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Full text of "Vocabolario della lingua italiana"

Pr 



Vocabolario della Lingua Italiana 

COMPILATO DA 

NICOLA ZINGARELLI 



Ogni esemplare deve essere 
munito della firma dell'air 







VOCABOLARIO 



DELLA 



LINGUA ITALIANA 



COMPILATO DA 



NICOLA ZINGARELLI 



Voi. : 

5000 INCISIONI IN NERO 
24 TAVOLE rt COLORI 




4?\ 



MILANO 

BIETTI e REGGIANI - Editori 

1917. 



TUTTI I DIRITTI RISERVATI 



Tipografia dèlia Casa Editrice. 



AVVERTENZE 



La retta pronunzia delle parole e data soltanto dalle voci di base, in gras- 
setto maggiore e minore. Il grassetto corsivo è riserbato alle voci prettamente 
straniere e latine. 

Le parole noti notate di accento sono parossitone, cioè piane; e non sono 
neanche notate di accento le sdrucciole che finiscono in due vocali, come avver- 
sario, indizio, araucaria, albaria, albio, abigeo, alea, arduo, annuo e simili. 
Quanto ai dittonghi è ben noto che l'accento cade sulla prima vocale, e non oc- 
corre segnarlo. Ma dove la sillaba che porta l'elevazione di tono ha e, 0, il 
segno dell'accento è posto per indicare invece la larghezza o strettezza del suono, 
onde è, Ò pel suono largo, é, Ó pel chiuso. Nelle forme verbali la qualità della 
vocale accentata non potendo esser notata nella voce di base, è indicata o tra 
parentesi in corsivo o nell'accentuazione della parola spazieggiata di origine. 

Segni speciali di pronunzia sono § Z pel suono sonoro o dolce, di rosa, 
meZZO, di contro a S, Z di p6S0, paZZO. La grafia §C sta in alcune parole, 
come a!0SCÌa, a rappresentare il suono debole di SCÌ del fiorentino Cacio, 
piace, di contro al solito suono forte o doppio di SCÌ, come in lasciare. 
Abbiamo adottato la notazione di V finale, dove si suole con pericolo di ambiguità 
lasciare semplicemente j, o si ricorre ad T, j, T, ii. Crediamo che la nostra 
grafia, non nuova per verità, possa metter fine a queste oscillazioni, perche con- 
cilia tutte le esigenze. Peraltro non è stata toccata in nulla la comune ortografia, 
quantunque essa sia oggetto di studi' da parte di autorevoli scienziati, che la 
vorrebbero tutta riformata. 

L'accento grave sulle vocali a, i, U denota soltanto l'elevazione del tono, non 
la qualità del suono, aperto o chiuso. 

I derivali più facili e comuni sono aggruppati generalmente sotto il loro 
verbo o il sostantivo maschile o l'aggettivo o il participio, e uno spazio separa, 
nella voce di base, la parte costante dalla sua peculiare desinenza. Ma non po- 
tendosi osservare in ciò un rigoroso criterio etimologico (che non era nei pro- 
positi), si è avuto principale riguardo alla opportunità pratica, per comodo del 
lettore. Spesso un derivato ha un posto a sé, come voce di base, a causa della 
sua particolare importanza, perché appunto nella lingua il maggior valore spelta 
alla forza del significato, alla sua fertilità e fecondità ideale. Cosi l'ordine 
alfabetico, necessario alle pronte ricerche, non è turbato, e tuttavia si osserva, 
quanto è possibile, per necessità di spazio e criterio, un pò di brevità e un pò 
di logica, quello etimologico o derivativo. 



Nei derivati non si è notato il timbro, ossia qualità, delle vocali accentate 
e, i, per non ingombrare troppo coi segni: ma poniamo qui per comodo del let- 
tore le consuete desinenze con gli accenti ortoepici: 

é: -éggio -èo 

-esco -èstre, -èstro 

-èssa 

-éta -éto ài -óne, -agióne, -azióne 

-étto, -ézza -óio, -atóio, -itóio 

-évole -ógno, -ógnolo 

-ménte (av.) -ónzolo 

-óre, -atóre, -atóra, -itóre, -itóra 

è: -èlio, -arèllo, -erèllo _ó>o 

-atèllo, -itèllo, -atorèllo, -iterèllo 

-ènte, -ènza ò : -ècco, -eccolo, -òccio, -òtto, -òzzo 

-ènto, -aménto, -imènto, -olènto -Orio, -atòrio, -itòrio 
-ulènto 

Per semplificazione si è omessa negli avverbi in -mente la notazione av. ; e 
pei derivati -aiore, -itore, -atora, -itora, -atrice quella della doppia funzione di 
sostantivo e aggettivo, essendosi preferita solo la più caratteristica di sostan- 
tivo (nomina agentis): tuttavia dalla spiegazione risulta anche l'aggettivale. 

Neppure si è notato l'accento nei derivali coi suffissi -àbile -aggine, -ìbile, 

-ìssÈmo 

Quanto all'etimologia si è seguito un criterio pratico e bonario, non il ri- 
gore scientifico, il quale non servirebbe a nulla in un'opera come questa. Basta 
accennare alla origine certa (dove è conosciuta), significativa e intelligibile: altro 
qui non servirebbe. Cosi un'etimologia germanica si è data spesso col vocabolo 
del tedesco moderno; e al latino volgare, cioè al presupposto di una parola la- 
tina usata nel parlare, se non nello scritto, si è ricorso solo quando la reale esi- 
stenza del vocabolo può dirsi dimostrata. Sicché non sono mai notate forme inter- 
medie. La parola latina, per semplificazione, non è mai preceduta dalla notazione 1 ; 
per la greca classica basta la scrittura propria. La parola in maiuscoletto, al 
posto dell'etimologia, richiama origine italiana. Non si è aggiunto il significato 
a parole originarie latine o straniere se esso è poco o punto lontano dall'italiano. 
L'etimologia non si è data dove è ignota o fortemente discutibile. 



a. 


verbo attivo 


t 

gr. 


greco 


;ni — — 


prp. 


preposizione 


ab. 


abitanti 


gra. 


grammo 




prs. 


persiano 


a. C. 


avanti Cristo 


imp. 


impersonale 




prt. 


portoghese 


acc. 


accrescitivo 


impf. 


imperfetto 




PS. 


participio presente 


acrt. 


accorciativo 


impr. 


imperativi» 




pt. 


participio passato 


af. 


aferesi 


ind. 


modo indicativo 


pug. 


pugliese 


afr. 


francese antico 


inf. 


modo infinito 




pvb. 


proverbio 


ag. 


aggettivo 


ingl. 


inglese 




q. e 


qualche cosa 


al. 


latino arcaico 


int. 


interiezione 








angs. 


anglosassone 


intr. 


interrogativo 




rar. 
rei. 


raramente 
relativo 


ant. 


antico 


ints. 


intensivo 








ap. 


apocope 


it. 


italiano 




rem. 


passato remoto, perfetto 


ar. 


arabo 


ir. 


ironico 




rfl. 


riflessivo (attivo o neu- 


art. 


articolo 








rip. 


ripetuto tr °) 


ast. 


astratto 


kg. 
km. 


chilogrammo 
chilometro 




rom. 


romanesco 


atd. 


tedesco antieo 








s. 


sostantivo dei due ge- 


av. 


avverbio 


1. 


latino 






[neri 






Ir. 


lire 




schr. 


scherzoso 


blz. 


bizantino 
















m. 


maschile 




sec 


secolo, -i 


c.o.s. 


checchessia 


mil. 


milanese 




sfs. 


suffisso, -i 


cfr. 


confronta 


mt. 


metro 




sg. 


singolare 


clt. 


celtico 








sgg. 


soggiuntivo, congiunti- 


corti. 


comunemente 


nap. 


napoletano 






lo 


comp. 


composto, -i 


neol. 


neologismo 




sign. 


significato, -» 


compr 


. comparativo 


nm. 


numerale card 


male 


sic. 


siciliano 


conc 


concessivo 


nmo. 


numerale ordinativo 


sim. 


simile, -i 


cond. 


condizionale 


nom. 


nominativo, soggetto, 


sinc. 


sincopato 


cng. 


congiunzione 




[caso retto 


sp. 


spagnuolo 


cntr. 


contrario 


nor. 


nordico 




spec 


specialmente 


corr. 


correlativo 


nrv. 


norvegese 




spr. 


spregiativo 






nt. 


neutro 




stor. 


storico 


da. 


danese 












dif. 


difettivo 


obi. 


caso obliquo, 


compie- 
[mento 


sup. 


superlativo 


dlt. 


dialettale 


ogg. 


oggetto, compi 


oggetto, 


te 


turco 


dm. 


diminutivo 


ol. 


olandese [accusativo 


td. 


tedesco 


dv. 


derivato dal verbo 


onm. 


onomatopeico, 


mitativo 


tose. 


toscano 


ebr. 


ebraico 


opp. 


opposto, contrapposto 


V. 


vedi 


ecc. 


etcetera 


orn. 


esornativo 




vi. 


latino volgare 


eli. 


ellittico 


P- 


presente 




ven. 


veneziano 


eml. 


emiliano 


p. e. 


per esempio 




vez. 


vezzeggiativo 


enf. 


enfatico 
















psg. 


peggiorativo 




* 


etimologia 


esci. 


esclamativo 
















pers. 


personale 




-\- 


arcaico, disusato 


euf. 


eufemismo, eufemistico 
















pie. 


piemontese 




X 


incrocio, fusione 


f. 


femminile 


pi. 
plb. 


plurale 








fam. 


famigliare 


plebeo 




1. 


prima persona singo- 
lare 


fior. 


fiorentino 


pleo. 


pleonastico, pi 


eonasmo 


2. 


seconda persona ,, 


ir. 


francese 


pop. 


popolare 




3. 


terza persona „ 


frq. 


frequentativo 


PP. 


propostone 




4. 


prima persona piurale 


fut. 


futuro 


pr. 


pronome 




5. 


seconda persona ,, 


ger. 


gerundio 


prfs. 


prefisso 




6. 


terza persona „ 


germ. 


germanico 


prn. 


pronunzia 








got. 


gotico* 


prò. 


provenzale 









rj£" Agricoltura. Agronomia 


StUNI UKAMUI 

^ Commercio 


TS&. Medicina 


9 Anatomia. Fisiologia 


SS Didattica. Grammatica, Re- 
torica. Aritmetica. Filosofìa 


«. 


Mestiere 


H Araldica 


$x? Esercito. Artiglieria 


£i 


Mitologia 


(\ Archeologia 




p 


Musica 


f| Architettura 


fcg Ferrovie 


5 


Pittura. Disegno 


«- Astronomia. Astrologia 


£ Geografia. Cosmografia 


% 


Poesia 


fS Bibbia » 


<s. Geologia. Mineralogia 


*j» 


Poste. Telegrafi. Telefoni 


J| Botanica 


\ Geometria 


à 


Scultura 


$£ Chiesa. Religione 


jrj, Giurisprudenza 


^ 


Sport 


/fi Chimica. Farmacia 


X Marina 


fi 


Veterinaria. Equitazione 


^* Chirurgia 


{$ Meccanica. Fisica 


<$> 


Zoologia 



Opera naturale è eh' noni farcii:! : 
ma cosi o cosi, natura lascia 
poi fare a voi secondo che v' àbbella. 

Dante, Par. XXVI 130. 



A 



abbagliare 



o s. Prima lettera dell'alfabeto, e Prima delle 
' vocali. | usata talvolta a significare Principio: 
dall' a alla zeta, Dal principio alla line (cfr. alfa). 
| f\ Sigla per denotare l'assoluzione jabsolvo) 
dell' imputato, segnata dai votanti nei giudizi'. | 
Sigla di ante (Innanzi, Prima), in A. M. (an- 
che am.), Antimeridiano; a. C. ante Christina 
natura. Innanzi Cristo. 

o prp. *ad presso (che riappare innanzi a vo- 
' cale: ad uno, ad arte, ad ira. ad ogni ora, 
ad essere,- articolato al, allo, alla, ai, a' (dlt), 
agli, alle). Nelle relazioni di tendenza verso luogo, 
termine, fine, o di stato in luogo, da qui si va a 
Roma; dimora a Milano. | nel senso del dativo la- 
tino di cosa o di persona: date a Cesare quel che è di 
Cesare; aggiungere cosa a cosa. | di tempo, a Pen- 
tecoste, a mezzodì, alle ore tante, a babbo morto, 
a sera. | di maniera, alla turca, alla svelta, alla 
brava, all'antica. \ di forma o foggia, alla polacca, 
a cilindro. | Contro, Presso, Verso: al sole, a tra- 
montana, alla marina. \ distributivo: a quattro a 
quattro, a volta a volta, a oncia, a palmo. | dal- 
l'idea di vicinanza e applicazione e compagnia 
molti lignificati e usi, in cui equivale general- 
mente a Con: a (alle) carte, a (agli) scacchi, al 
vino, al burro, all'aglio. \ a furor di popolo; a fe- 
de. | limitativo: Quanto a, Rispetto a: corto a quat 
trini, j Nella pronuncia, e spesso nella scrittura, 
raddoppia la consonante succes- 
siva: ammodo, atte. | modi av- 
verbiali, e locuzioni proverbiali 
formate con a, v. a suo luogo. 
ab, 1. prp. di allontanamento, ri- 
masta in alcune frasi, spesso 
eli., di uso comune: ab antico, 
o antiquo (tempore), Sin dall'an- 
tico tempo; ab eterno. Dall'eter- 
nità: ab experto, Per esperienza; 
ab extra, estra, Di fuori; ab estrin- 
seco. Estrinsecamente ; ab imis 
(fundameiitis), Dalle fondamenta, 
Dalle basi; ab immemorabili, Da 
tempo immemorabile; ab initio, Dal principio; 
ab intestato, g% Senza testamento; ab origine. 
Originariamente; ab ovo (schr.), Dall'uovo (di 
Leda), Dai più remoti antefatti. 

abaca ^ *' S P' abaca - & filo fortissimo che 

' si ricava nelle isole Filippini 
foglie della musa textilis, detto anche 
Canapa di Manilla, e l'Albero da cui si 
ricava, specie di palma. 

ahflPPtn m - *> Genere di coleotte- 
auavciu, ri carabici deIla Guinea 

e Senegal, di color nero o scuro. 

àbaCO m ' * ABACUS - FI Pietra qua- 
' drangolare (e poi anche ton- 
da), che corona il capitello della colon- 
na e regge l'architrave. | v. abbaco. Abacèto. 




Abaca. 




+àbada, 



di 



Abaco. 



m. ■=*> Animale favoloso, speci 

Rinoceronte o Unicor- ' 

no, dell'India o dell'Africa. 

abate, abbate, 2/«2K* 

JjJ Superiore di un monastero o di 
una badìa. Padre abate. | Sacerdote 
secolare. Chierico Chi veste da pre- 
te. || -ino, m. dm. Giovinetto che 
veste l'abito ecclesiastico, anche 
senza intenzione di farsi prete. I Prete galan- 
te. || -one, m. acc. schr. || -ónzolo, m. dm. spr. 
Il -ùcolo, m. Chierichetto , Pretino meschino, 
Abate da poco. 

àbato, àbaton, m -,*^ a ft T v- in t a " e ? ibile -/> 

' 'di luogo, V ìetato al popolo. 

+àhavn m - *abavjs, Bisavolo o Trisavolo. 
T<xua.M\j, Arcavolo> 

abazì a, abbazìa, L^JjSg!** , d ' aba , te - 1 

» » Benefizio ecclesiastico. 

| Monastero, Badia. | v. badia. || -ale, ag. Di abate. 
abba.C ars nt - (àbbaco), abbaco. Far computi. 
' | Fantasticare, senza proposito. 
ii -amento, m. L'abbacare. Il vaneggiare. 
a hhapphi arp a. «^"Battere con bacchio o 

aDDaccm are, pehic;() certe piante per farne 

cadere i frutti (spec. noci e castagne). Bacchiare. 
| Vendere a vii prezzo. | rfl. Appisolarsi. | Ab- 
battersi dell'animo. || -amento, in. L'abbacchiare. 
I -ato, pt., ag Abbattuto, Umiliato. Costernato. || 
-atura, f. r^r Operazione, Tempo, Effetto dell'ab- 
bacchiare. 

abbacchio m - ( rorn '> lucchese, ecc.), dv. ab- 
v » bacchiare. Agnello da macello. 
abbachista, v abbaco. 

ab bacili are. t ( c l hbacìno >- Accecare con 
« uu ^,iiui^, bacino rovente (antico sup- 
plizio). | Abbagliare, Offuscare. !| -amento, m. 
L'abbacinare Offuscamento. || -ato, pt., ag. Of- 
fuscato. Abbagliato. | di lume, Fievole, Lan- 
guido | Sbiadito. | + Privato di splendore, casa, 
famiglia. 

àbbaC O m- * a bàcus tavoletta, di numeri. £& 
' Libretto dove s'insegna a fare i 
conti con numeri. | Arte di fare i conti con numeri. 
| +Conto, Calcolo. | aver poco —, Non saper fare i 
conti. S -hino, m. dm. Librettino, Libricciuolo per 
imparar l'abbaco. || -hista, m. Colui che sa o eser- 
cita l'arte del fare i conti. || -one, m. acc. Chi ab- 
baca molto col cervello. 
abbadars nt - Badare. | Guardare attenta- 

c * ,vje *' c » mente. | + £ 
abbadéssa, v. bades: 
abbadìa, v. badìa, abbazìa. 
ah ha crii aro a- *varius. Turbare e vincere 

duuagii are, Ia vista> deir azione del sole> 

od altro corpo luminoso, quando ferisce gli occhi, 
| $ Ammortire, Mortificare, Scemar di vivezza, 



f Stare a bada. Bighellonare. 



abbaglio 



10 



abbàttere 



colo) i | Ingannare, Illudere. | nt., rfl. Restare ab- 
bagliato, attonito, sorpreso, Confondersi. | Pren- 
dere abbaglio. || -aggina, f. Offuscamento. || -amen- 
to, m. L'abbagliare. | Offuscamento. | Turbamento. 
| Sbaglio. Errore. | & Smorzatura. || -ante, ps., 
ag. Che abbaglia. || -antissimo, sup. || + -anza, f. 
Bagliore. || -ato, pt., ag. Turbato, Offuscato. | ^ 
Indebolito di vista. | Q Smorto, Indebolito, Indi- 
stinto. Confuso. || -atamente, Q Confusamente. 
|| -atissimo, sup. 

oh ha eli n m. Effetto dell'abbagliare. Ab- 
tìuua & M u » bagliamento. Offuscamento. | Sba- 
glio, Errore, Svista. \ prendere —, Errare. Il + -ore, 
m. Bagliore. |1 -uzzo; m. dm. Piccolo sbaglio, Er- 
roruzzo. 

*a hhcsJ aro nt., onm. della voce del cane, per 
dUUtìldiC, minaccia. | Gridare come fa il 
cane. | Favellare sconsideratamente e senza pro- 
posito. | pvb. Can che abbaia non morde, Chi stre- 
pita e minaccia, non fa il male. | alla luna, Gridare 
invano. | dalla fame, dalla sete. || -amento, m. 
L'abbaiare, || -ata, f. Abbaiamento lungo e fatto da 
più cani. | Sgridata in malo modo. || -atore, m. 
-atrice, 1. Che abbaia. | Maldicente. || -atorello, m. 
dm. spr. Il -atura, f. Strepito dell'abbaiare. || 
-one, rn. Chi molto abbaia e grida. | Il darla baia 
schiamazzando. 
ahhaÌHO m - ti Finestra sopra tetto per dar 

aDDaino, luce " a stanze osoffitte . ■ 

Soffitta ad uso d'abitazione. | §x« Aper- 
tura sulla piazza alta di torri e altre 
fortificazioni per dar luce. Lucernaio. 
ohhoìn m. L'abbaiare frequente o u-'ii 
dUUtó.6U, prolungato. | L'abbaiare di | 
più cani insieme. 
ahhflJS art» a. Far balla, Ridurre 

aoucysctre, a balla | lc mercii 

Dirle grosse, di frottole. || -inare, a. Le- 
var le lenzuola e alzare e avvoltare le materasse 
per dar aria al letto. 

•ahhalfrvH- art» a - Trattare a mo' di pallòt- 
aDDaiBUllclie, tola _ | Volgere qua e là, Mal- 
menare, Maneggiare, alla peggio. | rfl. A. Rappigliarsi 
del ferro a masselli nel forno. | v. ballottare. | 
-amento; m. L'abballottare. || -io, m.,frq. Abballot- 
tamento. || -atura, f. c^. Massa di ferro rappigliato. 
inni>g a. bambino. 6*. Spingere con 




Abbaino. 



pietra tenendoli ritti. 



le braccia pezzi lunghi di 



abbambolatO, a ^- dell'occhio, Languido e 
«wh.M.nM«iwiu, socchiuso. Ammammolato. 

-fabbampitO, ag. Avvampato. 

abbati, m. Capo conduttore di carovana, in Somalia. 

+abbanCare, a - A Mettere i banchi ai 

Tuuw.iiiwwiu, navigli pei rematori. 

flhhfirBflon arP a - (abbandóno). Lasciare in 
aGDdnUUn dre, abbandono . | Lasciare in 

qualche luogo senza più curarsene. | Lasciar an- 
dare. Allentare, le briglie, il freno. | Lasciar ca- 
dere, la testa, le mani; il colpo. | Rinunziare, le 
ragioni, i diritti. | rfl. Sbigottirsi, Mancar d'animo. 
| Lasciarsi andare senza ritegno o freno, per de- 
bolezza. || -amento, m. Abbandono. || -ato, pt., ag. 
Lasciato. | dai medici, Disperato. | m. pi Derelitti, 
Fanciulli orfani o privi di cure, e ricoverati in 
ospizi'. | casa —, disabitata; luogo, paese — , de- 
serto. || -atamente, Con abbandono. | Senza rite- 
gno. | Sconsigliatamente. || -atissimo, sup. Lasciato 
del tutto, il -atore, m. -atrice, f. Che abbandona. 

abbandóno, ?; * al V ® ANU0N ln , b .?H* e ar " 

«wi- ^ V.V. [V , b]trl0 Condizione dell essere 
lasciato, rinunziato, gettato, trascurato; e l'Atto 
stessei Scoramento. | Disuso. | Cessione. | ,£, far — , 
della denuncia che fa 1' assicurato agli assicu- 
ratori, allorquando s' ò perduta la nave, per otte- 
nere 1' indennizzo, cioè 1' imporlo della somma 
assicurata. 

abbarbagliare, ^v "V ints T - ea " baguo - 

«irfu^o.» w«b" «*• w > Abbagliare. Impedire mo- 
mentaneamente la vista per soverchio splendore. 
Offuscare. | rfl. Accecarsi per qualche passione. | 
Confondersi, Smarrirsi. || -amento, m. Offuscamen- 
to. | Errore, Sbaglio. || -ato, pt., ag. Abbagliato, 



Stupito. I Fuori di sé. | Attonito. ] -atamente, Con- 
fusamente. || -o, m. Momentaneo offuscamento di 
vista, Abbarbagliamento. 

+abbarbare, r "\. Me , tter le . barbe ° radici ' 

j w.wi-'iai uui v, abbarbicarsi. 

abbarbic are, *h T &(fi àrbi ™)-&£ tta ? CIXT - 

ww -*' *"" w "' w > si con le barbe nella terra. 
| Appiccarsi delle piante parassite sopra altre. [ 
in un luogo, in un ufficio, e sim., Stabilirvisi in 
guisa da esserne difficilmente rimosso. | Prender 
forza, Attaccarsi stabilmente, di passioni, vizi'. || 
-ato, pt., ag. Che ha messo le radici, Attaccato, 
Fissato stabilmente, Radicato, Invalso. 
ahharr arp a - barca, r^r Far barca o muc- 
auuan*aic, chio, di legna, biade in paglia, 
fieno, ecc. || -atura, f. Atto dell' abbarcare. | La cosa 
o le cose abbarcate. 
+ abbarrare, v. sbarrare. 

abbaruff are, a. Mettere sossopra. I rfl. Mi- 
mmm^iuii w»i ^, schiarsi, Azzuffarsi, Accapi- 
gliarsi. || -ata, f . Baruffa. || -ato, pt., ag. In baruffa. 
Confuso. || -atissimo, sup. || -io, in. frq. Confusione. 

abbassare, a - 5 i »H r ff più ba , sso ' Scema ~ 

^.tj^^^xj cas v., re dell'altezza. I torre, muro. 
| Chinare, Volgere in giù; la bandiera, in segno 
di resa o rispetto; la lancia, lo scudo, per com- 
battere; la visiera, Prepararsi alla lotta aperta; 
il capo, gli occhi, per vergogna, modestia, o altro ; 
e cosi, per umiliazione, la cresta, la coda, gli 
orecchi, le corna. \ Piegare, Umiliare. | Diminuire: 
la voce, il grado, la potenza; i prezzi, le rendite, 
il mercato. \ f\ una perpendicolare, Tirare. | nt., rfl. 
Calar giù, del sole, delle acque di un fiume, del- 
l'impeto del vento . | rfl. Umiliarsi, Avvilirsi. | 
Degradare, del termometro, del barometro. || -amen- 
to, m. L'abbassare. | Depressione. | Scadimento. 
Diminuzione. | di temperatura, Diminuzione di 
calore. | Atfìevolimento, della voce, dell'ugola. || 
-ato, pt., ag. Chinato, Calato giù. | Scemato, De- 
gradato, Diminuito. | Umiliato. || -atore, m. -atri- 
ce, i. Che abbassa. || ■'-azione, -^-agìone, f. Abbas- 
samento. || + -ire, nt. (-isco). Abbassare. 

abbasso, a basso, £;£ jjfc SE 

to. | £, Voce di comando per far discendere per- 
sone o metter giù cose. | gridare — , dei rivoltosi, 
Chiamare giù, Voler abbassato dal grado, deposto, 
privato di autorità | parti d'—, basse, vergognose. 

abbastanza, a bastanza, a v g a ua a ; 

Sufficientemente, 
neol. Molto. 



Quanto occorre. | anche ir. | 
-ante, ps., ag. 



+abbastare, ^f-f 6 
+abbaston are, }-^^£KSSS: 

| f| Ornato di bastoncelli, fusto di colonna. 
xahhatsrrhiarp a - Battere con batac- 

+c*DDaiaccniare, chi0 Abbacchiare . | 

rfl. Urtarsi, Percuotersi, 
abbate, v. abate. 

nhhàtt pr<=» a - Gettar giù, Far cadere, bat- 
uuucuicic, tendo, Atterrare, le mura, una 
statua, un albero. | Get- 
tare a terra, Ammaz- 
zare, un animale. | In- 
debolire, il corpo, lo 
spirito. | Abolire. | Di- 
struggere, un governo, 
uno stato, un titolo. \ 
una lancia uno sten- Abbàttere. 

dardo, Mettere con la 

punta verso terra. | porte o finestre, Socchiudere. | 
Confutare, una dottrina, una teoria. | rfl. Capitare 
per caso. Incontrarsi per caso. [a. J, in chiglia, Met- 
tere il naviglio alla banda tanto che mostri la chi- 
glia fuor d'acqua, per poterla pulire. | Far girare il 
naviglio sotto vela, intorno al suo asse verticale, si 
che esso, dopo essersi volto al vento, pieghi dal 
lato opposto nel virare. || -imenfro, m. Rovina, De- 
pressione, Avvilimento, Costernazione. | Percossa, 
Assalto. | Zuffa. | Sfinimento, Prostrazione di for- 
ze. | + Caso, Incontro fortuito. || -itore, m. -itrice, 
f. Che abbatte. || -uta, f. Strage. | Abbattimento. | 




abbattifieno 



abbonire 



X del naviglio che dopo essersi volto al vento 
piega dal lato opposto nel virare: effetto di muta- 
zione improvvisa di vento. | di alberi, <^~ Tagliata. 
| -uto, pt.j ag. Atterrato. | Vinto. | Prostrato. 
Spossato. || -irtissimo, sup. 

ahhattBfienO m - com P- ^ Larga apertura 
du Uct m ■ ,CI ,u ' nel tienile per gettarvi il fieno. 

abbatuffolare, WS^fpoJZL^ 

te e scompigliatamente avvolgere insieme. Rab- 
batuffolare. | rfl. Venire alle mani. 
abbazìa, v. abazia. 

abbeccedario, abec-, £' aw5죣 r su- 

labario, Librettino per imparare a leggere. | pi. 
Abeccdari' : Setta di fanatici che per la salute del- 
l'anima proibivano il leggere e scrivere. | Salmi 
abecedari' chiamò S. Agostino quelli i cui versetti 
seguono l'ordine alfabetico. 

xahhcihrP a., rfl. Fare o Farsi bèllo. | A- 
-rdUUClEcue, dornare _ | Piacere. Aggradire. 
ahhf&ES ire* a - (abbellisco). Far bello. Adorna- 
duuc " lic » re. I Inorpellare. | rfl. Farsi bello. 
| Adornarsi. | Servirsi liberamente, a piacere. || 
-imento, m. Artifizio per far bello. || -ito, pt., ag. 
Fatto bello, Fornito, li -itore, m. -itrice, f. Che 
abbellisce. || -Itura, f. Ornamento. | * Variazioni. 

+abbenché, cng. Benché, Sebbene. 

+abbe r ìdare a ' bendare. Fasciare con bén- 

o^kciiorora a. (abbevero ). * bìbeb bevanda. 
dOUeverdrB, Dissetare. | Far bere, le bestie. 
| Saziare di acqua. | un prato, Irrigarlo. | X Riem- 
pir di acqua. | Far ubbriacare. | rfl. Imbeversi, 
Saziarsi di bere. || -aticcio, m. spr. Rimasuglio 
di acqua o di vino. || -ato, pt., ag. Saziato di ac- 
qua. | Che ha bevuto bene. | m. ^Ubbriaco. Av- 
vinazzato. | Rimasuglio di liquido lasciato da chi 
ha bevuto prima. || -atoio, m. Pila, e ogni altro 
Vaso ove bevono le bestie. | Luogo dove le be- 
stie sono condotte a bere. 
abbìabbe, f - *a f"P. I principi' del leg- 

dithiìctri art» a - Biadare, Pascere di biada. || 
ctUUIeau clic, . at0(pt ;ag . Pasciuto di biada. 

| Avvezzo alla biada. 

abbicare, \- ^ Fa " bica - Far mucchio, i 

* Ammucchiare; dei covoni del gra- 
no. | rfl. Appiccarsi, Ammucchiarsi. || -ato, pt., 
ag. Ammontato, Ammucchiato. 
abbiCC! m " A B c " ^ Alfabeto italiano. | Prin- 

» cipi' elementari di uno studio. 
aHhlètnitpk m - *habens -tis che ha (ps. habere). 
elusesene;, Possidente. Benestante. | +Abile. 
j.orthìoffar0 a - Spregiare. | rfl. Avvilirsi. 

+aDmenare, Rend ^ rs f abbie ' tt0 . 
abbiètto, abiètto. a f-.JL J T EC c us (pt 

tAwuiwi.i. v, wkMiwv^v, abuccre). Spregia- 
to, Spregevole. | Vile. || -amente. In modo vile e 
spregevole. || -ezza, f. Spregio, Vituperio. | Viltà. 
1 Pusillanimità. || -issimo, sup. 
Zkr\r\ì&7Ìrìn{à f- *abiectio -ònis. Bassezza. 
«iOUie^une, ViUa Condizione dell'abbietto. 

a.bbÌP"f \ are a- *^ r HAB1LLEK - Vestire ornata- 
auu^uaio, mente, od Ornare, la persona. 
\ Addobbare, Guernire. | rfl. Vestirsi e acconciarsi 
con eleganza. || -amento, m. Ciò che serve ad ab- 
bigliare; Foggia di vestire. | Ornamento. Decora- 
zione f| -ato, pt., ag. Ornato, Guernito. | '''Accon- 
ciato. I| -atura, f. Atto e Modo di abbigliarsi. 
abbinare a ' * mN1 a due - &$ Riunire in una 
» sola due azioni giudiziarie, aventi 
fra loro attinenza. 
ahhinrìnl ar«a a. Porre la matassa sul bin- 

aoDinaoi are, dolo o arcolaio per fare u 

gomitolo. | Avvolgere. | Ingannare, Raggirare. | 
rfl. Confondersi, Imbrogliarsi, dei fili "della ma- 
tassa. || -amento, m. Inganno, Raggiro. || -atore, m. 
-atrice, f. Che inganna, imbroglia. || -atura, f. Rag- 
giro, Imbroglio. 

flhhincriar^ rn - (abbioscio). Gettarsi a 
aDDJO^Ciare, bios ' ci0) di traverso. | La- 
sciarsi cadere d'animo; Accasciarsi. 



abbisOSfn are, nt ("°Msógno> Aver di bi- 

«« M iYw b MMiv, sogno. Esserd 



-evo le, 



uopo, Biso- 
Bisognevole. 



gnare. Far di bisogno. 

|| + -oso, ag. Bisognoso. 

phhitt ATÉ» a - X Bittare. Legare, un canapo, 

auumaic, la gomena, alla bitta. | rfl. Girare 

della gomena o altro attorno alla bitta. || -atura, f. 

Effetto dell' abbittare. 

cthihmrr am a (abboccai. Prendere colla 
auuvKsK, die, bocca; in bocca | Afferrare 

con la bocca e coi denti. | anche con la tenaglia. 
| la botte, il fiasco. Rimetterci il liquido per riem- 
pirli sino all'orifizio. | Voltare in giù la bocca di 
un vaso per versare. | /f) Mettere la bocca di un 
condotto dentro un recipiente. | air amo, Crederci, 
Lasciarsi prendere a un inganno. I uno con un al- 
tro, Farli parlare insieme. | rfl. Trovarsi con al- 
cuno per parlare insieme. Parlare con alcuno. | di 
fiumi, Imboccare. Far capo. | X del bastimento, 
Volgersi sossopra, Traboccare, Andare in fondo. 
Il -amento, m. Colloquio. | + Scontro, Combattimen- 
to. | Qp Anastomosi. |j -ato, pt., ag. Pieno sino al- 
l'orlo. | vino —, che dà al dolce, amabile, grade- 
vole. | Di buona bocca. Che mangia molto. | — 
e segnato. Che mangia di tutto. || -atoio, m. &* Bocca 
delle fornaci da fondere o calcinare. || -atura, f. 
Bocca, di vaso. Imboccatura. | Tratto dove due 
imposte d'uscio o di finestra si congiungono: e 
se l'imposta è una sola, dove combacia col suo 
appoggio. | del pane poco cotto, perché vicino alla 
bocca del forno. || -hévole, ag. X Facile a traboc- 
care, andare a fondo, bastimento. 

abbOCCOnare. a - (UbtoccdnoJ.Fm a boc- 
m.wwwwwwiio.1 w, conl | inghiottire come un 

boccone. | Tagliare a pezzi (specie di supplizio). 

+abbO£ r IÌarf k a - Avvolgere, Involgere, Fare 

+abbOmbare, a - < abbómb °)- Imbevere, In- 
T«uwwniuai6, zuppare. 

abbominare, v. abominare. 

flhhnnafri ara a - X Mettere in bonac- 

aDoonacci are, cia ^ calmai Render tran . 

quillo, del vento e del mare. | Mitigare. | Ricon- 
ciliare. | rfl., nt. Calmarsi. || -amento, m. Il calmarsi. 
|| -ato, pt., ag. Calmo. || -atamente, Placidamente. 
flhhlìn arp a. (abbuono, abbono). Far buono. 
aUUUIlaiC ' | + Rendere di miglior qualità. | 
Approvare, tin conto, Riconoscere per buono. | 5$f 
Consentire che si difalchi l'importo di un conto. 
| Prendere l'abbonamento in favore di qualcu- 
no. | rfl. Prendere l'abbonamento per sé, Appal- 
tarsi, Associarsi. || -amento, m. L'abbonare. | Con- 
venzione per la quale, mediante una determinata 
somma, si ottiene per un tempo determinato il 
diritto a frequentare il teatro, fare i bagni, pren- 
dere i pasti, ricevere il giornale, viaggiare, ecc. 

abbond are, abondare, nt i £5**^- 

' ' * ABUNDARK . 

Essere in copia, in molta quantità, ricchezza (di, 
ini. | abbonda la spesa, eccede, è soverchia. | a. 
Rendere abbondante, Fornire. Accrescere. || -ante, 
ps., ag. Che abbonda. | Fertile. | Copioso, Ricco. | 
misura —, col soprappiù. | *di —, Per soprappiù. 
| Ridondante. | -antemente, Largamente, In co- 
pia. || -antissimo, sup. Copiosissimo. |l -antis- 
simamente, av. sup. || -anza, f. *abundantia. 
Gran quantità. | Copia. | Dovizia, Ricchezza. | 
cntr. di Carestia. | Annona. | Magistrato del- 
l' —. | per— di cuore (ex abundantia cordisi, 
Passionatamente, Col cuore pieno. |[ + -anziere, 
m. Ufficiale preposto all'abbondanza, Fornitore 
di viveri. || -evole, ag. Abbondante. Copioso. | 
Ricco. || + -evolezza, f. Abbondanza. || -evolissimo, 
sup. Abbondantissimo. || -evo! issi mamente, av. 
sup. i -evolmente, + -evolem8nte, In abbondanza, 
Copiosamente. 

Aahhfinrln a S- Abbondante. | + m. Abbon- 
+aDDOnU O, d !nza.] *-ézza, f. Abbondanza. 
[ '•'-oso, ag. Ricco, Dovizioso. | ^-osamente, Ab- 
bondantemente. 

abbondón e. m - 1_a - Ll Ciar!oRe ' c u he v esa - 

muuuiiuvii s*, geraj ta la trangla ( Sc hr.). 
a hhnnirp a -> nt - (abbonisco). lar buono, Di- 
auuuMMC ' ventar buono. | r& Rendere atto 



abbono 



abbrivo 



a produrre, terreno. | Placare. | Calmare. | ^ 
dei frutti, Condurre o Venire a maturazione. 

bbòno, v. abbuono. 
o \\V\r\re\aact\r\ rn. neol. *fr. abordage. J, 
dUUUIUdgglU, L'accostarsi o l'urtare, bor- 
do a bordo, di du^ navi, volontariamente od acci- 
dentalmente. Cozzo, Assalto, Investimento. | Ab- 
bordo difficile e contrastato. 
ahhnrrl arp a -> nt. (àbhórdo).^ Avvicinarsi 
auuu:u aie, di bordo | Accostarsi bordo a 

bordo di un bastimento ad un altro. | + Prendere 
terra. | il nemico, Accostarsi al bastimento o alla 
sponda del nemico per combattere da vicino e an- 
dargli sopra. | Farsi innanzi ad alcuno con qualche 
risolutezza ed in modo assai franco per trattare. 
Accostarsi per appiccar discorso. || -atore, m. Che 
si avvicina col bordo. 

abbÓrd O m. *L Avvicinamento bordo a bor- 
u v > do. Avvicinamento di un basti- 
mento ad un altro, talvolta per investirlo, affer- 
rarlo, assalirlo. | Accostamento. | uomo di facile— , 
trattabile; di grande, di molto —, non facile. || 
-one, m., fam. Che si avvicina senza cerimonie; 
Importuno. 

abborracci are, a - BO ? A - Far maIe ' penza 

nw^wi ■ mwi mi w, consl d eraz , one , a caso, 
alla cieca, in fretta, un lavoro, il pranzo, la mes- 
sa. \ un discorso, una lesione. | *rfl. borraccia. Bere 
alla borraccia, o fiasca. || -amento, ni. L'abborrac- 
ciare. Lavoro fatto male e in fretta. || -ato; pt., ag. 
Fatto male, in fretta. || -atamente, Alla peggio. || 
-atissimo, sup. |] -atissimamente, av. sup. |] -ato- 
re, m. -atrice, f. Che lavora in fretta e male. || 
-one, m. -a; f. Chi suole abborracciare. 
+abb0rrare, *■• "t. Riempire di bórra, Ab- 
tuuuuiiuiv, borracciare. 

abborrire, v. aborrire. 

4-abbottare, nt. Gonfiarsi, come bótte. 

j.ohhnffin oro a. Mettere a bottino, Far 
+dUOUUIM etrtJ, preda Sacch eggiare. | rll. 
Ammutinarsi. || -amento, m. Saccheggio. | Ammuti- 
namento. 

ohknftrin am a. (abbottono). Chiudere le 
aDDOUUri are, partidel vestit0 coi bottoni 

negli occhielli. | rfl. Chiudersi con bottoni. | 
Chiudersi, Divenir riservato. ;| -ato, pt., ag. Chiu- 
so con bottoni. | Riservato. || -atura, f. Serie di 
bottoni e occhielli messi in opera per abbottonare 
od ornare un abito. | Guarnirnento di bottoni. 

abbozzacchiare, a fr q .^ Abboz 



compiutamente, 
spesso e male. 



zare. Far male e in- 
icchiare, a., dm. Abbozzare 



abbozzare, % <<*?***?)• Fare in bozza. 

u.k>»v<-<- «.■ vj rjare la prima lorma, alle ope- 
re di pittura, scultura o cesello. | Far la minuta 
d'una scrittura. Stendere i primi tratti d'un di- 
scorso e sim. | e può dirsi di un'idea, di un'im- 
presa, di un racconto, Accennare, Presentare o 
Formulare grossamente, Cominciare a ordinare. | 
Frenare il proprio risentimento, Gonfiare. | .£, Far 
legatura provvisoria per assicurare attrezzo o ma- 
novra. | la gomena, Legare con le bozze; il ba- 
stimento, Ancorare, in modo speciale. |! -amento, 
m. L'abbozzare. l'Abbozzo stesso. | Forma o Fi- 
gura imperfetta, o Prima forma di c.c.s. || -ata, f. 
Abbozzo alla lesta. || -ato, pt., ag. Sbozzato, Accen- 
nato. | f| Lavorato a bozze. | Deforme. | -ata- 
mente, In abbozzo. Imperfettamente. |j -atore, m. 
-atrice, f. Che abbozza. || -atura, f. Risultamento 
dell'abbozzare. | Disegno fatto in furia. | Schizzo. 
| «L Allacciatura provvisoria. 

abbÒZZ O m- ' ^ v ' ABB0ZZARR - Prima forma di 
** ' un'opera di pittura, scultura, o 

cesello, in bozza, che ne mostri nell'insieme la 
figura, senza essere perfetta. | d'ogni altra opera, 
e composizione letteraria, Primo getto. Minuta. | 
Persona non ben formata. || -etto, m. dm. || -uc- 
cio, m. spr. 
ohhA7Trtlaro rfl- (abbozzolo). Farsi il boz- 

aDDOzioidie, zol0; dei bachi da seta | 

Agglomerarsi, della farina a mo' di bozzolo. 




abbracci abòsco, -adònne, c 

Madre selva, Vincibosco, i cui lunghi 
polloni s'avvincigliano agli alberi vi- 
cini. || -afusto, ag. *. Di quelle foglie 
che essendo prive di picciuolo, abbrac- 
ciano colla parte inferiore il fusto. 
abbraCCi are, a. Cingere e chiù 

" MUI «*wwi fc*i v*, defe tra j e br ac _ 

eia, con affetto, ma anche nella lot- 
ta. | un tronco d' albero, un canno- 
ne, ecc. | con la mente, l'animo, il 
pensiero; sicché tra lontani esprime il 
desiderio del vedersi. | Accogliere tra 
le braccia, Proteggere, Raccogliere. | un 
negozio; una dottrina, opinione, fede, 
partito. Eleggere e Caldeggiare. | Circondare, At 
torniare, uno spazio, detto del muro, del mare, della 
terra. | anche della vista. | Comprendere, Contene- 
re, Raccogliere in sé, genti, stati, nazioni, parti. \ 
pvb. Chi molto abbraccia nulla stringe, di chi nulla 
conchiude per troppo imprendere. | abbraccia lo 
stomaco un vino che conforta. | rfl. Farsi carezze, 
feste e abbracciamenti. || -amento, m. Abbraccio. 
Amplesso. | Congiungimento. || -ata, f. Abbracci 
vicendevoli tra molti. | Abbracciamento. | Cerimo- 
nia usata nel conferire la dignità di cavaliere, e 
nell'elezione di un cardinale. || -ato, pt., ag. Stret- 
to fra le braccia. | Seguito, Caldeggiato. | a brac- 
cia. Abbondante, Ben fornito. || + -atoìo, m. Pale- 
stra per la lotta. || -atore, m. -atrice, f. Che ab- 
braccia. || -atura, f. Quanto possono circondare 
le braccia di un uomo: detto di misura. | Amplesso. 

abbracciatutto, m -> ? omp Factotum ' Fac - 

M.MMI MVVIMIU »*W, Cen< J 0n g 

abbraCCIO, m - Abbracciamento. | Amplesso. 

abbrancare, ?■ Afferrare Prendere con 
uumimmvmiw, torza, come fanno gli ani- 
mali con le branche. | Stringere con forza. | U- 
surpare, Rubare. | rfl. Appigliarsi con forza a q. 

e. | Mettere in branco, Riunire insieme, di bestia- 
me. |l -atore, m. Che abbranca. 

abbrevi are, +abbrevare, ; l ; *™r 

brève. Accorciare, tempo, discorso, cammino. | Di- 
re concisamente. | Compendiare. | £3 Pronunziare 
sdrucciola una parola, come avesse la penultima 
sillaba breve alla latina | Scrivere con sigla una pa- 
rola. | per abbreviarla, Per farla breve, non narrar 
tutto per disteso. || -amento, m. L'abbreviare, Ac- 
corciamento. || -ativo, ag. Atto ad abbreviare. | me- 
todo, via. il -ato, pt., ag. Compendiato. Riassunto. 
| Scritto con abbreviazione. || -atamente, In modo 
abbreviato, Brevemente. ]| -atore, m. -atrice, f. Che 
abbrevia. |m. ^Scrittore di brevi o lettere pontifì- 
cie. Gli abbreviatori ebbero fama di abilità e dot- 
trina; furono aboliti nel 1466 da Paolo II. |1 -atura, 

f. Sigla; la stenografia è uno scrivere con abbrevia- 
ture. || -aturina, f. vez. Sigla elegante. || -azione, 
f. Atto ed Effetto dell'abbreviare. | Compendio. 

+abbrezzare nt- Falir freddo, per la bréz- 

abbriCCàgnolO, "? ^> UcceUetto, detto an- 
uuwmvuw & mviv/, cne R am p lc hino, dall ar- 
rampicarsi, abbriccarsi agli alberi. | Cavillo. 

ahhrif>^ar«ai r| l Inerpicarsi. Arrampicarsi, 
ctUUI l^dic, come andar per le bricch9 o 

balze. | + a. un colpo, Assestare, Appiccare. 
loKkrio'li ora a. Imbrigliare, Metter la bri- 
. aDDngli dre, gha y . ament0> m . L' abba- 
gliare. 

j.ahhriuaro a. #ab-ripare muover dalla riva. 
tdUUHVdlC, cntr. di Arrivare. X Dare il 
moto al bastimento. | Imprimere il movimento alla 
nave sino a quando raggiunga la massima velocità. 
| nt., rfl. Scorrere, della nave, per la velocità già 
impressa. | Andare, della nave, con la massima ve- 
locità possibile. | impr. abbriva.' Voce di comando 
per spingere alla maggiore velocità. 

+abbrividare, abbrividire, p Jati a e 

brividi. | v. rabbrividire. 

abbriVO m .,dv. abbrivare. «£, Velocità per l'im- 

au I w, p U j S0 della forza motrice. | iniziale, 



abbronzare 



13 



abietati 



o pigliare V—, Guadagnare tutta la velocità possi- 
bile. \ finale, o perdere /'— , Cedere, della velocità, 
cessando la forza motrice; spegnere V —, Far 
diminuire la velocità. | si può dire lo stesso di 
carri, locomotive, treni, ecc. | prender V —, le 
mosse, con impeto. 

ahhrnnsarp a - (ahi: ronzo). Dare il colore 
dUUlUMtaic, del bronz0; Ridurre a colore 
di bronzo, metalli (adoperando l'ottone ridotto in 
sottilissima polvere, detto oro d'Alemagna, oro 
in conchiglia), gessi, ecc. | Avvampare, Abbrunire 
per l'azione del fuoco. | Il sole abbronza la pelle, 
le foglie, le erbe. | Abbrustolire, Tostare. | rfl. Ab- 
bruciarsi, Inaridirsi. || -amento, m. L'abbronzare, 
inaridire, abbrunire. || -ata, f. Un abbronzare leg- 
giero, della biancheria. | -ataccia, f. peg. || -atello, 
-aticcio, m. dm. Che ha dell'abbronzato. || -atina, 
f. dm. Abbronzata molto leggiera. || -ato, pt., ag. 
Avvampato, Riarso. | Abbruciacchiato alla superfi- 
cie. | Bronzino. || -atura, f. Effetto dell'abbronzare. 
| r*f Bruciatura: malattia di alcuni vegetali. || -ire, 
a. Abbronzare. 

+abbrostire, abbrustire, * sti Jff%t 

rustus bruciato (pt. perni-ere). Abbruciacchiare. 
Avvampare. Tostare. Abbronzare. Carbonizzare 
alla superficie. || -ito, pt., ag. croste di pane — . || 
-itura, f. Effetto dell'abbrostire. || -olire, v. ab- 
brustolire. 

abbruciacchiare, fr frq abb! * uciake - 

uuijn.^ruv^iiiuiv, Bruciare leggermen- 
te; Bruciare alla superficie. | Scottare, i porci. \ 
Seccare, Inaridire, erbe, foglie. \\ -amento, m. L'ab- 
bruciacchiare. || -ato, pt., ag. Carbonizzato super- 
ficialmente. Abbronzato. 

abbruci are, +abbrus dare, a int ^ 

bruciare. Consumare col fuoco, Ardere. | Incen- 
diare. | cera, olio, per illuminare. | Scottare senza 
fuoco. | dicesi anche dell'azione del vento freddo 
e delle brine: Disseccare, Inaridire. | e di morbi. | 
Abbruciacchiare. | Struggere, di passione. || -abile, 
ag. Atto a bruciare. || -amento, m. Bruciatura, Ar- 
sione, Incendio, Scottatura. || -aticcio, ag. Legger- 
mente bruciato in parte. | puzzo o odore di— . | Che 
ha colore di cosa bruciata. | m. Bruciaticcio: quel 
poco che rimane delle cose bruciate. || -ato, pt., 
ag. Arso. Abbronzato. | ore bruciate, canicolari. 
| d. Ferro troppo arroventato e ridotto quasi a 
ghisa frantumatale. || -atissimo, sup. Arso, Adusto. 
Il -atore, m. -atrice, f. Che abbrucia. || -atura, f. 
Scottatura. 

ahhriim art» nt - •£■ Corrodersi, della care- 
auuiuinaic, na per opera delle brume; 

vermi marini, che vi si attaccano. || -ato, pt., 
ag. Corroso, Tarlato: da ciò le carene si difen- 
dono con fasciature di rame. 

abbrunare a " par bruno, nero. | rfl. Far- 
auuiunaic, si bruno. Imbrunire. | Vestirsi 
a bruno per lutto. || -amento, m. L'abbrunare. 
Abbronzamento. || -ato, pt., ag. Fatto bruno. | Cotto 
dal sole. | Vestito a lutto. || -ire, a. {abbrunisco). 
Abbrunare (meno il senso del vestire a lutto). 

abbrustiare, +abbruscare, a us *';* s 

bruciato. Abbruciacchiare, Mettere alquanto alla 
fiamma gli uccelli pelati, per levar via ad essi 
la peluria. | Tostare. 

abbrustol ire, -are, abbros-,£jg£ 

liscoì. * rEKrsTULARE. Porre alcuna cosa al fuoco, 
si che, senza ardere, ne sia più che abbronzata. | 
Abbruciacchiare, Abbruscare. | Arrostire. | To- 
stare. | Abbrunire, Disseccare, della pelle dell'uo- 
mo. || -ita, f. Leggiera abbruciatura. || -ato, -ito, pt., 
ag. Abbruciacchiato. Tostato. Cotto. Abbronzato. | 
Riarso, Disseccato, Abbronzato. 
ah In rnt ir*» a - (abbrutisco). Ridurre come bru- 
auululllc i to. | rfl. Divenire simile ad un 
bruto. [I -imento, m. li ridursi come bruto. | dal vizio. 
ahhru+f ir*» a - (abbruttisco). Fare brutto, 
auuiuunc, Deturpare. | Imbruttire. | rfl. 
Divenire brutto. 

ah hi li arp a - Far buio, Oscurare. | Tacere, 
auuuiaic, Mettere in tacere . i rtt . Divenir 



buio, scuro, del cielo, ecc. | degli occhi, per ce- 
cità. | del volto, per tristezza. | della mente, Per- 
dere il lume dell' intelletto. || -ata, f. Effetto del- 
l'abbuiare, occultare. || -ato, pt., ag. Oscurato. Oc- 
cultato. || -atore, m. -atrice, f. Che abbuia. 

abbuna, abuna, m - (armeno: padre no- 
u.h»h»ui.u., u.h.unu, gtro). Arcivescovo, capo 

supremo della chiesa d' Abissinia. 

abbUOnO, abbÒnO, 7 1 ' *? Abbonamento 
mwmmviiw, M.MMWHW, dl un cont0) Difalco. 

| =^ di distanza, Difalco di percorso. 

abburattare. a - Pa f ar .° al buratt0 ' Cer ~ 

ia^uuiu^iaiv, nere la farina dalla crusca, 
col buratto o con lo staccio. | Esaminare col giu- 
dizio, Discutere. | Chiacchierare. | Malmenare; Scuo- 
tere in qua e in là; Strapazzare. | Ingannare con 
raggiri. || -aio, m. Chi abburatta. Cruschino. || 
-amento, m. L'abburattare. | Discussione, Disa- 
mina. |l -ata, f. Quanta farina si mette nel bu- 
ratto. | Effetto dell' abburattare. || -atina, f. dm. || 
-ato, pt., ag. Passato al buratto. | Discusso. Esa- 
minato. | Agitato. || -atore, m. -atora, -atrice, f. Che 
abburatta. || -atura, f. Abburattata. || -ona, m. 
Chiacchierone. 

abbuzz ire. nt - Sentirsi , g, or ? fi ° i ,er soverchio 

*■*"» mangiare. | del tempo, Divenir 
bu z z o,piendi nuvole. ||-ito,pt.,ag. Gonfio per cibo. 
abdicare a ' (abdico), *abdIcare ricusare, 
» rigettare. Rinunciare solennemen- 
te: un regno, la corona, il consolato, un diritto 
(anche con a), || -azione, f. *abdicatio -onis. Ri- 
nunzia. 

abdOllaO, m. J& Sorta di mellone egiziano. 

abduttóre, add-, ™ •*mvcnu -vm. » 

u.h,v.. wi.wi ,,, Mwvt , rj! muscolo c h e tira in 
dietro la parte che ò destinato a muovere. 

abduzione, add-, f -. * abduc ™> f 5 * 1 ? . de - 

■ %* «*-< vi !<-, u,>*%4 , vlazlone (y Avvicina- 
mento del punto mobile verso il punto fisso di un 
muscolo, prodotto da muscoli abduttori, ossia il 
Moto e Fazione dei muscoli abduttori. 
abelasia *• ■& Tubero oleaginoso, consuma- 

T > to come commestibile in Egitto. 
ahplia f- & Pianta caprii'ogliacea con bellis- 
aucna ' simi fiori, indigena del- 
l' Imalaya, della Cina, ma coltivata 
anche nei nostri giardini. 

m. ( *ar. ). ». 

Pianta malva- 
cea i cui fiori mandano odore di mu- 
schio. Seme d'ambra, Seme mu- 
schiato (hibiscus abelmoscus). 

+aberr are. nt - ( abùrr °): * A - 

T-Mbrvsi 1 ui w, BERRARK Sviarsi. 
Deviare. | «degli astri. | dei raggi. 
Il -ante, pt., ag. | Jt di piante che si 
scostano dalle altre specie dello 
stesso genere. 

aberrazióne, f i* AB ™« A T<° 

M.fcswi ■ ucivnv, _ 0N1S Sposta- 
mento, Sviamento, della ragione. | 
i« Allontanamento apparente degli astri dal loro- 
posto. | -^Dispersione dei raggi nel traversare il 
vetro di un cannocchiale. | Irregolarità nella strut- 
tura o nella funzione di un organismo. 

abéte, abéto, abézzo, 5 • A ^f -*£ 

sinoso di alto fusto, delle conifere, a rami quasi 
orizzontali digradanti verso la cima, di varie spe- 
cie, attissimo alle costruzioni navali. | Legno del- 
l' abete. Il -aia, f. Selva d'abeti. || -ella, f. Abete re- 
ciso e rimondo, detto anche Stile, per costruzioni. 
Il -èlio, m. dm. | Fusto di abete. || -ina, f. Abetaia. 
li -ino, m. dm. Piccolo abete. | 4J> Verme che si 
trova nelle pine degli abeti. | ag. Di abete. 
abia. m " ^* Generi d'insetti dell'ordine degli 
o.w , imenotteri. | Uccelletto del Paraguay, af- 
fine al nostro tordo. 

+abiàtico, aviàtico, m ? avi * tTcl ;?. a p- 

iu.hrii**.iv*i/, w.»iu.*ih.w, partenente aliavo. 
Nipote. Figlio d' un figlio o d' una figlia. | eredità 
— i £^ dell' avo. 

abietati m# P*" * abies " tis abete. /$ Saliche 
1 «■*■•» si ottengono combinando l'acido a- 



abe! mòsco, 




Abélia. 



abietto ; 

biòtico con diverse basi. || -ico, ag. (abiètico). Di 

acido. || -ina, f. Ragia d'abete. 

abietto, m. v. abbietto. 

ohi croato m - *abigeàtus (abìgcre portar via). 
dUlgcaiu, ^ Furt0 di bestiame. 

abÌg60, m. #abigéus. Ladro di bestiame. 

ahi lo ag. *habilis. Atto, Idoneo. | Destro e 
cauli C, furbo _ | Valente. | Accorto. | §x$ Idoneo 
al servizio. j| -issimo, sup. I -mente, In modo abile. 
Destramente. ] -ita, f. *habilitas -atis. Attitudine. 
| Idoneità, Capacità. | Destrezza, Astuzia e svel- 
tezza. | Valentia. | + Comodo. Vantaggio. | Ardire, 
Temerità. 

ahiiif aro a - (abilito), «habilitare. Fare abi- 
dUim clic. le _ Fornire di abilità. | £tj Quali- 
ficare legalmente alcuno per un ufficio pubblico, 
Accordare altrui facoltà di assumere alcun ufficio 
o esercitare uno speciale diritto, secondo peculiari 
norme di legge. | rfl. Rendersi legalmente idoneo 
ad una professione. || -azione, f. Riconoscimento 
a un ufficio o esercizio. 

abiogènesi, £ s **g% é r"- 



aborìgeni 




sostanze inorgani- 
che, e anche organiche. 
ahicen m. #abyssus senza fondo. Profondi- 
auiaau, tà | Baratro. | Profondità di acque. 
| Inferno. | di miserie, di gene, di guai, di luce, 
Grandezza infinita, Quantità immensa. || -ale, ag. 
Di abisso. || + -are, nt., a. Sprofondare, Sommer- 
gere, Subissare. || -ato, pt., ag. Inabis- 
sato. || -ita, f. Abisso. 
ahi+àr*nl« m. *habitaculum. Abita- 
dDilclOOIU, zione ( Abituro . \ x 

Stipetto dove i marinai tengono la bus- 
sola, detto altrimenti Chiesuola. 
ahif aro a - (àbito). #habitare (frq. 
auildic, ìlabérc ^ Avere o Tenere 
come dimora. Aver dimora, Dimora- Abitàcolo, 
re. | luogo, regione, paese, detto di un 
popolo, Popolare. | palazzo, casa. | nt. in un luogo, 
in una casa, ecc. | d'animali, nel bosco, nelle tane, 
nel deserto, ecc. | anche di vizi' e virtù e senti- 
menti, Regnare, Stare, Avere stanza. || -abile, ag. 
Da potersi abitare. | aria —, nella quale l'uomo 
può vivere. || + -amento, m. Abitazione. || -ante, 
ps., ag., s Che abita, Abitatore. || + -anza, f. Di- 
mora. Abitazione. || -ato, pt., ag. Popolato, Fre- 
quentato. | m. Terra, Luogo abitato, dove sono 
le case (manca del pi.). || -atore; m. -atrice, f. 
Che abita. | m. pi. della città. Cittadini; delle ac- 
que, i Pesci; dell'aria, gli Uccelli; dei cieli, i Beati. 
| *a gravezza. Cittadini che pagano imposte. || 
+ -atorio, m. Abitazione. 1 -azione, f. *habitatio 
-onis. Casa, Luogo ove si abita. | casa d' —, per 
uso di abitarvi, non per sede di ufficio, of- 
ficina o sim. | -azioncella, f. dm. || + -evole, ag. Abi- 
tabile. 

dm. vez. Piccolo abito, o gra- 
zioso. | ^5 Scapolare che si porta al 
collo, a devozione della Vergine, emblema e ri- 
masuglio dei Terziari'. 

àhit n m - *habìtl's qualità e forma. Vestimen- 
ctUUU, tQ | p ggj a _ e Modo di vestire. | tail- 
leur (sarto; prn. taior), da donna, tagliato come 
per maschi. | Abito di gala. | Abito da ecclesia- 
stici, preti e frati: l'abito non fa il monaco. \ 
Consuetudine, Qualità acquistata per frequente uso 
d' operazione, che diffìcilmente si può rimuovere 
dal suo soggetto. | Abituale disposizione dell'a- 
nima. | Abitudine. | Contegno, Contenenza. | Di- 
sposizione naturale, del corpo, dell'organismo. || 
-accio, m. peg. Vestito sudicio o vecchio. | v. abi- 
tino. || -uccio, m. dm. Vestito da bimbo, o me- 
schino. || -ucciaccio, m. spr. || -one, in. Abito 
grande e magnifico, schr. 

ahitualo a S- Che procede da abito, e da 
auiiuaic, temperamento. | grazia —, ££ in 
potenza. || -mente, Per abito, In modo abituale. 
ahifil aro &. (abituo), ^hauuvare. Dare un'a- 
ctuiiucic, bitudine, spec. in senso morale. 
| rfl. Prendere un' abitudine (con a e in). \ anche 
al vitto, agli usi, agli esercizi'. || -ato, pt., ag. Che 
ha fatto o preso l'abito, Assuefatto. | '•Vestito. || 



abitino, 



-atezza, f. Consuetudine, Abituazione. || -azione, 
f. Assuefazione. 

abitùdine f- *habitudo -Tnis. Abito morale 
' e corporeo. Assuefazione, L'es- 
sere abituati. | -ario, ag. , m. Che fa sempre le 
stesse cose. | Che trova comodo continuare a vi- 
vere nelle stesse abitudini. 

abituro m- Abitazione meschina, povera. | 
lui \j, L U ogo da abitarvi. I Abitazione rusti- 
ca. | Luogo per tenervi animali. 

abiura, +abbiura, f • s L'atto deirab. u- 

Mwibciu., i i*hs*si v.i u, ra re.con unaccnmo- 

nia più o meno pubblica e solenne; talvolta per 

iscritto. | Rinunzia. 

abiurare a ' (àbìùr°)- *abiurare negare giu- 

auiui aie, r ando. Ritrattare con giuramento 

in pubblico, errore, religione, dottrina professata. 

Disdirsi. | Detestare, Rinunziare. Il -azione, f. Atto 

dell'abiurare. 

abSa m- ^ P esce di fiume e di lago, le cui squa- 

au » me "sciolte nell'acqua ammoniacale si 

usano a far perle artificiali. 

ablativo a S- *ablativus rimovitivo. gì Sesto 

auiauvu, caso ( d - rimozione, allontanamento, 

provenienza, stato, ecc.), nella declinazione latina 

dei nomi e degli aggettivi. 

ohlo7Ìr\na f- *ablatio -onis. ^" Asportazio- 

ctUlcl^lOllc, ne di panj malat e. 

ahlocrafn m - *legatus ambasciatore. Vicario 
dUICgetlU, d , un L egato, Vicelegato. | 3^ Fun- 
zionario incaricato dalla Corte pontificia di una 
missione onorifica, p. e. di portare la berretta car- 
dinalizia a un nuovo cardinale. 
ahlilònfo m - *abluens -tis (ps. ablucre la- 
auiucmc, vare).^ Medicamento atto ad aster- 
gere parti del corpo cosi esterne come interne. 
a.hlll7Ìon P *• # ablutio -onis. Lavanda. | La- 
auiuiiun e, vatura de ] corpo o d'una parte 
di esso. | .^£ Il lavarsi le dita che fa il sacerdote 
prima dell'elevazione dell'ostia e del calice. | Ce- 
rimonia religiosa di alcuni popoli, come i Musul- 
mani, del lavarsi o bagnarsi. \ -cella, f. dm. Pic- 
cola lavanda. ■* 

abnegare, annegare, £,*£££*£ 

nimo ai propri' voleri e desideri' e utili pel 
bene altrui, o per culto religioso. || -azione, f. 
♦ abnegatio -onis. Rinuncia, Sacrifìcio, di sé, della 
propria volontà. 

ahol ìrS a - ( a l~°li sco )- *abolere. Annullare. 
a.UKJì il e, Levare via affatto. | Toglier di mez- 
zo. Far scomparire, Sopprimere, Abrogare, Can- 
cellare, leggi, usi, cerimonie, istituzioni. || -imento, 
m. L'abolire, Soppressione. || -itore, m. -itrice, f. 
Che abolisce. || -izione, f. *abolitio -ónis. Annulla- 
mento, Soppressione. || -izionismo, m., neol. Dot- 
trina dell'abolizione della schiavitù; e anche di 
altre consuetudini o istituzioni. || -izionista, m. 
Che propugna l'abolizione. 

abÒlia, f - *abolla. (\ Casacca militare. 

ahnmoQO m - *omasum trippa. <> L'ultimo 
ctuuniaau, dei q uattro ventricoli che hanno 
gli animali ruminanti. 

abomin are, ab bo minare, ^JfSg* 

minari scacciare il cattivo augurio. Avere io or- 
rore, Abborrire. | Detestare. | Disapprovare forte- 
mente. || -abile, ag. Detestabile. || -abilissimo, sup. 
|| -abilmente, In modo abominevole. || -amento, 
m. Espressione di abominio. || -andò, ag. ♦ abo- 
minandi^. Da aborrire. || -atore, m. -atrice, f. Che 
abomina. |l -azione, f. ♦abominatio -onis. Abborri- 
mento, Odio. | ■•Nausea, Ripugnanza. | Disapprova- 
zione solenne. || -evole, ag. Degno di abominazione. 
|| -evolissimo, sup. Da abborrire. || -evolmente, In 
modo abominevole. || -io, m. frq. 11 continuo abo- 
minare. || + -OSO, ag. Detestabile. 
oknminìn m. Abominazione. | Vituperio. | 
aDOminiO, obbrobrio. | Odio. 

abondare, v. abbondare. 

ahorìp-eni a s- p 1 -- s - *aborigìnes origi- 

dUUI Igeili, nari > Primitivi abitatori di un 
paese, opp. alle colonie , o ai popoli di al- 



aborniello 



tre razze venuti poi a dimorarvi. | J£ Di piante 

indigene. 

aborniello, v. avo mio. 

aÒOrr ire, abb-. £*' a - (borrisco, aibòrro). 
Ul ,,w » "•"'*■' > *abhorrere. Aver in orro- 
re e avversione. | Provar ripugnanza. | Esprimere 
aborrimento (con da, oltre che con l'ogg.). ,| -ente, 
ps., ag. Che aborrisce. || -entissimo, sup. Che 
ha molto aborrimento. j| + -enza, f. Ripugnanza. || 
-evole, ag. Che merita aborrimento. ]| -evolezza, 
f. Orrore, Ripugnanza. ;| -evolmente, In modo 
aborrevole. || -imento, m. Avversione, Ripugnan- 
za. || -itore, m. -itrice, f. Che aborrisce. 
abort ire nt ' Sortisco). *arortire. Tjg^. Scon- 
» ciarsi, Sgravarsi prima del tempo, 
i Non venire a compimento, Andare a male. |! 
-ivo, ag. *ABORTivrs. Partorito innanzi tempo, Di 
aborto. | ^Non sviluppato. | Imperfetto, Mal fatto. 
abòrto m ' *abortus. ^ Sconciatura, Mala 
» nascita, del feto prematuro e morto. | 
Persona mal conformata. | Opera di ingegno o di ma- 
no riuscita imperfetta. | % Frutto che non matura. 

+aDÒSinOy m. % Susino [prtmus domestica). 

ahrarariahra m. Parola misteriosa a cui 
dDracaaaora, attribuivansi virtù magiche. 
| Indovinello, Giuoco di parole. 
4-3 h rari prp a - *abradére. ^ Togliere via 
tdUldUeie, raschiando. Radere. 

3 hraQÌnnP i* a brasus raso (pt. abradere). Can- 

«wia^iwiic, ce|laturaiRaschlatura ^ Asporta 

zione superficiale di materiale roccioso, prodotta da 
un'azione meccanica. | ^^Escoriazione superficiale. 
abrazìte ^ ® Sostanza minerale, di piccoli 
' cristalli ottaedri, di colore azzurro 
tendente al grigio, scoperta nella lava di Capo di 
Bove, nel Lazio e in Siracusa. 



15 acca 

citamente. | Usare smoderatamente. | dei cibi; dei 
rimedi', dell'ingegno. || -atore, m. -atrice, f. Che 
abusa. || -ivo, ag. «abusIvus. Fatto per abuso. || 
-ivamente, Con abuso, Per abuso. | Ingiustamente. 
| $0 Per abusione. Impropriamente. 
abUS O m ' * ab0sus (P l - àbùti). Malo uso, Uso 
T » colpevole. | r+j di potere, autorità, fidu- 
cia. || -accio, m. peg. || + -ione, f. & 
Estensione di significato. | Abuso. 
abùtilo m - ir Genere di piante 
wul,w ' malvacee delle Indie e 
del Brasile; se ne coltiva anche 
una specie in Europa, detta Abu- 
tilo di Avicenna, Malvalisco ba- 
stardo. 

abuzzago, ™- * BUTE0 A R GRI - •*> 

o ' Bozzago, Bozza- 
gro: uccello di rapina simile al 
nibbio, detto anche Falco cap- 
pone. 



Io 



rinunziò, 



abrenuntio, I. (pm. abrenunzio 

ripudio (formola battesimale). 

aforn m. *éppós molle, jg. Genere di piante le- 

' guminose, che vivono nei paesi tropicali. 
ohrQff are a ' ( acr °o )- *abr6gare. y^A Annul- 

5 » lare, Revocare per autorità pubbli- 

ca, una legge. || -atorlo, ag. Che serve ad abrogare. 
Il -azione, f. *abrogatio -okis. Atto dell'abrogare. 

abròstine, abròstine, ^^vatiè? 

(vitis làbrusca). | Uva piccola, nera e aspra, che 
serve a conciare il vino, cioè dargli colore e for- 
za. | dar V—, Tingere di rosso cupo. 

abròtano, abròtine, f^SKèS 

foglie minute e d'odore 
acuto (artemisia abrota- 
num). | femmina, Specie 
di Santolina. 

+abscito, ™ k *P£ 

ziosa di color nero con 
vene rosse. 

àbside, f *« s!sd 's 

» volta, arco. 
fE Costruzione rotonda 
o poligonale, che ab- Abrotano, 

braccia il coro, dietro l'aitar maggiore delle chiese. 
| (y Costruzione semicircolare in fondo alla basi- 
lica romana, dove era la tri- 
buna pei magistrati. | *» I 
punti estremi dell'asse mag- 
giore dell'orbita dei pianeti: 
uno di questi punti è l'A- 
felio, l'altro il Perielio. | 
A I due punti estremi del- 
l' asse maggiore di un'el- 
lisse. 

absintìna f - ^ Principio amaro dell' assen- 

'"» zio. 
abulia f ' *à$°v\te. & Mancanza della vo- 
' lontà. 

abÙllCO, ag. abulia. Privo di forza di volontà. 
abuna, v. abbuna. 

abusare nt- ' a ■^ Fare abus °> cattivo uso 

t » (con di). | Usare con violenza; ille- 





Àljside. 




Abiitilo. 



acacia f - * acacTa - •% Acazia, Gaggìa d Egitto : 
» albero spinoso (mimosa nilotica). I 
Prugnolo, Susino selvatico (prunus spinosa). [ 
Grande albero origi- 
nario dell'America 
settentrionale, che 
si pianta per le stra- 
de delle città a dare 
ombra : Falsa gag- 
gìa. 

acagiù,™^; 

.& Albero tropicale, 
di frutti saporiti, e 
il cui legno serve Acacia. 

per mobili. 




Acagiù. 




Acanto. 



Acantoc-fali. 



acaièfì pl - m - *àxaXr,<^f] ortica. ^> Ordine di 
» molluschi cui appartengono le Meduse 
aCant O m ' *^ xavfJc ; spina. % Pianta erbacea 
' di foglie grandi, intagliate. Brancor- 
sino. | Fiore di 
questa pianta. | 
fj Ornamento e 
fregio della co- 
lonna corinzia. 
Il -ocèfali, pl. m. 
*/.i'^7.'/.r à capo. <^> 
Vermiintestina- 
li,che si attacca- 
no alle interiora 
con una probo- 
scide ritrattile, 
uncinata. ]|-òtte- 
ri.pl. m.*7TT£">óv 
ala, pinna. Ór- 
dine di pesci a 

scheletro osseo. || -uro, m. *ax<xv6a spina, oùpà coda. 
<^> Pesce che ha una spina da ogni parte della coda. 
aCaDnìa ^'.*àxanvo^ senza fumo. Polvere pi- 

' rica nitroglicerinata. 
aCaDU m " ■& Le 8 no del Brasile : si adopera 

" ' per le costruzioni idrauliche. 
àcaro m ' * ACARUS - «$> Animaluzzo impercetti- 
' bile, che annidasi anche sulle piante, 
e sulle sostanze mangerecce. | In- 
setto appena visibile, che, nascendo 
sotto la pelle di varie parti del 
corpo umano, e rodendo, cagiona 
il pizzicore della scabbia. | Zecca. 

acaròide, [. Ver " i " austra - 

' nana, detta anche 
Vernice di terra. 

aCarDO ag - * «"«P* » senza frutto. & di ogni 
" ' vegetale Mancante di frutto. 

acatalessìa, £• f **™**^ © Principio 
' della dottrina scettica che ne- 
gava la comprensibilità delle cose sensibili. 

acatalèttico. ag - *^-^^f^^^i- » verso, 

' greco e latino cui non manca 
alcuna sillaba. 

aCattOllCO, m. Cristiano non cattolico. 

aCCa f- Nome deI1 ' ottava lettera dell' alfa- 
» beto. | Un'acca, Nulla (poiché h è un 




accadèmia 



accarezzare 



puro segno grafico, avendo perduto il suono 
proprio). 

arrarlòmi a f- *acadeMTa. f% La casa e i 
dLLaucim a, giardini di Academo in Atene 

dove insegnava Platone. | &S Scuola di quei 
filosofi che seguivano le dottrine di Platone. | 
Società stabilita con certi regolamenti, talora 
per autorità pubblica, e talora di privato consenso. 
a fine di attendere alle lettere, od alle scienze, 
od alle arti, e di promuoverne l'incremento. | Uni- 
versità. | Scuola di scultura o pittura, di belle arti. 
| Trattenimento pubblico o privato di canto o di 
suono. || -uccia, f. dm , spr. 

ar»r»arlàrv\ ir* n ag- Membro di un'accade- 
au^aucmik-u, mia ( FiIosofo dell'antica 

setta di Platone. | Corpo — , Collegio dei professori 
dell'Università; Consiglio —, Magistratura uni- 
versitaria. !! -amente, Secondo il costume delle ac- 
cademie : di discorso l'atto in astratto e per trat- 
tenimento. 

Zinna ri óra nt. (*accùggiono; +accaggia; ac- 
ciuuciu ci C, caddC) accadette). cadere. Avveni- 
re, Intervenire, Succedere. | Venire a caso. | Se- 
guire, Seguitare. | questo accade ai buoni. | Deriva- 
re, da cause. | Venire a bisogno. | non accade di 
parlare. | rfl. Convenire. || + -enza, f. Accidente. || 
-imento, m. L'accadere. Accidente. || -uto, p ., m. 
Successo. | Avvenimento, Caso. 
xarraffaro a - caffo. Ghermire. Afferrare (di 
f ClCCclIIcilC, ladri e imbro giion'i). 

arraffinn are» a - (accagiono). Creder ca- 
dCCdglUII clic, gi un e, causa. | Accusare, 
Imputare, Incolpare. || + -amento, m. Accusa. || -a- 
tore, m. -atrice, f. Che accusa, incolpa. || +-evole, 
ag. Da esserti incolpato. 
+ accagione, v. cagione. 

accagliare, +acquagliare, gj Jj; 

gliare, del latte per l'azione del caglio. | Coa- 
gulare. | Rapprendere. Condensare, di sostanze 
come l'olio, il sangue ecc. ]i -amento, m. Coagu- 
lamento. || -ato, pt., ag. Rappigliato, Denso. || '''-atu- 
ra, f. Effetto dell'accagliarsi. 

accalappiacani, m ->A on \ p - Accu*?p«c«r 

" v ' v ' w * "f^r' » ni. Chi ha 1 incarico di 

sequestrare per le strade i cani vaganti senza 
museruola, e li accalappia. 

aCCalappiare, ^ Rinchiudere nel calap- 
^^ » pio, Pigliare col laccio. | 

Ingannare. || -amento, m. Seduzione, Lusinga. || 
-atore, m. -atrice, i. ( he accalappia. | Che inganna 
con lusinghe. 

aCCalca r e rtl Far calca - l Affollarsi. | Sii- 
ci nnalrl arp r, L Riscaldarsi, per la corsa o 
etCOci* U cU C, aUr0j e dlvcnir % osso . , _ at0j 

pt.. ag. Riscaldato. Sudato, per il caldo. 
+ accalognare, v. calunniare. 
arrfliftrarp •'• (accaloro). Render caldo. I In- 

ctuuciiui caie fervorare Incitare . , rfl In ' fer . 
vorarsi. | -amento, in. L'infervorarsi, della di- 
sputa, delle pratiche. || -ire, a. (accalorisco). Ag- 
giungere oDarc calore. Infervorare. | Incoraggiare. 
J.arra.mhiarP» a - Cambiare, Fare il cam- 
+aCCamUlcUe, bi0 , a cambiare. Barattare. 

+aCCamÌCÌare. 5: *> Incamiciare, Coprire 
THyvwiiiviHiw) dl murl un v, P era di terra. 

arramnarp a. §x? Radunare in campo. I 
ctUUctmfJ clic, p rodurrej Mettere innanzi, ra- 
gioni o pretese. \ rfl. Porsi a campo, Mettere gli 
alloggiamenti alla campagna, di truppa. || -amento, 
m. Dimora di truppa in campo, sotto tende o al 
sereno. | anche di popolazione che ha lasciato 
per l'orza le case. 

accampanare, *■?? Accomodare i e viti 

B^«mf/«M«iw, a foggia dl campana. || 
-ato, pl.j ag. Fatto a foggia di campana. 
arramninnarP a - Registrare al campio- 

accampionare, nc ( * br0 di censimi f nt0) 

del Comune. | la stadera. Ridurre a campione. 
arranalarp a - fi Scanalare. Incavare. || 

accanai are, _ at ^ ptj ag Scanalat0( lnca 'l 

vatu a forma di canale. Scanellato. 



+accan are, 



a. Lanciare il cane dietro alla 
fiera. Far inseguire dal cane. ] 
-ato, pt., ag. Inseguito. | Stizzito. || -eggiare, a. frq. 
Accanare. | Tormentare, Dilaniare. 
accan ire r ^ - ( acce *nisco). Stizzirsi, del cane. 
» | Adirarsi, Sdegnarsi, con ostina- 
zione, alla maniera de' cani. | Proseguire furio- 
samente in qualche azione: a studiare, a cantare, 
ecc. | a. Rendere accanito. || -imento, m. Furia, 
Ostinazione. | -ito, pt., ag. Furioso. | Ostinato. Per- 
severante. || -itamente, Con furia e ostinazione. 
-itissimo, sup. || -itissimamente, av. sup. 
arrannatnin m - &* Bastoncello di legno 

accannaioio, che . tessitori introducon ^ in 

un foro nel bel mezzo del portacasse, a fine di 

far muovere il pettine. 

arrannoll ara a - (accannello). (^Ravvolgere 

accannellare, ilfil0 Bopn \ cannelli, i 

+ Scanalare. | -ato, pt., ag. A foggia di canna. 

accannonare, ^tgreSl^fem 1 
accanto, a canto, SSp^Kl^SKJii 

—le. \ rip. Molto vicino. | prp.: accanto il mare. 
arrantnn aro a, (accantono). Mettere al 
accamon are, can ' tone< | Mettere in riser- 
va". | §x§ Collocare in alcun angolo sparlato, milizie. 
Il -amento, m. L'accantonare. || -ato; pt., ag. Messo 
in cantone, in disparte. | |fj[ Fatto a cantoni o an- 
goli (non tondo). 

arranar-ri ara nt. dif. Aver gravezza di 
aCCapaCCI are, t esta.||-amento,m.Gravez- 
za di testa. || -ato, pt., m. Che sente peso alla testa. 
Il -atura, f. L'essere accapacciato, col mal di capo. 

+aCCapare, a. Menare a capo, a termine. 

accaparr are, a - Fissar e la compra, assì- 

m.wwi.^wi.! mi >*, curarej dando o ricevendo 
caparra. Caparrare. | Impegnare. | rfl. i voti, la 
benevolenza. || -amento, m. Incetta sul mercato. || 
-atore, m. -atrice, f. Che accaparra. 

accapezzare, a - r«*««**»/ capo.*. Accon- 

«-«•^^"r-"^"- *-"-*■ w > ciare alla grossa. | Ridurre 
in forma regolare col martello le pietre affinché 
combacino. | + Condurre a capo, Riuscire a fare. | 
Legare con la cavezza, Accavezzare. 

accapigli are, +accapellare, g^Si 

pei e apòl li. | Azzuffarsi. Venire a rissa. | Contende- 
re con le parole. || -amento, m. Zuffa. || -atore, m. 
-atrice, f. Che si accapiglia.||-atura, f. Rissa, Con tesa. 
ar^anitallara a - (accapitèllo). A. Appiccare 
ciuuapiieiiaie, è UC i re i correggiuoli, alle 
teste dei libri, sicché facciano il capitello. 
arrartnaMin m. Cappa o Veste di tela o 
aCCcippcUUIU, altro che s 'i nd o.s.sa nel pet- 
tinarsi, dopo il bagno, ecc., e copre tutta la per- 
sona o gran parte. 

arranni ara a - R ar cappio, Fermare con 
ctOOctppi C * IC > cappio. | Allacciare. | Pigliare, 
o Stringere nel cappio. | Ingannare. ' -atura, f. 
Luogo dove si fa il cappio. Nodo. | Fune che ha ad 
una estremità un nodo scorsoio, o cappio scorsoio. 
j -ettare, a. <&. Legare con capp ietto (delle la- 
vandaie nello stendere il bucato). 

arra nnnnare a - (^cappono). Capponare, 

aCCctppuiIdlC, Castrare i polli, [nt. Venir 
la pelli di cappone. | Rabbrividire. | sentirsi — la 
pelle, per brivido, di varia commozione. 
arrannisrri arp a - Porre il cappuccio. 

aCCappUCCI dlC, i ncappucc iare. | rfl. Co- 
prirsi o Velarsi il capo quasi al modo che si fa 
col cappuccio. || -ato, pt., ag. Imbacuccato. | Q del 
cavallo Che ha la testa indietro della verticale. 

accaprettare, a - Le s are .P er le z »«vP? 



un caprétto. 



quadrupede, come si fa di 



fr^iaro nt., rfl. Provare, Sentire 

+accapricciare, capricci0 . |R aC ca P ric 

ciare. | '•'Incapricciarsi, Invaghirsi. 

accarezzare, +accareggiare, ( £_ 

carezzo). Fare carezze, amorevolezze. | Curarea- 
morex olmente. | Lusingare. | Fomentare, passione, 



accarnare 



17 



accennare 



vizio. | le spalle, ir. Bastonare. || -amento, m. L'ac- 
carezzare. | Carezze. || -ativo, ag. Che serve ad 
accarezzare. Vezzeggiativo. || -ato, pt. | pvb. Figlio 
troppo —, non fu mai ben allevato. ]j -atore, m. 
-atrice, f. Che accarezza. || -evole. ag. Carezzevole. 
| Lusinghiero. |j -evolmente, In modo carezzevole. 
xarrorn aro jL.iro a. Penetrare dentro la 

+d.cocim ci. e, i- uè, carne con art igii , 

dente, ferro e sim. | Addentrarsi. 
arrarninnaro a. (accarpióno). Cucinare i 

accagionare, pcs ' ci a uso di carp i one . 
accartocci are, a -% rfl - (scartòccio}, av- 

mwwui I.V/WWI «■ «, vo ig ere a simiglianza di 
cartoccio. | j& di malattia per cui le foglie si 
avvolgono, divengono livide e si popolano di afidi. 
| f| Avvolgersi in spirale. || -amento, m. L'accar- 
tocciare. | |2 Ornamento a cartocci. || -ato, pt., ag. 
Avvolto a cartoccio. || -atori, pi. m. 4fr Insetti che 
fanno delle foglie una specie d' involucro, e rin- 
chiudendovisi dentro, come in luogo sicuro, vi 
depongono le uova. || -atura, f. Effetto dell'accar- 
tocciare. 

aCCaS ar© a '' r ^ - CASA - Collocare in matri- 
aoi<ao «i e, monio | Maritarsi, Ammogliarsi. 
| Metter casa. | + Imparentarsi. | + Fabbricar case. | 
-amento, m. Matrimonio. || -ato, pt., ag. Maritato. 
Ammogliato. | Dimorante. | + Fornito di casa, luogo. 

+aCC3SCar6 "*■ rA * CARE - Succedere, Avve- 
TOUUROV.01 e, nire _ accadere. 

arracri aro a - *quassus rotto. Abbattere. 
dUOelS^ltìlC, Infiacchire. | rfl. Infiacchirsi, 
Indebolirsi. | «L Aggravarsi di nave sopra un 
banco o una secca. || -amento, m. Indebolimento. 
Prostrazione di forze. !| -ato, pt., ag. Indebolito, 
Prostrato di forze, Abbattuto. 

accasermare, a -\ " eo1 - '$* Alloggiare i 

^uvi*yuiu.-*iv, soldati nelle caserme. 

accastellare, »■ (. accastèl J°) .. Far castello. 

.iwuuvuvi.u.v/, | Ammonticchiare, frutta, 
ora, ecc., a piramide. | rfl. ^ Fortificarsi. || -amen- 
to, m. i Tutti i castelli di prua e di poppa. 
u.ar»r»a+arr aro nt., rfl. catarro. Divenir ca- 

+accaiarr are, tarroso InfreddArsi . n _ a . 

mento, m. Infreddatura. | -ato, pt., ag. Infreddato. 
Preso da catarro. |] -atura, f. Accatarramento. 
arrafactaro a. Far catasta, delle legna. 
dCUcUcUslcUC, ! Ammucchiare . | Registrare 
sui libri del Comune i beni dei cittadini per im- 
porre loro il balzello del catasto. | -amento, m. 
L'accatastare, e le Cose accatastate.' Masso, Muc- 
chio. || -ato, pt. Ammucchiato. | Messo a catasto. 
ar»r»at"r a hrìo'ho comp., s. Chi va cercando 

accanaongne, hrìg ^ questioni; litigi . „ 

-afieno, m. nA" Macchina in forma di rastrello di 
ferro a denti ricurvi, su due ruote, per racco- 
gliere e ammucchiare il fieno. || -amori, s. Chi va 
in cerca di amori. || -apane, m. Mendico, Accatto- 
ne. |! -atòzzi, m., plb. Pezzente, Paltoniere. 
aPPattaro a - * v 'l- adcaptake (ints. capere 
auv<au al c » prendere). Procacciare o Chiede- 
re con insistenza. | Mendicare. | Vivere di elemo- 
sina. | Prendere a prestito, di denaro, e di ogni 
cosa. | + Comprare (alt.) | + Trovare (dlt.) | marito, 
moglie, casa. | + Ottenere. || -amento, m. L'accatta- 
re. | *sp. acatamiento. + Dimostrazione d'onore, 
Accoglienza. I| -ato, pt., ag. Preso di fuori, ad altri. 
| Usurpato. | Preso a prestito. || -atamente, In mo- 
do accattato. | Stentatamente. || -atore, m. -atrice, 
f. Che accatta. || + -atura, f. Prestito. || -erìa, f. L'an- 
dar accattando, Abitudine di accattare. 
accatto m - Procaccio, Accattamento. | + Ac- 
v » quislo. | Questua. | Colletta. | + Pre- 
stito pubblico, Balzello. j| + -lno, m. Piccolo balzello. 
1 -òlica, f. andare all'—, all'accatto: giuoco di 
parole con LaCattolica (ora Cattolica), nelle Marche. 

aCCattÓne m ' *~ n ' v ' ve accattando e men- 
' dicando. || ■ 



dell' accattone. 
1' accattone. 



-onaggio, m. Mestiere 
onerìa, f. Mestiere e Vizio del- 



aCCaValCare, a - Sormontare Mettersi su 
» come a cavallo. | Scaval- 
care. [ -iare, a. Stare sopra, come a cavallo. | 
una finestra, Mettersi con una gamba fuori. || 
-ione, -ioni, av. A cavalcioni, In atto di chi ac- 
cavalcia. 



Accecatóio. 



accavallare, a - Mett , er e a cavallo, a ri- 
mwwmwmiimiw, (j osso | Soprapporre. | Am- 
monticchiare. | di una fune o catena che si avvolge 
su altra. | <£. Lasciare un filo senza tesserlo. | rtl. 
Incalzare superandosi, delle onde in tempesta. || 
-amento, m. L'accavallare. || -ato, pt. Soprappo- 
sto. Ammassato. || -atura, f. t^ dei fili rimasti non 
tessuti. 

appax/iirli aro a. ^ Avvolgere seta ed al- 
d^dVigllrtlc, tfe cose filate sopralaca - 

viglia. || -atore, m. -atrice. f. Che lavora alla cavi- 
glia. 

ar>fpf> aro a. (accieco, acceco). Far cieco. | 
evacuai e, Pr j vare della luce degli 0C chi. | 

Privare dell'uso del giudizio, della ragione. | Ap- 
pannare, Oscurare. | Turarci una finestra. Murare. 
| un fosso ; una sorgente. | X- Ristoppare, la 
falla. | Stagnare, una rottura. | di perni e di vite, 
Conficcare in modo che non risalti la capocchia. | 
r^T Levar gli occhi, alle piante per impedire il trop- 
po lussureggiamento. | Cancellare. | nt. Divenir 
cieco. || -amento, m. in tutti i sensi, anche di Inta- 
samento. 1 -atore, m. -atrice, f. Che acceca, priva 
della ragione. | -atura, f. L'accecare, degli uccelli. 
| Scancellatura. | Cieca, Incavo fatto a cono rove- 
scio con l'accecatoio. | Cancellatura. || + -azione, f. 
Accecamento. 

accecatóio. m : .* Saetta da , tra P ano > a " a 

» ad incavare un foro in modo 
che possa ricevere la capocchia 
d'un chiodo o di una vite, senza 
risalto. 

accèdere, nt * ac -^ère a a p - 

» pressarsi , Acco- 
starsi. | Acconsentire, Rimettersi, Aderire. | £fj 
Recarsi e Convenire in alcun luogo, di pubblici 
ufficiali, per conoscere e dar giudizio. | ^ Dare 
il voto favorevole, nell'elezione pel papa. 

-r-aCCeffare, a. Prender col cèffo, del cane. 

aCCéggia, f. #acceia. <$> Beccaccia. 

arrplprarp a. (accelero). # accelerare. Far 
a ^ cl '"' cuc » celere. | Affrettare. | Accresce- 
re velocità. | rfl. Crescere in celerità. || -amento, m. 
L' accelerare. | Aumento di velocità. || -andò, J 
Affrettando. || -ativo, ag. Che serve ad accelerare. 
I -ato, pt., ag. Affrettato. Frequente. | polso — , 
TJSk. | m. fgg Treno di velocità tra l'omnibus e il 
diretto. || -atamente, In modo accelerato. || -atissi 
mo, sup. Il -atore, m. ££ Apparecchio per regolare 
la velocità di un motore. || -azione, f. Aumento di 
velocità. Affrettamento. 
xarroilana f- accia e lana. Sorta di pan- 

+accenana, no . Mezzalana 

aCPPnciarS a. <£, Pulire con cèncio o lana 
i^jai e;, caldaia, od altro vaso, in cui si 
voglia tingere con colore diverso da quello che vi 
si trovava. 

appórìH oro a. (accendo, accesi, acceso). #ac- 
d^diucic, cendére. Far ardere. | Mettere 
o Appiccare fuoco. | Incendiare. | Muovere, le pas- 
sioni. | Illuminare. | Infiammare. | una partita, un 
debito; uii'ipoteca, Registrare. | Attizzare, Inse- 
gare. |j + -evole, ag. Accendibile. || -ibile, ag. Facile 
ad accendere. | rfl. Prender fuoco, Farsi luminoso. 
| Splendere. | Innamorarsi. | Sdegnarsi, Adirarsi. 
|| -imento, m. L'accendere. | Incitamento. || -itoio, 
m. Asta per accendere lumi, con in cima uno stop- 
pino, od altro, atto ad accendere. || -itore, m. — itr I— 
ce, f. Che accende, eccita, instiga. 

accend ifuoco, -ilume, j^TStE 

per ottenere il fuoco istantaneamente. 
zsnr % e*nn aro a., nt. (accénno). Far cenno. I 
avUllM alC ' Mostrare con alcun segno. | E- 
sprimere col cenno. | un pugno, una pedata, un 
colpo, Far l'atto che minacci. | Minacciare, Fare 
finta, Far vista. | Parlar brevemente e superficial- 
mente. | $ Disegnare leggermente e incompiuta- 
mente. | * di una melodia, Dare il motivo. \ Allu- 
dere. | Indicare. | Dare indizio. || -amento, m. Ac- 
cenno. Indizio, Indicazione. || -atore, m. -atrice, f. 
Che fa cenno. || -atura, f. Cenno. 



accenno 



18 



acchetare 



j dv. accennare. Cenno, Indizio. | 
Avvertimento. | Allusione. 
Mar*f*ànG a f- Privativa. || -are, a. Dare o Met- 
Ta^cnsa, tere a cens0) censire. 

arrAnc ìhi lo ag. Accendibile, Che si può ac- 
cU,<-CII& f UIIC, cèndere.H-lone, f. Effetto dello 
accendersi. | /©Ardore apparente in alcuni corpi. 
j tjg*. Calore e rossore alla faccia per febbre o 
altro. | Vivacità di colori. 

►accensus (accensére). (\ Sol- 
dato soprannumerario, 



accenno, 



+accens o, 




acr*e*nt arA a - (accento). Segnare di accento. 
autcl liaic ' | J Dare l'espressione. || -ato, pt. r 
ag. BS Fornito del segno dell'accento. | Elevato 
di tono, Distinto con accento. || -atura, f. Modo di 
usare gli accenti nello scrivere. | Il pronunziare 
gii accenti. 

accènto m -* ACCENTUS (caliere cantare). Tono 
' della voce, nella durata e nel suo- 
no delle parole. | tonico, Tono elevato di una delle 
sillabe nella parola. | Notazione di accento nella 
scrittura, dove è necessario. | acuto, grave, circon- 
flesso. | per il tono della voce si distingue l'accento 
straniero, il dialettale; e l'accento franco, aspro, 
doloroso, dolce, ecc. | Modulazione della voce va- 
lida ad esprimere una passione. | ff Intonazione. 
i * Modo stesso del canto, come dell'usignuolo, 
e del suono degli strumenti. | f? Parola. ||-ino, m. 
dm. Segno dell'accento, per la sua piccolezza. 
aiT^n+nrinì pE, ni. *accentor -<5ris chierico 

eu,(,enionni, che > canta in coro ^ Sottofa . 

miglia di uccelli, il cui tipo, 
vivente sulle Alpi e gli Appen- 
nini, è V acccntor alpinus, Sor- 

accentrare, k,/*g£ 

centrare. Raccogliere, Portare 
al centro. | Portare alla Ca- 
pitale ogni potere. | -amento, 
m. L'accentrare, di uffici'' , po- 
teri. |1 -atore, m. Che vuol rac- 
cogliere tutto come in un centro. 
aCCentU are a ' & Pronunciare spiccata- 
' mente, con enfasi. | parola, 
frase, discorso. | Porre il segno dell'accento. || -ato, 
pi., ag. Rilevato, Enfatico. || -atamente, Con gli ac- 
centi giusti. || -atissimo, sup. Fortemente accen- 
tuato. S -azione, f. Enfasi, del discorso. 

accennare, a- ( accó pp°)- x. Mettere n ceppo 

~~ » ali ancora ; Legarla per il ceppo. 

aCCerChi are. a - ( accerc1l i°)- Cingere facen- 
' do cerchio, Circondare. | 
ft. Cerchiare. | rfl. Farsi circondare, Mettersi at- 
torno (con di). || -amento, m. L'accerchiare. | ■'■Cir- 
cuito, Giro. | -ellare, a. dm. (accerchicllo). Cingere 
di cerchielli o cerchietti. || -ellato.pt., ag. A modo 
di cerchiello. | Fornito di cerchielli. 
aCCerC'mare. a - Avv o'gere a foggia di cér- 

' cine (dlt.). 
+aCCerÌtO, ag- * CERR "'Us fanatico. Acceso in 
' volto per riscaldamento, febbre o 
altro. 

aCCerpeilatO as - #ex cerpere. Stracciato per 
~ ' vaiuolo o altro, viso. 

+aCCerrare, a. Fare il còrrò, o frangia. 

accertare a - incèrto). Fare certo, Certifi- 
~' care, Dare per certo. | Affermare. 
| *sp. acertar. -"-Cogliere, Dar nel segno. Riusci- 
re. | Assicurare. | rfl. Farsi certo. Assicurarsi. || 
-amento, m. L'accertare. | Jtj Atto con cui l'a- 
gente delle tasse fissa il reddito imponibile. || -ato, 
pt., ag. Assicurato. Sicuro. || -atamente, Con piena 
sicurezza, certezza. || -atezza, f. Certezza, Sicu- 
rezza. Il -atissimo, sup. Sicurissimo, Provatissimo. 
aCCertèllo m - * A < , cirìTER -Ttris uccello di 
» rapina. <> Gheppio. 

?to. 11 e< 

za nel giudicare, nel 
consiglio. 

accéso, +accènso, fb^jZ/F^??* 

' » { accendere i . Allu- 

mato. Infervorato. | Rosso in volto per ira o altro. 
| Desideroso, Invaghito. | Splendente. | Q Vivo. 



-r-aCCèrtO m - * S P- ACIKRT0 - E coglier nel se- 
» gno, Sicurezs 



Allegro. | Registrato. \ -amente, Con ardore. | Con 
vivezza, di colore. j|-issimo; sup. 
arrocc ì hilo ag. *ArcEssiBTus. Di facile ac- 
d^B&ilUlie, c | gso? Da potervi accede- 
re, luogo. | persona — , cui si può andare e par- 
larle. || -ibiiità. f. Possibilità di accedere. || -ione, 
f. accessio -onis. L'accostarsi. | Aggiunta. | Ade- 
sione di uno Stato a un'alleanza o trattato già 
esistente fra altri Stati. | t^k Assalimento, di feb- 
bre o altro male. | rtj Consenso di entrare come 
parte in una convenzione già conclusa da altri. 
| -ex della luna. Novilunio. 

accessit, m. (1. = si accostò). Distinzione accor- 
data a chi si è avvicinato al premio. 

arrècc n m - *accessus. L'Atto e la Via d'ac- 
«uue»© <J, cedere , Entrata, Adito. | Strada. 
| *+£ Visita giudiziaria. | Atto di accedere ad un ma- 
gistrato, ad un dicastero, ecc. l *c&. Serie di fatti mor- 
bosi che ritornano ad intervalli: isterico, febbrile, 
di neur astenia. | ^ Modo di votazione dei cardi- 
nali per l'elezione del papa. | Diritto ad un chierico 
di ottenere eventualmente un benefìcio vacante. 
| moto di — c recesso, •*■= secondo che le stelle si 
avvicinano al cerchio dell'equatore o si dilungano. 

accessòri o. m -' %- * accessor ^ si " acc ' - 
w, gta _ Cl0 che S1 a gg, unge ac . 

compagna al principale e necessario. | opp 
Essenziale, Fondamentale, Necessario. | nelle arti 
belle, Ciò che concorre a compiere e finire: parte, 
ornamento—, J -amente, In modo accessorio. 
accestire nt -J^Far césto, Cestire di erbe 
» e piante che moltiplicano i rami. 
aCCétt a ^ AZZA - Arme tagliente simile alla 
, f _ curc ^ ma pjQ picr.ola e adatta a 
tagliar legna. | fatto con l' — -, 

senza finezza. | darsi V — siti ^ *-- •-- -'^Q 

piedi. Fare il suo danno. | ^(§1 

-ata, f. Colpo d'accetta. | colpo Jm 

d'—, f§ Depressione all'estro- ^51 

mità inferiore del collo del ca- Accétta, 

vallo, dove si unisce al tronco. 
aCCett are a " ( acc ^°)- *acceptare. Ricevere 
' con gradimento. | Approvare, 
Ammettere. | Tenere per buono. | Seguitare. | per, 
come, in qualità di: per amico, per moglie, ecc. | 
Accogliere. | ££ in un ordine religioso, con la ceri- 
monia relativa. | Ascrivere. | Metter nel numero. 
| iti l'eredità. Dichiarare legalmente di voler ri- 
cevere. | battaglia, sfida, scommessa, invito. \ ^ la 
cambiale, Firmare come debitore. | anche di con- 
tratti. | -abile, ag. Che può o deve accettarsi. | 
J[g Che Dio potrebbe accettare. | tempo, propizio. 
|| -abilissimo, sup. || -abilità, f. Condizione di ac- 
cettabile. || -abilmente, In modo accettabile, j 
-amento, m. Accoglimento. || -ante, ps.,ag., s. Che 
accetta cambiale, patto, contratto, e sim. || -ato, 
pt., ag. Ricevuto, Accolto, Ammesso, Approvato. } 
-atore, ra. -atrice, f. Sollecito ad accettare, a 
prendere. || v. accettazione. || -evole, ag. Gra- 
dito, Accetto.! -evolezza, f. ast. |i -evoiissimo, sup. 
1 -evolmente, In maniera gradita. Di buon grado. 
arroffa7Ìnnp f - *acceptatio -onis. Atto di 
ciuueiiaz.iuiie, accet tare. | Accoglienza so- 
lenne. | Accoglienza, Aggradimento, Approvazio- 
ne. | *$f L'atto di chi, mediante una cambiale, o 
lettera di cambio o assegno bancario, comurque si 
obbliga di pagare una data somma entro uà ter- 
mine di tempo prestabilito. | La lettera di cambio 
stessa. | anche il Vaglia cambiario o la Cambiale. 
9rr>offil97ÌnnP f - * acceptilatio -onis quie- 
at^eiUld/.IUIIC, tanza. £T£ Atto col quale il 
creditore fa quietanza al debitore di una data som- 
ma, quantunque non 1' abbia ricevuta. 
arròffn ag. *acceptus (pt. accipère prendere). 
aOLCllU, Accettevole, Caro, Gradito. | ben— , 
Ben accolto. 

arrP7innp f- *acceptio -onis. SS Significazio- 
a^Ciiuiic, nc adottataj ricevuta, d'un vo- 
cabolo, oltre il suo senso primo. | Parzialità. 
amr\&+ aro a. (accheto). *quietus. Far quieto. 
allietale, | Calmare . | Acquietare. | rfl. 
Rimanere contento (con a). | Chetarsi. Finir di par- 
lare. | Rimaner persuaso. ] + LibcrarL-i dal debito. j| 
-amento, m. L'acchetarsi. 



acchiantare 



acciocché 



.Larrhia rifarò nt - ( dlu *"*****■ Attec- 

+accniaruare, chir * Allignarc . 

arrhiannflrP a - CHIAPPA - Chiappare. Pi- 
ct^uiisapp aie, gliare destramente, attac- 
candosi a qualche sporgenza. | Afferrare. | Col- 
pire. | Riuscire a cogliere, con inganno e astu- 
zia. | le mosche. \\ -arello, -atello, m. Artifizio di 
discorso, per ingannare. Chiapparello, j 1 -atoio, m. 
Arnese da acchiappare. | Insidia. 

+aCChÌaVare, a. #clavus. Inchiodare. 

+aCChÌnare, a. «CURARE. Chinare. Umiliare. 

+ acchinea, v. chi ne a. 

-zr-r>'r\'mnr>\nl aro a - Avvolgere in guisa 

accmoccioi are, di chiòc ° ciola . |% Mfl 

molla. A. Avvolgere intorno ad un cilindro. | rfl. 
Rannicchiarsi. Accosciarsi. | -amento, m. Av- 
volgimento, di molla. || -alo, pt., ag. Fatto a chioc- 
ciola, i -atura, f. Ravvolgimento a chiocciola. 
arrhitarp a ■■> rfl - * fr. acquittkh [quietns). 
a^.iuaic, Collocare la palla o il pallino 
a volontà in su un punto del biliardo. |j -o, m. 
*fr. acquit. Posizione della palla o del pallino 
dopo 1' acchetarsi del giocatore. | di primo— , Di 
subito, Di primo tratto. 

g p«U tìiA £»ro 3- (acchiusi, acchiuso!. Chiu- 
d^UllUJClC, der dentr0 (un foglio nell'al- 
tro). Accludere. l| -imento, m. L'acchiudere. | Strin- 
gimento. 

aCCia ^ * AC ' A - Filo greggio di lino o canapa. 
1 | Filo lavorato. | v. azza. 

acciabattare. a - J C,AD ;'";'-, Lavorare in 

uwuiMWM<.«. mi ». modo frettoloso e trascu- 
rato. | Abborracciare, Acciarpare. || -amento, 
ni. Lavoro come di ciabattino. || -ato, pt., ag. Mal 
fatto. -atissimo, sup. Molto abborracciato. || 
-atore, m. -atrice, f. Che acciabbatta. il -atura, 
f. Atto o Effetto dell'acciabbattare. ]| -io, m. frq. 
Lavoro di acciabbattamento. || -ona, f. Donna ar- 
ruffona nelle faccende di casa. ]| -one, m. Chi 
suole acciabattare. 

aCCiaCCare. a .' < forse onm - ) ■Ammaccare. | 
MVV .**ww %*•-**, Comprimere. Schiacciare, 

noci, mandorle, olive. | Pestare, nel mortaio o col 
mazzuolo. || -amento, m. L'acciaccare. | fj Ma- 
niera di castrare i bovini, comprimendo e ammac- 
cando a poco a poco i testicoli, j -ata, f. Pestata. 
Effetto dell'acciaccare. j| -ato, pt., ag. Ammaccato, 
Pesto. | Infiacchito. || -atura, f. Operazione o Ef- 
fetto dell'acciaccare. | * Appoggiatura rapida su 
di una nota per passare a legarsi alla nota prin- 
cipale successiva, 
ar^iarrinaro nt., rfl. *aginare. Affret- 

acci acci n are, tar ^ Affaccendarsij Darsi 

dattorno, senza conchiuder nulla. || -ato, ag. Che 
si dà faccende. 

aCCia.CC O m- ' dv ' ACCIACCARE - Incomodo, per 
» infermità, dolori, vecchiaia. | Ol- 
traggio, Soperchieria. | Danno, Rovina. | ''-oso, 
ag. Pieno di acciacchi. 

af*pia i are* a - **» Ridurre il ferro in acciaio. 
av,uaiaic, | Rinforzare d'acciaio le parti 
logore di ferro. | •© Infondere limatura di ferro o 
d acciaio in alcuni medicamenti. || -ato, pt., ag. Ri- 
dotto in acciaio. | Rinforzato con acciaio. Munito 
d'acciaio. |i -atura, f. Operazione dell'acciaiare. 
acciaierìa ^' Stabilimento per la lavorazio- 
a^uìaiona, ne dell'acciaio. 

acciaio, +acciaro, ^SS£: 

bonio nella fornace, affinché acquisti elasticità 
e durezza. | temperalo, quello che, mentre è 
ancora ardente, si raffredda rapidamente, con ba- 
gni, ed acquista cosi elasticità e durezza mag- 
giore. | Armatura, Arma. | -ino, m. Strumento di 
acciaio per affilar ferri. || -iuola, f. Penna d'ac- 
ciaio, da scrivere. || -iolino, -iuolo, -rino, m. dm. 
Piccolo strumento d'acciaio col quale, battendo 
una pietra focaia, si traevano scintille per ac- 
cendere l' esca, innanzi 1' invenzione dei fiam- 
miferi. | Meccanismo, che, adattato alla cassa 
di archibugi, pistole, e sim. e messo in azione 
con lo scattar d'una molla, serviva a dar fuoco 



alla carica, e dicevasi anche Focile. | Ferretto di 
certa forma che s'infila ai due capi della sala dei 
legni a ruote, perche queste non escano. || -rito, 
pt. Acciaiato. 
+ acciale, v. acciaio. 

acciambellare, *- el £f re forma di ciam - 

a^r»iann aro nt.. rfl. Acciaccinarsi, Acciapi- 
dOUdlllIdlC, nare, Affaccendarsi. 5 -ato, ag. 
Affaccendato per nulla. 

csrrianin aro nt - Darsi gran moto nel fare 
d^ldUllldlC, una C o.<a, Agitarsi, Affaccen- 
darsi.!! -ato, ag. Tutto affaccendato per cose da nulla, 
acciarino, v. acciaio. 

arriarn arp a -- n *- ciarpa. Lavorare senza 
a^uicu \j ai e, d]iigenza) confusamente. || -a- 
mento, m. Lavoro acciarpato. |l -ato, pt., ag. Con- 
fuso, Mal fatto; Trasandato. | -atamente, In modo 
trasandato. i| -atore, m. -atrice, f. Che acciarpa. 
il -atoreilo, m. dm. Meschino acciarpatore. || -io, rn. 
frq. Il lavorare acciarpando. || -ona, f. -one, m. 
Chi suole acciarpare. 

ar»r--iHotTr aro nt - Prendere un accidente. || 
CH.U.UCIII&IC, -ato.pt., ag. Colpito da acci- 
dente, apoplessia. | terreno — , Ineguale, a rialzi e 
abbassamenti. 

armoiri òr** o m. *accYdehs -tis che accade (ps. 
d^lUCluC, uccidere). Evento, Caso. | Fatto 
casuale o inaspettato. ; Evento non lieto. | Assalto di 
malattia. | Apoplessia! ; £j Qualità opp. all'essenza; 
Non sostanziale, Xon necessario. | Variazione dei 
nomi e dei verbi nella flessione. | neol., di terreno, 
Ineguaglianza. | esci, di meraviglia, con impreca- 
zione. ' euf. accidempoli, acciderba. accipicchia. j|-ale, 
ag. Dovuto al caso e alla sorte. Non sostanziale : Ac- 
cessorio. | * segni accidentali, diatonici. || -alita, f. 
Casualità. || -aimente, Per caso, sorte, incidenza. 
|| -ario, ag. £g Accessorio. || -ariamente, In modo 
accessorio. || -oso, ag. Che porta accidenti gravi. 
ar»r»iHÌ a *• *àxT,Sia incuria. Indolenza, Fasti- 
aLUUI tt > dio. Pigrizia. | ^Tedio del ben fare: 
uno dei peccati capitali o mortali. J -accia, f. peg. 
|| -are, nt. Provare accidia. || -atOj pt., ag. Acci- 
dioso, il -oso, ag. Preso dall'accidia. | Peccatore di 
accidia. | Pieno di tedio e tristezza, Svogliato. || 
-osaccio, ag. spr. -osaggine, f. Maniera e uso di 
accidioso. || -osamente, Con accidia. In modo acci- 
dioso, lento ed uggioso. | -osetto, ag. dm. Piuttosto 
accidioso, i-osissimo, sup || -osuccio, m. dm. Un 
po' accidioso. | -uccia, f. dm. Leggiera accidia. 
aCCÌP"IÌ are rfl - Jncr^P* 11 " le ciglia per sde- 
cXKs\siQii aie, g n0 tristezza, o per medita- 
zione. | Dar segno di cruccio, di ira. | ''Cucire 
le ciglia, agli sparvieri da caccia. || -amento, m. 
Atto dell'accigliarsi, j -ato, pt., ag. Che ha ciglio 
o fronte increspata; Sdegnoso, Crucciato. | spar- 
viero —, che ha le palpebre cucite insieme, per 
uccellare. || -atura, f. Lo stare accigliato. | Spazio 
tra le ciglia. 

acciglionare, gUo ' n f ^ :o; - Munire di ci - 

arrilcrrarp a - Fare la cilécca. Deludere. 
a^Ulieuuai e, - { Lus i ngare . Burlare (fam.). 

+aCCÌmare, a. «^Cimare. | v. azziniare. 

accincigliato, Jf^ atodi cinci ^ ° 

arrinrionarp a. Incincignare. Sgual- 
a^lliuignaic, cirej di vestiti, stringendo 

o premendo. | + Legare sotto la cintura i vesti- 
menti lunghi. | rfl. Succingersi, Accingersi. « -ato, 
pt.,ag. Succinto. | Sgualcito. 

accìngere, +accìgnere, ZJ£t% 

cinto). *accingère. Cingere stretto attorno, le armi, 
le vesti, ecc. | rfl. Mettersi all'ordine, Apparec- 
chiarsi, a un'impresa, a partire, ecc. 
arrintn P*-i a -- *accinctus. Cinto. | Prepa- 
auumiu, fat0 Disposto. Pronto. 
ar>r«in+rklaro a- (accintolo). a. Cucire un cin- 
atLIIUUiaiC, tQlo al vivagno della pezza 

che si vuol tingere, affinché non prenda il colore. 

acciocché, acciò che, riueVo'Vn^ 



acciocchire 



20 



accomàndita 



scopo, proposito, che. A fine che, Affinché (col sgg.) 
| eli. senza il che. | + Perché, Per la ragione che. 
or^inrrh irò a. Render torpido, sonnolento, 

acoiunn ire, come un ciòcco || _ it0i ag . 

Pesante di sonno, Intirizzito per malore. 
aCCÌÒPCO a ? - A CI0CCHE - & Di una specie di 
"•^ u » viole o violi. 

aCCi OttO I are, a -. (?f*'?» f°£ Lastricare coi 
uwwiv«.ivi mi v, clo ttoli. | Far sonare mo- 
vendo stoviglie di maiolica o sim., piatti, quattrini. 
| -ato, pt., ag., m. Selciato, Lastricato con ciot- 
toli. | ''Lapidato. || -atura, f. Selciatura. || -io, 
m. Suo.io di piatti, stoviglie maneggiate, ecc. 
arrinioli arp nt " rfl - Fare il cipiglio, li 

ct^OI pigli dlC, _ at0> pt _ ( ag Cne fa u cipi _ 
glio. Sdegnato. 

'accircondare, v. circondare. 
xarricmaro a - *pro. acesmar. Adornare. | 

+accismare, Con £ iare) ir 

+ acciso, v. acceso, ucciso. 

ann'utnnrì irò a - (acciucchisco). ciuco. Stupi- 
cx^uiu^^ll Ile, dire A ggiucchire. || -ito.pt., 

ag. Stupidito, Intontito. 

ar»finffaro a. Prendere pel ciuffo. Ciuf- 

auoiunaie, fare | A ff errare . | Rubare. | 

rfl. Prendersi pel ciuffo; Azzuffarsi. 
arrìllfra f - * APYA - <> Sardina, Alice. | Don- 
ao^iuga, na magra) striminzita ed esile. | 
J| Specie di pianta delle labiate, detta anche Ac- 
ciughero: Origano. || -ata, f. Condimento di ac- 
ciughe cotte nelf olio. || -netta, f. dm. || -hina, f. 
•dm. Piccola acciuga. | Specie di tarma. 
aCCillgaia, *■ * Acciuga: specie di pianta 
mwiwi^m!»^., , ne( jicinale (ortganum vulgare). 

+ accivanzare, v. civanzare. 
aPOÌvott arp» a - (accivetto). Richiamare, pet- 
auoivcitaic, tirossi e altri uccelletti, mo- 
strando loro la civetta. | Allettare con segni 
di affetto. I Ammalizzire. || -ato, pt., ag. Scaltrito, 
Accorto, Malizioso. 

■4-aPPÌV irò a - (accivisco). *cibus. Provvedere, 
t-civ^iv ,,c » Fornire di civanza. | *fr. ache- 
ver. Conseguire, li -ito, pt., ag. Fornito. | Lesto, 
Pronto, Apparecchiato, 
arrlam aro a - *acclamare. Gridare in se- 

acciam are, gno di approvazione . , Ap- 
plaudire. | Celebrare. | Lodare. | Chiamare, Eleg- 
gere di accordo, con grida, a voce; Accogliere 
senza votazione. || -ato, pt., ag. Chiamato, Lodato, 
Approvato altamente. || -atissimo, sup. Lodatis- 
simo. || -atore, m. -atrice, f. Che acclama. || -azio- 
ne, f. #acclamatio -onis. Grido di molti insieme 
per approvare e lodare. | Applauso. | Votazione o 
Elezione per applauso, di viva voce, senza venire 
ai voti scritti. | f\, Lodi nelle iscrizioni. j| -azion 
celia, f. dm. 

aCCi ÌìTI are a -' rfl - Adattarsi al nuovo clima 
' come proprio e nativo: dicesi 
di uomini, animali, piante. || -atare, a., rfl. *fr. ac- 
climater. Acclimare. 

+accline, acci ino, a & t * A , cc ^ TN, f Iac \ i - 

» nato. | Declive , In 
pendìo. 
arri IVO a S- *acclìvis (clivtis, colle). Ripido, 

auonve, Ert0) In salita 1( _ (tà f #ACC r LIVÌ : 

tas -atis. L'essere acclive. 

acclùdere a - < acclusi, accluso). #accludìre. 
» Chiudere dentro, Acchiudere, In- 
chiudere, di fogli. 

aCCi US O pt '' agi Chiuso insieme, dentro. | m. 
t » £tj Locumento unito agli atti prin- 
cipali di una causa. || -a, f. Lettera chiusa dentro 
un' altra. 

arrnrr aro a - (accocco). Adattare la cocca 
«v^v*-»- ' c ' della freccia allacordadell'arco. 
| Ficcare dentro. | Assestare, un colpo. | accoccarla 
a uno. Ingannarlo. | C^ Fermare il filo alla cocca 
del fuso. Il -ati, m. pi. A. Scanalature pian.' fatte 
negli staggi del telaio per tenere il portacasse. 

accocco I are, r ?- ( accòc , col °)- coccolare, por- 

' si coccoloni, abbassato sulle 
ginocchia e col capo in giù. || -ato, pt., ag. Coc- 
coloni. 



parti, senza scelta. | Racco- 



aCCOCCOV are, ^.(accoccavo), covare. Acooc- 
mwwwv ui v, co i arsl .|_ a to, ag. Accoccolato. 
aCCOd ar^ a ' (accodo). Porre in coda: dice- 
l,l ' uu ' c > si delle bestie da soma, Legare 
in maniera che la testa di una sia vicina alla coda 
dell'altra. | Metter dietro. | rfl. Mettersi alla coda, 
dietro. | a. «L Legare i bastimenti da carico l'un die- 
tro 1' altro, li -amento, m. L'accodare. || -ato, pt., 
ag. Posto dietro. | Seguito. || -atura, f. Effetto del- 
l' accodare. 
zxf*r*r\cr\\cir\ m 7Ck f- Atti e maniere di accoglie- 

accugiien^a, re {J - ar bll0tta> cattìva _. | 

Il ricevere con dimostrazione d'affetto. 

accògl iere, accòrre, *^rS»# 

*aocolligéiìe adunare. Radunare, Raccogliere. | Ri- 
cevere, Prendere insieme. | Ricevere con dimo- 
strazione d'affetto o di contrario sentimento. | Fare 
accoglienza. | Comprendere, Contenere. | Accet- 
tare. | rfl. Raccogliersi. Riunirsi. Convenire, lì 
-imento, m. L'accogliere. | Accoglienza. | ''"Radu- 
namento. || -itore, m. Che accoglie; Raccoglitore. 
I! -itrice, f. Che accoglie. | l.evatrice. 
aCCOglÌtÌCCÌO, ag ' . Raccolto > Presoda più 
gliticcio. 
accòlito, v. acòlito. 

aCCnSI aro a - (accòllo). Mettere sul collo, 
adunale, Addossare. | Dare in accollo o 
appalto. | Dare il carico, la cura di una cosa. 
| Porre il maggior carico sulle parti anteriori di 
un carro, si che il peso gravili sul collo della 
bestia che lo tira. | + Abbracciare. j rfl. Addossarsi. 
| debiti altrui. Impegnarsi a soddisfarli. || -ac- 
ciaio, ag. Ben chiuso e stretto sino al collo. | 
-amento, m. Impegno e obbligazione, j ig Certa le- 
gatura della vite.||-atario, m. £t£ Chi .s'accolla un 
peso, un debito. || -àtico, m. fttj Diritto che in al- 
cuni paesi pagasi pei buoi aggiogati. || -ato, pt., 
ag. di abito, Chiuso al collo ; e di scarpa, Chiusa 
al collo del piede. | Congiunto. Che si tocca. 
Sovrapposto. || -atore; m. Che dà in accollo, ap- 
palto. || -atura, f. L'essere accollato o la Parte che 
rende accollato l'abito. | r^~ Segno che il giogo fa sul 
collo del bue. 

accòllo m - ^ pesare che fa sul collo della 
u » bestia quella parte di carico che è 
sul dinanzi del carro, e anche la ^_ j». 
stessa parte del carico. | f| Parte di 
fabbrica o di muro che sporge so- ji 
stcnuta da mensole. Aggetto. | Ap- 
palto, Contratto col quale si dà o si 
assume un .lavoro a determinate con- 
dizioni. | X Faccia delle vele a prua. 

+ accolpare, v. incolpare. 

arrrSlf a f- Radunata, Raccolta 
auuuna, di gente | Adunata. || 
-o, pt., ag. Ricevuto. | Messo insie- 
me, Adunato. | Condensato. | Rac 
colto in sé. | Ricoverato. | + Colto, 
a^r»r»l+ol! aro a - (accoltello). Ferire di col- 
aCCOIieil are, teHo _ ( Trafl ggert. | rll. Fe- 
rirsi scambievolmente di coltello, Darsi 'e coltel- 
late. |l -ato, pt. Ferito di coltello. | Trafilo. | «a,. 
m. Lavoro di mattoni messi l'uno sopra l'altro, 
per lato, a coltello. || -atore, m. Uso a dar col- 
tellate. 

accomand are, a. «commendare. Raccoman- 

w ' » dare. | a Dio; eli. addio. | 

al diavolo. \ Affidare in custodia. | Assicurare 
legando. | + Prestare. | + rfl. Raccomandarsi: Met- 
tersi di un popolo o città sotto la protezione 
d'alcuno. || + -agione, f. Custodia. || + -amento, m. 
Comando. || -ante, m. *$* Chi dà capitale in accoman- 
dita. || -atario, m. Quegli che riceve in accoman- 
dita. Institore.il -ato, pt. Raccomandato. | m. Que- 
gli che era sotto un protettorato politico. | + -fgia, 
f. Patto per cui un Comune si metteva sotto il 
protettorato di un altro. | Deposito. Imprestito. 

accomàndita, f -, $ Societa ^l 1 ^*!? * e 

' obbligazioni sociali sonoga- 
rantite dalla responsabilità illimitata e solida- 
ria di uno o più soci' accomandatari' (gli aitimi- 




Colpite 



accomandolare 



21 



accorare 



nistratori), e dalla responsabilità di uno o più 
soci" accomandanti (che affidano), limitata ad una 
somma determinata. | 'Soccida. | Tutela, Custodia. 
arrnmanrlnhrp a - (accomandolo), acco- 

accomanaoiare, MA ; nARF dm ^ Ranno . 

dare o Rimettere le fila rotte dell'ordito. 

accomiatare, accomm-, +ac- 

COmb- a ' Dare commiato. | Mandar via, 
u » Licenziare. | rfi. Prender commiato, 

Congedarsi. ]| -atore, m. Che accommiata. || -atura, 
f. Commiato. 

+accomignolare, a Alzare , a modo di 

I M^WWI I •■£,• IVIMI w, COmi g n0 l 0- 

+ accominciare, v. cominciare. 
j.arr<r\mmófforo a.Comme tte re, Affida- 

taccommenere, re ] a falcnn ^ Lanciare. 
+accom mozzare, ™é~o ongiuagersi nel 
accomod are, + accommodare, 

a. (accomodo}. *accommodare. Adattare, Aggiustare, 
Assestare, Acconciare. | Riattare, Riparare, Rasset- 
tare. | Correggere. | Preparare, cibi e bevande. | 
Comporre, Conciliare. | Collocare, Sistemare. | Ac- 
casare, fanciulle. | Conciare, ir. | Prestare. | 
Provvedere (con di). | Giovare. Aiutare. | nt. Tor- 
nar comodo. Piacere. | rfl. Porsi a sedere, Adagiarsi. 
| Fare il piacer suo, il suo comodo. Servirsi. ' 
-abile, ag. Adattabile, Conciliabile, Riparabile. { 
-abilissimo, sup. || -abilmente, In modo concilia- 
bile. || -amento, m. Conciliazione. Aggiustamento. | 
Adattamento. Disposizione. Collocazione. || -aticcio, 
m. Cosa accomodata alla meglio. || -ativo, -atizio, ag. 
Facile ad accomodarsi. || -ato, pt ,-ag. Adatto; For- 
nito ; Conveniente. || -atamente, In maniera oppor- 
tuna, adatta, conveniente. || -atore, m. -atora, -atrice, 
f. Che accomoda, -atura, f. Riparazione. | Accon- 
ciatura. || -azione, f. Prestanza. | Adattamento. | 
Facoltà che ha l'occhio di adattarsi alle varie di- 
stanze, alle quali si trovano gli oggetti da esso 
contemplati. || -evole, ag. Che si adatta. 

aCCÒmodO. m - aggiustamento amichevole. 
w«vviiiu«v, | a g comodo, Opportuno. 

accompagnare, a - Ten ? r g t ° Farcom P a - 

" & » gnia. | Star vicino co- 

me compagno, Non lasciarselo. | Assistere come 
compagno e sorreggere. | * Sonare o Cantare al 
concerto del suono o canto altrui. | Seguitare, con 
l'occhio, con la mano. | Accoppiare, Maritare. | 
Eguagliare, Far riscontro (p. e. di due quadri, 
fr. /aire pendant'. \ Far la strada insieme, per 
affetto, per complimento, in corteo; in proces- 
sione. | Onorare il defunto nelle esequie. | per 
difesa, Scortare. | per diffidenza. | coi voti, col 
desiderio, con raccomandazioni, lettere. | Regolare 
il movimento di qualche cosa, perché non sia ec- 
cessivo. | rfl. Associarsi, Prendere a compagno. || 
-abile, ag. Da potersi accompagnare. J -amento, 
m. L' accompagnare. | Corteggio, Sèguito. | J Me- 
lodie o Parti secondarie che servono a sostenere 
la melodia principale. | Corteo funebre. | Accop- 
piamento. || -ato, pt., ag. Unito con uno o più com- 
pagni. | pvb. Meglio soli che male accompagnati. 
| Chi ha compagnia, sèguito, e sim. | Congiunto 
in matrimonio. | Unito, Congiunto, Seguito. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che accompagna. i| -atura, f. Cor- 
teggio. | Compagnia. | Compagno, Servitore. | Sim- 
metria. | Riscontro. | Accoppiamento. | Accordo. 
Accompagnamento. 
arrrtmun aro a. Far comune quello che 

accomunare, è proprio Mette 4 re in co _ 

mune. | Far di pari condizione. | rfl. Uguagliarsi. 
Pareggiarsi. 1 + -agione, f. Accomunamento. j -a- 
mento, m. L'accomunare. 

acconcézza, v. acconcio. 

arrftnri s> re» a. (accóncio), conciare. Met- 

acconci are, ter( < in sest0) in buon ordine> 

| Adornare, Abbigliare, la persona. \ lo stomaco, 
Ristorare. | Ridurre a una data forma. | Sistemar 
bene. | 'Abbonire, Quietare. | Pacificare. | Collo- 
care, a bottega, come discepolo, in matrimonio. \ 
Preparare, camera da letto, vivande, altare, polli. 



| Conciare, pelli. | Condire, Preparare, vini, acque, 
frutte. \ Riparare, Accomodare. | Ridurre in mali 
termini. | pel di delle feste. | rfl. Comporsi, spec. i 
capelli; Abbigliarsi, Abbellirsi. | Disporsi, Mettersi 
nella posizione adatta, per dormire, farsi il ri r 
tratto, ecc. | Mettersi al servizio. | Porsi d'accordo. 
| Conformarsi. | Indursi, Adattarsi. I con Dio, Di- 
sporsi a ben morire. || -abile, ag. Da potersi ac- 
conciare. || -amento, m. Assetto, Abbigliamento, 
Aggiustamento, Accomodamento. | + Disposizione, 
Altitudine. || -ato, sinc. -o, pt., ag. Atto, Aggiu- 
stato, Adornato, ecc. || datamente, Comodamente. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che acconcia, corregge. 
| spec. Chi acconcia i capelli. || -atura, f. Opera del- 
l'acconciare. | Foggia di comporre la chioma fem- 
minile. | Ornamento. 

4.amhnr in m.,dv. acconciare. Utilità. |Como- 
-re*u\*unu iu, ^.Vantaggio. Opportunità.! cade- 
re, venire in—. | Ornamento. | Accomodamento. Ac- 
cordo. | Riattamento. | ag. Idoneo, Conveniente, 
Disposto, Comodo, Atto. || -iamente, Con decoro, 
comodità, convenienza; Felicemente. || f -ezza, f. 
Attitudine: Eleganza. ||-ime, m. Restauro, Riparazio- 
ne, per lo più di ca^e, edifici'. | + Opportunità. | 
♦Condimento. || -issimo, sup. || -issimamente, av. 
sup. 

♦accondensare, v. condensare. 

accondiscéndere, s l condiscendere, 

wv^ui.«i^^v,..u^i w, p ie g arsl) consentire. 
+aCCÓne m " ^ Barca da carico a fondo piat- 
» to. senz'alberi, usata dai pescatori 
di conchiglie per passare sui bassi fondi. | Bar- 
caccia piatta senz'alberi per servizio di carico e 
scarico. Pontone. Barcone. 

+aCCOnfare, rfl. Confarsi. Esser dicevole, 
arrnniffliarp a - conìglio. £, Tirare i remi 

accomgnaie, in galèa aggiustandoli attra . 

verso di essa che non sporgano in fuori. 

aCCOnSent ire. £. (acconsento) Consentire, 
uvw.igvmuv, p are ]t p roprlo consenso, 

l' approvazione. | Aderire. | Cedere, Secondare. | 
a. Concedere, Accordare. j| -imento, m. Consenti- 
mento, Consenso. || -ito, pt. Consentito, Approvato, 
Riconosciuto. || -itissimo, sup. 

acconsenziente, v. consenziente. 

ac*nr\ni are* a. (acconto). Contare, Annove- 
a^uiuaic, rare | Raccontare | #cognTtus. 

♦Far conoscere. | rfl. Far conoscenza. Intendersi. 
Abboccarsi. || + -amento, m. Abboccamento. | Noti- 
zia. ì| ''-anza, f. Conoscenza. Familiarità. || -ato, pt., 
ag. Venuto a conoscenza. Posto d'accordo. 
accontentare, v. contentare. 

aCCÓntO m ' A C0NT0 - M£ Parte che si paga 
» di un debito e va segnata in conto. 
| #cognTtus. Conoscente. Amico. Familiare. 
f accontrare, v. incontrare. 
♦acconvenire, v. convenire. 

accoppare, f; (™ c °pp°) • colpo? fr. «w. 

"" **■ w « Uccidere a colpi,_a busse. | Ucci- 
dere, in qualunque modo. | coppo. Jj[ Coprir di te- 
gole. 
aCCODDÌ are a- (accoppio). Accompagnare o 

"" » Congiungere insieme due per- 

sone o cose. Fare coppia. Appaiare. | Unire ma- 
ritalmente. | Mettere insieme, alla pari, di accordo, 
in concordanza. | Unire, di qualità morali. | rfl. 
Congiungersi in matrimonio. ) di animali, Con- 
giungersi per la generazione. || -abile, ag. Asso- 
ciabile. | Da far coppia. |j -amento, m. L'accoppiare, 
Unione, Il congiungersi. Appaiamento. || -ato, pt., 
ag. Unito, Appaiato, Congiunto. | pi. A due a due. 
|| -atoio, m. Laccio che serve per accoppiare. || 
-atore, m. Che accoppia. | pi. Magistrati della re- 
pubblica fiorentina, deputati a formare il governo 
isec. XV). || -atrice, f. Che accoppia. || -atura, f. 
Accoppiamento. | Concordanza. 
oppnp n r p a. (accoro, *accttoro ; *acciiorare). 
auv,ul a,c; » 'Ferire nel cuore. | Contristare, 
Affliggere. | -Trafiggere, Uccidere. | rfl. Affliggersi 
profondamente. | -amento, m. Cordoglio, Afflizio- 
ne; Pietà. || + -ataggine, f. Tristezza. || -ato, pt., ag. 



accoratolo 



accrezione 



Afflitto. Triste. || -atamente, Con tristezza. || -atis- 
simo, sup. || -azione, f. Afflizione. 
aCCOra.tÓÌO m " *S F erro aguzzo per uccidere 
a\*\s\ji «iuiu, j maiali di un colpo. 

+ accorcare, v. corcare. 

arrnr^i aro a - (accorcio). Far corto, Accor- 
ctLtul Ul <*' c » tare, Scorciare. | & Abbreviare. 
Contrarre. | rfl. Divenir corto. Abbreviarsi. || -abile, 
ag. Che può accorciarsi. || -amento, m. L'accor- 
ciare; Contrazione. | ES delle parole, per aferesi, 
sincope, apocope. || -ativo, ag. Atto ad accorciare. 
|| -ato, pt.,ag. Abbreviato. Contratto. || -atamente, 
In modo accorciato. Per contrazione. || -atissimo, 
sup. || -atoio, ag. cammino, via, Che serve ad ac- 
corciare, Scorciatoie || -atore, m. -atrice. f. Che 
accorcia. || -atura, f. Atto o Effetto" dell'accorciare. 
Accorciamento. 

aCCOrd are, a - (aeOrdo). *cos : -ras cuore 
mwvi « wi w, XCH0RDA corda, fi Dare il tono 
alle corde; anche agli strumenti senza corde. | Ri- 
durre a un medesimo tòno. | della voce umana cogli 
strumenti. | dei colori tra loro. | Metter d'accordo. | 
Concordare. | rfl. Far trattato, Pattuire. | Far pace. 
| Cedere. | a. Quietare (pagando). Conciliare, Pa- 
cificare. | Concedere. | Menare buono, Concedere 
per vero, Convenire. | a., nt. £J Concordare. ) 
-abile, ag. Che può accordarsi. || -abilissimo, sup. 
Facile a conciliarsi, o concedersi. || -abilmente, In 
accordo. || -amento, m. + -anza, f. Accordo. Consen- 
timento. || -ata, f. fi Atto dell' accordare. || -atina, 
f. dm. || -ato, pt., ag. Messo in accordo. Into- 
nato insieme, di voci, strumenti, colori. | Concor- 
dato. | Concesso. | m. Effetto dell' accordare gli 
strumenti. Accordo. || -atamente, Con accordo. || 
-atissimo, sup. || -atura, f. fi II modo di accordare ; 
La giusta intonazione. || -atore, m. Che accorda 
organi, pianoforti, ecc. || -atrice, f. Che mette in 
accordo. Che concede. |l + -evole, ag. Che si ac- 
corda. Consonante. || -evolissimo, sup. Che si può 
facilmente mettere d'accordo. || -evolmente, Con 
accordo. || -io, m. fi Prolungato accordare degli stru- 
menti. | + Specie di organino. 
arT^ftrrìoll aro a. (accordello), cordella. At- 

accoraen are, torcerea guisadi corda . y 

-ato, m. Specie di pannolano ordinario tessuto a 
righe. || -ino, m. dm. Accordellato a righe più 
piccole. 

accórri C m - Unione armonica dei suoni, dei 
<=»<_a,v>i « w > colori, dello stile, di parole. | Patto, 
Trattato. [Pacificazione. | Consentimento. | d' —, 
Di patto. Della stessa opinione o sentimento. | 
d'accor dissimo, Perfettamente d'accordo. | andar 
d' — , nelle idee e sentimenti, Pensare e sentire in 
modo conforme, Consentire. | fi Sorta di antico stru- 
mento musicale. || -uccio, m. Accordo meschino. 
aCCOrdOnatO, m \M Cordonato. Parete o 
' volta ornata di cordoni. 

aCCÒrgere, i R - (" c £ or é°> accorsi, accorto). 
^.^wv to v » w, * CORRUit . RE Correggersi per aver 
veduto. Avvedersi. | Riuscire a vedere, Vedere a 
un tratto, una cosa non osservata prima. Venire 
a conoscere. | Intendere, Comprendere (con di). || 
-imento, m. Facoltà d' accorgersi. | Accortezza. 
| Finezza. | Astuzia. 
accòrre, v. accogliere. 

accórrere n *" * A( ' CURR £ iiE - Correre verso o 
' presso. | Correre in aiuto. | Soc- 
correre. | +Occorrere. | Accorr'uomo! grido di aiu- 
to e soccorso. 
accortare, v. accorciare. 

nrrnriinfltfi a 8- Incortinato, Circondato di 
ci^UUi midiu, cortinaggio. | ^ g^ Munito di 

cortina. 

accòrto Pt-> ag. (accorgere). Avveduto. Sa- 
av,LUI l u » gace. | stare-, Badare, \fare— , Met- 
tere sull'avviso. | Esperto, Informato. | male — , In- 
cauto. | Destro. Attento. | Pronto. || -amente, Con ac- 
cortezza. Il -ezza, f. Qualità di accorto. Avvedutez- 
za. Prontezza. Sagacia. | Astuzia. |! -issimo, sup. 
arrneri aro rfl- (accoscio). Porsi giù con 

accosci are, le cosce sulle gambe B | +Da re 

indietro, Cedere. || -ito, pt., ag. Abbassato sulle 
cosce. | Giacente. 



aponct aro a - {accòsto), costa. Appressare. \ 
avuuaiaic, Praticare. | rfl. Mettersi vicino. 
| Aderire, a opinione, partito. | Rassomigliare. \ 
Accordarsi nel sentimento.! Congiungersi. | Accom- 
pagnarsi. Il -abile, ag. Di luogo cui sia facile acco- 
starsi. Il -amento, m. Avvicinamento, L'accostare. 
Il -ante, ps., ag. Che si accosta. Prossimo, Somi- 
gliante.! Soave al gusto. | *constans-tis. + Costante. 
Il -arello, m. ^ Operaio che accosta gli animali 
all'aia per la trebbia. Accostatore. || -ato, pt., ag. 
Attaccato, Vicino. | di porta, Che ha le imposte 
poco discoste, non chiuse del tutto. | Accompagna- 
to. Il -atore, m. Che accosta. Accostarello. || -atura, 
i. Accostamento. Attaccatura, Luogo d'attacco. || 
-evoìe, ag. Di facile accesso, Affabile (di persona). 

I -evolissimo; sup. 

flrfftQt C a S- A costa. Vicino, Prossimo. | av., 
a ^ uolu ' prp. A costa, Da presso, Alato. | 
iì' — , Presso, Vicino. | + m. Accostamento. | pop. 
Aiuto, Protezione. || -issimo, sup. ag., av. 

accostol are, *■ 4 ! .. Me , ttere T le costole ai 

v u v ^' naviho. | 6^ Lavorare a co- 

stola. !| -ato, pt. | m. Tutte le costole del basti- 
mento. | Corbame. || -atura, f. C^. Piega falsa che 
prende il panno nella gualchiera. 
aCCOStUmare. a - Far prendere un costu- 
u.v»vsww>,.uiii ui w, me Avvezzare, Assueia- 

re. | rfl. Assuefarsi. || -abile, ag. Facile ad as- 
suefare. |! -abilissimo, sup. || + -anza, f. Costume. || 
-atezza, f. Costumatezza, Qualità di accostumato. 

II -ato, pt., ag. Di buoni costumi. Solito, Assue- 
fatto. | Ammaestrato. || -atissimo, sup. || -atore, m. 
-atrice, f. Che accostuma. |-evole, ag. Accostumarle. 
flffntnn aro a. (accotono), i^ Arricciare il 
aiAAMUM etre, pelQ aJ pannilani . ! imbottire, 

Foderare di cotone. || -atore, m. -atrice, f. Che 
accotona. || -atura, f. L'accotonare. 

+aCCOttÌmare, a. Dare a cóttimo. 

aprrtuapri aro rfl- covaccio. Porsi nel co- 

etttovdtLi are, v0] delle bestie , Porsi a 

giacere. | Rannicchiarsi. || -ato, pt., ag. Che giace 
al covo. Rannicchiato. || -olare, rfl., dm. Porsi nel 
covacciolo, di uccelli, polli. | Mettersi a letto. 

+aCCOVare, rfl. (accóvo). Accovacciarsi. 

aCCOVOnare. a - ( accovÓH °)- •& Riunire in 
mwww » vi ■**• w, covone . Par covoni. 

aCCOZ7 ars a.. (accòzzo), cozzare. Mettere in- 
a^uitaic, sieme senz'ordine. | Congiun- 
gere. | i pentolini. Mangiare insieme in un giorno 
portando ognuno le proprie vivande. | rfl. Unirsi, 
Adunarsi. | Congiungersi. | Imbattersi. | ''"Abboc- 
carsi. | Cozzare. || -aglia, f. Adunamento, di per- 
sone o cose disordinatamente. || -amento, m. L'ac- 
cozzare. | Abboccamento. || -o, m. Effetto dell'ac- 
cozzare. 

accreditare, a - ? ar , cr '^ it . : i Rendere 

Mv.vivu.iwn., credibile, un'opinione, un fat- 
to, ecc. | Provvedere di lettere credenziali un in- 
viato per farlo riconoscere ufficialmente. | Regi- 
strare a credito di alcuno. | ^-f Aprire o Far aprire 
un credito a favore di alcuno. | Procurar il bene- 
ficio del credito ad alcuno. | rfl. Acquistare, Andar 
acquistando credito. || -abile, ag. Da potersi accre- 
ditare. Il -abilissimo, sup. || -amento, m. L'accre- 
ditare. Credito. || -ato, pt., ag. Che ha credito. | 54? 
Posto o Segnato a credito. | Stimato, Rinomato. 
Il -atore, m. Che dà credito, autorità, fama. 
flfrrpcr oro a. (accrésco, accrébbi, accre- 
dvvie&vCie, scinto), «accrescere. Aumen- 
tare, Far maggiore, Ampliare. | Aggiungere. | 
♦Allevare. | nt. Crescere, Vantaggiarsi. || + -enza, 
f. Accrescimento. || -imento. m. L'accrescere. Au- 
mento. | Ingrandimento. | £5> Amplificazione. || -iti- 
vo, ag. Che ha forza di accrescere. | 03 di parola 
Che serve ad ingrandire l'oggetto. | di desinenza 
Che ingrandisce. || -itivamente, Con accrescimento. 
| -itore, m. -itrice, f. Che aumenta. ]| -iuto, pt., 
ag. Aumentato, Ampliato. 

accresp are, ^f c ';"^/: P I " c f eS T pare * Ag F i 2" 

~ 'zare. | -atura, f. Increspatura. 

4.accro7Ìnno s - *accretio -onis. t^ Accre- 

-ravUie^lUIie, sciment0)di materie negl'in- 
testini. | jfj Aumento, Accessione, di proprietà. 



accroccare 



23 



acéto 



+accroccare, 



accùbito, 




^ri 



Accùbito. 



i, Prendere col cròcco, 
uncino o rampone. 

+accrostellato, ag Fa "° a croste A s- 

» grumato. 
•accubTtus. (y II giacere sul 
letto da mensa, appoggiata sopra 
il gomito la parte supe- 
riore. | Sorta di sofà su 
cui si giaceva a mensa. 

accucci are, $é t _ 

tersi nella cuccia, pro- 
prio dei cani. Accovacciar- 
si. || -ato, pt., ag. Acco- 
vacciato. || -olare, rfl., dm. 
Andare alla cuccia, di cuccioli. | di bambini, 
Rannicchiarsi in un canto. | -olato, pt., ag. 

accudire, ;*■ r«*««»«»;. *p- *«»?«. Att en - 

» dere a taccende domestiche, a la- 
vori. | Assistere. | Invigilare. • 
acculare a " Far indietreggiare, cavalli, ba- 

» rocci. | Mettere col culo verso mu- 
r . albero, bestia. | rfl. Prender dimora, Stan- 
ziarsi, ir. 
anelli affare a - Pigliare uno per le gam- 

accui arcare, be e * er le brac £ ia> e f * rgli 

battere in terra il sedere. | le l'anche, Stare 
ozioso. 

accumulare, accumolare, a -„j£y 

♦accumulare. Ammassare, j Far cumulo. | stipendi', 
benefizi* , onori, dolori. | Mettere più cose una sul- 
l' altra. || -abile, ag. Da potersi accumulare. || 
-amento, m. L'accumulare. || -ato, pt., ag. Ammon- 
tato, Ammassato, Radunato. || -àtamente, A cu- 
mulo, A stipa. || -atore, m. Che accumula. | ^ 
Apparecchio inteso ad accumulare in sé energia, 
p. e. elettrico. \\ -africa, f. Che accumula. || -azione, 
f. Azione dell'accumulare, ammucchiare. L'ag- 
giungere sempre, cosa a cosa. 
J.ar>rnn2r0 ri- Farsi cupo, del tempo. I 

+accupare, Attristarsii , ^ cupare . f, + . a '. 

zione, f. Occupazione. 

j-ar^^nr arp a - Curare, con diligenza. || -ato, 
TcUA*Ul aie, p t)ag . Fatto con cura. | Diligen- 
te, Premuroso. | Esatto. || -àtamente, Con cura. || 
-atezza, f. Attenzione, Diligenza, Esattezza. || 
-atissimo, sup. Diligentissimo. | Molto ben lavo- 
rato. || -atissimamente, Con 'grandissima accu- 
ratezza. 
+ accurrere, v. accorrere. 

aCCUS a ^>^ v - accusare. Incolpazione. Imputa- 
T » zione. | *+t Denunzia di un'infrazio- 
ne alle leggi, detta o scritta dall'accusatore pub- 
blico, rappresentante della legge. | Pubblico Mini- 
stero, opp. Difesa. | atto d' — , quello con cui il 
■magistrato competente conclude, perché sia pro- 
mosso un giudizio penale. | capi il' — , Punti su cui 
versa l'accusa. I Sezione delle accuse, Collegio di 
magistrati, cui spetta decidere intorno alle accu- 
se portate alla loro disamina dal Procuratore Ge- 
nerale. 1 -accia, f. peg. 

arnie arp a - *accusake. Imputare, Incol- 
rtL-uu^aic, pare _ ! ^ Sostenere i n gi udiZ i 

l'altrui colpevolezza. | Sostenere l'attendibilità 
di una denuncia o di una querela, con fatti ed ar- 
gomentazioni. | Accagionare. | Condannare (col 
di, come). | un male, dolore, Palesare. | Confes- 
sare. | Manifestare, Notificare. [ una lettera, Di- 
•chiarare di averla ricevuta. | nel giuoco, Dichia- 
rare il punto. || -abile, ag. Che può o dev'essere 
accusato. |! -abilissimo, sup. || -abilità, f. Possibi- 
lità di essere accusato, li -amento, m. Accusa, 
Biasimo. || -ante, ps., s. Che accusa. | + -anza, f. 
Accusa, Biasimo. || -ata, f. nel giuoco, Dichiara- 
:zione, dei punti o altro. || -ativo, m. £y Dichiara- 
tivo dell'oggetto: quarto caso dei nomi nella lingua 
greca e nella latina, del complemento oggetto. 
| -ato, pt., ag., m. Chi è in istato di accusa. | Incol- 
pato, j Dichiarato. || -atore, m. Chi denuncia e 
.sostiene l'accusa. || -atorello, m. spr. |] -atorio, 
ag. Che serve ad accusare. 

acèfal ft a S- *àr.i~j.'/.^-. Senza capo. | Privo 
w.wicaì w, ài utolo _ !> manoscritto, libro—, Man- 




cante della prima o delle prime carte. | £& Mollusco 
che non ha capo distinto (ostriche, arselle, mitili, 
ecc.). || -ìa, f. Mancanza di capo, 
aceraia, v. acero. 

Aarprharp a - (acèrbo). #acerbare. Fare acer- 
-rauci uai e, bo | Addolorare | inasprire. E- 

sacerbare. 

acèrbo, + acèrVO, ag. *acerbus. Non ma- 
w ' toi^^j wv, tur0j dl trutta. | Gio- 
vane, Di tenera età. | Aspro al gusto, Agro, Brusco. 
| Austero, Severo. Truce, Duro. || -amente, Innan- 
zi tempo, Immaturamente. | Crudelmente, Aspra- 
mente, Rigidamente. || -etto, ag. dm. Alquanto acer- 
bo. | Di età giovinetta. | Sdegnosetto. || -ezza, f. 
Sapore agro. | Dolore fiero. | Durezza, Severità. || 
-ino, ag. dm. Ancora un po' agro. || -issimo, sup. 
Fierissimo, Dolorosissimo. | Asprissimo. || -issima- 
mente, Con molta fierezza. || -ita, + -itade, Mtate, 
f. «acerbItas -atis. Asprezza. | Durezza, Atrocità. 
Sdegno. || -otto, -uccio, ag. dm. Alquanto acerbo, 
aspro. 

òparn m - *acèr -ris. jg. Albero di alto fusto, 
al,cl u » con foglie palmate e legno bianco a 
onde. | Legno di acero, bianco, com- 
patto, suscettibile di perfetta puli- 
tura. || -aia, -ata, f. -eto, m. Luogo 
piantato ad aceri. Selva o Bosco di 
aceri. || -oso, ag. #acerosus. Di fo- 
glie e sim. sottili ed appuntate, come 
spine. Acicolare. 

acèrra ^ * acerra turibolo, f^ 

» Braciere usato nei sa- 
crifizi'. 
oràrrim r\ ag. *acf.rrTmus (sup. 

acerrimo, a % r) Molto \ cr ^ 

Fierissimo, Veemente. || -amente, In 

modo acerrimo. 

4-aCPrV O m - *acervus. Mucchio, di cose 

Toa-oi v v, aduna te insieme. || + -ale, ag. *a- 

cervalis. SS Di sillogismo formato da una se- 
rie di argomentazioni. Sorite. || + -ato, ag. Am- 
mucchiato. 

ps., ag. #acescens -tis. /*8 Di 
sostanza liquida che inacidi- 
sce, come il vino infortito, il latte rappreso, la 
birra conservata per molto tempo, ecc. || -enza, f. 
Principio di acidimento. 

acetàbolo -àbulo m - *acetabOlum. f& 

ciCtSIctUUIU, asjuiu, V a Set t da aceto, 
presso i Romani, a foggia di calice. | Bos- 
solo da giocolieri. | 9 Cavità dell'osso, in cui 
si articola l'osso della coscia o femore, o della 
spalla. 

arotarp *• Rendere acido per mezzo dell' a- 
dLCl al c » ceto. |l -ato, ag. Che ha preso l'odor 
dell'aceto. | -ai m. Sale che risulta dall'unione del- 
l'acido acetico con una base. || -ire, nt. (acetisco). 
Divenire aceto, Infortire, Inacetire. 

Settarie '• P 1- * ACETAR ' A - Erbe che si con- 
ducica.1 ic, discono coll'aceto, e si mangiano 
in insalata. 
aCetèila, f. Acqua mescolata con aceto. 

aortico a S - ^ ® l ac id° : Sostanza acida con- 
flucu^u, tenuta nell'aceto, e che si ottiene 
anche dalla distillazione secca del legno. # 

qrpfilpno m - ■^ Gaz combustibile, inco- 
a^ciuciiw, lor0) p ro dotto dalla reazione tra 
il carburo di calcio e l'acqua. 
aceti fio m " ® Specie di granato orientale di 
a^cuiiu, color rosso chiaro. | ag. Che ha sa- 
pore di aceto. 

opóf q m. #acetum. Liquido acido che si ot- 
a ^ clu i tiene dalla fermentazione acida dei li- 
quidi spiritosi (vino, birra, acquavite), oppure 
dell' alcool. L' aceto più adatto per gli usi di 
cucina è quello di vino, che oltre l'acido ace- 
tico contiene acido malico, bitartrato di potas- 
sa, tracce di alcool, materia colorante e profumi. 
L'aceto si fabbrica coll'orzo, con lo zucchero, ecc. ; 
si adultera con acqua, acido solforico, cloridrico, 
ecc. | dei quattro o dei sette ladri, medici- 
nale, acconcio con erbe aromatiche. | Morda- 



acesc ènte, 



aceto lato 



21 



acotilèdone 



cita. || -ificazione, f. /8 Trasformazione di certe 
sostanze (spirito di vino, zuccheri, ecc.) in acido 
acetico, mediante fermentazione od ossidazione 
diretta. || -òmetro, m. Strumento che serve a de- 
terminare la quantità di acido acetico contenuta 
negli aceti. || -oso, ag. Acetico. Di sapor d'aceto, 
Contenente aceto. | Acido, Agro. | v. acetosa. | 
-osità, f. Qualità di acetoso. | Sapore acido. | Sugo 
agro. | Acidità. || -urne, m. Tutto ciò che sa d'aceto 
od è acconcio con aceto. 

acetolato m - ^ Acet0 medicinale: soluzione 
a^ciuiaiu, dj sostanze medicinali nell'aceto. 
opzafón^ m - ^ Liquido incoloro, infianma- 
auciui ic, bilC) prodotto ne ii a distillazione sec- 
ca degli acetati e del legno. | fj Specie di malat- 
tia epidemica fra certi animali. 
acet Òsa *■ & Sorta di erba che si coltiva 
a^ciuoa, negli orti, ed ha sapore acido (ni- 
mex). | Sorgente acidula gasosa presso Roma, 
alle falde dei colli Paridi. | Acqua acconcia con 
acelo e zucchero. || -osella, f. Se Erba di due spe- 
cie, l'una perenne nei campi sabbiosi, 1" altra pe- 
renne nei boschi montuosi (oxalis, pop. Alleluia). 
\Saìc di—: solvente che serve a levare le mac- 
chie d'inchiostro o di ruggine. 

achelandia, chelandia, -andrà, 

-indra f- *X éAAJ S testuggine. .L Lungo navi- 
' glio," che si usava per battaglie nei 
sec. Vili e IX: era fornito di vela e di remi. 

achènÌQ m - *X a ' :vs ' v a P rire - -S Frutto gcne- 
v » ralme'nte piccolo, secco, contenente 
un seme soltanto. 

achèrdO, m. *&xip$os. S: Pero silvestre. 

arhiìlò a f- J5- Erba delle corimbiferé, medi- 

acnmea, cina r le . Erbadei 

tagli. || -o, m. Specie di spugna. 

ac h i r anto, ? * & x»p™ p. u - 

C*VI1[I t*.llw-, la ^ g UKC10)av . 

(\r,c, fiore. Jj. Genere di piante 
delle amarantacee, il cui fiore 
pare di paglia. || -òfora, f. Ge- 
nere di piante dal ricettacolo 
carico di pagliuole. || -ònia, f. 
Genere di piante dal calice a 
cinque sepali, uno dei quali è 
allungato a modo di paglia bi- 
fida. 

achìrO m - * à X«PGS senza 
l * v " ,w l mano. Mostro uma- 
no mancante delle mani o delle 
braccia. 

achiropieta, *■ ,***"?£ 

r » 7T0ii]Tos non Achillèa, 

fatto a mano. Immagine di Gesù 
che trovasi in Roma a S. Giovanni in Laterano. e 
che dicesi incominciata da san Luca e compiuta 
dagli angeli. 
achlUr^ìa '• **>rfl Punta. Parte della chi- 

6 » rurgia, che insegna a maneggiare 

gli strumenti e ad eseguire le operazioni cruente. 

acicolare ag.*AcicuLA spilla. % Lungo, sot- 

» tile e acuto, a foggia d'ago, detto 

di foglie. Aghiforme. 

aCÌClila '■ * Arlc C' LA spina. Se Pianta delle om- 
avjiuuia, brellifere, i cui frutti terminati a 
punta sono disposti a forma di pettine : Spillettone. 
Pettine di Venere (scandix pecìeii). 




acid 



q m. *acidus. i^tì Sostanza solida o liqui- 



da o gasosa, di sapore che ha del li- 
mone, che fa cangiare in rosso la tintura di 
laccamuffa, e che combinata con le basi forma 
i sali. | carbònico, Gas incoloro, incombustibile, 
inodoro. | citrico, quello che si estrae dal succo 
degli agrumi. | cloridrico, Gas incoloro, fuman- 
te nell'aria umida, solubilissimo nell'acqua. | 
fenico, quello che si estrae dal catrame del car- 
bon fossile. | Agrezza, Acidità. | ag. Di sapore 
agro, aspro. || -atori, pi. m. Operai addetti all'o- 
perazione delicatissima di applicare alle pelli il 
nitrato acido di mercurio. || -etto, ag. dm. Alquanto 
acido. || -ezza, f. Acidità. ]| -ificare, a. (-ifico). Far 
divenire acida una sostanza. || -ificazione, f. L'aci- 



dificare. || -imetrìa, f. Metodo che serve a deter- 
minare il grado di concentrazione di un acido. || 
-ino. ag. dm. Leggermente acido. || -issimo, sup. 
Molto acido. || -ita, f. ast. | Agrezza. | ^ Acidi 
che producono i fortori nel corpo. || -osalino, -osal- 
so, ag. comp. Che ha dell'acido e del sale. || -urne, 
m. Materia acida. 

aCÌduI O ag- dm " * acid ùli'S. Leggermente aci- 
aulu » do. || -a, f. Sorta di acqua minerale. 

|| -are, a. Far di sapore acidulo un liquido, o altra 
sostanza, con l'aggiungervi un acido. ; -azione, t. 
(^Operazione per la quale si spande sulle pietre 
litografiche un liquido acido, che impedisce l'alte- 
razione, o la decomposizione delle matite o degl'in- 
chiostri litografici. 
acifìllo a =>' *àyM strale, 90W.OV foglia. ^Di fo- 

» glie lineari e acuminate. 
aCÌnaC6 m ' * AC1NArES -0 Specie di scimitarra 
' in uso presso i Persiani. 

aCÌnètÌCO a ì ■> m - •*»vbthc6 C . tfe. Di farmaco 

che impedisce 1 movimenti. 
àcino m " * AC ' NUS - S Granello dell'uva, ed 

» anche di altre frutte. | Seme che è 
nel granello, detto Vinacciuolo. | Specie di erba 
odorosa (thymus). || -etto, m. dm. || -iforme, ag. A 
forma di grappoli. || -oso, ag. Pieno di acini. || -uz- 
zo, m. dm. 
aCÌOa s ' & Grande albero delle rosacee, della 

» Guiana, del cui frutto si servono i Creoli 
come alimento, ed estraggono pure un olio dolce: 
pop. Cupi. 

aoìrnlncrìa *■ *«xupos non valido, illegitti- 
ctunuiugid, mo ^ Catacresi, Abusione. Im- 
proprietà di parlare. 

acìstìa * y -^ rri ccsta - ** Mancanza della 
» vescica orinaria. 

+àclide, àclido, m * A . CLYS YD,S Spe 

tuviiu^, Mviiuv, Cle dl arma rmssiiej co- 
me il dardo e il giavellotto. 
aCTlS '■ *« x l A 7' punta, tife. Stadio più acuto della 
' malattia. | Punto o Periodo culminante. 
oprj-jgjja f- S Pianta dell'India (SpilatlthuS 
» maconella), medicinale, di sapore 
amaro, caldo e molto stimolante, creduta efficace 
contro i calcoli della vescica. 
aCHO •:'• *«X vot raschiatura.^ Tubercoli in- 
a.\*i e, fi amma ton' spec. sul volto, che talora 
passano in suppurazione. 

aco ina, [• ^ Com p° s . tc > che 

' ha le proprietà a- 
ncstetiche della cocaina, senza 
averne la tossicità. 

acòlito, acc-, jg^g 

accompagna, ^ Chi ha il quar- 
to degli ordini minori ecclesia- 
stici, e serve il sacerdote al- 
l'altare. | Colui che serve un 
altro accompagnandolo, ir. || 
-ato, m. Ordine degli acoliti. 
arnnif n m - *aconìtum. S? 

aconixo, Gcnere di pian » 

te, medicinali, velenose. || -ina, 
f. r-Q Alcaloide velenoso, che si 
estrae dalle foglie e dalle ra- 
dici dell'aconito. , 

m. # àxovTi- 

(777,7. f\ Sol- 
dato armato di armi da lanciare. 
aCÒnZÌa f ' ^óxóvtcov dardo. <$> Specie di ser- 
» pente velenoso che si slancia come 
saetta : Jaculo, Serpe volante, Saettone. 
m. *achores ti- 
gna. Tumoretto 
che nasce per lo più sulla testa. 
àCOrO m ' * AC ° RUS - .g. Pianta palu- 
w ' stre che sa di cannella, e 

la cui radice, detta Calamo aromatico 
è medicinale. 

acotilèdone, ag s ; **<*£■•£<?? 

(auvi.iivuwiiw, meastro. j& Crit- 
togama. | pi. Una delle tre grandi divi- 
sioni del regno vegetale: comprende 
le piante mancanti di lobi cotiledoni. Àcoro. 




acontista, 



acore, acoro, 



Acònito. 




acqua 

arflLi a ^ * A Q UA - Sostanza liquida, trasparen- 
dogli a, {e ^ senza sa pore e senza odore, che 
si indurisce nel freddo, e svapora nel caldo. | 
Mare, Fiume, Lago, e ogni Raccolta di acque. | Li- 
quore acqueo che si cava dall'erbe, dai fiori, e sim. 
per via di distillazione. | minerale, che ha in sé 
disciolte materie minerali. | passare, bere V — , Bere 
acque minerali per curarsi. | morta, stagnante, che 
non ha moto. | piovana, piovuta dal cielo. | tinta, 
Vino annacquatissimo. | viva, perenne, di sorgen- 
te. | Trasparenza delle pietre preziose. | ir. della 
più bell'acqua, di briccone e sim. | pi. della fede, 
della scienza, della pietà, perché disseta, ristora, 
purifica. | Corsi di acque; Tratto determinato di 
mare (p. e. le acque di Sicilia). | Umori del corpo 
animale simili all'acqua. | Orina. | fare—, Orinare. 
| dell'amnio, <9 Umore sieroso nel quale resta 
immerso il feto sino alla nascita. | rompersi V — , 
il sacco dell'acqua, poco prima del parto. | di me- 
talli, allo stato liquido. | Umore lacrimale. Lagrime. 
| nudino ad —, per forza d'acqua. | a fior d' — , Alla 
superficie. | dolce, dei fiumi,, dei laghi, delle fontane 
(non del mare). | panata, nella quale è stato in- 
fuso pane abbrustolito. | pazza, del vino molto 
annacquato. | salmastra, alquanto salsa. | $% santa, 
benedetta. | solforosa, solfnrea, contenente acido 
solfidrico o qualche solfuro alcalino. | termale, 
calda naturale. | acque territoriali, Tratto di mare 
considerato come parte integrante del territorio 
dello Stato, \fare —, £, delle navi in cui penetra 
l'acqua attraverso falle, o quando si provvedano 
di acqua. | piena della luna, Alta marea. | contro — , 
Contro corrente. | filo dell' — , La corrente. | pelo 
dell' — , Superficie. | in bocca.' Bisogna tacere. | pvb. 
passata non macina più. Al passato non si pensa 
più. | fare un buco nell' —, Operare senza frutto. | 
pestare V — nel mortaio. Fare una cosa inutile, j 
lavare a più acque, più volte rinnovando l'acqua. 
| /' — alla gola. Il pericolo imminente. | ir. puro 
come V acqua dei maccheroni. \ battesimale, per il 
battesimo. | rovescio d'—, Pioggia sùbita e di- 
rotta. | star fra due acque, Stare in forse, in 
dubbio. | specchio di acqua, p. e. d'un porto: La 
parte di mare che forma quel porto. | sq Com- 
binazione di due atomi d'idrogeno con uno di os- 
sigeno. (H 2 O). In peso, su cento parti, contiene 
11,11 d'idrogeno, e 88,89 di ossigeno. | potabile, lim- 
pida, trasparente, senza odore, senza sapore, fresca 
d'estate, temperata d'inverno, bene aerata, conte- 
nente giuste proporzioni di acido carbonico e di 
certi sali, priva di sostanze organiche, di me- 
talli velenosi, di germi infettivi. Per rendere in- 
nocua l'acqua basta farla bollire. La temperatura del- 
l'acqua potabile dovrebbe essere tra i 10 e i 12 gradi. 
| di Seltz, carbonica. | di vite, di vita. v. acquavi te. 
| di calce, satura di calce viva in dissoluzione. | 
di Colonia, preparata con distillazione dello spi- 
rito di vino e sostanze aromatiche, prima in Co- 
lonia. | di Perugia, Specie di veleno. | d'odore, aro- 
matica, o qualsivoglia Liquore con essenze odoro- 
se. | ferrata, contenente bicarbonato di ferro o 
altro sale dello stesso metallo. | ragia, Spirito di 
trementina, distillato dalle varie specie delle ra- 
gie o resina di pino. | regia, Miscuglio di acido 
nitrico e cloridrico: scioglie l'oro e il platino. | 
nanfa, lanfa , distillata dai fiori d'arancio. | 
arzente. Acquavite raffinata. || -accia, f. peg. || 
-erella, f. Piccola pioggia. || -erùgiola, f. Pioggia 
minutissima j| -etta, f. Pioggerella. | Vinello. Spe- 
cie di liquore alcoolico aromatico. | Acqua concia. 
|| -ettina, f. Pioggia piccola e minuta. j| -icella; 
-olina, f. Pioggerella. | acquolina in bocca, per de- 
siderio di cosa appetitosa. 

acquacedrataio. m -Coluiche vende acqua 
«^uovcyi otlt * ,v ?cedrata, e sim. rinfreschi. 
flPflI isf»f»hi flrp rfl.,onm. Acquattarsi. |Ab- 

acquaccmare, bat ; ersi Avvilirsi i -atc, 

pt., ag. Acquattato | Abbattuto. Depresso. 

acquafòrte. f - ^ cid0 T nit . ri . co - i.«»'-- in- 

w«ww! MMIVI » v , taglio o Incisione in rame in 
cui si adopera l'acqua forte. | La stampa eseguita 
dal rame stesso. || -ista, s. Chi incide o intaglia 
figure all' acquaforte. 

acquagllare, v. accagliare. 



