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Full text of "Vocabolarietto delle voci siciliane dissimili dalle italiane: con saggio di ..."

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ANTONINO TRAINA 



VOGABOLARIETTO 



DELLE 



VOCI SICILIANE 

DISSIMILI DALLE ITALIANE 



CON 



mm DI ALTRE DIFFERENZE ORTOEPICHE 

E GRAMMATICALI 

^ IN AIUTO all'uniti DELLA LINGUA 
E CONTRO GLI ERRORI PROVENIENTI DAL DIALETTO 






Per le Scuole Elementari, Tecniche e Ginnasiali 
ed eziandio per le Famiglie, per le Officine, per gli Ufficii 

e pe' forestieri 
che abbiano a intendere il dialetto siciliano. 



1877 

STAMPERIA REALE DI TORINO 
DI a. B. I>-A.EAVI-A. E GOlCP. 

Tipografi-Librai-Editori 
TORINO - ROBCA - MILANO • FIREIfZE. 

9 



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y. 



PROPRIETÀ LETTERARIA DELl' AUTORE 



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TATI, 



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[«20MAY 193^1 

OF OXFUHD (S 



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^ 



i 
MIA cittì Nàtale 

£ 

Al CONSIGLI SCOLASTICI PROVINCIALI SICILIANI 

DEDICO 

E RACCOMANDO PER LE SCUOLE QUESTO LAVORO 

SE NON TROPPO GIOVEVOLE 

PUNTO DANNOSO 

E DA BUONA INTENZIONE NATO 

D'AIUTARE L'UNITI DI QUELLA CARA LINGUA 

^SCRITTA PRIMA QUI 

CHE SOPRAVVISSE SAGRO SEGNACOLO NAZIONALE 

DELLA GRAN PATRIA ITALIANA 



Alcano lèggendo questa dedica dirà a me : liene sta che tu sii grato ai Consigli Scolastici, 
i quali accobnro benevolmente i tuoi libri, e sopra tatti poi a quello di Caltàóiissetta ; ma 
a Palermo or che dori tn, se chi ò sopra a provvedere alla saa istrnsione t'ha così posposto? 
fé oodeflto tuo libro che dedichi a lei, forse nemmeno esso stesso sarà adottato nelle scuole 
sue? Al quale rispondo per allora: certo io fSMjcio quanto è da me, onorando la mia città, 
aé non aon io che m*ho a ripentirò. E questo basti a tanto. 



PREFAZIONE 



P 



ochi don i fortunati, e tu o lettore se credi inutile questo 
libro, tu se' uno di quelli, che nell'uso della lingua nazio- 
nale non s'aiutino del proprio dialetto, ond'io, come i più, 
sì del dialetto mi vo' aiutando: e, finché (1) l'uno con l'altra 
consoni, eì c'è anche il suo bene; ma non c'è egli più 
^uandoquella daquesto nulla nulla discordi ; poiché allora 
incontra a volte difficoltà che in guel subito mal si nonno 
superare ; e a rovistare fra monti d'altre regole e d'altri 
modi, ai nove de*dieci l'è una fatica da non se ne parlare 
nemmeno, oltre anche il caso di non dare né in tinche, 
né in ceci. ^ • 

Leggiucchiando io a diletto, e per caso abbattendomi 
in ciò che valesse a risolvere alcuno de' miei tanti dubbi 
in fatto della lingua , sempre ho avuto cura di prenderne 
nota : una nota prendi oggi, una domani, senza non me 
n'avvedere ecco ritrovomene avere già un buon dato. Or 
facendomi intanto ragione che pur altri sarà ne' miei panni , 
il quale, per non aver avuto agio poniamo o pazienza di 
fare quello che io, si rimarrà davanti a quel suo dubbio, . 
ho detto a me: o s'io soccorressi costui di queste mie note ? 



(I) Sia deito qui e valga per tuUo il libro: Bebbeoe, per non dar ai nervi d? 
alcuni, io mi sia detèrainato di porre i segDi ortoepici sol a quelle voci cbe muo . 
di eorriMpowUnga italiana del Vocabolarietto, pure lungo il libro, eapilando • ed o- 
accentate, Taccento lo porrò grave se saranno larghe , acuto se saranno stiefttB- 
di suono. 



- 8 — 

e chi mi tiene di farlo? Onde la ragione di questo libro 
ch'i' propongo alle scuole : col (juale intendo additar al 
siciliano la differenza che è della lingua dal dialetto, perché 
egli stia in sull'avviso degli errori in cui di leggieri può 
sdrucciolare: e se ho fatto male, or mi perdoni Iddio, che, a 
come vedo (anche da certi Calendari scolastici), ne perdona 
di ben più grosse ! 

La quale differenza detta su potendo essere per tre cose, 
in tre parti io divido il libro, e cioè : differenze di prò* 
nunzia^ differenze di forme grammaticali^ differenze 
di vocaboli. 

Il Vocabolarietto che forma la terza e maggior parte 
di questo libro, sebbene sia fatto su quell'altro mio Voca- 
bolario grande à cui rimando chi voglia lavoro più disteso, 
da quello differisce però nello scopo ohe questo ha di rac- 
cogliere le sole voci e maniere che sono dissimili dall'ita- 
liano, onde è dovuto anche modificarsi un poco l'ordine: 
ma più dell'altro ha quelle aggiunte e quelle correzioui 
che continui studii, maggiore esperienza, altrui libri 
sempre consigliano di fare in lavori di questa fatta (1) : 
Molti barbarismi che abbiam comuni coll'italiano ho regi- 
strato perché si ponga mente a fuggirli ; e invece, per 
economia, ho lasciato di registrare que' vocaboli che sono 
facili derivarsi dal principale, e se ne ho pur messo qual- 
cuno, gli è per qualche altra ragione facile a scorgersi. In 
riguardo alle persone poi alle cui mani vo' anche farlo an- 
dare, ho rifiutato qualunque voce appena men che onesta. 

La etimologia ho serbata per iscagìonare il dialetto 
nostro da ignoranti accuse : contro le quali vo' anche 



(4 ) £ prò bo potuto trarre dal Vocaltolario sUacusaDO del Macaluso^ ^el piazzese 
del Roccellae aella pregevole raccoKa di canti delPAvoUo. Non cosi della nuova 
«àizlone del Mortillaro, fatta per uso e consumo dell^dltore e direi senza alcuna 
ingerenza delP autore; infatti per quanto si promettano aggiunte e correzioni, 
essa vien fuori pura e semplice quella di venticinque anni fa, ciò che Fautore 
non avrebbe fatto se Tavesse pubblicato per conto proprio, sapendo che se un 
quarto di secolo fa , con tutta la sua povertà di siciliano, la sua meschinità , ine- 
sattezza, scorrezione e abbondanza di barbarismi nella parte di corrispondenza 
itoltana, pure fu ti migliore de' suoi tempi, ora al confronto di prù recenti e 
migliori lavori, non avrebbe retto ia prova senza sostanziali miglioramenti. Ma 
l'editore tira a far danaro, senza badare alla meschina figura clie fa l'autore, 
€ tira via. 



- 9 — 

porre qui alcune notizie sulla compoBizione del dialetto 
siciliano (1), 

I vocaboli italiani registrati nei Vocabolarii italiani sono 
da (2) 120,000. 

I vocaboli da me registrati in questo e nel Vocabolario 
maggiore sono da (3) 100,000 cosi distinti : 

1,000 uguali (4) 

s™ «^.^^«••••l'''S!Ki„tico(6; 

22,000 di radice italiana (7) 

10 lingue diverge (8) 
50 arabe (9) 
400 spag n uole ri 0) 
DISSIMILI (15) 7,100. .,. { 450 francesi (II) 

700 greche (12) 
1,000 latine (IS) 
4,490 siciliane (14) 



(1) In numeri sono desunti da decime medie sulle pagine del Vocabolario, i quali 
per quanto siftn approssimativi però danno idea della proporzione. 

(2) Con gli alterati « con le voci di ciascuna declinazioDe, coniugazione^ ecc. 
oUrepassan però i due milioni. 

(3) I dialetti , anche per via delle voci scientifiche, sono sempre più poveri della 
)fflgiia,però p>er abbondare che il nostro fa di alterati, con le cose dette nella 
seta precedente potrebbe anche raggiunger i due milioni, 

(4) Acqua^ luna^ ora^ pietra^ terra, ecc. 

(5) Cani, oru, pani^ stadda^ ecc. Cioè la massima parte del nostro dialetto non 
differisce dalla lingua che perle o, «, strette troppo, e la 2, e qualche altra con- 
sonante pronunziata dilferentemente. 

(6) AriddUy abbentu. addisiari^ allumari^ ecc. 

(7) Abbagnari, "^ntàboacatu, smaccusu, ecc. 

(8) Cioè lingue non comprese nella lista cennata; come: fraccottu, arbitriUf 
trincari, ecc. 

(9) Ciaca, gebbta, macadarUy ecc. 
(10) Accabbarij accanzari, buffeiia, ecc. 
(H) Aggiuccarij ciavareddu, racina, ecc. 
(12) Mica, ciaramita, vastasu, ecc. 

(43) Arricintari, buffa, campa, ecc. 

(44) Così chiamo quelle di cui sconosco Porigine; e qui si noti che molte di 
queste hanno riscontro nei varti dialetti d^Italia, onde non sicule più le sono ma 
italidìe, comuni. 

(45) Anche la lingua italiana ha voci arabe come : alcova, algebra, arsenale, caraffa, 
catsero, magazzino, meschino, ecce cosi voci greche, latine, altre straniere, ecc. 
ma io nella mia dimostrazione intendo parlare delle voci che sono del solo 
dialetto, tenendo come italiane le altre. 

Il presente Vocabolarietto contiene le voci dissimili, le italiane antiche e quelle 
di radice italiana, in tutto da 30,000 voci, oltre qualche voce simile, cioè un terzo 
circa del mio Vocabolario grande. 



- 10 — 

Qui si noti per incidenza, che le voci simili sono più 
comuni a tutta l'isola che le dissimili, le quali per lo più 
son usate quali in q^uesta quali in quella provincia sola ; 
e anche, i vocaboli di cui si va spogliando il dialetto dei tre 
ì due sono dissirnili, e vengono surrogati generalmente 
da nuove voci simili^ cioè il dialetto tende ravvicinarsi 
meglio alla lingua nobile, eflfétto dell'unità e della civiltà. 

Ed ora, ecco il mio lavoro, com'egli è : e non mi nuoca 
Vottimo ch'è nemico del lene. Né mi si dica che, propo- 
nendo questo libro alle scuole, riescesi insinuar il dialetto 
in esse, no; nelle nostre scuole, e nelle altre, il dialetto 
c'è, che ce l'ha introdotto la mamma, onde bisogna saperne 
trarre l'utile maggiore, poiché non si leva via col solo non 

Sarlarlo, ma facendolo pur servire alla diflftisione stessa 
ella lingua. E pé io pretendo che sia dato a studiare come 
si fa della grammatica, ma desidero che si dia agli scolari 
siciliani delle elementari, delle tecniche e delle ginnasiali 
qual libro di pronto aiuto nei loro dubbi di lingua. 

Che se ciò nulla ostante quest'altro mio povero lavoro, 
come Vltalino mio, non ha entrare nel Calendario Scola- 
stico, ov'altri più fortunati avvegnaché men buoni libri 
vi pur vegetano, per quelle alte altre ragioni concepute 
nella mente di alcuno barbassore barone della istruzione, 
io anche questa volta inchinerò la costui sapienza, e festa l 

Antonino Traina. 



''"•^'•^"•t^^f'^^s^^i^^^^^^^^^é^^^^^y^i^^^tf^^^^^^ 



PARTE PRIMA 



DIFFERENZE DI PROmJNZIA 



In^verità non dovrei accennare che i soli vizii di pro- 
nunzia ì quali pel fatto del dialetto pregiudicano anche la 
lingua, ma perché molti di questi vizii sono comuni a 
Toscani e ad altri Italiani , così io al solito per non aggrar 
vare di accuse il dialetto vo' estendermi più che non sia 
uopo. Onde la prima parte del paragrafo riprende i vizi, 
ma la seconda ne dice l'origine o gli scusa. 



Vocali. 

1. A, Generalmente la pronunziamo bene, salvo chi la 
fa GA, ja: gasino, jasino; e chi la fa uà; luatte, e ea: 
PEATTO (quest'ultimo vizio hanno anche gli Aretini). 

In siciliano a vol^e piega in e, le ; e forse per lo stesso jtrocedi" 
mento per cui dal latino malus si fece Vitaliano melo. È nostro vezzo^ 
e de^ Toscani e deWitaliano antico, il preporre a a molti verbi : arri- 
cordare, ecc, e il moderno assapere. 

2. E. Non facendo noi ia dialetto, come in italiano si 
deve fare, diflferenza di è larga ed é stretta, tutte le e 
pronunziamo a un modo, cioè larghe. Or generalmente 
la e italiana è stretta (un suono tra i^ ed f), quando nelle 
parole siciliane è sostituita da i: sera siba; è invece larga 
(cioè come abitualmente pronunziam noi tutte le e) quando 
la facciamo rimanere intatta nel nostro dialetto: hello 
BELLu. Per lo stesso vizio citato al § Ila facciamo ghe, 
je: qhekba, jerba per erha. 

Nelle parole italiane di corrispondenza del Vocabola- 
rietto la e larga sarà segnata con Taccento grave è; la 
stretta con Tacuto é, o senza accento affatto. 



— 12 — 

Sogliamo in dialetto preporre un i aW e : vientu , e gli antichi 
italiani dissero ciervo ; poi per la tendenza di scioglier i dittonghi (^6) 
si fa vÌENTU, e finalmente vintu da alcuni, e questo poi è uno dei 
casi in cui la i siciliana corrisponde aWB larga italiana. 

Viceversa ie a volte perde la. i : seru per siero, e i Toscani con 
noi mele per miele. 

Rado la s^ allarga fin aWa. : abbreu, e anche il volgo toscano; e 
iSienesi lettara |)er lettera. Più rado diventa u: uguali, e anco in 
italiano, 

3. I. Generalmente la pronunziam bene, tranne qual- 
cuno che l'allarga fin a e quasi, come 1 Sienesi fameglia^ 
consegno^ gli Aretini deto^ deo^ e in italiano questione 
e quistione ; e a volte fino a, e ha riscontro nell'italiano 
-ancudine per incudine. Pel vizio citato sopra (§ 1 e 2) 
alcuni la pronunziano ani ji : ghil, amaghi per fi, amai. 

Quando la i siciliana diventa e in italiano y generalmente corri- 
sponde alla e stretta (§ 2) : e questo scambio delUi e stretta per ì fh* 
comune aWitaliano antico nel messo delle parole: miso, disiderio, ecc. 
e i Toscani dicon bersaglieri, ecc. e anco l italiano: disio, dilicato, ecc. 

Alcuni camìnan in m la i che non ha posa: subutu, che in ita- 
liano corrisponde alto scambio dell'u per e : rubelle per rebelle, uscire 
per escìre, ecc. Altri la sostituisce aita v: paitti |)er parte, e i Fio- 
rentini voitto per volto che è scambio somigliante. Invece la i prò- 
veniente da 1 come da plenus-pieno , tra noi diventa r, prenu, ecc. 

Avanti alle parole com,inciantiper m, n impure la elidiam,Oj come 
Vitaliano antico 'mperadore, ecc. Seguita da m tende avvicinarsi ad a, 
AMMATTiRi da imbattere. 

4. O. Non facendo noi in dialetto, come in italiano si 
deve fare, diflferenza di ò larga e ó stretta, tutte le o pro- 
nunziamo a un modo, cioè larghe. Or geneneralmente la o 
italiana è stretta (un suono tra oeiu), quando nelle parole 
siciliane è sostituita da u : ora ura ; è invece larga (cioè 
come abitualmente pronunziamo ogni o) quando noi la 
facciamo rimanere intatta nel nostro dialetto: oro oru. 
Sempre pel vizio citato di su, alcuni pronunziano goro, 
GORA, per oro, ora. 

Nelle parole italiane di corrispondenza del Vocabola- 
rietto, la o larga sarà segnata con l'accento grave ó, quella 
stretta con l'acuto d, ovvero senza accento affatto. 

La o che corrisponde aZZ'au latino si rimane spesso au da noi : 

ADDAURU. 

Alcuni allargano la o fin ad a : anuri, e Vitaliano antico : scar- 
pione. Altri vi prepone la u per allargarla meglio : tisuoru,- come 



\ 

\ 



- ì:ì - 

VitaU(Èno antico puopolo, e il moderno uomo ; e poi per la tendenza 
di sciogliere i dittonghi {i 6) si dice tisuoru, e finalmente tisuru da 
altri y e questo poi è uno de^ casi in cui la u siciliana corrisponde cdVo 
larga italiana. 

5. U. Generalmente la pronunziam bene, tranne ohi la 
faGu o ju: auNO, bgubopa, per unOj Europa^ e chi (p. es. 
in S. Caterina) la pronunzia quasi eu lombardo : sbulu. 

Qwmdo la u siciliana dioenta o in itcUiano, generalmente corri* 
sponde alVo stretta (§4): e questo scambio della o streUa per u fu 
comune alP italiano antico nel mezzo delle parole: nui, vui, ecc.^ 
e i Toscani dicono: puchino, nun, furiere, e il moderno italiano 
cultura, ecc. 

Di rado diventa a : agualt, anitu, e Vitaliano antico a^ale. A 
volte dioenta i : tirruni per torrone. E anche o : longu, obcuri, e i 
Genesi longo, omore, ecc. 

6. Dittonghi. - 1 dittonghi distesi li pronunziam bene^ 
salvo alcuni che vi frappongono la gì paghese, lugm^ 
SUGO per paese ^ lui , suo. Ma i dittonghi raccolti erro- 
neamente distendiamo, dicendo : mù-ovo, pì-ede invece di 
muò'VO. piè'de, onde quelli che soglion preporre g alle 
vocali dicon poi: mùgovo, pìjede, ecc. 

Spesso del dittongo raccolto leviamo la u, la i dicendo 
BONU, pedi per btwno, piede e ciò fanno anche i Toscani, 
E alcuni fognano invece la seconda vocale e dicono bdnu,. 
piDi (S 3 e 5). 

Consonanti. 

7. B. Non abbiamo nel dialetto il suono tenue del b 
Iscempio toscano, ma abbiamo il solo suono rinforzato, onde 
pronunziamo bbuono, debbole (A molti dialetti d'Italia è 
comune questo vizio, e v'ha Toscani che dicon abUto per 
auto). 

In siciliano quando t>ogliaìno il suono tenue del b il pronun- 
ziamo V, come: yucca, e in italiano anc/ie viglietto e biglietto. diventa 
m MUCCUNi j quest'ultimo caso è più costante quando alla b preceda m 
n, gambia, un mrazzu, ecc., e anche p alcuni la fan diventare *mpriacu. 
Rado la b diventa mp mpudda, e in italiano la hper p si trova anche y 
onde panca e banca. 

La doppia b si cambia in ggi o in ggh, o inj : gaggia, sugghiu^ 
ÀJÀMU, per gabbia, subbio, abbiamo. 



— 14 ^ 

8. C. La e di ce, ci, eia, molti, come i Palermitani, la 
pronunziaDO bene , cioè quasi leggermente sce come i 
Toscani, e gli antichi volendo avvertirci di questa dol- 
cezza scrivevano bascio, camiscia. Molti invece la pronun- 
ziano forte come dicessero dieeci, ccento, e quest'asprezza 
è comune a molti altri dialetti italiani. Ma quasi tutti ì 
Siciliani (e molti altri dialetti d'Italia) rinforzano costan- 
temente ed erroneamente la e in alcune parole, come: coi, 
cciò, cchè, innoceente <ma qui ha quella irregolaritìi 
italiana del verbo nuocere noceto, ecc.). 

Ca, che, ehi a volte pronunziamo ga, ghe, ghi, cpme 
fatiga, e questo scambio lo fanno anche i Toscani onde 
i Sienesi gattivo; ei Veneti digo^ amigo; e in italiano 
sagro e saero, lagrima e lacrima^ ecc. E perchè la g di 
ga, ecc. fogniamo (§ 11), poi veniamo, co' Toscani che 
fognano la e, a pronunziar larima, fatia. 

In siciliano adoperiamo la e per formare il suono deUa g temue 
scempio, toscana che noi non abbiamo (§ 11), onde diciamo cajciuni 
per cagione. Alctmipoi la cambianoin g come gitati, come dal latino 
celsus si fece Vitaliano geléo, e come si dice dugento per duecento, eco. 
Altri finalmente in gh. 

Ce, f^À^precediUe da s diventano sse, sbì: lassare, cA^./U cùYn'iM%e 
(dV antico italiano e ora ai Toscani e a molti aUri dialeUiiiédiani. Yice^ 
versa poi cambiamo a volte in se le ss onde cascia per cassa. 

Altre volte supplisce la f, come: ciUMi, che cdctme provinoie pra- 
nAimzian anche hiumi e ghiumi ovvero sciumi. E supplisce anche U t 
in COSCA, e i Toscani dormica^^r dormita. E poi anche il p in scantari 
da spantari. 

Cia, preceduto da n diventa nz : panza. ^ccia diventazz& : azzabu: 
vezzo lascicUoci da^ Francesi e Spagwuoli; sebbene in italiano spezie, 
sozio per specie, socio, si dicano. 

Chi, supplisce Vitaliano pi: chiummu^ e perchè noi pronunziamo 
PPIU ne facciamo cchiù ; ^t hanno esempi ai tale scambio anche nel- 
Vitaliano antico. In ahune provincie diventa invece ci: cian0, cia vi, 
scarnino comune ai dialetti delVàUa Italia. 

9. D. Salvo dove raddoppiamo in principio di parola, 
come DDANNO, DDovE, DDEVE, ccc. del rcsto e nel mezzo 
delle parole la pronunziamo bene. 

In siciliano la d diventa r anche: renti, bàri, dente, dare; m 
Toscana e nelVitali€mo antico vi è tale scambio^ e oggi si dice armario 
per armadio, raro, per rado, ferire per fedire, ecc.; però rinforzane 
dosi ritoma d. A volte supplisce il t : stbata j o ne è supplita: virtuti, 
e in questo è simile all'italiano» 



— 15 — 

La dojppia d ^^ndo ha quel suono proprio de' Siciliani, Cala- 
bresi e Saroti^ corrisponde alla doppia 1 toscana: gavaddu, cavallo. 
E in Corsica alla doppia 1 danno wn suono tra l e d che mostra la 
via del nostro suono. Alcuni SidUani poi dicono dr : cataddru. 

Preceduta da n diventa essa pure n ; gbanni per grande ; e se 
nella sUlaha ndra, ammette anche una voccde dopo: mannira. 

10. F. La pronunziamo bene, tranne in principio d'una 
parola sudicia, ove la rinforziamo. 

InsiciUamo a volte diventa C: ciamma per fiamma; scilari per 
sfilare. Rado dioenta p : fantasima, ciò che spiegherebbe la ph latina, 
onde lo scambio di sfera in spera. 

IL G. Non abbiamo nel nostro dialetto il suono tenue 
del g scempio toscano, ma abbiamo il solo suono rinfor- 
zato, onde pronunziamo ggelo, ad aggio per gelo^ adagio. 
(A molti dialetti d'Italia è comune (juesto vizio). 

(?a, ghe^ givi facciamo a, e, i aspirate come i Toscani 
fanno ca, cfie^ chi^ dicendo noi due 'atti, per due gatti^ e 
così BEI 'bani, per &e' grani. 

Spesso la sostituiamo alla e : fatiga , lagrima , poi la fogniamo in 
fatia, larima; com.e i Toscani che dicon cosi perchè foqnan invece 

Gg sostituiamo abb: gaggia, sugghid (§7) per gabbia, subbio. 

In alcu/ne Provincie mettono la j per g: jattu. Altri lo sostitui- 
scono al V : PAGURI , e in italiano nugolo per nuvolo. Ga preceduto 
da n sta per ghia: cinga per cinghia; e a volte diventa cigna. Gd. 
cambia facilmente con ng : singari per segnare, e tegnu per tengo. 

Ghi, secondo i varii paesi sta per ci per chi : ghiummu, ghiumj. 
E anche per gi a mo' del y greco : ghiri biagghiu per giri maggiu. 

Ggh, sta per gì: figghiu in alcime provincie, e nel contado fio- 
rentino anche 'j e raro sta per 11; vugghiri. 

Gua, gue, ecc. Alcuni cambiano in v: verrà j^er guerra. 

Ng diventa ne : mangiari per mangiare. 

12. J. In siciliano fa le veci di gh, g, tenuissimo, com^ Vitaliano 
antico Jacinto, Jacopo, e il sienese ja.ndo, jaia, ecc. : è infine la j latina 
e poi provenzale ; rinforzata diventa ggh : a gghiornu j e se preceduta 
da n gni diventa gni: un gnornu, ogni gnornu. 

13. L. La pronunziamo bene, tranne tó, li che diciamo 

LLÀ, LLÌ. 

Avanti dopo altra consonante diventa r : artaru, obbrigu, com^ 
i Toscani cardo, obrigo, repricare. Seguita da t diventa anche n: 
ANTO, ÀNTRU, come anche qucdche paese ai Toscana : ovvero diventa u ; 
AUTU e in italiano antico autezza, epoi Vau. diventa o : otizza ; ovvero 
si foana del tutto e si dice atru per altro. 

Li, diventan dd; cavaddu (J 9) e raro ggh: vugghiri (J 11). 



- te — 

14. M. La pronunziam bene, salvo quando in principio 
di parola la raddoppiamo dicendo mmaledetto. 

Nelle sillabe imb, imp, elidiamo la i ; mb diventa mm : mmestialiri. 

15. N. La pronunziam bene, salvo quando in principio 
di parola la raddoppiamo dicendo nnome^ nnemico. 

In, seguito da consonante perde la i: ncàpaci. La n avatUi a 
b, m, p diventa m : um balsamu, um pugnu, 'm mucca , e davanti la v 
diventa m e fa diventar m la v : mmitabi per nvitari. 

Ng, ha suono nasale :/SGK.ìfiiV. 

A volte s* aggiunge la n per vizio di pronunzia ngrispa; e così 
a volte si raddoppia in mezzo : cinniri ; ma in Toscana v'è chi dice 
ceudere. 

16. P. La pronunziam bene, salvo più che pronunziamo 
ppiù. I Lombardi di Sicilia la scempian anche quando è 
doppia. 

Pi, in dialetto diventa chi; ohiummu (§ 8). ci: ciummu. 
A volte si cambia in b: balluni per pallone. Come dal Lai, 
apotheca bottega, 

17. Q. Generalmente la pronunziam bene, salvo qui, 
qua che diciamo qqui, qqua. 

A volte la pronunziamo g: frequente^ poi fogniamo 
la ff e diciamo freuente come i Toscani (ma questi perchè 
fognano la q). Anche l'italiano cambiò in g la q di sequire. 

18. R. In principio di parola la rinforziamo viziosamente 
dicendo Rroma^ rrame. 

In dialetto non si raddoppia in principio di parola quando sta 
per d (§ 9), o per gr (J 1 1). Spesso sostituisce la 1 : artaru (§ 13), e raro 
è da questa surrogata: grolta, metatesi anche toscana. 

Preceduta da consonante in unica sillaba tende a staccarsene frap- 
ponendo tra sé e V altra consonante una vocale onde da vrazzu, cruci, 
mandra, ecc. viRAZZU, CHiRUCi, MANDiRA {e qui V. § anche 9). 

19. S. Generalmente -la pronunziam bene, tranne la im- 
pura, che in alcuni luoghi la cambian in sci come se dices- 
sero sciTARE, QuÈsciTO, Noscio per Stare., questo^ nostro. 
Anche l'italiano fece t^scto, poscia dal Lat. ostium^ 
postea^ ecc. 

Tranne i Lombardi di Sicilia, agli altri Siciliani manca 
la s dolce di caso^ asilo., ecc. Nelle parole italiane di cor- 
rispondenza del Vocaì)0larietto la i dolce è segnata con 
un puntino sopra. 



— 17 - 

Dopo la n la pronunziamo z: dtspbnza, vizio comune 
ai Pistojesl e ad altri popoli d'Italia. Come regola orto- 
grafica e per alcuni casi potrei suggerire una regola: i 
nomi provenienti dal participio in nto hanno la z, p. e.: 
distinzione da distinto; quelli che provengono dal parti- 
cipio in so hanno la 5, p. e. estensione da esteso. 

In dialetto v*è qualche raro esempio di %per r : ciscari^^ circari. 
E così per z^ come palìzàri per palesare. 

20. T. La pronunziam bene, tranne tr che alcuni pro- 
nunziano quasi ce: cce, quaccio per tre^ quattro. 

In dialetto la sostituiamo facilmente alla d : vituvu per yiduvu. 

21. V. La pronunziam bene. 

La doppia v spesso in dialetto diventa bb : abbiliri p^ avviliri. 
Preceduta da m diì>enta m ; mmitari (§ 15). Sostituisce la b in molte 
parole: vi viri. 

22. Z. La chiamiamo erroneamente nzeta, ma la pro- 
nunziam bene, solo confondiamo a volte l'aspra e la dolce, 
dicendo p, es. : sozzo, con z aspra, e ruzzolare con z dolce, 
mentre son al contrario. 

Le parole di corrispondenza italiana del mio Vocabolarietto 
avranno la i dolce segnata con un puntino sopra. 

Rinforzdxnento delle consonanti. 

23. Come si è veduto, alcune consonanti le rinforziamo 
sempre, come b, g. Altre solo in principio di parola come 
la r, ecc. Oltre ciò rinforziamo sempre ogni consonante 
che segua la parola ogni dicendo : ogni ccosa; mentre in 
italiano ogni non rinforza che la sola parola santi. 

E invece non rinforziamo le consonanti precedute da 
0, ma^ tu, che, dove, sopra, cantra, come si debbono rin- 
forzare in italiano : però come in italiano rinforziamo la 
consonante dopo e, è, se, né, qualche, ecc. 

Contrazioni, metatesi, ecc. 

24. Ama il dialetto nostro contrazioni forti, come i Greci, 
ma non tollerati dall'italiano, p. e.: a per alla; è per at*, 
alle, ed anche e, i e, le; i per di, iperdei; per al e 

2 Ti(Ai>A. yocdbolar'etlo^ ecc. 



— 18 — 

anche per del, contrario ai Fiorentini che ansù direbbero 
a il caldo; ù per del. Cosi mbttbi per mettere j atizza. per 
altezza^ eoe. eco. Invece poi quando trattasi degli affissi 
dell' infinito, facciamo al rovescio deir italiano dicendo 
fXbxsi per farsi. 

Beile metatesi abbonda come ogni altro dialetto, ma 
alcune sono costanti come p. e. il cambiamento disi in 
sdil: slogare in sdillogare, ecc. E capra in grapa, ecc. 
Carbone in cravuni, sparviere in spravebi, o viceversa 
sprofondare in spirfunnari, ecc. 



DesijMiize. 

25. Alcune desinenze amiamo costantemente cambiare. 

Aja in ARA.. Sparagiaja, zolfàja in sparaciara, suLFARA(ma v'è 

anehe ;golfara in italiano). 
Ajo in ARU. Fornero in furnaru (ma in italiano anche meuieUaro), 
Asmo, ssmo, ecc. in asimu, bsiuu, ecc. Entusiasmo, tenesmo in 

SNTUsiASiMU, TENESiMu (ma anche in italiano bcOtesima, cen* 

tesimo). 
Erìa^ in aria. Stamperìa in stampar! a. 
Oju in URI. SerUtojo in scritturi. 
Z7o^o in LORO o ROLU. Fruttajuolo in fruttaloru. 
Bile in BULE. Amabile, mobile in amabuli, mqbuli (la nostra 

maniera trae dall'italiano antico evale vicino a evué), 
AreUo in icello o icedou. Sommarella in summicedda (ma anche 

in italiano vi è solieello). 
Ettore in iari. Serpeggiare, ecc. sirpiari, ecc. ecc. ecc. 



PARTE SECONDA 



DIPFEEENZE DI FORME GRAMMATICALI 



Del nome, 



1 . In dialetto il nome dell'albero non differisce nel genere 
dal nome del frutto, come differir deve in italiano; onde 
poi spesso parlando i taliano ci vien detto un pero e vogliam 
dire il fruttò cioè una pera. Ben inteso che anche in itar 
liane pomOj fico^ cedro ^ cedrato^ pistacchio, limone col 
solo mascWle indicano l'albero e il frutto. 

2. Molti nomi in dialetto sono femminili che in italiano 
sono maschili, p. es. bucato, carciofo, confetto, cucchiajo, 
fagiuolo, guanto, maggese, mantice, orecchino, pisello, 
ramo, riccio, solino, stivale, e tutti i nomi direm col- 
lettivi in ame,pollame, servidorame, vasellame, ecc. Vice- 
versa pochi nomi in dialètto sono maschili che in italiano 
Bon femminili eco, palamite, pulce, secchia, ugna, ecc. 

3. Molto più deiritaliano sono in dialetto i nomi che 
hanno il plurale in a; e ciò perchè i nomi che in italiano 
son in e finendo in siciliano in i, non ci sarebbe distin- 
zione più, ond'è che ld vastdni non fa li vastuni, ma li 
VASTDNA. Nell'italiano antico è più frequente del moderno 
il plurale in a; specie cjuelli in ora: focora, piaìiora; e 
modernamente ancora si dice le ciglia, le ìmdella, le dita, 
le ossa, le risa, ecc., ma si noti che i nomi maschi ita- 
liani però che hanno il plurale in a diventano femminili, 
ciò che nùa segue nel dialetto. 



— 20 - 

È regola costante del nostro dialetto non avere che il 
solo maschile pei nomi plurali, onde la cosa divejita li 
COSI, e ciò per la e muta cambiata in i ; e perciò qualcuno 
anche in italiano li pbmini con manifesto errore, che in 
italiano ci è ben la e pel plurale femminile, le femine. 

4. Ecco un esempio di declinazione: 

Singolare. 
Maschile, FemtninUe, 

lu gattu (sogg. e ogg.) il gatto la gatta (sogg, e ogg.) la gatta 

di lu gattu del gatto di la gatta della gatta 

a lu gattu al gatto a la gatta alla gatta 

di lu gattu dal gatto di la gatta daUa gatta 

Plurale — maschile e femminile. 

li gatti {soggetto e oggetto) ì gatti e le gatte 

di li gatti dei gatti e delle gatte 

a li gatti ai gatti e alle gatte 

di li gatti dai gatti e daUe gatte 

5. Il peggiorativo più comune in italiano è accio^ e me» 
comune è azzo (simile al siciliano azzu). 

Il diminutivo più comune italiano è ino, poi etto^ poi 
elio, e più raro uccio e nolo; e rarissimo uzzo eicchia 
(che invece son più comuni al siciliano insieme a eddu). 



Articolo. 

6. Manca al nostro dialetto l'articolo femminile plurale, 
supplendovi noi col maschile (§4). 

tjn vizio abbiamo comune co' Toscani, cioè unire 
qualche volta l'articolo col nome cominciante per vocale, 
per siffatto modo da metterci poi altro articolo: l'apa, 
la lapa, e così ì Toscani la lapa, la lellera, ecc. 



Aggettivi. 

7. Gli aggettivi comparativi o superlativi da sé, possoa 
in siciliano ricevere il più o meno, e la terminazione 
issimo;msi in italiano è errore aggiungere jt?nY o meno 



— 21 — 

« 

«i ìnaggiore^ minore, mèglio^ migliore^ pèggio, peggiore j 
superiore, inferiore, anteriore, posteriore, interiore, 
esteriore, ulteriore, citeriore, oVa^giungeve più, meno, 
issimo a maissimo, minimo, òttima), pèssima, pròssim>o, 
supremo, infimo, estremo, intimx), ultimo. 

8. 1 superlativi di paragone poi, in italiano, non vog-liono, 
come in siciliano (lasciatoci questo modo dai Francesi), 
l'articolo più d'un^ volta, onde non si^ dirà la cosa la 
PIÙ cara, ma la cosa più cara o la più cara cosa. 



Pronomi. 

9. Delle particelle pronominali ci e nei Siciliani usano 
più il ne, i Toscani il ci; ond'è meglio detto ci amiamo che 
ne amiamo, 

10. I gerundi, i participi e gr infiniti in italiano mal 
comportano (siccome il siciliano) lo, la, mi, ti, ecc. avanti, 
onde non direm per la poter fare, oi volendo venire, ma 
per poterla fare^ volendoci venire; salvo se preceda nega- 
tiva per non la poter. . . non ci volej^k). . . 

11. Grandissimo errore è dire in italiHio, come diciamo 
in siciliano, ci per gli, per le, per loro, onde non si dirà : 
U fratello andò alle sorelle a domandarci s'era vero, la 
minore avendoci risposto prima, egli ci disse. . ., ma : il 
fratello andò alle sorelle a domandar loro, s'era vero, 
la minore avendOGu risposto prima, egli le disse . . Vero 
è bene che salvo i Toscani, tutti gl'Italiani commettono 
questo errore, e i Toscani stessi commetton altra sgram- 
maticatura usando gli anche per le e per loro. Altro 
erroneo uso abbiamo di dare il pronome maschile invece 
del feminile quando parliamo in terza persona, come : a 
lei lo chiamerò invece di : a lei la chiamerò. 

12. Né usar si deve li per le (alla siciliana che non ha 
feminile plurale), così non diremo: li trattano bene 
queste, ma: le trattan bene queste. 

13. I più rigorosi grammatici non vogliono che con 
un verbo plurale si accordi suo, su^oi^ ma loro in questa 
esempio : i figli ammano non Ù suo genitore, ma il loro 
genitore. Questo vizio è però radicato in tutti i dialetti 
italiani compreso il toscano. 



— sa- 
le. Sogliamo in dialètto spambiare qualunque per 
chiunque^ dicendo : qualunque può parlare ; mentre qua- 
lunque non si riferisce a persona ma a cpsa, onde dirassi : 
chiunque può parlare. 

15. Cui in italiano non può essere soggetto, come in 
siciliano; si deve invece dire cW, e poi di cui^ a cui, ecc. 



Verbo. 



16. Avere. — Differenze della sua coniugazione; si 
omettono i modi, i tempi e le persone uguali. 

Indicativo. — Presente. 

Sing. • IO BAjyf io ho. PI. - nui avbmu: noi abbiamo. 

» iDDU «AVI: egli ha. 

Haio, have, avemo sono voci deU^Ualiano antico, avemo anche 
de* dialetti romani e d^ alcuni toscani. 

• Imperfetto, 

Sing. - IO AYlA: io aryffóa. PI. - nui avìamu: noi OT^evàmo. 
» IDDU avia: egli ax>eoa. » tOi atÌavu: voi avevate. 

In italiano c*è anche avea e ant. &y\& ^ t Toscani avevamo, onde 
avèamo. 

Passato remoto. 

^ng. " IO APPI : io èbbi. PI. - nui Ippimu : noi avemmo. 

» IDDU. APPI: egli ebbe. » vui avistivu: voi aveste, 

» IDDI APPIRU: èglino ebbero. 

U passato e trapassato prossimo sono simili, il trapassato remoto 
manca. 

DeU'imperativo, il presente manca, U futuro è simile, tranne aUe 
volte la prima persona aviroggiu. La guai desinenza oggio ^ anche 
deWital. ani. 

Sofniuntivo. -- Il presente manca. 

Imperfetto. 

Solo modo dissimile c'è il pi. 2^ pers. : vui awìssivu : voi aveste^ 
Il trapassato e il futuro sono simili, il passato manca. 



— 23 — 

Ctflldixitimle. — Presente. — '^ngdtÀh. 

IO AVRÌA AviRRÌA: io avrèt, 

TU AVRissi AviRRissi: tu oorestù 

iDDU AVRÌA avirria: egli ctwèbbe. 

Plurale, 

NUi AVBiAMU o AviRRiAMU: noi woremmo, 

vui AVRiAvu AVIRRIA vu: voi ovreste. 

IDDI AVRiANu AViRRiANU : èglino avrebbero. 

Anche in italiano io avrìa, ecc. e ant. averei e averla. 
Il éondizionale passato è simile. 
Manca il participio passato. 

17. EssBaB. — Si ometton al solito i tèmpi e le persone 
simili. 

hidioativo. — Presente. 

Sing. - io suGNU: io sono. PI. - nui srmu: noi siamo. 

» TU sf: tu sèi se*. » iDM i^uNNU: èglino sono. 

Tu siei dicono i Fiorentini, noi semo alcuni Toscani e Romani, 
sonno per sono si trova neW italiano antico. 

Imperfetto. — Plurale. 

NUI ÈRAMU: noi eravamo. 
vui ÈRAvu: voi eravate. 

Eramo dicon i Fiorentini. 

Passato rimoto, — Plurale. 

NUI FOMU: noi fummo. 
vui FÒSTivu: voi foste. 
IDDI FORU: coloro furono» 
Foro per furono, è tvMavia della lingua poetica. Forno è antico. 

Passato prossimo. . 

Sing. - IO HAJU STATU : io sono stato. E così col verbo avere invece 
éoiVessere alla francese. 

Il trapassato rimoto manca. Il fitturo è simile, tranne a volte 
la 1* persona io saboggiu. 

Imperativo. — Presente (manca). 

Soggiuntivo. — Predente (manca, e vi suppliamo coU'im perfetto). 

Imperfstto. 

PI. - vui FÙssivu ; 1301 foste. 
Manca il passato e vi suppliamo col trapassato. 



— 24 - 

CondiliMale. — Presente. - Singolare. 

IO SARiA o FOBA.: IO Sarei. 

TU SARissi: iu saresti. 

IDDU SARÌA o FORA : egU Sarebbe. 

Plurale. 

NUi SARiAMU o FORAMU : noi Saremmo. 

vui SARiAvu o SARissivu o fòravu: roi sareste. 

IDDI SARiANU o FORANU : èglino Sarebbero. 

Saria, sariamo, sariano, fora, forano, san voci tvUora del Un» 
guaggio poetico. 

Infinita. — Passato. — ayiri statu: èssere staio. 

18. Desinenze della V coniugazione regolare: 

Indicativo. — Presente. 

Sing. - u: 0. PI. - AMU (1): iamo. 

9 I : ..... t. » ATI : ate. 

» a: a. » ANU: ano. 

Imperfetto. 

Sing. ' AVA : .... ava. PI. - àvamu : .... avàmo. 

» AVI : .... avi. » ÀVAVD : .... avàte. 

» AVA: .,..ava. » IvANu: ....àvano. 

In Toscana: noi amavamo. 

Passato rimoto. 

Sing. - ... AVI Avu (2) : ... ai. PI. - amu : ... ammo (3). 

» ... ASTI : ... asti. » ASTivu : ... aste. 

» . . . ò AU : . . . d. M ARU : ... drono (4). 

Passato prossimo (V. il verbo haju e amatu). 

Trapassato rimoto (manca). 

Trapassato prossimo (V. il verbo a via e amatu). 



(1) Alla latina amamtu. E anticamente amamo in italiano. 
'2) Alla latina amavi. 



I 



3| Oli antichi amamo per amammo. 
4) Poet. amaro. AnU amao. 



— 25 - 

Fviiuro. 

Smg. • .... IRÒ ec? iRÒacnu : . . ero. PI, - — irsmu : ... eremo, 
» . .^ . IRAI; . . erai. » .... iriti : ... erete, 

» .... IRÀ : . . era» » .... IRANNU: . . . eranno, 

AfU, io ameraggio. 

Inparativo* — Presente (mancano le terze persone). — Futuro 
(come sopra). 

Soggiuntivo. - Presente (manca e vi suppliamo con Timperfetto). 

Imperfetto. 

Sing. ' ASSI : assi, PI. - àssimu : àssimo, 

» ASSI : assi. » Àssivu : àste. 

» ASSI : asse. » àssiru : ossero. 

Passato (manca). 

Trapassato (V. il verbo avivi e amatu). 

Futuro (V. il verbo a virò e amatu). 

COfldixionale. — Presente. — Singolare. 



irrìa o IRIA (1) : erh. 

IRRI3SI O IRISSI : eresti. 

IRRÌA IRIA : erèbbe. 

Plurale. 

IRRÌAMU o IRIAMU (2) : eremmo. 

iRRiAvu iRRissivu : este. 

IRRIANU : crébbero. 



Poet. e ant. Àmerìa, ameriamo, ameriano. 
Passato (V. il verbo avirrìa e amatu). 

X Infinito. 

Presente. — ari : are. 

Participio presente» — anti : ante. 

Participio passato. — atu : aio. 

Gerundio. — annu: andò. 

19. Anomali della 1' coniugazione, i tempi e le persone 
simili regolari (secondo il modello di sopra) si omettono. 



(f) E in qualche provincia anche ammBVA. 
(2) E anche amiftissiMU. 



- J6 — 

DARI: dare{ì). 

bulicativi. -^ Presente. — io dognu : io dd» tv OUNI : tu dàù 
iDDu DUNA: egli dà. 

Passato rimoto. — tu dasti : tu desti, nui dbttimu : noi demmo. 
YUi DASTivu: voi deste, 

Soggimiliva. - Imperfetto. - io dassi : io dessi, eee.^tf'bABSiMU : 
noi dessimo» vui dassivu: voi deste (2). 

STARI: stare. 

Indicativo. — Presente. — io staju: io sto. 

Imperfetto. — io stava o stbva: io stava, ecc. 

Passato rimoio. — io stetti: io sietti. Tu stasti: tu stesti, ecc. 
NUi STETTiMU : noi Stemmo, vui stastivu : voi steste, ecc. 

FARI: fare. 

Indicativo. — Presente. — io fazzu: 4o fS o faccio, ecc. nui 
FACEMU : noi facciamo (3). vui faciti : voi fate. 

Passato rimoto. — nui ficimu: noi facemmo, ecc, 

20. Desinenze della 2' coniugazione regolare: 

indicativo. — Presente. 

Sing. - u : 0. PI. ' BMU (4) : iamo. 

» i : i. » iti : ete. 

» I : e. o INU ^) : ÒflO. 

. E ani. Noi tememo, e anche oggi Romani, Toscani, Napolitani 
e altri. 

Imperfetto. — Singolare. 



ÌA EVA (6) : èva. 

IVI : evi. 

ÌA : EVA : èva. 



(i) In siciliano prende alcune voci del verbo donare. 

(2Ì Datti, deusij ecc., anctie il volgo toscano, e tutta Italia. 

(3Ì Ant. mi facemoj e oggi anche presso i Romani e alcuni Toscani, e cosi facete 

(4) Alla latina monemus. 

(5) E raro in unii: tsmunu, CAnuKU. 

(6) E anche iva: timiva. 



— 27 — 

Plurale. 

Umu o ÈvAMU * eì^àmo, 

Utu o évAvu : evàt^, 

ÌANU SYANU : évatU?' 



Poet. temea, temeamo, ant» temiamo, temìa, €cc, I Toscani e 
altri temevamo. 

Passato rimoto, 

Sing. - . . . IVI o . . ivu : . . . «*. PI. - ,, , EMÙ : emmo. 

» ... ISTI : ... esti. i> ... ISTIVU : . . . este. 
» . . . ìu : , . . é, » ... ERC : érono. 

Poet. temerò, ani. tem^ e temìo. Somigiiando la 2' cUla 3^ 
confugajfione prendiamo daUa 3» il passato rimoto. 

Passato prossimo (V: il verbo haju e timotu, ecc.). 
Trapassato rimoto (manca). ^ 

Trapassato prossimo (V. il verbo a vi a e timutu). 

Pitturo. 

Sing. "... IRÒ o , . IR0G6IU: . . . ero. PI. ^ ... irbmu : ... eremo. 

» ... IRAI : erai, » ... iriti : ... erete. 

» ... IRÀ ; era» » ... iRANMU : . . . erofmo 

Imperativo, — Presente (mancan le terze pei'sone). — Futuro^ 
(come sopra). 

Soggiuntivo. - Pr^^en^^ (manca e vi suppliamo con l'imperfetto). 

Imperfetto. 

Sing. - .... ISSI : .... essi. PI. - .... issiMU : .... éssimo. 
T> .... ISSI : .... essi. » .... Ì8SIVU : .... este. 

» .... ISSI : .... esse. » .... ìssiRO : . . • . éssero. 

Passato (manca). 

Trapassato (V. il verbo avissi e timutu). 

Futuro (V. il verbo a virò e timutu). 

Condizionalo. — Presente. — Singolare. 



IRRÌA o IRIA (1) : erèi. 

iRRissi o iRissi : eresti. 

IRRÌA o iRÌA : erèbhe. 



(4) E anche iibya: timiibta. 



Plurale. 

IRBÌAMU o iRf AMU : erémmo, 

IRRIAYU o iRRissivu : eréste, 

IRRIANU IRIANU : crébbero. 



Poet. e ant. temeria, temeriamo, temerìano. 
Passato (V. il verbo avirrìa e timutu). 

Infinito. 

Presente, — iri : ere. 

Participio presente. — enti : ènte. 

Participio passato, — utu : tUo. 

Crerwnaio, — ennu : èndo. 

21. Anomali della 2' coniugazione, al solito i tempi e 
le persone simili o regolari (secondo il modello di sopra) 
si omettono. 

DULIRISI: dolersi. 

Indicativo. — Presente, — io mi dolu: io mi dolgo, tu ti doli: 
tu ti duòli, ecc. NUi NNi DULEMU: noi ci dogliamo^ ecc. Iddi si dòlinu: 
èglino si dolgono. 

Pacato rimoto. — io mi dulivi: io mi dòlsi^ ecc. 

FtUuro. io mi dulirò: io mi dorrò. 

Condizionale. — Presente, — io mi dulirrìa : io mi dorrei, 

PARIRI : parere. 

Indicativo. — Presente, io paru : io paio, ecc. iddi parino : eglino 
paiono o parono. 

Passato rimoto. •— io parivi o parsi: io parm o parsi, ecc. noi 
PARSIMU : noi paremmo, ecc. 

Fiauro. — IO PARiRÒ: io parrò (I). 

Condizionale. — Presente, — io parirrìa: io parrei (2). 

i 
PUTIRI : potere. 

Indicativo. — Presente. — io pozzu : io posso, ecc. noi putemu : 
noi possiamo f ecc. iddi ponnu : èglino possono (3). 

Passato rimoto, — io potti: io potei, ecc. iddi potti: egli potè. 



(i) E ant. parerò. 

(2) E ant. parerei. 

(3) Poet. noi poiemo^ coloro potino. 



- 29 — 

NUiPÒTTiMU: noi potemmo, vui putistivu; voi poteste, iddi pòttiru: 
eglino poterono. 

Condizionale. - Presente, - io putrì a o putirrÌa: io potrei, ecc. (1)» 

SAPIRI: sapere. 

Indicativo. - Presente. - io sacciu : io so, ecc. iddu sapi : egUsa (2)» 

Passato rimoto. — io sappi : io seppi, ecc. iddu sappi : effU seppe,. 
NUi SAPPiMU: noi sapemmo, ecc. 

Futuro. — IO SAPRÒ e sapirrò: io saprò (3). 

Condizionalo. — Presente. - io sapirrìa o saprU: io saprei (4). 

TÈNIRI: tenére. 

Indicativo. — Presente, io tsgnu: io tengo, ecc. iddi tknnv: 
èglino tengono (5). 

Passato rimoto. — nui tìnnimu< noi tenemmo. 
Futuro. — IO TiNiRÒ o TiNiROGGiu: io terrò, ecc. (6). 

Condizionale. — Presente. — io tinirrìa: io terrei, ecc. (7). 

VALIRI: valere. 

Indicativo. — Presente. - io valu : io valgo, ecc. iddu va o vali : 
egli vale, ecc. iddi vannu o vàlinu; eglino valgono o vogliono. 

Passato rimoto. — io valivi: io valsi, ecc. 
Futuro. — IO VAURÒ o valiroggiu: io varrò (8). 

Condizionale. — Presente, — io valirrU: io varrei (9). 

VIDIRI: vedere. 

Indicativo. — Presente. — io vwu : io vedo o veggo o veggio ^ ecc.. 
Passato rimoto. — io vitti: io vidi, ecc. iddu vitti: egli vide, 
nui vittimu: noi vedremmo, ecc. iddi vittiru: eglino videro (10). 

Condizionale. — Presente, — io vidirrìa: io vedrei (11). 



{h) Poet. io poiria, Ant io poterei. 

(2) Poet. Colui sape. Ant. io succio, noi sapemo e di altri dialetti. 

(3) E ani. io superò. 

(4) E ant. io saperci. 
^5) Ant io tegno. 

(6) E ant. io tenero. 

(7) E ant. io tenerci, Poet. io terrìa, 
(8| E ant. io volerò. 

(9) E ant io volerei. Poet io varrìa. 
(40) Ant io veddij e oggi alcuni Toscani. 
(<l) Ant io vederci. Poet io vedrìa. 



— 30 — 
VULTRI: volere. 

indicativo. — Presente. — NUi vulemu : noi vogliamo, e«c. iddi 
TONNU: eglino vogliono (1). 

Passato rim. - io vosi: io vòlUy ecc. nui vosimu: noi volemmo (2). 

VI VIRI: bere (men usato bevere). 

Ifillicatfvo. — Passato rimoto. — io viPPi: io bevvi, ecc. nui 
vìppiMU: noi bevemmo ^3), ecc. 

FvJturo. — IO VI VIRO: io berò (4), ecc. 

GondizioMle. — Presente, io vivirrìa: io berèi (5) 

CÓGGHIRI: cògUere. 

ImUeativo. -^ Presente. — io cooghiu: io còlgo (6), ecc. 
Passato rimoto. — io cugghivi: io còlsi (7). 

Participio passato* — cuGGaioTu : eòlio. 

SCIdGGHIRI: sciòglierei ^^^^ g.__ . 
SCEGGHIRI: scéglile \*^^™® ^^P'^*' 

21. De' verbi in . . . giri, . . .giri, . . . cere, . . .gerb, breve, 
oome: 

CANUs^cmi, cuNNU-ciRf, JUN-ciRf, AFFLiG-GURi, ^c. , conós-cere, 
condu'Cere, giun-gere, affUg-gere^ ecc. 

In italiano questi verbi non terminano come quelli in 
cere lungo, cioè se da tacere si fa tado^ da lucere però 
si fa luco : in siciliano invece tutti terminan alla prima 
maniera, onde cunnuciu, scorgiu, per conduco^ scorgo, 

22. Desinenze della 3' coniugazione regolare. 

Indicativo. — Presente, 



Sing. - u : 0. 



■ ••••A* ••••• V9 



)> 



• ••••£• ••••• c7* 

Ant. noi sentimo. 



PI. - EMÙ (8;: iamo. 

» ITI : Uè. 

» INU : ono. 



(4) ÀnU e rimasto in qualche dialetto toscano, romano e napolitano noivaiettut. 

(2) Ant. io volsi y e ancora in Toscana. 

(3) Poet. io bebbi. 

(4) E poet. io beverò. 
h) Poet. io beverìa. 

(6) Poet. io caglio . 

(7) Antlq. io coglici. 

(8) Scambiando noi 2* e 3* coniugazionCt prendiamo dalla seconda il presente 
indicativo. 



- 31 - 
Imperfetto. — Singolare. 



. . ÌA EVA : iva. 



IVI EVI ; ....... W%. 

ÌA : O ....... EVA : wa. 

Plurale. 

Iamu o èvAMU : ioàmo. 

ÌAvu o ÈvAvu : voàte. 

ÌANU o ÈvANU : ivano, 

Poet. io seatia» egli sentia, coloro seatiano. / Toscomì sentivamo. 

Passato rimoto. 

Sing. - . . IVI (1) o . . . ivu: . . . ii. PI. - emù ; immo. 

» ... ISTI : , . . isti, » iSTIVQ : iste. 

» . . . ìu O ... ivu : . . . t. M ERU : irono. 

Passato prossimo (V. il verbo haju e sintutu). 

Trapassato rimoto (manca). 

Trapassato prossimo (V. il verbo avìa e sintutu). 

Futuro. 

Sing. - . . . IRÒ e . . . iroggiu: . . . irò. PI. - . . . cremu : ... iremo. 
» ... IRAI : ... irai. » ... iRiTi : ... irete. 



•. \ 



» ... IRA : ... ira. » ... irannu : ... iranno. 

Imperativo. — Presente (manca). Futuro (come sopra). 
Sogfhllltìvo. — Presente{ma,ncaLj e vi suppliamo con l'imperfetto). 

Imperfetto. 



Sing. - 



» 

a 



ISSI : . . 


. . . issi. 


PI. . . 


.... Ì3SIMC : 


issimo. 


ISSI : . , 


issi. 


» 


.... ÌSSIVU : 


iste. 


ISSI: . . 


1 . . . xsse» 


M 


. . . . issiRU : 


isserò. 



Passato (manca). 

Trapassato (V. il verbo avissi e sintutu). 

Futuro (V. il verbo avirò e sintutu). 

GomNsionale. -- Presente. — Singolare. 



IRRÌ A o IRIA (2) : irH. 

IRRISSI O IRISSI : ésti. 

IRRÌA IRIA : èhhe. 



(4) Alla latina: audivi. Poet. sentirò, Ant. sentìo. 
(2) E anche ibbita: sintibrkta. 



— 32 - 

Plurale. 

• IRRÌAMU iRÌAMU : erémmo. 

IRRÌAVU o iRRissivu : eréste. 

IRRIANU o ....... iRiANU : erèbbevo. 

Poet. e ani, sentirla, sentirìamo, sentirfano. 
Passalo (V. il verbo ayirrìa e sintutu). 

Infinito. 

Presente, — mi : ire. 

Participio presente. — ènti : ènte» 

Participio passato. — utu ; ito. 

Gerundio. — knnu : èndo. 

23. Anomali della 3' coniugazione. 

IRI: andare, ire. 

Indicativo. — Presente, — io vaju : io vd o vado, ecc. nui jamu: 
noi andiamo: vui jiti: voi andate o ite, ecc. 

Imperfetto. — io java o jbva o iva; io andava o iva. 
Passato rimoto. — io Jivi: io andai, ecc. 
Futuro. — IO JiRÒ: io anderò, ecc. (1). 

Condizionale. — Presente. - io jirrìa o jirreva : io andrei, ecc. 
Participio passato. — juto: ito. 

MÓRIRI: morire (2). 

Indicativo. — Presente, — io moru: io muoio, ecc. (3). 
Passato rimoto. — io morsi e murivi: io morii, ecc. 
Participio passato. — murutu: mòrto. 

NÈSCIRI: usdre. 

Indicativo. — Prwenfó. — io nesciu: io esco, ecc. iddi nescinu: 
èglino escono. 

Participio passato. — Nisciuiu: uscito. 

VÈNIRI: venire. 

Indicativo. — Presente. — io vkgnu : io vengo, «ec. iddi vennu: 
èglino vengono (4\ 



(0 Ant. Io irò. 

(2) In italiano non c'è nessun infinito in ire breve. Però il nostro potrebbe 
essere da un sopposto muòrere. E così vènere onde Dante dice finesse. 

(3) E men comune mnoro. 

(4) Poet. io vegno. 



Passato r\mgto. — nui vìNrfiMU; noi vernino. 
Condizionate. -^ Presente» -^ io tiniiirìì.: io verrei, ecc. 

Verbi in isciu : isco. 

IO FiNi$ciu: 4o finisco, ecc. i^di finisoinu: eglino finiscono^ 

24. Alcuni passati di T, 5* e 3* irregolari in italiano, 
che perché in siciliano son regolari riescon dissimili. 

Molti veifbi, che pur sono uguali o simili nell'infinito, 
si mettono perché in siciliano li facciam dissimili nel pas- 
sato. I composti vanno co' loro semplici p. es. : acchiu- 
dere, conchiudere j schiudere^ ecc, con chiudere, 

ACCiNNivi: accesi. 



MURDivi: mòrsi. 
NAScm: nacqui, 
NASCtJNNìvit nascosi. 
Nucivi: nòcqui, 
PIACIVI : piacqui, 
'PiAKcm : 'piansi. 
APPARIVI: apparviy apparsi, piuvìU: pwwe. 
apparii 



accorgivi: accòrsi. 
ACCORRIVI ; accórsi. 
ADDUCIVI: addirssi. 

AFFLIGGIVI: afflissi. 
ALLUDIVI : allusi. 



APPiNNivi: appesi. 
APRIVI: apèrsij aprii. 
ardivi: arsi^ 
ASPiBQivi: aspèrsi. 
ASSUMIVI: asstmsi. 
CADIVI: caddi. 
CHIUDIVI: chiusi. 
COMPiiiMivi r conwrèssi. 
CONOSCIVI: conòWbi. 
GBisom: et^bbi. 

CUCIVI: còssi. 
CORRIVI: córsi. 
DIRIQGIVI: dirèssi. 
DISTINGUIVI: distinsi. 
DISTRUGGIVi: distrussi, 
BULIVTr 'dolsi. 

vwctfi' fitei. 
WRim: frissi. 

oucivi: giaeqwi* 
jUNCivi: giunsi. 
IMPRIMIVI: imprèssi. 
INCIDIVI: incisi. 
INCUTIVI: incussi. 
INTRIDIVI: inlriH. 
uggivi: lèssi* 



PROTiGGivi: protèssi. 
PUNClvi: punsi. 
PORGIVI : pòrsi. . 
RADIVI: rasi. 
RIDIVI: risi. 
riggivi: rèssi. 
RIMAI4IVI: rimasi. 
RINNlv^: resi. 
RlSPUNNlvi: risposi. 
rodivi: rosi. 
ROMPIVI: ruppi. ' 

SdUTIVl: ^ÒSSi*' 

SPARGIVI] spfitrsi. 
SPUiJNIVI: Spesi. 
STRINGIVI: Strinsi. 
suRGivi: sorsi'. 
TACIVI : tacqui. 
tlNCivi: tinsi.> 

tiNDLvi; tendéiy' ma ise da tender 
le reti : tesi, >: 

TIRGIVI: tèrsi. 
TURCivi: tòrsi. 
UNCivi: tmsi. 
valivi: valsi. 
vwcivi: vinsi 



A. TtiiNA. f^octtbolariettOi eee. 



— 34 — 

25. Participio. — In italiano il participio, sia o no rego- 
lare, serve pe' tempi composti del suo verbo, e serve anche 
come aggettivo : ho amato^ fratello amato. E cosi è in 
siciliano finché il participio è regolare; però quand'esso è 
irregolare, allora formiamo due voci, una regolare l'altra 
irregolare p.es. cottc e cuciutu ; e per i tempi composti 
del suo verbo usiamo la regolare, per gli altri usi l'altra 
onde : pisci cottu, haju cuciutu, mentre in italiano rego- 
lare no, è la stessa la voce : pesce cottOy ho cotto^ aveva 
cotto ^ ecc. Cosiffatti participìi si troveranno a loro luogo 
ilei Vocàbolarietto. La voce feminile del participio si usa 
ad indicare l'azione de' verbi, anche in italiano è cosi; ma 
in siciliano quasi non c'è verbo che non si possa usar cosi, 
e in italiano è meno esteso questo uso, sebbene in antico 
fosse stato più comune. 



Sintassi de' verbi. 

26. Scambio di tempi. — In siciliano facciam abuso del 
passato rimoto, dicendo or ora feci: in italiano si dice: 
or ora ho fatto ^ ieri feci; quesVanno ho fatto. Vanno 
passato feci, cioè indicando lo stesso aimo^ lo stesso mese, 
lo stesso giorno in corso è meglio il passato prossimo (l). 

Parimente, mancando noi del presente imperativo (2) e 
soggiuntivo vi suppliamo con l'imperfetto» dicendo 5'ac- 
comodasse per s'accomodi ciò che è erroneo in italiano. 

27. DiPBNDBNZA Bi VBBBi FBA LOBO. — In italiano un 
verbo dipendente da un altro si può mettere in indicativo 
o in soggiuntivo, dicendosi : dicono eh' è venuto, o dicono 
che sia venuto; mia se il primo verbo è uno de' verbi 
temere, dubitare, credere, volere^ desiderare, pregare, 
comandare, esser necessario, esser uopo, esser convc' 
niente^ esser bene, importare, far in modo, mancare, 
e simili, allora il verbo dipendente si deve mettere sen- 
z'altro al soggiuntivo, onde : credo che venga e non che 
viene. 



W Sebbene Dante dici: che tu mi meni là dov^or dkeiti. 
(2) DeiPimperaliTo propriamente mancano le terze persóne. 



< I 



— 35 — 

E anche quando deve mandarsi al soggiuntivo s'ha da 
badare al tempo, perché non si dica erroneamente credo 
4^he fosse invece dì credo che sia: quindi se il primo tempo 
i propinquo (1), propinquo sarà il dipendente, e così sarà 
remoto se il primo ver do è di tempo remoto. V'è altro 
modo facile a noi Siciliani per non errare : per vedere se 
si deve dire dubito che fosse o dubito che sia ; si cambi 
U modo, cioè da soggiuntivo si metta in indicativo anche 
il secondo verbo, dubito che era o dubito che è. Che cos« 
vuoisi esprimere? òhe é ora ò che era allora? Se è ora^ 
corrisponde che sia^ se era allora^ corrisponde che fosse: 
i tem^i propinerai soggiuntivi corrispondono ai temipi pro- 
pinqui indicativi , e i tempi remoti indicativi ai tempi 
Immoti soggiuntivi. Onde se vuoisi dire : dubito che oggi 
è cosi si dirà dubito che oggi sta cosi ; se vorrassi dire : 
duMto che ieri fu cosi allora va detto : dubito che ieri 
fosse cosi. Aire il 5za, al fu il fosse. 

28. Condizionale. — Perché in siciliano generalmente 
non è molto ferma la differenza tra il condizionale e Tim- 

Serfetto soggiuntivo sul loro uso, così a volte ci scappa 
etto se io -PAìm cosi non sarebbe bene; in italiano quando 
parlaài condizionalmente (2) il verbo che porta il se, 
quando, quakfra, si mette in imperfetto soggiuntivo, onde 
tì dice : se volessi, se potessi, e non se vorrei, se potrei. 
Se io volessi il potrei. 

29. GoNCOBDÀNZB coll'infinito. — Si rammenti che 
quando il soggetto deirinfinito è io, tu, egli, ella, vanno 
messi dopo: dicevano.e&ser io preso e non io essére preso. 

30. COMPLEMENTO DE' VERBI ATTIVI. — lo amO JLL tolC 

diremmo noi invece di :^ io amo il tale ^ cioè daremmo 
il complemento di termine invece che il complemento 
oggetto (8). 

Anche contro quest'errore troverei una regola. Se noi 

fficiliani parlando di persdna usiamo erroneamente il com- 

. * 1 . ■ • ' 

{A) Tempi propinqui sono presente, passato prossimo e futuro: gli altri tempi 
«ODO remoti. 

(2) Che te BODfli parli eoodi^oBalmento ben si dtee aneheM fàrei^ p.èt. il faresti 
«io pel tuo paese? oh^ se l» farei/ 

(3) Sebbene (|aal^e.rarp,eseB^»iq anche di ciò sitrofi nel ^«Uafi|;«fae amnnm 
ériiiio e òffìBso a Papa Bonifntiàk 



— 36 — 

plemento dì termine : io vedo a Giuseppe, parlando poi 
di cosa usiamo rettamente il complemento oggetto: io 
vedo IL libro. Notato ciò, se vuoisi sapere se debba dirsi 
sento a lui o sento lui, si tolga lui ch'e persona e si sosti* 
tuisca un nome di cosa, p, es. : rumore ^ come diremmo? 
sento al rumore o sento il rumore? certo nella seconda 
maniera, cioè senza a; or avuto riguardo che parlando 
di cosa noi non ci allontaniamo punto dairitallauo, e cb^ 
in italiano cosa o persona han gli stessi complementi, ^i 
deduce che se diciamo : sento il rumore dovrem dire anche 
sento lui e non a lui. 

31. AusmiARi. T— Non so chi se Francesi, Provenzali o 
Spagnuoli ci lasciò Tuso di adoperare avere per essere^ 
come : hostato^ ho venuto^ ecc. Ricordiamoci dunque che 
il verbo essere, i verbi passivi o che nella terza persona 

S rendano forma passiva, i verbi impersonali, i verbi neutri 
i stato e di moto voglionp il verbo essere ne' loro tempi 
composti, onde : io sono stato, si è fatto, è piovuto, s<mò 
venuto^ ecc. 

Altro più curioso errore è l'usar essere per avereM 
certi verbi attivi, come: io sono finito per dire io he finito: 
ricordiamoci che i verbi attivi vogUon l'ausiliare avere. 
32f Neftbi. — Molti verbi neutri noi facciamo attivi, ciò 
che m italiano è errore, onde non si dirà : io esco il fa%-^ 
zoletto, entro V orologio, ecc. ma tifo fuan,metto dentro^ 



Parti invariabili. 

33. PlREPOSiziONi. — Quanto vedo diciamo im>ì per dire: 
ch'io veda; e ciò anche per la mancanza del presente 
soggiuntivo. , . 

34. Mancando il dialetto della preposizione da, vi sup*^ 
pliamò col di, ciò in italiano è errore, onde non diremo : 
son amato di mio padre, ma son amato da mio padre. 

35. Usiamo noi onde pel moto a luogo e d'onde pel moto 
da luogo, ciò che in Italiano non ìsm, onde non dirassi : 
vado onde lui^ vengo d'onde voi^. mia vado a o da lui, 
vengo da voi. * 

36. Avverbi. -^ Se in siciliaho già vale si, fi. mài' vale 



— 37 - 

710; in italiano non è sempre così, e meglio si dice già 
5e, e mai no; perchè già e mai sole da se noli han forza 
di affermare o negare, per quanto qualche esempio si trovi 
in contrario. 

Né dice ben chi dice affatto per no; va detto no affatto^ 
perchè affatto da sé non nega. 

Come si disse per gli aggettivi, anche gli avverbi da 
sé comparativi non vogliono il più o meno^ onde è errore 
dire più meglio^ più peggio, ma va detto mèglio, pèggio, 
che valgono più iene, più male. 

Dopo per pòi non è ben detto : dopo è di luogo, pòi 
di tempo. 
37. Altbi sicilianismi: 

A quant'ha: gli è tanto. 

Basta che lo vedo: pur che lo veda. 

Dove lo vedo vedo: dovunque lo veda. 

Strata stratta : per la strada; lungo la strada; ogni strada. 

Giorno per giorno: ogni giorno. 



PARTE TERZA 



DIFFERENZE DI VOCABOLI 



OSSIA 



VOCABOLARIETTO DELLE VOCI SICILIANE 

DISSIMILI DALLE ITALIANE 



Nelle parole di carattere corsivo, che sodo le voci italiane di corri- 
spondenza alle siciliane, vi ho posto gli accenti ortoepici, cioò l'ac- 
cento grave alle é ed è di suono larRo, il puntino sopra la i eia i dolce» 
Le ed ^ senza accento o con quello acuto ó, é sarà di suono stretto. 

I segni abbreviativi sono quelli comuni a' vocabolarii, aggiungendo 
che Fr. vale francese: Ar. arabo: Sp, spagnuolo: Lai, latino: Gr^ 
greco. La lineetta «* si mette per non ripetere la stessa parola del 
paragrafo precedente: freq, frequentativo, ecc. 



A. 



A. art. La. || È anche prep* art. 
contrazione di a LA: alla» || Altro 
modo sicìliaiio è usarlo vocativa- 
mente così: SENTI À SORU: senti 
la mP sorèlla, senti o sorèlla! 

khlmhhmluewci» V. allccia&i. 

Abbabbaniri. V. abbabbi&i. 

Abbabbaaonatn. add. Stupidito. 

Abbabbirì. vÀntr, Stupidire, \\ Stupire, 

Abbacantarl. Y, sbacanta&i. 

Abbacari. v. intr. Calmare, cessare. 
Il Ahhenacciare (Gr. a^oxù: ho 
quiete). 

Abbaccalaratn. add* Malmesso in 
arnesi: sciamannato, (j Che ha. 
certa fiacchezza: dilombalo, || 
FUksdo, mencio, 

Abbachfari. v, intr. Far conti : 
abacare, jj irti. Osserwtre minu^* 
tornente. H — li cabti, guardarle 
tirandole sa a poco a poco: sue» 



cfUellar le carte. || Burlare, 
Menar in lungo: badare, || ^t- 
are, || abbachiarisi >a cosa : mét- 
terdsi su, 

Abbaciarrn., s. m. Paralume, \\, 
Tendina {Fr, abat-jour), 

AbbacotD. s, m, Abachista, 

AbbAca. s, m. Quiète ^ calma, \\ 
DARi o AVIRI ABBÀGU: dare rè' 
quicj aver pòsa, £ anche dar agio. 
{Lat. ob e ago), 

Abbadaliieeatn.. V. abbbabasunatu.. 

AbbaddAneilii. s, m. Vantaggio, 

Abbaddari. v, intr. Infossarsi, ri- 
piegarsi in m.tiz'ò\ imbarcàrH, || 
n, pass. Ammaccarsi, i| Ubbria» 
carsi (Quasi avvallare). 

Abbaddatcddn. dim. Un po^ arcuato. 
Il Mezzo ubbriaco; brillo, 

Abbaddatizza. dim. Alquanto ar-^ 
cuato. Il Codicelo. 



ABBADDUCCARI 



— 40 — 



ABBATTIBI 



Abbaddoccari. V. AMMADtfU<ÈcS/Mil 

Abbadduliari.V. abbadduttÓlUbi. 

AbbadduDamenta. s. m. Avvalla'^' 
mento. 

Abbaddunarl. v.intr. Abbassarsi il 
terreno a mo^-di "r^tle ; avvallate 
(da vallone). 

Abbaddattnliamentu. s. m, Ahba^ 
tuffblamento, 

AbbaddattaiiaH. !;.'• a: A^tolgero 
confusamente : abbatuffolare^rap- 
pallottolare. [\ recip. -'Abbaruf- 
farsi: abbatuffolarsi {ÒB. B addot- 
tola). 

Abbaddattnllata. s. f. Abbaruffìo, 

Abbadittari. v. intr. Star fftle' ve- 
dette : velettare, 

Abbalfarisi. V. a. rifl. Più che satol- 
larsi : rimpippiarsi. j| Rissarsi. 
Il Sbigottirsi. 

Abbagliare v. a. Abbagliare. ' \\ 
Anche assiepare. 

Abbagnari. v. a. Intìgnere. jl Abba-> 
GNARicct LU PANI, prender di- 
letto o interesse : tener il tenore^ 
règger la celia. 

Abbagnata. s. f. Tanto quanto tiene 
la penna intinta! impennata. {| 

-'•Intintura. 

Abbugba. s.m.' Sugo, intinto (somi- 
glia al Piemontese bìigna). ' 

AbbagattimfeB tu .s.m. Sb4góiHnéento. 

Abbagattirisì. t;. n. rifl. Sbigottirsi. 

Abbalatar}. - v, a. Lastricare (Uà 
balata). 

Abbaieari. V. abbagabi. 

Abballntata. add. Bravaccione (da 
valente). 

Abbafiavirtleéltia. s.'mi Pinti^^i'- 
sputa "di più iBa«ch«rtttì per crria 
femmina. || Deliquio. ]| Train- 
bustìo. Il add. Ridìcolo, 

Abbammarlari. v. tnlr. Vociar forte : 
sberciare. (| Ridir i fatti altrui: 
scorbacchiare. • : . •* 

AbbamiMiIavarì. add.ij\\e s^dk gran 
'da fore: «rcciartTM^ze. ' 

Abbannari. v. a. Mettere da banda. 






' Il intf. Cadere da una banda. || 
— LA porta, socchiuderla ; ac- 
costar Vusdo. 
Abbanniari. v. a. Gridare, cose da 
vendere. || Dar avviso per bando: 
iandire, \\ -^ AD'umj, diffamarlo: 
menar per le bocche uno. \\ L'an- 
nunziare in chiesa che fa il par- 
roco unmatrimonip: direin chièsa. 
AbbaiHiialB.' s. f. Gridata. \\' Bando, 
Abbannìatn. add. Gridato. \\ Ban- 
dito, Il ipir^. Famoso. || testa 

ABBANNIATA: bandito. Il VRAZZU 

ABBANNIATU: sghèrro. 
Abbannla.5. m. Bandimento. [^Gridio. 

Il LITTRA B^ABBAANIU: lèttera di 

denunzia. 
Abbanmiliari. v. a. Ridir anche ciò 

che -non dovrebbesi: svesciare. 
Abbantranari. v. a. Abbandonare. || 

intr. yenir metto: e anche spirare. 
Abbappata. ¥. abbalinTatu (da 

VAPPU). 

Abbarcarl. V. abbacabi. 
Abbariarì. v. a. Strascinare. 
Abbarittari. V. abbadittari. 
Abbarriggiari. v. a. Metter il cor- 
* dpne a un plaesè in tempi di 

epidemia. 
Abbarmari. V. abbabbuiri. 
Abbarraimenta. s. m. Shigotii- 

mento. 
Abbarrafri. v. a. e intr. Sbigottire 

{Lat. horror e ab, qaà^i ùb-hor- 



rere); 



Abbaranari. v. a. Ai»nioittaT« "Ma- 
de : abbarcare (Lat. adtirto é «é, 
ab-adunare). 

Abbasilitfcari.T. AMMALlTCCHiRi (da 

basilisco). Il V. ARRISlNABr. 

Abbasta <*hì. avi^. Basi» th€,jmfoké. 
Abbastasato. add. ìncinie, abbeoe- 

rato (da VASTAàtr). 
Abbasta. s. m. Provvista (5/». abka- 

sto). • ■»' • •• •• 

Abbafluni. V. VASdWi. 
Abbatlisalu. s.^m. Badìa. 
AbbAttiri. Abbàttere. \\ intr. Dar la 



ABBATTISTATIJ 



— 41 — 



/kBBnZABI 



balla : ribaUwre, i| a, Ptrsuadere. 
|| Detto, delie Tele : ammainare. 
Il intr. Addormentarci. || Stofi- 
carsi,'\\ Cessare, 

AMftttitlaai; izi/</. Musso! ino di ba- 
tista. . 

AMMltltn. .f. m. Cessazione. || Spos- 
samenfco. 

Abbaitaliarì. V. ABBADDUTTUUAtii. 

AMtaattirisi. V. ABBAGtrTTIBISI. 

AbbèDlri. Oltre avvenirt. \[-'V. a. 

Raggiòngen. 
Afel^enta. Oltre akvento. || QuièH^ 

requie {A. V. iial. abento]. || nUn 

- AVIBI , KUN LASSARI ABB£NTU : 

non trovar rèquie, non lasciar ben 

avere, 
Abberi di . . . abbia di . . . modo 

avv, A fòrza, 
Abbestra. aw. Separatamente (Lat. 

ab~ex^vj. 
Abbia, s. ni. Uccello: alcione. \\\. 

ABBERI. 

AbblaneMari. v. a. Imbiancare. \\ 
iutr. Imbianchire. 

Abbiari* Oltre amare. |i a. Mandar 
alla pastura. || Scacciare. j| intr. 
Singnarsela (da via}. 

Abbiatarì. s. m. Bestia di branco 
che guida le altr^: gmdaiòla. 
|| Incàuto, 

Abbfccari. Oltre beccait. \\ met. 
Riusoire. |{ intr. Infermare. 

Abbiceateddn. add. infermiccio. 

Abbiceliiarinata. add. f^eeehiniccio. 

Abbidirisi. Oltre avvedersi. |{ Rav- 
vedersi. 

Abblfarata. add. Enfiato^ j; V, AB- 
BUTTATn (quasi a inondi BfrARA, 
enfiato). 

Abbfg^ria. jr. m. Ladro di be- 
stiame : abigeo. 

Abbili. s,f. Bile. 

Abbìliariaì. ». rifl. Incollerirsi. 

Abbuoni* aacr. Molto abile. 

Abbinciperdi. aw. A perdizione, 

Abbinciri. v.a. Sopraffare, |j Seon^ 
fóndere. 



Abbioiffiiari. Oltre benignare. !* v. a. 
Addolcire, lenificare: lenire. 
Il Abbonire. 

Abblniffliaiili. add. Lenitivo. || Be- 
nighó. 

Abb'mirlelii. V. BmrbiCHi. 

Abbintiatiira. s. f. Bendatura. || II 
porre le binde alle Tele: binda- 
tura. 

Abbiniari. Oltre avventare. H intr. 
Calmare, cessare. I| Riposare {A. 
V. ital, abentare). 

AbbìntroBì. avv: Gol ventre in giù: 
bocconi. 

Abbirirl. V. n. Ubbidire. 

Abbirmlcarl. V. mmiemicari. 

Abbisanti. add. Accorto : assentito. 

Abbiflari. Avvisare. || Indovinare. 

Abblsiecbiarisi. n. rifl. Smagrire^ 
ristecchire. 

Abblsicebiacìzzn. add. Ristecchi'- 
ticcio. 

Abbissari. Abissare. I' Rovinare ^ 
sciupare, j! Indovinare. 

Ahbissìcarl. v. intr. Gonfiar a mo'' 
di vescica. 

Abbiasa. Abisso. || tila dUbbissU: 
bisso. I| Erba: j^^^^^dano. |{ UN 
ABBissir, molto : un visibìlio. 

Abbia, s. f l Luogo dove pasturano 

Abbia. ^.m.\ le bestie: pastura. 

Abbiaecamentn. s.m. Abbattimento 
d'^animo. 

Abbinccari. v. a. Sopraffare. \\ a. 
rifl. Abbioccarsi. 

Abbioecatiiza. add. Alquanto ab- 
battuto. 

Abbialarisi. v. intr. Awiottolarsi 
(da viOLU). 

Abbiannlari. v. intr. Divenir bion- 
do : imbiondire. 

AbbivirafT^iari. i'. «r.. Dar beverag- 
gio. Il Subornare. 

Abbi virar! . Abbeverare. \\ tnaffiarè. 
Il — LA QUACINA : Spègner la calce. 

Abbizzamentu. s. m. Contrappeso. 

Abbizzari. v. «. Avvezzare. \\ Bilan- 
eiare, contrappcsare. 



AfiBiZZATUBA 



43 — 



ABBUFFICATO 



AlibiBiatora. Y. abbizzambzitu. 

Abbiziatnri. s, m. Ciò che si pone 
nel cappio della corda con cui 
si tien la soma: chiavHla, 

Ablioc ed abbae. avv. Alla paggio, 
come Tien Tiene: a bacchio, 

Abbonna. s, m. Quella pesantezaa 
che la dissenteria fa sentir al- 
l'intestino: pondo, premito, 

Abbraata. add. Ràuco, 

Abbracari. Y. abbagari. 

Abbraciari. v. a. Cuocere tra due 
fuochi le TÌTande : sottostare (da 
brace). 

Abbniciara. s, m. Yenditor d^al- 
bagio. Il Fillanzone, 

Abbraeio. $. m. Sorta di panno: 
albagio, \\ tra greci e greci nun 
SI virmi ABBRACiu: tra furbo < 
furbo non si camuffa, 

Abbramari. Bramare, |j intr, Mug* 
ghiare de' buoi {A^pofioi mando 
strepito). 

Abbramatu. eidd. Famèlico. \\ Inge- 
neroso, illiberale: duco. 

Abbramùria. s. f. Brama, 

AbbramH. s. m, Muqghio [A, V, 
ital. bramito). 

Abbranearì. v, a. Abbrancare, \\intr. 
Aggranchire, || Hattrappare, 

Abbraneicari. Y. aggramcicari. 

Abbrazzani. s, m. Abbraccio, 

Abbrlsciri. v. intr. Albeggiare. \\ Ag- 
giornarsi (Lat. albescere). 

Abbrizzari. Y. abbizzari. 

Abbrnciareilda. Y. bruciareddu. 
' Abbraciari. Oltre abbruciare. \ | intr. 
Cagionare quel dolore che il sale 
nella piaga, o simili: frizzare. 
Il Consumare, impoverire. || Bare 
quel sapor forte che fa il pepe, e 
simili : mòrdere. \\ Riàrdere della 
brina le piante. 

Abbraclaridilata. add. Delle biade 
arrivate a maturità, buone a 
farne bruciareddu. 

Abbruteari. v. a. Leggermente ah* 
bruciare: abbruciacchiare. || Ab- 



brastoUrt^ \\ Bruciar le ristoppie: 
debbiare, \\ Bruciar alla fiamma 
la peluria degli uccelli spennati : 
abbrustiare (donde deve venire la 
Tece nostra, pel cambio drila t 
in e come stiaccia per schiacciti. 
Il rifl. DÌTenir riarso : aniùciart^ 
li Frizzare, || abbruscari lupilu, 
bastonare: spianar te costure, 

Abbmscatn. s, m. Specie di tor- 
rone: cupata. 

Abbmscin. s, m, Yino nnoTO. 

Abbmactt. s, m, Arsicciatura, || fkti^ 
D^ABBRUSCU: puzzo d^ arsiccio. 
Il Odor di cosa untuosa bru-^ 
ciata: leppo. |[Y. bruciubi. 

Abbmsciiliari* /rf^. d^ABBRUSCARi: 
abòruciacchiare, , 

'Abba. Y. GABBU. |l Abile, 

Abbaccarl. v, intr. Tracollare, |^ 
Cader bocconi. |t Casctare. || «. a. 
RoTesciare. jl ArroTesciar il tì- 
Tagno per cucire Torlo : nm^oc- 
care, \\ a, rifl. Protendersi fuor 
d'equilibrio: spenzolarsi (fiiamb, 
usò abboccare per Toltar in già^ 
la bocca d'un Taso). || Y. bivit- 

TICARI. 

Abbocco, s. m. Orlo largo, in piano: 
rimbocco, 

Abbodari. v, a. Imbiutare le com- 
messure dei Tasi. || Dicesi det-^ 
l'appiattarsi la caccia nell'erba 

BUDA. Il Y. ABBURABt. 

Abboddari. v. intr. Andar sott'ac*^ 
qua: atluffarsi, || Ammaccare. 

Abboddatnri. verb. Attuffatore: ma^ 
rangone, 

Abboddooi. Y. AMMACCUm. Il Tuffo^ 

Abboffari. v. a. GonfiarCy quasi 
come BUFFA (rospo), jl intr, Im^ 
br ondar e. \\ Far còrpo de' muri 
strapiombati. || Y. abbuttari. 

AbboflUcari. fìreq. d'ABBUFFAU. &t-^ 
fiare, \\ Avvizzire, \\ Esser mala- 
ticcio: acciaccare. 

Abbofflcato. add. Enfiato. || Am- 
malazzato: chiòccio. 



ÀBBUFPUnURI 



— 43 — 



ACCAKPjimi 



AMMoBl. av9, A volo» \\ A hizitff; 

Aitanarì. Abbonare. || Condart iri- 
yande sott'olio, aceto, ecc. || Gaa- 
rentìre: malUvart, || -— UIV VASU, 
torglì il puxzo. H a. n/I. ^mo- 
àarsi. I — LU TiBAEHU , imbo- 
Tersi d'acqua. 

AMHinnaiiiBnwi. add. Copioso. 

AMonnarl. v. intr. Abbondare, || 
Rampollare^ sorgere dell'acqua. 

AMNuuuitora. s. f. Quel tratto di 
terreno che non si può lavorare 
per impedimento di rocce o altro, 

Akfcnrari. v, a. Maniera di ^etto: 
gettar in syipia. \\ Lavorar il ra- 
me. Il V. ABBUDARI. 

Afeboratori. verb» Lavoratore e pu- 
litore di rame: ramere, 

AMardari. Abbordare, || Far Porlo: 
orlare» \\ — la vila.V. ammub- 

JUBI. 

AMNirdimarata. add, ZotÌ€§ a mo' 

di BUBDUNABU: tarpano^ mulat- 

tieresco. 
Abborgiari. v. a. Ammucchiar le 

biade: abbicar e^ abbarcare, 
Abkuscari. v. a. Buscare» \\ Battere^ 

lombare. 
Aibasciari. v. a» Render liscio, 

come bossolo. 
Abbuseiata. add. Gonfie» 
Abbnscin. V. VUSGiu. 
Abbosillari. v» a» Dar busse : zom^ 
' bare. 
AbbofisiesAina. s. f. Enfiatura (da 

vussica). 

AbbossicaCn. V. ABBUFFICATU. 

Abbttlarì. v. a. Accostare, socchiù- 
dere imposte. 

Abbaitari. v. inir. Gonfiar a mo' 
di botte: abbottarsi, Q Muover a 
ide^o. Il Crepare, \\ n» ri fi. Em- 
pirsi il ventre: rimpinzarsi» U 
Divenir tronfio : gonfiarsi» U V. 

ACCUPPABI. 

Abbutuinari. v. a. Abbottonare, || 

V. MMUTTUNARI. 



Abbvunrarl. v. a. Saiollar$, come 
a vuTUBU. I a. rifi. Caricarsi di 
molto cibo: ai^entrinarsi. 

AMtasBsari. Abbozzare. U Ammac^ 
care. \\ Sopporlare,sottomettersi. 
Il Per APpmzABi V. 

Acca. Modo d'incitar le bestie: 
arri. 

A c c a fc bar i. v. a. Finire, cessare 
(Sp. acabarj. 

AecacioData. add. Malaticcio: oa* 
gionévoU. 

Accaftinata. add. Goffo i^àti CAnnn). 

Accalaiisi. a, rifi. Umiliarsi, || Ce- 
dere. Il Condiscéndere. 

Aecaiuccliiari. V. accabucchiabi» 

Acealimiari. V. galumabi. 

Accalnratn. add. Febbricitante. 

Af rawura.- V. comqba. 

Accampari. v» intr. Accampare. || 
Empirsi le piante di campa*, jl 
— l'api: tarmare. 

Accania. s. f. Cavallo ambiante: 
chinèa. 

AceanDari, v. a» Assottigliare a 
mo' di canna. 

Aeeannata. add» Magro: stecchito.. 

Accanzari. v. a. Ottenere, conse- 
guire (Sp, alcanzarj. \\ met. ac* 
CAIfZABi 'na malatia: beccoTsi 
un male. 

Accamn. s. m. Guadagno. 

Aceapari. v. a. Metter insieme: 
accozzare. \\ a. rifi. Raccapezzarsi.. 
Il Venir a capo (da capo). || V. 

ACCABBARI. 

Accapizzari. v, a. Accomodare^ as- 
settare. \\ a,rifi. Starsi senza pen- 
siero: dormirsela fra due gium- 
doli. 

Aceapanato. add. Fievole, || iKà»eo. 
Il Mal vestito: sciatto, || Castrato. 
(da cappone). 

AccarpasgMio. s, m. Presa, manieo. 
Il Appicdeo, tffpieeo (la stessa 
radice di campire). 

Accarpari. v. intr. Divenir malai» 
zato. Il Detto di piante: attecchire.. 



AGCAERATU 



— 44 — 



ACCIMATU 



Il a. Caliptre, \\ a. rifi,AiAft6n* 
zarÀ, WMappigÙarsi. |( infreddare. 

Accarrato. add. Zòtico: coticone, 

AccarrtuEzata* udd. Gròsso^ grande, 
da- doTersi portar in CABBUZZtFNi. 

Accaruecbìari. v. a. Torte astuta-- 
. mente : grancire, 

Accarusari. v. a. Scapezzare -gli al- 
beri (forse perchè i CABtrsi ài 
tondoDo ). 

Accaraazata. add, Cbo ha ^&iiùt 
gozzuto (da cabozzu)^ 

Aecatapanato. add. Hodomontescó 

(da CATAPANU). 

Accatapanciari. v. a. Afferrare: 
ghermire. 

Accattar!, v. a. Comperare^ \] HTClf 
ACGATTABiNNi, DOii dar fede : non 
inghirlandarsene^ || — UN Picci- 
B{DDU: partorire (Anche in ital. 
accattare ha qualche volta senso 
di comperare). 

AeeAttlta^ s. m. Compera. 

Accaodanaiisi. v. ri fi. Riscaldarsi: 
accaldarsi. || Affaticarsi : scalma' 
narsi (da caudana: caldana). 

AecaTalirata. add. Gentile (da GA- 

VALERI). 

Accenni. V. girinu. 

Accetta. Oltre accétta. \\ Quella de' 

pettinagnoli : piccòzzo. 
Accnettu. 8. m. Cavallino (dim. di 

equus Lat.). 

ACCkiA. y. ACCA. 

Accbiaccari. v. a. Legar con cappio 
(cHiACCD^ : accappiare, {j fig. An- 
gariare. 

Accbianari. v. a. t intr. Salire. \\ 
Rincarare. \\ ACGHiAQrARicci , la 
bile: montargli. || avirili ac- 
G9IANAT1 : aver il buco a rovèscio. 
Il ACCmANABl E SGINNIRI, un cibo 

in gola : tornar a gola, (da GHIA- 
TiUy quasi venir su al piano). || 
ACGHlANARisimvi : andar in bròdo 
di succiole. 
Aecliianata. s. f. Salita, pettata, 
Acchiancari. v. intr. Far ceppo le 






piaMe:- eeppatCi \\ fig.' RfttiaAér 
tozzo. Il Stramazzare. || Appetta^ 
larsi in nn luogo, starvi fvtmo 
(da chianga). 

Aecldancntarisi. v. a. ri/I, Rannic- 
chiarsi: aecoccoUtrsi. \\ Fermarsi 
in un Idogo : appillottarsi. || /Vo- 
stendersi (^dim* di aGCHIANCarisi). 

Acchiappanitisebi. V. appappahv* 

SGHI. 

Accbicchiari. v. a. Guardare soc- 
chiudendo gli occhi per v^der 
-meglio ì sbihtrddre, sbirciare. 

Accbietta. V. ocghiettu. || Bernòc- 
colo. 

Accbittara. V. sotte. 

Accbittera. s. f. Colei che fa gli 
occhielli: eechiellaia. I) La fila 
degli occhielli : occhiellatura. 

Accbiammari. v. a, C^car T al- 
tezza o la dirittura col piombo : 
piombinare. U intr. Di cibo che 
rìm^pga grave nello stomaco: 
rappezzare (da ghiummu). 

Aecbioppari. V. acghi angari (da 
chiuppu). 

Accia, s, f. Sèdano (Lat. apiwn 
cambiando in ce là p come cckiìp 
per più]. 

Aceìaecàta. add. Acciaccato. \\ Af" 
faccendalo, impicciato. 

Acciacca, s. m. Acciacco. || fig. 
Intrigo. || Impiccio. 

Aceianari. Y. acchianari. 

Acciappalari. v. intr. Cader sopra' 
come la trappola : stiacciare (da 
cgiappula). 

Accicciari. v. a. Acciuffare^ aceàt" 
dare (Rigutmi). || recipr. Abba" 
ruffarsi. 

Accigirbìari. v. intr. Accigliart. || 

V. ACGHICCHTARI. 

Aeeiaialarl. v, a. Ferire, colpire 
leggiermente eon arme da fuoco, 
quasi in cima. 

Accimari, V. aggabusari (da cima). 

Accimata. add. Scapezzato. || Co- 
spicuo: cima. 



AOCIIfA 



— 46 — 



ACGUMPAGITATEDDD 



Accina. s, f. Seme, e piantioelU 

del sedaho. 
Aeciola. s. f. Sorta di pesce. 
Aecippari. v. intr. Far ceppo; ctp* 

fare. \\ jiUignart (da ooippu). 
ketìvipmVà.add.Ceppato, || Taroftiato. 
Acclrcasliari. v. a. Cireomdart (la 

radice è sempre cibcu). 
Aecirrari. v. a. Acciuffare, \\ Affer- 
rare (da GERRU: ciuffo). 
Accinccarl. v. intr. Divenir ebioch- 

eia: acchioeciarsi (dà ciocca). 
Accioffari. Acciuffare. l| ». ri fi, Ae* 

cigiiarsi, \\ Imbronciare. 
Accinncarì. v. a. Storpiare (da 

ciUNCU). 11 Rattrappire, 
Acàonnari. t;. a. Far alla peggio : 

acciarpare^ abborracciareé 
Aceiarata. add. Affiorato. || Di 

fratte coperte di oerta polTe^ 

ruzza bianca: col fiore. 
Aecìorrari. V. accibbari. 
Aeciottedda. s. f, SportkHa.. 
AccWari. V. civari. 
AeeoddjB. s. m. La parte del tomaio 

che copre il collo del piede (da 

CODDU). 

Acc^Biita» i. m. Accomodo, )| /nt- 
prèstito. 

Ace«mora. V. comora. 

Aceesaa. avp.A guHa^ml gusto di... 

AceoBSo. avv. PR^UN ACCOSSU: per 
un pòco. 

Aecrastarl.V. AGGRàSTARl (afferrare 
eome s'affenerebbe nn chastu). 

Accravaceari. v. a.tintr. Camlcare. 

Aeerflreaf Bariti, n, rifl. Infingar^ 
dirsi (da agcboggatu per infer- 
miccio). 

Aeer«ce«ri.V.'NC]iuccàRi.||tiiir. Di- 
Tentar adunco; aduncatsi.}j(Inmr' 
9are. |) Alttrapparsi (da CHoccu. 
A. f^. itaL aecroccare). 

Aecmetmtn. add. Adunco. || JSaMnip^ 
pito. 1 1 Infermiccio. 

Accriiaciilariei. t^. a. rifl. Gbinargi 
da non essere tisto: ac^fuatiàr^ 
(alterafione di arbon cmaìdsì). 



Aecnmarai. ik intr. Ostnimi : tf^ 

testarsi , incaparsi (da CROIZA 

per testa)'. 
Accaccarl. Accoccare. |j v. a. Zam^ 

bare. \\ intr. Languire. \\ a. rifl. 

Imbacuccarsi. \\ V. ACCIKGHIRI. 
Accoccbiarari. v. intr. Aggobbare 

a mo'dì un oncohiaio., 
Accacektarl. v. a. Accoppiare (da 

cucchia). i) Ammassare, radunare : 

raggruizoiare. f| Aggirare. 
Aeea^elilrfl. v. intr. Stupidire y in" 

grulUre (da cucca che par nn 

uecelk) mogio). 
Aeeocelari. V. agouociari. || Ac' 

costarsi. 
Aceaeeani. V. cuccumeddu. 
Acencacclarf. V. 'NCccuoctAin. || 

Créscere. 
Accaddi, aw. A gttel mòdo. \\ Cvii. 
Accaddnrarl. V. ACCUDDaKU- 

NI ari. 

Acenddanmlari. v. a. Dar forma di 
ciambella: aeciambeHare, 

Aecadiaii. V. cudiari. 

AccadigfMarlsI. V. AbbauTtirisi. 

Aceaffarial. V. ACCtFFliLARisi. 

AeenfAilarata. add. Accontato. 

AccvCtelarlsi. v. a. rifl. Aaniiic- 
chiarsi, accoccolarsi (quasi a mo*^ 
di COITA). Il Acco9accioiar9Ì4 

Accoftalmiaiisl. V. accuffularisi. 

Accdltalanl. V. cOccCMBDDU. 

Accntamiiata. add. Mogio, niahrx-^ 
salo : balògio. 

Aecnlafeurl. v. intr. Èsser eulue» 
cinato^óì cocomero in parte sbia- 
dato. Il Riardersi deUe frotte dal 
melarne o nebbia : amubbistre: 
Il Cominciar a cnierirsi. 

AeeniaaxatB. add. Culaeetttaito, di 
grano, frutte, ecc. \\ Annebbiato. 

Aecmnitarl. v. a. Aeccmòdaro. 1| kn^ 
prestare. 

Accammirari. V. accumitaRt. 

AceamvdCtteverrlBt; V.'VAIAa* ' 

JkétmmmtgmuUééu, add. Vanlag^ 
giosetto. 



ACCUIIPABARI 



— 46-- 



AGIDDAZZU 



Acenoipararl. v. intr. Divenir com- 
pare. Il Aggiustare, 
Aceaniparirl. v. intr. Comparire, 

■ Dei ACCUBfPABi, ci sono spiriti : ci 
. si sente. 
AceaneiuBiAABrisi. v. n, rifl. Ac-- 

coccolarsi. 
AecmiIffSlitarBsL v.a. rifi.buimidirsi. 
Arr— T i. V. intr. Intristire, delle 

piante. || Ristare^ rimaner li. 
Aceunslntiri.v. n.Consentire. ^n.ri/l. 

■ Risentirsi un fabbricato. |) Inerii 
narsi un vaso; ||5/o^arit nn osso. 

Aceonzarlsl. v. a. rifl. Racconciarsi 

con la giostisia. || Abbonire, \\ 

V. currzARisi. 
Accapantt. V. accupusu. 
Acenparl. v. a. Soffocare^ mozxar il 

fiato. Il Infastidire. , 
AecopailOBl. s. f. Ansima^ oppres^ 

none. || Anelito cagionato da caldo 

soffocante : afa. 
Aceoppari. v. a. Pigliare eoi oofppu 

ch'è il sacco delta rete: inretire, 

\\ Avviluppare. \\ intr. Di «n mnro 

che strapiombi : far còrpo. 
Accappanart. V. accuppasi. 
AceapoMiri. v« a. Coprire. K /m- 

bacuccare. \\ a. rifl. Coprirsi peAr 

bene d'nna cosa. 
Aecaposa. atid. Gbe porta ansima. 
Il Tetro, uggioso. \\ Solcante: 

affogaUìjo. || Bujo. 
Aecarari. v. intr. Badaro. 
Accorata, add. Con cnra: accurato. 

Il Di legno fesso dal centro alla 
- superficie: diaeoiuòlo. E si dice 
• del legno serrato, granito. 
AccareMiurt. V. 'ncujiGHirrAKi. 
Accnrcliitvlitiirisf. v, m ri/I. Re- 

stcingersi in se stesso: raggrit^ 

ekiarsi. 
Aecorteri. Oltre aecordare.'W^^ìm 

picciRiDDUy rabbonirlo: racche- 
tarlo, 
AceaManart. V. 'namaumàMi. 
AccwMart. v.a. Jlatteppareiafaatte: 

acciabattare. 



Aeevrticgkiarata. add. Goffo, pet- 
tegolesco: cianesco (da curtig- 

GHIO). 
Acennari. Accorciare. \\ Andar per 
le corte , tagliar corto, [J — ca- 
MUfu: scorciare, 

Accoraa \ '" *"- Scorciatoja. 

Aeeosci. V. Accnssi (sa del Li- 
gure y 

Aecasciari. v. a. Tenere con le 
cosce. Il Unire. || Combaciare. 

Accassata. s. f Andata. 

Accossl. af^. Cosi (A.V, ital. aceon), 

Aeeastanti. add. Piacènte. 

Accustarari. v, a. Cacìr le costure. 
Il Comméttercj combaciare. 

Aceattunui. v. a. Cuocer a giusta 
cottura. Il Stagionare del vino. 

Aecactnrata. s. m. Odor di carne 
cotta; e di Tino stagionato. {| Per 
ischerzo fetore. 

Accntafarl. v. a. Bastonare : soffi- 
bare. 

AcentafliCa. tuUi. Malazzato. 

Aecosaarl. v.a. Far inchinar il capo 
ad alcuno con Tiotenza. fl Ucci- 
dere : accoppare, 1) Trafiggere la 
collottola, n Dinoccolare, romper 
la nuca al bue. || V. agcruzzabi. 
Il rifl. Crucciarsi. \\ Anche axzufi' 
farsi. 

AccnziaCa. add. Chinato il capo. 
Il Corrucciato, \\ Conjuiio. 

Aeedtfa. s, m. Uccèllo (da augello), 
H -— PABRUfU: svasso eomune. 

- Il - CATALERI.* cavaUèro d?kaUa, 
H - NAIf U. V. PITIABU. Il — SURDU: 

passera lagia. \\ — di nivi. V. pi- 
spiSA. 11 — 11* ACQtJA: uccellò 
acquaiòlo, U — DI PASSAI uccèllo 
di passo. Il — DI cnAMU : alkt- 
tajòlo. Il — VASTAStJ : calanébro. 

kMrm. add. Agro.- 

Ael. V. JACI. 

AcMAaaii. s, f, Uceéihme {m,), 

AeUMarii.'i. m. UeeeUatore. 

AcMaam. ptgg. l7cMllaiDctfe.||-Di 



ACIDDUmi 



— 47 — 



ADDANIBDDU 



passa: capovaccaio, H —di Notti: 

gufo reale. 
Aeidtfarl. v. intr. Andar attorno 

otìosamente: bighellonare, 
AeIddKUa. s. m. Arnese per cui si 

fa uscir liquido: cannèlla, chia' 

9et$a, [\ -^ DI LA SEiuu : piòli. 

AcÌMb. V. ADACIDDU. 

AdMIkszB. dim. Uccellino. || V. 

AODDITTD. Il— d'acqua. V. SGRI- 
GZfUIfl. Il — DI CACCIA NOVA : 0a- 

narecdone. \\ — Di fava i sUrpaZ" 

Zola. Il — DI FAVARI.V. CIRRmCIÒ. 

Il MI DISSI UN 'aciduziu : m^ ha 
detto un angiolino» 

AcMiri. ti. a. Uccìdere, 

Acitem. s. f. Ampollièra. 

Àcita. Oltre dado. \\ Rutti acri ' 
d'indigestione: fortori. 

Atàtn, sjn. Aceto. || LA viadi l'agitu, 

^ la mala via. 

AdCela i s. f. Erba lunaria. \\ 

AdtvlidAa > — ortensi : acclùsa 

àxsktaam. \ romana. 

icia. s. m. CèssOy bottino (da agio 
per similitudine dalla frase far i 
suoi agij.' 

èieom.s. m. Acoro. U— fausu.V. 
spatulidda. 

Ac«aa. s. f. Acgua. \\ livari l'ac- 
qua, levar la occasione : tìtr /'a- 
gno, rampar il tèmpo, tbgUer il 
vin dai.fiaschi, ||.jirisuini acqua 
ACQUA : €mdàr pel buco dell'* ac- 
^tiayo.||€D6GHIRI ACQUA. V. SUR- 
CHIARI. Il ACQUA DAVANTI E VENTU 

P'arreri : senzaritorno 1 1| TAS7A- 
ki l*aCQUa: esplorare, é tentare. 
\\ ACQjBUi d'oriu: sriata. Il — 
muTTA 'f < sparsa ^ • per rottura • di 
doccione. || ACQUI Dtrci, tisi: 
acqu» gelate, rinfreschi. ipNTAL- 

I.^ ACQUA DI vL^ARANGIv, BeU^im- 

Irrofflio: nelle peste. 
Ac^mStanarìei. Y . agcaUdan^arisi. 
Ac^oasnttNi.» add. Acquo8&\:'' 
àitvamìwmt AcìjkàjuÒloi \\ Condotto 

delle rigovefAAtttre dette tto- 



▼iglie in cucina: acfuajo. || V. 

MASTRUD ACQUA. 

AevMivn. V. sopra. 

Ae^oaiiDivatara. s. m. Aequajuòlo. 

Ac^nantA. aw. Gli è tanto. 

Aeqoarcdda .s.f. Acquerello, \\ Còlla 
poco tegnente. || Bevanda an- 
nacquata. 

Acqoariariii. v. a. rifl. Imbéversi 
d' acqua* * 

Ae^narinv. add. Piovoso. 

Accanta, s. /*. yinèHo, acquerèllo. 

Aeqaata. s. m. Olio di sansa: òlio 
lavato. 

Aeqoavitara. Acquavitajo. \\ Acqua^^ 
juòlo. 

AcquasEÌBa. s. f. Rugiada. - 

Acqaazainariai. v. n. rifl. Inrugiar- 
darsi, irrorarsi. 

A«4ttaaxìBata. s. f. S]^z»>latiim 
di rugiada. || Piccola pioggia no- 
cevole nel caldo: melume. 

Ae^Biatari. s, m. Jnnaffiatojo. 

AeqaitBB. add. Acqueo. 

AcBia. s. f. Àquila. 

AcBlaeela. s. f. Uccello: biancone. 

Àcaro, add. Agro. 

Ada. avv. Oreii,via duttque (NCmk) 

Adataiu. add. Ricco: agiato. 
Adaiia. avv. Per esempio. 
AddaMMiBBa. comp. a dda rbanna : 

di là. Il — LU MUNNU: in capo al 
• mondo. || -^ uilanu o cu lu 

COZZU ADDABBANNA : di 'dcrde in- 

• dugio e ma'- Varai! 

Addaggia. add. Adaéto. 

-AddaBialB. add. Tutto per Tap- 

' punte coma una donna : d&nmno. 

Addammnftari. v. a. e tnfr. Far 

vòlta (dammusu): voltare. 
AddaBKdlatB. add. Che aspetta 

lungo tempo in un luogo: àp- 

piiloitim. 
AddttBiaddB. dimi Jj^etta. H Ba- 
locco di caciocavallo in fenaa 

éì danietto. 



ADJ>A»MAB1^I 



— 48 



jIDDOTTV 



Addannarìfti. v. a. rifl» Aodaral- 

rinferno: dannarsi, \ì Inquietarsi. 

jl FARI ADDANNABI, Tir ìMifmék&nr: 

far dannare. 
Addarari. v, a. Allegar i dèaM*' 
Addarora. V. aroba. 
Adda&ciaiari. v, a, Allagare ( forse 

Lat. ad exalare in significato 

simile ). 
Addattari. v. intr, Sacchiaril latte: 

poppare, |{ — lE ghiaiìgibi :. èsser 

come i gattini che matttfian e 

gnàuliatw, \\ v* • a. Allattare^ dar 

latte. 
Addaflra. avv. Allora, 
Addàuro. s, m. Allòro {Lat. laurus). 

Il — FOGGHIU: allÒTtì spiwuo, 

agrifoglio, 
Addavla. comp. A DDA VIA: in là. 
Addecnttaui. etdd. Malazzato: >tfM^- 

ciaccato, || Rifinito. 
AddelOnari. v, a. Rinforzare con 

un muro a scarpa (DSiaFUfu). 
Adderìari. v. a. Allegrare, esilarare, 
Addèrio. s. m. Allegrezza^ 
Addesa {^avv. L'anno venturo ( Z<a|. 
Addesi \ desiduoj o deses). 
Addevarari. V. addarabi. 
Addicarisì. v, n, rifl, Soifirtr dtSr 

pnea; infastidirsi. 
Addicala. a</£^. Accanito a un la? OfO. 
Addiccarì. v. a. Tirar alle psepm 

Yoglie con lusinghe: ades<uir€(»,\\ 

Avvezzare, \\ a, rifl. Pigliar gusto 

a una cosa (da allicabi, leccu). 
Addiccu. j. m. Adescamento, 
Addichlari. t;. a. Noittre (da dica). 
Addiddi nella frase ibi as>ì»bbì: 

andar a nummi, a spasso (4a oddio 

addio che si dice a «hi « duchi 

va via). 
Addiiri. i;. a. Scégliere, trascégUere 

(accorciato di Assibdiibi)« 
Addiitiarìsi. V. diittabisi. 
Addimaoncri. V. ADDiMAiatitnn. 
AddimarannK s, m. Cìmdo^ei* 
Addimìuaìri. v,.u, btdovinare, 
Addiminaviatori. s. m. Cerretano 



che- va indovinando la ventura r^ 
zingaro, 

Addiminsata* add. Malaftvèvso, 

Addlmnrari. v. intr. Indugiare, 
dimorare, \\ Jhssare, 

AddlmnraCa. add. Passato, stantìo^ 

Addimurusu. add. Indugiosoi 

'Addina. s. /*. GùUina, 

Adding ari* v. a. Accettar cosa of* 
ferta; degnare (quasi addegoare). 

AddÌBlari. v, a. Addentare, || Com- 
mettere i legnami a dente : ca- 
lettare, 

Addìntieari. v, a. Colpire, azzeccare, 
I Afferrare, 

Addinaccbiari. v. a. Inginoeehèècré^ 

Addipèrdiri« V. dipèbdiri. 
' AddiscriiSnnatfi. add. Discreto. ^ 

Addisèntìrì.-v. a. odifet, dari addi- 
sentiri, dar a divedere, dar a irf^ 
tendale (quasi dar a sentire, con 
Ta di, come Tital. a |<^t«ve<ler«^. 

Addisiari. v, a^ Besiderare {A. ^. 
ital. addisiare). || cu' addisia Bea 
schifia: a chi sòrte a ehi sparti,. 

Addisìecari. v, a. Disseccare, 

Addisiccatn. add. Di complessione 
adusta : segaligno, || StiHco, ' ' 

Addisiddirari. V. ADDìSIABI. 

Addìaigaari. v, a. Disegnare, W JH^ 
signare, 

Addisiparari. v, a. Separare. 

Addlslrtarl. v. intr% Abortire, di^ 
seHare, )| Detto delle piante: 
intristire* {j Lasciar le bandiere^ 
disertare, 

-Addivari. v, a. Allevare,^ || Detto 
di barbe, peli , lascia^ crescere. 
U Per addcgabj. 
Addivi nari. v. a, Indo^nare, 
Addivintari.'V.. titli'. Divemiave, di^ 
venire. |) — DiA^UtU^ CUflfiBi,, 
pruvqlazzu: va lai dièo9h\ ■ 
Addorari. v. «a. Morarù^ * :>'•/ 
Addiattarisi. y. 9*Ri}UARi.. 

AddoUW.'Y. COTTU. 



ADrRVGARI 



-- 49 - 



AFFACCIATA 



AMrasari. v, inti\ Urlarci slrai- 
tière. Il Per allagare, 

AMrìita. avv. In piedi: ritto, 

Aidrizza. Modo impeTativo:. vct, 
va 'ola, 

AMrizzari. v. a. AddirizsarCy rad- 
drizzare. Il Riordinare, dar oroine 
a Vesti, capelli, ecc.: ravviare, 

AfMniiiiinIsciri. V. ADOIRMI^CIRI. 

'A4fUl. V. GADOU. 

AMaari. V. addugari. 

AMal^lNi. 4. f. Salsa d'^aglio, pepe 
e acqua calda. 

AMaMarì. v. a. Addobbare* || Ac^ 
comodate^ acconciare, || Provve^ 
derel^ n, e n, ri fi. AdatUfcchiani^ 
ritnèdiurci, 

AMulMaaziari. /v'e^. d'ÀDDUBBARi. 

Aildobbu. s, m. Accomodo; occo- 
modaticcio,- 

AMabtoQlari, v. a, B^fld^iare, 
(A. f^.'ilal, addobhlare), 

Addociari. V. abringari 3 e 4 Jj. 
Il Bazzicare. 

AddWcirì. V, a, addolcire, 

Addoddarì. V. agghiuttiri. 

Addosari. v, a. AlBttare; appigio- 
nare, >1 Condurre uomp a prezzo: 
prezzolare (Po trebb' essere cor- 
ruzione d'allogare f e potrebbe 
Tcnire dtÀVadohapientitmf cioè U 
fio de^ feudatari). 

Adda^rizzo. add, A(jp,lt(\bilfi, 

Addo^aacsfi* ^* >"• Colui che in 
chiesa o altrove affitta le seg- 
giole. 

AddBMtiiia. ^. /. } Pillo. Pigione. 
Addas^tnra. ^' /• . ( ^ 

AMassbiari. v, intr. Apportar do- 
lore (A. y, itat, addogliof'e). 
Addolora ri. v* a. Addolorare* || NUI>( 

LA FUTIRI ADDUL13RARI, UOn la 

poter soffrire: schiacciarla male, 
Addomacannilì. s. m, Accendilfijo, 

(I E anche il sagrestano. 
Addomari. v, a. Accendere^ || intr. 
Illuminare, R Ardere, || Èsser ac- 
cento per febbre. || — di siti: 



affogai' dalla sete (A, F^ital, 
allumare), r • 

Addanmari. f. a, Don^are,\ •!* 

Addjnmi. #. m,pL Dattili selsttiei. > 
AddommUeiri.V. ADUCBAfìscuu. 
Addonarisi.. v, n, rifl, Accòraersi ,^' • 
addarsi. Poiché noi confonaiamo 

DUGNU con dòj così ADDUNARISI 

è Pitaliano addarsi. 
Addorarì. V. addqrari. || Odorare, 
Addurmlsciri. v. a. Addormentare, 

(Lat, addormiscere). 
AddiiraiÌMi>sceceli1. s. m. Cicuta, 
Addoilari. v. a. Lottare, 
'Addalo. V. gaddutu. 
Adenaia. /» /*., Udienza. || Ascolto, || 

DABi APENziA : dar retta,. E aoche 

provvedere^ governare, 
Adifa. api». Pari, pari pari (Gr, 

vsoii uguale). 
Adora, aw. Da qui a pòco, ||> Una 

vòlia^ pel passato. ■ > 

AdOffflliatq. V. UGGHTATU^ 

AdosnarK v, a. Adulare, || Qom- 
méttere, || Ri|cidere il vecchio 
attorno Pocchio della vite. || Con- 
seguire, ottenere. 

Adooea. cong. Adunque (A, V, itaU 
adonca), 

Adónniariai. V. pujVNiARisr. 

Adorari. v. a. Adorare, jj Indugiare, 
badare, \\ Odorare. 

Adoreari. v. a. Inforcare: aorcare, 

IIFIJBGA Cm T'^ADVfiCAl'bòia fa- 
orchi. . 

Adorfiarl. V. ANNl'RGiARf. 

Adovarisi. v. n. rifi. Formarsi le 
uoya nella. oYaja# il Far le uova. 

Aeri. V, A.iERi. 

Afa. s. f. Òsso, In Pantelleria. - 

AIKiceiareddo. f^el modo fari l'af- 
FACCiABEDDU ; affacciarsi : far ca- 
polino. Il Civettare, 

AIDicelarl. v. a. e intr, Affnicciare,, 

Il Spuntare, apparire, . 
, Aflìicciata. s, f. DARi m'affacciata^ 
andarvi : dar una capata, \\ Rim- 
provero: ramanzine. 



A. Tbai<<ia. Ffcalolarìelto, ecc. 



AFFACCin 



— 60 — 



AFPUCACAVADDI 



Affaccia, avv. In faccia, \\ Al cO" 
'- spetto. 

Affamata, add. Affamato, [| Neces^ 
sitoso, ti Avatp, 

• Atfamicari. v, intr, Arraièiài*e, 
AffamlffSliiattf. add. Con famiglia, 
Affhmorìa. s, f. Brama. 
Affamoliarisf . v: a. rifl. Famiglia-' 

rizzarsi, 
Affanga. s. m. Travaglio, affahno, 

• Affarttri. v. a. Abbruciare nella 

superfìcie: abbronzare {Gr, àf-h 
accendo, o <qocm6ì splendo, donde 
anche l'italiana faHlla), 

Attskrtktu.add. Pieno di affari. [] Ab- 
bronzato. 

AffaraVata. T. ACCAnDANAiTtf. • 

Affarflarìsì. V. arrifaùdarisi. 

Aflàttamenti. ape. Y. AFFATTO. 

AIDittatll. V. MALAFFATTATU. 

Affatto, avv. Nò. ||WEim aFfattu: 
' niènte affktto. 

Affénniri. v. a. O/fèndere. 

Afficatarifi. v. n, rifl. Farsi- fegatoso. 

Aliàcaiata. add. Che ha ribolli mento 
con pustole rosse : fegatoso. 

•AÌncearedéa. add. Insinuante: fic- 
chino. 

Affidilarl. i>, a. ^Tagliar a fétte: 
affettare, 

Afllgghiari. V, à. Affibbiare^ abbét- 
tonarcy aggangkereìlare. \\ AFFré- 
GHIARISI Lr NASCHi: montar in 
bizza. 

Aflllari V. a. Affilare. l| intr: Con- 
tinuare, proseguire, [t— l'oric- 
CHi : appuntar glv òrec'cki, || Pre- 
star orecchio. 

AfOlatariti. intr, AfÙiggersì: affé- 
gatarsi (da filatu come dolore). 

AfAlata. add. Affilato. || Detto del 
dito: affttsato. 

Afilaturi. s, m. Pelle su cui si af- 
fila il rasoio: striscia.'^ 

Afillìceliiari. freq. d^AFFiLARi, ma 
in senso di a^narsi difilato, \\ 
— li'oRiccHi : ièndei'e^ appuntare 
r orecchio. 



AlIlHaitari. v. intr. Confinare (da 
fiivaitaX 

Afllrranrlilari. t^. a. Aggrappare, af- 
ferrare. 

Aiarrasgliia. s. ìà. Casa a cui af- 
ferrarsi : affeiratoio. |j Uncino. H 
Manico^ presa, fl Appicco. 

AflliTari. V. a. Afferrare.]] Ghermire, 
\\ Rubare. || — PRi Li camp agni: 
darla per' le campagne.à\\ affib- 
RARicci, saltargli il grillo: gi- 
rargli, 

Afll*appat*ì. T. frappari. 

Affrauamtn \«/rf:Che sidàgran 

ÀLaaTriddato ^ajare premurosa- 
f mente: affitnato, 

AArìddarì. tr. ri. Colle pronominaU 
MI, ti, ecc. Sentir il ribrezzo 
della febbre : abbrividire, rihrez- 
iare. || Venire la febbre: infeb- 
brichire. 

AffH%giato. P. pass. Afflitto. 

Alh*igaggliiari. V. affriddARi.|| met. 
Nojare. 

Affrìiri. V, intr. Portar cociore: 
frizzare. \\ Riardere le piante èhe 
fa H gelo (forse corruzione à'*af'- 
fliggere). 

AflHDZari. V. SFRfIfZIARI. 

Afn*iiisa. s. m. Ribrezzo, 

Affrìttacorì. s. m. Tapino. 

AflMvari. v. n. Jnfebbricfiire, || Aver 
brama, ayer fregola. 

Aflk*ìirata. oÀl. ìnfebbrichito. \\ Bra- 
moso (da FBEVi). Il Acceso, 

Affrivig^tiiarìsi / v. n. rifl, Infeb- 

Affrivaggliìarisi( brichirsi, 

.Allìruiwniita; add. Malazzato. [| 7*a> 
. jìino. Il Afflitto, 

Affronfari. v. a. Riprendere. |[ Sver- 
gognare. Il n. r«/?.Pi*ovarun misto 
di temenza e di rergogna : peri- 
tarsi (da affrontare^ m9i in senso 
morale ). 

Affronta, s. m: Vergogna. \] Peri- 
tanza, Il Scorno: affronto, \\ Ri^ 
prensione. 

Affacacavaddi. s. f. Erba marzolina. 



AFFUCATU 



— 51 - 



AGGHIATT ARISI 



JUTdcato. add. Affogato. || IneaUpr^ 
' rato. Il Gacìnaiheiito' di oleracee, 
senza pria bollirle in acqua. 

AffneàV.fStll. V. AFFUCACAVADpt. 

'àtt^ttùBMXk. s, m. 'RaUckdirte. 

AJBfìReina. add. Detto di frutto aspro : 
afro, lazzo. \\ Uomo Clte precipita 
le azioni : abboiToedone. 

UMAnni. avv..Jn folla.' 

iMaoMtl.v.a.Affvmdre. [{ Sbagliar 
a sparare : sbtrciartJ^ Nòii riu- 
scire : 'dar in ciampanelle. 

AAmii^arì. ir, a. Conòimarè, leta- 
mare. 

àmui^ari. V, ihtr. QuelPattaccarsi 
cbe fanno i molluschi, e per si- 
militudine degli altri animali 
col muso. Il V. anche appuzza- 
Bisi. Il Imbronciare. [\ V. ammac- 

CARI (da FUNCU). 

MTanciri. V. affunciabi. 

^Afltani. acc7\ di affa o gaffa V. 
]! ^ — di HOBSA: ganasce della 
mòrsa. \\ Oicesi a uomo avido: 
ingordo. 

Murmnmrìiè. v. n. rifl. Del tempo 
' quando si rannuvola: raBòrw 
starsi , rabbujarsi. 

Affariatieata. add. A mo* di fore- 
stiere: affbrestterato: 

Afforinrarigi. v. n. rifl. Esser ma- 
cola to dai geli (da furtura). 

AfltaMari. V. intr. Profondare. [\ Av- 
vallare. 

^Altari. V. a. Odorare: fiutare. \\ 

' Dire con riolenza. ]1 Soffiare che 
fa il gatto in difesa {Lai. ol- 
facto, is), 

Mllitii. s. m. Parole Violente. || Il 

. soffia^ del gatto in difesa. 

kttinmrf. v. a,\Sieperare. 

Jira. y. <ȃf. ' - 

AsSiiddaHil^v. recipr. Azzuffarsi: 
abbaru^jÈrsi, come i galli. 

AgBatfdaUi; #<U. Abbaruffato. || Pet- 
ioratoi^goiifìo; tronfio. 

AggagrtjVri. V. a. Afferrare ^ ag- 




Astalaptomatn. add. Rincivilito , 
rimpuHzzito. 

AssanSiH. v. a. Addentare (da 
ganga). 

Aggangalati^. Avella frase stari 
AGGANGUIATU : Star a giostroni, 
oziando. |] teniri cnu aggangu- 
fÀTU : piantarlo lì. Farlo patire. 

ÀKKàrllìiri. V. AGGAltUFARl. 

AtSftiifatn. add. Detto dì bestia 
infiacchita dalla gaui^a. 

Atffarrari. v. a. Afferrare' (Sp. ag- 
"- ' garrar). 

Aggarufari. V. CA BUS ari. 

Agga((ari8ì. v. a. rifl. Celarsi chi- 
nandosi: acquattarsi. 

Aggeo ti. s. f. Ghnte. fi Per uscière, 

Aggerata. s. m. Erba giulia {Lai. 
ageratoiiy t). 

Àggcra. s, m. Jcero: 

Agghia. s, f. Aglio. || aggih! escla- 
mazione : càpperi! \\ sapiri dUg- 

' GHiu, spiacere: saper d^ aglio. 
Il TESTA d'^agghi: capo d^eglio, 

Aggblacinari. v, intr. Acclimarsi, 

Agghìajari. v. intr. Sentir ribrezzo, 
dolore: agghiadare. \\ Per amma- 

LUCCHIRI V. 
Agghialom.V. PTTRRETTU. Il V. ug- 

ghialoru. 
Aggliiaiicliiari. V. ABBIAJVCHIARI. 
Aggtalangalarisi. V. acchiancula- 

RISI. 

AgghiAnnara , e Aggtatandra. s. f. 

Frutto della quercia: ghianda. 

Il Specie di conchiglie. 
Agghiara. s, f. Ghiaja. 
Agghiaredda. V. gagghiabedda. 
AgghiaraìarU V. aggiarniari. 
Agglitarotn. s. m. Cavatore di 

ghiaja. 
Aggbraro. s. m. Vendi tor diagli: 

agliajo. \\ V. AWZÀRcr. 
Àggbiaru. V. azzaru. 
Aggiiiaatra. s. m. Olivo selvatico: 

oleastro. 
Aggliidttarìsi. v. n.^rifl. Fanaglo- 
I . riarsi y jattare. 



AGGHIAZZARI 



— 58 ^ 



AGGIUGGHIARISI 



Agshiauari* v. a, e intr. agghiac- 
ciare. 1| — LI DENTI, quel patir che 
fanno i denti diaccioli alle be- 
vande fredde. || Detto di animali: 
accovacciolarsi. ||Di piante. V. al- 
LITTICAai (da AGGHIAZZU). 

ASflùaziata. add. Agghiacciato. j| 
MEKNULI O CUAFETTI AGGHIA^- 
ZATI : màndorle confettate. 

Agghiazzaiuri. V. pu^zu. 

Anrliiazzu. V. jazzu. [[ Luogo doTe 
si racchi ode il gregge, assiepato 
di royi: agghiaccio. 

Agflileari. v.a. Arrivare {$p. llegar). 

AffSllieoti. V. AGGETTI. 

Agf liifamnsta. add. D'uomo grasso 
e tozzo: hoizacchiutò. 

Agghilari. v. a. Indur gelo: gelare. 

Affgliimiiiari. t% intr. Aggobbire ^da 
JIMMU V.\ 

Aggliìola. dim. Aglietto. 

Aggbiotta. s. f. Aivanda di pesci, 
cipolla e olio : /occAe/to., Il Imbro- 
glio: frittata, (a mo' de* ghiotti). 

Agghlri. comp. da A e jiRi: vhrso^ in- 
vèrso, jl — DDÀ : in /fl. il — DDOCU : 
giii di Itj là di Cu 

Agglilm. s. 7^ Ghiro. 

Agghisarl.iV. 'mpincirj. || V. i^ARi. 

Aggtaiti. V. Aiti. 

Aggliiu. s. m. Aglio. || II primo 
pasto de' contadini : leruzzo. || 

add. V. GAGGHIU. 

Agghìnccarisi. Y. aggiucgarisi. 

Aggtaìadìftcari. v. intr. Incaponirsi, 
ostinarsi. 1) Scacciare da sé, 

Aggliiummarari, e Agghiamma- 
riari. v. a. Avvolgerà gomitolo: 
aggomitolare. || hemp.ucemente 
avvòlgere. (| Raccorrò il filo dalla 
matassa aggomitolandolo: dipa- 
nare. Il met. Mangiar mollo : di- 
panare. ;{ Abbaruffarsi, j Cascare. 

AggbliunniuDlari. V. agghiumma- 
RAiir. 

Aggliinngttliari. V. GAPìGUl^iARi. 

AggbinBtari. v. a. Unire (da giunta). 

Agghiurnari. i\ intr. Aggiornare. 



|I Snebbiarsi, || petto di vasi : vuò» ■■ 
tarsi, 

Aggliiaatarì..V. AGGiustARir 

Agghìùtliri. V, a. Inghiottire, || Cre-> ■ 
dere : bere una còsa. [\ Ingozzare^ 
ingiuria o che. || Rapinare, j] So- .' 
pr affare, || — CUTUGNA : as^er di^ 
spiaceri. 

Aggliiottato. add^ Inghiottita. {| Sec- 
co : allampanato^ . 

Aggiaccala, add. Coi giaco : in^ia- 
cato. Il Lindo, y Impacciato, |1 Éen 
armato. 

Aggiacco, s. m. JVòia^ intrigo. È ' 
la voce. accidcco, alterato il senso. ' 

Aggìamiari. v. intr. Divenir giallo: 
ingiallire. 1[ Impallidire. 

Aggiattari,.y. aGGHIATt.vri.. > 

Aggibbari. v, intr. Sottoporsi^ sog- 
giacere (Sp, gibar, opprimere sotto ^ 
il peso). 

AggigglùarL v. intr. Il primo svi* .- 
lupparsi che fa il germe: ger- ^ 
minare. || Germogliare. I| Alli- 
gnare. 

Aggigghiaia. j. f. Tratto di terra •' 
erbosa e scoscesa, quasi un ci- 
glione. < 

Agginziari. v. intr. Far Puffi ciò di 
agente: agire. 

Aggirar!, v. a. Aggirare. ' Ritornare^ \ 
resti tui re. || Bxcondurre, riméttere. 

Aggirata (a J'}. aw. Al ritorno. 

Aggirbari. v. intr. Divenir selva* ^ 
tica la terra: inselvatichire (da 

GERIiU^. 

Aggio, s. m. Aggio, [j Agio. \\ Per 
età. Onde d^aggiu, maggiorenne . 
(Fr. age eikj. 

Aggìnccari* v. n, e n. r'fL. Appai" 
lajarsi; per simil. anche deiruo- • 
mo: andar a letto ^ e allora è 
anche att^ metter a letto ^da . 

G1L'CCU\ 
Aggiuccaturi ( y ^^^^^^ 
Aggiucra \ 

Aggiogghiarisi. v. n. tifi. Empirsi 
di loglio (da ciogghiu). 



AGGItrGHIZZARI ..;. 53 — 



AGGUBGARI 



Alfiagifeiiiaii: v. a, Atvetzar i 

gioTeDcbt al giogo: aggiogare. 
* Affgtomnatir. add. Detto di ter- 
reno ^ riposato, 
'■A|gìmitari. v. a. Aéinarcj radu- . 
mare. 

AffìasU. j. f, Saldamento, paga- 
utente. ^ 

Aflimùiri. V. a, Aggitàìan: |[ Pa- 
gare^ saldare, || Accomodare, || 
Comporre^ metter d^accordo. 

Aniéaiari. v, a: Cadcere lunga- 
Alante Ì9 carne, sommìifistran- 
éoTÌ liquido : strHcuòeeré, [| Y. 
SOPFBIIRI. 

AniasMtB. add. et, Stranòttò (Fr., 
giade j carne à glaeée)„ 

AnniiiKliflnrlsI.' v, a. rifl, Avvo)-' 
gersi eintTÌcarsI: aggraticciarsi, 
\4l>baruffarsl {da GRADiGGBrA). 

Aggragnarl. V. ' AT^ilt ANTARi.'|f — 
DI FRiDDtJ: iniiriiiire (là iìgUra 
è presa' dar raffio). 
I Anramaggbìarì. T. 'NtiRAItAG- 

[ CHIARI. 

I Atgramlgnari. v, a.'ìn\(iUTe: sùfaf- 
I panare. \\ Rapire, || teiApr: Ai^uf-. 

; ARranearl. v, intr. Intornienti fé 

delle memhrti'. aggràncMare, JH 

Rattrmppare, 

^kisrandàri. t\'a. AòhrdHèaré, gran- 

1 ciré, d Involare, \\ Per aggRaNci- 

I CARI. 

I AgiraBcieari. t\ %Mr, Rampicate. ^1 

Andar 'carpone , 
iWlAMicani. avv. Colle matti a 

terra : carpone; a' mo* del gran-, 

ero. 
MK^MÈLÌ^nta^àM, Col)nlodfl'gràn- 

iine. 
iMraafkiianri; v. a^ Pigliare, kf- 
; ferrare: ghermire, 
ÌMtaasmr«ii. V. affumirari. 
;ik||raatari. v, a. Pigliare: accìufr 

fare (da ACCRASrARi). 



AggN Itilo, s, m. Acciacco, 

Atvratio'ratn. add. Dolce è grosso 
come daltetb (dattdla 6 grat- 
tula). 

Aff^rayaceari.' V. aCcravaccari. 

Agf ricari. v. a. Cammclter'e , pezzi 
di legno, ecc. (ò corruzione di 
aggregare, o dalla greca eh' è 
nn disegno a 'angoli retti). 

Asvriciari. v. a. tìaj^ire ^ tubare. 
Forse dalle 'scorrerie de* corsari 

detti GRÉCIUVANTf. 

AnHMarl. T. APPiCniCABi. 

AnriAiri. v, a. Rapire, invaiate. 

Afsrignarl. t^. a^ Acciuffare (dà' 

GREGNA del cavallo). /• 
' Aggriasari. v, a^ Aggredire!, \\ ÉccUii' 
sare. j| recipr, Aibdruffarsi, 

Aipfrìsaa. ir. m. Aggressione. || ^offa: 
' abbaruffw'. • ^ " 

Aggiitta. eomp. A' (pièr''A LA)GRirrÀ, 
aw. Iti piedi: n<A>. 

Asffrlaaarl. V. addrizzari. H V. ar- 
ikizzARt. n Intirizzire : àggreizare. 
Il Raccapricciare, 

Aggrinabi. V. Rizzi di FRlt)DtJ. 

Arfmgnanari. V. AGGRtnfNABT. 

Aigrìincari. vV a. Abbassar il pen- 
none della nave Idbgo il suo 
albero: imhroncare. 

^VSnmaari; iritr, ImbrontiarCj in- 
grognare (A,y!ilaì. dggtonddYe). 

Asfrnppan. v, a. Far nodo: anno;^ 
dare. |I Far gruppo : à^cpitpnaré. 
Il -^ fiìa , strùggersi <fi rabbia.. 

Aggnaeclàri. V. AGcdcciARf. ]I Per. 

AFFACCI ARI. 

Asfoalari. v. a. Uguagliare. 

Affinali. V, AGtJALl. ; 

Aniicciari. t*, d^tloprire' per fat 
riscaldare: atqwtttare. ||. Andar 
nella cuccia a giacere : accuc" 
darsi (d'onde' la nosti'a roce). 

AKyttggliiarì. v. a. Attaccar con 
aghetto il yesrtito: aghettare, 

AfffMBttnìari. V. 'NGpiniARr. 

Agf nrarf. %k a. Augurare. ' ^' 

Agfargari. v. twfr. Fermarsi Tac- 



A6GUBIARI 



- 54 - 



qua: stagnare, || Aver impedita 

r uscita: ingorgare (da gorgo). 
Aggariari. V. aggijbari. 
AggoYltari. V, ifitr. Torcere; Far. 

gómito. 
Agbiera. s. f. Agoràjo ( Macaluso 

Storace). 
Agniddarla, s. f*^ Quantità di a- 

gnellì. * , 

Agniddina (all^). ayv. Come sbucci-' 

don gli agnelli.. 
Agnidda, s. m,\Jgnèllo» 
AgnUarì. V. gnxlari. 
Agnoma. s. m. Soprannome, . , 
Agaa. V. AGNIDDU. 
AgnuBf. V. GNUWI. . , 

Agra, s, in. Agro, j| fi gas àcido 
carbonato. ^eJte zolfarie^i e ^e^luo- . 
gbi profondi. 

Agni, loddf Jgro, , |t , Cisposo^, degli r 
occhi. Il FABisi AGRP^ soffrir ^ì 
mala Toglìa checcbessià: farsi 
hryUou . . . , 

Agràmoia^ s, n?. ìfo/rièlh* 

Agrana. s, /*. Aurora. 

Agaalaggiata.^M^c^. Pari, pareggiato, 

Agnali. add, Vguak (Af V» ital. 
V aguale), , y ,. .. . , 

Agùanoa. s, m, Quesfanno {A, V, 
aguanho), 

Agoggbia. s. f. Ago, e ant. aguglia. 

Il — DI QUASETTA. V. BtSA. 

Agqgghiari. y. aggugghÌar^. , 
Agoggliiara. s. m. Chi vende, a- 

ghi: agorajo,. ^^ , 

Agaggliiera. s, f., Ago^aj^. 
Agngglil-e-ap^Qffli./. m- Mercia- 

jòlo d'aghi^ spilli, nastri: spil" 

lettàjon 
Agagghlola/^../*. Ago grande; ago 

dà sacchi, || Quello da lavorar . 

le maglie del modano: ago da 

mòdano. .|| Sprta d> pesce; spiì-, 

lettone, .,' . ,. • 

AgOBUidda. V. CAG13MIDDA, ^ 

Agoreri. j. m. Auguratore: hiigure. 



1s. m, ì 
tono. 



ALAO 

Albero: alno, on^ 



Agama 
Agurro 
Agastarì. v. a. Gustare, \\ Prender 

diletto {4* y> t'to/. agaustare). 
Ab. inUi\ Ah. Il tnterrogàtiva : hk? 

J5 anche .p|^r ^risponder fi, cbi^ 

chiama eh. 
kìhm, y. À?PA, .... 

Aicari. V. AGGlliCAiu. ^ Riunirsi. 
Àicoia. s* f 'Aquila, 
Aieoa. s. f. Avena, 
Àima. adi, NoA' lievito': azzimo, 
Alaa. 4* f.yena^ avenq. 
Àipa. s. '/• t?ccellò : gabbiano ^. 

emèrgo. Il — BECCn toETU : bèrta 

maggiore. || — cinnibusa: bèrfo: 

minore* 
Aipaiza. V.^so|)ra. 
Àira.. Sf f» Aria. \ : 
Airari.' v, a, AdiTtare, \\ Volar a^ 

giuoco de' falconi : sorare. « 

Airi. V. ATTUEPATEDDI. fl V. AJ^BI». 

Àirlci. s, m. Albero ; larice,' 

Àira. V. AIEA. 

AirofiMrt* v, intr. Far vento: t^en- 

Àfire. Il Render arioso. 
Aiaart..y.. I3ABI. 
Aitati^ s. f,,Eia. 

Aiti. V. GIRA. 

AJH^* Modo d'incitar le bestie: anda„ 

thi! 
À|a. V. GAIA. Il V. ARIA. 
AJai e alalai. Esclamazione di do-, 

lore : òhi ! || Di maraviglia : càjh- 

peri ! 
Aiert «w. Ièri (^, «yi^f}* # 

j^la. V. GAJULA. 

Ala. s. f. Ala.\\ — Di tettu: gfon^^ 
li Sorta d' uva. ,, 

Aiacckiigna. add.Vì coloir dì lacca. 

Alafscia* 5. /.-Pesce: lofcia, ' ^ 

Alacciata. V. lÀcciata. 

Aiuiowgp.^ Snf, pesce,: amiVllUc-i^ 
cello : róndine di mare, II - niTIRa: ' 
iRt^»al&'fio.J|— 7 TUPPUTA : Aecca-^ 
pesci. H — WICA: fraticello, ' , 

Alad. s. f. Cantilena per addor- 
mentar i bambini: ninna. \\ faR^t 



ALASTBA 



ALAÒ : arular a ninna (X#^ /a/Ì9, 
Gir, paoxoàAfA; faccio là iiion«, 
. siacofMiiido). . 

Alastrii, s. f, Piania: aspàlcUo» \\ 
Schtggùt. (1 Capretu^. 

Alastrotu. s, f. Capretta giovane. 

Aiamta. s, f. Mivsta. . 

Alavo. V. ALAÒ.. 

AlUanedAa. s,,m. Uccello: alba' 
nella. Il — BIANCU : albanklla re- 
ale. Il — ItARV : aWanklla piccola,, 
|| —DI passa: allodolajo, ^ Sorta / 
d^uya: albana, 

iiK«!!f »» ( *' '»• Scrittora : carta 

Akbanita. s. f, L'ajba, gli albor* 

{Sp, alhoradd). 
Alcanna, s, /*. Acanto, 
Ale. V. OLE. 
Alcccia. s, /*» Sorta di tabacco ,,;; 

forse venato prima da Lecce* 
Alcei. V. ALiCClA. 
Ali. s, f*pl* Dadi {hai, altfj^f • / 
Àlica. i. f, Possa^ spirito, voglia. 

{Gv, <É>ùxT^; voglia). || Sorta d'uva. 

\i — LABGA: lasagna^ \\ £ per/- 

atgd, 
Aliecia. s, f. Acciuga, atic^. 
j^iecioia. y. ARicciOLÀ. ^ 

Aliclicdda. s, f. Sorta di pasta :' 

havettine, .. . . ; 

Alimeddft. s, f. Parte ^ del cprpà 

animale mo.lle e spugnosa : am- 

mllla. 
Aìipinni. s, m. Specie di tessuto 

leggiero: lustrino, 
Alipinti, s, m, Ucpeljin^; beccàficfk 
^canapino, ^ 

Àlì-qaali. uve. Tal quale, 
iili-tanti. avv. Di tanto in tanto ^ 
AlHuiBi. a^, Altror^ {pai, alinnr 

ie), l) Finalmente. 
Allvara. «,./!, Al boro d^ olite: olivo, 
AÌivianil. àv9, A vòlte (yiaggio, per 

."iFolta). 
4Uacearari. v, inlr* Perder la 

consistenza, la freschezza : ams- 



~ 66 — 

Vi 



ALLANDRABI 



zite. Il Diventar lasso (da l^jiechc 

i natiche). 

iMlacearaui. add» ^mzzito^ || Lentoy. 
svogliato : dinoccolato, 

A^afiumatip^ tfdd. TrafàUfi». [| Gbei 
non si sazia mai; lupo (dtk af- 
fanno), 

AUaffnnsiri. v. n. ri fi. Impigrire , 
it^ngardire (da LAONUSD). , • 

Allaliò. comp, A LA Lio: perbène, 
a ^òdo (davo). 

Allamata. add, Tessnto con sottili 
. strisele d'argento o d'uovo. / 

Allambirsarl, ti, a. Fer4ar9, 

AÌlanunieari. v, a. Stillare : lam- 
biccare, WintTf. Allampanar daHa 
fame, \\ Strùggersi. \\ Piovigginare, 
lamicare, 

AJlaimniea. s, m. Lambicco, |] G6e^: 
ciola, ]| Cemitìo, || Struggimento, 

Allai^viicmui. . add.. Languido. || 
Seccante. 

Aliampaenccbi. Parola composta: 
Affamato. . 

Allampanliri. tu. intr. Vivendr lan^ 
pante, || Mancare, || Stepidire, \\ 
Sbalordire, || V. allampaÉi i 3. 

AUampàri. v, a. Coglier che fa il 
\%fa^:,fulmin^*re, |) intr. Inaridir' 
prima del tempo le biade: airoi- 
ifiare. || Sbalordire. \\ Oziare : 
bighellonare. \\ V. 'scpaja&i&i dV- 
VAPfTLllV* AL^PITIABI ejf+AM-f 
PIABISI. 

AliamiMurf. s,. /*.. Pesce: murena 

(corruzione df lampreda^), 
Àllampata^ add. Assaettato, H Affa- 
mato. ||, Avaro. || Sbalordito, || 
Arì'abbtaio, inarioilo. 
Aiiampiddiai^i. V, allapitiabi, 
Allampinnari. Y. allampautiiIi , 

J^ 3. , ■ ^. , , ■ ' . 
Allampìanatn. add. Allampanato 
dalla fame^ . . ,.i. 

Aiianelii^risi. v, |t. fifl, poltrire*^ 
AUancliiaCa. add. Poltrone, 
Allandrari. v, a, AiQiggere: tmia-- 
reggtare. 



ALLAfTNARC / 



— 56 - 



ALL4ZZARABI 



AltaDoari. t*. a. Laminare di htia^ 
|| Riyestire di piastra di ferro: 
laminare (da lanna). 

Altannatii. add. Affilato cbn taglio 
• I finissimo. 

AllananinH. i>. a, Mtìi^T ili èolfo 

»il lAmvovt V. Il a. rifl. Star o- 

tiosaniftiite aspettando: àpj^llot- 

(ar#t.||Star inoperoso: scioperarsi, 

AtlamuiM. v. a. Lanciare, |(''Per 
graffiate,' 

Allaniatori. s. m. €hri léncià' la 
fiòcine: fiociniere, 

AUa^Ari'. V. (nfr. De* lugani €he 

garriscano è ronzino come api. 

|| ff. rif. Affollarsi,'^ VhhriàtUrsi. 

> E qui |>nÒ venir dallo Sp, lapa : 

fiore del viiko. || Pigliar sóàno: 

• assonnarsi, ' 

Allapaizarì. v, a. Serrare dM nna 
spranga: sprangare, || T: mar, 

• Applicar una lapazza ad nii al- 
bero per rinforzarlo : '/a^axzÒT'e. 
W Aspèrgere di Aingo, Inotà, sab- 
ma e simili. 

AHflpitiari. V. ALLAPPACI.' 

Atlappa-allappa. avv, A raffa raffa, 
I AHapparatn. a<M. Magrissimo : al- 
^- làfnpanato, . , . i ' 

' Ainippirri-. V. a, IVir ressa attorno 
eheòchessia , mettersi attorno 
alenino, attaccarsi ' éome le lap- 
pole ai panni!. ** 

AllàptoBarii'v. a. Togliere coli tÌo- 
lènza: arranfiare, 

Allardaio. add. Grasso: lardóso, 

Allai^fari. t>. a. Allargare. |1 — un 

ABBif u /slargar uàabiUó, || -^ LU 

•'CORI: rimétter Pìtiiiràain còrj^, 

Altarga. s/m. Pàusa, ripòso, }ì"Pace, 
quièU, [!• aw. Dt luhgi,"\\ Pia di 
f*i! • • ••'•^''•••' ••'- 

Airariari. V.AtLAROJCAi. j, E anc&e 
rallegrare, 

Aitavrarì. y. sGÀRRARi. '- " ' ' 

Allasearl. V. allasghibi. || V. mud- 
DARr; ^ * 

AUaacaHAtw.'V. ALLAÒcA^Attf.' " 



Allaaeliiri. v. intf* Allentarsi le 
fibre: sfibrarsi, fi Rila4ciarsi, [[In- 
tenerire (ddi LASCtT}. 

AllaaeUri. V. asciarì (secondo il 
Prof. AtoUo Terrebbe dal J(>at, 
ìapso , as*^%' sarebbe Y Qrigi ne 
dello stésso àsciari), .. , , 

'JitièsticAri. V. a. Render elastico. 
Il Munire di elastico. 

Allatanai. modo àvv. All'altro ib'oD' 
do: a babborivéggioli, 

Aliaitari. V. ABiitrccABi (da lato). 

Atlatlnari.' v. a. Suggerire il da 
dire o fare: imbeccare, || Far il 
latino, d'onde deriva il Wp^o 
senso^. Il Fare , rinscjire oene. 
Il Andar difilato, .andar bene. 
Il Lavorare i I terréno (età lat ipiu) . 

AUalinata. add. Imbeccalo, || Per 
bene, \\ Lavorato, l| É anche ^' 
briaco, 

Allattari. v, a. Dar latte : allattare. 
H Imbiancare. U intr. Succhiar 
latte: poppare. 

Aliai tarìarisi. v. n. rifl. Litigare 
a parole: bisticciare, garrire con 
uno. 

Allattaì*iatii. add. Bisticciato. |) E 
anche: petulante. 

Allattata. s,f. Imbiancaménto. 

Allattacarlai.v! II. rifl. Far cesto 

a mo' di una lattuga: arce^tij^e. 

' ÀllaCtacata. àdd. Accestito. |j Tènero. 

AHattamatu. add. Pisci J^thkT- 
' tobÌatù: pésce di lat^e'; il ma- 
Schio, ctie ha il LATTÙMi.j} Lento, 
fiacco: dinoccolalo- || Secciffo, 
nojato. 

Allavaneari. v. a, Éuttar giù. \\n. 
rift. Cadere, cascare. \\ Fra- 
nare (dal Provenzale afalànfftr^ 
franare). - n 

Allaiiart. V. ALiAvlNARi: || t an- 
che: alleviare. ^ 

Al|avlnari.. v, intk' ^Inondare ^ al'^ 
' làgcire (da lavina) . , . r , 

^ Ailailkaràrl. v. a. Malmenare': tras-. 
sinare. \\ Impiagare, l. Bfi^Qder 



ALLAZZAAATA 



— 67 - 



ALLT5TUIVARr 



triste, lugubre. || Ammortire (dal 
, loisaro aella Scrittura, piagato 
e morto). 

AUiUanrta. s. f. Musica lugubre 

., 4! c^i^i canti popolari. 

Alli^^rl*. V, a, Mlacciarty legare. 

, imef. Comprare {A* V, ital. al- 
tfitzare). 

Aflai^ittari. v. a. Gnernire con 
trina: trinare, 

Anegyia. avp. Adagio, piano, 

lllfsracori. ad4* Allegrante. 

Allerta, ^^/''erto. Il staai all'ehta: 
badare. 

AMatirl. v. a. Allestire. \\ Sbrigare. 
Il Finire , terminare. \\ a. rifl, 
Sipicciarsi. . > . 

AlliìiBari. v.a.Dii^erHre. Il Distrarre, 
^n. rifl. Dimenticarsi (hA la ikie- 
desimi orìgine àeìV.ital. alienare: 
allontanare). . . 

AUiari. t'. intr. Star fermo e co-, 
stante, coiqe legato. |t*ti DBlfTì: 
allegar i dhntu 

AiUanari. V. alltgazzabi. 

AflìMirari. v^.a. Liberare. 

Allibbirtari. v. a. Liberare- 1| Sbri- 
gafe (Sp. libertar). 

hfa!ìpfri,Adescaretalleccornire. \\ Av- 
vezzare, li Per Zeccare. || Vedere e 
non, poter aTere (da leggc). 

AUkcIUttaii. V. ALLiC€ARi di cui h 

[ ireq. || Allattare' con facezie ( da 

-.UCCHETTU). 

mtthìitmt9.add. Allettalo. \\ Detto. 
, di ;VÌno col LKCHEtru : metac- 

ÀniMariai. v. a.ri/f. Allindarsi (dà 

jtmbo), . 

AÙ|jQR%r|. V. a. Ripulire soTerchia- 
^li^leti liscjiare., allindare. [| Pi- 
gliar con le buone : aggraduvrsi. 
^Agognare, {Sf>. atifar: lisciare). 

Allinari, v^ a. Adulare, piaggiare. 

Allisamari. v. a. Legare con giunco, 
stroppa, ecc. UGà^a V. |) Attóre 
cére. |],a. rifl. Ag^ros^gfiokirsi.' 

Allitanari. v. a. AUegacciare. 



Allif filato, add. Lesto, sollécito. 

Ailìvaaggiari^ v. intr. Pulir i sar- 
menti», tagliar i tralci : stralciare. 
Il Assortire una Tigna. 

AliifWiiiiatii. add. Di albero di bel 
legname, e fig. di uobao Ro- 
busto. 

Altlgnari. v. intr. Allignare: |; in- 
durire. 

AÉligniìddata. add. Asciutto e secco: 
steccolito. Il Magro: segaligno. 

Animali. IV. a. Limare. || intr. Far 
lega: accordare* \\ a. tifi. Alzi- 
, marsi. ' . '' 

Aliimafrari. V. arrimarrari. 

Allimilari ì v. intr. Confinare (da 

Aninmìtari \ lìmite).'' - ^ 

Alllmplari. V.Umpiari. 

Allinazzariftì.y. CURCAnsi; le biade 
(da lwazza). •• ■' ■■' 

AlliBtarl. V. a. Allentare. || Affie^ 
volire, 

Alllnaarì. v, a. Fasciare. (^A. V. 
ital. allenzar'e). • < - 

Alliiuata. add. Fasciato. \\ Detto di 
TÌno< annacquato. ' • 

Alllppafi. V. intr. Battersela: a/- 
hppare. \\ Far musóbio (lippd). 
Il Appiccicare. [| — la vtTCCA. V. 

ALLAPPARI. 

Ainpi^BtQ,- add. Alleppato. fl Mu» 
schioso. U Dìcesi della bócca 
quando ha quel piaslrìccino pto- 
Tenienle ria indtgestionb o che: 
melmosa. 

Alllsarlsi. v. n. rt/I. Ridursi la tetra 
in* forma di UHtzfeo: àmmoizarsi. 

Atllseiarl. v.' a. Lièciaré. || Cài-à- 
tare, \\ Adulare. \\ Prediligere. 

AlliselnniaM. V. intrl DettO'df frutte 
che restano smorte e languide: 
intristire, incatorzolir e. W n\ Hft. 
Detto della carta che diventi 
troppo lìscia. Il ^y7wVo/iV*/;"'' 

Alilstairì. V. a. Metter a lista; ascri- 

vere. . . 

Allistanarl. v. a. Apporre liste di ta- 
vole altro j listare (da EtsTOWI)» 



ALLITABI 



- 58 - 



ALOSA 



Allìtàrt. V. à. Impiastrare dilato:' 
lutare, Per azzizj^bi.V. H a. ny!. 
' Godere o yalersi di checchessia, 
.come dire allietarsi d'una cosk.^ 

Allitienso. add. Letighino {jil ì^, 
itàl, teticoso), 

Allijtrata. add. Amttazmto ( da . 
mro). 

À|i|tticari§i. V, a. rifl. Mettersi a, 
Jetto: allettarsi. |t a. Allettar e'^ 
. biade che fa il temporale. 

Atiittratn \ add. Letterato ^ al' 

Ailittrlcutiì ( letterato. 

AllìTanUirj. t^, irOr. Piovere spU' 
rando levante. 

AlUirìtata. add, Lieuitaio. || met. 
Fiacco y tòrpido. || Stantio. 

Alloca. avv.In^ecey ii^ luogo» a luògo^. 

Alìòrffin. Metatesi di orològio,, 

Anm-^av9, Ècco, eccolo. 

Allocariai. v. a. rifl. Allogarsi, col-' 
U>carsi. {l Baz:^ieare. \\ Stanziarsf, . 

AUbceai^f . v. 'a. Torre con artificio: 
scroccare, alloccare» 

Alkaccliiri. v. intr. Stupire. \\ Stor- 
dire. I Sanasi dicono allocohire. 

kXlwtuUà.ctdd, Stupito, il Séuza spi- 
rilo: mògio. Il Deltodi vino non 
' travasato : balordo, 

AUpiclarl. t;. a. Abbagliare .* ahhaV' 

iàgfiare, \\ Abbacinare. |] Cacciar 

a jrrugholo : frugnolare. || Guar- 

. dar usamente : alluciare ( Lat, 

allucere), 

^aeimarì. y* a. Ahhagliare^ se- 
durre. Il — L^OCCHI: montare in 
bizéa^ £ anche: entrar in preten- 
sione. 

Altacirmirl. V. ALLUciAni/ || tnfr. 
J^alordire (da lucerna). 

AMafTatn. add. Senza spirito: mò' 
gio, balògio. 

AÙmiiianaCa. add. A forma di li- 
mone. Il Sciocco : baccellone.. 

Àlìnnarl. v. a. Cerchiare, girar a 
.guisa di mezza., luna. 

AUnnafiB. add. Di. pesce che inco« 
mincià a perder la consistenza, 



e ciò vien appunto per eftet^o 
della luna. 

AlInpM'l. tf, a> Sconeiare, prostituire, ' 
I j — LU D^CUBSU, gridare scon- 
ciamente [Lai, lupor, ami. J) 
fi. tifi. Esser infestato dal! oro- 
banche (da lupa). Il Riardersi « 
non allegarei offeso da nQb|)ia : 
annebbiarsi. 

Allapati|. a(/</. Infastato da oxo»- 
banche . U Annebbiato. \\ Mal in 
a.Fnese: brullo, jl Affamato: o/.- 
lùpato. 

AllvDpUrl. V. a. Ailoppiare, Q |^er. 
ubtriacare. 

Aliordari. v. a. Insudiciare^ imhrat<^ 
tare. [\ JLordare, 

Alluirfliari. V. A^LimÒAKl. 

Airortiniata. avv. Alla perfine. 

AUuscari. v, intr. Partirsi: bàt^ 
iefseja. 

Alloftcìarisi. v, a, rifl. Allindarsi^ 
rtnfronzirsi (forse Io slesso che 

ALLlSCIAIUSl). 

Allnstra. s. m. Colui che lustra le 
scarpe: lustrinOf 

Allasirari. v. a. Pulire le scarpe o 
altro : lustrare. \\ a. rifl. Uboria-, 
carsi {A. V, ital. allustrare). 

AUuslrasUvali. V. allustra. 

Alliistratari. verb. Lustratore, |^ 
Cencio con cui i peltinagnoli 
levan al pettine la scabrosità : 
piumicino, 

Allntcari, u..a, /^^tore. [| Metter it 
bruno: abbrunare (da luttd). 

Allnzzan* v* init' Guardar sott^pc-; 

chi: soilur'ciare. \\ Guardar fiisò:' 

, alluciare, ||. Agognare, {[ Hingal-j 

luzzare (Qui può essere da gal- 

LuzzARi da gallo). . 

Alò. Voce di comando, esortazione r 
su, andiamo ^(Fr, tàlons). 

Aloca. V. BETRÈ. ■ , j 

Alòfira. y, GALÒFARU. 

ÀlonCra. s, f. Lenza da pescar ca- 
lamari. 

AIomì. Y. alaccia. 



ALOSIU 



— 59 — 



AMMALI GUARI 



jUmìo. fari L^ALOSIU : far lo gnòrri; 

^ngere di non intendere o sapere. 
AluiEa. j. m. Pesce: luccio, 
AlVàncAdla. s, f. Erba: cinerària. ■ 
AIVIUI^UI. V. ABVAWETTA. 
Àiyi.s. m. Arboscello: barba di Giis^e, 
AÀàm-daca. s, f. Pianta: dulca" 

mara, 
AiywreMi. V. i«assaiO. 
AmììHarl. v. a. Amareggiare (A.V» 

itaU .amariare\ 
JUifiPdatieii. adi. Amarógnolo, 
Ataiprii. add. Amaro, || Mìsero^ lasso! 
àm»ru-4uéì, add, Doldamaro. 
Anpisl. aw. Conserte, delle braccia. 
Amcddi. s. f. Pianta. Aster amellus, 

ir vim vuLiBi AMEDpi , sfoggire 

sfide^ proTocazioni. 
liÉìénia. s. f. Menta, |Ì — RUMATTA:' 

«à^pta romana. 
Jiyhieiiiiii. {idd, Cùmpagnóhe, 
AmicoMi. «d</. Espansivo, 
Aatièuzzii. (Rnì, j^michetto, j] Troni- 

Riunente e per minàccia : cosinoT 
AUpitfdea. y. FRÀsciNu. 
Aniranii. ' add. Colore dell' amfi- 

ranto : amaranto, . . 
Amitarì. V. a. Dar l'amido:' ina- 

midare, insaldare. 
Anitara. s, m.Chl fa o Tende amido. 
Atti 



iiiara. J. m.Vjui la oTenae amiao. 
iita. s. m, Àmido, jt L'acqua in 
5iii è disfatto l'amido: salda, . 



Mnaecari. ' v, a. Ammaccare, ]f 

ftrtucciaxe jin cappello o simile 
Battere là pelle che fanno i 
ealzolai. I^X^nciar male, pestare.. 
\ì,BàttereAl lipoo là canapa per 
nrne cader il seme. £ anche, 

MA|V6ANIARI. ', 

Infiià^fraianaUi. add. Pieno di 
nificchie d'erbe, ecc.:* ma( chiosò, 

AÓuna^iari. v, irìtr. Incaponirsi 
(da MACCiù V): 

AmMccaDari.y. ammaccpniari, |l 

Per ABRUKlARI. 

Attmaccani. s. m. Ammaccatura, 



Aaunacraniari.' v. a, Ammaowre; 
sbertucciare, 

Ammatftfaceari. v, a. Confusamente 
avvolgere insiemt : abbatuffblarct 
Il y. agghiummaraeisi. Il lUg- 
' èrappare comi» in palle t appa- 
iare (da MADDOCCt y .). 11 y . «otto. 

Anunaddiiecliiri.y. ammalucchiri. 

AmmaddanaH. v. .a. Ingannare^ 
• portar alcuno al proprio Tolerer 
carrucolare, 

Ammadanari. v. a.. AmmatUmate. 

Amìnararcdda. y. QUartara. 

AmmaminarUi. v, n, rifl. Bel ^ino- 
cbe si guasta: affogarsi, 

Àmmafarari. v, a. Ammaliare (da 

BIAGARU). 

Ammacari. v, a. Affascinare, [| fn-, 
cantare (da mago, con magia). 

Ammaga'sinari. v,, a, Ammagazzi' 
Tiare, \\ intr. Di frumento che tardi, 
a germinare. 

Aittmaffliiarì. v, a, Ammaglìarei 
[I intr.. Annaspicare nel fare o nel. 
dire. Il Cessare: ristare, \\ Rimaner 
attònito. Il L'effetto che produce» 
Io scirocco alle biade : affienire. 

Amraaf iliittarì. v. a. Affibbiar con, 
aghetti: aghettare. 

Aipimafnarisi. v. n. rifl. Andar con,, 
'sussiego. 

AmmagiMiUi. add. Contegnoso, 

Ammagriri. v, intr. Smagrire, 

Amaiaiftari. v, a. Far maggese : ma^ 
gesare (da maisa). 

Ammajalatv. y. aMbiAjalutu. 

Ammajalìri. v. intr. Impinguare 
come majale. Il Infingardire, , 

Ammajalatn. add. Corpacciuto, 

Ammajarari. ,y. ammagari. 

AramalancnniarUi. v, n, rifl. Jm^ 
malinconire, 

Ammalarialii- add. Infermo, di ter-, 
zana. 

AmmalailDari. y. ammagasinARI.' 

AnmalifBari. v. intr. Tirar al ma-; 
ligno che ftù Je piaghe: incru- 
delire, inciprignire. R Intristire, 



JIMMALIZI4BI 



- 60 — 



AM*| ASARI 



Ammaluiari. v. a, .Ammaliziare. 

![ Detto di merci: magagnare. 

il Lasciar prender yizii.j] parsi 
' ài maligno: maliziare. 
Ammalàccàta. V. amii^vluccxìtu. 
Ainmalaccliiri. v, intr. Sbalordire^ 

rìncorbellire, B Divenir molle e 

fiacco: abbiosctare^ ([Quasi ^I^VM- 

MALUCCHIRI da MVMM^IJCCCU y.). 

Ammamiiiari. V. scabiiIusciri. \\ 
"intr. Abbarbicare. \\ Ramifiargi' 
nare, detto degl'innesti. J| n,,rifl^ 
DeTancialli che affezionali alla 
mamma non se ne possotno. se- 
parare: affiatarsi^ affezionarsi^ e 
si dice pur degli animali. i.P.Q^o 
del vino, pigliar il sapore del 
fondigliolo (da mamma). 

Ammainmata. a<M. AfTezionalo alla 
mamma : mimmoso. \[ Di vijio che 
ha sa por di ^a^ma. 

Ammammulirisi. V. ammammari. 

Aminanatari. r. a. Unir a ^^o^ni- 
polì (da manata). 

Ammanc ari. v. tntì\9fancare:\ Strin- 
gerCf le maglÌQ della calza. 

ifimnaneatura. s, f. Stretto della 
calza. Il Mancamento. 

Ammanfrianata. V. manfbixjni. 

Ammaniari. V. r.ALTJM^Ri. 
' itmmanicari. v. a. Fornir di ma- 
nico: immanicare. 

Ammannarari . y. a. Éidurre jn 
mandra : ammandriare. 

Aninannari. v. a. Trascegliere le 
pih belle spighe della medc^sinpa 
qnalità di grano. || far ;napi- 
pòli (maptnaj:, aff asciar e. 

Anmiannatà. j. m^ Il fascio di spi- 
ghe scelto.' 

Apunanticari. v. a.Coqqutare^ rs^p- 
prendere il latle. Il ìkàppigliare 
di altri liquidi anche. 

AÌàiiiiaDÌìdd)iri. v. a, Ammariteltare. 

tAniinantilli^ari. v, a. Cojprire. pqn 

' njanteìlina. 

AÌninana ammana, avy. Subito. 

Ammanaccbìari. V. ammainnart. 



Ammaraffiari. v. a.^Sèaliftdir4S.^]\ 
Sconfóndere. [| n. ri/l, Patice quel 
travaglio di siomacp prodotto, 
dal navigare: mareggiifre.j tra- 
vagliarsi. ' . 

Ainmaratsifl. s, m. Maréggio^ travar 
glio che patiscesi nel. navigare. 
* Il Capogiro. 

Ammaragaari. V. scu A ABI. 

AvpmarAro, s, m. Yenditor d^am- 
bra; ambrajo. 

Ammargiari. v. intr. Ristagnarrac- 
qua in un luogo: impaludare,, 
rappozzflxe. Il a..Far sovrabbondar 
d^acqua.; allagare. \\ a. vifL Em- 
pirsi d'acqua a riboccq. || &et(o 
di piant<^, patire per troppa ac- 
qua (da MABOIU}. 

Ammareéda. c(t}n..PiccoIo gambero» 
Il Per amo. 

Ammarinali, v. a. Marinar p. 1^> Car- 
pionare, 

AmmarlaBÌ. 4. «.Sorta di polipajo. 

Ammarrari. t'. intr. Ingorgare. || a. 
Arginare. || Detto di bestie, farle 
saziare: saggiate, stabbiar^ (quasi 
imbaì^re). 

AmmarriMari.v.^1. Ridurre in ma- 
tassa (MARREDpA): ammatassare. 

Amarracarl.V. 'kgadduliabi. I| /!^. 
^on avere speranza dì guadagnar 
in checchessia. 

Ammarragsiari. v, a. Metter cia- 
nico: immanieare. 

Ammarrviwri. v, intr. Prender, «n 
. marrone. 

Ammariiwata. V. sgicchi, V, am- 

.MASCATU. 

Ammartncarì. v. a, 3ftÌrtoriare, ]| 
.Ammortare. \\ intr, .Acciaccare. 

Ammara, s, m. Gambero. 

Ammaranì. accr. Palemone, narrale, 

^miiiaravaia ! Esclamazione .per 

. scongiurar cosa funesta , quasi 

a mare vada! Dio ee ne scampi:' 

Jialmisia! ^. 

Ammatari. V. ^MBAtrSAtl^'|r5£af^V- 
dire (JUit. madoj as). 



AMMASCABI 



— 61 — 



a'^milipìtAbi 



ì. V, intr» Brai'are, sbra- 
vazzare, il Pigiare per far capise 
in un lirogo: follare, 

Anmaacariddata. a<^</. Infettato di 
Tolpe: volpato. 

AanDascata. add. Bravaccio, \\ GAP- 
PEDDU AMMA&CATU: m sulU Ven- 
tiquattro. 

AmmascUiri. v, intr, DÌ4iesi delle 
cose che han perduto loro du- 
rezza e sodezza : avvizzire, 

Anuttasciari. W ammascioei. 

Anunasciaterì. s. m. Messo. 

Amiùaseaiii. add. Che bra^a : hra- 
vante, () Vestito per bene: sgherro. 
Il Millantatore: spocchioso. 

Ammastrari. v. a. Rimondar i rami 
sdperfiai: dilruscare, ftacchiare. 

Ammaitratu. add, Dilrusvato, || fy. 
Dì persona che u6i soverchio ar- 
tificio: affettato, 

Ammafttrìiua. V. ammastbatu $ 2. 

Ammataccari \ v, a. l^est^re con 

Ammataffari j , mazzeranga (ma- 
taffu): mazzerangare,. \\ Pigiare., 

Ammatapullaiu. add. Che ha preso 
P incatto j tosto come il moda'' 
pollam, 

Ammaiara^zatu. add. Grossolano e 
materialone. 

Ammattaridilaca. add, Nerboruto : 
atticciato, a mo** di mattabeò- 
DU V. 

AfliniaiUri. V. 'MMÀttiri. || ammat- 

XmiSI AUNU PI DDAVAZSTI.V. *MPA- 

lARisi, ecc. 

Ammattlri. r. a. Far perdere il lu- 
stro: appannare, 

Ammattiuta. add. Abbattuto, 

Ammatiumari. v» a. Cementare: 
smaltare (da battumi}. 

Ammatiumatu. s. m. Smalto. 

Ammalala, aw. Indarno, invano, 
li PABBABI AMMATULA: parlale 
sboccato (Gr. fiòLrriv invano). 

Ammazzacanari, v. a. Intonacare 
con calcina glossa mista a maz- 
ZACAWI V,: rincocdare. 



Ammazzacani. s,f. Pianta: apocino. 

Ammazza fatti, s, f. Pistola C4>rta 
da tasca. 

Ammazzalupì. s. m. Atònito. 

Ammazzar! . t*. intr. Entrar in xp%- 
turità. ,f Dell'uva: inv€iJoÌarsi* ^ 

Ammazcatina. $,.f, l/cciiione. \ 

Ammazzatu. s. m, L^uva entrata 
in maturità. 

Ammazziicari. V. ajìmazllnabi. 
il Far covoni: accovonare, 

Ammazznnari. v. a. Legar in mazzo: 
a m mazzolare. 

Ammazznnato. add. Ammazzolato» 
il T,mar, Dicesi della bandiera 
issata in cima: in derno, 

Ammazzonaiara. V. li ama. 

Ammcnn. j^rep. Al/fi eno, 

Ammeri. aw. Ver so , in. Forse cor- 
ruzione di A MMIA o MA ì)i...... 

Ovvero di a mmebsu o \ebju. 

Il AMMEBl DDÀ: in là. 

Ammicciari. v. a. Pigliar la mira: 
mirare,]] fig. Colpire: iniben^iare. 
Il Ficcar legno entro altro legno. 
calcitare (da miccia'. 

Ammiceinari. r. intr, 11 putrefarsi 
dell'uva sulla vile (da Mica- 

NU V.). 

AmmicbilarlM. v, n. ri fi. Cattivarci 
la benevolenza d'alcuno ifurglisi 
amico (da micheli V.). 

Ammicilatu. a</<f. Imbecillito ^ di cui 
fors'anco è corruzione., 

Ammiddari. V. cuiv'faffabi. . 

Ammldicinarìii. v. a, rifl. Empirsi 
di medicine. 

Ammiggtiiurata. add. Migliorato, 

Ammrjari. v. a, Inaare^ avviare. 

AmmìiarUi. v, n. rifl. Esser infe- 
stati dalle formiche, diceiidi co- 
comeri, ecc. H fig, Vezzeggiarsi, 

Ammilata. s. f. Smargiassata, 

Ammilatu. add. Melato, \ Ói colore 
somigliante a mele. || Sdolcinato: 
jìtelacchiìio, \\ Infesto da formiche. 
Il fig. Infingtvole, 

Ammilictar!. r. irdr. Millantare. 



ABIMILUCCATU 



— 63 — 



ÀMMUFFULABI 



Ammilvccata. add. Detto di \ÌQo: 

corrotto. 
AnuniBésia. V. ammiuazzc. 
Amminazxari., v. a. Minacciare {Sp. 

amtnazar), 

Ammin.ni. '•"•.,^"^"'' (.^V 

Amnihichialiri jt;. infr. Rimtmn- 

Ammincliìaiiiri > diionircy rimpin- 

Ateminnaliri \ conire, 

Ammianalata. add. Che ha snella 
o anche guasta la groppa : sgrop- 
pato. 

Aminintari. v. a. Inventare. 
'Ammintavari. V. ammuntuari. 

Amminatiri. v. a. Assottigliare. 
\ Amminutarej ridurre in minuz- 
zoli, li Ridurre a finitezza : fmre. 
'Amminzicata. V. ammiusatu. 

Ammira, s. f. Ambra. 

Ammlrari. v. a. Ammirare. || Pren- 
der di mira. || a. rifl. Mirarsi. 

Ammirdarì. V. Jmmirdari. 
•Ammiroi. aw. Òggi. 

-Ammirrazzari. V. scarafuniari. 

Ammlscarl. v. a. Mischiare, || V. 

FBASCUUARI. 

Ammlusata. add. Che patisce di 
milza. 

Ammizzaii. v. a. Avvezzare. \] Tn- 
* segnare. 

Ammizzf. avp. Malgrado. 
' Ammlzzlart. V. shìNzari. i| 'mmiz- 

ZIGGHIARI. || V. AV\'IZZIARI. 

. AmmiziiKsbìarl.V. 'mmizztgghiaRi. 

' Ammoddn.atv. In mòlle. \] JiRisiNif i 

AMMOppn, fig. andar in fumo. 
Ammodemi/iari. v. a. Ammoder^ 
nare. 

' Ammocrglita. s. m. Invòlto. Corru- 
zione di invoglio; infatti ani. di- 

Ceasi IMMOGGHIU. 

Ammolacatedda. s. m. Chi arrota 
ferri da taglio: arrotino. 

Ammonta, s. f. La leva del subbio, 
del telajo da tessere. 

'Ammezza. V. gammozza. 



1. Modo imperatiyo, per dire: 
dammi, 

Ammucealiliadébttalf. s. m. Buon a 
nulla: bficchillone. 

Amiriinccamlnnmia. s. m. Ozioso: 
bighellone. 

Ammaccamvseht. s. m. Uccello -, 
pigUamosche.\\OtìoM: dondolone. 

Amnpaccari. v. a. Abboccare. \\ S^ri-' 
diiTt: 'rabbuffare. \\ Sug^rire; 
imboccare. \\ intr. e ri. rifl. L'en- 
trar della palla nell*anelIo del 
trucco. Il Entrar in* un luogo: 
insaccare, || Star a bada senza 
far nulla: sbaloctare, baloccare. 
n Ingojare. 

Ammneeau. s.f. Ceffata t boccata. || 
Rabbuffò. Il Donativo per subor- 
nare: sbruffo, ingòffo. 

Ammoccia-ammaccla. Y. BtnÉ. 

Ammneclagghia. s. f. ) Nascon- 

Ammacciasstain. s. m. \ diglio. 

AmmncclalDra. V. - ammucctag- 

GSIA. 

Ammneciareddi. V. affacctaREDDI. 

Ammacclareddo. V. bue. 

Amma celar i. v. a. Celare, nascòn- 
~ dere. || Appiattare. ; iRi5i ad am- 
MUCcnBi, non regger al para- 
gone: andarsi é riporre {Pro- 
venzale ammugar: nascondere\ 

Ammoccinm. avv. Di nascosto. 

Ammaècnnata. V. ammuccata: in- 
goffro. 

Ammndata. add. Che ha modi, ma- 
niere : ' manieroso. 

Ammndarari. v. a. Moderare. 

Ammóddicari. v. a. Avvolger in 
pane grattato: panare. 

Ammnddìri. v. a. Ammollire. {< In- 
torpidire. Il intr. Perder la bal- 
danza: allibire. || Rendersi men- 
cio: smencire^ ammencire. 

Ammnddiscarl. V. AMMtn>niRT. 

Ammodarari. V. ammùdaraRi. 

Ammvdaniri. v. intr. Ripugnare. 

Ammafltalari. t;. a. Metter le ma- 
nette: ammanettare. 



AMMUFFULITTATU 



— 63 — 



▲MMOTipiJlI 



AnoiaAiliiùitii. add, Ck>a molto 
liérito còme il pan buffelto [muf- 

FtJLETTu). 

AtnipiigKbUri. V. a. Avvòlgere. \\Ar' 
ròìotàre. \\ a, ri fi. Rinvoltarsi (Y. 
AMMOGGHiuV |l Per haanare {Fr. 
momller). [f Menar il haslone. 

Ammngstaialiari. freq, d^AMMUO- 
GHIARI: avvoltolare. 

AnMcskialioni ( ^ ^ ^^tf^. 

Ammiiigluani \ " 

ànmagfliinniari. Quasi ammug- 
GHiULiARi^maun po' spregiativo: 
avvoltacùhiare, abhallucciare. 

AmintiiDarUi. v. n. tifi. Imbrori' 
dare. \\ Ammutinarsi^ rivoltarsi. 

Ammajanatii. V. ammiuviatu. 

Ammiiina. s. m. Disordine : ar- 
ruffio. Il Ammutinamento. 

AminuUri. v. a. Assottigliar il taglio 
alla ruota: arrotare {Sp. amolar). 

Ammalnnato. V. amhussatu. 

Ammoniata. add. Crucciato, triste. 

AmmaDiirisl. v, n. rifl. Stordire. 
Il Confóndei'si. 

AmmnniUri. v. a. Indurre (dal 
Provenzale ammonestar). 

AmmoDlo. V. ammuinxj. 

AiUBuntaari. v. a. Nominare, men- 
tovare. 

AmmantiiDari. v. a. Ammassare : 
ammontonare. \\ Mettersi a testa 
bassa come i montoni quando 
cozzano. 

Ammanziddari. v. a. Ammontinare, 
ammoncellare. \[ Ramìnontare, . 

Ammoragglìiari. v. a. Ammassar 
sassi a mo' di muro : far muric- 
cia. j|. Ginger di mura. 

ABimprarata 1\m: M^mm^.' 

AmmuraCa \ 

'Ammarazzarì. V. aRbimazzabi. 

Aminarearì. v. intr. Stupidire. 

AmiDorflata. add. Che soffre di 
morfea. 

'Ammiirtari. v. a. Unger di mor- 
chia: morchiare. \\ Tingere con 
rubrica. 



Ammannari. V. amiiubrahi. 

Ammqrracctari. v. a. Coprir d''uovo 
battuto e friggere : indorafe, 

Ammurrameolii. s.m. Arenamento, 
Il Grumo di calcare che si trova 
prima della marna dello zolfo. 

AmiDurrari. v. intr. Par in secco 
la nave: arenare, \]a. Produrre 
empiezza. || T. mar. Murar la 
vela. Il Affibbiare una cosa cat- 
tiva per buona. || Imbestialire. 
Il Investire snidando. || Agire alla 
impazzata '[Lat. muiro, as). 

Aniniarsagfliiari. v. a. Incatenar 
colle morse le fabbriche. 

Ammursarì. v. intr. Far colazione: 
asciòlvere (o da morso ^ o dallo, 
1^. almozzar). 

Ammorsata, add. Di vino dolce : 
abboccato (o da moi'so^ buon al 
morso, o oal Lat. mursuum, be- 
vanda di latte é mele). 

Ammarsiddata. add. Magro; sega- 
Ugno, Da murseddu V, 

Àmmura.y . àmmabu. |] — ^mpbiali. 

V. AMMABUNI. 

Ammuscatn. add. Color di muschio. 
Ammusciari. V. musciabi. 
Ammasciddari. v. intr. Abbondare. 

Il Ristare dal tirar l'argano. 
Ammusclri. v. intr, Ammoseire, 

Il Appassire,. 
Ammascìatari. v. a. Imbussolare. 
Ammassarli v. intr. e n. rifl. Entrar 

in broncio: imln'onciare ^ ingro" 

gnaré, ammusire. 
Ammastari. v.a. Imbrattar di mosto. 
Àmmusturari. v. a. Aromatizzare, 

Il fig. Affatturare. 
Ammasalaccutu. add. Smellonilo, 

Il Allampanato ( da musuluc- 

cu V.). 
Ammattantì. add. Rincrescioso. \\ Ug- 

gioso. 
' Ammuttari. v. a. Spìngere, || Urtare, 

Il Suscitar avversione. || Acce- 
^ lerare, sollecitare. || Imbottare, 
Ammattir!. V. 'mmuttibi. 



AMMUTTITA 



— 64 



A^£0 



Amvuittita. y. cuTTi^jvmA. 

Ammanita. V. ammuttum. 

AmmpUnnarl. V. 'MUVTTVJiA^h. tu 

Ami^attani. s.m* Crto, pinta, spinta, 

Ammuturrari. v,, intr. Assopirsi 
{Sp, amodorriar), 

Amipaizarl. v. a. Mozzare, 

Amoddeì. V. fbà^ciku. 

Ampa. V. ATIFA. 

