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Full text of "Vocabolario etimologico italiano"

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VOCABOLABIO 



ETIMOLOGICO ITALIANO 



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DI 



FRANCESCO ZAMBALDI 







CITTA DI CASTELLO 

S. LAPI - TIPOOBAFO-EDITOB 

1889 







PROPBIETÀ LETTERARIA 



^^ 




PREFAZIONE 



Ad investigrare Torigine delle parole e le relazioni che corrono 
fra di loro gli uomini furono sempre tratti da quella curiosità 
spontanea e irresistibile, che destano tutte le grandi creazioni 
della natura e dello spirito. I primi saggi d'etimologia si trovano 
In poeti e filosofi antichissimi e si ripetono in tutti i tempi segna- 
lati per qualche operosità di pensiero e di studi. Ma V ignoranza 
delle leggi secondo le quali le parole si trasformano tolse a quelle 
ricerche ogni sicurezza di metodo ed ogni possibilità di progresso, 
di guisa che fino al nostro secolo la storia deiretimologia non è 
altro che una serie di combinazioni fantastiche, di sottigliezze inge- 
gnose, di tentativi sempre rinova ti e sempre falliti, che sparsero 
su di essa il discredito e perfino il ridicolo. 

L'etimologia acquistò un saldo fondamento dallo studio compa- 
rativo di molte lingue antiche e moderne dell'Asia e dell'Europa, 
onde fu dimostrato che tutte queste lingue, come i popoli a cui 
appartengono, formano una grande famiglia, cioè hanno la stessa 
origine, e che le diversità fra l'una e l'altra, per quanto appa- 
riscano gravi, avvennero in progresso di tempo e secondo leggi 
costanti. Queste leggi, che continuano a governare le mutazioni 
lente ma non mai interrotte dei suoni, divennero i criteri degli 
studi linguistici, che ora fioriscono fra le nazioni più colte. Un 
ramo importante di così fatti studi è quello che comprende le lin- 
gue derivate dal latino, perciò dette neolatine, fra le quali tiene 
un luogo cospicuo l'italiana. 

Ma di tanti fatti linguistici che da settant'anni si vanno sco- 
prendo, di tante leggi riconosciute e definite, onde fu sostanzial- 
mente mutato il concetto stesso della lingua, quanta parte entrò 
nei nostri vocabolari ? quanta divenne patrimonio comune delle 
persone colte ? 

I nostri vecchi lessicografi riguardavano la lingua italiana, non 
come cosa viva, non come fase passeggera d'una grande e perpe- 



i 



IV PREFAZIONE 

tua evoluzione, che l'uso letterario può rendere più lenta, non 
arrestare, ma soltanto come materia d'arte. La legittimità delle 
parole non ripetevasi dall'origine, dall'analogia, dall'uso popolare, 
ma dagli esempi dei classici. Data la significazione, citato un passo 
di buon autore, il debito pareva sodisfatto e buona notte. Quel 
dogmatismo che inaridiva le fonti della nostra vita intellettuale e 
ne arrestava ogni libero moto, compiva la funesta opera sua anche 
nella lingua, tentando di farne una mummia e rendendone mecca- 
nico, gretto, tedioso lo studio. A questa maniera di trattare la 
lingua contribuiva la ragione dei tempi. La vita italiana era cosa 
tanto povera, che poteva contentarsi dei dialetti. Solo vincolo fra 
le parti d'Italia divisa ed oppressa era la lingua letteraria, e il les- 
sicografo credeva di doverla offrire agli studiosi nobile, legittima, 
pura da ogni contatto straniero o plebeo, eterna ed immutabile 
come un'idea di Platone. Tale concetto riusci a soggiogare anche 
gli animi più liberi fra i letterati nostri e contribuì a rendere ozio- 
sa, affettata, impopolare la prosa italiana. 

A turbare la pace dei puristi vennero i tempi nuovi, lo spirito- 
di libertà, l'esempio d'altri popoli, e più di tutto il bisogno d'una 
lingua viva per l'Italia che rinasceva a nuova vita. Dopo molto 
picchiare riusci al Manzoni di rompere i cristalli dell'aula accade- 
mica, dove parlavano soltanto i morti, e di farvi entrare un po*^ 
d'aria fresca e sana. Quindi ebbero origine alcuni recenti vocabo- 
lari, nei quali al concetto di lingua nobile ed aulica fu sostituito 
l'altro di lingua viva e all'esempio classico l'uso fiorentino. Questa 
innovazione fu senza dubbio un salutare avvicinamento alla natura, 
conforme alla vera indole del linguaggio e a queir immenso valore 
storico ed artistico che la scienza aveva scoperto nelle parlate po- 
polari. Sennonché, come pare che avvenga un po' dappertutto fra 
noi, anche nei nuovi vocabolari, all'emancipazione dai vecchi dog- 
mi non segui quel profondo e libero esame della lingua, che la 
scienza istitui e prosegue per conto suo, ma fu sostituito un dogma 
nuovo. Mutato l'idolo, il culto rimase lo stesso e continuò quell'in- 
differenza per la storia del vocabolo, che distingue il linguaio dal 
linguista. Nessun vocabolario chiede ancora alle parole ciò che 
Farinata volle sapere anzi tutto da Dante: «chi fur li maggior 
tui ? » sei di casa e con gran parentado, o ti smarristi qui sola e 
senza famiglia, abbandonata da Greci o Tedeschi o Spagnoli o Sa- 
raceni ? qual è il tuo primo significato ? quali le tue vicende .e i 
tuoi uffici nella storia del pensiero nazionale ? Così anche nei nuovi 
vocabolari continua a ripetersi una serie infinita d'errori inescusa- 



PRBFAZIONE v 

bili, si capovolge la storia delle parole indicando come primitivo e 
proprio il significato derivato o traslato, si uniscono in un articolo 
voci omonime d'origine disparata, quasi fossero la stessa parola, 
-e si dividono in più articoli parole uniche di vario significato. 

Lascio poi di toccare un male irrimediabile, cioè la disgraziata 
ortografia che prevalse in italiano e non ha riscontro in altra lingua 
«olta d* Europa. Il difetto d'ogni senso storico della lingua ebbe per 
conseguenza che, abbandonata la sola norma sicura dello scrivere, 
si ricorresse ad altra tanto variabile e mal ferma, che la nostra 
ortografia non solamente è un cuWlo d'errori storici, ma piena 
di forme dubbie e lasciate all'arbitrio. Curiosa mistura di cieca e 
gretta resistenza al moto naturale d'una lingua viva e di principi 
radicali e sovversivi nella scrittura, ch'è la sua parte conservatrice 
e ne modera le troppe rapide mutazioni ! Starebbero freschi e In- 
glesi e Francesi e Greci se ci avessero imitato ! laddove essi, con sa- 
crificio ben maggiore di quello che avrebbe costato a noi, conser- 
vano nell'ortografia preziosi documenti storici delle loro lingue. 