25 acquerèllo 

aCQUaiO m - * A Q UAR i<- !S - Condotto d'acque, 
^ ! con pila, nelle case. Bacino o Va- 

schetta per la governatura delle stoviglie. | pvb. 
Ogni casa ha cesso e —. \ rg Solco per ricevere le 
acque. | Lavabo, nelle sagrestie. | ag. Che mena 
acqua. | Che porta pioggia. 

acquaiuol o, -ruolo, a f m *^mòuys. 

• ' » (dm. aquaruis I. 

Acquatico, Che vive nell' acqua o usa tuffarvisi. i 
m. Chi vende acqua da bere. | <^ Colui che dà l'ac- 
qua ai drappi. | f. -a, 7S&. Bolla, Pustoletta piena 
di linfa. | *•£, Sorta di uccello detto anche merlo 
acquaiolo. 

acquamarina, [• • Pietra p r ? ziosa di £°- 

^ H uuimwiimu, lore azzurro leggiero. Be- 
rillo. | Colore di acqua del mare. 

+acouaoènd ere. nt IncIinare ; , di jn mon - 

rww^uu^viivj >^t ^, te o terreno rilevato, ver- 
so il fiume. Il -ente, m. Versante, Pendice. I 1 -enza, 
f. Il pendere verso l'acqua, Pendenza. 
aCGU are a " I nna ffì are i Adacquare. | .LFar 
" » provvista d'acqua. | «Abbeverare. | 

-atO; pt., ag. + Innaffiato, Annacquato. | m. Acque- 
rello. Mezzo vino. 

acquarellare, t&.? l 2g*g i £à$& 

ad acquerello. 
acquario, v. aquario. 

+aCqUarÓ!ie, m. Tempo piovoso. 

acquartierare. a -^ Alloggiare 

a^uainvi t*i^, nel quartlen | 



1' esercito 
Alloggiare 

eserciti. | rfl. Prendere alloggio, Entrar nei 
quartieri. || -amento, m. Alloggiamento di truppa. 
Il -ato, pt., ag. Che ha preso quartiere. 
apniIflQtrinn ag. #aquaster. Di terreno, In- 
a^uaaumu, zuppato d'acqua. Acquitri- 
noso. 
acauata '• -k Luogo dove le navi vanno a 

^ ' prendere l'acqua da bere. ! Provvi- 

sta di acqua potabile per uso dell'armata. 

acquàtico, aqu-,acquàtile,+-àtri- 

qq ag. #aquaticus. Che nasce o vive nell'acqua. 
' | *■= Che cagiona umido, di alcuni pianeti. 
■^> m. Animale che vive nell' acqua. 
apfliiatinta f- Incisione sul rame per mez- 

acquati ma, zo della seppia o deIrinchi0 . 

stro di China stemperato. 

flr^niiat+ar^ a - F ar stare quatto. I Na- 
acquanare, scondere , rfl chinarsi a terra 
per non essere veduto. | Nascondersi, Appiattarsi, 
Rimpiattarsi. | del giacer della lepre. || -ato, pt., ag. 
Chinato. | Nascosto. 

acquavite, -a, acqua vite, VIT ^H^ 

qua di vita. Liquore alcoolico che si ricava dal 
vino distillato e da varie specie di vegetali. || -aio, 
m.-Chi vende l'acquavite. 

acquazz óne, +acquazione, +ac- 

qUa£ÌOne m ' * A Q UATI ° -Cnis. Rovescio di 
" si pioggia. | Concorso d'acque in un 
luogo pel continuo piovere. || ''-oso, ag. Piovoso. 

acquedótto, acquid-, aqued-, 

m. *AOU.EDUc"rus. Condottura d'acqua. Canale ap- 
parente o sotterraneo, per condurre l'acqua da 
un luogo all'altro lontano. | nella campagna ro- 
mana trovansi numerose rovine dei famosi ac- 
quedotti sostenuti da archi. | ^ Acquidoccio. | 
9 Canale. 

àcqueo, aqueo. a s- Di , aoqua - |<g> di i ua l- 

t » " » siasi formazione o sedi- 

mento Originato dall'acqua sulla superficie o nel- 
l'interno del globo. | umore — , qp Liquido traspa- 
rentissimo, di sapore salso, che riempie le due 
camere dell'occhio. 

+acquerécci a, f -o, "V Vas ° da acqua > 

" w->v»i «*, s/, ad ug0 dl credenza) 

per ornamento. 

acquerèllo, acquarèllo, fe.JSSfe 

| di altre bevande allungate con acqua. | %£ I co- 



acquetare 

lori o l' inchiostro stemperati con acqua. | Figura 
dipinta con acquerello per lo più sulla carta. | La 
pittura ud acquerello. |j -etto, -ino, m. dm. di pit- 
tura ad acquerello. || -ista, m. Pittore di acquerelli. 
acquetare, v. acquietare. 

acquidóccio, aqu- ^STc-a^ 

Fogna. Chiavica. | n£" Fossa, per lo più murata, 
che serve a ricevere le acque dei campi. 

acquidóso, +acquitóso, f n s sé ^ la h c a 

qua. Acquoso. | Di terreno con acquitrini, sorgen- 
ti, filtrazioni. 

acauièscere, ■.*• •"ss™!*"- Acquietar- 

av, T ' si. | £rj Rinunziare tacita- 

mente a un diritto. ||-ente, ps.,ag. Che consente, Ras- 
segnato. || -enza, f. Il non risentirsi. | £tj Assenso 
tacito, a condizione, sentenza, atto. |Rinunciatacita. 

acquietare, acquetare, J-J^f^fi 

to, Porre in quiete. Placare. Calmare. | discordie, 
cdV, sdegni, passioni. | + Pagare. | rfl. Mettersi in 
quiete. | Mitigarsi, Calmarsi. | vento, tempesta, fred- 
do. | Rassegnarsi, Persuadersi. || -abile, ag. Da po- 
tersi render quieto. || -amento, m. Il porre in quie- 
te, li + -azlone, f. Quiete. Rassegnazione. 

acauirènteT ag -' ~ s - .*^?VJ H f N - s "J ,s (ps -- ac - 

w.^^w.r v.nw, quirerc). ^tj Colui che acquista. 
QOrtt lìc Èr<a a. *acquisitio -onms acquisto. 

acqui^. i re, ^ Acquistare . , . itizi0( ag ? Asci . 

tizio, Non proprio. || -ito, ag. «acquisItus (pt. acqui- 
rere acquistare) . Acquistato. Non congenito. | 
Tjg^ di abiti peculiari, malattie, Preso dopo la 
nascita o a un certo tempo, senza cause ere- 
ditarie o antecedenti. | £fj diritto —, acquistato in 
forza della legge. | pi. Diritti posseduti per con- 
suetudine o per prescrizione, o perché fanno parte 
di più larghi diritti. || -itore, m. Acquirente, Che 
acquista. Il -izione, f. Atto dell'acquistare. Acquisto. 
acaUfSt are a ' ints - *acquisitus. Ottenere in 
avijUKiaiv/, possesso, casa, poderi. \ pvb. 
E' meglio non — che perdere. | Riuscire ad ottenere. 
| fede. Render credibile. | Procacciarsi, credito, 
simpatie. \ Comprare. | capacità d , —,xf& Attitudine 
a esercitare il diritto d'acquistare. | Conquistare. | 
Guadagnare. | Imparare. | Tirarsi addosso i mali. | 
nt. Avanzare, Progredire, Migliorare. | -abile, ag. 
■Che si può acquistare. || + -amento, m. Acquisto. || 
+ -ativo, ag. Che serve ad acquistare. || -ato, pt. 
Ottenuto. Comprato. Procacciato. Conquistato. | 
Acquisito, li -atore, m. -atrice, f. Che acquista. | 
-evole, ag. Facile ad acquistare. 
a.CGUÌ c t O m " ^ v ' AC Q U1STARE - L'acquistare, e 
" » la Cosa acquistata. | Possedimento. 

| Acquisto utile. | Conquista. | Terreno innalzato 
sulle piene del fiume, Bonificazione, Colmata. | 
Accrescimento. || -erello, m. dm. Piccolo acquisto. 

acquitrino, +-idrino, +-atrino, m . 

+-ÌtrÌna '■ * A Q UASTER - Acqua che geme dalla 
» terra. | Luogo dov'è l'acquitrino. | 
Lucidezza che si vede negli occhi. | Rivoletto. || 
-oso, ag Di acquitrino. 

+acauivènto. m v com P- Pi °ss ia con vento - 

tkv<^«i»v!iiv, | Acquazzone. 

acquóso, aquóso, g^ffSStf aS 

queo, sim. all'acqua. | Che contiene, adduce acqua. 
| Impregnato d'acqua. | Acquitrinoso, Paludoso. || 
-ita, f. Qualità di acquoso. | Parte di acqua, o umore. 
orrg 4--0 ag. *acer -chis. Di sapore pungen- 
' > te, piccante, come di aceto, cipolla. 

| Pungente, Molesto, degli odori, dei suoni. | Aspro, 
Doloroso, Crudele, Fiero. | Austero, Severo, Morda- 
ce. || -èdine, f. * acrédo -Tnis. Asprezza. | T5g^ Aci- 
•dità. || -emente, Aspramente, Fieramente. || -igno, 
ag. Che ha dell'acre. || -imonla, f. *acrimónia. Qua- 
lità pungente. | Asprezza, del sapore e del suono. 
| Fierezza, Rigidezza, Maniera aspra. || -imònico; 
-imonioso, ag. Che ha dell'acrimonia Ostile. || 
-issimo, sup. Pungentissimo. 
zmr&riitlck (• *achedùla. <^> Uccello canoro, 
dticuwid, forge usignuolo, Allodola, Car- 
■dellino. 



26 acuto 

acribìa ^ *<* x P$ £l *- £? Accuratezza. || -òme- 
' tro, m.' §J Strumento per misurare pic- 
colissimi oggetti. 

flCriHÒfflci P^- m - *dxpt5o*dYoi. Mangiatori 
«wiuuiagi, di locust6j come gli Arabi del 

Deserto, che le arrostiscono sul carbone. 
gprQ Ti- Misura agraria antica, che in taluni 
c*v* \j f jyQghj e ancora in uso; come in Inghil- 
terra (ingl. acre campo), dove è eguale ad are 40, 4tì7. 
aornhaf o m. *tìxpoBàTT)s che cammina sul- 
awuual a » l'alto. Funambolo. Chi fa eser- 
cizi' acrobàtici, sulla corda, sui trapezi', ecc., e 
ne dà spettacolo. || -ico, ag. (acrobàtico). Da funam- 
bolo. 1 -ismo, m. Arte dell'acrobata, Funambolismo. 

opr nrnrft comp. m. *axpav cima, vertice, 
aui uuuiu, xùpa paege ^ Vagt0 altipjan0 

con orli montagnosi. || -ofobìa, f. *-<poPia timore, 
ìjgs. Paura morbosa per i luoghi elevati. || -ogrsfìa, 
f. *-fr,j.^':i scrittura. Arte di incidere in rilievo 
all'acquaforte. || -omanìa, f. #|Aavia pazzia. Grado 
estremo della Dazzia. | Eccessiva pazzia. 

acrom asia, t, -atismo, 2££PtX£2f. 

Privazione o Sceveramento di colori. | Qualità 
delle lenti acromatiche. || -àtico, ag. Senza colo- 
razione: di lenti da cannocchiali e microscopi' 
che non mostrano intorno agli oggetti i colori 
dell'iride. 

aCfòn icO a ? - *«XP 0V{X 'S senza tempo. *■■ 
» Di astro' che tramonti o nasca al 
punto stesso che tramonta o nasce il sole. 
acrÒDOÌÌ ^ *«xpóitoAis città alta. Rocca o 
" » Parte elevata in genere, delle an- 
tiche città greche. 

acrostìchide. t-*a x p«7 l x!s-f&>s- 1 com- 

t*v*i wdiiuiiiuv, ponimento in cui le parole 
cominciano con la stessa let- 
tera. | -òstico, ag., m. *àxpb- 
oiv/ov principio di verso.'? 
Componimento nel quale le ini- 
ziali dei versi si succedono 
in modo da formare nomi, o 
altre parole determinate. || 
-ostòllo, m. ♦àxpoTTó/.tcv. (\ 
«L La parte prominente della 
prua e dei suoi ornamenti. 
dove era scolpito elmo, testa 

o altro emblema, e scritto il nome della nave. || 
-òpora, f. *djcpó7ropos traforato di sopra. <$> Sorta 
di polipo pietroso' che trovasi in 
mare: Madrepora. || -otèrio, in. 
• óxpoTtjptov. JJJ Ornamento alle 
sommità' dei frontoni di edifizi', o 
delle colonne. 

acucèlla, f * AC H S i go -, <> Pe - 

' sce che ha le ma- 
scelle a guisa di lesina, e le cui 
ossa rilucono di notte d'un color 
verde. 

aPII irp a - (acuisco). *acuere. 
av-u " c » Aguzzare. Assottiglia- 
re. | Fare acuto, rista, mente, de- 
siderio. || -itivo, ag. Atto ad acuire. 





Acrotèrio. 



f.A- 

cutezza. 



+acuità, -ate, -ade, 

aCÙleO m ' * acol èus. ■£> Pungiglione di in- 
» setti, come api, vespe, ecc. | ^Spi- 
na, dei pruni, delle rose. | Motto pungente. | Sti- 
molo, Eccitamento, Puntura dell'anima. || -ato, ag. 
Appuntato. Fornito di aculeo. 

acume, + acumi ne, Xcu*ezz a M T viva- 
cità d'ingegno. || -inare, a. Aguzzare, Fare acuto. 
-inato, pt., ag. Aguzzo. Appuntato, di ferro, ecc. 

arfmtic O a S- *«>fou(TTt)s;s relativo all'udito. 
auusuuu, Che serve airudit0) Che si riferi , 

sce all'organo dell'udito. | senso, corno, nervo, tubo. 
|| -a, f. Scienza dei suoni, parte della tìsica. 

acutàngolo com P-> m - A Di triangolo che 
auuioiiguiu ha tre angoli acut . |? + . icòr . 

nio, ag. Che ha corna acute. 
arntrì atri itr» ag. #acutus (pt. aatere).As- 
auuiu, aguiu, sottigliato in punta. | Pene- 
trante, delle sensazioni e dei sensi. | malattie acu- 
te, violente, di corso rapido, opp. a croniche. | 



acuzie 



addiètro 



Perspicace, Sottile, della mente e dello spirito. | 
dolore, desiderio — , pungente, vivo, intenso. | an- 
golo —, A minore del retto. | suoni — , (J Note alte 
della musica. I pi. m., del canto e della musica. | 
a sesto—, jff dell'arco composto da due curve con 
centro diverso che s' incontrano in un vertice. 
Ogiva, j -amente, Con acume, Sottilmente. | 
"•■-ars, a. Rendere acuto. |! -etto, ag. dm. Piuttosto 
acuto. i| -ezza, f. ast., in tutti i significati di acuto. 
\ -issìmo, sup. 

aCUZie, f. ^ Acutezza. Stato acuto. 

aH v - a - I T r P- l-i nelle frasi ad hoc, Apposta per 
' questo: ad hominem, ad personam, Apposta 
per una certa persona; ad mnltos annos, Per molti 
anni, augurale; ad maiora, A più alti gradi, augu- 
rale; ad astra, Sino alle stelle; ad unguem, Alla 
perfezione, sino alle minuzie. 
adaCQU are, *-af Innaffia». Irrigare. | An- 
M^Mv^i* mi «, nacquare. ! Moderare, Scemare, 
-àbile, ag. Che può adacquarsi, terreno. \\ -amento, 
m. Inarcamento. \ -ato, pt., ag. Annacquato, Tem- 
perato con acqua. 1 -atura, f. Annaffiatura, 
♦adagguagliare, v. agguagliare. 

aHaO*S a TP a - Posare comodamente. | Acco- 
aja e' «io, modare ! +p r0VV edere. i Giovare. 
| rfl. Mettersi con comodo, Sdraiarsi, Sedersi. | Po- 
sarsi, Acquetarsi. |; -abile, ag. Che può accomodarsi, 
adattarsi, ji -amento, m. L'adagiare.! -ato, pt., ag. 
Posato. | Seduto comodamente. | ^Accomodato. 

radagi o, +adasio, ^S^SSSS^. 

Piano. | pvb. Chi falla in fretta, piange —. \ par- 
lare — , a voce bassa. | a' ma' passi (fior.), Va 
cauto nelle cose difficoltose! | rip: Piano piano. | 
andare — , Muoversi lentamente. | * Il tempo della 
battuta più lento. Parie di una sonata sinfonica. 
J-no, av. Piano piano. |i-ssimo, sup. 
^ada^lo m ' * ADAGUM proverbio. Sentenza per 
S » lo più pratica. Massima per la vita, 
xariamantp m - *à$àu.-xs -vros. <s> Dia- 
+dUd!ndMB, mante. | .'mo, ag. Duro, Saldo 
come diamante. | di scrittura, Indelebile, Incancel- 
labile. 

aHamiti m "' P'' antichi eretici seguaci di 
a ' J * Prodico, che pretendevano di essere 

ristabiliti nella innocenza primitiva di Adamo, e 
ne imitavano la nudità. || -ico, ag. (adamìtico). Di 
Adamo e degii Adamiti. | in costume —, Nudo. 

+adaSperare, a. Inasprire. Rendere aspro. 

+adaS* are a ' *S ot - haifsts impeto, contesa 



rfl. Affrettarsi. 



Affrettare. | Eccitare, Irritare. 
Irritarsi. \ + -anza, f. Eccitamento. 



xaHacti aro a. Avere in astio. Astiare. I rfl. 
+dJd!slldlC, Portarsi astio. || -amento, m. 
Astio, Invidia. || -oso, ag. Astioso. 
Srlatf are a ' * ai >aptahe. Accomodare, una 
ouaito.c, cosa ad un'altra, mediante la con- 
venienza o proporzione. | Aggiustare. | Fare adat- 
to. | Fare opportuno, conveniente. | rfl. Con- 
venirsi. | Affarsi. | Acconciarsi. | Rassegnarsi, 
alla condizione , allo stato; all' opinione. || -abile, ag. 
Facile ad adattarsi. || -abilissimo, sup. || -abilità, f 
Condizione di adattabile, -acchiare, a. dm. Adat- 
tare alia meglio. || -amento, L'adattarsi. | & Il mo- 
dificarsi degii esseri secondo le condizioni dell'am- 
biente in cui vivono. || f -anza, f. Adattamento. 
|| -ato, pt., ag. Reso adatto. Atto. Conveniente. | 
— atamente, Convenientemente. In modo adatto. || 
-atissimo, sup. | + -azione, f. Adattamento. || -evole, 
ag. Adattabile. Acconcio. 

arjaftO ag. dv. adattare. Atto, Abile, Accon- 
** » ciò. | Conveniente, Opportuno. | 

-amente, In modo adatto. || + -ezza, f. Attitudine. || 
-issimo, sup. 

addamascato, v. damascato. 
u.arlHanaiatn a S- Che ha assai danaro. I 

+aaaanaiaio, pcl!c _ con macchie tond ; 

.a mo' di denari. | Q Sparso di piccoli tondi. 

arirl J4TA r ^- dahk. Accorgersi. Avvedersi. | 
civjvj die, Darsi> Dedicarsi n . at0( pt) ag . Da . 

to. Dedito. 



aHf*Ìa7ÌarP a - Metter dazio, Sottoporre a 
auusw - lai c » gabella. I + Registrare ai libri del 



addébito, 




Addentatura. 



gabella. | + Regis 
dazio. 

addebbiare a - (addebbio). »^" Abbruciare 
» sul terreno legna e sterpi per 

ingrassarlo. || -ato, m. Terreno ove si è fatto il 

debbio. 

m. a debito. Attribuzione di de- 
bito. | L'ascrivere a debito. | 

Imputazione. || -are, a. Apporre a debito. Notare 

tra i debiti. | Incolpare. || -ato, pt. Che ha l'addebito. 

J.aHHAhnl ITP a - (addebolisco). Indebolire. I! 

tdUUCUUI HC, .jmento, m. Debolezza, Fiac- 

+addecimare, tuiffi^i&munftS 

dei cittadini per imporvi la decima. | Sottoporre 
a decima. || -atore, m. Chi tiene i registri delle 
decime. Chi segna le decime. ] -azione, f. Operazione 
dell'addecimare. 

aHrlpncarP a. Far dènso. | + Condensare.| 
aaaens are, rfl . Affittire, della folla.H -amen- 
to, m. L'addensare, di cose insieme. || -ato, pt., ag. 
Fatto denso. | Ammucchiato. || 
-atissimo, sup. j + -azione, f. 
Azione dell'addensare. 

addent are, d ^"T'a?- 

salire con la critica, il biasimo. 
| Corrodere. 5 -atura, f. L'adden- 
tare. | &> Quella parte dei legni 
lavorati che si incastra dentro 
un'intaccatura e serve a tener 
fermo un legno con V altro. 

addentellare,-^-; 

te. jf| Fare l'addentellato, La- 
sciar alcuni risalti per colle- 
garvi nuovo muro. || -ato, pt., ag. Fornito di ad- 
dentellato. | Fornito di risalti a foggia di denti. 
| discorso — , Tronco, Ammezzato, 
rotto. | m. Serie di risalti lasciati in 
un muro per potervi collegare un 
nuovo muro. | Cosa che permetta l'at- 
taccarvisi di un'altra. 

addentrare, l'J^TrtYn- 

ternarsi, Penetrar addentro, con la 
vista, con l'intelletto. 
addéntro av - A destro. Inden- Addentellato. 
» tro. Nell'interno. | vedere, sapere 
— , oltre la superficie e l'apparenza, 
^addesiare, v. desiare. 

aHHpQtr arp a - Render dèstro, abile e 
dUUC&U aie, pronto ! Ammaestrare, | + Sta- 
re alla destra: dello scudiero che reggeva il freno 
del cavallo al signore. | rfl. Esercitarsi, Farsi 
abile, Assuefarsi. || -abile, ag. Da potersi adde- 
strare. |ì -amento, m. Esercizio, Ammaestramento. 
Il -ato, pt., ag. Esercitato. | Servito dalla staffa de- 
stra. || -atissimo, sup. Molto esercitato. || -atore, 
m. + Che regge alla destra il cavallo del principe. 
| Che dà la destra. || -atore, m. -atrice, f. Che ad- 
destra, esercita. 

addétto m - * ADD1CTL ' S (pt- addicére). As.se- 
» gnato, Dato in potestà. | Applicato, 
Posto in dato ufficio: alla Corte, a un'Ambasciata. 
| Dedito, Dato con l'animo. | Appartenente. | jtj 
Destinato per condanna. 

addi, +addìe, av. A di, Nel di (nelle date). 

addiacci are a - < tosc -)- Agghiacciare. | rfl. 
eiUUiauui etlC, Gelare ] .amento, m. L'ad- 
diacciare. | Tenere il gregge all'addiaccio. 
addÌaCCÌO m ' * ADIAC: É RE giacere vicino. <^ 
» Prato o Campo dove i pecorai ten- 
gono il gregge chiudendolo attorno con una rete. 
| Luogo ove si adunano i pastori. | Bivacco. 

addiètro, a dietro, +adrieto, av A 

tergo. Dietro. | In passato Indietro. In addietro. | Pri- 
ma. | cntr. di Innanzi. | voltarsi — , Confortarsi con- 
siderando i più infelici; Rammentare il passato. | 
restare, essere —, nel corso, negli studi', Lasciar- 




addiettivo 



23 



addorno 



si superare, vincere da altri. | lasciare — , Omet- 
tere. Trascurare. | dare —, Cedere, Venir meno, 
Indietreggiare. | Rinculare. | Peggiorare. | tenersi 
— . Ricusare; Non voler apparire tra i primi. 

addiettivo, v. aggettivo. 

addimandare, addomandare, a. 

Domandare. | Interrogare. | Domandare di alcuno. 
Chiamare, Richiedere. | Denominare. || + -a, f. + -agio- 
ne, f. + -amento, m. + -anza, f. Domanda, Richiesta. 
|| -ato, pt., ag. Domandato. Richiesto. | Denominato. 
j| -atore, m. -atrice, f. Che richiede o addimanda. 

+addimàndita, ^ hi ;°' a m) DomandaPre 

addimesticare, -hire, v. addomesticare. 

xaHriiinnr are nt - (addimóro). Dimorare, 
fdUUIUIUI eli e, Far dimora _ | indugiare. || 

+ -amento, m. Indugio. || + -anza, f. Dimora. | Indu- 
gio. Tardanza. 
addimostrare, v. dimostrare. 

addìO, a diO, fscì. (accomandare -). Sjxìu- 
mwwiw, w. wiw, {o ne j prender commiato. | 
dell'ultimo commiato. | m. Saluto. | senza dire — , 
Bruscamente. | dire —, Separarsi per sempre. | a 
stasera, a domani, Arrivederci stasera, domani. 
addipanare, v. dipanare. 

3 d Ó I re a ' ( Vé d * r e )- *addicEre. Dedicare. | Asse- 

' gnare. | Assoggettare. | rfl. Dedicarsi. 

Obbligarsi. | Affarsi, Confarsi. Esser conveniente. 

+addirimpetto, a d- ^ c - c ?i rinlpett0 ' Di 

addirìtto av- A DIRITT0 - P er linea retta; Di- 
auuii iuu, rettamente; Giustamente. | "'ag. In- 
dirizzato, Diretto. | Diritto. | Destro. || -ura.av. Di- 
rettamente. | Senz'altro, Senza esitazione. 

addirizzare, addrizzare, * are Dir ; ar 

diritto, Render diritto. | Riordinare. | Indirizzare, 
Applicare, Rivolgere. | Correggere, il torto. | le 
gambe ai cani, Tentare l'impossibile. | Metter drit- 
to, in piedi. | rfl. Incamminarsi, Indirizzarsi. ^Ri- 
volgersi. | Raddrizzarsi. || -abile, ag. Che può addi- 
rizzarsi. || -amento, m. Il far diritto. | Direzione 
Correzione. || -ato, pt., ag. Dirizzato. | Riordina- 
to. | Risolto. || -atoio, m. Dirizzatolo. Fusellino 
per fare l'addirizzatura dei capelli. || -atore, m. 
-atrice, f. Che raddrizza, riordina. |l -atura, f. Di- 
rizzatura. Riordinamento. | Scriminatura, 
addisciplinare, v. disciplinare. 

m. *additamentum. Giunta, 



additamènto, f g *™ 



ta. Accrescimento. 
additare a " Mostrare c °l dito accennando. 
cxuu 1 1 cu w, | Giostrare, Indicare. || -amento, m. 
L'indicare, Indicazione. |! -ato, pt., ag. Mostrato. 
Indicato. || -atore, m. -atrice, f. Che addita. 
additto. v. addetto. 
oHriiuoniro nt - Avvenire. Accadere. 1 Dive- 

ctuui venne, nire Diventare . 
+ addiventare, addoventare, v. diventare. 
+ addivinare, v. indovinare. 

addizióne f-*ADDiTio-o.\us. Aggiunta. Giun- 
auui^iunc, ^ a | gg Operazione del sommare. 
| articoli di —, nelle leggi e nei patti pubblici. 
Giunte. || -ale, ag. Aggiuntivo. | pi. atti —, Ag- 
giunte di un trattato diplomatico. | centesimi —, 
Piccole somme aggiunte all'imposta, le quali vanno 
a favore dei Comuni e delle Province. || -are, a. 
Sommare. Far l'addizione. 

addobb are *. (addòbbo). *angs. DUBBANdare 
auuuuu ai e, un co jp 0j creare cavaliere, col 
colpo al collo o alla guancia, vestirlo coi suoi di- 
stintivi. Armare. | Vestire delle armi, delle ricche 
vesti. | Corredare. 1 Ornare. | Decorare. | Arredar 
bene. | Guarnire con paramenti. | Conciare, Con- 
dire. |! -amento, m. Paramento. | Condimento. | 
Masserizie, Suppellettili ricche. | A. Concia. 
I -ato, pt., ag. "Ornato. Arredato. | Decorato. | Ac- 
concio. || -atore, m. -atrice, f. Che addobba. 
arMrShhr» m - Tutto ciò che serve per orna- 
auuuuuu, mento. I Ornamento di edifìzi' 



pubblici o privati, per feste e occasioni solenni. | 
Condimento. | Guarnizione. | ^ Concia. | Mortaio 
per la concia, Tino, Trogolo. 

addOCCÌare a ' ( a ^óccio). C^ Fare nel le- 
auuuuv^iaic, gn0 un j ncavo a som iglianza 

di doccio adoperando il tassello, che si chiama 
scorbia calcagnata o scorbia addocciata. 
nHHr»r*ilirA a - (addòcilo). g*. Render docile, 
auuuuilllC, cedevole al tatto, panno, pelle. 
aHHocrarP a - Listare, Divisare a dóghe. || 
duuu B al c > -ato, pt., ag. £S Listato, A doghe. 
aHrlrtcrliaro a. Dar dòglia. | rfl. Sentir do- 

aaaognare, glia> Doier 6 si 
+addolcare, +-iare, LSiSgar^ 

aHHnlr ire» a.(addolcisco). Far dolce. Libe- 
auuuiuno, rare dell'amarezza. | Temperare 
(anche metalli). | Render meno aspro e crudo. | 
Ingentilire, costumi. \ Moderare, desideri\\ Calmare, 
il furore, le intemperie. | Ammorbidire (anche colo- 
ri). || -i mento, m. L'addolcire. || -itivo, ag. Atto ad 
addolcire. | , tig c . Demulcente, Lenitivo. || -ito, pt., ag. 
Fatto dolce. | Mitigato. Ammollito. || -itore, m. -itri- 
ce, f. Che addolcisce. 
a^Hnlnroro a - Dar dolóre, Far dolente. I 

aaaoiorare, nt r{1 _ Sentir dolore _ Attri _ 

starsi. || -ata, f. ^ Titolo di festa e d' immagine, 
e di confraternita, di Maria. || -ato, pt., ag. Af- 
flitto, Straziato dal dolore. || -atissimo, sup. || 
+ -evole, ag. Doloroso. 

addòme, addòmine, m. *abdomen ìms 

iauuwiei w, «^.w « vi i«i grasso del ven- 

tre. <9 Basso ventre. || -inale, ag. Appartenente al- 
l'addome. 
addomandare, v. addimandare. 

addomesticare. a rfl ? en , dere , ^ omè ; 

uuuwinwwi.iwa.iw, s n co, togliendo la sa!- 
vatichezza, animali, piante, terreno. \ J^Acclimare. 
| Raggentilire. | Rendere familiare, Assuefare, Ac- 
comodare. | rfl. Prender familiarità. || -abile, ag. 
Che può addomesticarsi. || -abilissimo, sup. || -a- 
mento, m. L'addomesticare. Ingentilimento. || -ato, 
pt., ag. Fatto domestico. Domestico. | Liberato 
di selvatichezza. || -atore, m. -atrice, f. Che ad- 
domestica. || -atura, f. Coltura (di piante). 1 -he- 
vole, ag. Facile ad addomesticarsi. || -hevolezza, f. 
Possibilità di addomesticarsi. || -hire, a. [addome- 
stichisco). Render domestico. | Rendere più trattabile. 

+addon are, ' fl - ( a ¥^°l ■] ,ON * RE v Darsi > D& .' 

i mwwwii w.i w, d i carsl | Addarsi, Accorgersi. 
|| -amento, m. L'addonarsi. 

+addopare, +addoppare, [J si ^£ 

tro, dòpo. Nascondersi. 

addoppi are, a - R add °pp iar f- „ Far dóppio. 

J rK' **■ v > | Aumentare. | Far di una co- 
sa due. | Sovrapporre la metà d'un filo all' altra 
{filo doppio); un pezzo di corda sull'altro. I| -abile, 
ag. Che si può raddoppiare. || -amento, m. Raddop- 
piamento. |! -ato, pt., ag. Raddoppiato, Doppio. | 
Congiunto I -atoio, m. ^ Arnese che serve ad 
addoppiare le fila della seta. || -atore, m. -atrice, 
f. Che addoppia. || -atura, f. Effetto dell'addop- 
piare. Cosa raddoppiata. 
addÓODÌO av - -^ doppio. Doppiamente. | m. 

"" v » L'addoppiare. 
flrlrlnrmontara a. (addormento). Rendere 

aaaormenxare, d0 ' rmente . Far dormi _ 

re. Indurre sonno. | Assopire, sensi, energie. \ 
Intormentire, Intorpidire, le membra. | Attuta- 
re, Acquietare. | Far restare inoperoso. | Tenere a 
bada. | rfl. Mettersi a dormire. Esser preso dal 
sonno. | Anneghittirsi. | nel Signore, Morire cri- 
stianamente. | Restare inoperoso. | ^ Cessare di 
vegetare. || -aticcio, ag. Sonnolento. || -ativo, ag. 
Che fa addormentare. Sonnifero. || -ato, pt., ag. 
Assopito. Fiacco. Morto. Intormentito. Placato, 
Calmato. Inattivo. || -atore, m. -atrice, f. Che ad- 
dormenta. 

arJr!r»riYì ir<a a. (addòrmo). Far prender son- 
dUUUIllliic, no Addormentare. Far dor- 
mire. | rfl. Addormentarsi. ;| -ito. pt., ag. Preso 
dal sonno. | Inoperoso. 
+ addórno, v. adórno. 



addossare 



20 



adiezióne 



orlrlr»cc ara a - (addòsso). Porre addosso. 
dUUUS&aiC, | Attribuire, Applicare. Im- 
putare. | colpa, responsabilità. | Dare, incarico, 
lavoro. | rfl. Appoggiarsi addosso. Accalcarsi. | 
Assumersi un obbligo, un incarico. || -amento, m. 
Carico. || -atura, f. L'esser posti addosso (di voca- 
boli, scritti l'uno stretto all'altro). 
addÒSSO av- A Dosso - Sul dosso, Sulle 
auuuoau, spalle, Sulla persona. | il malanno 
e l'uscio —, Tutte le disgrazie. | Dentro la per- 
sona, In corpo. | avere il diavolo — , Essere ma- 
lizioso o agitato. Essere un diavolo. | A carico 
o peso. | (con a) Sopra, Contro. | correre — . | D'ad- 
dosso, Di dosso, Di su la propria persona. | mettere 
— , Imputare. 

addotto +addutto p 1 - *adductus (ad- 

<*UaOUO, tdUUUUU, durre). Portato.Re- 
cato. [ Allegato. Citato. 

arlHnttnr aro a - (addottoro). Dare la laurea 
auuuilUI clic, di dottore, Far dottore (con 
in), | Ammaestrare. Istruire. | rfl. Divenir dottore, 
Laurearsi. || -amento, a L'addottorare. Cerimonia 
della laurea. || -ato, pt., ag. Laureato. | Dotto. | 
Esperto. 

aHHnttrinarP a - Fornire di dottrina. | 
tìUUUUllliaiC, Ammaestrare, Istruire, In- 
segnare. | rfl. Istruirsi. | Scaltrirsi (con in o di). 
ii -amento, m. Ammaestramento. Dottrina. || -ato, 
pt., ag. Ammaestrato. Dotto. Istruito. || -atamente, 
Da uomo addottrinato. j| -atura, f. Effetto dell'ad- 
dottrinare. | -evole, ag. Disposto alla dottrina. 
j-orlrlrarìn aro rfl. Ornarsi di dr appi.l Ab- 

+ao Grappare, bigliarsi „ _ at0i * t> ag 

Ornato di drappi. | Abbigliato. 

addraonéll are a - ^ Disporre in drap- 
dUUrctpptJJI ctIC, pèlli Schierare. Il -ato, 

pt., ag. Schierato. 

j.arlHritfn a S- A dritto. Indirizzato. | Dirit- 

Tauui !llu » to, Ritto. 

addrizzare, v. addirizzare. 

+adduare a- DUE ' Accoppiare, l ru - unirsi, 

-rcn-juueii e, Accoppiarsi. 

+addÙC ere, a - * A ™ UCÈBK - Addurre. !! -ente, 
■ v«wc v* m w wi <**, p S ^ ne reca) adduce, allega. 

|! -ibile, ag. Che si può recare, citare. || -ibilissimo, 
sup. | -itore, m. -itrice, f. Che adduce, apporta. 

addugliare, »:> Far le du s lie - i R acc °- 

uwu wtj-,1 imi «| gi ie re 1 canapi cosi che le spi- 
rali formino gruppo di figura conica. 
+ adduplicare, v. duplicare. 

+addurire, addurare, ^^ZV. 

addurre a ' l tìt ^" C0 J addussi, addotto, *ad- 
auuuiiC) dìicere). *adduoèue. Arrecare, Con- 
durre, Portare. Apportare. | + Ridurre. | Indurre. | 
Cagionare, Produrre. | Citare, Allegare. Recare in 
appoggio: esempi', autorità, argomenti, fatti; scu- 
se, ragioni, pretesti. | rfl. Indursi, Ridursi. 

adeguare, +adequare, a #A ^^ : 

Agguagliare, Pareggiare. | Esprimere adeguata- 
mente. | al suolo, Abbattere totalmente, mura, edi- 
fici' , ecc. | rfl. Pareggiarsi. Adattarsi. || -abile, ag. 
Che si può adeguare. || -amento, m. Pareggia- 
mento. || -ato, pt., ag. Eguagliato. | Conveniente. 
| Ragguagliato. || -atamente, In maniera propor- 
zionata, conveniente. Proporzionatamente. || -atis- 
Simo, sup. | v. ade quaz ion e. 

adèìfi m - P 1- *<*Sety>Gi fratelli. % Stami riuniti 
aulici, p e j loro fji amen ti 

adèilO m ' * ATT i LLS - ^> Pesce del Po simile 
a ' allo storione, ma ha la carne di color 

giallognolo presso la pelle. 

adempire, adémpiere, a ;,,[ flJ ,;S: 

pio ; adempii). *adi>.iplere far pieno. Eseguire a 
pieno, la legge, il comando, il dovere, la volon- 
tà, il desiderio. | Mettere ad effetto. | Appagare. 
| Mantenere, promessa. \ Ridurre in atto, com. 
Realizzare. | Compiere. | ''Colmare, Correggere, 
il difetto. | rfl. Avverarsi, Verificarsi. || -ibile, ag. 
Che si può eseguire. || -imento, m. Esecuzione; 
Soddisfazione. | + Pienezza. || -ito, pt. Compiuto, 



adeqi 



Eseguito. Appagato. || -itore, m. -itrice, f. Che 
compie, esegue, mette in atto. || -iuto, pt. Com- 
piuto, Eseguito. || -lutamente, Compiutamente. || 
-iutissimo, sup. 

ademorivio -ivo m -Pl Diritto comune di 
aueinpi IVIU, '*"f p asC oio. || -Ivi; -ìvili.ag. 

pi. beni, in Sardegna, Terreni che erano soggetti 
all'ademprivio, cioè al diritto promiscuo di far 
legna, raccogliere ghiande, scorza, ecc., pasco- 
lare gli armenti, estrarre calce, pietra, ecc. 
aHpn ìtf* '• *àH-'uv glandola. ^ Infiammazio- 
auc " ,lc » ne delle glandole linfatiche. Tumore. 
il -ocarpo, m. *y.j.c,r.r,i frutto. j£ Genere di piante col 
legume o frutto glanauloso. |) -oso, ag. Glanduloso. 
arlpnrinno f- *ademi-tio -onis il togliere. 

aaenzione, ^ Revoca d , un legat0 » 

adèotO m ' * ADEPTUS (P l - adipisci ottenere). 
" » Affiliato, a un partito politico o re- 
ligioso. Ascritto a società segreta. | + Iniziato ai 
misteri dell'alchimia. 

iia7ÌfSnP f- *ad.eouatio -osis. Egua- 
ua^-iuiic, guarnente Pareggiamento. | 
dell' immagine all'obbietto. | + Ragguagliamento. 
+aderbar© a (adèrto). Pascer d'erba. Met- 
-TC4.W&I "«'*) tere a erba. 
adèrP^rS a - (Qdergo, adersi, aderto). Erge- 

5 » re. Innalzare. 

arjfìr jpg nt. (aderisco). *adh.erere. Essere at- 
» taccate | Unirsi, Applicarsi, con l'a- 
nimo, la mente. | Favorire, Acconsentire. | Parteg- 
giare. ì| -ente, ps., ag. (.'he aderisce, combacia. 
| Unito; Attaccato. | Contiguo. | s. Appartenente; 
Partigiano. Seguace. | -entissimo, sup. || -enza, 
f. L'essere aderente. Adesione.] Cose annesse; 
Relazione, Appartenenza, Parentela, Clientela. | 
-imento, m. Adesione. 
+ aderpicare, v. inerpicare. 

+adSSare a ' *P ro - alesar (addensare). Ac- 
T » conciare. 

adescare, aescare, ^oSes^i 

Lusingare, Tirare a sé con lusinghe. | Porre come 
esca, Porre l'esca. | $>$ Inescare. || -abile, ag. Da 
potersi allettare, lusingare. || -amento, m. Lusinga. 
I -ato, pt., ag. Lusingato, Attirato. | Inescato. || 
-atore, m. atrice, f. Che adesca, alletta. 

iòne '' *adh.*.sio -oxis. L'attaccarsi. | 
' Consenso. | £+2, Consenso alle do- 
mande di riforma od annullamento delle sen- 
tenze. | /Q Proprietà dei corpi di attaccarsi; For- 
za che li tiene attaccati. || -ivo, ag. Atto ad ade- 
rire, Che serve ad attaccare, tenere. | Che aderi- 
sce. || + -o, pt., ag. *adh*sus. Attaccato. 



ades 



adèSDOtO, ag.*aSéa7roT0 S - Privo di padrone. 
" w » C^Senza nome dai 

adèsso, av -.* A ?. !PSL ' M - ° ra - 1 

v » I r]p s enza me tter te 



'autore. Anonimo. 
Presentemente 
:empo in mezzo 
Or ora. | Testé. | ^Allora. | + Subito. 

adiacènte, addiac-, +aggiac-, 

ag. *adiacens -tis. che giace vicino. Vicino, Li- 
mitrofo. | angoli —, ^ Angoli contigui, i quali 
sommati valgono due retti, e misurano perciò una 
semicirconferenza che è di 160 gradi, n -enza, f. 
Luogo adiacente. Vicinanza; Attinenza. 
adiàfonO m - *<*8ió©gvos cne non risuona at- 
ei , traverso.'* Sorta di pianoforte in- 
ventato da Fischer di Lipsia nel 
1SS2, che sostituisce alle corde al- 
trettante forchette metalliche. 

adiantO m - *adiantum [àSiav- 
«uicuuu, Toy non bagnat0 ) § 

Genere di piante, della famiglia 
delle felci; la specie più notevole 
è il eosi detto Capelvenere, me- 
dicinale. 



+adiettivo, add-, 



'■ ag- 
ita- 




vo. | + -o, m. #ADiECTrs aggiunto. 

yg Procuratore nella riscossione 

di una lettera di cambio. 

+adÌ ft7 '^ n ^- f -* ADIErTI ° "° NIS - Aggiunta. Ag- 



uezione, 



giunzione. 



adimare 



adozióne 



+adimare a ~ ( adìni0 ^ *>mvs ìi più in basso. 



lare. Abbassare. I rfl. Abbas- 



sarsi, Avvallarsi 
5» H ina mìa *• *<i&uvau.E<x mancanza di ener- 
a^ inai ma, gia _ ^ stat0 di p roP trazione ge- 
nerale delle forze. 
xariimrcninro rn. #adinventor -oris. In- 

+aamveniore, ventore- |, + . 2 | 0ne> f.* ADIN - 

Ventio -onis. Invenzione. | Trovamento. Ritrova- 
mento. 
àdlD e m ' * AD ' PES - Pinguedine del corpo. | J£ 

r ' La parte grassa dei vegetali. j| -ocè- 
ra, f., comp. /%) Materia grassa, saponificata, nei 
cadaveri. | -oso, ag. Pieno di adipe; Grasso. | Flo- 
scio. || -osità, f. Pinguedine, del ventre. 
sdì OSO m " *ó.Si^>o^. j& Ghianda che nasce da 

(-» \J) una S p e èie di palma coltivata in Egit- 
to, usata anticamente nella composizione di un- 
guenti. | Liquorizia. 

adirare a " Muovere ac * lTa - I rfl- Montare in 
' ira. | Sdegnarsi. | Imbronciarsi. | At- 
tristarsi, Turbarsi. || -amento, m. Ira, Collera. || 
+ -anza, f. Collera. || -atamenta, Con ira. || -atello, 
-atetto, ag. dm. Alquanto irato, Sdegnosetto. || 
-aticcio, ag. Piuttosto stizzito. |l -atissimamente, 
av. sup. || -atissimo, sup. || -ato, pt., ag. Sdegnato, 
Crucciato. | parole adirate, piene di ira. || -atuccio, 
ag. dm. spr. || -evole, ag. Facile a montare in ira. 
il + -oso, ag. Iroso, Facile all'ira. || + -osamente, 
Con ira. 

adire nt ' ( a d'sco}. *adire. £% Presentarsi per 
' chiedere ragione, Accedere ai magistra- 
ti, in difesa di un diritto. | a. il tribunale, il giudice, 
un'eredità, Accettare nei modi legali. 
àdito m ' * AD ' TUS - Entrata, Accesso. | Varco. | 
' r^r Spazio tra albero e albero, Passag- 
gio. | *dì$uTÓi impenetrabile. f\ Recesso, del tempio. 
adiutÓrG m ' * ADIUT0R -Sris. Aiutatore. Che 
» aiuta. | ffc Magistrato che assiste- 
va un altro in determinate funzioni. || -orio, m. 
*adiutor!um. ^ Soccorso divino. | Qf Osso che si 
attacca alla spalla. | + Sorta di tributo al principe. 
|| -rice, f. Che aiuta. 

xarl il \\i arp a - *adiuvare. Aiutare. Porgere 
Tttuiuv aie, aiuto y _ ante , ps ., ag. Che aiuta. 
| J^g grazia —, quella che Dio concede all' uomo 
nel corso di un'azione. 

adizióne f - * ADlT, ° -onis. L'adire. | £% Atto 
"^ » con cui l'erede dichiara di volere 

acquistare l'eredità. 
+ adizzare; v. aizzare. 

admidòmetro, admòmetro, g» t - r * 

mento per determinare la quantità d'acqua che 
evapora dall'unità di superficie durante 24 ore. 
admittatur, m. (1. = si ammetta). j^Formola del di- 
ritto canonico, con cui si ammettevano gli aspi- 
ranti agli ordini sacri. 

adnata ^ * ADNATA nata accanto. V Membrana 
• esterna dell'occhio, Congiuntiva. 

adocchiare, aocchiare, ckiof^M. 

fissar l'occhio. Guardare. | Guardare con com- 
piacenza e desiderio. Occhieggiare. | Riconoscere, 
Ravvisare. Scoprire. || -amento, m. Sguardo signi- 
ficativo. || -ato, pt., ag. Guardato. Riconosciuto. | 
-atore, m. -atrice, f. Che adocchia. 

ado esc ènte, ag -> 8 - *adolescens-t 1S che 

wviwivw vn%v, cresce (ps. adolesccre). Che e 
nell'adolescenza. | Giovinetto, Giovine. || -èntulo, 
m. (-a, f.). dm. || -enza, f. «adolescentia. Il crescere. 
| Età tra la puerizia e la giovinezza. 

adombrare, aombrare, ^-(adombro). 

" UU " " M.1 V», UVI ■ ■»■ MI V, # ADl , MBRARE- 

Fare ombra. | Parare la luce. | & Ombreggiare. | 
Oscurare. | Celare, Nascondere. | Accennare, Ri- 
trarre quasi in ombra. | Simboleggiare. | rtl. Inso- 
spettirsi, Turbarsi. | Prendere ombra e temere 
(dei cavalli). || -abile, ag. Facile ad adombrarsi. || 
-amento, m. Oscuramento, Turbamento. | Cenno. j| 
-ato, pt., ag. Coperto d'ombra. | $ Tratteggiato. 
| Simboleggiato. | fj Che ha preso ombra. | Sde- 
gnato, Insospetiito. || -atore, m. -atrice, f. Che 



adóne, ' n * adonis 

» da Venere 



adombra. || -attira, f. Ombra. Adombramento. |f 
-azione, f. *adi;.ibrat!o -onis. Adombramento. | Tur- 
bamento. | Cenno. | j£ Descrizione di una specie 
o famiglia di piante. 

■Idis. gg Giovinetto amato- 
ere. | Giovane molto bello. | jj. 
Fiore rossiccio che nasce tra le biade. 
adònide '■ * ADOXIS -idis. J£ Genero di piante 
' della famiglia delle ranuncolacee : 
se ne conoscono circa 15 specie, tra 
cui il Fior Rosso, Rosso di Diavolo, 
Ranuncolo dei grani. 

adonestare, a - ( adonès *° >■ £*- 

w« juvoitiiu, re onesto. Da- 
re apparenza di onesto. 
adÒnÌO ag - *«Sùviov. ? Ver- 
auulliu ' setto della poesia gre- 
ca, e da questa recato nella latina, 
composto di un dattilo e d' uno spon- 
deo (l'ultimo nella strofa .saffica). 




Adònide. 



arinnt arp &• (adonto). Fare o n 

aa ornare, u < Vituperare> 

Offendere. | rfl. Recarsi ad onta. | Sdegnarsi. || 
-amento, m, Risentimento. L'adontarsi. || -ato, pt. 
Risentito, Sdegnato, j -atissimo, sup. j -oso, ag. 
Che reca onta. 

adoperare, adoprare, fcffiftTi 

pera. | Usare; Servirsi. | Operare. Fare. | nt. Avere 
efficacia. | Agire. | rfl. Occuparsi; Mettersi in ope- 
ra ad un fine. || -abile, ag. Che può adoperarsi. | 
-abilissimo, sup. I -amento, m. L'adoperare. | 
Esercitazione. || -ante, ps., ag. Che adopera. Ope- 
roso. | Jgg n signore, Per l'opera di Dio. fi -ato, pt., 
ag. Messo in opera. | Usato. || -atore, m. -atrice r 
f. Che adopera, opera. j| -azione, f. Operazione, 
Effetto. 

adOT ars a - - nt * (adoro). # adorare. Prestar 
«i s,, cult0) Venerare. | Fare atti di ado- 
razione. | Pregare. | Inchinarsi in atto di venera- 
zione, spec. al Papa. | Amare smisuratamente. | 
Riverire, Avere in pregio. || -abile, ag. Degno di 
essere adorato. || -abilissimo, sup. || -abilità, f. 
Oualità di adorabile. | Dignità di adorazione. || 
-abilmente, In modo adorabile. || -amento, m. 
Adorazione. |i -andò, ag. *adoraxdus. Da doversi 
adorare. || -ante, ps., s. Che adora, Che prega, j 
Orante. |, -ativo, ag. Che serve all'adorazione. | 
-ato, ps. Venerato, Pregato religiosamente. | Amato. 
Il -atissimo. sup. j -atore, m. -atrice, f. Che adora, 
del culto religioso. | Amante. || + -atorio, m. Luogo- 
dove si adora. || -azione, f. *adoratio -onis pre- 
ghiera. Culto. | Ossequio. | Omaggio reso dai Car 
dinali al Papa appena eletto. | Amore sviscerato. 

+adorezzare. n - u imp - Esserci rézz ^ 

fc ^ » ombra. 

ariom aro a - (adórno), * adornare. Comporre 
auwl " a,c » ornatamente. | Ornare. Abbellire. 
| rfl. Ornarsi, Vestirsi con ricchezza. || -abile, ag. 
Da potersi adornare. || -amento, m. Abbellimento. 
Ornamento. | Decorazione. | Fregio. || -ato, pt., ag. 
Ornato, Abbellito. | Fornito. || -atamente, Con ri- 
cercatezza, ornamenti, ij -atissimo, sup. Molto ab- 
bellito, ornato. |j -atissimamente, av. sup. |] -atore,. 
m. -atrice, f. Che orna. para. || -atura, f. Ornamento. 

adÓm O a &' 'P t- s ' nc ■)• Adornato, Ornato, De- 
» corato (di opere d'arte). | Bello, Leg- 
giadro. | m. Ornamento. || *-ezza, f. Qualità che 
adorna. Bellezza ornata. Leggiadria. | -issimo, sup^ 
+ adotare, v. dotare. 

adottare a " ( a dàtto). *adoptare. £*£ Prende- 
' re, in virtù d' un atto solenne, in 
luogo di figliuolo chi tale non è per natura. | Ac- 
cettare, Ammettere. Il • amento, m. Atto dell'adot- 
tare. || -ato, pt., ag. 1 reso per figliuolo. | Ricevuto. 
Accettato. Scelto || -atore, m. -atrice, f. Che adot- 
ta, il -azione, + -agione, f. *adoi'tatio- onis. Adozio- 
ne. || -ivo, ag. di chi adotta e dell'adottato. | J^ an- 
che dei rami e delle fronde che nascono negli 
alberi innestati. 

orlrv7Ìóno f- *adoptio -onis. jri Atto del- 
dUU/.IUIIS, l'adottare. Adottamento. | Scelta. 
| paese, patria, ti"— , di elezione, nor. di nascita. 



adoxa 



31 



afa 




adòxa, f- *«fo=c; senza gloria. Si Pianta della 
{amiglia delle caprifogliacee. 

adracne, -a, Aiberetto^mn! 

al corbezzolo (arbutus adrachne). | 
Erba campestre che si mangia come 
insalata: Porcellana, 
adragante, v. dragante. 

aduggi are, +adùggere, 

a. Fare uggia, Nuocere con l'om- 
bra. | Inaridire. | Render triste, Op- Adoxa" 
primere. |j -amento, m. Uggia, Om- 
bra nociva. || -ato, pt, ag. Attristito, Oppresso dal- 
l'ombra. || -atore, m. -atrice, f. Che aduggia, nuoce. 
grilli are a - (adulo), *adulare accarezzare. 

» Lodare soverchiamente lanche con 
Va). | Ossequiare umilmente. | Assentire altrui 
non per coscienza, ma per gratificarselo. | Ingan- 
nare. | Lusingare. ]|-atissimo, sup. Molto adulato. 
|| atore, m. *adulator -oris. -atrice, f. *adulatrix 
-Ti is. Che adula e lusinga. || -atoraccio, m. acc. spr. 
Il -atorello, m. dm. spr. || -atorio, ag. Che serve ad 
adulare. || -atoriamente, Per adulare. || -azione, 
f. *adulatio -onis. Atto e Abito dell'adulare. 
adularla '' ® Feldispato purissimo che ri- 

' flette una luce turchina: ebbe que- 
sto nome dal Padre E. Pini, che la scoperse nelle 
Alpi dell' Adula. 

adulterare, +avolterare, ;l J a ' i " / ^ ro, 

" M.I v*, I t*» vi ivi VAI w, # ADULTERA- 

RE. Commettere adulterio, Violare la fede coniu- 
gale. | Corrompere. Infamare. | Alterare, Falsifica- 
re, Contraffare. || -abile, ag. Che si può falsifi- 
care, contraffare. || -amento, m. Falsificazione. || 
-ato, pt., ag. Contaminato. Falsificato. | vino, fa- 
rina. | + Adùltero. | Nato di adulterio. || -atore, m. 
-atrice, f. Che adultera. || -azione, f. #al>ulteratio 
-onis. Alterazione. | Falsificazione, Sostituzione 
con frode. 

adultèrio, +adultèro, m .•«•""■p™- 

MUUH.WI iv, t mv«mii,xvì v, Violazione della 
fede coniugale. | + Stupro. | Contaminazione. \ 
+ -ico, ag. (adultèrico). Di adulterio. 

adùltero, +avóltero, +avóltro, 

m. (-a, f.ì. Chi commette adulterio. | + Becco. | ^g 
Profanatore. | Falso. | impudico. || -amente, Da 
adultero. || + -ìa, f. Adulterio. || -ino, ag. *adulteri- 
hus. Che nasce da adulterio. | Stranio. | Falsifi- 
cato. || f -one, m. Adultero. || + -oso, ag. Inclinato 
all'adulterio. 

adulto a £" m- * ADULT <-' S (P'- adolène cre- 
' scere). Cresciuto. | Che ha superato 
l'adolescenza, Sviluppato. Maturo. Uomo fatto. 
+ adumiliare, ecc. v. umiliare. 

ad Ufi are a ' UN0, adunare, Congregare. | 
» Mettere insieme. | Contenere, Com- 
prendere. | Raccogliere. Ragunare. | l'esercito. Far 
l'adunata. |rfl. Congregarsi, Raccogliersi. || -abile, 
ag. Che può adunarsi. || -amento, m. Unione, Con- 
gregamento. || -anza, f. Riunione; Assemblea. | ci- 
vile. Società civile. || -ata, f. Radunanza, L'es- 
sere adunati. || -ato, pt. Congregato, Raccolto. || 
-atore, m. -atrice, f. Che aduna, ammassa. || + -a- 
zione, + -agione, f. *adunatio -onis. Adunamento. 
Assemblea. 

ad UriC O a £" *aduncus uncinato. Torto in 
' punta, come becco di uccello ra- 
pace. Uncinato. || -are, a. Fare adunco.!! -inare, a. 
Uncinare, Afferrare e stracciare con gli uncini. 

adunghiare, ad ugnare, f e p {gJ ™ h c ™ 

Afferrare. 

arli inrt ! IP av - di conclusione. Dunque. Pertan- 

rtUUliquc, to, Perciò. | + Allora. | v. dunque. 

+ adùrere, v. adusto. 

arlucare a - u - s0 - Assuefare. | rfl. Assuefar- 
tìuu ? alc > si. | nt. Usare. : | -ato, pt., ag. Av- 
vezzo. 

+adUStO P*-> a S- * ADl ' STUS bruciato (pt. 
w » adurere). Inaridito. Abbrustolito, 



Abbruciacchiato, Abbronzato. || + -are, a. Abbrusto- 
lire, Disseccare al fuoco. j| + -ezza, f. Secchezza, 
Aridità. || -ibile, ag. Atto a bruciare. |i -ione, f. *adu- 
stio -onis. Riardimento, Bruciatura. | tjg^ Ribolli- 
mento del sangue e d'altri liquidi del corpo. | /j> 
Combustibilità. || -issimo, sup. || -ivo, ag. Che 
rende adusto. || -ivamente, Con adustione. 
+ adv-, v. avv-. 

+àere, +aire, +are, |tfft£ffi£& 

mosfera. | Cielo. | Indole, Natura. | Sembianza. \[ 
-are, a. Dar aria, Ventilare. || -ato, ag. Ventilato, 
Arioso. || -oso, ag. Arioso. | Dell' aria. Che avviene 
nell'aria. | + Aperto, Disinvolto. 

aeremÒtO, m. comp. Tempesta di vento. 

aèr eO a ~' * A ® R ^ US - Di aria, Che appartiene 
' all'aria. | Che sta nell'aria, si eleva 
nell'aria. | Sublime, Eccelso. | Che non ha fon- 
damento. Insussistente. | condensatore —, Q. Stru- 
mento, inventato dal Fouché, per utilizzare il ca- 
lore perduto nello scarico delle macchine a va- 
pore, mediante riscaldamento di un gran volume 

aer'eòlito, -olito, fSafiJSSg.ffiffi 

cesi caduta dal cielo. ||-eonàuta, -onàuta, m. *vo£'jtt ( ; 
navigante. Chi naviga nell'aria, nella navicella del 
pallone. || -eonàutica, -onàutica, f. Arte della na- 
vigazione aerea. | Arte di fabbricare gli aerostati» 
|| -eoplano, -optano, m. *fr. planer salire. §£ Ap- 
parecchio per volare con proprio meccanismo, e 
con piani o telai in forma di ale, senza pallone. 
Velivolo. || -eonave, -onave, f. Nave aerea, 'Pallone 
od Apparecchio per volare. 

aerificazióne. f - ^ Azi ? ne di convertirà 

M.V. IIIWIM.IVIIV, un C0 j.p m gas 

apriffSrmP a S- Che è in forma d'aria o di gas. 

eie ri Torme, | 6 SomÌKliante all - aria 

+aerÌnO, +aÌerÌnO, ag.& Colore dell'aria. 
aerobómba m > comp. "^Aerostato che 

MWI WMVI ••»«*., dopo essers i l evat(> jjj ar j a> 

scoppia riversando materie infiammabili sopra il 
nemico e sui sottostanti edifizi'. 

aerodinàmica, k co ™ p - ^^ potenza. 

» scienza che studia il mo- 
vimento dell'aria e i suoi effetti. 
3Pr Òf itn comp. m. #<)>ùT(/V pianta. «.Pianta che 
acl Wl,lw > vive nell'aria. || -ofobìa, T. *n$ofra ti- 
more. Tje^. Forma di iperestesia per la quale non si 
può sopportare sulla pelle il contatto dell'aria in 
movimento. || -òfono, m. #-2uvti voce. ® Apparec- 
chio inventato da Edison per rinforzare la* voce 
umana e portarla sino a notevole distanza. |i -òfo- 
ro, m. *-<fopti che porta. $£ Apparecchio per re- 
spirare sott'acqua o dove manchi aria respirabile. 
li -ografìa, f. *-?patyia descrizione. Parte della fìsica 
del globo, che si occupa dell' aria e delle varie 
e molteplici funzioni che questa va compiendo nel- 
l'economia della natura. || -ornante, -imante, m. 
• jAótvTts indovino. Chi esercita l'aerimanzia. || 
-omanzìa, -imanzia, f. *p.«vTEi». Arte d'indovinare 
e predir l'avvenire per vii dei fenomeni che si 
verificano nell'aria. | -omèle, f. *-fjtéXt. j& Specie 
di manna che si raccoglie, mediante incisione, da 
certi alberi in Calabria e in Sicilia. || -ometrìa, 
f. Scienza delle proprietà fisiche dell'aria. || -òme- 
tro, m. § Istrumento che serve a misurare la. 
condensazione e la rarefazione dell'aria. | Stru- 
mento che si adopera comunemente per determi- 
nare la gravità specifica dei corpi. || -òscopo,. 
-eòscopo, m. *txo-ó; esploratore. ££ Strumento che 
serve allo studio dei fenomeni atmosferici. || -ostà- 
tica, f. Parte della fisica idrostatica che insegna 
a j-esar l'aria e a considerare gli effetti che pro- 
vano i corpi nell'aria. || -ostàtico, ag. Che si libra 
nell'aria, di pallone. || -ostato, -eòstato, m. •ffrd'ms 
che sta. Pallone volante. |! -eoterapìa, f. *0e>-/--:ia 
cura, •jfei Applicazione dell'aria alla cura di certe 
malattie. 

+ aeróne, v. airone. 

afa ^ AFIANNO " ; Aria grave, calda e soffocante. 
» | Tedio, Fastidio, Noia. | Nausea. 



àfaca 



32 



affatturare 



Afo«o off ora f- *à<pàxt). Se Sorta di cicer- 
aiduct, cu leu* a, chia T di veccia bastarda. 

Mollaghera {lathyrits aphaca). 
ofonìtp f. *«ifavf)S scuro. © Pietra di parago- 
aiainic, ne; ner i C cia, a grana fina, dove col 
provino e col pezzo d'oro che vuol saggiare, l'orefice 
fa le due tracce da toccarsi poi con l'acqua forte. 
9 focìs i *à<fwiv..T!&. Mancanza di parola. Per- 
" la r a : dita della facoltà della parola con con- 
servazione dell'intelligenza. | Perdita della voce. 
of of n a S- Di frutte, clle aduggiate dalla nebbia 
cucii U, Q ^ a a |- a calda, prima della maturità, 
intristiscono.! Screato. ||-iccio,ag. Che ha dell'aiate 
| Malnutrito. || -uccio, ag. Tristanzuolo, Malsano. 
ofòlio m - *à'fh?.ios lontano dal sole. *■» Quel 
dici iu, p Unt0 dell'orbita di un pianeta in cui 
esso si trova nella massima distanza dal sole: 
opp. Perielio. 

ofòroc;5 f - *à$aipsoi<;. (^Sottrazione di vocale 
dlclc T ' o sillaba iniziale, Troncamento ini- 
ziale. | _**" Operazione con cui si taglia una parte 
qualsiasi del corpo. 

offa hi I O a g. *affabìlis manieroso. Che da 
cUiaun C, asco i to e parla con benignità. | Che 
accoglie amabilmente. || -issimo, sup. || -ita, f. *af- 
fabilitas-àtis. Piacevolezza nel conversare e ac- 
cogliere, i! -mente, Conaffabilità. 
offaor*er»rli srp a. (affaccendo). Dare fac- 
cUtd^UCIIU cilC, cende , | r n. Attendere con 

cura e premura alle cose. Darsi moto in faccende. 
|| -amento, m. L'affaccendarsi. || -ato, pt., ag. Che ha 
e dimostra di avere molte l'accende. || -atissimo, sup. 
offar-r'off arp a. ^ Fare le faccette, ai 
dlict^UCliaiC, diamanti, od altre gioie. Sfac- 
cettare. | anche di altri corpi solidi. || -ato, pt., ag. 
Foggiato a taccette. 

affaorhiin aro a. Dare altrui gran fatica. 
dlidl,tni[! die, Affaticare. | rfl. Lavorare co- 
me un lacchino. |) -amento, m. L'affacchinarsi. 
Fatica grossa. || -ato, pt., ag. Stanco. 
offor-rMaro rfi - Farsi innanzi colla faccia, 
ai iciOVlcu e, a u a p rta. alla finestra. \ allo spec- 
chio. | Presentarsi. Mostrarsi. | Profferirsi. Offrirsi. 
| a. Mettere avanti. Presentare. | Proporre. \ + &. Far 
le facce, Sfaccettare. 
+ affacilitare, v. facilitare. 
+ affadigare, v. affaticare. 

J-affacriarta ro a. Preparare pollo o selvag- 
-reUlctgScU.cUC, gi na)C omesifadei fagiani. 
affaarvrt arA a. Fare un fagòtto. | Avvol- 
ai.dgUllcuc, gere come un f a g 0t to. | rfl. 

Vestirsi male. || -ato, pt., ag. Vestito male, gros- 
samente. | Confuso, Disordinato. 
j.aff aitar «a rtl. #affbctake. Adornarsi sover- 
-rct. teli leu c- s ehiam ente. | Conformarsi. 
offafrl srA a.,nt. Metter falda sopra falda. | 
cut di U «XI C, Ripi e g are . | Sovrapporre. | rfl. Ri- 
dursi a falde. Raggrinzarsi. || -ato, pt., ag. Dispo- 
sto a falde. Piegato. || -ellare, a. ^ Ridurre in 
faldèlle, Sfaldellare (dei setaiuoli). 
j.affalc aro a - Falsare. | "Guastare, Ridurre 
T«l'« !a «aie, in cat tivo stato, corazza, scudo, 
per colpi, il + -ificare, a. Falsificare. 
affamar*» a ^ ar patire la fame, Ridurre 
«.'■«.li! cuc, . ula f ame | Privare di viveri, cit- 
tà, popolo. | Dar bramosia. | nt. Aver fame. || -ato, 
pt., ag. Che patisce la fame. | Famelico. | Bramoso. 
| Macilento; Scarno; Misero. || -atamente, Da affa- 
mato. || -afelio, ag., dim. spr. || -iccio, ag. Alquanto 
affamato. || -atissimo, sup. Che ha molta fame. | 
Bramosissimo. || -atore, m. -atrice, f. Che affama. 
|| -atuccio„ -attizzo, ag. Di fanciullo che ha fame. 
| Macilento. |j + -ire, nt. Patir fame. 
j-offo nr» ieri i aro rn - Ridursi a modo di fami- 
-r-cUScwmgU clic, gjia _ y drizzare, a. Render 

familiare. || -ato, pt., ag. Carico di famiglia. 
offorter aro nt., rfl. Divenir fangoso, Imbrattar- 
ci Idllg a- ,c >ci . || -ato, pt.,ag. Pieno di fango. 
offa n ri aro a. Dare affanno, molestia, do- 
di leu m cu c, lore | Qt Patire affanno, difficol- 
tà di respiro. | J, Stentare pel carico soverchio. 
| rfl. Affaticarsi. Prendersi affanno. || -amento, m. 
L'affannare. | ! -ante, ps., ag. Che affanna. Ansi- 
mante. || -ato. pt.. ag. Che ha affanno, travaglio; 



Ambasciato, Ansante. || -atamente, Con affanno. 
| Con dolore e stento. || -atissimo, sup. | -atore, m. 
-atrice, f. Che dà affanno. || -evole, ag. Che dà af- 
fanno. Molto molesto. || -evolissimo, sup. || -evol- 
mente, Con affanno. 

offonn o m -> onm - Difficoltà e affrettamento 
» di respiro. Ambascia. | Fatica pe- 
nosa, Travaglio. | Afflizione. | Ansia. Cura an- 
siosa. | prendersi, stare in — . | Danno, Disgrazia. 
|| -ona, f. -one, m. Chi si affanna in faccende. || 
Sonerìa, f. Il far l'affannone. || -oso, ag. Di affanno. 
Faticoso, Difficile. | Che dà pena e affanno. | Pieno 
di ansie e dolori. || -osamente, Con affanno. || -osis- 
simo, sup. Che dà gran pena e ansia. 

affantocciare, a - f a #^ dw *'^9^ I *R M *» 

MiiwMitvwwim v, g Ulsac ji ian toccio, i tralci 

i ramoscelli. 

offorHollaro a. Fare fardèllo, fagotto. 
cuicuuciicuc, | Mettere insieme alla rinfusa. 
affa r P m ' A FARE ' Faccenda, Negozio, di in- 
cuicil C, teresse materiale. | pi. di casa, di 
Stato, pubblici, privati. | esteri, Relazioni con gli 
altri Stati. | ecclesiastici, Relazioni tra lo Stato e 
la Chiesa. | Importanza, Condizione, Qualità. | di 
alto, basso, grande—, j di mal — , Infame. | yg pi. 
Negozi', Tutte le pratiche del commercio. | Buoni 
affari. || -accio, m., spr. Cattivo affare; Fatto di- 
sgraziato. || -etto, m. dm. Affar da poco (talvolta 
detto con compiacenza). || -io, m. Affaccendamento. 
|| -ismo, m. neol. Mestiere degli affaristi. || -ista, 
m. neol. Procacciante, Chi cerca e fa affari per 
guadagnare senza scrupoli, in tutti i modi. || -one, 
m. acc. yg Grosso affare, lucroso. 
1 off oro r A- pare. Addirsi. Confarsi. | Con- 
-rcuidic, venire, Adattarsi. 

j.affoer*i aro a. Far fascio, Stringere in 
+cUTaSCI cUC, un fagci0 n _ at0> pt.^ag. Ri . 

dotto a fascio. 

iooffaer»inaro a. r^r Fare fascine. Lega- 

1 anascinare, re come fasc i ne . 

oooffoe^in oro a. #effascinare. Ammaliare 

2 a anascm are, con fascino . , Abbagliare. 

I Illudere, la mente. Vattimo, il giudizio. || -amento, 
m. Fascino. Mal occhio. Illusione. || -ante, ps., ag. 
Che affascina. | bellezza, ocelli — . || -ato; pt. Am- 
maliato. Preso da fascino. || -atore, m. -atrice, f. 
Che affascina. Il -azione, f. #effascinatio -onis. Fa- 
scino. | Malia, Incantesimo. 

offoe+oll oro a. Far fastèlli, fascetti. I 
dTTaStcJI are, u , gìlCiflcn0i erbe . , Accozzare 

alla rinfusa. || -amento, m. Accozzo, Mucchio. || 
-ato, pt., ag. Fatto a fastelli. | Accozzato confusa- 
mente. 

+af fasti d i re, ?■ £«#«*»*»;. Dar fasti dio, 

■ MiiMWkiMn w, infastidire. 
J-affataro a - Fatare. | Ammaliare. || -ap- 
-i cui cu cu e, pjat0i ag StU p id0 a modo di fa- 
tappi o. Affatturato, Colpito da malefizio, malia. 
I! -ato, pt., ag. Dotato di virtù miracolose, dalle 
fate. | Ammaliato. 

affaticare, +affatigare, ^ a D f r Es f e a rc Ì: 

tare con la fatica. | Dare stanchezza. | Indebolire. 
| Logorare. | terreno, ^ Spossare. Smungere. | 
Molestare. | rfl. Durar fatica. | Darsi pena, briga. 
| Sforzarsi. || -amento, m. Fatica. | Gravezza, Mo- 
lestia. Il -ante, ps., ag. Operoso, Disposto alla fa- 
tica. | Che stanca. || -ato, pt., ag. Travagliato, Strac- 
co; Affannato. | Afflitto. | Molestato. | Molto lavo- 
rato. Il -atissimo, sup. || -atore, m. -atrice, f. Che 
affatica. || + -hevole, ag Resistente alla fatica. | Che 
reca travaglio. |) *-oso, ag. Faticoso. Operoso. || 
-osissimo, sup. Operosissimo. Laboriosissimo. 
off off q av. a fatto. Interamente, In tutto e 
e *" cl1 » per tutto. | rip. ints. || -issimo, sup. 
Tutto affatto. | Niente affatto (con la negazione). 
Punto punto. 

affattucchiare, £j52£. fkttuechterie - Am " 

off off 1 ir oro a. fattura. Affattucchiare, Am- 
dlldUUl cllCj, maliare | illudere. | Conciare. 
Manipolare.il -amento, m. Malia. | Manipolazione. 
|l -ato, pt., ag. Colpito da malefizio. | Alterato. | 
Fatturato. || -atore, m. -atrice; f. Che affattura. || 
-azione, f. Fattucchieria. | Alterazione. 



affazzonare 



33 



affilare 



affa77nnarp a - (affazzono). *factio -oms. 
<X\\<X£.£.\i\\ aie, Abbellire; Acconciare.! Ador- 
nare. || + -amento, m. Belletto. || -ato, pt., ag. Com- 
posto con artificio. Adorno. Acconcio. 
+afffi a fé esc l- A fede. Con fede, In fede 
' ' ' » mia, In verità, come per un voto 

o giuramento anche di minaccia. | di Dio (euf. 
affeddedieci , affeddedina) ; di Cristo; di Bacco. 

+affegatare, rfl. (affogato). Accorarsi. 

offerènte ag ' * AFF È RENS -entis (ps. afferre) 
cilici cine, cne p 0rta nf Vaso che reca il suo 

contenuto ad un organo. | nervo — . 
offerivi are a ' (affermo). *affirmare. Avere 
anelili aie, o Dare per fermo. | Sostenere; 
Ritener vero. | cntr. di Negare: Dire di si. Confer- 
mare. | Fermare, Render saldo, con funi, sostegni. 
| rfl. Raffermarsi, Prender fermezza. || -abile, ag. 
Che si può o deve affermare. || -abilissimo, sup. || 
-amento, m. L'affermare. || -ativo, ag. Che serve 
ad affermare. | gesto, cenno. | particella — , ss che 
denota affermazione. || -ativa, f. cntr. di Negativa: 
Asserzione. Affermazione. || -ativamente, In modo 
affermativo. J -atore, m. -atrice, f. Che afferma. 
|| -azione, f. #affirmatio -onis. Atto dell'affermare, 
Il dir di si. | Proposizione che afferma. 
gffgrr are a - (afferro), ferro. Pigliare e te- 
«i e, nere s t re tto, con forza. | Ben com- 
prendere. | Colpire col ferro. | nt. X Pigliar 
porto, terra. Approdare. | rfl. Attaccarsi. | Az- 
zuffarsi. | JJ. Abbarbicarsi. || -amento, m. L'affer- 
rare. || -ato, pt., ag. Preso, Stretto con forza. || 
-atoio, m. Arnese che serve ad afferrare; Attac- 
cagnolo. || -atore, m. -atrice, f. Che afferra. 

aff erti I Ì re, a. (affertilisco), q? Render f e r t i 1 e. 

l°affett are a- (affètto). *affectare desiderare 
ancuaic, con ans i e tà. Sforzarsi di essere 
o parere. | Studiarsi di mostrare qualità che non 
si possiedono. | Ostentare. | Fingere. | + Desiderare. 
\t&. Acconciare i panni col cimare, pianare, piegare 
ed appuntarli. |l ^amento, m. Affettazione. | -ante, 
ps., ag. Che affetta, fa mostra. || -atamente, Con 
ostentazione, caricatura. | Simultaneamente. ||-atez- 
za, f. Affettazione. || -ato, pt., ag. Lezioso, Manie- 
rato, Artifizioso. || -atore, m. -atrice, f. Che affetta, 
ostenta, fa mostra. || -atura, f. Affettazione. Artificio 
soverchio, Maniera ricercata. || -attizzo, ag. dm. Ri- 
cercato nel fare e nel dire. || -azione, f. #affectatio 
-onis brama ardente. Soverchio artifizio, Mancanza 
di naturalezza. | <£>, Acconciatura di panni. 

2> affettare, ?, ( a ff étto >- TMP** 8 a fett , e -J 

miv»Miv) Fare a pezzi, Ammazzare. | rfl. 
Tagliuzzarsi, dei drappi bruciati dalla tinta, o di 
biancheria vecchia che si recide sulle pieghe. || -ato, 
pt.,ag. Tagliato a tette. |m. Salame, Prosciutto e sim. 
affettato. || -atore, m. Che taglia in fette. | dell' aria, 
Smargiasso. || -atura, f. 11 tagliare in fette. 
1°affèttO m * * AFFECTUS disposizione. Senti- 
' mento dell'animo commosso. | Amo- 
re. | Passione. | Desiderio. || -ività, f. Attitudine e 
capacità affettiva. || -ivo, ag. Dell'affetto, Che eser- 
cita l'affetto, Atto a muovere gli affetti. || -uccio, 
m. dm. Affetto meschino. || + -uevole, ag. Affettuoso. 
-uoso, ag. *affectuosus. Pien d'affetto, Che sente 
affetto. || -uosamente, Amorevolmente. || -uosissi- 
mo, sup. || -uosità, f. Qualità di affettuoso. Ric- 
chezza di affetti. 

ooaffÀtt n P l -> a £- (affetto). *affectus disposto 
j, aneti w, (afficire). Preso, Colpito (di impres- 
sioni morali e patologiche). | bene — , Benevolo ; 
male—, Malevolo. | £t& Obbligato,Tenuto. | Malato. 
|| -ibile, ag. Modificabile. Suscettivo di essere affetto, 
il -ibilità, f. Suscettibilità. || -issimo, sup. || T -uare, 
rfl. Risentir molto, Disporsi. 

affezion are, % f Rend , ere a ff«i°n a t°. Dare 

«ai ivdiwi **■ w, a f f e z !5 n e, amore. | + Impres- 
sionare. Disporre. | rfl. Porre amore. Prendere af- 
fezione, e Sentire affetto. | Legarsi con l'animo. j 
-abile, ag. Che può affezionarsi. || -abilissimo, sup. 
| -abilità, f. Disposizione all'affezione. || -amento, 
m. L'affezionare. || -ato, pt.,ag. Benevolo, Che porta 
affezione. | Ligio; Devoto; Appassionato. | + Preso, 
Impressionato. || -atamente, Con affezione. || -atis- 
simo, sup., detto spesso per complimento epi- 



stolare. 1 -atissimamente, av. sup. || -evole, ag. 

Affezionabile. 

affP7ÌfSn O f- * affectio -onis disposizione. 
anc^iuii e, Dispos i zione affettuosa. Affetto. | 
Amore. | Benevolenza. | Desiderio. | prezzo d'—, non 
secondo il valore intrinseco dell'oggetto, ma per il 
desiderio di possederlo, o per particolari ragioni. 
| Passione. | L'essere affetto, di organismo, materia. 
j Fenomeno. | S3 Modificazione. Variazione. | Im- 
pressione. | iSg*. Disposizione morbosa, Malattia. || 
-cella, f. dm. Piccola affezione (anche morbosa). 
+ af fiaccare, v. fiaccare. 
xaffia mm a r<» rfl - Infiammarsi. || + -ata ; f. 

+aniamm are, ^ Panno tint0 co ' n gr ^ na 

e robbia mescolate, Mezza grana, Scarlattina. 
affiatare a " FIAT0 - Fare che più persone si 
' intendano e s'accordino insieme. 
| J Mettere in perfetto accordo. | rfl. Accordarsi: 
di suonatori o comici che ben si accordano nel- 
1' esecuzione di un'opera o di un pezzo, o nella 
rappresentazione di un lavoro drammatico. | anche 
di più persóne che collaborano allo stesso ufficio. 
| Intendersi con alcuno. || -amento, m. Accordo. | 
Consuetudine e dimestichezza. 
4-affYato m. fio. Dato o avuto in feudo. | Che 
Taiuaiu, tiene un feudo. | Provveduto di fio, 
specie di stipendio annuo. 

affibbi are a ' Congiungere insieme con fi b- 
» bia, e anche con bottoni, e sim. 
| Dare, botte, ingiurie, colpe, offese. | Attribuire, 
Attaccare, calunnia. \ rfl. la giornea, Accingersi 
con gravità. || + -aglio, m. Fermaglio. ||-amento, m. At- 
to o Modo dell' affibbiare. || -atoio, m. Fibbia col suo 
guarnimento. || -atura, f. Parte dove si affibbia, 
Ciò che serve ad affibbiare. 
aff irraro rfl. ficcare. Dar dentro, Attaccarsi, 

aniccare, nel gua , iag „ . 

aff jH are a ' Commettere alla fede altrui. | 
' Fidare, Commettere, Consegnare. 
| Dar fiducia, Rendere fiducioso, sicuro. | rfl. Darsi. 
Porre fiducia, speranza, fede. | air altrui discre- 
zione, al tempo, al mare, alla sorte. | Confidarsi. || 
-amento* m. Fiducia, Assicurazione. || -anza, f. Con- 
fidenza. || -ato, pt., ag. Commesso in fede. | Rassi- 
curato, li -atamente, Con fiducia. || -atore, m. -a- 
trice> f. Che affida. 

affidavit, m. (vi. = affidò), yg Dichiarazione scritta 
del proprietario o portatore straniero di titoli o 
valori mobiliari, inglesi e italiani, in virtù della 
quale egli viene esonerato dal pagamento di certe 
tasse sui titoli stessi. 

affipn arp a - r& Mettere a fieno, Pascer 
amen aie, di neno . y _ at0l pt., ag. Pasciuto 
di fieno. || -ire, nt. (affienisco), t^r Venir su sten- 
tato e sottile come il fieno ; delle biade. 

affievol ire, +affiebolare, yjggj 

Render fievole . Indebolire. | nt., rfl. Indebolirsi. 
| Venir meno. || -imento, m. Indebolimento, Fiac- 
chezza. || -ito, pt., ag. Indebolito, Fiacco. | Debole. 

affìggere, +affìgere, V«$£S'«S££ 

gère. Figgere. Attaccare, Fissare. | Attaccare in 
pubblico, avvisi, fogli, cartelloni, annunzi'. | Dare 
pubblicità affiggendo stampati. | baci, Imprimere. 
| gli occhi, Guardar con insistenza. | rfl. Fermarsi, 
Posarsi. | Affisarsi. Guardar fiso. 
affigliare, v. affiliare. 

affÌglÌOlare, a. (dlt.) Prendere per figliuolo. 

4-aff ICI ir arp a - Darla figura. Raffigurare. 
-raingui aie, ( Assomigliare | Rappresen- 
tare. | Riconoscere. | nt. Pensare. || -amento, m. Il 
riconoscere. || -ato, pt., ag. Rappresentato. | Asso- 
migliato. | Fatto in figura. || -azione, f. Rappresen- 
tazione. | Riconoscimento. 

affli arp a - Assottigliare il taglio ai ferri ta- 
uiinaic, g Iienti) Dare il filo. | Aguzzare, 
Appuntare. | Stimolare, Invogliare, Mettere a filo. 
| Assottigliare. | rfl. + Dirizzarsi verso un luogo, 
Andar difilato. | Porsi in fila. || -amento, m. L'affi- 
lare. || -ata, f. Leggiera affilatura, di rasoio. || -ato, 
pt., ag. Aguzzato, Tagliente. | Patito, Scarno. | na 



affi Iettare 



34 



affoltare 



so —, profilato. || -atoio, m. Strumento che serve 
ad affilare. || -atura, S.<k Operazione dell' affilare 
(dei rasoi). Taglio. 

aff iliatt ar<» a - (affilctto). Legare i filetti 
aimcuaic, de]la ragna; rete da pigliare 

uccelli. | 6*. Passare il taglio della mestola sulle 
commettiture dei mattoni per renderle visibili. |] 
-atura, f. L' af filettare. 

affili are, affigliare, l^^g^ùt] 

Ascrivere. || -ato, pt., ag., m. Ascritto, Associato. 
|| -azione, f. L'affiliarsi (spec. di società segreta). 

affinare, +affinire, JJJJ"^^ 

Aguzzare, vista, ingegno, lama. | Perfezionare. | 
Purificare (dei metalli, e spec. dell'oro). | fine. 
+ Finire, Condurre a fine. | rfl. Acquistar perfezione. 
| Assottigliarsi. || -amento, Mmento, m. Raffina- 
mento. | Purificazione. | Ck. spec. dei metalli to- 
gliendone le sostanze estranee (della ghisa dicesi 
anche P ud eli atu ra). | Affinamento. || -ato, pt., 
ag. Assottigliato, Raffinato, Perfezionato. || -atoio, 
m. &*. Fornello in cui si affinano i metalli. || -atore, 
m. Chi affina. | Chi raffina, metalli. || -atura, f. De- 
purazione. | + Rafn nate zza, Squisitezza. 
affin é» J-affinn a S-> s - *affinis vicino. 
anme, taiimO, congiunto di parentela. 
| Congenere. | Vicino, Confinante, Limitrofo. | scien- 
za, Che ha con altra scienza più o meno stretti 
rapporti. | -issimo, sup. || -ita, f. *affinitas -atis 
vicinanza. Parentela. | £tj Vincolo tra un coniuge 
e i parenti dell'altro coniuge. | spirituale, pei sa- 
cramenti del battesimo e della cresima. | Simi- 
glianza di natura, tra animali, piante, minerali. 
| Attinenza, Relazione. | Insieme dei rapporti or- 
ganici che esistono tra i diversi individui. | n> Forza 
che combina tra loro i corpi eterogenei. 
affine a fine cng. (con di). Col fine, Col 
anni e, a mie, p ropORÌto . ii _ cne> cng . fi . 

naie, ossia di scopo o fine, Acciocché. 

j-affirs irò a. (affluisco). Ridurre verso la 

fan e, fjne Rifinire- | rfl# Mancare. || 

-ito, pt., ag. Rifinito. | Consunto. Mal ridotto. 

affiocare, affiochire, aSTSSSfc 

fioco. 1 Perder la voce. || + -agione, f. L' affiocare. || 
-amento, -himento, m. L'esser fioco, Raucedine. j| 
-ato, -hito, pt., ag. Fioco. Languido. | voce, lume, 
suono. | Debole. || + -atura, f. Affiocamento. Fiocaggine. 
Óne m> * ar- AFIUN oppio- Oppio preparato 

» con ambra e zafferano. 
nrar<» nt. (affioro). Apparire a fior di 
vi aie, terra || .. ament0 , m. © L'affio- 
rare d'uno strato roccioso, d'un filone, ecc. | 
-ato, ag. Lavorato a fiori, \pane— , fatto col fiore 
della farina. 

affiQarP a. *fixus. Guardare intensamente, 
diligale, fig0 _ || .amente, Con attenzione. 
-amento, m. Il guardar fiso. 
aff'lQC arp a - *«xus. Figgere. | Fissare, Af- 
eli !i33 cu e, taccare | Fermare, Posare, gli oc- 
chi, la mente. | Guardare fisamente. | rfl. Porre 
mente, Guardare verso. | Fermarsi. || -amento, m. 
Applicazione intensa della mente. || -ato, pt., ag. 
Che guarda fiso. Intento. Fermo. || + -azione, f. 
Fissazione, Pensamento fisso. | Attenzione. 

aff icciAna f. L'affìggere, L'attaccare, di ban- 
iTissione, di man ^ festi ' e sim . 



affi 
affi 



di, manifesti e sim. 
nffÌQCin pt-, ag. #affixus (affiggere). At- 
a,ll88U >taccato. Fissato. | Intento. | Confitto. 
Fisso. | m. Avviso, Manifesto. | £? Particella av- 
verbiale o pronominale che si attacca ad altre pa- 
role. | pi. Imposte, Telai, Armadi' a muro. || -amen- 
te, Fissamente. 
aff iffarànioro s., comp. Chi dà camere 

anittacamere, m ' obilia [ e in affitt0 . 

offjff prp a. #fictus fermato. Dare a fitto, 
gì il il cu e, poderi, case e sim. Appigionare. 
Locare. | Dare in appalto. || -abile, ag. Da affittarsi. 
|| -aiuolo, m. Chi prende in affitto, spec. poderi. 
Fittuario. || -amento, m. L'affittare. La cosa affit- 
tata. || -anza, f. Locazione. || -ato, pt., ag. Dato a 
fitto. Appigionato. || -atore, m. -atrice, f. Che dà 
in affitto. || -àvolo, m. Affittaiuolo. || + -azione, f. Lo- 
cazione. 



affittire nt " rfl ' ( a ff liiisco )- Rendere e Divenir 

aff itt O m " A FITT0 a prezzo fissato. Fitto. Lo- 
» cazione d'un podere, o di una casa, 
a tempo determinato, per un corrispondente com- 
penso pattuito in danaro e in generi. | perpetuo, 
Livello. | Retribuzione per la locazione, lanche di car- 
rozze, di cavalli, e sim. che si affittano, Nolo. | + pt. 
•affictus. Confitto. || -erello, m. dm. || -uale, -uario, 
m. Chi prende a fitto (case, poderi o altro). Fittuario. 
affi ato m * * akfl atus [afflare spirare), sof- 
» fio. Soffio ispiratore, Ispirazione. \ 
■•"Esalazione. | + Influenza. | ''pt. Inspirato. | -azio- 
ne, f. Ispirazione. 

afflìggere, +affrìggere, J^gg^gi 

flitto). *affligère. Abbattere, Deprimere con do- 
lore morale. Travagliare. | Contristare. | Tormen- 
tare. | rfl. Darsi afflizione. || -ente, ps., ag. Che af- 
fligge, Afflittivo. || -entissimo, sup. || -imento, m. 
Afflizione. || -itivo, ag. Atto ad affliggere. || -iti- 
vamente, In modo affliggente. || -itore, m. -itrice, 
f. Che affligge. 

afflitto P 1 -' ag. *afflictus. Abbattuto, Trava- 
«i 1 1 1 n v, g ij at0j Sbattuto, Avvilito. Addolorato. 
| -issimo, sup. | -ivo, ag. Che dà dolore, tormento, 
tristezza. 

afflizióne» f. *afflictio -5nis. Stato di tri- 
ai li ialini c, stezza e di languore di spirito. 
| Ciò che induce afflizione. | Tribolazione. | Fla- 
gello (di peste, guerra, ecc.). || -cella, f. dm. 
affloscire a -> nt - Render floscio. Divenir 
aniuav/iic, floscio. 

afflu ire nt- (affluisco). *a-dflverz. Scorrere, di 
ainu il e, aC q Ue o sim. verso qualche luogo. | 
Accorrere da tutte le parti o in folla. || -ente, ps., ag., 
Che affluisce. | ni. ■£ Fiume che sbocca in un altro. | 
di destra, di sinistra (eli. di riva). || -entemente, 
Copiosamente. || -enza, f. * affluextia. Profluvie. 
Concorso di fluidi in qualche parte. | Concorso di 
gente. | Abbondanza. || + -ltùdine, f. Affluenza. 



afflussionato, S; n c f he 
affi 



ìfreddatura. 
USSO m ' * AFFLUXUS - 1&- "■ concorrere che 



fanno in abbondanza gli umori ver- 
so qualche parte del corpo, e spec. il sangue. 
affr»r*alictiarc* a. & Macchiare con matita 

cuiocdii sii ciré, o coIori le parti e contornl - 

più diffìcili nei disegni, acciocché rimangano come 
offuscati. 

affnr* am a - (affoco). Arroventare. | Abbru- 
anuwaic, C j are " | Appiccare il fuoco. | rfl. 
Accendersi, Infiammarsi. || -ato, pt., ag. Infocato, 
Arroventato. Toccato dal fuoco. | Di color di fuo- 
co. | Ardente, Infiammato. || -atissimo, sup. 

affogare, +affocare, ^£^1 

re il respiro. | Soffocare, Far morire sommergendo 
nell'acqua o in altro liquido. | + Allagare. Inondare. 
| Maritar male. | Mandare in rovina. | ^"Impedire, 
di germogliare. | Opprimere. | Spegnere (di suoni. 
e colori). | Sopprimere. | nt., rfl. Andar sott'ac- 
qua. | Morir soffocato. | Star sommerso, immerso 
| neir oro, nei guai. | Rovinarsi facendo un negozio, 
mal considerato. | in un bicchier d'acqua, Perdersi 
in una piccola ditficoltà. | bere o — , di chi si trova 
tra due mali inevitabili. || -aggine, f. Soffogamen- 
to. | esci. Capperi! || -amento, m. Soffocazione. || 
-ato, pt., ag. Morto per sommersione. | Oppresso. 
| uova affogate, cotte senza il guscio nell acqua, 
bollente, in camicia. || -atoio; m. Luogo dove si 
soffoca per il caldo, per scarsezza d'aria, limatu- 
ra, f. Affogamento. 
-LaffrkO'liinre» a. «£• Somministrar la foglia 

+anogiiare, al ì* gtiame> 6 

affniì are a - (affollo). #fullo-5nis che calca, 
emuli aie, i avan daio. Far calca intorno. |. 
Opprimere. | Riempir di gente, in folla. | rfl. Af- 
frettarsi. | ^Spesseggiare, del respiro. | Accalcarsi, 
Venire in folla. | -amento, m. Folla, L'affollare. || 
-ato, pt., ag. Accalcato, Oppresso. || -atamente, In 
folla. Con folla. || -atissimo, sup. 
4-afffìltare a - ( a ffólto). folta. Accalcare, Re- 
TdllUliaic-, stringere insieme. Opprimere. | 
rfl. Divenir folto. Affollarsi. | Favellar troppo e 



affondare 



35 



aforismo 



confuso. || -amento, m. L' affoltare. Spesseggia- 
mento. || + -ata; f. L'accalcare con prestezza. || -ato, 
pt., ag. Accalcato. Affollato. | Messo insieme pre- 
stamente. 

aff nnH ara a - (affóndo). Spingere al fondo. 
ailUllU die, ! ^"Sommergere, Colare a fon- 
do. | Far fondo o profondo, solco, fossa e sim. | Op- 
primere. | rfl. Andare a fondo. | Sommergersi. | Pe- 
netrare addentro, nella melma, nel terreno. || -a- 
mento, m. Sommersione. | Lo scavare. || -ato, pt., 
ag. Sommerso. + Fondato. |l -atoio, m. JL Ordigno 
acconcio per dar fondo all'ancora. || -atura, f. Sca- 
vatura. 

j.affnnrlr» a g-> m - Fondo, Profondo. I av. In 
fcuiuisuu, fond0j Profondamente. 

affnrr» aro a - (afforco). + Impiccare alla for- 
allulv ' alc ' e a. | JL Ormeggiare il bastimento 
in rada con due àncore e due gomene distese, ma 
incrociate alla prua. || -atura, f. Effetto dell'affor- 
care. 

afforestier are, a Far f0I \ e .\ tier °' Dar 

mi ivi v-nvi Mlw i apparenza di forestiero. 
affornellare, v. af frenellare. 

+affortificare, +afforzificare, a 

Rendere forte. Fare un lavoro di fortificazione, 

rafforzamento. | Puntellare. Rinforzare. || -amen- 
to, m. f| Afforzamene: Sostegni, Puntelli. 
+affortìrfi a ' ( a ff or ^sco). Rinforzare, lo sto- 
Tanuiiiic, maco. 

affr»rfi inatn ag. Favorito di solito dalla for- 

ai,oriunato, t * na _ Fortunato nel giuoco . 

affnr^aro a., (afforzo). Aggiunger forza. | 
anuitaic, Fortificare. Munire. | rfl. §^ Mu- 
nirsi, Raccogliersi in forze sufficienti per l'offesa 
e la difesa. || -amento, m.gxS Fortificamento. || -ato, 
pt., ag. Fortificato. Fatto forte. || *-0, m. Afforza- 
mento, Fortificazione. 
+ affoscare, v. offuscare. 

+aff0SS are a - ( a ff°sso). &x$ Cingere, Mu- 
■raiiuaoaie, njre di fogge ( | -amento, m. 

Fossa o Scavamento di fossa. || -ato, pt., ag. Cinto 
di fossi. | Incavato. || -atura, f. Incavatura. Affossa- 
mento. 

affralire, +affralare, a e ^^ 

affranr» aro a - Far franco, libero. I Libe- 

auram, are, rare> nn fnndo ^ alcànone \ { Esi . 

mere da imposte o da obbligo. | Dar vigore. | ^> 
Mettere il francobollo. | rfl. Sfranchirsi. | Pren- 
der coraggio. || -abile, ag. Che si può affrancare. 

1 -amento, m. Il liberare da un peso o da servitù. 
|| -ato, pt., ag Fatto libero, Liberato. | m. Liberto, 
Schiavo. || -atore, m. -atrice, f. Che affranca. || -a- 
tura, f. *à> Spesa anticipata pel recapito al desti- 
natario. || -azione, f. L'affrancare. | Affrancatura. 

affràngere, +affragnere, g [fjf™%: 

si, affranto). #adfrangére. Frangere, Rompere. | 

Spossare. Affievolire. 

affranto pt., ag. Spossato. Prostrato dal do- 

anranio, ^ j + _ u ^ f L ' af f ran gere. 

+ af frappare, v. frappare. 

affratell 3re a ' ^ en( ^ er com e fratèlli. Far 
* ' che più persone si amino come 
fratelli. | rfl. Disporsi, Abituarsi a trattar da fratello. 
IStringersi in fraterna unione. || -amento, m. Fra- 
tellanza. Intrinsechezza. || + -anza, f. Familiarità da 
fratelli. Comunanza. || -evole, ag. Da fratello. 
4-aff roHH orp a. (affreddo). Freddare, Far di- 

+aTTreaa are, ve ' nir fredd0] Indurre 'freddo. 

|nt. Divenir freddo. Scemar di vigore. || + -amento, m. 
Raffreddamento. || -ato, pt., ag. Freddo. | Svigorito. 
aff ron aro a - (affretto). Frenare. | Tenere a 
di il cu aie, freno . | rfl. Moderarsi, Conte- 
nersi. || -amento, m. fì L' affrenare, Ubbidienza al 
freno. || -ato, pt., ag. Tenuto a freno. Mansueto. J 
-atore, m. -atrice, f. Che affrena. 

affrenellare, P ib. affornellare, a x 

Mettere il frenèllo al remo o al timone. Legare 
col frenello. 



affréSCO m " ® Pittura a fresco, sull'into- 
» naco tuttora fresco. || -are, a. neol. 
Dipingere a fresco. || -hista, m. Pittore di affreschi. 
affrettare. ?• (affretto), p&t fretta, Solleci- 
» tare. | Stimolare, Incalzare. | rfi., 
nt. Darsi fretta, Andar rapido. || -amento, m. Fretta, 
|| + -anza, f. Affrettamento. || -ato, pt., ag. Fatto in 
fretta. | Sollecito. || -atamente.Spacciatamente, Con 
fretta. || -atore, m. -atrice, f. Che affretta. || ■'-oso, 
ag. Frettoloso. 

affrico, àfrico, af ricino, I? r y? nt0 ,, che 

' ' » tira tra 1 au- 

stro e il ponente, cioè Li'oeccio, dall' Africa, o 
Libia. | v. africano. 

affrittellar» a - Cuocere le uova a foggia di 
ani menai e, frittèlle, intere in padella. | 
schr. Ammazzare. 

affrontare a> (affrónto). Venire a fronte. | 
» Farsi incontro con audacia. | As- 
salire. | Andare incontro fieramente, la morte, il 
pericolo. | Venire incontro, per parlare. Andare a 
cercare, persona. | Confrontare. | rfl. Scontrarsi, 
Attaccarsi. | Star fronte a fronte. | Tenersi offeso. 
Il -abile, ag. Da potersi affrontare. || -amento, L'af- 
frontare, Scontro. | Confronto. || + -ata, f. Scontro. || 
-ato, pt., ag. Assalito, Scontrato. | Messo incontro. 
| Ingiuriato. | leoni— ,^ Due leoni contrarampanti. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che affronta, va incontro. 
|| -atura, f. & Luogo nel quale due pezzi di una 
macchina si toccano con le loro teste. 
affrónto m - Ingiuria. | Atto o Parola che of- 
a.m \jiti\j } fende. | Villania. | Assalto. | m Iato. 
| Incontro ostile. | £tj + Confronto. 
affrUttatO a &' ^ Piantato ad alberi frutti- 

affumare, +affu minare, £/?"£*£ 

Cospargere di fumo. | anche di incenso. | Offu- 
scare. || -ato; pt., ag. Fosco. | Abbietto. 

affumicare, +affumm-, +-igare, 

a., (affumico). Annerire col fumo. | Offuscare. | 
Riempire di fumo, la stanza. | Profumare con 
incenso. | Curare con suffumigi. | Esporre a lun- 
go al fumo, carni, pesci, perché secchino. || -amen- 
to, m. -ata, f. L'affumicare. || -ato, pt., ag. An- 
nerito. | Secco al fumo. | Fosco. | immagini — , 
dal tempo. | Oscuro, || -atoio, m. Luogo dove si 
tengono ad affumicare le carni. || -atura, f. Atto 
ed Effetti dell'affumicare. 

affile aro a - Dar forma di fuso. Affusolare. 
anuoaic, t| _ at0> ^ ag _ Affusolato . | Che 

va delicatamente assottigliandosi. | dita, gambe—, 

afflJS ÌÓne '-^fpusio -onis. rò Spargimento. 

T u ' L'azione di versare o spruzzare 

un liquore sopra qualche cosa. || -o, pt. #affusus 

(affwidère). s& Infuso. 

affusol are, a -> dm -, Dare la for ? a Au c ! el „ fu " 

w, | w ' so, colonna e sim. | Abbellire. 

| + Lanciare. || -ato, pt., ag. Fatto a modo di fuso; 
Diritto come un fuso. | dita, gambe — . 
affusto m - FUST0 - §><? Letto sul quale è inca- 

u ' valcato il pezzo di arti- 
glieria per poter maneggiarsi e tra- 
sferirsi facilmente. 

afidi' P 1 ' m ' ^ Pi docch ' delle 
diiwi i piante: insetti emitteri, 
piccolissimi, con antenne che hanno 
cinque, sei, sette articoli, spesso 
più lunghi del corpo. 
afì Mante f ' *«9 U ^°S -avGos fiore senza fo- 
» glie. Jj Pianta perenne che nasce 
per tutte le colline apriche d'Italia: Bellide ceru- 
lea, Botonaria, Globularia. 
afille *' p1- *ói<f\jXkoi senza foglie. Piante il 

» cui fusto è privo di foglie; 
quali la Salicomia erbacea, la Suscitici 
europea, ecc. 

àfnn O a S- *às?tovo; senza voce, Tjg^ 
aiuu u, Privo della voce ( | _ j3j f Pri . 

vazione di voce. 

afr»r iemn m - *dior>ic7|j.ó; defini- 
dTOri^mO, zione . Sentenza dot- 
trinale. | pi. Titolo di un trattato di me- 
dicina di Ippocrate, onde il senso di 




Affusto. 




Afille. 



afoso 36 

Osservazioni e dottrine mediche. || -ìstico, ag. 
Che ha forma di aforismo, sentenziosa. || -istica- 
mente, In modo breve e sentenzioso. 
afoso, v. afa. 

+afra.ttO m ' ^ Specie di naviglio dell'antica 
T ' marineria a un solo ordi 



aggettivo 



ordine di remi, 



senza ponte ne coperta. 



pfrir anf» m. Abitante dell'Africa. | ag. Che 
cui i^anu, appartiene all'Africa. | Cocente. | 
Chiesa — , cristiana dei primi secoli in Africa. || 
-ana, f. Sorta di dolce coperto di cioccolata. || -ani- 
smo, m. £g> Idiotismo africano in S. Agostino e Ter- 
tulliano. | Tendenza a colonizzare l'Africa. Uban- 
te, s. Saraceno. | v. affrico. 
fìf r O a S- *afr. afre orrore. Di sapore aspro e 
u » caustico. |i -etto, ag., dm. Piuttosto forte 
di sapore. || -ezza, f. Sapore aspro, come delle pere 
cotogne. || -icogno, ag. Che ha dell'afro. || -ore, m. 
Puzzo di carbone, o d' acido carbonico da uva in 
fermentazione. || -oroso, -oso, ag. Che ha afrore. 
afrodisìaco a »' *àuppoStataxè$ attenente al- 
anuui^ia^u, l'amore. Che eccita il piacere 
sensuale. | "tifa. Medicamento che rende atto alla 
riproduzione. 

afronitro m- *<*?póvtTpov spuma di nitro. Ma- 
aiiuiiHiU) teria salina che rifiorisce sulle pa- 
reti di alcuni luoghi umidi. 

«ff ja f. #«q;6ai. ^ Ulceretta bianca che appa- 
ana, r j sce a n a superficie della membrana mu- 
cosa della bocca. 

oo-àiinrn m - *àrà\loyo V . J£ Arboscello della 
ogoiiuw, famiglia delle euforbiacee che tro- 
vasi nelle Indie orientali, ed è conosciuto col no- 
me di Legno a'aloe. 

aerami m - "$> Uccello dell'America del Sud, 
agami, della f amiglia delle gru, 
alle quali somiglia, benché sia più 
piccolo. 

offamìa f- * ariu.it. Celibato. 
agamia, | ^ èrfttogamia. 

òo"anS ^' **T* ;T ' f 5 amore. Ban- 
5 " ' chetto di carità, dei cri- 
stiani dei primi tempi. | Convito di Agami, 
amici. 

atràricO f« *àrzptx f jv- J| Genere di piante crit- 
"5 » togame, dell'ordine dei 

funghi. | bianco; da esca. 
ò«at a '■ *«X« TT '?- ® Pietra pre- 
fi ' ziosa; silicea, opalina, va- 
riamente colorata. || -ato. ag. di ala- 
bastro Che ha le tinte di agata. | 
-oso, ag. Simile all'agata, di minerali. 
| -urne, m. Quantità di materie aga- 
tose. 

a cafri Ir» cri a f- ^àrT-fìóv bene. Dot- 
agcUOlUgld, trina del bene, della 
perfezione. 
à£aV6 ~ *«T au ''ì meravigliosa. J& 





ghe, 



» Pianta grassa a foglie lun- 
spinosa ai margini; più comune 



+agazza, +agassa, [*££ 

Uccello silvano. Gazza, Gazzera. || -Ino, 
m. ^ Specie di azzerolo. Pruno gaz- 
zerino. 

J.acra779rp n t- *td. hetzen. Mon- 
-ragaz.z.ai e, tare in collera Irri . 

tarsi. 

aoémina f- AD gemina metalla? 
agemina, ^ Intar siodi fili d'oro a 
solchi aperti nell'acciaio. | lavoro — . 
agènda '■ * AGENDA faccende. Ai- 
fi ' manacco da segnarvisi 
giorno per giorno le cose da farsi. Dia- 
rio, Taccuino. 

agènte ag '> m ' * AGENS ■ tis (P s - agere fare). 
fi ' Che agisce, Che opera. | Ciò che agi- 

sce, che produce un effetto. | Chi fa l'azione; opp. 
di Paziente. | Chi opera per conto o rappresen- 
tanza di altri. | di cambio, *$ Mediatore che tratta 
affari su valori pubblici e privati. | Fattore, Castaldo. 
+affpn7arp a - *pro. agensar piacere. Abel- 
Tagciiioic, lire ^ ornare. I nt. Piacere. 




Àgave. 



agenzìa ^ ^ Im presa d'affari o Ufficio per in* 
fi ' teressi propri' o in rappresentanza 

di altri, mediante compenso. | delle tasse. | tele- 
grafica, quella che procura notizie avute per tele- 
grafo, mediante pagamento, per lo più in abbona- 
mento. | Luogo ove risiede l'agente. | Complesso 
delle cose poste sotto il governo di un agente. 
Qggpoto m - *otfftp«Tov cne non invecchia. J£ 
fi c * l *-'j Genere di piante delle composte, una 
cui specie ornamentale ha fiori di un turchino 
pallido agglomerati in cima ai rami. | di Diosco- 
ride, Erba giulia, Erba canforata. 
+ agetto, aggetto, v. abietto. 

acpunl orp a. Rendere agévole . Facilitare. 
agevui ai e, Alleviare. | yg Vendere a prezzo 
più basso. | Aiutare. | i carcerati, Trattare con mi- 
nor rigore. | + Addomesticare, gatto, uccelletto. || 
-amento, m. Comodo, Alleviamento. || -ato, pt. Fa- 
cilitato. Aiutato. || -atore, m. -atrice, f. Che agevola. 
|| + -atura, f. Agevolazione. ||-azione, f. Facilitazione. 

agévole, +agévile, Jfi^n£.tSK: 

| Comodo. ì Atto. | Chiaro. | Mansueto, Docile, bestia. \ 
di bocca, ^Ubbidiente al freno. | av. Agevolmente. 
1 -ezza, f. Facilità,Vantaggio, spec. 5}f. | Comodità. J 
Condiscendenza. | Scioltezza, Scorrevolezza, di pa- 
rola. || -ino, ag. dm. Mansueto e trattabile. || -issimo, 
sup. Facilissimo. Comodissimo. ||-mente, Facilmente. 
a^^allat O m- GALLA - *& Terreno soffice che 

Sfi » spesso galleggia nelle paludi, e 

sembra prateria natante. || -iccio, ag. di terreno 
Che ha dell'aggallato. 

acre/anni arp a - Prendere e fermare con 
agganciale, gancio. | £g vetture, carri. 
| Affibbiare. | Ingannare. || -ato, pt.,ag. Attaccato. 
| Fatto a uncino. 

acrcranchìPrarP a. Fermare con gànghero. 
el S5<* M 5' ,ercUe > Infilare i gangheretti di un 
abito nelle loro femminelle per tenerlo chiuso. | 
rfl. Allacciarsi. | Tenersi stretto, unito. 
affffarb ar© a ' Dare garbo. | nt. Garbare, Pia- 

55 » cere.l -ato, pt., ag. Fatto con gar- 

bo. Garbato. || -atamente, Con garbo, accuratezza. 

accattare nt - Andare su per gli alberi e 
aggauaic, pfii teUi lestQ come un gatto y 

-igliare, rfl. Abbaruffarsi come i gatti (di fem- 

minette). || -onare, a. Accostarsi lentamente e di 

nascosto al selvaggiume, gattoni, col corpo quasi 

per terra, come fanno i gatti. | Cacciare, Insidiare. 

aororavìcn arp a - Prender per le gavigne, 
aggavignaic, goUo le ascelle ( dei i ottato . 

ri). | Agguantare. Afferrare. | rfl. Avvinghiarsi. || 
-ato, pt., ag. Ben afferrato, Stretto. 
AflffffPrrh ira rfl. gecchire. Avvilirsi. Il 
-raggelai ire, + . jment0> m Avvilimento 

|| -ito, pt., ag. Umile. 

a2f2fè2fffi O m ' ( nor -)* AD 'ECTio aggiunta? Og- 
66 66 v > getto di poco conto. || -are, a. Ac- 
comodare alla peggio. || -ona, f. -one, m. Chi ag- 
geggia. 

a££el are a - ( a Sg il o). Fardi gelo. Agghiac- 
M&& wi <*■ w, Clare | Raffreddare | rfl> Agghiac- 
ciarsi. || -ato, pt., ag. Gelato. || -azione, f. L'aggelare. 

aSf&fenti ire. a - (aggentilisco). Render gen- 
55 ii e, tjle Ingentilire | R a ffi nare . || 

-ito, rfl. Ingentilirsi. 

àcrprar a rn. *agger -Iris. Argine. Terrapieno. 
55 ' I O Rialto. | Specie di trincea per 

espugnarle fortezze. || + -are, a. *aggerare. Am- 
mucchiare. Ammassare. 

afifffest iòne l''* AGGEST io-o"Nis.© Ammassa- 
&& ' mento di materie portate da 

un luogo all'altro. | Deposito che fanno le acque 

presso le rive o presso il lido. || -ivo, ag. Portato 

da altro luogo e ammucchiato. 

affrettare nt - M fare aggetto. Uscir 
66 ' dalla dirittura a piombo d'un 

muro. Sporgere in fuori, di cornici, grondaie e 

altro. 

affffettiv O ag '' m ' * ADIECT ' vu s aggiuntivo. 
fifi ' 03 Parola che serve ad aggiun- 

gere la qualità o forma o dimensione o quantità 
al nome sostantivo. Attributo, Epiteto. || -accio, 
m - P e g- Il -ale, ag. Di aggettivo. || -amente, A modo 



aggètto 



37 



aggomitolare 



di aggettivo. || -are, a. Rendere aggettivo, Dar la 
forma di aggettivo. || -ato, pt., ag. In funzione di 
aggettivo. || -azione, f. 11 rendere aggettivo. | At- 
tribuzione di un aggettivo. 

•a p-p-òff o m - GETT0 - fi Sporto, come cornici, 
"•SS* 511 ,J > bozze, ecc. | Sporgenza. | £J Pezzo 
sporgente sopra altro. 

+agghermigliare, ^r-^S, 1 " 

gherm e n d o . 

+ap , P'h ero nato a s Fatt0 a gheroni, i 

-faggMCIUliaiU, „ dell'arma, A più colori, 
A spicchi come gheroni. 

atycrhiarT'i arp a - Ridurre in ghiaccio, 
dggMlrtV-l.1 aie, acqua | Solidificare. | Con- 
gelare. | Raffreddare. | rfl. Congelarsi, Divenir 
ghiaccio, Gelare. || -amento, m. Congelamento. || 
-ato, pt., ag. Gelato. Ridotto in ghiaccio. Freddo 
come ghiaccio. ||-atore, m. -atrice, f. Che agghiaccia. 

+aggh laccio, +aggiaccio, ^ RE #AD ^ 

Luogo dove i pecorai rinchiudono il gregge per 
passarvi la notte. Addiaccio. 

iad are nt '' r ^' * gladius spada. Ag- 

** » ghiacciare. I Morir di freddo. 



aggh 



aggiardinare, 



ghiacciare 

I Rappigliarsi, di metalli in fusione. | Inorridire, 
j a. Trafiggere, il -ato, pt. Assiderato. | Trafìtto. 
agghiado, v. ghiado. 

ao-erhiai arA a - Sparger di ghiaia, stra- 
dgglildiaic, de, piazze e sim. || -ato, pt., 
m. Luogo coperto di ghiaia. 

a^ffhindare a ' * tc *' windek volgere, tor- 

«Sgiin'y «'«i cere. Ornare con cura ed ar- 
te, leziosamente. | J, Issare le vele. | rfl. Ornarsi 
con eleganza leziosa. || -ato.pt., ag. Abbigliato con 
affettata eleganza. 

+ae , g'hÌOtt Ì mento m Inghiottimento. Il 
-ragglllUU imcillU, . on|a f Ghiottoneria. 

acciarpa rp a -> onm. Abbattere, Piegar verso 
rtggia^aic, terra, /a messe, le biade. | Sgual- 
cire, Malmenare, un vestito. 

+aggiacchio, ?• ; am * c f 10 - Re } e g ettata a 

■**&&» tondo dal pescatore. 
ao'O'iacci o m - giaccio. X. Manovella del ti- 
a 5b lal,v ' 1 w » mone, presso la quale sta il ti- 
moniere, nei piccoli bastimenti. | v. agghiaccio. 
|| -are, a. Governare il giaccio. 
+ aggiacenza, v. Adiacenza. 

Ridurre un terreno a col- 
tura di giardino. 
+afffflna ^' ^ Porzione di pascolo assegnata 
SS' ,c *i ad un branco di pecore, agnelli, ecc. 
acrcrio m. yg Vantaggio che si da o riceve 
e*ggiv/| p er jj cambio di moneta o su contratti, 
riscossioni, ecc. | *fr. àge. + Età. Tempo. 

ae , e , ioe r are a - ( a g£ ió è°)- ?£ *adiugare. Met- 

oo ,w o **■ w i tere al giogo, i buoi. | Accop- 
piare. | Soggiogare. || -ato, pt., ag. Messo al giogo. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che aggioga. 
affffiom are nt - Farsi giórno. | Rischiarar- 

oo » si. | a. Rischiarare. | Assegnare 

il giorno. | *fr. ajourner. Rimandare a temp > fisso, 
una discussione. | Rimandare a tempo indeterminato. 

II -amento, m. jtj Lo stabilire il giorno, per com- 
parire in giudizio, || -ato, pt., ag. Colui al quale è 
stato assegnato un giorno, per comparire in giu- 
dizio. || -atore, rn. -atrice, f. Che apporta il giorno. 

a2ffifÌ0t 3£TS ÌO m " ne °I' *^ r - AGIOTAGE. ìfìf 

SS ee > Operazione di chi, a proprio 

vantaggio e in modo contrario alle leggi e agli 
usi, fa segreti maneggi per produrre un aumento 
o un abbassamento nei valori pubblici, nel corso 
del cambio o nel prezzo delle derrate. || -atore, m. 
-atrice, f. Chi si dà all'aggiotaggio, 
aggirandola, v. girandola. 

aspirare a '' nt " Girare intorno. | Muovere 
&S ' in giro. | a. Raggirare, Ingannare. 

| nt., rfl. Andare attorno, Muoversi in giro. | Im- 
brogliarsi. Confondersi. | & Volgere intorno a un 
soggetto o materia. || -amento, m. Il girare. | Vor- 
tice. | Giro. | Giramento. | Inganno. | 5xg Manovra 
di avvolgimento, per la quale il nemico è preso 
in mezzo. || -ata, f. Giro. i| -ato, pt., ag. Intorniato. 



Circondato. | Tortuoso. || -atore, m. Giuntatore, Im- 
postore. || -atrice, f. Che aggira, inganna. || -evole, 
ag. Atto ad aggirarsi. | Tortuoso. || + -onare, a. Cir- 
condare a gironi. 

accinoph ir*» a - fam.(aggiucchisco). giucco. 
aggiu^nuc, stupire, Sbalordire. Ingiuc- 
chire. i| -ito, pt., ag. Sbalordito. Preso da stupore. 
a^Sfi Lidie are a - (aggiudico). *adiudicare. 
&& " ' £% Assegnare con sentenza 

giudiziaria. | Commettere, Concedere, un' impresa 
in seguito a pubblico incanto, o asta pubblica. 
| un lavoro, la riscossione dei dazi' . | Assegnare. 
| Attribuire. || -ante, ps. Che aggiudica. || -àtario, 
m. Colui al quale è aggiudicata cosa venduta o 
impresa messa all'incanto. || -ativo, ag. Che serve 
ad assegnare, attribuire, \sentenza—, £f£ || -azione, 
f. #adiudicatio -onis. Atto pel quale si aggiudica 
al maggior offerente. | Assegnazione. 

aggiùngere, +aggiùgnere, J^gg; 

aggiunsi, aggiuntoK * adicngère. Unire una còsa 
ad un'altra. | Congiungere. | Accrescere. ^Raggiun- 
gere. | Soggiungere (nel discorso). | nt. Pervenire, 
Arrivare. Giungere. | rfl. Prendersi compagno. Unir- 
si. Mettersi insieme. ||-imento, m. Aggiunta. ||-itore, 
m. -itrice, f. Che aggiunge. 

a.P'P'ilint a. f- (Qualunque cosa s'aggiunga. 
»&5 , «"«'«> Giunta. | Aumento. | Appendice. | 
-are, a. Attaccare, Mettere la giunta. | Aggiungere.! 
-ato, pt., ag. Congiunto. || + -atore, m. Giuntatore. 
Il -atura, f. Aggiunta. || -erella, f. dm. Giunterella. 
il-ivo, ag. Che serve ad aggiungere. Addizionale. |m. 
*C3 Aggettivo. || -o, pt., ag. #adiunctus. Unito, Con- 
giunto, Giunto. | + Acchiappato. | m. Ufficiale ag- 
giunto al principale. | giudiziario, £*J primo grado 
della magistratura giudiziaria in Italia. | Arroto. 

afiffifi Unzióne. f - *A»«™c™-»"S- L'aggiun- 
aggiuntiuiic, gere _ |^ Epìteto. 

flp'o'ilict arp a - *Juxta x justus. Ridurre al 
aggiuoioio, giusto. | Adattare. | Applicare. 
| Accomodare. | Metter d'accordo. | i conti, Pareg- 
giarli. Levar le differenze. | Ordinare. Mettere in 
ordine, Sistemare, yfede, Credere. | il colpo, Assesta- 
re bene. | lo stomaco, Ristorare. | rfl. Conciliarsi. | 
Toglier le differenze. | 'Mettersi accanto. | Adattarsi. 
| t'aggiusto! esci, di minaccia. || -abile, ag. Che può 
esser aggiustato. Riparabile. || -amento, m. L'ag- 
giustare. | Riconciliazione, Accordo. | Assestamen- 
to. | + Quietanza. || -atezza, f. Qualità di aggiustato. 
Maniera giusta, esatta. || -ato, pt., ag. Conveniente^ 
| Giusto. | Adattato. | Conciliato. | Misurato nel parla- 
re, nel pensare, ecc. || -atamente, Con esattezza, dili- 
genza, precisione. || -atino, ag. dm. -atissimo, sup. 
-atore, m. Che aggiusta.! Chi nella zecca riduce le 
monete al peso e nella forma giusta. || -atrice, f. 
Che aggiusta. || -atura, f. Fattura dell'aggiustare. 
acclnharp» A.(agglòbo). Ridurre a forma di 
aggiuuaic, globo. | + Aggomitolare. 
aoolnmer orp a. (agglomero). *agglòméra- 
aggiumei aie, RE Unir6) Mettere insieme. 
Ammassare. |rfl. Unirsi; anche dipopolazione. ||-ato, 
pt., ag. Ammassato, di pezzi diversi. | m. Massa. | pi. 
& Conglomerati, Masse composte di sostanze dissi- 
mili, che si formano in età diverse e si uniscono 
dopo un tempo assai lontano dalla loro formazione. 

+agglÒmerO, m. Gomitolo. 

a acri I iti n arp a - (agglutino), «agglutinare. 
aggiunti aie, i nco u ar e. Unire con glùtine. 
| rfl. Attaccarsi. | r\> Rappigliarsi a forma di glutine. 
j| -ante, ps., ag. Che agglutina. | lingua —, quella 
in cui la parola è un complesso di elementi congiun- 
ti, non fusi insieme, e separabili; p. e. il turco, 
-azione, f. L'attaccarsi insieme come col glutine. 

aereo bbiato, ag v <^. scal P ell ° -, formato a 

o& » gobbia o sgorbia. 

acrcrnh hi I"*» nt - [aggobbisco). Divenir gòbbo, 
agguuuiic, ! Affacchinarsi, j a . p ar d i ve . 

nire gobbo. 

+aggOCCÌOlare, rfl. Formarsi in gócciole. 

aggolpacchiare, v. avvolpacchiare. 

a^CTOmitol are ^-(aggomitolo). Far gomi- 
agguillliui aie, tolo ! rfl Rannicchiarsi, 



aggottare 



ss 



agguadagnare 



^attrarsi. | Stringersi insieme. |i -ato, pt., ag. Rav- 
volto a gomitolo. | Ammassato, Conglobato. | Ran- 
nicchiato. || -atore, m. -gj Macchinetta acconcia a 
preparare i gomitoli di cotone, col filo incrociato, 
a forma di pallottola. || -atura, f. Atto o Effetto del- 
l'aggomitolare. 

a^ffOtt are a - ( a Sgótto). gutta goccia. „£. Ca- 
»S5 wllalc ) var l'acqua entrata nella barca, 
e rigettarla in mare. || -atoio, m. Recipiente donde, 
nelle saline, si travasa in un altro l'acqua salsa. 
Il -atura, f. L'aggottare. 

aggrad are, +aggratare, £ ; di pi a A c G e R r A ; 

Riuscir gradito (usato spec. in 3. ind.). | come v'ag- 
grada, Come vi piace. || -evole, ag. Gradevole, 
Piacevole. || -evolezza, f. Compiacimento. || -evolis- 
simo, sup. || -evolmente, Piacevolmente. 
ap"£Tad IT© a ' { a S-i ra disco). Gradire, Avere 
e *&S' < * u s,c > j n pregio. | Accogliere con pia- 
cere. | nt. Piacere. ||-imento, m. Gradimento, Pia- 
cere. || '•-itivo, ag. Grato, Piacevole. || -ito, pt., ag. 
Gradito. Gradevole. || -itissimo, sup. |j + -uire, rfl. In- 
graziarsi, Rendersi gradito. 

accraff arp a - * tc *- greifen. Pigliare o Tirare 
a 5b' al ' a ' c » con graffio o con l'ugna. | Arraf- 
fare, Uncinare. | anche di rapina. || -iare, a. graffio. 
Pigliar con gli artigli. || -ignare, a., frq. Afferrare. 
| Rubare. 

+ aggrampare, v. aggrappare. 
xao-ffran srp a - Ridurre in grani. Far gra- 
fciggicui die, nife, ii .ellare, a. dm. (aggra- 
nello). Raggranellare, Raccogliere. 

atycrra tirarti aro n t- Contrarsi delle dita, 
ctggl cilici ( i di e, quand0 per soverchio fred- 
do s' assiderano, e si piegano come presi dal 
granchio. | a. Intirizzire. || -amento, m. Rattrap- 
pimento. || -ato, pt., ag. Rattrappito. Assiderato. |l 
-atissimo, sup. || -re, nt. (aggranchisco). Aggran- 
chiare. || -to, ag. Intirizzito. 

oocrranrira a (aggrancisco). GRANciRE.Gher- 
clggrcUIUIJ©, mi re. "Afferrare. 

afypranri ire +-arp a. (aggrandisco). In- 
clggr CU IU IIC, f cl!C, grandire | Far gran 

de, Accrescere di potenza e sim. | Magnificar con 

parole. | Nobilitare. | + Amplificare, Esagerare. | 

rfl., nt. Farsi grande, Ingrandirsi. |l -imento, m. 

Ingrandimento. | Esagerazione. Iperbole. || -ito, 

pt., ag. Ingrandito. 

a crefra nf i aro a. Prendere con le granfie. 

aggranT iare, |( „ ignare! a Rubar | 
afypraDD are a - Pi g ,iar con grappa, i 

aggi cipp aie, ^ dell'ancora, Mordere il 
fondo. | Prendere, Afferrare. | rfl. Tenersi forte 
colle mani. Inerpicarsi. || -ato, pt. ag. Afferrato. 

aggrappolato, | g rap ^ c o ^ lt0 a guisa di 
aggraticci are, f^SSele^ 1 ^: 

taccarsi tenacemente. Intrecciarsi. | Arrampicarsi. 
lì -ato, pt., ag. Fatto a graticcio. | Attaccato tena- 
cemente. 

+aggrai!gl lare, a. gratiglia. Imprigionare. 

aggravare, +aggrevare, VAR *. AG £ e R n A : 

der grave, pesante. | Caricare, Premere col peso. 
| Far comparire più grave. | la mano, Calcare 
nello scrivere o nel dipingere. Usar più rigore. 
| le ciglia, gli occhi, Far addormentare. | Far pe- 
sante, le membra, il capo, per malore. | la coscienza, 
di colpa. | la pena, Accrescere. | Accrescere gra- 
vezze, tributi. | rfl. Divenir più grave. Peggiorare 
nella malattia. | delp^so degli anni, Divenir vecchio. 
|| -amento, m. Accrescimento di peso. | Peggiora- 
mento. | ^ Scomunica più grave. | + Aggravio. Gra- 
vezza. || -ante, ps., ag. Che aggrava. | f. £tj Cir- 
costanza che aumenta la colpa, e porta ad un 
accrescimento di pena. || -ato, pt., ag. Fatto più 
pesante, grave. | Peggiorato. | Danneggiato. | Op- 
presso. Incolpato. || -azione, f. Aggravamento, Ag- 
gravio. | Afflizione. 
*flffffrflUP77atn ag. Sottoposto agravez- 

+aggravezzaxo, z * ; di tr 1 ibut0j irnposta . 



ajypravin m - *ghavis. Maggior peso. | Mo- 
"&Ì5 a ' u ' lestia. | Imposta. Dazio. | Danno, 
Incomodo. | Torto, Ingiustizia. | Ingiuria. 
aD'oraTI aro a - Dar grazia. I Render gra- 

aggraziare, zioso s Dar garb0|rfl . c | tti . 

varsi la grazia di alcuno. || -ato, pt., ag. Che ha 
grazia. Grazioso. |i-atamente, Con grazia. || -atis- 
simo, sup. 

a2!£Ted ire ^-(aggredisco). *aggrèdi. Assali- 
lo > re, Affrontare, persona, per ru- 
bare o uccidere. 

a^fifresf are & - ( a s^ r ^'S°^ *aggrègare (grex 

"oo 1 &«-«■■ > gregge). Aggiungere al nume- 
ro. | Mettere insieme. | rfl. Farsi di una riunione. 
|| -amento, m. """-anza, f. Aggregazione. Riunione, 
di cose. || -ativo ag. Atto ad aggregare. || -ato, pt., 
ag. Aggiunto, a un corpo. | dottore — , specie di 
professori straordinari' dell'Università di Torino. 
| m. Aggregamento, Complesso. | @ Ammasso, Ac- 
cozzamento di materia uniforme, collegata con 
qualche cemento naturale. || -azione, f. #aggrega- 
tio -oxis. Riunione di più cose, che non hanno 
fra di loro una naturale dipendenza o connessio- 
ne. | L'aggregare. | forza di — , Q Attrazione fra 
particelle omogenee. | s& Attrazione molecolare. 
+aggreggÌare a - Far g rè gg e - Riunire in 



trupparsi, Affollarsi. 



forma di gregge. | rfl. At- 



aggress ione, l\ * aggre . ssi ° - ot «s assalto. 

*■*&&■ *■"■"■» ,V1 ■**> L aggredire, L assalire con 
violenza e minaccia. || -ivo, ag. Attenente ad ag- 
gressione. || -ore, m. #aggressor -oris. Assalitore. 

+aggrezzire, +aggrezzare, ^^i 

rizzire per freddo. 

aggricciare r ^ - arricciare. Agghiacciarsi 
«&&n\,«iaic, p er lo spavent0 | irrigidirsi. 

Pì&crrìr\7 are a. Ridurre in grinze. Incre- 
aggi iii£ clic, gpare ! rfl _ Corrugarsi ||. at0) 

ag. Grinzoso. || -atissimo, sup. |] -ire, rfl. Far le 

grinze. Divenir grinzoso. || -ito, pt., ag. Grinzoso. 

aggrommare, v. aggrumare. 

aSTPTOnd are nt - (aggrondo), gronda. Ag- 
oo cu ^, grottar le C i g ii a j n se gno di 

cruccio. || + -atura, f. Atto dell'aggrondare. Aggrot- 
tamento. 

ascerò DD are a - (aggroppo), gróppo. Avvolge- 
aggi uuu ai e, re Far gro p po | rfl Avvilup- 
parsi. | a. (aggroppo), gròppa. Curvare a guisa di 
gròppa. Il -amento, m. Groppo. || -ato, pt.,ag. For- 
mato a groppo. | Curvato a groppa. ||-atura, f. Groppo. 
aCTOTott are a ' ( a SS r óito). grotta. Contrarre. 
& » ' le ciglia, formando come una 

cavità, di chi è pensoso o sdegnato. || -ato, pt., ag. 
Contratto, Corrugato. 
aofOTnttpcr aro a. Fare il ciglione alle 

aggronesc are, fosse , Ripara 8 re; gli ar _ 

gim. | Dipingere, disegnare o scolpire grotté- 
schi. Il -ato, pt., ag. § Fatto alla grottesca. Ca- 
priccioso, Strano. 
acoTfWÌcli aro a. groviglio. Ravviluppare, 

aggrovigli are, Ravvolgere , rfl Au ^ cer : 

si, Ravvilupparsi, spec. del filo nelle matasse. || 
-ato, pt., ag. Ravvolto, Intrecciato. || -atissimo, 
sup. Il -atura, f. L'aggrovigliare. Scompiglio. || -o- 
lare, a. frq. Ravvolgere scompigliatamente. || -da- 
tura, f. Intrigo, di matassa aggrovigliata. 
accriim arP a. Ammassare. I rfl. Rappi- 

aggruniarc, gliarsi in grU mi. n_ a to, P t., 

àg. Rappreso in grumi (del latte e del sangue). | 
Incrostato, Coperto di gromma, botte. 
acTOTIimnlare nt -> '"■ Formarsi in grù- 

aggrumoiare, molo> Mettersi insiem * } di 

piante erbacee. 

aff^rUDDare a - Far gruppo. Aggroppare. 
dggiUUUdic, | rfl Restringersi in gruppo. 
|| -amento, m. L'aggruppare, Il formar gruppo, 
Intreccio. | Riunione. || -ato, pt., ag. Che fa grup- 
po, groppo. | Q Disposto in gruppo. | Avvolto, 
Ammassato. 

arrcrrii^Trtlaro a. Mettere insieme, Far 
aggrUZZOiare, gruzzolo , d i denaro. 

+ agguadagnare, v. guadagnare. 



agguagliare 



«„„, loryli ora a. Far uguale. Adeguare. E- 
aggUdgM «aie, g Ua gii ar e. | Pareggiare. | 
Spianare. | Paragonare. | ^ Scegliere i fili di paglia 
eguali. | nt., rfl. icori a). Paragonarsi, Pervenire 
ad eguagliarsi. || -abile, ag. Che può eguagliarsi. || 
-amento, m. L'agguagliare. | *» Equinozio. j| -anza, 
f. Eguaglianza. Paragone. | Equità. | Parità. || -ato, 
pt., ag. Eguagliato ; Paragonato. || -atamente, In mo- 
do eguale. || -atoio, m. O*. Saetta o Scalpello del trapa- 
no col quale si agguaglial'animadellearmidafuoco. 
| Strumento per agguagliare, spianare e lisciare. || 
-atore, m. Che eguaglia. | s- Equatore. || -atora, 
-atrice, f. Che eguaglia. || + -azione, f. Equazione. 
a crai meri ir» m., dv. agguagliare. Paragone. 
«agguaglia, confronto. | *sopra ogni—, Senza 
paragone. 

a a cri i a ritaro a. guanto. Abbrancare, Afferra- 
«tggUdlllctlC, r6j Aggavignare. | «L Prender 
con prestezza e violenza e tener forte. | Acchiappare. 
♦agguardare, v. guardare. 

flO-OliatO annaffi m.*td.WACHT guardia. 
aggUcalU, agUdlU, Imboscata . | insidia, 

Inganno che si tende al nemico per coglierlo alla 
sprovvista. | Gente posta in agguato. | Luogo del- 
l'agguato. || + -are, a., rfl. Porsi in agguato. Insidia- 
re. | + Guardar fiso. || -atore, m. -atrice, f. Che tende 
agguato. |! -erelìo, m. dm. || -evole, ag. Insidioso. 
3i?P'UattaT6 a " (^lt.) Nascondere. | rfl. Star- 
<aggu«aii«ai c > sene celato, Acquattarsi. 

j-acra-iioff arp a - (agguéffo). *atd. wiFANtes- 
-r«aggueil aie, gere Innaspare .| rfl . Aggo- 
mitolarsi, Intrecciarsi. 

acro*! ipi-r Ì"P a - (agguerrisco). Assuefare ai 
a 5b uci ' ,,c » pericoli della guerra, Render 
abile alla guerra. | rfl. Temprarsi, nella guerra; 
nei pericoli, nella lotta della vita. || -imento, m. 
L'agguerrirsi. || -ito, pt., ag. Esercitato, Esperto 
al combattere, Valente. || -itissimo, sup. 
ao-o-i linrlnl aro a. lagguindolo). Porre la 

dggumuui «aie, matassa sul guìndolo . 

| Aggirare, Ingannare. Abbindolare. | rfl. Aggirarsi. 
|| -amento, m. L'agguindolare. | Aggirata. || -atore, 
m. Ct*> Chi agguindola la seta. 
+ agguìndolo, v. guìndolo. 

aggUStare, nt. Dar gusto, diletto. Piacere. 
+ agherbino, v. garbino. 
àghero, v. agro. 

S^héttà f. /& Piombo arso, Litargirio: Protos- 
agiicua, S j ( j d j piombo cristallizzato. 
rì&Yì PttO m ' ^ m ' AG0- Sorta di puntale per infi- 
la ' lare un cordoncino nei buchi di stiva- 
letti, fascette e sim. Cordoncino con puntale di me- 
tallo per uso di allacciar busti, stivaletti, ecc. | Strin- 
ga. | 5>^ Cordellina o Nastro o Passamano che in 
alcune milizie serve di distintivo. || -ettone, m. acc. 
acxhifnrmo a £- / © Di cristalli in forma di 
a &"" ul ,MC » piccoli aghi. | ^ Di foglie a punta, 
Acicolare. 

aghiróne, v. airone. 

onj aro a. agìo. Adagiare. Accomodare. | rfl. 
5 » Accomodarsi, Fare il suo comodo, 

Provvedersi a suo agio. || -amento, m. Agio. | 
♦Luogo comodo. Cesso. || -atezza, f. degli agi del 
vivere, Ricchezza, Comodità. | Lentezza nell'ope- 
rare. |l -ato, pt., ag. Comodo, Opportuno. | Pieno 
di agi, Ricco a sufficienza. Benestante. | + Pigro, 
Lento. | + Adagiato. \\ -atamente, Con agio. || -atello, 
ag. dm. Alquanto agiato. || -atissimo, sup. Molto 
dovizioso. || -atissimamente, av. sp. 
a cri hi lo ag ' * AGIBIL,S - Cha si può fare, Fat- 
o ,w,,c » tibile. | i3 Da potersi ridurre in atto. 
òr/ilo ag. *agilis. Che si muove facilmente. 
<*&" c > Leggiero, Presto, j Destro. | Che ha fa- 
cilità. || -issimo, sup. || ■issimamente, av. sup. || 
-mente, Con agilità, In modo agile. » -ita, f. *agilitas 
-atis. Destrezza. | Prestezza, nell' uso delle mem- 
bra. I Facilità di movimento. | " Rapidità nell'ese- 
guire un numero grande di note cantando o suo- 
nando. | Successione rapida di note. Passaggio. | 
-itare, a. Render agile. 

f. *agikare affrettarsi. Fret- 



39 agno 

acri e\ xacin m - *asa occasione, comodità? 
«agi vj, Taaiu, yie ^_ pro p izio? Comodo, Co- 
modità. | Ampiezza o Sufficienza di spazio, 
luogo e tempo. | Opportunità. | pi. Averi, Ric- 
chezze da cui 1' uomo trae comodo e utilità. | 
a beW — , Con tutto comodo. | dare — , comodità 
sufficiente. | 'fare — , Compiacere. | ad — , Con 
comodo. | v. adagio. 
acri norafìa f- comp. ■*àtu>Ypaubla. Descri- 

agi ograna, zione delle L it » % ei Santi |( 

-ogràfico, ag. Relativo a biografie di Santi. || -ògra- 
fo, m. Scrittore di vite dei Santi. || -ologìa, f. Di- 
scorso di cose sacre. || -ològico, ag. Che parla dei 
Santi. || -òlogo, m. Scrittore di materie sacre. || 
-ossilo, m. #£ùàov legno. J^ Legno santo. 
on jro a. (agisco). *agéke. Fare. Procedere. | ^8 
"■3 ,,c > Operare. | Funzionare (del corpo, di 
macchine, ecc.). | £tj Fare gli atti, Muovere un'a- 
zione. | v. agente, agìbile. 

oro a. (agito). # agitare spingere (ints. 



+agma, +aina, 



ta. Prestezza. 



5 cu c » agerè). Muovere in qua e in là, Dime- 
nare, Scuotere.] Dibattere.! Commuovere. | Trattare, 
questione, causa. | rfl. Dimenarsi. | Turbarsi. | a. del 
lavorìo per Commuovere i cittadini e il Governo. 
|| -abile, ag. Che può agitarsi. || -amento, m. L'agi- 
tare. || -ante, ps. Che agita. | + m. Attore, Recitante. 
Il -ativo, ag. Atto ad agitare. || -ato, pt., ag. Mosso 
fortemente. | mare, assai mosso, quasi tempestoso. 
| Inquieto, Turbato. | Commosso. | Travagliato. | 
Discusso, questione. \ m. 'tì{k Maniaco furioso. | 
* Mosso, con violenza. || -atore, m. Che agita, spec. 
le moltitudini. | gf Congegno o Arnese per agitare. 
1 -atorello, m. dim. Meschino agitatore politico. || 
-atrice, f. Che agita. || -azione, f. #agitatio -cnis. 
Movimento. | Inquietudine, Turbazione. | di stomaco. 
Nausea, Malessere. | Movimento politico. | "Tratta- 
zione, Discussione. 
+affMaì a f ' Gniaia - II -òtt°i m - Sassuolo, Di 



àgi 



ilo m. ^y Carburo d'idrogeno, scoperto 
" U > nel 



1856 da Berthelot e dal nostro Se- 
bastiano De Luca. 

opri j q m. *allium. Q Pianta perenne con bulbo 
«agii KJf a S pi ccri i ? che pel loro agrume di sapore 
acutissimo forniscono uno dei condimenti più in 
uso alla cucina. | mangiar V — , Arrabbiarsi in si- 
lenzio. | un — , un capo d' — , un mazzo d'agli, Niente. 
| de' fossi, Giunco fiorito. | di serpe, Pianta a fiori 
rossi e verdi. || -aio, m. Luogo piantato ad agli. 
|| -aro, m. Venditore di agli. || -ata, f. Salsa con 
aceto e aglio. | Cicalata. || -etto, -ettino, m. dm. 
Aglio fresco. 

acrh if Ì7Ìnno £ ^ Impossibilità, assoluta 
agiuii^iuiic, di deglutire inghiottire. 

aPTI a.tO ag -' m- * AGNATUS - £^ Parente in linea 
«agii aw, maschile, discendente da maschio. || 
-atizio, ag. * agnaticìus. Spettante agli agnati o 
all'agnazione. || -azione, f *agnatio -Snis. Parentela 
in-linea maschile, cioè tra i discendenti maschi del 
padre. | Origine comune. 

a«?nè!l o +ap , no m., (-a, li. *agnus. <*, 

cigliai SU, 1-<ag!lU, Part0 tenero della pe- 
cora, che non sia ancora uscito dall'anno. | 
Persona d'animo mite, di cuor tenero. | di 
Dio, g£ Gesù Cristo (Agnus Dei). || -accio, m. 
peg. Carne d'agnello non buona. || -aio, -aro, 
m. Beccaio e venditore di agnelli e capretti. || 
-atura, f. ^T Figliatura degli agnelli. || -etto, m. 
-etta, f. dm. || -ino, m.dm., vez.|n§J" Agnello piccolo e 
gentile. | Bambino innocente. | ag. Di lana, carne 

agnelletto, agnolòtto, g- *Jg?ff£ 

rina di grano, distesa a guisa di lasagne, e chiu- 
sovi dentro del ripieno. | Agnello né troppo gio- 
vine né troppo adulto. | Semplicione. 
a«ynjna f- Pelle d'agnello con la sua lana, da 
5 » mettersi in commercio. | v. agnello. 

a cn Ì7ÌrSno f- *agmitio -Onis. Riconoscimento, 
«agii illune, spec _ nei drammi . | rt 2 Recogni- 
zione. 

i ocrnn m - *agnasci nascer presso. ^* Enfia- 
Ttagnw, gione ne n>i n g U i nei Bubbone. | tagliar- 
si V — , Prendere una risoluzione violenta. 



agnocasto 

affnOCastO, ni.*à T vi« casto. £ Specie di 
« b iiuvwjiw, vitice che ha le 
foglie quasi intiere e vellutate di 
sotto, le spighe nodose: si ado- 
perava come rinfrescante. 
♦àgnolo, v. angelo. 

+agnòscere, tóSgf* 
agnosticismo, £ 6s *S: 

sciuto. SÉ Dottrina dell' inconosci- 
bilità dell' assoluto alla mente 
umana. 
agnUSdèi, agnUSdeO, Agnocasto. 

m. agn'Cs dei agnello di Dio, Gesù. ^ Cera o Me- 
daglia consacrata, nella quale è impressa l'imma- 
gine dell'agnello di Dio. | + Ostia consacrata. | 
Ouella parte della messa dove il prete, battendosi 
il petto, recita ad alta voce tre volte la pre- 
ghiera che comincia con le parole Agnus Dei. \ 
f Composizione per questa parte della messa. 




ag 



q m. (pi. *àgora). *acus. Sottile filo d'acciaio, 



con punta acuta dall' un capo, e con la 
cruna dall'altro, nella quale s'infila refe, seta e 
sim. per cucire. | Piccolo cilindro di ferro o 
acciaio che serve a far calze od altri lavori a ma- 
glia, com. Ferro. | magnetico, Piccolo ferro calami- 
tato, che si volge verso tramontana, j Ferro della 
stadera appiccato allo stilo che, stando a piombo, 
mostra l'equilibrio, ed anche lo Stilo stesso della 
stadera, su cui scorre il Romano o Marco segnan- 
do. | O*. Risalto che ha V arpione, nel quale entra 
l'anello della bandella. | e- Ferro fisso nel piano, che 
manda l'ombra, a segnar le ore. | Strumento di le- 
gno sul quale s' adatta molto filo, e si fanno le 
reti, la qual quantità di filo si chiama agata. | 
Strumento per intagliar nel rame ad acqua forte. 
| X, della bussola, Pezzo d'acciaio in figura di 
rombo molto allungato, che dopo magnetizzato si 
mette in bilico sul perno della bussola. | com. ® 
Ferro aguzzo, Stilo, per molti usi e ingegni. | pi. 
/<© Cristalli lunghi e sottili. | <> Spina nella coda di 
vespe, pecchie e sim. insetti. | Pesce marino; Agu- 
glia.|v. aghetto. || -one; m. acc.| <$,Pesce comune 
nelle acque d'Italia, p. e. nel lago di Como. 
acrocrn are a- ( a éógno). *àfcjv.àv affaticarsi, 
«gugiiaic, Bramare con avidità, e quasi 
Struggersi di desiderio (spesso con a). || -amento, 
m. L'agognare. || -atore, m. -atrice. f. Che agogna. 
orróre A m - *àfùv -ùvos certame. f\ Luogo desti- 
a & KJt c > nato a giuochi solenni, spec. alla lotta. | 
talvolta anche gli stessi Giuochi. | Gara d'ingegno 
e di studi'. | Pugna, Combattimento. | v. ago. || -ale, 
ag. Che si fa nell'agone. Di agone. | -ista, m. Com- 
battente nell'agone. || -ìstica, f. Arte degli antichi 
atleti. ||-ìstlco, ag. Relativo agli agonisti. | Battagliero, 
ocrnn ìa f- * à^uvl? lotta. Ultimi momenti 
a 5 u " la > del moribondo. | Angoscia, Ansietà, 
Tormento. | + Contesa. Lotta. || -izzare, nt. Essere 
in agonia. || -izzante, ps., s. Che è in agonia. 

agopuntura, J; ** operazione con a s° 

'*& v 'r' w,, '' v,, **> doro o d argento. 

ò ac\T 3 '■ *«T°, ryCÌ - fS Mercato. | Assemblea. | in 
a o ul a t Omero', Assemblea generale del popolo. 
||-afobìa, f. *-0>o8ia timore, tì^ Paura del trovarsi in 
mezzo a grandi spazi' o alla folla, 
aonrain m - Bocciuolo nel quale si tengono 
d & ulalu ' gli aghi. | + Chi fa o vende gli aghi. 
adoratola '■ ® Selce aculeata, specie di 
aguiaiuia, pianta marina impietrita, 
xaffridarn m.*AUGusTus. 
+a & 0Stdr0 ' Moneta d'oro 
imperiale, coniata da Federi- 
co II di Svevia, di valuta d'un 
fiorino d' oro e un quarto. 

agostiniano,-^- 

segue la regola di sant'Ago- 
stino. | pi. scalzi, Riformati 
del sec. XVI. | pi. Convento, 
Chiesa degli Agostiniani. 

affÓSt O m ' * A0GUSTUS - Ottavo mese dell'anno 
5 ' volgare. | sferrare —, Far le ferie o 




Agostaro. 



40 agrodólce 

feste di agosto, il 1° o il 15 del mese. | + ag. Augu- 
sto, Imperiale, j -ano, ag. rg fieno, Di agosto. | -ina, 
f . j£ Sorta di vitigno precoce dai grappoli grossi e gli 
acini bislunghi: Lugliola, Lugliatica. ||-ino, ag. Di 
agosto. | Nato in agosto. | Che matura in agosto. 
oprrj+jlpi m. *%ix'-Jiyì).f]<; succiacapre. <^> Sorta 
a & wulc ' di uccello: Nottolone. 
agramente, v. 2' agro. 

agrammatismo, - e *«rp^- Srm ana d i- 

Amnesia verbale, consistente in un continuo errore 
nella posizione delle parole e nella loro flessione. 
agraria, -o, v. 1° agro. 
a crescita f- r^ Specie di uva non mai matura 

agresia, pe ìf etta F mente . 

agrèste, +agrèsto, If^TTs^n^ 

Rustico. | Incolto. || -emente, In modo rustico. 
oprèst O a S- AGR0 - Di sapore agro. | m. r^ 
agiooiw, ^, va acer ba. Agresta. | Liquore che 
si cava dall' agresto spremuto. | Piccolo profitto 
oltre il pattuito. 1-ata, f. Bevanda fatta con agresto 
e zucchero. || -ezza, f. Sapore agro. || -ino, ag. Che 
ha sapore di agresto. | m. Salsa fatta con agresto. 
Il -oso, ag. Che ha sapore di agresto. || -urne, m. 
Sapore agro, Cose di sapore agro. 
cxerraH r\ ni. jg. Crescione, nelle sue due specie. 

agretto, ] v f agro 

4-florìrnl a m - (pi- -')• * agricola. Agricolto- 
"ragi ioui ex, re coltivatore dei campi. || -o, 
ag. Che appartiene all' agricoltura. || -tore, m. 
*agricultor -oris. Coltivatore dei campi. || -tura, 
f. *agricultura. Arte di coltivare la terra. 
affrifòfflio m " -^ Alloro spinoso (ilex aqui- 

+a2TÌmani m- pl * Diamanti legati ia ar - 
agrimensóre, m - ? AGRI £ EM f° fi ^" 5R -' Chi 

u 6 iimviiwviw, professa Parte di misurare 
i campi. || -ura, f. #agri mensura. L'arte della mi- 
surazione dei campi. 

xaorimnnia f. «agrimonia. j& Pianta offici- 
-ragi iiiiumcj., nal6) della famigl i a delle ro- 
sacee : Vettonica. 

ai?rÌÒtta ^ ^ Sorta di ciliegia, di sapore 
5 a * agretto. || -o, m. Ciliegio che produce 

l'agriotta. 
acrr\r\r\c* ni. Sorta d'unguento (forse dal nome 

agrippa, deirinventore ). 

aPTIDDÌna '■ (^ a una ce ^ e ' 3re statua del- 
a b' 'Hr" 1 "*) l'imperatrice omonima). Canapè 
con una sola spalliera. 

l"32rO rn- * AGER " GRI sampo coltivato. Terri- 
5 » torio. Estesa zona di campi circostanti 
ad una città. | romano, Territorio, Campi intorno 
a Roma. || -aria, f. Agricoltura. || -ario, ag. #agra- 
rius. Attenente alla coltivazione dei campi. | pi. 
Partito politico dei grandi proprietari' protezio- 
nisti dei prodotti del suolo. | leggi agrarie, degli 
antichi Romani, limitavano l'estensione della pro- 
prietà fondiaria. || -onomìa, f. *àfi'' <;vo l JLÌ ' x - Scien- 
za della coltivazione dei campi, e di tutto ciò 
che vi si riferisce. || -ònomo, m. ♦à-fpóvop.&s. Chi 
attende per professione all'agronomia. 
o^aOT O a S- *acer. -cris. Aspro. Di sapore acre, 
£ agi v, acerbo. | Severo, Pungente. | Fiero. | 
Zotico. | Malagevole. Difficile. | Insultante. | Tri- 
sto, Melanconico. | metallo, Difficile a lavorare. 
Crudo. | m. Sugo del limone e d'altri agrumi. | 
Agrezza, Tristezza. || -amente, Aspramente, j 
♦Diligentemente. || -etto, ag. dim. Agro non spiace- 
vole. || -ettino, ag. dm. Piuttosto agro. || -ezza, f. 
Acredine. Sapore pungente | ^Cattiva qualità di 
metalli, non tenaci, non dolci. | t%^ Acidità di sto- 
maco. || -igno, ag. Che ha dell'agro. || -ino, ag. dm. 
vez. Un po' agro. || -issi mo, sup. || -issimamente, 
av. sup. || + -ore. m. Sapore agro. || -uccio, ag. dm. 
|| -urne, m. Fortume, Agrezza. | pi. Ortaggi (cipolle, 
agli ecc.) che hanno sapore forte o acuto. | Limo- 
ni, aranci, cedri e sim. 

onrArlAlr-a ag. Composto di agro e di dolce. 
agrodolce, | m Salsa che si aggiunge alle 

vivande dove l'agro ed il dolce rimangono insie- 
me stemperati. 



agrostèmma 

affrnefòmma f- & Genere di piante irsute 
«glU^USmiIlc», con fiori grandi, peduncola- 
ti, una cui specie, il Gettaione o Mazzettone, si 
trova in Italia tra le biade, nel maggio e 
nel giugno. I suoi semi rendono amara e 
malsana la farina. 

aarnctirlp L * agrostis àfoucTi-. 
dgfU&UUC, £ Genere di erbe della 
famiglia delle graminacee, di molte spe- 
cie, usate per foraggio. 
ocrròtto n1- *onocrotalus. •="> Uccello 
5 » palustre più grande del ci- 

gno: Grotto. 
aguato, v. agguato. Agròstide. 

aP'LICChi a '■ * ac ucOla (dm. acus). Ferro da 
a '5 uv '^' ,,, a t far lavori di maglia. | Ago, in gè 
nere. || -are, a. Far lavori di maglia coll'agucchia. | 
Cucire con l'ago. ||-ato, pt., ag. + Fatto a maglia. | f -ato 
re, m. Chi fa lavori di maglia. || -one, m. acc. 

agucèlla, agugèlla, [••^f d m - a p - 

sim. Strumento appuntato. 

10 ■ go'iio'li a 1. *aquTla. Aquila. | L'insegna 
TCl 5 o" a ì delle legioni romane. |l -ina, 

f. gj Aquiletta (insegna). || -ino, m. dm. Aquilino: 
moneta del Medio Evo, del valore di cinque quat- 
trini, 1/12 della antica lira. | -Otto, m. Aquilotto. 
>-l-a crii crii a f. *acC'<ula. + Ago. | Obelisco. 
i. Tagugna, | GugIja | ^ g orta di p esce 

col becco molto allungato (Belone acus). | X Ago 
della calamita. | Ago per cucire le vele e le tende. | 
Agugliotto.|® Indice esterno applicato a regolatori, 
viti, chiavi e sim. per uso di conoscere la posizione 
di valvole interne o altro. || -ata, f. Gugliata: quella 
quantità di refe, seta e sim., che s' infila nella cruna 
dell'ago per cucire. | + -atore, m. Lavoratore con l'ago. 
|| -one, m. Pungiglione. || -otto; m. dm. X Grosso 
ganghero a spina che si fissa nel timone entrando 
nelle femminelle di esso, per tenerlo fermo e in- 
sieme libero di girare a destra o a sinistra. 
+ agumentare, v. aumentare. 
+ agunare, v. adunare. 
+ agurare, v. augurare. 

a£LltO m- * acDtus - Chiodo, Chiavello. Chiodo 
g v, grosso | + a g. Acuto. 

a ci* if ni i m - pi. «acOtus dm. t Frutice da siepi : 
a & Ut011 ' Inchioda Cristi. 

♦ acCtus acuto. Render acu- 
to, Appuntare. | la vista, la 
mente, V ingegno, Dar acume, perspicacia, sotti- 
gliezza. | le ciglia, per veder meglio. | l'appetito, 
Stimolare | d. la macina del mulino, Mettere in 
taglio, per farla lavorar meglio quando è consu- 
mata. | rfi. Ingegnarsi. | Rendersi più acuto. || 
-amento, m. L'aguzzare. Il -ata, f. Effetto dell'a- 
guzzare. || -ato, pt., ag. Fatto acuto, Acuito. | Ap- 
puntato. || -atissimo, sup. || -atore, m. Che aguzza. 

11 -atura, f. L' aguzzare. Punta. 

»0"ll77n a 8- (P 4 - sinc). Acuto, Appuntato, 
a S u "' u i Sottile. 

+aguzzétto, aguzzétta,™ <£ g S£ 

| Aizzatore, Istigatore a mal fare. 
oo'iiyyinn m - * S P- alguacil (ar. al vazìr mi- 
aguMinu, nistro) X Colui che aveva in 
custodia i condannati alla galera, per levare e 
rimettere le catene, e vegliare che non fuggissero. 
| Birro. | Carceriere. | Tormentatore. 
oh esci, di vario sentimento, dal dolore alla 
' gioia; anche di meraviglia' ah che discorso. 
Il -i, -ime, (col pr.), esci, di dolore. 
ai m. -$> Mammifero degli sdentati, sim. alle 

' scimmie: Poltrone (bradypus). 
aì a *area. Spazzo. | ng" Terreno preparato 
' da potervi battere il grano. | ^mettere in 
— , Cimentarsi. | pagare siili' — , Prontamente. | me- 
nare il can per F —, Mandar per le lunghe per 
non concludere. | + Spartimento di orto e di giar- 
dino: Aiuola. | + /\Area. | Luogo dove si tendono 
le reti per uccellare. || -ata, f. Quanto grano sta 
sull'aia. Battitura- del grano sull'aia. || + -atO, av. 
andare, stare — , A zonzo, senza far nulla. ] 
+ -one, m. acc. Spazio di terra ove nelle saline si 



aguzz are, 





ala 



pone il sale a prosciugare. | andare —, vagando, a 
zonzo. || -uola, f. Spazio di orto o di giardino per 
fiori o vivai. | rg" Porca, Maneggia. || -uoletta, f. dm. 
Piccola aiuola. || -uolo, m. Rete da pigliare uccelli» 
| tirar V—, Cavar profitto. | Rubar la borsa. | plb. 
Morire. 

ailarìf n m - *^ r - A "- a gli°i 5v6g« fiore d'aglio. 
cinemi u, j^ pi an ta d'alto fusto, dai fiori puz- 
zolenti, originaria delle Moluc- 
che: colle sue foglie si nutre 
una specie di baco da seta, col 
legno si fanno lavori d'ebani- 
steria, d'intaglio, ecc. || -ina, f. 
Materia tessile proveniente dal 
baco nutrito con foglie di ai- 
lanto: qualità scadente, ma filo 
forte. 

aì O m ' * sp " AY0 ma ggi° rd °- 

' mo. Educatore, Istituto- Ailanto. 

re. | Carica e Titolo di dignità 
in corte di principi. || -a, f. Istitutrice, Educatrice. 

aiTB, m. a ire. dare V — , la spinta, la rincorsa. 

airóne, +aghiróne, £ ^S H c £ 

vive nei luoghi acquosi, pregia- 
to per le sue belle penne nere. 
aita L,dv. aitare. Aiuto. H^-are, 
' + atare, a. (solo nelle voci 
accentate sulla desinenza; cosi 
aiuto, aitiamo, ecc. ^Aiutare. | -an- 
te, ag. Che può porgere aiuto. | 
Robusto. Gagliardo. | Valoroso. 
Prode. || + -atore, m. -atrice. f. Che 
dà aiuto. 
àÌU£a '• * A1 " GA - ■& Pianta di 

» ' siepe e di prati, delle labbiate: Rùgola,. 
Erba San Lorenza. 

aiuola, -o, v. aia. 

ai Llt are a ' * ADIUTARF - (frq- adiuvare). Porgere 
' opera giovevole, Dare aiuto (anche 
con a). | Giovare. | Sovvenire. Soccorrere.! Curare. 
| Ravvivare, Rinvigorire, Secondare, Accrescere. 
| Salvare (con di o da). | rfl. Difendersi. | Valersi. 
| Ingegnarsi. Sforzarsi. | + -amento, m. Aiuto. || -an- 
te, ps., ag. Che aiuta. | ^Aitante. | m. Assistente (di 
studio, segreteria). | 5^ Ufficiale che assiste il ge- 
nerale o l'ammiraglio [di campo, di bandiera). \\ 
+ -ativo, ag. Che serve ad aiutare. || -ato, pt. Che 
riceve aiuto. Soccorso. | £ Accompagnato. | ''m. A- 
iuto. li -atore, m. -atrice, f. Che aiuta. Soccorri- 
tore. || + -atorio, m. Aiuto. || '■-evole, ag. Che aiuta. 

ailltO, +aÌUCÌO. m ó' dv - AIUTAR £- Giovamento. 
" I ' | Soccorso. | Cooperazione. 

| di costa, Soprassoldo. | Sussidio, Soccorso. | Co- 
lui che è dato per aiutare in qualche ufficio. Assi- 
stente. | §x$ Truppa in aiuto. || -arello. m. dm. 
Piccolo aiuto. || + -ore, m. *adiutor -oris; -rice, f. 
#ai)iutrix -Ins. Che aiuta. || -orio, m. *adiutorium. 
Soccorso, spec. in senso religioso. || -uccio, + -uzzo, 
m. dm. Piccolo aiuto. 

aizz are,+ad izz-,+an n izz-,+aiss- r 

a. #td. hitze ardore. Incitare, a furore, rissa, inse- 
guimento i cani ; persone contro altre. | Provocare. 
Stimolare. | Istigare, Far stizzire. | rfl. Stizzirsi. |f. 
-ito, pt., ag. Vivo, Focoso. || -atore, m. -atrice, f. 
Che aizza. || + -oso, ag. Pronto alle bizze. 

ala alp 4.a!ìa { - (P 1 - ale - ali )- * A i- A - <> 
cu a, aie, -ratta, Parte del corpo che serve 

per volare e reggersi in aria. | Pinna, dei pesci. | 
Volo. | Favore, Protezione. | ì| Lato di muro che 
si distende in forma di ala. | Fila di colonne ai 
lati di un tempio o di un atrio. \far cader l'ali, 
Tórre le forze. | batter l'ali, Volare, anche con la 
fama. | mettere ale, Correre con gran velocità. | 
tarpare le ali, Indebolire. Svigorire. Impedire nei 
progressi, \fare ala, Far largo al passaggio di al- 
cuno, come il disporsi di soldati in due file laterali. 
| 5^ Estremità della fronte di schieramento di un 
esercito o di un riparto: Corno. | sotto le ali, Sotto 
la protezione. | dell' ingegno, della fantasia, della 
fama, del pensiero, della parola, del desiderio. \ 
del fegato, polmone, cuore, Parte estrema. | pi. 



alabàndina 



-12 



àlbero 



m. 