Amiiara. s, f. Lo staggire in pri- 
gione alcuno. |( Protezitne (^, 
ampard), || V. ANTU. 

Ampalletia.. .5. /! Orologio a pólvere, 

Amnddla. V. mlddìa. 

Amarcdda.;./*. Mòra </t rci,'0.||-:— Di 
fratti. V. AMABA-DUCA. 

Amari, s. m. Amore, j| Per amu- 

BEDDA V. 

Amnriddazza. V.. amaba-duci. 

Amnrusanza. j. f. Amorevolezza. 
Il Liberalità. 

Amarasu. add. Amoroso, \\ Amore- 
vole, 

Anacudona. are. Oggimai , final- 
mente. 

Anaggiri. V. FA^ULAzzu. 

Aoanté. avv. Avanti, 

Anarezzi. V. ficddiisnia. 

Anasettu. s. m. Liquore d^anice: 
ànice. \\ Sorta di confetti picco- 
lissimi : anacini, 

Aoasina. V. anasettu. \\ È anche 
un^ sorla di ^ pasta. 

Ànasu. s. m. Anace, ànice, \\ Con- 
fettinì piccoli: anacini. 

Ànatra, s. f. Jnati^a, || — 'MPBlAf^i . 
o TUBCA : anatra crestata, fUtione . 
turco. i| — SEBRA : smhyo minor». 
Il — di FiscHiu. y . Fiscmupri. 

Anatrcdda. dim, Anitrèlla, anitrino. 
Il Sorta d'uccello: mestolone, 

Anca-ed-ancona. s, m. Giuoco fan- 
ciullesco: bicdcuccà. 

Ancata, s. f. Percossa con Tanca. 
Il Cadènza nella, pronunzia. 

Anclli•d'-allbali.y.ANCA-ED•A^coNA. 

Anebitta. s, m. Chi zoppica e cam* 
mina rancando: ranco. 



Ancìdda. s. f. Anguilla. \j Lai irk^ 
vèrsa infei'iore de* pon^ti da ma* 
ratore. j| — oi jabdiku: zucca 
lunga. |j.^- di pisci sFatu, la 
miglior parte di esse. 

Ancidda. Y. aceddu. 

Anciledda. dim. Angì&lino. \\ Pesce: 

esocetO. || AFFACCIABICCI L'aKCI- 

LEDDi, le lagrime: venir i Ittc- 
Cleoni, 
Aneila. s. m. Angelo* \\ — pi ci- 
MINIA, fig. sporco e brutto. || "Per 
porchetto ad Alcamo. H Jocu di 

L'aHCILI. V. ZIGCHINEITA, 

AnciioBassu. accr. Dicesi a uomo 
semplicione. 

Anciluni. Y. ancilunazzu. || E 01 
dice di certi grossi candelieri a 
forma d^angeli. 

Ancina. j. f. Angina. || L^amese 
con cui j mietitori forman- 1 co* 
voni : rampino, uncino, 

Ancinaggbia. s. f. Anguinaja, ' 

Ancinata. s. f. Quante spighe pren- 
de Tuo cino in una Tolta. 

Ancinalori. s, m, \\ mietitore che 
usa Tarcina. 

Ancinedda. s. f. Arnese a forcola 
che serre insieme alPANciNA Y. 

_ a formar i covoni. || met. Cor- 
por atura, 

Ancinna. Y. ancidda. 

Ancina. Y. ancina. 

Anciova. s. f. Acciuga. || — SQUAG- 
GHIATa: acciugata (Sp, anvhoa), 

Anciuvarina. dim, Acciugletta, 

Ancìiina. Y. 'kccina. 

Ancona. Y. aRcdnu. 

Ancata, add. Che ha anche grasse 
e pìngui : ancacciuto. 

Andalavcni. i. m. L'andar e ye-^ 
nire : andirivièni. 

Anedda. s. m. Anello. \\ — or Tl- 
NAGGHiA, che tien ferme le bran- 
che della tanaglia : staffa, ji Ce|^ 
obietto d'avorio che mordon i 
bambini in dentizione: ciambèlla^ 

Anea. Y. aneddu. 



iJIFA 



- es — 



ATfMBTTACÀllTAtlU 



Aifi. s, f. Mìm calda e fiéffoeanW: 

afa. 
kutwi. V. a, L'eHetto del primo 

abbruciare: abòronzare. 
AlUft. V. FI$€H1UNI. 
Anfratta. s. ut» Disastt^o. (j Imbrò^ 

glio. 

'Alni. V. GANGA. 

Aigerinv. V. pinzuhj. 

ABgfeiida. y. AllCIDDA. 

Aogia. s. f. Ambascia: angòscia,^ 

AagUel^lMI. V. FASULAZZU. 

Aigio. s. m. jingelo, 

Aigrato. add. Fermo, forte: ittrà' 
gotto, 

Aii|m. s, m. Altezza scoscesa: rupe. 

Aogvia. s, f. jéncora, 

*Aa|ai«ra. Y. gaugularu. 

i^ignll. s. m. Amo ([(ogcjblla). 

Aaganìa. s f. Agonia, \\ Angòscia, 

'Asfonlarì. V. gatigcniari. 

AilMarv. s. m. Chi fa o Tende 
anelli. 

ADiMdatura. s, f. Anello girevole 
a cui e annodata la gomena del- 
l'ancora : cicala. 

Ankldiizsa. dim. Anellino. || Sarta 
di pasta: campanèlle, || -— di LU- 
CEBNA: luminèllo. || Cerchietto di 
ferro in cima del bastone: ghièra. 

Anilletti. Sorta di pasta : campa- 
nèlle. Il Sottili lami nette ne' bif- 
chi de' becchetti delle scarpe, 
d'altro: campanèlle. 

Aalmalo. s. m. Arcolajo, bindolo. 
\\met. Cicalone (Gr. àvt/bto$: vraito, 
perchè gira come il yento). 

Anita, add. Uguale (corruzione di 
unito). Il TUTT^ANiTU , è l'istesao, 
la stessa cosa. 

Aiwaea. Y. ghìhaga. 

Annacari. v. a. Cullare, || Ninnare, 
Il Paacere di speranze : tener ih 
paròle, || Adulare binando: titjaTé, 
||a.rt/2. Dondolarsi, \\ Ozieggiarsi. 
(da NACA Y.). 

AVMcariaM. Y. ABEismARi. 

Anaeatarl. Y. aiinasciatabi. 



Annaclari. v. a. Bagnai eoi» li- 
quido sporco: imbrodoiare. 

Annaendona. avv. Nel mentre. 

AsBacnliari. v. a. Dimenare, ten^ 
tennare, freq, di a^racari. 

Aanadarari. v. a. PattgoMire pesi» 
misure. 

Annadaratari. s. m. Pesatore regio. 

Annaybiatari. Y. ANN ASCI ATAfir. 

Annalora. s, m. Contadino che 
serve ad anno: colòno, |> add. Di 
un anno. || E anche annoso. 

Annana. s, f. Andana. ||-~Di 'VZRMI 
DI SITA : palco. * 

Annannato. add. Yecchiccio: vec- 
chinicci» , a mo' di nonno o 
NANNU Y. 

Annapiiari. Y. arrappari. || Am^ 
mainare, 

Annarbari. v. intr. Albeggiare. \[ 
Spiòvere. 

Annarbazzari. Y. annarbari. 

ABDareari.Y. 'mpinnari. \\ Inarcare, 

AnDarmaliri. v. intr. Sbalordire. 
Il Imbestialire (da armali). 

Annarvnliari. v. inir. iRturiarsi': 
inalberarsi. \\ Dar la balta a ima 
carretta, per scaricarla di dietro. 

Annaraiddarì. Y. annarvuliari. 

Annaaari. v, intr. Pigliar la mira. 

Il Y. CIARABI. Il Per AMMUSSARI Y. 

ADiiaaearì. Y. anniscaRI. || Per so^ 

praffare, 
Annasciatari. tK inir» Spm'ire, 
Annasciata. Y. 'ngrasgiatu. 
Annaacracarl. v, a. Fabbricar ter- 
razze. 
Annata, s. m. Andito, \\ Per A«» 

STRACC Y. 
Annaasari. v. a. Innalzare. 
Annavanzari. v. intr. Avanzare, 
Annavarata. add. Chi va dnM)io8o 

e vacillante: tentennone, 
Annentl. cong. Almeno, 
Annetta-aci. Y<. RiDDACARtF. 
Annettacamina. s.m. Spazzacamino, 
Aiiii«ttae*Btara. s, m^ Chi polisce 
i pitali. 



A. Tbaina. Vocaholarietto, ecc. 



AI<»(BTTAQiljT«:SA. 



— e« — 



ANNUlUDmATU 



Anm^ltiieftipiMi. V . annottataci. 

AnnetUMtenti. s..m. Stuzzicadenti: 
s lecco. Il Pianta : .amwi. ■ • 

AnQetu&kMt. j. m. Coloi che netta 
le sepoUufe. ,1 Per bidpacaru V. 

Annetialingn^b fi. f. IÌ0*iiaiingtuL 

Annetta-oricclil. s. m. Stuzzico- 
recfihi, 

AnnetUi-paiiDi. s. m. Colui che pur- 
ga i panQÌliai, cavandone Polio: 
purgatori 

Annetta-pèttiBÌ. s. m. Setolino o 
, altro da, pulir il. pettine. 

Annetta-porla. s. m. Arnese con cui 
si pulisce il porto: netta^pòrio. 
Il Chiatta o puntone nella quale 
è la macchina da netXar i porti: 
cavafango* 

Annetta-puzzi. s. in. Chi pulisce i 
pozzi : cavapozzi. 

Annèttìtn. s. m. Nettamento* 

Anniari* v, a. Annegare* . 

Anniccinri. v. intr. Resìstere, èsser 
contumace, \\ Imbronciare, 

Annlciiiari. V. nìch'ìabi. 

ADiildtfari. V. 'ncirciddabi. 

Aiiiiifatbiarisi. v., n, ri fi. Rannuvo' 

. . larsi. Il a. Rattristare, \\ Ingom- 
brare t arruffare f imbr^tUare, {éa. 
JNEGGHIA V.). I) Caricarsi di fa- 
miglia , di cure. 

Annicffliilirl, v, a. Av\iUr&, coit- 
fonder uno: annichilire. 

Annlyricarl. Y. anniubicabi. . 

Anniini|iari* v, a. Indovinare,. 

AAniino9trari. v. a^ Dimostrarne 
(scambio della d in n), 

Anninsarì. Vi a. Chiedere: rtcer*- 
care, richièdere. \\ Importunare 
(forse dal Lft^ indiger^j per.^i* 
nare. O, da apdikgam V.). 

Annivna-anniiiiia. . . V . :. alaò ( da 
ninna ). 

Anninnaiiarì. y. anninnabi. . 

Anninnari. v. > a^ Far la ninn9<; 
.ninnante. |j G\T9xe:'p'illare*\\intr, 
Stupidire, \\ Cascar- jaWkai* jj 
Andar avanti. 



AAiiUiBtili* &. pi. .Cantilena per 
addormentar i bambini : ninna. 

Aaninnnliari. V. anninnari. 

Anni atra, avv,. Addentro, 

Annintuvari. V. ammuntitvabi. 

Annirìcari. V. anniuricabi. 

Annirtcatu. Y. tintu. 

Annlrvarì. f. intr. Règgersi inpikdi. 

AnnUcari. v. a. Allettar coiPesca, 
metter Pesca: adescare^ inescare. 

AnnUeo. s. m, Esca.^< 

Annittari. v, a. Nettare. \\ Sbaamr- 
dare, ripulire dai rami bastarla' 
Il Ripulir il buzzo de' polli: 
sbuzzare, \\ fig. Dir ciò che si 
sa : rinvesciare. || — LU CELU: 
rasserenare, 

Anntttatori* s. m. Strumento con 
cui si netta : nettatoio, 

Annlttuta. P. pass. Annèsso» 

Anninricari. v* a. e intr.. Far o 
diventar nero : annerire. U Detto 
di ulive: vajare. \\ DelPuva; sa- 
rcuÀnare, 

Annlvarì. v. a. Gelare. 

Annivatari. Y. bozza. 

Annivigciri. Y. arbiviscuo. 

Aunocdiia. comp. A 'nn ocghiu. 
Nella fra^ jittari aunocchiu: 
rinfacciare. \\ PIGGHIARI ANNOC- 
CHIU. Y. ANNOCCHIABI. 

Anndrilini« comp. A ''nn OBDlfil: 
in punto , in órdine» 

Annbtica. add. D'un anno: anno- 
tino. 

Annucclilarl. v. a. Fare il mal di 
òcchio, affascinare, jl Per rinfac- 
ciare^ . • 

AnnusKlilari. v, a; T, mar. Dis- 
porre in giri un cavo : culugliixre. 
Il T. agr. Seminar un .campo 

. senza prima iar m^^ggeae. • 

AnnasgbinUri. Y. ASfNioamARi. 

Annonea. cmg* Adunque, || «Se nò, 
altrimenti. 

Annnnnata. Y. ANNANNATU. 
AnnnrdiiMitii, add. Ben iai«Ma': 

ravvimiOi.: 



' 't 



,\ • •■' ■ ., 



ANNtJROlARI 



- 67 — 



APPAPPATURI 



r. V, a. Dar la profenda 

dell'orzo ai cavalli: profendare 

(da ORGiu per orzo). 
ABBorrarl. v, a. e intr. Accecare. 

(da ORVU). Il — LA StJBFARA, na- 

scooder le vene dello zolfo. 
Annatari. v. a. Annotare, ti P^r 

dotare. 
-AnniiTriettri. V. ANNlURiCAiir. 
AoM. s. f. Appiglio: ansa.y^Bal- 

danxa. 
AMamai. V. 'ivzAMAi. 
Ànsara. V. ÀNsaru. 
Aasaredda. s. f. Arenaria rabra, 

pianta. 

ÀBMra.V. 6Cl.ARU.ill — CDFOGGHI 
MACCHIATI: aro. 

-Anta. s. f. Stìpite. || Battitoi del 
telaio (yitruvio usò ante per sti- 
pite). (1 Ritti del telaio. 

Aataeitara. s. m. Facitore di nra- 
gnesia. 

AntAcita. s* m. M&gnesia, perchè 
assorbe gli acidi. 

Antì. aw. Avanti. 

'Antieeliìa. V. tantigghia. 

Antlnna. s.f. Antenna. \\ Cima, vetta. 
Il JOCD di l'antiwna: cuccagna. 

^ùitìDDOla. dim. Antenhetta. 

Antiiilara. s.m.Le spranghe e bat- 
titoi d'nna porta: armatura. 

AvtriM. y. RiTiCEDDA del porco. 

Astra. V. autru. 

Anta. s. m. La linea che ì contadini 
occupano lavorando, mietendo: 
passata. || Filare di viti : andana. 
Il V. anta. Il V. XUTU. . 

Aatora. a^v. Dianzi (ante ora). 

AaviliipiHi- s. m. Biuta {Fr. enve- 
loppe). 

Ansa. V. ansa. 

Aiozalora. V. azzalora. 

Amari, v, a. Conservare^ serbare, 
riporre. 

Aaiaredda. s. m. Erba : arisaro, 

Anzara. V. ANSARU. 

^AnieriBà. s. f. Pianta-; argentina. 
Auina. s. f. Capruggine. 



Anziriari. V. 'nzirtari. 
A^. V. ALAò. Il Modo d'incitar le be- 
stie : arri^ ihi. 
Apa. s. f. Ape, pecchia {A. V. itaì. 

apa). ); — BAGANA '. fiiCO. \\ — TUD- 

DUNA, ape maschio. |j — mastra: 
regina, la femmina. 
Apaloru. V. apaRU. || V. APPIZZA- 

FERRU. 

Apanta. V. panta. 

Aparia. s. f. Pianta, specie d^or- 
chidea. 

Aparu. s. m. Chi ha cura delle api : 
apiàjo. 

Apata I add. Insensato : èbete, dpate 

Apatd i {Gr. aTttx^i). 

Appaccbianato.ao^f/. Grqissòccio,poc' 
doso (da PAccHiAmr V.). 

Appaciari. v. intr. Pareggiare, sal- 
dare i conti. Il Esser pari nel gioco. 
Il rift. Pacificarsi. 

Appaeiri. V. appaciari. 

Appagnarisi. v. n. rifl. Spaurirsi: 

\ ' ombrare , adombrarsi (^da spa- 
GNARl). 

Appanna, s. m. Timore, sospetto: 
ombra, ombramento. lì PATIRI AP- 
PAGNU: esser ombroso. 

Appaffmiftu* add. Ombroso. 

Appaìdari. v. a. Digerire. 

Appaisanarìsi. v. n. rift. Pigliar la 
cittadinanza. 

Appalazzatu. add.'Pieno di palazzi. 
{I A mo'*di palazzo. 

Appalararisi. recipr. Obbligarsi a 
parola (Sp. apalabrar). 

Appanari. v. a. Satollare, di pane, 
o anche d'altro : impippiare. \\ 
Empirsi il ventre : rimpinzarsi. 

Appanzarisi. v. a. rifl. Smoderata- 
mente empirsi il ventre: at^t^en- 
trinarsi. 

Appappamusclii. s. m. Specie di 
ragno. \\ Per ammuccamuschi V. 

Appappari. v. intr. Mangiare smo- 
deratamente: pappare. || Trarre 
a sé. 

Appappaturi. V. pappuni. 



▲PPABAGGIARI 



- 68 — 



APPimiULIARISI 



ApparagfUri.v.a. Accoppiar*» \\Vbt 
pari: pareggiare, || FaragODart: 
pareggiare, 

Apparamintari. v.a. Parare, ornare. 

Apparaniari. V. apparaggiabi. 
Il Accompagnare, 

Apparataram. i, m. Artefice che 

f»ara: paratore. \\ Qae' che para 
e chiese : festaiuòlo. 

Apparatarl.V. APPARATORARD.il Per 
tinòzza, V. paraturi. 

Apparenzarl. v. intr. Dar appa- 
renza; simulare. 

Apparìcebiari. v. a. Anvarecchiare, 
Il Per parare^ addoooare. 

Appariri. v, a. Apparire. || intr. 
Passare, divenire sUnIìo. 

Apparrocclanaiisi. v. n. ri fi. Fare 
o farsi clienti, avventori. 

Apparoto.P. petss. Apparito. \\ Passo^ 
stantìo (da apparjri). 

Appassalonata. Goffo. || Dicesi an- 
che degli nomini maturi e dab» 
bène, 

Appatanciari. V. attapanciari. 

Appatatnccaln. add. Goffo, rozzo 

(da PATATUCCU). 

Appatìntarl. v. a, Patentare. 

Appatrlnarl.v. tn^r. Far da padrino. 

Appattari. v. a. Impattare: pattare. 
WSomigliare. \\ Confrontare, \\ Pa- 
reggiare. Il recipr. Indettarsi, con- 
certarsi, darsi l'intesa, < 

Appaadtrl. V. appodiri. 

Appeggbia. s. f. Uccello: Falco 
di palude, 

Appenniciasca. s. m. Tralci sec- 
chi che si lascian alle viti. 

Appennirroblii. V. Appizzarrobbi. 

Appennltiranti. j. m. La parte del 
fornimento del cavallo che at- 
tacca la tirella all'imbraca : reg- 
gitirella. 

Appea. Modo aw. Al pèggio, 

ApplanatureMo. s, m. Strumento 
da orefici : pianatolo, 

Appiceìcari. v. a, Arrampicare, ■ 
il met. Saltar in bestia. |t'— FOC^tJ: 



impiccar fuòco, \\ recipr, Abkmr^ 
farsi, 

Appìceieo. s. m. Baruffa, 

Appiccicagshia. s. f. Fuscèllo, Uìpa 
da appiccar fuoco. || fig. Appicco^ 
pretesto. 

Appicobarl. v. n. Penzolare (da 
Pico). 

AppMamentv. s. m. Base: fonda'^ 
mento. 

Appidainintarf . v. a, Fondamentare. 

Appldamintata. add, Fondamentmto^ 
Il Profondo in dottrina. 1| Che ha 
buone protezioni. 

Appidari. V. appidamintari. \\ a. 
rifu Riuscire a...; aver fatto buon 
affare, senso met, 

Appiddarì. V. appizzari. \\ Appti» 
lare. 

Appidlcari. v. intr. Camminar in 
luoghi malagevoli, cercando doTe 
metter il piede. || Toccar il fonda 
nel nuoto. |) Per appidari V. 
Il Per APPicciCARi V. ||,Per af- 
fortire, 

Appidoccblari. V. 'MPiDOOGmARt. 

Applffgbiarì. v. intr, Attacèarsi che 
fa la pianta: afferrare, abbarbi^ 
care. || Atteccaire, \\ n. rifi,Ap^ 
pigliarsi a un partito. || Di vi- 
vande : riàrdere» || Abbronzire : 
ammorire, \ — lu GiLirii>BU de> 
gli stampatori : spalmare. 

AppiCKbio. s* m. Appiglio. \\ V. AB- 
BRUSCU. 

Appijancarisl. v. n. rifl. Divenir 
cagionoso. * 

Appllarl. Appilare, \] Abbarbicare,. 

Appllata. y. AMMASCARIfilMiTU. 

Appinari. v, a. Dar pena. || a. rift,. 
Addolorarsi. 

Appinnicarisl. v. fi. rifi. Comin- 
ciar a prender sonno: appalparsi» 
Il Dormir leggermente: appiào^ 
larsi. 

Applnnien. V. PllfNiGlJm. 

ApplBonliarMl. v. a, rifi. Spen- 
zolarsi, 



APPimfOLUNI 



— 69 — 



APPCLICARI 



AwiBmUaid.Modoapt'. Spenéolone, 

Appinslrariit. v. n. rifl. Diventar 
diligente, aceurato. || Entrar in 
pensiero: impensierire, 

AyplMirntii. add, DiligèiUe, ticcu' 
rato^ solèrte. 

Afptrari. V. APPIDARI. 

A^piricari. V. appidigabi. 

AfpirlciiB«ri. v. n. Camminar a 
passi brevi e celeri : gambettare, 

Appirsamarfsi. v. n. rifl. Pervenir 
al totale incremento della per- 
sona : formarsi, métter persona. 

Aplrtrsanato. add. Complessionato, 

Appisa. V. ACCHIANATA. 

Appttittari. V, a. Appetire, 

Appittata. s,f. Salita faticosa:/7ettof a. 

Applttata. add. Erto : rìpido. 

Applttlmartsì. v. intr. Importu- 
nare : conquidere (da pittima). 

Appittimata. add. Importuno; im- 
pronto. 

ApptSEaferra/ s. m. Uccèllo : mè- 
rope. Il Erba: carpola spinosa. 
Il met. Scrocchino, 

Ap^lzzari. v, a. Appiccare j attac- 
care, appèndere, \\ Pèrdere: [\ — li 
PEDI, star saldo : méttersi i piedi 
a mitro, fl — A CUBBiRi : darsi a 
• córrere, lepqrsi a correre (forse 
da pizzu). 

AppizmrobM. s. m. Arnese da at- 
taccarvi i' panni: attaccapanni. 

ApplBaiTOf sta. s. m. Porta oriolo. 

Appiiiatori. s. m. Appiccàgnolo, 
appiccatoio. ]| Pezzo di legno o 
altro su cui si batte la trottola. 

Appliziifari.'i;.a. Far aguzzo: aguz- 
tare, appuntare (da PizzuTtr). 

Applicar!, v. a. Applicare. \\ a. rifl. 
Badare. || Osservare. || applica-. 
Krsi ctT..., dar troppa retta a..., 
confóndersi con.., 

Aippoderato. s. ira. Procuratore (Sp. 
apoéerato)^ 

AppMfiri. V. intr. Divenire stantìo. 
"{ Di frutti: ammezzire, \\ Di ulive: 
fermentare. || Digerire. 



Appoi. a9P. Dopo. 

Appojapedl. s. m. Travèrsa del bi- 
schetto. Il V. PIDAGNA. 

Appofa. s. m. Appòggio. 

Apporìrl. V. APPODiRi. 

Apprcssaiia. V. SANGUNAZZU. 

Apprèttltn. s.m. Insistènza. \\Prèssa. 
Il Affanno, \\ Indigènza, 

Appriceaptaii. v. a. Piantare una 
persona in un luogo, fìacendola 
aspettare. || a. rifl. Piantarsi, 
fermarsi. 

Apprimanari. V. APFBiTMUiirAiu. 

Apprisasghiata. add. Afferrato. 

kppriiiSLntì, add. Provocante. [| Im» 
portuno. 

Apprittari. v. a. Premere: pressare. 

Il Insìstere, instare presso alcuno. 

Il Provocare. \\ Dar uggia. \\ Esser 

troppo stretto un vestito ( 5/>. 

'apretar: insistere). 

Appiittata. add. Pressato. \\ Provo- 
cato^ ecc. Il Detto di salita o scala 
che appetti troppo: rìpida. 

Apprittazlonl.V. APPRETTiTU.jjPer 

CIATATINA V. 

Appronta, s, m. Antìcipo. \\ add. 

Pronto. 
Appramunarl. v. a. Ammaccar il 

polmone. ] Gualcire abiti o che; 

e detto di cappello : sbertucciare. 

' Il TI. ri/I. Pigiarsi. 
Apprantarl. v. a. Approntare. || 

Profferire. \\ Anticipare. 
AppmvlBiarlsi. v. n. rifl. Dicesi 

delle piante che incuociono per 

freddo ; riàrdere. || met. Andar ^ 

male (Ò9. pruvinzata). 
Appaddarl. v. intr. Piegarsi. 
Appnwtari. v. a. Appoggiare. J) T. 

mar. Prender il vento dalla de- 
stra : poggiare, 
Appalarl. v. a. Appoggiare {A. V. 

ital, appojaré). 
Appaiata, add. Appoggiato. \\ DI 

vino carico di colore. 
Appujniil. Modo avv. Appoggiato. 
Appalieari. v. intr. Arrampicare^ 



À?BVJiAM 



— 70 — 



Ajufiroiu 



come pulce. || n. rifl, A^af"- 
farsi. 

Appnnari. v, a. Far salpare la nave 
a forza di remi. 

Appantari. v. a. Appuntare, || — uif 
MATRIMONIO : far la scritta.\\Fis^ 
sare lo sguardo^ ecc. [| Fermare, 
Il tntr. Gessare, desistere: ristare, 
il Non saper che rispondere : ri-' 
maner /J. || — di sali. V. appun- 

TIDDARI. 

Appantaspìnrali . V.gbiumazzeddu. 
Appnntacizza. s, m. Agnello cni 

s'insegna a star in branco. 
Appamìddari. v. a. Puntellare , 

appuntellare. \\ — LU stomacU: 

refocillarsi, || — li baggiuni: 

appoggiarle. j| — Di sali, ecc. 

condire con troppo sale, ecc. jj ap- 

FDNTiDARicci, abasare. || intr, 

Sfiyrzarsi. 
Appnntidila. add. Puntello, || met. 

Sostégno, 
Appanzanari. v. a, Fuotare, \\ Per 

avvelenare, ed allora verrebbe dal 

fr. empoisoner. 
Appoppata, iuld. Di legno caricato 

in poppa. 
Apparciddanatu. add. Sito di muffa 

delle botti trascurate, che si 

assomiglierebbe alla purcid- 

DANA. 

ApparmaDari. V. apprumunari. 

Apparpari. v. a. Pigliare con vio- 
lenza: ghermire. || Aggraffare^ 
Il Prender di furto: carpire. Tolta 
ridea dal furpu. 

Appartar!, v. a. Apportare. || Por- 
tare. Il APPURTARICCI la FACCI ; 
èsser ardito, aver la sfacciataggine, 

Appaaintari. v. intr. Alloggiare. 
{Sp, aposentar). 

ApnaftinCatori. vefb. Forière che 
disponeva l'alloggiamento del- 
r esercito. 

AppaaìzioDì. s, f. Opposizione. 

Appostarisi. V. a. ri fi. Nascondersi 
per assalire: agguatarsi. 



Appoauto. add, A bella pasta :-<^. 
postato. Il Tardo, lento.. . 

Appozzarl. v. a. Attinger liquido 
da qualche serbatoio. || Immer- 
gere: appozzare. || Nei giuochi ^. 

10 star sotto. || fig. Piegarsi, (ar 
la volontà altrui. \\a. rijfl. Metter 
la bocca su checchessia per bere* 

11 Mangiar avidamente. |] Per 

APPINNICARISI V, 

Appaazaoari. v, a. Apportar puzzo: 

appuzzare, 
Aprocelii. s, pi. Pianticella: cal- 

catrèppolo, J| Altra erba: bion^ 

della. 
Aprala, add. Apèrto. 

Àpula, y. PÀPARU. Il JITTARI Li 
FAROLI APULI APULI: dir le pa^ 
ride scrive scrive, semplici (Gr. 
onrÀous: semplice). 

Aponl. s, m. Ape selvatica e groB-> 
sa : pecchione, apone. || Ronzìo,. 

Apartara. s, f. Impòsta, 

Aqaìa. V. AQUILA. 

Àqaila. s. f, liquila, \\ Misura d^ac- 
qua; la 16* parte della zaffa. 

Aquiioceia. s, /. Specie d^ aquila 
ma più piccola. 

Afailotia. dim. Aquilòtto, \\ Sorta 
di pesce simile alla spjnula..V. 

Ar. prep. Ad, 

Arabli. s, m. Specie d'acoro. 

Aracia. avv. Adagio, 

Araeomora. V. comORA. 

Aranciara. s, f. Arando, l'albero» 
Il Colei che yende arance. 

Arandna. add. Di colore simile 
all'arancia: arancio, rondalo^ 
Il — CARRicu, pili acceso: aran- 
done. Il s. Specie di vivanda di 
riso. 

Arancita. s, m. Luogo piantato ad 
aranci. 

AraDóo. s, m. Arancio^ P albero f 
arancia, il frutto. |i —Dì LA CHI- 
HA : arando dMla China, |t — x>l 
MANGIARI: aranda fòrte, |j — puB» 
TUALLU: melaronda. || ^ sah- 



ABASCIA 



- 71 — 



MRDIMI 



<6IH€aiU: arancia di stufo- Tti$so, 
il — bf BfARl : sfrutto Ptarino. || 
ESSIRI NTALL'. ÀC<^A SI L'A- 
RANCI : èsser nelle ;»»««.> ||?Pefr 

GfiAnau y. 

Aratcta. i» /*. Albania, 

àntm, s. f. Orata, 

Anitata. s. /*. Misnra di lem^ pari 
a 9 salme. 

Arkacio. Y; absbacIu. 

ArfeaneAda. s^ /'..Albevo: itèmuia 
alberèlla, 

Arkaneddo. Y. Toccu. 

Arkann. Y. arvaUU. j| ^er pioppo, 

Arkara. s. f. Toipaglìa d'* altare.' 

Arharetta. Y. AftVAifETTA. 

ArMsciri. t^. intr. Albeggiare (Lat, 
albescert), 

Arbitriantiy s, m, FiUajubla.\\ Col- 
tivaHre* \\ Trafficante, • 

Arkitriari. v, a. Arbitrare, \\ LavO" 
rareiì terreno, celtii^are. \\ Traffi- 
eare ( Ted, ariwitren : • kt^osaae ). 

Arfcitrìu. s. m. Arbitrio, || Màc- 
china, ordigno, \\ Strettoio de^pti^ 
stai {Ted. arhaitre: opificio)*. 

ArMtci. s, tri, pi. Seminati di biade 
(Forse da erbette). 

Arkn. s. m. Albero, 

'Arkoia. Y. GÀBBtJLA. 

Arkurata. Y. albujiata. 

Area. s. f. Area, \\ Alga, 

Amieiara. Y. BIDPACArUl 

AreacbCDsi. Y. algachengi.. 

Arcaniata. s. m. Chi medica rcen 
farmachi di daa preparaùaaet.. 

Arcella. s, f. Frutto di mare : crr- 
idla. Il —A GRATTALA: solm** 
Il ~ DI' JTANGU : Ullina a seala. 
Il — IH CIUMI : pèrla ie'pitteTit 
Il — DI umKA: peitóncolo mareg- 
giato, |-B1ATA:l7ta<£MI.||— ìSiKaiV: 

tellina deprèssa, || — ; TUimu: 
dterèa lunare» || — bianca: te/- 
Una' appianata^ \\ •^' GADDA » la 

. venus iwrrueosa, 

Aecari. addi budwttrioso , procac- 
ciante: rabattino^ 



AMÉlari. V, d^ Costroir ad<afOhé. 
- Il Arcare. \\ Spiare. «; 

Arclitaca. -s. f. Serie 6i pivi archi: 

arcovata.'- • •'»•' 

Arcia. s, f. Pianta flaTÌsltk<»ii^ 

pha latifolia, •«*<«• r . 

Arcicanoata. s. f..Gf9n botcìley 
Arel-cbi. apt^. Piti eke* ■ ^ 
Arcillapedda. s. m. CoBohinlilIrai^ 

mileàlia panopèa. {| -^ rnitCumA: 

mia troncatiL, ' - ' 

Areilliml. a^r. ArselUme, \\ ikno^ 

|nèd. fi «^VMLtJsn DI «AMÈ: pet- 
. tóncolo peloso» \\ — * TCWITO': re- 

itia ^Irlanda. 
Aràllona. s. f. Sorta di conchàgtià 

II'— SANGUIGNA: tellina- fragile, 

il — A FASTUCA : donace a dente. 

li -*- GADDA, la eavdita «([«amoaar. 
Arcimlsa. s, f. FìAnidix artetmiitt, 
ArcinfìlBAira. s-, m, Arcifànfitno, 

Il Perito in checchessia: cima, 
ArcIrotCa. s. f. Becc&ccina. || fam 

l'abgirotta '.-schermir si yBftintk» 
.. badate^ iiid«ig>a]*ej || ZerbimHé. 
ArciraUuiii. s. m. Beccaccino reale, 
Arciunìariai. vj n, ri/I. AfiaDOMi- 

darsi: aeciatcincmsi. \\ Stnéiarn 

di procurar onesto eampamento: 
'tigirarsù » »'■ 

AFeivarin. s. m. Archipàrio^ 
Artìvu. s. m, Arckiino. 
Areanaci. Y. BBANCA-imsufA. 
A re e é d n, dim. Archetto, 
ÀFcnla.Y. ACUITA. 
AntìcÉnia. Y. brucioìiU. 
Ardichella. Y. bitigedda. || al- 

l'abihchella^- per dire un luògo 

immaginario ove mandara* chi 

ci -secKa, ohi cerca invano^ 
Ardlcala. s. f. ErbA: ortica. -jf^pr CD 

LI cucciiDDi: làppola. H •Specie 

di zoofito: medusa. . ><u'**i 
Ardiemiari. v. intr, Faripradore^ 

come fa T ortica. || Per àrdere. 
Ardila. Y. OGGHiu a mari. . 
AiTdini. s, f, Brudagliat-^i^enn- 
. kusMite, .1 



ARI>ilL1 



— W 



ARPA 



Uri. V, intr. Ardere, {) 
che fanno le cose corrosive: nwr- 
dieare. |j V. ARBRnciARi. 
Ardisilla. Y. rfirrAREDDA. 

Arditora \** f' -^^'">««- 
AFdatv. P, pass. Arso. 
Area, s, f. Idèa, 

t^« ('■/: Pianta: ««"■<•• 

Areggia. V. aricchia. 

Areali. /. m. Uno de'seiù deilè 
cartel danaro [Daremo era mo- 
neta egiziaBa del medio evo. Ma 
il nostro yiene da aureum), 

Arèmisn. av9. Da capo. D^D^etemut 
che è il comtnciamento delle 
orazioni. 

Arcnzla. V. ADBttzU. 

Aret(ii% add. Agrèsto. 

Aretta, j. f. Uccello: artmnt mi^ 
fiore. 

Arga. s, /*. Alga, 

àrgskgnn, V. gantabu. 

Arraala. s, f. Il ktaiaar e fecondar 
i campi : calorìa (Gr. tpyunx}. > 

'Arila. V. GARGf A. 

Argiiitelrf. s. m. ArgetOière, || E 
per oréfice in onerale. 

Ària. s. f. Aria. |{ Per puzzo. |1 is- 
SIRI OfTALL^ARIA : star in ponU. 
E anche, non esser fermo :> aver 
il cervèllo a rimpedulare, |t las^ 
SARI ntall'arla , non éoire': 
lasciar in tiimoo. \\ iRi M/- 
l'aria, bruciare. Il Spaàoditierrà 
dorè si batte il fransi: aja. 

Ariari. v. intn Guardar inwrhò. 

Ariata. s,' f. Somiglianza, () -***• di 
SULI: òcchio di sole. {| Afata. 

Ariaz^. s, /*. Bòria. 

'Aricdhia. s. f. ^Oi'ecchia. 

Aricciola. s, f. Pesce : leccia. 

ArlMararim s. m. Terreno dacse- 
minarvi piante per Irapianlarle : 
vivajo: * 

AvitMam* s, m. Seme, dellei^era, 
mele, ecc. : granèllo. || Dell'uva : 



«•«aoetè^o. UTerticolo: ftastèiU, 
\\ ~- DI G ADDO, sorta é^iira* 
-galletta {A. V, iiaL arilU^, 
ArifMaraaa. add, ■ Granelloso. 

AriMn. V. GRIDDU. ;| V. ARIDOARU 

Il D'ARiDDU, dicesi di aibet» salo 
di seme e non. ancora innestalo: 
semeniinù. 

Arkddnli. V. ariddaru. 

Arietta, dim. ArieHa^ìj^ Piccola bes^Mf. 

Arigaaeiidw. V; RlGAffU.^' 

AHsiina. s. f. Aneurisma. 

Aria. s. m. Aere. 

Arinnù. t. m. AgrvJme. 

Arma. s. f. Anima (da alma). tr!VB<* 
sctRi l'arma, desiderar «rd«m«> 
temente. |l carisi l'arma a oap- 
PUTTEDDU : dar nelle fuHe. || arsa 
l'arma ! hnprecazioBe ( A. V. 
ital. arma). || Arnese da offesa e 
difesa : arma.- 

ì, V. MURACCA. Il Macèrie, 
\, accr.Animalaccio. [Ser- 
pente. 

Armali, s. m. Animale. 

Armalicati. s. f. Asinità. 

Armara. s. m. Armadio. 

Arman. V. armali. 

ArmlfSliia. V. iii»pi^i. 

Armìgsi. s. pi. Attrezzi di nttrina : 
ormeggL \{ £ per simil. amisi, 
utensili, 

Armiffflla. s. m, Maneggia delle 
armi. 

Armo. s. m. Animo. \\ Careggio, 

Ar m o a r ri . s. m, 'Armadio a spec- 
chio (Fr. armoire). 

ArmwiDa. V. 'mriacula. 

Aroeiola. V. PiMPiIxfiDDA. 

Avef-Mattco. s: m. Uccello : airone 
maggiore. 

Arom». s. m. Aròmaio.- 

Aromeia. s. m. Atbero: laàiernòlo 
montawK - 

Ahrora. ai'f.-Fra pòco, in breve. 

Arpa. 5. f. Arpa, | Uccello : aquila 
reale, \\ — di «erra : faecenàam^ 
(Gr. apiraita, onde le arfài). 



ARPAOGHItr 



-- 73 - 



ÀftAASPARI 



ArMSflàa. s. m. Ferro aneinato \ 

raffio (da ab* A § i ; Cr. apira^w). 
Arpagighiniii. accr. Arpagone . 
ArpaMiaii. V, ABBftusGARr. 
Arpana. V. vuruRtJ (arpa § 3). 
Arpeygiiia. s. f. Falco di padule. 

Il — DI PASSA: falco picchiajòio, 
Arpeii. s, m, €hi suona Tarpa: 

arpista. 
Arpia. V. GULOCCtA. 
Arpogglila. add. Sciocco: hacttliont. 
Arpuni. accr. Arpone. \\ Emtriohe^ 

fèto. 
Arra. ARRA cu arra, pari con pari. 
ArraceanMri. v. a. Ricamare . 
Arraceliìari. t;. intr. Ulangaidire, 

Tenire stento: intristire. 
ArraeelilMta. add. Rachìtico ^ stento. 
ArmeelcÉ. Modo d'incitar (e be- 
stie: arri, onda'. 
Arraeeamaniiari. v. a. Raceoman^ 

dare ( Arraccomandare ne' canti 

toscani ). 
Arracinato. add. Ubbriaco. 
Arracìoppari. V. raciuppari. 
Arradaii. V. arraduzzari. || Per 

allontanare. 
Armdiccliiari. v.a. Applicare l*erba 

RADICCHI A\V. Il Torre attorno al 

pedale delP albero la parte di 

legno rimasta, perchè germogli. 
Anradasnari. V. radugnari. 
Arradazeari. if. iiìtr. Tor yla la 

spessezza : diradare. 
Arraf atarisi. V. ragatarisi. 
Arraggiiiari. v. intr. Raqliare. 
Arrasrhiv. s. m. Raglio, deH^asinò. 
Arraggiari. v. inti\ Arraléiare (da 

raggia). 
Arragflrari. v. a. Restituire, jf Stii* 

diarsi di bnscacchiare ; rigirarsi. 
ArragiiiilìarisI: V. alltticarisi. 
Arragnari. y. ARRAQGRiari. 
Arrajari. v. intf. Irrigidirsi dal 

freddo': aagrteckiare. ff'Per Aft*' 

raggiari V. 
ArramaH. v. a. Saldare éon rame. 

ti inir, PigH^r il '^rèè 'rtfttse , 



dicési delle vivande. || £ qoMido 
lì rame per nmidità manda il 
verde. |j F. mar. Abbassar la 
poppa per sollevamento della 
prua: acculare, 

Arramlgaari. V. abrimurchiari. 

Arrammarl. v, à. Afferrare. \\ Ae* 
costarsi per fona a una nave 
per impadronirsene: abbordare. 
Il Strappar di mano: arraffare. 

Arrampari. V. allippabi. 

Arraiieari. v. a. Afferrare, 

Airaneftfiri. t^. inlr. Rancidire, 

Arrancioliari. v, intr. Rubacchiare, 

Arrapari. V; rapari. 

Arrapinari. v. a. Rubare. 

Arrappari. v, a. Far pieghe, grinze: 
aggrinzare. || Increspare (da rappa 
per grinza, come nel prov. : le 
carni son vane, le rappe sor 
certane). 

Arr.ppoeei.ri j^ R^p^cciAlu. 
Arrapacciarl \ 

Arrapami (a 1*). Modo aw. Di na« 
scostò, di furto. || In fretta, 

Arrasari. v, a. Levar il cohno : 
rasare. \\ Pareggiare, j| Render 
lisce le stoffe: arrasare. \\ intr. 
Pervenir a età da non si poter 
conoscere più da' denti, si dice 
de' cavalli. || L' affacciare che 
fa il parto. || n. rifl. Imbambolarsi 
gli ock^hi dalle lagrime. 

Arrasatnra. s. f. Agguagliamento. 

Arrasatnri. V. rasa. 

Arrascari. v. a. Ratckiare. || --> Lt 
pisci: scagliare.^ met* Scroccarci 
raspare, \ Graffiare, 

Arrasciatari. v, intr. Divenir rau- 
co: arrochire, 

Arrascant. V. RASGlJKi. 

Arrascuflm. s, m. Ràncico^ ^raschio 
che fa Tolio o burro rancido 
alla ^la. D add. Che At rìglìo,' 
raschio: ràncico, rignoso. 

Arraspari. v. a,' Fregar colle un- 
ghie: grattare. \\ Rubare: ra- 
spate, lt Ripianar la Superficie 



ABBASPUNI 



~M — 



ABBIDDUBBUiARI 



deJle pelli conce ; lisciare» || Adu- 
lare, Il — UNNI cci MANCIA: grat- 
tar dove pizzica, trattar cose ehe 
piacciono (E il raspare itaL 
preso per .52mt7,). 

ArraspuDi. accr. Forte grattata. 

Arrassari. v, a. Scostare, 

Arrassa. avv. Lontano, 

Arrastiari. v. a. Andar dietro l'or- 
ma : ormare (da rastu V,). 

Arrastiddari. v. 'a. Rastrellare* 

Arraamiari. v,intr. Far ritornare 
alla bocca il cibo mangiato cora^ 
fanno i buoi, ecc. : rugumare^ 

Arraizari. v. intr. Rinculare. |l Ar* 
restarsi: dar in ciampanelle,\\ Ri* 
fiutarsi. Il Diffidare, \\ v, a. Rae» 
cogliere il proprio gregge^quando 
mescolato con altro. 

Arrasùconari. V. abbisinari (da 
bazzina). 

Arraazuni. s. m. Rinculamento, 

Arreni \ 

Arrennatariu. s, m. Appaltatore, 

Arrepitari. v, intr. Contraddire? 
ripètere. \\ Tornar a dire: ripe- 
tere, \\ Rimembrar con dolore: 
ripètere, || Far pianto ai morti : 
far corrotto^ far piagmstho. 

Arrepìtatori. verb. Piagnone, 

Arrèpito. y. RÈPITU. 

Arreri. aw. Di nuòvo,. \\ Addiètro, 
{A, V* ital, arieri). 

Arresta. V. resta. 

Arresi. V. arrebi. 

Arri. Modo d'incitar le bestie: arri. 
Il Per verri V. 

Arri. V. AERERi. 

Arrialari. v, a. Regalare, 

Arriari. V. galumari. 

Arribliarisi. v. n, ri/I. Guardarsi, 
badarsi. 

Arrlbbasciari. v, a. Ribassare, 

Arribboccari. v. a, Arròyesciar il 
lembo di checchessia: rimboccare» 
• Il Ritorcere la punta del chiodo: 
ribadire, || n, rifl. Introdursi, 



Arribbaceatn. add» Rimbocfiat^^ 
Il Ribadito. Il Modo di costura: 
costura rivoltata,)^ CHIOYC ABSUr 
BUCCATU: figuro, farinèllo. > 

Arribbnccaiora. V. rivèttica»* 

Il — cu V AMhXÈBÌJCCJkTV^Ai.dt 
vantaggio, 

Arribbolliiri. V. bibbuffarf. 

Arribbattari. V. ribbuttar i • 

Arricalari. V.bigaIìARI. 

Arrìcanpari. Y. bicampaiii* 

Arricanascìri. V. bicanusciri. 

Arrìcattari. V. arbiscattari. 

Arriccamari. v, a,Rieamare* 

Arriccmiiaiuiari» v. a»- Racc4fmam'^ 
dare, 

Arricintarl. v, a. Ripulir con ac- 
qua: riscittcguare, ^ soity f ia U ar^ 

. {Lai» recentare: rinnovar^ || Per 
rictngere, da recinto. 

Arriciiitaiiira. s. f. L'atto e il re-^ 
siduo del liquido: risdacfuatura. 

Arricinppari. V. RACIuppari. 

Arricl¥Ìri. v. a. Ricévere [A* V» ital» 
arricefwre), 

Arricògsbiri. v, a. Metter jnsiemet 
raccògliere. \\ Cercar danaro: 
questuare, accattare, || ibi a^RI* 
CUGGHIENNU : andar per Vaceutlo. 
Il Raccogliere danaro per qiulcbe 
scopo: raggruzzolare* \\ Far il 
raccolto: raccògliere, Q LU si- 

GNUBI SI L^ARRICOGGBl, lo ttPOe^ 

lo tira a sé, \] a„rifl. Ritirarsi. 

il Radunarsi {MVitak noe* 

gUere per raccogliere). 
Arricota. V. ricota. 
Arricriata, add. Ricreato. || yath- 

taggiato, 
Amerio. s,m. Conforto, ristoro t 

ricino, 
ArricaeiriM la flln. Allogar la 

lingua^ ritrarsi, tacercu . 
Arricalari. v.a. Rinculare, 
Arricmiprarì. v. a. Ricomperare, 
Arricantu. add. Raccòlto. 
Arrieapsari. v, a* Racconciare^ 
Arriddabbnlarl. v,a* Raddoppiare^ 



ARBIIIDUGIBI 



— 7S — 



ABBIM9ABI 



ArriMlleiri. v. a» Ridurre, rìda-, 
cere. \\jÌHettàre. \\a. rifl. Divenire, 
jl Cedere alle altrui istanze : àr,•^ 
rendersi^ 

ArriddasfMiriti. v. n. rifl. Mettersi 
in luogo riparato da vento; méh 
tersi al ridòsso, 

ArrìMossiari. v. intr. Spirar a ri- 
dosso, del vento. 

Arrìddata. add. Intirizzito, dal 
freddo. 

ArridiUti. s. f. Eredità, 

Arridìtatii. s. m. Reda, delle bestie. 

Arrilarì. v. a. Rifare. 

Arrifìiadari. V. bifodari. 

Arriffarisi. v, n, rifl. Increspar le 
ciglia: accigliarsi, j) — LU NASU 
arricciar il naso, I| Rabbufiarsi; 
arruffarsi, di cui forse e corru- 
zione. 

Arriaeari. Y. rificari. 

Arrifilarl. v, a. Pareggiare: raffi- 
lare. \\ Racconciare. 

AnrifSnarì. v. a. Raffinare, ,] In- 
gentilire, 

Arrifiatari. v. a. Rifiutare, 

Arrifodari. V. bifodari. 

Arrlfrancliirìsl. v. intr. Rivincer il 
perduto: riscattarsi, |! Detto p^r 
altre cose; rinfrancarsi, 

Arrìùiddarì. v. a. e intr. Raffred- 
dare. Il met. Scemar il fervore: 
raffreddare. 

Arrifriddatora. s. f. Infreddatura, 

Amirìscari. v,a, Rinfrescare»\\intr. 
Divenir fresco: raffrescare, \\ Af- 
filar il taglio. Il Mollificare le 
pelli : ammorbidare, P — LU CAJI- 
nA&ozzu: re/^c>7/arfl. Il - LI CHiA- 
ohi: rifarsi. 

ArrifHscala. s.f. Stagione in cui co-; 
mincia a rinfrescare: nn/z'c^cato. 
Il La sera, de' giorni estiyi^ 

Arrlfk>isea. s, m. Rinfresco, ;| Ripòso. 

Arrifinmiari. v, a. Rinfacciare,-. 

Arrimnnlri. V. RifÙN^wi; 

Arrìtasari. v, a. T, tipoqr.,C\iasi»i 
la composizione: refusare,. 



Arriftauri. v. a. Rifiutare, 
Arriiralari. v, a. Regalare. 
ArriganarL v.^ a. Condire con ori-t 
gano. 

Arrìgffbirari. Y. Rigghirari. 

Arrigf irari. v. intr. Tornare, ritor- 
nare, 

Arrìgnari. v. intr. Regnare. || Per- 
durare, 

Arrigardarì. v. a , Ricordare {A.. V. 
ital. ar ricordare), 

Arrllri. v, intr. Esser favorevole: 
arrìdere. 

Arrijittari. v, a. Rigettare. 

Arrìjuncari. v, a. Render morbido; 
ammorbidire. \\ Raddolcire^ abbo- 
nire. Il Tener tanto in acqua chn 
sia maneggiabile: macerare, \\ a. 
rifl. Avvantaggiarsi. \\ Ricrearsi. 
^\Rincalorirsi. |j Rinvigorire (forse 
da juNcu per juivciu?). 

Arrijùncìrì. v. a. L'accoppiar le 
lettere e le sillabe leggendo i 
compitare (dà JUNCiRi). 

Arrìmi^gbiari. v, a. Cinger di ma^ 
glie; ammagliare, || Corazzare. 

Arrìmarrari. v.a. Sporcare di mota, 
. di zacchere : inzaccherare. || In- 
fangare. 

Arrimarratu. a4d. Inzaccherato^ inp- 
pillaccherato. || Detto delle strade^ 
motoso, limaccioso, 

Arrimarragn. Y. rimabru5U. 

Arrìmazzarì. v. a. Gettar impetuo- 
samente a terra ; stramazzare. 
Il Buttare. j| Raffazzonar alla me- 
glio: impottinicciare, \\ n, rifl. Ca- 
scare, Il Adoperarsi a /are : dime- 
narsi. Il Disputare: dibàttersi. 
Il Dolersi: tapinarsi. 

Arrimazzatu. add. StramazzatoJl\Ab* 
battuto. Il Detto di cavolifiori bol- 
liti e accomodati con olio, sale, 
ed altro, dimenati nella pentola: 
càvoli strascinati, 

Arrimazzanì. s. m. Stramazzone, 

Arrimbalarì. Y. ammuttaju. . 

Arrìmbarl. Y, aRRammabi. 



ARRIMEGGtU 



- -je - 



AREIPRISU 



Arrimeggln. V. risettu. 

Arrimlddiart. v, a. Rimediare. 

Arrimiggiari. v. a. Metter in as- 
setto : (Umettare. 

Arrimiggiatu. add. Rassettato. !| Ben 
' messo: ravviato. 

Arrlminarl. v. a. Dimenare^ rime 
nare, (| Mestare. || a. rifi. Pel 
semplice muòversi. \\ Affaticarsi: 
arrabbattarsi. \\ ARRlMilfARl LU 
piGNATEDDU, far malie. || sapi- 
Risi aRRIminare: sapersi rigirare, 
esser accorto. 

Arrimlnata. V. pappitagiò. 

Arrimlnatarl. verb. Strumento da 
mestare: mestatojc. 

Arrimlnani. s. m. Rimenata. \\ Me^ 
stata. 

Arrimtscarl. v. a. Muovere e bi\{- 
tar le cose sossopra: rimestare, 
rivoltolare. \\ Rovistare. || Agitar il 
bossolo o sacchetto: rUnbussolcn'é. 

Arrimiacanl. s. m. Rimestamento. 

Arrìmmattaii. v. a. Ributtare, 

Arrlmbrdtrl. v. a. Rimòrdere, 

Arrimpagnari. V. rimpugnari. 

Arrìmocclilari. v. a. Rimorchiare. 

Arrimaddari. v.a. Render molle: 
ammollire : ammollare. || intr. Di- 
venir molle: rammollire. 

ArrimAla. s. f. Riprensione ai re- 
cidivi. 

Arrimunna. V. RIMT7NNA. 

Arrimunnari. v. a. Rimondare, |; Le- 
var la cima al pelo del panno- 
lano: cimare. E il pulirlo da^ 
bozzoletti: rimondare. 

Arfimdnnatari. verb. Rimendatore. 
)) Potatore. \\ Strumento da po- 
tare: potatojo. (I Cimatore. 

Arrinari. v. a.> Menar dietro, per 
redina. (( fig. Resìstere. || Persì- 
stere. Il intr. Coprirsi di rena o 
melma le terre: tnarenarsi. \\ Per 
ARiNARi y. Il Pulire con rena 
l'oro: arrenare. 

Arrìnatnra. s. f. Deposizione di 
rena: arenamento. 



Arrtnaturi. add. Che si lascia me- 
nare per la redina. 

Arrinavaari. v. a. Rinnalzare, 

Arrincrtscirì. v. intr. Rincréscere. 

AiTÌn«8«iri. V. intr. Riuscire. 

Airinflieeiarl. v,a. Rinfacciare, 

ArrìngaDera. V. RmGHERA. 

Arrìnganiarì. v. a. Numerare. 

Arringari. v. a. Collocare in linea: 
allineare, aringare. || Seguir col- 
rocchio cosa che vada. E ì cac^ 
ciatori lo dicono del tener die- 
tro alia caccia colla bocca dello 
schioppo finche Pabbian a tiro. 
Il intr. Andar difilato : allicciare. 
Il Proseguire, continuare. || Reg- 
gere, durare. 

Arringraziaii. v. a. Ringraziare. 

Arrìniarì. v. a. Rinnegare, || Jtfa- 
ledire. 

ArrìDBata. add. Che vive di rendita. 

Arrintari. v. intr. Puzzare, sitare. 

AninoiData. add. Rinomate . 

AiriiixiDoto. add. Intristito, stento. 

ArriiMirari. v. a. Riparare. |i Per 
rastremare. 

Arrìpassari. v.a. Ripassare. [| So- 
jare, beffare. 

ArripàSBitD. s. m. Sòja. 

Airipezxa. s. m. Rappèzzo. 

Arripiggbiari. v. a. Ripigliare. \\ Ak- 
parare muro o che. || it. rifi. 
Rimettersi in salute: riaversi, 
rifarsi. 

Arripiggbin. s. m. Ripigiiamento. 
Il Appiglio, appicco, jj Scompiglio. 

Airipicari. V. arr£Pitari. 

Arripizzari V. a. Rappezzare, rat- 
toppare.'W Coone^tore. Il Raccon- 
ciare: rabberciare. 

Anipizzato. add. Rappezzato. || FAG- 
GI ARRIP1ZZATA: butterato. 

Arripiizatnri. verb. Rappezzatore. 
|] Ciabattino. 

Arriprènniri. v. a. Riprendere. 

Arripriaintari. v.a. Ripresentare. 

AiTiprIsa. add. Ripreso, \\ Timido: 
peritoso. 



ABAlPlitTVAXI- 



- 77 — 



AmuSITTAftl 



ì. V. a, IHpropiare, \\ PAcei 
ibaipruvata: mendace, 

Arrìpoeciari. v, a. Rmbar è. poco 
per Tolfa: rubacchiare. 

ArripiMMiri. v. intr. IntTifltire, bob 
crescere : indoszare, || V. scacari. 
li — DI LU FRiDDU '. oggrtHire, 
Il — FRI LO SCAWTU : r appicci" 
farsi, 

Arrì»QBt*ri. V. pdntiari. 

Arripareiari. v, a. Rimproverare : 
rimprocdare* 

Arripmrtari. v. a. Ripertare, rife- 
rire, 

Arripasarì. v. intr. Riposare, \\ Re- 
stare, Il Slar in ozio. || Rimaner 
sòde le terre, non eoltivate. [|5<a- 
gionare, 

Arripasate. add. Riposato. |j C^ 
modo , detto di scala , strada. 
Il Sòda, detto di terra. (| MATRi* 
MONiir ARBIPUSATU: p»itnmeione, 

Arripotari. v« a. R^uUare, 

Arri^nasari. v, a. Metter terra at* 
tomo il piede delle piante: rin^ 
calzare. 

Arri^oaeato. add. Rincalzato, || fig. 
Di povero divenuto ricce; rifatto^ 
riuMo, 

Arritaatrarì. V. riquatrari. 

Arrisaccari. v. a. Scuoter e rimbal* 
zare : rinsaccare. || Squassare. || ifo- 
mescolarsi per subita paura. 

Arrìsaeeaai. s. m. Riscotimento 
violento : squasso, || Forte agita- 
zione per paura: scossone* 

ArtsaggHiari. V. scantari. 

Arrisaitari. v, a. Risaltare, 

AirisAreirì. V. risàbgiri. 

Arrisantari. V. arrisaltari. 

Arplffeigtkiari. v. a. Svegliare, ri^ 
svegliare, || ». rifL, Detto di piante 
ehe dàn segno di vegetazione: 
risentirsi (scambio della v in b 
e della gì in cor). 

AmsMtsUlarlBa. s. «. Squlla de- 
gli orioli che serve a svegliare: 
i9tgUarino, 



ArrlsMgililn. j. m. Confusione: ^'J*> 
biglio, 

Arriscatiarl. t^. a. Ricuperare : ri- 
scaitare, 

APHscèdlrl fW. RiscÈDiRf. j) Per 

Arriseèriri \ riscuòtere. 

Arrieeioeari. v. a. Rasciugare, 

Arriscùtirl. v. a. Riscuòtere. 

Arriscaatrarl. ir. a. Riscontrate, 

Arrisèdlri. v, intr. Risedére. l| De- 
porre che fenno i liquidi la posa- 
tura: posare, 

Arriséntiriil. v. ». rifi. Risentirsi, 

ArPÙèttiUl (y RisKTTU 

Arriaetta j^* R"BTTU. 

ArririMnlarl. v, a. Risolare, 

Arriiicarì. v. a. Arrisicare , arri- 
schiare. Il CD *UK ARRISICA *UW AR- 
RGSICA: chi non arrìsicanon rosica, 

Arrlsien. s, m. Rischio. 

Arrlslddiarì. v. intr. Raccattar i re- 
sidui. Il Racconciare. 

Arrialinicgliiaii. v, a.Rassonùgliare, 

Arrisinarl. v, intr. Venir su stento 
come fieno : affienire, jì Delle Te- 
glie che bagnate a ora di sole si 
macchiano: mTugginire, \\ Dar ad- 
dietro, intristire: imbozzacchire, 

ArrlsiBatiua. add, Sthtto. \\ Min- 
gherlino, 

Arrisiatirisi. v. n. ri/I, Risentirsi. 

Arrislracn. P. pass, di RisÈDlRi o 
RISÈRIRI. 

Arrlslttarì. v. Rassettare. [[Maritare, 
allogare, g Confortare, ristorare, 
rimettere lo stomaco. || intr. Mo- 
rire, I) ». ri/?. Di colori, prender 
la faccia durevole asciugando. 
• tt ^i fabbrica, trovar il suo sodo: 
assettare. ] Prender riposo, \\jib' 
bonacciarsi il mare. || Rasserenarsi 
del tempo. || Di umori di testa, di 
stomaco, eoe. t riméttersi. \\ Di li- 
quidi : posare, || Ricettare. |t Tor- 
nar sereno in volto : rasserenarsi. 

Il ARRISITTARI PaRMALI, LI PIC- 

ciRiDDi, governarli; mandarli a 
dormire, ecc. 



ABRISOTAAl 



.^-78 — 



AB^niàTUtiA 



^rrùoiarì. v. inU\ Trm^lir^ 

Arrìspiggbiarì / ,. 

jlrri.picnu-i | ^- *W"SBiGGHrABl. 

Arristaggiii. s. pi. Rimasugli. 

•Arristari. v, a. Arrestare. \\ RtsUvc^. 
Il Rimaficre, di maravigU». H ARRl- 
STABicci: rimanerci^ p#rdefai la 
vita. 

ArrUtatina. s. f. Arresto, \\ Avanti. 

Jkrristatizzu. add^^ Avanzaticcio. 

-àiTii»UUiri. s. pi. Avanzi : regaglie. 

Arrigtinnenza. s. f. Resistènza.] Re- 
nitènza. 

Arristivari. v. intr. RicaldWare. 
Il Ificaparbire. 

Arrisuscitari. v. n. Risuscitare^* , 

ArrUvìggbìarù V. araisbigghiaai. 

ArrUasfbiari. v. a. Ritagliare. \\ Ac- 
corciare. Ij Tagliar i margini at- 
torno una cosa : ritagliare^ <ci«0- 
gnare, ritosolare. 

Arrìuggiiia. V. BiTAGomu. 

Arrilarl. v. intr. Tesser, il bozzonip 
che fa il baco (da rete). 

Ariitirarì. t/. a. Ritirare (r. A» ital. 
arritirare). 

Arritirzari. v. a. Arar la terza V4>ita : 
rinterzare, 

Arritrattari, v. a. Ritrattare, 

Arritravarl. v. a. Ritrware. 

ArritticcliiB. $. m. Piccolo ma agile 
e presuntuoso : pepino. 

Arrìtaccari. v. a. Ritoccare. 

Arritngaari. Y. bapugnarl 

Arritunari. v. a. Pigliar colle reti 
o retoni : arretare. 

Arriuuinari. ti. a. Ritondare. 
*Arritiirnari. v.a. Ritornare {Arritor- 
nare e anche del popolo Toscano). 

Ajrrita»a. add. Irascìbile. 

Arriasgliiri. V. UVÒGGHIRI. 

Arriolari. V. ARRivuLARi. j| Regolare. 

Arrìvau. s, f. Termine, fine. 

Arrivèairi v. intr. Rinvenire. || -* la 
GARNi, darle una prima cottura 
perché si conservi: fermare la 
camt-, 

Arrivèttica. V. RivÈTTlCA. 



Arrividtfiila. add. Di iteCQhio ^- 

giiardo : rubizzo. 

Arrivldiiri. t/..a. Rivedére, 

Arrivigghlari. V. ab&isbigghiari. 

Arriviniarl. v. inU\ Affaticarsi ; or- 
rabbattarsi. || Prender ripoiso: n- 
posare (^Sp. rebentar). 

Arrìvirsari. V. t/itr. Saltar e..dibat- 
tersi a guisa di spiritato: imper- 
versare. Il — LU SENUO : dar di 
volta il cervèllo, l, Pei:5BUTABi V. 
Il Fomitare; e qui \iene da ro9t- 

. sciare; ma sopra, da RiVER&u. 

Arrivlseiri. v. intr. Risuscitare. )] Tor- 
nar da mòrte a vita, scampar un 
pericolo, o rasserenarsi. || a. Rav- 
vivare il fuoco. Il a. rifl. Destarsi 
[A. V. ital. rtviviscere). 

Arriviuicarì. V. abbuccabi (da 
vetta). 

Arrìvitticatiura. V. rivèttica. 

Airivvcslilarì. v. a. Avvòlgere^ rav^ 
vòlgere. || a. ri fi. Imbat^ccarsi. 

Arrivacsbiri. V. «JVÙGGHJRI. 

Arrivof^iivtti. add. JiiboUito. \[ s. 
Vino tratto dall'uva fermeiàtata 
e non premuta: crovèlio» 

Arrivulari. v. intr. Sbalzare, ritnhal- 
zart. Il Risaltare per subita pania: 
trasalire^ azzillare. [ Preadersi di 
subita paura : rimescolarsi. 

ArrìvBlatn. W<£. Sbalzato ^ ecc. \\ Detto 
degli occhi : pazzerioci. 

Anrlwntani. s. m. Sbalzo^ rimbalao. 
ti Moto involontario per subita 
paura: sussulto. 

Arrìvmari. v. a. Travòlgere^ risal- 
tare. Il Metter sossopra» 

ArriazaMhiari. V. AERITDMABl (da 
B.IZZAGGHIA). 

Arriuari. v. a. ArricdtuPe» || Dar il 
riccio alla ìana, ecc. \\ — li ca&ini : 
rizzar i bordoni, per terrore, o ri- 
brezzo, i). y. ABBORDACI (A. K 
ital. ar rizzar e). || Per AiaXlièBl V. 

- Il Quel senso «he prodaee «n 
suono spiacevole: aggriochìarsi. 

Arrizzatara .s.f. Arricciatura. ||5t<^ 



ARBIZUiCÀIiflBI 



— 79 



ABKDZZnZtABI 



pim^e si cava dal lino a cui sia 
dato il ricvio. 

Arrinieaiiiri. V. ABRisnVARl. 

ArrttMlartBf . V. rizzelaBisi: 

Arrìtxittarf. V. arrisittari. || Dar 
ricèHo. Il n. rifl. Andar a dor- 
mire. 

AfrizEUi;iHiri. v. intr. Far grinze : 
raggrinzare. 

AriìEzalari. v. a. Arricciolare. 

||V. ABRl^ZZOLARI. 

Arrobb«*g)a«lil lieti, s. m. Vagabóndo: 
girùnaio, gallinaio. 

Arrostì. V. mdwnalort. 

Arrottnla-lNiddi. V. scbayagghiu. 

Arrvlibatiiia. s. f. Rubamento, furto. 

Arrnccari. v. intr. Impietrire. || Far 
quella gromma come Tacqua nei 
doccioni : ingrommare. \\ Porre Fa 
lana o che sulla conocchia: ar- 
roccare. || Nei ginoco di scacchi, 
trasferire il re: arroccare. || a. 
Lanciar una cosa in su checches- 
sia, quasi sulla rocca: appettare. 
]| Indugiare, restare. 

Arrocchlari. v. a. Unire, avvolgere: 
arrocchiare. || Far capannèlli , 
crocia. 

Amnehittari. v. a. Avvolger in roc- 
chetto : arrocchtttare. 

Armccinllri. v. intr. Divenire «ca- 
bro nella superficie. \\ P«r ac- 
curzabi V. 

Armeeóliarl. V. rugouliari.* 

Arraclari. v. a. Annafflaré, immol- 
lare (A. y* itat. arrogiare). 

Arrnd4ari.V.'ABRUDDtJLiARi.|i V. AR- 

tlWkUDkìkt, 

Armddiitiari. v. a. Ravvolgere dis- 
ordinatamente : raPviluppare. \\ a. 
tifi. Ritorcersi : aggroAglioletrsi. 

Arrafallari. V. RtFFDLiABi. 

AiTogiiart. V. iiitr. e n. tifi. Arrug- 
ginire (da RoocrA).' 

Arrv^ri. v, intr*. Contrarre rogna. 

Armynattf . add. Rognoso. 

Arr^iari. t^: a. Tirare. Forse dà ar^ 
rogare: ' 



Arrikiiipiri. v. a. e intr. Fallire. 

Arranehiari v. a. Rannicchiare [e 

' alPElba arronchiaré). H RaccùT" 
dare, de' tessuti. j| a. rifl. Ran^ 
nicchiarci. \\ Rappiccinirsi, racco- 
sciarsi. Il — Li spaddi: stringersi 
nelle spalle. || V. arrunzari. 

Arranctainnari. V. abrttnchiabi. 

Arrnncidtf icari. V. arruivchiari. 
Il Succtgnere la veste. 

Arroniarì. v. a. Rovinare. 

Arronnari. v. intr. Far la ronda: 
rondare, 

Arrvnaarì. v. a. Riunire : rammon- 
tare. \[ Campucchiare. || Far alla 
meglio: abborracciare. || Impa^ 
stocMare. Il Per arrassari V. 

Arraazanata. add. Di vecchio an- 
cora florido: i*ubizzo. 

Arrnsicari. V. busicari. 

Armsslari. v. intr. Rosseggiare. 

Arrnssìeari. v. intr. Arrossire. || -^ 
l'occhi, adirarsi: entrar in be- 
stia (A. V. ital. arrossicare). 

Arrossittaii. v. a. Colorire con ros- 
setto. \ 

Arnuaarari. Y. ARRUSSiCARi. 

Armsiirl. v. a. Arrostire. 

Arrasanato. add. Ròseo, 

ArrotaH. v. a. Far rota, cerchio: 
accerchiare, \\ Dar forma di ciam- 
bella : acciambellare. || a. nfl. 6- 
nirsi a cròcchio, 

ArrutCari. v, intr. Ruttare. 

Arrnttn. s. m. Aria dello sto- 
maco che si manda per la bocca: 
rutto. 

Armtalari {v. a. Dicesi di grano 

Armtdiiarl \ o simile che St fàc- 
cia rotolare nel crivello: volto- 
lare, rotolare. 

Armvittata. add. Nascosto fra' ro- 
veti. 

Airaatignari. V. abripuddibi. 

Arrazimarl. v: a.Ruzzólare. || Ca- 
scar a basso: tombdtare. \\ met. 



AARUZZULUHI 



— 80 — 



ASCINU 



Correre , volare. || fig. Parlare 
precipitosamente: abbvraUare^ 

Arrnzialuoi. s, m. Caduta preci- 
pitosa: ruzzolone, \\Spintotie, 

Arroiialanl. avv. Ruzzoloni, jj Fret- 
tolosamente. 

Arsa. avv. Nulla (Rocceila). 

Arskeola. add. Di terreno : arjticcio, 
ondo. 

Arsirà, aw, Jersera, 

Arsu. add. Arso, \\ GRIDARI COMU 
UN AB5U: vociar come un atU" 
nagliaio, \\ F^TU D^ARSU : puzzo 
d'arsiccio. 

Arsami, j. m. Arsura. 

Arsura, s. f. Arsura, || Sete in- 
sopportabile: arsione, 

Artarìccbin. dim. Altarino {dim. 
alla spagnola: altaiHco). 

Artarn. s, m. Altare. 

Artieianu. s. m. Artigiano. 1| Per in- 
gegnoso. 

*™*I1 ^- \ ^» /*. Pianta : ruchetta. 
Aracliedda \ ' 

Araei. add, J)olce. 

Arani. V. jannazzu. 

Aruta. s. f. Pianta : ruta. 

ArYa. s. f. Alba. 

Arvanazzii. V. arvahu. 

Arvanetta. s, f. Vasello: baràttolo, 
alberèllo, di cui è corruzione. 

Arvann. s, m. Albero: ontano, 

Arvina. s. f. Sorta di uva di acini 
bianco-eiallognoli , e bislunghi. 

''Arvula. V. gàrbcla. 

Arvnlami. s, /I La quantità degli 
alberi insieme: alberaia, 

Arvnlari. v, a. Alberare,. 

Arvoletto. s, m. Il regolo parallelo 
alla lama della sega: staggio, 

Arvolottu. diiìu Alberòtto. || -* Di 
VELACCiu, il terzo albero soprap- 
posto all'albero di gabbia: al- 
bero di pappfifico, 

ÀrTOIn. s. m, Aloero {A, V. ital, àr- 
bolo). Il — DI SANGU : còrniòlo san^ 
^ttt^no. Il -piangenti: salice pian' 
gente, \\ — di s. filippu : abete. 



— CACCIADIAVULI CRDCICAUCI. 
V. ERVA DI S. FIUPPU. || — DI 

pacenza: albero santo, jj — • di 
PICI .pino silvèstre, ti — - Di PLANA : 
àceì'o, jl ARVULU FECCA £ RAMH 
Ricivi: tal susina mangia tipa» 
drCy che allega i dènti al figliolo, 
li L' ARVULU ^''aDDRIZZA QUANHU 
E Nicu : i7 ferro va battuto quando 
è caldo, 

Arvozzi. s. m.pl. Pianta: porrazzo. 

Arcana, s, m. Albero; abete, 

Arliari v. a. Cagionare quel do- 
lore che fa il sale o Paceto su 
piaghe, ecc., o il vino sulla Iìa- 
gna, o simile : frizzarti mòrdere, 
(£ la d mutata in z, come or- 
zènte per ardènte). 

Arpicala. V. ardìcula. 

Ariiddari. V. 'ngarziddari. 

ArllMa. V. cÀuciu. 

Arzia (ad), apv. Per esémpio. \\ Al 
più al più. Il Per ostentazione. 

ArÀiamì. V. RRuauRi. 

Ariiosa. add. Frizzante^ mordioante, 

Ar&OlV. V. AZZOLU. 

'Ariani. V. garzuni. || V. manicu. 

Asari. V. azari. 

Asaa. s. f. Scheggia. {Gr, ayco&: 
scheggia^. 

Ascallgna. Y. asgaturi. 

AacaliM. s. f.pl. Foglie secche d'aloe, 
ridotte come legna ^asca aloi). 

Aacari. v, a. Spaccate le legna da 
ardere. 

Ascatori. verb. Spaccalegna, 

Ascèdiri. V, a. Odiare, 

Agccmpra. s, m. Esempia, || Mo- 
dèllo {A, V, ital. assemplo), 

Aselilari. v, a. Scheggiare, 

Aseiari. v, a. Rinvenire, {[Ritrovare, 
(Forse iMt. nancisoor), 

Aacilancata. add. Affamato (da ci* 

LANCA O CINANCA). 

AaàloccarUi. v, n. rifl. Riardersi 

per iscirocco (da sciloccu). 
Aaeiiaecata. add. Riarso, 
Atclnu. s. m. Pianta: anagìride. 



ASClOfiTA 



— 81 — 



ASSICCUMABI 



AiCiorta. y. SGIOBTA. 

AMtniccato. V. ascilugcatu. 

AMlnipparlsI a ana. Far palesa 
altrnì bel bello: tirar su le calze 
a uno. 

Aieiacatari. V. circu. |} Luogo a 
Qso di seccarvi fratte: seccatalo, 

Aseioeavatti. s. m. Beone. 

AidacaliaH. fre^. di asciugare. 

Aidonl. j. m. Scure, 

iidannari. V. assajari. |t V. ac- 
cinnNARi. 

Afclonirì. V. CERTiiRi (la Lacca: 
affiorare), 

Aseiorbarl. V. AiVNURVARi. 

Aiciartata. add. Avventuroso (da 
sorte), 

Aidartiari. V. sciurtiari. 

Aseiettapanni. V. ciRCU. 

Aidalto. add» Asciutto. \\ Spiantato^ 
senza denari. 

Atentari. v. a. Ascoltare, || E uh' 
indire, \\ Per attimtari V. 

Asiniarl. v. a. Beffare: uccellare, || 
intr. Farti cascamòrto (da asino). 
Il n. rifl, Illiidersi, 

Aspa, s, f. Aspo, Il y. GASPA'. 

AsparcfMa. s, f. Pesciatello bianco3 
simile quasi a una piccola oc- 
chiata. 

Àsparu. y. ÀSPiRU. || Aspide, 

Aspèllito. s. m. Aspettazione, aspètto, 

Aspìretfda. s, f. Pianta : aspèrula. 

Aspirgiato. P. pass. Aspèrso. 

Aspiriari. v. a. Aspreggiare. 

Aspira, add, Aspro(A, V.ital. aspero), 

Aspriarl. y. aspiriari. 

Aspro, add. Aspro. || ASPRA MINUTA, 
farina non molto sottile maci- 
nata: macinata alto, 

Assa. y. GASSA. Il yoce marinaresca 
per dar segno: oh^la \Lat.assa), 

Atta. aw. Assai, 

AMsccaretfdn. s. m. Pàlpito. || An- 
gòscia, dubbiezza, 

Assaeearù v, intr. Boccheggiare, de' 
morenti. || Fìggere, \\ n, rifl. Af- 
fannarsi, 

6 A. Tbaina. yocabolariettOj 



I \s.m. Boccheggiamento. 



Aasaeca 

Assaceonì 

Assanrbiwi. V. intr. Allibire, 

AsMiffHiTata. add. Opprèsso dal la- 
voro (da SAURRA per zavorra). 

Aaaalaii. v, a. Incitar il cane con* 
tro alcuno : amméttere, aissare, di 
cui è metatesi. (E potrebbe ve- 
nire da ASSAID V.|{ Ardirsi, osare, 

Assajata. add. Aissalo. || Detto di 
colore: che avventa, 

Assaia. s. m. Prova: cimento (Fr» 
essai). 

Assaloto. P. pass. Assalito. 

Assammarari. v. a. Tener in molle 
i panni : ammollare, 'f Bagnare. 

Assammarato. add. Ammollato, || 
Bagnalo: mòlle, fràdicio, 

AsMmniiiKsari. y. summuzzari. 

AMampararl. y. assammarari. 

AssanfaCo. y. sangutu. 

AssanlDcdilarì. v. a. Occultare, Co- 
me fanno i santòcchi. 

Assappaaarl. v, a. Bagnare. 

Assaprò. avv. Appositamente, 

Assam. s. m. Asarbacca. , La parte 
del dado dov'è Tasso. 

Assassanari. v. a. Soffriggere (Fr. 
assaisonner : condire). 

Assèttita. s. m. Assètto. )) E per 
sedile. |{ La prima dentizione de' 
bambini. 

ASSiari. y. ASSAJARI. 

Assiccarl. v. a. Asseccare, || Assot- 
tigliare : stremenzire. \\ Risiac» 
dare la farina. |) Rispigolare, 
racimolare. !l Risparmiar con ec- 
cesso, usar con i spilorceria: sti- 
racchiare. {{ Annojare; seccare. 

Assiccatorì. s. fpl. Le ultime e pic- 
cole parti di ciò che si raccoglie. 

Assiccliiarisi. v. n. rifl. Essere 
smunto per dolore , patimento : 
stenuarsi. || Stritggei'si, 

Assicca. avv. Fiso. || A poco. 

Assiccamari. v.mer.Divenir magro: 
assecchire. || Strùggersi. \\ Detto 
di piante: seccare. 



ecc. 



ASSICUNNAEI 



-^82 — 



ASSDIIMA&I 



Asticnnnaii. v. a. Secondave^ asse- 
condare. \\ Ripetere, iterare. 
AstticataparriDÌ. V. VARRÀ. 
Asaieolapcri [ j.m. Sorta di raz- 
AMicatafimiiiini (so: razzo matto, 
AMiCBlari.a.v. Inseguire, rintórrere. 

Il — LU GRAICU, LU CENTESIMU : 
non aver un che dica dut, 
AMiddiarì. V. siddiari. 
Asftiddiiri. V. addìiri (Quasi as- 

SIGGHIRI O ASClGLIRl). 

AsBìèmula. V. nsèmmula. 

Atsignnrata. add Signorile. \\ Con- 
tegnoso. 

Assiffnarinata. Y . alliddatu. 

Assiminzari. v. a. Cacciar il seme 
dal lino, pestandolo. |) intr. Ac^ 
cestire. 

Assinunolarì. V. nsimmulaei. 

Assimpicari. v. intr* S^ntre, sineo' 
pi zzare, da simpica V. 

Assiocirart. v. a. Assicurare, ac- 
certare. 

Asftincaparì. Y. assimpicari. 

Assinnari. v. a. Consigliare. Alla 
latina, ove assignare Talea tale. 

Assinnicarì. v. a. Sindacare, assin- 
davare. 

Assinna. avv. FisOf di fitto^ 

Assiotari. v. intr. Yestire , calzar 
bene; tornar bene. i| v. n. rifl. 
Mettersi in grado di percepire 
un credito sopra quanto è. do^ 
vuto al debitore. |t Arrotarsi 
(Sp. asentarse). 

A§»intinarisi. v.n. rifl. Corrompersi 
e puzzar di sentina, jj Y. am- 
ivi argiabi. 

AsKìiitumari. v. intr. Svenire ( da 

SINTOMU;. 

Assipalair. v. a. Chiudere di siepe 

(SIPAL\): assiepare. 
ÀSHÌra V. ARSIRÀ. Il V. gassina. 
Asslrinarì. v, a. Far abbrezzare. 

Il intr. Abbrezzare. 
Assir innata, add. Magro , lungo : 

birignòccolo. |j Detto di voce : 

strìdula. 



Astiasi, aw. Nel mentre. 

Assiscimari. v. a. Sistemare. \\ Ray- 
viare: ravversar^. 

Assistala. P. pass. Assistito. 

Asstttalora. s. f. Panchetta della 
tessitrice. 

Assittalorn. Y. assitt attiri. 

Assittari. v. a. Métter a steiere. 

ti Metter in assetto: assettare. 

Il n. rifl. Sedere, sedersi. || Detto 

di abiti, ecc. : tornar bène. \\ Star 

bene al posto doVè. 

Assittatorl. s.m. Murèllo per se- 
dere. Il Panchina. \\ Scanno. 
|! Trasto, ove seggon i passeggeri 
della barca. 

Assabbasgbiari. v. a. Tèndere, 

AssaMitari. v. intr. Sopraggiòst^ 
gere. 

Aasaccarari. v. a. Porre a tortora 
con fune : collare. \\ Trarre pian 
piano le foni che reggono qual- 
che peso (da succabu). || Strin- 
ger con vite: avvitare. \\ Tener 
in affanno, in dubbio: tener in 
bistènto. 

Assosgliiarl. Y. ASSAJàRi. 

Assassiltiri. v. a. Assoggettare. 

Assalaceblari. Y. assulicchiabi. 

Assalarari. Y. inastracari. || Pavi- 
mentare. 

Assolari. v. a.Appianare. ff Distrùg- 
gere. Il Disporre a suolo a suolo. 

Assniatarì. s. m. Strumento a sega 
dei pettinagnoli : pianettone. 

Assollcari. Y. assulicchiari. 

Assalicchlarì. v. a. e intr. Soleg- 
giare. 

Assnlvattt. P. pass. Assoluto. 

Assamari. Y. assubimari. 

Assnmìrata. add. Buacciòlo. 

Assammarl. v.a. Sommare.^ \\ intr. 
Detto di opera : progredire, com- 
panre. )| Créscere, montare. |{ Ye- 
nir su, al sommo: salire. || f^e- 
nir a galla. \\ Sopravvenire (Sp. 
asomar: spuntare, venire). [| Sca 
tuì'ire. Il Cicatrizzare. 



AS5U1IMATUBA 



— 83 - 



ATTAOGAHI 



AiMBiinatara. s. f. Il yenir su 

delie nuvole: rabbuffamento, 
AMtaunarn. s. m. Malinconia, 

paara che desta luogo cupo e 

triste (Fr. sombre). 
iisamata. P. p€us. Assunto. 
iMammurasn. add. Tètro , liigu- 

h'e, 
AMunnaccliiata. V. ''nsunnacchia- 

TD. 

AsMppari. V. a. Inzuppare, \\ intr. 
Tirar a se T umido: suzzare. 
1 Spiarcy sottrarre, 

Asaoppata. add. Inzuppato. \\ Ba- 
gnato : mòlle. 

Assappaviddanì. add. Di acqua * 
minuta , continua: acqvM del 
mal villano. 

iMoppilata. add. Disseccato. \\ As- 
setato. 

Aiaarcari. v. a. Solcare, 

Assnrtata. add. Che ha sorte, ven-. 
tura: avventurato, . 

Assarvizioni. s, f. Assoluzione. 

Assttssari. V. assajabi. 

Assnstari. v. a. Annojare, impor" 
tunare (da sustd). 

Aflsatari. V.astiìtari. 

Assottig^taiari. v. a. Assottigliare. 
Il inti*. Sottilizzare f trovar il pel 
nelPuovo. || Usar parsimonia. 
Il V. AMMALINCDNIRI. || Scemare, 

Aisnttiiari. V. assuttigghiabi. 

Assnttiiafa o malu assuttilatu. 
f.m.. Magro, debole: stènto, 

issattìrrari. v. a. Sotten'are. j| Con- 

Ridere. 
AiMizzari. v. a. Pareggiare. \\ a. ri fi. 
Aggiustarsi. 

Aste, s.f. Asta, il — DI ZIMMILI, 

mazza frapposta alle due ceste 
per agevolar il somiero. |{ — di 
carretti;, di carrozza: timone. 
Il— DI LI RITI: Staggio. [| — di 
LU CATiNAZZUj boncinèllo. \\ — Di 
L^ANIMULU: costola^ staggio. || — Di 
LU PARACQUA: bastone. |) — Di 
L'UGCHIALI: Stanghetta. || — di 



TRAPANU : fusto ; è anche la me- 
naròla. 

Ailedda. t, f. Pezzo dì legno in- 
forme: schiappa, tòppo. Quasi 

. piccola asta. 

'Astimari. V. gastimart. 

Astìttari. V. a. Aspettare. 

Aslracata. s. m. Battuto di pavi- 
mento di terrazzo o di luogo 
scoperto. 

Astraea is. m. Terrazza. \\ — cu- 

Astrìca i ^'ERTU: «errflzsfl.il -AVI- 
RILI all' ASTRA cu : èsser adirato: 
aver i bachi. |i — VIDIRISILLA Di 
L^ASTRACU : star all^ finèstra col 
tappeto, uscir ài pulito (LWigine 
ha analogia ai lastrico che a 
Lucca chiamai) àstraco). 

Astntacanbili. s. m. Spegnitojo, 
1 1 fig. Sagrestano. 

Astatari, v, a. Spègnere {A. V, itai, 
stulare). 

Astntaturi. Y. astutacanmli. 

Atama. V. Xtimu. 

Atara. s. m.. Altare. 

Atìmu. s. m. Momento: àttimo, 

Atriffoa. s, f. Susina selvatica: 
prugnolo. 

Atrignoln. s. m. Sorla di susino 
selvatico. 

Atra. V. autru. 

Attabbunatu. add. Intrattabile e 
che tiene in sé i suoi pensieri: 
sornione, 

Attabbuseìu. s. m. Pennello d' ot- 
tone degli orefici: grattapugia, 

Attabbasciarl. v.a. e iìitr. Usar la 
grattapugia : gvattapugiare. 

Attaceabbarracclil. s, ni. Attacca' 
brighe. 

Attaccagghia. s. f. Legacela^ legàc- 
ciolo. Il Calzina che si mette ai 
polli per distinguerli. 
AttaccamiccA. s.m. Moccicóne, buon 

a nulla. |1 Troppo buono. 
Attaccar!, v. a. Legare. || Unire : 
attaccare. \\a. rifl. Venir a con- 
tesa : attaccarsi o attaccarla con 



ATTACCATU 



— 84 - 



ATTISABI 



uno. Il ATTACCARI BABBACCA, at- 
taccar lite: rizzar baracca. 

Attaccata, add. Legato. \\ Attaccato. 
Il Contiguo, attiguo, di stanza , 
casa, ecc. 

Attaccaturi. s, m. Attaccatojo, 
Il Campanella fitta nel muro 
per attaccarvi fune o che. 

Attacchiarella. s. /*. Nervi e carne 
a lista che forman una parte 
mangiabile delle bestie. 

Altaccu. $. m. Attacco, |1 Alterca- 
zione,\\ Assalto: attacco.. 

AtCaccunata. add. Grossolano, ru- 
stico: tànghero.. 

Attacìatu. add. Assetato, \\ Preso 
da desìo. 

Attacia. s. m. Appetito intenso : 
iizzoloy frégola, 

Attangari. i>. a. Puntellare, affor- 
zare con .stanga : stangare, 

Attapanciari. v, a. Afferrare : ag- 
gavignare, \\ Catturare. 

Attappari. V. attuppari. 

Attaragnarì. v. intr. Irrigidire per 
freddo: assiderare (come i ragni 
morti). 

Attarantalatu.e»^//. Morso del ragno. 

Altargiari. v. a. Oltraggiare. 

Attarasari. V. accarusari. 

Attassari. v. a. Agghiacciare , at- 
tassare. || Intirizzire.\[ Rattristare. 
|| Attoscare V acque col tassu. 
Il intr. Sbiadire. || Sbigottirsi. 

ACtaftsalura. s. f. Macchia d^umido 
nel muro. 

Attavulari. V. 'ivtavulari. 

Att^. Interiezione: vehl \\ Ripieno. 
!l Esclamazione: a tei 

Attematicari. v. intr. Incaponirsi, 
incocciarsi, 

Attempu. avv. Adagio, piano. 

Atteniparari. V. attimpari. 

AUèniri. parisi atteniri, è come 
dire farsi tenere, ma in senso 
di esser inflessibile. 

Attcnzìuoata. add. Attento: atten- 
zionato. Il Riguardoso. 



Attidiarì. v, a. Tediare, 
Atiiggtalari. V. grattighiari. 
AtciSliìari. V. attisciari. 
Attilebbra. V. lattilebbra. 

AttlllìCClliata. y. ALLIDDATU. 

Attimpari. v. a. e intr. Attempare^ 
jl Salire, e qui vien da timpa V. 
Il Lasciar una cosa in tronco, e- 
correr ad altra. || V. 'nturdiri. 

Attimpunarla. s. f. Denunzia. V» 
sotto. 

Attimponi. s. m. Demtnziatore. || 
fari l'attimpuni , manifestar 
i complici per aver impunità: 
pigliar V impunità (da atto im^ 
pune). 

Attimagnari. v, a. Ammucchiar i 
covoni in biche o in barche: 
abbicare, abbarcare (da timo— 
gna). 

AttÌDaggbIari. v. a. Stringer eoa 
tanaglia : attanagliare, || Abbran^ 
care. Costrìnger uno. 

Attincbìari. v. intr. Indugiare, htt- 
dare. || ». rifl. Awentrinarsi, 

AttiDtarì. V, intr. Origliare (forse 
da star attento). 

Attintlcari. v. a. Annerire. 

Attlpanart. v. a. Rinzeppare ^ rim- 
pinzare. Il Gonfiare, tendere: in- 
timpanire. 

Attiparì. V. a. Far zeppo : zeppetrCy. 
stivare. \ V. wtipari. 

Attippari. V. ATTIpari. 

Attiragnari. V. attaRaGNARI. 

Attirantari. v. a. Far tirante: tèn^ 
dere, stirare, \\ v. intr. Tirar le 
recate che sogliono precedere 
la morte: ratire. j| Morire: tirar 
Vajuòlo. Il Intirizzire. 

Attlrantata. s. f. Stirata. If Recata, 

Attirrantuni. V. attirantata. 

Attirrunatu. add. A somiglianza di 
torrone. 

Aitisana. V. in tavula. 

Attisari. v, a. e intr. Tèndere, 
Il Rizzare. || 7*, mar. Tesar un cavo. 
Il fig. Mostrar baldanza: ritigal^ 



ATTISCIARI 



- 85 — 



ATTUBR4CAFE 



iettare. \\ Morire: stecchire, \] 
ATTis\Bi l'obigghi: tènder gli 
orecchi. 

-àttiMiari. y. ABBI CRI ABI. 

4tti8tarì. V. a. Accozzar le teste 
dì tra^ì o che: attestare.] intr, 
Incapare, intestarsi. 

Attuanti, add. e sost. Rogante. 

-Attitarì. v. intr. Rogare un atto. 
Il Fare atti giudiziari: attitare. 

Attitata. s. m. Atto, strumento le- 
gale. 

^auafOCa. y. ATT^ZATUBI. 

Attizxalampi. s. m. Per ischerno a 
sagrestano: smoccolatore. 

Attizzanti, s. m. Chi attizza le per- 
sone le une contro le altre: at- 
tizzino, 

AttizzamalaDiii. y. attizz aliti. 

Atlizzari. v . a. Attizzare, || Smoc- 
colar il lume. Il Seminar zizzànie. 

Attizzaturi. s.m, Attizzatore, \\Smoc- 
colatojo, 

Attizznnari. v, a. Annerare come 
tizzone. 

Attoma avv. Di nuòvo, 

attraccali. y.ABRAMMABi. Il Com- 
binare. 

Attrantari. y. attirantabi. 

Attrantani. y. strinciuni. 

JUtrapiiarl. v. a. Arraffare. \\ Sor- 
prendere: attrappare. 

Atirassari. v,intr. Tardare ^ indu- 
giare {Sp, atrasoTy restar indie- 
tro). 

J^ltrassata. add. Indugiato, || Di 

. pagamento: intermesso. \\ P^on 
avanti in checchessia: addiètro. 

^UraMii. s, m. Indugio, \\ Di somma 
noi^ pagata a term^ine fissato : 
scaduto y decorso (jSp. airaSf in- 
dietro). 

^ttrUicarl. v, a, T, mar. Legare for- 
temente con corde ^li alberi, i 

„ pennoni uniti : trincare, 

4tti1iu^ui. add, $jcaltrito: trir^caito. 

Attrinciari. v. a, afferrare, . 

^ttrlTimentii, ^im. Ardimento. ^„ 



Attrivirisi. v. n, rifl. Ardirsi (jSp, 

atreverse, osare). 
AttrÌYÌtu. add. Ardito (Sp. atrendo), 
Attraffari. y. affirbabi (da TBOF- 

fa). 
Attmmmintari. v. a. Tormentare, 
Attruminiiitatn. add. Tormentato, 

Il Intormentito, 
Attmpparisi. v. n. rifi. Accalcarsi, 

aggreggiarsi, 
Attruvarl. v. a. Trovare. 
Attmzzari. y. tbuzzabi. ||y. mmat- 

TIRI. 

Atto. s. m. Atto. \ fari attu : far 
cenno, [j NTALL''AT'ru: nel men- 
tre: nelVatto. yale aàche giac' 

chéy poiché. Il NT' ON ATTU E TOT 

FATTU: in un bacchio baleno. 
Il NTALl'aTTU : ?nentre, 

Attnecarl. v, intr. Spettare^ toccare, 

Attaaia [add. Elegante , bello. 

Attagatu (Come quasi colui- ch^è 
togato. 

Attoff^hiari. y. gbattighiari. 

Àttula. y. dattula. 

AttmiarL v. a. e intr. Intonare. |, Se- 
renarsi del cielo. 

Attanna. Idiotismo per notturna, 

AtiuDDari. V. a. Attondare. \\ Tosare, 
It Tèndere i capelli: zucconare, 
y. ARBIFlLARI.il Fallirsi. 

Attoppanti. s, m. Avventurière, 

Attoppari. V, a. Turate ^ tappare. 
Il Rendere stitico: sliticare, \\ 
— LI viti: attralciare, !| Sor^ 
, prèndere {Gr, tottos). || Dar to- 
sto principio ( Lai. topper : pre- 
sto). 

Attoppateddn. s. m. Spezie di 

chiocciola : marinjèlla, || — ma- 

RINU: natica castanea. || \npl, 

. . sorta di pisiste corte i maltagliati. 

Le più piccole: avemarie Quelle 

. lavorate: sedani. 

Àttuppatiddonl. y. grastuni.' 

Attordarl. y. NTUBOIBI. Il £ ATI^I- 
STARI y. .. ,i . 

Attnrracafè. s, m« Tostino, \ 



ATTURBARI 



— 86 — 



AVANZALTARU 



Attarrari. V. a, jébhrustolirclH Det- 
to del caffè : tostare (Lat. torrere), 

Attorraturi. V. atturracafè. 

AUarra. s, m, AhhrustoUmento^ to^ 
statura. \\ fetu d'attiirru:j9U2zo 
di hruscato. 

Attarturari. v. a. Torturare, 

AtO. V. AUTU. 

Àaba. s.f. Alba. 

Aobera. s. f. Uccello giallo che a- 

bita in fiumane. 
Aabetca. aw. Prima dì farTalba. 
Anbìna. s. f. Sorta d* uva bianca : 

albana. 
Anbura. s. f. Albore (tu.). 
Anbnzza. j. /*. Erba : asfodelo. 
Aneedda. s.m. Uccello: augello, 
Aoei. V. 5CHIFU. 

Aafsliìa (y ^guGGHiA e simili. 
Aosfia \ 

Aosarru. 5. m. Pianta: 5a/ix car- 

p'ea L. 
Auliva. 5./! Oliva, 
Aomidda. s. f. Camomilla. 
Aamniiru. V. mmrìacula. 
Aannari. v. a. Portar in copia, 

quasi a onde. |] — la vdtti, 

far saturar di liquido le doghe. 
Aurata. V. ARATA. 
Auriccbia )s. f. Orecchia. |j — di 
Anriecia ) vecchia. V. anzàru. 
Aurina, s.f. Orina, 
Anrioln. V. ajula. 
Ànru. add. Agro. 
Ansa, s, f. Pezzo di cuoio con cui 

8i aumenta dai caholai il Tolume< 

della forma: alzo. 
AuMri. v.intr. Osare, \\ v. a. Al' 

zare.^ Serbar e. \ ctJ'ADSA, TROTA: 

chi ben ripone, ben trova. 
ÀUstinariti. u. n. fift. Ostinarsi. 
Anstu. s. m. Agosto, \\ AITSTU E 

RiusTU È CAPtr'D'iirvERmi: ;>«r 

s. Donato (7 agosto) Vinvhrnq è 

nato. 
Àustnsn. add. Gustoso. ' 

Aulamllla. V. arcimisa. 
Antann. s. rn. Albero : lérice. 



Autarn. s. m. Altare {A. V. itaL 
autaro). 

Anteru. add. Altèro. 

Antisgiarì. v. intr. Altereggiàre. 

Antizza. s. f. Altezza. {A. V, itaL 
autezza). 

Àntrn. pron. Aliri^ per persona 
come soggetto; a/<ro per cosa, 
e come -complemento di persona 
e di cosa. || add. Altro. [\ im' 
adtri, vu'aUTRi: noialtri, vai- 
altri. {A. y. ital. antro). 

Antu. add. Alto. {A. y, ital. auto). 
fi Esclamazione: a noi! supvia! 

Autnliflldu. dim.AltinOy altetto, 

Aulora. s.f. Altura. 

Auzari. Y. aUsari. 

Auzzatlna. s. f. Prima zappa o a- 
ratura che si dà alle terre : rom-- 
pitura. 

Anzzi. V. AUSA. 

Ava. y. LAPA. 

Avalì. add. Eguale. 

Avannn. V. AGxrAifNU. 

Avantalom /^. m. Vantatore: va- 

Avantarcdduj nhsio. 

Avanlari. v. a. Fantare. || Afferrare: 
agguantare. Il T, mar. Cappea^ 
giare che fa la nave che è alla 
cappa. Il cu s^AvÀifTA citiaso 

YUCCA O È ASmU O E CUCCA: 

chi si loda s* imbròda ( A. y, 
ital. avantare). 

Avaniarslra. avp-. Avantieri sera: 
V altra sera, 

Avnnteri. avv.jèr P altro, avantièri* 
Il V altro giorno , tempo pia 
lungo. 

AVanti.'/Trep. e avv. Avanti, irmàtùd» 
Il PI66HIARI AVATTri, prevenire 
alcuno, farsi ragione anche a 
non averla: métter le mani ifi^ 
nanzi per non' cadere. ^ \\ ATÀlttiì 
in modo imperativo: su! ifia! 

Avantiraxsn, avv. li* altro giornacefù^ 

Avantulldda. dim. Un jpoCÒ,'U-> 
quanto avanti. 

Avanialtam. V,fktxa, ' 



AVANEAEI 



— 87 — 



AKKABIABI 



AfMixari. v. tL Avanzarti )| n» rifi. 
Ardire di fare o di dure. || avan- 
ZAMU ! imperativo : andiamo t 



vta: 



ìL apv. Innanzi. 

Atuizh. s, m. Avanzo, || Avanza- 
mento, || DA&i l'avanzi;; Hfar 
il rèsto. Il vuLiBi L*AVAfizu: volsr 
rifatto il rèsto, 

Avararì. v. a. Cascare da «& lato. 

Avafò. V. ALAÒ. 

Alilata. y. GIACUNETTU. 

Aviatarl. v.a. Assalire, scoprire. 

Aviri. V. aus. Avere, || avieinni di 
Uim, fiomigliargli : tirare da uno, 
darsela con uno. \\ AVIRIKNI m 
LU FAZZU: sentire , avere dei 
matto. Il cu' ww' appi nW appi: 
chi ha avuto ha avuto, j| AVissi 

ED AVIRBIA MOBSIRU A LA VI* 

CARIA: del senno di pei ne son 
piène le fòsse. 

AvinMrì. V. intr. Cantar* alla di* 
stesa del fringaello: sfringtteU 
lare, 

Afiraeria. V. virsebiu. 

Afe. y. ALAÒ. 

AMggkia. Modo d' indicar abbon- 
danza: volerne ! manca! averne 
vòglia. Jl E pnr modo di espri- 
mere il poco o nessun conto 
cbe si faccia di checchessia: 
tira via, non monta. \\ avogghia' 
DI Dmi , DI FARI : aver un bèi 
dire^un bèi fare, 

AaraciU. y. ABBBAGIU. 

Ava. s. ,m» Bisavo {Avolo è lo stesso 

che nonno in . italiano). 
Av«BSlii«rl. V* difett. yolerne,.a^ 

■veme vòglia. \, avogghia. 
kexttn. y. AUTU. 

Avvampalavori. y .abbambalavubi. 
( 1 Sorta di nccello: starno yo(^ 

gare. 
Airaaivarì. v. intr^. Avvampare. 

I Infiammare. \\ Ard^tt^ IL M^ 

ATvanipidiarì. y. avvampar!. 



A¥VlBCÌrÌ. y. ABBllfCIBI. 

Avvìntari. y.ABBiNTARi. 

Avvirsari. v.a. Rassettare, riordi* 
nare: ravviare^ || n.rifi. Pigliar 
il vèrso. 

Avvisar!, v. a. Avvisare. || Indovi- 
nare, Il Assegnare la leiione. 

Avvistarl. v.a, yedere, scolorire. 

Avvnrpari. v. intr. Divenire vol- 
pato, de) grano: involpare. 

Asari, y. ANZABL 

AAÈaMari.y. amiìazzabi. 

Azzaceagnari. y. azzaccahari. 
Il y. appuzzasi. Il E at.risina&i. 

Azzaecasoata. add. Agrestino, del 
vino. ' 

Aisaccanari. v. a. Racchiuder il 
bestiame nel gagno. |l Spoppare 
gli agnelli. || a. rifi. Empiersi 
di zacchere: inzaccherarti, 

Aiiasariarl. v. intr. Il fiorire degli 
ulivi : mignolare, [j E anche degli 
aranci. 

Azsalora. s. f. Albero: azàeruòio^ 
e il frutto azzeruòla, 

AsBannari. v. a. Ribattere, guastar 
la punta o il taglio: rmtuaMire. 
1] met. Contraddire. [\ Perder il 
nio che fanno i ferri: sfilare. 
Il — LU ciBiVEDDU : imbuire , 
dare spesa al cervèllo. \\ — LU 
discursu, distorlo, stornarlo. 
Il Detto di colori : avventare, 
li Addentare: azzannare. 

Azzanni, cong. Anche (forse da 
eziandio), 

Azzappari. v. a. Zappar^, K Pestare, 
batter i piedi. 

Azzappall*"- y. ZAPPULIABI. 

AzzappoBÌari. v. intr. Percoter la 
terra colle zampe che fanno i 
cavalli: zampeggiare. 

Azinrftarl. v, a. Metter le ulive 
ne'canti (zabbu): métter in caldo, 

Azsaretta. s.m, Acciajo raffinato, 

Azzanui. v, a, Inacciajare. || r— la 
CATiifA Aunu, bastonarlo: spi^ 
nargli le costure. . , ;; 



AZZARINU 



^88 - 



BAlBimiU 



Anarinn. s.m. Acciaino, || Sutro, 
Il add. Di color tTacciajo. 

kamru, s.m. Albero: àcero» 

Aizazzari. v.a. Assaggiare. 

AzziceafHtColi. add. Spilorcio: tir- 
chio, 

Azzìccari. v. a. Azzeccare, \\ Con' 
ficcare^ piantare, || Dar noi segna. 
Il Insistere. 

Azzicclifari. V.addìiri. 

Azzlddam. V. zìdda&U. 

AzzlddArUi. V, n,rifl. Cacarsi, || km.* 
inalarsi di diarrea che fantto i co* 
nigli (da zìoDARU). || Sbigottirsi. 

AnlddanirMi.V. azziddarisi. || Gio* 
ire. Il Impaurirsi. || Scornarsi , 
pungersi per parole acri. 

Azzìddica. s. f. Erba : abròtano 

. selvatico. 

Azzimmari. v.a. Cimare i panni. 
Il Assassinare, || intr. Buttarsi 
nelle reti, gli uccelli. 

Azzimmatora. s. f. Cimatura, 

Azzimmiddari. v. a, Ziimhellare, 

Azzinnari. V. azzamnari. || Per 
guastare. \\ V. scannaliabiu. 

Azzitariti. V. a, rifl. Prométtersi 
spòso (da ziTu). 

Aiiiizari. v. a. Adornare: aizimare. 
Il Aggiustare, conciare. 



Azio, cong. Aedo. \\ OMO D'*Auèy 
uomo da ciò, 

Azzolo. €HÌd. Aziuòlo, || Aggiunto 
d^una specie di pere. || soMt„ 
Turchinetto, che s^nniace aira<^ 
mido. 

Azznbbmiari. Y. abbiucgabi. ^ 

Azznceararì. v.intr. Dicesi di fratta 
candite o a giulebbe quando ri- 
copronsi alla superficie di zuc- 
chero cristallizzato. 

Azznccari. v, intr. Allignare : cep- 
pare (da zuccu). il V, Auie- 

GABI. 

AiZQddarìai (V. azzagcanaeisi. )| 

Azznddarariai \ V. azziddarajusi. 

Aisalari, v. a. Colorire in aziuolo. 

Il Dar il turchinetto. 

Azimedda / ,, j*' ^-^ 
..._,_. > add. Azzurrino. 
Azzalettn \ 

AzzuUnri. v. ai Dar busse: tam* 

bussare, zombare» 
Azznllata. s.f. Carpicelo, di bnaiie. 
Azzarrarl. v.intr, Imcaparbiroj in- 

caponire. 
Azznttari.V. VOTTIABI {Sp^azoiar), 

Il Tuffare, appozzare. 
AzzMCtatn. add. Di terreno che non 

avendo pendìo faccia ( ^tta): 

appozzato,. 



B 



Babbalacchia. add. Babbalèo. 
BablMlacl ìs.m. Chiòcciola. Qfnieì- 
Babbalacla > la senza guscio : lù- 
Babbalnclo \ maca. \\ — d'acqda: 

/tmne.jl Per babbuinuV. (daètffa 

e luce). 
Bàbbalnra. V; vavioLa. 
Babbalnln. add, Babbione. 
Babbana^a. V. bàbbarìA. 
Babbanla. V. babbarìa. 
Babbanlarf. v. intr. Far il nhsd. 

Il Burlare : «Merlare. 
Babbanltafl {s,f. Bnàg^tie, bab- 
Babbarla \ buaisàggine. 



Babbaaani. add. Babbacùùme. 
Babbao. s. m. Nome per far pnvit 

ai bambini : bau, babau. 
BabblaH. y. babbahabi. 
Babbltntlni. V. babbarìa. 
Babbn. add. Sciòcco, bàbbèo. \\ fabi 

LU BABBU : far lo gnòrri. 
Babbnete. ▼. babbalqgi. 
Babbuinii. s. m. Babbuino. || Gon- 

Irate camuffato in cappa: tit- 

cappato. U Per àbaco. 
Babbnzzana. V. fAfvmmA, 
Bacamorta. s, m. Sorta di agiMue: 

bergamotta. 



i 



bXcaaa 



mmm -^/^ -_ 



BAFF 



/. f» Bròeca. (Lat, baear)* 
Il Sorta di baroccio. 

BaearMdnsa. V. ifULiTUSU. 

BaeanUrl. V. DUifNi^i. . 

Baeca«slitam. s, m. Socco/à. |t| P!»r- 
digiorno: bighellone, 

Bacearella. s. /*. Sorta di pìoeola 
carrozza : bcLg<UeHo. 

laeearlarl. V. S6UAZZARURI.)| P«r 
ciarlare, 

BacdictU. s, f. Bcuxhetia. || Quella 
che portaa i ramarri nelle pro- 
cessioni. Il Bacchetto, frusta* ||«^di 
PA&agqda: ^stecca. Xi— l>l vWr 
Ta^LIB: Mesca. || -^ di la GAOOIA: 
^tola, \\ >- DI cibalacca: can- 
nèllo di ceralacca, || -*-' Di bat- 
TIBI .LI i^OBBi: carnato. 

BaccM. FABl BACCHI BACCHI. V. BAC- 
GARIABI. 

Baeeiiiaro. add. Grassòccio, bòffice, 
Bacdiltterl'. s, m. Cokii ohe cura 

che la processione yada osdi" 

nafta: ramando, 
BaeeHUUari. v, a. Battere eoa bac* 

chetta, con carnato: stamnUar^, 

bacchettare. 
Bacila, y. VAGiLL 
Baeiletta. s, f, JRroventi aYiwAtixii 

d'un corpo morale, che a|>par- 

tengan a molti. 
Baciullu. add. Sciocco: citrullo, 
Badasshiari. v, intr, Badigliare, 

sbadigliare. ' 
BaAagiUla. s. m. Badiglio, sbadi- 
glio, ti Per bavaglio, \\ Trawrsa,: 
Baéaloeca. s, m, Bariglione, [[Buco. 

t|V. BABBAZIU. 

Bajanco- «. m. Erba di S. léorènx», 
Ba«da. s. f. Palla, \\ Quella colle 
punte, ch0 si mette. ai c»>vaUi 
della corsa: peretta, H Acnese 
con coi ai fanno trine t Tombale. 
Il «^ jHXAZSATA, palla, foiaala; 
e si dice fig. di chi va. come il 
Teato» ||>£ anche pei. dànmU, 

II— DI GABIII. V. BABDOXTULA. 

U-r-m i/CKCRfu: giòbù^dBU'òB' 



chiù. Il -<^ m fow z tuorlo. Il — ^ BC 

5IVU, a uomo grasso: balladicera, 
BaMariana. s. f. Erba: valeriana, 
BaMariarl. v. a. Far alla palla di 

checeliessia o chicchessìa. || Pai*- 

leggiare, 
BadAarbniala. V. badduiza. 
BaMatnrl. s, m. Terrazzo, ringhiera: 

ballatoio. |J Per scacchebi V. 
BadÉtera. #. f. Arnese ove si ianno 

le palle: pallolUèra, 
BaMerl. s. m. Piede che tiene il 

tombolo. Il Per pregnezza, 
Baddiarl. v. intr. Dicesi della mi- 

gliarola tirata da poco discosto. 
BaMlala. V. PiTliuUATA. 
BaMocc^lu. V. maddoccu. 
Baédèccnla \ add. Mollicone^ bòffice. 
BiaMoMu ( Il s. V. mapdogcu. 
Baddotia. V. sotto. 
S«d44lt«ta. s, f. Pallòttola. |l Quella 

pe^ cani col veleno : polpettina. 

Il Animaletto simile airarmellino: 

dònnola. U SUCATU di la baddot- 

TOLA : secco allampanato, 
Baddo. s. m. Quella noce colla qual^B 

ti tira nel giuoco del imocìim»: 

bocco, 
Baddaeetaiart. V.trizziabi. 
Baddunl. s, m. Pallone. \\ Palla 

piena di borra : bonciana, || 7^ pi 

terra. V. TIMPUHI. 

Baddnttmera. V. baddera. 

BaddQttQliaii. V. abbadduttuliari. 

BadduttnllaBl. s* m. Batùffolo ^.ba~ 
tt*/f ì«. 

Badecta. s. f. Reietta. \\ Spiamento. 
Il .Sentore. 

Badili. «. m. Sito ove si muQge il 
gregge (da vadu). 

Badn. s,m.Vuòto. \\ Perdiia,\\ V.yadu. 
Il A VADI}. aì99, A perdimentA di 
ft^mpo, . i. 

Badnfaiik V. BABDUINU' 

Baff. Nei^rw.. ZOGGU VEPfi dijÌiff 
.E,RArr» Si rmi va di^biff £B^f: 
qud che vikn.di ruffa e raffa^ se 
ne va di buffa e buffa* ... ; 



BAPfA 



— 90 — 



BAMBABBICCIA 



BMRn. y . in cactvizA. || V. trofta. 

||V. beffa. 
a«fli«rl. V. intr. Squittire, de' cmi 

quando trovano la fiera. 

«affta. V. BACCHI ARU. V. PAFFUTO. 

Bagana. V. lemmd. E forse corru- 
zione di BACCARÀ. 

Baganiari. V. SFRAGARi(da)BAGAliU 
che scìopa e non lavora). 

Bagann. V. lemmu. || V. APtffn. 

Bagarìna. add.Catiivo, inktile. Tolta 
Pidea dal baganu. 

Basglkioln. y . BRIGOHIOLU. 

Baggklo. 5. m. Cortile, àtrio» 

Bagglanarla. s. f. Spòcchia. \\Bur- 
banza. ||Affettata lisciatara; itrek- 
hiatezza, \ \ Cosa sciocca « inutile ; 
baggianerìa. 

Bagglanlariai. v. n, rifl. Paiwtug^ 
giarsi, 

Bagglanit. oilif. Che si p«fo»eggia: 
spocchioso. I j Burbanzoso, \ \ Vani- 
toso, \\ €be ra il galante nel ve- 
stire : sgargiante. || Detto di co- 
lore r chiassoso, *■ 

BHgnlera. s. f. Tinòzza. 

Bai. s. f, pi. Grossi travi orizion* 
tali per sostener i ponti: bagli. 

Baiaa. s. f. Comiceita^ ta delle #* 
nestre. 

BatalaHla \ s. m. Istramento por- 

Bajamla | tatile fatto di Uvole 
per comprìmere la vinaccia salto 
il torchio. Il Per cataiattu y. 
Il Per STBAOLA y. 

Balaiaa. add. Dicesi di doma gros- 
saccia, megiona. 

Bajaccara. add. Gretto: stilHno. 

BàUco.y.BÀxnca f| y. barco. 

Balafrìa. s. f. Sfregio nel tìso. 
( Fr. batafre). 

Balata. s,f. Lastra di pietra.||Quella 
che copre la sepoltura { làpide, 
y Qnelia che tara la bocca dal 
ramo : lastrone, || - di oinca r i«- 
'póana, (Ar. balath lastrìeo, o Gr. 
^ouAo» pongo, getto). 

Balalarl. y . abbalata'Ri. 



Balalara. s. m. Palato (Sp, imim^ 

dar). Il y. STRIGATDRI. 

BalatcMa. s,f.lastrettm,l\T«mm^ 

magro, qnati sasso; calèsito. 
Baladiia. add, I^L tenreno a strati 

di pietra. 

BalatiBIO. y. ABBALATATV. 
y. BARCn. 

i. f. Battatajo, f{ Rkt>^ 

ghièra del ballatojo. 

BalélUii. i. m. Terrazzino, Il fto/» 

cone italiano è pia generale di 

finestra non piccola. 

Baleatra. s. f. Baléstra, f farivi- 

DIRI LI COSI CU LA BALESTRA : U* 

ner corto a.... || balestra di la 
SCUPETTA : trabocco. \\ — Di LU 
CUBBULUlfi: compassi del mantice. 
Il — DI LA TOt^à: mòlla. H Ar- 
nese di fil ferro della forma da 
caratteri: nMla. 

Balestrici, y. bulestrici. 

Balecta. s. f. Stecca da cacciar le 
bocce. Forse corrasione di pa- 
letta. 

BAUCD. y. BÀLACU. 

BalisCriaa.' add. Di cavallo che ha 

i piedi dinanzi torti in fueri. 
Baiiatmal. y. balestra di ciì»> 

BULUlfl. 

BaliaccBicri. add. Dissipatore, acia- 
patore. 

BanafHI. y. mllafii* 

Balletta. /. m. Balletto. || mot, Im^ 
bròglio, e anche pericolo» 

Ballotta, s, f. Balletta. || Baràttolo^ 
di vetro o altro. 

Ballonarla. /. f, Esawasione. 

Baliaaartt. add. Sballone ^ a bk c » ^ 
dono. 

Banani, s, m. Pallone. || add. Mil- 
lantatore. 

L S, f. CioMCM. 

V, imr, 
impastocchiare, 

■■Barar». s> m. Cianoièro* \\ Va^^ 
gabomdo, 

y. MZUDAPAi . 



BAMMIlfABU 



— 91 — 



BABlikBOSSU 



irò I *• '"• Ff ^Mn«a;V>. 

■aHDiiìBi«««Bl jSidioeciiihama- 

■umBiiiaBi \ niere bambÌDd- 
•che: bambocdoM, |) E di ohi ha 
figura bofficiona di troppo. 

lanpartuu. V. luminaria. 

laapmtfecci. avv, Buàn ffrò. 

BanpoSKliia. V. yuscaogiiia. 

I. s, IR. iBheheti0, M 
ì. s, f. \ caliolaio. 
a. 8. m. Panca da ri- 
Tenduglìolo : btmektròtlo. 

BiMcata. #. /*. Banco, 

laMasicMIi. j. m.^/. Pezzi di legno 
alle trayerse delle crocette di 
gaMna: marace, || Legni Inngo 
le coste del bastimento i^cMttèrt*. 

laacassi. s, m,pL Tavoloni inngo 
i qoali son tesate le sartie della 
nave: parasarehie* 

lanchctta. s. f. Banchina, }| Pon- 
ticèllo di legno per comodo di 
salire in bastimento. I| Panchina. 

Banciaiitic«da(a).V. 'ncavusedda. 

Bascliiiia. s, f. Marciapiede e se- 
dile Inngo la marina : f anchina. 

BBBcwMita. «. f. Zòccolo. If Banco 
delle bottegne. || I muri dei cal- 
caroni delle zolfaje. 

BaBcueMa. dim. BanconeèUo. \\ 
Asse di legno o pietra sn cai ii 
stende Tinchiostro da intriderne 
i ralli dello stampatore : tappiate. 

laacBBi. accr. Bancone. \\ V. ban- 
cata. Il Pancone. 

BaHM. s, f. Banda. \\ di FOBa 
BANNA : d'altronde. |l a la banna: 
éUaio. \\ A ODA banna: di^ là. || 
CCA banna: di qna. \\ m na 
BANNA A nn'autra: di handà a 
banda. || OONI banna: o^t parte. 
Il BANNi BANNi, ove 9i oy« HO : a 
fotti a posti. 

Baancni. s. f. Bandièra. || -^ di 
OAMNAVAlteU: banderuèia, |< €i 

' éieé'BANNBBA a giovane «ttit- 
ciato, robusto. 



Baniietui. s. m. Bando. || AFflUABi 
LI BANNETTi: sbrodettorCf sh^ 
idare i fatti proprii. E aneli» 
spettegolare^ 

Saani. Modo di dire addio, mo- 
vendo le dita della destra* 

Baaaiari. V. abba|iniahi. 

laBBilora. s. f. Banderuòla. \\ -«- Di 
LU lumi: vèntola. 

BanniriceMia. dim. Banderuòla. \\ 
L-imparaticdo di chi comincia, 
a-encire. 

Bannirola. s. f. Parte del corti- 
naggio: bandinèlla, 

BaBBiiàari. Y. abbanniabi* 

BaBBnlIcvitt* i* *»• Aggirawiamloit 

bindolerìa, 
Barac^cBln. V. barcocu. 
Mmfmàomnm.' s. f. Dònna, 
BaralR. Esclamazione: magari! 
BaraggHiB. V. badagohiu* 
Baragna. s. f. Steccato (Lai, vara,. 

aCy legno attraverso). 
BaraBBcri. s. m. Specie di ser*^ 

tienle. 
Barattari. V. sbinniri. || Disagiare.. 

Il Mandar via, écaociare; sba^ 

rattare. 
Baratieri. s. m. Barattière, || V» 

SFRATTIDDERL 

Baratta, s, m. Trecoftieria. || jDis- 
sipamento, || Sorta di drap|po.di 

seta. Il DARI LU BABATIU: SOOI- 

bare. \\ tirari lu baratto, ba- 
rattare con frode: far.laharat- 
tina. E tirar la camorra. || A«à- 
RATTU: a buim^ mercato, |Ì DàU 
BARATTO : rènder pan per.fèeae«m,.. 
Barkaeiarf. v. intr. Vociarec. &Mr- 
ciare, 

BilrBaBti. ^.'«n. Sorta di pelle l 

vitèllo. 
BarkarottB. V; tarvauottd. 
BarkaniBt. V. Varva iDaftONNL 
BaHUimsaa. s. m; Ss/Aiana (ftoc-^ 
" c^la). ^ ' -. 



BABJASGIAEI 



— 98 — 



BA&ÀIfA 



••rlMifciari. V. barbaci a&i. 
Bttrbaten. s. m. Pianta: verbasco. 
BArlMlti. s. m. pi. Basette, 
Xarbìggiari. v. a. Minacciare, \\intr. 

Urlare, H Bofonchiare, 
Sarbitt*. V. vahvit^a. il pi. Cavi 

delle scialuppe :rtzz0, barheUeA^ 

Matzc^lini di nori artefaiii ai lati 

dei cappelli che usavan le donne: 

barbine. i< Per muletto \,^he 

parti laterali della barba: fedine. 
Barbosffiaito. s. m. Magliolo di 

radica. 
Barbòttala. V. cudidda bianca. 
Barbozsa. Y. maggbiolu. 
B4rb«la. s» f. BargigUtme, 
Barboni, s, m. Cane: barbone. 

Il Pesce: barbio. 
Sarbotcìa. s. f. Paletta da nettare 

il Tomere. 
Barbattiarì. v. intr. Borbottare. || 

Per balbutire, 
Barbatizzu. s, m. Borbottìo. ]| iperb, 

Schiamazxo, 
Barcaccia, s. f. Sorta di bastimento: 

bareo. 
Barca. 6, m. Fiore: violacciòcche. 
Barconi. V. balcuni. 
Bardasela. 5. f. Ragazzo, In aeaao 

dispregiativo: bariaeea, 

V:X^^\ '■ f- *''^'""'"- 

Aardiaebi. $. m^ pi. Busse, pacche, 

•Bardalmi. s. m, Asino {Lat. bardo^ 

- mulo). 

Baretta. Y. baoetta. . 

Bàna. s, f. Bàlia, 

I. a<M.' Stupido: barlaeehio. 
I. s, f. Barra, sbarra, i^ Ran- 
dèllo. Il — DI TiLARu: spranga. 
Il — DI SEGGI a: ,tras^hTsa, || Iie 
laminette della striglia : i .coi- 

tèili,- U pèttisu. Il AVIRI 'NA barra 

'iv TESTA, aver una falsa pertua- 

sione. Il Y. barru 

Barrabbabbao. Y. babbau 

•arraeani U. is. Sorta 4i.paimf>: , 
■Barracano ! baracane. || Sorta di' 



tessuto di cotone: cetom'fta, IttT» 
dato. 

Barracca. s, f. Baracca, \\ Tetto^ia 
sotto cui stanno i fornelli dalla 
pece per le barehes pegolièru. 

Barraccbino. s. m. Arnese doye si 
fa la ricotta. 

Barraecnni. s. m. Bisca, 

Barraccoeo. Y. sciabrsri. 

BarraCrusca* avv. Alla carlona» 

Bamssedéo. s. m. Monellucdo 
(Bargello è il capo de"* birri, e 
birro si dice per rezzo a bam- 
bino vispo troppo). 

Barretta, s, f. Arnese da muratore: 
giomèllo. 

Barrerà. Y. gatina. Il Pedaggio. 

Barretta, s. f. Idneetia, 

Barriari. v. intr. Barare, barrare, 
\\ Sbarrare, \\ listare. 

Barricari. v. a. Asserragliare, l;«S6<ir- 
rare» 

Barricala, s* f. Serraglio. W Paliz- 
zata, Il Stanga che impedisce il 
passaggio in una via in oosfani- 
zione: parata. 

Barrjicetfdo. Y. barraggeddu. 

Barridana. Y. in 014V4. 

Barrtlotini. i. /*• Giunterìa: bar' 
rerta. |( Sordidezza. 

Barrln* s* m. Barile. 

Barro, s. m. Truffatore : ^ro.|lMal 
pagatore. || aviri lu malu babru, 
aver la cattiva intenzione. || E 
Tale anche: non èsser inbuàttp. 
Il Bastone su cui il tornitore 
appoggia la mano: apportar 
iojo. 

Barrala, s, /*. Sorta di malattia che 
produce vermi tra pelle e pelle. 

Barroni. s. m. Pezzo di legyio.del 
torno: fuso, 

Barroaeoli. s» m, pL Buss^ pacche. 

Barasi, s. f. Maniglie della Tela: 
bose, barose, 

. Barrai^, add^ Indurito: intostito, 

Basanai^ £. f» Ingegni dejla afpa- 
tura: balzana. • .. ,- 



BASCHI 



- 93 - 



BAVA 



. 3. f, pi. Smanie (Sp. haseasy 
naosea). 
iMClirari. V. intr. Smaniare. 
luinella. s. f. Tela bambagina, 
BMnicnni. V. basiricò. 
■Mirice, s, m. Bastilico, 

fatisi. V. CABBASISI. 

Bastarda, s. f. Mucchio di paglia 

e pule n^lle aie. 
BaatardMMv. s. m. Protocòllo^ de' 
notai . 
i Bastarda, add. Bastardo. \\ Nelle 
I toiinare : pòrta chiara. \\ Cavoli 
I fare, 

Baistardami. s. m. Bastardume. {| 

Frottì fuori stagione. 
BastardaDÌ. accr, Bastardone. || A- 
! rance , limoni , fuori stagione : 
i bastardo. || V. VROC€TJLU BiANCU. 
: Bastaao. V. vastasu. |j V. BUftDtJm. 
Bastioni, s. m. Bastione. || Fig, 
Bonomo di grande statura : ha- 
stracone. 
Bastanaca. V. VASTUHACA. 
Bftsma. V. BALATA. 
Batalaeca. €idd. Sciupone. 
Batalla. s. m. Orma. || Scaltatura 

(RocceLla). 
Batiota. J. f. Mònaca. t| add» Mo- 
nacale. 
Batlsaatii. s. f. Dignità d^abbadessa: 
badia, ti La elezione formale del- 
Tabbadessa. 
latttfgliìedda. s. m. Grilletto, delle 
armi da fuoco. 

BatUli. V. YATTALI. 

lattareddu. s. m. Arnese che batte 
nella macina del mulino: nòttola. 

lattarla, s, f. Rumore y strèpito. 
|) Schiamazzo. \\ Frastuòno. \\ Gaz- 
zarra. Il FAKi BATTARIA, Sgridare: 
gridare. !' battaria di cuciwa: 
le stoviglie (F?\ fcattmc). || Quan- 
tità determinata di cannoni : 
batterìa* 

Battarlosa. add. Brontolone, ab- 
bajone. 

Battenti, s. m. Battente delle im- 



poste, ecc. ]f Martèllo di ferr». 
con cui si batte alla porta: pk^ 
chiòtto. 

Battiari. V. VArriAiii. 

Battlenln. s. m. Sorta di Tela: bat- 
ticulo. Il PIGGHIARI A BATnCUlV: 
schernire; o maltrattare, 

Bactifnmti. s.m. Parte della briglia 
che batte nella fronte: sa^né 
(Più italiano il Tocabolosioiliano). 

BattHiDfiia. s. f. Erba: aparine, 

Bàttirì. V. a. Bàttere, \\ Bussare, 
picchiare, || Tornar bène. \\ Max^ 
zicare il ferro. || Sprimacciare le 
materasse. 

Battlacmiia. 5. m. Arnese per far 
montare la panna del latte: pai-' 
loncino. 

Batllalnav. s, m. Battésimo, || Giu- 
dizio, capo, modo basso. tl dabi 
A sentiri lu battisimu, pensare, 
opinare. || DARt 'nta lo batti- 
siMU, urtare. 

Battisofflra. s. f. Pianta: /Sor 
<r aliso. 

Battitina. s, f. Battìo. 

Batttturi. V. battenti. 

Battnllarf. V. 5BATTt7LiARi. 

Battipniarl. V. ammattumari. 

Battomi. s. m. Bitume, || V. TOFFU.. 
Il V.MATTUMi.lJCa trame, zolfo ecc. 
con cui si spalma la nave: pat- 
tume. f[ — Bi MURU: calcinaccio, 

Battoso. V. VAVUSU , ragaMsacdo, 

Bàtaio. s,m. Tràffico. 

Batnrm. V. PANTURRU. 

Bau. V. BABBAU. Jj Voce del cane : 
bau. Il SENZA NE ciu NÉ BAU, Sen- 
z'altro: senza né ai né bai, 

Banlleddtt. dim. Bauletto, baulino. 
Il E quello col cuscino, su cui 
cuciono le donne : cuccino, 

Banlla. s. m. Baiile. \\ Sporto dietr» 
le carrozze: gòbba. || Per ischerzo: 
gòbba^ scngno. 

Bftuna. V.BÀGANA. 

Bènna. V. iemmU. 

Baya.V. va va. 



BAVALATA 



di — 



BIGGKIGilA 



BawlAta. «. /I Sciocco : moccicone. 

BavarM. s, m, QoegU addetto al 
dazio nelle porte : dazino. Per- 
ché Testiti la prima Tolta come 
i BaTaresi del cacciato Borboo«. 

BAvaon. V. BA.UNU. 

BATida. y. BADAGGHIU. 

Bavlola. V. vaviola. 
Bavornia. V. lavobnia. 
Banaccliiart. v. imr. Indugiare, 
Baàiariarl. V.abbisaccael |) Barai' 
. tarCf treccare. 
Baiiariota. s. m. Rigattiere. \\ Hiven- 

ditgliolo, \\ Monopolista» 
Bazilclilari. v. intr. Bazzicare, \\ V. 

BAZZACCBJARI. . 

BanlBa. V. zabbofu. 

Bazzbcnli. s. m. pi. Busse, 

JUoonkau V. zabbovia. 

Be. V. VA. Il Per bèns, 
u s. f. Toga* 

I. s,m. Becco, \\ Beccuccio delle 
caffettiere, ecc. |i— tortu, uc- 
cello: crocièra. 

■BeccaOca. s. m. Beccafico, Il — di si- 
MiNATi : forapaglie. |l- di maegi. 

V. VBANCULIDDU. || — DI MAJU: 
beccafico di padule. |) — GROSSU: 
bigia gròssa, 

9c4dv. add. Bèllo, di cosa é per- 
sona. Il avv. In sul bello, mentre. 

Bèddola. V. BADDÒTTULA (animale). 

Beddnwidlri. i. m. £rba: bocca di, 
leone. 

Beffa, s. f. Zecca grossa, schifosa. 

Belladonna, s. f. Erba : belladònna. 

li Giuoco: calabrache. 
. Beilanouireiarlta. s: f. Erba : mar- 
gherita. 

Beila, add. e sost. Bèllo, per le cose. 
Il per saporito, buòno. 

Benedleìti. V.-lat, Modo di salutare 
i preti : benedtcarfii* {) figghiabi 
Lu benediciti di unu, la licenza, 
il permesso. 

Benfratelin. s. m. Persona nojosa: 

appiccaticcio. || MITTIBlfil A BEtf- 

FBATELLU : èss€r una mosca cu- 



laja. II;»/. Monaci di S. Gìotmmì 

Fatebenfratèlli. 
BèBirl. a99. Bène, nella frase v^ 

I4IB1 BENiEi. Il V. intr. Venirt» 
BeBivraDcii. s. m. Erba : Poltmomia. 
Benna, s, f. Bènda. 
Berba. s. f. Canaglia. Forse corru- 
zione di plebe. 
Berllogottn. j.m.Speciedicarrosza. 
Berad. s. m. Cigola da giardini, 

pergolato. || Culla. (Fr. berceau). 
Berla, s. f. Pancia. 
Bwtlainarii. s. m. Bùttero , nusm- 

driatio. 
Bffia. s. f. Pianta : veccia seUfatiea. 

Il fig. Pateracchio fra parenti. 

m. v. Vi. 

Biancaredda. .s. /*. CaTo della vela: 
brancarèlla. 

Biancaimaaina. s. f. Erba: JLumtiOt 
branca ursina. 

BianelMtly. s.m. Biacca. || belletto. 

Bianchisna. add. Biancastro, 

BiancbÌBasn. add. Bianchiccio. 

Bianca, add. Bianco. || m BUlK», 
modo di apparecchiar i pesci: 
lesso con salsa. 

Blancalidda. s. f. Erba: maèrt- 
selva. 

Blancalidda. add, dim. Biancolino. 
Il Di una sorta di pera : giugnola. 
jl Di fico bianco, (j Arbosc-eHo: 
falsa Senna. 

Biancanosa. V. BIA^'CHmciSU. 

Bìancara. s.f. Bianchezza [A.V.ital. 
biancore). |J iN biancura , dicesi 
del pane cne non ha preso molto 
colore nel forno : in bianco. 

Biata. s. f. Pesce : occhiata* , 

Bìbblasa. add. Che di tutto fa caso: 
casoso. Il Feutidioso. 

Bica. s. f. Trave a rinforzo dell'al- 
bero della naTC: biga.Jj^ Legni 
sporgenti dalla nave, per alzar 
pesi : pescanti. '{ Lunga corda 
de' buoi aggiogati. 

Blccarranì. dim. Beccarèllo. 

Blceliiffoa. s. f Pian ta : iperico. 



BICCnONU 



— M — 



BiuimuuDDn 



Kecnisiia. add. Che ha del beeeo. 

Il MALI BiccHiGNU, la corizza. 
Meeliiactfda. V. bigghigha. 
Biediiraiiii. s, f. L^iosieme de* bic* 

chieri. 
HeouBl. j. m. Liezzo caprino: ca- 

prino, 
Biecnna (A). Modo avv). A vicènda. 
Beali hiktmlì.s.m. pi. Busse. 

i. s. f, Paesuccio da nvlla. • 
I. ^./l Fogna: chianca, 
i. s, m, f^otacèssi. 
Bìddinedtfa. s, f. Dannucdaoeia. 
Biitf^ceala. dim. Sellino, 
Blfara. s. f, ì 
liflra. s. f, I Piffero.\\ V. in Ficc. 

Biforcii. t. m. Scellerato : impiccato, 
capèstro. 

<ISi^6la.V. BUGGHiOLU. I) Spro- 
posito : marrone» 

WIggmtcm.y. BUGGIACCA. 

BDaBcei^. s. m» Regolatore dell'oro- 
logio. 

Mllaiaa. add. Piacevolone: celione, 
sekiassone, ' 

S.1 - f- ''-«!'-• 

UBacanl. 5. m. Vela triangolare: 

pollaccone, 
Ylllafli. V. MILLAFII. 

liillarl. V. intr. Far il bello, l'asi- 
no. || Gingillarsi, perder il tempo. 

milttani. V. MILLiTTONI. 

Binda. V. BENNA. || V. lekza. 

Il V. BINNA. 

Matdiehi Esclamazione : Buon prò, 

Binidlclrl. v, a. Benedire. || vossiA 
BINIDXCA, saluto d^inferiori al su- 
periore. 

"Biana. s. f. Striscia di tela alla te- 
stata della Tela ; binda, \\ Bènda, 

Birba, s. f. Allegria, passatempo: 
chiasso. 

Birraria, j. f. Birbanterìa. 

Birbaiza. accr. Chiassata. 

Birblari. v. intr. Far il chiasso: 
schiassare. 



BlrBiCati.V. BIBBARIA. 

Bireonl. add. Briccone. 
Mìrìmpììln^^add, Stravagante, 

Birlica. V. G1LEGG0. 

Birè. V. BRIDÒ. 

Birlcca. s, m. Veste da contadùiB 
{Sp. biricii). 

Birrlna.y. viBROfA. 

BlrriBO. V. PCRRBTTU. 

Blrrittcddl. s.m,pl. Erba: leopol- 
dia comosa. 

Blrrìana. add. Di sorta di ciriegia. 

Birrlonl. s, m. Berretta. || V. GOPPU. 

Birolldda. add, Graziosino, bellino. 

Blronl. y. BRIDDNI. 

BIsAvala. s.m. Arcàvolo» 

Blsazza. V. VlShXLK. 

Bisca. V. VRiscA. 

Biftcarda. add. Astuto* Forse dal 
Normanno Guiscardo, 

Biscogsiliari. V. SPiCDLiARi. Fr«^ 
qnentatiiro di vuscari quasi hu- 
scacehi^e, || Cercare minuta- 
mente: ribruscolare, 

Biscoftltatl. s. f. Astuzia, 

Bisesto, s. m. e add. Bisèsto. (1 Detto 
ad uomo: travèrso. 

Bisiechìa. 5. /*. Terra rinterzata. 

Bisinlerln. s. m. Mesentèrio. 

Bisola. s. m. Sòglia della porta 
(Gr.^rìi^oi), 

Bissimi, s.m. Specie di fungo grosso. 

Bisa. s. ra. Pesco grosso non buono 
a mangiare, con molto sangue. 

Bisapiantl. Detto assolutamente, 
Tale : vuol dire che. 

Blsai^na. . s, m. Bisogno. 

Blsnla. V. PISULa. || V. MADUNf. 
IInucatdla. ■ 

Bìllbbne. V. BUE. 

BIttarma. Accorciato di BINIDITTA 
l'arma: sanf ànima, 

Biltata. add. Liscio, detto di capelli. 
(V. vitta). 

Bittazza. s, /. DispregiatiTo di Eli- 
sabetta, ma Tale : piagnono. 

Biannoliddo. add. Biovdino. \\ Pian- 
ta: centàuria. 



BlVBRI 



BOTEI 



Biveri. s. m, Vivajo, 

Bizii. S, f. Ette, il NUN DIRI BlZU: 

non rifiatare, 
Bizsocca. s. f. P^inzòchera. 

BlziolO. V. GATTCNI. Y. BUZZOLU. 

Blandiarl. v. a. Blandire, \\ Ri^ 
splèndere, 

Blaoduui. s. m. Cero (Sp, blandon 
torcia). Il La tite dello strettojo: 
chiòcciola, 

Blandnra. s. f. Piacewlezxa {A, V, 
ital, blandizie). 

Blattìna. s, f, Railie ridotto in sot- 
tilissima lamina, e simile all'oro: 
orpèllo. 

Bietta. V. GIRA. 

BleTi. s. m, e add. Vivido, 

Blonna. s, f. Merletto di seta, trina 
{Fr, blonde). 

Blu. add. Azzurro (Fr, bleu). 

"BVBLwm.s.f, Camiciòtto (Fr, bloust), 

Bo. V. VOI. (Più Ticino al Greco 
e al latino). ||y. bua. || Sorta di 
grossa barca. || Pei* buòno. 

Bo-bO. V. ALAÒ. 

Bobba. y.BABBU. 
Boccia, y . BUCCINU. 

Bòddaru. y. coGcin. ||y. vozzu. 
Il FARI BÒDDARu, frodare: bollare, 

BÒA. s. f. Schiaffo, Gli Spagnuoli 
dicono bofétada, in ital, buffa 
Yale spinta , soffiata gagliarda : 
analoga origine dee ayere il no- 
stro. ||Qnella parte del manicotto 
della camicia che esce della veste. 

Boi^anzitnlà. y. Rizzu Di mari. 

Boira. s, f. Nebbia, bòrea. \\ fig. 
Boria, 

Bollìvata. s. f. La ben levata che 
si fa ai nuovi sposi. 

Bommaci. s f, Baihbaqia, 

^mmil^ù I '■ f- Bennnuta. 
Bommurtìzza. s. m. Sussurrìo. 
Il Chiasso: buscherìo. Da bar- 

BDTTIZZD y. 

BomBasftagsia. s. f. Favore : agevo- 
lezza. \\ Protezione 



Bonpczzn. s, m. Albero a prua detti 

nave : bompresso. 
Bompradl iYoce d'augurio: buim 
B^mpmri \ prò, 
Bonaentu. Modo di chiamare: ^ue/* 

Vòmo, Quasi dicasi buona gentel 
Bonapezza. s, m. Ironicamente: 

buòna lana. 
Bonariv. add. Alla buòna,. 
Bbttcùrir V. a, yoltare la pasta men^ 

tre si maciulla. Corruzione di 

vòlgere. 
Boncoddn. y. pan icaudu. 
Boniflca. s. f. Malleverìa. \\ Boni'-^ 

ficamenlo. 
BeniOcatwri. ^. m, Mallevadcrt, 
BÒBira. s. f. Tonnina ^ buona e 

salata. 
Boneigniiri. s. m. Monsignore. 

Bootò.y . SGIOCARDABIA;(Fr. bim <»). 

Bonn. add. Buòno., e toscanamente 
anche bbno. \\ bon' é, o boHD V. 
BON'È*a«Hy. Manco male. || A Bell'i 
BON'È : alla buòna, || Di BONO £ 
BOMU, colle buone: a buòno a 
buòno, a fuèto. || FARI BONO : mal- 
levare. Il FARI BOiTU, mallevare. 
Il STARI BONU: star bène. )] o CD 
LU BONO O cu LU REU : o coUe 
buòne, o colle cattive. ||MOBTU 

£ BONU,MALATU E BONU: tuttoché 

mòrto, tuttoché malato. || Escla- 
.maxione: basta! £ anche: per 
dinci I II E BONU ! e via ! ebbène l 
Il FATTU E BONU: beli* e fatto. 
Il avvi Bène, 

Berderò. s. m. Nota di pagamento 
nella auale è indicato il modo di 
soddisfarla (Fr, bordereau, nota). 

Bordo, s. m. Bordo di nave. || a 
PRIMO BORDÙ: a prima giunta. 
Il Sorta di cucitura: sopraggitto, 

y. BUROURA. 

Borìssa. s. f. Erba: lunària. 
Borra, s. f. Fascio di canape. 
Borro, s. m, Minuta,bòzza di scrit- 
tura. 
Botri s, f. Pianta: arttmisia. 



BOTTA 



97 — 



BRILLÀNTATURI 



Botta, s, f. Bòtta, || Disdetta, |) piG- 
GHiATu DI LA BOTTA, malazzato: 
bacato, E anche ^o^tot» guardia. 
Il pi. Malattìe delle tonsille: 
stranguglione. || botta di DiPf ari, 
somma. || — di sangu: colpo 
di sangue, jj — di suu, malore 
proveniente dal sole. |i - di scisa: 
di anca. || - Dì LU MASTBU: colpo 
da maestro. \\ — Di CHIUMMU: 
schioppettata. || ']HTRA o a du' o 
QUATTRU BOTTI, sollecìtamiente. 

Il A TUTTI BOTTI: a tutte pròve. 
I BOTTA NTA BOTTA: di Co/jBO. 
Il SUTTA LA BOTTA: sul colpo, £ 
anche suhito: di bòtto, \\ jittari 
ifA botta, accennare: dar una 
bottata , una cenciata, \\ Per 
•bottu V. 

Betta, s, m , Bòtto, \\ScòppiOfSchianto. 
Il FiNi&i ctJ LU BOTTU, finir male. 

BevUlO. y. BBEVILLU. 

Bezi. V. FICAZZANI. 
i Bozza, s, f» Cantimplòi'a, cantinetta, 
' Il — A NACA: cantimplòra a bìUco, 

Il FARI LA BOZZA A NACA, gioGO 

fanciullesco: a scàrica barili. 
Il CaTo corto per usi della uaTe: 
bózza. Il V. VOZZA. 

Bezzatura. 5. f. Sbozzatura, 

lein. s, m. pi. Enfiagioni e cica- 
trici che restano a chi ha patito 
le gangole. 

Bittzìca. V. vòzziCA. 
I Bozza. V. vozzu. 
i Braccami, s. m. Vettoni) pezzi di 
legni a uso di bruciare : frusconi, 
li Carbone leggiero e a pezzi. 

Irkeclilari. v. intr. Braccheggiare. 

Iraceiami. V. pirciali. 

Bracca, s, m. Bracco, \\ add. Di 
seminato: sparpagliato, 

Braclii 4i cucca, s. f. pi. Erba : 
vilucchio maggiore. 

Braciamela (a), avv. Modo di cuo- 
cere la pasta con latte, burro, 
zucchero. 

Brambria. s.f. Ingenerosità^ tenacità. 

7 A. Tbaina. Focabolarietto^ 



Iraom. V. abbramu. I| jittari 
BRAMI: urlare, 

Braacicalora. s, m. Uccelletto: 
murmjblo, 

BranaoBì. V. blannuni. 

Branzari. v. a. Lanciare, 

BrascBi. V. baschi. 

Bratto. V. scRAVAGGHiu {Lat, 
blatta). 

Braviari. v, intr* Braveggiare, 

Brazzali. V. vrazzali. 

Branolctta. s. m. Braccialetto, 

Bremi. s. /*. pi. Funicelle per at- 
taccar le paromelle alle reti-: 
maestre, ralinghe. |j — Di SDVA- 
RATU: tèsta, scagliette da sughero. 
Il — DI CHIUMMU: scagliette di 



Briarì. v. intr. Brigare, 
BribBioa. s, f. Pianta: verbéna, 
Briccari. v, a, Mugnere le Tacche 
a le pecore che faan pòco latte. 

Bricio. V. MMÀTTtTI. 

Brìco. V. vRicu. 

Brìdò. s, m. Imboccatura sottile 
che ponesi ài cavallo: filetto 
(Fr. bridon), 

Bridoni. s, m. Filetto da stalla. 

Brigaloro. s. m. Brigatore, \\ Se- 
dizioso, 

Brireliia. s. f. Briglia. £ anche il 
mòrso o freno, || Manovra ma* 
rinaresca: briglia. 

Brisflilari. v, intr, Ruzzare. 

Briggliiola. V. bugghiolu. 

Brìfgiiìa. s. m. Birillo. \\ RE DI 
BRIGGHIA: matto. || SCUNEARI LI 
BRIGGHIA: rompere le uova nel 
panière, \\ bbigghiu salatu, per 
dileggio e per negare, jj Brio: 
zurlo, ruzzo, E forse è BRiu pro- 
nunziato BRIJU e poi BRIGGHin. 

O da BRUGGHiu per bruddu. 
Brigffhiaso ( add. Brioso, burlone, || 
Bri^gliiata \ Petulante: civettone,. 
Brignoli. V. atrigna. 
Brillanta turi. s. m. Artefice cbe 

sfaccetta il diamante: lapidario. 



eoe. 



BRILLANTE 



— 98 



BBCHEDDA 



Brillante, s. m. Tessalo di cotone, 

seminato di punti {Fr, briiiani). 
Biinnisi. s, m. Brìndisi. || fari un 

BaiSTNisi DI 'if A cosA»rinanziarvi. 
Biinniila. s, m. Prisma di cristallo: 

ciondolino. Forse da brèndolo, un 

pezzo. 
Brìnaaiora. s. /*. Pioggerella. 
Brinai. V. ìmbhici. 
Brìogna. V. vrioguta. 
Brìaea. s, f. Sorta di calesse. || V. 

VBISCA. 

Briscnsa. add. Di cacio occhiuto: 

spugnoso. 
Brivatara. s. f. AbbweraUtjo. 
Bri villa, s. m. Strumento da batter 

il grano: careggiato. 
Brtvnla. V. sbria. 
Brò. V. bdrò. H Armadietto. || V. 

BRIDÒ. 

Brocea. s. /l Canna a forca per 
corre fichi: bròcca^ bròccia. *! Ba- 
stone fra le sportone del somaro: 
pèrtica. || — Di LA GANZA: radice. 
— Per simil. qualunque oegetto 
terminante a forca. )| Piccolo 
rami cello da innesto: marza; dal- 
l'i tal. bròcco. Onde nnestari a 
BROCCA: innestar a marza. || V. 
broccia. 

Broccia. V. FURCINA. || V. SBBIA. 

Il V. brocca. 
Broccia, s, m. Baròccio. 
Brocia. V. spria. 
Brogna. s. f. Conca di tritone: 

buccino. Il Naso grosso: nappone. 
Bromi. V. chiaiti. 
Brooia. s. m. Polmone marino. 
Brera, s. m. Bròdo. \\ — LI5CIU: 

bròdo lungo. -— sqdadatu, finta 

lode. Il NUNNI VULIBI A BRODU: 

non ne volere né còtto né crudo. 
Brosceri. V. bbuceri. 
Broscia, j. f. Spazio di terra tra 

solco e solco: pòrca. 
Brosciarl. v. a. Solcare. || Far le 

porche: apporcare. 
Broseùneolu. V. cacapalu. 



Brna. V. mprua. 
Braca, s. f. Albero: tamerice. 
Bracam. V. erva di maisi. 
Braccar!. Y. allippari. 
Braeeedda. Y. tradenta. 
Braecctla. s. f. Forchetta. 
Bracciieri. s. m. Piccola rotella: 

brocchière. [\ Fra i mietitori, il 

primo a destra, cui seguon gli 

altri in fila. 
Brocckla. s. f. Rampollo: bròcco, 

sbròcco. 
Braecmari. v. a. Tagliar i brocchi 

inutili: sbrocccare. 
Braccittani. «. m. Forchettone, 
Braceiooi. s. m. Forchetta a due 

rebbi. 
Braccalanl. Y. brucghia. 
Bracerì. s. m. Yasello del borace: 

boracièì*e. * 

BraclarcMia. s. m. Spighe prima- 

ticce. I! Spighe bruciate, noa 

secche, e si mangia cosi il grano. 
Braciola, s. m. Sudàmini. 
Braeiallttlaa. s. f. Polpettina. 
Bracalaal. Y. cucDRDNi. 
Bra4acelilara. s. m. Amator di 

brodo: brodajo. 
BroMa. <. m. Allegria: zurlo, ruiào. 

Forse daWital. brillo, presa ra- 
zione per l'attente. 
Bra«eri. Y. yruderi. ]1 Y. goutbri. 
BnHib. Y. BRIDÒ. 
Brado. Y. BRODU. 
Brama. Y. UPUDDICCHIA. 
Brainiliarl. v. a. Sbruffare. 
Brasilia. Y. bruddu. Y. moddv. 
BrasKiiiasa. Y. mubvusu. 
Braffsisoita. Y. burgisotta in 

FICU. 
Bragnara. add. Brutto. 
BragniceMa. dim. Buccinetta. || — 

PASSULINA: lossostoma ondosa. || 

"^ YRAKCA: lossostoma denticciòla. 
Brulli, add. Grassone. Forse da 

BOVI quasi BUViLi. 
Brunedda. s. f. Pianta: prunèlla, 

consòlida maggiore. 



BKUmA 



— 99 



buogetta 



BniBte. y. BUQJNIA. 
iranno. atUL niondo. 
iranze44tt. V. PUfZBDOU. 
Branzalinii. s, m. ( PianU : ^no 
BninzolliDa. s, f, \ 6tdnco.||Pian- 

tonesii cai s'innesta altra pianta, 

e particolarmente l'azseruola. 
irnscbeiui. s. m. Carne di maiale 

o?e il lardo è più sottile. 
Irascia. s. f. Pennello grande : 

pennella. 
Broscia, s, m. Arnese che serre 

a calcar le falde del cappello: 

caUatoja. 
Brosciora. s, /. Opùscolo. || IN BBD- 

5CIURA: non rilegato {Fr, bro^ 

chure) 
Brastiari. V. cardari. 
BraUìmi s, f. Sozzura» 
Erutta. Brutto. ||.V. SUCCINU. || V. 

MASTBIDDU. | V.PIRIPIDDU. || VE- 

KiRi A Lu BRUTTO, venir al punto, 
inivaeia. V. frivascia, 
Bmzza. Y. \USCA. 
Boarazza. 4. f. Uccello : marino 

ytscator&. \^ — A PEDI BUNGHI: 

iaffèrano meziomàro. 
BoM^aa. Male: bua. 
Bacalaci. V. babbaluci. 
•acara. .f. m. Ocra rossa: bolar- 

meno. || Vaso di bolo: bùcchero. 
Bacata, s. f. Bucato. A Pistoia e 

a Siena è ahcbe feminile. 
BaecagBiiia. V. v^CAGGHiu. 
Bttcceri. s. m Fiasco da marinai. 
Bncclieri. s, m. Coperchio di ba- 
rili da sardelle. 
Barciardo. s. m. Mulo non fino 

al muso. 
Bocciala. V. ammuttuni. 
Baccìnu. a. m. LeccOj pallino. 
B< eco. f. m. Scafo, 
Bùccola. /V. VÙrcuLA. 
Buccularu. V. \usr.iULARU. 
Baceulo. s. m. Jiwdolo. || Quelli 

ai iuli della faccia: cascate. \\ 

Biòccolo. 
Baccomi. V. BiccuMf. 



i. y. ▼dccdhiabi. 
Bacile, s. m. Mazzolino (Fr. bou' 

quei). 
•ociarcdda. 4. f. Spiga. V. sotto. 
Baciarcdda. V. bbuciabeddù. 
Bacicci, y. GADDIffA. 

Bacigaa. add. Di bue giorana. 
Bada. t. f. Erba: sala, tifa. 
Badari. y. abbudari. 
Badda. y. mpudda. 
Boddact add. Crèdulo. \\ Monta- 
nino. Il Sorta di pesce. l| Spia. 

BoddiCO. y. VIDDICU. 

Badanl. s. m. Gambo della spiga. 

Badarlarìsi. v.n. ri/I. Conturbarsi. 

Boè. s. m. Gioco fanciullesco: «a- 
pinniscondere , rimpiattino, \\ La 
Yoce di chi è nascosto: coesi. 

Bftfala. s, m. Spezie di grano 
gentile. 

JBalUa. s. f. Animale: ròspo (Lai. 
bufo). \\ A donna grassa. || — 
QUATRANA, a donna corta e paf- 
futa : seatrasciona. || fari buffa : 
dar in ciampanèlle. 

BaflTuxEB. y. Boffa. 

Buffe, s. m. Credèràa [Fr. buffet). 
;| Trattamento. 

Baffctia. s.f Tàvola (Sp. bofeta). 

Bafliari. v. a. Schiafftggiare. 

Bùflltl. y. PÙNFITI. 

Bufliitani. accr. Bancone. || y . SDT- 

TASPECCHIU. 

Buffali Uani. y. muffulittuni. 

Boffnluta. y. MASCIDDUTU. 

BuffUni. s. m. Buffone. \\ Piace- 
9olone. il Burlone. 

Boffuniari. v. a. Canzonare. \\ Bur- 
lare. Fare per chiasso. 

Baffanlsima. s. m. Inclinazione a 
burlare. .| Burla, chiasso. 

Baffuniuni. s. m. Burla, scherzo. 

Boriila, s. m. Bùfalo. \\ Bòzzolo, 
della sela. 

Barulnta.a//</. Grassotto (Zat. bufo). 

Bafuruna. \. CUFCRUNA. 

BuggcCta. y. VISAZZOTTA. || y. BUG- 
GIACCA. 



BUGGHIA 



— 100 — 



BÌ7BOISI 



BOiftaia. y. TUBMA. Il V. BUG- 
GIACCA. 

Bogfhiola. s. m. Bugliòlo, || fig. 
Errore: scerpellone, \\ Fandonia: 

bomba. |] A SCOTULA BtrOGEIOLU. 

V. A LA TUNNA. 
Bncsliiii. s, m. Pesce: pastinaca, 
Bagghiniata. s, f. Quanto eape un 

bugliolo. 

BOfffbioni. y. VUGGHITJNI. Il A BUG- 
GHIUNI O A BUGGHIUNEDDU: a 
lesso, 

Batffiacca. s, f. Àbito da caccia- 
tore: carnièra, || Per giacchetta, 
casacca, 

BÒh^°a t '"^'^' ^^*"''^- 

BnJCCta. y . SEDDA. Il y. VISAZZA. 

Bolanttaa. s, ut. Lenza da pescare: 

filaccione, 
Balètirici. s. f. Sorta di rete da 

pescare: tramaglio. 

BalèV. y. STBDlfMULA. 

Bollo, s, m. Fervore, \\ di bulìu: 

vogliosamente, || agchianabicci 

LU bulìu, saltargli la mosca al 

naso. 
Bollami, s, m. La parte legnosa 

della forma da caratteri : guscio, 
Bollatora. y. bullu. 
Bolletta, s , f. Bolletta, || Ampolletta, 
Bollina. s. /l Ampollina, 
Bollintlno. y. BULArvTiNU. 
Bollo, s, m. Bullo. Il Specie di 

stampa dei calzolai : stella, \\ Per 

ìiERCU y. 
Boloffoa. s, f. Coperta colla qnale 

si copre la toppa o rota dello 

schioppo. 
Bomma. s, f Bomba, || Sasso da 

battere de^ calzoni, jj facci a 

PROVA DT BUMMA: factia di paU 

lettola. Il Per guaddara y. |l II 

fratto del cotone. 
Bamoiaio.j. m. Enfiato prodotto da 

percossa: cimbòttolo, bernòccolo, 
Bommìari. v. a. Bombardare, \] 

Schiantare fandonie. 



Bèmmola. s, f, ÌBÓmboXa dì creta^ 

Bftmmola. s, m, \ brocchino, || y. 
BUMMALU. y fig, Soro, sciocco. 

Booimolaro. y. pallunaru. || Chi 
fa bombole. 

Booaca. s, f. Carnièra, !| Per trasU 
gènte di scarrièra, |j Pozza d^acqna. 

Booaeami. s, f. La gente di scar- 
riera. 

Booello. s. m. Buone parole per 
placare, persuadere. || cu lu bu- 
NELlu : con le belline. 

Bonetto, s. m. Berretto de' soldati 
(Fr. bonnet). \\ Parrucchino. 

Booiecddo. dim, Bonino. || Benino, 

Boolaslmo. sup. E per meno del po- 
si ti yo: memocre. 

BorBottiZBO. y. BARBUTTIZZU. 

Boreetia. y. bbuccbtta. 

BorclMerl. y. brucckbri. 

Borda, y. BUDA. 

BoHUicchè. j. m. Boriacchino. . 

Bordlarl. v. tnfr. Bordeggiare, ||/!^. 
Barcamenare, \\ Tentennare, hear- 
collare, || Aliare, giravoltolart, 

Bordllllno. y. MiNNULLimi. 

BordoDaro. s,m. Jfu/am'ère(da BUB- 
DUifi per mula y.) || La camera 
di rete della tonnara: bordonaro. 
Il Trave grossa che regge altre 
bordone, 

Bordooi. j. HI. Bordone, || Fio6 
d^India , mandorla non matura. 
Il Modanatura delPedificio: cor* 
done. li La circonferenza ricinta 
delle monete: cordone. |} Sorta 
di costura : sopraggitto, f Orìicào 
de' pasticci, torte, ecc. jl P^' 
mula (dal Lat. burdo, nis), || Sorta 
di punto da ricamo: cordoncino, 

Bordonlarl. y. buffuniari. 

Bortfora. s,f. Fregio, bordura, 

Borghllano. add. Borghigiano, 

BarginsàtIcD. add. Contadinesco. 

Borglsato. s. m. Contadinanza; con* 
tadiname, 

Borflsl. s, m. Fittajòlo, \\ Colòno. 
Il Contadino agiato. || Per abbi-* 



BUBGISISCU 



— 101 — 



BUSUlfl 



TRIANTI. V. Il A LA BURG13A, 

agiatamente. 

lorfislscii. add. Contadinesco. 

Bvrpisotta. add. Di fico: brogiòtto. 

Borfitana. Y. bdrghitanu. 

Borgia, s. m. Bica di biada. ||Pa- 
gUajo. Il — DI FENU : maragnòla. 

Barìfida. f.f. Puzzo del ranno. 

Barina(a). A orza. T. mar. 

Burìnalato. add. Di bastimento 
disposto a orza: hurinato. 

Barino, s» m. Stramento da inci- 
dere : bulino. \\ Cavo della Tela: 
bolina. 

Barleri. add. Burlone. 

tamari, v. a. Burlare. 

Borlico. y. BIRRICU. 

Bnrlotta. s. m. Brulòtto. || met. 
Iroso. 

Baroalì. s. m, pi. Fori della nave 
ondVsce l'acqua: ombrinali. 

Barala, s. f. Vaso a corpo: boc- 
àone , baràttolo. || sgabrari la 
BURNiA: pigliar un granchio. \\ 

COSI CHI MANCU NN'HANNU LI 
SPIUALI NTE' BURNII : còse die non 
n^hanno gli speziali {Sp. albornìa). 

lamiola. dim. Baràttolo. 

Bare. s. m. Studiolo. || Scrivania. 
j) Scrittoio, I' Ufizio (Fr. bureau). 

Barra, s. f. Burla, 

Barraceliìarl. v. a. Beffeggiare. 

Borrari. V. vurrari. 

Barrasca. s. f. Burrasca. Se più 
forie: procèlla, \\ Subita e violenta 
piòggia: scòssa f sfuriata. \\ Debito 
insolvibile: tirchio. 

Borrascata. s.f. Sfuriata, scossone. 
Il — d'acqua: acquazzone. 

Borrasclilari. v. intr. Burrascare. 

Barreddo. s. m. Tavolone. || Panno 
vile : burello. 

Barriari. V. BURLiARi. 

Barritta. s. f Berretta. \\ — DI notti: 
berretto da nòtte. 

Barrittani. s. m. Berrettone. \\ V. 
BURBiTTA DI NOTTI. || Sorta di 
berretta grossa da contadini. 



Bnrrlani. V. bubrittumi. 
Barrosfia. V. virruggiu. 
Bartnliari. V. abbramari. 
Barziffgbiu. V. vurzigghiu. 
Borzirl. V. FIRRIARI. 
Basa. V. DDiSA. |; Fèrro da calze. * 

Il — SFILATA : smagliato. 
Baaacctaini. s. m. pi. Borzacchini, 
Basara. add. Che produce busi. 
Bataro. ^. t». Chi raccoglie e vende 

BUSI. 

Basata, s. f. Le maglie d'un ferro 
da calze: ferrata. j| V. VUSATA. 

Basca. V. vusca. 

Bascagghia. V. vuscagghia. 

Bagcami. V. vuscA. 

Bascliìsoa. add. Boschereccio {A, 
V. ital. boschigno). || Burbero, 

Basela. s. f. Gallina col ciuflb. 

Bìksclala. V. vusciula. i] V. buscia. 

Bascialara. s. m. Giogaja,de^ buoi. 
Il Pappagòrgia àeìV uomo (dai Fr, 
boucne). 

Bosciaaetta. V. in oliva. 

Bascaliari. V. attizzaRI. 

Bnscaga. add. Astuto. 

Baserà. V. gassina, fatta di busa. 

Baserì. V. puseri. 

Busìdda. dim. di busa. || Piccole 
moWe: pinzette f mollette. || a li 
tempi di li busiddi per dire 
temporibus illis ! 

Basioa. s. m. Ferro da lavorare a 
modano: mòdano. 

Bassica. V. VUSSICA. 

Basta, s. m. Busto, || Per culaz- 
zuNi V.jl Per ciLECcu V. 

Basaaagsbia. s. f. Carne infima 
del tonno : boiiimaglia. 

Busaoala. s. f. Colpo, o mazzo dì 
fusti segati. || Bolzonata. 

Bosanetta. s. m. Strumento chi- 
rurgico : bottone. \\ Romajòlo. || 
Pietra più lunga della tistetta 
V. Il Bricco. 

Basan!, s. m. 11 gambo delle biade 
secate. || La freccia da salassar 
le bestie. || nesciri a busuni 



BUSTJlflARI 



— 103 — 



BUZZUTD 



fuggir dalle reti mentre si chiu- 
dono. Il La parte più alta del- 
l'arco: rigoglio, 

Basoniari. v. intr. Ferir di bol- 
zone: bolzonare. 

BoMiiilttata. s. f. Colpo di bottone 
(busuwettu). 

Batana. V. 'nfdrra. Perchè forse 
di tela bottana. 

Batàraca. s. f. Bottarga, 

Bntigfiarì. v. intr. Camminar sulla 
corda. 

Botifffiatari. verb. Funàmbolo. 

Bntirara. s. m. B^irrajo. \\ Arnese 
oye si fa il burro: zàngola. 

Botirato. V. butibusu. 

Butlro. s. m. Burro .^ butirro. 

Bntimsu. aM. Burroso. 

Botorno. V. RE Di Li gaddazzi. 

Bntrica. s.f. P^entre {Sp. barriga). 

Batrogna. s. m. Enfiatura (Gr. ^ou 
particella accrescitiya tòpò^o^ 
gruma). 

BatUm. V. VUTTARU. 

Batliari. v. intr. Parlar gergone. 
Il Dolere: martellare. iJDire contro 
indirettamente: sbottonare. || Dir 
molto, accennare : dare una bot- 
tata. Il Sparare. E f,g. spetezzare. 

Bnttiata. s. f. Scoppiettìo. || Parola 
indiretta: bottata. 

Bntliccdda. dim. Stiantettino. ij 
Cenno,motto indiretto: cenciatina. 

Bottisshia. s. f. Bòccia se da acqua l 
Bottiglia se da yìno. 

Battissbiami. s. f. L^insieme delle 
bottiglie. 

Battiffghina. dim. Boccettina. 

Battigghìnnì. accr. Bottiglione. \\ A 
chi ha gran ventre: buzzone. \\ 
Grassoccio: bottaccino, tombolotto. 

Bottina, s. f. Stivaletto {Fr. botte). 

BftUìta / /-..,, 



Bnttanami. s. f. l bottoni. 
Batinnì. s. m. Bottone |j Granèlli 

degli animali, y — di gadou :fa- 

giòli capponi. 
Bnttaoiari. V. buffuniari. 
Botarcdda. dim. Piccolo avToltojo. 

n Paffuto : bambagiotif, tonfac- 

chiòtto. 
Batariari. v. a. Malmenare: tras' 

sinare. 
Batama. V. jannazzu. [I V. aruni. 
Botar n. V. VUTURU. 
Bazzacchìa. s. m. Uccello: aìbuz- 

zago. 
BalÀararisiDni. v. n. ri fi. Imbusche- 
rarsene, non curarsene. 

. : 5 V. VUZZARUSU. 

Bnzzedda. s. m. Specie di pialla: 
sponderuòla. \\ — MASCULU: spon-- 
deruòla a bastone. || — FiBOfllfA: 
sponderuòla a forcina. || T. mar. 
Specie di carrucola: bozzétto. 

Bazzetia. V. bi3zzicedda. 

Baziica. s. f. Cicala. 

Bnzzicedda. dim. Piccola cantim- 
plora. 

Bozzieasn. V. BUZZUSU. 

BDZZÌtc>dda. y. BUZZICEDDA. 

Buizolu s. m. Davanzale di finestra 
{^Lat. posu quasi posulu o da 
podium, podiolum). |) V. STRi- 

CATURI. 

Buizu. add. Bolso. \\ Di uomo, 
tòzzo e mal fatto: bozzacchiuto. 
\ì Di oggetto più grosso che 
lungo: óuiio. Il Immaturo, acerbo. 
!l Di qualità di certi aghi corti: 
^z/iio. jj Annuvolato: buzzo. ||Ta- 
ci turno: buzzo. || Per pusu V. 

Bazzura. s. f. Protuberanza. 

Buzzurutu. add. Scabro : ronchioso. 

Bozzaso y add. Gozzuto ^ che ha 

Bnxzafo \ gozzo. 



e 



ik.ffron, scongiuri. Che {A, V, (tal. 
ca). Il Per cca V. (1 Preposizione 
articolata con la. || Per 'hca V. 

CaMaliari.t;. a. Congetturare, fan- 
tasticare. 

Gabbano, s. m. Gabbano, 

Gabbaraaì. s* m. Erba: strafizzèca. 

CabbasiM. s. f. Pianta: dolctchino 
[Ar. habbhaziz], \\ Esclamazione: 
cocuzze ì 

Gabbella. s. f. Gabella. 

Cabbnbbn. s. m. Bacucco^ di cui pare 
metatesi. || Per cababbozza V. 

Gabbala, s. f. Càbala. 

Gabbolìari. v, intr. Cabalare. 

Gabbarrasi. V. cabbarasi. 

Caca-cani. s, m. Pianta: erìsamo, 

Gacaferra. V. cacazzina. 

Caeaflcati. j. m. Fisicàggine. 

Gacaflcalàsn. add. Fisicoso, fan- 
tastico. 

Gaealatbmmiila. V. cazzicatum- 

MOLA. 

Gaeamarmsffìa. s. m. Uccelletto: 

forasiepe. 
Gacanaca. s, m. Uomo da nulla: 

moccicone, 
Gacanìda ìs. m. Uccello nato Tul- 
Cacanlru ( timo : cria, 
Gacanzica / f n- ì 

Gacapalu. V. cacamabruggiu. 

GacapìCraddi. s, m. Chi fa caso 
d'ogni cosa: casoso, 

Gacarcdda. s, f. Cacajuòla, caca- 
rella, I fig. Paura: cacacciona. 

Gacarìarisi. v. n. tifi, ScoDcacare. 
Il Aver paura: farsela sotto. 

Gacariddari. v. intr. Aver il corpo 
sciolto: squacquerare, 

Gacariddosn. V. cacaRUNI. 



Cacamnì. s, m.jChe caca di molto: 

Cacarasa. add, \ cacone. || Pau- 
roso; caca£ciano, 

Cacasffròppv. V. caganidu. 

Cacaslpala. V. cigchit£dda. jj — 
NIURU: òcchio còtto sardo. || — 
RUSSU: magnanina. 

Gacaticcliiii. s. m. Vano orgoglio: 
sicumèra. \\ in cacatigchiU: in 
pretensione, E anche soprastare. 

€acatÒDÌca. s, m. Per isf regio : 
sfratato, 

GacAoaii. s, m. Pianta: cacao, * 

Gacazza. s. f. Cacatura. \\ Sterco. 
Il — d'occhi V. CUZZICA. Il — d'o- 
BiGCHi: cerume, \\ — di febru o 

DI ZINGABU. V. CACAZZINA. || 

Macchia d'inchiostro: sgorbio, jj 

— DI TURDU : vischio comune. || 

- DI PALUMMi : colombina || - Dì 
GADDiNA : pollina, 

Cacazzaru. s. m. Scacazzante, 

Gaeazzata. V. gacazza. 

Gacazziari. v. a. Scacazzare. \\ Im- 
brattar di sgorbi: sgorbiare, 

€acazzìiia.V. cuzziCA. || -Di FEBRU: 
scòria, rosticci, 

Gaeaiza. s. m. Paura : baitisófflola, 

CAccamo. s, m. Albero : lòto, E il 
frutto: bagola {Gr. hotimì) || Cal- 
daja della liquorizia. || Per sgag- 
CAND V. 

Gaccarabbò. s, m. La prima scorza 
verde della nocciola. 

Cacciabbaddi. Y. sgupittuni. 

GacrìaciAnIì. s, m. Spauracchio: 
cacciapàssere, 

Gacciadiavoli. s, m. Persona spi- 
ritosa: demonietto. 

Caecialana. V. CACCiALAMU. 

Gaecialano. s. m, Cavastracci del 



I 



CACCULEBBRI 



— 104 — 



GAFESA 



fucile. \\RicciOf citt/fb; dal la figura 
simile al caccialana del fucile. 

Gaecialebbri. Y. lattilebbra. 

Gaccialipecarì. s. m. Pastore. 

Gaccìamarritì. s. m. Ferro da cor- 
nici deMegnajoli: saetta. \\ Quello 
per cacciar dentro i chiodi : cac- 
ciatoja. 

Gaeeiapaddi. V. scupittunt. 

Cacciari, v. a. Cacciare. \\ met. Af- 
frettare, il II buttare il seme. || 
intr. Diventare stantìo. 

Cacciari, v. a. Cacciare. E dì uc- 
celli: uccellare. 

Gacciatizzn. add. Del ritello: spop- 
pato. 

Cacciatarisca (a la). Modo aw. Alla 
cacciatora. 

Caccia venta. V. tistaredda. (| — 

FURASTERI. V. FALCCNI DI MALTA. 
Il — DI PASSA. V. FALCUNI DI 
ROCCA. 

Caccicatommaia. V. cazzicatum- 

MULA. 

Cacciottn. s. m. Cappello a pajolo: 
pioppino. Il Per cazzòtto. || Specie 
di focacciòla. \\ — 'n frasca, cap- 
pello informe: cappuccio. 

Caccirìarl. v. intr. Balzellare della 
trottola che non abbia la punta 
retta. 

Caccia, s. m. Occhio del tralcio: 
cacchio. 

Càccola, s. m. Crogiolo da fonditor 
di caratteri : padèlla. 

Cacicavaddo. V. gascavaddu. 

Cadcia. s. f. Pianta : guado'. 

Cacioppa. s. m. Tòppo d' albero 
{Sp. cachopo). 

Caciotta, s. m. Spezie di focacciòla. 

Caciai, s. m. T. mar. Calcete, 

Cacio, s. m. Cacio. \\ — PRTMUSALI: 
caciolino. 

Caciamina. s. m. Vetro colorato a 
globetti: conteì*ta^ giavazzo. 

Cacinni. s. ni. Cagione. 

Xlacòcciola. s. f. Carciófo. \\ — do- 
mestica: mazzaferrata. w — Di 



viNTtJRA: carciófo selvatico. |1 — 
DI LA gula: raschìo alla gola. 
Il CACOCGIULA, detto a uomo: ca- 
porione. Il SINTIRISI CACOCGIULA, 
presumere di sé. 

Cacbrciola. V. sopra. 

Cacacciolaro. s. m. Carciofajo. 

Cacoccinlidda. <^iin. Carcioflno.\\ — 
DI MONTAGNA ; carduccio. 

Cacacciollto. s. m. Carciofeto. 

Cacomidda. s. f. Camomilla. 

Gaddarita ( s. f. Gallòzzola del- 

Caddarìzza \ raria.||y. taddarita. 

Gaddèmia. s.f. Moltitudine: geldra. 
Corruzione di accadèmia. 

Caddlari. V. PUGNÌARi. 

Caddima. s. Caeiajòlo. 

Gaddozzn. s. m. Ròcchio. 

Caddo. s, m. Callo. \\ Quello del 
ginocchio del cavallo : castagno. 

CaddoOarl. v. a. Pigiare, pestare. 

Caddaiii. add. e sost. Uva: duracina. 

Caddosa. add. Calloso. || Duracino. 
|| V. CATUSU. 

Caddozznni. accr. Bocckione. || A 
uomo grosso e buon a nulla: 
stempiato. 

Cadcra. Y. seggia. {Cadreaa nel- 
l'Alta Italia è la seggiola,- e in 
ital. antico la sedia reale). 

CAdiri. V. intr. Cadére: || — COMU 
LI PIRA: cadere come le pere còtte. 
Il IBI CADEifNU, desiderare forte- 
mente, e caendo per desiderando 
dicevano i poeti antichi italiani. 

Cadota. s. f. Caduta. \\ Gonnèlla 
delPabito. || — Di la cammisa: 
còrpo. 

Caduto, add. Caduto. || Mancante di 
forze: cadènte. 

Caella. V. gajella. 

cafayna. V. cavagna. 

Cafariari. V. CAMULIRI. H Forac- 
chiare. 

Càfara. add. Vuoto. 

Cafcaos. s. m. Chiòsco {Ingl. cof- 
feehousc). 

Cafesa. s. f. Ponte di legno con 



CAFFDLÀRI 



— 105 — 



CALAMBÈRSICU 



fascinate e terra. || Àrgine. \\ fy, 
fraglia. 

GaAitari. V. gafuddaai. 

Gasala, s. f. Polvere di cafTè. 

GaflatD. add. Coo infuso dì caffè. 

Caflsia. y. ciBicÒPPULU. 

Galaiari. v. intr. Far cose leggiere 
e poco conci adenti : facicchiare. 

GaOsa. s. m. Misura da olio pari a 
16 litri. ]l E anche arnese rustico: 
cucchiaja^ zucchetta, 

GaSttaria. s. f. Bottega da caffè: 
caffè, 

Galitera. s. f. Caffettièra. 

GaflUerl. s. m. Caffettière. 

Gafltn. y. SACCU. 

Galbrcliln. y. crafocchiu (da CA- 
voRCHiu o cavo). 

CafiiMari. v. a. Dare, tirare basto- 
nale, pugni , ecc. I) Zombare. ]| 
5eAtay^re. Il Strettamente unire: 
stivare. || Tranguggiare (da fud- 
DARi e la particella xarà sinco- 
pata, che dà piii forza). 

Galtaddaturl. s, m. yerga con cui 
si balle la pecora macellata. 

Cafoni, add. Roz-.Oy gòffo. \\ Mal in 
arnese: sciamannone (Forse da 
goffone). 

€aggliia. s. f. yergogna. I| Gabbia. 

CasshUri. v. intr. {Quagliare, ca- 
aiiare. \\ Per tacere, \\ Mortificare, 
l^. callar-, e in Sardegna dicon 
ancora cagliare per tacere). 

Casskiatn. add. Castigato, modesto. 

Casfla. y. GAGGIA. 

Cagna, s, f. Malore degli aranci. 
CasBolo. s. m. Cagnuòlo. \\ V. GAT- 

TUNI. 

€acnalc«ida. dim. Cagnolino. || Men- 
soletta. \ Piccola pistola: terzetta. 
Il — d'acqua, insetto nocivo agli 
orli : zuccajuòla. \\ Strumento da 
cavar denti: cane. 

Calcnnì. s. m. lì buco della car- 
bonaja. ]| — di furnu: camino. 

^ ~ DI VUTTI. y. CUPUNI. 
CùMIari. y. QUARIARI. 



Gailledda. dim. di CAJBIXA. 

Gaira. y. QUAtra (vela). 

Gairisi. a£/</. Di certa razza di polli. 
Se dal Cairo venuti non so. 

Gajclla. s.f, yestimento da camera: 
ciòppa. Il Per ruGGIACGA y. 

GaJIta. s, m. Caporione. 

Gajonza. s. f. Asta del trucco. 

Gajorda. s. f. Schifa: sòrdida. || Cial- 
trona. Il Pigra : carnaccia, , 

Gajorda. s. f. sòrdido. || Pigro: car- 
naccia (Che sia da xarà e lordo?). 

Gajadda. s. m. Vagabondo. 

GAJnla. j. f. Ornamento del capo 
delle Albanesi di Sicilia {Gr, 
xoàxjvrpov capelliera). || Sbavatura 
de' bachi da seta. || Per ma- 
LAFIA y. 

Gajala. s. f. Rete del fegato, omento. 

Gajardarla s. f. Sordidezza. || Cial- 
troneria. 

Gajardiari. y. alluroari. 

GalA. y. CALAI. 

Galabbrisi. s. m. Uva e yino : ca- 
labrese. Il Fangatore, terrajàlo] 
perchè i Calabresi vengono qui 
a lavorare di ciò. 

Galacetta. y. ciraulum. 

Galacitrn. s. m. Erba di sapore 
acre: acetosa. 

Gaiacinnazza. sprez. Si dice d'uomo: 
spilungone. 

Galacianl. accr. Calicione. || Stru- 
mento musicale : colascione. \\ A 
uomo grande e da poco: spa^ 
ragione. 

Galaggira. s. m. Arnese da calzo- 
lajo: lisciapiante. 

Galal*|j. m. Gingillo che in car- 

Galajo \ nevale s^ appicca dietro 
la giubba : scala. || E perchè in 
vece di carta alcuni tingono con 
un pezzo di gesso, così calai 
chiamanogni gessetto (yoce com- 
posta r.A l'hai). 

Galamarcra. s. f. Calamaio a scri- 
vania. 

QalamMrsIca. y. caccamu. 



CALAMENTU 



— 106 - 



CALURA 



Galamcnta. s. m. Pezzo di corda 
colla quale si getta in mare la 
nassa. 

Calami nnanì. s. m. Sabbione, 

Calamìrara. s, m. Facitore e yen- 
ditor di caramelle; e anche di 
altri dolci : bozzolaro. \. add. Di 
una pietra: zelamina. 

Calamita, s. f. Canale del fumo 
ne' fornelli. 

Cftlamu. s, m. Seta stracciata da' 
bozzoli: straccio. Lana lunga: 
stame. Il Pianta : càlamo. |{ calami, 
gli stracci di lana scardassata. 

Calandra, s, f. Uccello: calandra. 
Il Perpendicolo^ per misurare, per 
segnare, ecc. 

Calandraro. s. m. Uccellatore a 
calandre. 