A me pare venuto il tempo di dare al Vocabolario forma più 
consentanea allo stato presente del sapere. Studiare la lingua ad 
orecchio potrà forse bastare ai viaggiatori di commercio, non a 
chi la riconose come il principale strumento di cultura e di educa- 
zione. La vita del mondo e dell'uomo è un perpetuo moto di cose 
e d' idee, una serie indefinita di cause e d'effetti, di guisa che non 
intende ciò ch'è oggi chi non sappia che cosa fosse ieri e ier l'altro. 
Perciò appunto i grandi progressi delle scienze cominciano dal^ 
tempo in cui s' intraprese a studiarle storicamente, e non pur dì 
quelle che illustrano qualche lato della vita umana, dette propria- 
mente storiche, ma perfino di alcune scienze naturali. Ormai non 
solo gli adulti, ma i ragazzi chiedono il come e il perchè delle cose, 
-ed è curiosità sana ed onesta che vuoisi favorire e sodisfare. Oltre 
a ciò il rendere popolari i trovati delle scienze è il mezzo più si- 
curo di destare e conservare queir interesse per gli studi, senza del 
quale essi rimangono solitari e inefficaci per la cultura del paese. 

Un libro che si proponga di dare un concetto vero e compiuto 
della lingua non può limitarsi a recare la serie dei vocaboli con la 
loro etimologia, come la maggior parte dei vocabolari etimologici. 
La lingua è qualche cosa di più che una serie di vocaboli, e come 
le petruzze d'un mosaico disposte per colori e per forme non sono 
l'opera d'arte che dovranno comporre, così gli elementi d'una lin- 
gua, disposti in un ordine puramente convenzionale, non danno al- 
cuna idea di quell'organismo vivo con caratteri e vicende sue prò- 



VI PREFAZIONE 

prie, che si chiama una lingua. I vocabolari alfabetici della lingua^ 
come quelli di storia di geografìa di botanica e d'altre materie, sona 
per molti rispetti utilissimi, ma non per farvi studi ordinati. L'or- 
dine d'un vocabolario etimologico dev'essere conforme alla natura 
e alla storia della lingua stessa, cioè tenere unite le parole che de- 
rivano da uno stesso fonte, in maniera che ciascuna stia a casa sua 
e vi tenga il suo posto, come ogni persona in un grande albero ge- 
nealogico, e vi appariscano le famiglie grandi e piccole, le paren- 
tele strette e lontane, le origini paesane e straniere. 

Veramente quest'ordine richiederebbe che si partisse dai primi 
elementi delle parole, seguendoli poi in tutta la serie delle loro- 
derivazioni. Ciò si potrà fare quando l'etimologia ariana avrà 
tutto scoperto e assodato. Ma essa è ancora ben lontana da questa 
meta, e più sale verso le origini, più lenta procede fra mille incer- 
tezze e difficoltà. Ora, condurre il lettore nelle parti più oscure e 
controverse della scienza non sarebbe stato consentaneo all' indole 
d'un libro, che non è fatto per linguisti, ma si propone di esporre 
quanto sappiamo con certezza o almeno con una certa verisimi- 
glianza. Perciò, tranne poche e chiare radici, io posi a fondamento 
parole di semplice formazione, italiane o' latine o greche come in 
ciascun caso tornava meglio, non perchè scientificamente conside- 
rate avessero maggior diritto di altre, ma perchè in qualche modo 
meno lontane dall'origine. Per queste sole ritenni l'ordine alfabe- 
tico, aggruppando intorno ad esse le altre derivazioni. Dove ad 
uno stesso fonte risalgano parole nostrali e straniere, queste se- 
guono a quelle. 

Scelsi quest'ordine perchè dopo accurato esame parvemi avere 
per i lettori il minor numero d' inconvenienti, con tutto che non 
risparmiasse all'autore veruna questione da risolvere e accrescesse 
le difficoltà nella misura e nella disposizione della materia. Le 
quali questioni e difficoltà potrebbero forse destare il dubbio che 
quest'impresa sia prematura e da riservare ai nostri figliuoli. Ma 
non parrà tale a chi pensi che l' italiano per nove decimi deriva 
dal latino, e di questi nove decimi conosciamo almeno l'origine 
prossima. Sarebbe forse ragionevole rinunziare ad apprenderne tan- 
ta parte, perchè non si può saper tutto ? Se ciò fosse, non v'è ma- 
teria che potrebbe uscire dalla ristretta cerchia dei dotti, perchè 
nessuna può dirsi compiuta e forse non sarà mai. E si badi che 
ora molta parte delle persone colte non passa per gli studi classici 
e non può rendersi conto delle parole più comuni, quando appunta 
il bisogno di rendersi conto diviene sempre più vivo e pare che lo 



PREFAZIONE vii 

spirito d' investigazione storica agiti tutte le menti. In quanto alle 
origini più lontane, questo Vocabolario risale in ciascun caso fino 
al punto in cui comincia la parte oscura e controversa, e qui, fatto 
un breve cenno delle opinioni autorevoli, s'arresta, memore di quel 
detto: «est etiam verecundiae honos et suus locus nesciendi arti». 
Né questo è gran danno. Come' importa più conoscere la genealo- 
gia d'una famiglia quand'essa ebbe una parte notevole nella storia, 
che non il nome del suo fondatore e de' suoi primi ed oscuri padri, 
cosi più che le forme rudimentali delle parole, le quali nel più dei 
casi si riducono a semplici astrazioni, importa studiarne gli svol- 
gimenti e i rapporti in quanto ritraggono le fasi del pensiero 
civile. 

Per la stessa ragione anche nel trattare delle origini prossime 
evitai di addentrarmi nelle controversie dei romanisti, atte a re- 
care più confusione che chiarezza nella mente del lettore. Per esem- 
pio, i più credono col Diez che, il maggior numero dei nomi italiani 
derivi dall'accusativo latino; altri sostengono col d'Ovidio che non 
uno ma più casi obliqui abbiano dato origine alla forme italiane. 
Senza entrare in questa disputa o presumere di giudicarla, io recai 
solitamente l'accusativo di quelli, la cui forma italiana corrisponde 
ai casi obbliqui, e il nominativo degli altri, tanto più che questo 
offre più spesso il vantaggio d' indicarne il genere. 