*A- 




Tele dei mulini a vento, Vele, Pale. ]| -accia, f. 
acc. Ala brutta e deforme. || -ario, ag. §x? Atte- 
nente alle ali. | m. f)> Soldato ausiliare, alle ali, 
e fuori della legione. || -ata, f. Colpo di ala. || -ato, 
ag., m. Fornito di ale, Veloce. | Volatile. | -etta, 
f. dm. Pinna. | pi. JL Sporgenze laterali. || -uc- 
cia, f. dm., spr. Ala magra ed esile. 
alaHàrtHina f- © Pietra preziosa (da Ala- 
aiauauuma, banda, città dell'Asia Minore), 
di colore tra il granato e il rubino. 

alsbard SL ^ * ar ' EL HARBET specie di lan- 
» eia. Arma in asta, da punta e da 
taglio, per una larga lama acuta, in ci- 
ma, e di sotto una specie di scure. La- 
barda. || -ata, f. Colpo di alabarda. || 
-iere, m. Soldato armato di alabarda. 
Ce n'è ancora in Vaticano. 

alabastro, +alabasto, 

labastrum vaso da unguenti. & Pietra 
calcarea somigliante al marmo, ma tra- 
sparente e più tenera. | cotognino, del 
colore della cotogna. | orientale, di zone 
colorate a guisa dell'onice. | gessoso, Alabarda. 
bianco o variegato e levigabilissimo. j 
ghiacciato, che somiglia a ghiaccio. | occhiuto, di 
vari' colori, e con occhi e nugolette. ] pi. Oggetti 
di alabastro, come statuette, bassorilievi, coppe, 
anfore, vasi, ecc. | + Vasello da unguenti. || -aio, 
m. Chi lavora d'alabastro. || -ino, ag. Di alabastro. 
| collo — , simile ad alabastro, pel candore. || -ite, 
f. Falso alabastro, detto pure Marmo onice, cono- 
sciutissimo dagli antichi. 

alacre, àlacre, ^- * AL v CER -. c « IS - Pron ^ 

u,iu.wi «, "'""' v > Svelto, Fervido, quasi Al- 
legro. || -emente, Con prontezza e costanza. || 
-ita, f. *Ai.ArKiTAS -atis. Vivezza. Sveltezza e 
prontezza. | + Brio, Esultanza. 
a la ero - io m - X. Azione di alare o tirare con 
" ,c *o& ,,J » una corda una barca per un fiume 
o canale a forza d'uomini o cavalli. | Apparecchio 
per trarre a secco sopra uno scalo un basti- 
mento che ha da fare raddobbi alla carena. 
+alS2'Ì m ' ( ar -'- -fr Arbusto delle leguminose, 
Taiagi, dell'Arabia, dal quale trasuda una 
specie di manna. 

alalitS ^ ® Minerale pirossenico, verdastro; 
' fu trovato nella montagna della Ciar- 
metta, all'estremità della valle di Ala. 

alamanna, *■.& u " a delle varieta di v[te -> 

» che produce uva bianca, somi- 
gliantissima nell'odore all' uva moscatella. 
alamaro m " * S P- alamar. Ornamento di ri- 
cucii idi \j } cam j d ; cordoni ripiegati in modo, 
sull'abbottonatura degli abiti, da formare come 
un occhiello, in cui entra il riscontro. 
"•■alambicco, v. lambicco. 

fllanO m- ALBAN0 dell'Albania? Veltro. | Ca- 
di di iw, ne pj u fj ero e pj u gagliardo del mastino, 
dalla testa larga e il muso ottuso, atto alla cac- 
cia dei cignali e sim., e a far la guardia. 
inalar© m.(com.-i, pi.). *lares. Capifuoco. Arne- 

' se da cucina o da caminetto, per lo più 
di pietra o ferro e talvolta con ornamenti di ot- 
tone, bronzo, o altro metallo, ad uso di tener so- 
spese le legne, ed anche lo spiedo per l'arrosto. 
| ala. ag. Qp Muscoli alari, dilatatori del naso. 
o.io la rft f fl-) a - *atd. alón tirare. .X Tirarsi avan- 

» ti con un canapo teso a livello, e facen- 
dovi forza più marinai in fila. | Guadagnar cam- 
mino stretti al più presso del vento. | un navilio, 
Tirare in secco. 
alato, v. ala. 

alba ^ * ALBA LUX l uce bianca. Prima luce del 
' giorno, dallo imbiancar che fa il cielo, 
prima dell'aurora. | sul far delV ' — . \ *in alba, In 
al bis. | di civiltà, di fede, e sim. Principio, Pri- 
mo indizio. 1 -ante, ag. Biancheggiante. 
alhajyt a ^ Boria. | Vanagloria. | Baldanza. | 
Gua o" a > + Kantasticheria. Il-oso, ag. Borioso, 
Superbo. | Vanitoso. 

+ét'b<3P'ÌQ m ' * v ^ ALBASIUS - Sorta di panno 
5 ' grossolano che suol essere bianco. 



alKan a f- * a lbus bianco, r^p Varietà d'uva 
di udii d, bianca _ || _ e | )aj f ^ Falcone di pa- 
lude, bianco e picchiettato. || -o, m. r^r Sorta di 
vitigno, che fa i grappoli piccoli e gli acini di 
color paglierino. 

albanéSS m ' Soldato di cavalleria leggiera, 
' nativo di Albania; un tempo mili- 
tavano agli stipendi' di Stati italiani. | + Forestiero. 
| far V—, lo gnorri, l' indiano. 
al bardi eoi a f- #ALBA a kdeola. ^Specie d'airo- 



cio. Jj. Specie di piop- 



polvere finissima di marmo bian- 




+albédine, 



Albatro. 



e bianco: Palettone, Mestolone. 

albarèllo, àlbaro, " 

pò (populus alba). 

albarìa a ? É * ALBARIUS - ^ opera —, Intonaco 

co e calce. 

al DaStrèl 10, m. <*> Sorta di uccello di palude. 

al bàtìCO rn -* ALBATUS bianco. r^T Varietà d'uva, 
' buona per annerare il vino bianco. 
àlbatra f - *akbutus. j& Corbezzola. || -elio, 
» m. Specie di fungo, detto anche Al- 
berello, Porcellina, Àlba- 
tra. || -ino, ag. m. Vino 
che si facon le corbezzo- 
le. |i -o, m. Corbezzolo. | 
<^> Uccello marino. | ^Spe- 
cie di areoplano. 
albazzano, v. alberese. 

f. *ALBE- 

DO -Txis. 

Color biancastro. Bianchezza. | /*© Sostanza di 
bianchezza. 

alhp>o r o p i arp nt - (atteggio), «albicare. Spun- 

aluc »5' at c » tar dell'alba. | Biancheggiare. 

I -amento, m. L'imbiancarsi mattutino del cielo. 

alhprafycrio m - «£■ Diritto pagato in alcuni 
aiuvia bto iu, portj gecondo la qualita delle 

merci imbarcate. 

alberare a ' (à^ero). Inalberare, Alzare al- 
» l'aria antenna, insegna. | Piantare 
di alberi. | _£, Guarnire -degli alberi la nave. | 
-ante, m. ,£, Marinaio di guardia, agli alberi mag- 
giori. | Maestro d'ascia cne lavora agli alberi. || 
-ato, pt., ag. Inalberato. Piantato d'alberi. | For- 
nito d' alberi. || -atura, f. L'alberare. | X Tutti 
gli alberi che sono in una nave coi loro pennoni 
e le loro aste. | Piantagione d'alberi. 
albsrplla m - -§ Specie di pioppo, detto an- 
"*» che Tremula. 

m. dm. albero. | Barattolo, Vaso 
piccolo di terra, o di vetro, en- 
tro cui si conservano unguenti e tin- 
ture. | v. albarello. || -etto, -ino, -uz- 
zo, m. dm. Vasettino. Barattolino. 

alberése m ' * a >-barium bianco 

' stucco. & Calcare mar- 
moso di color bianchiccio, che sotto 
l'azione del fuoco si trasforma in cal- 
ce idraulica e in cemento a presa ra- 
pida. Si adopera anche a far macine 
da mulino. Trovasi in Toscana e nel 
Veneto. | Terreno che produce tali sassi. - a - unjreuo - 

albergare, a -'" t Dar :? "Ricevere alloggio. 
° » | Stare ad albergo. | Abitare, 

Dimorare. | Alloggiare. || +-agione, f. Luogo da al- 
bergare, l + -amento, m. Alloggio. || -ante, ps., s. 
Che abita. Che dà alloggio. || -ato, pt., ag. Allog- 
giato. | + Fornito di case, abitazioni. || -atore, m. 
-atrice, f. Che dà albergo. | Padrone dell'albergo 
o locanda. 

albergherìa, +-arìa, { : Alb "?°- 1 A '!°f- 

° ' » gio o Diritto di al- 

loggio a ufficiali pubblici, pellegrini, poveri. | Di- 
ritto d'essere albergato. 
albererò m - * at <L heriberga, herbergf. ac- 

& ' campamento. Casa che riceve ed 
alloggia pubblicamente i forestieri per denaro. | 
Locanda. | Luogo dove s'alloggi. Alloggio. | Ri- 
cetto, Ricovero. | Asilo. | Stallaggio per cavalli e 
bestie da soma. || -netto, m. dm. || -uccio, m. spr. 

àlbero, +àlbore, +àrbore, B m K _*^ 



alberèllo, 




albertite 



43 



alcazar 



^ Ogni pianta che ha un fusto ritto, legnoso, il 
quale nella parte superiore si spande in rami. | 
Specie di pioppo: Albaro, Gattice. | pvb. Per un 
colpo non cade V — . \ — che non frutta, taglia 
taglia. | X Grosso e lungo fusto per lo più 
d'abete, che si pianta ritto sui bastimenti per 
sostenere le verghe e le vele. | Ogni fusto che 
porta vele. | di trinchetto, maestro, della mezzana, 
di bompresso, di gabbia, di parrocchetto, di pap- 
pafico. | di fortuna, quello che s' improvvisa a 
bordo in caso di disalberamento. | genealogico. 
Descrizione in linea discendente dei nomi degli 
individui d'una o più famiglie derivate da un 
ceppo comune. | igk Cilindro che riceve moto di 
rotazione e lo trasmette agli altri organi. | di 
croce, $ Figura di albero a forma di croce, dove 
sono rappresentate in tondi storie e immagini 
■di santi. | alberi metallici, <v Cnstalliz7azione di 
metalli, per precipitazione, disposti in guisa da 
prendere le sembianze di ramificazioni arboree. || 
-accio, m. pg. || -età, f. -eto, m. Luogo piantato ad 
alberi. | Pioppeto. || -etto, m. dm. | Frutice. | J, 
Ciascun albero minore. || -ino, m. dm. Alberetto. 
| Specie di fungo che nasce presso agli àlbari, 
o pioppi: Pioppino. | fiorentino, & Specie di pie- 
tra da calcina nel territorio fiorentino, con una 
effigie di albero. Alberite. || -ite, f. Alberino fio- 
rentino. || -one, m. acc. || -onaccio, m. acc. spr. || 
-Otto, m. J, Albero di gabbia. || -uzzo, m. dm. spr. 

aibertìte, f. © Minerale simile all'asfalto. 

alh»rfr»firkìn f- A. Invenzione di Giuseppe 
dlUCI lUlipid, Albert . cons i st e nel combi- 
nare la fotografia con la stampa, ossia nello 
Stampare l'immagine fotografica con l'inchiostro 
da stampa. 

+alblCarG n *' (albico). #albicake. Albeg- 
' giare, Biancheggiare. || -ante, ps. 
ag. Albiccio, Biancheggiante. 

alDICCIO, ag. dim. albo. Bianchiccio. 

albicòcc a, +alberocòcca, \[* aT PR ^: 

coquus primaticcio. Frutto dell'albicocco. || -o, m. 
J£ Arboscello originario dell'Armenia {prunus 
armeniacai, delle rosacee. 

alKip'P'QP f- albi, in Provenza, r^" Pecora na- 
& » tiva dei Pirenei che s'ingrassa con 

raspi d'uva. | Della setta di eretici di Albi. 
alhicrlin m - -& Sorta di vitigno, con gli acini 
alui S'- u ì biondeggianti. 

alhìnap'ffìo m> * ALIBI w A TtJS nato altrove? 

^ So » £% Successione del demanio di 

uno Stato al forestiero morto in esso Stato senza 
aver disposto dei suoi beni, o senza eredi nel suo 
paese. 

+albÌnaZZa, f. «£" Sorta d'uva bianca. 



aSb 



ino a » - j* ALBUS - Albiccio, Bianchiccio. 



m. Uomo che ha il colore della polle 
bianco assai, gli occhi pallidamente grigi o ros- 
sicci d' ordinario poco veggenti e che mal sop- 
portano la soverchia luce, i capelli ed i peli di 
colore dilavato ed albiccio. | anche di altri ani- 
mali che invece del colore ordinario del pelo o 
-delle piume, hanno tali parti di colore bianco 
puro. || -ismo, m. L' essere albino. | j£ Clorosi. 

+a!blO, m. *alveus. Conca. | Truogolo. 

al bis, in. Domenica —, quella dopo Pasqua: i primi 
cristiani vi si battezzavano vestiti di bianco. 

albìte f- * ALB1S Elba. ® Feldispato bianco che 
» si trova in varie rocce. Il San Gottardo 
e l'isola di Elba ne hanno gli esemplari più belli. 
+ albitrio, + albitro, v. arbitrio. 

l°al b O a ?" * ALBUS - Bianco. | r^r Di sorta di fico 
' di buccia bianca. | vino — , in Toscana, 
il Vino torbido. || + -issimo, sup. || + -ora, f. *ó(k Spe- 
cie di lebbra. || -ore, m. *albor -oris. Bianchezza. 
Chiarore del cielo. | Biancheggiamento di splen- 
dore. | gli albori della civiltà, I primi indizi', come 
del giorno il biancheggiar mattutino, l'alba. 
2 n a!bO m ' * AL!ir>l "tavola bianca per gli avvisi 
' pubblici, registro. Luogo dove si affiggo- 



no gli avvisi del Comune. | anche album, Libro 
in cui si raccolgono memorie care, scritti o dise- 
gni di persone onorate e dilette. | Sorta di libro 
per tenervi raccolta di fotografie, disegni, ecc. | 
Libro figurato. | pretorio, fjs Tavola bianca su cui 
stava, presso i Romani, esposto al pubblico l'e- 
ditto del pretore. 

alhncrnl^rn m - *o a lerus cuffia. A Berretta 
«HUUgclierU, pe i Flamini diali (sacerdoti di 
Giove), fatta della pelle d' una vittima bianca im- 
molata a Giove. 

albolìte ^ ® Cemento di magnesia: fa una 

' presa singolare col legno. 
alborèlla '■ * AUiARlrs - ^> Piccolo pesce ar- 
' genteo che trovasi nei laghi e nei 
fiumi nostri. 

+alborottare, rfl - (^oròtto). * Rp . alboro- 

t-m.1 mvi vn. ui \*, TARSE Sollevarsi contro al- 
cuno. Tumultuare. || -o, m. Scompiglio. Agitazione. 
+ alboscèllo, + albucello, + albuscello, v. arboscello. 

al DUCCIO, m. $^ S. ecie di pioppo: Albaro. 

a.lbÙP"Ìn © f- * ALI 'UGo -inis. "tìg^ Macchia bian- 
S » ciùccia sulla cornea dell'occhio, 

a cui toglie la trasparenza in tutto o in parte. | 
<$ Cornea o Bianco dell'occhio. || -eo, ag. \-ineo,). 
Della cornea. || -oso, ag. Di quella tunica del- 
l' occhio che più com. dicesi Congiuntiva adnata. 
àlbtlla f' * alb ula bianchiccia, fj Specie di ca- 
» teratta nei cani. | ag. acque albule, sol- 
forose, biancastre, presso Tivoli. 
A I Hi I m P» m - *albumen -ìnis. Bianco dell'uovo, 
amulllc ' Chiara. | Jg. Corpo farinoso in molte 
specie di piante, come il frumento e sim. || -ina, f. ^y 
Sostanza composta di carbonio, ossigeno, idrogeno, 
azoto e zolfo: uno dei principi' alimentari dei 
corpi organizzati. || -inati, pi. m. /%) Combinazioni 
dell'albumina con diversi ossidi metallici. || -inòidi, 
pi. m. Sostanze di composizione analoga a quella 
dell'albumina. || -oso, ag. Della natura dell'albumi- 
na. | Contenente albumina. || -inuria, f. Orina al 
buminosa, sintomo di malattia dei reni. 
3 1 bumO m - *alburnum. Jfc Strato di legno no- 
» vello ed imperfetto che ogni anno 
s' aggiunge al corpo legnoso delle piante dicotile- 
doni, fra la corteccia ed il legno perfetto, nel quale 
poi si converte. 
alca ^ -^Uccello palmipede, aquatico, pinguino: 

' Gazza marina. 
aloàÌPH a &- W Metro lirico dei 
di Udì \^\j, Greci; trovato da Alceo, 
ed usato poi dai Latini. 
saloalrÌÉ* m - * S P- alcalde. Primo 
cU^cUUC, magistrat0 del Comune 

in Ispagna, come da noi il sindaco. 

àlcpl Ì m- * ar " AL 2 ALI soda. /§ 
» Sostanze tra le quali la 
soda e la potassa, che hanno sapore 
di liscivia e la proprietà di ricon- 
durre all'azzurro la tintura di lac- 
camuffa arrossata dagli acidi. || -e- Alca, 
scente, ag. Che comincia ad essere 
o manifestarsi alcalino. || -escenza, f. Svolgimen- 
to delle proprietà alcaline. | "•óg^ Alterazione degli 
umori. || -ico, ag. (aleàtico), Che ha dell'alcali. || 
-ìgeno, ag. Che produce l' alcali. || -ìmetro, m. 
Strumento per conoscere la bontà degli alcali, 
spec. delle potasse e delle sode. || -ino, ag. Che 
possiede alcalità. || -inilità, f. Qualità costitutiva 
degli alcali. || -ìnulo, ag. dm. Leggermente alca- 
lino. I -izzare, a. Ridurre allo stato di alcali. || 
-òide, m. Sostanza somigliante agli alcali. 

alcanna, alchenna, % ££■ ^Hk 

l'Arabia, che ha i rami senza spine, le foglie 
ovate e quasi sessili, i fiori odorosissimi, e della 
cui radice si faceva una polvere per tingere in 
rosso i capelli e le punta delle dita. 
alr»anTÌ al^ancri m. pi. Corpo di milizia 

aicanzi, aicangi, tur £ a a ca £ allo . 

alC323f m- * R P - Ar - CAZAR (ar.). Castello, Pa- 
aiuatai , j azzo . ne esistono mirabili costruiti 
dai Mori a Toledo, a Siviglia, a Segovia. 




alce 44 



àlgebra 



alce m - * ALCE - ^> Animale cervino della statura 

' di un cavallo, dalle pesanti 
corna a pale con punte. 
alcèa • * ALCEA - ■& Canapa sei- 
selvatica. 




Alce. 



vatica. | Altea. | Malva 



al chèrmes, m * ar A . L K T ERMEZ 

Miwaiwi ■■i^w, COCC | nl gl, a _L,q U0 . 

re composto di alcool e giulebbe, 

tinto con cocciniglia. 

c*lr»him io f- *ar. al kimià 

aicnim la, ( la mescolan . 

za). Arte per via dèlia quale si cre- 
deva di poter convertire i metalli ignobili in oro, 
e di comporre i medicamenti atti a guarire ogni 
malattia occulta, ebbe adepti e cultori sino alla 
fine del secolo XVIII, e fu di gran giovamento alla 
chimica. | Inganno. | Artifizio. || -iare, a. Far l'al- 
chimia. Falsificare. | Macchinare. |! -iato, pt , ag. 
Fatto con alchimia. | Falso. || -ì Ila, f. J& Genere di 
piante delle rosacee, come 1" Erba ventaglina o 
stella, Pie di leone, usata già per le ferite. || -ista, 
m. Chi esercitava l'alchimia. || -istico, ag. Di al- 
chimista. || -izzare, nt., a. Esercitare l'alchimia, 
Falsificare. || -izzatore, m. Che alchimizza. 
alcìÓn e m- * ALCY0N -Snis. ■$> Specie di uccelli 
e, p esca tori, come il Gabbiano, il Piom- 
bino. | *à?.xuóvr). «-= Una delle Pleiadi. J -èi, m. 
pi. Famiglia di polipi con polipaio carnoso. ||-ella, 
f. Specie di polipi d'acqua dolce. || -io, ag. (alciò- 
nio). Dell'alcione. | m. Sostanza della quale erede- 
vasi che facessero nido gli alcioni. | Pianta ma- 
rina, specie di spugna. | giorni — , d'inverno. 
alcmanìo a &- ? Metro lirico dal greco Alcma- 
diui i leu nu», ne trimetro giambico catalettico). 

àlcool, alcoole, m -* ar ' AL . K T polvere 

M.IUWI, miwviw| p er annenre i e sopracci- 
glia. Spirito di vino purificato. || -ato, m sv Solu- 
zione alcoolica di corpi volatili medicinali. ||-i, m pi. 
Sostanze organiche costituite da carbonio, ossi- 
geno e idrogeno, che risultano dalla sostituzione 
dell'ossidate, acqua, ali idrogeno di un idrocar- 
buro. || -èmetro, -òmetro, m. Strumento col quale 
si riconosce la quantità di alcool contenuta in un 
miscuglio d'esso alcool e altro liquido. || -icità, f. 
Proporzione dell'alcool nei liquori, vini, ecc. || -ico, 
ag. (alcooheo). Che contiene l'alcool. || -ismo, m. 
TÌ&. Disordine mentale derivante da intossicazione 
prodotta dall'abuso delle bevande alcooliche. || 
-iti, m. pi. Semplici soluzioni di sostanze medica- 
mentose in alcool. |l -izzare, a. Combinar coir al- 
cool qualche sostanza || -izzato, pt. Ridotto allo 
stato di alcool. Combinato con alcool. | t^ neol. 
Malato per abuso di bevande alcooliche. 
alcOT m- ** P' cco ' a stella che fa parte della co- 
' stellazione dell' Orsa Minore. 

alcoran, alcorano, j n :* ar ^ LK0H *?. la 

m >wimii| **■»%*■ uh ■%#, ottura. Corano: libro 
che contiene le rivelazioni e le leggi di Maometto. 
|| H Minareto. 

aìfnrinfl '■ 'B Sostanza amara estratta dalla 
aiuvji ina, Ledvigia virgihoides. 

4-alCÒrZa '■ Composto di varie sostanze che 
» si arde per dare odore alle stanze. 
alcòva '• * S P' ALC0BA (ar.), volta, tenda. Luo- 
» go separato della camera, con arco e 
chiuso da cortine, per mettervi il letto. | Camera 
da letto. 

alcuno a S' P r - * AL, Q UIS unus. Qualche, Oual- 
aiV/Uiiu, CU no. | Un tale. Uno. | con la nega- 
zione. Nessuno, Niuno. 
+ aldace, v. audace. 

aldeide '• ^ Corpo intermedio, termine di 
a i passaggio nella trasformazione di 

un alcool primario in un acido. L'aldeide acetica 
corrisponde all'alcool ordinario e all'acido acetico. 
9 IH in n a g- <*» Carattere da stampa inventato 
amili u, da Ald0 Manuzio . || _ a> f. Edizione 

di Aldo Manuzio. 

al dlO m ' * at d- ALD servo. Uomo quasi libero, 
ciiuiu, destinato alla coltivazione dei campi o 
ad altri servizi' durante il regno longobardico. 
nlpn f. *aléa giuoco di dadi. Rischio eventuale. 
die <a, | correr j'_j Affrontare il rischio, Con- 



sentire al rischio, Andare incontro alla probabilità. 
1 -atorio, ag. Di contratto, o impresa, il cui van- 
taggio dipende dalla sorte, come i contratti vita- 
lizi', le assicurazioni, ecc. 

aleàtÌCO, leàtiCO, «§:>">• A Sorta d'uvadi 
«iwiivw, '^"^i cui si fa vino squisito. 

+aìéCe, f. *halec-ecis. <$> Acciuga. 

+alefanerino ag pMoie—, composte di 

Toioian B iMw, yari , aromÌ! stomatiche. 

aleggiare, +alieg-,^ r f^ o A -S 

leggermente. | Aggirarsi, Andare attorno. 
4-p|pn fl f- Lena, Fiato. || -are, nt. *anhelare. 
touch a, Tirare ìi fiat0) Respirare. 

Ansante, Asmatico. 



-oso, ag. 



alep 



irlnca i irr» m - *(Ìae7ìiS<jt6; non squa- 

laosauro, moso> . - 



>$> Pesce carnivoro 
che vive nell'Oceano, e fu trovato anche nelle 
acque della Sicilia. || -ocèfalo, ag. Di pesce dalla 
testa priva di scaglie. 

+alere, a. dif. (solo 3. ale). #alère. Alimentare. 

aliarinno m - 52 Aquilotto senza becco e senza 
dici lune, piedi> con all distese 

aleSSifàrmaCO. ag.,m.*&USi<tóp|MHeos che 
«IWS9UWIIIHVV, scaccia il veleno, ■tìfc Ri- 
medio contro il veleno. Contravveleno. Antidoto. | 
Rimedio, Medicamento. 

aletoscòDÌo, m * ti:ìT ' e < ?^ verace ' reale ' CT>t07Te ' :v 

»~,»*.,ww»ww r ^,w, S p lare strumento che rappre 
senta, per mezzo di lenti, gli oggetti disegnati 
secondo il loro rilievo. 

alettÒr ìa '■ *àl£xnZpeìOS gallo. Pietra che se- 
» condo gli antichi aveva qualità 
miracolose ; credevano che si formasse nel fegato 
del gallo. | .§ Genere di pianta crittogama, dei licheni. 
| -idi, m. pi. <$> Specie di trampolieri come la gru. 
alfa m ' * < ^-9 a - Prima lettera dell'alfabeto gre- 
» co. | Principio. | — ed omega, Dio, princi- 
pio e fine. | dall' — all'omega, Dal principio alla 
fine, Dall'a alla zeta. 
ja Ifa hotara a. Mettere o Registrare secondo 

auaDeiare, rordine de ir alfabeto. 

fllfahptn m. *alphabetum, *>s« pfjTot (le due 
al,auclu ' prime lettere greche). Serie di 
tutte le lettere che rappresentano i suoni ele- 
mentari di una lingua, Abbicci. | Principi' elemen- 
tari di una dottrina. Rudimenti. | Fogli o Libri 
distinti per ordine d'alfabeto. | dall'alfabeto latino, 
che rimonta al greco (e questo al fenicio), derivò 
quello delle lingue neolatine e delle germaniche, 
il più diffuso nel mondo. | perder V — , Non sapere 
più quel che uno si dice. || -ico, ag. (alfabetico). Che 
segue l'ordine dell'alfabeto. | Di scrittura che usa 
segni di lettere, opp. alle figure. || -icamente, In 
ordine alfabetico. 

alfana ^ * S 'P- alkana - Cavalcatura. | Cavallo 
' arabo. | Bestia alta e magra (schr.). 

alfanétta, alfanica, k*!?-*?-"™*^^ 

uiiuiiviiu) uiiuiiiwu) Sorta di uccello, 
detto altrimenti Falcone di Tunisi o punico. 
alfier© m- * S V- alkerez porta insegna, cone- 
' stabile (ar. al fàris cavaliere.). Gra- 
do di milizia: Chi porta la bandiera. | anche ♦ai- 
fino. *ar. al il, pers. fil elefante. Terzo dei prin- 
cipali pezzi dello scacchiere. 
alfine alfin av- AL FINE - Finalmente, Alla 
alfnncicmn rn. neol. Il vivere alle spalle 

aiTonsi^mo, di donne di cattivi CO s tU mi: 

dalla commedia Monsieur Alphonse di Dumas figlio. 
al? a àlip'a f - * A1 - GA - A Erba acquatica: 
«=*■& «=*> a,l 6 a ! nome di tutte quelle produ- 
zioni marine vegetabili galleggianti o gettate sulla 
spiaggia dalle onde. | pi. Ordine di piante, emi- 
nentemente acquatiche, acotiledoni, varie di tes- 
suto e di forma, di color verde o rosso. || -OSO, ag. 
*algòsus. Pieno d'alghe; Coperto d'alga. 
àl^ebr a ^ * ar# AL GEBR ricostituzione di 
al o cul a t frammenti. SS Calcolo con le let- 
tere: Scienza la quale insegna a calcolare le 
quantità di ogni sorta, rappresentandole con se- 
gni universali. |j -ètico, ag. Algèbrico. Proprio del- 
l'algebra. Il -ico, ag. (algèbrico). Proprio dell'alge- 



algére 



45 



allacciare 



bra, Di algebra. || -icamente, In modo algèbrico 
-ista, m. Cultore dell'algebra, 



+alg 



ère nt ' ( di * '•' rern ' a J s, ')-*ALGERE. Patire fred- 



àlgid 



1 do intenso, || -ente, ag. Freddo. Gelato. 
q ag. #algidus. Algente, Freddo. | Tj^. Di 
» febbre perniciosa, il cui principale 
sintomo è un freddo prolungato e glaciale. | sta- 
to — , del corpo invaso dal freddo. 
»lor»mÉ»trìfl f - *&\fo<; dolore. *Kk Misura- 
tigli I leu id, zjone del dolore | elettrica, Ap- 
plicazione dell'elettricità per misurare la sensibi- 
lità del dolore nelle varie regioni del corpo. 
alffÓPP m. *algor- oris. freddo grande. | Sta- 
o ul » gione fredda. 

+algori§mo, algoritmo, f-J?£ ó «£ 

ptOftós numero). Aritmetica col sistema arabo. | 
Pràtica dell'aritmetica. 
+ alia, v. ala. 

ali are n *' AL,A Muover l'ali, Svolazzare, A- 
» leggiare. Volare. | Aggirarsi, degl'in- 
namorati intorno alla loro dama, Ronzare. || + -eg- 
giare, nt., frq. Aliare. 

àlias, av. 1. Altrimenti, Con altro nome. | In altro 
tempo. Già. 

àlibi, (1. Altrove), m. £tj Dichiarazione di essersi 
trovato in luogo diverso da quello in cui fu com- 
messo il delitto. 

slicante m " Squisito vino spagnolo, dal luo- 
an^aiiic, g Q ^'origine. 

allC e, f. *halec-Icis. <$> Acciuga. Il -etta, m. dm. 

alicòrno m- Liocorno, animale favoloso. | 
" » Medicamento fatto col dente o col 

corno dell'unicorno. 
3.1 ì CU la '■ * al ì°ula. f} Tunica corta avvilup- 

1 pante le spalle usa- 
ta dai Romani. 

alidada, f « * ar AL HADA f- 

"' ' ^ Regolo mobile 

impernato nel centro d'uno stru- 
mento fatto per misurare gli 
angoli: Dioptra, Traguardo. 
4-àlÌd O a g- * AR > D us. Arido. 
' » Secco asciutto. | 

Secco, Smunto, Magro. | di car- 
ne per vivanda, Duro, Tiglio- 
so. | farla —, Far magro gua- 
dagno. | m. Alidore. || -amente, Seccamente. | Povera- 
mente. 1-ezza, f. Secchezza di spirito. L'essere arido. 
-ire, a., nt. Disseccare, Asciugare, Inaridire. ;| -ore, 
m. Secchezza, Siccità. | ^"Inaridimento. 
alien aro a - (alièno). *alies\rz. g~& Trasferire 
a c ' in altrui la proprietà o altro diritto 

sopra beni mobili o stabili. Vendere. | Allontanare, 
Straniare. | Rimuovere dall'amore o devozione. Di- 
stogliere. | l'animo, Rendere avverso, sfavorevole. 
| rfl. Uscir dei sensi, Divenir estatico. | Allonta- 
narsi, Straniarsi. Concepire quasi avversione. | 
Inimicarsi (con da). || -abile, ag. Che può alienarsi, 
spec. di proprietà e di dritto. || -abilità, f Possi- 
bilità di alienarsi. || -amento, m. Il distogliersi, 
l'allontanarsi, dell' animo e della mente. | Aliena- 
zione, Allontanamento. || -ante, ps., s. £r&Chi aliena 
proprietà o diritto. || -atario, m. Quegli in cui 
viene trasferita la proprietà dall'alienante. H -ato, 
pt., ag^ Venduto. | Distaccato, Straniato. | Estatico 
| •jj^Pazzo. Forsennato. || -atissimo, sup. Molto 
straniato, distolto. || -atore, m. -atrice, f. Che aliena, 
allontana. || -azione, + -agione, f. *alienatio -onis. 
Traslazione di proprietà o diritto. | Allontana- 
mento dell'animo. Disaffezione. Avversione. | L'u- 
scir dei sensi. | mentale, Pazzia: può determinare 
l'irresponsabilità assoluta o parziale. 
allòri e\ a 8-> *auenus d'altrui. Che è d'altrui. 
CU,CM "» l Estranio, Straniero (con da). | Altro, 
Diverso. | Contrario. Avverso. | + -ìgena, s. Gene- 
rato altrove, Straniero. |[ -issimo, sup. Tutto con- 
trario. Lontanissimo. || -ista, m. Medico degli alie- 
nati. Studioso dell'alienazione mentale. || -ita, f. 
Diversità. Eterogeneità. 
al ietta, v. ala. 
àliga, v. alga. 




Alìcula. 



alìgero, a 



Alighiero. 



Che porta ali, Alato, 
Veloce. 
al ì^h ìerO m - •&* Spuntone con ghiera in pun 

o ' ta e due uncini, che ser- 

ve ad accostare o a discostare q. e. | 
Marinaio che maneggia il suddetto spun- 
tone. 

aligusta, v. aragosta. 
alirnpnt arp a. Cibare, Nutrire, Da- 

aiimenxare, re aliment0 , Man _ 

tener vivo. | Jtj Somministrare gli ali- 
menti | v. alimen to.j-amento, m. L'ali- 
mentare || -atore, m. -atrice, f. Che dà 
alimento. | Che promuove e fornisce. 
alimòn+r» m - *alimentum. Nutri- 

anmenio, ment0 _ Clb0 ( Ciò che è 

atto a far sussistere, crescere, conser- 
vare la vita animale o vegetativa. | di passione, 
opinione, impresa, ecc. | pi. jtj Ciò che è neces- 
sario a vitto, vestire e alloggio, e deve corrispon- 
dersi in forza di legs;e o testamento o patto. || -are, 
ag. Che ser\e al nutrimento. || -ario, ag. *alimen- 
tarius Spettante ad alimento o cibo. | condotto — , 
9 Quello per cui passano i cibi. | m. £rj Colui al 
quale son dovuti gli alimenti. \ -izio, ag. Alimen 
tario. || -oso, ag. Nutritivo. 

alim O m ' *3 c '- t ! JL °s senza fame (àkipoq salso, di 
» mare). Q Erba creduta atta a rimuover 
la fame: Porcellana marina, Malocchio. || -urgìa, 
f. *&jjot opera. Trattato sulle materie alimentari. 
4-a li mòni 3 f- * a limonìa. £rx Assegnamento 

+aumonia, che spetta M ^ ogUs d 6 lvisa non 

per sua colpa dal marito. 

alinea. m- * A LINEA da capo. Paragrafo. | Ca- 

' poverso. 
+alÌÒSSO m ' * ALEA > os - Osso del tallone di 
' agnelli e sim. col quale giocavano 
i ragazzi. Tallone. 

al lOtlCO, m. (\ Bastimento da pesca. 

alintirle» f- *à'/.ioi marittimo, ùxa orecchie. <> 
rtllUUUC, Genere di conchiglie 
marine, pop. Orecchie di mare. 

allotto m " dm- ALIA - Girello 
1 ' della zimarra intorno 
al braccio presso la spalla. 

alìpede, ì g * ALTtE ? e ? ,s J 



Aliòtide. 



Fornito di ali ai piedi. Veloce. 



al ì Dte m " *»> e '-HT-n; cne unge, f$ Schiavo che 
" » ungeva il padrone nel bagno, 



lot- 
tatori prima degli esercizi 
alÌQUOta a ='' ^ * AL1 Q U0T alquanto. Qu*nta 

" , p ar t e: Parte che presa più volte 

riproduce esattamente l'intero. | Misura dell'im- 
posta e della tassa. 
aMsèO ag ' ^ Vento che in direzione quasi co- 

T » stante spira tra ciascuno dei tropici e 
l'equatore. 

+alÌSma L(~°« m.)*àAi«ju.óssalsura. ^ Erba 
t » che nasce nei fossi dove stagna l'ac- 

qua: Piantaggine acquatica. 

+alÌSSO m ' #ALYSS0N [àlvoan rabbia). .$. Pian- 
tai ioov, ta erbacea di varie specie, con fiori 
di un bel giallo dorato, creduta già preservatrice 
dell' idrofobia. 

alitar** nt - (àlito). *halìtare. Soffiare legger- 
ai naie, mente _ | Mandare il fiato. 
àlito m " * HAL ' TUS soffio. Respiro. | Fiato. | E- 
1 salazione. | raccoglier V —, Riprender 
fiato. | fatto con V — , Lavorato finamente, a perfe- 
zione. | non c'è un — di vento. || -oso, -uoso, ag. 
Che manda fuori alito. 

aM VelÓCe, ag. ? Veloce, Rapido. 

alizari, alizzarina, L^T^ 

» ' ria colorante della ra- 

dice di robbia : si ricava artificialmente dal catrame. 

alla, alna, auna, L* L : L r ?^"f ^! is n u n ra 

» ' ' lineare antica, di non 

facile ragguaglio. | ora, Misura d'Inghilterra, di 
circa due braccia, pari a m. 1.16. 
allaffi oro a - Legare col laccio. | Legare. 
aiiau^iaie, Stringere . | Sedurre, Prendere 
nell'inganno. | Stringer forte due oggetti median- 



allagare 



46 



allegrare 



te legatura. | le acque, Raccogliere acque di più 
sorgenti in un corso solo. | tg le viti, Legarne 
i tralci ai pali. | >*=* le vene, le arterie, Stringere, 
per impedire l'effusione del sangue. | Impedire. | 
rfl. Legarsi attorno le vesti. | allacciarsela, Pre- 
sumere. |] -amento, m. L'allacciare, Annodamento. 
| ifeg Congiungimento di un tronco ad un altro. 
Il -ativo, ag. Atto ad allacciare. |1 -ato, pt., ag. 
Stretto. Legato. Fermato. | Formato a lacci. | m.fjj 
Fogliami, Fregi. || -atore, m. -atrice, f. Che allac- 
cia. || -atura, f. L'effetto dell'allacciare. | Legac- 
ciolo da scarpe. | Brachiere. 

'-illop- ora a. Far lago. Ridurre come lago. Inon- 
a,,a & e * J c »dare, Riempir d'acqua, terreni, abi- 
tazioni, ecc.| Irrigare. | nt Diventare un lago. Riem- 
pirsi a guisa di lago. Inondarsi. |i -amento, m. Inon 
dazione. || -aticcio, ag. Alquanto allagato. | Facile 
ad allagarsi. || -azione, f. Allagamento. Inondazione. 
j.9 lamaro nt. Diventare una lama, Farsi 
-reti idi! Irti C, stagno, Impaludare. | rfl. Slama- 
re, Smottare. 

allamnan oro nt. Diventare magro e de- 
rtlidllifJdiiaic, bole come la i UC e traspa- 
rente di una làmpana, perla fame. | Arrabbiar 
dalla fame. || -ato, pt., ag. Magro, Smunto, Tra- 
sparente come una lampana. || -atissimo, sup. 
j.oilamn9ro nt. lampa. Bruciar di sete. Pa- 

+auampare, tire arsura 

allanciare, v. lanciare. 

ollon+rtirlo f- * àUavrott'ìiìi a forma di bu- 
atiaiuuiue, dello ^ Una de n e tuniche che 

formano il sacco nel quale il feto sta nell'utero. 

allappare, allappolare, adèrta 1 * 

sugo aspro. Aspreggiare, Astringere, come fanno 
le cose acerbe nel mangiarle. 
aMarrl ara a. Conciare con lardo. Lardellare. 
auaiu aie, | _ atQ) pt ^ ag Unt o e bisunto. 
olloreroro a - Ridurre largo. Dilatare, Am- 
tìlldlgaic, piiare. | Allungare, Allentare. | 
Diffondere. Divulgare. | Estendere. | J Allentare, j 
| la mano, Usare liberalità. | Accrescere | Sco- 
stare, Mettere al largo. | il cuore, Confortare. | 
il freno, le redini, Dare maggior libertà. | le leggi, 
Render meno severe \il voto. Estenderne il diritto 
a un maggior numero di cittadini. | rfl. Dilatarsi; 
Ampliarsi. Farsi al largo. | Pigliare il largo. | di 
tempo, cielo, Schiarirsi, Rasserenarsi. | con uno, 
Aprirsi, Confidarsi. || -amento, m. L'allargare. Mag- 
giore estensione. | Accrescimento. | Indulgenza. | 
-ata, f. Allargamento. || -atina, f. drn. || -ato, pt , ag. 
Ampliato. | Diffuso. | Esteso. || -atolo, m. &. Stru- 
mento di acciaio per allargare i lori. Il -atura, f 
L'allargare. | Punto dove una cosa è allargata. 
allarma m - ALL ' ARME '- 5^ Grido con cui si 
c > chiama a prender l'armi. | Trepi- 
dazione per imminente pericolo. | falso — , $>$ As- 
salto che si minaccia al nemico per ingannarlo. 
| schr. Paura per nulla. || -are, a. Mettere in agi- 
tazione e trepidazione. || -ista, s., neol. Facile a 
gettar l'allarme, diffondendo notizie gravi. 
■ al lo oc aro a.*LASSARE. Render lasso, Stan- 
erai la»» ai 6, carC; S t raccar e. | # L AXARE.Trala 
sciare. | Rilassare. | rfl., nt. Stancarsi, Divenir las 
so. || + amento,m. Stanchezza. || + -ato,pt ,ag. Stanco 
| Rilassato. || + -evole, ag. Stancabile, Che si stanca. 
allastricare, v. lastricare. 
.■.ollot inoro a. Far latino, Ridurre in for- 

+aiiaiinare, ma latma 

ollo+rt o ioirt av. Presso al lato, A fianco. I 
aliato, a laiO, Accant0) Accosto. | Vicino, 
Rasente. | + In comparazione. | + Addosso, Indosso, 
In tasca, di carte, denari. | Vicinissimo. | + Di se- 
guito, Consecutivamente. 

o. I loft orf» a. *lactare. Nutrire col proprio 
anelli dio, laUe _ | Alimentare. | nt. Prendere 
il latte, Poppare. || -amento, m. Alimentazione del 
bambino per mezzo del latte nel primo periodo di 
vita. || -atrice, f. Femmina che allatta. 
n.llp are» ru - (ailéo). *fr. s'allier (1. alligare). 
cine «aie, Far lega p 0litica e militare. || -anza, 
f. *alliance. Unione, Lega, Accordo. | Lega di Stati 
o per difendersi o per assalire un altro Stato. | 



£0 Arca dell' — , Cassa in cui si custodivano le Ta- 
vole della legge, patto di Dio col popolo ebreo. | 
evangelica, Unione di tutte le chiese evangeliche, 
fondata a Liverpool nel 1845. | Grande — (1701), 
tra Inghilterra, Olanda, Danimarca e l'imp. Leopol- 
do II contro Luigi XIV di Francia. | Quadruplice—, 
tra Francia, Inghilterra, l'imp. Carlo VI e poi Olan- 
da. | Santa — (25 sett. 1815), tra Austria, Prussia 
e Russia per mantenere l'assetto dato all'Europa 
dal Congresso di Vienna e combattere le idee li- 
berali. | Triplice — (1882) tra Germania, Austria- 
Ungheria e Italia, difensiva, sempre rinnovata, 
rotta il 23 maggio 1915. || -ato, pt.,ag.,m. Collegato, 
Stretto di alleanza. 

+alleccorire, alleco-, fr (aiiecconsc^i 

-i "'^vuvi ■■ v^, U.HWWW , * L1GURIRE gusta- 
re delicatamente. Alleccornire. | Allettare. 
j.ollonr*rvrnir<a a. lkcoorxia. Eccitare l'ap- 
tdllCUUUI lille, petito della gola. | Allettare. 

! lo-i 'mire* a (allcfico) *aleke Allevare, ani- 
tìiiCMLaic, maH . Co iti V are piante. | nt. Alli- 
gnare, Attecchire. 

+a!legacci are, ì*8ì!VF™su§&" m 

i alloo arp a - (allego). *allv:gare deputare, 
ì ancgaie, ^ Ci tare, Addurre, prove, ra- 
gioni, testimonianze: a discarico, a colpa; per 
pretesto, scusa. | nt. Provare, Argomentare. | rfl. 
Dichiararsi. | + a. a sospetto, sospetto, come so- 
spetto, autorità \] -ante, ps., s. Che cita, adduce. 
|| + -anza, f. Produzione di prove, ragioni. || -ato, 
pt , ag. Citato || -azione, f. Il citare, addurre, ra- 
gioni, autorità. | + Difesa, Arringa. 
""^allGP" ar© a- ( a ^é°)- *allTgare. + Legare ac- 
- aiieg cu e, C anto, presso. | C^ Fare una lega, 
Aggiustare una lega, di metalli e monete; argento 
ed oro. \ i denti, Intormentire, Intorpidire, ver ef- 
fetto delle cose agre o aspre. | j& Ritenere il frutto. 

1 nt. J£ Resistere al ramo, Passare dallo stato di 
fiore a quello di frutto. | +Allearsi, Coliegarsi. | 
far — i denti, Stimolar l'appetito. I 1 -aglone, 1 L al- 
legare dei frutti. || -amento, m. Lega. Mistura | dei 
denti, Torpore per cose acide e aspre, n -ante, ps Che 
lega, li -ato, pt., ag. Legato insieme. Unito, Annesso, 
carte, documenti | Legato, Collegato, di metalli. | At- 
tecchitoci frutti. | m. Documento annesso ; -azione, 
f. Lega, Allegamento. | L allegarsi dei denti. 

alleggerire, +alleggerare, JJJJJ 

Render leggiero. | Attenuare | Scemare. Dimi- 
nuire. | la mano, Q Rendere atta a maggior delica- 
tezza di tratti. | ir. Involale Rubare. | rfl. Sgra- 
varsi di un peso. | Scemarsi i panni di dosso; 
Metterseli più leggieri. || -imento, -amento, m. 
L alleggerire, Diminuzione. | Sollievo, Ristoro. 1 
-ito, pt., ag. Diminuito. Fatto leggiero. | Solle- 
vato. | di cervello, Scemo. 

+al leggi are, ?■ («wè^oj.. «alleviare, ai- 

■ Miiwg,^, «.■ w, i eviare _ | Diminuire. Scemare. 
| Sgravare. | J, Alleggerire il carico di un basti- 
mento quando incaglia. || -atore, m. -atrice, f. 
Che alleggia. 

allèffffio m ->dv. alleggiare. X. Sgravio di tutto 
aucggiu, Q par te del carico d'un navilio. | 
Pontone o Barca usata nei porti per ricevere il 
carico delle navi che debbono essere alleggerite 
del soverchio peso. 

o j Ipo-or ìa ^ * àX\t\fopisi discorso di altro. 
aucgui io., ^Rappresentazione di idee e con- 
cetti mediante figure e simboli, cosi nella poesia 
e nel discorso come nelle arti plastiche e nella pit- 
tura. | La figura stessa con valore simbolico e 
allusivo. || -ista, s. Chi si compiace di allegorie. || 
-inare, a. Rappresentare con allegoria. | Interpre- 
tare le allegorie. || -iuccia, f. dm. Allegoria da poco. 
allpanriro a S- *<*Xatiy°P»«6s. Di allegoria. 
a,,c S ul ,v ^ u > Che contiene allegoria. || -amen- 
te, In forma o senso allegorico. 
plìpicrr arp a - Far divenire allégro. Allie- 
auegi aie, tare Dare a i le grezza. | Tempe- 
rare di una certa gioia, Addolcire. | rfl. Ralle- 
grarsi. | Congratularsi. | Allietarsi. | + di piante, 
Crescere, Prosperare. || -amento, m. Letizia, Con- 
forto. || -ante, ps., ag. Che allegra o si rallegra. 



allegrézza 



47 



allineare 



allég 



|| + -anza, f. Allegrezza. |l -ato, pt., ag. Lieto. || -ato- 
re, m. Che allegra, allieta. 

a I lpcri*P773 '■ Sentimento dell'animo soddi- 
oiicgictta, sfatto, Giocondità nell'animo e 
negli atti. Letizia. | Dimostrazione di allegrezza. | 
£3 Gaiezza. Vivezza di colori. | allegrezze pubbliche, 
Dimostrazioni pubbliche di giubilo. 
allegrìa ^ Allegrezza che si manifesta vi- 
611 c o ' vamente. | Tripudio di più persone 
riunite. | Baldoria. | Festa, Gioia pubblica. 

r q ag. *alacer -cris agile, attivo. Lieto, 
» Giocondo, nell'animo e negli atti. | 
Che hao apporta allegrezza. | Rigoglioso. | Vivace, 
Vispo. | Ameno. Ridente. | Animoso, Franco, Pronto. 
| dicolori, di suono, di paesaggio, Rigoglioso, Brioso, 
Vivace, Bello. | J m. Tempo della battuta più celere 
dell' ordinario. | Aria che va sonata con brio e con 
celerità. | Spensierato. | Brillo. || -amente, In modo 
lieto, franco, spensierato, leggiero. | Di buona vo- 
glia. || -etto, ag. 5 Allegro moderato, tra l'andante 
e l'allegro. || -issimo, sup. Il -issimamente, av. sup. 
Con grande allegria. || -occio, ag Di certa giovia- 
lità abituale. || -uccio, ag. dm. Piuttosto allegro. || 
-one, ag. acc. Abitualmente allegro, e che rallegra. 
allolì' ìa m.*ebr. allelì'-jah. Lodate il Signo- 
anciu la, re> ^ Lode di Dio ! Grido di gioia in- 
trodotto nella liturgia da san Girolamo. | Cantare — , 
Esprimere gioia viva. | fino al di dell'—, Sempre, | 
vecchio come l'—. | Pasqua. | j^ Piccola pianta erba- 
cea di sapore acido, dai fiori bianchi o gialli (oxalis). 
|| ^-iare, nt. Cantar lode a Dio. 
alien are a ' ( a ^^ n °)- Dar lena o fiato, Dar 
a a,c i forza di durare nella fatica. | Invi- 

gorire. | >=§t. Prepa-are, Addestrare per corse, giuo- 
chi, ecc. | rfl. Invigorirsi, Addestrarsi, i -ato, pt., 
ag. Che ha ripreso fiato. Gagliardo. | Disposto alla 
corsa, o ad altra fatica. ) -atore, m. Chi per pro- 
fessione allena i cavalli. | =^_ Colui che in una 
gara ciclistica precede i corridori, aprendo cosi la 
massa d'aria e aumentando la velocità della corsa. 

+allen ire, +allenare, à$K8^g£ 

der lene, Raddolcire, Diminuire. | rfl. Scemare, Ral- 
lentarsi, Mitigarsi. || + -ato,pt., ag. Fatto lene. | Svigo- 
rito, Spossato. || -ito, pt., ag. Calmato, Raddolcito. 
allentare a " ( a ^^ n ^ ^ Render lento. Dimi- 
auciiiaiu, nuire di tensione. | Rendere meno 
intenso. | Rilassare, Ammollire. | Sollevare. Ricrea- 
re, l'animo. | Ritardare, il passo. | Scemare. | J Al- 
largare. | rfl. Divenir lento, Intiepidirsi, Diminuire 
di intensità. | tig^ Essere preso dall'allentatura. || 
-agione, f. Allentatura. j| -amento, m. Lo allentare, 
Andar lento. | Diminuzione. | Distendimento, della 
fune. || -ato, pt., ag. Lento, Smosso. | Disteso, di fune. 
|| -atura, f. t>6^ Rilassamento del peritoneo. Ernia. 
j.allon7 9ro a - Legare con lènza, Fascia- 
+ d.l leticale, fe| _ amento> m _ Fasciatura. 

iallAnnaro a - (alléppoì. *td.scHL©PFEN sfug- 
+aiieppare, gi [ e appare. Rubare. | Por- 
tar via con destrezza. | nt. Fuggire, Scappare, 
allerióne, v. alerione. 

ali acc aro a. (allèsso). *elixus lesso. Lessa- 
rti icss ai e, re Cuocere a lesso (( _ 0i pt sinc>) 

ag. Lesso, Lessato. | anche av. A lesso. 
alloctiro a - (allestisco). Preparare, Mettere 
al,C31 ,,c » in punto. | *Far lèsto, sollecito. | 
una nave, Armare. | rfl. Apparecchiarsi. || -imento, 
m. L'allestire. ||-ito, pt., ag. Pronto, Apparecchiato. 
a I lotamarp a. r^T Letamare. Sparger di I e - 
aiieiamare, ta ^ 6; concimare col letame. 
J.a I loft ail min m. allettare. Zimbello per 

+ai iettai uoiu, attirare uccelli 

loallott aro a - (allctto). #allectare (frq. alli- 
ì alienale, aVr invitare). Attirare, Invitare, 
Chiamare, Incitare, con la vista di cosa piacente. 
| Chiamare con lusinga, cani e sim.| il sonno, Con- 
ciliare. || -amento, m. Lusinga, Mezzo per allettare. 
|| -ativa, f, Allettamento. || -ativo, ag. Atto ad allet- 
tare. | + m. Allettamento. || -atore, m. -atrice, f. Che 
alletta, Amabile, Piacevole. || -evole, ag. Che alletta. 
9oaMotfaro a- (alletto). Dar letto. Accoglie- 
vi aneli ai e, re> Albergare . | rfl . Cadere a ter- 
ra, Abbattersi, delle biade. | Fermarsi, Consoli- 
darsi. | Annidarsi. || -ato, pt., ag. di malato, Obbli- 



gato a stare in letto. | di biade, Abbattuto, Steso 

a terra. 

A a Mott or aro a. Istruire nelle lèttere, Ammae- 

t- anelici aie, strare |( _ ato> pt> ag Istruit0 _ 

allevare a ' ( a ^ l ' t " 3 '-* Ar - ,LEVARE alzare. Tirar 
» su. Far crescere. Nutrire ed edu- 
care. | Dare al bambino le prime cure. | Allattare. 
| anche di animali, Crescere. | r^r Coltivare. | rfl. 
Allevare quasi per sé. || -amento, m. L'allevare. 
| r^T Cure per moltiplicare e far prosperare gli 
animali utili. | <^, corsa d'^, riservata ai puledri 
indigeni. Il -ata, f. ^"L'allevamento, del bestiame. 
Il -ato, pt., ag. Allattato e cresciuto. | + Adulto. | 
Educat*. | m. Creatura. || -atore; m. Chi alleva. || 
-atrice, f. Nutrice, Balia. | + Levatrice. || -atura, f. 
Allevamento. | Educazione. || -aturaccia, f. peg. 
allevi are a ' ( a ^ v * a ^- «alleviare. Rendere più 
' c > lieve. Alleggerire. Sgravare, d'un 
peso, o affanno. | Recar sollievo. | + Diminuire di'pre- 
gio, valore. | rfl. + Sgravarsi, partorendo. || -amento, 
m. Alleggerimento, il -ato, pt., ag. Diminuito, Sce- 
mato. || -atore, m. Che allevia. || -azione, cagione, 
f. Alleviamento. 

allevime, m. piparti e allievi di bestie. 
+alleZZare, nt. Dar lézzo, Puzzare. 

al I iaria ^ - * ALLIARIA - M Pianta del genere delle 
' crocifere, che sa d'aglio: Agliaria, 
Pie d'asino. 

allibb ire, allibire, «&*%£»£ 1$% 

Turbarsi, Impallidire, Cambiar colore per timore, 

paura, spavento. || -imento, m. Lo allibbire. | -ito, 

pt., ag. Sbigottito, Pallido per turbament o 

4-ailihr aro a - libra X libro. Porre, Scrive- 

TalMWI alc ' re al libro. Mettere a èstimo. 

Aggravezzare. || -amento, m. L'iscrivere nel libro 

del censo. || -ato, pt. Notato al libro, al ruolo. | 

Aggravezzato. | + -azione, f. Il mettere all'estimo. 

aìliociaro a. a*. Piegare i denti della sega 
ambiale, colIa chiave detta i icciaiola . i 

Comporre i licci in mezzo a cui passano i fili 
della tela, e Mettere i licci stessi sulla licciera. 

+al lìcere, a., dif. (allice). «allicére. Allettare. 

+allìdere a '' nt- '^ < a m^ e > ainse, aiusoì. 

*■*' c > «allìdere. Pestare, Ammaccare. | 
Percuotere. 

allietare, a., rfl. Fare e Farsi lieto. 

a! I ieVO m '' dv " ALLEVARE - Quegli eh' e allevato, 
' con alimenti, oeducatocon ammaestra- 
menti. | Discepolo. Convittore. | ^ Parto, Redo. 
Animale piccolo che si alleva. | £, Valvola al fon- 
do dei palischermi, da cui si leva, ossia si fa 
scolar l'acqua, quando son tratti a secco o sospesi 
alle grue. 

alligato, v. 2° allegare. 

alligatóre, m le * de p f ALLAGART0 - <> Grosso ret- 

l'ordine dei sauri, che 
vive in America, nel fiu- 
me delle Amazzoni, nel- 
l'Orenoco e nel Missisipi : 
Caimano. 

alligazióne, f * A °: 

tio -onis. SS Regola per 
mezzo della quale si determina il prezzo medio 
di due o più derrate, ovvero di più cose mesco- 
late, e la proporzione da serbarsi nel fare un mi- 
scuglio, di cui è assegnato il prezzo. 
alilPTI aro nt - *LIGNUM legno. .§ Appigliarsi, 
allignale, barbicare e venir su. | Prender 
radice, attecchire e fruttare. | anche di uomini ed 
esseri viventi, Stabilirsi fermamente. 

allindare, allindire, JJffiK^ 

lito. | Adornare con bella cura. | rfl. Adornarsi, 
Azzimarsi. || -ato, pt., ag. Elegante. |i -atura, f. 
Eleganza. || -atuzzo, ag. dm. schr. 
aitino aro a. (allineo). fy$_ Collocare e di- 
ai une ai e, sporre sul i a stessa linea. Met- 




Alligatóre. 



allinguato 

fere in linea | rfl. Mettersi in dirittura, in linea. 
|| -amento, m. L'allineare. 1 §>^ Schieramento del- 
le squadre in linea. | f| Piano regolatore. 

-fall ingUatO, ag. Linguacciuto. 

al Monza ^ (<*lt ) ^~ Qualità di uva del contado 
C3.inuiiz.ci, bolognese, che dà un vino secco di 
•Ottimo sapore, più squisito quanto più invecchia. 

+alliquidare, ?• Rendei i li( i uido - [® g? nder 

• »«,■■■%!«*■>* mivj tenue e trasparente. Sfuma- 
re. || -ire, nt. Divenir liquido. | Sdilinquire. || -ito, 
pt, ag. Reso malleabile, duttile. 
+ allirare, v. allibrare. 

al IÌSC ar© a " L,SCA - Fare le tacche o punte. || 
» -atoio, m. O^ Pezzo di acciaio latto 
come una sgorbia, che serve per alliscare il 
montatoio delle carrozze, acciocché nel salirvi si 
poss'a assicurar meglio il piede. 
allisciare, v. lisciare. 

+allÌS ÌÓn6 '■ * ALLIS, ° -onis. Effetto dell'al- 
ali ìdere. 



4o 



allucinare 



lidere. Urto. Collisione. I -0, v. 




Allocco. 



+allistare, allistrare, àfffiì*. 11 ,- 

Fregiare, Abbellire. | rfl. Adornarsi. 

+allìtare, a.,nt. Condurre al lido. Approdare. 

allitora'rión^ f. *litèra. % Ripetizione dei 
auucicu,iuiic, medesimi suoni vocalici o 
consonantici in parole successive, per l'effetto 
dell'armonia. | Giuoco di parole. 
ailiv/ctil arp a - Dare un fondo a livèllo, a 
di 1 1 v e i i ai e, censo , || .azione, f. L allivellare 
alliv/iH irò nt. (allividisco). Diventar livido. 
dillVlU il e, n _ imen t 0( m. L'allividire 

allocazióne, J^ Prem10 stablllt0 P er una 

allÒCCO.alOCO,! 11 - #ALDrus ' ^.Uccello not 

color lionato (strix otus). | Uomo goffo e 
balordo. || -a, f. Donna goffa e balorda. 
Il -accio, m. peg. || -herìa, f. Leziosag- 
gine. ||-one; m. acc. Di goffo e balordo. 

allocutóre, -*-XTrS 

cuzione. || -uzione, f. *ai.looutio onis. 
Discorso solenne in pubblico. | ^ Di- 
scorso che fa il Papa ai Cardinali su 
argomento religioso o politico. | ^Esortazione del 
capitano alle milizie prima della battaglia. || -uzio 
naccia, f. peg.| -uzioncella, f. dm.Breveallocuzione. 
*allòda, *allodétta, v. allòdola. 

allòdi O m ' #atd - AL0D tutto libero, £t£ Pos- 
aMUU u > sesso fondiario libero da ogni dirit- 
to altrui. || -ale, ag. Appartenente all'allòdio. | beni 
— , quelli che i conquistatori d un paese si appro 
priavano e che erano appunto posseduti in piena 
e libera proprietà. || -alita, f. Condizione o Qua 
lita di allodiale. 

«a II orini a f - *alauda. -$> Lodola. || -etta, f. 
dliuuuia, vez n _ jn0i m dm p u i cino deI . 

l'allodola. || -uzza, f. dm. 

aline* arp a. (allogo, alluogo). Dare luogo, 
«iiwgciic, Porre e accomodare in un luogo. 
Collocare. | Acconciare uno al servigio altrui. 
Impiegare. | Dare in affitto, a pigione. | Accasare, 
Dar marito. | una fanciulla in un monastero, Farla 
monaca. | Dare a càmbio. | Dare a fare, Commettere, 
un lavoro. | rfl. Trovar luogo, Prender luogo. Met- 
tersi a servizio. || -agione, f. L'appigionare, affit- 
tare. | Assegnazione di un lavoro a fare. || -amento, 
m. Assegnamento di luogo. | Locazione. I| -ato, pt., 
ag. Collocato in custodia." | Appigionato. | Maritato. 
| Commesso. || -atore, m. Che alloga. Locatore. | Im- 
presario, Appaltatore. || -azione, f. Collocazione. | 
Affitto. | Stipulazione dei patti per un lavoro allo- 
gato. Commissione. 

+allOggerìa, f. Luogo d'alloggio. 

aline/cri arp a -> nt - (allòggio), alloggio. Ospi- 
a " u 55' Clic, tare A i bergare . | rj are o Pren 
•dere alloggio. | Abitare.) Dimorare. || ^Accampare. 



Porre gli alloggiamenti. Fermarsi con l'esercito. 
| Stabilirsi in un luogo conquistato al nemico. | 
Chi tardi arriva, male alloggia. || -amento, m. Luogo 
dove si alloggia. Albergo. | p£ Luogo dove i soldati 
alloggiano, accantonano, bivaccano insieme. | Ac- 
campamento. | Caserma. | abbruciare T—, Togliersi 
da un luogo, per non tornarvi più || -ato, pt. Che 
ha preso alloggio, spec. di soldati. Accampato. || 
-atore, m. -atrice, f Che dà alloggio. 
allÒfffflO m - * td - laube tenda. Luogo nel quale 
5S ,v/ i si alloggia, si ha albergo, ricovero, 
ospitalità per breve tempo. | Abitazione. | Alloggia- 
mento. | pi. ^<$ Quelli che il Comune deve fornire 
all'esercito. | Alloggiamento gratuito dei soldati. 
al Inerì iato ag- r# di grano Misto con loglio. 
anugnoiu, | +stupido. 

+al logorare, j^;: ezzare al lógoro ' il 

allombato, !* a^ffio 5 " "" di buoni 
allomorfìa, MutS^^a 31 ^ forma - 

allontanare» a. Mettere lontano. Disco- 
di lui lidi I aie, stare | Di i ungar e. | Rimuove- 
re. | Licenziare, Mandar via, dal servizio. | rfl. Di- 
scostarsi, Assentarsi. || -amento, m. L'allontanare. 
|| + -anza, f Lontananza. 

allODàtÌCO a ^-' m - Seguace dell'allopatia, j 
. Up/auuj, dl farmaco, Preparato secondo i 
sistemi dell' allopatia. || -ìa, f. *a/J.&7ra6eta sof- 
ferenza contraria, H^ Sistema di curare le ma- 
lattie con rimedi' che nel corpo sano producono 
effetti contrari' a queste. || -icamente, Con metodo 
allopatico. 

a Nonni aro a. Acconciar bevanda con òppio. 
diiuupi aie, | F ar addormentare. | Sopire, Ac- 
quetare.! rfl. Addormentarsi fortemente. || -amento, 
m. Sonnifero || -ato, pt., ag Addormentato con l'op- 
pio. | Acconciato con l'oppio. || -care, rfl. (allòppico). 
Appisolarsi. Dormicchiare. 

+allÒDDÌO m - °PP io : SU S° di papavero 
iuiiv^|/ivj coagulato e secco. 

allóra allnr av. *ad illam horam. In quel 
dllUId, diluì, t e m po, In quell'ora, In quel- 
l' istante. | In tal caso, Giacché è questo. || -quando, 
-che, Quando, Nel punto che. | rip. Immediatamente 
prima o dopo. 

allóra allnròna f - *& Sorta di pera di 
ai ior a, ai loruna, color verde |( , m Pero 

dell'allòra. 

allòro m- * LAURUS - J& Lauro: albero di media 
di lui \J, grandezza, sempre verde. | l'esser /'— 
d'ogni festa, di chi si trova in tutte le feste. | Co- 
rona di alloro. | Vittoria, Trionfo, Gloria. | spinoso, 
Agrifoglio ;i -ino, m. dm. Alloro piccolo. | Limone a 
foglie d alloro. | ag. Di alloro. 

aìlotriofacrìa f. *àÀ>.c,TfHov strano, -aa-ficx. 
MUU lUIdgld, ^ Appetito di cose strane, 
talora repugnanti, che si verifica nella gravidanza 
e in talune forme d'isterismo. 

ol IntrODO m - *<*M-óTpo7rcs mutevole . Qg For- 
mivuvpU) ma d 1V ersificata, di una stessa 
parola o materia. || -ìa, f. Diversificazione di forme 
di una stessa materia o parola. 

+al lòtta, av. otta. Allora. 

allottarci a. (allotto). Mettere una cosa al lot- 
dllOUare, t0 , Farne una lotteria. 
4-alll moiolatn ag. lucciola. Reso risplen- 
+ai lUCCIOiaiO, d | nte . deipannidl se ta, ra- 
so e sim., sparsi di pagliuzze e altri fregi d'oro 
e d'argento. 
allUCÌare a ' LUCI occni - Guardare vogliosa- 

+allucidarerrS r I P ec ,r di ù ^em ' Dare 
allucignol are, i^^YsfSire! 

Avvolgere malamente, 1 panni. || -amento, m. L'al- 
lucignolare. Il -ato, pt., ag. A forma di lucignolo. 
aìlllCÌn ar© a- r ^ - (allucino). *alucinari sba- 
diiuuiu die, gUare (lucimis che ha gli occhi 
piccoli). Abbarbagliare, Far travedere. | rfl. Ingan- 
narsi. || -ato, pt., ag. Che vede una cosa per un'al- 
tra, Esaltato. || -azione, f. *alucinatio-onis. ifc Fé- 



alluda 49 

n meno psicopatologico che consiste nel vedere e 
ritenere come reale ciò che è soltanto immaginario. 
| Abbaglio, Sbaglio, Travedimento. 
p ! h irjp f. *aluta. tì«,Cuoio o Pelle sottile, concia- 
aMUUdijj in allume, perciò molle e delicata. 
allijHora nt. (allusi, alluso), «alludere. Ac- 
aliuucic, cennare col discorso a cosa o per- 
sona senza spiegare o rammentare. | Riferirsi. 
olii imar» aro a - Far la striscia come la 1 u- 
dl I UUIdL, et. C, m a c a . || . a tura, f. Striscia (sul 
panno, sul pavimento). 

irallnm ari» a - lume. Dar lume, Far risplen- 
1 anuin ai e, dere ni um i nar e. | Accendere. | 
••■Adocchiare. | rfl. Splendere. |! -ato, pt. Illuminato, 
Acceso. 

2^allumare, alluminare, ^£^1 

lume, le pelli. | Dare l'allume ai panni prima 
della tintura. || -ato, pt. Impregnato di allume. 
|| -atura, f. Bollitura del panno nell'allume prima 
della tintura. 

o| Il im p m - *alumen -jnis. *U Specie di raine- 
** 1IUI " c i rale simile al cristallo: Composto 
salino, astringente, che si prepara coll'allumite, 
o anche con argilla, potassa e acido solforico in 
date proporzioni: ci venne dall'Asia (e da alcuni 
fu confuso col sale). | di rocca, rappreso in massa 
vetrosa. | bruciato o usto o calcinato o arso. \ di 
piuma, di scaglinolo, i.cc. || -iera, f. Miniera di al- 
lume. I 1 -inoso, ag. Che contiene allume, o ha qua- 
lità di esso. |l-inosetto,ag. dm. Alquanto alluminoso. 
|| -Ite, f. Solfato naturale di allumina dal quale 
si ricava l'allume: sostanza minerale bianca e 
talora gialliccia, che si trova in abbondanza nei 
turi trachitici della Tolfa presso Civitavecchia. 
silumìn a f- ^ Ossido, Idrato di alluminio, 
exi u a., c he adoprasi nella fabbricazione 

dalle porcellane e sim. || -ato, m. Composto formato 
dall' allumina con una base. 



alpaca 



ali 



Umin a re a.*LUMEN--Txis.Darlume, splen- 



dore. Illuminare. | Ridar la vi 
sta. | Istruire, del lume d' intelletto. | $ ^Miniare. | 
rfl. Illustrarsi. Farsi splendido, luminoso. | v. al- 
lumare 2\ | + -amento, m. Atto o Effetto dell'allu- 
minare. I 1 -ato, pt., ag. Rischiarato. | Dipinto. | Veg- 
gente. |ì -atore, m. -atrice, f. Che allumina. | '•'Mi- 
niatore. || -azione, f. Illuminazione. 
Silumìn ÌO n 1 - •^►^Metallo bianco, duttile, assai 
* v t malleabile, sonoro e leggerissimo. 
olliiri are a - «L Curvare a foggia di mez- 
a ' zaluna. |j -amento, m. Jt Curva 

che si dà ai ponti del bastimento. | Curva di 
fondo delia vela. || -ato, pt., ag. Arcuato a luna. | 
di vino, Ammostato nel far della luna, Torbiccio. 
|| -atura, f. Figura della curva in forma di luna. 
alluno' aro a - Fare lungo, Prolungare. \ il 
ai Jung di e, discorso | Tirare in lungo. | Dif- 
ferire, Protrarre, Mandare in lungo. | ''"Allontana- 
re. | KM liquido. Aggiungergli dell'acqua. | il collo, 
Star lungamente aspettando cosa desiderata. | una 
sillaba, & Pronunziar piana. | la strada, Il cammi- 
no. | le mani, sulle cose degli altri, per prenderle. 
| gli orecchi, Porgere attenzione. | il passo. Af- 
frettarsi. | rfl. Protendersi, Stirarsi. | Allonta- 
narsi. | Distendersi in parole. || -amento, m. L'al- 
lungare. Aumento in lunghezza. | C3 II divenir 
lunga, di una sillaba. | Intervallo. | Distanza. || 
-ativo, ag. Che allunga. || -ato, pt., ag. Fatto 
lungo, Mandato in lungo. | Annacquato. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che allunga. || -atura, f. L'al- 
lungare. | Ciò che serve o è servito ad allungare. 
| Aggiunta. 

alllìnarp nt. Aver gran fame, una fame da 
diiupaic, lupi | + ContrarTarsi da lupo . || 

-ato, pt., ag. | cavallo —, morsicato da un lupo. || 
-atura, f. c^ Morsicature come di lupo, alle pelli 
messe a seccare. 
allungare, v. lusingare. 

allusióne f - •a^lusio-Snis. L' alludere. | 

T ,yJl, ^f Discorso allusivo. | La cosa cui 

si allude. || -ivo, ag. Che serve ad accennare, Che 

si riferisce. || -o, v. allùdere. 

allUVÌ a!° a ?' * ALLUVIFS allagamento. © 
**> Di terreno appartenente al secon- 



do periodo dell'età quaternaria. || + -are, a. Alla- 
gare, Inondare. 

alluVìÓn 6 f- *ai.luvio-onms. Inondazione. Stra- 
'ripamento dei fiumi dopo dirotta 
pioggia allagando i terreni circostanti. | ©Deposito 
di materie terrose trasportate dalle acque correnti, 
da formare campi asciutti e coltivabili. || -ale, ag. 
Di alluvione, Di terreno, che si forma per alluvione. 
+a.lm a f - * ANIMA Anima. | v. almo. || + -o, m. 
-ro.il ii a, # AN i MLS Animo, Anima. 

al maff'èstO m ' Libro di astronomia, Raccolta 
a o colu i di osservazioni astronomiche.) 
l'Opera di Tolomeo (cosi chiamata da paYlarn, cioè 
rrJvT a|:j, la raccolta maggiore, premesso l'art, ar. al). 
almanarr* ar& a - Far disegni in aria. Con- 

aimanaccare, getturarC) B come chi fa al _ 

manacchi. Fantasticare, f -one, m. -ona, f. Chi 
fantastica. | Imbroglione. 

almanappn m - *ar. al il, ufrivavoc indice 
airHcUlaUCU, astronomico. Libro che con- 
tiene le costituzioni dei pianeti giorno per giorno. 
| Lunario. | Calendario, dove si indicano i mesi, 
i giorni, le feste, ecc., dell'anno. | Calendario con 
le previsioni metereologiche, climateriche, ecc. | di 
Gotha, Annuario statistico, genealogico e diploma- 
tico di tutti gli Stati del mondo (che si pubblica 
in Gotha), \farc almanacchi, Almanaccare. 

aimanCO, av. al manco. Almeno. 
almandìna, f. (-0,m.) v. alabandina. 

almèa ^ * ar - alimeh ammaestrata. Danza- 
» trice egiziana, le cui danze lascive 
sono accompagnate da canti. 
alméno av- AL MEN0 - ^.1 P* u P°co. | Se non 

rimirante, v. ammiraglio. 

almO a g* ALMUS - Che dà e alimenta la vita. | Ric- 

' co, Fertile, Fecondo, Benefico. | v. alma. 

almil7Ìa f- *sp. almucio. Abito canonicale, 
ani.UA.ia, dettQ Guf0j che copre jj capo 

alnn m - *alnos. jfc 
a,l,u » Ontano, albero 
che vegeta lungo i fiu- 
mi e i torrenti. | Le- 
gname da costruzione 
dell' ontano. 

alo e, aloè, P Ti *| 

Genere di piante delle 
gigliacee, di foglie gros- 
se e carnose, il cui sugo 
è amarissimo e serve di medicinale, 
so. | Legno di un albero di finissi- 
mo odore, Agalloco. | Cosa spiace- 
vole e disgustjsa. || -ètico, ag. Di me- 
dicamento con aloe. 
alo&fìa '" * ci ''T- 5; - Stolidezza. | 
po'sito. 




Alno. 

Il sugo stes- 



)iscorso sciocco, Spro- 




alOÌSia ^' -^ Pianta delle ver- 

T ' benacee, odorosissima, 
da giardini. 

alÓnS m. **j.'i.wq. Cerchio lumi- 
' noso di vapori che vede- 
si talvolta intorno alla luna od altro 
pianeta, j acc. ala $>^ Quell'opera 
distaccata, composta di quattro lati, che fa ala o 
riparo ad un'altra. | Parte laterale dell'affusto su 
cui regge il cannone. 

alopecìa, alopezìa, (; a *^ a r5>! ' :3 malat " 

volpe. Tjg^. Infermità che fa cadere i 
capelli. 

alopecuro, S'^SS* 1 *^' cod . a 

~ » di volpe. *^ Genere di 

piante delle graminacee. 

+ alòre, v. odore . 

+aiòscia, 

muti e bolliti nell'acqua, con miele e spe 
zie, che usavasi nell'estate. 

alpaca, al paga, ™-^ , ! umin:in - 



f. *sp. aloxa. Specie di 
bevanda, di limoni spre- 



a! paca 



del lama che vive nell'America del Sud 
di lana fatta con pelo dell'alpaca. 

alpaca, alpacca, j£ L «j: 

rame, zinco e nichel, e sim. all'ar 
gento 



Stoffa 



alp 



k f. #alpes. Montagna. | 
'» pi. ^ Sistema di monta- 




Alpaca. 



gne che cinge l' Italia al setten- 
trione da levante a ponente. | an- 
che altri sistemi. || -éggio, m. Pa- 
scolo estivo del bestiame in montagna. || -estre, 
♦-estro, ag. Abitatore di alpi. | Montuoso. | Rozzo, 
Zotico, Selvatico. || -igiano, m. Abitator d' alpi, 
Montanaro. | ag. D'alpe. || -ino, ag., m. Di montagna. 
| Che viene dalle Alpi e cresce nelle Alpi. | pi. 
&$, Soldati del nostro esercito addetti spec. alla 
difesa delle Alpi: milizia creata il 15 ottobre 
1872 a guardia delle valli delle frontiere setten- 
trionali del Regno. || -inismo, m. <4£. Esercizio 
delle passeggiate, escursioni, salite in montagna. 
| Studi' e Lavori riguardanti l'esplorazione delle 
Alpi. I -inista, s. Chi si diletta d'alpinismo. || -en- 
Stoc, m. *td. alpenstock. Bastone con punta fer- 
rata per le escursioni in montagna. 
aSniiantn a S-> m - * aliquantus. Un certo 
a ^ ualllu ' numero (con di), Una certa quan- 
tità, Poco. | Una parte, Un poco. | pi. m. Alcuni, 
Non so quanti. || -etto, av. dm. Un pochino. 
ssfcina oleina Falsine. Jfc Specie di erbe 

aisma, aisme, dette volg £ m * nte centon- 

chio, Centone. Gallinella, Orecchio di topo, ecc., 
cibi di uccelletti e di galline. 

alSÒIO, m. neol. T&. Rimedio antisettico. 

alfalóno f-, * tolleno macchina militare. 
oli laici i a, Giuoco dei f anc iulli, i qualÌ5 se . 

dendo sopra una tavola sospesa tra due funi, 
pendenti dall' alto, la fanno ondeggiare ; ovvero 
mettendosi alle estremità di una tavola in bilico 
la fanno alzare ed abbassare. | Vicenda. | Mutabi- 
lità. 1 -o, m. f) Macchina militare per portare sol- 
dati all'altezza delle mura nemiche. | Mazzacaval- 
lo, macchina per attingere acqua dai pozzi. || -are, 
nt. Fare all'altalena. 
alta levo m Macchina per attingere acqua; 

u ' Mazzacavallo. 
Altamente* av. alto. Con altezza, In alto 
ai idi nenie, luogo ! p ro f ondamen te. | Con 
alta voce. | Da alto principio. | Molto. | Nobil- 
mente. | Magnificamente. 
altana f> R Loggia aperta sopra del tetto 

» d'una casa. Terrazza. 

aitano, aitino, $■ ** LT * N .^' a ! t, T s ■* 

» » Vento meridionale che vie- 

ne dall'Adriatico. 

+altantO, ag. (su alquanto). Altrettanto. 

aitar 6 m " * ALTARE - £S Specie di banco in pie- 
' tra (in origine la tomba di un santo), 
sul quale il sacerdote celebra il sacrificio divino, 
la messa. | Ara pei sacrifizi' degli antichi. | privi- 
legiato, dove può dirsi la messa di requiem anche 
nei giorni in cui non sarebbe permesso. | sacri- 
tìzio dell'—, Messa. | maggiore, il principale, nel- 
l'abside. | pi. bassi, i laterali, j La religione stes- 
sa. | contr' — , Opposizione, Contrasto. | scoprir gli 
altari o altarini, Rivelare cose che si celavano. | 
+ ar. al tair aquila (che vola). «- Costellazione del- 
l'emisfero meridionale. | -etto, m. dm. Altare di 
mediocre grandezza. || -ino, m. dm. Inginocchia- 
toio da camera. | giuocare agli — , balocchi con 
cerimonie religiose. || -Ista, m. Prete che ha la 
cura dell'altare. || -uzzo, m. dm. spr. 

+altaUTO m - ^ Vento che viene dai monti e 
w » spira in alto. 



o |taZÌ mut m '' com P- azimut. *■ Strumento di 
' precisione usato a misurare le 
altezze apparenti. 

altèa '■ * ALTHJEA - Q Genere di piante della 
' famiglia delle malve, come Bismalva o 
Buonvisco o Malvavisco e il Malvone. 
J-a!fp»D"D - iaro nt - (diteggio). Essere altero, 
TrtllCgglctre, Mostrar alterigia. 



) altézza 

alt^r ar© a ' (altero). *alterare. Far essere o 
» apparire altro, diverso. Muovere o 
Mutare q. e. dall' esser suo in tutto o in parte. | 
Guastare. | Falsificare. Adulterare. | Peggiorare, j 
rfl. Commuoversi, Perturbarsi. | degli organi e 
delle loro funzioni, Divenire anormali. | Adirarsi. 
|| -abile, ag. Facile a guastarsi. | Disposto a tur- 
barsi || -abilissimo, sup. || -abilità, f. Disposizione 
ad alterarsi. 1 -amento, m. Irregolarità, Anorma- 
lità. L'alterare. || -ante, ps., ag. Che altera. | 
-J^t Di medicamento che reca evidente mutazione, 
-ativo, ag. Che cagiona alterazioni. | Alterante, 
medicamento. | Alterabile. || -ato, pt., ag. Modifi- 
cato in male, Guastato. | Sdegnoso, Risentito. | 
Che non è più nel suo stato normale. 1 -atetto, ag. 
dm. Alquanto alterato. Sdegnosetto. || -atissimo, 
sup. || -atore, m. -atrice, f. Che altera, guasta. ]( 
-atuccio, ag. dm. Alquanto anormale, j -azione, 
f. *alteratio -onis. Cangiamento, Guasto, Falsifi- 
cazione. | Perturbazione, Ira, Sdegno. || -azion- 
cella, f. dm. Indisposizione. 

aStf»rP arp nt - (altèrco). *altercari far rissa. 
cmci^aic, Contendere, Contrastare con pa- 
role, Quistionare. || -atore, m. -atrice, f. Proclive 
ad alterco. || -azione, f. «altercatio -onis. Contesa, 
di parole risentite. Disputa con parole, motti, ecc. 
altPfPO m., dv. altercare. Contrasto, Baruffa. 
allo,v ' u » | +.& Pianta che vegeta intorno allo 
stabbio in campagna. Giusquiamo. 
alterézza, v. altiero. 

altem ar© a- ( a ttèmo). #alternare. Operare 
' scambievolmente e a vicenda. | 
Avvicendare. | Ripetere alternatamente, canto, suo- 
no, o sim. | rfl., nt. Avvicendarsi. | Scambiare. i| 
-amento, m. L'alternare. || -ante, ps., ag. Che al- 
terna, si alterna. || -ativa, f. Avvicendamento. | 
Condizione o Facoltà per la quale si deve eleg- 
gere, scegliere tra due cose. | Dilemma. | JÉ£ Diritto 
che tra due patroni ha ora l'uno, ora l'altro di eleg- 
gere o presentare al beneficio ecclesiastico. || ativc, 
ag. Che serve ad avvicendare. || -ativamente, Con 
alternativa. Alternatamente. || -ato, pt., ag. Avvi- 
cendato. | Scambievole. | Eseguito alternamente. | 
@ correnti alternate, quelle che cambiano il sen- 
so periodicamente. Le correnti possono essere pro- 
dotte da cause differenti, p. e. dalle azioni chimi- 
che e dal contatto fra metalli eterogenei nelle pile 
idroelettriche, dal calore nelle pile termometriche, 
dalla induzione nelle dinamo. Galileo Ferraris nel 
1888 fece la scoperta del campo -magnetico ro- 
tante, campo unico risultante dalla composizione 
di più campi magnetici in una data parte dello 
spazio. || -atore, m. ^ Dinamo che produce cor- 
renti alternate. || -azione, f. *alternatio -onis. L'al- 
ternare. Avvicendamento. 

altÀrnn a S- *alternus. Alternato, Avvicen- 
di iciuu, datQ | Scambievole, Vicendevole. | 
j& di parecchi organi, e spec. dei rami e delle 
foglie, allorché si succedono sui due lati del fu- 
sto. | ^ angoli — , formati da una retta che ta- 
glia due parallele, ambedue interni o ambedue 
esterni, ma posti l'uno di qua, l'altro di là della 
segante. || -amente, In modo alterno: una volta 
uno, una volta l'altro. 

altàrr» aì+iorn ag. # altus. Che sente al- 
ali ero, amerò, ta B mente di sé . , Colui che 

per grandezza d'animo non riguarda e non s'ap- 
plica a cose vili. | Eminente, Eccelso. Maestoso, 
Splendido. | d'animo, di mente, d' ingegno. \ Che 
denota alterezza. | + Alto, Elevato. | D'alta condi- 
zione. | Fiero, Superbo. | Presuntuoso. | andare 
— diq.c, Esserne orgoglioso, Menarne vanto. || 
-eramente, -ieramentb, Superbamente. | Nobil- 
mente. In modo alto. |l -erezza, f. Fierezza, Senso 
di dignità. | Sdegnosità, Superbia. || -erigia, f. Su- 
perbia, Orgoglio. || -erissimo, sup. || -erissima- 
mente, av. sup. 

0I+Ó77 o f. Elevatezza. | Distanza da basso ad 
a.iid.^01, aUo | n p unt0 più a i to . | Cima. | 

Profondità. | Statura. | Nobiltà, Grandezza. | De- 
coro, Dignità. | Eccellenza, Superiorità. | Titolo di 
alcuni principi. | «-Distanza d'una stella dall'oriz- 
zonte. | f Latitudine. || -oso, ag. Borioso, Pieno 
di alterigia. || -osamente, Con alterigia. 




altica 51 

oìfjpo f. ■$■ Genere di coleotteri dannosissimi 
a ' come larve e anche pili 

come insetti alle piante crocifere, 
soprattutto alle rape. 

altìmetro, m e -;^-stru- 

rare altezze per mezzo di angoli. 

-ìa, f. Misura delle altitudini. | 

Le altitudini di vari' punti di una 

regione. 

alfinianr» m - "ì Pianura a più di due o tre- 

<xi u \Jiai ivj, centQ metr i su i ii ve n del mare , 

dominante i paesi all'intorno. 

altisonante, altìsono, ^ s . *ch L e'n- 

suona grandemente. Sonoro, Risonante. || -itonante, 

ag. Che tuona dall'alto. | $ Il dio Giove. || -ivo 

tante, ag. *altivólans -tis. § Che vola in alto. 

alfitflHinp f- *altitC'do -iNis. Distanza verti- 
cilli iuuiiic, cale dl un punt0 da un piano dl 

paragone. | ^ Altezza sul livello del mare. | Pro 
fondita. | Latitudine. 

alt O a & - * ALTUS - Elevato dal piano. | Che sta 
' in alto. | Profonde mare, notte, selva si 
letizio, sonno, mente, ecc. | Levato, Alzato molto 
sull'orizzonte, Chiaro, il di, il sole \ Antico. 
tempo. | Forte, voce, suono. | Arduo, Difficile | 
Imperscrutabile. | di prezzo, Caro. | Violento. 
Sublime, Eccelso, Eminente. | Nobile, Illustre. | 
Eccellente, Grande. Che esce dall'ordinario e dal 
comune. | «L d'alto bordo, dei navigli maggiori ; 
ufficiale d'.b., superiore. | mare, lontano dal lido, 
profondo. | rilievo, j^ Scultura molto rilevata dal 
fondo. Tutto rilievo. | fyg tiro — , Che passa oltre 
il segno (delle armi da fuoco). | fare — e basso. 
Potere tutto. | a testa — , con piena sicurezza della 
propria onestà. | m. Luogo elevato, Parte alta. 
Cielo. | L' — e basso, di malattia. Vicenda di stato 
peggiore e migliore. | guardare d' — in basso, dal- 
l' — , Con superiorità, sprezzante. | levarsi in — , 
Montare in superbia. | farsi da — , Cominciare dal 
principio. \far cascare da — , Esagerare il pregio 

la difficoltà. | esci *td. halt ferma! Fermata 

1 S>^ Comando di fermarsi. | — la, Grido della 
sentinella.! v - altamente . || -erello, ag., dm. Al- 
quanto alto. || -etto, ag. Piuttosto alto | Brillo. || 
-iccio, ag. Brillo. || -issimo, sup. | m. Dio. i| -occio, 
ag. dm. Alquanto alto. || -ura, f. Luogo alto. | Al- 
tezza. Superbia. || -uretta, f. dm. Piccola altura. 
o|fo fnrnn m. «^ Forno in sembianza di tor- 

» re, che riempitesi di strati alter 
nati di carbone e di ferro di miniera, il quale 
si trasforma in ferro fuso. 

altolocato a S- P° st0 in alt0 luogo, Di alta 
» condizione. | Che occupa un po- 
sto o ufficio ragguardevole. 

+altóre, m. +altrice, £■*££ 

alimenta, Che protegge. 

altresì, altressi, ^ mM ™n^ RU rU'- T S P K 

* » similmente, Cosi, Pa- 

rimente, Allo stesso modo. | Anche, Eziandio. || 
-ettale, ag.*TAi.is. Simile in tutto. Un altro eguale. 
Altra cosa simile. | Tale. | + m. Quell'altro. | f La 
stessa cosa. Cosa uguale. || -ettantb, ag., corr. *tan 
tus. Quanto l'altro: eguaglianza di numero e di 
misura. | av. Ne più né meno. || -ieri, av. #heri. 
Il giorno innanzi a ieri. Ier l'altro. | Alcuni gior- 
ni fa. Giorni sono. 

altri pr " P ers - * AITER hic. Alcun altro, Un al- 
» tro uomo. | quasi imp. Uomo, Si. | Alcu- 
no, Taluno. | che, Niun altro che. Fuorché 



[.tor oris (ale- 
ilimentare). Che 



altriménti, +altraménte, ^J* L £ R ^: 

tro modo. Diversamente. | non—, Niente, Punto. 
Non diversamente, Allo stesso modo. | In caso di- 
verso, Se no. 

altro a ? - ' m ' * ALTER l'altro dei due. Differente, 
' Diverso. | Nuovo. | Secondo. | + Rimanen 
te, Restante. | euf. e opp. coi pr. noi, voi. | altro 
che, Diverso da. | Ben diverso, Molto migliore. | 
Fuorché, Eccetto. | tuit' —, Diversissimo. | di tem- 
po: quest'altro anno, Il prossimo; V altro anno, 
giorno, Il precedente. | con sottinteso: un'altra del- 
ie sue; ne volete dell'altre? \ in funzione di nt. Al- 



alzàvola 

tra cosa. | La parte rimanente. | Altro! Ben altra 
cosa. | Ben altro. | per —, Nel rimanente. | dell' —. 
Ancora, Altro tempo, Di più. | senz' — (forma 
di affermazione recisa), Senza dubbio, Senz' altri 
discorsi. 

altr Ónde av ' * ALTKK0 unde. Dà altro luogo. 
» | Per altra parte. | Altrove. | com. 
d' —, Per altro, Del resto, Altrimenti. || -óve, av. 
«altèro ubi. In altro luogo. In altra parte. 
altrui P n P ers - obl - *altèri huic. Altra per- 
» sona, Altri. | Ad altra persona. | Di altri. 
| si frappone spesso tra art. e s. 
aStrilicsIYIO m - neol. Amore verso gli altri; 

cturui^mo, cntr di Egoismo . 

altura, v. alto. 

alùcida, alùcita, 

ti lepidotteri, che hanno ali quasi 
distinte in penne e 1 piedi lunghi. 
| Tarma, Tignuola dei cereali (sito- 
troga cerealella). 

aludèllo, ali-, ™: * s p- v alu " 

» » del. sq Vaso 

o Tubo di terra cotta, senza fondo, per la subli- 
mazione dello zolfo. 

alunno m ' * ALl ' MNUS - Allievo. Scolare, Disce- 
» polo. | Chi fa pratica in un uffìzio pub- 
blico, Apprendista. | ^Allevato, Nutrito. 
1°alveare m - * ai -veare. Arnia, Bugno, Cas- 
"^ v '' setta dove si tengono le api | Luo- 
go dove si custodiscono le arnie. 

2° alveare, a. alveo. Inalveare, Incanalare. 

aiveO m " * ALV '' :us fossa, canale. Letto d'un 
» fiume o d'altra massa d'acqua. | Letto 



f. *alucita. <$> Specie 
d'inset- 



Alùcida. 



acqua. | Letto 
artificiale del fiume. | Canale, Condotto. | Cavità, 
Recipiente | + Alveare. 

alvèolo m * ALVK ò LUS ( dm - alveus). Celletta 
» dei favi dove le api depongono e cu- 
stodiscono il miele. | Guscio, di piselli e sim. | V 
Cavita nelle gengive, dove sta il dente. | ^ Parte 
del fiore dove sono riposti i semi. 
alVO m ' * AL-VUS - Pancia, Basso ventre. | Seno. | 
, p ar te intima di alcuna cosa. | Utero. |! -ino, 
ag. Dell'alvo. Che appartiene al basso ventre. 

alza bótti m - °*- Ordigno di ferro che serve a 
«■«.«.krvsiii, tenef sollevate i e bott i di dietro, 

affinchè meglio si raccolga il vino rimasto in fondo. 

alzaia ^ * HEIr,AR!A tirante. Bardotto, Fune che 

' serve a condurre 1 battelli per fiumi o 

canali, contr'acqua I Chi tira questa fune. | tirare 

I — , Fare una grande fatica 

ol-yorp a. #altus alto Levar in alto. Sol lo - 
ai4.eu *?, varCi porre in alto | Portar su. Ele- 
vare. | Encomiare, Celebrate. | a cielo. Aggrandire, 
Esaltare. | Far crescere di grado, di potere. Nobr- 
litare | la mano, Giurare. | il gomito, Bere troppo. 
| le carte, nel giuoco. Prenderne ana porzione per 
mescolaile sovrapponendo la parte che era di sotto. 
Tagliare. I la toce, Parlare in tono più alto | Co- 
struire, Edificare. | Accrescere, di prezzo. | Portar 
via il servito, nei caffè. | le corna, Montare in or- 
goglio | le vele, Spiegarle, Meitersi in viaggio | 
le vesti, Tirar su. | il fianco, Mangiar lautamente, 
plb. | i mazzi, Strepitare. | rfl. Levarsi, Spuntare. 
| Sollevarsi. | Rizzarsi da sedere | Crescere in al- 
tezza. | i panni, Scoprirsi. I Levarsi contro | 
Farsi alto, Levarsi in alto | Sorgere. Crescere. | 
Aumentar di prezzo | di vento, Cominciare a tirare. 

II -abile, ag Che si può alzare. || -amento, m. L'al- 
zare, Alzata | Esaltazione. || -ata, f. Sollevamento. 
I fjj Disegno della parte esterna di un edifìcio. | 
Mucchio, Monte, Altezza. | $>^ Massa che, per ripa- 
rarsi dalle offese del nemico, s'innalza colle terre 
che si estraggono dallo scavamento di un fosso. | 
per alzata e seduta, sistema di votazione, cioè al- 
zandosi in piedi (si), o rimanendo seduti (no). | di 
spalla, per noncuranza. | *d'insegna, ^ Mossa 
improvvisa. | d'ingegno, Tratto malizioso. || -ato, 
pt., ag. Ritto in pie. | Rilevato ad arte. | Succinto. 
Rincarito. || -atura, f. Alzamento. 

+alzàvola. arzàvola, J * ANAS a , p0la an i; 

i <_4i*-mv viu, ui«.ui vi», j ra p U gi le se. «^ 

Sorta di uccello aquatico più piccolo dell'anitra. 




alzo 52 

a lyn m > dv - ALZARE - 5^ Paletto mobile, Cuneo, 
d.i-U, Vite dietro la culatta dei pezzi d'artiglie- 
ria per dar loro diversi gradi di elevazione. | com. 
Strumento che serve a regolare il tiro delle armi 
da fuoco. | <£» Pezzo di cuoio soprapposto alla 
forma per recarla a misura. 
amàbile, ecc. v. amare. 

omaca f- *ol. hangmak. Sorta di letto pensile, 
al licxKsa., f orma t da stuoia o tela allacciata ad 
un telaio rettangolare: usato dagl'Indiani e imi- 
tato dai marinai. 

amadìna. *• *^ r ' AMADINE - ^> Specie di uccello, 
ai I launia, straniero, appar- _^ _ ^ 

tenente alla famiglia dei frin- 
guelli: si tiene nelle gabbie co- 
me il canarino. 

flmflHntta f. *fr.AMADOTTE. 

amauoud,^ Sorta di pera 

che matura in ottobre. 

a ma ri ri a H a f- * àanSovàz -àSos. £f 
dlIIdUI laue, abitatrice' deg ij alberi. 

Specie di pianta che cresce nelle foreste d'America. 
| <$> Scimmia dell'Asia, con faccia da cane, nuda. 
amalfitana (Tavola), f. Il codice marittimo 
eli l lai 1 1 lai la, dell'antica repubblica d'Amalfi, 
adottato nel medio evo da molte nazioni. 
amàia'am a m - *",'■" y :''.'■'' emollizione? Corn- 
ai I laigai i « a. binazione di un qualche metal- 
lo con argento vivo. | Mescolanza di varie cose. || 
-are, a. Combinare il mercurio con un metallo. | 
Mettere insieme cose che non facilmente si con- 
vengono. || -azione, f. ^8 Processo per cui si estrae 
l'argento dai suoi minerali, costringendolo a en- 
trare in lega col mercurio. 

amand ina, f -* AMYGDALA - <S Sostanza albu- 
«•*■"• "•■ ,v - 4 ■«■»*> minosa che si riscontra nelle 
mandorle dolci ed amare dei noccioli di parecchi 
frutti. || -olata, f. Pozione fatta con mandorle peste. 
| Lattata o Emulsione in genere. 
amanita *• (amanus). Jj Genere di funghi 
amai m e, che cont i ene tutte le 

specie di agarici. || -ina, f. fd Prin- 
cipio velenoso dei funghi : è un nar- 
cotico efficacissimo. 

amantP pt., ag., m. v. amare. 
amainc, | ^ g uel canapo che 

attaccato all'oggetto" da sollevare, è 
inferito in alto alla taglia superiore 
di un paranco, alla quale si applica 
la potenza. | La drizza dei pennoni 
maggiori. 

amanuense, m * AMANlE f IS(a 

,M% " i«jv, manujCoa la ma- 
no, opp. a mente e ingegno). ^Copista. 

amaràcciola, '■ , acc - * Sorta di g> nest ™, 

u.iiuiwvviuiw, dal sapore amaro dei suoi 
ramoscelli. Ginestra dei carbonai, Scornabecco 
(spartium scoparitim). 

ama rac O m ' * AMARArlJS - S Maiorana, Persa, 
' Maggiorana (orìgànwm maiorana). 
|| -ino, ag. Di amaraco. | m. Unguento fatto con 
1' amaraco. 
a ma rantr» m - *amarantus. % Pianta erba- 

amaramo, cea di fiori piccol f 

di una tinta vivace. Sciamito (ceio- 
sia castrensis). \ Sorta di colore vi- 
nato simile al fior dell'amaranto. | 
ag. Di colore dell'amaranto. || -oidi, 
pi. m. Piante affini agli amaranti: 
Perpetuini, Semprevivi. 

amarasca,f.o )r " a J a -; 

no di ciliege amarasche o mara- 
sche. || -ato, m. Rosolio a cui sia 
dato l' odore e sapore di ciliege 
amarasche. || -hino, m. v. ma- Amaranto, 
raschino. 

am are a -> * AMARE - Aver caro. | Voler bene, 
» Portare affezione, Essere affezionato. 
I Aver caro e desiderare, persona di sesso diverso. 
I Mettere il cuore in alcuno o in qualche co;;a. | 
pvb. Ama chi t" ama e rispondi a chi ti chiama, j 
Chi ama, teme. [ Essere innamorato, Amare d'amore. 
| Volere con passione, Desiderare, Bramare. | Pre- 




Amanite. 




amareggi are, 



amauro^i 

ferire, Eleggere. | Avere inclinazione. Compiacersi 
| Tollerare, Soffrire. | rfl. Amar sé medesimo, 
i Portarsi amore. || -abile, ag. Che ispira amore; 
Degno di amore. Caro, Piacevole. | di vino, Che tende 
al dolce. || -abilmente, Affabilmente, Caramente. || 
-abilissimo, sup. | -abilissimamente, av. sup. jj 
-abilità, f. Qualità di chi si fa amare. || -ante, ps., ag. 
Che ama (col di). Preso d' amore, affetto. Ligio, 
Devoto. | s. Legato di relazione amorosa. | di amore 
in senso non onesto. || + antemente, Con amore. Da 
amante. H -anticida, s. Uccisore dell' amante. || 
-antissimo, sup. Che ama fortemente. || -antissima- 
mente, In modo amantissimo. || + anza, f. Amore. | 
Oggetto dell' amore. | Donna amata. || -atore, m. 
-atrice, f. Che ama. | Dilettante. Che ha cari gli 
studi', le belle arti e le opere d'arte. || -atorio, ag. 
Che serve all'amore o si riferisce ad esso. Filtro. 
| v. amatori'. 

a. (amareggio). *amarìcare. 

Rendere amaro. | Affligge- 
re. Addolorare. | nt. Farsi amaro. | rfl. Disgustar 
si. | Crucciarsi. || -amento, m. L'amareggiare. 

amaréggiola, amarèlla, di f a mS 

la: Matricale (matricaria parthenium). 

amarèna, amarina, f '*. Fru "i 1 . de ! ra " 

1 ^ ' "'"'"' marino, Ciliegia a- 

marena, Marena. | Qualità e Sapore dell'amaro. || 
-o, m. Sorta di ciliegio. Marasco, Amarasco. 
amarétto ag. dm. Alquanto amaro.|m. Sorta 
c ' di pasta lavorata, con entro uova 
e mandorle amare. 

3iri9rÓ779 L *amarities. Dispiacere. Affli- 
dllldlc " d ' zione, Cordoglio. | Rancore, 
lamariraro a - *amaricare. Amareggiare. 
•ramai io aie, , ( _ ante> m Sostanza C he ha 

dell'amaro. 

ornarli li f- *amaryllis u- 
ail ialini, na villanella del- 
la poesia di Virgilio. j§^ Genere 
di piante bulbose, che hanno il 
calice a forma di imbuto, e fiori 
bellissimi di color cremisi: la 
più bella è il narciso. 

amarino, ^Tsorfa 

di pasta dolce, Amaretto. | v. 
amarena. 

nt. Divenir a ma- 
ro. | a. Ama- 
reggiare. 

amaritùdine, 

a mar O a S' * AMARUS - Di sapore spiacente, cntr. 
u » di Dolce. | bocca—, quando sentesi 
sapore amaro. | Crudele, Aspro. | Sdegnoso. | riso — . 
Mordace. | Funesto, Tristo. | m. Amarezza. | Cor- 
doglio. | Rancore. Odio. | acque amare, Sorgenti 
minerali di acque in cui si contiene sale amaro, e 
sono purgative (quelle di Lucca, S. Vincenzo, Mon- 
tecatini, ecc.). || -amente, Con grande cordoglio. | A- 
spramente, Acerbamente. | v. amar etto. || -iccio, 
ag. Che ha dell'amaro. | v. amarino. || -ogno, 
-ognolo, ag. Che ha dell'amaro. || -ore, m. Amarez- 
za. || -ulento, ag. *amarulentus. Che ha dell'amaro. 
| Mordace. | Maligno. ||-ume, m., ast. di Amaro in 
tutti i significati di questa voce. 
amarra f- *ol. marren ormeggiare. J„ Corda 
' di ormeggio. 

+ ama ? ia .DoS: 

ta, Amante. || -O, m. Ganzo. 
Drudo. | Bertone. 

amatista, f. o, ™ ET * A ; Amarra - 

stus. Pietra diafana di colore violetto con mac- 
chie granellose dello stesso colore, ma più chiare. 
j.amatita v - matita. Il + -o, m. Cinabro, 

ramaiiia, Kmatite Pietra 



+amanre, 




Amariìli. 



f. *amaritudo -Tnis. Anarez- 
za. | Affanno. Afflizione. 



sanguigna. 



amatòrio m ' * AMAT0RIUS - V Muscolo che 
aniaiui iu, imprime al globo dell'occhio un 
movimento espressivo di sentimento amoroso 
verso una data persona. 

amai ir n<5Ì f-*à;wjr>'òc7i; oscuramento. 'tiJkDi- 
auiaui \J^t, minuzioneoPerditatotaledellavi- 



amazonite 



53 



amebèo 



sta, detta Cecità serena, perché non altera in apparen- 
zalachiarezzadeirocchio.||-òtico,ag. De l'amaurosi. 
a rv» a ari ni io f- ©Feldspato che si trova lungo 

dmazonue, le rive del fiumc delle Ama b z _ 

zoni; è di color verde smeraldo e verde opaco. 

r)mà77fìriP f. *à;j.arr:>v. ^ Donna guerriera 
anidiiJiic, Q di aspetto forte e virile | 

Donna che va a cavallo. | Abito lungo e nero da 
donna per andare a cavallo. | ^ Specie di pappa- 
gallo del fiume delle Amazzoni.. || -ònio, ag. Da 
Amazzone. 

ambac, m. % Arbusto che cresce lungo le rive 
del Nilo: del legno si fa uso per fabbricare zattere. 
nmhaiyp f- *ambages giravolta. Discorso in- 
allma S c ' voluto. | Circuizione. | Enimma. | 
pi. Immagini confuse. 

Amharv^li m - P^ *amrarvales.^ Feste pub- 
diiik/di veni, bljche celebrate dai R 0man i per 

ottenere dagli Dei buona raccolta : si sacrificavano 
una scrofa, una pecora e un toro. 
flmhaQri fl f- * v '- ambactus servo? Diffi- 
aumaaua, colta di respirare. | Affanno. | 
Travaglio. | Noia, Fastidio. || -are, a. Dare altrui 
ambascia. || rfl., nt. Aver ambascia. || -oso, ag. Che 
sente ambascia. || -ato, pt., ag. Afflitto. Travagliato. 
Il -atissimo, sup. 

ambasciata, +imb-, L * v h/ MBACTUS 

' ' servo? Messaggio. 

| Messaggio di Stato. | Ambasceria. | Persone man- 
date da uno Stato a recare un messaggio. | Uffìzio 
dell'ambasciatore e Palazzo ch'egli abita. || -erìa, 
f. Uffizio e Atto dell'ambasciata; l'Ambasciata 
stessa, e quelli che la compongono (sempre di 
messaggio di Stato). || -iatore, -iadore, m. Rappre- 
sentante diplomatico d'uno Stato presso altri Sta- 
ti. | straordinario, Inviato temporaneamente ad 
una Corte in occasione d'alcun affare particolare 
od urgente. | Nunzio. | Messaggiero. || -iatrice, 
-iadrice, f. Moglie dell' ambasciatore. | Donna che 
porta ambasciata. 

ambe P r - f - P 1, *ambae. Tutf e due, L'una 
» e l'altra insieme. || -edue, + -edui, + -e- 
duo, + -eduoi, pi. s. Entrambi, Tutf e due. || + -i; pr. 
m. pi. L'uno e l'altro insieme. || -idue, + -idui, + iduo, 
pi. m. L'uno e l'altro. Tutt'e due. 
ambslit© ^ Terra medicinale, nera, a guisa 
' di bitume, che serviva a tingere 
i capelli. 

ambescià, f. Specie di pane di grano bianco, 
dell' Abissinia; ha, a un di presso, la forma della 
nostra pagnotta, ma è senza crosta. 

ambi are, n L *^ LA ll.M A f Rd \ T ^ a \ passo ,- 

' || -adura, -atura, f. Andatura di 
cavallo, asino o mulo, a passi corti e veloci mossi 
in contrattempo. | perdere il trotto per V— , Perdere 
cosa facile e migliore per volerne una più difficile 
e meno profittevole. || -ante, ps., ag. Che va d'am- 
bio. || + -eggiare, nt., frq. Ambiare. || -o, m. Ambia- 
tura. Andatura di cavallo, nella quale si muovono 
contemporaneamente le gambe dello stesso lato. | 
dare, avere V—, la licenza, il congedo. 
ambidèstro a §- *ambidexter. Che si vale 
cailimue&UU, egualmente dell'una e dell'al- 
tra mano. | Astuto, Scaltro. 
amhienfp a S-; m - *ambiens -tis eli. (ps. ambi- 

dmuierue, re) Aria che staattorno ;y Ciò che 

circonda; anche di cose, dei luoghi e delle persone. 
| Circostanze fisiche e morali tra le quali viviamo. 
ambiffU O a &- *ambTgui-s. Dubbioso, Equi- 
& » voco. Che può prendersi in diver- 

so significato. | persona, casa —, di dubbia fama, 
disonesta nel fondo. | Incerto. | m. Incertezza. || 
-amente, In modo equivoco. || -ita, f. Equivoco. In- 
certezza. Dubbiezza, di parole, discorso, condotta. 

ambiopìa, f. ^ Diplopia, Vista doppia. 

ambi re a> ( am ^ iscn )- * ambire girare attor- 
' **» no. Desiderare, Cercar di ottenere. [ 
-to, pt., ag. + Circondato, opp. a Ambiente. | Desi- 
derato. 

àmbito m - *ambTtus. Spazio in giro. Giro, 
lV| Circuito. | Perimetro. | Broglio; reato 
presso i Romani, di chi corrompeva gli elettori 
per riuscire eletto. | J Estensione di un'ottava. 



ambiziÓn e f ' #AMBITI ° -onis. Desiderio di 
' onori e di potere. | Vivo deside- 
rio, Brama, di primeggiare, di aver lode. || -accia, f. 
peg.|-cella,f. dm. Piccola ambizione, di piccole cose. 
ambiziÓSO a °" * am6it i°"SUS. Che ambisce 
' grandi cose. || -amente, Da am- 
bizioso. 

ambo +pr -' p1- Tutt ' e due - I m - Due numeri 
» che giocansi al lotto perché sortano- 
tutt'e due, con un premio determinato. | -etto, 
-uccio, m. dm. Piccola vincita di un ambo. || + -odue, 
-odua, -oduo, -oduni, -oduoi, pr. pi. Tutt'e due. 
ambóne m " * AMB °-° NI s, 4pfb>v. n Tribuna 
' nelle chiese, sopra cui il chierico 
leggeva o cantava certe parti dell'ufficio divino. 
| Pulpito. 

ambr a ! -* ar - an ' ba r.<E> Resina fossile, di colore 
» dal giallo pallido al rossastro carico: 
se di color giallo come olio d'oliva, gialla; se 
nera o brunastra, bruciata; se macchiata di pic- 
coli punti bianchi e neri, grigia; di facile puli- 
mento. | chiaro come — . || + -acane, m. Ambra odori- 
fera, l'ambra grigia. || + -are, a. Dare odore coll'ambra. 
Il -etta, f. j| Piccola pianta delle malvacee, dai grani 
muschiati: Abelmosco. | Fiore del ciano persico, 
odorosissimo. \&, Pelle conciata con odore d' ambra. 
ambrogétta f - &* Piccolo quadrello di mar- 
« ' mo, di vari' colori, per pavi- 

menti. | Quadrello di terra cotta invetriata. 

ambròsi a, £ ?<&»&»** i ,^? 1 ° r ^ ità - 23 , Cibo 

T » dell immortalità. | Odore celeste 
della divinità. | marittima , & Pianta sim. alla ruta, 
che fa alla marina. | rg Sorta di pianta aromatica, 
buona per condire i vini. | schr. Vino squisitissimo. 
| -o, ag. Di ambrosia, per odore o soavità. 

ambros iano, a s- Di Ji t0 v cant0 > intr °dotto 

T » da sant Ambro- 

gio nella Chiesa di Milano. | popolo—, 
il milanese. | Biblioteca —, fondata in 
Milano dal card. Federico Borromeo 
al principio del sec. XVII. || -ino, m. 
Moneta aurea battuta dai Signori di 
Milano, coli' effigie di S. Ambrogio. 

ambulacro s.- * amb ul acrum - i t s Anbroaìn0m 

Ini Luogo di pas- 
seggio, coperto, e per lo più vicino agli edilìzi'. 
| Sala e corridoio di grandi edifizi' pubblici (co- 
me il palazzo di Montecitorio), dove si può pas- 
seggiare. 

ambili are a - dif - [ambulo), «ambulare. Cam- 
«*i ^ m i nare y _ ante> pS-j a g. Che va 
attorno senza avere una sede fissa. | cattedra — , 
di un insegnamento che non si fa in un luogo 
solo, ma per turno in vari' paesi, e dove occorre. 
| postale, ggjj Vettura pel servizio della posta, an- 
nessa ai treni celeri. || -anza, f. $xj Infermeria che 
segue gli eserciti in guerra. | T>(k Luogo adibito 
alla cura momentanea delle malattie. || -atorio, ag. 
Che serve a camminare. | organo —, Che non ha 
sede fissa. | m. Luogo da passeggiare. | ^ Luogo 
adibito alla cura momentanea delle malattie, o per 
consultazioni. 

iàrnhiilft m - dv - ambulare. Cammino. \ dare 
f dlllJJUlU, / ._ ) L i ce n Z i ar e; pigliare l-, An- 
darsene. 

+amburo, {?•* pli **wfàp°s 

" » Entrambi. 

+ambustióne, f *ambustio -oms. 

TKiiii/ujuwnv, terizzazione. 

arnèb a ^ * ^l 101 ^ mutazione. <^> 

'microscopico, dei 
rizòpodi, unicellulare prove- 
niente direttamente dalle mo- 
nere: è un protozoo perciò, e 
deve il nome alla sua forma 
sempre mutevole per l'emis- 
sione di filamenti o falsi piedi, 
sempre nuovi; abita nelle ac- 
que dolci, o vive da parassita. Améba. 
Il -oidi, ag. pi. movimenti , Quel- 
li di cui si valgono le amebe per la locomozione. 
Sm°bèO a £' *«l l0t P''ì cambio. % Scambievole: 
. * del canto che si scambiano due can- 
tori, come nell'egloga; e anche nei rispetti popolari. 




Tutf e due. 
" Cau- 
Essere 




amèllo 



54 



ammaliare 



2 mèi lo m ' *amellus. J« Pianta con fiore giallo 
' e rosseggiante, e le foglie bislunghe; 
anche Astro (aster amellusì. 
amori c*mmc*n tose, ammettine, anime, 

amen, cimmeri, m * ebr _ AMFN Cosf sia 

Espressione di consenso e conferma, rassegnata, 
augurale, scherzosa, ecc. | In un — , In un mo- 
mento. 
emendare, v. ammendare. 

+amendue, -a, -i, ni, -o, -oi,^ : 

due. Entrambi. 

amòn r» a §- *amoenus. Dilettevole, Piacevole, 
al,lc " u » Delizioso (spec. di luogo). | Allegro, 
Faceto. Bizzarro. || -amente, In modo ameno. || 
-issìmo, sup. j| -issimamente, av. sup. Molto deli- 
ziosamente, il -ita, f. *amoznitas -atis. Dolcezza e 
piacevolezza, dei luoghi, del discorso, degli studi', 
dell'indole. | Qualitàdeliziosa. | Facezia, Bizzarria. 
amennrròa f- * dtvnvopóGìa. tSS*. Mancanza 

amenorrea, totale . d ' el llusso Mestruale. 

AJ?mPn IP a §- *amens -tis. Demente. Mente- 
Ta,nc " lc » catto. || -za, f. #amentia. Pazzia, 
Demenza. 

sm^ntn m - *amentum correggia da legare. 
QsncMlu » J& Sorta di calice, pop. Gatto, for- 
mato di fiori disposti e quasi legati a squame. || 
-acec, ag. In forma di amento. 
anr&orir^n r% ag.,m. Dell'America, Nativo di 
cu «sei lucili U, America. | neol . i mm i gra nte 
dall'America. || -ata, f. Fatto o Impresa straordi- 
naria. ;| -i^mo, m. Maniera di vivere e di pensare 
spec. degli Americani del Nord. | Tendenza degli 
Stati Uniti a ingrandirsi. | Nuova dottrina cattolica 
degli Stati Uniti, disapprovata dal Vaticano perché 
contraria all'unità della Chiesa. | gg Vocabolo spa- 
glinolo formato in America, 
ametista, v. ama ti sta. 

PTOPf ria f- *à(«Tp£a eccesso. Mancanza di sim- 
caize^u io., metria _ | D ifett0 di misura. | Irrego- 
larità. 
amàrÌGO m ' Linguaggio semitico dell'Amha- 

' ra, derivato dall'etiopico antico. 
amianto m ' ^H'^'"; incorrotto. ©Sostanza 

' minerale, bianca, che si riduce in 
fili, e della quale si fa carta e tela che resistono al 
fuoco. 

amiòa, v. ameba. 

AJT? ÌC 3 TP a - *amicahe. Rendere amico. | Pacifi- 
R " valC| care. | rfl. Propiziarsi. || -abile, ag. 
Amichevole. | gg numeri amicatili, Due numeri 
ciascuno dei quali è eguale alla somma delle parti 
aliquote dell'altro. || -abilità, f. Disposizione e se- 
gno di amicizia. || -abilmente, Amichevolmente. || 
-hevole, ag. Conveniente ad amico. | Piacevole. || 
-hevolezza, f. Disposizione amichevole. || -hevolis- 
simo, sup. || -hevol mente, Da amico. Piacevolmente. 
amicizia *• * AMICITIA - Scambievole affetto tra 
' persona e persona. Vincolo degli 
amici. | di cappello. Limitata allo scambio del sa- 
luto. \ per —, Per favore, senza interesse o lucro. 
| tra Dio e l'uomo. \ doveri, santità, dolcezze dell' — . 
| stretta, fida, intima, imperitura, cordiale, falsa, 
finta. | Benevolenza. | Relazione amorosa. | pi. Ade- 
renze. | Società commerciale. | Specie di alleanza 
tra Stati. 

flminn m -a f. *amTcus -a. Chi sente e dimostra 
cu(ii^u,m. a, forte e astante aff etto. | una 
coppia dì amici. \ stretto, intimo, del cuore, dell'a- 
nima. \ Chi vuol bene. | Seguace, Fautore. | Aman- 
te (senza vincolo di matrimonio). | Conoscente. | 
ag. Che porta affetto. Favorevole. | Amichevole. | 
Giovevole. | Caro, Amato. || -ale, ag. Conveniente ad 
amico, Di amico o amici. || -amente, In modo ami- 
chevole, Da amico. || -Metto, -hettino, -uccio, m. dm. 
|| -issimo, + -hissimo, sup. Molto amico. || -one, m. 
Grande amico. | Di cuore aperto, largo. 
àlTSJd O m " *amylum [àpuXos non macinato). 
' Sostanza che si ricava dalle radici e 
dai semi delle piante, quali le patate, il grano, e 
riso; e che serve principalmente per dar la salda 
alla biancheria. || -aceo, ag. /© Di natura dell'ami- 
do. || -oso, ag. Che ha qualità di amido. 



amì^Hal a f- *amygdala mandorla. 9 Gian- 
ai inguai a, dula della gola sotto rugola) a 

forma di mandorla. || -ina, f. /»© Principio attivo 
che si estrae dalle mandorle amare. 
SmìlìCO a &- *amylum. alcool — ,/g Liquidooleo- 
» so, incoloro, di sgradito odore e di 
sapore agro dolce ; si ottiene distillando i prodotti 
della fermentazione alcoolica della fecola di patate, 
amiecìhilo ag. #amissibìlis {amissits per- 
dllll&S lune» d ere). Che può perdersi, spec. 
della grazia e della giustizia. || -ibilità, f. Possi- 
bilità di essere perduto. || -ione, f. *amissio -onis. 
Perdita. | £tj Riconoscimento di un altrui diritto, 
come amissione di debito, ecc. 

amistà, +-ate, -ade, £ J3K- fSEtl" 

» » » Amicizia. | Intesa, 

Familiarità. | Colleganza. || -anza, f. Familiarità. 
I Lega. 

amitto, ammitto, ^gffl^™ 

due nastri da legare, che il sacerdote si pone sul 
capo e sugli omeri prima della pianeta. 
a m ma/*r» aro a. macco. Acciaccare, Schiac- 
dmmaCC are, ciarC) Pestare , Abbassare la 

superficie o i rilievi a furia di colpi, j -amento, m. 
Effetto, o Atto dell'ammaccare. || -ato, pt., ag. Pesto, 
Compresso. || -atura, f. Ammaccamento. | Q ,§, Leg- 
giera depressione, Piega, di panni o di carni. || 
-aturina, f. dm. 

+ammaCChÌare, rfl Nascondersi nella 
ti»i ■»■■«»»■■ »«*p v»| macc hia. 

ammaaefraro a - (ammaestro), maestro. 
ammaestrare, Addottrinare, Istruire. | 
Far destro, esperto, abile, j -abile, ag. Atto ad es- 
sere ammaestrato. || -abilissimo, sup. || -amento, m. 
Insegnamento, Istruzione. || -ante, ps., s. Inse- 
gnante. || + -anza, f. Insegnamento. || -ativo, ag. Atto 
ad ammaestrare. || -ativamente, In modo ammae- 
strativo. || -ato, pt., ag. Dotto, Addottrinato. | ani- 
male — , addestrato in qualche giuoco o esercizio. 
|| -atamente, Da saputo, In modo di ammaestrato. 
|| -atissimo, sup. || -atore, m. (-atrice, f.). Maestro, 
Istruttore. || -atura, f. Insegnamento. ! -evole, ag. 
Facile ad essere ammaestrato. 
omm^frli ora a. maglia. Legare, balle, cas- 

ammagn are, sc> ecc-) int0 ° n0 e dai latii 

con legatura a guisa di rete, o di fascia. | Legare, 
o Cingere con c.c.s. | /©Rivestir di rete metallica, 
cannello di vetro o sim. | maglio martello di legno. 
Battere o Percuotere col maglio. | maglia macchia. 
Offuscar la vista (della macchia bianca). || -amento, 
m. n£" Massa di terra argillosa da mettersi sopra 
gl'innesti a spacco o a corona. || -ata, f. Rete di 
filo di ferro a finestra o inferriata. || -ato, pt., ag. 
Legato con maglia. | Rivestito di rete metallica. 

+ammagrare, am magri re, j^jj 

grò, -isco). Render magro; Divenir magro, 
ammai aro a - maio maggio. Ornare con fio- 
«II II I'** 1 <*'«> ri e foglie. || -atura, f. L' am- 
malare. 
ammci in aro a - (ammaino). * invaginare? 

ammani aie, x £ ar venir g i UC .c.s. filando 

il canapo, con che fosse prima sospeso in alto; si 
dice delle antenne, dei pennoni, degli alberetti, 
delle vele e delle bandiere. | la bandiera, Arren- 
dersi. | a mano, lieve lieve ; in Jòsso, sino in fon- 
do; a scosse; all' argano, con l'argano; a collo, 
dando al canapo una voltata su un ceppo. 
ammfll aro nt -> r 'L Prendere malattia, Es- 
aniiiiviaic, ger colpito da malattia, Divenir 
infermo. Infermare. | a. Cagionare una malattia. | 
Guastare, Corrompere. | -aticcio, ag. Quasi amma- 
lato, Mezzo ammalato. | Malaticcio. || -ato, ag. Ma- 
lato, Infermo, Colto da malattia. || -atissimo, sup. 
Molto ammalato. || -atuccio, dim. Ammalaticcio. || 
-att?re, -attire, nt. Cominciare ad ammalarsi. || 
-azzare, nt. Divenire infermiccio. || -azzato, pt., ag. 
Malazzato. 

ammali aro a. (ammalio). Affatturare, Col- 
ammali are, pir ' e CQn ma ' lìe- , Affascinare. 

| Incantare. Il -amento, m. Fascino, Malìa. || -ato, 
pt., ag. Legato da malia, incantesimo. || -atore, m. 
-atrice, f. Che ammalia. | + -atura, f. Incanta- 
mento. Fattura. 



ammalinconire 



55 



ammen 



ammalinconire, ^r'ZStli- 

co. | -ito, pt., ag. Preso da malinconia, Ridotto 

malinconico. 

o m ivi o I ì -7 i aro a. Rendere malizioso. Il 

am manzi are, _ at0> ptj ag Fatt0 malizi0 'i 

so, Scaltrito. 

•a rr» tv» a ! i 77 i ro a- f-isco). Far prendere malizia. 

dmmdMZ.Z.Iie, Render malizioso . int . Divenir 

malizioso. Prender malizia. 

ammaltarp a - ^ Impastare di malta certe 

di 1 1 1 1 lai lai C, materie per murare . | Smaltare. 

ammammnlaro rfl. Imbambolare, Inu- 

ammammoi are, midiri?i gli occhicome 

ai bambini. || -ato, ag. Imbambolato. 
ammanar» m - neol. Jfc? Mancanza. Disavan- 
zi """ai iuu, zo. | di cassa, Riscontrata sottra- 
zione di denari, che può costituire il reato di 
appropriazione indebita. 

ammandorlato, * JSgffft. F £V- 

voto fatto con verghe di ferro, legno od altro, 
disposte in modo da formare una specie di rete. 
| Muro fatto con mattoni inclinati , in maniera 
che i vani lasciati tra loro formino tanti rombi 
uguali. Ingraticolato. 

+ammandriare, tJ^Z^Ul bestia ' 

' me in mandrie. 

rv» m o r» o+-fr oro a. Legare con le manétte. 

ammaneir are, „ _ at - re m _ atrjce f Che 

ammanetta. 

ommoniar oro a. maniera. Modificare, Ac- 
am man ter are, conciare . imbellire con af- 
fettazione. Il -amento, m. Maniera, Artifizio. I -ato, 
pt., ag. Affettato. | Che usa artifizio; Ricercato e 
lontano dal vero. || -atamente, Con artifizio e af- 
fettazione. Il -atura, f. Artificiosità, di stile o arte. 
+ ammaninconire, v. ammalinconire. 

+ammannaiare, maJna?"*" 5 con la 

ammann are, a - 'f Fare le mani ! e ' Rac - 

«*■■ ■■« ■«*■■■■ »«■ v, cog i lere m manipoli o co- 
voni, paglia, biade o sim. | "^Preparare, Allestire. 
| + rfl. Apparecchiarsi. |[ -amento, m. Il far covoni, 
j + Apparecchio. || -ato, pt. Apparecchiato. 

ammannellare, a as Far raannelle ' ma 

ammann irò a - (ammannisco). manna. Pre- 

ammann tre, pa < arCj Apparecchiare . , ilde . 

sinare, la cena. | Mettere in punto, Allestire. | &*. 
Disporre c.c.s. per un'opera, doratura, intonaco, 
e sim. |l -ime, m. Apparecchio. || -imento, m. Appa- 
recchio. 5 -ito, pt., ag. Posto in ordine, Apparec- 
chiato. i| -itura, f. L' ammannire. 

ammansare, ammansire, a ,^- 

ammansiscn). manso. Far mansueto. Mansuefare. | 
Placare. | Addomesticare. | rfl. Rabbonirsi, Divenir 
mansueto, || -ato, -ito, pt., ag. Rabbonito, Domesti- 
cato. Il -atore, m. -atrice, f. Che ammansisce. 
arnmarrtaro a - Coprire, Avvolgere con 

ammani are, mant £ , ^stire. f coprire. 

1 Jfl. Porsi il manto. | Rivestirsi. | Ostentare qua- 
lità morali che non si hanno (con di), || -atura, f. 
L'ammantare. | Manto. || -ellare, a. Coprire con 
mantèllo. | Palliare, Ricoprire ingegnosamente. 
Il -ellato, pt., ag. Chiuso nel mantello. 

ammantisi iare, a - •*■ sospendere per 

s ' mezzo delle mantiglie 

i pennoni e bilanciarli. | Manovrare sulle mantiglie. 
orvirrìontO m ' ^ v " AMN1ANTARE - Manto, vesti- 
' mento da gran personaggio, spec. 
di papa. | Sopravveste. 
J.ammar^ irò nt - Diventar marcio, Marcire. 

+amma,c ire, ( _, ment0f m L - ammarcire . 
ammarezz are, s -£ ie »£ e *££ÌZ& 

nelle tinte. || -atura, f. Difetto dei manufatti di panno. 
xammarcrinaro nt. (ammàrgino). Riunir- 
+am marginare, sij 'congiungersi delle 
margini. Cicatrizzare. | a. &> Saldare margine 
con margine. 
-ammariliarf» a - «£■ Prender possesso 

animai mare, di un bastimcnt0 ^ tolt0 al 



nemico col mandarvi l'equipaggio di marinai 

propri'. 

a m mfl rr aro a - JL Legare alle marre del 

ammarr are, ràncora ° „ _ ament0i m . L , am , 

marrare. 

ammarf ollaro a - Percuoter col martèl- 

am man en are, l0> Martellare . , Dar affli . 

zione, travaglio. Il -ellato, pt., ag. Tormentato, da 
passioni. 

+amm aSCare, a masticare. Intendere. 1 
» masca. X Pigliar la masca: 
esser volto disordinatamente di faccia pel vento 
contrario. 

am mascherare, v. mascherare. 
ammaec aro a. Far massa, Mettere in- 

ammassare, Rieme _ { Aduna ; e , rfl For . 

mar massa. | Adunarsi. || -amento, m. Mucchio, 
Masso, Accumulamento. || -ato, pt., ag. Ammuc- 
chiato. Denso. | Fatto una massa. || -atore, m. -atri- 
ce, f. Che ammassa. 



icchiare. 



Imbarilare, 



ammassellare, ?• ( a v imassèllo J- Ammon - 
ammassicciare, \jjfi££?vi} t 

massicciata alle strade. | rfl. Divenir mas- 
siccio. 

ammaQCn m > dv. ammassare. Mucchio, Con- 
an 111 lassù, gede | & Rocca Minerale in 

massa egualmente sviluppata in tutti i versi. | 
Accozzamento. 

ammatassare, a. Ridurre in matassa. 

am mattare, amattare, *-£ n ™ e ltl 

» ' soccorso per 

mezzo di certi segnali inalberati sulle navi. | Ri- 
chiamar l' attenzione con grida, cenni, stranez- 
ze, ecc. Il -amento, m. Il supplicar per cenni. 
+ am mattinare, v. mattinare. 

ammaff irò nt - (ammattisco). Divenir mat- 
am man ire, t0- ' |Fare una 'p assione amo- 
rosa. Il -imento, m. Cosa che fa divenir matti. || -ito, 

ammanon are, I^S^^^ffl 

o d'altro. \ per coltello, a spiga, a spina pesce. || 
-amento, m. L'ammattonare. || -ato, pt., m. Pavi- 
mento di mattoni per lo più esagoni, disposti a 
rombi per migliore effetto, e talora a colori e a 
disegni. | Lastrico, Lastricato. || -atura. f. Fattura 
dell' ammattonare. 
i>amma77arp a - Percuotere con lamaz- 

1 ammazz are, za Uccidere . i bue, vitello, 

porco. | Far morire. | Dar noia mortale, Affaticare 
a morte. | il tempo, Ingannare il tempo, con qual- 
che occupazione, per non sentir noia o impa- 
zienza. | rfl. Uccidersi. | d'ira, di sdegno, Strug- 
gersi. | Affaticarsi. || -amento, m. Uccisione. | La- 
voro pesante. || -ato, pt. Ucciso, Abbattuto. ] -atoio, 
m. Luogo per macellar le bestie. Mattatoio. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che ammazza. || -atura, f. Man- 
cia ai garzoni dell'ammazzatoio. 
2 1 ammazzare, v. ammaz z olare. 

ammazzasètte, - S^mlLcS* 
+ammazzerato f s§- e lfe?Ìo e moiie',l u c i a: 

pesto e battuto, onde si rassoda e fa come uno 
smalto. | Picchiato col màzzero, pane, pasta. | 
v. mazzerare. 

ammaZZOCChiare, a.Farmazzòcchio. 

am mazzolare, *• i ^ mà t zol 2}- . F ¥ m *f 

' zi, di erbe, hon. | anche 
di carte da gioco. | + Raccogliere insieme. | (am- 
mazzalo), mazzuola. Percuotere il condannato con 
mazzuola: specie di supplizio. 

ammelmare, ammemm-, ^- e7 £T 

Infangarsi. Coprirsi di melma. | Intrigarsi. || -ato, 
pt., ag. Fangoso. Fitto nella melma. 
ammen, v. amen. 



ammenare 



56 



ammòfjla 



j.cmmon om a. (ammétto). Menare, Mi- 
fdn IIIIBII aie, nacciare . j +_ az ione, f. Per- 
cossa, Colpo. 

ammenr irò a., nt. Rendere o Divenir 
animella ,,c » méncio, floscio. H-ito, pt., ag. 

ammènda. *\> ^ v " AMMENDARE - Risarcimento 
a.iEiiiciiua, d j danno. | Riparazione d'erro- 
re. | £tj Pena che censiste nel pagamento allo S'a- 
to di una somma determinata, non inferiore a una 
lira e non superiore alle duemila, e che per ciò 
si differenzia dalla multa pur mirando ad un fine 
identico a quello che la pena della multa si propone. 
oiYkrvìanrl ora &\ (ammendo), ^emendare cor- 

ammendare, re j, gere Far ammenda; Ri _ 

sarcire, Compensare. | Purgar delle mende, Emen- 
dare, Correggere. | rg Bonificare, terreno; Risa- 
nare. || -abile, ag. Da poter correggere. || -abilis- 
simo, sup. || -amento, m. Correzione. | Risana- 
mento, Bonifica. || -ato, pt., ag. Emendato. | Bonifi- 
cato. || -atore, rn. -atrice, f. Che ammenda. || ''-azio- 
ne, f. Correzione. 
+ ammendue, v. amendue. 
ammennìcolo, -icolare, (tose), v. amminicolo. 

amme»n<5are* a - (immenso). ^ Aggiungere 
dilli MCI l^cuc, qua i che ceS pite alla mensa 

od entrata vescovile o di una Comunità. 

ammentare, Rammento), mente. Ri Cor - 
+ammesare, s? Pa s are a m t se ' °pp- di 

■ mi ■ ■ ■ ■ iwwun w| p a g are a giornata. 
ammessìbile, v. ammissibile. 

ammóccn P'-> a S- *adm!.ssus (ammetterci. 
<* IC33U > Lasciato entrare, Accolto. | Con- 
cesso, Posto. | Accettato, in una classe, tra i con- 
correnti, a un benefizio. 

amméttere a ' ( a mmétto, ammisi, ammésso). 
G.umcucic, #admittére. Lasciar entrare. | 
Ricevere, Accogliere: air udienza, alla presenza; 
nella famiglia, società, compagnia. | Permettere. | 
Approvare, Consentire. | Riconoscer valido. | + Lan- 
ciare, di cani alla caccia. 

ammoszaro a. (ammezzo). Dividere per 
dlllllIWidie, mèzzo. | Fare o Dire per 
metà. | la via a qualcuno. Andargli incontro a 
mezza via. \un lavoro, Lasciare a mezzo. [ -amen- 
to, m. Spartimento per metà. || -ato, pt. Fatto a 
mezzo. | m. Piano di mezzo, tra il terreno e il 
nobile della casa, o tra due piani principali: Mez- 
zanino. || + -o, m. *£■ Mezzerìa. 

ammezzare, ammezzire, X \J^ 

Diventar mézzo. Essere tra il maturo e il fradicio, 
larnmi m. *ammi. j§. Pianta medicinale aro- 
to.hu in, mat i ca , detta pure Cornino. 
ammifr 1 are» nt- amicare luccicare. Far cen- 
ctlllllll^ctlC, nQ ! Accennar e con certi mo- 
vimenti degli occhi, Strizzar l'occhio. | a. Indicare 
ammiccando. || -o, m. Cenno con gli occhi. 
amminìr 1 nlr» m.*Ar>MiNicOLUM sostegno. Ap- 
cUTimillll UIU, poggi0; p rova , Sostegno. Sus- 
sidio. | Pretesto. Cavillo. || -are, a. #adminiculari. 
Fornire di prove, una causa, un assunto; Addurre 
in sostegno. | nt. Cavillare, Gingillare. || -olone, m. 
Che usa spesso amminicoli e cavilli; leguleio — . 
omminictraro a. «administrake. Curare, 
ammmiSXrare, facC ende pubbliche o pri- 
vate, patrimoni', uffici", le cose divine. | Governare. 
| Somministrare o Dare, sacramenti, medicamenti. | 
Provvedere. | Ordinare e vigilare, l'esecuzione di 
tutte le leggi e statuti pubblici. | Officiare. || + -agio:ie, 
f. Amministrazione. || ^-anza, f. Somministrazione, 
di medicamenti. || -ativo, ag. Che appartiene all'am- 
ministrazione, di cose pubbliche. | anno — , Dal 
giorno dell'anno in cui si aprono i conti a quello 
in cui si chiudono; in Italia negli uffici' governativi 
dal lo luglio al 30 giugno successivo; finanziario. 
| divisione — dello Stato, In comuni, province, 
regioni. | diritto — , Il sistema dei principi' e delle 
leggi che regolano l'attività dello Stato nell'am- 
ministrazione pubblica. || -ativamente, Per via am- 
ministrativa, opp. a giudiziaria. || -ato, pt., ag. 
Governati. Curato. || -atore, m. -atrice, f. Che am- 
ministra opere, istituzioni, patrimoni' pubblici o 
privati. | Che tien cura degli altrui negozi'. || 



-azione, f. *administratio -onis. L'amministrare. 
| Governo e maneggio di pubblici o privati inte- 
ressi, dello Stato o del Comune o dell'azienda o 
della casa. | Le persone che amministrano. | censi- 
glia d'—, Gli amministratori, Adunanza degli am- 
ministratori. 

+ amminuire, v. diminuire. 



minute. 
Tritare. 



+amminutare, ^:SS 

ammiraci! O m - #ar - AMIR capo. «£. Titolo e 
culminagli v, grado di ufficiale generale 

nella marineria, che per ufficio può comandare a. 
tutta 1' armata. Ha sotto di sé vice ammiragli e 
contrammiragli; navigando inalbera la sua ban- 
diera all'albero maestro. | ag. vascello — , dove sta 
l'ammiraglio. || -a, ag. f. Nave sulla quale comanda 
l'ammiraglio. || -ato, m. Dignità e Ufficio dell'am- 
miraglio. | Consesso superiore di marineria. Sede 
dell'ammiragliato. 

+ammiralità, c - ia f ^rm^fe^osò 

ove essi risiedono. 

ammirando a S- *admirandus. Degno di es- 

uimiiiiimiimv, sere ammirato. 

ammirarp a - *admirahi. Mirare, Osservare 
a "' ai c » con meraviglia. | Mostrar mera- 
viglia. | rfl. Meravigliarsi, Stupire. || -abile, ag. 
♦ad.mirabilis. Mirabile, Degno di meraviglia, Mera- 
viglioso. || -abilmente, In modo meraviglioso, Stu- 
pendamente. |j -abilissimo, sup. || -abilissimamente, 
av. sup. || -abilità, f. Meraviglia, Cagione di stupo- 
re. || -ante, ps., ag. Che esprime ammirazione. || 
+ -anza, f. Ammirazione. || -ativo, Che denota mera- 
viglia. | cj Segno d'interpunzione, a notare escla- 
mazione, enfasi. || -ativamente, In modo ammirati- 
vo. || -ato, pt., ag. Riguardato con meraviglia e 
compiacenza, j Pieno di meraviglia. || -atissimo, 
sup. || -atore, m. -atrice, f. Che ammira. | in dichia- 
razioni cerimoniose di stima. | Corteggiatore. j| -a- 
zione, f. *admiratio-onis. Meraviglia. | L'ammirare. 
| Sentimento e Atto del riguardar con meraviglia, 
j Oggetto o Cagione di meraviglia. 
ammiQPr ire .arp a. (ammiserisco, animi- 

ammiser ire, -are, so v, ARenderemisero _ 

ammicc ìhii»^ ag. *admissus ammesso. Che 
<*'»»»»»» lune, può amm ettersi. || -ibilità. f. 

Possibilità di ammissione. 

ammiccinno f- *admissio -Ohis. Azione per 

ammissione, cuisiammette .| Ricevimento, 

in un istituto, ecc. | esame d' — . | £tj Riconoscimento r 

Assenso dato ad una domanda o ad una deduzione 

avversaria. 

Aammi«tinnp ! - *amuxtio -ams. Miscu- 

+ammisiione, glio Mescolanza- 

xammicnr are» a. Ridurre a misura. || + -ato, 

+ammisur are, pWag Misurat0> Regolato 

nel vivere. || datamente, Misuratamente. 
ammitto, v. amitto. 

ammobili are, ^JatìSSL£S%£ 

dare, casa, stanza, camera, uffizio. || -amento, m. 
Arredamento di mobili. 

ammocète, - : 'gfèSFSùg*. siacit0 " 

della piccola lampreda. 
+ ammoderare, v. moderare. 

am modem are, a , L?»»»<«*èr- 

u ■vmvi mi w, no y R lc i U rre al- 

l' uso moderno, Far parere moderno. 
Il -amento, m. Il far moderno. || -atore, 
m. Che ammoderna. || -atura, f. Effetto 
dell'ammodernare. 

ammnrlifo rn. «ammodytes. <^ 
ammoaiie, Ser pente che vive nel- 
l'arena: varietà della vipera comune, 
dalla quale si distingue per un cornetto ammocète. 
all'apice del muso. Aspide del corno. 
ammnH n av -> a 8- A modo, Con cura, Ada- 
<*' uu u » gio. | Savio, Prudente. | Di perso- 
na per bene. || + -are, a. Disporre in modo, in ma- 
niera conveniente. 

ammrtfila f. *iuui*i).os che ama la sabbia. 
a Ulna, ^ Genere d'i piante della vasta 



ammoggiare 



57 



ammorzare 




Ammòlila. 



famiglia delle graminacee; ha una pannocchia in 
l'orma di spiga. | <^> Genere d' inset- 
ti che dimorano nei luoghi secchi ed 
arenosi. 

+ammoggiare, g^SS* 

re a moggia. Moltiplicarsi. 

ammogliare, WZ^fl^i 

rfl. Pigliar moglie. | Congiungersi. || 
-ato, pt., ag., m. Che ha moglie. 

ammoinare, - cc ^ zz m ar e ; n l: 

dulare. | Ristuccare con moine. 
-amento, m. Carezze, Accarezzamen- 
to. || -ato, pt., ag. Accarezzato. Blandito. | Infastidito. 
xommnlacforo a. (ammolcsto). Molesta- 
+ammUieS3iaitJ, re ' Dar molestia, An- 
noiare. I -amento, m. Molestia. 
orv"»m/"\ll <a r a a - (ammòllo), molle. Bagnare, 
CUI UNUM die, Inum idire. immollare. | Lenifi- 
care, Sciogliere, del ventre. | Raddolcire, Render 
molle. | rfl" Divenir molle. | Raddolcirsi, Intenerirsi. 
| Perdere vigore. | molla. Allentare, cntr. di Ti- 
rare. Mollare. | uno schiaffo. \ J. cntr. di Alare. 
-amento, m. Immollamento. || + -ativo, ag. Atto ad 
ammollare o a raddolcire. || -ato, pt., ag. Reso 
molle, liquido. | Raddolcito. | Allentato. || + -ificare, 
a. (ammollì fico), «mollificare. Ammollire. 
aiYimnlI ire» a - (ammollisco*. %mollike. Render 
allllllUM ,,c » molle, Lenificare, Render lu- 
brico, il ventre. \ Rendere più agevole. Lenire. 
| Ammorbidire. | Raddolcire. Ammansare. Inte- 
nerire. | rfl. Ammansarsi. Intenerirsi. Rendersi 
men duro. | -iente, ps., ag. •&&*. Che ammollisce, 
dei medicamenti. |l -imento, m. Morbidezza, Le- 
nimento. || -itivo, ag. Che ammollisce, Atto ad am- 
mollire. || -ito, pt., ag. Intenerito, Rammorbidato. 
Reso tenero. | Liquefatto. 
+ammolsare, a. Mischiare con mólsa. 

ammoncellare, a ** Fare m ^ cèll °. 

le manne del grano 
aiYltrìnnìa^a f- *ammoniacum sal. />© Alcali 
aimuuuiau a, coml - sto d'idrogeno e di azo- 
to, di odore forte, pungente : si usa come rimedio, 
per la produzione di basse temperature, per la sa- 
ponificazione dei grassi, ecc. | sali di —, Combi- 
nazioni dell'ammoniaca cogli acidi. | -ale, ag. Di 
ammoniaca. Composto con ammoniaca e sim., gas, 
vai-ore, liquido. | pi. Composti che hanno per base 
l'ammoniaca dalla quale essi derivano la propria 
azione fisiologica. 

ammonìaco, +armoniaco, m M0 * AM ; 

it'm. /^ Gomma resina in lacrime biancastre dentro, 
gialle di fuori, di odore fetido (da una specie non 
determinata di ferula che allignava in Egitto presso 
il tempio di A m mone). | ag. sale—, Cloridrato di 
ammoniaca. || -ato, ag. Composto con gomma am- 
moniaca. 
ammonimento, v. ammonire. 

ammnn in m - ® Metallo composto, formato 
ai m nuli iu, d - idrogeno e azot0) la cui esi . 

stenza è tuttavia ipotetica. || -ico, ag. (ammònico). 
*v Di composto con ammonio. || -ite, f. sy Nuovo 
esplosivo composto di nitrato di ammonio puro e 
di nitronaftalina; non fa fumo, resiste al freddo, e 
più d'ogni altro congenere, all' azione degli urti. 
E' preferito nelle operazioni minerarie. 
ammnrì ire» a - (ammonisco). *admonére ram- 
ai l III lUii " c > mentare. Riprendere. | Esortare. 
| Dar ammonizione. | Avvertire a scopo di corre- 
zione. | Proibire. | jtJL Interdire, ai cittadini certi 
diritti. || -imento, m. Riprensione. | Ammonizione : 
specie di castigo. | Avviso. Ricordo. |1 -ito, pt., ag. 
Ripreso. | Esortato. | Messo sull'avviso, dall'espe- 
rienza. \ m. Chi ha ricevuto l'ammonizione. | *+£ 
Abituale contravventore alle leggi, che soggiace 
a speciali norme di sindacato, da parte dell'au- 
torità di Pubblica Sicurezza. || -itore, m. #admoni- 
tor -oeis. Che esorta, castiga. | Ji£ Assistente al 
Padre Generale nella Compagnia di Gesù. || -itorio, 



monticello, Ammucchiare, 



ag. Esortatorio. Diretto ad ammonire. || -itrice, f. 
Che ammonisce 

ammnnÌ7Ìóno f- *admoxitio -ònis. Avvcr- 
ammoniZfOne, timento> Consiglio, Esorta- 
zione. | Riprensione. | %+& Mònito che il magistrato 
fa ai testi od ai penti, perché dicano tutta la verità 
o si attengano, nella loro disanima, ai dettami della 
loro scienza e coscienza. | Provvedimento col quale 
la legge di Pubblica Sicurezza impone ai malvi- 
venti ed agli oziosi e vagabondi l'osservanza di 
norme speciali, sotto determinate comminatorie. 
a m ITI r> nt fl r<a a. Far mónte, Mettere insie- 
ailUIIUIIiaiC, me. | ^ Rincalzare, la terra 
al ceppo delle piante. | Montare, delle bestie, per 
congiungimento. | nt. Sommare, Ascendere. | Cre- 
scere, j m. Somma. | rfl. Accalcarsi. || -amento, m. 
Mucchio, Monte di robe. || -atamente, A mucchio, 
Alla rinfusa. I| -ato, pt., ag. Accumulato. A forma 
di un monte. || -atore.m. Che ammucchia. || -icare, 
a. itosc.). Far monte, Accumulare, paglia, grano. 
|! -icato, pt , ag. Ammassato. || -icatura, f. Amrnon- 
tamento. || -icchiare, a. *montkìjlus piccolo monte. 
Soprapporre, Accumulare. | rfl. Unirsi strettamente 
insieme. || -icchiamento, m. Ammassamento. || -ic- 
chiato, pt.,ag Ammucchiato. | Affollato. || + -icciare, 
a. Ammonticare. || -icellare, a. moxticei.lo. Ammon- 
ticchiare. Ammoncellare. || + -icellamento, m. Muc- 
chietto. f| + -icciare, a. Ammonticare. || -inare, a. 
dm Ammonticellare. 1 + -onare, a. montone. Am- 
massare, terreno. Soprapporre in gran numero. 

+ammonzicchiare, a ;> d r m - Ammontic- 

» chiare, Ammonticel- 
lare. | rfl. Ammucchiarsi, Accalcarsi. 

ammnrhflrp a - (ammorbo), morrò. Render 
ai un ivi u aie, maIsan0) infetto . | Diffonder 

malattia, spec. di bestiame. | nt. Ammalare. | Essere 

preso da morbo. | a. Appestare, di pessimi odori, 

che pare corrompano l'aria. | di ciò che corrompe e 

guasta mente e cuore. || -amento, m. Morbo, Fetore. 

Il -ato, ag. Infetto, Malsano. | m. Persona guasta 

e corrotta. | Appestato. | Colui che ha il morbo. || 

-atei lo, ag. spr. || -atore, m. -atrice, f. Che ammorba. 

■•"ammorbidare, v. ammorbidire. 

ammorbici ire, a -. (f« i «'«**4 ja» 

» morbido. Liberare dalla 
durezza. | Intenerire. | Addolcire. | rfl.,nt. Divenir 
morbido, molle. || -imento, m. L'ammorbidire. || -ito, 
pt., ag. Morbido, Intenerito. Mollificato. 

+ammorchiato, a f-.^ he hade !^"- 

» chia, Feccioso. Torbido. 

ammOrìre, nt ^rt!" Diventar mòro, 
» nel colore della pelle a cagione 
del sole. 

ammnrcarp a - Stringere con mòrsa. I 
ammorsare, ^ Lasci | re morse per il col- 
legamento di un muro con un altro nuovo. | ''Dare 
di morso. 
flmrrìrìrcpllfltn m - morsello. Manicaretto di 

ammorseiiaio, carnetritataeuovasbattute 

lammnrf are» a - (ammorto), morto. Smor- 

+ammonare, za ; e Far perire , Debilita- 
re, Distruggere. | Avvizzire. | 5$ Estinguere, un 
debito con l'ammortamento. || -amento, m. Mor- 
tificazione. | Rimborso rateale d'un capitale im- 
piegato. | Diminuzione del debito pubblico o sua 
totale Estinzione. || -ato, -o, pt., ag. Smorzato. 
Mortificato. || + -ificare, a. (-ìfteo). Estinguere. Am- 
morzare. || -ire, a. (ammortisco). Smorzare. Far 
svanire. | Attutire. | Affievolire. | rfl. Stramortire. 
|| -imento, m. Totale estinzione del senso in qual- 
che parte del corpo. | Mortificazione. || -ito, pt., ag. 
Mortificato. Indebolito. | acqua — , stagnanti. || -iz- 
zare, a., neol. ^Redimere. Affrancare, Estinguere, 
di rendite, pensioni, rimborsandone il capitale, e 
dando al creditore un ragionevole utile perché 
esso vi rinunzi'. || ■•izzamento, m. L'ammortizzare. 
Il -izzazione, f. Riscatto, Affrancarne n lo. || + -o, pt., 
sinc. Spento. 

+ ammorvidare, -ire, v. ammorbidire. 

omrvirtrT a r a a. (ammorzo), morto. Spegne 
ammorzare, re ' | Sm0 rzare. | Estinguere, 
Distruggere. | Attutire. | rfl. Rintuzzarsi. I Estin- 
guersi. || -amento, m. L'ammorzare. | aJ Tronca- 



ammosciare 



58 



amovìbile 



mento, Elisione, delle vocali. || -atore, m. -atrice, 
f. Che ammorza, spegne. 

+am mosci are, +-ire, *):™ v 0Z o vlé ' 

ammr»Qt Aff» a - (ammosto). ^T Pigiar l'uva 
eli III Muoia, e, per f are ii mosto. | Dimenare 

nel tino l'uva pigiata. | nt. Render mosto, Dar mosto. 
|| -atoio, m. Strumento di legno a guisa di vanga 
quadra e tagliente, con cui si dimena la vinaccia e 
si tagliano i raspi nel tino per ammostare. || -atore, 
in. Che ammosta. || -atura, f. L'ammostare. 
ammotinare, v. ammutinare. 

j.ammfittaro nt - (ammétto), motta. Smot- 
f-aIIIIIIUlldlC, tare, Franare. Il -amento, m. 
Frana, Scoscendimento. 

ammn77 9rp nt - (ammazzo), rg Compri- 
tìiiiiiiu^aic, mersi, Indurirsi, Ammassar- 
si, della terra, che si fa come a mózzi, a pani, a 
massolette. ||-aio, pt., ag. In forma di mozzi. Am- 
massato. || -olare, nt., dm. (ammózzolo). Ridursi a 
massolette. || -olato, pt., ag. 

ammurrhiaro a - Far mucchio. Am- 
cUIlIMUUUMI die, gassare. | rfl. Ammassar- 
si. Affollarsi. 
errimi miriìrcA nt., rfl. (ammucidisco). Diven- 

ammucicure, tar ' mùcido, Muffire. 
am muffare, ammuffire, $•/%%$. 

fisco). Prendere la muffa. Muffire. || -ato, -ito, pt., 
ag. Muffito. 

+ ammuinare, v. ammoinare. 
ammillinarp nt - Far rnulinello o giro vor- 
ailllliuiiiiaic, ticoso: di acqua o di polvere 
o di nevischio, per il vento. | anche del grano 
quando si batte e si ventila. 

+ammuricare, +-icciare, g ar t m Am- 
montar sassi per fare muro. 
ommucaro rfl. Riscontrarsi muso con 
dllllIlUO clic, muR0) di bestie. | Fare il bron- 
cio. H -ire, nt. (ammusisco). Immusire, Mettere il 
broncio. || -ito, pt., ag. Imbronciato. 
ammutare, v. ammutire. 

ammutinare, ammot-, H^^t 

vere alla ribellione. Sollevare contro. | rfl. Solle- 
varsi contro i propri' capi; e spec. di militari di 
terra e di mare. || -amento, m. Sedizione delle 
soldatesche che ricusano di obbedire ai loro capi, 
o del popolo, che si solleva e resiste alla pubblica 
autorità. || -ato, pt.,ag. Rivoltoso. || -atore, m. Agi- 
tatore di rivolte e sedizioni. || ''-azione, f. Azione 
dell'ammutinare. 

ammutim nt - (ammutisco). Tacere, Divenir 
CUIIM. ui li c, mut0 |a.Fardivenirmuto.|| 
-ito, pt.. ag. Chiuso nel silenzio. || -olare, nt. mutolo. 
Ammutolire. || -olire, nt. (-olisco). Restar di favel- 
lare, Divenir silenzioso. | Divenir come mutolo, 
per sbigottimento, vergogna e sim. | a. Render muto. 
QtYinAcjìfl '■ *àu..nola. Ti(k Perdita totale o 
ai 1 1. scoio., parziale della memoria. 
ArYinio m. *d|j.vi&v vaso. <$ Membrana interna 
C.lllliiu, sierosa, sottile, che circonda il feto, il 
quale vi nuota in un fluido detto acqua. 

amnistìa, +amnestia, à im *te™ a a 

£r& Atto di clemenza sovrana, che estingue l'azione 
penale che dovrebbe colpire alcuni reati, e tronca 
ogni procedimento iniziato contro di essi, e, se 
già incominciata, l'espiazione della pena: differen- 
te perciò dall' indulto, che non abolisce l'azione 
penale, ma fa cessare od attenua le pene inflitte, per 
determinati reati, con sentenza passata in cosa giu- 
dicata : Oblio delle cose passate. || -are, a. concedere 
l'amnistia. || -ato, pt., m. Chi ottenne l'amnistia. 
aiYi n m « IP*- 'àmora). #hamus. Strumento d'ae- 
di II U, c iaio uncinato da pigliar pesci: legasi 
alla lenza. | pvb. Invali si pesca se l' — non ha 
l'esca. | Punta uncinata. | Lusinga. || -ato, ag. *ha- 
matus. Uncinato ad amo. 

amoerre, -o, moerre, l^sZ^l 

seta molto consistente e ondeggiata. 



+amOla, f. *hamùla secchietto. Bacinella. 

qmnm r\ m. *amomum. jfe Genere di piante 
a.MUMi u, del M aiabar, la cui radice ed i se- 
mi hanno un aroma eccellente e penetrante: Zén- 
zero. Cardamomo. || -acee, pi. f. Famiglia di piante 
che ha per tipo l'amomo. 

lamnnoctaro a. *afr. amonester. Casti- 
+amOneSiare, gar Rip rendere. 

l^aiDÓrP m- * AM0R -oris. Moto affettuoso e 
e, benevolo, Inclinazione dell'anima 
verso persona o cosa. | Passione fra i due sessi. | 
fare alt' — , Corrispondersi in amore. | amarci'— .[far 
V — , o all' — con cosa, Desiderare.! Tenerezza pater- 
na, materna, filiale, fraterna, coniugale, amicale. | 
3*£ Passione spirituale. Dilezione di Dio, delle per- 
sone e cose divine, del prossimo. Carità. | Predi- 
lezione. Attaccamento. | Oggetto dell'amore o Chi 
sente l'amore. | Diligente studio, Sollecitudine affet- 
tuosa e premurosa. | Zelo. | Compiacenza che prova 
l'artista nel fare un lavoro. | proprio, di se, del 
proprio bene, onore e dignità. Orgoglio. | della pa- 
tria, Carità di patria, della terra ove si nacque. 
| platonico, che ha fine spirituale conforme alle 
idee ed alle dottrine platoniche, secondo le quali 
l'amore non doveva essere se non una pura co- 
munione di anima. | per amor di — , Per causa, Per 
riguardo. | per /' — di Dio, Per carità. | pi. di pas- 
sioni sensuali. || -accio, -azzo, m. peg. Amore igno- 
bile e volgare. || -ettaccio, m. dm. spr. || -ettino, 
■ettuccio, m. dm. schr. || -etto, m. dm. Amore 
leggiero, meschino. | Amore di giovinetti, breve. || 
-evole, ag. Pieno di amore, Amabile. || -evolezza, 
f. Carezza, Sollecitudine, Premura affettuosa. | 
Cura amorevole. | Dono. \ -evolezzina, -evolez- 
zuccia, f. dm. vez. \ -evolissimo, sup. H -evolis- 
simamente, av. sup || -evolmente, Con amore, Con 
le buone. || -uccio, m. dm. di relazione amorosa. 
|| -ucciaccio, m. dm. spr. 

90» mÀr p m - amor -sris. Dio dell'amore. £i Eros 
6 «mivi c, Amore figlio di Marte e di Vene- 
re, rappresentato fanciullo alato e 
armato d'arco e saette. | Personifi- 
cazione dell'ispirazione e del sen- 
timento amoroso. | pi. Figliuoli e 
compagni di Venere, e loro figura- 
zioni nelle arti. || -ino, m. Immagi- 
ne dipinta o scolpita di Amore, per 
lo più piccola. | pi. (anche -etti), 
Puttini in forma di Amore. | Fan- 
ciullo delicato e leggiadro. | j^ Fio- 
re odoroso, Reseda. | Sorta di ca- 
napè fatto ad S, con due posti. 

amoreggi are, g-J^i- 

more, la corte. | -amento, m. Cor- 
rispondenza d'amore. || -atore, m. Che amoreggia. 
amòrfa f - *«( jl &P ( t > °s senza forma. JJ. Genere 
aiMui a, ^ pj ante dicotiledoni della famiglia 
delle papilionacee: fiori disposti in grappoli fitti, 
di color porpora. | Una della specie è la Smor- 
fia barba di Giove, Indaco bastardo, ecc. j| -o, 
ag. /$ Di corpo che non ha costituzione cristal- 
lina. | Che fu caoticamente concepito. [ -ìa, f. Dif- 
formità. 

amoróso, amoróso, gj fe a f mof ^ an ,- 

Attore che generalmente fa le parti di giovane 
innamorato nelle compagnie comiche. | ag. Soave, 
Piacevole. | Inspirante amore. | Propenso ad ama- 
re. | Pieno di amore, Amorevole. Affettuoso. | Che 
desta amore. Di amore. || -amente, Con amore. || 
+ -anza, f. Relazione degli innamorati. || -elio, -etto, 
m. dm. vez. || -ino, ag. dm. vez. || -issimo, sup. |j 
-issimamente, av. sup. || -ita, f. Qualità di amo- 
roso. || -uccio, ag. dm. vez. o ir. 
*amortina, v. mortine. 

arnOQpin O m - *P rt - ameixa. j£ Varietà di su- 
ai Muauiii u, gjno (p rillins domestica hungari- 
ca). || -a, f. Frutto dell'amoscino. 

9 rvK-kC+o ntfi m - * ar - AL mustem presidente. Ti- 
aiiiusianic, tolo di certi governatori arabi. 

amAvìhìIp» ag. * amovere allontanare. Che 
ai MU vi une, gi p U ò rimuovere. | Che si può 




Amóre. 



ampelidàcee 



r,o 



anacronismo 



trasferire da una ad altra sede, da uno ad altro 
ufficio. || -ita, f. Possibilità di trasferimento. 

ampelidàcee, ampelidèe, # |a TO p x?s 

-ISoì vite. ^ Piante rampicanti cui appartiene la 
vite. || -ina, f. sQ Olio che si estrae per distillazione 
dagli schisti bituminosi. I| -ite, f. & Roccia schi- 
stosa, volgarmente detta Creta o Pietra nera. || 
-ografìa, f. Descrizione della vigna nelle sue specie 
e varietà. || -opraso, m. *-pi7ov porro. j& Sorta di 
aglio: Porandello, Porro di vigna, Aglio porraccio, 
amnfi'la f- *■ Asteroide (198 r >) scoperto da 
di II pena, Borelli ,j 13 giugno 1879. 

ampère, f. (prn. atnpèr). Unità pratica di misura 
della integrità delle correnti elettriche (dal fisico 
francese Andrea Maria Ampère). | — ora, quantità 
di elettricità che attraversa un conduttore in un'ora 
all' intensità d'un'ampère. 

gjrvjnj q ag *amplus. Largo e grande. | Largo. 
" ' | Abbondante, Copioso. | Ben capace. 
| Di grande estensione. | stile — , diffuso, copioso. | 
m. Larghezza. || -amente, Largamente, Copiosa- 
mente, y + -are, a. Dilatare, Aprire. || -ezza, f. Lar- 
ghezza, Estensione, in superfìcie. | del tiro, del 
getto. Gittata. | di ondulazione, vibrazione, $£ Esten- 
sione. | Capacità. Grandezza, Quantità. [Liberalità. 
Il -ssimo, sup. || -ssimamente, av. sup. 

+3(TlDÌÓn6 m- ' ?^' LAMpl0NE - ■— r Lanterna 
" ' assai grande che i marinai met- 

tono nelle navi. 

+ am piamente, v. ampio. 

orriQJQgg q m. #amplexus. Abbraccio, Ab- 

" ' bracciamento, filiale, materno, 

fraterno. | pi. di amanti. || -icaule, m. *caulis 
gambo. j^ Abbracciafusto. 

qmnjj ars a< ( am Pl ! °)- *ampliare. Fare più 
aiuoli aie, largo. Rendere più ampio, Dila- 
tare, Accrescere. | Esagerare. | rfl. Slargarsi. || 
-amento, m. Accrescimento, Aumento. || -ativo, 
ag. Atto ad ampliare. J -ato, pt., ag. Fatto ampio, 
grande, ricco. Il -atore, m. Che fa ampio. || -azione, 
f. Aumento, Dilatazione. 

amplificare, UTiZ&LVg^ll: 

| Aggrandire.! Magnificare con parole. | C3 Esagera- 
re. | Sovrabbondare in parole. 1 -amento, m. In- 
grandimento, con parole. 1 -ativo, ag. Che serve a 
esagerare, ampliare. || -ato, pt., ag. Ingrandito. Am- 
pliato. Esagerato. || -atore, m. -atrice, f. Che in- 
grandisce, esagera. [| -azione, f. # amplificata -onis. 
Esagerazione. | CO Figura colla quale si espone e 
si dichiara con larghezza soverchia, descrizio- 
ni, digressioni e sim. || -azioncella, f. dm. §g. | 
+ -0, ag. (amplifico). *amplif!cus. Ampio. 

flSTinllfflHinP f- *amplitudo -Ìnis. Ampiez- 
ct, rspinuuiist?, za ! A Distanza f ra i punti 

esterni dell'arco. | £ Differenza tra la massima 

e la minima manifestazione di un fenomeno, spec. 

meteorologico. 

±omn| q ag. *amplus. Ampio. Largo. | Pieno. 

T r v > | Esteso. || -amente, Ampiamente. || 

-issimo, sup. || -issimamente, av. sup. 