Calandrita. s. m. Erba nociva ai 
topi. 

Calandranl. s, m. Calandra mag- 
giore. 

Calànnira. V. CALANDRA. 

Calari. v. a. C alare. \\ Abbassare. || 
— LA TESTA: inchinare. E anche: 
condiscéndere. \\ Metter a conto: 
notare. || Detto di cibi: andar 
giù. Il -— L'agGHI : èsser raumi- 
liato. Il — LA GRUNNA: far cipiglio. 
Il — LA VITI : propagginare. |ì — 
LI SURCHI: rifóndere. \] — LA 
PASTA, ecc.: buttare. |i — UN 
DULURi: venire. || calarisi, ad- 
divenire, a cose però cattive 
anche: èsser agévole. || calati 
JDNCUl a tèrra cavolini! abbas- 
sati e acconciati. || NUN p<itiri 
CALARI, fig. non credere: non 
berla. E anche non poter soffrire 

alcuno. [{ A LA CALATA DI LI FOG- 

GHi, a(V. nciraulunno. 

Calascioni s. m. Stanga: contraf- 
forte. Il V. CALACIUNI. 

Calata, s. m. Trasporto di grano 
ne' pubblici granai, e lo stesso 
grano. || aof. Calato. Chinato. 

Calatara. s. f. Traboccamento. || 



Malore che sopravvenga: scesa» 
|) — DI l'occbi, il principio 
delle gote. 

Caiacari di sacchetti. V. scat- 
TiATURi. Il Redola fra due poderi 
che occupino due piani nel de- 
clivo. 

Caiaiata- s. f. Sdrùcciolo. 

Calavrìsella. s. f. Calabresèlla. \\ 
Olive conce, senza nòcciolo. 

Calavrìaottn. s* m. Per zerbino. 

Caldizaa. s. f Caldezza. || Riscal- 
dantento. 

Caicca. s. f Spezie di susine pic- 
cole: cràoli, 

Calensia. s. f Erba: Èrica. 

Calenni. s.f.pl. Ca/fiM^e. j| JiRicci 
BONI o MALI LI CALENNI, andar 
bene o male le cose. 

CAIia. s. f. Ceci abbrustoliti. 

Caliari. v. a. Abbrustolire. |{ Detto 
del pane: risecchire. \ Del caffè: 
tostare. \\ n. rifl. Portar via: 
bubbolare. || Sciupinare, rifinir 
ogni còsa (da calido quasi ca- 
lidare). 

Caliara. s. m. Venditor di calia. 

Caiiatari. s. m. Vaso da abbrusto- 
lire: /wrfeWòMo. Il V. ATTURRACAFÈ. 
|! Chi abbrustolisce, jl fig. Truf- 
fatore. 

Galicascinni (a). Y. stARRiCA CA- 
NALI (a). 

Caliscinni. s. m, Saliscendo. 

Caliara. V. QUadaba. 

Caliiari. V. quadiari. 

Calllbbari. V. ciaccari la terra. 

Calla, s. m. Moneta pari a 0,00334 
di lira. Il add. Caldo. 

Caloma. s. f. Fune, cavo (Gr. 
xoà(ài sartie). |{jd/. Quelle soste- 
nenti le reti immerse: paromèlle. 

Calamerì. s. m. Chi guida la prima 
coppia de' buoi del carro. 

Calo Dia ( s. f. Calunnia. || Per 

Calunnia ( pretèsto. 

Calora. s. f. Caldura. \\ Caldo. || 
Calduccino. 



CALLUEDDA 



107 



CAMPANA 



Gainredda. dtm. Calduccino. 

GlIlIZSi. V. QUALIJZZI. 

Otivarla. V. CBozzA. 

CalzancUi. j. m. pi. Mutande. 

GmuiSlia. s, f. Mantelletta {Pr. 
camail). 

Gamalu. s. m. Facchino. Anche a 
Genova diconlo carnaio. 

Camarra. s. f. Camarra. || V. Mol- 
titudine, 

Gamarranedda ìs. m. Erba : titi- 

Gamarroni \ maglio. 

Gamaru. s. m. Somiero. Dovrebbe 
aver la stessa origine di carnaio. 

Carnea, s. f. £rba : ruca. 

Gimìa. s. f. Puzzo di terra (Gr. 
ndficci terra). || SEKTiBi Di gamia, 
detto del viuo ; saper di secco, 
di muffa. 

Gamiari. v. a. Scaldare il forno. 
jl fig. ardere. 

Camlatura. v. a. Scalda mento. \\Ìovì\xdi 
che scalda il forno. E trasl. for- 
naja, 

GamilloCta. s. m. Camojardo. 

Caminarl. v. a. Camminare. \\ CA- 
MITA ! modo di mandare, di in- 
terrompere, ecc. tira via! vihn 
via! 

Gaminata. s. f. Camminata. \\ Pas- 
seggiata. || va fatti 'na cami- 
nata: va via. 

Camlna. s. m. Cammino. \\ Camino. 
Il V. CANZU. 

Gàmiu. add. Di vino che sa di secco. 

Gàmmara. s. f. Quella di dormire: 
càmera. Le altre sono stanze, 
saUy ecc. || — Di mangiari : sa- 
lòtto da pranzo. \\ — DI Bicivmi: 
salòtto ottono. Il ESSIRI Di LA CAM- 
MARA A LA SALA, vicino: esser a 
uscio e bottega. 

Ganiiiiararisi. v. n. rifl. Mangiar 
dì grasso. 

Cammarato. add. Di parassiti come 
zecche, mignatte, ecc., sazio, sa- 
turo di sangue. 

Gammaredda. dim. Cameretta. \\ 



Camerino de* bagni. |[ Canto del 
frantojo oveconservansi le ulive. 

Gammarlnu. dim. Camerino. \\ Stan- 
zino. 

GAmmaro. s. m. Cibo di carne o 
dov' entri carne : carnaggio. || 
Giorno in cai la chiesa permette 
che si mangi carne: dt grasso. 
!' Per GAMMARU V. 

Cammarani. accr. Camerone, || Sa^ 
Ione. 

Gammi cetta. s. f. Carnicino, delle 
donne. 

Gammlcia. V. gantusgiU. 

GAmmira.y.CAMMABA. || —d'aulivi: 
uliveto. 

Gammlsa. s. f. Camicia. [A. V. 
ital. cammisà). \ abbbugiabicci 
LA CAMMiSA 'n coddu : aver il 
fuòco al cuòre. \\ FARI LA CAM- 
MISÀ, unger le pareti delle casse 
da zolfo. 

Gammlscia. V. gammisa {A. V. 
ital.tcamiscia). 

Gammisìnu. V. filligbina. 

Gammisola. s. f. Camiciuòla. 

Gammìsola.f.m. Camicia, da uomo, 
e da giorno (Fr. camisole). 

GAmmisu. s. m. Càmice. 

Gamomma \ 4 , 

^ \ s. m. Amòmo, 

Gamomu \ 

Gamora. V. COMORA. 

Gamorchiu. s. m. Bietta della buca 
della carbonaia. 

Gampa. s. f. Insetto che infesta le 
viti: bruco, cureulione , gorgo- 
glione {Lat. campa). |i Quel che 
rode le biade : tignuòla. |1 — DI 
l'api : cacchione. \\ — di l'olivi: 
cantàiide. || Parte inferiore della 
nassa conica, (j Lucro, guadagno. 
Il A uomo rapace, 

Oampagniaia. s. f. Scampagnata. 

Gampagnallsimn. s. m. 11 ceto dei 
contadini, ricchi e poveri. 

Gamlpana. s. f. Campana. || Fogna: 
bottino a smaltitoio, jl — Dì voi: 
squilla. Il 'n campana, in sospésa 



CAMF AMARA 



— 108 — 



CAMALUIfl 



in bistento, perplesso. H ^ l'A 
CAMPANA, giuoco: a scaricabarili. 

dampanara. add. Di certa spezie 
di mortella. 

CamiMDartt. s. m. Chi fa campane: 
campanajo. || Nella zolfaja è quel 
cavo motoso vicino lo zolfo. || 
Campanile, \\ h^ entragno dell'ani- 
male. Il add. Di bestia da branco: 
guidajuòla. 1| Di pera : pera cam^ 
pana. \\ V. PUPU CULL'ovu. 

Campanazza. pegg. Campanaccia. || 

V. CAMPANAZZU. Il A LA CABfPA- 
NAZZA. V. CI ACCULI ATA. 

Campanazza. s. m. Campanaccio 
della bestia cbe guida il gregge. 

Campanedda. dim. Campanello, (j 
Bolla cbe fa Pacqna: gallòzzola. 
Il CAMPANEDDi BIANCHI, pianta: 

vilucchio. Il y. SUGAMELI. 

Campaniari. v. intr. Sonar la cam- 
pana: scampanare. Sonarli cam- 
panello : scampanellare. [| mei. 
Indugiare^ badare {Sp. cqmpa- 
near). 

Campaniata. s. f. Scampanata. || 
Scampanellata. \\ Burla: celia, [j 
Rabbuffo. 

Campaniatana. accr. Scampanìo. || 
Scampanellìo. 

Gampaniddara. V. campanabu. 

Campanìddiari. V. campaniabi. 

Gampanìnii. s. m. Aggiustatore dei 
pesi e delle misure. 

Campanti, add. Industrioso: /if'o- 
caccino. 

Campar!, v. a. mantenere, alimen- 
tare. Il mfr.Vivere: campare. \\ — 
A LA JURNATA : vivere dì per dì. 
Il — GIUSTU GIUSTU: viver a stec' 
chetto. 

Camparla, s. f. Dove si fanno i 
salsicciotti di tonno e preparansi 
altri salumi. 

Campala, s. f, Fita. 

Camper!, s. m. Campajo. || p^. A 
donna robusta, maschia. 

Campia. s. f. Campagna aperta e 



solitaria. || A lacampìa, in luogo, 
remoto. 

Campiari. v. intr. Errare, vagare. 
Il Campegfiare. U Menar il gregge 
pe' campi. 

Campici, s. m. Albero : campeggio. 

Camplclana. s, m. Scarpatore. 

Campiti, s. m. Arcière. Forse da 
campo. 

campita, s. f. Alimento. 

Campianì. s. m. Campione. \\ Pezzo 
della ruota di ^T\idi'. pernecchia, 

Campotn. V. camputd. 

Campo, s. m. Campo. || E per 
CAMPA V. 

Campaniari. v. intr. Campacchiare. 

CampoCa. add. Corpulènto. 

Camasfliia. add. Rozzo: gròsso, 

Càmala. s.f. Verme che roide il le- 
gno: tarlo.}\Che rode la lana, ecc.: 
tignuòla. \\ mei. Persona molesta: 
mosca culaj'a. i| — Dì l'ajlgentU, 
nel gettarlo: puliche (pi.). {Ar. 
camola, consumare). 

Camniari ìv. intr. Tarlare. (I/n- 

Camalìari > /t^narf.||CAMULiRisi 

Camolir! \ lu SEN5ID: beccarsi 
il cervèllo. 

Camaiasa. €uld. Seccatore. 

Camomidda.f. /*. Pianta: camoim^. 

Camorra, s. f. Scròcco. |) Camòrra 
(Sp, camorra^ prepotenza). 

Camorrista, s. m. Scroccone. |1 Ca- 
morrista. 

Canalaro. s. m. Tegolajo. 

CanalaU. s. f. Fila di tégoli. j| 
Gronda del tetto. E Pacqua che 
essa versa: grondaja. || Incana- 
latura: va//e(/a.|| Colpo di tegolo: 
tegolata. \\ Per canale. 

Canali, s. m. Canale. 1| Tégola ^ e 
quello di sopra : tégolo. || Per 

CATUSa V. II — A LA BUMANA. V. 
IMBICI. 

Canaliari. v. intr. Grondare. 
Canaliccbiooi. s. m. Scarpèllo a 

forcèlla, 
GanalOBÌ. s. m. Grondone. 



CAlfCABEIfA 



~ 109 — 



cànua 



Gmcarena. s, f. Cancrèna, 

Cancariari. v, intr, Scinpinare. \\ 
Mangiar ingordamente: scuffiare, 
n Gndare, borbottare. 

Ganeariata.j./'.Riprensione: cdnato. 

Gancarina. V. gangabena. 

Gincaru. s, m. Gànghero, \\ — ma- 
sculd; arpione. \\ — fimmina: 
bandèlla, \\ Tumore : cànchero , 
cancro. }| Imprecazione : cànchero, 
\\ AVIBI LI CANCARi: aver le pa- 
tumie. 
i Gancedda. V. zimhili. 

Ganccdda. s. m. Cancèllo, \\ Vettu- 
rale, il Ciarpière. \ \ Per sintil, Ac- 
ciacinato, \\ Chi porta il peso del 
mantenimento di molti. 1 1 Misura 
di 19 tnmoii, della sansa. |{ Sorta 
di corbèllo, || PI. V. zimhili. || V. 

MUCIWU. 

Ganci. V. CA13CI. 
Canciapezzi. V. pizzaloru. 
Canciari. v. a. Cambiare , cangiare. 
I II — LI GARTI MMANU: barattar le 

paròle. 
Gaoiclarro. s, m. Brando [Ar, kandù 

jars) cangiar 0. 
Ganciarrasn. add. Canceroso, 
Ganaata. s. f. Cambiata. \\ fabi na 

VOTA CAif CIATA : dar un gànghero, 

venir meno a„„ 
Ganciata, add. Cambiato^ cangiato, 

udì ragazzo: indozzato, intristito, 
Ganciavota. s. f. Giravolta, y Per 

VOTACAWaATA V. 

Cancia. s, m. Cambio. || Baratto. 

{A, V, itah cangio). \\ Calcio. 
GàBcaro. Y. caisgaRU. 
Ganètù. s, m, Casacchino {Fr, 

quinze-sous, dice Victor Hugo). 
Ganfaredda. s. f. Pianta : santolina, 
Ganftranata. Y. gancabata. 
Gansìcdda. Y. zimmili. 
Gàngnil. s. f-pl' Castagne secche. 

Il add. Caldarroste: bruciate (Gr, 

Xflcyyava secco). 
Cani. s. m. Cane. Il Pesce: spinèllo. 

Il — ciBifEGA: segugio. || — Di 



MAI<IDBA.* can da pastore. || — > 

MALTISl O GUZZINU: 6òto/o. jj — 
N APULI TANU o d^ACQUA ; barbone. 
E si dice a chi brava a parole: 
can da pagliajo, |] - Di massaria: 
can da pagliajo. \\ — DI fauda : 
canino.]] — fari fabi LU cani, 
menar per le lunghe, j] cosi di 
GANi, sevizie, angherìe. || attag- 
GARisiLi CANI, preparare le cose. 
Il fari LU cani: acciaccinarsi. || 
GEI AM ARISI LI CAPII, battersela: 
far tela. || di cani e cani, senza 
misericordia. || travagghiabi 
COMU UN CANI: durar fatica da 
cane. \\ fari comu lu cani di lu 
JARDINARU : far come il cane del' 
Portolano. »! jittarinni ali cani, 
averne a ribocco : colar a uno 
il lardo, averne da rivéndere. 

Caniari. v. a. Accanire. \\ Infierire 

Gani^ghia. s. f. Crusca, sémola. || 
parisi *N A CANIO OHI A: farsi in 
minùzzoli. || PARISI 'NA CANTGGHIA 
LI vudedda: arrovellarsi , darsi 
ai cani (Chi sa che e ani glia non 
venga dal dar^i ai cani?). 

Ganlgirliìaru. j. m. Cruscajo. \\ Yaso 
da crusca. 

Ganif gblata. s,f. Cruscata.^ Tritura, 

Ganlnliiola. s, f. Fórfora. 

Ganisgiiìotta. s, m, Pan inferigno. 

Ganilla. Y. CANIO GHIA. 

Ganlmi. 5. m. Puzzo dei cani. 

Ganinanza. Y. faccifaria. 

Ganìperm. s, m. Per ingiuria: mar- 
ratio {Sp. perro, cane). 

Ganiacn. add. Cagnesco. \\ Crudele: 
canino. 

Ganltntlni. s. f. Fierezza: canità. 

GanDa. s. f. Canna. || Misura di 
metri 2,06. || — masca: canòccMo. 
E met. fiacco : canna vana. || Ed 
è anche qualità di grano. || — di 
LA PIPA : cannèllo, \\ — Di VEN- 
TAGLIU : Stecca. \\ — Di LA GAGGIA: 

grétola. \\ jbisinni canni canni : 
andar in solluchero. || DARI CANNA: 



CAIWACA 



— 110 — 



CANIIIATURI 



dar ansa, \\ mettibi la testa a 
LA CANNA, calunniare^ dir male: 
scardassare uno. \\ CANNA D^ADDU- 
liABi : accenditoio, 

Cannaca. V. GULERA. 

Cannacarìsi. V. 'ncannacabisi. 

Cannaci (V. canali. || a can- 

Cannatfgln \ naggiu: a sgorgo, || 
Ritornello. 

Cannalata. V. canalata. 

Cannaliari. v. a. Vessare, |) Ardere, 
Il Scottare. \\ intr. Abbruciare, || 

CANNALIARISI A 'NA BANNA: op- 

pillottarsi y fermarsi {Lai, candeo, 
qaasi cand ali ari frequentativo). 

€annalanl.y.GANALUNi.l|y.CATUSU. 

Cannamam. V. cannavabu. ^ 

Cannamela, j. f. Cannamele, \\ E 
per caramèlla, 

Cànnamo. V. cànnayu. 

Cannara. s, f. Graticcio di canne: 
cannajo, || Chiusa di canne per 
pigliar anguille : cannajo, |i Let- 
tiera di canne. 

Cannarlni. Y. cannarozzu. 

Cannarìnia. s, f. Canna d^Jndia, 

CannarozED. s, m. Stròzza. {] — 
PAUSA: trachèa, ij — labgu: cre- 
denzone. Il — STAGNATO: gola 
lastricata. || - di s. FAULU: càlamo 
aromàtico, || Spezie di paste : 
cannonciòtto, \\ — Di monacu, 
altra pasta: stortini. 

Cannara. s. m. Chi fa cannicci, 
caonaj, ecc. H V. cannara. 

Gumarani I ^ g^^^ 

Cannarota \ 

Cannarozzanl. V. cavatuni. 

Cannaruzzulu. add. Gozzuto. 

Cannata, s, f. Boccale. 

Cannataro. s. m. Boccalajo. 

Cannatcdda. dim. BoccaUtto, || Erba: 
cerinta. 

Cannata, s, m, Cannicciato, 

Cannanta. Y. cannavusa. 

cannava, s, f. Cànova. 

Canuavara. s, m, Canovajo.\\Ca- 
napajo. 



Cannavata. s. f. Luogo a canapa: 
canapaja, 

Gannavazza. s. m. Canavaccio, \\ 
Cèncio, straccio, || Filondènte da 
ricamarvi su. 

Cannaveiu. s, f. Tela di canape: 
canapetta. 

Cannaveiia. Y. sopra. || Canape 
più fino: canapetto, \\ Garzuòlo. 
Il Filondènte, 

Cannavigna. add. Canapino. 

Cannava, s, m. Pianta : cànapa. || 
Filo: cànapo. 

CannavuMi. s. f. Seme di cànapa, 

Cannedda. s, f. Bocciolo di canna: 
cannèllo, |( Quella per attinger 
vino da Ila botte: cannèlla. i\ Con- 
fetto: cannellino, || Digitale che 
nsan ì mietitori. | Picciola doc- 
cia: cannèlla. \\ Y. aciddittu. || 
Arnese da tessitore: cannèllo, || 
Pianta aromatica: cannèlla, \\ 
Erba: cannuccia. \\ Y. cannedoC. 
!l — DI (ÀISTALLO. Y. marga- 
rita. Il — DI LA GAMMA: «lùteo. 

\\ — d'ossa, il fusolo delle ossa. 
Il - DI LATURi : gambo della spiga. 
Il — DI LA FEZZA: spina fecciaja, 
- 'ngaluf ARATA: cannèlla 90- 
rofanata. 
Cannedda. 5. m. Gioco fanciullesco: 
sussi. Il Cannellino^ confetto | 
— SIMPATICO. Y. CANNAROZZU DI 
S. PAULO. 

Cannìarl. v,a. Misurare colla canna. 
Il Legar il cavallo al piede, coi 
corda lunga, perché pascoli. || 
Ridurre i sassi a massa per de- 
terminarne la misura: scandi' 
gliart, \\ Detto delle api, quando 
vanno e vengono dall'alveare. (| 
intr. Slontaoarsi di poco. |j Far 
pelo, de' vasi : incunare. 1 CAN- 
NiARisi l'osso, fiaccarsi per lo 
luogo. 

Canniala. Y. CANNATO. 

Canniatnri. s. m. Misuratore, || S 
per agrimensore. 



CARNICI 



~ Iti — 



CAOTACUCGU 



GauUci. s, f. pi. Carme palustri, 

I) V. BOSA. 

CsBiiUMiiia. add. Color della can- 
Della: cannellato. 

Gaulcfia. s. m. Misurazione a 
canna. |{ N amero delle canne. 

Cannila, s. f. Candela, di cera o 
altro. (1 Lucèrna, di stagno o 
altro. |i Puntèllo. \\ Tra\e ritto 
del ponte: stile. \\ V. arvanu. 
Il — DI Sivu, fig. a uomo sve- 
névole. \\ — DI PicuRARU, erba: 
sala, tifa. \\ Insetto volatile, lùc- 
ciola. Altro insetto che non vola: 
lucciolato. II'n cannila, del vino, 
paro. 

Gaanilam. s. m. Candelaio. || Lu- 
cemajo, 
i Gannilata. s. f. Quanto cape una 
lacerna: lucemata. 

Gannìleri. s. m. Candelière. ]\ Lu- 
cèrna, li Si dice a uomo ozioso, 
ritto davanti chicchessia : stollo. 

Il V. PUPDCULLOVU. 
CaBBiliechia. dim. Candelina. ||Lu- 
ternina. |{ — di picubaru. V. can- 
nila. |i A GANNiLiccHiA, del Cap- 
pello a tre punte: a lucerna. 
CaDUilletla. s. f. Siringa, catetere. 
Ganoilnni. accr. di candela, e di 
lucerna. || Lucèi^a degli orefici. 
Il — DI JAZZU, ghiaccio pendente 
I da' tegoli: diacciuòlo, candelòtto 
' di ghiaccio. 

Cavniscia. V. CANNISTRU. 
Ganoistra. s. f. Sorta di carrozza. 
' |t Cesta larga: spasa. 

Casnistru. s. m. Canèstro^ canèstra. 

Il VINNIRI CANNISTRI VACANTI: 

farsi bèllo del sol di luglio. E per 

adulare. 
Gannittiarì. V. cannali a ri. 
Ganaittigfliia. s. m. Cannutiglia, 

fanone. Jl - Rizzu: granone tòrto. 
Canolzza. V. cannizzu. 
Gannizzam. V. cannaru. 
Gannizzato. s. m. Soffitto a stuòja. 

Il V. 'ncawnizzatu. 



Canninola, dim. C«nfttfcaa.|| Cosma 

palustre. H — ciaurdsa. V. ca- 

LAMU. 

Gannizzn. s. m. Canniccio. || Gra- 
ticcio ove s'asciuga il cacio : ca- 
sdaja. Il Vaso di canne pel grano : 
cannajo. 

Gannocela. s. f. Canna mezzana. 

Cannolo, s. m. Cannèllo, bocciòlo. 
I Quello della fontana: cannèlla, 

I Quello dove si ripongono ie 
paniuzze ipaniacdo. |, Fetore che 
esce di bocca. |l Certo dolce: 
cialdone pièno. \\ Riccio, di capelli. 

II Per SFiNCiA V. ,1 — di morvu: 
mòccolo. Il — DI stivala: tromba 
dello stivale. || — di lu manta- 
Ciu : mòzzo, portacanne. || a CAN- 
NO lu, a fusonen scorrere. 

Cannucciall. s m. Cannocchiale. 
Gannolarn. V. 'ncannaturi. || Spi' 

lungone. 
Cannnlcddn. dim. Ricciolino. Boc- 

ciolino, ecc. jj — d'acqua. V. ca- 

GNULEDDU. 

Gannollecliin. dim. Bocciolino. || 
Cannellina. || * di mari, testaceo: 
cappalunga. 

Canpnni. s. m. Cannone. \\ Le vili 
legate alla canna a pergolato. 
Il Canna grossa e lunga. || La 
parte inferiore della canna da pe- 
scare ove innesta LU cimuni. || 
di stennibi, met. lun^o sperticato. 
Il MENzu CAiNNUM, imboccatura 
del cavallo: cannoncino. 

Gannuto. add. Sùdicio. 

Canaan. V. CAISNAVU. 

Ganoazza. dim. Cannuccia. 1| — Di 
LA gaggia: grétola. 

Caoboacn. s. m. Canònico. |l A 
TEMPU DI LI CANON ACl DI LI GNU: 

in diebus Ulis. [\ Per ìscherzo fac" 

chitio. 
Gansiari. V. CANZIARI. 
Gansirrn. Y. caci ci a. 
Gantaenccn (a). Modo di tagliar 

gli alberi: a corona. 



CANTAR AlfARU 



- 119 — 



CAPIZZANA 



Canuranara. V. scBiTTCRiABtr. 

GanlaraDa. 5. m. Cassettone^ can- 
terale, 

Cantariaii. v. inti\ Canterellare. \\ 
Vender a qaìntalì. || a canta- 
BiARi: aWingròsso. 

Cantaro, s. m. Quintale. Se dì ro- 
toli siciliani, \ale 80 chi!. 

Gantcrchin (tfi). atv. Di nascosto 

(da CANTICCHIU). 
Cantiari. v. a. Cansare, [| Rasentar 

i canti. 
Cantfcchiu. dim. Cantino. V. sotto. 

Il V. CARTERCHin. 
€antìdda. dim. Cantuccio. 
Cantorcbia. V. cainterchiu. 
Gantrampòla. s, f. Cantimplòra, 
Cantanazm. V. stracasu. 
Gantanera. s. f. Cantonata (E in 
. Toscana anche cantoniera^. \\ 

FACCI m caktunera: faccia di 

pallòttola, li FARI CADIRI CAITTU- 

ifERi, lode sperticata di bellezza, 
o di spacconeria. 
Cantoni, s. m. Sorta di stipo: can- 
tonièra. Il Per STRACASU V. II Pie- 
tra, cantone. || Sasso. \\ a li caii- 

TDWA. V. A TOCCA MURO. 

Cantoniarl. v. a. Lapidare, da can- 
TUNi per pietra. 

Cantorino, s. m. Leggìo. 

Cantoseio. s. m. Accappatoio di par- 
rucchieri. 

Canomi. V. CANIMI. 

GanOseirì. v. a. Conóscere [A. V, 
ital. canoscere). \\ FARISI CANXT- 
SCIBI: farsi scòrgere. 

CanoBEÌ. V. CRAPUZZi: vacche, 

Gan t [^'^'^^'^^^^^^^'^^^^o. 

Ganzcn. s. m. Corbèllo, 
Ganzìari. v. a. Tirar da canto. \\ 

Evitare, Ij Cansarst, 
canzirri. s. m. pi. Arnese di legno 

a piegatolo per trasportar sassi 

a schiena di mulo. 
Ganza, s. m. Canto ^ lato. j| Dèstro, 

Il II luogo dove si mettono le 



uIÌTe a fermentare prima di spre- 
merne Polio: canto. 

Capa. fem. di capo, per principale. 
Ij Tèsta (in Piazza). 

Gaparroni. s, m. Furfante. \\ Ricco, 
Il Cappa contadinesca: capperone. 

Gapazza. Nella frase nxm CAPiRimn 
'na cap azza: non capirne buccicata, 

Gapiari. v, a. Scegliere. (; Collocare 
le cose ana da un lato, una dal- 
l'altro. 

Gapicciola. s.f Filato di seta strac- 
ciata: filaticcio. \\ Capecchio del 
lino. 

Gapìccddo. dim. Cavetto, ]\ Capetto. 
Il Piccolo bandolo 

Capicollo. 5. m. Capocòllo. 

Capiddaro. add. Color castagno: 
capellino. \\ V. capillanti. 

Gapiddata. s. f. Zuffa. || pigghia- 
Risi A CAPIDDATI : pigliarsi pe* 
capelli, 

Gapiddiarisi. V. pilarisi. 

Capiddina. V. cappidduia. 

Caplddo. s,m. Capello. \\ — d'ah- 
CILU, sorta di dolce : zucca cax- 
dita. E anche pasta fina : cope/- 
lini. Il — DI LA MADDALENA, erba: 
cimbalaria. || Viticci della vite. || 
MITTIRISI LI MATIU A LI CAPIDDI, 

avvilirsi, confondersi. 
Capillanti s, m, e f. Parrucchiere, 

-ra. 
Gapimcnto. s. m. Occasione, agio» 
Gàpiri. V. inlr. Capire, andarci. 
Capitari, v. intr. Capitare. ^Aeea' 

dere, seguire. Esser preso. || a. 

Chiappare. 
Gapitlmola s.f. Pretesto : appiccico* 

Il V. sotto. 
Capitinia. s. f Cocca del fuso (da 

caput). 
Capitani, j. m. Pesce : ghiòzzo, \] An- 
che una specie d'anguille grosse. 
Gapizza. s. f. Cavezza. 
Gaplzzagfhia. V. capizzuivi. 
Gapizzana. s, f. Furberia. || BusU^ 

di camicia. || Cavezza, 



C4PIUATA 



- 113 — 



GAFUMPOSTA 



Capiziéta. s. /*. Capata {Sp, cape- 
zada). Il Cavezzata. 

Capinn. s. m. Il da capo del letto. 
li Capezzale. ||CGNZARI LU CAPizzu: 
farle scarpeadunù. ||faiiicapizzi. 

V. AVIRI baschi. [I V. CUDDANA. 

CapìuaData. s. f. Scapezzanata. || 

met. Riprensione: sbarbazzata, 
Gtpizmtn. add. Temerario {Sp. ca- 

bezudo)» 
Capoccbia. V. gapazza. 
Ctpparrna. s, m. Terreno magro : 
ealèslro, 
, Cappata, s. f. Copèrta, intonaco di 
I pece, gesso, cera, ecc. || V. pap- 

' FATA. 

GappiddazKB. accr. epegg. Cappel- 
laccio. Il -> paga tuttu : bue paga 
tutto. 

Cappidderi. s. m, Cappellajo, 

C^pìddina. Y. cugucciuta. 

Cappillitiara. V. modista. 

Oappilionl. s, m. Tribuna ^ della 
chiesa. 
I CappiBa.ad</. Tardo nel camminare . 

Gappoecina. s, f. Capperone da con- 
tadino. 

Gappncciiiata. s. f. La gronda del 
tetto. 

CappacclBB. «. m* Cappuccino. \\ 
Calza oye si cola il vino. || Man- 
tello con cappu<ìcio : capperone. 
\ G^pacclit. s, m. Cappuccio. \\ Quel 
de* frati : scapolare. || De' marinai, 
contadini, ecc.: capperone* || Calza 
da colare il vino. j| Capezzièra 
che si mette alla spalliera dì sofà, 
poltrone, ecc. || add. Di sorta dì 
cavolo: cappuccio. 

Gappaliari. V. capuliari. 

CaMHrtfedda. dim. Cappottino. \\ 
Mantellino de' bambini. || De" 
monto. Il D4RI5I l'arma a gapput- 
TERDU, disperarsi. 

Gapriarì. v. intr. Far cavriole. || 
Miscugliare. 

Capriata, s. f. Miscuglio. \\ Vino 
fatto dalle migliori qualità d*ova. 

8 A. Tbìima. Focabolarietto^ 



Gapriediia. s. m. Capriccio. 

Gaprinedda. s. f. Pianta : saralea. 

Capriole, s. m, Carf*ozzèlla{Fr. ca- 
bfHolet). 

Cappnttella. s. f. Mantello corto, 
ma gentile. 

Capa. s. m. Capo. \\ Fune grossa: 
cai^o. Il Bàndolo della matassa. Jj 
Fune della sciabica: spHòrda. E 
la sferzino. || — Di mUlinu: pe- 
seta. Il — d'infasgiari , sulle 
navi : mantelletti, \\ — di rimor- 
GHIU: alzaja. || — D^ORMIGGIU: 
amarra. || — Dì manùbBTTLU: 
manòvre corrènti. || - Di parancu: 
vetta di paranco. \\ — BUOCBERI, 
il primo de' mietitori. j|— sPATa 
o CURA, Pnltimo. 

Gapabbonn. s.m. Corda d'antenna: 
paròma. 

CapuMlO. V. CABBUBBU. 

Capneanaii.^.m. Principio, o canal 

maggiore. 
Gapnccìa. V. SC4PULARU. 
Gapa-ciram h. m. Diavolone. || 
Gapu-diavala\ Frugolo, nabisso, 

irrequieto. 
Capodòpera, s. m. Il capo de' mie- 
titori. Il Capo* lavoro. E met. furbo: 

cappato. E originale. 
Gapnfrosta. s. m. Manico della 

frusta. 
Capofasen. s. m. Uccello: capinera. 
Gapajoca. j. m. Chi dirige il gioco, 

di pegni per lo più. || Plumero 

principale del lotto. 
Capotata. V. melinfanti. 
Gàpollarì. v. a. Tagliuzzare. |l 7V<- 

tare. || Bàttere la carne per larne 

salsiccia, ecc. || Tartassare.\\ Ap* 

pillottarsi in un luogo. 
Capoliato. s. m. Carne bàttuta: 

battuto. 
Gapaliatori. s. m. Il coltello da 

tritare : batticarne* || Il legno su 

cui si batte: tagliÌTe. 
Capomposta. s. m. Guidatore j de* 

mulattieri. 



ecc. 



GAPU1I4TA 



- 114 — 



CAECABAZZA 



CapnnaMi. s, f. Manica r«Uo di pe- 
tronciani, o carciofi, o pesci, o 
altri condimeati. 

GapoBatliia. V. sopra. 

Caponi, s. fit. Cappone. \\ Pesce: 
ippuro, li Stanza di dietro delia 
nave: gavone. 

Gaparraai. V. cabbarasi. 

Caporrftiai. s, m. Scafo della pesca 
del tonno. {| Capo de^ pescatori. 

Caparrètina. s. m. Bardòtto. || Gui- 
datore. Il Per trasl. Primajo, |) V. 

GAPUMPOSTA. 
Gaposata. s. m. Sottoscala. 
Capaalrratn. s. m. Squadro da le- 

gnajòli : calandìino. 
Gapota. s. f. Capacità. \\ Recipiènte. 
Gapatlmala. V. capitinia. 
Gapalorta. s. m. Uccello: iorcicòllo. 
Gapatn. P. pctss. Capito, 
Gapozaarl. v. intr. Braveggiare. 
Gapozzata. V. CAPUZzuifi. 
GapiuzellH. s. m. Caporione. Quasi 

piccolo capoccio. 
Gapaniari. v. intr. Piegar il capo 

sonnecchiando: inchinare. \\ èi- 

gnoreggiarcy dominare. 
Capozzlata. j. f. Inclinazione a 

dormire: cascaggine, || Inchino 

della testa mentre si sonnecchia. 
Capazzani. s. m. Piegamento del 

capo nel sonnecchiare : inchino. 

Il V. GAZZICATUMMULA. 

Gara. V. facci. {A. F. ital, cara). 

Garabbozza. s.f. Prigione^ catòrbia 
(J^. calaboze). 

Garacarà. V. suppilu. 

Garacca. V. cacausu. 

Garaeb. s. m. Sorta di tela bam- 
bagia: bambagino. 

Garacozza. V. CROZZA. 

Garacozzu. V. garabbozza. |i Ter- 
reno sterile: grillaja. 

Garagolu. s,m. Pianta: caracolla. 
Il Fregio de** ricami: caracò. 

GaramAnDola.j./'. Tessuto di lana 
da scarpe: calamandra. 

Garamilaro. s. m. Venditor di 



caramelle, e anche altri dolci, 

ambulante: bozzolaro. 
GaramocM. s. m. Dicesi a peraona 

piccola e malfatta : caramógio, | 

PL Specie di pianta: krocheria 

edulis. 
Garasìa. s, m. Cranio. 
Garàmala. s. /*. Uccello: calandra. 
Garapatrìa (a). a»v, Non alia moéa, 

antica: càVuio deWuno. 
Garapè. s. m. Canape. \\ Sedile, 
Garapegna. s. f. Bevanda di caffè 

freddo [Ebr. cara pegna : freddo 

interno). || fari garapbgna: dm 

in ciampanelle, 
Garara. V. anfa. || Calore. Cone 

dire calda ja, caldana. 
Garariari. V. scantari. || Tener 

forte. 
Garamea. V. caudu. 
GaratarlB. s. m. >^(ppa/(alore. || Ohi 

ha carato in checchesàa. 
Garavazza. 5. f. Zucca lunga, (^. 

calabaza). 
Garaiigflilani. s. m. e add. Cari- 

véndolo. 
Garba. V. basca. 
Garbacia. s. m. Focaccia. 
Garbanaro. V. ghidmmalobu. 
Garcagaari. v. a. e intr. Calzare 

(da CARGAGNU). 

Garcagaaia. s. f. Colpo di calcagaot. 

Garcasnetféa. dim, CaUagmUm* 
Conio: bietta. 

Gareasnolii. j. IR. Tacca della mota 
di poppa: calcagnuòlo. || GarreUù 
del piede. i| La estremità bifor- 
cata del pie bovino. || Pedatcde, 
del porco, deiragnello, ecc. 

Garcapaddi. V. scupittuni. 

Garcapinta. s. m. Sorta di vcoeUe. 

Garcara. s. f. Fornace, calcare. 

Garearamnia. s. f. Malattia che 
vien in bocca ai cani, per coi 
arrabbiano. 

Garcarara. s. m. Fornaciaio. 

Garcarata. s. f. Fornaciata, 

Garearazza. s. f. Uccello: gaiia. 



CABCAEAZZAEO 



— 116 — 



GABIGNA 



Il E per còfvo, |j Per sim:Cicalona . 

Il Stromeoto disarmoDico: sirim' 

pèth. Il TroUola maifatU. 
CircanuBam. add. A macchie 

biaDche e nere come le ali della 

gazzera. 
Garearaxzedda. s, f. Uccello: balia, 
GarearauB. m. di caracarazza. || 

Il add. Di mantelle di cayallo 

oianco e nero. 
Cutarìari. v. intr. Il gridar della 

gallina che ha fatto Innovo: jcAta- 

mozzare. .| V. quarquariarl 
Garearozza. V. garagozza. 
Carearozaa. s. m. Rialto, paggetto, 
, Il Per CROZZA V. 
Carcamnt. s. m. Calcarone delle 

zolfaje. 
Garcamna. proti. Qualcheduno. 
GareaMa. 5. f. Varmatura del cap* 

pelle da donna. 
Carcatism. s, m. Pianta: loglìa- 

rèllo, 
Carcaveccliìa. V. babbau. {| fra- 

TELLU CARGAVECGHIA : ridìcolo. 
Il V. MALOMBRA. 

I Careaveggkl. V. sopra. 
Garcaxziari. v. a. Pestare, calcare, 
\ Garchemna. pron. Qualcheduno. 
' Garehi. add. Qualche, 
Gireiara. s. f. Carcere, 
l^jGar^arcri. s, m. Carcerière. 
pSartiari. v. a. Scarificare. 
Garciatari. s. m. Strnmento per 

coppette: scarificatore. 
Cavcìiiiina. V. parciminu. 
Gareiòfma. s> f. Carciófi}. 
■Càreira. Y. cargiara. 
GarelaDiarisl. V. argiuniarisi. 
Garcéeciala. V. cacocciula. 
Itereagiiani. v. m. Cuor cattiyo. 
Caréacla. s. /*. Malattia del cuore, 
. e del yentricolo: cardialgìa. \\ 
. fni' Noja: ricadta, || Increscioso: 
jeccafistole ( L'idea dev''es8er tolta 
dal cardo, scardasso). 
-Cardaciari. v. a. Recar noja: ves- 
sare. Il inir. FrUdere. \\ ». rifl. 



Patir caldialgìa. || Tribolarsi (da 

GARDA GÌ a). 

GarÉtaciosu. add. Molèsto, nojoso. 

Gartfaaita. V. gardaturi. 

Cardata. V. gardacìa. 

Gardatnri. s. m. Cardatore, scoT' 
dossière. \\ — di lana: ciompo. 
Il Pettine da disgrossare: petti- 
natore, t Colui che straccia i 
bozzoli della seta: stracdajuòlo, 

Cardedda. s. f. Pianta: wìhrbita. 
Il Altra specie sonco. 

Cardiarl. v. a. Cardare. 

Gardiceddu. dim. di cardo. || Cardo 
di corti dènti : cordèlla. 

Gardidda. V. sopra. 

Gardiddarn. *. m. Uccellatore. || V, 

SCRIBBACI. 

Gardidda. s. m. Uccello : cardèllo, 
cardellino. \\ Boncinèllo del chia- 
vistello. 

Gardlletta. s. m. Banderuòla in 
cima all'albero d'un bastimento. 

Garda, s. m. Cardo, scardasso. || 
fig. Tedio, molestia. || — maria 

V. MUNOANAZZI. || - GIAGULUWI.V. 
CARDIDDU. 

GardthhNila. s. m. Calabrone. 
Gardonam. s. m. Venditor di car- 

doni. 
Gardnnata. s. f. Cardeto, \\ lì tefzo 

prodotto de' carciofi. 
GardonazKo. pegg. di cardone. || — 

DI MAR GIÙ: cardoscolino. 
Gardonedda. dim. Cardoncèllo, car- 
duccio. 
Gardoni. s. m. Cardone. ]\ Sorta di 

pasta : sèdani. || — spinusa fig . 

avaro: spizzèca. 
Gardanizza. s. m. Seccume di cardi, 
GardasH. V. cardagiusu. 
Gareddo. s. m. Orlo. 
Garcri. s.m. Tessitore {Gr. xeupota: 

connetto lo stame). 
Garlgfiarl. v. inir. Mutar la vela 

per ricever altro vento: tì^elttcare, 
Garlgno s. m.{ ^ .^ 

Garifna. s. f. \ Carezza{Sp. canno. 



CARINA 



— 116 — 



CARHAMUNEDDU 



Carina, s. f. Carena. \ L'ossatura 
degli ncceWì: catriòsso. \\ Augurio. 
Il .^ DI LI bini: spina dorsale. 
Il 'ngurdu'n carina, avaro. 

Carina sa. add. Augurioso. 

Cariota. V. ammi. 

Cariri. v. intr. Esser privo (Lat. 
carere). 

Caria, add. Carioso. || sost. Pianta: 
dàuco erètico. 

Carizzia. s. f. Carezza. \\ met. So- 
prammercato. 

Carle, s. m. Quadrèllo da rigar 
carta. 

Cannarla, s. f. Calma: calmerìa. 

Carmaciara. s. f. Coniglièra. 

Carmoclna. add. Molle, delicato. 

Carmacìa j s. m. Coniglio gio- 

Carmaclaln { vi ne : cnntgliolo. \\ 
\\ fig. a ragazzo: rabacchiòtto., 
marmocchino. 

Camabbusci. V. curniceddi di 

MARI. 

Carnaccern. add. Carnìvoro. t| V. 

CARNizzERi {Fr. carnassier). 
Camaciami. s, f. Carnagione. 
Carnag;gla. s, m. Carne: carnaggio. 

Il Derrata oltre il canone, che si 

paga in natura. 
Carnata, s. f. Sepoltura : carnajo. 

Il Luogo fetido : lezzume. |) Piaga 

puzzolente. 

CarnaluTari\ 

Carnara. V. carnala. || Fune da 
nave : carnara. 

Carnavaci.V. curniceddi BT mari. 

Carnazzaria. s. f. Strage: carnea' 
ficina. 

Carnatzcra. V. carnala § 1. 

Carnazza. s.m. La parte di dentro 
della pelle degli animali: car- 
niccio. Il Limbellucd che ne ta- 
glian via i legatori, cartai, ecc. 
|i Carogna, carniccio. 

Camera. V. carnazzaria. V. car- 
nara. 

Carnctta. s. m. Crudele: earnéficef 



aguzzino. !| Chi pretende troppa 
da' dipendenti ; pellajo. 

Camilivari \s.m. Carnevale. ^Bag^ 

Carnìiavarìj gèo^ sòro. 

Carnizzeri. V. chiancheri (Sp. car^ 
nizzero). 

Carvecchln. s. m. Griizzolo di da- 
nari, come che si guardino cara- 
mente; 

Garògsblaiu. V. CARMUcm. 

Carozzu. s. m. Gozzaja. \\ Hisort 

V. CR02ZA. 

Carpa, s. f. Copertura. 
Carpaygbia. s. m. Mànico. \] Presa» 
Carpari. V. accarpari. j| Afferrare. 

Il Dar addosso. {[ n. rifl. Strap- 
parsi i capelli per dolore. 
Carpetta. s. f. Busta, cartolare. 
Carpiart. v. intr. Studiar il passo. 

Il Camminar leggermente. || Pt^ 

stare. 
Carpiatina. s.f. Liève scalpith^fr»» 

scio. 
Carpiatora. V. RASTU. 
Carpintiari. v. a. Piallare. 
Carpiaari. V. SCARPISARI. 
Carpiteddn. V. fadalt. 
Carrabba. V. carraffa. 
Carrabbaa. V. ruDA long A. 
Carrabbedda. s.f. Uccello ; fiasekt^ 

tone. I Baccèllo. || Per MUlfA" 

CEDDA V. 
Carrabbina. V. CARRITBBINA. 
Carrabbnni. s. m. Caraffone, òoe* 

cione. 
Carraccbia. s. f. Sonnolenza: 

scàggine. 
Carraffa. s. f. Caraffa. 
Carraggiaì. s. m. Cornacchia. % 

Altra specie: ghiandaja. 
Carramann. s. m. Rovèscio d'acqua, 
Carramarl. v. a. Bacchiare, ralb«ro. 
Carfamiata. s. f. Quantità di cose 

cascate con furia. 
Carramanedda. s. m. Pianta: 

pressina. 



CA£HANCn 



- in,- 



cabruzziahi 



CimiieB. é, m. Burrone. 
Carrau.4. /l Carrata, ji Doghe della 

botte. |i Segno che lascia la ruota 

ia terra: rotaja. 
(jtmteéóMM* J. m. Caratèllo. > Sorta 

d'«Ta^ 
Ctfrato. add. Angoloso ; come dire 

quadrato {Fr,cairé). 
Cirrcdda. V. saDDOTTU. 
Carri-carri. V. gaiiratc. 
Cirrìassia. s. m. Carriaggio, || Per 

carròzza. | Il carro delle carrozze; 
'la larghezza da ruota a ruota: 

carreggiata. 
Carriari. v. a. Carreggiare, scarru- 

colof-e. Il Portare, in generale. \\ 
I .Sgomberoì'c. \\ Menare. 
tìiviriata ìs. f. Traspòrto. \\ Sgom- 
CaiTiatina^ beratura. 
Gàrrica. s. f. Càrica, i| — di testa: 

accapacciatura, gravezza dì tetta. 
'Garrìcaliliaaeio. s. m. Cord« da 

nave: ala, tiratore, 
C$rrleari» v.a. Caricare, jliftir. Degli 

alberi: portar molto frutta. 
^nwìtmtu, sost. e add. Caricalo. || 

TBASmi 'NTA LU GABRlCATU,mCf. 

entrar in certe materie non 
(coppo lecite; ardire troppo: en- 

I trar nel lavorato. 

LCftrrMera. s. f. Misunno. 

C«nrleiii. V. CAa&ui. 

CWiicunì. .f . m. Sbuffo del vmto* 

Canrincdda. dim. di cabri isu. [. Mi- 

I sarà di nastri stretti quanto il 
«Ufo mignolo. ) Pagnotta ohe co- 
• Bta^a gittsto un carlino. 

iAtrrimi. s. m. Moneta ftholit«a) 

I uguale a L. 0,21 : carlino, . 

lltenittarìa. s. f. Rimessa. 

|4i«rnttara. V. GARRITTERI § 3. 

lifSnritlcMii. dim. Can^ettino. {| — A 

ti 'ha bota: aarrjuòla. . 

'Caritieri. 4»mXhi guida, carretta, 
carrettone: carretHèrey «arr«^<v- 
najo. Il Oli fa earri, carrette : cor- 
. -radore^ 

41arrittiat».4.^.Gita in carce^ta. 



I 



GarritCìf f liiv. s. m. Razzo matto, 

Garma. V. Carrubba. 

Garraaju. V. mannira. {| Per car^ 

Haggio, 
Garrubba. s. f. Albero: carrubo; e il 

frutto di esso : carruba, \\ — sar- 

VAGGiA : zénzero, jj - ciubbuuam, 

di cattiva qualità. 
Garrubbara. s. f. Carrubo. 
Garmbbastru. s.m. Carrubo selva-» 

ti co. 
Garrabbedda. dim, di carruba. || 

-DI CASSIA, il frutto della gaggìa. 

I; Le uova dell'amia. j{ Colpo dato 

colle dita : buffetto, jj Specie di 

figari comuni. 

Garrubbedda / ^ ^,.„„.««^„^. 

Garrabbeddnr • ^^«^^^«^''^^- 

Garrobbina. s. f. Carabina. 

GarraeeL a. m. Osso tenero. 

Carruceiari. v. a. Tracannare. 

Garraccialiari. v. a. Condurre in 
carrozza. Ij n'^. ti. Andar in car- 
roccio.- 

Garrnedda. V. Carrubba stru. 

Carruga s, f\ Insetto che infesta i 
cereali: melolonta» 

Qmvypussìu. s. m^, Rotaja. 

Garrui.^.m./?/. Sorta di radici simili 
alle pastinache. || V. carbuaju. 

Garrsju. V. vanedda. Anche in Ge- 
nova carrugiu è il vicolo. 

Garrumi. s,m.X nomo decrepito, o 
acciaccato. 

Garrnz^ata. s» f. Carrozzata, \\ Car- 
rata. \\ Misura di pietra, di 
calce, ecc., e anche d'uva: car^ 
rata. \\ Caribo' con getto di con- 
fetti. ||. Per rutata V. 

C»rmz^eAAtk.dimé Carrozzetta. jj E 
quella do'vie si metton i bambini : 
òarrvccio. 

Garruzieri. .s. m. Carrozzaio.. Il 
— '■ D^OfBA GB.OSSk: carmdore^ \\ 
Cocchière, . 

GarruKziarl. v.a. Carreggiare, \\ n. 
rifl^ Scarrozzare. \\ Far codazzo. 
Il intr. Farla ruòta, del tacchino. 



CARRmUATA 



-^18 — 



CA5A 



Carminata, s.f. Scarrozzata. 

GarrazzoDi. i. m. Carro. || Carret» 
ione con cui si doman i cavalli. 
Il met. Decrèpito. j|- di canni : eatf 
nòcchio. Il Muro delta zolfaia che 

?;nida dov'entra lo zolfo lique- 
àtto. 
GartabIMiDa. s. m. Arnese di legna- 

joli: quartabbuàno. 
Cartapistam. s. m. Chi fa o venda 

carta pesta. 
Gartoponi. V. cartabbonct. 
GartarU. s. f. Ove sì fabbrica la 

carta: cartièra. \\ Ove si vende: 

cartoleria. 
Gartam. s, m. Chi fa carta e carte : 

cartajo. \\ Chi vende la carta: 

cartolaio, 
Gartafi. V. cartesi. 
Gartaaa. add. Di fratto subacido : 

afro; specie di certa qualità di 

melagrane e melarance. || sosU 

V. CDPPITEDDU. 

GarUta. s. f. Rossore di pudicizia. 
Gartedda. s. /*. Còrba. || mittirisi 

8UFRA LA CARTEDDA DI LA MUN- 

NIZZA : rizzar la cresta, métter su 

peto. Il VlNNIRl CARTEDDI VAGANTI : 

farsi onore del sol di luglio. 
Carcera, s. f Cartièra, la uibbrica 

di carta. IJCustodia, coperta : car^ 

ièlla, 
Carleù. s. m. Cartoccioche le donne 

mettono nella rócca. 
Gartìari. v. inir. Carte^^ùire. || Esser 

ben affilato, di rasoio, coltello. 
Gartitfdam. s. m. Panierajo. 
CaHiMata. s, f Còrba. 
Cartiddanaria. s. m. Ladro di cam- 
pagna: scarpatore. 
Gartnlam. s. m. Quadèrno. 
Cartnleei |j.m.j9/.Schede vecchie, 
Oartalcffgi ( carte di privilegi. 
Gartallnu. V. cartusinu. 
Cartiinatffia. s. m. Cartòccio {Fr. 

cartonnage). 
CarCasino. s. m. T. tip. Carti^ 

eino. 



Cam. s. e add. Coro. ||farisi CARI} 
A VIDIRI : far caro di sé. 

Camana. V. carvana. 

CaracclilBra. s. e add. Frodatore. 
\\ Spilòrcio (da carogcbiu V). 

Carafnoiii. add. File. \\ Disòiiìe. 

Carama. s. f. Economìa. 

CamaaBia. s. f. Fanciullezza. 

Carosart. v. a. Tèndere^ tosare 
(jGr. miptii toso). 

Camecddo. dim. Ragazzino. P Sai* 
vadanajo, 

Caraau. s. m. Ragazzo. Chi dice da 
raret usum. Chi da caro. B un 
Tedesco scrivendo del mio Vo- 
cabolario in un giornale lettera- 
rio di Lipsia diceva da cabusari, 
tosare, come tosa nell'Alta Italia, 
dairuso antico di tosar i ragazzi. 
Il Per CARUSEDDU nel 9^ S V. 

Carata, y. CADUTA. 

Caratslani. s. m. CaroUiqo. 

CarozziBO. V. CARUZZUTU. 

Caruzanta. add. A nom che ha 
bazza: bazzone. B a donna: Aoi- 
Zina, specie s'*è giovane. || Goz- 
zuto (da CARozzu). 

Canaccari. v. a. Capalcare. 

Carvana. s. f. Carovana. || Pianta: 
rìcino. 

Carvanitatl. s.f. Goffezza, trivUdilik* 

Carvana. add. Grossolano, gòfj^. 

CamiBarv. s. m. Carbonajo. ||T« 

GARDURBULU. 

Carvanedda. dim. Carbonèlla 
Garvnnera. s. f. Cariono/a. (jLoogal 

dove s'è fatto il carbone: eetinaJi 
Carvwictta. add. Di color cari'^^ 

scuro. 
Carvuni. s. m. Carbone. \\ à 

GARVIJNI VA6NATU: OVOT Im 

di paglia. \\ FARI MORIRI CU 
FETU DI LU CAR^TTNi, far mori 
di dispetto, di crepacuore. 

Càraara. s. f. Carcere. 

Carzarcrl. s. m. Carcerière. 

Caaa. s. f. Casa. \\ — di L 
casa a pigione* \\ gasa gasa: 



CASACCBELLA 



-»%- 



CASIDDUZZA 



k casa. || FABi ca5a, diventar 
capo di casa ; proTTedere la casa 
del bisognevole: aprir casa, \\ 
FAIUSI LA casa: rizzar casa. E 
aoche acquistare da vivere agia- 
tamente. IJESSIRIBI CASAB PUTIA, 

' fig, freqnentare un luogo di 
molto: èsser a pigione, \\ CASA 
GAUDA, infèrno. 

GasaedMlta. s, f. Abito da donna: 
tacchino. 

CasaMoffftiia.^. m. Salumajo(yoce 
lasciata dai P^apolitani nel Si- 
racusano). 

Gasalara. add. Domestico: easa- 
ìinao. Si dice a una specie di 
polli. 

Oasalimi. s. m. Gasalino, casolare. 

GsMmiila. s. m. Mulo {Fotm quasi 
mulo). 

Gasauìa. V. capimentu. 

Casca, s. f. -Erba nociva : cùscuta. 

Caseània. s. f. Cròsta^ delle ferite, 
della pelle. 

Gascavaédarta. s. f. Pizzicheria, 

GMeavatfdaro. s. m. Pizzicàgnolo, 
E se vende solo cacio: caciajòlo, 

Gascava^data. Y. cazzicatdmmula. 

Gaseavaddo. s. m. Caciocavallo. \\ 
Chiavarda di ferro a pie del- 
ralbMTO della nave: eaeciaeavallo, 

OMeavi^liia. s, f. Si dice a donna 
pigra : ciondolina, ninnolona. 

Gascetta. s. f. Cassetta. \\ Pitale, 

Gaseia. s, /*. Ctusa. || »> di lu F0Sn: 
scannèllo, E - Di modda : traveT' 
ione. Della carrozza. || — Di Lu 

PBTTU: cassero. \\ — Di CILINTBU» 
della tipografia : telaino. 

GasciaMtaBCN. s. m, Cassapanea, 

Gasciariisa. s. m. Luogo pieno di 
casse. Il Armadio grande. || Scaf- 
fale. Il Canterale: cassettone. 

Gasciaroto. y. CASGiARU. (} Chi in- 
cassa le arance. 

Gasdarrttta. s. /*. Carro su cui è 
il cannone: cassa d* artiglieria 
(francesemente affusto). 



Gasciam. /. m. Cassajo^ cassettajo. 

Gaadata. s. f. Cassata^ \\ Carrata, 
Il Misura di 40 palmi cubi di 
concime. Di 153 palmi cubi di 
zolfo grezzo. |j mubu a casciata: 
muro di ripièno, 

Gasciolo. V. CASCiuifi. 

GaaciteMa. dim. Cassetta. || PI, 
Pianta : trifòglio a fiori grandi. 

Gascitta. s. f. Cassetta da spazza- 
tura. Il y. CASCETTA. Il Bachèca 
da orefice. 

GaacittÌDa. dim. Cassettina. || Cas- 
setta da elemosine, jj Botteghino 
de' merciajoli. || — di ccstura. 
y. baulleddu. 

Cascittiuiì. s. m. Quadrati, incas- 
sature per fregio. || Per spia. 

GatcimieMo. dim. Cassettino. || 
Cassetta da spazzatura. 

GasciaDi. s. m. Cassetta , cassetto 
de' tavolini, de' canterali, ecc. 
(^. cajon; e anche a Lucca 
casdone), 

GaseMa. s. f Casèlla, \\ Casa della 
scacchiera.]! Spazio quadrilatero,' 

Ser lo più degli orti , giardini, 
ostinato a tal piantagione: gua- 
dretto, presa, ajuòla. \\ Pernicchia. 
Il Caselline . \\ Casina. || BSSIBI 
'nta la so casedda : èsser nella 
sua beva, nella sua nicchia. 

Gaseila. s. f Casòtto, delle guardie 
della strada ferrata. 

Gasentnla. s. f Lombrico. || A ra- 
gazzo piccolo e impertinentello: 
soldo ai cacio y cazzabkbbolo (da 
casa in terra), 

Casèntaio. Y. sopra. 

Gasiari. v, intr. Andar di casa in 
casa a cianciare o oziare : tafa- 
nare, treccolare. 

GaaieavaMa. y. CA5CAVADDU.||jlfat- 

tOfte. Il MUBtJ DI CASIGAVADDU: 

soprammattone, 
Gaaìddera. s. f. Le buche onde i 

bambini giocan alla palla. 
GaaidiniBa. dim. Casellina. || Gli 



CASIGGIATURI 



^ IM ^ 



CATALOGNA 



spartimenti agli angoli d«l bi- 
schetto: casottino. 

Ca§ifsUturì. s. m. Falegname. 

Casina, dim. Casina. \\ Casino di 
campagna e di' città. || Per gas- 
si n a V. 

Casinnò. V. vasinnò. 

Catira. V. gassina. 

Casirìa. V. grasta. 

c!JJ*iUBa* I Esclam. Caspiterinaf 

Caspu. s. m. Lihbia d'oliyo potato. 

Cassar!, v, a. Cassare. || Per róm" 
pere {Fr. casser). || Trafìggere, 

Cassariarisi. v. n. ri fi. Donnear- 
selay bighellonare. || Scialacquare. 

Cassarìotu. s, m. Sbarazzino, mo- 
nèllo, 

CAssaru. s. m. Via principale: corso. 
{Ar. kassar).\\Cdssei'o della nave. 

Cassata, s. f. Sorta di ioria^ li Sor- 
betto di tal forma. || fig. Viso 
paffuto, belloccio: bambagione, 
viso badiale, bazzòtto. \\ Sgorbio 
d'inchiostro. 

Cassatedda. dim. Piccola torta. |{ 

OVA A CASSATEDDA: UÒva affìrit- 

tellaie. li cu' nn'appi wn'appi 

CASSATEDDI DI PASQUA: chi n^ha 

avuto n''kA avuto. 
Cassatina. s. f. Cassatura. 
Casse. V. GBÒ. 
Càssia, s. f. Pianta : gaggìa. || AU?a 

pianta: acacia. 

^••*!"' !v. GASSl^A. 

Cassira \ 

Cassisi, add. Sperticato. 

Cftssita. s. f. Cassa, del telaio. 

Casstttìna. d^m.CassettinoJ^\ SeàtoM. 
Il Cappellièra. 

Cassùbkala. V. casubbula. 

Castagsliiuna. s. /*• feccia. 

Casiagna. s. f. Albero: oustagno, |j 
£ il frutto: castagna. \\ Quel 
ferro che incassa ne*^ denti di 
una mota. Il — di lu paevjii: 
ànseri. ||— vdgghiuti: sUcciole, 
ballòtte. Il — CAUDI, APAU5TUTI: 



bruciate. ||tbuvabi 'n castagha: 
sorprèndere. \\ add. Castagno. 

Gastagnarà.f. e add. Sorta di uw, 
e di ciliegia di polpa soda. || 
Albero: castagno. 

Castasn«lQ. s. m. Pianta: ì-omklea. 
Il Travicello di castagno: c€uta-^ 
gnuòlo. Il add. Castagnino^ casta- 
gnuolo, lì V. CASTAGIfABA. 

Castidduzia. dim. Castellino, \\ 
Castellina di noccioli , eoa £he 
giocan i bambini. 

Castiarl. v, a. Castigare. 

Castìgghiani. s. m. Sorta di grano 
bianco. 

Casùlletia. dim. CasUlletto. U Tor- 
coletto da rilegatore. 

Caslia. s. m. Castigo. 

Castorinu. s. m . Sorta di paDDolano 
leggiero e fino. 

Casftbbala. s. f. Veste clericale: 
pianeta (fem.), 

CasBlanti. add. Ozioso, che va per 
le case. 

Casal^ru. s. m. Cascina. \\ Casoiart. 

Casaliari. V. casi ari. 

Casomai, avtf. Se mai. 

CasàBaila. vilif. Casùpola. 

Casapra. V. casubbula. 

Catabtoa. V. B/UMU. 

Catabblnnula.V. gruuna in senso 
di bigoncio (da xara pftrticeUa in* 
tensiTae binnula piccola benda, 
quasi benda che cali agli ooehi). 

Catacal. Voce tarca, sorta di haiea. 

Catacina. s. f. Febbre lenta. 

Catacinn. add, GoQtinuo. ({ Lieve. 

Gatacitra. V. calacetru (Quasi 
cedro). 

CalacÒMl^iH. v, a, Baccozzare^ re- 
cuperare (da xaTflc e cogliierey più 
che raccogliere). 

Catacùimnaji. s. f. pL Catacombe. 

Cfatafarca. s,r m. Catafalco, || Per 
simil. catasta, affastellamento. 

Galalaniscn. add. Di qiNiUtà -dì 
fico: fico catalano. 

Catalogna, i, f. Erba: androsaoe. 



GATALOR4 



^ 1«1 — 



GATIMETTÀ 



Catalani. V. cazzalora. 
GaUloAi. s. m, Cataluffb. || Per 

^im/.yeeciùo: squarquòjo. \\ È per 

schiamazzo (i& Piazza). 
Gatambota. V. cazzicatubimula. 
Cataaiettii. s. m. Periodo deter- 

Binato di tempo, tratto. |f a ojJ- 

TAMENU : di tèmpo in tèmpo. E 

anche a spilluzzico [Gr. it$reà- e 

[irriti di mese in mese). 
Catamiari ( v:a. Muòvere, \\ Dime- 
Gaianùnari \ Tiare. || Tentennttre 

{Menare colla intensiva xarà). 
€«tàiiimarì calàmmari. at^t». Pian 

piano: lemme lemme. \\ Chiòtto 

chiòtto. 
Caiamotu. Y. muticchi (motu e la 

intensiva xarà). 
Catananna. V. avu (nannu e la so- 
lita intensiva xorà). 
CMUmìm.s.f. Nènia, jl Fastidio. 
Caiaaiari. V. siddiaai. H Burlare, 
Catanlsaui. V. vastasata. 
CaiasMSO. add. Nojoso (con la in" 

tensiva xarà). 
Caiaiuiolii. s. m. Quintèrno. 
Calapaoata . j. /! Avversi tà, traversie. 
Caiapanocta. j. f. Contadinotta : fo- 

rosetta, 
CaUpanotlD. s. m. Brìeconcèilo. 
Calapann. s, m, Gr ascino. || Per sim. 

sghèrro, 
Gatapezzu /Si dice'P£ZzU su CA- 
teapèzzaio) tapezzu a uomo 

baon a nulla : pèzzo da catasta. 
GataflAsima.j. f. Cataplasma 'm.\ 

Il /S^. A persona uggiosa: cióndolo. 
GaCapjtezola. s. m. Pianta; ««rta-. 

pima. |l •- SABVAOGiiT: titimagUo 

selvatico. || Esclamazione: ijcii^.^ 
CaRarasBi. s. f. Catrame. 
Calaraaa. V. catoniu. 
€atarineMa. s. /*. FarfalUi aera 

'^le lave. 
Catamola. V. GATAIINOLC. 
Citiarra tto. s. m. Bòtola. E.laiai-'^ 

posta ribalta. || Cat»ratta.\\^txkA 

(Huva biaoioa. 



Gatarazaà. s. m. Tiritèra. 
Caiani, s. m. Catinajo, bottajo (da 

CAT€). 

Gataseia. s» f* Bòzzima. || Erba: 
branca ursina. \\ Altra erba. V. 

GRASSLDDA. 

Gatatciari. V. 'ncatasciari. 
Gatastoai (a). Modo aw. A catasta. 
Gatata. s. f. Secchiata. 
GatatripBlB. V. stbaula. 
GatatAffliiu / xr r^.^^^^^^^TT 

C.t.Uk.fta. 1 ^- TARTUFFULO. 

GatazzAmmulo. s. m. Uccello: 
smèrgo minore. 

Gatecft. s* m. Caccik. 

Gateddu. TCNiai UNU a cated»u: 
farlo aTardiritto{Cr.y.oaiTo^ per- 
pendicolare). 

Gatenuiri. V. 'ivquatìrnaei t| V. 

LIGARI. 

Gateraolo. V. catakitolu. 
Gatiari. v. a. Attinger a secchie 

(da gatD). 
GatlbbnlB. s. m. Segone. 
GaticanA.. s. m. A uomo piocolo: 

caxzabiébbolo. 
Gaticazzari. V. catagogghiri. || 

V. TAGOHIARI. 

GaticazzBBiBiBla. V. gazzicatum- 

MULA. 

Gaticeddu^-^tm. Secchièllo. 

Gatina« s. f. Catena. \\ Guida.^A.t\ 
éidtlolato. \\Legame. {| Guinzaglio 
del cane. || «^dilu coddu: eèi'da 
del còUo. Il Sbarra, serraglio ove 
si paga pedaggio. 

GatiBazzeddu. dim. Chiavistellino, 
\y -Lucchetto (Fr. cadenas). 

Gatinaizoki. s. ut. Paletto. || Lue- 
chettino. 

GatiBazza. s. m. Catenaccio^ chia- 
vistèllo. Il CATINAZZI DI LU GODDU: 

nòdo del còllo. |ì fari gasi- 
NAZZu: mancar fuòco ^ far ceisca, 
CatìBCtta. s. f. Coreggia >al pet- 
torale del fornimento del cavallo: 
eoreggiwu. || --^ Di ROGGIO: od*^ 
tenina. 



CATJNIGGHIA 



— 188 — 



CAUZARARU 



Cattniggliia. s, f. Catenina, \\ Mo^ 
• niUy frenello, 

Gatofa. 8, f. Stalla. \\ V. CATOJU. 

Gatofa. 8. m. Casùpola^ tuffurio, 
topinaja {Or, xarù ytotv: stanza 
terrena) 

Gatblieo. add. Insocievole. 

Catrama. 8. f. Catrame, || dari ca- 
trama: tener a bada. 

Gatreeia. 8. f. Spina dorsale. || Ca- 

trÌÒ880. 

Gatranfliii. V. catatuhmuli. 

Gàttara. Esclamazione: eatta! 

Gattau. 8. f. Buffo di vento. 

Gattiggliiarl. V. grattigghiari. 

Gattivansa. V. cattività. 

GattivitA. 8. f. Vedovanza^ vedovità. 
^ Il Schiavitù. 

GaUìTQ. add. Fédow, \\ Catturato: 

' captilo (Lai. captU8 privo). 

Gato. 8. m. Secchia, \\ Catino del- 
Tarrotino. || Per lemmu Y. l| Sec- 
chiata {Lat. cadii8 anfora, onde 
Titaliano catino anche). 

GatoMa. 8. f. Granca88a, 

Gatabbiari. v. intr. Incrudelire. \\ 
rifl. Ixucivire. 

Gatobbu. add. Di mal di gola che 
obblighi a tossire. 

Gatabboliari. v. a. Zombare. 

Gatngffhia. Y. cortigohiaba. 

Gamsfbiarì. v. intr. Pettegoleg- 
giare. I) Per grattigghiari Y. 

Gatnna. Y. catuniu* 

Gataaiari.t;. a. Importunare, nojare. 
Il intr. Mormorare. \\ Borbottare, 

Gatonia. 8. m. Nòja , molèstia. || 
Boì'bottìo. |) Disputa, rimproveri; 
cagnaja, || DiascoVtOy buggerìo, 

Gatoninsu. Y. cataniusu. || Bron^ 
tolone. 

GaUuari. Y. 'ifCATUSARl. 

euHUÈioaUk, 8, m. Acquedotto, || Doccia, 
doccione, 

Gatase«4B. dim. di catu&u. || Y. 
gubriuneddi. 

Gatnsa. s. m. Tuboy cannella, can- 
noncino. Il — mastru o ttmiii- 



NARO : cannone, || — TUBiMUf AAr 
cannontxllo. \\ — «di la SBNIA: hi- 
goncioUUo, ||ni«l. Intestino retto. 
Il Per 8im. spilungone (Potrebbe 
venire da gatu). 

Ganci. 8. f. Calce. U Y. CAHCiu.- 

Gaoelarì. v. intr, Trar calci: scal- 
ciare, 

Gaacìatari. verb. Calciatore, y adi, 
Calcitroso, 

Ganciiia. Y. quacina. 

Gavcinam. Y. QUacikarg. || V. 

CAUCIATURI. 

GàBCia. 8. m. Caldo, 

Gànda. s. f. Calda , che si dà al 

ferro.|| met, Rammaniina, \\ Burku 
Gaodana. Y. quarahata. 
Gautfariarì. v. a. Sparger il ranno 

sul bucato. 
GàaMa. Y. CÀUDU. 
{ GaoAiari. Y. QUariari. 
GaiMliaiara. s. f. Impeto di rabbia» 
Gaadicctfda. dim. Calèucào. 
GAa4ii. 8. e oda. Caldo. U Di cibo: 

ealoroso [A. V. ital, caudo). 
GavdaliMtt. dim. Caldetto, || Fiet- 

toloso. (I Adiroso. 
Gaodwaii. Y. quadumi. 
GAnln. Y. cavulu {A. V, ital, cauk), 
Ganpona. s. f. Sorta di musica po- 
polare (Lat. caupo)* 
GAnra. Y. caUDU. 
Gansanti. Y. qdasanti. 
Gaasanaa. s, f. Cagione. || ^N GAV> 

SAlfZA : a cagione. 
Ganaari. v, a. Cagionare, l| Calzare. 

Il Rappezzare, 
Gaosatari. Y. quasaturi. 
Ganaedda. Y. cavusbdda. 
Gaaactta. Y. quasetta. 
GAuai. 8. m. pi. Calzone^ \^^ GURTir 

brache, || — Di SUTTA: mutaside, 
GavaltUiBi. Y. QUASITTSlfl. 
Gau80l«. add. Di eava4 con piedi 

bianchi: balzano. 
GanuiDara. s. m. Chi fa calzoni» 
Gananni. Y. quasuhi. 
Gaiuarara. Y. scarparu^ 



GAtrZARI 



- IW — 



CAII 



Gaatari. V. quasabi. 

ClWÌ. V. GAT75I. 

Cavittcri. V. quasitteei. 

Cava. s. f. Cava, \\ Burrone. 

Gava««lflri. V. cavadduniari. 

OavaMaro. s, m. Cavaliajo. 

Gavaddifrnn. add. Cavallino, 

GaYadtfina (a la), avv. Di scarriera. 

Gavatfdiaeaaieiiti. V. sceccamenti. 

GavaMlMa. V. cavaddionu. 

Gavadtfa. s. m. Cavallo. || — Di 
CA&EOZZA : cavallo da tiro. || — di 
CABBETTU: da caìTetta.\[*-'m BONU 
LANZU, svelto di cor|K>. || -- di 
LA MAjfOJ, alla dÌTÌUa del eoc- 
chiero. |1 -dilasedda, a sinistra. 
Il — DI VABDA : cavallo da soma. || 
Per CUTCMAGNU V. Il met. A 
uomo inorante : duco. \\ cavaddi, 
macchie d'incotto alle donne che' 
tengon il fuoco sotto: vacche. \\ 
MBTTiBi a gavaddu, metter su 
insieme le parti: montare. 

GavaMnaeliiarl. V. a.Ammannellare. 

GavaMaBdiia. s. m. Mannèllo di 
spighe. 

GavaMani. s. m. Cavallone. |) Per 
ispregio: bestione. \\ Per CUTU- 
MAGIIU V. 

OavaMoniari. v. intr. Saltare , 
correre, ruzzare: scavallare. 

GavaMuzo. dim. Cavallino^ cavai' 
luccio. Il — DI MABi : cavai ma- 
rino. Il Cavalletta. \\ PUETARI A 
CAVADDUZZU, portara caTalluccio . 

Oavagaa. Y. fasgedda. 

Gatalassia. V. babbaluci. 

Gavalera. add. Mandorla fresca, 
Tarde: càtara. 

Cavalla, s. f. Cavalla. I| Vela di 
straglio di mezzana: carbonara, 

Gaiallaccia. V. gai^antomu. 

Cavallina, s, f. Inganno: cavaUettct. 

Cavalllaa. s. m; Sorta di tela di 
Costanza, più forte deirordhiaria 
' (M acaluso-Stobace). 

CbvantttD. s. m. Cavalletto,^ Capra 
da Bonratare, >ecc. 



Qavarcl. V. cbapdzza 9^ J. 
Gavam. s. m. Fango putrido e- 

fetente. 
GavatcMa. V. oivoccuLU. || V. cjl 

VATOHI. 

GavaiiMam. s. m. Arnese onde si 
fanno i gnocchi o topini. 

Cavata. V. cavateddu. 

Gavaumi. s. m. Sorta di pasta r 
tannonciòtti, \\ — RiOAT0: sèdano, 

Gavesa. s. f. Capo {Sp, cabeza. || 
fig. Ingegno. 

Gavltgfeia. s,f. Caviglia, cavicchio. 
Il Zaffo. Il FaccenStzza, impiccio. 
Il Bìschero della chiUrra. || Pi- 
rone del clavicembalo, ecc. || 
Girèlla del subbio. || — di vANGUr 
granchio. 

OavitsIùoBi. s. m. Fiuòlo. '\ Ap- 
piccàgnolo.\\Piantone della pianta. 

Gavìfgfelasa. add. Fastidioso. 

Gaviala. $. f. Baccellone , sciocco. 

Oavisa. y. CAFisu. 

Gavialaai. accr. Disutile: spara^ 
gione. 

Gavarchio. V. caforchiu. 

GavaeavuscMa. V. 'ngavusedda. 

cavala. V. CAUDU. 

Gavallcetféa. s. 'm. Pianta spon- 
tanea: càvolo perfilato, eoùa. \\ 
Altra pianta: senapaecia. || ibi— 
smni A CAVULiCEDDi: andar al' 
Pelemòsina. \\ PORTAR a caVDLI- 
CEDDI : portar a cavalluccio. 

GavaiidMam. s. m. Raccoglitore 
e venditore di erbe selvatiche. 

GavaliMI. dim. Cavoli intristiti o 
stenti. 

Gavallaa. s. f. Pianticella di cavoli 
da trapiantarsi: braschina. 

GAvalo. s. m. Càvolo. \\ -^ CAPPUC- 
CIU: càvolo cappuccio. ||— FORTI. 
colza. Il A CAVULI GAVULIOBDDl:: 
a cavalluccio. 

Gavaat. s. m. Ripostiglio nel mezzo 
del bastimento. 

GaBcaa. V. RETRÉ. V. GASBlf A. 

Gali. V. CAirsi. 



GHLAiriABI 



— 186 -. 



CHIA^rUNURI 



CkimnUrì. V. chianari. 

Cliiaiil44ani. s. m. Pianellajo, 

CbiaDÌcidata. s, f. Pianellata, 

dUanioio. dim. Pianeròtto, 

CiliiaBialeMa. dim. PiaTWttino, 

Ckianocta. dim. Piccola pianara. 

ChiaDOzza.. <5. m. Pialla di' legna- 
joii. Il — DI PUUZziAai : ca- 
gnaccia. || — PRi SGUACiARi: 
pialla a fèrro itigordo. 

Cbianta. s. /*. Pianta, || Vite no- 
vèlla. Il — DI LA MANU : palma. 
'Chiantarl. v. a. Piantare. \\ — Li 
TACCHI: impostar i tacchi, de' 
calzolai. Il rifl» Tacersi» || CHiAif- 
TATi: zitto! 

Cbtantedda. s. f. Tramèzza delle 
scarpe. 

Chiantiddari. V. 'nchiantiddaiu. 

'Cbiamimi. s. f. Le piantine, il 
postime da trapiantarsi. [) Pol- 
lone spiccato dal ceppo della 
pianta, per trapiantare: /liiinlofte. 

Cbianta. s. m. Pianto. 

Cbianii. «, m., avv. e add. Piano. 
Il Piazza. Il A PEDI CHIANU: a pian 
terreno. \\ 'n chianu : in piano. 
E anche: fuòri (Scambio del p 
in ch). 

Cbiauani. accr. di chiana: piallone. 

Cbtanora. s. f. Pianura. 

CbiaDOZKata. s. f. Piallata» 

Cbianozziarì. v. a. Piallare. 

Cbiappa. s. f Parte deretana: 
chiappa. \\ Campanèlla, maglista 
a cni s'appendon quadri o altro, 
che sostien checchessia dell'ar- 
pione. Il — DI FICU: piccia di 
fichi. Il Bandella. 

€biftppara. 5. f Pianta: càppero, 

Gbiapparazza. s. f. Pianta: sca- 
monèa, 

Gbiapparla. s. f. Luogo da capperi. 

Gbiappamta. add. Grasso: poccioso. 
Il Noderuto. 

Cbiappata. V. pappata. 

Cbiappedda. Y. giampedda. || V. 

PISULA. 



Gbìappetta. s, f. Pezzetto di stoffa, 
o cordoncino yariamente avvolto, 
che si inette per adorno negli 
abiti, là dove s'affibbia o s'ab- 
bottona. Il Per scACCHERi V. 

Gblapplnn. add. Tardo : ciondolone, 
pie ciòcci. 

GhUppIra. V. chiappara. 

Cbiappnnl. s. m. Cantone. \\ met. 
A uomo pigro: piallone {Dante 
ha chiappa per sasso). 

Gbtera. s. f. Chiara, \\ fari la 
CHiABA A LC viNU, chiarificarlo: 
far la tira al vino, ESSISI S* 
CHIARA di napoli: non portar 
barbazzale, 

Gbiaranzana. s. f. Chiarore. > V. 
CHIARIA. 

Gbiaravalllsta. s. m. Cerretano. 
Gbiaravalla. s. m. Almanacco, \\ 

fig. Cerretano, 
Gbiarcbiam. s, m. Macchio di 

pietre : petraia^ mòra. || Terreno 

sassoso {Gr. xtpxn macchio). 
Gbiaria. s. f. Albore. || Chiarore, 
Gbiaròbblsa. s. m. Per ischerzo il 

vino, 
Gbìamliddo. dim. Chiaretto. 
Gbiaseo. V. ciascu. 
Gbiàsiraa. s. f. Rùggine à%\ìb biade. 

li V. BCALIMICCINU. 
GbiàSÌrì. y, TRASIBI. 

GbiaaaiL s, m. Cinasso, || Piazzata, 

Gbiasanen. add. Che ama il chiasso: 
chiassone, || Chiassoso, || Troppo 
lussuoso. Il Di colore : avpentat/D. 

Gbiatru. V. chetru. 

Gbiattiarì. V. trizziari. 

Gbiattlzza. s. f L'esser piatto. || 
Grassezza, pinguèdine. 

Gbtatto. add. Piatto. \\ Grasso :/wi29. 
Il iRisiNNi di chiattu, delle navi 
abbandonate. || ittabisi di 
chiattu, fig. Abbandonarsi di 
fare, desistere. 

Gbiattanata. s, f Piattonata. 

Gbiattonì. V. SÀRACU. 

Gbiattuniarl. v. a. Piattonare) 



CHIAVATU&A 



— in — 



CHiaCHIRIDDU 



GfeìaTaCora. V. fibmatura. . 

OUftfera. s. f. Campanklla ove son 
legato le chiavi. || Sulla degli 
orologiai. || CAiòpo/o. del l'aratro. 

Il V. ACCHITTERÀ. 

Ckiavcri. V. ciqavittebi. || Chia- 

Gkiavi. s, f, a%iaw, || Qhiaf/atàaà^X 
fominieiito del cavallo. |[ Tra- 
vèrsa del telajo. || -> di la percu : 
cavicchia, || Grappa^ per segnar 
unione di parole in tipografia. 

GkiavUui. s, m. Gruccia, 

GUavitta. s, f. Chiavata, || Bischero 
della chitarra. || V. cuavind. 

dùaxia. 5. f. Piazza. || MeroaUf, 

GManalom. s, m, PiazzeggitmU, 
piazzatolo. 

ClUanetu.V. scACcnZKi.]\Piaszetta. 

Gkìaoota. V. vucciRiOTU. 

Ckica. s, f. Pièga. 

€lhieari..v. a. Piegare, \\ Arrivare 
{Gr, xcysw pervengo). 

Gkicalnri. s, m. Mòdano de^ bottai. 

Cfelccliiari. V, intr, BalbetUtre. 

ChiecioCa. V. cncciUFA. 

Ghicliicctfda. dim. Piegolina, 

Qneliiriehl. Voce del gallo: chie- 
chirichi, 

Chienaa. V. GixcuuA. || dim, di 

GHICA. 

GkiMIrlari. v, intr. Questionare, 
tenzonare (da CHI diri). 

GMMa.^Of». Quegli te uooiof ^iie/io 
86 oggetto. Il fari gomuchiddd, 
dis8imalar«9 cedere. Il tiuU. Quello. 
Il 'na chioda, nn certo che, ov- 
vero un impulso simultaneo (A, 
V, ital. chello), 

Cfciè. ow. Poco. 

dulecCV. y. CHECGU. 

OUeflli. s, f. Cavo del giogo. 
Chierea. V. cherchiri. 

GUetli. V. LAZZOLU. 

€liiflimia. s, f, Nocciola "vuota e 

gobba. 
€hirarma. add. Corto e gobbo : ca- 

ramògio. 



Chiflhri. s, m, Faecènday affare, da 
fare (da chi fari). 

Chiflla. i. f. Gomma : diagrante. 

Chinina. V. mirlinu. 

ChUmimi. add, Jliìope. 

Gkiaa. /. f. Torrente: pièna, !| Ter- 
reno che scende : china. |; Pianta : 
china. 

Gfeioeafglii. s. f pi. Minuterie {Fr, 
quincaillerie). 

Ghincasglikri. s. m. Minutiere. 

QUIncliè. s, m. Lume a muro, grvp^ 
petto, viticcio (Fr, ^inquet). 

€liln€«. V. sciFv, 

CkiBìiia. /. f. Pienezza. 

Gfelanìei. add. Qmndici, 

GkinBa. V. chiddu. 

Ghìna. add. e sost. Pièno, jj Bipièno. 
Il -- di OADDINA: firattogUe. || 
CHIlin COM^UN OVU.V.RTUCIATU, 
Il 'N NCHINU. avv, : in pièna. 

Chinala, s. f. Gioco a carte: ro- 
vescino {Sp, quinolas). 

ChiaalteMa. dim, Polputéilo. 

Chiè. s, m. Uccello : assiolo, MU, 
li CHiò CHiò, canto d^ uccello: 
ckiocehio&o. 

Chiosi. V. CEUSA NIURA. 

Chiova. s. f. Piòggia (A. V, ital, 
piova). 

Chièvirì. V, intr. Piòvere. \\ — Pisi 
FISI o pisuLi PISOLI : piòver a bi- 
gonce. 

Chiava.^, m. Chiòdo. \\ Sorta di ballo 
antico, p Per chiò V . || - di l'ar- 
VULU : fittone. \\ - di lu mecciu : 
moccolaja, fungo. || — a martid- 
fiUZZU : arpione. || — 'n testa : 
chiòdo, fitta, dolore. || chiantari 
li chiova a UNUy accusarlo esa- 
gerando la colpa : tagliar le legne 
addòsso a uno. \\ APPizzARi LU 
CHiovu A 'na banna, fermarvisi. 

Ghìppa. s, m. Pannicolo degl'in- 
testini: omento, 

Chirca. V. origchta (Abbrev. di 
cherica). 

€hlrehlrl4da. s. m. Cocitzzolo, chi- 



CBISCOP0 



— 158 — 



CIACANIABI 



ricùzzolo (La radice è sempre in 
cherica). 

Gbircopa. V. varcocu. 

Ghircn. V. ciRCU. 

Gbiri-cliiri.V. CGi cci. \\ V. mìa. jia. 

Chlricopu. V. VARCOCU. 

Gliimcì. Idiotismo per cruci : croce. 

Clil§a. s, /*. Chièsa, 

GMisfti. Voce per iscacciar- la gatta : 
gatto là, 

ChìMa. pron. Cotesti se «omo ; co- 
testo se oggetto. Il add. Cotesto. 

ChUtn. pron. Questi se «tomo; que- 
sto se oggetto. Il €uld. Questo, ||UN 
CHISTU CCA: un còso. || 'naghista 
cca: un cèrto che {A. V. ital. 
chesto). 

Gbim. y. CHISTU. 

Cbitiari. V. grattioghiari. 

Ghitlchité, s, m. Sollético. 

Ghiticbiti. s. m. Uva piccolis- 

SHDa. 
CbitUrì. y. QUITTABI. 

Ctaittena. V. jittena. 
CbUdari. y. grattigghuri. 

GbittUBi. y. CUTTUWI. 

Gbia. y. ccHiù. Il Sorta di uccello 
notturno. 

GbiuaBD. y. GHIANU. 

Gbindenna. s. f. Impòsta, || Chiu- 
dènda. Il Chiusino del forno. 

Ghiodata. y. CHIUJUTU. 

Gbiai-ebiaì. Usasi per dinotar con- 
fusione, sgomento: sèrra tèrra! 

Cblnjota. P. pass. Chiuso, 

Cbinmazzcdda. dim. Guandalino. || 
y. PABABBOTXi. || SelUttaf sopra- 
schièna del fornimento del «a- 
yallo. Il Asta trattenuta dalle 
molle, che porta il perno della 
partita d'av^anti della carrozza. 

Gbhmiazia. s. m. Guanciale (da 
piumaccio), j) Cuscino. 

Gbiomla. y. LENZA. 

Gbiummaiora. y. ghiummalora. 

Gbiummcra. y. firticumera. 

Cblummia. y. lenza. || y. benna. 

Gbinmnilari. v. intr. Deìle uIìtc 



quando son grosse quanto i pal- 
lini. 

Gbinniiilgna/o. ,. 

CMonrid. i^«"»*'«»- 

CbiiUBBia. s. m. Piombo. || Miglia- 
ròla de^ cacciatori. || Piombini 
delle reti da pescare. 

Gbinmimisi». add. Pesante. 

Gbiomphri. v,intr. Afatorore (Quasi 
compire y. 

Gbiappunt. s. f. Il legno di pioppo. 

CMrinppiarì. v, intr. Frizzare.. 

Gbiappa. s, m. Albero: viùvpo, 
y. ANTINNA. Il met. Ciondolone 
impaccioso, \\ fra CHiirppc, per 
ischerzo : prète pero, 

GMoppMa. add. Frizzante. 

Cbi«rìri. v. intr. Prùdere. \\ V. 

CHIÙIRI. 

Gblurito. s. m. Prurito. 
GbiarlttYi. y. aRRUVìu. 
Cbrama. s, f. Ciurma, 
Gbismta. y. chiujutd. 
Cbiveo. add. Chiuso. || Cupo. 
GbiavaiMi. add. Piovana. 
Gbiuvam. s, f. Arnese ore si ftt k 

capocchia ai chiodi : chiodaja, 
Cbiavarda. y. ciarda. 
Gbinvara. s, m. Chiodatolo. - 
Cbiaveiiti. s, m, I lati del letto eÌM 

pendono: acqua, onde a due 

acque, ecc. 
Gioverà, y. chiuvara . 
GbinvIMieari >v. tfirr. Piwnggi- 
GbìDViddicbfarij nare. 
Chìmnéén. dim. Chiodetto. \\ A CHIV- 

VIDOTJ. y. 'NZIFALERI. 

Gbiftvìrl. V, intr. Piòvere, \\ Sortire, 
GblOTOMi. add. Piovoso. 

Gbiozza. y. JACOBBU. 

Gì, pron. Gli maschile singolare, le 
femminile singolare, loro pluraìe 
d'ambo i generi. j| avv. Ci. 

Già. y. Te*. 

Giaca. s. f. Ciòttolo. \\ Pietra silicea, 
sasso {Ar. kiaka). || za gìacA) per 
ischemo: crèzia. 

Giaeaniaii. y. sburdiri. 



r 



CIAGAAI 



— 1S9 — 



CIAlfCD 



Ciaeari. V. ^nciacabi. 

Giaeata. j. f. Ciottolata. ||V.CiACATU. 

Guata, s, m. Ciottolato, 

Giafca. s, /*. Fenditura^ erbatura. 
Il Fossa quadra : formella, 

Giaecalisna. s. /*. Spaccalegna. 

Giaccalora. s. f. Canna fessa che fa 
rumore sbattendola. 

Cìaccara. s, f. Fiàccola. 

Giaecari. v. a. Fendere. \\ Screpolare, 
Il Arare la prima Tolta: róm* 
pere. \\ Crepare, incrinare de' 
Tasi di Tetro, terra^ ecc. i| n. rifl. 
Recidersi delle stoffe (dairitaliano 
laccare). 

Giaccariata. s* f. Baldoria con fiac- 
cole. 

Giaccatina. s. f. Aratura che si fa 
costeggiando: costeggiatura. 

Giaecatn. add. Fesso, crepato, ecc* 
Il sost. Sparato della camicia. 

u.»»» urary^ CIACCA. 



CiàccUil. Voce onomatopeica del 
rumore di cosa che si schiacci: 
ciacche. \\ Scoppio : schianto. 

Ciaeckituita. V. fittiata. 

Giaecnla. s, f. Fiàccola, || Lanterna 
per uccellare o pescare: frugnolo, 

CSaccolam. add» Di anno che pro- 
duca troppo ampelodesmo da fiac- 
cole. 

Ciaccolata. V. cucculiata. 

Ciacealiari. v. intr. Gaòciare col 
frugnolo: frugnolare, 

CiaccDliata. s, f. Il frugnolare. 

GiafagirliiaBi. s, m. Pianta cefa- 

glione. 
Giafalata. Y. timpulata. 
CìAfala. add, Gonxo^ baggèo. 
Ciafkrdiarì. v. a. Volger sossopra : 

capovòlgere. 
Giàfen. Y. CIAF ALO. 
Giaffa. Y. CIAMPA. 
Gialliffhlola. Leggiero strato di 

zolfo. 



CiaAi. add. Grasso: poetioio, 

CiaflSCOli. Y. CABRACCHIA. 
GiàiU. Y. CHIAITA. 

Giaia. s, f Piaga, 

Cialà-clalò. FARI ciAiA-ciALÒ: sve- 
sciare, ridir ogni cosa. 

Giallaba-clala. Grido di gjoja. 

Gialoma. Y. centona. [j Tiritèra. 

Gialnmari. v, intr. Il darsi la tfoct 
mentre alano i marinai (Gr. xi- 
XtwtfM: dar la Toce il capitano 
di mare). 

Giamari. Y. CHIÀMARI. 

Giamarita. Y. ciabaxitA. 

Giaiiiari. Y. camuri. 

GiamÌDO. vesz. Carino. 

Giamma. s. f. Fiamma. 

Giampa. s. f. Zampa, jj II piano del 
fondamento, otc, posano le fab- 
briche : platèa (È la radice del- 
l'italiana TOce inciampare). 

Gìamiiari. v. intr. Inciampare, 

Giampaasa. accr. e pegg. Zanmone, 
Il fh' Pinocelo, manaccia. E an- 
che: ciabattaccia. 

Glampedda. s. f. Piastrèlla, murHla 
con cui giocan i bambini. 

GiampUletUi. s. f. Ciambèlla. 

Gìanctaetto. s. m. Guardinfante, 

Y. PARABBOTTI. 

Gìanclitari. v, intr, 2^oppicare (da 
cianca). Il n. ri fi, Y. cantiarisi. 

Giamciamurrata. s. f. Ferita di ta- 
glio nel capo. 1| BraTata: ram- 
manUtta. \\ fio. Temporale, 

Gìanclana. s, f. Sonaglio^ bùbbolo 
(da cian dan Toce imitatiTà. E 
chi sa che non sia simile Pori- 
gine di cianciare), 

Gianeianam. s, m. Ciancione^ cior* 
Ione. 

GÌ*DCÌrÌ. Y. CHIANCIRI. 

Giana. Y. CHIANA. 

Gianca. s, m. Fianco, \\ — Di LD 
Vattau: ciglio. \\ farisi lician- 
CHi TANTI, ingrassare, arricchire, 
esser soddisfatto ; e anche sgar- 

G1ARISI \, 



9 



A. Tbaina. yocabelariettOj ecc. 



CIANCtJLIARI 



— 130 — 



CKATUZZU 



Oiancaltari. V. chiancuuari. 

€iancaiulUf. 5. f, Fianconata. H 
DARi 'na ciAivctmATA, accensàre: 
dar una bottata» || Fiancata deRa 
naTè. 

Ciancatn. add. Fiancuto, 

CSaneiin. V. bragujlìu. 

€ittùiarì. V. chianìari. 

ClttDMIttiri. V. vnscAGGHi. 

CtaiiiMica. y . cmNAGA. |i Y. sotto. 

difttiiiaea. s. m. Spacco, fendi torà. 

Ciantari. V. chiantari. 

Giantiari. V. trtzziari. 

Cìantrata. Y. ciantria. 

Giantrla. s. f* Dignità ecclesiastiea: 
cantoria {Fr. chantrerie). 

Giantm. s. m. Cantore {Fr. ehatrtn). 

Gìanta. Y. chianto. 

Cittifi. Y. cnANU e cimili. 

^anvoUi. s, m. Che ha (erre in 
piano. 

Giaplia./^. /*. Addoppiatala àéRk 
cigpaa, ecc. : ciappa. \\ Fermaglio, 
bòrchia, \\ Lapida, ti Piastrèlla, 
murèlla con cui giocan i bam- 
bini. I) Y. CHIAPPA per maglieOa. 

Y. €IAPPtJLA. 

Giapparaita. s, f. Pianta: terebinto. 
Giapparcdda. s. f. Pianta: m- 

nùncolù. 
Giappedfhi. Y. giampedda. 
Cìtfinpetta. drm. Borchietta. 
Coppola. #. f. Trappola: schiaecia. 

Il Lìvida. 
GiaranrikMara. s. m. Sonator di 

ciaramella. 
GiaraiiiitftftizMi. dim. Ciaramellina. 

Il E anche una conchiglia: ca- 
rina ia vitrea. 
Claranira. 3, f. Tégola, tégolo. 
Giaramiraro. s, m. Fomaciajo, 
Giaramirate. Y. GArpucciNATA. 
Giaramlreddì. Y. lgffa. 
Gia^amita. s. f. Rottame di terra 

cotta: coccio. Il Per tégolo (Gr. 

*7tpo/Aixós: di creta). 
Giàramium. add. Di terreno pien 

di cocci. 



Giaràmpulo. Y. RACioPPU. 

CSAraiaiici. Y. carmuciu. 

Giarari. v, a. Odorare, annasare, 
fiutate. Il intr. Esser baggeo. jj 
parisi GIARARI: farsi scòrgere 
{Fr. fUàrer, cambiando la/2 ine). 

GiarAnlB. s. m. Cerretano, 

GiaraveMn. Y. giatareddu. 

Giarda, s. f. Malattìa alP unghia 
del camallo: giarda. 

GiardclMi. add. Dappoco: ctè/ò. 

Giareddo. Y. ciavareddu. \\ Y. 

CIAMPILLBTTA. 

Glarenza. s. f. Nausea, Tomizione. 

IIpigghiari'nciarenza, prender 

a nausea. 
Glari. Y. scì'ARi. 
Oiariari. v. intr. Andar fiutando 

e cercando: braccare. \\ PwUire. 
Giarmari. v. a. Ammaliare, affa- 
scinare {Fr. charmer). || V. ga- 

STiMARi. Il Rubare. 
Gianuarla. s.f. Ciurmerta, giunteria. 
Giamo, s, m. Malta, fàscino {Fr. 

charme). 
Glarmaiiari. v. intr. Chiacchierare 

senza conclusione: daramellare, 

tattankUare, cicalare. || Biski- 

gliare, 

Giarmnlto ìs. m. Cicaleccio, pi^ 
GiaraaallaKii ( tpillòria, brusìo. 
Giarmnnlari. Y. giarmuliari. 
Giamdda. s. f. Flussione. 
Gìarora. 's. f. Chiarore. 
Giamsa. Y. ciaurusu. 
Glasekera. s. m. Fiasca. 
Giatari. v. intr. Fiatare. || Rospi^ 

rare. || Spirare del Tento. 
Giatarina. s. f. Respiro. || Ànsima, 

fiataccina. \\ Anelito. 
Giaticeddii / Yezxeggiativo a persona 
Glatiddo { cara: cuor mio, do* 

cino mio, grillino mio. 
Ciato, s. m. Fiato. \\ Respiro. || 

LlVARi LU CIATU: vessare. 
Glatonl. accr. Fiato grosso e affan 

noso: fiatone» 
Glatono. Y. ciatiddu. 



CIÀULA 



— 131 - 



cicocrrA 



(SAiiit. s. f. Uccello : gazza, \\ Gar- 
lone: cornacchia. || Svagolato. |l 
Sorta di corbo: tàccola, || Ra- 
^za Tana : fraschetta, 

Giiollari. V. CIABMULIARI. I| Sva- 
golarsi, 

Citalotta. dim. Gazzeròtta, 

Gmiani. s. tn. Verga da innestare. 

Giniran. -V. ciarari. 

CiaoredilD. Y. ciavàbeddu. 

GiMrrina. V. fanfabeicchi. I|V. 

CUBBAITA. 

Ciàoru. s, m. Odore bnono: fra" 

grama, || Odore, l| avibi ciauru: 

èsser bàbbèo. 
Cianrasa. add. Odoroso. || Fra^ 

gratile. 
GiaTareddn. s. m. Capretto (/V. 

(hhre). \\ Per pècora, 
Cia?arrina V. ciaubrina. 
CuTtranl. s. m. Vezzo di legno: 

jdàvero. || Stroncone, pèrtica. 
Ctafi. V. CHIAVI. 
ICiàTola. V. C1À.ULA. 
|CiaTiirn. V. CIAURU. 
(fibbia. V. TACCA. 
€ie«la.5. f. Cicala. || Gìocarello da 
I bambini : raganèlla. 
I<9caliarì. v. inìr. Cicalare, fl n, rifl. 
I Mettersi in pensieri : abbacare. 
Cicalosa. add. Che ha o è in 

pensieri. 
iCteara. s. f. Chicchera. 
iCieanini. accr. Chiccherone, \\ Per 

I LATTERÀ V. 

Ciccannina. 5. m. Scampanellìo del 
mezzodì o della mezzanotte. 

Gccllfaii. V. SCRUSCIRI. 

Clcchidila. s. f. Piccola noia, affar 

di poco. 
Cicebitedda. s, f. Uccello: occhiétto, 

Q Altro uccello : sterpazzola. 

Occhiti. V. CIACCHITI. 

Gcci. Voce fanciullesca per dire 

dolci: ciùcche. 
Ciccia. Voce fanciullesca per pappa: 

ctccta. Il Per gallina, || Specie di 

mostaecioli. 



Glcctoln. y. CER&u di capelli. 
Clccolatli. /. f». Cioccolata, 
Giclicddi. V. FURiriCÌA. 
Gichiata. s, f. Principio. 
Gletoira. V. cìCARA. || Per ischeno 

a chi non vede bene: cascherò» 
Cicl. V. PIPÌ. Il Chicche, dolci, de' 

bambini. 
Glcidda. s, f. Trottola con capi- 
tello. 
Gleldda. Yegezziatiyo a bambino: 

nino, 
Gicìfgliia. s, f. ì Lucertolina: d- 
Gidffghia. s, m. \ cigna, 
Gicilìa. V. CIUCIULEU. 
Gldna. s, f, Minhzzolo, 
Gìclra. V. ciciru. 
Gleiraro. s. m, Venditor di ceci 

abbrustolati. 
Cicirata. s. fi Polenta di ceci. || 

Calorìa di ceci. || Sorta di torrone 

di ceci e miele. 
Gleiredda. V. calaNDREDDA. || V. 

CICIREDDU § 3. 
Giciredda. dim. Cecino, \\ Sorta di 

pesciatello: cecolina, \\ Sorta di 

frumento. || Un pochino : un 

miccino. 
Glclrimigna. s. f. Pianta: cardo, || 

In pi. ceci verdi. 
Giclrioa. add. Di colore: ceciato, 

il s. Tessuto simile al mara- 

SCHINU V. Il - A CURDUNÈ: rigatino. 
Giciria. V. ciuciulèu. 
Giclrlita. V. cicireddu. 
Gicirra. V. MIULA. 
Glcim. s. m. Legume: ecce. || uif 

ciciru, un pocolino. • 
Gicironi. s, m. Uccello: ortolano, 

(Da ci ci suo canto). 
Glclo.^Voce' dell'uccello. L'uccello 

stesso. Il Un pòco, 
Gicinlarla. s, f. Frascheria, 
Gicìalam. add. Che fa o ama 

fronzoli, ninnoli. 
Gleiali. s, f, pi. Fronzoli, ninnoli» 
Gìeiallarì. V. ciuciuliari. 
Cicof aa. s. f. Cicogna. |1 Strumento 



acoiNA 



— i3J - 



CIMMALARU 



per attinger acqua da pozzi: 

mazzacamllo, 

GicagnefU. V. russiddottu. 

GienUU. s. f. ìy ciCCULATTI. 

Giculatu. 5. m,\ 

Gicarari. v. n. Domesticarsi (Forse 
da sicuraré), 

Ciearìara. s. m. Erbaiuòlo. 

Glddaffhi. s. m. Sorta d'uya grossa. 

Glddazza. dtm, Celletta^ celhtzza, 

*CidUari. s, m. Macello , ammaz- 
zatojo (da ociDiTUEi quasi uc- 
cidi tojo). 

Giera. V. seggia (Fr. chaise)* || 
cuNSAMU-GiERi, leguajolo che va 
rattopando. 

Gieti. V. LAZZOLU. 

Glfaru. s» m. Lucifero* ti A ragazzo 

inquieto: nabisso. 
Glfla. s. f. Morbo che graya sugli 

occhi da non poterli aprire {Gr. 

Glftaddoni. s. m/ Sbaglio : scer- 
pellone. 

Girane ìs.f. Armadio pulito : stipo 

Gìftinera( {Fr. chiffòrmièré). 

Gìgnu. s. m. Cigno. || Per babba- 
LUCI V. 

Giirara. V. siggiaru. 

GUanca. V. aNANCA. 

Gilebbra. V. Carrubba. 

Gilecen. s, m. Panciòtto ^ sottovèste 
(Sp. chaleco). 

Gilènca. s. f. Cilecca. 

Gilenna. s. f, Màngano per dar il 
lustro alle stoffe. ({Salda d'amido 
e linseme che si dà alle stoffe: 
pappa. 

Gileppo. s, m. Giulèbbe, 

Gilestra. V. AZZOLU. 

Giliccanti. s, f. Colei che cuce 

CILECCHI V. 

Giliccuni. s. m. Vestito: farsetto, 

Giliesi. V. CIRASA. 
GilinCro. s. m. Cilindro, \\ Bullo, 
degli stampatori. [| Laminatojo 



degli orefici. || - fri curnici : ti- 

ratojo. 
Gillitrama. s. f Cosa celeste o 

soprannaturale. 
CììMtrìmn. add. CelestiaU. 
Gllìu. s, m. Macchina trionfale 

sacra. |j Cero benedetto il sabat» 

santo. Il mei. Bel giovane, alto, 

diritto. Il PURTARI ciLiU: portar 

la palma. 
Gilona. y. CENTONA. 
Gimagghia. s. m. Gmetta, vetta 

degli alberi. 
Gimalom. add. Di frutto eh' è ia 

cima : vettaiuòlo. 
GImaii. V. a. Misurar il Tino colla 

CIMA. Il V. 'nGIMARI. 

Cimarra. s. f. Cerfuglione. \\ ma. 

Astuto. Il FILARI LA dMABBA, 

canzonare. 

GlmarrasD. Y. marriddusu. 

Glmatnrl. s. m. Misuratore di tìbo. 

GimeddafJ. f. Canna da pescare.\ 

CìmetCa \ fig. Alto : sperticato. 

Gimldda. dim. Cimetta^vetticciòla^ 

Cimiddalom. s, m. Pescatore a 
canna, 

Gìmlddiaii. v, intr. Svettare. || Bar- 
collare. 

Gimigghla. V. faidda. 

GimìDànm. s. m. Pianta : cornino, 
cimino, 

Gimlneddo. Y. in ORVU. || Pianta: 
perfoliata. 

Giminla. s.m. fumajuòlo, torretta 
(Fr. cheminée. Sp. ckiminea). 

Glmlnnita. s. f. Specie d*uva dV 
Cini lunghi (Forse da ciMimiA}. 

GlmiCella. s. f. Noce vòmica. 

Gimitriari. v. intr. Mulinarey mac" 
chinare. || — LU ciriveddu : lam-^ 
biccarsi il cervèllo. 

Gimltriasa. tuld. Macchinoso. 

Clmittaro. Y. gjmiddaloru. 

Gimmaiaria. Y; gapiddi di la Mad- 
dalena. 

GImmalara. «t. m. Facitore dijna- 
nofòrti. 



CIMBfALIARI 



— i3a - 



GiamMliari. v, inir. Gridati, 
Qnnula fs. m. Pianofòrte, davi- 
(temuta ( cémbalo.\\ K cnMKLVi 
a sghimbèscio. 

SlS!' ': ^ (infreddatura del 
Giiiiona. s, f. } _ 11 . 

teorro. s, m,i ^*^*"^- "^«'^• 

Ornala. V. cibìmdla. IIV.cianciàna. 

(Snmiì. j. m. La parte superiore 
della canna da pescare che in- 
nesta nel CANNUNI. 

Omasa. s. f. Cimossa de' panni. 
Il Vii^agno della téla. 

(SiBvsera. s. f. Tempiale del telajo. 

CiHa. V. BIDDAGA. 

QiBall. j. 771. Grembiale: zinale, 

(Snaiica. s, f. Malattia d'insazia- 
bile fame : holinàa, || Insetto 
sotto la lingua de' cani: liUa, 

Gteam. Y. biddagaru. 

(Sneedda. s. f. Fascia, Cintura 
(da cingere). || Minestra d'uova 
stracciate. 

Gindilna. s. f. Cinquina, 

Gineìli. s, m. Gengiva, 

€lBdri. V, a, Qgnere, cìngere. \\ Per- 
caotere con Terga: vergare, \\ 
intr. Recare quel dolore alla 
carne che una vergata» e il la- 
sciarvi il livido: macolare. 

(Snca. add. Cinque. \\ FABI LA GULa 

' cnfcn CINCU: aver l* acquolina in 
bocca. Il un CINCU E aNQUANTA 
CINCU: uno schiaffò. 

Ciacafkiuiti. V. TiBfPULATA. 

dDcoiditcdda. s» f. Pianta: dn- 
quefhglio, 

dacsrana. s. m. Moneta abolita 
pari a L. 0,105 (cinque grani). 

iSnenranedda. dim. di cincurana. 
Il Pagnottina di tal valore. || V. 
anche Jizzu. 

Cinga, s. f. Cinghia, cigna, \\ Por- 
tastan0he, del fornimento del ca- 
vallo da tiro. \\pI, Cinahiatwa 
del cavallo. U Criòcca ai buon- 
temponi, di furbi ; e qui potrebbe 
Tenire dhei macutga. 



CpfTUBINARn 



■i. y. cmottiAai. 

Gingata. s, f. Cinghiata, \\ Staffilata, 
frustata, \\ pi. Percosse: busse. \\ 
Segno lasciato da staffilata, ecc. , 
scigrigna, scilacca. 

Ginghrari. v, a. Scudisciare,' ver- 
gheggiare. Il Piattonare. || Bàt- 
t^e, 

CSngikBi. s. m. Cignone, della car- 
rozza. 

Glniccdda. dim. Genetta. 

Glniri. V. intr. Nitrire, 

GiUoaea. s, f. Collana, monile {Eb. 
hhanàc: monile). 

Ginnirato is, m. Panno del btt- 

Ginniratorij cato su cui si versa 
la cenerata: ceneràcciolo, 

Ginnirazza. s, m. Genere sfruttata 
del bucato : ceneraccio, cenerone, 

Ginnirazzasa. add. Che ama il cal- 
duccino, che ama accovolarsi al 
fuoco, alla cenere calda : cova 7 
fòco. Il Poltrone, 

Ginniredda. s. f. Cinigia, \] V. ciR- 

NIRAZZUSU. 

Glnniri. s, f Cénere (E in Toscana 
anche cèndere), 

Ginnirizza. add. Cenerino, 

GinqnantadiiraDa.* s, m. Abolita 
moneta pari a L. 1,10. || — li- 
sciu: cecino, figuro. 

Ginqaantino. aad. Quinquagenàrio. 
Il Di botte da cinquanta. || Bi 
chiodi da cinquanta a rotolo. 

Ginsn. y. CEDSU. || Censo, 

Ginta. s. f. Cinta, || Cintura, cin- 
tola. Il Le sèrre de' calzoni. || Fena 
de' massi. ||— Di testa: spran» 
ghetta, cefalalgia. R — Di SITA : 
fusciacca, || Cinto. 

Gintlninla. s, m. Mulino a bestia. 
Il FARI FIRRIARI LU GUTTIBinLU: 
aggirare uno come un arcolajo. 
Il FIRRIARI LU ciNTiMULU, mac- 
chinare: armeggiare, 

Ginta. s.'m. Cinto, |1 y. CINTA. 

Gintoretta. s, m. AnèUo, 

Gintnrinani. s. m. Correggiamo. 



CIHXUiUTTARU 



— 134 — 



CIACBSTTD 



Cintarittaro. 4, m, Chi la o ¥eBd« 

anelli. 
Gìntaraiii. accr. Budrière» jj Qn- 

toio oTe si cooMirran ' i -danarì 

che si portaao. 
Cìan. y. CHmu. 
Gi^. Voce deiraocelio. 
Ciocca, s. f. Chiòccia, \\ Unclnùp 
Giòcculn. s, m. Pane grande, pa* 

gnotlone. 
Ciociara. Veaszeggtiati^o a benbinot 

ciocino. Il Si dice a aniinale di eoi 

i denti inferiori ohicd^o so* 

prammessi ai superiori. 
Gj^in. add. Oiòfo, dappeeo. H Y. 
. CIOCIA&U § S. 

Giolazza. pegg, Garlièraf aUnma^ 
sconsiderata (Forse da giagia). 

Ciolazziarl. v. intr. Cicalare, || Fol^ 
legnare, 

Ciolla. s, f. Donna cbe of era scon- 
sideratamente t donna, estòlla, ^ 

V. CIAULA. Il — BACIQLLA. V. TA- 
SAUSALLÀ. 

Ciolla. 5. m. Soro: citrullo^ kiri- 

gnòccolo. 
Giona, add. Stupido: balano 

(Cionno), 
Giorari. V. CIARABI. 
Giorian. Y. cìabiari. 
Giona. Y. SCIORTA. 
Ciosa. Y. CEUSA. 
GiosiMi. Y. ZITA. Ji E in caitÌTo 

senso: mimelta, 
Giotca. s, f. Accetta, 
GiòYiri. Y. CHiòviBL. 
Giova. Y. CHiovu. 
Ciparedda. s, m. Pianta: sUrp», 
Cippa, s* m. Oppa, || PezEO Jà le* 

gno: 4òppo, 41 Mòiio éuperàone del 

torchio. Il Y. CA^ULIATURL II -^ DI 

VRAZZA, DI GAMMI, per denotare 
Tanta^giosaxneatela forza efonna 
di tali membra. 
Gippanetfda. i. m. Scannello xn* 
stico. 



GipaMa. s. f CipoUa. ^ Bulb0. Jl 
Nòcca^ paiola del dito de' |^iodi, 
^ Pasco: scorpÌ4m6. || — 01 sxmbh 
pòrro settile. E Valio ursino, 

Cipoddazza. accr. e pegg* CipU* 
taccia, \\W, sotto. 

Cipoddazza. s, m. Cipolla sfuiUa» 
U Peiice: scorpione, 

Cìpaddiiia. s, 4». Sorta di pietra: a- 
poHaecio, 

Cippaddazza.<&'i«« Cipollina» y Sca- 
Ugno, JJ Per tazzetta Y. (j Per 
callo. 

Gira, s, f. Cera, Jl — w ^AGRA: 
ceralacca, U — DI SCABTAXQ o 
NWEA ipesdm. Q A ciba : per bhm, 

U mòdo. Il A CIBA G^ADDUMA» 4^ 

fiòcchi^ di muschio, 
Cirana. Y. GmRAicA. 
Ciraro. j. ITI. Cerajuòh. 
Girasa. s. f. Albero: eiriègio^ dlik' 

^Ì9. Fratto: ciriègia, ciliè^. || 

— DI sciorta: marchiana, || ca- 
STAGNARA: ciriègia duradna. 1 

— CAPPUCCiA: ciriègia turca, 
Cirasita. 1. m. Cinegeto, 
Girasela, s, e add. Ciriegiuèlo, 
Girato. s,m. JHedicamento: ceròtft» 

{Fr, cerai), 
Giràola. s^. Óiarlona. || GtrandoUna, 
Cìràalfl. s, m. Cerretano, || Bighe^ 

Ione, Il Ciarlone (Gt*. xsptmXjte (o- 

oator di tromba» pw sim,y 
Ciraalani. s, m. Sorta di mattajio!- 

lam nero. 
Girazznni. Y. carampci § S. 
Cirrata, add. Stimato, amalo. 
Circa. Y. CRioeHU. li aw. Circa, 
Cireaati. Y. afiUBCA. 
Gircani. s. m. Ccrchù^. 
Circcdda. s, f, Ia pas^te carnosa 

dell'orecchio del eoe. || V. ciR- 

CCDDCJ. 

Csreedda.ijn. (^rcAtÀ^to^MeceUno. 
il Cayno della TÌte. i| A ^aROEDpn^ 
a ciambella; vic^, della codariz- 
zata de' cani. 

Circbecta. s.m.^mhdojimzafimdo. 



GIRCHIARI 



-^ 136 — 



ClTftATÀ 



Il ^ DI LU MIOLU; bùccfiìa. \\ 

— DI LU ROGGiu: lunetta. 
Circolari, v. a. Cerchiare, fl RìmU* 
dar al trabiccolo. 

Gircliiledda \ biccoletto. 

GiKkanln. add. Triyiale, ordinario. 

Gircio. V. ciBCU. 

Circo, s, m. Cerc/iM, H QrinoUno 
delle donne. 1| Arnese dt afciu- 
gar i panni: trabìccolo, jj pi, he 
stecche de' mantici. || — di kaga.: 
arcuccio. || ^ dilu cbivu: ca#«tito. 

Girensa. V. CEB»IA. 

Gùrlcèeeola^i. m. Tetta, c«rT«llo: 

(Slricftppiila\ comprendònio. 

Girifìitociila. s. m. Turbamento. 

(Srlmala. s. /*. GirelUna del cem- 
balo. Jl Per sim. dischetti di chec- 
chessia. 

Girimaniata. s.f. Lustre, formalità. 

Girìnam. t. m. Zolfanellajo. 

fàrìnn. s. m. Fiammifero, zolfino, jj 
Cerino qnel di cera. 

Giurisi. V. n. nfl. Cèdere. 

'Giritari. V. 'CIDITUBI. 

Clrivcddn. s. m. Cervèllo. [JNISCI- 

AICCI O PABTIEI LD QBIVEDDU : 

ingrullire, ammattire. \\ NUN fAS- 
SAiu PI LU ciBivEDDU: nonpossar 
pel capo una cosa. || DiEi LU ci- 
Ri\'EDDU:/hf//artn capo^ girare. 

Ctrìiné^Mgwknìadd, CersfcUiftico, cer* 

CirivìétfUia \ vellino. 

GUrlicaea. s. /'^Uccello: cornacchia. 

Gifmali. s. m. pi. Pezzetti di su- 
ghero attaccati a libanélle. 

ClrmiiDiari. V. ciarmui^iabj. 

Cimali, s, m. Abbaino. 

Gineca. V. m CANi.jj per sim. frwUme. 

CSruccii. add. Ficchino. 

dmichrari. v. intr. Braccar»^ brac- 
cheggiare. 

GlrBlff hln. V. CBivu. || V. c^USA 

BIANCA. 

Gimitara. s. f, FagUalyra, jj j^k" 

burattatura. 
Giraotta. dim. di cebna V. 



GH*9vt«* ^« f' Vagliata. \\ Abbun^t- 

tata. 
Cìrhhhìtm is. m. Vinipfkafio d^llo 
Cir^bisal arnie fatto dalle apii; 

pròpoli. 
Giròntni. V.CEROGGiNi. 
Giròpica. Y. CIBOIBICA. 
Gir9|lC«. 4. m. Ceròtto^ medusin^l^. 

Il Cera da acarpe. j| C^el^ta per 

4ss4ur i capelli. 
GlrpnlB. V. CEBBU di capelli. 
Ginicaea. V. CIBLICACA. 
Girrt«ieici6|«. m. Uccelletto: /bm- 
Girrincib ( sièpe. 
<;irriYia. V, cibbuvìu. 
GlrrfjEpii. V. cibbuvìu. 
Girra. s» m. Sorta di pesciatelit^ ^f* 

signo. Il Uccello: róndine di muTfif 
Glrmta. add. J^iccifUo. 
Girmvlo. s. ut. U«ce|lo; piviere. 
Girsita. V. ciBziTU. 
Glrsadda. s. f. Pianta: pa/^tsu^n- 

drina, erba quei^fiiuòh. 
GinMd.. «tm./ JJ g^j, 

GiFi^na. accr.\ '^ 

Glrorgu. s, m. Chirurgo. 
G^roaa. V. ciuBUSU. || V. siyuw^. 

Il Pallido. 
<^nìt|i.-.f. m. Querceto. 
Gisca. s. f. Secchio etfAro cui sì 

munge* 
Giacari. Idiotismo per a^CABi. 
Giaci, s. f. pi. Balòcchi. 
Glacri. y. QiSEBi. 
Glaairi.t/. ifUr. Cessare. 
Gisu. s. f. Tumoretto : ateroma. || 

Vescicnetta : ciste, (j Canestro: 

ce^fa. 
Cim (a la). afH'. Cheton chetoni. 
GUarra* s. f. Chitarra. \\ E «inche 

una conchiglia. 
Git^arram. i.i^. F^iojtore di chilarpcf;. 
Gitarriari. v. intr. Chitarrpggiare. 
Gitatina.^. e €idd. CUtta^ino. 
Gitrftngala. V.citbqlo. 
(%li:iita. s. f. Dolce duro, faHo di 

cedro tritalo, non avendo ùposa 
I . i Toscani, non hanno il «wnt* 



CITRlCULA. 



— 136 — 



CltTLlABI 



- si potrebbe proporre il nostro ce- 
draUi o cedronata* 

GitHeala. V. cgiappa. 

ChrigDa. add. Serrato, come la 
polpa del cedrato : sòdo, pinato, 
granito. 

Citrina, add. Sàndalo, 

Citroln. s, m. Pianta: cetriuòlo. || 
Per ischerno a sciocco : citrullo, 

Citmlaro. s, m, Venditor di ce- 
triòli. 

Citmledduji^tm. di ciTROLU.Ji -di 

Citralctto ( CHiAPPARA, coccole 
de' capperi acconciate. 

Gitmlani. occt*. di ciTROLU. || Per 
ischerno: perticone , laiagnone, 

CStranaui. V.citrata. 

Ciitta. s. f. Accetta, 

Ciittimari. V. sagnari. 

Gittanedda. s, tn. Scure. 

'Gita. s. m. Aceto, 

Citnda. V. citta. 

Ciò. Voce del pulcino, degli ac- 
colli : pio. Il GIÙ ciu : pissi pissi. 

ciacca, j. f, Gramaglia, \\ Cappe" 
rone, 

Cinecata. s. f. Chiocciata, || Cociate. 
Il fig. Gèldra di 

Ciaccazza. pegg. dì ciocca. || met, A 
donna: scatrasciona, 

Cioccblarl. v, intr. Della gallina 
che vuol covare: abhioceare. jf 

V. CIUCCULIARI. 

Ciaecalìari. v, intr. Mandar fuori 
la voce che fa la chioccia: chioc- 
ciare, \\met. Rammaricarsi: chioc- 
ciare. Il Bofonchiare, 

Ciaceddu. s, m. Sorta di manica- 
retto : brodetto^ guazzetto, || FAAisi 
AB UNU A cniCEDDU: impc^pinare 
(dcuno. 

Ctaicella. s, f. Carruba. Voce la- 
sciata da' Napoletani. 

Ciacèttola. s. f. Lucèrtola, 

Ciucia. S, f. V. FIACCA. 

Cioelareddi. s, m, pi. Ninnoli, 
' daneerulle. \\ Frónìoli. 
Cliielari. v, intr. Operar presto e 



senza diligenza: acciarpare (dt 

ciociu), 
Giadana. s, f. Dappocàggine. || La 

cosa fatta acciarpata m ente: ))o(- 

tinìccio. Il Ciarpe, 
Giociastra. V. SARPA. 
Giacidda. V. strummula. || V. citJ- 

CICDDA. 

Cinclela. V. ciuceddu. 
Glaeiadda.Vezzegiativoa bambina: 

-ftt'na, ciocina, \\ Per asinèìla, 
Glaciaiarla. s, f. Cicaleccio. || V. 

CICIULARIA. 

Glaciale. V. ciuciULEu. 

Gtaeiolena. Y. oinooitTLENA. 

Glaciaièa.VocescherzeTole, quando 
si dà una cosa a chi prima ri- 
sponde io: chi dice prima pio, piò 
prèsto pio. |[ Cicaleccio: paj^ero/o. 
Il Confusione: ruffa. |)fari ciu- 
cnJLETT: far a ruffa raffa. E 
anche, ridurre a poltiglia: far 
pantccta. 

Giaeialiari. v, inir. Pigolare j pi- 
pilare de' pulcini, uccelli, ecc. || 
Cinguettare, || Bisbigliare. \\ n. 
ri/I. Snssurarsi: bucinarsi. 

Gloclallata. s. f. Pispillòria^ pas- 
serajo, brusio, W'^urrro. 

Glaciolla. s, m. Ci ci degli uccelli. 
Il Pissiy pissi. Il Voce che corra: 
bucinamento. || V. ciuciuliata e 

CIUCIULE0. 

Giacìalasa. €tdd. Scilinguato. 
Ciaciamaa. add. Babbeo, citrullo. 
Giacionapla. s, f. Balordàggine , 

giuccherìa. 
Glacianl. accr. dì Ciociu: ciarpone, 

sbèrcia, pasticcione . 
ClOdlri. y. CBIUIRI. 
Giulb. s, f. Broncio ^forse da ceffo). 

Il Noja: straccaggine, 
Giaffli. s. m. Ciuffo. || Cariincola 

del tacchino. 
GiaAinè. s. m. Ciuffolo. 
Giallinta. V. TUPPUTU. 
Giafta. s. f. Broncio, cruccio. 
Giullari. V. ciuciuliari. 



GIULLARI 



— 137 — 



CIVATURA 



Gnllari. v. a. Ber vino: cioncare* 
CìBlIana. V. ciOLAZZA. 
Gkillìari. v. intr. folleggiare. 
GnmiarA. s. f. Fiumana^ fiumara, 
Gami, s, m. Fiume (scambio della 

F in e), li A CIUHI SURDC NUIV 

a IBI A PISCARI: da fiume am- 

mutito, fuggi, 
Cimilaledda. s, m. Fiume ascintto, 

torrentello (aCMi steddu). 
Chniimaui. s. f. Schioppettata. 
Ctainnm^ V. chicmmu. 

^^;^ (s. fHoUrappatura. 

GhuieltftftCiiil ( ^^»?««*"''«- 

GitaciMu. s, m. Pianta: coreggiuòla. 

Gfaaca. add. Stòrpio, rattrappatOy 
cionco. Il Acciaccato, fj Corda del- 
l'antenna delie navi: fionco, 

Cinnia. s. f. Fionda, frómbola, 

doDDAri. V. a. Graffiare. || — LA 
CHiTAB&A: Strimpellare. || Cacciar 
con frombola: frombolare, 

GNiniiaBi. s. m. Graffio, sgraffinone, 

CinyiNini. accr, di CIOFPA. 

Gtamnii. s, f. Fiorame (m.). || Le 
piante da orto, come zucche, me- 
lanzane, ecc., pomidori, ecc. 

<Smm. s, m, Fiorajo, 

Givrfca. add. Guèrcio, 

Ciweni. 5. f. Villetta dì fiori. || 
Vaso da fiori. 

Ciaretttt. dim. Fioretto. || Fior di 
farina, 

dori. s. m. Fiore. || Regalnccio. 
Il OURI Climi, il migliore. Jj — 

ALLEGEU. V. JINESTRA. |l - D'oGNI 

visi; calèndola, \\ — Di PASSIONI: 
fior di p€Usione, granadiglia. || — 

• DI PDMU: il color gridellino, || 
— DI SAVucu. V. STiDDUzn, pa- 
stina. Il — or LATTI : capo di 
latte. Il -*- DI NOTTI : gialapa, || 
•*- DI missina: grafalio, 

Oariaii. 9. a. Infiorare. \\ intr. 
Fiorire. 

^Ifarìri. V. intr. Fiorire. 

Clarittt. s. m. Prurito, 



GiorlàHltt. s, m. Uccello: cirle, 
Cinrlari. v, 'intr. Gorgogliare, \] 

Bere: cioncare. 
Ciurlavi. V. ciBRUVÌu. 
Ginrro. V. gaddddinnia. || V. cm- 

RUVlD.jl — DI CANNEDDA, fascctto 

di cannella. 

Giarrnvlu. V. cmRUVÌu. 

Clnraaa. add. Tra liquido e sodo, 
dicesi di uoTO .* a bere^ bazzòtto, 

Ctamta. s. f. Fiorita, fioritura. 

Cinsca. s, j. Guscio delle biade: 
lòppa, pula, !l Crusca. 

GHiaeliItcMa. dim. Cruschèllo. 

Clnscia. s. f. Sfarzo : spòcchia, || 
PI. fronzoli. 

GiaBcialom. s. m. Cannello da sof- 
fiar nel fuoco: soffione. \\ V. 

MUSCALORU. 

GIUBeìaiael. V. MUSCALORU. || fig. 
Inetto, disutile: moccicone, 

Closclanèapall. V. ciusciALUCi ^. 9" 
Il Senza danaro: spiantato, 

Clatelantl. V. scupetta. 

Ginsciarcddn. V. ausciALoRU. 

€iii0ciaii. V. a. e intr. Soffiare, \\ 
Stronfiare per ira, o per superbia. 
Il Nel giuoco agli scacchi o si- 
mili : buffare, torre ria il pezzo 
perduto. [| Andare con estrema 
eleganza e lusso: spocchiare. || 
Il NÉ ciusaA NÉ MINA, non fa, 
non passa. 

Gtdscla. s. m. Soffio. 

Glusclallarl. freq. di CiUSCiARi. 

Glasciani. V. ciusciu. 

Gioscasn. add. Lopposo. || Cruscoso. 

Giva, s, f. II luogo delle armi a 
fuoco dov'è il foro per dar loro 
fuoco : focone. E la polvere che 
vi si mette. 

Glvami. V. civu. 

Clvarl. V. a. Cibare. \\ Imbeccare, || 
Adescare. \\ V. dari La fogghia, 
degli argentieri. 

Givata. s. f. La polvere coii che 
s'adesca il fucile. 

Givatara. s. /. Innescatura. 



GIVATUAI 



— 138 — 



CÒGGHI 1 



Giratari, s. m. Ftascheita della 
polvere. 

Gividda. dim, di civu. 

Gìvlttola. dim. Civettuòla, 

Givii. s. m. Cibo, Il Alimento, U Semef 
màndorla del nocciolo delle frat- 
te. || Grùmolo di lattughe e simili. 
Il ftg. Midollo. Il — DI L4 Ni)ci. 
gheriglio {A. V. ital, dvo}. 

QvalU. y. PIGGIRIDDU. 

Glà§Bica. add. Clàssico, || Strano, 
buffò, bizzarro. 

desia, y. CBESiA. 

ClièntalD. y. PicciRiDDO (ddiclims 
pupillo). 

Climatèrica, add. Permaloso, 

GlnlilHi. s, m. Adunans»: circolo, 
ritróvo {Fr, club), 

C&eeunnls, m, Viticcio delia ia- 

CdeoaDu \ mierdi.\\PiatteUino, pa- 
dellina de' candelieri. f| Pianta: 
còcco. Il Pesce : pesce prete. 

Cocchina, y. còggamd. || Pesce 
prète. 

Còccia, s. m. \, cògulà. || Chicco, 
granèllo di checchessia. ^ U La 
57* parte dell'oncia di lìbhra: 
grano. \\ Enfiatura: còccta, coc- 
ciuòla, bòccia, || y. GIVA. || Coc- 
ciniglia, Il Pesce: pesce prète. E 
anche altro pesce della famiglia 
delle triglie. l| - di carvu^i: moz- 
zicon di carbone, \\ - di gaaiula: /b- 
rellino della torma. ||- Di curdua: 
avemaria, àcino. Ed è anche sorta 
di pastina : campaneìline» \\ — Di 
ZAGABA, GESUMINU: fiffrelUw) di. . . 

jl — DI SDDimi: goccia^ \\ —- di 
Moscu, fig. assentito^ e anche 
impiccatèllo. \\ — DI BUGNA : bol- 
licina. Il — d'in testa: pùstola. 
11 —di trippa: bùttero, del ya- 
jnolo. Il LiVARisi coccia: scat- 
tarci pòco. Il DARi Gocau: dar 
rètta. 
Cacciali, y. Gozzuti e qroccbiuu. 

còccola, y. COGULA. 

Còcinaisn. y. quaciuazzu. 



CJbeiri. v. a. e ifOr, Cuòcere, j] Ar- 
dere, bruciare. 

Còcola. s, f. Baceay còccola d'a)-* 
cnni alberi. || Per bòccia, U P«r 
ciòttolo, 

Omimrm, \. quarara. 

Còdda.4. f. Còlla. \\ - Di r ASTAt p€M4ta. 
Il Per sim. cosa coagulata a q«el 
modo. 

Codda. s. m. Còllo, J| — viBDi. 

y. PAPARDEDDA, di Cui è il m/k^ 
Schio. Il -- DI LU PUZZU : goUi 
del pozzo. Il ^ DI IXS CAMISir: 
gola del camino, \\ livari$i l>'lil 
CODDU : liberarsi^ tòrsi dÌ*addòi$to^ 

jlPIGGHIA&IA GODDUADJ9BriI:49r 

la bèrta a uno. \\ parisi ld COWD 
ijONGU, attenaer lungaio^iite: 
allungar il còllo, j| jittabu^ *if 
CODDU A UNU, incolparne aito«L|| 

A CODDU SUTTA, in giù, 11$. XO¥ÙMU 

Coffli. s, f. Spòrta, bùgnola, fi GoWa, 
bruscolo delle oliure » dell' ura 
che Ya a streitojo. || Còffa^ ^Éshhim 
degli alberi delle na^i. )| .duMM 
LA COFFA, mandar ^ia: dar Vertm 

cassia, y AVIRINNI cu LI GOFFI: 

averne a sacca. 
Còflno. s,m. Còfano, \\y. CABXEmir 
Cèssiiiri. V. a. Cògliere. \\ Suiiare 
Pacqua appozzata. ^1 ^iujùr« k 
&rina spehta nell' impastare. || 
Il Uaecattàre, raceòglierp, di a«Ut 
terra, o simile. || Per premiere 
come 'vizii, fresco- Il Baccapezua^ 
Jl fi. rifl. Rappicinirsi, stnmgersi 
Stelle spalle, (j intr. Suturare, |] 
Accatt^ir^, raccògjtiere, danaro per 
ishecchessia.l) ^ amu&i: p/orre amo- 
re, li *<- u vili : ammainar U veU, 
E fig* concludere. K — li rojibi: 
raceattarU dopo sciorinati. || 
•V LU cuttuiu : aggomitolare , di- 
panare. Il — Abbili, irrìtaisi. 
Il -> MALATU: onmalarsi. y coo^ 
GHIRISILLA: bàttersela. H-r COG- 
GHiRisi LA V£STa: sucf^ngere h 
vèste. Il — LI PIVI, LI PI^«4, U 



CÒOfflBI 



— 139 — 



COJfTEAPURTABI 



CANij ecc.: far fagòtto, £ fig, 

morire, \\ — li capidjn: raccin'U. 
C^rniri. y. cÒGGHi&i. 
G»i. y. CAVULU. £ così anche nel- 

l'AlU lUlia. 
Gbiro. y. coBiu. 
GòUii. s, m. Quèstìta, 
GoleMa. y. cavuliceddd. 
tìbim. s. f. Còllera, 
Ctori. V, intr. Giovare, comferire. 

Il COUEISI : affarsi, 
GMliini| y. CÒURA (J, V, ital, 

Conadomlw, ^^^^^^ 

to«e«or.r- *=°'*'»*- 

Gomefò. acc. Per bène, a mòdo (Fr, 
camme U faut), 

QtmiaJHè. Modo aw. Comunque 
sia. Il Pur che sia. 

GoMcrora. y. comora. 

Càmmitii. y. GOMBniou. 
t. s, f. Pitale, 

ì. s, f. e asld. Chi fa 
Mnpre le cose non suo coiaodo: 
comodone^ uòmo de"* suoi còmodi, 

GonuBwdit*. s, f. Comodità. || Ca- 
pacità, sufflcihuta di un luogo. 
Il Agio, 

Uòmamadu, s. e add. Còmodo. JH Per 

cuMò y. 

GfBMra. avv. Ora, eonCwa, || ORA 

com'ora: ora com'ora, 
GMaprìoMity. P. pass. Comprèsso, 
Gomii. aw. Come (A. V, ital, comò). 

Il — 'H FORMA, così COflUB. 

Gfvnnclln. s, f, Cktainua in co- 
««ne che tenean i monaci. 

Oiv^. «. f. Jmagine, improi^ta. Dal 
Gr, ieom. il •^ di ficjj, onadro 
di £chi secchi. || Per nicchia, 

GoAca. s, f. Conca, i| Sr^i^re. \\ 
Po*zaffiMserèlla,buca nel terreno. 
U Fòssa de* palmenti, de' frantoi. 
Il Formèlla dove piantar alberi, 
y -<^ PI LA QUACiNA, il vnoto in 
laea^EO alla rena, ove si spegne 
la calce j e anche il vuoto in 
mezzo la farina che si spegne. 



G9Bcnvnioni. s. m. Scompiglio, èu* 
glione. \\ Massa di cose sconpi- 
gliate: soompigUums, \\ a €00- 
CAVULONi: a catafascio. 

Condito. #. m. Composizione me- 
dicinale. 

Gonnatiari. s, m. Pigionale ^ in- 
quilino. 

GoDsapeddi. y. cuvzARiOTU. 

Consola, y. GUNSOLU. 

Gonsamè. s, m. Brodo ristretto e 
sostanzioso: consumatéisost.) (Ì^# 
ùDHSomméy. 

Gonsantari. s, m. Consumatore» || 
Prodigo: scialonc, (| y. sr4Jà-* 

DIDDEBI. 

Ganierlia. s, f. Pianta: contrajerba. 

GMitittMMitientL s, m, JDÌ<^pio 
battente. 

GoBlracaBciari. v. a. Confraccan»- 
Inare, 

G^Vktracinga. s, f. Cignone di rin- 
forzo: eontracGÌgnone, 

Coniralarì. v. a. Contraffare, (In 
italiano contra rafforza la non- 
sonante della parola che segno, 
in sicil^no no;. 

Gaatraiocii. y. «tagghiafogu. 

Gontranrenla. aw* Malgrado, 

Ga^troiani. y. cont&ouud. * 

Goptralnmi. s, m. Contrallume, \\ 
Barlume. 

Gontraniar9iuiata.y.MARGU]fATA. 

Gontramesta. y. coMTi^oittRA» 

Cftatravagghiala. s, nu Tavolato 
sopra il poxamezzale della navo? 
piattaforma, 

Giniiirapitgiaari.«. a. Contrariare^ 

{MntradeUre, \\ Dar addosso, o in 

. sulla voce. redpr. Contèndere, 

GoDtrapiscioni. s, m. Parte della 
gamba d^lla bestia. )i met. Ma* 
riuòio, 

Gontraplegsia. s, m. Compagno di 
jBaJlle^rerìa. 

Ganln^nUri. v, a. Cofttrapporre, 

GoBlrspantari. v, a. Coutraddire^ 
criticam. || y, cqhtrapiggwa^. 



CONTRAÀTANGA 



— 140 — 



CÒHTU 



GiMitnistasga. s. f. Stanga di rin- 
forzo ad altra. 

Gontrastralla. V. stragliu. 

Contrasnlam. s. m. yespajo fra il 
pavimento e il terreno. 

GoDtratoppa. s, f. Secondo ser- 
rarne. 

Gontravilaccio. s. m. Vela: cofi" 
trappappafioo, 

GoDtniTrazza. s.f.pL Contrùbraecf 
della nave. 

Gontrollui. V. a. Riscontrare, sin- 
dacarcj controllare (I pin ripren- 
dono questa voce, e le simili). 

CSmiCrollii. s»m. Riscontro, sindacato. 
Il Riscontratore (V. sopra). 

Coma, s» f. Acconciatura, I) Con» 
ditura, ingrediente, || Acconcime, 
di fabbrica, ecc. li Concia, delle 
pelli, de^ vini, de' tabacchi. |t 
Concime, concio, jj — d'olivi, 
Fammontarìe prima di estrame 

Polio. Il — DI LI CABBUBBI, DI 
LI VITI, coltura. || V. CONZU. I| a 

•GONZA DI...: a guisa di,,,, o, sul 
' gusto di,., 
Gonzacieri. s. m. Artigianello af- 

famatnzzo che va racconciando 

arnesi (da cera sedia). 
Gonzalemaii. s, m. Conciabròcche, 

splangajo. 
GoDzapadeddi. s. m. Ramière am- 

- bulante. 
Gonzapiattl. V. conzalemmi. 
Gonzaiiaailari. Y. òonzafadeddi. 
Gonzo. V. GO!fZA. Il Belletto, liscio. 

Il Ogni lavoro ch« si dà alla 

terra. |j Agio. [\ Strettojo. \\ Palar 

mitara, palamte. |( — di strRci, 

veleno da topi. ||»a conzu, dw. 

in concio, 
Goiiìa. s. f. Còpia. || irnif ci pu- 

TIRI PIG6HIABI coPU: non ci si 

raccapezzare. 
Goppa. s, f. Bracière'^ caldano (Sp. 
• copa),\\ Vaso da bere: còppa, 
Goppo. ^. m. Cartòccio. \\BòssolOf 

coppo, W^egnitojo, 1 1 Sorta di rete: 



racchetta. || Sorta di embrice da 
comignolo. || Sacco delle reti. || 
Sperie di lanternino di carta : n* 
ficolona, palloncino, \\ Ròtolo di 
moneta avvolta. || Arnese entro 
cui gira l'incannatojo. 
Gbppnla. s. f. Berretto (dim. di coppa , 
alla latina). || — d» pdddici- 
nedda, sorta 'di paletta: berretta 
di drago. || VULIRI trasiri'nta 

LA COPPOLA DI LD PATETERNU, 

• voler saper cose segrete, celate. 

Gorbellina. s, f. Berlina, burletta. 

Gorcbft.V. CRUCCHE. 

Gorelli, add. Qualche. 

Gorcami. pron. Qualcuno. 

Gorda. s. f. Còrda. \\ pi. Cordame 
delle tonnare. Sartiame delle 
navi. Ij — DI SASizzA, filza di 
rocchi, langaqnantoè il budello. 
Il Capèstro, \\ dari corda: cari^ 
care^ Toriuolo. Per ischerze dì 
chi chiacchiera senza smettere. 

ItESSIRI LA CORDA E LU SICCHIUI 
èssere pane e cado. \\ JIRI A ltgica 
SENZA CORDA : navigar senza bis* 
eòtto. Il A CORDA STISA: a còrda 
tesa. 1& fig. a dilungo. 

Cordone, s, m. Cordoncino, \\ add. A 
cordoncino {Fr. cordonnet). 

Gori. s, m. Cuòre. \\ V. TRUIfTO, 
delle fratte. || — GRVimi : cuor di 
Cesare. || ~ mcu : pusillànime. \\ 
— A LAVATURi: cuòr duro. (| — a 
sciDDicALORA , leggiero. Il — DI 
PALUMMA, sorta d'uva nera. || • di 
VOI, conchiglia: cardite^ ctiòfie.|| 
PARISI TAWTD DI CORI: sentirsi tU- 
largar il cuòre, jj KESCiSi LtJ CORI : 
struggersi di voglia. || siNrmisi 
ATTA9SABI LO CORI: rimaner lì 
dal dolore. || veniri Ltr coRi; 
rallegrarsi, respirare , slargar il 
cuòre, \ TUTTU COBI: generoso, af- 
fàbile, I LO cori! esclamazione. 

G6ria. s. m. Cuòjo. || nta corio e 
PEDDi, dicesi di ferita leggiera: 
in pelle in pelle. 



GOKLA 



— 141 — 



COZZD 



Corta /-.r 

Cornacctoina. s. e add. Pólvere di 

tribus. 
Gomacopin. s. m. Viticcio, spìgolo. 
Conili, s, m. Còrno, || - di la pul- 

VnU. V. CIVATURI. Il — DI LU MA» 

TASSABU: traversa, || — QUATBU: 
lingua dell'incudine. || — Di LU 

RaOGGID. V. CURmCCHIU. Il LEG- 

GQU LI coBUA A UNU: cantargli 
il vèspro e la compieta, \\ AViRi li 
CORNA: èsser un frùgolo^ un na- 
bisso. 

Corpo. j.m. Còrpo, || — di casi: 
ceppo di case, || TUfiRiSi 'na cosa 
'iv còRPU: non ne dir niente. 

Corpn. j. m. Botta: colpo, ferita. 
Il Busse, Il — DI cdteddu, coltel- 
lata. Il — DI yeutd : nòdo, buffò 
di vènto. Il — d'acqua. V. dra- 
GUNARA. Il FARI coRPU, persua- 
dere: far breccia. \\ CORPU pi 
CORPU : a ogni colpo : colpo colpo, 

WT'ON CORPO: di colpo. || — d'oC- 
CHTCT: occhiata, sguardo, E bèlla 
occhiata [Fr, coup-d^-ceit). \\ — DI 
SCURU, errore. || coRPU nta 
CORPU : di còlta, di ripicco, \\ - di 
SANGU : accidènte, || fari un CORPU 
E Du'piRTiTSA, far due cose a 
un'ora. Il a corpu: di còlta. 

Corte, s. f Busto più leggiero: fa- 
scetta ^Fr. cìyrset e Sp. corse). 

C^ieL s, m. China, china-china 
{Lat, cortes). 

Conila. V. còlira. 

Conru. s. m. Còrvo, ij — Di notti: 
ùpupa, bùbbola, |] — Pisci: co- 
radno, || — Di chiazza, pianta. 

Cosa. s. f. Còsa, \\ — Dì nenti : af- 
far S, pòco, da nulla, || COSI, pi. 
Chicche, dolci,\\ — Dì Diu : le di- 
vozioni. Il — DUCI: dolciumi, \\ 
— VIVI, pesciatelli piccolissimi 
di fiume. Il — salati: salumi. 
Il — minuti, pagnottine, panini. 
Il — DI JUCARi : balòcchi, || — Di 



dintra: frattaglie, rigaglie, || 
- magni! cosona! || ~ di morti: 
la fièra, la calza, |j -^ Di natali. 
c^po. Il — d'orU ; giòje, weriom 
Il - SANTI: brevicini. || - di culu, 
avversità, tribolazioni. || — di la 
PANZA o DI PRiMU NASGiRi, il Cor- 
redo de' bambini che son per na- 
scere. Il siNTiRisi CsOSfii crédersi 
un gran /àtlo. || divintabi cosa, 
diventare gran che. || nun ES- 
siri cosa BONA: èsser un pòco di 
ìmòno. Il NUN c'è cosa: non v^è 
gran che. t| NUN haju cosa, in 
salute: mi contènto. || 'na cosa 
CA . . . quasi che . . . come se . . . 

Gosadaciaru. s, m. Dolcière, con^ 
fettière, || E quelli ambulanti: 
bozzolaro. 

Cosca, s, f. La costola delle foglie. 
Il — DI ,ciPUDDA : buccia. \\ — di 
CACOCCIULA: foglia. || Per cròsta 
del pane. || Combrìccola, cricca 
(Da costa per costola, scambiando 
in e la t). 

Coscia, s. m. Còscia, || Della bestia 
macellata: còscio, U — Di LA 
scala: staggi. ||i$fì/iite della porta. 
Il SERViRi DI LA COSCIA: servire 
nel coscetto. 

COSetta. V. QUASETTA. 

Cosicavadila. V. cascavaddu. || 

MURU DI COSICAVADDI : muro SO' 

prammattone. 

COSOIO. y. CAUSOLU. 

Cola. ^. f. Raccolta: còlta, 
Cbttovro. s, m. Sorta di bastimento: 

catterò {IngL cutter). 
Cotto, s, e €tdd. Còtto. \\ Mosto cotto: 

sapa. Il Ubbriaco : còtto. 
Coto. add. Còlto, da cogliere. || 

Chiòtto, quatto, 
COZarcddo. V. QUASAREDDU. 
Cozittoni. y. QUASITTUNI. 

Cozza, y. COSCA. Il Scòrza. 
Cozzavcnto. s, m. Uccello: cojsjsa- 

vela. 
Cozzo, s. m» La parte dietro del 



C0ZZT7LA 



— 148- 



CREPALOSSU 



capo: còopd. }^ Poggiòlo, monta- 
gnola, if Per COSCA V. || — di 

CUTEDDU: costola. Il — DI LB- 

BRU: dorso j costola. || di la BftTN- 
TATA, DI LA BOCCA, ecc: ciglione. 
Il — DI* PAlfi : or liccio. || cu LU 
cozzo A DDA BBAimA: domon di 
verde indugio e ma^ Varai. || JITTA- 
RtSl'NACOSA DARRERI LU COZZU: 

atttafsi una còsa diètro le spalle. 
fi DI COZZU £ cuddaru, senza 
pietà : tra capo e còllo {cozzo per 
co', per capo {Gr. xotts capo) è 
la radice di cozzare, accozzare, e 
Porigine della nostra voce). 

CÒEZnla. V. CROCCHIULA. ||V. CRU- 
STA al § 1. 

Cràeali. s, f.pl. Bagattelle, cose tìIì: 
ciarpe, 

Gracaliri. v. intr. Intristire. || /n- 
tirizzire. 

Gracnloni. V. carruhl 

GrafaMarì/^. f. Fracassare^ di cai 

Gralàzzari) e metatesi. 

Crafoccliia. s. m. Buco, || Nascon- 
diglio, bugigàttolo. \\ fig. Grande 
buttero (Forse dal Gr. ^p-òt^to^. O 
meglio metatesi di caorchiu V.). 

Crai. indecL Domani {Lat. cras). || 
CRAI CRAI : bèi bèllo. E diritto di' 
ritto. Il AI CRAI crai: estenua- 
tamente. J Voce del corvo : crai 
crai. 

GraiMi. s. f. Capila, di cni è meta- 
tesi. Il - SARVAGGIA : camòzza. E 
anche la gazzèlla. || - PiPiRirrA 

V. PIPIRINU. 

Graparia. s. f. Stalla delle capre : 

caprile. 
Grapara. s. m. Capi'ajo. \\ Lattajo. 
Grapiari. V. capriari. 
Graplata. 5. f. Vino di miscuglio 

d'uve. Il Intruglio. 
Grapiecia. s. m. Capriccio, di cui 

è metatesi. 
Grapifnn. add. Caprino. 
Grapìoln. s. m. Capriòlo. 
Grapistata. J. /*. Colpo di capestro. 



Grapiito. 5. 971. Capèstro ; per me- 
tatesi. 

Grapia. s. m. Capro. || Il maschio 
della camozza e della gazzella. 

Grapinl*. V. capiiulè. 

GrAppnla. V. ciappola. 

Grapafiari. Y . capultari. 

GrapoDagsliia. s. m. Terreno sco- 
sceso, incoltivabile, buono solo 
al pascolo. 

Grapanarla. s. f. Vigliaccherìa. 

Grapanì. accr. Caprone. || met. Vi- 
gliacco, 

Grapnzza. dim. Capretta. |lCBAPUZZi. 
V. CAVADDI: vacche. 

Grasèntala. V. caseittula. 

Grastagneddo. V. cras tu toRtu. 

Grastamlffna.Voce bassa, bravata: 

I lavacapo. 

Grasta. s. m. Montone, becco. | 
- TORTU : castroru, castrato (me- 
tatesi di castro per castrato). 

Grastnlli. f. m. pi. Fantoccini (Cor- 
ruzione di trastulli). 

Grastanarn. V. crastuni. E chi li 
va raccogliendo. 

Grastnni. s. m. Specie di chioccio- 
lone: martinaccio. || — mURU. 
V. ATTUPPATEDDU. 

Gratta, s. f. Parte estema della 
nassa. 

Graanchia. V. cravunchiu. 

Graani. V. CARVum. 

Grava. V. crAPA. 

Gravaccari | v. a. Cavalcare ( per 

Gravalearì \ metatesi e assimila- 
zione). 

Gravanio. s. m. Cranio. 

Gravasela, s. f. Foggia di mazza 
con martello d'acciaio invece di 
pomo, e un cappio per puntale 
\Fr. cravache). 

GraVuncliia. s. m. Enfiato: car- 
bonchio. Il Per furùncolo. 

Gravant. V. CARVUiri. 

Greddn. s. m. Crèdo. 

Grepalosso. s. m. Sorta d'aquila : 
ossifrago. 



GAÈSIÀ 



— 143 — 



CBISTIARI 



CMiia. s. f. Chièsa (Più vioino at 

Lat, ecclesia). 
OftUu. add. Di bambino: stento, 

senato (Corruzione di gretto in 

altro senso). 
Crialesa (nt'#ii}. In un altimo, in 

men che si dica Kitie Eleiion, 
CrìMzélli. s. f. pi. Complimenti. 
Cri-cri. V. JIA JIA. 
CriànlOhi. Y. gliefctulu. 
Grtata. s. m. Servitore, domèstico (Sp . 

creado). 
Grìaiori. s. m. Creatore. \\ Barn- 

Mnoj ragazzo. 
Grifltnricclila. dòn. Creaturina (Di- 

minnthro in eo,oa alla spagnuola, 

creaiurioa; che in Sardegna si 

conserra ancoca tale quale, e da 

noi si cambia in cohùt, cchìa). 

Grìatari#ditta. dim. Bambolinetto. 

, .Cricca, s. f. Gancettino della catena . 

dell'oriolo. || Uncino. \\ V. ceic* 

CRIA. 
Crìeclli.y. CRICCA. Il BSSIRI CRICCHI 

£ CROCcn si dice di unione di 
tristi uguali, come chicchi che 
eqaivale CROCCU : èsser una coppia 
e un pajo. 

CrìediNi^ s. f. Chièrica de' preti. 
N Cresta del gallo, l Nottolino del- 
roriolo. Il met. Capo: cresta. \\ 
ùricca del torchio (Metatesi di 
chirca per cherca, abbreviativo di 
cheìHca). 

Crieetotafadda. V. cabota. 

€rìceiiHi. s. m. Capriccio: cricchio. 

CrìeclilBta. add. Ckiericuto. \\ Cre^ 
stuio. 

Ciidìrì. v.a. e intr. Crédere. || Far 
credenza {A. V. ital. cridere). 

(Mnliiali* add. Criminale. || PiG*- 
OHIARISILLA 'n CRIMINALI '. aver- 
sela a male, laccarsela ad animo. 

Crinari. v, a. Ripulir i caratteri 
fasi: addirizzare, 

Griptt. s, f. Piega di tessuto : grinza. 
I Crepatura: crèpa. U cRipi cripi, 
crepato. 



Gripari. v. intr. Crepare. \\ Scre^ 
polare. 

Crìpazza. s. f. Croccio {A. V. iial, 
crepaccia). 

Gripèntita. s. m. Scoppio di pianto. 

Griplari. v. intr. Screpolarsi. || Per 
munciuniari V. 

Griplmari. V. scripiutari. || Cre" 
pare. 

CSriseenli. s. m. Lièvito. 

GrìscfiBopia f^. f. Crescimento, ere- 

Griscini«9Ba\ scènza. y Rigoglio. 

Crlscinccdda. dim. Pagnottina del 
lievito. 

Griacint«lla. s. m. Forbitojo. 

Griseiola. s. m. Crogiuolo. 

Grìscìri. v. intr. Créscere. \\ a. Au- 
mentare : créscere. \\ Rincarare, 
alzare^ montare il prezzo. || Alle-' 
vare : créscere. || — fri ghiattu : 
dare nel largo (A. V. ital. cri" 
scere). 

Griscitara. s. f. Crescènza. \\ Il ore- 
sduto {sost.y delle calze. 

Grìacia. add. Grigio. 

Griscioneddii. dim. di crescione. || 
— ' di rocca : tlaspi del saper di 
crescione. V. gugghiandreddu. 

Griselll. s. f. pi. Giri dì corda fra 
le sartie della nave: griselle. 

Grisiola. dim. Chiesuòla. \\ Coperto 
di poppa della nave : tiemo. 

Grìsòmnala. s. f. Albicòcca. \\ fig, 
. Palla, bomba. 

Gritpedda. s, f. Sorta di frittella: 
crespèllo. || V. SFiIfciA. 

Grispu. V. GRISl^U. 

Griata. s. f. Tèsta. 

GliatalMi. y. GABBARASI. 

Gristalln. s. m. Cristallo. || Lastra 
di vetro: vetro. 

Gristarredda. V. tistaredda. 

Gristauda. s. m. Cristallo. || Infer- 
mità cutanea : morviglione. 

Gristia. s. f. Tèsta (fig. da cresta). 

GrifltlaBiuii. accr: Valentuòmo. || 
Savio. 

Giiatiari. V. SAlfTiABi. 



CRlSTlRA 



~ 144 -- 



C&CCi 



Grtfttini. V. CEISTABEDDA. 

Giisodda. s, f. Erba: camèdrio. 
Crita. s. f. Creta. || Argilla. 
Gritazzà. pegg, di creta. |t In pi. 

terreni cretacei: crtte, \\ Fan." 

gaccìo. 
Gritazzà. V. sopra. 
Grltica. s. f. Crìtica. |1 Censura. 1 

Maldicènza. 
Griticari. v. a. Criticare. || Censu^ 

rare, sindacare. || Canzonare. 
Grìtictaìna. s. m. Maldicènte. \\ Sin* 

dacatore. 
Gritlgnu. add. Color di creta. 
GriUiccMa. dim. di cbettU: «erta* 

ièlla. 
Grìtto. P. pass. Creduto. 
Grivari. V. cebwibi. 
Grivaro. s. m. f^agUajoy stacdajo. 

GrivcMa/y cRISTAREDDA. 

Gnvella \ 

Grividdari. V. cerniri. 

GrivUsliiosgliio/j. m. Vaglio gros- 

Griviggiontn \ solano di ampelo- 
desmo e sala a forma di canestro 
(da cRivu e ghiogghiu loglio). 

GriTillaai. s. m. Tessuto rado e 
tosto per foderare parti di yesti- 
mento. 

Grivìllnsii. tM. Che fa a tutto dif- 
ficoltà: C€Lcapensièri. 

Grivn. s. m. Arnese da separar la 
farina dalla crusca : staccio, hu" 
ratte [A. V. ital. cribro). || — Di 
SCANIGGHIARI , il più gròsso. I| 

— D^ACCIURABI , il più fine. Il 

- d'aria, quell arnese da nettar 
il grano dalla paglia, dalla loppa : 
vaglio. Il — D^OGCHiu, qudlo con 
cui si monda poi il grano dalle 
pietruzze, dal loglio: crivèllo. 

Grò. V. Grò. || V. crai. || cro cro. 

V. TRINGULI MINGULI. 

Groechè. V. crucche. 

Gròceliiula. s. f. Conchiglia. \\ V. 
CRUCCHiULtlNi. Il Per iòlla. Il Per 
sim. a persona stecchita, scarna, 
scriata. 



Grecen. s. m. Uncino, rampine, || 
Cròcco delle tonnare, e della ma. 
rinerìa. || Rampone per abbiti* 
care. || Forchetto del tamburlano. 
Il — DI LA CARifi: appiccàgnelo. 
Il Essuu UN CROCCO, ratUuppai»; 
acciaccato anche. 

Gropa. s. f. 'Manata di spine. H 
Legatura a rete. 

Gròpano. s. m. Albero: akeU. 

Groflicra. s. m. Uccello: crocière. 

Grbstola. s. f. Tràppola. 

Grovp. y. CORVO. 

Grezza, s. f. Cranio. || Teschio. || 
Sasso, macigno. \\ V. carouu 
misura. || Gruccia. \\ -MinnfàTA: 
zuccone. \\ Pesce V. TiSTDin.||- n 
MORTU, pianta: anthirrinum. 

Gma. V. GRDA. 

Gmaccliìa. V. curvacchiu. || V. 

CORVU. 

Gmccliè. s. m. Specie di polpettina 
di riso, di patate: crocchette, 
croechettine. 

Croccherà, s. f. Graffio, raffio da 
pescar la secchia nei pozzo. (| Ar- 
nese a uncini ove i macellai ap- 
pendono le carni. 

Gmcclietta. j. m. Gangherèlle,^'* 
FiMMUfiNu: gangherèlla, fenaà- 
nella (da CROCCn). 

Croedilarì. v. intr. Rubare : ^«n- 
cire, uncinare. 

Grnceliìita. V. CRUCCHETTl]. 

Gmcdilalidda. <£m. ConchigliettM. 
Il fig. Vecchietta, yecchieciuoli. 

Graccliiiilaiii. accr. NicMme, t 
— DI PANI : . rostcchiolo , sec- 
cherèllo. 

GmcchialoMi. add. tonchioso. 

Gmcl. s. f. Croce. Il Bocchetta M 
subbio del telajo. || mettiri ^ 
CRUCI A UNU, scongiurarlo, im- 
portunarlo. E anche proYocarkk 

Il FARI LA CRUCI A NA COSA : ftf 

un croàone^ il parisi la GRUcr, 
cominciare. || 'N croci e nuci, ì 
mo' di croce. Il a cruci e noci. V. 



CRUCIARI 



— 145 — 



CUCCA 



A $I661TEDDA. || SCINTHRI ADUlfU 
DI LA CRUCI: gridargli la croce 
addòsso. Sparlarlo: tirargliela giU, 

Graciari. v. a, Jormeiitare : cru' 
dare. \\ Incrociare. \\ — LA TUN- 
NABA, sceglier il luogo, con le 
faai, segnando la traccia. Fig, 
deporre ogni speranza, far ero- 
eione. 

Cradata. s. f. t Sorta d'anatra: voi- 

Gmdata. j. m. \ poca, 

GraeiMa. dim, Crocellina. || FARI 
CBUCiDDi! anfanare. 

GmciBari.y. CRUCiARi. || a. rifl. Se» 
gnarsi, per maraTÌglia, o che. 

Gmcifleari. v. a. Crocifiggere, 

Gmeiiui. 5. f. Pezzi di legno negli 
alberi di parrocchetto e di gabbia 
per inferirvi le sartie di velaccio. 
i\ ARMARI cRUGiTTi , armar un 
bastimento senza coffe. 
'Craiami. s. f. Ciò che nelle for- 
naci rimane incotto. 

Gmdlfoa. add, Crudetto, N Di pane: 
pastoso. 

Groiomi. s. m. Crudeltà. 

Cmdnzxa. s. m. Còccìge, jj Codrione, 
codiyizzOt de' volatili. || Groppa. 

Grana, s. f. Foro delPago : cruna. 
|l Per corona. \\ PI. ì due lati 
aella rete: scaglietti. 

Grpiietta. V. cunetta. 

Grvpa. V. MUZZUNL 

Gmacè. s. m. Ago per lavori di 
maglia : uncino ^ uncinetto. || pun- 
tina V. Ij Rampino per istaccar 
il carattere fuso {Fr. crochet). 

Gnucentl. V. criscenti. 

Gmaieri. add. Curioso. 

Gnuta. s. f. Crosta, || met. Lor- 
dura : lòja. Il Schianta della pelle 
ulcerata che si secca. 

Cmttana. V. Gustana. 

Cmstiiia. s. f. Crostino. ' •• 

€Hi«iali. s. f. pi. Sorta di paste 
dolci, in forno. 



Grava. V. cbapa. 

Grovaecliia. V. coRvu 

Crnvaca. s. f. Cravatta. 

Gravecebia. V. cruvedda. 

Graveeclila. s. m. Copèrchio. Me- 
tatesi di cxn^RCHiu. 

Gmvedda. s. f. ^ Corbèllo di cnì e cot* 

Gmvc44a. jfit. \ razione. || Sorta 
di pesce. * 

Gmvieari. v. a. Seppellire. 

Groviccliinnì. accr. di CRUVECCHIA. 

Graviaeri. V. cuRvisERi. 

Grovacari. v. a. Seppellire. 

Groziari. V. truzzari. 

Gnuxata. s.f. Grucciata (da crozza). 

Craizalam. V. trunzu. 

Ga. prep. Con. || Per di, del. \\ DARi 
cu LA testa. . . dar del capo. || 
Preposizione articolata: con s7, 
col. Il Per da. \\ Per contro. || {A. 
V. ital. co per con). 

Gn\ V. cui. 

Guani, s. m. Cane. 

Gabba, s. f f^oltino, cupolettafy, 
cubbula). Il Vaso dove si pieia 
Tu va : tino. || Gstèrna (Il Cavalca 
dice che in Siria la cisterna era 
chiamata siricuba o cuba che vo- 
glia leggersi). 

Gobbàita. s, f. Sorta di torrone: 
copeta, 

Gabbaitara. s. m. Vendi tor di co- 
peta. Ma in generale per boz^ 
zolaro. 

Gobba, add. Cupo, Il Rabbruscato, 
del cielo. 

GObbola. s. f. Ciipola (E qui ap- 
pare come diminutivo, alla la- 
tina) di CUBBA, onde cubba non 
parrebbe più voce araba, ma il 
positivo di cupola quasi cupa), 

Gabbalaoi. accr. Cupolone. II man- 
tice della carrozza. 

Gueca. s. f. Uccello: civetta, jj — 
DI PASSA : gufo selvatico. \\ — di 
ROCCA, DI RUCCARU. Y. JACOBBU. 
Il — DI MAJU : cuculo: ti ti SA- 
lutu cucca! è finita: addio 



40 



A. Tbainà. f^ocabolarietto^ ecc. 



CUCCÀDDI 



146 — 



CnCGD 



fave! I TENIRI LA CUCCA. V. CU- 

VATTIARI. 
Cnccaddi. s, f. pi. Bacche del- 

Tontano. 
Gnecagnisi. add. Di chi voglia 

viver a ufo: mangiapane, \\ fari 

LU CUGCA.GNISI, Vale aache : fan 

10 gnòrri. 

Gaccanata. s. f. Rabbuffo : canata. 

Goccaneddu. dim. di COCCANU. 

Gaecarda. s, f. Nastro, ròsa di 
nastro che si mette al petto, 
francescamente coccarda, 

Guccaredda. s. m. Uccello: alloo- 
carello. (| Giovine stolido: ca- 
stroncello. 

Gaccetta. s. f. Letticciuolo dell« 
navi : cuccetta. || Quello de^ ma- 
rinai: branda, \\ — DI pani: 
stanza del pane: pagliòtto. 

Cneehìtk.s.f. Coppia. [\^' Di PANI: 
piccia, o solamente : pt^gnottina, 

11 — SURURA, quattro fili del- 
l'ordito uniti, in modo che il 
ripieno non passi infra loro. 

Caccliiara. s. f. Cucchiajo. |l -^ 
PIRCIATA : méstola , schiumatojo. 
Il — d'acciuBABI: spannatola. \\ 
Si dice a uomo mingherlino , 
stecchito. Il Essuu cuccaiAiu m 
TUTTI piGNATi: métter le mani 
in ogni intriso. \\ ESSiai la cuc- 
CHIARA DI LU PAisi, saper ogni 
cosa che avvenga. || aviei la 
CUCCHIARA M MANU: aver il mé- 
stolo in mano, 

Gnceliìarara. s. m. Arnese ove 
s'appiccano i cucchiai in cucina: 
cucchiajera. U Venditor di cuc- 
chiai: mestolajo. 

Gocclilari* v. intr. Civettare. \\ Bur^ 
lare. \\ Cercare, fiutare: braccare. 

CuecìÈiaTìti.s. f.Rimessa (da cocchio), 

Gnccliiarìari. v. intr. Rimenare: 
rimestare^ || Scodellare. \\ Pren- 
jàert, versare a cucchiajo a cuc- 
chiajo. Il fig. Intromettersi : ciac- 
dare. 



Guecliiariddara. V. gugghiaeabu. 

Gaccbiariddtna.' dim. Cucchiaim. 

Gacchiarìna. dim. Cucchiaino, || 
Romajolino de' fonditori di ca- 
rattere. 

Gnecliiaru. s* m. Cucchiajo. || Ctic- 
chiaiata. \\ FARI LU CUCCHIARU, 

de'oambini che piangono: far 
greppo. 
Gacchiariuii. accr. C^cch^aJ<n^e. | 

Mestolone. || Uccello: mestoUne, 

Il V. PALITTA. 

Gaccbiccdda. dim. Civettina. 

Goccliìctta. s. f. Treccia de"* cavalli 
che trebbiano. 

Cncdùetta. s. m. Avaretto. 

GKCcliirlftca. addjL ma'* di cocchieri. 

Gacchiiiflimu. s. m. La classe de' 
cocchieri. 

Cacchirotta. dim, di cocchiere. 

Gocchia. 5. m. Avaro: sjnzskca, 

Gttcela. s. f. Focaccia di cniAca.' 

Caccia, s. f. Grano lesso e coadito. 

Gncciara. Y. gucchiara. 

Gucclari. v. a. Spiccar i chicchi 
dell'uva a uno a uno : piluecmt^ 
sgranellare, sckiccolare, \\ V. ba- 
CIUPPIARI. Il intr. Spesseggiare. || 
Fare^ dare, ecc. a miccim», « 
spizzico. Il A cucdABi, è un gioco 
a carte : a puntacci. 

Gaccìddata. Y. GDGCIDDATU. 

Gaccidda (dim. Chicchino, grO' 

Gacdteddii \ nellino. ^er pusii^ 
letta, bollicina. \\ pi. BolliciAe chf 
cagionano gran {prurito: suda" 
mini. 

GaeeiUa. Y. cuccetta. 

Goccio. Y. cuBGiu. |) Canino: 
cucciolo. Il Per COCCI u. Y. 

Cocciola /^^y CUCUCCIUTA. 

Goeciosai ' 

Gaccioso |acU. Granelloso. Q Dì gra* 
Gucciotoì nelli grossi: granaio. 

Il Testardo : cocciuto, 
Goeciovia. Y. CUCUCCIUTA. 
Gocen. s, m. Uccello : cùcùlo, cuce». 

Il V. GOGGU. Il -BALISTBBBI, fy. 



cuccufìu 



— 147 — 



GUCITUABU 



Soroy bacdòcco. || STAEI com'un 

cncGU: allocchito. 
CBCcsna. V. CDCcuvìu. 
GaèeanedlAa. V. mignanu. 
€accwiic44a. V. cuncumbddu. 
Cocc«ni. s. m. Uccello: gufo rfioU, 
GMÌaimart. Y. GUCCHiARi. 
CiMcapia. V. cucGUVÌu. 
€iMcaYi4ii. V. CUCCA. 
CaccBYÌa. 5* m. Il canto della ci- 

Tetta, del gufo. 
Cnd-aici. V. passiddà.^11 qì^. AIU 

costole. 
CneìDaiisa. s. f. L'esser cugini. 
Gnciiiiari. v, a. Incuòctre. 
Cacum. sosU Cugino. \\ In furbesco : 

dmimio, 
€aeitina. s. f, Cociiura. 

CodaBl. V. FUAMU. Il V. GURGlUIfl. 

CaeiBBlari. v. a. Adulare,' acca» 
rezzare. || n. rift. Fare smorfia 
appresso alcuno: strusciarsi. 

CacUitv. P. pass. Còtto, Ma anche 
cociuto, quando sif[nifica scottato 
avente senso di cociore. 

CiMlTOli. add* Di facile cottura , 
cottojo. Il rruif Essmi cucrvuLi: 
non esser facile ad arrendersi. 

CmtA. s. m. Gioco e ruzzo de' bam- 
bini: cuccù» H - TDPPUTO: Uc- 
cella: cuculo col ciuffo. 

Cponecia. s. m. Colmo, colmatura^ 
|i Àjde£ delle posteme. H Cima: 
sommità, vetta. U fri cucuccni: 
per soprassèllo. || add. V. CU- 
GUCCIUTU. 

GMncciota. s. f. Uccello: cappeU 
laccia, allòdola capeUuta (o da 
cucncciu^ o dallo Sp. eucujadmy 

Gneucclatn. V. ^NCUCucciATU. 

Cacudém. s, f. Pianta: bacicci. 

C«eii4di. s. m. pL Pianta: mar" 
ghieritina. 

^mméAm. s. m. Bòzzolo del baco 
da seta. || Cosa dolce : onde sa- 

Pini Ulf CUGXJDDU. V. MILIUNGA. 

li. i. m. Pianta: enula 



Cveuiitiiaia. V. cdcugciuta. 
Gùenla. s, f. Lisca del lino. 
Ci«c«M4a. dim. Coccolino» \\ Pi. 

legume: veccia, 
Gaenllari. v. intr. lì cantar del 

gufo. 
Gaevloni. s. m. Ciottoli di salce 

che s'adoperan a far il Tetto i 

cògolo. Il Pei BélfMALD V. 

CacnmeMa. V. cnncmiEDDu. 

€affwamare«ii. dim. di cucuM- 
MARU. Il Altra pianta selvatica: 
cetriuòlo selvatico, 

Gnctamaaro. s,m. Frntto.simile alla 
zucca e al cetriolo : melloncy an- 
guria. Per CUGUMBf AREDOU, 9^ J. 

Caenmnwra. V. cucummaru. 

Cmcnnia. V. GéNCUlfU.||V. GBASTA. 
Il Tèsto da fuòco, 

Coemicctf^a. s. m. Pianta: asfodelo 
ramoso, da' fiori bianchi. 

CUIciirii. s, m. Cantuccio del pane. 

Gnevmeà. Canio del gallo: cuc- 
ourpcu* 

GiteiuniffiiaUi. add, A uomo piccolo 
e grasso: hoiiacchiulo , chionzo. 
Il E di cosa tozza, sproporzionata: 
chionza. 

ememrummmtm, s. m. Manicaretto 
di pomidoro, cacio, uova e olio. 

Gacnrwii. V. vozzu, BUBOtALU. 

Gaeniaa. s.f. Zucca, e men comune 
cocuzza. Il E per cacocgittla. V. |) 
Capo : zucca. \\ E per spia. || — 
NAPULITAMA, LONGA OCARAVAISA: 

zucca lunga, l| — baffa o stioda: 
zucca popona. E met. a donna 
paffuta: ctcctfiilofia. ('-«Di SPAGNA 
o musGA: zucca indiana. H ^ 
A CAlfNiSTREPDii: zucca a ber^ 
lingòazo. || — gruppcsa: zucca 
a cedrato, (i — virmigiddara, 
grande, allungata. \\ pbi natari: 
natajuòla. \\ ^ Di giaisru: fizUa 
colopàntida. U — sarvaggia: 
briònia, \\ — ciasgaloba: altra 
specie: a fiaschetta, 

I. s, m.Chi vende zucche. 



CUCT7ZZATA 



^ 148 



CUDIARl 



Il Chi ridice i fatti altrui: n'fi- 

vesciardo, 
Cucuzzata. 5. f. Zucca candita. 
Cacnzzedda. dim. Zucchetta, || V. 

cucuDDU. Il lì pericarpio di molte 

piante. H — di sonnu. V. pa- 

PABINA. 

Gneoszani. V. cvitVLXmi. \\ Y. 
scucuzztmi. Il Per sergozzone, \\ 
Testa calva : zuccamonda. 

Cada. 6, f. Coda. \\ Sorta di rete: 
pedale, jj — DI DBAGimi, procella: 
dragone. || — Di SUBCI: Urna 
tonda. E anche una pianta : coda 
di volpe, li — > DI LA MITRA: ben-' 
done. Il — DI LI PiCAZZi : códolo 
de' topponi del tornitore j) — Di 

FOCO. V. CUDA RUSSA. || — DI 
RATTU. V. CUDA DI DRAGUWL || 

— DI VURPI, sorta d'uva. || — 
RUSSA, uccello: codirosso. || — 
BIANCA, uccello: codibianeo, cui 
bianco. || — LONGA, uccello: co^ 
done. Il — ^ DI LU MARTBDDU: 
granchio. j{ JUCARI Di CUDA, in- 
gannare: ciurlare nel manico, dar 
il gambetto. \\ AViBi sutta la 
CUDA che6chessia,aver]o nascosto, 
simulare. || finibi a cuda di 
suRci, male o meschinamente. 

Gadardn. s. m. Rete da pescare: 
pedale. 

Gadata. s. f. Colpo di coda. || 
Groppa di culaccio deiranimale. 

Gvdazza. pegg. Codaccia. \\ — di 
CANNA: pannòcchia. 

Goddàbbili. add. Credìbile (da CUD- 

' DARi: per credere). 

Gaddan». s. f. Cavezza. Il Alzaja 

- delle barche. Il Collana. 

Gaddai^ti. s. f. Pietra di mezzana 

. grandezza, da potersi portar in 
collo. 

Gaddareddn. dim. Collarino. || 
Collino , goletto. || Ghièra del 
coltello e simili. 1| V. vaviola. 

Gnddari. v. intr. Tramontare, scoi- 
Unare.'W Sparire, scollinare. tM^fr- 



clinare (da colle), <| Arrivare al 
collo, delPacqua nel bagno. t| 
Imboccare una strada. || Giun- 
gere. Il a. Inghiottire. || Credere 
una cosa : bere (E qui da colio). 

Gaddarìnn. s. m. Gorgièra. 

Gaddam. s. m. Collare.}] Goletta^ 
solino della camìcia. E se stac- 
cato: àollino, solino, colletto. \\ 
Collaretto degli abiti. || Ingegni, 
fernette della chiave. 

Gnddata. s% f. Tramonto. || Calata. 

Goddazza. pegg. di codda. |l fari 
CUDDAZZA , nel gioco è il tra- 
passar il convenuto. 

Caddèviili. V. cuddabbili. 

Gnddiari. v. intr. Volger e rivolger 
il collo. Il Per sim. sguaraguar- 
dare. 

Gnddlvoli. V. CUDDFVULI. 

Gadda. V. CODDU. 

Gnddnra. s. f. Cerchia, ruòta. || 
Ciambèlla. || V. gucciddatu. || 
Cércine che si tien in capo per 
portar pesi. || Spiralòeììe viti. || 
Corolla del fiore. || f^ite di legno 
dello strettoio. || Còllo delia trai- 
ciaja delle viti. |j— di la chiame 
gPingegni. || A CUDDUra : a cfttoc- 
ciolino, a ciambèlla (Gr. xo»t>^ 
ciambella). 

Goddaredda. dim. Sorta di focac- 
ciola: chiocciolino. \\ Ciambelleite, 
Il — DI VINU COTTU: gnòcchi di 
sapa. V 

Gnddarani. accr. Focaccia. \\ Per 
sim. la polpa di chi e ben in 
carne, che si ripiega. 

Gaddnzzu. dim. CoUicino. 

Godede. y. cuegghiè. 

Goderà, s. f. Parte del fornimento 
della groppa: groppièra, posoUno. 
E la parte che passa sotto la 
coda: codone. \\ — di lavabda, 
DI LA vardedda : Straccale , soc^ 
codàgnolo. 

Gadiari. v. a. Muover la coda: 
•scodinzolare. Wfig.AdvLiajeiptdg^ 



CODlGIlfA 



— 149 -* 



COlRA&fX 



gl'ore. Il Spiare: colare. || Batter 
la coda come fanno i pesci, 

€««ÌCÌDa. V. CUDIGGHinifl. Il — 
DI CANN4 : pannòcchia. 

CiOiiciBa. s, m. Il picciuolo del 
chicco d'ono, quasi codicina. 

«■«M4a. dim. Codetta. || fig. Se- 
guace. Il — BUNCA. V. MARTID- 
DDZZU. 

Goéiftkfaiii. s. m.Codazza.\\Mòc-» 
co/o, mozzicone di candela. || 
Codione, codrione degli animali. 
Il Coda. Il Coda mozza. || — DILA. 
oauppeba: codone. ||V. CRUDUZZU. 

Codroazii. V. CRUDUZZD. 

Cloeadocv.Gompostoda cu' e dbocu: 
chi è là? o meglio, chi è cosai || 
FARI LU CUEDDOGU: far V uòmo 
addòsso. 

Ciwfglliè. pron. Chicchessia, 

Coeta. add. Quièto, cheto. || A ra- 
gazzo : buòno. Il Del cielo : sereno^ 
plàcido. Il STARI COETD: star 
(mòno. Il s. m. Quiète^ rèquie, 

ColTam. s, m. Sportajo. \\ Chi fa 
vende gabbie della sansa. 

Gaffatn. add. Nella frase malu 
CUFFATU : mal in arnese {Fr, mal 
coiffe). 

iMùe^éttldim. Sportellina.}\ Gtd^* 

€iiflll«dda ( biuzza. || Pianta : briza. 

Caftlloni. V. CUMCUMEDDU. 

CoAlara. V. cufularu. 

Caftaam. s. m. Cofanajo, 

Gaflncri. s. m. Chi porta i corbelli 
delPava: bàjulo. 

Cafinv. s. m. Còfano. || Corbèllo, 
li Corbaccio da portar polli. || 
Conca del bucato, il Mastèllo, jj 
Capanno che difende le piante. 
Il Cestina pe^ nidi degli uccellini 
in gabbia. || — di paki : panai- 
fièra {A, F. iud. cofino). 

€«fàlani. s, m. Foeolajoy di cui è 
metatesi. || fari gufalaea, far 
capannelli: far le gazzette, tener 
lòggia. 

Caltaoi. Ss m. Caldano, || Va^o di 



terra per scaldare: cècia, || V. 

Fncoifi. 
CvfliriBBa. V. FicuRiiiiaA. 
Qufturwaa. V. TAATUCA. || Infermità 

del cavallo : testiuUnef talpa. 
Gufaronl. add. Tardo, per#ifn. della 

testkggine. 
Gagfera. V. cuccHiARV. Voce ch^è 

pure deiralta Italia. 
GassMaatfreMa. s. m. Pianta: ana- 

gàllide. 
Gofffliian '« h jj^ Pianta: co- 

2:!2^ ^ riàndolo. 
GHivkiAiiiiani> 

Cnavhiri. Y. cogghiri. 