La struttura di questo libro rese necessario un Indice alfabetico, 
che si trova in principio del volume. In questo non fu bisogno di 
sprecare troppo spazio regfstrando tutte le parole, perchè fino ad 
un certo punto tutti sono etimologi, e chi per esempio cerchi amo- 
revole amoroso amoreggiarey trovando amore saprà subito dove 
stanno di casa. 

Comunque sia riuscita l'esecuzione dell'ampio disegno, confido 
che sarà vitale il pensiero a cui s' informa, e che il proposito di 
dare avviamento più sicuro ed efficace allo studio della lingua di- 
sporrà i lettori all'indulgenza verso^le imperfezioni inevitabili 
d'un primo tentativo. 



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ABBREVIATURE 



aat antico alto tedesco 

acor accrescitivo 

ad adiettivo o adiettivale 

afr antico francese 

Agr termine d'agricoltura 

ags anglosassone 

Anat termine d'anatomia 

anrd antico nordico 

ant antico 

antcL antiquato 

arb arabo 

Aroh... .. termine d'architettura 
Arit. .... termine d'aritmetica 
aBsl. ., .. assoluto o assolutamente 

Astr termine d'astronomia 

avv avverbio 

avvb avverbiale o avverbialmente 

bbrt basso bretone 

bit basso latino 

Bot termine di botanica 

brt bretone 

btd basso tedesco 

oelt celtico 

ofr. confronta 

Ghim. . .. teì'mine di chimica 

Ghir termine di chirurgia 

oomp. . .. composto 
oomun. .. comunemente 

oonp; congiunzione 

deriv. . .. derivato 

dial dialettaìs 

dim diminutivo 

ebr ebraico 

Eool termine ecclesiastico 

estens. .. per estensione 

etim etimologia 

f. o fem. . femminile 

famil. . .. famigliare o famigliarmente 

fig ^ura figurato ' 

FU termine di fisolofia 

Fis termine di fisica 

fr francese 

frq freqìientativo 

gael gaelico 

gen generalmente 

got gotico 

gr greco 

Gram. .. termine grammaticale 
Gramm.. Grammatica ital. deU'autore, 
imprs. .. impersonale 

ina indiano antico 

intns.. .. intensivo 

intr verbo intransitivo 

iperb. .. iperbolicamente 

iron ironicamente 

it italiano 

iter iterativo 

kymr.. .. cambrio 

Leg termine legale 

Lett termine letterario 

It latino 



maschile 

termine di marineria 

termine di matematica 

terinine di meccanica 

termine di medicina 

termine mercantile 

metafora o metaforicamente 

greco medievale 

termine militare 

latino medievale 

medio tedesco 

termine musicale 

neolatino 

neogreco 

nome proprio 

nordico 

numerale 

olandese 

passivo 

per esempio 

peggiorativo 

termine di pittura 

poetico o poeticamente 

termine politico 

popolare 

portoghése 

paHicipio perfetto 

participio presente 

preposizione - 

pronome 

propria/mente 

provenzale 

radice 



m 

Mar 

Mat 

M60C. • .. 
AL6CL« •• •• 

Mero. . .. 

met 

xngr 

Mil 

mlt. .. • 

mtd 

Mus 

•neolt. . .. 
ngr. -• .. 
n. pr. . .. 

nrd 

nuni 

ol 

pass 

pegg. .... 

Jrluu. .. «• 

poet 

Folit. . .. 

pop 

port 

PP 

ppr 

prep... !. 

pron 

propr. ,. 

prov 

rad 

reopr. . .. reciprocOf 

Bel termine di Religione 

Ret termins di retorica 

rifl riflessivo 

so sostantivo cotf»ne 

sem semitico 

sf. sostantivo femminile 

a^ seguente 

simil.. .. per simiglianza 

sino sincopato 

ava. sostantivo mctschifer^ 

sost sostantivo, sosta^i¥»to, so* 

stantivamente 

sp spagnolo 

spr dispregiativo 

snprl. .. superlativo 

sved sved^e 

T termine 

td tedesco 

Tool termine di teologia 

trns verbo transitivo 

trsl traslato 

vb verbo 

vezz vezzeggiativo 

volg volgare o volgarmente. , 

* 1/ asterisco che segue alla parolaia in- 
dica come antiquata; quello che sta twantt 
indica forme supposte ma non atteuMS, 



INDICE 



A, 1; prep. 11, A 
abaco 2, A 
abacchio 869, A 
abadessa 1, D 
abadia 2 
abate 1, C 
abattisto 125, B 
abavo 91, B 
abazia 2 
abbacare 2, B 
abbaccare 1364, B 
abbacohiare 97, C 
abbacchi ere 2, B 
abbachista 2, B 
abbacinare 96, C 
abbaco 2, A 
abbadare 99, A 
abbadessa 1, D 
abbadìa 2 
abbagliare 100, E 
abbaglio 100, E 
abbaiare 125, D 
abbaino 99, C 
abballare 892, C 
abballinare 1423, B 
abballottare 892, E 
abbambinare 1428, B 
abbambolato 95, C 
abbandono 107, B 
abbarbagliare 101, A 
abbarbare. 109 
abbarbicare 109 
abbarcare 110, E 
abbarrare 113 
abbaruffare 1423, G 
abbassare 120, A 
abbastanza 121, E 
abbatacchìare 123 
abbate 1, C 
abbattere 123, C 
abbatuffolare 309, A 
abbazia 2 
abbecedario 93 
abbellare -ire 127, C 
abbenohò 127, A 
Abbertescare 133, B 
abbeverare 134, D 
Abbiadare 135, E 
abbicare 137 
abbici 93 
abbiente 631, E 
abbiettare 137, E 
abbigliare ^3, E 
Abbindolare 629, C 
abbiosciare 5J2, B 
Abbisognare 141, A 



! 



abboccamento 144, D 
abboccare 144, C 
abbocconare 144, A 
abbombare 150, D 
abbonacciare 128, B 
abbonare 128, A 
abbonire 128, A 
abbordare 151, C 
abbordo 151, D 
abborracciare 153, A 
abborrare 153, A 
abbottinare 158, G 
abbottonare 156, G 
abbozzare 157, B 
abbozzoliarsi 150, A 
abbracciare 161, G 
abbrancare 163, A 
abbreviare 164, E 
abbriccagnolo 588 
abbriocare 537, E 
abbrivare 1069, E 
abbrivi di re 167, G 
abbrivo 1069, E 
abbronzare -ire 170 
abbruciare 1342 
abbrunare -ire 170, E 
abbruscare 1342, E 
abbrustiare 1342, E 
abbrustolare -ire 134*2, 
abbrutire 171, D 
abbruttire 171, E 
abbuiare 1019, A 
abbuono 128, B 
abburattare 1019, B 
abdicare 396. D 
abduttore 411, G 
abecedario 1^3, G 
aberrazione ^9, B 
abesto 79 
abetaia 2. G 
abete 2, B 
abezzo 2. G 
abiatico 91, B 
abietino 2, G 
abietto 656 
abigeato 22, E 
abigeo 22, E 
abile 633, G 
abisso 530 
abitacolo 632, A 
abitare 632 
abito 681, E 
abituare 632 
abitudine 682 
abituro 682, A 
abiurare 660, A 