+ampÒI, av. a in poi. Poi, Dipoi. 

amDÓlI a '• * AMPULLA - Vasetto di vetro di 
«••■■H «> varie fogge. | avere il diavolo nel 

1' — , Fare destramente ogni cosa, Indovinare tutto, 
come avere un diavolo al suo comando. | Jj Rigon- 
fiamento a modo di vescica che talora si vede nei 
vegetali. | Bolla che fa nell'acqua la pioggia. Gal- 
lozzola. | pi. Le due bottiglie dell'oliera. | ^^ Tu- 
moretto sulla pelle per spandimento di sierosità. 
| pi. SO Gonfiezza di stile, | Ampollina, Ampolletta: 
specie di orologio. || -etta, f. dm. Ampollina, j -ina, 
f. dm. Piccola ampolla. | Bollicina che trovasi 
entro ai vetri. | ^.Orologio a polvere (due ampolle 
coniche una sull'altra, con forellino sul diafram- 
ma), che misurano una o più ore per vari' ser- 
vizi', e persino mezzo minuto o un quarto di mi- 
nuto quando si misura col solcometro a barchetta 
il cammino del bastimento. | pi. ^ due Vasettini 
di vetro, 1' uno dei quali contiene vino, e 1' altro 
acqua, di cui fanno uso i sacerdoti nella celebra- 
zione della Messa. || -uzza, f. dm. Ampollina. 




omnnN ÓQn a g- *ampulla gonfiezza. Gon- 
ai "l JU " U3U ' fio, Turgido, del parlare e dello 
scrivere. | Millantatore. | -osamente, Con gonfiez- 
za, millanteria. J -osetto, ag. dm. Alquanto am- 
polloso di stile. [| -osissimo, sup. || -osità, f. Gon- 
fiezza, Esagerazione. 

omnilt flrpi a - (amputo). *amputare. Tagliar 
aui^uiaic, intorno. | ^ Recidere, un mem- 
bro malato. || -azione, f. *amputatio -onis. Tronca- 
mento di una qualche parte del corpo per mano 
del carnefice. | ^ Troncamento e asportazione. 
amuléto m ' * AMUL £ TUM - Talismano. | Medi- 
ci ics oiw, camento contro ai veleni. | Qualun- 
que oggetto portato addosso per superstizione, 
preservativo da male o pericolo. | + Scongiuro. 
+ amurca, v. morchia. 

amUS!3. ^" *à.y.rj\j'jit. mancanza di senso per 
T ' le arti. 'éjk. Amnesia parziale che 
si verifica nei musicisti, e consiste nella impos- 
sibilità di leggere la musica o di cantare, o di suo- 
nare il proprio istrumento, o di comprendere con 
l'orecchio le arie musicali. 

ana, *àvà per ogni, Tjg^ Termine proprio delle ri- 
cette a significare che delle cose prescritte si de- 
vono prendere parti eguali o fare eguali distribu- 
zioni. | #ar. ana. + Sforzo, Travaglio. 
anahatt i«5fa m - *àvap5C7TTi'7T-f]s ribattezza- 
aisauetu l&lct, tore _ Appartenente alla setta 
di Cristiani (sec. XVI in Germania), che sostene- 
vano doversi rinnovare il battesimo nell'età della 
discrezione. || -ìstico, ag. Degli ana- 
battisti. 

anaCa m ' ^ Uccello del genere dei 
' pappagalli, della grandezza 
di un'allodola. 

anacardo, anacardio,™ ra j* 

de albero, delle Indie orientali, affine 
all'acagiù. | Il frutto, la cui buccia ha 
proprietà caustica. 

ànace, ànacio, ànice, # m ; Anacardo. 

wjov. $& Pianta la cui pannocchia è sim. a quella 
del finocchio, ed ha i semi aro- 
matici (Pimpinella anisum). 
Liquore di anici. | stellato, Fi- 
nocchio della Cina, di forte odo- 
re di anice. || -iato, ag. Con anice. 

anacenò^i, ^Sui£ 

zione. £3 II chiedere consiglio a 
quegli stessi a cui o contro cui 
si parla. 

anaclintèrio, ™- * dva - 

f} Capezzale, su cui per lo più 
posavasi un cuscino da appoggiarvi 

rtlldUUlUlU, sconnesso. m Co- 
strutto, non proseguito , inconse- 
guente. 

anacònda. m - ^ Ser P ente am e- 

a ' ricano, gigantesco, 
del genere del boa acquatico; vive 
nel Brasile (ennectes murinusì. 

anacorèt a, +-ita, m - * dv *x"- 

' ' pott.s riti- 

rato. Religioso che vive solo in luoghi Anaclintèrio. 
deserti. | Eremita. | vita di — , solitaria. 
i -ico, ag. (anacorètico). Di anacoreta. || -icamente, 
In modo anacoretico. 

anacreòntica, £ or J 

ponimento a imitazione delle 
odi di Anacreonte; nella poe- 
sia italiana composto di stro- 
fette di settenari' e ottonari'. 
| Ode breve e leggiera. Can- 
zonetta. || -o, ag. Alla ma- 
niera delle poesie d'Anacre- 
onte. | metro; poeta. || -uccia, 
f. dm. spr. 

anacronismo, % a $®Egfà&SSS. 






anadèma so 

già, per cui si cambia un tempo con un altro. | 
Cosa di altra epoca, fuori di uso. 
onaHòma '• *àv«5T.u.a. ffc Diadema, Benda 
dlWUv-iiifl, da avvolgere attorno 
al capo, molto in uso nella Grecia 
per donne e fanciulli 



Anadiomène ag. f.ggsopran- 

dfldUIUIIICHC, nome di Afrodi- 
te o Venere « sorgente su dal mare». 
anariinlncsi f - *àva<5i7r).usis. es 

anaal P l05 ?'> Duplicazione, del- Anadèma. 
la stessa parola per rincalzo. 
Pnàfora f - *àva<fopà. f C3 Ripetizione di 
allalul a * una stessa parola a principio di 
verso o d'inciso. | •&&. Vomito. || -ico, ag. (anafò- 
rico). Con anàfora. 

on-a-frrnHie ìa L *dvaapoSiff£a disprezzo del- 
anairoai^ ld, le co se di Afrodite.. ^Abo- 
lizione o diminuzione della sensibilità genitale. 
|| -ìaco, ag. Che produce anafrodisìa. 

anacràllirlp f - *AvaYwU(s-Wos. .& Erba me " 
dUdgdiiiuc, dicinale ' : Centocchio rosso. 

anagiri, anagìride, {^ffifligAXS; 

dalle foglie di odore sgradevole: Fava lupina, Fa- 
giuolo della Madonna. 

anà&lifi m - P 1 - *àvàx^^ c intaglio. fjl Lavori 
ciucigli il, in i nta gii o: va si, tazze. 

anao-lìtfina f- *àvxr^~-iixrì. Arte dell' in- 
dlldgl!(.lil>d, tagUo Q G ii ttica su tazze, vasi 

e sim. 

anacrlinii m - P*- *<fcvàY"Xu7rTos intaglio. Ana- 
diidgupii, gIifi || _òscopio, m. *nxoT:e'v in- 
vestigare. Apparecchio ottico col quale, per luce 
«Riessa, può vedersi in rilievo la forma incavata 
di una medaglia. 

anao"n«S<5tp> m - *<*v*YvwffTts lettore. ^ Uno 
anagnuoic, degli ordini m i nor i a l sacerdo- 
zio nella Chiesa greca. 

anatri"»©') a f - ♦àvarur'* trasporto in su. ^ 
aiiagjgi a., R a pi men to dell'anima nella con- 
templazione delle cose divine. | Senso superiore, 
"sopra senso", mistico della sacra scrittura. || 
-ico, ag. (anagògico). Di anagogìa. || -icamente, 
In modo anagogico. 

orto orafe f. * àvxwx^-iì notazione. Regi- 
diidgidic, s trazione della popolazione di 
ciascun paese. | ufficio di — . 

ana^ramm a m - * àvixp*\>-\>-'*- £? Traspo- 

andgrdtlllll d S i z i ne degli elementi fone- 
tici e alfabetici di una o più parole, in guisa che 
formino un'altra parola, o più, e rendano un si- 
gnificato diverso dal primo. | anche di numeri. 1 
-aticamente, Con anagramma. | A guisa di ana- 
gramma. IJ -àtico, ag. Di anagramma. || -atista, m. 
Colui che fa anagrammi. || -atizzare, a. Fare ana- 
gramma. | un nome, Capovolgere. 



anastomòsi 



analcima. f. *àvcùxtg -1805 senza forza. <& 
a ' Minerale dei silicati appartenente 

al gruppo delle zeoliti. Se ne conoscono varietà 
bianche e rosse, e si trova in grandi cristalli nei 
tuli del Tirolo, e all'isola dei Ciclopi in Sicilia. 
anale, v. ano. 



anal 



èssi *" *« va '-' f '+ t b ripigliamento. £3 Ri- 



chiamo della stessa parola. 
analèttica *" **"<xXTj7rr6s ripreso. •&&. Quella 
aiiaiciiiv<a parte della dietetica che insegna 
a riprender le forze. 

analfabèta -n a s- *àv-/).(f.<4p-nTos. Privo 

dlldliducid, u, di conoscenza dell'abbi- 



amo, 



ci. Che non sa leggere. | Illetterato 
neol. Condizione degli analfabeti. 
anal<?SSÌa f ' *àvalft\oi(X indolenza. -?j(k Man- 
cai idig ^ -epici, C anza di dolore: perdita della 
sensibilità al dolore, come nell' isterismo. 
anali 6 » ì f - *àvài.vaii; scioglimento. Scomposi- 
diidii^ i, z io n e d'un tutto nelle varie sue parti, 
o elementi, per considerarle separatamente e nelle 
relazioni che hanno fra loro e col tutto. | opp. a 
Sintesi. | chimica, Ricerca della composizione dei 
corpi. | delle acque, Ricerca dei principi' solidi e 
gazosi che sono sciolti in esse. | CO infinitesimale, 
Calcolo differenziale ed integrale. | grammaticale, 
Studio della forma delle parole. | logica, Studio 



della funzione delle parole nel discorso, quanto 
a soggetto e predicato, ecc. | critica. Studio di 
un'opera d'arte per giudicarla movendo dall'esa- 
me delle sue parti. || -ta, m. Cultore dell'analisi 
matematica. 

analìtir» n a S- *dvaJLùrós sciolto. Appartenen- 
diidiiuuu, te Att0 all'analisi. Di analisi. | 
ingegno —, atto all'analisi, più che alla compren- 
sione generale. | lingua — , che nota con forme 
distinte le relazioni delle idee, opp. a lingua sin- 
tetica come la latina, distinzioni ora abolite. || -a, 
f. Scienza dell'analisi. | Analisi matematica. || -a- 
mente, Per via di analisi. 
arolissaro a. Far l'analisi. || -atore, m. Chi 

anaiizz are, fa ranalisi) spe |i. ^ 
analo2"ì a i-*dva?.0Yi'z. Relazione e proporzio- 

di idiugi d, na iit a di due C ose tra loro. | Somi- 
glianza. | Convenienza. Commisurazione. | £& Razio- 
cinio che conclude inferendo da alcune somiglianze 
la spiegazione di cose non note. | concludere, argo- 
mentare per — . || -$mo, m. Metodo di argomentare 
secondo le analogie. || -sti, S0 Grammatici che spie- 
gano i fenomeni della loro scienza per mezzo del- 
F analogia, cioè sostenendo nelle lingue la ragione 
dominante di rassomiglianza e adattamento. 
analncrif^n ag. Che ha analogia. | formeqna- 
anaiugiv-v, logiche, fatte secondò le norme 
dell'analogia. || -amente, Per via di analogia. 

anàlogo ag - # *v<SAc»tos- Che ha analogia. 
a 6 ' Proporzionato, Concorde, Commi- 

surato, Correlativo. | risposta — , conveniente alla 
proposta. | leggi — . || -amente, £7 In modo conve- 
niente e proporzionale. 

anamnèQÌ f- *<fcvAuvTjens ricordanza. Tjg^ Sto 
di idii iiic^i, rja dei fattj che hanno prece- 
duto un dato periodo di una malattia. 

anamorfosi, l;^ 1 ^ 



m. jg. Pianta 
venuta (con la 




mostruosa di qualche 
immagine, che altrimenti apparisce proporzionata 
e regolare. | Immagine deforme di un oggetto data 
da uno specchio curvo. 

ananas, ananasse, -o, 

parola stessa) dalle Antille, il cui 
pregiato frutto, che ha lo stesso 
nome, è simile alle pine, e di co- 
lore giallognolo. 

anancite, f nat f Calce carb0 - 
anandrìa, jL * àvavS P £ * : **. 

" l,u "*» Mancanza di co- 

raggio virile, Viltà. || -o, ag. Effe- 
minato. 

anapèsto, m * à và7 TS? & j r j: 

ui im|^ww«.w, p er cosso. fPieaedi 
verso che consta di due sillabe brevi 
seguite da una lunga: Antidàttilo. 

anaplaStìa, h * dv ?" k f; riplasmato. ^ 
«ci«f/iu^ii-i, Arte dl rendere la forma nor- 
male alle parti del corpo mutilato. || -ico, ag., m. 
(anaplàsticoì. Lembo tagliato nella pelle sana per 
ristorare la parte vicina. 

ananninPTafo m - *àvccnvi r .v respirare. tifj^ 
dlldpmugldlU, strumento per misurare la 
respirazione. 

anarrh ìa *■ *àvapyCa. Mancanza di gover- 
dlldiuu id, no | gtat0 di un p p i che non 

ha o non riconosce chi lo governi. | Dottrina po- 
litica che intende ad abolire ogni ordine e autorità 
sociale per sostituirvi la libertà individuale. || 
-ista, s. Partigiano dell'anarchia. || -ico, ag., m. 
(anàrchico). Chi non riconosce autorità e leggi. || 
-òide, ag., s. *-ti5ia. Che somiglia ad un anarchico. 

+anare, m. Nare, Narice. 



Ananas. 



m. *aàp^ -XÓ5 carne 
■tiJk Sorte 
del tessuto cellulare di tutto il corpo 



d'idropisìa 



anasarca, anass-, g^ a*j5 



anaQtàtir^a *• *àvà<7T2cris erezione. j& Pian- 
diidoidiiud, tolina delle crocifere i cui rami 
hanno proprietà di contrarsi e allargarsi: Rosa 
di Gerico. 

anncfnm r»ci f- * «vxGTiu.ucrss apertura. 
diidoiuiu yj^i, ^ L'imboccarsi di due vasi 



anàstrofe 



CI 



ancùdine 



anàte m a, 



l'uno neir altro. || -issare, -o^are, nt. Unirsi in 
anastomosi. 

oriòctrn^P f. •dvoarpoip'}) inversione. U Tra- 
onaouuic, sposizione della parola dal suo 
posto normale. 

anatai?"a f" *avàTa7t; stendimento. © Mine- 
ai iaia<?ia, rale deglj ossidati cristallizzato, 

di colore variabile, dal bruno al verde e all'az- 
zurro, detto anche Ottaedrite, che si trova nel 
S. Gottardo e altrove : contiene del titanio. 

m. *àvàrsi).7. separazione, ;sig Sco- 
munica. | Colui che è colpito d'a- 
natema. Scomunicato. || -aliamo, m. Scritto che 
dimostra degna di anatema una dottrina. || -attua- 
re, - + izzare, a. Scomunicare. 

aiiaiUUI^IIIU, to).^ usura dell'usura. [Ca- 
pitalizzazione degli interessi di una somma data 
a prestito, cioè aggiunzione, al capitale, degl'in- 
teressi maturati. 

anatnm ìa f- •dwaToiri] dissezione (del cor- 
ai laiuni io, po degIi an i ma ii). Dottrina del- 
la struttura degli organismi animali e vegetali, 
in tutte le singole parti che li compongono. | uma- 
na, che studia gli organi del corpo umano allo 
stato sano. | patologica, che li studia quando sono 
ammalati. | topografica, che descrive le parti che 
si trovano in una determinata regione del corpo. | 
comparata, che studia le somiglianze e le differenze 
di struttura di tutti gli esseri organizzati. | delle 
piante, Fitotomia: esame della struttura delle 
piante. | Analisi metodica ed esatta in alcuna ma- 
teria. || -ico, ag. (anatòmico). Spettante all'anato- 
mia. | m. Studioso di anatomia. | preparazioni ana- 
tòmiche, Mezzi che usano gli anatomisti per stu- 
diare colla maggior diligenza 1' organizzazione e 
la struttura degli esseri, e sono la dissezione, le 
iniezioni, la macerazione, gli agenti chimici, l'im- 
balsamazione, e altri. I| -icamente, Col mezzo del- 
l'anatomia, li -ista, s. Chi esercita l'anatomia. || 
-izzare, a. Fare l'anatomia. Notomizzare. | Esami- 
nare diligentemente i cadaveri, gl'insetti, le pian- 
te, ecc. 

àrifltrfl f - *anas -atis. <$> Anitra. Il -are, nt. 
di san ci, Fare j, verso dell'anitra. || -ella, f. dm. 
Piccola anitra. || -etta, -ina, f. vez. || -ino, m. Pul- 
cino dell'anitra. || -òtto, m. Anatra giovine. 
+ anatrire, v. nitrire. 

ai"IC A '" * td - hanke coscia del cavallo. Osso 
ciiiu ci, che ^ tra y fianco e la coscia, ed an- 
che la parte più carnosa. | 
battersi V —, Mostrar dolore. 
| menar V —, Camminare. | 
dar d'anche, Fuggire. | ȣ, 
Parte esterna e arrotondata 
del bastimento alla poppa, 
dai due lati. | Canapo o Ma- 
novra laterale, Contrassar- 
tia. || + -acciuto, ag. Che ha le 
anche grosse. || -aione, av. 
andare —, fj del cavallo che 
ha una delle anche più bassa. || + -are, nt. ffj Bat- 
tere il fianco nel respirare. || -hetta, f. dm. | colpo 
di — , Spinta. 

Annali A *■ * ANCILLA - Fantesca, Serva. || -etta, 
a,lv ' c » f. dm. vez. 

o nnUp av. *ad hanc (horam). Ancora. | Inoltre. 
eli iv*i ic, Di pi u . | Mai, Una volta. | +Anzi. | per—, 
Ancora, Per ancora. | — che, Ancorché, Sebbene. 

anchilòsi, ancilòsi. f - *<*t* uXu <*s p» e - 

r 1 ■■**■■ ">f i ga, incurvatura. 

■jjg^ Diminuzione o perdita dei movimenti normali 
di un'articolazione ||-o$ato, ag. Colpito da anchilosi. 
anrhìlnnp m - *aYxuXos curvo, "A. ^* Gon- 
ailMlliwiyCi fletto al canto interno dell'occhio. 

anchilòstomo duodenale, m v er ™ 

filiforme, lungo da 10 a 18 mm., che si manifesta 
nel duodeno dell'uomo, produce l'anemia, ferendo 
la mucosa e succhiando il sangue. 
anrhina f- Tela di cotone, color giallo, che 
allumila, ci vien da Nankin, in Cina. 
janrhini P*- m - AN " rA - JL Cavi posti per te- 
Tau^umi, ner Congiunta l'antenna all'albero. 




Anca. 



ancia, 



f. #fr. anche. J Pivetta. Linguetta. Im- 
boccatura a due linguette o ad una sola, 
di vari' strumenti da fiato, come fagotto, clari- 
netto e sim. 

+anCÌd ere a " ( anc ido, oncisi } anciso) *al. an- 
» cioÉKF. (pt. anclsus in Lucrezio). 
Uccidere. || -itore, m. -itrice, f. Che uccide. 
anclle m ' * ANC ' ILE - O Piccolo scudo ricurvo 
» da ambedue i lati che si credette ca- 
duto dal cielo in Roma, per opera del dio Marte. 

j-anoili a f- *ancilla. Serva. || -are, ag. Di 
i-aiiuma, serva y +. are> a< Fare 

schiavo. || -aria, f. <§> Mollusco gastero- 
podo con conchiglia univalve a spirale; 
vive nei mari intertropicali. 

ancilotomìa, anchil-, M* 

curvo, Top-t, taglio. ^^ Operazione che con- 
siste nel tagliare il treno della lingua, allor- 
ché esso la tiene curvata o contratta, e im- 
pedisce di favellare. || -o, m. (ancilòtomo). 
Bisturi curvo per l'ancilotomia. 

andoite a &- * ANCEPS "i TIS cne ^ a capo da 
■"" lc i due parti. Incerto. | degli animali 
che vivono in acqua ed in terra, Anfibio. | Dubbio, 
Di mezzo. | j^ Gladiato. 

anCÌStrO. m - *<*Y J " OT P OV uncinetto ^ Stru- 
^ » mento adunco a loggia di amo. 

anCO, m. «L Anca, canapo. | v. anchini. 
+anCO, av. Anche, [per— , Di nuovo. 
+anCÒ!, av. *hanc hodie. Oggi. 
+ àncola, v. àncora. 

ArìCÓn a ^ *^ y -^ >v fjV °Z immagine. £} Tavola o 
ai i\#vmi «, Quadro grande da altare. | Imma- 
gine votiva. | Tavola da dipingere. | Tabernacolo 
isolato. | Nicchia per la statua di qualche Santo. || 
-etta, f. dm. 

AnCÓn l? m- * < *T xt ' JV '^^i gomito. <J? Gomito, 
aiiisUii e, vvero Flessione del braccio ove ci 
appoggiamo riposando. | <9 Grosso dell'anca. || 
-eo, ag. muscolo —, che si attacca all'omero e ter- 
mina alla parte posteriore del cùbito: la sua azio- 
ne è di stendere 1' antibraccio e rinforzare l'arti- 
colazione del gomito. 

oor^rtra onrrir av - * AD hanc horam. Di 
cUl'wUs a, ailUUI, piU) Altresì, Pure, Anche 

in quest' ora, A questo punto. | Mai, cioè Altra 
volta. | per — . Per anche, Fino ad ora. || -che, -quan- 
do, Benché, Quantunque; Se anche. 

àncora, +àncola, f *?Y K "e a v •% StruJ 

""" *" **» -iw*iiwwifc»| men t dl ferro con 
raffi uncinati, col quale, gittato nei fondi dell'ac- 
que, si fermano le navi mediante la gomena o 
la catena a cui è attaccato. Prende diversi aggiunti 
secondo le forme, gli usi e le posture. | stare 
stili' — , fermo; levare, salpare V — , Partire; dar 
fondo all' —, Affondare, Gettare. | ^ Pezzo d'ac- 
ciaio che è in alcuni orologi i quali diconsi ad àn- 
cora. | Emblema della speranza. | galleggiante, £, 
Quel congegno di travi e ingombri gittati per pop- 
pa con qualche cànapo per ritenere un bastimento 
che non corra a precipizio quando abbia perduto 
l'ancore sue. || -aggio, m. Diritto che pagano le 
navi di commercio, per ormeggiarsi e gettar l'an- 
cora in un porto e fermarvisi. | Luogo al riparo 
dai venti, adatto per gettarvi l'ancora, p -aio, m. 
Artefice che fa le àncore. || -are, a. Fermare il 
bastimento con gettar l'ancora a fondo. | rfl. Or- 
meggiarsi. || + -àtico, m. Ancoraggio. || -ato, pt., ag. 
Fermo sull'ancora. | £Jj Fatto ad ancora. || + -essa, 
f. schr. Ancora vecchia e cattiva. || -etta, f. dm. 
Piccola ancora usata nei piccoli bastimenti, Grap- 
pino. || -otto, m. dm. Àncora non molto grande, che 
serve a vari' usi. 

ancùdine, +ancude, k5ES:*stó 

mento di ferro sopra il quale i fabbri o altri ar- 
tefici battono il ferro per lavorarlo. | Lavoro 
di studio, meditazione e correzione, | rimettere 
all'—, Limare, Rilimare. | <$ Uno dei tre ossicini 



ancusa 



62 



andròmeda 



che trovansi nell'interno dell'orecchio. || -etta; 

-uzza, f. dm. Piccola incudine. 

anCUSa ^ *3YX 0U ' 77 -- -^ Pianta delle borra- 

' ginee;"come la Buglossa o Lingua 

di bue o Borrana selvàtica, medicamentosa. 

anda *■ ^ Grande albero del Brasile, delle 

« w«, euforbiacee, i cui semi danno un olio 

di effetto purgativo. | v. andare. 

-f-andaSllZZO. I 1 - Cavallo dell' Andalusia, 
• miimmiua.>.w, Andaluso. 

andana '■ ANDARE - **»■ Corridoio dove si fila 
• ««.n»> e s j torce i a canape per le funi. | 
J^ Stiva di mercanzie in una nave. | Fila di ba- 
stimenti ormeggiati in porto 1' uno a fianco del- 
l'altro. | Filiera di casse, di botti, di sacchi. 
+andànÌCO m ' ^ Metallo d'incerta natura 
TaiiuauiV/U, spesso nominato col ferro e con 
l'acciaio. 

a l'ir!» nf (* P s - a S- andare. Che va, ecc. | Con- 
aiiuamc, tiniio, Continuato, Di seguito. | Fa- 
cile, Scorrevole. | Non artifiziato, Spontaneo. | 
stile, scrittore. \ Corrente, anno, mese, ecc. | J Mo- 
vimento, Tempo moderato che non è né allegro 
né adagio. || -emente, Continuamente, Senza inter- 
rompimento. | Comunemente. || -ezza, f. Scioltezza 
o Disinvoltura di modi. || -ino, m. dm. J Più velo- 
dee i andante. 



and 



ars n '' ^'^ ( C0m pie s ' con le voci di va- 



dere ; esistono tracce di tutte le vo- 
ci di andare, come anda va, esci, per incitare i 
buoi; ma ora sta soltanto nelle voci accentate 
sulla desinenza). *anhf.lare, aditare, ambulare? 
Muoversi da un luogo verso un altro. Cammi- 
nare verso un' altra parte (talora rfl.). | Cam- 
minare. | Viaggiare. | pvb. Paese che vai, usanza 
che trovi. | opp. a Venire. | Tirare avanti (con l'uf- 
fìzio, l'opera, il negozio). | di corpo, Scaricare il 
ventre. | Inoltrarsi, Spingersi. | Allontanarsi, Par- 
tirsi. | Succedere, Passare, Aver corso, Procedere. 
| Finire, Venir meno. Morire. | all'altro mondo, al 
paradiso; alla fossa, al creatore; plb. a babbo- 
rivéggioli, a buda, a ingrassare i pctronciani. \ in 
acqua, in brodo, in cenere, in fumo, in pezzi, in 
polvere, in sudore; in broda di succiole. | di tempo 
o stagione, Trascorrere. | Menare, Condurre, di 
strada. | Entrare, Poter contenersi. | Piacere, Con- 
farsi, Tornare in vantaggio, Bisognare. Esser op- 
portuno (con ai. | Propagarsi. Diffondersi. | Cor- 
rer pericolo, Perdersi : ne va la vita, ecc. | del 
discorso, Diffondersi, Esaurirsi. | Svanire, Dile- 
guare, di macchia, peccato. | Esser vestito (con 
da, in). | di negozio, mestiere, Dar guadagno, Tro- 
var favore. | Riuscire. | di prezzo, Costare, Valere, 
tanto la libbra, il metro. | di moneta, Aver corso. 
| col ger. esprime azione continuata: va dicendo. | 
con linf. e Va, indica fine, scopo; ma più riso- 
lutezza è nelle frasi: andò e disse, andò e fece; 
va e fidati, ecc. | per una cosa, per prenderla. | per 
alcuno, a chiamarlo, a trovarlo. | Va là, Andate! 
formole di dispetto e scontentezza, o di perdono. 
| lasciare —, Permettere, Non opporsi, Tralascia- 
re. | della posta dei giocatori: vanno dieci lire. 
| molti altri usi, come avviene di un verbo che 
può far le veci di ogni altro. Di finalità: a cac- 
cia, alla cerca; a diletto, a diporto, a zonzo, a 
spasso, a sollazzo. | al di sotto, di sotto, in giù, 
Ricever danno, Rovinarsi; a fondo, infondo, Som- 
mergersi, Rovinarsi, Penetrale, Inoltrarsi. | a gu- 
sto, a garbo, a sangue, al cuore, al pelo, a verso, 
ai versi. \ all' altare, a nozze, a marito. \ all' a- 
ria, per aria; a monte, Non continuare, del giuoco. 
| a posta sicura. | a riporsi, a nascondersi, per 
la vergogna. | a rischio, a risico, Correr pericolo. | 
a Santo, in Santo, in chiesa. | a terra, in terra. 
| in bestia, in collera. \ in comune, al fisco. | in 
corso, A corseggiare. | in esilio, in bando. | in là 
con gli anni. \ alla malora, in buon'ora, con Dio, 
col diavolo, in pace, in perdizione. \ in visibilio, 
Strabiliarsi, Trasecolare, \oltre, Seguitare. | peifalti 
suoi, tutto raccolto, Partirsi. | per le bocche di 
tutti. | per la maggiore, Contarsi fra i maggiori. | 
Di maniera e sim., a civetta, a falcone, A uccel- 
lare con la civetta o il falcone. ] a diritto, a filo, 
diritto, in filo. | a ferro, a fuoco, a ruba, a sacco, 
a fiamma. | a gambe levate, Precipitare. | alla 



banda, «£, di nave che piega da uno dei lati. | 
alla buona, alla carlona. \ a pelo, a capello, Esat- 
tamente. | terra terra, Non levarsi in alto, a con- 
cetti alti e sim. | a torno, Girare, Disperarsi. | 
a traverso, di traverso, Rovinare. | a vuoto, bene, 
male, di vestito, condizione, fortuna. | colla piena, 
con la corrente. \ di trotto, di galoppo. \ in amore, 
in caldo. | in rotta, in rovina. \ in avanti, Proce- 
dere. Avanzare, Tirar la vita. | dietro, Seguitare, 
Attendere, Credere, Continuare, Perseguitare. | 
errato, Errare. | nudo, scalzo, vestito, a capo sco- 
perto. | soldato, A fare il servizio militare. | al ta- 
sto, a tastoni, a tentone, alla cieca, ruzzoloni, bran- 
coloni, saltellone, zoppiconi. | In forza di m. tutti i 
significati notati; e pi. Sentieri, Strade, Viottole. 
il -amento, m. Procedimento, Maniera di portarsi, 
Passo, Movimento. | pi. Maneggi. Pratiche. | '''Tran- 
sito. Viaggio. Sentiero. | J Modulazione. Soggetto 
di tu ga, lungo.] ^Operazione, Mossa. |v. andante. 
|| -arino, m. Amante del viaggiare. || -ata, f. L'andare. 
| cntr. di Ritorno. | Cammino, Viaggio. | dar V — , Met- 
tere in movimento. || -ataccia, f. peg. Flusso dr 
ventre. || -ato, pt., ag. Passato, Avvenuto. | Per- 
duto. Morto. | male —, Guasto, Rovinato. || -atore, 
m. Che va. | di notte, Nottolone. | d'in sul canapo, 
Funambolo. || -atrice, f. Che va. || -atura, f. Modo 
dell'andare; delle bestie e delle persone. | Porta- 
mento. | =^ Il camminare o correre di un cavallo, 
al passo, al trotto, al galoppo, ecc. | X. Modo di 
veleggiare di un veliere, secondo la direzione del 
vento. Modo di navigare di uà piroscafo. || -azzo. 
m. Usanza, Cattivo andamento. | •&($*. Corso di ma- 
lattia. || -azzaccio, m. peg. 
andattalo, andàttero, v. dàttero. 

a nrl ì rivinti i m - AND1 rivieni vai e torni. L'an- 
aiiuiiiviciM, dare e venire di gente per la 

medesima via. | Giravolte. 

àndìt O m ' * AD ' TUS entrata. f| Androne. Pas- 
v/j sa ggi | Stretto e breve corridoio tra 
due muraglie, a uso di passarvi. | ingresso, En- 
trata, Vestibolo. | Posto dove si pescano le acciughe. 
||-ino; -uccio, m. dm. Passaggio piccolo e meschino. 

+andÒSia, f. Sorta di drappo. 

rar*n& f - *àvò>àyvr]. & Genere di piante 
lawlc ' della famiglia delle eu- 
forbiacee con fiori moniaci e una capsula 
tricocca cinta dal perigonio persistente: 
Erba porcellana. 

andrienne, andrié, f., fr. (prn. andrien). 

Sorta di veste ampia da donna, Veste 

per casa. 

m. r^" Qualità di gra- 
duro e grasso, che 

produce spighe corte. Grano duro. 

anrlrivpllo m «£■ Oualunque fune 
eli sui ivciiu, ch6j passata in un boz . 

zello incocciato, serve a mandar qua e Andracne. 
là, su e giù persone o cose. 

flndrOCSO m " *àvHpt<; uomini (su gineceo). 
aiiuiu^cUj j£ Insieme degli stami del fiore. 

andròdama, androdamante, t 

* àvSpoSà^'Xi -avrò? che doma l'uomo. Gemma che, 
secondo gli antichi, aveva la virtù di placare le 
passioni violente nell'uomo: detta Occhio di pe- 
sce. || -ofobìa, f. #-ij>opia timore. T5jk Avversione 
agli uomini. | -oginìa, f. *dvSp£yuvos di due sessi. 
J£ Riunione degli organi maschi e femmine cosi 
sullo stesso fiore come sullo stesso individuo. \\ 
-ògino, ag., m. Ermafrodito, che tuttavia assai 
più, sessualmente, ricorda l'uomo che la donna, 
epperò differente dal ginandro, in cui si riscontra 
il contrario. || -omanìa, f. *|j.2vi«. Ninfomania. || 
-opogòne, m. *wùy u * -wvos barba. J& Genere di 
piante delle graminacee, tra le quali l'andropo- 
gone da spazzole. || -osace, f. *gó.y.o<; scudo. J^ 
Specie di giunchi con foglie larghe e rotonde, 
come scudo. || -osèmo, m. #androsaemum (dsvSpt- 
OMpov). JJ. Pianta medicinale conosciuta come Ruta 
selvatica, Erba di san Lorenzo. 

andròmsd a f - 2S Fi s lia di Cefeo esposta 

clliuiuilieu d, in mare fiU di uno seog i io per 



andi 



andriòlo, *f- 




andróne 



63 



anfitàlamo 



esser pasto di un mostro e liberata da Perseo. | *- 
Costellazione dell' emisfero settentrionale, compo- 
sta di tre stelle di seconda grandezza. | jfl Genere 
di piante delle Ericacee, coltivate ad ornamento 
dei giardini. ] -èidi, f. pi. >;= Stelle cadenti il cui 
radiante è nella costellazione di Andromeda. Fu- 
rono straordinariamente abbondanti la sera del 27 
novembre 1872. 

andróne m- *«vVov -ùvoc. f| Parte riservata 
aiiuiuiic, agli uomini nella chiesa greca. | 
Andito lungo e terreno per il quale dall'uscio 
della via s'arriva ai cortili delle case. | r^c Spazio 
tra due filari di viti maritate ad alberi. 
aneddòtico, a ^P ; ane . d . d o?°- l Fornito, Ric- 

anèddoto m - *àvly.So-ro i inedito. Fatterello 
ancuuuiu, non conosc i u t dai più, che scri- 
vesi o raccontasi per appagare l'altrui curiosità. 
|| -ino, -uccio, m. dm. 

anpl 3TP ntr - (anelo). *anhelare. Mandare 
anci aie, fuori n fiatQ) ;1 respir0j ansando. | 

| Aspirare, Bramare ardentemente (con a). || -ante, 
ps., ag. Ansante, Che manda alito. || -antemente, 
Con affanno. Bramosamente. || -anza, f. Ansamento. 
Desiderio vivo. || -ato, pt., ag. Bramato. || + -azione, 
f. #anhelatio -onis. Ansamento. 
a noi offrir*/"» ag. & Di corpo che sperde fa- 

aneieunco, c f lm f nte ^elettricità. 

ariplif « m. #anhemtls. Fiato, Respiro. | Bra 
a,lc,llw ' ma, Desiderio fervente. || + are, nt. A- 
nelare. 

aneli idi m - pl - ^ Classe del tipo dei vermi, 
» col corpo ad anelli molto distinti, 




provveduti di ventose, colle quali si aiutano nel 
cangiar di posto: p. e. il lombrico. Vivono nell'ac- 
qua e nei luoghi umidi. 

a nf*l I O m - (Pi- ~ a > ~ e i non ' n tutt ' ' significati ; 
allc " w » -*). *anulus. Cerchietto d'oro o d'ar- 
gento o d'altro metallo, che si porta in dito per 
ornamento. | di matrimonio, di fidanzamento, che 
lo sposo dà alla sposa. | correre all'—, specie di 
giostra in cui i cavalieri dovevano infilzare con 
la lancia un anello sospeso a una funicella. | Di- 
tale. | pi. -a, Riccioli di capelli. | V dell'inguine, 
dell'ombelico, ecc. | Maniglia. | Cerchio di metallo. 
Ghiera. | di una catena. \ pi. fj I tre listelli presso 
all'echino del capitello dorico. | Strumento a for- 
ma anulare. | <w di Saturno, Cerchio luminoso 
che attornia Saturno. | del pescatore, ;p£ Suggello 
con l'impronta di S. Pietro che pesca in barca. | 
dar V —, Sposarsi. ] + -are, a. Inanellare, Dar l'a- 
nello. || -ato, pt., ag. Guernito di anelli. Inanel- 
lato. | A forma di anello. || + -atura, f. Riccioli della 
chioma. || -etto, m. dm. (pi. anellette, -i). Anello di 
piccolo valore. | n^" Pezzetto di buccia in forma 
di anello che cavasi per uso d'innesto. || -ino, m. 
dm. || -one, m. Anello grosso, di ferro. || -oso, ag. 
Fatto ad anelli. || -uccio, -uzzo, m. dm. 
A nói r\ m - *an'hèlus. Anelante, Ansante. Il -oso, 

anei o, ag AsmatiC0i 

anèma, v. anime. 

anem ìa f ' * riv 2ÌF-"v privo di sangue. ^ Ma- 
' lattia prodotta da impoverimento del 
sangue. || -Ico, ag. (anemico). Malato di anemia. 
SnèrPÌO m " *faty* G S pieno di vento, <y Fornace 
u ' a vento che serve per liquefare i me- 
talli con fuoco violento. 



anem ©grafia, 




Anemone. 



comp., f. * «vejj.05 vento, 
-Ypa^ia. Descrizione dei 
venti. || -ògrafo, m. Apparecchio che fa conoscere 
con una traccia grafica la velocità e la direzione del 
vento. || -òmetro, m. * \j.irpcv misura. Strumento 
che serve a misurare la forza e la velocità del 
vento. || -ometrìa, f. Arte del misurare i venti. || 
-ometrògrafo, m. Meccanismo che serve a rilevare 
la direzione del vento, a misurarne la forza e la 
velocità, tracciandole graficamente. || -oscòpio, m. 
axoTie.lv spiare. Strumento che serve a far vedere 
le variazioni e la direzione del vento, come le 
banderuole che girano sui comignoli delle case. 

anemone, anèmolo, ™ F **: 

ne dvsp-óvn. j& Genere di piante delle 
ranuncolacee. | Sorta di fiore bel- 
lissimo che nasce da tubero in aprile ; 
porporino o variato di più colori. 

anencèfalo, m - *w*>-°s cer - 

miiviiwwimiwj ve iio. Senza cer- 
vello: Animale mostruoso che nasce 
senza cervello. | Uomo stupido, in- 
sensato. 

anepigrafo, &-. •*«* e y p*»?* 

""^r'b 1 *a'v> p nv0 di iscrizio- 
ne, Senza intitolazione, 
anorif rrmcìa f- *épu8pó? rosso, S><L occhio. 

anenxropsia, ^ Difett0 della > v .* taj che 

consiste nell' incapacità di distinguere il colore 
rosso, il quale al paziente sembra bigio cenereo. 
origrQJfJg ag. *v*np6j liquido, barometro — , 
oiicìuiuc, senza liquido. 
anSSÓnS m "> ^ t- Liquore fatto con essenza 
ancouiic, d'anice. 

orìPQfpcìa f- *àvato-flTi(7ia. *** Insensibilità, 
ai icoi caia, procurata contro il dolore. || -èti- 
co, ag., m. Sostanza che ha la proprietà di estin- 
guere o diminuire momentaneamente la sensi- 
bilità: tali sono l'etere, il cloroformio, l'aldeide, 
il protossido di azoto, il bicloruro di metilene, il 
tetracloruro di carbonio. 

aneto m " * ani *etum. ^Genere di piante delle 
' ombrellifere, come il finocchio. || -ino, 
ag. Di aneto. 

anPUrism a f*« V£ 'Jp uc '| J -2 dilatazione. ìi&.Di- 
«i icui \^\ a, latazjohe e 
accrescimento morboso delle 
arterie. | Tumore fatto dal san- 
gue arterioso in seguito della 
dilatazione. Rottura, Divisione 
di una arteria o del cuore. || 
-àtico, ag. Di aneurisma. Aneurisma. 

a rifa n are nt - affanno. Andar qua e là senza 
ai limi aie, sapere dove. | Affaccendarsi, j Ag- 
girarsi in parole, senza venire alla conclusione. 
|| -amento, m. L'anfanare. || -atore, m. Cicalone. || 
-eggiare, a. (anfaneggio). Fantasticar schiocchezze. 
|| -ìa, f. Vanità, Fantasie. Chimera. 

+anfeSÌbèna. f *à^ia^aiva. $> Specie di 
iu.iiivuiuv.iu, serpente. 

anfibio a ^"' m " ^W'P 10 ?- Animale che vive in 
' acqua e in terra. | di uomo, Doppio, Di 
due facce ; Indefinibile. 

anfìbol O ag- *^^^°Àos incerto, ss Che ha 
» due sensi, anfibologia. Ambiguo. 
| pi. <$? Uccelli con due dita dinanzi e due di dietro, 
e il posteriore esterno si volge in più versi. | pi. & Una 
delle famiglie dei silicati, p. e.laTremolite, l'Amian- 
to. ||-ogìa,f. *d[j.9ipo>.c^,}.CYia.t£? Ambiguità. Parlare 
che può intendersi in due significati diversi, ed an- 
che opposti. 1 -ògico, ag. Che ha anfibologia, doppio 
senso. || -ogicamente, Con equivoco, anfibologia. 
anf ìhraprt m> *dti«&ìBpayus. $ Piede formato 
ani iwauu, da tre sillabe de lle quali le due 

estreme brevi, la media lunga. ||-ìmacro, m. *|j.«xpós. 
Piede di tre sillabe, una breve tra due lunghe. 
anfì^Sna ^ ® Sorta di produzione vulcanica 
5 » che trovasi ordinariamente sotto 

forma cristallina e di colore biancastro. 

anfÌDrÒStilO. m> »<*t*<r'« r P 6trruAO s- il Tempio 
hiiii|<iw«hiw| greco e romano con due por- 
tici aperti su ciascuna delle due fronti. 
anfitàlamn f - *dm»i8*Xauos. fi Camera del- 

anmaiamo, ranc ' e j la pre ' sso al ta iamo. 




anfiteatro 64 

2»r»f ifoatr n m - *dttioiiéaTpov teatro circolare. 
etili UCCJU V, ^ Edi ' fizi0 d i' figura ovale o cir- 
colare, con più ordini di scaglioni a cerchio, ed 
un'arena nel mezzo, per lotte di gladiatori, cacce, 
combattimenti con le bestie feroci, battaglie navali. 
I fi Teatro all'aperto per giuochi equestri e rappre- 
sentazioni spettacolose ; anche teatrali. Arena. | 
Aula ad anfiteatro. | @ Terreno che va gradata- 
mente elevandosi attorno ad una pianura. || -ale, 
ag. Di anfiteatro. 

o nf ifrifSno m - (dalla commedia omonima di 
di il ili ivuc, Molière dove è detto: Levèritàble 

Amphytrion Est VAmphytvion oh l'on dine ; . Chi dà 
il pranzo. Il padrone di casa presso cui si pranza. 
anfÌ7Ìon ìa f - *à\iQiy.Tvovi*. O La lega degli 
cu il i£.iui e «ci» Anfizioni, in Grecia, deputati dal- 
le varie popolazioni a trattare faccende di interesse 
comune della nazione; originariamente, interessi 
religiosi, il -ico, ag. (anjìziònico.ì. Degli Anfizioni. 
Ànfors f- *amph6ra. f), Specie di vaso con 
diligi a, man i c hi alti. ||-etta, f. dm. 

anfòtere, f - 1 f 1 :**« , ? 6T «P o «. v * no 

%., e p a ltro. formazioni—, 
•©Rocce formate sotto l'azione delle 
attività vulcaniche e dell'acqua. 




Anfora. 




Angelica. 



onfrattn m - *anfractus. Via tor- 
di u i au \j, ta a giravolte | Recesso 

sinuoso. || -ucsità, f. Andirivieni. | <f 
Cavità tortuosa. || -uoso, ag. Pieno 
d'anfratti, Tortuoso. 
jancarì fl f - Angheria. || -are, a. 
di 1501 j d; Trattare duram ente, Ti- 
ranneggiare. | Opprimere con angherie. | Impor- 
tunare.' Il -amento, m. L'angariare. || -atore, m. 
-atrice, f. Che angaria. || -eggiare, a., frq. (anga- 
riéggio}. Molestare m. Iportunare. 
anaòlira L Jfe Pianta di odore aromatico. 
cUlgeilUd, Sorta di pera.det- 
ta anche Angiolina, rotonda, con 
corto picciuolo. | Biblioteca in 
Roma, annessa alla chiesa di S. 
Agostino: fondata dal card. An- 
gelo Rocca. 
ano-òlio r\ ag- *angelicus. 

angelico, D t angel0 . , De . 

gno di angelo. A guisa e simili- 
tudine di angelo. | Bello, Dolce. 
| ^ salutazione —, Ave Maria. | 
il dottore — , S. Tommaso d' Aqui- 
no. | 19 Quadro dipinto dal Beato 
Angelico. | pi. Monaci Basilia- 
ni. | suore —, Ordine fondato dalla contessa di 
Guastalla nel 1534. | pi. m. Setta religiosa che fa- 
ceva il mondo creato dagli Angeli. || -ale, ag. Da 
angelo. || -amente, A modo di angelo. || -ato, ag. 
Fatto angelo, Simile ad angelo. || ^-hezza, f. Qua- 
lità di angelico. 

angelo, àngiolo, àgnolo, »- ? **»* 

messaggiero. Jà; Creatura puramente spirituale ed 
intellettuale, di natura tutta divina, rappresen- 
tata dall'arte in forma corporea di giovanile bel- 
lezza, con ali, e circonfusa da raggi di luce. | pi. 
Le Intelligenze celesti, motrici dei cidi: Serafini, 
Cherubini, Potestati, Principati, Virtù, Dominazio- 
ni, Troni, Arcangeli, Angeli : prime creature di 
Dio. | custode, tutelare, dato da Dio aciascun'anima. 
| delle tenebre, nero, Demonio. | Persona di costumi 
illibati, di grande bontà o di straordinaria bellezza. 
| di bontà, d'innocenza, di modestia, di carità. \ 
cantare, sonare, scrivere come un — . | Antica mo- 
neta francese con un angelo effigiato. | X Specie 
di palla di cannone, a due emisferi attaccati con 
una spranga, non più in uso. || -a, f. Santa, Beata. 
| Donna pura e bella e nobile (quando non si dica 
per lusinga), lì -elio, m. dm. vez. || + -esco, ag. Di 
angelo. || -etto, m. -etta, f. Bambino innocente, 
bello. Il -ino, m. dm. Bambino. || -ina. f. dm. | Spe- 
cie di pera, Angelica. j| -ona, f. Specie di pera, 
globosa, acidetta. || -uccio, m. dm. (per tutti questi 
dm. ò usata ora solo la forma angiol—). 

angelolatrìa, an *^ i ; 0£ ' :a - Adorazione de s u 

+ànP r f i re a - dif - {an-e, angeva, anse). * an- 
TangciC) gèrk. Affliggere. Dare angoscia. 



anguilla 

anS'herì a ^' 'ÓTY^P ? messo del re di Persia 
S ,cl a t con autorità di requisire e imporre 

gravezze. Gravezza imposta. | Imposizione. | Tassa 

esosa. | Molestia. || -uccia, f. dm. 

anghiere, v. alighiero. 

an^ìarrO m " Grande coltello che i Turchi 
5 > portavano alla cintola. Cangiarro. 

nnnjn o f. *angTxa. tjg^ Squinanzia. Infiamma- 
angui d, zione delle fauci e dells tonsille | 

pecioris, Angina di petto, Oppressione, Soffocazione. 
|| -OSO,ag. Di angina. | m. Colui che patisce d'angina. 

antrin ramo, comp., m. *àxri'zv vaso, xdf- 
cuigiu Udì uu, 7tQS frutto. % Frutto coperto 
di un organo estraneo, come sono i frutti delle 
Conifere. | Specie di funghi. || -grafìa, f. *-ypatfla. 
<9 Descrizione anatomica dei vasi. || -ite, f. tj^ 
Infiammazione dei vasi dove corre il sangue. || 
-logia, f. Angiografia. Parte dell' anatomia che 
tratta delle arterie e delle vene. \ -scòpio, m. Stru- 
mento per esaminare i vasi capillari. || -tomìa, f. 
*TO[vr, taglio. ^° Incisione dei vasi del corpo uma- 
no. |i -spèrme, ag. pi. *cr7T=oij.a seme. f. jSj. Piante 
che hanno i semi coperti da un inviluppo. 
àn°"Ìol a ** v " an S e l°- I t^~ Uva bianca e di 
S ì gratissimo gusto, comunissima in 

Italia. || -ona, f. Specie di pera, di forma globosa, 
con picciuolo cortissimo. 

a n cri nnrtn m - *axgiportus. Vicolo senza usci- 
diigipui iw, ta s tradetta angusta. Chiassetto. 

a.nff lesile • l An & lesea i n Iscozia). /»3 Vitrìolo 
5 T ' di piombo, che in natura trovasi 
in cristalli rombici: i più belli esemplari dalla mi- 
niera di Monteponi in Sardegna. 
àn^lic O ag ' * ANGLIA - Inglese. || -ano, ag. Della 
5 ' Chiesa inglese, e di chi professa que- 

sto culto. || -ismo, m. S3 Inglesismo, parola o frase 
propria dell'inglese (come p. e. luna di miele). | 
-anismo, m. Religione di Stato in Inghilterra: i 
dogmi sono quelli di Calvino, pur conservando so- 
miglianze colla chiesa cattolica. Ne è capo il re. 

anglomanìa, g - 1( J mania d ' imitare s rIn - 

àngoli m ' ^ Uccello del genere della folaga, 

5 » ed è una specie della gallina sultana. 
àntfol O m ' *angClus. A Inclinazione di due 

8 w i rette che s'incontrano in un punto 
medesimo nello stesso piano, e quindi lo Spazio 
compreso fra queste due rette. | retto, acuto, ot 
tuso, misto. | smussato. | Canto, Cantonata. | in 
ogni —, In tutti i luoghi. | Luogo appartato. | Spi- 
golo. || -are, ag. *angulakis. Che ha angoli. | Di 
angolo. | Che è posto in angolo. | pietra — , fonda- 
mentale, la prima dell'edifìcio. | arco — , a sesto 
acuto. || -armente, Con angoli, Per via di angoli. 
|| -ato, ag. Di forma angolare. || -etto, m. dm. || -oso, 
ag. #angulosus. Che ha angoli. | Poco affabile. 
a ncròn© '• *«TX ivT '- ^Hk Sentimento di stran- 
" 5 ' golaziòne con timore di soffocazione 

imminente. 

+ angonìa, v. agonia. 

4-an^Óre m " * ANG0R -Bris stringimento. Affan- 
■"■*=»» no. Angoscia dell'animo. 
angosci a. *angustia strettezza, i>&. Spe- 
aiigusbi O) ciale sensazione di costrizione 
nella regione epigastrica, accompagnata da somma 
difficolta di respiro, dispnea, da un senso di gene- 
rale malessere, da agitazione, da tristezza. | Dolore 
grave che affanna. | Fatica, Pena, Travaglio. || -are, 
a. Dare angoscia. | rfl. Travagliarsi, Affannarsi. | 
-amento, m. Angoscia. || -ato, pt., ag. Oppresso. 
Addolorato. || -atamente, In modo angosciato. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che dà angoscia. || + -o, m. Costri- 
zione. || -oso, ag. Che dà o dimostra angoscia. 
Pieno di travaglio e pena. || -osamente, A gran- 
dissimo stento e dolore. || -osissimo, sup. 
einP/U 6 m ' * ANGUIS - *b Specie di serpenti an- 

6 * fibi' che hanno tutto il corpo sotto e 
sopra coperto di squame, di color bruno. | Ser- 
pente, in generale. | «- Costellazione del Drago. || 
-icrinito, -ichiomato, ag. Ig Che ha serpenti in luogo 
di crini, di chioma. || -ineo, ag. Da serpente. 
anelli II a '■ * ANGU!LLA - Pesce senza scaglie, 

S » apparentemente, di forma sim. ad 

un serpente. | sguizzare come un'—, di uomo leg- 



anguìllula 



63 



animo 



giero. | Sedizione. |[ -aia, -ara, f. Luogo panta- 
noso dove si trovano molte anguille. || -are ag. A 
forma di anguilla. | m. rg Diritto e lungo filare 
di viti, legate con pali e pertiche. || -etta, f. dm. 
Cecolina. || -iforme, ag. Che ha forma d'anguilla. \ 
-ina, f. dm. Anguilla piccola. 
an^UÌllula f- dm. <$> Genere di vermi filiformi, 

8 ' di cui alcune specie vivono libere 

nella (erra umida, nelle paludi, o sopra sostanze 
organiche in decomposizione, e altre sono parassite 
di vegetali e animali. 
ongii ina '■ * A - S ' GL '> N ' L " S serpentino, r^r Sorta di 

5 » melone, amo' di zucca lunga, verde. 

anguinaia, +-aglia, l^T^Ùéti 

corpo umano, tra la coscia e l'addome. | Bubbone. 
+ àngulo, v. àngolo. 

anguria '• *biz. àfYO>,'.ov. ^" Sorta di zucca 
5 » detta altrove Mellone d'acqua, com. 

Cocomero. 

i a r\ry\ ict a rp a.*ANGUSTARE. Rendere angusto, 
taiiguataic, ffl Restr i ngers i. y .amento, 

m. Strettura. 

a neri leti a f. *angustYa. Strettezza. | Miseria. 
aiiguou a., ! domestiche, di viveri. | Affanno, 
Aftlizione. || -are, a. Dare angustia d'animo, Ango- 
sciare. | Affliggere. | rfl. Affliggersi. || -ato, pt., ag. 
Che soffre angustia. || -atore, m. -atrice, f. Che an- 
gustia. | -oso, ag. Angoscioso. Pieno di angustie. || 
-osamente, In angustie. 
a nei ictir^lavin m - A Piccoli ornamenti di 

angusuciavio, por |, oraa ii atoga 

dei cavalieri romani: i senatori invece 
portavano il laticlavio. 
a n crii et n a S- *amgustus. Stretto. | 
aM 5 uolu ' Incomodo, Disagevole. | 
Ristretto, delle facoltà spirituali. Gretto. 
| Insufficiente, al bisogno, al desiderio. 
Il -amente, In istrettezze. j -issimo, sup. 

angustura, angostura, j 

Corteccia di pianta che si usa in medi- 
cina contro le febbri intermittenti, dalla 
Litsparia o Bomplandia tri/oliata, gran- 
de albero delle meliacee. | Altra specie, 
la ialsa, è di una pianta del genere strychnos, 
velenosa. 
ani m - "^ Genere d'uccelli della grossezza d'un 

» merlo con coda lunghissima. 
ànice, + ànicio, v. anace. 

anidrìd© ^' *"& U P acqua. />& Ossido che com- 
** ' binandosi con l'acqua dà origine 

ad un acido. | carbonica, pop. Acido carbonico. 
anil anilp m. *ar. an nilah. jfc Erba dal cui 

ami, ami e, sug0 si trae 1Mn ^ aco . „. inai f< 

/© Liquido incoloro o leggermente bruno; si estrae 
dal catrame del carbon fossile, riducendo la nitro- 
benzina: è la base di tutta una serie di colori ar- 
tificiali. 

ànìm a, +alma, [• ?**!** nato, aria. Re- 
» » spiro della vita, Facoltà 

vitale, Spirito vitale. | Respiro e vita. | tener V— coi 
denti, Aver pochissima salute | Principio vitale 
delle piante e degli animali. | Principio del sentire e 
del conoscere, sede dell" intelletto. | Squisitezza e 
forza di sentire e di esprimere. | Volontà, Senti- 
mento, Animo. | amare con tutta l' — . | Buon' — ; be- 
nedetta — ; pregar per le anime, i morti. | render V — 
a Dio, Morire. | giurare siili'—. \ perder f — , Dan- 
narsi. | buona, salva dalle pene eterne. | persa, 
dannata, alle pene infernali; Malvagio. | non c'è — , 
nessuno. | ^ Parte eterna della vita umana: salu- 
te dell'—, beatitudine eterna; le cose dell' — , della 
sua condizione dopo la morte; la cura delle anime, 
che spetta all' autorità ecclesiastica. | pi. Abitanti 
d'un paese, o le Persone della famiglia, nel loro 
numero. | Uomo, nel senso generico di essere in- 
telligente razionale. | Uomo, considerato nelle sue 
qualità morali. | Essenza o Parte di c.c.s. | + §x$ 
Armatura di ferro o d'acciaio o di rame, fatta a 
scaglie o a lamine o liscia, che un tempo armava 
il petto del soldato. | Parte interna: del dente, del 
frutto; del legno (tra la corteccia e il midollo); del 




sasso. | Nòcciolo. | $>^ Canale vuoto in mezzo al 
pezzo, nel quale si pone la carica. | dare —, Avvi- 
vare. | darsi con V— e col corpo, Attendervi con 
ogni potere. | mia! Vita mia, esci. | di un affare, 
di un'impresa, Chi promuove, vigila, sostiene. | 
non aver —, cuore e coscienza. || -accia, f. spr. || 
-etta, f. dm. di bambino. | ^ Pezzetto quadratu 
di lino per coprire il calice alla messa. | Midollo 
del dente. || -ettina. f. dm. vez. ,| -ina, f. dm. di 
bambino anche ; e Anima piccola o gretta. || -uccia, 
f. dm. vez., spr. 

animadversióne, -avversione, i. 

*animadversio-onis. Riprensione. | Correzione fatta 
con gravi modi e parole. | ej ''Considerazione, Os- 
servazione. | Annotazione. 

animai e m- ,pl- + " ail * an i mal -aus. ogni 

' corpo organato che ha vita, senso 
e moto; più com. Bruto. | r^pl. Armento. | nell'uso, 
distinguesi da uccelli, insetti, pesci. | Persona scioc- 
ca, stupida, senza ragione o giudizio. | ag. Che ap- 
partiene a corpo animato. Che proviene da corpo 
animato, o si riferisce ad esso. | regno —, Gli ani- 
mali ordinati secondo classi, ordini, specie. | opp. a 
Spirituale. || -accio, m. peg. Bestione. || -erìa, f. Le 
specie di animali. j| -esco, ag. Di animale. Brutale. 
Il -etto, m. Insetto, Topolino, e sim. || -ettuccio, m. 
dm. |! -ino, m. vez. || -ita, f. L'aggregato degli at- 
tributi e delle facoltà che distinguono l'animale 
dalle altre cose create. | L'essere animale. || -one, 
m. acc. Persona di mente grossa, e spregevole. || 
-uccio, -uzzo, m. dim. 

anìm are ** (à** 1 ™ 1 )- *animake. Dare olnfon- 
' dere l'anima: i corpi, la fiamma, 
il canto, la voce. \ la tela, il marmo. | Incitare, 
Dare animo. | Ravvivare, Rimettere in vita. | Ren- 
dere il coraggio. | Dare slancio, energia, vita. | rfl. 
Pigliar animo. Incoraggiarsi. || -abile, ag. Che può 
essere animato. || -ante, ps., s. Che anima. | Ani- 
male. Dotato di anima. || -ativo, ag. Che ha forza 
di animare. || -ato, pt., ag. Dotato d'anima. | Ispi- 
rato, Fatto ardito. | Infervorato. Scaldato. | * di 
movimento Celere e per lo più allegro. || -atamen- 
te, Con vivacità, energia. || -atissimo, sup. Pieno 
di vita e di slancio. j| -atissimamente, av. sup. || 
-atore, m. -atrice, f. Che dà l'anima, la vita, l'ispi- 
razione. || -azione, f. *animatio -onis. Atto del dare 
o_ del ricevere l'anima. | Funzione dell'anima. | 
Vivacità. || + -ire, a. (animisco). Inanimire. 

+anÌme *■ * sp ' AN1MF - ■& Specie di resina o 
' gomma di color d'oro, di grato odo- 
re nell'abbruciare, tratta non si sa da quale albero 
delle Indie. 

ani mèli a ^ ^ Parte de S 1- interiori animali, 
' bianca, di sostanza molle e spu- 
gnosa. Glandola. | pi. Taglio di macello: stanno 
alla gola e presso il cuore. | ^ Valvola che impe- 
disce il passaggio all'aria o ai liquidi da una par- 
te .del condotto. || -ata, f. Parte della gola d'ani- 
male da macello, le Animelle. || -ato, ag. Che ha 
animella, vàlvola. 

animismo, m - » P°. ttri ,? a Jf. w*}* attribuì. 

T » sce tutti gli atti della vita or- 

ganica all'operazione diretta del principio spiri- 
tuale. | Credenza nell'esistenza degli spiriti, da cui 
alcuni, e fra questi i Platonici, opinano sia animata 
ogni cosa. 

ànìm O m - *an!mus vento. Potenza volitiva. | 
lu ' Spirito. | Energia vitale. | Volontà, De- 
siderio. | Intenzione. | Costanza, Coraggio, Ardire. 
| Disegno, Proponimento, Intenzione. | Memoria, 
Mente, Cuore. Sentimento. | disposizione d'—. | 
andare all'—, al cuore, a grato. | Inclinazione. | 
Attenzione. | Affetto. | Mal talento. | Sdegno. | *per 
— , Per animosità. | Animo ! Su via ! Coraggio! | 
perdersi d'—, Avvilirsi. | prendere—, Rinfrancarsi. 
| bastar V—, Sentire forza e coraggio sufficienti.! 
ad — riposato, tranquillo, calmo, Posatamente, j 
prendere —, ardire. | di buon — , Ben disposto. | 
tentare V — , Ingegnarsi di conoscere le intenzioni. 
| volgere V — , Darsi con la mente e col cuore a 
q. e. | ad un — , Concordemente. | £fj Intenzionale, 
deliberato proposito di cagionare un determinato 
effetto. || -uzzo, m. dm. Animo piccolo e gretto. 



animoso 



66 



anno 



animnc n ag. *animOsus. Franco, Coraggioso, 
ammusir, p ronto . | Ardito. | Impetuoso, Fo- 
coso. | Appassionato. | Ostile, Sdegnoso. || -amente, 
Con coraggio, impeto. | + Con rancore. || -etto, ag. 
Piuttosto cruccioso, Non sereno. || -issimo, sup. || 
-ita, f. Animo mal disposto, Ostilità, Rancore. | 
♦Ardire, Audacia. | Coraggio. 

anisétta, f. Acquavite con sapore d'anici. 

ànitra f - *anas-àtis. <$> Genere di palmipedi 
ai li il a, j a j becco convesso, ottuso, il piumag- 
gio variopinto. Anatra. || -accia, f. spr. || -accio, 
m. Anitra giovane, Anitroccolo. || -aia, f. Luogo 
dove si tengono le anitre domestiche, o si pigliano le 
salvatiche. j -ella, f. dm. || -ino, -occolo, + -occo, m. 
Pulcino dell'anitra. |[ -otto, m. Anitra grassotta. 
a PI Strina a S-»f- ■& Pianta che nasce sull'acqua 
anni ina, stagnante, e si stende a tappeto di 
infinite foglioline ovali, pasto delle anitre, 
anitrire, v. nitrire. 

annarnn ara a - Mettere l'acqua nel vino o 
aiilia^U aie, in altro liquido . | Moderare, 

Temperare. | Attenuare. || -amento, m. L'annac- 
quare. || -ata, f. Effetto dell'annacquare. || -atina, f. 
dm. Leggiera annacquatura. || -aticcio, ag. Alquan- 
to annacquato. | Freddo, Debole.) g Pallido, Smorto, 
di colore. || -ato, pt., ag. Mescolato con acqua. | vino. 
\ Debole, Languido. || -atore, m. -atrice, f. Che an- 
nacqua, stempera. || -atura, f. Fattura dell'annac- 
quare. Diluimento; Cosa allungata e stemperata. 
annaffi ar<=» a. *inadflare? Innaffiare, Asper- 
ai inaili aie, gere di acqua, a modo di piog- 
gia. || -amento, m. Irrigazione, Bagnamento. || -ata, 
F. Atto dell'annaffiare. || -atina, f. dm. || -atoio, m. 
Vaso per lo più di latta o di rame, per innaffiare 
le piante. || -atore, m. -atrice, f. Cric annaffia. || 
-atura, f. Atto o Effetto dell'annaffiare. 
annalp a S- Annuo, Appartenente ad anno. 
ai il lai e, | pj_ Narrazione degli avvenimenti 
storici ordinata e distinta anno per anno. | m 
Rassegne scientifiche periodiche. || -ista, m. Scrit- 
tore degli annali. 
ormacarA a - nt. naso. Fiutare. Annusare. | 

annasale; +i nV estigai-e. 
annaQnarP a, > nt - Avvolgere il filato sul 
ailliasu ai e, naspo p er formare la matassa. 
| Gestir molto e confusamente. | Aggirarsi, Confon- 
dersi. | Fare confusamente. | Balenare, Vacillare, 
di cosa che non resiste più. || -icare, nt. (annaspico). 
Imbrogliarsi, per non saper che dire. |j -io, m. frq. 
L'annaspare. || -one, m. (-ona, f.) Chi si affaccenda 
disordinatamente. Faccendone, Sconclusionato. |1 
-o, m. (dlt.). Aspo, Naspo. 

onn ata '• Spazio d' un anno intero. | Paga- 
ailll aia, ment0 ^ ntto per un anno. | ^r Sta- 
gione o Temperatura dell'anno. | Raccolta dell'anno. 
| Entrata di un anno. || -ataccia, f. Cattiva annata. 
|| -atina, f. dm. Annata di cattiva raccolta. || -atona, 
f. acc. Annata abbondante. || -atuccia, f. dm. Annata 
scarsa di raccolta. || + -èa, f. *fr. année. Anno. 

annata, v. ad nata. 

onnùhhi aro a - Offuscare con nebbia. I 
allllcUUI aie, velare, Oscurare. | nt. Dive- 
nir nebbioso. | ^"Essere offeso dalla nebbia, riar- 
so, e non allegare. | Intorbidarsi alquanto, di un 
qualche fluido limpido in un recipiente. | rfl. Offu- 
scarsi, di tempo per nebbia. || -amento, m. Offu- 
scamento. || -ato, pt., ag. Ingombro di nebbia. Oscu- 
rato. | Fosco. | ^T Malconcio, Strizzato dalla nebbia. 
+ anneentare, v. annientare. 
onnao-arc* a -> nt. (annego). #nécare far mo- 
aillieg ai e, rire A ff oga re. Soffocare. | Oppri- 
mere, Sommergere. | *g Soffocare per soverchio 
d'acqua. | rfl. Gittarsi in acqua per annegarvi. | 
v. abnegare. (-amento, m. L'annegare. | Sommer- 
sione. | Rovina. |l -ato, pt. ag. Soffocato. | X di 
bastimento lontano del quale non si vede più che 
la sommità degli alberi. 
annegazióne, v. abnegazione. 

anneghittire, +annighittire, y£ 

ghittisco). #neglectus (pt. negligere trascurare). 



Rendere o Divenire negligente e pigro. | Intorpi- 
dire. ||-imento, m. L'anneghittire. || + -oso, ag. Ne- 
ghittoso. 

annerare, +annegrare, ^ r f An J. 

rire. | Oscurarsi. || -amento, m. L'annerare. || -ato, 
pt., ag. Fatto nero. | vino — , di colore rosso carico. 

anner ire, +annegrire, fj '%£*%£. 

nerare. | Denigrare. Diffamare. | nt. Divenir nero.| 
Oscurarsi. || -imento, m. Lo annerire. 1 -ito, pt., ag. 
Fatto nero. Nero, iscuro. || -itura, f. L'esser fatto 
nero. Annerimento. 

xannpruarp a - (annèrvo). nervo. Rendere 
Tal mei V aie, ro busto.||-ato,pt.,ag. Robusto. 
annPQCn Pt-, ag. #adnexus (annettere). 
aimcssu, Attaccat0) Unito, Congiunto. | Al- 
legato. Accluso. | m. Dipendenza. | annessi e con- 
nessi, Tutte le cose che necessariamente vanno 
unite con altra principale; cosile dipendenze di 
un possedimento. || -ione, f. *annexio -onis. lini- 
mento. | Unione, per conquista o per plebisciti, 
di territorio o regione ad uno Stato. 
annestare a " ( atl,l èsto). *& Innestare: 
» congiungere la natura di una 
pianta con un'altra affine. | Aggiungere, Congiun- 
gere, come nell'innesto delle piante. | ^Incastra- 
re, di due pezzi. || -amento, m. L'annestare. || 
-ato, pt., ag. Innestato. || -atura, f. Innestatura. | 
Congiungimento, Giuntura. 

annèttSTG a. (annessi, annesso). *adnectére. 
» Attaccare insieme. Unire, Aggiun- 
gere. | Allegare. Accludere, foglio, lettera. 

annichilare, annichilire, % ( ™lf s f ^ 

#nihil niente. Ridurre al niente, Annientare. | Di- 
struggere. Guastare. | rfl. Umiliarsi, Abbassarsi. || 
-amento, m. Annientamento. | Abnegazione. || -ato, 
-ito, pt., ag. Distrutto. | Umiliato. || -azione, f. An- 
nientamento, Rovina. 

annìd ars rf L Farsi 'l nido. | Posarsi. Fer- 

» mare stanza. | Ridursi al proprio 

nido. | Occultarsi. | a. Dar ricetto. || -iare, nt. nidio. 

Porre il nido, Porre stanza. | + -olare, rfl. Annidarsi. 

annientare, +-ire, ^nuiìa^i ffiE 

te. Annichilare. | Distruggere. | rfl. Umiliarsi. 

Abbassarsi. || -amento, m. Distruzione. || -ato, pt. 

Annullato. 

+annÌffare nt ' NIFFA g ru gno. Metter broncio, 

annitrire, amtnre, J^SSE? d N Ìi 

cavallo. | m. Nitrito. || + -ibile, ag. Che nitrisce. || 
+ -ibilità, f. Facoltà del nitrire. || -io, m. frq. Lungo 
e frequente nitrire. || -ito, m. Nitrito. 
annivorcarirt a g- m - *anniversahius an- 
ai il uvei sai iu, nua i e . Che ricorre ogni anno. 
| Giorno in cui si compie l'anno da un dato av- 
venimento, e la Commemorazione di questo. | $£ 
Funerale annuale. 

+annÌ77flrP a - * atd - ànazan. Stimolare, In- 
Tcu " ' ■*■*- e * 1 c > citare. Aizzare. || + -amento, m. 
Instigazione. 

ann O m - * ANNUS - Tempo entro il quale la Terra 
aini u, com pj e ji suo gi ro intorno al Sole. | tro- 
pico, Tempo che scorre perché si ritorni allo 
stesso equinozio. | solare, Periodo di giorni 365 
ore 5 e minuti 49. | astronomico, Esatta durata 
della rivoluzione della Terra attorno al sole. | bise- 
stile, che ricorre ogni quattro anni, e ha un giorno 
più degli altri, 29 febbraio. | lunare, Spazio di 12 
ovvero 13 rivoluzioni della luna attorno alla Terra. 
| santo, ^ nel quale la Chiesa celebra il Giubileo 
(ogni fine di secolo, e anche ogni cinquant 'anni). 
| scolastico, accademico, dalla riapertura delle 
scuole, dell'Università fino alle lunghe vacanze. 
| Durata di 12 mesi da un giorno qualsiasi. \ finan- 
ziario, dal 1° luglio. | emergente, quello dal quale 
si comincia a contaro un'Era. | di grazia, di Cri- 
sto, dell'era volgare, Domini, dalla nascita di Gesù. 
| a. U. C. (ab urbe condita), dalla fondazione di 
Roma, 753 a. C. | pi. Età dell'uomo. \ pieno d' — , 
vecchio. | verdi — , Giovinezza. | a mezzo gli — . I 
pt. Corso della vita. | ^"Annata. | buon, mal—. 



annobilire 



07 



anodóne 



fortuna. | av. L'anno prossimo passato. | Ogni 
anno. | andante, corrente; cadente, spirante; ca- 
duto, spirato; entrante; uscente. | ad anni inter- 
posti, un anno si e V altro no. | anni sono, fa, 
Molti anni addietro. || -etto, -uccio, m. dm. Quasi 
un anno. | pi. per celia, Età di chi non è più gio- 
vane. || -oso, ag. Che ha molti anni. || -osità, f. Qua- 
lità di annoso. | j£ Longevità delle piante. 
annnhil ire a - (annobilisco), ivobilitare, Far 
aiiiiuuiiiic, nobile. | Ornare, Abbellire. || 
+ -imento, m. Il far nobile. || -ito, pt., ag. Nobilitato. 
|| + -itare, a. Nobilitare. 

annnrrarp a - r# Far nòcca, piegatura. | 
annusale, Piegare il tralcio di una pianta 
per propagginarla. | rfl. Fendersi, degli alberi. 
annodare. »• Far il nodo. Legare, Stringer 
v » con nodo. | Stringere come in 

un nodo. | Avvolgere a nodo. | Congiungere. | rfl. 
Avvilupparsi. | Far nodo, Stringersi come un 
nodo. | »^ Allegare, Attecchire. || -amento, m. Le- 
gamento, Nodo. || -ato, pt., ag. Stretto a nodo, 
Stretto. | matrimonio, conchiuso, effettuato. | 63 
Fornito di nodi, fascia, coda di leone, pezza. Av- 
viticchiato, serpente. || -atura, f. 11 nodo fatto, e 
il Luogo dov'è fatto. | Articolazione. j| + -azione, f. 
Annodamento. 

a. Dar fastidio, molestia, nòia. 

rfl. Soffri 

to. || -amento, m. Nausea. || -ato, pt. ag. Infastidito, 
Seccato. || -atissimo, sup. |l -atore, m. -atrice, f. Che 
annoia. || + -oso, ag. Noioso. || + -osamente, Noiosa- 
mente. 

+annombrare, +annomerare, a. 

(annòmbroj. Annoverare. Numerare. 

annominazióne, iSffi^SHSS'iS 

ronomasia, come amaro, amore, ecc. 
annÒn a ^ * ANN ° N ' A grascia, i viveri di un 
» anno. Tutto ciò che serve al vetto- 
vagliamento annuo della città. | Costo delle derra- 
te. | uffizio, magistrato dell' — . | + Biada pel cavallo. 
| Il commercio dei grani e l'istituzione di magaz- 
zini pubblici, per adeguare il consumo normale. || 
-ario, ag. Appartenente all'annona. | pi. f. f\ di 
province che dovevano un tributo di Irumento al 
fisco dell' Impero Romano. 
j.annntaiaro rfl. Divenir notaio, Acqui- 

+annoiaiare, stare u titolo di nota - io * 

annotar© a- (annoto). «annotare. Notare, 
' Segnare. | m Fare annotazioni, 
Postillare. | ''"Imputare. || -ato, pt., ag. Chiosato, 
Fornito di annotazioni. || -atore, m. Chiosatore; -a- 
trice, f. Che annota. Chiosatrice. || -azione, f. #anno- 
tatio-onis. Q3 Nota. | Chiosa. | ^ nelle operazioni 
del Debito pubblico, Indicazione su di un certi- 
ficato di rendita nominativa per segnalare l'ipoteca 
o altro vincolo cui la rendita è soggetta. || -azion- 
cella; -azioncina, f. dm. Piccola chiosa, Noterella. 
annnfinn a &- *annotìnus. Jk Di un anno, 
annullili», Cresciut0 ne n' anno . | ^ A Basti- 
mento da trasporto per gli armamenti navali delle 
squadre romane. 

annottar*» nt - i m P- (annotta). Farsi notte. 
annuii ai e, Cader della noUe ! ottenebrarsi. 

| + Passar la notte, Pernottare. | + -ire, nt. Farsi buio. 
annOttolare a - Chiudere con n òttola, l'u- 

+annOVellatO, ag. Ingannato. 

annnuprare a. Fare il nòvero, Numerare 
cuuiuvei fllB i insieme, Contare. | Metter nel 
numero. |l -amento, m. Computo. || -ato, pt., ag. 
Contato, Posto nel numero. || + -atore, m. Che an- 
novera. || + -evole, ag. Da contare. 

annovero, m.,dv. annoverare. Novero, Conto. 

annuale, annovale, £-jfé£?tì5* 

no, Annata. | Anniversario. | ag. Di ogni anno. 
| festa, ricorrenza — . | % Che non vive oltre un 
anno. || -ita, f. Provvisione, Salario, o Entrata an- 
nuale. | neol. *$£ Quel tanto da pagarsi annual- 
mente per estinguere, fra interessi e capitale, una 
somma dovuta. ||-mente,D'annoin anno. Ogni anno. 



annuario m " Libro cne s ' pubblica annua 
» mente per ricordare o narrare fa 



ual- 
per ricordare o narrare fat- 
ti scientifici, politici, industriali, letterari', ecc. 
| di statistica, della pubblica istruzione, ecc. | + ag. 
Annuale. 

annuènza, v. annuire. 

+ annugolare, v. annuvolare. 

annU Ìr6 nt - (annuisco). #adnuf.re far cenno 
"''» disi. Acconsentire, Assentire, Con- 
sentire. || -ente, ps. Consenziente. || -enza, f. Con- 
senso, Adesione. 
annulare, v. anulare. 

annuii are» a - * annullare. Ridurre a nulla. 
annullale, ^ Estinguere . ( Togliere vigore, 
Privare d'ogni vigore. | Cassare, Dichiarar nullo, 
cioè invalido e senza effetto. | jrj sentenza, atto, 
contratto, obbligazione. \ elezione. | Deprimere, Scre- 
ditare. | rfl. Deprimersi, Umiliarsi. Annichilarsi. || 
•amento, m. Il dichiarar nullo o il toglier vigore. 
|| -ativo, ag. Che ha forza di annullare. j| -ato, pt., 
ag. Privato di validità; Ridotto a nulla. || -atcre, 
m. -atrice, f. Che annulla. | -azione, f. Annulla- 
mento. | Cassazione. || + -eggiare, -ire, a. Annullare. 
annumerare a - (annumero). Annoverare. 
annumerare, Porre nel nume rotazione, 
f. Azione dell'annoverare. | Numerazione. 

annunzi are, annunciare, a , * k J%™; 

' ' GIARE. rOj- 

tar la nuova. Recar la notizia. Far sapere. | 
Far sapere in modo solenne, cosa importante, 
spec. di interesse pubblico. | Fare l'ambasciata. | 
Predire. | Rivelare. Predicare. | una persona, Far 
sapere la sua venuta. | Precorrere e manifestare, 
di segni rivelatori: il barometro annunzia pioggia; 
i fiori la primavera, i brividi la febbre. || -amen- 
to, m. Annunzio. || -ante, ps. Che annunzia. |j -ato, 
pt. Fatto sapere. Rivelato. || -ativo, ag. Che serve 
ad annunziare. || -atore, m. Che annunzia. | angelo 
— . | Ufficiale che dà l'annunzio. || -atrice, f. Che 
porta V annunzio. || -azione, f. *adnunciatio -onis. 
Messaggio. | ^ Annunzio dell'angelo a Maria. | 
La festività della Madonna che si celebra ai 25 di 
marzo. || + -atura, f. Annunziazione. 
annunciata f- SF£ Titolo di Maria Vergine 
annunziata, ch r ricevette l'annunzio dal- 
l'Angelo. | Chiesa dedicata a lei. | Immagine. Qua- 
dro dell' Annunziata. | Festività dell'Annunzia. 
| 53 Ordine cavalleresco istituito nel 1362 da Ame- 
deo VI di Savoia: i cavalieri sono considerati cu- 
gini del Re. | + Annunzio. 

anniin7Ìn m > ^ v - annunziare. Novella an- 
aiiuuii£.iir, nunziata. | di danno, di gioia, di 
vittoria. | Messaggio. | Presagio. | Invito. | Comuni- 
cazione. | di morte, di matrimonio, di vendite. \ 
Avviso. | pi. 5}? Avvisi che si leggono in determi- 
nate parti dei giornali. 

annUO a &" * ANNUUS - Annuale. Di un anno. | 

1 Che ricorre o si rinnova ogni anno. 

D'ogni anno. | stipendio, pensione, tributo. 

annusare a# ANNASARE - Fiutare. | Accor- 

» gersi. Riconoscere come al fiuto. 

annuvol are, +an nuvoli re, l / n m i'£ t : 

nuuolisco). Coprir di nuvoli, Oscurare connubi. 
Offuscare. | Ingombrare. Adombrare, Turbare. | 
rfl. Turbarsi, Oscurarsi in viso. || -amento, m. 
L'annuvolarsi. | -ato, pt., ag. Coperto di nubi. | 
Ingombro, Turbato. | + m. Sorta di drappo operato. 
an O m ' ASUS -V Orifizio all'estremità inferiore 
"■ » dell'intestino retto. |i -ale, ag. Dell'ano, 
Appartenente all'ano. 
anòbio m ' "^ Genere di insetti coleotteri, le 

» cui larve attaccano e 
forano il legno, e i libri. 

annrlinn a g- *dvù8uvoc senza 
ailUUIIIU, dolore ^ Medica- 
mento che fa cessare il dolore. Mi- 
tigativo del dolore, Lenitivo, 
onnrln m - *àvo verso l'alto, 

anoao, t56fi via ^ Portacor . 

rente elettrico: opp. a Catodo. 

+anodóne, »- nt *« § >■££ 




anòfele 



antèlio 




re di serpenti che non hanno denti alle 
scelie: ipotetico. || -ta, f. Ge- 
nere di conchiglie, che hanno 
una cerniera semplice senza 
alcun dente. 

onrvfAlA m - <%> Zanzara 
euiuicic, che co n a puntu- 
ra trasmette all'uomo la l'eb- 
bre malarica. 
a nomai n a S- *<*vó>u.aXos disuguale. Irrego- 
cmuillcu V, lare | Qg ver i w , nome. I «. fiore— , 
quello che ha i petali dissimili tra 
loro o in figura o in grandezza, p. 
e. le viole, le balsamine, gli aco- 
niti, ecc. | malattia — , che ha corso 
irregolare. | erede —, £t& mancante 
di titoli e ragioni naturali. || -ìa, f. 
Irregolarità nei fenomeni gramma- 
ticali, fisici, spirituali. || -ìstica, ag. 
*>■ delle rivoluzioni dei pianeti rispet- 
to al punto dell'afelio. 



Anodonta. 




Anòfele. 




Anòna. 



a non a ! - % Genere di piante dell'America 
cuculia, centrale . j f ru tti con- 
tengono una polpa biancastra, della 
consistenza del burro, odorosa e 
dolce. || -acee, f. pi. La famiglia 
cui appartiene l'anona. 

anrmìmr» a s- *dfcvùvuiM>s. Sen- 

anommo, za nome. Di nome 
ignoto: si dice degli autori di cui 
non si sa il nome. | 5# società —, 
che esercita senza una ragione so- 
ciale personale, e nella quale cia- 
scun socio non è obbligato se non per la sua 
azione o quota. | lettera — , non firmata. | conser- 
vare l' — , Non farsi conoscere. 
anODlurì m " P*" *òwo7rX.os inerme. <$> Insetti 
" 'parassiti sprovvisti di ali, non sog- 

getti ad alcuna trasformazione, dei quali è tipo il 
pidocchio. 

anòrchide, ™èn àvon0!; ' ** Privo di testi " 

anoressìa *• *ópe£*S appetito. -^ Mancanza 

**" "» di appetito. 

anorffàn ìnr% ag. Inorganico, Senza orea- 

anorgan ico, n f smo n 6 _ i?m0p m . Manc | n . 

za di organismo. 

annrmal P a S- neol. Non normale, Non con- 
aiiuiuiaic, {orme alla norma i rregolare . || 

-ita, f. Irregolarità. Deviamento dalla norma co- 
mune. | ti{k Fenomeno psichico che può deter- 
minare la irresponsabilità, relativa ed assoluta, 
di colui che ne e affetto. 

anOSFTlìa ^ *à- voa V-°i non odorato. ^ Man 
T '**» canza o Diminuzione dell'odorato. 
anotomia, v. anatomìa. 

anS a *• * ANSA manico di vaso o di bicchiere. 
«•" « «*> Manico o Orecchio o Maniglia, che ser- 
ve a poter pigliare con mano certi utensili e tra- 
sportarli. | Appicco, Pretesto. | Occasione. | X. 
Piccolo seno di mare. | Forte sinuosità nell' an- 
damento di un corso d'acqua. | (f Curva, Piega, 
d'intestino, di nervo. || -ato, ag. Fornito di anse. 
ansare nt - * ANXUS (P*- angìre). Respirare 
» con affanno, ripigliando il fiato fre- 
quentemente. | + a. Avere ansietà d'alcuna cosa. 
Agognare. |j -amento, m. Affanno. | Asma || -ante, 
ps., ag. Affannato. || + -oso, ag. Con forte affanno. 
anSeàtlCO a «" * td HANSK l e ga. Di città libera, 
» che si governi da sé, indipendente 
dallo Stato dove si trova. | Di città e paesi uniti 
insieme in società di commercio. | Lega — , for- 
mata (1241) da circa un centinaio di città com- 
merciali di Germania e dei Paesi Bassi per proteg- 
gere il loro commercio contro i pirati del Baltico 
e difendere le loro franchige contro i principi vi- 
cini. Fortissima per secoli, decadde nel sec. XVI. 
Rimasero fedeli Amburgo, Lubecca e Brema, che nel 
1871 entrarono a far parte dell'impero germanico. 
+ànSer ì m " P' - * ansrr - EH1S °ca. Castagne les- 
» sate e poi seccate. | tose. Vecchioni. || 
-elio, m. Oca giovane, Pàpero. || -ino, ag. 'Spelte—, 
di febbricitanti, nel tempo del lreddo febbrile, 
Pelle d'oca. 



ansi a *• Desiderio angoscioso. | Ansietà. | 
e», Travaglio d'animo. [| -are, nt. *anxiare. 
Ansare. | (con a) Desiderare con ansietà. || -ato, 
pt. Travagliato. j| -età, + -etade, f. *anxiètas -atis. 
Affanno. | Vivo desiderio, con angoscia. | Amba- 
scia che procede da timore o da desiderio. | Ti- 
more angoscioso. | Dubbio tormentoso. || - + etato, 
ag. Ansioso. || -oso, ag. Agitato da ansia. | Desi- 
deroso. | Che dà ansia. || -osamente, Con affanno 
o desiderio vivo. || -osissimo, sup. 
ànsìm a '■ * < 5 ff G| M( difficoltà di respiro. Pas- 
**» seggiera difficoltà di respiro. || -are, 
nt. Ansare. | Parlare anfanando e non sempre a 
proposito. || -ante, ps., ag. Anelante, Affannato. || 
■•-o, m. Ansima. 

ansi O a S- *anxius. Affannoso. \ Ansioso. | In- 
di io. \j, quieto. Travagliato. | Desideroso, Bra 
moso. || -amente, In modo ansioso. 
+ànSÌIO, m. ansiare. Angoscia di fiato. Affanno. 

ànSOla '■ * ANS u LA (dm. ansa). Anello o Ferro 
i a modo di staffa, a cui si appicca il bat- 
taglio della campana. | Anello da fermar le cortine. 

+anSÒrìa, f. ^ Specie di uva. 
antàcido, v. antiacido. 

antagon jsmo, m -?^.r a T uvl ^ 6s ' gara ^!l l0 " 

w i"6>/i' ^"'"ine di due forze, ovvero di due 
persone in gara o contesa tra loro. Gara, Contesa 
|| -ista, m. *àvTocY t " mo " [ "fl.S- Avversario.! Chi si sfor- 
za di abbattere le altrui opinioni. | Competitore. | 
(f Muscolo che si scorcia allorché un altro mu- 
scolo, posto nello stesso luogo, si allunga. || -ìsti- 
co, ag. Di muscolo. 
an+àrtir»n a S- *àvTaoxTtxós opposto all'Orsa. 

amarci co, ^ Del polo opp ^ to al setten . 

trionale o artico. | Di regione adiacente al polo 

stesso. 

orjfg f- pi. *ant.e. f|& I ilastri posti ai lati delle 

*■*' ,lc > porte nelle facciate 

degli edifizi', che perciò si 
dicevano in antis. 

+ante, av., prp. Avanti. 

anteambulóne,™^; 

ambulatrice) . * anteambulo 
-onis. ()i Schiavo o cliente 
che precedeva per istrada il 
padrone, specie di Battistrada. 
antficèd 6T6 nt - {antecedetti; antecesso, ante- 
• » ceduto), «antecedere. Precede- 

re, Andare innanzi. Avanzare, Superare. || -ente.pt., 
ag. #antecèdens -Tis. Che sta avanti. | Precedente. 
| £3 di termine Che sta prima, e fa riscontro a 
conseguente. | pi. Cose avvenute prima del fatto 
in questione. || -entemente, In tempo anteriore. || 
-enza, f. Condizione di antecedente. Precedenza, 
Il precedere. 

antecessóre, m -, ( ~ a ' [} * an tecessor -oris 

uilkvwwwwwi w, Coiul ch < e gtat0 prlrna ne l 

medesimo ufficio o nella stessa dignità, per lo più 
immediatamente. | + Antenato. | pi. jfjj Professori di 
diritto a Berito, Costantinopoli e Roma. 
antèCO a °" m ' ** v#rotl40 S cne abita all'opposto. 
' ^ Abitante che vive sul medesimo 
meridiano e sotto opposte, ma ugualmente alte 
latitudini. 
antecursóre, v. anticursore. 

antpHpfto a S- *antedictus. Predetto, Detto 
giiicjcuu, innanzi. 

+ antèfana, v. antifona. 

antefatto m - *antefactus. Fatto avvenuto 
udiciauw, avanti. | f Fatto avvenuto prima 
dell'azione rappresentata nel dramma. 
3,ntef iSSa '• * ANTEFIXA - JHI Ornamento della 

' cornice, Capitegole. 
antèlice f- *« v ^'£ -w.oq. 9 Circuito inte- 
' riore dell'orecchio esterno, per op- 
posizione all' interiore chiamato elice. 
etntèliO m ' *àv(yiìXio<; opposto al sole. Aureola 
' da cui l'osservatore vede circondata la 
propria ombra, date certe condizioni di atmosfera. 




antelmìntico 



00 



antico 




arvrolmìntirn a S- *^-!« v 5 -«fos verme, T&, 
anieiminilOU, vermifugo. | m. .Sostanza che 
vale a uccidere o espellere i vermi intestinali. 
an^olurann *S- *aht*i-uC4smjs. Che viene 
dliiciuuanu, innanzi la luce diurna, o sul 
far del di. | pi. gioivi —, prima della luce lunare, 
anfdinnarp *S- giorni—, ^r dei tre giorni 
di liei ui idi e, d£l n0V ji un i,^ ae .i qua ii i a i una 

none visibile ad ocebio nudo. 
antemètico, v. antiemètico. 
arstòmirio f - **nthèmis -Idis. J£ Specie di ca- 
ctmciifiuc, mondila, Erba cotognina. 
pntpmijr?llp ™" * antemurale. Muro di di- 
di liei nw! die, f e£a; o qualunque opera serva 
di riparo ad un'altra, J Protezione e difesa. | JL, 
Molo esterno, separato dalle altre opere portuali, 
che difende U. bacino interno dalle onde del largo. 
ì5>$Ogni opera distaccata che serve di prima difesa 
contro l'impeto del nemico. 

antsnato m- < ~^ 1 ' * nat0 e v ' ssut0 p r ' ma > 

di i lei laiu, nella medesima famiglia e nazione. 
| Progenitore. | pi. Le generazioni precedenti. 
io n-fan itrHrin m - *v Chiusino di vetro che 
1-dlllCllllUl iu, s 'j ntroduC e nella cucurbita 

da stillare, per chiuderla e servir per le subli- 
mazioni. 
anfór-in a f- * antenna. JL Lunga pertica di 

anienn a, legn0 che attra . 

versa, inclinata, l'albero della na- 
ve ed alla quale è allacciata la 
vela triangolare o latina. | di mae- 
stro, di trinchetto, di mezzana, 
dall'albero a cui è attraversata. 
! Ogni pertica lunga e diritta. | 
§ Stilo della lancia. | Nave. | pi. 
<§> Corna che vari' insetti hanno 
sulla fronte. | Q. Apparecchio 
che si usa per sollevare grandi " Anténna, 
pesi. | C^ Ritti o Sostegni che 
i muratori adoperano a fare i ponti per le fab- 
briche. || -ale, ag. J, Lato della vela, per il quale 
è fissata all'antenna. || -ame, m. Le antenne. || 
-are, a. Corredare di antenna. Issar l'antenna. j| 
-ato, pt., ag. P'ornito di antenna. || -ella, -erta, f. 
dm. Piccola antenna. 

anfpnnrP f- Antenore troiano, presunto tra- 
di nei ivi d, ditore della patria. $ Luogo del- 
l'inferno dove Dante fa punire i pubblici traditori. 
ailtenOtatO, ag. Notato innanzi. 

antp>nilann m - *antepilanus. (y Legionario 
diiiepiidiiu, romano della prima e della se . 

conda schiera, che combattevano prima dei Triarii 
o Pilani armati di pihim o dardo. 

antepórre, +antepónere, % (an !y >n 'l~ ; 

— pósi; — pósto). #anteponère. Mettere, Porre avan- 
ti, Dare il primo grado. | Preferire, Premettere. | 
Preporre, Mettere a capo. 

anteposizióne, f - *«*««»*™« (pt- ante - 

imvf/^vjii-ivM^ ponere). Il preporre. 
antèr a f-*dfcv5"iipósfioreiite.i^Parte essenziale 

' dello stame dei fiori ov'è la polvere 

fecondatrice. || -ìdio, m. *ei8os forma. J£ Organo 

che somiglia ad antera per le sue funzioni. 

pntpririi '• P'- *anterides. fò, 5x2 Sperone, 

wllCMU '' Contrafforte, Barbacane. | Travedi 

sostegno. | *dw&npós. Medicamenti che avevano a 

base i fiori. 

antP'r'ifSr O ag. *anterior -oris. Che è dinan- 
diueiiui e, zj> di luogo Q dj tempo p rece . 

dente. | Primo, rispetto ad altri. |l -ita, f. Prece- 
denza di tempo, di titolo. || -mente, Dalla parte 
d'avanti. | Prima, per il tempo. 

antor rkiric/ìa f- Trattamento dei fiori. I @g 
dlliei UlUgld, Trattat0 sui fiori || .omanìa, 

f. *u.avia follia. Jl Malattia delle piante, per svi- 
luppo soverchio delle logge delle antère. 

anteròtico, a ?- *>"-»«; eròtico. ^ dì 

' rimedio contro la passione amo- 
rosa. 

+antescritto, antiscritto, ag - Scritt0 



sopra, nello stesso scritto. 



avanti, più 



antèS!, f. •fiv(h)6is. .& Il fecondarsi dei fiori. 
antp^itrnanr» m - fT>$*$ Legionario prescel- 

anxesignano, to JU^anfi. delle *; Rej?ne . 

| Chi precede nel combattimento. | Duce, Guida, 
Maestro in una dottrina. | Chi gli altri precedette, 
nel propugnare una dottrina o un sistema di idee. 

anteversióne, L* 1 ;™ ^' 8 . roves S i ^ 

» mento. ^ Deviazione del' 
l'utero, col corpo in avanti e il collo indietro. 

anti àcido, antàcido, a s f Di s f 8tan - 

' ' za che neutraliz- 

za un acido. | m. T5(k Medicamento contro l'acidità 
dello stomaco. || -alcalino, ag. Calmante contro gli 
effetti delle sostanze alcaline. || -artritico, ag. Di 
rimedio contro l'artrite. 

antìàride f ' -^ Genere di piante delle Arto- 
«v>j C arpee, d i cu j i a ' specie più nota 
è l'Upas, dal succo velenoso, nel quale i Malesi 
avvelenano le frecce. 

antibàcchico, antibacchio, m * A ^ 

' ' T1BAC- 

chus. $ Piede di verso di tre sillabe, di cui le due 

prime sono lunghe e l'altra breve (- - u). 

anti baffnO m " Stanza cne precede quella del 

anti béCCO m ' ^2 Sperone della pila d'un pon- 
' te che serve a rompere 1' acqua. 
anfihilincn a g- ~&&- Di rimedio contro le 
diiuuiiiudu, malattie biliose. 

antibraccio m - Parte del braccio tra il go- 

antlDraCCIO, mito e la mano. Avambraccio. 

a ntira crii a f- Cosa o Cose antiche. I Costu- 
dlllltdglld, manze antiche | <Ruden . 

anfiràmor a f- Stanza avanti la camera del 

anucamer a, signore . vi stanno { servitori 

e gli uscieri. \ far —, Stare aspettando d'essere 
ricevuti. || -etta, f. dm. Cameretta di passaggio. 

anti canceróso, a £- *^ ancer cancro. ^ dì 

**•■%■ "«i'wi v-~>, nmed io contro il cancro. 
|| -carioso, ag. Di rimedio contro la marcia cariosa. 
anticarri in m - *àvTw&pStov. <9 Cavità sotto 
aiiuv,aiuiu, il petto, quasi dirimpetto al cuo- 
re, com. Bocca dello stomaco. 

anti catarrale, ■*■ <£• Che a s isce contro u 

anticattÒiiCO, ag. Contrario al cattolicismo. 

anticheggiare, v. antico. 

antichità £ *antiouitas -atis. I secoli oi tem- 
diiiiuniid, pj remo ti i Q ualita di an ti C o. | Og- 
getto antico. | pi. Monumenti dell'etàantica, classica, 
orientale, medioevale. | Anticaglia. | Vecchiezza. 
anticiclóne m ' ^ Insieme di correnti aeree, 
aiaiu ^iwiiu, cng rauovonoda centro comune. 

anti CÌD are, £ ( an * ici P°)- .«anticipare. Fare o 
" » Prendere prima. | Fare una cosa 

prima del tempo. | Precedere. | Dare prima del tempo; 
una somma, Pagarla prima. | Prevenire. || -amento, 
m. Anticipazione. Il far prima. || -ato, pt., ag. Preso 
o Fatto prima. | Precoce. | Prematuro. | giudizio, 
opinione — , prima di aver conosciuto i fatti. | Dato 
prima. || -atamente, Con anticipazione. || -azione, f. 
♦anticipatio -onis cognizione anticipata. L'antici- 
pare. Il vantaggiare di tempo. | Pagamento fatto 
prima del tempo fissato. | J$£ Le somme che sono 
prestate, generalmente dalie Banche a un portatore 
di titoli contro deposito dei medesimi a garanzia. 
|| -azioncella, f. dm. Piccola anticipazione in denaro 

anticipo, m. neol. Anticipazione. 

anfinlfirif^a Ip> a S> s - Contrario alle idee e 
anurie, lucile, alle tendenze clericali, ossia 
del clero cattolico. 

anfibi ina lo a g- *clinare chinare. & Di piega 
dllUUlllldie, CO nvessa, in forma di sella. 
antìc O a 8- # antTquus. Dei tempi anteriori al 
' presente. | opp. a Moderno, Nuovo. | 
famiglia, casa; libro, quadro, scritto, mòbile. | Del 
tempo anteriore, anche nell'età di un uomo. | Dei 
tempi molto remoti. | mondo — , conosciuto agli an- 
tichi, [nuovo —, le Americhe. | Di molta età. | al- 
l'antica, Secondo il costume antico, buono, sobrio, 
semplice. | Buono, Leale, come gli antichi. | m. pi. 



antico 



70 



antimònio 



Gli scrittori classici prima dell'Era moderna; anche 
i medioevali. | Forma, Stile antico, di arte. || -amen- 
te, In tempo antico; Da molto tempo. || -heggiare, nt. 
(ùniisheggio). Usar le maniere e lo stile antico. ||-net- 
to, ag., dm. Piuttosto antico.) Anzianetto, euf. || -his- 
simo, sup.||-hissimamente, av. sup. I-uccio, ag. dm. 
antico m - FÉ Parte anteriore, Facciata del 
cu lli^u, tempio, opp. a Póstico. 

+anticognizióne, f S cie n e za osnizione ' Pre " 

antirnlèrico a s- ^ Che a s isce contro la 

«ali USUICI lou » còllera o la bile. | Che pre- 
serva dal colèra, o agisce contro. 
antirnlnhrn a S-> m - *<'oluber serpente. ^ 
cnuwiuuiy, Rimedio contro le morsicature 
dei serpenti. 

anfirnnrPDljfo a S- Anticipato, Concepito 
drilSUUIlUeiJUlU, prima (diatti della mente). 
'infirnnócr oro a. (anticonosco, anticonob- 
dlUlOUllUS^Cic, bL anUcanosciutoj.FTeco- 
noscere, Conoscere prima del l'atto. j| -enza, f. Co- 
noscenza anteriore agli avvenimenti. Prescienza. 
A-an+'inrirr oro nt. Precorrere. | Antivedere. 
fcmilUUI I CIC, liniere, m. Precursore. Fu- 
riere (nel personale di corte). 

anticostituzionale, a ^ t f tu Se arioalla 

anf irrÒQÌ f - *àvTtxprjffis uso scambievole, £+& 
di iìiui e^i, p att0 p er C ui nel pegno di cosa frut- 
tifera si stabilisce tra le parti una compensazione, 
onde il creditore acquista il diritto di far suoi i 
frutti della cosa appignorata, coll'obbligo di im- 
putarli annualmente a sconto degl'interessi, e an- 
che, al bisogno, del capitale del suo credito. 

anticristiano, ** t f a ° n n e trari0 alle dottrine 

antir»rictn m - & Opposto a Cristo: secondo 
dimisi loiW) ]a leggenda sarà l'empio che alla 
fine dei secoli dovrà nascere da una monaca vecchia 
e si leverà contro Cristo e la sua Chiesa. | Perse- 
cutore della Chiesa. 

antirrìtirn ag., m - Quegli che fa la critica 
euuiui ìuv^u, al critico | contrario alle nor- 
me della buona critica. 

antÌPtonO ag.,m. <JvtIxOwv-uvos- $ Antìpode: 
«.i i uv_,i^i iv/, Abitante che vive al punto opposto 
della terra, sotto la stessa latitudine, rispetto ad altri. 
PnticUOrS m " ^ Dolore di stomaco accom- 
aiui^uuic, pagnato da nausea e sfinimento. | 
ffil Malattia che consiste in un tumore vicino al cuore. 
antirnrQÒro m - *antecuhsor -Okis. O 5*2 
CU lliuui aui e, Esploratore. | Precursore. 
intìdat a. ^ Data anteriore alla data vera. || -O, 
c-J ILI Udì "Jag. Dato innanzi, con data anteriore. 
antidàttilo m. *antidactylus. $ Piede con- 
aiiiiuaunw, trario al dattilo, cioè Anapesto, 
di due sillabe brevi e una lunga (u o -). 
antirlòcma m.*ò'éSiJ.a legamento. j§^ Albero 
ci! (leucoma, nativ0 del Malabar, le cui fo- 
glie si credono efficaci contro il veleno dei ser- 
penti, e la corteccia si adopera a far corde. 
antì diabètico a S ** Di farmaco contro 
dilli UldUCUUU, il diabete. || -diarròico, ag. 
Che agisce contro la diarrea. || -diftèrico, ag. 
Di rimedio contro la difterite. 

antidiluviano, anted-, a |' m ri D m e a te ^ 

diluvio universale narrato dalla Bibbia. | Anti- 
quato nel fare, nelle idee, ecc. | Semplicione. 
or-ktirl in action ag.,m. Contrario a una data 
dllliUliiaauuu, dinastia, o alle dinastie 
in generale. 
onlirJnomoiicmn m - Sistema contrario 

antiaogmat.smo, alrispett0 dei dogmi. 



Positivismo. 

onfi^nf n m. *àvriSoTov. 3{k Contravveleno; 
e ;.iuuuiu, Che impedisce gli effetti del ve- 
leno. | Conforto. || -ario, m. Libro dei contravve- 
leni o dei farmachi. 

anti emètico, antemètico, Jjg&Jfc 

proclive al vomito. 158*. Che vale contro il vomito. 
Medicamento contro il vomito. || -emorràgico, ag., 
m. *'/l|j.op^YTi5 che getta sangue. T&, Di rimedio 
per l'emorragia. Emostatico, j -emorroidale, ag. 



* oe!|xop^ói* flusso di sangue. Di rimedio contro 
le emorroidi. 

antifato m- * FATUM morte. $fj Contraddote. 
anuiaiu, ossia Donazione che lo sposo fa alla 
sposa pel caso che rimanga vedova. 

antifebbrile, ?H "tJ**- Di rimedi0 contro 

MiiHivvwiiiv) la febbre. 

antifòrn a £ * àvTi<J)spva che tengon luogo di 
allinei n a, do te. ^ Doni che in occasione del- 
le nozze lo sposo fa alla sposa, quasi in ricambio 
delladote. |[ -ale,ag. Contraddotale, dei doni nuziali. 
a ntif Ino" ÒQÌ f- *5'-óYue^ infiammazione. Tj$k 
aMUMU S u r» Cura delle malattie infiamma- 
torie. || -ìstico, ag., m. # <fXof icttòs infiammabile. 
Che agisce contro le infiammazioni. 
antìfona f - *àvTt©cjvov dissonante, rispon- 
di i inibii a, dente. j£ Versetto, che si recita o si 
canta avanti il salmo, e dà il tuono ad esso. | pi. 
Laudi in fine dell'Uffìzio in onore della Vergine. | 
Discorso che fa presentire poco di buono. | /'— e più 
lunga del salmo, di proemio troppo lungo. | ripetere 
la stessa — , Tornare a dire la stessa cosa. || -ario, m. 
Volume nel quale si contengono le antifone di tutto 
l'anno, con le relative note di canto fermo. | Mes- 
sale. | ^Colui che nel coro intuona le antifone. 
antlfÒSSO m- ^*> ^ Fosso scavato dinanzi 

» ad un altro fosso. 
antìfraS Ì f " *ó ;v ' r '- ( ? r ' a ' 7t ?-£? Voce o Locuzione u- 
T ' sata nel significato cntr. al pro- 
prio. | Opposizione, Contrario. ||-ticamente, Per anti- 
frasi. \\-i\co,a.g.( antifràstico) . Improprio. Di antifrasi. 

antiaralàttico, ag - *r. àU - X 7 0S 1 , atte - *«• Di 

u*i '"&">"»' ~«, nmedio contro la secrezio- 
ne del latte. 

+antigiudicare, rnen G te Udicare anterior " 

anticrnrito f- ® Schisto di serpentino, che 
di iugulila, trovasi nella Valle Antigoria 
(Piemonte). 

antìorafn a S-> m - *antigraphus. Scritto daal- 
aiiugioiu, tro manoscr itto. Copia. IO Scrit- 
tore o Notaio delle cose pubbliche, massime in 
materia di maneggi del denaro, il quale notava 
le razioni e le partite nei libri autentici. 

+antiguardare, ved Vr ardare avanti > Pre - 
+antiguard ia, t -o, m an f ua A r v d a a nsuardia > 

+antÌgUStare, a^Gustare^innanzi.Pregu- 

antilogìa '■ *^ VT ''-°V' a - & Contraddizione. | 
nii'-'gia, ^ Scena dove l'uno sostiene buona 
una cosa e l'altro gli contraddice. Altercazione. 
antÌIÒgÌCO, ag. Contrario alla buona logica. 

antìlOPa, -e, f -.^> genere di mammiferi ru- 
uiitnwfv», «, minanti a 

corna cave e persistenti, gli 
occhi grandi e vivaci, dei paesi 
caldi, leggerissimi alla corsa; 
p. e. la gazzella. 

antimefitico,^™; 

•J3&. Di rimedio contro i miasmi. 

antimeridiano, # a A g N . 

temeridianus. Precedente al me- 
riggio. Che è avanti mezzodì. 




Antìlopa. 



nnfimóccn pt> ag. *antemissus. Messo 
animicssu, innanzi. Preposto. Anteposto. 
a.antimóttoro a. * antemittère. Mettere 

+anumenere, innanzi . p reme ttere. i p re - 

ferire. 

antimiasmàtico, f m ^ s D m [;CSico° 
antiministeriale, n f sì - ^ e e r r nan a e. Mi " 
antimonàrchico, ag ■« m contrario ai g o 

«*••%*■ wiiiw} V erno monarchico, 
alla monarchia. 

antimòni n m.*ar. ithmid.^si Metallo bianco, 
ai iiiii ivi ii u, rilucentei fragile, che non è dut- 
tile né malleabile. | + Solfuro di antimonio. || -ale, ag. 
Che contiene dell'antimonio. || -co, ag. (antimònico). 
Dei composti di antimonio al massimo. || -oso, ag. 



antimuro 



71 



antì strofe 



Dei composti di antimonio al minimo. || -ato, m. 
Sale dell'acido antimonico. || -uro, m. Combinazione 
dell'antimonio con un altro metallo qualunque. 
j.onfimiirn m - Muro avanti all'altro muro. 
-t-cMIUHiuiu, Antemurale. | Parapetto. | Difesa. 

antinarrazióne, f na f r r a e r a s 7 bol ° alle cose da 

antinazionale ag. Oppostoall'indoleoalgu- 
dlllIlia^lUllctlC, gt0 o allo spirito nazionale. 

«nti nefrìtico a S- •veWJn? malattia delle 
ctliuneil lliuu, reni ^. 5i medicamento con- 
tro le malattie delle reni, la nefrite. 
+antÌnÓme, m. Prenome. 

anfinnmìa ^ * àvrtvopia. Contraddizione 
eisiui lui ina., reale a p paren t e tra due leggi 
o tra due disposizioni d'una stessa legge. | 09 
Due proposizioni contraddittorie che possono es- 
sere giustificate con argomenti di uguale forza. 

antiodontàlgico, &• fra^y^: 

anf inàllao-p» f - * àvOuiz-x^lctriì commutazio- 
dim^aiiagc, ne Qg Scambiamento o Permu- 
tazione di casi, di costrutto. 

antinan a m. Papa eletto contro al papa le- 
ciniipo-po., gittimo |i _ a | 6i ag- Contrario al- 
l'autorità del papa. 

antiparlamentare, g^ LSÌ 

blea del Parlamento. 

animarti f - S 1 ! Parte data o presa prima 

di ili pai te, che si distribuiscano le altre. 

+antipassare, antep-, a opr p , ass | r r ! 

passare, Eccedere. || -ato, pt., ag. Passato prima, 
Precedente al passato, Antecesso. | Antenato. 
antìna^to m - Vivande che si mettono in 
ai iiipasiu, tavo j a nel principio della mensa, 
avanti l'altre. Principi'. | Pietanze che si mettono 
in tavola dopo la minestra e il lesso. 

+antìpate, +antìpato, J^gg 1 ™ 

rallo nero, cui si attribuiva u \il> V 

virtù contro il mal occhio. 

f. *dìvTi7ra- 

6sia avver- 
sione. Sentimento avverso. Av- 
versione senza ragione appa- 
rente, che una persona ha per 
un'altra. | Contraggenio. | Av- 
versione reciproca, anche di 
cose. || -ico, ag. (antipàtico). 
Che desta antipatia. 



antipatìa, 




Antìpate. 



antipenùltimo, antep-, a f p c e h n e u t t a m a nti 
antiperistàltico, a h f- firSftKkS: 

ìJjs. Di movimento accidentale degli intestini opp. 
al moto peristaltico, e per il quale tali organi si 
contraggono di giù in su, in modo da far tornare 
nell'esofago le materie che contengono. 
«nf inArìetaei f- *àvTi7rspt6T«Sts pressione 
trjul H ci ioiei^i| pp 0S ta. Azione di due qua- 
lità contrarie, 1' una delle quali accresce la forza 
dell'altra. Contrapposizione. 

antipestilenziale, J|- ^fj c e a n ce z a contro la 
antipetrarch ismo, %!£??$?& 

•dei Petrarchisti o degl'imitatori del Petrarca. || 
-ista, s. Che segue in poesia lo stile deliberata- 
mente contrario ai Petrarchisti (sec. XVI). 
antinirina ^ * 7r0 .° f uoco - ^ Base organica 
aillipii ma., kj anc à cristallina che si prepara 
per sintesi, contro le nevralgie e gli accessi febbrili. 
an+ìnnH e a S-> s - *àvrnt6Sti opposti ai piedi. 
d,ll, H uu c ? f Chi ha piedi contro piedi. Co- 
lui che abita in un luogo della terra diametral- 
mente opposto ad un altro abitato. Anteco e An- 
tictono. | pi. m. Luoghi lontanissimi. | essere agli— , 
di opinioni opposte. I pi. s* Due punti d'un cor- 
po celeste situati all'estremità di un medesimo 
diametro. || + -eo, ag. (antipòdeo). Degli antipodi. 
1 + -esco, ag., schr. Degli antipodi. || -ìcola, s. Abi- 
tatore dei luoghi antipodi. 



antinnòfirn ag. Contrario a poesia. I sog- 
amipOeilCO, g h elt0tforma . , Rozzo, Triviali 
antÌDÒfora ^ *àv^\>r^o(fopà. eccezione. ^Fi- 
ai i H uly "■> gura che consiste a soggiun- 
gere la risposta alla interrogazione. | -are, a. 
Fare l'antipofora. 

antÌpolìtÌCO, ag. Contrario alla politica. 

antipòrta, r., antipòrto, ftJKSyK 

ta e l'altra. | Androne, Andito. Porta che sta in- 
nanzi ad altra. Prima porta. | £*$ Opera di for- 
tificazione avanti la porta di una fortezza o d'una 
città. | Foglio che precede il frontispizio del libro. 

antÌDÒrtO m- P° rt0 cne precede il porto o 
" ' bacino interiore. | v.antiporta. 

a. Prevenire nel pren- 
dere, Anticipare. 



bacino 

+antipréndere, 



antipsòrico, ag : *<hp<* scabbia - ^ che 

"■ ^ » agisce contro la rogna. 

antini ircratnrin m - S Prima sezione del 

anupurgaiono, Pur | atorio di Dant6j dove 

non si emendano ancora i peccati mortali. 

anti pùtrido, J&rStà? 1 rimedi0 contro Ia 

antiOLiar ÌO m- ^ n ' attende alla cognizione 
ai uiv-guai » delle cose antiche. | Chi negozia 
oggetti antichi. | Chi negozia in libri vecchi o 
rari. | ag. Relativo all'antichità. | arte — . || -ia, 
f. Archeologia, Cognizione delle antichità. 

antiquato, +anticato, J6»^S 

duto in disuso. | + Inveterato. 

antiquo, v. antico. 

antiràhhirn ag. tS^ Di rimedio che agisce 
anni auu iuis, contro i a rabbia o idrofobia. 

antireligiÓSO, ag. Contrario alla religione. 

antireumàtico, f*-*^ rimedi0 contro 

anfirrìnn m - * àvrip^ivov somi- 
aillllliliu, giiante a naso di vi- 
tello. J^ Genere di piante, tra le quali 
il Lino dei Muri, la Bocca di leone, 
il Capo di bue. 

on+icaio f. Sala che serve ad uso 
cU 111 beli et, di vestib oio. 

+anti8apóre,a-.f.SS; e f av cS: 

noscenza anteriore. || -uto, pt. Saputo 
prima. 

antischiavista, %™£ C ™Z Antirrino . 

lizione della schiavitù. 

■ antiscì' m ' Pi - *£*'* ombra. «- Due punti 
Taiiuoui , del cielo equidistanti da un tropico. 

antiscorbutico, ?s- ^ dì rimedio con - 

"■' • ««**«" ■**■*■ wwj tro j scorbuto. 

anticomìta s. Ostile, Contrario agli Ebrei. 
et. itiseli il L a, || _j ?m0f m . Ostilità contro gli 
Ebrei: intolleranza religiosa di cui vi ha esempio 
spec. in Francia, Austria e Russia. 
anti ^ènSÌ '• *^'\"-i putrefazione, tj^ Pro- 
ai ili ocpoij cesso medico che evita l'infezio- 
ne. 1 -sèttico, ag., m. »<re)7rTtx6s che imputridisce. 
ti$k Disinfettante, Che impedisce o ritarda la pu- 
trefazione. |i -sifilitico, ag. t%^ Rimedio contro la 
sifilide: i più comuni sono il mercurio e i 
mercuriali. || -spasmodico, ag. *ar,w\>.tc, convul- 
sione, -^k Che mitiga o impedisce le convulsioni. 
|| -stòrico, agg. *'jo~i.p% utero. ^ Di rimedio con- 
tro gli effetti isterici. 

an+icrmialfa ag. Contrario a civile società. | 
aiiusut/iaic, Che vuo i e sovvertire l'ordine 

sociale. 

j.an+icnr»Hin m - **vTta7ró§iov. Succedaneo 
tdlllisuuuiu, dello spodio, fatto con ossa, 
radici e altre parti di piante abbruciate. 

antìstite, antiste, Xà^lfJ^vl 

scovo. | nella Chiesa protestante, Parroco. 
antìcfrnf o -a f. «àvri^T^-h volgimento in 
dlllliUUIC, a, contrar i « p a rte del canto 




antìtesi 



72 



aoristo 



che il coro greco faceva movendosi da manca a 
diritta, dopo cantata la strofe da diritta a manca. 
La terza parte, che cantavano fermi nel mezzo, 
era l'Epòdo. | pi. m. J Gl'intervalli corrispondenti. 
antìt6SÌ *dvT£6ecru. & Contrapposizione, 

T ' non solo di due parole, ma anche 



di due pensieri. | Contrapposto 

antìteto, *•?*»**"<* °pp c 



CJ In anti- 
ico, ag. (anti- 



tesi, Contrapposto 
tètico). Che fa antitesi. 

antìtOPeia, f * t6 ™S lu °g°- & Figura per 
M . .«..wf.w.^j j a q Ua j e una p erS ona o azione 

drammatica è posta in luogo dove realmente non 

era. 

orvfil mìrtnicia m - Che è contro l'unione di 

aniiunioni&id, due paesi di due popoli 

di due sette, ecc. | Separatista, Secessionista. 

+antivane:uardia, f s*2 Grosse bande di 

iumuHii fa ^ui«iu, cavalleggien che pre- 
cedono la vanguardia stessa come esploratori. 
a nf il/ Ciri é*re* a - Vedere avanti, con la men- 
aisuvcu eie, te | Prevedere . | m . visione 

anticipata || -imento, m. Previsione. | Predizione. 

|| -itrice, f. Che antivede. 1 -uto, pt.,ag. Preveduto. 

Accorto. || -irtamente, Accortamente. 

antiv/Acycr è»nt«a PS-, a S- Chi antivede, pre- 
ailUVCgg CHIC, vede !j. enza> L Cognizione 

anticipata del futuro. | Prescienza. 

+antÌVelénO, m. Contravveleno. Antidoto. 

antivendemmiatóre, m *" Stellaluc j 

^ìii-uiiuuimiii.i-iwiu, dissimapres so al- 
la costellazione della Vergine. 
antivenèreo ag - THk Di rimedio per malat- 
aiuiYoii^iv/w, tia venerea. 

antivenire, +antevenire, *- e v e °j.; 

rivar prima, Prevenire. | Precedere (anche con a). 
antivigilia f- ^ Giorno precedente alla vi- 
ci n+ì'7Ì mi nr\ a S- * Sùu.fi lievito. Che impedi- 
ctl Itigli II IOU, sce la fermentazione, 
aritftrianina f- *av^o? fiore, x^xvó; azzur- 
ail IVJUIrtl lina, ro ^ Sostanza vegetale, che 
in natura dà il colore a quasi tutti i fiori rossi, 
violetti e azzurri. 

J-ant rifilo m - *àv8ófi>iXo{. Amante dei fiori. || 
Tarn uiuu, . ogra fj a) f. H^payia scrittura. Arte 
di congegnare i fiori in modo cne significhino un 
pensiero. || -ologìa, f. *àvèolo-(ia raccolta di fiori. 
00 Raccolta delle migliori composizioni di vari' auto- 
ri, o di uno stesso autore. Florilegio. || -ològio, m. 
Breviario dei preti greci. || -ològico,ag. Di antologia. 

antonom àsia, f - *^??\>-?-™- ^Figura 

^IIIV.IWIII M>^IM, per CU1 jj nom g ComUne 

l'epiteto o il nome della patria o della famiglia 
viene usato invece del proprio; e per l'opposto 
il nome proprio invece del comune. || -àstico, ag. 
Per antomasia. 

anfnntnQÌ f- **vf)c; fiore, rr-rùffes caduta. 
amujJiuoi, ^ Malattia delle piante che con- 
siste nella caduta dei fiori. 
+antÒra, f. Se Specie di aconito. 

*dv665«v8os fiore giallo. jg. 
Genere di piante, delle gra- 
minacee; la specie odoroso è erba ec- 
cellente da foraggio. 
anfraro m - *«v8p«5-axos carbo- 
ailliaoe, ne ^ Tumore' infiam- 
matorio, con la punta che pare un 
vespaio. || -ite, f. <S> Carbone fossile 
molto ricco di carbone libero, che quin- 
di contiene ansai poco bitume: arde 
senza spandere né odore, né fumo. Car- 
bone incombustibile, Blenda carbone. 
|| -òmetro, m. •© Strumento che mi- 
sura la quantità d'acido carbonico che Antossanto. 
ò contenuta in un fluido aeriforme. || 
-òsi, f. «^" Carbonchio che attacca il bianco degli 
occhi e le palpebre. Tracoma. 
antro m " * ANTRUM - Caverna, Spelonca. | 7Ì&, 
* Cavità. 

antrODÒfagO, f ? *v6pu7ro<|>4YO« m. Man- 
wunu^ui^v, giatore di carne umana. || 



antossanto, 




-opofagìa, f. Uso di mangiar carne umana. || 
-ogeografìa, f. Studio della Terra considerata co- 
me stanza dell' uomo. || -ografìa, f. Scienza che 
studia i caratteri fisici e psichici dell' uomo. || 
-òide, ag., s. *àv&pu>TZotiSi)i. Somigliante all'uomo; 
della scimmia antropomorfa. || -oliti, m. pi. *'/.ifir yi 
pietra. Ossa umane fossili. || -ologìa, f. Scienza che 
studia l'uomo come esemplare di una specie zoo- 
logica, e i suoi caratteri fisici e psichici. | crimi- 
nale, Scienza che studia l'uomo delinquente e ne 
disamina le congenite attitudini e le alte impul- 
sività a delinquere. || -ològico, ag. Attenente a an- 
tropologia. || -ologicamente, In modo antropolo- 
gico. || -omanzìa, f. *(A^vT£ta. Divinazione che era 
fatta sui visceri umani, soprattutto nei sacrifizi'. 
|| -ometrìa, f. Parte dell'antropologia che si occupa 
esclusivamente della misurazione del corpo umano 
e delle sue parti, con lo scopo di recare un con- 
tributo all' antropologia criminale. || -omòrfe, f. pi. 
*u.opq>Tj forma. ^> Antropoidi, Scimmie con for- 
me sim. a quelle dell'uomo (orangutang, gorilla 
e scimpanzè dell'Africa): non hanno né coda, ne 
borse interne alle guance. | lettere, dipinte, dise- 
gnate con figure umane. || -omorfìa, f. Somiglianza 
col corpo umano. || -omorfismo, m. Dottrina che 
concepisce e rappresenta la divinità colla forma e 
gli attributi umani. || -omorfita, in. Chi seguita l'an- 
tropomorfismo. || -òzoico, ag. #*ut, vita. 4& Di età 
della vita umana, e cioè la presente, ultima delle 
età geologiche, detta pure quaternaria o neozoica. 

an ulare, +ann-, +anulario, ^ N0L m <: 

anello. Ouarto dito della mano, dove si porta l'a- 
nello. | fatto a foggia di anello. | <» Di ecclisse del 
sole quando la luna non giunge a coprirlo per in- 
tero, e rimane un cerchio o anello luminoso. 
ànul O m ' * AN ùn.'s anello. f| Listello che sta 
1 sotto il bottaccio o altre modanature 
più grosse. || -oso, ag. <$>Di corpo formato di anelli. 
nnsj U.anti P r P- *ante. Prima di. | av. Di 
aliti, T<aiiu, più. Piuttosto, i All'opposto. | 
Ma. | Innanzi, Prima. |' + Anzi che. | che no, Piutto- 
sto che no. | tempo, Prima del tempo. 

9n7l9n r» a K-. m - *ante prima. Più vecchio e 
aii£iauu, piu antico di altri . i che ha più 

dignità ed autorità. | Che è stato nominato il primo,, 
o esercita l'ufficio da più tempo, o ha maggiore 
età. | + Antico. I pi. Specie di guardie del Granduca 
in Toscana. | Quelli che componevano il Consiglio 
supremo, o Governo, in alcuni Comuni. || -ato, 
■•"-ètico, m. Ufficio degli Anziani nei Comuni. || -ita, 
+ -itate, -itade, f. Il preceder per gli anni: Qualità o 
Dignità di anziano. || -otto, m. dm. Alquanto anziano. 
anzidétto ag - Suddetto, Predetto, Detto in- 
anziuciiu, nanzi. 

+anZÌnatO, ag. Nato innanzi, Nato prima. 

aOCChiare a- (occhio). Adocchiare. | i^ Di- 
auvsVsinai e, jr rossar j a terra con l'occhio 
della zappa per poterla poi ridurre alla forma di 
mattoni. 

4-aolÌatO a " - Cbe ha olio in sé, Oliato. | Di 
TOMiiaiW) noC j e manc j 01 -i e buone a cavarne 
olio. | Di vaso in cui è stato l'olio. 
xanmhraro a. laómbro). Adombrare. || -a- 
tdOUIUfdlB, mento,m. Sospetto, Timore. |1 
-ato, pt., ag. Ombreggiato. 
+ aoncinare, v. uncinare. 
^aonestare, v. adonestare. 

aÒnÌO a P- Dei mont ' Aoni' nella Beozia do- 
auiiivs, vera ji fonte di Aganippe sacro alle 
Muse. | § delle Muse. | fonte, coro, sorci le, cetra, La 
poesia. 

xartnnì arp a - Dar l'oppio. Alloppiare. | 
Tau Hr" at c » rfl. Addormentarsi. |! -amento, 
m. L'alloppiare. |l -ato, pt., ag. Acconcio con l'op- 
pio. | Assopito. | Sbalordito. 

i a orca re a - f aorc °)- *sp. horca forca. Stran- 
Taun*aiC| golare. 

aoristo m- *àttpiGTGi non limitato. Q& Tempo 
ioi \j f passato indeterminato nella coniuga- 
zione dei verbi greci. || -e, pi. f. £? Quantità che 
in grandezza e in numero crescono all'infinito. 



aormare 



73 



apocatarsi 



lanrmsro a - (aerino). Cercar la fiera, se- 
1-clUI lllrtie, guenc jone le orme. 
pÀrf a f- *4oprfi. V Principale arteria che si 
ctws l et, trova dalia parte anteriore del ventri- 
colo sinistro del cuore, e diramandosi distribuisce 
a tutti gli organi il sangue modificato dal con- 
tatto dell'aria nei polmoni: è il tronco di tutto 
l'albero arterioso. |j -ico, ag. (aòrtico). Dell'aorta. 

+aOrtare, nt. (aòrto). Sconciarsi, Abortire. 

oau aro a - (aòvoì. Dar figura ovale. | rfl. Ac- 
ayjv a ' c > covacciarsi per far l'uovo, di tacchi- 
ne e sim. || -ato, ag. Ovale. Ovato. | m. Spazio ovale. 
anàP'OP'e f.*à7raY(JYt conducimene, (y £% 
a \ Ja & SJ & c i Forma di processo sommario in 
Atene contro i delinquenti colti in flagrante. L'im- 
putato condotto senz'altro davanti al tribunale, 
era, risultando vera l'accusa, condannato subito 
alla prigione. || -ìa, f. £? Dimostrazione di una pro- 
posizione per via dell'assurdità della sua con- 
traria. 
3 Dal© ^ P 1, ^ Scimmie dell'America del Sud, 

" » con le natiche vellutate. 

pnòltop-o f- *dTT«M.aff] separazione. fi? Fi- 
c 'r al 1C *5 C > gura che consiste nell' interporre 
nel costrutto una proposizione, o nell'allontanarsi 
alquanto dall'ordine dei concetti, 
flnsrinp m - *àitaoivx\. St Sorta di piante: 
a r alMlc i Attaccamani. Attaccavesti. 
anatìa f. *A7rA8et». Mancanza di sentimento. 
a r al la i d'attività mentale e morale. | Indo- 
lenza. | Insensibilità. | Indifferenza. || -ico, ag. (apà- 
tico). Che dà apatia. Indolente, Insensibile. || -ica- 
mente, Con apatia, indifferenza. |l -ista, s. Insen- 
sìbile, Indifferente. | m. pi. Accademici che si pro- 
ponevano di giudicare spassionatamente. || -ìstico, 
ag. Di apatista. 

anatìte f - & Minerale dei fosfati, il più im- 
apauiCj portante e interessante: si trova in 
quasi tutte quante le rocce silicate in cristalli 
grandi o piccolissimi, spec. di forma prismatica, 
ci colori differentissimi, o anche incolori. 
pn?t(!rÌA f - P 1 - *à7raToópia. O Feste annuali 
apaiunc, di Atene! nelle quali i cittadini si 

radunavano per famiglie e per fratrie (curie), e si 
inscrivevano i fanciulli nelle fratrie: duravano 3 
giorni, e finivano con la premiazione scolastica. 

ao e +aoa f - (*p l £ !i "?')■ * AP,S - ^ lnset - 

ctpc, -rtxyjes., t0 alat0 che 

produce il miele e la cera: vive 
in sciami fortissimi, in cui si 
distinguono le api operaie, i 
pecchioni, maschi, e la regina. 
Pecchia. || -esco, ag. Di ape. 
|| -o, m. Specie di crostaceo con 
corazza dorsale piana e mera- , 

branosa, l'addome che termina pe * 

in due setole e i piedi che finiscono in pinne bran- 
chiali: le sue uova possono rimanere 
per anni nella melma disseccata. || 
-one, m. acc. Pecchione, Ape ma- 
schio, Fuco. 

+apeliòta, apeliòte,^*^; 

tt,c. $ Vento di Levante, detto an- 
che Sussolano. 

aperiènte, ag m - * aperien s 

M r vl ,vl " v i -tis. (ps. aperire a- 

prireì. tig^ Che apre. Medicamento che 
promuove le secrezioni. || -itivo, ag. 
1%*. Aperiènte. | anche di liquore, 
Che desta l'appetito. 

aDeriSDèrmiCO, a ? * Mancante di pe 
"*r vl ■«f^v> ■ ••*»w, nsperma o albume, 

detto di seme o embrione. 

arjèrta '• Apertura. | a — di libro, Aprendo il 

" cl la i libro a caso. | Larghezza, Spazio. | <£, 
Misura di 3 braccia nei lavori di paglia intrecciata. 
a.DÈrt O P t- ' ag - *A pE R T us (aprire). Dischiu- 

r cl l w » so, Allargato, Spalancato. | bocca chiu- 
sa e occhio —, Silenzio e vigilanza. |. pvb. Uomo a ca- 
vallo, sepoltura — . | ricevere a braccia — . | compas- 
so — , allargato. | Libero. | aria — . | Spazioso, Am- 
pio, Scoperto. | Manifesto, Palese, Chiaro. | Schietto, 
Franco, Sicuro. | Accessibile, Agevole. | mare, 





Apo. 



strada. | Allentato, Che ha l'ernia. | pronunzia —, 
larga; vocale—, di suono largo. | bottega — ,in eser- 
cizio. Calzoni sbottonati (schr ).| a viso — , Franca- 
mente, Senza infingimenti o timidezze. | & Vivo, 
Chiaro, \comune — , non circondato da cinta daziaria. 
| m. Luogo libero, scoperto. | Apertura. | aW—, In 
campagna, Fuori di casa, ecc. | av. Apertamente. j| 
-amente, In modo chiaro, manifesto, palese. |j -is- 
simo, sup. Liberissimo, Manifestissimo. || -issima- 
mente, av. sup.||*-oio, m. Apertura. || + -ore, m. Che 
apre. || -ura, f. Spaccatura. Spacco, Fenditura. | Vano 
naturale o fatto. | Taglio, Intacco. | Cominciamento, 
Principio. | d Ila seduta, della stagione musicale, 
della caccia, del teatro, dell'accademia .dell'anno giu- 
diziario e sim. | Manifestazione, Dichiarazione del 
proprio intendimento. | Adito, Occasione. | 'c%^ 
Estensione visiva. | " Sinfonia. Preludio. 
+aO©rZÌÓne f- * APERTI ° -Snis. Aprimento, 
.aucuunc-. Apertura. | Lussazione. 
an«afs»l o a g- i&Che manca di petali o di co- 
a H clai v, rolla || _j smo> m Malattia della man- 
canza totale o parziale di petali. 
Ani?) ir» m. *apiarius. Colui che ha cura del- 
a.\jia. iu, i- a i vear e. || -ria, f. Apicultura. || -rio, m. 
Alveare. | Luogo dove stanno gli alveari. | pi. <^> 
Specie d'insetti, il cui tipo è l'ape. 
ònjr e rn. *apex -Tois punta del berrettino 
" » sacerdotale. Cima, Punta dei corpi acu- 

ti. | del cuore, <y Punta. | Vertice. | (f> fi? Lineetta 
verticale usata dagli antichi a segnare la vocale 
lunga. | Sommità di grado. | della ricchezza, per- 
fezione, felicità, grandezza. || -iforme, ag. <s> In 
punta, Come un apice. || -ilare, ag. % Di organo 
posto alla sommità di un altro. || -òlo, m. dm. (api- 
colo). *ai>iculum. Piccolo apice. 

apicultóre, ? J ? omp ;,. c £ i si 

f^ » dedica allalleva- 

mento delle api. || -ura, f. Arte di al- 
levare le api, e preparare e purifi- 
care il miele. 

aDÌ O m " * APIUM - & Genere di 
"•H 1 u i piante di cui le specie più 
note sono l'appio o sèdano e il prez- 
zemolo. || -na, f. /•© Sostanza di co- 
lor giallastro chiaro estratta dal 
prezzemolo, da Bracomot nel 1843: solubile nel- 
l'acqua calda. || -olina, f. Erba appiolina. 
a ninnf» m - ^> Genere d'insetti che abitano sugli 
a H IUMC ) alberi fruttiferi, e prin- 
cipalmente sopra i pomacei. 

apioriso, v. appioriso. 

ao ir essi a, f - * à7Tu ( j &? e '" ter - 

"r" www»%»| mlsslone di febbre. 
•tìg^ Intervallo che corre tra un ac- 
cesso e un altro di febbre. || -ètico, 
ag. *dbrr0p6)eTOs. Senza febbre. 
ànirn a S- *à7tupos. ® Incombu- 
tt H" "> stibile. || -ite, f. Polvere 
senza fumo in uso nell'esercito svedese: riscalda 
pochissimo la canna del fucile, ed ha una velo- 
cità iniziale di m. 640. || -òtipi, m. pi. tf^ Caratteri 
di stamperia fabbricati senza uso del fuoco, con 
uno speciale processo meccanico. 

aolustre m - * APLUSTKE - «£» Ornamento di 
"■" » nave alla sommi- 

tà della poppa. 

apocalissi, -e, yj^: 

lazione. £@ Ultimo libro del" Nuo- 
vo Testamento, dove san Giovan- 
ni narra i misteri a lui rivelati 
da Dio (trionfi della Chiesa, de- 
pravazioni, castighi, premi', si- 
no alla fine del mondo, ecc.). | 
Rivelazione di grandi avveni- 
menti. | cavallo dell' — , Rozza. 

apocalìttico,*^™; 

tenente all'Apocalissi. | Di san Giovanni autore 

dell'Apocalissi. | Oscuro. | numero — , il 666 che 

nell'Apocalisse è attribuito all'Anticristo, e credesi 

Nerone. 

aDOCatarsi f-*ànoxàOap<Jt;. tf$k Spurgo, Vo- 




Apio. 




Apióne. 




Aplustre. 



apocatàstasi, 



74 



apoteòsi 




Apòcino. 
Ambasciatore 



on^ro'fàcf cici f- *(Ì7roxaTà7T*at5. Reinte- 
ctpU^cUctbl cUyl, grazione- | ^ Periodo o Gi- 
ro dei pianeti nella loro orbita, per cui tornano 
nel punto onde sono partiti. || -ico, ag. (apocatà- 
stico). Di pianeta che abbia compiuto il suo corso. 

anr»r*in n m - *d7róxuvov. j& Genere di piante 
apuani u, con gtelo dritt0 e 

fiori bianchi o rossi a pannocchia, 
come l'apòcino canapino (creduto 
nocivo ai cani e ai lupi). || -acee, 
pi. f. Famiglia degli apòcini. 

apòcope, -a, f *?™<^ 

M^WUV(/ V, M, reclSlone . Qjg 

Troncamento in fine di parola. || 
-are, a. Troncare, Accorciare. 

ct|JUUIIlU, gcosto ^ Non au- 
tentico, Spurio, Falso, Falsamente 
attribuito. | ^£ Libro non ricono- 
sciuto come canonico. 

+apocrisiario, ™-*«^ a 

di autorità ecclesiastiche presso l'Imperatore greco. 
ò noH i m - P 1 - * ànou<; -oSoì. •$> Senza piedi. An- 
"r uul i fibi' noti sotto il nome di Ofiomorfi o 
Ginnofioni. Sono coperti di piccole scaglie, e una 
volta erano creduti serpenti. 

q moH ìfÀrì f\ m - *APODYTERIUM dTTOSUTflpiOV. O 

apuuiici iu, Spogliatoio, di terme, di palestra. 
annHìtfìr*n a §- •àTToSeiXTixós. £? Dimostrati- 
ctpuumi^ \j f vo | persuasivo, j Sicuro da ogni 
contraddizione. || -a,f. Parte della dialettica che in- 
segna a dimostrare. 

a nodosi m. #à7T6o>ìai;. £ Seconda parte di 
afjuuu^i, periodo o frase musicale, il cui di- 
segno corrisponde a quello della prima parte, detta 
pròtasi. | £0 Proposizione condizionata o conse- 
guente in un periodo ipotetico: la condizionale o 
premessa dicesi pròtasi. 

annfi^i f- * àno$v(7i<; escrescenza. » Protube- 
C *H U,I T » ranza delle ossa alla loro estremità. 
annfnrptì m - P 1 - *apophoreta ànoqòpw>x. 
apjiuicu, ^ Regali di cose da mangiare che 

l'invitato portava al convito. | Regali di cose sacre, 
in occasione di feste. | Titolo di un libro degli epi- 
grammi di Marziale. 

apoftègma, -ftemma, -temma, 

-tpma m - *à7rócpSsY, aa - Sentenza, Detto memo- 
lclì,a > rabile. Massima. Mottobreve ed arguto. 
annaÀn m - *à-ntv-noz lontano dalla terra. «- 
a r u 5 ct; i Quel punto, dell'orbita del sole o d'un 
pianeta, che è nella massima distanza dalla Terra. 
annjyiÒVP m - *" Massima distanza di un sa- 
«•H U S ,, -' VC > tellite di Giove da questo pianeta. 
smnorafn a S> m - *ài:à-fpci<ùo<; copia. Copia 
dfJUgieiiu, dell'originale. Copiato dall'origi- 
nale (cntr. di Autògrafo). 

apòllo, apòiline, -f A ?° e ^, %**& 

lare, Febo. | essere in—, Godersela. 
\un — , per fine bellezza. || -ìneo, ag. 
Di Apollo, Della poesia. || -ònicon, 
in. * Organo inventato in Inghilter- 
ra, il quale unisce alla dolcezza del 
suono la forza più strepitosa. 
anolOffìa i - *à7:o*-0'(ia. Ora- 
apwivg i&a, zione o Discorso in 
difesa e giustificazione. | com. Ora- 
zione in difesa propria. | Difesa 
calorosa. || -ètica, f. SS Parte della 
dialettica che ha per iscopo la difesa 
della verità. | ;$!£ Parte della teolo- 
gia intesa a provare la perfezione 
e verità della religione contro le 
avverse dottrine. || -ètico, ag. Appartenente ad 
apologia. Di eloquenza defensionale. | m. Libro 
apologetico. f| -ista, s. Chi fa l'apologia. | m. pi. 
^ Cristiani che scrissero libri in difesa della re- 
ligione. | Difensore. || -izzare, nt. Fare apologia. 
a.DÒlO£ O m ' *àTcàXoYOi; narrazione. Breve rac- 
r ulu o w > conto col fine di inculcare in modo 
indiretto una verità morale e istruttiva; e s'intro- 
ducono a parlare animali o cose inanimate. Favola. 
|| -hetto, -hino, m. dm. || -uccio, m. spr. 




Apollo. 



apone, v. ape. 

aDOneUrÒSi, f -*«™ v£0 P UCT ^ • Membrana 
u " w "■"-« , v «f » o Fascia allargata cui si attac- 
cano i muscoli. Espansione membranosa di un 
tendine. || -òtico, ag. Di membrana simile all'apo- 
neurosi. 

apoplessìa, -esìa, L*?7 r ? :r ?; T '- :a l , colpo 

«[ju^ivsjjim, wwim, ^ Malattia che con- 
siste in una sospensione dei movimenti volontari' 
del senso e delle facoltà intellettuali per travaso 
di sangue nel cervello, {fulminante. 

apoplèttico, -ètico, 3fcJl*S&«5S 

l'apoplessia. | m. Infermo di apoplessia. 
anorèma. m - *àizópn\i.a. dubbio. ^Sillogismo 
apiuicma, dubitativo, che mostra l'ugual va- 
lore di due ragionamenti contrari'. 
anOSÌOD6SÌ f-**™5'"TCTj6ts reticenza. £?Pre- 
a^uoiuyc^i, terizione che fa l'oratore tron- 
cando la proposizione per commozione. 
anO^faSÌa ^ *ànoaiaaia. separazione. Rin- 
a^joia^io, negamento o Abbandono pubbli- 
co della propria religione per abbracciarne un'altra. 
| Abbandono di dottrina o di fede. 
aDÒSt ata s- *dfcw<wrttT>Js ribelle. Chi abban- 
a r u ° l ou *i dona la religione o la fede profes- 
sata. || -atare, nt. Rinnegare la sua fede. | Abban- 
donare un ordine religioso. | + Traviare. || -atico, 
ag. Di apostata. Ribelle. || -aticamente, A modo di 
apostata. |: -atrice, f. Che apostata. 

apostèm a, +-èmata, K2SnBsS£ 

so, Postema. || -are, nt. Venire a suppurazione. || -ato, 
ag. Infetto di postema. || -azione, f. Postema. || -oso, 
ag., m. Apostemato. 
aposticcio, v. posticcio. 

a DOSteriorì av -' ag -' m -> '■ m Posterior- 
qk r ' v -'^^i ivi i, me nte: di giudizio basato su 

ciò che viene dopo, o sui dati della esperienza. 
annctnlìr» n ag. Appartenente ad apostolo. | 
ctpuaiUMUU, Papale, Che ha autorità dalla 
Santa Sede. | Di sincerità, fede e disinteresse degno 
di un apostolo. | + m. Papa. | chiesa —, cattolica ro- 
mana. | nunzio, legato, bolla, palazzi, del pontefice. 
| S. M. —, l'Imperatore d'Austria. | zelo —, Fer- 
vore di propagatore della fede. | uomo, vita, sul 
modello degli Apostoli. || -amente, Da apostolo. | 
+ -one,m. /©Unguento composto di dodici ingredienti. 
aDÒStol O m - *àKà<3Toloi inviato. ^ Ognuno 
abusivi v, de j dodici discepoli scelti da Gesù 
Cristo a predicar l'Evangelo: Pietro, Paolo, An- 
drea, Giacomo il maggiore e il minore, Filippo, 
Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Simone, Giuda 
Taddeo, Giuda Iscariota, cui si sostituì Matteo. | 
L' — , San Paolo. | Chi propugna e propaga una 
dottrina o una fede. | principe degli — , San Pietro, 
il Pontefice. | pi. JÌ, I due scalini di prua vicini 
alla ruota sopra i quali si regge il bompresso, 
che di mezzo a loro entra nel bordo: nelle anti- 
che costruzioni erano dodici. | -ato, m. Dignità e 
Ufficio di apostolo. | + Pontificato. | Propaganda di 
fede e di dottrina. || -essa, f., schr. Apostola. 
aDÒStfOf S *• *ànioarpo<fii deviazione. &? Il ri- 
apuoti ui e, vo ig ere improvvisamente il di- 
scorso a persona o cosa cui non era diretto. |j -are, 
a., nt. Interrogare o Assalire col discorso diretta- 
mente. 
anrictrnf r» ™ -i--a '• * ànóGTPVbos disviato. 

aposxroT o, m., + a, m Segno £ omigsione di 

una o più lettere nella scrittura, per elisione nella 
pronunzia.|| -are, a. Segnare di apostrofo. || -atO,pt., 
ag. Fornito di apostrofo. || -atura, -azione, f. Il 
distinguere con apostrofo. 
*apòstumo, v. postumo. 

+ aOOtèca '• * à.Ttob%y.fi. Ripostiglio. Parte 
-r \j iov»a, della casa ove serbavansi i viveri 
e ogni altra provvigione. | Farmacia. 
flDOtèm3 m.*drróOT||j.-< abbassamento. X Rag- 

" ' gio del cerchio inscritto in un po- 

ligono regolare. | Segmento che unisce il centro del 
poligono regolare con la metà del lato. 
aDOtBÒSI ^' *à7ro8éucris santificazione. I^Deifi- 

" T » cazione. I Cerimonia solenne per cui 



aperteci 



75 



gl'imperatori romani erano annoverati tra gli Dei. 
| Esaltazione, Elogio. \far /'— , Celebrare, Esaltare. 
o nòteS ì f ' *<*rc66e<7is. Z Apodosi, Ultima ca- 

lanntnmp f- *ànorou.% SS Ritaglio, Avanzo, 
Tapuiuu ic, di una quantita | - Ciò che man _ 

ca dal limma a compiere il tono. 

+apòzzema, apòzzima, tJ&g&Z 

Decozione di materie vegetali, forti "ed aromatiche 
addolcite con miele e zucchero. 

appacchettare, a h F é ar t dellaroba un pac " 

nnnn/NÌ n r n a. Pacificare. Ridurre in pace. | 
ctppdui clic, Placare | rfl . par la pace. || -fi- 
care, a. (appacifico). Pacificare, Quietare. | Sedare. 
Calmare. | rfl. Rappaciarsi. Riconciliarsi. 

aDDad igl JOn are, a ^ Disporre e ornarea 
u^uuignwi v*i w, padiglione. | rfl. e^o 

Attendarsi. || -ato, pt., ag. Fatto a padiglione. | 
Attendato. 

aPDadrOn are, ?■ (appadróno). Farsi pa- 
«f^^uivii iaiv, drone. Prendere a posse- 
dere un fondo di altri in buona fede. || -ato, pt., 
ag. Di podere che altri possegga come padrone 
senza giusto titolo. | Che ha padrone. Che è dive- 
nuto proprietà di alcuno. 

9.DDa2" ar© a " * PACARE mettere in pace. Ren- 
■ " o ' der pago, Soddisfare, Contentare. 

| rfl. Contentarsi, Star pago. || -abile, ag. Da po- 
tersi appagare. || -abilissimo, sup. || -amento, m. 
L'appagare. Soddisfazione, Acquietamento. || -ante, 
ps., ag. Che soddisfa. Valente ad appagare. || -ato, 
pt., ag. Pago, Soddisfatto. || -atore, m. -atrice, f. 
Che appaga. \ ''-o, m. Appagamento. 
aPDasliaiare. ?■ *& Ammassar la paglia per 
«KK tt 5"" lw,v i farne il pagliaio. 

appai are, a - u Ac £°pp, iai : e > Fare . , u . n P ai j2 i 

^r'r"*' w,v i pvb. Dio li fa, e poi li appaia. \ 
rfl. Accoppiarsi, Accompagnarsi. | Maritarsi. || 
-amento, m. Accoppiamento, Coppia. || -ato, pt., ag. 
Che fa pari. Accoppiato. | rime — , ? a due a due. | 
scarpe —. | Uguale, Simile. || -atoio, m. Cestino o 
Stanzino ove si pongono i colombi ad accoppiarsi. 
Cova, ii -atura, f. Appaiamento, Accoppiamento. 

appalartCare, a. Chiudere con palanche. 

appalesare, fcJgjS^f" palese ' Pa ~ 

appallare, a. palla. Abballottare. 
+ appallidire, v. impallidire. 

appallottolare, appai lott are, Ra J; 

pallottolare, Ridurre in pallòttola. | la lingua, 
Muovere con difficoltà, dello scilinguato. | rfl. Farsi 
come una pallottola. | C^ Rappigliarsi, nella for- 
nace. || -ato, pt., ag. Ridotto a pallottola. 

aPPal m atO a ^' ^ ^ l una manocon la palma 

annaltarp a. Dare in appalto, dazi' pub- 
apfjcmaie, blici altre entrate; forn £ ure 

di viveri, trasporti, ecc. | Prendere in appalto. 
| Dare in accollo, lavori. | + Incettare per far mono- 
polio. | con le parole, Sopraffare, Illudere. | rfl. 
Abbonarsi, Associarsi. || -ato, pt. Preso o Dato in 
appalto. || -atore, m. -atrice, f. Chi piglia o da in 
appalto. || -azione, f. Contratto pel quale si concede 
in appalto la facoltà di fare alcuna cosa. || -one, m. 
(-ona, f.) Faccendiere, Mestatore. 

aOOaltO m ' * AD PACTUM ' Impresa che si fa 
"" i da una o più persone unite in so- 

cietà, pigliando l'assunto di fare alcun' opera, o 
di riscuotere un dazio o imposte, o di provvedere 
uno Stato di mercanzia, con divieto a chiunque 
altro di poterne vendere o fabbricare, e pagando 
per ciò al pubblico tesoro una somma convenuta. 
| Impresa assunta per contratto e con privativa, 
sia pagando una somma determinata per eserci- 
tare un diritto, sia ricevendola per soddisfare un 
obbligo. | '•'Incetta. | al teatro, Abbonamento. | Il 
luogo ove è l'amministrazione o la vendita delle 
cose dell'appalto. | Bottega nella quale si vende 
saie e tabacco. 



apparentare 

aPPallieare. I ) t - (tose). Cominciare a pren- 
u KK >uiuguiv, der ,onno. Appisolarsi. 

annan arP a - e " Ridurre in forma di pani 
ayjyja.it aie, (la pasta dj fogHe di guado? pei 

tintori). || -atore, m. -atrice, f. Che appana. || 
-azione, f. L'appanare. 

+appancacciare, jjji p lb Porsi a sedere 



nulla. 



ìlle pancacce, a far 



+appanciollare, ^xii* 8 "^ 1 ' in pan 

~~ ' ciolle, Adagiarsi con 

la pancia in aria, Adagiarsi con ogni comodità. 

appanettare, àJ**^ tt0) ' Ridurre in pic " 
ap pani care, a c C en7 ezzare al P anìco > e" 
appannaggio m - *fr- ap anace ^«is;. as- 

m^|j«iiii« && !v, segnamento, o Dotazione a 
favore di membri di famiglie regnanti. | Provvi- 
sione. | Dote. 

aDDann ars a - panno. Offuscare, Coprire 
"" ai " ' come di un panno. | rfl., di vetri 

e metalli, Perdere la lucentezza, o per alitarvi so- 
pra, o per sudiciume ed umidità. | Oscurarsi, della 
vista. Intorbidarsi. | a. Ammantare, Tappezzare. | 
Rivestire. | degli uccellatori, Tirar su il panno alla 
ragna tra l'una e l'altra maglia dell'armatura. | 
rfl. Incappar nella rete. | Rimaner ingannato. | Co- 
prirsi di panna, del latte. || -amento, m. L'appan- 
nare. || -ato, pt., ag. Offuscato, Velato. | Coperto, 
Fornitodipanno. | Inviluppatonella rete. | + Grande, 
Grosso. | Abbondante. || -atoio, m. Panno con cui si 
coprono gli occhi ai cavalli viziati, nel bardarli. | 
Panno con cui si rasciuga il sudore ai cavalli. || 
-atotto, ag. dm. Bene in carne, Grassotto. || -atuccio, 
ag. dm. Alquanto offuscato. || -atura, f. Offuscamen- 
to, Intorbidamento. || -urne, m. *^f Pianta che si 
semina per fertilizzare la terra. 
arinar ar6 a - (apparo). *apparare allestire. 
a.yjyja.1 a.i *+, ^ p arare> per le funzioni. | Pre- 
parare, Apparecchiare. | Adornare. | imparare, Ap- 
prendere. | rfl. Mettersi i paramenti. Adornarsi. || 
-amento, m. Paramento sacro. || -aticcio, ag. Impa- 
raticcio. Acquistato imparando alla meglio. | v. ap- 
parato. ||-atore, m. -atrice, f. Che appara. || -atu- 
ra, f. Ornato. Fregio di apparato. Addobbo. 
aDDarato m - # appakatus. Grande apparec- 
h^^hi «w, chj0 | ^ Preparativi. | Decora- 
zioni per feste, spettacoli, esequie. Addobbo. | Or- 
namenti. | Tutt' insieme gli oggetti che servono 
per un'operazione chirurgica, o per un esperi- 
mento scientifico. | (jf Tutt' insieme gli organi ne- 
cessari' ad una funzione. | di citazioni, annotazioni. 

apparecchiare. a - (apparécchio), parec- 

« KK t*i ^^x_n, c*i ^, CHI0 Mettere in or dine, 
in punto. | Preparare, Apprestare, Allestire. | Am- 
mannire, il desinare. | la tavola, Porre la tovaglia, 
le posate, i piatti ,ecc, per mangiare. | rfl. Prepararsi, 
Mettersi in punto. | Disporsi. | Provvedersi, dei 
mezzi per sostenere un cimento. || -amento, m. 
Apparecchio. Preparativo. | Addobbamento. Forni- 
mento. Arredo. | + Commento, Glosse. || -ato, pt., ag. 
Preparato. Ammannite | Provveduto. Fornito. | 
Pronto, Disposto. || -atore, m. -atrice, f. Che appa- 
recchia. || -atura, f. Apparecchio. 

apparécchio, m - ; d j- apparecchiare. A Ppa - 

Mh r KM .i v^v,. i.u, recchiamento, Apprestamen- 
to. Preparativo. | 5*2 Gente adunata e apparecchiata 
per la guerra. | Massa di cose spettante all'arma- 
mento e alle vettovaglie. | Cose apparecchiate. | Jlg 
Esercizio che dispone a un sagramenlo. | & Pre- 
parazione sulla tela o sul muro per dipingervi. | 
r^T Stato delle campagne rispetto alla r;.cco;ta. | ££ 
Macchina, Congegno. Disposizione di più mezzi 
per un dato effetto. | (J Apparato di organi neces- 
sari' ad una funzione. | ^* Riunione di strumenti, 
fasce, compresse, disinfettanti per un'operazione, 
o una medicatura. | & littorale, Massa delle ma- 
terie accumulate dal mare sul lido. 
ap Pareggi are, a - (amareggio), dy. paeeg- 
w r'r' ulv '55 l «mw, G!0 p are ggi are . Uguaglia- 
re. | rfl. Eguagliarsi, Paragonarsi. || -ato, pt. Pa- 
reggiato, Paragonato. 

apparentare, ftJS^iEFrSSZ. 



apparènte ?o 

re in familiarità. || -ato, pt., ag. Fornito di paren- 
tela. | ben —, Che ha buona parentela. 
apparènte, -ènza, v. apparire. 
annaricHiarP a - Far pariglia. Mettere 

apparigliare, insieme ^ til ? due cavalli 

simili. | + Pareggiare. 

apparire, +apparére, g^gf*^ 

vi, apparsi, apparii; apparso, apparito, +appa ritto). 
*apparére. Venire alla vista. | Cominciare a mo- 
strarsi, e ad essere. | Mostrarsi, Farsi visibile. 
| di astro, sogno, visione, miracolo, persona divina 
o diabolica. | Avvenire. | Mostrarsi alla mente e 
alla fantasia. | Mostrarsi chiaramente. | Farsi ve- 
dere o credere. | Comparire, Far buona comparsa. 
| Parere. || -ente, ps.. ag. Che viene alla vista. Che 
ha aspetto e figura. Appariscente. | Sfarzoso, Che 
dea all'occhio. | Semplicemente visibile, all'occhio 
o all'intelletto. | Illusivo, Che ha solo apparenza, 
cntr. di Reale, Esistente. | Che apparisce chiara- 
mente, cntr. di Dubbio, Nascosto. | Di buona ap- 
parenza. | m. + Apparizione. || -entemente, Nell'ap- 
parenza. Per ciò che pare. || -entissimo, sup. Ma- 
nifestissimo. || -enza, f. *apparentia. L'apparire. 
| Aspetto esteriore. Sembianza. | di bella, di buo- 
na — . | Forma esteriore, o Parvenza, senza so- 
stanza. | falsa, bugiarda, fallace. | all'—, A giu- 
dicare dall'apparenza. | salvar V —, Operare con 
cautela, e riguardo delle convenienze esteriori. | 
Mostra, Comparsa. |] + -imento, m. L'apparire, Ap- 
parizione. 1 + -ita, f. Apparizione. | Comparsa. || 
-ìtore, m. Specie di servente che precedeva i carri 
per raccogliere gli appestati. | fjj pi. Cursori, 
Uscieri, Guardie che accompagnavano i re o i 
pontefici. || -izione, f. *apparitio -onis. L'apparire 
di esseri superiori o straordinari'; di un'opera 
nuova; di fenomeno celeste. | Fantasma. 

appariscènte, ps -' ag - *apparescens-ti S 

u.f^l^bi.1 u^vi iiu, fapparcscere). Che appare 
molto. | Grande e di bella presenza. | Che ha fallace 
apparenza. || -iscenza, f. Figura. Qualità di appa- 
riscente. 
onnartamantn m. appartare. Aggregato 

appai lamento, di più camere che formi 

abitazione libera e separata dal rimanente della 
casa. | Quartiere decente e signorile. || -ino, m. 
dm. Appartamento piccolo e grazioso. || -uccio, m. 
dm. spr. 

annarfarp a - F ar da parte, Mettere in 
dfjpcu i «I e, disparte | rfl Tirarsi da parte, 

Segregarsi. || -ato, pt., ag. Separato. | Ritirato. So- 
litario. | Distinto. Particolare. | + m. Appartamento. 
|| -atamente, Separatamente, In disparte. 
AOnarten ère nt > rfL (appartengo, appar- 
app»l idi eie, Heni . appartenni; apparte- 
nuto). *pertinere stendersi. Spettare. Essere in 
proprietà o possesso. | Convenire, Richiedersi, 
Esser dovuto. | Essere parente. || -ente- ps., ag., 
s. Che appartiene, spetta. | Parente. || -enza, f. 
Annesso, Dipendenza. | £? Cose attinenti e proprie 
al soggetto. Qualità, Attributo. | Accessorio. | del- 
l'anno, Le feste mobili. |-imento, m. Appartenenza. 
appassare, v. appassire, passare. 
snnaccinn aro a - Dare o Infondere pas- 

appassion are, sióne-l Muovere ?1 f af . 

fetti. | rfl. Prendere passione, Sentir affezione. | 
Addolorarsi. || -amento, m. Commozione di affetti. 
|| -atezza, f. Affezione. Passione. || -ato, pt., ag. Pre- 
so da passione. | Afflitto, Mesto. | Mosso da par- 
ticolari affetti, come sdegno, amore. || -atamente, 
In modo appassionato. || -atissimo, sup. 
eLDDSLSS ire nt- (appassisco). # passus. Dive- 
ap^aoo e, n j r p asS0] secC0) vizzo, smunto. 

| Avvizzire. | Illanguidire. | Sfiorire. [|-imento, m. 
L'appassire, j delle foglie, per malattia dell'albero. 
|| -ito, pt., ag. Secco, Patito: frutto, fiore; viso, 
pelle, bellezza. | Svigorito. || -itura, f. L'appassire. 

appassonare, ?-• ( a n assò *°)-. «#■. Legare 



appertenére 



il bestiame entro la man- 
dria nei passoni. 

aPPaStare, a - Im pastare. Irli. Farsi denso 
Mf/^ruwi.ww, come pasta. Appiastricciarsi || 
-ato.pt., ag. Impastato. ||-el lare, rfl., dm. (appastello). 
C+. Agglomerarsi in pallottoline, bozzolini, come 



di pasta, della coppale sulla tela. || ''-icciare, a. 
Cucinar carne o pesce in pasticcio. 
+ appaurito, v. impaurire. 

+aDDazzire. nt -' tosc - (*i>P ass fsco). Dive- 

T ""r """^ nireparzo. | Ammattire. 

apped are, appied are, ^■JfflJ 

da cavallo per combattere a piedi. | nt. Scendere 
a piedi, i] -ato, t>t., ag. | cavalleria — . 

appellare, a - < a ppJ:l l .°)' * appellare, Nomi- 

^yr *■"■ «■»> v > nare. Chiamare. | Denominare, 
Intitolare. | + Accusare. | Invitare, Provocare, Sfi- 
dare. | nt., rfl. £tj Invocare un giudice superiore 
contro la sentenza di uno inferiore. Fare appello- 
(da. ..a). | Richiamarsi, Dolersi, facendo appello. | 
Trovar da ridire. | Porre la palla sopra l'appello,, 
nel giuoco del maglio. || -abile, ag. Che ammette 
appello, Contro cui può appellarsi. || -abilità, f. 
Possibilità di appellarsi. || + -agione, f. Appello. || 
-amento, m. Denominazione. || -ante, ps., s. Che 
produce appello. | Che chiama, sfida. || -ativo, ag. 
*appellat!vus. Che serve a denominare. | m. £& 
Nome comune. || -ato, pt., ag. Denominato, Intito- 
lato. | £t& cntr. di Appellante. | -a'orio, ag. Di ap- 
pello. || -azione, f. *appellatio -onis. L'appellare. 
| Domanda d'altro giudice o giudizio. | Denomi- 
nazione. 

aDDèllO m- ' dv ' appellare. llfiL Domanda d'al- 
"" ' tro giudizio proposta avanti a un 

Foro superiore. | diritto di — . | Corte di —, pei giu- 
dizi' di seconda istanza. | senz' —, di potestà con- 
tro la quale non si possa ricorrere. | Ricorso, 
Richiamo. | Chiama, Rassegna. | nominale, per le 
votazioni in cui sia necessario di prender nota 
di ciascun votante e del suo voto. | al popolo, Il 
chiamare il popolo a decidere, per mezzo del 
voto scritto. | + Sfìda. | *pellere spingere. Piccolo 
cerchio sopra il quale si pone la palla avanti dì 
slanciarla, nel giuoco del maglio. 
annòna a nona av. Con p e n a, A fatica, 

appena, a pena, A stento ipocÒ.i Quasi. 

| che, Difficilmente. Per poco. Subito che. | rip.A 
grande stento. 

+aDDen are a - (appéno). Dar pena. | nt. 
Tcijjjjcm aie, p enare . | rn . Affaticarsi, Inge- 
gnarsi. || -ato, pt., ag. Tormentato. Che soffre pena. 

a d oè n d e re a- (appèndo; appesi-, appeso, *ap- 

ap^ciiuci e, p eit d tl t ). #appendere. Sospende- 
re. | Appiccarci + Impiccare. | Attaccare. | + Pesare. 

appendice, f-. **«™>« .-»«■. giunta. Ag. 

"rr vl ■*-■« ~, g lun t a; dl scritto, di opere scrit- 
te. | Cosa che si aggiunge ad un'altra, Accessorio. 
| Strascico. | j&, V Parte che pare aggiunta, Ag- 
giunta di un organo. | Parte d'un giornale poli- 
tico, a pie di pagina, dove si pubblicano articoli 
di varietà, di critica, romanzi, ecc. || -etta, f. dm. 
Piccola giunta. || -iato, ag. Q Di organo munito 
di appendice. || -ista, m. Scrittore di appendici pei 
giornali. || -ite, f. tifk Infiammazione dell'appen- 
dice dell' intestino tenue. || -itomìa, f. #to|j.t, taglio. 
^ Operazione con cui si asporta l'appendice già 
infiammata o esposta ad ammalare di frequente. 

aPPendlCOlO, m - Pi <r col ° sostegno cui si 
apjjvuvow.v, appende qualche cosa. 

annonHÌ7!P> f - P 1 - *appendicium. ^Giunte 

appenuszie, ai diritti difitt0i ci0 è aggravi' 

che il padrone pone ai contadini, per Io più di 
uova, frutta, polli, ecc., oltre al fìtto. | Vantaggi. 

appennecchiare, n a -™ ettcre s 



+ -no, m. <^. Chi appennecchia. 



il pennécchio. 



appennellare, a - (°&?**n°) -,f J affer - 

rr wl " ■**•••*■ «> mare l'ancora al fondo per 
mezzo di un pennèllo (ancorotto). 
nnnpnninn a S-> m - *apennTnus. £• Catena di 
a Hr* cl » "■ lu i montagne che attraversa tutta 
l'Italia. 

+appensare, a -> nt - ints - f«ff*j»i- p . EN : 

t«^^v/hu Ul **j sare. Por mente. Curarsi. || 
-amento, m. Pensiero fisso. || -ato, pt., ag. Preve- 
duto.! Cauto, Riflessivo. | -atamente, Meditatamente. 