Gngskitina. s. f. Còlta, coglitura, 
raccòlta. |1 Postemazione. 

Ovsflùtari. V. ligaturt, T. agr. 

Gntthiata. V. cUGOHiTiflA. 

Gavsliiiitii. P. pass. Còlto, \\ add, Ag- 
granchitOf rattrappii. || Umile: 
dimesso. \\ Succinto nelle vesti. 

CogliaMiara. V. cuoGHiAJflfARU. 

GnfBa. s, f. Cònio. 

Gnsna. s. m,e f Cognato, cogncUa. 

Q9gwm, V, a. Comare. 

GngnaUL s. f. Cognata, || Scure {Fr, 
cognée). •. 

Gasnera. s. f. Buco doTe sì mette 
il cuneo. Il Buca dove s'ammuc- 
chia la. neve. 

Gagnimoddi. V. lattuchbdda. 

Gnpiintiira. s. f Congiuntura. || 
Occasione favorendole. \\ Impiègo^ 
allogagione. 

GovBii. s. m. Cuneo, cònio, bietta. 
Il Cacciatoja de* tipografi. J| Tòppa, 
pèzza di stoffa per rinforzo. i| 
— DI CUCCHIARA: fdrèllo. Il Lo 
stampo, de' magnani. || — di lu 
GE&RU : Ma»e. n Zeppe di legno. 

Il Punzone, torsello delle zecche. 
I TRASiRicci PI cvghv : entrarci 
come Pilato nel Crèdo {Sp. cune). 
Gai. pron. Chi soggetto j chi, cui, 

oomplementi. 
Gairami. V. guriami. 
Gmrani. s. m. Cuojajo, 



cai&Azzimi 



— i50 — 



CUMÀIfIfITU 



CairaiKOBi. s, m. Pelle, 
Gairettu. dim. Cojetto, \\ PtUtdna, 
GoiUDza. V. CUITUTINI. Il Prof. Vmt 

m bìlNza e cuitanza, di cbi si 

coBteftta del mo gtato: eoòreon" 

tento 6 sacco al còllo. 
Goitai^i. V. a. Quietofe^ chetare, \\ 

Acchetare, 
Gaitcdda. dim, ChednOf bommo, 
Gviiizia (5./! Ch^izaa, fwktàdime* 
GaìttttÌDii li Calma, 
Gajcjè. V. CUEGGHlè. 

Galaccbiii. V. culazzd. 

Gnlacciani. s, m. Pezze ehe ti ael' 
tono per £&ftce ai bambiai, cveité 
insieme: topponc. 

Galarl. v. a. e mlr. Colare, 'sgoedo' 
lare, \\ Grondare, \\ Detto di e«ri 
accesi: struggersi. || V. còlisi. 
)l Bagnare^immollare, infiradkiare. 

emana, s. f, IrotticaiBèiite: bra- 
vata, 

Gmarimi. s. un. Ano, |i Usmo rilas- 
sato. Il Culaja degli uccelli. 

GttlaiT«Ma. y. FlCUDflflflA. 

Galasarsa. s, irt. Passatoio, H Co- 

laporrddòro. 
Colata, s. f. Colato (ir.), colatura. 

\\Banno. \\ fabicitlata, lamr la 

toida del bastiniMito. 
Golatina. s, f. Colamento, 
Galafftritt. s, m, Colatojo, || add. €o- 

latio. 
Calata, add. Coiaio, \\ Bagnato, fra' 

dicio. Il Grondante, \\ Per pàllido. 
Calatnra. s, f. Colatura, \\ H. si 

dice al Tino passalo per la calza. 

V. MANICA. 

CiilatitPi. s* m. Colatojo, f| Qael 
panno che copre il bucato, su 
cui si vena la cenerata: cemeràc- 

ciolo, H V. SGULATimi. 

Golaiuita. s, f. Culata, cuiattata, 
sculacciata, || — DI SCUVBTTa: 
calcio. 

CnlaoMU. pegg, Cuhmeio. |f Cu/ala. || 
Calcio dello schioppo. || La parte 
più larga del doccione. || — Di 



GAmviLA : mòccolo, j V. Mozzmn 
(Sp, culazzo). 
cmaazoiil. s, m. Lembo, falda della 
camicia de' bambini, ch'esce da' 
. calzoni. Il fig. Moccioso, laTaceei. 
Il Per ispregio .* merdellone, lì ES- 
siRi cuLAznmi : èsser in gonnd- 
lino. 

GMMtnl^' ^'** Guardinfante. 
GulHitarl. v, a. Bagnare da capo a 
pie' (da ctn.EifTi, che gocciola). 

CMliri. y. CÒLIAI. 

GttlMtllBa. s, f. Ghigliottina {Fr, 
guillottiné), 

G«ltltCiiiari. V. a. Ghigliottinare, 

Gnioeeia. s, f. Uccello di rapina: 
arpia. 

Colonna, s, f. Colonna. || Capitale. 
Il y. ABBASTU. Il ChiaiHtria del 
torchio. Il BraneaU, pancone àtì 
Ulajo, Il Pietra su coi i legatori 
battoni logli, n Anima della scala 
a chiocciola. i| ESsiRi fracco di 
cULOifNA : star male in gambe. 

Golévria. s. f. Grosso serpe : colubro. 
If Babbeo. 

fioiombre. s, m. Parte deiralbero 
della naire: colombièra. 

Goinnbrina. s, f. Cannone: coht- 
brina. || Personaggio da teatro, 
ridcTole: sora Rosetta. 

Golnmprina. y. sopra. 

Colonncddia. dim. Colonnetta. )t « M 
LA cXssiTA: staggio della cassa. 

Golnnoetta. dim. Colonnetta. \\ Co- 
lonnino de' battifianchi. || Como- 
dino, Il y. RINALERà. 

Colorerà, s, f, Scatola de' coleri. 

Ctilori. s. m. Coìort. f| a Cdlvki : 
di colore, || a li culuRa è un 
gioco ftneinUesco. 

Colorleelila. dim. CoUeruzza (dim. 
alla spagnola). 

Ottmaonarl. v. a. Comandare. \\ • li 
F£STÌ: spadroneggiare. 

ComaoDlbboli. add. Serviziévole. 

CouNknnilo. s. m. Comando. 






CtMARCA 

Gmarea. s. f. Contornù^ vicinanza. 
Il fig, Comh'ìccola ( Sp» comarca 
distretto d'una città;. 

CoBèMìa. s, f. Commèdia. \\ Per 

STIDDA V. Il FARI LA CUBICDDIA : 

far il chiasso, 
Gnneta. s, f. Cometa. ||Per STIDDA V. 
CoiigBiuii. V. IfÈULA. 
Godaicarl. v. a. e intr. Comnmoar^^ 
Gmitaaza. s.f. Comitiva.\\ Comodità. 
CUnùtino. s. m. Agio. 
Guiitiva. s. f. Comitiva. \\ Brigata. 

Gaanari. s. f. Comare. i| La leva- 
triee. |)o cmiMARi f modo di chia- 
mare: o quella danna! 

Gmunarinin. Y. cummarakka. 

G«MnattineiiUi. s. m. Comòatti'- 
mento. \ Travaglio, cura, ammat- 
timento. I) Briga. 

CoBiniMtiri. V. a. P a guarà : com- 
kàttere. \\ jitiktdere, badare a. . . 
)l Contrastare: oombiatere. \\ Af- 
facchinartiy acdaccinarsi. \\ PARI 
cuiiM attiri, far durare ftittea, 
far ammattire. •) NON ci putiri 
CDMMATTiRi : non poterci règgere. 

GoBiaMMtfta. s. m. Soìlooilibdine, 
molèstia^ briga, 

Gvameftta. s. f. Accòrdo, eonvènio. 

Guamièiiirl. v. intr. Convenire, 
s. m. Gonfènfe. 
5. f. Fascia. 

v.a. Coprire {Ffme 
corrottodalPitaliano convogliare'). 
H n. rifl. Detto del tempo: rab- 
b r $ Be arsi. 

MMaitiMri. V. a. Combinare. H Co- 
lore, fare, fi n. rifi. Accordarsi, 
accomodarsi. 

V. n. Conversare. • 
V. a. Convitare, 

8. f, Piattta 

V. PIRICO. 

iM É O ggh f . s. m. Coperchio. \\ 
— DI LU NBCESSARIU: canè/fo. Ìl 

Coonesuane^o. 



161 — 



CUMUNlCHIinJ 



G 
G 



GommudUta. V. commudista. 
Gam^. s. m. Canterale, cassettone 

{Fr. eommode). 
GmnMBarafari. v. a. Spènder a ri' 

lènto. Il Compartire j scompartire 

(da CUMPANAGGIU). 

Gampananla. s. m. Camangiare, 
companàtico, companaggio. 

GaraiianiKlari.T. cumpanaggiARi. 

Comparaffglois. m. L'esser com-' 

Gamparama > pare :com^ràt<eo. 

Gnmparata \ \\ add. Comparato* 

Gampari. s. m. Compare. \\ Per chia- 
mare: queir omo ! || FARI LO CUM- 
pari, in cose tristi : tener mano. 

Gamparigtin. V. cuMP^RAGom. 

Gompàrìri. V. accumpariri. 

Gomparaa. /. f. C'omparsa. \\ pari 
COMPARSA, di cose da mangiare: 
far comparita. 

Gempasaiari. v. a. Misunrf e : com- 
passare. \\ Distribuir con misura: 
sterzare, ti — LA carta, in ma- 
rina: puntare la carta. 

Gampattari. t;. a. Confrontare. |f 
intr. Tornar bene al riscontro: 
calzare, rinvè^are. 

Gompiatà. s. f. Compassione. 

Gumpltmenta. j. m. Regalo. || Os- 
sequio, riverenza: complimento. 

Gamplimiiitari. v. a. Regalare. || 
Far ossequio: complimentare. 

GiuDpl«tta. s. m. Combrìccola. }j 
Congiura. 

OimprìineBttt. V. cumplimbntu. 

GanprOBiièttlri. v. a. Compromét- 
tere. Il Prométtere, jj Mallevare. 

Gonipaiieniia. s. f. Compunzione. 
I) Malatòlta (da comporre, com- 
ponenda da componi). 

GvBiptaHiIrl. V. a. Confóndere. 

Gampiiniita. add. Composto. || Tron- 
fio, in sicumèra. 

Oimp«aiera. s. f. Vaso della (rutta 
in composta. || Portadolci. 

Gumpasu. Y. CUMPONUTU. 

Gainaaiehliia. s.'m. Luogo' ove si 
dà l'eucaristia. 



>LL 



CUMU 



— 153 — 



CUNSlDOIEAai 



Gama. V. coMU. 

Gnncavalaiii . CONC WULUNI. 

Ganccffiia. s. m. Cotigegnamento, 
congegno. || Ordigno, (j Ingegno, 

dmcenziau s. f. Coscienza, 

Gnnclarì. v. a. Sporcare ^ conciare 
male, 

Ganciiirari. v. a. Far conche zap- 
pando. V. SCAUSARI. 

GnncliiceMa* dim, Conchetta, . 

Cnnthìggtàu, V. giunchigghiu. 

Gftndiìrì. v. intr. Pervenir a ma- 

. turila: ammezzire (quasi coni'^ 
piere), 

Gonclari. v. a. Imbrattare, conciare, 

Gnnclatora. s. f. Imbratto, |1 Crosta 
lattea: lattime, 

Goneràvia. s. m. Combrìccfìla (Cor- 
ruzione di conclave). 

GoDcnllna. dim. Cóncola^ conchetta, 

Clljicaiiiau s, f. Cima di,,. Schiuma 
di,.., 

GBDcmnedilo. dim. Ramino, Orcino. 
|] A CUNCUMSDDU: coccoloni. 

GAncamo. «. m. Vaso di rame per 
bollir acqua: ciiccuma. 

Gnncnnata. s. f. Babordo, stravizzo 
fra amici: ribòtta, spuntino. 

Gnncarrenza, s. f. Concorrènza, || 
affluènza. 

GancDiridtfa (s. m. Anfibio: coc-^ 

Gancatrigfiiiv \ codrillo. 

Ganctta. dim, dì cona : medaglietta. 

GunfalTa. s.f.Lega. || Conventìcola, 

Ganfallkrisi. v. n. rifl. Intèndersela^ 
(I Congiurare. || Far Z^^a (Quasi 
con affarsi). 

Gonfalunara. add. Di grano bello^ 
rigoglioso. Che porta bandiera, 
come diciam noi, o gonfalone. 

Ganftdiiiii. s. m. Gonfalone. || Can- 
deliere a più Titicci.|| y. cici&i- 
MiGNA. Il Per sim. spiga grande 
e piena: trionfo, [| A ccveaiàj^ix 
a trionfi, a nappa. 

Ganfanfarari. V. gunfinfarari. 

GnnfeCta. s. f Confetto {m,). \\ — 
AGGHIAZZATI: confètti di Pistoja 



(a Firenze) {Fr. Confitwres §lm^ 
cées). 

Confidata (a la). Modo avp. Con- 
fidentemente, 

GnnlIddiB. i. m. Confiteor, y. Lai. 

Gonflnfarari. v. intr, TomareicaU 
zare, rinvergare, consuonare» 

GunUtsiniiili. t, m. ConfessionaU* 

GaDflttarla. s* f. Confettureria. {Sp, 
confiteria). 

Gonfòmii. av». Conforme. \\ Come^ 
così come, 

GunfonDotu. P, pass. Confuso. 

GnninrUbbili. add. Conforiévoie. 

CnmgsìkìtéAu. dim. Conigliolim. \\ 

PIGGHIABI UN CUNiGGHlEDDU : 
piantar un melo. 

Cimigsliia. s» m. Coniglio^ \\ Fase 
lesse. \\ — D^ABAiKTSBi, cacìo 
fritto con olio, aglio» origaao. 

GnoDannè (a la). Modo av9. Dei 
capelli tagliati: a «weofie (Fr. 
à la condamné come icondannali). 

Gnnncml. V. 'ncqnnatu* 

GBBBCrba. V. 'ifziifzULA. 

Gvnnaclrì. t^. a. CondurreW Menare, 
Il Portare in processione. i| a, rifi. 
Bighellonare, || Gingillarsi,, 

Ganniittìarì. v, a. Far fogne: fn 
gnare. || V. cuunuciri, 4^ J. 

Gaimatta. s. m. Condotto^. ^\ Smal- 
titojo. Il Fogna. 

Gnnocciiia. s.f, Conocckisu\\Bteo0 
de* lumi a petrolio. || Nòdo degli 
ombrelli e di altii aggeli. 1 
Bòseo de' bachi da seta. || Erba: 
floridi Pasqua. || - Di la viti d^ab- 
BiTRiu: grillanda. \\ — 4V I^' 
rota: mòzzo, || non agghiakaii 
'n cunocchiA) fig. non andar in- 
nanzi, non riuscire. 

Gonorlak. s, m. Conforto» • 

Gnnsariota. V. cimzARiOTO. 

Gwuèntìri. Y. cuN&iftTjm. 

Ganseri. s, m. Coreggia del giogo. 

Ganserta. s. m. Spezie di cama: 
tòcco. 

Cantiddirari. v, a,, Qmsidorare^ 



GUNSINKARI 



- 153 



cDPPiàai 



CoMiBBari. V. a. Consegnare» 
Guftintirl. v. a. Consentire, \\ n. 
tifi. AUeniarsit fiaccarsi, V. AC- 

CmiSlNTIRI. 

jDnMiiii. s, m. Mobile: consolle 

(Fr. console). 
Ousoia. s, m, Consolamento {A, 

V. ital. consolo). || Imbandigioiie 

fimerea. 
€tasal«. s, m. Cònsole, || V. cufi- 

•OLU, 2° $. 
€■■■«■1*. V. CONSUME. 

CaaMiiivrl. V. coNSiWTu&f. 

Gaalari. v, a. Contare^ niunerare. 
Il Raceontare^ narrate, \% mi IiA 
ciTHTraAi! la sentirai! me lo 
sacrai dire! || intr, Arer vof^lia: 
coniare. || GONTAmicci, far ass»- 
^mento: contarci. || Y* TUOCiJU, 
nel gioco. Il — LA SCALA: towi- 
holare fer le scak. \\ com'abri- 
ITESCi SI GOlfTA: segua quel che 
sa seguire. \\ CU veni APPaEMU 
CUIfTA LI FIDATI: chi ìHèn diètro 
shrri Vusào, 

Outeri. 4. m. Novelliere, |1 Spia, 

CnuiM*. dim. Le festidne che 
comineiano a far i bambini alla 



V. GUTRA. 

Gaairapigiliiarl. V. contrapig- 

GaiABI. 

Oatvttsieii. s, m, Contendiiore, U» 

U^ino. 
€nrtnMM»a* add, Becealiti, eon^ 
tewUosa» \] Increscévole^ nojoso, 
\, V. GUTUGIUNI. 
i. V. VESPBEWnOIfA. 

s. m. Conto, calcolo. || Rac' 
eonio^ novèlla, \\ Fiaka. |{ pia- 
GHiA&i cuMTU Di.«., doauiidarne, 
pnademe nofiisia. || coMU Sf lu 
CURTU ifurr fussi so: .come se 
non fiksse suo fiuto. |)dari curtu: 
dar ascolto» [\ fari lu cìdntu. 
V. cDifTi^DU. Il DDU cuNTU : quel- 
Pajfare. \\ mw É cuntu ca..,. 
non è mica che,.,,,, || cuutu ga 



IO. . . : che io. . . . |) CURTARI UJ 

CUUTU: novellare, |{ di cuhtu: 
di niimero, \\ A boni gunti: tu- 
somma. 

Cumtnrm. s. f. Coltura. 

Gwraedilani. s,m. Chi faconocchie. 

GvnaecUata. s. f. Colpo di tocca: 
roccata, \\ Pennecchio, maBBeUo 
di lino, ecc. Toccata. 

GuBartarì. v, a. Confortare. 

Ganoataiiti. avv. Non ostante, 

Ganvegna. V. cummegna. 

Gnaaaiam. s, m. Vignaiuòlo. 

Gaoiari v. a. Acccndare.ìj^ Fare^ 
métter su^rizzar e. \\Condire. || Ac- 
conciare, (i Conciare^ yini, pelli, 
terre, ecc. {[ — la tavula : ap^ 
parecchiarla. \\ — lu capizzu, 
fig, far le scarpe a uno, — 
lemmi, piatti, ecc.: risplangare^ 
Il — LU LETTU: rifar il letto, || 
CUNZARisi: rabbellirsi, rifarsi, 
acconciarsi, E anche imbellettarsi, 
H — LU TEMPU: rasserenarsi. || 
CONIALA COMU VOI: confettala 
come tu vuoi. 

Gassarla, s, f. Concerìa, Il Pel-^ 
liocer^, 

Ganaaribta. s. m. Conciatore, || 
Cttojajo. 

Giiiiaami.y.cBURCHIABU. !| Balza, 

Gnnzatwa. s, f. Ripulitura di mo- 
bili. \j Rattoppatura, rassetiatsara 
di caise, scarpe, ecc. 

GuBiera. s, f. Anello di cacio ove 
entra la bure deiraratro per 
attacarsi al jfiogo. 

GaoDsa. add. Tondo di groppa, di 
corpo (Lat. comtus; o da ooficto)« 

Gnparl. V. accupari. V. ammuc- 

CIARI.. 

Gapla. V. IN OCCHI. 
Gapifskiiiiii. s. m. Amia : copiglie, 
Copinari. V. cupunari. 
Gaploni. y. COPIA. 
Guppam. V. cucca di passa. 
Gappiarl. v. a. Irretire, || Aggra^ 
duirsi (da coPPU rete). 



ODPPUfET 



— 154 — 



ClRRÙITTA 



CtUPpiBO. s. m. Romajòlo, \\ Piatto 
che si tien sotto lamitura dtlt^olio. 

GappiCeMo. éim, Cartoeeirw. || — 
DI VERMI, elettuario pe' bambini 
che hanno bachi, il-*- di sgautu, 
medicina per chi ha afuto spa- 
'vento. 

Ceppala. V. r.oPPOLA. 

Gappalarn. s. m. Berrettaio, 

Gappaietta. s, f. Berretta de'pfcti: 
zuccolino. 

Gappulicdifa. dim. Berrettino. \\ — 
BUNCà : patèlla color di tatto. 

Goppnlittara. V. cuppulajlu. 

GnppalBDl. accr. Berrettona. \\ V. 
SCUFU. 

Gappuara. s. f. Strumento dei 

bottai: cocchiumatojo. 
Gnpponari. V. cupunari. 
GnppsBi. accr, di OOPPU. j| V. 

ORiccHi DI JUDEU. ti Copèrchio, 
Goppata. add. Concavo» cupo: fondo, 
Goprina. s. f, Speiie di centaarìa. 
Gaprlncklri. v. a. Empire fin alla 

bocca : abboccare (quasi empire 

a coprire). 
Gapunara. V. cuppurvARA. 
GnpoDari. v, a. Coprire. || V. *!fCD- 

VIRCHIARI. 

Gapani. s. m. Cocchiume della 
botte. Il Cedùia della rendiU<#V. 
coupon). 

Gapsacra. V. cuppunara. 

Gara, s, f. Cura, || Ver coda. \\ DAR! 
a cura: badare^ por mente, \\ 

\\ STARI, TENIRI,MITT1RISI A CURA: 

ieneì' éTòcchio , braecure ì fotti 

altrui. 
Garaddn. s.m. Corallo, \ — FAUSU: 

miliepora. 
Garaddazaa. dim. Corallino. \\ Glo^ 

betto. \\ Sorta di pastina: am^ 

maria. 
Garaml. s. f. Cuejame {m.), 
Garaaaeri. s, m, Curandajo, 
Garattu V. CUDATA. 
Garatedda. s. f. Le interiafa dcgir 

animali : coratèlla. 



Garàtahi. s.m. Fattore. \]€apàotia 
de^ mandriani. 

Garatari. s. m. Curatore. \\ 0<- 
randajo. 

Garìbaeeliia. V. curvacchid. 

Gnrbedda. s. m. Pesce: lacca, om- 
brina locca^ 

Gareari. v. a. Coricare. || gubcabisi 
LU lavori: allettarsi le biade. || 
VA cuRCATi: vatti a riporre^ va 
a lètto! per i scherno. 

Garcbè. V. CRUCCIÈ. 

Garehetia. V. CRCCCRETTU, 

Garebiera. V. grucghera. 

Qarcbitta. V. crocgubttu. 

Carda, add. Codimozzo. H Corto. 

Garcapa. V: varcocu. 
.Garcasfliìata. T. cucnccnrrA. 

Gancafflianl. s, m. Uoaio m» 
retto. 

Garcaaiedda. V. ctjccomedda. 

Oarcarata. add. Corsière, 

Cardami, s, f. Funame (m.) {| On- 
darne (m.). 

Gardara. s. m. Funajo, eordajo. |[ 
Chi vende funi : funajòlo. ff U^ 
cello: no^H^lone. [| PerGiimAivaV. 

Il JIRI imARERI C01I*U CiTRBAKn: 

far come il funajo. 
Gerdedda. s. f. Has^o di oeUMM^ 

eord^Uina. 
Cardiali, v. a. Misurar colla earda 

i campi : eawMqgjiare. || XM^wt 

con corda al piede un animaley 

affinché non si diluag^i. 
Cardlatari. s, m, Apimonoare. 
Gardicedda. dim. Cordicèiia, fumé» 

cèlla. I) — DI Li riti: fiUttot, ff 

V. GIUMMABA. 

Gavdlciddata. s. f. Tratto di corda. 

Gardlddiaa. dim. Cordellina, 

Gardlaa. s, m. Cordino. \\ Fm- 
dendo. la parte pel tuHo, si 
chiama così ì'oribh a posa, a poi 
anche quello a pèndolo. \\ Còrda 
perpètua deirarrotiao. 

Carditia. s. f. Cordicella di ear- 
iuglione. 



eoBfDinvA&c 



*- 165 -- 



CUBAIUHEDDU 



u s. f, €bi fa o Tende 

eeriloiii. 
Gnptfanè. add. Si dice di tessuti 

a còrdulo. \\ 3. Seta a eordulo. 
flartani* accr. Cardane, |] Curdiglio, 

Il Soppuiuo de' sarti. 
ùaiaBii. V. cuRAin. 
Guriari. V. cudiari. 
Gnrteetfda. «Air. di cura. || fianeÌM 

di C^BA. 

GnriMa. V. cudibda. 

Giurtaui. j. /*. Grùmolo^ garzuòlo dì 
Iatture, cavojii e simili. )| Centro, 
mezzo, enore. || Le fòglie bianclie 
del cerfuglione. 

Garìnetftfa. dim, GrumoUtto,- \\ -^ 

DI MARI. V. CCRDMEDDA. 

CorisHiMM. add. Curioso. 
Gario. s. m. Cuòjo, 
j GarioBl. s. in. Sorta di focaccia. 
■Il y. DOHCnRRmi. 
Goriaserì. add. Curioso. 
Carinso. add. Curioso. \\ Singolare, 
I originale, intrattabile, e a Tolte 

anche brstto. 
I CvaM. s, f. Colmo {m.), \\ Bòsco. 

' \s, m. Boscajuolo. 



Gannaredda. s. m. Cotnignolo del 
tetto. 

Gumia. add, C^lmo, || V. vurddni. 

GwMili. i.m. ^ Capestro attaccato 

O»mmM0rm,s*f. \ alle ootna del bue. 

Cnmaro. s. m. Lay oratore di comi. 
Il l^Uinàgnolo. 

Gonicaia. s. f. Sorta d^uya bianco- 
gialla. 

Gumiarlsl. v. n. ri fi. Svillaneg- 
giarsi: scorbacchiarsi^ 

Oaraiecliia. dim. Cornelio, oormi" 
cino, li Ninnolo di corallo alla 
catena dell'oriolo. || PU V. ca* 
BAMoa, 3^ 5. ti Sasina ìadboaMC» 
ehita: boziacckion€, \\ AVi&i. Li 
COBIIICGHIA,^. esstr vn fritgolo. 

Curatola, s. f Corniòla. \\ Sqitìsì 
d'uTa duracina. 

Cnrpa. s. f. Colpa. ^ 



Gurpansa. s. f. Colpa. 

Gorpari. intr. ÀTer colpa : colpare. 
|{ cuRPARicci: averci colpa. 

Onrpiari. v. a. Colpeggiare, fra^ 
figgere. \\ Trucidare. 

Gaarinta. s. e add. Accidentato. 

Gwrraria. s. f. Ufficio de' corrieri. 

Garreano. aw. Prèsto, 

Carnati, s. m. Corrente. \\ TégoUi. 
Il La còrday il tirante del caval- 
letto della travatura. 

GarrcCta. add. Carretto. H — di 
MOTU , toccato di accidente. || 

SGAIVIRl', LE60IBI CUBBBTTU: 
seripere, lèggere coirènte. 
Carria. s. f. Coreggia {Fr, cowe" 
roies) (Sp, correa), || Còrda per- 
pètua dell'arrotino. l| Strisda, ove 
i barbieri affi leu il rasojo. ti -*- 
DI LI scarti: coreggiòla, guiggia. 
Il >— DI U CAUSI : codino. H •«- 

DI LA c<»>PDLA: soggolo. 
Gnrrìari. v. intr. Correre qua e 

là e ruzzare: scarrie9^are.\\ ScoT'- 

razzare. 
Gnrriatari. s. m. Cuojajo. 
Garrintnai.j. m.Uocelk>:ma(toJtiM. 
Carrtela. s. f. Carriuòla. |{ — V^. 

VRACHI DI COCCA. 

Gurrietta. s. m. BariglismMé 

OarrirL v. intr. Córrere. \\ a. Far 
córrere, || intr. Colare y gemere, 
\\ Scórrere, buttare di foaie. || Lm- 
grimare,4^i occhi. || Gocciolare, 
del naso. || curbiricci, aver dis- 
dette: aver mala stella: \\ CUR- 
RIRISI: corrucciarsi, 

Gnrritnri. s. m. Coìi-idore. \\ Cor- 
ridtgo, \\ Stanga, IJ^Staft^Aetta della 
tof^a. \\Tégolo.\\ Copèrchio dfìÌ9L 
macine. 1 1 Corda della nave : co- 
laiojo. Il Travèrsa del telajo. 

Garrla. V. currivu. 

Garriaia. V. cadduni. || V. CUR- 

BiOLA. 

Gnrrinneddn. s, m. AsiéccioUna^ || 
PI. Cigne che tengon sepia la 
groppa le stanghe : portastanghe. 



CUEBIUNI 



— 1S6 — 



CVSOlkTUBik 



Garriani. accr. Coreggione, \\ Ci- 
gnone della canozia. || Astic- 
ciuola dì castagno. 

Gnrriiuii. add. FUsstbile (come 
cubria). 

Gnrrivari. v.intr. IndispetHrcy adon- 
tar^. Il n. tifi. Impermalirsi, indi-- 
spettirsi, corrucciarsi, || Piccarcisi. 

Garriva, s. m. Dispetto, cmrueeio. 
Il DI gurblivu: a picca, \\ add. 
Impermalito, indispettito. 

Garrivoaa. add, DispeitosOj /rtmli- 
glioso, 

Gorrnssliia. s, m. Canale da aoqaa. 

Gorruf fmani (a), avv. In copia. 

Gttrrnla s. f. Carritcola. || Girèlla 
della carrucola. || fig. Cicalone, 
blaterone. 

Carrata, s, f. Corsa, 

Garrata. P. pass. Corso, 

Garsa. s. fi Corsa. \\ TESTA Di LA 
cn&SA: mòsse, || >~ di varchi: 
regate, 

Garaall. s,m. Corsale. \\ Aquilone 
grande e senza coda. 

Garsè. V. CORSE. 

Garterì. s, m. Corsière. 

Garsittiaa. dim. Giuhboncèllo, 

Carleoaa. Y. cdrdedda. 

Gartieiaoa. s, m. Cortigiano. 

Gartif gtaiara. s, f. Pettegola: dona, 

Gartigfbiaratm. s, f, Ctanata, 

Gartigfhiarta. s, f. Pettegolezzo. \\ 
Piazzata. \\ Sguajatàggine, 

Gartìfgliiarlsiaia. s, m. Plebeismo. 

Il CURTIOORIARUMI. 

Garlìggliiara. add, e sost. Pettégolo. 
Il Sguajato. 

Gartlfghiaronii. s. m. Cianume. 

Gartigflita. s. m. Vicolo: chiasso 
(Sp. cortijó) (Fr, courtilU, onde 
a Parigi c'è la barrière de la 
courtille). Il Cianajo.\\ PettegoleuOy 
et amo. 

Cartiaa. s, f. Cortina. || Tendina 
delle finestre. 

Cartita. V. fbaula. 

Gartotia. V. curtcliddu. 



Gorta. add. Corto,\\ - Di ci&iMOmi: 
aver pòchi degli spìccioli» R — E 
BiAitU CAVATU, a persona trista. 

Il -> DI VISTA : lósco, li DI GUBTU 

E GURTu: prèsso presso. |l iicM 

LASSARI AD UNU PEI CURTU: non 

lasciargli ben avere. {> JIBI A LO 

GURTU : farla corta. 
GaHaliMa. dim. Cortetto, costino» 
Garana. s, f. Corona. \\ — di u 

FRUTTI : fiore. \\ — DI GAPPDGCIlfl. 

V. GIOPPU. Il — DI MONACO. V. 

CUTTUNEDDU Di , CABfPAGNA. 

Garanara. s. m. Chi fa o vende 

corone: coronajo, 
GaraaeMa. dim. Coroncina. \\ Pe- 

sciatello: argentina. 
Garaxia. ve». Corino, cuoricino. || 

Brevicino. \\ CURUZZU mo: cioàno 

mio, nini. \\ MiTTIRISI LO G0« 

RUZZO 'm paci: métter adusata.... 
Garvaecbia. s. m. Cornacchia» ( 

Per còrvo, 
Garvacchiooi. s. m. Corvaechiòtto. 
GarveMa. V. cruvedda. H V. cak- 

KiSTRU (più vicino airitahcorès, 

corbella). 
Garviari. v. intr. Avvolgerai in- 
torno a an luogo: aliare, rigi" 

rare. || Uccellare. 
Gasa. Composta da cu' e sa, s^osa 

per forse, chi sa, se per avventura» 
Gaachice4éa / dim. FoglioUna, costo- 
Gascbidda \ lina. 
Gaseiala. s. f. Il cosciale delle calte 

lunghe. Il — DI DAVANTI, DI DAR* 

RERi : t dinanzi^ i diètri àé* cai' 

soni. 
GasclareMa. dim. Coscerèlla. 
Gaselari. v. intr» Bighellomare, 

sgonnellare. 
Gosciata. V. cuscuTURA. 
Gnaeiatara. s. f. IHn fianco degli 

archi. || Fiancata della carrozsa. 

Il Staggi della scala a pinoli. || 

S^ite d*una porta o finestra. || 

Fiancata, còscia, di portone e 

simile. 



C08CUTURI 



— 157 — 



CCTBARD 



CMCiatori. V. CAIfTUSCHT. 

Cnfcinata. s. f. Imbottitura , di 
sedie, ecc. | Cércine in capo ai 
bambini. 

GucìBeMa ( cfim. Cuscinetti {| - di 

Coscinetto \ custuha : ciicctno. 

Gascina. s, m. Cuscino, \\ Tómbolo. 
I) — DI Plimi: piumaccio. 

GAteoto.^ s. m. Semolino^ frasche^ 
felli, È voce araba, tutUTia 
Tiva in Tunisi. || — asciuttu 
è an dolce. 

Gasiri. V. a,.Cuctre. \\ -PIATTI, ecc.: 
splangare, || — E scusiRi, spar- 
lare: tagliar e cucire, £, ifFDR- 

RABI E SFORRARI V. 

GatirìBii. add. Di fil di seta della 
miglior qualità per ricamare. 

Gasitina. s, f. Cucitura. 

Gassatati. Voce d'angario : mi ral- 
legro, alla salute» ... 

Castana. 5. f- Guidalesco, costana, 
il met. Molestia, jattura, danno. 
Il Ferita. || Travicello : corrènte 
pianay perchè si mette di costa. 

Cnstanatn. s. m. L'insieme delle 
piane, de' corrcntini. 

Gastannni. accr. Travicello : eor^ 
rente. 

Gastaniella. #. /• Madapolam più 
Incido. Forse da Gostanza. 

Gostarinii. s. m. Tralcio nato al 
fianco della pianta: 5«e/faM, n* 
messiticcio. 

Costata. 5. /• Fiancata^ della car- 
rozza. 

Castatedda. s, /*. La carne delle 
coste: costereccio. 

Gastera. s. f. Costiera. || Piaggia; 
falda del monte. || A gusterà: 
a costola j a erta. 

Gastiari. v. intr. Costeggiare. 

GosticeMa. dim. Costolina. \\ Ar« 
rostita : costoletta. 

CnstieiMata* s. f. Costalatura. 

Castioni. s. f. Questione, 

castità, s. m. Còsto. 

Gasiinnarl. v. Pntr. Questionare. 



Gastodtfin. s. e add. Custòde {A. 
V. ital. custodio). 

Gnstnra. s. f. Costura. \\ - fina: co- 
stura ad orlo. \\ — chiatta: 
costura semplice. !| La commessura 
delie tavole, delle pietre, ecc. 

Gasturcri. Sarto (Sp. costurer. Fr. 
couturier), 

Gastanmì. accr. Costura rivoltata. 
Il Per sim. cicatrice grande non 
ben riparata : catenaccio, 

Gosanavra (s. m. La feccia dello 

GasiiDftvara\ storace, li Sorta di 
ragia: colofòmo* 

Gnaata. s, f. CuoiUs, 

Gasata, add. Cucito. \\ — A FILU 
DUPPiU: èsser due anime in un 
nòcciolo, 

Gasazza. dim. Cosina, || Ciammèn» 
^ola. Il PI, Chicche. \\ Panino, 

Gatetfda. s. m. Coltèllo, {) -di Li 
GULORA: mestichino. ||— Di przi- 
tari : innestatoio, \ *pr cuteddd : 
per coltèllo, non per piano. 

GaticaHa. s. f. Zotichezza, 

Gaticcbia. V. CUTICCHIU. 

Gaticchiata. s. f. Colpo dì ciottolo. 

Gatieekia. s. m. Ciòttolo. \\ Per sim. 
minuzzolo di cosa secca e dura 
{dim. alla spagnola di cote). 

Gaiiccliiala. dim. Ciottolino. \\ Sorta 
di confetti. 

Gatiecliiaai. accr, Ciottohne, | add, 
V. CUTHOGNO. 

Gatidilazza. pegg. Coltellaccio, \\ 
Quello da cucina: coltèlla. \\ 
Quello de' maniscalchi : incastro» 

Gatidtferi. s. m, Coltellinajo, 

Gatiddiarì. v. a. Accoltellare.- 

Gatiddina. s. f. Coltèlla, coltellessa, 

Gntiddazza. dim. Coltellino. || PL 
V. SPATULIDDA. 

Gutra. s. f. Copèrta, del letto. || — 

DI CATALETTO: coltre. 
Gntraru. s. m. Chi fabbrica coltri; 

coliriciajo, . * 



CUTE^ZU 



— !58 — 



CUVB&CHIU 



Ontraira (a la). 5. m. Gioco fan- 
ciullesco, si cela uno sotto una 
coperta, e gli si fa indovinare 
chi lo batte. 

Gvtrtciani. t, m. Pannolino con 
certo lavorìo per avvolgerri ì 
bambini; pèzza da rinvèUo, \\ A 
cuTRiciuNi, di abito grande e 
lungo. 

C«trìMhÌa. V. CUTTUNIHA. 

Cntrosna. add. Duro: incatorzolito 
(Forse da chetru). 

Onlmflieilda. dim. Orciòlo. \\ Sag^ 
giuòlo, 

Gotmllta. V. CARAFFA. || Per ahi. 
tozzo: cfùonzo, 

Gntnuzn. V. cruduzzc. 

Gattettu. s. m. Gònna [Fr, cotillon), 

Gattinta. add. Sfacciato» 

Gatticgkin. s.f. Busto, {Fr. cotillon). 

Gnttigna. add. Mezzo cotto: ^iw 
seòtto, 

GMlmiara. 5. m. Bambagiaro, 

Gattonata. V. cuTTUifTiiA. || Ter- 
reno seminato a cotone. 

Gattonedda. s, m. Tessuto di co* 
tono: cotonina f bambagina, |)Bio«<- 
coletti che si ritroyan sotto i 
letti, tra la polvere: pillàcchera. 
Il Insetto che infesta le ulive: 
prillo. Il Per sim. netojcAio.jj — 
DI CAMPAGNA: erba da cotone, 

Gottaoi. s, m. Cotone. || Refe da 
cucire. Il - SFUsu.V. mattula. || 
^ DI cimoccHiA, il piti fine da 
ricamo. 

Goltaniari. V. cdtturiari. 

Gottanicna. V. cuTTUifEDDD 91 

CAMPAGNA. 

Gottonina. s.f. Coperta ripùinadi 

bambagia: coltrone. 
Gattarìari. v. a. Sollecitare, tm- 

portunare. 
Gattaria, s, m. Importunamento. 
Gottoriasa. add. Importuno. 
Gattatta. avv. Tuttoché. \\ Tut- 

taina, 
Gata. V. GOTU. [{ V. cnGGHiUTu. 



Gatagnara 



}S. f Albero: cotogno. 

GatasBo. é. m. Albero : cotogno, il 
frutto: cotogna. \\ mot. Amari- 
tudine. Il DAR! CUTUONA, Su IH* 
I gelosire: far filare. 

GMloInrì. V. a. Scuòtere, ecessare. 
Il Battere col bacchio gli alberi: 
abbacchiare. || Far cascare^ H 00- 
TULARI8ILLA : svigmarseia {Ia ra- 
dicale è la stessa che s-cnoterei 
per-cnotere, ma resa freqnea- 
tativa). 

Gmolatioa. s. f. Scòssa. || Abbao' 
chèata. || E U mercede per ab- 
bacchiare, ti La DDI8A che per 
esser più corta si fa eascara 
dalla più lunga. 

Gatoliari. v, a, Uimenare, erollere. 
Il Burlare: euetUiare* \\ Seuòten. 
(L'origine è simile a quella di 
GUTDiiARi. O è metatesi di to- 

CULIARI). 

Qojialiala. s, f Dimenìo, \\ Scòssa. 

ti BurU, Il Sòja. 
GbUiIìmi. add. Quatto guaito. 

SlSJlSl*- »•• *"««'• "«•«•»'• 

Gatamafnn. s. m. Ciglio y pòrco 
delle ajo]e,daff li orti, de' giardini. 

Gatapiddil Esclamaiione : eovtìlt! 

Galopina. add. Carino, tUmo. 

QaCHmi. e, m. Farro, 

Gava. s. f. Cova. {\ Dentiaione, dei 
bambini. 

Gavarlta. s. m. Sorta di pesce si- 
mile a piccolo tonno, booa a 
mangiare. 

Gavmliaia. oM, Di uovo stantìo: 
barlaechio; o che ha quasi il 
pulcino : impuieinato. || Nidan 
o cattivo sapore di certi erutti 

Goivattiari. V. cuccmARi. H V. co- 
viari. Il Gironsar attorno per 
insidiare, per amoreggiare: W- 
girare. 

Gaverekia. s, m« Copèrchio, as- 
9èrchio. Il - DI CMITA : tèsto, |) • 



CUVERNCJ 



- 159 — 



mMMàOGSBJ. 



DI LA MiocDDA, fig, lì ca{>a. il 
La tégola che sta sopra il tegol»* 

€eTerna. j. m. Governo, 

Gvverla. add. Coperto, coverto. ||-^ 

MORTO. V. TETTU MORXU. 

CiTiari. V. a. Insidiare, agguatare. 

Il V. CUVARI. 

Gilìrdcri. s. m« Velo nero: lureo* 
Gofirnari. v, a. Goy«7'fiar«. 
Cnrirtìzio. s, m. Copertura di .tieU9 

{Sp. cobertizzo), 
GiTìrtani. s. m, Copertojo delia 

cassetta del cocchiere. 
Gofirtora. s, f. Copertura. \\ Co' 

pitrta, da letto. 
GaTio. add. CheUme ^ sorhone, || 

ccviD cuviu, aw. lene lene, 
GavoEza. V. cucuzzA. 
Carreccliia. V. cuverchiu. 
Ciimri. V. TRUzzARi. || Far alla 
trottola, dando col becco sul 
boccino. 
GazzarraBÌ. s. m. Ciglione di TÌale, 
I di terreno, ecc. (({a cozzu, coom 
I si dice cozzu di cuteddu, ecc.). 
I Cozzata* V. scoppola. || V. pizzata. 
! Gnnedda. dim. Zucchetta. 
, Guaìari. v. a. Tagliare gli orli 



della pagnotta, perché Tenga pia 
cotta (da cozzu di pane^. 

Giozica. s. f. Cròsta che si forma 
sulla pelle rotta. I| Càccola, del 
naso. Il Qspa^ delrocohio. || Cs* 
rume, deiroreechio. || In generale 
minuzzolino. il A uomo incre* 
scevole e impronto: mo&ca culaja, 

Gozzìcasn. add. Caccoloso. \\ Cisposo. 
Il Fastidioso. t| Che di tutto h. 
caso: casoso. || Avaro: spizzèca. 
Il Di lavoro: minutissimo {Sp^ 
cuxijoso), 

Guzziddii { dim. di cozzu. |i —- m 

Gazzlteddo^ PANI: bricàa^ eoa- 
tucdo, 

GnzBvUiritilla. v. n. rifi. Svignar-- 
sela. 

Gaiaalfe. Grido de' bambini quando 
han vinto nel gioco. 

Gozzalina. Y. domestica. 

GazziUiiBi. . accr. di cozzu V. || 
Capo zucconato. \\ A chi è zuc- 
conato: raperino. 

GazKiniaiiilo. s. m. Formica con 
la testa rossa. 

G«zsaia. add. Che ha grossa testa, 
grossa zucca : zuccone. 



H. Esclamazione: Oh! davvero! || 
Orsù, su via ! \\prep. art. Dalla, 
e della (dU, di la). Il E anche 
per in. 

Hihlso. s» m. Pianta: panacea. 

letfdaliiMinna. V. addabbanna. 

lAiala. s. f. La terra declive alla 
sponda del fiume. La terra col- 
tivafiìle in mezzo la lava. 

Hgali. add. Declive, dì terreno in 
salla sponda di fiume e simile, 
riarda, s. f. iMCèrtola. 



Bagara. V. DAURA.^ 

Dainna. V. LiNifiRA. 

Daja. V. DEJA. 

Bali ìaw, OrsUj suvvia. 

Baia ca dalla ) ||dali bali, dalli 

dalli. Il Per nonostante. 
Balloi. avv. Oggi dopo pranzo. 
Damaia. V. dammaggiu. 
Bamanti. s. m. Diamante, 
BamìDgell. V. RummcBLLA. 
Baminasteri. s. m. Che fa danno: 

dannajòlo. 



DAMMAOOIARI 



— 160 — 



DDiVÌGGBlARI 



ri. V. DAimiGGlARI. 
DaniiDasjpu. s, m. Dannù {A, V, 

ital, dcmimaggio), \\ Malestro dei 

bambini. 
Bammavsiotu. add. Dannoso, 
Hammlro. V. dimmiru. 
Dainma«ata. add. Fatto a Tolta. 
Dammasiétfam. s. m. Gastode delle 

segrete. 
Dammiisii. s, m, ^òlta. || Prirìone : 

segreta (Gr. ^w/utóriov tettoj. 

n. .}««'«'• Davanti, 
DaDanzlf 

Bangaliaii. V. cataminari. 

Danila. V. bamurazza. 

Ballisi, add. Di sorta d'uva. 

Dannii. s, m. Danno, ] FABI DANlft7: 

far malcy allo stomaco. 
BaBData. add. Dannoso, \\ Nocévole, 
Bapptta. aw. Dappòi, 
BarAzia. V. dorazia. 
Barbo, s. m. Misura d^ acqua, la 

4^ parte della zappa. 
Bardana, s. m. Albero: fi'àssino. 
Bari. V. a. Dare. |) Battere : lirare. 
Barre Jaw. Diètro (A. V. ital, di 
Barreri) nm*). ||pidd'abreri: ^n- 

diètro^ addiètro, 
Barremlidda. dim. Uh po'* indiètro, 
Barretn/» .^.««^ 

».in. r- "***^ 

Bassari. v. a. Lasciare, 

Bàttola, s. f. Frutto della palma: 

dàttero (m.). 
Battolidda. s, f. Sorta d'uva bionda, 

bislunga. 
Baora. aw. Pertempo. 
Bavanzcra« s. f. Facciata. 
Bavanzl. aw, Davttnti. 
Bavanzo. awr D'avvantaggio, 
Bavero, avv. Davvero, 
Bazia. 5. f. Grazia, 
Bda. avv. Là (scambio della l in 

d. E perchè anticamente si diceva 

illà^ cosi noi con due dd), || 

V. da. 
Bdabbanna. V. ADDABBAimA. 
Bdabbro. s. m. Labbro. 



Bdaciada. V. lacciata. 
Bdaccrta. s, f, Lucèrta, 
Bdaddà. V. ADDIDDÌ. 
Bdaddabbanna. V. addabbanha. 
Bdadintra. aw. Là dentro, (| Di là, 
Bdal. Paragoge di dda, come lat 

di là, 
Bdamiseiana. s, f. Damigiana, 
Bdammcii. V. ammeri. 
Bdammoso. V. dammusu. 

i, V. LAMPA. 
i. s, f, Lana^ 
Bdanfoliariti. v. n. rifi. Dondo- 

larseUty gingillarsela, 
Bdapigaiani. s, m. Perdigiorno, dai* 
' dolone. 
Bdani. Paragoge di dda. Come i 

Toscani lae per là, 
Bdanoo. V. DAimn. E cosi molte 

parole che in italiano hanno una 

c^, in siciliano ne han due. 
Bdanzetta. s, f. Lancetta, 
Bdanma. V. larma: lagrima, 
Bdavanca. s. f. Burrone, 
Bdazzo. y. LAZZU. 
Bdcbbotato. s, m. Deputato, 
Bdcngoa. Y. lingua. 

Bdetla. V. GADDETTA. 

Bdiama. Y. liama. 

Bdiddl. Y. ADDIDDÌ. 

Bdiddo. Protesi di iddu (come in 
Toscana decco per ecco;. 

BdifliorU. s. f. Difficoltà, 

Bdlma. Y. lima. 

Bdimmidoi. Y. lumìa. 

Bdlnina. Y. linnina. 

Bdlnocchiarl. Y. AGGINUCCHIABL 

Bdlpèrdìrì. Y. DIFERDIRI. 

Bdisa. s, f. Pianta: €unpelodesmo 
(^Gr, òi9ii da osa legamento, ch'è 
anche l^ultima parte della parolt 
ampelo-desmo). 

Bdisaioro. s. m. Colui che raccoglie 
ampelo-desmo per fame strainbe» 

Bdìscla. Y. LiSCiA. 

Bdisùttlli. add, Disiitile. 

Bdivigghiari. Y. ARRlSBlGGHIiBl 
(quasi di vegliare). 



DDIZZA 



— 161 — 



DlkVìJÌAJkl 



Mftza. 5. f. lazza, ' 
BdiBO. y. L1ZZU. 
NMCli. V. DOCCU. 

Nocn. aw. Costì, costà. || Per ossia, 
ovvero, cioè. || nta di dDOCU, a 
un di presso : nel torno , giù di 

lì. n DDOGU DAVANTI, DDOC0 

PROPRIA, vìcìdo: costì Si*òltO {A, 

y. ital. loco).. 
N«gfìa. V. LOGGIA. 
Nòmina, s. f, Medaalia, 
Nomini, s. m. Inyofto con entro 

reliquie, ecc.: brève. 

Neri. V. ADDAUBTT. 

Nota, s, f. Cerume. 

Nraviygliiari. V. arrisbigOHIARi. 

iti. Aferesi di .chiddu V. 

Mu». s, f. Doga. 

NBblw. s. m. Albero: Plàtano, 

Bineu. V. ddocu. 

Numera, s. /*. Lumièra , lucèrna. 

Namia. V. lumìa. 

Namma. s. f. Frutto dei eerlii- 

glione. 
Nana. s. f. Luna (Boccella). 
Nmiea. pi^ep. Dunque. || trijvarisi 

NTA 8TA DDUTVCA, trovarsi in tal 

caso. 
Nnvia. V. LUPPiNA. 
Nnvifgblari. V. abrisbigohiari. 
iet. Esortazione: su, via. \\ Dunque. 
Dcfcfcosclata. add. JMsaoluto, licen^ 

zioso {Fr. débauché). 
icftkoscifi. s. m. Dissolutezza {Fr. 

débauché), 
Meattt. s. m. Mòdo, guisa, \\ Spago 

per annodar il filato per la tela. 
iecalllsta. add. Indiscreto: /ifc- 

chino. {)FABI LU DBCULLISTA: /&r 

il maèstro addòsso. 
Beia. s, f. Sorta di pino selvatico: 

Vtda. 
Mllè. s. tn. Sfilata (Fr. défiléé). 
ic|a. Esctamazione : via! suvvia, 

V. EJA. 

Beiatara. s, f. Portatura: fr^u- 

pòrto. 
icMna. s. f. Pesce : delfino. \\ Muro 



a scarpa , che a Siena dicono 
gigante, barbacane, 

Hentàgfini. s. f. Pianta: lentàggine. 

Bcnti. s. m. Dènte. || •^- di for- 
chetta: rebbio. || — Dì LiUifl. 
V. TARASSACD. ||— Di CANI, erba: 
dènte canino, |jll gambetto della 
stanghetta della serratura. [| 
muNnarisi li denti, rimaner ar 
bocca asciutta : pulirsi la bocca. 
Il iRi nt'on denti: far vènto. \\ 
ammularisi li deNti, mangiar 
bene : far ballare i dènti. 

Depèrdirl. v. intr. Deteriorare, spèr^ 
dere. 

Deperir!. V. DEPER»*Ri(Fr.rftjpMV). 

Deserri, s. m. Il servito delle 
frutte: le frutte {Fr. dessert)* 

Despa. s. f. Aspo (D è ^articolo, 
ESPA è aspo col cambio dellù 
in e). 

Determino, s. ut. Termine. 

Dettanhlarl. v. a, Particolareggiare, 
circostanziare. 

Dcttagsliia. s, m. Ragguaglio, par^ 
ticolarità, minuzia, |j VINNIRI UT 
dettaoghid: vénder a minuto. 

Devìttit. add. Oppresso, sottomesso 
{Lat. devictus). (AvoLio). 

Di. prep. Di. Il Per da. || Per la 
prep. art. dei, delle (d'i, di li). 
il E per dito. 

Dia. s. f. Giorno: dì. || Dèa. 

Dia. Sincope di diàvolo. 

Diamantarì. v, a. Ridurre a faccette 
come il diamante: sfaccettare^ 
affaccettare. 

Diàrraelii ) 

Diàoltt. s. m. Diàvolo, 

Diavnlliia (a la), avv. Alla diàseola. 
il A jòsa, 

DUvnin. s, ut. Diàvdo, |] JiTTARi 
DiAVìtLi, esser grandemente adi- 
rato : sputar fuòco. \\ ìm DIAVI^Ln^ 
molto: un diavoleto, 

DlavalQDl (a), aw. A jòsa. 



41 



A. TiAiHA. yoeabolarittlo, ecc. 



OIMILANZA 



— 163 — 



OISARIA 



BlkUUBia. 3. f. Debolezza, 
Dica. 5. /*. Oppilaziane, \\ Inedia, 

fastidio : struggimento. \\ Querela,. 

cara. || A uomo nojoso: mos€a 

eulaja, 
Dicèdirl. V. a. Digerire. 
Dìelilarifti. v, n. rifl. Rammaricani: 

nicchiare. || Angustiarsi. 
Mcblaau. add. Noioso (da mcA). 
Diciaciaia. add. Morto di fame. || 

Disagiato, 
Blcìacla. V. MICIACIU. || Disagio. 
DlciaraH. v. a. Logorare (Quasi 

disfiorare). 
Dlcatedtflasi (a). Modo aw. A tu 

per tu (Come dire a dicoti-e^ 

dissi). (I lUTTIRMI A DICUTEDD15SI: 

bisticciare. 

BUUO. V. JIDITAU. 
mMl. y. ADDIDDi. 

Bièvnro. V. lebbbu. 

Diflsnrtà. s. f. Difficoltà. || Dubbio, 
quesito. 

BiOnnato. P. pass. Difeso. 

Diflnzari. v. a. Difendere, 

Bifglnnè* s. m. Colazione (/*.) (Fr. 
déjeuner). 

Dijtaa. Esclamaz. granni duina: 
per Bacco! 

Bijittarlsi. v, n, rifl. Indebolirsi: 
infievolire, infiacchirsi. ||/!^. Umi- 
liarsi: abbiettarsi. 

Bijonari. v. imr. Digiunare. 

Bijana. s. e add. Digiuno. 

Bìlanonarl. v. a. Differire. 

BUena. J. f. Caniànde. || Altra specie 
' più velen.: burpreste (Gr. tòeuvw 
Doccio). 

Bilibbirairi. v. a. Deliberare. \\ Spic- 
care, tagliare. 

Bllicanata. add. Delicato. || Ingen^ 
, tilito. 

Bìlico, add. Delicato, di cui è ac- 
eoroiatiyo. Come i Toscani sgo- 
mento, conto, .ecc. per sgomen^ 
tatOi ^ontaio, ecc. 

Blllggiri. V. a. Predilìgere {Lai, di- 
ligere. 



Btiijari. V. sdilliggiaai. 

Dlllp viari. V, intr. Piovere molto: 

diluviare. \\ met. Mangiar oiolta:' 

diluviare. 

BlmiWMrl. V. SMINZABI. 

Bimltt. V. iiM inziGGHi. Il spasso. 
Blmranaa. #. f. Dimòra {A. F. 

ital. dimoranza). 
Blnarata. s. f. Un quarto dei Minr- 

NEDDU. 

Blndlna. V. LiNifiBA. 
Dlnoccliia. s. m.Ginòcchio. || Gradoy 
di parentela. || sintirisi abbi- 

MUDDABI LI DllfOGGHIA: far le 

gambe giacomo giacomo. 
Blnialora. s. m. Arnese ad uso 

de' bambini nella dentidene: 

dentaròlo, 
Bintalo. s. m. Pesce: dèntice. 
BlDticaru. s. m. Grugno, denti 

sporgenti. 

BinticCiOlO. V. UNTICCIOLU. 

BiaiiciitiL add. Dentato. 

Blnncclilani (a\ avv. Ginocchùmi. 

Diotm. s. m. Elefante. 

Bipenni. Voce del yerbo difeusoi:' 
dipendere, usato assol. Secondo... 
vedremo..,. 

Bipèr«iri. V. DEPEBDIBI. 

BipintaH. V. FITTARI. 

Blri. V. a. Dire. \\ chi dibi : mo- 
lèstia. Il Giovare, conferire. \\ Stai 
bene in yìso: rifarsi d*una còsa. 
Il DIRI DI SI, vale anche resistere, 
esser buono a... || ncn l'ha dibi 
TO : non tocca a te comandar le 
fèste, 

BlrissiaCa. P, pass. Dirètto. 

Birricaiùtu, add. Diligènte. 

Bisa. V. DDISA. 

Blaabbifllè (n). avv.In abito di- 
messo. 

Bisairarl. v. a. Disanimare. 

BUamnrata. add» Disamorato, || 
Insipido. 

BiMninri. s. m. Scipitezza. 

Blsaria. s. f. Mortificazione (dis e 
aria per cera). 



OISABMQ 



— 1C3 — 



DISURCIARI 



I. s. m. Diiarmamento. 
Nnrfiiisri. v. a. DiiaWerare. 
iMbM. s, m. Volo, parere, gin- 
disio. 

iiicala. s. m, Diminaimento: scemo, 
rùmlio. 

Mfcafcin. V. SGASGiu. || Malanno. 

iifeèiiMi. s. m. Chiazza, macchia. 

iiMbmcarì. v. a. Sfiancare, 

•ìieiaairi.t;. intr. Sfiataré.\\St<mcare. 

Biidacearin. v, n. ri fi. Levarsi da 
chioceia. 

iiscimrari. V. diciubari. 

Wseradirisi. v. n, ri fi. Disperarsi, 

Mscnltn. *. m. Trascuranza {Sp, 
tHscuydo). 

MMananti. add. Chtacckterone. 

9weamL s. m. Discorso. || cc'È 
DiscuBStT ? c* è lògica ? 1| a di- 
scoBSU, per esempio: pognamo. 
Il NEScmi 0K DisGtjRsa : muòper 
paròla di,.., venirsi a parlare., \\ 
li l>DD Discimsn, queir affare.... 

DISCtJKSU PORTA DISCtTRSU, una 

parola tira l'altra. 
MsctttatB. P. pass. Discusso. 
MséUeeari. V. sdilliccari. 
iitiittasa. add. Che reca disdetta. 
iiièntiìrl. V. intr. Crédere. '| dabi a 

DiSERTlRi: dar a intèndere, 
MUimmaladd, Inetto, disutile: 
Msèrrnmi \ tànghero , ruffèllone. 

Il Tristo, poltrone: vagabondo, 

galeone. || V. ebramu. 
iiserto. s. m. Deserto, \\ Abòrto, 
Mstesia. s, m. Dispétto. 
BUliniarìsi. v, n, lift. Sdegnarsi, 

disgustarsi, 
Mifliria. s. m. Sdegno, disgusto 

[Lat, dis-affectio), ' 
^Gaìuiu,addi Sdegnoso, cruccioso. ' 
Mtillotioni. s. f. Delusitme, 
WsìBBii. s, m. Disegno. 
MsiparaH. i;^ tt'. Separare. 
Miìrra«Slii«ri. V. scAsciAttT, lo 

•chioppo. ' 

Wslrtarl. v. intr. Disettare, \\ A- . 

iórffr« 



Dìsirteddn. add. Di creatura scriata: 
stentino. E di bestia: indozzata^ 

Disia, s. m. Desio. |) Macchia s 
vòglia. 

ftiscìaMu. ape. Si dice della farina 
non pigiata nel misurarla. 

Dlsorientarlsi. v, n, rifl. Confon- 
dersi : perder la bùssola, 

Dispannintarì. v, a. Sgranellare. 

DtopeBBiarìsi. v, n, rifl. Spènder 
molto, 

Dispéosa. s. f. Dispensa, j] — pi 
YllfU: cantina, 

DisptraBzatu. V. spirakzatu. 

Dlsplrata. s. f. Dormitina, dopo 
desinare (magaluso -storaci). 

Diapiratn. add. Disperato, |1 Po- 
vero: spiantato, 

Dispisari. v, intr. Spendere, sdu-' 
pare. || DISPISARISI d'ITNA COSA: 
disfarsene, privarsene, spropriar- 
sene (quasi dispensarsene, fo- 
gnando la n). 

Dispositiva, s, f. Il saper disporre. 

Dlspoto. s, m. Dèspota, j| Per ar- 
bìtrio, li y. DI8B0TU. Il ESSIRI A 
LU Di^póTU dì,,',, èsser a pòsta 
d%, ... 

Disprarisi. v. n. rifl. Disperarsi. 

Disprlzzeri. s. m, Disprezzatore. 

Distapitn. add. Sciòcco, scipito. 

Dissapitara. V. griviaNza. 

Dissalari, v. a. Distruggere, de- 
vastare. 

Dlsterro. s. m. Esilio [$p. destierro). 

Distin^ata. P: pass. Distinto. 

Distinta, add. Distinto. || Illustre: 
segnalato, ragguardévole, || Com~ 
pitto, gentile, 

DistiosioBi. s, f. Distinzione, }\ Ri* 
guardo, 

Distirrarl. v. a. Esiliare {Sp. di^ 
sterrar). || Esterminare, 

Diatrida. V. STRiDU. 

DiatraMtai. s. ni. Disturbo.' 

DlstrOdiri/v. a. Distrùggere, \\ Sciu- 

Distrftiri ( pare, 

Disnaciari. v, a. e intr. Disenfiare 



DISpRVIGABI 



— 1^ 



AMxiro 



Disnrricari. v. a. DUttpptUir^^ d}ér 

* sotterrare. 

Hisorrienti. add. DisabbìdientQ. 
mtikCtali. a^d. Dìsùtile [A. ^. ital. 
disutule), 

OitUfffllia. V. t)ETTAGGHIU. 

Bittèrin. s, m. Motto arguto: lai^ 
chezzo {Lat. dicterium). 

Dittali, s. 7R. Dottore. 

Dinnari. Y. duunabi. 

Diano. V. DUUMU. 

Divacari. V. sdivacari. 

Di vana. s. m. Sofà, canape. U £ 
qaelio senza spalliera che si 
pone attorno le pareti ; divano» 

Divirtica. V. rivettica. 

Divero. av9. Davvero. 

Divldoto. P. pass. Diviso. 

Dlviffgbia. s. f. Granata di verghe, 
da vigliare, onde porta nome. 

Dlvi|;gliiaii. V. scupaBI-U Z>tVè//ere. 
divegliere, 

Divinagi^lila. s, f. Indovinello [A. 
y, ital. divinaglia). 

Divirblari. v. intr. Contendere^ al- 
tercare. 

Diviri . V. a. Dovere (A. V, ital. 
dtvere). 

DIvItticari. V. riyitticari. 

Divoro. V. LIBBBU. 

Divotazzo. s, m, Chiesolàstico. ]| 

Bacchettone. 
DIvotcddo. add. Pio. \\ E si dice ai 

poverelli. 
Dlvozionato. add. Divòio, 
Do. V. DON. Il cu LUDO: a mòdo. 
Docco. s. m. Specie di tessuto 

straniero dock^ roscendocche. 

DollIddO. V. DONLIDDU. 

Domanti.^., m. Diamante. 
Domasco.' s. m. Damasco. 
Domcddaspo (a). Quasi dammi E 

DUGNU, gioco fancinUesco di dar 

e ricevere. 
Domettica. s. /!. Sorta di carciofo: 

mazzaferratl 
Domina. V. ddomira. 
D.9iii^ìii|fri. V. a.. Dominare» 



*. . 



Demlala. Per eièmpÙK 

Don. Titolo et|e si prMMUft al 

nome de' civili; in italiapa dm 

e pe^ soli preti e si premAftla ti 

cognome. 
DonacA. 5. m. Vile^ schifo$», Foiae 

d'oscena origine. 
DonfCliUìca. s. m. B^llimbmlb^^ lep^ 

chino. 
Doncarioni. «. m. Figura gcoUetoft 

per far baloccare i oBagaw- 
Donfacili. s. m. Credenzone, 

!!;j""**" {s. m. Zerbinotto, fiv- 
Doiiiaiuiara \ ^^.^^ ' ' 

DaBnlnnim ) 

Donauddo. s. m. Uomo da nulia: 
bietolone* 

Donnomlnlco. V. binali. 

DonqoAB^aaro. s. m. U ciaba, || 
n quamquam^ 

Doppo, aw. Dopo[A. V^ ital, d^ppo). 

Doppomaociari. «. m. Dupopramiù. 

Dorazia. Corrotto dal Ùeog;retias 
che è modo di annonzivrei. 

Dormiri, v. intr. Domùre.)^^ a FGB- 
MICHEDDA: dormir la peUntsuty 
la prima dormita de^ bachi. [1 — 
A u DUI : dormir la ceng$ÌMa^ U 
~ A LI TBi: dormir la tèrsaci 
— A MCJNNU: dormir la fròi$ay 
ch'è la quarta ed oltina. U «^ 

cu LA MANU A LA MASGXXIDA,-.SÌ» 

curo: dormir fra due guanpiaii. 

DorsA. s. f. Sorta di carrozza (ia^l. 
dosay). 

Dota. s. /!. Dòse, \\ FeUno., 

Dòùca. J^ /. Veleno. 

Dotto, s. m. Pesce: scrittore. 

Dova. s. f. Doga. 

Drafllno. V. delfìNU. 

Dragoara. s. f. Draga,. 

Dragonara. s. f. Acquazzone \ it 
più: sfuriata^ byfèra. 

Drammiseri. V. NTBAMi.smtu 

Drappeddo. V. cabpixa. 

Dritta, s. f. Dèstra, diritta, lì di- 
ritto delle cose. 

Dritta, add. e sost. Diritto j dritto. 



DRiTItniA 



- 1«5 



DtTNNIUSD 



fi PASS ARI DRITTO : tìrar via. 'Lo 

sUie éé\ ponte di legno. 
irittara. s. f. Piriitura. 
frittata, add. Dèstro, (j Agévbèé. 

Il A LA D&ITTUSU: di Uf^isri, 
Brivaemn. V. sdivacari. 
iroma. s. m. Via princìpaU: oonmi 

(€r. Spó/i.oi\ „. . 

Bniarla. s, /. Drogheria. 
■rabbetta. V. dubbrettu. 
fraeri. s. m. Droghière, 
fa*, add. Due, e i Toscani anche 

du\ fiprqt. art, /)e/(D'u, Di lo). 

I. V. DUVA. 

ì. s. f. Dogana. 

^ . Ss. m. Doganiere. 

laMbitiart. v, intr. Leggermente 
zoppicare; quasi se ne dubiti. 

MbMto. s. m. Dubbio. < 

BaMla. s. f. Sarchiatura^ scalzatura, 

HfcMarl. V. a. Raddoppiare. \\ V. 
DUBBULARi (fV. doubUr). 

fofblanlarl. V. addubbazziari. 

Bafbla. add. Doppio (Fr. doublé. 
Sp. doble), 

Babbotti. s, m. Schiòppo a due 
ccame, 

Bobbrari. v. a^ Levar la terra d'in- 
torno gli alberi: scalzare. 

tabbretta. s. m. Veste : guarnaccay. 
fatta di dobletto. 

babbolarì. v. a. Arar di nuo\o: 
riarare. !f Zappare- le favi : sar», 
chiare, 

Babbalont. s. m. Sorta di albi- 
cocca grossa. 

Baccarà, s. f. Fico selvatico: ca-^ 
prifico. ^ 

Bac«aviarl. V. 'ptnaccariari. |1 Per 
bastonare 

B«eCD. V, VARVAJAJ^NI. 

BaceMta. s. m. Specie d'uva dolce:. 
doicipiiifpola. 

B«eesaa. s, f. Sedia a braccioli 
imbottita: poltrona. 

Bael. add. e sost. Dolce, |1— STU- 
PITO : doke smaccato. H — Di 



MUSSO, docile: dolce di tfà/c..J| 

DUCI DUCI : dolcementti colle belle 

belline. \\ Per caro^ bellino, 
DacIaÈza. pegg. Dolce nauseante : 

smaccato. 
lMicieehia|</tm. Dolce^o,\\ Vezz. a 
DociddH \ bambino: belUnèllo^^ 
Dacìfnola. s. f. Uva d'acini yext 

dognolì, callosi; è rara. 
Daeiora. s, f. Dolcezza ( A. V. ital. 

dolciore). 
Dodda. V. amuredda. 
Daella. s. f. La fascia attorno un 

arco. 
Daffarcdda. dim. Piccola doffa. 
baffhlari. v. intr. Aver le doglie: 

Tticchiare. 
Dnlccra. s. f. Portadolci. 
Balata, s, f. lì dolere. 
DamaonarL v. a. Domandare, dU^ 

dere. || Accattare^ pitoccare, 
Danidaaita. s. f. Domanda. 
Bamannapi. V. adduuannuni. 
Bamlnrari. v. a. Dominare, 
DiiniìoicarUi. s, f. Domenica., quaaù 

dire domenicadì, come laneidì, 

martedì, ecc. . 
DumiaicbÌDo. s, m. Genuflctsi^tào,- 
Damaocddu. dim. Brevicino di Mi-* 

liquie, ecc. •• :. 

Bonàiru. s. m. Passatèmpo !(Sp*i 

donayrei motto piacevole). 
Baaalrasameoti.apc. Piacevolmtnte. 
Danca. cong^. Dunque {A, V, titei» 

dunqua). . * 

Dapci. V. duci. 
Bannl. aw. Donde , (A.. F, ital, 

donne). . j ' 

DaDoiarlti. v. n. rifi, Perdier ìà-^ 

tempo: dondolarsela^ baébrltcTt».' 

Il Non cayar 1« mani da li'ulks 

ciondolare (da donneare in seosftì 

di spassarsi). « t 

Daoaiatari. verb. Ciondolont, Aenri 

tennone. 
BannlscalB. euid. AffettatifaM,v 
Baimiani(a£{<^. Dondolone^ h^r ^ 
Banaiafa\ lone^ ciondolone. 



DUirUDI 



— w - 



ERVA 



L t, m. Lunedi, 

Hmm^ilaa. s, /! Doppiezza. \\ Spes- 
sezza. P Scioccheiza. 

Wmntm. s. f. Sorta d'u^a: durada, 
duracina, 

Bwranedda. s, m. Pagnottina del 
Talore di 2 grani o 4 centesimi. 

V. DUfiBU. 

■rem. add. Di vacca che a stento 
dà il latte. 



I. add. Dtiriccio, 
Dormienti. Y. ATTun*TH>Dn. 



u add, e sost. Duro. \\ Dì noto: 
sòdo. Il TSSTA DURA: eapome, 
iIIMb. dim* Dwetto, 

Uova. 5. /*. Doga, * 

Bui. aiM. DoSci (Fr. douxe). 



E 



B*. Contrazione di E li, come gli 
antichi classici e' per e /t; p. e. 
i cani e' gatti. || Per a li : E^ mahu 
l'haju. 

Bcceira. Nota d^abbreviatnra: ec- 
cètera, 

Bccl. Voce anomatopeica dello 
sternato. 

ficaia, y. ARVANU. 

ÌJ^i'- /■• oliera. 

Bfeaios (ad), aw. Alla carlona. 

tffd. s, m. Èrpice. 

Bcna. f. f. Acqua ( Portoghese 

e^iia). 
Bfiialagtiarl| V. a. Agguagliare , 
Bfaalarl. ( ugualare. 
Bla. Esclamazione. Su^ via, eja! 

(Lai, eja, Gr. eia). 
Bla. pron. Io {A, V. ital. ejo). 
Bla. Interjeiione : olà, 

filici, y. ILICI. 

BUajyoci d'esclamazione: eccolo! 
BU«) eccola! 
Blntata. P. pass. Eluso. 
Baca. y. nfOA. 
Bntranso. aw. Sopra, 
BntratoMi. aecr. Entrone. 
Bpirisa. add. Irresoluto, in fra due 



(E in greco ^piceno vale comnn» 

a due generi). 
Bpproslt. yoce d^encomio: ecptVai 

Prosit! 
fipoea. s. f. Època. U Tempo, 
B^nipacKìaCo. add. Fornito, 
Br. cong. Ed. 
Era. y. ARIA, aja. 
Biikiriarl. v, intr, Brboreggiare. 

Breia. y. JERCin. 

Bri. y. AJERI. 

firmitn. y. jerbutu. 

Bmò. yoce negatiya: ffnomò, 

Erramltatl. Esclamazione : acd- 

dhite! oh il mal nato ! 
firrania. s. m. Errante, vago. \\ Ya- 

gabondo: erràtico, girellone, 1 
graziato : dappòco , tristo (In 
quest^ultimo senso potrebbe tc^ 
nire dal Gr. ipptUfAat son tristo. 
Del resto chi è vagabondo nar 
turalmente è un poco di buono). 
Ersi, yoce affermativa: gnorsi, 
Brva. s. f. Erba, \\ -^ BIANCA : oa- 
napaccia, erba delle sièpi ^ erba 
bianca. E anche: assenzio. || — 

CAVALERA. V, SCABBlUSA. || — DI 



rABBABU 



— 167 — 



FACCI 



cuRiGGHiU : teuerio. || — di GAD- 
DiNEDDi: pih di leone. H — Di 

GADDINI. V. MOBSIDDIIIA. || — - 
DI GNAGNARU: cupidone. II*» DI 
LA madonna: menta romana. || 

^ DI LA VlBTd: SUgo di bòSCO, 

la ferula. || — di li pidocchi. 

V. CABBABASI. || — DI LU RBU- 

MITD : ghbularia, || — DI maisa 
o PULIGABIA : conizta, || -— fobti 
di malu pibtusu: maro vero» 
!i -r- Di PALERMO: steeade. || — 

DI PAPPAGADDU. V. GILUSIA. M — 
MULINABA O DI SITA. Y. GACICU. 

Il — DI piBNici : dènu canino. || 

— DI PITITTU : finocchio, || — di 
FERU: fienaròla. \\ — Dì POBCU. 
V. GULABU. Il — DI PUBBETTI O 

DI QUAGGHi : girasole, \\ "— di s. 

FBANCI5CU. V. BCGULA. || — DI 
S. GIOVANNI. V. PIRICO. |) — DI S. 
MIBCURIU. V. CURDUNEDDU. || — 

DI s. MABIA: serpentaria, W'-^Di 
8EBPI : umbilico di yènercj fuco, \\ 

- DI STIDDA : òcchio di bue. || * DI 
TRONU: lauro alessandrino, \\'^ 
DI VENTU : parietaria. () — di 

VITBU : sòda, y — FILENDI O DI 

CANI : ulivo della Madonna. \\ - 
GBASS13DDA. V. JOSCIAMU. j| - PI- 

PiRiTA : crescione. \\ - vavusa : 
branca ursina. Il - 880PU: san» 



ioreggia. |) - TE, siciliana : bo 
iride. Il mal'ebva: farabutto. \\ 

DI ST'EBVA SI FA LA SCOPA '. di 

quella pasta si fanno gnòcchi. 
Ervanecia. V. abvanbtta. || Spu-- 

iaechièra. 
Bfl. V. JESI. 

Bftifglata. P, pass. Esatto, 
Essemi. s. m. Esame, 
Està. s. f. Estate. 
Biiafflio. s. m. Cànone, fitto, annua 

prestagione. Anche nelPangolsno 

staglio. 
BsUvari. v. intr,. Meriggiare, sta-- 

tare. 
Bstràiri. v, a. Estrarre, 
EacràctasQ. add. Che ha od è pieno 

di conserva di pomidoro. 
Etafcr. s. m. Mobile di Insio : pai- 

chettièra (Fr. étagère). 
BUli. s, f. Età (e anche etade^ 

etate). 
Bticketia. s. f, Eticheua, \\ Carulli- 

nOf sui baraltoh o su checchessia. 
Etrecer. V. etager. 
Èttati. Che sarebbe come dire gèt" 

tati, vale su, via, 
Ètlicn. add. Ètico, tisico. \\ Caehèi^ 

tico, magro e pallido. 
Ea. pron. io {A, V, ital, so). 
Eoa Is, f. Acqua, Cosi anche in 
Eva { Sardegna. 



'■ecera, s, f. Maschera. || Bacucco, 

Facccri. V. JPACCIOLU. 

Faecblna. s. f. Abito: giubba. \\ Per 

FRACCHI V. (da FBACCHI). 

Faediinata. s. f. Fatica da fac- 
chino: facchinata. \\ Azione ìn- 
cì\ile: villanìa. 



Faechinonl. accr. Giubbone, so^ 
prdbito. 

Facci, s. f. Faccia. \\ Per fac-- 
data. Il - DI LA SCARPA. V. MPIONÀ.. 
Il - DI CORIU: sfacciato, — 
GRANNI. V. ADDIMANNUNI. - AF- 
FACCI all^abia: supino. 1| - a. 



FACCIALATA 



— 168 - 



rAJARCà 



PBOVA DI 90M1U, DI NEGA JDEUTi: 
uòmo senza faccia, \\ - TIPITA, di 
mal colore. || ^ di tripfa, o ar- 
BiPizzATAr^^rato. Il - FRUNTi: 
rimpHto^ Il ^ DI SULiyDi {.dllA, 
fresca e grossa. || - Di tkbnu: 
cuor contènto. || — DI LU PAM, 
la superficie superiore, jj — di 
PiccHiu: faccia di sentènza contro, 
|l - DI LU LiBBRU: il davanti. 
il — DI liA TAVCLA: faSQù, {\ — 
•DI vecchia: «oAùicciola. ||- sigca: 

volto affilato, || AVIRI QUATTRU 

. FAcqi : èsser più doppio delle a- 
polle. Il DI facci e FACCI: in 
sul muso, a faccia a faccia- jj 
FABi FACCI: far cera. \\ kbttiri 

'N FACCI: ipoUcare. || NUN GUAR- 
DAR! ^N FAiCci» aenza rispetto: 
tirar giù il canniccio. \\ vutabi 
FACCI : voltare le spalle. \\ IBI 'N 
FACCI : affrontare, o andar dauno. 
Il 'n facci : di faccia, e Tale «ttohe 
appresso a... Il PIOGBIARI facci : 
pigliar figura. || dari la facci a 
lA LAVINA, afiaticarsi. 

Faccialata. s. f. Rabbuffò, canapa. 

FaeeMata. V. 'nfaccialatu. 

Facciali, s. m. Bcuìucco. 

Facciali, v. a. Faccettare, affac- 
cettare. 

Faccicata. V. facciutCJ. 
"^ FacciCarla. s. f. Simulazione, \\ Ce- 
rimónta. \\ Deferènza. 

Faccifìronti (a), au». Rimpètto. 

Facciola, s. f. j Uccello: vo/to/tito. || 

Facciola. s.m.\ La parete di quella 

E arte degli stipiti ohe forman il 
attitojo del r uscio. l| Facciata. 
Facciola, add. Falso, finto. 
Facciprova| s. f. Riprova, raf- 
Facciprovi ] fronto. 
FacciprOvita. s.m. Sfacciato (quasi 

facci proibita). 
Faccia (a), avv. Rimpètto. 
Facciadda. dim. Vistno, faccino. 
Facdalarla. j. /*. Simulazione, dop- 
piezza. 



Faccioaedda. éim. Viso boflìciotto. 

Facciata, add. Paffuto. 

Padana, s. f.àk vacianu : fagtoma. 

Il Sorta di pesce: psrkme. \\ Di- 
cesi a ragazea avvenente. 
Faciwluiiuii. s. m. Falce fienaja. 
Fjidnnanarla. s. f. Affannonerìa, 

faccenderta. 
Faclnnwii. s. m. Faccendone. \\ Fae- 

oendévoU. || V. marauni. 
FacoltoMi. add. Facoltoso. }) Di 

terreno: fèrtile, firuttuoso, || Di 

pianta: rigogliosa. 
F«da8Slila. V. FAm>A. 
Pedalata, s. f Grewtkialata. 
Fadali. s. m. Grembiale^ grembiali 

(da fauda). I 

FMata. V. caduta, della veste 

(quasi faldata^. Il V. faaalata. 
Faddacca. s. f. Costièra. 
Faddada. s. f. Striscia. 
Paddetta. V. fadedda. 
Fadcdda. s. f. Sottana, || Per dònmai 

e fig. uomo debole. || V. caduta. 
Fadetta. V. sopra. 
Fadiari. i>. a. Separare con gra- 
nata la paglia del grano: vigliare. 
Fadiddiari. v. intr. Far cose da 

donne. Il Andar dietro alle donne: 

donneare. 
Padisfiiia. V. fodiggbia. 
Fadili. s. m. Pannicino. U Pèzza 

d^ag tomento. 
Paflijana. s. f. Baccèllo, fava verde. 

Il Uccello: mestolone. 
Pafariata. add. Che si dà da fare: 

acciaccinato, ciaccione. 
Fafeu. V. ciAFEU. 
Paflia. s. f Sorta di seta. Voce 

francese. 
Fafà. s. m. Albero: faggio. 
Fagoana. V. jacobbu. {j fig. Baggeo. 
Fagari. .;. m. Favore. 
Faidda. s. f. Favilla. 
Faiddani. s. m. Pollone delie pìanii/d. 

Il Cocciuòla. li met. Bel giovane: 

bèi cesto. 
Palanca (dì), aiw. A schiando, di 



FAJUHA 



- I«9 - 



^ABA 



tghembiK \\ iBcidentemenle {Sp* 

faycmca: posizione vacillante del 

corpo). 
Faina. V. eaviola. 
Faiaeunl. s, m. Broncone y troncone. 
Falaiica(j. f. Ponte postìccio: jia- 
Ftlanga \ làncola. || Per vanga. || 

FI. Fessale. 
Ftlaosdksgia. s. m. Ancoraggio. 
Vtàtmgwn. s. TU. Fossato» . 
Falari. V. fadau, e simili. 
Falcaaazzn. s. jn. Falco cop/mne. 
FaloineAfla. dim . Fa leoncèllo . [\ add, 

di certa pera: pera giùgnola o 

zucchenna. 
Falenni. s. nu Falcone, [i - piddi^ 

BISU O PIDDICINU. V. ALBANEDDU. 

Il * DI SMIDIGGHIU: smeriglio. \\ 
' PALUMMU : falco cuculo. || i»«t. 
Ladro ardito. 
Falla, s. f. Grembo. H V. falda. 

Faliaccal ^* palanca. || Ancoraggio: 

FtUari. y. FADALI. 

Fallanti V. sotto, li 'x«rT''ON fal- 
lanti, li per lì, in un istante. 

Fallenti. addJFallante. \\ aw. Subijto. 

Fallenza. s, f. Fallimento. 

Faiietu. V. Codetta. 

FaiMmagra. s, m. Carne in rin-i 
freddo. 

Fani. f. f. Fame. \\ FARI LA FAMI, 
bramare avidamente. £ anche 
indar carestia. 

Famlari. V. caivliari. 

Fàaicia. s. f. Fiòsso, della scarpa, 

Faaa. V. buda, y Fiàccoln, || JIT- 
TARI 'na faiva : dar una bottata^ 
una cenciata. [| nesgiei fani, 
cavare storielle (È Torigine greca 
di fanale, .falò, faro, ecc.)- 

FaaaU. £. m. Fanale. \\ Lampione 
delle strade, delle carrozze, ecc. 

Faaara. V. fana.|| Fiamma. 

FwkL s. f. Falce. 

Fwella.f. f. Vanno lajìo: flanella. 
Il Camiciòla .di* flanella (Fr. fla- 
nelle). 



Faoialicehia. s. f. Bozzolo non 

compiuto: faloppa. » 

FanAiliMiaxzv. adi* Fanfarone, 
Fanfanogglil. V. fanfugghi. 
Fanlkrata. V, luminabia. || M^ 

tanza: fanfaronata. 
Fanfiirra. s, f. Fanfara. 
Fanlarrlccliia. . V. m£U d^apa. 
Fanfarrifcliiara. s. m. Chi fa o 

vende FiLiiFARfiiGCHi. 
FapCauci. V. scanfazzi. 
Faofirllcbi. s. m. Biada: spèlta. 
Fanfonla. V. faNnonia. 
Fanfostliia* <• f Frasca, paglia, 

carta che abbruciata si leva in 

aria : fan/aluca, jj met. Cian^: 

fanfaluca, 
Fanfugsliiala. V. MUSCAGGHIA. 
Fanfolicclil. s, m. pi. I bozzoli ÌD« 

dozzati e malsanioci: falòppe. || 

V. FANFUGGHIA. 

Pausa, s, f. VoMa. 

Fanglilari. v, a. Infangare. \\ Cam- 
minare pel iango: wfanaare. || 
Fangare; ma per lo più è lo Bap« 
p^re profondo con zappa e aon 
con vanga. 

Fangi. V.' facci. 

FaogoUu. s. m. Fagptto {A. F. ital. 
fangotto). \\ V. spiBLCnfGU (e quk 
potrebbe venire dal Gr. f«yw 
mangio). • 

Fangwai. s.m. Il taglialo da uf^a 
de' maniscalchi. 

Faimbiiia. s. f Fandània. 

Fanb. s. m. Falò, [\ Fiàccola, || 

V. F arata. 
FaDtali. y. FADAJU. 
FantAslmà. s. f. Fantasma (ju,). 
Fantooeliia. s, m. Foìttòcciq, 
Fama. s. m. Fuoco fatto per segno. 

Il Fanale, \\ met. Segno d'inleUi- 

genza. V. fan a 3° §. 
Fanuflo. V. mazzulina, 
Fanzu. y. FASESU. || Per falso. 
Faottn. s, m. Fagòtto. . 
Fara, s, f. Aria calda <e selbcante : 

afa. Il Fampa (dal Gr, à^v) ac' 



FAHAa 



— 170 — 



FASCIDDARU 



cendo, o fwói splendo, onde 14ta- 
Md^uo faro, fonila, fanale, ecc.). 

Paraci, add. Di piccolo mare, seno, 
golfo. 

FaràcÈcH. s, m. Facchino di ton- 
nara. 

Parali. V. fadali e simili. 

Parata. V. farà. || Corrente d'aria 
calda. 

FarAtien. s. m. La terza camera 
delle tonnare. || Qne^ che ferisce 
il tonno : ramponière, \\ V. fa- 

BACICU. 

Farànta. s. m. Flàuto. 

FaraTecchia. V. fravecchia. 

Farbaià. s» m. Falpalà, 

Farcatl. s, m. pi. Le falche delle 
naTi. 

Farcani. V. falcuni. 

Farda. s, f. Pezza, || V. FERSA. || 
V. FAUDA. Il Brandello, stram- 
bèllo, ||-d'apparatu: drappelloni, 
n FARDI FARDI, tutto strambelli. 

Fardata. V. fabdiddata. 

Fartfiari. v, intr, Neyicar a falde : 
fioccare. 

Fardiatari. s, m. Pertica da bac- 
chiare gli alberi : bacchio. 

Fardiddata. s, f. Striscia, falda, 

Faredda. V. fadedda. 

Farfaddiari. v. intr, Sfarillare, 
scintillare. 

Farfagsliiari. v. intr. Scilingnare : 
farfocchiare. 

Farfailunarla. s. f. Bugia, fnn^ 
dòma. Il Castroneria, 

Farfallimi. &, m. Chi dice fandonie: 
sballone, || Bugiardo, 4 

Farfantarla. s. f. Bugìa, 

Farfanti. s. m. Bugiardo, || Tristo : 
furfante, 

Fariintiarl. v. intr. Cianciare, bu- 
giare, 

Farfantlsea. add. Bugiardo, rnew 
dace, 

Farfareddo |^. m. Demonio: far- 

Farfariceiilaj farèllo, || Ragazzo 
irrequieto: fiiigolo. 



Farfariddiari. v, intr. Luccicare, 
scintillare. 

Farfara, add. Furbo. 

Far^nisi. s, f Filìggine, 

Fari, s, m. Per modo di procedere. 
Cavalca ha: piacquegli il suo 
fatto. 

Pàrien. s, m. Pòlipo, rossastro e di 
branche più lunghe. 

Farinam. ,;. m. Venditore di fa- 
rina : farinajòlo. \\ Luogo ove si 
ripone la farina: farinajo. 

Farinazza. pegg. Farinaccio. || Fa- 
rina che Tola TÌa : spólvero, fri- 
scèllo. 

Farincina. V. FABUifCiNA. 

Farinedda. Y. sopra. || Acqoem- 
gioia: minutina. 

Fariniari. v. intr. Piovigginare, 
spruzzolare, 

Faniari. V. frappari. 

Farracaoi. s, m. Marrano. 

Farragna. V. furraitta. 

Farm, s, m. Farro. |i Grano in- 
franto per cibo: farricèllo. 

Farsitntini. s. f. Falsità, 

Fartarla. V. frattarìa. 

FartuDa. s. f Fortuna» 

Fàrncu. V. FÀRicu. 

Famncina. dim, di FAtTHA. Fàt" 
detta. Il Gonnellino, \\ Balza del 
seggiolo del cocchiere. ||-Ve8ti- 
cìna. 

Parato, add. Dì coYoni pingui e 
di buone spighe. 

Farzada. V. FRAZzata. 

Fascedda. s. f. Fiscèlla, 

Pasccdda. s, m. Amia delle api. 

Pascla, s. f. Fascia, S - Di CODD0: 
golettone, di lana per l'inTemo. 
li — DI LI PAROCCHi : sguancia. 

Fasciannl. V. nfasciatdri. Quasi 
fasciande. 

Fascrata. add. Di panno : vergato, JH 
sost. Ornamenti intorno a edi- 
fiziì, a lavori ji legnajolo, ece. 

Paieiddara. s. m, Apiajo. I| Chi fa 
le fiscelle. 



FASCICCABU 



— 171 — 



fausìa 



FaidMarla. s. ^Bagattollft: eitm^ 

eiafiriucola. 
Fascinili, accr. Falcione, » La fiM^ia 
piò grande da infasciar bambini. 

FMClia. y. PI8BDDA. 

Fatcìn. add, Lindo^ spocchioso (Fr. 

faseusCy e nell'alta Italia faseusa 

dicoD a ragaiaa bellocoia, «gè- 

Tole). 
Fasia. s. /*. Contegno, sussiego. 
Fasieni. s, f. Piccola qnantiià : 

wkcino. Il Garbo {Ingl, fashion : 

belle maniere). 
Fatela, s, f. Fagiòlo {m,), \\ Pisèllo. 

Il — TURCA: fagiòlo dalV òcchio. 

Il — PALINA, rosso. Il - MABMU- 

&INA: fagiòlo grigiolato. i\ Eallo 
popolare, ove abbondan le note 
foy sol, la. 

Fasola. y. CAUSOLU. || add. Pic- 
cinoy come quanto un fagiolo. || 
Falso. 

Fassa, y. JUDUni. 
, Fastitfélarì. v. a. Annojare forte: 
I fastidiare y infastidire. || rifl. n. 
Incollerirsi. 

Fastiddiiuii. add. Fastidioso. (| Ma- 
lagévole^ scabro. 

Fatila, s. m. Mèrda. 

Fastnca. s. f. Pistacchio. 

Fastackera. s. f. Pistacchieto. 

Fasalam. s. m. Chi coce, vende o 
mangia fagioli : fagiolajo. \\ Pic- 
colo quanto un fagiolo. 

Fasalaiaa« s. in. Erba: veda sei' 
vàtica. 

Falaciarii v. a. Ammaliare, fatare. 

Faiacimai. s. f Fàtagione. 

FaUacìBa. y. farungina. 

Falla, s. f Fatica. \\ Lavoro. 

Faiiari. v. a. Lavorare. 

Fattetia. s. f. Atto, aiione, moyi- 
mento. || Scèna. || Trafileria. 

Faitiari. v. a. Seguir le orme: or- 
meggiarcj ormare. 

FatOMIitt iadd. Fatile, fatUvole. 

Fattlkfc«ii( - DI CASA, ravviala^ da 
casa, dicesi di donna. 



Fattiva, add. Massajo. 

Fallliia. add. Acciabattato , abbor» 
racdato. || Sciupone. 

Pallòtiea. s. m. Factotum. 

FattolMda. dim. Un po' fatto. || 
Mezzo ubbriaco: cotticcio. 

Fattonil. s* f Seta floscia inferiore r 
catorzo. 

Fata. s. m. Fato. \\ Indovino. 

Fataasa. y. SPIRDU. 

Fm. y. fagu. li y. VBISCA: faVo. 

Faacetta. dim. Falciuòla. || — DI 
CHiRUROu: lancetta. 

Fauci, s. f Falce. \\ PI. Fimci. 

Faoelari. v. a. Falciare. 

Fauci vgi^la. dim. Falcinolo. 

Paaeisglilani. s. m. Falcetto^ fal^ 
cino. 

Faocltu. s. f. Gamhautte de' chi- 
rurgi. 

Faaciuml. s. f. Coltèlla, da cucina. 

FAiida. s. f Falda. \\ Tesa del cap- 
pello. Il Lembo, di camicia o che. 
Il Grembo. 

Faa4ali. y. fadali. 

Faodata. s. f. Quanto cape una 
falda, un lembo, ecc. || Coda a 
spàzzola. Il y. fadalata. 

Faodatn. add. Faldato. || Coduto. 

FaadAa. y. fadali. 

FaatfeMa. y. fadedda. 

Faadìarl. v. a. Cogliere le foglie 
delle falde di un albero: succi- 
dere. Il y. RIFODARI. 

Faadissbla. y. fodigghia. 
Faodiii. y. FODILI. 
Faadillina. dim. Gonnellino. 
Faudincina. y. farungina. 
FAala. s. f. Fàvola {A. F. ital. 

fottta). 
Fauita. s. f. Facoltà (Fognata la g 

a mo' de' Toscani la e). 
Faara. y. fauda, c! simili. 
Fnarall. y. FADALI. 
Faftrl. s. m. Favore, 
Faariarl. y. FAUDIABI". flV. RlFO- 

DABI. 

Faaela. s. f. Falsità. 



FAUSI\£I 



— in — 



rABRU 



Fansiari. v, intr. Del bue che imi1<^ 
Parare disvia : sviare^ deviare, 

FaushaUni. V. FAUSiA. 

F&asa. s, e add. Falso, \\ MErSTiRiH 
'WJFÀDSU: ombrare.. 

Faozia. V. fausìa. 

Fapzisffliia. V. faucioghia. 

Fauza. V. fausu. 

Fava, s, f. Fava. || Bofiatura: «oc* 
aiuòla, li Scròcce, J| - viadi O 
NUEDDI: baccèlli, li — UTPIJiA. 
V. FASCLÀZ^U. . 

Favajana. V. faviana. 

Favalora. $., m. Scroccone, 

Favanata. s, f. Rabbuffo: canata. 

Favananu. V. VARVACiAz^u. 

Favara. . s. f, Scaturìggine ^d^acgua^ 
Il Per sim, 'wa favaba di focu, 
una fiammata {Ar. favarnetd^u^ 
rire). 

Favaragsiu \ 

Favata. 5. f. Campo di fave: favule^ 
favajo. Il Ingrasso dato alla terra 
col favule: calorìa, || VivandAidi 
fave : favata, 

Favateri. s, m. Chi .fa favule per 
proprio conio. 

Favazzana. V. papuzzana. 

Favella, dim. Fava di minor pregio. 
Il Qualità inferiore di oa«cap. ^ 

Faviana. Y. fava virdi. 

Faviari. v. intr, Produr (ave. 

Favialu. add. Di colore maccbiet- 
tato: brizzolato, 

FAvnra. V. fauda. 

Favazza. dim, Favina. H Copiu^HaùìiB 
si ficca nell'occhio dì €«rti la- 
vori. Il Madrevite clie riceye Je 
spire della vite. || V. cocciu. 

Fazioni, s, f, SenSmèìla {Fr, fadùm), 

FaznliiA. Y.. fatalità. 

Fazzola. s. m, Velo (L^orìgine dev« 
esser simile a quella dal auo 
alterato fazzoletto). 

Faxzaliltala» s, f. Pezzolata, 

Fazzolltlinn. dim, Fazzolettino, pez' 
zolina, il Y. pannettu. 



KaiWiliilmi. Y. GUARDASFADm. 
Fazziiiiii(^. f. Effigie: fsOUSze (A. 
WaaMmmi \ V, ital, faxxoné). 

¥tAé9L, S, .f. Fétta, Il FABr FBODI 

FEDDi: affettare, efig.cincisekiaK, 

FefO. Y. FB17DU. 
FisvttA. s, f. Facoltà. 
Felitfaffoi. s. m. Tormentò. 
Feliazza. s, m. Erba: angelica acqua' 

tiea. 
Feaéia. V. òtJENaA. 
Femia. Y. nfenta. || Finzione, 
Fera. s. f. Fièra. |{ Dei fino, e altri 

grossi cetcxei. \\ fari 'ita fiera , 

smargiassare, lanciar campanili. 
Ferin.'Y. sferiu. 
Feria. Y. ferra (più vicino al Lat, 

ferula). 
Ferma, s, f. Orma, || PI, Lunetta 

delle scarpe.' 
Fcrma-brido. s, m. Barbazzale éel 

filetto. 

Fermaeorda. j. m. Pezzo deirorioJo: 
guardacòrde. 

Ferra, s, f. Pianta : ferula,^ Sfèrza, 

FerracavadOi. Y. firraru. 

Ferraina. Y. forraina. 

Ferraviccìiiara. s, m. Chi com^^era 
e rivende ferro vecchio: /crra- 
vecchio. 

Ferra, s, m. Fèrro, || PuugigUam 
delle api. H Paletta da serrar vaci, 
sportelli. Il Granchi^^ del banco 
da pÌAllatofe. || Stanghetta (Mia 
toppa. Il In gergo, silenzio me^tcìf 
in bocca! \\ -* DI LA GUIA: «fl«ar- 
satojo, H * TORTU : fogOa. J| -* W 

TAGGHMAI: togUuÒlOi II « A 
becchettio, || - A castagna: 
dno. Il - DI FAMItiA : fiosiim^ 

- Di TAGCU: biségolo, W - QdATttA- 

Limi: fuadretto, || •* di rarauj: 
braeeiiio, || -^ Di LU aaatm: 
alare, || - di jgaasari : fifUm, || 

- D'UfGANNABi: fuso da flètte, ^ 

- FILATU : fi di fèno, || fK»$ns 
Vìi FER&U: èsser a eopoilo. 



FBRRCniA 



— ItJ -- 



FIDA 



Fermina. V. purraina. || V. itisiirA. 

Il V. SODATURA. 

Feria, s. f, Claaciina lista del len> 
zaolo, della gonnella, eoe: l^. 
Il E quella della Tela: fèrtà. 

Pesi, s» m. Strumento da fendere: 
beccastrino, 

Fètiii. V. intr, Puxzare, Htare, e 
meno neitato fètere, l| Esser lu- 
rido: leiiare. || fig. Riboccare^ es- 
servene a jota. ' 

Feto. s. m, Pttxmy se più feiere, \\ 
jl Se da marcia: puua. || Se w 
cosa riserrata : sito, \\ Se da su- 
diciume: Uzzo, D Se di linno di 
cose untuose: Uppo,\\ - D'oya: 
nidore. \\ FiNiRi afetu, finir male. 

Fttola. s, f. Pesce: rondmmo, 

Feo. V. feudu. 

Feadataria. s, m. Signore, rieeo di 
tèrre, 

Fèuia. 5. m. Vasta tenuta di terre. 
Anticamente /ÌK«b era il dominio 
concesso al vassaite. 

Fèntni. s, m. FeUro, 

FèDin, y. FEUDU. 
I Fcna. s, f. Fèecia. {) - Di LU VIIVU : 
' fondata, 
\ firn, V; Ficu. 

I Fiacca, s. f. Svogliatezza : fiàccona, 
i Fiaccata. V. fraccata. 

Flaccusii« add. Fiacco: fiaócone, 

FiaBnriiigii. s, m. Uccello: fènt" 
eòttero. 

Fianchctto. s, m, Quaderlettino cu- 
cito nello sparato delta camicia : 
gheroticino, 

FiaBCMMla. s, f. Fiancata, \\ Gemiet 
hottata, 

Fitecuta. V, FAIDDA. 

fUtà, add, D'tU!eòrdo fRoccella). 

niara. s. f. Albero: fico, \\ - sab- 
VAOGiU: eafrifUo, 

Fitalali. f. mJLe interiore^ le frat- 
taglie, |i V. ctniATA. tt Per di- 
ipregioj arnese cbe copra le 
■paltee il pettio di certi' eeele- 
•itstiei. 



Pieatata. V. sptmzrsù. 

Fieatu. s. m. Fégato. \\ ficatu fi- 

CATU UN GRAim DI PURMtTNr : ooe 
vai? son cipolle! || NiscTRicci Li 
FiGATi, stentare: stiracchiar le 
milu. O esser pigiato nel hi calca.' 

Il SlIfTIRfSI IfESCIRI ^NA FINIVA DI 

FiCATV, pagare malgrado o non 
potendo : sentirsela ' uscir dagli 
òcchi, 

Fleaizana. s, f. Fico sampihro se 
nero : fico fiore se bianco. || ad- 
di vintari *NA FICAZZANA! SpiaC-' 
ciearsi, 

Ficcagfliiari. v, a. Conficcare, \\ Per 
trafiggere. 

Flccaggliia. s, m. Pugnale, 

FiccareMn. s. m. Ficchino. \\ MtT- 
TIRLSI A FICCAREDDU : cucirsi alle 
costole. 

Fieearohi. V. ficcareddu. 

Ficclil-c-virticclil. A uomo TCrsulo: 
bindolone. 

Fieeicliffari. V. frigcichiari. 

Fieì-flci. s. m. Uccelletto? fui. 

Fietii. s. m.FuoHe. fj Petra ficili: 
piètra focaia. || V. grapUZZI. 

FìeiliffBU. add. Di terreno abbon- 
dante di silice: silìceo, selcioso. 

Fica. *. f. Fico (ih.) {A: V. Hai, la 
fico). Il — d'austu: irefyiino, 
- d'invernu RI FARA:'5am|>tèro la 
prima mano, settembrino la se- 
conda mano (Lai. àifer, due iwlte). 
|{ - sanfrangisghina: castagnòlo. 

Il - OTTATA : dottaÌO,\\ - D*ADABirU : 
musa. Il V. SCHIFU: {( LlVARflVA 

ficudi l'arvulu: levar un ragno 
dal buco. Il - FAKf FictJ. V. CA-* 

TIHAZZU. 

Fieuiimiura. t. f. La pianta del 
fico d'India. || Venditrice di fichi 
d'India. 

Flento. Vi PiOATd ' 

Ficiizaa; dhn. FiMno. 

Pitfa. i. f. Fida. Il 9w puerperi 



FIDO ASI 



— 174 — 



FILIARt 



Fltfdari. v. a» Tagliar a fette: vif*- 

fetiare. ||Per fendere^ tagliare. 
FIddazza. p*gg> Fet$accia, \\ Taglio, 
Fìddèccuia. s. f. Uccello: fòlaga, 
Fiddiari. V. fiddabi. 
Fiddotta. s, /*. Pezzo di legno che 

fa architrave : iVAvèrsa^ 
Fiddulìaii. v.a. Tagliuzzare, \\ Citi- 

cii^iare^ \ \ Sfetteggiare. 
Fiddnzza. dim. Fettuccia, fettolina, 

fettina, 
Fidllini is, m, pi. Sorta di paste: . 
Fidillini\ capellini. 
Fidizla. s. f. Fede, fiducia, fidanza. 

Il Fedeltà. 
Fiera, s, f. Fiera, \\ V. ficaea. 
Fiesl. V. FESi. 
Fifgliìalora. add. Prolifica^ figlie^ 

reccia. 
Figgliianna. s, f Parto, figliatura. 
Figgbiareddii. dim. FiglioUno. 

?!«!|!~«? {s. m. Figliastro. 
Fif ghiaseiu \ ^ 

Figghiola. ^. f. NilhiUy ragazza, . 
' Fìffghioly . s. IR. FigUvòlo. || Barn- • 
bino, senza giadizio. || fari fig- 
GHiou, delle piante: far cesto. 

Figghiolani. s. f. Figliolamie (m.) 
delle piante. || Polloneto. \\ Fi- 
gliuolanza. 

Figgliiiilara. V. figghialora. 

Figghialarla. Y. picciuttaria. 

Fìggliialina. s. m. Figlitiòlo, ram- 
pollo delle piante e simile. 

Figgiiiozzu. dim. FiglioUna, \\ Vez- 
zeggiativo: ciocino! 

Flgnn. s, m. Figlio, e cosi altre 
. voci. 

FigOtta. V. FiOTTU. 

Figorazioni. s. f. SuppoHzionCy fan- 
tasia. 

Fìtnra. V. FimiA. , . 

F|laca. s.f. Yeigache serve .9l nian- . 
tenere la i &asca della capan- 
nuccia. 

Filaccina. s. f. J&rba nociva alle 
fave : barbone pannocchiuto» ... 

FilfMi. s^ m< Bènaolo deHa ipatasaa. i 



Fliàgoto. j. m. Flàuto. 

Filàngali. y. SFiLAZZi. 

Filannata. V. filaaata. 

FUannera. $. f. Filandaja. 

Filanneri. V. incGHiu. 

Filara. s. f. Filare,, filar ata. 

Filarello. V. manganedidu. 

Fiiarera. V. filara. 

FHari. v: a. Filare. intr. Sma- 
jgrire. \\ filariccilla : dargliela a 
bere, || filarisilla : bàttersela. 

Filarini. V. FDDiLiifi. 

FilaaMieclilari. v. a. Procrastinare, 
badare. 

Fìiaieddn. V. filatu» 

Filaiibria. s, /'..Filastrocca: tiri- 
tìera. 

Flla^ìirtai. s. m. Filatojo. |j Filo fi- 
lato a macchina. 

Filato, s. e add. Filato. \[ ^erfiaU. || 
E per malinconia, [i Varietà dì 
paste, FILATU co LU PIRTUSD: ^pU» 

Und da òjsti o foratini. || — sebixa: 
spilloni sema buco. 

FUatorario. f. m.- Filatejajo, 

Filatoao. add. Di cibo: flatuiuo. | 
- J>'oomo: fastidioso, softstic9^ 

Fllàoto. s, m. Flàuto. 

Fllazza. s. f. Crepatura sottile : ài- 
. crinatura, 

FllazzaCa! s,f. CofdsL di fili di Tee- 
chie corde. || V. lazzata. 

FIM. s. m. Ricamo a modano : wA-^ 
dano. 

Filerà. $. f. Filata, fiUera. 

Filerì. s. m. Corda dello zimbello : 
filone. 

FìleHo. s. m. Il culaccio sotto la 
groppa: filetto. \\ La polpa so- 
vrapposta alla costola : lembo. H 
Linee di doratura, d^adoma^ - 
mento: filettatura* \\ V. firettii. 

Filiana. V. TESTAGR08SA (Porse da! 
Lat. lamins-rufiu si th rufu^Uaùm^ . 
-poi fidania, fuHana, ecc.). 

FUiari. V; intr. Il girar per 'aria 
■degli uccelli rapaci: far r u è im. 
Il Per sim. aggirarsi attono a 



FlUCCIAai 



- 175 



FIAIOTU 



checchessia: alim'e, \\ Codiare 
chicchessia. || Involare. 

Filicciari. v. a. Frecciare, 

nUceMo. dim. Filetto, 

Filielceliìa. 5. /*. PìAniA: polipòdio, 

Fìliena. s, f. Frescura. 

Fiiinia. j. /. Tela di ragno : ragna. 
Il Fantasticàggine, grullerìa. 

niiniaaa. V. 'nfilimatu. 

Fiiioona. s. m.Le ore pomeridiane 
di state, (il di nona. 

Klistocetaì. s. m. pi. Lèzii, sman- 
cerìe. Il Sotterfugi. 

Filìttnni. s, m. Germoglio. 

mari. V. a. e intr. Figliare. 

FlUastrinn. s. m. Pianta : /Panacèa. 

Filiastra. s. m. Figliastro. 

FiUa. s. m. Figlio. 

Fìiocen. 5. 771. Filàccica di panno 
sdrocito. Il fig. Bagattèlla. || V.PX- 

LOCCU. 

Filosofia, s. f. Trascuratezza, sprez^ 
zaiura. 

Filbsafa. s. m. Per trasl. trascu- 
rato: sgloriato. \\ Spregiudicato. 

Pila. s. m. Filo. Il - DI LU BUSTO. 
V. OSSU DI BALENA. || - DI CASA, 

filato a mano. Il aggruppari fila: 
mangiar rabbia. \\ •» di fitti: 
aloe-pitto. Il DARI. FiLU: dare 
spago. !| UN FILU, un poco. || pig- 
GHUEi DI FILU : prender di mira. 

Filaa. s. f. Sorta di barca : filuca. 

Filosella. s. f. Filato di seta strac- 
ciata: filaticcio. 

FilQsu. add. Di pan che fila, guasto. 

FimmiBa. s, f. Fémmina. || Dònna 
di casa, di servizio. || - DI ifMENzn: 
fiiitora, de' monasteri. || - gbanni. 

V. FIMMINUNA. 

FìflUBinara. s. m, Donnajòlo, 



I 



I. dim. Femminèlla, 
vilif. Donnuccia, femminuccia. 
Tuèllo dell'unghia del cavallo. 
Il ESSiRi 'n a fimminedda, effemi- 
nato: domano. ||* di.lu firuni: 
lwèma,\iadd. Dì legname dolc6. 
Fiauninona. accr. Donnone, femmi- 



nona. || Brava, savia: donmmo, 
sennino. 

Fioa. prqf. Fino. 

Finàila. V. limmitu. 

FinaiUri. v, intr. Confittare. 

Finaliziari. v. m Terminare, 

Finalora. s. m. Venditor di fieno. 

Finarl. v. a. Finire. 

Finata. s, f. Campo a fieno. 

Finciuln. P, pass. Finto. 

Fìniarì. v. intr. Nitrire ^ del ca- 
vallo. 

'Fìnirall. s. m. Funerale, 

Fiiiistrali. s. m. Davanzale della 
finestra* 

Flnisimnala. s. f. Ballatojo. 

FÌDistronl.^. m. Terrazzino. \\ Rin- 
ghièra del terraàino. 

Finnazza. V. caiFAZzA. \\ Spiraglio 
(da fendere), 

FlDDicca. aw. PocìUno. 

FiDoectala. s. m. Finocchio. U - DI 
MUNTA gna: finocchio selvàtico. 

Finta, y. FINTIZZA. 

Fintiari. v. intr. Zimbellare, 
Flntizza. s. f. Finzione. \\ V. FBUN- 

TIZZA. Il y. FERMI. 

Flnttzzn. add. Finto, fittizio, 

Finocchlara. s. m. Chi vende fi- 
nocchi. Il add. Che produce fi- 
nocchi. 

Flnncliiastrv. s. m. Il gambo le- 
gnoso del finocchio. 

Finata. s. f. Fine: finita. 

Fioccafghia. s. m. Orecchino. 

Fiocca, s, m. Fiòcco. || - Di LA 
PRUVIGGHU:/)ÌUi72t»0. Il - DI LU 
VINTAGGHIU: cicisbèo, 

Firaotl. s, m. Fieraiuòlo. \\ mei. 
astuto: dirittone. 

Firari. v. a. Fidare. 

Flraru. y. FIBANTI. 

firbla. y. FURCHETTU. 

Fireti ìs, m. Animale che dà la 
Firctta \ caccia a' conigli : furetto. 
FIriantl. y. fibanti. 
FIrlli. add. Fedele. 
FlrlotU. y. FIRANTI. 



Fmitiii 



— 176 - 



FISTARlZZtr 



Fk4cte. s. f. Fede, fiducia. 

Firliiza. V. FiBRizzu. 

Firmareddi. s, f,pL Frequenti e 
brevi fermate. 

Firmari, v, a. Fermare, \\ Chin- 
dere: serrare {Ft. fermer). 

Firmalara. s, f. Serratura. 

Fimàcoll. V. FRiNmjLi. 

Fimicla. s. f. Solledtiidinej sopr ac- 
capo (Metatesi di frinicVa o fre- 
nesìa). 

Firniclasn. add. Che ha soHecìtu- 
dine, o che ne reca. 

Fìrotn. V. FiRANTi. 

Firraccioia. V. fibrazzolt?. 

Firrarn. s, m. Ferrajo, |] Mam- 
scalco, 

Firrata. s, f. Sferzata, 

Firranola. s, m. Erba: tassia. 

Firrettn. s. m. Forcina, che nsan 
le donne pei capelli. 

Firrl-iirri. V. sotto. 

Firrlalora. s. m, Ginoco de' sal- 
timbanchi : girello , indovinala- 
grillo. Il Trastullo di carta : mu- 
linèllo, frullino. Il A nomo: 
girandolino. |l F^Rl LU FIRRIA- 
LOR0: girandolare, 

Flrriari. v. a. e intr. Girate, ^Ro- 
tare. Il FIRRURISI O JIRISI FIR- 

RiANNU CASA CASA, perder il 
tempo : girellare. \\ firriarisilla 
A 'w a banna : bazzicarvi, o avvòl- 
gersi per. ... Il FiRRiARisi : rigi- 
rarsi, brigare, affaticarti. JUVìR- 
RIARILA , cercare d' interpretare 
a rovescio, o dar a intendere in 
altro modo : girar nel manico (O 
dal Lat. fèrian Ht festa e perciò 
oziare, o dal Gr. Tttploì). 

Firrìata. s.f. Girata.\\ Gito. \\ Gher- 
minèlla, rigiro. \\ kitomèltà. 

Firrialu. s» m. Chiuso. 

Firriatarì. s. m. Giuntatore, dirit- 
ione. 

Flrrieeddu. dim. Fetretto. \\ Fa- 
lettino. 

Firrltffiarn. V. sPAGNUtETTA. 



Firrlgno. add. Ferrigno. |] Specie 

di frumento. 
Firrìna. V. viRBtNA. 
FirrìDsliIdda. Y. ' Fin>INEDl>V. 
Firriolii. s. m. Mantello: ferra- 

juòlo. Il MMENZU LI GALAirrOMIlfl 

SPiRÌu LU FiRRiOLU, fra peirsone 
oneste è seguita una frode. U 
Sorta di mollusco marino. 

Firristò (a), avv. Alla pazzesca. 

Firrln. s. m. Giro, fl - Di testa: 
capogiro. || met. Ghiribizzo. 

Firrianeddn. dim. Giratina. 

Firrloni. aecr. Girone. |] dari XJK 
FiRRmm, il girar deiranimale 
percosso prima di morire r^irern 
voltolone^ 

Flrrinsa. V. sfirriusu. 

FIrrIzza. s. m. Scannèllo di ferule. 

Firraffin. s. m. Chiòcciola della 
vite. 

Firndna. V. furranià. 

Firmai, s. m. Frullone del pastajo. 

Firrmila. V. mali Miccnfu. 

Flmizza. dim. Ferruzzo. \\ Palettìn»^ 
Il Contraffbrtino^ 

Firsiari. v. a. Tagliar a teli, a 
strisce. 

Firma, s. f. Ferita {A. V. ital. feruta), 

Fimtn. add. Ferito {A. V. itaL fe- 
rito). 

Fìseari. V. fbiscari. 

Fisclarì. tr. intr. Balbutire. \\ Strì- 
dere. Il Fischiare. || Di cose sca- 
gliate per aria : rombare, \\ Fare 
quel rumore che i razzi in arift. 

Pisciata ( s, f. Rombo, || Rumore 

Flseiatlnaf del razzo per aria. 

Flscina. s. f. Arnese da pescare : fiò- 
cina, pettinèlla. ||V. FRlsciWA. 

Figcltteri. s. m. Fiocinière. 

^Fìseio. s. m. Fischio. \\ RaizOf e il 
fischio chVfa. 

Fléiari. v. a. Cavar pietre col bec- 
castrino (da pesi). 

Fistaioini. j. m, Festajuòlo. 

Fistarizza. s. m. Festeggiamento: 
festeggio. 



FismiA 



— 17t — 



Ftel^lCIA 



. #. f, A^omo di otattoiif <K^ 

pinti. Il Ftnume, 
nttlBo. dim. Festino. || Pésta di 

hallo. 
PìiCn-e-rill»Ui. Modo 099, Dagli, 

jneehia e mena. 
fiiMilisgia. s. m. Fèsta, allegria. 
Fhiniiu. s. fi Pestmtà, fìsta. 
nia. «. fi Btèrpera. 
Fìiasgio. s. III. Puerphrio, 
Ktari.tf. intr. Fat l'uovo (da feto). 
Fftnti. add. Puzzolènte, fetènte, || 

Sùdieio, 
migsMii. s. m. Fi^iò adottivo, || 

Nipote. 
Pllinla. s. f. Lordura, bruttura» fi 

Fetore: fetènxa, fetèniia. || Su^ 

àieiume, || Schifezza, 

Fllìri. V. FETIBI. 

ncta. #. fi Dolore, frizzo. 

ntiiari. V. intr. Il tormentare cbe 
fa il dolore : frizzare, martellare. 

PittaccM.. s. fi Nastro, |l La fet- 
tuccia serve ad avvolgere, legare.' 

FUlacelami. s, m, Nastrarne (m:). 

Phlsecfant. s.' m. Nastrajo, 

ntlsIMda. dim. Alquanto fìtto. 

Fiinni. s, fi Fetore, 
I ntararla. s, fi Sudicerìa, leièume, 
I PHasii. add. SUdiào, K Lezioso, fe^ 
toso, sitoso. n Puzzolènte, 

Vfn. s. m. Figlio. Come nell'alta 
lUlia. 

naeeaglf. V. PimfENTt. 

Fittra. s, fi Figura (E anco iti To- 
scana fiura), 

VtmuQ. add. Feccioso. 

naeea. s. fi Sorta dì coccliio. || 

V. FACCRUfil. 

VlittMlM. V. FACCHIHA. 

Fiacca, s, m, Boccettina {Pr. facon), 

Vbeca. add. Fiacco. H V. FltACCHr. 

nama. s, fi Cattiva fama. || Ca- 
lunnia. Il jiTTABi FLAMf, infa- 
mare. 

Rantagiia. V. fiianduoltA. 

Vlavettn. s, m. Sorta d'nccello di 
passa. 



Pleoiiin. s, fi'Hantofe, 
FUnmaiil. Avni U fìimmazzi: 

èsser comodone (da flemma), 
Fiorania. s. fi. Sorta di aeta (J^. 

fiorente), 
Flaacftarl. v, intr. Colare, finire: 

sc&rrere, || a, Prodigalimre. 
Pluein. y. FBusau. 

Fo«. V. FUGA. 

Focurand. #. m. DiascoRo.flÈ an- 
che esclamazione : ahimé ! (Voce 
composta fisoco grande, met,). 

Focali. V. PADAtl. 

FMam. y. FORIEA. 

Fbddarn. j. m. Cocchòkt, 

Woééì, add, e s. Fòlle, \\ Pazzo. \\ 
mssGiBi FODM : andar matto^ am^ 
mature. 

FbMdira. y. FÒDDAB0. 

Fodetla ) '^•"••'■^ 

FodifgHiii. s, fi. Gonnèlla. 

Fodilllnn. $. m, Gonnelletto. 

Fodhidnia. V. FABtmciifA. 

Foffsliia. s. f, Fòàlia, H Erbàggio, 
Il y. sPOÓGttiA (nel contado fio- 
rentino fogghia per fòglia). 

Fòffvhlall fNiliiiiii. avp.j fhgìia 
a foglia. 

Foi^ffla. s. fi Uccello: fblaga. 

Fondao. V. FAlrAU. 

Fonti, s. m. Fónte. || Acjuajò. || 
Sorta di rete. 

Fora. avv. Fubri, e i Toécani fibra. 
Il FORA FORA: per di fiibri, fl m 

FORA E FORA : fuòr fuM, |1 NE- 

sciB^ FOBA, trabof^care': dar fuòri. 
Foratj^arf siila, o, n. rifi. Fumar- 

scia, fuggire. 
Foràsia. Voce composta,' fèora sia: 

iòìgà Dio! sahntsiaf 
Fbitam. s, m. Fiammifero. 
Foritela, s. fi Fòrbice. \\ Cavalletto 

di legname. || y. TABOffif. ff maizA 

poiiFiciA : puntone del caraHetto. 

Il Bacherozzolo: forfecthia, || y. 

stomFizzm. jl La divisione deHi- 

ratojo delle reti (Anco iil italiano 



42 



A. TsAiNA. yocabolarieltOy ecc. 



jffimiA- 



-*»- 



FaMimMiiA 



T*e esempli^, A^.frrf ce}, li.&wifif 

, . hu^ 1 9 ipmi^^i m^^ ^m-k M\^ 

Gor^o adacqua. || Fóce cU ^une. 

far ,Qimhrifiq>tift\ , ... 

Fòrira. 5. /". Fò^y^.fopptfnnq, gf^t 
dera de** guanciali^ , 

PAM ]^okma: v^^mb^A^ |IPP¥U 

'n forma, to^tg.^^e. .^ ;!.••' : 

Forti. 8, e arfrf, /^órM- |J V^ j;pj^- 

TIRRIA^, J i ; f Ol^ri ; t- f^K? M 

CHI. . . poi che. . . tost^ ipoe^ . . 
Fortirriali. .f, ^, ^rta/di grA^ft) 

grano maggiore, ,.-.•. * 

Form. s,m,Sf^ie^(}A.rAtalfirzo), 
Fossa, s.^fi^m^^. ^ - DI Qi/AawA% 

Fosso, j. , 9ii„ . f-^|^«5D, Il Foxmdl^A f^ 
pjanlar »ll?^erv H Sujc(t qljfisi.ja 

Fraari. v. tntr» Rumor^gjgjiAi^ ael 
mai:!» .TOinp :1^ tfnwc^ta^: nii6? 
Wafe. Il lì y^fi^fi doi' pìe^ci f 

FrabMà. *. f, !Fa^fla^.!||1(-wfl[g' ' 

^Wl»W? fr A .M%5<t«- ... 1 
^ .^cj)itj^e;^ .R»aMey«f fmi^K^ 

sfi'ataxzàre, ..... ,» / 

Fracasso. *v ^. y^aca/f^llf (1 vPitf/- 
/rtto.,.i^(fH«(><de* mur^Ujjti,. I 

/. l^^WW, i il' . Mm^f^^t i- Àhbtyr- 



ne 

; i 



Fraccheco. add. Mi»»^' sp^anUtto^ 

fiacc^o. 
Fracclil. s. m. Giubba lunghi faida 

{jr^ fvftfì). 

Fracehlarì. v. inir. Sciuparsi, stru- 
fidar^i. Il MfboUrsù [^ VatìUUre, 
Il luci. Eriafo colla mente: or» 
meggiare (da FiÙCdV p«r fiaocfi^ 

FraccHiopf V* l^^CHtflA.. 

Fivifucliim^ In fWp F«<W^«a^4 

santagio» 
Frai^oatm* «u. ffh ' Giìfkbqncifi^ {^P^ 

frakcoat) 
^r#c^. 4i|/<^. fi^i^o, U ^a|frp»jJ4, 

y. FBApcm, 
Fraci. #. f». JForje (Corrmjone di 

facili). .a - 

FraciUatn. f^. Coimpqìo, <|9ttBÌ 
.^r^gisUi^Lo^ rifinita, 

l^f^ JV. FRABICHT.' 

Fruenti. ^^ m» ScogUo a Aat d'acqua: 
' rompetUfi^ frangente, 

spiali i)i ; fiuggglùii^tflrUfmifiifm 
dal FRAARI, § $}. K |>^. Co^ jiiU; 
. ciarpum^P .> 

Fra««ri. y. FR.^i,.r. T(fppfiftar€> 

Fragaa..4^ /. F^g^Ui 

IPi^amil, V^ FJUAMA. ^ , . 

Franianti. add, Sphndètùe^ |l 'Ve- 
stilo benp^^^p^upsox J^ai^gvifite 
{Qw^ .fiamtnanM^ .. 

FramboA. j. /. Lampo^^Frfjrm'^ 
boise, E in. f iffioiH^^/r^fip^^ 

' il Disutile: ctarpiìtrj^, , 

Fruf^fp. y. (j^EiAiiFAr 

iri;i|ocèKìs^»a ((9f). ^w, Ju/fi^ 
Fr«neav||(^l0Mi, ,.ff« |p. O^pv^iìr 

,fPind^f^na. .^- , , 

Francia, j. f. Frangia, ìj Faw, 
Francisar .s, f^ liète/ ripanp^ja ff 

\pM»<, ' " 

Francisarla. 5. /*. Spatconatal 



FRANGIWTTA _ 1*70 — 

Pniiciaettii. «« f. ifaffittto, specie 

dì cerniera. 
Francisì. add, SpianUUo, 
Frtneisìttu. s. m, Zerlnm, miUr- 

dine. Il l]cceì\o: cavaHèr d'Italia. 
Franca, add. Franco. \\ GratM: a 

ufo. I; PABISIIXA FRiNOA; Offir/tf 

a oliò» mercato, riescòrti» al pU" 
Uto. £ scassarsela: sb^feeimìtela^ 

Il TfE&CIRI FRANCUi pUWTt per 

bardòtto* 
I Pran^ina. s, f. Tela d'Olanda ; olan- 

FntndO«shtiila. V. kiiittcla. 
; Frandaf Jia. s. f. Sehe^ia,. \ RLta- 
0/Ì9, |{ pi. Frantumi, 
Frangafsliyi. a, f. Ppittria,. 

FniQlia9^|llla.V. FRAlfD^OHIULA. 

FrsBUifviiiari. v. inir» Nevicar a 
fiocchi radL 
I Franinslia. V. FRA?(BpGLU, 
Frappnliauri. v. a. Frajypart, 
FrappalìDn, s. m. Frappaian. 
I FrAriciii. add. Fràdicifi. Se più: 
, putrefatto» Il Tarlate. \\ FAAiSf 
FRARiciu, fig, irarsi, radersi. |: 

SAPIRI ''NA COSA FRÀBICIA: Jfftp^^a 

a menadito^ 
Frarlciami. s* i». Fracidvme* 
Prasa. *. f. Fraip.- V. ifiP^BOG* 

GHIA. 

Frasca. .#. /*. Frasca. ' 'JH fbajSCA, 
di vite,noD peUta. Di lavoro, ab» 
bozzatp. Di libpo^ non cacilo. Di 
manna, inferiore. Di ricami, ecc. 
a fiorami. 

PrascaoiaUi. V. nfra3Camatu, 

Vrascfunia. «./..Siìecie di farinata. 
Il Pappolata. {| V. g]u«cu5U. 

Fraschlari. V. ù»fr. Raccoglier fra- 
sche, legne, per i'ar fiu>c&: ra* 
miociare, ,} J^lompreggiai: U Ira-^ 
sche: frasckfigifHrrc. \\ Patam le 
viti d^un anno. 

Praschiratliia. s. f. Frascheggìo. \ 
Potatura atte viti d'an Anno. 

Prasehitlimi. f , m* JtagazguèJp, ro^ 



FmlVLA 



Praseìa. e, f. Ctppo, tòppo ài legno. 

Il Arcotrave, qui corruzioBe di 

fascia. 
Frasciamassbia. V. FRAS5AMAG- 

GHIA. 

Frasciii. V. RosuLA. 
PrasMoata. s. f. Frassineto. 
Fras«iaii. s. m. Albero : fràssitto. 
Il Fondo della macina. )| V. cu- 

CÒDDIA. 
FratClU. V. PAGGHIUNI. 

Frasconi. V. fratta. 

Frascoddi (s. f. pi. fuscelli^ brù- 

Frascagfgtai'i scoli. 

Frasciiliari. v. a, L^incominciar a 
impastare. Mestare. \\ Imbro- 
gliare. 

Frassamaffsliia. \f. /*. Ciarmaglia: 
razzamaglia, 

Frataccbiuni. dispr. dì frate. 

Fralanlimenti. ave. Frattanto. 

Fralastra. $,m. Fratellastro. Fra- 
tèllo di padre^ - fratello di madre. 

Frateddn. s. m. Cugino, 

Fratclln. s. m. Torzone ^ convèrso. 
Il Conftate. || scRiviRicci fra- 
tello carissimo: tirargli un zèro, 

Fralcmpu. avv. Frattanto. 

Fraterna, s. f. Esortazione ami- 
chevole. 

Frati, s. m. Fratèllo. \ DI frati e 
frati: amorevolmente, da fra- 
tello). 

Fratiscu. add. Fratellèvole 
Fratta. &. f. Macchia di pruni: 
fratta. \ Frasca, jj Sorta d'erba 
simile alia buda. 
Frattarla- s. f. Fretta {A. V. itaU 
fraJtterid). || Prèssa, calca. Bor- 
boglio. Schiamazzo. 

Frattariddusu 1 jj rr ^. i 
Fraturiata \^- ^"tole^o. 

Fratliatina. s^f. J^umoce: fruite, 
frascheggìo. 

Fratnzzw* dim. FratelU»o. 
FrAala. s. f Fràgofla (Anohe i To- 
scana fraold). Il E ^^fawia» 



mm^ 



liorgo d^acqua. || Foce cu ^ume. 
far .Q^mhnowP^ .., , .. 

Forira. s. f, FQ^^.^«ifp<fnn4i, Mfh 
dera de^ guanciali^ . , 

. f^QBMit; fw?« ./jjfi.w/^^a,. .v^?:«). Il 

'n fobma^ to^^\^jie. ./^ .r ... : 
Fortt. s, e a</<i, #òr/4. |^ ^^ .?:P»-: 

j t^TB^ fi pajni!^ a aoflTJii^,^q,,J 

CHì. . . poi che. . . tost^ ipofir . . 
Fortìrriali. /, ^,, j^prta^-di. gfi^jjiiri 

grano maggiore, ,,•«. * 

Forza. s,m,Sf^}S&f}A':f^'At(itfQrz^, 
Fossa. «./;ì^^. U^ - pi,fjJ7Aa»A-^ 

Fossa. *. , 9Ji^ . ^-^1^^ \\ Foi:ìiiHl^ ^ 

Fraari. v. mfr. Rumorej||;g|^f^ ael 

bolare, \yi\ y^pÀi» doi .pje/^fù ^ 

lÉ'rabbSlà. j. /*. 'Fal^i^..lll%^»jigììè 

sfratazzare, ,, ,,. .,^ ^^ 

Fracasso, a^. .^faca^^ .(1 rtal- 

..V -\ ^j;, v yw,-vi»ijf\e^^ <W^; j 

j^r^cf^, ,^^/^jCar^ccioj4\ iegi^àte 



4$ 



FR»|fr3MMllA 



Fracelieca. add, ,^^^^9^: sprnnMo, 
Fracchi, s,' m. Giubba Uinga^ faida 

■{Fr^ frm)'. •■-... 

Fraccbrarì. v, intr. Sciuparsi, siru- 
marfh \\ JM^ol^rsi. ^^fiéM^t, 
Il 7««^.. Erxaxa cpl|a «iei|te»:-i0r« 
meggiare (da .^JUCCir- por fiao^ 

Fracchinaf V» l^cqj^A.. 

Fr^c^c^mp^^li^ ^'.mw Co nwwfaf lfi 

santa gio, 
^rmacBiU^ «;. j^ ^ Gi^kbifncii^ iÌ9^ 

frakcoai) 
fr#f^..«f/<i|. Pw^ìfV- li ilfairi^U^ 
: y. FRApc^^r - . . 

Fraci. «. m. ^or^^ (Cefrufiiffne di 

facili). .(, ' 

FraciUatn. . f^. pQmvaalo, %m 

F|pf|d|ic^a( , ^^ •.«.-. HI •'. 

Fpuenli.^^in^SpogUQ a Aq|c d'acqiia: 
" rompknU^ frana\nU. .... . . 

FragascUia. -f» /T jMi^cifgjJLi«i 4iiF«* 

spif^iqi i rugi9&^i)fft^kmijm99 

dal FKAARi, § 3i). K />/• Co|p jjiji.: 
. ciarpiinif^ . > ....... 

Fragarl. Y- .F«A4JM,.|: T«^ii6$K«% 
Fraffoa.^^t /* P^^^^ 

Franianti. add, Sphndènte^ Uir^' 
stilo benyo^^f^npso^ ^tfoiS^in*^ 
{Q«afti,./?fliwwfl»/^>; 

Frambna. j. /. Lantfa^rij^^^Ft^fntm- 
bolse. E in Fi<smo%^r|m^ 

ITruinlllp. a4#. j%rppii<Mo^: r^fii^ 

' ti I)Ì8ulile: ctm^'^1^ , 

Framinla./i^f J^9lff> vtVo, di.||jHBt|n» 

F^ncay^ini^^t ..'» ¥• Caml»i«c 

,4:inif^pia. ;..,.. , 
Francia. ^. /. Frangia, Il Fo^. 
Francisa, .^, /l A)kie/ riijiui^ji ff 

mie, 

Francisarla. 5. f. ^poccoitaAfil 



FRASCUfSirTk 



- tW — 



nlCLA 



FriBci^eltii. $^ /l Mof^tto, ^pocie 
di cerniera. 

Francìsi. add. Spiantala, 

Franeìsiiitt. s. m, Zerbim* milsf' 
dine. Il Uccello icat^alftèr d^ Italia. 

Franca, add. Franco. j| GeatM: a 
ufo. I; FABI&UXA FRiffOA; a4>«}r/a 
a òuòff mercato^ ritiscini^ W /w* 
{tto. £ scansarsela: sb^f^0r$eUi^ 

LNE&ciRi FRAi^cu; péusofe per 
rdòUo, 
fnnéìum. s. f. Tela d'Olanda t olan- 

delta. 
FrpodOssUtala. V, RRiTTCm. 
Frandaglìa. j. /*. Scheggia». \ JUta- 

qÌìq. Il /i/. Frantumi. 
Franfaffijiiii. 4. /*. Ppiuria.. 
FnQn«9g|i|iiU.y . fbanpò^^ohiula. 
Frantafvliiarì. v, in$r^ Nevicar a 

fiocchi radi. 
Frantuslia. V. FRANDpGUÌ. 
Fraj^mìari. v. a. Frappare» 
Frappolina^ s, m, FrapgMtoPe. 
Fràrlcia. add. Fràdidp, Se più: 
I putrefatto. Il Tarlato. \\ Fidisi 

FRABiciu, fig, irarsi, rodersi. |, 

SAPIRI 'IVA COSA FRÀRICIA: Si^p^'H 

a menaditOé 
Frarldaini. «. yn. Fracidwne* 
1 Frasa. s, f. Fr€ii§* > . V. ì^^boC" 

■ CRIA. 

Fraaca. #. /*. Frasca. ' 'JH frasSCA, 
di vite, non potata. Di lavoro, ab» 
ItozzatQ. JDi libro» non cucito. Di 
manna, inferiore. Di ricami, ecc. 
a fiorami. 

Fraieamatii. V. nfra$camatu, 

gra ac junl». s^f. &;>eeie di farinata. 
Il Pappolata. [\ V. quscu^u. 

Fratcblari. v. ifitr, Baocogtier fra- 
sche, legne, per far, fuoco; ra* 
micciare, ,i ^ompreggiac U fra*- 
schc: fraschfigjSfi^rc. \\ Patfire le 
viti d^un anno. 

Fraschratina. s. f. Frascheggìo. \ 
Potatura aite viti d'.un Anno. 

FrascliìUimì. f , me KagazguUfi, r^)'- 
gdntklh. 



Prascia. #. /*. Ceppo, tòppo di legno. 

Il Arcotra^Ct qui corruzione di 

feutda. 
Fratcìamagffbia. V. frassamag- 

GHIA. 

Frasciii. V. RosuLA. 
F^raseìnaCa. s. f. Frassineto. 
Fratelaa. s. m. Albero : fràssino. 
Il F^^fidiP della macina. || V. cu- 

CÙDDIA. 

Fratefa. V. pagghiuni. 

Prasceni. V. fratta. 

Frascoddi (s. f. pi. Fuscèlli, brìi- 

Frasens^ìi scoli. 

Frascnllari. v. a. L'incominciar a 
impastare. Mestare. \\ Imbro- 
gliare. 

Frassam.assllia. \f. jT. Ciurmaglia: 
razzoinaglia, 

Frataccbìuni. dispr. di frate. 

Fraianiimcoti. ik^c. Frattanto. 

Fralastra. $. m. Fratellastro. Fra- 
tèllo (fi padrey - fi'atUlo di madre. 

Fratedda. s. m. Cugino, 

Fratelli!, s. m. Torzone^ converso. 
Il Confrate. || scRivmicci fra- 
tello GABISSIMU: tirargli un zero, 

Fratcmpu. avv. Frattanto. 

Fraterna, s. f. Esortazione ami- 
chevole. 

Frati, s. m. Fratèllo, j di frati e 
FRATI: amorevolmente, da fra- 
tello). 

Pratiseu. add. Fratelli' vole 
Fratta, s. f. Macchia di pruni: 
fratta. \ Frasca, jj Sorta d'erba 
simile alia buda. 
Frattarla. s. f Fretta {A. V. ital. 
fratterìa). \\ Prèssa, calca. Bor- 
boglio. Schiamazzo. 

Frattariddusu { ^^ p^Motono 
Frattariusa . \ *^* '^*^««<»«^<^- 

Fratiiatina. s,f. I^nmose: frusto, 
frascheggìo. 

Fratazn». dim. FratelUno. 
PrAnl». s, f. Fragola (Anohe i To- 
scana fraoln). Il £ pex/ovo^. 



FfiAlJLIATA 



— 180 — 



nKIS&Rl 



Fnmliaui. s. f* Corpacciata di fra- 
gole. 

FrAulu. add. Fràgile, \\ Tarlato, 
intignato. 

Fraalani. V. MHRIACULA. 

Fraveecliia. s.f. Legume: veccia. 

Frazzata. s, f. Copèrta di pauiDO* 
lano, schiainna {Sp. firazadd). 

Frazzo. V. vrazzu e simili. 

Fretta. V. firettu. 

Frevastì. s, f. Fìhhre gàstrica, 

Frevi. s. f. Fèbbre {A. V. ital. freve, 
e i Toscani anche frebe). || met. 
Frégola^ uzzolo, [] — diaria: U 
fèbbri. Il — manciuna: febbre 
mangerina. 

Frica. s.f Voglia intentai: frégola. 
Il Fretta. \\ frica frica: chioc- 
chiolio degli uccelli. E anche: 
ridire. 

Fricari. v. fl# Fregare. E men co- 
mune fricare. || Royinare. j] Aù- 
coccarla a uno , fregarla a uno. 
Il FRiCARisiNNi: infischiarsene. 

Fricasè. s. m. Specie di manica- 
retto: cibreo [Fr. fricassèe). 

Frìccia. V. friscina. 

Friccìcari. v, intr. Stimolare^ ec- 
citare. Il Galere: prèmere. j| », 
rifl. Star in sulle spine, non aver 
posa, dimenarsi (Friccicarsi ìu 
Toscana vale fregarsi, star at- 
torno ad uno). 

Fricciclilarìsi. v.n, rifl. Muoversi in 
qua e in là gingillando: cion- 
dolare, dondolarsi. \\ V. FRicci- 

CARISI. 

Fricblari. V. STRICARI. 

Fricirari. v. a. Fregiare, V. SFRi- 

CIARI. 

Fricina. V. fiscina. 

Fricin. s,nt. Fregio. 

Fricinni. V. fruciuni. 

Wieani. V. stricuni. 

Frìcaniari. V. STRIGARI. 

Frìtfdo. add, e sost. Freddo, {f ES^ 
SIRI IN FRIDCU: èssere corrucciato, 
tener broncio^ èsser male di al' 



emno, || pioghiarisi di fribdu: 

infreddolirsi, 
Friddaliddo. dim. Freddino. 
FriddnliiHi. add, Freddoso, freddo^ 

loso, [, Di cosa: frìgido, freddo. 
Frienza. Y. SFRinzÌA. 
Frigginleiitl. V. friddusu. 
FrigsinlitA. s. f. Frigidità. 
Frigagigrliiii. s. m. Freddo rigoroso. 

FrìgUfKllilftBa. V. FRIDDUSU. 

Friffoliarì. v. intr. Friziare come 
fa il sale, l'aceto su piaga. 

Frisala. V. FRIULU. 

Frliri. v. a, e intr. Frìggere. || Far 
il rumore della frittura: ^frig- 
gelare. || Aver voglia: aver fré- 
gola. Il — VL MATfU : brillare, piz- 
zicar le mani. \\ -— • Li pedi, per 
ballare: pruder ipihU, o frizzare, 
per troppo cammino. || Di piaghe: 
fHziare. martellare. 

Friitina. t. f. Friggimento, frittura. 
Il Strepito nel friggere: friggìo. 
Il Ciò che si paga al friggitore. 

Frìfo. V. PUDIA ( Forse corrotto 
di fregio). 

FHfata. y. FRIITINA. 

Frìjata. P. pass. Fritto. 

Frlngala. Y. FRtNNULA. 

Frìniera. V. firnicìa. || Frenesìa. 

Frlnnala. s. f. Pezzo di vestimenta 
stracciata : sbrèndolo^ sh'ambèllo. 

Frìonolìari. v. intr. Dì vestito lo- 
goro che caschi a pezzi: sbren- 
dolare. 

Frinza. s. f. Frangia, |J Parte della 
tela lasciata senza riempire; Cer- 
ro, fi — DI NESFULA: smerUni. B 
anche un nonnulla. || F&INZI 
FRiNzi: tutta sbrèndoli. 

Frinzara. s. m. Frangialo. 

Frinzìari. v. a. Frangiare. || Ta- 
gliuzzare: cincischiare. 

Frinzìttina. dim. Frangetta. || Tri- 
netkt. 

Frinkittinàra. s.f. Trinajà. 

FrinzOfU. V. SFRINZUSU. 

Frisari. v. a. Acconciare il capo 



FIIISATUBA 



— tSi — 



FBOficnr 



{Ffé firùer). \\ — LU CUDINU, feo- 
. dare uno bel bello. 
Frìsatara. j. f. Accùnciatura, rie- 

ciaja. Il Lisciatura. 
Frisealecia. s. m. Zùfolo. \\ Fischio. 

Il Di gamba affusolata, 
Friscalittara. s. m. Chi fa o yende 

zufoli . 
Friscalora. V. FBlsCAtETTU. 
FrìsamiMMi. s. f. Fresco del mai- 

tino : frescardito , brezia , ttàia, 

li PIGGHIARI ^VA fiUSCANZAMA: 

figliar una freddieajut unHmbec- 

caia. 
FriseanzaiuiU. <f. /*. Lo stesso di 

sopra, ma più lunga. 
Frlgcarì. v. a. FischiarCy zufolare. 

Il Cigolare, 
Friselieri. ^. m. Ckigliardo, fresco, 
PriseUfftrl. V. FtiiSGULiABi. Il V. 

ffilSCARI. 
FrìsChiUa. V. FRISGALETTU. 

Frisdiiani. V. gebbia. 

Frttriari. v. inlr. Il cigolare della 

polvere bagnata o simile: frig-* 

gere, 
Prisciiui. s, f Còrba* || V. fiscuta. 

li SIMINABI A FRiSClNA, lungO il 

solco. 
Friseittla. V. Baucioi^A. 
Prisco, s. m, e add. Fresco. \ì Ft- 
. scino. Il StbUoJÌHichiamOé \\ Striscio 

che fa il verdone cantando. || COG- 

GHIRI FRISCU: isifreddaréi*.\] FARI 

FRiscu, far vento. ||vsriTO fbi- 
scu» mei, boona fortuna; vènia 
in poppa, \\hi FRISCHI • U pacche. 
Il TENiRi 'if FRISCU, dare spe- 
ranza. 

Frlseoliari. v, a^ Far- vento : Jtvii- 
telare. \\ -—AL' OBiCCBi ; fi- 
schiare negli orecchi. || inir, Brez- 
zeggiare. 

Frisealidda. dim. Freschino. Frt- 
scòcdo. 

FrìfCHiiii. s. f. Latticini freschi. 

Priscnra. s. f. Frescura. || Spen- 
iieratezza. 



'Friseddi. s. m. pi. Erba : smUace, 
Friseddo. s. m. Spazio di una cosa 

di rincalzo a un** altra. 
Frisettou s. m. Sorta di seta scelta. 
Frisilla. s. m. Orlo delle scarpe. 

I PI, Busse : pacche^ 
Frisìngn. add. Gracile: smingher- 
lina* Il Ne) f. si dice alla troja 

di primo parto. 
Frisoni, add. Di certa specie di 

cavallo: frigione, 
FHtl«dda. j. f Frittata di baccelli, 

carciofi con lardo. 
Frittillona. s. f, pL Busse. 
Frittola, s, f. Gceiolo. \\ sicga frit- 

TULA: avaro, 
Frìttnliari. v,a. Acciabattare, abm 

borracciare. 
FriUorari. v.a. Friggere, 
Friuilizni. s, m. Terreno ingom- 
bro di rovi, pruni, macchie. 
Frlnlo. add* Frìvolo. 
Frivaroto. add. Di febbrajo: feb- 

braino. 
Frivarn. s. m. Febbi'ajo, 
Frlvicciola. dim. Febbreiia, 
Friviff^ionL s. m. Febbre acuta 

e breve, 
Frivagghio.^. fi». Accesso di febbre. 
Frivnggliiosa. add. Febbricoso. 
Frivulìté. s, m. Sorta di lavoro di 

ricamo: chiacchierino (Fr. frivo- 

litée). 
Frivori. s. m. Fervore. 
Frivozza. dòn. Febbreiia. 
Frizziari. v. tnir. Sentir ribrezzo: 
. ribì-ezzare. j| Friziare, \ì Suono 

che dà la corda di musica ossi- 
genata. 
Friziicari. V. friggigari. 

FrìXZOSIt. V. SFRWZUSU. 

Fraeia. s.f Frittala. 
Frocin. add. Baccellone^ moccicone. 
Frollatori. s,m. Frùllòw. 
Frolla, s. m. FrulHno..\\ Y. mu«- 

LimGGHiu, 
Fraseio. add. Flòscio, || V. fri» 

SBTTU. 



FIUALCKRC 



— I8i - 



FUdHì Antri 



V. FftUGAKEDDU. 



FriMlora 

Froareddn 

Frncchiaal. V. FURCiroifi. 

Froeeri. s. m. Buon a nalla : eia- 
battone, ciaijn^e. 

Frocetta. dim» Frittatina* || Specie 
di dolci ama o pasliccìoito» 

Frvcrari. v. n. e rifl. Mandar faori 
escrementi liquidi o abbondanli: 
squacquerare. 

Fracia. V. FRUCiUNi. || Nella pri- 
miera è la oomhìnaaiofie dì 
quattro carte dello stesso seme: 
flusso^ frusso. 

Frncioiii. .«. m. Sgorgo, d'acifKl. :| 
Chi fa le cose presto : affrncione. 

Frucinnnwtt. add. Corrivo. I^Gra* 
dele. 

Fragareddo. s, m, Razzo, spazzO' 
Ione, Il met. A fancivllo irre- 
quieto: frùgolo (da furgaru, che 
a sua Tolta viene da folgore per 
similitadine}. 

Fragariddaro. s. m, Razzajo, fo- 
chista. 

FragariddMBir» dtot. Razzo matto, 
sèrpe. ^ 

Frulla, s. m. Frullino, 

Frumìada. s. f Formicaj», 

FrnmmnFiHite. s, m. Formaggio, 

FruMiiggnila ( y furmicdla. 

FrmnuMÉsa \ 

FrunCasgliia. s, m. Frontale della 

briglia. 
Frnntaledd*. Y. FARABBOTTI. 
Fnmtidda. dùn-, Frontidna, 
FrmtìgghiB (Y. fruntaggbtu || V. 

Crantili \ FRinVTALEB&U. 

Frantili. V. f&untali. 

Frantizza; s, /*. Lestretta di ferra 
per rinforzo di ehecckenia. || 
Bandèlla de' gangheri, jj Speeie 
di cersiera ; mastietto, 

Frontuta. aàd* Frontoso, 

Fraaea. V. FitOscuLA. 

Fraseiari. v. a, Sgoi^gart, ^ Sciu- 
pare, Il II rumore delle fnisoke: 
sfrusciare, frascheggiare. 



Pniaciir. V. momu o FntJGnmi. 

jl Sbruffo, Il Frascheggìo, fru- 
scio, 
Frttacala. s. f. Fascelluzzo secco: 

frùscolo. Il BfALA FBCSGtTLJb , fia. 

furfante: mala sciaréa* || PI, 
Bastonate. 

Frascolìari. v. a. Mescolare, con- 
fondere*, infruscare. 

Frasedda. s. m. Grinza, erespa. 

FmstailHI. V. FUSVAKItT. 

FfiMtari. V, a, Frit$tare* [| met. 

Scorbaechiare j svergognare. |) vvv- 

STARISI : èsservene a jòsa, 
F^aateri. s, m, Foì^estière. (( UU 

FRUSTERI , uscire del ptoprìo 

paese. 
Frnstiaa. s, m. Frustino, || Sm- 

disciOé 
Frostusld. indecl. Giuoco Amerai- 

iesco: a birri e ladri. || A^ nH7- 

STUSTIJ: a catafascio. 
Frottalora. s. ftt. Fruitafil0, 
Fmuatii. s. m. Fruttato. \\ Rèmiiu, 
Prattera. s, f, FttOtttto. \\ Stanza 

delle frutte : fruttajo. |) Piatto o 

vaso da frutta: fruttiera^ 
Frotta, s, m. Frutto, || QdèUe che 

si servono a tavola: la frmUa . 

Il — DI BIAmnRA^: lattioM, 
Fmta. add. Ferito, 
Fravdtiata. §, fi Folatudì vento. 

Fttd. V. FCGA. 
Foada. V. Ft7AZSA. 
Foana^Mi. V. ctiGGUin. 
Fttana. 4, m. Uoeelio notturno: 
allòccoi \\ V. Guecurri. ti V. cucsca 

DI FASSA. 

Faari. v.a. Fugare, trafugate 

Fùarv. V. FR0GAREDDU. 

FnattlaH. V. fuoattiari. 
Faasza. s, f Focaccia, 
Fuazzu. V. SFINCIUNI. 

FaSra | ""^^ ^^^> 

Focata, s. f. Focone , focantm || 

Fiammata. 
Fochlantì. s, m. Chi fa fuoco nelle 



^tfàftfì^i 



- m^^ 



Hmòix 



fmiàiiì. Il Chi fa toéeè» ttHilA «r- 

fwMnH. V. d, Dftr ti fuoco. || Metter 
al fuoco ì^b^pér raddin^zafli. 
Il ^r; Costrittore; 

vnMiÈtmi . 1 '^^"i Frenino, . 



\' 



• '* 



»• I 



Pneilifiia. V^. y iCI«^6n0 

PMIlflttllP. ^. i72.i^oéio/«ri^.1|M^;CVM;^ 

uno, «pMaiy^^ekgrdiilellttTt^. 

Fi< Wiiè t %ì irtÌ.à(i#. Pfàzzerhlh. - 
iHNMftrì; V. <ti 5«mif e, 2èi^6am'|f IK»fc'^ 
pinzare. || Follare ^ de* capjfi^èHai. 

Pniiflatari. s, m. Pigiatojo, foHafifte. 

Mdanèii.jpl^) HfàtiaelfMi'* ^ - * ' 
FadAa. j. /*. FoU^yfiéUttìH. ^Pà»tia, 

\\ Grillo, ruzid, , ' ' ' ■ » 

FmMliart:i>. iéh-, Fùlhgftm}\\ mi^ 

iare {A. V. itaL foltiare). '"■ ■ 

S!!?!?" I II Stravagante : uiWc/- 

Faidniuita. «. /! Oriflck, pèéatéf} 
FoMmii (a). ià^}'!M^fiifla.*-' ' • 
FoMbfliÙirlv V. èf^ fìÀprìmeré pM^ 
{bnd^mnrie: • ■ '• * 

Fa-Ita. V. «é«llP)B; = 1 ♦^ . 

r«f«. *. f. ^h. li - — t^'WOÀmf 

branca. ^ ..••#.•. »i_ 

VIiftflflMff; ^. tf.' SttvÉiOlaÉre^, Itft^ffffé? 

ài«. fare élMreVf IboÀII!AV»(I¥: 

fouettét^^ftfnèfre), 
FagfiiialiN^L Vi ^a>ALAT-it««^.' ' '- < 
Vnigkf imerf . ^. M. ' Eì^Muèl»: 
Vmmi^imVi^:fF(9ffUàm\9y)^':). Kt 'Èr- 

bùtfgi, tii-^00ù 
Pmt¥m tii\. ff . /: AèiÈkiwa, caèeina, 

'ailiegfia. V. luminabiìà. ^ * ' 
KJj. m. 'làscito : odSlit^A^iti' 



l^ùlrt. W. fh«^. Pkàbii^. fi 'Trtffìigafre, 

l*aprW (.^.'F. Vte/. /WiVt?). 
rtiMìoa. jr.^.^i^rf:' ' 

FtaitMMI:- V.- ttffSìtlXt: 
rMtràtéftgliià. «. ffi. rUffgipftìcà. 

rttfaiHi'.'Vi'^itÒAittr: - 

PàlMtÉk, V. WitJttJ, ' ' 

réftfcììMi. èMfjE^. Fàggiàcdà. 
t^tdàéa. «<M/ Fiur^. ]| #bj«. fVtoii. 

Il II mèrtW d/tanbCcHi. '^ 
Fnlarri. «. m. SorU di tesÉt^o di 

§éta' (F**. fhuhhW). • » • • " '' • 
FVIMfài. *. /: Tà^dV <?6tógn,tòlpi. 
Failina / „ ;.„'„.L' 

MiiÉWi:-^- ^^^^ '■■■''■ * 

Famalorn. j;*?)^.' P^niaiuòlóàeìtsi' 
mino, if ^iJ^l^B^e" ^e Hh**mttiò1 
fvmaccki&- fiàkÀj^lòèà: |f Vèfsb' da 

' ' a<ftitolea* W p^otóè\ i*'BWàWbi 
juò/o (qui dé'^rtftWtRìjl. »; ' • ^ 

Famanam-. y. M: ^tamajé^^ à&Mi^ 
maja, -'i-' ' . ."<i-- • «• » 

Fanie««a. «. /l A^ttMe^da )i%Rar 
"seppiei- ' . **. *' * ' ^ 

Fameri. 5. m. Letaiàe, stetHot^ eMrìo. 
"(fr-'p^ìer^V ''"■ .-\ •' •»'*" • ' 

Fomieia. V. vvMtCìA, v 

Fltnélèitotii#i ' 9<. M. Pit^itHi& d^* 
pettinagnoli. 

Famirara. V. FUMAtéHé^B'^^^: ■ ^ 

PiiinMl s.-'tPt.Fùko: It -V, UfiscA- 
UtEtoiMr. If - Gé«-tò éio¥ÌJò di' éiAi , 
di ^ivi Mia fMitté' pdsf^lòte. 
'Il A ttmÒiìjiiLktìT^. a^mfiP M^ìiil 
Il PI. Grilli, pretensi9iif. 'ftìi^Ji 
DI ifiifliNf\^ pièié& di émtf. ' ^^'* 

FuiiirtlÌrf.'W<5c«Wf*iaf*é. ••'■'> ' ■ ^ 

Fumolimi- ^^•^^^^'^«''^•W^^^- 
Faiilttga.: .f. f. Sofrté d'rfw. •'■'• ' ' 

Fnncia. s. f. Fungo. [| Grti^, Hel 
'porb'À.:||*E'^i»lV't]Ìèino: ^^^mfti 
6ron«. H Broncio^ grugnor? |f "La 
pttrte dèlia; lùmaùa^^'éscIfdlAI'ri 



FUNClABI 



-184- 



FUBCBfàTA 



chioccÌQia. Il BoHa d'acqiisi» di 
sapone, ecc. || E per bacio. |J Ba- 
ciòzzo, '] Attaccatojo de' biUn- 
cinì delle carrozze: fungik.,\\\, 

FLAMA. Il— campagnola; ff^^ 
tajuòlo, (1 —DI RDSSEDDO ; |ier* 

cino bastardo* \ — pi MAOUffli, 
DIDABBISU:<I^Ònco.' ^-Xk* APRILI» 

prùgnolo. || — M l'jotrd , m Uì 

CIASGU : hocco, l — DI |;U MAft« 
TEDDU: 6occa» 1| FARI LI FUHd 

A 'na BAffZiA , riqoanervi : fim- 
ghire, 

Foncrari. v, a, Bacmcohiart, \\ Man- 
giarsi aTidamente checchessia: 
grifarti una còsa, 

Funciata. s. f. Orifata, f| Se^^ la- 
scialo colle labor^. 

Fancidila. dim. Labkruxzo. 

Vnncìanl, s»m. Ceffone, 

Funciata. add* Laìfkroue, \\ Di una 
specie di carrozza. 

Fondeli. V. FUIfNBDDU. 

Fannacam. s, m. Ostiere da ca- 
yalli: paglù^uèlo. 

Fùnnaca. s, m. Stallaggio^ stallà- 
tico.}^ Osterìa, 

Pannali, s. m. Fondo.'jj^ add. Fon- 
dato^ profondo, 

Fonnarì. v, a. AffbndarjQ, sprofon- 
dare. 

Fanncddn^ s. t». Bottone. \ FondiUot 
Il Grepibiale di strambe da^ pi« 
giatori d'aita. || Piatto aa.eui si 
tiene la stagnata deirolio. 

Fannieedlla, dim, Fondtirèllo.\\\. 
CUCUDDU. . 

Fannldtfara. «, nh Bottonajo, 

Fnnniola. V, FUHNURIGGIIIA. 

FOnniri. y. a. Fóndere., H Arare la 
prima Volta : rompere. 

FanniConu «. /l Finitane. || Bompi-* 
tura, 

Fonniiia. s,f, Fondeùa, || Profon- 
dità. 

Panna, s. m. Fondo, || add. Fondo, 



profondo. V ^ Di l'auogua : 
cruna. || — di la seggia: piémo, 
sedere. \\ PI. Mutande. ||nicco']f 
FUNNU: ricco sfondolato,, Jl^ BABi 
FGifnu: dar fondo, fermarai la 
naye. E fig. di persona «iMàni.a 
posarsi, a fermarsi, capitioa. 

Pftnnnea. V. sìMXH^Mca. 

FonnaricflHa. s. f, FondigJiuèiWi 
■fondata. \\ Fondaodo, r- • Rimasu- 
glio. Il Fanghiglia, Posatura de* 
liquidi. Il — DI MCBBEM e tmeUÌ' 
lino, 1 - DI tlORU: bol liiif mm, 

Fanmta, P. pass, Fuso^ H'^^* 
Fondo, 

FanuncMa. <^m. FonUmeUm^- fm^^ 
tanèUa. H PI. le pouoUe dalie 

gote. Il A FUNTAlfEIH>A : A Zoms- 

pillo. 

Panticcdda. dim, FanticèHA.\\ jLo- 
vatofff, di marmo. 

Fnasa. V. fdncia. 

Paniianari. «. a. Operare^ ^>4^ 
ciare. 

Parafffiarialila. v, n^rifl. Batter- 
sela. 

Parami, s. m. Animale rapace. || 
Selvaggina. 

Paraoa. Y. IVEGGHIA. - ri 

Forbo. add, F^rbo. |1 Bugiurd^^ 

Fnrbaliari. v. a. Bastonsaro, y Var 
mescolanze : intrMgUarfi* 

Porltailiaia. s. f. Qupiceio di W- 
gnate, ecc. 

Farcctla l s, f. ForeòeHa^ |i Ca- 

ForelMlta \ i^cia/^ del timoMa-Untfai 
carrozza. j| UngusUe do* guasti. 

Forcniani^ s, ut. Bu^ta* \\ S^tasnkm- 
gio, topaja. U Aasctmdigti»^ 

Fareiddala. #. /. FcfcaUu - 

Farcino. J. f,. Forcina^ \\ Fmteei* | 
Forchetta. \\ Forohetto por iwe»- 
der checchessia. \\ Palo: irtm- 
cone. li Sponderuòla a ^noàtta ilo' 
legnajoli. Il Cavalletti, fonsolo che 
usani «ontadini per soatof^ doi 
lor letti. 

Forcinata. s. f, Ooipo di foieivn. 



.F.QBGDNATA 



> 185- 



KVRRIARI 



PiNiBau. s, f, Golpe^ di forGOiie4 
FnresBl. s. m. Forcone. \\Tirnlrace 
deToroai. \\ Pèrtica, \\ V. ra- 
mazzo. 
rwconiari. v, a. I>imenar la brace 
nel foroo. 

FlirÌlc«lA. y. ÀBDICULA. 

Fnrèaicu / add^Salvàttco. HBm- 

Fwctta ( bitajto:^f»»té,t|GI»e 

fogge la compagnia: forkiw», : 

tfuruiihrt. . 
FaiflunedélD. «.ira. Irre(|uieloi /^ìi- 

Fwlciarl. V. a. Tagliiinare: et»- 
àsckiare, )i mei. Spatriare : dar il 
eardo, tirarla giit. 
fiirllciam | . lui-u--' — 

rirfieiMw 1 '• »'• -»«•««'«»«• , 
Furflciccbia. dim* Forbicine, \[ Pic- 
colo 8coi;pione. . 
FirfarìiiH. add. Libertino. . \o(^ 

àrda. 
Firfaloro. s. m« Cartòccio. 

ftvsarv. y. FBUOABBDDU» 
NrvaU. V. FBUVDLIATA. 

Ftrcliiiii. s. m. Cartuccia (CerroUo 

da folgore). 
FifiUiMdiera. s, f. fjarutcdèra. 
Farsiari. v. a. Fucinare. J| Atro- 

ventare (da forgia). || Fognare, 
hiniani. y. FiRJUBiu. 
Fargiatori. #. m. Regolatore nei 

batter il ferro. 
Foria. s.f. Furiaci PL I sobborghi 

di Messina. 
Pmiari. y. fugattiabi. 
Parlata, s, f. Sfuriata. 
Fariotti. add. Borghigiano di Mes- 

siaa. 
Faririai. s,m. Cordicella: /eszino. 
FariiaMi. adi* Fatue, ^ 

hunaa. #./*. Fonma.l) CknMna d'Un 

ateO) -irinlo* 
Farmaggera. s, f, Péi^met^ del for- 
maggio* 
Varniaiiiat*' Idiotismofier fimà»- 

cista. 
VtevMaiii. 'S.*m, FrUmaitOf fni^; 



e più raro fórmento, \\ -^ jd^uìku» 

DI M ABI, rv^cu'.frumefUonejgram 

siciliano, granturco. 
Farmcri. V. fubmaBU. 
Fannia. V. fcbmìcdla. 
Farmleala. s. f. Formica, fornài 

cola {A. y* ital. jhrmicula). 
Farmieolani. #. m/Fornneaio^ /òr- 

micolajo. Il Uccello: formichiere, 

torcicòllo. , « 

Faraaieiiliari, v^.intr* Formicolare, 

Il Patire formicolìo: infornùco- 

lare. 
evr«il^liii|B|. 4. m. Forma da ca(H 

pellajo. 
FvrmiiaMii'o* 4. m. Trafficavate di 

granai : granajòlo. |] add. Frfmen- 

toso. i 

ForimiitiBiatii. V. LWXiNlUSU. 
FiirmintlBB. addi Color del fru^ 

mentou 
Fnniaca* y. furnbdi^u., 
Fnmacedda. dim. Fomacetta. || Ca- 

ndnetto. || V. sotto» . 
Farpacell^* '. /l For^elUtto por- 
tatile. 
F^macia. V. fubnicìa. 
FjiiniacVari. v. a. Dar sollecUudine. 
Fnriiarla. s, /l Foraoi» bottega di 

paine. . .' 

Fornariaca (e la), oac. A mo^de'* 

fornai. 
Fameéda. s. m. Fornèllo. 
Fameri. j. m. Fomajo. 
Foraieeddi. s. m. pi. Alari, capi- 
fuòco. 
tomìela. y. firnigia. 
Furniddata. s, f. Quanto cape un 

fornello. 
Fumo. s. m. Forno. || — di gam- 

FÀOWa: fomèlkà dtt téinpagna. 
Forra. #« f* Acquidoccio , fòssa. || 

. V. TfFtwBA. \\ At^ttè* cigliarti 

fgréppó. > 
Forràina \ . f> tL^^^^ 

Farrari. v. a. LanoiAre (jFV. fourrer). 
FanrièH. y. FitiàiABi. 



r^fetÒttJ 



- i9é — 



GADDA 



rirt^rtdhi. V. FWiWdÉtJ»/ 

fWm^fàrrtt. mv. Di fuHti, à furia, 

Forroaggiu. s. m. Prwmta (Cor- 
rotto da (bfalggflo). 

Farraina. V. ruftKATNA. 

Fttr«iioiH. s.f. Piussiohe. 

Fartart. V. a. Furare, rubare. 

FttntVMIfi. adtT. Fat5Ìle a etóéfÉTYtt -• 
Irato {èa ftftto). ' 

Furticcliia.^V. VjRTiCCtìfÙ. 

FttrtMflAMt/ rfiwr. Fdrftjfm. fl f tfHWJ- 
tlto: firtigttó. ' 

Far talizzn . ^ . m. Fortilizio. 

Fnrcihtfeddff. <Ìjm. 1>!dè«J' tt *<*?'%-' 
fortunato, . • 

rtirirtrt^. s. f.' Tempora^, fimUtidlè* 
\\ TeAptf tigidb, fòrte ili é^tféslo 
senso {DaìVA, r. ital. fottitra 
per réfl^U'o teirfpb* fóVfèjfJ 

FnnaHÉta.' *. f, Lk dntàfà'^ Wàd-r 
cumento del tempo rigWfty. ' ' 

Furtumga. àSf. Btrtìra^oso': 7^-' 
tiinoiò. f '^ . . • 

Funi. V. FRUttitì. 

Fiirzagghla. i. f.Ktiìforz&tììfìféfA%^ 
briche: ciana, 

Fiirzata. s. fmthó. \\ PLtéfmè} 

Vak^àimit, ^ fi Vocilo d^'fòtHim: 

Fitr^intf. *; ni. 'QUé' tógifi ottysràp-' 
piccano le gabbie degli -dt^eeili 
Si i^lbhkBàib; '•'*•' • ' * . . 



{• >.• .'Ci 



fdfà: i.f:FUhió^e, 
Fosàdià. V. ^^trsAtiU. 
Fosara. V. croKTiGGHrARA. 
Fasàrla. s. f. Erba : fusàgginè, 
^nittra. ^.rh.'FusàJa. 
Fnscenna. V, fascedda* ' 
Fiuia. s. ni: Aosutne di ftàf^rf.'"* 
u^^m^ l '*^^'«- /*ùieWU:^Apdf. • 
2I!1122?^I ^<*fiA gracifina^ \sDirn- 

Fqwata, s. f. Fossa (A: Kitàtjhs- 

Pnssatara. s. tti^. Carcerario dì t^- 
: stiaitfé'. ... • .w . 

ttLàwit^.^iÈ. Fossetta.'ill PùtUìeìta 
delle gole. 11 V. GACÒÉttA. ( fùn- 
tanèila dltia gok. 

FoMoni. accr Fossone ]t'P8^ié'ò^é 
àéminàììéflé f a^k ]J Mè/éW'tfèf 
vaiolo. Il — DI L'òtiOli : *ùcèHtaja. 

pug&inà 1 ' i, : ■" 'i Si!! 

FagCàni» ( ^.?/«^««^«<'^fe Gofi- 

Fa«tarla. ^. /! ttìbgò'Moie WW^^e 
al sole limò. ^' * . "' '' 

ruBtàHari: v.a. MdttéYà di^eèò^r 
il lino al sole. * '^' . ' ' 

FoAti. ^:ì^: Fk.fà il Snfd'ffWtè ttidU 
dét dftrrtJ.tl Co}j9(«fl dert«l''Wf- 

•' tOI^\ ' * ' \ • •• \' . 

Paara! s. f. f fritta. ■ ' «--'rJ»/ 



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6a>|iaeal«ii4n.(#)M «ffy.. jGhièHo^ 
quatto. : .* .". ... ,,-- . 

GabbiMcmnpi^tttil^ s. mi^w^o fan- 
ci u I iesco : beccalaglio, \ \ k-^i^^VA- 
cuMPAGNU, ^tament^. « 

GabbareMtt. V. AliiitfUQGlA]WD»94 
\[ Ciiihnmaifif4*„ ,., : > i ;.?si< 

Gàbbaraaizn. Y^JHH^ifTwRQMDo, ' 



. . ; 






Oabbillota. Si\mkGabMèvùfiffAtd'< 

, ltkii^ì|(^FittajMift%ì.'iWXitlS^y ./ 
Gabba, s, m. Gabbo, '| Fillatl (lAUin, 

Gabbaaero. j. m. Gabbafor^i mì. 
GflftfUllimfi.. V. aVlLlttAil^t; H .¥« 
FRICCIGBJARISI. .m',- . 



GAIDDABBBDA 



— 187 — 



4ìmi 



Tranellerta. ;: Lordarne: /ìi^'«, 
ròccia. 

QHéunéém. Mm. GallvzMém, 0at* 
luzza» 

datfAirisri. v. intr, Gallmnttr», ') 
Solleticare, 

fiaiiarita. V. LÒifAHA. 

(Mdflrìsta. ?. LÒif ara. V« hu- 
einn»i(4 H V.. tadi»ari7JI« 

fiaddazzo* no^r. Gaiìaecio. || Uc- 
cello: èeecuooia. ■ 

Ctoddemi. », m. Chr somìti'iaiitrK 
le^ alki cabivja. || iibhjetto. 



fiaddetta. s, /I Buca, eye v ra^zi 
giocaB alle noci. E fotf» gioeaw 
van oóD gallozzole, e aHorao^D- 
DBtTA sarebbe dine, di oavda, e 
deUe nome al gioco, è alle4molie. 

.Caddiari. v. inir\ Spaéroneg^«f. || 
Far Vuòmo «cUmml 

Gaddimì. V. OA^dsmu 

eaddtna. a f, GalUna. \ -^ oaB* 
VANA o DI BiOErrAGNA:i goiUna 
fttatapttnUi, * — TGffiftHMOA ; g»/- 
/ma di faraone, || — MASSALiaA : 
ffaUina taisata. ,f -- cairisa, ca*' 
RISA o CARIOTA: gallina del Cairo, 

Il ESSIRI FIGGHin DI LiK IIMIMIIA' 

BIANCA: «n^er 1/ cencio yommi 
teddlnazca. occ/. G«iémaDcta.^ Uc- 
cello: ftla^, ! P/. Sterco di 
|»elU: poilifia, K V. pidoCeRiVM 
FAVA. 'I Insetto degH araneii coc- 
ciniglia, 
Gaddinedda. dim. GallmklU.\\ Uc- 
cello: gallinella acfuàUetu || ¥< 

PAPUZZANA. Ij PI. V. na)DAiM. 

Gadda, s. m, tik^lo.JI'Sortodipefoe. 
Il — 1^''ACQpk : folaga, ^ -*•■ fa- 
CJANU; galh sultanoJ{\ oam ÒiiddO 
cjanh firn ve so ^mazIarih agni 
hriste cane àbbaja da ^eam àiut. 

Il fari LU QADDt MMBgDHJ LI 

OADDfifi r far la thrpe tnt As ma* 
guille, 
OadduAt. s. M. Grallo boa' beai icop-' 
penato: gallione, || GalkitOi 



Gaddani. ««or. GaUauBirone, 

OadéaM. aéd, Ttonfio, ringaUétlaio. 
I Rissoso, 

eaddoasiari. V. gaddiari. 

«add«uii. dim. GàHe9é&', |) Bisioso, 
attacehiné, ! Taglio dì offrne: 
falda, fig. SergozzOM. ' PI. Fé- 
elicine; i primi caN}lnim4>de^ bam- 
bini. Il V. CRAPUZZI^II •A^SPRIALI : 
gallinèlla d^mó^a*' «w D^AGQVAr 
• corrière ^^òés^^ uceello. ^f -^ i>r 

LD GRANATU. V. SPICCBl€rv 

Gaffa, s.f Staffa, ^ Pie^atìtHe dt^ 
paletti. II Groj^pa. || BanàèHa &é* 
caB«heii. \\ fooMirtf {^p. gafa: 
iiDCÌno^ 

GaMiil. #* m, A^ifkme, |f II piatto 
dMlà BMfffb én 'lerrajo'é 

Gagati. V. GiuiTTU. 

GéMMd^^. f, BtrmèllOi da peaetfre* 
tfCastetta.' 

GamUilaredd». s". f. Ghia/ìi, fi Ter-' 
reno ghiajoso. 

Qaffihili, add. Di dÌTevsi» e^lori: 
mischio. Il Cangiante. \\ PenzafOi di 
eavallo. j| Di fru mento biane» 
nolto*. 

Gaggia, s, f. Gabbia, ^ «^ di scrci f 

tràppola. 
Gaggìa, s. f. if ecera di poo» laaav 
Gagglapir V. in». Saltellare per la 

galrfiia. 
Gaggiara. s.m, Gahbiajjùi 
Gaggifl. V* JACI. 
Gaggiuni. s, m. Ramo d^ùlÌTO soo- 

iceso. 

GagDoni. V. MACCAGISUNI. 

Gagnaliddaw e, f* CamòmilUiv 
Gaia, s.f Sièpe {Fr, hMtt}. 
Gàima. s.m. Uccello d^acqaat oa^ 

calo, ■ ' 

GaliHÉ. aéd, Vearacto : versipelle {Dtiì 

tristo Caino). 
Gàipa. V. kXfàì, 
GAàni. add. Agre» 
Gaitana. add. Di specie d'ulrva. 
Gaiti. V. GIRI. J . • - 



GkOJhk 



— ÉM - 



GASOLIUDI 



Qftjula. s»f» Pesee: sparo, 

GAJaiit. s» m. Uccello: tigégolo 
{Lai, galhuld), 

Galasòpiti. Voce che esprìme il ri-* 
versamento dell'acqua boUenleu 

Galanloma. j. m, Galantuòma, |l Ci- 
vUe, signore, 

GaiantuttUimii. s,m. Ceto civile, 
la borgiiesìa.. 

Calarla; s.f, Lfi gale. 

Galbì«9iarì« V. SfRAzziABi (da al- 
bagia)* 

GMbllli. y. GARBm.1. 

Gaiencia. ^. /*. Barbe di scopa cbe 
si bruciano: ciacc^tlo. Il FA&iGA- 
LENCiA: rapinare. \\ Mangiar e 
soli Basarsi iiUiome: acc$9zaK i 
pentolini. || Darlsi buon tempo: 
sguazzare. 

^If«»i«^«i». CalMse.wy, CAPJU13LK» 

Galiazza. s.f. Sberle ffe^ braeiuola, 

GaliUliarì. v« a^ Arare, (| Magge^ 
sare, 

GàltMici (a), aw. lu huòna^ di buoD 
umore. 

Qalibba. s,m. Terreno in riposo: 
maggese. | Terra che dopo il ri- 
poso si ripone a coltura s iMweto. 

Galissi. *. m, Tòrrtnìèlioy botro. 

Galimenn. add. Vezzoso» 

Gaiiiliagiii. add. Tòrto. 

Gàinei. V. galìgqi. || Burrme.. 

Galiotu. s. m. Galeòtto. \\ Soirte di 
cavalletta. 

Galìsseri. s. m. Cocchière (Sp^ oe^ 
ìesero), 

Gaiioni. V. galiazz\. || V« rifi- 

CDWI. 

Gaiiitta. s. f. Coibito A^ MntMwUa 

(Fr. guirite). 
Gallotta^ s. f. Tacchina. 
Gatlanari. V. 'ngallunari. 
Oallaikìirii. f « m. Facitore dì galloni» 
Galofarina. V. ginoibbabu. 
Galòfaru. s. m. Aromata: garòfano^ 

Il f^iòlOf garòfano. || Gorgo, vor- 

tioéf d'acqua; 
Galòflìern. V. sopra. 



Galoflin. add^ D'una spezie di pera. 

GalOflra. V. Galofaru. 

Gamidéii. s. m, Camoielio., () A per^ 
sona alta, e di collo lungo. 

Gambimi.- £. m. Uccello: gamòe^a. 

Gamiari. V. gami ari. 

Gamma, s. f* Gamba. || — CABtiTA:' 
calza a bracaloni. N - i>i i^ n- 
ifAGGKlA: branca..^ A OAJIMI al- 
l'aria: a gambe levate. 

Gammata, s. f. / Gambale. f| Una 

Gammati, j* m. ( delle parti del 

. cakoiw. Il Specie di calze di lana. 
1 Staffile della sella. || — f'aixa- 
STICARI : stecche da piegare» 

Gammaiica. Y.. gavusbdda. 

Gammaredda. dim. Gambetta. |i FARI 
GAHHAREDDA: far ilgambeiio. 

Gammariarì. v.intr. Camminar in- 
certo: goinbettare. I yacillare. | 
Andar a gambe levaU. 

Gàmmara. s.m. Giàmbero. 

GaBumera. V. GAiOfAi.A. ;| Arma* 
tura delle gambe: ganiirièra, 

Gammetla. Y: gammaredda. Q V. 

GAMBDCU. 

Gaaimiarl. v.intr. Menar le gaatbe: 
gambettare. 

Qemtmééa. s. m. Cammèllo. 

Gammifgbia. s. f. La parte de) cal- 
zone che Mirra il ginoockio: cui* 
turino, il V. gammala 9o $. 

GaouBÌUota. s.m. Tela di capta: 
eiamèeHètto. 

Gammiola. add. Di gambe langbe: 
^mberone. 

Gammitla. s. f. Solco maestro : 
capeszàggine. 

Gammittaai. V. snójcciu. . 

GamoMna. s. f. / Raiia della 

Gammazzu. s. m. \ ruota. 

Gammanl. aecr. Gamberone*\\ Coscia 

. di pollame, 't Proseiutte ( Fr. 
jambon). \\ Gambo delta pianta. 

Gammozsa. dim. Gombina. |f fa- 
scelluzzo di sommacco. 

GauMtf iddi. e. f. pi. Macchie toMa 
alla pelle. 



GAlfA 



- W» 



OAftOTOTO 



6aiM. s, f, Gana. || in gana : til 

buàna. 

Gtnarì. v. inir. Cedere la carta da 
gìaoco ai compagno , acciocché 
questi faccia giuoco. 

Gancetto. Him, Gancetto, 'j Contraf" 
fortino che feroia le finestre, le 
porte, eec 

Gancio, s, m. Gancio. || V. CBUSGB. 

Ganga, s, f. Dènte mascellare. || 
Hebbiè dèlia forchetta. |l Dènte 
del pettine. || Stecca del -ven- 
taglio, l ROn AVIBJ GAFTOin DI 
FAEI. . . : mon aver pgato di, . . . 
|lPer mastella, !, — or vecchia, 
pasta: maltaglie^t, e sèdani M 
laTorati {Gr, ay*o stringo ; e in 
italiano y'è gangheggiare torcer 
la bocctt). 

Gansalarroni. V. MABIOLU. 

Gangalala; V. ganGATA. 

Gangali. s, f. Ganascia, {} V. GAN- 
GATA. 

Canata, s. f. Dentata, >[ Minasti, 
Il Pugno nel viso: grifone, nut" 
seettone. 

Ganslifari. V. GANGDNiA&i. j; Tem- 
poreggiare : ■ hargagnare, j| - Dit 
fra" dènti. 
\ <langnlaro. V. MASciddabu. 

Catìcoliarl. V. GANGtJNIAlRl. 

Gàngolaro. s,m. Mascella.* 

Sangoloni (a), aw. Pian piano. 

Qangoni. s, m. Dente lungo dve 
nasce ai giuménti nella tcc- 
cbidja. 

Gangonìari. v, intr, DenteccMare. 
li Masticacchiare. 

Gan|oiaa. dim» Déntùcdò. i\*Pl* 

V. GANGA DI VEGCftlA. 

Caninanza. V. carignu. 

Oaragolo. T. CAaÀGOLU. || Ghiri- 
gòro, i; BAtlitr A GAHAGQtt; : hallo 
tondo. 

6arameMa. s. f. Baizéeola. 

tSarammoll. s.f.pl. Fenékure. 



iXorana. $»f Pianta: hahomina, 

GarMiti. add. Mallevadore. 

GaravttMi (a). V. A BABBAluci. 

Corba. V. OlRBTTLA. 

dorbafiloao. add. Albagioso, Gol- 
l'aggiunzione del g avanli' la to- 
oale. 

Garberà, s.f. Vena, strato di mi- 
nerali. 

Garberi. s. m. Tarma d#lla<yiiereia. 

GaHM». 4, m. GarbhUé. 