E 



ablativo 1279, B 
abluzione 719, A 
abnegazione 28, A 
abolire 2, G 
abominare 2, D 
abominio 2, D 
abondare 850, £ 
aborigene 830, E 
aborrire 864, A 
aborto 860, G 
abracadabra 3 
abrasione 1089, E 
abrogare 1060, D 
abrostine 655. B 
abrotano 3. A 
abside 59. E 
abuso 1346, D 
acacia 9, G 
acagiù 1423, G 
acanto 9, D 
acantnro 9, E 
acaro 3, A 
tujattolico 1097, D 
acca 631, A 
accademia 3, B 
accadere 180 
accagionare 181, A 
accagliare 24, E_ 
accalappiare 185, A 
accalcare 1423, G 
aocaldare 193. D 
accalorare -ire 195, E 
acoalvare 200, G 
accampanare 206. G 
accampare 207, A 
accampionare 209 
accamuffare 209, A 
aoo^nalare i09, D 
accanare -ire 214, B 
accannatoio 216, B 
accannellare 216, E 
accanto 219, G 
accantonare 220, A 
accapacciare 236, B 
accaparrare 72, A 
accapezzare 2^ 
accapigliarsi 242. A 
accapitellare 241. E 
accappatoio 227, D 
accappiare 225, G 
accapponare 1106, G 
accaprettare 244 
accarezzare 251, A 
accarnare -ire 249, D 
accarpionare '.^52, B 
accartocciare ^7, B 



X accas 

accasare 1205, E 
accasciare 10^8 
accasermare 1205, E 
accastellare 1206, D 
accastellinare ri0>, D 
accatarrato 1423, C 
accatastare 1217 
accattabrighe 230, B 
accattapane 230, B 
accattare 230, A 
accattolioa 230, B 
accattone 230, B 
accavalcare 287, D 
accavalciare 201, E 
accavallare 267, B 
accavigliare 287, D 
accecare 297, D 
accedere. 5^39, C 
acceffare 272, B 
acceggia 9, B 
accelerare 273, A 
accellaria 9 
accendere 212, B 
accennare 275, B 
accensione 21J, D 
accento 222 
accentrare 278 
accentnare 2^, A 
accerchiare 33S, A 
accercinare 33S, E 
acoerito 3, C 
accerpellato 252, B 
accerrare 307, A 
accertare 281 
accertello 945, A 
acceso 212, C 
accessibile 239, C 
accessione 239, D 
accia 91 
accessit 269, D 
accesso 239, C 
accessorio 269, D 
accestire 283 
accetta 91, E 
accettare 281, E 
accetto 231, E 
accezione 231, E 
acchetare 1037 
acchiappare 225, E 
acchiocciolare 326, C 
aochitare 1037, D 
acchito lOSyj, D 
acchiudere 280, A 
accia r^e9: armadi, D 
acciabattare 295 
acciaccare 3, E 
acciaccinarsi 21, A 
acciacco 3, D * 

acciaiare 9, A 
acciaio 9 
acciainolo 9, A 
acciambellare 1428, D 
accianiiarsi 21 
acciapinarsi 21, A 
acciarino 9, A 
acciaro 9, A 
acciarpare 1118, B 
accidente 18J, B 
accidia 4 
acoigliare 298, B 
acciglionare 298, B 
accileccare 299 
acoinoigliare 301, B 
accincignare 645, D 
accingere 334, G 



INDICE 

aocintolare 304 
accio 4, A 

acciò acciocché 425, E 
acciocchite 303 
acciocco 306 
acciottolare 1244, C 
acci pigliare 298, C 
accismare 92, A 
acciacchi re 303 
acciuffare 339 
acciuga 4, A 
accivettare i}39, E 
acoivire 231, E 
acclamare 185, E 
acolimare 313, A 
acclimatare 313, A 
acclive 312 
accludere 2S0, A 
accoccare 315, A 
accoccolare 346 
accodare 316, D 
accogliere 686, D 
accolito 199, D 
accoUacciato 323, D 
accollare 320, B 
accollatario 323, 
accolta 686, C 
accoltellare 323 
accomandare 375, A 
accomandita 375, B 
accomiatare 1423, D 
accomignolare 142G, D 
accomodare 800, E^ 
accommiatare 759, B 
accompagnare 879, B 
accomunare 821, E 
acconciare 430, B 
acconcime 433, C 
acconcio 43D, 
accondiscendere 1109, £ 
acconfare 1423, D 
acconsentire 1153, D 
accentare 595, D 
accontentare 1280, A 
acconto 1015, B 
accoppare 36?, B 
accoppiare 59, E 
accorare 331, C 
accoratolo 331, C 
accorciare 344, D 
accordare 3'32, B 
accordellare 330, D 
accordo 332, B 
acoordonare 330, D 
accorgersi 10>1. B 
accorpato 339, E 
accorre 6^, D 
accorrere 341, D 
aooorruomo 341, D 
accortezza 1055, B 
accortinare 341 
accorto 1055, B 
accosciarsi 347, A 
accostare 348, I) 
acoostolato 318, B 
accostumare 1129, B 
accotonare 349, B 
accottimare 10^5, E 
accovacciarsi 359, E 
accovare 359, E 
accovonare 1423, I> 
accozzare 349. E 
accreditare 3)3, A 
accrescere 3)1, B 
acorespare 334, B 



acust 

aocuociarsi 710, 
accucciolarsi 710. G 
accudire 616 
acculare 363, E 
acculettare 363, E 
accumulare 300 
accurato 367, E 
accusare 2&1, A 
accusativo 264. B 
acefalo 243, B 
acerbo 8, D 
acero 9, G 
acerrimo 8, B 
acertello 1423, D 
acervo 4, B 
acescente 8 
acetabolo 8 
aceto 7, D 
acetone 7, D 
acetosa 7, D 
acherdo 9, G 
Acheronte 4, G 
achilleo 4, D 
aohinea 291 
aciculare 7 
acidificare 8, A 
acido 8 
asino 4, E 
acirologia 4, E 
aconito 5 
aconzia 9, E 
acoro 5 