+apperpetuare, a p er f^l perpètuo. 

♦appertenére, + appertinere, v. appartenere. 



apperticare 77 

+app6rtlCare, a. Percuotere con pèrtica. 

annAcirp nt - (appesisco!. Acquistar peso, 
appesile, Divenir pesante, peso, 
annpctjrp a - Appiccare la pèste. | Am- 
dp^csiaic, morbare conia puzza. | nt. Es- 
sere assalito dalla peste. Prendere la peste. | Puz- 
zare straordinariamente. || -ato, pt., ag. Che è pre- 
so dalla peste. | Fetido. || -atore, m. Che appesta 
aDDfìt ITP &. (appetisco). *&vrnT&n.E bramare, 
afjpci ne, voler prendere. Desiderare viva- 
mente. Tendere con forza verso q. e. | Aver vo- 
glia, appetito, di cibo. | piaceri, onori, guadagni. | 
Essere appetitoso, Piacere. || -ente, ps.. ag. Che 
appetisce. | Desideroso. | Appetitoso. || -enza, f. De- 
siderio. | Disposizione al mangiare. | Appetito. || 
-evole, ag. Appetitoso. || -ibile, ag. Desiderabile. 
J -ibilità, f. Possibilità di appetirsi. || + -itevole, 
ag. Gustoso. Il -itivo, ag. Che fa appetire. | Appeti- 
toso. Il -ito, pt., ag. Fortemente desiderato. | -itore, 
m. Che appetisce. || -izione. f. *appetitio -ònis. 
Qg Atto del desiderare. 

annP>tìf O m - *appetTtus. Facoltà dell'animo 
appciuu, p gr la qua i e S i desidera l'oggetto 
che piace. | Istinto, Inclinazione. | Moto, Impul- 
so di desiderio. | com. Voglia e gusto di man- 
giare. | eccitare, svegliare, confortare, saziare, 
perdere V — . | mangiare con—. | pvb. L' — viene 
mangiando. \ canino, Specie di malattia famelica. 
Il -oso, ag. Che muove, desta l'appetito. | Che 
desta desideri'. Piacente. | Desideroso. | Ghiotto. 
Il -osamente, Con appetito, voglia di mangiare. 
S»nn«af+ arp nt - (appetto). Far forza col petto, 
a(jpcuaic, del cavallo alla salita. | a. Ap- 
pioppare, Addossare, Dar a credere ispec. ven. 
pelar}. Il -ato, pt. Appioppato. Appiccicato. 

appètto, a petto, l^^lir^' 1 

AnnP77 a TP a - Dividere in pèzzi. | una fu- 
appcttaic, ne, un panno, Unirci un altro 
pezzo. Il -amento, m. r^~ Pezzo di terreno. || -ato, 
pt., ag. Diviso in pezzi. | A pezzi, o pezze. || -a- 
tura, f. Attacco di due pezzi di fune. 

appezzettare, Spedare. in " ezzétti - 

arjnjq a S- *appiana mala. Specie di mela; v. 

Hr" a ) appiuola. 
ar»r\iar»o%#nliro a. (appiacevolisco). Render 
appiaCeVOII re, piacevole. | Mitigare, Lenire. 
| r^r Ingentilire, piante selvatiche. 
appiaccicare, v. appiccicare. 

arinialt aro a. <£, Piallare, Far liscio il legna- 
appidii die, me con la pialla- ,| _ at0> p t., 

ag. Piallato. | + Spianato. 

annianarp a - Spianare, Far piano. | Ri- 
appiai 1 ai e, durre al piano Atterrare. | Ren- 
der facile. | le difficoltà. | Accomodare. ||-amento, m. 
Spianamento. | Facilitazione. || -ato, pt., ag. Spia- 
nato, senza scabrosità o elevazioni. | Facilitato. || 
-atoia, f. tX. Strumento col quale uniscono e appiana- 
no gì' intonachi. || -atoio, m. r<g Macchina da appia- 
nare il terreno. || -atura, f. L'appianare, di strade. 
a nniactr a ro a - piastra. Stendere a guisa 
appia.su «aie, di pi as tra. | Applicare una cosa 
piana come piastra. | Appiccare, Attaccare insieme, 
come con materia tenace. | rfl. Attaccarsi. Aggluti- 
narsi. Il -ato, pt., ag. Appiastricciato. Attaccato 
strettamente, alla peggio. || -atura, 1. L'appiastrare. 
Strato formato dalla cosa appiastrata. 

appiastricci are, S&SiJÌKtrfiSrii 

-amento, m. Lo appiastricciare. Impiastricciamen- 
to. | Accozzo, Confusione. || -ato, pt., ag. Appicci- 
cato. | Unito insieme confusamente. || -care, a., frq. 
Impiastricciare. || -camento, m. Accozzo. 
annìflQtro m - *apiastrum. J^ Cedronella o 
aupioau \J, Erba limona (m eiissa ofjicinalis). 
anniatt arp a - Ridurre come cosa piatta. 
appianale, Metter di piatto. | Nascondere. 
Rimpiattare. | rfl. Accovacciarsi, Rannicchiarsi. || 
-amento, m. Il nascondersi appiattandosi. Occul- 
tamento. || -ato, pt., ag. Nascosto. Accovacciato. || 
datamente, Nascostamente. 



appinzare 

appiccàgnolo. m Cosa ove aitai possa 
"•r'r' ,WN ' v *& ,cv,v > appiccarsi o che tenga so- 
spesa cosa appiccata. Appiccatolo. Attaccagnolo. 
| Cavillo, Pretesto. 

9.DDÌCC a ro a - pl(rA - Attaccare in un punto. 
ap^ii^aic, Congiungere. | Unire. | Sospen- 
dere. | Affiggere. | Impiccare. | Comunicare, un male 
contagioso. | Appioppare. Accoccare. | Addossare. 
| il 'fuoco. Dar fuoco, Incendiare. | la zuffa, la batta- 
glia, Attaccare, Cominciare. | appiccarla, Darla a 
intendere. | rfl. Attaccarsi. | Comunicarsi, di con- 
tagio. | Aggrapparsi. | Jj. Attecchire, Metter radici. 
| di innesto, Prendere | Azzuffarsi. || -amento, m. 
Attacco. || -ante, ps., ag. Che appicca. Che si attacca. 
Contagioso, -aticcio, ag. Tenace, Viscoso. | Conta- 
gioso. | Importuno. || -ativo, ag. Contagioso. | Gluti- 
noso. || -ato, pt., ag. Attaccato. | Azzuffato. | Impic- 
cato. || -atoia, f. -atoio, m. Appiccagnolo. | j£ E- 
stremità del picciuolo ond' esso sta appiccato al 
ramo. || -atura, f. Attaccamento, Attaccatura. | Unio- 
ne di più cose appiccate. | Giuntura. | Saldatura. 
| Accomodatura. 

annippi aro a. * pix -Icis pece. Appiccare, 
appiULiaie, Attaccare. | il fuoco, il lume, 
Accendere. | /' fichi, Far piccia, Insertare. | rfl. At- 
taccarsi. || -ato, pt. Congiunto, Unito insieme. | Ac- 
ceso. | torcetto —, già stato acceso. || -atura, f. Ac- 
censione, di candele nuove. 

annirr^ir aro a., frq. appicciare. Applicare. 
appiccicare, ( appioppare. I Attaccare, di 
cose viscose, tenaci. | colpi, busse, Menare con for- 
za. | rfl. Affezionarsi, Attaccarsi. | Prendere dome- 
stichezza. || -aticcio, ag. Che s'appiccica. | Attac- 
caticcio. || -ato, pt., ag. Congiunto strettamente. | 
Impiastrato. || -atura, f. Effetto dell'appiccicare. 
Accozzamento. | $ Appiastricciamento. || -nino, 
m. Chi si attacca ad altri molestando con indebita 
familiarità e chiedendo. || -oso, ag. Appiccicante, 
Che suole attaccarsi. 
annirfin irò a. (appiccinisco). Appiccolare. 

appicci n ire, Fa [ p f ccino |,_,££ pt-> ag . 

Impiccinito. | Languido, Debole. 

appicciolire, +-are, y; r < e iscoh Im P icci0 

flnnìfrn m -j <*v. appiccare. Attaccatura. | Le- 
a rK'^ u i g am e, Colleganza.! Pretesto. I Occa- 
sione. | dare — , motivo, cagione. | Addentellato. Op- 
portunità di attaccarsi. 

appiccolare, -ire, a Far p c ìcco1o > , D j- 

u^tfiwuwi t*i w, iiv, mmuire, Scemare. | At- 
tenuare. | Avvilire. || -amento, m. Scemamento. Di- 
minuzione. 

appiè, appiede, a pie, a piede, 

av., prp. Sotto. Abbasso, In fondo. | delle scale: del 
monte. \ di pagina. | di lettera (*fr. au pied de la 
lettre), Letteralmente. | rip. Rasente il basso. 
appiedare, v. appedare. 
appieghettare, v. pieghettare. 



appien o, a pieno, £„•»;■ 



mente. 



-issimo, sup. 



av. *ad plenum. Pie- 
namente. Compiuta- 

a a. Dareo Allogare a pigióne , 

appigionare, case stan & e , Co g c | dere <; 

Prendere per poco tempo a prezzo. | + Noleggiare. \Ap. 
pigiónasi, Si affitta, Si loca, Da affittare, Est locan- 
da : Cartello sul quale è cosi scritto, e si pone sulla 
facciata dei luoghi da appigionare. | a lettere d'ap- 
pigionasi, A lettere grandi; Con parole chiare. 

aDDiffliarP r ^ - PlGL1ARE - Prendersi, Atiac- 
appign aie, carsi j ns i eme . | Afferrarsi. | At- 
tenersi, a un partito. \ Avvicinarsi. | Appiccarsi. | 
J^ Barbicare, Abbarbicarsi. Prendere. |[ -amento, 
m. L'appigliarsi. || -ato, pt., ag. Attaccato, Preso. 
anniclir» m -> dv. appioi.iare. Appicco. Prete- 
appigiiu, st0> occasione. 

+aODÌ2T ire nt - (appigrisco). Farsi pigro. || 
-rappigi ne, _ jto pt ag pjgro 

J.a r\r\ì I Irtt+a ro &: (appi l lòtto), pillottare un- 
i-appi I lOTiare, gere Gocciolare lardo o sim. 
sopra gli arrosti. | rfl. Appiccicarsi, intorno ad 
alcuno. | Piantarsi in un luogo. 
anniirraro a. pinzo. Far puntura, Pungere, 
appinzale, di insetti- |( _ a t U ra, f. Puntura 



appio 78 

d'insetto. | Spunto. [| -o, m. Il pinzare, 11 pungere. 
9nn ÌA ni. *apium. & Apio. | v. appia, ap- 
ctppi u, pi U0 i a . || _o|ina, f. Erba cotognina. 
Camomilla romana. Apiolina. 

appiómbo, a piómbo, ™w*£ z À?Ì 

lo munito di p i o m b o. || -are, a. &, Mettere in piombo. 
|| -atoio, m. g^ Foro negli sporti delle fortezze 
donde si facevano cadere pietre o sim. sugli as- 
salitori. Piombatoie 

anninnn aro a. Piantare un terreno a pióp- 
c&UUlUUU cu e, p i j Attaccare le viti al tronco 
di un pioppo. | Affibbiare, Appiccicare, Consegnare 
malgrado o per danno di chi riceve. | Far credere, 
una menzogna o bubbola. | Attribuire, un cattivo 
titolo. | rfl. Piantarsi, Stanziarsi. || -ato, pt., ag. r^" 
Piantato a pioppi. | vite—, Attaccata al pioppo. | 
Appiccicato. 

anninricin m - -§■ Specie di ranuncolo, Erba 
ayjyjiyji iau, sa rdoa, acre e venefica: i suoi ef- 
fetti si mettono in rapporto col riso spasmodico 
detto sardonico. 

annicnl aro rfl. pisolo, pèsolo, per il mo- 
UUI^UI aie, vimen to del capo. Dormire un 
sonno leggiero e tranquillo. 

appiuola, appiòla, f sp f c SS u °! c : 

cola di un rosso acceseli -o, m. Albero delle appiuole. 

applaud ire, applaudere, fcjgj*£ 

piando). #applaudere. Far segno di approvare col 
battere le mani. | Dar segno di approvazione. | Ma- 
nifestare la compiacenza. || -ibile, ag. Accettabile, 
Ammissibile. || -imento, m. Applauso. || -ito, pt., ag. 
Che riceve plauso o applauso. | Encomiato, Cele- 
brato. || -itore, m. -itrice, f. Che applaudisce. | pi. 
Che applaudiscono per mestiere, nei teatri (fr. 
claqueur s). 

4-ann|a|jcìhi|p ag. Da potersi o doversi 
•rdppidU^ IUIIC, a ppi aud i r e || +-ore, m. 
♦applausor -oris. Che applaude, approva. 
annlaiictn m - *applausus. Battimano. Mani- 
a~\J\J lau^u, festazione subita e clamorosa di 
favore e d'approvazione. | Pubblico segno di ap- 
provazione. | Encomio, Lode. 

annliraro a - (applico), «applicare avvicina- 
ctppin- cti e, rC] metter su Adattare, una cosa 
sopra Un'altra, che combacino. | Accostare, Portar 
vicino. | un rimedio, Tfy^ Mettere sulla parte mala- 
ta; Usare al caso. | Apporre. | le leggi, la teoria, 
un esempio, ecc., Far valere per un dato caso. 
| Adattare, Riferire. | la pena, Assegnare. | la 
mente, l'animo. Rivolgere, Dedicare. | persone, Im- 
piegare, Destinare. | la messa, p& Celebrare se- 
condo un'intenzione. | rfl. Studiare con attenzio- 
ne. | Darsi, Dedicarsi. || -abile, ag. Da usare, ado- 
perare, far valere al caso. 1 -abilissimo, sup. || -abi- 
lità, f. Possibilità di adattare, applicare II + -amento, 
m. Il mettere sopra o vicino, L' adoperare. Appli- 
cazione. || -ata, f. A Ordinata. || -atamente, At- 
tentamente. Con applicazione di mente. || -atezza, 
f. Attenzione, Diligenza. || -ativamente.In modo che 
s'applichi. || + -ativo, ag. Che serve ad applicare. 
Applicabile. || -ato, pt., ag. Messo, Riferito, Adat- 
tato, Adoperato. |Intento, Dedito. | Studioso. | scien- 
za — , a oggetto determinato, es. la Chimica. | m. 
Addetto. | Funzionario di P. S. che tiene l'ufficio 
di un funzionario effettivo. | nelle pubbliche am- 
ministrazioni, Impiegato di grado inferiore. || -ato- 
re, m. -atrioe, f. Che applica. 
annliroTÌÓno f- *applicatio -5nis. L'appli- 
dUUlH-cU-iunc, care, adattare, apporre. | At- 
tenzione con cui l'anima si rivolge ad alcun oggetto, 
d'istruzione o d'affetto. Cura. | colori di—, quelli 
che si applicano alle stoffe per azione meccanica 
di impressione o stampa. | Appropriazione. | Adat- 
tamento. | % della messa , a suffragio di un morto. 
flnnn prp. #apud. Appresso, Presso. | A petto, 
ayjyjv, Jn compar azione. | Dopo. | Rispetto. Nel 
giudizio, Nell'opinione. | Nel favore, Nella gra- 
zia. | Nelle opere, di uno scrittore. 
appòco, v. poco. 

annnrloraro a - (appodero). Ridurre a po- 
dppuuci aie, derC; terreno non lavorato.| 



appostare 

neol. Delegare, Autorizzarci #pro. APODERAit.+Domi- 
nare. || -ato, pt., ag. | Vinto, Dominato. |j -azione, f. 
Il fare appoderato. 

-Lartrtrtrli aro a. (appòdio). *fodwk. ^T>are 
-rclUUUUi di e, in feudo infeudare. | Aggrega- 
re un possesso. || -atore, m. Colui che dà in feudo, ed 
esige ilcenso.]| -azione, f. Infeudazione. Annessione. 
or»rkrko , o'ia^arkr» m -, comp. Cosa fatta per 
appOggldCdpU, appoggiarvi il capo, in una 
poltrona e sim. | &, Ordigno dei fotografi per tener 
ferma la testa di chi posa. 

appoggi are, +appoi are, StSuSS 

sostegno, Fornir di sostegno. | Sostenere. | Dare a 
reggere. | Commettere, Affidare. | Favorire.! rfl. Farsi 
sostegno. | al muro, all'albero, a un altro. | Parteg- 
giare. | Accostarsi, Collegarsi. | sull'autorità, Fon- 
darsi. || -amento, m. L'appoggiare. Appoggio. | $ 
Bacchetta che i pittori tengono con la sinistra per 
appoggiarvi la mano nel dipingere. | Appoggiatoio 
della scala. || -ata, f. Azione dell'appoggiare. | fog- 
gia. X Abbattuta. || -ato, pt. Che ha preso sostegno, 
| Posto sopra. | Fondato. | m. + Fautore (con di). || 
-atoio, m. Cosa che serve di appoggio. Sostegno. | 
Parapetto. Spalliera. || -atura, f. L'appoggio, Il fer- 
marsi su. | JNotina adiacente a una nota: partecipa 
della melodia, non conta nella misura del tempo. 
ariDÒP'0'ÌO m '' ^ Vm APP0GGIARE - Appoggiatoio. 
a HI Ju b& lu i | Sostegno. | Difesae impedimento. 
| Argomento. | Aiuto e favore. | Parapetto. | Addos- 
samento di una fabbrica all'altra, di altro padrone. 
| jfj Diritto di appoggiare il proprio edifizio al 
muro di un altro. 

artrtrtllaiaro T ^ • pollaio. Collocarsi, dei polli 
ctUUU lldiaic, a dormire. | Posarsi e starsi in 
qualche luogo. 

4.annomiciare a ^ Dar la p° mice » 

+àppunil^ldlC, st ropicciar colla pomice. 
Pomiciare. 

annnn ìhilo ag. Che si può apporre. ||-imen- 
cAUUUM lune, tQ| m jj me tter vicino. | Il con- 
trapporre. || -itoi, m. pi. ^ Ganci per attaccarvi le 
bestie nell'ammazzatoio. 
xannnntnnarfi a - Appuntellare, Asserra- 

+appontonare, gliare ^ on pon tóni, travi. 

| X Lavorare coi pontoni : ripescare i bastimenti 
sommersi, nettare i porti, ecc. 

appoppare, ^A r tf/a endeTe dalla 
appórre, appónere, fcggSJfygK: 

to). #app5nkre. Porre presso o contro. | Aggiungere. 
| Affidare. | Dar la colpa, Imputare. Attribuire. Tro- 
var da ridire. | a onore, a infamia. | Metter sopra, 
i sigilli, la data, la firma. | + Opporre. | rfl. al vero, 
Farsi presso. Indovinare. 

onnort STO a - (appòrto). *adportare. Portare 
dUUUi laic, verso opresso, Arrecare. | Riferi- 
re. | Rapportare. Annunziare. | Citare, Addurre. 
| Cagionare, Produrre. | + nt. X Pigliar porto, 
Approdare. || -amento, m. L'apportare. Riferimento. 
|| -ato, pt., ag. Arrecato, Addotto. | Riferito. | ''■Ap- 
prodato. || -atore, m. -atrice, f. Che apporta. 

annncif r» ag. «adpositus ('pt. appónere). Mes- 
UUU Y 11 u > so innanzi o vitine. Posto. | Ordi- 
nato apposta. Speciale. Acconcio, Adatto || -amente, 
A proposito. | Aposta. || -issimo.sup. Acconcissimo. 
|| -ivo, -izio, ag. Fittizio, Posticcio. 
annr><3Ì7ÌnnO f - *appositio-5nis aggiunzio- 
ctUJJU^i^nJiic, ng ^ Collocazione immediata 
di un sostantivo accanto a un altro, per definirlo 
o spiegarlo. | dei sigilli, £tj Atto giudiziario per 
assicurare la conservazione di un patrimonio. 
aDDOSOlare a ' ( a PP oso! °)- posola condizio- 



ìe onerosa. Dare il carico, Com- 
mettere cosa gravosa. 

onnnefa a nnQtfl av. Intenzionalmente, 
appOSia, a pu&ld, A bello studio. Delibe- 
ratamente. Determinatamente. | A richiesta. | In 
grazia, Per cagione. | a farlo— , Quasi per dispetto. 
| Espressamente. 

annr»c+ art^ a. Far la pòsta. Aspettare alla 
auuusi ai e, posta. |Osservar cautamente, Te : 
ner d'occhio, da un posto determinato. Prender di 
mira. | l'allodola, la starna; la fiera; il nemico. \ 



appósto 



Mettere a posto, Assestare, un colpo. | Cogliere 
il tempo. | Scoprire. | Conoscere, Indovinare. | rfl. 
Mettersi in agguato. || -amento, m. Agguato, In- 
sidia. ||-ato, pt., ag. Atteso in agguato. | Posto in 
agguato. | Riconosciuto, Scorto. | + Stabile, Deter- 
minato. l| + -atamente, A posta. A bella posta. | Av- 
vedutamente. [| -atore, m. -atrice, f. Che sta alla 
posta. 

Annotto P 4 -> a S- (apporrei. Posto. Attri- 
a^puoiu, buito. || -iccio, Posticcio, Appositi- 
zio. | Non naturale, Falso. | -issimo, sup. Accon- 
cissimo. 

onnn77 9ro a. Immergere in un pózzo. | 
appuz.^ ai e, ^ Fare una pozza . j| _ at0> pt#) 

ag. Immerso. I Pieno di pozze. 
annratirp a - (appratisco). ^ Mettere a 
appi auic, prato, o Far come un prato. | rfl. 
Ridursi a prato. Farsi prativo. | del grano, Metter 
fuori fili e far sembrare prato. ||~imento, m. Il ri- 
durre a prato. || -ito, pt., ag. Ridotto o Somigliante 
a prato. 
+ appregiare, v. pregiare. 

annrpnfl Pf» a - (appresi, appreso). *appre- 
a rr" "*' ■** v " w > hendèke prendere tenacemente. 
Comprendere, con la mente. ( imparare. | Conoscere. 
| + Far apprendere, Insegnare. | Riconoscere. | Sco- 
prire. | Rappigliare, Rapprendere. | rfl. Appigliarsi, 
Attaccarsi. | Attecchire. Metter radice. | * dell'a- 
more, Innamorarsi. | =ento, ps.,s. Che apprende. | 
Principiante. || -entissimo, sup. | =cvole, -ibile, ag. 
Possibile ad apprendersi. Apprensibile. || -ibilis 
simo, sup. || -imento, m. L'imparare. | ■'Timore. 
Apprensione. || -ista, Chi in un pubblico ufficio è 
ammesso per esercitarsi e prendervi pratica aspet- 
tando che vachi un posto. | Allievo. | Colui che 
impara o si esercita in alcuna professione. || -itore, 
m. -itrice, f. Che apprende. 

annrpnc ìhilp ag. *apprehensibius. Che si 
appieno lune, può conoscere, intendere. || 
-ione, f. *apprehensio -on'is. Apprendimento, Cono- 
scimento. | Percezione, Comprensione. | Apprensi- 
va. | Intelligenza. | Timore, Sospetto. | stare in— . | 
Preoccupazione. || -ionire, rfl. Entrare in appren- 
sione. || -iva, f. Facoltà dell'apprendere. | Cono- 
scenza. | Fantasia, Immaginazione. || -ivo, ag. Che 
serve ad apprendere. Di facoltà che apprende. | 
Facile a preoccuparsi e temere. 

+appreseilare, ^ '^ /oi - 

menti un terreno messo a coltura. 

+appresent are, a - (%pp^ sMo \. Pressnta- 

TH rr' wy\*i ■*«*■ v i re, Porre avanti. | Sommi- 
nistrare. | Offrire. | Dimostrare, Manifestare. | rfl. 
Presentarsi, Mostrarsi. Comparire. | Venire in ac- 
concio. | Venire alla mente. |!-ato, pt.,ag. Presentato. 
annrPQD P*-» a S- (apprendere) Attaccato. 
appi cau, preso. | Addottrinato. | 'Rappreso. 

appress are, ■•«* , p r è n s S A ' Avvicinare i an - 

"•l-'K 1 vwv * «■» **> che n t. 5 rfl. Avvicinarsi. Acco- 
starsi. | Rassomigliarsi. || -amento, m. Vicinanza, 
Il farsi vicino. Approssimazione. || -ato.pt., ag. Ac- 
costato, Avvicinato. Vicino. 

annrPQQ O av.,prp. a presso. Proprio accanto, 
appi eoo \j, Allat0 Molto vicino. | Subito dopo, 
Poco dopo. | in — ,ln seguito. | Presso. | Dopo. | Die- 
tro. | Dipoi. In seguito. | Circa, Presso. | Appo, In 
cospetto, In confronto. | Da, Nel giudizio, Nell'opi- 
nione. | Secondo, un autore. | + Circa. | Inoltre . | + — a 
poco, Presso a poco, Circa. || -oche, cng. Dopoché. 
| Quasi che. 

apprest are, %• < a ppr èst0 k ••■"«sto presente. 

**r*r" »**»* **• ^*> Presentare, Somministrare. | Of- 
frire pronto, Preparare. 1 Apparecchiare. Mettere in 
punto. | rfl. Prepararsi. || -amento, m. Apparecchio. 
I Ornamento. || -ato, pt., ag. Pronto. Apparecchiato. 
I Imbandito. || -atore, m. -atrice, f. Che appresta. 

+apprèStO, m. Apparecchio. | in —, Pronto. 

9nnro77 9ro a - (apprezzo). Valutare, Sti- 
appi Ci£ ai e, mare ì Domandare o Offrire il 
prezzo, per comprare. | Pregiare. || -abile, ag. Da 
tenere in pregio, Pregevole. | Da valutare. || -abi- 
lissimo, sup. || -amento, m. L'apprezzare. Valuta- 
zione. Pregio. || -ativo, ag. Valutativo, Che serve a 



in appezza- 



approvare 

valutare o a pregiare. || -ato, pt., ag. Valutato, Pre- 
giato. Tenuto in conto, in istima. || -atissimo, sup. 

+approcci are, r fv*^ P f"V l f EA ^ v Ì? in / r " 

-i "r'p'i ww«i M> v, S1 _ | cyo Avvicinarsi alle for- 
tificazioni nemiche per vie sicure dalle offese, e 
con opere di trincee. || + -amcnto, m. L'approcciare. 

ar\r\,rr\r*nìir\ 1T1 -> dv - approcciare. L'appressar- 
approocnu, gi ! ^ 0pere che gli assedianti 

fanno per avvicinarsi, quanto più copertamente e 
sicuramente possono, alle lortificazioni da espu- 
gnare. | «L Adiacenze di un porto donde si possa 
con sicurezza venire a terra. 

artnmrl ar& nt - JL accostarsi alla pròda, 
pprOCl are, ^ Q „ n sbi< „ atoi | Pender troppo 

da prua. | a. rg Far 1- i rode o ciglioni. | trode utile. 
Far prò. Giovare. | Profittare. | -ante, ps., ag. Che 
viene alla proda. || -ato, pt., ag. Venuto a riva, 
Arrivato. | Giovato. 

anDrÒdo m - & Luogo dove si approda. Scalo 
«(jpiuuu, da gjjarcare. | Arrivo. 
annrnf itfaro nt -> rfl - Trar profitto, utile, 
apprUM Ilare, degli studi', dell'esperienza. \ 
Avvantaggiarsi sconvenientemente. | Prevalersi. | 
-ato, pt., ag. Che ha fatto profitto. Avvantaggiato. 
aPPrOfOrìd are, a -f at Profóndo, Scavare 

do, con la mente. Approfondire. K -amonto, m."Lo 
scavare a fondo. J Afo, a. (approfondisco). Pene- 
trare a fondo con la mento. Studiare a fondo. |f 
-ito, pt. Fatto profondo. | Studiato a fondo. 
annrnnfare a. Mettere in prónto. Appresta- 
appr untare, r(Jj Apparecchiare. | + Far pronto. 

+appropi are, a A - ( a iw ò P io t *adpropiare 

tm^^iv^iwv, Avvicinare. | Appropriare.! 
Assomigliare. || -ato, pt., ag. Appropriato. || -atis- 
simo, sup. || -atore, -azione, v. appropriare. 

+appropinau are, r A n " nt .-^propinouare. 

T r" *'r ,,, M ,i «*■ **t Avvicinarsi. Appres- 
sarsi. || + -agione, f. + -amento, m. L'avvicinarsi. || 
-ato, pt., ag. Avvicinato. 

appropòsito, %kà?2E£?' x '* Conv " 

annrrtnri oro a - (approprio). #adpropriare. 
appiupi l aic, Dare in proprietà. Attribuire.! 
Adattare, Accomodare. | Applicare, di simbolo o im- 
magine a un concetto. | Rassomigliare. | 'Ritrarre. | 
rfl. Far proprio, Pigliare per sé come cosa propria 
Impadronirsi. | la roba, i meriti altrui. || -abile, ag. 
Adattabile. || -amento, m. Adattamento, Accomoda- 
mento (con a). || -ato, pt., ag. Attribuito in proprio. 
Proprio. Adatto ,Convenien te. Destinato. ||-atamente, 
In modo appropriato, conveniente. Esattamente. 
|| -atissimo, sup. || -atoro, m. -atrice, f. Che ap- 
propria. || -azione, f. L'atto del far proprio, ap- 
propriare, prendere in proprietà. | indebita, £+£ 
Delitto dell' appropriarsi cosa altrui, conver- 
tendola in profitto di sé o di un terzo. | Appli- 
cazione. 
annrnQQÌm oro &• (approssimo). *adproxi- 

approssim are, K ^l' UfiXi6T molto vicino> 

in prossimità. | rfl. Appressarsi, Avvicinarsi. | 
-amento, m. Avvicinamento. || -ante, ps., ag. Che 
approssima. | Vicino. | + Approssimativo. || + -anza, 
f. Vicinanza. || -ativo, ag. Che si avvicina al vero, 
al modello. |j -ativamente, A un dipresso. || -ato, 
pt., ag. Avvicinato. Vicino. || -azione, f. Avvicina- 
mento, Il farsi vicino. | e? L'avvicinarsi alla quan- 
tità o grandezza che si ricerca. | per — approssi- 
mativamente. 

approvare, +approbare, l 0) ,ap £™: 

pròbare. Giudicar buono. Lodare. | Convalidare. | 
Ritenere idoneo, Ammettere, Accettare. | 'Provare. 
| Assentire. Ratificare. | Sanzionare. || -abile, ag. 
Che può o deve approvarsi. || -abilissimo, sup. 
|| -amento, m. Approvazione. Lode, Consenso. || 
-ativo, ag. Atto ad approvare, Che dà approva- 
zione. || -ato, pt., ag. Lodato. Riputato. | Sperimen- 
tato. | Riconosciuto buono. Che ha ottenuto san- 
zione favorevole. || -atissimo, sup. Provatissimo, 
Ben approvato. || -atore, m. i-atrice, f.) Che appro- 
va. ! Giudice che deve approvare. || -azione, Cagio- 
ne, f. * approbatio -ónis. Approvamene, Confer- 
mazione, Sanzione. | Applauso, Consenso. 



approvecciare 



àquila 



annrnverei are rfl - (approvéccw). *sp. 

djjpiUVCLUi aie, apkovfxharse. Avvantag- 
giarsi. Profittare. || -o, m. Vantaggio. 

+approvvedut o, ^é&VZZJfc 

Con accortezza, cautela. 

approvvi^ion are, 



■igionare, nir F e ° d r : 

provvigióni. Provvedere. | &$ Fare le provvi- 
sioni necessarie per sostenere città, fortezza, 
esercito. Vettovagliare. | &, Fornire, il bastimento 
di attrezzi, o strumenti, o viveri. || -amento, m. 
Provvisione, Provvista di viveri. | Armamento. 
annrU3.tO a &' ^ Carico dalla parte della 

+aDDUlcrare, !t * pul <-her bello. Abbellire, 
ru^(ju.viu.v, Ornare, parole. 
aDDUIsO rn.*ADPULsus. Spinta. Accostamento 
ajjpuiou, | ^ p assa ggj jj un astro dinanzi 
a un altro astro o luogo del cielo. 
anniintflmpntn m - L'appuntare, aguzza- 

appuruameruo, re dar *£ punU > , L ap 

puntarsi o fermarsi. | Accordo, Convenzione. | Re- 
golamento. | Mercede, Salario. | Intesa o Promessa 
di trovarsi in un dato luogo ad ora determinata. 
Fissato. | darsi V — . 

annunt are a. punta. Farla punta. Aguzzarci 
°rr ul ,l "' c »Far punta, Appoggiare, Fissare, 
i piedi, gli occhi. | Mettere a punta, Introdurre con la 
punta, l'ago, la spada. | Attaccare in punta. | rfl. Di- 
venir puntuto. | Attaccarsi. | punto. Mettere a punto, 
Fissare, Stabilire. Determinare. | Segnare un punto 
determinato. | ^ Puntare, Dirigere a un segno, le 
artiglierie, la spada. | Biasimare, Riprendere. | Con- 
giungere con punti di cucito. | Mettere a registro. 
Prendere appunto. Segnare, Notare. | rfl. Fer- 
marsi, Arrestarsi, Far punto. | Terminarsi. | Far 
accordo, Far lega. || -abile, ag. Da riprendere. | 
v. appuntamento. || -ato, pt., ag. Attaccato in 
punta. | Aguzzo, Puntuto. Acuto. In punta. [ Se- 
gnato, Notato, Registrato. | Ben preciso. | Stabilito. 
| Pungente. | Rivolto a un punto. | scrivere — , se- 
condo grammatica. | m. 5>$ Colui che in alcuni 
corpi è messo alla prova prima di conferirgli il 
primo grado : porta un piccolo distintivo sul brac- 
cio. | Affettato. || -atamente, Per l'appunto, Con 
precisione. || -atina, f. dm. Piccola o leggiera ap- 
puntatura. || -atino, ag. dm. Stretto. || -atissimo, 
sup. || -atore, m. (-atrice, f.) Che si attiene, Che si 
attacca. | Chi nota le altrui mancanze in ufficio. 
| (X*. Chi nelle vetrerie soffia nella canna per fare 
fiaschi, boccette, ecc. || -atura, f. Il far la punta. | 
Nota di chi manca all'ufficio suo. | Multa per la 
mancanza notata. | Mancanza. | Biasimo, Censura. 
|| -ito, ag. Aguzzo. 
art ni infoi I aro a. Puntellare. Sostenere con 

appunien are, p Untè i n .||. at0i pt . soste 

nuto con puntelli. I| -atura, f. L'azione o il luogo, 
e anche Trave che fa da puntello. 
1°aDDUntO m "> dv- APPUNTARE - Nota, che si 
rr l '-'f fa sopra un taccuino, quaderno 
e sim. per aiuto della memoria. | Riprensione. | 
£} Ricordo che con pochi segni i pittori prendono 
di cose ammirate o immaginate. || -ino, m. dm. 
Noticina, piccola nota per memoria. | & Obbliga- 
zione, Cambiale fatta in poche parole. 

21 appunto, a punto, ^J*%^ 

mente. | Proprio. | Giusto. | Esattamente. Preci- 
samente. | per V — , Esattamente. | m. Appuntato, 
Elegante, Irreprensibile. | /'— ,11 punto esatto. | sta- 
re sulV—, alla precisione. || -ino, av. dm. Esatta- 
mente. || -issimo, av. sup. 

aDDUrare a- PUR0 - + Purificare. | Cercare il 
r" «i e, vero Accertarsi. | Mettere in 
chiaro. Verificare. || -ato, pt., ag. Verificato, Messo 
in chiaro. 

aPDUZZ are, a / PUZZA J Rende . r<ì puzzolente. | 
rr"" ■»■ v > Ammorbare, Appestare. || -a- 

mento, m. Puzza, Fetore. || -ato, pt., ag. Fetido. 

Puzzolente. 

aDriCO ag. *APRTrus. Aperto e esposto al sole. 
r '«v/, | Luminoso. Sereno. | Dilettevole. 

aDril e m.#APRfus. Secondo mese astronomico, 
" » e quarto dell'anno civile o volgare. 



| della vita, Giovinezza. || -ante, ag. Di aprile, nel 
pvb. terzo — , quaranta di durante (che Si trova 
con varianti in tutta Italia): Il tempo rimane co- 
stante 40 giorni come il terzo di di aprile. 

a DTÌOr ì av "' a & - ; m " '■ ^? Prima, di sperimen- 
r' ,wl 'tare: di giudizio che non procede 
dai fatti e dall'esperienza, ma da un principio 
dell'intelletto: opp. A posteriori. || -i?mo, m. Me- 
todo di giudicare argomentando a priori. || -ìstico, 
ag. Di principio stabilito a priori, di ragionamento 
fatto in tal modo. 



apr 



ire a - ( a P r ''> ap er si; apèrto). *aperire. Ai- 
'» largare. | Schiudere, Disserrare, uscio. 



porta, finestra, cassa, scrigno. | Disgiungere. 
Spaccare, Fendere. | Dichiarare, Esporre, Spie- 
gare. | Manifestare. Palesare. | Rivelare, il miste- 
ro, il futuro. Far conoscere. | un cadavere, Spa 
rare, Far la sezione. | Fare un'apertura, Scavare, 
buca, fossa, finestra, trincea, cava. \ la terra, Ara- 
re, Solcare. | Dissuggellare. | una strada, Fare, 
Costruire. | Fondare, Stabilire, scuola, istituto, ne- 
gozio. | la mente, Illuminare, Avvertire. | gli oc- 
chi, Stare attento. | gli occhi alla luce, Nascere. | 
^> la vena, Cavar sangue. | Cominciare, Iniziare, 
Vanno, un corso di lezioni, la legislatura, l'udien- 
za della corte, la seduta. \ un conto; un concorso; 
una successione. | casa, Metter sii casa. | £, le vele, 
Spiegarle al vento. | rfl. Fendersi, Crepare, Spac- 
carsi. | Confidarsi. | Scoprire il proprio animo. | 
del giorno, Apparire, Sorgere. | Mostrarsi. | Di- 
stendersi, Allargarsi. | ^ Dilatarsi, Sbocciare. || 
-icchiare, a., frq. dm.|| -imento, m. Apertura. || -itivo, 
ag. Aperitivo. || ''-ito, pt. Aperto. || -itore, m. -itrice, 
f. Che apre. || -itura, f. Apertura, L'aprirsi. | Fes- 
sura. | £? Jato. | Gola, Foce. | + -izione, f. Apertura. 
j_or\r e\ m. *aper. Cinghiale. Il -ino, ag. Di cin- 

+apru, ghiale 

+aprÓne, m. Sorta di frutto, detto Mora nera. 
àpside, v. abside. 

ànterf) m - *«7rTepoe senz'ali. OFE Del tempio 
apiciu, cne na p 0r ti c , di colonne alle due 
facciate, anteriore e posteriore, ma ne è privo ai 
lati. | v. àtteri. 

apUa, f. *à<fùn. ■$> Acciuga. 

anuariO m - *"" Costellazione e segno dello Zo- 
<X\\MO.\ iu, dj^o | Luogo dove si conservano pe- 
sci, per studio o per diletto. | Serie di recipienti pieni 
d'acqua dove si introducono pesci, insetti, arbusti 
acquatici, ecc., che ci vivono senza alimentazione 
di fuori, perché le piante e gl'infusori' vi svilup- 
pano ossigeno e provvedono alla respirazione dei 
pesci e dei zoofiti contenuti nell'acqua stessa. 
Primo di questi aquari' a Londra, 1852; altri a 
Brighton, Amburgo, Berlino, Vienna, Napoli, Mi- 
1 ino, Trieste, ecc. 

anilàtirn ag. v - acquatico. | + di pia- 
d M uduw ) neta, Che porta pioggia. || -ile, 
v. acquatico. | divinità —, gg che presedeva 
alle acque, o vi abitava. | fg Destinato a condur- 
re acque. 

aCjU eO, ag. Acqueo. || -oso, v. acquoso. 
aquifòglio, v. agrifoglio. 

f. * aquila. ^> Genere di uccelli di 
rapina, con becco adunco, forti e gran- 
di artigli, vistaa- 
cutissima: vivo- 
no nelle alte mon- 
tagne: frale spe- 
cie, la prima è 
V aquila reale. | 
marina, Falco pe- 
scatore. | Sorta 
di pesce : Razza 
di scoglio. | (f> 
Insegna militare 
dei Romani. | In- 
segna di vari' imperi | «-= Costellazione dell'emi- 
sfero settentrionale. | Uomo di alto ingegno. | 
+ eggiare, nt. (aquilèggio). Volar come aquila. |; 
-ino, m. dm. #aquilìnus. Pulcino dell'aquila. | 





Àquila. 



Aquila. 



aquilègia 



Sì 



araucana 




Aquilègia. 




Ara. 



verdi, dell' America 



g. Di aquila. Proprio dell'aquila. | naso — , Adunco, 
| m. Aguglino, moneta. || inamente, A modo di 
aquila. || -otto, m. dm. Aquila giovane. 

anu'lèo'ia f ■& Genere di 

d.UUHC ia, piante dellafami- 
glia delle ranuncolacee con fiori 
solitari', calice di 5 sepali, 5 pe- 
tali alterni: la specie più comune 
è detta pure Aquilona, Fior Cap- 
puccio, Amor nascosto. 
ani lilìforn m. *aouilTeer. A 

aquiinero, Soldafo che rec « a » 

va l'aquila innanzi alla legione. 
anuilnnp m. *aquilo -ònis. 
dqUMUIÌfc, vento di tramon- 
tana. | Settentrione, Tramontana. | acc. Grossa 
aquila. | Balocco consistente in un foglio di carta 
montato su due cannucce, che tirato contro ven- 
to per mezzo d'un filo può innalzarsi e soste- 
nersi per aria. Cervo volante (nap. Cometa). || -are, 
ag. *aql , ii.onaiì!s. Del vento di tramontana. | Setten- 
trionale. | Che guarda a settentrione. 
SQUÌt9riS *■ ^ azza di buoi dell'Aqui tania, 
aquilana, nella Francia, notevoli per la gros- 
sezza del corpo e per l'al- 
ia statura. 

ara, f - * ARA . fi <>, A i tare 

» pei sacrifici . [Tem- 
pio. | s»= Costellazione me- 
ridionale, detta anche Sa- 
crario o Turibolo. | Ghir- 
landa di luce intorno alla 
luna. Alone. | *ahea. y\ 
Unita di misura agraria 
{== 100 mt. quadrati). | <fy 
Specie di pappagallo, dal- 
le piume rosse, azzurre 
meridionale: Macao 

cavallo — , di razza 
arabica. | /' — fenice, cosa introvabile 
{uccello favoloso: Clic ri sia ciascun lo dice, Dove 
sia nessun lo sa). || -esca- 
re, a. Ornare con arabe- 
schi. || -escato, pt., ag. 
Ornato di arabeschi. J 
-esco, ag. Arabico. | Fat- 
to a foggia araba. | m. pi. 
Fregi formati da linee 
intrecciate, complicate, e 
frascame, alla maniera 
propria degli Arabi, i cui 
precetti religiosi vietano 
di raffigurare uomini od 
animali. Rabeschi. || -ico, 
ag. (aràbico). Di Arabia. 

| 1 Stizzoso (giuoco di parole, con rabb i a). ^ di colo- 
re, Turchino. | cifre arabiche, che usiamo da l a 
9, oltre a 0, prese dagli Arabi, che forse le 
presero dagl'Indiani: si distinguono dai numeri 
romani, rappresentati con lettere. | Difficile a in- 
tendere. | gomma — , che in principio si traeva 
d'Arabia, Rèsina di alcune specie di acacie. |-ina, 
f. ^Q Sostanza purificata dalla gomma arabica. || 
in lingua e letteratura araba, 
f. *ipaxcs. % Sorta di legume: 
Pistacchio di terra, 
m. pi. * dtpàxvn ra- 
gno. <$> Classe di in- 
vertebrati, col capo saldato al to- 
race, come lo scorpione e il ra- 
gno. || -òide, f. * àr,-xyycv.§r,z. <f 
Seconda membrana, sierosa, sotti- 
lissima, trasparente che involge 
le meningi. | Tunica dell'umor cri- 
stallino dell'occhio. || -oidite, f. ^> 
Infiammazione dell' aracnoide 



àrabO, ag.,m. D'Arabia. 
*** "■ v » arabica. /'— fen 




Arabeschi. 



-ista, m. Dotto 

aràchide, 
aràcn idi, 




j,ararn m.+àpaxo;.* Pisello sii 
+araCO »vestre, pop Roviglia. 

aragàico, 



m. #àpaY[J.a strepito, 
nel ventre del cavallo 



Aràchide. 
fì Dolore 



+ aragna, aragne f., aragno, m. v. ragno. 

43rS2f1fir6 r ^" Litigare menando le mani, 
5 » movendosi come il ragno. 



aracnnìfo f- ® Carbonato di calcio, in 

aragonixe, r0; cristallizzat0 



in prismi rombici, o in forme di co- 
ralli, che si trova come un minerale. 

aragosta, arigusta, ali- 



colo- 



gusta, {■ 



<KJ> Gam- 
crostaceo 




Aragonite. 



a>-'.lr,i:'J.y.r,- 

bero marino ; 
della figura del gambero. 
oràlrlìr^'a f- Scienza del blaso- 

aramica, ne { ag consulta _ > 

Consiglio, cui presiede il Ministro 
dell'Interno, che dà pareri su onorifi- 
cenze, stemmi, titoli di nobiltà. 
araldo m - * td -- Ufficiale di Corte nel Medio 
' Evo. Messaggiero. Banditore. Quegli 
che portava le sfide delle bat- 
taglie e le conclusioni delle pa- 
ci, e che manifestava ai popoli i 
comandi dei principi e dei magi- 
strati; e regolava i tornei e le 
feste cavalleresche. | pi. Giudici 
nei tornei e nelle giostre. 



arai 



i f. J^ Specie di piante 




Aragosta, 
le arance, per 




Aralia. 



del Canada, delle Ara- 
liacee,con bacca sugosa e dolce; 
anche Angelica bacchifera. 
aronratr» rn. Terreno pian- 
aranCeiO, tato ad aranci. 
arancia f. *ar.N.\iìANG(pers. 

aranci &-, narm ,. v % fó ela _ 

rancia, Frutto dell'arancio. | fare 
alle — , Tirarsi scambievolmente 
giuoco. 1 -ata, f. Acqua con sugo d'arancia. | Col- 
po d'arancia. || -ato, ag., m. Color d'arancia. Ran- 
ciato. || -era, f. Luogo per 
serbar le arance. || -na, f. 
Piccola arancia. | Pasticcio 
di riso e carne tritata, in 
Sicilia. I -no, m. Varietà 
di arancio dal fusto basso 
e i frutti piccoli. [ ag. Di 
arancia. Simile ad arancia. 
|| -o, m. Albero sempre ver- 
de che produce le arance. | 
Arancia, j ag. Di color d'arancia. Rancio. Il -one, 
ag., m. Di color arancio molto acceso. | Fior—, 
Fiore dell'arancio. 

nranpa f. *aranka. Ragnatela. | (f Aracnoide. 
ai anca, ,| _ Q ag _ * ARANEUM tela di ragno. 
•&&. Del polso, quando ha un battito rado e debole 
come tela di ragno. 

aranai ma m - ^> P esce d'acqua dolce della fa 
ai apatista, mi gij a 

dei ciprinidi, indigeno 
dell' America. 

arar© a. *arare. r^r 

ai ai e, L avorare \ a 
terra coli' aratro tirato 
da- buoi o altri animali. | 
Solcar l'acqua continuamente, Navigar molto. | .£■ 
Strascicare dell'ancora sul fondo del mare quando 
non vi faccia buona presa: il bastimento allora 
corre pericolo. | &x2 Strisciare, dei proietti sul 
terreno. | in su e in giti, Andare innanzi e indie- 
tro. | diritto, Procedere secondo il dovere. || -abile, 
ag. Adatto ad ararsi. || -amento, m. Aratura. || 
-atio, -ativo, ag. Di terreno dove si semina ed 
ara. || -ato, pt., ag. Lavorato con l' aratro. | Segnato 
di rughe, j -atore, m. #arator -oris. Chi ara. | 
bove, Atto all'aratro. || -atorio, 
ag. *ahat5rìus. Che serve ad 
arare. || -atrice, f. Macchina per 
arare. 1 -atura, f. L'arare. | Ter- 
reno arato. | Tempo dell'arare. 
|| + -azione, f. #aratio-onis. Ara- 
tura. 

aratrn ( dlt - aratolo), m. *a- 
aianu, RAT1(L . M- ^- Strumen- 
to col quale si ara la terra. | « 
Orsa Maggiore. 

araucaria, h „* Genere 

' delle conifere, 
grandi alberi e belli, originari' 
delle Americhe. Araucaria. 




Arapaima. 




arazzo 



S2 



archétto 



ara __-. m. *arras, nell'Artois. Panno di A- 
**' **^^ u j razzo. Panno tessuto a figure per 
uso di parare e addobbare. || -ame, m. Gli araz- 
zi. | Paramento di arazzi. | -erìa, f. Arazzame 
che fregia un luogo. | Arte degli arazzi. | Luogo 
dove si tessono. I -iere, m. Chi lavora d'arazzi. 
arbatrèlla, v. albatra. 

arbitracelo m - neo1 - * fr - arbitrage - yg °P e - 

di umaggiwj razione di banca, il cui inten- 
to è quello di guadagnare sulle differenze dei corsi 
del cambio, per trarre e rimettere cambiali o 
altri titoli di credito. | Arbitrato. 

arbitr are, +albitrare, tJ***®^ 

re come arbitro. | Risolvere cosa dubbia. | Dire e 
fare di propria volontà. | Pensare, Stimare. | rfl. 
Ardire di pensare e di l'are. || -amento, m. £tj Ar- 
bitrato. | '■Arbitrio. | -ante, m. Chi faceva l'ar- 
bitrato. || -ato, pt., ag. Dato per via di arbitri. | 
Giudicato secondo equità. | m.,v. arbitrato .||-ato- 
re, m. (-atrice, f.) Estimatore. | Che fa e giudica 
di testa sua. • 

arhitrari fi a &- *arbitrarius. Arbitrale. | Ad 
di uni di i u, arbitrio. | Che dispone e giudica 
come crede. 1 -amente, Secondo il proprio arbitrio. 
arhìtratn m - Autorità d'arbitri, j Ufficio d'ar- 
di uhi aiu, t,itro. | Magistrato al quale si dava 
ufficio di riformare le leggi e gli statuti nei Co- 
muni. | internazionale, che tende a risolvere paci- 
ficamente le controversie, i conflitti fra gli Stati. 
| industriale, per le contese Ira capitale e lavoro. 

arbitrio, +albitrio, £ X^fS" 

ta d' operare per libera elezione, senza determi- 
nanti estranei. | Liberta di giudicare e disporre. | 
Giudizio dell' arbitro. | Lodo. | Autorità, Potestà. | 
Capriccio. | Forza, Potere. | d' — , Arbitrariamente. 

àrbitro, +àlbitro,-: A r E c K ui TR i SSIE 

denti rimettono la decisione di una controversia, 
senza ricorrere al magistrato. | Giudice in una 
contesa o disputa. | Padrone assoluto, Chi può di- 
sporre e volere a piacer suo. [ -ale, ag. Di arbitro. 
| sentenza — , proferita dagli arbitri. 
àfborS s- * AKBOR -o R 's. ^ Albero. | «£, An- 
eli uui e, t enna cne regge le vele delle navi. j| 
+ -are, a. Alberare. || -atura, f. Alberatura. || -eto, 
v. albereto. 1 -ato, ag Piantato ad alberi. | Folto 
di alberi. | -etto, m., dm || -ìfero, ag. Che produce 
alberi. || -oso, ag. Ferace di alberi. 
arbòreo a " - * ARD0R È US - Di qualità o forma 
1 d'albero. | radici —, degli alberi 
di alto fusto | corna — , ramose, del cervo. 
arhArocròrcfo a g- *arborescens -tis che 

arDoresc enxe, s f faalbero . % Di pianta 

che raggiunge l'altezza e la forma dell'albero. | <g>Di 
cristallizzazione che raffigura quasi una vegeta- 
zione arborea. I -enza, f. Il prender forma arborea. 
arhnrirnltnra *• v£ Arte di coltivare le 

arooncouura, pia ^ te d alto fusto 

j.arhnrÌ77atn a S <£> Di pietra con figure 

+aroonzz aio, d * ceRpugl '; alberl , 4^. 

ne, f. <9 Disposizione degli elementi organici (vene. 
nervi, arterie), in torme somiglianti alle ramifi- 
cazioni di un albero. 

arboscèllo, +arbuscello, m. +.a, f. 

#arbuscula. j& Piccolo albero. Piccola pianta fles- 
sibile. 

arbusto ' dlt ' arDUSC0 ^ m. *arbustum. J^ 
aiuusiu, Pianta legnosa, inferiore alla sta- 
tura di un uomo, e ramificata fin dalla base sotto 
forma di cespuglio. Frutice. || -ino, ag. Di arbusto. 
| vite—, che va su per gli alberi, Abrostine. 

àrblltO, m. *arbùtum. J&. Àlbatro, Corbezzolo. 

orr « f. #arca arca. Scrigno. Cassa. | Cassa da 
di o d, mor ( 0j Feretro. | Sepolcro, Sarcofago. | 
Madia. | di scienza. Persona dottissima. | di Noè, 
EQ la nave con cui scampò al diluvio. Luogo 
dove sieno molti animali. | dell'Alleanza, Cassa 
preziosa, oggetto di adorazione per gli Ebrei, 
contenente le tavole della legge, la verga d'Aron 
ne e un vaso della manna nel deserto. Era por- 



tata dai Leviti nelle feste e nelle pubbliche cala- 
mità. | + Cassa del carro. | &. Parte inferiore dei 
pozzi formata di pietre ben commesse, per con- 
servar l'acqua. [ -accia, f. peg., di arca sepolcrale. 
| X Tutta l'ossatura onde si compone la poppa 
dei bastimenti. I| -netta, f. dm. Piccola arca. Cas- 
setta. 

àrcad p, ag. D'Arcadia (Eliade). | § Socio del- 
di uou e, ^Accademia dell'Arcadia, instituita 
in Roma il 1690 (titolo desunto dall'opera omonima 
di .T. Sannazaro). | Scrittore vuoto, retorico, nello 
stile degli accademici dell'Arcadia. || -essa, f. schr. 
Socia dell' Arcadia. \\ -ico, ag. (arcàdico). Delio- 
stile degli Accademici dell' Arcadia. Pastorale. || 
-icamente, In modo arcadico, lezioso, retorico. 
arcadóre, v. arcare. 

arcagète, archegète, ^ffiggj 

di alcune divinità greche, spec. di Apollo, che ne 
designava la funzione di colonizzatore, in quanto 
i coloni interrogavano prima il suo oracolo, e 
fondavano la colonia col suo patronato. 
orraj pq ag. *dev/atxó::. Molto antico, della 
» prima antichità. | arte, stile—, che 
precede l'epoca della maggior perfezione. | -smo, 
m. Q3 Parola o Frase caduta per antichità in disuso. 

+arcaio, arcaro, a n rch ** RCUAR,us ' Chi fa 

arpolp m. Arco della porta. | |fg Centina. | 
alOQIC ' pi. Le due travi del cavalletto da tet- 
toia, che vanno ad unirsi nel mezzo. | 9 Forcella 
dello stomaco, perché sta a guisa d'arco. 

+arcalìf, arcaliffo, &£*,& ti l l^ò 

della religione musulmana, successore di Mao- 
metto. || -a, f. schr. Donna vecchia e brutta. 

arcàngelo, -àngiolo, +-àgnolo, 

m. * ào/à-fY 8 ' °s- "M Angelo di un ordine superiore. 
| Arcangelo Michele o Gabriele o Raffaele. 
arcan q ag. *arcanus. Segreto, Nascosto. 
» Misterioso. | m. Mistero. || -amente, 
In modo arcano, imperscrutabile. 
arcare a ' Tirar F arco - Saettare.] Curvare 
» ad arco, Inarcare. | Tirar stoccate. 
Ingannare, Gabbare. || v. arcata. || -ato; pt., ag. 
Curvo, Piegato. | Truffato. || -atore, -adore, m. Truf- 
fatore, Gabbamondo. | -atura, f. .£, Cavità di al- 
cuni pezzi di legname, e di varie parti della nave. 
3rC3t3 f" Spazio quanto tira un arco. | fj 
di v^did, apertura a forma d'arco, Arco, Yol- 
tone, Arcale. | J Toccata d' arco sopra le corde 
del violino o sim. | &x2 tirare in —, con artiglieria 
puntata ad angoli elevati, tanto che sia più lon- 
tana la gittata. | Accenno indiretto o alla larga. 
arfàvfìl a f- Madre del bisavo-lo. |] -o, m. 
diudvuid, # ào/l . AVUS . p adre del bisavolo. 

| Antenato, Antico. 

+arCe, f. *arx -cis. O Rocca. 

archeffffì are a ( a, ' cni 'éS'°) + Torcereo Pie- 
di K*i leggi di e, g. are c c s a g U i sa di arco.[ 

r^" Tirare a gitto col ventilabro, il grano. | J 
Sonare uno strumento a corde per mezzo del- 
l'arco. || -amento, m. J Arte di ben maneggiare 
l'arco. 1 -ato, pt.. ag. Curvo, Curvato in arco. | ff 
A più ordine d'archi. I -o, m. Il frequente archeg- 
giare. | Sforzi dello stomaco per cattiva digestione. 
archèffOnO m - *<*PXéY°vos primigenio. A 
aiuncguiiu, Organo femminile delle critto- 
game vascolari e dei muschi, che consiste in una 
cella, la quale ha forma di piccola bottiglia. 
arr»h«a norafìa com P > f- *<ipyoKOY»«a>la. De- 
arcne Ogi alia, scri £ ione dèi monumenti an- 
tichi. || -ologìa, f. *-ÀoYia discorso. Antiquaria: 
Scienza che si occupa delle antichità nei loro ri- 
spetti colla storia e coli' arte. 1 -ològico, ag. At- 
tenente all'archeologia. | -òlogo, m. Chi professa 
archeologia. 

archètlDO m - *à^/Jr\jTiov. Primo tipo. Pri- 

^•' mo esemplare e modello. | m Idea 

esemplare. | Manoscritto originale. 

archétto m ' ^ m ' 5*$ Piccolo arco da ti- 

' rar frecce. | (J Arnese col quale 



archiacuto 

si suona la viola, il violino e altri strumenti. | 
Bacchetta piegata e tesa colla quale si pigliano 
gli uccelli. | fi Piccolo arco negli edifici'. Lu- 
netta. | Arcuccio: Arnese per difendere i bambini 
giacenti nelle culle o nel letto. 

archiacuto, ^p DeI1 ° stile gotico ogi " 

arrhiatrn m - *dpX iaT P 5' Medico primario. 
di filiali \j, p ro tome"dicò, Medico capo, prin- 
cipale. 

archibug io, archibu^o, - *«; »* e K e ™. 

landese haaklus. Arma da fuoco, portatile, di canna 
lunga. Schioppo, Fucile. | da rampo, da muro o da 
posta, che si sparava dalle feritoie; da forcella, su 
una forcina piantata in ter- 
ra. | a corda, con la miccia. 
\a vento, che si carica con 
aria, mediante una tromba 
di compressione. Il -lare, a. Archibugio. 

Uccidere a colpi d'archibu- 
gio. Fucilare, j -iata, f. Colpo d'archibugio. | Fe- 
rita d'archibugio. || -iere, m. 5x2 Soldato armato di 
archibugio (sino al sec. 18°). Il + -erìa, f. Corpo di 
fucilieri. || -etto, m. dm. Fucilino. || -ione, m. acc. 
Archibugio grosso, da posta. 

archicèmbalo, m -À . Cembal< ? grande di 

mi wuawwi iivmiw, mo ] tl registri, a corde e 
a tasti, inventato nel sec. 16 1 da Nicolò Vicentino. 
archiep'lSCOpale, ag. ^ Arcivescovile. 

arr»hiffScrlifì rn. © Galena di piombo molto 
rtl^m.ugiiu, pesante, facile a stritolarsi: 
serve per la vetrina delle maioliche. 
arr»hio"innaQÌn m - * drmYuuv<i6iov. Princi- 

arcmgmna^io, pale g i* nas f 0i , università. 

arr»hilnr»hir» a S-> m - ff Metro giambico usato 

areni locnso, d » Arch 2 ll0C0 . , Vers0 satirico . 

arr»h imarìHriffl m - * àpviii.'XvSpirns capo 

arcn imanarua, del gre . g /- ^ Cap0 . &_ 

gnità nella chiesa greca, distinta da quella di abate. 
| Capo d'un convento. | Antesignano, Caposcuola. 
|| -imimo, m. *àoyi\>.'.\>.oz. Capo dei mimi o istrioni, 
commedianti. 

archipènzoi o, archipèndolo, ^ 

Strumento col quale i muratori o altri artefici ag- 
giustano il piano o il piombo dei loro lavori (una 
pallottolina che pende dal vertice di un triangolo 
di legno o di ferro). || -are, a. Prendere il piombo 
o il livello di un muro o altro coll'archipenzolo. 

+arch Spirata, ? ira ^f'!»fte& H 

^ Appartenente ad arciprete. || -ipresbiterato, m. 
Dignità di arciprete. Arcipretura. |i -isinagògo, ar- 

cis-, m. *àw?uviYwy r j:. Capo della Sinagoga, o 
eliti. 



83 arciprète 

stipiti, e sulla quale s'innalza l'edifizio. Epistilio, 
Sopracolonnio. || -ata, f. Disposizione degli archi- 
travi sulle colonne e i pilastri. | ag. cornice — , che 
orna subito l'architrave, senza fregio interposto. || 
-ato, ag. Che ha architrave. || -atura,f. Architravata. 

architriclin o, -io, m ?<*pz'p«>-i";-{ys°- 

' ' praintendente al tricli- 
nio, cioè alle mense. 

archìvi O m ' * ARCHTVUM (Apxefov). Cancelleria. 
» Luogo dove si conservano le scrit- 
ture d'interesse pubblico. | distato. | anche di do- 
cumenti di famiglia grande. | Titolo di rassegne 
scientifiche. || -are, a. Registrare e collocare in ar- 
chivio. || -atura, -azione, f. L'archiviare. || -sta, m. 
Custode dell'archivio o Addetto alla custodia. 

archivòlto m - ri Fascia lar s a che fa aggetto 

w v » sopra il muro da una impostatu- 
ra all' altra del prospetto di un arco. | Arcata. 
Volta. 

arpj- (are') *à'//j. arthi: prfs. chedàsign. acc. e 
» sup., per analogia di parole greche cosi 
composte, e diffuso nella nostra lingua: cosi, ac- 
canto a quelle di sign. storico, molte se ne for- 
mano tuttavia, come arciballare, -beato, -bello, 
-bene, -benissimo, -bestia, -bravo, -briccone, 
-brutto, -buono, -cantare, -carissimo, -certo, 
-contento, -credere, -curioso, -divino, -fallito, 
-freddo, -furfante, -grande, -grato, ecc., sempre 
schr. e vivace. 

arciconfratèrnita/ ^, Confr ? te , rnita P rin - 

w.1 vh-vimi m^' ""■"■'cipale, privilegiata. 

m. Presidente dell'Accademia 
della Crusca. || -are, ag. Di ar- 
ato, m. Uffìzio dell'arciconsolo e sua 



comunità degli Israel 
massimo, principale. 



+ -itèmpio, m. Tempio 



a re hitott ar» a. Ideare e ordinare unedifizio 
dIUlilCUcilC, secondo le regole dell'arte. | 
Disegnare, Ideare. | Macchinare, inganni e sim. |l 
-amento, m. L'architettare. || -ato, pt., ag. Dise- 
gnato. | Disposto con ordine ed eleganza. 
amrììihH r» rn. l- a > *•)■ *dpYiTéjeTuv capo ma- 
alullu ' uu ' stro. Colui che" esercita l'archi- 
tettura. | Artefice, Autore. | idraulico, navale, mili- 
tare, ora Ingegnere. || + -ico, ag. larcliitcttico). Ap- 
partenente ad architetto. || -ònica, f. Architettura. 
|| -ònico, ag. *ir>ziT£xTovixó^. Relativo all'arte del- 
l'architettura. I -ore, m. *architector-6his. Arte- 
fice. | Architetto. Che fa il piano e il disegno. || 
-orticolo, m. dm. spr. || -rice, f. Architetta, y -ura, 
f. *akchitectuka. Arte dell'inventare, disporre e 
ben costruire begli edilìzi'. | Stile architettonico. | 
romanica, gotica, lombarda, ecc. | Pianta di edifi- 
. zio. | Fregi, Ornati architettonici. | Q Figura- 
zione di edilìzi'. | ora distinguesi da Ingegneria, 
ma prima specifìcavasi: militare, delle fortifica- 
zioni, navale, delle navi, idraulica, di porti, canali, 
acquedotti, ecc., di ponti e strade; civile, per tutti 
gli altri edifizi'. 
o r^hitraw tì m. * àpyi, trave trave prin- 

arcnurave, cipale ^- Parte che pog gia so- 
pra i capitelli delle colonne, o i pilastri o gli 



arcicònsol o, 



ciconsolo. 
durata. 

arcidiàcono, +archid-, m ** f ^f 

' » y.ovo<;. Jig Ca- 

po dei Diaconi: dignità nel Collegio dei cardinali, 
e ne i capitoli dei Canonici, di grado immediata- 
mente dopo il vescovo. || -ato, m. Uffìzio e durata 
di tale dignità. 

arcìd [àvolo m - Capo dei diavoli. Diavolo 
ai^iuiovuiu, maggiore. 

arCÌdiÒCesi, archi-, f •& Provincia sulla 
hiwiuiwv/v^i, Uivl " » quale 1 arcivescovo 

ha giurisdizione. Diocesi dell'arcivescovo. 

arcidlJC a m " ^ uca d ' casa d'Austria. Princi- 
pi v^iuuo a., p e || _ a | e> ag _ Appartenente ad ar- 
ciduca o alla sua dignità. || -ato, m. Titolo e dignità 
di arciduca. | Paese che è sotto il dominio di un 
arciduca. || -hessa, f. Moglie dell'arciduca; Princi- 
pessa insignita di questa dignità. || -nino, m. dm. 
Arciduca giovanetto. 

arciere, arderò, $£].*■&&,?$£ 

co. | $x2 Soldato armato d'arco. | Colui che freccia 
richiedendo denari in prestito. Truffatore. | c« Co- 
stellazione del Sagittario. | <$> Specie di lupo. | 
Caprone di razza, Ariete. 

nrnl-fòiif'inr» rn. Colui che millantandosi 
aroiianianu, gran d'uomo si f a conoscere 
per sciocco e vano. 

aroìori n ag.*AR«js? Severo. Sdegnato. Aspro, 
di ^ign u, Lazzo . | Spiacevole. || -amente, Con 
asprezza. || -ezza, f. Qualità dell'arcigno. 
arcil© m " ( d ^) *AR CA - Grossa cassa per biade, 
» farine e sim. 

+arciliuto, +-Seuto, TJÀltìJ^Vl 

me la tiorba, ma più lunghi. 

arcimaffO m ' Capo dei Magi: titolo orientale 
di Vrfi i«5 L » che corrisponde a savio. 
arCÌÓnS m. (anche pi.). *arcus.- Parte della sella 
ai i«iui ic, Q ^gj b ast0 cne g ' innalza in forma di 
arco davanti e di dietro al cavalcatore. | Sella. | 
inforcar V — , o gli — , Montare in sella. | votar 
/'— , Cader di sella. | ff Costola, Costolone. 
arminola or» rn. *àpx<-Tti>.avo<;. <± Mare ove 
aitipciagu, gjeno ^ olte isole a gg ru pp a te. | 

Aggregato di isole. | Mare Egeo. 

arci poèta, m. Principal poeta (per lo più ir.). 

arrinrptp m - *archipresbyter. Jgg Capo dei 
aiuipicic, pretj tra ca nonici o tra parroci. 



arcispedale 





Arco. 



| Prete primario. || -ale, ag. Di arciprete. || -ato, m. 
Ufficio e durata d'un arciprete. || -ura, f. Dignità e 
prebenda dell'arciprete. | Titolo di chiesa parroc- 
chiale, governata da un arciprete. 

arcispedale, m. Ospedale maggiore. 

arCÌVéSCOV 0, m -. ^PX^™ ™?- & Vescovo 
<<•.■ v*> v vwww > ^principale: con maggiore giu- 
risdizione o mostra di dignità. || -ado, -ato, m. 
Dignità di arcivescovo. | Palazzo ove risiede. | 
Diocesi e giurisdizione dell'arcivescovo. | Curia 
arcivescovile. I| -ile, ag. Di arcivescovo. 

arciviòla, archiviòla, L : vL^Z: 

|| -ata, ag. Di lira simile alla viola, 
npn q m. (pi. *àrcora). *arcus. §>^ Strumento 
'**' u u » di legno o altra materia che per la ten- 
sione di una corda attacca- 
tavi ai due capi si curva e 
scattando fa partire li frec- 
cia. | soriano, della Siria. | 
della mente, Intelligenza, j 
con V — teso, Attento. | ^ Li- Arco, 

nea curva, parte di un cer- 
chio. | f| Curvatura dei vami a guisa di parte di 
cerchio (porte, finestre, luci di ponte, ecc.). | a 
tutto sesto, a centina, perfettamente tondo. | a 
sesto acuto, Ogiva, ad ango- 
lo acuto, spezzato. | trion- 
fale, f| Sontuoso edilìzio ro- 
mano, sul tipo di una porta 
di città, al sommo di una 
grande strada, per onorare 
l'entrata dei trionfatori. | e- 
diurno, Cerchio percorso da 
un astro sull' orizzonte. | 
Volta sopra una strada. | ce- 
leste, Arcobaleno. | <9 delta 
schiena, dell'aorta, delle ci- 
glia, del pube. \ di stomaco, 
Arcata, Sforzo. | J Ordigno 
per far vibrare le corde di uno strumento (con 
crini di cavallo tesi su di una bacchetta). || -hicello, 
m. dm. | v. archetto. || -one, m. Grande arco in 
muratura. l|-oncello, m. dm. Piccolo arco. | v. ar- 
cuccio. 

arrnhfllpnn m - Meteora in forma di arco 
uLUuaicnu, che dirimpett0 al sole m ostra 

i colori dell'iride. Iride, Arco celeste, {passar sotto 
V— (schr.), Mutar sesso. 

arcobal èstro, m. +ista, f LIST *^ u I r : 

ma medievale consistente in una balestra o arco, 
montato sopra un fusto, e che si tendeva con una 
molla, per tirare grandi saette. 
arcolaio m- * ARCULUS cerchietto. Strumento 
' rotondo fatto di cannucce sul quale 
s'adatta la matassa per dipanarla o incannarla, 
e farne gomitoli. Girandola. Naspo.| Uomo bizzarro 
e mutevole. | $x$ Sorta di antica macchina di guerra. 
| Ghiribizzo, Pensiero stravagante. | Aggiratore. 
Imbroglione 

flrrnntp m - *«f''/.' ;, v -vto;. f> Supremo magi- 
a,w,llc ' strato dell' antica Atene, i -ato, m. 
Dignità di arconte. 

flrrnrPffffiarP nt - (arcoréggio). Aver arcate 
(ULUfCgglAIC, di stomaco . Mandar fuori 

dalla bocca aria con violenza e turbamento di sto- 
maco, piegandosi come arco. 

3rCÒSS m ' ® Minerale feldspatico, che si 

» trova nei Vosgi (Francia), nella Selva 

Nera, ecc., contenente carbonato di rame, solfuro 

di piombo e altri elementi sim. 

arcosòlio,£-* SOLk n lS M? 0l £-°- 

** w >f|s( appella.Nicchia, 

di forma arcuata nelle catacombe. 

+ arcòva, v. alcòva. 

+arcovata, f w. Serie di p ìù 

quedotti. 

9rr>tQ7ÌnnO f.#AECTAT10-BNIS. 

arciazione, ^ Restringi- atcosòiìo. 

mento di un orifizio o di un condotto organico 
del corpo umano. 




arcu are, 



84 arena 

i. # arcuare. Piegare in arco. || 
•ato, ag. Ad arco. Curvo. || -azio- 
ne, ag. *arcuatio -ónis. (^ Incurvatura delle ossa. 
arcijccjo m.,dm. arco. Arnese arcuato, fatto 
» di strisce di legno, sulla culla o 
sul letto dei bambini per difenderne il volto e la- 
sciare circolar l'aria. Archetto. 

+àrCUla, f. #arcìjla. Cassetta, Piccola arca. 
+ardea, f. #ardèa. <^> Aghirone, Airone. 



àrd 



©Te a- ( ars h arso}. *ardere. Abbruciare. 
*' Bruciare, Avvampare. | Accendere, 



Infiammare. | Tormentare, Struggere. | Incendiare. 
| dell' azione del gelo sulle piante, Bruciare. | 
nt. Esser consumato dal fuoco. | Accendersi e stare 
acceso. | Risplendere. | Struggersi, per amore, ira, 
desiderio. Sentire gagliardamente. | di monete nuo- 
ve, Brillare. |) -ente, ps., ag. Che arde, brucia. | 
fuoco, tizzone — . | Infocato, Cocente. | Focoso. Im- 
paziente. Impetuoso. | Coraggioso, Animoso. | De- 
sideroso, Cupido. | Lucente, Risplendente. | di co- 
lore, Vivace, Luccicante. | di occhio, Scintillante.! 
febbre — , alta. | Frizzante. \ febbre, alta. | acqua 
— o arsente, Alcool. || -entèmente, Con ardore. 
Il -entisslmo, sup.||-entissimamente, av. sup. || -en- 
tetto, -entuccio, m. dm. Piuttosto ardente. || -en- 
za, f. Ardore, Veemenza. Desiderio impaziente. 
ardèsia f. #ardère, pel colore bruciato. & 
T ' Lavagna. Schi.sto argilloso nero, gri- 
gio o verdastro, tenero, usato per iscrivere, fare 
matite, far tegole piane, ecc. 

ArHio'liÓnA m - DAR oo. Ferruzzo appuntato 
aiuignunc, che è nella fibbia _ | Puntale _ 



ard 



ire n *'' r ^' l ar disco, ardisci). *atd. hartian 



rinforzare. Aver forza d'animo, corag- 
gio. | Osare. | Aver audacia. | Arrischiarsi. | 
m. Coraggio, Fortezza d'animo. | Audacia. | Te- 
merità, Presunzione, Baldanza. J -imento, m. Ar- 
dire, Coraggio. | Temerità. || -imentoso, ag. Co- 
raggioso. | Temerario. || -imentosamente, In mo- 
do ardito, Con ardimento. || + -itanza, f. Arditezza. 
-itezza, f. L'essere ardito, coraggioso, audace. || 
-ito, pt., ag. Coraggioso, Audace. | Temerario. | 
Eccessivo. | Impertinente. \ farsi — , Pigliarsi l'ar- 
dire. | peso, misura (tose), Abbondante. ||-itamen- 
te, Con ardire (in buono e mal senso). || -itissimo, 
sup. || -itissimamente, av. sup. || -itotto, -ituccio, 
ag. dm. Piuttosto ardito. 

orHnrp m - *akdor -oris. Calore veemente. | 
aluulc ' Arsura. | Passione ardente. Affetto 
smoderato. | Zelo, Alacrità. | + Bruciore. 
axdlJ O a &' * AKDUUS erto. Difficile. | Erto. Dif- 
» fìcile a salire. | Grandioso, Magnifico. 
-amente, In modo arduo, Con difficoltà. || -issimo, 
sup. || -ita, f. *arduitas -atis. Ripidezza. | Difficoltà. 
opgo f- *ahèa aia. Spazio limitato di terra. 
» Platea. | /\ Superficie piana compresa 
da un perimetro. | Misura di qualsiasi superficie 
piana. | f|Spazio compreso tra le murad'un edifìzio. 
arèca. -^ Specie di palme, originaria delle 

» Indie. Il nocciolo som- 
ministra una materia astringente 
che fa parte del composto del betel. 
orpllo f. *hara porcile. Pic- 
alc,la » cola stalletta di legno 
da tenervi le scrofe ed i porci. 
arsm m# * ar- CHARAM cosa in- 
» violabile. Appartamento 
delle donne presso i Turchi. Ha- 
rem. | Le donne rinchiuse nel- 
l' arem. 

orpn a f. *arkna. Terra arida, 
ai ci i a, trita> infeconda) che 

trovasi per lo più sul lido del mare, Arèca. 

nel greto dei fiumi, nei deserti. Re- 
na. Sabbia. | Suolo. | f$ Lido marino. | ^ Renella, Cal- 
coli della vescica. | carbonara, ^>* Carbonchio. | se- 
minare sull' —, Far cosa inutile. || arèna.Anfiteatro. 
| Cimento. | Teatro costruito come gli antichi anfi- 
teatri, per circo equestre e spettacoli drammatici. || 
-aceo, ag. Composto di arena. Che ha natura d'are- 
na, di sabbia. ||-aio, m. *arenarium. Luogo dove si 
cava la rena. || + -ale, ag. Arenario. || -ario, ai. Rela- 
tivo a rena. I 42> Di pietra, formata da sabbia ce- 




arenare 



85 



argomentare 



meritata da calcare, silice o altro minerale ; fr. grès. 
| Cimiteri arenari', Catacombe. | pi. f\t Gladiatori, 
Lottatori nelle arène. || -ella, f. Rena sottile. || -osità, 
f. Qualità d'arenoso. j| -oso, ag. Formato di rena. [ 
Pièno di rena. | Arido. | Come rena. | Instabile. 
-artfan ora a. (areno). Empire di rena. | Ar- 
di cucii e, re nare, Pulire con l'arena. | rfl. J, 
Sprofondarsi nella rena. Dare in secco. || -amento, 
m. Deposizione di arena che rialza il fondo di 
un alveo. || -ato, pt., ag., m. Parte dell'intonaco 
formato di calce spenta e arena. | Sfregato con 
l'arena. || -azione, f. 'tìg^ Il coprire di sabbia calda 
tutto il corpo di un ammalato o parte. 

+arénga, f. J& Genere di piante delle palme. 

orprìP"0 m - #t d. Rino. Assemblea popolare dei 

dICllgu, comun i italiani del medio evo. | v. 

arringo. 

arenìcola. m " ^ Verme sottile, cilindrico, 

di ci usuici, lungo di corpo, senza zampe, con 

solchi trasversali: serve di esca ai pesci. 

areòmetro, areoplano, ecc., v. aerometro, ecc. 

aroftnaixn m - *àpew<z nàroi collina all'ovest 
Oicupag \J, de ii'Acropoli. ff, Il più antico e 
celebre tribunale in Atene: consiglio di Stato con 
competenze politiche. | Alto consesso giudicante. 
|| -ita, ag. Dell'Areopago. | m. L'autore dei libri 
mistici attribuiti a Dionigi. || -ìtico, ag. Relativo 
agli Areopagiti. || -ìtica, f. Una delle orazioni di 
Isocrate. 

•a rciòcti Ir» m - *à0aióaTu).os che ha rade co- 
dicuainu, lonne ^ ^ Specie d'interco- 
lunnio nel quale le colonne trovansi disposte a 
otto moduli di distanza l'una dall'altra, cioè 8 
colonne. 

+arésta, f. *arista. Spiga. | Rèsta. 

■ a ritirare nt - (arctico). Ereticare. Bestem- 
TaiciivOic, miare. | Dare in rabbia e in im- 
pazienza. 
aretino, ag. Di Arezzo. | m. Sorta di ballo. 

arfasatto m ' * ARPHACHSAD personaggio bi- 
' T ' blico. Uomo tra lo scimunito e 

il volgare e l'arruffone. 

àrp/an o m ' *o RGANUM XY £ r^vi? gru. ® Mac- 

**' o a * w i china composta da un grosso cilin- 
dro o cono di legno, girevole mediante pertiche 
infìsse in esso, e attorno a cui si avvolge una 
fune, per muovere, tirare in alto, calare abbasso 
gravi pesi, tirare barche, ecc. Sì può manovrare 
a mano con le leve o a vapore, ecc. | con gli ar- 
gani, Con grande sforzo e difficoltà. || -elio, m. 
dm. | Mulinello. | Strumento da caricare le ba- 
lestre. || -etto, m. dm. Piccolo argano. | Verricello. 
argèmOne, £ -.**PY 6 l* 6v1, l- -& Anemone dop- 
lartrontaro a - (argènto). #argentare. Inar- 

+argeru are, gentare . y _ at0> pt> ag lnar . 

gentato. | Ornato d' argento. | Argentino. | D'ar- 
gento, Bianco. Lucido come l'argento. l| -atore, m. 
Colui che inargenta. | Chi dipingeva le immagini 
o le statue in oro o in argento. | -atura, f. Opera- 
zione dell'argentare alcuna cosa, coprendola d'uno 
strato d'argento. 

flrcÀntpn a S- *argentèus. D'argento, o Si- 
di gei ucu, m iie all'argento. 
orcremfior a f. & Miniera o Cava d'argento. 

argentiera, |( _ e _ 0j m # ARGENTARU ,° Ar . 

gentaio, Chi lavora l'argento. | ag. Argentifero. 
orp , gr»t]fgrQ ag. Che contiene argento. | Di mi- 
ai gei linci \j } n ; era terreno che dia argento. 

artrpntn 4-aripnto m - *ARGEN-ruM.©Me- 
argenxo, +anenxo, tallo aggai duttile e 

malleabile, di color bianco, lucente, molto sonoro: 
il più prezioso dopo Poro. | Monete d' argento. | 
Danaro, in generale. | vivo, Mercurio, metallo liquido. 
| aver addosso V — vivo, Non potere stare fermo. 
| Cosa bianca e lucente come l'argento. | Canizie, 
dei capelli. | Amalgama di mercurio e di stagno, 
o di bismuto, dietro alle luci degli specchi. | pi. 
Argenteria, Vasellame d'argento. || -aio, -ario, m. 
•argentarius. Chi lavora d' argento. || -ale, ag. Si- 
mile all'argento. || -aria, f. j^ Pianta perenne con 



argn 



foglie biancobige e lanose (iacea ragusina). || 
-ario, ag. Che ha qualità o somiglianza d'argento. 
I! -erìa, f. Oggetti d'argento, come vasellame, posate, 
ecc. |l-ina, f. % Specie di potentina, detta dal rovescio 
argenteo delle foglie. | <^> Sorta di pesce che ha 
il ventre bianco e squama argentea. || -ino, ag. 
Simile all'argento, pel colore o pel timbro del 
suono. | <$> Sorta di pesce marino, le cui squame 
servono a fabbricare perle false. | m. Pacfon, 
lega di argento e argentone. 

aro'ontnno m - Amalgama di rame e niche- 
dlgCIIlUIIC, Uo p acfori) Argentino. 

oro-ili o f. *argili.a («p-fó; bianco). & Roccia 
cu gin d, sec ii men taria, risultante dalla cemen- 
tazione di minuti detriti di materiali rocciosi, con 
predominio di elementi alluminosi. | Terra cre- 
tosa, che s'impasta con l'acqua e serve a far sto- 
viglie. || -aceo, ag. #argillacéus. Che ha qualità 
e natura di argilla. ] -oso, ag. Abbondante di ar- 
gilla. | Della natura dell' argilla. 
arcri liner hi «air» f - ® Roccia stratificata ri- 
di glllU9V,lUOIAJ, su i ta nte da un miscuglio 
di quarzo, mica e feldspato, grigia, nera, azzurra, 
rossa, secondo gli elementi che prevalgono nella 
sua formazione. 

n arp a - Fornire di àrgini. Chiudere, 
1 1 di e, Rj parare C on argini. || -amento, m. 
L'arginare. || -ato, pt. | m. Arginatura. || -atore, m. 
Che fa gli argini. || -atura, f. Argine. | Argini. | 
-azione, f. Azione dell'arginare. | Argini. 
àrcrin P» m - *agger -èris (al. arger). Terrapie- 
digm e, no | Riparo Rialzo di terra, natu- 
rale o artificiale, fatto per impedire lo straripamento 
dei corsi di acqua. | Riparo. | maestro, quello che 
è bagnato dalle acque del fiume, allorché non 
escono dal loro alveo. | circondario, che circon- 
da un tratto di terreno. | traverso, che serve a 
fermare le acque di qualche valle. | JL La diga, 
i moli, gli antemurali e le gitta- 
te. | §>^ Riparo alzato contro i 
nemici. Trinceramento. || -ale, ag. 
Di argine. | m. Argine. || -elio, 
m. dm. | Sentiero rialzato, che co- 
steggia alcuna strada di campa- 
gna, accanto a un fossatello. || 
-etto, m. dm. || -ino. m. dm. || 
-uzzo, m. dm. ngT Argine dei sol- 
chi. Piccolo argine. | Riparo. 
i*rcr\r\n\r\cx f. <£> Farfalla con 

arginniae, ali &. nticolate su _ 

periormente giallobrune, e or- 
nate inferiormente di macchie argentate, a co- 
lore delle madreperle (latonia), o dì fasce oblique 
argentine (pafia). 

aroir àcnirli m - P 1 - * àp'tvaàGm.Si'Z (corno. 
ai gli dspiui, 5pYUpos argènto). O Guardie 
scelte, con lo scudo d'argento. || -ìasi.f. t^ Speciale 
colorazione della pelle, prodotta dal- 
l'uso interno dei preparati d'argen- 
to. || -ite, -ìtide, f. Schiuma d'ar- 
gento. | ® Specie di terra o pietra che 
ricavasi dalle miniere di argento. || 
-olite, f. *aC0O£ pietra. ®« Mica argen- 
tina. | Calce solfata. || -onèta, m. 
#vrj70^ filato. ^> Ragno acquatico 
che è provvisto di una campana (glo- 
betto argentino d'aria), somigliante 
a quella dei palombari, onde e detto 
anche Ragno palombaro. 
aro- ì\in a S- m - Abitante di Argo. | <f> pi. Gre- 
al b IYU ì ci all'assedio di Troia. || -òlico, ag. 
Di Argo, Greco. 

arp/o m ' SI ARG0 custode da * cent ° occhi, i <$> 

**' & V-, J Graziosa farfallina dalle ali ornate su- 
periormente di riflessi celesti, nella parte infe- 
riore di color cenerino, con macchie oscure a 
forma di occhi. | *■= Costellazione dell' emisfero 
australe. | v. argon. 
argnóne, v. arnione. 

argomentare a - (argoménto). *argumen- 

al B*-" ' ,CI '«■«•' c > TARI provar con argomenti. 
Addurre argomenti e ragioni. | QJ Dedurre una 
proposizione dall'altra. | Ragionare. | Disputare 
sugli argomenti filosofici. | Concludere, Provare. 




Arginnide^ 




Argironèta. 



argoménto 




Presumere. | rfl. Ingegnarsi. | trovare i mezzi. 
Apparecchiarsi. || -abile, ag. Presumibile. || -ante, 
ps:, s. Che ragiona, nelle dispute scolastiche. || 
-ativo, ag. ff prologo, che serve ad esporre 1 argo- 
mento di un dramma. || -atore, m. -atrice, f.Che 
fila argomenti. |l -azione, f. *argumentatio -onis. 
L'argomentare, j £3> Concatenazione e sviluppo di 
argomenti per provare un assunto. 

argoménto, +argu mento, m L * A *; 

tum indizio. & Ragionamento per deduzione. | Ra- 
gionamento, Discorso. | Ragione. Prova. | Indizio, 
Segno. | Soggetto, di un discorso, di un' opera. 
| Breve sunto, Sommaria esposizione di un libro, 
d'uno scritto, ecc. | + Mezzo. Rimedio. | + Servi- 
ziale. | dare —, Porgere occasione, cagione. | far 
—, Persuadersi. Inferire. Dedurre. | cornuto. Dilem- 
ma li -accio, m.spr. || -ino, m. Breve sunto. || + -oso, 
ag. Ingegnoso. || -uccio, m. dm. Piccolo indizio. 
orn-An m. ♦dpY^S inerte. /© Gas recentemente 
aiguii, SCO p er t tra i componenti dell'aria, in 
cui entra come centesima parte, inodoro, inco- 
loro, insipido. 

orp-onant? m - *àoYov*-JTT,;. <> Mollusco che 
ai gunauia, ha u ^ a conc hjgìi a bianca in for 

ma di chiocciola, a spire re 
golari, ed ha l'aspetto del 
polpo, con otto piedi | pi. 
Greci che parteciparono con 
Giasone alla conquista del 
vello d'oro. 

argot, m. fr. (prn. argo). Ger- 
go furbesco. Argonauta. 

arP*U Trfi a ' ( ar S ulsc °) *akgOIre dimostrare. 

o ne, i n f er i rej Dedurre. Trarre da indizi'. 
| Dimostrare, Dare a divedere, j Argomentare. | '''Re- 
darguire. || -ito, pt. Supposto, Inferito. 
a.rf?Llt O a S- * AKGl " rL 's (pt. arg&ere). Acuto. 

5 » Pronto, Vivace. | di voce, Squillante, 

Stridulo. | Penetrante. | Ingegnoso. | Espressivo. | 
Sottile, Spiritoso. || -amente, Con acutezza. Con 
finezza e penetrazione. || -etto, ag. Piuttosto fino. 
li -ezza, f. Acutezza di spirito. | Concetto arguto. 
arP"UZÌ a ^ * argut ' a strepito acuto. Argu- 

o > tezza. Qualità de. la mente acuta e 

penetrante. | Certa prontezza e vivezza, e grazia, 
nello scrivere o nel parlare o nell' operare. | 
Concetto arguto. | Facezia. || -ola, f. dm. Piccola 
arguzia. Giuoco di parole. 

2TÌ 3. *' * A ^ BIA (ag. di <*'£>')■ Fluido elastico, pe- 
°* » sante, trasparente, la cui massa totale 

forma l'atmosfera, che circonda la Terra da tutte 
le parti. | sd Gas, di differenti specie. | Cielo. | Di- 
stanza, Spazio. | colata, quasi stagnante, nei luo- 
ghi angusti e chiusi. | a viezz' — , Mediocre, Non 
tanto alto. Tra l'alto e il basso. | dire a mezz' — , 
per accenni. | campar d' —, Nutrirsi di niente. | 
colpo d'—. Costipazione, Flussione \colpitn— , sen 
za mirare | Aspetto, Apparenza, Sembianza. IMossa, 
Cipiglio. | Vento. | Maniera. [Bizzarria, Capriccio | * 
Melodia, Cantata nel melodramma. Strofette can 
tate. | dei sorbetti, di poco interesse, da ascoi 
tarsi prendendo i sorbetti. | Jjf Espressione del 
volto. | Colore con cui si ritrae l'aria | aperta, 
libera. | andare all'—, in disordine, via, in turno 
| pvb. I cenci e gli stracci vanno all' — , I deboli 
hanno sempre la peggio. | in —, In sospeso. Nel- 
l'incertezza. | intendere per—, a volo, pronta 
mente. | * ad — , Senza conoscere la musica. | darsi — , 
Voler parere, Farsi credere. | Aria ' Via! \castelh in 
— . Immaginazioni vane(l. spes aeria) \W%pontetn — , 
che non poggia su alcuna pila. I *dibuon'—, Av- 
venente, *pro. debonaihe. || -accia, f. Aria malsana. 
| Brutta cera. | -etta, -ettina, f. dm. Aria friz 
zante. | J Cantatina. I Le due strofette cantate in 
fine della scena nei melodrammi del Metastasio. 
Il -ona, f Fisonomia aperta e gioviale |l -oso, ag. 
Pieno d'aria e di luce. | Ben esposto all'aria. | 
Capriccioso. | Di bell'aspetto. | £ Di melodia ben 
distinta e facile a ritenere. | Espressivo. || -osis- 
simo, ag. Molto ricco di aria e di luce. 
ariCI na f - AR1<A nel Perù. /%) Alcaloide che 
' si estrae dalla corteccia della China. 




Ariète. 



aritmètica 

ariHità f.. *ariditas -àtis. Siccità. Secchezza. 
«Alluna, | Mancanza di affetto. 

ài'ìd O a S- * AR ' Dl ' s - Che ha mancanza d'umore. 
1 | Secco. Asciutto. | Sterile, Infecondo, 
terreno. | ''Scarso, ricolta. | di discorso e sim., Ma- 
gro, Ristretto, Povero. || -a, f. §B La Terra. || 
-amente, Con iscarsezza, povertà. || -ezza, f. Qua- 
lità di arido. || -etto, ag. dm. Piuttosto secco. || -is- 
simo, sup. || + -ore, m. ^ Secchezza di carità. || -uc- 
cio, ag. dm. Scarso, Povero, di discorso o scritto. 

a r inceri are a - t arieggio). Dare aria, Far en- 
ancggiaic, trar 1>aria in un ambiente . | 

J£ Dar l'aspetto, la sembianza. | Imitare alquanto. 
| a., nt. Rassomigliare. | nt. Andar per aria. | -ato, 
pt., ag. Penetrato di aria, Cui fu dato aria. 
-tariffare» a. *arietare. 5^ Cozzare, Percuo- 
Tanciaic, tere con'ariete. | Urtare. | Solle- 
citare, Spingere. 

Srièt 6 m- * ARIES -S T1S - ^> Maschio della pe- 
» cora. Montone. | + Sorta di pesce ma- 
rino | ««» Costellazione zodiacale, primo dei segni 
dello Zodiaco. | §>$ Macchina 
antica atta a sfondare le por- 
te delle città ed a demolire i 
baluardi, cozzando con una 
testa di ariete di ferro. | Tra- 
ve p altro solido usato per 
spingere e fracassare. | idrau- 
lico, ® Contraccolpo che dà 
1 aria compressa in un con- 
dotto, alla colonna del liquido 
premente, appena cessa la pressione su di essa. 
| X Nave da guerra per cozzare nei corpi dei 
bastimenti, Affondature. || -ino, ag. *arietinus. rg 
Di cece simile a testa di ariete. 
ari Ilo m ' * ARILLI acini. % Involucro seconda- 
' rio, attorno al seme di alcune piante, 
ora carnoso, ora peloso. 

ari riffa ^' **^' haring (l. halec). <^ Pesce del- 
o » l'Atlantico settentrionale, che man- 
giasi fresco, ma che più frequentemente viene 
a noi salato, o conservato in salamoia, affumicato, 
marinato. | + Arringa. 

+arÌÒIO, m. *hariolus. Indovino, Aruspice. 
+ ariondare, v. ridondare. 

arisarO m- *&plaaoos. j& Pianta simile al Giche- 
T » ro, più piccola, col fiore a cappuccio. 

♦aritmetica, v. aritmetica. 

arista arista '■ * ARISTA - Estremità della 
ai iota, ai iota, spiga, e la Spiga stessa. 
Resta. | Schiena del maiale cotta al forno. 

aristocràtico, +aristocrate, %>*: 

BTOXpzTtxós. Appartenente all'aristocrazia. | Chi 
favoreggia questa specie di governo. | Chi affetta 
i modi nobileschi, o tiene pei nobili. 
oriotnrra7Ìa L *dpioToxp3Tt« governo de- 
cUliaUJUIcUllcl, gU ' U i mat 'i. ft Forma di go- 
verno dove il potere supremo è esercitato da po- 
chi notabili per potenza o grado nascita. | La 
classe adatta ad esercitare tale potere. | Le fa- 
miglie più grandi per autorità o ricchezza. | I 
nobili per antica e illustre origine. 

ari^tnl arictòln m - *3p««'°« eccellente. 
dIISXOI, ariblOIU, ^ Timo i biiodato: Com- 
posto antisettico, succedaneo del iodoformio. 

ari sto I òch i a, +ar i sto I ogi a, £,J£S£ 

ottima alle puerpere. j§. Genere di 
piante a tipo rampicante, officinale. 

aritonniHia 1. *arytena im- 

anxenoiae, but0 ldir/U£lv atttfl . 

gere). <f Cartilagine a forma di 
imbuto all'imboccatura della la- 
ringe. 

aritmètica, +arismè- 

tìca ' tosc - arimmètica) f. *àoif»- 
' (j.T,Ttxt, arte dei numeri. 
Scienza che insegna le proprietà Aristolòchia . 
dei numeri. | pratica, che insegnali 
calcolo. | superiore, Teoria dei numeri. | politica, 




arìtmico 



87 



armilla 



Statistica. | -o, ag. Di aritmetica. | m. Dotto in arit- 
metica. || -amente, Con l'aritmetica. 
2» rìtm I CO a K- *£ufyws ritmo, battuta. T>Sk Privo 
cu I li i iiv^vj, di ritmo, "Senza battuta regolare. 

+aritm O, m. *dot8[iós. Numero. Numerazione 

arlonnhin n m - Maschera veneziana che 
dilegui ni i yj, rappresenta un servo berga- 
masco, zotico, ghiotto, semplice e insieme arguto 
e malizioso: veste un abito di pezze di cento 
colori, maschera nera e sciabola di legno alla 
cintura. Dalla scena italiana passò nel sec. XVII 
in quasi tutti i teatri di Europa. In origine pare 
che risalga alla maisnée Hellequin. | Buffone. 
| Tappeto e Sorbetto di diversi colori. || -ata, f. 
Azione degna di Arlecchino. Voltafaccia. || -esco, 
ag. Di o Da Arlecchino. 



ari 



i f. *hahiòlus indovino. Superstizione (spec. 



;rato. 




Armadillo. 



dlt. dell'Alta Italia). 
arlnttn m - *afr. arlot ghiottone, sciope: 
ai IUU>J, Ing0 rdo, Bighellone. | + Ribaldo. 

arma, v. arme. 

armarnlln m. Gorgiera. | ad —, posizione 
ai lliai>UHU, di fucile e sim . che attraver- 
sando il petto e le reni scenda da una spalla 
al fianco opposto. 

armarli I In m - *sp. armadillo. «$> Marami- 
ai iiiauinu, fero dellAme . - 

rica del Sud, degli sdentati, il 
corpo coperto di una corazza 
ossea a zone traversali di cin- 
ture mobili, grosso come un 
gatto, e facile a domesticarsi: 
può avvolgersi a palla come il 
riccio. | Genere di crostacei. 
armadi O m " * ARMAk * UM credenza. Mobile di 
» legno nel quale si ripongono abiti, 
oggetti di biancheria, e sim. | a muro, se è fermato 
entro il muro stesso. | Stipo, Stipetto. || -accio, 
m. peg. Brutto armadio. || -etto, m. dim. Armadio 
alquanto piccolo. ;j -no, m. dm. Bacheca. || -one, 
m. acc. Grande armadio. || -uccio, m. dm. Arma- 
dio piccolo e meschino. 

armaiunln m - Chi fabbrica e vende armi, 
dimdlUUIU, le rjpara _ ! ^ Maestranza de- 
gli arsenali che attende alla fabbrica delle armi. 
armamon+arìn m. *armamentarTum arme- 

armamemano, ria ^ Ar m a dio dove si 

conservano gli strumenti. | Tutto il corredo degli 
strumenti stessi. | &x? Tutti gli attrezzi e stru- 
menti dell' artiglieria. | + Armena. 
flrmampntn m - 5«S Apparecchio di guerra. 

armamento, n ^ te // ìa assett0 di s guer r a 

'esercito o la flotta. | Ogni sorta d'arme e di mu 
nizione, per uso di guerra. | Armatura, anche di 
opera meccanica e d'ingegneria. | ^ Tutti gli at- 
trezzi che occorrono per una nave, e l'equipag- 
giamento di essa. 

arm ars a ' * ARMARE - Fornire di armi. | £^ 
» Mettere in armi, Reclutare, Arruo- 
lare. | Fortificare. | G*. Mettere in ordine e in as- 
setto, Guarnire, macchina, opera di fabbro, an- 
che strumento musicale. | Afforzare. | Preparare. 
Apparecchiare. | \\ Porre centine, puntelli e sim. ri- 
pari alle volte, alle fondamenta. | J, Provvedere un 
bastimento di tutto ciò che occorre per la naviga- 
zione, armi, alberi, gómene, àncore, viveri, uomini. 
| rfl. Vestirsi l'armatura, e Prendere l'arme. | Di- 
sporsi, Apparecchiarsi | Provvedersi, Fornirsi. | 
di coraggio, di pazienza. \ cavaliere, nel medio evo, 
col cingolo e la spada, Addobbare, Ammettere 
nell'ordine. | v. armamento. || -ato, ag. For- 
nito d'arme. | Fornito. Corredato, Munito. Prov- 
veduto. | Rafforzato. | <^> Coperto di croste o spine 
o aculei. | fi volta — , rafforzata con catena, j 
a mano —, Con la forza, Con le armi. | Q Attri- 
buto degli animali che hanno le unghie di colore 
diverso dal rimanente. | m. Soldato, Uomo d'arme. 
| alla leggiera, con leggiera armatura. || -atarrten- 
te, Con armi. \\ -atore, m. Chi allestisce navi per 
conto proprio o d'altri. | Chi in tempo di guerra 
armava a sue spese una nave per pirateggiare. 

+ armario, v. armadio. 



armata '■ ^" Flotta: moltitudine di navigli 
' da guerra (si compone di squadre, 
e le squadre di divisioni). | $< Più corpi d'eser- 
cito sotto un solo capo. | corpo d' — , formato di 
più divisioni, con tutti gli ordini di milizie, le 
artiglierie e i reparti. || -ella, -etta, f. dm. Piccola 
flotta. 
arm a arm a f- *arma pi. Arnese o Stru- 

arm a, arm e, ment05 p( r r lo pia di ferro 

o d'acciaio, per uso di difesa o di offesa. | bianca, 
spada, sciabola, baionetta, opp. di arma da fuoco. 
| corta, pugnale, pistola e sim. | combattere ad 
— corte, con accanimento, senza riguardi. | pi. 
5>^ Tutto ciò che si riferisce alla forza militare 
dello Stato. | Arte della guerra. | Guerra. | uomo 
d' — , Soldato. Soldato a cavallo, di armatura grave. 
| atto o fatto d' —, Pugna, Combattimento. | bian- 
ca, da fuoco, missile, da lanciare. | Particolare or- 
dine o corpo di milizie distinte da armi o usi 
speciali: di fanteria, dei bersaglieri, dei carabinie- 
ri, ecc. | — dotte, l'Artiglieria e il Genio. | in asta, 
confitta in un'asta, come lancia, picca e sim. | 
prime — , Primi combattimenti; Prime prove nel 
l'esercizio di un'arte, ufficio e sim. | al piede, 
Posizione del fucile col calcio a terra. | spianare 
le —, in atto di mirare. | Re d'armi, Araldo. | 
piazza d' — , per gli esercizi' militari. | pi. Stru- 
menti di ogni arte e scienza. | giocar d'armi, Far 
la scherma. Armeggiare. | porto d'armi, Licenza 
di portarle. | *poler armi, Essere atto alle armi. | 
sotto le — , nella milizia. | correre all' — , Dar di pi- 
glio alle armi. | gridare all' — , Chiamare a pren- 
der l'arme. | muovere le — , Far guerra. | passar 
per le — , Fucilare. | viso dell'armi, severo, torvo. 
| £5 Scudo, Impresa, Insegna di famiglia o di po- 
polo. | T — di Siena, la lupa (onde, la Fame). || 
Il -accia, f. peg. Brutta arma. || -erìa, f. Luogo 
dove si ripongono e conservano le armi. | Galleria 
d' armi. || -etta, f. <3 Impresa di piccola famiglia. 
Il -icella, f. dm. Arma di poco pregio. || -iere, m. 
Fabbricatore d'armi. || -iero, m. Chi nelle giostre 
portava l'armi al cavaliere. Scudiero. 

armatur a, armadura, %l£Z£™% 

d'arme per difesa della persona. | Arme. | Mac- 
china guerresca. | <£. Tutto ciò che alcuni artefici 
pongono per sostegno o difesa delle loro opere. 
| Riparo, Difesa. | X. Qualità e disposizione degli 
alberi e delle vele. | J Tutte le parti d'uno stru- 
mento a corde. | <$> Guernimento che hanno al- 
cuni animali per offesa o difesa, come croste, 
aculei e sim 8 -etta, f. dm. Arme leggiera. 

armePffì are a -> nt - {armeggio). Maneggia- 
ci! Il leggi clic, re le armi | ^Combattere. 

| + Far preparativi di guerra. | Fare spettacoli d'ar- 
me, come giostre e tornei. | Dimenarsi, Darsi at- 
torno, Far rumore. | Farneticare, Annaspare. Non 
concluder nulla. ! -amento, m. Gioco d'arme. Ba- 
gordo. | L'affaccendarsi. \ -ata, f. Festa di armi. 
Armeggiamento. \ -atore, m. Chi armeggia. | Gio- 
stratore, Schermitore. 1 -one, m. (-a, f.) Faccen- 
diere. Affannone, Imbroglione. 
armPCO' in m - •£- Armamento, Provvisione, 
aiincggiu, Attrezzatura. J -io, m. Armeg- 
giare continuo e frequente. Il darsi attorno. 
armSI, m. *ar. harmala. £. Ruta selvatica, 
armellino, v. ermellino. 

armèn O a S-> m - Abitante dell'Armenia. |l -a, f. 
ai igii \j, ^pietra simile al lapislazzuli. ||-ica, 
f. (armènica). J£ Albicocca. 

armènt O m ' * ARMENTUM animali che servono 
» ad arare. Branco d'animali da pa- 
scolo, grossi, domestici, come buoi, cavalli, pe- 
core, ecc. || + -ale, ag. Di armento. || -ario, ag. #ar- 
mentarils. Che appartiene ad armento. | + m. Guar- 
diano dell'armento. || -iere, m. Guardiano del- 
l'armento. 
armerìa, v. arma. 

armìcrprn a S- *arm!ger -èri. Che porta ed 
ai .ingciu, usa l'armi. | Bravo, Coraggioso, 
Bellicoso. | Scudiero. Armiero. 
armili a *• * ARM1LL * (armus braccio), f*js Brac- 
ai n li ii a, Caletto. pi Cco io cerchio di oro che 



armilustro 



arrabbiare 



i guerrieri romani portavano come ornamento del 
braccio sinistro. | Cerchietto. || -are, ag. D'armilla. 
| ■£-= sfera — , Istrumento composto di cerchi a 
foggia di armille. che serve a rappresentare i mo- 
vimenti dei pianeti. || -ato, ag. Ornato di armille. 
flrrn MllQfro m> comp. #armilustrum. A Fe- 
cunt IIU3UU, sta militare dei Romani, 'in cui 
offerivano sagrifìzi' e giocavano di armi. || -ipo- 
tente, s. #armipotèns -tis. Potente in armi. 

4-armÌQta m - S Libro in cui son registrate 
-reti musici, ]e armi gentilizie p r i or ista. 

armì^tÌ7Ìn m< ♦-stitTumIo stare. §«$ So- 
di nii9iiz.iv, spens j one di os tiiità tra bellige- 
ranti. | Breve tregua. 

armoni a ^ * 'fyV^vte collegamento. * Con- 
» corda'nza di suoni e di voci. | 
Scienza degli accordi. | pezzo di — , Composizione 
per soli strumenti da fiato. | LS Disposizione delle 
parole che rende un suono gradevole. | imitativa, 
che fa sentire quasi gli oggetti o affetti descritti. 
| Accordo, Proporzione e convenienza delle parti. | 
Concordia, Pace. | sociale, Stato di eguaglianza e feli- 
cità sociale. IT-ale, ag. Armonico. Proporzionato.! v. 
armonica. ||-oso, ag. Di piacevole armonia. || -osa- 
mente, In maniera armoniosa. Con armonia. || -oset- 
to, a^. dm. Alquanto armonioso. || -osissimo, sup. 
Il' 1 -sta, m. f Maestro di armonia, Compositore. 

armrinir a L Z Strumento formato di globi o 
cumumua, di lame di vetr0) di bicchieri 

sottocoppe, di verghe di legno o metalliche, in 
voga spec. nel sec. 18\ | Arte musicale, in ge- 
nere. | Scienza degl' intervalli. | -amente, In mo- 
do armonico, concorde. | Proporzionatamente. || 
-O, m. Armonista, | ag. Che ha o rende armonia. 
proporzione — , SS quella il cui primo numero sta 
geometricamente al terzo, come la differenza tra 
il primo e il secondo sta a quella tra il secondo 
e il terzo. | capo — , Persona allegra. 

armònium, m. *àf>|J.óviov. Z Piano armonico: stru- 
mento musicale a tasti e pedali, con voce sim. 
a quella dell'organo (perfezionato e nominato da 
Deba n a Parigi il 1840). Armonio. 

zsrmr\n\rzi oro a. Rendere armonioso. I Met- 
armoniZZare, tere inarmonia . ( nt . Con- 
cordare, Essere in armonia. || -amento, m. L'armo- 
nizzare. || -ato, pt., ag. Reso armonioso. | Messo 
in armonia. | Ben proporzionato. 
prnós 6 m ' *' n S'- harness. Armatura del ca- 
ca, co e, va |i ere e del cavallo. | pi. Fornimenti, 
Finimenti. | Corazza, Cosciali. | Bardatura. | Uten- 
sile. | pi. Masserizie. | Strumento per le arti e i 
mestieri. | ''Carriaggio, Bagaglio. | Attrezzo. Abito. 
| Oggetto. | tristo — , Cattivo soggetto. | -accio, m. 
peg. Brutto arnese, Persona cattiva. || + -are, a. Guar- 
nire di fornimenti, il cavallo. ||-ario, m. Macchinista, 
negli spettacoli teatrali. || -ato, pt., ag. Addobbato. 
| Ben fornito di arnesi. || -etto, -uccio, ni. dm. Mas- 
serizia da poco. || -ino, m. dm., anche Bricconcello. 
ami a ^ * v ^' ARN ' A - Alveare. Cassetta delle api. 
c *' a f I -aio, m. Luogo d jve stanno le arnie. 
àrnìpo, f. *7T7a'/|u>ctj frutice che promuove lo 
di iliaci, sternut0 j^ Erba medicina- 
le. | tintura d' —, efficace nelle contu- 
sioni. 

m. *i(Rnes reni. Ciascuno 
dei due reni degli anima- 
li da macello. Rene. Rognone. | pi. fj 
Lombi. 

arn osflòssa, com ,?' f .** v -; a 

gua. j& Sorta di pianta dalle foglie sim. 
a lingua d'agnello: Cinquenervi, Orec- 
chio d'asino, Piantaggine. ||-omanzìa, t 
*|j.avTcia divinazione. Indovinamente 
per ispezione di agnelli. 

arO m ' * A,il ' M - i& Genere di piante le cui ra- 
» dici sono adoperate a lavare la biancheria 
invece del sapone: ha fiore giallo a guisa di car- 
toccio. Gichero. | v. ara. 

aròm a, aròmato, a£5E£™$!K 

ria e Profumo. | Odore penetrante ma delicato. | Fra- 
granza. || -atario, m. * aromatarius. Droghiere, 
|l-atichezza, f. Aromaticità. || -aticità, f. Sapore. 



arnione, 




Arnica. 




Arpa. 



Odore di aroma. || -atico, ag. Che ha odore e sa- 
pore d'aroma. | Di vino condito con droghe. | 
Strano, Fantastico. || -atite, f. #aromatTtes. Sorta di 
vino condito di aromi, in uso presso gli antichi. |( 
-atizzare, a. Profumare con aroma. | Confortare 
con aromi, lo stomaco. || -atizzato, ag. Aronatico. 
am a 4.S m O ^ *atd. harpa (per la forma 
di yj d, to.1 \j o, uncinata \ |j Grande strumen- 
to a corde, di forma triangolare, che 
si suona pizzicando con le dita. | sem- 
plice, a pedali, doppia. | <^> Specie di 
conchiglia della Nuova Guinea. | -anet- 
ta, f. Antica specie di arpa, a forma 
di un cembalo a coda. || -ista, s. Sona- 
tore d'arpa. 
ornacynna m. *harpago -onms un- 

arpagone, cin c, <f> x Rostro per 

afferrare le navi nemiche. | Uomo mol- 
to avaro (dal protagonista de\V Avare di Molière!. 
|| + -are, a. Afferrare con arpagone. 
arD6 ^' *^, 07rr ' falce, ronca. <$> Uccello del ge- 

r c i nere ' degli avvoltoi. 
grnftcycrj are nt " * Suonare l'arpa, e qualsi- 
al H c bb' alc ) voglia stromento da corda. | 
Fare l'arpéggio. | fjj Camminare difettoso del 
cavallo sollevando i piedi posteriori, lateralmente, 
con moto convulsivo. | -amento, m. Arpeggio. 
ornócrcr in m - Z L'arpeggiare | Il sonare 
cu H C S5 lKJ i negli strumenti ad arco e da ta- 
sto tutti i toni d'accordo un dopo l'altro. || -io, m. 
Arpeggiamento continuato e frequente. 
aTD6Se m- *^ r ' AR1>0IS [à r '~fì falce). «^ Pez- 

r coc i zo di rame o ferro a doppia grap- 
pa, con cui negli edifìzi' si tengono unite insieme 
le pietre. | Ferro da ponte militare. 
orni a *' *»,''~' J ' at le rapaci, gg Mostro favoloso 
di yjt d, ra pp resen tato con ali, fac- 
cia di donna, mani e piedi armati d'ar- 
tigli, talora con orecchie d'orso e cor- 
po d'avvoltoio. |Uomo avarissimo e ra- 
pace. | Donna secca, brutta, dispet- 
tosa. | «^.Insetto dei lepidotteri, specie 
di bombice, il cui addome termina in' 
due lunghe punte. || -accia, f. p'eg., di 
donna. 

arpicare, nt ,- ( à p\ ico) - *à^-<i 

^ » falce. Salire sopra un 

albero come fanno i gatti o sim. ani- 
mali. | Inerpicarsi, Arrampicarsi. | Arpìa, 
col cervello, Fantasticare. 
arOICÒrdO m ^ Spinetta, Clavicembalo, si- 

r* ' mile nel suono ad un'arpa, col 

fondo di legno. 

4.ornÌP"nÓne m.X. Grosso ferro adunco per 
Tai^ignwnv,| e navi. Arpagone. 

arOÌÓn e m ' **, 07r,f l falce. Ferro uncinato che 
" ' s'ingessa nel muro o s'impiomba 

nel sasso, e vi entra l'anello delle bandelle, per- 
ché possano girare le imposte delle porte e delle 
finestre. | Cardine, Ganghero. | Ferro uncinato in- 
fisso in un muro per appendere. || -cello, -cino, 
m. dm. Piccolo arpione. 

arra t- #AKKHA - & Caparra: parte di paga- 
» mento della mercanzia pattuita, che si dà 
al creditore per sicurtà e che si perde nel caso 
di rifiuto della mercanzia stessa. | Parte di paga- 
mento anticipato per l'esecuzione di un lavoro. | 
Acconto. | Pegno di sicurezza. 
arrahaf+are rfl. *atd. ARAPF.iTÓN(td.arZw7«i)? 
«"auaiiaie, Affaticarsi, Sforzarsi, Agitarsi 
per arrivare a q. e. | pvb. Occhio non vede e cuore 
non s'arrabatta. 

rfl. Essere preso da rab- 
| Divenir rabbioso. Stiz- 
zirsi fieramente. | dalla fame, dalla sete, Aver 
troppa fame, sete. \ d'invidia. | <^r del grano e sim., 
Inaridirsi, Seccarsi per nebbia o caldo eccessivo. | 
a. Far arrabbiare. || -amento, m. Il prender la 
malattia della rabbia. | Stizza. | Pena e travaglio. 
Il -ato, ag. Infetto dalla rabbia. | Rabbioso, Infuriato. 
| pi. Fautori ardenti di una fazione. | Fatto in fretta 
e furia. | Cotto a fuoco molto vivo. | Molto salato. 
I Di sapore troppo forte. || -atamente, Con rabbia. 
I Con ansia e fretta. || -atello, ag. dm. Stizzoso. || 
-aticcio, ag. r^r Di terreno guasto, per lavoro in- 




arrabbi are, gj- 



arrabbire 



80 



arriffare 



tempestivo. || atissimo, sup. || -atissimamente, av. 
slip. || -atura, f. Collera, Stizza. | -atuzzo, m. vez. 
arrabbire, v. arrabbiare. 
arraffare a. *atd. raffon (td. raffen), por- 
d,lalalc ' tar via. Afferrare. | Rapire, Strap- 
par di mano. 
_i_orraff ioro a. Afferrare con raffio o un- 

-t-arrdi ilare, cino { Rapirej Car p ire . 

arram aCCJare, a - RAMAC,1A - Strascinare con 
M i ■ mi mutuai v, una specle di traino fatto 

di rami. | Affastellare. Abborracciare. | Accozzare 
alla rinfusa. || + -atare, a. Percuotere con la ramata, 
specie di pala per picchiare gli uccelli. | Bastonare. 

arrampicare, arrampare, r r a'm P Si. 

rampo unghia della zampa. Camminare in su at 
taccandosi con le zampe (degli animali). | Salire 
luoghi difficili. || -ata, f. Salita alpestre. 

arr^nrarp n '- *^d. rank storto. Camminare 
ai i «I iw ai e, jn fretta> di zopp , KC i anca ti. | 

Affaticarsi, Affrettarsi. | Affannarsi, Angustiarsi. | 
X- Vogare di forza. || -ata, f. Colpo di remi dato 
con tutta forza dalla ciurma nel vogare, il -ato, 
pt., ag. Storto. | «L a voga — , Di forza. 
arrancidìrs nl - ' (irrancidisco). Divenir 
aiiauuiuiic, ràncido. 

arrandei! orp a - Stringere con randèllo. 
dHdiiuciitìlc, | Legare stretto. | Avventa- 
re, Scagliar con forza. | Calare. | Gettar via. Ven- 
dere a prezzo vilissimo. | rfl. Stringersi. || -ato, 
ag Stretto. 
arrangiar© a. (pie), rango. Aggiustare. | rfl. 

& » Accomodarsi circa un affare. 

orronrrrv! ore* nt., rfl. (arrangolo), rangola 

dirangus ciré, Darsi fatIca e pena j Stlz 

zirsi. || -ato. pt., ag Affannoso. 

arrapili are, a n ,p1 ^ RAPIN » Fare arrab t biare - i 

unu^niu.^, r|] Arrovellarsi. || -ato, ag. 
Stizzoso. 

arraOD are a> * at d- hrap strappare Afferra- 
1 e *r'F c *' c > re. Togliere con violenza. | Ru- 
bare. | rfl. Inerpicarsi, Afferrarsi. || -atore, m. 
-atrice, f. Rapinante, Che arrappa. 

j.arrarnarp a - Pulire con la raspa. Ra- 
1-ctl I clonai C, gpare ! RubarC) p ortar vm . 

+arraZ7are nt " KAZZO ra gS'°- Rifulgere. Bril- 
~ "■ c » lare. | Ardere come un razzo. 

nrrPPflrP a - (arreco). Recare, Portare. | In- 
aucualc i durre. Cagionare.! Ridurre. | Ci- 
tare, Allegare. | Attribuire. | rfl ^Disporsi a una 
cosa, Indursi. | + Portarsi, Avvicinarsi. | Reputare. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che arreca. 
arred are a " *S *- Redan (td. ratcn), mettere 
» in ordine. Apparecchiare. | Guer- 
nire. | Mettere in punto. | Fornir di arredi. | rfl. 
&^ Provvedersi. Equipaggiarsi. || -amento, m. L'ar- 
redare. Arredo. || -ato, pt., ag Fornito di arredi. 
arrèdo m- Guarnimento, Suppellettile. | pi. 
» Oggetti di ornamento. | Corredo. J pi. 
Jlg Paramenti, Argenti e sim., per le funzioni. 

arrpmharp a - (arrembo) rf.mhatf. castelli 
aiiciiiuoic, di prua doye era raS salto più 

fiero. X- Dar l' assalto a un bastimento dopo 
averlo abbordato. | nt. #$>i\>.<iv.v torcere in giro. 
Trascinarsi a fatica. || -aggio, m. X L'arrembare. 
Assalto. || -ata, f. Spinta gagliarda di assalto na- 
vale. || -ato, ag. f$ Del cavallo che ha i piedi stra 
volti, e i ginocchi leggermente piegati in avanti. 
| Spossato, Mal ridotto. || -atura, f. fi Atto del- 
l'arrembare. | -o, m. Arrembaggio. 

arren are a ' f arr ^ n °) r r na. Pulire, strofi- 

' nando con rena (pietre, marmi 
stoviglie, medaglie, ecc.). Arenare. | nt., rfl. «f» 
Dare in secco, delle navi che restano investite 
rrella rena. Arenare. | Restare impedito nelle opera- 
zio li proprie. | Arrestarsi, Non proseguire. | 
Fallire. |l -amento, m. L'investire nella rena. | Fer- 
mata, Impedimento. 

arrPnH PrP a - (arresi; arreso, arrcndittoì. 
ancnucic, Rendere, Restituire. | Conse- 
gnare. | rfl. Darsi in mano al nemico. | Abban- 
donarsi. Sbigottirsi. | Cedere. | Piegarsi, di ramo, 
pianta o altro. || -evole, ag. Che si piega e volge 



agevolmente per ogni verso. | Cedevole. Pieghe- 
vole. | Che non resiste e s'abbandona facilmente. 
Il -evoiezza, f. Facilità a piegarsi e cedere. ||. 
Il -evolissimo, sup. || -evolissimamente, av. sup. || 
-evolmente, in modo arrendevole. || + -ibile, ag. Ar- 
rendevole. || +-imento, m. L'arrendersi. Resa. 
arróngo, v. arengo, arringo. 
arrèso, v. arrendere. 

arrest are, tlT'^Ll? I ? f * ar e - F ™.- 

» mare per forza, Irattenere, '♦Ri- 
tenere. | Impedire, il movimento. | Mettere in ar- 
resto. Prendere, una persona per assicurarla alla 
giustizia. | Catturare. | Sequestrare. | rfl. Fermarsi, 
Restarsi, Riposarsi. Cessare. | Indugiare. | resta, 
Mettere in sulla resta. | la lancia, per ferire. \\ 
-amento, m. L'arrestarsi. | ''Cattura. Sequestro. 
1 -atoio, m. £, Congegno di ferro a leva fissato 
su! ponte della nave e destinato ad arrestare la 
catena dell'ancora; e ogni Strumento per arrestare 
i movimenti. || -atore, m. -atrice, f. Che arresta- 
li -azione, f. Arresto. 

orrèQtn m - Arrestamene. Fermata. | Indugio,. 
aMCOlu » Ritardo. | s% Cattura, Carcerazione, 
in esecuzione di un'ordinanza dell'autorità o di 
un provvedimento della polizia. | &x$ Punizione 
riservata agli ufficiali, per la quale devono rima- 
nere a tempo nella propria camera, nel quartiere 

a bordo o in luogo determinato, senza poterne 
uscire. | Tjg^ psichico. Difficoltà delle idee a tro- 
var l'espressione. | £^ Sentenza con cui si chiu- 
de un'azione giudiziaria (fr. arrét). 
arretare a Prendere nella ré te. || + -icare, a. 

c ' frq. (arréiico). Avviluppare nella 
rete. J -ato, pt.. ag. Preso alla rete. | Cinto con 
rete. | A rete, Fatto ad uso di rete. Guernito di rete. 
arrpfr nrp a - (arretro). *rf.tro dietro. Tirare 
cui cu aie, ind i et ro. | Fare indietro, Respin- 
gere Rimuovere. | rfl. Tirarsi indietro, Retroce- 
dere. | Ritirarsi. | -ato, pt., ag. Rimasto indietro. | m. 
^Debito scaduto e non pagato a suo tempo. | Som- 
ma non pagata o rimasta da esigere. | anche di 
affare non sbrigato a tempo, Ritardato. 
J.arrP77arp a - Mettere al rézzo, Adom- 
f di ' c » al c > brare, Aduggiare. 
arri esci, d' incitamento alle bestie da soma, 

'particolarmente all'asino. 
arriCCh ire a ' (Arricchisco; *arriccuto). Far 
' ricco. | Fornir di ricchezze mo- 
rali, spirituali, intellettuali | Accrescer copia, 
di pregi, o di cose belle e pregiate. | Render felice. | 
rfl., nt. Divenir ricco, Farsi ricco; di beni mate- 
riali, di pregi, di ornamenti e sim. || -imento, m. 
L'arricchire. || -ito, pt., ag. Fatto ricco. | Ador- 
nato. | -itore, m. -itrice, f. Che arricchisce. || -iuc- 
chito, ag. spr. Divenuto ricco di piccola ricchezza. 
arrÌPOÌ arp a - Fare i ricci. Inanellare i ca- 
ai i iv,^i ai o, peUi ! Far divenire ricci, i peli, 

i capelli, per ispavento. Sollevare. Rizzare. | il na- 
so, Raggrinzare, per disgusto e stizza. | il muso, 
il grifo, per corruccio. | le labbra, per boria. | 
C^ il muro, Incalcinarlo prima di dar l'intonaco. 

1 rfl., nt. Sdegnarsi. | Arrizzarsi, Divenir riccio,, 
del pelo, per paura. | Inorridire. | Accartocciarsi. 
|l -amento, m. L'incresparsi. | Orrore, Ribrezzo. 

| L'incalcinare un muro.|| -ato, pt., ag., in tutti 1 
sign. | m. Ck. Incalcinatura rozza che si dà alle 
muraglie, alla quale s'aggiunge l'intonaco. | Broc- 
cato. | -atura, f. Il complesso dei ricci. | Incalci- 
natura ruvida. 

arrio^inl arp a - F are in forma di rìccioli. 
al I IUOIUI al e, ! rfl Farsi dei r icc ioii. li -ato, 

pt , ag. Disposto a riccioli. || -inamento, m. 11 
formar bei ricciolini. 

+ arricordare, v. ricordare. 

arrid are a " * RIG > I,I -' s ?wLDare la necessaria 
' tensione ai cavi che tengono a posto 
gli alberi del bastimento | -atoio, m. Strumento di 
ferro a vite per arridare. 

arrìdere nt ' ( ay rtsi, arriso). # arridere. Mo- 
' strarsi ridente, piacevole, favore- 
vole, propizio. | + a. Far ridente. 
ArriffarA a -! n *- Giocare alla riffa, sorta di 
aiiuiaic;, i oU o. | Arrischiare. 



ammara 



90 



arrotare 



arri mare, a. #fr. arrimeb. X Stivare. 

arring a, +aringa, %£££%%£& 

scorso pronunziato in giudizio da avvocati a di- 
fesa o nell'interesse di una delle parti conten- 
denti. | Discorso pronunziato davanti a un'as- 
semblea o al popolo. | Discorso pomposo, retorico. 
|| -are, a. Parlare in pubblico. | Esortare col di- 
scorso, la folla, i soldati, ecc. | ^ + Disporre i 
soldati a schiera per combattere. || + -amento, m. 
Il fare arringa. || -atore, m. -atrice, f. Che suole 
arringare. |Loquace, Pomposo. |l + -herìa, f. Concione. 

arringo, aringo, arengo, ™; NG *$; 

ring), anello, circolo, riunione. Luogo, Campo, 
dove si gareggia nella parola, nella corsa, nella 
giostra, nei tornei. | correr V — , Giostrare | man- 
tener /'— , Sostener la sfida. | Gara, Lotta, Disputa. 
| + Orazione. 

arrischiare, +arriscare, arrisi- 

«qi-q a. Mettere a rischio, a risico, inci- 
» mento, in pericolo, e in arbitrio della 
fortuna. Avventurare. Fare o Dire con pericolo. | 
rfl Osare. | Aver ardire, Avventurarsi. | Correr 
rischio. Mettersi a pericolo. I| -amento, m. Rischio. 
I -ato, pt., ag Pieno di rischi. | Audace. Ardito. 
|| -atissimo, sup. , -atore, m. -atrice, f. Che mette 
in pericolo. ] -evole, ag. Che si espone al peri- 
colo; Ardito, Audace. 
+ arrischio, v. rischio. 

j.ssrs-i+rkrTnla+0 ag. Ridotto come in forma 
+amiOrZOiatO, d f torzolo . Ritorcigliato. 

arriva, av. X In alto, sull'alberatura. 

aTNV ars a- * HIPA riva. Accostare a riva. | 
1 ' v » Accostare a un termine o segno, j 

Raggiungere. | Cogliere, Pigliare. | nt. Approdare. 
| Toccare un limite o segno (con ai. Giungere, 
Finire il cammino, Pervenire al luogo. | Spingersi 
(col corpo o con l'intelletto), a un grado, a un 
punto, ad un'altezza. | a fare, a dire, sino al pun- 
to di fare, dire. | Ottener l'intento. | Succedere, 
Accadere. | arriva e fa, e dice, ecc., di azione che 
non si aspettava. | bene, male, Riuscire. || -abile, 
ag Che può arrivarsi. | Comprensibile. || + -amento, 
m. Arrivo. Venuta. || -ata, f. Venuta. Arrivo. || -ato, 
pt. | essere il ben —, Essere accolto cortesemente. 
]m., neol. Chi ha ottenuto l'intento. Chi è giunto a 
primeggiare. || -ismo, m. neol. Smania di raggiun- 
gere presto e ad ogni costo la meta prefissa. ||-ista, 
s. neol. Chi è preso dalla smania di riuscire ad 
ogni costo a far fortuna nella vita pubblica, sen- 
za lavoro e senza scrupoli. 

arrÌVO m jdv. arrivare L'arrivare, Il giungerci 
» àt& di veicoli, treni e sim. in stazione 
(opp. a Partenza). 

+ arrizzare, v. rizzare. 

arrOD Piare, a. <£> Tingere con l'erba r óbbia. 

arrOC are, nt. Arrochire. || -ato, ag. Rauco. 

arrOCC are, ì- (^ rr ^ co )- Rocca Porre la ro- 
» ba da filare in sulla rocca. | 
(arròcco), rocco torre nel giuoco degli scacchi. 
Coprire il re col ròcco, cioè con la torre, por- 
tandolo a un angolo dello scacchiere vicino ad 
essa. | rfl. Coprirsi il re ion la torre. || -amento, m. 
neol. §x$ linea di—, dietro i ripari | -ato, pt. | + ag. 
Fortificato. 

s»rrr»r»r*hi aro a. (arrocchio). *ROTui.usroto- 
di IUUC ili clic, lo Arrotolare. Fare, Ridurre 
in rocchi. | Avvolgere. Arrotolare. | Abborrac- 
ciare. | Fare alla peggio, senza cura e diligenza. 
|| -one, m. Acciarpone. 

arrnrh irò nt - (arrochisco). Diventar roco, 
di l UV*D l Ile, rauC0) fioco . | Affiochire. || -imen- 
to, m. Il divenir rauco. 

arrnff antp ag., s. *adr5gans-tis (ps. arro- 
aiiugaiuc, gare). Presuntuoso, Chi pre- 
tende molto. | Petulante. | Superbo, Temerario. || 
-antaccio, m. peg. || -antello, m. dm. Impertinen- 
te. || -antemente, Con pretensione, ecc. || -antis- 



slmo, sup. | -antissimamente, av. sup. || -antone, 

m. acc. spr. || -antuccio, m. dm. Presuntuosello, 
Saccentino. || -anza, f. *arrogantia. Pretensione 
temeraria. Presunzione, Insolenza. Gonfiamento 
d'animo a reputarsi più degno e maggiore. 
arrr»0"arp rn - (irrogo). * adrogare attribui- 
ti i ug di e, re ^ ^ Adottare, Incorporare 
nella propria famiglia una persona che non sia 
soggetta alla patria potestà, un pater familias. \ 
Attribuirsi qualche cosa senza averne il diritto. 
| Presumere, Pretendere. || -ato, pt. Attribuito. | 
£t& Adottato. || -azione, f. *adrogatio -onis. (), Spe- 
cie di adozione, per cui un padre di famiglia cessa 
di esser tale entrando a far parte di altra famiglia. 
arrÒff ere a- ■ '^ ' m P r - arrogi; arrosi: 
S cl c > arroso, arroto). * adrogare. Ag- 
giungere per bilanciare o agguagliare i baratti o 
le convenzioni. | Aggiungere. || -imento, m. L'ar- 
rogere. 

arrol are, arruolare, a ^ ? criv ? r f a 

ui vi ui w, v*i vivimi v, ruo i x soldati, o 
i marinai. | Reclutare. | Annoverare, Contare. | rfl. 
Farsi scrivere nei ruoli della milizia. Darsi alla 
milizia. || -amento, m. Allistamento. L'arrotare. || 
-ato, pt., ag. Scritto al ruolo | -atore, m. Che cerca 
di arrolare. 

jLarrómnoro a. *ér Rompere, terreno per 
+arrOmpere, me tterto attivazione. | Rom- 
pere, Prorompere. 
arroncarfi a - *& Tagliar con la ronca. Sar- 

» chiare. 
arrr»nr»icyli aro a. Afferrare. Pigliar col ron- 
arrOnClglI are, cigli0> , Attorcere. | rfl.Ri- 
torcersi. | Attorcigliarsi (di un foglio, dei baffi, 
della coda). Avvolgersi. || -ato, pt., ag. Afferrato. 
Attorto, Contorto. 

arronzare, arronzinare, r Affiati 

molto. Darsi attorno. || -inato, pt., ag. Ritorto, Rav- 
volto. 

+arrorare, arrosare, & J ar ^Lt^t 

naffiare, Spruzzare leggermente a guisa di rugiada. 
♦arrèso, v. arrògere. 

arrOSS npg a. (arrosso). Far divenire rosso. 
ai i ubo di e, Tingere in rosso. | nt., rfl. Dive- 
nir rosso. | + Vergognarsi || -amento, m. L'arros- 
sare. || -ato, ag. su della carta tinta con la lacca- 
muffa quando ha toccato un corpo acido. 
armcjc irò pt-> rfl. (arrossisco). Divenir ros- 
di luaa il e, g0 j vergognarsi. || + -icare, a., nt. 
Fare o Divenir rosso. || -imento, m. Il farsi rosso, per 
vergogna, ecc. || -ito, pt., ag. Divenuto rosso. | 
Fatto rosso. 

±arrnctarp a. (arròsto), rosta ventaglio. 
Tanuaioic, Agitare, Dimenare. | Allontana- 
re da sé. | rfl. Schermirsi, Difendersi. 
arrOSt ir© a " ( arros ^ sc °)- *germ. raustjan, 
di luai il e, t£ j_ roesten. Cuocere in secco, co- 
me in ischidione, sulla brace, in gratella, o sim. 
| Bruciare. | Tostare. | Inaridire, Seccare. || -imen- 
to, m. L'arrostire. || -ito, pt., ag. Arrosto, Cotto 
arrosto. | Abbronzato, Bruciato dal sole. || -itura, 
f. l'ffetto o Atto dell'arrostire. 
arrÓSt O m- Carne arrostita. | Ogni vivanda 
di I uoi yjf ar rostita. | Strafalcione. | fumo d y — , 
Cosa vana. | pifi fumo che — , Tutta apparenza. | 
av. Cotto arrosto, Arrostito. |j -ino, m. dm., di uc- 
celletti o piccole fette di carne. 

4-arrnta f arrntn m -> a s- arrogere. Ag- 
+arroxa, f. arroiu, giunta . Aggiunto, i gu 

arroti o arruoti, in Firenze, Elettori aggiunti dalla 
Signoria. | per —, Per aggiunta, Per di più. 

arrotare, arruotare, a r, «* Assottigliare 

mi i \jk t*i v», uiiwv/fcMiv>, !i taglio e acuire 
la punta dei ferri alla ruota, o passandoli a ma- 
no sulla cote, lo smeriglio, la pomice | i denti. 
Rendere acuti fregandoli insieme. | Spianare, Levi- 
gare, Lisciare. | Stropicciare, Fregare insieme due 
corpi. | Passare col tornio, cristalli. | Investire, con 
la ruota strisciando, veicolo. | Dare il supplizio 
della ruota. | rfl. Stropicciarsi scambievolmente. J 
Agitarsi con inquietudine. || -abile, ag. Che può 
arrotarsi. || -amento, m. L'arrotare. Stropiccia- 



arrotino 



91 



artéfice 



mento. || -ato, pt., ag. Affilato. Levigato. Tornito. 
J Sfregato. | Tormentato con la ruota. | fj Di ca- 
vallo leardo con le macchie sim. a ruote. | pane 
—, guadagnato con stenti. || -atore, m. Arrotino. 
j| -atura, f. L'arrotare. || -io, m. freq. Stropiccìo. 
arrotino m ' Colui cne per mestiere arrota, 



taglio. 



affila alla ruota gli strumenti da 



arrn+ol aro a - Ridurre in forma di ròtolo. 
cuiuiui aie, n _ at0f pt) ag Fatt0 a rotolo 

arrotond are. a - Dare forma rotónda , a un 

•»■ «e»wi .%* »*■ w, cor p 0) perfezionarne la ro- 
tondità. \il periodo; la sowi>/a.||-ato,pt.,ag. Ben tondo. 
•arrovelli aro rn - (arrovellai. #Hi'BELLrs ros- 
al,uvc " al c » setto. Scaldarsi per ira o sde- 
gno. | Stizzirsi rabbiosamente. | Agitarsi, Accalo- 
rarsi. I -ato, pt., ag. Stizzito, Arrabbiato, Inquieto. 

I Affaccendato. | brutto — , all'eccesso. 

arroventare, +arroventire, a t (^; 

Rendere rovente. Scaldare al fuoco un metallo 
o altro, fino a che diventi rosso. | rfl. Divenire 
rovente. || -amento, -imento, m. Il divenir rovente. 

II -ato, -ito, pt., ag. Rosseggiante per fuoco senza 
fiamma. \ -atura, f. Effetto dell'arroventare. 
arrnvocrM aro a - Metterea rovescio, dal- 
ai I UVMLI ai e, i' a i tra par te, sottosopra. Ro 
vesciare. | Far cadere, Gittar per terra. | Invertire, 
Capovolgere. | r^r Sotterrare per via di sovescio 

| rfl. Riversarsi, Cader riverso. | Volgersi m con- 
trario. j| -amento, m. L'arrovesciare |l -atura, f 
Effetto dell'arrovesciare. | Rivolta dell'imboccatura 
di un vaso. | Inversione, di lettere alfabetiche. 
arrovescio, v. rovescio 

arrow-root, m. ingl. (pron. errorut), radice a frec- 
cia, jfe Amido bianco, fine, che scricchiola tra le 
dita. Si adopera come fecola alimentare. 
j.9rrri33Ìro nt., a. (arrozzisco). Diventar róz- 

+arrozzire, zo ' Render rozzo - 

-Larri ihi naro a - Dare color di r ubi no.|schr. 
-pan u un lai e, iJjìasco _ Empire di vino rosso. 
arri iff a mata eco comp.,s. Chi imbroglia. 
aiTUTT am aiaSSe, ||_ ap Sp | i(m . Mestatore. 
3.mjff 3TS & ~ *''■'• RAUFEN strappare, bupfen 
» spennare? Disordinare i peli del 
capo o della barba. | Sconvolgere, Turbare, Met- 
tere sottosopra. | la matassa ; una questione. \ rfl. 
Rabbuffarsi, Scarmigliarsi. | Abbaruffarsi || -ato, pt., 
ag. Disordinato, Scompigliato. | Intrigato. Confuso. 
li -atore, m. -atrice, f. Che porta disordine. |l -ìo,m., 
frq. Disordine, Scompiglio. || -one, m. (-ona, f. ). Chi 
è disordinato nei movimenti. | Confusionario. 
arruffian aro a Sedurre per conto d altri. 
arrUTTian are, Dlsporre a male operare | 
Racconciare, Raffazzonare, perché una cosa appa- 
risca bella. | -ato, pt , ag. Conveniente a ruffiano 
+arru^arf i rfl - Contrarsi in rughe, Dive- 
T «S** 1 ^j nir rugoso. 

armeni n ire a - (arrugginisco). Far ruggi- 
ni i ugg e, nogo ! rfli p rendere i a rug- 
gine, Irrugginire Divenir rugginoso. | j& Mac- 
chiarsi di una specie di ruggine. | Andar a male, 
Alterarsi (delle facoltà e forze umane). | Alle- 
garsi, dei denti. || -ito, pt., ag. Coperto di ruggine 
) Alterato, Andato a male. Vecchio. 
.J-arri icriarl aro a. Irrugiadare. Irrorare, Ar- 

+arrugiaa are, rosare . B Bagnare . u-ato.pt., 

ag. Asperso di rugiada. 
arruoto, v. arroto. 

arruvidire, +arruvidare, ly d ^- { ar ' a 'r. 

ruvido). Far diventare o Diventar ruvido (spec. 
della pelle). 

arruzzare, v. ruzzare. 
arruzzolare, v. ruzzolare. 
areòlla f-> dlt. (dm. arca?) ■$> Genere di mol- 
ai oci la, i uscn j bivalvi. | Conchiglia del genere 
delle bivalve. 

arcpnalo + ven. arzanà, m. *ar. dakscianaah 
choc ii cu e, p lticl0 j^ Luog0) Edificio, Insie- 
me di edifici' marittimi dove si costruiscono, ri- 
parano ed armano i bastimenti. | Luogo dove si 
fabbricano armi ed attrezzi militari d'ogni genere. 



| Luogo dove abbondi provvisione di cose oppor- 
tune a usi molti. | Deposito di dottrina e sapere. 
|| -otto, m. Operaio dell'arsenale. 
arsèni CO m " * ARSEN ' CUM - Corpo semplice, 
' d'apparenza metallica, che trovasi 
frequentemente in certi minerali. | /Q Composto 
dell'arsenico con l'ossigeno (velenoso). || -cale, ag. 
Di arsenico. || -cato, m. Composto con arsenico. || 
-oso, ag. Di composto ossidato dell'arsenico. || 
-uro.m. Composto di arsenico con altro metallo. 
arsì '" **p6'» elevamento. $ Alzamento di voce, 
' 1' acuto nell'armonia del ritmo ; opp. a tesi, 
abbassamento. | £ tesi il battere e ai si il levare 
della battuta. 

arciPPÌn ag Alquantoarso Abbruciacchiato. 
al3lv ' uu 'j Adusto. Riarso. Abbrustolito. | 
Arido. | saper d' —, Mandare odor di bruciato. || 
-are, a. Rendere arsiccio. Abbruciacchiare | 
Inaridire. || -ato, ag. Arsiccio. Riarso. || -atura, 
f. Cosa arsicciata. 

are q Pt., ag. *arsus (ardere). Abbruciato. 
I Riarso. | Abbronzato. | 'J'ormentato come 
da fuoco (di sete, passione, ecc.). ] libile, ag. Atto 
ad ardere || -ione, f. Incendio. | Calore eccessivo. | 
Calore di febbre. | Secchezza per la sete. || + -ivo, 
ag. Caustico. |i -ura, f. * arsura. Arsione. | Brucia- 
mento. | Siccità. | Calore p* secchezza, per 
febbre. 

+artagoticamente, --,----- m ^ 

raviglioso (ir.). 

artanita ^' -& Pianta medicinale, delle primo- 
in».», iacee, che dà fiori di colore porpori- 
no (cyclamen enropaum): Ciclamino, Pan porcino. 
4-arfarp a - *arctare stringere. Coartare. Co- 
Tdi idi e, stringere Forzare. 

+art atO a ^' F atto ad arte , con artifizio. ||-ata- 
' mente, Con arte astuta, Con inganno. 
art e ^' * ARS _T1S - Accorgimenti e Mezzi adatti 
» a fare un lavoro o produrre un effetto. | 
Tecnica. Precetti che insegnano i mezzi e gli ac- 
corgimenti nei vari' ordini di opere e lavori. | 
Esercizio di uno speciale ordine di lavori utili 
alla vita. | Metodo. | Gli esercitanti di un'arte. | 
Corporazione di artisti, e Luogo dove tiene le riu- 
nioni | + Incantesimo, Malia, Sortilegio (arte di ma- 
gia). | fare, gettar /'— , Operare incantesimo. ! Arti- 
ficio. | Accorgimento. | Astuzia. male — , Lusinghe | 
pi. liberali, le non servili, intellettuali. | meccaniche, 
manuali, del legno, del ferro, delle stoffe, ecc. | le 
sette — , del Trivio e del Quadrivio nell' insegna- 
mento medioevale: Grammatica, Retorica, Dialetti- 
ca. Aritmetica, Geometria, Astronomia, Musica | 
belle, che rappresentano il bello, coi suoni, la pa- 
rola, i disegni, le figure, più spec Pittura. Scultura 
e Architettura. | minori, nelle arti belle, la Cera- 
mica, la Glittica, 1 Oreficeria, ecc. | industriali, 
applicate alle lavorazioni di legno, stoffe, ferro, 
bronzo, ecc., per la bellezza del disegno. | gra- 
fiche, applicate all'industria del libro e affini. | 
Arte dei Comici. | della parola, Retorica, Orato- 
ria. | mute, che non si valgono della parola o del 
canto, come le arti del disegno ed altre | fare — 
di ce s., Esercitare a scopo di guadagno. | di Mi- 
chelaccio, dei fannulloni (veramente: Michelasso, 
mangia, beve e la a spasso). | culinaria, della cu- 
cina. | l'Arte della guerra, trattato in forma dia- 
logica di N. Machiavelli. | Arte di verificar le 
date, celebre opera storica e genealogica dei Be- 
nedettini francesi (18° sec). | L'Arte medica, Trat- 
tato di medicina di Celso (1° sec). | Dell'Arte mi- 
lit.ire, Trattato di Vegezio (4° sec). | L'Arte poe- 
tica, celebre opericciuola d'Aristotele; Poemetto 
didattico di Orazio. | ad —, per — , Con arte. Con 
artificio, Artificiosamente, -accia, f. peg. || -icella, 
f. dm. Arte di poco guadagno. || -icina, f. dm. Astu- 
zia ingegnosa. 

ortofaro a -(fare). Alterare con l'arte, jj -tto, 
aucialc » ag. Fatto per opera d'arie. | Arti- 
fizioso. Falsificato. | m. Opera dell'arte o Cosa 
fatta coli' arte. 

artófìf» O s - *artTfex -Tcis. Chi esercita un'ar- 
ai iciiu e, te _ | Molto esperto in arte. | Artista. 
| Artiere. | Operatore, Autore. || -elio, m. dm., da 
poco. | -iaccio, m. peg. || -luolo, m. spr. 



artemisia 92 

art^mÌQ! a '■ *<ip i rs|i.KXta. J» Genere di piante 

ai iciì 11^)1 a., jjgjig 'corimbifere, odorose, medi- 
cinali, tra cui l'amarella, l'erba lùcina, la matri- 
cale. Il -are, a. Confettare con l'artemisia. 
flrfpri a f *arterTa àpTKjoia canna della gola. 
ai ici 1 «, ^ Tubo, Vaso contrattile che porta 
il sangue dal cuore alle parti tutte del corpo. | 
Strada, Via della città. || -ale, ag. Che appartiene 
ad arteria. | sangue — , quello che deriva dalle 
arterie. || -ologìa, f. Parte dell' anatomia che si 
occupa delle arterie. || -oso, ag. Di arteria, Appar- 
tenente ad arteria (vena, canale, sangue, ramo, si- 
stema). | Di vizio del cuore. || -otonììa, f. #<4,otti- 
pioTopta. >»■«" Salasso, Taglio delle arterie. || -tite, 
f. Infiammazione delle arterie. J -oscleròsi, f. 
# cjxJ.Tjpóg duro, tjg^ Degenerazione per indurimento 
delle arterie. || -ostenòsi, f. *crrévucric restringi 
mento. Parziale o totale otturamento d'un'arteria. 
Il -uccia, -uzza, f. dm. Piccola arteria. 

artSSÌanO a &" ART0IS * n Francia, £J Di poz- 
auc^iauu, zo scaya ^ p er mezzo di trivelle 

e rivestito di tubi fino a grande profondità, e dal 
quale l'acqua zampilla elevandosi sopra la super- 
ficie del suolo. 

4-artÓtìca *• •dpBpiTHfh. Infermità che cagio- 
-rcu icuv-a, na dolore alle gi untU re. Artritide. 
artézza, v. arto. 

àrtiCO a S- *«pxT°S Orsa, o Stelle del Carro. 
' <£ Del polo settentrionale e delle re- 
gioni a esso adiacenti. | Settentrionale. | Circolo 
polare — . 

arti col ars r ^' ( ar ^ c °^°)- *articClare. con- 
dì n^ui cu e, gi un gg rs i delle parti di un organi- 
smo. | a. Organare, Formare le membra. | Esercitare 
i movimenti propri' dell'organo corporeo. | Orga- 
nare in forma di linguaggio, la voce. | Pronun- 
ziare distintamente. | J Distinguere le note, legarle 
o staccarle. | q@ Congiungere con l'articolo, la 
preposizione. | ag. * articularis. Appartenente ad 
articolo o giuntura. | dolore — , 75(k alle giunture. 
Il -ato, ag. *articulatus. 9 Fornito di arti, arti- 
coli. | 3$ Fornito di nodi. | Distinto, Organato in 
linguaggio (della voce). | & Accompagnato con 
l'articolo (delle preposizioni con l'art, sfs.). || -ata- 
mente, Con pronunzia distinta. | A parte a parte. 
Il -azione, f. *articulatio -onis. (f Nodo, Giuntura, 
Connessione, Annodatura dell' ossa fra loro. | Q 
Giuntura. | Pronuncia ben distinta delle parole. 
artìcol fi *articìjlus (dm. arlus). <f Nodo, Giun 
aluv,ulu itura delle ossa. | Particella, Mem- 
bro. | £g Particella del discorso che si premet- 
teva al nome nella declinazione latina (hìc,hacc, 
hoc, qui, ecc.). | Particella che si unisce col nome 
per determinarlo; originariamente il pr. ili e, ecc., 
onde il, lo, la, ecc.; anche uno, una. | Membro o Parte 
di una trattazione, di un capitolo o di un patto pub- 
blico o privato. | Breve scrittura. | Uno degli scritti 
di cui si compone il giornale. | di fondo, Primo 
articolo e il più importante, editoriale, | Parte, 
Punto speciale di un discorso. | £t& Membretto 
dei capitoli del codice di leggi: è distinto col nu- 
mero progressivo, e può dividersi in commi. | g=g 
di fede, Ciascuna parte della credenza cristiana 
che si contiene nel simbolo. | Capo o Punto di una 
quistione, di un' accusa, di una condanna. | ^ 
ài morte, Punto di morte. | & Oggetto, Merce, 
Capo di mercanzia. || -accio, -accione, m. spr. || 
-ino, m. dm. tutti di articolo di giornale. ! -ista, s. 
neol. Scrittore di articoli di giornale. || -oso, ag. No- 
doso. Verboso. || -uccio, -ucciaccio, m. dm. spr. 
artÌ6T 6 m ' ^' esercita arte meccanica. Arti- 

» giano. || -uccio, m. dm. spr. 
artifici n arfifi^ir» m - *artificYum arte, 

armici o, anmzio, mestiere . Arte , Mae ' 

stria d'arte. | Opera, Lavoro d'arte. | Cura, Studio 
(nelle opere e negli atti). | Maniera, Modo abile. 
| Inganno. | Congegno, Macchina. Ordigno. | fuo- 
chi d'—, pirotecnici, con disegni e figure e giran- 
dole e razzi, in occasione di feste. | -ale, ag. Di arti- 
fizio. | Fatto con artificio, Non naturale. \ fiori— . | 
Procurato con espedienti e ingegni. | *giorno — , 
Spazio di tempo che il sole sta sopra l'orizzon- 
te. | fuochi —, d'artifizio. || -almente, Con artifizio, 
Con inganno. || + -are, a. Lavorare o Costruire con 



arzàgola 



artifizio. 1 -ato, pi., ag. Fatto con arte. | Alterato. 
| Falsificato. | Manipolato. | Artificiale. | palla — , 
Bomba. || -atamente, Con artificio. || + -ere, m. Pi- 
rotecnico. Fochista. || -oso, ag. Fatto con arte o ar- 
tificio. | Ingegnoso. | Pieno di astuzia, Malizioso. | 
Di soverchio artifizio, Falso. || -osamente, Con so- 
verchio artifizio, Con finzione e inganno. || -osis- 
simo, sup. || -osità.f. Qualità di artifizioso. || -uccio, 
m. dm. spr. Misero espediente. 
artijyìan n m - Colui che esercita un'arte mec- 
«i ugicui \j, canica || .elio, m. dm. Umile ar- 
tigiano. | Collegio o Scuola degli artigianelli, dove 
allevansi alle arti i poveri in Milano, in Torino. || 
-esco, ag. Di artigiano. || -uccio, m. dm. spr. 
art i&lipr ìa f- *ars-tis. gx? Grossa arma da 
au, &" cl ,a > fuoco, Cannone. | Tutte le spe- 
cie e forme delle bocche da fuoco delle quali è 
munito un esercito. | Corpo di milizie addetto al- 
l'uso e alla custodia delle medesime. | Balistica. 
| + Macchina da guerra con cui tiravasi contro i ne- 
mici o si battevano i luoghi fortificati. | Pezzo di 
artiglieria. | a cavallo; da assedio; da campagna; 
da fortezza; da piazza; da costa; da montagna; 
di marina. | imboccare le — , Colpire coi proprP 
pezzi i pezzi dei nemici. | inchiodare le —, Pian- 
tare un chiodo nel focone dei pezzi perché il ne- 
mico non se ne serva ; ora si toglie l'otturatore. 
| individuare le —, Riuscire a scorgere dove sono 
e donde tirano. || -e, m. Soldato d' artiglieria. | 
+ Colui che fonde artiglierie. 

o r"H crii o m- * ARTlr L TL <-'s dito. Unghia adunca 
ai ugn w, e p Un g en te d'animali rapaci, cosi 
volatili come terrestri. | pi. Unghie, Unghioni, Bran- 
che, Ramponi, Granfie. Sgrinfie. | Mano che fa ope- 
ra crudele e ferina. || -oso, ag. Armato d'artigli, 
o Fatto a modo d'artiglio. 

+artimóne, ™ ez *^;^ v " ovo? - x Vela di 

artista. s * fP^ - art ' s ^ m -> ~ e ' '■)■ Chi professa 
ai noi a f un - arte liberale e gentile, come musi- 
ca, disegno e sim. | Maestro. | + pl. Professori delle 
Sette Arti. | + Artigiano, Artiere. || -ico, ag. (tsticoj. 
Di artista. Secondo arte. || -icamente, Con arte. 
1«artO m- *aRtus articoli, giunture, <f Giun- 
i ci! i u, tura) Membro articolato. | pi. Mem- 
bri estremi, come mani e piedi. | <^> spec. Membra 
atte al nuoto. 

ooxartfì ag. *arctus. Stretto || -ezza, f. Angu- 
£ -ra\ i \j, Btift] strettezza 

Boote 



orfrtf i l'aspo rn. * àpxT&aO'/.'xr -*xc?. 
ariOTUdCe, (guardl ' ano Bell'Orsa). 
artralgìa '• *ào(k,o^ arto, -àXyia dolore. Do- 
tai li aigia, lore articolare. || -ologìa, f. Parte 
dell'anatomia che studia la struttura e il mecca- 
nismo delle articolazioni. || -òpodi, m. pi. *Trófcs 
piedi. ^> Tipo frequentissimo di insetti dal corpo 
diviso in numerosi scompartimenti, diversi tra 
loro, ciascuno dei quali porta appendici articolate. 
Artropodi sono anche molti crostacei 
arti* ito ar+rì+iHo f.*àp8p:Tts-t5o; malattia 
«111 IIC, ai II IIIUC, art i colare .^Infiamma- 
zione delle articolazioni. | Gotta. || -ìtico, ag. Di ar- 
trite. | dolori —, articolari. | Che cagiona l'artrite. 
artUTO m- *àp^^oZpo^ coda dell'Orsa, s- Una 
ai lui u, d gii e stelle' fisse di prima grandezza 
della costellazione di Boote. | Settentrione. 
arn^nÌPP m - *harvspex-icis. f> Indovino 
aiu3,jioc, etrusco che esaminando le inte- 
riora degli animali presagiva il futuro. | collegio 
degli —. In Roma erano stimati solo dal volgo. || 
-are, nt. Esercitare l'aruspicina. || -ina, f. Arte o 
Dottrina dell'aruspice. || -io, m. (aruspiao) #haru- 
sficìum. Irdovinamento dalle viscere delle vittime. 
| Arto dell' aruspice. 
arvìcola m - ( ancne f-V * arvicola che abita 

u » nei campi. ■$> 
Topo campagnuolo, dalla testa 
grossa, il muso corto e la coda 
pelosa (hypudceus arvalis); vi- 
ve nei campi seminati, e vi 
lascia lo sterminio. Anche ar- 
vicola è il grosso topo detto Ai 
hamster (cricetus frumentarius). 
* arzàgola, ^arzàvola, v. al z àvola. 




arzèllo 



93 



asciutto 



arzèllo, arzèglio, 



+arzica s 




ag. fj Balzano dal piede 
destro posteriore. 
araònte a §- ardente. Acqua —, Acquavite 
diecine, ra ffi natai Alcool puro. | * Ardente. 

f. <&, Sorta di color giallo, usato dai 

miniatori. 

arsicrnanl n m - girigoro? Ghirigoro. | Ca- 
di iigug vi v, vill0) interpretazione contor- 
ta, Congettura troppo ingegnosa e strana. | Tro- 
vata sottile e fantastica. Ghiribizzo, Sottigliez- 
za. || -are, a. Ingegnarsi, Sforzarsi con la mente 
per trovare un espediente. | Sottilizzare e alma- 
naccare. || -erìa, f. Giuoco di arzigogolo. || -one, 
m. -ona, f. Chi suol trovare sottili e capziosi 
■espedienti. 

«rrilin a S- ardere? Vivace, Vispo, Agile, Pron- 
aulMU > to, Snello. | Frizzante, di vino. | vec- 
chio —, brioso, rubizzo. 

3r7ÌnchP f - P*- ardere? t^ Strumento a guisa 
di £! i l'-i ic, d j tenaglie, di cui si servivano alla 
zecca per levar dal fuoco i cro- 
giuoli. 

ncann m> Soldato di caval- 
dSdjJU, leria p resso i Turchi, 
àoarn m - *asarum aoapov. j& 
a.^a.1 \j, Genere di pi all te del- 
le aristolochie. Erba di monta- 
gna con !e foglie angolose, co- 
me quelle dell'ellera, e coi fiori 
come quelli del giusquiamo: è 
purgativa ed emetica. 

d^UtJìiUJ, j ues tinguibile. & 
Genere di sostanze minerali fibro- 
se, incombustibili. Ne è una specie l'amianto. 
acràriHÉ» m - *àoxzpi<; -iSog. <> Verme intesti- 
cj.goo.! me, nalei acum inato alle estremità: Fu- 
seragnolo. \ della pecora, dell'oca. 
àcpqrn m ' Soldato degl' indigeni, 
aouaiu, assoldati dal Governo ita- 
liano nella colonia Eritrea e nel Bena- 
dir, nonché nella colonia di Assab, e 
nella Libia, ordinati in corpo speciale. 

aSCarUOla, f. % Specie d'indivia. 

asce, v. ascia. 

acrÀlI a f. *axilla. V Concavo sotto 
ttai^ciia,!! braccio nell'attaccatura 
con la spalla. | J| Angolo compreso tra Asc<m(le - 
la foglia e il ramo cui si attacca. || -are, ag. % Di 
organo posto all'ascella di un altro organo. 
acrónrj Pro nt - (ascesi, asceso). * ascendere. 
< * SLCMU CIC > Salire, Poggiare. | Salire molto 
alto (su montagne, ecc.). Innalzarsi, Pervenire ad 
alto segno o grado. | Sommare. Ammontare. | So- 
prastare. | J Passare da una nota grave a più 
acuta. || -ente, ps., m. #ascendens -tis. Che va in 
alto, tende all'alto. | c-> Di astro, che sorge all'o- 
rizzonte. | Segno zodiacale che sorge all'orizzonte 
al nascere di una persona o al formarsi e iniziarsi 
di alcuna cosa. | buono, cattivo — , fortuna. | In- 
flusso. | Superiorità, Autorità morale. | pi. Ante- 
nati di una famiglia in linea retta, dal generato 
al generante. | piano — , ® obliquo, inclinato || -en- 
tale, ag. Degli ascendenti. Che deriva dagli ante- 
nati. | linea —, Ascendenza diretta di parentela. || 
-enza, f. Gli ascendenti in linea retta. Albero ge- 
nealogico. | Origine. || -imento, m. L'ascendere, 
Salita. 

ascensióne, '■ •ascwsio-Wiis. Salita. I *- 
^v/i/iwiwiiu, L'elevarsi degli astri sullo- 
rizzonte. | Distanza di un astro dal punto degli 
equinozi', contata sull'equatore. | ^ Salita del Re- 
dentore al cielo | Giorno nel quale si celebra, se- 
condo la tradizione evangelica, la festività della 
salita di Gesù Cristo al cielo. | Salita di Maria Ver- 
gine al cielo. 

-Lacrf*rtC r» m - *ascensus. Salita, Ascensio- 
Taaucuau, ne- | j. SalUa al tono acuto . y 

H -ivo, ag. Che ha la virtù di ascendere. || -ore, m. 
Che ascend •. | i£J Cabina che, messa in azione dal- 
l'acqua o dall'elettricità, serve a portare da un 
piano all'altro dei grandi edifici' persone o cose. 



aSCéSa, f. .Salita. Ascensione. 
ascéso, v. ascendere. 

o cróce n m - *abscessus (abscedère). ^ Po- 
cio^coo \j, stema. Raccolta di materie marcio- 
se. Tumore. || -etto, m. dm. 

oerpf a m - •dSxU'rtic. Slg Chi fa esercizi' spiri- 
a3LCl °"> tuali. | Monaco, Frate, Eremita. | De- 
dito a vita spirituale, a vita austera e contem- 
plativa. || -ica, f. (ascètica). Parte della teologia 
che tratta della religiosità e della perfezione cri- 
stiana. || -ico, ag. (ascètico). Contemplativo. | Atte- 
nente alla contemplazione di cose divine! Di asce- 
ta. || -ismo, m. Esercizio di vita contemplativa e 
spirituale. | Pratica di dominare i sensi. | Spiri- 
tualismo. 

àc^hetrr» n>- (tose). Dolore vivo dell'animo. | 
d&UHGIU, Ribrezzo. 

aschio (dlt), v. astio. 

acr i a 9 crp f. #atd. hacker Arnese di fer- 
aau la i aaV/C i ro a foggia di zappa e con ma- 
nico corto di legno, che serve ai legnaiuoli per ta- 
gliare e pulire. | maestro d'—, Legnaiuolo. | J, Mae- 
stranza degli arsenali. || -iare, a. Digrossar legni 
con l'ascia. || -iata, f. Colpo d'ascia. || -iato, pt. Lavo- 
rato con ascia. || -etta, f. dm. || -iola, -iuola, f. dm. 
JlcrìalÓriP m - *axXlis. «* Specie di mensola 
asoiaiui ic, cne g j CO nfìcca alle antenne o abe- 
telle per posarvi sopra le assi da fare i ponti per 
murare o restaurare fabbriche. 
acfio a o- *à^xio; privo d'ombra. £ Di popoli 
<A9i>iir, che in certo tempo dell'anno non gettano 
ombra perche colpiti dal sole perpendicolarmente. 
J. a e rM r» o - S ìi^re» a - (asciolgo, asciolsi, asaolto). 
ra&UIUglieie, # absolv ère .Sciogliere. | As- 
solvere. | Liberare, Affrancare. 
acr>inl\/É»rc» m - *absolvére idunium scio- 
asuiuivcic, gliere il digiuno. Prima cola- 
zione. | Colazione. | nt., dif. Far colazione. 
acricca f- *abscissa tagliata (pt. abscindère). 
«Uiaatt, ^ y ua i s iasi parte dell'asse o del 
diametro d'una curva, che comincia da un punto 
fisso, dove hanno origine tutte le ascisse, e ter- 
mina in una linea che chiamasi ordinata. 
oep j+e f.*draiT , ns. <fc. Idropisia del basso ven- 
do v* ,lc > tre prodotta da acque sierose o linfati- 
che. || -ìtico, ag. Di ascite. | m. Malato di ascite. 
acritÌ7Ìn a S- * adscItus preso d'altronde. 
aauuiiiu, Accattato | Accessorio. 
ncrii itfamann m -> comp. Tovaglia di tela o 
aSCiUgamanO, Un > per asciugarsi le mani 
e il viso, dopo essersi lavati. 
asciugare a * EXSUCA RE. Toglierei' umidità 
asV/iug aie, a n e cose bagnate. Rendere asciut- 
to. | Levar via tutte le acque. | Disseccare, un ter- 
reno impaludato. | Vuotare, un fiasco. | Asterge- 
re. | il sudore, le lagrime. \ il denaro, Togliere. || 
-amento, m. + -aggi ne, f. Privazione di umido. Asciut- 
tezza. Secchezza. | -ato, pt., ag. Asterso. | Secco, 
li -atoio, m. Sciugatoio. Panno per asciugare. | Pan- 
no per coprire il guanciale. || -atura, f. Il fatto del- 
l'asciugare. 

asciuolo, asciòlo, - c <£- f&^dS 

mugnai. 

a cri lift n a S- *exsuctus (pt. asciugare). Pri- 
asuuuu, vo Libero di umidità | Assetato. | 
Non impregnato di umidità. | Senz'acqua, j Senzala- 
crime, viso. | Arido. Sterile. | Asciugato. | Magro, 
Macilento. | Leggiero di carne, Non grasso. | nari 
asciutte, Fine giudizio. | di parole, Sobrio, Secco. | 
pane—, Senza vivanda. | vento — , che non porta 
pioggia e asciuga. | tempo — , senza pioggia e umidi- 
ta. | vino — , non dolce, che lascia la bocca asciutta 
(opp. a pastoso). | a denti — , Digiuno. | a bocca — , 
Deluso. | Senza quattrini. | all'—, Al verde, Senza 
quattrini. | Breve, Conciso, di scrittura, discorso. | 
pasta —, senza brodo e condita. | m. Aridità, Luogo 
non bagnato. || -amente, Seccamente, Senza com- 
plimenti. In modo asciutto. | Senza companatico. || 
-are, a. Rendere asciutto. || -ezza, f. Oualità di 
asciutto. || -ino, ag. dm. Snello. || -issimo, sup. || -ore, 
m. Aridità, Siccità (del terreno, del tempo). 