Garblori. V. CARDAGIMIT. 

6arbM4ato. s. f. Quanto caj^ nn 
garbèllii. 

Garbizzari. v. a. Garbare^ quadrare. 

Gàrbola.i./'. Ouitiio de^ tahiburri, 
crìvelli', eec. (farse dal garbo 
che dà). Il PI. I frutti delia SA- 
VINA, 

Gor«iibbala. V. cabdubbulv. 

Garfia. V. FRATTA. V. BUDA. 

Oarfata. s.f. Boccata. 

Garsana. s. f. Carcame. (m).'|| V. 

GURGANA. 

Gargariari. v, intr. Gorgheggiate. 
Il Gargarizzare. 

Gargariggio. s.m. Gorgheggio. 

Gargia. s f, Gaingna. \\ Fauci. || FA- 
Risi TANTI DI GABGi : ingrassate, 
far cotenna. E anche sgtflarH 
dal gridare. " — di pisci: bran- 
chicy gargie, "J *NA gargia: un 
golitko, còìpó «otto il meikto. '- 

Gargìari. V. sgargiaRI. |I Àdoo- 
chiare e propriamente muovere 
il collo, la gola per desiderio 
di vedere, di avere. 

Gargìata ( « aKRGmm 
Gargtaoa l^' GJ^^m^. 

Gargiola. V. gargia. 
Gargfiùbbola. s, f. Prigione. 
Gargioleri. s.m, Gargaronle. 
Gargìoliari. v,iHtr. Avere stimolo 
di dire checchessia. . V. oram* 

CIULIARI. 

iBargiifiii. s. m. Colpo sotto Hntento , 
nel viso: iergozzoncy sgrugnane, 
Gargiotu. add. Paffuto, gttruita. 



Qàmmiu 



— M» — 



GATTi^BEDDA 



GMrUMMt #. :/: SA 'd^0 di cteH» 
pentole n^NMAte f^rinw da Galli* 
poli, éÀ che • 9torpÌAtw9^ 

Gariddo. s, m. Qàn$0la^ soUe la 
.lingua. K I>er qasigiata (JfW^i» 
da abxddu)» 

Gaiifu. s. m. Erba tenera: cHica^ 
guaime {Qr, «i«(pc/9. iiazWiUi» ba- 
sendo (juest'erba una .fivrga , 
una «natooiiA pec le Iwstie)* {; ht^ 
TARISI A &w ^AIUFA) merlai»! il 
mangiar awtidAWiooie* . 

durisglMa. V. BÌII9CATA... 

Garinzla. «. /*. Guarentigia* || tCau- 
tè/a. Il 5tc««<<ào 

GaripQlL V* gauibduli, . v 

Garita. V. GiAU>ITTA» „ V. PIKJHU- 

.LARu PIÙ m\n. 

Cariali, s. m. Piatto, È forse aU-ra 
corruùone» di Cftllip^U ik-^éfUH» 

BULL 

GaròUnlo. V. GABfJBn^ quaN ca* 
rotto, caroj o V. ^^QTT^h^>^ 

Garozza. V. crozza. 

Garparl.. v.Jntr, Dioesi.di lfig««w 
preso da malore (fir. «(pTT^c^*)). 

Garra* y. f, Gar^flo ddpj^d^* ^ 
Voglia di s^ioeare: ruUo. 

GarralTa. s. f, Caraffk. . 

Gamiffa. s,.n^ Qateram d«l iwali- 
no. Il Bnco, || {Ar, h^paro garaf, 
raoQolka d'aoqua). Fontana* 

Garralmlilii;. V. carrateddu» 

GaPriari.fi. intr* Huìzare. \\ ^gah 

Uttar*. Il V. AI«MASCARI« 

liiarr|a|ari. . V . quacUri. 
Garrittuni. add. G^ulp^ ciarlone, 
Garroni. V. garra. y cu 44I GAJk* 

RUNA m 'fora, ìaìse^.: èsifif 

truciante, / 

Garmuiarì. Vh aARRWTUMIABi. . 
Garrnltiam. ff m. BigheUome, va-* 

gabondo (sempse da^forr^tto). 
Garrnttmilafi. v, intr. BigMlo- 

nare, , ■ 

GarMUa» s, /. . Sorta dì lume ad 

olio: moderatore (Dai suo inv^n- 

Uae. Carcd}. 



GapqMbqli. add. . JfiidnU. 
.Garodda. add, OsiinAio: pertinace. 
Gamfialaria, 4, f* Erba: gar^ 

tmja* 
Garaflari. v, intr. Métter guairne 

(gaRIFU). Il RÌ4egariiy mioUure di 
. nuovo* 

Garufa. s. m. Pianta: asfodelo, 
GArvDia. V. GAIM^PLA. 
GarÀaaì. s. tn. .S^to di foiv^aeo , 

di campaglta: garz^ve- K VeUvr 

tale. 
Ga*miiu s^ ff 3ffan«ìa: sc€uaeerìa. 
G$slBu. #. f?i. Asinai aggiunta la 

g per v^zo di .pio««Bzia. 
Ga8#a. ^. f. Puntale del fodero di 

spada. Il — DI RAAiNA: fiòcine, 

graspa, 
Gaspa. f . m. Finacce rimaate dal 

r uva pigiata, jj V. GASP4k« 
Gassa.' s. f, ferita.' sfuétrciuljifxa 

(Forse 4alL'aiitÌQo q^^^t^XfJiia 

delle estremità della tó^iara. 

|[ T. mar. Maniglia del £avo : 

gassa, 
G^sacUa. y. GAJB$EU.A, 
(Baasina. $, f, S^a. i Deije 6- 

nestre: stoino, || Quella folto i 

piedi: 4UnmQ, 
Gaesinarv, s, m. $tojajo. 
Gassira. V. G assira. 
Gassa. #. m. Foaso ri^e»tito 4t 

muro a «e^co^.aa cui ai «lev» 

la capannnopia. . 
Gastcwa è #. /. Imprecawm^ (da 
G^tim» \ mstima, A. V. lu 

per J^esiemmiaj- 
Gastlmari. v, intr. Imprecare ^imo" 

ledircy 
Gesta. V. 'ngast^, 

2sri:: :i. i «-«->*'-• 

Gattaredda. dif^h^ QaHina^ U Pesce : 
gtitimcio. \\ tikf^rmtf: luedcone, 
(j Certi bael^i: bruchi* \\ Fiocco 
dell'avellana, il V. APBOCGBr. 

I| V. JAWHIMN^CA. il CUCCO, d^l* 






G^^f/mff^mi 



iii, mm^ (J)fL ^tti ^i\ Gr^ (fiÀm^oi 

Galtis^liiari. v. a. SM^^Tfi. | n. 
ri fi. Terrier il. .^//elieo, ||, /ifgt 
Gioire {Fr.^èqra^igf'ier), .,» 

^g2[!^' . j s'm.MUétitò, ^••. 

«attìsiiari. V. gàttigq^i^k . 
Gattiglia. q44^ Gattiscf^^ H,Y,,Q^gCT 
- TIGGHJju. ' .; , , ... /; 

Oalt^. .^. Frittata rimènq o pr&flfia. 

caccia) 
Gatta 

il Ai,-- 

drone, ^ r n 

TU: quatto qtuitto. ^ A\l^Ìt(MXÌ 

CANI E LI gaVti , 91 còs$ còmtr- 
nissimà^ largaT^enft^''<Ibnai^« 
Il Celtiche sia sotto riè! gioco 
detto •É'ocipAi^imu.' " ' ' ' 

; GatCaJRi. (ftm. Gattitió*' ' 

GatCagfblarì. V. GATTI GGHiÀm. 

«faiteiri! 'tfécr.- ^Gaiiofe^: *'|f' r."m: 
Mensola j beccatèllo, ''•'' 

©a». V.'QiDlKJ*'^ •'••" ' ' ■• "■' »•' ■' 

Gandirì. v. a. Goderei > \- 

' Gaumidda. V. 'Ojam^iWùA» 
Qàatat' J;Vie 'nUdi Aito i(4ai< >jf' èf {mt 
Teczooiper BQOiftèai^'la'ii fier/). 
Gàvìtei>(a.i^'<Kir^j9^ ^tomHfpida 

i muratore. |l a testa.]H«à.wi^a: 

pane o pend^.vdi ? zOiU^. M^omi»» 
melalo. ..* -/fi 1 1'.. '/ ' -n-»..',! . 

Cavila. V. ji»^a«»mi(fio«celU)i t « 

Gavitarì. v. intr, *RMf»r$ùmtn^\Ì 
Gns^cniiRr' >KflllM. cU /pattai»» : . Ù 
AfférraFav.'-' - > .-. - ,l'-.i»'» 

Gavitn. j. m.\ £drJéa i«ua^o4il»>4ifr 

GàVio. V. CIRHUVUr. , . .\ M 
Gavéttol». wY . /J?fpclpTTA,J?fl^^,||9^ 



— 49f - GV^imPlliRU 

Gatta. «. /l Uccello : ^«ii^« i||,$oito 
di trtekl 7 ^rl^y fngftepino»' 

ffi::: | v- «*^'^*- ; . 

Oazzetu. 5. f. Ueoelk>: <fi>»iia>ml«> 

nore. j)- Oiovnale : fttAtMM. 
Gazala. V. rudboì. •" 

Gazza. a(i(/. D» eorta Viftae ièvoa. 

Gè ! Esclamazione, accoT^iativo dì 
Geiii. 

««bina. ^./. Ridate d'àc<}«i« t tro^ 
sia, vifajé, \\ rrttògoh JMs* ri- 
sciacquarvi (Bheocheaaltf {-Ar^ 
gebbe gòrgo).- ' »•• • • 

Gelanti, s, m '©ijtoiie. 

Gemeilii. T. Gt^iMjteLtA/' ' 

(Seperall^. *. f. Generalessa. ' 

GenenAìta. #,Y.1Ji«Htà=ai'«iòthe 
è generàfle: generdtità. fl fjni». 
|| E per Vavv. generalmente , co' 
tnùnmef^e, ' .' . 1 . 

G,eiiiiarii|i''|4i, m» Car<itbiììf(re (Fr. 

àentarinl' 'i * Gens d^armes), 

Gentica^; y.GEUTlLlGADDA. . , 

f^eikaido^iif). >- f. Donna Sif\ ceto 

civile, fii^noTBi. GerUildònna e 

donna nobile. ^ . ^ , 

G^ilUlIfAdda* «*• f; ^^^ * oenòntca, 

C(eQtilonaa. s. m\ jQcceUo: currione 

biondo, 

^nilisMB. V. G/lfU|SATU. /. . , 

C^fbn, ,V(^. Di. terVeùo incolto: 

' .jdi/p, ! sodtvoj 11 pi fruito : accféo. 

il Di uòmo : aspro, fi Per coUi- 

netta {Ar^. g^bf sterile, on,dp 

rital. gerìfd ^S^j^-'^^S^^ fif^ 
che in f iemòni^L , ,. ; . , ^. 

Gerfiaza^ ^ f*:Ac^Uzx^,imrUià. 

Gvfl|.,V. (jÉ^H^^Jftd» PW,.PV^ 

; ajteraiiofl^. ,|1 V} iJiapU» (amto. 

iàérogolimitana. «43*^ pi cer^ uva 

Geteecà V bi(#rjez|Ope ^f ome 

Geaeceammaria \ (j i re, . Èf^ e f|}ii, 

e Mfinà*' '■' ; .',•■ ♦. . tf,. . 



^Èiteifllty 



-lèi- 



ùtàiotaatT^k 



CteAilnlna f r> i • 

GesunHim \ '' ^- GeUomno., 

Ggebbia. ¥. OBBBU. MoRe e and 
tutte le g in siciliailo suonatt 
doppie. 

Qsbiueca. V^ GIUCCA, 

GgbiqffllUiia. V. GOTTAHA. 

Gberln. V. MIRJUHU. 

Gbèrmitii. 'V* iebmetu. 

Gbetia. s. f» ^Uòìa, borsacekino {Fr, 

Gbeo. V.GADDU. 

Gtaiaeen. V* csiACcy, e così ippUa 
aline voci «jcambiaDOÌA gh il eh* 

Gbiaddmù. y.^APDqi^l. 

Gbialnro. V. agghiai^qru. 

Gbianca. add* Biacco» 

Gbiandra.. y. ^gcÌhiannara. , . 

GbiABinla. /. /Nodo forgiato d^ 
filan^ept^ nervosi :^an^/to.[l Ma- 
lattia delle glandole: strangu- 
gitone, 

Gbiangularì | v. a. Mangiar eon 

Gbiangullarii ingordigia: jcu^^re. 

Gbiangaiuni. s, m. Gianduia sotto 
la lingua. :^à;i^o(a. 

Gbflànnara. V. ^GCfaiAI^ABA.' 

Gbiardinu. V.'JARDiNtr: e tutte le 
j SI possono cambiare in gh, 

GhiarigiMi, a4d* Ghiaioso. 

Gbica. s, f. ^,^- H V. AmASTA. 

Gìhicarì. V, a. Piegare. , V. AGGHt- 
CABI. 

Gbiefffi.' s,' f. ' Arnese di legno 
deotato c&è si pone sul Msto 
per someggiare fièno. Fo^se da 

GAFFD. 

^hifgbiaatra. V. Sarpa. 
^igsbiu. V: òTgghiù. 
Gbileccn. V. jDiL^òòtJ, é simili: 
Ciblmitàiiià^ y. GkiutaMiN^. ~ 
Ctlblmpiitì. af'f'. D'àppàntaggià (G^. 

xott T^/zvjfft è itìetk, e ancJòraj.'I'Vale 
' untile: '^hembo. 
Gblndaln. Y. ANiiyuLU, piùyidno 

atritai . guìndoio. 
Gblnoecbin 1' xr < ' „ 



CMtaMiwn; 9. m: Gam^ftòia. || Gra- 
vezza allo stomaco. |t Iriilm^Ho: 
intrugHo[Lai. g tornerò , onde i LnO' 
chesi gmomo « i Romani ignom- 
meroy e ital. inghiommelkSre ^j 
aggomitolare). 

Gbiornn. V. JOBNtr. 

Gbiotta. y. AGGHIOTTA. 

Gbiovi. Gonru^ione di Gio^e, e si 

dice per dire la cima, il fiore. 
Ghiri. V, IRI. 
Ghirititn. y.' NGHiBRiuSja. 
Ghiruni. s. m. Gherone^ ]] — SCT- 

TAN0, rete annodata di sotto alta 

porta della catinella. 
Gbisa. /. f. Ferraccio, 
Gbissara. #. f. yàso: bugnola. 
Gblssi. y. GHISSI. 
^biwn. y, Jissu. 
Gbistra. y. GiSTBA. 
Gbiiiffbìarì. y. cidsciàri. 
Gblamazza. y. CBiUMAzzu. 
Gbiammalora. s. m. Ijuminklle 

della lampada. ]| Pàssera scopo' 

jòla, 

Cjblammarìari. y. AGOmuiùiA- 
bÀbi. 

Gbìammarìonl. accf» Sproposito: 

sfarfallone, 
Gbimninata. /». fi Piombino éella 

lenza dat ptacaf». 
lUninniiiiBa. j» m, Legaetto.lavB* 
. rato -al tornio ,: fi «ai s'arvolge 
.'.refe, ecc. ]>er faille. cordaliina: 

piombitn, 

«Miiiiat», oidi Ghtsiùi 
Gbiuttena. y. jittena. « 

Giaattti.y. GIAGAITTL 

Gtaedi y. €iaca. 
6iaciai«iii< y. MàìsetóGeam, 
Giaeea. s, m, GiaccheUa* 
Ql#eebè.'j. m. LàochK 
Giacebettn. s. m, Ginooo-a dadi: 

a tài^ola reah, 
Giacéhiottd. T. GtACCHÈ: 
GiaedfiMatti. s. f, Qntnto cape la 



6IACCU 



— Itó — 



GIIBIUKI 



tasca della giacchetta. H V. ÀM-: 

MACCUNI. 
Giacca. Y. GIACCA. 
Giacconelli. V. russuliddu ( in 

Piazza). 
Giacconi. V. ciLiccoNi. 
Giacanina. s. f. Giaconetta, tessuto. 
Giacanna. add. Bellòccio, appan- 

scente. Gorrozione di giocondo. 
Giacanotta. s. m. Diàcono. 

Giapuiti I r>'w « 

GiabanU ( *' ^' ('tgante, 

Ij. . 1 s, m. Uccello: ghiandaja. 

GiAjnio.V. GiAjD e anche oàjulu. 
Gialanti. s, m. Gigmite, 
GialÌBa. V. ZÀFABA. 
Giatinedda. V. PISPISA. 
GialinisDO. add. Giallògnolo. 
Gialina. add* e sost. Giallo. 
Gialinata. add. Pàllido. 
Gialloiisii. V. LCHOAlzu. Il Soimo- 

aito. 
Glamba. Y. giummu. 
Gìàmmara. Y. zàmmaba , pietra 

dura. 
Giammariia. Y. ciamabita. || Y. 

CANALI. Il Y. MABUNI. 

Giammclla. Y. saviaeda. || dam» 
bèlla. 

Giaiiiniillocea. s. m. Sorta di cap- 
potto (da Ittcco e gamhello di cui 
uBavan la pelle). 

Giammirffliìnu. Y. cilegcu. 

Gianganga. s. f. Suono monotono. 

Giansbfllina. s. f. Cappotto da ma- 
ri najo. Forse da giammirghinu. 

Giangnliari. v. intr. Yagabondare : 
bighellonare. 

Glangnlnnì. s. m. Bighellone. \\ FARI 
GiANGULUNi, strauguglìare. 

Gianna. Y. agghiannara. 

Giannamnai. Y. giarnumi. 

Giannarnsa. Y. giaRnusu. 

Giannetto, s. m. Cayal da corsa : 



bàrbero. L'ìtal. giannetto e Cdi^dl 
di Spagna. 

Glannotta. /. f. Spezie di fazzo- 
letto lungo da capo. 

Glanti. s. m. Gigante. 

Giaramedcla. Y. ciaeamedda. 

Giaramita. Y. ciabiabita. 

Giarina. s. f. Terreno vicino a 
fiume , forse perchè quivi ap- 
pare gbiaja. £ i terreni presso 
l'Adda, si dicon bene gkiara 
d^Add'a, e giara e anche A. Y. 
ital. per gnìaja. 

Giarnaroso. Y. GIABNUSU. 

Giarnazia. Y. giaunnazza. 

Giarnioso. Y. GiARlfUSU. 

Glarnisza. s. f. Giallezza, {[Palli- 
dezza. 

Giarno. add. e sost. Giallo. [| Pài- 
Udo, 

Giarnolidda. dim, Palliducdo. 

Giarnomi. s. f, e m. Giallume (m), 

Glarnoao. add, Gialloso, || Pàllido, 

Giarra. s, f. Coppo» \\ Conshrva d'ac- 
qua. Il V. MATACiUNi (A. y. ital, 
giarro vaso di terra \ Ar. hagiar 
conserva d*acqua). 

Gìarraffa.a(/<^. Di una sorta d'uliva. 

Giarretla. s. f. Chiatta da fiume. 
Giarretta h il maggiore fiume di 
Sicilia, e forse Punico dove pos- 
san andarvi chiatte, onde forse 
il loro nome. 

Giarrotta. dim. Camino. 

Giàrrona \ accr, toppe grande. |j 

Gìarroni ) Pej quartara Y. 

Giàoda. s. f. Unità di misura della 
spessezza delle tavole da segare. 

Giaonnazza. s. f. Itterizia. 

Giaonnoso. add. Ittèrico, 

Giavo. s. m. Giovine y di cui pare 
accorciativo. 

Gibbari. Y. AGGI^BARI. || Y. AFPU- 
JARI. 

Gibbedda. s.f. Anello: campanèlla, 
Glbbiaia ( dim. Vaschetta^ viva- 
Gibbìoua \ jetto, 
Gibbiònì. accr. di GÈMIA. || Truò- 



43 



A. Tbaina. rocabolar ietto f ecc. 



.Gn»n 



194 — 



Gisramn 



golo della calce. || Pila grande, 

' tavaiojo, 

Gibba. V. JIMMU {Làt. gibbtis), 

Glbbns. s, m. Cappèllo a sofjfietto. 

Glcaro. V. anzaru. 

GIda. y. GIRA. 

Gièrdala. s. f. Lucèrtola, 

Glgali. V. GiUGAU. Il Ninnoli. 

Gìggbia. s,f Vetta^ cima, 

Gigsbiari. V. aggigghiari. 

(Si^gbìettn. s, m. Narciso, 

Giggbio. j. m. Giglio, \\ — azzolu: 
ghiaggiòlo, \\ — m siminati : emc' 
rocale, [\ La parte sopra del roc- 
chio : dglib. || Sopracciglio, || fina 
MTA LI GIGGHIA: pi a' capelli. 
Il Germoglio: piOy piolo, 

Giggili. V. sopra. 

GiffSiani. j. m. Giglione del remo. 

Gilateri. s. fn, Sorbettière, 

Gite. y. ciLEGcn. Il Gelatina di po- 
pone, di . . .ecc. 

Ginstrina. add, Cilèstre, 

Gilacconi. y. ciLiccuNi. 

Gilusiarlsl. v, n. ri^. Ingelosire 
(intr,). Il Delle bestie: aombrare. 

Gimiari. v.intr. Gemere, 

Gimitrtarl. v. inir. Farneticare : ab' 

' bacare, || Macchinare (Metafora 
presa dalla geometria^ come l'i- 
taliana è presa àMabbaco). 

Ginella. s, /*. Corrcntino di ca- 
stagno. 

Ginglbbarn. s, m.' Aromato: zénzero. 

Qinisi. s, m, Carbonigia, \\ Brasca^ 
delle fucine (Da cinigia cenere 
calda}. Il Materie estrànee che 
restano dallo zolfo. 

GinuisaCa. s, m. Òrto (Che venga 
dagli orti del Genovesato?) 

Gìnnisi. add. Parco (Che sian così 
i Genovesi?). 

Ginzianedda. s, f. Erba: cruciata, 

Gioda. s,f. Ribaldaglia (Da ^eZr/ra 
per moltitudine). 

S?-" !'••»• ^'«"•= '*»«»• 

Glola.^./*. Gii^a, Il -DI L'occHlu: inde. 



Giona, y. CHIASSU. 

Giòppo. 8. m. Coccola : làgrima di 

Giòbbe, Il y. FURaDDUZZu. 
Gioito, add. Giusto, 
Ciotta, y. ZOTTA. 
Giovo, s. m, Gió^ne. 
Gira, s, f. Pianta: biètola, 
Giranna. s, f. Grillo, 
Girannolo. add. Girandolone. 
Girasa. y. cirasa e simili. 
Qiravancddi. y. girannolu. 
Giravòtnla. s. f. Aggiramento : gì- 

ràndola, 
tarbiggtiinni. y. oiafagghiutii. ;| 

Cespuglio (da gerbe sterpo). 
GlrbìBO. add. Cilèstre. 
GirboDiscn. add, Gergone. 
Giretto, dim. Giretto, \\ Pezzo dì 

suola in giro del calcagno : gwtr" 

dione. 
Girflri. V. intr. Tallire. 
Giriaiom. y. fìbrialoro. 
Giriaia. s, f. Girata. || Gira di calza. 
Gtricbiaiia. /. m. Formarne della 

scarpa. 

eirintonsola ( *• "»• Girigogolo. 
Gtriola. s. m. Giramento doà capo: 

capogiro. 
Gino. y. FIRRÌD. Il Orlo. 
Giriaso. y. SFIRRIOSU. 
Girlanna. s, f. Ghirlanda. Y, GIGR- 

RANNA. 

Giro, s, m. Giro. \\ — d'occhi: oc- 

chiaja, || — Lisciu : giro rovèscio 
delle calze. || — a punti ari: giro 
diritto. Il o GIRU: accanto. 

Giracbiano. y. girichiainu. 

Gironi, accr. Girone, \\ Svòlta, di 
strada. || — di l'occhi : occhiaja. 

Giroppa. s,f. Fagiolo lungo {Barb. 
gryppus). 

Gitcri. s, m. Ventriglio degli uccelli 
(Fr. gésier). 

Gistiari. v. intr. Gestire. 

GÌstrii I ^^' I' ^^^^ ^* carrozza. 
Gifttrani. s.m. Zana de' bambini. 



GIUBBA 



- 1»5 — 



6NACCD 



«InMNi. s. f. Giubba. \\ •— Di ^ioc-> 
CULI, e simili: il colimbo. 

Ginbbato. add. Che ha fatto co- 
rimbo. 

GioMtlizzia. s. m. Giubilo. 

Giacca, s. f. Cappòtto, schiavina da 
vetturini, carrettieri, mariaai. || 
Segno di cruccio: broncio. 

«ioccatori. Y. Giuccu. 

Giucca, s. m. Bastone dtl pollajo 
{Fr. juc), I ( Saltatojo dei le gabbie. 
I !| JiBl A LU GIUCCU : andar a pol- 
lajo. Il A uomo dappoco : ciuco. 

Giafà. s. m. Gòffo. Da un Giuvà o 
Giovanni. 
I Giafalè. Y . GIUVALÈ. 

Gioraoti. j. m. Gigante. 

Gingali. s. m.pL Giòje, vezzo. ||-^ 
DI CHIESA, gli arnesi e vasellami. 

Giaffgtaiusa. add. Loglioso, 

Giossiana. Y. in acqua. 

Giaffgiaatra. Y. SARPA. 

Giagfinla. Y. ddisa. 
! Ginsfiallnn. s, m. Sorta di loglio: 
logliarèlla, 

GIAfliìiri. s, m. Gióvane, 

GiasoettD. s. m. Luglio {Fr. juillet). 

Glaittatu ì s. m. Bitume nero: già- 

GiuiUa \ jetto. \\ add. Nero, 

Giolaiaca. s, fi Nastro di lana. 

Giaiiaiia. s, f. Sumo, : ristretto. 

Gialiari. Y. GILUSIARI. 

GinUa. s, m. Gelosia, 

Gianunara. s. f. Foglia di cerfu- 
gitone {Giummar è voce araba, 
usata in ital. a indicare la mi- 
dolla della palma). 

Ginminarita. s, m. Palmsto (da 
i giummar, Y. sopra). 

Gìammarrata. s. f. Cofano di ver- 
ghe, con cui si esporta lo zolfo 
nelle zolfaio. 

Giunimarra. Y. giummu. 

Gluoiiiiiari. V. intr. Infrondire delle 
piante. || Portar nappa al ber- 
retto. 

Giomma. s. m. Nappa. \\ Ciuffo, 
ciocca d'erbe, fiorii fronde, ecc. 



Il Ptnnèllo del tacchino. || — m 
Fmm: pennacchio, 

Giammola. add. Cestito y di broc- 
coli e simili. 

Giunta, s. f. Deputazione^ commis' 
sione. Il Consulto. 

Giarana. s. f. Rana. 

Giaraniarì. v. intr. Bagnarsi e tuf- 
farsi a mo' di rana. 

Gìurglari. v. intr. Dir giorgi come 
i ladri, così posali /t. 

Giargiala. Y. ddisa. 

Giarizia. s. m. Giudizio, 

Giarlanna j s. f. Ghirlanda, \\ Ci- 

Giarranna \ glione di sassi at- 
torno il pedale degli alberi. 

Giasialisa. s. f. Sorta di grano gen- 
tile: calvèllo, 

Giuslero. add. Giusto, 

Giusta, add. Qiusto. {, GIUSTU GIU- 
STU : in quello . . . , ne/ mentre, || 
GIUSTU FRI GIUSTU: azzeccato, 
preciso, 

Giustulisa. Y. GIUSTALISA. || Anche 
specie d'uva. 

Giovale I s, m. Gioco a indovi- 

Giuvalcri { nare ciò che si ha in 
pugno. Y. NZiFALEBi ( Fr. joues 
valet: gioca ragazzo). 

GiovaBDuna. s,f. Così in Capaci 
la volpe. 

GiuvittU. Y. GIUITTU. 

Givacari. Y. sdivacabi. 

Givili. add. Débole, perché quelli 
della classe civile sono debolini 
per lo più. 

Giadiola. Y. spatulidda. 

Glassa, s. f. L'umido della carne 
stracotta. 

Glasse, add. Di stoffa: rasata {Fr, 
glacé liscio). 

Giìomurn. Y. ghiommaru. 

Giubba. Y. CLUBBU. 

Gna. Accorciatura di signora, si 
dice fra' contadini. 

Gnikccbiti. Modo basso e fanciul- 
lesco con cui si sberta. 

Gnaccii. Y. CHIACCU. 



GNAcrnRi 



196. 



6Ht]RI 



Caaeitiri. v. itur. Inacetire (Modo 
di pronunziare ina. . ., o meglio 
inja. « . ). 

Gnacabbata. add, A gatta di ja- 

COBBU. 
Gnafalio. V. CUBUNA DI MONACO. 
Gnagna. s. f. Mangeria , man^^ia- 

mento, buccoliea. 
Gnanatu. add. Peritoso, timidoso. 
Gnappa. V. norma. 
Goàppitl. 61MAPPITI GNAPPITI: Um- 

me l'emme. 
Gnardìoarì. v. intr. Ingiardinare 
(Modo di pronunziare inja. . . ). 
GDaviatn. add. Allegro. 
Gneflà.5. f. Intaccatura. ||Sberle(Fe. 

Il Merda. 
Gnefu. $• m. Uomo da nulla: sbhyna. 
Gnegnu. s. m. Ingegno. 
Giiea. s. m. Agnèllo. 
Gnlco. V. NCicn. 

Gsisnall. s. m. Feto della Tacca, 
della troja {Sp. ninato feto di 
vacca). 
Gnlgnarla. s. f. Bagattella: dam- 
mkngola (Sp. nineria bagattella). 
Gnignn. add. Riccio. || Rieciulo. |{ 
Vezzeggiativo di bambino, agnel- 
lino (Sp. nino). Il s. Ingegno. 
Gnigiiiillari. v. intr. ^Vezzeggiare 
(Sp. ninear pargoleggiare). || Le- 
var il seccajone della vite. 
Gnìgnoliaturi. s. m. Strumento per 
torre il seccajone alle viti : pen- 
nato* 
Golgnula. s.m. Rìcciolo. 
Gnìgnulotu. V. 6NI6NU. 
Gniiarì. V. intr. Gelare. 
Gnimmeddati cca. f^ièn ^t, dal- 
l'inusitato GNIMMÌDDABI. 
Gninaccbiari. v. intr. Inginocchiare. 
Gnirari. v.intr. Adirare. 
Gofrnò. Negazione gnomo. 
Gnirrì. V. nghirri. 
Gnirvatu. add. Erboso (inerbato). 
Gttlscari. t;. a. Inescare. 
Gniisari. v. a. Ingessare. 
Gnistamenti. V. mmtnziGGBI. 



Glllstllgtl. y. BOflNZIGGHIATtT ^e- 

strtyso di cui pare corruzione. 

Gnittarì. V. jittari. [| — la qua- 
SETTA : avviarla. 

Gnittatina. s. f. Avviatura, della 
calza. 

Gnlttula. s. e add. Di persona gio- 
vane piccola: scrìcciolo. 

Gnòccula. s. m. Spezie dì pasta: to- 
pino. Il gnòcco è a dado- V V. 
mminzigghi. Il Da alcuni, le fave 
bollite. Il Ciocca di capelli sulle 
tempie: cernecchio. 

Gnoco. s. m. In givòco. E così tutte 
le ^ o meglio j precedute da n. 

Gnognò. Voce del verdone: gnò' 
gnolo. 

Gbognii. s. m. Ignorante: gnòrri. 
Il Astuto : fognone, \\ Tumore nella 
gola : gonga. 

Gnu. Accorciativo di signore: gnor, 
ma si dà a giente bassa. 

Gnacebiatari. s. m. InginòecHatojo, 

GnnecbitU. s. f. Sorta di pastina: 
avemmarie. \\ — GROSSA: pater- 
nòstri. 

Gnuccalam. s. m. Gnoccaj'o. || V. 

CAVATlDfyARU. 

Gnnceaìlart. v. intr. e a. Ingojare: 
ingollare: || fig. Rapinare: coilep- 
polare. \\ dari a gnuccitliabi, 
subornare: unger la ruòta. 

Gnaceoliaturl. s. m. Ghiottone, fig. 
Ingordo dell'altrui. || Cfiì si la* 
scìa corrompere. 

Gnnecaliddu. dim. di GNOCCULU. 
Il V. BUCCULU. 

?"""?•■ j V. AGNUNI. 
Gnuni ) 

Gnar. V. GNU. 

Gnura. s. f. Gnora^ sora. Ma si dà 

alle donne de' cocchieri, o altre 

popolane. 
Gnnrantl. add. Ignorante y e simili. 
Gnurantitati. s. f. Ignoranza» 
Gnurl. s. m. Gnor, sor, ma si dà ai 

cocchieri, o altri popolani. || Per 

babbo diconlo i contadini. 



GIfUKIA 



- 197 - 



GBANIAfiI 



GDuria. s. f. Ingiuria (Modo di pro- 
nunziare Ifs/tt. ..). 

Gnoso. avv. In giù. V. in gnocu 
Favvertinaento. 

Gnftttica. s.f. Ripiegatura.W Giunta, 
Il fi9' Baggèe, tànghero* 

Gnnttleari. v. a. Ripiegare. 

GvatUeatina. V. gnuttiga. 

Gnùttiri. V. AGGHII7TTJBI. 

Gnattoal. s, m. Ghiottone, 

Goffa, s. /*. Stratagèmma. 

Golfo, add. Gòffo. \\ t. Sbuffo, sgon^ 
fio del cestito. 

Gorhona. s. f. Prigione: gattabuja. 
(l'i^ GORBONA, in potere (Cor- 
bona era cassetta delle elemosine 
degli Ebrei). 

Gora. avv. Ora, colla solita ag- 
giunta della g davanti la Yocale. 

Gora. s. m. Òro. 

Gmbtoanliiari. v. a. Ingof-bugliare. 

Gracoari. Y. ciuni<fABi, e ARRA-» 
SCARI; corruzione di graffiare. 

Graeiilarìoi. V. raciliarisi. 

Grada, r. f. Grata. \\ Inferriata^ fer- 
rata. 

Gradateia (di), avv. A ufo. 

Gradata, s. f. Inferriata, 

Gradetta. dim. Gratèlla à&\ fornello. 
Il Gratìcola del confessionale. 

Gradiate. V. GRADATA. 

Gradisirliia./- f. Gratèlla, gratìcola 
da arrostire. Il Arnese da pesca: 
gratèlla, \\ Rete di £1 ferro delle 
finestre: gratìcola, 

Gradìnmiata. V. 'hgradigghiata. 
Il Quanto cape una gratella: una 
gratèlla. 

Graduili, accr, Caneèllo di ferro. 

Gralhi. s. f. Graffio. 1 Grappa. 

Graffagnarl. v. a. Rubare: sgraf- 
fignare. 

Gracili. £, f, pi. Vasi di terra da 
cucina: sUmglie, 

Gral. s. f, pL Denari (corruz. di' 
grana). 

Graia, s. f. Tre aste a forca} ove 
s^appende la stadera. 



Granari, pi. Ciarpe, cenci, 

Grallarionia. V. fubmentudinnia. 

Gramazza. s. f. Sussiègo, sicumèra, 

Grammizzi. avv. Gran mercé, 

Grampa. V. granfa. 

Gramuscio. V. CARMUCin. 

Granara. s. m. Lettiera di muro di 
certi contadini. 

Granatera. s, fho sparato d^ andanti 
de' calzoni. 

Graaata. s, m. Albero: granaio, me- 
lagrano, \\ Il fratto : melagrana, 
melagranata, 

Graucascia. s, f. Grancassa. 

Graocìcooi. V. aggrancicumi. 

Graociftaddoni. V. in granciu. 

Graociu. s, m. Crostaceo noto: 
granchio. || fig. Marrone: gran- 
chio. Il — FDDDUNi : grancipòrro. 
Il hv grangia TRIZZIA Là tar- 
TUCA: il duco dà del bue aWàsino. 

Graneiodda. s. f Altro testaceo: 
grancèlla. 

Granclaliari. v. a. e intr. Titillare^ 
solleticare. || met, Rubaechiare, 
Il Strimpellare uno strumento. 

Grancu. s,m. Ritiramento di mu- 
scolo: granchio, 

Grancalata. V. aggrancatu. 

Graodol^. s, f Sorta di carrozia 
bassa con vetrina mobile. 

Granedda. dim. Granèlh. i\ Erba : 
sulla maltese. || PI. V. cristaudi. 
V. BRUGIOLU. 

Granfa, s. f. Branca, granfia. \\ 
Zampa. \\ -^ di matKI, con tra - 
. ziont isteriche. || — di burina: 
t7 piede di essa. \\ — di s. MAR- 
GARITA : ròsa di Gerico. 

Granfata. s. f Brancata. || Graf- 
fiatura. 

Granfiar!, v. a. Aggraffare. 

GraDftignina. s. m. Ladro. 

Granffaliani. s. m. Ingordaccio. 

Graniari. v. mfr. .Smaltire a mi- 
nuto, a poco a poco (a.GRANU). 
Il Raggruìa^hre, || A OBANiARt: 
a ^hUùzxìco, 



GBAMIYALÒRU 



— 198 - 



6BLAVITERA 



Granitalom. s, m. Granitojo degti 
orefici. 

GrAnnazEota. add. GraTe in appa- 
renza: cacasòdo. 

Grannctta. dim. Grandetto, - At' 
tempatòtto. 

Granai, s. e add. Grande. \\ Fìcckio, 
attempato. || avv. Assai , grande- 
mente. Il Maggiore d^età {A. V. 
itaU granne). || GRANNi l'abiubi 
LU VIZIO, ecc., per forza di. .. 
mercé di. . . per riguardo a. . . 
per il grande amore, ecc. 

Granniari. v. intr. Grandeggiare. 

Grannlaa. s.f. Grandezza. Gran- 
digia. 

Grannìnaso. add. Borioso. 

Grànnola. s, f. Gràndine^ gragnubla. 
\\ Glàndttla. 

Gr^nnalera. s. f. Rete di fil ferro : 
gratìcola. (Forse dal riparar che 
fa la grandine). 

Grannaliari. v.intr. Grandinare. 

Grannosa. V. ngrannusu. 

Grannuim. dim. Grandicello y di per- 
sona, grandetto^ di oggetto. || At' 
tempatetto. \\ Sfaggiorino. 

Grana. /. m. Grano. \\ Moneta di 
L. 0,04. Il V. GRANATU. 

Graam. s.f. Crusca minata: eru- 
schèlloy tritèllo. 

Granzadda. V. oranza. || Y. lan- 

ZftTDDA. 
Granzusa. add. Tritelloso. 
GrApiri. Metatesi di afriri : é^irìre. 

\\ intr. Il far Innovo la prima 

Tolta. Il fi. n/2. Della pasta che 

si sfa, non lega. 
Grapata. s.f. Apertura, apèrta. 
Grapato. add. Apèrto {A. V. ital. 

aprilo). 
Grara. V. GRADA, e simili. 
Grascia, s. f. Untume (m.). || F£T0 

DI GRASCIA: puizo di rifritto. 
Grasetn. s. m. Siidicio. || y. ORA- 
. SCIDRA. 

GrascluMa.' y. JOSCiAMn. 
Graaciora. s, f Ingrasso letame. 



Grasciasa. V. ^iVGRASCiATtT. 

Grassagfliiala. V. AGGHIATA. 

Grassotta ( s. f. Uccello: còrpo 

Grassòttala \ dt nòtte. 

Grassndda. V. josctamu. 

GraMaiiddo. dim. Grassetto , gras- 
solino. 

Grassara. V. grascibra [A, V. 
ital. grassttrà). 

Grasaarari. V. ngrasscbari. 

Grassaram. V. fumazzaru. 

Gratta, s. f. Vaso da fiorì : tèsto. || 
Pezzi di vaso rotto: coccio. \\ Ca- 
tino dell'arrotino. 

Graatami. s. f. Cocci. || V. ORAGHI. 

Grastndda. dim. di grasta. |) V. 

CIAMARITA. Il SUNARI LI GRA- 

STUDDi: dar la quadra, 
Grastanl. aeer. Conca, 

Graitabboeta ( y .--«^-nsciD 
Grattabbaggln \ ^' ^ttabdscid. 

Grattalara. s. f. Grattugia, \\ Anche 

cénere. 
Grattar!, v. a. Grattugiare, grattare. 

Il V. CICrifNARI. 

Grattarola. V. grattalora. 

Gratterà, s. f. Tràppola (quasi RAT- 
TERA da ratto francesismo, per 
topo, come dicono nelPAItt 
Italia). 

Grattiggliiarl. V. GATTIGOHIARI. 

Grattala, s. f. Dàttero. 

Grattaiiari. v. a. Grattare, 

Grattalioa. add. Di palma che pro- 
duce datteri. 

Grattala, s. m. Predilezione, 

Grattoni. V. ciuimUNI. 

Grattoniari.y. arrascari.|| V. unir- 
CIUNIARI. Il Grattare, 

Graola. V. cirligaca. 

Gravari. i;. intr. Gravare. || Pesare. 

GrAvla. s. f. Aruese da sospender 
pesi per bilanciarsi colla sta- 
dera. !| V. BICA. 

Graviana. V. gaddinaRU. 

Gravina, s.f, Gra9ina, || Greto del 
iSume. 

Graviterà, a^. Gràvida. 



GRAVITDSU 



— 199 - 



GEIPPA 



UrrnvìUnu, add. Gran^yConteanoso, 
Gravueia. s. f. Il taglio dello scar- 
■ pello: ralla. * 

eniYiirì s, m. Tenèsmo {A. V, ital. 

gravare). 
Gravoso, add. Granoso. \\ Pesante. || 

V. MARGiusu. Il Villano f nello 

scherzo. 
Graziano. V. NCURUNATA. 
Graacmaanza / j. ^ . .,. 
Ii»(i...ri. 1 'f-Grauosxta. 

Graziosa, add. Grazioso. || Per bello. 
Ironicamente e yezzosamente : 
bellino ! 

Greea. s^ f. Uva: greca. E quella 
bianca dicesì : trebbiana , e la 
nera: /eàftco. || Specie d'oliva. 

Grecilcvanti. s. m,pl. Spauracchio : 
befana, uòmo nero. Forse da' cor- 
sari levantini che TenÌTan a fare 
seorrérie. 

Credo, s. m. Gradimento : grado, 

Grcflrna. s. f. Covone, || V. grigna. 

Grei^nari. V. aggrignari. 

Gre^niai*!. v. a. Accovonare, 

Qitt$m,s.f, Grègaia, ma di porci. || 
Met, Moltitadine , turba : fitta , 
gregge. 

Creo. Accorciativo di grande: ^ran. 

Grcata. Aferesi d'AGEESTA V. || V. 
grasta. i| FARI ORESTI, fig. rom- 
per l'amicizia. 

Grevia. s, f. Bizza. \\ Malumore, || 
Broncio. 

Grèvia. add, SciòccOj scipito, || Sgra- 
ziato, svenévole, E v'era greve per 
nojoao. Il Di cosa: fredda, insi-^ 
fida , insulsa. || Dì modi aspri : 
scontroso^ || Disavvenente: insU 
/;!(&>. Il Chi dice freddure: fred- 
durajo, || ccHiv GREViu di la 
POGGHIA longa: più scipito della 
biètola, 

Grìàeia. T. padedda. 

Griàvìa. V. GREViu. 

Griealaca. s, f. Folata di vento gre- 
cale. 

GrkàBieo. #. ffi. Spezie d'uva. 



Grieialla. s. f. Snsurrlo: pispillòria. 
Quasi parlamento di Greci. 

Grlcio. aidd. Grigio, \\ Brusco. |j Ub- 
briaco: brillo. 

l^Ìn I V.GEII.mAB0.. 

Gridari. V. intr. Gridare. If Gorgo- 
gliare delle budella. || Frullare 
del vento, sibilare. }^ Ronzare dS 
alcuni insetti. JH Avventare, di co^ 
lore. H Grillettare dell'acqua bol- 
lente. |i Stridere, 

GrìdazMri. v. intr. Urlare , gridac- 
chioTe, * 

Gridazzaro. add. Urlone j gridone. 

Griddetto. s. mi Grimaldèllo, 

Grìddiarì. V. GRIDDULIARI. H Saltel- 
lare, \\ Andar a caccia di grilli. 

Grlddloni. s. m. Forte grido. 

Griddo. s, m. Grillo. Ma propria- 
mente chiamiamo così la cavai» 
letta. L'ital. ^tV/o è quello che 
canta, da noi anche detto griddp 
DI NOTTI. Il Grilletto delle armi 
da fuoco. 

Griddoltari. v. intr. Strillare. || V. 
anche sgriddari^ 

Gridoau. Y. gridaci. 

Grtfono. s, m. Uccelletto uscito dai 
nido. 

Griffa, s, f. Bollo. 

QirìùÈ.s.m, Batti ffiflo di capelli, di 
crini. V. ROLLO. 

Grigna. s.f , lì crine de' cavalli. K 
La crinièra, jj — DI LA CAMPANA, 
la parte superiore. || Per gre- 
gna V. 

Grìgnuso. add. Crinuto, 

Grignoto. add. Crinito. 

Grillanna. s.f. Grillanda, ghirlanda. 

Grima. V. grimu. || Velo di capo da^ 
donna, di seta. 

Grimo. <!(/£?. Grimo. Il .Secco. 

Grìnlk. s. f. Ruga, 

Grinfia, s. f. Grinta, d'uomo. Gru- 
gno del porco. 

Grtòtolo. V. ciRcu : tra52ccoro. 

Grippa, s, f. Infiammazione della 



GRIPPULI 



-^ 900 — 



GDALGTU 



membrana e delle yìe della re- 
spirazione (Fr. grippe), 

Gri9piatì. s. m. Gavitèllo dell'an- 
cora. 

Grirari. V. gridari. 

Grisciola. V. OURGIOLU. 

Griapn, s. m. Stoffa di seta fine per 
scialli, ecc. 

CUrìttn. s, e add, DiriUo. 

Griviànini | s, f. Scipitezza, seipi- 

Grivianza ( dàggine. || Instdsàg- 
gine. |1 Bizzaccia, cattiveria. \\ Sehi" 
filtà. i) Svettevoiezza, sgraziatàg- 
gine, freddura. || DisaTYenensa : 
insipidezza, 

Grìvinsa. V. OREVm. 

Grò. 8. m. Tassato di seta (Fr. 
gros). Il — MORE: seta marez- 
zata {Fr.gros moiré). Il V. GROi. 

Groi. s. m. Uccello: gru^ grue. 

Grolla, s, f. Glòria. Come ì To- 
scani groUa. 

Grolla, s. f. Crosta : gromma. || V. 
TIGNA. 

Grossa, s. f. Dodici dozzine di cose 
minate, come aghi, penne, ecc. : 
gròssa. || Giunta : soprammercato. 
Il A LA GROSSA : tfi gròsso. E an- 
che, secondo il maggior peso, o 
la maggior misura. 

Grasgìola. Y. OURGIOLU. 

Gmlhisv. add. Grommoso. H Y. 

TIGNUSU. 

Gramma. s. m. Sorta di carrozza. 

(Inai, groom \ || Fantino che 

guida a cavallo. 
Granca. s. m. Pesce: grongo, 
GmnDa. s. f. Broncio, 
Grannusa. add. Imbronciato. || 3fur 

sone. Il Malinconico, 
Gropplata. s.f. Sbarazzinata ^ mo- 

nellerta, \\ Giunteria. 
Gmpplceddo. dim. Nodino. || Grttp^ 

petto. Il Gruzzoletta, \\ Rovescino 

della c&lzA 
Groppiddn, <^m. N^ine, \\ PI. Y, 

BiviTTEDDi. Il Croce deWarditù, 



Grappiriau. s.\ m. Posolino della 

groppiera. 
Grappifano. s. m. Groppone delle 

bestie e degli uomini. || Y. CHin- 

MAZZEDDU. 

Groppa, s. m. Nòdo. || Yilappo: 
gruppo. Il Punto annodalo del ri- 
camo. Il Bròcco della seta. || fig. 
Furbo. I Danaro raccolto: ^rùs* 
zolo. Il Sgroppo, di frumeatOy eoe. 
Il Sorta di malattia alla laringe. 

Gmppaaitati. s. f. Nodosità, 

Gmppasa. add. Nodoso, || Gropposo. 
Il Broccoso. * 

GrusMli. add. Grossolano, grossière. 

Grassami. s, f. 11 legname grosso. 

Gmasara. Y. grussali. 

GruMQ. add. Gròsso, 

Gnusoliddau dim. Grassetto^ fras- 
sino. JH Cresciutòccio, 

Gmttinliiara. Y. CURTIGQHUBA. 

GrattìnUiiuit. dim. Gròttola. 

Ga. Yoce del gufo. 

Goacciano. s, m. Quèrcia. 

Gaacciarcddt Y. .àboiucgiareddl 

GoAddara. s, f. Èrnia, crepatura, 

Gnaddaredda. Y. gaddaredda , e 
specie la bacca o còccola del 
cipresso. 

Goaddamaii. add» Ernioso, crtpato, 

Guaddcmi. Y. gapdemi. 

Goadda. Y. GADDU. 

Goadiri. Y. ouariri V $. 

Gaagffiiiardìzza. s. f. Prestezza, 

Gnasytaiorda. add, Stdlécito, prèsto. 
Il Gagliardo, 

Goagoaseiari. v, intr. Strìdere» 

Gnaffaaiciiiaa. add. Di cosa sfor- 
• mata e grossa: bracato, 

Gnaittara. s» m. Uccello d^acqua. 

Goaltani. s% m, Giiardia del mare : 
gaetone, 

Gnajana. Y. VAJANA. 

Goajassa. Y. CURTIOOHIARA. 

Goallgna. add, Pariy eguale. 

Gnaliri. Y. ouABiRL 

Gaaiiardiiza. Y. guagghiariuiza. 

GoalaUi. add. Guarito. 



GOAPPU 



~ 901 — 



GULARU 



GuMNi. V. VAPP0. I Napoletani 
guappu, 

GDarafDD. s. m. Guadagno, e fi- 
mi li. 

Gnarano. V. scAPULU. 

Goardabbordn. V. parabbobdu. 

Gsardacascia. s. m. Pezzo dietro 

la carrozza. 
Gurdac*lii. s. f. Batticòffa della 

Tela. 

GDafdafrasdii. s. m. Guardamac- 
chie del grilletto. 

Gaardafranii. V, paaabbotti. 

GaardaOmini. V. SCUPITTUIU. 

Goardanawa. s, f. Fa»cia che cinge 
la pancia. 

Gnartlapctta. V.bdstu. 

Goariapiattn. s. m. Guat^vivaade, 

Goardaporta. s.m, Psrtinajo. 

Gnardarrotobii. s, m. Armadio, \\ 
Stanza doye si ripongono abiti : 
gwardaròbti» 

GaardasirenOb 4. i». Velo da capo 
da donna. 

GnardaHMiddì. s. m. Scialle^ spal- 
lino, 

Gnardazzacchì. s, m. Atsassino, 
che s' appiatta dietro i tronchi 
d'albero. || Traditore, 

Gnardia. s, f. Guoì'dia. || Branco 
di animali. || GV ingegni della 
toppa. 

Gaardianla. s, f. Il terreno suar- 
dato. Il II salario de' guardiani. 
Il I guardiani insieme. [[ II tem- 
po in cui uno sta guardiano. 

Gaardiola. s.f, Vedetta. 

Gnareri. s, m. Tessuto a più lìcci. 

Goarirì. v, a. Risanare: guarire. 
Il Godere^ corrotto da gaudere. 

Goamaccia. s. f. Vino : vernaccia, 

Goarnameiitu. s. m. Fornimento 
del oayallo. 

<2««pnaiiiiiitdni. 5. m. Chi fa for- 
nimenti, selle, valige : va/f ^'o/o. 

<iiiarnaca. add. Guarnito. 

®««rrariai.V. 'MPAJAiasi ^kVknrt. 

^^■ttrato. add. Quadrato, 



Gnarrectn. s, m. Granchio del banco 
del legnajuolo. 

GaamtD. add. Goduto. || Guarito, 

Gaastajoca. V. sconzajocu. 

Gsaslarì. v. a. Guastare, 'f n. rifl. 
Imbruttire, \\ — lu ciriveddu : 
entrar il baco. || V. scantarisi. 

Goaatedda. s.f. Pagnòtta^ pantondo. 
Quello pieno dì ricotta, o cic- 
cioli o altro: pangràsndo; \\ E 
per schiacciata unta, 

Gaastiddam. s, m. Chi yende pan- 
grayido. 

Guastiddoni. s. m. Pagnòtta, \\ fig. 
A faccia paffuta. 

Goazari. V. quasabi. 

Gnazzariari. V. sguazzariabi. 

Gncceri. V. vitccebi. 

Gncciarda. add. Di mantello di 
giumento grigio. 

Gncciddatii. s, m, Pan a ciambèlla. 
In ital. yi è il bucellato cìie è 
dolce però. || — di passuli e 
FICU: bracdatèllo, maritòzzo. 

Guddefl. s,f. Macchia, boscaglia, 

Goddimo. V. 'ngbunnatu. || V. 

GoddimoMi. V. guttimùsu. 
Gae glie. V. 20 zo. 
OncBcia. V. vbngia. 
Ganhiola. V. agugghiola. 
Gagghiozzo. s, m, Agugliòtto del 
timone della naye. 

Goggtaitta. V. M AGGHTETTA. 

Goirriari. v. intr, Guerreggieare {A, 

y.iud. guerreare). 
Golsina. s, f. Sorta di serpe che 
• ama i luoghi umidi : nsttrice [Lat, 

anguis in dim.), || A persona rtec- 

chita affusolata. 
Gaisinìarl. v. intr. Sèrpere, serpeg- 

giare, \\ Ruiiare, 
Gajato. V. wdtabu. 
Gnjolè. V. OLE. 
Gnlarla. s. f, Goleria. || Golosità, 
Galariva. V.- bùSCIulabu. 
Galani, s, m. Erba : pie vitellino. 



GULS 



— 303 — 



GUVITATA 



Gale, '-fn- i Collana, momUyVezzo. 
Galera. s,f. \ * 

Golem. V. gulutu. 

Gnlìari. v, intr . Pascer la gola: 
ghiottoneggiare. \\ Appetire: ge- 
lare {A, V* (tal goliare). \\ Far 
moine. 

Gnlìdda. s, f. Lo spazio d' angolo 
deiraratro dove s^ incastra il ti- 
mone. 

Galisstaia. s,f, Go/etto del vestito. 

Galla, s. m. Voglia : Uzzolo. V. sotto. 

Galizia, s, f. Golosità. U Cosa da 

f biotti : ghiottumino, || AttrtUtivej 
landimenti, 
Galplarisl. v. n. rifl. Scansar fa* 

tiche: sbucciare. 
Galata. add. Goloso. 
Gammari. v. intr. Mandar gomma. 
Ganasrsliia. V. 'ncinagGHIA. 
Gaoeiari. v. a. e intr. Gonfiare. \\ 

Tamburare la pelle delle bestie 

macellale. 
Ganciata, add. Gonfiato. \\ Imbron- 
ciato. 
Ganeiazznmi. s.f. Gonfiagione. 
Ganiata. V.'nguscutu. 
GanBCdda I s. f. Sottana. |) La 
Gannelia \ veste dal basto in 

giù : gonnèlla. f| mei. Effeminato. 

Il Femmina: gonnèlla. 
Gaooeehia. V. dinocchiu. 
Garana. Per granu» ma nella sola 

dizione un guranu. 
Gargana. /. f. Uccello : vèUa , a- 

vèrla maggiore. || V. HiillGANA. 
Gargazscdda. dim, di gorgo. 
Garsialloo. s. m. Gorgièra. 
Garglata. s.f. Gorgata. 
Gargiola. s, m. Crogiolo. 
Garsialìna. V. GURGiALUfU. 
Gargianata. V. GURGIATA. 
Gargiani. s. m. Pesce: Ghiòzzo. 

V. GURGIATA. Il V. SUCUIfl. 

Gargari. s. m. Gorgoglìo. 
Goricciiina. V. ARIGGHINA. 
Goma. s. f. Maceraiojo del lino. È 



la voce orna colla g apposta. 
Il Gorgo. 

Giarpi, s.f. Felpe, 

Garra. V. AUGCRRU. 

Garrì garrì. V. vitti vitti. 

Garrìarì. v, intr. Gorgogliare. |j V. 
sotto. 

Garraliari. v. intr. Tidfore, gémere 
delle tortore, de'colombi. || Ger- 
gogliare. 

Gostardedda. V. agugghia pesce. 

Gaslarì. v. a. Gustare» || gusta- 
risilla: godersela. 

GaaliMiill. add. Gustévole. 

Gtttla. s. f. Malore: gótta. If Goccia 
(Lat. gutta). 

Gattana. s. f Fessura, baco donde 
entra acqua: gócciola. \\ Il goc- 
ciolare: stilliddio. Il II segno 
. che lascia la gocciola : goccio- 
latura (da gutta o guttera V.). 

Gattaniarì. V. GUTTIARI. 

Gactara. V. guttana. 

Gattara. s. m. Bottajo. || Chi fa 
gotti. 

GdtUro. V. GÙTTURA. 

Gattaraso I add. Chi ha gozzo: 

Gottarota \ gozzuto. ||Cbiha 
gotta : gottoso. 

Gattena ( V. guttah a (Fr . gout- 

GOttcra \ tière). 

Gatti. V. VUTTi. 

Gattiarl. v. intr. Gocciolare (Lat. 
guttare). 

Gattibbali. add. Gustoso-, giovévole 
(da GUTTULi peruTTULi utile). 

Gattigghia. V. cuttigghia. 

Gattimasa. V. nguttimatu. 

Gattirata. V. vuzzusu. 

Gattami. s. m. Dolore, travaglio: 
crepacuòre. 

Gdttara. s. f. Gozzo sotto il mento 
di alcuni {Lat. gutiur) || sbob- 
EARi LA GUTTURA: sfogoT la còl- 
lera. 

Qmuuroam. V. guttaruso. 

Gnvitata. s» f. Gomitata, 



GUVITEDDI 



-903- 



ÌBBISO 



CimteÉdi. s, m.pL Nani favolosi: 
cubiiilU. 

GlVÌtiari. V. GATTIGGRUBI. 

CtYiCo. s. m. Gómito {A* f^, ital. 
govito). Il Doccione a gomito. || 

MANCIABISI LI GUVITA A MUZZI- 

cuna: ródersi V anima, 
Gotia. 8, /*. Nome d'ana campana 
del Duomo di Palermo. || add. 
Di cagna piccola ijnccola levrièra. 



QftDOiMni. s, m. Barehtttajòlo, 

Gunrcédn. dim, di GUZZO. || Ca- 
qnolino, 

GoBEa. add. Piccolo: caramógio, || 
Di piccolo can da qaccia, ator- 
piatora di cuccio, 

Goziani. s, m. Chi ha in cara i ca- 
valli: cozzone, 

Gnzzaniari. v, intr. Scodinzolare, 



H 



I. Questa lettera servirebbe per 
esprìmere la pronunzia aspirata 
di alcuni sottodialetti , simile 
alla X greca, equivalente a e, 
che fc'j che i nostri antichi scri- 
vevano Xy e io, secondo la prò* 
nunzia piii forte di altri paesi, 
scriverei anche jhi. 

Hiaceii. y. CHiACcu. 

Hìana. V. chianu. 



Biavi. V. CHIAVI, e simili. 
Hìaca. y. ciACA. 
Hiannaca. y. CIANNACA. 
Hiarari. y. ci AB ari. 
Hiata. y. ciATU. 
HiAora. y. GiAURU, e simili. 
Hiniari. y. JiNiABi. 
Hioblaii. y. CIUSGIABI. 
Hlaml. y. CIUMI. 
HIari. y. CIURI. 



I. Art. pi. m, e f, /, le, || Per di, 
dei, delle. || pron. Io, V \\ Molte 
voci che dovrebbero essere alla 
iM IN, per la elisione del dia- 
letto si cerchino alla ^m e alla 
'n. e così molte voci hanno la i 
avanti la A per vizio di pio- 

V nunzia, onde ai cerchino alrA. 

la. pron. Io. 



làrdiri. v. intr. Ardere (Aggiun- 
zione delPt alla vocale). 

larlpala. y. ripula. 

larsltina. s.f. Scottatura, 

Ibbiai. Del celebre responso ibis 
et redibisy ecc. nata è la frase 
nostra aviri lu ibbisi e lu ei- 

^ IBBISI, aver il prò e il contro, 

Ibbiaa. s, m. Gesto, 



IBBBBTTU 



- 904 - 



IMPAUVIGGHIARI 



Ibbretta. s, »»« Sorta di veale da 
contadino. 

Icari, y. JiCA&i. E cosi molte tocì 
si vedano alla j\ 

Icchen^. V. jittena. 

IchUi. s. m. Lettera latina : tccase. 
Il A ICHISI, cervello, capo : bal- 
zano y a"* grilli. 

Idda. proti. Egli di persona, sog- 
getto singolare , lui pe' compi- 
menti, èglino soggetto plurale, 
loro pe* compimenti. Esso , essi 
persona e cosa. Ella soggetto 
femminile singolare, tèi pe'com- 
pimenti, élleno soggetto plurale, 
loro pe*compimenti. Essa^ esse 
persona e cosa. || idduper iddu : 
pròprio desso. || ad iddu ad iddu: 
dagli dagli. \\ d^iddu e d'iddu: 
da per sé, da sé da sé, || supra 
d' iddu, in forza ^ e di bestia 
brada (Lai, ilio), 

{dcra. s. f, ìstrice, 

Idita. s, m. Dito (Protesi di dito 

^ e metatesi del Lat. digitus), 

Iffula. V. JIFPULA. 

Ibi. V. IVI. 

^. pron. Io, 

Ilici, s. m. Albero : leccio. 

IlIictal-iUicbi I Tostamente ( Lat, 

lUica-illlco \ illieo), 

Imbadaggbiari. V. mmadagghiari. 
£ così le parole in IM si vedano 
aliagli per la elisione ch^è legge 
nel dialetto. 

Imbiriatari. V. 'mmirriatdri. 

Imbrìciatn. V. limmriciatu. 

Imenta. s, f. Giumenta^ cavalla. 

Imlntula. dim. Cavallina. 

ImmancabbìlBieiiti. aw. Per /tea- 
ramentCf certamente. 

Immantata. add. Ammantato. 

Immarazaa. V. ^mmarazzu. 

Uninarata. V. jimmurutu. 

Immiari. v, a. Inviare. 

Impafabbili. add. Per senza prezzo, 

ImpasìMiti. add. Impaziènte, 

Impasienaa. s. f, Impaziènza, 



l 



Impecila, s. m. Impegno. | Per pro- 
tezione, interponimento, \\ Fre- 
mura, cura^ zèlo. \\ Picca, || PIG- 
GHIABISI, MITTIBISI D*IMPEGBD: 
piccarcisiy prènder a picca di 
fare. 

Impensata ( a l'). a^. Impensata- 
mente. \\ AlV improvviso. 

Imperiali, add. Imperiale, \\ Cosa 
maggiore nel suo genere: bèllo^ 
imperiale. 

Imperio, s, m. Insolenza, traco- 
tanza. Il Abbondanza : visibìlio. 

Impertinenti, add. Impertinènte, 
Il Insolènte. 

Impidnfshin. V. 'hpirugghiu. 

Impiirnari. v. a. Impegnare. || n. 
ri fi. Obbligarsi. \\ Piccarsi di., 
fare. 

Implcgari. v, a. Impiegare. || Usare, 
adoperare, méttere. \\ Allogare^ al 
servizio di al trai. 

Impljum. s, m. Peggioramento, 

knpinatlri. v, intr. Entrar in pena 
indecimire. '\ Ammorbarsi. 

Impinzata. V. impensata. 

Impistari. V. bipistari. 

Impinrari. v. intr. Peggiorare. 

Imponenti, add. Per maestoso, gran- 
dioso. Il Ragguardévole. 

Impbniri. v. a. Imporre {A. V.ital. 
imponere), j] Por sopraffare, so- 
verchiare, ,! Maravigliare, stupire. 

Importa, s, m. Prèzzo, valore, cò- 
sto, spesa. 

ImprénUta. V. hprestitu (Fr. 
emprunt). 

Impressionabbili. add. Uomo di 
prima impressione^ peimaloso. 

Imprescinnibili. add. Di cui bod 
puossi prescindere, 

Imprlntari. V. mpristari {Fr* em- 
prunter). 

tanprisa. Y. MPRISA. 

Impronta (a T). a»v,. A bisaccia, 
all'improvviso. 

Improntavi, v. intr. Improwiiare, 

Imprnvigsbiari. v, a. Incipriare. 



IMPULfCUBISI 



— «06 - 



iimiUfiiTi 



Inpollelnisi. v. ». pass, Ifnpvi' 

darsi. 
tattpaliùa. s, f. Impolitessa. 
Impanata. V. 'mpunutu. 
tepoppari. v, intr. Andar il Tento 

in poppa. 
Imporciarisi, V. impuliciarisi. 
Inportari. v. a. e intr. Importare. 

Il Per valere, eostare, 
iBpazinrarì. v. a. Appuzzare, im~ 

puzzare. 
Ioa. V. jmA. 

Inabbertenxn. s. f. Inavperiènza. 
Inalbarl ìv. intr. Schiarirsi del 
Inalbaizari ì tempo. || Albeggiare. 
Inalblscirì. V. abbbisciri. 
InariMoaari. V. inalbazzabi. 
laarbarari. V. m albabi. || Albe- 

rare, inarborare, 
iBarborlri. V. ABBBIseiBl. 
laannaliri. V. anmarmaliri. 
laastracari. v.a. Pigiar la terra: 

mazzerangare, \\ Pavimentare { da 

ASTRACuJ. 

Inatienzìoni. s.f. Disattehziotn. 

Inatnrl. s,m. Caprugginatojo. 

Inaaliari. v. a. Inoliare, 

laaazari. v. a. Innalzare. 

Inea. V. IWGA. 

laearla. s. f. Luogo dove dimorano 
i Tìtelli (da jENcn). 

lacaricari. v. a. Incantare (se c^è 
lontana idea di carico), eomméh» 
tere, imporre. 

iBcarieatii. s. m. Commesso^ àom- 
messòrio. 

laeariri. v.a. Per raccomandare. 

Ineatsa. s. m. Riscossione. 

laeaozari. v. a. Incalzare, 

IneendiàHv. add. MHtimale. \\ Ec- 
citante a. . . 

lacentìTa. s. f. Incentivo (m.). 

Inchtmi. s, f. Ripièno. 

laebiìiiariai. v, n,pass. ImbiiUre. 

lachiri. v.a. Empiere, empire, pie- 
gare. Il Imbottite, di maternsse, 
e simili. Il Incorsare delle tes- 
silrìci. — LA CIOCCA: porrf. h 



ttòpa. Il -^ L'ABU : inajttre. || fi. 

ri/l. Farsela addosso. 
Ineliltvra. s.f. Empitura, 
Ineliitari. adi. Empiente. \\ s, Ptt" " 

totale, ti V. CATU. 
inchiaBil. Y. inchibii. 
iDChHitn. y. lifcuTU. 
Incidenti, s, m. Incidènte, \\ Caso. 

Il Questione accessòria, 
Incidata. P.pass, Inciso, 
Ineonsefaenii. add. Illogico, scon^ 

clusionato. 
Incaitùtini. V. 'NCUITUTINI. 
locata, s, f. Riempita, 
Incuta, add. Empiuto. 
Incatata. P, pass. Irteusso. 
ìndala. V. INNCLU. 
iDdarn. V. AlflfANA. 
Indenniiio. s, m. Risarcimenio , 

ammenda. 
Indiana, s. /".Tela : indiana. || Uva : 

dolcipàppola. Il Condotto per e- 

yitar Tumido. 
Indiana, s, m. Sorta di acquedotto 

de'campi. 
Indifferenti, add, IndiffètènU.W non 

INDIFFERENTI : considetépole. 
Indirizza, s. m. Indirizzo, \\ So" 

ptascritta, ricapito, \] B851RI AL- 

L^iNDiRlzzu DI. . . : èsser diretto 

a, , . Il Avviamento, 
IttdispOniri. v, a, hulisporte, 
Indadri. v.a. Indolcite. 
Indarmlaciri. V-. addubmisciri. 
Inefendv. add, Nefando, 
lotrentì.add.AtHfAnU, tiguardante. 
iBérentinieati. a^. Confhrmemente, 

secondo, giusta. 
Inestra. V.jinestra. 
Inettiri. V, intt. Ganciate {Lat, 

ineptite fare sciocchezre) 
infasciani. essisi a l'Infasciuni, 

esser nelle fasce. 

Inflnìratta. V. NTRAFINIFATTU. 

Infinità, s, f. Quantità: visibìlio, 

buscherìo. 
InUaenti. add. Che ha autorità, po' 

tere, tiputaxione. 



iNnnÉHu 



— a06 - 



IBI 



iBAnèQu. 4, f. Autorità y crédito, 

potere. 
Informativa, s, f. Informazione, [| 

DI FBIBIA. infobmatiya: di prima 

impreisione. 
Informi. s.f.pL infurmazioni. 
Infrancnìrisl. Y. AFFRANCHl&lSi. 
Infueo-infiica. s, m. Strumento che 

si suona in carnesciale : cròtalo, 

nàcchera. 
Inga. s.f. Inchiòstro (Fr. encre), 
Ingaloro. s. m. Calamajo, 
inghiri. V. inchiri. 
mia. V. UNTA. 
iniari. V.JimARi. 
inizza. V. jiRizzA. 
injastà. add. Ingiusto. 
iniaicliri. v. intr* Imbruttire, 
innaca. s, m. Indaco, 
innia. V. GADDUOmillA. 
Inno, avv. Gnomo, signor no. 
lunula. V. AmiCDLu ( Più yicino 

a guindolo), 
Inocebia. V.dinogchiu. 
InoUrari. v. a. Presentare, trasmet- 
tere una domanda o che. || n, 

rifl. Inoltrarsi. 
Inqaalifllcaliblll. add. Indegno 
Inslgnlflcantl. add. Da pòco, da 

ftuUa. 
Inslnnanti. add. A uomo : ficchino. 

Il Improntone, || Simulato, || Lur 

singnevoU, 
InsInnaKloiil, s, f. Suggestione, || 

Allusione, || Accenno, bottata, 

IUHIUd. y. SIIfTOMU. 

IntaliahlMli. add. Inguardabile (ta- 

UARl). 

Intemerata, s, fi Rabbuffo, 

Intenzlonatn. add. Disposto, deli" 
berato^ 

Intereisamentp. s, m, Cura^ pre- 
mura. 

Interessanti, add. Impomatante, rile^ 
vante, \\ Commovente» || Curioso. 
Il Affettuoso, attraènte, piacènte. 

Interessar!, v. a. Interessare. \\ Di" 
Iettare , commuò^we, || Prèmere, 



l«tcre9si« i. m. Aggio: interèsse, i 
Attrattiva. \\ Importanza, || 5o{- 
lecitùdine. l\ Spesa, danno, l\ UtiUf 
vantaggio. 

Interinali iadd. Temporaneo, prov- 

Interina \ visorio. 

Intermediarisi. v, n, pass. Fram- 
méttersi. 

Intermediarla, s. m. Mediatore. \\ 
add. Intermèdio ( Fr, intermé- 
diaire). 

Intima, s. f Intimazione, 

Intimirau. V. BfTEUERATA. 

Intra, aw. Dentro, \\ Entro, 

Intragnl. s.pL Entragni, 

Intricanti, s, m. Intrigante, bra^ 
chino. 

Introitar!, v. a. Ricévere, || Credere: 
berla. 

IntrommaJaria. s. m. Imbrogliato^ 
per met. 

Intosfliia. s, m. Intruglio, 

Intoppa, s. m. La corona del fico 
d' India. 

Inatoli. add. MUiU (A. V, ital. 
inutole), 

Invllappo. s, m. Busta. 

Invlntera. add. Bugiardo. 

Iperìea. V. pmicò. 

Irbaloro. Y. ibvaloru. 

Irdentl. add. Rugiadoso {Gr, v^e*- 
roi irrigato), 

Irca. s. m. Pianta, Pavolio tra- 
duce meliloto, che è il triboUj 
però il suo nome parrebbe li- 
chiamare Viris, in italiano giag- 

^ giòlo, altra pianta. 

Irgltiri. v. a. Innalzare: èrgere, 

tri. v,intr, Ire, andare. \\ las3ABISi 
IRI : avventarsi. E anche prender 
a fare con tutto gusto : lasciarsi 
andare. \\ Farcy p. e. Tòrio mi fec* 
le dièci (sacca per ogni sacco]. 
1) IBI A LA FARTI : far a metà. 
Il cc^È DI iRi: v''è che tre. il A&- 
GBiRi o A jTiRi, vale in, , . || fari 
iRi: sciupare, sciamannare* \\ nu 
viNEimu: via vai. 



IBITAU 



307 — 



JAGl 



iritalì. s. m. Ditale, anello, 

Iritn. V. ÌDiTD. 

IriolB. s, f. Pìccolo pesce strisciato 

di diversi colorì. 
Irmana. t, m. Segala, 
Irrecoctn. add. irrequièto. 
Irroentl. €uld. Collèrico. || Fu^ 

rioso. 
Irmenza. s. f. Impeto^ empito. || 

hcandescènza. 
Ira. y. AGGHIBU. 

Iranì. y.jiRUNi. 

Irvasgeri. s,m. Erbajòlo. 

IrragKlo- s. m. Erbaggio. 

Irvalora. s.f. Sorta d'anatra: ca- 
napiglia eicalona. 

Irvalora. V. irvaggeri. 

Irvìcedda. dim. Erbetta, erbolina. 

Irfiua. add. Erboso. 

iMri. V. a. Alzare. \\ Raccattare da 
terra. || Issare la vela (d'onde 
viene il nostro). 

Isea. s. /*. Esca. \\ jittari isca , 
de'cavalli die co^ piedi fanno 
faville sulla selce : far il fuòco. 
Fig, adirarsi, arrampinarsi. 



Iseadi. i. m. Sorta di pesce. 

Isei. s, m. Gingillo, frónzolo, gala. 
Il iSCi isci: per gala. 

Iftpeslonari. v. a. Visitare^ risedere, 
esaminare, sopravvedere. 

Issaro. V. JissABU. 

Islerna. s.f Cistèrna. 

Istralrl.v. a. Istruire. \\ — uw PRO- 
CESSI!: compilare, formare un. .. 

Ita. s.f Età. 

Itali. V. IRITALI. 

Itria. s. f. Anfibio: lontra {Lat* 

lutra), 
Itru. V. CHBTRU ( Quale analogia 

col vetro!). 
Ito. V.IDITU. 
In. pron. io. 

.^ . I Interjezione: ahimè, 

luri. V.iSARi. 
lEzana. V. Pi attera. 
lazarcdda. s. f. Pesciatello altri- 
^ menti detto miNACEDDA. 
Izzina. y. GUisiNA. 
Izza. s. m. Sorta di chiòcciola, èlice 
nàticòide,\\ Per rriGGHiU. 



J. Lettera che fa le veci del g, gh 
e gn. E per e, eh. \\ A volte si 
pone avanti alle vocali per mero 
vezzo. Il Preceduta da monosil- 
labo che raddoppi, o vocale ae* 
eentata, diventa ggh, preceduta 
da n diventa gn. 

Iti Bi pieno per tfia, e per dunque^ 
solamente riempitivo seoza 
senso in principio di discorso. 
I! JAJA, voce colla quale i pecorai 
caccian le pecore. 



làMilen. Gormzione di Giacomo, e 
si dice nella plebea frase lu 

GULU FARI JABBlCn JABBICU: far 

loppe lappe, far giocamo giacomo. 
Jabba. y. GABBU, e così molte voci 

colla g, in altre provincie sono 

colla j. 
làbbnco. y. JABBICU. Il y. SGAH- 

GAVIGGHIATU 

lacall. add. Da nulla: gagliòffo. 

lacappa. Y. jacobiu. 

Jacl. s. m. Manovella del timone 



JACIlfA 



— 408 — 



JE 



delle luurche: ffiaceio^ agghiaccio, 
I) — MABiriU, si dice per negare: 
zucche marine, 

Jaeìna. s.f. Puèrpera (da giacere). 

Jacinto. j.tn. Fiore: giacinto. 

Jacio. V. JACi. 

Jaeobbu. j. m. Uccello notturno: 
gufo. Il Altro simile : assiuolo. 

JAcala. s, f, aquila. 

IAcuna.5. f. Donzella che è in mo- 
nastero. Forse corruzione di 
diacono, 

lacnneddo. V. russuliddu. 

lacuDU. s.m. Diàcono* 

ladda. V. GADDA. 

Jaddina. V. gaddina, e simili. 

laddinedda. dim. Uccello: vo/to/tno. 
Il — DI PEDI gialli: schiribilla 
grigiata, 

ladduzzu. V. GADrinzu. jl V. oo 

CHIALUNI. 

Jfaya. s,f. Piaga. 
Jaggla. Y. GAGGIA. 
Jai. V. GIAI. 
Ja|a. j. m. Ajo, 
Jalera. #./*. Galèra. 

ballotta. V.GALLOTTA. 

laldflra j y. Galofabu. 

lamarru. add. Zòtico. 
Jamidda. s.m. Cammello. 
Jamma. s. f. Gamba. 
lammarcdda. dim. Gombina. 
Jammcra. s. f. Stecca de'calzolai. 
JAmmuro. s.m. Gambero, 
lammlcn. V. jaNGHIMU. 
Janmeci-laiiiaeei. Voce di eelìa 

per dire: baggeo. 
lana. V. GATTA. 

lancia. V. OAiiciu. ||V. croscè. 
laacn. add. e sost. Bianco. 

) add. Bianchiccio, 

lwm.em.rwi. V. BiAircUBA. 

Janga. V. GANGA, e simili. || V. ma- 

SCIDDA« 

langalau. V. masgiddata. 
s.m» Gàngamo. 



lannazio. s.m. Uccello: nòniMi, mr- 

rone cenerino, 
Janni, add. Baggèo. Da qualche 

soro chiamato Gianni. 
JannimmìMa. s, f. Pianta :/Mwt- 

ccLstrella. 
Jarclil. y. GIRI. 
lardiarl. v. a. Ardere, bruciare, 

metter al fuoco. 
lardino, s. m. Giardino, £ simili. 

Il Òrto. 
larsia. V. gargia. ||V. gaggia. 
Jargiara. V. gaggiaru. 
larsloln. V. gargiolu. 
lariddn. V. Gariddu. y V. cczuca. 
larldduao. V. micciusu. , 
larma. s. f. Arma. \\ Anima ( U 

solita j avanti la vocale. 
larratann. s.m, dorlatano. 
Jarmbte. s, f, Carrubba. 
Jaraitina. s./. Scottatura. 
Jarnari. v.intr. Ostinarti, ÒKapo- 

mrsi. Il y. ARZIARI. 

Jarhini. y. GARZUm. 
Jaayarcdda.. y. asparbdda. 
lassi, s.m. pi. Armatura delle reti. 

Forse assi colla j aggiunta. 
lastima. y. GASTIMA, e simili. 
lataganni. y. CANCIARRU ^ (Voce 

turca). 
latta. V. GATTU, e simili. || - PARD0, 

pesce. V. GATTAREDDA. 

lata. V. CIÀTU. 

l*nU. V. CAVITA. 

Iftata. V. AUTU. 

lazzata ( s. f. Biada alletUU, o 

lanatlna { pesta. E per sim, o^ 

ma della fiera: pesta. 
laaxata. add. Agghiacciato: diaccio. 

Il Di biada: allettata. 
lasserà, s, f. Ghiacciaja. 
lazsola. add. Di sorta di pero: 

ghiacduòlo. || Per lazzolu V. 
laBEa. s. m. Ghiaccio. || Covo delle 

bestie: giaecio.\\ Addiacdo òtWfi 

pecore. Il JAZIU lAZZU: allettate. 

delle biade. |) Sorta di letto da 

contadini. 



le. pron. Io. 

MCBla. V. JACULA. Il V. AKYANAZZU. 
lèiiilBII. V. JEMMULU. 

icMa.-y. iDoir. 

IMira. V. ABEDDIKA. 

Je|a'. V. DEJA. 

Ma. j. m. Gèlo, \\ Gelatina. 
Jemlddn. s, m. Gemèllo, 
UmmHu, V. jermitu. 
Itmoiihla. add. e sost. Gemèllo. 
lencB. s,m. Giovenco. 



jiniua 



Itanlni \ '•*"• ^^«•^• 
JeBBu-ieDDa. avv. Man mano (In 

andando). 
JerlM. s.f. Erba. 
Jerein. add, Guèi'cio. 
Jèrmita. s, m. Manìpolo, di spighe 

(da ghermire). 

JM«-tMa j '**'*'• ^^^ ^^^""^ 9*^ 9ià. 

lelUifoca. .f. m. Pietra focaja: 6ul- 
tafuòco. Il Per fiamnùfero. 

leitalapardi. s, m. Scroccone. 

lèlticn. y. ETTICU. 

Jèttitn. s, m. Pollone, messa delle 
piante. I| Germoglio, gètto, \\ Gètto, 
gèttito. Il Cèsso. \\ Acquajo. || Ca^ 
naie ove scorre il metallo fnso. 

Il DI JETTITU. V. MAINCIUNI. || A 

GGHIETTITC: di gètto, 
ìtu.pron. Io. Vicino al Provenzale 

yeu. 1 1 In Piazza vale egli. 
Jeno. V. ÀUTRU. 
JhiaCa. V. ciATU e V. h; e così pure 

i quattro vocaboli seguenti^ e 

molti altri simili. 
ibiAom. V. aAURU. 
Jkiolliiarì. y. ciusciARi. 
Iliiami. y. GiUMi. 
ikiiiri. y. ciUEi. 



Ila \ P^*^' ^*'- 



liettrì. y. AGGHICAftl. Il y.JUNCIAI. 
liceari. y . JITTARI. 
'^lièitalata. s, f. Quanto cape un di- 
'^ tale. 
Ililtaleddo. dim. JHtalino. || Sorta 

14 A. TiAiMA. Foeaholarietto^ 



di pasta: maltagliati. || Bugno^ 
lino delle ghiande. 
Uditali, s. m. Ditale, anello da cu- 
cire. Il A GGHIDITALI : a becdyòhf 
è un innesto. Il Sorta di giuoco 
di rischio. 

Udito, y. ÌDITU. 

JllHala. s. f. Matassina. || Schiaffo : 
niffata. ■ ■ 

Jilltalìari. V. intr. Mangiar molto: 
scuffUmare, 

JlllùlittDiii. accr. Ceffone. 

Jilarl. V, intr. Gelare, 

dilata, s, f. Brina ; e il cader della 

brina: brinata, 
Jllatina. s, f. Gelatina, U y. sopra. 

mici. y. ILICI. 

Jlmenta. s, f. Giumenta, cavalla. 
llmmlratD. V. jimmurutu. 

JlmilllSl. y. GHIBIMISI. 

Jlmmu. s. m. Gòbba. || Rilevo (òdi 
Lat. barbaro gumbus, onde nel- 
rital. antico evvi gomberuto per 
gobbo). 

llmmola. y. jemmulu. 

Ilmmoruto. add. Gòbbo (V. jlMMtj), 

lina. s. f. Avena. || — AFPUCA 
VESTII: avena barbata. \\ Ca- 
yruggine delle doghe. 

Jincamì. s. f, L^ armento di gio- 
venchi. 

lincaredda. dim. di jencu. 
JIncarruDÌ. accr. di JENCu. 

Jincaru. y. vujaru. 
JIncIri. y. mcHiRi. 
Jlncnnì. y. Vìtiddazzu. 
linedda. y. ginella. 
Jlnestra. s. f. Pianta: ginèstra. 
JIngiri. y. mcHiRi. 

Jinla. s. f. Gema. || Razza d' ani- 
mali. 

Jiniari. y. miARi. 

linliiara. s* m. Pianta: ginépro, 

llnlstrcdda. s. f. Sorta d'uva bianca. 
Il — DI MADUNIA: ginèstra sco* 
pereccia. 

liolzsa. s, f. Giovenca, 

ecc. 



1 






[ dim. Maniòtla. 
la. dim. A uomo freddo- 

I. V. intr. Far da geDoajo. 
I. add. Di gcDDajo. 

I. Gennajo. ]\ to JIN- 



[ j. HI. Ginòcchio. 

s. ni, Giuppont. \\Buil«- 
lòia da Dotte, jj FifliBi 
ippuKi DI HOfti'ir, finir 
j rioforzata iì fa ggn)- 
, s. m. Specie di merletto: 
i tarloUaa (Fr. guipare). 



j JiTTÀRisi, esaervene a ribocco. 
!l — SULU: stuccarti, del hini- 
bÌDO, II' — Ltl pRiDon: vadre il 
frtddo. I — VEnTU: rntiurn, 
levarti vènto. || jittabicciliì: 
fare il mal d'occhio. |{ a ggiit- 



liKani. V. lETTITU. |] MazuUa, 
bastoDcioo. 

JllD. V. IDIT0. 

JO. proti, lo. 

Jo-]ft. aw. Presto presi». 



m. Gherone. 
U. RI. Chi Tende geuo. 
. f. Cava di gesso. l{ Sorta 
a: galèstro. || Specie di 

biignola. \\ add. Gesiala. 
. m.Cbi fa o Tende gesso: 

j. m. Bottame, calcinaccio. 

1. f. Cialiraa. 
Hm. Ditino. 



'■. JITEDDU. 

>. m. Acquajo della cu- 
V. JITTATDBI per /èritój'a. 
. a. Gettare, buttare, || 
iasdre, || In certi giuochi 
' al conto, bvllart. \\ — LA 
, torcerla : mèlterla da 
Il Germogliare, gettare. || 
re delle viti. j| ^figno'arc 
ivi. Il — SBUFARI : ichìan- 
ibe. — samtidka: tirar 



«u, nelki 



1 altri 
QUA, lampillo. (1 
fiibchi. Il GNOCU C 
scherro: Intanto, e anche, i, 
datamente, a poco a poco {A. V. 
itai.juoco), J precedata da n di- 
venta CH. 

Jol*. I. f. Inizia, baiiicola. 

. f. Sorta di dania popolirr. 

Jornn. s. m. Giorno {A. V- ■'<■'. 

a). Il JORNU PI GCHIOftMI:' 

(fi, ogni giorno. 
IbKlapiu. a. m. Pianta: giuiguum 

lOTi I 

Itvirì s 






II- ' 






IncBlerl. t. m. GiocoHire. 
Inealora. i. m. Nodèllo delle osh. 
lacM^Mn. dim. Giocolino. |! Gif 

cottolo, balòcco. Il V. IDCALOSD' 

Incari. v. intr. Giocare. \\ - DI CDDi: 
non esser sincero. E anche: <!«' 
il gambetto. \\ Celiare; p. et 

si célia .» Il IDCABiSI TUTTO s 
'n* CART*: far del rótto, jin* 
di tutti. Il — AD Umi A LA 

DUi£A , menarlo pel nas 




JUCAZZAIfU 



— 211 — 



JUVU 



JUCABisiLLA y esserci poca diffe- 
renza: darsela (^. y, ital. jo^ 
care). 

Jocazzann. V. jucuLAifU. 

laciiieedda. dim. Giochetto. 

laea. V. JOCU. || V. JUGU. 

iaculanu. add, (Giocoso, || Celione» 

JMiei. 5. 771. Giùdice {A. V, iUtL 

judice). Il PABRABI QUANT' UN 

jUDici POVIRD : aver piii paròle 
che un leggio. 

lodisca. s. m. Taglio di carne Ti- 
cino al fianco: farda. 

ladani, s. m. \}cce\\o: colombaccio. 

loya. s. m. Giogo, || Collare del 
cavallo da tiro. || - torto : tHstOy 
mala carne {A. V, ital. jugo), 

lùiri. V. CHIUIRI. 

Inmazza. V. ghiumazzu, e simili. 

Jamenta. V. jimeivta. 

loniì. V. ciUMi, e così altre voci. 

Imintarla. s, f. Armento. 

Jamìntaro. .f. m. Bùttero ^ giumen- 
taro. 

Joncata. s. f. Latte rappreso : giun- 
cata, 

JoncliiKfiiìa* s» /*. Giunchiglia, 

lonchiteddo. V. spichiddi nittri. 

lùnclrl. V, a, e intr. Giùngere. \\ 
Aggiùngere, \\ Unire (Lat. jungo'). 
Il Attaccare. \\ QUANTO JUNci E. . : 
arripa e. . {A, V, ital.jungere), 

Joncittn. y. JiniSTREDDA. 

loncitara. s. f. Giuntura. 

Joncin. V. JONGU. 

landaCa. P. pass. Giunto^ aggiunto. 
Il Unito, 

lanca, s, m. Giunco, || — moddu: 
biódo. \\ — MAJURi : scirpo. || ca- 
lati JUNCU GA PASSA LA CHINA *. 
a tèrra camolini. .,, . O al più 
potènte cèda il più prudènte, 

lonCiiri. V. MPAJARisi d'avanti. 



Il n. rifl» Sobbarcarsi y e anche 

prontarsi, 
Innta. s. f. Giunta, \\ Giumella, le 

mani giunte. 
lonticedda / dim. Giunterèllaj con- 
lantidda ( tentino, vantaggino. 

Il Pugne llino, 
laquarl. V. JUCARI, e simili. 
larari, v. a. Giurare (A. V. ital, 

juraré). || jurarisi, sposarsi. 
lùrfiri. V. SUBGIRI. 
furici. V. JUDiGi. 
lorlanna. V. giurranna. 
ramaleri. V. jdrnataru. 
lurnali. s. m. Giornale, jj Per jus- 

NATA V. 

larnallmenli. avv. Giornalmente. 
larnalora. V. jurnataru. 
larnata. s, f. Giornata. || DARi LA 

MALA jurnata: dar il cattivo bere; 

dar un dispiacere. 
Jarnaiaro. s. m. Operajo che 

lavora a giornata: giornalière, 

oprante, 
Jarnateri. V. sopra. 
larniceddu. dim. di JORNU. 
lasso, s. m. Diritto {Lat. jus). 
Insù, avv. Giù {A. V, ital. giuso). 

Il gnusU: in giù. 
Iota, s, f. Andata^ gita, 
Jatarl. Aferesi di ajutare, per avac- 

ciare, 
lottena. V. jittena. 
lato. add. Andato, ito. 
lOYa. Grido di scherno: ohe. 
lavari. v, a. Giovare {A. V. ital. 

juvare). 
Jovedda. 5. m. Chiavèllo, jj — di 

FARMENTU, manovella. 
lAvini. s, m. Gióvane (Più vicino 

al latino). 
IftTìri. V. joviRi. 
lavo. V. JUGU. 






1 






LaUbarda. V. lapaboa. 

Làbblsi. j. m. Lapis, 

labbrata, add. Labbrone, 

Lacana. V. laoanu. 

Lacca, s. f. Lacca. \\ Canto wmu- 
salo di checchessia. 

Laccanla. s. f. ■ Fiacchezza , /Zo- 
^C€zza. 1) V. lacco. 

LAccara. V. lappaba. 

Laccarata. V. allaccaratu. 

Làccara. s. m. Carne floscia , 
mencia. 

Laecannnl. Y. laccania. 

Laccarasa. V. lapparusu. 

Laccarata. V. allaccabato. 

Laccia. V. alaccia. 

Lacciaia, s. /*. Sièro. 

Lacca, add. Fiacco^ flòscio» 

Laccami, s, m. Sostanza mocci- 
forme. 

Lacerta. s, /*. Lucerta (^A, V, iial. 
lacerta), 

Ladari. v. a. Lodare, ma Dio, e can- 
tandoy dir laudi. 

LAdia. V. LABIU. 

ì* « . ì V. MILLAFIA. 
Lattata | 

Lagana. s. m. Albero: agnocasto. 

Lagaasarla i s, f. Pigrezza^ iufin» 

Lagnosla \ gardàggine. 

Lasnasa. add. Pigro, sbuccione, in' 
fingardo {A. F. ital. lanieroso, 
molle, dappoco). 

LAffrlma. 5. /*. Lacrima, làgrima. 
Il Un zinzino. || Giojello che si 
porta : pendènte, \\ — di naPULI, 
buona u^a e buon 'vino. || — di 
LA MADONNA, altra buona nva e 
buon vino. 

Lagrimiari. v. intr, Lagrimare* 

Lagatta. V. alausta. 

Labb. V. alaò.. 



Laìdizsa. V. labiizza. 

Làida» add. Brutto, || Cattivo {Laido 
▼ale sozzo, osceno;. 

Laìdomi. V. lahiieza. 

Lalinari. V. lamiabi. || Y. lacri- 
mi ari. 

J*!'" ( Y. LAIDU. 

Laia \ 

Laiua. Y. L aruzza. 

Lalia. Y. LAIDU. 

LAUara. Y. BOFfA. 

Lamagna. Y. CKnUULA.. 

Lanuinnì. Y. sco&Di. 

LAmia. s, f. Pesce: rana pesea- 
trice. Il Altro pesce: làmia. || 
Specie di tessuto di fil d^argcalo. 

Lamiari. v. intr. Languire, strwg» 
gersi. \\ Patir fame. || Aver bra- 
mosìa. Il Angustiarsi, || Can^^ 
chiare. \\n. ri fi. Lamentarsi {Gr. 
Xoifiaào», son lamelìco; o meU- 

tesi di LAIMARl). 

Laoùmcdda. dim. Lamentino, 
Lanmlcarl. Y. allammicabi. || 

Pioirigginare & lamicare, 
Laounica. s, m. Lambicco, || Az' 

gòsciaf struggimento, 
Lammlcasa. add. Affannoso» || Di 

chi tira ad ogni risparmio ; 4li^ 

lino. 
Lampa. ^. f. Làmpada, e poet /amjw. 

li Bolla d^acqua. || Per ischeiw 

il bicchier di vino. || — aspi- 

RITU : lumino a spirito, 
LAmpaoa. s. f. Sorta di pesce: tori»» 
Lampantuni. add, Baggho, mocd" 

cone, 
Lamparl. v. a. Scaraventare, 
Lamparigghla. s. f. Lampantno, che 

si mette dentro la lampada. || 

Bicchiere con olio e lucignolo: 

làmpada. 



w^^- 



LAMPARU 



- «t3 — 



LAifiroa 



Lamiiarn. s. m. Lampanajo^ 
ìjmp&MÉm. aocr^ Lampadaceia, 



u.»ert 1 ^- '*«•'*• 

Lampiari. v. tntr. L9impe§gimr9, || 

n. r>/{. Scuffmnarsif divorarti- urna 

co8a^r 
umpiai».' 5. /l Lampeggìi. \\ lAfrt. 

Smtof'e: 
LèmpiBa. y. LÀMPAIIA. 
Lamplrlgfhia. V. LAMPARiGIMnA; 
Lampianara. s, m. Lampionaio, 
LamplnaeMu. dim. LampUmeino. 

Il Pianta: nigèlUt: 

L' ^. m; Pésce: ippuro» 
1. f. m. Uomo vile : 

ariòtto. 
UnpMDi. y. PAPPUlfl. 
Umpazsa. dim. Bollicina, gallòZ" 

Zola neiracqna. 
Ltaalora. s, m. Lanajòlo. 
Lanaplnala. s. /*. yerme: pinnoj 

nàcchera. 
Lanata, s. f. La lana d'ana pecora: 

boldrone, \\ Grossa scopa o pen- 
nello da calafato: lanata, 
Lanaixit. 5. m. Cimatura di pelo: 

botra. 
Laneedda. s, f. Cappa, lancia della 

bilancia. || y. quartara. 
Lanche, t. /*. Tela di Nanchino : 

anchina. 
Laaciddara. y. quartararu. 
Landolé. s. m. Sorta di carrona. 

{Fr. landau). 
Landra, s. m. Pianta: oleandro. 
Landmni. add. e sost. Scioperone. 
Lan^raan. add. Insofferénte. 
Langara. s. f. Languore {A. V. ital, 

langura). 
Laaiari. v. a. Dilaniare {A. V, 

ital. laniare). 
LanigRlkia. s. f. Stoffa di lana fi- 

Dissima. Il Nastro di lana. 
LaaAtteri. y. lanaloru. 
Unin. add. Di stoffa che comìnci 

a esser rada, spelata: ragmato 
(Contratto di laniato da la- 



iiiARi, come i Tosoaiii to$o {^ 
tosato), 

Laana. s, f. Lattai f| Vaso di latta : 
stagnitelo, stagnata (Govtndl» 
di lamina, lamma, ecc.). 

Lanaarv. s. m. Laitafo, stagnajo. 

LannetUi.< dim, Stagnatina. || Óia^ 

' tellina di l«lts(/ 

LAnnim. y. LANDRU. 

Laniiè; y. LANDOLÉ. 

LaBMniv accr. Bandone. \\ Bastona 
invece di guinzaglio. || Celiava 
de' condannati alla aogna, ora • 
la gogna o collare dei porcié E 

fig. PORCU cu LU LANlfUNI, a 

mangione: merendonacci: 
Lannaniarl. y. AiXAinfCJNARi. 
Lanò. s. m. Sorta 'di tessuto* 
LAmtano. s, m. Frutice: vitame, 

briònia. 
Lanterna, s. f. Lantèrna. \\ PlU'- 

loncinoy rifieoUma di carta. || A 

LANTERNA, digiuno. 

Lanterna, s. m. Arboscello: ala- 
thmo. 

Lantirnerl. s. m. Porta'lantèma. 

Laatirnina. s. m. Lantèrna della 
cupola. Il Abbaino, lucernino. 

Lanoaza. aim. Lanuzza, || FARI LÙ 
PATRI lanuzza: far il dòdda o 
Vajo addòsso. 

Lanza. s. f. Lancia {A. V. ital. 
lonza). 

Lanaallna. s. f. Pianta: piantàg^ 
gine, ^ 

liaazarì. v. a. e intr. Vomitare 
{Sp. lanzar). || n. rifl. Ridir ciò 
che si sa : svesciare, dar Ut stura. 

Lanzataii. s,m. Lanciatore. || Can^ 
nella, doccione. \\ add. Temerario, 
E anche frettoloso. || y. arma- 
turi. 

Lanziarì.' y. linziari. 

Lanzlsi. s. m. Stìpite àeWsi porta, ecc. 

Lanzndda. y. granzudda. 

Lanzani. s. m. Scalfittura, graffia^ 
tura. 

Lanzasa. add. Stuccoso, Imoem, 



j. f. Laharda. 
I. 1. m. Atabardi 



Adco i ToKUii 

II 



■i. V. a. Laatiare. 
II. V. LAsrai. 
*. f. L'arte dì curtr le 
ìiaria. || Luogo doTe le 
no il miele: melario, 
s. f. Spranga, e io ma- 
apaaa, lampazsa, 
l.uEcr.di LAPAZZA. llSbarra 
puDloni' e l'altro dell'ar- 

/L»PAEÌA. 
Fame. ì' Ùiioto. 
. B. a. Lapidare, || V. al- 

. BARDANA. 
V. LAHPAHA. 

I (Bon). ISome di boria, 
) dn unlla e prosnntaoso. 
t. f. Carne IloscJa. || Per 
ine. Il V. PiDDOnciA. || 
■ito: mariane. || Pesci vili. 

ÀMPAHA. 

add. Flòscio, ntencia. || 

De; fròlla (Cr, ianapii 

iD. V. LtPPARD. ,1 Vaota- 

add. l>i c«rt« mela; ap- 
pio, clie eoo rarticolo 
ADica parola, come lopa, 
de' Toscani. 
I. s. f. /.ozicun, laxiilà. 

add. Aspro, asIrlDgeote; 
afro. Il yiichioso. 
I. m. Apone, pecchione. \\ 

. V. a. Angustiare. \\ n. rìfi. 

p. V. LARDOTU. Il Giovedì 

, V. LAB DEH A. 



Il Lardare ìt paglietto, in mari- 

Lanlialari. j. m. Lardatoio. 
Lardielielia. V. abdichella. 
Largasla. a. f. Largura. \\ Agio. 
Larcn. add. e lost. Largo. \\ Per 

poslo, onde ncn esserici labod: 

non isserei posto. 
LartallMn. dim. Larghetto, lar- 






■■ f. Larghtxza. 



!. f. Pianta ; laarìola. 



lalojo. 



LarmiFhia i 
Lamnchio 
Lamn^klii \ 



leritio. Il Per iasione in generale- 
Lasafitedda. dim. Lasagnino, 
Lascari. V. allaschibi. 
Lasclilna. s. f. Badeiza, radere. |t 

flaeektua. \\ Sfibramento. 
Lascia, i. f. Guinzaglio; latri: \{ 

Seiont per medicar i cavalli. 
Laseu. add. Rado. \\ Di mala TO- 

Hlia: balògio {A. F. itat. loMco, 

pigro) 



LASSATILA 



— 215 — 



LAVINA 



TI lassù: e più non dico, \\ MUif 
LASSASI FRI CURTU: Star ai 
fianchi, 

LaiBatiDt. s. f. LasciamentOy la- 
sciatura, 

lM»tPV*n!^ì^, ^' fn, Ciaccione. 

LAMitn. s. m. Làscito, [A, V, ital, 
lassito), 

Làstiina. s. f. Fastidio^ molèstia, ' 
Afflitione, [Sp. lastima), ||fari la 
LASTIMA: penuriare. 

Lastimiari. v, a. Fastidire, || Tri- 
Mare (Sp, Intimar lamentare). 

Lastra. V. alastra. 

Uiinari. V. allatinari. 

Latina, add. Buòno. || Puro, schietto. 
Il Diritto, retto. || Domestico. 
(Ne^ bassi tempi, chi volea parlar 
bene, e scriver nobile, nsaya il 
latino^ al contrario del Tulgare, 
eh Va triyiale: onde la similì- 
tadine). 

[Latiri. V. CATAPOZZXTLI. 

I Latra, add, e sost, LadrOy e men 
usato latro, \\ — di strata: 
stradajuòh, 

Lattara. s. f. Lattaja. || Erba: lat' 
tajuòla, 

lattari, s, m, pi. Lagrime: lucci- 
coni. 

jlattarìarisi. V. allattariarisl 
[l4ittaizinia. s. m. Latticinio, 

latterà, s, f. Tazza. || Da brodo: 
ciòtola. I Da latte: lattièra, \\ 
Tràppola^ e qui è corruzione di 
lATTERA dal (Fr. rat topo). 

Utticogna. y. MASTICOGNA. 

Uttìlcbinra. s. f. Erba : cuccialèpre. 
lattimasa. add. Di certa pietra 

bnona per la litografia. 
lattimnao. add. Latticineso. 
Uttachedda. dim, Lattughina, || 

V. SUDDA CAPRINA. || Y. CUOI Dì 
SCHIRPIUiri. 

Ittcoml. s, m. Latte di pesce, E 
antonomasticamente : la parte 
più delicata del tonno. 

lattari. V. iSTTURi. 



Lata, s, m. Lato. \\ Fianco. || add. 
Largo, \\ iRi di latu, ripiegando 
da una parte: andar a cròscio, 
andar alla banda, E per èsser a 
stecchetto, |l mettibi 6 latu , 
porre a scaldare, quasi a canto 
ad altra cosa che si'a sul fuoco. 

Latoiza. s, m, Costatèlto, 

Laodari. v. a. Dir laudi a Dio. 

Laardcddn. V. lauteddu. 

Lauri. V. LAVORI. 

Laornneia. V. gidraiia. 

Landra. Y. alausta. 

Lànaa. s. m. Lòde, mèrito, \\ Im^ 
putamento [Lat, Lavs), 

Laatcddo. s. m, Burchiello. 

Lavafacei. s, m. Arnese che regge 
la catinella: lavamano. 

Lavania. Y. VA6NATU. 

Lavanca. s. f. Dirupo. Tolta l'idea 
dalla valanga^ voluta. 

i:3r™ i^- /•• ^•"-^->- 

Lavapiatti, s. m. Pila, acquajo, || 

Sguattero. 
Lavar!, v. a. Lavare, || Rigovernar 

ì piatti. Il IRISINNI A LAVARI, UNA 

COSA, perdersi, sciuparsi. || la- 
VARi LA FACCI A ONU, rìmpro- 
verarlo, svillaneggiarlo: lavargli 
il capo. 

Lavaiina. s. f. Lavala, lavatura. 

Lavatorin. s, m, La»atojo. 

Lavata, add. Lavato, \\ bilobato, || 
Apata^ insensibile, \\ Senza or- 
namento. Il Insipido, 

Lavatura. /. f. Lavatura. \\ Rigo- 
vernatura. Il Beverone che si dà 
ai cavalli. || Vino annacquato. 

Lavatori, s. m, Lavatojo. \\ Y. STRI- 
CATURi. Il A LAVATURi, a pendìo, 
e anche a feritoja. 

Lavina, s, f. Fiumana, torrènte 
{Lavina in ital, vale frana, e i 
Senesi dicono gavina la fogna 
• per cui scorron le acque pio* 
vane). || darisi la facci a la 
LAVINA, acciaccinarsi. 



s. ™. Borro, lorrèntt. 
m. Vaso : lattggio. ■ 
s. f. Uccello di rapina 
, Il Fiaba: hitbbola. 



i. add. e sott. Giamo la- 

. adJ.LaivraU). || DiBtoS*: 
i.]|E di oggetti non lisci, 
liMgni. a bori, «ce. 

<ul4. Lavoratore. 
: m. Il sentÌTiato. {] Laturo. 

«SIRI nt envA né luvubi : 

JTT né «urne ne -ptite. \\ 
LlARt NÉ EHVA né LAVURI; 

liar U aeèròe t U mature. 
:ìa. V. Gimui*. 

I. V. ALLjlZZAIIltTD. 

I. add. Accirlo. 

lari. V. inCr. Far il laz- 

il cialtrone, poltrire. 
i.f. Laccio della trottala. 

t. m. Lacoiudio. 

m. Laccio. H — si LI 
uioliire. becca. ||-ahmag- 
TC: itringa. Il Còrda del 

nello. Il — DI ti CAFIDDI. 

I, erba; iride bermudiaiia. 

IBBMRI LA LECGV E LA 

girare il moiido. 

m. Voce che incita i ca- 
acetitno. [| faBI LD LECCr; 
iff, idritciare. \] V. LECd. 

add. Fmbo. \\ V, scat- 

otesi di eco, e i Toscani 

!. m. Uccello: lucherino, 

1. m. Locnita maschio: 



LeBi. i. f. Faglia delicata del cit- 

raglione (Gr. ì<;at velo). 
l'CfaiUB. >. f. Legazione. 
Lcn^iri. ti. a. Lèggere. 
Lentia. V. sotto. 
Lcff In. àdd. Leggiero.. || yòia. \tt- 

reoo, bestia. || a leggiu : adtigie. 

E itggtrmemte. 
LlbberilnanlB. t. in. Sciwtunia- 

texza, rrtgoìateaa, Ucen^. 
LiccklakbBBDO. add. Ghiotto: fec- 



Ltecart. jt locitaic 

o colla frusta r 

tdrisdare. \\ 




. Pianta : lichètu. 
I. V. ligcdhabìa. 
*. f. Pesce: leccia, 
. adi. leccone, Ittxardo. 



LicCDBl. aecr. Leccugione. \\ 
che lascia la lìnj^uaoil 
cosa toccata. Il Fregaccio, acorbÌK 
baffi, frego. || Allumacatura. || 
Leggiera ferita : leeealura. 

Liecaniari. e. intr. Ltctheggitrt, 
leeaicehinre. 

LieeniD.. V. ucci;. 

LiciBBarlsI. v. n. ri/I. Del veitilo 
<|aando coafiomandoai va IIH>> 
strando le corde: ragnare. 

Lieuarl. v. n. Dire, offrire all'atta 

LleAi. t. m. Liquore. 

Liddu. s. IR. Che per lo pia l 
dice DON LIDDD: ieriinOi/riMliNC 
LiDDD è dim. di Calóaero, d, 
Angelo... Il add. Di banbina 






Il E di 



LieDii.aiU. Estraneo: aitino. gEdi 
vestito; ragliato. Il aw. Di leg- 
gieri. 



r^' 



UFFA 



— 517 — 



LINGUA 



un. s. f. La spòglia o membrana 
fine della cipolla. 

Liffaii. V. ALLIFFARI. 

Lina. V. LAFIA. il V. LUSTRATA. 

Lifflari. V. ALLIFFARI. 

Uia. s. f. Lega. || Allegamento àei 

fratti [A. V. ital. liga)' 
Llgama. s. f. Legame. || Ritorta 

per legare: stroppa, || V. ddisa. 

Il TURCIRISI COMU 'NA LIGAMA : 

contòTcea^si, 
Ligamaru. s. m. Chi Ta racco- 
gliendo ampelodesmo e ne fa 
stroppe. 

USamo. V. LIGAMA. Il V. SPARTU. 

Llsara. V. vitalba. 

Ligarl. V. a. Legare. \\ Rilegare un 
libro. Il Allegare il frutto del- 
l'albero. l| — LI denti: allegar i 
dènti. Il — CARNI, ingrassare : far 
carne, \\ Ammaliare. || Amalga^ 
mare. 

Llgginiidtfa. dim. Leggenno, 

Llggtou. s. f. Lètta, lettura. 

Ligglatn. P. pass. Lètto. 

Llggfiza. s. f, Legget'ezza. 

Ugnaloru, s. m. Legnajuòln. 

UKoamara. s. m. Le^no/uò/o. || Chi 
raccoglie legne da bruciare. 

Ugneikla. s. m. Calcagnino delle 
scarpe. Il I legni da tingere: 
.campeggio. 

iiigvMdara. s. m. Facitor di cal- 
cagnini. || V. fdrmaau. 

Usnoln. s.m. Arnese del calzolaio: 
li^ciapiante. 

UfBo. s. m. Legno. || Quella da 
ardere: legna. [\ — tortu, fig. 

tristO.ilJIRI A LIGNA SENZA CORDA: 

imbarcarsi senza biscòtto. || nun 

È LIGNU DI FARI CRUCIFISSl : non 

è farina da cialde. 
Ugnacastn. V. L4GANU. 
Ujama. V. ligama. 
Lljari. V. LiGARi. 
UIA.5. f. Pianta: amaranto, lilla. 

11 V. LILLÀ. 

Ulta. s. f. Panno vergato: vergato. 



Lillà, add. Colore: gttdellino (Fr. 
lilas). 

Urna. s. f. Lima. || — quatra: qua- 
drèllo. Il — SMUSSA : lima stucca. 

Llmarra. V. rimarrà. Da limo. 

Limbo!. V. MAMMALUCCU. 

Llmma. s. f. Intriso. Da limo per 
poltio^lia. 

Limmaui. s. f. Quanto cape un 
catino. 

Llmniica. s. m. Lambicco. 

Limmìtara. s. m. Limitare. || La- 
vatoio della pila. |] Davanzale di 
finestra. 

Llmmita. s. m. Lìmite. \\ Con/ine. 
[I Cisale che chiude o spartisce 

I campi. Il Pietra che addita il 
limite de' campì : tèrmine. 

Llminriciatu. V. lirmiciatu. 
Limpiarl. v. a. Pulire. Quasi far 

limpido. 
Limplizza. s. f. Pulitezza, nettezza. 

II Limpidezza. 

Llmplu. add. Limpido. || Nètto, pu- 
lito. Il Fine: èsile. 

Limusn. add. Nojoso. Quasi la noja 
roda come la lima. 

Linalora. s. m. Chi vende o pet- 
tina il lino: linajuòlo. 

Llnaroln. V. sopra. 

Llnata. s. f. Lineto. 

Llnazza. s. f. Capecchio. Da li- 

NAZZU. 

Linazzo. accr. e pegg. Linaccio. 
Llncbla. s. f. Un tantino: un zin- 

zino. 
Linei. Nella frase parraRi cu lu 

SQUINCI E linci : parlar in punta 

di forchetta. 
Linci ri. V. a. Leccare che fanno gli 

animali il loro parto. 
Llngaggia. s. m. La migliore specie 

di uva. Il V. LIGNAGGIU. 
Lingua, s. f Lingua. || — di cani: 
cinoglòssa, \\ — Di voi , buglòssa. 
O meglio echio. \\ — longa: uc- 
cello: picchio rosso. \\ — di pas- 
SARU, pastina: semini, puntine. 



'L'\ ■•; 



LiNGUATA 



— 218 — 



L15CI-LISCI 



Il — DI PEZZA O MOZZA: balbu- 
ziènte. II PIGGHIARI DI LQfGCA, far 

palesare; tirar le calze a uno, 

Liosaata. s. f. Pesce: sògliola, 

LtDguedda. s. /*. Ùgola, u Linguetta 
della bilancia. \\ — . di tubdi, 
uccello: fanèllo. 

Linyaera. 5. f. Viva e smoderata 
loquacità : parlantina, \\ AYIBI NA 
GRAN Liif GUERA : ai^er rotto lo sci- 
linguàgnolo. 

Lingalari. v. intr. Parlare con pe- 
tulanza: lingueggiare. \\ Muovere 
spesso la lingua: linguettare. 

LiDgaìnedda. s. f. Uccello: pi- 
spola. Il Fringuèllo. 

lilngnlaca. s. f. Erba che nasce 
vicino le fonti. 

Lingnotli. s. m, pi. Màrgini. 

Liiiirazza. dim. Linguino, linguet^ 
tina. 

Linia. s. f. Linea. || — di pazzia : 
ramo di pazzia. 

Liniari. v. a. Lineare. \\ n. rifl. 
Recidersi de' tessuti. 

«. - i V. LIGNINA. 

Linla. s. m. Verso dì scrittura: 
riga^ linea. j| Segno sul foglio 
per iscrivere diritto: rigo. 

1 . s. /^'iUovo del pidocchio: 

« ■»»!.. . /• > lendine, V. BIN- 
Llmilra. s. f,i " 

Unnira. s. m,] ^"'*- 

Linna. add. Lindo. 

liintarì. V. allintari. || Lasciare, 
smettere, j) V. bauddabi. 

Linticehia. s. f. Legume : lènte, 
lenticchia. \\ PI. V. LINTÌNIA. 

LiDtìechìola. s. m. Minute rotei- 
line d'oro per ornamento : lu- 
strino, bisanti (pL). 

Lìnticehiasa. V. lintiiviusu. 

Lintìccia. V. loticchia. 

LlDticCÌOla. V. LINTICCHIOLU. 

liinttnla. s. f. Macchiette rossastre 

alla pelle : lentiggine. 
Lintiniutu. add. Lentigginoso. 



Unta. V. LEKTU. Il V. Linifu. 
Lintami. s. m, Lentore, lentezza. 

Il Lassezza. 
Lioiisa. s. f, Linseme, Q — LiPUDDA, 

erba: serpentina. 
Linzata. s. f. Lista di checctiessia. 

Il Strato di muratura. 
LinuElari. v. a. Stracciare: sbratta 

dellare. || intr. Ricascare stracci 

qua e là : brendolare. \\ Pescar 

colla lenza. 
Lìnzoln. s, m. Lenzuolo. || fari LU 

scEccu 'nta lu linzolu, 6ager8Ì 

goffo : far il nanni. \\ STRICARISI 

'nta li linzola, poltroneggiare: 

covar le. lenzuola. 
Linzodda. dim. Listerei la di chec^ 

chessia. |l Lembo, straccio che 

ricasca: brindello. 
Llnzalami. 5. f. Le lenzuola. 
Linziiini. s. m. Orto di lenza. 
Lio. s. m. Galante, damerino. Q a 

LA Lio: a mòdo [Fr. lion). 

LlOdro. V. UAFANTI. 

Liparota. s. f. Sorta d'uova nera 
d'acini grossi (da Lipari). 

Lippìarl. V. intr. Assaggiare. || Ma- 
sticacchiare. \\ met. Buscare (Forse 
da libare, o meglio da lippu). 

Lippa. 5. IR. Erbetta: muschio. H 
Quel piastriccio che sentesi in 
bocca per mala digestione: me/m0. 
Il Viscosità. Il NON FARI LIPPO: 
non durare (Gr. Ac7ro$ grassezza ; 
o lat. lippus cisposo). 

Lipposo. add. Muscoso. {| Cisposo 
{A. V. itaU lippidoso). jj JITe^ 
moso della bocca. || Viscoso. 

Liqaldarl. f. a. Liquidare. || Vender 
a ribasso. 

LlqaidazionL s. f. Fièra, véndita 
a ribasso. 

Llrizza. s. f. Allegrezza. 

Linnicìata. s, m. Doccia della 
gronda (corruzione di Cembri- 
ciato). !| Le gronde. 

Litci-llsci. a9v. Dolcemente. |f lisci 



Fir i«"iv " . 



LISCIA 



- SI9 — 



LIVATUZZU 



si dice ai bambini per dir cote 

beile. 
Liscia, s, f. Ratino^ liscia, (| jiRi a 

liscia: andar a bucato, 
liisciandrettu. j. m. Pianta: ma- 

cerone. 
Liftclari. V. allisgiari. 
iÌBClata. s, f. Rannata. 
Uiciazzu. V. LISCIA. 
Lifciml. add. Di una sorta di pere. 
Uteia. add, e sost. Liscio. \\ insipido. 

il PJ6GHIARIS1 DI Liscili, diventar 

liscio. Il PIGGHIABI LU LISGIU, 

nut. avvezzarsi a cose non buone. 

Il LISCIO E PITTINATU: fresco. \\ 

P&SSARI LISCIO, senza nemmeno 
salutare ; tirar via, || ifisciRiRivi 
Liscin LISCIO, incolume; al pulito, 

Usina. V. LESiiNA. 

Ltoinedda. dim, Lesinètta. \\ Intri- 
gante, ficchino. 

Lisinoni. accr. Lesinone. \\ Altro 
arnese de^ calzolai per far buchi: 
ipròcco, 

lifiODl. V. LESIONI. 

Usolo. dim, di lesu. 

Una. s. f. Inquietiidine.WDeftquio, 
IINoja, fiaccona. (j purtabi lissi, 
noocere IGr. 1\j<j(jx travaglio}. 

Litsiarìsi. V. n. rifi. Travagliarsi. 

Ustiari. V. a. Fregiare di liste: 
listare. \\ Dividere per Io lungo 
in liste. Il Rinzaffhre. 

Lisileedda, dim. Listarella. '] LÀ- 
stello. Il Lista che si pone ad 
ornamento di veste: venatura. 

Usuata \ ^ «'r^^^^- 
Usiodda. V. listicedda. 
Usianedda. dim, di USTUWI. || Ca- 

Tiglia: beùcatello. \\ Mensolina 

delle tavole a ribaita. 
UiUiDi. 4,m. Pezzo dì legno lungo: 

randèllo^ passone, \\ accr, di lèsto. 

Il II porta'fassa del telajo. 
JJ*». dim, Azzimo, 
Ulari. V. a, Letaminare, Da /telo, 



d^onde vien anche letame, \\ »» 
rifl. Rallegrarsi, 
Liti, s, f. Lite. \\ Conusa. jj Tra- 
vaglio: briga, || dari liti: dar 
briga. Anche importunare, E an- 
che sgridare. 

Liticanti i jf /.,. , ,... . 
Litieliedd. {^àf'f^tgantelitmoso^ 

Litica, add. Liquido. 
Littlclieri. s. m. Lettighiere, 
j Littlrina. s. m. Coretto^ cantorìa 

delle chiese {Fr. letlerin), 
Llttra. s, f. Lèttera, e non comune 

lettra. 

Llttrleata. add. Per ìscherzo, let- 
terato : letterato. 
Littriggìariiì. v, Hfl, Carteggiarsi, 

LittrlO. V. LITTIRINU. 
LlttU. Y. LETTO. 

Lita. s. m. Sterco di bue e cenere. 

Lioml. s. m. Legume, civaja. 

Liani. s. m. Leone, \\' met. Sano. 

Llvannu. posto avv. Salvo, tranne, 

Llvaotina. add. Pazzereccio. || f^a- 
nèsio. 

Llvari. V. a.Levare, || Cavare. \\ intr. 
Di cavallo che alzi troppo il 
piede : alzare, \\ Sméttere, cessare. 
Il — LO LETTO: abballinarlo. 
Il — LA TAVOLA : sparecchiare. 
il — MANO, terminare. || livarisi, 

Eersuadersi. || — di vino, ub- 
riacarsi. Il Si dice delle bi- 
lance, stadere, e vale tenere, 
pesare. 

Llvaro. add. Libero, \\ Di capelli, 
sciolti. 

Llvata. s. f. Levata, cavata, || Al- 
bagìa, (I Moto di collera: leva- 
tura. Il A LA livata: alla fine. 

Livatìna. V. sopra. || Giunta al 
lievito. 

Llvatizza. s. f. Levatura, \\ — di 
testa: bizzarria. 

Llvatozza. add. Levatojo. || Di abito^ 
smesso, usato. 



L 



-T-.ì"! 



LIVATU 



— 4M — 



LUCBBN4 



Licata I T' » 's 

« •-*• - ì S' fn. Lievito. 
Livàlu \ 

LiTstarì. $. m. Levatore. || Cavallo 
che alza troppo il piede. 

hìwedàn. s. m. Livello. |j E anche 
Varchipènzolo, 

LiYiddiarisi. dim. di levarsi: le» 
vacebiarsi. 

LlTirà. s, f. Libbra. 

Llvirerl. s, m. Levrière. 

Livra. s. f. Libbra. 

Lizzarani. s. m. Maestrella del te- 
lajo. 

Lìzzìo. s. m. Contrasto (Corrotto 
da lizza). 

Llzzionarìu. add. Di persona che 
faccia le cose per secondi fini. 

Lizza, s. m. Tutto i' arnese da 
alzar l'ordito : t licci. \\ met. Im- 
bròglio. V. L1ZZIU. 

Llorgia. V. allorgìuÌ 

Llaminarl. v, a. Illuminare. \ Idio- 
tismo per nominare. 

Liaminatà. V. luminaria. 

Lo. s. m. Struménto per misurar 
la velocità d''una nave : loche^ 
barchetta. 

Locarl. v. a. Appigionare, locare. 

Locatori, s. m. Pigionale, locatore. 

Locca, s. e add. Bàbbèo, allòcco ^ 
lòcco. Il LU LOCCU E LU WTON- 
TARU: il tanghero ajuta il me- 
lènso. Il LOCCU LOCCU, fingendo 
semplicità: balordon balordone. 

Loca. 5. m. Luògo e poet. loco. || 
Luògo, podere. \\ PI. I cammini 
dentro la zolfaja. 

Locodipositu. V. STIPU. 

Lòdana. V. lònara. 

Lodari. V. a. Lodare. \\ Lodar Dio 
cantando. 

LÒdira. V. LOJA. 

Lodra. s. f. Torma. 

Lofla ( add. Balordo , insulso. |j 

Loflla^ Scomposto, brutto. 

Loggia, s. /*. Edifizio aperto che 
si regge sa colonne: lòggia. \\ 
Asta di compra, vendita, eoe. || 



Parte alta della casa: ^erroxai. 
Il E per bottega. 

Loja. y. frotta. V. MAlflATA. [| 

Per bagattèlla. 

Lolla, s. m. Focacciuòla. \\ ade. 
Sbalordito : balògio. 

Lona. s. f. Tela forte di canape: 
alona. 

Lboara. s. f. Uccello: allòdola. 

LOoga. s. f. Cosciale delle partii» 
della carrozza. || Parte tra le co- 
stole e il fianco: lonza. 

Loogo. add. Lungo. {A. V. ital 
longo). Il Di statura : alto. \\ a 
LONGU: alla lunga, in lungo. l{ 
Di LOlfGU, continuamente: a di 
lungo, di lungo filo. 

Loppio. s. m. Oppio-, come L&PA V. 

Lorari. V. lodari. 

Lordo, add. Sudicio , imbraUaU. 
Lordo ha più senso generale e 
morale. [| Di seminato infesto di 
erbe cattive. || yucca lorda: 
shoccato. Il VENIRI A LI lordi: 
venir alle brutte. 

Lorgìo. Metatesi di orologio. 

Lobblrtloa. V. gutra. 

Loca. s. f. Ruffa. U fari luca: fa 
presa [Lat. lucore grancire). 

Loeari. V. LOCARi. 

Lttcaro. s. m. Uccello: ludwrinù. 

Loccagginl. s. f. Sciocchezza, scem- 
piàggine. 

Loccareddo. dim. Sdoccherèlh , 
grullino. 

LOccarl. s, m. pi. Danari {Lat. bf- 
car, pecunia pe^ giochi teatrali]- 

Laccarla. V. LUCCAGGINI. 

Locchetto. s. m. Saliscendo. fl — 
DI LiGifU : nòttola, || —A SCOVtV: 
paletto a mòlla {Fr. lomiet). 

Lacehlali. Protesi di occhiali. 

Locchrarl. v. a. Burlare : canzom^f- 

Loectaigno. add. Mògio, melènsa» 

Locciiitatinl. V. LUccAGGim. 

Loccollari. V. LUCCBifARi. 

Laccatola. V. LUGicULU. 

Lacerna, s. f. Lucèrna.^ AhbmMà. 



LDGERTU 



— MI — 



LUPA 



Imtartm, s. m. Taglio di carne: 

lucertolo. 
UtA. s, f. Luce. Il s. m. Fuòco. 
Utìami. s. f. Pettegola: dona. || 

PaaiDO in forma di papattola 

colle mani ai fianchi. 
Lneicoln. s, m. Verme : lucciolato. 

Il Quella '.cbe vola : lùcciola. 
Laclpicararu. V.- cannila di pi- 

GURARU. • 

Lftciri. V. intr. iMcere, rilitcere. \\ 
Luccicare. || Lustrare. || Giopare. 

Loclnialì. s^m. Abbaino. 

Ladrlalunl ( accr. Lucertolone. || 

iMCtiitnni \ Qnel verde: ra- 
marro. !ì jiBi l'occhi comu un 
LUciRTUNi, sguaragnardare. 

LneìCeddu. dim. Focherèllo. 

Loeinsa. add. Luccicante, lucènte. 

LAdia. add. Spòrco (da lurido). \\ 
Ritroso. 

Intrì. s. m. Pigione [Lat. biere 
pagare j Fr. louer appigionare). 

Il POLISA DI LUERI. V. SILOCA. 

hnttk.s.f. Lattimedeì capo dei bam- 
bini. Il Malumore , seccaggine. 

UUniri. V. intr. Nascer il lattime. 
Il Intristire. 

Lallla. s. m. Scoreggia: lòffia, 

Lnsfctta. s. f. Belvedere, || Altana, 

Lngheri. Y. lueri. 

Lidia, y. lollu. 

Lttniern. s. f. Arnese a più lumi: 
lumièra. \\ Candela di creta usata 
da^li antichi. || Specchio avanti 
CUI s^accendon i lumi. || Cap- 
pello da prete: nicchio. \\ Lumi- 
naria, 

Laminarla, s. f. Luminària, || Falò. 

Mumnata. s. f. Limonata, 

Uinilncella. dim, Limoncèllo. \\ 
Mela di Napoli. 

Unnlanara. s. f. Albero: limone. 

Lanionarla. s, f. Scimunitaggine, 

Lomìanata. s, f. Colpo di limoni 
per dileggio,ai trovo butterebbero 
mele o torsoli, onde: melata, tor^ 
solata. 



Lamloni. s. m. Limone. || Balordo: 

citrullo, grullo. 

Lai|iniardlaiiiia. s, m. Il ceto dei 
canovai. 

Lommarda. s. m. Canovajo , bet" 
tolière. Dovettero essere Lom- 
bardi i primi canovai fra noi. 

Lammezza. V. puntetta. 

Lummi. s. m. pi. Lombi. 

Lom anata. s. f. limonata . 

Lana. s. f. Luna. \\ Calvizie: zucca. 
Il AViRi LA LUNA: aver le lune. 
r FARI LUNA: marinare la scuòla, 
bruciar la lezione. 

Lanantì. add. Bisbètico, estroso. || 
Calvo: zuccone. 

Lanaredda. dim. Allodoletta. 

Lanarlari. v. intr. Variare (come 
il lunario). 

Lanaria. s. m. Lunario. || V. LU- 

NANTI. 

Lanedda. V. ddunedda. 

Lungara. s. f. Sorta di rete: sa- 
gena, gorro, 

Lansarina. V. sotto. 

Longariaso. add. Nojoso, lungo. 

Langaratu. add. .^//tt7i^ato.|| Lento: 
lungo. Il Lungo e magro: spi- 
lungone {Sp. langaruto). \\ Suro. 

Langtofarisl. V. DUNNiARisi. 

Langhimi. s. f. 1 fili della lun- 
ghezza del tessuto: ordito. \\ E 
s'è seta: orsojo. (| Lungherìa, 

Langhittu. V. FILATU CU LU PIR- 
TUSU. 

Lnngolidda. dim. Lunghetto, \\ Ai- 
tino. 
Lungalola j 

Langunasa | V. LUNGARUTU. 
Langarato ) 

iiùniri / , ,, 

Lonirl. i '• •"■ ^''""''- 
Lantra. s, m. Barchetta doganale, 
Laogna. V. LONGU. 
Lupa, s, f. Lupa, \\ Erba che in- 
festa le fave: succiamele, || V. 

RISINA. Il Fossa. Il — DI RUS- 






LUPACCHIOLU 



2«2 — 



MAGA&I 



yi'j *^ 



SEDDU : ipocistide. || — DI VOSCO : 
madresdi^a. 

Lapaceblaai ( '"P"""' 
Ldpala. s. m. Pianta: luppolo. 
Lupara, s. f» Pallina ^ lagrima, 

gocciolòtto, 
Laparotta. V. LUPACCHiurri. 
Lapiari. v. intr. Far il lapo. || 

Divorare, dillmnare. 
Lupigno. add. Lupino, || Solitario, 
Lapinaro. V. lupumtnaru. 
Luppina. s, f. Pianta: lupino, || 

Maglia nella pupilla delPocchio. 
liOppioam. s, m, Lupinajo, 
Loppineddo. dim. Lupinèlh, || JLu- 

pino selvàtico, 
Lapo, s, m. Lupo. \\ V. babbuinu. 

Il — cuviu : sornione. \\ — VEC- 

CHIU: volpone, jj — MABINU , 

pesce: lupo, 
Lapaminaru is, m, Licantropo: 
Lupanam \ lupomannai'o, 
Lurdla. s. f. Sudiciume, imbratto, 

\\ Lordume, lordizia, \\ Vagliatura 



del g^ano. jj Cerume delle orec- 
chie. 

Lardimi. V. sopra. 

Lardo. V. LORDU. 

LasMri. V. n. rifl. Slogarsi le ossi 
(Fr. luxer). 

Lastina. s, f. Fune e lato destro 
della nave : pòggia, 

Lattrau. V. crustata. 

Lastra, s. m. Luce, jj Lume. || Lu- 
stro. Il add. Brillo, «bro. 

Lastrara. s. f. Lustrare (m.). 

Lalata. add. Intonacato di loto. 

Latrioa. s, f. Dottrina eristiana. 

Latrina, s. m. Coro delle monache. 

Latta, s. m. Lutto, || Abito nero: 
bruno. || Il tempo del brano: 
bruno, 

Lavari. Y. livari. 

Lttvara. s, m. Pesce: par ago, 

!••'■•" 1 V. LEVITU. 

LavMa \ 

Laviri. V. LUERi. 
LùTara. V. LUVARU. 
Lavianl (a), aw. A diluvio. 

Lazio. V. ALUZZU. 



M 



M. Yale per in, innanzi le parole 
che comincino perM. B. p.v. e in 
questo caso cambia in m la B, v, 
come M MANU, ecc., M mrazza, 

M. PIZZU. 

Ma. cong. Ma. \\ Apocope di mamma: 
ma. Il Per mai. \\ E per mia, alla 
francese. 

Maa. s. f. Maga, 

Maagna. s. f. Magagna. 

Maaro. Y. magaru. 

Maaseno. Y. malasenu. 

Macaco, s. m. Scimmia: macacco. 
(i A uomo soro, citrullo. 



Macadam, s. m. Ritróvo, raddotU. 
|[ Talamo nuziale {Ar. chaisr 
colla m che forma il nome: ta- 
lamo). Il ESSIRI A HACADARU, ÌD 
confabulazione. 

Macadarla.^. f. Sordidezza, sudicene. 

Macadora. add, /.ardo, jj Sciatto 
(Gr. fAoix^oòc» stolto, fatuo). 

Macalohba. s. m. Polla ^'acqvt 
calda di vulcano. || Cratere di 
vulcano. 

Macarara. Y. macadaru. 

Macari. cong. Anche, || Pure, jj 
Esclamazione: magari. 




MACAU 



— 533 — 



MADUnARU 



MacAa. J. m. Giuoco di carte. 
Naceafnaiia. V. tdpPu. 
Maccasno ì add. Pohrane, bighel- 
Maccaffnanl ì Ione (Lat. ganeo, 
onisy vagabondo). || V. pabab- 

BOTTI. 

Maccarla. s, f. Bonaccia: iTkiccAma. 
Il Abbondanza : macca, |1 V. mac- 
cherà. 

Haccarruncìna. àim. Pasta: ^stio 
piccolo, cannelloncini, 
' HaccarruDeddu. V. sopra. I| È an- 
che un pesciatello. |i E una 
pianta. V. camarbuneddu. 

Maecarrani. j. m. Foggia di pasta: 
cannelloni, 11 maccherone toscano 
è piatto e in pezzi quadri. ]| — 
DI ZITA o DI BROCCA : cannon' 
cione. Il — NAPULITANU: mac- 
cherone napolitano, \\fig, sciocco: 
maccherone, \\ V. camabruni. 

HaccaiTODlaia. s. f. Corpacciata 
di cannelloni; e anche gozzovi- 
glia in generale. 

■ accatarì. V. muccatdri. 

Maccherà, s, f. Strage : macello, || 
fìoyina, fracassamento, strazio 
(Gr./Aaxauda gladio. ilfacÀ^T'a ital. 
spada spagnuola, onde la simil,). 

Macchia, s. f. Macchia, \\ Frasca, 
Il — DI l'ocCHIU: maglia, 

Macchfari. v. a. Bastonare: zom- 
bare. Il Macchiettare. 

Macchiata. 5. /*. Carpiccio dì busse. 

Hacehiavellì. 5. f, pi. Finte ceri- 
monie. Dove s^è ito a ficcare il 
gran segretario! 

Macchigfia. V. marchiggiu. 

Maecia. V. macchia. || — d'arapt- 
CID: arancio, [1 V. SCOCCA. || 
fem, di MACGin. 

Maccitedda. s, /'. Ramoscello (m.). || 
Arboscello. 

Hacciu. s, m. Figlio d^asina e ca- 
vallo: mulo (Sp. macho mulo). 

Maccani. s, m. Ammasso di cose 
di poco conto. 

Macenga. V. macingu. 



Machina, t. f. Macchina (Lat, ma- 
china), 

Hachlnìarl. v, intr. Macchinare, \\ 
E in buon senso affaticarti. 

Machinosn. add. Di gran mole. \\ 
Complicato. || Macchinoso, 

MAchìro. iuUl, Magro. 

Maciareri. V. mascia&eri. 

MAcìarn. add. Màcero. || s. Macèllo. 

Mactddari ( v. a. Macellare, || 

Maeiddiarl i Spianare^ pigiare la 
pasta colle mani (quasi maciul- 
lare). Il n, rifl. Arrovellarsi \ e 
anche scervellarsi. 

Màcina, s, f. Màcine, màcina, || 
Macinatoio del grano; frantojo 
delle ulive. || Quantità d^ulive 
che si infrange in una volta: 
infrantojata. \\ Di MERZA macina, 
si dice del sale non raffinato. 

MacìDalom. add. Di uliva che 
produca una macina, un^nfran- 
tojata. 

Maclnari. v, a. Macinare. |1 — - a 
GORGATA; a raccòlta, \\ n, rifl. 
Beccarsi il cervèllo. 

Macinatari ì s. m. Macinino del 

Macinedda \ caffè. || Macinèllo 
da colori, da inchiostro, ecc. 

Maeinga s, f. (Diàvolo {Gr, fA&x^fjLOi 

Macinga s, m.\ pugnatore) 11 Bir- 
bante. 

Màcina, s.m. Macinato. 

Macionna. s. f, A donna malmessa: 
sciattona. 

Macirlari. v, a. Intridere. 

Macoha. s, f. Tabacco di Cuba. 

Màcuro. V. MAURU. 

Maddalena (a). Di finestre, ecc., 
più larghe che lunghe. [| Di occhi 
socchiusi. 

Maddarda. V. papardedda. 

Maddocco. s, m. Batuffolo, || Ròc- 
colo della farina. V. baddoccu. 

Maddrappa. s, f, Faldrappa, 

Maddramta. add. Materiale, 

Madanarì. V. aMMADUNARi. 

Madonara. s. m, Mattonière. 





: «V" 
S ' 






,'i.^'- 









< ••■ -'i 



MADUlilETTU 



— 834 — 



MAGUHI 



Matfonetto. j. m. Sorla di dolce 

di fichi e miele. 
Madoni. s. m. Se quadro: qua' 

drello, se bisluneo: mattone. || — 

DI VALENZA: anwrogetta. 
llatfam. Nella frase DURU E ma- 

DUBU : sòrdido {Sp, mas duro più 

duro). 
Màfara. s, f. Tappo. 
Mafaradda | y ^^^^ ^^ ^.^^^^ 



scodèlla. 



Maf^rata . 

Maflàrada \ 

MalTata. Y. pappata. 

nafO. s. m. pi. Reggitirèlle del 

fornimento del cairallo. 
,.)IAOa. s. f. Braverìa. || Baldanza. 
Il Fasto : spocchia. \\ Nome collet- 
lettivo de^ mafiusi (Smaftri sono 
gli sgherri, e maffia e miseria: 
ora scelgan i mafiosi!). 
, Maflarisl. v. n. rifl. Bravare, sbra- 
vazzare, jj — CD UND: pigliar 
baldanza addòsso a uno. 

Maflata. s. f. Sbravazzata, sbraciata. 

r "«« I '•/ *--- Il ^-'- 

Hanonu \ ^"^- 

BlaOusa. s. e add. Bravaccio, sbra^ 
Clone, sbarazzino.\\ Di cosa buona, 
eccellente nel suo genere : smà' 
fero, sgherro. \\ Baldo. || Sghèrro, 
bàrbero, yalenle. 

Mafratedda. dim. Piattino. 

Mafliie. s. f. Cosa vile : ciarpa. 

MaKadaro. V. macadaru. 

Mafafgliiani. s. m. Vite grossa. || 
Bastone. || Zappa. 

Masaghlarl. v. a. Maltrattare, ma. 
gagnare. 

Magarara. Y. macadaru. 

Magaredda. s. f. Sorta d'uccel- 
letto piccolo. 

Maf arla.^. f. Stregonerìa^ fattucchie- 
rìa. Il Pi. Ingombro, imbarazzo. 

Magaru. s.^m. Maliardo, stregone 
(da mago). 

Maiale" | '' '"' Magazzino. 



Matgbia. s. f. Maglia. \\ Per FLi- 
MBLLA Y. 

Macgliielta. dim. Maglietta. |l Cor- 
dellina con punta d^ ottone: 
aghetto, stringa. \\ PI. Sorta di 
pasta: fischietti, cannoncèlU. 

Masghioln. s. m. Magliuòlo (An- 
che i Toscani magghiolo). 

MaffbUirì. s. m. Così a. Noto il 
prete (Avolio). Come cherico cbe 
ant. caleva letterato. Gli antichi 
preti furono i letterati ei maestri. 

MagShiUa. Y. MACCHIETTA. 

MagghlafTu. Y. mulettu. 

Ilasfhinlaro. s. m. Semenzina. |l 
CHIANTARI AMAGGHIULARU; mar- 
gottare. 

Mafgbinni. accr. di maglio. |I Tes- 
suto doppio di lana o di seta. 
I) Camicia di maglie. 

Maggìtteria. s. m. Faccenda, in- 
broglio. 

Haggìstribbilì. add. Maestrévole. 

Magfinlina. add. Di maggio. 

Hagtailarl. Y. miacliari. 

MAgbiira. add. Magro. Anche il 
Firenze magherò. 

Magna, s. f. Gravità: sussie^.\ 
Sorta di pasta. 

Magnacona. Y. scravaghieddu. 

Magnanedda. Y. scaccheri (Font 
da ìnoenianum quasi). 

Magnasia. s. m. Marciapiede alto, 
muricciolo. 

Magnlarisi. v. n. rifl. Darsi aria: 
pausarsi. 

Ma^nu. add. Grande^ magno.\\^' 
Molto, assai. 

Magnusa. s. f, Pescemarttllo. 
' Magnusn. add. Pomposo, contegno»» 
l'i Industrioso. |1 s. Yelo che p«- 
tayano le donne sulle spalle. 

Magoggbia. s. m. Zappa. 

Magrintina. add. Magrolino. 

Magaggia. s. m. Gancio de* marinai: 
maguglio. 

Magoni, s. m. Legno americano: 
mogogane. 




MAI 



Mai. aw. Nò,\\ Mai; che in ital. 
per esser negatÌTo suol volere la 
particella negativa. 

Naidtfa. s. f. Màdia. \\ V. sciFU. 

HaiMata. s, f. Madiata. 

MaìMem. s. f. Cassone da abbe- 
verare le pecore. 

MaìMoni. V. Scanaturi. 

Maiddazza. dim. Madiella. |) Taf- 
feria. 

Màimani. s. m. Sorta d'uva nera, 
grossa. 

Malnnò. V. vasimnÒ. 

Malsa. s. f. Calorìa, che concia la 
terra. || Maggese (m.), eh' è ri- 
poso. Il Lavoro della terra. 

Haisari. v. a. Far o dar caloria. 
Il Maggesare. 

?!"•■ '■ f- \Cular\a. 
Manata, s. m. \ 

Malscdili. s. m. pi. Solchetti. 

Malsl. y. MAISA. 

Maisira. s. f Maestra. \\ V. ma&tea. 
Il V. SALiMU. Il Per moglie (dal 
Fr. maitresse), || E modo anche 
di gridare de^ cocchieri, quando 
vogliono che una donna si badi. 

Maistmiata. s. f. Colpo di mae- 
strale. Il Tùrbine, fortunale. 

Hatoiredda. s. f. Maestruzza della 
ragna. 

Halalina. s. f Troja. 
Ma)am. V. magaru. 
Vaiitica. add. Grasso (da majale). 
Il Di sorta di ciriegia. || s. f. 

V. NNDNNATA. 
lla|azz«. V. MAGASENU. 

Ila)cra. s. f. Germoglio della vite. 

Vaiorea. s. f. Sorta di grano: si- 
lìgine. \\ vulirinni centu ch'è 
MAJORCA, fare o dire spacconate 
(Forse da Majorica d'onde po- 
trebbe esser venuto). 

>hJo. s. m. Maggio (A. V. ital. 
^o). Il Pianta: majo; bamba- 
gèlle. 



225 — MALAMATINATA 

Majolinu. add. Di maggio: mag- 
gese. 

Mafari. add. Maggiore {A. V. ital. 
majure)» 

Malabbezzu. add. Malavvezzo, 

Malabbìnìri. };. t/t^7'. Avvenir male. 

Malabbirieutl. add. Disobbediente. 

Malabbita. s. m. Cattivo abito. 

Malabbitnata. add. Abituato male. 

Malabbìzziata. add. Malavvezzo. 

Malabbrusu. add. Sgarbato (malo 
per uso). 

Malacarni, add. Malvivènte. 

Malacavlggbia. s. m. e f. Cavilloso. 

Malaccetta, add. Accetto male, 

Malaccrianzatu/w, „,,„«„,^,.„ 

-_ , . , >V. MALUCRIATU. 

Malaccriatn \ 

Malacera. s. f. Cattiva cera. || 
Brutto ceflFo. 

Malacqaistata. add. Estorto, fro- 
dato. 

Malacquistu. s. m. Matatòlta. 

Maiacrianza. s. f. Malacreanza. || 
Impertinènza. 

Malacunnutta. s. m. Tristo^ sba" 
razzino, arnesaccto. 

Malacunnottaria. s. f. Sbarazzi- 
nata. 

Maladdcngua. V. malalingua. 

Maladdìvatu. Y. malunsignatu. 

Maladdrappa. s. f Gualdrappa. 

Malaffattatn. add. Malaticcio. 

Malafla. V. malafria. 

Malafidi. s. f. Diffidènza, j! Slealtà. 

Maiaft*ìa. s. f. Seta cattiva: bavèlla. 
Wpl. Cattivi bozzoli (Gr. zlo^fpoi 
tenue). || fanfulicchi. 

Malàfrica. V. sopra. 

Malaft*08cula. V. fruscula. 

Halaftartuda. s. f. Sfortuna. 

Malagana. s. f. Mala gana. \\ di ma- 
lagana: a malincuòre. 

Malagrosu. add. Malaugurioso. 

Malagarìa. Malaugurio (^A. V. ital, 
malagurio). 

Malalingua, s. m. e f. Maldicènte, 
malèdico. 

Malamatìnau. V. risina. 



t 



15 



A. Tbaina. f^ocabolariettOy ecc. 






■Ila. j./: Danno: scempio. 


appiccaticcio. ;| — SDTTILi. maì- 


nio, sperpera. 


' sottile. 


Vi liGROSO. 


Malice«dD. dim. Malaccio. 


. s. m. Malumori. 




ÌD«. V. HALABBillZA. 


mouUgna pì»[ojese maladigno. 


■rÌ.V.MtLlWII!ITCIUBTSI. 


HalH*. ;. »>. Coki che fa male: 


:„,[..,. .<«^.. 


facimale. 
HaliraH. V. intr. Malfare. 


». a™. Malgrado. 




1. f. f. Carestia. 




■m. iijd. Carestoso. 


MaliDcbiani. s. m. pi. Parole Iv- 


. i. f. Cattiva nuòva. 


famaati. Quasi empir male. 


:«.add. Sgherro, mal^- 


HalinciiDalH. add. Matevolo- 






a / s. m. Malnato. || 


linconire. 


.ina i Tristo. 


Malinllia. s. f. .Valinteso. 


add. Che fa le cose alla 




L-iarpone (Forse dal Fr. 




■eux!). 


Malipaiiri. o. inir. Patire. 




HalipatBlB. add. Palilo. Q Sma- 




grito, sdiridiio. 


uln. luM. Sventurato. 


Hali»M»rì. V. MALIPATIB]. 


L m. Mugaiiino. 


Uali»ÌDieiiii. fig. Cattivo iniiio. 




. s. f. CattWa sorte. 


Maliirsltari. v. a. Maltratiare. 


. V. FROGIA. 


Maiiviani. V. MALnviACGin- 


■(B. add. Sventurato. 


MalìvoHhia. s .(. Maltratto. 


IlaM. add. Macilènto. 


HallarrDDi. V. mabiolU. 


!. f. Malailia. 


MalOccbia. s. m. Invidia. [] Cattin 


innala. add. Disattènto. 




. add. Lezioso: attoso. 


UaletRhi. s. m. Malanno (uial- 


ire mal altoso. 


'TfeO- 


ld.Amnmlato.\\-tirmìtn, 


Muamhr.. V. malthora. 


ito grave, l| C*DIBI MA- 


Haloita. V, MIKOBTD. Il Deforme. 


.mmalarsi. i| fig. Di chi 
, è vano di checchessia. 


Maia. add. Malo. \\ avv. e sost. M'ak. 


Haidbbarra. s. m. Biiiarrìa, estriu- 






Ma. a<^. MaMentiiri. 


HalolnmlBn. j. m. Cattivo cio- 


nrarÌBi. «. n. r«. -4^- 




r..' male. 


MalBcani. V. «cuiTtr. 


1. j. /: CatftVerifl, cattici 






ibiòbbo, maligno. 


irin. s. m. Cattivo, pèrfido. 


Halnceiaiarì. ». «. Tener a badi: 


.Male.\\- DniB.a:Hro. 


baloccare. Il n. pass. SpaMani: 
baloccali, di cui è eorTniioK. 


■ATRI: rnadrone. ||- di 


1 CATHBBo: il benedetto, 


HaloecoH. add. Ingeneroso. Il 0»- 


uco.W-mcCBiQim: tosse 


(ira. Il Malestroso. \\ s. Odi»: 


a.||-CHr mìscMmale 


ri<JJ.M. 



MALUCBIATU 



.— 227 — 



MAMMUZZA 



Malocriaia. add, Mala^eato. jj fm- 

pertinènte. 
JMaloeristiana. s.m. Cattivo uomo: 

malvivènte. 
Halucraccbinu. s. m. Ladro. 
Maloc irata. V. cuffatu. 
. Malocantenti. add. Malcontènto, 
Malofari. s. m. Malfare. 
Malaflna. add. Graziosino, bellino. 
Malnjntu. add. Andato male: malito. 
Malalarrani. V. MALLARBUNI. 
f Maiali vatu. add. Degli ammalati 

che restino fra il letto e il Iet> 

taccio. 
Malambra. s, f. Larva ^ fantasma. 

Il Le paure, || V. malacunnutta. 
Malnmbrasa. add, MalauguriosOj 

triste. 
Halùmmìra ì .r 
MAmmar. \ ^ "alumbra. 

Malomprisslnnata. add. Insospet» 
tito, 

Malamari. s. m. Malumore. \\ di 
malumuri: malgrado. 

Malanata. add. Malnato. 

Maloncbioll. Y. malaminnitta. 

Malanrasciata. V. malunatu. 

Malaniarmasglato. add. Cagionoso^ 
malparato in salute. || Per 
ischerzo, male informato. 

Malanfarmata. add. Male infor- 
mato. 

MaloosigData. add. Malavvezzo. 

Malaparata, add. Malparato. 

Halopassu. s, m. Cattivo passo» 
luogo pericoloso. 

Malopatìri. V. malipatibi. 

Malnpczza. add. Ribaldo. 

Malnpinzantl. add. Malizioso, ma- 
ligno. 

Malapirtacra. V. maru curtusiu. 
Il Libeccio. 

Halapracidenti ladd. Cornvo, av- 

Malqpracidaso \ ventato, || Sgar- 
^ boto. Il Provocante. 

Haiorron. V. marranzanu. 

Maluabarrata. add. Deforme, mal- 
fazionato, gòffo. 



4 



Malascìartata. add. fortunato. 

Maioacanatta. add. Deluso : con- 
quiso. 

Malaasarbata. add. Sgarbato, viU 
iano. 

Maloftinadato. add. Sgarbato. 

Maiotcmpa. s.m. Maltèmpo, 

Malntratto. s, m. Garbacelo, mal- 
trattamento. 

Maluviaggia. V. mannaggia. 

Maiuvicino. s, m. Cattivo vicino. 

Malvedda. s, f. Stoppa di canapa : 
suggràmoli, pi, a aiena. 

Malvizza. V. marvizzu. 

MamA. s. f. Mamma (Fr. maman). 

Mamaranni. V. nanna {Fr. grande 
maire). 

Mamàa. Voce del gatto: miagolio, 
Ij II gatto stesso. 

MamÌDi. V. MAMMANA. 

Manila. V. mamau. 

Mamma, s, f. Mamma. || Fattura 

delle monache. || La bàlia, \\ — 

DI VROCCULi : 2^ò.lla di cavolfiore. 

Il — CDCCHiARA, vecchia dispet- 
tosa : musceppia, a Pistoja. 
Mammaddraga ( s. f. Mostro fa- 
Mammaddraja \ voloso: befana, 

biliorsa. \\ A donna corpacciata 

e brutta: befana, 
Mammalaecu. s. m. Chiocciola 

senza guscio; lumaca, || Sciocco: 

mammalucco. 
Mammana, s. f. Levatrice^ e men 

comune mammana. |) — Di MARI, 

pesce: cazzerèlla. 
Mamma, s. m. Chi castodisce 

bambini: bambinajo, 
Mammalina. add. Attaccato troppo 

alla mamma: mimmoso, mam- 

moino, 
Màmmala. s. m. Bambolo. 
Mammanì. V. gattumammdni. 
Mammnrtina. V. marmuttina. |j 

LU spASsn DI LA mammurtina: 

contrattèmpo. 
Mammazza. vezz. Mammina, \\ Pal^ 

letta di cavolfiore. 



••■V'' i.-lV '■ ■'■• . 



MAMOZZIA 



— 228 — 



MAIVCIDlflA 



M 






m- 1 



Mamozzia (DMina). Chi si mischia 
in tatto: ciacciona» 

Mamiinetli. s, m.pL ManichelH di 
scarmi delle navi. 

Manaceiata. t. f. Manata: colpo. 

Manata, s, f, Qaanto cape nella 
mano stretta: manciata; o in 
mano aperta: manata, menata. 
Il — DI SPIGHI : mannèllo, manì- 
polo» Il Mano di fogli del rile- 
gatore. Il V. MANIATA. 

Manca, s. f. Sito a tramontana: 
bacio. Il s. e add. Sinistra, manca, 
mano. 

Mancamintarì. v, intr. Mancare. 

Mancanza, s, f. Mancanza, \\ NON 
DiCEMNU mancanza: non offen- 
dendo i meriti, 

Mancamsa. V. mancdsu. 

Mancatarìn. V. mangatuberi. 

Mancatnra. V. ammaincatuba. || 
Mancamento {A. V. ital. manca- 
. tura). 

Mancatnreri. s, m. Mancator di fede. 

Manctaiffnn. V. manca. 

Mancia, s, f. Regalo: mancia. || 
fritto. 

Mancìacasali. V. schirpiuni. 

Manciacìa. s. f, i Pizzicore, rósa. 

Mandacina. s. f. ì ;j Se più forte : 

MancìaciDu. s. m. ì prudore, friz' 

Manciacinmi. j. m.\ ito (fV. de- 
mangeaison). 

Manclacinniari. v. intr. Pizzicare, 
prùdere, frizzare. 

Manciacncuzza. s. m. Spia. 

Mancia-e-ddormì / s. m. Disatile: 

Manciafrancn \ mangiapane. 

Manciafarmìcnli. V. caputobtu. 

Mancìamentn. s. m. Prurito; voglia 
di scherzare: ruzzo. \\ Profitto 
illecito: mangeria. 

Manciamintasn. add. Burlone, ce- 
lione, ruzzone. 

Manciammatala. V.mancjafrancu. 

Mancìanza. s. f. Mangime delle 
api. ì' Insetti che diyoran i pesci. 
Il Ciba, cibaglia in generale. 



Manciareddo. dim, Mangiaretie^ 
desinarino. 

Maneiari. v. a. Mangiare. || Pran- 
zare, desinare. \\ intr» Pizzicare, 
priidere {Fr. démanger). \\ dari a 
MANGIARI : dar da vivere. E su' 
tornare . || nun nni manciù: rum 
me nHntèndo.W MANClABisi l*ARIa: 
bravare. \\ E5SIRI di pocu mar- 
ciar! : èsser di pòco p<uto. 

Manciarìaii. V. manciuniari. 

Manciarìzzu. s. m. Mangiamento : 
ribòtta, stravizzo. \\ Cosa man- 
gereccia. 

Manciarracina. V. sarpa. 

Manciata, s, f. Mangiata^ corpac" 
data. 

Manciataiin. s. m. Scroccone. i|Chi 
s'appropria Taltmi: grifone. \\ 
Ingordo, vorace. 

Manciatiari. v. a. Mangiucchiare. 

Manciatina. V. manciata. ;t V. 

mangi AGIUMl. 

Manciatoria. s, f. Pappatòria. 1 
Guadagno illecito: mangerìa. { 

V. MANCIAGIUMI. 

Manciatara. s. f. Mangiatoia, || 
Greppia de* cavalli. || — di la 
GAGGIA : beccatojo. || V. MA!V> 
GIUGGHIA. 

Mancìbbili. add. Mangiàbile. 

Mancina, s.f. Sorta di h^Tca: pun- 
tone da aobattei'e. \\ Sorta di tra- 
pano: menaròla. \\ Macchina da 
sollevar pesi : grue, 

Mancinn. add. e sost. Mancino. || 
Di gambe storte: sbilenco. 

Mancìta. V. mantigia. 

Manciù. V. manciaciumi. 

Mancingffbia. s. f. Guadagno il- 
lecito: mangerìa. 

Mancinggbiarl. v. intr. Unger il 
dènte, 

Mancionarìa. s. f. Ghiottonerìa. 

Manciuni. s, m. Mangione, |1 Suc- 
chione delle piante. || Gala, guar- 
nizione {Fr, manchon). 

Maneinnia. V. manciunabìa. 



MANGICJNIABI 



— «29 — 



MANICHETTA 



MaBcianìarl. v. a. e intr. Divo- 
rare : sgranocchiare^ scuffionare. 
]1 Andar attorno sbattendo il 
aente: boccheggiare. |j Pritdere. 
E 71. n/7. Grattarsi. 

Maneu. avv. Nemmeno ^ nemmanco. 
\\ add. Mancino, || Sinistro. 

Maiiciuiiarisilla. V. manguniari- 

SILLA. 

Maneosn. add. Mancino, \\ Di con- 
trada: a bacio. 

Mantewlila. s, f. Battaglio. 

Maatfali. V. naticchia. 

Mantfaroto. V. mandrabu. 

Masdraccbia. V. zacganu. j 

Maiidrappa. s. f. Gualdrappa. 

Mandrarn. s. m. Mandriano. 

Mandrlari. v, a. Ridurre in qua- 
dro una terra per avvitirla. || 
Chiuder in mandra. || Dar alla 
fida peodre. 

Mandriotn. V. mandraru. 

Mandroni. s. m. Poltrone. (Nel- 
' TAlta Italia evvi plandron). 

MasdruDiari. v. intr. Poltroneg- 
giare. 

Handnlasrona. s. f. Erba : man- 
dràgola. 

Ranella. V. manata. 

Hanetta. s. f. Manette {pi.]. || Per 
moncherino. 

ManfHa (dì la). Modo avv. per 
dire sghèrro, co* fiòcchi. j 

Manfrìani. add. Di ragazzo tar- 
chiato : tombolone. || V. man- 
CIUNI. 

XaBftranarla / r n tr- 

«MfraMrl. \ '■ f- Goff-ogg*»'- 

Hanfirnso. add, Gòffb^ baròcco. 

HaD^anara. s, f. Chi cava la seta 
dai bozzoli: fattorino^ aspière, 

Manganedda. s. m. Aspo, \\ Fila- 

tojo. Il — PI FARI CANIVEDDI: in- 

cannatojo. \\ i1/ena/o;o del mantice. 
Mangaihiari. v, a. Dirompere il 
lino o la canapa: maciullare, || 
Dicrollare che fa il vento gli 
alberi. 



Mansaniddara. V. manganabu. 
Mangana. V. mangaikeddcj. || Man- 

Ì^ano che dà il lustro alle stoffe. 
I Maciulla da dirompere i 1 lino, 
a canapa, ecc. 

Manganarla, s, f. Indugio. 

Manganara. add. Dondolone, 

Manguniarìtilla. v, n, pass. Perder 
il tempo: dondolarsi. 

Mani. Paragoge di ma cong. e di 
MA per madre: mae i Toscani. 

Mania, s, f. Zattera: madiata, 

Manlarl. v, a. Maneggiare, || Usare. 
Il Palpeggiare: brancicare.\\ Man^ 
truggiare frutte e simili. || Toc- 
car danaro. || Rintracciare, brac- 
care la caccia {Fr. manier), || 
n. pass. Sbrigarsi. 

Maniata. s. f. L'odor della preda: 
resta^ passata, \\ Traccia, orma. 
Il II maneggiare, il brancicare. || 
ADDDNAEisi DI LA MANIATA : ac- 
còrgersi della ragia, jj — di bric- 
cuNi , ecc.: fitta ^ branco, ma- 
nata di, . , 

Maniatlzza. add, Trassinalo, man- 
truggiato. || Gualcito. 

Manìatarl. s,m. Chi brancica tulio: 
brancicone, 

Manlbbalo. s, m. Manìpolo. 

Mànica, s. f. Mànica. \\ Pévera, 
imbottatojo, \\ - di li forfigi : il 
calcagno. \\- Di LA riti: scarsèlla, 
sacco. Il Sorta di rete. || - PERSA : 
manicòttoloj per ornamento, jj 
AVIRI NTA LA MANICA ! avere per 
fermo. || niscirisilla di la ma- 
nica: cavarsela di capo. 

Manlcatnra. s. f. Presa. 

Manlcclola. s, f. Manipolo, man- 
ciata {Lat. maniciolum). 

Manlctaedda. dim, Manichetto. \\ 
Canterello, 

Manicbedda. s. f. Manica di pelle 
del mietitore. 

Manicbera. s. f. Fvttgo della cam- 
pana. 

Manlcbetta. s. f. Cannèlla, Irombor 



ManieniDi. V. kanichett* 9° j. 
ManielilDii. t. nt. Asticcìuòla della 

peana. \\ V. cbdScè. [1 Madilla, 

de' pittori (Fr, mannequin). 
Hanicoita.^.^ Manica sovra ppoita 

a qaella della camìcia. |1 ^rialto 

•Iella zimarra. 
lUDicit. s. in. Mànico. |1 — Di 



doto. Il — DI SPAIA : iinpwfna- 
tura. 11 — DI LA lOTTA ; bac- 

ckttlO. Il — DI LC CFUNTaU: 

rocehèlla, del rullo da lipc^. |1 
— DI LU BOTiNn: cmtdttttort, da 
legalore. || Manfanile del coreg- 
guto. I! METTIBI LU MABICn 

CHui SI IOLI : ^r u juo mòdo. 

M«m«llla. V, U4NICBETTA, dim. 

«Ila latina. || V. caizola. 

Maniu»''- '■ f- Maniglia. i| Ma- 
mcchia dell' aratro. || Baiteae 
della morsa. || Campanèlla per 
picchiar all'uscio. I| V. hahicd 
DI LU ciLiHDBn. || La licciaiuòla 
de' mi guani. 

ManiBKbÌDOi. i. m. Bandelloni , 
bracci della cassa della carrozza. 

MaDlmall muHmali. ovv, IVrilo 

HÓdIoKu. t. m. Manigoldo. 
Manipolili. I. m. Monopolio. \\ Per 

barbàrie. 
MaalscnlP. add. Manesco. 
Manitia. V. mahetta. || V. mv- 



Mbiuu. I. f. Maona. \\ Manaìlh, 
pennecchio di lino. (| — a cam- 
noLn, manna bianca. || - 'n fu- 



I Esclamai ione, e itnpre- 
■■Diiaia \ cazione: taalatmaq^'. 
Hannara. V. MÀnnlBA. 
Mannara, a. f. Mannaja. || Ingt^ic 
della chiave. 

m. MaitdaTinB, sorti 



Hanaarotn. t. in. Mandriano. 
HaBDcra. V. mamhaba. 
Hanneiin. i. m. Pane. 
ManuiceJJa. i, f. LucignvìUU. 
MAnnim. s. f. Mandra. || Ciudu. 
Hannlriccdda. j./ll,iinetta dì sa 
attorno un buco, per farlo ritro- 

Haaamia. dim. Manaellina. \\ Ci- 
pollòUo di capelli che usavingli 

HaBÒpira. s. f. Aslozia: morrii- 
chflla. Il Rigiro, raggiro. 

Manorchia. 1. /! Frode : coptrckiills. 

■iMMiCa. (. f. Manetta. 

Manstra. /./! I movimenti, le ape- 
sartiame della naie. [1 llaueggin 
delle armi, evoluzione, eserciiÌD 
de' soldati. |. V. manopìba. 

Uansn. V'. manzu. 

Mania. 1. f. Manto. || Cua Urofipa. || 
ManliUo del eavallo ISp. manli. 
Il Cnpèrta di lana. \\ La parlili 
superiore della federa del gosS' 



Naataclaru. i 



: Maneggiamento. \ Uànlacia. V. M.tnTlciA. 

IR. .arcione della sella, ', Mantaetari. v. a. Soffiar col mu- 
li Stiva, dell' aratro. || Bastone i Lìce : mantacare. || fig. Antart. |1 
ricnrvo ; punte di legno del | Andar come maDtice. 
basto. Il V.SFiBBiDsu. 1| furfioM*. 

Nanlvnli. add. Manegginole. 

Ilaniua. s. f. Mèiio guanto, mta- 
letlo. A Siena chiamano manilla 
il manicotto. B Manico di una 
mota; maniaa. V. mamcu di Ln 
CILINTBD. 



I^ct'o delta spiga, boccia. | 



MANTENIRI 



— 231 — 



MANZU 



le biade per siccità non ispigano: 

ofHT la stretta, 
ItaBlèiiirl. V. a. Mantenére. 
HaBterra. s. m. Mantarro. 
HaDtìeetta. s. /*. Soffione. || Manti" 

cetto. 
Maiiticliiffgliia. s. f. Pomata: man^ 

teca (Sp. mantenutila, panetto con 

burro). 
MàBticla. s. f. Mantice (m.). |) 

V. CDBBULUNI. 
Mantisgliia. s. f. Mantiglia (e in 

Toscana mantigghià). 
■aatillìna. s, f. Mantellina. || 

V. CAWTUSCIU. 

Mantisa.^. f. Sorta di lessato: basino, 

Maiitifina. s, m. Gonnellino, grem- 
biulino de^ bambini (da mantisa, 
o da MANTU e la rara desinenza 
sino perenno, onde y*e ìd italiano 
anche fantisino). \\ V. FADALi. 

Mant^. s.m. SopraTTeste ricca (Fr. 
manteau). 

Vantbnica. s. m. Sorta d^uva nera. 

Manta, s. m. Manto. || Mantèllo del 
cavallo. 

Maatozza. s. f. Mantellina. 

Mann. s. f. Mano, y Stiva dell'ara- 
tro. Il DABi DI MANU: alzar le 
mani. Anche: por mano. E métter 
a mano, E dar di mano, cioè spin- 
gere; pigliare. || dari labga 
MANU: dar braccio libero. || ES- 
SIBI LESTU DI MANU : èsser delle 
mani, l| DI MANU E MANU: alla 
mano. \\ PIGGHIARI LA MANU : gua- 
dagnare, levare la mano. || A mia 
METTI MANU: a me tu dici. || 
MANU MODDI : memi di lolla, \\ Dì 
SUTTA MANU : di sottécchi. |l PIG- 
GHiARi MANU : rafforzarsi, || PiG- 

GHIABI LA MANU SUPRAJURA: pi- 

gliar braccio. \\ MANU manuzzi: 
mano con mani. || MANU pagana: 
trafurèllo, || bona Manu: mancia. 
Il MANU PAGANA cc'È: gatta ci 

cova. Il NUlf TALIABI LI MANU DI 
NUDDU : non dar vanto, non guar» 



dar alje mani, || a long a manu : 
dalla lutila, \\ Di MANU: oppor- 
tunamente. Il DI PRIMA MANO: di 
trvXi&'.primaticce; e il contrario: 
seròHne, \\ SAPiRi UNNI jittari li 
MANU: sapersi raccapezzare, \\ isari 
ti MANU: alzar le mani. \\ ISARI 
LA MANU, assolvere : far un ero- 
eione. \\ fora manu: fuor di mano. 

Il JUCARI DI MANU E MANU, gio- 
care tra due. || ayiri manu cu 
UNU, aver confidenza. || A manu 
VULANTI, modo di seminare: a 
spaglio. 

Mana-mana. V. ammano. 

ManAbbnla. V. manovra. 

Manndbplra. s, f. Manifattura^ la- 
voro. 

Manacdda. s, f. Manovèlla. \\ Sté- 
gola delParatro. |) La stanga dello 
strettojo de' pastai. || V. jaci. 

Blanùncala. Y. mugnuni. 

Manopizzoln. V. maniscu. 

Manutenzioni, s. f. Mantenimento, 
conservazione di case, strade^ecc. 

Manatlniri. v. a. Mantenere. 

Manoversa. s. m. Manrovèscio. 

Mannvrari. v. intr. Esercitarsi, ar- 
meggiare, || Opei^are, muòversi 
delle navi. 

Manftvala. V. manovra. 

Manuzza. dim. Manina. \\ Bure, stiva 
dell'aratro. U Staggi del telajo da 
ricamo e da tessere. ||7{e^^ù«;)a2/a 
del fornimento del cavallo. || 
Forcone da prendere la vinaccia. 
Il Le punte del colletto dove sono 
gli occhielli. Il Quel segno delle 
scritture ove deve mettersi la 
firma. I| Pezzo di drappo appic- 
cato*^! vestito per comodo. || 
Anelli di pelle del taccuino dove 
infila il lapis. 

Manzizza. s. f, Mansezza. || Che- 
tezza. 

Manza, s. m. Il domèstico dell'in- 
nesto. 

ÌHmmM.add. Mansuèto, eant. manso. 



{! Domèstico. li Suòno, ehtto. | 



MAirao KAKiu: cAefowtóo. 


Harafilla. s.f.i 


MapiciMa. i. f Sorèlla maggiore 


Marte. ,. f, Mo 


(in PiMw). 


lUrbUia.V. HA 


•Uwa. Nella frase fasi la mapf* 






Marea, i. f. Geltont de" giechi. {| 
Conlrassegno : marca.]\ Macchia, 
nòta d'Ja^mia. 


M.PP.U.V. TRUSCA. li V. PAPPATA. 


Mappina. s. f. Spolveraceia , cencio 


{Lat. mappa. toTaglia). 


Harcari. v. a. Improntare; marcan. 




botano. 


li Segnare. \[ M'iurart, bàtter il 




tempo. || - LI Pakoli: ipiecarU. 


Harabbnlira. s. m.VeU : marabutto. 


'\ HARCAItrsi, n. pali. Dar nell'oc- 


Harahbuln. t. m. Bacchtttimt. \\Fa- 


chio, spiceare. 




M.reata.'^.. m. .Vandra. 


Fr. marabout, baggeo). 


HarceitD. aJd. Di cacio u illn) 


HarataU. ,. m. pi. R^.Ui del 


marcio. 






Il V.CAJULi. 








Maraniau. V. mabetta. 


Mareliifgiari. t.. i»(r. Traneltart. il 




LuHngaTC. 


gonf,iBiirgo. || Taffalore : maran- 


Harehtnio- '■ m. TramUeria. | 


gone, Q mei. Faccendiere; facctn- 


Moine, machia (cb'è la radink 


dotte, frucchione, annaspone. \\ 


delle nostre Toci). 


Fnrbo: tUnUone. 




Haralain. V. mabaibutU- 


e Alone. 






maito. Il La fabbrica del duomo: 




òpera. \\ Macchina. [\ Imbamzio, 


andare (jost.). 


arruffio (Forse da mora monte di 




sassi, o da mdbahi V.]. 






gialla, buona a manglani. ]] 




S. HABCn: io sciròcco. 


MarandeDlu. *. m. Mariuòlo, la- 






dnmcèllo. scrocconi. 




Haranna. V, banhv 






MardiMu. add. Maledetto. \\ facci 


MaraBcaren. s. mniscaUo. 


maboitta: brutto ceffo. 


Harascata. s. f. Maria. || met. Av- 
versità, il Trappoleria. 


d'no giardino per lo pio. 


Haraichma.s. m. Sorta dicoMmno 




lult'on colore. V. fustahiu. 


Marella, j. f. MaretUi. \\ met. Di- 


MaraMia. t. f. Oràublo. \\ V- cab- 


sturbo, discordia. Il Tempo eai- 


BAnA. 


tÌTo, di poca vendita, di diilarbi 




o altro. 


(AMAB 'A TI*). 


Marfarada. V. hafaBATA. 



r 



M%RFABATA 



233 — 



MARA ABI 



MarlàniUi. s. f. Sconvenevolezza. 
Marfltana. add. Di filo : amalfitano. 
Ij V. MARFUSU. 

Mamanl. V. marpiuni. 

MtrfBftD. add. Monèllo. 

Nirfagfliìaiiì. s, m. Mureua ma- 
schio: miro. Il Mariuòlo. || Tralcio 
grosso. 

MargaritM. s. f. Chiave del mezzale 
della botte. {| V. pebicu. || T. mar. 
Margherita. 

Mirslari. v. intr. Camminar in 
pazzi (da margiu). |! Esitare: 
bistenlare. 

Margisna. V. mabgiusu. 

Marpotn. s. m. Abitante di luoghi 
paludosi, maremmano (Margid). 

Nirgia. t, m. Palude, se meno 
fondo: stagno, nua'tse. |j Pozza 
qualunque d'acqua. || Acqua che 
geme : acquitrino {Ar. margion) . 

Margiasa. add. Paludoso. \\ Acqui- 
trinoso. [\ Di terra frìgida, steni' 
perata. 

Marga. s. ni. Ingorgo. 

Marganata. s. f. PagUuòlo delFaja. 
I <— bastarda, paglia mista a 
terra vicino la sponda delPaja. 

Hargunatara. s. m. Vigliatore. 

Margoni. V. maraguni. |) V. Pi- 

TIRRU. il V. MARGUNATA. 

Mari. s. m. Mare. || — funnu, fig. 

soppiattone. \\ SINTIRISI SUFRA 

MARI, essere sbalordito. 
Mariaoedtfo. s. m. Mettimale. 
XarìiDlggia. s, m. Simulcaione. 
Harieagoasu. add. Paludoso (Fr. 

marècageuoc). 
Narlcedda. dim. Maretta. 
Karinareilda. V. GIRRUVÌU. 
Marinara, s. m. Marinajo. || - d'ag- 

QUADUGI : pusillànimo. \\ Per bar- 

ciyuòlo. E per pescatore. 
•Marlaedda. s. /*. Piccione torra- 

juòlo. 
Marinella, s. f. Tessuto di lana e 

cotone, liscio. 
Mariaiu. s. m. Maf'iuòlo. |, Stru- 



1 



mento da suono v scacciapensièri» 
Il add. Sghèrro, furbo, vivace. 

MArìsi. Nel solo prov. frumettiri 
MARisi E MUNTI : prometter mari 
e monti [Lat. maris). 

Maritali, s. m. Grembiule di panno 
verde ; chi sa non sia stato per 
le sole maritate. 

Maritatina. s. f, M^f^rimònio, 

marltedda. dim. Maritino, \\ Cal- 
daninOj veggio, e se di terra cècia, 
e per i scherzo marito. 

Marìvlifgin. s. m, Mariuolerta. 

Mariani. Y. ghiaccu. 

Marlosa. add. Misero: meschino. 

Marmalucca. V. mammaluccu. 

Marmanicarla. s, f. Mattia. 

MarmAnicu. add. Stravagante : fa- 
lòtico (Gr. /Aavtxòc, furioso, irre- 
quieto). 

Marmaraca. s. f. Stizza. || V. ci- 
MORRU. Il V. BULlU. 

Marmugrgbìari. V. 'mpirugghiari. 

Mannnniarf. v. a. Brancicare. 

Marmaranti. add, Marmorino. 

Marmuraro. s. m. Marmorajo, mar- 
mista. 

Marmarata. V. lustrata. 

Marmurignu. add. Marmorino. 

Màrmora. s. m. Marmo {V. A. ital. 
màrmore). 

Maruiottcdda. dim. Detto a bam- 
bino : rabacchiòtto. 

Marozzu. s. m. Bruco. ' Lumaca. 

Haròzzalo. s. m. Bacheròzzolo. 

Marplanarla. s. m. Furberìa. 

MariManì. add. Furbo, mascagno, jj 
Soppiattone, || Rigirone. 

Marrabbedda. s, f. Marra, 

Marrammamau ( Voce da far paura : 

Marramaa ì bau. \\ Voce del 

gatto : gnao, || Esclamazione ne- 
gatifa: oibò, 

Marrancbina. s, m. Ladro. \\ Furbo, 
sghèrro, || Per zòppo. 

Marranzana. s. m. Brwco. JJ Grillo- 
talpa, \\\. MARIOLU. Il GnWo. 

Marrari .V.ammarrari. \\fig,Saziare. 



«Ma. s. f. Matana.n Giuoco 
tmtrèlU, filetto (A. ma- 
le). || Altro giuoco col filo: ri- 



iMIari. V. intr. Tranciare, 
ppolart, rigirart. 
iddiata. 1. f. Trappoleria. 
Hémm. adi. Rigirone, trap- 
^ne. Il Per aofUla, ariigogo- 

iversn. ,«. m. Manrov'neio , 

obbim. I. ni. trainano. 
OrCU. V. MABBIlCCHinU. 
ona. 5. f. Marron,. 
nbbia. s. f. Flusso del mare. 

nhbiD. V. MtRROBBID. || - AC- 
ATICD. V, S 



■cebinu. s. m. Cuujo: mar- 
chino. Il Pastrano a mo' di 
sili del Marocco. 
RniarD. add. Di tronco grosso 
braccio. IIj. m. Bastone, 
nnin. 1. m. Manico di zappa, 
pala, ecc. || Baitene, randello. 
rofonnino dello slagnajo. {; Ma- 
nna, i. f. Marrone. 
aaaXtt.s. f. Sproposito^ mar- 



DDÌffbU. add. Dì I 
aliai. V. CAiBisi. 



cottolone. || tehibi a hastedn: 
mer in tramaglio. 

:. f. JlaTilio: «M- 

HarliraBa. add. Monòcola, 
HAnicu. s, m, LitargÌTÌo. 
Hartid«aia. s. f. Martellata. \\ Fi- 
rina lorda ch'esce da mtciiu 

MartìMatora. i. f. MartiUatan 
Il Lavoro al marmo per reDdnW 
piano, ma non liscio. || Essnuiii 

LA MtBTIDDATDBA , della COD- 

briccola, o dello slesso gencrt. 



icthiana. s. f. Sorla dì 
rgigrana. 



\ ÌD tendersene. 
Martìddf Itu. s. m. Luogo don li 
fonde e si lavora il ramcperb 

^ Mariiddiari. b. a. MaTtellan. | 

ì UaitUtìnm. s.f. Martellina. W' a 

' POHT*: martellina, ,| -Dicotili: 

martellina a bocca. J| Perischcno 

\ cappello da prete ; nicchio. 

I HsrliddDEin. dim. Marleltìta. „ 

I Cacciafite dei moschetti. \\Pìc- 

I chiùUo degli usci. Il Uccello: i^ 

lestruccio. \\ Insetto: caniirUi- 

Il — A FiNHA, martellina de'cil- 

HarUitetti. V. baBtihetti. 

HanllliDa.i. m. Foteo della rormi 
de' caratteri. 

HarllBeddd. s. m. Uccèllo di S. Ma- 
ria a di S. Martino. || PI. V. hU- 
TIMETTF. V. 8CSSIDDOTTTJ. 

Hartinella. i. f. Tranille, ghenai- 
nellalpi mattonella del biliardo, 
che è colpo non retto). 

Hartinctli. s. m. pi. SaltertlU it' 
tasti. 

Marti nettn. V. uARTinencD. 

Marti Diana. V. habtican*. 

SSU ■■ " "■■""«• 

Harlirtari. v. a. Tormentare, min- 



r 



MJIBTOGGHIU 



— 236 — 



MASCU 



Hartofgliia. s, m. Piccolo topo si- 
mile al ghiro. 
Mariòrin. s. m. Rintocco della cam- 
pana per mortorio. || fig. Tribo- 
lazione. Il V. MDDDIU. 
Martiilhi. V. fatatucCu. 
Martarìari. v. a. Martoriare {A. V, 
ital, marturiare), \\ Rintoccare^ la 
campana. 

.Variazza. s. f. Bertuccia, \\fig. Pe- 
tulante. Il Furbettuòla, 

ManifeUa. V. suvabu fimminedda. 

Mardnimala. V. malummba. 

Maranl. Y. m aduni. 

Maronnella. V. maatinella. 

Mamzzcdda. dim. di MAROZZU. || 
PL Cilindretti di bambagia con 
fil di ferro dentro. 

Hanra. s. f. Malva. 

Marvacla/ /* i^ r • 

Il.r».«l.r f- ^"''«J'"- 

Manretta. s. m. Pianta : gerànio. 

Marvìiza. s, m. Uccello: sasselloj 
tordo bottaccio. 

Marvizznni. s, m. Uccello : tordela» 

Marvanata. V. margunata. 

Marza. /. f. Marcia. 

Manamaggliia. s. f. Marmaglia. \\ 
Ragazzaglia. 

Marzamaredda. s.m. Turbine: mu- 
linaja, remolino. || Incubo. || In- 
setto d'acqua (Chi sa l'idea non 
sia dai venti di marzo?). 

Marzamariddiarl. v, intr, Twin- 
nare, ammulinare il Tento. 

Marzapani ìs. m. Scàtola, || Pesce 

Harzapana\ pòrco. 

Marzi. acv. Mercè che, a motivo che. 

Marziari. v. intr. Marzeggiare. 

Marzola. s. f. Uccello: gabbiano 
corallino. 

Marzndda. add. Di marzo: mar- 
zuòlo, marzolino. 

MasaBDò, V. VAsmnò. 

Maaazzn. fari lu fba masazzu, in- 
gannare. 

Maacalisa. add. Di sorta di fagiuolo 
rosso (Forse coltivato in Mascali\ 



MaacanzQDi. t. m. Mascalzone. 

Mascara, s. ut. Màschera (E i Se- 
nesi mascara). |l mettiri 'na ma- 
scara, coprir di vergòena. 