acotiledone 263, A 
acqua 5 

acquacedrataio 6, A 
aoquadernare 1423, B 
acquaforte 6 
acquaio 5. D 
acquamarina 6 
acquapendente 6, A 
acquario 5, D 
acquartierare 1029, 
acquastrino 5, E ^ 
acquatinta 6 
acquattate 1028, B 
acquavite 6 
acquazzone 5, G 
acquedotto 413, E 
acqueo 5, G 
acquerello 5, B 
acquerugiola- 5, B 
acquetare 1037 
acquidoccio 414, A 
acquidoso 5, G 
acquiescenza 1037, O 
acquirente 1024, E 
acquisito 1024, E 
acquisto 1025 
acquitrino 5, E 
acquolina 5, B 
acquoso 5, C 
acre 8, B 
acredine 8, B 
acrigno 8, B 
acrimonia 8, B 
acroamatico 357, O 
acrobata 114, G 
acromatico 357, G 
acropoli 981, B 
acrostico 1226, G 
acuire 7, A 
aculeo 6, E 
acume 7, G 
acuminare 7, G 
acustica 11 



acuta 

acatangolo 46, D 

aoato 7, A 

ad 11, A 

adacquare 6, B 

adagiare 20 

adagio avv» 19, E: am. 

27, D 
aiamantino 404, D 
Adamo 11, C 
adaquare 6, B 
adattare 58, D 
adatto 58, E 
addarsi 373 
addebitare 632, £r 
addensare 881, B 
addentare 382, B 
addentellare 382, C 
addentro 644 
addestrare 386 
addetto 394, D 
addi 390 
addicersl 378 
addietro 1052, C 
addimandare 1423, E 
addimesticare 407, A 
addio 388, E 
addirittura 1036, D 
addirizzare 1056, D 
addirsi 378 
additare 399, D 
addivenire 118, A 
addizione 382, D 
addobbare 11, D 
addocciare 414, A 
addocilire 401, D 
addogare 402, E 
addolcare 406, C 
addolcire 406, B 
addolorare 404, B 
addome 382, D 
addomesticare -ire 407, A 
addominale 3^, D 
addoparsi 9^2^^ A 
addoppiare 415, D 
addormentare 408, A 
addormirò 408, A 
addosso 406, C 
addotto 1423, D 
addottorare 402 
addottrinare 402, B 
add ri zzare 1056, D 
addurre 411, C 
adduttore 411, C 
adeguare 483, B 
adempiere 977, A 
adempire 977, A 
adenite 12 
adenoso 12 
aderente 634, B 
adergere 1057, B 
aderire 634, B 
adescare 424. D 
adesione 634, C 
adesivo 684, C 
adesso 636, E 
adiacente 658, B 
adianto 12, A 
adibito 632. B 
adiettivo 636 
adimare 647, A 
adinamia 388, C 
adipe 12, A 
adipooera 279, E 
adirare 630 
adire 850, D 



INDICB 

adito ingresso 6 tO, D ; ré- 
cesso 12, A 

adizione 630, D 

adizzare fó3, D 

adocchiare 848, E 

adolescente 34, E 

adombrare 849, C 

adonare 376, D 

Adone 12, B 

adonio 12, B 

adonestare 853, B 

adonide 12, C 

adonio 12, B 

adontare 8>8, C 

adoperare 835, C 

adoppiare 838, E 

adoprare 835, C 

adorare 837, C 

adornare 868 

adottare 834, D 

adottivo 834, D 

adozione 834, D 

adraganti 9, D 

adnggiare 1835 

adagnare 1338, £ 

adulare 12, C 

adulterare 87, A 

adulterio 87, A 

adultero 37, A 

adulto 34, E 

adunare 1389, E 

adunco 46, D 

adunghiare iaS8, E 

adunque 417, E 

adusare 1846, E 

adusto 1341, C 

aere 14 

aereo 14 

aereolito 706, D 

aóreonanta 826. A 

aeriforme 14, A; 489, E 

aerio 14 

aerodinamica 388, C 

aerografia 14, A 

aerolite 708, D 

aeromanzia 772, B 

aeromele 764, E 

aerometria 14, A 

aerostato 1216, C 

aetite 1423, E 

afa 60 

afato 60 

afelio 635, A 

aferesi 436, B 

affabile 461 

affacendare 452, E 

affaccettare 463, E 

affacchinare 446, A 

affacciare 461, D 

affagottare 466, B 

affaldare 448, E 

afEaldellare 448, E 

affamare 224, B 

affanno 17, I) 

affanto celare 468 

affardellare 452 

affare 454 

affarsi 454, B 

affascinare dafdscino 474, 
E : da fascina 475, C 

affastellare 475, B 

affaticare 224, A 

affatto 433, A 

affatturare 4-38, C 

affazzonare 454 



agata 



XX 



affé 478, A 
affermare 488, B 
afferrare 493, E 
affertilire 494, A 
affettare da affetto 435, 

E; difetta 501 
affettazione 436 
affetto 433, D 
affezione 453, D 
affiatarsi 519, E 
affibbiare 503, D 
affidare 479, B 
affienare -ire 481, D 
affievolire 320, B 
affiggere 503, £ 
affigliare 1423, E 
affilarato 510 
affilare 510, A 
affile ttar e 510, B 
affiliare 1428, E 
affinare 483 
affinchè 482, E 
affine cong, 482. E; ad, 
484, A 

affiocare 512, B 
affiochire 512, B 
affisare 506 
affisso 305, E 
affittare 503, C 
affittire 536 
affitto 303, C 
affittuario 503, C 
afflato 1424 
affliggere 513, E 
afflosci re 522, B 
affluire 520, C 
afflussionato 522 
afflusso 522 
affocare 467, C 
affogare 228, D 
affogliare 528, D 
affollare 524, E 
affondare 329, B 
afforzare 534, A 
affossare 533, A 
affralire 536 
affrancare 589, B 
affrangere 536, C 
affrappare 540, B 
affratellare 496, D 
affrenare 491, C 
affrettare 473, D 
affrittellare 544, A 
affrontare 547, B 
affumicare 532, B 
affusare 558 
affusellare 538 
affusolare 538 
affusto 486, C 
afono 471, A 
afo risme 1376, D 
afoso 60 
af rezza 18, B 
africo 18, A 
afrioognolo 18, B 
afro 18, A 
afrodi sia 18, C 
Afrodite 18, B 
afrore 18, B 
afta 18, C 
agape 18, C 
agassa .367 
àgata 18, D 
agata 6, E 
agatato 18, D 