Asclepiade. 



asclepiade 94 

asclepìad e, % •JjSJ 7 "* 6 '^° s ' * Genere 

rampicanti con rami lunghi, 
molte radici sottili, al e quali 
attribuivansi virtù medicina- 
li. | di Siria, Cotone egiziano. 
||-acee, f Famiglia di piante 
cui appartiene l'asclepiade. 

asc!epiadèo, m ? c ^; 

posto d'uno spondèo, un co 
riambo, un dattilo e due tro- 
chei, catalettico. ( u u | 

u u — u y |, cosi denomi- 
nato da Asclepiade (sec. IV), 

che forse ne fu l'inventore. | Metro composto di 
asclepiadei. 
asrlpnì^HÌ m - P 1 * Ar7//.T)7Tioc Esculapio. 

asciepiaas, Segu r aci di Esculap - 10) Medl l cu 

+a.SCÓlta '■ Scolta. Chi fa la guardia. Sentinel- 
' la. | Luogo dal quale si può ascol- 
tare senza esser veduti. |^g Udienza del superiore 
delle suore. 

a.SCOltaXS a " ( asc ólto). # auscultare prestar 
'orecchio Udir con attenzione. | 
Udire. | Esaudire. | Ubbidire. | Dar retta | Impara- 
re. I| -amento, m. Ascolto L'ascoltare l| -ante, ps., 
s. Uditore, Ascoltatore. || -ato, pt. Udito. | Letto, f 
-atore, m. -atrice, f. Che ascolta. Uditore, Uditrice. 
Il + -erìa, f Lo stare ad ascoltare. | pvb. Chi sta in — , 
sente cose eh: non vorria. 
oennlto^i/Snei f- *auscultatio-onis Azione 

c^uu 1 lazi une, delrascoltare | ^ Esame me 

diante 1' orecchio dello stato delle cavita interne 
del corpo si adopera anche lo stetoscopio. 
£LSCÓltO m " Ascoltazione. Udienza, \dare— , Dar 
' retta. | mettersi in —, a udire attenta- 
mente. | + Spia, Esploratore. | pt. sinc. Ascoltato. 

ascondarèllo, m - p . ìcc J ol ° nascondiglio, i 

aguuiiuaivnu, Specie di giuoco infantile. 
jaeprSnH PTP» a - (ascosi; + ascoso, ascostoì. 
aov*unu ci o, * ABSr0ND g IiE Occultare. Celare. 
Sottrarre alla vista altrui. Nascondere. | Tacere | 
rfl. Star celato. || + -iglio, m Nascondiglio. || -imento, 
m. Occultamento. || -itore,m.-itrice,f. Che nasconde. 
4-asrÒnHÌtn pt ag. *absconi>Ìtus (abscondè- 
-raouwsiuiivj, yc) Nascost0) Occulto. | in —, 

Nascostamente. 

+ascons iòne, 

sconde. 

ascóso, ascósto, £^ESté.Y2 

mente, Occultamente, Di nascosto. || -isslmo, sup. 

acprPH a S- $ Della città di Ascra, nella Beozia, 
c*ov*i cw, patrja dl Esiodo . | canto —, Poesia 

didascalica, già coltivata da Esiodo. 
aSCrìttizìO a g- * ADSrK|1 " r t<'ius. f$ r^~ Colono 
' che pur non essendo Hato nel fon- 
do era destinato tuttavia a lavorarlo per tutta la 
vita, quasi fosse parte dello stesso podere. | pi. Mi- 
liti soprannumerari'. 

PQPrittO pt., ag. *adscriptus. Scritto accanto. 
KOV1 '" u ' | Annoverato. | Posto. | Attribuito. 
ogf»rì\/6re a " ( ascriss i< ascritto). *adscribère 



f. *absconsio -onis. Nascon- 
dimento. || + -ivo, ag. Che na- 



aggiungere allo scritto. Aggiun- 
gere. Annoverare. Scrivere nel numero di altri. | 
Attribuire, Imputare. | a merito, a benefizio, a lode. 
a.SC r izlÓn© ^ * ADSrR11 " no -Snis. Aggiunta, In- 

' scrizione. 
asèllo m * * ASELLUS asinelio. 
» <5> Pesce spinoso, bian- 
chiccio, dei gadi. | terrestre, Oni- 
sco, Porcellino terrestre, specie 
d'insetto: Millepiedi (oniscus mu- 
rartus). 

aSBDSÌ ^ * U '~'M : . putrefazione. 
" ' ^ L'insieme dei me- 
todi diretti a ottenere l'assenza di 
infezioni e suppurazioni nelle fe- 
rite, negli atti operatori'. 
oepffjpo ag. *<scT|7rrós non 
e£5>eiUUU, p Utr efatto. Disinfet- 
tantc ; Che impedisce laputrcfazione. Asèrio. 




asino 

asfalto m " *«°r a ' )/ro ? bitume. & Bitume so- 
» lido, nerastro, frangibile e combu- 
stibile come la pece: si adopera a ricoprire ter- 
razze, strade e spec. i marciapiedi. | $ Bitume 
giudaico, Nero di spalto. || -ico, ag. (asfaltico). Di 
asfalto; di una specie di antrace assai bitumi- 
noso. || -ino, ag. Di una specie di antrace e di 
schisto argilloso bituminoso. | -ite, f. Che sa 
d'asfalto, o è di questa natura. 
asflSSÌ a ^' * ac7< ? 3 ' J St« mancanza di pulsazio- 
» ne. ^ Sospensione subitanea del 
polso e della respirazione, per sommersione, stran- 
golamento, inalazione di gas nocivi e deleteri'. || 
-ato, ag Colpito da asfissia. 

ncsfìftìrn ag *àao\>xzoi senza polso. TKk Che 
donimi, è m lgtato dasfiss . ia 

asfodèlo, +asfodillo, Q e *^f ò ^ Xc 

di piante delle gigliacee, di cui sono 
specie il bianco, o Porraccio, e il giallo 
o Asfodillo. | % Il prato degli asfodilli, 
dove passeggiavano le ombre degli eroi 
negli Elisi. 

asiàtico, +asiano, + asia- 
no a &' Dell'Asia. | Q3 stile—, prolis- 
' so, troppo ornato, ampolloso. \lus- 
so —, molle, sfarzoso, eccessivo. | Colle 
gio — , in Napoli, Scuola di lingue vive 
di Asia e Africa. Asfodèlo. 

asilo m- * ASYUJM ào'Aov tempio in- 

T ' violabile. Rifugio sacro. | Luogo di fran- 
chi ia, pei rei e gl'incolpati. | diritto d' — , ine- 
rente ai luoghi di franchigia, come monasteri, con- 
venti, palazzi di ambasciatori e di potenti. | Rico- 
vero, Rifugio. Ricetto. | infantile, Scuola per l'in- 
fanzia, Giardino d'infanzia. Scuola di carità pei 
bambini | notturno, dove si offre gratuitamente 
da dormire a chi non ha tetto. 
4-ÀQÌm a f- *àa''u.'x Asma. | Affanno. || -are, 
-ramini «» nt . patir d'asma. | Affannare Sfiatarsi. 
|| -ato, pt, ag. Asmatico. 

asim bolla, { *W°*°v «gno. -^ Pertur- 

» bazione della coscienza per cui 

non si è più capaci di comprendere i significati. 

acimmofr «ss f- *dtrJii|J.6Ti(* incongruenza. 

asimmeir ia, Mancan ? ao ' Dlfettod f propor . 

zione tra le parti di una cosa. Irrazionabilità || 
-o, (asimmelro), -ico, ag. (asimmètrico). Irrazio- 
nale, Sproporzionato. 




-l<flQÌn arp nt - Viaggiare a cavallo dell'asino. 
TaaiMaic (| . ata| f Cavalcata sull'asino. | 
Azione da ignorante e villano. || -eggiare, nt. (asi- 
neggio). Ragliare come l'asino. 
-i-a«ìinari n ag. *asinarius. Asinino, Di asino. 
-rasi uni i \j, | maa „ a _ j ne i mulini, voltata da 
un asino. || -a, i. Titolo di una commedia di Plauto. 
asìndeto, ?• *^vSm;non collegato m 
' Scollegamento dei membri del pe- 
riodo, per mancanza delle particelle copulative. || 
-ico, ag. (asindètico). Slegato. 
asinino a S- *asinTnus. Di razza d'asino. Si- 
aaiiiiiiu, m ii e a ii' as i no . | tosse— ,^ Tosse ma- 
ligna. Ipertosse. | Dauco —, J^ Pastinaca salvati- 
ca. | Ignorante, zotico. | m. dm. Asinelio. 
àsin O m ' '" a " *asìnus. >^> Quadrupede da 
» basto e da soma, solipede e con le orec- 
chie lunghe. Ciuco. Somaro. | Persona ignorante, 
zotica. | pi. ù= Due stelle della costellazione del 
Cancro. | ^Macchina militare | risalito, Ignorante 
divenuto ricco. | lavare la testa all' — , Far bene- 
ficio a chi non sa riconoscerlo. | calcio dell' — , de- 
gl'ingrati. | di Bnridan [filosofo fr. del sec. 14°), 
quello che tra le due misure egualmente colme 
di avena sarebbe morto di fame secondo la dot- 
trina del libero arbitrio. H-accio, m. spr. Brutto soma- 
ro. | Villanaccio. | Asinastro. ||-aggine, f. Grande igno- 
ranza, Cosa da ignorante. || -aia, f. Luogo da tenervi 
asini. || -aio, m. #asinarius. Guidatore di asini, f ''-a- 
mente, Da ignorante. || -astro, m. tr£ Sorta di 
fico primaticcio e settembrino. || -ella, f. dm. Pic- 
cola asina. | ^ Macchina usata nel Medio Evo, 
da tirare proiettili. Onagro. Asino saivatico. || -elio, 
m. dm. Asino piccolo, lattante, o di poco pregio. 
| Asino. | fj Trave che si trova sotto il comignolo 



asìntote 

delle due falde di un tetto, sulla quale posano i 
capi delle travi che ne formano le falde. || -erìa, 
f. Asinità. || -esco, ag. Di zotico. || -escamente, 
Da ignorante e zotico. || -etto, m. dm., piccolo, 
bellino, buono. || -ettacciO; m. dm. spr. || -issimo, 
sup. Molto ignorante. I| -ita, f. Ignoranza, Scem- 
piaggine, Goffaggine. || -orte, m. * asino -onis, acc. 
| Brutto ignorante. || -otto, m. Asinelio già gran- 
de. || -uccio, m. dm. Asino piccolo e magro, 
acìntot P f mf\ m - * ìoùiìTttutos che non coin- 
ddllllUlC, I. V, cjde.^ Linea retta che, essen- 
do indefinitamente prolungata, s' avvicina continua- 
mente a una curva, senza toccarla mai. || -ico, ag. 
(asintotico!. Di spazio contenuto tra una curva e 
il suo asintoto. 
+ aslo, v. agio. 
cLSÌSO m * ^ Sorta di gesso da miniare ; ovvero 



asm 



' Preparazione per mettere d'oro in carta. 
q f. *ào , b-[ji.« affanno. i%^ Difficoltà spasmo- 
' dica periodica di respirazione, derivante 
da enfiagione, oppressione, deformità. || -atico, ag. 
Che patisce di asma. Che ha l'affanno. || + -oso, ag. 
Asmatico. 

àSOl 3. f- * ans ^la (dm. ansa), cerchietto. Orla- 
T » tura di filo che si fa nelle estremità del- 

l'occhiello. | Occhiello per affibbiare i bottoni. | 
Occhiello di metallo in cui entra un perno. || -iere, 
m. Cinta fornita di asole. Usoliere. 

ar© nt " (à so *°}- *exhalarh. Alitare, Spi- 
' rare, del vento. | Andare a prendere 
un po' d'aria, Prender aria. | Rigirare intorno ad 
un luogo frequentemente. Aliare. 
à^nln m -< dv. asolare. Respiro, Soffio, Alito. 
a^\jì\j, | DiV e r timento. | Sollievo. | dare —, Met- 
tere all'aria, Sciorinare, un vestito. | darsi —, Ri- 
crearsi. 

aSÒDÌa. f '.^ Lepidottero che 
** v l^ » vive nel gambo dei 
luppoli, del miglio e del mais, e 
ne consuma il midollo, e li dis- 
secca. 
aspa, v. aspo. 



asol 




Asòpia. 



as calato, m - * aspal ™ s àmà\^ spina 

»w|^u.iM.t.w, cand: >.. «. Genere di piante delle 
leguminose (e si trova detto anche di altre piante). 
+ aspaldo, v. spai do. 
+ a;.p Ito, v. asfalto. 

aspàrago, aspàragio, %^™£ lG % 

Sparagio. | Genere di piante della famiglia delle 

asparagacee, di cui 1' aspàragio è la specie più 

importante. || -eto, m. Sparagiaia, Luogo piantato 

di asparagi. || -ina, f. sq Sostanza cristallizzabile 

che si estrae dagli asparagi. 

aspata, v. aspo. 

aspe, v. aspo, aspide. 

asperare, v. aspero. 

acr>Ékr»rtè»rin f- *aspéha arteria arteria sca- 

asperanena, brosa v Canale che dal tubo 

della laringe va innanzi all'esofago e nel petto, ove 
dividesiin due rami o bronchi ad attaccarsi ai pol- 
moni. Trachea. 

aSDSrèlla. ^ -S-Coda di cavallo. Coda equi- 

" » na, i cui fusti sono adoperati a 

lustrare mobili e metalli (equisetum silvaticum) . 

aSDSf'£fS m ' * ASPERGES tu spargerai. g§ A- 
" 5 i spersorio (dal versetto che il sa- 
cerdote pronunzia aspergendo con l'acqua bene- 
detta: Asperges me hyssopo et mundabor). 
SSDfir? STS a< {aspergo, aspersi, asperso}. 
" Cl 5 Cl °J # aspergere (comp. di spargere). 
Bagnare o Spruzzare leggermente. | Spargere, Co- 
spargere. |] -itore, m. -itrice, f. Che asperge, 
xacnèraine f- *aspergo -Inis. Spruzzo, 
+d5>peigine, spruzzatura 
iÀQnpr ri a S- *asper -èri. Aspro, Rozzo, Cru- 
Tao r' cl u > dele. | Scabroso. | Ingrato, Crudo. 
Malagevole. || + -amente, Crudelmente. [ + -anza, f. 
Asprezza. { -are, a. *asperare. Inasprire, Irritare. 
Il -etto, ag. dm. J Piuttosto aspro di suono. I - + ezza, 
f. Disagio. Asprezza. || -issimo, sup. || -ita, f. 



95 aspo 

*asper!tas-Xtis. Asprezza. | Rigidezza, Austerità. 
|| -ito, pt., ag. Divenuto aspro. || + -itudine, f. *aspe- 
ritudo -Txis. Amarezza. || -rimo, ag. sup. (aspèr- 
rimo). *asperrìmus. . Asprissimo. 

aSDèrSO. E 1 ' ag - * A s pERSUS (aspergere). 
r " w l Cosparso, Sparso leggermente. | 
-ione, f. *aspersio -onis. Lo aspergere, o spargere. 
|! -Orio, m. ^g Strumento per aspergere con l'ac- 
qua benedetta. 

asoettare &. (aspetto). *aspectarexexpec- 

ug^v/uuiv/, TAHE stare a vec j ere . Attendere.! 
con desiderio, Sperare. Bramare. | con timore, Te- 
mere (di ottenere, vedere, che avvenga, che venga). 
| con sicurezza, Esser certo (di vedere, ottenere, ecc.). 
| con pazienza, Stare a bada, in attesa. | Soffrire. | 
Star fermo, Fermarsi. | Sostenere. | Indugiare, So- 
prastare. | rfl., nt. Toccare, Spettare. || + -abiie, ag. 
Che e da attendere. || -amento, m. L'aspettare. 
Aspettazione. Attesa. || -ante, ps. Che aspetta. | s. 
Chi attende di esser collocato in ufficio pubblico. 
I; +-anza, f. Aspettazione. || -ativa, f, Attesa, Spe- 
ranza, Assegnamento, di succedere nell'altrui ere- 
dità o ufficio. | in — , Condizione di impiegato civile 
o militare che per ordine o volontariamente e di- 
spensato dal suo ufficio sino a un eventuale ri- 
chiamo, li -ato, pt., ag. Atteso, Sperato, Bramato. 
| + m. Aspettazione. || -atissimo, sup. || -atore, m. 
-atrice, f. Che suole aspettare, o aspetta. | 'Spet- 
tatore, Spettatrice. || -azione, f. Speranza, Attesa | 
Sentimento e condizione dell'aspettare. | di gran- 
de — , di belle speranze. | rispondere, venir meno 
all' — . || -one, m. Aspettatore importuno. 
1° aSDèttO m -' ^ v - aspettare. Atto, Stato e Sen- 

" v ' timento dell'aspettare. \stare all'—., 
Aspettare. | Aspettamento, Indugio. | sala, vettura 
di— , J^dove i viaggiatori stanno ad attendere. | 
* battuta di — , v. battuta. Luogo dove il cacciatore 
aspetta gli uccelli. | Specie di caccia 
2°aSDèttO m - * a spectus viso. Vista. | Volto. 

^ ' Faccia. | Apparenza. | Cospetto. | 

i» Positura dei pianeti nello Zodiaco. Determinata 
distanza tra un pianeta e l'altro. | pianeta in buon —, 
favorevole (in senso astrologico). | a pruno —, A 
prima vista. | di beli' —, di bruti' —, presenza, 
figura. | + Spettacolo. | Lato, Punto di vista, di una 
questione, causa e sim. 

àspide, -o, +-a, +aspe, m A ^ s che lD 7 s 

duntis - : .%o; ^ Vipera. | Serpente velenoso. | Perso- 
na malvagia, irosa, malevola. | ^ Sorta di cannone 
antico. | T Scudo. 
acnirantp P s -> a £- Che aspira. | tromba — , 

aspirarne, ^ > Ch * attrae V ^ USL \ ] Cne spir ^ 

favorevole. Favorevole. | s. Chi aspira, desi- 
dera, cerca di raggiungere, ottenere, divenire. | 
all'ufficio, al premio, al titolo, alla nomina. 
jserjirarp a> *adspirare soffiare. ^Favorire, 
«opu aie, Assistere. | Ritirare il fiato in den- 
tro. Attrarre l'aria col respiro. | £? Pronunziare 
con -spirito aspro, una vocale iniziale, una con- 
sonante. | Cercare di accostarsi, pervenire, otte- 
nere, Tendere. | all'immortalità; alla mano di 
una giovinetta; a un onore. |v. aspirante. || -ato, 
pt., ag. Tirato col respiro in dentro. | £? Pronun- 
ziato con ispirito aspro. || -atamente, Con aspira- 
zione di pronunzia. || -atore, m. & Apparecchio 
per estrarre l'aria o un gas da un ambiente. | ^ 
Specie di strumento. 

9cnir97Ìnn0 *'• *adspiratio -onis. Atto del- 
aspiraZIOn e, raspirare- , Attrazione dell'a- 
ria, come nella ventilazione delle abitazioni, delle 
miniere. | L'attrarre nei polmoni l'aria, respi- 
rando. | + Favore. | Q3 II pronunziare con ispirito 
aspro. | Segno onde scrivendo si denota e accenna 
l' intensità di fiato della pronunzia. | Fervente 
desiderio, spec. verso cose alte e nobili. |! -cella, f. 
dm., di desiderio, mira (schr.). 

asplèno, asplènio. m ,- * As "-** nnt . «<*■ 

" ' «of/iviiiv, 7t5.t,vov contrario al- 

l'ipocondria. Jg. Genere di piante delle felci, medici- 
nali, quali l'adianto nero, il capelvenere doppio, la 
felce dei muri, la ruta muraria. 
acn n „ acna f. *td. hasiei.. Naspo: stru- 

aspo, m. aspa, ment0 fatt0 d . un baston _ 

cello con due traverse in croce, su cui si avvolge 



asportare ! 

il filato per fare la matassa. | X Manovella, Leva, 
Stanga, per uso di girare l'argano. || -ata, f. Tutta 
la seta che resta avvolta all' aspo. 
Sl^nnrtJirP a - (aspòrto). *absportare. Por- 
cispui i ai e, tare via da un luogo | Estirpare. 

|| -abile, ag. Che può portarsi via. || -azione,f.*ASPOR- 
tatio-onis. 11 portare via da un luogo. | ^ Estir- 
pazione d'un tumore, d'un organo o parte di esso. 
+a.SDT ar© a " * ASPERARE - Aspreggiare. || + -a- 
" » gione, f. *asperatio -onis. Asprez- 

za. || + -amento, m. Afflizione. 

aspreggi are, +aspriare, J- {.%^ 

aspro. Produrre nella bocca l'effetto delle cose 
aspre. | Inasprire. | Trattar con asprezza. || -amen- 
to, m. Asprezza, Vessazione. L'inasprirsi || -ato, 
pt., ag. Inasprito. || -atore, m. Che aspreggia. 
1°3.SDr O a S- *asper -Eri. Ruvido, Scabro. | Agro. 
r 1 u > | Forte. \Qj suono — , di pronunzia forte, 
intensa. | Selvatico. | Austero, Rigido, Rigoroso. | 
Rozzo, Zotico. | Duro. | Barbaro. | Malagevole, Sco- 
sceso, Impraticabile. | Rigido, Freddo, di stagione, 
tempo | Altero. | Fiero, Crudele, Intrattabile. || 
-amente, Con asprezza. Fortemente. Crudelmente. 
.Furiosamente. || + -el la, f. v. asperella. 1 -etto, 
ag., dm. Alquanto aspro. Bruschetto. | vino.\ Scabro- 
so. | Piuttosto duro di maniere. || -ettino, ag. dm. 
Piuttosto aspro. Di sapore aspro piacevole. [ -ezza, 
f. Sapore acerbo. | Maniere ruvide, rozze. | Crudel- 
tà. | Rigidezza, Rigidità. | Rigore. | Selvatichezza. 
|| -igno, ag. Che ha dell'aspro. || -ino, ag. Di sapore 
aspro gustoso. | m. Vino bianco asciutto di Aversa 
nella Campania (dlt. asprigna). \\ -issimo, sup. 
|| -issimamente, av. sup.| + -ità, f. *asperitas-atis. 
Asprezza. ! -nudine, f. *AsrERiTùDO ìnis. Asperità, 
Asprezza. | -uccio, ag , dm. Piuttosto aspro, di 
sapore. | Ruvido. || ^-ume, m Asprezza di sapore. 
?»+aSDI"0 m - Sorta di moneta turchesca d ar- 

" ' gento. 
3.SDrÓP6 m ' ASPR0, ® Specie di tufo nero 
aa^iuiic, spugnoso nel territorio di Roma. 

assa, v. assafetida. 

acQapttarp a - Molestare troppo. | nt., rfi. 
oooacuaic, Essere colpito dalla saétta 
(imprecativo). | Arder di sete. | Arrabbiarsi || -ato, 
pt., ag. che dà forza all'epiteto che lo precede : caro, 
secco, brutto—; anche di tempo pessimo. || -amento, 
m L'arrabbiarsi, L'arrabattarsi. || -ante, ps., ag. 
Che assaetta. | Piccante. 

fì^^fìfptififi f - * LASER foetidum. sQ Gomma 
assaicuua, rossiccia, d' un odore fetido, pro- 
dotta da pianta ombrellifera della Persia: usata 
nell'isterismo, nelle affezioni spasmodiche. 

assaggi are, a - Prende D r sa ss i0 ; Fa ' e as - 

oo » s a ggio. Provare al gusto. | Co- 

minciare a mangiare. Sentire il sapore. | Mangiar 
pochissimo. | Tentare, Riconoscere, Provare. | E- 
■splorare. | C^ Fare il saggio di un metallo prezioso. 
Saggiare. \ -amento, m. L'assaggiare. || -ato, pt. 
Gustato. Provato. Tentato. | Calibrato. || -atore, m. 
-atrice.f. Che assaggia. \ -atura, f. Atto o Effetto 
dell'assaggiare. 
aSSeLP'ff'io rn " * EXAGluM peso. Assaggiamen- 

55 » to. | Saggio. | a» Operazione di as- 
saggio dei metalli. |£x$ Scaramuccia. Piccolo scontro. 
ngea ì av - * AD SAT1S - Abbastanza. | Molto. 
» | + Quantunque, Sebbene. | pare — , è 
— , Fa meraviglia. | da —, Di grande condizione. | 
pur — , Molto. | A sufficienza. | m'imperla—! 
ir. | a fare —, Al massimo. || -issimo, sup. 
+ assaldire, v. esaudire. 

aSSale m ' * AXIS asse - tf^Salao Timone delle 
» carrozze, che esce dal mezzo delle 
ruote. 

3SS3.I ir© a ' ( assa ^^ ' assalisco ; assalii, + as- 
il e, salsi; assalito). *ASSiLiRE{comp. di 
salire saltare). Saltar contro. Investire con impeto. 
| Attaccare con violenza. | Prendere, Attaccare, di 
infermità e di passioni. | + Tentare, Corrompere. 
Violentare. | -imento, m. L'andare ad investire. || 
+ -i*a, f. Assalto. || -ito, pt. Sorpreso, Attaccato. 
Colpito. I -itore, m. -itrice, f. Che assalisce, con 
le armi, con le parole. 



-> asseccare 

aSSalt are a '' ' n * s " ^ Correre, Saltar contro, 
» di truppe nemiche (a un accampa- 
mento, o truppa, o fortezza), Fare a s s a 1 1 o. | Assali- 
re. Attaccare. | Venir sopra, vicino. Abbordare. | alla 
strada, di masnadieri. | Tentar di corrompere. || 
-abile, ag. Che si può assaltare. 1 -amento, m. 
L'assaltare. || -ato, pt. Investito, di nemici. || -atore, 
m. -atrice, f. Che assalta. || + -azione, f. Assalto. 
aSSaltO m * SALT0 - 5><2 Investimento, di ne- 
' mici in arme. | dare, respingere V —. 
| sonare all' — . | alla baionetta. | Invasione. | Ag- 
gressione. | Esercizio, o Studio che fanno i giuo- 
catori di scherma. | Cominciamento brusco, im- 
provviso di un male, di febbre, passione, 
laeeannsro a. Azzannare. Afferrar con 

tassann are, ltì zanne sann6) e strin . 

gere. | Afferrare. | Addentare. | Mordere, con la 
maldicenza. 

+aSSaDére. ?• di |; \ SAPERE - Sapere (so- 
r*v, w, j Q ne jj a frase /are assapere). 

assapor are, +-assav-, a en ^ r s e s T 7i 

pore. | Gustare. | Provare il buon sapore. | Pro- 
var diletto intellettuale. | Dar sapore. Insaporare, 
cibo. || -amento, m. L'assaporare j| -ato, pt., ag. As- 
saggiato. | Che ha preso sapore. j| -azione, f. As- 
saggio. || + -azioncella, f. dm. || -ire, a. (assaporisco). 
Dar sapore. Condire. 

aSSariO m ' * ASSAR ' US - O Antica moneta di 
» rame e d'argento presso i popoli greci 
dell'Asia. 
+aSSaSSare a ' P ercu °t ere con sassi. La- 

aSSaSSÌn ar© a ' Assaltare nella strada 
aooaoouioic, per uccidere e rubare. | Uc- 
cidere a tradimento. | Rovinare, Danneggiare gra- 
vemente. | Fare mal governo. | Tormentare, Mo- 
lestare. | Sciupare, opera, lavoro, scritto. || -amento, 
m. Aggressione da assassino. | Ladreria. Spoliazio- 
ne. Danno grave. | Sperpero. I -atore, m. -atrice, f. 
Che assassina. 

flccaecin n m - a S- (' a if'- * ar - hasciscin be- 
aooaaomu, vitori di hascisc ^ se tta omicida 

della Siria nel sec. 12 J . Sicario. | Malandrino che 
assalta i viandanti per toglier loro la roba e la 
vita. | Chi uccide con premeditazione a scopo di 
furto, rapina, vendetta. | Omicida. | Traditore. | 
schr. Donna bella e crudele; di occhi affascinatori. || 
+ -esco, ag. Di assassino. || -escamente, Da assas- 
sino. I -io, m. (assassinio). Misfat.o di assassino. 
Omicidiocommesso con premeditazione, tradimento 
o agguato. | Violenza, Danneggiamento. 
4i9QC3lir Ìl"P» a - sapore. &, Saggiare se le 

TdOOdU I 1 1 C, pelH nel prim() bagno di addobbo 

prendono colore e grana. || -itura, f. L'assaurire. 
+ assavorare, v. assaporare. 
+ assaziare, v. saziare. 

QQQP7ÌfSnA '• * àssatio -onis arrostimento. 
a33atlul ,c > Cottura per via di calore esterio- 
re, senza aggiungervi altro umido. 
l°aSS e '" * ASS1S tavola. Legno segato per il 
» lungo dell'albero e che ha una gros- 
sezza di tre dita al più. | Tavoletta. Tavola di pietra. 
|| -accia, f. peg. Brutta tavola. || -icella, f. dm Pic- 
cola tavoletta. || -icina, f. dm. Tavoletta. || v. as si le. 
|| -one, m. Tavolone. 
W 3gcg ni. *axis perno, ók. Legno o Ferro intor- 

» no al quale si sostengono e girano le 
ruote. | Diametro principale di un corpo. | terre- 
stre, della Terra, ^ Linea immaginaria che ha un 
capo nel polo nord, l'altro nel polo sud, passando 
per il centro della terra. | <f Vertebra cervicale. 
■i'SSSfi m. *as -sis. Moneta di rame dei Romani, 

» che variò di valore e di peso; meno di 
un soldo. [fifa demaniale, Complesso dei beni non pa- 
trimoniali d'uno Stato. | ecclesiastico, Complesso 
dei beni della Chiesa incamerati dallo Stato dopo 
la soppressione delle congregazioni religiose. | 
patrimoniale, ereditario, L'intero patrimonio, L'in- 
tera eredità. 

+aSSeCC are, a - ( assé ™°>- Seccare Consu- 
^-iAwwuv»vs mi \s f marc Rnjurre a ll estremo. || 

-atlccia, f. r^r Vitella spoppata da un anno a due. 



assecco 



97 



asservire 



3gUl 

assicurare 
esecutore. 



11 -ato, pt., ag. Impoverito. || -hire, nt. (assecchisco). 
Divenire secco. || -hito, pt., ag. Dimagrato. 
jsceppeo m- A SECC0 - -i Parte del l'ondo della 
aasctiiU, barca dove e una valvola, chiama- 
ta Allievo, per la quale esce fuori tutta l'acqua 
che vi si fosse raccolta. 
oecornnrlaro a., (assecondo) Secondare, 

assecondare, Seguitare _ , ubbidire. 

+ assecurare, 
+ assecutore, 

+aSSedéP6 nt- ( ass ' c ^°> *asseggio; *asseg- 
Tasocuci e, g ta ^ asstsl j sedere! Sedere pres- 
so | Risedere. | Stare. | Dimorare. | + Assediare. 

assediare, +asseggiare, ^ d ^ n 8 . 

sèdio. | Chiudere intorno. Impedire. | Circuire 
Importunare, Sollecitare. || -amento, m. Assedio. 
| Importunità. | -ante, ps ,ag , s.Che assedia. | Chi 
sta all'assedio. || -ato, pt , ag. Stretto d'assedio. 
Circuito. | -atore, m. -atrice, f. Che assedia, cir 
cuisce. 

assèdio, +-èggio, +-èio, %£££SFSi 

Lo stare accampato intorno a una piazza forte per 
espugnarla con le armi o con la fame | forre, 
stringere, allargare, levare V— . \ rompere 1 —, 
Costringere V esercito assalitore a levar l'assedio. 
{formale o reale, largo, stretto. | Importunità 

accorri ora a. (assegno). #assignare. Attri 
«xaocgll exic, buire Confenre . | Costituire, 

Prescrivere, un termine | Addurre. | Tener conto. | 
Destinare a favore, Determinare, dote, rendita. prov- 
vigione. | Stabilire. I| -abile, ag Da potersi assegna 
re. | -amento, m. Attribuzione di somma di denaro. 
| 5^? Rendita assicurata. | Ragione di credito, cne si 
cede altrui, acciocché se ne valga a suo tempo. | 
Salario Conto, \farc — , Contare sopra, Tenere per 
sicuro || -amentuccio, m. dm. Rendituccia || -ante, 
ps.. s Chi fa un assegnamento in vantaggio altrui. 
|| *-atezza, f. Parsimonia, Regola di vita. | Stret 
tezza. || -ato, pt., ag. Attribuito, Determinato. Mes- 
so in conto, j Destinato, Deputato, Addetto, j Parco. 
Cauto, Misurato nelle spese. | pi. Carta moneta il 
cui valore era "assegnato" sui beni nazionali, 
creati in Francia (les assignats) nel 1789, soppressi 
nel 1797. || -atamente, Con risparmio. | Particolar- 
mente. | Nominatamente. || -atore, m -atrice, f Che 
assegna || -azione, f. *assignatio-5nis Atto dell'as 
segnare. Attribuzione. Determinazione. | ^ Assi- 
curamento del cred to. 

aSSP^n O m -< dv assegnare Assegnamento, 
^o" v » Provvisione. | Rendita. | bancario, 
tyf Cedola, Ordine scritto di pagamento, mediante il 
quale chi ha del denaro presso un istituto di ere 
dito, ne dispone a beneficio di se o di altri (fr. chè- 
que, prn. scec). \ Ordine di consegna o disposizio- 
ne. | spedizione in —, j£g col pagamento alla con- 
segna della merce. | -uccio, m dm Rendituccia. 
4-accpp-ii irò a - (assegno). • aSséqci. Rag- 
-reaooogu ne, giungere ottenere Consegui- 
re. | Seguire. |#exequi. Eseguire. || + -imento, Conse 
guimento. || + -itore, m. Seguitatore. | Esecutore. || 
+ -izlone, f. Esecuzione. 

+aSSeliare, a. Porre la sella. Sellare. 

assemblèa, +-brèa, ÌJSShfiSSSZ 

za di persone per trattare faccende pubbliche, o co- 
se importanti. | convocare, tenere, sciogliere. \ legi- 
slativa. | Crocchio | gxo Segno di tromba o tam- 
buro per la radunata. 

+assembrare, + -biare, +-biare, 

a. (assembro). #adsTmulare Mettere insieme. Rac- 
cogliere, Adunare. | nt. rfl. Scontrarsi. | Unirsi. | 
# assimilare, a. Parere, Sembrare. Il + -aglia, f. Ra- 
dunata, di truppe. | Mischia. || -amento, m. Adii 
nata di gente, per lo più in sommossa, o per dimo- 
strazione pubblica. | ■* Esercito. || + -anza, f. As- 
sembramento. | Sembianza. || -ato, pt., ag. Radu- 
nato. || + -o, m. Scontro. Mischia. 

+assèmpio, +-mpro, m sem --- u - 

piare, j + -are, a. Copiare da un esemplare. 



assennare, 



a. Dare sénno.) Istruire. || -ato, 
pt., ag. Sapiente. Prudente, Giu- 
dizioso. J -atamente, Con senno, Con giudizio. || 
-atezza, f. Giudizio, Senno. || -atino, ag. dm., di fan- 
ciullo o giovinetto giudizioso. || -atissimo, sup. || 
+ -ire, a. Assennare. || -ito, pt.', ag. Che ha messo 
giudizio. 

aSSènS O m ' * ASSENSUS - Consenso, Approva- 
» zione. | Approvazione autorevole.! 
Segno di approvazione. || *-ione, f. #assensio -onis. 
Approvazione autorevole. 

inAflccanf ara nt. (assento). Porsi a sedere, 
i 1-rtSSGlllcUt;, || .ato, pt. Seduto, 
o.ixaceon} aro nt.fassèHfol.#ASSENTARi.Con- 

I feta&Clllctie, S entire,| a. Adulare. ||- + atore, 
m. '•'-atrice, f. Che consente. Adulatore, Adulatrice. 
|| ^-azione, f. Approvazione. Adulazione. 
Qoacconfaro a - (assento). '"Allontanare. Ri- 
ó daacillctic, muovere | rfl Allontanarsi. | 
Andarsene, Farsi assente. || -amento, m. Il farsi 
assente. |i -ato, pt Fattosi assente. 
assènte a ^ - * ABSENS - T|| s (ps. abesse). Che 

» e lontano da un luogo. | Non pre- 
sente, il -ismo, -elenio, m. neol. Il viver lontano 
dalle proprie terre, con i frutti di queste, spec. di 
possessori di latifondi. Consuetudine a star lon- 
tano dal debito posto. 

flceont irò ni. (assento: assenziente). *assen- 
casscillilfe,, T[RF Consentire | Approvare, 

Dare l'assenso (di personaggio autorevole). ||-imen- 
to, m. Il consentire, L'approvare. Il -ito, pt., ag. Ac- 
cettato. | + Accorto.||-itamente, Accortamente. ||-itore, 
m. Approvatore. || + -uto, ag. Sensato, Accorto. 

+aSSèntO m " ."^ Convenzione per la quale 
' un impresario si assumeva 1' ob- 
bligo di dare allo Stato un certo numero di navigli 
armati e presti alla guerra. 

assènza ^" * ABSENTIA - Lontananza di unaper- 
' sona dal luogo dove dovrebbe tro- 
varsi. | Mancanza. | Lontananza. 
aSSénZ ÌO m - * ab s> nt hium dtyJvQtov. J^ Pianta 
» medicinale, dalle foglie coperte di 
lanugine argentina, amarissime, e i fiori 
piccoli rotondi, giallastri, a grappoli. | 
Liquore preparato con acquavite ed as- 
senzio. | Liquore con estratto d'assen- 
zio. | Amarezza. Dispiacere. Tribolazio- 
ne. |! -ina, f sq Sostanza amara che si 
estrae dall assenzio. 

SSSerare, nt. Farsi sera. 
jLàceara =r\ m. *asseh -èris. Tra- 

+asser e, o, vlcell0> Stanga _ , _ 

„£, Trave ferrata che si adoperava in 
guerra per sconquassare macchine ne- Assènzio, 
miche. | Specie di ariete navale. 
aSSer e! la f > dra - Assicella, l -elle, pi. f. Le 
» tavole del letto sotto il saccone. 

II -eli ina, f. vez. Assicellina. || -elio, m. Travicello. 

+asserenare, a - * as * er , en P are -. !.»*■ Farsi 

' sereno. | Farsi lieto, 
oeicar irò a - f—isco). : « ; asserére far suo, di- 
uoocl ,,c: » fendere. Affermare. | Dare come 
vero. | Sostenere. || + -imento, in. L'asserire. Asser- 
zione. |l -itore, m Che asserisce. 

aSSerpOSatO, ag. Piegato a modo di serpe. 

a. serraglio. Abbarrare. 

Chiudere con sbarre. | 
Chiudere gli sbocchi delle vie. | Far le barricate. 
| rfl. Chiudersi con barre, Mettersi al sicuro. || -ato, 
pt., ag. Barricato. Tutto chiuso. 

aSSèrtO m ~ * ASSE1ÌTUM (Pt asserire). Affer- 
' mazione. | Opinione data per cosa 
sicura. | pt , ag. Affermato, Sostenuto. || -iva, f. 
Asserzione II -ivamente.In modo affermativo. lj -ivo, 
ag. Affermativo. || -ore, m. Chi sostiene con vi- 
gore, Chi asserisce. Propugnatore, di principio, 
dottrina. || -orio, ag. Assertivo. | £fj di giuramento, 
Che convalida l'asserzione. 
+ asservare, v. conservare. 

aSSerV ire, a. neol. (-isco). Render servo. 




asserragli are, 



asserzione 



assinite 



n cc^r7ÌnrìP f. *assertio-onis. Affermazione. 
asaci^iuiic, | Giudizio con cui si esprime 
una semplice verità di fatto, e può essere perciò 
tanto affermativo quanto negativo. 
occaccnr p m - *adsessor -oris che siede ac- 
aaacsaui e, can t Funzionario aggiunto a 
un ufficiale di grado superiore per coadiuvarlo. 
| Membro della Giunta Municipale. | anziano, che 
fa le veci del Sindaco. \ -ato, m. Grado, Uffizio 
dell'assessore, sua durata, sua sede. 
aSSSSt ars a- ( asses t°)- sesta. Aggiustare 
» per l'appunto. | un colpo, Colpire 
colà dove si mirava. | Mettere in ordine, in sesto. | 
rfl. Mettersi a posto. Adattarsi. | Confarsi. || 
-amento, m. Accomodamento. | del bilancio. | & 
Moto della terra per cui le rocce si assestano || 
-atezza, f. Precisione, Giustezza. || -ato, pt , ag. Or- 
dinato. Misurato. Ben regolato. || -atamente, Ordi- 
natamente. || -atissimo, sup. || -O, m. Ordine, Sesto. 
accotarp a - (asseto). Indurre sete. | Invo- 
aaseiaie, gliare | nt Aver S ete. || -ato, pt., 
ag. Sitibondo, Che ha sete. | Cupido, Bramoso. | 
Arido. || -atissimo, sup. || + -ire, a. Assetare. 
ioaccoti 1 aro a - ints. (assètto), sedere. Mettere 
1 aaacu ai e, a sedere | Aggiustare. | Collo- 
care stabilmente. | di una giovine, Accasarla. | Di- 
sporre, Mettere in ordine, al luogo suo proprio. | 
Comporre esattamente. | Adornare. | gli altari, j 
Stivare. | Calcare. | Accomodare. | ^Mettere in 
assetto, in pronto, per la guerra. | Conciare. | Cuci- 
nare. | Allestire. | il veggio, lo scaldino. | rfl. Ada- 
giarsi, Sedersi. | Prepararsi, Adornarsi. | Aggiu- 
starsi, Collocarsi. | Assodarsi, della fabbrica col 
proprio peso. || -amento, m. ''Seduta, Consesso. | 
Assetto, della fabbrica, sul terreno sodo. | Col- 
locazione. || -ato, pt., ag. Ben adatto, di abito. 
| Ordinato. Corretto. | Adorno. Ravviato. | + Seduto, 
Adagiato. Collocato. | Pronto. || -atamente, Con or- 
dine. Acconciamente. | parlare—, con posatezza 
e proprietà. || -atino, -atuzzo, ag. dm. Attillato, 
Pulito. || -atissimo, sup. || -atura, f. Assetto. | Ac- 
conciatura. 

«waccoif aro a. (assètto). *ADSECTARE(sccare). 
«ieiSSCUdlC, Castrare. Capponare. | le gal- 
line, Togliere le ovaie. 

+assettatóre. m - *adskctator-oris. s eg ua- 

M.MWWI.I.M.I.WI w, ce p ar t lg iano. 
assètto m " Accomodamento, Ordine. Disposi- 
» zione ordinata. | dare — , mettere in 
—, | pigliare — , Ordinarsi. | Apparecchiamento. | 
Stabilità. | + Sede. | in — , In punto e in pronto. | 
| pt. sinc, ag. Preparato. Acconcio. | Attillato. 
+aSSevarfi nt - ( ass évo). sevo. Congelarsi. | 
-ro.oocva.1 ^, struggersi, come il sego. 

assever are a- ( ass ^ ver °)- *asseverare. as- 

» serire, Affermare con certezza 
e sostenutezza. | la bandiera, v. assicurare. || 
-amento, m. Affermazione sostenuta. ( -ante, ps. 
Che assicura, accerta. || -antemente, Con sicurezza 
e sostenutezza. || -antissimo, sup. || -antisslma- 
mente, av. sup. || -anza, f. Sicurezza, Fermezza 
nell'asserzione. || -ativo, ag. Affermativo. || -ato, pt. 
Affermato, come certo. || -atamente, Con afferma- 
zione certa. || -azione, f. *asseveratio -onis. Atto 
dell'asseverare. Asseveranza. 
+aSSÌbÌlarf* n *' (assibilo). sibilare. Fischia- 
Ttwoiuiiaic, re insieme | Sussurrare. \m 

Divenir sibilante. 

+aSSÌCCa.r© a - essiccare. Inaridire. Secca- 
t(a«j9ivv«i ** } re | Asciugare. 

assic ella, -ina, v. asse. 

4-aSSÌCLllo m - ^ rr1, * axic 0lus. Asse piccolo. 
Taooiuuiw, Piccolo perno. 

assicur are, +assecurare, a si R c e u n J^ 

Far certo. | Porre in sicuro, Salvare. | Accertare, 
Dar sicurezza. | Mettere in luogo, posizione sicu- 
ra. | Sfranchire, Rendere esperto. | Munire. | Forti- 
ficare. | yg Garantire, da eventuali perdite, danni, 
dispersioni, ecc. (la nave, i valori, la casa, la vita, 
i frutti, ecc.). | rfl. Farsi o Rendersi o Credersi o Tener- 
si sicuro, Non temere, Aver fiducia, Fidarsi. | di ai- 
amo, Ridurlo all' impossibilita di nuocere o fuggire. 
| la vita, contro gl'incendi', la grandine, gl'infor- 



tuni', ecc., per contratto con Società di Assicura- 
zioni, o con lo Stato, che ne ha ora il monopolio. 
| X la bandiera, Sparare una cannonata per ac- 
certarne la legittimità. || -abile, ag. ^ Da potersi 
assicurare, con contratto. | -amento, m. Sicurezza,. 
Affidamento. | -ante, ag., s. Che assicura; lo Stato 
è ora l'assicurante, l'assicuratore. ||-anza, f. Sicurtà. 
||-ativo, ag. Che serve ad assicurare. \ -ato, pt., ag. 
Fatto sicuro. | Sicuro. | Fiducioso. | Che non si guar- 
da.! Fortificato. | Garantito da contratto d'assicura- 
zione. | lettera —, ^j, con valore dichiarato. || -ata- 
mente, Con persuasione. || -atissimo, sup.|| -atore, 
m. -atrice, f. Che assicura, spec. di contratto di assi- 
curazione. || -azione, f. Atto o Effetto dell'assicurare. 
| Garanzia. | £r^ Contratto col quale si garantisce 
l' indennità dei danni eventuali mercé un tanto 
(premio), che si paga all'assicuratore. 
aSSÌdsr ars a- > "*• ( ass ^ero). #adsidérare 
> esporre alle stelle, al sereno 
della notte. Intorpidire, Agghiacciare. Patire il 
freddo. || -amento, m. L'as«iderarsi. || -ato, ] t., ag. 
Intorpidito. | Attratto nelle membra. | Morto di 
freddo. || -azione, f. *adsideratio-onis. Inaridimento 
e intorpidimento. Lo assiderare. | Jj Intirizzimento 
delle piante. 
aSSÌdere r ^' ( ass ' s *> assiso). #assTd£re. Por- 

' si a sedere. | Posarsi. | Fermarsi. 
| Stare. | a. Collocare, Porre. | '•Assediare. 
aSSÌdu O a S- *assTdìjus continuo, incessante. 

' Che attende con cura costante a 
una cosa. | Sempre presente. | Costante. | scolare, 
lettore, cliente. | cure, premurose. | studio, visite. | 
Diligente. | -amente, Costantemente, Continua- 
mente. Con assiduità. | -issimo, sup. || -issima- 
mente, av. sup. | -ita, f. + assiduitas -atis. Conti- 
nuità, Diligenza, mostrata con atti frequenti. | 
al lavoro, allo studio, all'ufficio, al teatro. 

aSSlSmP 1 aV- * AD SIMUL - Insieme. | mettere — , 
aooiciiic, coi rispai-mi', 

assiepare, a ; ^ ar , s *. e P e - J Chi , ud ^ re A £°, n 

swaiwf u.1 v* f Sle p e _ | Circondare. | rfl. Affol- 
larsi intorno. || -amento, m. L'assiepare. |j -ato, 
pt., ag. Chiuso come da siepe. Asserragliato. | 
Affollato. 
+ assignare, v. assegnare. 

+aSSÌIfì m - ^ sse ' Costruzione di assi, in un 

' affusto. 
aSSÌIIabaziÓne, f P Riscontro di più pa- 

UWUIIIUMUblWHW, r0 Jg cne COmU1Clan0 COn 

la stessa sillaba. Alliterazione. 

acci Maro a S- *axillaris. <f Appartenente 
assillale, alle ascelle . | v assillo. 

aSSÌII O ni. *asIlus tafano. «^Insetto alato pun- 
» gente, il quale si attacca sopra tutto 
ai buoi e ai cavalli. | Estro. | Stimolo, Incitamento. | 
Vivo desiderio, Pensiero tormentoso. | Furia. || 
-are, a. Incitare. | nt. Smaniare. || -ato, pt., ag. 
Smanioso. || -ito, ag. Adirato, 
i occi rr\ \<y\ i aro a. Trovar la somiglianza. 
+a5SI migli are, | nt . Somigliare. Il -amen 
to, m. Somiglianza. \ + -ante, ag. Somigliante. || 
+ -anza, f. Somiglianza. 

accimil aro a - (assimilo). * assimilare. Ren- 
ctosiimi aie, der simile, Far simile. ^Ri- 
durre un suono simile o quasi al suo attiguo. | rfl. Ap- 
propriare al suo essere o organismo altri ele- 
menti. | Far suo, Far cosa propria: idee, concetti, 
invenzioni altrui. | Diventare, Rendersi simile. I 
-ativo, ag. Che ha forza di assimilare altra cosa. 
|| -ato, pt. Fatto simile. || -azione, f. #assimila- 
tio -onis. Azione per cui due o più cose sono rese 
simili od omogenee. | •ók. Fenomeno per cui i ma- 
teriali assorbiti dall'organismo vivente divengono 
parte integrante dell' organismo medesimo. | SS 
Assomigliamento totale o parziale di un suono 
ad altro contiguo (p. e. in arimmetica). \ progres- 
siva, regressiva. 
"•assìndacare, assindocare, v. sindacare. 

assinite, axinite, J, *^ e f^ e « 

ratteristica pei suoi cristalli appiattiti, quasi ta- 
glienti a forma di ascia: il colore è bruno, grigio, 
azzurro o rosso. 



assìntota 



99 



assìntota, v. asintoto, 
assiolo, v. assiuolo. 

aceinm a m - *A£fou« dignità, postulato. & 
ctooiU; 1 1 a, y er jtà evidente per sé stessa, che 
non ha bisogno di essere dimostrata, e che serve 
a dimostrare altre proposizioni. | Detto comune- 
mente approvato. | Massima generale ammessa e 
stabilita || -atico, ag. Di assioma. Evidente. Certo 
J -amicamente, Con certezza, Per assioma. 
accinmA^rn m - Misuratore dell'asse. «L 
cl=>w.u. I leu \J, strumento posto sulle navi che 
si governano con la ruota, e che dà al timoniere 
l'indicazione della manovella del timone. 
aSSISa *■ ( pt- asside re). Uniforme. Foggia 
assida, jj ves ti ar i proprio d'un ordine re 
ligioso, di magistrati, di milizie, di allievi d'un 
collegio, ecc. | Livrea. | Balzello, Imposta. | pi *+iL 
Tribunale criminale che sentenzia in base al ver- 
detto dei giurati. | Corte di — . | + Assemblea di baroni. 
occÌoa pt., ag. (assìdere). Seduto. | Posto. | 
a3al ? u ' Collocato. | Situato. | Ben adattato, di 
abito. | Imposto come tributo. 
acci et Àntp ps., s. *adsistens-tis (assiste 
flaaiaicmc, re). Che sta vicino, accanto. | Chi 
vigila e guida il lavoro d'altri. | Chi nelle cerimonie 
religiose o negli atti giudiziari' aiuta l'ufficiante. | 
Chi aiuta il professore preparando le esperienze oc- 
correnti nelle lezioni. | di chimica, di fisica . di ana- 
tomia, ecc.\ -enza, f. Uffizio dell'assistere. Presenza. 
Aiuto di opera o di lavoro. | Aiuto. | Cura assidua. 
| di medico, infermiere, avvocato. \ pubblica, Fun- 
zione sociale consistente nel soccorso che l'ammi- 
nistrazione pubblica dà ai bisognosi. | scolastica, 
Istituzioni che mirano a mettere lo scolare povero 
in condizione di bene assolvere l'obbligo scolastico 
elementare. 

aSSSSf PTP> &• t'assistetti, -ei, assistito). *assi- 
w L ' stere. Star vicino, accanto. | Es- 

sere presente, Essere intervenuto. | a spettacolo, av- 
venimento, lezione, atto pubblico, festa, cerimonia. \ 
Dare iuto con la persona o con le facoltà. | Vigilare, 
Sorvegliare. | Attendere con vigile zelo, a oggetto 
professionale, di avvocato, medico, ingegnere, ri- 
spetto al cliente e ai lavori. | Star vicino per soccor- 
rere, aiutare, proteggere, servire. | al soglio ponti- 
ficio , all' altare : al trono \ al letto dell'ammalato. \ 
Soccorrere. | Curare. | -ito, pt. Soccorso. Curato, 
Vigilato, ecc. || + -itore, m. -itrice, f. Che assiste. 
toxaccifaro rfl Collocarsi in sito confa- 

p+aasiiare, cente Acclirflarsi 

ooacc't arp a - Sentire al sito, all'odore, Fiu- 
z aawiitìi e, tare _ ! Ja lcpre B _ at0j ptì a g rhe 

ha sito, odore spiacevole. | Di luogo dove ò pas- 
sata la lepre. 

SSSltO m. Tramezzo di assi commesse, fatto 
' in cambio di muro, per dividere una 
stanza o camera in due più piccole. | Pavimento, 
Solaio di tavole. Tavolato. 

assiuolo, assiolo, ra - 1 ,* AS,0 .; 5N ' Is t Uc ' 

mwwimwiwj «.ww^viw, cello notturno di ra- 
pina sim. alla civetta, ma fornito di due ciuffetti 
di piume come due orecchiette. Gufo (strix). | Ma- 
rito ingannato. | capo d' — . Ignorante. 
aSSO m " * AS " SIS unità. Uno. Carta da giuoco 
' con un segno solo, dell'uno. | Faccia di 
dado o di una tavoletta di domino segnata con un 
sol punto. | schr. fermo, Assiduo. | di bastoni, 
Busse. | lasciare in — , Abbandonare, sul più bello, 
in cattivo stato, senza aiuto. 
flccnrri are» a. (assòccio). r& Dare a soc- 

assocci are, ci ' 0j soccl j a) best iame. n 

-amento, m. Contratto di soccida. 

associ are. +assoziare, a ( assdci °) 

JUU " ^' TS*^wvfci**l v, * ASSOCIARE. 

Far soci"!, compagno. | Mettere insieme, Unire. | in 
un'impresa, Render partecipe. | Accompagnare. | 
«^" Associare. | ^§£ il cadavere. Accompagnare, 
Partecipare alle esequie. | rfl. Unirsi nell'opera, 
negl' intenti. | alle gioie, ai dolori, nel desiderio. \ 
5$? Unirsi in compagnia di traffico. | Sottoscriversi 
per l'acquisto di un libro o altro. || -abile, ag. Da 
farsi socio. ||-amento, m. Patto della sottoscrizione. 
| Accompagnamento funebre. |!-ato, pt., ag. Fatto so- 
cio. Unito. | Abbonato. [ Chi si obbliga a pigliare copie 



assòlvere 

di un'opera. | Socio. Compagno. || -atore, m. -atrice, 
f. Che associa. Che procura associati, sottoscrittori. 
|| -azione, f. Atto o Effetto dell'associare. | Unione, 
Compagnia, formata per un intento comune, o inte- 
resse. | delle idee.CJll sopravvenire d'un'idea a un'al- 
tra peraffinità. | Obbligazione di prendere una o più 
parti d'una pubblicazione da farsi a certo termine, 
sia essa periodica o no. Abbonamento, Sottoscrizio- 
ne. | ^J Esequie. | £% a delinquere, Unione di più 
persone (non meno di cinque), a scopo criminoso. 
aSSOd are a ' Radere sòdo, duro. | Conso- 
" J ° c ' lidare. | muro, argine, strada. | un 

uovo. | Fermare, Stabilire. | credito, autorità, {nego- 
zio. | Accertare. Assicurare. | rfl. Divenir sodo, In- 
durirsi. | Fondarsi, Acquistare sicurezza, in un'arte 
o negli studi'. | Acquistare esperienza, nei costumi, 
nella pratica del vivere. || -amento, m. Il far so- 
lido, saldo. | Rappigliamento. 1 -ato, pt., ag. Sodo. 
Consolidato. | Assicurato. | Fermato. 
accn^o'Art arp a - Porre nella soggezione. 
dS»U££CUexio, Re nder soggètto. | Sotto- 
mettere. Sottoporre. | Costringere all'ubbidienza, 
alla servitù. | rfl. Sottoporsi. Adattarsi. || -abile, ag. 
Da potersi assoggettare, i -amento, m. Soggezione, 
Sottomissione, j -atore, m. Che assoggetta. || + -ire, 
a. (assoggettisco). Assoggettare. || + -imen.o, in. 
Assoggettamento. 

a ceni a iato ag.n^Stesocomeun solaioidica- 
aaauiaiaiu, stagne o ulive cadute dall'albero), 
«ceri arp a - (assuolo, assòlo). Mettere a suoli, 
ctssui aic, a strati, come i fichi nei panieri. | 
(assolo), solo. Rendere solo. | una carta (nel giuoco 
della calabresella), Tener sola, senza altra di quel 
seme o colore. | (assòlo), sole. Stendere al soie. So- 
leggiare. | nt. Farsi giorno chiaro, f -ato.pt Messo a 
suoli. | Lasciato solo, di carta da giuoco. | Esposto 

ascniatìo +-ivo ag S0LE *& Di terreno 

tts^oiaiiu, t ivw, esposto a mezzogiorno. 
accnloarp a - (assolco), ng Solcare. Far sol- 
assuiu cu e, chL ii _ at0i p t . 5 ag. Fatto a solchi. 
accnlH arp a - (assoldo). §x$ Prendere, uo- 
aawiuaic, minÌ! a so id 0i per servizio mi- 
litare. | Prendere mercenari' (per servizi'). | sgher- 
ri, spie Il -amento, m. L'assoldare. || -ato, pt., ag. 
Arrolato come mercenario. | $*5> Posto al soldo. | 
Messo al soldo, al servizio, di tiranno o facino- 
roso. | bande. 

, AQcn | irlarp a. Render sòlido, Consolidare. 
TOvaunuai e, Assodare, Rinforzare.! ileorpo. 

assòlo, v. solo. 

accòlto P 1 - assolvere. Sciolto. | Finito. | E- 
OSQUIIU, S entato. | £% Liberato dall'accusa, 
Prosciolto. 

accnlrtn pt., ag. *absolutus (assolvere), 
tìaouiuiu, Sciolto, Assolto, Prosciolto. | Non 
obbligato a legge o a condizione alcuna. | gover- 
no, principe, padrone, autorità, comando —, che 
può disporre a suo piacimento e arbitrio. | biso- 
gno — , urgente, stringente. | Dispotico. | Ente—, 
Dio. | SQ Che è in sé e per sé, senza dipendenza 
o relazione. | Genuino, senza mistura di altro corpo 
o elemento. | Compiuto. | cntr. di Relativo e di Rispet- 
tivo. | Che sta a sé nella proposizione, senza legame 
con altra parola. \ablativo.\ Senza legame sintattico. 
| 'soprano, prima donna — , Parte preminente sul- 
le altre prime parti, dello spartito. | av. Assoluta- 
mente. | -amente, In modo assoluto, i General- 
mente. | Recisamente. | Senza dipendenza, limite, 
relazione, condizione. | In tutto e per tutto. || -issimo, 
sup. || -issimamente, av. sup. || -ismo, m. Metodo 
e sostanza di governo assoluto. 1 -ista, s. (pi. as- 
solutisti, m. -e, f.). Favorevole all'assolutismo. | 
Che non riconosce limitazioni e condizioni. ] -orio, 
ag. Di assoluzione. || -ore, m. -rice, f. Che assolve. 
accoii i7ÌnrtP '• *absolutio -onis. £tj Atto 
aasuiUiiunc, dell'assolvere. Liberazione, 
Proscioglimento dall'accusa, dall'imputazione. | 
^ Liberazione dal peccato. Perdono. | Orazione 
di assoluzione al cadavere o al tumulo. 
accrtlvprp a - (assolsi; assolto, assoluto). *ab- 
ttWUlVClC, solvere. Sciogliere, Liberare da 
un obbligo, da un impegno. | Lasciar libero. | 
£+2> Liberare dalla imputazione, dalla pena. | ^ 



assomigliare 



100 



astai lare 



Rimettere al penitente la colpa dei suoi peccati. 
| da! peccato, dalla scomunica. | + Finire.| Perdonare. 
«aoerkrvt'crli aro a - somigliare. Far simile. 
d&bUintglidic, Trovar simile. | Paragona- 
re. | nt., rfl. Essere somigliante, simile. || -amento, 
m. Il creder o far simili. || -ante, ps., ag. Simile 
quasi. Il -anza, f. Qualità di somigliante. Somi- 
glianza. || + -ativo, ag. Che serve alla compara- 
zione. 1 -ato, pt. Rassomigliato. || -o, m. -a, f. 
(diti. Persona che sia come il ritratto di un'altra. 
accnmmarp a - Sommare, Computare, Far 
et S SUI III lidie, la S ó mrna . | Compire, Finire. 
[Concludere. ■•Raccogliere. | a., nt. sommo. Tirare 
o Venire a galla, a fior d'acqua. | «L Tirar su dal 
fondo del mare, talpa, torpedine, campana o altro. 
acennarp n *- (assuono, assono). #ads5nare. 
d&auM aì c > Rispondere al suono || -ante, ps., 
ag. Che rende suono simile. | Che fa assonanza. |j 
-anza, f. Corrispondenza di suono. | $ Specie di 
rima, con la rispondenza dei soli suoni vocalici, 
dalla vocale accentata alla fine della parola. 
ocennn 9m a - (assonno). Indurre sónno. 
dddUiin die, | nt p ig i lare ji sonno . Addor- 
mentarsi. Dormire. || -acchiato, ag dm. Mezzo ad- 
dormentato. || -amento, m. Sonno. || -ato, pt., ag. 
Gravato dal sonno. 

acennn irò rfl. (assonìsco). Assopirsi. || 
**® 5>UIUI ,IC » -imento, m Tendenza a dor 
mire II -ito, ag Che si fa prendere dal sonno. 
•aeeon : ro a. (assopisco! ♦sopire Sopire, In- 
cassup ne, durre SO p or e. | r fl. Entrare in so 
pore. | -imento, m. Sonnolenza morbosa. || -ito, 
pt. Come addormentato. 

assorbire, +assorbere, *,/££££ 

assorbii, + assorsi\ assòrto). *absorbére. Ingoiare. In- 
ghiottire, di flutti, baratri, voragini. | Raccogliere a 
sé e penetrarsene, attraverso pori, meati, interstizi . 
| luce, calore, succhi, umori | Attrarre tutto a sé, 
impossessandosene. | Consumare, Esaurire, forze, 
energie, entrate. || -ente, ps., ag. Che assorbe. 
| m ^Sostanza che ha la proprietà di assorbire gli 
acidi. | Risolvente. | potere —, fè Facoltà di assor- 
bire la luce e il calore. | -imento, m. L'assorbire. 
| Jt modo di nutrizione dei vegetali. || -ito, pt. 
Tutto preso. Attratto. | -itore, m -itrice. f. Che 
assorbe, assorbisce. 

aSSOrd oro a - (assordo). Ridurre sordo. | 
assui u ai t, p ar q Uas j perder l'udito col 
troppo rumore, col gridìo insistente. | Stordire. | 
Rendere ottuso il senso. | nt. Divenir sordo. || -ag- 
gine, f. L'intronar gli orecchi. || -amento, m. Stor- 
dimento. || -ato, pt. Molestato dal troppo rumore. 
|| + -ire, a., rfl. Assordare, Divenir sordo. [ -ito, 
pt. Reso sordo. | Stordito. | Importunato. 

assórgere, +assùrgere, aìJófst-'iV 

sórto, assurto). Levarsi in piedi. Sorgere, Levar- 
si in alto, a onori, a un concetto superiore. 
aCQrtrt irò a - (assortisco). Ordinare per spe- 
aaauunc, cie> per sort e. | Scompartire, Di- 
stribuire. | Raccogliere, articoli dello stesso genere 
| + Tirare a sorte. Eleggere per sorte. || + -eria, f. As- 
sortimento in grande. || -imento, m. L'assortire. | 
Quantità di cose diverse ordinate insieme. | For- 
nimento. | Complesso degli arnesi utili a un'arte o 
scienza. | Scompartimento di cose assortite. || -ito, 
pt., ag. Scelto. | Provveduto. Fornito. Contenente 
tutto l'assortimento. | Favorito dalla sorte || -itore, 
m. Che assortisce. | + Che elegge a sorte. 
aSSÒrtO a S* *absortus (pt. assorbére). Inghiot- 
» tuo. | Immerso. | Applicato con l'ani- 
mo o con la mente. | andare—, con l'animo e il 
pensiero raccolto in una data cosa. | v. assorgere. 
Qccrk+fi cri i aro a. Far sottile, Ridurre a 
* a5>5 » UUI S" «*•«> sottigliezza. | Aguzzare, 
Render tagliente. Affilare. Arrotare. | il sangue, 
il vino, Far più leggiero, più fluido, di minor corpo. 
| la borsa, Votare. | assottigliarla, Diminuire le 
spese. | Estenuare, Dimagrire. | Scemare. | Acuire. 
Render perspicace, la mente, il cervello. \ le tenebre, 
Diradare. | rfl. Divenir sottile. | Ingegnarsi. Sfor- 
zarsi, l -amento, m. 11 divenir sottile. | L'affinarsi. 
| Il perfezionarsi. || -ata, f Assottigliatura. | -ato, 
pt., ag. Diminuito. Diradato. Rarefatto. | Raffinato. | 



Acuito. | Ridotto a poco. || -atissimo, sup. Sottilissi- 
mo, i -atore, m. -atrice, f. Che assottiglia. 1 -atura, 
f. Assottigliamento. Aguzzamento. | e^ Affilatura. 
+ assozzare, v. insozzare. 

aSSUefare, ^J^suefó, -faccio: -facciamo, 
"^ » -fiamo; -facendo, -fando; -feci; 

-fatto). *assuefacère. Avvezzare, Far prendere 
un'abitudine. | Accostumare. | rfl. Avvezzarsi. Far 
l' abitudine. | Divenir familiare (con). || -tto, pt. 
Avvezzo. | Abituato. || -zione, f. Azione dell'assue- 
farsi. | Consuetudine, j Abito morale. 
J-aQQIlÒto a S- *assuetus (pt. assuescere). 
taaauciu, Avvezzo. Assuefatto. || -udlne, 
f. *assuetudo -ìnis. Avvezzamento, Uso. Consue- 
tudine. 

aSSÙm STS a ' tassatisi, assunto). #adsumère. 
eie, p ren j ere a s é, | Sollevare a se. 
Prendere sopra di se. | un ufficio, il comando, la 
responsabilità. | informazioni, impegno, obbligo. | 
£0 Porre il termine medio nel sillogismo. | Pren- 
dere a testo. | £t& testimoni, testimonianze, Pren- 
dere a esaminare. | rfl. Attribuirsi. Impegnarsi. 
Prendere incarico. |j -ibile, ag. Che può assumersi. 
occiinto P*-» a S- * aosumptl'S (assumere). 
aoouuiu, sollevato, Elevato | Innalzato. I m. 
Cura. Impegno. Incarico. | prendere, lasciare V — . 
| Tesi da dimostrare. | C3 Proposizione presa 
come termine medio del sillogismo. | g|£ -a, f. 
Sollevata al Cielo: Maria V. nel suo transito. | Fe- 
sta o Chiesa in onore del transito di Maria. || 
-erello, m. dm. Tesuccia. [ -ivo, ag. Che si assume. 
| giudizio — , SS recato per servire all' assunto. | 
armi—, £3 per ricordo di qualche azione insigne, 
opp a Gentilizie. 

accini7Ìrin a f- *assumptio -onis. Promo- 
ctbS>un~IUM C, zionej Esaltazi0 ne, a una di- 
gnità, di principe, pontefice, cardinale. | al trono, 
al solio. | Qff Termine medio del sillogismo. | gìj 
Transito di Maria V. al cielo, e Giorno in cui si 
celebra questa festa. || -isti, pi. m. Ordine reli- 
gioso che prese nome dall'Assunta, molto diffuso 
spec. in Francia, dove fu fondato il 1847 e con- 
sacrato alla propaganda e al pellegrinaggio. 
aSSUrd O a S- *absurdus stonato, stravagan- 
» te. Strano. Inconsistente. | Contra- 
rio alla ragione, al vero. | m. qs Giudizio o Pro- 
posizione che può rispondere al vero, ma con- 
tradittoria, ripugnante alla ragione. | Cosa che con- 
trasta con le credenze comuni. | argomentare dal- 
l' — . prendendo a provare che la proposizione av- 
versaria condurrebbe a conseguenze fra se ripu- 
gnanti. |l -amente, Stranamente, Con giudizio as- 
surdo, jl -issimo, sup. I -issimamente, av. sup || 
-ita, + -itate, f. *absurditas -àtis. Stranezza, Stra- 
vaganza di opera, di giudizio. Giudizio assurdo. 
+ assùrgere, assurto, v. assorgere. 

jagf a 4-aSt6 *hasta lancia. Legno sot- 

cioi a., Tcioie, ti i e> j un g e pulito per diversi 

usi. | Manico. | Bastone della bandiera. | §x? Lan- 
cia. | &^ Lancetta, di orologio. | A Gamba del com- 
passo. | q& Tratto che forma 1 elemento princi- 
pale nelle lettere della scrittura. | 5$? Vendita al- 
l'incanto (dall'uso romano di vendere all'incanto 
il bottino personale di guerra mettendo per segno 
una lancia). | <y Membro virile. | regia, % Asfo 
dillo | di stadera, Braccio su cui scorre il romano. 
|| + -are, a. Mettere in asta, arme. \\ -aio, m. #ha- 
starh's. Artefice di aste. || -arella, f. dm. | -ario, 
m. f\ Legionario astato. || -ata, f. Colpo d' asta. 
|| -ato, ag., m. Armato di asta. | f) Fante 
armato di lancia. [ -etta; -icciuola, f dm. Freccia. 
| Piccolo manico ad asta. | Bastoncello, Stecca. | 
Asticella per adattarvi le pennine d'acciaio da 
scrivere. | fj Catena tirante. || -icella, f. + -icello, m. 
dm. || -icina, f. dm. || ^-iera, f. Fodero per l'asta. Ri- 
postiglio dell'aste. || + -iere, m. #hastarius. Armato 
di lancia. || -ile, m. Legno per la lancia. | Arma 
in asta. | Virgulto. | Bacchetta. 

àstaCO m " *astXcus. <$> Genere di crostacei 
" » cui appartengono il Gambero di fiume 

e quello marino. 

-l.a <sta 1 1 a ro rfl stallo. Collocarsi, Stanziar- 
-raoiau «aio, s j ; Fermarsi, Installarsi. ^-amen- 
to, m. Fermata. Riposo. 



astante 



101 



astrochìmica 



aeionnnìa f- *<4o6svu7iia. tjg^ Difetto di ener- 

asienopia, gia nelle funzioni visi 
astensióne, f; e neo1 - L ' aste n"si 




actantp» P s -> s - * ADSTANS - TIS (adslare). Pre- 
dalallic, sente, Assistente. | Circostante. | Me- 
dico di guardia negli Ospedali. 
a<5tf»^e"Ì are àt. (asteggio), m Far le aste: 
»oic?g&i c*i ^, esercizio di chi impara a scri- 
vere. || -atura, f. Esercizio dell'asteggiare. || -o, m. 
Lo asteggiare. 

astèmio ag., m. *abstemìus. Che non beve 
d5icii:iu, vino, o per natura o per uso o per 
altro. | + Sobrio, Parco. 

«cfpn P»rP a -> rfl - (astengo, astieni; astenni; 
d=>lOU eie, as tcnuto). #abstinère. Tenere lon- 
tano. |Usare temperanza. | Ritenersi da un atto. | 
da vino, piaceri, j timo, giuoco; maldicenze; dal voto. 
| Cessare, Desistere. || -imento, m. L'astenersi. 
acfprììa f- *à&3ièvzia. "ti$k Debolezza, Abbatti- 
a3lcllla ' mento, Mancanza di forze. | Defi- 
cienza nutritiva per eccesso di consumo, 
f. *(4o0evu7«a. ^ Difetto 
gia nelle funzioni visive. 

L'aste- 
lersi dal dare il proprio voto. 
i -ismo, m. neol. Deliberato proposito di non par- 
tecipare alla vita politica. 

astèrgere a- ( as t cr s°i as t ers ìi as t er s°)- * a "- 

5 cl c > stèrgere nettare. Lavare legger- 
mente, Pulire, Nettare. || -ente, ag., m. -tìg^ Che 
asterge (spec. di rimedi'). 

astèria, f -*? dff l 4l P Ct s , t , ell f.' 

l ' astro. <> Stella di 

mare. | © Specie di pietra con 
piccole figure di stella. | Specie 
di zaffiro, di rubino e di granato 
che tagliato offre all'occhio una 
stella a raggi. 

asterisco, -J^f-i: 

gno grafico a figura di stel- 
letta. | di giornale, Stelloncino, Astèria, 
articolo di certe rubriche. |l-ismo, 
m. c*= Costellazione, Runione di stelle. || -òide, 
m. *-dSf)5 stellare. Piccolo pianeta (dei nuovi 
scoperti, come Cerere, Vesta, ecc.). || -òmetro, m. 
Astrometro, Astrofotometro. 

f. Azione dell'astergere, 
Nettamento, Ripulimento. | sq 
Nettamento dei corpi alla superficie per mezzo di 
liquidi corrosivi e sim. | 'Sg^. Potenza astersiva. || 
-ivo, ag. Che ha virtù di nettare, di astergere. || 
-o, pt., ag. *abstersus. Nettato, Forbito 

astiare, v. astio. 
+ astlera, -e, -ile, v. asta. 

astigmatismo, m. astimmazióne, 

f. *<7Ti<f[j.a punto. ^? Imperfezione dell'occhio, 
dovuta alla variazione della sua curvatura, e tale 
che un punto luminoso dà sulla retina non un 
punto, ma una macchia, perché i raggi luminosi 
non convergono in un medesimo punto della retina. 

9Qtìn f»f"ltÉ» P S -> a S- *ABSTINENS -TIS (absti- 

aauu cine, nére) Che si Uen lontano ( Par _ 

co nel mangiare e nel bere, Temperante, Lontano 
dai piaceri. || -entemente, In modo di astinente, 
Con astinenza || -entissimo, sup. || -entissima- 
mente, av sup. || -enza, f. *abstinentia. Modera- 
zione, Ritegno. Virtù di tenersi lontano dai piaceri 
dei sensi. | ^Abitudine e proposito di non toccare 
alcuni cibi o bevande, ecc. | Temperanza. Conti- 
nenza. | Rigidezza e austerità di vita. | fare—, 
vita di privazioni. 
aQti n flQrhin m - *got. haifsts contesa, 

asxio, ascnio, fretta 5 0di0! Invidia; Av : 

versione. | Mal animo, Dispetto, Rancore. || -are, 
a. Aver in astio, Odiare. | Invidiare. || -oso, ag. In- 
vidioso. Dispettoso. || -osaccio, m, peg. || -amente, 
Con astio. 1 -osello, -osetto, -osuccio,|m. dm. Piut- 
tosto astioso, || -osità, f. Odio. 

ro xacfr» m. *astus. Astuzia. I ad — , Con 
i -raoiu, astuzia . 

9o+n.StO m ' *S ot ' haifsts. Fretta. | ad — , Con 
' fretta. || -ivamente, #fr. hastivement. 
In tutta fretta | -inare, a. Attizzare. 



asters ione, 



astóre, 





Astràgalo. 



m. # astùr -ìjris. <^ 

Sparviere delle Astu- 
rie (astitr palumbarius). Uccello 
di rapina che tenevasi per uc- 
cellare. | Persona vivace, furba. 
actraràn m. Pelliccia che si 

astracan, prepara in Astra . 

kan (città della Russia, in una 
grande isola del mar Caspio), 
con pelli di piccoli agnelli a 
lana fina e ricciuta di Tartaria 
e Persia. 

a^trà^al O m - **5~P«Y*Xos vertebra. $ Uno 
" **&"' v > degli ossi corti del piede che for- 
ma il tallone interno. | Alios- 
so. | R Tondino, Mcmbretto 
che corona la parte superio- 
re di una colonna o di una 
cornice. | J| Genere di pian- 
te erboree leguminose, una 
cui specie da la gomma Adra- 
gante. |-òlde, f. Sorta di erba 
simile all'astragalo. 
sscfrnl»» a S- ^' astro. | 

cisiraie, Che viene da 

influenza degli astri. | lam- 
pada — , che illumina dall'alto al basso. | mon- 
do —, Cielo. 

astrarre, +astràere, +astràgge- 

rg a. (astraggo, astrai, astraiamo, astraggìamo; 
» astraerò, astrarrò; astrassi; astratto). #abs- 
trahère staccare, separare. Rimuovere. Iti' Trarre 
un elemento da un oggetto per considerarlo. | Se- 
parare da tutte le contingenze per considerare una 
idea pura assoluta. 

astratto P'-> a S- *abstractus (astrarre). 
a»li cui u, § eparat0i | Assorto. | Distratto. Stra- 
vagante. | fare l' —, Fingere di non sentire e di 
non vedere. | Qg Di idea e cosa separata dai sensi. 
| Generale, Generico. | opp. a Concreto. | scienza; 
questione. \ numero — , che non riguardala natura 
delle sue uniti. | g& nome — , che indica le qualità 
segregate dal loro soggetto. | in —, Senza rapporti 
concreti. | m. Concetto astratto. Astrazione. || -ag- 
gine, f. Astrazione della mente. | Sbadataggine, 
Distrazione. || -amente, In astratto, Senza badare 
al concreto, ai particolari. | Distrattamente. || -ezza, 
f. Qualità dell'astratto. | Astrazione, Sbadataggine. 
| Indeterminatezza e generalità di concetto o ra- 
gionamento, l-lssimo, sup. || -ivo, ag. Che ha po- 
tenza di astrarre, o Fatto per astrazione. 

astrazióne ^ * abstracti °-onis. ss opera- 

» zione che la mente esercita so- 
pra un oggetto sensibile distinguendo 1' una dal- 
l' altra le singole qualità dell'oggetto stesso, pen- 
sando ciascuna indipendentemente dalle altre con 
le quali è unita naturalmente, logicamente, e dando 
a ognuna un'esistenza a sé. | Idea astratta. | Di- 
scorso non concreto, \fare — da q. e. Non tenerne 
con to. | Distrazione. ||-cèlla,f.d ni. Piccola distrazione. 
astrèa ^ *àurvpata astrale, gg Soprannome di 
' Dice, dea della giustizia. | bilance d'—, 
Le ragioni della giustizia. | *«■ Libra, dello Zodiaco. 
oe+rpttn pt-jag- * a dstrictus (astringere). 
«ou cu \j, Strett0< Costretto. | Tribolato. || + -ivo, 
ag- "tìfri Che induce stitichezza. 

astrìngere, astrìgnere, asti-fS' 1 ^- 

stretto). *adstringère. Stringere. | Forzare. | Ob- 
bligare, Costringere. | "óg^ Costipare. 5 -ente, ps., 
ag- ~6%*. Che stira, stringe i tessuti. | Di rimedio 
che tende a diminuire o arrestare una secrezione. 
| sapore —, che dà senso di secco. || -entissimo, sup. 
+ astritide, v. artriti de. 

astr O m -* ASTRUM fiorpov.*»» Ogni corpo celeste. | 
v » marino, ■£& Animale marino che si ciba di 
ostriche. | + -oso, ag. Fortunato, Di buon astro. 
actr nr^hì rv» ìr*a comp., f. Studio della na- 

asirocmmica, tur / c ' himica dei corpi ce _ 

lesti. || -odinàmica, f. Studio delle forze che danno 
il movimento degli astri. || -ofìsica, f. Studio della 
natura fisica degli astri. || -olàbico, ag. Apparte- 
nente ad astrolabio. || -olabio, m. *7.aTr>o/.à|io.: che 



astruso 



102 



atragène 




Astrolabio. 




Astrofotòmetro. 



comprende le stelle. ■&« Strumento portatile con il 
quale s' osservano e si conosco- 
no i moti degli astri. Sfera ar- 
millare. || -olatrìa, f. *3L«Tp£ta ser- 
vizio divino. Culto, Adorazione 
degli astri. I -dogare, + olagare, 
nt. Esercitare l'astrologia. | Pen- 
sare per congetture. Strologare. 
; -ologamento, m. L'astrologa- 
re. S -dogante; ps. Che fanta- 
stica. || -ologìa, f. *dcrrpoXoYt«. 
■•■Astronomia. | Arte che si propo- 
neva di predire gli avvenimenti 
futuri mediante 1' osservazione 
degli astri, e che insomma pre- 
tendeva di scoprire gli influssi 
delle stelle sugli uomini e le co- 
se del mondo. | naturale, Meteorologia medioevale, 
che prediceva le mutazioni del tempo. | v. ari- 
stolochia. | -ològico, ag. Relativo ad astrolo- 
gia, li -ologicamente, Per via di astrologia || -òlogo, 
+ -òlago, m. *darpo3L6Yos- Chi eser- 
cita 1' astrologia. | Chi pretende 
d'indovinare il futuro. | + Astro- 
logico. j -ologastro, m. Astrolo- 
go da nulla. || -ometrìa, f. *àv- 
Tp&iicTpia. Parte della fisica ce- 
leste che si occupa di misurare 
gli elementi degli astri. ||-òmetro, 
-ofotòmetro, m. Istrumento che 
serve per misurare intensità di lu- 
ce, distanza, moto degli astri. Aste- 
rometro. | -onomìa, + -olomìa, f. 
*àoTf>cvo|j.ia. Scienza che osserva 
e studia gli astri e i fenomeni 
celesti. | nautica, che studia i metodi per deter- 
minare 1' ora di bordo, e la posizione geografica 
del bastimento mercé l'osservazione degli astri. 
il -ònomo, + -òlamo, m. *d<7Tpovó(j.cs. Chi conosce 
l'astronomia e se ne occupa. || -onòmico, + -onò- 
maco, ag. * à<7Tpovc|Aixdg. Di astronomia.' | anno 
—, Esatta durata della rivoluzione della Terra 
intorno al sole, quale si ottiene mediante le osser- 
vazioni astronomiche. 

aStrUSO ag- * ABSTRr sus (pt. abstrudère cac- 
t » ciar dentro), nascosto. Recondito, 
Oscuro. | Difficile a trovare, a cercare. || -aggine, 
f. Astruseria forte. 1 -amente, In modo astruso [ 
-erìa, f. Dottrina o idea o discorso troppo difficile 
e oscuro. || -etto, ag. dm. Piuttosto difficile a inten- 
dere. ;| -issimo, sup. || -issimamente, av. sup 
|| -ita, I. Soverchia difficoltà. 

astUCCI O m - *P ro - ESTUG (studinm)? Guaina, 
» Fodero. | Scatoletta, Cassetta, Cu- 
stodia di forma diversa, secondo gli strumenti 
gli occhiali, le gioie, le argenterie, le armi che vi si 
debbono custodire. || -aio, m. Fabbricante di astucci. 
f astutare, v. attutare. 

aStUt O ag - * astDtus - Accorto. | Sagace. I Ma- 
» lizioso. Furbo. || -accio, ag spr Fur- 
bacchione. || -amente, Da astuto, Con astuzia I! 
-elio, ag. dm. spr. || -ezza, f. Malizia astuta. || -issi- 
mo, sup. || -issimamente, av. sup. 

aStUZi a. ?-,? A ,? T F TIA ; Furberia. Accortezza. 
** * *" **» | Malizia. Arte di condursi abilmen- 
te a uno scopo, di solito non buono. Scaltrezza I 
Accorgimento sottile. | di guerra, Stratagemma. || 
-etta, -ola, f._ dm. Piccola astuzia. 
+atanaSÌa f - *à<i<xvaaici. immortalità. Lat- 
T ,w *» tuario contro certe malattie del 
fegato e delle reni. | Q Santolina marittima (diotis). 
atarassia J'**r*p3&«- Tranquillità di animo. 
' Imperturbabilità. Quiete assoluta. 
ataSSÌa f - *' ì ~ '>■%•?■ disordine. ^ Malattia 
» nervosa caratterizzata dal disordine 
nei movimenti del corpo. [ -ico, ag. (atòssico). Che 
è affetto da atassia; Che appartiene ad atassia. 

+ataÙtO, m. #sp. ataut. Cataletto, Feretro. 

*atXvus padre dell'arcavolo. 
*jg^ Eredità psicologica venuta da- 
gli avi, dagli ascendenti. | Tendenza degli esseri 
a ritornare ai caratteri propri' delle fasi di evo- 
luzione già percorse. 



atavismo, 



atèli 



m. pi. <^> Specie di scimmie dell'America, 
» distinte per avere nelle estremità poste- 
riori il pollice opponibile. 

atei lana a °- ' ^ Commedia popolare, sati- 
' rica, Farsa che i Romani presero 
dagli Osci, da Atella (Acerra), nella Campania. 
atSPlèO m " * ATHENaUM itìirivaiov. Luogo in 
fcw w » Atene dove si leggevano componimenti 
e si facevano dispute. | Istituto superiore fondato 
dall'imperatore Adriano in Roma (splendido per 
decoro esteriore; vi s'insegnava filosofia, retorica, 
grammatica e giurisprudenza). | Luogo di riunioni 
letterarie. | Luogo per gli studi', spec. LTniversità. 
àt@ O m ' ** Jeo 5 senza Dio. Chi nega Dio. | 
» Chi prescinde da ogni idea religiosa. || 
-i?mo, m. Negazione di Dio. || -ista, s. Chi sostiene 
per dottrina la negazione di Dio. || -ìstico, ag. 
Della dottrina negativa di Dio. 

aieròm a m ' *^' i '' r i vò i>-^ tubercolo. ^ tu- 

' more formato da una cisti, con pol- 
tiglia biancastra: si sviluppa spec. nel cuoio ca- 
pelluto. || -afìa, f. ^ Processo morboso che col- 
pisce un' arteria, per degenerazione 
della tunica interna. 
fltlanfp m - SÌ Titano che soste- 
al!alllc ' neva il mondo. | Libro 
contenente una raccolta di carte 
geografiche. | le figlie di — , t==> le 
Pleiadi o Gallinelle. | ]ff Specie di ca- 
riatide. | 9 Prima vertebra cervicale 
sulla quale posa la testa, e vi si ar- 
ticola. || <> Specie di farfalla, la più 
grande del mondo. || -ico, ag. (atlàn- 
tico). Di Atlante. | Di lavoro di gran 
lena e ponderoso. | Oceano — , $ tra 
le coste dell'Europa, dell' Africa (do- 
ve si poneva la sede del Titano, nel luogo della 
montagna omonima), e delle Americhe. | m. £ 
Oceano atlantico. || -ino, m. dm., di libro. 
atlèta m- *àj'-T ; T-i,;. O Lottatore nei giuochi 
' ginnastici. | Campione nella lotta. | 
Uomo di forza straordinaria. 
|| -Ica, f (atlètica). Parte della 
ginnastica. J -ico, ag. (atlètico). 
Di atleta, Gagliardo. || -icamen- 
te, Da atleta. 




Atlante. 



atmosfèra,( tosCrt - m, "°- 




sfcra) f. *à-- 
jj.o'j'jaip-/ sfera di vapori. Com- 
plesso'digas e vapori che per 
lo più circonda i corpi cele- 
sti. | Aggregato di tutti i fluidi Atlèta, 
aeriformi, che coprono la Ter- 
ra, e la circondano sino ad un'altezza non bene 
determinata. | @ Peso di una colonna d'aria di 
tutta l' atmosfera. || -ico, ag. (atmosfèrico). Ap- 
partenente all'atmosfera. 

atÓl lo m " ® Isola corallina che forma come un 
» anello intorno a una laguna interiore. 
òfnmn a.à+amn m. (pi. atò>nata).*ÌTr A ,r : 
aXOm O, +aiamO, nontagliabile. Particella 
minutissima indivisibile. | un — di giudizio, un bri- 
ciolino. | + Attimo. | pi. Pulviscoli in un raggio di 
sole. | <^> infarfallato, Farfallina quasi invisibile 
che ronza intorno ai cavoli. || -etto, m. dm. Pic- 
colo atomo. || -ico, ag. (atòmico). Di atomo. || -ìstica, 
f. ^8 Teoria dei corpi come composti d' atomi. || 
-ìstico, m . Relativo all'atomistica. || -ismo, m. £?Dot 
trina la quale spiega l'origine del mondo con la 
combinazione spontanea degli atomi. | -ista, s. Se- 
guace dell'atomismo. || -ologìa, f. Scienza delle forze 
degli atomi. || -uccio, -uzzo, m. dm. Minimo atomo 
atnnìfl f - *à~w.% spossatezza, Tjg*. Stato dj 
alUMla ' indebolimento degli or- „ 
gani, e quindi scadimento di forze, 
deliqui', ecc. 

Atra hi I e* f- *atrabTi.is. ^ Bi- 
auaullc ) le nera. Alterazione 
della bile. |j -iare, -iario, ag. Bilioso. 
Irascibile. 

atraSfène f - * Genere di pian- 
auogcuc, te deUe ranuncola . 

cee: notevole quella delle Alpi, 
rampicante, a fiori bianchi, orna- 




mentale. 



Atragène 



atramènto 



103 



attèndere 




j.atramòntn m. *atramentum. Inchiostro. 
-t-d.lld.il lei il yj, || -ario, ag. Di color nero, co- 
me inchiostro. 

afri n m - *atrium cortile della casa cinto da 
«*' ■ u i portici jfj Prima entratura, esterna o 
interna, d'un edifìzio, ornata per lo più di colon- 
ne o pilastri. | del palazzo, teatro, tempio. || -ense, 
m. ffc Schiavo che custodiva l'atrio 

atrìplice, +atrèpice, ^SSSKiSS: 

te erbacee che comprende parecchie specie ali- 
mentari, come la domestica, o Bietolone 
ofro a -- *ater -tri. Nero, Oscuro, Sudicio, Tor- 
** 11 u » bido. | Atroce, Crudele. | Tetro. 
af róf» a a S- *atrox -ocis crudo. Crudele, Fiero. 
dll UU e, Terribile, Orrendo. | Barbaro. | Fe- 
roce. | Rigido, Severissimo. || -emente, Fieramente, 
Crudelmente, d -issimo, sup i| -ita, f. *atrocitas 
-àtis. Fierezza, Crudeltà. | Atto atroce. 
atrofìa f - *àTpo$ia inedia. -^Malattia per la 
dU %J) la, quale il corpo, o parte di esso, resta 
privo del nutrimento necessario. | -ico, ag. (atrò- 
fico). Di atrofia. | Dimagrato. Denutrito. Smunto. 
Il -izzare, a. Far divenire atrofico. | rfl. Consumarsi. 
àfmn a ^ *à^pojtOi che non si volta. .& Ge- 
aU<Jp«) nere di piante solanacee, 
come la belladonna e la mandragora. 
j!-ina, f. /B Alcaloide di sapore ama- 
rissimo. di azione violenta, estratto 
dalla belladonna: si usa nelle epiles- 
sie e nevralgie. | solfato dì —, usato 
in oculistica per dilatare la pupilla. || 
-ismo, m. Effetti dell'atropina. 

àtronn f Si Una delle Parche > 

<XU\j\j\j, che fii ava io stame. | <$> 

■Grossa farfalla di colore oscuro, che 

porta sul torace il disegno di una te- Àtropa. 

sta di morto : Testa di morto. 

atfarràPTtnlr» m - Appiccagnolo. Qualsiasi 
dlldUUdgnuiu, cosa alla quale si p 0Ssa at . 

taccare altra cosa. | Un- 
cino. | Pretesto. 

attaccalite, % m &\ 

di piccola cagione suole 
muover lite o contesa. || 
-apanni, m. Arnese, mo- 
bile o fisso, usato per ap- 
pendervi vestiti, e cappelli. 
attfl PC are a " TACCA spacco: metter nelle tac- 
dlia^u ai e, cne Appiccare, cosa a cosa. | 
Legare, Stringere. | Saldare. | Applicare. Rendere 
aderente. | vescicante, francobollo. | Unire for- 
temente una cosa a un altra. | Affiggere. | Ap- 
pendere, Sospendere a un perno o altro. | Inve- 
stire. Assalire. | Biasimare, Incolpare. | Comin- 
ciare (la zuffa, la lite, il discorso, 1' amicizia, il 
fuoco). | Mettere il cavallo alla carrozza. | nt. 
rfl. Appigliarsi. | Tenersi stretto. | Aderire. | Ab- 
barbicarsi. | Esser contiguo. | <^f Apprendersi, 
dell'innesto. | Comunicarsi, di malattia, per con- 
tagio. | Affezionarsi . | Venire a contatto, a gara. 
j Azzuffarsi. | un mercato, Cominciare un cica- 
leccio | bottoni, Inventar calunnie. | ferro ad- 
dosso, Cogliere cagione di colpa. | un vizio, Co- 
municare. | attaccarla a, Fare una burla; con, Ve- 
nire a contesa. | non attacca! Non riesce. Non ha 
effetto. i| -abile, ag. Che si può attaccare. || -amento, 
m. L'attaccare o attaccarsi. Aderenza. Unione. | Af- 
fezione. | Legame. (Concrezione. ,, -atezza, f. Lega- 
mento. || -aticcio, ag. Che s'attacca assai facil- 
mente. Appiccicaticcio. | Contagioso. || -ato, pt., ag. 
Legato, Unito, Applicato. | Affibbiato. | sospeso, 
Appiccato. | Aderente. | Affezionato. | Ligio. | Inve- 
rtito. | con lo sputo, leggermente. | Troppo ligio al 
guadagno. |! -atamente, In modo ligio. j| -atissimo, 
sup. || -atoio, m. Arnese da attaccarvi q. e. || -afone, 
ag. Troppo ligio. | -atura, f. Attaccamento. | Punto 
dove una cosa si attacca, o è stata attaccata ad un'al- 
tra. Ciò che ne resta attaccato. || -nino, m. Petulante. 
| neol. Chi attacca gli avvisi murali, 
nftarrn m - Presa, Sostegno. | Connessione, 
auaouu, Collegamento. | Addentellato, Occa- 
sione, Proposito. | Appiglio, Pretesto. | Numero di 




Atropo. 



cavalli necessario per un veicolo o un aratro. 
| Veicolo con le bestie attaccate. | Relazione, Affi- 
nità, Corrispondenza. | 5>< Assalto, Battaglia. Zuffa. 
| tisk. Accesso di malattia. 

attaCCOnare, a 4^ Mettere i tacconi. 

affa ©li ara a.Tagliare. | Adattarci f nt.Sod- 
auagnaic, disfare, Contentare. | rfl. Confar- 
si. | Affarsi. | Tornare utile. | Stare a taglio. 

-r-attalentare, nt < attah -» t0 )- Piacere, Far 
Tuiiuiwmuiv, piacere. 

+ àttamo, v. attimo. 

attanap"lì ars a- Tormentare i condannati 
aliai ictgii aie, stringendo loro le carni con 
tenaglie infocate: antico supplizio. | Stringer 
forte. || -ato, p, ag. Stretto con tenaglie. 
ofianin aro a -> nt. Far tapino, Avvilire. | 
dilanili aie, Viver da tapino . | rfl Arrabat- 
tarsi. | Lamentarsi. || -amento, m. Lo attapinare. Il 
vivere in miseria, in triboli, nascosto e da tapino. 

attarantatO, m. Morso dalla tarantola. 

o'4 2rf | ara a - Ritardare. | rfl. Indugiare. || 
aildru dre, +_ anza( f Tardanza. 

+attare, a. #aptare. Adattare. 

+atta^Sar6 a turbare, Rendere immobile 
Tauasaai e, p er sorpresa dolorosa. 
attacf ara a - Tastare. Tentare con mano 
aliasi ai e, la consistenza. | Tentare, Prova- 
re. | Picchiare. || -ato, pt. Tentato, Tocco. 
+attattO, m.*ATTACTUs. Contatto. Toccamento. 

afforrh ir» nt - (attecchisco). *got. theiham, 
allelui i ne, td g edeihen crescere, rg Alli- 
gnare, Barbicare. | Venire su, innanzi. | Crescerci 
Prosperare. ] -imento, m. Lo attecchire. 1 -ito, pt., 
ag. Allignato. Prospero. 

aff aHi ara a., (attedio). Infastidire. Tediare. 
aucui ai e, | rfl Sentir tedio. | Cadere in gra- 
ve malinconia. || -ato, pt., ag. Annoiato. Infastidito. 
affao-o- iarp a -> r{1 - ( atté gé io )- Esprimere con 
auc b5 lcuc i gli atti. Fare gesti e movimen- 
ti significativi di azione o sentimento. | il viso a 
dolore. | Mettersi in atto. | a vittima, a martire. \ 
Affettare con gli atti. | Rappresentare. | Gestico- 
colare. | a. £} Dare il gesto, alle figure. \ -iabile, 
ag. Che può atteggiarsi. || -iamento, ps. Espres- 
sione con atti e gesti. | Positura della persona. | 
02 Movimento dello stile. | + -iato, pt., ag. In atto. 
| Espressivo. | ballo — , figurativo, y -iatore, m. 
-iatrice, f. Istrione, Giocoliere. || -evole, ag. Le- 
zioso. || -io, m. Gesto. | Atti affettati. 

attelare a- > rfl- *^ r - atteler - A> §^ Schie- 

auciaic, rare _ Spiegarsi in ordinanza, 
atfomnarp r f- (attempo). Andare innanzi 
alici 1 1 {J ai e, cogli anni i nveC chiare. | + Indu- 
giare, Tardare. H -ato, pt., ag. Inoltrato negli anni. 
| Piuttosto vecchio || -afelio, -atetto, ag dm. || -atis- 
simo, sup. | -atotto, ag. dm. Piuttosto avanti negli 
anni. || -atuccio, ag. dm. Piuttosto anziano. 

+attemper are, +attemprare,; 7J ^; 

ro). * attemperare. Scemare, Diminuire, del troppo. 
| Mitigare, Moderare. | Contemperare. | Frenare. 
| Regolare. | tjg^ Temperare, gli umori. | + rfl. Ac- 
comodarsi, Adattarsi, j -amento, m. Temperanza. 
|| *-anza. f. Mitigazione. || -ato; pt. Regolato, Misu- 
rato. | Proporzionato. Acconcio. 
aff anri ara nt., rfl. (attèndo). 5*2 Piantare, 
aueiiu aie, Rizzar tenda. | Accamparsi. || 
-amento, m. Il campo attendato. Accampamento. 
Le tende. || -ato, pt., ag. Accampato con le tende. 
| Coperto di tende. | schr. Alloggiato in modo 
provvisorio. 

attènd ere nt - ( aites ^ ; attéso, t attenditto). 
alici iucic, # ATTENDERE stendere. Tendere 
verso. | Porger l'animo, la mente verso q. e. | Porre 
mente. | Dare opera, Accudire. | Applicarsi. | Es- 
sere occupato. | Assistere. | Stare attento, Conside- 
rare, Osservare. | a. Aspettare. | + Custodire. | Os- 
servare. | Mantener la promessa. || -ente, ps., m. 
Che attende. | 5x2 Ordinanza. Soldato che attende 
al servizio dell'ufficiale || -ibile, ag. Che si può 
prendere in considerazione. | Che merita fede. || 



attenebrare 



104 



attirare 



-imento, m. Aspettazione. | Attenzione. || -itore, 
m. -ìtrice, f. Che attende, Che bada. 
■•attenebrare, -ire, v. ottenebrare. 
afrpn prp a - (attengo, attieni; attenni; attenu- 
euieii eie, fo ) # attinEre Mantenere, la pro- 
messa. | nt., rfl. Tenersi a q. e, Attaccarsi. | Ap- 
poggiarsi. | Aderire, a un'opinione, un partito. \al 
meglio, al peggio. \ + Sostenersi, Tenersi dritto. 
| Fermarsi. | Spettare, Appartenere, j Esser di in- 
teresse. || -ente, ps., ag. Che appartiene, Spettan- 
te. | s. Parente. | Conoscente. || -enza, f. Apparte- 
nenza. | Attinenza. | Parentela. 
affont aro nt.,rfl. (attènto], «attentare. Ten- 
auciuaic, tarC) osare, Ardire. | Tentare di 
arrecar danno altrui nella persona o negl' inte- 
ressi. Commettere attentato, alla vita, all'onore. 
| a. Tentare di fare. || + -amento, m. Tentativo. || 
-ante, ps., m. £tj Che ha commesso l'attentato. 
|| -ato, pt., ag. Ardito, Osato. | m. Qualsiasi tenta- 
tivo criminoso, spec. contro la sicurezza dello 
Stato o chi ne esercita i poteri. \al pudore, Azione 
oscena. || + -atore, m. Chi fa l'attentato. || -atorio, 
ag. Di attentato. | £f£ Diretto contro l'autorità 
del giudice legittimo. 

atfpntn a S- *attentus (pt. attendere). Che 
eUiemu, ha posto l'animo o la mente a q. e. 
Teso verso q. e. (delle facoltà dell'animo). | Rac- 
colto, Intento, Assorto. | Accorto. Sollecito. | Dili- 
gente. | Attenti ! Attento ! esci, di esortazione, avvi- 
so, comando. | m. + Intento. || -amente, Con diligenza, 
accortezza, attenzione. || + -ezza, f. Diligenza. || -issi- 
mo, sup. || -ino, -uccio, ag. dm., di bambino attento. 
jaff/ar-»ij prp a - (attenuo), «attenuare. Assot- 
elllcl IU aie, tigliare. Render tenue, meno gra- 
ve. | Scemare. | Estenuare. | Dimagrare. j| -amen- 
to, m. Assottigliamento. || -ante, ps., ag., s. Che 
assottiglia (spec. i liquidi). \ Circostanza — , £+& che 
rende, fa parere men grave, un delitto. || -ato, pt., 
ag. Assottigliato. | Magro. | s& Rarefatto (di vapore 
acqueo). | Indebolito. | dose, preparato. \\ -atamen- 
te, Con attenuazione, Sottilmente. || -atissimo, sup. 
|| -azione, f. * attenuatio -onis. L'attenuare. |j Dimi- 
nuzione. | Il ridurre la materia in parti sottilissime. 
a+forryinn A f- *attentio-onis. L'essere atten- 
aueii£.iun e, tQj | Applicazione d'animo. | ri- 
volgere, richiamare,!' —; fare, prestare — . | Cura, 
Diligenza. 1 Atto gentile, Garbatezza. Servizio. | 
Premura riguardosa, affettuosa. || -cella, f. Piccola 
cortesia, Gentilezza. | Accorgimento. 

attepidire, attiepidire, -are,*^g^ 

Render meno fervente, tiepido. Intiepidire. 
g-H-orp 1 a re a- P° rre di dietro. | Scrivere a 
alici g ai e, tèrgo d'un'istanza, la decisione, 
il provvedimento preso. | rfl. Mettersi a tergo. || 
-ato, pt. | m. & Cessione o Trasmissione delle 
iscrizioni nominative fatta mediante dichiarazione 
a tergo del certificato. 

after j ni. pi. «àiTTepOb privo di ali. **> Insetti 
" » privi di ali, come il pidocchio. || -ige, 

m. (attérige). Genere di uccelli inetti al volo (ap- 
teris australis). 

ottorr arp a - (atterro). Abbattere, Gettare a 
duci I ai e, terra | Calare> Volgere, Stendere 
a terra. | Rovinare. Distruggere. | nt. J, Acco- 
starsi verso terra venendo da alto mare. | Scendere 
a terra, col velivolo. | rfl. Empiersi di terra. | 
Avvilirsi, Abbattersi. || -amento, m. L'atterrare. | 
Rinterrimento di laguna, alveo di fiume. |j -aggio, 
m., neol. *fr. atterrage. 11 discendere a terra degli 
areostati. || -ato, pt., ag. Venuto a terra. Abbattuto. 
|| -atore, m. -atrice, f. Che getta a terra. || -azione, 
f. Atterramento. L' atterrare. | Rinterrimento. 
a+fgrr jrg a - {atterrisco}, «tekrere. Spaven- 
1 ne, tare incutere grande spavento. | 

rfl. Sentir terrore, Spaventarsi. || -imento, m. 
Terrore. | + Rinterrimento. ||-ito, pt., ag. Spaventato. 
| -iti ssimo, sup. || -itore, m. Che atterrisce. 

a.attar7a r» a.,nt. (atterzo). Ridurre o Ridursi 
-renici £.<x\ e, al terzo Farsi terzo 

attésa, f atteso. Aspettazione. Indugio. 

attéso P 1 '' a S- .(attendere). Aspettato. | ''Cu- 
aucou, rat0 con ^ diligenza. | Attento. | Pensa- 




Attico. 



to, considerato. | che. £tj Considerato che (nelle 
premesse delle sentenze), -amente, Attentamente. 
ioatf<aQt arp a - (attesto). #attestari. Far te- 
ì aucoi ai e, stimonianza. Affermare, Certi- 
ficare, Assicurare. | Affermare giurando e chia- 
mando in testimonio gli Dei. || -abile, ag. Da po- 
tersi affermare. || -ante, ps. Che fa testimonianza. 
|| -ato, pt., ag. Affermato. | m. Testimonianza scritta 
a uso privato o pubblico. | Certificato. | di nascita, 
dì buona condotta. | Dichiarazione, di benemerenza. 
| Documento. || -atore, m. -atrice, f. Che attesta. | 
-azione, f. «attestatio -onis. Testimonianza. | Af- 
fermazione. | Certificato. | Dichiarazioni di autori 
nei loro scritti. | Dimostrazione, Segno, di stima. 

9oflttpct aro a - (attesto), testa, d, Accozza- 
ci aucaiaic, re una tegta testata con ral . 

tra. | nt. Esser unito per la testata. | + Scontrarsi f 
Affrontarsi, di eserciti. || -ato, pt., ag. Accozzato. | 
Ristretto insieme. | + battagha — , campale. || -atura, 
f. Punto dove si riuniscono le testate. 
attévole, v. atto 1.° | attézza, v. atto 2°. 
attÌCCÌatO ~ g ' * td ' D1CK? atto? Tarchiato. 

Tozzo. || -elio, dm. Grassoccio. 
àttÌP O a S- Dell'Attica. | Elegante, Appropria- 
aul ^ u ' to, Fino, di stile (per la finezza degli 
scrittori e degli artisti classici di Atene e dell'At- 
tica). | sali —, Arguzie fine. | venustà, Particolare 
bellezza delle opere di arte ateniesi. | m.f| Fascia, 
Zona sovrapposta al cornicione di un edifizio, per 
ornare o dissimulare il tet- 
to, o per contenere stemmi, 
iscrizione. | falso — , Gola 
rovescia, Fascia, Zoccolo .|| 
-amente, Con grazia ed ele- 
ganza attica. || -ismo, m. 
Maniera elegante dello sti- 
le attico. | i-orma del dia- 
letto attico. Il -ista, m. Scrit- 
tore che ritrae lo stile at- 
tico. || -issimo, sup. || -is- 

simamente, av. sup. || -izzare, nt. Tenere della 
finezza e bellezza attica, nel parlare e nello scri- 
vere. || -izzante, ps., ag. Che ha^della eleganza at- 
tica. || -urgo, ag. «atticurges. ff Attico, Di ordine 
attico. | Di base di colonna usata in Atene. 
attiffU O ag - *attiguus (attigère toccare). Vi- 
» v f cino, Contiguo. | casa; banco. || -ita,, 
f. L'esser vicino, quasi a toccarsi. 
attillare *adtitulare mettere il titolo, 

» compiere (sp. atildar). Vestire con 
troppa cura e ricercatezza. || + -amento, m. Il ve- 
stire attillato. || -ato, pt., ag. Vestito con eleganza. 
| Acconcio, Ben composto. | Di vestito che si attagli 
appuntino, stretto. | -atamente, Con accuratezza. 
||-atezza, f. Eleganza. || -atino, ag. dm. | -atis- 
simo, sup. || -atura, f. L'attillarsi. ] Eleganza, Ri- 
cercatezza. Finezza (anche di edifizi', oltre che 
di vesti e acconciature). || -atuzzo, ag. dm. spr. 

àftimn -A-àttamn m - *àToiioc indivisibi- 
auimo, +axiamo, le Mom( l nto di teni p 

Istante, \inun — , In un istante, In un batter d'occhio. 
attiri Àntp ps. *attinens -tis (comp. di te- 
am n cine, neye ^ s pettante) Appartenente. | 
Parente. 1 -enza, f. Spettanza. Appartenenza. 

attìngere, +attignere, %^ ni Sintì. 

«attingere toccare. Raggiungere. | Prendere. | con la 
vista, Vedere, Scorgere. | Tirar su l'acqua dal pozzo; 
Prendere il vino dalla botte o dal tino. | Raccogliere 
da libri. Ricavare, Ritrarre. | + nt. Toccare, Spettare 
(con a).| + Arrivare.||-imento, m. Lo attingere. ||-itoio, 
m. Arnese con cui si attinge. || -itore, m. -itrice, 
f. Che attinge. || -itura, f. Azione dell'attingere. 
attìnia f -*àxTiv -ivo-; raggio di luce. ^.Animale 
' marino tra il polpo e il corallo, che 
fa pompa di bellissimi colori. Garofano e Ane- 
mone di mare. 

attinto Pt> a S- (attingere). Preso, Ricava- 
tami il v/, tQ | m A ttintura. || -ura, f. fi Con- 
tusione ai piedi del cavallo pel toccarsi insieme. 
attirar© a - Trarre, Attrarre, Tirar a sé. | 
» rfl. Tirarsi addosso, Procacciarsi. 
Acquistarsi, odio, inimicizie. || -ato, pt., ag. Attratto. 



attitare 



105 



attravèrso 



attit 



arp a - *actitare. Z?1L Incominciare e pro- 
' seguire gli atti giudiziari'. | Trat- 



°att O m ' * ACTUS (agereì. Operazione. Azione. 
» Opera, Esercizio. | Attuazione, Pratica. 



tare, causa. | + Atteggiare. | -azione, f. L' attitare, 
Il far gli atti giudiziari'. 

attìtfirlìn <a I- * aptitudo -Ynis. Disposizione 
cUUlUUin e, a qualche cosa | Capacità, Ido- 
neità. | + Opportunità. | *actl*s. Atto. Atteggiamen- 
to. Posizione del corpo. | -are, a. £} Dar l'attitu- 
dine o atteggiamento, alla figura. 
atti V q ag. *actTvus. Che serve ad agire, Che o- 
» pera.| £7 Del verbo la cui azione investe 
1' oggetto direttamente, sicché questo è passivo. 
Transitivo. | Operoso. | Che è in azione, inopera. | 
intelletto —,0 in atto, spec. di Dio e degli Angeli. |^ 
vita — , opp. a contemplativa. | m. £+^ Parte del 
patrimonio del quale si può disporre o di cui 
si è creditori. || -amente, Operosamente. | fi? In 
senso o posizione attiva. || -are, a., neol. Mettere 
in azione. | Accrescere azione. | -issimo, sup. || -is- 
sìmamente, av. sup. || -ita, f. L'essere in atto. | 
Potenza in atto. | Continuità di azione. | Opero- 
sità. Energia, Prontezza di operare. | neol. jtg II 
patrimonio attivo, disponibile. 

attizZ ar© a ' Tlzz0 - Accozzare i tizzoni o le 
» braci per tener vivo il fuoco. Ac- 
cendere. | Stimolare, Incitare, passioni. | Aizzare. 
|| -amento, m. Accendimento. | Eccitamento. Inci- 
tamento. || -ato, pt., ag. Acceso. Stimolato. Incita- 
to. ||-atoio, m. Strumento per attizzare il fuoco. | 
O*. Fondo della fornace donde comincia ad alzar 
la fiamma che 1' arroventerà. || -atore, m. -atrice, 
f. Che accende. | &> Chi dispone i vasi e le lastre 
di vetro nella fornace. || -ino, m. Chi aizza, fa sde- 
gnare le persone tra loro 

1 

| Mossa. | Gesto. | Moto, Movimento. | Movimento 
affettato della pjrsona, Attuccio, Lezio. | Atteggia- 
mento. | Cenno. | essere in — , Esistere. | mettere in 
— .inazione, in forma' operante, in effetto. | pra- 
tico. La pratica | di fede, ^Operazione di fede. | 
fare V — di, Accennare, senza eseguire. | nelV—, 
aW — , Subito. Nel momento stesso. | in—, Nel- 
l'aspetto, In sembiante. In azione, contr. In po- 
tenza. | pi. Atti leziosi. | Ogni azione o parte 
principale di cui si compongono i drammi, distin- 
ta con la calata del sipario nella rappresenta- 
zione. J pi. £tj Scritture, che vengono dai con- 
tendenti presentate al magistrato. | pubblici, Deli- 
berazioni delle pubbliche autorità. | stendere, ro- 
gare, firmare un — . | prendere — , Notare, Regi- 
strare. | pi. £? Memorie di Consessi e Accademie. 
del Parlamento, del Governo, ecc. 1 mettere, man- 
dare agli atti, scritture, documenti, Riporre. | 
Fatti memorabili. | degli Apostoli. Ufi Uno dei libri 
del Nuovo Testamento. | v. addizionali. |J -erello, 
m. dm. Atto grazioso. | Atto insignificante di dram- 
ma. | Atto giudiziario di poco conto. || -oso, ag. 
Lezioso, Svenevole. || -uccio, m. spr. Atto lezioso. 
| Smorfia. | Atto insignificante di dramma. 
9 °attO a g- * AI ' TL, s. Adatto. Idoneo. | allearmi. | 
» Capace. | Valido. Agile. | Conveniente. 
[Che ha attitudine. | agli studi'. || + -ezza,f. Idoneità. 

attòllere, v. estollere. 

attori are, t (at l ò,,0> t * T4vr & tensione > fo " a - 

' tifc^ Dar tono, Rinvigorire, Raf- 
forzare. || -ante, ps. ^ Di bevanda che rimette in 
tono, restituisce il vigore al corpo. Corroborante. 
attond arP a - ( al tóndo). Far rotondo, Ridurre 
wi^, a rotondità. || . a t ur a, f. Rotonda- 
mente 

attònite» ag. *attonTti\s stordito. Stupidito, 
emulili kj, Stu p efatt0 _ | Meravigliato. | ■'Stolido. 
'-aggine, f. Stordimento. | -amente, Con stupore. 
rQ grg a. (attorco, attorsi, attorto). Tor- 
'» cere all'intorno, Avvolgere con 



atto 

violenza una cosa in sé, o più cose insieme. | rfl. 
Contorcersi. || -imento. m. L'attorcere. 

attorcigliare, +attorciare, a ; ATT f 0R ' 

* cere, ircj . 
Attortigliare. | Cingere intorno, Avvolgere in sé 
stesso. [ -amento, m. L'attorcigliare. || -ato, pt., 
ag. Avvolto intorno più volte. 



attore n1, ( attr lce, f.) *actor-5ris £f£ Chi 
' agisce in giudizio, promovendo l'a- 
zione. | f? Chi agisce nel dramma. | tragico, 
comico; primo —, \ ^Tutore. | + Agente. || -elio, 
m. dm. Commediante da poco. || -ìa, f. Amm nistra- 
zione, Agenzia. || -ino, m. dm. Giovane attore. I| 
-ucci, m. spr. 

attorniare, -neare, +-neggiare, 

a. (attornio). Mettere attorno. Accerchiare. Circon- 
dare. | Circuire, Star attorno, per qualche scopo. 
| Avvolgere. | Girare. | + Far tornei. || -amento, m. 
Circuizione. Giro. | f Assedio. [| -ante, ps. Che ac- 
cerchia, Che gira. || -ato, pt., ag. Cinto intorno. 
Circondato. | + Innaffiato all'intorno. 
attórno av - A TOR *o. In giro. In cerchio. I 
auuiiiu, DappertuUo in giro intorno. | rip. 
Tuttoinjcerchio. | andare — ,Essere propalato, diffu- 
so. | darsi — , Affaccendarsi. | stare —, Attendere. 

attorrarp a - (atterro). Accatastare, legname, 
cUlUlIellG, come a torre 

attortigli flrp a - *tortii.is ritorto. Attorci- 
euiuillgll cu e, gHare.1 Torcere più volte. (Ar- 
rotolare. | rfl. Volgersi intorno e in giro. | -amento, 
m. L'attortigliare. || -ato, pt., ag. Cinto. | Contorto. 
attòrto P*-' a S- (attorcere). Torto, Storto. I 
ciiiui iw, Avvolto , Cinto. | colonna —, f| fatta 
a spire, spirale. 
attéso, v. atto. 

attossicare, attoscare, a -Dareiitòs- 

' ' s i e o , Avve- 

lenare. | Infettare di tossico. | Amareggiare. | Tor- 
mentare. | Corrompere. | nt. di odore, T Odorare for- 
temente. | -amento, m. Avvelenamento. || -ato, pt., 
ag. Avvelenato. | Amareggiato. | -atore, m. -atri- 
ce, f. Che attossica. 

attrabaccare, ?■ Po ? T& „ le * ende ° tra - 

auiauuuv/Biu, bacche. J -ato, pt. Atten- 
dato con trabacche. 

attraccare a - •*- Tirarsi dietro un galleggian- 
'te inerte- manovra per approdare 
alla banchina. 

attraènte P s ' a &- Che attrae. | Lusinghe- 
» vole. Seducente. || -entemente, In 
modo attraente. || -entissimo,sup. || -imento, m. L'at- 
trarre. Attrattiva. 
+ attràere, v. attrarre. 

attranD are a - *atd. trapa trappola. Prende- 
rli! cappelle, re . Acchiappare. | Rapire, Ruba- 
re. | rfl. Rattrapparsi. | -amento, m. fj Zoppicca- 
mento. I -ato, pt., ag. Preso. | Rigido. J -ire, nt. 
rfl. Rattrapparsi. Ridursi con le membra, per 
freddo generalmente, o per malattia, in istato 
da non poterle muovere, distendere. || -ito, pt., ag. 
Attratto delle membra. 

attrarre a - i att >' a gg°- attrai, attraiamo, + at- 
' traggiamo; attrassi; attratto). #at- 
thàhf.re. Tirare. Trarre a sé con forza. Attirare. I 
Avvincere, Cattivarsi. | Allettare, Lusingare. | 
Rattrarre. 

attratto P 4 -' a S- *attractus (attrarre). Se- 
din c*n u, d ot to. Attirato. | Rattratto. Contratto. 
[Rattrappito. | Corrugato. || + -evole, ag. Che accon- 
sente al fatto. || -iva, f. Forza di attrarre. | Qualità 
che attrae l'affetto | Seduzione, Fascino. || -ivamen- 
te, Con attrazione, fl -ività, f. Attrattiva. || -ivo, ag. 
Che ha forza di attrarre. | Seducente, Amabile. f| 
-ore, m. -rice, f. Che attrae. | -orio, ag. Attraente. 
attravorci aro a., nt. (attravèrso). Porre a 
eUUctveiìsctlt;, traverso, Mettersi di tra- 
verso. | Passare di traverso, Traversare. | Sten- 
dersi, Stare a traverso. | Contraddire, Contrariare. 
| Opporsi, Impedire, Porre ostacoli. | X il basti- 
mento, Navigare sopra una linea che e di traverso 
a un' altra. | l'ancora, Metterne il fuso quasi oriz- 
zontale, dopo salpata. | -amento, m. L'attraversare. 
Ostacolo. || -ato, pt., ag. Messo di traverso. | Messo 
da parte a parte. | Dipinto di traverso. | Ingombro. ] 
-atore, m. -atrice, f. Che attraversa. J -atura, f. 
Punto ove due cose si attraversano. 

attravèrso, a traverso, %f $£?%£. 

verso. Di sbieco, Obliquamente. | Da una parte al- 
l' altra. | Malamente, In malo modo. 



attrazióne 



106 



augurare 



9ffr37ÌnnP f- *attractio-Snis. Azione e po- 
dlliaiiuiic, tenza dell'attrarre. | Forza reci- 
proca che tende a spingere i corpi, o le parti dei 
«orpi, gli uni verso gli altri. | Contrazione. 
J?ttr?ì7Zarfi a «LFornireil bastimento dei suoi 
«.ili a.£.i-cxi e, attrazzi, Assettarli a suo luogo. 
^ftra77r» m - *ATTRACTUS. «f» Ciascuno dei 
etili a.£.£.\J) ma ggi or i fornimenti per la mari- 
neria, per l'artiglieria, per la guerra. | Quantità 
•di arnesi, utensili. 

Q*f ror^riaro a - (tMréccio). Intrecciare, Fare 
«u.Cvtiaic, le trecce coi ca peiii. 

9ffr^77 oro a. #attrectare. ^ Fornire di at- 
aiu C^^. di C, trezzi j _ a mento, m L'attrez- 
zare. || -atore, m. Marinaio deputato all' attrezza- 
tura. || -atura, f. Tutti gli attrezzi e fornimenti del 
naviglio; e il modo onde sono disposti ai luoghi 
loro, lì -erìa, f. Arte dell'attrezzatore. || -ista, m. 
Chi provvede all'arredamento del palcoscenico nei 
teatri. 

attrP77 fi m -» ^v. attrezzare. Arnese, Stru- 
ttili &£.£. u, ment0 ( Kpec . pi.). | di cucina; di bot- 
i e S a \^ pi- Cose occorrenti all'armamento dei 
navigli. | 5x$ Cose occorrenti al fornimento del- 
l'artiglieria e dei ponti militari. 1 -uccio, m. spr. 
flttrihlJ ìrP" a - (attribuisco). #attribuère. As- 
aunuu uc, segnare. | Dare come proprio, 
Appropriare q. e. a c.c.s. | Aggiudicare. | Asse- 
gnare col proprio giudizio, un'opera a un autore, 
un effetto a una causa, un detto o discorso a una 
persona, come appartenenti. | Dare, Concedere. | 
a lode, a biasimo, Ascrivere, Imputare. | rfl. Ar- 
rogarsi. S -ibile, ag. Che può assegnarsi. || -imento, 
m. L'attribuire. || -ito, pt. , ag. Appropriato. Ascritto. 
attributo m ' *attributus dato, assegnato, 
aiuiuuiu, Qualità che sì attribuisce a og- 
getto o persona. | Segno o Simbolo appropriato a 
persona, divinità, personificazione (come le bilance 
della Giustizia). | pi. di Dio, le Perfezioni divine. 
I QJ Aggettivo che qualifica un nome. [ -ivo, ag. 
Che serve ad assegnare la qualità. 
offri hi \7\C\r\fi f- *attributio -onis. L'attri 
ani iuuìiuhc, buire. Assegnazione. | Potere, 
Facoltà attribuita, assegnata. 

attristare a- Rattristare, Contristare, Indur 
ani loi aie, malinconia. | Affliggerci Tormen- 
tare. | Intristire. | Rendere malvagio | rfl. Divenir 
triste, malinconico. \ -amento, m. Afflizione. || -ato, 
pt., ag. Afflitto. 

attrist ir© r ^ - (attristisco). Divenir triste. | 
aiu loi il Cj Divenir magro, Perder vigore e 
rigoglio. | a. r^r Isterilire. || -imento, m. Svigori- 
mento. |j -ito, pt., ag. Triste. | Patito. 
attrit ars a- Tritare. | Abbattere. | Consuma- 
aiu naie, re | r f[ Logorarsi. Guastarsi. || 
-amento, m. Tritamento.||-ato, pt. Tritato. Stritolato. 
of+rifn m - *attrTtus sfregamento (atterère). 
aillliu, c ni s ione. | ® Logoramento per colli- 
sione. | Urto con rappresaglie (di partiti politici), 
pt., ag. Logorato. Rifinito. | 3^ Pentito, Chi ha 
l'attrizione. Afflitto. 

attrÌ7ÌnnP '■ *attritio -onis. ^* Tritamento. 
ani iìiui ic, stritolamento di tessuti. | ® Azio- 
ae di due corpi che si logorano per il continuo 
fregarsi. Attrito. | ;gg Dolore e timore per avere 
offeso Dio. 

atfrozzare a- (attrézzo). X Metterle troz- 
auiuitaic, ze ai pennoni. 
atfri inn ar*A ru - Raccogliersi come in tru p- 
auiufjjjaic, pa Adunars i. || -amento, m. 

Folla, Truppa. 

attuai 6 a 8- *actualis attivo. Dell'atto. In 
anuai e, aUo | presente. | rimedio —, tig^ che 
opera prontamente. | 3^ peccato —, che si com- 
mette dalla persona, cntr. di originale. | -mente, 
Effettivamente. In atto. | Presentemente. | -ita, f. 
L'essere in atto. | Attività. Virtù attiva. | Realtà. 
of+i j ora a. *actus. Mettere in atto. | Ridurre 
anu ai e, all'atto. Effettuare. | rfl. Venire in 
atto, azione. | Disporsi. || -abile, ag. Da potersi 
mettere in atto. ] -abilissimo, sup. 1 -abilità, f. Pos- 
sibilità di attuazione. ! -amento, m. Il porre in 
atto. I -ato, pt., ag. Messo in atto. Disposto. || 
-azione, f. Il ridurre all'atto. Esercizio dell'atto. 



attuari O m " *actuarìus. jfj Chi è deputato 
» dall'autorità a ricevere, registrare, 
e tener cura degli atti pubblici. | f$ Notaio pub- 
blico, Scriba. || ^-ale, ag Di matematica finanzia- 
ria. Il -ato, m. Ufficio dell'attuario. 1 -e, f. pi. ffc 
Navi leggiere e agili dei Romani. 
attuazióne, v. attuare. 

atfuff a Te * at< ^- toufan, td. taufen. Tuffare, 
' Immergere in acqua. | Annegare, 
Sommergere. | Cacciare a fondo, j rfl. Andar sot- 
t'acqua. | Immergersi. | in mare, Tramontare (de- 
gli astri). | Sprofondarsi. || -amento, m. Immersio- 
ne. Il -ato, pt., ag. Immerso. || -atura, f. Tuffo. || 
+ -azione, f. L'attuffare. 

atflinsn a S- *actu5sus. Operante. Attivo. || 
ouuuo w » -amente, Con gli atti e le opere. || 
-issimo, sup. Il -issimamente, av. sup. | -ita, 1. 
Operosità efficace. 
+ atturare, v. otturare. 

attutare a ' * tDtare difendere, coprire? td. 
» tuten soffiare nel corno? Smorza- 
re, Ammorzare, fuoco, rabbia, furore, calore. \ 
Calmare, Mitigare. | rfl. Calmarsi, Cessare. Ac- 
quietarsi, il -ire, attuire (tose), a. Acquetare. Cal- 
mare. | Domare. | Mitigare. || -ito, pt., ag. Acquie- 
tato, Rintuzzato. 

aUCUDÌO m " *aucupium. Caccia agli uccelli, 
" w i spec. per prenderli con la pania. 
+ aucchiare, v. agucchiare. 
+ auccìdere, v. uccidere. 
1 audire, audienza, v. udire, udienza. 

audace a §- *audax-acis. Che osa. Troppo 
» ardito, Che non teme il pericolo. | 
Che mostra soverchio ardire. | Arrischiato. || -emen- 
te, Con troppa confidenza e ardire. || -etto, ag. dm. 
Arditello. || -issimo, sup. [ -issimamente, av. sup. 
audacia *• ^' audacie). #audacia. Sicurezza e 
» confidenza soverchia. Coraggio intre- 
pido, soverchio. Temerità. | Ardire. | Superbia. 
auditóre m ' *aud!tor -oris. Uditore: uffi- 
» ciò di varie magistrature nei vec- 
chi governi e tuttavia nella curia pontificia. | pi. 
i Giudici di un Tribunale. [ -orio, ag. *audi- 
torius. Che serve per udire. | m. Uditorio. Luogo 
dove si dà udienza. | Moltitudine di uditori. | lutto 
il tribunale della Ruota, nella curia pontificia. 

AilHÌ7Ìnne> J - *auditio-onis. Atto dell'udire.! 
auuitiunc, Ciò che si ode | Lo gtare ad udirej 

recita, concerto, cantante e sim. | colorata: feno- 
meno psicologico, raro, che consiste nell'associare 
a una data lettera o parola l'immagine visuale di 
un colore, che varia da persona a persona. 
aUSfe s. *ar. aug (pers. auk), sommità. *■ 
a &'■'» Punto supremo dell'epiciclo di un pia- 
neta. | Colmo di prosperità, di gloria, ecc. | esse- 
re in — , Trovarsi in gran credito, in ottima con- 
dizione, in buonissima fortuna (spesso ir.). 
oiicyòll r\ m., + -a, f. *aucellus (dm. avis). Uc- 
au 5 c " "» cello. | -etto, + -Ìno, m. dm. Uccel- 
lino, Uccello di poco tempo. || + -are, a. Uccellare, 
Andare a caccia agli uccelli. J + -atore, r». Uccella- 
tore. Il + -esco, ag. Di uccello. 
+ auggiare, v. aduggiare. 

augn are, aunghiare, f e u f£^l$» 

re obliquamente, a scancio. | nt. Commettersi. || 
-ato, pt., ag. Tagliato a scancio. | Afferrato. I -atu- 
ra, t. Taglio obliquo, 
'augumentare, v. aumentare. 
aU&'Urale a &" *auguralis. Di augurio. I Di 

augurare, +agurare, +auguria- 

rg a. (auguro). * augurare. Indovinare. | Predire, 
» Presagire, Preannunziare. | Congetturare. | 
Desiderare. | Far voti, auguri'. | rfl. Aspettarsi. 
Sperare. [ -ato, pt. Consacrato dagli àuguri. | 
Che ha ricevuto 1' augurio. | Presagito. | ben — , 
Fortunato, Felice; mal — , Disgraziato. || -atore, 
m. -atrice, f. Che augura. | -azione, f. *auguratio 
-Onis. L'augurare. Divinazione. 



augure 



107 



auspice 



àijp'ur e m- * AUGUR -l'bis. fj> Sacerdote che 
tìu o ul c » esplorava la volontà degli Dei dal- 
l'osservazione degli uccelli,- rivelava il significato 
•dei prodigi meteorici, dei sogni e degli oracoli. In- 
dovino. | -ato, m. Ministero dell'augure. 

augurio,+ag-,m, + auguria,+ ag-, 
+ agura, +auria, f.,+aurio f ™^£j£ - 

-del futuro. Segno, Indizio, o Presagio di cosa fu- 
tura. | Presentimento (spesso superstizioso). | Voto, 
Desiderio, \farc, presentare gli auguri', per capo- 
danno, il genetliaco, l'onomastico, ecc. | Speranza 
di bene. | uccello del mal — , Chi chiama disgrazie. 
\ -iaccio, m. peg. I -oso, -ioso, ag Di augurio buono. 
| ben —, Felice ; mal — , Disgraziato. | Superstizioso. 
| -osamente, male, bene, Con augurio, cattivo, 
buono. 

aUP"USt O ag- * AUGUSTUS - Venerabile, Mae- 
» '■'f stoso; Sacro. | di monarca. | m. Im- 

peratore, j -a, f. Imperatrice. 1 -ale, ag. Di augu- 
sto. Imperiale. | Agostaro. || + ano, ag. Augustale. || 
+ -are, rfl. Divenir augusto. ] -èo, ag. Di augusto.] 
m. Mausoleo dell'imperatore Augusto in Roma. 
Sul 3 '■ * AULA atrio, corte. ''Magione reale' 
<aul a i Reggia, Corte. | Sa ! a (delle Università 
per farvi lezioni, esami, e conferire gradi accademi- 
ci). | magna, grande, per le adunanze solenni. | Sala 
per le lezioni, in ogni altra scuola. | Sala d'adu 
nanza dei Parlamenti, della magistratura giudi- 
cante, ecc. || -ico, ag. (àulico). *aulicus. Di aula 
regia, Di corte. | Addetto alla corte. | Camera, Con- 
siglio, Consigliere — , delle Corti austriaca e te- 
desca. | -icamente, In modo aulico. 

auieao, 5t . ^ Chicanta - a 

suono di flauto. Flautista. 

xaiil ir<a nt. #olère. Man- 
-re*ui il e, dar odore; 01ez _ 

zare. || + -ente, ps. Odoroso. || 
+ -imento, m. Odore, Fragranza. 
|| + -iroso, T -oroso, a=<. Odoroso. 
]| -ito, pt.,ag. Odoroso. || ''-ore, 
m. Odore. 

aulòpe,aulopo, # m ò ^ 

faccia di flauto. <$> Genere di 
hanno la bocca assai grande, 
nali poste quasi sotto le pettorali, if corpo, le ma- 
scelle e gli opercoli tutti coperti di grandi squa- 
me ciliate. 

aumentare, +augum-, +agum-, 

a. *augmentare Accrescere ,' aggiungendo. | stipen- 
dio, spesa. | Aggrandire. | nt. Crescere, di potenza, 
estensione, numero. | Farsi maggiore. || -abile, ag. Che 
può aumentarsi. || -amento, m. Accrescimento. | 
-ativo, ag. Che ha forza d'aumentare, j -ato, pt., 
ag. Accresciuto || -atore, m. -atrice, f. Che au- 
menta. ] -azione, f. Aumento. L'aumentare. 

aillTIPnto m - *augmentum. Accrescimento. | 
dJiiiciuu, Aggiunglment0- 

+aumili are, adum-, a - J Vi n } 1 Ì a ^ Fareu r 

' ' mile. I Abbassare. | 

Ammansire. Placare. | rfl. Umiliarsi. Placarsi. || 
-ato, pt., ag. Umiliato. Ammansito. 
+ aunare, v. adunare. 

aUrtCìnare, a. Torcere a guisa di uncino. 

+aunìre a ' ( a " nisc °l- *germ. haunjan, td 
w » hohnen. Vituperare, Disonorare. |i 
-ito, pt. Svergognato. 

aura f - * AURA arietta. Leggiero e piacevole 
****' «*i venticello. | + Vento. | Aria. | Efnuvio, E- 
manazione. | Alito, Spirito. | Favore. | Applauso. | 
75(k Sintomi che preludono crisi epilettiche ed iste- 
riche. | intellettuale, t^ Paramnesia. | vitale, Ani- 
ma. | popolare, Favore di popolo. || -etta, f. dm- 
Venticello piacevole. 
+ aurare, ^aurato, v. auro. 

aUrètia f ' ^ Crisalide, Ninfa: insetto rin- 
' chiuso nel suo bozzolo prima che 
diventi farfalla. 




pesci spinosi che 
le pinne addomi- 



aUreO a &- * AUREUS D'oro. | Del colore dell' o- 
» ro. | Risplendente. | Pregevole, Prezio- 
so. Nobile. | Felice^ Fortunato. | Di tempo cui si at- 
tribuiva ogni bontà, perfezione e felicità. | di scrit- 
tore, Prezioso, Lucido, Irreprensibile, Finissimo. 
| + aurea regola, & Regola del tre. | *m. Moneta 
d'oro. 

aurèola '" * AURE " LUS di color d'oro. Insie- 
' me di colori intorno a un oggetto 
guardato fisamente. | ££ Fenomeno luminoso costi- 
tuito da una specie di inviluppo intorno alla luce 
elettrica. | Corona dei Martiri, delle Vergini nel 
cori dei Beati, j $ Cerchio aureo che si usa raffigu- 
rare in capo ai santi. | Splendore di gloria. 

àuriC a '■ * AURIS orecchia. X- Vela di forma tra- 

"'peziale, come ran- 
da, controranda., ecc. || -hetta, f. 
dm. || -o, ag. Di vela aurica. 
+ auricalco, v. oricalco. 
aiirionla f.*AunicCLA(dm.), 

auncoia, orecchia _ ^ > 

recchietta del cuore. J -are, ag. 
Di orecchio. | confessione — , gU 
fatta all'orecchio del confessore. 
| testimone —, d'udito. | m. Dito 
mignolo. | -ato ag. Munito d'o- 
recchia. 



aurìfero, a &- * aurTfer - che 

» porta oro, Che 
contiene pa 

auriga, 

che Carretti 

+aurito, 




aurora, 



ausi 



contiene particelle d'oro; sabbia, fiume, miniera. 
m. *auhTga. Cocchiere. | e- Costella- 
zione dell'emisfero settentrionale, an 
che Carrettiere. 

ag. #aurTtus. Orecchiuto. | vaso—, 

f), con manichi, anse. 
+aUTO m ' * AURUM - Cro. | + -are, a. Indorare. 
' || -ato, ag. *aubatus. Indorato. | Di co- 
lor d'oro. | Fregiato d'oro. | Aureo. || -Ico, ag. (àu- 
rica), sy Di composto di oro al massimo. || + -ino, 
ag. Color d'oro. || -oso, ag. /%> Di composto di oro 
al minimo. 

f. * aurora. Splendore vermiglio, di 

arancio, che segue l'alba e che di 
poco precede lo spuntare del sole. | Oriente. | Pri- 
mo splendore di una civiltà. | boreale o australe, 
Meteora luminosa che apparisce all'orizzonte in 
prossimità dei poli e talvolta riflette i suoi splen- 
dori sulle zone temperate. | -ale, ag. Dell'aurora 

+ausare, +adusare, &£££* «£ 

suefarsi. | Frequentare. | *ausus. Osare. 

iljgre a g- *auximaris. Aiutativo, Soccor- 
' revole. | Di soldatesca di aiuto. | 
l3 Verbo, come essere ed avere, che aiuta la co- 
niugazione dei verbi nella formazione dei tempi 
composti. 
ausiliario a S- *auxiliarius. ^ Di milizia 

T ' in aiuto. I ; Dinotaadiacente alla 

principale. | ^ Di medicamento che aiuta l'azione 
del medicamento principale. | posizione — , 5>$ Del- 
l'ufficiale che non è più in attività di servizio, 
ma può essere richiamato al bisogno. 
ausili O m - * a <- tx 'I-!l-m. Aiuto. || -atore, m. Aiu- 

t"' v » tatore. || -atrice, f. gèg Soccorritrice: 
uno dei titoli di Maria Vergine. 

+àUSO, ag. #ausus. Oso. Ardito. 

ausòni O a S > m - *ausonYus. Di antico popolo 
au T ul " "» d'Italia, finitimo del Lazionel Mez- 
zodì. I -a, f. Italia. || -co, ag. (ausònico). Italico. 

auspicale. a p- *A'ì s r icXL,s -, Df buon au & u - 

K » no. \ pietra— , La prima pietra 

di un edilìzio. 

aUSDJC ars a - (auspico). #auspicare. Pren- 
K ' der gli auspici'. | Cominciare 

bene, con buon augurio. | Augurare. || -ante, ps. 

Che prende l'auspicio. J -ato, pt. ; ag. Iniziato con 

gli auspici' di rito. | Fausto, Felice, j -atamente, 

Con buon auspicio. ||-atissimo, sup. Felicissimo. 

aUSDÌCe m - * AUSPEX -ìcis. {\ Chi prende l'au- 
ra » spicio. | Paraninfo, che assisteva il 

fidanzato, alle nozze. | Promotore e favoritore di 

un' impresa. 



auspicio 



108 



autunno 



auspicio, auspizio, fc.i'Sggffiì: 

l'osservare il volo e il pasto degli uccelli). Pre- 
sagio, Segno di cose future. | Autorità e iniziativa 
autorevole.! Favore. Protezione, [Augurio. Desiderio. 

austerità, +-ate, +-ade, f T * A ™™f_ 

sprezza, di sapore. | Severità, Rigidezza. | Mor- 
tificazione dei sensi e dello spirito. 
aUStèr O a &- *austérus. Aspro, Secco, Asciut- 
» to, di sapore. | Senza vivacità. Mat- 
to, di colore. | Privo di dolcezza o diletto. | Rigido, 
Severo, di vita, costumi, contegno. || -amente, Ri- 
gidamente. || -etto, ag. dm. Piuttosto severo. || -ez- 
za, f. Asprezza di sapore. || -issimo, sup. || -issi- 
mamente, av. sup., della rigidità di vita. 
+aUStÒrÌO m " * HAUSTUS attinto, ffi Vaso da 

» attingere acqua nei sacrifizi'. 
aUStr O m ' * AUSTEK - Ostro, vento umido e 
» caldo che soffia da Mezzogiorno. | 
Mezzogiorno (opp. a Settentrione). || -ale, ag. *au- 
stralis. ^ Di austro. Meridionale. | emisfero — , 
Parte del Globo tra l'equatore e il polo Sud. | Si- 
tuato verso l'austro. || -ino, ag. Australe. 

aut,l. G: rip. per imporre una lternativa. |] aut-, au- 
to-, *aÙTÓs stesso: prfs. Da o Per sé stesso. 

autentica f-> dv. autenticare. Autenticazio- 
auioiiuua, ne p roya autorevo i e . \^ delle rei i- 

quie di un santo. | pi. Nuove costituzioni promulgate 

da Giustiniano dopo il suo codice (Novelle). 

ai ifcntif^ orp a - Fare autèntico, valido. 

autenticare, Chiarire con pubbli ' ca testi . 

monianza, e render degno di fede. Confermare 
autorevolmente. || -ato, pt., ag. Provato con atto 
pubblico. | Convalidato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
autentica con la sua autorità. || -azione, f. Azione 
o Effetto dell'autenticare. 

autenticità, f. Qualità di autentico. 

ai if^ntifO a S- *a08evTtxó? di autore certo. Di 
auicmiuu, attQ che ha autorita indubitata e 

legittima. | Valido e degno di fede. | Originale, d'una 
scrittura. | Genuino. | Proveniente dall'autore le- 
gittimo. | per —, In forma autentica. 

aUtO, m. eli. ® Automobile. 

aUtO b Ì Ograf ì a , *• ^ razione della vita 

» » propria. Biograna di se 

stesso. | -ico, ag. (autobiogràfico). Di testimonianza 
o notizia intorno alla propria vita. 

autocommutatóre, - e ^ nic A PP^- a ;i° 

il quale si comunica con altri apparecchi senza 
l'intervento dell'Ufficio centrale. 

aUtOCOSCÌènZa, E m Coscienza di sé. 

a l itnorat a -<a m - * <xùroxpàrr^. Colui che ha 

autocrata, e, potere as ^ oluto ._ DeS pota.- 

V — di tutte le Russie, lo Czar o Zar. J -ico, ag. [au- 
tocràtico). D'autocrata. ||-icamente, Dispoticamente, 
Imperiosamente. || -ore, m. *«uToxpàTwp -opog. L'im- 
peratoreromano (grecamente). 

autocrazìa f. *aJToxpaTT)s. Sovranità asso- 
o. lu^iatiu, , uta ^ per gé> di una so i a pe rso . 

na, di autocrata. 

autòctono m.,ag. * ccWó-^fìovoi con la stessa 

«« iuviuiiu, terra. Del paese stesso. Aborigene. 

autodafé. ?\ *£ ort - AUT0 DA . FE att ° della 

' fede. Esecuzione di una sentenza 
del Tribunale dell'Inquisizione. Rogo. 

autodinàmico, a f- Ì^^TO«?fflf 

' per se. Che e prodotto dal- 
la forza propria, senza alcun agente esteriore. 

aUtodidatta.-O, ?• f^oSlSmnoi istruito 
uuwuiuuuu, w, dase stesso. Chi impara da 
se, sènza 1' aiuto di insegnanti. || -ico, ag. (autodi- 
dàttico). Che serve ad apprendere da sé. 
autOffèn6SÌ *■ *Y' ve,7t S origine. Teoria se- 
& T » condocuigli elementi anatomici 

nascono da un germoglio liquido, nel quale non tro- 
vansi elementi sim. a quelli che poi si riproducono. 
ontooronìa f- * aùTi-fovGb generato per sé. 
uuiu5uma, Dottrina biologica secondo cui i 
corpi organici sarebbero derivati dagl'inorganici. 



autògrafo a S- *aÙTÓYpa<j>0£ scritto di sua 
& ' mano. Originale: Che è di mano 

dell'autor suo, non apògrafo. || -are, a. tf$» Fare l'au- 
tografia. || -ìa, f. Arte di trasportare disegno o 
scritto dalla carta sulla pietra per poterne stampare 
più copie. | Qualità di autografo. || -ico, ag. (auto- 
gràfico). Di autografo. | inchiostro —, a^ per l'auto- 
grafia. 

autolatrìa ^' *A*Tpei4. Adorazione di sé stes- 
"*■ » so. Esagerato amor proprio. 

autòma, autòmato, »- e jj^jf^ 

gura semovente, per macchina, per lo più imita- 
trice dei movimenti umani. | Uomo senza volontà. 
|l -atico, ag. Di movimento involontario e senza 
coscienza. | Di movimento per mezzo di mecca- 
nismo. | -aticamente, Da automa. || -atismo, m. 
Dottrina che tende a rappresentare come auto- 
matici certi ordini di fatti che ordinariamente si 
attribuiscono all'attività cosciente e volontaria 
dello spirito. 

aUtOmÒbil e. 5*. ® Veic °!°> Vettura a ruote, 
hu«wiiiwmmw| dl vane forme, con propri' 

motori a petrolio, a benzina, a vapore, a elettri- 
cità. I -i§mo, m. Diletto e passione per le vetture 
automobili. I Tutto ciò che riguarda i veicoli auto- 
mobili. || -ìstico, ag. Di automobile. |'«4£. gara, 
gita — , di, con automobili. 

automot óre, , m - <" ri ? e ' A ® 9 he ha in t sé 

l » la produzione del movimento. 

autònomo, ag - *<*^^o^ 5 . ciw vive se- 

» condo sue proprie leggi, poli- 
ticamente indipendente. || -ìa, f. Condizione del- 
l'autonomo. | Indipendenza politica. 

autoplàstica, U * ^» OT .«f statuaria. ^ 
u.ubv^iMw«.iwM., R es taurazione delle parti mu- 
tile oguaste mediante la pelle sana delle parti vicine. 
autODSÌa f'**ÙTtj4/ia veduta coi propri'occhi. 
" » ^" Sezione dei cadaveri ed esame 
delle parti interne per conoscere la causa della morte. 
autóre m ' ( autr ' ce > f)- *auctor-òris colui 
» che produce. Chi genera, dà origine, 
muove, promuove. | del. bene, del male. \ della vita, 
Padre.] Chi inventa e crea opera con l'ingegno suo. 
| Scrittore attendibile, originale. | opera d' —, di 
merito eccellente. | £t& Primo possessore dal quale 
altri riconosce ciò che possiede. || -evole, ag. Che 
ha autorità. || -evolmente, In modo autorevole. | 
-evolezza, f. L' essere autorevole. || -evolissimo, 
sup. || -one, m. accr. (schr.). || -uccio, -uzzo, m. spr. 

autorit à. + -ade, -ate, i * ^ c/iorita ^- 

UUhVSI Ih M, T- M.UV, UtW, ATIS .R a g, 0ne) Di- 
ritto, Facoltà, Podestà legittima di comandare. [Fe- 
de, Stima, Credito. | Qualità di chi merita fede e osse- 
quio.! Estimazione, Reputazione. | Potere. | dare — i 
Investirediun potere. \ fare— , Valer e adecidere, ri- 
solvere una questione o dubbio. | Comando. Testifho- 
nianza autorevole. | Esempio, Detto, Passo di autore- 
vole scrittore. | Persona autorevole, investita di un 
diritto o dominici Magistratura civile, municipale.! 
cos/z7z«;7a, legalmente riconosciuta. | Gravità, Maestà 
di contegno. | di propria — , Di proprio arbitrio. 
| avere — con alcuno, influenza sopra di lui. | fare 
— , Aver forza di regola. || -ativo, ag. Pieno di au- 
torità. | -ativamente, In modo autoritativo. || -ario, 
ag., m. neol. Chi procede con la propria autorità. 
Chi fa il prepotente. 

an}nrÌ77arp a - Dare autorità. Rendere au- 
aUlOMZZare, torevole. | Legittimare, Giu- 
stificare. | Autenticare. | Approvare. || -ato, pt., ag. 
Fornito di autorizzazione. || -azione, f. Approva- 
zione, Autorità, Consenso, Permesso. 
autossìa, v. autopsia. 

autosuggestióne, ^S^- és t e s ^ 
autotipìa, autotipografìa, J 07r *f^: 

presso da sé. ^Trasporto di fotografia in linee o 
punti su piastre metalliche per farne impronte ri- 
levate. | Trasporto, su piastre di zinco, di mano- 
scritti o disegni fatti con apposito inchiostro. 
autunno m - *autumnus. Stagione tra l'e- 
auuMMU ' state e l' inverno. | -ale, ag. Di au- 
tunno. | vacanze —, ferie. 



auzzare 



109 



avere 



+ auzzare, v. aguzzare. 



n„o ò\//-\ìo f- *ava. Nonna. Madre del padre 

ava, avoia, della madre- 



a. AVACCIO. 



Antenata. 
Affrettare, 



Far 



+aVaCCI are, prest0 Sollecitare. I -amento, 
m. -anza, f. Affrettamento, Prestezza. | -ato, pt., 
ag. Subitaneo, Affrettato. | -atamente, In fretta. 
|| -atissimo, sup. 

avaCCÌ O avv ' * V,VAX -acis. Presto. || -amente, 
" v ^^ 'Prestamente. 

+aVale, av. #.equalis. Ora, Testé, Subito. 

aV3.Ho m ' ^ Garanzia per il pagamento, 
avallo, d'una lettera di cambio o cambiale, 
da altri accettata, ponendo la propria firma a 
valle, al basso, cioè sotto quella dell'accettante, 
e dichiarando "per avallo". | -are, a. Prestare 
l'avallo. | una cambiale. | -ante, ps., s. Che avalla. 

avambraccio, m 

si di un fantino. 



braccio. | =^ Forza nei pol- 



aVam pÒrtO, m.*fr. avant-port. ^Antiporto. 

aVampÓStO. m.*fr. avant- poste. §x2 Posto 
** " ^ > avanzato: luogo occupato da 

una guardia all' estremità più vicina al nemico. 
Ascolta. 

avana a &- ^' colore del tabacco d'Avana. 
» (habana). | m. Sigaro fatto con tabac- 
co d'Avana. 

9V3nràrir9 (ad), av. Di arma da fuoco che 
avanzai i«-a, si carica davanti, per la bocca. 

avancòrpo, m - neoI A f l AV \ NT - C0RPS - «Parte 

mwmiiwi (^w, dl un fabbricato 
che sporge dalla facciata, per lo' 
più dal centro. 

avanguardia,^*^™! 

tiguardia. Vanguardia. Parte an- 
teriore d'un corpo d'esercito o 
di soldati che marcia. | Parte di 
•truppe che precede V esercito in 
marcia. 

f. angaria? Imposta ri- 



avania, 

ria. Torto. 




gorosa. | Soperchie- Avancòrpo. 



avannnftr» m - * H0C anno quest' anno (v. 
avaiiiiv/uu, uguanno). <> Pesce fluviale, di 
tutte le specie, nato di fresco. | Sempliciotto. 

aVanSCOPèrta, h neo1 ;- ** Ricognizione 
u.u.^w^vn^, m avantl: esplorazione in 

tempo di guerra, per scoprire il movimento e le 
posizioni dell'esercito nemico. 
nwonf ì 4.-0 av -j P r P- * AB ante. Innanzi, 
avalli i,t e, p r j ma: del tempo, precedente a 
presente; del luogo, innanzi agli occhi di chi 
guarda. | Al cospetto. | Oltre. | In poi. | che, Prima 
che, Anziché, Piuttosto. | andare — , Continuare, 
il viaggio, l'i ripresa, il discorso. Campar la vita, 
Vivere. Avanzare, Aver la preferenza. Far cam- 
mino. Procedere. | essere — , in buono stato, in 
vantaggio. | mettere |, Preferire. | mettlrsi—, in mo- 
stra. | di età, Oltre con gli anni. | mandare —, la fami- 
glia. il negozio. Far prosperare [farsi -, Presentarsi. 

avantieri, avantieri, ^ie&^S: 

m. #fr. avant-train. §x$ Carret- 
to : un corpo di sala con due 
ruote, un timone e due stanghe; si unisce con 
una chiavarda alla coda dell' affusto per traspor- 
tare il pezzo prestamente da luogo a luogo. | l'ar- 
te anteriore di una carrozza. 
auan7 ATP a - avanti. Far più avanti, Met- 
avanz.aic, tere avanti ( Superare, Vincere, 
di ricchezze, virtù, astuzia; nella corsa. | Ecce- 
dere. | + i pie fuor del letto. [ + Mettere in avanzo, 
Risparmiare, denari. | Acquistare, Guadagnare, 
Accumulare. | tempo, Guadagnarlo affrettandosi, 
Risparmiarlo. | Presentare, una domanda, una 
proposizione, una proposta. [ Arrischiare, Ardir di 
dire. | Restar da avere, Rimaner creditore, Dover 
avere, cento lire dal tale. [ Aggrandire, Accrescere. 
I Promuovere, di grado. | nt. Restare in avanzo, 
Sovrabbondare, Superare. Eccedere, delle provvi- 



avantrèno, 



ste, del tempo, delle spese prevedute. | Sopravvi- 
vere, Scampare, all'incendio, alla strage, al disa- 
stro. | Progredire, in una scienza. | Avvantag- 
giarsi, Profittare. | Precedere. | Rimanere. | Restare 
a passare. | /; vita, il tempo che avanza, che resta 
a trascorrere. | nt., rfl. Andare innanzi, Farsi 
innanzi. | Sporgere in fuori. | Inoltrarsi di tempo. 
| Spingersi, Osare, Pigliar ardire. || -amento, m. Pro- 
gresso.! Accrescimento. | Promozione. | Superiorità. 
|| -ante, ps., ag. Che avanza. | Sporgente. \ -afelio, 
-atetto, ag. dm. Piuttosto avanti negli anni. || -atic- 
cio, m. Rimasuglio. ||-ato, pt.,ag. Avvantaggiato, Pro- 
mosso. | Spinto innanzi. | a notte — , tarda, di cui 
è passata gran parte. | stagione — . | Rimasto, Scam- 
pato. | Provveduto. | Inoltrato negli anni. | Su- 
perato. | Sovrabbondato. | §>^ posto —, sull' estre- 
mità più vicina al nemico, [idee — , nelle libertà civili. 
|| -atissimo, sup. Molto avanti, Inoltrato. | + -atore, 
m. Che supera altri | Che accumula, denaro nella 
spesa. || -atotto, agdm., di persona alquanto in età, 
ma arzilla. || *-evble, ag. Che sopravanza. 
3V^n7n m.,dv. avanzare. Residuo, Rimanen- 
a,aniu > te. | della sottrazione, del'a divisio- 
ne. | pi. Rovine, Ruderi. | Risparmio, Vantaggio. | 
Acquisto, Guadagno. | + Progresso | mettere in — , 
in serbo, in guadagno. | pi. I rilievi. | d' — , Più 
del giusto, Di troppo, In abbondanza. | di galera, 
di forca, Scampato da prigione, patibolo. Tristo. 
| d' — , Abbastanza, A sufficienza. || -liccio, -uglio, 
m. dm. Piccolo avanzo, Residuo. || -urne, m. spr. 
Avanzaticcio. Rimasugli. 

avari a * ar- ' AWAR danno di mercanzie. yg 
a, panno sofferto da una nave o dal suo 
carico nel viaggio. | Computazione e tassa del 
danno. | Deteriorazione. | Guasto. || -are, a. dif. 
Far patire avaria. | Guastare. H -ato, pt., ag. Che 
ha patito danno. Magagnato. | delle merci e in ge- 
nere delle biade, farine, e di certe conserve, quan- 
do hanno sofferto dal tarlo o per altro modo, in 
guisa che non possano più servire per alimento. 
Sl'^rÌ7Ì3 f- *avaritìa. Amore sregolato del 
avallala, denaro e de gli averi. Sordidezza, 
Taccagneria. | Tenacità nel possederci Avidità, Cu- 
pidigia. Brama soverchia del danaro o di ogni avere. 

avaro a &-> m ' * AVARUS avido. Chi ritiene 
' quello che è da spendere. | Troppo par- 
simonioso. Taccagno. Sordido. | Scarso. | Avido, 
Bramoso. || -accio, m. peg. | -amente, Avidamente. 
Da taccagno. || -eggiare, nt. Essere avaro, Far 
l'avaro. | -etto, m. dm. || -issimo, sup. || -issima- 
mente, av. sup.||-one, m. acc. I -onaccio, m. ag. 
a . Brutto avarone, sempre del taccagno. 1 -uccio, 
-uzzo, m. dm. spr. 

afe, esci (impr. 1. avere): saluto mattutino degli 
antichi romani. | m. ^ Avemaria. | in un — , Nel 
tempo che si reciterebbe un' Avemaria. 
avèlia, v. averla. 

osjaìlon a f. *avellana. j^Nocciuola, Nocella. 

ave.iaiia, n frutto d eir avallano. || -o, m. 

Nocciuolo (Corylus avellana). 

avèllere, v. svellere. 

flVPlIn m.*i.ABELLUM catino. Tomba, Sepoltura. 

avciiu, Cassa se p i cr ale. Sarcofago.) Nicchia. 

avemmaria, ave maria, J e fa ^j3£; 

alla Madonna (dal suo principio : Ave, Maria l. | 
Squilla dell'ora della sera al tramonto. 
| anche all'alba e al mezzodì data con 
tre tocchi. | pi. Pallottoline più piccole 
del rosario (le grandi, Paternostri). | sa- 
pere una cosa come — , tutta a memoria, 
benissimo. 

avéna '• * AVgNA . -8- Genere di pian- 
' te delle graminacee di cui la 
specie più nota è la biada o avena co- 
mune o domestica. Vena | Strumento pa- 
storale da fiato. Fistola, Sampogna. 

aV ST6 a ' ^'°> [°]' a *' ^' a ' ubiamo, 
» avete, hanno, *abbo, + aggio, 
* aio ; * ave ; abbia, *aggia ; ebbi, *ei; Avéna. 
avuto, + auto; in funzione ausiliaria, con 
gli a. e moltissimi nt. prende il sign. del verbo al cui 
pt. si antepone a formare i tempi composti ; il su., p. 




avérla 



110 



avveduto 



ind. venne a formare il fut. di tutti i verbi attaccan- 
dosi all' inf. : temer ò; la forma contratta del rem. il 
cond.: temer ci). *habf.re. Tenere (nel senso più am- 
pio, senza necessità di possesso, diritto, volontà, 
sforzo). | Tenere. Possedere. | pvb. Chi più ha. più vuo- 
terebbe a morire, Poco mancò che non morisse. | a 
caro, caro, Gradire. | a. Dovere (nel senso di fut. 
di necessità). | Sentire, Provare, sonno, freddo, do- 
lore, bisogno, j Esercitare azione, operazione. | cu- 
ra, riguardo, diligenza, zelo. \ da, Essere occu- 
pato, intento a. | dover — , Esser creditore ; eli. 
Avere, m. Credito (cntr. di Dare, dover dare, 
Debito). | che (con l' inf.), cose da. | che fare con 
ale, faccende, relazione, rapporto. | a fare o che 
dire con ale, materia di contesa, Dover trattare. 
Combattere, j avercela, Serbar rancore, Avere qual- 
che ragione contro. | Ottenere, Conseguire. Acqui- 
stare, Procacciarsi. | Venire a sapere, Aver no- 
tizia. 1 di possedimento intellettuale, Sapere, Aver 
imparato, Conoscere. | Credere. | per poco, per 
nulla, Stimar poco, nulla. | Tener preso, Afferra- 
re. Tener soggetto; vicino. | Occupare. Abitare. 
| imper. nella forma di 3, Esserci. | del buono, del 
tristo, ecc. Partecipare delle qualità di buono, di 
tristo, ecc. | dalla mia, sua, tua (eli. parte), Aver 
favorevole | alle mani. Essere in trattative, Trat- 
tare. Aver in pronto. | a sdegno, Sdegnare. | a mente, 
Ricordarsi. | caro, Gradire, Pregiare. Amar cara- 
mente. | sulle corna, in odio. | in odio, in dispre- 
gio, in orrore, Odiare, ecc. | m. Ricchezza, Denaro. 
1 pi. I beni, Le sostanze. | -ente, ps. Che ha. i -uta, 
f. Ricevuta, Ricevimento. | Acquisto. | e riavuta, 
Vincita e rivincita. 

avérla f. <^> Velia: uccello piuttosto piccolo 
» dal dorso rosso bruno, il petto bianco 
rossiccio, la testa e la grop- 
pa cenerina, la coda nera, 
il becco robusto a uncino: 
si ciba di insetti, uccellini, 
locuste, topi, che prima in- 
filza nelle spine (lanius col- 
lurio). 

OWÀm f\ ni. *AVEI!Nl'S. 

avern o, Lag0 nei Cam . 

pi Flegrei presso Pozzuoli, 
dove si credeva posta l'en- 
trata alle regioni infernali. | 
di vapori pestilenziali. | -ale. 
JtAt/prQ n P l -> a< -<- *aveksus {avertere volgere 
Tavci » u, da allra p ar te). _Voltato altrove, Al- 
lontanato. || -ione, f. *aversio -onis. Allontanamen- 
to, dell' animo. 
+ aversiera, v. versiera. 

+averustio. averusto, m ,: (dlt ■' -£- Abr °: 

TK " Wl «**«' ,v » w.»vi MUI.W, g(lne: specie di 

uva. 

p via rio m - *aviarìum. Grande uccelliera, spec. 

' nei giardini zoologici. 
SVÌazlÓn6 ^ ne °l- * AV1S uccello. Locomo- 
cs.v \a.£-\ j\ ic, z i one aerea fatta con un veicolo 
più pesante dell'aria. 

aviatóre, m. neol. aviazione. Aeronauta. 
+aVÌCOla, m. * avicola (dm. avis). Uccelletto. 

AVÌd'ltP f- *avidìtas -àtis. Brama, Desiderio 

lu » impaziente. Cupidigia. | Avarizia. 
àvìH O a S- * AV i DUS - Voglioso. Cupido, Bramo- 
Vi, g0 | detto anche di piante, e di mine- 
rali in rapporto a elementi affini ed utili. | Avaro 
|| -amente, Con bramosia. Ingordamente. || -etto, 
ag. dm. Piuttosto avido. [ + -ezza, f. Avidità 1 -is- 
simo, sup. | -issimamente, av. sup. || -uccio, ag. 
dm. Alquanto avido. 

avifauna. '•' com P- *AVES uccelli. Parte della 
avncuiia, fauna che riguarda gli uccelli. 
oi/itn ag. #avItus. Di avo. | Degli antenati o 
avuv, ayi | Ereditario . 

3.VO m ' * AVls Padre del padre o della ma- 

» dre, Nonno. | pi. Gli antenati. 
flx/nr^flrt* a - fàvoco, avoco}. *av0care chia- 
avu ^ alc ' mare altrove, staccare. && Chia- 
mare a sé: Togliere un affare o una causa a giu- 
dice o funzionario inferiore. | Occupare. Prendere 




Avérla. 

Inferno. 1 Luogo 
. Infernale. 



sopra di sé, Tirare a sé. 1 -azione, f. *avocatio 
-onis. Azione dell'avocare. 

+avÒCOl O m - * AB0( 'ùli.'s. Cieco. || -are, a. Ca- 
» var gli occhi (supplizio della giu- 
stizia medioevale). 

àvftl n m - Av0 - v - I ava. || - + esco, ag. Dell'avo. 
avvi \j, | Degliantenati. 

+ avòltero, ecc., v. adultero. 

avòrio, +avòlo, +avòro, ^Jg 1 ^ 

dell'elefante, dell'ippopotamo e di altri animali, se- 
parato dalla mascella per essere lavorato dagli arte- 
fici : sopra tutti riputato quello dell'elefante indiano 
e africano, dal Capo sino al Senegal. | artificiale, 
fatto con residui d'ossa o con nitrocellulosa. | fos- 
sile, Denti fossili del mammuth. | vegetale, dato da 
semi di alcune palme pandonacee. | nero tf — , $ 
il color nero più forte di cui si disponga oggi; usato 
anche da orefici, pulitori, ecc. | Candore, delle 
mani, del seno, delle spalle, dei denti. 

+avórnio, avórno, avorniello, m. 

♦laburnum. J& Orno, Ornello, : alberello di montagna 
che fa bei grappoli di fiori gialli di spiga: Maggio 
ciondolo (fraxinus ornus e cytisus laburnum). 

avortóne, +aver- m ;? fr ;, AV0RT ° N ( abort °)- 

' r«*w*»i Pelle d agnello non nato. 

avosétta. avocétta, '■ <> Uc , ce u 110 «©eu- 

«IVVjIVUU, MtWWUU, tore cq1 becco lun . 

go ricurvo in su, della grossezza di un fagiano, 
e le penne bianche e nere. Beccatorto. 
av/illcn a S- *avulsus (pt. avellere). Divelto. 
avuiau, S t acC ato a forza. 

+aVÙnCOlO, m. *avunculus. Zio materno. 

avvalere, rn. Valersi, Prevalersi. 