Mascaredda. dim. Mascherina. || 
yolpe, carbone delle biade. || 
Vanume delle biade. || V. stri* 

GAREDDA. 

IMascaretta. s. f. Spuntèrbo, masche- 
retta delle scarpe. l| Spezie di 
cane : mascherino. E per ischerzo 
a donna brunetta. 

Mascariari. v. a. Annerare. \\ Im- 
brattare. Il SI NUN TINGI MASCA- 
BÌA: se non tinge scòtta. 

Mascarò. s. m. Imbratto, scòrbio. \\ 
Macchia : mascherizzo. |J Masche- 
rone [Fr. mascaron). 

Mascara, s. m. Chi spara o vende 
mortaletti. 

Mascatura. s. f. Serratura. \\ ifa- 
stiettatura in generale. 

Mascbettn. s. m. Mastietto. 

Masctarata. V. masculiata. 

Mascbizza. s. f. M(uchiezza. || V. la- 
SCHIZZA (da MASCU V.). 

Masciareri. add. Che fa tutto male: 
ciaipière. 

Masciarn. s. m. Disòrdine, sconcio. 

Mascìdda. s. f. Guancia, mascèlla. 
Il Ganascia del fucile, e della 
morsa, il a mascidda, per rin- 
forzo: a muraglione. 

Masciddara. s. m. Mascèlla,. osso. 
Il La polpa del capo delle bestie. 
Il Muraglione, rinfòrzo. || PI. Le 
sguance della briglia. || Mascellai 
dei boccaporti. || Le/iare£tdi una 
fossa, condotto, ecc. 

Mascidderi. s. m. Guanciale. 

Masciddiari. Y. timpuliaei. 

Masciddota. add. Paffuto. 

Masca. add. Vizzo, vano {Lat. 
vascus). Il Debole. [| sost. Y. ma- 
sccKi. Il Mortaletto. || com'un 
TAFPU DI MASCU, SÌ dicc mei. o 
a chi è sul punto, o di chi scatta 
come una molla. 



\i è mastiuiiK per le bestie. 
MBMoUm. V. UitsCABU. 
MiMmliata. s. f. Sparo iJe'muTlH- 

letti. 
Maienliddu. dim. Uastiettino. 
WaMDlinn. oiU.tfiuiratino.ll Buono, 

di i^ado SD peri ore. || sost. Ab- 

ciuga, non salata. 
MaMUlotla. add. Maickiòtle. 
MMcDlu. tfiM. Maschio, t: nro ma- 

scolo. Il Buono, eccellente, scaltro. 

B sost. MortaUtlo, che si apara.H 

SfanjA etto della loppa. [.Acciuga. 

I] V. CDTUMAGnU. 



Il Specie di avoltojo piccolo. 

Maacnni. s. m. Maschio, mortalttui 
che spara. |{ Insetto nociio al 
colane : anate. 

H«M. Idiotismo per vieni qui. 

HaiiDDJ». aw. Altrimenli, si nò. 

«■■■sa. s. fi Maisa. 1| Il pòpolo, la 
gènti. Il Per vòfner<.|l Fini massa: 
far chiasso, far folla, il il» mass*: 
alla rinfusa. E alCtmanimità. 

MawMrari. «. a, Truddart, macel- 
lare {Fr. Toatsacrer). 

MaMBCrv. s. m. Strage: scempie. 

MaiBaniannia. V. habzahagcbia. 

MaMarla. s. f. Masseria, fattoria. 
n Cascina. ]| faki massakU, te- 
ner graodì poderi per proprio 



MASSABIiZi;. 



Haisarioa, j. ni. Opo'osità, sellt- 
citiidine. Il Pulilezia. 

Maaiam. aiùl. Sollécito , mcroso, 
spolverone. || Produttiva, fecondo. 
Il Ravvialo (dalle qualità che ha 
il massajo, cioè cbì fa roba). H 
sosl. Scaccino delle chieae. H Fat- 
tore. I| Facchino. Il Contadino. 

ìfaiicnli. s. m. Mucchio, massa. 



U«lir«. s. f. Mastre (m.) {A. f. 
ital. mastica). 

il. J. w. Saccentoat 



m. Badiali. 
. Masticare. |j — 
'ha cosn, ripeterla male. || V. 
UAZziCABi, delle forbici. ]\ — 
• viBMABlt, ecc.: biasncar . 

Hasiicalmri, s. m. Frenilla del 

Maslichlari. ti, a. Maslicacchian. 

dentecchiare. || V. HAPIABtsI. 
Maaticosna. s. f. Pianta: rarUna. 

Il V. MAHCIATA. 

Maslìenn). a, m. Boccone di csm 
masticata: mailicaliocio (w«.).|[ 
Per mòno. 



lUMra. t. f Maestra. \\ Saùlt. 
femminile. || Impronto del tor- 
chio. Il La nocciola piò grosn 
del giaoco alle castelline. ) 
Ruolo de' patriiii. j| TrafUaiei 
magnani. 

MBStra^liliiDi, I. m. Per i spregio: 

yaslraaitBaa. s. f Ceffóne. 
Maslraiaa. s. f. I maeslri Inlti: 

arte. || Celo de' maestri di ■■ 

lavoro : laatstroBxa. 



Maalreddo. V. kas 

Mastna. s. f. Maestria, \\ Laim, 

tura, manifattura. |j lnvorin 
Haslrlari. v. intr. Maestrart. 

: Maestnn 



awil. Maestritcoh. 
m. Segno a cui cerca 
il giocalor di pallet 
lecco. Il Brattino. 
Uasirifun. V. uastbiscu. 
Maslrian. V. mastbiduu. 
Maalriaca [add. MaeitTétobi.\\^''- 



MaalritecDtn. vilif. Maestriicfiv. 



r^' 



MASTROZZD 



- 237 ^ 



MATRULI 



llMtroisa. V. Toce prec. || Pianta: 
nasturzio. \\ — di margiu: om- 
bròsìa, 

Maetm. s. in. Maestro, \\ - d'acqua : 
fontanière, || — biascia: faU" 
gname, || — di munnizza: to(H)- 
laccino. Il — MASSARU: agrimen- 
sore. Il -~ d'opra grossa: car- 
pentière, E, di laTori ordinari. 
||- D^oPRAi<iovA, che non rattoppa. 
Il- DI forgia: regolatore^ della 
ferriera. || Nel giuoco del sussi 
è il lecco o il sussi stesso. 

Mastmua. dim, Maestruccto, \\ 

y. MASTAOZZU. 

■asDoata. s, f. Casato {Fr. maison), 
Hatani. V. yasuni. 
Mataccina. s. m. Saltimbanco: TTuit- 
taccino. Il V. ciccANNmu. || V. 

MARTIDDUZZU , UCCello. || — 

Nrosu, uccello: cui bianco ab- 
brunato. Il Altro uccello: mona- 
dièlla. 
MaUCCD. V. MATAFFU. 

Matacioni. s, m, pi. Matafioni , 

gerii delle vele. 
MaiaffaH. V. ammataffari. || V. 

MATAFFIABI. 

Maiafllarì. v, a. Mozzerangare. 

Nataflta. s, m. Mazzeranga, \\ A 
aomo pigro, atticciato: bastra— 
cane. || Minestra resa soda: micco. 

Maialocca. V. badaloccu. 

Matalotta. s. m. Giubbetto, caccia- 
tora (JFr. matelot marinajo). 

Maupolla. s, f. ( Sorta di musso- 

Matapollo. s, m. \ lino, detto ma- 
dapolam, cambrì. 

Malara. 5. f. Pitale (Lai, matula). 

Malarazzam. s, m, materassajo. 

Maiarazzo. s. m. Matei^assa^ ma- 
terasso. Il Per sim. a persona cor- 
pulenta: macciànghero, E a cosa 
grossolana. 

Vatarocca. V. mataffu ultimo §. 
D Grossolano : mazzamarrone, jj 
sost. Matassa. 

Maiauara. s. m. Aspo, naspo (Ca- 



pricci ! La matassa chiamiamo 
MARREDDA, e Parnese, onde esse 
si fanno matassaru, che i To- 
scani il di con invece aspo). 

Matassata, s. f. Aspata, || Quantità 
di matasse : matassata, 

Matélaeu. add. Che d'ogni cosa la 
caso; casoso (Gr. ^uarato^oixòs, che 
bada a frivolezze). || Rozzo, ma- 
teriale. 

Materia, s. f. Matèria. || Marcili. 
Il Pi. i madièri della barca. 

Materiali, sost. e add. Materiale. 
Il Arredi ^ strumenti, ecc. || Peso 
[add. grave per il suo genere). 

Materialità, s. f. Materialità. \\ 
Bagattèlla. 

Matina. s, f. Mattina. 

Matinali / ^ jj «^ ^.- - 

Mallaaloru ( '■ « '«'''• ^"U"^»- 

Matinata. s. f. Mattinata. I| Mat- 
tino. Il FARI matinata: lavarsi 
di buon mattino, far una leva- 
taccia. \\ 'nta li matinati : in sul 
mattino, 

Matinctai. s. m. Mangione: sbucoue 
(mai t'inchi). 

Matineri. s. m. Mattinièro. 

Matina. s. e add. Mattutino, buon 
mattino, \\ cu dui, tri, ecc., uri 
DI MATiNU, due, tre, ecc. ore 
innanzi giorno. || a lu matiftu: 
la dimane. Ovvero presto : a 
bruzzico. Il DUMAm matinu: di- 
man mattina. || aw. Di buon 
mattino, Sup. matinissimu , di 
buonissim^ora. 

MAtiri. s. f. Madre. V. in SciATiRi. 

Matrasca J ^ Madrigna {Sp. 
Ma rascia J^,.^,,,.^.)^ ^ ^ 
Matrastra ] ^ 

Matrai^za. Pegg. di madre. || Male 

affetto all'utero. 
Matri. s. f. Madre, e raro maire. 

Il Fèntre vaccino. 
Matria. V. matrastra. 
Matriali. s, m. Mandriano delle 

fornaci. |j V. materiali. 



L 



MH TRI ARI 



— 238 — 



Matriari. v. a. Madreggiare, ma- 
drizzare. 

Matrlcala. s, f. Pianta: sclarea. 

Matrìcaria. $. f. Pianta: arcemisia. 

.Matricbiesa. s. f. Duòmo ^ catte-' 
drale. \\ fig. Per esagerare chec- 
chessia. Il AGGHIUTTIRI MATRI- 
CHiESi : ber gròsso. 

Matrici. V. sopra. j| Matrice dei 
fonditori. 

Mauicresia. Y. matrichiesa. 

Matrifllippa. s. m. Furbo, tìia^ 
chione. 

ìlatrlmnniu. s. m. Matrimònio. || 
— ARRIPUSATU O ADDUBMISCIUTU: 
comodone. 

Matrìpcrna. s. f. Madreperla. , 

Matrozza. V. parrina. 

Matranì. ,5 . m. Flato. \\ Indigestione. 
In ital. madrone è mal di fianco. 

Matrnzza. vezz. Mammina. \\ L'o- 
vaja degli ovipari. 

Matta, s. f. Moltitudine, branco: 
fitta, mandata, mannaia di ... . 
[Sp. mata). 

Mattana, s. f. Mattana. |j Trava- 
glio: briga. 

Mattareddu. s. m. Facchino (Lat. 
metellus). \\ V. battareddu. || 
Sorta d'uliva bacata. 

Mattavcddi. s. m. pi. Retone da pe- 
scare. 

Mattiari. v, a. Camosciare, degli 
orefici. 

Mattìattna. s. f. Camosciatura. 

Matticana. Y. martiganÀ. 

Matticanata. s. f. dentata, folata 
di jirento, quasi tanto da spinger 

una MATTICANA. 

Mattinella. Y. martinella. 

Mattìolaj add. Matterullo, matte- 

Hatlìsco\ rone. 

MattOfgllìa. Y. MAZZAROCCU. 

Matta, add. Appannato , velato, 
opajco (dal Fr. mot). || Di colore: 
sordo. Il Quasi pazzo: matto. || 

MATTU MATTD.Y. MODDU MODDU. 

Il Mògio. 



MAZZACAROCCU 

MAttala./. /*. Bambagia. || Y. m\- 

TARA. Il Matassa. 
Mattalarn. s. m. Bambagiaro. 
Mattali. Y. sarmentu. 
Mattollddi. s. f. pi. Pastine: fa- 

gliolini . 
Mattamari. Y. ammattdmari. 
Mattami, s. m. Smalto (o da bat- 
TUMi dà battere, o dal Gr. ira- 
roufiat, pio^iare, onde poi il mat- 
tone ital.) Il Y. CAPICCIOLA. 
Matatina. s. m. Mattutino. 
Mau.^. m.Mago. || Male{\n Piazza). 
Maoddanuni. Y. mariolu. 
Maassìa. Y. maguggiu. - 
i MAala U. f. Coperchièlla, bròglio 
\ Haaliata \ (Forse corruzione e me- 
I tatesi di malìa). 
I Maamettomllia. Esctamaz. : affé. 
! Maamma. s. m. Diavolo (da Mao- 
I metto). 

i Maon. s. m. Mònaco. 
! Maarè. Y. moaRè. 

«•-•••""««Li,. CriAUo. 
Maannn ( 

Màara. add. Magro. \\ — Di mabi. 
erba: fuco. 

Màata. s. f. Mòta. 

Maotiarl. v. intr. Impantanare. |[ 
AfTondar il cappello delle vi- 
nacce : follare, appozzare. 

Maava. s. f. Malva. 

Maavedda* s. f. Canapa scelta. 

Mazza, s. f. Mazza. \\ Martèllo da 
rilegatore. || Martello da battere 
de' fabbri. E MAZZA di LATU:mar- 
thllo a tèrzo. \\ Fungo del luci- 
gnolo. Il Arnese da oalter il lino 
per separarne il seme. || dari l^ 
MAZZA: massellare. || Y. STRUCCiu. 

Mazzacanaggbia. s. f. Marmaglia. 

Mazzacanata. s. f II letto delram- 
mattonato o simile: gètto, mas- 
sicciato. Il Sassata (da mazza- 
cani). 

Mazzacani. s. m. Sasso. E a Colle 
di Yaldelsa mazzacane. 

Mazzaearoeea. s. m. Mazxòcchio. 



MAZZAMAGGHIA 



— 239 - 



'mbarvabi 



Mazzamaggtaia. V. marzamagghia. 

MazEunareddu. V. ma&zamareddu. 

Hazzamorra. s. m. Mazzamufro. \\ 
Esca da pigliar pesci. 

Màizara. s. f. Màzzera. \\ Contrap' 
peso degli orologi a peso. || Pietra 
pesante in generale. 

Mazzarcdda. s. f. Piccola mazzera. 
(! Mòrchia. || Mecònio de' bam- 
bini appena nati. 

Mazzarcdda. j. f.( Stecca de'^cal- 

Mazzarcdda. ^. 7/2. ì zolaj. || Treò- 
bia. Il V. BREVILLU. || Mazza da 
lisciare de'calzolaj. |i Fattorino^ 
bacchetto da calze {in Roma maz- 
zarello). H In pi. certi tenerumi 
di cavoli fioriti. Ed è altra pianta: 
sènape salvatica , rapaccino. || 
V. TDHMAREDDU. 

Mazxariarì. v. inir. Barcollare. || 
Dondolare 

Mazzaroeco. s. m. Bacchio, niaz- 
zòcchiOé 

Hazzaraccliiari. v. a. Battere con 
mazza. V. mazziari. 

Mazzèfarn* add. Cagionoso. 

Mazzi, s. m, pi. Uno de^ semi delle 
carte: bastoni. 

Mazziari. v. a. Bàttere. \\ Massellare 
il ferro. [| Batter il lino per tome 
il seme. |) Coreggiare il grano. 
!| Abbacchiare gli alberi. 

Mazziatedda. s. m. Battuto di mat- 
tone pesto e calcina. 

Mazziatari. s. m. Coreggiato da 
batter il grano. 

Blazzicari. v. intr. Sbiasciare che 
fanno le forbici difettose nel ta- 
gliare. 

Mazzlcaroeca. V. mazzacarocgu. |] 
Materòzzolo delle chiari. 

Mazzitedda. dim. Mazzetta, || a 

MAZZITEDDA MARITATA, SOrta di 

ginoco fanciullesco. 

Muzòccaia. s.\n. Capòcchia della 
mazza. || Bastone : mazzòcchio. \\ 
Mazzapicchio de' bottai. 

Mazzola, s. f. Bacchetta del tam- 



burro. \\ V. sopra, [j Pesce: 

squadro. 
Mazza, s. m. Mazzo. || oi quattru 

A MAZzu, dozzinale. 
Mazzoliarl. V. mazziari. I] V. Pi- 

STUNi ARISI. Il E per arrabattarsi. 
MazzaiiDa. Y. scagghiola. y — di 

MARI: corallina. || Logliarella. || 

Coda di volpe, tutte erbe. || V,AF- 

FUCACAVADDI. 

Mazzonaru. s. m. Scalpellino^ spez- 
zino. 

Mazzanata. s. f. Colpo di mazzone. 

Mazzanedda. dim. di mazzuni. || 
Fesiello da parato. 

Mazzoni* accr. Mazzone, || Gli en- 
tragni del manzo. || Mazzo di esca 
per dar fuoco, nelle zolfaje. || 
Rametto di fiori artificiali. |l Pe- 
sce: gobbio. Il FARI MAZZONI, far 
frode nel giuoco delle carte. || 

A LU MAZZUNI. V. RUMÈ. 

'Mbabbanirl. V. abbabbiri. 

'MbadasSbiari. v. a. Imbavagliare, 
Il — 'na fossa , puntellarne gli 
orli. Il Sbairare un luogo. 

'Mbaddari. v. a. Imballare. 

''Mbaddaccari. V. ammadduccari. 

'Mbaddnnari. V. 'nvaddunari. 

'Mbaittari. v. a. Garzare, accotonar 
i panni. 

'Mbalatarl. V. abbalatari. 

Mhallari. v. intr. Ciaramellare. 

'Mballuttarl. v. a. Conservar in ba- 
rattoli. 

'Mbarari» v. a. Imparare. \\ Inse- 
gnare. 

'Mbaravalli. iris inni 'mb ARA valli: 
andar a maravalle. 

'Mbardari« V. mmardari. 

'Mbargari. v. a. Ostacolare, attra- 
versare. 

'Mbarga. s. m. Ostàcolo (Sp. em- 
bargo), 

'Mbarraccasa. add. Rozzo, rùvido. 

'Mbarravancddi. s. m. Trombone. 

'Mbàranari. ¥• abbarunari. 

^Mbarvaii. v, t;z(r. Metter la barba. 



^ 



MBABVULARI 



— 340 



MECCIU 



^MIiarvDlarì. v, itUr. Abbarbicare. 
'Htesarl. V. 'mm asari. 
'Mbastardìri. V. 'mmastardibi. 

'Mbatti. y. MMATTI. 

'Mbattomari. v. a. Bitumare. || 

V. AMMATTUMARI. 

'Mbataia. V. ammatula. 
'Mbaosari / V. mmasari. || Rinchiu- 
'Mbanzzarij dersi fra balze e 

rupi. Il Legare. 
'Mbazari. v. a. Impugnare. 
Mbce. Esclamazione dì sdegno. 
'Mbiddari. Y. mmiddari. 
*Mblernu. s, m. Inverno. || Inferno. 
'Mbilarl. v. a. Infilare. 

'Mblliri. y. MACHINABI. 

'Mbirnizzari. v, a. Dar le croste 
di polvere gialla ai muri. || y. 

ALLURDABI. 

'Mbirtnlari.y. mmisazzari. || 'mbir- 
TULARiSi d'unu: innamorarsene. 

'Mbìscari. Y. 'mmiscari. || Colpire: 
imberciata. j| acciaccinarsi, 

']llbi8tirì.y. 'mmesxiRi. \\ Abborrac- 
ciare. 

'lllbittarì. V. intr. Reiterare, 

'Mbizzarì. Y. abbizzari. 

'Mbrazzarì. Y. abbrazzari. 

Mlbrazzulata. s. f. Sorta di pane: 
bracciatello. 

'Mbriacari. Y. 'mmriacari e simili. 

'Mbriacotta. Y. 'mmRiacula. 

'Mbristari. v. a. Prestare. 

*Mbròccali. Y. mminzigghi. 

'Mbroggliia. Y. mmrogghia. 

'Mbrucarì. v. a. Infinocchiare. || Ac- 
ciarpare. 

'MbroGcatD. s. m. Broccato. 

*Mbraccatara. s. f.W prender tosto 
la carta deiravversarìo. 

'Mbracebiaii. Y. mprucchiari. 

*lllbniecalìari. Y. 'mminzigghiari. 

*Mbrudaccbìari / r i j i 

*uk ^ - ) v,a. Imbrodolare. 

Mlbradazzari \ 

*ilbraddari. v. a. Rimondar le pian- 
ticelle: scacchiare. 
Mbmdda. Y. bruddu. 
'Mbrofghìari. Y. mmrugghiari. 



*Mbruinarì. v. a. Abbrunare. 
'Mbramari. v, a. Sovrabbondare^ 

sovraccaricare. 
*]|lbratciuiiiari. Y. 'nchiappari. 
'Mbacca. Y. mmucca e simili. 
'Mbaccafsbiarl. v. a. Frenare ''da 

vuccagghiu). 
'Mbiiccata. add. Golpato , delle 

biade. 
'Mbaccularì. v. a. Inanellare. '\ Per 

affibbiare (da bdcculu). 
Mbodda. Y. mpl^dda. |{ Y. ciak- 

CIANA. 

'IMbaggtaiaiiiari. Y. ammugghiu- 

NiARl. Il Canzonare. 
'Mbanazzari. v. intr. Abbonaccian. 
'Mbarbarota. add. Infierìto, incruc- 

cito (da burbero). 
*Mbardari. v. a. Orlare (àsi BORDU'. 
*Mb Ardiri. Y. 'mmurdiri. 
'Mbarglari. Y. abburgiari. 
*Mbarniri. Y. 'mmurniri. 
'Mborracciari. Y. mmobbacci\bi e 

AMMURRACCIARI. 
'*Mbiirranari. v. a. Minutare. 
'Mbarzari. Y. 'mmurzari. 
*]|Ibas€iddarì. Y. mbiusciddari. 
*Mbascìalari v. a. Imbussolare. 
*SlbatnDari. v. intr. Della biada 

quando rigonfia e fa gambo (da 

BUSUNl). 

*illbntrìcari. Y. allurdabi. 
'Mbattunari. Y. mmuttcxnari. || 

Y. ABBDTTUNARI. 

'Mbozzari. v. a. Ridursi, accumu- 
larsi (da VOZZA). 

Me*, pron. Mio, mia, miei, mie. An- 
che in Firenze me* per mio, mie, 
miei. Il ME Esclamazione, quasi 
accorciativo di come. 

Mecca. Y. in lecca. || Opificio. E 
in« meccanico là c'è qualcosa df 

MECCA. 

HeccànfCD. add. Meccànico. [| In- 
gegnoso. 

Meccia. s. f. Dènte, che incastra. 
Il Miccia. Il Y, sotto. 

Meccia. s. m. Lucìgnolo, stoppiti»- 



1 



FPT 



MECCIULI 



941 ^ 



MENZU 



Il Cencio^ per accender il car- 
bone. Il Stuèllo delle ferite, jl — 
a FUNGI A : lucìgnolo a fiàccola. \\ 

— d'occhi. V. CUZZICA. Il — DI 

FICURABU, erba: etiopide (Fr. 
miche, ^, mecha), 

■«eeinll. V. FRirmULi. 

Mecen. V. mecciu. || La moccolaja 
del lucignolo. 

Mcdìetà. s. f. Metà, In ital. medietà 
e lo stato o la qualità d'esser 
medio. 

Hediùcnli. add. Mediocre. 

Mcffi. Per dire cioè (in Termini). 

Mèfgliia. add. e a(v« MègliOy e in 
Toscana megghio. \\ jucabisi u 
MZGGHiu, giocare le carte mi- 
gliori, e Yale anche diri li heg- 
GHin: cantar il vèspro e la com- 
pietà a uno, || CCHIÙ MEGGHIU : 
meglio; in italiano non si può 
dire più meglio» 

Melenosì. s, m. Sorta di tessuto di 
fior di lana. 

Meli. s. m. Mièle. \\ - d'afa, sorta 
di dolciume di mele e zucchero. 

Mdìssi. ESsiRi 'n melissi : èsser in 
pemeccke. 

MellU. V. BCEGGHIU. 

Memmè. V. mmebìmè. 

Hembrla. s. f. Memòria || -r a bie- 
moria: a mente, || tirata di 
MEMORIA f atto strano e improy- 
viso: scatto. E anche ghiribizzo. 
E alzata d'ingegno, cioè spiri- 
tosità. 

Meni. Paragoge di me per mio. 

Menna, s. m. Difetto : mendo. 

MèBBiiln. s. f. Albero: màndorlo. 
Fratto: màndorla. |) — -gavalbra: 
càtera. Il — agghiazzata: mànr 
dorla confettata. 

MènnnlD. 5. m. Albero : màndorlo. 

Menti, avv. Mentre. 

■entri. V. mentiri. || aw. Mentre. 
I Quando che, laddove. 



Mèniiri. v. a. Méttere, 
far métter cervèllo. 



I — AVERSU: 
I Per comm- 



dare. || — LU firrdzzu : tirar il 
paletto. Il — 'il TESTA: porsi in 
cuòre. E ficcarsi in capo, minti- 
Risicci TDTTU: far suo potere, 
méttersi sotto, \\ cci havi a mem- 
TIRI DI LU SO, si dice di chi per 
fare una cosa bisogna che ado- 
peri il massimo ardire, o fòrza 
o sfacciataggine. 

Meno. aw. Meno, \\ a menu chi: 
salvo, eccètto che. ij tutti, MENU 
IDDU: tutti, fuor che lui. 

Menft. s. f. Lista, fogliolino doye 
sono scritti i vini , i cibi d'un 
pranzo. 

Menu. s. f, anche menza di manu, 
due strisce di cuoio che si affib- 
biano alle estremità delle re- 
dini. 

MenEacanna. s, f Misura di me- 
tri 1,03. 

Menzafi^iilcia. s. f. Puntone del 
cavalletto di tetto. 

Menzallna. V. minzalinu. 

Menzarancla. s, m. Semmento. || A 
giovinastro: scalzagatti. \\ Gotto. 
Il Calderòtto. 

Menzatesta. s. f. Cervellino. 

Menziorno. s. m. Mezzodì. 

MenzlDiieildo. s. m. Asticciuòla, cor» 
rentino. (menza jinedda). 

Menzìomista. s. m. Chi suol desi- 
nare a mezzodì. 

Menza. add, e sost. Mèzzo. \\ Averi, 
facoltà, poter e. I| Forza, altitudine, 
potènza. \\ Espeaiente, via. \\ MENza 
termini: scusa, ripiègo. \\ met- 
TiRi mmenzU: tirar fuòn, mét- 
ter su. E anche métter in pre* 
tensioTte. || menzu menzu : cosi 
così, benino. || livari dimmeuzu: 
rovinare, e anche uccidere, || le- 
vati DI MMENZU: va via. || -^ 
d'avanti o d'arreri: quartièri 
della scarpa. || di mmenzu: di 
fra^ piedi. \\ ESSIRI mmenzu^ in 
disordine, dicesi di stanza; èoè. : 
èsser in un monte. 



\% 



A. Tbaina, FocaòoUarietto, ecc. 



MENZUMARINARU 



844 - 



MiaDARU 



MenzomariDara. s, m. Gancio di 

lancia. 
Meompitiuralì. s. m. Attacco del 

finimento del caTallo. 
MteBsoponti. s, m. Passavanii della 

nave. 
Menziipanta. V. retipuntu. 
Menzatetta. s, m. Tegamino. Come 

flire BIENZAGRASTA , che GRàSTA 

si dice testo in ital. 

Merca. s. f Bersaglio. || V. mira. 

Merci, s. /*. Mercè. \\ Seme delle 
carte da giuoco. 

Mercla.y. sopra {A. ^. ital, merda). 

Merca. s. m. Segno: marchio. \\ 
Màrgine delle ferite. || lÀviéo , 
pesca lasciata da percossa. || Ta- 
glio: sberlèffè. 

Mèrcari. s. m. Mercoledì (A, V. 
itaL merccre). 

Mèrsula. s. f. Merlo di maniglia, 
di corona. Drappellone del bal- 
dacchino y di un abito. || Bec" 
chetti dello smerlo. 

Meri. V. MMERU. 

Merlcilu. s, m. Oréfice (in Grerace). 

Nerica, s. m. Mèdico. \\ — di PUSU:. 
mèdico fisico, \\ — - di ghiaga: 
chirurgo. 

Mcrru. 5. m. Uccello : mèrlo, jj — 
di CAififiTu: stornèllo, || — di 
PASSA : V. codirossone, || — d' ac- 
qua: mèrlo acqùajòlo, || ^ Di 

ROCCA. V. FASSARU SULITAJUU. 

Mera . aw. Circa, presso. 

MonBgliieri. V. boirugghiunì. 

Mesa. s. f. Agguato: posta. 

Meta. s. f. Scopo : mèta, || Tariffa^ 
prèzzo determinato che si dà ai 
venditori (Voce francese) || ibi a 

DAR! LA meta A LI CITBOLA, chi 

esce presto di casa senza scopo. 

Metà, s, f. Una delle due fiarti 
uguali : mtth, || Il punto cke è 
u^almente distante dagli estre- 
mi, mèzzo. 

MeciealMsa. add. Timido: peritoso, 
\\PermalosOf eaèoso,Y, MATELACU. 






Mètiri. V. a* Miètere ( A. V, ital,. 
metere). 

MèttiriJ,r • 

m. *. - }V. m MENTIR!. 

MelCn \ 

Mea. La iroce dei gatto: miao. \\ 

Per mio, \\ Mièle (in Piazza). 
Mèosa. s,f. Milza, |t Per berretta. 

Il Schiaffo, 
Mi. part. pron. Me. \\ Per imo, ima, 

e i Toscani mi\ 
Mia. pron. Me, 1 Per mie, nn'èi, 

e i Toscani mia\ 
Mianu. V. MiGifAifu. '| V. lAPpmn. 
Miatitfdu. Esclamazione: fifoto ha 

(miatu iddu). 
Miamiari. v, intr. Miagolare. 
Miccaiarv. ( 5. m. Luminèllo della 
MSacaiara \ lucerna. V. Gnus- 

MALORU. 
HicelliMI. Y. MICCINU. 

Micclaiara. V. miccaloru. 
Miccino, dim, Lucignolino, || MAU 

Miccufu , infesta gli ultTÌ. || H 

putrefarsi delPuTa sulla vite 

per troppe pioggia. 
Mìecileddu. dim. Ludgnolino. l 

Stuellino. Il Y. MicCALORU. 
Miccia. Y. BfECClU. Il •k- DI CHA: 

cerino. 
Miccioii. Y. frìnhcli. 
Miccìalosa. Y. Micciusu. 
Micciasa. Y. pigcsusa. 
Micdosa. add. Cisposo. 

Micca. Y. MEGCD. Il SCÙMIU. 

Michelassa. fari la vita di ut 

michelassu, manciabi e mmi 

E stari a spasso : far la vita « 

Varie di Michelaccio, 
Mleheli. piGGfliARi cu lu mkkbu: 

colle belUnt. 
MicHidam. Y. tusellu (da mma- 

DARU presa l'idea). 
MiciAcio. s, m. Inèdia (Ant. si iliest 

DiciACiu, e chi sa non Tenga èk 

disagio). 
Miciéam. s. m. Omicida (A, ^* 

ital. mieidiaro),f^ Mtttimmie, iù 

smMOie» 



f^- 



MICIDIU 



~ 243 — 



MILLI NU 



Micidia. s. m. Omicidio. {A. V. 

itat. miòdio). \\ fig. Zizzania , 

scandalo. 
Mìddili. s. m, pL Calunnie ; quasi 

Siarloriscan omicidii. Preso Tef- 
étlo per la causa. 
Hicllani. add. Sciocco (Quasi im- 

becillone). 
Micia, add. Losco. || Sost. Micio , 

il gatto. 
MìddAlna. s. /*. I Erba: saginHla 
MIMAlno. s. m. \ selvàtica. 
lliMarda. V. filacgina. 
MIMèo. V. FRASCINU. 
mm. add. Mille. 
■iMìcacca. y. cÀGCAMu. 
Miiè i avv. Anche, medesima- 

llideiniiia / mente (dalPant. me- 
MidemBii \ demo per medesmo). 
MMìanti. s. m. M*fro di tramèzzo. 
Midicari. V. mi Rie ari. 
Midadda. s, f. Cervello. \\ La parte 

interiore delle piante : midollo^ 

midolla. || — Di gatta, ingegno 

ottuso, jl YUTARIGCI LU CUVER- 
CHIU DI LA MIDUDDA: doT di 

vòlta. O beccarsi, stillai*si il cer- 
vello. * 

Midaddaiiiì. ^. f. I cervelli. || 1 mi- 
dolli: midollame. (m). 

Midoddani. s. m. midollo delle 
ossa. Il — DI SCHINA: midolla 
spinale. 

niella. V. MEGGHIU. 

ttestri. y. MAISTRU. 

IQcta. s. f. Zuppa. \\ Sorbetto di 
cannella {Fr. miette briciola). 

Wca. yoce del gatto: miao, \\pron. 
Mio. 

■ìffghìaatreddu. s. m. Erba: mi- 
glio. 

KtikiAtìca. s. m. Piètra miUare, 
H Indennità per ciascnn miglio. 

MiiìiUiili^da. add. Alquanto ve- 
glio. 

Illilhisrarl. v, a. Migliorare, 



Miffgliiarla. s. f. Jfi^/toramefifo. || 
Bonificazione. 

Misnanu. s. m. ,yaso di piante: 
Ièjto,c<xj5e^<a. (DalPoso di tenerli 
sulle mura, Lat. moenia, venne 
il moenianum o MiGNANn).|| Giar- 
dino pénsile. 

Mignatta, s. f. Mignatta. \\ MIT- 
TIRISI A MIGNATTA : importunare, 
infastidire. 

Misnetta. y. isopra. 

Migna. add. Pìccolo, in erba (dal 
Lat. minus.). 

Migmiarl. y. MIULIARI. 

Mlladeei. s. f. Sorta di mela. 

Mllam. y. APARU. 

Mili. y. MILIDDI. 

Hilianta. s. f. Millanta. 

MilicoCCn. y. CÀCCAMU. 

Milidda. s. f. Sorta di biscotto: 
cantuccio (Forse dal miele). Il 
Forma di pane: cacchiatèlla. || 
Specie di grano. 

Milìnciana. s. f. Pianta : petron- 

ciano. Il y. FICAZZANA. Il LU Misi 

DI LI MiLiNGiANi, de' pocbi affari: 

il mese de"* cipolloni. 
Milincianaru. s. m. Chi vende pe- 

tronciani, 
Mìlinfanti. y. cuscusu. 
Milìsea. add. Di specie di zucca: 

indiana. 
Milita. 5. /*. Lastra di pietra di 

lava. 
Mllitarlii. J. e add. Militare. 
MIliuBca. SAPiRi *akMihìTmcA: pa- 
rere uno zucchero da tre còtte 

(da MELI). 
Mìììmù, s.m. Milione. || Uccello di 

rapina : nibbio. 
Blliiilota.J. m. Milite. 
Millafli. s. f. pi. Carezze affettate; 

lèzii, moine, 

BIÌIIeSS«ttÌ. y. ClRAULUIfl. 

Millicalli (A). a»v. In briciole. 
MUlicncea. y. gàgcamu. 
Mlllina.4. m. Spago di trafili dellie 
vele: merlino. 



MlLUTIDNi — ! 

Uani.j. m. Pianient, pollone. 
EchiD. s. DI. Erba: vilucdiio. 

MB. i.ni. Miele liquido. ]) A'fn 

ceara. add. Viscoso, glatiDOto. 
na. ). m, A ragBzio vivace , 
:uto: pipino, hiriiliino, /rùzàca. 
■ria. s. f. ImilszioDe: mimai. 

I. V. SCDFIA. 

,.../. Mifta.W Minièra. \]ln- 
mtojata, d'olive. 
ecordi, aw. D'accòrdo. 
. Di 



Mìa. i. m. Corrazione della 
I monopolio, per dire; fur- 
1. E anche tradimrnto, 
utrM. avv. Discordemente 



tu.aéd.Uiato{er»io mtno 
Lógoro, iciupato, liio, 
lori. V. MDSCALonu [qui 

uà. s. f. Minaccia. 
biati. V. MinNAu. 
hlnoiicn, add. Sanpliciòtti 



ra). 



. {A. r. 



1. f. UinUlra, che in 
I. peto non è solamente quella 
1 fegamt, come ìnlendesi In 
:ilia, ma è in generale qoa- 
iqne vivanda di paste, riio, 
MIO, legumi, ecc. sfllTo la 
ìpa ch'c pane e biodo o vino. 
- VIHDl: verzino. {| — Sr.AR- 
r»! cbta rifritta, o anche piag- 

ara. ». f. Scorruccio, tizia 
bambini qatndo ban voglia 
dormire (Gr. /.^«s ira). | Có- 
igiAe, del sonno. 

tiono. V. HiNKitU. 



Hiain 

(da 

HiaiBCkia. j. m. Datnare, pule. 
Hiaìoa. Voc« amorevole a'' baB> 



Hiniachrain. 3. m. \ 
per mis è modo italiano aatie 
onde abbiamo mitài fatto ; e at 
per dii è pare modo italiano ai 
tico onde nit>ii<ria per diiagii). 

Hiniiprem. 1. m. Diiprèzat. 

Hinisprimri. v. a. IHiprt*. ' 
(V. «opra in siiniscobdia). 

■ìaialriBa. ijt'm. Jf(Bafrtiia,paf 

che intendiamo sotamenle qu 

di pastine ael brodo. 
iiDlsIram. 3. gì. Chi è ghiotti 

miaeatre; mmtstrajo. 
Midìd. 1. m. Minio. \\ V. atisSBi 

Il Mimo E d'accordU: Jan 

t d'accòrdo. 
Hnoa. I. f. Poppa, mammiil, 

La bocca del sacco legato L 
[ viBGiNi. sorta di pasticilie 



lì.- 



, biilut 



vo', sorta di grossa snsioa. | 
DI VACC*, *nclie sorta di fici 
Minaail. add. Sciocco: grullo,! 
totone (Da menno, vano, sbarbi 
e per coonestarne ulo della « 
più sudicia MinrHiALi). || A 
bine. \\ Eiclamaziune : corbiit» 

MinBBlisCD. add. Grulla, biden 

mtlinto. 
HiaBBliU U. f. GmllèggiM, . 
HianaliMiìBi' I Dabbenàggi**- " 



I^WT»--- 



MINNALORA — 346 *- 

VìiiDalora. s. /*. Poppatojo. 

MiimaniA. €M. Bietolone^ mamma' 
mia. Come dire MINNA ma' , 
mamma dammi poppa. 

Munarì. v. a. Emendare. || Resti- 
taire. 

Ifinnè. V. NNENNÈ. 

Mìnneilda. s.f. Mammèlla. || Fonte, 
torgèniedì utile, di ricchezza,ecc. 
Malatòlta. || Foggia di pane. || 

— DI LA VUTTI. V. CANNEDDA. 

IGniiiata. s, f. Indugio. 

■innicari. v. a. Mendicare. || Ven- 
dicare. 

Hianìcativa. add. Vcfidicativo. \\ 
Tirchio. 

Mimiicuta. Poccioso. 

Uanilta. s. f. Vendetta, || ^per- 
peroj sciupinto, || A MINNITTA, in 
quantità; o a onta; o senza con- 
siderazione. Il MALA MINNITTA, 
strazio, scempio, sciupinio. 

iWanitliarì. v. a. Mandar a male: 
iciampannare. \\ Lacerare (da 
MiNNiTTA, quasi si faccia a ven- 
detta). 

Wnoittasa. add. Vettdicatii^o. \\ 
Sciupone , sciampannone. \\ Per 
MiNNicuTU, in ischerzo. 

:llÌBBònsnla. V. NINNALI. 

pianalam. add. D'una specie di 
albicocca simile alla mandorla. 
Il Di mandorlo molto fruttifero. 

Stannlata. s. f. Lattata^ amando- 
Iota. Il Batosta. || V. sotto. 

Siannlica ( dim. alla spagnola 

Hianiiliccbia \ di biennula: man- 
dorlina. Dolce di mandorle, 
miele e farina. || supra pastu 
MiNNULiccHi : ogni male vuol 
giunta, 

Ifianalino. s, m. Stromento: man- 
dolino. 

Ifiaaalita. s, m. Mandorleto. 

Ifiaaaiii. V. minnali. 

WanoDitta. .f . m. Di chi va all'an- 
tica, alla buona, senza ìmpac- 
citrsi di politica o d'altro. 



MINZUGNARIA 

Minortn. V. in tortu. || Deforme 
sbilenco, 

MlDtina. V. SINTINA. 
Mintili. V. MÈNTIRI. 
Mina. add. e app. Meno, 
Minttcia. add. Picciolo, sottile. || 
PI, sorta di pesciolini. V. mi- 

NUSA. 

Minnirl; v, a. Diminuire, 

Minala, s, f. Pesce : menolq. 

Minali, add. Minore. || Pìccolo. 

Minasa. s, f. Pesciolini, buoni a 
friggersi {JLoi, minus), 

Minaiidda. vinirisinni cu la mi- 
NUTiDDA, a remi sordi, colle 
belline. 

Minazzaria. s, f. Minutaglia, minu- 
tame, 

Minsagna. s. m. Erba da pascolo. 
Il add. Di terre da pascolo fra 
pianure e monti ; quasi mezzane , 
di mezzo. V. sotto. 

Mlnzalina. s. m. Mezzanino della 
casa. Il add. Dì terre ne di mon- 
tagna ne di marina. V. sopra. 

Minzalora. s. f. Barilòtto. 

Minzalora. V. minzanu. 

Minzanedda. dim. Mezzanetto, mez- 
zanino. l| Sensaluzzo. \\ Specie di 
pasta : mezzanfini. 

Mìnzanla. 3. f. Senserìa. 

Minzana. s. m. Mezzano, sensale. 
Il add. Mezzano. \\ — PIRCIATU. 
V. FILATU cu LU PIRTUSU. 

Mlnzetta. s. f. Mezzetta. 

Minziffsliiari. V. mminzigghiari. 

Mlnzìna. s. f. Metà. \\ Banda d'im- 
posta. Il Quartière della scarpa. 
Il Una delle due carte del gioco 
a toppa: tòppa. \\ Mezzo cuojo. 

Minziorna. V. MENZiORNU. 

Mlnzogna. s. f. Bugia, Menzogna e 
più rea e grave. 

Minza. V. MENZU. 

Minzadda. s, f. Piccola brocca di 
creta: quella di rame in italiana 
dicesi mezzina, 

Minzofnarla. V. minzogna. 



MinZDONAIlD — S 

HimiiliiarB. s. m. Chi dice bagie; 
bugiardo. |( Chi ba l'abito di 
dir menzdgae ; maaagnire. Clii 
le dice in atlo: mtntitarc. 

Hialu. s. m. jlòiio della mula. || 
Cicogna della campana (Lai. 
modiotus, mouo della ruota. E 
gli ant. dicevan miriolo al gotto). 

HioplaiMin. a. m. Miopìa. 

Hira. 1. f. Mira. || Paolo preao 
collo squadro dagli agrimenìori 



Mirabbft. $. m. Melo 

1 remonti. Che abbia relazi 

col grand'uomo dell'S9.> 
Miracam. $. m. Miracelo. [| f 

mania. PI muiiucui.it, a ale 

a pena ; per poco. 
HiragKbia. s. f. Mfdaglia. 



d'ol- 






I Stira 



->?"««' 






add. Mtrcanletoìe. 

Mircanloln. dim. Mtrcatantubìo. 

Hirc«Briarì. V. MMCAnTiAiii. 

Mirtari. v. a. Marchiare. !| Mtr- 
care le pecore. j| Gg, Sfregiare, 
matlire con percossa o che. {j 

MircalB. add. A buon mercato, vilio, 

vile. 
Mireeri. s.m. Mtrcìajo. Merciajvòlo, 

chi T3 attorno a vendere. 
Ilircliice<dii, ditti, di mebcu. 
NirciRBann. j. m. Palo per tappar 

il buco della carbonaja. [| Tira.. 

brace del forno. 
Hircirìcchin. s, m. Merciajaceio. || 

Mtfcìajitòio, che Ta allorno ven- 

Mircnri. V. MÈRcrflf. 
Hirenriali. t. f. Listino d 
corrente delle derrate 



Wrcalari. u. a. Caernir di merli: 
' r. f. Merlala. 



Minoliarì. V. HiiioiiLABi.l] Rita- 
gliar a diiegao il rieaiao: imer- 

Miltnliaio. add. Smerlalo. ]' JMC. 

Siairlo. 
Hiriari. v. inlr. Meriggiare. \\ firn- 

Mirlcari. v. a. Medicar*. \\ Rimt- . 

diare, coprire || Rabberciare , ri- j 

mendare. 
Hirindìna, i, /. Pasto dopo ceal; 

^luji^no (Quasi piccola merendi). 
HirÌDBa. i. f. Contesa, atliree. ' 
MÌrìnaala 1 ^* "^ *':»*'"">'. 
Hirilibkali. add. Meritévole. 
Hinii. t. m. Meriggio. 

Hirfa. V. LDRDlA. 

MimilMIa. I. f. Comma di fratti 

(Fr. maitaellade). 
yirra. .. f. Mirra. \. V. lotf». 
Hirri. s. m. pi. Batoste: paecbr, 
Hìrrimimla. V. iiAitR*if«ifAU. 
UirriDibiariai. V. ALLATTABrASiic. 
HirpinchiBBcri, i. m. Garjiiirt, 

HirriBD. add. e loii. Leardo, dd 
cavallo. Il — aBbdtatd: (wr* 
rotalo. Ij— iioscBifATC: ntoiM». 
Il — coitvr. V. sTuBiro. il A 
nomo: canuto. 

Mimmn. i. m. Pesce; merlam. 

HiniMa. V. MiDDDDA (E a PtitM 
mirolla). 

Hiia. 1. f. Il mettere: mata 



maam. add. Mliero (alla i 
Miieaaileci. V. mmiscamici 
Miscela. 3. f. Miichiama. 
MlschlBlari. t: a. Coma 
compaitionare. ||n. rift.Ta^ 
Mlscila. 1. f. [avetligatiom 
Miscilar). V. a hiesligore ; ritr— | 

Hlselaal. i.f. M*"e [Fr 
HIsrasfhlB. s. f Mncuglre 



M18CDLA 



247 — 



MMALATABI 



Mltcala. s. f, Mischianza , mislèa. 
Il Spàtola degli speziali. || Me' 
stola, méscola. 

MìMaii. V. itOr, Procrastinare , 
qaasi di mese in mese. || Teni' 
poreggiare. 

■ìairinojj. m. Cencioso, truciante, 

Miairla \ quasi miserello. 

Ilìairiasa. add. Misero, gretto. 

'Mìtizia. add. Posticcio. \\ Usato. 

MisM. s, f. Messa {A. V. ital. 
missa). Il —^ LETTA : messa piana. 
Il NÈSCiRi LA MISSA : entrare la 
messa, comÌBciare. E tbasiri la 
nissa: uscire la messa^ finire. || 
PiGGHiAKi LA MISSA: ordinarsi 
da messa, cantar messa, || ARRI- 
STARI A MENZA MISSA: rcstoT in 
asso. Il DI MISSA, sacerdote ordi- 
nato. 

Hisseri. s, m. Era titolo, ora è 
beffa: messere. | Maestro deWòlio 
ne* frantoi. 

MImIdiìmi. 5. f. Sorta di fico vnero. 

Missioni, s. f. Missione de' sacer- 
doti a predicar la fede. || Incom- 
benza, càrico. Il Fine, scopo. 

Mìsairta. V. massariu. 

Iflitenia. s, f. Dolce, chicca im- 
maginaria per tener a bada i 
bambini (Ayolio). i' dari mi- 
stenta, barcamenare. 

Mitierè. Interrogazione: chi? 1 Che 
impòrta? Come dire: che me- 
stieri è, che bisogno fa ? 

Mistèria. s. m. Mistero. ||p/. Certe 
statue che si portan attorno i 
giorni di quaresima. || Per ort- 
ginale, bizzarro, strano. || E per 
mestiere. 

Misticii. add. Religioso, j E anche 
ipocrita. 

Miatìriiita. add. Misterioso^JUStrano, 
remàtico. 

Mìatani. s. m. Sorta di tessuto di 
cotone. 

■Isttini. s, f. Mestura. jl Mencca 
dell'indoratura. || V. mastici. ||. 



pL Aromati diversi: spèzie. || 
Intruglio. 

Mistorari. v. a. Fare mescuglio: 
intrugliare. 

Mita. add. Messo [A. V, ital. 
miso). 

Misura, s. f. Mi'^ura. || Maurino 
de' cacciatori. 

Mlsamtliia.4. f. Ciò che pagasi per 
far misurare checchessia. 

Hlitarva. s, f. Vitalba. 

Milatarla. 5. f. Mezzeria. 

Mitateri. s. m. Mezzaiuòlo. E anche 
fittajuòlo. Il Colui a cui si dà a 
soccita il bestiame : sòccio. {) add. 
Di certa poWere fiacca. 

Hilati. s. f. Metà (A. V. Ital. mi-^ 
tate). Il dari a mitati: dar a 
mezzeria. 

Mitra, s. f. Mitra. | Quel cartoc- 
cio che si meltea per gastigo 
in capo ai ragazzi: ciuco. 

Milrìata. s. f. Vetrata. 

Mltt«rda. s. f. Erba: tribbio. 

Mlttatn. P. pass. Messo. 

Mia. pron. .Mio. 

Mima. V. FÌULA. 

Mlnliari. v. intr. Miagolare. 

Minia, s. m. Voce del gatto : miao. 

Mialanl. s. m. Babbeo. 

Mlosa. V. MECSA. 

Ml^iallnn. V. minzaninu, e si- 
mili. 

Mliièarancla. V. menzaramciu. 

Miixnd4la. s. m. Gemèllo, 

Mìzzanl. V. GURGiUNi. 

'Mmacìallrial. V. ALLiAifARiRi (da 
imbecille). 

'Mmaddnccari. V. ammaddugcari. 

Il V. ALLOCGHIRI. || V. AGGHIUM- 
MARI ARI. 

'Mmaddnnarl. V. abbaddunari. || 
Ingannare: métter in mèzzo. \\ 

V. 'NVADDUlfARI. 

'MmanltÌBl*(<B. a^^' Stecchito^come 

un magliuòlo. || Aridito. 
'Mmalacciata. add. Malazzato. 
'Mmalatarl. V. abbalatari. 



sTTr; 



filMALIDlCIRI 



248 — 



MlUiBfllE 



Mmalidlciri* v. a. Maledire^ e raro 
maUdìcere. 

Mmaliditta. add. Maledetto, \\ boia- 
li di ttd E QDANT*È: per cattivo 
ch^egli sia. 

Mmalìrisni! Esclamazione: mala- 
digni I 

'Mmallari* v. a. Imballare. 

'Mmalsamari. V. a. Imbalsaikare, 

'MmaluceUiri. V. ammalucchiri. 

'Mmaoa. Y. in m. 

'Mmaragrshiarl. V. 'mbadagghiari. 

'Mmarasgiarisi. V. ammaraggia- 
RISI. Il ^ion digerire, imbarazzare 
lo stomaco. 

Mmaramma. V. maramma. 

'Mmarazzamì. s, f. Jngombrime.' \\ 
Ciarpe, ciarpume. 

''Mmarazzari. v. a. Ingombrare, im- 
barazzare. 

'Mmarazziari. v. intr- Lavorac- 
chiare. || Far alla carlona : abbor- 
racciare. 

^Mmarazziata. eidd. Misto a cose 
eterogenee. 

'Mmarazza. s, m. Ingombro. \\ Im- 
barazzo. Il pi. Ròbe: e di poco 
conto: ciarpe. || Affaretti, lavo- 
rucci. Il Coserei le. 

'Mmaràzzalì. V. sopra § 3. 

'Mmarazzusa. add. Imbarazxoso. \\ 
Ingombrévole. \\ V. TRAFiGusn. 

'Mmarcari. v. a. Imbarcare. 

'Mmarcdcari. v. intr. Sbiadire, pi- 
gliar il colore dell'albicocca. 

'Mmardari. v. a. Imbardare. 

Mmanlina. V. virtigchiu. 

Mmardìzzani. V. SANTiUNi, quasi 
maledizione. 

Mmardula. V. vfRTiccHiu. 

'Mmardunari. Y. 'mmardabi. 

Bimana, s. f. Lazzo, lacchezzo. 

MmamiAricii. Y. SMAi^MAiricn. 

'Mmarmoffshiari. v. intr. Barbu- 
gliare. 

'Hmarrarì. v. a. Turare : intasare, 
aggrommare. || Imbarrare. 

amarra, s. m. Intaso. 



'Hmarrilari. Y. 'nvarrilari. 
*MBiarsainari. v. a. Imbalsamare. 
'Mmarvato. Y. varvotu. 
'Mmasanota. add. Melènso^ balògio. 
'Mmasari. v, a. Combaciare. || 

Y. 'NVASARI. li Y. ALLUCCHIRI. 

'Mmasata. Y. *mmasanutu. 
'Mmasatara. s. f, L^orlo bianco del 

pane: bacio. 
'Mmasciata. s. f. Imbasciata. 
^Hmasciatori. s* m. Ambasciatore. 
Mmasta. s. f. Basta, sessitura dei 

Testilo. Il Quelle per ornamento: 

cannone, cannoncino. \\ Gaciton 

abbozzata: basta. 
'Mmastardirì. v. a. Imbastardire. Q 

Confóndere. 

'Mmagtirtr* "' ^'»*«^'"*«- 
Mmastìttedéa. s. f. Punto a filsa^ 

filza. 
'Mmasta. s. m. Impaccio. \\ MoU- 

stia, briga, 
'Mmaitalarì. Y. *in'Vattalari. 
Hmattana. Y. mattana. 
'Hmatticata. Y. '^ÀTTiTi. 
'MmàUiri. v. intr. Avvenire: ab- 
bàttersi. Il n, ri fi. Imbàttersi. | 

Capitare, 
'Mmattiti. s, m. Sorta di vento: 

imbatto, |j Intòppo, imbatto. 
'Mmattitina. s. f. Ostacolo: in- 

b àttimo, 
'Mmattita. Y. 'mmattitora. 
'Hmattitara. s, f. Occasione: con- 

giuntura (da mm attiri). 
'Mmattiimari. Y. 'mbattubcari. || 

Y. ABIMATTUMARi. 

'HmAtala. Y. ammatdla. 

'Mmalzarata. add. Sbalordito: Jm^ 
lensito. Il Insonnacchiato (quali 
sia stato mazzerato). 

Mme. La voce della pecora: ^. || 
Accorciatura di mmersu o in- 
verso. 

Mmemiiié. Yoce di scherzo che 
vale pecora, e poi anche pidoc- 
chio. 



r 



MMBNDULARA 



- 249 — 



BIMISTITURI 



s, f. Albero: màn- 
dorlo, 

IbMBiMrì. V. a. Emendare, 

■mcrcla. s. f. Mèrda. H — di PA- 
LUMMi: colombina. |] - Di gaddina: 
pollina. 

IteertlaiiM {s, f. Fimo di buoi: 

■nerdavasa \ bovina . 

Mmerì. V. mmeru. 

'Mneiiia. .*. m. Inverno. 

^WÈtrwL. Aceorciativo dÌMMEBSU Di. 

Ibacstiri. v. a. indietreggiare, || 

V. AMMUTTABI. 

'Mmcsta. s. f. Federa del cuscino. 
il Lòppa, pula del girano. || Fòdera, 
copèrta. (I Veste de' fiaschi. || Bù- 
gnola delle ghiande (quasi 'n 
vesta). 

'Mmcstialiri. v. intr. Imbestialire. 

'Mmèstirì. v. a. Urtare. \\ Investire; 
d'onde \ien la nostra voce. j| Dar 
di petto: rintoppare, || fig. Agire 
all'impazzata, f) Metter in fodera. 

'Mmetiiva. V, ''nvettiva. 

^Maùancliiri. v.a.e intr. Imbian- 
care, imbianchire. 
Hmiarì. v. a. Inviare. 

'Maiiei'h* * W* *"'''' Invecchiare. 

Ita^tàmnkìsea, s.m. quasi dire Mi 
CI MISCHIO: ciaccione, bracone^ 
impaccioso. 

Mmicciasa. V. migciusa. 

'Hmiddari. v. a. Lordare, imbrat- 
tare. Il V. 'mpiccicari (forse da 

MMIRDARl). 

'Mmiildiri. V. inchiri, 
*MBadia. s. f. Invidia. 
Mnlttnsa. add. Invidioso, 
MMìlinari. v. a. Avvelenare, 
^HmiUìri. V, a. Abbellire, 
HmiUitiari. v, a. Imbellettare* 
Mmiiiitterì. add. Lezioso, luiin'" 
ohièro (quasi le carezze siano 
, belletto). 

^illiltasa. add. Pieno di moine. 
lUaaii. v,a. Menare, ||Dare, tirare. 
PbBianari. V. mmbnnari. 



'Mmintari. v. a. Inventare, 

'MminCeri. s. m. Bugiardo, 

'MminzIfftliiari.V. 'mmizzigghiari. 

'Mminaioni. s. f. Invenzione, |; Bugia, 

'Mmìrdari. v, a. Lordar di merda. 

''Mmirdicarì. V. 'frviRDiCARi. 

Mmìrdasa. add. Merdoso. || A fan- 
ciullo: moccicoso, merdellone. 

*Mmirsaiari. V. ''nvirgaturi. 

Mmirè. V. midè. 

'Hmliia. sf. Invidia. 

Mmimia. s. f. Melma, 

'Mmirmicari. v, a. Inverminare. || 
Empire d'insetti. 

'Mmirnata. s. f. Invernata, 

'Mmimìciari. v, a. Inverniciare. 

Mmiroi. avv. Oggi', dopopranzo, 

Mmirriari. V. firmari. || V. TUR- 
ciunari. Il Incannare. 

Mmìrriatori. s. m. Incannatojo. 

'Mmiscamicei /,, 
•llmi.«.wddar- «•«•icc.MM.SCU. 

'Mmìscari. V. a. Mischiare, mesco 
lare, [| Scozzare le carte. || Ihr^ 
schiaffi o che. li intr. Delle ma- 
lattie : attaccare, appiccarsi, \\ In- 
vestire. Il rifl. Intricarsi: mi- 
schiarsi. \\ Interporsi: frammet- 
tersi. Il - FRANGIA E SPAGNA : ac- 
cozzar le lance colle mannaje. 

Mmiseatnra. j. f. Il ferrar le bestie 
con lo stesso ferro. 

Mmiscn. s. m. Mescolo, mescugUo. ' 
j) Mescolanza, liquore. \\ add. Mi- 
schio. 

'Mmiscuniari. v. a. Intrugliare. 

'MmisCDttari. V. *nviscuttari. 

Mmisialn. add. Maltrattato. 

'Miiii9icari8i. V. 'nvisitarisi. 

'Mmistialiri. v. intr. Imbestialire, 

'Mmìstinlari. V. mmèstiri. 

Mmistìna. add. e sost. Bestino. || 
D'uomo: gestiate, ruffèllone. || Lu 

MMISTINU ^NTA LA TONNARA, fig. 

persona bisbetica o prepotente 
ira buoni o timidi. 
MmistitDri. s. m. Grano lopposo. 
Il Vagliatura. \. add. Temerario. 



1. add. Di cane degeoe- 




a iial. mritizzo si diee 


Irugliarc. 


Dato da earopM e in- 


paggio rro, 


» TÌceveraa.. 


chasiia ali 


pi.i. V. n. r'fi. Imbàctu^ 


Il Cacir al 


'ttcamuffarsi (c'entra la 






Minri«ni. 1. 


i, j. m. UrtoTw. 




iri.V. MISTUB*»!. 


malfatte: 


1. 1. f. Urtala. Il Hmaccia: 


mal fatta: 




'Mmrftceall. , . „ 


a.,.m.lìpiano Ae\hino. 




V. 'HTIT*W. 




1. V. 'nviTEiuu. 




. s. f. Lèzio, maina. 


Wpl. Ciarpe, aHtsi, ròba. || Ff- 


V. MMILUTTEBI. 


dello, fofm. 




Hi-roi. a^. Oggi, dopopranio. 


■i.v.a.AlAt^arc.\\Att' 


'■Uaracciari. v. a. Imbroccare {Fr. 




brocbtr. &,. abroekar). 


V. intr. ImbiptTt. 




1. V. ASBIIIABI. 




liaH. V. a. yez^ggian. \\ 
^ar dàddoli, vtizeggiarii. 


'Hmmceailarir' ""'"i"^"'*"'- 


>ian. 4M. Daddalo,», fi- 


'Mmraddari. V. «bruodabi. 






ùa.i.m. Dàddoto, moina 


poco codio: ciarpe, baUèccoU. 


•ezitggio). 




V. HNIIZIOGHIC. 


Il Dirciaace: favolare. \\ Cna- 


Iv BUFT 




( 


capelh, matassa: arruffarti, in- 




catriechiarsi. 


s. m. Mbr,o. || Pizzo. 




,. m. Imbuto. 




V. in Pino. 


OBiui. Il Nel senio dell'itiri- 


f. Tocco, rintoceodi cam- 


ìappaTaiil6ia!arruffarji.\]Toi- 






1. V. a. Imbracare. 




1. t. m. Miracolo. 


intruglione. 


. MV. In braccio. V. in m. 


'Hmninklniiiarl. v. a. ImpailiC- 






nbrìacare. 


V. 'HPAPrCCHIÀBI. 


Iflria. ,. f. Ubbrincchtzza, 




tbl>rma. 


catriccMato, intralcialo. 


Edda. V. 'hmbmcula. 


'HMroniri. V. 'mmcshibi. 


, aJd. Ubbriaco. 


'Hma o amoitt, accorciatilo di 


La. I. f. PianUr oorfiii- 


D.miDO DAMMI: dà fU. 




'HMneca. i. f. Ineaitro, Mtcta. 


ìarl. «. a. Imbrigliare. 


wra.||V.inif.||;./.V.inHK«i. 



r^ 



'mmuccaminnuna 



r- 951 — 



MODDA 



Mmoceaiiiinnana. s. m. Sciocco: 
ckiappamèrli, baccellone, 

'mnaceari. V. ammuccari. Wlmboc- 
care. 

'Mmnccatuni. s. f. Imboccatura. 

'Mmaccbetta. s. f. Bocchetta j scu- 
detto per ornamento de' fori delle 
toppe. 

'Mmaccbì. s. f, pi. Regoli del can- 
cello. Il I battenti d'una imposta. 
E Varmatura anche. 

'Mmacciarì. V. ammucgiari. 

'Mmneconata. V. ammuccunata. 

^Mmoilurriri. V. amhuddibi. 

'Mmamilarl. V. ammanittabt. 

'Mmùrdiri. v, a. Accoppiareìe some. 
I] Cucir rozzamente: impottinic- 
ciare. H Far alla peggio: accia- 
battare, abborracciare, || Legare, 
avvìncere. || Imbastire [àdi^ URDiKi). 

Mmnrgla. V. BURGiu. 

Mmarmari. V. 'mmabazzari. • 

Mmarmiceildi. s, m.pl. Paste: ver- 
micèlli. 

Hmarma. s, m. Volume, imbarazzo, 

Hmarmarari (v. intr. Mormorare, 

Mmannariari\ {| Ringhiare de^ 
cani. 

Mmormasu. add. Voluminoso, 

'Mmurniii. v, a. Dar il lustro al 
metallo: brunire. 

'Mmornltari. s, m. Brunitojo. I| 
Brunitore. || Mazza da lisciare de 
calzolaj. 

'Mmarnatu. add. Brunito, \ MATTO 
E 'mmurnutu, come dir opaco e 
lustro, sagace: bagnato e cimato, 

'Mmorracciari. v. a.V. ammurrac- 
CIARI. Il rifl. (Ubriacarsi (Sp, 
borrachear), || Far zeppo: rim- 
pinzare. 

'Mmnrrari. V. ammitrrari. 

Mmarra mmurrn. avv. Alla pèg- 
giOj acciatpatamente. 

Mmurronari. tf. a. Minutare. 

llmùrtìa. s. f. Le stoviglie da cu- 
cina. 

Miliardari, v. a. Imborsare, 



'Mmusari. v, intr, (corruzione del 
precedente). Raccògliere, tesaU' 
rizzare, 

'Mmascari. v. a. Imboscare. 

'Mmasc^dl. s, f, pi. Corde per le- 
gare e chiudere le porte della 
tonnara. 

Mmuseiari. v. a. Mostrare, 

'Mnasciddarl. v. a. Chiudere le 
porte della tonnara. || Stramog- 
giare della ricotta. || V. abimu* 

SCIDDARI. 

'Mmasinlari. v. Imbussolare. 

'Mmustari. v.a.Dì cose untuose o 
appiccaticce : appiastricciare ^ im* 
pacciucare. 

'.Umattatizza. add. Appiccicaticcio. 

MiDiislra. s. f. Mostra. || Saggio, 
sagginolo di vino, olio, ecc. 

Mmastriatura. V. mustriatura. 

'Mmattuliri. V. 'mmustari. 

Mmastorari. V. misti]RARI. |i V. 
'mmustari. 

'Mmiuaiiari. V. *mbu5UNABI. 

'Mmattari. v, a. Imbottare, \\ A PISTA 
E 'mmutta, Tino Tergine : pigia 
e imbotta.]] Per ammottari. V. 

'Hlmattiii. V. a. Imbottire. |j V. 
'mmuttdnari. 

'Mmuttita. s, f. Coltrone. \\ Top^ 
pone che si mette ai bambini^ 
agli ammalati. 

'Mmauitara. V. ovatta. V. 'mmut- 
tita. 

'Mmuttaiiarì. v, a. Steccare la carne^ 
e se vi si metton lardelli: lardeU 
lare. || Sollecitare. || Imbocciare 
delle piante (buttuni). 

Mòbbalt. s. m. Mòbile (A. F, ital. 
mòbole). 

MOcearai^. m. Moccio {Sp. mo- 

IfoccQ > carro). \\ Qualunque 

MòecaraV sostanza glutinosa. 

Mdccalu. V. miccalobu. 

M^daru^. s. m. Mòdano, 

lllodda.\$. f. Mòlla. Il Compassi del 
mantice della carrozza. (1 - IVA- 
VEBSA : mòlle a baléstra, || — A 



MÒDDIU — 951 — 

SUFFBÈ: mòlle a telegrafo, |) 

V. PALEDDU. V. CUCCHI AB DNI. 

Mòddia. s, m. Catalètto {JLat. mo- 
rior da moriri). 

Modda. add. Mòlle, (( Pigro^ lentoso, 
pausone. || Del vino viscoso. || 
Fiacco: dinoccolato \\ Lènto. |) 
MODDU MODDU: cheton chetoni. 
Il MODDU E LEVITU. V. MUDDAC- 

CHIA&U. Il A MODDU : in mòlle, £ 
anche in fumoj svanito. 

Mbdnln. s. m. Pezzo di canna su 
cui tessono le reti. E mòdano si 
dice in ital. quello con che si 
fanno le reticelle di ricamo. 

Modernizzarì. v. a. Rimodernare. 

MoAl. V. BOPFA. 

MoKgbìari. v. a. Bagnare, V. sotto. 

Mon;l>ÌD. V. MODDU. Il Bagnato 
(per quanto possa credersi dai 
Fr. mouiller, pare, pronunziando 
GGH la DD in alcuni paesi, po- 
trebbe essere la voce MODDUnel 
senso di molle per bagnato, come 
i Toscani, e come la frase ital. 
métter in mòlle). 

Moja. s. f. Cacata liquida: squàc- 
quera. 

Moja. s, m. Uccello: moriglione. 

Mola. s. f. Màcina^ mòla, i Pietra 
da arrotare: ruòta, j Dente mo- 
lare. Il Ruòta dello strettoio. 

IHolara. s, f. Cava di macine. 

Moliri. V. a. Macinare (da mola). 

Molitura, s. f. Macinatura. \ Il 
prezzo che si paga : molenda. 

Molla, s. f. Broccato, 

Moltiplica, s, f. Moltiplicazione, 

Mònaca, s, »?. Mònaco ^ frate. \\ 
Scaldaletto: /^rète. I lu momacu, 
per dir nessuno : pinco 1 \\ Parte 
del cavalletto : mònaco. {| - SPOG- 
GHIATU: frate sfratato. 

Monchìa. add. Inetto, fanuUone 
(quasi monco). 

Mònfrlcl. add. Sòffice, 

l. V. MONACU. 



MOTA 



MonsA. Titolo de' parrucchieri» 
cuochi, ecc. {Fr. monsiew). 

Mora. s. pi. Costumi (voce latina). 

MorabiMCa. V. mababbutd. 

Morbu. V. MOCG%BU. 

More. V. BfUABÈ. 

Morcsempia. ape. A ma'* d'esèmpio. 

Morflta. add. Velenoso (onde mor- 
fina), li Sonnifero. 

Mòriri. V, inir. Morire, || f^enir 
meno, rimaner li, tenersi mòrto, \\ 
— A LETTU : morir di sua mòrte. 
Il - ADDBITTA o MPEDDI : atter» 
rirsi. 

Morsa, s, f. Mòrsa. || - A MANO: 
morsetta. \ - di vancu, o Inte- 
sta: tòppo da scórrere. 

Morsa, s. m. Mòrso. \ Pezzo, tocco. 
Il UN MOfiSU: un pòco. 

Morti, s. f Mòrte. (] Ricettacolo 
d'*acqua: bottino, È il chiusino 
che v'è sopra, stellone se a fori 
tondi: feritoja se a fori lunghi: 
li L'apertura delle fornaci onde 
esce il metallo fuso. || avibila 
AMOBTi cu UNU, odiarlo mortal- 
mente, li STABI DI SUPBA COMO LA 
MOBTi, annojare fieramente. || 

FABI LA MOBTI C'UNU HAV'a FABI: 

tenersi mòrto, V. mobibi. 

Mortillcari. v. a. Mortificare, || Per 
confóndere di doni, compli- 
menti, ecc. 

Morta, s. e add. Mòrto. || Un giuoco 
a carte. || Stracco. || pi, regaU 
pel di de* morii: la -calza. || fabi 
LU MOBTU, sbagliare. || MOBTD 
FINUTU : stanco mòrto. || avibi LU 
TOBTU E LU MOBTU: aver il danno, 
il malanno e Vuscio addòsso. || LU 
STESSU MOBTU 'NSIGNA A CHIAIf- 
CIBI : il mangiar insegna a bere. 

Mora, s, m. Mòdo, 

Morva. V. moccabu (Fr. morve). 

Moscia, s, f. Stercata: meta. 

Mossa, s. f. Mòssa. || Atteggiamento, 
positura. 

Mota. V. STBAScmu. || Cadènza. H 



wé'»--'- 



MOTIOIfU 



— «63 ~ 



'mpanatu 



Bintocco, tocco di campana. || pì, 
Moiae: lèzii, fichi. 

Hoiisaa. add. Motoso, fangoso. 

H«tiMi. add. Dì cerio pelame dì 
gatta (da mautisa o maltese). 

Hotivari. v. a. Motivare, |, Prènder 
orìgine, \\ Dare il motivo a naa 
musica. I Fèndersi, screpolarti. 

Motiva, s. m. Motivo* \\ Objezione, 
Il SARÀ. MOTIVU CA. . . : vuòl dir 
che. . ., dò importa che. . || MO- 
TIVO PER cxMiper la qual còsa. 

Moto, s, m. Mòto. Il Apoplessìa. || 
Impelo, Il METTIRI 'n PBIMU MOTO: 

métter al punto. \\ pigghiaricci 
UN MOTO, fig, avere gran dispia- 
cere. Il Mòta, argilla da far pi- 
goatte. 

Mòtana. add. Monòtono, Sciocco. 

Mdviri. V, a. Muòvere. E nel cai- 
tanissettese vaie non muovere, per- 
ché vi si sottintende ni, non. \\ 
Ni MOVITI, ISUN TI MOVI RI : aspetta, 

Moeìodì. ^. f. Proposta. 

'JUpaeehiari. V. 'mmrdoghiari. || 
Imbrattare: impacchiucare. i ri fi, 
Vhbriacarìi. 

MpAecliiti. Voce onomatopeica del 
rumor di labbra che si spiccano; 
spr acche, schiòcco. 

'Mimcciari. v, a. Impacciare. 

'MlMiecidderi. s, m. Che s'impaccia 
in affari che non gi'interessano: 
ciaccione, 

'Mpaciiittari. v. a. impaccare, im- 
pacchettare. 

'MpacUri. V. appaciari. || Impa- 
ciare numeri, carie, punti. || Pa- 
cificarsi. 

'Mpacinziiuo. V. sPACiNZiusu. 

'Mpassliiari. v, a. Impagliare, \\ Ve- 
stir presto e male: rinfiintocciare, 

'Mpaffliiata. s f. Fantòccio. \ Pa- 
gliata, impagliata. 

^paggliiata. add. Rézzo, \\ Impac- 
cialo nel vestito. 

^passbiàzzarì. V. *MPAQ6HiiUii. || 
V. MUNCIUNIARI. 



'Hpasstaitiaio. add. Che porta il 

cappelltao di paglia. 
'Mpagghiaecari. v, a. Intridere: 

impacchiucare. (| V. 'MPASTABi. 

'Mpajari. v. a. Attaccar ì cavalli 
alla carrozza. || Aggiogare, giù- 
gnere i buoi (da pajo . || 'mpa- 
lARisiAUNUPi davanti: bistrata 
tarlo. Parare davanti uno. Hincór» 
nre uno. 

'Mpalata. j. f. Intemerata, rimpro« 
vero. 

'Mpalaccinnari. v. a. Palafittare, 

'Mpalaecianata. s, f. Palafitta, pa- 
lafittata, palificata, 

'Mpalari, v. a. Impalare. || fig. /m- 
pietrire, stupefarsi. || ri fi. Ago--- 
nizzare, \, Star duro e ritto : in- 
fustirsi. 

'Mpàlazzarisi. v. n. ri fi. Adagiarsi 
in palazzo. 

MpalazzaU V. paLazzata. 

'Mpalìddatnra. s f. Palellatura, dei 
legnami della nave. 

'Mpalurarìsl. V. appalur ARISI. 

'Mpampanarì. v. a. Empire un 
vaso fin alla bocca : abboccare. 
Il ri fi. Ubbriacarsi, 

'Mpàmpann. add. Abboccato, riboc- 
cante. 

'MpAmpìnariaì. v, n, rifi. Coprirsi 
di fronde: rinfronzirsi, impam- 
pinarsi. || Accestire, 

'Mpanari. v. a, Appanare, spianar 
a pane. 

'Mpanata. s. f. Tortellone. || Pa- 
sticcio, crostata. || A SUCU DI 
'mpanata, modo di apparecchiar 
vivande. 

'Mpanaicdda; dim. di 'MPANATA.||5e- 
derino mobile delle carrozze a tre 
posti. Il Striscia di pelle che 
adorna il sedile del cocchiere. 

'Mpanatigffliia. s. f. Pasticciòtto. 

'Hpanata. add. Di sorta di cannet- 
loncini piccoli a mano. . 



I. modo aw. Dell« relè 
navei ir foima. V. io M. 
Jorm.V. HUiDiz* del telajo. 
iri, V. a. Appannare. || — OM 

Ila. t.f. Impalmala di finc- 
I Leggera velo, co|WTtnn 
ìccheuia. |i Poca qnantilà 
Ita Eull'alWo. ||7i'nluni, 
tàtìtra di checcbeHÌa. Q 

Mari. V. e. Diileodcre la 
d'oro, argento, orpello: 
\Tt, inargmtan, erptllart 
utPTEliDA). Il lucaatrac u- 
i pOF Otturar feanire. |j 
Bàaeritta. || Degli uccelli 
o calano e restano nella 
buttarti, appannart. || V. 

ddatara. t. f. InJ^rMura. 
ddaimrl. s. m. Chi Tpèlla, 
'., inargenta. 

■ V. a. Ittfiudart (da 



ma. 3. f. Bacchtlta del 
1 del telajo. 
nari. ti. a. Jmpantatuire. 
lAiaW. add. Imbacnccato. 

'*!? ! V. 'MPAUPAHAItl. 

■n 1 

tMii. ti. in»'. De'fiori degli 
riarii dal iBelanie, dive- 
:ome le cosi dette da noi 
ri fi. Ubbriacarti. 



«.. 11 . 



Xkia, I. f. Fandinàa , pa- 
ia, bùbbola. 

ÓM. IKl HF AFONI *: ^lorìam. 
nche patir soccorriaia. 
■■«•ri. V. a. Iiapeppaficare. 
Ilinfroiàirti. 

lehiart . ti. a . In^Mutocdùart , 
ìchiart. Il Far naie: ateiar- 

ve*. BubUUme, 



i — 'MFUSULDinitl 

'■par*. /. f. Sefuiitro. V. ampara, 
'HMrannrai-i. v. a. Riparare con 

patamnro il moro cadente. 
*Hvararl. v.a. Imparare, cioè ap- 
prendere. E l'aliamo anche per 
autgnart, eioi dare insegna- 



'HvariMi. arv. Finlamentt. || J 
cèda ( (juasi per un pareti 
Il FI UPARiSSi: per finìioiu. 

'MparpanAìnaart. «. inir. Gc 
niart le prime foglioltne, i 
sembrano farfallette ( pabfj 



. . _. .V. 'UMBUGGHIUl 

(da- barbugliart). 
'HpuTaia. add. Lojuact. \\ Sat- 

'HyarB. V. SFABD. || avr. VBHIll 
MriBii:vmirebine,aftrildatn. 
Dal gioco (piaDdo vengon pari 
i punti e ■■ TÌnce. |) ÙtiU, van- 

'HMM&irari. v. a. Lasciar a pa- 
scolo a npim una terra. 

''Npasciari. V. 'rfasciabi. 

IHMaiinlariii. t>. n. rifi. impa- 
zienUrt, impazitalirii, 

'HpAsìma. V. 'mpasimu. $ A/fiitt*, 

'Mpasimari. V. SFASINAU. \\ Jm- 



V. 'UPASSOLItll. 



. StTbgftr, 



passamano. 
Mpaianliri. v. intr. Appattin. H 

Aliliirt. Il Rùtfichirt. || SimeU/*. 
'MpaaaklDnaii. v. ÌR(r. r/anMCin 
Mp— laiwiiri. t delle alÌT*:M- 

jan. B Intristire: 



r^ 



'mpassulutu 



._ J56 — 



^MPILUCGABISI 



'MpassnUita. add. Appassito, pcuso. 
I HinfichitB. I) Risecchito, 

'MjMWlari. v. a. Impastare^ intrì- 
dere. Il Imbrogliare. [\ Appiasiric- 
ciargi, appastarsi. 

'MpatUta. s. f. Impasto, || Pastone, 
intrisa di crusca. || Zuffa: abba- 
ruffìo. Il Mescuglio. 

'Mpaalatiizo. add. Appiastricciato. 

'MpasUtari. \$. m. Impastatare, \\ 
Marra da intrider la calce. E il 
bacino ove si spegne la calce. 

'MiMstizcarì. v. a. Impasticciare, !l 
Confóndere. |j n/{. Impappinarsi, 

'MMfttizzaCa. Y. 'mp ASTATA 4° S- 

'Mpastnrari. v. a. Impastoiare, 

^MpastaraTaccbì. s, m. Sorta di 

''MiMtaceliiari. v. a. Appiastricciare, 
y Accoccarla a uno. || V. 'mpapuc- 

CHIARI. 

'MpaUMirì. V. intr. Allibire. || 
Intirizzire, H Accasciarsi : «W^r- 

MpaCirì. «. intr. Patire, \\ Digerire. 
'Mpataccliiari. V. 'mpatagchiabi. 
^pavinliiaDarisi. v, n, rifl, Fron- 

dirsi le piante; quasi le frondi 

faccian padiglione. 
'MpcgnatlYa. add, Impegnoso, 
Spegna, s, m. Impegno. \\ Picca, 

puntiglio. 
'^Mpènnirì. v. a. Imphndere, impic- 
care. Il Appèndere. 
'Nperta. V. IMPERIU. 
'Hpcrrari. V. ^imREAEi. 
'Mpcu. s, m. Impiègo, 
'■pianeiarì. v. a. Stirare {Sp, pUm- 

éhar). 
apiari. V, a. Impiegare, 
'MpiatUrì. V, a. Scodellare. \\ Pre- 

■entaie «na questione a modo 

proprio. H Ammannire. 
Spiata, s, e add. Impiagato, 
ttpicaH. y. 'MPICCAEI. Il V. 'MPJC- 

acABi. Il ~ A LU MDBU: «àoloc- 

ekiar al muro. 
Ilpiceari. v, a. Impiccare. 



'Mp^ecblarì. V. ''mpiccicabi. 

Mpicebìdda. V. picchidda. 

'Mplcciarrobbi. V. appizzarrobbi. 

'Mpiccica. V. 'mpiggicusu. 

^Mpiceicalora . s. f. Erba : panica- 
strétta. Il Fièno ttelHno. |j Bar- 
dana, làppola. 

'Mpiecicalom. V. 'mpiggicusu. 

'Mpiccicari. v, a. Attaccare, appic- 
cicare, appiccare. || intr. Rima- 
nere. 

'MpicciciiBi. V. 'mpingiuni. 

'Mpiceicosu. add. Appiccicaticcio. \\ 
Appiccicchino, nojoso. || Chi ri- 
mane molto in un luogo: lun~ 
gagnone, 

^MpicclCQta. s. f. Spina da bottajo. 

'Mpiddari. 1'. m<r. Vestirsi dì pelle, 
e anche di lanugine. 

^Mpiddìzattuarlsl. v. n, rifl. Em- 
pirsi di pollini (piddizzuna). 

'Mpidieari. v, a, ìmpedicare. 

'Mpidicnddari. v. a. Impacciare, 
impigliare (qui da impedire o me- 
glio da PiDicuDDU, quasi impi- 
gliarsi fra' picciuòli). 

'Mpidicnddato. add. Che ha pic- 
ciuolo: apicciolato, 

'Mpldlcadda. s. m. Intòppo, impic- 
cio, impiglio. 

'MpidicaddnuiD. add. Inépiccioso. 

"Mpidaccbiari. v. a. Empir di pi- 
docchi: impidocchiare. \\ intr. Ge- 
nerar pidocchi: impidocchire, 

'Mpidntsbiart. V. 'mpirugghiari, 
e seguenti. 

'Mpigna. s. f. Tomajo {Fr. em~ 
peg»e. Sp, empeine). || Per isoherzo: 
faccUty cèffo, 

^Mptgnn. s. m. Impegno. 

Mpignalate. V. pighulata. 

'MpUnrari. v. intr. Peggiorare, 

'Mpillicciarl. v. a. Impiallacciare 
il legname. 

^l^illicciatara s. f. Impialiaccia- 

tmìa, 
'MpilBceariai. v, rifl. Empirti di 



xi; bioccoli (filocchi). Il 
ersi la patmcca (pilucca). || 



\iolirii, 



Tifi. Azii- 



i; nnp-ottzolint. 
Itirillala. edd. Kafroniolì 

tiri. V. iair. Eulrar in pena: 
fluire. Il Ammorbarli. 
iri. ». inlr. jirratarti, fer- 
i; couliario di pingere o 
^re, è la voce impiitgtrt in 
> contrario. || Incianpare. j| 
ihare. || A^ccieare. 

ila». V, 'NCHIDVATOIll. 

iBDi.V.sFAEDDin.IIFcrnuifa. 
Kin. t. m. ItrtòpfC, inciampa 

■ri. V. intr. Metter le penne: 
-' D Sckixiart, sampit- 



lU. V. PinttATA. 

■ IPl. V. AFFINHICAMSI. 



■i.V. 'mpafdcchiaki. 
Dliarì. V. AFFinniaiABi. {| 

INKDLIABI. 

Ola. V. 'rniso. 

1. V. UATTA. 

I. aJJ, Fermalo. WSoiptio. \\ 

nulo. Il Impuntato. ■ 

risi. Ir. n. rifi. Impiparti. 



iire. I] Ingalliaxirt (forse 

gje)- 

iddaln. add. Ijabiiiito. \\ In- 

suro. Il Rìibiiio, florido e 

1. [ì V. 'HriMFIBILtATC. 

idtIatD. V. Bopra. 

nnatii. add. A mo^ di pira- 

(FIPlTDKt). 

■lari. V, a. Imbrecciare (da 

U.1). 

■<Mb. V. 'mfidicdddu. 
schiarili. V. DDimiARisi. 
ek«-|«(a la), aw. A dùplltà. 



roPitlara. 

'Hvirlieanari. v. a. Colpire con 
pallini : tnipalfinore (pirticdhi). 

'Mpirlosarl. v. a. Imbucare. || rrt. 
Anche intamtrii (d« PIBTOSI 

'Hpiranliiarì. v. a. Impigliar^ 
Arra flòre. \\ rifi. Impappina 
\\Inaampart[à». imbrogliare lì 
imbirogìiare, impiragliari, e y 

'MyiriKKhia. s. m. Impiglio, 

'Hplrvnkiiun. add. Intrigato 

Imbroglione. 
'Upiaimari. v. intr. Impaniano 

li Fermarei in no luogo: lu 

lottarli. 
'Mpisiari. V. a. Appiccar la pe: 

impeilare, appettare, jl Fatzt 

appeitare. || rifi. Arrabbiarsi: 

rangolare, arrangolarli. 
'HpiBtanata. I. f. Ai£iat: birga 
'■^■■. add. Impiccato, impelo, 

LA CASA DI LD UFlSn RDH SI 

HFEMnuu l'agghi ALOBU: non 
minar la fUne in caia deirin^ 

'Mpilillarl. V. a. Appetire. \]Sai 

'Mpilralara. i. f. Contusione m 
pianta del piede. 

'HpitUri. V. iRir. Star a petto: 
pettare. || Farai incontro ardi 
niente: affrontare. \ Urtare 

'HpitiiMri. V. a. Incastrare ut 
botti naoTe.V. pettini. 

*llp!nrari. v. intr. Peggiorare. 

'HylEzari. t>. a. Cominciare (. 
empetar). 

'H]ri*>D. aw. In pania, latforlo' 



r**- 



MPOLL^ 



M7 



'mprumabi 



Mpolla. s. m. Sballone, bombone, 
che inventa (da bolla). 

^MlN^oiri. V, a. Imporre {A. V, itaL 
impónere), || Metter sopra , cari- 
care. V. 'mpunibi. 

'Mporchia. s. f. Rigoglio deWe piante. 

'Mprastiarì. v. a. Impiastrare. || 
Confondere. || Far alla peggio: 
acciabattare, 

'Mprastu. s, m. Impiastro. 

'Mprastasa. add. Disordinato. || 
I) Acciabattato, 

'Mprfttticlilri. V. a. Impratichire. 

'Mprassa. V. 'mmrazza. 

'Mprènnlri. \>, a. Apprendeì^e. 

'Mprenta. V. 'mprisa. (IY. nfenta. 

'Mprentlto. s. m. Prèstito. 

\llpreacia. avv. Subito, prèsto (itn 
pbesgia). 

ilprcasa. y. sopra. || Vicinor^^rèwo. 
il . Apprèsso. 

''Mpresaari. v. a. Appressare. 

'Ilprcssa. avv. Prèsso. \\ Apprèsso. 

^Mprèsfita. s. m. Prèstito, imprè- 
stito. 

'Mpriacari. V. 'mmbiacari. 

'Mpriacbedda. V. 'mmbiXcula. 

^Mprlali. add. Imperiale. || Spezie 
di susine. V. atrigra. 

"Mpricisnari. V. 'ntignabi. || In- 
festare. 

'Mpriiralatu. s. m. Pergolato. 

'Mprìjattari. Y. 'mprisuttari. 

'Nprìma. avi^. Di prima, da prima, 
in prima. 

' Mprlmalora } s.f. Prima mano di 

'Mprìmitara ( colori essicativi ; 
imprimitura, mesUcatura. 

'Mpriniiìclieja. Y. 'mpirnicheja. 

Mprlnnisl. s. m. Brìndisi. 

*MprÌDtari. v. a. Prestare, impre- 
stare (Fr. empruntei^. 

'ilprìntatìiza. add. Di cosa pre- 
stata, non propria. 

Mpriola . s. f» Vela aurica, del la nave . 

'Mprìaa. s. f. Impresa. \\ Scommessa. 
Il Ostinazione: caponeria. || Pallio. 
Il L'ufficio del Lotto. || pigghiari 



'mpbisa : pigliarsi briga, confón- 
dersi con . . . impacciarsi con . . . 
Il PEBDiBicci LA 'mpbisa : pèrderci 
il ranno, dar in ciampanèlle. 

'Mpiislari. v. a. Imprèndere. \\ In- 
sìstere^ e anclTe incaparsi. \\ Scom- 
méttere. Il — cu ONU: impacciarsi 
con uno. 

''Mprisusaria. s. f. Arroganza. \\ 
Protèrvia. 

''Mpiisasn. add. Protèrvo, arrogante, 
petulante. \\ Impegnoso. \\ Audace. 

'Mprisuttari. v, intr. Improsciut- 
tire. II Intirizzire. 

'Mprinlata. s. f. Pergolato. || Sorta* 
di focaccia ripiena. 

'Mprò. cong. Però, come dir im- 
però. 

'Mprocebia. Y. 'mpbucgria. 

'MprosKbio. Y. 'bimrogghiu. 

'Mpronti law. Senza preparazio- 

'Upronto \ ne : a braccia. \\ add. 
Yisibile, esposto. 

'Mproponionato. add. Sproporzio- 
nato. Ove la particella in fa 
da s. 

Mprn / Yoce bambinesca peracqua: 

Mpraaj bombo (Or. ^puv). 

^Mprncchia.- s. f. Cesto, rigoglio 
delle piante. || Y. 'mmroggbiu. 
Il PI, Germogli. 

'lllpraccliiari. v. intr. Accestire , 
rigogliare delle piante; degli ani- 
mali, e dei fanciulli : rigogliare. 

'Mpmcchiatip. add. Accestito, rigo- 
glioso. Il Fièro, e bello, di bam- 
bino. 

^Mpranliiari. Y. 'mpirugghiari. 

'Mpnuninisa. s. f. Promessa, im- 
promessa. 

MprumprA. Y. mpru. 

'Mpramnnari.Y. munciuniari; per- 
ché diciamo DIVINTARI UN PRU- 

HUTTi il gualcirsi. || Rendersi vi- 
schioso e disseccato come i co- 
lori a olio, e simili. 
*MpninaH. v. intr. Ingrossare delle 
frutte a mo' di PRUNU. 



M A. Tbaira, FocaboUorUito, ecc. 



1 



'mprdiitabi 



- J68 - 



MUCCATURI 



'iHpninlari. v. a. Dar impronta: 
im^ontca'e. || Impromèare. 

'aiprupaìnari. V. *mpurpainabi. 

'Mproviighiart. v. a. Incipriare 
(da prtjvigghia). 

'Mpmvisa. .5. f. Improvvisata, 

'Mpmviiiazzari. v. a. Impolverare. 

Mpoa. y. MPRUA. 

Mpndda. s, f. Enfiatello: bolla. 
Il Pitlica del vetro. || Veteichelta 
del pane (da mbulla F, A.). ^ 

Mpoddlari. v. intr. Far bolle. 

Mpoddasn. add. Pieii di bolle. 

'MpadirArisl. v. ». n'/2. Imposses^ 

' sarsi. 

'Mpolicari. V. APPDLICABI.l||fl. Tifi, 

Arrampicarsi. 
'Mpalìcìari. v. a. Impulciare. 
*Mpalignari. v. a. Circondar di 

spine: spinare, 
*Mpiiltgari. V. a. Coniare (da PU- 

lesi). 
Mfpallina. s. f. Ampollina. 
'MpnllOtta. ARBISTABI MPULLOTTA, 

restar deluso. 

*illpalliizza. V.'mpullina. 

'Mpamìtiarì. v. a. Abbottonare (da 
pumittd). 

'MpuiMirì. V. a. Eccitare: spingere. 

'Mpaniri. v. a. Imporre, j| Caricare, 
secondo lo stretto senso di im- 
porre, porre su. 

'Mpunutu. add. Càrico. \\ Soste- 
nuto: tronfio, àulicOy in sicumèra, 

*Mpunzliurì. V. ammagghiabi. 

'Mpopari. V. a. Altralciare le viti. 
\\ rifl, Azzìmarsi: rinfioniirsi , 
nnfantocciarsi (da PUPU). 

'Mpupazzarisi. V. sopra. 

'Mpappari. v. intr. Andari! vento 
in poppa, a fil di mola. 

'Mporcìari. V. ^mpuliciabi. 

'Mporcbiarl. V. 'mpbdccbiari. 

'Mparciddanato. add. Di terreno 
pieno di porcellana. 

SIpurpaiDari. v. a. Propagginare. 

''Mparranarì. v. a. Cuocere sotto 
cenere : braciare. || n. rifl. Per 



sim. Infagottarsi, ]\ Andar a l^tto. 
Il Raggruzzolare danari. 

'MpnrraiEata. s. f, Cocìtara di 
certe foglie. 

'Mparriri. v. intr. Putrefarsi. \\ Di 
panni, lini, ecc. : imporrare, im- 
porrire, ti n, rifl. Ródersi, scer- 
rubbiarsi, 

'MportiMari. v. a. Ghinderà colla 
porticella la fecciaja delle botti. 
|j Chiìsdcre in generale. 

^Mpiirtaniari. v. a. Importunare. 

'Mpartosari. V. 'mpirtdsàbi. 

'MporviUaiaari \ ^^''- 
'Mpasarì. v. a. Imputare, 
'Mpastari. v, a. Soprapporre, ^Ac- 
catastare. \\ Impostare y lettere. 
Il Postare, sentinelle, ecc. || As- 
settare, Il Calzar una botte. || 
Metter a posto. \\ Impostare, ai^ 
chi, vòlte, colonne. || Sascóndert, 
^Mpnatiiiuirì. v, intr. Impostendrt. 
^MpostimiiaH. add. Brontolone. \\ 
'Appiccicoso, 

^MpIUtaiIUiri. V. 'MPUSTIMABI. 
'MpDtirata. add. Possènte. 
'Mpotroniri. v. intr. Impoltronire, 

impoltronirsi. 
^Mpazzari. v. a. Appozzare, |j fig. 

Nascondere. || Empier di puzzo: 

impuzzare, appuzzare. 
'Mpozzìcuri. V. 'mpuzzabi 1° J. 
'Mpuzzorari. V. *MPnzzARi 3^ $. 
Mraclìa. s: f Medaglia di cui è 

accorciato. 
Ma. V. MMU. Il Aferesi di mulo, 
Maaré. add. Marezzato, della seta 

(fV. moire), 
Muca. V. MUFFA {Lai, Muco). \\ 

Cerume delle orecchie. 
Macca. V. vccca. 
Mucca. V. mu. 
Maccarato. V. murvusu. 
Maccatorata. s, f. Quanto cape nel 

fazzoletto ; pezzolata. 
Maccatarit s, f. Fazzoletto, moeci' 



IfUCCl 



— «59 — 



MUDDinSU 



chino y pezzuòla (da MOCCU. i^. mo- 
cadevo^ e in Sardegna mocadore). 

Mocci (a). Giòco fanciullesco. 

Mncclcari. v. a. Baciucchiare. 

Hocca. j. m. Mucca. \. nnunnata. 

Maccalusn. add. Dappoco: mocco- 
lone . 

Haccanata. s. /I Boccata. |) Dona- 
ti yo per subornare : ingòffo, 

Maccani. s. m. Boccone. 

Macconiari. V. vuccdniabi, scam- 
bio della V in m. 

Muci. s,m,i Gatto : micio e più 

Httcia.5./^. I raro mucz'o. 

Muciara. V. musciaba. 

Mociarcdda. dim, di mogi: micino. 

Il V. BRUCIAREDDD. 

Mncidda. dim. Micino. 

Mncìna. s. /*. Colatojo del mosto. 

Macina, j. m. l^t^oncm da someggiar 
l'uva. 

Macia, y. Mcci. 

Maciuììarlsi. v, n, rifi. Andar al- 
terno di qua di là per saper i 
fatti altrui: aggirarsi, braccare. 

Maciola. s. e add. Chi entra e sMn- 
gerisce per tutto : ficchino. \\ Chi 
va attorno per braccar i fatti 
altrui: hraccone^ fiutone. || Carez- 
zevole. * 

Haclolunì. V. cbafocchia. 

MaciomA. V. musciumà. || Dap- 
poco: moccicone. 

Maddàcctiiara. V. mudduba. 

MuddAcchìaru. add. Molliccio. \\ 
Vizzo , cascante : mùcido. \\ A 
uomo pigro, lento, ciondolone. 

Moddacchlarutu. add. Flòscio^ mol- 
licchioso. 

Maddacchina. s. f. Pianta: citiso. 
Sorta di verme, j) V. mudduba. 
Sorta d'uva nera. 

Mdddaccblu. V. muddacghiaru. 

Maddaiora. s. f. Fontanella del 
capo de' bambini. 

Maddaiora. V. MUDDÀCCHIARU. 

Maddami. s. f. Parte carnosa molle: 
mollame. E più specialmente in- 



tendiamo la polpa della coscia 
di majale. || Bòzzoli sfarfallati. 
Muddarì. v. a. tentare , mollare 
una fqne. || Dare^ schiaffare, || 
Spingere, mandare. || Amméttere, 
sguinzagliare ui^ cane contro. 
I) rifl. Buttarsi a . . . , avventarsi. 

Il V. 'JVCAPIZZARI. 

Maddea. V. muddica. 

Muddera. add. Di vacca o capra 
feconda dì latte. 

Maddetta. s.f Le mòlle da rattizzar 
il fuoco. Il Le mollette dello stam- 
patore. \i Pinzette, mollette a varii 
altri usi. 

Maddea / «r 
Muddla \ 

Maddiari. v, intr. Molleagiare. || 
Lenteggiare. \\ Svettare delie ver- 
ghe e simili, ji lifl. Concarsi, 
ma è voce di dispetto. j| mcd- 
diarisilla, prender tutti i suoi 
comodi : dondolarsela. 

Maddica. s. f Mollica. \\ Brìciola. 

Il cu MANCIA FA MUDDICHI : chi 

fa falla* 
Maddicaggiiia. s. f. Minuzzame, 

bricioline, 
Maddlcalii (a), avv. In briciole. 
Maddicani. s. m. Grosso tocco di 

mollica. Il V. MUDDAMI. Il y . pi- 

scium. 
Maddlcanatu. y. sotto. 
HHuddieatn. add. Midolioso. V. sotto. 
Muddicata. add. Molle : mollicone. 

Il Sòffice , bòffice. ;| Poceioso. || 

Pien di mollica. 
Maddlsa I Mollese , prémice, \\\. 

Muddisl \ MUDDÈRA. 

Maddfa. y. FRAScmu. 

Mttddia. s. m. \, moddiu, ma si 
dice a bambino noioso , che 
sempre stia in braccia: ciondo- 
lino^ bicone.^ camorro. 

Maddiara. add. Increscioso, esoso. 
Il Pigro: piagellone. || Fico lesso 
e lievito. 



MUDDIZIA 



«60 — 



MCLUNAAU 



Maddiiaa. s.f. Mollezza. H Lentezza, 

pigrizia, 
Mnddo. V. MODDU. 
MufMara. V. muodizza. ^ Lassezza, 

ritrosìa al moto: fiaccona. || 

Umidità della terra immollata: 

mollare, \\ V.'acquazzwa. 
Mndedda. s, m. Modèllo, 
Madona / ^ ^ 
iHadenna i 
Muderà, add. Manieroso, \\ E anche 

vezzoso (da modo). Ij V. murerà. 
Modidduni ì s, m. Midollo del- 
ìlludaddaiiì \ l'ossa. || - Di SCHWA, 

midolla spinale, || V. muDDAMI, 
Mudurrarla. s, /*. Stupidàggine. || 

Caparbietà, 
Madurriari. v. intr. Stupidire. 
Madarritati. V. muddrrarìa. 
Madorrn j add, Stiipido. \[ Te- 
Modarraso ( stardo, 
Mudurani. s. m, pi, Glandnle che 

vengono nelle reni. 
ModDzza. dim. Modino ^ garbetto. 
Moina, s, f. Male d^intestini dei 

buoi. 
Muinttani. V. MUSTAZZTJMr. 
Muffita, add. Pàllido. 
Mafltascia. add. Sòffice. || Miiffido. 

Il V. MUFFULETTU. 
MAffola. V. MUFRA. Il CMavistellino. 
Moffoletta. s. f. i Pan buffetto, {Fr. 
Moffaletto. s. m, \ mouffette molle). 

V. MÙFFULI. 

Mftfllili. s. m. pi. Manette. 

Mafltolittani. acci\ di muffulettu. 
Il Di faccia paffuta : ciaffo, \\ Dì 
persona : paffuto , bofficione. || 
Schiaffo (Fr, mouflard paffuto). 

Maffnlnni. V. timpulata. 

Moffolato. a(^. Paffuto. 

Mnfltara I s. f. Nehbiaccia (quasi i 

Mafforata ( vapori sian muffa della 
terra). || — di caudu, pioggia 
adusta : melume: 

Mofftata. a9v. Muffiate, muffito. 

Maffra. s. f. Animale; mufo^ mu- 
flone. 



Mnfolata. V. MUFFULUifr. 

Maftilena. s, f. Pianta. Passerina 
hirsuta. 

MaganaziEa. «./*. Pianta: cardo mar- 
morizzato. 

HnggUlari. V. mogghiari. 

Mogghiè { s. f. Moglie {A. I'. 

Masgliieri \ ital, mogUere^ e per 
idiotismo fiorentino moglicri e 
mogghieri anche). 

Magna. V. grunna. 

Magna, add. Monco. 

Mognalaga. V. hammuluvu. 

Mugnanedda. s. m. Moncherino. ■\ 
A bambino : rabacchiòtto, 

Magoani. V. sopra. || Di cose rac- 
corciate, ristrette» misere [Fr, 
moignon jnonco). 

Maiddcc la * dim . Briciolina . 

Halaccliianì. s, nu Bastardo. 

Molacela, s, f. Caparbietà. 

Molaccìonì. dim. Mulòtto. || Per tri- 
stanzuòloy furbacchiòlo. 

Mnlanca. V. ròsula. 

Moiaro. s. m. Mulattière. 

Molastroni. s, m. Còte, da affilare. 

Moietta, s, f. Gruccia, 

Moietta. $.m. Pesce: mùggine j ce- 
falo. 

Malfari. V. miuliari.' 

Maligno, s. e add. Sonaglio. || Mu- 
lesco. 

Molinara. V. cAciciA. 

Molinaro. s. m. Mugnajo, e più 
raro MuUnajo, 

Mulineddo. dim. Mulinèllo, || V. 
MULINI GOHiu. Il Rocchellone dei 
torchio. 

Muiìnlgghio. s. m. Arnese da to- 
star il caffè: tostino^ iamburta- 
nino. IJ Frullino da cioccolata. 

Molina, s.m. Mulino. 1 - A VER TU: 
mulino a vènto. £ fig. ciarlone : 
battolane, 

Moiìtora. V. MOLITURA. 

Mulnio. V. MMUBMU. Il Estensione. 

Molaoaro. s. m. Cocomerc^o, popo- 
najo. 



?■-" 



AtCtUNATA 



-~ 461 — 



MtJNTAROZZU 



Malnnata. s. f. Corpacciata dì co- 
comeri. Il Sorbetto di cocomero. 

Mnluii. s, m. Cocòmero, quello che 
noi diciam d"* acqua. || — di 
'nvernu, di ciauru, di tavula, 
DI FEDDA, DI PANI : popone, 

Malanotto. dim. Mulatto. \\ E anche 
dim, di MULUNi. 

Mttmia. i. /*. Mùmmia. 

Mamllia. s, f. Moltitudine di con- 
sumatori, di grascia per lo più. 

Hamnia. Y. mpbua: bombo, 

MOnunala. V. bummalu. 

Mona. s. f. Scimmia : monna. 

Manacarla. s. f. Intrigo: rigiro. \\ 
Ruvidezza. 

Manaccdda. 5. /*.• Uccello ; cincial- 
legra , ciuffòletto , monachino. \\ 
Spezie di lumaca. || Insetto del 
grano : punteruòlo. \\ Carruba pic- 
cola. Il Sorta di pesciatello. [j Erba 
branca ursifia. 

ManaceMu. s.m. Beccaccia di mare. 

Manaehedda. s. m. Monachetto del 
saliscendo. 

Manacnni. s. m. Uccello : moH- 
glione, 

MCiDeirì. V, a. MUgnere, mùngere. || 
Piagnucolare: frignare, far bocca 
brincia. 

Mancioni. s. f Stretta. 

Mandaniari. v. a. Gualcire, sgual- 
cire (quasi accr. dì mditciri). 

Mancìavi. s. m. Albero : belgivino. 

Mandacffliia. s. f. Ciò che si taglia 
nel potare: potatura. \\ V. cirni- 

TUBA. 

Mandari. Y. spdligrari. 
Monèrara. s. m. Monello^ birichino. 

Il Piccolo e vispo : scrìcctolo, 
MuDcstu. add. Molèsto. 
Mantasela. Y. MUFFUCIU. 
Mmiganaiza. Y. muganazza. 
MAtignli. s. f. pi. Moine. 
Munitola, dim. Moneta sptcciolf, 

spìccioli. 
Ilonnàgflila. s. f. Mondiglia, 
jUannalora. s, e add. Castagna ar- 



rostita : bruciata, caldarrosta ; e 
in qualche luogo di Toscana 
ménkola. 

Mannalararu. s. m. Bruciatajo. 

Munnari. v. a. Mondare, sbucciare, 
sgusciare. || muisnarisi li denti : 
pulirsi la bocca. 

Maunedda. s. m. Abolita misura, 
"^L di tumolo, litri 4,998; od are 
9,7S85. In altri paesi litri 5,731 
od are 3,64, cioè Ys ^' tamolo. 
Il dim. di mondo : mondicino. || 
iRi A munneddd, di cereali :/àr 
delle 64 o delle 48. 

Monniddata. s. f. Qaanio cape il 

MUNNEDDU. 

Mnnnla. Y. munneddu. 

Munnizza. s. f. Spazzatura, mon- - 

dizia.}\ M1TTIRISI SUPRA LA CAS- * 
TEDDA DI LA MUNNIZZA: rizzar 

la cresta, o entrar in preten- 
sione. 

Mannizzara. s. m. Mondezzajo, le- 
tamajo. \\ Spctzzaturajù. \ \ Cassetta 
da spazzatura. 

Mansù. Y. MONSÒ. 

Montasnara. Y. muntagnisi. 

Mantagnerì. s, m. Guardiano di 
monti. Il Per montanino. 

Alantagnìsca ì add. Montanino. || 

Mnncaguisi | Montanaro {Bar^ 
toli usò montagnese). 

Mnntagnoiu. add. Montagnuòlo , 
montanino, \\ sost. Sapore di sal- 
Yatico, aspro. 

Miinlapiddata. s.f Latte munto in 
una volta, o da una vacca. 

Mnniari. v. a.Montare.\\'W ABITtr, 
farlo accollato. || «-'ifA casa, met- 
tere su, mobiliarla. || — CN cap- 
PEDDU : montarlo, foggiarlo, guar- 
nirlo. MUNTARisi A. . . , fare, ope- 
rare a quel modo: méttersi su 
a. , , , foggiarsi a. . . 

Mnnlarozztt. s, m. Monticèllo, pog- 
giuòlo. \\Rialto, ciglio qualunque. 
Il Ciglione delle fosse. || Pinomi' 
nènza, proitdferanza. 



MULTATA 



Ì65 — 



MUaBA 



ManUU. s. f. Montata. || A mon- 
tata: in su. 

MunCatina. s. f. Il montare, guar- 
nire, ecc. e CIÒ che si paga per ciò. 

Muntalo, add. Montato. ;| Accollato, 
del vestito. || Messo su, guarnito. 
Il MCJNTATU A. . . , messo su a. . . , 
foggiato a. . . , deliberato a fare a 
quel modo. 

Mualelicva. s, fi Specie di piccola 
tonnara (vooe composta). 

Monterà, s. fi Montièra^ berretto 
da bambini. || met. Ricciaja, ha- 
tìiffolo di capelli, capellatura. 

M omeri, s. m. Birra. 

Munti, s. m. Monte. i| — a maivu, 
sorla di rete di canapa grossa. || 
MUNTI d'obu: bajo dorato. 
« Montanara. V. patedda. 

Muntonarla. s.f. Cornàggine (dal 
montone). 

Montoni, s. m. Montone. || V. caA- 
STDNi, chiòcciola. 

Montoniffno. add. Montonino. 

Montora. s. f. Uniforme: divisa^ 
assisa (Voce francese). 

Montovarl. v. a. Mentovare. 

Monozzarl. v, a. Minuzzare. 

Monzeddo. s, m. Mucchio j monte y 
moncèllo. || Castellino delle noci 
con cui giocan i bambini. j| a lu 
MUNZEDDD :'a/2a rinfusa; al cròc- 
c/ùo. 

Monzlddata. V. sopra. 

Monzidduni. (a) aw. Alla rinfusa j 
a bacchio. E ancliQ : a jòsa. 

Munzignaro. V. minzugnaru. 

Hiuiza. V. monsù.- 

MooffKhia. V. MOGGHIU. 

MorAbbito. s. m. Astèmio. 

Moracca. s. fi Mòra, maceria. 

Morali, s. m. Corrènte, travicello. 
Il M£NZU MURALI: con'cntino. 

MÒramari. v. a. Fabbricare: /Mu- 
rare (da murami). 

Moramaro. s. m. Muratore. 

Marami ( s.fi Fahbnca, mura- 

Moramma \ tura, muramento. 



Murari, v. a. Fair moro: murart. 
Il Turare. || - 'w SICCD: murar a 
secco. Il - A hZKZA.: murare a còrda. 
Il — 'n sazziu, con calcina ab- 
bondante j! — 'na PORTA, at- 
taccar l^imposla a un'apertura. 

Morata, i. fi. Parete della stanza. 
Il SCtpite della porta. 

Morbi ddo. s. m. Morbiglione. 

Morbosa. V. murvusu. 

Morciggbia. s. fi Zàino ^ sacco, moc- 
ciglia (poco d^uso). 

More. V. MO&È. Il V. MIDE. 

Moredda. V. amuredda. || — cobi» 
CORDI : dulcamara. || V. jitteha. 
Il Muretto. \\ Per premura. 

Moreddu. add. o sost. Mot èlio. \\ 

V. dCECSA. 

Murerà ^a la), aw. Alla moda. E 

anche: a mòdo. 
Mftrfla. s. fi. Sorta di malattia che 

svisa. 
Morsa, s. fi Mòrchia^\\ V. mura 3® J. 
Morgaloro. add. Di olive che fanno 

molta morchia : morchiajo. || Vaso 

della morchia de' falegnami. 
Mnrfana. s. fi 11 piccione dell'oc- 

Cello TESTAGROSSA. 

Murgarl. v. a. Morditore. 

Murgitelia. s. fi. Seghetto del bar- 
bazzale del cavallo. 

Murldduni. V. ^ubiddunì. 

Murino, add. Di pan nero: infe- 
rigno. 

Murirignì. V. MMALIDlGNf.. 

Muriscn. V. catinazzu. 
Murlsta. s. fi. Modista^ crestaja. 
Murlinri. add. Mortale {A, V. ital. 

moritojo^ e Lat. moriturus). 
Murniuì*iari. v. intr. Mormorare^ 

borbottare. • 

Marmuni. s. m Mormorio [A. y. 

ital. mormoro). 
Murmurusu. add. Brontolone. 
Murmnsu. V. mmurmusu. || Disa- 

^stroso. 
Murra, s. fi. Sorta idi gioco : mòra. 

Il Cavo per murar la vela : mura. 



mubbatdaà 



— «63 — 



ìltTSCALOftn 



Il Certa pietra rossa : sinòpia. || 
PI. Gli angoli inferiori delle Tele 
quadrate: bugne, 

Murratara. V. strauliata. 

ilorricaii. V. vurricari. 

M«rriti. 5. m. />/. Emorrindi, mo- 
rici. Il Que" ver mozzi che sono 
nelPano delle bestie. || met. Vo- 
glia di scherzare: ruzzo, zurlo. 

Marritiari. v. intr. Ruzzare. \\Ope- 
rare, fare pur di fare : cosare, 
baloccarsi, 

Mnrrilbria. V. murriti ^'^ §. 

Murritasn. add. Giocolone, bajone, 
burlone. || Capriccioso^ bizzarro. 

Murra. V. mdbra 4^ $. 

Marrnzxa. s, m. Merluzzo. 

ìUnvMkgghì». s. f. Mbrsay del maro. 
Il Le morse tutte: addentellato, 

MarcalettH. dim. Morselletto^ boc» . 
concino. 

Marsedtfn. s, m. Carne di tonno 
seccata e salata: mosdame. || A 
persona stecchita, a ceffo bratto. 
Il Morselletto: pezzetto. |) fari 
MtJRSEDDC, torcer il muso: far 
boccuccia. 

ìlnrsla. ( ^* /*• ^^^i ^i terra : sto- 

Morsiami. \ vigile, [J fari morsìa : 
mandar a male. 

Marsiddina. s. f. Pianta : pizza- 
gallina, 

ìlortiddO. y. MURSEDDU. 

Mnrtaeìna. add. Lànguido, fiévole. 
Il Di colore: mortigno, j| Smor- 
tigno, morticcio^ moribonao. \\ Jfò- 
gio, balordo. 

Ilurtalitùtinl.^. /I Mortalità^ morìa. 

Martarn. s, m, Mortajo, e raro 
mortaro. \\ Bùssola del torchio. 

Marticedda. dim. Morticino. \\ Cruz- 
zolino di danari. 

Marticlgna. V. MURTACINU. 

Martiddaru. add. Di granato che 
ha le foglie come il mirto. 

MartlxzD. s, m. Bestia non macel- 
lata, ma morta. || Stagnode' rami 
da cucina. || add. Morticelo. || Di 



carne, lana, ecc. proveniente da 
bestia morta, non macellata: 
morticino. 

Mnrtoali. Idiotismo di murtaru. 

Martalitali (V. MDRTALiTUTmi. 

Mnrtalltatini \ ||ameihza murtu- 
LITUTINI : al confitèmini. 

Mora. s. m. Muro, \\ MDRU cu MURU, 
accanto : a muro a muro, c<u*ac' 
canto. Il — A COTTU: ìnuro di 
còllo. Il - 'N CRUDU, 'w siccD: muro 

a secco. \\ METTIRI cu LI SPADDI 

A LU MURU : Stringer fra V uscio 
e il muro, \\ MURU muro : lungo 
il mm-o. ||muru vasciu, fig, nomo 
debole o senza protezione, o igno- 
rante, onde A LU moru vasciu 
OGNUlfU SI cci APPOJA, de' deboli 
ognun abusa. 

niarndda. V. mirudda. 

Marutanza. s. f Amorosanza, 

Mamtu. P. pass. Mòrto, 

Murvacchlata. s. f, Mocdcaglia. 

Morviddina. s, f. Erba : morbellina. 

Horvidda. s. m. ÌHorbillo, morvi- 
glione. 

MorTusn. add. Moccicoso^ moccioso. 
Il A ragazzo : moccioso (Fr. mor- 
veux), * 

Mosari. V, a. Ammassare. 

Mntarra. s. f. Strumento musicale: 
musa. Il Albero : musa, E un altro^ 
fico banano, 

Mttsca. s,f. Mosca. \\ Mosca culaja 
de"* cavalli. || Assillo de'^buoi. 
Il - TAVANA : tafano. || A ragazzo 
piccolo: scrtccio. || Cacciari mu- 
schi, non lavorare, non vendere: 
far crocette. \\ ammuccari mu- 
schi: baloccare, oziare. 

Muscasgliìa..v. f.Tritcioloyde\ legno. 

Miweaf glirari. v. a. Truciolare. 

Mascaggbiani. V. muscugghiuni. 

Muscaloru. s. m. Fentaglio per 
farsi vento. || Soffietto, vèntola per 

. la cucina. || Inferriata circolare 
delle porte: ròsta. || — di rig- 
gina: amaranto. 



MUSCALURABU 



dG4 



MUSSILI 



Mu»calarara. j. m. Chi fa soffietti, 
ventole. (] Anche ventagliajo. 

Mmicalura. Y. muscalobu. 

Maseardina. s. f, Mostacciolo pic- 
colo. 

Maaeaminu. s. m. Moscardino. [| 
V. sopra, fl A oomo vivace, ar- 
guto : pepino f di pepe. 

Moscareddo. add. Di varie frutte 
d'odore o sapore simile al mo- 
scadello: moscadèllo, || De' fichi 
d'India bianchì. || V. sopra 3** Jj. 

Mnscaranedda. s. m. Uccello : mar- 
zajuòla, 

Mascatedda. s.m. Uva e \ino: 
moscadèllo. 

Mascatiddina. s, /*. Erba: matricale, 

Mascata. Y. muscateddu. 

^wke9Mtm,pegg. Moscacda, \\ Mosca 
del frumento, \\ Mosca delPuUva, 

Mosceddi. Y. mmdsceddi. 

Maschera, s. f. Moscajuòla. \\ V, 

ZAPPAOOHIUNERA. 

Matclilari. v, \nir. Assillare, delle 
bestie. || Andar pigliando mosche 
li Aggirarsi , rigirarsi attorno 
checchessia. 

Rlnachìata. add. Moscato^ dì cavallo. 
Il Picchieltata, picchiolato, 

Maacbìfcliiani. Y. muscugghicni. 

Mnschitta. s, f. Mosca ^ moschetta 
del mento. j| Moscerino ^ mo^ 

scino. Il Y. ZAPPAGGHIUNI. || Y. 

RiiDDU. Il Pialletto a due ferri. 
Alasehittera. s, f, Feritoja. || V. 

ZAPPAGGHIUNERA. 

Mascliitluiiì. s. m. Pizzo, sotto il 
mento. 

Unsciara. s, f. Sorta di barca da 
tonnare. 

Ulttsclam* s. m. Cannajo,\\ k Mu- 
sei ARu: in combutta. 

MascìtAtìni. s. f. Lentezza. {| Flo- 
scezza. 

Masciu. add, Yizzo: moneto. |[ Tra 
passo e fresco: soppasso, \\ Di 
poco nerbo : dilégine. \\ Y. moddu. 
H Dì mussolina finissima. 



Masciiunà / . «x • • 
Hmeliiiiiaa \ '' '"* ^Vw««ma. 

Mascìiioiari. Y. MUNCIURIABI. 
Moscìbui. Y. musgitutihi. Il V. 

MUDDIZZA. 

Muscogf Pillili, s. m. Moscino, mo" 
scerino. \\ Chermes de' fichi. || V. 
ZAPPAGGHiuili. Il A ragazzo: scrìc- 
ciolo, 

Mnacassliiasa. Y. TATfCiLCSU. 

Méscala, s. f. Còcca , mùscola del 
fusa II Grovìgliola che fa il filo 
torto. 

Moaealiari. v. a. Pentolare. 

Masealiata. add. Muschiato , di 
muschio. 

Masealidda. dim, di muscula. (| 
Distrazione muscolare. 

Mascallna. s. m. Uccelletto : mo- 
scardino. 

Maseaaa. add. Scontènto. 

Musi, s, m.' Musàico. 

Musla. s. f. Magnificenza, bellezza, 
onde ESSIRI ^na musi a: èsser un 
dtsiOy una bellezza (In Gr. afxovsix 
vale senza eleganza, code /««vt'ol 
sarebbe l'origine della nostra 
voce). 

Moaiari. r. intr. Muoversi appena 
(da MUSioNi). 

Musicata, s. f. Musica. |j Bauda, 
orchèstra. 

Muaiclilari. v. intr. Canticchiare. 
i| Cantar di musica. 

Musilncu. Y. MUSULUCCU. 
Musioui. s. f. Movimento, movizioney 
mozione. 

Musaalora. s.f. ) 

Mnaaiari. v. intr. Tòrcer il muso 

per disapprovazione o esitazione. 
Massiata. s. f. Musata, smusatura 

per disapprovazione, j Esitazione. 
Musaiceddn | dim. Musino. || fari 
Muasiddn ] LU mussiceddu: 

far greppo, prima di piangere. 
Moiaill. Y. MUSSALI. Il Sacco del- 



MCSSU 



- 96.> 



MUTUAftU 



Poro, del fieno, p§r le bestie: 
gabbia. 

Musa. s. m. Muso. 1{ La bocca^ le 
labbra delT uomo. || Broncio. \\ 
" DI LA TIN AGGHIA : la bocca della 
tanaglia, || — di la mobsa: ga^ 
nasce della mòrsa. || MiTTiRisi cu 
LU iiussu : far muso, || mussu 
cu MUSSU : viso a viso, | dabi 
LC MUSSU a 'ha cosa : dover batter 

il capo a Il MUSSU MUSSU , 

sempre Ticino : tra"* piedi, (j stu- 
JARisiNNi LU MUSSU, fig. rima- 
ìieme a bocca asciutta, || affila- 
si LU MUSSU : allungar il muso, 

Mnssota. add. Labbrone (sost.). 

MoftUiccliiani. s. m. Schiaffo : mo 
stacdone. 

Mostarda, s* f. Mostarda. \\ Mo- 
stacciuòlo, 

MoBiazsola. s. f, Mostacciòlo. || - di 
MELI : confortino. \\ Sorta di mat- 
tone: mezzana. \\ A mustazzola, 
di forma: ammandorlato. 

Mnataxzola. V. sopra. || Qualità di 
pera. 

Mafttaun. s. m. Baffi, se più mu- 
stacchi; se piccini 'basette, || ' 
Barba del gatto, cane, ecc. || PI. 
Certe corde del bompresso della 
nave. || cu li mUstazzi : co'' baffi, 

co* fiòcchi, J NUN AVIBI MUSTAZZI 
DI FARI : non aver fégato di. . . . 

MQfttazznlaru. s, m. Confortinajo , 
bericocolajo^ ecc. 

M9mtmMMUBa(add, Baffuto. {|fìuono: 

Ma»tazzota\ €0"* baffi. 

■natia, s. f. Sorta di pesce. 

Ilftscica. V.QU/niTARA. 

Mastopìa. V. MUSTARDA. 

Mnatffiatara. s. f, Mostreggiatura. 

Mnata. s, m. Mosto, || - coTTJJisapa. 

Mastocatti \ 

Moatara. s, f, Mestura, mistura. 

Il pi. Aròmi, spezie. 
Mnaalioeito. s, m. Le mussoline 

stampate in genere. 



MuanliBU. s. m. MutsoUnOy mustO" 
lina (da Musul d'onde venne). 
Il — ABBATTISTATU, batista ordi- 
naria. Il — A BASTCNi : mussolina 
a bastone, || - MUSCIU: cambrì. 
Il — A PiLUSCiu: peloncino. || - 
A LANA ; mùssola di lana. |I - A 
GAZ : garza, 

Mosalinanì. accr, Mussolinone^pati- 
tiicinOj ghinèa, 

Mnsaluecii i add. Birignòccolo, bac- 

Ulosnlnca ( celione. || V. GARUFU 
(quasi muso d'allocco). 

Musuniari. V. MUNCiUNiARi.|| Spor- 
care. 

Mnaara. s, f. Misura. 

MoUgsìDliba (a), aw. Scambie- 
volmente. 

Mnianiabtott. V. cuviu. 

ìlqUngara. V. mutìa. 

Motàngara (add. Taciturno. \\ Sor- 

HlotàDgala \ nione, || Mezzo mu« 
tolo: mutastro. 

Mutanna. s. f. La biancheria che 
si muta. 

Mutanca. s. f. Cambiamento. 

Matta, s, f, 11 difetto d'esser muto: 
mutezza. || Silenzio, taciturnità : 
mutolezza. 

Mntiecbi. s. m. pi, Fesiidne dei 
bambini (Fr. moue smorfia, di 
cui sembra dim,). 

Motìccddu. dim, Mutolino, Il Mo" 
terello. {i ImbuHno. 

Matlsima. V. MUTÌA (^Fr. mutisme), 

Mutriarisi. V. ammasgari, da mu- 
tria. 

Matrinatt. V. ammascusu. 

Mattfari. v. a. Motteggiare. || Bu- 
cinarsi. 

Muta. add. e sost. Muto. || Imbuto. 
(e qui da mbutu). || Imbottatojo. 
Il — DI LIGNU: pevera. \\ mutu 
mutu: alla mutola. 

Mutoperia. s. m. Fitupèno. 

Matura, s, f. Misura soppressa per 
le granaglie (Roccella). • 

Matarra. V. PANTDRRU. Taciturno, 



,. ìfT *■ 



1 



MCVUTU 



— 366 — 



RÀNFARA 



Molata. P. pais. 3fòsto ( inarchi 
ha mo9uto). 

Maniari. v. t'ittr. Comprar 'in 
grosso e complessivamente: far 
un rèsto^ stagliare. \\ Vendere a 
vii prezzo: abbacchiare ( da a 
mozzo). 

Mnzziata. s, /! Staglio^ taccio, ah' 
bacchio, baragòzzo. . 

MiKrioerMIIU.1/ ^ Bacchettone. 
Mmalcamamni \ 

Mnzzicftri. v. a. Mòrdere, morsicare. 

Il MOZZICA ccA , per ironia : date^ 

gli la chicca! || NON Essicci ONNi 

MOZZICALLO: non aver mànico, 

non aver presa. V. SMuzzi- 

CARI. 

Miiniclieiitl. €idd. Mordace. 

MOSZicU. V. MOZZONI. 



4loizicaiiam. add» Morditore, 

Mazzieanì. s, m. Mòrso. \\ Boccone. 
Il Puntura d' insetto. |; Uno de' 
sette pasti de' mietitori. 

Mazzicaniarì. v. a. Morsicare. 

Mazzina. s- /*• Razza. 

Mazzona. s. f. Orinale, 

Mazza. add,Mozzo.\ PARBARi bsuzzd: 
balbutire. || A mozzo: in combutta, 
a rifascio. O a caso: alla rim^ 
pazzata. \\ E anche muzziata V. 

Mnzznnara. s. m. Chi va racco- 
gliendo cicche: ciccaiuòlo. 

Mozzoni, s. m. Sferzino, moxzone 
della frusta, jj Mòccolo , mozzio 
cone di candela. || Bròcca, vai- 
rotto ma tuttavia usabile.jj Cicca, 
mozzicone di sigaro. || Si dice a 
ragazzo importuno. 



N 



'N.'prep. in, *n. || Art, un. \\ Nò, 
non, 

'Na. Art. Una, e in Toscana anche 
'na. Il V. NNA. 1} V. NTRA. Il Ac- 
corciativo di DONNA come tìtolo. 

Naca, s.f. Culla. {Gr. vuy.ocp dormi- 
zione). Il — DI CiOMi : il lètto, e 
anche il greto, \\ Gorgo. |l Muro 
di rivestimento. 

Nacalora. V. sopra. || V. vocalan- 
ziTA. |) Ruòta di razzi. \\ add. Di 
ragno grosso, velenoso: falangio. 

Nacari. V. annacabi. 

Nacatabbozza. V. vocanzita. 

baccarà, s, f. Caprifico, || V. nnac- 

CARA. 

Nacearìari. v. a. Caprificare. 
NAccaro. V. nnaccaRa. 
Nacehia. aw. Aon più. 



Nacehf arisi, v, n, ri/I, Molleggiarsi 

in camminando. || CullarsL 
Nachldda. Maniera per dire parola 

che non sovvenga : còsa, còso, 
'Naeodona. V. anacodona. 
Nacoliari. V. annacolìari. 
Nacoso. add. Lezioso: ficoso. 
Nadarara. s. m. Maestro di piazza 

preposto ai pesL e alle misure. 
Nadaro. V. sopra. || Giusto peso, 

giusta misura. 
IVaffiila. s. f. Male che viene ai 

buoi. 
Nagiiieri. s, m. Pilòta , come dire 

navière. 
Namentri. avv. Nel mentre, 
Nanai. V. te te. 
IVAnfara. s. f. Infreddatura: corizza. 

Il Voce che risnona nelle narici: 



,NAlf7À&IABl 



-- 467 -. 



NA55AR0 



voce nasina, || AViai la naiipara 
(3» $): «««■ nasino.^ 

ItoDrariari. v. tntr* È«««r nasino. 

Nanfarasii. joj^ Chi parla con 
voce nasale : nasino, || a(/(/. vnci 
KAifFARUSA: voce nasina. 

mania. V. gallotta. 

Naniari. v. intr. Appiccinire (da 
nano). 

Nanna, s, f, Nònna, || Nel trucco 
è quando la palla entra nel buco 
non dentato. E Nanni le. parti 
posteriori del trucco. || fig. Bizza, 
Il Vino vecchio. || Pennacchio, jj 
Diarrèa, « 

Nannaraveddn ( fari ). Imbozzare 
una nave. 

Naniiavii. s. m» Bisnònno. 

Nanna, s. m. Nònno, àvolo. \\ Per 
ischerzo il fantocciodelcarnovale. 

Biannosza. dim. Nonnino. 

Nanb. V. ONDBNÒ. 

Nanlistinri. v. a. Instare, importu- 
nare (qaasi nauti stare). 

dantista, s. m. Impronto, \\ Impor- 
tuno, 

Nantro. V. NÀUTBU. 

Napocu. aw. Alquanto, parecchio 
('na pocu, un poco). 

Napordo. s, m. Erba : catodo. 

Nappa. V. NNAPPA. 

Naproccliìu. V. apbo€CHIU. 

NapalUaHa. ^.e add. Sorta di fru- 
mento, sorta di ciriegia. j) Nella 
calabresella è Tasso, il due e il 
tre d'un seme: napolitana, 

Napnlitann. s, e add, Cane: barbone. 

Kapnlìnna. add. Sorta di rosa più 
grossa (da Napoleone?): doppia. 

Napardazzu. s, m. Specie di cardo 
campestre. 

^rgiari. v. intr. Ciarlare , ciara- 
mellare. 

Nartitii. s. m. Ghiribizzo, 

Narxiddttrl. V. ngarziddari. 

Nasafaai. s, m. Addòbbo, 

Natami, s, /*. I nasi, il genere del 
naso; come da osso ossame. 



Naaea. add. Naso a ballòtta, o «tuie, 
o camuso. Il sost. Chi ha naso 
simo : simOj camuso, \\Pl, Narici, 
E quelle del cavallo: froge (da 
NAsécA naso Tile). || — attrin- 
cata; all'abia, all'addbitta : 
naso rincagnato, e fig, petulante: 
SOI' pepino. Il NUN CI ambi nasca, 
non averci voglia. I| nascri 

STBITTI. V. NANFABA. || AVIBI AD 
UNU SUPBA LA NASCA: aver al- 
cuno sulla cUcuma, 

Naseareill. s. m.pl. Spezie di paste: 
nòccioli. 

Naseata. s. f. Colpo sul naso per 
lo più con carta da gioco. 

Nasetaltari. v. a, e intr. Fiutare, 
cercare odorando : annasare, an- 
nusare (da nasca). Il Irarsi» 

IVascbinu. dim. Nasino. || V. nan- 
FABUSU. 

Naaeialari. V. spibibi. 

Nàscila, s, f. Nàscita, \\ La dentizione , 

NAseita. V. nascita. 

Naaeiatu. P.pass, Nato (A. y,itaU 
nasciuto). 

Nasica, s, m. Naso, 

Nasconnala. P, pass. Nascosto, 

Nasentu. add. Camuso (da nasca). 

Nasi. V. ONUBSÌ. 

Nasica, s. f. Infermità alla testa, 

Naslddn, dim. Nasino, || Nasèllo 
del saliscendo. j| Boncinèllo del 
chiavistello. || Ago della toppa. 
E il foro della porta ov' entra 
la chiave. 

Nasonti. accr. Nasone: nasòrre, 
nappone, 

Naspa. s, f. Aspo, (m.). 

Nassa, s. f. Nassa, gabbia da pe«- 
scare. {| Gabbia da pulcini. || 
Cestino dove imparan a cammi- 
nare i bambini. I| — tunna : 
bertovèllo. 

Nassalora. s. m. Pescatore colla 
nassa. 

Naasaru. s.m. Facitore di nasse ^ 
cesti, ecc. 



PTASTENTI 



— 968 — 



'jfCAMI«SA&I 



NMtCDli. V. NASTINTU. 

Nastintiarì. V. ifANTiSTURi. |{ V. 

'mprisiabi. 
Nasilnta. V.NAifTiSTG. IIV. 'mpri- 

susu. Il Ostinato. 
Nastissa. avv. Pòco (una stizza V). 

Naatro«a j y ^^stiiozzu. 

Nastroun \ 

Nata, s, m. Nato. {| ->- di ecce a, 
DI PIUL.A: naso adunco. || * Di 
GOBIfU, DI BR06NA: nosòrre, nap- 
pone. Il — A CANNILA DI GIRA: 
affilato. Il ESSIRI LA YUCCA CU 

LU NASu, esser vici Dissimo, 
Natalisca. add. Di fico: verdino. 
Natari. v. intr» Notare, e raro 

natare. J| nataricci, negli abiti : 

affogarci, 
Nalatina. s. f. Notatura. 
IVatieata. s.f. Seulaccione. 
Natieeliia. s. f. Paletto di legno 

alle imposte: nòttola, \\ Sorta di 

biscotti, che gli Aretini dicono 

anticcfùa. 
Natiehiari. v. a. Dare sculaccioni: 

sculacciare. 
Natii, y. PASSIDDA (forse \ atti e 

VATTINNl). 

Natri. v.mTATRi. 
Nalro. V. nXutru. 
Natimi (a). aw,A nuòto. 
Natorallnari. v, a. Dare la natura^ 

litài la cittadinanza, 
Natoralisiasioiii. s. f. Naturalità, 

cittadinanza. 
NàQtrn. V. adtru (un àutru).. 
Navetta, s, f. Navicèlla dell' in-<- 

censo. Il Gotazza de' bottegai da 

pigliare il riso, le cÌTaje, ecc. 

Il V. SPOLA. Il IRI COMU LA NA- 
VETTA: andar come le secchie. 

Navicedda. V. navetta. 

Naviola. V. ajula. 

Navitla. V. NAVETTA. 

Navitiiart. V. in navetta 4<* §. 
Navitiiata. s. f. L'andar su e giù. 
Navittigghi. s. f. pi. Dolciumi a rao' 
di navette. 



» NaalonaiitA. /. f. Naturalità, cit- 
tadinanza. 

Nanarnoata. add. Disseccato, ri- 
secchito. 

'Nea. V. DUNCA. Il EsclamazioDi: 
si eh? pròprio ì 

'NcaMillarì. v.a. Gabellare. 

'Ncabbubbarisf. v. n. rifl. InAa- 
cuccarsi (di cui sembra metatesi}. 

'Ncaccamarì. v. intr. Dell'uva che 
riman piccola come caccami. 
Il indurire, intostire. 

'Neaecaoiìri. V. sopra. 

'NcaciU.aiH>. Si eh! sicuro gua"*! (ouir 
CArCHi). Ma ha più spesso scaso 
ironico. 

'Nea«à. Y. ADA. 

Neaddarì. v. n, e n. rifl. Non aver 
ardire: peritarsi. || V. sotto. 

'Ncaddiri. v. intr. Incallire^, 

*Neadda. s. m. Ritrosìa, peritarsti. 

'Ncaddaaari. V. 'ncatusabi. 

'NcafoBlri. V. intr. Divenir goio 
(CAFUNi): ingoffirei 

' Ncafarctaiari / . . ,.^„ , ™,««„ . „ , 

,„ - _. .}>. NCRAFUCCHIARI. 

Ncaftarghian^ 

'Neaggliiari. V. ''ngagghiari, e si- 
mili. 

'Ncagna. s. f. Broncio. || Cruccio. j| 
PIOGHIARI LA SCUSA PI NCA6HA, 

aver un pretesto. 

^Ncagnareddn. V. 'ncagnusu. 

'Kcagnariai. v. n. rifl. Imàrùnciart, 
impermalire, scorrucciarsi. \\ Mo- 
strare malcontento, ritrosìa :atC' 
chiare, incocciare. \\ Sentire imiUa 
(da incagnire da cane). 

'Ncasnosu. add. Invidioso. || hr- 
ìnaloso. 

'Ncamitari. v. a. Inamidare. 

'Ncammarari. v. a. Ridurre a ca- 
mere. Il — 'na chiaga, indani 
ulcera, l intr. Sterilire, delle 
giumente {Lai. cammarus, pe^ 
che il feto resta aggranchiato, 

AVOLTO). 

'Neamuiiaari. v. a. Incamiciare, in* 
Umacare. 



^GAMUlflABI 



— S69 — 



NGAPURARf 



ìleinittiiari ìv. inir. Stizzare il 

'netmarchiari > baco della car- 

ìlcaniircìarl \ bonaja. 

'Ifcaaalari. v. a. Incanalare. || Co- 
prire di tegole (canali). 

^Reaaalata. s, f. Copertura di te- 
gole. Il V. GANALATA. 

^Neaacarari. v, a. Ingangherare, 

'llcaBearata.adfflf.Chi hai cancheri. 
E met. forte. A uomo tarchiato : 
gròsso dì cervèllo. 

*llfcaDeariri. v. a. e intr. Divenire 
far divenire cancheroso: m- 
eaneherarey incancherire, 

^NeiBcariita. add. Sviscerato. 

'NfaaekMari. v. a. Chiudere con 
cancello: cancellare, 

'Ileaiieillata. s, f. Cancello, cancel- 
lata, 

•Jl . . Jv. tntr. Cancrenare. 

'Ncaniariai. V. 'ncagnabisi. || Stiz- 
zirsi: incagnire. 

'NeiDifgliiari. v, a. Incruscare, 

RttBDacari. V. annacari. 

iVcannaddaro. V. mabranzanu. 

'Neanaamilatn. add. Affusolato. \\ 
Delicato, diUgine, \\ Affettato. 

IVeianara. Y. gannaba. 

'Heanaarì. v, a. Incannare, \\ Co- 
prire dì cannucce: incannucciare. 
Il Palare yiti, ecc. 

'neaaaaraazari. v. a, e intr, L'im- 

. pedire o esser impediti i re- 
flaui d'aria, dentro le zolfaio. 

annata, s. f. L'incannare. || 

V. CARNAKA. 

'NcaDnatori. s, m. Incannatojo. \\ 
Incannatore. • 

'Neannavazzari. v. a. Foderar di 
canavaccio. 

'Neamiiddari. v. a. Avvolger sui 
cannelli : accannellare. 

'Ncanniddata. add. Condito di can- 
nella. Il Color di cannella: cofi* 
ae//ato. Il Della biada che ha fatto 
stelo. 

'Reannistrata. s, m. Formaggio pt" 



conno, daH'essere stato in ca- 
nestri. 

'Ncannizzari. v. a. Porre ne' cannai. 
Il Coprir di cannucce: incannuc- 
ciare, 

'Neanninata. s. f, Cannicciaja^ in" 
cannucdata. 

'Ncannalari. v. a. Inanellare la 
chioma. || accartocciare le pieghe 
nello stirare (da camnolu). ||t»tr. 
Prendere mal vezzo, ì bambini. 

'Neannnlata. add. Inanellato^ accar- 
tocciato. Il y. TADDOTU. Il Teso; 

. pettoruto. (I sost, I cannoni d*una 
camicia insaldata. 

'Ncantanno-'ncaiitaana.afi^. Subito. 

Scantina, s, f. Cantina, 

'Ncaparrari. v. a. Dar caparra : in- 
caparrare. \\ Impegnare con pro- 
messa: accaparrare, 

'Neapiddarì. v. a, Rimproverare.|| 
rifl. Accapigliarsi, 

'Ncdpila. a99. In capo {Lat, in ca- 
pite). 

-Neàpiti. add. e sost. Capitale, \\ 
V. sopra. 

'Neapizzari. v, a. Metter la cavezza : 
incavezzare, || Unire e rassettar i 
pezzi di checchessia : accapezzare, 
acconciare. || Appiccare, || a. e 
intr. Seguire o rar seguire im- 
mediatamente: ingroppare, rtn- 
cappellare, \\ Sopraggiungere. || 
V. 'ifGAGGHiABi le lenzuola. 

'Ncappedda. s, f. Rincalzò, 

'Ncappiddari. v. a. Incappellare. || 
Rincalzar la terra su' pedali. |t 
intr. Levar in capo, della vinac- 
cia. || n. pass. Annebbiarsi, 

'Ncappaceiari. v. a. Incappucciare, 
Il intr. Cestire delle piante. || Ac- 
capacciarsi, per infreddatura o 
simili. 

'Ncappottari. v. a. Ammantellare, 
camuffare, 

'IVcapa. avv. Sopra (in capo). 

Neapanari. v, a. Capponar Vincerà', 
alzarla. 



'NCAFUZZABI 



fio — 



*NCASIDDARI 



'NC«»aBMri. V. *NGAPUZARI. 

'Nearammari. V. 'BiPiDicnoDARi. {| 

V. 'nCRAFUGCHIABI. 

^NcareafclNiMì. s. m, BaUipalla 
della bacchetta del facile. 

'Neareagnari. V. carcagrabi. 

'Ncarcarari. v. a. Infornaciare (Met- 
ter nella calcara). 

^IVearcari. v, a. Calcare. \\ Calzare. 
Il — LI cmovA, rincarar la dose 
di male. i| — UJ gappeddu: dar 
un laiione. 

'Nearcala. 5. f. Arcata della pro- 
nunzia. 

'iVearclii. add. Qualche. E forse Tor- 
rasffi dire un qualche* 

'Nearciédatnra. 4. f. Ingarzellatwra 
della inzinatara. 

'Ncarciiiiu. pron. Qualcuno. 

'Nearmari. v, inir. Infuriare. H /n- 
calzare (Contrario di calmare^ e 
allora la n ci è per dinotare con- 
trarietà). Il E anche il sonplice 
calmare^ e allora la n c'è solo 
per vizio di pronanzia. 

''Ncarminiaii. v. a. Tingere con 
carminio. || Arrossire. 

^Ncamaasatii ì add. Camaeciuio, ear- 

''NcmrnuiUtn \ nacdoso. || Incar- 
tiatOy ugna, ecc. 

'Nearparisi.v.». rift. Rapprèndersi. 

^IVcarpitari. v. a. Imbrattare. |[ So- 
prammétiere. 

'IVcarrabbiMata. add. Ubbriaco (òdi 
carrabba}. 

.licarracctalari. .t\ intr. Assonnarsi. 
Il Ubbriacarsi. 

^iVearricari. v. a. Incaricare. 

IVcarraeciari. v. intr. Cioncare, tra^ 
cannare. 

'Scarta, aw. Tagliente, affilato, 
come carta. 

'Kcartamentn. s. m. Le carte d^un 
affare. 

^iVcartapiddari. V. scartapiddabi. 

*Ncartapiaiarì. v. a. Sminuzzare. 

'lYcarlaii, v. a. Incartare. \\ Rin*^ 
zaffare. 



^Rcartatora. s. f. Donna che in« 
carta le arance. 

'Ncartitfdarì. v, a. Metter in cor- 
bello (cartedda). 

^Ncartaeciari. v. a, Accartoceiare. 

''NcarCanarl. V. a. Munire dt car- 
tone : incartonare. \\ intr. DiTenir 
asciatto e sodo come cartone.!) 
Divenir magro: risteechire. 

'Ncam^iiiri. v. intr. Diventar ca- 
rogna: t»caro^re. I Impigrire: 
scarognire. (| invigliacchire. 

^Ncamskltfari. v. n. Garbare, qua- 
drare (da carusd). 

^Nearato. add. Incanto. 

'Ncarvaieaui. v. a. Incavalcare, in- 
cavalcare. 

'ntearvaniri. v. intr. Diventar rono: 
arrozzire (da carvanu). 

'Ncarvonari. v. a. Imbrattar di 
carbone. 

'NcarvHiuMari. v, a. Arsicciare 
(da carvcneddd). 

''Nearaararì. v. a. Incarcerare. 

'^Ncasalinani. s. m. La basey il fon- 
damento della fabbrica, coim 
fosse un easalino. 

'Ncasari. v. a. Incastrare, calettare. 
g Ficcare. \\ V. 'rcapizzari, 4" J 
(da ciua per casetta o inctutre)- 

^Neasciari. v. a. Incassare. || lHit- 
calzare terra, o altro attorno 
checchessia. |) Colpeggiare col 
pettine del telaio; serrare ì fili. || . 
V. ^ncasari. || ftg. Quadrare, gar- 
bare. Il ri/I'. Confermarsi in mia 
credenza, opinione. 

^Ncaseiatara. s. f. Donna che in- 
cassa le arance.- 

^NeascitUri. V. 'ncasgiari. 

^Neaselo. s. m. Incastro. || Incassa' 
tura. I) LENTO d'incasciu : latins 
di bocca. E anche facile a scon- 
cacarsi. 

'Ncasiddari. V. a. V.^ngasari. || Di- 
vider il terreno in quadri (ca- 
sedda). Il fig. Dar nel segno: dar 
dentro. 



J 



'NCASTAGlfARI 



17J - 



^NCmAlfTlDDlkBl 



'iVeailagnari. v. a. Sorprèndere, cò- 
gliere in sul fatto. Il Nascóndere 
una cosa. || Approvriarsi, chiap* 
palarsi una cosa. || intr. Cuocere 
trop{)o il pane. ||V. 'ncrustam. 
Il Rosolare, 

'iVeasUffiuitn. add. Gotto di molto, 
dei pane. Q Croccante, come certa 
pasta di dolci sottile e dura. 

"ettari. V. ^NCASABi. Il rifl. Fer- 
marsi in un luogo. 

'Ncastiddari. V. accastiddab.1. || 
- LA tunuaba, circondar di bar- 
che la tonnara. 

'IVeastìdtfata. add. Incastellato del 
pie del ca-vallo. 

!VeaRanìri. V. allucchibi. 

^calaminn. Y. catàbimaai. 

'Incatarrata, add. Incatarrato» | 
Ràuco. 

'Ncatasciari. v. a. Imbozzimare la 
tela. 

''^eataseìatu. s. m. fig. Impiglio, vi- 
luppo, il y. GATASGIA. 

'Kcatasurì. V. accatastabi. 

'iVcatìnaizart. v, a, Inchiatnstellare, 
incatenacciare, || fig. Chiudere: 
serrare. 

'iVeatìrnari. v. a. Legare i libri (da 
quaderno). 

':Vca(rieiilarì. v, a. Incatricchiare 
(da CATRICULA per graticola, 
come fu detto anticamente in Pi- 
sloja; origine anche della corri- 

' spendente yoce italiana). 

'ìifattivari. i\ intr, Invedovtre, 

Meatusari. v. a. Incanalare, 

'^eatasatn. V. catusatu. 

'^atosatari. V. mastbu d'acqua. 

'!Vcancinari. V. ^NQUAcinabi. 

^eaasari. V. CAUSABi. 

^eauzari. v. a. Incalzare, 

'icavA. avv. Orsù, via dunque (dunca 
va). 

'^teavagnarì. v, a. Mettere nel ca- 
vagno, nella fiscella. 

'^eavaUatara. s, /l Cavalletto della 
trayatura.. 



'Neavarcari. v,,intr. AccamUùare, 

star a cavallo. || a. Soprapporre : 

incavalcare. \\ Scavalcare, aóeaval- 

care una maglia. 
'Neavo.V. 'ncapu. II-*ncavusedda; 

a cavalltuxio (quasi in capo la 

sella). 
'Ncavonari. v. a. Riporre nel ca- 

VDWI V. 
'ricav«M|dd. j^ . 
Ncamcalcdda\ 
'Ncazzoliri. v, intr, Imboisacchire 

le frutte : incatorzolire, || fig. In- 

tinizirct di freddo. 
'Nccfno. s, m. Ingegno, 
'Ncelcstriari. v, a. Infondere certa 

pietra celeste nei seme del grano, 

per evitar che vada a male. 
'Nctaiacarì. V. 'NaACABi. 
'Nchiaccarl. a', a. Incappiare, 
'Nditaddamta. V. 'nchiafpatd. 
^Nebiafardari. v, intr. Dir bubbole : 

imbubbolare. \\ Far alia peggio: 

mesticciare, 
'Ncbiafardata. add, Grassòccio,poc' 

ctoso, 
'Ncbialardcrt. s, m. Bubbolone. \\ 

Mesticcione. 
'NcliiaKarì/ n. ^ • ' • 

Nchialarì T* ^' ^^^^* impiagare. 

'NcbiaBiiiiari. v, a. Infiammare, 
'Ncbianari. V. acchianabi. || Ap- 
pianare. 
'Ffcbiaiicari. V. ACCHiAlinABl.|| As- 
sodarsi, ammoziarsi la terra (da 

CHI ANCA). 

''Nctaiancata. s. f. Quantità di pane. 
Il 11 ripulire il campo dalPer- 
bacco : sarchiatura. \\ \\ selciato. 

Nctaìancbtarinatu. add. Ubbriaco. 

'Ncbiancolariai. V. acchiancdla- 
BISI. Il V. 'ncbiancabi. 

'NcbtancDlirì. v. intr. Intastirct ri- 
secchire del pane o pasta per di- 
fetto di manipolazione o troppa 
cottura. 

'Nebìantiddarl. v, a. IHantellare, 
tramezzare la scarpa* 



'NCHIAND 



— «7S — 



* NCB1USERA 



'^Nehiatto. a99. Fuòri, || In piano. 

'Ndilaniiiiari. v. a. Piallare (chia- 
nozxd). ■ 

!Velilappa. s. f. Imbratto, potUiàccio. 
\\IntrugliOy paccfUuco. \\ Marrone. 
Il Fandonia: biibbola. 

!\icliiappaca8a. s. m, Ciarpièrey im- 
braitamcndo, 

!Vetaiappari. v. a. Imbrattare, insù- 
diciare. || Coprire di materia 
■lorda e densa: inzafardare, im- 
pacckiucare. \\ met. Paratia peggio: 
acciarpare, mestieciare. \\ Scon" 
cacare. 
iVchiapparirl. t;. a. Ridurre come 
capperi, pigiali e salati. || intr. 
Impigrire, jj Ingnillire. 

IVcliiapperi. add. Ciarpière, mocci- 
cone, mesticdone. 
. Nebiappìnn . V . CHUPPiRU. 

IfebUpplli. V. ONÀPPiTi. 

nictaiappiueri. V. ncbiappebi. 

IVcbiappaliaii. v. a. Infinocchiare^ 
imbubbolare. (| Fare strana me- 
scolanza : intrugliare. \\ Imbrat- 
tare: impiastricciare. \\ Far alla 
peggio: mestieciare, affrucchiare. 1| 
Confondere : impiastricciare (freq. 

di NCHtAPPA&l). 

'Nchiarimeiitii. s.m. Schiarimento. 

^Nctaiarinaiisi. v. n. ri/I, Ubbria- 
carsi: inciuscherarsi (aa cRiARiif u 
che in gergo è il vino). 

^Nchiarlrì. v. intr. Schiarire. 

'Hctaiarrarl. V.*ifGAG6HiARi. || Cir- 
condare: chiudere. 

'Nehiarra.. V- 'nciarbu. 

'IVchiarata add. Schiarito, 

*nrcliiasiiiui(a. add. Arrugginito, di 
piante (da chiasima). 

'i^cliiastrl. s. f.pl. Frascherie, chiap- 
polerte. j| Intrighi, impigli. 

'Nchiastm. s. m. Impiastro. 

'Nebiatràri. v, intr. Gelare. || Cort- 
gelare (da chetru). 

'Ncbiattlri. v. intr. Divenir piatto. 
Impinguarsi, dar nel largo, || In- 
grossare (CBIATTU). 



Nchicari. v. a. Piegare, || V. AGGBl 
CARI. 

IVelii4«arate. add. Tòzzo (Gr. xu»oc 
mozzo). 

Nchlftaii. s. f. Grinze, [J Riciicilara 
mal fatta: frinzello, 

Ncbiftollaii. V. a. Ricucire mala- 
mente: rinfrinzellare. |] Far alla 
peggio: affrucchiare, acdabat" 
tare, 

KcbilcbM. V. N21NZULI (da giulebbe, 
perché dolci). 

IVc^imMdari iv. a. Pi egare J | n. 

Ncblml^diarii p€tss. Accoccolarsi. 

Il V. CIMIDDIARI. 

Ncbinìariai. v. n, ri fi. Imbizzire. 

'Kctalrca. avv. In circa. 

'NcbirchiMari. v. intr. Ingalluz- 
zirsi. 1) V. 'nchirgbigghiari. 

'NehirebUMoan. add. Ingalluzzito. 
Il Che facilmente s'avviluppa. [, 

V. SCIARRERI. 

'{«cbircbissbiari. v. a.Atlorcigliare, 
aggroviglioìare. \\ Azzuffarsi : ab- 
birrucciarsi (l'origine è analoga 

a CfllRCBIRIDDU). 

'Ncblrl. y. mcHiRi. 

'Ncbilari. V. a. Inquietare. 

'Ncbiirari. V. 'bcbiatrari. 

Ncbìnccbialari. v. a. Istigare, sub- 
ornare. Il Sedurre. 

Ncbioddu. add. Bellino, carino. 

^'Vcbiùirì. V. a. Hinchiiidere, intru- 
dere, il Far provviste, incetCarf . 

'Ncbinmalara. s. f. Borra , cima- 
tura (di cui è corruzione). Onde 
V. anche 'ncimaitjra. 

^nrcblmiMxzari. V. 'nghiumazzari. 

'Ncblammari. v. a. Impiombare. 1 
Colpire, ferire con migliaroia. Il 
intr. Non passare, de* cibi. 

'Ncbiappiri. V. assummari. 

'Ncbiappolanll. ai/f^. Mangione: jmic- 
chione. 

'Nebioppaliri. v. intr. Rimanerci; 
pian larvi si. 

'Ncbiasa. s, f. Provvista, incètta. 

'Ncbiasera. V. 'NCAifNATA. 



'NGHItJSU 



^73 - 



NGIRGARI 



^nfcliHisu. add. Ririchiuso. \\ fetu di 
'ncHinsu: puzzo di riserrato. 
fc ''Nctainvarl. v. a. Inchiodare. 

^eìacarl. v. a. Ciottolare (ciaca). 

'NclaeatÌDa. s. f. Acciottolatura. 

^ciafardata. add. Ingrassato, 

^^eìanllnari. v. a. htfiammare, 

'Nclann. V. 'nchianu. 

'Ndaramitarl. v. a. Coprire di te- 
gole (giamabita). 

IVclarda. s. f. Giarda. 

Kciarraari. V. giarbiabi. 

'Nciarra. s, f, Sbaira. V. 'nciarbu, 

^IVelarraporci . s. m. Tagliuòla. |) 
Steccato. 

'Nciarrarl. V. 'rgagghiabi. || Ac- 
chiappare. Il Chiùdere. 

'Nelarra. s. m. Chiuso. \\ Stretto. || 
Sba^'ra dell'ovile. 

Nciearì. v. intr. Cadere nelle spine 
{Lat. cnicus la spina bianca). E 
fig. di chi s'abnatte in cattivo 
consorte. 

'Ncicirarl. v. intr. Gemmare^ shoc" 
dare (di quelle gemme che so- 
miglian un chicco di ceci). || n. 

rifl. V. 'nCHlABINARISI. 

'Neieimtn. y. cusGUSU. 
'NciclruDarl. V. ''ncigirari. 
Nciea. s. m. Esito sfortunato. || 

AVIBINNI LU MALU NCICU d'una 

cosa» non goderla (V. ncigabi). 
'Neirnscarlfli. V. ^ngipuddarist. 
'Bf^gnari. v. a. Incignare. || Co- 

mineiare. \\ n. rifl. Ingegnarsi. 
'NeigDcrl. s. m. Ingegnère. 

. "NeliTllOla. V. TRABBUGGU. 

'Ifcignosit*. s. f. Cosa ingegnosa. 
'Ncllìnnari. v. a. Dare la pappa 

(GILEì'SNa). 

'IVellippari. v. a. Giulebbare. 
'Ncillatrarl. v. a. e intr. Far ce- 
leste, divenir celeste. || V. 'mge- 

LESTRIABI. 

'Neima. s. f. Cucitura abbozzata: 
ha^ta (quasi s'imbastisse in cima 
in cima). 

'Netmarl. v. a. Imbcutire. 



'NclmatHra. s. f. Imbastitura. \\ 

V, 'ifCHIUM ATUBA. 

Nclmatnrì. V. cimatcbi. 

ncimlddari. v. a. en. Cur9are,cur' 
varst, inchinare. \\ V. gimiddiari 
(da gimedda). 

'Nclmlnari. v. a. Condire di cimino. 

'Neiminala. s. f. Pan buffetto ana- 
ciato. 

'Nciminatu. add. Anaciato. \\ Dipelo 
di bestia: grigio. 

'NeìmltiDla. V. mmastittedda, 

^Ncimorrari. v. intr. Incimurrire. 

'Ncina. y. ANGINA. 

'Ncinanhia. s. f. Anguinaglia. 

'Neinalarl. s. f. pi. Cordicelle del- 
l'antenne delle navi: intinatwrc. 

Ncinci. y. NNINNI. 

'Nclncinnarisl. v. n. rifl. Attillarsi 
(da cincinno ricciolo di capelli). * 

'NeinclDDàtala. add. dim. Alquanto 
attillato. 

'Ndnffarì. v. a. Cinghiare, incin- 
ghiare. 

'Nclngatora. s. f. Cintura, cìntolo, 

'IVcinnirarl. v. a. Incenerare. 

'Ncintrarl. v. a. e intr. Penetrare, 
addentrare (quasi yada fino nel 
centro). || rifl. Accorarsi. 

Neintn. s. m. Cinto. 

'Ncinuecbiari. y. agginucghiabi. 

^Ifeinzerì. s. m. Turibolo j incensihre. 

^Nclnziari. v. a. Incensare. 

Ncib-ncl6 (pnrtarì]. modoat'i». Pre- 
diligere. 

'Ncipnddari. v. a. Battere. |( n. rt/7. 
Saltare in bestia, imbizzire. 

'Ncipudduso. add. Bizzoso, rahinoso. 

'Ncirastivali. y. allcstra. 

'Nclrata. s. f. Inceratura. ^Te\^. in- 
cerata: ifuxrato. Il Impannata 
delle finestre. 

'Ncirattt. add. Incerato. || Di frutte, 
come fichi d^India , sode, resi- 
stenti ; Ti tal. incerato {add.) po- 
trebbe anche avere questo senso. 

'Ncircarl. v. a. Cerchiare, incer- 
chiare. 



48 



A. TiAiNA. roeMb9lariett$f ecc. 



'NCIRCrARl 



— a74 — 



'ifCRUGCABI 



'Neireiari. V. sopra (ciRCiu). || 

V. sotto. 
'rvcirciddari. v. a. Avvolgere: t»- 

cercinarCf incerchittre (cibceddu). 

Il Azzuffarsi: abbirrucciarsi, \\Ai'- 

roncigliarsi, la coda e simile. 
'Nelrcmii-ncirca. avv. Incirca^ {V. 

Lat.). 
'Ncirotusiivall. V. alllstra. 
'iVclrrarl. v. a. Cingere di fascetta 

( CERRU ) , nmbustercurare dice 

Lorù II V. ''rrciPDDDABisi e 'ngri- 

PARISI. 

^Nclrottari. v. a. Impiastrar di po- 
mate, ecc. : lardellare, O di ce- 
retta da scarpe: incerare. 

'Nclrattata. add. Fisso, di capelli. 

'Ncltlddari. v, a. Cesellare. 

'Ncis|Miii. V, intr. Incespicare. 

'iVeitora. s, f. Incisione. 

'Ncitralatn. add. Duro a fmo^ di 
cetriaolo. 

'Ncioccata. V. zamabratu. 

Neincinlèa. V. ciuciuLEU. 

'Ncincìonari. V. 'rrciuciuniARi. 

'Nciacìanata ,add,Acciarpato, sgran- 
dinato. Il Mal messo : sciamannato, 
ciondolone, 

'Nciaeianiari. v. a. Far alla peggio: 
acciarpare^ affrucchiarCf tmpoUi- 
nicciare (da ciuciui«ri\ 

NeinMa. V. nchiuddu. j] V. arri- 

PUDDDTU. 

^IVciamari. V. 'ncimari. 

'Ncionala. V. 'N€UifNATU. 

'Nelnrìa. s. f, Ingiiaia, || Sopran- 
nome, 

'Nclnsearisi. v, n, pass, Inàusche- 
rarsi, 

Nelaasara. s, f. Clausura, 

'IVelina. s, f. Inchino, 

Ncoccbi. Idiotismo per qualche. 

'Neoeìnarl. V. ^nquaginari. 

'NcodAisd. a9v. Confusamente. 

'incontra, aw. Contra, in centra. 

*N€ODtru. s, m. Incontro. |j Bózze 
di stampa, e anche le bózze impa- 
ginate. Il avv. Contro, in contro. 



Ncorclii. V. Ncoccu. 

'Ncoatu. avv. AccantOy accòsto. 

Ncftvnla. V. vòcula. 

'Neracnliri ( V. ARRiPCDDiRr. || 

'Ncraenniri \ V. abrisiitari. || 
Jggricckiare dal freddo. 

^Nerafnccbiari. v. a. Imbucare^ in- 
cavernare (cRAFOCCfiiu). 

'NcraftMCliiatii. add. Bucherato, 

^Ncrapiccìariti. v. n. rifl, Inca- 
priccirst. 

'Ncrastari. v. a. Incastrare. \\ far 
Vincasso sai telaio delle iave- 
triate. 

^Ncrastu. s, m. Incastro, 

'Ncravaccari. V. 'ncav arcasi. 

Ncrìecarisi. v. n, rifl. Stizzirsi. 

'Nciicdiiari f V. 'ncruccik;- 

'NrcricehisBUiari I gbiari. || rif. 
Attortigliarsi. \\ Azzuffarsi, || in- 
caponirsi (da CROCCO al 1* S» < <^ 
CRICCHIA per capo all'ultimo'. 
I: intr, V. ammascabi; TÌBgal> 
Iettare. 

'Ncrinari. v, intr. Inclinare. 

'NcrìpaiDCiiiu. V. 'ncrifaziori. 

'^Ncripari. v.n. Stizzire, arrovellare, 
dispettare (da crepare, onde v^c 
anche increpare Y. sotto). 

'NrripatÌYn. add. Stizzoso. \\ Dispet- 
toso. 

'Ncrìpazzari. v. n. Screpolarsi (da 
cripazza). 

^NcripasiODi. s, f. Stizza, di$piM» 
{V. A* ital. increpore). 

'Ncrlpiddiri. v. intr. Intirizzire, 
aggricchiare ( forse anche da eie- 
par in pelle). 

'Ncripitnsa. V. 'ncripativu. |{ An- 
che: collèrico. 

NcrìaiMi. V. ifGRiSPA. 

Ncriatallaiiil. V. cristallami. 

'Nerìtari. v. a. Coprir di creta: 
incretare. || Imbrattar di creta: 
cretare, 

'Ncrocearì. v. a. Uncinare. \\ Far 
la cocca del filo sulla punta del 
fuso: incoccare. || IngemghBrart. 



'NGRnCCHUMEPrTD 



- Ì75 — 



'NCOINA 



Il Imbroccar ì gamberi nel pe- 
scare. Il Appiccare y §emplice- 
mente. || V. accruccari ( da 
CROCGU *). 

^NcraecliiaineDtu. s. m. Cròcchio^ 
capannèllo. 

'Ncracehisstiialora. s, m. Imbro- 
glione. 

'Nerneeliissliiari. v, a, Agganghe- 
rellare. \\ fig. AffraUllarsi. || Es- 
ser d'accordo (da CRUCCHiGGHiu 

per CRUCGHETTU). 

'Ncmccliiffgliiasa. add,- Appicca- 
ticcio, Il V. 'mpirugohiusu. 

'Alcraeliittari.V. 'ncrucchigghiari. 

'Ncracehiiilirì. v, intr. Divenire 
secco e duro : risecchire, inoro- 
jare (che avrebbe radice più si- 
mile al nostro). V. crocchiula. 

'Ncmpari. Y. ammagohiari. 

'Ncmstari. v. intr. Far crosta: in- 
crostare. Il a. Far indarìre la su- 
perficie d^una vivanda: a'o~ 
stare. 

Nenceliw. s. f. Misura di carbone, 
ch'è una bisaccia (o coppia di 
sacchi) di quasi un quintale. 

'Neneeliiarij^cedpjMare, appicciare. 
Il Unire (da cucchia, coppia). 

'Neaccliirì. V. accuccari. 

IVcaceiari. v. a. Ingangherare. \] 
Pigliar aliamo : inamare, incoc- 
ciare. Il Appiccare. || Ghermire. 
Il Cògliere, sorprèndere. \\ Accoc- 
carla a uno. Il Appiccicare una 
cosa, con inganno a uno. || Ri- 
darre in granelli (cocciu): in- 
granire. Il Attoscare, i cavalli. || 
V. 'NGBAllARr. Il n. rifi. Osti- 
narsi: incocciarsi. 

'Neaccìata. V. CDSCUSU. 

'Kcacciatari. s. m. Testardo. 

'Ncaccaliriai. v. n. rifl. Rannic- 
chiarsi j raggricchiarsi , accocco- 
larsi. 

'Ncacenmedda. V. cucgubieddu. 

'Ncneialarisi. v. n. pass. Bruciac- 
ehiarsiy incuòcersi. 



'Neacnceiarl. v. a. Colmare. || Di 

postema : far capo (da cncBCCiu) . 

^NcaeaeciatD. add. Co Imo, arcato. 

Il SOSt. V. CU8CU5U. 

'Ncucnlari. v. a. Porre coccoloni: 
accoccolare. \\ V. 'NcucucaARi. || 
Appallottolare, appanarela pasta 
per far le pagnotte: spianar a 
pane (da cocula). 

'NeaeninMdala. V. cdccumeddu. 

'Ncuddararì. v. a. Metter il col- 
lare. 

'Ncoddari. v. a. Incollare, con colla ; 
e se con quella di pasta : impa- 
stare. 

'Ncadtfariarl i v. a. Avvòlgere, at- 

^NcoMarlarl \ torcigliare. [\ Ac- 
ciambellare, Il Arroneigliar la 
coda, il rifl. Acchiocciolarsi, come 
i cani dormendo. || Aggrotnglio- 
larsi del filo (da cuddura). 

'Ncoddaso. add. Colloso. |) Appicci- 
caticeio. \\ Di uomo : Appiccichino. 
E anche: ciondolone. 

'Ncadicinatn. add. Dell' orzo col 

picciuolo. V. CUDICINU. 

'Ncaetn. add. Inquièto. || Cattivo , 
nabisso, friigolo. 

'NcDllkri. V. a. Metter nelle gab- 
bie : ingabbiare (coffa), jj Met- 
tere dentro la sporta. 

'Ncnflnàrì. v. a. Inconcare i panni 
da bacato. || Metter dentro còfani. 

'Ncnrolarl | V. *ncrafdc- 

'Ncnfarcbianari \ chiari (da 

COFULARO). 

'Ncuforunariai. ■ v. n. rifi. Star 
uggioso : uggirsi, aggrondare. 

'Ncogna-maru. V. tocca-muru. 

'Ncmpoari. i;. a. Accostare. \\ V. 
FUDDARi (Fr. rettcogner serrar 
in un angolo). || Per gettare, 
lanciare. 

j 'Ncagnatara. s. f. Pezzi di rab- 
^ brecciamenti ne' muri ristauratì. 

Neofnilari. v. intr. Congelare. 

'Nettlna. s. f. Incudine. \\ fig. Seguace 
molesto, coda. 



NGUINABI 



— «76 — 



'ifCUSTIRA&I 



'Neainarì. V. . 'ncuomari. 
'Neoirari. v, a. Foderar di cuoio. 
'Ncairì. V. 'NCUGNARI. || fi, rifl. 
Ponzare. 

'U'"-?.'^- • I V. •«CniTTÙINI. 
'NcnitiUhtiDi ( 

'Ncàìlo. s, m. Prèmito, ponzatura. 

'Ncaitatiiii. s. f. Inquietùdine. || 
Cattiveria, malèstro, 

'Ncoiararìsì. Y. ^ngollueabisi. 

'Neaiiea. j./l Luogo deserto: èremo, 

'Ncnllittlnari. V. gullittinabi. 

'Ncallorari«i. v,n, rifl. Incollerirsi. 

'Ncnlannari. v, a. Colonnare. 

'rvcolnniiata. s, m. Ordine di co- 
lonne: colonnato. || Antica mo- 
neta di L. 5,25 : eolonnato, 

'Ncuinrarut V. 'ncullurabjsi. i| 
Per colorarsi, 

'Ncalorìrì. v. a. CoÌ4nrire. 

'Ncomari. V. 'ngummabi. || Coagu- 
lare. 

'Ncaminzagfliia. s, f. Incomin- 
ciamento {A, V. itaL incomin- 
ciaglia), 

'Ncaminiari. V. acgumiuzabi. 

'Nciiiiiitiita. add, Incomodoso, 

'Ncamminleiiza. s. f, Inconveniènza, 

'TVcammiiitaii. v. a. Comméttere, 
u nire {Lai, commentari), V .'ngum- 

MINTARI. 

'JVeanari. v, a. Impostar i fichi 

secchi a gona V. 
'Ncanìa. y. 'nguina. H II cappello 

da carabiniere. 
'iVcnnlccliianl. V. AGGimicCHiUNi. 
'IVcnniffgblarìsi. v, n. rifl. Rimpiat- 
tarsi. Il Intimidirsi, rappiccinire. || 

Ingnillire (dal coniglio). 
'iVeonnarl. v, a. Far alla peggio: 

acciabattare , affrucchiare, || V. 

smiwnabi,'nciuciuniari* Il nfl. 

Rimpiattarsi.* 
'Ncaniiata.a</(/. Acciabattato. || dar 

pone, sciattino, || Fatto e messo tt. 

Il Dappoco : donno. 
'NeoBiieiia (mettiri). Metter in 

passione. 



n ♦ 



'Ncminaiiari. V. ^NCuimAAi. 

'NeanmitUirl. v, a. Munire di con- 
dotto, li Incanalare. || n. rifl. In- 
cavernarsi (quasi entro i con- 
dotti). 

'Ncantasgiari. v, a„ Attaccare, ap- 
piccarsi. 

^Ncopparl. v, a. Involger in car- 
tocci : incartocciare. \\ Ridurre 
monete in rotoli : arrotolare (da 
COPPU). 

'Ncoppolarl. v, a. Incappellare, im- 
berrettare. 

'Nenvanmwi.v. a. Coprire. || Rincal- 
zar la terra attorno cheechessia. 
Il Turare^ cocchiumare (donde 
vien il nostro. V. cupuNi). 

'Ncnrcarì. V. 'ircBUCCABi. 

^Ncnrdriffliiiisp. Y. 'ifCBUccaiG- 

GH1USU. 

'Nenrchitcarl. Y . 'hcbuccbiggmubi. 

'scardata, add. Di seggiola il cai 
sederino è di cordicella di sala: 
impagìiata, 

'Ncnrdiddatn. add. Fornito delle 
cordicelle. 

'NenrdaiMiri. v.a. Cordanare.^Vi- 
. stender il codione sanitario. 

Ncnmiarì. v. a. Cumulare. | Col- 
mare. 

'iVcamarìftl. v, n. rifl. Incaponirsi, 
incaparsi, ostinarsi. 

'Neamatiiri. s. m. Testerecdo. 

'Ncarrialata. add. Ederoso (CUB- 
riola). 

Bfcnrrìvata. Y. cvbbivati . 

'Ncamnata. s. f. Sorta di fico. 

'Ncusciari. Y. accusciabi. 

'Ncnseiatara. s. f. Stìpite. || In^posla 
di arco. E le pile d'un ponte. 

'Ncascinatn. add. Imbottito (da cu- 
scino). 

'Ncuseialarisl. v. n. rifl. Acco- 
sciarsi. 

'IVeastanarì ,v.a, Incorrentare. \\ intr, 
Inguidalescare (da custaha). 

'NcusCarì. v,a. Accostare. 

'Neustirari. Y. 'ncustanari. 



'JTCDSTONATU 



— «W - 



NESCIAI 



'NeastaDato. oiU. Accostato, attac- 
cato. 

'Ncnitiirari. V. accustubabi. 

'Kcaticeliìari. Y. 'nciacarf. 

*Kcaticcliiata. V. 'ncuticchiunatu. 

'iVeotìccliianarf. V. 'ncugabi. || Dì- 
Ycntar rìgido, duro: incorrenttre. 

'!\icatlccliiiiiiata. add. Di stoffa o 
altro che rasciutto resti tosto e 
teso: intoccitOy rincotennito, \\ Di 
grappolo pinzo di chicchi. 

'^{catnmirl. v, intr. Imbozzacchire, 
mcaiorzoUre, || V. 'ncuticchiu- 
NARi 2* $ (da GHETBU forse). 

Ncatdzsa. s, f, Strettezza. || Impor- 
tonìtà: improntezza. 

Neatta. add. Accòsto, stretto, attac^ 

* caio. Il Fitto, Il Importuno : affan-' 

noso, improntone, \\ Appiccicoso, \\ 

Attaccato ai panni, struggi. || 

avv. Accòsto. Il Improntamente. 

'^aitiuari. v, a. Imbottire. || Sop- 
pannare di bambagia: bomba- 
giare (da cotone). 

'TVcnttaBaU. V. cutra. 1| Pezzino 
di su le ftisce dei bambini ; e il 
toppone dei medesimi. 

Neatafiuriti. t*. n. rifl. Raggrìc- 
chiarsi» 

'i^catagnari. v. a. Amareggiare. || 
V. 'nguttumari. Il Imbronciare. 

'Ncatasnata. add. Duro: tòsto. 

'Neatoirnasa. add. Malinconico. || 
Contegnoso : cK' e di sé, V. cu- 
TUGNU. 

'NcBvirclilari. V. a, Ineoverchiare, || 
Soprapporre, \\ Ributtar il seme 
delle piante nelle linee estreme 
del seminato. 

*Kcaxxari. v,intr. Ostinarsi: incoc' 
dare. \\ *ncuzzARlLA : piccarcisi, || 
Cozzare, \\ Spettare. \\ V. *Ntup- 
PARI. Il V. CUNFINF ARABI. 

IMasrUi. V. NIVAGGHI. 

'iViammoMiri. ai^v. Far Tolti : vol- 
tare. < 

'Maratora. s. f, Fianchetto del 
feltro. 



'Ndaraterl. s. m. IndoratoreJ\\ Pit- 
tore di matserizie. 
'Ndarreri. avv. Indiètro. 

Ndl. V. NNI. 

'Ndlantaaatu. add. Indiascolato. 

'Ndimiaa. s, m. Indovino. 

'NdiBfari. V. ANNINGARI. 

'Ndiri. avv. Non appena (in dire 
che). 

'Ndispòniri. v, a. Indispórre, 

'NdìTìnavfliia. s. f. Indovinaglia. 

'Ndaceinla. s, f. Gócciola, 

'Ndadri. v. a. Indolcire, 

'Ndnlicenzia. s. f. Indulgènza. 

'Ndalintatn. add. Indolenzito. 

Ncblia. add. Di oliva grossa, nera e 
da salare. || Y. nisba. 

Necca. Y. nnecca. 

Necefsèr. s, m. Astuccio, astuccino 
di arnesini, ecc. (Yoce frane,), 

NèccMiiari. v, intr. Èsser necessario. 

Neggtiia. s, f. Nùvola; se più densa, 
nube. Il — tirrana: nebbia, || 
Y. risina e Y€PA. || Uggia. || Per- 
sona uggiosa. E a ragazzo pia- 
gnucoloso: frignucdo, 

^^lìgliè, s, m. Abito neglètto , di- 
messo, da càmera (/V. negligé). 

2«""; { Y. NNENNÉ. 

Nentl. avv. Niènte, nulla, || 'NT' ON 
NENTi: in un bacchio baleno. \\ 
A NENTi: almeno, E anche: in- 
vano. Il QUANNU NENTI MAI : se 
non altro, del mal male, 

Nèscirl. V. intr. Uscire, || Sortire. || 
Far capo, di pustole. || a. Tirar 
fuori, cavare. \] Far uscire (^uscire 
in ital, è sempre intr,), || •— di 
l'occhi, di li NASGHiy esscrvene 
abbondanza troppa. || - foddi: 
impazzire, ingrullire. || Liberare, 
métter in libertà. \\ — a diri: 
cavar fuòri una ciarla, || — di- 
nari: méttejrfiiòri denari, }\ — Lu 
TAGGHiu: sfilare. || — <.LU cori, 
l'arma, eoe. : bramare^ strùggersi 
di,,. Il — LU ciATU: sbasire. 



1 



NESaTU 



27g - 



^NFAZKULITTARISi 



Il — A LU SO NATURALI : farti 

scòrgere, || — LU PASSO: uscir di 
passo, I) — r l*dgwa: méttere le 
ugna. || — un discursu: entrare, 
venir a parlare. |) — FORA Di Li 
PANNI: non capire ne* panni. \\ 
- MMENzu : venir su, saltar fuòri. 
IJ — LA sita: trar la seta {A, 
V. ital, nescire, del retto non è 
che escire colla n aggiunta, come 
da ascondere nascondere, e ant, 
nabisso per abisso^ e ninfemo per 
inferno). 

IVèicitu. s. m. Èsito. \\ Uscita. Jl^ Diar- 
rèa. 

NèapiMa. V. sotto. 

Nèspola, s, f. Albero: Nèspolo; 
fratto nèspola. 

Nespnlara. s,f. Nèspolo. 

Netta, add. Nètto, jj aw. Del tutte, 
affatto. Il ROBBi NETTI : panni di 
Bucato. 

Nènia, y. NEVULA. 

Neatrali. add. Neutrale. \\ Indif- 
ferente. 

Nèvola. s. f. Cialda, brigidino {Ne- 
bulas latino barbaro). 

'NDieeialaii. v. a. Camuffare, im» 
bacuccare (da facci). 

'Nfacinnariai. V. affacinnabisi. 

'Nfadari. V. siddiari. 

'Nfiifticcliiarl. V. 'mpapccchiari. 

'Nfaldimiari. V. 'Nfantuniari. 

'Nfallanti. avv. Tosto. 

'Nlhiiiiisca. add* Da infame. 

'Nfanfara. avv. Propizio. || A jòsa. 

Nfianfiriari. v. intr. Suonar fan- 
fara, y. NCHUPPULIARI. 

Nfonfarra. s.f Fanfara. 

Ntenfarrìccliia. s. m. Sorta di dol- 
ciume : sigarino. || A fanciullo : 
frugolino. 

Nfànfam. add. Eccellente: smàfero, 
cima (L'orìgine è simile airital. 
fanfarone).^] s. m. Pesciatello a 
fasce turchine, di poco pregio. 

NfanteniBì. s.m. Smargiasso: /on- 
fiorone. 



NfaBfaaii. y. SCANFAZU. 

NOmfoceliia /,, ,^»«^^^„.^ 

NtanfenU r «■*'<>«='"* 

^Nfannu. aw. In fallo, fallante. 

'Nfaiita. s. f Fantesca. 

'Nfantaslariai. v. n. rifl. Eccitarsi 
nella fantasia. 

'Nfanti. s. m. Colui nel frantoio che 
bada alla macina, e caccia la 
vettura a girare (da fante). 

Nfantanaiia. s, f. Pandònia. (j In- 
ganno V giunterìa, || Infamità. 

Nfiantani. a</</. Furbo \\ Rag^atore. 

'Nfantnniart.v.a. aggirare, giuntare. 
Il intr. Dir fandonie. 

'Nfaralato. add. Che porta grem- 
biale (parali). 

'Nfari. Modo avv. Acciocché non, 
onde non, non far che (in fare). 

'NfaHAitala. add. Che porta soUana. 

NfiimiffgìBari. v. a. Farraginare. 

'NlarraBlarL y. '*MPRUCCHiAmi. 

'Niaatianhia ( s. f. Le fasciature, 

'Nfasclanna \ de' bambini. 

'NftMciari. v. a. Fasciare, infasciare. 
Il Far fascio: affasdare. H Inf- 
nocchiare. \\ — E sfasciari a uno, 

O NFASCIARILU culi MANU DOT- 
TRA : menar pel naso o aggirare. 

'Nfascialedtf . s. m. pi. Gnocchi in- 
trisi nel miele o nel mosto cotto. 

'Nfaaclatiiri. s. m. Fasciatojo.^tkxta 
bianca de' bambini. 

'NfascIMari. v. a. Mettere nelle fi- 
scelle. 

'Nfaseiani (a li), aw. Nelle fasce. 

'Nfastlcliisna. a</</. EflTeminato, in- 
sìpidoy affettato. 

'Nfàstieii.a<i(^. Affettato, sofistico. 