XII 



agexni 



agemina 1424 
agenda 20, E 
agente 20, D 
agenzia 20, D 
agevole 20, E 
aggallato 561, A 
agganciare 562, D 
aggangherare 563, A 
aggattonare 1424, A 
aggavignare 302, C 
aggecohirsi 19, B 
aggeggio 19, C 
aggentilire 571, E 
aggettivo 656, A 
aggetto 656 

agghermigliare 1424, A 
aggheronato 579, E 
agghiacciare 569, A 
agghiadare 311, A 
agghiaiare 580, B 
agghindare 629, B 
aggio 20, B 
aggiogare 585, E 
aggiornare 392, B 
aggiotaggio 20, B 
aggirare 590 
aggiucchire 306, B 
aggiudicare 660, E 
aggiungere 587 
aggiunzione 587, A 
aggiustare 586, C 
agglobare 592, G 
agglomerare 592, D 
agglutinare 593, A 
aggobbire 362 
aggomitolare 592, D 
aggottare 605, B 
aggradare 1424, A 
aggradire 615, D 
aggraffare 608, E 
aggraffare 606, E 
aggraffignare 608, E 
aggranchiarsi 211, 
aggranchire 211, C 
aggrancire 211, C 
aggrandire 609, D 
aggranfiare 608, E 
aggrappare 614, E 
aggrappolato 615 
aggraticciare 258, E 
aggravare 617, D 
aggravezzare 617, E 
aggravio 617, D 
aggraziare 616, A 
aggredire 607, C 
Aggregare 618, E 
aggressione 607, G 
aggrezzare 621, B 
aggricchiare 621, B 
aggricciare 621, B 
aggrinzare -ire 621, B 
aggroppare 622, G 
aggrottare 355, D 
aggrovigliare 623, G 
aggrucchiarsi 211, G 
aggrufolare 620, A 
aggrumare 623, E 
aggrumolare 623, E 
aggruppare 622, G 
aggruzzolare 624 
agguagliare 433, E 
agguantare 625, B 
agguato 627, G 
aggueifare 138, A 
agguerrire 628, G 



INDICE 

agguindolare 629, B 
agherbino 19, G 
aghirone 19, D 
agiato 20 
agibile 20, E 
agile 20, E 
agina 21 
agio 19, D 
agiografia 20, G 
agiologia 20, G 
agire 20, G 
agitare 22, G 
aglio 26, A 
agnato 574, B 
agnello 26, D 
agnelletto da agnello 26, 

D; pasta 47, A 
agnino 26, D 
agnizione 595, E 
agno 26, D 
agnocasto 26, B 
agnome 597 
agnusdei 26, G 
ago 6, D 
agognare 25, B 
agone 25, B 
agonia 25, B 
agonizzare 25, G 
agoraio 6, E 
agostaro 90, P 
agostino 90, G 
agosto 90, C 
agramente 8, G 
agrario 27, A 
agreste 27, A 
agresto 8, G 
agrezza 8, G 
agricolo 318 
agricoltore 318, G 
agrifoglio 9, G 
agrigno 8, G 
agrimensore 782, D 
agrimonia 1424, A 
agriotta 8, G 
agro ad. 8, B; am. 27 
agrodolce 8, C 
agronomia 841, A 
agrore 8, G 
agretto 27, G 
agrume 8, G 
agucchia 7 
agugella 7, A 
aguglia 7 
agugliata 7, A 
aguto 7, B 
agutoli 7, B 
aguzzare 7, G 
aguzzino 1398, D 
aguzzo 7, G 
ah 1 
ahi 1, A 

aia donna 27, D; area 67 
aiata 67, A 
ailanto 55, G 
aimè 1424, A 
aina 21 
aio 27, D 
aire 650, A 
airone 19, D 
aita 588, G 
aitante 588, G 
aiuola 67 
aiuto 5S8, B 
aizzare 655, D 
al 1424, B 



algld 

ala 28, G 

alabarda 195j A 

alabastro 28, E 

alacre 29 

alamanna 1091, B 

alamaro 29, B 

alano 29, G 

alare 676, G 

alarlo 2S, D 

alateria 426, B 

alaterno 29, D 

alato 28, G 

alba 31, A 

albagia 29, D 

albagie 31, D 

albaione 31, E 

albana 31, B 

albanella 31, B 

albarello 1424, B 

albaro 31, D 

albatico 31, E 

albatro uccello 27 G ; al- 
bero 30, B 

albedine 31, B 

albeggiare 31, A 

albercocco 366, B 

alberello i>i02>P0 31, E; va- 
setto 33, A 

alberese 31, -G 

albereta 30, A 

albergo 29, E 

alberite 30, A 

albero 30 ; pioppo 31, D 

albicare 31, A 

albiocio 31, A 

albicocca 366, B 

albinaggiò 574, A 

albino 31, B 

albis 31 

albo 30, E 

albore 31, A 

albuccio 31, D 

albugine 31, G 

albume 31, B 

albumina 31, B 

albuminuria 31, B 

alcaioo 31, E 

alcali 31, E 

alcalino 31, E 

aloe 32 

alchimia 527, E 

alcione 32 

alcool 32. A 

alcova 32, A 

alcuno 1339, B 

aldino 32, G 

aldo 32, B 

alea 32, G 

aleatico 32, G 

aleatorio 32, G 

aleggiare 28, D 

alemanno 32, B 

alena 53, B 

alerione 28, B 

alessandrino 35 

alessifarmaco 472 

alfa 1, A 

alfabeto 92, E 

alfenite 35, A 

alfiere 35, B 

alfine 4^. B 

alga 35, B 

algebra, 35, G 

algente 35, B 

algido 35, B 



algor 

algore 35, D 
algoritmo 70, B 
algoso 85, C 
aliare 28, D 
alias 96 
alice 35, B 
alicorno 831, E 
alido 69 

alleggiare 28, D 
alienista 96, B 
alieno 36 
aliga 85, B 
aligero 28, D 
alignsta ^ 
alimento 82, D 
alimo 702, E 
aliquota IC^ 
alisei 35, E 
alitare 52, D 
alito 52, D 
allacciare 666, A 
allagare 669, C 
allamare 669, D 
allampanare 672 
allampare 671, D 
allargare 676, A 
allarme 74, B 
allato 677, C. 
allattare 678, E 
allazzare 87, E 
alleanza 682 
alleare 682 
allecorire 681 
allegare unire 681, E; 

addurre 684, C 
alleggerire 700, A 
allegnire 682, A 
allegoria 18, E 
allegro 29, A 
alleluia 37, E 
allenare 53, C 
allenire 692, B 
allentare 692, G 
allesso 703, E 
allestire 695 
alletamare 699, E 
allettare atiirare 666, E ; 

stendere 695, B 
allevare 700. D 
alleviare 700, D 
allibire 709, A 
allibrare 698, A 
allicoiare 698, C 
allietare 699, E 
allievo 700, D 
alligare 681, E 
alligatore 681, E 
allignare 688, G 
allindare 672, G 
allineare 706 B 
allisoare 707, B 
allitterazione 704, A 
allividire 709, A 
allo 1424, B 
alloccare 1424, B 
allocco 1335, G 
allocazione 718 
allodio 87, E 
allodola 38 
allogare 710 
alloggiare 711, B 
allombato 712 
allontanare 722, D 
allopatia ,921, B 
alloppicarsi ^4 