PM-sSi arp a - Abbassare, Spingere, Mandar 
avvali aie, gju a valle | Volgere a terra. | 
Menar d'alto in basso. | Avallare. | #fr. avalf.r. 
Ingoiare, Mandar giù. | rfi. Scender giù, Cadere 
giù. | Formar valle, grembo | Abbassarsi. | Affon- 
dare. | + Avvilirsi, Venir meno. || -amento, m. Ab- 
bassamento. | Cavità. | Cedimento, dicdifizio. || -ato, 
pt., ag. Abbassato. Calato. | -atura, f. L'avvallare. 
auualnrsro a - (avvaloro). Dare, Accrescere 
avvaiui «aie, valore Convalidare. | Darforza. 
| Rinvigorire. | Prender forza. | -amento, m. Il dar 
forza. L'avvalorare ||-ato, pt. Fatto valoroso, + Forte. 
| Convalidato, Rafforzato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
dà valore, forza 

a., nt. Pigliar la vampa. Di- 
vampare. | Ardere Bruciare. | 
Abbronzare. | Accendersi, di affetti e passioni. | 
Risplendere. || -amento, m. L'avvampare. || -ante, 
ps., ag. Che avvampa. Acceso. || -ato, pt., ag. Arso, 
Infiammato. || + ire, nt. Avvampare. 

avvantaggi are a Dar vantaggio, pre- 

dVVCU liaggl die, ced enza, superiorità. Van- 
taggiare. | Far progredire, Accrescere, Migliorare. 
| Superare. | rfl. Avere e pigliar vantaggio. Pro- 
fittare. | Prevalersi. || -amento, m. Accrescimento. 
Vantaggio. I -ato, pt.,ag. Che ha vantaggio, superio- 
rità, prevalenza.! Eccedente. |Di buona qualità. | Più 
della buona misura. |l -atamente, In modo avvantag- 
giato. 

m. *ab 

ANTE a- 

vanti. Vantaggio, Accrescimento, Superiorità. I 
pigliar V — , il di sopra in una gara o contesa. | 
d'avantaggio, davv — , Di più. \ + -oso, ag. Van- 
taggioso. Che ha, cerca o prende vantaggio. | Ec- 
cedente. || -osamente, In modo vantaggioso. 

avveri ère r ^- i avv,: ^' ,: avv i^ : avve ^ n ^°i av - 

» visto). Accorgersi vedendo. Ad- 
darsi | Riconoscere per indizi'. | Ravvedersi. 1 
-imento, m. Accorgimento. Finezza di giudizio. | 
Intendimento. | Tratto ingegnoso. Astuzia. 

flUVPrilltn a S- Sagace, Accorto, Giudizioso. 
«v »cuui yj f | Che na contezza) di U!la cosa | 

fare — , Avvertire. || -amente, Accortamente. | A 
bella posta. [ -ezza, f. Giudizio. | Scaltrezza. || 
-issimo, sup. Sagacissimo, Scaltro. || -issima- 
mente, av. sup. 



avvampare, 



avvantaggi o, +avantaggio, 



avvegnaché m 



avviare 



+avvegnaché, +avvegnadioché, 

cng. comp. (avvenga che). Sia pure che. Benché, 
Sebbene. | Perché. Perciocché. 
SUU a|an are» a - (avvelenai. Infettare di ve- 
avvcicnaic, leno | ìe acque> { pozz i t i e 

sorgenti. | Dare, Somministrare, Propinare il ve- 
leno. | Turbare, Amareggiare. | Corrompere. | rfl. 
Prender veleno. Darsi la morte col veleno. || 
-amento, m. Attossicamento. J -ato, ag. Infetto, 
Intriso di veleno. | Chi ha preso o Cui è stato 
dato il veleno. | Di organo che è nella condizione 
morbosa indotta dal veleno. | Invelenito, Rabbioso, 
Irato. | -atore, m. -atrice, f. Che avvelena. || -ire 
(avvelenisco). a. Render velenoso. | Guastare. || -ito, 
pt., ag. Infetto di veleno. 

aVVel IlitatO, ag. Simile a velluto. Vellutato. 

j.awwp nanfe» m *f f avenaht. Proporzione, 
-rav venali te, Ragguaglio, Stregua. | all'- 
ai, In proporzione. | Convenevole. Avvenente. 
gi/iipn àntA a S- *pro. avinen (advenire). 
avvciicinc, B - ell0) Gentile, i Di maniere gra- 
ziose. | -entemente, Piacevolmente. In modo av- 
venente. || -entissimo, sup. || -enza, f. Bellezza e 
grazia di forme e di portamento. | §3 Grazia, De- 
coro, di stilf. j -evole, ag. Avvenente, Bello, Gra- 
zioso. Gentile. ] -evolezza, f. Grazia, Decoro, Pia- 
cevolezza, l -evolmente, In modo avvenevole. || 
-evolozzo, ag. vez Piuttosto avvenente. 
aVVSn IT© nt ' * a dvemIhb arrivare. Accadere. 
» | caso, Succedere casualmente. | 
Succedere. Provenire. | Venire, Riuscire. | rfl. Ca- 
pitare, Imbattersi. Scontrarsi (con in, a). | Conve- 
nire, Addirsi, Affarsi, Star bene. | -imento, m. 
Cosa importante, pubblica o privata, che avviene 
o che è avvenuta. | Evento, Fatto. | Esito, Riuscita, 
Successo. | ^ Avvento di Cristo. | + Venuta. | al 
trono, ecc., Il pervenire allo scettro, Principio del 
regno. j -uto, pt.. m. Accaduto. Successo. | Capitato. 
fiVX/PnirP» a &- m - A venire. Da venire. Fu- 
B,,C " IIC ' turo. | per V —, Nel tempo che 
verrà, successivo. | gli avvenire, I posteri. 
avventizio, avveniticcio, v. avventizio. 

aVVent ar© a ' /avvènto). Scagliare al vento, 
' come vento. | Lanciare, Sca- 
gliare con forza. | Gettarci Dire inconsideratamente. 
| rfl. Slanciarsi, Correre contro o addosso, con im- 
peto. I Sorprendere. | agli occhi, di colori, imma- 
gini. Far impressione. J -amento, m. Lo scagliare. 
Il ata, av. all'~-, Con avventatezza. || -staggine, f. 
Avventatezza. 1 -atello, ag. dm. || -atezza, f. In- 
consideratezza. Impeto temerario. | Atto da per- 
sona avventata. || -ato, pt., ag. Scagliato. | Di detto 
o fatto con precipitazione, senza consideratezza. | 
m. Chi procede senza considerazione, -atamente, 
All'avventata. Senza riflessione. 1 -atissimo, sup. 

avventizio. £?:* AD '? ! T«? S - Che vi f^ e di 

' iuon e si trattiene poco. | Tem- 
poraneo, Casuale. | genie, popolazione — , che non 
rimane fissa. | ^jDi beni che non provengono da 
eredità, ma da regalo da parte di parenti, da gua- 
dagni e sim. | lucri —, straordinari'. | btraniero. | 
m. Bene avventizio. 
a.V\/pn+o. m - *adventus arrivo (advenire). & 

avverso, Ve uta d . Gesù ! T ^ mpo [4 *jg 

Umane prima di Natale), che la Chiesa dedica in 
preparazione alla festa della nascita di Gesù. 
aW^ntÓr P m - ( f - ~ a )- *adventor-oris. Chi 
' per solito viene a far le sue 
spese da un venditore, o si serve a una bottega. 
| sviar gli avventori, Farli andare altrove a ser- 
virsi. || -uccio, m. dm. Avventore che compra poco. 
aVVPntrinarP nt - fi Ammalarsi di colica o 

av ver r ir 1 r lai e, di tensione di ventre> delle be _ 

stie che mangiano cattivi strami. Riempirsi di cibo. 
avventura ^' * advent <-' r a cose che avver- 
» ranno. Avvenimento, per lo più 
strano. | amorose, ladresche. | Caso, Sorte. | Fortuna. 
| Pericolo, i f Impresa dei cavalieri erranti. | met- 
tersi in —, Avventurarsi. | per —, A caso, Caso mai, 
Forse. || -ina, f. <& Minerale molto raro, dei sillicati, 
con pagliuole di mica gialla, con splendore di oro. || 
-oso, ag. Di buona ventura. Fortunato. Avventu- 



rato. | Pieno di avventure. | Che si affida alla ven- 
tura. | Bene —, male—. || -osamente, Con buona, 
fortuna. Felicemente. | -osissimo, sup. || -osissi- 
mamente, av. sup. 

avventurare, a - Affidare alla ventura, alla 

» sorte. | Arrischiare. | Render 
prospero. | rfl. Arrischiarsi, Mettersi al pericolo. 
Il -amento, m. L'avventurarsi. 1 -ato, pt., ag. Ar- 
rischiato. | Fortunato. | Felice. | ben —, Fortunato; 
mal— , Sfortunato. I -atamente, Con buona fortuna. 
Alla ventura. || -atissimo, sup. Molto fortunato. 

avventuriere, -o, lf> A m - < f --^ Chi er - 

' ' rando pel mondo cerca 
di far fortuna, con tutti i mezzi. [ Imbroglione. | 
5>^ Soldato di ventura, Mercenario. 
aVVPrarP a - (avvero). Far vero. Rendere ef- 
^» fettivo. | Verificare. | Affermar per 
vero. Chiarire per vero. | rfl. Rendersi certo. | 
Chiarirsi. | Riuscir vero, effettivo. || -amento, m. 
L'avverarsi. || + -atore, m. -atrice, f. Che avvera. 
avvèrbi O m- * adverwu m posto accanto alla 
' parola, £? Una delle parti invaria- 
bili del discorso che modifica i verbi, gli agget- 
tivi, altri avverbi', e anche il nome, in rapporto 
a tempo, luogo, qualità, quantità, modo, causa, ecc. 
Il -ale, ag. Di avverbio. | modo —, che ha funzione 
di avverbio. || -almente, A modo di avverbio. || 
-uccio, m. dm. Piccolo avverbio. 
avverei I TP a - (amerdìsco). Far verdeggiare. 
IC ' Inverdire. Rivestir di verdura. | 
nt. Divenir verdeggiante. 

9VVPrQ ario a - *adversari. Contrariare.! Per- 
avvei&aie, seguitare , rfl Contrastare. || 
-ante, ps., ag. Che contraria. || -ativa, ag. f. SS Di 
particella che serve ad opporre al discorso prece- 
dente. ||-ato, pt., ag. verso ''Che va perii verso buono, 
Ordinateli -atore, m. -atrice, f. Che avversa, contra- 
sta. Il -azione, f. * adversatio -ònis. gg Opposizione, 
accennata dall'avversativa. \ + -evole, ag. Avverso» 

avversario, +-aro„ &•>? • *a?versahìd& 

» " .Nemico, Contrario. | 

^2. Colui che litigain giudizio. | Diavolo. Demonio. 
|l + iera, v. versiera. 

avvers iòne f - *adversk> -osis x aversio 
avvera rune, - sls Contrarietà) Antipatia. | 

Nausea, Ripugnanza. | -ita, f. *adversìtas -atis. 
Qualità di avverso. Tutto ciò che ci procura danno, 
male. | Calamità. | Disastri, Disgrazie. 
awèrS O ag ' * ADVERSL 's (pt. advertère) di con- 
' tro. Contrarici Nemico. (Sfortunato, 
Infelice, caso, condizione, stato. | Opposto, Contrap- 
posto. | prp.,av. Contro (con dio senza), j -amente, 
Contrariamente. || -issimo, sup. Contrarissimo. 
aVVert ire a- ( avv èrto). * advertère. Fare at- 
' tento. Ammonire, Consigliare, Met- 
tere sulla buona strada, Avvisare.! Por mente, Osser- 
vare, Stare attento. Aver occhio, Considerare. | Scor- 
gere, Scoprirci nt. Badare, Fare attenzione. |i -ente, 
ps ,ag.Che avverte. | Avvertito, Cauto. ||-entemente, 
Consideratamente. ||-enza,f. Attenzione, Riflessione. 
| Avvedimento. Cautela. |Considerazione. Diligenza. 
j Ammonimento, Avviso, Consiglio. | Dichiarazione 
premessa a uno scritto, y -ibi le, ag. Osservabile. || 
Il -ibilissimo, sup || -imento, m. Avviso. Consiglio. 
Ammonimento. Il fare attento. | Mezzo adoperato a 
fare attento, consigliare, ammonire. j| -ito, pt., ag. 
Fatto attento. Consigliato. Avvisato. I Ammonito. | 
Cauto. Attento. | Osservato, \farc —, Scaltrire. Am- 
monire. Il -itamente, Pensatamente, Con attenzione. 
Il -itissimo, sup. Ben osservato. || -itissimamente, 
av. sup. Con molta attenzione. 
avvezzar? a - (avvézzo), vezzo. Abituare. 
alc ' I Assuefare. | Dar l'abitudine. | 
Educare. | rfl. Assuefarsi, Abituarsi, ai rumori, alle 
fatiche. || -amento, m. Abito, Consuetudine. 3 -ato, 
pt., ag. Assuefatto. || -atura, f. Vezzo, Vizietto. || 
-o, pt. sinc, ag. Avvezzato, Abituato, Assueto. 
Usato, Solito. | mal — , Male educato. | + m. Vezzo. 
Uso. Assuefazione. 

awi are a ' -^ tìttere ' n v * a - I Mandar via. Spe- 
' dire. | Metter sulla via da percorre- 
re. J Indirizzare. | Iniziare. | Cominciare. Dar prin- 
cipio, di un corso di lavori, opera, impresa. | il fuo- 
co. Accendere. | rfl. Mettersi in via. Incamminarsi. 
| Cominciare, Aver principio. | Trovare un modo 



avvicendare 



112 



avvolontato 



da guadagnare, da vivere. || -amento, m. Indirizzo. 
Incamminamento. | 03 Elementi. | Mezzi, j Arte, 
Professione, Impiego || -ato, pt., ag. Indirizzato, 
in un'arte, in uno studio. Incamminato. 1 -atora, 
f. <&> Operaia che prepara il lavoro alla tessitora 
|| -atura, f. Inizio. | Primo giro della calza o 
d'altro lavoro a maglia. | Lavoro avviato. | Ciò 
che serve ad avviare, del fuoco 1 o, m. Avviamento. 
awir^onrl aro a - (avvicendo), vicenda. Al- 
«AVVI^CHU «aie, ternare) Cambiare, Mutare a 
vicenda. 1 -amento, m. Il succedersi a vicenda. | 
*ygr Ordinata successione di varia sementa in uno 
stesso terreno per mantenerlo fertile, restituendo 
gli elementi perduti nella coltura precedente. Ro- 
tazione) 1 -ato, pt., ag. Alternato. || + -evóle, ag. Vi 
cendevole.|| -evol mente, Ciascunoa sua volta. 
«.VVÌrsn ar? a - Far vicino, Appressare, ciò 
avvinati a.i e, che è i ontan0j di tempo, di gra- 
do, di forma, ecc. | Accostare. | alcuno, Avere adi. 
to presso di lui, Praticarlo. | rfi., nt. Appressarsi, 
Accostarsi. I -amento, m. Il far vicino. |l -ante, 
ps.,ag. Vicino. | Rassomigliante. Il + -anza, + -azione- 
f. Avvicinamento. 

awicrs srp a - t^"R' durre > Coltivare a vigna. 
avvigli aie, || . a to, pt., ag. Piantato a vigna. 
Ck\i\i\\ irò a. (avvilisco). Far vile, Deprimere, 
dVVII !fC, Abbassare. | Svilire, Sfatare. | Sgo- 
mentare, Sbigottire. | Scemar di prezzo. | rfl. Sbi- 
gottirsi.! Rendersi vile, abbietto, spregevole. | Umi- 
liarsi, i -imento, m. Abbassamento morale. | Pro- 
strazione, Depressione. [Umiliazione. il;itivo,ag. Che 
avvilisce. |tf Spregiativo. || -ito, pt.. ag. In condizio- 
ne vile, bassa. |Depresso.|Umiliato.l'-itissimo, sup. 
awillinn aro a. *volvereXstupi'are? Far 
avviluppale, viluppo. Rivolgere mesco- 
lando. | Ravvolgere confusamente, a più doppi'. | 
Mischiare. Confondere. Intrigare. | Imbrogliare. | 
§ Annodare, un'azione drammatica. | rfl. Imbro- 
gliarsi. Intricarsi. Ravvoltolarsi. || -amento, m. In- 
trico. Confusione, j -ato, pt., ag. Confuso, Incerto. 
| Avvolto, Coperto. | Immerso, nei guai, nei la- 
menti. | Arruffato || -atamento. In modo avvilup- 
pato. 1 -atore, m. -atrice, f. Che avviluppa, imbro- 
glia. || -atura, f. Stato di cose avviluppate. 
avviti aro a - *£ Intridere, Spargere di vino. 
avvisi aie, Mettere un po' divino in una bot- 
te perché perda l'odore del legno. | anche di un 
bicchiere. || -ato, pt., ag. Mescolato con un po' di 
vino. | Di vaso usato al vino e che ne ha preso 
l'odore. | Di colore del vino rosso. Vinato | Chi ha 
bevuto molto vino. | Avvinazzato. 

o\/vÌna77 aro a > P e S- Empir di vino, Dar a 
av v 1 1 \a.t-£. cu e, feere trop p V j n0 . TJbbriacare. 

| rfl. Ubbriacarsi, Inebriarsi. | -amento, m. L'av- 
vinazzare. \ -ato, pt., ag. Pieno di vino, Ubbriaco. 
avvìr»r>oro & - {avvinco, avvinsi, avvinto). *vin- 
avvinwic, cTre legare. Legare, Cingere in- 
torno. | Stringere, 
avviclndire, v. invincidire. 

avvinritrSiaro a - vinciglio. Legare, Stringe- 
avvim-ignaic, re. | Attorcigliare. Intreceiare 

avvinghi are, +avvinchiare, a v *££ 

lare. Cingere strettamente. | Circondare. 1 + -ata, f. 
Quanto avvinghiano le braccia. Bracciata. 
awì^afflìa '■ ^ Affrontamento tumultuario 
avvisaglia, per Cl)mna ttere a viso a viso. 
| Breve scontro di pochi. | Scaramuccia. 
av\/ÌQ aro a - Mettere a viso, innanzi agli 
avvinale, occhi. | Far sapere. | Dare noti- 
zia, avviso. | Avvertire. | + Por mente. Osservare. 
Adocchiare. | ^Prender di mira. Affrontare. | rfl. 
Intendere, j Accorgersi. | ^Trovarsi a viso a viso. 
| nt. Credere. Stimare. | Proporsi. || -amento, m. 
Avviso, Intenzione. | ''"Accorgimento. | + Avvisaglia. 
|| -ato, pt., ag. Informato. | Fatto sapere. | Messo 
sull'avviso. | Accorto, Avveduto. | bene/mais — . 
| + star—. in attenzione. | Avvertito. | pvb. Uomo—, 
mezzo salvato. | -atamente, Di proposito, Apposta, 
Deliberatamente. || -atissimo, sup. Ben avvertito. 
| Molto avveduto. 1 -atore, m. Che reca l'avviso. 
Inserviente. Q. Strumento per dare avviso in caso 
d'incendio, di gas deleteri', di livello d'acqua, ecc. 
| + Esploratore. || -atrice, f. Che avvisa. 



a.VVÌS O ra - A viso.. Notizia. Annunzio, No- 
t » velia. | Informazione. | ^f lettera di —, 
che annunzia spedizione, arrivo, scadenza. | pi. 
nell'ultima pagina dei giornali, Annunzi', di eh 
cerca o offre. | pi., di teatro. | Consiglio, Ammoni- 
mento. | Cenno di avvertimento. | essere— , Sembrare. 
| Parere | Stima, Credenza, Opinione. | Divisamento, 
Disegno. | star sulV — , attento, in guardia. | an- 
dare siili' — , Procedere con cautela. I a mio—, A 
mio parere. | ^ Nave a vapore da guerra, leggiera 
e molto veloce, che serve a trasmettere ordini, re- 
car notizie da un porto all'altro. || -etto, -ino, m. 
dm. || -uccio, m. dm. spr. 

2LVVÌSt are a ' Avere a vista, Coglier con la 
» vista. | Misurar con la vista. | 
Scorgere. | Riconoscere da lungi, la terra, un ba- 
stimento, un fanale, ecc. | Prender di mira. || -ato, 
pt., ag. Scorto. | Avveduto. | + Vistoso, Di bella ap- 
parenza. || -atotto, ag. dm. Belloccio. 

aVVItare, a. Ck. Serrare con vite. 

awi+ir»fhì aro a - *viticìjla. Afferrare, Av- 
avviUUUIII die, vinghiare) cingere intorno. 

| rfl. Afferrarsi, Stringersi, Intrecciarsi, || -amento, 

m. L'avviticchiare. || -ato, pt., ag. Cinto, Stretto. 

Abbracciato. 

avvitiooì are^ a - viticcio. Intrecciare. Cin- 

ctVViliUUI o.lV, gere intorno di vi ticci, a 

modo di viticci. | rfl. Piegarsi, Ritorcersi. || -amen- 
to, m. L'intrecciare. || -ato, pt., ag. Intrecciato a 
viticci. | Ornato di fregi a forma di viticci. 

awìt irò a > Piantar viti. || -olato, ag. Torto co- 
«vvii ne, me una vite 

avvivar© a - Far viv o, Dar la vita, Fornir 
» di vita. | Animare. Dar vigore. | 
Ravvivare. | Render vivace, brillante, chiaro, lu- 
minoso. | &, Distender l'argento vivo sul lavoro. 
|| -amento, m. Il vivificare."! -ato. pt., ag. Riani- 
mato, Ravvivato. |l -atoio, m. &> Strumento fatto 
di una verghetta di rame, conficcata in un mani- 
co di legno, che serve ad avvivare il lavoro nel 
dorar a fuoco. || -atore, m. -atrice, f. Che avviva. 
awÌ7Ìaro a - Far prendere o contrarre un 

c5.VVI/.ICllt,, yizj0 Viziare 

awÌ77 irò a.-aro nt - (avvizzisco). Divenir 

avvizzire, + are, vizZ0i Perder la fre _ 

schezza (di fiori, frutte, carni). || -imento, m. L'av- 
vizzire. | -ito, pt., ag. Vizzo. 

+3.VVOC arfi nt- (avvoco). #advÒcare. Chia- 
» mare, al proprio giudizio. (Eser- 
citare l'uffizio di avvocato. Far da avvocato. | In- 
tercedere. || + -atore, avvogadore, m. Magistratura 
veneziana cui era confidata la tutela delle leggi, 
della libertà e degli interessi dello Stato. || -atorio, 
ag. Appartenente ad avvocato. \ + -azione, f. Eser- 
cizio dell' avvocatura. 

flUUnrat a f *advocata. Difenditrice. | Pro- 
avvuuai a, tettrice | ^ Patrona, titolo di M. 
V. | Donna ciarliera e presuntuosa. || -essa, f. Dot- 
toressa, schr. | Donna che s'arroga di difendere. | 
Avvocata. 

auunra+are a - Dare il grado di avvocato. 
avvuuaiaie, n_ at0( m Fatt0 avvocato 

avvnratn m - *advocatus chi assiste in una 
avvuuai vj, causa £fa Dottore in diritto abi- 
litato a difendere le cause civili e criminali. | di 
grido; principe | Protettore. | Patrocinatore. | Apo- 
logista. 1 -erìa, f. Artifizio da avvocato. || -esco, 
ag. Cavilloso. Frondoso, i -ino, -uccio, -uzzo, m. 
dm. spr. || -one, m. Avvocato di fama, grande. || 
-ùcolo, m. spr. | -ura, f. Professione di avvocato, 
Facoltà di esercitarla. | erariale, dello Stato. 

+avvoggolare, ^S d [Sr Piegare 
avvòlgere, +avvòlvere, %^t g S. 

*advolvére. Volgere intorno, Avvoltare. | fascia, 
corda, carte, stoffa. | Aggirare. Ingannare. | rfl. 
Fare spesse giravolte. | Avvilupparsi, Attorcigliar- 
si. | Girare attorno. | Ingannarsi. | Confondersi, Non 
venire a capo di nulla. | -imento, m. Giri, Gira- 
mento. | Intrigo. | Andirivieni. | Inganno. | £r& Ag- 
giramento. H -itore, m. Che avvolge. | Ingannatore. 
j.a%#»#rtlr»r»+a+rk a S- Pieno di volontà, Bra- 
+aVVOIOniaiO, * . volenteroso 



avvol pacchiare 



113 




avvol pacchiare, a A ss irar ( e < **£**&*■ 

wnu.^^vu.-.wiv, re ^ CQn artl subdole, da 
volpe. | rfl. Intricarsi. | Confondersi, Imbrogliarsi. 
-J-aVVOlDÌnare, a. Ingannare con malizia 

I t*V » VOGHIMI ^, vo lp )na 

avvoltacchiare, Sj»&* : - £«*-& 

flUUrtlt arp a - *advolutus, frq. Avvolgere. 
avvuuaic, Ripiegare. || -ata, -atura, f. Giro, 
Giravolta. | L'essere avvolto. | -aturina f. dm. || 
-icchiare, a. frq. Avvolgere a più doppi. Attorcere. 
| rfl. Attorcigliarsi. | Confondersi. | -olare, a., frq. 
Avvoltare più volte, disordinatamente. | nel fango, 
nella terra, ]ì-olatamente, In modo avvoltolato. Con- 
fusamente. 1 -olatura, f. Effetto dell'avvoltolare. || 
+ -ura, f. Avvolgimento. 

avvòlto P 4 > a g- (avvolgere). Avvoltolato, 
R,vu,tu ' Attorto. | Avviluppato. | Intricato, 
Confuso. 5 -a, f. Giro, Giravolta. 

avvoltóio, avoltóio, +a- 

VO'tÓr© m. *volturius.<$> Gene- 

» re di uccelli di rapina, 

diurni, di cui sono specie nostrane 

l'Avoltoio cenerino e il Grifone. | 

Uomo rapace e crudele. 

3 73. le ci '•■&P' anta dell'ericacee,ha 

» fiori rossi, gialli, bianchi. 

a?5Pnd3 ^ * S P- hacienda. Am- 

* ' ministrazione di cose 

domestiche, di Comuni, di patrimoni', 

di case di commercio, ecc. 

azimut, azzimut, kJÉJ&ffi £& 

cale. Angolo compreso tra il verticale che passa pel 
centro di un astro e il meridiano d'un luogo. ||-ale, ag. 
Di azimut. | Cerchio negli strumenti per misurare 
l'azimut. 

a7 jA n a f. *actio -5kis. L'agire, operare. Ope- 
ailu " c » razione | Efficacia. | Opera, Fatto, in 
quanto valutabile nell'autore. | Faccenda, Negozio. 
| 5x$ Fatto d'arme, Fazione. | fifa Dimanda fatta in 
giudizio. | Causa. | Atto d'accusa. | Gesti, Movi- 
mento che accompagnato dalla voce dà forza ed 
espressione alle parole di chi parla. | Il porgere. | § 
Rappresentazione teatrale. Dramma. | Soggetto 
della rappresentazione. I anche di poema. | Jf Atteg- 
giamento espressivo delle figure | di grazia, Rin- 
graziamento. | $ unità d' —, Semplicità dell' in- 
treccio (non complicato di episodi' e digressioni), 
in un dramma o poema. | yg Carato: una delle 
quote in cui è diviso il capitale d' una società, e 
il Certificato corrispondente. | cambiaria, Diritto 
del possessore della cambiale non pagata di do- 
mandarne il pagamento, comprese le spese, in via 
di regresso a tutti, ad alcuni, ad uno solo degli 
obbligati, senza perdere il suo diritto verso gli 
altri, e senza l'obbligo di osservare l'ordine delle 
girate. || -accia, f. peg. Sgarbo, Atto ingiurioso. Il 
mancare alla prò i. essa, ecc. || -aie, ag. Di azione. 
-cella, -uccia, f. dm. 1 -ista, m. *$?Chi possiede una 
o più azioni o carati in unadata industria o impresa. 
3.7ÒICO ag .*à£uos mancante di vita. ^> Di ter- 

» reno che non contiene animali fossili. 
q7q| q m. *Zùov vivente. s§ Gas elementare 
» che contribuisce alla formazione del- 
l'aria (e che respirato senza ossigeno non è vitale). 
|| -ato, ag. Che contiene azoto. || -ico, ag. {azòtico}. 
*® Di un acido dell'azoto (acido nitrico). 
£r77SL f - *S ot - hapia coltello a falce. Sorta d'ar- 

» ma in asta, con ferro appuntato 
da una delle parti e dall'altra a martello. 
aZZampatO, ag-Che ha zampe. | bene, 

r ' male —, di cane da cac- 

cia che ha gambe belle, brutte. 

azzannare,-/|f-e n e e stnngere 

tare. | Afferrare. |l -amento, m. L'azzanna- 
re. || -atura, f. Il punto della zannata. 
aaajarri n m. *fr. hasard (giuoco dei 
a.z.z.oii \4 \j, dadj) Rischi0) pericolo. | 

giuoco d' — , Quello rovinoso (vietato e pu- 
nito dalle leggi), nel quale la vincita di- 
pende dalla sorte e non dalla bontà del 
.giocatore. | Caso, Sorte. ||-are, a., nt. Arri- Azza. 



schiare. Osare. | Fare e dire inconsideratamente. | 
Avventurare. | rfl. Osare. I -ato, pt., ag. Audace, 
Temerario. | Arrischiato. || -oso, ag. Rischioso, Peri- 
coloso. Pieno d'azzardo. | Che si mette ai pericoli. 
| Dubbio, Incerto. 

£2ZeCCare a. (azzecco), zecca. Attaccare, Ap- 
' piccare. | Accoccare. | Investire.! 
Toccare attaccando. | Indovinare. | azzeccarla a 
qualcuno, Fargliela. | Azzeccagarbugli, Imbroglio- 
ne: personaggio celebre dei Promessi Sposi, av- 
vocato di furfanti. 

azzeruola, azer-, azzar-, f Z0 * a A r ^ L Fr z u A t ; 

to dell'azzeruolo (nap. nazzarola) ( -o, m. Lazza- 
ruolo specie di ciliegio che fa frutti più grossi e com- 
pattidelle ciliege, di gustoso sapore, di colore giallo. 
+A77ÌrarP a. actus, frq. Muovere minima- 
TQ^i^aic, mente. | rfl. Far moto, Muover- 
si. || -o, in, (àzzico). Piccolo movimento. 
3 77 ì ITI 9rp a. accimare, prò. acesmar? Accon- 
clzziim oic, ciare, i capelli. \ Ornare. Allindare, 
Agghindare. | rfl. Lisciarsi, Ornarsi con ricerca- 
tezza, i -ato, pt., ag. Attillato, Abbellito, Lisciato. 
aZZirnina f - *azzimia, Persia. Catenella, o 
' Lavoro d'intarsio, d'argento e 
d'oro, sopra metallo. 

àzzimo, +àzimo, àzzima,^ *« Lu - 

' ' ' |j.os non 

fermentato. Senza lievito. Pane senza lievito, del 
pane che adoperano gli Ebrei nella celebrazione 
della Pasqua, e della pasta delle ostie o nèvole. I Gli 
azzimi, Festa degli Ebrei: i sette di dopo la Pasqua. 
|| -ella, f. dm. Cialda di pasta azzima degli Ebrei. 

j.g)2ZÌrÓne m " *& ^P ec i e di zappa, più gran- 
» de delle ordinarie. 

azzittire, rfl. (azztttisco). Mettersi a tacere. 

4.0770II arA a - (azzòllo). Percuotere o Ucci- 

TttceuiicHe, dere a colpi di zolle 1 _ atQ( 

pt., ag. Lapidato. | Indurito come zolla. | Raggru- 
mato, a zollette. 

azzoppare, -ire, a -.- nt , (™; zò pf °> azzop. 

««.t« KK Bio, 11 vs, ptsco j_ Divenire o Far 
divenire zòppo. || -imento, m. Il divenir zoppo. 

azzuff are, & "■ Far vs L nire a z uffa - 1 y- 

' Venire a zuffa, a baruffa, alle 
mani, a battaglia. | col vino, coi bicchieri, Bere 
troppo. | Contrastare, Abbaruffarsi. || -amento, m. 
Baruffa. || -ato, pt., ag. 1 -atore, m. -atrice, f. Che 
viene facilmente a zuffa. | Manesco. Accattabri- 
brighe. || + -ino, m. Birro. 

aZZUOiO, ag. Di colore turchino cupo. 

g^2ZUrr O ag " # P ers - lazward lapislazuli, zaf- 
' firo. Colore alquanto più pieno del 
celeste, e un po' meno del turchino. | libro — 
(Blu.- Hook), in Inghilterra, Raccolta di documenti 
diplomatici, presentati al Parlamento: in Francia 
libro giallo; in Italia verde, in Germania bianco; 
iri Austria rosso. | m. Colore azzurro : uno dei sette 
colori dell'iride. | Materia colorante in azzurro. | 
oltramarino, s& di lapislazzuli, per dipingere. || 
-ato,ag. Colorato di azzurro. || -eggiare, nt. (azzur 
réggio). Aver il colore azzurro. ||-etto, -iccio, -icino, 
-igno, ag. dm. Alquanto azzurro. Di colore azzurro, 
ma delicato e chiaro. || -ino, ag. dm. A/.zurro delicato. 
| pi. $£ Ordine di religiosi che vestivano di colore 
azzurro. || -ognolo, ag. Che ha dell' azzurro. |m. 
■$> Specie di uccello fra il passero e il tordo, che 
ha tre fasce quasi nere sulla schiena, separate da 
due gialle, il petto azzurro, e la ola di color 
arancio. 



B 



h s. (prn. bi, dlt. be). Seconda lettera dell'alfa- 
» beto e prima delle consonanti (labiale sono- 
ra). | Come sigla ha sign. speciali differenti (p. e. in 
chimica boro, borace, nelle misure braccio, nel ca- 
lendario beato, ecc.). | J (prn. be): antica denomi- 
nazione della nota si, v. bemolle. 



ba 



114 



bacchettóne 



anche bah, esci., acrt. bada: 
sim. 



ha (sigla). /^ Bario. 
» per meraviglia i 
babà babà m- Specie di dolce, fatto con 
uoLK/a, ua.ua., f ar j naj uova, cedrato e liquore 
(di origine polacca). 

babau m "' ^ am ' BAU BAU- Mostro immagina- 
Mduciu, rio p er j ar p aura a j bambini. 

babbae'iffi m - P 1 ■& s P ecie di giunchi orien- 
uauuagigi, ta.lì che fra le radici producono 
tubercoli oleosi, buoni per fare orzate. Dolcichini, 
Mandorle di terra (cyperus esculentus). 
hahhalPO a S- Babbeo. || -ano, m. Babbeo. || 
uauu oicu, -alòcco, m. babbeoXallocco. Ba- 
lordo, Sciocco. || -èo, ag., m , onm. ba rip. Sciocco, 
Semplicione, Allocco, Grullo. 
hahhi f% m. (-a, f.l *babulus. Stolto, Scioc- 
kjcxuvì u, co ]| _ one> m Stupido, Scioccone. 
hahhn m -> fam s P ec - in Toscana (altrove è 
tja.uu kj, p a pà) #papa. Padre. | a — morto, di 
Debiti fatti datigli dissipati con gli usurai, da pa- 
gare dopo la morte del padre. || -accio, m. spr., 
Babbo cattivo (e anche schr. o vez.) || -accione, m. 
Uomo molto bonario e semplice. || -ino, m. dm . vez. 
fl-orivéggoll, -orlvéggioll.comp. schr.: andare a — 
(a rivedere il babbo), Morire. 

hohhnaccn ni. babbeo. Sciocco, Scimuni- 
Ua.u u Ud&b u, t) i^aggine, f. Cosa da bab- 
buasso. Stupidità, Sciocchezza. 
hflhhur^ìfl f - * S P- babucha (ar. bàbusch). 
uauuut^ia, Pantofola turca, sorta di scarpa 
per camera. 

hahhninr» m . babbeo. <$> Specie di bertuc- 
uauuuiliu, cia> dei cinocefali, di color verde 
uliva, grossa e dal muso lungo. | (anche ag.) Sciocco, 
Stupido. 
+ babbUSCO, ag. Grande e grosso, Badiale. 

hah^S Pk ni. #ebr. babel, assiro babilu porta 
uftuclc ) di Dio. Città capitale dell' impero as- 
siro. £0 Luogo ove fu edificata la torre di Nem- 
brot, e furono confuse le lingue. | Frastuono, Con- 
fusione, Disordine. | Città dissoluta e corrotta. || 
-ico, ag. (babèlico). Chiassoso. Disordinato. || -ònia, 
babilònia, + -illòna, f Babele. Confusione, Miscu- 
glio, Trambusto. || -ònico, ag. Di Babilonia. Con- 
fuso. 

hahirncca m ^> Specie di cinghiale delle 
uaoiiuaoa, Molucche, dalle grandi zanne 
arcate verso l'alto. 

babórdo, m mtr - BA - 

» bord (ingl. 
backbord coperta di dietro). 
X Sinistra: fianco sinistro 
della nave, guardando da 
poppa. 
bac accio, -aio, v. baco. 




bac are, ?,*• Far . ve / m ì ; 

» di carni, frut- 



Babirussa, 



ta e sim. cose nelle quali nascono bachi. || -amen- 
to, m. Il bacare. Imbacamento. || -aticcio, ag. 
Alquanto bacato. | Infermiccio. || -ato, pt.,ag. Gua- 
sto dal baco. | Malato. 1 -atuccio, ag. dm. Non bene 
sano. 

baCCa *■ * BACCA - ^-Frutto di alcuni alberi e 
' frutici, come il lauro, il mirto, il gi- 
nepro, ecc. Còccola. | Gemma, Perla. | ^Baccante. 

+ baCCadèO, ag. & Indaco di Bagdad. 

baccal à. baccalare, FV f S S bacala ° 

«^ Merluzzo salato e seccato. || -araio, m. Vendi- 
tore di baccalà. 

baccalare, bacalare, & a * r r 3§; 

| schr. Chi la pretende a sapiente. || -ia, f. Podere 
feudale, nel Medio Evo. | Qualità di baccalare. || 
-o, m. Specie di servo di piazza, dove stazionano 
i vetturini. || -one, m. acc. spr. 
baccalari m ' P^ ^ Legni conficcati nel bor- 
i, d della galea e che sporgevano in 
fuori, sopra il mare. 

hsrranala m. *bacohanal. AFeste e giuo- 
DaCCanaie, chi in onore d i Bacco. | Festa 

chiassosa e incomposta. | Carnevale. || + -ia, f. Fra- 



casso di chi scherza o ruzza con clamori o stre- 
pito. 

haCCan O m " * BACCHANAL - Strepito, Fracas- 
u » so, Rumore assordante. | Ritrovo 

di gente dissoluta e ribalda, \fare il — a uno, Bef- 
farlo con fischi, urli. || -aria, f. Festa baccanale. 
$ Trionfo di Bacco. || -ario, ag. Appartenente o Re- 
lativo a festa di Bacco. || -ella, f. Radunata strepi- 
tosa di gente, Combriccola rumorosa. | Bettola, Ta- 
verna. | rizzar — , Aprir bottega, spr. || -elio, m. 
Baccanella. || -erìa, f. Baccanale. 
haccantl» f- fì Donna che celebra le feste 
uavvonic, sacrificali di Bacco, invasata di 
furore, coi cappelli sciolti, il tirso, coronata di 
pampini e d'edera. | ag. Furente, Che scorre im- 
petuoso qua e là. || -ina, f. Piccola figura di Bac- 
cante. 

baccarà, baccherà, f bàccaro, 

m. *$wx t oLpii. J£ Àsaro, erba medicinale sempre 

verde: Lingua di leone, (asàrum enropaeum). 

1° baccarà m " * BACCARAT > città della Fran- 

» eia, celebre per una fabbrica di 
cristalli. Sorta di cristalleria finissima. 
2' baccarà m- Sorta 4Ì giuoco di carte, con 

» un banchiere e parecchi gioca- 
tori; Macao. 

ihflprarp n t- *bacchari. Tripudiare, come 
Tua ^ alc ' le baccanti. || -ato, ag. Infuriato. 

+ baCCellerìa, f: Q ua | lta «Grado di baccel- 
-i M*M»wwaiwi • **, j lere | v. baccello. 

baCC©IIÌ6rS m- *^ r- BAC " HELIER (baccala- 
•jav^uoi noi e, pe) Scolaro che aveva finito 

gli studi', Licenziato. | Colui che aveva ottenuto il 

primo grado negli studi'. | Giovane cavaliere nella 

milizia medioevale. | Saccente. || -ato, m. Grado di 

baccelliere. 

baccellina, a s,v. f - * Pian , ta che . fai bac ; 

i celli: vecce, fave, piselli, ecc. | 
Specie di pianta (genista tinctoria). 

baCCèll O m ' * BArcA > dm - & Guscio nel 
» quale nascono e crescono i granel- 
li dei legumi. | fJJ pi. Ornamenti 
in forme di baccelli. | Guscio delle 
fave fresche, col frutto stesso. | 
apparir fiori e baccelli, florido, 
prosperoso. | pvb. Chi ha mangia- 
to i — , spazzi i gusci. | Sciocco, 
Stupido (f. a). [ -accio, m spr. 
Sciocco. Babbuino. || -aio, m. Cam- 
po di baccelli. || -erìa, f. Quantità di baccelli. [ 
Cosa da sciocco. || -etto, m dm Baccello piccolo. 
|| -ino, m. dm. | ag. Di baccello. || -one, m Uomo 
semplice e sciocco. | Specie di cacio buono a 
mangiarsi coi baccelli. || -onerìa, f. Atto di uomo 
sciocco e dappoco. 

baccheggiare, nt - (tacchéggio). ¥&* goz - 

w wv * && » zoviglia, Menar festa e ru- 

mori, come le baccanti. 

+ bacchèo, bacchévole, v. bacco. 

har^hóft a f- # sp. baqueta (bacùlus ba- 
uan,ìicuo, stone). Verga di qualsiasi ma- 
teria. | Bastone di comando. | comandare a — , con 
piena e assoluta autorità. | dare, rendere, gettare 
la — , il comando, la potestà. | Mazzetta di leccio, 
di balena e anche di ferro, più grossa dall' un 
dei capi, che si adoperava a calcare la carica negli 
schioppi. | pi. Bastoncelli che finiscono in punta 
quasi rotonda, o fornita di un bottoncino, per so- 
nare il tamburo, i timpani e sim. | Jjf Verghetta 
per appoggio della mano che dipinge. | &*$ Verga 
con cui si percuotevano i soldati. | divinatoria,. 
dei rabdomanti. || -are, a. Percuotere con bacchet- 
ta. | Vendere abassissimo prezzo. Bacchiare. || -ata,. 
f. Colpo di bacchetta. || -ina, f. -ino, m. dm. Ver- 
ghetta. | delle fate. || -o, m. Bacchetta alquanto gros- 
sa e tonda. 

j.hanr»hio f- P'- T>tk Macchie rosse sul viso' 
tfJdLLIIIC, dei bev i t o r i. 

har^hoffrin *» m - ( _a F '•)• bacchetta, del 
UdH,ncuuii e, penitenziere. Bigotto. Sover- 
chiamente zelante in pratiche religiose. | Uomo ap- 
parentemente devoto e dabbene. | Ipocrita. | anche 
ag. || -accio, m. spr. || -aggine, f. Cosa da bac- 




Baccèllo. 



bacchiare 



115 



badalucco, 




Bacco. 



chettone. || -cello, m. dm. spr. || -cino, m. dm. || 
-erìa, f. Maniera abituale di bacchettone. || -i?mo, m. 
Sentimenti e modi di bacchettone. Bacchettoneria. 
'r\&r*r*V\\ arp a - Abbacchiare, Percuotere col 
Ud^Ulli clic, baC chio, noci, castagni, olivi. 
| Dare a vilissimo prezzo. || -ata, f. Colpo di bac- 
chio. Batosta. || -atore, m. Che abbacchia. 

bacchinone, m - W+ Chi fi balocca « fa 

u " u » fanciullaggini. | Sciocco, Fan- 

nullone. | Abbacchio, Agnello giovine da vendere. 
haCChlO m- * bac "lus. Bastone lungo e gros- 
» so. | a — A caso. | Specie di misura 
di lunghezza, Piede. | Abbacchio. 
haCCÌferO ag - * ba ccifèr. j| Che produce 
ua^Viiiciu, bacche. 

ka<%p » m. 2f Dio del vino. Dioniso. | Il Vino e 
udui" W) i a Vite. | esci. Per —, Corpo 
di — , Per — bacchissimo, Ptr — tac- 
cone, ecc., e anche perbacco, ecc. || -heo, 
ag. Di Bacco. | Luogo da baccanale. || 
+ -hetto, m. dim, &, S Piccola figura di 
Bacco. Il -hevole, ag. Bacchico. || -hico, 
ag. (bàcchico). Di Bacco. 
bachèca f-* BACrA perla. Cassetta 
u ' col coperchio di cri- 

stallo, nella quale gli orefici tengono 
in mostra le gioie. 

+bacher ìa, [• ■=*" L l° e ° , d0 J e al ~ 

-immwhv^i "**? i evans] fc ac h i da se- 
ta. || -elio, m. dm. Piccolo baco. || -ozzo, 
-ozzolo, m. dm. Baco di mezzana gran- 
dezza. | Vermiciattolo per la pesca all'amo. | In- 
setto. | Uomo importuno o immondo o da nulla. || 
-ozzolino, m. dm. 

j-har^hir^r» ag. ♦Btìxixój della tosse. Pillola 
1-uaOillC'UV, -, buona per la tosse. Béchica. 
har»hìr»nl+ lira f. L'arte di allevare i bachi 

Dacmcoitura, da geta |( ore m AUva 

tore di bachi da seta. 

baCÌabaSSO. "J>.,comp. Riverenza, con l'atto 
uuwimwm^^v, dl baciarsi la mano, Inchino. 
Il -mano, -mani, m. Cerimonia del baciare la mano 
in segno di riverenza. | Saluto riverente. ] -pile, m. 
Chi ostenta devozione (dal baciar le pilette del- 
l'acqua santa). | Bacchettone, Bigotto. || -pólvere, 
m Bacchettone. || -santi, s. Chi affetta devozione. 
bacì are a ' * BASIARE - Applicare le labbra 
» chiuse a c.c.s. e allentarle in uno 
schiocco, con senso di amore o riverenza o pia- 
cere. | il piede, al papa, al sovrano, per alta ri- 
verenza. | le mani, per rispettoso saluto (anche 
usato davvero in qualche regione). | basso, Umi- 
liarsi. | Toccare, Lambire, Bagnare, Sfiorare. | 
il fiasco, Bere avidamente. | il chiavistello, Andar- 
sene senza speranza di ritornarvi. | Bacio le ma- 
ni! modo di salutare in Sicilia. | Bacio le inani! 
Addio. La cosa è fatta! |r fi. Combaciare.! Darsi scam- 
bievolmente dei baci. | m. Atto del baciare, Bacio. 
|| -amento, m. Il baciare. || -ato, pt., ag. | rima —, f 
accoppiata. | a mano —, a bocca — , Senza fatica, 
Senza difficoltà. || -atore, m -atrice, f. Che bacia. 
|| -cchiare, a .frq. Dare baci piccoli. 

bacicci m - & Erba da insalata, che nasce 
u«.v*iv*vi, gui lidj del mare 

bacififlìa ^ it Specie di erba (crithlmum ma- 

** _S » ritìmum): finocchio marino. 

bacile, m. Catinella, Bacinella, Bacino. 

bacillo m ' #BACILLUM bastoncello. ^ Bat- 
»"' c * v * » tèrio. Organismo microscopico uni- 

cellulare in forma di bastoncello dritto o curvo. I 
bacilli intervengono nelle fermentazioni, e altri 
generano malattie, come tifo, colera, tisi. | 
<$> di Rossi, Specie di ortottero, che ricorda la 
locusta e lo scarafaggio, dal corpo sottile, cilin- 
drico, senz'ali. 

hppin O m - * b aocTnum vaso di terra (in uno 
ungili «i scrittore del sec. V). Vaso di forma 
concava e rotonda, di metallo, di terra cotta o 
altra materia, per lavarsi. | Vassoio! Piatto concavo 
di metallo, per abbacinare, per suonare, per i bar- 
bieri. Catinella. | Cavità per accogliere acqua dai 
canali. | J Specie di cennamella. | <9 Cavita ossea 
spaziosa tra il tronco e le gambe. | Parte più bassa 
e concava di una palude o valle. | orogràfico, £ Re- 



gione compresa fra importanti rilievi, generalmente 
con fondo alluvionale. | idrogràfico, Regione sulla 
quale scorrono ie acque che affluiscono a una cor- 
rente, a un lago, o al mare. \ morenico, <& Zona 
limitata a valle e ai fianchi da apparati morenici. 
| di carenaggio, X Lunga fossa semiellittica, sca- 
vata sotto il livello del mare nei porti maggiori e 
murata a scaglioni, per contenere all'asciutto qual- 
siasi nave. | di ricovero, Darsena. | v. bacio. ||-ella, 
f. Bacino, Catino, Catinella. || -etto, m. dm. Piccolo 
bacino. | Antica armatura, Celata. || -uzzo, m. dm. 
baC ÌO m ' * BASIUM - Atto del baciare. | allafran- 
' cese, stringendo le gote tra l'indice e il 
medio (nap. a pizzichino), [della pace, per riconcilia- 
zione. ! di Giuda, Lusinga di traditore. | affiggere, 
figgere, appiccare, imprimere baci. [ sugger baci. \ 
addormentarsi nel — del Signore, Morire serena- 
mente e cristianamente. || -ino, -etto, m. vez. || 
-ione, m. acc. Bacio con pienezza di affetto || -iozzo, 
m Bacio dato di cuore e forte (schr.).. 



bacì 



q ag., m. *opacIvus. Luogo adombrato o 



volto a tramontana, cntr. di Solatìo. 
| Opaco. | a —, Dalla parte ove non batte il sole. 

+bacsòcco J bachiòcco, &J$ ci & 

to, Melenso. 

bari lice hiarp a - dm - fr< i- Dare piccoli e 
UdLluto "««re, spessi ba \j j. hi ^ m Ba _ 

ciò affrettato. || -hìo, m. Il ripetere quasi noioso di 
piccoli baci. 

bad ISCCO. !".* Finocchio marino, Critamo, 
uau.nuvw, Erba S. Pietro, Baciglia: cresce in 
riva al mare, si mangia in aceto. 
baC O m ' * bombyx -' ci s. ■$> Verme che passa pel 
' triplice stato di bruco, crisalide e far- 
falla. | Verme della farina e dei frutti. | Verme ne- 
gl'intestini, spec. ai bambini. | Pensiero, Affetto. 
Capriccio. | Risentimento per qualcuno. | avere il 
— , Esser bacato, [far baco baco, Far paura ai bam- 
bini, coprendosi il volto e poi scoprendolo; ovvero 
Scherzare nascondendosi e facendo capolino. | *g 
Verme da seta, Filugello, Bigatto (originario della 
Cina introdotto in Europa verso il VI sec). [fare 
i bachi, Far nascere e nutrire i bachi da seta. 
! castello dei bachi, Edilìzio di legno per tenervi 
le stuoie dei bachi. || -accio, m. Baco morto che sta 
racchiuso nel bozzolo: serve come composizione 
di ingrassi chimici. | Uomo che ha qualche pena. 
|| -aio, m. Chi ha in cura i bachi da seta. || -olino, 
m. dm. Bacherozzolo. || -ologìa, f. Trattato che si 
occupa dei bachi da seta. || -òlogo, m. Chi è ver- 
sato nella bacologia. || -ológico, m. Relativo alla 
bacologia. | campagna — , Periodo di tempo in cui 
si allevano i bachi da seta. || -oso, ag. Atto ad ec- 
citare i bachi. 

baCÒCC O m- Sciocco. Il -accio, m. peg. || -one, 
wawwuiv v, m acc 

bàCOla ^ * BACCA - Guscio nel quale nascono 

• » e crescono i chicchi dei fagiuoli. 

-uhàrnln 4-hàoulr» m - * ba culus. Basto- 

+Dacoio, +Dacuio, ne { ^ Bastone ve _ 

scovile. | + Strumento da misurar le distanze. 
bactèrio, v. batterio. 

+ baCUCCO m " * ar ' BAC0 Q- Arnese di panno 
' per imbacuccare: usato antica- 
mente per tener celate le persone dei prigionieri 
o messaggeri. 

+ baCÙCCOla f. .$. Nocciuola selvatica. 

4-bàCUla ^ ^ Trabocchetto adoppia ribalta 
» che si metteva alle Dorte delle an- 
tiche rocche. 



che si metteva alle porte delle an- 



bada ^*> dv- BADARE - Attenzione, Aspettazio- 
, ne | indugio. \ a —, A guardia, In attesa, 
In attenzione verso qualche cosa, da non inten- 
dere altro. A bocca aperta. | ten re a — , Menar 
per le lunghe. 

badaloccare, v. badalucco. 

haHalfSn o rn. (-a, f.). bada. Bighellone, Per- 

Daaaione, dig ì or ' no ' , Grande % grosso . ( 

in Firenze, ^ Gran leggìo che sta in mezzo del 
coro. | rg Sorta di fico, floscio, che spenzola dal 
ramo. 



badalucco ii6 



bagórdo 



badalUCCO, ?>• 5*2. Scontro per tenere a 
M v*»i»iv.w>* w, bada il nemico. Scaramuccia. 
| Trastullo. I -are, nt. Scaramucciare col nemico. 
| Stare a bada. | Indugiare. | Baloccarsi. 

badan ai, -aio, t ™ go c £ iasso di gente pet " 

badar 6 nt -> onm - Indugiare, Trattenersi. | 
» Attendere, Stare attento, Fare atten- 
zione, Considerare. | Avere in pensiero, Porre cura 
alla casa, alla famiglia, agli studi', a sé. | Star in 
guardia. | a. Custodire, Curare. | le p.core. \ bada, 
badate, bada veli! esci, di raccomandazione, di 
minaccia, premura affettuosa. | ^-amento, m. Il 
badare. || -atore, mi. Che bada | Custode. || -atura, f. 
Guardia dei contadini a41' uva, la notte. 
badèrl a ^ BADA - Don:;a sciocca, che si perde 

» in balocchi. |i -are, nt. Indugiare. 
badèrna '■ "^ Specie di cércine fatto a mano, 
' con filacce, cenci o stoppe intrec- 
ciate a guisa di stuoia, e usata, tra 1' altro, a di- 
fesa degli ormeggi contro lo sfregamento. 
hpH^QQ S9 f- abate. Abadessa, Superiora delle 
URUCao a * monache. | madre — . || -ina, f. dm. 
Il -orsa, f. schr. Donna grossa e grassa e piena di 
gravità. 

badi a ^ ■ 3|5 Convento di monaci, Abbadia. | 
» di Mnntecassino, di Trinità di Cava. \ 
Chiesa retta da un abate. | Edifizio della badia. | 
pvb. Casa mia. benché piccola tu sia, tu mipari una — . 
| Titolo d'abate col beneficio annessovi. || -ale, ag. 
Prosperoso, Grande. | Gioviale. | Spazioso, Enorme. 
Il -almente, Con tutto agio e comodo. || -alissimo, 
sup. || -alissimamente, av. sup. || -alone, m. Con- 
tentone, Allegro. | -ano, m. Di badia, Dipendente 
dalla badia. | ^Guardiano dei campi o di armento. 
il -uccia; -uoia; -uzza, f. dm. Piccola badia. 

+ badigliare, v. sbadigliare. 

badi! 6 m ' * BATILLUM pala, r^ Strumento di 
» ferro con manico di legno simile alla 



pala, usato per cavar terra, sabbia, ecc. 
m. Manovale addetto a lavori col badile. 



-ante, 



^.hsòri a f- Boria. Vanità. |! •'"-oso, ag. Borioso, 

-j-Daen a, vanitoso. 

baff O m ' < com - P.'-)- * tur ' n g- bappe muso, 
' labbro. Peli che coprono il labbro su- 
periore dell' uomo, Mostacchio, Basetta. | maestro 
coi — , molto valente. | ridere sotto i — , con malizia, 

compiacenza. | leccarsi i — , per la bontà del sa- 
pore, di intingolo, o per non poter mangiarne. | ^> 
Peli sul muso di animali, come gatto, cane, ecc. 
| a* Lineetta orizzontale o Fregio posto a dividere 
un periodo o un capitolo dall'altro. Fusetto. | Sgor- 
bio con l'inchiostro. || -etto, m. dm. || -ettino, m. 
dm., vez. || -ona, f Donna coi barrì. || -one, m. acc. 
L'omo che ha gran baffi. fi -onaccio, m. peg. \ -uto, 
ag. Uomo ben provvisto di baffi. 

Uom f. * bacca coccola, perla. Gioiello. Lavoro 
ua b a ) prezioso. | + Otre. 

bagaglio, m. +bagaglia, JjJSt?^S: 

bagage. Tutto quanto si porta con sé in viaggio. 

1 5*2 Ciò che porta il soldato oltre le armi. || -e, f. 
pi. 5>^ Cose di fornimento usuale e necessario 
a un esercito in marcia. | Arnesi e masserizie. | 
Impacci, Impedimenti. Carabattole. 1 -aio, m. &§ 
Carro pel trasporto dei bagagli. || + -one, m. Chi 
porta i bagagli. | Chi custodisce i bagagli nell'e- 
sercito. | Gentame da piazza. | Facchino. |l -urne, 
m. Quantità di bagagli, di robe. || * -uola, f. 
dm. ~com. pi). Piccoli bagagli. || *-ere, m. Ba- 
gaglione. 

Tiri O m ' ( rom -)' Incettatore. || -aggio, 

» m. Opera di incettatore. 
QOÌ a f- Donna impudica. | -o, -one, m. 
°^' a > Uomo turpe. Batillo. 

hncrattè»!! 5» f- baga. Cosa frivola, vana. | 
uagaucii a, Giuoco di mano f atto da gioco- 
lieri. | Arnese del giocoliere. | esci. Piccolezza ! || 
*-are, nt. Perdere il tempo in ischerzi e picco- 
lezze. || -iere, m. Giocoliere. || -ina, f. dm. Cosa mi- 
nuta per ornamento, Chincaglieria. || -uccia, -uzza, 
f. dm. Cosa da nulla. 



baga 
baga 



bagattino, m 



Moneta di rame che valeva 
quarto di un quattrino, di 
Venezia. | Uomo da 
nulla. 

baggèo,™^; 

Sciocco. 




beo, 



baggiana, t 

(tose). ^~ Fava fre- 
sca, sgranata. | Fan- Bagattino. 
donia. 

, m. babbio. Sciocco. || -accio, 
spr. || -ata, f. Cosa sciocca. 
|| 1 -e, pi. f. Buone parole per abbindolare. || -elio, m. 
dm. || -erìa, f. Cosa sciocca, da baggiano. 
bàSSf'OlO m ' * nA 'ù LUS portatore, flrjj Soste- 
SS' i g n o che si pone sotto ai marmi 

o alle pietre. l| -are, a. c^ Bilicare. | Porre i bag- 
eioli. 



baggian o, *f 



+bàgher, bàghero, »■•"■ ™» at £ 



ruote. Tilburi. | Bagatti- 
no. | -ino, m. dm. || one, 
m. Grossa moneta di ra- 
me di due o di quattro 
soldi. 
hacrlin m - *baiùlus. 

Dagno, iGrossatra 

ve, anche di ferro, a tra- 
verso della nave da un 
fianco all'altro nel sen- 



gnetto a quattro 




Bàghero. 



so della larghezza, per sostenere i ponti. 
baglióre m ' * VARIUS - Subitanea e improv- 

S > visa luce che abbaglia. Splendore. 

| ■jjg^. Stato dell'occhio per cui si crede vedere og- 
getti che non sono. | Splendore falso, ingannevole. 
baff n are a ' BAGNO - Spargere di liquido, spec. 

5 ' acqua. | Aderire, di mare, lago o 

fiume alle terre, Lambire. | Porre in bagno. | Inu- 
midire, Inzuppare. | rfl. Spargersi di liquido. | la 
bocca, Bere un poco, Mangiar frutte acquose. | 
Fare il bagno. | Entrare in bagno. || -amento, m. Il 
bagnare. ||-ante, ps. Che bagna. | s. Chi fa il bagno, o 
una serie di bagni. || -ata, f. Tuffo. || -ato, pt , ag. 
Tuffato in acqua. Sparso, di acqua o altro liquido. 
\iion è zuppa, è pan — , È tutt'una cosa. | Cavalier 
— , che ha preso il bagno (cerimonia medioevale). 
| piovere sul —, disgrazia su disgrazie. I -atore, 
m. Che bagna. Bagnante. || -atrice, f. Donna che 
serve al bagno. || -atura, f. L'atto del bagnare o 
bagnarsi. | Stagione atta a bagnarsi. | Serie di ba- 
gni. || -ucchiare, a. frq. Bagnare spesso. 
bat?n O m ' * baln èum. Immersione nell'acqua o 

o » altroliquido. | curadibagni. | di mare, 

a fiume, in vasca. \ farei — . | caldo, tiepido, jreddo, 
solforoso, di crusca, di sabbia, di sole, a vapore ; 
elèttrico. | Aspersione. | Luogo dove sieno acque 
per bagnarsi. | Stabilimento per fare i bagni. | Ba- 
gnatura. | Vasca. Tinozza. | pi. Acque Termali. | 
SQ Vaso con una data sostanza (arena, mercurio, 
olio, aria calda, vapore, ecc.), in cui s'immerge un 
corpo. | <X, Metallo liquefatto nella fornace. | penale, 
Ergastolo (in origine. Prigione per gli schiavi delle 
galee). || -accio, m. Bagno sudicio. || -aiuolo, m. Ba- 
gnino. | Bagnante. || -etto, m. dm. Luogo da ba- 
gno. I -ettino, m. dm. Piccolo bagno, Tuffatina. || 
-ino, m. Chi prepara il bagno, o aiuta il bagnante. 
|| -uolo, -olo, m. 7>g^ Applicazione di pezzuole ba- 
gnate sulla parte lesa. | -olino, m. dm. 
haffnnmarìa ni. ?vlaniera di riscaldare un 
DdgnumaNcl, liquid0 mettendo il vaso so- 
pra o dentro altro vaso pieno di acqua posta sul 
fuoco a bollire. 
bàffOl a f - -§ Frutt0 de l l° to: bacca nericcia, 

5 » dolce, con nocciolo assai duro. Spac- 

casassi. || -aro, m. Loto, Albero del- 
le bàgole, Legno da rocchette { Celtis 
australis). 
hacrnrH r» m - * td - hurde gra- 

Dagora o, ticci0 Crapula; £ oz _ 

zoviglia strepitosa. | Giuoco di ar- 
meggiare nelle grandi feste, nel Me- 
dio Evo. Armeggiamento. | -are, nt. 
Far bagordo. Bagola. 




baia 



117 



balenare 




Baiadèra. 



10 U a jo f. Burla, Beffa, Celia. | dare la—, 
1 Udì a, B ur i are schiamazzando dietro. | Ru- 
more di scherno, {fare le baie, Ruzzare. | Bagat- 
tella. || -accia, f. spr. || -etta, f. dm. || -uca, -ùcola, 
f. Bagattella, Cosa da scherzo, i -uzza, f. dm. Scher 
zetto. 

ha ia f. *bai.e? £ Piccola insenatura di mare 
l Udì a, Q0Ve j bastimenti trovano riparo. 
baiadèra ^ *P rt - bailadeira. Danzatrice in- 

» diana. 
baiare, v. abbaiare. 
haì/-»rJr» ni- tven.l. Specie di 

Daicoio, biscotto 
baiettóne, ? f A, °- acc *- 

mm.iv^i.'wiiw, g or t a di panno- 
lano leggiero ordinario che si ado- 
pera spec. per fodera. 
+ baila, v. balio, balia. 

bailam, bailamme, 

m.*tc. bairam. Confusione di gen- 
ti e di voci. | Baccano. | Rumore, 
♦bailìa, v. balìa. 

bailo m- #BAI f' Ll ' s portatore. Specie di console, 
i veneziano, in terre straniere. | L'amba- 
sciatore veneto in Turchia. | Titolo di ufficiali d'al- 
tre nazioni. | ''"Aio. 

baÌO a S-' m - *badius. f| Color rosso bruno, 
' sim. a quello della castagna, del manto 
di cavallo. Ha varie gradazioni : chiaro, scuro, 
dorato, ecc. | anche di panno, Di color scuro 
baiÒCCO m ' BA1 °- Moneta di rame del va- 
» lore di 5 centesimi, in uso negli 
Stati Pontifici'. | Moneta. | pi. De- 
nari, Ricchezza. 
hairSno» ag., m. Che burla, 

caione, c *y fa le baie ]fa i 

re il — , Far schiamazzo, man- 
dando fuori la voce e battendosi 
la bocca con la mano (verso i bam- 
bini). Sgridare. || -accio, m. acc. || 
-cello, m. Burlone. uaiocco. 

baionétt a '• BAY0KA > Spagna. 5>^ Lama trian- 
' golare e acuta che si innesta 
in cima al fucile, e serve da asta per gli assalti 
ad arma bianca. | Soldato di fanteria. || -ata, f. 
Colpo di baionetta. 

ba'ram m- * tc- BAIRAM - Gran festa dei Mao- 
» mettani: il grande Bairan dura tre 
giorni, dopo il digiuno: il piccolo Bairam, 75 giorni 
dopo, dura quattro giorni. 

+ baire, nt. *fr. ébahir. Sbigottirsi. 

ha ita f- Capanna di sassi, di legname o di pa- 
ua.ii.a., glia> nelle Alpi 

4-hàÌllln m - *baiùlus. Portatore. | Balio. || 
Tuaml v > -are, a. Portar sulle spalle. 
balanino m ' ^> Specie di bruco che depone 
» le uova nelle ghiande e nelle avel- 
lane, e divenuto larva mangia il seme 
(balanimis nucum). 

hàlan n m - * ealanus 2d>.-xvob- 
uaia.uu, Ghianda. | ^ Genere di 
cirropodi, Ghianda di mare. | Conchiglia 
lunghetta, specie di ghianda di mare, 
superiormente striata a forma di rete.| 
9 Ghiande, j -ite, xj^ Infiammazione 
del ghiande. 

balascio, + bai agio, ™. IA BA Y n 

Tartaria, Badakscian. & Pietra prezio- 
sa, varietà di rubino. 

'bàlatro, v. bàratro. 

ha lai ict in m - *0«AtfóffTiov. A Frutto del me- 
DaiaUSIIO, lagr f no . ,| . af f . _t, m . Fiore del 

melagrano. 

balaùstra, -ata, {M ^t^tll 1 ^' 

» » stri, con basamento e 

cimasa comuni, per davanzale o chiusura. || -ato, 
m. Balaustrata. | pt. Circondato di balaustra. 
balaÙStr O m- *P a ?-3'Jc7Ti&v melagranata. R 

» Colonnetta per ornamento di pa- 





Balanino. 



rapetti, ballatoi e terrazzi. ] Ornamento di finestra, 
scala, cimasa. | pi. £, Colonnette di legno di chiusure 
e ornamenti a scale, gallerie, ringhiere, casseri. 

I -ino, m. dm. 

halhptt arp nt., a. (balbetto), onm. Pronun- 
uaiucuoic, cjar male e con diffico i ta i e p a . 

role, per imperfezione degli organi vocali, per ira, 
vergogna e sim. | Parlar confuso e interrotto. | una 
lingua, una dottrina. Saperla male. || -amento, m. 

II balbettare. | -ante, ps., ag. Che balbetta. | -atore, 
m. -atrice, f. Che balbetta. j| -icare, nt frq. (balbct- 
ticoi. Balbettare frequente. | -io, m. Il balbettare 
continuo. 

ha Ih n a S- * ba !-bus. Che balbetta, Scilinguato, 
uciiu u, Balbuziente. || -are, nt. Vagire. | Bal- 
bettare. 

balboa, m. Moneta del Panama, equivalente a 
Ir. 2.50. 

balbutire, balbotire, n S ì- < balbu!i - 

M * " **» »»**■ «vm w, S <;oJ. # BALBUTIRE. 

Balbettare. 

balblJZ ie '• difetto di chi mal pronuncia. || 
» -iente, ps.,ag., s. ♦bai.butiens-tis. 
Scilinguato. || + -zare, -zire, nt. Balbettare. 

+ balCO, m. *germ. balko. Balcone. | Palco. 

balCÓn e m ' *S erm - BALK0 trave, ini Finestra 
» grande aperta fino al pavimento 
con sporto e ringhiera di ferro o balaustrata. | 
Terrazza coperta. Terrazzino. | Loggia. | Poggiuolo. 
| + Palco. | (tose). Stanzone nel solaio per asciu- 
garvi il bucato. ||-ata, f. Galleria, Ordine di balco- 
ni. | ^ Ordine di balaustri a poppa, alle spalliere, 
alla serpe, ecc. || -cino, m. dm. 
halrla^r»hin r\ m - *bagdad in Mesopotamia. 

oaiaaccnin o, ^ Larga tendache F si Forta 

con mazze nelle funzioni per accompagnare il Sa- 
cramento. | Tenda per lo più di forma quadra, 
che sta sopra l'altare del Sacramento o sopra il 
trono dei Sovrani o le sedie dei grandi perso- 
naggi. | Tenda usata anch: a coprire e ornare il letto. 
Cielo. | Padiglione. | dottore, pittore di — , valen- 
tissimo, molto ragguardevole. | + Drappo a opera, 
di lusso. J -uccio, m. spr. 

baldanza '■ BALD0 - Sicurezza nelle pro- 
» prie forze che si manifesta in 
parole e nei fatti. | Prontezza, Arditezza, l -eg- 
giare, nt. (-àggio). Dimostrar baldanza. | -oso, ag. 
Audace, Pieno di sicurezza e ardimento, li -osa- 
mente, Con baldanza, i -osetto, ag dm. Alquanto 
baldanzoso. || -osissimo, sup. 

baldo a g-*td. bald. Ardito, Pronto, Animo- 
» so . |l -amente, Arditamente. Con fran- 
chezza. || -ezza, f. Baldanza. Franchezza, Sicurez- 
za. Il + -lmento, m. Baldanza. |! + -ore, m. Baldanza. 
Brio. 

baldòria '■ BALD0 - Segno di allegria, rumo- 
» roso. | Fuoco che si fa in occasio- 
ne di qualche festa per allegria. | Allegrezza in 
cena o festa amichevole. 

4-baldÓSa ^ Strumento musicale contadi- 
' » nesco, a corde. 

baldracca. b IP r - i B fs dad > c Jt ttk diabolica 

» ai dissolutezze). Donnaccia im- 
pudica. || -accia, f. peg. 

baléna ^' * BA, - ENA - ft> Mammifero marino 
» dell'ordine dei cetacei, il più grosso 
degli animali, lungo 15 mt. e più. Ha parti spro- 
porzionate, testa enorme, bocca sfornita di denti, 
ma provvista di due serie di lamine cornee, dette 
fanoni, in numero di 300, dei quali si fanno stecche 
per ombrelli, per fascette, ecc. | olio di — , si ot- 
tiene dallo strato fitto di grasso che riveste tutto 
il corpo del cetaceo. | ossi, barbe, stecche di — . | 
« Costellazione dell'emisfero meridionale. || -iera, 
f. ♦-iere, + -iero, m. X- Sorta di nave costruita per 
la pesca delle balene. | Bastimento a similitudine 
di quei che pescano balene. I -iere, m. Marinaio 
di baleniera. Pescatore di balene. || -otto, m. Ba- 
lena giovane. 

hal^nar^ nt - baleno. Lampeggiare.! Splen- 
uo.1 wi i ai e, dere alr j m provviso. | di un idea 
(cfr. lampo di genio). | Mandar lume. | Risplende- 
re, Scintillare. | Barcollare, Tentennare, Trabal- 



baléno 



118 



ballòtta 




Baléstra. 



lare. | Essere incerto, indeciso. | gx« Vacillare, di 
truppa in battaglia. | a secco, senza il tuono. || 
-amento, m. Il balenare. Sfolgoramento. || -ante, 
ps., ag. Che balena. Che tentenna. || -io, m. frq. Il 
balenar continuo. 

ha! órt r» m - *P&eu.vgv dardo? Luce istantanea 
Udien <-», prodotta dalla elettricità delle nubi. 
Lampo. | pvb. Dopo il —, viene il tuono, Dopo le 
minacce, i fatti. | Folgorìo, degli specchi, dei vetri 
di armi lucenti. | in un —, In un attimo; In un 
battibaleno. | *pesce —, Balena. 
halècstrfl f. * balista. §^ Strumento antico 
ualcau a > per saettare, composto d'un arco 
metallico su un fusto di legno, 
chiamato temere, e della chiave 
o manetta: pigliava diversi ag- 
giunti secondo la qualità dei 
proiettili e il modo della ca- 
rica. | Strumento simile che si 
adopera per tirare agli uccelli 
con pallottole di creta rasso- 
data. | dare il pane colla —, 
Fare il bene malamente, recan- 
do dolore. | furlana, friulana, 
del Friuli, che non fa disti- 
nzione di amico e nemico. | Ba- 
lestrigli, | X Leva di gran 
forza usata nel varo dei basti- 
menti, i -aio, m. Fabbricatore 
o Venditore di balestre. [ -erìa, 
f. Luogo di deposito delle bale- 
stre. | Compagnia di balestrieri. Il -lera, f. Feritoia. || 
-iere, m. p£ Soldato armato di balestra. || -ina, f. 
Balestriglia. 

haloctraro a -> nt - Tirar con la balestra. 
UdlB&lIdlC, | Scagliare. | Trafiggere, Pun- 
gere, Lanciare. | Travagliare, Affliggere. | Mandar 
lontano. | X Tirare un canapo cosi che la potenza 
sia nel mezzo, una estremità sia ferma, e l'altra 
a resistenza mobile. || -ata, f. Colpo o Tiro di ba- 
léstra. || -ato, pt., ag. Ferito di balestrata. | Afflitto. 
|| -atore, m. Che balestra. Balestriere. 
balestri^"! ia f - «^ Strumento che serviva 
uaicsii igua, p er pigij are di lontano angoli, 
direzioni e misure (in suo luogo si adoperano ora 
il sestante, il teodolite, ecc.). 
balestro m - Grossa balestra, 1 -ino, m. dm. 
> ll-one, m. Balestro grande. | pan 
balestrone, fatto con miele, 
fichi secchi e noci (dlt.). | X 
Struzza, Livarda, cioè perti- 
ca che si mette in diagonale 
a sostener le punte di alcune 
vele. 1 -uccio, m. <$> Rondinel- 
la delle cornici. | a*. Archetto 
per dove passa la seta quando 
s'incanna. | aver le gambe o 
le dita a — , torte. 

j m. *fr. bailli. Maestro: grado superiore 
» di al:uni antichi ordini cavallereschi. | 
+ Capo dei cavalieri di una provincia, ascritti a un 
medesimo ordine | -iaggio, m. Grado di bali. 1 -ato, 
m. Titolo e rendita di bali. | Estensione della pro- 
vincia cavalleresca. || + -ivo, m. Specie di magistrato. 
Giudice. 

lì a ^ BAL, °- Potestà di governo. | Dieci di — , 
» Magistratura della repubblica fioren- 
tina sopra le cose della guerra. | Potere, Auto- 
rità. | Arbitrio. | in — delle onde, dei venti, della 
sorte. | in sua — , in — di sé stesso. \\ + -are, a. Reg- 
gere, Governare. || + -ato, pt., ag. mal —, Malconcio. 
hstlìa -i- ha ila f- *baiùlus portatore, aio. 

Dana, +Dana, Colei che all > atta per ' mer . 

cede gli altrui figli. Nutrice. | Bambinaia. | '•'Leva- 
trice. | bambino dato a — , a una balia fuori di 
città | riprendere, levare da — . | morire a — . 
|| -accia, f. peg., spr. || -atico, m. Prezzo che 
si dà per l'allattamento di un bambino. | L'allat- 
tamento stesso. || '•-ato, m. Ufficio di balio o di aio. 
|| -o, m. Governatore. | Titolo di corte: Aio princi- 
pesco. | Marito della balia. | Chi alleva ragazzi. 
f| -ona, f. Balia prosperosa. || + -oso, ag. Vigoroso, 
Forte. || -uccia, f. dm. spr. 

balioèdlO m - *^àikeiv gettare, mSlov spia- 
" » nata. $>^ Terreno più lungo che 




Balestruccio. 



bai 



bali 



largo preparato pei tiri di prova dell'artiglieria. 
Poligono. 

J.hnl ITA nt - (balisco). Fare la balia. | Allevare. 
-rueai il e, | +Sostenere, Portare. | Reggere, Go- 
vernare. || + -itore, m. Reggitore. 
balìSCO m - Moneta antica di carta usata in 
ua ° » Barberia. 

balista f - * BAIISTA - 05*2 Specie di balestra 
uanaia, p gr scri gij are grossi proiettili, spec. 
sassi enormi contro le mu- 
ra. || -Ica, f. (balìstica). 
Scienza che tratta il movi- 
mento e la direzione dei 
proietti, sorta dopo la sco- 
perta della polvere e la 
costruzione dei primi can- 
noni. Pirobolia. J -ite, f. 
Polvere da sparo senza 
fumo. 




Balista. 



ball 



« f. *atd. balla Palla. Quantità di robe 
» messe insieme, e ravvolta in tela, o al- 



tra materia. | Gran quantità. | a balle, In gran quan- 
tità. | (dlt.). Palla. | Sbornia. || -accia, f. || + -etta, f. 
dm. Piccola balla. ||-ino, m. Rinvoltura delle balle di 
lana. | §>^ Pagliericcio dei soldati. | -one, m. Am- 
masso di roba in forma quasi tonda. || -otto, m. 
dm. 1 v. ballotta. 
+ ballacòcca, -o, v. albicocca. 

+ balladÓre, m. X Ballatoio, di nave. 
J.hall3n7iinla f- Una delle parti che com- 

+Dananzuoia, pongono r armatura della 



rete da uccelli piccoli. 

ball ar© nt ' * vl BALLARE - Danzare. Muovere 
» i piedi, andando o saltando a tem- 
po misurato o ài suono o anche di voce. | pvb. 
Quand'uno è in ballo, bisogna — , Quando si è in 
una impresa, non si guardi a disagi. | sopra un 
quattrino, Stare a segno. | Muovere, Saltellare, 
Oscillare, Tentennarci a. un valzer, una polca, la 
quadriglia, il tango. \ pvb. Quando non e' è la gatta, 
i sorci ballano.\\-amenìo, m. Il ballare. | dei denti, 
Vacillamento. J -abile, m. £ Pezzo per ballo. | Azione 
mimica con danze. | ag. Adatto alla danza, di canto 
o suono. || -atore, m. -atrice, f. Che balla. 
ballata ^ Ballo. | ? Canzone da accompa- 
» gnare il ballo, formata da una o più 
stanze cantate a solo, con ritornello, detto ripresa, 
per il coro. | Componimento lirico narrativo della 
poesia romantica. | -ella, -etta, f. dm. Breve o facile 
canzone da ballo. || -ina, f. dm., di danza e di 
canzone. 

ballatóio m- * VALLUM -!fì! Specie di terrazza 
uanaiuiu, c j ie g ira j n t orno a n e pareti d'un 

edifizio, esternamente o anche internamente difesa 
da balaustra. | X Sporto intorno al cassero e ai 
castelli delle navi da guerra. | pi. Bacchettine nelle 
gabbie degli uccelli. 

bai Ieri PI a *• Colei che esercita l'arte della 
jaiici a, danza per professione. | Donna 
che balla bene. | ^> Cutréttola. || -o, m. Maestro di 
ballo. | Chi balla per professione, spec. in teatro. 
| da corda. Funàmbolo. | Effeminato. | j& Coccola 
rossa del pruno bianco. 

ballo m > ^ v - BALLARE - Movimento ordinato 
» del corpo, e spec. dei piedi, secondo il 
tempo musicale segnato dal canto o dagli strumenti. 
| Danza. | tondo, pigliandosi per mano più persone. 
Carola. | entrare in —, in faccende difficili. | 
essere in— , in impegno molesto. | Azione teatrale 
in pantomima e danza con accompagnamento di 
musica. | corpo di —, Tutti i ballerini d' un teatro. 
\di San Vito, tSg^ Malattia nervosa convulsiva, 
Corea. Tarantolismo. |Battaglia.|| -etto, m. (J Piccolo 
e breve ballo. | * fr. ballet, Piccola azione panto- 
mimica con musica e danza. ) -ettaro, nt. Cammi- 
nare saltellando. || -onchio, m. Ballo contadinesco. 
||-onchiare, -onzare, nt. Ballare a salti, senz'ordine. 
| Palleggiare. || -onzolo, m. Ballo alla buona. || -on- 
zolare, nt. (ballónzolo). Ballare a salti. Ballare alla 
buona, Far quattro salti. 

hallntt a f balla, dm. Pallottola. Piccola pai- 
udì luna, la usata per votare. | Voto, Suffra- 
gio. | +<£<$. Palla. | *ar. ballut sorta di quercia. Ca- 



ballottare 



119 



bambòccio 



bah 



stagna cotta nell'acqua con tutta la buccia. || -aggio , 
m. * fr. ballottage. Secondo scrutinio, nel quale 
si decide fra due candidati che riportarono più 
suffragi nel primo scrutinio. | -ata, 1. Mangiata di 
ballotte, tra amici. 

halln+tar^ a - (l'allatto). Votare, con lebal- 
Uttiiuuaic, lotte. | Mandare a partito, Met- 
tere ai voti, in un'assemblea una proposta. | Agi- 
tare, Sballottare. || -amento, m. Il ballottare. Vo- 
tazione, i -ata, f. fj Salto in cui il cavallo resta 
sollevato da terra con tutte e quattro le zampe. | 
X Movimento irregolare di naviglio per venti con- 
trari' || -ato, pt., ag. Sospinto di qua o di là. Sbal- 
lottato. || -azione, f. Il mandare a partito per bos- 
soli o ballotte. Votazione. 

ballotto m " ^ tosc -)- Castagna. Ballotta. | JJ. 
» Varietà di quercia, le cui ghiande 
si mangiano in alcuni paesi. | £^ Parte coagulata 
del massello nella fucina | v. balla. || -ino, m. Ca- 
stagna. 
+ ballovardo, v. baluardo. 

Innario ag. #balnearius. Dei bagni, Re- 
niceli iv, lativo ai bagni 

+ balniere, baleniere, v. baleniera. 

baloCC ar© a " BAL0CC0 - Tenere a bada con 
uaiuo^ cu e, arte | rfl Spassarsi, Trastullar- 
si. | Passare il tempo in cose da nulla. || + -aggine, 
f. Balocco, Trastullo. || -amento, m. Il baloccare. 
|| -atore, m. Che balocca. 

balÒCCO m ' BADALOC co. Trastullo che si dà 
» ai fanciulli perche si spassino. | 
Balordo. J -herìa, f. Puerilità, Giuoco. || -hino, m. 
dm. [ -one, m. Chi perde tutto il suo tempo in tra 
stulli, trattando cosi anche le cose serie. | + av. Ba- 
loccandosi. | -uccio, m. dm. 

balògio a S- baluginare. Melenso, Balordo. | 
S ' Senza vivacità. | Incerto, Uggioso, 
del tempo. 

Halnrrf O a S-i m. * bis i.uridus? Sciocco, Sme- 
walul u w » morato, Stolido. | Stordito. | Preso 
da stupidità, stupore. Intontitoli' -accio, m. acc. || 
-aggine, f. Storditaggine, Stolidezza. | Azione 
sciocca. || -amente, Scioccamente. ] + -ello, ag. dm. 
|| -erìa, Cosa senza giudizio, Balordaggine. || -essa, 
ag. f. Balorda. || + -ìa, f. Balordaggine. || -iccio, m. 
Mezzo sbalordito. || -issimo, sup. y -issimamente, 
av. sup. || -one, m. acc. |l -uccio, m. dm. 
halcàmirn ag. Che ha qualità di balsa- 
DaiSaiTllCO, JJ f _ ( odoroso. | Salubre. 

halearrìin a f. *. Erba che si pianta negli 

oaisamma, or ^ notevole per F la copia % 

bellezza dei fiori: Begliuomini [ -o, m. Albero che 
fa il balsamo (Amyris opobalsamitm). || -ite, f. j& 
Erba Santa Maria, di odore sim. a quello della 
menta. 

bàlsamo, +bàlsimo, "-, * «a***»™ 

■ * pa>.'7ot|j.oy so- 

stanza resinosa, odorifera, medicinale, che si trae 
per mezzo d'incisioni fatte sul balsamino. | Sorta 
di oli' e unguenti preziosi. | Rimedio in cui en- 
trano sostanze resinose ed odorifere. | Conforto. | 
detta Maddalena, Specie di unguento, miracoloso, 
perché con esso la contrita unse i piedi a Gesù. 
+ balsimcre, v. imbalsamare. 

balta k R,BALTARE - Sbalzo, Spintone, Rovescio, 
» spec. di veicoli. | dare la — , Andare o 
Mandar rovescioni, sottosopra. | dare la — al pa- 
trimonio, Consumarlo: al cervello, Fare impazzire. 
baltBO m " * BALTEUS - ffc Cintura militare, alla 
» quale si attaccava la spada. Tracolla. 
Cingolo. 

baluard o, baloardo, ballovardo, 

m. *fr. boulevard (td. bollwerk). Bastione, For- 
tificazione per difesa di piazze. | Difesa. || -otto, 
m. dm. Baluardo non molto grande. 
baluginar© nt.(ba!itgiii'>). *b\s lucinare. Ve- 
uaiugmaic, derci male | apparire e spari- 
re di cosa o persona velocemente, e in modo che 
appena si discerne. 

Daiz a ^' ^ V- BALZARE Rupe, Luogo scosceso 

» dirupato di collina o di montagna. | 

*baltèus. Orlo. | Striscia di stoffa che le donne 



mettono per ornamento, in fondo ai vestiti. | Torna- 
letto. | || Striscia che i riquadratori fanno sopra 
lo zoccolo. | ^ Striscia bianca nei piedi del ca- 
vallo. || -ana, 1. Guarnizione all'orlo di vesti, bian- 
cheria e sim. | ♦'Luogo scosceso. | fi Macchie nel 
pelame dei cavalli. || -ano, ag. Di cavallo che ha 
la balza, a uno o più piedi. | da uno, da due, 
datre,da quattro (anche di); tutto—. \ cervello—, 
stravagante, bizzarro. | 53 Insegna col campo ta- 
gliato per traverso, d'un colore di sopra e un altro 
di sotto. 

balz are ntr -*£2>./.!;;siv saltare? baltSus? Fa- 
' reunbalzoobalzi. Risaltare, di corpi 
per lo più sferici ed elastici percossi in terra. | la 
palla, Venire l'occasione. | Lanciarsi, Saltare, Cade- 
re. \ilcnore, Sussultare, per gioia, timore. \da letto, di 
sella. | a. Far balzare, Lanciare. | Trasferire lontano, 
di un tratto. || -ante, ps., ag. Che balza. || -ato, pt., 
ag. Saltato. | -atore, m. Che balza, | -eggiare, a. 
frq. (balzéggio). Far balzare. || -ellare, nt. (balzèllo). 
Balzar leggermente. Andare a sbalzi, Saltellare. 
| Andar balzelloni. | a. la lepre. Appostare. | + Im- 
porre balzelli. || -elione, m. Sbalzo, Salto. || 
-elioni, av. A sbalzi, A salti. 
ha|-7 pj Ir» m - Balzo. | + Passaggio. | prendere a 
ualtcnu > —la lepre, al passaggio. | ^Occa- 
sione straordinaria. | Tassa straordinaria e grave. 
balz O m " * BALTEUS - Prominenza di terreno. 
' Sporgenza. Luogo un po'scosceso.| Sal- 
to che fa la palla o altro corpo elastico percosso in 
terra. | prendere la palla al —, Afferrar 1' occasio- 
ne. | Salto, Passaggio. | J, Specie di ponticello pen- 
sile da tener sollevate le maestranze lungo gli 
alberi o il bordo esterno dei bastimenti per alcun 
lavoro. || -etto, m. dm. Piccolo salto. || -iculo, m. 
Tómbolo (plb.). 
bamba, v. bambola. 

ha rrjhap - ia f- *ftofjipàxtov che si trae dal 
wt *o ,€ *» bombyx. Cotone non filato ap- 
pena torto. | Materia linosa di cui è vestito il seme 
del cotone. | j^+Pianta onde si trae il cotone. | di — , 
Delicato, Debole. || -elle, pi. f. Jt Specie di crisan- 
temi, niello, m. Pezzetta per darsi il rossetto. I 
-iaro, m. Venditore o Lavoratore di bambagia. || 
-ina, f. Tela di bambagia. J -ino, ag. Di bambagia. 
I carta— , fatta di cotone, di stracci, cenci. | m. 
Tela fatta di filo di bambagia. | -ioso, ag. Che è 
fatto a modo di bambagia. Che contiene bambagia. 
| Soffice, Morbido. || -iona, f. j& Pianta delle gra- 
minacee, tutta rivestita di lanuggine (holcus la- 
natus). || -ione, m. Gaglioffo, Sciocco. 
hamhar a f- Giuoco di carte simile alla pri- 
vai Il Udì a, mjera u jna> f partuina di barn- 



bara 



non tanto 
a che ha 



barn beròttolo, "• *»• *? a £" no 

' piccolo. | rerson 
del bambino. 

bambìn O m " '~ a ' ^"'" BAMB0 - Fanciullo pri- 
' ma di otto anni. | divezzare un — . 
| fare il —, Partorire. Far cosa da bambino. | pian- 
gere come un —. \ di Lucca, Viso bellino come le 
figurine di stucco. | Gesù —, Immagine di Gesù 
bambino | Inesperto Semplice. | ag. Puerile, da 
bambino. | mente, civiltà, non sviluppata. 1 -a, f. 
La donna nella prima età. | Donna semplice come 
una bambina. | -accio, m. peg.,vez. || -aggine, f. 
Atto o Azione da bambino, Puerilità. \ -aia, f. Don- 
na che nelle case agiate è incaricata di custodire 
i bambini. [ -aio, m. Chi si trastulla coi bambini. 
Il -ata, f. Azione, Cosa da bambini. || -elio, m. dm. 
Ruttino. || -erìa, f. Bambinaggine. || -esco, ag. Da 
bambino. | Puerile. || -etto, -ettino, m. dm. vez. || 
-one, m. (-ona, f.) Bambino forte, grande. | Per- 
sona che ha vezzi e semplicità bambinesca. || -uc- 
cio, m. dm. Bambino piccino o gracile. 

+ DamDO, m. onm. Bambino. | Sciocco. 

harvibÒCCÌ O m - BAMB0 Bambino vispo e gras- 
» soccio. | Uomo semplice ed ine- 
sperto. | Fantoccio fatto di cenci o altro. | Figura 
eseguita da artista poco intendente. || -iaio, m. Fab- 
bricante di bambocci. || -iata, f. Cosa da bamboccio, 
sciocca. | $ Pittura burlesca di piccole figure e tri- 
viali, dall' olandese Pietro Laar, detto il Bamboc- 



bàmbola 



120 



bandinèlla 



ciò, sec 17°. || -erìa, f. Azione o Cosa da bam- 
bocci. J -ino, m. dm. || -ione, m. (-iona, f.) Bam- 
bino ben grasso. | Uomo grossolano e inetto. ] -iotto, 
m. vez. 

ha m boi a *• BAMB0 - Fantoccio vestito da don- 
» na che serve di balocco alle bam- 
bine. Pupa. | fare alle —.Baloccarsi con le bambo- 
le. | + Vetro dello specchio. || -eggiare, x\\.. (bamboleg- 
gio). Far cose da bambini. || -egglatore, m. -eggia- 
trice, f. Che bamboleggia |j -etta, 
f. dm. || -ina, f. dm. Piccola bam- 
bola. Bambinella che pare una 
bambola. || -o, m. Piccolo fanciullo. 
Bambino. || -one, m. -ona, f. acc, 
spesso spr. | Persona gioconda, 
lieta (schr.). 

riamhi'i m. * Pianta dell' In- 
DamDU, dia * della quale si 

fanno anche bastoni flessibili. 
hanal<=> a S- * lr - banal. Co- 

canale, ^ Volgare; Tri . 

viale. 

banan O m - -& Genere di piante a foglie lun- 
al w » ghe, che nasce nelle regioni tropicali, 

di cui la specie più importante 
è il cosiddetto fico d' Adamo. ||-a, f. 
Frutto molto saporito, di forma 
bislunga, lunata, di detta pianta. 

banato, v. bano. 





hanr a L *td. bank scanno. 
Udì IO et, panca ! Tavola | ^ 

Luogo dove il Commissario dava 
la paga ai soldati, li arrotava, 
ecc. | "Tavola presso cui sedeva 
il giudice. | sotto —, Di soppiat- 
to. | yg Istituto di credito dove Banano. 
si fanno operazioni su effetti 
commerciali, su fondi e valori pubblici, ecc. | 
di commercio, commerciale, che fa operazioni di 
deposito, sconto, anticipazioni sopra valori o allo 
scoperto, conti correnti attivi, prestiti diretti e 
depositi per custodia. | di emissione, che ha inoltre 
facoltà di emettere buoni, note, biglietti. | biglietti 
di — , Carta moneta. | banche speciali: di credito 
industriale o mobiliare, fondiario, agrario. | popo- 
lare, il cui capitale è costituito da piccole azioni. 
|| -abile, ag. Che può essere accettato da una banca. 
U -accia, f. X Banca dove sedevano i timonieri 
delle galere. || -accio, m. peg. Pancaccio. | Asse 
grossa, Bitta. || *-ale, ag. Di banca. | m. Panno per 
coprire la panca. || -ario, ag. Di banca, che appar- 
tiene a banca: cedola, vaglia, assegno. 
bancata, -o, v. banco. 
hanrarntt a f- (da! rompere la banca al mer- 

Dancarou a, ca » nte falIjt ^ WFalliment0 pu _ 

nibile. | semplice, cagionata da imprudenza; frau- 
dolenta, per frode diretta ad aggravare l'insolvenza 
e a violare le legittime aspettative dei creditori. || 
-iere, m. Chi fa bancarotta. 
banchetta ^' ^* Banchina di costruzione 

han^hl^ttn m., dm. Piccolo banco. Banche- 
uanwiicuu, r0ZZQ per rivenduglioli librai. | 

Convito. | Lauto pranzo e di molti convitati, per lo 
più a dimostrazione di stima o riconoscenza verso 
una persona, o per festa. || -accio, m. peg. || -are, 
nt. Mangiare e bere lietamente. | a. Convitare. || 
-ante, ps., s. Che partecipa al convito, banchetta. 
Il -ato, pt. Onorato con convito. || -ino, m. dm. Pic- 
colo convito. 
bancheròzzo, v. banco. 
hanrhioro M-n m. W Chi tiene banco per 

oanemere, + o, pre -^ are danari) camb v 

re moneta nazionale ed estera, scontare cambiali 
di privati, ecc. | + Mercante che ha banco fisso. || 
-a, f. Commessa che serve al banco. | -uccio, m. 
spr. 

hanrhina *■ Panca, Scanna. | 5>$ Rialzo di 
UGiiuimia, terra dietro cui i soldati fanno la 
scarica sui nemici. | £, Tavolone dove stavano in- 
catenate le ciurme. | Costruzione lungo il molo o 
alla proda del porto dove approdano le navi, e 
si possono trasportare le merci. 



banC O m ' * td- BANK - Scanno da sedervi più 
' persone. | Tavola, Mobile per uso di 
scrivervi. | Panca con appoggio per iscrivervi^ pro- 
pria degli scolari. | Tavola a cui siedono i pubblici 
funzionari'. | sedere a — , Giudicare. | <£, Tavola su 
cui nelle botteghe si vende, si misura, si lavora. 
| di tornitore, fabbro, legnaiuolo. | 5&? Banca : di 
Napoli, di Sicilia, di Roma, di San Giorgio. \ a- 
prire —, Esercitare l'arte di banchiere. | pi. X 
Tavoloni per rematori. | yg Cassa pubblica di de- 
posito. | Luogo dove i commercianti trattano i loro 
affari. | Posta che mette il giuocatore per mante- 
nere il giuoco. | del lotto, Botteghino dove si ri- 
cevono le giuocate. | <s> Alzamen o di rena, a fior 
d'acqua o più, nel mare, in un fiume, ecc. \di corallo. 
| roba di sotto il — , serbata, scelta. || - + ata, f. 
Distanza da un banco di rematori all'altro vicino. 
|| + ato, ag. Fornito di banco. | + -heare, a. Mettere i 
banchi a posto. || + herottolo, m. Piccolo banco di 
cambiamonete. || + -herozzo, m. dm. Piccolo banco di 
librai rivenduglioli sulle vie. || + -hicino, m. dm. || 
-one, m. Grosso banco di bottega, Tavolone. | -on- 
cello, m. Piccolo bancone. || -uccio, m. dm. spr. 
Il -ogiro, m. yg Banco pubblico che teneva in mano 
il denaro di tutta la piazza. || -onota, f. Biglietto di 
banca, Buono. 

band a ^ *^ - BAND striscia, legame. Lato; 
» Parte a destra o a sinistra, davanti 
o di dietro. | Luogo, Sito. | Parte di un uscio o d'uno 
sportello. | da —, Da parte. | mettere da — , Trala- 
sciare. Mettere in serbo. | *dall' altra —, Per lo 
contrario. \ da — a — , Da parte a parte. | + Partito, 
Fazione. | gettarsi dalla — di alcuno. | Striscia, di 
drappo. | Lastra, di metallo. | Latta. | Bandello. | 
Fascia a tracolla. | Giovatali dalle bande nere, Gio- 
vanni dei Medici, le cui milizie per la morte di 
papa Leone X dei Medici portarono un drappo 
nero a tracolla. | Striscia di drappo, con disegni, 
che legata pel lungo a un'asta con la croce si 
porta in processione. | Vessillo. | Bandiera. | ^Com- 
pagnia di soldati sotto un'insegna o bandiera. | 
Compagnia di gente facinorosa, come briganti, ma- 
snadieri, ladri, | Corpo di sonatori di strumenti 
quasi tutti a fiato. | X Uno dei lati della nave. 
andare alla —, Piegare da un lato. Barcollare. 
alla —, inchinata da una delle parti. In rovina. 
dare alla —, Inchinare una nave su di un fianco, 
per riparazioni. | corpo di — , Orlo superiore dei 
lati; fuori —, Bordo esteriore. | £3 Sbarra. || -ista. 
m. Musicante. 

bandèlla. £. d , m - BA * DA v* Fasci .?- Spranga 
» di lama di ferro, nelle imposte 
d'uscio, di finestra, la quale ha nell' estremità un 
anello, che si mette nell' ago dell'arpione e regge 
e fa girare le imposte. || -accia, f. spr. 
band ìèra *■ BANDA - Drappo legato ad un'a- 
Cla ) sta, di uno o più colori secondo 
i paesi, con sovra dipintovi lo stemma dello Stato, 
della città o corporazione a cui appartiene. | In- 
segna. Vessillo. | + $x$ Drappello di soldati. | an- 
dare sotto le — , a fare il soldato. | Uomo volubile, 
inconsiderato. | voltar — , Cambiare di opinioni, 
di partito. \a — , A caso, Senz'ordine. | „£, ban- 
diere di segnali (infinite per colore e per taglio). | 
portar la — , Primeggiare. | alzare la — , Scoprirsi. 
Cominciare il combattimento. | piantar la — , in 
segno di possesso. | portar alto la — , Fare onore 
al proprio paese o partito. | a — spiegata, Con tutti 
gli onori, Trionfalmente.il -eraio, + -erano, -ieraio, 
m. §x2 + Soldato che porta la bandiera ; Alfiere. | Chi 
fa bandiere e paramenti di chiesa. || + -erese, m. Co- 
mandante di una schiera, Capitano. | Della com- 
pagnia dei Banderesi, milizia italiana nel sec. 14.° 
|| -eruola, -ieruola f. Piccola bandiera. Pennon- 
cello. | Striscia di ferro imperniata in alto delle 
torri e sim. per indicare la direzione del vento. | 
Persona volubile, leggiera. | -ieraccia, f. spr ||-ieri- 
na, -ieruccia, f dm. || -ierone, m. -ierona, f. acc. 
+ bandiglone, v. imbandigione. 
hanrlina f- © Pietra preziosa tra il rubino e 

Dana ma, u granato 

hanrlinèlfa f. Asciugatoio lungo per le mani, 

oanamena, girante B sopra du | f UÌU fissia i 

muro, uno in alto e l'altro in basso, usato nelle 



bandire 



121 



barbachéppo 



sagrestie, nelle scuole, nei collegi, ecc. | Drappo 
per coprire il leggìo nelle chiese. 

band ire, +bannire, lJ torcili 

con pubblico avviso. | ^ Annunziare dal pulpito. 
[Palesare. | Intimare. | Annunziare. | Esiliare. | 
Sbandire. Mandar lontano, come in bando. | Metter 
da parte, i complimenti, le malinconie. || -imento, 
m. Bando. || -ita, f. Terreno dove è proibito il cac- 
ciare, il pescare, il pascolare, senza il permesso 
del padrone. | Cosa riservata, Privilegio. || -ito, 
pt., ag. Annunziato. | corte —, Festa e banchetto 
con pubblico invito. | m. Chi è condannato al bando, 
od è in bando. | Chi vive alla macchia, essendo 
ricercato dalla giustizia, e si tiene sulle difese. 
Brigante. Assassino. | capo —, Capo di banditi rac- 
colti in banda. || -itore, m. Che bandisce. | Chi 
pubblica a voce annunzi' per lo più di uffizio. | 
Chi nelle vendite all'incanto grida gli oggetti e il 
prezzo e le offerte. || -itrice, f. Che bandisce. 

bandista, v. banda. 

hanHn ±hanno m - *germ. bando. Pub- 
Dana O, +DannO, blico annunzio. | Editto. 
Decreto. | Legge. | Ordine dell'autorità, notificato 
con avvisi o colla lettura. | Condanna, proclamata 
in pubblico, spec. di esilio. | Esilio, Discaccia- 
mento. | minacciare, intimare il — . | mandare in — . 
| perpetuo. | rompere il — , Tornare dall'esilio pri- 
ma del tempo. |l + -eggiare, a. (-éggio). Mandare in 
bando. Sbandeggiare. 

ha nrinlipra f- banda. ^<$ Striscia di cuoio 
uanuuncia, che portano ; so ldati ad arma- 
collo per appendervi la spada, la giberna, le ria 
schette della polvere. | Tracolla ornata di piastrine 
che alcune milizie portano per gala. 
hàflHolo m- *^ - BAND nastro. Capo della 
Lctiiuuiu, matassa. | trovare il — , la via o il 
modo di risolvere, di sbrigare. 
hanrlónf» m. *BANDAacc ^Grossa lastra di 
uaiiuunc, metallo, sim. alla latta, per far 
vasi e utensili da cucina, e altro. 
kn n /> m. Dignità di governatore nei popoli 
ua.ii \j, glavi e in Ungheria. || -ato, m. Titolo, 
uffìzio e territorio del Bano. 

bar, m. (ingl. taverna). Spaccio di caffè, vino, li- 
quori, birra al banco. 

bansa, f. *& Sorta d'uva bianca. 

hara f. *td. bahre. Lettuccio che serve per 
» portare i morti a spalla dalla casa al ci- 
mitero. | Cataletto. | + Barella, Sorta di lettiga. | v. 
barella. | v. baro. 
bar abasso, v. tasso barbasso. 

+barabuffa, L S n c e°T P zl 1 ffa. Tumulto ' Confu " 
baracane, +baraccame, * A a N r Pa A n K n A 

fatto di pelo di capra. | Specie di tessuto. | Sorta di 
lenzuolo, di tela, lana, o seta che serve di veste 
agli Arabi. 

foaraCC 3 f. barra. Stanza di legno, per ri- 
' coverarvi uomini o cavalli o per 
farvi bottega o altro. | Capanna di frasche. | Ca- 
sotto di legno sulla spiaggia, per farci i bagni. | 
piantar — e burattini, Abbandonare ogni cosa, la 
faccenda, il negozio. I -accia, f spr. | aiutare, man- 
dare avanti la — . j + -are, nt. Rizzar baracca; 
Gozzovigliare. || -one, m. Grande baracca, spec. 
per spettacoli popolari. || -uccia, -uzza, f. spr. dm. 

baraffÒ220 m - Negozio, Acquisto da poco. 
uaia5uttu. Bazzecola. 

hararinrla f- *sp. barahunda (ebr. bariteli 
uaiauima, abbah: saluto frequente nelle 
preghiere). Confusione, Tumulto. | Via vai di gente 
confusamente. | Disordine. 

barare a- Fare il b a r o, Rubare al giuoco, mu- 
' c » tando o segnando le carte. Truffare. 
hòraf i"0 m - *P&P'*0pov. Voragine, Luogo pro- 
l ' fondo, cavernoso e buio. Abisso | 
Precipizio. | Inferno. 
i haraffa f- Scambio. Negozio. | Contrasto. 



koraff are a ' *7 t pàTTEiv fare? baro? Cambiar 
wo.1 c*ii ai \s t cosa con cosa | Scambiare. | una 
moneta, in spiccioli. | parola, Discorrere, Conver- 
sare. | le parole, Non esser sincero. | Sbagliare, 
Fare equivoco. | Scambiar con frode. | Ingannare. 
| Sconfiggere. Sbaragliare. || -amento, m. Scambio^ 
Negozio. || -ato, pt., ag. Scambiato. | Sbaragliato, i 
-atore, m. Che baratta, negozia. | ^-azione, f. 
Cambio. 

harattÌ£»rp 4-ÌPrO m - Cni baratta o ri- 
parai! iere, +iero, vende mercanziuole . | 

Truffatore. | + Reo di peculato. | Uomo di mala vita, 
che vive di giuoco e di guadagni illeciti. || -erìa, 
f. Arte, Azione di barattiere. | Inganno, Frode. | 
Frode nei pubblici uffici'. | Concussione. Corru- 
zione. | + 5s^ Frode dei capitani di mare verso chi 
contrattava con loro. 

baratt O m- Cambio. | Permuta. | Larghezza 
» di strada, tale che due legni si pos- 
sano incontrare liberamente. | Contrasto. | Scal- 
trezza. | Inganno. | Baratteria. | -ina, f. dm. Scam- 
bio di cosada poco. | -uccio, m. dm. Piccolo negozio. 
Barattina. 

baràttola ^ "^ Specie d' uccelli d'acqua, 
vai «nula, Alzavola. 

Ha ratto I O rn- * VERATRUM elleboro? fr. ba- 
llv » ratte vaso per fare il burro? 
Vaso di terra o di vetro per riporvi e tenervi con- 
serve, medicine, ecc. J -ino, m. dm. 
korh a f> *barba i peli del mento dell'uomo. 
vai u a, L'insieme dei peli del mento e delle 
guance nell'uomo. | Mento. | Persona che presuma 
di se. | Uomo valente. | Forza, Valore. | d'uomo, 
Persona di valore. | di prima — , Giovinetto, {farsi 
la — , Radersi, Farsi radere. | dar di —, Ficcare il 
naso, nelle cose altrui. | far la —, ad alcuno, So- 
praffarlo. | far la — di stoppa, Canzonare. | alla 
—, A dispetto. | <£& Peli lunghi del muso di al- 
cuni animali. | .& pi. Radici sottili delle piante. 
| carciofi con la — , vecchi col girello peloso. | 
notizia con tanto di —, vecchia. | <f Radice dei denti. 
| <$> Parte della penna o piuma confitta nella carne. 

| j§. rossa, gialla, Robbia domestica. | di cappuc- 
cini, Specie di insalata fine. | rossa, Sorta di uva. 
\tì^ Ruvidezza degli orli intonsi dei libri. |X Ca- 
napina, Stramba pendente. | ormeggio a — di gatto, 
con due gomene o due àncore nella stessa dire- 
zione. | §^ artiglieria in — , scoperta. | (dlt.) Zio. 

S -accia, f. peg. Barba dura al rasoio. || -etta, f. 
dm. Barba piccola e rada. | X Canapina. | f$ Fioc- 
chetto, ciocca di peli allo stinco del cavallo. || -et- 
taccia, f. dm. spr. || -ettina, f-ettino. m. dm.| 
-etto, m. (&> Pezzuola di pannolino per nettarvi il 
rasoio nel far la barba. | pi. ^1 padri della mis- 
sione. |j -icaia, f. r^~ Gruppo di radici a fior di terra. 
Il -icciuola, -icina, -olina, f. dm. || -ina, dm. | pi. 
Veli o Nastri nell' interno del cappello delle donne, 
che vengono a cingere il viso dai due lati. || -ino, 
m. .dm. Barbetta. | Barbetta del becco. | Barbetto. 
| Avaro. | ag. Diffìcile. || -iglioni, pi. m. fj Tu- 
moretti sotto la lingua del cavallo, sopra l'osso 
della mascella. | v. barbone. || -uccia, f. dm. 
-ucino, m. Barba rada e spelucchinata. || -uto, ag. 
Che ha gran barba. | Barbato. | Di animale con la 
la barba. || v. bàrbule. 

barbabiètola, f * ? r l ss \ \ adic i d una 

""' "hwiw*wi»( sorta di bietola, buona a 
mangiarsi cotta in forno, e dalla 
quale si estrae lo zucchero {beta 
vulgaris). 

barbacane, m * angs JL ER £ 

WMI """""«I KENN1NG. ^ |j| 

Rinforzo della muraglia, da bas- 
so, fatto a scarpa. | Contrafforte. 
| Opera di fortificazione a rin- 
forzo di altre maggiori. | Opera 
esteriore o distaccata, bassa e 
nascosta nel fosso, che si costrui- 
sce innanzi al bastione. | pi. Mura- 
glie con feritoie innanzi alla porta della fortezza. 

+barb achéppo,+-alacchio,+-an- 

m. Scioccone, Moccione, Buono a 




Barbabietola. 



dròcco, »- lla s 



barbagianni 



122 



barca 




Barbagianni. 



harhoffiann i m - "%> Uccello notturno di 
UcS., uctgua rapina, con barba sotto il bec- 
co. Gufo reale, comune fra noi 
nei vecchi edilizi'. | Uomo scioc- 
co e balordo. || -erìa, f. Branco di 
barbagianni. || -esco, f. Di bar 
bagianni. 

barbaglio, m , BAGLI0RE - 

i/aiw^«i^, Confusione ca- 
gionata dalla luce soverchia. | 
Il passare continuo di cose che 
abbagliano. 

+barbagrazia (in), *£ 

grazia particolare. 
barbaia, v. barbio. 

+ barbanO, m. Barba, Zio 

harharp n *- barba. Barbicare, Mettere ra- 
vai usai e , dicij Abbarbare. | a. Piantare, Cac- 
ciardentro. Accoccare, [uno schiaffo. | v. barbato. 
barbari© '■ * BARBARIES - Condizione di un po- 
uckì uai ic, p j Q b ar baro, privo di civiltà. | 
stato di— . | Selvatichezza. | Fierezza. | Rozzezza. 
| Crudeltà. Azione crudele, da barbaro. 

barbar ismo, ?-,.• Par ? la ° Fra % e p re * a 

"' lyinw, (jahngua straniera. | Cosa che 

offende le norme dell'arte e del bello. | Azione 
o Cosa barbara e incivile 1 -eggiare, nt. (barba- 
reggio). Usar barbarismi parlando o scrivendo. 
barbar O a ^> m ' *P*P0«pos cne parla male, 
u<xi vjo.1 u, straniero. Di pòpolo settentrionale. 
J l'invasione dei Barbari. | Nativo di paese ove le 
leggi ed i costumi sono lontani dalla nostra ci- 
viltà. | Rozzo, Incolto. | latino — , di scrittori rozzi 
e ignoranti nel Medio Evo. | voci — , Parole straniere. 
| Odi barbare, Titolo di poesie di G. Cardu.ci in me- 
tro classico. | Crudele. | Strano, Selvaggio. || -ac- 
cio, peg. || -amente, Crudelmente. | Rozzamente. || 
-esco, ag. Strano, Di popolo straniero, incivile. 
| Di Saraceni. | Di Barberia. Il -escamente, A modo 
barbaresco. || -essa, f., schr. Donna barbara. || -ico, 
ag. (barbarico). Di barbaro (in tutti i sign. ).| in- 
vasioni — , dei popoli germanici nell'Impero Ro- 
mano. || -icamente, In modo barbarico. || -issi- 
mo, sup. || -issimamente, ag. suq. || -izzare, nt. 
Tenere del barbaro, nella lingua, nello stile, nelle 
opere. 

barbaSSÒrO, m - Valvassore. Vassallo mi- 
««.i ">*«-vi v, nore | Uomo che si da aria so- 
lenne e di dotto. | Sapientone. 

barbastèllo,^^ 

lo pesce sim. ai lucci, Pe- 
sce volante, Rondinella. 

barbata, *-.■* L \ ir \~ 

"" l » sieme del- 

le barbe di qualsivoglia Barbastello, 

albero e pianta. \ r^r Se- 
menzaio, ove si piantano le barbatelle. | -ella, f. 
Ramicello di vite, o Rampollo di albero, che si 
pianta per trapiantarlo poi quando ha messo le 
barbe. | Erba che si mangia in insalata, per le 
molte barbe. || -ellina, f. dm. Pianticella che si tra- 
sporta con le barbe. 

narhflto a S- Che nala barba. | Jt Fornito di 
vai uaw, radic i. | Abbarbicato. | Savio. 
hflrha77alp m - Catenella che va attaccata 
uai ua^aic, all'anello diritto del morso della 
briglia e si congiunge, col rampino, nel manco, 
dietro la barbozza del cavallo. | Freno. | senza 
S— , enza riguardo o ritegno. 
barbèra m - *& Sorta di vino nero del Pie- 
» monte. 

hàrhPTO m - 3> Cavallo della Barberia. | Ca- 
weu uci \j, vallo di corsa ! Cavallo che si fa . 

ceva correre in Roma senza fantino e con i pun- 
goli ai fianchi negli ultimi giorni di Carnevale. 
| Uomo vivace, che fa belle prove. | + Barbaro. || 
-are, nt. Girare a salti, della trottola. | Ruzzare. j| 
-esco, ag Di Barberia. | Stati—, Tanisia, Tripolita- 
nia. | m. Chi aveva in custodia i cavalli corridori. 
harhir^nrA nt - (barbico). jg. Mettere le ra- 
diai uitaic, dici) le b a rb e. | Attecchire, Al- 




ni. *barbus. ^ Pesce di 
fiume (con una specie di 



Ugnare. || -amento, m. Il barbicare. || -ato, pt., ag. 
Che ha messo barbe. Radicato. || + -azione, f. Il 
metter le radici. 
hairhir»èlla '• dm. jfc Barba piccola e sottile - 

oarDicena, (| _ ina * dm (_ olinai f dm . 

Radice tenerissima. || -one, m, Grossa barba mae- 
stra della pianta. Fittone. |] -uccia, f. dm., di ra- 

barbiere, +-o, ? { ™£§^?l 2J3E 

Barbitonsore. | Parrucchiere. | Bottega del bar- 
biere. | ''Basso chirurgo. || -a, f. Moglie del barbie- 
re. | + Donna che rade la barba. 

barbificare, & fctS ^ Mettere bar - 

harhicrin m - *barbitìum. Basetta, Baffi (spec. 
Udì fJlgiu, al pL)) schr 

barbino, v. barba. 

barb io, barbo, 

barba alla bocca). || -aia, 
f. Grossa nassa per pe- 
scare barbi e sim. 

+bàrbito, £;?/*£ 

Specie di lira. 

barbitonsóre, 

m. Barbiere. | per lo più nello stile 

barbògio a s- m - Uomo vecc h io 

M " v 'o' v » quasi scemo. | età — , decrepita. 
U a r hnn A m *barba acc. Barba lunga incolta. 
uai uui i e, | Chi ha la barba lunga | ^ cane 

bianco o nero, o bianco e nero, di pelo lungo e la- 
noso. | % Specie di orchidea. | fj Tumore nei cavalli 
e nei bufali, alla gola. || -cine-, m. dm. Piccolo cane 
barbone. 

J-jo r bòtta, f" -iSortadi naviglio antico a fianchi 
uai kJKJiia., rotondi, col ponte coperto di tavole, 
cuoia e piastre inarcate, per guerra. 
UorKottare nt- (bigòtto). Borbottare. | Ru- 

barbòzza, 




Barbio. 



burlesco, 
divenuto 




moreggiare dell' acqua che bolle. 
f. fjj Parte del labbro inferiore del 
cavallo dov'è il barbazzale, e si 
attacca alla mascella. | §>^ Parte dell'elmo che di- 
fende la gola e il mento. 

ha r hi idi ara nt. onm. Parlare in gola e con 
Damugll dre, parole interrotte . , -amento, 

m. Il barbugliare. || -one, m. Chi barbuglia. 
bàrbule ^ P 1 ' * barb l' la barbetta, ffr Barbi- 
Li u ' glioni: tumoretti sotto la lingua del 
cavallo, uno da ogni lato. 

barbuta, [■ s* F : lm ° cheab - 

uuimu-.^i bassando la visiera 
difende il viso fino al mento. | Parte 
dell'elmo che copre il mento. | Sol- 
dato che portava la barbuta. j| -uc- 
cia, f. dm. 

Unvn o f. * Vi. BARCA papi?. «£r 

ucii l. a, pi cco i a na ve da carico, 
da traghetto o da portare a diporto 
per il mare, per i laghi, per i fiumi 
viga a" vela o a remi. | Palischermo. | peschereccia, 
per la pesca con le reti; ecc. (di varie forme ed 
usi). | $£di Pietro, la Chiesa. | mantenere la — dritta 
Governare bene le faccende. | reggere la — , Secon- 
dare una frode. | aiutare la —, Dare aiuto. | rg 
Massa di grano nella mietitura. | Massa di legne, 
paglia e sim. || -accia, f. Barca cattiva, guasta. | J, 
Palischermaccio, di forme diverse, che portano 
grossi bastimenti per servigi straordinari'. | Palchet- 
to grande, di solito sul proscenio, che si prende in 
comune da più persone nella stagione teatrale. 
|| -aiuolo, + -aruolo, -arolo, + -heruolo, m. Quei che 
governa la barca. || -ala, -alai, esci., di comando 
ai palischermi perché si mettano sotto bordo (ai 
lati). || -arola, f. Canzone dei gondolieri di Vene- 
zia. | ff Musica del genere delle dette canzoni. || 
-ata, f. Carico di una barca. | Grande quantità, in- 
determinata. ||-o, m. (dlt). «£, Navilio di certa gran- 
dezza, a Livorno. || -one, m. acc. Grossa barca. | 
Massa di grano. I -hettuccio.m. dm. I-netta, -héttel- 
la, f dm. Piccolabarca, più spec. per spasso. ||-hetta- 
iuolo, m. Chi governa la barchetta. ||-hettata, t. Quan- 



barcamenare 



123 



barnaggio 



to entra in una barchetta o barchetto. || -hettina, f. 
dm. j -netto, m. dm. Barchetta, anche più piccola. || 
+-hiere, m. barcaiuolo. ||-hlna,f.vez. |-hino,m. dm. 
Barchetto usato nei paduli par andar a caccia. 
karrampriarP rfl - (barcameno). Sapersi 
DaruttlliCllttlC, condurre con tutta accor- 
tezza. Destreggiarsi. 

horr9rÌ77n m - À. Posto dove si tengono le 
Dttl^cS.1 l£.£.V, imbarcazioni a bordo. | Porta 
principale, intaglio della murata, a capo della sca- 
letta, per la quale si entra a bordo. 

+barcella,t. +-o, £ d f co ^\ piccola - ' Sor " 

k'ar^hocro'i aro nt. (barcheggio). Andare in 
DctrUSlCggl die, barca spesso . | Destreg- 
giarsi, Maneggiarsi con destrezza || -o, m. J, L'an- 
dare e tornare delle barche dalla nave alla spiag- 
gia per caricare e scaricare. 
barcheréCCÌO, m. Quantità di barche. 

4-harPf) m - P arco > recinto per tenervi ani- 
TUttl UU, malj da cacc j a! da raccogliere le 
pecore dopo il pascolo. | v. barca. 

barcol! are, barcullare, ^£ ,ró S n 

potere star fermo in piedi, piegando or dall'una 
or dall'altra parte. | Vacillare, Titubare. || -amen- 
to, m. Il barcollare ] -ante, ps., ag. Che barcolla. 
Il-io, m. frq II continuo barcollare. || -orse, m. -oni, 
av. Barcollando 



bard a, ^ 



*nor. bardi 





matura di cuoio o di ferro, 

colla quale si armavano la 

groppa, il collo, e il petto 

dei cavalli. | Sella senza 

arcioni. | Basto. 1 -aglio, m. 

Sacco imbottito in cambio 

di sella o di basto. || + -aro, 

m. Fabbricante di bardatu- Barda. 

re. || -osso, m. Bardaglio. | 

a — .A bisdosso, sul cavallo nudo. Alla peggio. 

Y\nrr\ or^ a - Metter la barda. | Mettere i fini- 

Uttl U ai e, me nti. | .amento, m. Il bardare. || 

-ato, pt., ag. Fornito di barda, cavallo. \ -atura, f. 

Barda, sella, e tutti i finimenti. 

harrlana f - -&• Sorta di la P" 

UttlUeUItt, p a; medicinale Lap- 
pola, Farlaraccio (arctiitm lappa). 

bardassa, m - * ar - ^ kdag 

*""■*•■ , - , '-* vJ *' »■*> schiavo. Ragaz- 
zaccio, Monello. | f. Donnaccia 
(nap. bardasela ragazza) . 1 -one, 
m. spr. 

KarHftii fl : -> dm. BARDA - Sel- 
uaiuen a, j a con pi cco i ar - 

cione dinanzi, da poveri conta- 
dini. | Sella alla butterà o alla 
maremmana. | Imbottitura che s 
l'arcione della sella per non offendere il dosso 
delle cavalcature. 1| -are, a. Metter la bardella. || 
-ato, pt., ag. Fornito di bardella. || -etta, f. dm. || 
-one, m. Bardella grossa che si mette ai puledri, 
quando si cominciano a domare. 
l-jo rrjjc-! ÌO m ' *^ r ' BARDE lista. Specie di mar- 
uaiuigiiu, mo misto bianco e ceruleo scuro, 
a strisce. 

KarfJQ rn. *bardus (celt). Poeta e sacerdote 
Uai u<J, jgj Q a jij e dei Germani che celebrava 
le imprese dei capi illustri. | Cantore, Poeta pa- 
triottico. 

ha r rJòtff) m - BARDA > dm, Bestia che il mulat- 
UtXi uuiiu, tiere monta, per suo uso, seguen- 
do il branco. | Chi, camminando sulla sponda, 
tira la barca per acqua, coll'alzaia. | Giovanetto 
che già incomincia a lavorar bene nel suo me. 
stiere. Garzone. 

barène f - ( tosc -> Vel ° leggerissimo da far 
Utti ege, mantiglie e sim. 

hnrè»i| a f- dm. Arnese a guisa di bara, per 
uaicn a, trasportar sassi, letame, terra, o si- 
mili. | Ji£ Arnese simile che serve per portare a 
processione sacre immagini. | Lettuccio per tra- 
sporto di ammalati o di feriti. | pi. Occhiali, schr. 
Il-are, nt. Vacillare. | a. Portar con barella, j -ata, 



Bardana. 

conficca sotto 



f. Quanto ne sta in una barella. | -one, m. Che bar- 
colla, Ubbriaco, j -oni, av. Barcollando, 
xharaaun aro "*• barca? Trattare, Mer- 
TUCU t=> a B* ' al c > canteggiare. || -o, in. Pratica, 

Trattato. 

bargèll o, +barigello, ^SSS^SL 

to dei Comuni: specie di questore, Capitano dei birri 
o Primo birro. | Birro, l'oliziotto. | Luogo di pri- 
gione provvisoria negli uffizi' del bargello, j -a, 
f. Donna furba, indagatrice dei segreti, come uno 
sbirro. || -ato, m. Ufficio del bargello. || - + esco, ag. 
Di bargello. || -ino, m. dm. Sottobargello. | Antica 
monetina di rame in Firenze. Il -ona, f. -one, m. 
Che ha petulanza e mòdi di bargello. || -onaccio, 
m. spr. || -uccio, -uzzo, m. dm. spr. 
barP"Ì a ^ * BARBA - ■>» Giogaia, pelle pendente 
ua * 5' a t dal collo dei buoi. | Borsa che pende 
sotto il gozzo ai becchi. || -g!io, -glione, m. <^> 
Pelle rossa che pende sotto al collo ai galli, e ai 
tacchini. | Pelle pendente sotto il gozzo ai caproni. 
| + Bardiglio. || -gliuto, ag. Fornito di bargigli. 
barbio m - ( dlt - di Livorno). X Grande pali- 
celi giw, schermo montato con lusso per uso de! 
Sovrano nelle solennità e per diporto. 
haricriión** m. barile. Vaso di legno a do- 
Utti ignunc, ghSj i ung0) rotondo, per tenerci 
salumi, munizioni, ecc. | Botte. 
barìi 6 m- BARRA - Vaso d ' legno fatto a doghe, 
ua.1 e, cerchiato, gonfio nel mezzo piano nei 
fondi, con bocca nel mezzo, di sopra, e che ordi- 
nariamente contiene liquidi. | Misura di liquidi, 
spec. vino (di 34 litri in Sicilia, 44 nel Napoletano, 
60 nel Lazio, 20 fiaschi in Toscana). | giocare a sca- 
rica barili: giuoco nel quale due ragazzi voltan- 
dosi le spalle e intrecciandosi le braccia si alza- 
no a vicenda, \fare a scarica barili, Gettarsi la 
colpa addosso l'un l'altro. ] -accio, m. peg. | -aio, 
+ -aro, m. Portatore o Fabbricante o Venditore di 
barili, i -ame, m. Quantità di barili. || -etta, f 
Piccolo barile da portare a cintola. Barletta. | Pic- 
colo forziere. \ -etto, m. dm. | &. Tamburo che 
contiene la molla degli orologi a ruota. || -otto, 
m. dm. Piccolo barile per olive, senape, ecc. ìj 
-ozzo, m. dm. per vino, e anche per polvere | $s< 
Centro del bersaglio. 

hariO m- *P 38 f ,u S pesante. <u Metallo della ba- 
Uttl iu, r j te) cor p semplice, splendido, argen- 
tino, fusibile prima che diventi rovente. 
har ite f - *£ a f /J 5 grave. s§ Ossido metallico, 
uat ne, C ^ Q ^ ssido di bario, che in natura si 
trova in istato di solfato e di carbonato. 1 -ico, ag. 
(borico). Di bario o di barite. 

harìton O a £'' m ' *0«p u fovos di tono grave, 
ua.1 i i<-»i i \J f senza acuto. Della voce virile, in- 
termedia tra il tenore e il basso. | Cantante che ha 
questa parte. | £0 Parola priva di accento sull'ul- 
tima sillaba (cntr. di Ossitono). || -ale, ag. Che ha 
del baritono. | -eggiare, nt. (-àggio). Fare una vo- 
ce da baritono. 
+ barlaCChÌO, ag., m. Barbalacchio, Sciocco 

harlaPPIO a S- * b islaxus. Dell' uovo che co- 
uaì latuiu, mincia a andare a male. | Di per- 
sona malaticcia, che non si senta bene. 

ptta f- Barile tta. | Piccolo barile che i 
e Ila, ve tturali portano a cintola nei viag- 
gi, per dissetarsi. || -ettaio, m. Chi fa e vende 
barlette. || -etto, m. Bariletto, i -otta, f. -otto, m. Ba- 
rilotto, Piccolo barile da beverci. || -ozza, f. -ozzo, 
m. Barletta. 
+ barlione, v. bariglione. 

k»or!r»^r»hir\ ag., m.. Chi ha vista debole e 
UttMUOUIIiU, mal sicura | Balordo. 

Umfi m- * BIS lu men. Luce debole e in- 
cline, certa, tra lume e buio, da non la- 
sciar veder chiaro. | di speranza. | Leggiera appa- 
renza. | Debole idea, Notizia. 

barnabita, +bernabita, ^To^m- 

pagno di Cristo. ^ Chierico regolare dell'ordine 
di S. Paolo, 
♦carnaggio, v. barone. 



bari 



barli 



baro 



124 



basìlica 



bar 



q m. (-a, f. ) #baro -onis servo di soldati. 
» Truffatore. | Ladro al giuoco delle carte. 



| v. barare. I -eria, f. Bricconata. || -esco, ag. Di 
baro, Da furfante. || + -occo, -occolo, m. Guadagno 
illecito. 

barÒCCI O * BIR0T E u s. Carro piano a due ruo- 
» te, per trasporto di robe. | Quanti- 
tà grande. | (dlt.). Birichino. || -aio, m. Conduttore 
di baroccio, per mestiere. | Chi porta roba da luogo 
a luogo, sul baroccio. | -ata, 
f. Quanto sta in un baroccio. 
|| -naio, m. Chi dà a nolo ba- 
roccini. | Chi va per le strade 
vendendo merci sopra baroc- 
cino. || -no, m. Piccolo carro 
a due ruote, che si spinge an- 
che a braccia, per trasportar 
robe, o per tenervi merci da 
vendere. 

baròcco, ag > m * pr , t 

v » barocco perla 

di forma irregolare. f| Stile 
sfarzoso e bizzarro, ricco di 
curve, senza forma certa e 
ben determinata, prevalso tra 
il 17° e il 18° secolo, anche 
nella mobilia e negli arredi. || -amente, In modo 
barocco. | -hissimo, sup. || -urne, m. Lavori e orna- 
menti barocchi. 

baròmetr o, g- s *?um1n peso ' i iÉT ^ rnisura - 

to che serve a misurare la gra- 
vità dell'aria e le variazioni 
atmosferiche. | aneroide, sen- 
za mercurio, i (schr.) Persona 
che risente le variazioni at- 
mosferiche. || -ico, ag. (baro- 
mètrico). Relativo a barome- 
tro. 1 -ografo, m. *-cp«<j>os che 
scrive. Strumento che serve 
ad indicare le variazioni del 
barometro, succedute in un 
dato tempo. 




Baròcco (Dresda) 




Baròmetro. 



10 ha rnn A m - * baro -onis uomo forte, valente. 
1 uaiunc, Signore. | Signore potente. | Titolo di 
dignità feudale. | Titolo nobiliare. | + Speciedi giuo 
co coi dadi. | -ale, ag. Della dignità di barone. | 
-aggio, + barnaggio, m. Titolo, diritto e dominio di 
barone. | I Baroni o Signori, in ceto, corteo, adu- 
nanza. | Nobiltà di condizione e di costumi, j -ato, 
m. Tenuta baronale. || -cello, m. Signorotto. || -cino, 
m. dm. Figlio del barone. | Giovine barone. || -esco, 
m. Di barone. 1 -essa, f. Moglie di barone. | Gran 
signora. 5 -etto, m. Titolo cavalleresco in Inghil- 
terra, ereditario in linea maschile. || *-evole, ag. No- 
bile, Di barone | -ìa, f. Dominio, e Giurisdizione 
di barone. | I baroni, Signoria, Nobiltà. Baronaggio. 
|Tenuta baronale. | -uccio, m dm. spr. 
90 ha rón P m - BAR0 - Uomo di mal affare. || 
" "«■'■"•e» _ are( nt . Vivere da tristo, «-ata, 
f. Atto o Azione sconveniente. || -elio, m. dm. Bi- 
richino. || -cello, m. dm. Birboncello. | -esco, ag. 
Da briccone. 

barr a f. #varus storto, obliquo. Sbarra, Tra- 
udì a, mezZ0j Steccato. | £t& Divisorio che 
serve a separare i giudici dal 
popolo e dove stanno gli avvo- 
cati. | £, Spranga. Manovella 
del timone. | ® Ammasso di re- 
na, sassi, fanghiglia alla bocca 
dei porti, alla foce dei fiumi, 
che impedisce o chiude il varco. 
Diga. || -are, a. Serrare con bar- 
ra. | Barricare. | Barare: Truf- 
fare, Giuntare. || + -erìa, f. Truf 
fa, Inganno. || 
Piccola verga. 




Barra, del timone, 
-etta, f. dm. Lastretta, Laminetta, 



barr 



innrg a. (barrico), barra. Impedire il 



passo attraverso le vie con ogni 
sorta d'impedimenti, come carri, botti, alberi. || 
-icata, f. Riparo di pietre, legname o sim. attraverso 
le vie per impedire il passaggio e difendersi dal ne- 
mico. | §x$, jL galleggiante, di alberi e travi in fa- 
scio alla bocca di porto o di canale per chiudere 
il passo. 



barrìsra ^' BARRA - Cancello, Steccato b altro- 
» che serve a chiudere un passo, a 
segnare un posto, un confine. | Porta nelle cinte 
daziarie, dove si gabellano le merci. | &^ Sorta di 
giuoco d'armi. | salto della—, f$ della siepe col 
cavallo. 

barr ITO nt ' (barrisco). #barrire (barrus ele- 
* fante). Gridare, della voce che fa l'ele- 
fante. || -ito, m. #barrTtus. Voce dell'elefante. 
barro m ' * S P- barr0 - Sorta di terra da far vasi. 
' | Bùcchero, Vaso di terra odorosa da 
bere. | v. baro. 
barròccio, v. baroccio. 

bartolommeo, m - (dal nome P r °P ri °)- u °- 

i.unuiuinnivu, mQ SCi0CC0 

baruffa ^ * atc *- biroufan accapigliarsi. Con- 
» fuso azzuffamento di uomini o ani- 
mali. | Mescolamento, Mischia, Zuffa. 
+ barull O m ' Ri ven( iugliolo. Bagarino. | Scioc- 
» co, Scimunito. || -are, nt. Comperare 
cose da mangiare in grosso per rivenderle con 
guadagno. Fare l'incettatore. 

+ barZa, f. Vaso di circa un quarto di barile. 

bar^SÌ lètta ^ Motto tacete, Novelletta spi- 
waitcucua, ritosa. | prendere in— , in burla. 
|| -are, nt. Discorrere burlando, Dir facezie. 
+ basalischio, + -sco, v. basilisco. 

basalte, basalto, * basaltes .- Marmo du- 

ww^nv, «uywnw, rissimo, di origine vul- 
canica, di colore ferrigno, rosso cupo, verdastro, 
grigio: sotto il martello e sonoro. || -ico, ag. (ba- 
sàltico). Di basalte. || -ino, ag. Della natura del 
basalte. 

DaSanO, ag. Sudicio, Sporco. 

aro a- dm ' BASE - Collocare su base, Fon- 
» dare. | un'accusa, una dottrina, un 
principio. || -amento, m.fj Prima parte del piede- 
stallo della colonna. | Zoccolo continuato che ser- 
ve di base a un edifizio, o che termina al basso le 
pitture delle pareti interne. ] -ato, pt., ag. Fondato. 
+ bascià, v. pascià. 
basciare, bascio, baciare, bacio. 
baSCLllla ^' *^ r " BASCULE - ® Specie di sta- 
dimensioni. 



bas 



dera, a bilico, per corpi di grandi 



base, +basa, f - •■*»»« e«ms. sostegno su 

T w » 7 ' cui posa statua, colonna, pila- 

stro e sim. | Basamento, Zoccolo. | ^ Lato opposto 
al vertice. | Principio, Fondamento. | d'operazione; 
di una dottrina. \ discorso senza — | 5>^ Quella li- 
nea assicurata donde muove a sue imprese un corpo 
d'esercito, e dove ritiene sicura la ritirata, il for- 
nimento, ecc. | /© Sostanza che si combina cogli 
acidi e genera i sali. || -ale, m. Fondamento. | -ico, 
ag. (bàsico). /$ Che ha qualità di base. | -ilare, ag. 
Che serve di base. 

ha CP>tta f- base dm. Parte della barba che è 
ua ? cua > sopra il labbro. Baffo. ||-ina, f. dm. 
|| -ino, m. ■£> Uccellino che nidifica nei canneti, for- 
nito di barbette nere ai lati del becco : Mustac- 
chino, Dottore. \ -one, m. Chi ha grandi basette || 
-accia, f. peg. 

+basèo, +basoso, m. sciocco, stupido. 

haQÌliann a S-> m - Monaco dell'ordine di S. 
uaomanu, Basilio, quali sono i più dei mo- 
naci greci. 

basì I ì C a f - *P«<"*-Hrfl reggia.^ Tempio, Chiesa 
T » principale dei Cristiani, con portico. | 

di S. Pietro, S. Paolo, 
S. Giovanni in Latcra- 
110, ecc., in Roma. | fò 
Edificio pubblico ro- 
mano con grandi sale e 
corridoi per adunanze 
giudiziarie, politiche, 
anche per comizi', let- 
ture, ecc. | di Costanti- | 
no. || -ale, ag. Di basili- "sS^MHHB^^^^bH^K 
ca. A uso di basilica. Basilica, di S. Lorenzo (Roma). 




125 



basii 



basìlico 

\fsfs m. *^-xt7ilixòi recale. J}. Pianta odo- 
'^ u » rosa dalle foglie ovali lisce (ocì- 
mun'basilìcum) | ag. Regio (di leggi, strade, codici). 
haeiticrn m.spaTiMtrxo; piccolo re. ^Rettile 
Udollis^u, dei saur j- con una cresta a corona. 
I Serpente favoloso che uccideva con lo sguardo. | 
Persona astiosa e cattiva. | &x$ Sorta di antico canno- 
ne per navi. *- |Stelladella costellazione del Leone. 
b. c ì nn m. *bombasino. Tela a spina, accoto- 
nili U, nata ne i rovescio. || -a, f. Bazzoffia 
hca~ ire» nt - *celt. bas morte. Cadere in de- 
Ua.^ Il C, liquio. | Svenire. | + Morire. || -imento, 
m. Sfinimento, Deliquio. || -imentuccio, m. dm. 
basóffia, v. bazzoffia. 
j_hòer»lo m- base. Appoggio. | Lastragrossa di 

+Da^osu, pietra (dlt j 

bassare, v. abbassare. 

hflcsóttfl l - Giuoco di carte. | Pelle dell'a- 
Uctascii a, gne ii basso, subito nato. | Fiasco 
rotto. |j -are, a. Abbattere, Far morire. || -ino, m. ■$> 
Uccelletto grazioso ed elegante. 1 -O, ag. dm. Piut- 
tosto basso. | Di piccola statura. | voce —, dimessa. 
| J Strumento tra la viola e il violoncello. | m. 
Partimento breve. 

b^ ec A 77 o f. Qualità di basso. | Bassamento. 
addez-iici, | Trivialità. | Cosa vile, bassa. | 
Pochezza, Avvilimento, Miseria. | Stato basso, po- 
vero. Scadimento | Condizione ignobile. | d'animo, 
Pochezza, Viltà. | Magrezza delle acque. 
n9 ce n a S- *bassus. Che non si eleva, Poco 
Utìaa u » alto. | Di sotto, Inferiore. | ventre, Ad- 
dome. | Chino verso terra, Abbassato. | Abbietto, 
Vile. | di origine, nascita — , Oscuro | Modesto, Di- 
messo. | di prezzo, Poco, Vile. | stanze basse, di 
soffitto poco alto. | paese—. \ di oro o al irò metallo, 
Di cattiva lega, Mescolato con metallo poco pre- 
giato. | di acqua, fiume, Scarso, In poca quantità. 
] Corto di statura. | ceto, Plebe. | fiume,—, vicino 
alla foce. | £ In costa, A valle, Verso il mare. | 
gente —, minuta, \fare man—, Menar colpi (dal 
mietere in basso). | modo —, triviale, plebeo. | di 
voce, Piano, Sommesso. | m. J Strumento che esegue 
la parte più grave dell'armonia. | Cantante di voce 
grave. | primo, assoluto, profondo, baritono. \ parti 
basse, vergognose. | 3§£ messa — , non cantata. | 
altari - laterali, cntr. di aitar maggiore. \ latino, 
dei tempi barbarici, quando rifletteva già gl'i- 
diomi volgari. | di tempo, età, Più vicino a 
noi, Meno antico. | tempi, di decadenza. | impero, 
Impero Romano degli ultimi tempi. | ore— , verso il 
fine del di \ danza— , quella in cui si misurano so- 
lamente i passi. | tiro —, Che coglie più sotto del 
bersaglio. | a—, giù. | vigna a viti—,t^r non por- 
tate su per attaccarsi agli olmi, e con potatura 
vicina a terra, Vigna latina. | m. Profondità, Parte 
inferiore. | Parte più grave nell'armonia. |av. Bassa- 
mente. | Verso il basso. | Con voce bassa. [| -a, f. 
Bassura. | Sorta di danza, che si ballava in due 
o in quattro || -amente, In modo basso, Vilmente. 
| A voce bassa. | v. bassetta || -ino, ag. dm. 
Piuttosto basso. | Inetto. || -issimo, sup. Molto 
basso. | Profondissimo. | Vilissimo. | -issimamen- 
te, av. sup. | -otto, ag. Di statura piuttosto bassa. | 
m. -^> Specie di cane di gambe molto corte, corpo lun- 
go. | pi. ^Vivanda fatta di lasagne e riso, cotta per 
lo più in forno, ti -uccio, ag. dm. Un po' triviale. 

bassofondo. com p-> m - 4 Lu °s° di p° ca 

•-ruwow iwnw, acqua dQve la nave corre ,j 

rischio di dare in secco. | Strato inferiore della 
società. || -piano, m. <g Estesa regione poco ele- 
vata sul livello del mare. || -rilievo, m. (| (pi. bas- 
sirilievi). Lavoro di figure che non si stacca dal 
fondo. 
hacenno m.acc. ff Basso robusto. iStrumen- 

uctsaune, t0 a fiat0 

baSSÓT a ^ Specie di gomma che si gonfia 

' nell'acqua senza sciogliersi. | -ina, 
f. Sostanza che si estrae dalla bassora. 
i basso (cntr. d 
bassi, senza scolo. | Con 



bastóne 



haccnra L Luogo basso (cntr. di Altura). 



dizione bassa. 



basta, bastia, [ UJ dv 



hastitura. 



ira apunti grandi, dell' im- 



+ baStagÌO, m. #pacrrà$siv portare. Facchino. 

bastaio, v. basto. 
bastante, -anza, v. bastare, 
haefo rH a L Figlia illegittima. I X Sorta di ga- 
UdaidlUd, lea, grossa. | (dlt.) Corrente che 
si forma allato alla principale nello stretto di Mes 
sina. | i^ Specie di lima più larga di denti. 
ba.Sta.rd O a ?'> m ' BAST0 - Figlio nato da gè. 
u w » nitori non legittimamente con- 
giunti. | <$> Animale nato da incrocio di raz- 
ze. | Spurio, Non legittimo. | Non regolare, Non 
genuino. | Specie di carattere tipografico. | $% Or- 
dine che non segue la purezza e la proporzione 
degli altri. | J&. La maggior vela latina che si 
usava nelle galee. | pi. Vele volanti sopra le 
altre di straglio e di gabbia. | Ciascun pezzo di 
canapo che serve a formar la trozza dei pennoni. 
| ^Specie di cannone corto. 1 -accio, m. peg. || -ag- 
gine, f. Condizione di bastardo. || -ato, ag Imbastar- 
dito. ] -ella, f. Vaso di terra più fondo del te- 
game, o di rame stagnato, per cuocervi carne. || 
|| -elio, m. dm. Trovatello. | + Giornaletto che tene- 
vano i Notai e altri pubblici ufficiali. || + -igia, f Con- 
dizione di bastardo. || -ino, m. dm. || -one, m. acc. 
|| -urne, m. Progenie bastarda. | Bastardaggine. || 
Gente, Cose di origine mista, non genuina ed eguale. 
bastare nt - * BAST - (ignoto al 1 letterario), 
uooiaic, Essere assai, a sufficienza. | Aver 
sufficienza, forza, potere. | Durare, Resistere. | 
tanto che basti. Quanto è necessario. | l'animo, Aver 
forza d'animo, "coraggio. | basta che, Purché. | ba- 
sta! esci. Insomma. Vedremo. Per farla breve || 
-ante, s., ag. Che basta. [ -antemente, A sufficien- 
za. || -anza, f. Bastevolezza, Sufficienza. | a — , A 
sufficienza, Assai, Abbastanza. || -evole, ag. Suffi- 
ciente. || -evolmente, Sufficientemente, Abbastanza. 

+bastèrna, £ ar * ro BASTERNA sorta di lettlga - 

bastia, v. basta. 

Irvocfì o L *afr. bastie. $x$ Bastita, Steccato 
Udo li a } p er r ip aro di città o accampamento. 
| Fortificazione. || -etta, f. dm. 
hactimèntn m - bastire. X Naviglio gran- 
icoli iiìci il u, de e piccol0) in legno in 

ferro, a vela o a vapore, di mare o di fiume. | di 
linea, di battaglia. || -ino, m. dm. 
ha«?tÌÓn P m - bastia. f%, Sx« Riparo di mu- 
,J " ollu " **i raglia o terrapieni, che si costrui- 
sce per difesa dei luoghi contro i nemici. | Co- 
struzione principale delle fortificazioni, che ha 
figura pentagonale, il saliente alla campagna, due 
facce assicurate dalla difesa radente, e due fian- 
chi colle batterie per radere. || + -are, a. Fortifica- 
re con bastioni. Munire di bastioni. ) -ata, f. 
Opera di più bastioni alla distesa. || -atore, m. Co- 
struttore di bastioni. | -atura, f. Effetto del bastio- 
nare. || -azione, f. Azione del bastionare. 1 -cello, 
m. dm. Bastione di poco fianco, di corta faccia. 
■ kpcf ìrp a - (bastisco, bastilo). *germ. ba- 
Tk,a3t ,IC » stjan rappezzare. Fabbricare, Co- 
struire. || -ita, f. Bastia: fortificazione con legna- 
mi, palancati, fascine, terra. | Fortezza. 
bast Ci m - * y l- BASTUM palo. Arnese che si 
» mette a guisa di sella alle bestie da 
soma. | Peso soverchio. | essere da — e da sella, 
abile a più cose. | mettere il—, Ridurre in sogge- 
zione. | non portar —, Non essere schiavo di nes- 
suno. | rovescio, Concavità lastricata nelle strade 
per lo sgorgo delle acque. \a — rovescio, di strada 
che ha i lati rilevati. | -alo, m. Chi fa i basti. ] 
*-iere, m. Bastaio. ] -ina, f. dm. Basto leggiero 
senza arcioni. 

bastonar© a " P ercuoter con bastóne. | 
a c i Malmenare, Censurare con pa- 
role. | l'organo, Sonarlo male. | Vendere a poco. 
Bacchiare. | rfl. Darsi bastonate. || -amento, m. Il 
bastonare. || -ata, f. Colpo o Percossa data con ba- 
stone o altro arnese sim. \fare alle — . | -atina, 
f. dm. Bastonata leggiera. || -ato, pt., Rotto di fati- 
che. | Danno. || -atura, f. Effetto del bastonare. Il 
bastonare. | -atore, m. -atrice, f. Che bastona. 
hoofón (* m - * vl - bastum palo. Mazza, Fusto 
L-aiunc, g am0 d'albero, rimondo, lungo, 



bastracone 



126 



batterìa 



arrotondato, più o meno adorno, per appoggiarsi 
camminando, per gala, per difesa, offesa. | Bacchetta 
che per segno d'autorità si dava ai generali d'eser- 
cito, ai Governatori di Città, e a chi esercitava il 
magistrato supremo. | del comando. \di maresciallo. 
| Governo rigoroso. | tedesco. \ tirar di —, Sapere 
la scherma del bastone. | da pollaio, sudicio, dove 
dormono i polli. | Aiuto, Appoggio, Sostegno. | 
della vecchiaia. \ mettere i bastoni tra le ruote. 
Creare impedimenti | Uno dei quattro semi delle 
carte da giocare. | asso di bastoni, schr. Bastone, 
Busse. | accennare in coppe e dare in bastoni, Dire 
una cosa e farne un'altra. || -cello, m. dm. | Pa- 
nino bislungo con zucchero e anici. | di vetro, SQ 
per agitare i liquidi || -cetto, m. dm. Pasta a forma 
di bastoncelli con zucchero e anici || -cino, m. 
Bastone sottile e corto. | ff Astragalo, Bottaccino. 
| Panino da inzuppare. || -cione, m. acc. || -ciotto, 
m. Bastone piuttosto grosso e corto || + -ello, + -ettO, 
m. dm. | + -iere, m. Chi reggeva altrui il bastone del 
comando. || -uccio, m. dm. 

+ bastraCOne, m. Nastracene. Uomo grosso 
luujiiwvwii^, c iorzuto. 

hafarrhi r» m - *bataculum. Bastone, Bac- 
UcildO^ill U, chi0 | Battaglie. | Uomo dappo- 
co. || -are, a. Percuotere. Abbatacchiare. || -ata, f. 
Colpo di batacchio. Percossa. 

+ batastèO, m. Lite. Contesa. 

+ batata, v. patata. 

h-a+iefo baffi cf a f - baptiste, daCambrai. 

d ansia, udiiibict, Tela di lln0 finlssima 

per camice e per fazzoletti. 

ha+r»r»r*hir» m - *batucOlum arnese da bat- 
Udiu^inu, tere Bastone da ciechi. | Batta- 
glio della campana. 

hàtfllo m - *S ot - faida veste. Mantelletto di 
uaiuiu, panno con cappuccio, che portano i 
priori, i curati, i pievani, i canonici, e un tempo 
anche 1 dottori. | f| Imbasamento ai piloni dei ponti 
e sim. Platea. 

hatnmA+r ìa f - *3«6oc profondità, aéTpovmi- 
Uciiuincu la, gura Misurazione della pro- 
fondita, | -o, m. (batòmetro). Specie di scandaglio 
per i mari, i laghi, i pozzi profondi. 
hatÒQf a f. *batuère. Percossa. | Zuffa, Bat- 
uaiuaia, taglia. | Lite, Questione. | Grave di- 
sgrazia negli interessi; Grave scossa nella salute. 
|| + -are, nt. Rissare, Battagliare. 
hatrar i hatrar hi m F 1 - *'Pi^»x°i ra ~ 

timo ordine della classe, che comprende le rane, 
i rospi, le salamandre e sim. J -omiomachìa, f. 
*-ii.'jo[Aaxta f| Battaglia di rane e topi (titolo di un 
poemetto attribuito ad Omero). 
battagli a. f- battere Combattimento. | 5*2 
sanagli a, Affrontamento di eserciti o armate 
nemiche, ordinate a combattere; purché vi sia 
cambiamento della base di operazione, presenza 
delle forze maggiori. | navale, combattuta dai na- 
vigli sul mare; campale, in campagna; giusta, giu- 
dicata, combattuta con tutte le forze dei due eser- 
citi; ordinala, nella quale sieno conservati gli 
ordini e la disciplina. | attaccare, ingaggiare, ri' 
fiutare. \ finta, per pubbliche feste. | di mano, As- 
salto repentino ad una piazza forte. | Parte cen 
trale di un esercito, tra la vanguardia e la retro- 
guardia. | + Corpo di soldati, benché piccolo, messo 
insieme per combattere. Battaglione. | il cavai di 
— La cosa in cui si sa meglio mostrare la propria 
valentia. | Contrasto. Lotta. | -accia, f. peg. Batta- 
glia disgraziata. || + -era, f. Bastione, Fortilizio || 
-ere, -ero, ag. m. Bellicoso, Valente in battaglia. | 
+ Guerriero. || -eresco, ag. Da battaglia, Bellicoso. | 
Litigioso. j| -etta, f. dm. | -ola, -itola, f. Battaglietta 
di ragazzi, o di soldati inetti. | -sta, m. & Httore 
di battaglie. \ -uccia, -uzza, f. dm. spr. 
batta crii arA a -> nt - Combattere, Par batta 
ua.lica.gii aie, g lia Battere le mura, le for- 
tezze e sim. | Assalire con le armi i nemici. | Con- 
trastare, Disputare. | -ante, ps., e ag. I -atore, m 
Che fa o cerca battaglia. || + -evole, ag. Che suscita 
battaglie. || -evolmente, Per via di battaglia. 



hattaP"!! O m " * batac ulum. Ferro che cion- 
<= » dola dentro la campana per farla 
sonare quando è mossa; Batacchio. | capo del — , 
la parte più grossa, che batte sulla campana. | 
Martello all'uscio di casa per picchiare. || -no, 
m. dm., di un campanello. || -uccio, -uolo, m. dm. 
I -one, m. acc. Battaglio molto grosso | v. batta- 
glione. 

j.baftacrlinl a f - battaglia dm. J, Paletto 
l-UdUagllUl a » forcuto nelle balaustrate del- 
le navi per fare il parapetto di difesa. || -etta, f. 
dm. Piccolo paletto per la tenda. 
battaglióne m - battaglia. &x2 Parte di un 
MMiiugiivnv, reggimento che oggi varia fra 
1 600 ed i 1000 soldati, e si divide in 4 compagnie. 
| + Grosso corpo di soldati in ordine di battaglia. 
battana f - ^~ Piccol ° battello a fondo piat- 
u >a ) to, che si fa muovere con un remo 
solo a doppia pala e senza scalmo; usato nelle 
lagune venete e di Comacchio. 
hoHàlI r\ xhattft rn. *antico nor. batr. X 
DdUeil U, +OdUU, Plccola barca p er van ' 

usi. Palischermo all' ordine di bastimento grande. 
| a vapore, mosso da macchina a vapore; elettri- 
co, da un motore elettrico; sottomarino, col quale 
si naviga nel mare sott'acqua. Sommergibile || -ata, 
f. Carico per un battello. || -etto, -ino, m. dm., vez. 
|| -iere, m. Conduttore del battello. || -one, m. Ba- 
stimento con una sola coperta, a vela o a remo 
per piccolo cabotaggio. || -uccio, m. Battello piccolo 
o meschino. 

hattÀntA P s - Cne batte. | m. Parte delle im- 
uaueme, poste deU uscio cne batte neilo 

stipite o nella soglia, o nell' altra parte dell'im- 
posta o dell'uscio, quando si serrano. Battitoio, 
| Parte d'una cornice dove s'incastra il cristallo, 
il quadro, e sim. | Martello o Campana con cui si 
picchia agli usci delle case. | Ck, dell'orologio, del 
telaio, ecc. | Lato mobile di una cassetta, da al- 
zarsi e abbassarsi. 

ha tt ATA a - *batuère. | Percuotere ; Dar busse ; 
uallclc > Picchiare. \t panni, Spolverarli. | il 
grano, per separarlo dalla paglia. | il chiodo, In- 
sistere, f Ribattere, la lana, le materasse. I il ferro 
quando è caldo. Insistere nel momente opportuno. 
| il naso, contro q.c, Imbattersi. | a., nt. Toccare, 
Arrivare, | dell'onda al lido. | Tendere. | Colpire, 
Cogliere, Mirare. | Percorrere, via, strada, cam- 
mino. | la strada degl'impieghi, degli studi'. Es- 
sere incamminato per gì' impieghi, ecc. | Frequen- 
tare, Girare, Scorrere, la campagna, la città, il 
mercato. | la campagna, Divagare con gli argo- 
menti. | Vincere | Abbattere, Travagliare. | Umi- 
liare, Castigare. | Combattere. | una città, fortezza, 
con le artiglierie. | in breccia, da tutte le parti, 
per far la breccia. | Dominare, Essere a cavaliere, 
di una fortezza su una zona di territorio. | Tri- 
tare, Pestare. | £ Dirigere, Segnare, il tempo, la 
nota. | §x$ la diana, la marcia, l'ordinanza, la ri- 
tirata. Darne il segno col tamburo, o con la trom- 
ba. | le mani, Applaudire. | moneta, Coniarla. | 
l'ore, dell'orologio. | il cuore, Palpitare; e anche 
del moto del polso, j i denti, per febbre, freddo. 
| l'acqua nel mortaio, Affaticarsi invano. | ban- 
diera, X Portare bandiera spiegata. | il tacco, Fug- 
gire. | le sillabi-, Scolpire, Pronunziarle distin- 
tamente. | l'ali, Volare. | pvb. La lingua batte dove 
il dente duole. | del sole' della luna, Illuminare. | 
della pioggia, Bagnare, Crosciare. | del vento, Sbat- 
tere. | nt. Inciampare! rfl. Combattere l'uno contro 
l'altro. Far duello. | in un — d'occhio, In un 
istante. | + Andare in fretta, spec. a cavallo. | di 
sproni, Sollecitare. | battersela, Andarsene di na- 
scosto, o in fretta. [ -imento, m. Il battere. | Sbat- 
timento. | Palpito. | v. battuta, -o. 
hattPTÌa ^ Azione continuata del battere. 
uà liei la, | ^insieme di cannoni posti in un 
luogo determinato per tirare contro una piazza. | 
Unità tattica di composizione nell'artiglieria: Se- 
zione di un reggimento con sei o quattro cannoni, o 
meno, nei grossi calibri, comandata da un capi- 
tano. | + Breccia. | Arnesi di terra o di metallo per 
cucina. | & elettrica, Riunione di varie bottiglie 
di Leida, per un dato oggetto. | galvanica, voltaica, 
Aggruppamento di pile elettriche. | Meccanismo 



battèrio 



127 



baùle 



di orologio. | <=§^ Gruppi di corridori nelle gare 
eliminatorie. | X Corridoio sotto coperta ove sono 
le artiglierie. 

hattÀri O m - * faxTtiptov bastoncello. Tjg^ Es- 
uaiict i v, sere i n fi n itamente piccolo, micro- 
scopico, brulicante nell'aria, nell'acqua, dapper- 
tutto. | patogene, che produce malattia. | saprogene, 
che produce putrefazione. || -di, pi. m. (batterteli), 
fosforescenti. Microrganismi che cagionano la fos- 
forescenza dei pesci, i -ologìa, f. Scienza che tratta 
dei bacteri. fl -oterapìa, f. *f)cf,a7rsia. Cura di certe 
malattie per mezzo di microrganismi. 

batteri m o, +batté§mo, £ s ;#™£ 

Primo sacramento della legge cristiana, che ora 
si somministra col versare acqua benedetta sul 
capo del neofita, e un tempo facevasi per immer- 
sione. | del fuoco, di chi affronta per la prima vol- 
ta onorati pericoli. | fede di —, che attesta il luogo 
e il tempo del battesimo, specie di certificato di 
nascita. | nome di — , che vien dato all' atto del bat- 
tesimo. | tenere a —, al fonte battesimale come 
compare, padrino, madrina. | d'una campana, di 
una nave, Cerimonia di benedizione, con l'impo- 
sizione del nome. | della linea, X Festa al pas- 
saggio della linea equinoziale o tropicale, a spese 
dei marinai novelli. || -ale, ag. Del battesimo: 
rito, cerimonia, acqua. | innocenza — , di bambino. 
| veste —, bianca, che portavasi dai neofiti. 
k 3 u._ 39r p a. (battezzo). #baptizare psa7rTÌ- 
Uduc " al c > £« v immergere. ^ Dare il bat- 
tesimo. | Porre e dare il nome. Tenere a batte- 
simo come padrino. | Dare il nome, Intitolare, 
Chiamare. | essere battezzato in domenica, Essere 
uno sciocco. | Bagnare. | il vino, Annacquarlo. [ + -a- 
mento, m. Battesimo. || -andò, m. «baptizandus. 
Chi è da battezzare. || -ante, ps., m. Che battezza. || 
-ato, pt., m. Che ha ricevuto il battesimo. | Cri- 
stiano. | Annacquato, vino. || -atore, m. ^ Che 
battezza, | -atorìo, m. Vasca dove battezzavasi per 
immersióne. | Recipiente che contiene l'acqua per 
battezzare. || -iere, m. Sacerdote che ha ufficio di 
battezzare. | + -one, m. Moneta fiorentinacon l'ef- 
figie del Battista 

comp., m. Attimo, Momento 
brevissimo. 1 -bécco, m. Bre- 
ve contesa di parole o Pettegolezzo tra persone, 
per cose di poco conto. | -coda, f. ^> Cingallegra. 
Il-còffa, f X Rinforzo di tela cucito sul fondo alle 
vele di gabbia per garantirle dall'attrito delle coffe. || 
-culo, m. Sj^ Piastra attaccata alla corazza di dietro, 
dalla cintola. | X Vela quadrilunga dal picco al 
cassero. || -cuore, m. Palpitazione di cuore per 
paura || -fèrro, m. <£„ Gran maglio mosso da ruota 
per battere il metallo a caldo. || -fianco, m. Quella 
stanga o asse che si mette tra un cavallo e V altro 
nelle stalle presso la greppia. | -fòlle, m. §>$ Ba- 
stita, per lo più di erossi legnami e in forma di 
torre. | -fóndo, m. Specie di giuoco al biliardo. || 
Mrédo, m. fi §x$ Torre fatta di legno, da batter 
muraglia o a difesa, j -fuoco, m. Acciarino. || -lano, 
m. (-a, f.). Artiere che unge e batte la lana.||-lòglia, 
f. -lòglio, -lòcchio, m. *fr. battant l'ceil. Sorta di 
cuffia alla francese. |l -lóro, m. &, Quegli che ri- 
duce l'oro in lama, o foglia. || -mano, m. Ap- 
plauso che si fa battendo le mani, palma su pal- 
ma. 1 -mazza, f. Ck. Chi nelle fucine batte la maz- 
za. 1 -palla, m. Estremità inferiore della bacchetta 
del fucile. | Calcatore, nel canone j -palo, m. «^ 
Macchina da piantar pali, a percossa di maglio. || 
-petto, m. Il percuotersi il petto per dolore. || 
-póppa, f. X Pezza della tenda che pende a co- 
prire le spalle di poppa. || -pòrta, f. Porta seconda 
di rinforzo alla prima. J -pòrto, m. (fior.) X Boc- 
caporto. || -ségola, f.J$. Specie di centaureà ( centaurea 
cyanusl. Ciano, Fioraliso, ecc. j -soffia, -sóffiola, 
+ "-sùffola, f. Paura, Gran rimescolamento. | -spiag- 
gia, f. X Battello doganale per guardare dai con- 
trabbandi la riva del mare. J -strada, m. Chi 
precede a cavallo la carrozza del signore. 1 -suo- 
cera, m. j& Battisegola. 

battigia f- ^ Malcaduco. Epilessia. || X 
» ' Zona estrema della riva dove il ma- 
re sempre batte. 



batti baléno, 




Battistèro (Roma). 



battìo m -' ^ r< L Azione prolungata di battere, 

' spec. le mani. 
battista ae - # p27TTt(7Tóg. 3^ Che battezza, 
u l ' aggiunto al nome di San Giovanni. \[ 
-èro, + -èrio, m. *|3a7rTi<7T-r)- 
r>tov lavacro, luogo dove si 
tuffano per bagnarsi. Tem- 
pio per la somministrazione 
del battesimo. | Parte della 
chiesa dove si battezza. 
hàt+it r» m - Battimento, 
ucillliu, Palpltaz ione. | 
t&i Palpito accelerato delle 
arterie, del cuore, ecc. | Ti- 
more, Inquietudine. | Parte 
della sponda battuta dalle ac- 
que. || -oia, f. &, Legno con 
cui si pareggia il carattere 
o la forma prima di stam- 
pare. | ^battitoia. || -oio, m. 
Parte dell' imposta d' uscio 
e finestra che batte nello stipite. Battente. | jfjj 
Sporto della cornice. | + Macchina da guerra, 
per abbattere le mura. | J Bacchetta o Rotolo di 
carta per batter la musica, spec. nelle chiese. || 
-ore, m., Che batte. | Battente. | Chi è il primo a 
mandare in giuoco la palla. | $>$ Esploratore, Per- 
lustratore. | Chi batte il ferro al maglio, la lana 
con l'arco, le biade sull'aia, la solfa. 1 -rice, f. 
Che batte. 1 -ura, f. Percossa, Colpo. | <^r II batter 
delle biade, la Messe da doversi battere, la Sta- 
gione da ciò. | <*=. Parte del rame che cade a ter- 
ra nel batterlo. | Impronta che lascia il martello 
sulle cose. | Danno, Travaglio. Castigo. 
bàtto I a f- BATTERE - ^ Arnese di legno il 
» quale nel girare che fanno le ma- 
cine del mulino si alza e si abbassa con gran 
rumore. | ;g£ Tabella, Strumento che fa le veci 
delle campane nella settimana santa. | Batolo. | 
pi. Facciole, Strisce di tela bianca inamidata che 
portano al collo magistrati, avvocati, ecc. || -ona, 
f. -one, m. Chi assorda le orecchie col troppo 
parlare. 

battolo^] a '■ BATT0 > inetto poeta antico. Ri- 
uauuiugi a. t petizione viziosa di voci me- 
desime nel discorso. || -co, ag. (battolò gico). ^Che 
sa di battologia. || -izare, nt. ss Parlar male, con 
battologie. 

battut a f - Atto ° affetto del battere. Percoti- 
a » mento. | Serie di colpi dati su la su- 
perficie di un corpo. | £? Accento, il punto dove 
più si fa sentire la pronunzia. | Battito, del polso. 
| J Misura di tempo che dà il maestro dirigendo. 
j contro — , Contrattempo. | Il mandar la palla o 
il pallone, nel giuoco. | Parte d'un fiume dove 
l'acqua picchia più forte ingenerando pericolo di 
franamento di sponda o argine. | Parte interna 
delle mattonelle nel biliardo. | Via frequentata, 
pesti}. | andare per la —, Fare quello che fanno 
gli altri. | J d'aspetto, quella in cui tace la tal 
voce o il tale strumento. [ -accia, f. peg. J -ella, f., 
ag. dm. J. || -ina, f. dm. [ -o, pt., ag. Percosso, Pic- 
chiato. Vinto. | Afflitto, Travagliato. | di metallo, 
Lavorato a martello. | di oro, Ridotto in verga o 
in foglia. | di denaro, Coniato. | di strada, Fre- 
quentata. | m. Carne battuta da far ripieni di vi- 
vande, ed anche Erbe battute, o Prosciutto battuto 
per dar sapore a vivande. | m. Suolo o pavi- 
mento di terrazze odi stanze, fatto con pietruzze 
a cemento. | Antica moneta toscana, di otto denari. 

batùffol o , batùfol o , batuff o , 

m. #tufa criniera di elmo? Piccolo involto di cen- 
ci o altro. Piccolo fagotto | ^» di cotone, per me- 
dicamento.! pi. Ripieni che le donne mettono nei ca- 
pelli o nella persona per comparire. || -etto, -ino, 
m. dm. || -one, m. acc. 
bàtulo, v. bàtolo. 

bau m- onm - Grido del cane. | esci, per far 
' paura ai bambini, di solito ripetuta, bau bau 
o bao bao. | Maschera per far paura ai bambini. | 
far — , coprendosi il volto, j -sètte, m. Paura. 
baÙl 6 m- BAGAGU0 ? Sorta di cassa da viag- 
e, g io col CO p ercn i convessa, in legno e 



baùtta 



128 



beccare 



spesso ricoperto di pelle, \fare il — Riempirlo. 
Andarsene. | disfare il — Vuotarlo. | viaggiare 
come i bauli, senza osservare niente. | (schr.) 
Gobba. || -accio, m. spr. || -etto, -ino, m. dm. 
Cofanetto. \ -one, m. acc. 
baùtta. ^ * td ' beh uten custodire. Mantellino 



color nero con cappuccetto ad uso 
di maschera. 

haV a '•> onm - Saliva, Umore viscoso che esce 
wa,v a f dalla bocca delle bestie e degli uomini: 
nei cani è per lo più segno di rabbia. \far la—, 
Dimostrare sdegno, collera. | Seta fiacca, che non 
può filarsi. | pi. O*. Scabrosità nei metalli che esco- 
no dalla forma. | Parte di metallo che nella fusione 
scappa per le fessure o crepature. || -arello, m. Ar- 
tefice che lavora la bavella. || -ella, f. r£. Filo che 
si trae dai bozzoli posti nella caldaia prima di ca- 
varne la seta. || -ellina, f. Tessuto di bavella. || -etta, 
f^Bave della fusione. I -ettine, pi. f. Specie di pasta 
sottilissima per minestre. || -oso, ag. Che cola bava 
| bambino, vecchio —, | -osissimo, sup. \ -uccia, f. 
-dm. is Bave di fusione. 
+ baval ischio, v. basilisco. 

havafHi O m - BAVA - Pa nno ° Fazzoletto av- 
uavagn \J, vo it annodato che messo alla 
bocca impedisce di parlare. | Piccolo tovagliolo che 
si lega al collo del bambino perché non s'insudici 
le vesti. || -no, m. dm., a uso dei bambini. || -olino, 
m. dm. 

hàvar a f. Moneta bavarese, di circa uno scudo. 
ucivai a, ^ _ esej f Latte e cioccolata. || -ico, 
ag. (bavarico). Di Bavaro. 1 -o, m. Nativo di Baviera. 
| + Bàvero. 

bàvera £■ Abbigliamento da donna a forma di 
uavcl a f bavero, che scende sulle spalle e 
sul petto. I -ina, f. Specie di solino di tela rica- 
mata o smerlata. 

bàver O m- BAVA - Collare del mantello. | Ri- 
Wttvoi v » piegatura del vestito intorno al col- 
lo. | -ése, f. Bàvara. j -ino, m. dm. || -one, m. acc. 
bavettine, v. bava. 

baviera *■ BAVA - 5*^ Parte dell' elmo che 
uavicia, scende a coprir la bocca. | Striscia 
attaccata ai berretti di lana dei contadini, e che 
serviva a riparare la bocca dal freddo. 
u Q -,A r ha77àr m - *pers. bazar. Mercato, 
Ud£al l ua " al i Luogo pubblico destinato 
al commercio. | Emporio di merci d'ogni genere. | 
Negozio di cianfrusaglie. || *-ra, f. Baratto, Scambio. 
|| + -rare, a. Far contratto di scambio. | (dlt.) -ioto, 
m. Rivendugliolo. 



ba 



33 g f. *atd. bazze guadagno. Le carte che 



bai 



si vincono volta per volta nel giuoco 
e fanno mucchietto innanzi al giuocatore. | nel 
giuoco dei trionfi, Il prendere la carta dell'avver 
sario senza trionfo. | Fortuna al giuoco delle carte. 
| Buona fortuna, aver la —. \ a chi tocca, Chi le 
busca, son sue. | (d'altra origine). Mento che sporge 
molto in fuori (ven. sbéssola, nap. sguessa). || 
-accia, f. peg. || -ina, f. dm. | Bambina con la bazza. 
-one, m. -ona, f. Che ha grande bazza. 
tsyana f- *fr- basane. Pelle di castrato 
l££ » assai morbida, con la quale si ri- 

legano libri. 

h«33ÒCQJa f. Inezia, Bagattella, Cosa insi- 
WMtcuuia, gnificante. 