'Nùistiddlari. v. a. Infastidire. 

'NCatacckiatn. add. Affhtappiato. 

'Nfàtari. V. a. Fatare» 

'Nfazxa (ea). Modo di dire: non fac- 
ciamo che... badisi di non... (non 
faccia che). 

''Nfazzallari. y. 'nfasciari. 

'Niaaaiiiiturlai. v. n. rifl. Coprirsi 
con fiizzoletto. 



*IIFENTA 



- J79 — 



'NFRITTAAI 



Nfenta. s. f. Fascia cucita per rin- 
forzo: fortezza, \\Bocchetti delle 
scarpe. || Pistagnino delie tasche, 
della toppa de' calzoni, ecc. || 
Cinturino sotto delle brache. || 
JListino o goletto della camicia 
(^r. fente, fesso, sparato della 
camicia). 

^NOccanti. a</<i. Ficcanaso, ficchino. 

'Nflecari. v. a. Ficcare. 

'Nttceatara. s. f. Cavillo^ sofisma, 

'Nildtfiiaìa. avv. In enfitèusi. 

'NfIffStoialari. v. a. Intrugliare, l| In- 
serire. \\ rifi. Cestire, E detto 
d'aomo, nascergli molli figli. 

'NAsslitalata. V. 'mpanata. ' 

'Nfllacànù. s. m. Infilacappio. 

'NftlacciiN. s. fi Pianta : scabbiosa. 

'IVAIari. V. a. Infilare. \\ Infilzare. \\ 
Ficcare. \\ Métter dentro, in casa. 

'NUlata. s. fi Sèrie, sfilata, tiritèra. 

'Nillatarisi. v. n. rifl. Immalinco- 
nire,entr€ar in passione, costernarsi 
(da FiLkiu). 

'NfUiniarisi. v. n. rifi. Imbizzire, an- 
dar in bestia, \\ Coprirsi di tele 
di ragno (fiunia). 

'Nftlittari. V. 'nfirittabi. 

'NfUniiiUiata. V. affimminatu. 

KAnflriDfà. CHiDDU chi veki di lu 

NFINFIBINFÌ, si NNl VA PI LO 
NFiHFifiiNFÀ: quel che vièn di 
ì*uffa e raffh, se ne va di buffa 
in baffa. 

'Nenifatiifr. Y. 'ntbafinifattu. 

NADniari. v. intr. Rumore che fa 
reggette che fende l'aria : frul- 
lare, rombare, || Scaraventare [La^. 
findere). 

NAnta. V. mfedita. 

'NAHaari. Epentesi à^infrenare, 

'IIArìttarì. v. a. Lasciare, ammétter 
il furetto alla caccia. |t fig. Im- 
bucarsi, || Bàttersela. 

'NArmari. v. a. Chiitdere, serrare. 

'NArnieeliia. fig. DiascoUtto^ frugo- 
lino, nabisso. 

^'VArraBUlta. a</(/. Di capelli bian- 



chi e neri .* brinato. || Indurito, 
irrigidito, quasi a guisa del ferro. 

'Nflrrari. v. a. Inferrare. |I Ammez- 
zare la terra. 

'NOrrata. s. f. Inferriata. 

'Nflrriccbiari. v. a. ' Attorcigliare. \\ 

• V. *NFIBlTTABi. 

NArrina. V. TiaRiNA. 

'NArrintata. V. 'nfibrantutu. 

'NOrsarì. v, a. Unir i teli d' una 
stoffa. 

'NArùniarì. V. TORCIBI. 

'NOiciu. avv. In nonnulla (V. fisciù). 

'NAtlari. v.a. Infettare. || Impuzzare, 
appuzzare, 

'Nflttaeclata. V. in subfaru. 

'Nforma (coma), atv. Così, così co- 
me, nella forma... 

'Nfraccblrì. v. intr. Infiacchire. 

'Nfracentu. add. Smagrito. 

'Nfk'amarì. v. a. Infamare. || Calun^ 
niare (V. fbama). 

'Nfranchlrisì. Y. affbAmchibisi. 

'Nfìran tamari, v, a. Sfrantumare. 

'I^frartciri. v, intr. Infracidire. 

*Nft*aaeamari8i. v. n. n/7.|Empirsi di 
erbe secche, fieno, ecc. Ij Infra- 
scare. 

'Nfrascamata. add. Pieno di frasca, 
seccumi: ammagliato. 

IVA'asciamarisì. V.'nfbascamarisi. 

'Nfk>aitartata.Y. affbattabiddatu. 

'NA*attarisi. V. ammacchiabisì (da 
fratta o macchia.\\ Y. MMISGABISI. 

'Nfratllnarl. v. a„ Assiepare, impru- 
nare, 

'Nfrìozari. v, a. Raffazzonar alla 
peggio: impottinicciare, || Con- 
fondere, operar alla rinfusa: af 
fastellare, acciarpare. \\ n. rifi. 
Ingerirsi, intrudersi, ficcarsi (da 
FRiNZA, quasi cacciarsi ne' fili 
della frangia). 

'Nirinzatari. s.m. Ficcanaso, acciar- 
pone, 

'Nfk*iozaliari. Y. nchiappuliaRi. |( 
Inzavardare (freq, di *PfFBiNZARi). 

'NfrltUU*!. Y. 'MFlftlTTARI. 



'NMllVDBARI 



— 280 — 



*NCADDI]NIABI 



^Nfrivorari. v. a. Infervorare. 
'ivn*acchianiari. V. 'r<(FUACHiu* 

NIABI. 

'Nfrocgicarl. V. 'nfubgicari. 

'Nfraniln. add. Bàbbèo. {A, V. ital. 
infrunito). Il Faifiatico, yanesìo. 

'NfranUirl. v. a, e intr. Urtare, \\ 
Combaciare, (j rifi. Rincontrarsi^ 
ammusarsi (noi da fronte, Vital, 
da mnso). 

'NfranUtiini. s, f. Riscontro. \\ Con- 
giuntura, || Urto. 

'Nfrantìzzari. v, a. Ingangherare le 
imposte (fruntizza). 

'iVfriuitiziatani. s. f. 11 congiun- 
gere, ingangherare. || V. frun- 
tizza. 

'Nfronta. V. affrdntu. 

'Nfrantunì. s. m, Urtone. 

'Nfrufcari. V. 'nfuscari. 

'Nflriisciari. v, intr. Abbondare. 

'Nfrusein. aw, A sgorgo (frosciu). 

Nfaela. add. Sòffice, || Sijugnoso. 

Flftiea-nfnca. s. m. Cròtalo , nàc- 
chera, 

'Nfkiildiii. V. intr. Ammattirei^ t»— 
grullire. 

'Nfùnciari. V. AFFUifCiARi. 
'Kfannarì. v, intr. Far il fondo, 
'NraniMita.a</</. Lavorato nel fondo. 

fi Sprofondato. 

'Nfiiretalonari / v,a. Imbucare, || 

'Nfurelilanlarl \ intr. Mangiare, 

vestire, operare alla peggio. || 

V. 'NFDRGiCARi(c'entri M /òrco»*.'*). 

'j^furclddad. v. a. Puntellare con 

rorcelle. 
'Nfurglart. v. a, Melter in fucina 

(forgia). Il V. sotto. 
'Nfùrsicarl ( v.a. Impippiare^ im-' 
^ìIrOrsiri \ pinzare. || Imbeccare^ 
imboccare. \\ Cacciar alla rinfusa 
materia entro checchessia : ab- 
borrare, imbusecchiare. || Istigare^ 
subornare (Gr. t/Afopio impin- 
zare; o da nfurgiabi V.]. 



'Nfnrf icalòria. s. f. Imbeccata. 
'KAiritlarl. V. 'wfirittam. 
'Nfarmatiiari. v. a. Incaciare. || V. 

'rfFURGAI. 

'Nftiroarì. v, a. Infornare, \\ Metter 
dentro, ingojare: insaccare. V. 
'nfurgicari. 

'Nfturnicctaiarisi. Y. ACCUFFULAmui. 
Il V. 'nfilittabisi (FURinccnu). 

'Nhimiclata. add. Impensierito (fio- 
rici a), li Riscaldato. 

Nfarra. s.f. Fòdera4\Soppanno, {Sp. 
forro. Fr. fourreau). 

^NAirranlata. add. Accestito (da 
furrania). 

NCarrari. v.a. Soppannare {^Fr.four^ 
rer). \\ n. rifl. Sopraccancarsi 
di panni. || nfurrari e sfcr- 
RARI, de' muri: rimpellare. 

NllniTata. add. Corpacciuto. 

Ntwurmivm. s. f Foderatura. || V. 

NFURRA. 

Ntarra nfiirra. V. ntdbru. 

'NfUnari. vm. Inforzare, rafforzare. 
Il intr. Infuriare, la piosgia. j. 
Aggravare y créscere il dolore. 

'Ntascari. v.a. Infoscare, offuscare Ì 
Mescolare: infruscare. || fi. rifl. 
Annuvolarsi, rannuvolarsi. \\ Con- 
fóndersi. 

fiUnea, add. Fosco. \\ Intorbidaio.\\ 
Stupidite, balordo. || Confuso. || 
Tempo fosco: buzzo. 

NftiCari. V. a. Incitare: aizzare. \\ 
fig. Imbecherare, \\ Ringhiare dei 
cani; e anche abbajare forte 
(quasi gli eccitamenti siano che 
j'un non aspetti Taltro : hfuti). 

Nfoto. add. Fitto, folto. 

'NgméAmrì. v.a. Ingallare le panni- 
ne, jl Sporcare, insozzare. \\ Im- 
picciare alcuno in qualche in- 
trigo: infrascare, 

'Ngaddata. <!(/</. Lercio, lojoso, con 
la ròccia, 

'Ncaddnfiarl i v. a. Allogar male a 

'Nfaddallarl > marito: affogare 

'Ngaddanlarl \ una fanciulla. 



^KGktDVllAl 



281 - 



*IS'GA&TAJU 



'NfaddHiziri. v. intt\ Ingallìizùre, 
^HgBtté.s.f. Casèlla, || pi. Cordicelle 
degli staggi delle reti da uc- 
cellare. 
''^icalKari. v. a. Fermare eoo grappa 

(V. GAFFA). Il V. 'NSIRBAGGRIAHI. 

'Nsagghla. s. /*. Stretta apertura: 
fesso. Il Commessura, comento, 

'Nsagghiari. v. intr. Incappare, jj Ri- 
manere. Il Fermarsi, || Rimaner 
alla stretta, || Arrenare^ inca- 
gliare le naTÌ. || Imbatterii: dare 
in,,. Il a. Cògliere, chiappare, \\ 
ingigliare, || Rincalzare le co- 
perte del letto, e simili. || — a 
VANEDDA: capitare per bène. || 
^NGAGGHiARicci: rimanerci (da 
incagliare), 

'NgaSSbin. V. 'ngagghia. 

'NgagCtoiiilliarì. V. tntr. Entrar nel- 
Pamore di alcuno. 

'Kgagf hioData. add. Unito a gancio, 
aggrappato. 

'K^SSìnttarisi. v. n. rifl. Innamo- 
rarsi: imbarcarsi (quasi amore 
sia gaggiotta, gabbia). 

'Ngaslilriri. v, intr, InagHre, 

'ilsalaotinnarisi. 1^. n. nfi. Rincivi- 
lirsi^ rimpulizzirsi, 

'Npiliari. y. ANNISCARI. 
'NsalicUri. V. *NGRAMAGGHIABI. V. 

'ngadduliahi. Il Y. 'ngagghiari. 
Il rifl. Impigliarsi, 

'Nfialliiiiiiari. v. mm II rigonfiar e 
torcere del legname alrumido: 
abbarcare. 

'Ncallnnari. v. a. Gallonare. 

'Nfallanala. V. in surfaru. 

'Nfaneiarl. V. agganciabi. 

'Nganclturi. v.a. Fermare con gan- 
cio. 

inganna. V. gnagna. || V. nguan- 
guà. Il Ipocrisia. 

'Nfannacacciatnri. V. russeddu 

DI CAMIflTU. 

'Nsannaroddl. V. curdaru , uc- 
cello. 
'Nfaonalarrani. V. M ariolu. 



'Ngannaiatri. s. m. Sorta di pere 
belle in \ista, e cattive di gusto. 

' Sgannar lain. s,m, { , 

'NsanDimi. s. f. \ ^""S^^^- 

'Nfànnoii. j. m,pl. Cose che ingan- 
nano ì bambini. 

'Nfannusn. add. Ingannévole {A. V, 
ital. ingannoso), 

Nfarali. V. grassotta, uccello. 

Ngarao. s. m. Beone. 

Ngarbiixari. V. garbizzari. 

'Nfarganari. t'. a. Incastrare , insa" 
stonare. || Combaciare, || Calettare. 

'Ngargana. s, m. Incastro, || Castone. 

'Ngarglola. s, f. Prigione (forse 
corruzione di gaggiola).I| PI, Nu- 
vole rare (quasi prigione del sole). 

'Ntargialari. v. a. Smaltare, || Into- 
nacare il cannicciato del tetto^ 

'Ngargialatii. s. m. Il cannicciato 
intonacato del tetto. || Smalto di 
ghiaja e calcina. 

'Nf arglaliari. V. 'ngargiulari. 

'Ngarrari. v.a. Contrario di sgar- 
rare : indovinare, 

'Ngarratara. s, f. Incavo che lascia 
la ruota: rotaia (l'uscire di que- 
sta rotaia è lo sgarrare che fig. 
vale errare). Quasi incarratura 
da carro. 

'Ngaminarì. v. a. Legare pe* gar. 
retti. 

NgarzlddarL v, intr. Inforzare, in/u' 
riare, || Assillare delle bestie 
(d'onde potrebbe venire il no- 
stro, facendo arxillare e per vizio 
garzillare^ ecc.). || Scalciare. || 
Ricalcitrare. \\ Risentirsi di in- 
giurie o che. Il Ringalluzzire, 

'Ngatpari. v. intr. Ammontare, cal- 
care la vinaccia, i graspi. J| a. 
Fornire di gaspa i mderi delle 
spade. 

Ngassa. V. SCOCCA. || V. chiaccu. 

'Ngassinari. v. a. Vestire^ amma- 
gliare di stuoia, sala o altro 
checchessia (gassina). 

'Ngaslari. v. a. Incastrare. |i IncastO' 



^ 



'JTGASTO 



— 381 - 



'NGBANIBBUU 



nare giaje. || Comméttere, calete 
tare legnaiiM. 

^fitmun, s. m. Incastro. || Castone, 

'Nyattari. v.a. Rimpiattare, j| rifi. 
Acquattarsi, [| Rincantucciarsi 
(dai gatto presa l'Idea). 

'Ngattunarl. v.a. Incastrare un pez- 
zo per sorreggere checchessia a 
mo* di mensola (gàttui). || For- 
nire di beccatelli: imbeccatetlare, 

*Hgmutìn,v,intr,l9malzarsi(GkVTu). 

'Ngaviarìsi. v, n, rifl. Rallegrarsi. 

'NyaiiararML V. sopra. Far fèsta 
(da gazzarra, o da ganza). 

'Nsaìxariaia. add. Attillato. 

Nghìbbisirì. v. a. Infinocchiare (dal- 
Vibis et redi bis, ecc.). 

'Ngllldda. V. ANCIDDA. 
NgkiMi ■tUMdi. V. NNICCHI, ecc. 
Hgbilari. v, intr. Gelare, 
'Ngbìfliari. V. 'mcima&i. 
Nfbinsliirrla. V. gnaghabìa. 
NKliliil-nsoiù (a), av». A ghirigòro. 
Nffliiòiiiara. V. grograru. 
'Ngliirni. V. sciARRA {in guerra). 
''Kchirrl-Bf birri i In disaccòrdo^ 
'Nsbirri-Bsaerm \ punta a punta, 
'IVgblrria. s. f. Bizza, stizza (da 

NGmRRA). 
'Sffhirrlarl. v. intr. Contèndere (da 

guerra o da rtff^Àiare).|| Braoe^- 

giare de' cavalli. 
'Nftalrrlpapa. s. ut. Vano, che sta 

nelle mode: frinfrino. 
'Nffblrriasa. add. Rissoso, riottoso, 

\\ Bizzoso, Il Di cavallo: brioso, 

(da 'IIGHIRRIA). 
'Nffbissari. v, a. Ingessare. 
Nfblsai^nsbisal. V. ifNiccMi, ecc. 
'I^gblnmaiaari. v. a. Imbottire. 
Nybianau. V. gnunata. 
'Nsblftnelrl. v. a. Ingiùngere. 
Nffbìauteari. V. gnutticari. 
'NfblCiUiri. V, a. Inghiottire. 
'Ngianunari. v. a. Infiammare. 
'Ngiilppari. V. 'nciLiPPARi. 
Nsina. s,f, Capriiggine, delle doghe. 
'Nftnaffbla. V. ^ncinagghia. 



NflDatarl. /. m. Capruaginaiejo. 
liglagatora. /. f. Cinghiatura, 
'Nsinocebiarl. V. AGGwnccHiARi. 
'Nsìrfirl. V. intr. Farsi dura l'erba 

(GBRFU).. 

'NgiaJMdari. v. a. Ingiojellare. 
'Nglnriandarl. v. a. Inghirlandare. 
'Nffnaniiitl. V. giuranti, e così 

i simili. 
'NgBoria. V. 'ficiuRiA (injuria]. 
' Ngradaigbiarì. V .'NGRADiGGnARi . 

Il V. 'NSIRRAGGHIARI. 
V. GRARA. 



'NgnkUiia 
'NfradIaU 



'Nyradlgfbiarf. v.a. Ingraticciare. 

'Ngradlnlitata. s. f. Graticolato, |* 
Grata, 

'Nfradlffgblata. s. m. Ledami in-' 
crociati per sostegno di spaltìere 
di fiori, ecc.: graticolato, 

'Ngradofgbiala. s,f. Formèlla della 
imposta. 

'Nframafgbiari. V. ANifiGGHiAmi. 
Il ri/I. Abbrunarsi. 

'NgranMggblata. add. Fosco, rab^ 
bujato. Il Mesto: gramo. 

'Nframignarlsi. V. n, rifl. Empirsi 
di gramigna. || Delle biade ehe 
allignano e si dis^^Bdono: ingru- 
mignare. 

'Ngranarl. v. intr. Granire, granare. 
Il mot. Créscere, moltiplicare. 

'Ngraneari. V. aggrangabi. 

. 'IVgrabciarì. v. a. Dar una prima 
cottura alla yÌTanda , perché 
possa conservarsi : fermare. \\ Far 
che la detta vivanda pigli ^^ 
color dorato: rosolare» \\ Si dice 
del pigliar an<$he certa crosta: 
dare o pigliar il colore (dal co- 
lor del GRAifciu forse?) 

'NBraneiala. add. A faccia rubi- 
concia. 

'Ngraneidirl. V. arrancidiri. 

'Ngraniala. add. Danajoso ( da ' 

GRANU). 

'Ngranlbbnll. add. Che fa frumen- 
to, che ingrana bene. 



^MORÀNNUSU 



- 283 - 



'ifGUMMllltATtJBA 



'UffframiaMi. add. Fastoso, 

'Nrrarata. y< ^ngradata. 

'Ncnurifffelarl. V. 'ngradigohiari 
e simili. 

'.ììfrMelari. v. a. InsudiciarCy it' 
gnere, 

^Nfraseiatisia. s, f. Sudiciume^ iin- 
tume, 

'NfratciaraFi. t^. a. Concimare ^ in- 
grassare, 

'NfraselUBU. mdd. Untuoso, 

'Ngraisatlvu. add. Atto a far in* 
grassa re. 

'NffraMararl. V. 'ngrasciurari. 

'iVffnivattaii. v, a. Battezzare senza 
le cerimonie della Chiesa (da 
gravem actum), 

'NgraYasiri. v, a. Aggravare, 

Nsregna. V. gregna. 

'Nfiiciarisì. V, n, rifi. Arricchire^ 
agiarsi. || Uòi^riacarsi (e qui dal 
Pr, griser), 

'Nfrìdtfarl. V. 'nsirragghiari. || 
intr, pron. Saltargli il grillo. 

'Ngridéirl. v, intr. Intirizzii'^, || Di 
▼ì Vanda, mancar alla giusta co- 
citura nel dato tempo (presa 
ridea dal GRIDI^u, teso a quel 
mo*). 

'KgriMa. ddd. Di pasta/riso/ecc. 
poco cotto: tòsto, 

"iVgrifari. v. a. Arricciare (V.grifi, 
Sp, ettgrifarsé), \\ Arruffare, ag- 
grinzire. \\ «. ri fi. Imbronciare 
(qui da grifo ita/.). 

'Nfrifnari. v. inir. Digrignare, \\ 
n, ri fi, AccapigliarsUGKRa^K)» 

Nfiifnota. add. Crespato, 

'^«ri ì ^ ■«««•-*«■• 

Nsrispa. s. f. Crespa. || coggbiri, 
CALARi ifGRiSPi: prendere, jfrt- 
sciare le crespe, |) PI, La cuci- 
tura a crespe: increspatura, 

'Nfrìsparl. V, a. Increspare, cre^ 
spare, 

'Nfiiiiari. V, a. Indirizzare. \\ Rav- 
viare. 



*Ncriiau. s. m. Indirizzo, 

'Ncrof nari. v. intr. Pigliar il gru- 
gno: ingrugnare. 

*Nffniffnanari. V. arruncHiari. 

*Ngrwinarial. v. n, rifi, Imkren- 
ciarCy accigliarsi {A. F. ital, ag- 
grondare), 

'Ngruppari. V. aggruppari. 

'Ngrnltanari. v, a. Ingroitare, 

Ngna. Vooe del bambino. || f^agito. 
Il Fari NGUA : vagire, 

'Ngaacffiari. V. a. Sposare (QmBÌ 
sia un ingaggiarsi), 

'Nsoaggio. s, m. Maritaggio, spo" 
saltuo. 

'NgnalaCa. add, Pien di guai. 

Nffoanffa*. s. m. Vagito, \\ Bam- 
bino. 

'Ngnaano. s. m. Inganno. 

Ngaanla. s, f. Guanto (masc,\ \\ 
Manale del calzolajo. 

^Ngnantari. V. agouantari. || Ca- 

, pitare in un lunga, tj Règger al 
peso, 

Ngoantara. s, m, Guantajo, 

Ngnantera. s, f, Vassojo. 

Nffiianta. s. m. Colletta, 

Nsaantani. s, m. Manicòtto (ì\vl9ìMÌ 
un gran guanto). 

'NgnarnazinDato. add. Guarnito. 

Ngadarì. V. abbudari. 

IVfol. Grido di dolore. 

'Ngnirri-ngaarri. V. 'nghirri, ecc. 
Il Scompiglio, tramesto, 

*Nsalata.V. 'ncuddaratu (da gola). 

'Ngalatura. s. f. Piegatura inte- 
riore del ginocchio (quasi gola, 
piega). 

'Ngaliari. v. a. Allettare, adescare. 
Il Inescare (da gola). 

'Ngammari. v, a. Ingommare, t| Sal- 
dare, ammarginare. 

'Nsammintarì. v, a. Comméttere, \\ 
- A BATTENTI : ammétter a metà 
(Lat. coagmentare), V. *WCCM- 

MIlfTARl. 

'Ngammiiitatara. s» f, CommtUi' 
tura. Il ^ 'if «ASTRATA: commwtti^ 



'NGintAGGHIA 



— S84 - 



NIMOVIBI 



tura ealtUata, || — A dintatub.\, 
a coda di róndine. 

'Ngniuifshia. V. 'ncinagghia. 

Nffuiila. s, f. Agonìa, 

NfODlcchiariti. v. n, rifi, Inginoc^ 
chiarsi. 

Ngardn. add, di fané, infleiBÌbile: 
rigido {Fr. gourd), \\ JRiwidoj rozzo. 
Il Un po' ayaro: stretto. 

'Nforganari. V. bimrugghiarisi. 

'Nforsiari. v. intr. Gorgheggiàre.\\ 
a. Ingojare: ingollare (da gor- 
gia). 

'JVffiiriitarì. v. a. Ingojare {Lat. 
gurgts). 

'Nfwrgv. add. Bagnato: fràdicio^ 
mòlle (in gorgo). 

'Mf ascia, s. f. Tiroj de* bambini. 

'/Vfaaciari. v. intr* Prèndere o aver 
la tira (da angoscia per man- 
canza di respiro). 

'NgasciatiBa.f./*. Il prenderla tira. 

'Itgaseia. V. 'nguscia. 

'KsotUri. V. sotto. Il Insolentire. 

'SgoUamMvt» V. intr. Angosciare^ 
trambasciare {Lat. guttur). \\ Im- 
bronciare. 

'i^gattmnasa. add. Angoscioso^ tran- 
gosciato, 

I^i. V. UNI. Il V. '«TA. Il Apocope 
di nido. 

msk, s.f. Tacchina. \\ nia nia, modo 
di chiamare le anitre, i porci, ecc. 

Niart. V, a. Negare, 

Nibte. Particella negatila (si crede 
corruzione del fr. ne pas): punto, 
mica, 

Nibbiedda. s. f. Nepìtèlla. 

Niearedda. add. Piccolino, || s. il 
minorino de' fratelli, ecc. 

Nlcaro. V. Nicu. 

Nicca-lab. V. nhVcghiti. 

Nlecbi. V. iiniccHi. 

IViCCi. V. MIBBA. 

Nicbcla ( s. f, DispèUo. || Cormeeio. |) 
Nlcbla I A LA 'm pir ntCHiA : per 



dispétto {Gr, yexcw contrasto^ o 

Fr, nique disprezzo). 
FliehlarUK v, n. ri fi. Indispettirsi^ 

con'ucciarsi, || fig. Mostrarsi di 

non esser soddisfatto: nicchiare. 

Il à. Dispettare (da nicheja). 
mebisi. Particella negativa, dal 

Tedesco nix. 
'NIcbitA. s.f. Cattiperiaf corrotto da 

iniquità, jj V. nicheja. 
^ìtìiUuu.add. Dispettoso, fastidioso, 
Nieiiizsa. s, f, Piccinezza, piccolezza. 
Nìcl. Nome YezzeggiatiTO di donna. 

Nien. euld. e sost. Piccino^ pìcoolo. 
Il Bambino. \\ Il minore de' fra- 
telli, ecc. {Gr. /«(xpo^ piccolo). 

Nlcalidda. V. nigareddu. {| E an- 
che dim, di Nicolò. 

Nicnlìiia. Y. RiGULiziA. 

NIdali. s. m. Uoto di pietra che 
si pone nel coto delle galline: 
éndice, guardanìdio. 

Nidlceddn. dim. Nidiuzzo. || fig. 
Letto. 

Nidla. s. f. Pianta: nigèlla. 

Nìffffhlata. v, f. Nu9olaalia. 

Nlffbìv. s, m. Uccello rapace: 
nibbio. Il V. GRAMiGIfUin. H Gr€m'- 
turco. 

NiKghranii- <'• m* Nebbie. 
IVigsIiìiisa. add. Nuvoloso y nebbioso. 

li Uggioso. 

Nl^ra. s. f. Asina nera, da latte. 
Nigrèdini. V. nidrizza. 
Klfricarl. anniurigari. 
Nlgroncia | add. Nericcio. \\ Mo- 
Nlgrònciola ( retto. 
Niyramì. s. f. Nerume (m.), 
Nlgara. V. nìubu. 
Nijari. V. a. Negare. 
mila. s. f. Splendente gemma {Gr. 

V)Q>tOU). 

Niminari. v. a. Indovinare. 
liimòWrl. v.difett. Fermare. || NIM ò- 

viti: fermati (muovere e la De^ 

gatiya ni alla latina). 



'ifiMlTLU 



-^ J86 — 



IfNAGLlA 



'Nlmola. V. AiriMULU. 

Ifiiaredida. 5./I Ninnarella. \\ Suo- 
natine solite nella novena del 
Natale. 

Ninfii. s, f. Lumiera. \\ BiMUifNABi 
A NINFA: potar a palco. 

NiiiSlii-nlnslil. Suono del campa- 
nelle: tin Un» 

Nlnnaro. s. m. Gcatricetta, ctca- 
trìcola. Il Nòccioli di carruba. || 

V. DOlfNINirARU. 

Ninni. V. ifiiiNNi. 
Nlolra. avp. Dentro, 
^Nipntcdda. s. m. Dolce di farine 
e miele a lasagnette. 

Nini. V. NIGRA. 

Nfrbiari. v. a. Nerbare. 

NIredda. s. f. ì Sorta d'uya nera. 

Nircdda. s. m.\ \\ Neretto. 

bilicata. V. ANitiURiCATU. Il Dive- 
nuto grullo, barbogio: imharbo' 
gito. 

Nìroncio. V. NiGBorrciu. 

Nim. s. m. Nido, 

Nlrvala. s.f. Nerbata, || pi. Busse. 

Nlrvia. s. f, Endìtna. 

Nlrviarl. v. a. Nerbare. 

Nirvlcedda. dim. Nervetto. 

Nirri^ii. add. Nervoso, nerboruto. 

Nirviniit s. m. Male di nerri. 

Nisba, y. NISBA. 

Nisccnza. V. usciTDRi. 

NìSCbisi. V. NÌCHISI. 

Ni§cirl. V. NÈscimi. 
Ntoeltn. s. m. j ^ 
Nifcitara. s. f. \ 

NlSCimo. y. NÌCILI. 

Nlsclnta. s. f. Uscita, || Spasso. || 
Sfuriata in atti, in parole. 

NUeìntn. add. Uscito. 

NIsi. avv. Se non, saWo che,- se 
pure {Lai. nisi). 

Nifpalara. s. /*. Albero: nèspolo. 

Nitpnlam. s. m. Nespolajo. 

Nitt. s. m. Nipote (Fr. neveu). 

Nlala. s, f. Nùvola. 



Niolata. add. Nitpoìato. 

Nlnm. add. e sost. Nero. \i Tristo. 
Il Mòro, bruno, || yidiri 'na cosa 
viSTUTA DI NIURU : vederla e non 
vederla. 

Niarnllddn. dim. Neretto. \\ Moretto^ 
brunetto. 

Ninmra. s. f. Nerume^ nerezza. 

Nivalora. s. f. Uccello: pa¥oncèlla. 

Nivalora. s. m. Colui che Tende 
neye. || y. sopra. || add. Di corda 
grossa, forse da retoni da neve. 

Nivara. s.f. Neviera. \\ Luogo fred- 
do: diacciaja. 

Nivari. y. ANNIVARI. H Nevicare. 

Nfrarola. y. nivalora. 

t,'^t.\ '■ f- """"""^ "-">• 

Nivarrnsn. add. Nevoso. 

NIvia. y. NÌRVIA. 

Nivricarl. y. anniubigabi. || n. rifl. 

Abbrunarsi, 
Nlvola. y. NÉVGLA. Il Nmola, 
NìTolam. s. m. Cialdonaio, brigi- 

dinajo (nevdla). 
Nivoriuii. s. f. Nerezza. 
Nlvaritara. s. f. Annerimento. 
Nlvom. y. NÌGRU. 
Nizlo. s. m. Indizio. 
Nizza, s. f. Nipote {Fr. nièce). 
Nizzoi. y. NUCiDDA (nocciole). 

NiZZOia. y. NUCIDDA. 

*Nn. Per in. \\ Per ne. \\ Per da. 

'Nna. Per una. || Per gnni. |) Per 
'NTA..y. Il y. sopra. 

'Nnacarl. y. annagari. 

NnAccara. s. f. Collana di capri- 
fico. Il pi. Margheritine^ cmcchi 
vetrati, 

Nnaccaredda. s,f. Sorta d'uva bian- 
ca, piccola, dolce, di cui si fa 
vino buono. 

Nnaccariari. y. naccariabi. || y. 
nnagghiabi. 

Nn*ee.ra ( y „n^ccaba. ' 
NnAccbiri \ 

Nnaeebfarl. y. trizziari. 
Naaffiia. y. agghunnara. 



'imioioAi 



-i «86 — 



imiseiTU 



'Nnaffriri. v. itUr» Inagrire. 

'Nnalia-nimlia. V. nnaria, ecc. 

'NnamcBtri. avv. N«l mentre {A.f^. 
ital. domentré), 

'Nnamnralora. add, Cii^tHno, di- 
legino. 

'Nnamiurari. vm. e intr. Innamorare. 

'NDamareri. Y. *nnamu£alobu. 

liiiiaiiffalamini. Y. mabiolu. 

NaaiiBata. Y. nnunnata. 

Nnannl. Y. te te. 

Ifnanta. s. f. Dae grappoli uoili: 
penzolo, 

Niiappa. s. f. Tòppa de* calionì. ]| 
Rimboccatura delia scarpa. || 
Bottonièra de' calzoni, ti Ag, Uo- 
mo da nulla: lavaceci (forse da 
mappa). 

Nnappiari. v. a. Sbeffare, 

*NDaratari. Y. 'ndabatubi. 

*Nnareari. Y. aruÀbcabi. 

'Noarfìntari. v. a. Inargentare. 

'Nnarìa 'anaria. avs^. Tra Teglia e 
sonno: in dormiveglia, \\ Dalla 
lontana. 

'Nnarmalirì. Y. AifNABHAURi. 

'iVnarreri. aw. Indiètro. || ibi 'nnab- 
BEBI : dar addiètro, anche in sa- 
lale, ecc. 

'Nnarrerallilda. dim. Un po' in- 
dietro. 

'Nnartarisi. V. avantabisi (da 
ABTU o alto). 

'NnarvBiiari. Y. anharvdliabi. 

Nnan (fari). Canzonare ; /àr cilécca. 

'iVnanrari. v, a. Indorare (A. V. 
ital. innaurare). 

'Nnaaaarì. v. a. Innalzare. 

'Nnavanti. avv. In avanti, 

'Mnavaozari. v, intr. Avanzare. 

'jVnavaratn. Y. annavabatu. 

fine. Per nei, nelle, E per tra t, 
tra le, \\ E per in, 

'NneMralìri. v, a. Indebolire. 

Nnccca. s, f. Rancore, |) Pretèsto. || 
Tresca, rigiro. \\ Cosa nojosa e im- 
brogliata: tàecola, Y. sotto. 

Nnecca. add. Si dice a ragma 



chiacchierina e disutile» a •'vi> 
Tace troppo, a gioTane eftemi- 
nato {Lat, neptam) avolio. 
'NnemicD. Y. 'nnimicu. 

Nnennè ( '*• P<>PP*' *^occta, zizza. 
'Nneltajetti. Y. biddacabu (arnet- 

TAJETTITU). 

Wni. Per ne, || Per unri. Y. une. 
'Nniana. Y. cuttunina. 
'BliiiaTiilata. add, Indiapolato. 
Nnieca. s. f. Adescamento. || Y. 

zicchittata. 
Nnicelii noìcebi. (fari la gbla): 

vemr Vacquolina in bocca, 
Naìeckia. s, f. Nicchia, 
Nniceki-BBacelii (Chi)! Esclam. 

Chi ne parla ! Òiì lo dice ! [Lat. 

nicOf is, avolio). 
Nnlecliiti nnlccliiti. IVegatÌTa:^vii lo 

punto (Toce tedesca). || Ciièeea. 
Nniceiiia-c-pblian. s, m. Truecmo, 
Nnlcili. add. ÈHlcy diléeine (simile 

al lecine di Siena e Lat. plebeo 

icium). 
Fmiciio. Y. sopra. 
'Nninreiiti. add. Indifferènte. 
'Nninicii. add, e sost. IVemico,imi~ 

mico. 
'NniminaTcntari. Y. ANNiMiifAviK- 

turi. 
'Ndìmiìdo. s. m. Indovinèllo. 
Nnimma. s. f. Bottata, cenno di 

parole; cormzione di enigma. 
'NniDgari. Y. AiiiriifGABi. 
Nninnaredda. Y. nutabedda. 
Nninni. s. m. pi. Dindi, plitrimi, 

danaro. 
Nninnozza. dim, di nnennb: doc- 
cino. Il vezz. di donnetta. 
'Nninira. avv. In dentro, in entro. 
'Nnìpennenti. add. Indipendènte. 
Nnippitcdda. s. f. Nepitella, 
'Nniriearì. Y. afìNidbigari. 
'Nnirlcato. add. Balordo, || Tristo. 

Il Schifo. 
'Nniscarl. Y. anniscabi. 
Nnlscìia. V. iièsciTV. 



'mnsfòvoii 



— «87 — 



IfONSt 



'NBMpòtaìri. V. a. Indisporre, 

'Nnisso-'iiBisBu. <t(v. falcino, prèsso 
(quasi in esso). 

'.ìfniaricarì. V. anniubicari. 

'KnlFìa. V. ifiRViA. 

*\^iiiirldia. s. m. Individuo, 

'NnivìDaggliia. V. 'nduvikaoghia. 

'NnWiria. s. m. Indivìduo, 

*niDiizicn (e). a9v. E ancora, e più. 

'NdA. Per nel, nello, -Tra il, 

Nnocca. J. f. Carùncola dei tac- 
chino. Il CALA&ICCI LA UNOCCA. 
fig, aver le patiimie, || PASTA cu 
LA NNOCCA, paste colle sardelle. || 
Addoppiatnra del cappio : staffa, 
maglia, || Fiocco d'^ornamento : 
galano, 

NnòlUa. V. NÒLITO. 

NnòmiiM. s, f. Nòmina, || Fama, 
nomèa, 

'Nflominipatri. s, m. Il principio, 
in nomine patris, 

'Nnòmitn. adi. Indòmito. 

NBomn. «. m. Nome {A. V, iìal. 
nomo), 

Nn-on. In itn. 

Ndoubò. s, m, e f. Nònno, nònna 
(in sni gnsto di papà, marna), 

'Nnorari. v, a. Indorare, 

'NBoratori. V. 'ndobaturi. 

'NnbrdlBi (a), aw. In ordine, in 
pronto. 

NBomM. s, f. Paga, mercede. j| 
Parola allusiva: bottata, || No- 
tizia, sentore, \\ Per mminzigghi. 
Il Leziosaggine (Gr, «v op/A»} affe- 
zione). Il JiTTARi NIVOBMI : dar bot- 
tate, cenciate» 

NBoecio. add. e sost. Sciatto t dòfo, 
ctarpcne, 

Nbb. V. ZD. Il Per nel; tra il, 

'NBBCcarato. V. ^kzuccabatu. 

Nottecarn. add. Per t^io a fan- 
ciullo o bestiolina graziosii : nac- 
cherino, corruzione di zucgaru. 

'NBBcecBtL add. Innocènte, l| fari 
LU NNUGGENTI: far il nò/eri, 

'NBBCclBtitfttini. s, f. Innocènza, 



Nnùccaru. V. raiuccARU. 
NBBfKhia. s, f. Giro del caTO : du-- 

glia, E i cari: imbrògli, | In- 
truglio, Il Entragno, 
'NBBlcnti. add. Indolènte, 
NuBliceBza. s, f. Pòsta, diligènza. 

Il E per indulgenza, 
^Nnnmani. avv, e s. Indomani, 
'NBBmiBanlita. s. f. Indovinèllo, 
NBBBiiBari. V. a. Nominare. || E 

per indovinare, 
NBBmiBata. s,f. Rinomanza, nofnèa. 
NnuBBata. s, f. Pesci atolli piccini : 

latterini (neonata). || Per sim. 

fanciullaja; e anche minutaglia. 
NQunnatB. add. Neonato, || A uomo 

rachitico, piccolo: spersonito, 
'Nnuraturi. V. 'iiDABATURi. 
'Nnurdinatizzo. add, RavTiatino, 

alquanto in ordine. 
'NBuriri. v. intr. Indurire, 
Nnurmeri. V. nnurmdsu. 
NBBnBBSo. add. Lezioso, daddohso. 
'NBurvolatB. add. Annuvolato, 
'NBBStriarfsi. V. fi. ri fi. Indù-- 

striarsi, 
'Nnatali. add. Imitile {A. K ital, 

inutolé). 
'NBBTinari. v, a. Indovinare, 
'NBunentl. Y. 'iflfUCCENTi. 
NBoaztBlBiB.^.m. Il tonnogtovine. 
IVobMemi. Voce francese per dire 

nobiltà, nobilèa, nobilume, 
Nòttzk, V. miOCGA. Il Collana, 
Nòciri.v. n. Nuòcere, \\ Dar fastidio. 

[I att.vKKiSì ifOCiRi, rendersi 

increscioso. 
NoflB (flirl la). Far lo gnòrri, il 

nòferi. 
Nòlita. s.m. Capriccio, grillo. \\Sec- 

catura. 
Nolo. s. m. Nòlo, Il È gc.hiìf lu 

NOLU CA LA M IRCANZIA : è più 

la spesa che V impresa, 

Noma. V. NHOMU. 

Noni. Paragoge di no: nòe i To- 
scani. 

!iiOBai. Negazione: nossignore. 



"1 



NOBMA 



888 — 



*1ISIPALABI 



Nomia. V. NlfOBMA. 
Flosciii. add. e pron. Nòstro. 

NOStaati. V. NUSTAIfTT. 

NotaniM. s, f, \^^ 

NoilOca. L f, Notificazwne, 
\oUì, s. f. Nòtte, Il a<v. Joiiit. 
Nottnnui. j. /. Strinata. 
liova. j. /I Nuòwa. \\ NUlf SAPIBIIINI 

NÉ NOVA NÉ VECCHIA: non sa- 

pente né còtto, né bruciaticcio, 
iVOTattnaii. V. ammaisari. 
5lovaDtina. add. Nonagenàrio, jj 

Sorta di cliiodi da 90 al rotolo. 
NOTèminira. s, m. Novembre. 
FlòiEaia. $. m. Nòcciolo, dell'uliva: 

e quando infranto : sansa. || - Di 

CRAPA. V. ZODDA&I. 

'Nfna. V. 'NCA. 

'NfuaelDari. v. a. Incalcinare. 

'NfoaM. V. 'ncavà. 

'Nf uasittata. add. Che ha calze. 

*N«aazEarrirl. V. 'ncazzuliri. 

IV^In^alari. v. intr. Il canto del 
filangnello: spincionare, far il 
chiòccolo. 

ìV^niimiila. s. m. Chiòccolo. 

"Naaccari. v, a. Insaccare. \\ Infi- 
nocchiare. Il titlr. Strippare, man- 
giar molto. 

'Naacebl nsaceomo. modo aw. Non 
so chi e non so come. || Che è 
e che non è. 

'.^sanhimmarcata. add. Coperta di 
saltambarco. 

'iVMiMatD. V. NZIIDDATU. 

'IVsaimato. add. Unto di strutto 

(SAIMl). 

Nsainata / «t >_._ . ,_, . __ 

'NMtae r- «^AINATU. 

'Ntafa. aw. A jòsta. 
*NsaJarì. V. 'nzajari. 
'Ntalata. V. 'nzalata, e simili. 
'NsaDfOliari | v. a. Insanguinare. 
'Nsansvniari \ \\ Bestemmiare. 
'Nsann. avv. Tntt' insieme , intero 

(in sano). 
'Nsapviiàii. V. a. Soffregar con sa- 



pone : insaponare. \\ La prima la> 
Yatiira de' panni , con sapone : 
smollare. || met. Lisciare, piag- 
giare. 

^Nsapnrari I . 

'NsapDrirl V' "• ^^''I^^'-'' 

'IVsartfartsi. V. 'nzardarisi e simili. 

'Nsarmanari. v. a. Legare ^da sar- 
BfUNl). 

^Nsarvassirt. v. intr. InseUatiehà'f 
di piante, e di uomini. 

'Nsavanarl. V. 'nzavanari, e simili. 

'Nsed«a-iiiare««a. V. cavuseddd. 

'Nsèmmola. ave. Insième (A. V. ital. 
insemora). || TDTTU 'nsemmula : 
a un tratto. E si dice anche a 
uomo alla buona : fatto e messo ft. 

'Nsìcckiri. V. intr. Insecchire, dima- 
grare. \\ a. Assottigliare. || Sec- 
care. 

'IVsieciiiBari. v. a. Inseceare. || intr. 
Seccare. || Imbozzacchire. 

'NaieillaMiri. v. a. Far sietiiaDO. 

'llfticilìaadrì. v. intr. DÌTentar si- 
ciliano. 

Ìlsìd4ari. v. a. IruelUtre, seilart. 

ffsiflllcrì. V. NZIFAI^ERI. 

'Nsigmiri. v. a. Insegnare, ch'è drl 
maestro, mentre imparare è ap- 

« prendere e dello scolare. || Av- 
vezzare , assuefare, \\ co* prat- 
TiGA, 'nsigiia: chi pratica, im- 
para e guadagna sèmpre. 

'NaisDM4iari. V. sopra. || Imparac- 
chiare. 

'NsifBarata. add. Insignorito. {] Rìm- 
civilito. 

'NsiiMarl. V. 'nziiddari. 

*Nsilla. V. 'nzilla. 

'Nslmmalari (v. a. Accoppiare, ac- 

'Nsìmnlari \ cozzare.\\rifl. Rap-» 
paciarsi, riunirsi. \\ Accomunarsi 
(da simul Lat.). 

'Nsina. aw. Sino, fino. 

■'llaiBia. V. 'NZINOA, e simili. 

/Nsiatlnari. V. 'nzintinabi. 

'Nalnato. add. Insensato. 

'Nsipalarl. V. 'nzipalari. 



'hsipitusc 



- 289 - 



'NT AMI A 



'HftipituAu. add. Insìpido. 

"ffnirinranti. add. Strillante , strì- 
dulo. 

'Ntirinsari. v. intr. Insimiarsi. \\ 
Ferire il punto ^ dar dentro. || Fe- 
rire, soffiare o entrale come da 
f«TÌtoja. Il a. Schizzare. 

HtlHri. V. intr. Rimanere di sasso. 

'■sirrasfiiiarl- V. 'nzirragghiari. 

'Rftirratizzari. V. 'nzirratizzari. 

'Nsirtari. V. 'kzirtari. 

'itoiUrì. V. 'NZiTARi, e simili. 

Usivari. V. 'kzivari. 

'Hsofflribblli. add. Insoffrìbile. 

'NéostxzaDaii. V. 'nzosizzunari, e 
simili. 

IVsacarl. v. a. Insugare. 

'NsiiSgicari. V. 'nzuggicari. 

'NMifna. V. 'HZiiNZA. 

'ifanlinlari (v. a. Molestare, pro- 

'lltBllìiitari\ Yocare: insolentire. 

Ifsunia. V. 'nsumma. ^ 

'IfMimlrari. v. intr. Inasinire. 

'liMunina. ai^v. A galla (in sommo) . 
Il Insomma. 

'llswinaceliiatlzzo.a(/</. Addormen- 
taticeiOf balògio. 

'Nsannaceklata. add. Sonnacchioso, 
assonnato. 

'NftaiinarUi. v. intr. Insognarsi. V. 

SUNNARl. 

'Nsonzari. V. 'nzunzari, e simili. 
'Itooppari. V. assuppari. 
'Nsorcliri. v. a. Indurre sordità : 

assordare. \\ intr. DiTenir sordo: 

insordire. 
'Ntnrfarari. V. 'iszurfabari. 
'Nsusa. avv. In su. 
'Nantalidda. dim. Un poco in su. 
'NMivarata. s. m. I sugheri della 

tratta nella tonnara. 
'Jtonvariri. V. 'hzcvariri. 
'Wla. V. '«TRA. Il Per nella. Tra la 

{A. V. ital. info dentro). 
'NuMiaccaiisi. v. n. rifl. Sporcan^si 

di tabacco. || Tacersi, 
'Ntabaecata. add. Tabaccoso. || Sor- 

hontj sornione. || Zitto. 



'Ntabbanari. v. a. Metter il gab- 
bano. Il rifl. Rahbujarsi , Tana. || 

intr. V. ALTXCCHIRI. 

'Ntabbaraniri. v. intr. Sbalordire, 
smenioì'are (tabbaRANU). 

'NtalibaraoaCa. add. Mògioy balògio, 

'Ntabbartoiri. V. 'ntabbaranari. 

*fHtmhhì9.tn. add. Di terreno secco : 
alidito (quasi tabbia). 

'Ntabbisiri. V. 'nchiappitliabi. 

'Ntabbntari. v. a. Mettere in tab- 
BI3TU. V. Il rifl. e per sim. Ser- 
rarsi in casa, 

'Ntacca. s. f. Tacca, intacco. || In- 
cassatura, degli orioli. |l Intac- 
caJtura^ ne* libri. 

'Ntaccari. v, a.- Intaccare, \\rifl.flgm 
Abbrunarsi. 

'Ntaecalorì. s, m. Che intacca il 
frassino per cavarne manna. || 
Bracciuòlo, contrappotènza dei- 
Tortolo. 

'Ntacciari ìv. a. Piantar bullette : 

'Nlacctturi\ imbullettare. WOrudir 
di bullette : bullettare. || a 'ntac- 
ciARiy gioco che si fa buttando 
contro il muro un soldo, e ve- 
dere come cade. 

'IVtaecaoarì. v. a. Rattacconare. || 
Acconciare. 

'Ntaddari(t;. inti'. Tallire. || Ro- 

'Ntaddiri \ bustire. 

'NtafKbìa. s. m. Intaglio. \\ Piètra 
concia. 

'NUjari. y. ABRIMARRARI (taJU). 

*IVtali. afe. Onde^ talché (in tal.... 
modo, ecc.). 

'Ntaliabbill. V. INTALI ABBILI. 

'Ntail'attn. avv. Mentre. 

'Nlallol. avv. Dopopranzo, òggi ('ista- 
ll'-oi, in oggi, nell'oggi. 

Ntalmo. y. 'ntarmu. 

'Ntamari. v. intr. Sbalordire (Fr. 
entamer, intaccare, che.il Villani 
usò nel senso di piantar lì, d'onde 
ritrae l'idea il nostro). 

'Nlamentrì. y. 'imAMEMT&i. 
1 'Nlamla. Cioè. Corruzione di menti 



19 



A. TiAiiiA. Foc*bolariettOj eoe. 



'ffTAMMABABI 



590 — 



NTINIBU 



A MK, modo di rìpigliani rac- 
contando. 

'niammarari. V. AMMARm ARi(<iiiaf ì 
'kit A mari). Il Condire, 

*lllaiiiBiara. #. m. Condimento, 

'Ntammarari. v. a. Calettare, a 
dente. 

'NtamiMiBari. v. a. e inbr, Impan- 

■ ; tonare (di coi è metatesi). (| In- 

f^ zaccherare, 

'iflampana. add. Babbeo, 

'Rtamparaniri. V. 'ntabbaranibi. 

iNlampaslri ( inir. Stupidire. 

^Ntaiuirl. V, a, Rimpiattme, imbu- 
care, I rifi. Intanarsi. 
'NtantareMa. Y- tartabepdu. 
'Nlautari. v. a. Tentare, V. 'mtam- 

PASIBI. 

Ntantidda. V. TANTiDDU. 

'RUntuliariallla. v. n. rifi. Dondo- 
larsela, ninnolarsela (da intanto). 

'Ntapanaio V. Vtipaiiatd. 

'Nlapazaarì. v* a. Abborracciare, 
acciarpare, [|Dir alla meglio: jca- 
peccfnare, \\ Acconciare : rabbtr' 
dare, \ Métter tòppe, rattoppare, 

Ntappa. s. m. Saro, bacchinone^ cor- 
ruzione di talpa. 

ìltapparì. v. a. Turare, tappare, 'i 
V. NGHiAPFABi. || Attaccare cosa 
sudicia e attaccaticcia: oppia» 
strare, equi viene da tappa. || 
V. SBATTIBI: schiaffai^, 

"Ntappazzari. V. *NTAPAZZARf. 

ÌHaratfdari. v. iutr. Tremare. || In- 
tiriizire (da TABAonu ; cioè rac- 
griccliiarsi a nn/di ciambellai). 

'Ntarearl. V. tiTACGARi. || Incan- 
nare altrui nel dargli checches- 
sia : apj^icricar una còsa a utio. || 
Maritar male una fanciulla : affo- 
garla. V. *nvisiTABi. Il Àiiri- 
stire. 

'Ntarrliiariai. V. 'itgadduliabisi. 

*IitarKiari. V. attabgiabi. 

Ntarnin. s, m. Palco , catafalco. Da 
talamo. 



marCafSbiari. V. tartagghiabi. 
*Rtartaniri. v, a. e intr. Intartariit, 

inzavardare. 
'Nlartarata. add. Intartarito. JUIm- 

zavardato, || Di cervello groMO. 
*Ntavidilari. v, a. Incannucciarey la 

rottura delle ossa. Q Far le crespe : 

crespare, piegolinare, \\ Rimboe^ 

care (da taveDOA). 
'Rté Per nei, nelle. Tra i, tra le. 
. Onde i Toscani dicono anche 

'n de' capelli, 
'Nlemcraia. V. intemerata. 
ìltenUria. V. LizziimARin. 
'Nlèrìo. add. Intéro. 

ì«t. V. 'WT*. 

'litìanarl. v. a. Integamare. 
'Nticeiilari. v. a. e inir. SaUre. || 

Avarciare. », V. *riFiBiTTARi. \rifi. 

Azziìnarsi, ripicchiarsi. 
'Ntlecìari (a). V. A 'rtaccÌARL 
'Ntìfanari. V. *rm amari. 
'NtigBarl. V. a. Intignosire. 1 mcL 

Imbrogliar alcuno: métter nd 

^aano. Il V. CAMULiRi. j) Empiere, 

infestare d'insetti come tigna.) 

rifi. Affogarsi ne* debiti \ aver 

figli molli, o simili. 
'Ntilaci. /. m. Tela rada {Fr. m- 

toìlage). Il lavoro di ricamo :jmw- 

satn sopra tulle. 
'fltilararl. v. a. Intelaiare. 
'Nlllarata. s. f. tnUlaJala. |1 II telajo. 
'Nlllaratura. s. f, intelajaiuru. 
'Ntima. s, f. Intimazione, 
'mìniirata. V. intemerata. 
'Ntlmpasnari. V. timpagrari. 
'Nlimognarl. V. attimugrari. 
'Ntlmurata. s. f. Minaccia, bravatm» 
*Nilnasffliiari. V. attui aggbi ABI. 
*Ntinsaliarl. v, intr. SòoccvncelUarw 

(cpiasi cercar cl*intingoli). 
'Ntiniari. V. camulibi J^at, ftMa; 

tignola). 
'lltiniredda. dint. del seguente. 
'Ntinlrl tadd. Di frutto o cosa cotta 
'Niinlmi non ben maturo, o bea 

cotta, che ancora tiene o regge 



WTIKWA 



— «91 



UTRA^MMU 



alU patrefazione o alU cotlara* 
|i Alquanto Bordo : sordattro. 

*lltÌBBa. V. ANTINNA. 

'Htlmiali. s. m. Testina, antetmaU 
della Yela. 

^minnari. v.a. Girare con velocità: 
rotare. (1 intr. Inalberarsi, \\ Schiz- 
Mare alto, 

NtiDDìarì. V, intr. Fischiare per 
aria l'oggetto scaglialo : rombare^ 

- ronzare \Lat. titmitus). || Vacil- 
lare: tentennare, 

^Rtinaìriri. v. intr. e att. Intenerire, 

'mìBDiraaiariai. v, n, rifl. Germo- 
gliare, 

miaoii. 8, m. Tintinno, 

'Nlintlri iv. intr. Incattivire, || 

*lltiniariri \ Peggiorare, 

ìltìMnatH. a^/i/. Fieno alla bocca: 
abboccato {^Gr. cv in, e rv/Anavev 
Taso). 

*!ltiparì V, a. Spìngere, rimpìngere, 
strìngere, || Puntare, \\ Histtippare 
le doghe. | Stivare (da TiPU V.). 

*Iltirciaat«. s> m. Meusicnata, lètto 
del mattonalo, lastricato. 

'lUlrima (Bta sta). Nel mentre: tn 
questo {Lat. interim). 

*lltirlaaaari. v, intr, SollaziaTsi, \\ 

^ a. Intrecciare j^'ntirlazzu). 

'Ntlriaaxata. s, /. Poesia recitata 

' in costume; Mola, 

*lltìrlasza. s. m. Sollazzo (qui inter- 
lasso, spasso). . Intrigo, viluppo. 
Il Laccio in tre fili, treccia (tnier- 
lazzu, oppure in tre lacci). 

*Illirrairl i 

'Rtlrrarari \v. a. Atterrire, 

*Ntirrariii \ 

'Ntìraarì. v, a. Intrecciare» 

'NiiriElsata. V. 'ntiBGISATO. 

'Ntlsa. s,f. Udito, ( d\bi ntisa : dar 

rètta, dare ascolto, ' ni v\i.uta 

VIISA, d'accordo, d'intelligenza. 

'Ntisa. add. InUso, Udito. || A 

persona proba: integro, 
*lliÌBiinari. v, a, Annegrare, intiz- 
zonire. 



'Ntó. Per nel, nello. Tra t7, tra lo, 

Iftocen. V. DDOCCU. 

Ntbliam. V. nchiappebi. 

NtóB. In un, 

'NtoDiariri. V. 'ntuutabiei. 

Iftòntam. euld, Soro: tonto, 

IlioniìBza. s, f. Scimunitàggine, 

Nlopio \ 

Ntoreia. V. torcia. 

'Ntoian. MiTTiRisi 'ntozzu, far da 

maestro : sedt r a scranna, \\ Star 

in sicumèra, 
*ntrm.prep. Tra, || Tra la, nella, 
'ntral^lioiiirl. v, intr. Farsi sera: 

asserare, 
Illr*cliìsi Dta sta). In questo mentre, 
NIracina. V. TBacina. 
'NCracInari. v, a. Indagare, 
'Ntraffoi Is, m, pi. Le interiora 
'Ntrasnìsi] degli animali. 
'Ntraiara. V. 'ntriuba. 
'Niraniari. v. intr. Tramare, f — UW 
I iJisroRSU, fig, incominciarlo. 
'NIramatu. add. Tramalo, (| — de 

lasc.u, fig. grossolano, o mala- 
ticcio. 
'Ntramè. s, m. Tramesso, tornagusto, 

piattino die si serve a tavola, 

(fV. entremie). 
'Ntraraèddin. add. Intòppo, Come 

dire intermedio. 

'Ntraiulddìarì J V. a. Attraversare^^ 
'Ntramidiari. } ostacolarcWFram" 

méttersi. \\ E rimediare, 
'[Vtraiiiinxari. v. a. Iittrameizare, 
lltranDiisa. s. f. Tramèzza, || V. 

SMOBFii (da intramettere), 
'NCramUcari. v, a. Frammescolare, 
'NCramìseri (add. Lezioso. \\ Mm" 
'iVCraniìsern ì zognère. || lutri- 

gaule; ficchino ^che s'intro-* 

mette). 
Ntramma. s, f. Trama, 

Sri::!. !/--• ^-^-«- 



^ 



INT&AMCHISI 



— 298 — 



ATBUGGHIULUSD 



'KtrAncfeiii (a primo). av¥» A prima 
giunta. 

'NirapcHa. V. LUSSATO (aperto 
dentro). 

'NCraponlrl. v. a. Frapporre. 

*NCrappata. add, addbappatu. 

'Rtraprènnirl. v. a, Intraprèn" 
dere, 

'Ntraprlri. V. sdillucari. 

'Ntraprlta. t. f. Impresa, 

'Ntrapancìri. Y. tbafutìcibi. 

NlraMiia. V. stbasatta. 

ÌVlrata. 5. f. Entrata, entratura. || 
Per STBATA (Pilrè). 

'NIratcmpQ. add. Di bell'età. E se 
un po' più : attempato. 

'Nlratinlri. v. a. Intrattenere. 

'mraafffliiarUl. v, n. rifl. Adirarsi 
(traTagliarsi). 

'Ntravaccari. v, intr. Cavalcare. 

'NtraYarl. v. a. Munire o rafforzare 
di traTi. 

'Ntravittari. v. a. Manire di cor- 
renti : incorrentare (da travetto). 

'Ntré. Per tra 1, tra le, ne"*, nelle. 

'Ntrèppiti. s. m. Intèrprete. 

'NlresMi. s, m. Interèsse, 

'Min. V. 'ntbe. 

'ntrìearl. v. a. Intrigare. \\ n. rifl. 
Impacciarsi. 

'nericato, add. Di carne mista ma- 
gra e grassa. 

'Niricelarl. v. a. Intrecciare. [ In- 
ventare. || Congegnare y cosare. \\ 
Appiccare un discorso. || Métter 
su. Il tfi^. Ingegnarsi : rigirarsi. 

'stricela, s. m. Intreccio. || Im- 
bróglio. 

NtriflUio. V. BITICEDDA. 

Ntrisno (f oardari). Guardar fiso. 

'NCrillazzo. V. *JiTiBLAZZU. , 

'ivtrìniajari. v. a. Mettere in tra- 
moggia. Il Cominciar a macinare. 
(I fy. Cicalare : ciangolare. [\ n. 
rifl. Mischiarsi negli affari al- 
trui, acciacciare. 

'Ntrimolari. v. intr. Affondar nella 
melma: ammelmare (tbemula). 



*lVlrinslcari.v. a. Esaminar a fondo. 

I Penetrare. Q Indagare. 
*lVtrinsiclMri.^. m. Ficchino. 
^Cricchi (laesari). Piantar uno, la- 

sciar in tronco. 
'Iltrissari. v. intr. Interessare, 
'Ntrica. s. f. Mandorle sgusciate 

(non trite ancora). 
'NtrTorami. s, f. Le interiora (quasi 

interiora me). 
IKtrtori. s. f»pL Le interiora (di cui 

è sincope). 
'Ntrizzari. v. a. Intrecciare. |j Al^ 

licciare i denti della sega. 
'Ntrizsato. add. Intrecciato. || AUié- 

ciato. Il V. GAGGHIU. 
'Ntriiaatori. s. m. Ornamento delle 

trecce: intrecciatojo. || Nastro 

delle trecce: intrecciatura. WLic- 

ciajuòla de' falegnami. 
'Ntriulsato. V. 'ntibcisato. 
'Ntrlzzo. V. 'flTBiLLAZZU. || Intrec- 

datura. \\ Indirizzo. || Sorla, di 

frumento bianco. 
'Ntrd. Per ne/, nello, fra il, tra il. 
fitròhhìtu.add. Tórbido. \\ Protèrve, 

faccia tòsta. 
'Mlrù. V. 'ntbó. 

'NtrobUoilri ( «ui e meUl6«. 

'Ntroccarl. v. a. Ti'uccare. \\ Dar nel 
segno: imberciare. |1 Detto di tìdO) 
dar buon sapore, starci bene. 

'Ntrocciiiari. Y. 'nfrinzabi. 

'Ntroffari v. intr. Cestire, accestire 
(da tboffa). 

'NCrofliito. add. Cestito. || Di campo 
in coi i culmini delle biade siansi 
intrigate da ciascuna parte. 

'NCrofgliiari. v. a. Raccoglier tra 
le dita. 

'Nlroniiinliart. v. intr. Confast- 
mente aTTolgere : rabbatuffblaru 
Il Legare comunque. Y. HMUb- 

DIBI. 

'NlrDStiiioiasa.a</</. Ctarpièrc^ciar' 
pone. Il Sciatto, sciamannato. 



'ifTRCMMARI 



- 293 — 



NUARA 



^Ntnnmari. v, a. Incastrare, in- 
serire: Imboccar^, \\ Intrudersi. 

^trmnmiltata. add. Del cavallo 
che porti la testa orizzontal- 
mente. 

^tnmari. v. a. Fulminare. || Stotr 
dire: intronare. 

^tmasari. v. a. Intriidere. || V. 
'NFRiNZARisi (da TRUNZU, ficcar 
dentro come un torsolo). 

^fltropidilftri. v. a. Rompere un 
bastone o altro simile, a rocchi. 
H Fare zigzag, sèrpere. \\ Prendere 
nna scorcialoja, o altra yia pivi 
retta che tagli la Tia lunga. E 
per affinarsi in generale (trup- 

PEDDU). 

^trappifidatn. add. A zig zag. 

''lltraseìa. s, m. Spiantato^ fistiane 
(quasi non abbia sol che un fa- 
gotto tbuscia). 

^Ntmseìarì. v. a. Affagottare, infa- 
gottare. Il Raccogliere alla rin- 
fusa : acciarpare, || n. pass. Av- 
volgersi nelle Yesix i rinfagottarsi 
(troscia). 

'(ftriiecUCa. add. Bi rasojo di ta- 
glio grosso. 

NtmEzari. V. truzzari. || V. 'mtuz- 

ZARl. 
lite. V. 'NTÓ. 

Ntaeia. V. GUADO ara. 

Nlacìarì. v. intr. Imbronciare. || 
Divenir tronfio :tit(ro»/Eare (forse 
dal Lat. intumescere). 

^IfCaAiri. V. a. Intonacare : Hncóc' 
dare. \\ Darla prima mano d^in- 
tonaco : rinzaffare. \\ Far il bat- 
tuto de' pavimenti. 

*Iilairata. s. m. Battuto de* pavi- 
menti. Il Rinzaffo. 

^Ntatsbia. s. m. Mescolanza: in- 
truglio. 

*NUii«niri. y. 'ntilaaari. 

Ntalla. V. NZILLA. 

mollo, add. Scimunito. 

''iVUrnari. v, a. e intr. Intonare. || 
Rintronare, || intr. Rendere certo 



^ proprio suono, come certe cose 
Tuote percosse: cantare, sonòre. 
'Ntoiinari. v. a. Aggirare uno, trufr 
farlo. Il V. TRDPPiCARl (quasi gi- 
rargli in tondo). 

*Nluotaritatl. s. f Scimunitaggine. 
'NiontOrata. add. Stupidito. 
*Ntappari. v. a. Intoppare. |) Tu- 
rare : tappare. \\ intr. Abbattersi. 
'Ntoppatedda. V. attuppateddu. 
*NCappaiara. s. f. Intòppo. \\ V. cu- 

GNINTURA. » 

Nloppo. s. m. La corona del fico. 

Ntoreiarla. s. f. Processione. 

Ntoreiaro. V. torciaru. 

'Ntorcigfbiari. v. a.. Attorcigliare. 

'Nturcitara. V. TURCiTURA. 

'NCarcioniari. v. a. AtlòrcerCf atm 
torcigliare. \\ Intortigliare, aggro' 

. vigliolare del filo {accr. di tor- 
cere). 

'Ntordlri. V, ''ntueduniri. 

Nlordu. V. TURDUI<fi. 

'Ntardoniri. v. intr. Stupidire (da 
TURDUNl). 

*IVtDrraeaiT« v. a. Chiudere dentro 
torre. 

*]ycorrif gliinnarl. v. a. Intorrionare. 

Ntorra-ntorro. avv. Disordinata- 
mente. Il Frettolosamente {Pasqua- 
lino dice dàWEbr tur, ordine). 

'Ntassìcari. v. a. Intossicare, avve- 
lenare. 

'Ntassicosn. add. Tossicoso. || Di 
frutto : afi'o, africogno. \\fig. Ma- 
ligno^ di persona. 

'Ntozsari. v. a. Rintuzzare, intuz- 
zare. \\ Intavolare discorso: tn- 
trodursi. \\ rifl. Insistere. 

No. Per non. \\ Per un. || Per nel. 
Il Apocope di nudo. \\ Per nònno 
e anche per babbo. 

lioa. pron. Noi (Milazzo). 

Noantri. V. mjXUTRi. 

Noara. s. f Òrto. \\ — Di HULUNi: 
poponajo, cocomerajo, \\ - Di CU- 



nUABARU 



— 994 — 



IfUVIDDA&U 



V. IfOBBLESSf. 



cucuzzi: zuecajo {Ar, fwar fiore; 
o Lai. fwvalia novali). 
Maaraim. s. m. Ortolano, • 

jJ^rUlJ^jv. WDARA re 3*5. 

Maaroia. V. ifUABABU. 

l^^rì jpro». iVo;a/ir,(ÌDTo. 
llii«w«tri ( "cana anche littormO. 

lùbMa. V. FASOLA., 

NnbbirlA 

NabMesai 

Hobfcolioaa. 4zdd, Nobilesco, 

NacAlula. s, /*. Pan ficaio. 

ivaceora. V. Ni^ucfìAEa. 

Naccm. /. f. Sorta d^uYa. ■ 

Maei. s, f. Noce, \\ — di coddu: 
nuca, £ a gioTane rompicollo: 
scavezzacollo, E imprecazione : 
accidènte! ) — cattita: pioni' 
hàggine, E anche la còccola del 
cipresso. |i — ^'òhmica: noce 
vòmica, 

Naeiéra. /. f. Albero: noce, 

Jlocidda. s, f. Albero: nocduòlo. 
Frutto : nocduòla» j) — cauata. 
V. LINGUA DI C^I. 

Noclddara. s. f. Albero: nocduòlo. 
Il Sorta d^ava bianco-verdognola, 
buona a mangiarsi. || a£l, V. 

IfUCILLABA. 

Naeiddara. add. Della grossezza 
d'una nocciuòla. || Di sorla d^uva, 
e di sorta dì mandorla. 
Naclddaia. s, f. Colpo di nocciuòla. 

Il Sorta di dolce: nocellata. 
Nneidditn.' s» m. Luogo piantato a 

Doccinoli. 
Mcillàra. add. Di terra calcarea, 
argillosa, dove fa bene il grano. 
Kncipèrsica / n- ^ 

llaei»«r.a | '• ""', '^'"''- 
Nadda. pron, e adii. Nessuno, e 
ant. nullo, || zu o don muddu, 
a noni da nulla: don meta, 
Nodalldda. dim, di nudo: nudello, 
Kaeddo. add. Nuòvo, novèllo, 
ÌXu$gÈn,s.f,pl, Budellame, entragno. 



Hnmliìa. add. Terreno incolto' 
sòdo, novale (la/, nugae da nulla). 

rtoliciecliia. dim, di NÒUTU : gril- 
lino^ capriccetto, 

llalitasa. add. Capriccioso, 

NUminara. s, m. Nùmero, 

Manca, avv. Dunque, 

Nonaata.' V. NNtTNNATA. 

Nanon. s, rii. Sarebbe il nònno, 
ma si dice al balbo, i Per vec- 
chio: nònno. j| V. MUDDC || Y. 
GADDUDITfNIA. 

Norìeari. V. AimiURiCARi. 

Narrimi, s, f, AlUvime, novellinità 
(dal Fr. nourrir). \ Pesci nati 
di fresco: avannòtti, || V. FiG- 

GHIOLANZA. 

Norrìna. s, f, Bàlia^ nutrice (fr. 
nourrice; Sp. nodrizza). 

NarrÙEassìa i Baliato, balia- 

NarrizzAtica > iìcq 
Nnrrizzaln ) 

Nnrrizzo. s. m. Bàlio, bambinaio . 

Naro. add. Nudo, :[ — X CRCi&U: 
nudo bruco, e anche nudo e crudo 
si legge nelK^reftno. 

Nastantl. aw. Non ostante. 

Ifataratn. s. m. L'uffizio del no- 
ta jo : notariato, || L'esercizio del 
notariato: notarla, 

Nutata. s. f. Il nuotare. I| Il notare. 

NotlOca. s, f. Notificazione, 

Nuliziana ( , „, jVofellaio. 

Natiziàrio \ '' 

NaCriearl. v. a. Nutrire^ nutricare. 
Il Allevare. 

Nulricii. s. m. Lattante. \\ fig. Chi 
ci molesta per troppe cure che 
vuole: camorro, ciondolino. 

Nntrizzio. V. NDBBizzu. 

Nd li Aminola, s, m. Sonnàmbulo. 

Naltaredda i ^.^ Tardetto. || Sul- 

Natfcedda Pitnbrunire. 

Natlnliddo \ « «'"«''^»^»^«'* 

'Nùtnli. add. Inùtile, || avv. Indarno. 
NOnla. s. f. Nùvola, 
Nuvèmmlru. s, m. Novenari. 
Nnviddarn. s. m. Agnello novello. 



f 



IfUVlDDUni 



- «95 



'nzalamibi 



mi. s, m. JVopkllo, albera, 
animale^ ecc. t A giovane : ^o/- 
iastrane, citcciolo. \\ Nopizio. || 
Di fratte, fiori: prtmaticcio, 

IHrrvlata. s, f. Pioggerèlla. 

nana, s, f, T acchitta, 

lauenti. V. 'imuccENTi. 

XaaiiBfala. t, m. Tonno g;iovane. 

Sasaa. oda, Sempliciò^ìo, 

mnaaleMla. V. arriddabu (qnasi 
nocGÌoletlo). 

"Uvaciliri. v. inìr. ImbesHalini 
(come dire imbecillire). 

iNaManaii. V. abbaddunàbi. 

ìlvalaBKata. avv. Irresoluto : in 
bistento (da valanza). 

'Mvar«ari. V. 'mmaroari. 

^Hvarrilari. v. a. Imbarilare. 

Itrarvalata. s. f. Rabbuffo, sbar» 
bazzata. 

'■warvalatn. add. Abbarbicato. 

'liYattalarì. V. 'mpaNtanabi. |) 
•Anche incanalai^ (da vattali). 

'Kvclenarì. v. a. Avvelenare. 

mwtmVk. V. NFENTA. 

'llTCìitari. V. a. InvetUare. || Dir 
bugie: sballare, imbubbolare. 

'Nvigaarì. v. a. Avvignare. 

Nvìlinaaii. add. Velenoso. 

'■wiUatatn. add. Vellutato. 

*llTlloppa. s. m. Busta della let- 
tera (Fr. enveloppe). 

'■viMcri. s. m. Bugiardo, sballone. 

'Ilviriiearì. v. intr. Divenir verde: 
inverdire. || Mostrare prima ap- 
parenza del verde : verdicare, 
verzicare. 

^NYireisiiari. v. intr. Esser infe- 
state dal baco, dell' ulive: ab" 
btchire (da mali Miccmu). 

^ifff tTi. s. m. Incannatoio. 

Ij^lj^j'* I V. intr. Inverminare. 

Iviiasnrl. v. a. Imbisaeeiare. 
*llvÌBcarl. V. a. Impaniare, inve* 

scare. 
'livfMatlari. V. a. Biscottare. \\ ià- 

brustolare. 



'Rvlscottaio. add. Risecchito. )| A 
nomo: segaligno. 

'Nvisiiarisi. V. n. ri fi. Abbrunarsi, 
abbrunirsi ( da visiTU). 

'Nvistìnala. add. Che indossa ve- 
stina. 

'llviscnlatd. add. Rinfantoceiato.-\\ 

' Rinfagottato. 

'Nvitari. V. a. Far invito : invitare. 
Il Serrare con vite: invitare. 

'llvicriari. v. a. Invetrare, invetriare. 
Il Smorir e, spègnersi^ gli occhi. 
E accecare di rabbia. 

'Nvitriaia: a(/i/. Dell'occhio de' mo- 
ribondi : spènto. 

'Nviolarisi. ABRltTLARISl. 

'Nvlviri. V. intr. Imbévere. 
'Nviviri. V. a. Avvivare. 
'Nvisiarì. V. avviziasi. 
'Nvlzzin[biari. V. MiiiNZlGOBiARl. 
Pili vicino. all'origine soa. 

'Nvontaio. V. AMMOOGHin. 

'Nvolamari. v. a. Unir a volume. 
'Nvraeari. V. mmracari. 
'Nvriscalatn. add. Dello zolfo at- 
taccato ai VRISCALI V. 
'Nvmecalarf. V. MMiifziGGHiAmi. ;| 

E AFFI06HIARI V. (da VUCGUL4 Ó 

bugcula). 

'Nvoceari. v. a. Imboccare. 

'Nvrudazsari. v. a. Imbrodolare. 

'Nvnrzari; v. a. Imborsare. 

'NviMcarisi. v. n. rifl. Imboscarsi. 

'Nvatclulari. v. a. Imbussolare. 

'Nvatiari. v. a. Imbottare. 

'llzaccanari. v. a. Inzaccherare. 

'ifaaecari. V. 'nsacgabi. 

'Nzaiari. V. nzajari. 

'NzaiMatu. V. nziiddatu. 

'Nzaiaiaia. V. 'nsaimatu. 

''NzahMito. add. Di pelame color 

^saggina: sagginato. 

'Nzainn. V. sopra. 

'Nzajari. v. a. Provare, dar un'in- 
dossata. Il n. rifl. Provarsi abiti, 
scarpe, ecc. (^. ensayar). 

'Nzalata. s. f. IndossaUf. 

'iVialaBirl. v. a. Conféndercy scou- 



"i 

^ 



I 



>Z\LATA 



- 296 — 



NZIROTA 



fóndere, || Far ingrullire^ far il ^ 
capo come un cestone. |{ tn/r. /it« 
grullire, \\ Immelensire (forse da 
nzAVANiRi per 'nzavanari?). 
''Nzalata. s. f. Insalata. \\ Sbaglio: 
frittata. |J — LA prima, cicoria 
primaticcia. |l — sarvaogia : me- 
scolanza. E fig. Tramestìo. || Per . 
lattuga. || 'nzalata ben salata, 

POCU ACITU E BEN UG6HUTA : 
insalata ben salala ^ ben lavata, 
pòco^aceto, ben oliata^ ecc. 

'Nzalataru. s. m. Insalataio, 

'Nzallanirì. V. /nzalaniri. 

'ifzalora. V. azzaloba. 

'Nkamai. Esclamazione: tòlga Dio 

(NUN sia mai, O SENZA MAl). 

Nzaona. s. f. Segnatura con ferro 
tagliente. 

Nxamdinia. s. f. Zizzania. 

Nzanzlzza. V. sosizzA. 

'NiarliaDirì. V. sarvabi. li V. am- 
mucciari. 

'ifzardarìsi. v. n. rifl. Cacciarsi 
entro ]e lenzuola. Sopraccari- 
carsi di panni. Pigiarsi (dalle 
sardelle del barlette). 

JViarsariarì.*?/. a. Avvelenare (zar- 

OABU)* 

^zarmanari. V. 'nsarmdnari. 
'Nzaaizzarì. V. 'kzosizzari. 
*Nzaarrari. v. a. Bruttare, lordare. 

il Inzaccherare. \\ V. *nzavcr- 

R4BI. 

'Nzaosizzari. V. *nzosizzari. 

*Nzavaceìarl. v. a, Dar.il marezzo 
alle stoffe: marezzare (forse da 
savaccid). 

^Nzavanarì. v. a. Involger il ca- 
davere nel lenzuolo. || Riaffagot- 
tare. |] Far alla peggio: abbof" 
racciare, \\ V. 'nfdrgigabi {Sp. 
savana lenzuolo). 

'nrzavanirl. V. 'nzalaniri. |i V. 

'M SAVANA RI. 

Kzavurrari. v. a, Savoirare. || V. 

^NFDBGIRT. 

^ItzAmmnia. V. nsbmiiula. 



Nzeta. s. f. Zita. E ièto, quella 

dolce. 
'Nziceliiri. 'nsicchiri, e simili. 
'Rzlddari. y. 'nsiddari, e simili. 
*lVziddieari. v. a. Sollecitare, || 5b/- 

leticare. 
Nzldfpica. s. m. Sollético. 
'Nzifaieri. s. m. Giuoco: sbricchi 

(Lat. Si valeres, si potereSy quan- 
tum latentj ecc.) 
*Nziffna. V. 'nzinga. 
'Nzilddari. v.a. Assettare, abito,ccc. 

Il Serrare. V. sotto. 
'Nziiddata. add. Assettato, sirin» 

gaio. Il Ben messo, giusto, ecc. 

{| Fitto, spesso (da siiddd, «luaài 

con la giustezza d*un sigillo). 
Nzilla. s. f. Donna scempia cbe 

volentieri si balocca: badèrla, 

ciondolina. \\ Civettuòla. 
'iVzimmaiari. V. *nsimulari. 
'Nzina. V. *NZINU. || Caprùggine. 
'lizlBf a. s. f. Insegna. (( Segno, se- 

gnale. || Cenno. 
'Rzingari. v. a. Segnare. 
'Nziiitinari. v. a. Inzavardare, H 

n. rifi. Cacciarsi come il porco 

nel fango : intrufolarsi (snrriNA). 
'Nzknn. aw. InfinOy perfino. 
'Rzinotu. V. 'nsinutu. 
NziDzaiiia. s. f. Zizzània. 
'Nzlozato. oda. Insensato. 
NzliiZDla. s. f. Albero: giùggioUy 

frutto: giùggiola (a Lucca xizzolù, 

in Lat. zityphusX (| Bacinèlla. 
NzinzHlara. s.f. Albero: giiiggiolo. 
Nzlnzulo. s. m. Albero: giùggiolo. 

il Zimino, Il Cencio. 
*Nzipalari. v. a. Siepare, assiepare 

(da sipala). 
^Nziparì. V. intr. Entrar a capello 

(Lat. insipo, as). 
Nzira. V. nzirU. 
'Nziraceatn. add. Mezzo chiuso. 
'Nzirara. V. *ngibata. 
Nzirara. s. m. Facitore di ziri. 
'NzirasOUri. V. 'NziRRATizzARf. 
Nzìrota. V. NZIBU. 



J 



NZIRRAGGHIARI 



- 297 



WZUVAIUTU 



'Ntirragshiari. v.a. Serrare. \\ Striz" 
sarr, stringere. \\ V. 'ifCASARi. || 
V. METTISI 'fT SIBBAGGHIU (da 

serraglio, la chiave dell'arco). 
"Niirraggliiala. s, /*. SfuriatOy ro^ 

véscia d*acqua, stretta di ncTe. || 

Una folla di cose : un ficco, \\ 

Nòdo di freddo. 
'Rkirratiiiari. v, a. Porre gli aisi 

per 1^ tegole : impalcare^ scem- 

ptare, 
'Rftirraliiàatn. s. m. Scempiato. 
Ilkirtari. v. a. Dar nel segno : tm- 

bertiarCj imbroccareJH Indovinare, 

Il Colpire, cògliere (Sp, àcertar), 
Rxìra. j. m. Ziro. 
Pfxlrani. V. cufinu. , 

'llKlrotQ. V. 'nzinutu. 
'Nzflta. s, f. Sétola, \\ Enfialo : còsso. 

Il V. 'NZITU. e IfZIRU. 

^Rxitari. v. a. Innestare, e men 
nsato insetare, \\ Imboccare^ \ doc- 
cioni. || Unir la setola allo spago. 
B l'amo alla lenza. 

'Naltatam. s, f. Innestatura, jj /m- 
boccatura, « 

'NMta. s. m. Innèsto, e men co- 
mune inseto.J\ V. NZITUNI. 

NxiCaiii. 5. ut. (ìiccione, ftgnolo, pù- 
stola, 

^NziTarì. V. a, U^ner di sevo. |j In- 
cerare, capelli, ecc. H intr. Con- 
densare : rassegare. 

'lixiTatu. add. Unto di sevo. [| Che 
ha saper di sevo. |) fig. Attillato, 
ripicchiato. || V. sivusu. |l Sman- 
ceroso, Il Di calce : spènta, 

Nmeca. V. zoccu. 

Ilkèlia. j./IUva: trebbiano la bianca: 
eanajuòla la nera. 

''Ifsoaisxari. v. a. Imbudellare, im- 
òuieecMare (da sostzza). 



'Nzosinanarì. V. sopra. || Ficcare 
per forza : rinzeppare, P Sobillare, 
insufflare, H Infinocchiare, 

'(VzosIzzDData. add, Rinfantocciato, 

*Nzacearaca. add. Inzuccherato. || 
met. Caro, grazioso, bellino. 

NzaMI. s.m.pl. Dolciume di miele 
e mandorle. 

'Nzaggìeari. v.a. Dar suggezione. 
i| Insudiciare. 

'Nzùllintari. V. 'hsxtlintari. 

'Nzaltosn. add. Insultante, 

'NzaoDarial. V. 'NSUnilARisi. 

Nzanza. s. f. Sugna, sugnaecio. \\ 
cu LI NZUNZi : grasso bracato. )| 
parici li Nzimzi, goderci : coc- 
co laì'visi, ♦ 

'Nzanzarl. v, ^a. Imbrattare, insu- 
diciare. Il Ugnere, || Inzavardare. 
Il Imbrodolare, sbrodolare. 

*Nzanzata. add. Sùdicio, sugnoso, 
lardato, 

*Nzanziniì. s. m. Chi mangia o 
^ chi cucina sciatto e sudicio: sbro- 
do Ione \\ Lèrcio, 

''Nzunzoniari. v. a, Inzavardare, 
lerciare, rimbrodolare. \\ V. STITZ- 
ZUNIAR1. Il Acciarpare, abborrac- 
ciare, 

'NzansnsD. add, Unttioso, lercioso. 

*Nzappari. V. asscppabi. 

'Nzarfarari. v, a, Insolfare, inzol- 
fare, 

Nzarra. add. Stretto, serra to.|| Non 
liscio, non scorrevole. V.NGiniDU. 

'NzDvararì. v. intr. Intorpidire. \\ 
Aggranchiare. \\ Irrigidire (quasi 
diyenuto eomc sdvaru). 

'NzavaralD. V. 'nzuvarutu. 

'Nznvariri. V. 'ifzuVARA&i. 

'Nzavarato. add. Svogliato, sbalor- 
dito: balògio. 



o 



0. Per al, allo. E per contrazione 
sta anche per del ; p. e. k cura 
61ÌCJLU. Il Altro modo siciliano 
è niarlo così: senti o FRATI: 
senti, il mi* fr^atello. || V. alaò. 

ÒMtaea. s. m. Abaco, 

ÒMMta. 5. m. Funerale (Obito : 
morte). 

dbìbriarl. 9, a. Obbligare. 

OMtaica i s, m. Obbligo. E i To- 

Olbtaria \ scani anche obbrigo. 

Oca-e-ll'-ali. s. m. Giuoco dell'oca. 

Ocani. V. UCABU. 

Occa. s. f. Acqua. 

•cchialnnl. V. gadduzzu d'acqua. 

Il V. GAMMITTA. 

Oeekiettn. s. m. Occhièllo. 

•cebi tiara, s. f. Occhitllaja. 

Oedilttav. $. , f. Occhiellatura. 

Occhia. 1. m. Occhio. \\ Guardia del 
frontespizio. || V. azzaru. || Ma- 
glia delia rete. Il - di puleggia: in- 
cornatura. I) - DI cupi A : cubie. || 

- DI GRASSU, DI l'OGGHIU : SCan- 
dèlie. ^- d'acqua :/»o//a. || a occhi 
fiHiusi: a chius*òcchi. \\ grafi 
l'occhi! bada vehl \\ scattaricci 
l'occhi, crepare, morire. ||8Gac- 
OlARi l'occhiu: strizzar gli òcchi, 
far d'occhio. |j — di 'mpicchia, 
cisposi. ]| — DI VOI, sorta d'uva; 
e di sasina. || - a vauedda, a 

FAMPINEDDA , ALLAMMICUSU .' a 
sportèllo, ammammolati , òccJao 
pio. Il — PISCIATI, stillanti. E si 
dice anche a una specie di capi- 
nera. Il — RUSSU V. SCAZZUBBULU. 

1— TORTI, ARRivULATi : guèrcio. 

I- DI CRAPA, nuvoletta foriera di 
procella. || — Di gatta, verde 



|: 



giallo^olo. Il — Di GEAitav» 
calcoli gastrici d'ana specie di 
granchio. || — di lucirtuhi, 
grandi e belli, o troppo acci- 
vettati, e allora si dice anche 

OCCHI DI SCUPITTUIfl O DI 5FIRDU. 
Il — DI FIRNICly DI SAVUCn, 

sorta di pastine: òcchi di pula. 

• li — DI SUU : solatìo. H AVIRI o 
FIGGHIARI AD OCCHIU: aver t» 

mira. || AViRi l'occhi darrerild 
cozzu: allampanato. E disawe- 
dnto. Il AVIRI l'occhi ^MPicacATi: 
aper gU òcchi fra' peli. || È RUSSU 
St'occhiu ? son tinto fui ? \\ guar- 
dar 1 cull'occhi e li gigghu, 
custodire con gran cara. || 'irr al- 
l'occhi : sotto gli òcchi, in barba. 
Il FARI occHiu, del tempo e del 
, mosto, cominciar a rasserenani. 
E de' cavalli che ombrano sem- 
pre a un pnnto. || parisi stari 
l'occhi, averne a josa, saziarse- 
ne, e si usa ironicamente anche.|| 
ABBRUCiARicci l'occhi , interes- 
sare: stringer i cintoli. || iRi CU 
LijiDiTA 'ntall'occhi, nuocere: 
capar gli òcchi. f| NUN ci VIDIRI 
DI L^OCCHi : non veder lume, me- 
narne smanie.W NUN Si cci po'diii 
CHI bedd'occhi aviti : e' non gh 
si può toccar il naso. || — Dì PiR- 
TUSU, occhi piccoli. Il — d'ova, 
grandi : occhioni, || — di s. lucia, 
erba, alìsso.|| - sbintati: piagne- 
losi. Il — siccHi, fig. a chi non 
gli può sonno. || — lucerti. V. 
tuppotu. Il — grossu, pesce: 
sugarèllo. || - di terra, a paeM 
fertile, a famiglia che tutti li 



OCGIU 



— 299 — 



OMU 



iomi^lino. — COMO li pruna, 

gf0881 O gonfi. i| — DI FAUNI. V. 
rONTO DI TDVAGGHIA. |) A COAPU 

d'occhiu : al primo vedcrt, O a 
vt^ùcckiùia, 
Ottta. y. sopra. (Così anclie nel- 
rAlia Italia). 

I. V. ACCUPAZIONI. 
I. V. AGEDDU. 

DI NOTTI. V. FUAlfD. 
Ociddilta. y. ACIDDITTU. 

Oddiri. V. a. Uccìdere» || intr. Un- 
cinar i tonni. 

Oeldituri. y. 'ciDiTDBi. 

OdHri. y. ocìDiBi. 

Oclsa. s. f. Uccisione di tonni. 

OciMi. add. Ucciso, i| A tristo: im- 
piccaihllo. 

Oca MABINU. y. AIPA. 

Oeapa- add. Cupo, 

Ocnta. add. Acuto. 

Oddin. s, m. Odio, 

Odorino, s. m. Boccettina, ninnolo 

da odori: ghiandina j odorino, 
Ofenità. s. f. Vanità, 
OAmo. add. Vano, 
Mh. s. f. DARi OFFA: doT èrba 

trastulla. Piaggiare: dar roselline. 
Oflrotii. €idd. Offerto. 
'OAi. s, m. Sorta di giouco. y. 

€K)FFU. 

OnpcU^nno. avv. L'anno passato: 

anno, 
Ogsiilalani. y. aggbialobu. 
On^inra* y* agghialobu. 
Og^iam. y. cgghiabu. 
0#tkifitt. '• m. Òlio, e men comune 

aglio. Il — DI IIMMU, Di LA PE- 

TEA, cosa rarissima. || — a pedi, 
tratto da nliye pigiate co^piedi. || 
- mTUiiAZZu, ^asso che cola dal 
cacio, il— di viTRiOLU: àcith 
solfòrico. Il — > A MABi, zoofito: 
medusa, 
Ogibiola. y. OGGHID A MABI. 

OÉilifBlara* y. ^CGGHUBU. 
Ogiedolta. aw. Òggi a òtto, E così 
òggi a quindici, ecc. 



Ofti. afv. Oggi. \\ ajeri d*06Gi: 
jhi dopo pranzo, 

Ognadano i 

OffDCdana > pron. Ognuno. 

Offncmna \ 

Oi. y. OGGI. Il Esclamazione: ahi, 

OJa. Esclamazione: ahi, 

OJerotta. y. oggsdottu. 

I^o. y. OGGHin. 

Ole. Grido di baja: ecoè.||FARi ole: 
dar la quadra. 

Oliva, s, f. Albero: ulivo. Frutto: 
uliva, oliva. || — CIRASOLA o 
BD SCIC/NETTA : coreggiuòlo. || — 
UGGHIARA o PATURNISA: passe- 
rino. Il — DI LU CAPITE DDU: 
ulive del ranno o rannate, || — > 
cuNZATi , in salamoja , e poi 
schiacciate. | — giarraffa, gros- 
sa e nera. | — prunaba, simile 
alle susine. || — babbiddaba, 
rossastra. || — nebba : uliva vaja. 
Il — janculidda o mabmobigna, 
bianca.]) — A bappa, a grappolo. 
||— mjciDDARA, tonda nera, con 
un solchetto in mezzo.'! gaitana, 
nera, bislunga, poco fruttifera. 
li — PALUMMiNA, altra specie. Il 
— DI SALABi, buona a salare, jj 
l'oliva ccbiù penni e cghiu 
RENNI: quanto più ciondola piit 
unge, 

Olivara. 5. f. Albero: olivo, 

Olivedda. s. f. Sorta d'uva. || Pian- 
ta : teucrio. \ \ Uccello : pivière. 

Olivetta, s. f. Pianta : camelia, || 
Bottone : alamare, ulivetta. 

OmertA. s. f. Astratto d' uomo, 
l'esser uomo: omineità. 

OmìnIscD. add. Da uomo. 

òmioo. s. m. Uòmo. 

Ommam \ 

Orna, s, m. Uòmo, omo, \\ — Dì 
voscu : villano, || - di campagita: 
contadino, \\ Lavorante : òpera, || 
Facchino, operajo, ecc. | fari 
l'omu: far da jiòmo. E tacere. 



OMUBI 



- 300 - 



ORTICA 



Omari. s. m. Umore, 

Oh. m. ( Per un, una^ quando 

OH** /*• \ preceduto da iyt ; e ac- 
corciativo di a un, a una. 

Oncono. pron* Alcuno. 

Oneddn. s. m. Anello. 

Onìro. V. NIRU. 

Onta. s. f. Onta. \\ ad onta, a di- 
spetto: ad onta. E per noi Yale 
anche non ostante, tuttoché. 

Oiizi. add. Undici (Fr. onze). 

06. V. ALAÒ. 

Opa. V. VOPA.^ 

Òpera, s. f. Òpera. || Cinque, otto 
o noTe òpere, cioè lavoranti. || 
CAPU d'ofbra: capolavoro. E a 
uomo originale o dirittone. 

Operanti, s, m. Commediante. 

Operlna. s. f. Tessuto da fodere. 

Òpira / y. OPERA. I) Teatro da bu- 

Òpra \ ratti ni. || Burattinata. 

Ordinativa. s. f. Attitudine a ordì» 
nare, a disporre. ^ 

Ordinativa. s. m. Ordine, oì^dina- 
zione. 

Oremì. V. aremi. 

Organarn. s. m. Organajo. 

Organlsimn. s. m. Organamento. || 
Macchinismo. 

Organzl. s, m. Organzino, tessuto 
di seta. 

Orglata. V. urzata. 

Orgia. V. ORiu (Fr. orge). 

Cricchia, s.f. Orecchio, orecchiagli 

— DI PREVITI. V. AGNILLOTTI. Il 

. DI JUDEU, pianta: èrba sardònica. 

Il — DI GATTU. V. CALACITRU. |! 

MANGI ARICGI l'origchi : fischiare 

gli orecchi^ quando altri parla. 

Il GRIDARI l'origghi : Comare /'o- 

recchio. 
Orieeliìedda. s. f. Orecchialo delle 

scarpe. |] Becchetti delle scarpe. 

Foì'o, spillo nella botte. 
Orlcchina. s. f. Orecchino (m.). 
Orieetaista. s.m. Chi canta e suona 

a orecchio: orecchiante. 
Oricela. V. origcru. 



Orìenlarì. v. a. Orientare le vele 
della nave. || rifl. Raccaptz^ 
zarsi. 

Orio, s, m. Òr^o, Il Biada, profonda. 
\\lRfig. Busse. Il litarisi gogcu 
B*ORiu : darsela, scattarci pòc; 

Oriasa« add. Pien d'orzo, 

Orlaontaritl. V. orientabisi. 

Ormann. s. m. Frumento selratico. 

Ornatista, s. m. Artista dedito agK 
ornati. 

'Omltora.Corruz. di guabnitgraV. 

Orricamortì. V. vorricamorti. 

Orni. s. m. Orlo. \ Sjngoli della co- 
perta del libro. || V. urriatdra. 

Orraraso. add. Orrido. 
' Orsa. s. f. Corda a sinistra della 
nave: orza. || — A pdppa: mat- 
tone. ^ 

Orto» s. m. Orto. || Cocomerajo. 

Orakl^cdda. s. m. Orpèllo. 

Orari, s. m. Odore. 

Orvicarl. V. URViCARi. 

Orvo. add. e sost. Cièco ; e raro Orio. 
Il storia d'orvu: tiritèra o firM' 
tola. il — cimineddu: mosca cèca. 

Oaaiizadirl! Esclamazione: senza 
piii (forse: oh senza dire). 

Osara. Interiezione: ohimè. 

OMalora. V. USSALORU. 

Osserva (stari supra l*): Star at- 
tènto. 

Osslcanta. V. .berberi. 

Ossa. s. m. Osso. || Nòcciolo del 
frutto, il — di lu BUSTU: le 
stecche. i| dari OSSU: travagliare, 
dar bf^a. j aSciuttu com* Clf 
OSSU, imperturbabile. || all^ossu: 
al verde. || fari strddiri o man- 
giari l'ossa: far róder Panima. 

Ossaplzzìdda I s.m. Mallèolo, noee 

Ossapìzzodda \ del piede. 

Ostali, y. FUNIfACU. 

Ostalirla. s.^f. Osterìa. 

òstia, s.f. Ostia, j; stari gull'o- 
stia'm mucca: stare colCacipia 
in bocca. ^ 

Òstica, s. f. Ostia. 



OSTBACA — 301 — 

òitraca. s* f. Ostrica. 
•lam. s. m. Altare. 
Olerà, add. jàltièro, || Ostinato. 
Otizza. s. f. Altezza. 
mra. V. ATJTBD {Fr. autre). 
Olla, s, e aw. Ora {A.F, ital, otta]. 
Oltantfnn. add. Ottogenàrio. 
Oliata, add. Di fico: dottato. 
OCllna. V. UTTiNA. 
Oitaratn. add. Riparalo dal freddo, 
di luogo. 

?•••'"•» ( .. m. Ombre. 
Ottavru \ 

Ola. V. AUTU (fV. haut). 

Olnri. s. m. Autore (Fr. auteur). 

Ovali, s. m. Di figura ovale : ovato. 

Ovalora. s. f. Ovaja, 



PACIORCA 

Ovatta, s. f. Ovatta per foderar ve- 
siili. \\PantwlanOj copèrta dilètto, 

Ovatu. add. Cesti to, aggrumolatOy, di 
verdura. || Pien d'uova, di pesci. 

Ovu. s. IH. Uòvo. Il — DI OUNTO: da 
serqua. \\ — A cassatedda : uòvo 
affrittellato. || — di canna : can- 
nòcchio. Il — DI LATTUGA, DI CA- 

VULU cappuccio: grtimolo, gar» 
zuòlo. || — DI SURFARU; deposilo 
solitario, non vena. || — di l'oc- 
CHIU : il glòbo delV òcchio. || — cu 
LU TBIDDINARI: uòvo gallato. || 
— 'W TIANU O RUTTU ALL' ACQUA: 
UÒVO in tegame. || — di gula. V. 
AL1MEDDI. Il SCAPISARI OVA : an- 
dar piò ciòcci, spiaccicar ragni. 
Oxari.v. a. Arare la prima volta: 
rompere. 



Fa. Apocope di padre. E in Toscana 
pa,pae. i) Contratto dì per la. 

Faa. s. f. Paga, || Pavonessa. 

Paari. v. a. Pagare, \\ — di facci : 
pagare il fio. \\ pagarila vacanti 
CHiNU, senza prò**. 

raatari. V. fagaturi. 

Vaecariari. v. inlr. Esser senza da- 
nari: bruciare, fistiare, 

Faecarìata. add. Spiantato, stangato, 
fistiane, || Malconcio, malcapitato. 

Paccariazioni. s. f. Spiantazione , 
stanga, 

Faccliiali. add. Dappoco : pacckèo,^ 

Faecliiana. s, f, A donna fresca e 
grassa: pacchierona^ mastiona, 
botticina. 

Paceliianarla. s, f. Goffaggine, 



\add. Boffkiòtto, 



Pacchiana 

Paectaianuta 

Pacciiianedila. dim. Grassoccio: 

pacchieròtto, 
Pacchiuni. add, Pacchierone. 
Pacchiata, add, Poccioso, 
Paccìtt. s. e add. Pazzo. 
Paccuddl. avv. A quel modo (pi 

ACCUDDl ). 
Paccassl. avv. Così, a questo modo 

(pi ACCUSSiJ. 

Paceuza (s.f. Paziènza {A, V, ital. 

Pacenzia \ ^acenzta).|. Pianta: si- 
comòro, àlbero della paziènza, 

Pacinzla. V. sopra. 

Pacinzìusa. add. Paziènte, 

Paeiorca. s, m. Che opera all'im* 
pazza ta: ciaccione. 




PACIÒRMIA 



309 — 



PALA 



Paelòmia. s, f. Paciòzza, |( Toilc» 
ronza. 1^ Pigrizia, agiaUzza. 

Paddbctala. V. baddottula. 

Padiri. V. appodibi. 

PaduDera. V. sacchetta. 

Facdda. V. padedda. 

PàAira. y. NASCA. 

Pafarattata. V. vrudacchiata. 

Paniti. Voce onomatopeica : pàn- 
fete, ciaffe. 

Paga. V. pAA. 

Pagatnri. s, m. Pagatore» \\ di icalu 

PAGATURI O ORIU O PACCHIA : 

dal mal pagatore o aceto o vin 

cercone. 
Pastella, s, f. Foglio stampato da 

una o da due facce {Lat, Pagella), 

Il Patènu. 
Pagskialora. s. f. Stanzone della 

paglia, fienile. || Topaja^ sordaja. 

Il Raddotto di codini. 
Paffshialom/ ^, . , 

Pawliialoror; '«• ^^* ^«"**« P*- 

glia: pagliaiuòlo, 
Passhiara. V. pagghiahu. 
Passlirarl. v, intr. Mangiar paglia. 

Il Spilluzzicare, \\ mei. Tentennare, 
Passkiarlxzu. s, m. Pagliericcio, || 

y. PAGGHIALORA. 

Passliiani. s, m. Osanna, \\ Ca^ 
panno degli uccellatori. || y. 

SDRCCT. 

Passkiatliia. s, f. Paglia triturata 
che resta nell'aja: pagliuòlo, 

Pamiiaaza. pegg, Pagliaccia, || 
y. PAGCHiuifi. Il A persona in- 
sipida. 

Pagghlaxxa. y. PAGGHitna. || Nome 
di buffone: pagliaccio, || Cano- 
9accio, cettcio, \\ Paglia minuta: 
pagliaccio, 

Panhlcedda. dim. Pagliàeolà, 

Pagslilcra. y. pagghialora. 

Pagffbietta. s, f. Tessuto di paglia 
da cappelli. || Cappellino di pa- 
glia; e chi lo porta. E fu inteso 
solamente i>er forhnte, || Pagliuòla 
de' battilori. 



PasgkiBii. add. Giallo: pagliaio, 

Panbiocctt. s, m. Paglia triturata : 
pagliericcio, 

Pankloln. s. m. Pagliòlo della 
stiya della nave. || - di sihtiba: 
pozzo della naye. || V. bugghiolu. 

Pagskiitina. y . paggbietta. || Qna^ 
listelli che si mettono intorno 
le lastre di vetro invece di ri- 
masticatura. 

PasKiilUlsima. s. m. Il ceto de' 
forensi, y. paggbietta. 

Passlùft. s, m. Piccolo fascio di 
steli d^ampelodesmo che serve da 
fiaccola. 

PagghinccanCi. y. MUSCARDnro. 

Pagghlani. s, m, Paglieriecio , pa- 
gliaccio (e in qualche luogo di 
Toscana ^M^/tofie}. || Paglia trita: 
pagliccio, 

Paggiotla. dim. Paggetto, 

Paghlecddii. dim. Paponcèllo. 

Pagkiù. i. m. Paese. 

PagBOcea. /. f. Pagnòtta. \\ Y. gQA- 
stedda. 

Pagnalctta. s, f, VcUtio^ menre (da 
panno), 

Pagnota. aéd, e »09t, A soldato sto- 
lido : mammalvceo, 

Pagnattam. s, m. Facitore di pa- 
gnotte. 

Pagnottani. s. m, Pagnottom, | 
Schiaffo, 

PmgQéa. add. Balordo (couke Viéoh 
Indiano:*). 

Pagottn. dim. Pagoncèllo, 

Paga, s, m. Pavone, pagane (Lai 
paxfo), 

Pagora. s, f. Paura {A, V. iial. 
paguro), 

Paina. s. f. Pena, 

Paldilada. y. padiddata. 

Paja. s, f. Paga, 

Palaia, t, f. Stramba con cai à 
lega il giogo al bue {Lat. palttì 
pagliolaja o ^iogaja del bue, ond« 
passa la pajula). 

Pala, t, f. Pala. || Racchetta da gio- 



PALACASTB\ 



303 — 



PALMETTA 



car alle palle. |i Padèlla ève iraa 
di corpo gli ammalati. || * di li 
SPADDI : scàpola, paletta, \\ — DI 
LA SCUPETTA. V. CULAZZU. |i Fò- 

glia del fico d'India. || - di pani. 

V. CUCCHIA. 

Palacaaira. s. f, Rulolo della car- 
retta. 

PalaecinnaUi. s, f. Palafitta, pa- 
lancata. 

Falaceianì. $, m. Palanca, || Palo, 

Palai, y. LINGUATA. 

Palamam. s, m. Fané delPàncora 
della tonnara. 

Palamita, s, f. Piràmide. 

Palamita, s. m. Palamita (/*.). 
' Palampèrtia. avv. Di pa lo in pertica. 

PaUndra h.f. Curro (Gr, foXocf/ti 

Palanga \ curro), \\ Sorla di ba- 
stimento : pàlandra. 

Paiangana (V. VACILI (Sp. palati- 

Palangara \ gana: bacile). 

Palansara. s, m. Arnese pesche- 
reccio. Il y. sopra. 

Palansrlsara. s, f. Battello doga- 
niere, maggiore del luntru. 

Palari. v, a. Impalare. 

Palartaro. s. m. Pàlio dell'altare. 

PalaUro. V. BALATABU. 

Palaizata. s. f. Ordine o prospet- 
tiva di palazzi. 

Palaitziai (acehianaricei II), ùion- 

■ tare negli spazzoli, adirarsi. 

Palazzo, s. m Palazzo. j| CUNTABI 
PALAZZI: contar grandezzate. \\ ibi 
'mpalazzu, nel giocare: sballare, 
sharocdare, 

PalazKoaa. add. Borioso, parabolano, 

Paicbi eteri. «. m. Custòde de' palchi. 

Paledda. s. f. Pianta : riuchite. Al- 
tra: spàtola (^Lat, platalea), V. 
cnccHiABUM, uccello. 

Paleddo. V. sopra. 

Paletta, s, f. Paletta. || Scarpellone, 
Il Spàtola da speziali. || Fhro 
piano del tornitore. || Catino della 
sella. 

Paliantl. V. PALIOTU. 



Paliarì. V, a. Paleggiare. \\ S^en- 
talare il grano, ecc. || — LI di- 
nari: notar nelCòro, 

Paliccinnata. V. palacciunata. 

Palichcra. s. f, Portastecchi. 

Palicn. s. m. Stecco (da palocoU^ de- 
sinenza diminatÌTa spagnola tco). 

Paiidda. dim. Pàlettina. || Forma 
di pane speciale. || Calcio dello 
schioppo. Il PagajaàeWt piroghe. 
Il METTI Bi LI pedi APALiDDA^ mo- 
rire: tirar le calze, 

Paliera. s. f. Arnese da custodir i 
paliotti. 

Palina, add, f^elino, si dice della 
carta; e anche di certe lattughe. 

Palioia. s. m. Cavallo che sempre 
vince il patio. || met. Di chi in 
concorso vinca. 

Paiisa. s, f. Méstola da giocar alla 
palla. 

Palitta. V. PALETTA. V. PALEDDA. 
Pallttò. V. PALTÒ. 
Pàlita. add. Pàllido. 
Palla, s, f. Palla, \\ Glòbo, campana 
delle lumiere. || FARI PALLA. 

V. SCABAFDNIABI. 
Pallldalidda. dim. Palliduccio. 
Paliineddu. s, m. Cesello da perle: 

perlina. 
Pallunara. s, m, Pallonajo. \\ Chi 

dice frottole: bombone. 
Paliaoazzu. pegg. Pallonaccio, || 

met. Tronfio. \. Promettitore: 

pallon di vènto. 
Pailaoì. s, m. Pallone. \\ Fandonia: 

bomba, 
Palliiatra. s. f. Smalto de' denti. 
Palmari, add. De* mattoni detti ^im- 

droni (da un palmo). 
Palmaria.^. m. Onorario {Palmario 

sarebbe iogonb in Toscana). || 

Mattone: quadrone, 
Palmarizza. V. PARMABlzzn. 
Palmatòria^ s» f. Lume che si porta 

in mano (in palma): bugìa, 
Palmctta. s, f. Il monachetto della 

spagnoletta. 



PALMI ARI 



- 304 — 



PANI 



FalHùari. v. a. Misurar a palmo. 
PalBia. s. m. Palmo. 0,^575 di 
metro. || V. parmemtu. 

PalOgsin. V. STRCMMULA. 

Palonia. s. f. Paròma deiPantenna. 

Falora. j. /. Paròla, £ raro anche 
in Toscana palora. || — A saugu, 
equivoca, ingiuriosa. |i — di li- 
GNO, ragionacela. (1 — A Muzzu, 
non adequate. || pigghiarisi a pa- 
LORI, altercare, venir a paròle. || 
•— DI GAMMA RA : poTÒU grasse. \\ 
VEifiRi LA PAROLA, riaver la fa- 
vella. Il PIGGBIARI DI PALORA, 
far cantare : tirar le calze. || la 

BONA PALORA BONU LOCU FIG- 
GHIA : le bvòne paròle acconciano 
i mali fatti. 

Falorsin. V. strummula. 

Falosso. s. m. Palòscio. 

Falpiari. Y. parpagghiari. 

Paltò, s. Vi. Sopràbito {Fr. paletot, 
Sp. paletoque). Il Casacca. 

Pala, s, m. Palo. \\ Mazza del tor- 
cbio. [\Seme delle carte da giuoco. 
Il - TUNNU: palo a mela, \\ - Di 
RIBBATTIRI : palo da spianare. || 
- DI STDRNARi : palo da strozzare, 

Palmnma. s. f. Piccione, colomba. 

Paknmniara. s. m. Piccionaja, co- 
lombaja. || Yenditor di colombi. 
Il Terreno siliceo. 

Palommedda.^./*. Pianta ipie d^al- 
lòdola. 1 1 — sarvaggia : por cap- 
puccio, l) - DI FURMENTU, insetto ; 
falena. || Y. papuzzana. || Tarlo, 
|l Y. PARPAGGBiUNi. || Gherondno 
degli sparati della camicia. || 
Y. CHIAPPETTA. Il Cernecchio, di 
capelli sull'orecchio. 
Palammcri. s.m. Chi ha cura de' 

. piccioni. 
Paluminina. add. Di colombo : co^ 

ìombitto. Il Di petto a botte. 
Paloonna. s. m. Piccione^ colombo. 
|. Pesce : palombo. \\ - sarvaggiu: 
palombaccio. || — di turri : pic^ 
Clone torrajuòlOf palombèlla. \\ 



-^ DI MASSARÌA: piedone sassà- 
tile. \\ add. Di pelo del cavallo: 
leardo. 

Palariarisi. v. n. ri/I. Bisticciarsi. 

Fampera. s. f. Risièra del berretto. 

Pàmpina. s. f. Fòglia d'albero, 
d'erba, ecc. |) Quella della vite: 
pompano (m.). | Sorta di tabacco : 
foglietta. || — D' ARGENTO: ài- 
nària. || — Dì paraddisu : colo- 
càsia. E met. apatista; o ign^ 
rante. 

PampiDami. s, f. Fogliame (m.). 

Pampinedda. dim. Fogliolina, H 
— DI LU NASO : ala o pinna dd 
naso. 

Pampiaigf in. s, ut. Frascame. || F«- 
gliame, 

Pampinnsa (add. Foglioso, fògliuU. 

Pampinota j || Pampinoso. 

Pan. s. m. Pani (i Lombardi di 
Piazza). 

Panalom. Y. scravagghiu. 

Panaram. s. m. Panierajo. 

Panarata. s. f. Quanto cape ob 
paniere. 

Panarcddn. dim. Panierino. || V. 

TANCINO. Il Y. MOSSILI. 

Panariim. Y. pannarizzu. 
Panarli, s, m. Panière. j| co' fa ok 

PANARO FA CENTO GARTEDDI: cki 
fa trénta può far trentuno. 

Panasela, s. f, 56onio^<ura, degli 
intestini. || Pannòcchia, del gran- 
turco, della saggina. 

panatica, s. f. lì mangiare e il 
bere usuale d'un uomo: panà- 
tica. Il MANCIARICCI 'NA PANATICA: 

mangiar una spalla a uno, £ forse 
qui vien^ dalla pamutica che er- 
roneamente fu usata per forno. 

Pandan. s. m. Riscontro, compimenlo 
(voce francese). 

Pandla. s, f Gnòcco di ecce, fritto 
e schiacciato. 

Pani. s. m. Pane. \\ - ammazzaratO: 

r àzzimo. Il — COTTO : p^fp^ 
PINO, sqoadato : panino, pan 



PAM 



— 305 — 



PANTASCIU 



buffetto, jl -> DTJKUi pan raffermo, 
H — FORTI, il commie. || — gul- 
L*OCGBi:jtiafi bucherato. || - scuz* 
lARIUlfi.V. CAlflOGHIOTU. || - DI 

CA$A : pan casalingo. \\ - di mas- 
SARIA, DI RANZA: pan tritello. || 

— smiciusu: pane papalino, || 

— CAUDU, erba: carlina. E: caU 
cairmo, || PB2zn Di PANI, fig. a 
uomo Duono : me' che pane, || dari 
PANI, dar da YÌTere. || mangiabi 
PANI, DABisi PAifi, guadagnar da 
Tivere. || pani pani, viku vinu, 
tal quale: pane pane. || pani 
scinTTD CALA DRITTO, clìi ha fame 
non cerca aliro. j| fari pbtri 
pani: far còse di fuòco. || a PANI 
E TUMAZzu, a tu per tu. (| fari 
PANI cu UNU: far pasto buòno con 
alcuno. Il DISIARI LU JORNU PANI 
E LA NOTTI ROBBA : non aver pane 
pé* sabatini. || nn'ha mangiari 
PANI, vuoi crescer ancora ; o c'è 
tempo ancora. || pani sgcrdatu, 
per celia dimenticone. || pani pa- 
NOZZI: malva. 

Mmi. Paragoge di pa : pae^ in To- 
scana. 

Fanla. s, f. Fico secco infilzate in 
isteeco. ^Funicelle attorno i qua- 
dri di rancio della nave. 

Fmiari. v. intr. Mangiar pane. E 
generalmente: sbatter il dènte. 

PaniccMa. V. pani-panuzzi. 

PaBillam. s. m. Facitore di pa- 
nelli V. Il A donna cialtrona. 

Panittarla. s. f. Panatleria. 

Pa»itleri. s. m. Panattière, pani- 
. cuòcolo, 

PaBìani. s. m, Panizzazione. 

Paanaloni. V. gamxtla. 
' PaamariaHii. s. m. Patereccio, pane- 
reccio. 

Pannedda. s, f. Fòglia d'oro, d'ar- 

?^ento9 ecc. || Assicella che chiude 
e fessure dell'imposta. l| fig. Pre- 
testo: copertura (da panno). 

I. s. m. Bardèlla, cover- 



fina che si mette sotto la sella. 
Il Strofinàcciolo da ripulir il ca- 
vallo. 

Panneii. s. m. Pannière, panna- 
juòlo. E si dice a certi rivendu- 
glioli di panni e di tele anche 
ambulanti. 

Pannetto. s. m. Ricamo o tessuto 
che si mette sui sof%, sulle pol- 
trone perché non si sporchino, 
se sulla spalliera : capezzière j se 
sui bracci: bracduòli. 

Panniari. v. ini. Tremolare, della 
fiamma. 

PanBÌeeddo.«<2tm. Pannicino. \\ pi. 
Pèzze da 'infasciare. 

Panniddiari. v. a. Strofinare (col 
PANNEDDU). 

Panniddiatu. add. Di animale che 
gli lustri il pelo^ grasso. 

Pannillinu. s. m. Gualdrappa. 

Pannimi, s. f. Nome collettivo dei 
panni: pannina. 

Panriitterì. V. panneri. |j V. pa- 
nitteri. 

Pannizaeddu. dim. Pannicino. \\ 
Erba: eròdio muschiato. 

Panniniarl. v. intr. Fioccare, la 
neve. 

Pannimi. V. panniceddu. 

Pannn. s. m. Panno. \] Panna del 
latte. Il fari LU pannu : appan- 
nare. Il TIRARI PANNU A LI RITI: 

appannare. \\ Pannetto per le boz- 
ze della stamperia. || Pèzza d^a- 
giamento. 

Panotta. V. panni di mass\ria. 

pansé. V. PAiNZÈ. 

panta. V. sacchetta. 

Pantael (smnvirieci in). Aver bat- 
tisolBola. E anche aver flusso di 
ventre. 

Pantaetarl. V. mantacì'ari. 

Pantaleei. V. bisula. 

Pantali. V. frantali. 

Pantaseiata. s. f. Difficoltà di re- 
spiro: anelito, ànsima. 

Pantaseìu. V. sopra. |] V. pantact. 



20 



A. TsAiPiA, Foraholarieito^ «ce. 



n 



FANTÀSIMA 

Motàsima. 5. /l Fantasma (m.). 

Vanticia. V. pantaci. || V. riAncn. 

Paolbfala i Pantòfola. \\ MaUone.\\ 

PantòfalQ > Altro mattone : pia^ 

Paotòfala \ n'ella.l Specie di mo- 

, siaccìolo. 

Pan lòtico, add. Badiale^ marchiano, 

Fantafala. V. famtofula. 

Panluftilani. s.m. Faciior di pan- 
tofole. 

Pantafalani. s. m. Mattone. 

Pantorra. j. 7n. Zotico: Tànghero, 
buzzurro. || Goffo: tangòccio 

Panza. s. f. Pancia ; e raro pania. 
Il Ventre. \, Còipo d^' vaai, eccJ' 

— DI CANIGGHIA : trippone. || fari 
panza: far còrpo, sbattuu la 
panza: brontolar la pancia* \ A 
PANZA A LANTERNA: a CÒrpo VUÒio, 

Il LI COSI DI LA FANZA, le fàsce, 
le pezze de' neonati. || pania 
MIA FATTI VISÀZZA : panda mia 
fatti capanna. 

PaiUEarcdda. dim. Pancetta, \\Pol^ 
pastrello del di lo. 

Panzamni. accr. Pancione. 

Panzaratu. add.Panciuto. || Pancione* 

Panzata. s. f. Corpacciuta^ span' 
data. I| Colpo della pancia: span- 
data.\\ Carpicelo di bastonate,ecc. 

Panzè. V. soggiea e nora. Color 
▼iola. 

Panzera. s. f. Stomachino, 

Panzica. V. pamzarutd. 

PaBzìsgHìoni. V. sopra. , V. viN- 

TRIGGHIUNL 

Panzioca. V. sopra. 
Panzoneddn. dim. TrippetHno, 
Papà, s, m. Babbo (Fr. papà), (| 

— SBN ABI. V. Ri^NCUGGHIU. 

Paparcliia. V. scbavaggiiid. 

Papaccìata. add. Della neve quan- 
do non ha coperto interamente 
il suolo. 

Papa^ranni. V. nannu. 

Papajanoi. add. Baccellone, 

Papaleo. s. m. Scarabeo. || pi. 
Sbirri. 



— 306 -- fafiggbiotti 

PmaliBa. V. MUTFULETTU. 

Papaneliioln. add, Oiceat a bas- 
bino. 

Papanìaen add, Gergone, | PMftABi 
PAPaniscu : parlar in pi pii 

Papanzìcu. $, m. Sorta di caval- 
letta, il V. PAHZAKurn. 

papapanì. V. sgravagghiu. 

Papàramii. Y. naunu. 

Paparazia. aecr. Paperacda. H Per 
tròttola, 

Papardcdda. t, f. | Uccello ipiaMar- 

Papardcddn. i.m. \ della: ànitra 
salvàtica di cui il maachio di- 
cesi colloverde, 

Papardaai. s, m. Uccello : cracco- 
Ione, 

Paparìari. v. intr. RHoceare, dei 
Tasi. I a. Allagare, || Far Mt 
palla di alcuno. || Sojare, beHate. 
PAPARURisi A utfu, inani Urlo 
con minacce: pappare, || V. pa- 
pi arisi. 

Paparina. s, f. Pianta: /ni^«miiì.|| 
£rba : roiolarcio, \\ Pallini da 
caccia: nngliaròla,\\ - cinwilTA: 
cheUdòmo. 

PaparlnciMa. s. f. Seme del pa- 
pavero. Pastina mi naia* H < — 
DI ^EMTO: fior d'adone. 

Paparolta dim. Paperòtto, 1 Vi- 
van«la quasi liquida : /Mippàfaia. 
PILERI V. . 

PApara add, (À>imo: nbboeeatOk | 
PAPARO PAPARO: a ribocòù. i|a«u 
PAPARu: ttòvtì col patino. || Per 
ubbriaco, i so$t. Pàpero. 

PaparuBÌ. adii. Eccel leale, oltiflW. 

Papaia iicbiola. V. GNocr.uu. 

PapaTzana. V. paPIJZ1\na. 

Papazzo. V. S( RavaGGHIO. 

Pap'ari. v. intr. Spadro§nggimr9»fi 
Esser io buona fortuna: goder 
il papato. 

Pap'^cidda. s, m. Primogenito (ia 
Piaxza . 

Paptffgta tolti, s, m. pi. DiaPoHmt 
de^ capelli {Fr, papilloter). 



PAPOCGHI4 



— 307 — 



PARAFfCULU 



VapoecbHi. V. mpapocchia. 

Pappaaddo. s, m. Pappagallo, 

Pa|>pacMiaeM«. s. f, Minuna- 
mento di paae o altro che fanno 
i bambini. 

PaiHMiAÉiHiii. s. IR. Fonda delle pi- 
stole nella sella. 

Pappaffèirsla. V. nnocca. 

PappaJaddisen.V. scacciamehnuli. 

Pappalardo. V. pappaaddd. 

PappalaoDi. V. PAPAJANNI. 

Pappameli. », m. Pianta: cerinta, 

Pappanarisi. V. APPanabisi. jl da- 
ziarsi. 

Pappannaca. s, m. Pappaceci fra" 
schetta (PAPPA E NACA, bambi- 
nello). 

PappàDìiinD. V. sopra. 

Pappanosza. V. paPPACUCIneDda. 

Pappata, s. f. Folata di ^enlo^afa. 1| 
Tanfata, zaffata di puzzo. |i a PAP- 
PATA, l'Olì ogni sforzo e stadio: a 
scesa di tèsta. \\ Aria, somigtianza. 

Pappatancbiola. V. GNOCCUU. 

Papplribbella. «. m. Ridico lo, pul- 
cinèlla. • 

Pappi tacciò, s. f Sorta di polenda. 

Pappiti. V. PÀFFITI. 

Pappalo. V. BABBASONI. 

Pappoaarla. s, f. ffhioUornta, api- 
dita. 

Pappnnl. add. Pappone, J] Delle 
pennedalcannellopiendi sangue. 

Papocciana. V. papozzana. 

Partila: s. f. Bolla, galla {Sp. pà- 
pula. Fr. papule). | PAPULi PA- 
PULi, pien dì bolle: " isaHi la 
pkPULA: alzar la galla. 

Papttllari. V. awampaRI. Gon- 
fiare. I P APULI ARISI 'NA COiA: 
pvppnrii una còsa. 

PAi^tUtf; V. pXpaRO. 

Papnlaso; add. Bolloso. 

PapttDCédda. s. f Uccello: vo^a- 

piètre. 
PapoDi. s. m. Vapore. || add. Bc« 
celiente: smàfero. [{ Di trottola 
leggiera. 



paparata. V. pappata (come dire 
vaporata) . 

Papozza. V. sotto. || BacoUtiù éé* 
dolciamt. 

Papozzana. s. f. Tonchio, gorgo' 
glume (da papdzza. E papeda per 
farfalla ba Redi). 

Para. *. f Pajo. Coppia. 1| PI. 
di PARO: paja. || A LA PARA: alla 
pari. E del pari. \\ Locate ove si 
raccbiudon gli agnelli (qai forse 
da parare). 

ParabboCti. s. m. Cèrciite de^ bam- 
bini. 

Paracaso V perfcaSU. 

Paracqoa. s. f. Paracqua, ombrello. 
Il Gocciolatojo degli sportelli, im- 
poste, ecc. 

Paracqaaro. s, m. Ombrellajo, 

Paracqiiina. dim. Ombrellitto, pa- 
rasoUno. 

Pàraco. s. m. Pàrroco. 

Paraflin. s. m. Castagnòla delFan- 
tenna. 

Paraflrasclii. s. m. Guardamacchie 
dello schioppo. 

Parawari. V. APPARAGGIARI. Pa- 
reggiare. 

Parass'O. add. Pari. Compagno. 

Parailllari. v, a. Impedire y inter- 
rompere, incagliare 

Parali 2ÌLazìonì. s. f, Impedimenio^ 
ostàcolo, incaglio 

Paraioml. s. m. Paralume, ventola, 
cappèllo. 

Paramàniclii s. f pi. Manòpole, 

Paramafia. V mari kli.a. V. sotto. 

Paramattiaì. s. m. Tessuto di fior 
di lana a una faccia. 

Paràmita. V PAr.AifiTA. 

Paramurn. s. m. Maro di riparo 
ad altro moro. 

Param^sciii. V. hus hpra. | V« 

CACCI \ MUSCHI. 

ParADcolii. s. m. Paranco della 
nave. < - n^ABBANN NU: gómena 
di raddiriizamentù. 



PABAMTA 



- 308 — 



FARPAGNL 



Versata. #. f, Stifriu di porla, ecc. 
(PABA anta). 

Faraatai. V. frantali. 

ParsBia, i. f. Pajo. || Barca: pa- 
rama. | Dae randelli per ag« 
giuftar un peso. 

Faramaria. s»f. Apparènza. || Osti- 
nazione, 

Farari. v, a. Tèndere^ le reti. || 
Caricare armi. || Parare nn colpo, 
uno che corra, ecc. || Métter su 
nel giuoco. || Pareggiare. || n. 
pass. Schermirsi. \\ Mettersi in 
sospetto. ;| Indugiare: .^^are. g 
Guastarsi la lana, quando dopo 
lavata non fu distesa. 

Farasì^riizi. s. m. Parafango. 

Faraspola. s. m. Modi di dar a 
fitto la terra, che il contadino 
senza pagare prende semenza e 
semina, al raccolto, tolta la se- 
menza, divide col padrone il 
resto [Gr. rta/jcéper, anópov semi- 
nagione). Il y. TUCCAHEDDU. 

FaratFrìizii V. parasbrizzi. 

FarasFVlani. s. m. Chi piglia fa- 
baspolu. 

Farasaren. s. m. Capifòsso. 

Farata. s.f. Parata. \\ Tesa. |! Cà- 
rica. Il Posta, messa nel giuoco. 
{I Paretajo, delle reti. 

Farain. s. m. La prima piantagione 
de' cardoncelli. 

Farauira. s. f. Legname da far i 
fondi delle botti, e simili. 

Faratnraru.V. appabatdbi. H Gual- 
chierajo. 

Faratari. s, m. Gìialchihra della 
lana. V.' tinidduni. 

Faraotam. s. m. Pàlio. 

FaravcDta. s. f. Fàhola. 

Fareella. s. f. Nòta^ elènco. 

Farcnni. s. m. Balcone. 

Farda. s. f. Corda da cercar àn- 
core: draja. 

FaMessii. s.m. Soprattutto: cappa 
{Fr. pardessus). 

Faredda. s. f. Padèlla. 



i. V. PARACQUA. 

Faricchia. s. f. Pajo. \ farigcri 
FARICGH1, coma : a palchi^ de^ 
bambini. 

Farìeetaiau. s. f. Misura di ter- 
reno lavorativo. U — di lionami, 
quanto ne porta un par di buoi. 

FarigdBa. V. donninnaru. Ah 
Truchn! 

Farìniagsia. s. m. Parentado {A. 
V: ital. parentaggio). 

Farintaaeo. V. sopra. 

Farlzaia. V. *MPARISSI. 

Farmaloni. add. D'un palmo. 

Farmara. s. f. Albero : palma. 

Farmariii. V. palmariu. 

Farmarizxa. add. Spannale. \\ s.m, 
Cantoncìno di pietra. || Chiodi 
lunghi nn palmo. 

Farmaloria. Y. palmatoria. 

Famentn. s. m. Palmento. 

Famiari. V. palmiari, 

Farmiciaiia. s. f Sportello cogli 
scuri. Il Damigiana. 

Farmtetedda. s.m. Sorta di jprano. 
Il PANI FigiMiNTEDDU, ordinario. 

Farmintolo. V. sopra. 

Farma. V. palmd. 

Farocca. V. PARACQUA. 

Farodda. s. f. Paròla. 

¥mroim. s.f. Orecchione (da paròtide). 

Farpacinv. s. m. Ladro (jHarpage 
uncino, onde colle mani a un- 
cino). 

Farpagghlari. v. a. Pispigliare^ 
mussitare, labbreggiare. \\ Lappo- 
leggiare delle palpebre. || — 
l' ali, muoverle leggermente 
(presa l'idea dall'ali del par- 

PAGGHIUNi). 
FarpasshioDÌ. s. m. Farfalla (A. 
y. ital. parpaglione la farfalla 
che gira attorno al lume), jj II 

fìermoalio delle piante. || Farfal- 
ino del grano. 
Farpacnizan. s. m. Sedile delle 

botti. 
Farpagna. s. m. Misura, mòdano. 



PARPANNIZZU 



- 309 — 



PARTliTA 



Parpannìsra* ^. m. 11 filare supe- 
riore ultimo d^un muro a secco, 
di sassi più grossi. || Sasso gros- 
so, che si può però alzare con 
ambo le mani. 

Parpariari.V. tabbabiari. 

Varpìarì. V. parp agghiaili. 1| Pa/- 
pitare, || V. tafitiari. || un par- 
PiARi d'occhi : Ufi batter tPòccMo, 

Parraceri. Y. parbaciuni. 

Pamela. s,f. Chiacchiericcio, par» 
iantina. Ghiacchieramenlo ozio- 
so: chiacchierina, || Voccr, fama, 
sentore: bucinamento, \\ Primo 
grado di ebrezza: chiacchierina, 

Varraclari. v, intr. Ciarlare^ par- 
lottare, U Parlare de' fatti altrui: 
sfringuellare, 

^rraclata. s, /*. Cicaleccio, cica» 
lata. 



. 5 V. pabracìa. 
IFarracianaria \ '^ a . 

Parraciaui. s, m. Cicalone, dan- 
cione. Il Cicaleccio^ chiacchiera- 
niento. 
Parracinniari. V. parrac'ìari. 
Parraelasa. add. Cicalone, ciarlone, 
Parrantina. s. f. Parlantina, 
Parrapicea. accattarisi un granu 
DI PARRAPiccA , tacersi : aver 
acqua in bocca, \\ A chi parla 
poco pappataci. |j Sornione, 

Parrastm. i. m, Padrigno, 
parralteri. V. parraciuni. 
parrìna. s. f. Madrina, sàntola, 
Parrìaara. s, m, Pretajo, 
Parrinedda. s,m. Sorta d'uccelletto. 
Parriniaca. add. Pretesco, 
Parrìna. s, m. Prète, \\ Padrino, 
sàntolo. Il Uccello d'acqua cre- 
stato. 
Parritieri. s. m. Ciarliere, 
Parrictiari. V. parracìaRI. 
Parmcciann. s, m. Avventore, bot' 
tegajo (quasi parrocchiano per 
procciano, Ticino). 



Parfaggia. s. m, Purtimento .{Fr, 
partage): 

Partània. V. curtigghuba. 

Partcnaa. #i f. Partenza, || Vuoto 
tra vigna e Tigna per rivoltar 
! l'aratro, jj La stessa vigna: vi- 
gnata. 

Parti, s, f. Parte. \\ Poesia, strofe. 
il AViBiGCi PARTI, averci inte- 
resse. || 'mMABCARISI a la PARTI, 
in società: esser della parte, \\ 
taciti li me' parti : Ossequiate 
per parte mia, || CHI parti cci 
HAVi o ABBÌ: che c^entr^egli,)li k 
CCA parti, da questa parte. 

Particolàrin. j. m. Ferro circolare 
per fare i comunichini. 

Partimcatn. s, m. Partimento, | 
Muro del cammino delle miniere. 

Partinaana. s. f, Stradelta che 
parte quasi il campo e mette 
•in comunicazione: viòttola, 

Pàrtiri. V, intr. Partire, U E lo fac- 
ciam atf.comePARTiBi la stidqa, 
mandar l'aquilone. E anche dar 
le mòsse a' barberi. E anche far 
la seconda svinatura. 

Partita, s. f. Partita, {\ Quantità 
determinata come dire un' opera 
di donne, che incassan le arance. 

Partitaoti. add, Parteggiante, 

Partito, s. m. Partito, || manciabi 
A PARTiTU: mangiar a dozzina. 
Il Per appalto, . impresa, accòllo. 

Partitnra. s, f. Partitura, || E il 
partimento che si fa del miele. 

Partitori, s. m. Le pallottoline 
maggiori della corona: paterno' 
stri. Il Coltellaccio da beccajo. 

Parto. V. PALTÒ. 

Partaailera. s, f. Aranceto, || Aran- 
cièra, , 

Partoalio. V^ pORTugallu. 

Partorota. add, e s. f. Partorita ^ 
Puèrpera. || Parto^ il partorire. 

Partala, s. f. Partita {A, V, ital. 
partuta), \\ La prima mossa con 
furia del cavallo, cane : scappata. 



PABTDTU 



— 310 — 



PASSABUIfEDDU 



Vartoto. 4idd, Partito {A, V. itaL 
partuto). Il Impazzito^ dato di vòlta. 
Il soit, 11 secondo mosto. 

Fam. s. m. Pajo^ paro, |j add, e 
av9. Party uguale, \ Pieno, ri- 
pieno. Il DI PABU: al pari, E 
anche, senza eccezione o distin- 
zione. Il PABU E SPaBU: pari e 
eaffò. Il VENiBi 'u PABU: cader in 
acconcio y venir il dèstro. 

Pàrocu. V. PÀBACU. 

Famddctta. dim. Parolina. 

Pernia, s. f. Doppia posta nel 
giuoco del faraone o basse tta: 

Paraliarìsi. V. palubiabisi. 
Parnlidda. dim, dì PABU. (| Spezie 

di carbone minalo. 
Panamarla. s. f. Accomandita di 

bestiame : soccita. V. sotto. 
Panamara. s. m. Sòcio (qaasi 

parzioniere eh' è y. A. ital., dal 

Lat. pars, V. sotto. 
Parsami, s, f. Porzione {Lat, pars 

partisyonde venne parziale', qaasi 

parlarne), 
Pascbcra. s, f. Pàscolo, pastura. |j 

Pascolo secco lasciato nel campo 

per Tanno seguente. 
Pàaetri. v, intr. e att. Pàscere. || 

imbeccare , impippiare uccelli , 

piccioni. 
Pascitnra. V. negghia tibbana, 

quasi pasca. 
PaMiqscia. s. f. Donna infingarda. 
Paseoliari. v, intr. e att. Pascolare. 
Paaienti. add. Paziente, \\ Il sog- 

gètto dell'innesto. 
Pasiintarisi. t;. n. ri fi. Pazientare 

(intr.), 
Pàaima is.m. Patimento: passio- 
pasimn ( ne. || Spàsimo. || Postura 

incomoda: disagio. \\ Inèdia, || 

Insònnia. \\ Lungo aspettare. 
Pa«<iaera. V. pascbbba. 
Paaqvna. accr. Sol nella frase ad 

o(»ri MiLu PASQOiVA, di rado. 
I. s, f. Il passare di uccelli: 



passo. Il Per simil, turba, H Cor- 
piccio di batoste. 

PaMabbrodn. V. cui«abbbodu. 

Passa -e-apassa (FABi I.U). Passar e 
ripassare. 

Passasastlii.. s. m. pi- yagheg^m, 
lecchini, )| Pjer viavai, 

Paasassia. s, m. Passaggio, || Jv- 
(W7itWi2to-.||B01f PA$SAGG1U: buon 
uffizio, amorevolezza, agcpelet^ 
e anche condiscendènza, * 

Patsalaslro. V. passabastbu. 

Passalttirì. s, m. Portalèttere, po- 
stino. 

Pasaalorn. 5. m. Màlico, callaja 
fra siepe. 

PassamaDara. s.' m. Trinajo. 

PasMinianderla. V. sotto. 

Passamano, s, m. Guarniaione: 
passionano. Appoggiatolo, brac- 
duòlo delle scale; e nei basti- 
menti: passamano. 

Passanti, add. e sost. Passante. | 
Di strada: battuta, (; Anelletti, 
campanelline per unire o strin- 
gere lacci, ecc. 

Paséapilittn. s. m. SmortitOy sve- 
névole. . 

Pa«8aras|ra. s. m. Pàssera alpèstre, 
o logia. 

Passareilda. s.f. Strumento su cui 
si passano le lì la del pettine dei 
tessi tori. 

Passar!. 1'. a. e intr. passare. \\ 
Valutare: apprezzare. Córrere, 
di moneta i) Menar buòna, \\ — 
DI CCTTUBA: arrivare; e fig, in- 
Teccliiare. |) — Di fbbbu: sti- 
rare. I) NUM PASSABi, non a^ar 
voce in capitolo, j) passaiusi i*u 
SITITTU, LU PlACiBi: levarsi la 

vòglia. Il PAS5ABISI LA LEllQRI, 

rileggerla, ripeterla, jj pas&abila 

CARA, venderla, farla pagar cafp. 

Pàssara. s. m. Pàssero, detto da 

noi meglio pa5SABu abibbu o di 

CANALI. I) V. CAKABIU. 

Passaraneddu. V. calamdbbdda. 



PASSASCODDI 



311 - 



PAflTICEDOA 



li. s, m. Pezzo di legno 
che nsan ì sarti per i spianare 
le cuciture (»Fi\ pasquarei), 

Faasata. s, f. Passata, \\ — Di VA- 
STONATr. un carpiocio, |) dabi 'fiA 
PASSATA, a un libro: dar una 
scorsa. || E anche : dar una spaz- 
xata. Il y. in simula. 

FaasatcMo. dim. Passatèllo. \\ Un 
po' stantio: passetto. 

KM^alcri. y. SUPRAGUARDIA. 

PafleaUzEo. add. Passiccio,\\ D^novo: 
barlaccio, 

Paisatorì. y. criveddu. |I y. FAS- 
SiXORU. Il Trivèllo. Il Guado di 
nn fiume. || Insìdia tesa agli uc- 
celli. 

Passataci, s.m. Passaparòla, trom- 
ber parlante delle navi. 

FaMavolaoti. s. m. Sorta di dol- 
ciume. 

Passetto, s. m. Andito. || Corsia 
delle stalle. || Corshllo ahee tra 
il letto e il moro. 

FasMari. v. intr. e att. Passeggiare. 
Il ass. L'esser a spasso de' ser- 
vitori. 

Fassiatina. s. f. Passeggiata. \\ Il 
tempo che i servitori stanno- a 
spasso. Il y. sotto. 

Paaaiatnra. s. f. Segno e prurigo 
gine che alcuni insetti lascian 
nella pelle donde passano. 

Passiaturi. s. m. Passeggiatore. || 
yiale, viòttola, || Passajuòlay pas- 
satcjo di sassi attraverso un fin- 
irne. Il y. CENTDPEDI. 

Fasaìec* {Modo di cacciar i cani : 

FasalddA \ passa là^ passa via. 

FasalvItA. s. f. Débito. |] Spesa. 

Fassa, s, m. Passo, || Licènza d'an- 
dare, di transitare, ^passapòrto. 
;) Luogo dove i ladri di strada 
rubano : agguato^ vàlico, pòsta^ e 
^iM#o riguardo a chi passa. |)TB- 
IIIBI PASSU: rubare alla strada, 
tmur posta; ma pigliando tenere 
nel senso di impedire, ci s'ac- 



costali dire tener il passo, fjrt- 

TARISI O MITTIRISI A LU PASSU: 
gettarsi o andar o méttersi éUa 
strada. TmiTUBi Di PASSU: stra- 
dajuòlo, assassin da strada. \\ JIT^ 
TARI, NESCIRI LO PASSO : studiar 
ft passo. Il A PASSU DI FURMICni^A, 

pianissimo. || A stagghia passu: 
alla stagliata, || a PASSU ARROB- 
rato PASSAGGI siGURU, percbè \ 
ladri han paura di ritornarci , 
e si dice /ig. j| 'm passu, di pas- 
saggio. Il PASSO PASSO: pian piano. 

Il y. PASSALORU. 

Passala, s. f. Uva passa, pàssola. 
Il yioo di uva più cìie matura. 

Passalidda. dim. Passolina. || a pas- 
SOLIDDA CANI. y. A BUE. 

Passalnui. Fico secco dì quelli non 
a picce : fichi tondi. || Uliva passa. 
Il Susina moscina. \ A soldato ve- 
terano, invalido. || a passuluni : 
penzolone. 

Pasta, s. f. Pasta, paste. Il — FI- 
LATA: vermicèlli. || — minuta: 
pastina. || - DI MBNlfULA, pastone 
delle mandorle a strettojo. Se 
dolce: mandorlato. \\ — Ri ali: 
marzapane. || — di conzu, di 
CUIAZIM pasta a macchina. || ES- 
SIRI DI PASTA ANTICA ; èssere -del' 

' l'antico stampo. || PASTA DI MELI, 
a persona buona : pasta dì zòc» 
chero. 

Pastam. s. m. Pastajo. 

Pastazia. s. m. Pastone del l'ulive 
schiacciateli Paltone in generale. 

Pasteri. y. pastizzo. || y. sfingi a. 

Pastetta, s. f. Pasta, frìtta con cose 
dentro. 

Pastiari. v. intr, e att. Pasteggiare. 
Il PASTURISI 'na cosa, fig. farla, 
a rilento. E gustarla, godersela : 
coccolarsela. \\- h ONU. y. abba- 

CHIARI. 

Pastiata. s. f. Il pastiari. t| Satolla 

di pasta. 
PastlecMa. dim. Pastina. 



P.\&T10DA 



3lt - 



FATTU 



PMtiMa. s, f. Nòcciolo della Car- 
rubba. 

Vaatiggliia. s. f, Peuiiglia. \\ Ca- 
itagne lessate e seccate : àmeri. 

Pattina, s» f Schiacciata. || fig. Spro- 
posito: pàpera. \\ Cappello da 
ngara. 1 1 Pasticcio, 

PaatiiBam. s. m. Pasticcière. \] Chi 
abborraccia: pasticcione. 

Paetlziniii. accr. A uomo grasso: 
tottfacckiòtto,pataccone. A doona : 
botticina. A bambino, anche: bamr 
boccione. 

Patto, s. m. Pasto. \\ Tòssico , da 
prender pesci. || comu gaddu a 
PASTU, aTÌdamente. 

Pattaaslia. s. m. Pàscolo. 

PwmiunmMzu.pegg. di pastone. || Ma' 
terialaccio, 

Pattonata. add. Poccioso. 

Pastora, s. f. Pastoja. {| Pastura. 
Il ftm. di pastore : pastora. [| Pi- 
lastri delle miniere. || Muro ch^è 
sotto la soglia della porta. 

Pattoraro. s. m. Plasticatore. 

Pattoredda. dim. Pastorèlla. \\ Fo- 
rosetta. I) Sorla di malattia che 
vien ai porci, ai conigli, ecc. 

Pattorcddo. dim. Pastorello. \\ Mon- 
tanaro. 

Patacca, s. f. Moneta che valeva 
31 centesimo. || Pianta : pera di 
tèrra, |l Fondèllo. \\ Moneta gros- 
solana: hagherone.^VkhX patacca: 
dar in ciampanèlle, far fiasco. 

Patacìa. s. f. Ultima parte del 
tetto. 

Patacla. s. f. Asma: dispnèa. 

Patàfla.^./*. e add. a donna grossa: 
butifiona. \\ Cialtrona. 

Patallsco. V. vRoccuLU. 

.Patanzarìa. s. f. Ostentazione {Lat. 
patens^ quasi patenseria). 

PaUSBO. y. MMIZZIGGHI. 

Patcdda. s. f. Patèlla. || — RiALi, 
òstrica. Il — CURHUTA. V. V€C- 
GUifi. Il Per Padèlla. 

Patiddaro. s. m. Pescatore o ven- 



ditore di patelle, y V. pighì- 

TIDDARU. 

Patiddona. dim. di patella. || Pi. 
erba: androsace. 

Pàtioa. s. f. Pàtina. || FògUa dello 
specchio. 

Paannottro (s. m. Paternòstro. ! 

Patinosclo \ I tocchi del matta- 
tino. Il È anche una pasta a caa* 
panelline. l| arruzzulari PÀm- 
NOSTRI: spatemostrare. H om 
GIUSTI LI PATUOf OSTRI : confessar 
la ronfa giusta. 

Patito, s. m. Zòccolo. 

Patòceliiara. ^./.Ciancia, bubbola. 

PatoùUMa. i. / Sorta dì erba. 

Patrastro (s.m. Patrigno {Sp. pa- 

Patrascio \ drastro). 

Patria (a cara\ atv. All'uso del- 
l'uno. 

Patriarl. v. intr. Padreggiare. 

Patriooatro. V. patihnostru. 

PairìBottreili. s. m. pi. Pastina: 
gràndine bucata. 

Potrìottltino. s. m. Amor di patria. 

Patriòttico, add. Patrio. 

Patrtssl. s. m. Funzione che pre- 
cede il matrimonio, è il «à che 
si va a dire al confeasore. 

Patrioto. s. m. Patriòtto. 

Palroazo. s. m. Padrino. [ Com- 
pare. 

Patroncina. dim. Padroncina, \\ Gi- 
berna. 

Patrooi. s. m. Padrone. [\ Nel tocgu 
è il fattore. 

Patroniari. v. intr. Padroneggiare. 

PatroDìnto. s. m. Padroneggio. 

Patrozzo. vezz. Sabbino. [| A reli- 
gioso: padricèllo. 

Patta, s. f. Finta, del vestito {Fr. 
patte, alia, ecc.). || V. ovatta. 

Pattiari. v.a. Patteggiare^pattuirt. 
Il Prezzare. 

Patto, s. m. Patto. \\ stari t* PATTI, 
contentarsi : star a patti di, . . 
Star buono: stisr alla ragione. 
Star alla parola : tener patto. \, 



FATU 



— 313 — 



PEDI 



PATTI GUARI AMICI CABI : patto 

chiaro, amcvHa lunga. 
fato, s, m. Imboccatura di strada 

con Toltone. 
Patmeina. V. PATEUlicirrA. 
Patanera. Y. sacchetta. 
PaiamiMi. add» e sost. Sorta d'uli\a 

nera e oleosa. 
Patata, add. Patito {A. T. itàl. pa- 
tuto), \] Sperimentato. 
I. V. PAGU. 
i. s. f. Sorta di grano. 
I. s, f, Palma. 
ì, s. /! Palpebra, 
Panpertoìiiiv* s. ut. Miseria, pò- 

ifertà.\\I pòveri. 
PmurtéAn. dim. Poverello. 

V^^'^ìy. SAEACU. 



\ 

PaatoBerl. s. m. Paltoniere. 

Pavana. €uld. Pagano. 

Paventa, s. m. Pavènto. \\ Urlo. || 
A PAVEriTU, senza mira: 4i vo- 
lata. A caso: al bacchio. 

Pavera^ V. patta. 

PavigsIllOtti. V. PAPIGGHIOTTl. 

Pavìscliionì. s. m. Padiglione. \\ 
Qualunque panneggiamento che 
serve a coprire. || Còrde stabili 
della nave, come le sartie, gli 
stragli, ecc. ||- di LiifU: cuscuta, 
pianta. 

Pavìntìari. v. intr. Strùggersi per 
doglia. 

Pavisnri. v. a. Imbandierare, parare 
(Fr. pavoiser). 

Pavisata. s, f. imbandierata, parata 
della nave. 

J^JI^jarfrf. Pazzesco. 

Pauicna. add. Pazzericcio, pazze- 

rome. 
Paisbccala. s. f. Pazzìa. 
^makiAtu.add,Pazzereccio.\^ Estroso. 

(I A LA PAZZOTICA : all'* impazzata. 
Panm. s. m.Pazzo.^ nescibi pazzo : 

impazzire, dar di vòlta. Èsser pazzo 



di.. . E ingruHire, ammattire. || 
FARI LU PAZZU: folleggiare. 

Pecda. s. m. Pettine. 

Pecca. 5. m. Pecca (firn.), mèttda. 
Il BIETTIRI PECCU : apporre a. . . 

Pecaniola. s. f. Quel denaro che 
la legge dà in ajulo ai litiganti 
poveri. 

PMaoa. 8. m. Pènero, penerata del- 
Tordi to. Il Per tovaglia. 

PcMI. s. f. Pelle. \\ Óojetto da af- 
filar rasoi. Il — MORTA: epidèr- 
mide. \\ — RIZZA : pelle sagrinata. 
il — LUSTRA .pelle litcida. || 'NTRa 
coRin EPEDDi : pelle pelle, |) CRI- 
PARI 'm peddì: ródersi V anima. \\ 
ESSIRI NTA LA PEDDI d''UND : èsser 
ne"" piedi d^ alcuno. || iRi A la 
PEDDI : andar alla vita. 

Pedi. s. m. Piede, H Vinèllo. \\ — di 
PiLU o pi PECURA, montanino, 
goffo. !| - DI musca, di cucito: 
putito da affrancare, \\ - Dì l'ani - 
MULU : fuso. Il - DI lampa: braccio. 
Il - DI FALcn: balzano. {| - Di CRAPA, 
erba: podagraria. \\ — DI LU 
LiRRc: testata inferiore. || <— - LON- 
6HI, uccello: cavalièr d'Italia. \\ 
— DI LAGUSTA, DI CORVO*, ra- 
nùncolo. |i — DI LU TORCHIO : co- 
sciale. Il — DI LO LETTU : il da- 
piède. ri — DI BACILI : reggicati- 
nhlla. Il — DI TiLARU : brancale. || 
-DI LA TAVULA: gamba. || - cotti, 
a chi ha mal ai piedi. |j fari 
PEDI, inclinare un oggetto fer- 
mandolo. Il A PEDI chiaisu: ta-- 
ragno, a pian terreno. || A PEDI Dì 
VANCOy del discorso : colla spina. 
li — 'n terra: scalzo. \\ A LO 
PEDI, vicino. Il AV1RI PEDI, aver 
fondamento. || appizzari li pedi : 
métter le spalle al muro. \\ Ti- 
RARi li fedi, aggravare il male 
altrui. Il pedi pedi, fra' piedi. || 
A QOATTBO PEDI : carpone. || AVi- 
Ricci 01V PEDI E MENZO: èssere 
li per. . . Il TRWi PEDI, fermati, e 



FEDIGADDII^A 



— 314 — 



PERCUl 



tener piede in italiano vale pure 
trattenersi. || sauti fsoi ajpta- 
TIMI : gambe mie non è vergogna 
il fuggir quando bisogna, '| A fkdi 
NCUTTI: a pie* giunti. \\ METTIBI 
"li PEDI UN AFFARI : méuerlo sul 
tappeto. Il NESCiRiLi PEDI, ai bam- 
bini infasciati , non Jinfasciar- 
glieli. Il PEDI piDDZZi: scarpa 
scarpa. |ì fedi dnu, fedi dui. . . 
gioco fanciullesco , pisa piscila, 

FARI STABI cu DU PEDI 'UT A 'NA 

STAFFA: métter in un calcetto. 
Ptdisaddtna. s. f. Ruga. 
Fèdini. V. PÈDANU. 
Fedlftlari fa). ai>9. A pie* férmo. 
Pff Da. s. f. Criòcca. \j fabi PEGffA, 

ammulinarsi. 
Pela, s., add. e avv. Peggio {A, V. 

ital. pejo). \\ CCHIÒ FEJV: pèggio 

e non piti peggio. 
Pena. s. f. Pena. \\ stari 'm pena : 

star in disagio ; star in passione. 

Il YALIBI LA pena: valer il prègio. 
Pendi. V. pinna. 
Penetrarisì. v.n. ri fi. Commuòversi. 

Il Addolorarsi: accorarsi. 
Peuetraaiooi. s. f. Perspicàcia, 

acume. 
Pènniri. v. intr, Pèndei'e. \\ Pen- 

zolfitre^ ciondolare. || Trasàcare. 

listare per cadere : /^ftico^r^. {| 

CCHIÙ PENNI E CCHIÒ RENNI , 
l'oliva? quanto più ciondola più 
ugne. 

Pènnnla. s. f. Frutte.grappoli d'uva 
pendenti : penzolo. \\ - di ROBBI, 
più panni uniti con un punto : 
mazzo, mazzetto, || Y. truscia. || 
FARI LI PENNULi, appender Pnva 
per l'inverno. 

Pèmmlo. «. m. Peso pendente :j^- 
dolo. Il Orològio a pèndolo. || fari 
FENNULU. V. PINNUL1ARI. 

Pentafllla. s. m. Erba : potentilla. 
Pèntìri. V. in^. Penare e raro: 

pèntere. 
Pesala, s. f. Tabarro. 



Penoria. s. f. Penuria, || fari u 
PENURIA : aceiaccinarsi, 

PcniioBaati. s, «. Doziinanie, 

Peusionl. 5. f. AssegiumenLo an- 
nuo per servizii prestati : pen- 
sione. Il Quel tanto cbe si paga 
per abitare, mangiare in casa 
altrui : rètta. \\ Luogo dove a ora 
fissata si dà mangiare: tàffolaa 
rètta. Il Luogo dove si raccolgono 
bambini per educazione e istru- 
zione e collègio, convitto f istiiate 
sia a tutta che a mèzza rètto. | 
Luogo dove si accolgono fore- 
stieri ad alloggiare, ecc. : stanza 
a dozzina. In questi sensi pen- 
sione è il francese jpeit/ÙMi. 

PenxionUta. s. m. Pensionato. 9 
Dozzinante. 

Pepe. V. LOCCU. Il Voce bambi- 
nesca per scasyt. 

Peppannina \ s. m. Pappata». 

Peppìnnappa \ pappacchione. 

Pèrano. V. pèdanu. 

Perba. s. f. Quantità: visièilio. 

Percalia. s. m. Spezie di mussola 
fine, a colore: percalle (Voce 
straniera). 

Pereliia. s. f. Pesce: pèrsico. || An- 
che RIIDDU V. 

Percettori, s. m. Ricevitore; esattore 
(É latinismo). 

Pereettorla. s. f. Ricevitoria. 

Perela. s, f. Bure dell'aratro. || At- 
taccapanni. Il Pèrtica del torni- 
tore (Fr. perche: pertica). || V. 

SPERCIA. 

Pereiaffaia. V. spergiaoaja. 
Perciasazzia. \\ riiddu. 
Perciapassiiiara. V. sperciafac- 

CHIARO. 

Percìarrlwettl. V. SPBRCiAGàJA. 

Pereiasdara. s. m. Uccello: gal- 
linèlla. 

Percionl. Paragoge di perciò, 

Parcni. cong, E però, adunque, 
quindi^ pertanto. {Per cui in ita- 
liano vale per il quale). 



PERDUUfiNATA 



- 315 — 



P£TAA 



PcNBJflriMila. 8, m. Odioso : perdio 

Hmìrì. V. a. JP^^kre; se dod per 
lempre: snuarrire. |) - tibr&nu: 
4Pidar in male. N pibdibisicgi : 
nanraccappezzarciii. Darsi briga; 
con fender cisi, ||MBGoain pebdibi 
CA STBAPERDiBi: meglio perdere 
la pelle che il vitello. 

Ferecaaa. Parola composta: per 
esempio j ptmiamo (come dire per 
caso). 

Ptfrfettameiitì. aw. Per dire per 
l* appunto, benissimo. 

VertUari. v. a. Orlare. \\ Adornare 
con filetto; filettare. || Ornare 
nella parte esterna -, profilare. 

FcHllatara. s,f. Specie di orlatura: 
profilatura . 

Merlila, s. m. Orlatura. \\ Fregio, 
filettatura. \\ Lacciuòlo che orla 
vestiti o che. 

MrO^o. add. Pèrfido, 

Hrfìiiiiarl. v. a. Profumare. 

Verfimna. add. Profi>ndo. 

ì^ergiQ. V. PLEG6IU e PBEOGIU. 

'eri. V. PEDI. 

ferfeò. V. p;iricò. 

V^ealaaa. add. Pericoloso. || Di 
chi tutto teme: casoso^pericolone. 
Il RonnosOy precipitoso , nell'ira , 
negli affari. {| Che procede al- 
l'impazzata: spericolato. 

Hrliìari. V. a. Valutare, esti^ 
«fare. 

^rtìccari. v. a. Lambire. 

Hraa. s. f. Pèrla. || FABi P£BJ«i, 
far suo potere con buon esito. 

B NRCIRICCI PERNI DI LA YUCCA : 

•dir paròle d'oro. 

^ifna, s. m. Pèrnio, perno. \\ 
~~ d'anca, la estremità del fe- 
more. Il — 41ASTBU: mastio. Il 
-^ DI LA TOPPA : ago della lòppio,, 

'cvyetoiiia. s. f. Erba: sempreverde, 

••«a. V. MAJURAKA. 

'^nH*. s.f. Fratto: pèsca. || - n- 

^lA.V. SBBB6IU. 



Feraicara. Y. pebsicu. || V. rfuci- 

PEBSIGU. 

Perficaria. s. m. Luogo a peschi. 

Atrai€ata.5. f. ConBervan persicata. 
Il Vino con infusione di foglie di 
pesco. 

Pèrsica, s, m. Albero: pèsco. 

Perini, tidd. Pèrso, perduto. || vi- 
brisi PEBSU: tenersi spacciato 
e per is fidato, \\ DABisi pi pebsu; 
darsi per vinto. ^ PEBSU Pi PEBsU: 
alla pèggio de"* pèggi, mòrto per 
mòrto.jl vuLiBicci un omu pebsu, 
non d^altro occupato. || suGifU 
pebsu! son ito! 

Perierra. s. m. Giardinetto. Fr, 
parterre, che però è d'uso anche 
in Italia. || Terrazza, verone^ lag- 
getta. 

Pèrtica. V. CBAVUNCHiu. 

PeruDoi. avv. Laonde, \\ Per dove 

(PEB unni). 

Pesami e Pèsama (mi pesa, mi 
duole). Nella fbase dabi lu 
PESAMU: far le condoglianze. 

Pèsciea. V. pebsica. 

Pescidegua. V. giubana. 

Pèscuccia i Esclamazione che yale 

Pescata ì pesta! accidènte! 

Pesta e Pesti, s. f Peste e pèstaj] 
: Imprecazione: accidènte! || ti 

. VEGNA LA pesta '• ti dia le pèste. 
Ij PESTA chi ti mancia, Yale ri- 
stesso; e anche Yale nulla. {[ 
essibi'na pesti, insopportabile, 
cattiYo, pessimo.. Il essibiccinni 
'Na pesti, molto : èssercene le sètte 
pèste. 

Petra, s. f Piètra (A, V, ital. 
petra). Il — PIGILI : piètra^focaja. 
ti — albebata: alberina. || — 
d'ammulabi: ruòta, còte. ||— Di 

BUFFA; cheloniU, || — CELESTI: 
vetriòlo. Il — DI lammicU: sta- 
lattite. Il - d'ogghiu di SFILABI: 
piètra a òlio, E fig. il bersaglio 
delle beffe : il sussi^ la panca da 
tenebre. \\ — stagghia sangu: 



PETBAFEIfNULA 



— 316 — 



PIANCIA 



elitrima. || — Di TBOnU: piètra 
aquilina, jl — DI JISSU : pietra 
specolare» \\ — Di suLi: bolla. || 

— FUHICIA: pómice. \\ — Di ZUC- 
CARC: pezzetto di zUcchero. || — > 
d'ammacgabi: tasto da bàttere. || 
^- DI l'aria : fulmine a dèi te* 
reno. || hisciruini petri petei: 
cavarne alla mèglio le gambe. || 
O CHISTU o PETRI: o quetto o 
chiòdi. Il PETRI PETRI, a fatica, 
ma incoiarne, come chi si salyi 
scoglio scoglio dell'acqua. 

PetmftDonUi. V. citrata. || essiri 
'ha PETRA FENNULA: cheto come 
Vòlio. Il Erba : enante. 

petraliari. V. pitruliari. 

Petrapigylilari (a). Giuoco V. Bi- 

SULI. 

Pèttini, s. m. Pèttine. || — LAR6U, 
LASCU, LONGU : pèttine radOy lun- 
go. Il — STRITTU : fitto. Il — DI 
SPARTIRI : dirizzatojo. \\ — di 

MA GARA V. AGUGGRIOLA $ 1. i) 

— DI spiRUGGHiARi: slrigatojo. 
Il La punta delle doghe. || Pesce 
pèttine. * 

^tta. s. m. Petto. || Mèzzo suòlo 
delle scarpe, jj Petturina del ba- 
sto. Il CORPO DI PETTU: tratta, 
del cavallo. Il PiGGHiARi di pettu: 
dar di petto. Mettersi con ogni 
sfonro a (sLve: prèndei' a scesa, a o 
di petto. Il PIGGHIARISl DI PETTU: 

ammalarsi al petto. |1 pettu a 
BOTTA, in fuori, e fig^ pettoruto. 
Il A PETTO d'ioga, delle ringhiere: 
inginocchiale. || dari lo petto 
A LI BADDi: far ogni suo potere. 
]\ METTiBi LI petti: risolare, || 

PETTO GIALLO. V. RAPPAREDDO. || 

— ROSSO : pettirosso. || - BEO : 
pettazzurro, altro uccello. 

Pen. V. PEJD. Il Per pelo. 

Pènra. s. f. Pècora. 

ì. s. f. Pèzza. Il Cencio. \\ Tòppa 
da rattoppare. Piastra. || — di 
LA VARVA : barbino. || — Df favi, 



DI FRAOLI, ecc. '.presa, aiòlo, pèzto^ 
appezzamento. || Presa del ferro da 
stirare. || — vagii ata, fig. a per- 
sona di poco spirito e debok: 
cencio mòlle. || Forma di cacio. 
Il Gèmma, òcchio del germoglio. 
Onde 'nsitari a pezza: innestar a 
gèmma o a òcchio. || fig. Rimedio: 
impiastro; copertina, f xettui 
'ha PEZZA: rattoppare. E fig. coo- 
nestare. Jl FARIIfNl PEXZA Dì PEDI : 
fame alta palla o tòppe tia scarpe. 
li FARI PEZZI CAODI ED OG6BIU. 

far le cose lì per lì. 

Pena. s. m- Pèzzo. || Trave, jj PI. 
Màcine del molino. || TagUo, 
lastra da farne pettini. H 7%»po 
di legname. || -^ di testa: 
spranga di sopra delle imposte. 
Il PEZZI pezzi: a o Ili pèzzi. \\ 
tdtt''dn PEZZO, d'uomo goffo: 
fatto coWaccetta. || Ci VOLI UH 
PEZZO X ON PIZZIDDU i c* è che 
ire! Il A PEZZI E TADDONA: <i 
pèzzi e bocconi, jj pezzo di cata- 
PEZZO : pèzzo da catasta. 

PI. prep. Per. | E per t, per U. || 
E ^xogni. onde steata pi STEA- 
TA : ogni strada. Q Per carne, p. e. 
CARI PI CHI550. . . cane come co- 
desto e quasi si sottintende per 
istar a confronto di. . .V. pei. 

Pia. V. PIPIA. 

Piaciri. s. m. Piacere. \\ cci HAJU 
PIACIRI : fii ho gusto. \\ BELLO PU- 
ciRi! ironicamente: bèi gusto! 

Piftcirl. V. intr. Piacére. || m' nni 
PIACI CA. ... mi maraviglia. . . . 

il bello è e dire che 

(^. f^. ital. piadre). \\ piacimi, 
modo d'invitare: vuol degnare. 

Placlrlbboli. add. Piacévole. || Pia- 
ceroso, servigialex 

Piada, s. f. Pedata. 

Piana-massinri. s. f. Stato mag- 
giore, delTesercite. 

Piancia. s. f Piastra (Fr. pUmcke. 
Sp. plancha). || Stampa. || immàr 



PIANOIOLA 



— 317 



Picca IPACCHI 



gine, disegno, figurine, || Palmeto 
del Toleggiatore. 

Kaieìola. s, f. Filacciche spal- 
mate di un^^ento per le piaghe: 
jìtzza. 

Piangia. V. piangi a. 

Piausia. 8, m. e /*. Sonatore, -trice 
di pianoforte. 

Kttra. s, m. Per disegno^ proposta, 
idèa. 

Karì. V. a. Pigliare (Somiglia al 
Piemontese pie). 

Marò. s. m. Pallone. 

KalA. s. f. Pietà. 

Kaliarì. v. intr. Compassionare, \\ 
». pass. Dolersi, 

NaiU. s. f. Pietanza. || Stampa dei 
pastai, li Piatto, 

Katlam. s, m, Piattajo, 

Fiaitera. s. f. Rastrellièra delle 
fltOTÌglie. 

Katilarì. v. intr. Delle armi che 
dando di piatto taglino, il att. 
Palliare, 

Nattieedda. dim. Piattino, || pa- 
risi LI PIATTiCEDDI, fig, : far 
combrìccola. 

Maitiggtaio. s, m. Piattino d'ar- 
gento. 

Mattina, s, f. Piattino. 

MattiBa. dtm. Piattino, || Intra- 
messo. Il PI, I piatti della banda. 
Il Piattèllo delle smoccolatoje. 

Flattn. *. m. Piatto, Ij — cupputd 
DI SUPPA : scodèlla, || Piattino 
del danaro del gioco. || — mdn- 

TATU. V. CUMPUSTEBA. || — Di 
tlNPORZU. V. PIATTINU § 2. || 

— FORTI, il meglio. 
Katvsiaii. V. piatubi. 
Nalnsa. add. Pietoso. \]. Meschino, 

Stènto [A, V, ital, piatuso), 
Kuaa. s. f. Piazza, || Posto^ luògo, 

offlào {Fr. place), || A DU piazzi, 

letto; a due. 
Kaauri. v. a, 'Collocare, porre, 

situare, impostare, allogare. | 

Véndere {Fr, placer\ 



Mca. s. f. Picca, l{ Stizia : rùggine. 
Il Becco (Sp. pico), 

Picanolu. s, m, . Strumento d'ag- 
giustar la ruota d'arrotare.- 

Flcantì. add. Piccante, | Di vivanda 
con arouiati, non dolce. 

Picara, s. f. Pesce: razza. \\ Cat- 
tiveria. V. PÌGABU. Il V. TDPPU. 

Picarì. V, a. Piccare. || Scosta$'e, 
sferzare. 

Plearu. s. m. Briccone (Sp, picara). 
Il Spilòrcio. 

Pieata. s. f. Composto medicinale 
con cera, ecc.: ceròtto. |) Impia- 
stro, Il Noja r ricadìa, \\ Nonnulla^ 
piastrìccico. \\ A persona uggiosa, 
malata : ceròtto, camorro, || Fred" 
dura, scipitàggine [Lat. picatus 
impeciato). 

Pieatara. s, m. Cerretano, 

Picatcdda. s. m, Piegatèllo (di cai 
pare corruzione). 

Plcati99bia. s. f. ( Picatiglio. \\ 

Plcati^bia. s, m. \ Picca, dispétto, 

Picazzì. s. in, pi. I tòppi del torni- 
tore. 

Picea, aw. Pòco. \\ NUN MITTIBISI 
PI piggA : non uccellar a pispole. 

Piccamarora | apv. Per ora, pre- 

Piccamora \ sen temente. 

Picceri. V. bucali. Forse corru« 
zione di bicchiere. 

Pìccbegnu. add. Caramógio {Sp, 
pequefio: piccolo). 

piccbettn. s. m. Piccola guardia, \\ 
Drappèllo. || Piòlo, cavicchio, pa- 
letto. 

Picchia. V. PICCA. 

Piccbfarl. v. intr. Piagnucolare, \\ 
Pigolare. |j Piangere, \] PICGHIA- 
Bicci l'arma, opprimere, seccare 
di continuo. 

«*«■'.'«•'"" ! dim. Pochino. 
Piccbidda \ 

Picctaigna. V. pigchegnu. 
Picchlnniccbi (a). V. A TACIMACI. 
Plccbipaccbi. s. m. Chiocciole ap- 



PIGCHfU 



— 318 



PlGiniABl 



parecchiate con apposito intin- 
golo: piantina. 

Picchia, s, m. Pitmio, piagnistèo, \\ 
Si dice a lume smorto. |t — di 
STOMACU: Untore. 

PiccMnlxarì. V. picghì'aRI. 

Piccblollata. s, /*. Piangimento, fri- 
gnolìo. 

Piccbivsa. s. f. Lumino da nòtte, 

Piccbìaia. add, Piagnoloso, bocca- 
lone. \\ Di lume, smorto. 

Piccl-pIcci. Voce con cui si chia- 
man i pulcini. 

piecicannÌDa. V. PICCINICU. 

PÌCCieaM I y •'MPICCICUTA. 

Plcclcnta \ 

Un'imi ì V. PICCIKIDDU. 

Piccinico. add. Caramógio {A. V, 
ital. piccinaco), 

KcclotU. s, f. Ragazza, |[ Fattora, 
che sta a imparare e a servire. 

Picciotto, add. e sost. Gióvane, || 
Garzone, \\ Ragazzo.\\ — Di SCOLA: 
scolaretto^ ragazzo da scuòla. ]{ 
Mozzo di stalla, di nave. || — cu 
LU PANARU: zanajuòlo. || In pi, 
nome che vale compagni, col- 
leghi, ecc. (da picciolotto). 

Picclriddami. s,f. Ragazzame (m,), 

Picciriddarla. s.f. Piccinerìa, bam- 
bineria, 

Picciriddam. add. Lezioso: attoso, 
|| Sempliciotto: bamboccione, 

Plcciriddala. V. piccibiddaria. 

PicciriddìgDO. add. Puerile, bapi- 
binesco. \\ V. picciriddabu. . 

Picciridda. add, e sost. Fandullo, 
ragazzo \ e se piii piccolo bam- 
bino. Il Picccino, pìccolo (da pic- 
ciolo, PICCIULIDDU, PICCILIDDO). 

Picclrìddnzza. dim, Piccittino, barn- 
binuccio. Il PicciBiDDuzzn mio, 
il yerso del merlo: mio ben ti 
veggo. 

Piccina. V. picciRiDDC (come il 
Piemontese pcit). 

Piccia. V. PETTINI. Il V. PICCHm. 



PtccliilaaM. s, f, SpicdùU. 
picciaiara. add, Piccoh, 
plcciolilati. s, f. Piccolezza, 

PfCCÌBletln. V. PICGIRIDDU. 

Plceiala. add. Picciolo. [\ sosti La 
sesta parte deirabolito GRARto ; 
e ant. a -Firenze picciolo era im 
quarto di quattrino. j| PI, tìt- 
nari: qtuatrini. E, moneta sprc- 
ciola. 

picciaDara. s. f, Piccionaja. 

PiccioDastm. s. m. PippionòUo, 

Piccioni, s, m. Piccione, || Il pul- 
cino del piccione: pilone. | 
Uccello di nido: pulcino. 

picciaoiarìsi. v, ree. Baducefnarsi. 

PiCCiosO. V. PICCHIUSU. 

Pìcciottami. s. f. Ragazzame (m.). 

PiccloiUnza. s. f. GiwenHù^ gto^- 
nezza, 

Picciottarla. s, f, RagazsaiOy sca- 
patàggine. 

Picciottaro. udd. Ragazzuònw, bac- 
chinone. Il Fraschière. 

Picciottaiza. pegg. Gionnacdo. " 
accr. Giopanone. || Nel fem. Ma- 
stiòtta, 

Picciotteddo. dim. Giovanetto, rm^ 
gozzetto. || Chi a prezzo porta: 
zanaiuòlo, || Fattorino, pe'serri^ 
Il — DI MMENz" A strata: mo- 
nèllo. 

Picelnctiaca. add, Oiopasiesco, ^m- 
duiUsco, 

Pieciottlsima. s, m, Ragaszafsi, |j 

V. PICCIUTTAWZA. 
Pìccinlto. V. PICCIOTTU. 
Picciottani. accr. Giovanone, 1) Bo- 

busto: bastraoone, || A dOBMi: 

mastiòtta, donnona, 

PiCCOgnO. V. PICCHE GNU. 

Piccomo. avp. Percome, 

Picii«. s. m. Sorta di ootonttta: 

picche (Bulgarini). 
Pichesci. V. FAcrmiVA. 

PfcheftO. V. PICCHETTO. 

PicìDiari. V, intr. Ciarlare: pispH- 



PfOtNlUSU 



- 319 - 



PIDDL 



lare. \\ V. chiuviddichiari. || 

V. CHIDDIRIABI. 

Hcteiosa. add. Fastidioso, 

Meo. s, ni. Cima. \\ Piceo. (| Di 
PICO: fiso, \\ V. SGATTÌI7. || Su- 
ghero di segnale delle reti: mae- 
sira. Il Pico della Tela. || MITTI- 
Risi ricD picu, p. e. al lavoro : 
*^f aggangato o accanito. \\ A 
Lu Picu, indefessamente. 

Piconi. s. m. Piccone. | MUSSU A 
picimi, agaszo. 

Picniilari. v. a. Spicconare. j| Sub- 
biare, 

Plciira. s. f. Pècora. 

Picarami. #. f. Bestiame minuto. 

Picararia. s. f. Pecorile. \\ Greggia, 

PT^vrara. *. m. Pecorajo. \\ Li TRI 
JORNA DI LU PICURARD, gli ul- 
timi giorni di carnevale. 

Pleorina. V. picurami. 

Picnrainì. V. picurab». || Pecoràg' 
gine, 

Pidacenia. V. piD\LOBn. 

MAa^na. s. f. Predèlla, || V. TUR- 
NIaLRTTO. Il pedana, pedanino 
delle caiTdkre ; d^nna veste, ecc. 
Il Pedagna delle barche. I, Ca- 
pretta del torchio. || Sprattga dei- 
rìntelajafura. 

Pléall. 5. m. Pedale. {| V. PIDDNI. 
Asta del tornio. 

ff teli Da. s, f. Base. 

Piilalino. s. m. Pallone, \\ Barba- 
tèlla da trapiantarsi. 

Pìdalom. s. m. Calcola del telajo. 
V. PiDALiNTT. Il Pihdica de' sega- 
tori." 

Pldainnl. s. m. Pie déll^lbèro: 
pedale. 

PMaikicntii. s, m. Fondamento. \\ 
Ceppo di case, 

Pidamintari V. appidamintari. 

Piéana. s. f. Balza .de^li abitf. 
V. piDAGNA. Il 7apo/a della staffa. 
Predellino della carrozza. 

Pfdàni. V. PEDA1VI. 

Pidania. V. pidana. 



Kdaiitlsiina. s. m. Pedanterìa. 

Fidata, s. f. Pedata, \\ J^tf^/ta nella 
luce del rocchio. |1 Ciò che pa- 
gavasi per lo primo ingresso 
delle donzelle in ritiro. || Peda- 
nine delle carrozze. i| pirdirigci 
LI PIDATI: pèrder il ranno e il 
sapone.]] CU VEif i aPPRESSU CUNTA 
LI FIDATI: chi vièn diètro serri 
Vusdo. 

Pidda. s. f. Recipiente che riceve 
l'olio e Tacqna delle ulive in- 
frante. 

Piddami. s. f. Pellame (m.). I Pel- 
lagione. \] Pelle in generale. 

Piddara. s, m. Pellajo. 

Piddata. s. f. Quanto cape nel- 
Paja : ajata. || Carpiccio ai busse. 
Il A PIDDATi: a jòia (da PIDDA). 

Piddemi e Piddemia. s. f. Coperta 
di lana o cotone che porlan al- 
cune donne del popolo. 

Pìddiari. v.a. Tramestare il cacio. 
Il fig. Trassinare, || Molestare. || 
n, pass. V. PfzzULi ARISI. ]{ Bat- 
ter ì piedi {Lat, pello agito). 

Pìddiaiori. s, m. Cascino del cacio. 

Piddìrina. s, f. Pellegrina, man- 
tello. 

Pìddirìna. s. e add. Pellegrino, U 
Tapino, Il Sorta di gioco simile 
al Poca. 

Piddìna. s. f. Pelliccia, ]\ Vesti- 
mento consumato: straccio ^cencio. 

Piddìzzarla. s, f. Pellicceria, 

Piddizzaro. s, m. Pellicciajo, 

Piddìzzeri. V. spiddizzatu. 

Pìddizznui. s. m, Pollmo, |( fig. 
Picei oo. Pitocco, Il TRiBlARicr.i 
LU PiDDizZDNi: tremar i pippioni 
ad alcuno. || scutolaRi lo pid- 
DizzUNi: spianar le costure {Lat, 
ptillix quasi pulUxunt). 

PìddoDcia { « ««»,^««^,A 

ns^^.. ^ I V. FIDDUHCIA. 

Piddoscfa \ 

Piddo. s.m. Tritume di panno, ecc. 



PIDUULIARI 



— 330 



PlGGHiARl 



I) — LI PA06HU: pagliericcio, || 
- DI BUDA, peluja di mazza sorda. 
i) V. FicciBiDDU. Il Per Beppe, 

Pidtfnliari. v, a. e intr. Strappar 
ia pelle. || Seccare, infastidire. 

PidduBClila / s.f. pellìcola, pelli- 

PiMoneia (ctna, dell'uomo, delle 
cipolle, delle melegranate, ecc. 
\\fyidèrmide,\\ Membrana, delle 
pianteli Cartilàgine delle canne. 
Il Fiòcine dell'aYa. || Bétwla delle 
melarance. || Buccia in gene- 
rale. 

Piddonì. accr. di pidda. 

Piddoniarì. v. a, f^essare. 

PiddDÒllOla. V. BADDOTTULA. 

Piddaiza. dim. Pellolina, pelluzza^ 

pellidna. 
Pidiari. v, a. Calpitarc, ca^'are.|| 

V. piSTuniARi E anche pidinabi. 

il Imbrattar co' piedi calpitandp. 
Pidlata ( s. f. lì pidiari. || Pe- 
PidiatÌDa ^ data. 

Pidicarì. V. AFPIDICARI. 

Pìdlceddo. s. m. Bacolino delta 
rogna: pellicèllo. 

Pidieinn. s, m. Pellicino del sacco, 
delle reti. || Omicciàttolo. 1 Te- 
stata di terreno, ecc. 

Pidieaddd. s. m. Gambo dì ciriege. 
Il Picciuòlo di fichi, ecc. || A 
bambino: cecino j caramógio [Lat, 
pediculus), 

Pidicnni (a), avv. Dietro a piede 
con piede. Degli uccelli che 
camminano invece di volare. 

Pìdìna. j. f. Pedina, \\ V. pidana. 

Pldìta. y. PÌRITU è i simili. 

Pidoceliia ì y p„,occHiu. 
Pidoccin \ 

Pidotu. 5. m. Pilòta, || Gnida: pe- 

dòtto. Il Spia, 
Piduecliita. s. m. Mòrbo pedicolare, 
Pidocchin. V. PiRoccniu. 
PidoDeila.^. m. Pedule della calza. 

Il Calzino. 11 Unzione di mercurio 

ai piedi. 
Pìdnnt. V. sopra. '{ Detto de^ vasi 



di legno da liquori. || a la pi- 
duna : alla pedona, 

PidiUBO. dim. Piedino, ìi PianterUla^ 
Il Piede, fondo delle vele. || Cii^ 
pola degli artefici. 

Pièsora. V. picuba. 

Piena .#> f» Pena. 

Pièneiani. V. pettini. 

Pieri. V. PERI. 

Plflira. s, f. Ptfferoy ptfera, 

PifBna. prep. In/ino, perfino. 

PìgfiMamiiachi. s,m. Uccello: jit- 
gUamosche. \\ V. APPAP^AMUSCaa.. 