INDICE 

alloppio 858, E 
allora 856, G 
alloro 679, B-G 
allotta 10B5, B 
allottare 718, G 
ali ucohet tare 718, E 
allucoiolato 1424, B 
alluciare 714, A 
alluoidare 714, G 
allucignolare 714, D-E 
allucinare 714, E 
alluda 88, B 
alludere 718, B 
allumacare 704, D 
allumare 38, A 
allume 38 
allumina 38, A 
allumina da allumina 38, 

A ; da lume 716 
alluminio 88, A 
allumite 1424, B 
allungare 722 
allupare 637, G 
allusione 718, B 
alluvione 719, D 
alma 51, A 
almagesto 736, B 
almanacco 38, B 
almanco 789. B 
almeno 79J, D 
almo 38 
almo 38, D 
aloe 38, D 
alone 28, G 
alpe 38, E 
alquanto 1066, D 
Altalena 1296, B 
altana 88, E 
altare 84 
altea 89, A 
alterare 86, D 
altercare 87 
alterego 36, G; 425, G 
alterigia 88, E 
alternativa 86, E 
alterno 36, E 
altero 38, E 
altezza 88, E 
altiero 38, E 
altimetro 34, A 
altipiano 84. A; 951, E 
altisonante 84, A 
altitonante 34, A 
alto ad, 38, B; sm. 39 A 
altere 88, D 
altresì 1166, D 
altrettale 36, G; 1255, B 
altrettanto 1255, G 
al tri 86, B 
altrice 88, D 
altrieri 639, B 
altro 36, B 
altronde 1424, G 
altrove 1034, D 
altrui 86, G 
altura 88, D 
alunno 88 
alveare 83, A 
alveo 33, A 
alveolo 88, A 
alvino 33 
alvo88 

alzaia 637, D 
alzare 34. B 
alzavola 78, D 



amznan xiii 

alzo 84, G 
amabile 89, E 
amaca 89, B 
amadriade 410 
amalgama 804, D 
amandolata 741, E 
amanuense 747, D 
amanza 39, D 
amaracciola 41, D 
amaraco 39, B 
amaranto 811, G 
amarasca 41, D 
amaraschino 41, D 
amare 83, G 
amarella 41, D 
amarena 41, B 
amaricare 41, G 
amarina 41, B 
amarizzare 41, G 
amaro 41, A 
amarra 41, E 
amatista 48, B 
amatita 1424, G 
amaurosi 41, E 
amazzone 42 
ambage 24, B 
ambasceria 42, B 
ambascia 50 
ambasciata 42, B 
ambedue 4:i, E 
ambiare 48, B 
ambidestro 8^5, E 
ambiente 650, B 
ambiguo 22, E 
ambio 48, B 
ambire 650, B 
àmbito 653, B 
ambizione 650, G 
ambo 42, B 
ambone 1336, A 
ambra 48 
ambrogetta 811, G 
ambrosia 811, B 
ambulanza 48, B 
ambulare 48 
amen 48, B 
amendue 42, E 
ameno 41, A 
ametista 48, B 
amianto 788, G 
amico 40, B 
amido 808, G 
amissibile 1424, G 
amistà 41, A 
amitto 658, B 
ammaccare 723, E 
ammacchiarsi 724. B 
ammaestrare 734, B 
ammagliare da maghe 

T25; da maglio 14,1, E 
ammalare 785, A 
ammainare 767, A 
ammalare 738 
ammalazzato 738, A 
ammaliare 737, E 
ammalinconire 292, A 
ammalizzire 738 
ammandorlato 741, E 
ammandriare 742, A 
ammanettare 1424, G 
ammanierare 747, G 
ammannellare 745 
ammannare-ire 745 
ammansare>ire 740, E 
ammantare 1287, E 



XIV 



amznan 



ammantellare 1267, D 
ammanto 1627, E 
ammarezzare 750, D 
ammarginare 1^4, C 
ammassare 728, E 
ammassellare 1424, D 
ammassicciare 729 
ammasso 728, E 
ammatassare 1424, D 
ammattire 760, B 
ammattonare 758 
ammazzare 758, D 
ammazzolare 1424, D 
ammelmare 765, B 
ammenare 766, E 
ammencire 795, B 
ammenda 768 
ammensare 782, C 
ammestare 779, C 
ammettere 785, A 
ammezzare 762, B 
ammi 1424, D 
am.micare 789 
amminioolo 4B, E 
amministrare 79B, E 
ammiraglio 4B2, A 
ammirare 796 
ammiserire 797, A 
ammissibile 786, A 
ammissione 785, B 
ammobigliare 815, E 
ammodernare 802, A 
ammodo 799, A 
ammogliare 802, D 
ammollare-ire 804, B 
ammoniaca 44, A 
ammonire 770, B 
ammontare 775, B 
ammonticchiare 775, B 
ammorbare 1424, D 
ammorbidare-ire 811, A 
ammorsellato 80S 
ammortare 1424, E 
ammortire 810, B 
ammortizzare 810, B 
ammorvidire 811, A 
ammorzare 810 C 
ammosciare 1424, E 
ammoscire 818, E 
ammostare 813, C 
ammottare 813 
ammucchiare 818, 
ammucidire 818, E 
ammuffare-ire 819, D 
ammusarsi 806. D 
ammutinare 815 
ammutire 823, D 
ammutolire 823, D 
amnestia 772, E 
amnio 44. B 
amnistia 772, E 
amo 44, B 
amoerre 802, B 
amorca 45 
amore 40 
amorfo 491, A 
amoscino 44. C 
amovibile 816 
ampelidee 44, C 
ampelozi^a^A 44, G 
ampio §S0. E 
ampione 671, E 
amplesso 974, B 
ampliare 9S0. E 
ampio 980, E 