\-\p,y7ìC. a ^ BAZZA - Specie di giuoco con le 
•JdA.^.1^ a > carte. | Specie di giuoco di biliardo. 
| + Compagno di vizi'. || -Otto, m. Tre carte eguali a 
bazzica. || -ottone, m. Quattro carte eguali a baz- 
zica. 

baZZÌC ars nt '' a ' (bazzico), bazza. Prati- 
*J<X£.£.\\* al » care, Frequentare, luogo o per- 
sona. | pvb. Chi bàzzica lo zoppo, impara a z p- 
picarc. \ -ature, pi. f. Masserizie, Bazzecole. || + -he- 
rìa, f. Masseriziuola. 

bazzòtti a, basóttia, f bro # d a td Viva F „d SA a U o 

Minestrone abbondante e grossolano. | SU Compo- 
nimento o Discorso lungo e confuso. || -one, m. 
acc. 

K^77ÒtfO a 8- * td - besotten bollito? Tra sodo 
uassunu, e tenero, e com. si dice dell' uovo 
cotto col guscio. | Persona piuttosto grassa. | sco- 



lare — , non bene preparato all'esame. | Poco pra- 
tico, Non bene provetto, in una scienza o arte. 
+ bdèllÌO m " *PS=>.Xiov. % Sostanza di gomma 
' resinosa, aromatica, medicinale, nota 
nelle due specie di India e di Africa: è composta 
di massolette solide di varia grandezza e figura. 
Kg' esci. Bene! fam. nelle affermazioni, o con- 

' cessioni. | v. bello. 
bè bsfi esci, imitativa della voce della pe- 

c » wcc > cora. 
bsacion© m ' *& Grossa vetta di salcio ri- 
u » mondo di cui si servono per istrin- 

gere le viti al tronco del pioppo. 
b© ar6 a ' (bèoh * beare. Far beato, Far felice 



ps. Beatificante, 
f. Che fa beato. 



Dilettarsi, Compiacersi. || -ante, 
v. beato. || + -atore, m. -atrice, 



hioafìf in r\ a g- Si£ Che fa beato. | visione — , 
UCmillOU, Godimento di Dio. 8 -are, a. (bea- 
ti fico), a. Fare del numero dei Beati. | Dichiarare per 
autorità ecclesiastica beato. Glorificare. || -ante, ps. 
Beante. || -ato, pt. Dichiarato santo. || -atore, m. 
-atrice, f. Che rende beato. || -azione, f. Cerimonia 
dell'autorità ecclesiastica che dichiara beata un'a- 
nima pia. | -abile, ag. Che può esser dichiarato 
beato dalla Chiesa. 

+ beatÌ2"lìa • * S P- beatilla. Specie di mus- 
Tucau^ ia, solina assai rada e fina. 
h.£*c>titrirlin<=> f- *beatitudo-Tnis. Felicità per- 
ucauiuuiiic, fetta> S o mm a. ^Felicita nella 
contemplazione di Dio. Stato perfetto dei beati. | Ti- 
tolo di onore del Pontefice, dato già anche ai ve- 
scovi. 

hgaf o pt., ag. *beatus. Felice, Contento. | 
UGO.I \j, pad - re ^ Titolo riserbato al papa, j 
m. gig Chi gode la perfetta felicità nella contem- 
plazione di Dio. L' anima eletta in paradiso. | re- 
gno dei beati, Paradiso. | memoria, espressione che 
sostituisce il nome del defunto o gli si premette. | 
Colui che per santità di vita è tenuto dalla Chiesa 
in concetto di santo, ma non ancora canonizzato 
per tale. | vita — , senza cure. | pvb. poca brigata, 
vita — . | tempi, giorni. | esci. ammirativa. | (dlt. con 
a): a lui! | ir. uomo — , vano, sciocco. 1 -a, f , Bac- 
chettona. [ -amente, Con beatitudine. Con conten- 
tezza. || + -anza, f. Virtù di beare. 1 + -essa, f. Che 
affetta santità. \ *-e2za, f. Esser beato. | -ina, f. 
Pinzochera, Bacchettona. || -issimo, sup. \ padre, 
Santo Padre, Titolo del quale si onora il sommo 
pontefice. [ -issi inamente, ag. sup. || -ona, f. Bac- 
chettona. 

béc a ^ ( acrt - fi° r - di Domenica). Ménica. 
» Contadina rozza. | Donna di bassa condi- 
zione. I] -accio, m. Contadinaccio. jj -o, m. Conta- 
dino, Villano. 

bécca *• * tc ' - W1ECKE ? Cintola di taffetà per 
» legarsi le calze o per cingersi alla 
vita. | Cocca. | + Specie di tracolla che portavano i 
professori delle Università. 

bsCCaCC ìa ^ ■%> Uccello di passaggio, si- 
uc^^o.v>v^ >«) mile alla starna, di colore bruno, 
con linee trasversali giallicce e 
scure, con becco lungo, dritto 
e sottile, ricercato pel sapore 
squisito della sua carne, dell or- 
dine dei trampolieri. || -ino, m. 
Uccello di palude, minore della 
beccaccia, di colore bigio chia- 
ro e bianco. 

beccati e o, ™- ^u^ 116 , 1 

mv^wwmiiv» v, t0 bigiognolo 

che si ciba spec. di fichi. | 

pvb. Ogni uccel d'agosto o di 

settembre è —. || -ata, f. Scorpacciata di beccafichi: 

stravizzo degli Accademici della Crusca. 

honr^air» m - becco. Macellaio. | Carnefice. | 

UCU^aiu, cattivo chirurgo. 

xhopp olocrlir» comp., m. Sorta di giuoco 

-rueuu cticigiiu, sim al!a mosca cieca.||-alite- 

s. Attaccalite. | -amòrto, m. Chi porta a seppellire i 
morti. Becchino. Necroforo. |] -apésci, m. «^ Sorta 
d'uccello acquatico. 

hp»P aro a. (bécco). Pigliar il cibo, col becco 
" c *-' v * at c » |pvb. Gallina secca, spesso becca. \ 
Colpire, Ferire col becco. | Mangiare, schr. 1 Co- 




Beccaccia. 



beccastrino 



129 



belfigurino 



gliere, Acchiappare. | Prendere, Carpire. | que- 
stioni, Cercar liti. | rfl. Guadagnarsi, Prendersi. | 
Litigare. | il cervello. Fantasticare. 1 -abile, ag. Che 
si può beccare. | -ata, f. Colpo di becco. | Quantità 
di cibo che 1' uccello piglia col becco. 1 -ataccia, 
f. peg. || -atella, f. dm. Pezzetto di carne che si get- 
tava al falcone quando girava sopra la ragnaia.j 
Bazzecola. | v. beccatello. || -ato, pt, ag. Man- 
giato. | Perforato col becco. | Foracchiato. ||-atoio, m. 
Arnese ove si mette nella gabbia il becchime. || 
-atura, f Be.cata. 

-fch^rrACrrinn m - becco. ck> Zappa grossa 
Tuc^oasu iiiu, e stretta per cavar sassi . 

beccatèllo m - becco, n Mensoletta, o Peduc- 
Uv^uaici iu, c i oc he si pone per sostegno sotto 
terrazzini, ballatoi, corridoi e sporti. | pi. Pioletti 
di legno per attaccapanni. | * Parte del manico ne- 
gli strumenti d'arco. 

becchéi?^! o m "iO scillazioniri P etute del " 

ucv/^iicggiu, la nave da poppa a prua, come 
se desse di becco. | fj Vizio dei cavalli che al- 
zano e abbassano la testa continuamente. || -are, nt. 
Fare il beccheggio. 
beccherìa, v. becco 2 1 . 
becchetto, ecc., v. becco 1°. 



becchime, 




Ciò che si dà a beccare i 
polli, uccelli e sim. 
h^r»r»hinr» m - Beccamorto. Sotterratore d 
UeUilmU ' morti. |3> Specie di 
scarafaggio, con due fasce aranciate 
sopra le elitre, frequente presso uc- 
celli e topi morti, che seppellisce, 
poi vi depone le uova. 
1° béCC O m ' * ce ^- bacc- unci- ' 

' no, germ. bicke pun- 
ta? Estremità cornea della bocca 
degli uccelli, che serve loro per 
prendere il cibo e per difendersi. 
Rostro. | Bocca umana, schr. | metter 
parlare. Dar giudizi' incautamente. | dar di —, Ad- 
dentare. Fare il saccente. \aver paglia in—, Essere 
a parte di qualche segreto. | mettere il — in molle, 
Bere. [ non avere il — d'un quattrino, neppure 
un soldo. | /%) Beccuccio, di vaso da stillare, am- 
polla, ecc. | Xr Punta del naviglio. Prua. | J Boc- 
chino di flauto, clarinetto. | di stagno, <& Cassite- 
rite in cristallo geminato. || -hetto, m. dm. Punta 
del cappuccio. | pi. Parte delle scarpe grosse a 
tre costure dove son forati i buchi per mettere i 
legaccioli. | Opera o cosa qualunque terminata in 
punta. [ -hi ncróce, m. Crociere. || -olare, a., dm. 
{beccolo). Mangiare piano piano. || -ucchiare, a., frq. 
Beccare leggermente, a riprese. | -uccio, m. dm. | 
rv Cannelletto adunco della storta da stillare, da 
cui esce l'acqua che vi si stilla. | Cannello dei lam- 
pioni per accendervi il gas. | £J Chiavetta delle 
macchine. || -urne, m. Becchime. || -uto, ag. For- 
nito di becco. | -uzzare, a., dm. Beccare. 

2' béCC O m ' * td ' B0CK - "^> Maschio della capra. 
» | Marito di donna infedele. | pappa- 
taci, Marito turpe. i| -herello, m. dm. Capretto. || 
-herìa, f. Macelleria e vendita di carne macellata. 
l-one, m. acc. | Stupido. ||-onaccÌD, m. spr. (ingiu- 
rioso). 

beccof rosóne, ^fu? 

fo erigibile, tozzo, grigio, ros- 
siccio, la gola e le ali nere con 
fasce bianche e gialle e mac- 
chie rosse (bombicylla gar- 
rula). 
hprprn m - (fior.). #pecus 

ueuero, bestia? Uomo tri _ 

viale dell'infima plebe. | Inso- 
lente. | Persona di modi plebei. 
Il -accio, m. peg. || -ata, f. Azio- 
ne da becero.|| -one, m. -a, f. acc. 
| -urne, m. Marmaglia, Quantità di beceri. Gentame 
+ béchi CO ag ' *? yt ''/.'- 7 -"'i- T55k Buono contro la 

' tosse, 
béco, v. b e e a. 

+ DedanO, ag. (eml.). Sciocco, Stupido. 



di passero con 




Beccofrosóne. 



'pillola, medicamento. 



+bedeguàr, 




m. (ar.) & Escrescenza su varie 
specie di rosai selvatici, alla 
quale attribuivasi virtù astringente. 
beduìn a. ^ Mantello lungo col cappuccio che 

' le donne si mettono, 
spec. uscendo da teatro ifr. sorde). || -o, 
m. Nomade delle campagne dell'Arabia, 
Siria e Africa del nord. Vive in tribù, 
dei prodotti dell'allevamento del be- 
stiame e di rapina, j Barbaro. Incivile. 
> been m ' -^ P' anta delle cariorìl- 
» Lacee, dal calice rigonfio, e 
se ne distinguevano due specie: bianco 
(silene in fiata), comestibile, Strigoli, 
Erba del cucco; rosso (statice hmo- 
nium), ornamentale. 
j_hofà m - J Si bemolle (quarta na- 

+oeia, tur ^ le dl fa) 

befana. +befanìa, i-i *ì~Ti^ ■* Ep i- 

' » fama. | Fantoccio di 

cenci che si portava attorno la notte dell'Epifania, 
e che il giorno della festa si poneva per ischerzo 
dai fanciulli e dalle donnicciuole alle finestre delle 
case. | Donna vecchia e brutta. | Buonavecchia che 
viene per la cappa del camino e porta i regalucci 
ai bambini la notte dell'Epifania. |I regalucci stessi. 
Il -accia, f. spr. Donna brutta. || -esco.ag. Di befana. 
il -o, m. Uomo brutto. ( -ona, f. Donna grossa e 
brutta. | -one, m. Uomo brutto e goffo. | Fantasma. 
bèff a f ' ( com - al P 1 ) * atd - baffon sgridare, 
» litigare (se non è onm.). Burla, Scher- 
zo fatto con arte, onde chi è schernito non se 
ne accorga. | Dileggio. | farsi —, Disprezzare, 
Prendere a giuoco, in ridicolo. | restare col danno 
e con le —, danneggiato e deriso. | da beffe, Per 
ischerzo. ||-ardo, ag., m. Che fa be ffe. Schernitore. 
| riso —, di scherno amaro. || -ardamente, In modo 
beffardo. || -are, a. Prendere a giuoco, Dileggiare, 
Deridere. | Ingannare, Illudere. | rfl. Non curarsi, 
Prendersi giuoco (con di). |( -abile, ag. Da beffare. 
-amento, m. Insulto, Beffa. || -ato, pt., ag. Burlato, 
Ingannato. || -atore, m. -atrice, f. Che fa beffe, 
Sbeffatore. Burlone. 1 + -evole, ag. Degno di beffe, 
Dispregevole. 

hckffpp-cri oro a., frq. (beffeggio), beffa. De 
UtMiegg! ctrtJ, ndere> bùeggfarl » -amento 
m. Derisione. || -atore, m. -atrice, f. Che suol 
deridere, dileggiare. || + -atorio, ag. Derisorio. 
bèga '" *S ot - bega. Contrasto, Briga. Lite. | 

= » Affare o Impegno o Impresa intrigata o 
noiosa. | pigliarsi delle — ; non voler beghe. 
! 3@Pfhjn a f- * fi amm ' n go beggen mendicare. 

& ' Specie di religiose secolari dei Paesi 

Bassi, terziarie francescane e domenicane. | Pinzo- 
chera, Bigotta. I -o, m. Religioso terziario. | Bigotto. 

begliuomini, "v p r> n omp - -^. Ba i samina: 

= » pianticella da giardino con 

fiori rossi, violetti e bianchi (balsamina hortensis). 
+ be2fOÌ e pL 1- BEGA ' dm - C'hiacchiere, Frottole. 

• & » || + -are, nt. Dire inezie. Inventar fan- 

donie. J + -ardo, in. Giullare. Chi conta frottole. 
belóni a '• * BEG0 - N '> dilettante di botanica, fr 

& ' del 17° sec, go- 

vernatore di S. Domingo. *. Ge- 
nere di piante con un gran nu- 
mero di specie tutte ornamen- 
tali, di belle foglie di forma 
bizzarra e colorazioni varie ed 
eleganti, e bei fiori. || -ac;e, f.pl. 
Famiglia del tipo di begonia. 
qq] hi. {bey alla fr.). Gover- 
' natore: dignità musul- 
mana. 1 -licale, ag. Del bei. || 
-Mera, f. „£. Galea armata alle Begònia 

spese d'un bei. 

bel are nt ' &&<>)• omn. Far voce di capra o 
' pecora. | fam. Piangere, Frignare, dei 
fanciulli. | Lamentarsi. | Dir sciocchezze.! -amento, 
m. Belato, Il belare. || -ante, ps. Che bela. | s. 
Pecora. || -ato, m Belamento. | atore, m. -atrice, 
f. Che bela. || -ecchiare, nt., dm. Belare debole, a ri- 
prese. || -io, m. frq. Lamento continuo, ripetuto. 

bf*l fitnirinr» comp.,m. jfeCalliosside(«i//*or>- 
iigui iiiu, sistl)u:toriaì n fJórQ> m Spec . e 

di crisantemo, li -giuino, -zuino, v. belzoino. 

9 




belladònna 



130 



benaccètto 



Ktòlla Hnnna comp.,f.J£ Pianta dalle bacche 
UCIiauuiiiia, nere dolciastre: ha proprietà 
narcotiche. Atropa. ||di giorno, f. Specie di convol- 
volo. || -giulia, f. Specie di giacinto. Il montanara, f. 
Specie di giglio. || di notte, f Pianta i cui fiori si 
aprono la notte (talappau | di undici ore, f Con- 
volvolo i cui fiori sogliono aprirsi alle undici del 
mattino (ornithogahim umb e II 'ai timi. \ -védova, f. 
Iris tuberosa. 

bellagamba, m , comp. Galante a spasso. 

J.HaII 9r^ nt. #bellare. Combattere, Far guer- 
Tucnaic » ra . I datore, m. matrice, f. *bel- 
lator -oris. Che guerreggia. 

bellétta. *' * lzr ^°i fango? Posatura che fa 
» l'acqua torbida. Melma. Fanghiglia. 
| Fondaccio. || -one, ag. <s> Terreno formato di bel- 
letta. J -oso, m. Limaccioso. 

bellétto m ' Crema, Pomata con la quale si 
1 ' liscia e si colora il viso per farlo 
bello. Cosmetico. | Artifizio, Affettazione. 1 -iere, 
m. (-a, f.). Manipolatore di belletti. 
KaIIÓ77 9 f- Perfezione di forma. Venustà. | 
UCMC " a i Essenza e qualità di bello. | Ar- 
monia fisica, morale e artistica che suscita ammi- 
razione e diletto. | Bella persona, spec. di donna. | 
fiorente, sfiorita, maschia, fiera, virile, scipita. 
| corporea, del creato, dell'opera, del cielo, della 
natura. \ greca, di perfetta armonia, soffusa di se- 
renità, schietta, sciolta da ogni affettazione; di 
donna che somiglia a statua greca. | Quantità grande. 
I far del ben — , Sprecarlo. | la — di un anno, 
Tutto un anno. | Piacere, Consolazione, Gioia. | 
Abbellimento. | di Genova, Q Specie di pianta dalle 
coccole rosse {solarium). | -ina, f dm. Bellezza 
delicata, di donna. || -ona, f. acc. Bellezza grossa, 
di donna. 

bellico, bellìcolo, m-*™"LT«js.*om- 

wwaaiw w, wiiiwwi w, De J 1C0: p ar t e del COT- 

po per la quale il feto riceve l'alimento, e dove ri- 
mane poi fa cicatrice. | star col — all'aria, senza 
far nulla. | J£. Buco di alcune frutte sotto al pic- 
ciuolo. | + Centro. Mezzo || -onchio, m. Budello 
del bellico che hanno i bambini quando nascono. 
| -one, m. Sorta di bicchiere panciuto. | Chi è 
grasso e spec. panciuto. 



bèli 



\C O ag.*BELLicus(fcf Unni guerra). Di guer- 
» ra, Guerresco. || -oso, ag. Dedito e 



Pronto alla guerra. | Riottoso. | -osamente, In mo- 
do guerresco, battagliero. || -osissimo, sup. 
4-bèilÌde f. *bellis -ìdis. Jg. Genere di piante, 
Tucmuc, delle composte, di cui la specie più 
nota è la Margheritina o Primofiore, o Pratolina, 
o Frataiola (bellis perennis). 

belligerante a S-> s - Che e belligero. Che fa 
uciugciaiiicr, j a g Uerra o è in guerra 

bellìgero a S- *bellìger -èri. Guerresco, Bel- 
UCIIIgCIV, ii coso 

beli imbusto c ° mp ' m - Giovan r e azzimato 

w ^ wMwi.v, e jj, p OC o senno. Vagheggino. 

|| -ospìrito, m. Persona di ingegno vivace o piace- 
vole ; talvolta affettato. 1 -umóre, m. Persona gio- 
conda, bizzarra. 

bèli O a S- ibcl innanzi a consonante, pi. bei; 
» beli' a vocale, pi. begli; anche begli in- 
nanzi a s complicato e a z: f. -a). *bellus buono, 
acconcio. Che piace, Grazioso, Avvenente, Ben fatto. 
Ben proporzionato, Ben in ordine (di ogni cosa o 
essere). | faccia, mano, persona; cosa. } sesso, il 
femminile. | sangue, Bella razza, Di bel colorito, 
Di bella carnagione. | tempo, giornata, sera, sereno. 
| mare, calmo. | vista, che guarda da lontano e 
distintamente. | vedere, vista, Che piace a vedere, 
paesaggio. Luogo donde si gode una bella vista. | 
mondo, Società ricca ed elegante. | Vistoso, Co- 
spicuo. Grande (anche per valore intrinseco). | 
rendita, eredità, altezza, spesa, patrimonio; affare; 
matrimonio. \ insolenza; matto, bestia, ir. | Dolce, 
Affabile. | maniere, parlare, parole. | Buono (anche 
di vivande). | azione, lodevole, onesta. | begli 
anni, Gioventù. | stagione. Primavera. | farsi —, 
Ripulirsi, Lavarsi, Adornarsi (anche spiritual- 
mente). | darsi — tempo, in piaceri e ozio. | vita, 
scioperata, galante. | ingegno, vivace, brillante. 
| lettere, la poesia e l'eloquenza. | arti, rappresen 



tative del bello; v. arte. | ints.: nulla; circa; si ,~ 
principio; agio, ecc. | bell'e buono, vero e proprio. | 
bel —, Adagio. | bell'e fatto, e veduto, e spacciato, ints. 
| nel — mezzo, Giusto nel mezzo. | a — studio, a — 
posta. Con tutta l'intenzione. | scrivere, elegante e 
corretto. | pleo : un — giorno, una — mattina. \ m. 
Bellezza. | Ciò che con la sua armonia e perfezione 
commuove a diletto il nostro spirito. | SS assoluto,, 
relativo. | pvb. // — piace a tutti. \ il — e la — . L'amo- 
roso e l'amorosa | Il notevole, limportante. | Op- 
portunità. | la —, nel giuoco. L'ultima partita de- 
cisiva. | il — è..., La cosa curiosa è.... | sul più — . | 
-amente, In modo garbato, acconcio, conveniente. 
Il -ino, ag. dm spec di bambini e di bestiuole. | 
Affettato, \fare il bello —, Far moine, Fingere sot- 
tomissione. 1 -issimo, sup. || -issimamente, ag. sup. 
|| -occio, ag. Piuttosto bello e fresco, se non per- 
fetto. I -ona, f. Di forme grosse (per celia). | + -ore,. 
m. Bellezza. || -uccio, ag. dm. Bellino. || -ùria, f. 
Bellezza di apparenza, ornamento. 
hol lrìr>r>r» ir» m., comp. €> Gemma, detta anche 
UtJIIUtLIIIO, Occhio di gatto. 

belluino, ag. *belua. Di bestia feroce. 
"t-DèllUia, f. bella (con sfs. dm.). Donnola. 
beltà, +beal-, -biel-, f. Bellezza, umana. 

bélv a *' * bel ua. Bestia, Animale feroce. 1 -ici- 

» da, s. Uccisore di belva. 
belvedére m '> com P' Luogo più o meno alto- 
» donde si gode amena veduta. Bel- 
lavista. | jjj Specie di chenopodio dai rami fitti e 
disposti come un alberello (chenopodium scopa- 
riunì): se ne fanno scope per l'aia. 

belZOàr. belZUar, m-"* Preparato di so- 
•~rwi.cvs«.i , uv.tuwi , stanze aromatiche ed 

eccitanti. [Concrezione negl'intestini dei ruminanti. 

belzoino, belzuino, m * ar «™hx- 

mwi^wiuv) WV/H.J.HV, \vi incenso gtavese 
(pianta detta styrax benzoe). /%) Benzoino, Resina 
balsamica, odorosa. 

+ Demi, m. (J Si: settima maggiore di do 

bemòll e m BE M0LLE ? Se - u ■ 

ucmuiic, gno che fa calare p L r 

di un semitono le note alle quali y W L 

è applicato. || + -are, -iizare, a. Met- V 

tere dei bemolli in chiave per Bemòlle 

costituire un tono. || + -are, -aio, 
ag. Che ha il bemolle, Modificato dal bemolle. 
ben, v. been . 

hcn arr'òftr» comp., ag. Pienamente accetto.. 
UBMclLLBUU, Gradito. Amato. \ -accóncio, 
ag. Adatto, Conveniente. | -acconciamente, In mo- 
do conveniente. || -affètto, ag. Affezionato, Ben di- 
sposto. ||-allevato, ag. Educato, Allevato bene. | -al- 
zato, esci., m. Ben levato, saluto augurale. ||-amato, 
ag. Assai amato. | -andare, m. e^ Licenza di conti- 
nuare il lavoro ben cominciato. || -andata, f. Mancia 
che uno dà a chi l'ha servito all'albergo e gli 
augura buon viaggio. | Buon'uscita: somma che si 
dà perché altri rinunci a un contratto fatto. ( -ar- 
rivato, m., esci, di saluto a chi arriva. || -augurato, 
ag. Di buon augurio. || -auguratamente, Con buon 
augurio. I + -auguróso, ag. Felice, Di buon augurio. 
|| -avere, m. Aver bene, Tranquillità. | -avveduto, 
ag. Prudente, Accorto. || -avventurato, -avventu- 
róso, ag. Fortunato, Felice. j| -avventurosamente. 
Con buona fortuna. |-condizionato, pt, ag. Prepa- 
rato con diligenza, di mercanzia, pietanza. ||-creato, 
ag. Ben educato. | ^Benedetto. |Da bene. || -educato, 
ag. Di maniere garbate e oneste. | -èssere, m. Buono 
stato di salute, Agi. | senso di —. | -fare, nt. Operar 
bene (in senso morale). | -fatto, ag. Ben formato da 
natura. | cuore, animo — , buono, onesto. | esci, di 
approvazione, con certo dispetto. || -godi, m. Paese 
di cuccagna. ||-guarito, esci, di saluto per ricuperata 
guarigione || -intéso, ag. Conveniente, di opera d'ar- 
te. | Retto, Giusto | pt., assolutamente, rileva una 
condizione, patto o intesa. || -meritare, nt. Esser be- 
nemerito, Aver dei meriti, in prò della patria e sim 
|| -montato, ag. Che ha buon cavallo e ben fornito. || 
-nato, ag. + Nato al bene, Benedetto. | Di egregie 



benché 



131 



beneficio 



qualità morali. || -parlante, ag. Che ha parola fa- 
cile e ornata. Il-parlare, nt.; m. Parlare ornato. J-pen- 
stnie, ag. Savio, Di buon .-,enso pratico. H-portante, 
ag. In buono stato di salute. | ^-sedente, ag. Con- 
veniente. || -servito, m. Attestazione di buon ser- 
vizio. || -tornato, m., esci, di saluto a chi ritorna. |! 
-trovato, m., esci, di saluto responsivo di chi arriva. 
| -veduto, ag. Veduto favorevolmente, Amato. Ac- 
cetto.! -venuto, m.. esci, di saluto a chi viene. || -visto, 
ag. Benveduto. | -volére, m. Affetto, Stima. | -voluto, 
ag. Stimato. Favorito. 
ben be', +bembè, esci. Bene bene! 

benché, +bene che, -gj s^Jg! 

Quantunque; Sebbene. | il — minimo, Anche il più 
piccolo. 

u.A nr | « f. *germ. binda. Striscia o Fascia che 
UtMlU a, s ' a wolge al capo. | Fascia che copre 
gli occhi, ai condannati a morte. | Veli o drappi 
che le donne portavano in capo, secondo l'età e 
condizione. | sacra —, Velo che portano le mo- 
nache. | >»-" Pezzo di tela per le fasciature. | aver 
la — agli occhi, Non vedere, per passione, ecc. | 
cadere la —, Apparire la cosa nel suo vero aspetto. 
|| -are, a. Coprir con benda. | Cingere, Circondare 
con fasce. || -ato. pt, ag. Cinto di benda. | + Co- 
perto di turbante. | -atura, f. Acconciatura della 
benda. [ -ella, f. dm. Fettuccia, Striscia. || + -erella, 
f. dm. il -ina, f. dm. | -one, m. Striscia che pende 
da mitre, cuffie e sim. | -uccia, f. dm. || + -uccio, 
m. dm. Fazzolettino per bambini, che si attaccava 
alla spalla o a cintola. | Fazzoletto da fasciarsi la 
fronte la notte. 

1 ■> hè»n <a av. #beke. In modo buono, utile, cauto, 
1 wc " c > sicuro, abbondante. | Efficacemente. | 
Con comodo, agio, piacere. | Felicemente. | Con e- 
sattezza, perizia, Acconciamente. | far — , Operare, 
Vivere per fare il bene, cose degne e buone e utili. 
Riuscir bene nella sua arte o professione. | stare, 
sentirsi — , sano, in perfetta salute. | state, stia — .' 
esci, di saluto. | sta—.' esci, di approvazione, o 
conclusiva, e talvolta ir. | star —, Attagliarsi, Con- 
farsi, Essere opportuno, conveniente. | l'abito mi 
sta — . | ben gli sta ! Ben fatto ! Se lo merita. | il 
conto torna —, è fatto senza errori. | vestir — , con 
eleganza, decoro. | venir —, rg Attecchire, di piante. 
| in arnese, in arme, Provveduto di abiti, di armi. | 
a quatti ini, Ben provvisto. | venga! esci, di saluto, 
invito, buona accoglienza. | orbene! esci, conclu- 
siva. | poco —, euf. Piuttosto male in salute. | Certa- 
mente, Si, conclusivo. | e andata —, E' passata li- 
scia, senza i mali temuti. | passarsela —, Vivere 
con agiatezza. | trovarsi — , a suo agio. | trattar 
— , con riguardi. | portarsi—. Aver buona condotta, 
t ints. ben cento scudi! \ Molto. | ints. prfs. ; anche, 
si. | con forza di sup.: presto, tosto, spesso, pili, 
giti, lontano. | anche con gli ag. : saggio, brutto, 
tristo. | rip. Benissimo, Con molta cura. || -ino, dm. 
Piuttosto bene. Alquanto bene. Mediocre. | anche 
vez. || -issimo, sup. | esci, di approvazione. || -one, 
acc. Molto bene. 

r> hèn S m ' * b ene. Tutto ciò che è buono, 
' utile e piacevole; che si desidera; che e 
di giovamento, onesto, conveniente. | ^Beatitudine. | 
Opere buone. | Preghiere, Esercizi' di pietà religio- 
sa. Carità, Elemosina. | un po' di — per l'anima. 
| Fate — fratelli, Titolo di un ordine religioso. | 
Suffragio peri morti. | Ricchezze, Facoltà. | Bontà. 
Virtù. | Amore, Affezione, Frutto. | voler — , Amare. 
| è — , E' conveniente, buono. | morale, materiale, 
spirituale, privato, pubblico, comune, ecc. | sommo 
— , Dio. | dir —, Parlare favorevolmente (con di). | 
riuscire, venire a — , di pericoli scampati. | a fin 
di — , Con buona intenzione. | portare a —, Parto- 
rire a tempo giusto, dopo una felice gestazione. | 
aver per — , Giudicar cosa buona, Essere contento. 
| gente da, per — , onesta, di garbo, \fare — , Gio- 
vare alla salute. Beneficare. | pensare a —, Non fare 
giudizi' cattivi. |Pace, Quiete. | non avere un giorno 
di — ! | pi. Tutto ciò che forma oggetto di proprietà 
pubblica o privata. | immobili o incorporali , jtj 
che sono tali per loro natura o per disposizione 
di legge; es., gli edifìci' galleggianti, che si con- 
siderano come formanti una cosa sola con la fab- 



brica cui sono annessi. | mobili, Quelli che pos- 
sono essere mossi da un luogo a un altro o a 
cui la legge non attribuisce la qualità di beni 
immobili. | dotali, che la moglie apporta espressa- 
mente al marito, per aiutarlo a sostenere i pesi 
del matrimonio. | parafernali, Tutti i beni della 
moglie che non sono stati costituiti in dote. | con- 
fiscare, sequestrare i — .\dello Stato, delle province, 
dei comuni, dienti morali, ecc. \ -acetone, m. acc. 
s;hr. Gran bene, Affezione. 

hAnArlófta '■ % Garofanella: di due specie, 
ugi icucua, la selvatica; detta anche Ambretta, 

e l'acquatica, entrambe di uso medicinale! + Saetta, 
Folgore, euf. 

honoH affinn rn. Monaco dell'ordinedi S. Be- 
ueiieueuiMU, nedett0 | Erudito, Paziente. | 
Sorta di liquore fabbricato dai Benedettini di Fé- 
camp. 

h^n^Hótt n P 1 ^ ag. #benedictus. Lodat». | ^J 
ucucucuu, Consacrato, Santo. \ pane, acqua, 
olio, fuoco, figurina, ceia. | Colmo di grazie. Sa- 
lutare, terra, clima. | Che ha ricevuto benedizione. 
| memoria, Buon'anima, di persona cara morta | 
Fausto. | spesso esci, di lode, e anohe di impa- 
zienza, e di piacere. | m. Convulsione dei bambini. 
harnarlir^ ònto ps. Che benedice, loda reli- 
UeilCUILCMlC, giosamente. || -enza, f. Il dir 
bene, lodare. || -ite, m. {benedìcite), 1. f% Benedite: 
preghiera dei religiosi prima di mettersi a tavola. || 
-ola, f. [bcnedìcola). Funzioncella religiosa. 

benedire, +benedìcere, 3;.£S£f; 

benedetto). #benedicère. Lodare solennemente fatiche 
con a). | Benedica! esci, di augurio e saluto, j Jlg 
Consacrare, con cerimonie religiose. | anche del 
solo gesto sacerdotale di benedizione. | Augurar 
bene, Pregar bene da Dio per una persona o una 
cosa. | Esaltare, Glorificare. | mandare a farsi —, 
in malora, euf. | con le pertiche, Bastonare. 

benedizióne, & •»™ , « ro -«>s.Lode. \ 

uv.Kuii.n.1. v, Beneficio, Grazia, spec. in 
senso religioso. | Persona che fa la felicità della 
casa. | papale, data dal parta, con effetto di in- 
dulgenza plenaria. | J^g Oblazione, Offerta. | Consa- 
crazione. | Commiato. J dar la —, Non voler più sa- 
pere di una cosa. | Mtima parte della funzione 
nelle chiese. || -cella, f. dm. 
beneducato, v. benaccetto. 

benefacènte, -icènte, E 9 ' a l Ch « e * a 

uuu^uw.nv, •wvsi^i.w, bene, benefìzi . 

|| + -issimo, sup. 

+ benefare, v. beneficare. 

hanofaif i\/r» ag. Che ha virtù di far bene. Il 

oeneTau ivo, t . pt m Benefizi0 

honofa+frir o m (-rice, -ora, f.), *bunefac- 

DeneTaitor e, T0R \ 0HIS Chi fa ; ha fatt0 be . 

nefizi'.l^gChi fa l'elemosina.! -ino, m.-a, f. dm. vez. 
beneficare, v. benèfico. 

beneficènza. f - * brnefice n t ì a - Liberalità, 
uoiit,ii^cni.a, Disposizione a soccorrere, 
sollevare e giovare. | Opera di benefico. | Istitu- 
zione di soccorso agl'indigenti. 
h&ncifinì aro a - Dar vantaggio, utilità, bene- 
UCI1CIIUI die, fizio .| +Me tt«rein uso, Utiliz- 
zare. [ -ata, f. Rappresentazione teatrale il cui in- 
troito va a profitto d'uno o più attori. | Polizza 
del giuoco del lotto in cui è scritto il premio da 
guadagnare. I -ato, pt., ag. Fornito di vantaggio 
o privilegio. |j£ Prete che ha un benefìzio. | erede—, 
rtjj Che ha ottenuto il beneficio d'inventario, 
honof ìnVo rir» atr. *beneficiarTus. Conceduto 

DeneTicrano, ^ benefici0 a titolo di be . 

neficio. | Avuto per feudo, o a titolo di feudo. | ?É£ 
Chi è investito di beneficio. Beneficiato. | + Feuda- 
tario. | + Esente da servizio pubblico, come dalla 
milizia o dalle tasse. 

benefici o, benefizio, ? zi0 # n B c E d N f[S: 

lità amorevole. | Servigio, Piacere, Amorevolezza, 
Cortesia. | Bene, Vantaggio, Utilità. | del corpo, 
L'andar del corpo spontaneamente. | Guadagno. | 

P\ Assegno di terreni a veterani o a coloni. | £tj 
rivilegio. Vantaggio per via di legge. | d'inventa- 



benèfico 



1.32 



bèrga 



rio, Condizione posta dall'erede all'accettazione 
dell'eredità, di non esser tenuto ai debiti ereditari" 
oltre all'ammontare dell' attivo. | 5* Ufficio sacro 
dotato di rendite. | Grado, Dignità, Privilegio. || -ale, 
ag. Jìg Di beneficio. || -alista, m. £tj Chi tratta ma- 
terie di benefizi' ecclesiastici. || -etto, m. dm. || -one, 
m. acc. Benefizio molto pingue. |j -otto, ni. Be- 
neficio piuttosto pingue. || -uccio, -uolo, m. dm. 
Piccolo benefìzio. 

h^nè»fir» n a S- (pi- benèfici, m. -clic, f.). *bene- 
UC,ICMU w » ficus. Che fa il bene. Che benefica. 
| istituzione, persona, opera. || -amente, In modo 
benefico. || -are, a. (2. benefichi). Far del bene, Gio- 
vare con benefici'. | Aiutare, Giovare. | con beni 
lasciati per testamento. || -ativo, ag. Atto a benefi- 
care. | -ato, pt., ag., m. Che ha ricevuto bene, 
benefizio. || -atore, m. -atrice, f. Che ha dato un 
benefizio. 

benemerènte, s ; #BENE , mcerens - tis ; om 

kr^nv^iii^i ^si*.^, s ' ac q Ulsta merito col far 
bene. 1 -enza, f. L'aver acquistato merito, esser be- 
nemerito, della patria, della scienza e sim. Merito. 

hAnp>mÀrif n a S-, m - *benemerìtus. Che ha 
WCI icniciiiu, acquistato meriti giovando ad 
altri. | la — , l'Arma dei Carabinieri. | m. '''Beneme- 
renza. Merito. Jl -issimo, sup. || -are, nt. (con di). 
Ben meritare. Divenir benemerito. 

+benenanza, benin-, f SA *Ce,Fe N S 
beneplàcito, E^cS^S^E T v - 

provazione, Consenso, di autorità. | Volontà, Ar- 
bitrio, Potestà. 
benèssere, v. benaccetto. 

bfillÈSta !"6 m- Benessere, Stato buono, di 

» salute, di agi. | Dichiarazione 

con la quale si approvano conti, proposte, disegni, 

eco. || -ote, ps., s. Che sta bene. Agiato, Facoltoso. 

benevolènte, +beniv-, +-evo- 

g!ìf»nitia kpnu. ag. Che vuol bene. Bene- 
mcikc, UCll/ , volo ! m +Chj ha rela _ 

zione di amicizia, familiarità. || -entemente, Con 
segni di benevolenza. || -entissimo, sup. || -entis- 
simamente, av. sup. || -enza, f. Buona e favore- 
vole disposizione d'animo verso alcuno. | Amici- 
zia, Affezione, Affetto. | Indulgenza, di superiore. 
Benignità. 

benèvol o, +benìvolo, +-e, vinche 

vuol bene. Affettuoso. Indulgente. Benigno. Affa- 
bile. | mostrarsi —. || -issimo, sup. || -mente, Con 
benevolenza, In modo favorevole. 

benfare, ecc., v. benaccetto. 

bsn^a.1 a. m ' (pi - '-'- Fuoco di gioia, variamen- 
S » te colorato, a similitudine dei Ben- 

galesi indiani (miscuglio di salnitro, zolfo, anti- 
monio e polvere di carbone). | -i, m. Lingua del- 
l'India Anteriore che ha per fondamento il san- 
scrito. | -ico, ag. ibengàlico). Della lingua bengali. 
| -ino, m. <£& Specie di fringuello, bellissimo, delle 
Indie orientali. 

♦bengiui, v. benzoino. 

benguarito, v. benaccetto. 

liamìnn m - fi? L'ultimo figliuolo del pa- 
nai un iu, triarca Giacobbe. | Figlio predi- 
letto. | Prediletto d'un superiore. | della sorte, Fa- 
vorito sempre dalla fortuna. 

benign o, +benégno, *£KcStó 

| Affettuoso. | Liberale. | Clemente, Favorevole. | 
interpretazione — , indulgente, clemente, senza in- 
sistere sui sospetti. | malattia — , non pericolosa. || 
-amente, Con benignità, Affabilmente. | Con mi- 
tezza, Favorevolmente. || -ita, f. *bentgnìtas -atis. 
Abituale disposizione alla pietà, Cortesia, Indul- 
genza. Liberalità. | Clemenza. | Bontà, anche di 
clima. | Mitezza. 

benintéso, v. benaccetto. 

benmeritare, ecc., bennato, v benaccetto. 



beni 



bènna f- * BEN ' NA ( in Festo). f)> Carretta di vi- 

' mini intrecciati con arte. 
+ bpnnÒla ^ BELLA - ^> Specie di quadrupede 
' ' carnivoro. Donnola. 

benparlante, -pensante, ecc., v. benaccetto. 

benSI av " BEN SI ' Si bene : modo affermativo, 
» conc. | Ma: corr. di non, non solo. 
benzina '■ ( v - benzoino), ^s Olio volatile 
' ricavato dal catrame di carbon fos- 
sile : serve alla preparazione di numerosi composti 
organici. | Miscuglio volatile di idrocarburi che si 
ricava dal petrolio : serve a smacchiare e bru- 
ciare. 

benZÒ e m ' R es ' na ricavata dal benzoino. || 
» -ato, m. sq Sale dell'acido benzoico. 
|| -ico, ag. (benzòico). Ricavato dal benzoino. || -ino, 
m. j| Arboscello originario di Sumatra che som- 
ministra il belgiuino o belzoino o benzoe (styrax 
benzoc). || -lina, f. Benzina. J -naftòlo, m. /% Ben- 
zoato di naftile, usato come disinfettante dell'inte- 
stino. 

bèola f' ® Roccia simile al granito, e in par- 
' ticolar modo i Gneis schistosi riducibili 
in lastre; Serizzo. Ha tinta grigia, rossastra, gial- 
lognola o bruna; e si adopera come pietra da ta- 
glio per scalini, terrazzini, marciapiedi, ecc. 

OeOne, m. *bibo -onis. Chi suol bere assai vino. 

hpnf^ m - Della Beozia, nell'El- 
vezia, lade | Uomo d - ingegno 

tardo, duro (per la fama che i Beoti 
avevano in alcune regioni elleniche). 

bequadro, beqq-, bi- 

rsn?sHm m. jj II & minuscolo, 
^ uaul w » quadrato nella nota- 
zione gregoriana. | Carattere musi- 
cale che davanti 
stato naturale. 




Bequadro, 
una nota la rimette nel suo 




bèrber O m - •& Genere di frutice spinoso, 

» cui tipo è lo Spincer- 
vino o Crespino, con fiori gialli a 
grappoletti pendenti (berberis vulga- 
ris), medicinale ; e il suo frutto, che 
è una bacca bislunga, rossa, acida, e 
se ne fa conserva. Il legno serve a 
lavori di tornio, e la radice per tin- 
gere in giallo. | -idacee, f. pi. Fami- 
glia dei berberi. 
ihòrKì^e L *vervex -icis. Pe- 

+Deroice, cora Agnell0 . 

berCì are nt (bèrcio), berbice, berbero. 

» *angs. borgian (ingl. to bari;), ab- 
baiare, gridare, versus? Gridare senza garbo, né 
grazia. Urlare. || -o, m. Grido sguaiato. || -one, m. 
i hi bercia spesso. 
ijéirp» hpuprA a - (bevo, *bei, *bee; beverò, 

UCJC, UGVCIG, ber) . ò . bevvi ^ bevetHì +bebbi . 

bevuto, + beuto). *bibère. Prender per bocca alcun 
liquido. | Assorbire, Inzupparsi. | Sorbire. | + Pi- 
gliare, Ricevere, colpo, bussa. | Aspirare, come 
un fluido, affetto o sentimento. | Inghiottire del- 
l'acqua, di caduto in mare e sim. | uova da — , leg- 
germente cotte. | un uovo, Succhiarlo da un foro 
fatto nel guscio. | come — un uovo. Facile. | grosso, 
Esser credulone. Non guardare per il sottile. | 
darla a — , Far credere, Darla a intendere, in- 
gannando. | beversela, Accettare per vero, Cre- 
dere una fandonia. | a centellini, a sorsi piccoli ; 
a garganella, alzando il fiasco e aprendo la bocca, 
quasi a non toccare il vaso con le labbra; col 
secctiio, molto. | + a paesi, Giudicare il vino dal 
luogo, non dal sapore. | di un fiume, Abitarvi 
in riva, in terra irrigata da esso. | del sangue, 
Arricchirsi con le sostanze altrui. | il calice, il 
bicchiere, il fiasco. | X del bastimento in cui entra 
l'acqua per disopra al capodibanda. | v. affogare. 
| Consumare, Spendere nel vizio del bere. | bever- 
seli tutti, Spendere tutti i suoi quattrini in vino 
e liquori. | la briglia, il morso, fj del cavallo che 
lo spinge troppo in alto, 
berótta, v. berretta. 

+ bèr?a '■ * td ' BERG monte - ^ Argine che si 
5 » fa ai campi contro le inondazioni. 



bergamòtta 

^»^at•«■arY»^»•H• a t. *tc. beg armodi pera di si- 
UtJIgcUNUUa, gnorj j| Specie di pera dal 

profumo di cedro. H -0, m. Agrume della specie dei 
cedri, dalla cui buccia si estrae un'essenza odo- 
rosissima (citrus bergamino,). | ag. Di bergamotto. 
+ bergantino, v. brigantino. 

bergolo. Femminuccia ciar- 



133 



bertésca 



+berghinèli a, {■ 




era, scostumata. || -uzza, f. 
dm. spr. 

■ Ugpp-Q m. rr^r Sorta di vitigno che produco 

■ & w » un'uva assai dolce. 

i Uòrcrnl r\ m - Scemo, Sciocco. | Specie di ce- 
Tueigvi u » sta di vimini. | rimaner—, beffato, 
scornato. | -are, nt. Cianciare, Cicalare. 

+bericòcol a, '■ , Alb j co f cca - B -VV Pasta 

-tmv^i iwvwwi v*, dolce di fauna e miele. 

berillo m ' * BERYLLUS - ©Minerale dei silicati, 
» in prismi esagonali: Smeraldo, se di 
colore verdiccio, Acquamarina, se azzurrognolo. | 
comune, non trasparente. 

hori nolo m - BERE - Abbeveratoio che si mette 
» nelle gabbie degli uccelli. Beverino. 
bsrìèff© m- * atd - leffur labbro. Ferita scon- 
c i**>'^i c j a | Sberleffe. 

_l{-\ e» ri ór» erri rn. *td. bretling lettuccio. Tavo- 
-ruei icngu, u . Luogo da mangiare 

hpriina f- barellina? Gogna. Pena che da- 
uci una, yasi a certj 

condannati esponendoli in 
luogo pubblico alla vista 
e allo scherno degli ac- 
correnti, significando per 
bando o con iscritto la 
colpa che li aveva mac- 
chiati. | Luogo dove il 
condannato era esposto Berlina, 

al vituperio pubblico. | 

Giuoco di società, che consiste nel raccogliere 
dalle persone sedute in giro l'opinione di ciascuno 
sulla persona che sta nel mezzo, e riferirgliela 
senza dire i nomi. ] c^ Carretto usato nelle miniere 
di carbone per trasportare la materia estratta fino 
all'ascensore. | # Berlin, in Prussia. Carrozza di 
lusso macchinosa, a quattro ruote, e a doppio 
fondo. | di gala, del papa, del Senato, di Corte, del 
Campidoglio. 

KkArl S r\<yckr*r*\ f\ m - berlengo. Ultimo giovedì 
UCI lingaiti U, dicarnevalej Giovedì grasso. 

Il -no, m. dm. Penultimo giovedì' di carnevale. | 
-one, m. acc. (schri. Il giovedì meglio festeggiato. 
Il -uolo, m. dm. Berlingaccino. 

+bsrl iridar© n1, berleng °> bergolo. Cìan- 

-tmci ungale, ciare. Ciarlare a ventre pieno 
e ben riscaldato dal vino. | -atore, m. Chiacchie- 
rone. 1 f -hiere, m. Ciarlone. | -nino, m. Il ciarlare, 
Ciarlamento, Chiacchierata. 

hor I i n ac\-77 a f- berlengo. Sorta di ballo con- 
UCIMIlgWId, tadinesco. ||-ino dei prati, m. 
^ Specie di Agarico : Bigerella. | -o, m. Sorta di 
ciambella fatta con farina, uova, zucchero. Ha for- 
ma rotonda e a spicchi. 
hprmilHiana f- ■& Sorta di pianta che pro- 

oerm umana, du * fiori turch F ini) delle ^ ole 

omonime, presso le Antille. 

i-hArnarifl .irra f- *fr- bernaci.e, berni- 

+Dernacia, icca, CLE (ingl barnc ; de) ^ 

Specie di anitra. 

hprnÀorh» *ebrìus (cfr. sbornia): essere 

uemeccne, in _ Essere ubbriaeo ' 

hArn P0"D"Ìflrp nt - (berneggio). Imitare tostile 
UCI ' ' C S5 lal c j giocoso del Berni (poeta del 
sec. 16' 1 ). 1 -esco, ag. f Dello stile del Berni. Gio- 
coso, Faceto. Burlesco. 

+ bèmÌa '"' 1BERN1A Irlanda. Sorta di mantello 
' da don la. 

bernòccolo, bemòcchio , m - * ms 

' » NUCLEUS. 

Nodo, Nocchio sporgente su di una superficie. | En- 
fiato per contusione. | Protuberanza alla superficie 
di alcune frutte. | Protuberanza cranica che si as- 
segnava per sede di naturale disposizione ad al- 
cuno studio od opera. | del crìtico; dell'avventuriero. 
Grosso pezzo di legno o di pietra. || -ino, -etto, m. 
dm. |l -uto, ag. Che ha bernoccoli. 



berrétt a, berétta, m 




*birrus sorta di 
mantelletto rosso con 
cappuccio. Copertura del capo, fatta 
in varie fqgge. | far di — , Scoprirsi 
il capo. | in —, Con la berretta in 
capo. | da prete, a croce, a tre 
canti, o spicchi. | ca dinalizia, ros- 
sa. | da notte, Berrettino, ben ade- 
rente al capo. | (dlt). Cuffia da don- 
na. | & Frutice dei boschi, che la 
dei frutti rossi depressi triangola- 
ri: Fusano, Corallino levonlmus). 
-accia, f. peg. || -aio, m. Chi fa o ven- Berrétta 
de berretti. | menar te mani come 
i —, in fretta. | -erla, f. Negozio di berretti. || -ina, 
f. dm. Berretta piccola. || -Ino, m. dm. Berretto pic- 
colo da notte. | ag. Grigio. | t<ente —, ingannatrice, 
malvagia. |1«I naio, m. Chi fa o vende berretti. Ber- 
rettaio. || -o, m. Copertura del capo con tesa da- 
vanti, usata per lo più da operai, militari, còlle- 
gitili, ecc. | ducale, quello dei Dogi, Corno. | frigio, 
a corno, usato dai Frigi. | usato anche durante la 
rivoluzione francese, e divenuto simbolo del par- 
tito repubblicano. | da notte, da viaggio. \ cavarsi, 
levarsi il — . ( -one, m. acc. Berretto grande. | Ber- 
retta dottorale. || -uccia, f. dm. spr. Berrettina da 
poco. I -uccio, m. dm. spr. Berrettino da poco. 

+berriuola, f. -o, ™ al * B a IRRUS - Berretta - Pa - 

i,hò r rn m. #fr. ber. <$Q Carretto dell'affusto, 
TUCI I U, Avan t r eno. 

.tr*»prm\/ jai-a m. (soldato del berry). Sol- 
tuoiiuv icic, datQ aglJ ordjnj del Podestà) 

Birro. | Uomo di mal affare, Masnadiere || -aglia, 
+ -erìa, f. Sbirraglia. 

[torca ci i*»r é» m 5*^ Soldato destro e esperto 
UCI caglici K, nel bersaglio. | Soldato leggie- 
ro che combatte alla spicciolata, 
fuori della fronte di battaglia. | 
Soldato della fanteria leggiera isti- 
tuì ta nel 1836 dal generale Alfonso 
Lamarmora nell'esercito sardo, e 
riinasta come milizia tipica ita- 
liana. | ciclista, Specie di esplo- 
ratore in bicicletta ; anche per l'in- 
seguimento. || -a, ag. f. alla — , 
Alla maniera o foggia dei bersa- 
glieri, per la divisa, il cappello piu- 
mato, il passo celere, l'ardimento. 

bersaglio, f.- *™m-i™ 

& ' disco girevole? 
Segno cui i tiratori mirano per 
aggiustare il tiro (cartoni, cerchi, 
bariglioni, ecc.). | Luogo dove si mira, e Campo 
di questo esercizio. | della fortuna, della maldi- 
cenza, ecc. | «Zuffa, Combattimento. || -are, a. &xj 
Infestare di colpi. | Prendere di mira. | Colpire. | 
Perseguitare. || -ato, pt., ag. Preso di mira, Colpito 
frequentemente come un bersaglio. 

bersó,tti. *fr. berceau. Capanna, Cupolino, in giar- 
dino. 

io hÀrf a f. (nome proprio). Burla, Beffa. | Bagat- 
i uoi i a., teUa | dare la _ Der idere. Ingan- 
nare. || -eggiare, a_ (berteggio). Dar la berta, la 
beffa. | Motteggiare, Sbuffeggiare. || -eggiarrento, 
m. Motteggio. || -egglatore, m. -eggiatrice, f. Che 
berteggia. 

2° bèrta *■ * VERR ' TA (verrère spazzare)? Mac- 
» china da conficcar pali per fare pa- 
lafitte. Battipalo, 
bertabèllo, v. bertuello. 

bertagnino, +-òtto, m . 

brettagna. Baccalà più piccolo e 

tenero. 

hortócr^ a f- *clt. bret ta- 

Derxesca, vola asse-|JSKg 

Ponte levatoio che si metteva tra 
due merli di fortezza. | Torretta 
di legno con feritoie, posta per 
lo più nei punti più alti del ca- 
stello, per spiare il nemico e 
combatterlo stando al coperto. | 




A. Lamarmora 
(Torino). 




bertino 



134 



bezzicare 



-laggine, -eria, 



Torretta di verdura solita a farsi sulle cantonate 
degli uccellari. | <X* Specie di ponte da muratore. || 
*-are, a., nt- Fortificare con bertesche. | Affaticarsi, 
Armeggiare. 1 -ato, pt., ag. Fortificato di bertesche, 
Imbertescato. | -one, m. acc. Bertesca grande. 
■ hortinn m - Berrettino. I ag. Cinerognolo, 
f UCI UIIU, cinericcio. 

bsrtÒCCIO m ' ^ Pallottola di legno bucata 
» che s'infila nel bastardo (pezzo di 
canapo), per formare la trozza. 
hprlnlHn m - Uomo sciocco e balordo (dal prò- 
uciiuiuu, tagonistadel p oe m a di G.C. Croce: 
Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno). 
hprtónp m - bretone. Cavallo con le orecchie 
ucllWMC ) mozze. | X Sorta di naviglio alto, 
tondo, da 500 a 1000 tonnellate, a vele quadre, usato 
dai Bretoni. | Drudo di donna da partito. 
bsrtlJCC 13. ^ BERTA 1°- *^| Scimmia comune: 
» testa tondeggiante, con borsa alle 
guance; senza coda (infìus ecaudatusì; è molto buf- 
l'ona da giovane. | Donna brutta. | Sbornia. || -iata, 
f. Imitazione sciocca e ridicola. || -evole, ag. Di ber- 
tuccia. | Brutto, come bertuccia. || -ina, f. -ino, m. 
dm. || + -io, m. Bertuccia. || -ione, m. Scimmione. 

bertuèll o, -ovèlio,+-abèllo,™ ÈR *™; 

tare. Sorta di rete con più ritrosi, per pescare. | 
essere nel — , nell' impiccio. | Zimbello. || -are, a. 
Canzonare, Tener a bada. 

beruzzo. berùzzolo, m -; [ tosc x BE ! ?E ' dm - 

wwi w*.*.w, p-rwi uc<-viw, Colazione di con- 
tadini al campo. | Spuntino. 

+bèrZS '■ * tc *' FERSE - P arte della gamba dal 
» ginocchio al piede. | Calcagno, Tallone. 

berzaglio, v. bersaglio. 

Sor7alina f- <^ Minerale delle lampriti, molto 

oerzenna, raro . Seleniuro 
+bèsc lo, bòsso, ™ uls B EST 

f. Balordaggine, Scempiaggine. 

bestémmia, + -égna, biastéma, 

f. *p).a6^f)|).t-x blasphemia maldicenza. Parola in- 
giuriosa contro la divinità e la religione. | Parola 
oltraggiosa, in generale. | Biasimo, Detrazione. | 
Imprecazione, Maledizione. | Sproposito. || -accia, 
f. peg. || -are, a. Dire parole empie. | come un Turco, 
come un Turco farebbe contro Gesù e i santi. | 
Dir parole indecenti. Imprecare, Oltraggiare, In- 
giuriare con parole. Maledire. | Spropositare. || -ato, 
pt., ag. Oltraggiato a parole. Maledetto. || -atore, 
m. -atrice, -atora, f. Che abitualmente bestemmia. 
|| -atoraccio, m. peg. || -atore] lo, m. spr. || -evole, 
ag. Che bestemmia Biasimevole. ] -one, m. Chi 
bestemmia per abitudine. | -uzza, -uccia, f. dm. 
Piccola bestemmia, da poco. 

hès^ì a ^ ( tosc - béstia). #bestia. Animale; opp. 
u ' e cntr. di Uomo. | Cavalcatura. | cor- 
nuta, Bue, Capra, ecc. | da soma, per portar carichi 
a schiena. | da tiro, per veicoli. | pi. vaccine, nate 
di vacca. | dare bestie a soccio, rg a mantenere, per 
poi dividerne il lucro. | lavorar come una — , Affa- 
ticarsi molto. | -porcine, cavallini-, \ lanose, ovine. | 
grosse, da macello. | Uomo di costumi o di azioni 
da bestia, Ignorante, Irragionevole. | Uomo vio- 
lento. | andare, dire in — , Montare sulle furie. || 
-accia, f. spr. Animalaccio, Brutta bestia. | Persona 
violenta e r^zza. || ''-aio, m. Chi governale bestie. || 
-ale, ag. ^bf.stialis. Da bestia, Sim. a bestia. | Fuor 
dell'uso della ragione. | Crudele. | Enorme, Smisu- 
rato. || -alaccio, ag. pog. | -alissimo, sup. li -alita, 
f Atto, Modo o Costume da bestia, per la igno- 
ranza, la rozzezza, la violenza. || -almente, In 
modo bestiale, Da bestia. | Da ignorante. || -alone, 
ag., m. Molto' bestiaio. || -ame, m. Moltitudine di 
bestie, per lo più domestiche. | Gregge, Armento. 
| grosso, Buoi, Vacche e sim. | minuto, Capre, 
Pecore, ecc. || -ario, ag. *bestiarius. f$ Chi aveva 
cura delle fiere, o combatteva con le fiere nel circo. 
| Appartenente a bestie. | in. Libro dove si trattava 
degli animali, Zoologia medioevale. |l-cciuola, f. dm. 
|| f -ovole, ag. Bestiale. || -no, ag.,m Selvatico. Puzzo 
di bestia. || -ola, -uola, -oletta, -olina, f. dm. *be- 
stiòla. Piccola bestia. | Insetto. | Persona di poco 



senno. || -ona, f. Bestia grande. || -one, m. Bestia 
grande. | Uomo assai rozzo e bestiale. I -onaccio, m. 
acc peg. ( -uolo, m. dm. Uccellino. | Ignorantuccio. 
+ bestrica, parola d' ignoto sign., in furbesco. 

hstÌ2ZarS nt - EBETE - Esser molle, fiacco. ] 

' Commuoversi, Imbietolire. 
béttol a f ' BEVETTA ( lr - buvette). Bassa osteria 
' dove si vende vino al minuto e si dà 
da mangiare. Taverna. J parole da —, Parolacce. || 
-are, nt. Frequentare bettole. || -ante, ps., s. Chi 
frequenta le bettole. | Bettoliere. || -etta, f. dm. || 
-iere, m. Tavernaio. || -ino, m. dm. $>< Osteria che 
si tiene nelle caserme. || -io, m. Ciarlare con istre- 
pito. i| -uccia, f. dm. 

bettònica, betòn-, f * be ™* Ica - 4 Erba 

• » peren- «. 

ne delle labbiate, assai frequente 
nei prati e nei boschi: ha gli steli 
a cespuglio, foglie cuoriformi bis- 
lunghe, fiori rossi a spiga ; medi- 
cinale (betonica officinalis). \ avere 
più virtù della — . | conosciuto 
come o più della — , Conosciutis- 
simo. 

bètul a, betulla, ^«J£ 

di piante delle amentacee, che 
comprende molte specie utili. La 
scorza dell'albero è rivestita di una pellicola bianca 
che si separa come carta; ha rami sottili, pie- 
ghevoli, pendenti, di un rosso 
bruno: le sue toglie hanno virtù 
diuretica e vermifuga. || -aria, f. 
<^> Specie d'insetto ipapilio betu- 
la?l. I -Ina, f. sa Alcaloide estratto 
dalla betulla. 
béva. f-t_dv. bevere. Bevanda. 

bevibile. 




Bettònica. 



Tempo in cui il vino è 




bevac e. a §- * BI ? AX -* CIS - Fa " 

» cile ad imbeversi. 
+ -ità, f. Qualità di bevace. 

bsVand a ^ ^'° c ^ e ^ da ^ ere P er dissetarsi, 
» per rinfrescarsi, spec. per medi- 
cina, ecc. | pi. alcooliclie, che contengono alcool, 
come il vino. || -accia, f. peg. || -ina, f. dm. || -uccia, 
f. dm. spr. 

bevazzare, nt., peg. Sbevazzare. 

kpwpr a0"0"ir» m - Bevanda, spec. per le bestie. 
UC ' CI a &S ,u ' Beverone. | Intruglio. | Veleno. 
Pozione avvelenata.| + Ricompensa, Regalo, Mancia. 
Il + -aglia, f. Beveraggio. Beverone. || + -are, a. Abbe- 
verare. I -atoio, m. Abbeveratoio. | Beriuolo, Va- 
setto che si tiene nelle gabbie per far bere agli 
uccelli. Il -eccio, ag. Gradevole a bere. || -elio, 
-ino, m. Beriuolo. | Vasettino di terra per coprire 
i fiaschi pieni. || -ìa, f. Sbevazzamento. Sbornia. || 
-one, m. Bevanda, Pozione. | Bevanda composta 
d'acqua e farina o crusca, che si dà ai cavalli od 
altri animali per ristorarli, rinfrescarli, e ingras- 
sarli. | Bevanda medicamentosa. | Veleno. 
hév ^r«a a. Bere. I -ibi le, ag. Atto, Buono a 
wcv eie, bersi] Che si può bere | Credibile, 

schr. I -ibilissimo, sup. || -icchtare, a., dm. Bere 
poco, di tanto in tanto. || + -ig!one, f. Azione del 
bere. || + -ilacqua, s. Astemio | + -imento, m. Il bere. | 
Bevanda. || *-lro'o, m. Beriuolo. [ -itore, m.-itrice, f. 
♦bibItor -óris. Che beve molto, con piacere, ma 
senza ubbriacarsi. | Chi sta a bere all'osteria. I 
+ -itorlo, m. Coppa. || + -itorissimo, sup. 1 + -izione, f. 
Il bere. || -Itura, f. Bevuta. | -one, m. *bibo -Snis. 
Beone. || -ucchiare, a., frq. Bere a più riprese. 
Sbevacchiare. | -uta, f. Ciò che si beve in una volta. 
| Atto del bere. | Bevanda. || -utina. f. dm. 

+bévero, bìvaro, f n n * B f ER - *> Castoro - ' 

bSZÌÒli P 1, m - * fr ' vf-SichEsl (beryllus). ^-" Oc- 

ìyj "f chiali per correggere lo strabismo. 
bezoàr, v. bel z oàr. 

he77Jear a a - (bezzico), beccare, frq. Picchia- 

^ ^ c » re, Percuotere, Ferir col becco. | 

Beccare. | Prendere il cibo col becco. | Pungere 



bezzo 



135 



biastéma 



con parole, Litigare. | Pelare, Cavar denari. | 
«>^ Molestare con piccoli assalti. || -ata, f. Colpo di 
becco. 1 -atura, f. Atto o Effetto del bezzicare. | 
Ferita del bezzicare 



bezzo, 



m.*td. bat- 




ta con il petz, orso, di 
Berna. Antica moneta 
veneziana, di 4 soldi. | 
pi. Danari, in generale. 
benoarre, bewuardo, Bèzzo 

v. b el z o àr. 

1-vj m. (dlt. te). Nome della 2 a lettera. | *bis. Due 
» volte. Doppio. | bi e bo: Grido col quale i con- 
tadini romagnoli incitano i due bovi, quel di dritta 
■e quel di mancina. 

hìaOCa '■ * td- BLE1CH pallido. •sColore bianco 
U.dUL/d, usa { ne i colorire a olio: si prepara 
facendo agire la anidride carbonica sul piombo, o 
sull'ossido di piombo, in presenza di aceto o di 
acido acetico. | Bianchetto, per cosmetico. 
biaCCO m ' * bleich. <$> Serpente o Biscia, 
uietuou, comune, non velenosa, di color bian- 
co livido. | ag. Stizzoso. | Fiacco, Misero. 

biada, f +biado, "^*\ B , LA " ,M .agnato? 

wimu u, i. Twiw.vtw, ^. -p utte le piante fru- 
mentacee, ancora in erba. | Frutto di esse piante 
già raccolto. | Quel che si dà in cibo alle bestie da 
soma e da cavalcare : fave, avena, orzo, veccia, 
■ecc. | Vena. | +Annona. | -aiuolo, m. Chi vende le 
biade. || -are, a. Abbiadare, Nutrir di biada, le be- 
stie. | -urne, m. Biade. 

biado, biavo, a ,s*' d - ELA 1 y.- Az t zu "°s no10 ' 

mimu v, «i"'W| Turchino sbiadito. || -etto, m. 
J% Colore azzurrognolo, tratto dalle ceneri d'ol- 
tremare. | ag. Di colore azzurrognolo. 
bìanC a ^ ^ Guida con la quale si solleva il 
» ven trino dei trevi. 1^- Primo sonno dei 
bachi da seta. | + Specie di tessuto delle Fiandre. |v. 
bianco. || -aiuola, f. Colei che ha cura della bian- 
cheria nei conventi di monache. || -ana, f. ^"Cam- 
pagna biancastra infeconda. Mattonaia. 
Sbiancare, v. imbiancare. 

hianrhfP'fri arP nt (biancheggio). Avere 
UKAIIUMCggl ctIC, color bianco. | Tendere al 
bianco, Dimostrarsi bianco. Divenir canuto. | del 

mare, Spargersi di bianco per la spuma delle onde. 
j a. Imbiancare. | Q Lumeggiare i rilievi fatti dai 
pittori. | Dare i chiari. |] -amento, m. Il biancheg- 
giare, ti -ante, ps., ag. Che si colorisce di bianco. 
bìanchfìrì a ^ Panni bianchi di lino, tela, 
» canapa o cotone per uso della 
persona o della casa.|| -uccia, f. dm., di poco valore. 
bianch étta ^ *& ^" ar > eta di frumento (tri- 
Clio., ti e uni hybermtm subaristatum). 
| Tessuto di lana grossa per camiciuole. | -etto, 
ag. Che tende al bianco. | m. Sorta di calcina per 
uso d'imbiancare le case. | Belletto, per lo più di 
biacca, che usano le donne per farsi apparire più 
bianco il viso. | pi. ^> Piccolissimi pesci tutti bian- 
chi, e gustosi a mangiare. || -ezza, f. Qualità di 
bianco. Candore. Il -iccio, ag. Che ha del bianco, ma 
un po' sporco. |j -ino, ag. r^r Di una varietà di fico. 
bìanch Ìr o a ' i'' sco )- *> ^ ar divenir tianco, 
• Imbiancare, sale, zucchero, ecc. 
| Far divenir bianco l'argento dopo che è stato in 
fornace. | nt. Diventar bianco. || -imento, m. Atto 
•del bianchire. Composizione di cremore di tartaro, 
sale di cucina ed acqua per imbianchire l'argento. 
|| -ito, pt., ag. Bianco, Colorato di bianco. 
+ biancicare (biàncico), v. biancheggiare. 

bianCO m ' * atd - bl a^ch splendente. Uno 
«-* uw i dei colori estremi, opp. al Nero. | 
Colore di un corpo quando riflette tutti i raggi 
luminosi, ossia color di latte, neve, argento, cal- 
cina, ecc. | Cornea diafana dell'occhio. | Albume 
•dell' uovo, Chiara. | pesce in — , lesso, con olio e 
limone. | di punto in — . Improvvisamente. | far 
■vedere il nero per — , una cosa per un'altra. | cu- 
citrice di — , di camice, mutande e sim. | in — 
<lo spazio nel foglio), Senza scrivere. \ firmare in—, 
Mettere la sola firma sul foglio. | Intonaco delle 
ìjareti. | dar di — , a un muro, con la calce ; a un 



vaso, con lo smalto. | Abolire. | metter nero sul — , 
Scrivere. | d'argento, Specie di biacca più fina; di 
cerussa. Biacca di piombo ; d'Olanda, Biacca spe- 
ciale. | Liscio. Belletto. | ag. Di colore bianco. | Pallido. 
Smorto. | Canuto. | + Chraro, Evidente. | dar carta 
—, piena autorità. | pane —, fino. | Candido. | caffè —, 
Specie di sorbetto col senso di caffé. | di pelle, De- 
libato. | razza —, europea, opp. a Di colore, come 
nera, gialla. | O^ Incandescente, Arroventato. | ^ri- 
maner —, con vergogna.. | v. arma. | vino — , opp. 
a Rosso, Nero. | f voce —, del giovanetti e delle 
donne. | Varietà del color bianco: argento, bigio, 
dorato, giallastro, latte, luce, neve, pallido, per- 
iato, rosato. | segno, Foglio con la firma in bianco, 
per un atto da stendersi posteriormente. \ abuso 
di — , jtj Reato che consiste nell'abusare di un 
foglio firmato in bianco, affidato con l'obbligo di 
restituirlo o di farne un uso determinato, e sul 
quale invece si scrive o vi si fa scri- 
vere un atto, che importa effetto giu- 
ridico, a danno di chi ha firmato. | car- 
bone — , Forza motrice idraulica. || -ac- 
cio, ag. peg. Brutto bianco. | + -agno, 
ag. Pallido. || -astrino, ag. dm. Palliduc- 
cio. || -astro, ag. Che tira al bianco. || 
-astrone, aaf. acc. Biancastro molto. || 
-astronaccio, ag. peg. di Biancastrone. 
||-iardo, ag. #fr. blanchard. Biancastro. || 
-olina, f. r^T Seconda dormitura dei ba- 
c'ii da seta. || -olino, ag. dm. Bianco 
bello. I -one, m. Che ha pelle molto 
bianca. [Bianco, non gradevole. |<> Sorta 
di uccello rapace, dei falchi. | ^"Varietà "Biancone 
d^-uva bianca. | La grande statua di Net- ai * lrenze - 
tuno in piazza della Signoria in Firenze. || -oneila, 
f. Sorta di vino bianco. || ^-ore, m. Candore, Bian- 
chezza. 1 -oso, ag. (dlt.). Molto bianco. || + -ozzo, m. 
£} Bianco di fiordi calce. || -uccio, ag. dm. Bianco 
non splendido e puro. | -urne, m. Materia bianca. | 
Quantità di cose bianche. 

bianco fióre, ™v a Da da a d U n e tica che si bal " 

coppie (forse dall'eroina di un cele- 
bre romanzo medioevale). | -man- 
giare, m. Sorta di vivanda di farina 
e zucchero cotta in latte. Bramangie- 
n. || -spi no, m.biancaspina, f. jg. Fru- 
tice dei boschi e delle siepi, dai fiori 
bianchi e piccoli a rosetta. Lazzc- 
ruolo selvatico. Marruca bianca. || 
-vestito, ag. Vestito di bianco. 

+biante m - Va g ab ° nd °- Bir - 





b 



baccione. 



Biancospino. 



iaSCi a ^ * BL ' ESUS scilinguato (onm.). Saliva 
» rimasta sulla labbra di chi mastica 



male. | -are, -care, a. (biascio, biascico). Masticar 
male e lentamente, proprio di chi non ha denti o 
è malato o non ha appetito. | le parole, Stentare a 
pronunziarle, come tanno i vecchi e gli sdentati, 
Parlare imperfettamente. | paternostri, di chi recita 
sotto voce le orazioni. || -amento, -ic-, m. Mastica- 
mento. J -amóccoli, -arosari', s. Bacchettone, Pin- 
zochere. | -catura, f. Atto o Effetto del biasciare. 
Il -cchiare, -ucchiare, a., frq. Biasciare spesso. || 
-cone, m. acc. Chi biascica molto, t -no, m. Schifil- 
toso nel mangiare || -one, m. Biascicone. Chi ha 
il vizio di biascicare. || -onaccio, m. peg. || -otto, 
m. Cosa biasciata e sputata. 

biasimare, biadare, fc^JJjSg: 

mare dir male. Censurare, Disapprovare, Criticar 
aspramente, parole o azioni altrui. Vituperare. | 
Avvilire. | rfl. Dolersi di alcuno. | -abile, ag. Meri- 
tevole di essere biasimato. [ -amento, m Biasimo. 
[ -ativo, ag. Atto a biasimare. || -ato, pt., ag. Ri- 
preso, Censurato. || -atore, m. -atrice, f. Che bia- 
sima, j -evole, ag. Degno di biasimo. | + Schifiltoso. 
| -evolissimo, sup, || -evolmente, Con biasimo. 

biàsimo, +bia§mo, ^*k5£ìffi 

provero. | Mala fama. | Taccia. | Vituperio. | avere, 
meritare, dare —. I '-one, m. Chi biasima ogni 
cosa. 

+ biastéma, biastlmare, v. bestemmia. 



biavo 



136 



bidèllo 



+ biavo, v. biado. 
♦bibace, v. be vace. 

bihh'lP f - *pt.p~aa libretti. tB Tutti i libri della 
luula ) sacra scrittura: Testamento vecchio (o 
Bibbia in senso stretto), e Testamento nuovo (Evan- 
geli, Epìstole, Apocalissi, Atti degli Apostoli): tra- 
dotti in italiano nel sec. 14 1 , e poi dal Martini, dal 
Diodati. | vulgata nella traduzione latina di S. Gi- 
rolamo. | Lungaggine. Discorso lungo e tedioso. 
bihhin m - * VIPI ° -onis grue minore. <> Sorta 
IUUSU, dj ucce n che s ta abitualmente nelle 
paludi, Fischione (anas penelope). 
hì h ita f - *bibitum bevuto. Bevanda rinfre- 
UlUIld, scan t e , dj acqua con sciroppo e sim. 
hi hi irò ag.f© Appartenente alla Bibbia. | testo, 
UIUI IV*U, ese g es i. \ stile —, solenne, profetico. 
| m. "Espositore della Bibbia. || -Istlca, f. Scienza 
della Bibbia. 

bihli nfiSìn comp., f. #?A$loc, libro, <j>i).i« a- 
iuii wuiia, more. Amore dei libri pregevoli. 
|| -òfilo, m. *(f : .loi. Amatore, conoscitore e ricer- 
catore dei libri, spec. rari. || -ografìa, f. *Ypaq>toi 
descrizione. Scienza dei libri. | Notizia delle opere 
relative ad una parte della scienza, ad argomenti 
speciali o ad un autore. | Breve notizia intorno a 
un libro nuovo. | Libro nel quale si elencano, 
in ordine, le pubblicazioni di libri con un breve 
giudizio sui medesimi. || -ogràflco, ag. *ypitq>u«ós 
Relativo alla conoscenza della bibliografia | ballet- 
tino —, Foglio, Rubrica, Periodico con recensioni 
e annunzi'. || -ograficamente, Secondo le norme 
bibliografiche. || -ògrafo, m. *-fpi<foi. Chi è ver- 
sato nella cognizione dei libri, delle loro edi- 
zioni, della loro descrizione, del luogo dove si tro- 
vano, ecc. || -oiàtrica, f. *laTUt : .t cura. Arte di acco- 
modare, riparare i libri. | -ologìa, f. *-~ìo^it studio. 
Parte elementare della bibliografia, che insegna a 
conoscere il libro, la sua storia, descrive i suoi 
pregi, ecc. || -omanìa, f. #|jiaviot follia. Passione 
di comprare e accumulare libri antichi e rari. || 
-ornane, -o, m. Chi ha passione di raccogliere libri 
rari e pregevoli. || -omanzìa, f. *p.avxeia. Sortilegio 
aprendo a caso la bibbia, o altro libro. || -òpola, 
m. *TtàX-r)s venditore. Li- 
braio. I -otafio, m. *Tà.(f-ov 
di sepolcro. Luogo dove si 
tengono i libri come se fos- 
sero sepolti. || -òtafo, m. 
*Tàq>os sepolcro, Chi tiene i 
propri' libri rari gelosa- 
mente nascosti. || -otèca, f. 
*0-r)x-n serbatoio. Luogo nel 
quale sono raccolti e ordi- 
nati i libri. | Collezione di Biblioteca Lauren ziana. 
libri. Serie di opere. | dei 

classici italiani, latini, greci, l'ara, economica. \ 
Collezione di opere secondo un formato e sim.: 
diamante; azzurra. | secondo un editore: del Viag- 
giatore, del Loid, Sonzogno, Sansoni, ecc. | Armadio 
a scaffali dove i libri son tenuti in ordine. | Edi- 
ficio con grandi raccolte di opere, spec. per il 
pubblico: privata, pubblica, comunale, nazi<nile, 
universitaria, popolare, circolante. Celebri le bi- 
blioteche Ambrosiana (arcivescovile) e Braidense 
(nazionale), di Milano; Marciana (di S. Marco, na- 
zionale), di Venezia; Mediceo-Laurenziana di Fi- 
renze, Vaticana di Roma, Estenss di Modena; 
Nazionale di Firenze, di Napoli, di Roma, di To- 
rino; Comunale di Bologna; tra le private, la Chi- 
giana di Roma (ora dello Stato), la Trivulziana in 
Milano, ecc. | capitolare, di una cattedrale, come a 
Verona. | vivente, Uomo di molta erudizione e me- 
moTia. | -otecario, m. *bibliotheoarius. Chi soprin- 
tende alla biblioteca e ne ha il governo. || -ote- 
chetta, -otechina, f. dm. || -otecuccia, f. spr. 
bìbulo aK " * b >buia-s. Assorbente. | carta —, 



+b 
+b 



Cartasuga. 
o f. (pi. biche). *atd. biga mucchio. Mucchio 
rt » dei covoni del grano. | Mucchio, Massa. || 



bic 

-one, m. -ona, f. Persona grossa. 

birarhnnatr» m - /©Sale primario dell'acido 
lbal uuii«iw, carbonico (contiene il doppio 
del carbonato). | di soda, preparato di soda, per 
l'acqua gassosa e di seltz, e come medicinale. 




Bicicletta. 




bi/^rhior e» 4--n 4— i m. *bacar tazza per 
iccmer e, + o, + i, vin0 (in Fest0) va- 
setto di vetro o d'altro per bere. | L'uso o il vizio 
del bere vino. | della staffa, della partenza (tenendo- 
già un piede sulla staffa). | Misura di liquidi, pic- 
cola. | Quantità di liquido di un bicchiere. | culi di — r 
Diamanti falsi. | «^ potare a — , in modo che l'al- 
bero prenda come la figura di un bicchiere. { -aio,. 
m. Chi fabbrica o vende bicchieri. | -ata, f. Quanto 
n'entra in un bicchiere. | neol. Rinfresco, Vino 
d'onore. 1 -et o, m. dm., da tavola. || -ino, m dm. 
spec. per liquori. | -one, m. acc.||-otto, m. Bicchier© 
alquanto grande, di chi beve con gusto. || -uccio r 
m. spr. o detto con attenuazione. 
+ bÌCCÌaCUtO, m gi *B,sAc UT us. Scure a due 

ÌCCÌ3T6 nt '' dlt Cozzare, di animali cor- 

_ iccicòccC-ucca, ^ c r c e a gi | CoM ds 

bicèfalo, ag. #bis xeifacA-i). Di due teste. 

biriànrola bi«?c- f (dlt > bisanclare. ai- 
iciancuid, ui^u , talena retta da funi j 

Dondolo. 

hicìol O m - #B!S xux '-°5 cerchio. Velocipede 
uiuiui \J t a due ruote) ^^ ^ 

delle quali quella ante- 
riore è molto più grande 
che la posteriore: non più 
in uso. | + pl. Occhiali da 
naso. |-etta, f. Biciclo a 
due ruote uguali, da corsa 
o da viaggio; anche a mo- 
tore. 

ipTtis. A due teste. | f2 
Di mu- 
scolo di cui un'estremità si divide in due corde 
tendinose. | di montagna, A due vette. || -ale, ag. 
Bicipite. 

birlnriirn m - ""B Composto che contiene it 
lUiuiuiu, do p pio di cloro de i c i ruro. 

b\r>?\r*r* o f. *bis choncha conchiglia. Piccola 
i cocca, rocca ca _ 

stello alla sommità di un 
monte; anche per osserva- 
zione. | Casupola. | ^ Pic- 
cola piazza di guerra, mal 
fortificata. || -uccia, -uzza, f. 
dm. spr. 

birnlnrp *%■ * bicolor 
icoiure, , 5RIS Che ha 

due colori. 

hirÒrd O m - J Doppia Bicocca (Milano). 
miwvi u v, no t a) corda: 

due suoni contemporanei eseguiti sopra uno» 
strumento a corde. | -atura, f. A doppia corda. 

biròrn p -o a £- * Bir0R - 
uiuui ii e, u, NIS Che ha 

due corna, o corni, o punte. | 
cappello —, a due punte. | Bi- 
forcuto. 1 -ia, f. &> Specie d'in- 
cudine d'acciaio, a due corni, 
per gli orefici. | Arnese del 
quale si servono i cuoiai per 
battere il cuoio. || -Uto, ag. Di 
due corna. | argomento —, QJ Di- 
lemma che presenta doppia difricoltà all'avversario 

biCÙbitO, m. A Misura di due cubiti. 

birncniH P» a S- *cuspis -ìdis punta. V Che 
luus r" u c > termina in due punte. | fJCheha 
due cuspidi. || -ato, ag. A due cu- 
spidi. 

hirlp m - * fr - bidet cavalletto. 
uiuc, Sostegno di metallo o di 
legno con una catinella bislunga 
di maiolica o di metallo per lavarsi 
sotto. 

bidèllo, v. bidèllo. 
hÌHf»llo m. (-a, f.)*ang=. bydel *° - 

uiuciiu, araldo? Inserviente di scuole: Uni- 
versità, licei, elementari, ecc. | Inserviente di banda 
| musicale, ecc. 



hirìnifp» ag. *bicefs 
ui^ijjtic, aqu iia — , con due teste. 





Bicorno. 





bidènte 137 

birlòntp m. «bidens -Tis. o^ 
lucilie;, Strumento con ma- 
nico di legn» e con due denti o 
rebbi. | f. O Pecora che ha mutati 
i due primi denti di latte, adatta 
al sacrifizio. || -ale, m. *bidf.ntal 
-alis. Ò Luogo dove per espia- 
zione del fulmine cadutovi si era 
sacrificata una pecora bidentale. Bicicntaie. 

j-hirlótfr» m - *fr- bidet. ^> Ronzino, Cavallino 
-f-UlUCUU, da campagna . 

bidèllo, v. betulla. 

hiriónfì m- *^ r " BID0N - Grosso recipiente di 
Ulu » latta o di legno, a piccole doghe | 

X Barile di forma conica a fondo largo, per uso 
dei marinai. 
biSC O ag ' 'P 1- t'echi, *bieci). *obliquus. Tra- 

' volto, Storto, e si dice per lo più degli 
occhi. | Obliquo. | Torvo, Cattivo, Brutto. | aito — , 
brutto, turpe. || -amente, Stortamente. | Mala- 
mente. 
bìsl Is ^ # ^ r " BIELLE - ® Motore, Tirante. | Parte 

1 intermedia fra due altre di una macchina 
che serve a trasformare il movimento. 
♦biella, v. beltà. 



bigiù 



b'l'ènn e a °' * B,EN ' KIS Di due anni. || -ale, ag. 
» Che ricorre ogni due anni, o dura 
due anni. 1 -io, m. #biennium. Durata di due anni. 
| Corso di studi' di due anni. 

bifìtol 3. ^ * b èta, dir. % Pianta mangereccia 
w l » di color rosso. Barbabietola [beta vul- 

garis): ha radice grossa carnosa, adoperata, oltre 
che per alimento, per lo più per estrarne lo zuc- 
chero (nap. carota). || -ina, f. Pianta erbacea, che 
presso i tintori ha nome Luteola ; dà una bellis- 
sima tinta gialla. || -one, m. Dappoco, Sciocco. | 
^ Atriplice, Spinacione. 

biétta. *vectis leva? & Pezzo di legno o 
» ferro o altro a guisa di cono, che ad 
una estremità è grosso, ali altra è assottigliato: 
si adopera a serrare, stringere legni od altro; op- 
pure a dividere, separare o fendere i medesimi, 
introducendolo a colpi di maglio nella spaccatura 
fatta appositamente. Cuneo. | metter — , discor- 
dia, i mala —, Persona che mette male. | schr. 
Bazza. j| -olina, f. dm. || -one, m acc. | schr. Piede 
grosso 



biff 



» f. *atd. wifan, td. weben tessere. Per- 



tica che si pianta in terra, ed ha in cima 
un cartello visibile a notevole distanza, per tra- 
guardare, livellare, ecc. | tirare la —, o le biffe, A- 
doperare i mezzi per riuscire a un intento. | Segno 
posto alle fenditure di un muro per vedere se si 
allargano. || -are, a. Metter le biffe; Segnar con le 
biffe. Traguardare, Livellare. 
bìfido a S- *bifìdus. Fesso, Diviso in due. | <$> 

1 lingua —, di alcuni rettili. 

bifÓlC O m ' 'P*' ~ cn ^ e " c *)' *bubui.cus. r^"Chi 
' ara la terra e spinge avanti i buoi. | 
Villano, Uomo di maniere rozze. || -a, f. Misura 
agraria. [ -herìa, f. Arte del bifolco. | Azione vil- 
lana. 

bìfora. a S'' f ' #BIF0RIS d i due imposte, fi Di fi- 

» nestra divisa in due da una colonnetta, 

e sormontata da un arco. 

bifore are, r11 - W™* D1 - 

' ramarsi, Divider- 
si a guisa di forca. || -amento, m. 
Il separarsi a modo di forca, spec. 
feé || -ato, pt., ag. Spartito a forca. 
|| -atura, f. Punto ove avviene la 
separazione. | -azione, f. g$g Se- 
parazione o Divergenza di due 
linee. 1 1 "-o, m. r^* Forca, Forcina, 
li-uto, ag. A forca. Con due punte. 
| detto del piede caprino. 

bifórme, a ^- * biformis - Di 

» due forme. 
bif rÒf"lt° a &- * BIFR0NS -Tis. Che ha due fronti 
w ' o due facce. | Chi muta atti e_ ap- 
parenza secondo l'utile proprio. | Giano— (£§Di> 
latino rappresentato con due facce, bicipite, gemino). 
Uomo che muta aspetti. 




Bifora (Palermi" 




hip" a L *biga. f)t Cocchio a due ruote tirato 
S • c'a due cavalli: era usato anche nelle 
corse. | Carrozzella scoperta a due posti. | X Mac- 
china formata di poderose 
travi fornite di paranchi e 
argani per lavori di gran 
potenza, come alberai* na- 
vigli, volgerli in carena, 
sollevare grosse artiglierie 
u sim. || -ato, ag Di mo- 
neta con l' Impronta della 
biga. Blpa (Vaticano;. 

hi Cam ìa *• *bis + y*1 ji0 S nozze. Condizione di 
ul o al ' ' ,c *' doppio matrimonio. | jtj Reato del- 
l'aver due mogli. || -o, m. (bìgamo). Chi pur avendo 
ancora viva la moglie, senza essere dalla stessa 
legalmente divorziato, contrae matrimonio con 
altra donna. | + Chi legittimamente ha ripreso mo- 

bigatto, +bigàtto!o, %Jgff% g£ 

da seta. | Animaluzzo che rode le biade. | Uomo 
furbo. | & Filo metallico a spina per far molleg- 
giare i pezzi. I -iera, f. -ng Luogo apparecchiato 
ai bachi per fare la seta. 
bigèllo, v. bigio. 

bicy^minafa a S- f. *geminatus raddoppiato. 
igemmaxa, g Di foglia doppia CO n P ic- 

ciuolo comune. 

hicyhpM arp nt - *(3£|a|3u:ì verme. Perdere il 
Wi &" c " **' c » tempo senza concluder nulla. | 
-one, m. Inerte, Ozioso, Fannullone. || -oni, av. 
Oziando. || -onaccio, m. peg. || -cnare, nt. Fare il 
bighellone. Girare qua e là senza scopo. 
hìsrhpr O m - *bombyculus? Trina a merletti f 
Ul 5" c ' w ' 5J Sorta di ornamento di trina. | 
-aio, m. Chi fa o vende i bigheri. || -ato, ag. Or- 
nato con bighero. || -ino, m. Guarnizione di trine, 
anche di paglia. | pi. <%». Impunture in giro alla 
parte superiore del quartiere della scarpa. 
j_Ki»io f. * fr. bise. Vento settentrionale. 

+Digia, Borea 

hio" io a ?- *bombycéus del colore della seta. 
S "^i Colore formato dalla fusione del bianco 
con il nero. Cenerino, Piombino. | chiaro, scuro, 
cupo, argentino, perla, fumo, ecc. | Scuro, Tene- 
broso. | pvb. Al buio tutte le gatte son bige. \ scorgere 
il — dal nero, Saper distinguere le cose.| Malvagio. 
Il »ello, m. Specie di panno grossolano, dal color 
bigio. 1| -erella, f. J*. Berlingozzino dei prati. || 
-iccio, -ino, ag. Che ha del bigio, j -iógnolo, ag. 
Che tende, pende al bigio. || -ione, m. <> Beccafico, 
specie di uccello cantore {Sylvia hortmsis; nap. 
Jìcétola). || -iuccio, ag. dm. Bigio debole. 
bigiù, m. *fr. bijou. Cosa preziosa, Gioiello. 

hio-iia hitia f- * fr - bille pc II i. Buca del 
Ul & lla ) UlN«i bigliardo. \ fare —, Mandare 
nella buca la palla dell' avversario. || -ardo, m. 
Giuoco con palle di avorio. | Tavola quadrilunga, 
piana, coperta di panno verde, sulla quale si giuc- 
ca con palle d'avorio spinte da lunghe stecche di 
legno e coi birilli. | Stanza dov'è il bigliardo. || 
-ardaio, m. Chi fabbrica bigliardi || -ardata, f. Par- 
tita al bigliardo. Il -ardetto, m. dm. || -ardiere, m. 
Chi tiene giuoco pubblico di bigliardo. || -ardine, 
m. dm. 

bigliétto m - * fr - BILLET > in g''- bili cedola, 
Ml 5 ■ ,cl1 '"'i scheda. Brevissima lettera che s'usa 
fra non lontani. Viglietto. | f Ordine. | di visita. 
Cartellino dove è stampato il proprio nome e altra 
indicazione di qualità, domicilio, e fa le veci di 
visita, o serve per presentazione. | Pezzetto di 
cartone o di carta stampata o scritta, che serve 
ad entrare nei teatri, intervenire a feste pub- 
bliche e private, riunioni, a viaggiare in treno, 
diligenza, omnibus, tram, piroscafo o sim. | di 
banca, *$£ Cartella stampata con emblemi e segni 
diversi, che una banca autorizzata mette in circo- 
lazione assegnando ad <s i una certa valuta, e ob- 
bligandosi a cambiarla in moneta sonante. | -inaio, 
m Chi riceve i biglieti. d'ingresso a teatro, e sim. 
|| -ino, m. vez., di lettera. || -uccio, m. dm. 
hjp'IJóne m * fr " B,LL0N - Ar s ento di bassa 



bignónia 133 



bimbo 



A Ge- 




hicrnnn ia f- (dal dotto fr. bignon). 
Uigiiun la, neredjpiante ram- 
picanti, ornamentali. || -iacee, f. pi. 
Famiglia del genere bignónia. 

bÌP"ÓnCÌa f *b;concius di 
UlgUllUI <X, doppia misura, r^ 

Recipiente di legno a doghe sema 
-coperchio, che s'usa per someg- 
giare l'uva al tempo della vendem- 
mia. | <£* Vaso di legno per portare 
acqua alle fabbriche. | a bigon- 
ce, In gran quantità. | Misura di 
convenzione di certe frutte. | Cat- «'gnonia. 
tedra, Pulpito, ora schr. o ir. {salire, montare in —. 
Il -O, m. rtgr Vaso un po' più grande della bigoncia, 
con due doghe che s' elevano sulle altre, o due ma- 
nichi all'orlo, forati. || -na, f. dm. Secchia. |] -ona, 
f. -one, m. acc. &, Grossa bigoncia da muratori. || 
-òlo, -uolo, m. Secchia di legno, da latte, e sim.| Bi- 
goncia per muratori. I|-oletto, m.dm. [ -olino, m. dm. 
blgord are, -o, v. bagordo. 

bìffÒtta. '• bigotto. «L Carrucola senza gi- 
5 ' rella, a faccia spianata, e fornita di tre 

buchi sulla faccia per tener rigida e tesa la ma- 
novra alla cui estremità é impiombata. 
hi crntt n m - (" a > f)- *fr- bigot. Chi esagera nel- 
uiguiiu, le minute pratiche del culto. | Bac- 
chettone, Ipocrita. Il -erìa, f. Ipocrisia. Bacchetto- 
neria. | Azione da bigotto. || -is>mo, m. neol. Bigot- 
teria. 

bigutta f - *guttus specie di vaso. Marmitta. 
Jiguua, | jvii nes tra da gente povera. | Scrittura 
lunga e noiosa. 

hiinrlurn "»• *d Composto con doppia quan- 
OllUUUIU, utà di jodio del i oduro 

Uj i I ip-pfo f- ag. #biiùgus a due cavalli. ^ Di 
, -" ,u o e * lcl > foglia il cui picciuolo porta due 

•coppie di foglioline. 

bilabiato a &- * LAB1A labbra. J& Di organo di- 
lu » viso in due parti principali come 
•due labbra. 

b !ÌanC élla f - ^ Paranzella. | Piccola barca 
» che pesca accompagnata con 
un'altra barca, e tra le due si distende a bilancia 
la rete. || -etta, f. dm. Piccola bilancia, come quella 
del pesare oro. 

bilancia, +bilanza, gS^ffiaft 

mento a due bracci uguali, con 
due piatti, o coppe, che serve a 
misurare l'uguaglianza o la diffe- 
renza di peso dei corpi. Ve n'ha di 
forme differentissime. | X Sorta 
di rete da pescare, di base qua- 
dra, con due barcacce equilibrate 
che la sollevano dalle due bande. 
| £» Parte della carrozza dove sono 
attaccate le tirelle. | elettrica, a 
misurare le forze elettriche; ma- 
gnetica, a misurare la forza ma- 
gnetica; idrostàtica, pel peso specifico dei corpi; 
d'assaggio, pei metalli preziosi; a ponte, Ba- 
scula. | Parte della macchina di un orologio a 
ruote che ne regola il moto. | <- Libra, uno dei 
segni dello zodiaco. | Emblema della giustizia. | 
porre sulla — , Esaminare, Considerare, Vagliare. 
| in — , In equilibrio. | pesare con la — dell'orafo, 
Esaminare molto minutamente | dare il crollo, il 
tracollo, il tratto alla —, Farla traboccare da una 
parte. | $x$ portar Vanne in —, orizzontalmente, 
con la mano abbassata. || -aio, m. Chi fa le bilance. 
Staderaio. |l-are, a. Pesar con bilancia. [Equilibrare. 
| Adeguare. Mantener l'eguaglianza. Pareggiarci 
Ponderare, Considerare esattamente. | rfl. Equili- 
brarsi. | nt. Essere esatto, Corrispondere. || -amen- 
to, m. Il bilanciare. Il -ato, pt., ag. Equilibrato. | 
Dubbio, Ambiguo. | Posto in bilancio. || -atamente, 
In equilibrio. \ -atore, m. Che bilancia. Esamina- 
tore. 1 -ere, m. A. Bilancia dell'orologio, per rego- 
larne il moto. | ® anche di altri ingegni, Stru- 
mento che oscillando serve a regolare il movi- 
mento generale. | X della bussola. | Conio col 
quale s'improntano le monete. | X Lungo legno 
fermato attraverso le barche per impedir di andar 




Bilancia. 



a traverso. | -na, f. dm. Piccola bilancetta. 1 -no, m. 
Parte del calesse fuor delle stanghe a cui si at- 
taccano le tirelle del cavallo. | Cavallo aggiunto di 
costa alle stanghe. | Chi aiuta un altro in un qualche 
lavoro che da sé non potrebbe finire. || -one, m. acc. 
Grande bilancia. 

bilancio m > <*v. bilanciare. Pareggiamento 
w v » delle entrate e delle uscite, in un'am- 
ministrazione pubblica o privata. | ^ Prospetto, 
Rendiconto che rappresenta il dare e l'avere, l'at- 
tivo e il passivo di amministrazione o negozio. | 
dello Stato, composto dei bilanci di ogni ministero, 
in capitoli o partite. | preventivo, secondo le pre- 
visioni; consuntivo, in fine dell'esercizio, secondo 
le entrate e le spese avvenute. | stampare, presen- 
tare, discutere, votare, approvare il — , in Parla- 
mento. 
hilaforal o ag. *latèra lati, rfx Da tutti e 

Dilaterai e, e * due , lati . di C ontFatto, di ob , 

bligazione per cui le due parti assumono obblighi 
vicendevolmente. || -ita, f. Qualità di bilaterale. 
bìl © '" * BIL,S - V Liquido animale, verde gial- 
' lastro, la cui secrezione si fa nel fegato, 
e si raccoglie in una vescichetta che gli sta attac- 
cata. | Collera, Stizza, Sdegno. | atra —, Bile nera, 
di sangue versato nello stomaco o nell'intestino. 
| Temperamento collerico. | sentirsi rodere dalla — ; 
crepar dalla — ; sputar — . | sparsa, Itterizia. || 
-iare, ag. Che dipende dalla bile o ne fa parte. || 
-iario, ag. Che contiene la bile. fl -ioso, ag. #bi- 
liosus. Che ha molta bile. | Collerico, Stizzoso. || 
-iosisslmo, sup. 

4-bìlènCO a S- *'^- LINK mancino. Storto. Sbi- 
" » lenco. 

hilinaro a - (bilico). #umbilicare. Mettere in 
;JI,loalc » centro, in bilico. | Pensare attenta- 
mente, Esaminare bene, prima di risolvere. || -ato, 
pt., ag. Messo in bilico, Sospeso in bilico. \ -o, m. 
(bìlico). Positura d'un corpo in modo che non 
pende più da una parte che da un'altra. | porre 
in — . | Pezzo della bilancia a cui è attaccato il 
ferro da cui pendono i piatti. | jfeg carro a —, 
munito di apparecchio pel carico di lunghe travi, 
rotaie, ecc., che cosi possono spostarsi rispetto 
ai carri e non fare ostacolo al passaggio sulle 
curve. | + Centro. | + Asse. | Equilibrio. Parità di 
quantità. | Dubbio, Incertezza. | in — , Sul punto 
di cadere, 
bilia, biliardo, v. biglia, bigliardo. 

jLhiiip f- P 1 - * VIT ' LIS (viére intrecciare)? Ba- 
i uiiic, s toncelli torti per serrare le legature 
delle some. 

j-hiiiòmma m., dlt. La plebe di Camaldoli. 
TUIIIOIIIIII», | Frastuono, Bailamme. 

billneO, ag. A Di due linee. 

hi I inerì io x-n ag. *eilinguis. Che parla due. 
UimijgUC, T u, ii n g Ue dall'infanzia. | po- 
polo —, p. e. nelle nostre colonie albanesi. | Scritto 
di due lingue. 

bìl inno hi II inno m bi milione. Un milio- 
jiione, Dimone, ne di milioni> Mille Mi . 

liardi. | Miliardo. 

biliórsa, f v,. Bau - 0rco - s P aurac - 

" w»w», c hlO. 

biliottato, a § 

ciole. 

+b 



macchie a guisa di goc- 




illòra '■ villa? fila palla? Bur- 
IllCI rt, la) Scnerzo (tose. plb.). 

hi Morì m - •$ Specie di nasturzio 
unici i, comun i ss i m0 ne i prati. Vio- 
la da pesci. Cardamine. 
hill j m. pi. Birilli: ."'orta di giuoco 
» dei fanciulli. | rip., onm. Modo 
di chiamare le galline. | Moine, Carezze. Billéri. 
|| + -o, m. onm. «$> Tacchino, Gallo d'India. 
hilnctro ag. #bilustris. Di due lustri (dieci 
unu5>ue, anniì 

bìmanO, ag. Che ha due mani. 

himhn m. (-a, f.). acrt. bambino. Fanciullino, 
uiiiiuu, Bambino. || -etto, m.dm. || -ino, m.dm. 



bimèmbre 



139 



birbante 



birv»òmhr «a 4— n a S- *bimembris. Che ha 
imemore, + u, membra doppie, i dì 

doppia natura. | Di due parti. 

bimÀctr P m.*Bi.\iESTRis. Periodo di due mesi. 
Ili icoll o, | p a g are a bimestri, ogni due me- 
si. | ag. ?f Di grano che matura in due mesi. || 
-ale, ag. Di bimestre; Che dura due mesi; Che 
ricorre ogni due mesi. | media —, SS dei punti che 
lo scolaro ha avuto durante uno dei quattro bi- 
mestri dell'anno scolastico. 

bj mo + a l| iemn m - neo1 - Sistema moneta- 
IIIICLctii l^mu, r i fondato sopra un doppio 
campione, oro ed argento. I -ista, m. Partigiano del 
bimetallismo. | Partito politico economico negli 
Stati Uniti di America. 

bÌmetÌCCÌO, m. Prodotto di due meticci. 

bimòlle, v. bemòlle. 

+ hìnai*6 nt.,a.*Bisus a due. Partorire due fi- 
TUiiiaic, gliuoli a un parto. | a. Raddoppiare, 
una consonante. \ la messa, Dirne due. 
binario a S- *binarius. & Composto di due nu- 
' meri o membri o principi' elementari. 
| m. §£§ Le due guide o rotaie di ferro su cui 
corrono i treni, i tram. | di corsa, di ricovero, di 
scarico. | tronco o morto, allacciato agli altri da un 
solo estremo, che non prosegue; ecc. | doppio — , 
l'uno pei treni in discesa, l'altro per quelli in sa- 
lita. | £& Combinazione di due numeri. 
J.hinàcr Arp nt - Nascere accoppiato (di 
t-Ullia&UGlC, frutta, bambini). | -enza, f. Na- 
scimento di due a un parto. 

hinafo P l > a S- Nato a un parto con altri. | 
UMlalu ' Di due nature. Biforme. | f| colonne —, 
accoppiate. 

bi nd a. f- «£• Benda, Striscia di tela cucita sulla 
» vela parallelamente alla sua testata. | 
1& Strumento con una vite e un'asta dentata che serve 
ad innalzare pesi. || -ella, f. dm. Fettuccia, Nastro. 
hinHol aro a - {bìndolo). Imbrogliare. Abbin- 

mnaoi aie, dol i are H . atai f A e zione da bin . 

dolo. | Furberia. || -ino, m. dm. Imbrogiioncello. || 
-one, m. acc. Grande imbroglione. 
hìnHoì O ni-* tei- winde. Arcolaio. Strumento 
UIIIUUI ^' per far le matasse. | ~f Ruota di pic- 
coli bigonciuoli per attingere e riversare acqua a 
irrigare orti, campi, ecc. | Aggiramento. | Imbro 
glione. | -erìa, f. Imbroglio, Aggiramento, Inganno. 
|| -esco, m. Da aggiratore. 

+ binO, ag. *binus a due. Doppio, Gemello. 

m. *bini ocOli. 
Doppio cannoc- 



binòcolo, binòccolo, 




Binocolo. 



chiale, corto, per guardare con 
i due occhi ad un tempo: da tea- 
tro, da marina, da campagna. 

binòmio a s-> m. *bino- 
wiiiuiihu, Mtus Che ha 

due nomi.|£S Espressione al- 
gebrica di due termini unita 
insieme con i segni di più o 
meno. 
biÒCCOl O m * FL °ccus, 

uiuuuui u, dm Plccola 

falda di lana spiccata dal vello della pecora. | lana 
in bioccoli, non filata. | della neve, Fiocco. | Colaticcio 
che fa la candela di cera accesa. | raccattare i — , 
notizie, dicerie, per riferirle. | Grumetto. Bernoc- 
colo. ||-etto, m. dm. I-ino, m. dm.||-ume, m. I bioccoli 
della lana. || -uto, ag. Fatto a bioccoli, Pieno di bioc- 
coli. | lana —, che si cava dalle ginocchia delle pecore. 
biÓdO, bìÓdoiO, m -* BUDA ■-$• Giunco: pian- 

lustre,di diverse famiglie; una 
fa bellissimi fiori a spighette, 
a steli diritti e lisci, e serve 
a tessere stuoie e a far ca- 
panne (scirpus lacitstrisì. \ 
Pianta delle tificee, anche 
palustre, che porta in cima 
a un fusto semplice e nudo 
una lunga spiga cilindrica di 
colore bruno scuro, di innu- 
merevoli fiori piccolissimi cir- Biódo (scirpus). 




condati di peli: le foglie servono per rivestire 
fiaschi, impagliare seggiole, ecc.: Mazza sorda, 
Stiancia (typha lati/olia). 

bÌO f ìlìa fi *PlosVÌta', <pi).ia amore. Istinto della 
» conservazione di sé stessi. | -genìa, 
f. *f £v '- a stir P e - Storia dell' originp. e dello svi- 
luppo degli esseri ^viventi. [ -graf a, f. *^oa^\a. 
descrizione. Storia della vita di un p ;rsonag'gio. j 
-gràfico, ag. #^291x65. Di biograna. | diziona- 
rio — , che contiene biografie. | notizie — , sulla 
vita di un personaggio. || -grafo, m 1 biògrafo). 
#-Yp4t<pos Autore di biografia. || -logia, f. *\oyia 
studio. Scienza che studia i fenomeni della vita 
organica e le leggi che li governano. || -lògico, ag. 
*3icÀo-ftxó;. Di biologia. || -logo, m. (biòlogo). *£«>- 
Xifoi. Scienziato che tratta di biologia. 
+ biòla, v. betulla. 

+ blÓmba, f. *sp. biombo. Paravento, Persiana. 

hìÓnH a f - Lavanda per far divenir biondi i 
U,UMU **» capelli. | *fr. blonde. Specie di mer- 
letto di seta. ] -are, a. Tingere i capelli con la 
bionda. 

hìÓnH O a S- * td - blond. Di colore tra giallo 
usui iu u, e cas t a g no chiaro, quasi di oro, spec. 
dei capelli e dei peli, e delle spighe mature. | -accio, 
ag. Biondo brutto, slavato. || -eggiare, nt. tbion- 
d'-ggio). Essere o Apparir biondo. | delle biade, 
vicine alla maturità. | -ella, f. j& Specie di cen- 
taurea, detta minore, che cotta nella liscivia fa 
biondi i capelli (eryfhrcea centaitriuin), anche feb- 
brifuga. 1 -elio, -etto, ag. dm. || -ezza, f. Qualità 
di biondo. Capigliatura bionda. || -icclo, ag. Che 
tira al biondo. ||-ino, ag. vez. Persona giovane dai 
capelli biondi. | addio biondina! ir. || -issimo, sup. 
Il -one, m. -a, f. Persona bionda, grossa e floscia. 
Il -uccio, ag. spr. Biondo smorto. 
bÌÒSCÌ a * FL0SCI °- Neve che si scioglie appena 
uìuoui a, caduta | Bibita di poco sapore. | Mi- 
nestra dal brodo lungo, spr. || -o, ag. Bieco. | a 
—, Di traverso. 

biòssido m- ^ Composto con due molecole 
uiuos u, di ossigeno, Che contiene il doppio 
di ossido. | d'idrogeno, Acqua ossigenata. 
J.hir»ttn a B- *got. blautz nudo. Meschino, Mi- 
-ruiuuu, sera biie. | a —, Alla peggio. 
hinarf irò a. (bipartisco). *bipart!ri. Dividere 
uiuai l 11 e, in due partij ordini^ ram i. | rfl. Bi- 
forcarsi. Il -ibile, ag. Che si può bipartire. | J& Di 
frutto o organo che si divide in due parti alla ma- 
turazione. Il -Ito, pt., ag. Diviso in due parti. || 
-izione; f. Divisione in due parli, Partizione in due. 

bipede, ag. #bipes -èdis. Che ha due piedi. 

hinÀnn a '■ *bipennis. Scure a due tagli || 
ui poi ili e, _ ata> ag ^ Di foglia formata di fo- 

glioline disposte sullo stesso picciuolo. 

bipinàlla, v. pimpinella. 

biplano, m. $ Aeroplano con due piani fissi. 

bipolare, ag &, A 

w iy "-""■• ~-i duepoli. 
| dittamo, interruttore — . 

biquadro, j- u b a e ; 

d ro. I -ato, ag., m. £? 

Quarta potenza di un 

numero. 

Hirflcohin *°- **d. brack scarto. Straccio, 

uiiau^inu, Brandello, Pezzo di cosa lacera. 

| non saper — , nulla. 

birba f -O m ' * a ^ r - BRIBER mendicare. Ra- 
' ' » gazzo scioperato che non ha 
voglia di far bene. \ far la —, lo scapato. | Birbone, 
Furbo. | + Frode, Malizia. | + Specie di cocchio a 
quattro ruote, scoperto. Biroccio. || -acchiuolo, m. 
-a, f. dm. li -accione, m. Malvagio sfacciato (fin- 
che schr) . 1 + -ata, f. Azione di birba. || -erìa, f. 
Azione da birba, jj -esco, ag. Da birba. || -ettuolo, 
m. dm. Birbantello. 

birbante m - ^hi fa la D ' rba - Chi fa male 

' azioni, Sfacciato. 1 -accio, m. peg. 

Il -aggine, f. Azione e Uso di birbante. fl + -are, nt. 




Biplano. 



birbóne 



140 



bìsciolo 



Fare il birbante. || -eggiare, nt. (-éggio). Fare il bir- 
bante. || -elio, m. dm. || -eria, f. Uso e Opera da bir- 
bante. 1 -osco, ag. Di birbante. 
bìrbÓn e ag- ' m ' (~ a ' ^'" BIRB0 - Furfante. | + Va- 
um uun e, gabondo mendicante. | Cattivo. || -ac- 
cio, m. peg. (anche schr.). || -aggine, f. Abituale 
qualità del birbone. || -aia, f. Accozzaglia, Moltitu- 
dine di birboni. | -aio, m. Luogo di birboni. | Ru- 
more e disordine. | -ata, f. Azione indegna, da bir- 
bone. || -cello, m. Birichino (anche schr.). ( -clone, 
m.acc. | -eggiare, nt. (birboneggio). Far azioni da 
birbone. | -erìa, f. Azione indegna. || -esco, ag. Di 
birbone. || -escamente, Da birbone. 



ag. 




bircio, 

sta corta. | Che guarda di 
traverso. 

birème, ^2% 

Nave leggiera, a due or- 
dini di remi. Galea. 

biribara, •?■ Sorta 

' di giuoco 
assai intricato. | Cosa imbrogliata e oscura, Gar- 
buglio. 

hirihiQQ i -r» m - * td - vier fussig di quat- 
Ulliuiaai, V, tro piedi? Giuoco di azzardo 
fatto con 36pallottole tra un banchiere e quanti giuo- 
catori si vogliono: ogni pallottola contiene una po- 
lizza con un numero e una figura corrispondenti 
a quelli del tavoliere; vince la figura che porta 
il numero estratto da chi tiene il giuoco. | Frullino: 
balocco come una trottola, fatto di un'anima di 
bottone con uno stecco in mezzo, fl -aia, f. Polizza 
in bianco che fa vincere tutto il denaro a chi tiene 
il giuoco. || -aio, m. Chi tiene il banco al giuoco 
del biribissi. | Rumore di persone che si muovono 
e chiacchierano confusamente. 
hiriphìnn m - *P r °- BRIC briccone. Briccon- 
un iviiiii \j } cello R agazzo tristo, impertinen- 
te. | Persona di poca onestà. | ag. occhi — , ladri, 
rubacuori. || -ata, f. Azione da birichino. | -uccio, 
m. spr. 
*bi ricòccola, v. abricòcca. 

birillo m- * pirùlus (dm. yirus) ? Cilindretto di 
» legno o d'avorio ritto nel mezzo del bi- 
gliardo, e che si fa cadere colla palla giocando. | 
(tose.) Brillo. 
+ birincèllo, v. brincèllo. 

bìrÒCC ÌO m- * v ^ - B,R0TIUM {biròttis) a due 
» ruote. Baroccio, Barroccio per per- 
sone. || -ino, m. dm. Calesse speciale per le corse. 
+ bÌrÓldO m -* B,s ROtulus? Budello ripieno di 
' sangue di vitello o maiale, condito. 
Sanguinaccio. 

birra ^ * B1BER bevanda. Bevanda alcoolica 
*""* "» ottenuta dalla fermentazione dell'or- 
zo germogliato e del luppolo. | scura, chiara o 
bionda. \ -aio, m. Chi fa o vende la birra. || -erìa, 
f. Luogo dove si fa o si vende la birra. [ -one, ni. 
Birra più forte. 
bÌrraCChÌO m ' i^lt.). *7ruòóó<; rosto? Vitello 

' dal primo al' secondo anno. 
10 hirr fi a S- *bikkus rosso. Sbirro, Age ite di 
i uni \j f polizia> | Chi ha del birro s , r) , | 

-acchiuolo, m. spr. || -accio, m. peg. | -rg'ia, f. 
Quantità di birri. Sbirraglia. | + -erìa, f. Iti i Sbir- 
raglia, ti -esco, ag. Di birro, Degno di birro. || -esca- 
mente, Da birro. 

2 1 bì rrO m ' *rcuA£is rossiccio, bruno. ^fMozzet- 
' ta: sopravveste dei vescovi. | a-'. Bigio. 
hlS aV- ^ ue vo ' te - I escl.,m. Acclamazion3 tea- 
' trale per chiedere la replica d'un pezzo | ttó 
ag. treno — , che ne segue un altro a breve inter- 
vallo di tempo, portando la stessa velocità e fa- 
cendo le stesse fermate. || -sare, a. Ripetere. Re- 
plicare, un pezzo. 

bisacci a, +bisacca, ygJSSftS 

co. Grossa borsa a due tasche che si mette sulla 
cavalcatura o in ispalla. | Ciascuna di queste 
tasche. | aver le — ben f>mite, provvisioni suffi- 
cienti. || -na, f. dm. Piccola bisaccia. 



+ bisacuto, v. bicciacuto. 

hicanto ™- *afr. eesant (byzantìus). Moneta 
mietine, aureadi 

Bisanzio (circa 16 li- 
re). | pi. Rotelline d'o- 
ro o d'altro per guar- 
nizioni. || -ino. m. dm. 
Bizantino, Di Bisanzio, 



bisarcàvolo, 




Bisante. 



(-a, t.). Padre dell'ar- 
cavolo. Arcibisnonno. 
hÌQ?Ufì m. (-a, f.). *bis avus. Padre di nonno 
UI T RY u » o nonna. || -olo, m. -a, f. (bisc.volo). 
Padre dell'avolo. | pi. Antenati. 
hichòfir*n a S- * àiupioB-miìtòs che va da una 
UI^UCUUU, parte e dall'altra? Stravagante, 
Fantastico. | Capriccii so. Brontolone, Inconten- 
tabile. 

hichicli ars» nt > onm. Parlare pian piano. | 
Ul^Uignaic, Dire sottovoce. | Far bisbiglio. 
| Bucinare. || -amento, m. Bisbiglio. || -ato, pt., ag. 
Sussurrato. || -atore, m. -atrice, f. Che bisbiglia. 
|| -atorio, ag. Di luogo dove si bisbiglia. 1 -one, m. 
(-a, f.l. Chi suole bisbigliare. 

blsbi^l ÌO m ' Suono che si fa parlando som- 
T o » messamente.l Notizia sussurrata. || 

-io, m. Frequente bisbiglio. . 

xhichnrr«i a f (rom.l. Ribotta, Baldoria, Al- 
tUIJjUU^i a, legra mangiata di amici . y _ are> 

nt. Far delle ribotte. || -one, m. Chi suole tar bi- 
sboccia. 

bisca ^ ' c ^ r ' bischetto). Luogo dove conven- 
» gono i giocatori d'azzardo. | -acci:?, 
-azza, f. peg. ||-aiuolo, m. Chi frequenta le bische. 
hicr»anf f» -r» f C Cantilena. | -are, a. Can- 
UiauaiilC, \J, terellare. ||-erellare, nt. Can- 
Cantarellare spesso. || -erello. m. Il cantarellare. 
biscanto m " CANT0 -_ Lato rotto, o tagliato 



Luogo nascosto 



> a due. | Cantone, Canto di strada, 
bisca per 



bischénco, m ., -a, 



hicr»77sra nt - Frequentare la 
ulol ' a " aj ~> giocare. | a. Giocarsi il suo 
avere alla bisca. || -iere, m. Chi segna al giuoco- 
del bigliardo i punti dei giuocatori. Bigliardiere. | 
Chi frequenta le bische. | v. bisca. || + -o, m. Cat- 
tivo scherzo. 

f. #atd. slink, td. link 
sinistro. Brutta celia, 
Sgarbo. | Atto e cenno svenevole. 
hÌQfhprn m - ? Legnetto degli strumenti a 
ulav ' MC1 u » corda, piccolo, per tender le corde. 
| iplb. tose). Minchione. Sciocco. ] -elio, 
-ette, m. dm. Pezzetto di legno per chiu- 
der l'otre. I + -iera, f. J Luogo dove si con- 
ficcano i bischeri negli strumenti.! Giogo. 
hìcphóffo m. <s» Deschetto da lavoro 
uio^iicuu, dei calzo i ai e ciabattini. 
hienhÌT-» aro nt.Lambiccarsiilcer- 
Ulb^lliil/. dìtì, vellQ _ Fantas ti C are. 1 

Usare bisticci, giuochi di parola. || + -ante, 
ps.,ag. Bizzarro, Strambo j| -o, m. Fan- 
tasticheria. | Bisticcio (consisteva nell'ai- Bìschero. 
terazione parziale di una parolai. 
Ujcpj « f. *bestia. <$> Serpe. | d'acqua, Ser- 
Ulaul c *' pente nostrale innocuo, lungo più di 
un metro, verdiccio o grigio 
azzurro di sopra, di corpo 
robusto: sta vicino alle acque 
(coluber natrix). \ a — , A 
forma di serpe, Tortiglione. 
| A zig zag. j (di altra ori- r'«r"a 

gine) a — , a bizzeffe. || -o, m. 

Sorta di verme che si genera tra pelle e pelle. |f 
-one, m. Serpe grande. | La vipera nell'arme dei 
Visconti di Milano. ||-uola, f. dm. Specie 
di verme nel fegato delle pecore e sim. 
bìSCÌOl a, f- fBrssiNUS rosso ^ Vi- 
» sciola, specie diciliegia. 
| Tumoretto alla pelle. | -ona, f. Specie 
maggiore di ciliegia bisciola. || -one, m. 
Albero che fa le bisciole. 

bìsciolo, bisciolo, a n ^' B m i: 

buziente, Difettoso nel pronunciare s, Biscione. 








bisciuola 



141 



bistrattare 



-ino, m. dm., di 



sci, e parlando par che sibili 

bambino. 

bisciuola, v. biscia. 

hie^nnrlnla f - Posto al ri P aro di ciglione 
UlbUwiiuuia, Q di m uro dove il contadino o 

la massaia stanno a godere il sole. 

b: cr .Aff n m. #bis coctus due volte cotto. Pane 
ISi^uuu, cotto due volte per renderlo più 

conservabile, in uso spec. nelle navi. | mettersi in 
mare senza—, a un'impresa senza i debiti prov- 
vedimenti. | Pasta leggiera, dolce. | all'anice, alla 
vainiglia, ecc. | ag. (K di mattone, Stracotto. | -are, 
a. Cuocere a mo' di biscotto. || -ato, ag. Esperto, 
Pratico. | Astuto. 1 -elio, m. dm. || -erìa, f. Luogo ove 
sono i forni da cuocere e da distribuire il biscotto. 
| Assortimento di biscottini, biscotti, paste dolci, 
ecc. I -ino, m. Pasta con zucchero, anici od altr ■ ■, 
cotta a modo di biscotto. | Leggiero colpo dell'in- 
dice o del medio col pollice, facendoli scattare. 
biscròma. f-i/Nota segnata con tre tagli al 

semicroma. 



piede e vale la meta della 



bicsri ieri nr» m - Cugino in secondo VA 
l&UU b mu, terzo grado. ZA 

biscurare, v. trascurare. j 

hì^flÒ^^O ( a ^> av D0SS0 - Del caval- 

•""t care, sul cavallo o mulo Biscroma. 

nudo, senza sella. 

bierlrnr^rìnlr» a S-> m - £? Di parola accen- 
lijUIU^IUlU, tata sulla quartultima ( p. e. 
ricoverano). 

segare. &*. Arnese di bossolo 
a calzolaio, Lisciapiante. 
hìcò||ÌQ m. *bisellium. j(T) Sedia da due per- 
UI3C ' sone,o spaziosa _^ 

per personaggi insigni. Fal- 
distorio 



biségolo, » 



bisèsso, bisessua- 
le ag. ^ Di doppio sesso: 
c » di piante o fiori che han- 




no insieme gli stami ed i pi- Bisèllio 

stilli. 

hÌ<5P«itn m - *bissextus. (f> Giorno che ogni 
m Y » quattro anni si aggiungeva al mese 

di febbraio dopo il 24 (che era sextus kal. martias). 
| Spazio di quattro anni. | ag. Bisestile. 1 -are, nt. 
Venire, Esser bisestile. || -ile, ag. Dell'anno che si 
compone di 3G5 giorni, e che perciò ha il bisesto 
(29 febbraio). 

biocivir»r»e» f- A Divisione di una superficie 
isezione, in ' due parti eguali 

+hisfu^a : ' ? Figura che vale la metà della 
"■ w T » semifusa. 

+ bÌSgènerO, m. Marito della nipote. 

bì^ìlldbo ag., m. *bisyllabus.@? Di due sil- 

hiclann n a o- *bis laxus. Leggiero, Strava- 
Ul^ìdtl, U, gMte Strano. || -herìa, f. Strava- 
ganza. || -one, m. acc. 
"'Disleale, v. sleale. 
_i hio Inoca re a. (bislésso). Lessare alquanto, 

+Di^iessare, Da ^ re un bollore 

bislìnO'Lia ^' -^ Specie di lauro, i cui fiori 

T to » spuntano tra due foglie come una 

linguetta (rusciis hypophillum). 

hicìllinco a S- Più lungo che largo. 1 -amen- 
ui^iungu, te In bislung0 

h'Q(Yial\/3 f- -3r Specie di malva (silvestris), 
ui^maiva, Q forse rAltea officinale. 

bismuto m " *td. wismuth. /%, Metallo bianco, 
T i stagno, con una leggiera lucentezza 

rosea, fragile, di facilissima fusione. 

bisnipóte, s. Figliuolo o Figliuola di nipote. 

hicnniìnr» m. (-a, f). Padre del nonno, Due 

m^nunno, volte nonn0] Bisavolo 

bì^Ó^n a ' ; i **v. bisognare. Affare, Negozio. 
T u o" c *> Faccenda. | Necessità. 

bisoern are nt - ( 3a ind - p- bi é ,la < dlt -)- BI - 

T v => ■"■ w » sogno. Essere di necessità. Con- 
venire. Occorrere. | Far bisogno. | 3 a ind. pr. imp. 



E' necessario, Conviene, E' uopo. | pili che non bi- 
sogna, Più di quel che occorre. | Bisogna vedere! 
insognava sentire ! enf. || -ante, ps. Che ha biso- 
gno. Abbisognante. 1 -anza, f. Povertà. || -ato, pt. | 
ì — , ha — , E' stato necessario. || -evole, ag., m. Ne- 
cessario. | Che fa bisogno. | ''Opportuno. | Che ha 
di bisogno. Bisognoso. || -evolissimo, sup. 
UjoApT) O m -* v '- B,s sonium (sennini cura, af- 
U, Y o » fanno). Senso inquieto di necessità. 

Necessità (delle funzioni vitali, dei mezzi di sussi- 
stenza e di vita, deo;li stimoli, delle aspirazioni spi- 
rituali e intellettuali). | reali, fittizi' . | Occorrenza.! 
Cosa che bisogna. | Necessità corporale; piccolo, 
grosso. \fare i suoi — .|Mancanza di mezzi, Povertà. 
| essere in —. | grande, urgente, stretto, assoluto, 
estremo. \ Vivo senso di desiderio spirituale: di 
consolazioni, di affetto, di amicizie, della famiglia. 
Opportunità. | secondo il —, la necessità, l'oppor- 
tunità. 1 a un —.All'occorrenza. + Per avventura. 
| non patire d'un —, Non mancar di nulla. | in 
caso di —, Se occorrerà. | pieno di bisogni, Che 
sente o crede di sentirli. | Fabbisogno, m., comp. 
Ciò che occorre. || -ino, m. dm. nel pvb. Bisognino 
fa trottar la vecchia, La necessità fa essere agili. 
|| -oso, ag. m. Che ha bisogno. | Povero. | pvb. 
Giovine ozioso, vecchio —. \\ -osamente, In modo 
bisognoso. || -osissimo, sup. || -uccio, m. dm. Pic- 
colo bisogno (anche euf.h 

hi^olf atf) m ' 'S Sale con doppia quantità di 
u alu ' acido solforico del solfato. | -uro, 
m. /D Composto con doppia quantità di solfo del 
solfuro. 

bisónte, m * eis ° n - tis <> 



Bue o Toro sel- 
vatico dei paesi settentriona- 
li : ha corna piccole, barba 
sul mento, e la giubba. Uro. | 
d'America, alquanto più pic- 
colo, con una gibbosità sul 
dorso. 

bissare, v. bis. 

Ujqe o m. #|30o-^o; byssus. Tela finissima. | 
v, Mussolina finissima. 




Bisónte. 



(bissi- 




no). *B\ssìtivs. Di bisso. 

bissóna, ££»£ 

ca veneziana a otto re- 
mi, che si usa nelle fe- 
ste e nelle regate. 

+bistante, ™ s P a : Bissóna . " 

tempo in mezzo. | in bistanti, Con esitazione. 

j-hicfarHa f- *avis tarda. <> Specie di uc- 
tuibWiUct, ceIl0 carnivoro 

hicfócpa f- *ingl. beef steak costa di bue. 
uioici/^a, Fetta di carne dj manzo tagliata sul- 
la costola, cotta sulla graticola. | panata, involta 
nel pane grattato; alla milanese; alla cacciatora, 
in- umido; alla Bismarb, con uovo. | di filetto. 
j-hic+ònf f\ m. Stento, Indugio, Pena. || -are, 

+msienio, nt Penar '_ Indu ° gia ' re . 

hiefir^i aro n t., rfl. *bistentiare (ricavato 
uisu^ui clic, da contenHo> come afr . besten- 

cer). Contendere. Garrire. Contrastare in modo 
pertinace, Venire a litigio, Altercare. || -amento, m. 
Contrasto. | -ato, pt., ag. || -care, nt. frq. Bisticciare. 
|| -o, m. Il bisticciare, o il bisticciarsi continuato. 
| £& Giuoco di parole prodotto da più voci simili 
(p. e.: Ulisse, o lasso, o dolce amore, io moro). \\ 
-o, m. (bisticcìo). Il bisticciarsi continuato. 
hicfnnH r» a S- Che ha del tondo. | + -are, a. 
uiaiunuu, Rendere bistondo. \ -ato, pt., ag. 
Bistondo. 

+ bÌstomare a- (distorno). Confondere, Stra- 
TUisiuiuaic, volgere. 

hictnrf n a S- Torto malamente e per più versi. 
uioiuiiu, | Malizioso. | Bisbetico. I -a, f. J& 
Tormentilla (poligonum bistorta), pianta officinale. 
| "Tortuosità, Storcimento. 

hÌQtràpprila '■ ^ Arnese a guisa di scala, 
uioii auuuia, or i ZZO nt a le, su cui i tintori met- 
tono a scolare la lana. 

bie+rat+aro a- Trattar male. | Ingiuriare. || 
IdUdlldlC, _ at0> ptj ag Maltrattato. 



bistro 



142 



blennoftalmìa 



bistro m ' *3'j5Tpa. Jjf Color nero preparato con 
» la fuliggine. 

bisturi, bìstori, bisturino, m #PI - 

» " » STORIEN- 

sis fabbricato a Pistoia. ^" Piccolo coltello ope- 
ratorio. 

4-bÌSLllC O ag ' * B,SULCUS Diviso in due, come 
» il piede dei ruminanti. | *-are, a. 
Solcare. 

biSUtltO, ag. Unto e —, Molto unto. 

hjtarta.r3.tO m ' ^ Tartarato che contiene la 
«ai.»-», meta di base necessar i a alla so- 
luzione dell'acido tartarico. | di potassa, Cremore 
di tartaro. 
hitfmt ana f- bitonto, in Puglia, np Sorta di 

Dixoniana, pera }l _ one> ag * m ^. una va 

rietà di fico (ficus carica). 

bitòrzolo, +bitòrzo, ^* B 'f T0 P R r TUS i Ber 

» » noccolo. Prominen- 

za irregolare che si forma alla superfìcie della 
pelle degli animali o sulla corteccia delle piante. 
|| -otto, m. dm. || -uto, ag. Che ha bitorzoli. 

r-jitt A *• *germ. biti sbarra traversa. X Tra- 
fili «*> yersa | Colonna> 

di legno, o di ferro, alla 
prua della nave per avvol- 
gervi le gomene e le catene 
delle ancore; o sulle ban- 
chine dei porti. ||-are, a. Ab- 
binare. || -atura, f. Giro della 
catena alle bitte. | -onl, pi. 
m. Pezzi di legno forti, Bitta, 

riquadrati, posti vertical- 
mente in più luoghi del bastimento per allac- 
ciarvi corde o cavi. 

bitter, m. *td. bitter. Amaro. Bevanda alcoolica 
amara. 1 -na, f. (bittèrna). Acqua madre che rimane 
dopo la cristallizzazione dei sali. 

, *BITUMEN -INIS. 

^ Asfalto. Sostan- 
, za combustibile liquida o solida, sim. al catrame, 
che si trova nel seno della terra, e serve spec. ai 
medesimi usi del catrame e della pece, e per la 
costruzione dei marciapiedi. | Cemento. | J^ Com- 
posizione di catrame, solfo e sego o olio di pesce 
per spalmare la carena | -are, a. Impietrare di bi- 
tume. || -inare, a. Spalmare di bitume. || -inoso, ag. 
*bituminosus. Che ha del bitume, Che produce 
bitume. 
+ biturro, v. butirro. 




bitum e, +bitùmine, 



Sotti- 



+b 



ÌUCCO m ' "^ Specie di serpente velenoso, 
» chiamato anche Cenerò. 



biuta t' Mistura di materie grasse. Mastice. 
' Impiastro. |] -are, nt. Impiastrare. | -oso, 
ag. Pastoso, Che intonaca. 

biVSCC O m " * atc *- BiWACHE, fr. bivac. &5^ Ad- 
' diaccio, dei soldati che riposano al 
campo. 1 -are, nt. Stare al bivacco. 
bivaiv e ag '' * BIVALVIS (valva: imposte del- 
' l'uscio). J& Dei frutti che si separano 
in due pezzi, come i legumi del fagiuolo. | <> Di 
frutti di mare il cui guscio è diviso in due pezzi, 
come telline, cappe, ostriche. | -olata, ag. J| Di 
antera a due valve, come nell'alloro, ecc. 

+ bìvaro, v. b e vero. 

bivèntre, ag. <> Di due ventri. 

bivio m ' *biv!um luogo di due vie. Imboccatura 
' di due strade. |^ Punto in cui si diramano 
due ferrovie, generalmente protetto da segnali 
fìssi. (Incertezza, Dubbio, di fare una cosa o l'altra. 
bì^antin O ag.*ByzANTìNus.DiBizanzio.|Sot- 

dantesco. | Arte — , fiorita 
dal 6° al 15" sec, con la pit- 
tura, su tavola o a fresco, 
decorosa, solenne, ma rigida 
e monotona, col mosaico, la 
decorazione splendida di 
marmi e altro, la rotonda 
e la cupola, gli avori', le 
vesti di sfarzo orientale || Bizantino (Ravenna). 




-ismo, m. neol. Cerimoniale esagerato 
gliezza e pedanteria vana. 
foJZZa *' *' NVIDIA - Ira, Stizza momentanea. B 
' Sdegni, Capricci, Pianti dei bambini, f 
Bizzarria, Capriccio. | far le bizze, dei bambini. 
|! -accia, f. peg. || -ina, f. dm., di ragazzina. || -oso F 
ag. Stizzoso. Che ha bizze frequenti. [ -osetto r 
-csino, ag. dm. 

QJ2Zarr O ag ' * sp ' bizarro (basco bizar), vaio- 
' roso, animoso. Bisbetico. Stizzoso. 
| Capriccioso, Fantastico. | Vivace, Spiritoso, In- 
gegnoso. | ingegno, cervello — . | Singolare, Ori- 
ginale. | maniere — . | di cavallo, Brioso. | terreno- 
—, <t£~ Facile a screpolarsi per il caldo. | -amente,, 
In modo bizzarro. || + -etto, ag. Piuttosto bizzarro. 
Il -ìa, f. Collera. | Fantasia. | Capriccio. | Invenzione,. 
Trovata bizzarra. | % + Cedro formato dall'innesto 
del cedrato, dell'arancio e del limone. || -ino, ag. 
dm. | -issimo, sup. 

hjyzèff© ^' aV- * ar ' BIZZAF (dal berbero),. 
» molto. In gran copia. | quattrini a — . 

bizzòco, +bizzòchero, %£•&*?"- 

' ' teus balordo. 

goffo. Pinzochero, Beghino. | Bacchettone. || -one,. 
m. acc. Bacchettone. | Zotico || -herìa, f. Cosa da 
bizzoco. 

+bÌZZUCa, -ga, f. (tose). <> Testuggine. 

black, ingl. (prn. blec nero). =§^ Chi commette- 
frodi nelle corse, o Scommettitore di malafede. | Spe- 
cie di vernice. 

blandisco). #blandiri lusingare, 
ccarezzare, Lusingare. | rfl. Com- 
piacersi. || -iente, ps., ag. *blandiens -tis. Che blan- 
disce. || -imento, m. * blandimenti'!*. Lusinga, Ca- 
rezza. | Seduzione. || -itivo, ag. Atto a blandire. | 
Vezzeggiativo. || -izie.f. pi. *blanditia. Lusinghe, j 
Vezzi, Carezze. 

hlanH Ci a S- *blandus. Carezzevole, Piacevo- 
wicm.. \j } lg) Dolce | Molle, Delicato. | Mite. | 
T58^ cura, purga, purgante, rimedio, contr. di Ener- 
gico, Drastico. | Temperato, di calore. I -amente- 
Con dolcezza e mitezza, quasi accarezzando. ||, 
Il -issimo, sup. 
4-hlacfòm a JL.ia f. *blasphemia. Bestem- 

+oiasTem a, +-ia, mja Empieta H + . are 

nt *blasphemare. Dir blasfema. [ -atore, m. Bestem- 
miatore. | -atorio, ag. Quasi di bestemmia. || + -io, 
-o, m. *elasphEmus. Blasfematore. 
♦blasmare, v. biasimare. 

n g m. #fr. blason scudo. fj Arme gen- 
» tilizia. | Araldica. | Arte di far l'ar- 
me gentilizia e conoscerla. | Nobiltà. | -ato, ag. 
Che ha il blasone. Nobile di antica famiglia. || + -ico, 
ag. (blasònica). Che appartiene al blasone. || -ista f 
m. Conoscitore di araldica. 
blastémia, v. blasfemia. 



bland ire, a u 



blasó 



blaterare, |£, 



{blatero). # blaterare. Chiac- 



II blaterare. | -atcre, m. Che blatera. || -azione, f. 

Chiacchierìo, Ciance. || -one, m. *blatèro -onis. 

Ciarlone. 

blatta ^ *blatta. <& Scarafaggio, insetto not- 

11 » turno diffusissimo, di 
color bruno, dal corpo piatto, e 
antenne lunghissime e le cui 
specie sono la orientale, la ger- 
manica e l'americana. 
bledóne, v. blito. 

hlAf^ritA f- *3).Ed'/oig peli 
DieTar Ile, deiitTpaÌFebre V 
Caduta dei peli delle palpebre. | 
||-oplegìa, f. *7rAT)Y'il percossa, t^. 
Paralisi delle palpebre. 

blènda f-*td.BLENDEN./oMi- 

' nerale, diffuso in Italia, costituito di 
solfuro di zinco: si presenta in cristalli di lucen- 
tezza adamantina, di tinta gialla, bruna o anche 
rossa; serve per la preparazione del solfato di 
zinco e del bianco di zinco. 

blennoftalmìa, blenoft-, J^mu' 

co, ó< r -6aXu.ta malattia degli occhi. Tjfc. Infiamma- 




Blatta. 



blèso 



143 



boccétta 



zione purolenta della congiuntiva. | -orragìa, f. 
^afi] rottura. Gonorrea. Infiammazione dell'ure- 
tra. || -orrèa, f. *(>oi). Blennorragia. || -orrina, f. *iiv 
-vài naso. Corizza. | -orròlco, ag. *£oVxó;. Di blenor- 
ragia. 9 -ostasi, f. *azàaiq. Soppressione di uno scolo 
mucoso. 1 -uria, f. • oùpov orina. Catarro vescicale. 
Ujàcf) a S- *bljesus. Scilinguato. Chi non pro- 

T » nunzia bene s o r. 
blìnd e ^ P^ *^ r ' B,INDES ( t£ L blende»), chiù- 
e, suraj jj fortificazione. $w« Coperture 
temporanee di metallo per difendere dai proietti 
case, fortilizi', treni ferroviari', ecc. [ -ato, ag. Di- 
feso, Corazzato. 

blìto m ' #BLITUM - .& Specie di pianta delle ama- 
' rantacee, insipida al gusto, medicinale, 
Bledone (amarantus blitum). 

bloccare a- (bl° cco )- ^ Cingere di blocco. 
» Occupare tutti i posti, acciocché 
non possano entrar viveri e soccorsi alla piazza 
nemica. | Ricingere, Chiudere. || + -atura, f. Blocco. 
blÒCCO m " #att *- BI - 0K chiusura. £>^ Assedio 
' posto fuori del tiro del cannone, per 
impedire ogni accesso a una piazza che si vuol 
espugnare. | continentale, marittimo. | j£| Appa- 
recchio, per lo più elettrico, che serve a regolare 
il succedersi dei treni. | sezione di — , Intervallo 
nel quale non deve trovarsi più di un treno alla 
volta. | *fr. bloo. Masso considerevole e pesante, 
di pietra, marmo, ecc. | comprare o vendere in — , 
in complesso, in massa, facendo tutto un prezzo. 
hlll m - *f r> bleu (germ. blao). Specie di colore 
M,u l turchino 



$ chiaro, cupo o del re, azzurro, 
, lapislazzuli, ecc. 
f. neol. *fr. blouse. Camiciotto che 



turchino, nero 

T » » portano gli operai al lavoro. | Ve 
stito da bambini fatto a blusa. || -etta, -ettina, f. dm. 
bòa m ' 'P'* boa). *boa (credevasi che assalisse 

' le mucche). <^> Serpente lungo non più 
di 3- mt., giallo rossiccio, della gros- 
sezza di un braccio umano ; vive 
nel Brasile, e si nutre di piccoli 
mammiferi che assale e schiaccia 
tra le sue spire (boa constrictor). \ 
X Cassa di ferro, galleggiante, e 
trattenuta da catene: serve come 
punto d'appoggio alle navi nei porti 
e nelle rade. | Pelliccia lunga e ro- 
tonda che le donne portano al collo. 

+boa rio, a &- * B " ARTu l s v. Vacci " 

» no, Di bovi. | Foro —, 
in Roma, Campo vaccino. | mercato a- 

—, delle bestie vaccine. | m. Boattiere. Chi ha in 
custodia i buoi e li governa. || -ttiere, m. Custode o 
Mercante di buoi. 

DOatO, m. #boatus. Detonazione cupa. 
bòba bÒbbia ^' * B0MBUM bevanda. Mate- 




liqu'da e densa, Be 

verone. Miscuglio. | Guazzabuglio di cose. | Bazza. 

bobina '"' * fr ' B0BINE - Rocchetto. | ££ Matassa 

' di fil di rame che fa parte di una 

macchina elettrica. | d'induzione. 

+ bobÓlca f " (pl ' bobalce). *bubulca. Misura 
» agraria: lavoro che fa in un giorno 
un paio di buoi. Bifolca. 

bÓCC a f- * BUCCA - Parte del corpo perla quale 
' entra il cibo e di dove esce la voce. | 
Labbra, spec. quanto al baciare, al parlare. | d'oro, 
che dice bene cose buone e belle. | Pronunzia 
aprir —, Parlare. | avere alcuno 
in — , Parlarne continuamente. | 
esser portato per — , Essere og- 
getto di discorsi. | cavar di —, 
Far confessare. | mettere un di- 
scorso in — ad alcuno, Darlo come 
suo. | mettere in — , Suggerire. | 
mettere un ditino in — , a persona 
che vuol parere ingenua come 
bambino. | della verità, Chi dice 
la verità, anche ir. | Mascherone 
nella cui bocca si deponevano le 
denunzie anonime. | Favoloso ma- 
scherone per provare gli spergiuri 
in Roma. | dire a mezza—, con isforzo, in modo am- 
biguo, incerto. | chiudere, cucire la —, Far stare zitto. 




Bocca iena 
Verità (Roma). 




| ££ chiudere, aprire, la —. Cerimonia che fa il. 
papa ai nuovi cardinali per riservare a sé il di- 
ritto di dare o togliere la parola. | parole che- 
empiono la—, sonanti. | scappar di —, di parole- 
dette involontariamente. | lavarsi la — di ai cimo r 
Dirne male. | non aver — né orecchie, per ascol- 
tare e riferire. | levarsi il pan di —, Privarsene, o- 
Cercar vicendevolmente di nuocersi negli affari 
| acqua in — ! Zitti! | d'inferito. Lingua maldi- 
cente. | a — , A voce. | buona, ai buon appetito I 
scelta, dolce, Delicato nel mangiare. | Persona a 
cui dar da mangiare. | fare a — e borsa. Pacare 
ciascuno la parte sua. | disutile, Inetto % combat- 
tere in una città assediata. | in — al lupo, Nel pe- 
ricolo. Esci, di augurio a erri si espone a un 
pericolo. | far le bocche, Deridere. | tenere al- 
cuno a — dolce, Lusingarlo, Dargli delle buone 
parole. | largo di — t: stretto di mano, Chi pro- 
mette molto e non dà. | pvb. In — chiusa non c'en- 
trano mosche, Chi sta zitto, non isbaglia. | muni- 
zioni da —, <^$ Vettovaglie. | pvb. A cavili donato 
non si guarda in — . | cavallo duro di —, ffj che 
non sente il freno; ardente, che s'irrita 
troppo al freno. | a — aperta, per me- 
raviglia o attenzione. | Apertura di molte 
cose, di recipienti, di sacco, vaso, fosso, 
grotta, forno, stivale, manica, ecc. f 
pi. d'opera, c\> Lavori di falegnameria 
per porte e finestre. | dello stomaco, 
Parte superiore dello stomaco. | di 
artiglieria, o di fuoco, Pezzo di arti- 
glieria, Cannone. | Imboccatura, di _ fiu- 
me, di strada, ecc. | di dama. Pastina 
di mandorle, zucchero e uovo. | pi. ■$ In- 
senature strette tra spiagge. | di Catìa- 
ro, Capri, San Bonifazio. \di leone, Q Spe- 
cie di fiore selvatico, Antirrino. | di lupo. Pianti- 
cella dai fiori vistosi {meltitis mclissophvllum). || 
-accia, f. peg. Bocca brutta, mal fatta o per cattiva 
digestione, o per tensione violenta 
dei muscoli. | Persona che non sa 
moderar la lingua. Sboccato. | far 
boccacce, Contorcere la bocca. || + -are, 
a. Prender con la bocca, Mangiare. || 
-ata, f. Tanta roba quanta si può te- 
nere in bocca. \d'aria, Quanta se ne 
prende respirando. | prendere una 
— d'aria, Uscire a passeggiare. | di 
fumo, Fumatina, dei fumatori. | Colpo 
sulla bocca a mano aperta, Labbrata. 
|! -atina, f. dm.jj + -ato, ag. Che ha gran 
bocca. || + -atura, f. Diametro dell'ori- Bocca ai lupo, 
tìzio. ||-nello, m. dm. Piccolo orifizio. | -hina, f. dm. 
vez. || -ona, f Grande bocca. || -uccia, f. vez. | 
Persona schifiltosa. | far — , Mostrare dispregio. |p 
+ -UtO, ag Che ha gran bocca. 

boccaccésc o, -évoie, ag Di stil f f R ma 

' » maniera del Boc- 

caccio (1313-1375). Ampio ed ornato, ma con pro- 
prietà, finezza e giudizio. | Licenzioso, Grassoc- 
cio' (per le sue novelle). || -escamente, In modo boc- 
caccesco, j'-iano, ag. Di Boccaccio. 

+boccaccino, -scino, s ^.* s f r rta BO ditei s a 

di bambagia, per vesti. 

bOCCàtica (a), av. A sazietà. 

bOCCal m ' *P? n ' | xa>.is baucalis. Vasodi terra 
' cotta, panciuto, dalla bocca larga, 
con manico, piede, e labbro rovesciato; serve per 
uso di bere, e misura di vino e di altri liquidi. | 
scritto sui boccali di Mont elupo, Noto a tutti. ||- 
-etto, -ino, m. dm || -one, m. acc. | Chi ha la. 
bocca troppo larga. Maldicente. | Sguaiato. 

bOCCaDÒrta f - & A P ertura quadrangolare 
»wwv,u.^vi «.«., faUa nej ponU deUe nayJ e per 

la quale si scende nelle 
camere di sotto e nella 
stiva. | fé& Apertura pra- 
ticata nella parete poste- 
riore del focolaio delle lo- 
comotive per l'introduzio- 
ne del combustibile, 
♦bocceria, v. bozza. 
boccétta, v. boccia. Bocoaporta. 





boccheggiare 



bolèro 



boccheggi are, ",'•- ( h A occìi ^ ò >- A v/^ e 

"u^'^&ò 1 »*■**, chiudere l a bocca, dei pe- 
sci fuori d'acqua, o di chi agonizza. | (schr.) Man- 
giare. | -amento, m. Movimento della bocca, spec. 
di animali presso a morire. || -ante, ps., s. Mo- 
ribondo, Morente.. 

hrir^hóff a f- dm. Piccrla imboccatura, Aper- 
UU^MClia, tura | , i mboccatura di alcuni 

strumenti. | A, Piastretta per guarnire il buco di 
dove entra la chiave. | Parte superiore del tomaio 
della scarpa, al collo del piede. | -ina, f. dm. | 
far — , Far muso, le boccacce. 
hr»r*f*h in n m. vez. Bocca piccola e graziosa, 
UU^IIìll V, di bambino. \Jareil-da ridere, 
da piangere. | Colpo dato a mano aperta sulla 
bocca. | Cannellino di varie fogge e di varie sostan- 
ze, come legno, schiuma, ambra, osso, carta, ecc., 
per fumare il sigaro. | j Piccola imboccatura di 
alcuni strumenti (clarinetto, ottoni!. [ -accio, m. 
peg. Bocchino rozzo e sporco da fumare. | -aio, 
m. Chi fa e vende bocchini per fumatori. || -uccio, 
m. dm. 
bocchipùzzola, v. puzzola. 

DÒCC ìa ^' *P'' t0CCe). #vl. BÙTTIA? Sp. BOCHA 

' palla? Fiore non ancora aperto. | Vaso 
di vetro per vino e più spec. per l'acqua da tavola. | 
di Leida, ® per accumularvi elettricità.! Palla di le- 
gno da giocare. | Bolla, Pustola alla pelle. | pi. Bolle 
di sapone. | Bolle che fa l'acqua piovana cadendo a 
goccioloni in acqua raccolta. | Fandonia. || -iare, a. 
Respingere agli esami. || -iaro, m. Chi fa e vende 
bocce da giocare. | -ino, m. dm. Palla più piccola 
a cui si cerca di avvicinare le altre, nel giuoco 
delle bocce. | girare, rompere il — , il capo, schr. 
| Boccio. || -etta, f dm. Bottiglietta, da conservare 
liquori. I -ettinp, -ettuccia, f. dm. j| -io, m. .*. Boc- 
cia, Calice di fi >re non sbocciato, delle rose e 
delle viole. | + Bozzolo. || -ioletto, m. dm. Bocciuo- 
lo. || -iolina, f dm. Piccola gemma dei fiori. || -iolone, 
m. acc. Bocciuolo. || -iona, f. acc. Grossa boccia. 
|-ione, m. Boccia assai grande, per lo più di ve- 
tro scuro. | Parabolano, che spaccia fandonie. || 
-iuola, f. dm. Calice delle rose. || -iolo, -iuolo, m. 
dm. j§. Fiore non ancora aperto. | Tratto della canna 
tra un nodo e l'altro. | Cannello della penna. | Can- 
na, Cannello di vetro, metallo, o altra materia, a 
similitudine dei bocciuoli di canna. | + Agoraio. 
| Parte del candeliere nella quale entra la candela. 
| Cannello di fontana, della botte. | rg innesto 
a — , a cannello, a zufolo, a anelletto. 
j_hrtr*/^irirk asr. bove. Bovino, Vaccino. | m. 
+ DOCCinO, d ^ #BUruLUS . vitellino. 

bÒCCO m- Noce o Nocciuolo più grosso, che 
1 serve ai ragazzi nel giocare a nocino. 
| *bucco. Sciocco. 

bÓCCOÌ a ^" * BUCCULA - Borchia da affibbiare 
» per ornamento. | ^ Scatola con- 
tenente i cuscinetti degli assi dei vei- 
coli e il materiale per l'ungimento: 
copre il fusello e trasmette su di esso 
il peso delle casse per mezzo delle 
molle. | 5^ ''Borchia dello scudo. | ^ 
Armilla. Anello di ferro che fascia la 
testata di un legno soggetto a gran 
pressione, come palo, argano, timo- 
ne, ecc. I 4 -are, m. (k> Apertura delle Boccola. 
fornaci in cui entra il mantice. 

bOCCÓn e m ' Q uantita di cibo cne in una 
' sola volta si mette in bocca e può 
stare nella bocca. | euf. Pasto. | guadagnarsi un 
— di pane, Tanto da vivere. | col — alla gola. Ap- 
pena finito di mangiare. | levarsi il— dalla bocca, 
per darlo agli altri, \contare i —, Dar da mangiare 
appena appena. | di cardinale, Cibo squisito. | dei 
preti, La parte posteriore del pollo. | Pillola grossa, 
con veleno, pei cani. | dare il — , Avvelenare. | 
buon — , Cosa che eccita desiderio. | pigliare il — , 
Lasciarsi corrompere; dare il — , Corrompere. I 
di pane, Vitto appena sufficiente. | un —, Poco. | 
bocconi amari, Umiliazioni, Rimproveri. | a pezzi 
e bocconi, A poco per volta. | -ala, f. Boccone. || 
-cello, m. dm. | Pillola. | Pezzettino. 1 -cetto, m. 
dm. Bocconcino squisito. ( -cino, m. Boccone squi- 
sito. | Cosa squisita, desiderabile. | Pillola. | Pez- 




zetto. | del complimento , della vergogna, quello chi 
si è lasciato sul piatto. || -cione, m. acc. \ -e, -i, av. 
Disteso sul ventre, con la bocca in giù. Supino. 
+ bÓC e '■ Voce - I Voto, di elezione. | Fama. | 
' '-iaccla, f. ag. || -iare, a, nt Vociare, 
Alzar la voce, Gridar forte. | + Palesare cosa se- 
greta o in lode o in biasimo altrui. | Proclamare. | 
Dar la baia. || -iato, pt., ag. Infamato. || -io. m.,frq. 
Continuo, noioso bociare. || -ione, m. (-a, f.) Chi 
bocia forte. 

hOdÌnO m - *' n gl- FUDDIN'G, 1. BOTELLUS SalsiC- 

» eia. Dolce fatto di varie sostanze e 
condimenti secondo i gusti, per lo più di semo 
•ino con uovo e zucchero, e cotto al forno in vasi 
di rame o latta, di varie iorme. 
bòdola, v. bòtola. 

hnHnniflnn a S- Delle edizioni a stampa del 
juuumanu, Bodoni di Parma. | Dei caratteri 
usati dal Bodoni. | legato alla bodoniana, con sem- 
plice cartoncino, 
bodriere, v. budriere. 

hnpmmp m - *fr- bohème Boemo, Zingaro. 
UWCI ' ' * " c » Chi fa una vita libera e disordinata. 

boerhavismo, m Sistema meccanico nella fìsiolo 
già e nella patologia, applicato da E. Boerhaave, 
celebre medico di Leida (1666-1738). 
+ boffétta, v. buffetto. 

bÒffÌC e ag ' Soffice, Spugnoso, Morbido. | 
» pane—, rilevato. | Grassoccio e fre 
sco. Il -ione, m. -Iona, f. Paffuto, Grasso. 
hnfnnrhi aro nt - (bofónchio), bubo gufo. 
DOTOnCni are, Borbottare, Brontolare. |l-ello. 
-no, m. Chi bofonchia spesso. || -o, m. <^> Calabrone, 
Grossa vespa di color violetto metallico che fa 
una specie di rombo volando. 
bÓ£? a '' * D0CAS - ^> Piccolo pesce che si irova 

» ' spec. all'imboccatura dei fiumi. | *boijE, 
£. Galleggiante che ai navigli sopravvegnenti offre 
comodi anelli per agganciare j loro ormeggi | 
Cerchio di ferro, con due perni, con che si fascia il 
manico del maglio. | -ara, f. Rete lunghissima pei 
pigliare le boghe. 

hr\o"ìa f.* bulla? Piccola bolla o macchia sul 
DO S ,a » la pelle. 

xhncrlin m - #S P- bollo. Panetto, Tavoletta di 
-ruugnv, cioccolata. 
bÒP"IÌolO m ' * bulla. Uovo stantio e guasto, 

& » che si sente sguazzare nel guscio. 

bòi a m ' 'P^ - boia). *bol« stringhe di cuoio, 
' strumenti di ferro o legno per stringere 
il collo ai rei. Giustiziere, Manigoldo, Carnefice. | 
viso, faccia di — . \Jar da — , Usare crudeltà.. Tor- 
mentare. | mal pratico, Chi fa goffamente il male. 
| Cattivo, Tristo. | Tristaccio brutale. \ -accio, m. 
peg. || -essa, f. Donna boia, trista. || -one, m. acc. spr. 
hnirTittarp» a neol. [boicotto). #boycott, ca 
uuiwuaic, pitano inglese, odiato ammini- 
stratore dei beni di un signore, e costretto a la- 
sciare il paese il 1680. Interdire a un proprietario, 
industriale, commerciante, la compera, la vendita, 
l'esercizio della sua industria, del suo commer 
ciò. || -aggio, m. Atto, Sistema del boicottare. 

4-holarmènico m com P- Bol °' Argina ros- 

tUUIdlllieilH,U, so gialliccia che si trova 

principalmente in Armenia, e serve ai pittori per 

metter d'oro, ed era usata anche dai medici come 

astringente. 

^bolción e, -are, v. bolzone. 

boldÓrìP» m - (dlt.). *botellus salsiccia. San- 
wuiuumc, guinaccio. 

boldrò, v. bulldog. 

hrtlHrrtn ^ m - * td - polster cuscino. Vello o 
UUIUIUM c ? Pelle di pecora con tutta la lana. 
|| -aio, m. Venditore di boldroni. 

+bolèa. f * sp bola - Pal ] a da 

» giocare. | andar di —, 
Balzar la palla in mano, Aver for- 
tuna. | di — , Di balzo, Subito. 

bolèro m ' * S P' B0LER0 - ? Aria di 

u Cl u > canto e di ballo spagnuola. 

| Giacchettina per signora. Figaro. 




bolèto 



145 



bómba 



ju ft |Af n m. #boletus. £. Sorta di funghi: Por- 
UUItJlU, c j n0! Morcccio, Ceppatello. 



bólg 



% f. (pi. bolge). *bulga. Sacchetto. Sac- 



ca. | Bisaccia. | Valigia. | Tasca molto 
grande per attrezzi e strumenti. | $ Fossa del- 
l'ottavo cerchio dell'Inferno dantesco che ne ha 10, 
le Malebohre. 1 -etta, f. Taschetta. | Cartella. | Bor- 
setta da viaggio. [ -ettino, m dm. Taschino, 
bolginèlio, v. boncinello. 

bòlide m - *poXts-{&5 dardo. *■ Corpo incan- 
utì lue, jgscgntg di poca consistenza, che tal- 
volta solca la nostra atmosfera e cade sopra la 
terra. Stella cadente, filante. Aeroiito. 
bolimia, v. bulimia. 

bolina, bui-, borina, bur-,^ ^ 

di prua (ingl. bowline). ȣ. Fune con la quale si tiene 
tesa la parte della ralinga di caduta della vela 
quadra contro il vento, affinché la vela si spinga 
più in pieno. || -are, a. Tirare le boline. 
+ bolino, v. bulino. 
+ bòlio, v. bòlo. 

imboli 3. '■ * BULLA - Ringonfìamento che fa l'ac- 
» qua piovendo, o bollendo, o gorgoglian- 
do. | Vescichetta che si fa sulla pelle. | di rogna, 
di vainolo, ecc. | acquetinola, piena di linfa o di 
siero. | pi. di sapone, che si fanno soffiando 
con una cannuccia nella saponata. | Vescichette 
che si vedono nel vetro. | Cosa illusoria, vana. || 
-icella, f. dm. Bolla d'acqua, i ustola. || -ìciattola, 
f. Rigonfiamento. Bolla maligna. |] -icina, f dm., della 
spuma e della pelle. || -ìcola, f. dm. Bollice'la. 
Bollicina. Pustola. | -icoso, ag. *. Sparso di bolle. 
|| -u eia, -uzza, f. dm. Piccola bolla, da nulla. 
Vescichetta. 

°''bÓll a ^' * BULLA - Impronta del suggello, fat- 
» ta per autenticare le scritture pub- 
bliche. | Impronta su pezze di tela o panno. | 
'Borchia. | Lettera del papa col suo sigillo. | an- 
che di vescovo. | Diploma degli antichi impera- 
tori. | d'oro, fjf Ciondolo dei nobili fanciulli romani, 
spesso in forma di cuore. | -are, a. Improntare, 
Contrassegnare, Segnare con bollo o suggello. | 
Segnare col marchio d' ignominia. | Ingannare, 
Danneggiare. || -ario. m. Libro in cui sono raccolte 
le bolle pontificie, g -ato, pt., ag. Munito di bollo. 
| furbo — , Solenne briccone. | marittolo fatto e — . 
| caria — , sulla quale è impresso il timbro segna- 
tasse dell' autorità governativa. I -atore, m. Che 
bolla. || -atura, f. Il bollare, Bollo. || -atta, f. dm. 
Polizza, Polizzetta, Bulletta. | Chiod