Pigfhiari. V. a. Pigliare, prendere 
(e nel òontado fiorentino pig- 
ghiare). \\ Appiccare. \\ DeUa 
penna: rendere, buttare, || Mét" 
tersi p. e. sta facenna a cosfu 
PIG6HIA) PARI ca: a come si mette. 
Il — A LUERI: star a pigione. || 
— A TERRURI, aper tema grande» 
il — DI susu; chi ha dare, do- 
manda. Il ~— LI CIMI: saltar in 
bestia. \\ -*a tosa : pigliar Buda. 
Il A LU JOGU DI NAPULI : vincer 
al lòtto. Il — DI doti: torre in 
dòte. Il PIGGBIARILU LU DIAVUUJ: 
pigliarlo la rapina. || pigghia- 
RICCI LA FREVi: pigliargli la feb- 
bre. Il PiGGHiARicci ass. sottin- 
teso estro , pazzia , ecc. pigliar- 
gli; e il diciam pare di cose 

inanimate, cominciar a e»* 

pitare, ecc. E vale saltargli il 
grillo: girargli, O esser di cat- 
tivo umore: girargli il capo o 
V ànima. || — PiGGHiAHi 'n testa: 
dar alla testa. || — Di LU chianu, 
abusare. 'Il — d''unu, rassomi- 
gliargli : tirare da uno, | PIG- 
GHiARisi : maritarsi. || .- di sog- 
gezioni : peritarsi, \[ — d^aorc: 
imbronciare, || — di forti, bi 
FUMU: pigliar il fuòco, di fuino. 
Il NUN C^È COMU PIG6HIAEILU: 

non poter andare né piano né 
fòrte con uno, \\ pigghiati chista 
ora: succiala, \\ DlU si LU PIG- 



PI6GB1ATA 



— 3«1 — 



PILLICABISI 



6Hu: Dio lo chiama. (| pioohia- 
BisiLLA A mali: recarsela, 
Mgghlata. s, f. Pigliata, presa. \\ 
Le carte pigliate in una giocata. 
Il Accessione di febbre. Il V. in 

PARATA. 

PifShinla. V. PisuLA (quasi pi- 
gliela). 

nsfeim. add. Pigro, E anche in 
Toscana pighero. 

Kgna. V. PBONA. I II frutto del 
pino: pina. 

Hfnara. s, f. Albero: pino, 

Fignata. s, /. Péntola sol di terra 
cotta; pignatta anco di rame. || 
Marmitta, || Pajolata. || la pi- 
otata DI LU GUMUlfl IfUN VUO- 
OHI mai: per tròppi cuòchi si 
guasta la minestra. 

Fìtnatarn. s. m, Pentolajo, pignat- 
taio. (I V. PIGNATIDDARU. 

FifmiUlta. s. f. Pentolata. 

MfBale«4|i. cbm. Pentolino. || Scal- 
dino di terra: cècia. || Colpetto 
dato colle nocca: nocchino. || 
Giuoco che si fa rompendo una 
pentola: péntola.\\ A pionateodu: 
pigliare o portar a péntola. || AH- 

BIMIMARI LU PIGNATEDDU, fare 

stregherie. 
MgnaliMarii. add. Di terreno ros- 
sastro. 

Pigliata. V. PIGNATA. 

Pignatani. V. pignateddu ^ 3. 
Ktnlla. s, m, Pineto. 
Pignola ì s. m. Pinòcchio e anche 
Ngnela \ pignòlo, pignòla. 
Pigna, s. m. Pegno, che si lascia 

per debito, ecc. || Albero: pino. 

Il 11 frutto : pina. \\ — sabvag- 

giù. V. ZAPPINO. Il — di la QUA- 

8STTA: la màndorla, il fiore. 
VìgoMcata ( f* f Pinocchiata, \\ 
Kgaolata \ Altro dolce di glo- 
betti nen di pinocchio. || Sas- 
saia, 
HgnaleMa. dim. Pinocchino, pi- 
gnoleUo, \\ Pastina da brodo. 

21 A. TsAiNA, FocabolariettOy 



; PigiiaraUiriB. add. Chi ha ricevuto 
; pegno giudiziario. 
Piffnwatliia. add. Che ha relazione 

a pegno giudiziario. 
Picnurosloiii. s, f. Il pegnorare. 
Plffnla. s. f. Squilla, di campane 
da orologio, ecc. || fig, V. la- 
stima. Il Lume da nòtte, || V. 

VARVAJAimi. Il METTIBI A PIGOLA, 

metter il lume a fiamma piccina. 
Pigmìari. v. intr. Pigolare, || a pi- 

GULiABi: a miccino. 
Pigola, s, m. Pigolìo. \\ Languore. 

Il V. PIGOLA. 
Pìfolasp. etdd. Pigolone. 
Pijala. V. PIGOLA e simili. 
Pila. s. f. Pila, pèlago, lapatojo, 

truogolo. 
Pilaeciani. dim. di pelo. 
Pilaccanl. V. pilocgu. 
Pilafra. s, f. Podagra, 
Pilaia. V. PBAJA. 
Pllaredda. s. f. Malattia de' peli: 

pelatina. 
Pilari. V. a. Pelare. \\ Scorticare. || 

n. pass. Pelarsi. || Tapinarsi, 
Pilata. s. f. Pelata, pelagata, truo- 

golata. \\ Il pelare o pelarsi. 
Pilatina. s. f. Pelatura. \\ Il pelare 

o pelarsi. 
Pilatani. s. m. Giudice prepotente 

(da Pilato). 
PilaCara. s. f. Pelame (m.). 
Pilazza. »e^^. Pelaccio. || Pelo vano 

del feltro. 
Pilcri. s. f. Termine, ciglione, || 

Pilastretto. || Paracarro, pinòlo. 
Pilesì. s. m. Rampone del ferro da 

cavallo* 
Piliarl. V. intr. Pascersi qua e là 

di fili d^erba. || att. Vessare. 
Pilldtfa. dim, Peluzzo, pelolino. \\ 
• fig. Sottigliezza. || Sparagio. 
PiliagacAtfa. V. linguedda. 
Pilissa. s. f. Soprabito leggiero. 
Pilla, j. m. Appetito: ìaHoIo, 
Pillar!. V. a. Pigliare. 
Piillearisl. v. n. pass. Impermalirsi. 

ecc. 



PILLICU 



— 3«i — 



PIIINBDDA 



Il Spiluccarsi, leccarsi e palini 
degli animali. 

Flllica. add. Avaro: pelagrilli, 

Plllìcaso. add. Permaloso, . Casoso, 
Il Fisicoto» Il Minuzioso, pedante. 

Filligrinn. s.m, PelUgrino.\\ Tapino. 
Il Gioco simile all'ha. 

Villigro. y. PILLICU. Il Miserabile. 

Pilllrlnn. V. PiLLiGRma. 

Pillmichi. s. f. pL Carta di buccio. 

Pilocca. s. m. Biòccolo di lana. || 
Calitgine di peli. || Peluzso qua- 
lunque. 
* Pila. s.m. Pelo. \\ Cosa vile: baja. 
Il — CANINU: pelo vano, calug^ 
ginoni, || — di mifif a : cacità. || 
— DI GAVADDU: sétola, Q — CA- 
PBnni, pianta : logliareÙa. || — 
GDVEBTU, mal de' cavalli : n- 
prensione. |1 — di crafa. V. bar- 
racani. I) AviRi PiLU, odio, ran- 
core. Il ATTACCARISI A LI PILA: 
cercar cinque piedi al numton^ || 
ARRizzARicci LI PILA: rizzarsi i 
bordoni. \ \ trent^un pilu, calvo. 
Il 'm PiLU: a bisdòsso. || AVfRl PILA: 
a9er grilli, ghiribizzi. 

Pilocca. s.f. parrucca. || Sbòrnia. 

Pilocelierì. s. m. Parrucchière. 

Plloceiiina. dim. Parrucchino, top^ 
pino. 

Piloceona. accr. Parruccone. 

PilaeciiBi. V. sopra. || Vecchio: 
parruccone. || V. scartazza. 

Piloceosa. add. Velloso. 

Piloni, acùr. Pelone. \\ V. SGIPPDNI. 

Piloscio. s. m. Pelone. 

Piloso. add. Peloso. || Casoso. || /n- 
finito. 

Pinatiizo. add. Malazzato. \\ Triste. 

Pineino. V. pettini. 

Plnciri. V. a. Fingere, dipingere. 

Pincisanti. vilif. Pittoruceio. • 

Pinclsbeeco. s. m. Metallo ribal- 
tante dalla lega dello zinco col 
rame : prindsoech ( voce stra- 
niera). 

Pinciolo. add. Pinto, dipinto. 



ì. V. pinnbdda. 

f.m. Scalzagatti(éaLpenesi^ 

Pinfloa. prep. Per infino^ per firn. 

Pingoedioosa. add. Pingue. 

Piniari. v. a. e intr. Penare, || Stek- 
tare. \\ Far la cilecca a' ÌMimbiai. 

Pinioto. add. Pien di pene. 

PìniceMo. dim. Penarèlla,' 

Pialo, s, m. Pena,' affanno, fatica. 
Il Carestìa, penuria. \\ FARI PDIÌU: 
durar affanno, fatica, ecc. 

Plnoa. s.f. Penna, quella più fina 
e morbida: piuma. \> Misura 
d'acqua che passa per una penna 
e riempie due litri in an mi- 
nuto. \\ Fòglia di pasta apianata. 
Il Sorta di verme: pinna, || fl 
liccio del telajo. |) ~ di xoha, 
d*azzaru: penna metàllica.\\-n 
FIGATU, ala di fégato, lobo, jj 'NA 
piNKA di FiCATC, fig., una con 
che costi molto : un'aula di fège$e. 

Pìaoncckio. s. m. Pennacchio, !( — 
DI gioì : /leimino. i*— Di FARAum 
V. spatulidda viuletta. 

Pianacqiaa. s. f. Declivio, pendìo 
di monte: acquapendènte. 

PionAcolo. s. m. Sommità: pin- 
nacolo, {I Conàgnolo de' cenci. 
Il Sbrèndolo. 

Piaoamfeia. s. f. ÌPendagUa^pen- 

Piaoassiiia. s. m. \ doglio, dón- 
dolo. Bargiglio del gallo. || Pm^ 
dènti. (I Frangia', e anche pene- 
rata. Il — di riggina, pianta: 
aquilègia, fior cappuccio. 

Pianami, s. f. Uccellame, poUsane 
(m.). Il Le penne: pennaggie. 

Piaoari. V. spinnari. || Pitucear 
l'uva. Il Bruciarsi. [\ V. pil^risl 

Piooata. s. f. Perniata. || Tettaja, 
e se piccola: tettino, tettuccio,^ 
Gronda del tetto. | Pòrtico. || 
FAEi pinnata: far solecchio eoì\9L 
mano (da pinnacolo), 

PiaoeMUi. s. f. Lunetta della botte- 



PINNEDDU 



- 383 — 



PIPIA 



{I Pennito per la tosse. || Penna 
del martellò. || V. PAimEDDA. 

Finnedda. s.m. Pennèllo, \\ Ghin' 
danUf della nave. {) Óorn^Ua^ 
della nave. || Pennacchio per co- 
noscer i venti. Il La parte bassa 
deirorecchio: lobo, \\ STARI cni/- 
l'oriccri a lu pinneddu: tèn- 
der ylt oreccfU, 

PìnBica'(Ka). Per ischerzo, il sonno. 

Pìnnìced4ia. dim. di PINNA. E anco 

CITTRA. 
PÌDnicnni. s, m. Sonnellino^ pisolo. 
Il FARI UN PiNNicoNi: Stiacciar 
un sonnellino. 
Filmina. V. PINNINU. 
FimilnaCa. s, f. Chinata, discesa, 
FlBIÙntAill. y. GALENGin. 
PiniiiDa. s. m. China, pendio, || A 
PINNINU : giù, \\ A LU PINNINU : 
a la china. 
Ftniiiri. V. intr. Pèndere. 
FlDnala. s. f. Pìllola. 
Finnnlam. s. m. Nepitello, làppole 
delPocchio. Il Villoliere, pillolajo. 
Il Bargiglione del gallo e della 
capra. 
Pinnolera. s.f. Scansia di farmacia. 
FlnDoliari. v.intr. Pendolare, spen- 
zolare, ciondolare. || Sbrindellare. 
Il Pendere. 
Flnnalnnl (a), aw. Penzoloni, cion- 
doloni. 
Flnslna. Y. PINFINA. 
Flnslonl. V. penzioni. 
Pinta, s. f. Buttero del vajolo (Sp. 

pinta). 
Ffntalnra. V. puntaloru. 
Flntarl. V. PÌNGIRI. 
Finterà, s. f. Sempre^va, 
Finta, add. Pinto, dipinto. || V. 
PINTIJLIATU. Il LINTU E PINTU! 
attillato. 
Flntnilaii. v. a. Foracchiare» || Far 

battèri. 
Fintnliata. add. Butterato, ticchio- 
lato (da pinta). Il Foracchiato.lli 

V. PUWTIATU, 



Flntomlraola. V. ajula. 

Flntnm. V. punturu. 

Fintata, add. Pentito {A. V. ital. 
pentuto). 

Flnala. V.nPINNULA. 

Flnaoi. V. pìnnagulu. 

Flnzai s. f. Ferro o stampa da ri- 
legatore. Plancia dice Carena, 
ma mi s& di straniero. 

Flnzativn. add. Pensieroso. 

Flnzeddo i s. m. Pennello (jSp. 

Finzeli I pencel). 

Flnzèri. s. m: Pensièro, pensière, jj 
METTiRi PiNZERi : méttersi a par- 
tito. E ravviarsi, ravvedersi. \\ PiQ- 
GHiARisi LU piNZEBi DI UMU, ba- 
dar ai falli altrui. E darsi gli 
impacci del rosso. \\ Li varisi lu 
PiNZERi, non pensarvi più. || 
ADURARi LU piNZERi, idolatrare 
uno. Il AViRi PiNZERi, csscr at- 
tento, esser diligente. 

Finzlddarn. s. m. Pennellajo. 

Flnslddlarl. v, a. e intr. Pennel- 
leggiare, 

Finzlddazaa. dim. Pennellino. || A 
nomo galante : lògica, scr molino, 
figurino. 

Finzioni. V. penziont. 

Ftnzocca. s, f. Pinzòchera, 

Finzani. s. m. Fringuèllo, pincione. 

Flonerl. s. m. Picconièt^. 

Flòniea. s. f. Erba : peònia. || fari 
NA PiONiCA, guastare, maltrat- 
tare. 

Fipa. s. f. Pipa. Il Botticèllo. \\ fare 

PIPA: stare zitto. \] Peperone. 
Fipareddn. dim. Peperoncino, n Spe- 
zie d'uva minuta. 
Piparo, s, m. Pible del bastimento. 
Pipala, s. f. Pipata. || Colpetto 

colle dita: lecchino. 
Pipi. s. m. Voce delPuccello : pi 
pi. Il fig. L'uccello stesso. || Tac^ 
chino, billo. \\ V. GCi cci. 
Pipi, s, m. Peperone, jj ESSIRI UN 

PIPI: rubizzo. 
Fipia. s. f. Tacchina. 



PIPIARI 



— 3J4 — 



PIBIPJEIDDI 



MpUurl. V. inir. Pipare, 

Pll^lncra. s. f, Semenzajc, pianto* 
najo, 

Plpliia.V. ^hXBàìXiìipadnno^slmtolo, 

Mplnmiari. V. PUimoAinmi. 

Plpimu. 8, /l Phvero, 

Plplrlnn. add. Di capra di ocebi 
e muso nero e di Tello a mac- 
chie bianche. 

Plplrlta. s, m. Popireto, 

PIpilaii. V. intr. Zittire, musare. 

Plpltnna. s^ f» I Uccello: iqn^, 

PtplUml. s. fit. ( biibbola. \\ Y. 
PDFUJANm. 

pipip. V. PIPÌ. 

Pìracelila. Y. pidaloru. 

?*"••»" ( Y. PIDAGNA. 

pyràlna \ 

Plrainito. s.m. Luogo a pernggini. 

Piraina. s, m. PeHiggine, || Mar- 
gòtta di pianta. 

PlraleCta. Y. pidunettu. 

Pìralora. add.. Grande quanto un 
albero (pebi). || s. Piantone. 

Plramcntii. Y. pidahentu. 

Pìramid. s. /*. Piràmide, 

Plrànla. Y. piragna. 

Pirànla. Y. PIRAINU. 

Plrano. s, m. Scarpello: pedano, 

Plrara. j. f. Albero: pero. 

Pirart. v. intr. 11 girare della trot- 
tola : prillare. 

PlratCra. Y. pieaimu. 

Pirata. Y. piqata. 

pirazza. peg. di PiRU e di PEDI. 

pirkera. Esclamazione: per vero, 

Pircacclarl. v. a. Procacciare. 

Plrcacclo. s. m. Procaccio. 

Plrcalll. Y. PERCALLU. 

Plrcantarl. v. a. Ricantare. 
S^'ilf'?.* { V. PRICCHIARÌA. 

Plrchltatl \ 

Plrctaia. Y. PRiccHiu. 

Plrclali. s. m. Breccia. || ITTARI LU 
piRCiALi: imbrecciare. 

Pirelalisnii. add. Di sasso non com- 
patto ma ghiajoso, quasi muc- 
chio di breccia. 



PlreiaUM. add. Di terra, giotta,ece. 
Plrciarl. v, a. Forare^ per/muit 

(Pr. pereer), || Penetrare. || Met. 

Imberciare '\\ pirciabisi la TBSTA: 

aver il baco con vno, 
PlNiateMe idim. Y. eìlatedmi co 

PtrctaliBB { LU PIETUSU. 

PlreiaUi. add. Forato, f| Esau o 
AviRi MANU puiaATA, seìupaK: 
aver le mani bmcate. 

Pirdacnrl. t. m. Stampa de* calzolai. 

Il Succhièllo, li Y. SGULAPASTA. || 

Buco onde entra aria nelle caTe 

o miniere. 
Plreiiiliari. v. a. Bucherarti ^ugoc- 

chiare (freq. di PiftcìAB]). || Pia- 

teggiare: picchiolare. 
PlrclollaCa. add. Di certe «ova: 

picchiettato. || Y. PorruLiATir. 
Plrcepa. Y. varcogu. 
Pirculaii. V. intr. Gocciare. 
Pìrdicaiia. Y. PiBNiCAiiA. 
Pirecta. s. m. Sorta di limeae a 

foggia di pera. || a pirbttu: a 

peretta. 
pirfliarl. Y. perfilari. 
PìriUatiirl. s, m. Pro/filatojo. 
Pirflna. prq>. Per fino, 
Plrftuaari. v. a. Ptofumare. 
PlrftuM. s, m. Profumo, 
Plrftnuiaii. v. intr. Profondare. 
Pirsìarì. Y. PBIOGIARI. 
PiriUkitsu. s. m, Biribisso. 
Pirlcckiasa. Y. GAloiifD. 
Pirico, s. m. Pianta: perforata, 
Pirlea««ii. Y. pidicuddu. 
Piriddo. dim. di pero. }| dim. di 

pera: perina. || Y. PIDICUPDO. || 

Strumento con cui si tira la 

corda della sciabica. 
Pirina. Y. PIDINÀ. 
PiripacdiiB. s. m. Balocco di carta 

che scoppia in aria. 
Piripagna. Y. SUCDZZCNI. 
Piripieclila. Y. PiRRiCHiccnu. 
PiripMda. Y. CAifNEiH>u. 
PiripiUa. Y. CACCIOTTU. 
Pìripiriddi. 5. f. Erba : essofiUu 



PIBJBI 



— 3S5 



PIBU 



i. V. itur» Perire. \] rifl, Sgo» 
jnentarsif sbigottirsi, smarrirsi, 

Mrltolla. s, f, A donna YÌle: cial- 
trona. 

JPìrit»MMU I s.m, CalpestkOf seaU 

Piritòanlii | piccio. 

Pìrittani. s. m. Cedrato, zinna di 
vacca (oocr. di pirettu V.). 

mnca. s. m. Peto. || fig. Cosa da 
nnlla: baja, frascherìa, || Orgo- 
glio vano : fumo. || AVIBI FiliiTA 
'w testa: aver il capo ai grilli. 
O ayer fnmo. 

Piritarl. s. m. Luogo dove si bntta 
l'acqua sporca e simile. 

Piraetfda. s. f. Pupilla, dell'occhio. 

Hmicana. s, f. Femice. 

Pirnlcliela (in). Ad onta (da vu 
ghbja). 

Pimieiara. .f. t». Astot^e, uccello. 

Pimicriiaa. add. Pernicioso. |{Z>t dif- 
ficile contentatura, stucckevoUno. 

Pimicani. V. piRTicuifi. 

Pìralcvbin. 5. m. Monile di perle 
(da PERNA). 

PimizEOla. s. f Uccello: cincia 
codone. 

Pirocebin. s. m. Pidòcchio. || Pun- 
teruòlo del grano. || Saéppolo della 
YÌte. Il Cocciniglia del fico, li - di 

CANI. V. RIZZAREDDI. 

PiroUa. s. m. Piede storpio. 

PlrptMi* V. PispiSA. 

Pirrarta. s. f. f^illania (Sp. porro 

cane). 
Plrreddn. s. m. Pianta: pirrisco. \\ 

Travèrsa superiore del ponte di 

legno. 
Pirrera. s. f. Cava dì pietra, ^e- 

trièra (Fr. pierre pietra). || Rupe, 

ròccia. 
Pirri! Voce di contumelia a yìI- 

lanzoni (Sp. perro cane). 
Mrriari. v. a, Gayare o layorare la 

pietra (da pirrera). || Svillaneg- 
giarsi (da PiRRf). 
Pirriatnrì. s. m. Cavajòlo. || Pic- 

conihre, spezzino (da pirrera). 



Pinichclta. s. m. Omiciàttolo. 

Pirricbrari. v, intr. Campucchiare, 
sbarcarsela. 

Pirricliìccliia. s. m. Omiciàttolo, 

Plnicmncma. V. BiRRiTTUifi. 

Plrrimpimpia. V. jdivta. 

Pirrinzica. V. pirrichicchiu. 

Pirsepin. s. m. Presèpio. 

Plrsìea. V. persica. 

Pirsieara. s. f. Albero: pèsco. 

Pirsicara. add. Sorta di albicocco. 

PlraicatB. V. persigarìa. 

Pirsicntari. v. a. Perseguitare. 

Pirtta. AviRi pirtìa cu unU: pi- 
gliarsi arie con alcuno (da pir 
e tia). 

Pirtieehin. V. virticghiu. 

Pirticonata. s, f. Colpo, ferita di 
migliarola. 

PirCicanera. s. f. Pallinièra'. 

Pirticnni. s. m. Pallini, migliarola. 
Il met. A fanciulletto: scricciolo. 

Pirtimpalk add. Mattinièro, sollé- 
cito (dà pertempo). 

Pirtimpedda (<2tm. di pirtempu: 

PirCimpaliddaj prestino. 

Pirtasari. V. spirtusari {J. V. 
ital. pertusare). 

Pirtnsera. s, f. Luogo di buchi, 
cosa forata. 

Pirtastddn. dim. Bucolino^ /brellino. 
Il fig. Bugigàttolo. 

Pirtasn. s. m. Buco, e se più grande 
o informe: buca. || Da parte a 
parte: foro, pertugio {A. V.ital. 
pertuso). Il — DI LU NAsn : nari. 
Il - DI LI PICAZZI: lunetta. ||*- Di 
LAVRISGA: cèlle. || V. ACCHIETTU. 
li FARI UN CORPU A DU'PIRTUSA: 
fa due chiodi a un caldo. || FARI 
FiRTUSU, allargarsi il tempo. 

Pipo, s, m. Albero : pero. || Frutto : 
pera. || — cucuzzARU: pera zuc- 
chetta. Il — FARCUWEDDU : pera 
giiignola o zuccherina. || ^ GA- 
LOFFU,pera rossa. || - adamu, 
pera verdognola. || - sorbi, altra 
sorta. E così - scala, - A cira, 



FIADIXE 



3J6 ^ 



P1SP1S4 



— SPIIIGULA, ecc. Il — 5A&VAG- 

GiU : perùggine, || V. STBDMMDLA. 
Il DABi LI pira: dar le pèsche, 
battere. 

Pirallè. s. f. Piroletta. 

Pìmni. y. PiDDNi. 1| Z)polo della 
botte. Il Pirrone del torchio. 

Piranu. V. PRUNU. 

Pirolo. a4d. Perito, )l^ Smarrito, sgo' 
mento, sbigottito. 

Finuin. dim. Piedino, 

Fisa, s, f. Cinque rotoli j 4 Gh. || 
Scarabeo. 

Pisalom. add. Del pesod'ana fisa V. 

Msagsiiia. s. /*. Hanfione da pesar 
sacchi, ecc. 

Bisanti, culd. Pesante, peso. 

Pisano, add. Di sorta di melo. 

Pisari. V. a. Pesare. || Trebbiare 
(e qui dallo Sp. pisar pestare, o 
Lat, pinseoj es). Se col coreggiate : 
coreggiare. 

Pisainri. verb. Pesatore. (INell'aja: 
trecciajòlo f toccatore. || Vaso di 
legno da pesar uva. 

Pisca. j. f. Pesca. \\ Pozza d'acqoa, 
lago. 

Piscami. s. f. Pescagione, pescherìa. 

Piscarla. s. f. Pescherìa. V. PiscA. 

iHscariari. v, intr. Sollazzarsi a 
nuoto. 

Piscaiara . add. Dì hdirca: pescareceia , 

Piscatriei. s. f. Pesce: diavolo di 
mare, pescatore. 

Pìscazzata. s. f. Sassata. 

Plscazza. s, m. Sasso. 

Piscerà, s. f. Pesciaiuòla. 

Piscbera. s. f. Pachièra, vivajo. 

Piscìiiffnn. V. sotto. 

piscbia. s. m. Luogo motoso. |i pi- 
aghi, mota. 
• Pisci. *. m. Pesce, \\ — d'ortu. 
y. MiLiNCiA|fA. Il — luna: ron- 
dinino. Il — SPATO : pesce spada, 
' Il «. Ficu, sorta di pesce piatto. 
Il — STOCCU: stocco fisso. Il - GIU- 
DEU. y. BiAGNUSA. [| fem. Orina: 
piscia. 



Pisciacani. s. m. Erba:/»«ciaMxe. 
' Il Per shnape. 
Pisciaeeaaa. V. tARTDCA. 
Piseialelto. s. m. Piscialletto. 
Pisciaiora. s. m. Pesciajòlù. | E 

canaletto. 
Ptaelani. y. sarmeri. 
Pisclavinl. s. m, Calcagnetto^ delle 

scarpe. 
Pisciaasa. s. f. Piscio, orina. 
PtadazEani. s. m. Pisciane, 
Piscianata. s. f. Pisciata. 
PiscicaotaDDo. y. GiORANA. 
Piseianara|«. f. Stufaruòla, \.n- 
Pis€iaiiera\ scerà. 
Piseiuoì. s. m. Polpaccio. \\ Taglio 

di carne: piccione, 
Pisclonato. add. Polpacciuto. 

Pisciasi, y. pisci ACANI. 

Piseèrala. s, f. Bieòmia (qaasi ^ 

scomia). 
Pisctfda. s. f. Legame : pisèllo (ai.). 

! Per fagiòlo. 
Pisemi. avv. Insième. 
Pisera. s. f. Ajata, di pagaia, eoe. 

Il L'aggregato dei pesi, l'amese 

dove si ten^^ono. y. sotto. 
Piaeri. Rastrellièra de' pesi. 
Pisl-pisi. aw. Del pioTere: a li- 

goHcCy a catinèlle, \. PISULI. 
Pisiddala. s. f. Luogo a piselli: 

pisetlajo. 
Pisirina. add. Gracile, smunto: 

sparutino^ spersonito ( forse corr»- 

zione di miserino). || Mal Toslito: 

tritone. 
PismlDa. y. CAifMOLU. il Zifone. 

Pisola. V. SCALONI. 

Pisolo. V. JITTENA. Il y. BUZZOLV. 

Il Mattone. 

Pispino, y. PISMINA. 

Plspisa. s. f. Uccello col petto 
giallo: strisciajòla^ batticoda^o 
eutréttola gialla, Ia più grosst** 
Ciati. Quella col pollo bianco: 
ballerina o eutréttola. Altra spe- 
cie : coditrèmola. \\ fig. A ooflM) 
attillato :/»*o/%rfntfto, milerdino.f 



PfSPISE 



- 387 — 



PITABRU 



A fanciulletta : fraschetta. || E 
l'abito a coda: la falda, il fai- 
dina (da Fis Pis voce dell'uc- 
cello: onde in ìtaliaDO altro uc- 
cello yi e pispola; e poi c'è 
anche pispigliare, ecc.). 
Fiapls^. s. m. Uccello: basettino, 
pìftpalaro is, m. Faccendone, ciaC' 
Pispnlcm { cione, 
PlMima. s, f. Pisside. 
Mseina. s. m. Peto: vescia: 
Fiala, s, f. Calcatoio, )] Il pestare : 
pesta. Il 'na pista di. . . una pesta 
di, . ., un carpicelo, . . (1 V. anche 

LETTA. 

Fislasiui. s, fPistagna, ||V. nfenta. 
Fìala^nedda. dim. Pistagnino, \\ Cin- 

turino delle brache. || V. pusmu. 
FistamiDalUi. s, m, Pr esmone (pesta 

e imbotta). 
Ftotarì. V, a. Pestare, \ Pigiare Vu\Si, 

Il Strimpellare^ sonar male. )i V. 

PISTUIVIABISI. Il V. MONCIUNIARI. 

Fialaluri. s, m. Pigiatore. (| Stru- 
mento da pigiare: pigio, \\ Strjm- 
pellatore. 

Fialazza. s. m. Poltrone, 

Flatiari. v. a, e intr. Sinonimo 
odioso di mangiare: scuffionare. 

Fisticedda. dim. Pesterèlla, \\ A per- 
sona nojosa: mosca culaja. 

Fialidda. s. f. Affanno, 

Fiaiiddaso. add. Affannoso. {{ Sol- 
lecito. 

Fìalisni (fari). V. pistumi arisi. 

Matiirnasa. V. piSTUSU. 

FlAloeclii (dar! lì). Ammaccar, e 
pestare gli occhi. 

Fistola, s. f, ^Pt.<;tè^. ||Eforma di 

Fislora. s, m.\ pane. 

Fislnddasn. V. pustidduso. 

Flsliilana( . p^ ^ ^^j,^ ^^j,^ 

Fisialena\ ' 

Fislnlensìa. s. f. Pestilenza. 

Fisialcra. V. pistulena. 

Fisiallarì. V. pistiari. 

Flslalani. s. f. Forma di pane: 
pan a bastone. 



Fìsluoi. s, m. Pestèllo, e pestotie se 
più grande. || — di l'arbitriu: 
tòppo dello strettoio. || Macinèllo, 
rullo degli orefici. || met, A bam- 
bolelto che sempre stia in collo : 
bicone, || fig, sapiri d'aoghiu lu 
PiSTUNi: non saper buòno, 

FistaniaAsi. v. n, ri fi. Batter i 
piedi, dar nelle smànie, sbataC' 
chiarsi, 

Pistarali. s, m. Capretto, 

Pistnrcdda. s. f. Peste delle pecore. 

Pistasitati. s. f, Rincrescevolezza, 

Pìstntn. add. Increscévole, stucche- 
9ole, gravoso, \\ Fantastico: fin- 
coso. Il y. LESU. Il D'uomo non 
facile a contentarsi, a convin- 
cersi : difficile. 

Pisa, s, m. Peso, || Prèmito, pondo 
che genera la dissenteria. t| a 
Pisn,Tale anche spesato del tutto. 
E dì cosa obbligatoria. V. anche 
A PICO. E acclive. 

Plsula. s, f. Sasso. || met. A uomo 
leggiero. || a li pisuli : a"* cinque 
sassi, a ripiglino, giuqco fanciul- 
lesco. Il PISULI PlSGLi: pisolo, 
penzoloni, \\ PIGGHIARI A UNU PI- 
SOLI PISULI, levarlo dì peso, sulle 
braccia. || V. pisi pisi. 

Pisolata, s, f. Peso che oltrepassi 
il rotolo. 

PisDliari. V. a. Capovòlgere, métter 
a querciòla, [j Tenere pésolo. \\ Ta- 
stare il peso di checchessia. 

Pisnllddu. add. Permaloso^ ombroso 
(forse da. peso grave, nojoso). 

Plsula. add. Leggiero e sollevato 
come la farina non pigiata. 

Pisasa. add. Peso, pesante, 

Pitaccbia. s, f. Petacchio, || Guai'- 
dapòrto {Fr. petache), E pulmo- 
Tiara, Tutte specie di navi, 

Pitaggia. s. m. Zuppa ^ manicaretto 
{Fr, potage), 

Pilara. V. giabra. 

PiCarra. s, f. Gallina pratajòla. 

Pitarro. add. Buzzurro, montanaro. 



PITAZZU 



— 328 — 



FITTIOOLIARI 



PìtMMMn. s, m. Quadèrno (Gr, mtaioè 
stendo). 

Pilèniiri. Metatesi di pretèndere, 

PMeeliia. #./*. Malattia degli agrami : 
picchiuòla. 

PitiggliM. s, f. Cosa malmenata. 
Frantumi (Forse corruzione di 
poltiglia), 

Mlìfgia. 8, /*. Pianta : ficàtiola. 

Htlìna//. /*. Empeùggine, volàtica, 

Pitlnia) Il V. PIPITA. Il Per jpeiftfia. 

Piciniiis«. add.Che ha empetiggine. 

Pitirri. s, IR. Solfkto di ferro de'' 
calcaroni delle solfare. || Per pap- 
PiTACiò. V. n Uccello: tu/Tétto. 

Pitomi. V. sopra. 

Pitiscia. 5. m. Affanno, dispetto. 

Pititteddo. dim, di pitittu«|| Sorta 
dì pagnotta. || Ghiottume. \\ Ma- 
nicaretto: borbottino. 

Pìtiltìari. V. intr. Spassar tèmpo, 
scapriccirsi. 

PiCittlvali. add. Appetitoso, appetì- 
tévole. 

Pitittbria. s, f. Passatèmpo, vòglia 
di spassarsi, 

Pitittv. s, m. Appetito, \\ Fame. || 
fràglia. Il DI TUTTI piTiTTi, d'ogni 
genere. || avibi pitittu, delle 
scarpe rotte: rìdere. \\ passabi 
LU PITITTU, appagare : levarsi la 
vòglia. O anclie andar via la 
vòglia. 

Pitittoni. V. PIEITTUNI. 

Pitittasn. add. Appetitoso. \\ Svo- 
gliatèllo, capriccioso. \\ Ruzzante. 

Pitinsa. V. CAMABBUNI. Il Altra 
pianta: esula. 

Pltocia. V. PiTARRU (Venga da pi- 
tocco ?). 

Pitorfa. s. m. Zoticone. 

Pitraliari. V. PiTBULiARi. 

PitraCa. s, f. Sassata, pietrata. || 
stari 'na pitrata ,assettar male: 
starvi a locanda, 

Pitrera. s, f. Petrièro. \\ V. ma. 

SCUNI. 

Pitriari. V. Pitruliaki. 



^ilrisa. s. f. e add. Sorta d*aTa 
simile alla du 



Piirìsa. 

duracina» ma più pic- 
cola. 

Pitroln* s. m. Petròlio, || oGGini 
fitrolu , cosa buona : zitcchen 
da tre còtte. 

P&tratCa. s. f. Sassuolo. 

Pitmllari.v.a. Lapidare, assasMre. 
Il Ciottolare. || recipr. Far ai sassi, 
asseusarsi. 

Pitmliata. s. f, Sasstgvèla^ 

Pitrttlixm. s. m. Macereto^ satst^a, 

Pitmaa. s. f. Sorta di pesce. 

Pitmsinaxin. s, f. Erba : cicutària. 

Pìtmsinedda. dim. PetroselHno, ]! 
— di BOniTAGNA. V. sopim. 

PttrasinB. s. m. Prezzémolo^ peinh 

sello. Il ERA BEDDU LU PITBUSIHII, 
Vnfifl LA GATTA E CCI PISCUU: 
èra pòco brutta, ora si ck^è di- 
ventata beghina. 

Pitmiza. cf. m. Mancia ai TiDajòli. 
Il Borlòtto (forse da poius ?; o dal 
beruzzo J^), 

Pitta, s, f. Maglia nel rocchio. 

pitlaggi. s, m. pi, I petU delPahilo. 

Pittali. V. PITTURILA. 
PittalOTO. V. VAVALORA. 

Pittali. V. a. Ptngere, pitturare. \\ 
Colorire, 

Plturra. V. pitabba. 

Pittaroto. add. Pettoruto. 

Pittata, s, f. Pettata. || Colorita. \\ 
fig. Gran fatica ; quantità. 

Pittaveili. s. m. pi. Bartolom del 
torchio. 

Pittano, pegg, Pettaccio, \\ Ardire: 
fòrza, gagliardka. 

Pittedda (terinni). Tagliuzzare (si- 
mile a PITTIDDl). 

Pitterà, s, f. Bel petto : scatolina 

delle giòje. \\ V. pittubali. Il 

V. PITTINO. Il Busto, 
Pittiddì. s, f,pL TrudoHni di carta 

(dal Fr. petits). \\ In Piazza sono 

specie di focaccia. 
Pittifsbia. V. PiTTiifU. 
Pittif nliari. v, intr. Pettegoleggiare. 




PITTIMUSO 



— 339 -- 



PIZZICUNEDDU 



Mllìaivsa. add, Nojóso : cióndolo , 

d^cciehino, 
Pittaiiara. s. m, Pettinàgnolo. 
PittiData, add. Pattinato. || ASCIUTTO 

B PITTOIATU: come se il fatto non 

fosse il suo. Il LISGIU E PITTIHATU, 

attillato: e fg. spensierato. 

Pìttial. V. PÈTTINI. 

FRtiAi- s. m, CalooU cabalistici. 

MltiBitM. V. PÈTTINI. 

Rtttìna. /. m.. Modestina, peitorina. 
Il Battènte y battitojo, delle ina* 
poste sulla soglia. || — a pit- 
TiNU: a fisciù. 

KtUreAda. V. pitturali de^ bam^ 
bini. 

RillimiMiari. v. intr, Pettirossare. 

PittiroBata. V. pittata. || Grem- 
biata, 

Mttnrali. s. m. Pettorale. |j Pelle 
cbe si pongon al petto i mie- 
titori. || Busto con le falde de' 
bambini. 

Pittarìna. s. f. l petti della car 
micia. 

Pittarìnata. V. pittata. ,1 Grem- 
inaia. 

Pittar usa. add. Pettoruto. 

Pittami, dim. Pettino. \\ V. Pi- 
TBUZZU. 

Pltata. s. f. Era canzone e musica 
popolare (S* Salomone Marino). 

Pio- Pia. s, m. Pispillòria di molti 
uccelli. 

Ptassia. V. PiBOCCHiu. 

Piala. V. PÌGULA. 

PiOliari. y. PI6ULIARI. 

piala, s, m. Piuòlo. \\ V. PIGULU. 

Pialato. V. piGULUSU. 

PianaiBU. s. m. Piumino. \\ Pen- 
nacchio da spolyerare. 

Pianca. add. Poco sano: malito, 
bacato. || Stòrpio y sbiobbo (ritrae 
da citJNCu). 

Plora. V. PECUBA. 

Piatro. s. m. Peltro. 

Pi¥ircd4a. s. m. fit^orèf/o delle vele. 

PlTIIla. V. PIGULU. 



Pinaferra. V. appizzaferbu. 

Piaiajaola. V. spatajolu. 

Pinalara. /. m. Cenciajòlo (da 
pezza). 

Plnarrani. s. m. Forma appuntata 
di pane. 

Pliaara. s. m. Cenciajo. \\ Chi fiT 
pizze. 

Pinata. V. PizziNNÒNGULU. 

Pineddo. s. m. Beccuccio. 

Pinellata. s» m. Gayal pezzato : bu- 
rella, 

PlncDti. add. Pezzènte. || Gretto, 

Piiaetta. «, f. Macchia di color di- 
yerso nel pelame degli animali. 
Il Cartellino del libro. 

Plaxetta. s. m. Pezzo gelato. || V. Pi- 
dunettu. 

Piniari. v. a. Minuzzare. \\ Fra- 
staqliare, smerlare. || recip. ÀZ' 
zujfarsi. Il Incollerirsi. 

Planato, add. Smerlato. \\ Macchiato. 

Pizziatara. s. f. Smerlatura. 

Plzzicarcrra. 5. m. Uccello: otccAto. 

Pizzieajoli. s. f. pi. Pinzette. 

Pizzicanti, add. Pizzicante. || Friz" 
zante. 

Pizzlcari. v. a. Pizzicottare. || La- 
vare checchessia giusto nel punto 
sporco. Il Toccar appena. || Farsi 
sentire senza violenza, a riprese. 
Il Vincer a poco per volta. V. cuc- 
cìabi. 1) Capitare. || fig. Pk- 
gnere, offendere. || Saper di. . . \\ 
Sarchiellar leggermente il ter- 
reno. Il Sorprendere : cògliere. \\ 
— d'una cosa : pizzicar di chec- 
chessia. Il - LI FAVI, levarne la punta 
nera. \\ - Li castagni: castrar 
le castagne. \\ — di spuntu : pi- 
gliar la punta. \\ PizziCARisi D*UNA 
cosa: piccarsene. E offendersi: 
recarsi a male. 

Pizzicata. V. pignulata. || Presa, 
pìzzico di tabacco. 

Pizzieliid«iari.,V. chiuviddichubi. 
Plzzicuncddu. dim. Pizzicottino. || 



FIZ'UCUNl 



— 330 — 



FLEGGin 



A FizzicuNEDDU, bacìo : alla fran- 
cese, 
Flzùeanì. s. m. Pizzico, pizzicòtto. 

jj TANTI PlZZICCmi FANNU LI CARNI 

MIURI : a gì'anèllo a granèllo si fa 

10 stajo, 

Fiiùeatu. V. ossupizziDDU. 
Fiiziddari. V. fizziari. || V. CHiD- 

VIDDICHIARI. 

Fixziddarota. \. CURTIGOHIAEU. 
riiziddicari. V. CHiuviDDiCHiARi. 
Mzziddo. dim. Becchetto. j| Frangia; 

pizzo. Il A LU FizziDDU, per dire 

iD laogo immaginario. 
FiizilUri V. PIZZI ABI. 
Pizzlnnbocnla. s. m. Colpo colla 

punta della trottola. E il segno 

che lascia : biittero. |] V. taf ara. 

11 FARI LU pizzinnongdld: far a 
lutterare (da pizzu-nn-awgulu). 

Piziintarla. s. f Pitoccherìa. 

Pizzìntiarì. i;. ititr. Pitoccare. 

Pìzzlnn. 5. m. Pòlizza, cartellino, || 
biglietto. Il Cartèlla di lotteria 
^da PEZzu). Il Pezzetto di carta. 

Piulpitirro I Prosuntuoso. 

Plizìtcdda. V. PCINTINA. 
pizzln. s. m. fiissa, contesa. 

"™"«" (V. BIOCCA. 

plizoccara\ 

Pinola. V. MANI5CU. 

Plzzotta. V. sotto. 

Pizzotiu. dim. Pezzuòlo. \\ Sasso mez- 
zanamente grande. |) Soprammer- 
cato. Il Fòrte della scarpa. || La 
cintura a punta della sottana. || 
Coreggia di cuojo al ferro del 
collare del cavallo. || Specie di 
tela (forse dal pizzotto che nsan 
i Genovesi). 

Pizza, s. m. Punta. \\ Becco. \\ Mer- 
letto : pizzo, H Sito, posto. \\ Orlo, 
scrimolo. || Angolo del panno pie« 
gaio: còcca. || — DI CICOGNA: 
gerànio. \\ — pi CORVU: cane da 
cavar dente. È anche una specie 
d^uliva. II'm pizzu: in punta. \\ 



FARlsi LA FACCI Piui Pizu, ver- 
gognarsi. Il PAGARI LU PIBU, 
scrocco che fa la camorra nelle 
eaitcetì: pagar il noviziato (Gioiti). 

PizzOcorvo. s, m. Erba: polnuh- 
nana, 

Plzzoddiarl. V. PizziARi. 

Pizzuta, s. f. A nojoso ipitUma, im- 
paccioso. Il pigghiari a i^ fu- 
ZULA : pigliar di mira. Q In pi. 
anche rottami di legno. 

Piizalamij ^ Pozzolana. 
Piazolana \ ' 
Plzzalaii. y. sotto. 
Pizzalatcddi|f. t». pi. Sorta dì pt- 
PlzznlaCl \ stina : semini. 
Pizzoliarì. v. a. Bezzicare. Il .Sec- 
care. Il Butttrare. 
Pizzalani. /. m. Bezzicata, beuiea- 

tura. |i V. pizziCDNi. || E anche 

modo di seminare. 
Plzzaal. s. m. Monte a vetta co- 

niforme. 
Pizzuta, add. Acuto, appuntato, jl 

fig. Petulante, beccuto, galletto. :j 

Arditèllo, rispondièro, 
Plaeardu. s. m. Cartellone, pop- 

pièllo {Fr. placard). 
Placca, s. f. Piasira. [| Bòr^ 

(Fr. plaque). 
PlacM. s. m. Metallo argentata 

(Fr, argent plaqué), 
Plafb. s. m. Argentone(yooe estera). 
Platani, s. m. Soffitto, palco (voce 

francese). 
Piala, y. praja. 
Plaoa. s. f. Mappa. \\ Quaderno de' 

ricevitori del lotto. 
Plattiari. v, a. , Sojare^ beffare. 1 

Raggiare. \\ Tergiversare (dal Ff. 

plat per gofto?). 
Piattina, s. f Orpèllo, 
Plèddì. s. m. Spallino, fascettone dti 

uomo {fngl. Plaid mantello d^li 

Scozzesi). 
Pleggin. s. m. Pegno, sicurtà, mal' 

leverìa, || Mallevadore (inglese: 

pledge pegno). ^ 



PLEJU 



— 331 



POSENTU 



tutu. V. PLEG6IU. 

Wtm, s, f. Pièga» 

nifgisri. V, a, ifa/Zecore {Ingl. to- 

- pledgci malloTare). 

Hlggiatari. V. PLEOGIU. 

Plifgirla. s» f. Malleveria (da pleo- 
giù). Frescobaldi, nel TÌaggio di 
Terra santa, parla d'una Ma- 
donna della Pltggirìa, e dice che 
ynol dire della malleverìa. 

Flntonì. s, m. Drappillo, manìpolo, 
squadra di soldati. 

loca. add. e aw. Pòco. \\ 'na pocu : 
alquanto, parecchi, un pòco. 

Podamani. avv, Diman Paltro, pos- 
dimani, 

Foggliia. s. f. Gettone da giaoco. || 
Si dice del raddoppiar la vin- 
cita. 

Pèghira. add» Pòvero. 

Poga. V. PAU. 

Poi. avv. Pòi. tj A poi; fuorché. 

Pofo. s, m. Pòggio, || V. poso. 

Policamo. s.m. Brulichìo di vermi 
(da bulicame). 

Pollcana. s. m. Cane de* dentisti. 

Polina. s. f. Ampollina. 

Polina. add. Color rosso scuro, dal- 
l'abito de' frati di S. Francesco 
di Paola, delti paulini o polini. 

Pòlìsa. s, f. Piccola carta conte- 
nente breve scrittura: pòlizza. 
il Qaella accartocciata con un 
nome dentro scr i tto per sortéggio: 
ghiandina, || Polizzino del pre- 
cetto pasquale. || Cartèlla del 
Monte di Pietà. || Appigionasi 
delle case. || fari polisa, fig, 
bruciar il pagliericcio, 

PoliaAndra. V. palisandru. 

Pompa, j, f. Pompa, sfoggio, |j 
Tromba , aspirante [Fr. pompe). 

Pompò, s, m. Nappa. 

Ponsò. V. Punzò. 

Pomi, s, m. Ponte, || Staffa del sa- 
liscendo. || Piegatèllo del paletto. 
Il Zàttera de' calafati. || - in aria . 
grillo. Il — MAGnu, la forca. || 



TIRARISI LI POWTI , fig. dar ad' 

diètro. 
Porfldia. s,f. Contesa, ||V. 'mprisa 

(corruzione di perfidia). 
Porlldlari. v. intr. Contèndere, \\ 

y. 'mprisiari. 
Porfldliua. V. 'mprisusu. 
PortA. s. f. Pòrta ; e quella interna 

di stante: uscio, || — a caBDI- 

MALI: uscio a bìlico. \\ - VOLANTI : 

uscio a sdriicciolo, || — a cuR- 

RULa: uscio a contrappeso. \\ LA 

PORTA DI LU JDOici: Guscio del 

trénta, 
Portabbaeclietia. s, f. Cannello 

dove il cocchiere pone la frusta. 
Portaòannera. s, m. Alfière. \\ Il 

più buono in checchessia. 
PortacAasila. s. m. Portacassa del 

telajo. 
Portaeiiaa. s. m. Acquajo, solco 

acquajo, 
Portaflltncci. s, m. Bruco, poi*ta- 

nastri del libro. 
Portaflmtti, s. nu Fruttiera. 
Portalanterna. s. m. Chi porta la 

lanterna della pattuglia. 
Portallttri. V. passalittri. 
Portalizza. s. m. Maestrèlla del 

telajo. 
Porlarrobba. s. m. Facchino, pòrta 

{s. m.). 
Porta tiranti, s. m, Reggi tirèlle del 

fornimento del cavallo.. 
Portegna, s. m. Condotto, j) V. POR- 

TACQUA. 

Pòrtitn. s, m. Portatura: pòrto, 

Portn. s. m. Pòrto. || // portare. 
Onde LD PORTU D*ARMI: ilpOì'- 
tar arme. 

Posa. s. f. Posa. || Positura. || Po- 
'iatitra, fondigliòlo, || Atteggia- 
mento, 

Poaavaclli. s. m, Reggicatinlllay 
lavamano. 

Posentarì. V. appusintari. 

Posentn. s, m. Allòggio, albtrgo(Sp, 
aposento, alloggio). 



f!7% 



POSIZIONI 



^ 332 — 



PBEMIRI 



twiiioDi. s. f. Ponzione, || Condù 
zùme, stato, sarte. \\ Luògo. 

^^jv. cmmo. 

rotta, s. f. Pbsta,\\ A la posta! si 
dice a facchino: al mercaio! || 
TBlfiBi LA posta : far la pòsta a 
uno. 

Posto, s. fft. PòsIOf sito, ti — d'api: 
filare d'amie. \\ avamza&i postu, 
prog^dire. || stari a lu so po- 
stu, non esser arrogante. 

Poso. s. m. Fiède,piedestallo. \\ Mon* 
tatojo per cayalcare. || Marmino^ 
pietrino per tener l'ascio. || Pf- 
retta dove son i fiori finti del- 
l'altare. Il Qualunque cosa da 
posarvi su : posatojo, fuadricèllo, 
rialto. Il Calealèttere, \\ pri li 
vutti: calastra. 

potisi, s. IR. Potere (Lat, potès). 

POom ìs. m. e add. Pòvero. || lu 

Pò¥ini| povi&u NUif È cbittu: 

POTm \ thi non ha non è. |) cu' 
dispreiza lu poviru dispreiza 
Diu! Ergo quis hahet aures aU'- 
diendi , audiat ! 

Pòzia. aw. Piuttòsto (Lat. potius). 

PpàMtì. V. PAMFITI. 

'Ppiuari. y. APPizzARi. 
Ppo! Esclamazione : pu, poh ! jj ppu 
PPU : ca coy cacca [Sp. pu, cacca). 

Ppùlilti. V. PANFITI. 

Praeiri. Idiotismo jìi piacere. 
pmdelia. s. f. Predèlla. 
PragaCffiiiaBa. s. m. Pesce simile 

al parago. 
Praia. 5. f. Piaggia (Lat, plaga\ 

Il Brigata. || AVIRI PRAJA: aver 

fame, 
prancia. V. fiancia. 
Pràncido. add. Limpido, chiaro, 

dicesi dell'acqua (torse corrotto 

da placido). 
Prànciri. v. intr. Traboccare. 
Prantalettl. s. m. pi. Uòse. 
Pranuil (Y. viddanu. || V. burzac- 
Prantarl( chini. || Uòse. \] Pelle 



che i contadini tengono ai piedi 
inyece di scarpe. Y. ganzati 
GANZARI (da pianta del piede). 

Praoxari. v. a. Praniare. \\ Desi- 
nare, che è più modesto di pm- 
zare. || prakzarisi 'ra cosa, pi- 
gliarsela, rubarsela. 

Prassi, s. f. Costumanza (jGr. irpodCis). 

Pratarla. s. f. Praterìa. 

Prattiari. Y. pi atti ari. 

PràCtiéa. s. f Priaica, 

Prattiearl, v. a. Praticare. 

Prftttlea. add. Pràtico. 

Prattina.Y. piattina. 

Pretto. Idiotismo di piatto. 

Praaia. j. f. Rendita, pensione, 
salario (Roccelia). 

Praziamaro. Y. parzama&d (E po- 
trebbe Tenire. da piazza). 

Prazxiaii. add. Pregévole. 

Pré. s. m. Paga de' soldati : prèste. 
Il NÉ pani ne pré : menu affem. 
Il Incitazione, esortanooe: mai 
È a Tolte per ironia di ^ re j sw. 

Prcca¥irl v. intr. e rift, Goorai- 
tirsi, provvedersi. f| Usar cantsia 
(Lof. praecaveoy es). 

Prccekia. Y. PERCHU. 

PrcelsaoMotl. aw, iVectiomeole. | 
Per Pappuuto, giusto, cosi è. 

Prccisarl. v. a. Determinare. 

Prècoia. s. f Pèrgola [Lat, anL pn- 
culam). 

predleiri. ff. a. Predire. 

Prefercoza. s. f. Predilezione, par- 

Zialità. Il A PREFERENZA DI. . ., mk" 

gUo di., . o prima di, . , 

Preilfgiri. v. a. Assegnare, staki- 
lire. Il n. rifl. Proporsi, far A- 
segno. 

Prestio. Y. PLE6GIU , e simili, {j 
Prè^o. 

Prego. Y. PREU. 

Preintlso. add. Antisàputo. \\ Con- 
sapévole. 

Prela. s. f. Piètra. 

Prejo. Y. PREU. 

Premiri. v. a. Prèmere. || Stillare, 



rr' 



PREMURARI 



— 333 



PRIGGIARI 



gocciolare. || Follare dei cap- 
pellai. 

PmBarari. v. a. Sollecitare, pres» 
sare (da premara). 

Frewa. add. Pregna, di donna, me- 
glio incinta {A, V, ital, prona). 

Premia. atH*. Mercé, in virtù, in 
fòrza. 

Freiisa. s, f. Prèssa^ sopprhssa, 

Prcoccnpariai. v, n. rifl. Darsi cura 
o pensiero, star in pensièro. 

Prescnxa. s. f. Presènza. || — Di 
SPIRITO : prontezza^ franchezza. 

Preserva, s, f. Preservativo. 

Preapapè. s. m. Calcalèttere (Fr. 
presse-papier). 

^«j««.. Prèsto. 

Prccemieiiti. add. Chi ha pretese : 

pretendènte, p. e. al trono, a una 

donna. t| Pretenzionoso. 

Prefica, s. f. Pretensione, 

prea. s. m. Allegrezza, fèsta. || aviri 

PREU, ralleg:rarsi : èsser contènto 

V. FRI ARI. 

Prèala. s. f. Pèrgola, 

Preveniri. v. a. Prevenire, yenir 
ayaati. || Avvertire. j| Avvisar 
prima. 

PrevcDtiTari. v. a. Stabilire, stan- 
ziare. U Stimare. 

Preventiva, add. Anticipato, prece^ 
dènte. || /. Previsione, stima. 

Prevenata, add. Orgoglioso, tronfio. 

Prevenzioni. s.f.Orgoglio,stcumèra. 
Il — |A VOMITU: arcoreggio. 

Presso. /. m. Prèzzo. || ESSIRI o 
MiTTiRisi A PREZZU : èsset: a mer- 
cato. 

Pri. ]firep. Per. \\ Ogni. \\ Si pone 
^ invece dì dei due. . . fra'' due. . . 

p. e. LIBBRU FRI LIBBBU PIGGHIA 

CHissu. . . Il Sta per per i, per le. 
V. PI. 

I.' V. FRED. 

\add. Festoso, festante. 
Vrfnmola \ jj f^anitoso, vanw^ 
PrtaMtola ) rèllo (da priaeisi). 



Priari. v. a. Pregare, jl n. pass. 

PRiARisi DI NA COSA: fame fèsta. 

E anche vanagloriarsi. E anche 

pregiarsene, d'onde forte venne 

la nostra voce. 
Prial^rio. s. m. Purgatòrio. 
Priato. add. Contènto, giulivo. 
Prilikira. avv. Davvero. 
Prlcaccia. s. m. Procaccio» 
Prieebl. aw. Perché, 
Priecliiaria. s. f. Tirchierìa. 

Priecbitt. add. Spilorcio: tirchio 
di cni sarebbesi fatto FIRCHIU e 

poi PRICCHIU. 

PrlceoBtm. s. m, Riscontratore, 

Pricinta. s, m. Procinto. 

PriciplCaaa. add. Precipitoso. |j Cor- 
rivo, spericolato. E anche sbravaz- 
zone, 

PriciaalOBl. s. f. Processione (E in 
Toscana/7nctV/tone anche). jlNUN 

LU VULIRI A CDMPA6MU DI PRI- 

cissiONi: noi volere al giuoco di 
nòccioli. 
Prieittari. v. a. Incombere. || V. 

SCDlfCICRARI. 

Prieiani. s. f. Prigione. 

Prieoea y ^^^cocu. 

Pricopa ( 

Prieo. s. m. Plico, \\ Pericolo. 

^iealarl I . pericolare. 

Prieaiiari\ 

Prlcnlo. s, m. Perìcolo (e anche 
in Toscana pricolo). 

Pricapara. V. VARCOCU. 

Prlcorari. v. a. Procurare. 

Prleaaca. s. m. Pòrco, 

Prierà. s. f. Preghièra. 

PrieCca. dim. di PREJA. 

Prlffeita. Metatesi di perfètto. 

Prifflddiaaa. V. pebfidiusu. 

Priftmia. s. m. Profumo. 

Prigannedda. V. FBiANifEDDU e se- 
guenti. 

Prigfiari. V. PLIGGIAEI. || f^alere. 
Il Pregiare. 



1 



PBIGGIATU 



— 334 — 



PBOCDBARI 



PriffCialO. V. MA58ARU. 

Priggiiia. V. PU661RÌA. 
Prìfslodicari. v. a. Pregiudicare, || 

Offendere, 
Pricgiadìeatn. add. Offeso, crucciato, 
Pricgìndixia. s. m. Offesa. \\ Cruccio. 

Il Danno: pregiudizio, 
prilncbiri. V. cupbiiichiri (da pbi 

e iNGHiBi). Il Incitare. 
Prilzca. s. f. Allegrezza, contentezza, 
Prìjari. V. priabi. 
Prijuncìri. V. Pbdjuiigibi. 
Prìliìcnsa. V. PiLLicusn. 
Prilonsarì. v. a. Prolungare. 
Prìmalora. s. f. Primperay pri- 

majòla. 
Prìmalora. add. Primaticcio, || /Vi- 

mogènito, 
Prlmata. €uld. Primàrio. 
Primavera, s. f. Uccello: cingala 

legra. 
Priminllu. add. Primaticcio, \\ Cacio 

marzolino. || s.m. Il tempo delle 

prime pioggie, che nascon le 

prime erbacce, e si comincia la 

coltivaxione. 
Prlmisi. Corruzione dHn primis : in 

primo luogo. 
Primista. s. m. Scolare di prima. 
Prìmparlsaì. avv. Per célia (PBi UN 

PARISSl). 

Primo, s, e add. Primo, || Il coit- 
traddormiènte della naye. 

Prlmnliddo. dim, avQ. Pòco fa , 
dianzi, 

PrimoDì. V. PBUMUNi. 

Primnaali. s. m. Cacio: pecorino 
fresco (di primo sale). 

Primosa. add. Goccioloso, \\ Di ter- 
reno : acquitrinoso, 

Primota. s. f, Stillichiio, gocciola- 
mento, 

Princiiirl. V. cuPBinmiBi. 

PrlDClpala.g s, f. Maestra, di 
sarte, ecc. 

Prìoiii. add. Priore , principale. 

Prlpòsita. s, m, Propònto, 

Prisa. s. f. Presa, \\ Prèda. || Riparo, 



argi nello per i stornare un cori» 
d'acqua. I| FABr pbisa: predart, 
E met, BÌisfare, 

Prìsasfhia. s, f. Tirèlla delle bi- 
sacce. Il Stringa delle scarpe. 

Prisari. v, a. Catturare, 

Prlsclalom. V. pbisgiariddusu. ) 

V. PBIMINTIU. 
Prlsclariddasa. atld. Frettoloso. 
Priserva. V. pbeserva. 
prìsgi. y. puDDiGimr. 
Prlsicatn. V. pbusigutu. 
Prìsintiua. add. Presuntuoso. 
Prisinzaiza. V. abiazza. 
Prislnsiari. v, intr. Far le aed 

p. e. PBISENZIA DI MATBI. || StV 

presente. 
Priftiotn. V. PBISIGUTU. 
Prìslplalì. add. Che ha somigliaBii 

di presepio. 
Prisscpia. s. m. Presèpio. 
Prlstlsnosa. s. m, Farfitrèllc, 
Prisatto. s, m. Prosciutto, frf 

sdutto. 
Prìolieciiia. dim. Pargoletta. 
Prìallto. s. m. Pergoleto. 
Prlvanza. s, f. Privazione. 
privasela, s. f. Fogna, privata. 
Prìvatanaa. s. f. Marachèlla. 
Privativa, s, f. Privilègio, |l ^P* 

paltò esclusivo. || Di PBIVATIVA: 

privilegiato, 
Privlnatixfa. V. PBEVEifziONi. 
Privala. V. pbéULa. 
Prlszamara. V. pabzamabd. 
Prizzìali. add. Pregévole, 
Procaeciari. v. a. Procacciar», | 

n. rifl. Beccarsi p. e. una ma- 

latlia, ecc. 
Procèdirl. s, m. Procedimelo, | 

Tratto, garbo, 
Proeedara s, f. Procèsso, procsk- 

mento. 
Proda. V. bbosgia. 
Procarari. v, a. Procurare. || f^ 

PBOCiTBABisi: provvedersi, e s^ii^ 

tende specialmente del cerar 

padrone o persona di seirviso* 



FRODANO 



— 335 — 



FRUMEDDU 



Protfana. s, m. Fune della naye; 
straglio, e ant. prodano, 

Prodftciri v., a. Produrre, || ri/I. 
Far mostra^ farjprogrhsso, 

ProdacioCo. ódd. Prodotto. 

^roénUWhWì. add. Atto a prodarre : 
producìbile. 

Produzioni, s, f. Produzione. || 
Òpera, lavoro. 

FroftMarlsima. s. m. Il ceto de' 
professori. 

ProOrato. add. Profferta. 

fossetto, s. m. Proposta, disegno. 
I) PI PROOGETTO: per propòsito. 

Prolbbnta. add. Proibito. 

Prbiri. V. PRòjiRi. 

Proietta, s. m. Gettatèlloy esposto, 
innocentino (voce latina). 

Pròfiri. V. a. Pòrgere di cui è me- 
tatesi. (I ass. SoccórrerCy sotto 
mano. {| Dare, busse. || intr. Ti- 
rare : battere. 

Promodali. add. Provvisòrio (JLat. 
promodo). 

Promodalmciiti. avv. Provvisoria- 
mente. ^ 

Prbpia iaw. Pròprio, e men co- 
Pròpria ( mane pròpio. \\ PROPiA 
propia: proprio; del tutto, af- 
fatto. E anche negativo : niènte 
affatto, punto punto. || add. indeci, 
IO fbopia: io stesso. 

Propina, s.f. Provènto straordinario 
(voce latina). 

Prèpin. add. Pròprio, e men comune 
pròpio. 

Prorrazinnali. s. m. Chi fa le veci 
del ragioniere. 

Prosccain. V. prusicutu. 

Proaegreta. s, m. percettori. 

ProseireKia. V. pergetturia. 

Pròaltti. Voce latina per dire: buon 
prò, \i Evviva, 

Promwmtnusa. add. Presuntuoso, pre- 
suntuoso. 

ProCrairi. v. a. Protrarre (dall'^nf. 
traeré), 

Prbala. V. PRÒvai.A. 



ProvidcndArin. s, m. Uscière. 

Provila, add. Impertèrrito. || Pro- 
tèrvo. 

Pròvola, s. f. Speziale forma 'di 
cacio: mozza, tèsta di mòro, || 
Qualità di cacio di bufalo '.prova- 
tura. 

Pru. s. m. Pro\ pròde. 

Prnatorla. V. priatoriu. 

Pràbbicn. Idiotismo ò'i pùbblico. 

Praccbi. V. Jimmn. 

Prucidlrasa. add. Operoso. 

Prucìdnsa. add. Che procede. H 
MALU PRUCIDUSU: sgarbato. 

Prnderl. V. prdreri. 

Pradlfgiari. v. intr, Prueggiare, 

Prndintola. add. Sputatondo, spU' 
tasenno. 

Proda, s. m. Pro\ pròde, 

PraOcari. v. intr. Mollar un cavo 
che passa per bozzelli : sartiare. 

Profocari. Idiotismo per provocare, 

PrOgoolo. s. m. Albero: còrniòlo. 
|l II frutto: corniòla. 

Praiggiari. V. PRUDIGGIARI. 

Protri. V. PRÒJiRi. 

Pruitieddo. <A'm. di projettu: get- 
tatèllo, innocentino. 

Projònciri. v. a. e intr. Aggiùngere. 

Projato. add. Pòrto. 

Pmmesia. V. pruresta. 

Pramisa. s. f. Promessa. || Pro- 
messa spòsa. 

Pramisa. s. m. Promesso spòso. 

Pramittiri. v, a. Prométtere. 

Promani, s, m. Polmone. || RUSi- 
CARI PRUMUNi : bofonchiare, come 
fanno i gatti. || fari stari un 
PRDMUNi: gualcire, sbertucciare. 

Prnmonla. s. f. Polmotùa. 

Promosa. V. primisu. 

Pronaml. s. f. Le susine. 

Pronara. s. f. Albero; susino. \\ 
add. Dì una specie di uliva nera 
e tonda. E di uva nero-rossa 
ultima a maturarsi. 

Pmneddo. s. m. Il bulbo dell'oc- 
chio. 



PBUNBSTA 



— 336 — 



PUGGHinifl 



US. f. Specie d'uya: bru' 
mèsta, 

rraBitn. s,m. Luogo a siuini. 

mmlarin. v, rifl. Profferirsi, eit- 
birsi, 

tieca. add. Sfacciato, 1 1 Manesco, 
i, j.m. Albero: susino, |1 Fratto: 
susina. Il — BAPPABIMU : susina 
magnanese. || In pi, V. NNimn 
anche. £ busse. || fabi xjk gbahu 
TUTTI u PRUN A : farla finita, far 
del rèstOf finir in pere còtte, 

Pmpetta. s. f. Polpetta, 

rroppàina. V. purpaina. 

Provpo. V. PURPU. 

Pmrecci. V. PBU. 

prarcnti. add. Prudènte. 

Fmrcrl. s. m. Chi guida la prua : 
prodière, 

Prnrì. s, m, Pro\ pròde. 

pmalcata. add. Perseguitato , fug- 
giasco, pròfugo. 

Pmeienzìoiiì. s. f Persecuzione. 

Pmsantnnsn. add. Presuntuoso, prò- 
suntuoso, 

Pnuaiio. V. PBisuTTU. 

Fravenna.^./'. Profènda, j^ Per sim, 
il cibo deirnomo. 

Pravenxa. V. pbuvinkata. 

ProTisghia. s. f Póhere di ciproy 
cìpria (contratto di pbuvulig* 

GHIA). 

ProTinn. s. m. Semenzajo, pianto- 
naja. || siMiNABi A PBUVINU: se- 
minar a spaglio. 

PruTlnaaia. s. f. Vento maestrale, 
quasi Tenga di Proyenza. Spmz- 
zaglia di pioggia cacciata dal 
Tento. 

Pravalam. s. m, Polverista, 

PrOTOlaU. y. SPUBVULATA. 

PruTulaizata. s. f. Polverìo ^ poi- 
verone. 

PruTUlaun. s. m. Pólvere (quasi 
poWeraccio). || - di bisina, critto- 
gama deirUTe. y ADDIVINTABI 

PBuvuLAzzu, fig,, dileguarsi : spu- 
lezzare. 



PruvBlcra. s,-f. Polverièra, 
PrftTvii. s, f Pólvere. 
PmTallsglUa. s, f. Polveriglio, \] 

V. PBUVIGGHIA. 
PmTiilina. V. PUBVUUiru. || Bu- 
licame d'insetti. 

PniTlilitB. y. BBUCIOLU. 

Pu. prep. Per il, || y. ppu. 

Paa. y. PDTA. p avv. Pòi, 

Pttbklica. s. f. Era una moneta 
di 7 centesimi. Con la scrìtta 
pubblica commoditas, 

Pnei. y. PUBCi. A LiTornp puce. 

Pudteei.^. /*. Pianta a fiori bianchi. 

PiMMmuI. s. f. Pollame (m.). 

Paddara. s. f. Stella polare, galli- 
nelle, 

V. a. Bollare, 
\, s, m, Pollajo. 

PoMicioedda. s, m. Pulcinèlla, \\ 
Sprone che si mette nel forni- 
mento per corregger di qualche 
difetto il caTailo. 

PoddìciBiddata. s, f, PagUaedata, 

PBddlciBD. s. m. ihsleino. 

Pttddira. s, f. Farfalla, V. pciwn. 

Paddltramì. s. f \ puledri. || Ra- 
gazzaglia. 

PBddiirìaii. V. intr. Ruzzare, sea- 
vallare. 

PBddltriea. s, f. Pianta: trieomane. 

PBdditm. s. m. Puledro, 

PaddixasBi. y. PiDDizzUNi. 

PBddB. s, m. Pollo, Il — DI LAPi: 
cacchione (In Lat, pullus è ogni 
neonato animale). 

PBdIa. s, f. Pedana; e se per or- 
namento : balza, || La striscia che 
si pone dappiè per fortificare: 
doppia, il ATIBI A LI pi}Du:4iwr 
alle costole» 

Podicino. y. PiDicuro (ma potrebbe 
Tenire da cxjDicmu y.). 

PadBBCtlB. y. PIDUHETTU. 

PbT. Interiezione: u//^ aii/^ 

punti. V. PANFITI. 

PogfliiaBi. s. m. Uva d'acini grossi 
bianco-Terde. 



PUGNALI 



337 — 



PUniNTATA 



Pasnail. t. m. Pugnale, \\ Pìccola 
pietra da fabbricare. 

FuynariiEO. add. Delia grossezza 
d'ao pQgDO. 

Pasnrari. v. a. Dar pugni, || Gra- 
molare , lavorare co' pugni la 
pasta. Il rtcip. Far ai pugni. 

Pnsnlata. s, f. Il far ai pugni. \\ 
Conlesa, 

P«iriiviii. s, m. Quanto cape il pu- 
gno : pugno. 

Pala. /. f. Vento di terra. || Uzza, 
brezza, 

Paiaiari. v, intr. Poetare, 

Palla. V. FOIA. 

Polaccliiari. V. mpapugchiari. 

Palacca. s. m. Chi dà ì numeri 
del lotto. Si rammenti che di 
Polonia recaron i Gesuiti questo 
gioco: cabalista. 

Paialna. V. stivala. 

Palcfa. V. PULEU. 

Palesi, s. f. Sferra, || V. PiLESi. 

Polea. s. m. Pianta : puleggio, 

Pallaniggi. s, f, pi. Moine, lèziif 
dàddoìi, 

Poliaao. add, Moinardo, lezioso, 
daddoloso, 

Palìea. s, f. Sorta di rete da pe- 
scare : trèmiti. 

poiicaBd. s. m. Cane del dentista. 

Polìcarl. V, a. Afferrare^ chiappare, 

Policaria. V. RESTABBOVI. 

Palieiecliia. V. riiddu. 

Paliclacdda. V. puddicinbdda. 

Palìsaria/a<M. Solito a far debiti 

Poliaara \ (POLiSA Y.)* 

Patita, add. Pulito. || avv. Bène, || 
BSDDtr FULiTu: per bène, 

paliftia. V. ALLUSTRA. 

palixsano. s. m. Vento mezzodì* 
greco. Della parte di Polizzi. 

PalHsiaii iv, a. Pulire, \\ Spazzolare. 

Palìzziarij Spolverare. 

Pallaoca. s,f. Pollanca, (| Frumen- 
tone lesso. 

Panarla, s. f. Pollame {m.). 

Pala-pola. V. cci ccf. 



Palata, s, f. Pulita. 

Pnmadamnrl / «r ' 

P«..d.n. jV. PCMABAMUM. 

Pamara. s. m. Albero: melo, pomo» 

Pamaramari. s. m. Pomodoro^ po^ 
midòro, pi, pomidori, 

Pamaramorioa. s, m. Piantine di 
pomidoro. 

Paoiasira. f, m. Pomo selvatico: 
melàgnolo. 

Pomaiera. s. f. Vaso da pomata. 

Pameiia. s, m. Bottone, 

PJImicla. s, f. Pómice, ' 

Pamioa. V. pumaramcrina. 

PamiMrl. s, m» Guardia del fuòco, 
vìgile, 

Pampiari. v, intr. Buttar acqua 
con la tromba (pompa V.). 

Pomo, s, m. Albero: melo, pomo, 
^11 Frutto: mela, e men comune 

^ pomo, D Finale di bastone da 
tenda, ecc. || — Pi la spadda: 
òmero. || - COLA, miladeci, can- 
nameli, GELATU. DI S. CIUVANNI, 
A BRACHI DI TID18CU, eCC. tuttO 

varietà. || Giròtta, delle antenne. 

. Il - D^AMl^RI. V. PUMARAMURI. || 

" SPINUSD, altra pianta: solanum 
sodomeum, 

Paacl. V. PURCi. 

Panclgghiata. s. f. Stimolo , pun- 

' zeechiata. 

PftDcirì. V. a. Pungere, pùgnere. \\ 
Pannare un enfiato. || Stimolare^ 
sollecitare* || Pungolare le bestie. 
Il intr. Alzar il bollore, grillet- 
tare. Il Frèmere. \\ Non poter tol- 
lerare, star fermo. || rifl. Bucarsi, 

Paocitlna. s. f. Puntura , punta, || 
Stimolo, 

PanelUva. add. Pungènte, 

Paaciani. s. m. Stimolatore, || Pun- 
tura. 

Panciata, s. f. Puntura , punta,- || 
Stimolo. 

Panciata, add. Punto, 

Paoìatata. s, f. Colpo di Tento 

. ponente. 



22 A. Tbaina, rocabolorieltOj ecc. 



"1 



TUNIOMI 



— 338 



roi'A 



'PanloBi. Aferesi di opinione , par 
rere. 

^oniCédU. V. PINZEDDU. 

Passò. V. PDiizò. 

PbbMI. V. PD5X7. 

Punta, s. f. Punta, \\ Còcca, di faz- 
zoletto, ecc. Il Lembo, della ve- 
ste, ecc. Il - DI PETTO: forcèlla. 
Il - DI PULiRi : rasièra. \\ a puiita 
DI JORNU: a brùzzico, 

Pvntafsliia. s. f* Panta, estremità, 
lembo. 

Pantalata. s. f. Sassaia. 

Puntali, s. m. Puntèllo. \\ Sasso, |) 
Stégola dell'aratro. j| Anello cm 
s'attaccavan i carcerati. || V. PDif- 
TALORU. Il E anche sorta di pasta 
a mano, rotta in pezzi. 

Pantaloni, s. m. Punteruòlo. || StU 
molo. ì\Spillo, da saggiar il vino. 
Il Fuso de' doganieri. || Allarga- 
tolo de** magnani. || Succhièllo de* 
fabbri. 

Pnntalara. V. sopra. 

Pantalasa. add. Roccioso ( PUif- 
tau). 

Pantapcdi. s. ut. Calcio {Sp, pun~ 
tapié). 

Pantarcddu. V. puntaloru. 

Pantari. v. a. Puntare. || Prender 
di mira: mirare, tórre di mira. 
Il Dar la pòsta. || Segnar i nis-, 
meri, giocando a tombola, ecc. 

Pantarla. s. f. Mira. 

Pontariddaii. v. a. Stimolare, puf^- 
golare, 

Pantarìffslii. s. m. pi. Nuvole a 
stracci, foriere di pioggia. 

Panuta. s. m. V. apputitamentu. 

Pantatori. s. m. Chi punta. 

Pantera, s. f. Quadro de' punti 
avuti nella scuola. Il Capo della 
via. 

Pantetta. s. f. Cappelletto della 
calza. Il Spuntèrbo delle scarpe. 

Pantiarl. v. a. Rassettar calze, bian- 
cheria, ecc. I Splangare vasella- 
menti. || Detto di guanti, ador- 



narli con ponto in croce, con 
traforarli, ecc. 

Paatlata. s.m. Rovescino della calia. 
Il add. Picchiettato, p. e. di nero^ 
di colore, ecc. 

PantiMa. dim. Puntino, || Ribuzzo. 
Il Sorta di lesina: sbròcco. 

Pnntigstnsa. add. Puntiglioso. 

PantUittri. s. m. Puntiscritto. 

Pastina. /. f. Punto, pizzo ^ trina. 

Paatinara. s. m. Trinajo, 

Pantlo. ofv. A puntisto. [\ add. Pre- 
ciso. 

Paatd. s. m. Punto. || Gara, picca, 
impegno. \\ Maglia, delle calie, 
del lavoro a uncino, ecc. |) -a 

MMASTETTA: filza. Il — D'oc- 

chiettu: punto a occhièllo. E 
nel ricamo: punto a festone. \\ 

—T DI MARCA O DI UTTRA: pWKtiS 

in croce. \\ r* Dì TUVAGGHIA: im- 
puntura a traforo. || — PASSATO 
o DI PASSARISI: punto a comi/- 
letta. Il — DI PEZZA : soppumto. (| 
— A FILU o DI SPATA : puaio é 
strega. \\ — 'n capu o suPRAiuini 
o A BURDUHI: sopraggitto. \\ meiru 
PDlilTU:/»tinto addiètro. £ magtia 
doppia dei lavori a uncino. |] 
PCJIITI LOIIGU: punii da suòcera. 
MITTIRISIO PI6GHIARISI D1PUIITI]: 

piccarcisi. || FUiiTU di culorIi 
grado , punto di colore. \\ a UB 
PUlfTU: giusto j a punto. \\ OMU 
DI PUifTD: uòmo di caràttere. 

Pontaneri. s. m. Guardia di città. 

Pantaoi. s. m. Sorta di barca: /wa- 
tone. Il Ralla del vomere. 

Pantani, s. f. Punta, pleurttide. 

Pantara. V. puhtalord. • 
V. buzzeddu. 
I. W. PINZEDDU. Il y. sopra. 

Ponzò, s. m. Ponsò (voce fitan* 
ceso). 

PoRa. s, f. Bàmbola. E a Siena 
pepa {Lat. pupa). || JUCARI A U 
PUPI: far alte bàmbole. || FOPA 
DI TAMMUREDDU: mariouetto^stMC' 



POP ACCI U 



— a39 — 



PCBRETTU 



chitèo, E anche civeituiua. \\ cosi 
DI PUPA.* balòcchi, 

Vnpaecia. s, m. Bersaglio. || V. pu- 
po JATfrii. 

Pvpara. s. f. Che si balocca molto 
alle bambole. 

Pmparo. s, m. €hi fa o Ycode bam- 
bole, fantocci»: bambocciajo, 

PnyaCella. i. f. Poppatoio. 

Foy aiata; s. /. Burattinata. 

raplaona. V. pupujanni. 

Pnpidda. dim. Bomboletta. |j Pti- 
pilla degli occhi. |i V. simulidda. 
li La punta inferiore dello schie* 
naie d^un abito. 

Vnpiddii. dim. Fantoccino. || Figu- 
rina, Il Burattino, || Jocu Df pu- 
PiODi: burattinata. 

Pappata. Y. pappata. 

Poppatola. PUPA. 

Popò, s, m. Fantòccio, || Figura, 
bambòccio, || Spauracchio , degli 
uccelli. Il — DI Jisso: stucchino. 
li — GOLL^OVo: colombina {Lat, 
pupus fanciullo). 

Popifieaoali. V. appappamusghi. 

Vopoecio. y. soUo. 

Fopolaoni. s. m. Catasta di sassi 
o per bersaglio di bambini» o 
per segno, jl Citccuma del monte. 
(I Paracarro. 

Popotoni. V. piPiTONi. Il V. sopra. 

Parato, add. Feccioso. 

Forcara. V. erva di maisi. 

Pojrcaiiaso|a(i^</. Da porco : porche^ 

Porearoso \ reccio,\\Spòrco^soizo. 

Porclilari. V. pdbgiddiabi. 

Porci, s. m. Pulce (fem.). || fig. A 
ragazzo: cecino. || Glandoletta in- 
•Tolta nel gprasso porcino. t| scAC- 
ciABi LI porgi: fig., bastonare: 
spianar le costure. \\ METTi&i ON 
POB£i IN TESTA : métter una pulce 
neirorecchio. IImìttikisi un porgi 
KTESTA*, è anche, mettersi in 
cuore: aver ficcato il chiòdo in 
una còsa, 
Poreiaca. «. /*. Erhti: porcellana. 



Purciagfliia. s.f. Trojerìa. (| Gente 
sporca. 

Poreiara.a<M. Abbondante di pulci. 

Porciddaml. s, f. Porchettame (m.), 

Porciddlari. v, intr. Far porcherie. 
|i Grufolare, 

Porciddo. dim, di porci e di PORGO. 

Porctddaizo. dim. Porcellino. \\ 
— d'inhia: duino , porcellino 
d^ India. \\ — di s. ani oni: /lor- 
cellino, asello terrestre. \\ — di 
MARI: conca venèrea. 

Porcisna (a la).aw. A mo* di porco. 

Porelllctta. s. f. Porcellana di mi- 
nor qualità. 

porclsco. add, Porcherecdo. 

POrcissiOBl. V. PRICISSIOlHl. 

Porconazau. accr. Porcaccione. 
Pordiceliiu. V. vibticchio. 
Porè. s. m. Passato. \\ a pcrè : pas' 

sato per lo staccio. 
Pori-pori. V. piri*piri. Modo di 

chiamar le galline. 
Porla. V. PODÌA. 
Poriflcatori. s, m. Purificatojo. 
Porlgglari, V. bobdiari. » 

Porìzla. s, f. Pulizia. 
PormuDara.aifi^.Di terra leggiera : 

sabbione. 
Pormoni. V. PROMONr. 
Porpa.^. f. Polpa. ^^ - Di Li JIDITA: 

polpastrèllo, 
Porpagou. V. PARPAGNO. 
Purpàina/i. fi Propàggine. \\ La 
Porpània ( fòssa d ef la propaggine. 

Il GALARi PORPAiMi '.propagginare, 
Porpaniari. v. a. Propagginare, 
POrptto. s, m. Pùlpito, 
Porpo. s. m. Pòlipo, polpo. \\ In Noto 

è festa da ballo carnascialesca. 

Apocope di pulpitus palco, se- 
condo Avolio. 
Porpurigno. add. Porporino. 
Porpoiaa. s. f. Polpastrèllo. 
Porraua. s. f, Porrazzo . asfo- 

dillo. 
Porreddo./. m. Trapèrsa dei ponti. 
Porretto. s* m. Escrescenza : pòrro» 



1 



PUBBITTUSU 



- 3Ì0 - 



PUSISSUBI 



Parrittasa. add. Bernoccoluto, pw^ 
roso, 

PorrUo. V. fbabiciu. 

Parrìtuil. V. fraricjumi. 

ParCAletta. dim» Tendinina, 

Partali, s, m. Tendina alle fine- 
stre. Il Portièra agli mei. 

Purtaltoa. V. pubtalettu. 

Pnrtantiari. v^ intr. Gammi nare 
col passo del portante o ambio: 
ambiare» 

Pnrtabtiatori. add. Ambiante. 

Partorì, v. a. Portare, in braccio, 
in collo, ecc. || Condurre , menare^ 
con sé, per mano, ecc. || Pro- 
tèggere, favorire. || Proporre, mét^ 
ter avanti, |] intr. Soffrire la soma, 
di bestie. || — *K FBiscu: tener 
a bada» 

Partarìa. s, f. Porterìa, 

Partara. j. m, Portinaro. \\ V. pas- 

SATEBI. 

Puruto. P. pass. Portato. || ESSiRi 
POBTATU A VNA COSA: amare, 
aver disposizione^ piacere» 

nartatora. s. f. Portatura, pòrto. 

Purtcdda. s. f. ftàlico, stretta Ira 
monti, il Ladronaja. || AfeziiiU 
delle botti. || — di li causi: 
sparato. 

Parcedda. s. m. Sportello. \\ Fine- 
strino. Il Scuro dello sportello. || 
— DI LA CATEBBATTA: ribalta. 
||APDBTEDDU,alato,dilato,come 
i cavalli che nel girar la car- 
rozza si stringon allo sportello. 

Porterà, «./l Uscio» e l'tmj90jto del- 
l'uscio {Sp» porterà). 

Porteri. s. m. Portière. || Usciere» 

Porticato. 5. m. Loggiato. \\ Festì- , 
bolo. Il portone, pòrta. 

Portiddoni. s. m. Sportello^ scuro, 

imposta. V. CHIUDFPfNA. 

Portiddoszo. dim, ^ortellino. || 

Spia della porta. 
Portlffgliiola. V. NNAPPA. 
PortUlina. s' m. Sportellino» 
Portò. V. PABTÒ. 



Portoalla. s. m» Arancia, -perfe' 

gallo. 
Portuisa (a la), aw» Modo di ca* 

cìnar certe yiyande. 
Parcalania. s» f» Ufficio del por» 

tolano. 
Portolaao. s» m» Spia. 
Purtosari. V. spirtusabi. || De* le> 

gnmi : inUmehiare» 
Partoao. V. piBTUsn. 
Poro. add. Puro» || jvrep. Pmt. 1 

PUBD PUB0. V. CCI CCI. 

Pamttanl. V. pibitturi. 
Parvolam, V. FBCVULABn. 
Porvolata. V. spurvulata. 
Porvolano. V. pbdvdlazzo. 
Portali. V. pbuvdli. \\ V. pbuvu- 

LAZZU. 

Parrolloa. j. m» Polverino» \\ V. 

PBUVULIlfU. 
PorvoliSta. V. PBUVULBBA. 

Poaari. v» a. Issare» \\ Porre» Q iMtr. 

Alloggiare, andar a posare. \ 

NUN CI pusABi, far presto. 
Posato, s» f. Posata» P Albèrgo 

(jjp. posada). 
Posateri. s» m» Albergatore, ostière 

(•S/r. posadero). 
Posato, add. Posato» H Savio. || AD- 

DIVINTABI PUSATD : pOSOTSi. 

I. s. f. Pulzèlla» It Pisèllo» 
ì. add. Schiètto, puro» 
Poscoto. s» m. Albèrgo {Sp. apo^ 

sento), 
Poaerl. /. m» Pòllice {Fr. pomot)^ 
Misura equivalente circa a va 
centimetro e mezzo. || V. avam- 

TEBI. 
Posesso. s. ut. Possésso» 
Posiddo. dim. Polsino. \\ ListiMo, 

del polso, del collo degli abiti. 

V. FUSIl^t 
Pasiddoaa. s. f» Pulzellona. 
Poaiotorl. v. intr. Alloggiare (V» 

PUSENTU). 

Poaiao. V. PUSIDDU. 
Posisslonl. s» f. Possessione* 
Posissorl. s. m» Possessore, 



PUSIU 



— 341 — 



PCZZTJRA 



tasla. add, PuHllo. || s, m. Boi' 

saggine. 
Paiola. V. BUzzoLU. 
Pasplrara. V. cirinabu. 
PasteMa. s, f, I Pùstola. \\ V. VA- 
Postcddu. s» m. ) lora. 
Posteri . s.m. Ricevi tore, prenditore 

del lotto. 
Pusteroa. s. f. Grotta. 
Postlarl. V, a. Appostare, || Ag* 

guatare, || Porre ordinatamente 

biade o filari d'altro. 
Postlata. s, f». Terra piantata in 

ordinanza, il piantamento così 

ordinato. 
Pastlatnri. s, m. Insidiatore. 
Pastlccddo. dìm. Posticino. 
Pustlddasa- add* Butterato, vajo' 

lato. 
Postlssliìani. s. m. Postiglione» \\ 

Carrière, 
Posfllla. s. f. Cavillo. 
Pastìmarl. V. 'mpustimabi. 
Poato. s, m. Posto, 
Pastura, s. f, Contegno, sostenu' 

tezza. 
Posa. s. m. Polso. || Polsino^ e s'è 

fltaccato : manichino, solino delle 

maniche di camicia. . 
Poaaoi. 5. m. Visita langà (quasi 

langa posa). 
Poaaoisi. Y. ROSULA. 
Pata. s. f. Potagione, potatura. 
Potenzia, s. f. Pothiza. ^ 
Patatina. V. pitta. 

potei, y. PUTÌA. 

Patla. s. f. Bottega, \\ — Di LORDU: 
pizzicherìa, \ -di vinu: cànova, \\ 
— DI VARVEBl: barbieì'ta, \\ ar- 
MABi PUTÌA: aprire, rizzar bot- 
tega (A. y, ital, botUga), 



Patiaro. s, m. Bottegajo. || Pizzi- 
càgnolo. Il Treccone. j| Fruttajòlo, 
erbajòlo. 

PutllDu. s. m. Botteghino, 

Putlnzìa. 5. f. Potenza. 

Patiri. V. a. Potere. \\ Sincere, ab' 
bàttere altrui. || WUN PUTiRicci 
cu UNU: non ne potere con uno. 
non ce la potere^ non potercene.\\ 
NUN PUTIRICCI NÉ PURVULI KÉ 
BADDi : èssere come sonar un còrno 
e un violino. \\ putiri SUira 
UNU; potere di uno. (1 PONNU FARI 
CHIDDU CHI SONNU: hanno vò- 
glia di far. . . 

Patriari. V, pudditriari. 

Pntriddu. dim. Puledrino. 

Patro. s. m. Puledro^ poltro. 

Puiraniari. v.intr. Poltroneggiare, 
li Poltrire, 

Patrnsinu. V. PITRUSINU. 

^r«n'. ( V. — «*. 

Pavlriddoni. add, Miseiione, pitoc' 

cone. 
Pbvlru. s. e add. Pòvero, 

^ziu.:l\ ^- ^--'^*-- 

Pozzaro. s, m. Fuotapozzi. 
Pnzzedda. s, m. Carrucola : boz^ 

zello. 
Pozzo, s. m. Pozzo, || Sorbettiera, 

Il — DI luci: abbaino.\\— NCI- 

GNERi, in cui la secchia ^cende 

da una trave bilicata alla bocca 

di esso. , 

Pozzolcnzla. s, f. Puzzo, 
Pozzodì (a), aw. Capovòlto, a capo 

chino. 
Pozzora. s. f. Puzza {A. F, ital, 

puzzw*a),\\ Sudiciume, lezzume 



^ 



Q 



Qua. In alcune pronanzie sU per 
ca, in tutte le tocì che debbono 
avere tal sillaba. 

Qaacrari. V, C4UcTabi. 

Quacìna. 5. f. Calce, calcina, || — 

*MPETRA: calce viva, jl - ABBIVIRA- 

TA : calce spènta. \\ — VIRGINI, non 
ancor adoperata. || — 'nsivata: 
grassèllo. 

Onacioarq. s, m.-Chì vende calce. |) 
Luogo dove si spegne: truogolo, 
calctnajo, \\ add. Calcareo. 

OaacinaiaEn. s, m. Calcinaccio, 

Qnacisì. V. CACisi. || C^ppo e an- 
che fusto delPalbero. 

Qaaeqnara. s, f, Diconlo ì fanciulli 
all'aquilone che pieghi per poca 
forza dell'arco. 

Qdacqnaraeqiià. V. quaquaraquà. 

Qaacqnarìaii. V. qdarqua&iari. 

QoAcqaara. s, m. Sorta di ballo 
non più in uso. 

Qaadana. V. caudana. 

Qaadaoata. s, f. Caldana, || acchia- 
NARicci LI QUADANATi: venirgli 
le caldane. 

Ooadaou. s, tn. Caldano, 

Qoadara. s. f. Calda ja, 

Oaadarara, s. m. Calderajo, 

Qoadarata. s, f, Caldaja, calda- 
jota, 

Quadariari. V. caudariari. || V. 
SCAUBARi. Il Riàrdere, incuòcere 
che fa il gelo »lle piante. 

Qnadara. Y. quadara. || V. qua- 

DARUNI. 

Quadaranata. 1. f. Un caldajone, 
^oadarniii. s, m. Caldarone, calda" 
Jone, 



Qnaddara. V. quadara. 

Qoadtarì.v.a. Scaldare^ riscaldart.\\ 
Intepidire. H Di ulive, marroni, ecc. 
star in caldo, || ri fi, adirarsi: ri-- 
scaldarsi, 

Qnadiata I $,f. Scaldata. \\ Scal^ 

Qnadiallna ( datura, Q Adira- 
mento. 

Qnadiiia. s f. Caldezza, |t Riscalda' 
mento. 

Qaadomam. s. m. Trippajo, frat- 
tagliajo, strascino. 

Quadoiiuiu. s. f. Le frattaglie in- 
sieme. 

Quadoini. s.m,pl. Entragni, frat» 
taglie (dà caddu, gauddmi). 

Qoadara. V. qoalura. 

Qaaggbia. s. f. Quaglia, {| Petron- 
ciano tagliato a nappa e fritto. 
il A ragazza belloccia: sharha^ 
grilleìino. || segunnu quaggh 
FA^SANU^ secondo gli eventi. 

Qoaggliialattl. V. quagghiu. 

Qnafsliiaiiiaa. s. m. Uva di chicchi 
neri e molli. 

Qnaggliiaredda. dim. Quaglietta, l| 
ZA QUA6GHIAREDDA , a donna 
sciatta e pettegola. 

Onassliìari. v. intr. Cagliare, qua' 
gliare, rapprèndersi, || fig. Ad- 
dormentarsi, èsser massi, £ anche 

* morire. nP E della neve che sta 
e non si dissolve subito. E per 
similitudine di frutti, polvere 
altro che cada abbondante al 
suolo, o su checchessia, e stia: 
covare. 

QnacKliiarìBa. V. calaudredda. 

Qnaggliiata. s f Giuncata^ felciaté. 



(^UAGGHIATIZZU 



- 343 



QUABTIATU 



OaatSklatiun. add» Alqaaii to rap» 
preso. i| Del sangue : coiennoso, 

^^umgffinmtn, add, Cagìiato^rappreso* 
\\ Tra liquido e sòdo : meiiellonn. 

Il ARIA QUAGGHIATA : afa. . 

Onacshlatomi. V. QUAGGHiuicr. 
QaatSikMCiiri. V. quagghiu. 
^assilla, s. m. Caglio, quaglie, del 

yen Iricolo degli agnelli; /»re^am«, 

ch^è sugo di cardo. 
QnassIiiaiDl. s. m. Materia liquida 

dÌYeaata crassa e spessa. || Co^ 

tetma del sangue. || Brodo stretto. 

Il Afa, Il y. QUAGGHIU. 

Quassia. V. quagghiu. 

Qoall. pran. Quale. || Esclamazione 
negatÌTa : chk! machè! \\ LU QUALI 
CA, cosa che. . . 

Ooallfica. s. f. Qualificazione, || 
Fama. 

Qoalhi. V. CAUDU. 

QoalaD40i. add. Qualunque^ cosa, 
il pron. Chiunque^ persona. 

Onalora. V. calura. 

QualnzEÌ. s. pi. Cavoli seWaticl. 

QuAnqaara. V. DorfQUÀNQUARU. 

Quanta, add. e a99, Qiumto. \\ Onde. 
Il Acciocché. Il A quant'ha. gli 
è tanto. Il QUAirrn viju: ch'io 
veda. Il QUANTU ABMENU : acdoc* 
ché..,^ onde,,. || QUANTU FUTI sai 
TRASiRi: onde pòssa entrarvi, || 
QUANTU LUPURTASSIBU: accioé* 

che lo portino, || Però in certe 
dizioni, anco in ilaliano si dice 
p. e. un momento, quanto mando 
alla. . . {Arila), || In siciliano non 
ha pi. 

Onaiitiinebi. aw. Quantunque, || 
MITTIRISI m QUARTUIfCHl: am* 
carsi sul quanquam, 

QaAqnara. s. f. Cosa ttoUtecia. 

Ona^aara^aA. Voce della qua- 
glia. 

Qaa^oèncliiara. add. Tangherèllo, 
bacéellone, midollonaccio. 

OvaralMUM. s, f. Quarésima, 

Qaaramita. V. QU ad anata. 



QaarantatfaraDaliscia. fig.KUkth^ 

figuro, gancio, 
Qoarantana. s.f. Quarantèna, 
Quarantina, euid. Quarantenne* 
Qnarara. V. *quadaba e simili. 
Qoararata. Y. quadanata. 
Qaarchìrnna. pr.on. Qualcheduno, 
Qnardara. V. quaoara. 
Qaaredda. V. quasareddu. 
Qaariarl. V. quadiari. 
Qnarnamentn. V. guarnamentu. 
Qnar^oara^aà. s, m, Cràseio del^ 

l'acqua bollente. 
Qnarqnariari. v, intr. Crosciare^ 

grillare delle cose che bollono. 
Qaar^narioni (a). à9v, A cròscio. 
Qaarra. s. f. Angolo, 
Qnarrcncliia. s, m. Pietra contro 

la raucedine, e creduta anche 

buona alla memoria. 
Qaarra. add. Quadro {Fr, quarrè). 

Il Angolo, 
Qaarrota. add. Quadrato. 
Qaartaiom i s. m. Vaso, quasi il 
Qoartaiaral quarto della botte. 

Il Colono che piglia la quarta 

parte. || Bottaccio. 
Qoartara. s, f. Bròcca, £ quartata 

nel dialetto angolano, [j Quella 

di rame: mezzina (l'orìgine è da 

quarto). 
Qaartarara. s, m. Broccajo^ vasel^ 

lajo. 
Qaarurata. j./! Quanto cape una 

brocca. 
Qóartarona o quartara di posta. 

Bròcca grande, 
Qoartarani. s, m. Quarta parte (Fr, 

quarteron). 
Qaarteccia. s, f. China fCortec- 

cia). 
Qaartcra. V. quartara. || Un ot- 
tavo di salma di liquidi. 
Qaartiarl. v. a. Quadripartire. |j 

Squartare, || rifi. Schermirsi, 
Qaartiaia. s, f. Il quartiari. || 

Schermo. 
Qnartiaitt. add. Quartato, 



^ 



QDARTIOGBIU 



— 344 — 



QUATBETTU 



Quartlsxlila. s, m. La qoarla parte 

d'an duros,\\ fig. Collega. 

Quartli^iiii. add. D'animale di 4 
anni. 

Onartino. s. m. Quartiere^ 4fuartie^ 
rino della casa. || Fianchino del 
busto. 

Qaartòddlei. add. Quattórdici. 

OnarloddiclDa. s, f. Un quattor- 
dici. Se c*è decinuj ventina, ecc. 
perché no quattordicina? 

Onarta* add. es.m. Quarto. \\ QuoT' 
tière^ della casa. || Partita deìÌA 
carrozza. || Parte anteriore o pò* 
steriore della bestia. || Parte la- 
terale dèi piede del cavallo. Onde 
FAUsu QUABTU, quando gU si 
fende. || quarti , parti della ca*> 
sacca, che pendon giù dalla cin- 
tola. Il — d'avanti : petti o bitóti. 
Il — d'aRBEBI: schienali, del- 
^abito. 

Onartacclnri. v. intr. Misurar coi 

QOARTUCCIU. Il A QUiBTUCCIABr, 

a minuto. 

Onartaccia. s. m. Misura pari a 
litri 0,76. 

Quartani. V. QUABTABUISI. 

OnarA. V. CABusu. 

Quammi. Y. quadumi. 

Qaamra. V. caluba. 

Qaanuo. 5. m. Luogo dove batte 
il sole: caldino. \] V. cabusu. 

Ouasa. V. causi. 

Qaasamaì. aw. Quasi. 

QaasanCi. apv. A causa di.., per col" 
pa di... (come dire causante^. 

Ouasarcdda. s. m Ugna de* rumi- 
nanti : zòccolo. Il Còrno della pasta 
de* calzolai. || dim. Calxarino. 

Qnasari. v. a. Calzare. 

Ooasam. s. m. Calzare. 

Qnasatara. s.f. Calzatura. 

Qaasetta. s. f. Calza, e quelta di 
materia più fine: calzetta* \\ — 
DI SOTTA : sottocalze. || -— a busa: 
calze co* fèrri. \\ — sbutati: calze 
arrw^stìiate* \\ — agghiai ca/- 



zette colorate. || vEif iBi bona la 
QUASETTA, /ig. garbare, quadrare, 
entrarci. 

Quasi! Esclamazione di chi si sot- 
viene di checchessia. 

Quasleavaddu. V. cascavaodu. 

QuasìtUra. s.f. Calzettaia y rimem- 
daterà* 

Quaslttcdda. dùn. Calzino, calzet» 
tina. Il Calza che si lega a' piedi 
del pollo, li Calza da lume.J| Sac- 
chetto che fanno per esercizio le 
bambine. 

Qoasitteri.f.m. Calzajòlo^ calzettajo. 

Quasittala. dim. Calzettina. 

OiiasUtiiiii. accr. Calzerone. 

Onastìdda. s. m. Idiotismo di oa- 
stello; e intendon alcuni la mac- 
china o il prospètto de* fuochi 
lavorati : dal Castel S. Angelo di 
Roma, dove si facevan lamoii 
fuochi artifiziati. 

Qnas n d d t. dim. Calzoncini. \\ È aaco 
maniera di pasta a mano* 

Q«aauucddi. s. pi. Sorla di pasb 
a mano a guisa di gnocchi, che 
usa mangiar nel mosto cotto.- 

Ovasiueddu. V. quazuneddu. 

QuasanL s. m. pi. Fog«^ia di cai- 
coni grossolani. H Sorta di uose 
grossolane. 

Qaalela. s.f. Cautèla. 

Qoatema. s. f. Quadèrna, \\ «— >'EC- 
GHIA: baje. 

Qnatilari. v.a. Cautelare. 

Oaatirncri. s. m* Ciarliere. 

QHatiruiari. v.intr. Cianciare. 

Qaatralinedda. s* m. Mattone : qua- 
drucdo. 

Onatralinn. add. Quadrétto, || he- 
gname in travi. 

OaatraiiCi«.#. m. Quadrante, || Mo* 
stra dell'oriolo. || Squadro d'a- 
grimensore. 

Qualreeia. s.f Groppa, 

Quatrctto. dim. Quadretto. || Mat- 
tone: quadrello. || PI. Chiadetti 
da calzolaio: punte. 



QUATRIARI 



345 — 



BACCHIO 



Onfttriiirì. v. intr. Quadrare, \\ Dar 
la quadra, 

Qaatriffliè (a)* ape. A scacco, 

Omtriiìiia. Y. quatralipju. 

Qaatriau. s, m. Qualtrino, 

QaatrìttiiDi. s, m. Mattone: qua^ 
dróhe, 

Quattordieltta. V. quartoddicina. 

Qaattrina. s* /*. Quattro, uq quat- 
tro. Se c*è decina, ventina f ecc., 
non ci può- esser quattrinai 

<^nat tracchi. V. funnedou. 

OnaUrn. add. Quattro \\ a QVAT'^KU 
A MAzzn, da donina. É quattru 
É CINCD : in quattro e quattr^òtto, 

QoattmÙ. y. QUARTABUNI. 

Qaattorrà I s. f. Moneta di 9 
Onattarrasa \ cent. || Forma di 

pane di quel costo. 
^atturranata. s. f. Tanta roba 

che costi 9 cent. 
Quan. jvr. Quale (in Piàiza). 
Onazari. V. quasari, e simili. 
Ooazoia. V. causolu. 
Qoaznnedda. s. m. Insetto nocivo 

agli orti: grillotalpa. 



Qaasani. s. m. Calzone, 
Qaerci«. add. Guèì'cio, 
Qnercnla. s. f. Erba querciola. 
Qnerennarì. v. a. Censurare^ riprhn^ 
' dere (dal lat. querendum da es- 
ser lamentato). 
Oaibbas. s, m, pi. Danari : piti' 
rimi. 

Qaìnnicìna. s. f. Quindena. {| Un 
quindici. Se ci è decina, ven- 
tina, ecc., perché non ci ha es- 
sere quindicina. 

Quirri. s, m. Sorta di tessuto di 
cotone. 

Qaisqaissbin. s. m. Pianta : Jberis 
umbellata, . 

Qaisiiallla. (Don). Don meta, 

Qnitaiizari. v. intr. Quietanzare. 

Qaltari. V. cuitari. || Riposare. 

Qooqnèncliiara.y.QUAQUErrcihARU. 

Qnorclii. add. Qualche. * 

Onotiisiari. v. a. Bipartire, partire, 
fissar la quòta (Fr. cotiser). 

Qaatiiiv. i, m. Partizione^ riparti- 
zione. 



R 



. V. DA : su, via! presto, 
Aaatarisi. v. n, pass. Arrecar e. 
saatu. s, m. Ràntolo. 
Raatiian. add. Rantoloso. || Ròco. 
Rabba. s, m. Granaio pubblico. 
Rabbacota. s, m. Commissario del 

grano. 
Rabbato. s^ m. Sobborgo, borgo. 

(Ar. rabaa vicolo). 
Rabbica. s,f. Provvisione di vitto. 
RabbMIrifi. v, n, rifl. Ravvedersi, 
RAbbia. add. Ratino, \\ Focoso, 






Babbivari. v. a. Ravvivare. 

Babbo, s. m. Pialletto di fonditore 
di caratteri. 

Bacapa. aw. Da capo. 

Bftcata. V. RÀ.ATU. 

Baccamari. v. a. Ricamare {A, V, 
ital. raccamare), 

Baccamn. s, m. Ricamo. 

Baccbiarì. V^ *JVGRIDDIRI. || Rab- 
brividire, 

Baecbla. s, m. Brivido, \\ Ghiado, 
Il add, Tangòccio, caramógio. 



^ 



EACCUMAIfRIZIA 



— 346 — 



BALUOGIASU 



Baccanuinnìna I Raccomandasiane, 



raccomandigia. 

Baciata, s. m. Raucèdine, 

Baciatiua. add. Ràuco. 

Baeiliartsi. v. it. pass. Dolersi, ram- 
maricarsi, come per gracilità di 
organi. 

Radila, s.f. Uva, {Fr. raisin).^ — 
CADDUifi: tfpa duracina, y — IN- 
NiANA, bianca e piccola. 

Racinanti. s, m. Tralcio uvifero^ 
cursoncello. \\ add. Che fa molta 
uva. 

Racineddr. dim. Uvetta, \\ Umspina, 
Il » DI SORCI : semprevivo minore, 

Racioppa. s. m. Raspóllo, racimolo, 

Racioni, s, f. Ragione, 

Raciapparl ì v, intr. Raspollare^ ra» 

Raciappiarij cimolare, \\ Per sim. 
guadagnucchiare. 

'Rada. V. GRARA. 

Raddena. V. riddema. 

Raddu. s, m. Sudiciume ingrom- 
mato: làja^ ròccia. 

RaddoblNilarì. Y. biddubbolabi. 

Radenti, avv. Rasente, 

Radiari. v, a. Per cancellare, cas- 
sare. 

Ràdica, s. f. Radice, ràdica, barba* 
Il Ipecacuana. \\ — ^d'anzaru: ca- 
ramógio] Il PIGGHIARI LA RADICA, 
fig. svesciare. 

Rad! celila, s. f, Radicchièlla. || Jne- 
mone pratense, || Ell^oro di boc- 
cone. 

Radicela. V. ramdrazza. 

Radlcanl. accr. Hadicone, Q Radice, 
Il Fittone, barbicane, \\ Radice 
unica: barba. 

RadiDgottn. s, m. Gabbano, pa^ 
strano. \\ V. FRACCOTTU (Fr. re- 
dingote pastrano). 

Radugnari. v, a. Smozzare, succW 
dere. || Raffilare. \\ Tosare, le 
monete (da arradugnari o ar- 

RITDGNARI O ABRlTUlfNARl). 

Radunila, s. f. Ràbbia, 
Radata. s. f. Rasura; raditura. 



Raduta, add. Raso, 

Rafalata. V. lionata. 

Rafanella. V. raudrazza. 

Rafari. v, a. Riferire, 

RafBola. V. SAViARDA (barrafranca). 

Ragandari. V. ragdmiari. 

RAgata. V. RÀATU e simili. 

Ragskìoppn. V. RACIOPPU. 

RasgRia. s. m. Raglio (e i con- 
tadini di Firenze ragghio), 

RagsRiaiil. s, f. Ragione. 

Rafgliiiippari. V. RACI1}FFART. 

Raggia, s, f. Ràbbia (Fr. ragé). J 
Invìdia, || Dispetto, \\ Increporeì 
— di cori : crq>aeuòre, (1 ESflU 
RAGGIA, di cosa salata: s^ala 
arrabbiata, 

Ragglocca. V. RAYOGGHIA. 

Raggioppa. V. RACioPPD e simili. 

Ragglallarì. v. intr. Giocare: nii- 
zare. 

Raggianata. s, f. Proporzione : m* 
gione. 

Ragna, s, m. Rete da pescare: c»- 
golària. 

Bngngghia. V. ravogghia. 

RagA. V. RAD. 

Ragumari ( v. intr. Ruminare, n- 

Ragamiarif gumare, \\ Parlar sot- 

tOYOce. 
Ragnacinn. dim, StracotUno, 
Raibba. Y. ruggina. 
Raitana. s, m. Colui che spia 

quanti tonni entran in tonnara. 

E add, di certa uliva. 
RAita. Y. rXatu. 
Raitteri. Y. bigatteri. 
Raja Y. RAGGIA. |l Aurèola. | Pianta: 

smilace. ||. — LISCIA, pesce :ra;a. 

Il Raggio del sole. || Lucerna che 

si usa nei frantoi. 

RaJelU. Y. RICTTA. 

Ralìttari. v. intr. Spander raggi: 

raggiare, % 

Rajn. s, m. Raggio. 
Rancala, s. f, ReRquia^ 
Raloggia. s, m. Orinolo. 
Ralaggiara. s, ut. Oriolajo, 



RAMA 



— 347 — 



RANTI 



I. $• /*. Ramo (m.) j il piccolo 
fasto che nasce sol ramo: rama, 
|| Pesce : mazzetta, |j V. BAMBTT A. 
Il — DI MELI, dolce: eavalluceio, 

KamaffgliiB. s, fJRamaglia»\\ Lio* 

Bamafffliia. s, m. \ 6te. 

Bamarì. V. abramari. 
I. s, m. Ramaio» 
I. s. f. Morbo delle be- 
stie dormito all'ombra in pri- 
maTora. 

Bamazxarì. v. a. Abbacchiare gli ' 
alberi per far cadere il fratto. 

Bamazza. s, m. Bacchio. 

BametCa. #. f. Ciòcche, di su gli 
altari. || V. magghietta. 

Bamiarì. v, intr. Ramificare, 

'Bamigna. s. f. Gramigna, 

Bamistedda. s» f. Ramo secco. 

BamitCarì. Y. arramari. 

Baiiiiiiira.acc./>ap(«f*o (da IN TEBU). 

Bampanti. s. m, Laogo sterile: 
grillaja,\\ Luogo scosceso: motta, 

Bamplcani (a), avv, Rampicando. 

Bamiiìiin. s, m. Marra da mura- 
tore* 

Bamo. s, m. Rame, || V. piArrCiA. 
ì| / rami di cucina. 

Bdnnila. s, f. Cura, sollecitudine; 
ràngola V, A, ital, 

Bamnrazsa. s. f. Ramolaccio^ rà- 
fnno, 

Bamarcbìari. v, a. Rimorchiare, 

Baamta. add, Ramoruto, 

'Baaatara. j. f. Albero: melogra^ 
nato, 

'Banato. V. GRANATU. || SPICCIARI 

RAif ATA, sballarle grosse. 
Bancari. V. arrancari. (j Dar le 

mosse, cominciare. 
Bancata, s. f. Un pòco- di tempo 

(forse da rancare V andare a 

slento degli zoppi). || Impresa, 

intrapresa. 
Bancata ) 

Banehcrij V. RAHGUGCBIU. 
Bandiin \ 
Banciari. v. a. Brigare fpotrebbe 



deriTare per sim. del Fr. s*ar^ 
ranger acconciarsi). 

Banddntn. V. rancitusu. 

Bancitari. V. arbakcitiri. 

BàBCitn. s, m. Rancidità, raschio.. 
Il 8APIRI di RAifCiTU, aToro ran- 
cidità. E aver spiacoTol odore- 
di rifrìtto: saper di rinfrigolato^ 
Il add. Ràncido, ràncico, 

Bancitasn. add, Rancicoso || R 
anche: rugginoso, 

Bancio. s, m. Fitto, desinare, 

'Banco. V. granciu. jj V. sotto. 

Banenggliia. s, m, Spersonito, nà-- 
chero, ranehella, soiòbbo. 

Bancura. V. nnecca. jlV. rancdru.. 

Bancararìsi. v, n. pass. Ramma^ 
ricarsi, lamentarsi {A, V, itaU 
rancurarst). 

Banconi, s, m. Rammarichìo, la-' 
mento [A. V, ital, rancura). 

Bancornso. add* Rammaricoso. 

BandcTù. Voce frane, rendez-vous- 
che vale ritrbw , pòsta, 

'Bandì. V. GRANifi. 

Bandìffotto. V. redingottu. 

'Banfa. V. granfa. 

Bansn. s. m. Grado, condizione,, 
órdine. \\ Scuòla de' ballerini. \\ 
Fila, de' soldati (Fr. rang). 

Banna. s, f. Trina. jj'Vela: bri» 
gantino. 

'Banni. V. granni. 

'Bannigyliia. s, f. Grandiglia. 

Bànnola. s. f. Dado delle ruote. ||' 
Rallino degli usci a bilico. ||; 
Fornimento di filo con laccio 
della fascia de* bambini. || Gian- 
duia, Il Pi, Gràndine. 

'Bannoni. accr, di 'ranni. }| Scelto. 

Bantarla. s, f. Bovile. \\ Parco,, 
càrcei*e degli animali altrui che- 
danneggino. E qai yiene dalPes- 
ser erranti questi animali. || V.. 
STADDAGG1U. |l Abbandono. 

Baniam|#. m. Custode de|(li ani- 

Banteri | mali sequestrati. 

Banti. avv. RaihnU. ||RANn RANTlr 



1 



RANTiABI 



— 348 — 



RASCAOIIUSU 



randa randa, E fig,y penare 
stentare. 

BantUri. tr. tntr. Procacciare, «»« 
dar ratio (da banti). |) Errare, 
ramingare, \\ V. filiabi. 

Bantiaturi. s. m. Chi va ratio. 

Banliatura. s. m. Avanzo. 

Bantixao. aw. f^asicostamente. || 
IBI BANTizzu: andar ratto, 

Wtmntnuì,add, Ramingo (da errante). 
Il fig. Zoticone, 

Baancflrìa. s. f. Ranòcchia» 

Ballala, t, /*. Postema alla lingua: 
ranèlla, ■ 

Banoncn. V. banugghia. 

Banoovo. avv. Di nuòvo. 

^Bansa. V. gbanza. 

BanzoMa. V. lanzudda. 

'Banzoni. s, m. Semola grossa. 

BaoicBia. V. bavogghia. 

Bapaecliiarì. v. a. Butterare: pic- 
chiolare, 

Bapacchiu. s, m. Butteroso, 

Bapaoella. V. ramubazza. 

Baparl. v, a. Tritar il tabacco (da 

RAPÈ). 

Bapatanno. s, m, $erpe (titmiiu 
coma RAPA?) 

Bapé. s. m. Rapato^ rapè {f^oce fran- 
cete), 

'Bàpìri. V. GBÀPIRI. 

Bapisla. s. f. Rapa, \\ V. RAMU- 
RAZZA. Ij Tabaceante di rapato. 

Bapoceia. V. rappuggbu. 

Bappa. s, f. Gràppolo (da grappo). 
Il .^ D^oVA, le uova attaccate. f| 
— - d'api, sciame ammucchiato 

di api. Il V. SCAIf ATURI DI QUA- 

CINA. Il Grinza, \\ fari rappa: ag- 
grinzare. Il SAPIRI DI RAPPA, il 
▼ino: èsser asprino. 
•nPP ttl ilO. V. RAPPUOGHIA. 

BappareMM. s, m. Uccello: rape- 
rino. 

Bapparinn. s, m. Sorta di susina. 
Forse perché produce a grap» 
poli. I) fig, A uom caramógio, 

^Appara. V. PAPPAREDDU. 



Bappoccta 



iv- 



RAPPUGGHIA. 



I. s.m. Rappòrto, || ESSIRI 
Uf RAPPORTO CD un u : èsser in 
corrispondènza, aver che fare con,,. 

flappa. V. RAPPA. 

Bappaccìari. V. raciuppari. 

Bappoccfalari. s.m, Racimolatefe, 

Bappogghia. s,f, Graspo deiruTa. 

Bapoeciari. V. raciuppari. 

Bapadda. s. f. Erba: cardonetUo 
maggiore. 

Ilapwii (a), avv. Furtivamente e 
presto (da rapire). 

Bapatfl. add. Rapito, \\ Da *RÀPIU: 
apèrto, 

'Bara. V. graRA. 

BarcBtì. avv, Raiènte. 

Bari. V. a. Dare. 

BArica. V. RADICA. 

Barìcia. V. ramdrazza. || abbdt- 

TARI SEMPRI 'NA RARICIà, ridir 

la stessa cosa. 

'BarigsBia. V. gradiggbia. 

WMTWtxa, add. Alquanto rado. 

Baroggia. V. roggio. 

Barrcrì. avv. Diètro. 

Bamgnari. V. radugnari. 

Bamadiia. s. f. Rana. 

Basa. s.f. Rasièra, H Rasura* jl SAS- 
SARI LA rasa: non risparmiarle 
ad alcuno. || add. acqua rasa: 
aegua ragia. 

Basari. V. abraaari. || Acoappart 
il pelo del feltro. 

Basata. V. arrasatu. 

Baaatara. s, f, Scheggioni da pa- 
reggiare muri o checchessia. 

Basaiari. V. rasa. 

Basca, s. f. Scerbatura. \\ fassabi 
LA BASCA, mondar il grano dal- 
l'erbe zappando: scerkare. 

Bascaearta. V. bascatubi. 

Baseaddasa. V. RASCOSU. 

Bascagnari. v.a. Guadagnucchiare. 

Baseagnaia. add. Roncmoso. 

Bascagnasa. V. rasgusu. || Butte- 
rato. 



R ASCARI 



— 349 - 



BAURi 



Eascari. V. arrascari. 
Baflcacì^na. V. tiraktula. 
Batcatnri. s. m. Raschietto, \\ i?a- 

sc/Uatcjo, 
fascia. V. GRASCIA. || Gromma, 

del yino. 
BascbiggMa. j. f. Vivanda di pasta 

delicata. Il PASTA di baschioohi, 

da involgervi frittura (da rasgu). 
Basàri. V. n. pass. Adirarsi (Lat, 

irasei). || M^n'morare, || Scusare. 

Il Riuscire. 
Baseia. s.m. Sorta d'nccello. 
Baseocni. s. m,pl. Sorta di pianta. 
Basca, s.m. Panna del latte. 
Bascvni. s. m. Graffiatura^ graffio. 
Bascnsicati. s.f. Scabrosità. 
Bascnso. add. Scabroso, ronchioso. 

Il Rancicoso. 
BasiiMi. s. m. Raso fine. 
Basizaa. add. Piatto. 
Basma. y.f. Asma. 
Bàsola. V. BÀSULA. Il Rasckiatojo 

de' muratori. 
Biisolia. s. m. Rosòlio. 
Basolo. s. m. Rasojo, 
Baspa. s.f. Raspa. \\ Scuffina. || — 

DI TAGGHIU: parane. || — Di 

maidda: radimàdia. 
Baspari. Y. ARRAS? ari. 
BasiiatiDa. V. mangi aciumi. 
'Baaalssa. s.f. Grassezza. 

'Basta. V. GRASTf. || fari basti cu 

UNU, romperla con alcuno. 

Bastedtf D. 5. m. Rastrèllo. || Ra^ 
streltièra delle mangiatoje. 1 7V- 
rabrace. || Arnesi che si metton 
al cavallo per correggerlo di 
(faalcho vìzio. || Tondo della 
partita d'avanti della carrozza. 
Il Attizzatoio de' ferrai. 

'Basterà. V. grastera. 

Basilari, v. a. Ormare. 

Basilildala. s.f. Rastrellata. 

Baacr«. V. sotto. 

Basta, s.m* Orma {Sp, rastro). || 
fig. Indizio. || AViRi RASTu:acer 
sentore o fumo. 



Bastala. V. rasteddu, 

Basò. y. RASOLIU. 

Basasgiiia. V. RASATURA. 

Basala, s. f. Paletta da nettar la 
zappa. Il Lama de'pettinagnoli.H 
Rosetta de* maniscalchi. i| V . RASA. 
Il Parte in cui si diviae la vi» 
gna. Il Acquajo de' campi. || Estre- 
mità, limiti di un terreno || Vtcft- 
tolo (da radere dev'esser l'ori- 
gine). 

Basolata. s. f. Rasojata. \\ Acqvui'- 
jata. 

Basallarl. v. a. Nettare colla RÀ- 
SULA. Il fig. Rubare: colleppolare. 

Basalo. V. .rasolu. 

Basanì. V carmuciu (^Lat. rasus^ 
dal pelo liscio ch'egli hanno). 

Basanotta. V. sopra. 

Batavola. V. taddarita (rat che 
vola). 

Batlcllia. s. m. Raziocinio, 

Batlflca. s. f. Ratificazione. 

Batliiarl. v. a. Partire, (Uvidere^ 
assegnar le rate. 

Ratizza, s. m. Partimento, parti' 
zionCy rata. 

'Battaiora. V. gbattalora. 

'Baltari. V. grattari. 

Baltavola. V. batavola. 

Battetfda. s. f. iFaccenduòla, law- 

Battedda. s. m.\ ruccio. 

Batterà, s» f. Tràppola (Fr. rat 
topo). 

Battlddara/^. m. Maestro, artefice 

Battiddcri \ da acconcimi, da la- 
vorucci: ciaba. 

Battlna. s. f Sorla di panno: ro- 
vèscio. 

Battoddl. V. nnòlitu. || V. Rat- 

TEDDA. 

Balta, add. Fermo, immobile. || Di 

cavallo: sitoso. 
'Bàttala. V. ORATTULA. 
Bàa. s. m. Mosca. 
BaA. s. m. Stracòtto, e se a pezzi stU" 

fato {Fr. ragout intingolo). 
Baora. V. DAURA. 



AACSTinA 



— 350 



belativi; 



ftnastina. s, {. Maniera di pesca: 

bilancèlle, 
ftànto. V. rIatu. 
■«vastiiiu. é. m. Imbroglione. 
AavAKiAUi. i. f. Torta grassa, écàtac" 

ciato, 
Baviohi. Raviuòlo (m.). 
'MAvita. adii. Gràvida, 
mavialara. s, m. Stampa, taglia 

pasta^ sprone, 
Kavoggtoia. /. f. Anello di ferro ' 

grande {Sp, argolla), \\ — 1 RA- 

VOGGHIA: trticco, palU a maglio, 
'Bazia. s, f. Grazia, 
Bazina. V. KACINA. 
BazioDÌ. s. f. Salàrio,, 
Bazionali. s, m, Bagionihre^ oompur 

tista, 
'Baùnaii. add. Grazioso, 
Bana. i. f. Razza, || Rapa lalYatica. 
Bazaari. V. ABBAZZARI. 
Bazzicunari. V. areisicabi. 
Bazzlmì. s. f. Razza, 
Bazzlna. vilif. di razza. ■ Barbata 

delle piante. ||fabi razzina: a6- 

barbicarsi. 
Bazzoni. V. ABRAZZUNI, || Spinta, 
Be. s, m. Re. \\ A4>ocope di reU, || 

- DI LI GADDUZZi: nònna, airone 

cenerino, \\ - Di li marvizzi : tor- 

dela. Il - DI LI RiiDDi: fiorrancino, 

1| ESSiRi LU RE DI LI. . , esser il 

perno de*, . ., il fiore. 
Bea. V. DEJA. 
Beaifortl. y. fortirruli. 
Bealla. s, /*. Regatta, 
Bcalina. V. rialina. 
Bealizftari. v. a. Render reale, at' 

tuare, avverare, effettuare, \\ jRt- 

durre in valori, riscuòtere (Fr, 

réaliser), 
BealUiazioni. s, f. Effettuazione, 
Beatina. V. RIATUIU. 
BeattìYO. add. Reagènte, 
Bel^bartera. s, m. Rabarbaro, 
BccAmcra. s» f Spillàtico, 
Beeidivari. v. tntr, Hicada^ in ma- 
^ lattia e simile. 



BeeidivilA. s, f. Recidiva, 
Bedam. s, f. Voce franceM per 

diro richiamo, stnnnhettto, 
Beclamo. s. ni. Richiamo^ istanza^ 

querèla, 
Beclatamcntu. s, m. Coscrizione, «r- 

dinamento, assoldamento, 
BeelQtaii. v, a. Assoldare^ iscrìvere, 

coscrìvere, \\ Raccògliere, 
BcclQlatizzo. add. Raccogliticcio. 
RcelnUi. s, m. Coscritto (Fr, rearué), 
Bedatta. add. Compilato, , 
Bedattori. s, m. Compilatore, 
Bcdazioni. s, f. Compilazione, 
Bcddicftlu. s, m. Ciglio dì terreao. 
Bèdditn. s, m. Rèndita^ entrata, 
Bcddo. add. Verde vegeto. 
Bedlgslri. ti. a. Compilare^ stèndere 
. (latinismo francese). 
BediBsolUu V. RADncGorrn. 
BcfcrcBMi. s. f. Bifertmento. 
Bftileo. S' ^' Orlo. \\ - pibcuZO: 

ìorloa trafaro, |1 - 'n facci: trio 

a sopraggitto, 
Bcfrattaria. add. Renitènte {Fr, r^ 

fractaire), )|Di mattone resisleate 

alla cottara. 
Bèfniii. V. cRAFoccun. |] betou 

REFULi, scabro. 
Begfla. s. f. Appalto priTilegiaio 

{Fr, règie). 
Bcfgini. s, m. Govèrno, reggiments. 

Il Règola, 
'Bef aa. V. gregna. 
Begnlcola. add. Provinciale. 
BesBo. s, m. Regno, || iVopincta, ri- 
spetto alla capitale. 
Begolariiiari. v, a. Regolare, as- 
sestare, métter in órdine, qggme* 

gliare, 

«!!!!!!ltÌr{'- 1». Tenebrfme,coàine. 

Beidda. V. biiddu. 

BelatiTamenti. avv. Contrario di 
assolutamente: relativamesste,. | 
Per rispètto,*,, riguardo a,.,* 
in quanto a,,.. 

Belati va. add. Che ha relaiàotts. 



RELOGGfU 



— 351 — 



RIATTO 



relativo, || (Corrispondènte^ con- 
cemènie. « . Intorno a • . . 
BdOffffia. V. BOGGID. 

Bema. s. f. Vortice: ritroso, rèuma. 

Bèmia. s, /*. Rancore, ruggine. 

BcBdata. V. abrinnatu. 

Beni. Paragoge di re, i^ene i To- 
scani anche. 

KeBoleantn. s, m. Rendimento di 
conto. Il Registro, ntto, relazione, 
ragguaglio. 

Eènnirì. v. a. Rèndere, || v. intr. 
Lasciarsi stirare, delle pelli :^e- 
stare, 

Bèniiiùi. s. f. Rèndita. 

Beati, s. m. Dènte, 

Beato. V. agquazzina. 

Bcpertari. v, a. Ritrovare e tra- 
scrìvere gli oggetti rubati. 

Bèpìoa. s. f. Prole, réda. 

Bèpita. V. BEPITU. 

Bepitari. V. ripitari. 

B^pitn. s, m. Piagnistèo, || fig. Re" 
petto, 

Bepleto. add, Camacciuto {Lat, re- 
pleius ripieno). 

Beportcr. Voce inglese abboccata 
dai giornalisti per dire: corri- 
spondènte, referendàrio, riporta- 
tore. 

Be^oisiri. v, a. Richiedere, ricercare, 
I. s. f. Reda. \\ NESCiBi di aera: 
degenerare. 

i. s, f. Lisca, rèsta, \\ ESSIBI 
'NA RESGA: èsser un^ acciuga, 

BespoBsabbili. add. Mallevadore, Il 
Sindacàbile ministro, ecc. {Fr* 
responsahU), 

Beaponsabliìlità. s, f, Mallevetna, 
mallevadona, || Sindacabilità del 
ministro, ecc. 

Besaa. s, /*. Luogo dove ricoverasi 
la caccia. || dari ressa, anche: 
dar rètta, \\ fari la ressa» pren- 
dere stabile dimora. 

?**I***.**|*. f. Pianta: bulimaca. 

Bcativarì. V. RISTIVARI. 



Betleàmmara. s, f. Retrocàmera, 

Bètleo. add. Remàtico, bizzoso (Fr, 
retif). Il Caparbio,\\sost, Bkndolo, 

Bctleala. s. f. Omento, rete, 

Betiaa. 8, f, Rèdina^ rèdine, || Sal^ 
merìa, E anche per sim^ sèrie, 
filza, órdine, \\ Funata. 

Betinbzialo. V. nòzzulu. 

Retipnatari. v, a. Cucire a impun- 
tura rincrunata: rincrunare, 

Betipnnta. s, m. Impuntura, |i « A 
MMASTA LARGA : Orlo a impuntura. 

Il V. MENZU PUNTU. 

Betrè. s. fit. Stanzino^ camerino del 
cesso, latrina (Sp, retrete, Fr, 
retraite). 

BetroattÌYo. add. Che riguarda in 
dietro. 

Bella, y. DETTA. 

Bcttlflca. s, f. Rettificazione, 

Betaponto. V. retipuiitu. 

Beala, s, f. Règola, J\ Riga. 

Bèoln. s, m. Règolo, 

Beota, s. f. Malattia della vite per 
la quale ingiallisce e muore. 

Beosari. V. aggiarniari. 

Bévoc^. s, f, Rivocamento, rivoca- 
zione, 

Bevoiver. s. m. Revòlvere (Fanf.). 

Ri. prep. Di. 

Bia. s. f. Riga, || V. deja. 

Blalari. v,, a. Regalare. 

Bìallna. s. f. Vòlta reale, 

Bialo. s, fra. Regalo. 

Blalzo. s, m. Rialzo, || Per rincaro, 
auménto, 

Blana. s. f. Alveo di acque im« 
monde. -:•> 

Blaproto. add. Riaperto, 

Biarl. V, a. Rigare. 

Biatino. s, m. Rigatino, E anche 
tessuto a còrdulo. 

Blalta. y. RIGATTA. 

Biatieri. y. RIGATTERI. 

Bialiivari. tf, a. Ristabilire, ripri" 
stinare, riméttere su. 

Riatto, s. m. Riattamento. || y. Ri« 

GATTU. , 



1 



RIAUSARI 



— 362 — 



RICOTTA 



Biaoftarì. v, a. Rialzare. t| Legar i 
tralci delle YÌti ai pali, perché 
non radano per la terra. 

RiMa. s. f. Ripa, 

Bihta.ntti.rir- «• **«»*"• 

RibMrbara. s,' m. Rabàrbaro. 

Ribliaseiari. v, a. Ribassare. 

Ribbasso. s. m. Rimnlio. |i Dimi- 
nuzione, , 

tAhhlkttìtn.s.m,ArQÌne(Ò9iribattere), 

Ribbaudarla. s. f. Ribalderìa, 

Ribbàada. s. m. Ribaldo, 

Ribbazzarl. v. intr. Campacchiare. 

Rìbbibbn. s, m. Cima del lino. 

Rlbbiechlna. s, f. Strumento a 
corde: ribèea, 

Ribbiddiddn. V. MASCULIATA. 

Ribblna. 5. f. Ira: rabina, 

Ribbinata. s. f. Atto d'ira. 

Ribbinnsa. add, Rabino. 

RIbbaccari. V. aRRibbuccari e si- 
mili. 

Ribbaffarl. v. intr. Rimbalzare, || 
Ributtare. || Sbruffare, 

Rìbbnllta. s, m. Scionata. 

Ribbntteri. V. rubbittebiv 

Rlbbottn h. m. Cacciatola. \\ V. PUN- 

/Ribbazzal TlDDU. || V. BITUFFU. 
Il Borra, 

Rica. V. DICA. Il At^a. 

Ricacciarl. v, intr. Spiccare, risala 
tare. 

Ricaccio, s, m. Spicco, risalto, || 
Riassunto, 

Ricalari. v. a. Capitozzare nn al- 
bero, il Recitare, spiegare (me- 
tatesi del Lai. deUcare aVolio). 

Ricampari. v. a. Ritirare, || Recu- 
perare: campare, ricattare, || 
Ritornare (da campo). 

Ricanùsciri. v, a. Riconóscere, 

Ricapitiari. v, a. Provvedere, 

Ricapito. s,m,l materiali da metter 
in opera nn lavoro ; e i sarti in- 
tendono ciò che mettono, meno 
la fatica e il panno. 

Ricari. V. a. Rigare. 



Ricavo, s, m. Entrata y guadagno, 
Riccamari. v. a. Ricamare, 
Rlccamo. s. m. Ricamo, 
Ricch^Ma. V. ARlCCmEDDA. 
Ricchiri. V. a. Arricchire, 
Rlcclco. s, m. Pezzetto di legno 
che caccian in aria i bambini, 
a guisa del gioco del pallone. 

RtceiOCCO. V. BAVOOGHIA. 

Riccioni. 8, m. Gorgièra, gala, 
Riceomannari. v. a. Raccomandare, 
RiccoBtari. v. a. Raccontare, 

RiCCSSa. V. RISGESSA. 

Ricetu. Per risettu. 
Ricbi* s, f. Rettquia, 
Ricliiamori. s, m. RiMamo (A. V, 

ital. rickiamore), 
Rtchiantarì. v. a. Ripiantare. 
RicbiAntiio. s. m. Il ripiantare, e 

la cosa da ripiantare. || fabi bi- 

CHIAIITITU: ripiantare. 
Ricbrarisi. V. dichì'abisi. 
RiclHCarl. V. a. Ripiegare. 
Rlcbino. s, m. Sfanga preddkOa 

della intelajatura di porta (quasi 

dire righino). 
Riciatari. v. intr. Rifiatare. 
Riclma. s, f, lì misurare il vino di 

nuovo. 
Ricimari. V. a. Rimisurare, i liquidi. 
RicintaH. V. ABBlciNTABf . {I Ridn- 

gere, 
'Rlcio. add. Grigio, 
Ricivo. s. m. Ricevuta, 
Riciatari. V. beclittari. 

RiCÒmbiri. V. ABBICOO GHIRI. 
RicÒitO. V. RICOTA. 

Riconca. J. f, fiasca,]] Pozza, gorgo. 
Biconco. y. sopra. || V. RiDOSsn. 
Ricbnico. V. BicoifCA. 

RiCOOU. y. BICOTA. 

Rlcbatra. s, f. Pappafico della nave. 

Riconzo. s, m. Racconcio. || Qualità 

inferiore di frumento, p V. Bi- 

QUAGGHIU. Il V. RIGUIVZATinU. 

Ricota. s, f. Raccòlta, raeebbo. 
Ricotta, s, f. Ricòtta, \\ — gaVDA, 
erba : spàtola fetida, ricettàrio. 



RIGOTU 



— 353 — 



BIFINAAI 



Bìcotn. add. e sost. Raccòlto, 

Bieriari. V. arbicbiabi. 

M«p. s. m. Rigo, 

Kicocinta. s, f. Ricocimento, \\ mei* 
Canzonatura. 

Bieacìata. add» Ricòtto. 

Bicoffiiari. v, a. Riconiare. 

Rieninannari. V. riccumannabi. 

Riémniari. V. RAOUMiARi(ZMa(t. com- 
meo andar e Tenire). 

Rìcoiicarl. V. intr. Impadulare. 

Bieniiteri. s. m. Ricontatore. 

Ricanta. V. RICOTU. 

Riconzarl. v. a. Racconciare, Il Ri- 
coprire il seme della terra: ra- 
strellare, marreggiare. 

Rlcanzatora. s. f. Racconciatura. 
Il Rastrellatura della terra; 

lìcaota. y. RIGOTA. 

Rìciq^arl. v. a. Rioccupare. || Ri- 
avere. || Migliorar di stato: far 
uscir di cenci, levar il còrpo di 
grinze. 

Eicaprari. v. a. Ricuperare, 

Rieùrrìrl. t;. a. Ricórrere, || ititr. 
Confessarsi di fallo commesso 
dopo la confessione : riconciliarsi. 

Rieorruta. s. f, Ricoirimento. \\ Ri- 
corso. Il Riconciliamento. 

RicarrotH. add. Ricorso. 

Ricùsìri. V. a. Ricucire. 

Ricattaro. s. m. Facitore, venditore 
o mangiatore dì ricotta. 

RicitUazzo. s. m. Il residuo del latte 
cavatone il bnrro. 

Riddena. s. f. Filatojo (forse dal 
Fr, rouler). \\ La ruota che rac- 
coglie la bambagia filata. || Uc- 
cello: randione, redenna. 

Rlddicalarla| j. f. Ridicolàggine, ri- 

Riddìcalata \ dicolezza. || Bazzh- 
cola, \\ Scioccherìa. 

Riddicaliari. v. intr. Far cose ri- 
dicole. Il Sorridere. 

Riddìcala* add. Ridìcolo.. \ 

middìlìarì. Forse corruzione di 
GBiDDULiARi. .|| Parlar molto: 
battolare. \\ fari catuniu. V. 

23 A. Tbaina. FocaholaritUé 



Rlddiliaao. V. SFiRRiosD. |1 V. CA- 

TUlfIDSU. 

Riddoasn. s. m. Luogo difeso da 
venti, da freddo : ridòsso, || Luogo 
airombra: bacìo. 

RiddaMalari. v. a. Raddoppiare 
(Fr. redoubler). H Rizzappare le 
lave: rincalzare. 

RiddftMuln. V. RiDDtJPPiU. 

Riddaeirl. V. arriddugiri. 

Riddappia. s. m. Raddoppio. || Sem- 
plicemente: doppio. 

Ridissllitt. V. PÈTTINI. 

Rldirl. V. intr. Rìdere. || Scricchio- 
'lare de^vasi. 

Ridit*. s. f. Eredità. || Discendenza, 
parentado. j{ ivesciri di bidità, 
.degenerare. 

Bidò. s. m. Tenda (Fr. rideau). \\ 
Cortina, \\ Tendina di sportelli. 
Il Portièra degli usci. 

Rìdoggìo. V. B06GIU. 

Ridata, s. f. Risata. 

Ridotto, s. m. Veglione. {| Ricetto: 
ridotto. 

Ridato, add. Riso, 

Rìeno. V. RiGANU. 

Rtetta. s. f. Ferro a strisce: reg- 
getta. 

Rifardarla. ^./*. Ribalderìa. \\ Fròde. 

Rifardtari. v. intr. Ribaldeggiare. 

Rifàrdu. add. Ribaldo. \\ Fraudo- 
lènto, cialtrone. 

Rifattilo, s. m. La fibra vegetale 
che resta della liquorizia. 

Riraodari. V. bifODabi. 

Rifàodo. s. m. Il succignersì. 

Rifedda. V. sopra. || jittabi bi- 
FEDDiy rampognare. 

Rifeli. V. sopra. ^ 3. 

Riflbri. V. ABBIFFABI. 
Rillcarì. V. a, Ch*lare (beficd). 
RIflCDni. accr. ài befigd. || Sbeì^- 

lèffe^ frego nella carne. 
Rifllari^ y. ABBiFiLABi. || Prosare, 
Rlfllatora. s, f. Raffilatura. 
Rifllatori. s, m. RaffUatojo. 
Rifloari. v. a. Raffinare, 

ecc. 



1 



BIFITTDBIAFU 



— 354 — 



KìlXssita 



Binttariani. s, m. Chi ba cura dei 
refettorio. 

Kiflarari. v, a. Raffigurare. 

Riflessa. 1. m. Il rìneltere :n/2èMo. 
il Riguardo^ ragione^ ecc. 

BillèUiri. V. a. Riflettere. || Per n- 
guardare, conehrnere. 

Rifodari. v, a. Succtgnere il vesti- 
mento. Il rifl. Sobbarcolarsi, 

Eiforma. Idiotismo per uniforme. 

Eifonn. s. m. Rinfòrzo. 

Rifranchlrisl. V. arriframchirisi. 

RìAriddari. V. abrifriddari. . 

Rifrliri. V. a. Rifrìggere. 

Rìfìrìjata. add. Rifritto. 

Rifirìscata. s. f. Rinfrescata. \\ A LA 
RiFBiscATA, Yale aochc sulV im- 
brunire. 

RifrìscaCori. s. m. Rinfrescatojo. 

Rirrisca. V. arrifrisco. 

RìfHiiilarì. v. a. Rinfacciare. 

Rìfiranla. V. affronto. 

Rifincari. v. a. Rinfocare. 

Rifaianì. V. RUFULIUNI. 

Rifùnniri. V. arbifunniri. |i Arare 
la seconda volta : recedere. || Ri- 
fóndere, rimétterci del suo. || V. ar- 
RISACGARI. 

Rìfdrgio (a), ape. A iòsa. 

RIfarxarì. v, a. Rinforzare. 

RifiDsa. s. f. Soprawenimeruo , so- 
pravvenuta. Il Rinfondimento.W Re- 
ciditura.W Intermedio fra masso 
di pietre e terra. {| Giunta. 

Rif asari. V. ARRfFUSARi. 

Rifàsa. s. m. Rèsto. \\ H di più che 
si debba, per pareggiar il conto: 
pareggiatura. || Refuso delle ti- 
pografie. Il A RIFUSO, a jòsa. 

Rifatari. v. a. Rifiutare (^A. /^. ital. 
ri fatar e). 

Riga. s. f. Riga, rigo. || Quadrello. 

Risanali, v.a. Condir con origano. 

Riganedda. V. satureddo. 

Rlgana. s. m. Origamo, règamo. 

Rlgaiaiisl. y. ragatarisi. 

Rigatta, s. f. Gara delle barche: 
regata. || Gara. 



WA^mttmrì. s. m. Rigattière, di ve- 
stimenta, ecc. | Barullo, t r ee et te, 
di commestibili» || PèsdajòU. 

Klgattiaii. V, intr. Stiracchiar il 
prezzo (JSp. regatear). 

Rigatta. s. m. Gara. 

Riggtairarì. V. arriggirari. 

Rlggina di «aagghi. s. f. Ueeello: 
francolino francese. 

Rlggina. y. RiGOio. 

RiggloCCO; y. RAGOGGHIA. 

Riggirataria. s. m. Quegli al qaale 
si rìgiran i danari. 

Rlgglrasa. add. Rigirone , rigiratore. 

Rl^in. s. m. Albero: rìcino. 

Rignittoni. y. RUITTUIII. 

'Rigna. y. GRiGifA. 

Rignicola. y. REGlfìCOLU. 

Rignttttlca. y. RrVETTICA. 

Rigodb. s. m. yoce francese, ballo 
fatto con prestena: rigodone. 

RigftrdiCa. s. m. Ricòrdo. 

Riguarda, s. m. Riguardo. J(\ A.Mi- 
GOABDU MIO : per rispHto ana. H 
RIGUARDO A : in quanto a. . ., ri' 
Sfatto a, . . 

Rlgaggbia. s. m. Rigoglio. 

Rigaliaia. s. f. Liquirizia (Fr. rr- 
glissé). 

Rlgamlarl. y. ragobhari. 

Rìgardari. y. arrigordari. 

Rigarlslmo. s. m. Rigorosità. 

Rigarista. s. m. Rigoroso, 

Riiddo. s. m. Uccelletto: liA^ sene- 
dolo. Il — DI ROVO: furamacekU. 
ti — TOPPOTO; fiorrancino. 

Riittani. y. RiJiTTONi. 

Rijèttlta. s. m. Rimettitict^o, rimes- 
siticcio delle piante. f| L'erba te- 
nera rinata: guaime. 

Rifittarl. V. a. Rigettare. 

RlJIttani. s, m. Rigettone. || y. Bi- 
JETTITU. 

RiJOttn. y. RIOTTU. 

Rì|anfcari. y. ARRiJUnCARI. 

Ri|ènciri. y. ARRIJURGIRI. 

Rijantn. y. jonta. 

Rliàsalta. s. f. Rilasoio. 



RILLÀS5ITCJ 



— 355 — 



RINCfllU 



■ilAsftila. s. m. Rilancio. \\ Ritega 
de* mori. 

Rilèiri. V. a. Rilèggere. 

Silew h.m» Rilièvo. || Cambiatura 

Silievni de* cavalli di posta, e il 
luogo ove si fa, stazione della 
posta. 

Billnga. s. f. Corda cucita nelle 
vele: ralinga, 

Bìlocarl. V, a. Riappigionare , ri- 
logore. 

Biloja \ 

Rilnssiara. V. rdggiabu. 

Einiftcina. s. f. Rimacinata. 

Bimarcari. v. a. Notare ^ rilevare 
{Fr. remarq^er), 

Rimarclièvalì. add. Notévole^ no- 
tàbile, li Rilevante, considerévole. 

Bimarca. $, m. Imporlanza: nVt'èpo. 
Il Nòta, osservazione, 

Bimarra. s, f. Fango. || Mòta (da 
LiMABBA che TÌen da limo). 

Blmarruso. add. Fangoso, motoso. 

Bìmara. s. m. Chi fa remi: remajo, 

Binlazzari. V. arbimazzari. 

Bimbattanari. V. bimmuttunari. 

Bimeddia. s, m. Rimedio. 

Bime^ffio. V. RiSETTO, requie. 

^\nk\Aé\9Tì..v, a. Rimediare, 

BimiSSlM. V. RIMEGGIU. 

Bimiianti. add. Remigante. || Bar- 

cajòlo, E anche pescatore. 
Biiiiii*rì* V, a. Remigare. || Batter 

col remo. 
Bimisa. s. f. Lasciatura, rimesso 

degli abiti. JJ Rimessa, 
Bimisea. s.f. Rimescolamento. 
Bimiscari. V. arbimisc^rt. 
Binaìsa. add. Rimesso. 
Bimitanin* «^^ m. Romitaggio. 
Binaltùrio. s. m. Romitòrio, èremo, 
Binalta. s.m. Romito. 
Bimmèstiri (a), aw. A urtare, a 

ritroso. 
BimiBOscfnlari. v,a. Rimetter nel 

bossolo. 

■nttniiari. v, a. Rinzaffare. 



RiiuniulUinata. ,5. m. Rinzaffo, in- 
tònaco, 

Bimodernixiari. V. a. Rimodernare, 

Blmpiataari. v.a. Sostituire^ tur» 
rogare. || Rimboì'sare (Fr. rew- 
plaeer). 

Rimpiazza, s. m. Sostituzione, sur- 
rogazione. |) Sostituto. || Cambio. 

Rimaddarì. V. abbibiuddari. 

Rimunnari. V. arrimdnnari. 

Rimunna. s.m. Il cacciar fuori 
le secondine. 

Rimanta. s.f. Rimonta, \\ Raccon' 
eia mento, accomodatura . 

Rimantarl. t'. a. Rimontare, stivali, 
cappelli, ecc. Q Restaurare. \\ Ri- 
solare, r'ìhr le suola. Il Riguer- 
nire. \\ Racconciare, rimétter a 
nuòvo. 

Rimnntatura. s. f. Rimontatura di 
scarpa, ecc. |j Risolatura, 

Rlmurata. V. rubiurata. 

Rimari, .v. m. Rumore. {A. V. ital. 
rimore). 

Rimostrisi. V. ammussiri. 

Rlnalera. s, f. Orinaliera. || Como- 
dino. 

Rinali. s. m. Orinale. 

RIoaiora. s.m. Polverino, polveri^ 
najo. Il Chi porta rena : renajòh. 

Rio ara. s,m. Denaro. 

Rinatlnor''^' ^^^^^ rinaia: guaime. 
Rinatora. s, f. Lido di rena: renaio. 
Riaàada. s. f, Volpe {Fr, renard). 
Rinaasarl iv.a, Rinnalzare. || intr. 
Rioaazari \ Insuperbire. 
Rinazzolo. s. m. Renischio^ renaccio^ 

sabbione. |t add, Sabbionoso. 
Rinazzo. s. m. Reniccio. 
Rineareari. v. a. Ricalcare, || n. 

ri fi. Inchinare il muro. 
Rlncavagoari. v, a. Rimetter in 

CAVAGNA. 

RinelpUI |j.m. Luogo recondito, 
Rinehlpifo ) a sparte. || Con legno.. 
Il Per ometto^ 

RioChin. V. 5CIATAB.A. 



BINCHIUIRI 



— 356 - 



BIPIGGHIU 



UBchièirl. v,a, Binchiitékre, 
Binclddlca. s,m. Pretèsto, 
BiBCifgkia. y. BDNCIGGHIU. 
KtediiSkia. V. RAIINIOGHIA. 
SiBèscìri. V. a. Far riuscire, t) intr. 

Riuscire. 'Che in ital. è sempre 

intrantilivo. 
Kuièscila. #. m. Riuscita. || Profitto, 

Rlnfasciddari. v. a. Rimettere in 

FA5CEDDA. 

RÌDllccari. V. a. Rificcare. (| fig. 
Perfidiare, 

RiBflCCa. V. 8FIBBÌU. 

Rinfk'aDdiìrìBi. Y. arbifranchi- 

BISI. 
Rìnra. V. RINGU. V. sotto. 

RiDgau \ ' 

Rinsliera. V. sopra. J| i^tit^/itèra. |j 
A bingheba: ifi fila (^. n'fi- 
glera). 

Riogii. 5. m. RigOf riga. || Pila. || a 
bingo: in filza, E indistintamen- 
te: del pari, V. di pabu. 

Riiiìjari. V. a. Rinnegare, 

Rlnina. V. BiIflfiNA. 

Rinisca. s.f. Affnella giovane. 

Rioiscioto. ada. Riuscito, 

RlDio. V. BiGAiru. 

RlnnaCàrfo. V. binnitabiu. 

Rlnnina. s,f. Uccello: róndine. 

Rhininani. accr. Rondone,\\ — ame- 

BICAWU. V. FIBN1CI DI MARI.|) — 
DI LI VANTI, DI ROCCA, eCC. rrfll- 

dine di mare. |) — Dì mari: uc- 
cèllo delle tempèste. 

Rìnnitàrìn. ndd. Chi vive (ii ren- 
dila. 

Rinnilora. s. f. Scesa del latte 
nelle poppe. 

RinnnCa. s. f. Resa. 

Rinoccblo. V. DiMOCCHiu. 

Rinoma, s. m. Fama {A, V. ital, 
' rinomo). 

RinoTo. s. m. RinnoTamento. 

Rindizala. s,m: Seconda sansa. 



RlBaarvaffiri. v. intr, Rinsaìvaid- 

chire, 

RiDslcehiri. v.inir. Smagrire, 

Rntaiii. s.f. Dentarne (m). 

Rintari. V. arbicirtabi. 

Rintra. a99. Dentro. 

Rintano, dim. Dentino, (mnrmta). 
Il Rintnzzamento. 

Rinnsaii. v, a. immetter in oso, 
ristanrare. || V. rinacsabi. 

Rinntatiiza. s.f. Tracotanta. 

Rinnsala. add, Tracotato (bihaD' 
SATD insuperbito). 

Rinviar!. v,a. Rimnare^ inviar di 
nuovo. I) Per differire, riméttere. 
<| Mandare. 

Rinvia, s. m. Differimento, aggior- 
namento, ti Rimessione. 

Rinia. s. m. Rete da lepri : caUm' 
jota. Il Livido agli occhi: «e 
chiaja. \\ V. UGGHIalobu. 

lutila"!''"- ^'^^^''- 

Rielto. vilif. Reuzzo. 

Ripagnn. s. m. Riparo, ricóvero, || 
Jrgine. 

Riparta. 5. m. Ripartizione. \\ Di- 
visione. 

Ripassa, s. f. Terza zappatura ^ 
vigneti, giardini, ecc. 

Rfpassarì. v. intr. e att. Ripassare. 
Il Ri vagliare. || fig. Rabèuffare. f 
Dar la quadra, sojare. |) Rieesh' 
tare. || — Li siminati: nneof- 
zare, far la rincalzatura. 

Ripassila, s. m. Ripassata, || Sèja, 

Ripeta. V. BIDDOSSU. 

Ripèzzlto ) ^, .«„,«„„,„ 

_. ' V. ARBIPEZZU. 

Ripczzu \ 

Ripillari. V. a. Frodare, ingannare 

{Lat. pilOy as). 

Ripìdari. v.a. Rifondare, rimpellare. 

SS-::::™::/.! «•>^^'»- 

Rìpiddn. s. m. Terreno saseoso, 

magro: calèstro. 
Ripiggilieri. V. MARBIDDUSU. 

Ripiftfflila. V. sFiRBìu. Il Ripirtm. 



BIPISTU 



— 357 — 



BISCOTUTU 



■ipfsta. s, tìiè Operazione coq cui 
rinnovasi e s'aggiunge forza alla 
polvere. || Ultima pigiatura delle 
ove, colato il mosto. 

Kipitari. V. abbbpitari. 

BipUani. j. m. Capo, della vite. 

RipilDta. s. f. Ripetizione. 

BIpìszarì. V. arripizzari : ripez- 
zare» 

BipOCCÌa. V. BACiOPPU. 

Bipoi. avv. Dipòi, 

Biposto, s. m. Dispensa. || Cf^dttaa. 
Il Armadio dove rìpongonsi gli 
arnési della mensa: riposto, j) 
Ripostiglio. Ij Cànova, ài olii, ecc. 
orciaja, coppaja. 

BipOSa. V. 8CACGHERI. 

Biprluniri. v.a. Riprendere, 
Blprinnizlonì. s. f. Riprensione. 
Bipratffteirt. V. a. Riprodurre. 
Bipuddiri. V. arripuddibi. 
Bipoddu. V. BiJETTiTU (la stessa 

origine di pollone). 
Blpnla o Arlpola. s.f. Ragazza 

maliziosa, plebea (1 latini chia- 

mavan olipola la serva, avolio). 
Bipuntart. V. PUNTIABI. 
Bìpnrleri. s. m. Riportatore. 
Blpaatarl. va. Riporre. 
Bipaatatorì. s, m. Chi ripone o 

ricetta la roba rubata. 
Bipntterì. s.m. Credenzière. 
Bi^aas^hltu (s. m. Sago quagliato 
Ri«iiai;9li>a \ per intingolo. || Sorta 

di torta d'uova. || V. BICONZU. 
Ri^aartarì. v. a. Arare la quarta 

volta : rinquartare. 
Biquèdiri. v.a. Richièdere. 
Bì^ocsta. s.f. Richièsta. 
miri. V. a. Dire. 
mitsa. s.f. Resa. \\ Prodotto. 
Riaaccarl. V. abbisaccabi. 
BUaccanì. V. abrisagcuni. 
misairèliiari- ^^' abbìsacgabi. || \. 

ARBIVOLABI. 
Sisacnari. v, a. Risalassare (V. 

SAGPTARl). 



Bisaloru ì jj d-j 

Bisàrciri. v,a. Nuovamente SÀR- 

CIRI V. 
Biaata. s, f Riso, e se più nsata. 

Il V. RI SERA. 

Bisauri. V. arbisatabi. 
Bisaodari. v,a. Risaldare, fi Ras- 
sodare. 
Bisautari. v. a. Risaltare, \\ V. AB- 

BIVULABI. 

Bis Anta. s. m. Risalto, || Gradino, 
BisbAtliri (a). V. NTfCclABi. 
Bisbiggliiari. V. abbisbigghiari e 

simili. 
Blsbigftalu. s. m. Sveglia. || Sveglia" 

rino. il Romore, \\ Sommòssa. 
Bisblènnlrl. v. intr. Risplèndere, 
Biscalfari | ^ ^,t»„,a„, 

BiscAllìta. s. m. Riscatto. 
Biseèdiri. v. a. Ricercare^ frugare, 

{Lat. rascire per inqtàrere). 
Biscessa. j. /*. Ricerca, .frugamento 

(da BISCEDlRl). 

Bfscialari.t;. intr, Esilararsi. || Esser 
all'aria aperta, in buon luogo. 
Il rifl. Ricrearsi^ ristm'arsi, 

Biseialu. s. m. Ristòro^ ricrto, 

Bisciamari. v. intr. Sciamar di 
nuovo. 

Bìsciama. s. m. Sciame altra volla 
sciamato. 

Bìsciduta. s. f. Ricerca^ rifrugata, 

Blsclgnola. V. RISIGNOLU. 

Biftcipplioa. s.f. Disciplina, 

Biscdgghlri. V. a. Raccògliere^ rac- 
cattare. 

Rlsconirn. s,m. Riscontro, \\ Ri" 
sposta. 

Biserùiiri. v, a. Licenziare (corrur 
zione di escludere). 

Blscontrari. v. a. Far riscontro: 
riscontrare. || Rispóndere a let- 
tera, ecc. 

Biscorsu. s, m. Discorso, 

Bisenso, add. Liscoso. 

Biscototo. add. Riscòsso. || Discusso 



BISEDIRI 



- 358 - 



RISTATLRI 



Bisèdirl. t>. intr, Bisedire^ risiedere, 
(1 Posate de' liqaidi. 

MitèmiBa. s. f* Risemimigione. 

BitèDo. V. Metatesi di siEENU V. 

Aiterà, s. f. fìisaja. 

ftiserva. s. f. Rishva. \\ Luogo dove 
sia proibita caccia, pesca, ecc.: 
bandita. 

Rìflèrviri. v. a, Riservìre, \\ A ri- 
servici: a buon rèndere. 

BiseCta. s. m. Rivetto.)^ Quiète, pòsa, 

ripòso. Il DARI RISETTU. V. ABRI- 
81TTARI. 

Bisfrasia. s.f. Disgrazia. 

Ri8tiiarda.5.m. Sguanh, risguardo. 
Il Guàrdia de' libri rilegati. 

Bisla. s.f. Caso raro. || pi risia: 
per miracolo o per avventura 
(forse da re^a, eresia per ispro- 
posilo,cosa fuor l'crdinario. O da 
desio?), 

RUibbalari. v. intr. Risipolare. 

Rìsieari. V. arrisicari. |1 Per af- 
fidare, comméttere. 

Risica, s. m. Rischio. 

Riaid4larì. V. arrisiddiari. 

Rlalddio. s» m. Resìduo. \\ risiddit, 
del yiiìo: vin delle cetifuna botte. 

Risldenza. s. f. Risidhtza, posatura 
de' liqaidi. 

Riaifnoin. V. RUSiGNOLU. 

Riaima. s. f Risma, 

Rlaimlgghio. s. m. Simiglio. 

Risina, s.f. Rùggine, {j Ragia, rè- 
sina, 

Risinari. V. ARRismARi. jj Rifinire. 

RiBintlrisi. v.rifi. Offendersi, re- 
carci a male. 

Risina, y. RISINA. !| V. sibenu. 

Risinasa. add. Resinoso. {\ Rugia» 
doso, 

Rislsa. add. Di vino, olio, eoe . 
chiaro. 

Rialctarì. V. arrisittari. 

Rislasa. add. Raro (risia V.),1 jfv'- 
venturoso. || V. Risicrsu, 



Risodari. v. a. Risaldare. || Ras^o^ 

dare, 
RisadaCnra. s,f. Risaldatura, 
Risotarr. V. RISAUTARI. 
Rispadda. s.f. Sostegno.^ pinthllo. 
Rispaddarì- V, a. Dare sostegno, 

rinforzo (da spalla). 
Rispènnfa. V. di sferri u. 

Rispliiari. \\ ARRISPlGGRIARr. 

RispettàbRiii. add. Degno di ri- 
spetto: rispettàbile. \ Consideré- 
voUj grande. 

RlspcUiva. add, CorrelalivOy reci- 
proco: rispettivo. \\ Per proprio 

p. e. LI B ISPETTIVI CASI 

Rispetto, s.m. Rispètto. || Latto. ; 
DI RISPETTO, gli anni di afiitto 
che il pigionale si riseria ia . 
suo arbitrio (dairilal. di rispetto 
per di riserbo). || Pie GRi arisi i>ì 

BISPETTU. V. RISPITTIARISI. 

Rispiacirì. .5. m. / ,.. . j_^ 
Rispiàeiri. V. ^^^«<^^- 
RispissRIarl. V. ArrisbiggriaRi. 

RispìgRtaÌQ. V. RISBIGGRIU. 

Rispirarl. v. intr. Respirare. \\ Di- 
sperare. 

Risplttiarisi. v. rifl. Dolersi per 
maoTer a compassione: spas- 
sionarsi, lamentarsi a uno, p V. 
MMIZZIGGHI arisi. 

Rispittaso. add. Rispettoso. || Com- 

passioncvoU.^ V. MMUfZIGGRIATL*. 

Il Mesto, luttaoso. 

Risponsàbbili. V. resfoksabbili. 

Risprezzu. s. m. Disprèzzo, 

Rispanno ta. add. Risposto. 

Rispostari. t*. a. Rispondere. \\ Rèn- 
der la pariglia, 

Risposteri. 5. e add, Rispondièro. 

Risposliari. v. intr. Rispóndere. P 
Spettegolare, || V. linodTari. 

Risqoardia. V. RisguaRdu. $ 9. 

Rista, s.f. Canapa scardassala, atta 
a filarsi. 

RfsUnhiO. V. ABRlSTAGGHlV. 

Ristatora. s. f. ì Rimas uglio .\ A vaa - 
Ristaforf. s. m. \ zo del vino che 



RISTIGGHIU 



' - 359 



EITUNND 



resta in fondo deK bicchiere: 
culaccino. |j Fondigliòlo, 

BislifSlila. s. m. Bagno^ ' de* con- 
dannati. - 

Blfttinnenza. j. /*. Resistenza. 

Rfstlvari. V. abristivari.|| V. chic- 
chi ari. Il Rincréscere. 

ftlstolla. j. m. L'asta della lancia 
(Stollo ò l'asta del pagliaio). 

listoranli. s.m, Ristoratòrio. 

Riitrineiata. add. Ristretto, 

Bistnceia. s. f. Stoppia, seccia (da 
ristoppia collo scambio della p 
in e). 

liscocclata. s.f. Stoppiaro. \\ La 
terra stata seminata a grano. 

». ..>,* » .Sv.tntr. litsovvenire. 
BisabMnlri \ 

Bisadari. v. intr. Risudare. !| V. Bi- 

SODARI. 

Bisnsgliia. s. /*. Rimasaglio di pa* 
glia, fieno: rosume, 

Usnlenti. add. Ridènte, sorridènte. 

Bisareitarl. V. arrisusgitari. 

Blsarfararl. v. a. Rinzolfare. 

Biflursa. s. f. Ripiègo^ spediènte, \\ 
Sussìdio, rinfranco, ripresa, rien- 
tro. Il lllile, vantaggio [Fr. res- 
source). 

BisitoeitQ. s. m. Risurrezione. 

Bitaggliia. ^. f. Ritaglio. \\ Raffila-' 
ture, trùcioli, della carta ta- 
gliata, li Limbèllo di pelle. 

Bilagfhlari. V. arritagghiari. 

Bitascia. s.f. Nuòva tassa. 

BItasclari. v. a. Rilassare. 

BItasCari. v. a. Risaggiare. 

Bllazziari. v. a. Radazzare, la nave. 

Bitena. V. riddena. 

Bilèniri. y. BiTiNiRi. 

Bitenala. s. f. Ritenzione, riteni- 
ménlo. 

Bill. s,f. Rete. || Reticèlla da ca- 
pelli. Il Lungàgnola. \\ — coti: 
ajuòlo. Il — IN aria: ragna» t| *— 
DI cuniGGHiA! callajuòla. || — Di 
FlRNici: bùcine. \\ MENZi riti: 
parete. 



millcliizia. 5. f. L'esser reltco. 

Bitilla. V. RITAGGHIA. 

Bitimìtna. s, f. Ritemènza, peri^ 
tanza. \\ Ritenènza. || Retrosta. 

Rilinata. s. f. Colpo di redina. || 
Funata, accodatura, di bestie, 
di prigioni. |) Filza, 

BItìnciri. u. a. Ritìngere. 

Bìtinedila. s. f. Filetti delle re- 
dini. 

Bitinclla. V. ritinedda. 

Biilnera. V. ringherà. 

Bitinlri. V. a Ritenere. || Crédere, 
aver opinione, stimare. 

Rttlragna. s. f. Reflusso. |{ Ritirn- 
mento. || Refugio. 

Rittrzairì. v. a. Arar la terza vòlta: 
rinterzare, intraversare. \\ Scer- 
bare, zappar le fave. 

Btiortn. add. Ritòrto. || A ritòrto, 
cucitura che prende tomajo, 
anima e suolo in una tirata. 

Ritrasna. V. riti bagna. 

RitrAirl. V. a. Ritrarre [A. V. ital. 
ritraere). 

Bitrancla. s. f. Controvitone del fu- 
cile. 

BItrattarì. v. a. Disdire, trattar di 
nuovo: ritrattare. \\ Far ritratto: 
ritrarre, 

Bitrè. V. RETBÈ. 

Bltiiziarl. V. ritiri ari. 

Bltrnecari. v. a. Ripercuòtere (da 
TRUCCU). 

Bitròccn. 5. m. Rimbalzo, ripercus- 
sione. Il Trappola: tesa. 

Bitta, add. Diritto. \\ Detto, 

BitnAi. s. m. Ributto, rifiuto, mal- 
fusso. Il Scarto, chiàppolo. 

Bltagiiarl. V. radugnari. || V. ar- 

RITIGNARI. 

Ritundonl. s. m. Pèrnio. 
Bitoneddn. dim. di ritgni. || V. 

MUSSILI. 
Bitoni, s. m. Retone da trasportar 

paglia, ecc. 
Bltonnu. add. Rotondo. Pesce. V. 

ASINEDDU. 



RITURCELLU 



— 360 — 



RIZZOLO 



Bltnrccllii. j. m. GhtrtninhìlOy co- 

perckiHla, 
RUiircìaniari.v.a. Raggrovigliolare, 

Il Ritòrcere. 
lltaraello. s,m.Rilf»'nhllo. i) V. ri* 

TURCELLU. 

EittiSlKirì. v,a. RiboUtre, 
Klulari. V, e add. Regolare. 
Eiamlairì. V. ragumiari. 
miancari. V. arriujvgari. 

KittBCtri. V. ARRIJUIfClRI. 

Rlttm. V. DiuifU. 

%i«t«ra. V. RIVUTDRA. 

Blnira. dim, Regoluzzo, \\ Per Jtm. 
signore, || - di la casa : il cucco, 
il Beniamino. 

Rivela. 5. m. Ri^elamento, 

Riversa, s, f. Rovèscio. \\ A la ri- 
versa: al rovèscio, al contrario. 

Rivena. s. m. Rovèscio^ contrario \\ 
Fornito, i) addi Inlrattabìle : scon- 
iroso. Il BizzosOf riottoso. 

Rivertica i s. /l Rimboccatura (DA 

RiveitlCa \ RIVITTICARI). 

Rivetta. V. ruvettd. 

RtvtSliarl. V. ARRISBIGUARI. 
RivInUrl. y. ARRIVINTARl. 
RivIrsiSDU. V. RIVERSU. 
RlVlrslDa.V. CHINULA.jIV.CIRRUYÌU. 

Rlvlrsitotlni. s, f. Tristizia. 
Rivirtlcari. t>. a. Rimboccare. || ' Pte- 

gare, doppiare {Lai. revertere, 

freq. ). 
Rivirata, add. Riverito. 
WLìvUt^4Lì.s.m.pl. Orlo di maglie 

nel calcagno delle calze. 

Rivltticarf. V. RIVIRTICARI. 

Rlvola. s. m. Rimbalzo. \\ Salto di 

palo in frasca. 

Rivdrvirl.V. REVOLVER. 

RI vota. s. f. Rivòlta. || Rigiro. 

Rlvruearl / ». ... 

Bìvraélcwi r- "• **W«««". 

RlvtkgK<iiri. V. intr. Ribollire. || Gor- 
gogliare. 

RlvofKliiatlzza. add. Alterato dal 
ribollimento. 

Rlvaiari. V. ARRnuLABi. 



RlvalODl. V. RIVOLU. 1 Regolane. 

Rlvatarl. v. a. Ribaltare. 

Rivatanl. s. m. Rivoltolone. 

Rlvotara. s. f. Sdonata , rhfblo, di 
vento. Il Rivoltura. || Girone, mu- 
linèllo di vento. 

l^vatarì. add. Si dice del vento 
variabile. 

Rivatikria. V. rivutctra. || V. Ri- 

VOTA. 

Rlvataaa. add. Rivoltoso. || Bizzoso : 

remàtico. 
Rizetta. f. f. Ricètta. 
Rizetta. y. RiSETTD. 

Rlaa. y. NGRIDDU. 

Rizza, s. f. Riccio (m.). || Rete: rezza. 
Il La spoglia dello spinoso che 
serve per dar l'ultima pnlttnra 
al lino cardato. || y. vitusa. 

Rizzaggliiata. s. f. Giacchiata. 

Rizzanriiia. s. m. Rete : giacchio. (1 
Arnese da pigliar quaglie : ifua- 
glierajo. 

Rizzanaera. s.f. Scardassatrice. 

Rizzappari. V. a. Zappar di nuovo. 

Rizzareddl. s. m. Pianta. Caucaìis 
platycarpos. 

Rizzari. y. arrizzari. 

Rizzatara. 5. f. Stoppa più fine che 
si ricava dalPuItima pulitura. 

Rizielarìsi. v. ri fi. Risentirsi. \\ Re- 
carsi a male. 

Rizzela. s. m. Risentimento. 

Rizzi, s. m. pi. Brividi, 

Rizzieanata. add. Intristito (da EIIZD 
e y. RIZZOGNU). 

Rizzigna. €uld. Riccio. 

Rlzzitedda. s. m. Pianta da avve- 
lenar i pesci, specie di ti lina- 
glia. Euphorbia myrsiniies. jf y* 

ALASTRA. 

Rizzogna. s, f. Capellatura riccia. 
Rizzogna. add. Imbozzacchito, in* 

catorzolito. \\ Riccio, ricciuto. 
Rizzola. s. /*. Reticèlla. || RèzMoU 

da pescare, jj - d'ord : òro riccio. 

ti — o'^ARGENTU: argènto riccio. 
Rizzola. add. Riccio. 



BiZZU 



— 361 — 



BOTABBILI 



Bissa, s. m. Riccio, spinoso, animai*. 
Il add. Riccio. 

Rissugnari. V. arrizzdonabi. |t In- 
iristire, imbosiacchire delle piante. 

Biszoledda. s. f. Rete da pescare : 
bùcine, || — d'abbattibi, quella 
rasente terra. 

KissallMo. add. Ricciutèllo, 

Rissnlliia. s. f. Seta filata e ad- 
doppiata con fitta torcitura per 
ricamo. 

Bissami. s,m. Rampicene, |V. Bizzi. 

Bissata, ttdd. Ricciuto. 

BabBa. s. f. Ròba, [, Le copèrte del 
letto. Il Le merci. || Stoffa, j} IH. 
f^estimenta^ abiti. Onde robbi 
LOBni: p€mni sùdici. \\ La cbhb 
colonica, la casioa. ji bobba ca. . . 
tanto che O credo che 

jl ROBBA FORTI. V. FORTIRRIALI. 

Il CANGiARisi LI BOBBI, appioppar 
altrui un vizio : spogliarsi. || 
BOBBI VECCHI : ciarpe. || li BOBBI 
LORDI SI LAVANU A LA CASA, fìg. 
i panni sudici si lavano in famiglia. 
Il MITTIRISI 'NTA li ROBBI d'UN0: 

èsser ne* panni di uno. \\ robbi 
di lisciu: ròba liscia al contrario 
di ròba inamidata. 

BoBbivlceblaru. s. m. Rigattière. 

Boccamari. V. arracc amari. 

Boccbia (s. f. Mucchio, cesto di 

Bbccbialaì funghi, e per sim, di 
altre cose: fungaja, \\ Tratto, 
pe<zo. ilV.GROCCHiu. Il Brandello 
di vestito. 

Bbcciala. s, m. Laccio, limbèllo^ à\ 

CUOJO. Il V. SBABRATOZZCJ. Il CRIVU 
DI ROCCIDLU. V. GBIVEDDU. || 
V. RÙCCULU. 

Boccata. V. rucculu. 
Bedtfa. V. ROLLO. 
Bordali. j.m. pi. Batuffolo di cenci. 
^ Rulli, Il Ciarpe {dim. Al roddu). 
Bosfbia. s. f. Dòglia. 
BoffSia. s. m. Orològio, orinolo. \\ 

— A MÀZZVBl: orològio a peso. [\ 

- A PÌNNOLa: orològio a pèndolo. 



)) A ROGGI u : preciso, || essibi dn 
BOGGiu, esatto, aggiustato. 

Bollò, s, m. Batuffolo di crine : 
ròcchio, tufdzzolo (Fr, rouleau 
ciliodro). 

Bollu. s, I». Ruòlo. |1 Ruòtolo dì 
carta (Fr. role), |} Ogni pagina 
scritta. 

Bolocfla. V. BOOGIU. 

Boia. V. ROLLU. 

Bomaoifca. add. Finto. 

Bomàtica. add. Reumàtico, 

Bondò. s, m. Ritornèllo ( Fr, ron- 
deau). 

Bonna. s. f. Dònna. 

Bòrmlri. v. intr. DotTmre. 

Basa, s, f. Ròsa, - lisgiannirina : 
ròsa bianca, || - Di tuttul^aNND: 
ròsa d'ogni mese, || - pantofula : 
ròsa doppia. || - MARINA: rosma- 
rino, j, La corrente di calore che 
si forma nel forno. 

Basasi. V. rusasi. 

Bosbifll. s. m. Vivanda di carne 
stufala: rosbiffe, eh' è voce in- 
glese roastbee/'. 

Bdeciala. V. RÒSULA. {; V. RASULA. 

Boseiia. V. Rosella. 

^Bossa. add. Gròsso. 

Bbsala. s, f. Gelone : e pedignone se 
a' piedi. Il Rosetta da maniscalchi. 
Il Una parte della carne di majale 
senza cute. 

Bota. s. f. Ruòta. |{ Capriòla. \\ 
V. CBOCCH10. Il Frullone dell'ar- 
rotino, li — DI MDLiNu: màcine. 
E a ciarlone: battolone. || - d'am- 
MULABi: ruòta. \\ — di JOCD di 

FOCO : roto, giràndola, Ij — di 
SUVARU: brillatojo del riso. || 
— RUTEDDA, gioco fanciullesco: 
girotondo, \\ F4RI la rota, dis- 
porsi in giro. 

Bota, s, f. Dòte. R tenue. 

Boiàbbili. add. Che può rotare, vol- 
gere : rotòAt'/c. Il 8TR ATA ROT AB- 
BILI : strada carrozzàbile , o da 
ruòta. 



ROTO 



362 — 



RCMANZIABI 



BOtn. V. ROTULU. 

Bòtula. s, f. Rotèlla f da comprìmer 
il cacio. 

Bòtola, s. tn. Peso di eh. 0,793. || 
Il camposanto di Palermo. Onde 
è ROTULA: alle ballòdole. 

BOBsa. s, /*. Tralcio di yìte carico 
d'uva. 

Brcdda. V.REDDU. Cosi con doppia 
erre dovrebbero scriversi le pa- 
role che pronunziamo forte, ma 
per semplicità non si fa. > 

Bn'. add. Due, du*. 

Boa. s, f. Strada (Fr. rue). 

Babbaredda (a), aw» Giuoco di 
carte: a ì^batnontù 

Bnbbarla. s. f. yestiàrio, guarda- 
ròba (firn.). 

Babberi. V. rdbbittebi. 

Bnbbigghia. s, f. Cenci, robiccia. || 
Zimarrone. 

BabbinetlD;^. m. Chiavetta. W.ChV' 
WOLU {Fr. rubine t). 

Babbinla. s. f. Pianta: falsagaggìa, 

Bubbiolo. s. m. Sorta di panno 
rosso. 

Babbiltarla. V. bubbarì A. ||V.robbà 
al 6° S- Il Oiipcnsa. 

Bubbìttcri. s. m. Chi ha cura della 
guardaroba. || Dispensiere. 

Babbìa. V. ruscianu (più latino). 

Bobbanl. s, f. Veste, zimarra de* 
preti. Il Casacca {A. /^. ital, ro- 
bone , ed era de* dottori , cava- 
lieri, ecc.). 

Buca. V. ARCCA. 

Bacca, s. /*. Ròcca. 
Baccarà. V. bucceri. 
Baccazzola. s. m. Specie di sfor* 

nello, che sta per le rocche. 
Baceazzu. V' rucconi. 
Bucceri. s. m. Luogo pieno di rocce. 
Boccheddii. s. m. Rocchetto, 
Bnccbctta. j. /*. Rocchetto, de' preti. 
Bncchiallari. v. a. Arroncigliare, 
Buceialcra. V. BorciULf. 
Baccinlusa. add. Scabro^ scabroso, 

ronchiosoy roccioso. 



Bacca. V. rùccdlu. 
Baccalari i-mj .«„_,««„-,;„. 

. ^ ,. _.}V. ABBUCCCLIARI. 

Bacealian \ 

Boecaiìa. s, m, Morrnorìo. || Ululai». 
Bftccula. s. m. Urlo, ùlulo (Gr. 

BoCCalOSa. V. RUMMtlLUNI. 

Buccaoi. s. m. Rupe, balza, \] Ròcca, 
Baci. add. Dolce, 
Buditori. V. STRUDDSU. 
Baddula. s. m. Rìizzola. 
Boddulusa. €tdd. Cenciose. 
Bue. s. m. Gioco fanciullesco che 

si fa percotendo due cose, e qaal 

si rompe perde. 

BvetCo. V. RUVETTU. 

BaAilari. V.rdhfuliari.IjV. sotto. 
Boftiliarl. V. tnfi*. Far rèfitlo, far 

groppo il Tento {Lat. rcfarc Tea- 

tare). 
Baftiliata. s, f. Girone, rè fola. | 

V. PISTA. 
Baftilianl. s, m, Scionata, sfitriata 
e folata se più breve. )| Lavoro 
fatto male: pottiniccio^ firituèlU. 

BOftlla iV, RUFULIDNI. I) Di BC- 

Botaluni \ celli : folata. 

Boga \ s. f. Grinza: ruga. || 

Busalaraf V. RDA. 

Boggia. s.f. Riiggine, WRubiay pianta. 
Il Sorta d'uva rossa: ruhièla. 

Baggiana, s. f. Orologerìa. 

Buggiara. s. m. Oriolajo, crolegitye. 

Bùgglna. s. f. Riiggine. 

Bagglnaiu. add. Rugginito. \] Rug- 
ginoso, 

Bagoancddu. j.m. Forma di panetto. 

BAgoln. V. RÒVULU. 

Boloa. s. f Rovina, mina. 

Bui. add. Due, 

Buina, add. Ruinoso. 

Bu|u. add. Rosso. 

Bojula. V. RCG61NA. 

Baledda. j./: Gtrè//a {Fr. roukite). 

Bumancdda. s. m. Canapetto,c&rdtÌ' 
lina. 

Bumaoi. add. Domani. R tenue. 

Bumanziari. v. intr, Fapoleggiart. 



ROMSULU 



— 363 — 



RUSCIACHI 



ttttinbola. y . BUMMAi.u. 

BDmè. s, m. Gioco : moscacèca ; e il 
fazzoletto avvolto con cai ti per- 
cote, zimbello (forse Gr, pao/jLoti, 
qaasi percosso). 

Banimagghìu. s. m. Tassèllo di le- 
gno. \\ Rullo, Il Ranelèllo, 

Bmniiuizza. s. m. Nodo (da rcbié). 

Kommicarì. V. bagcmubi. || Bm- 
sciare di chi non ha denti. || ri fi. 
Ródersi. 

Kammica.i. m. Ruminazione, \ Rab- 
buffo, 

ftamma. s. m. Liquore : rumme. \\ 
Pesce: rombo, 

■mmiiDliariiBi. v. n. rtfl. Bronto- 
larCf bofonchiare (da rombare), \\ 
Rammaricarsi, non esser soddi- 
sfatto spigolare. || Biasciare, 

Kttinniala. s. m. Brontolio, || Curro ^ 
rullo. Il Cilindro, spianatojo, jj 
V. L1I«6UATA. ll-V. STBUMMDLA 
{Gr. pt/ji^ofiai, giro intorno). 

SamiiialaBl. add. Brontolone, || Pi- 
golone. 

SmnmalasH. add. Bvontoloso. 

SompicttMi. add. Fran