INDIGB 

ampolla 495, A 
ampolloso 495, B 
amputare 1014, D 
amuerro 802, B 
amuleto 44, E 
amurca 45 
anabattista 125, B 
anace 51 

anacoluto 199, D-E 
anacoreta 223, C 
anacreontico 45, A 
anacronismo 294, B 
anafora 495 
anaglifo 593 
anagogia 25, E 
anagrafe 612, A 
anagramma 614 
anale 46, E 
analfabeta 93 
■analisi 1122, A 
analogia 690 
ananasso 45, A 
anapesto 922, £ 
anarchia 63, E 
anasarca 1103, A 
anastrofe 1234, C 
anatema 384, A 
anatocismo 1266 
anatomia 1299, D 
anatra 45, A 
anca 45, B 
ancacciuto 45, C 
ancella 46, A 
anche 856, D 
anchilope 46 
anchilosi 45, E 
anchina 84, A 
ancia 45, D 
ancidere 183, A 
ancilosi 45, E 
ancino 44, C 
ancipite 243 
anco 856, D 
Ancona 46 
ancóna 638, D 
ancona 638, D 
àncora 45, D 
ancóra 856, C 
ancude ancudine 645, E 
andana 48, B 
andare 47, B 
andazzo ^, C 
andirivieni 48 
andito 650, D 
androgino 576, B 
Andromeda 1424, D 
androne 48, D 
aneddoto 377 
anelare 53, B 
anelito 53, B 
anellare 47, A 
anello 47 
anellotti 47, A 
anelo 53, B 
anemografìa 52, D 
anemolo 48, E 
anemomanzia 52, D 
anemometro 52, C 
anemone 48, E 
anemoscopio 52, C 
anepigrafo 612, B 
aneroide 48, E 
anestesia 87, C 
aneto 48, E 
aneurisma 48. £ 



ano 

anfanare 18 
anfeslbena 115, B 
anfibio 142, B 
anfibologia 1406, D 
anfiteatro 1264, E 
anfora 495, A 
anfratto 536, E 
angaria 50, B 
angelo 49 
angere 49, O 
angheria 50, B 
angina 49, D 
angioite 46 
angiolo 49 
angiologia 46, A 
angiporto 49, E 
anglicano 50, C 
angolo 46, A 
angore 49, D 
angoscia 49, D 
angue 50, D 
anguilla 50, E 
anguinaia 647, E 
anguria 50, E 
angusto 49, D 
anice 51 
anima 51, A 
aniniale 51, D 
animavversione 52. O 
animo 51, B 
anisetta 51, A 
anitra 45, A 
annacquare 6, A 
annaffiare 5L9, B 
annale 54 
annasare 825 
annaspare, 81 
annata 54, B 
annebbiare 827, D 
annegare 828, E 
anneghittire 691, A 
annerare-ire 829, E 
annervato 831, A 
annessione 830, B 
annestare 1157, E 
annettere 830, A 
annichilare-ire oli, D 
annidare 832, C 
annientare 442, A 
annitrire 833, A 
anniversario 1386, B 
anno 53, C 
annobilire 596, A 
an nocca re 833, C 
annocciolare 834. A 
annodare 835, 
annoiare 846, D 
annominazione 597, A 
annona 54, B 
annoso 54, B 
annotare 595, A 
annotariare 695, B 
annotino 54, C 
annottare S^, A 
annoverare 840, C 
annuale-ario 54, A 
annuvolare 828, A 
annuire 839, C 
annullare 1340, D 
annumerare 840. B 
annunziare 888, B 
annuo 54, A 
annasare 825 
annuvolare-dre 828, A 
ano 46. E 



anodi 

anodino 55 
anomalia 1150 
anonimo 596, E . 
anormale 596 
ansa manico 55; società 

di commercio 55, A 
ansare 50 
anseatico 55, A 
anse rei lo, 55, B 
ansia 49. E 
ansietà 50 
ansima 53, C 
ansola 55, A 
antagonismo 25, C 
antartico 864, D 
ante 56, A 
antecedere 269, D 
antecessore 269. E 
antelio 685 
antelucano 715 
antelunare 716, D 
antemurale 621, A 
antenato 574, A 
antenna 1282, £ 
antepenultimo 641, B 
anteporre 1170, E 
antera 55, C 
anteriore 56, A 
antesignano 1199, D 
anti 56, A; 57, E 
antibraccio 161, C 
anticaglia 56, 
anticamera 201, D 
anticipare 234, B 
anticlericale 311, E 
antico 56, A 
anticorrere 341, E 
antioresi 2^, D 
anticristo 474. C 
antidata 372, ì> 
antidiluviano 719, C 
antidoto 377, A • 
antifebbrile 477, C 
antiferna 495, D 
antifona 471, A 
antifrasi 541, B 
antiguardo 1425 
antilogia 1425 
antilope 58 
antimeridiano 390, B 
antimonio 58 
antim.uro 821 
antinefritico 830, C 
antiuome 597, A 
antinomia 840, D 
Antinoo 58, A 
antipapa 871, C 
antipasto 874, C 
antipatia 921, A 
antipenultimo 641, B 
antipode 962, E 
antipoetico 984 
antiporta 988 
antiquario 56, C 
antiquato 56, C 
antiscorbutico 1124, A 
antisemita 1147, A 
antisettico 1154, D 
antispasmodico 1188, D 
antistorico 1345, E 
antistite 1215, E 
anti strofe 1234, C 
antitesi 383, C 
antivedere 1425 
antivenire 118, D 



INDICB 

antivigilia 1364, D 
antologia 55, B 
antonomasia 59S, D 
antrace 58, B 
antro 844, D 
antropofago 55, E 
antropologia 55, E 
antropomorfo 56 
anulare 47, B 
anzi 57, D 
anziano 57, E 
aocchiare 843, B 
aoliato 848. D 
aombrare 849, C 
aoppiare 853, £ 
aoristo 1376, D 
aorta 58, B 
apatia 921 
ape 58, B 
apeliota 635. A 
aperiente 76, A 
aperto 76, B 
apesoo 58, C 
apiai o 58, C 
apice 59, A 
apicultore 318, D 
apio 60, 
apiretico 1018, D 
apistico 58, C 
apooa 420, B 
apocalisse 194, B 
apocope 324, A 
apocrifo 355, E 
apodittico 398, C 
f^podosi 376, E 
apofisi 551 
npoftegma 400, B 
apogeo 568 A 
apografo 6Ì2, B 
Apollo 60, A 
apologia 689, A 
apologo 689, A 
apoplessia 954, B 
aposiopesi 60, B 
apostasia 1216, E 
apostata 1216, D 
apostema 1217, B 
apostolo 1220, A 
apostrofe 1234, C 
apostrofo 1234, D 
apotema 384, B 
apoteosi 393, B 
appaocare 886, A 
appaciare 880, E 
appagare 8S1, B 
appaiare 912, D 
appalanoare 953, C 
appalesare 891, C 
appallare 892, A 
appallottare 892, B 
appalto 881, D 
appai agarsi 60, B 
appanaggio 878, E 
appanaré 878, D 
appancioUarsi 896, C 
appanettare 878, E 
appanioare 1425 
appannaggio 878, E 
appannare 898, A 
appannato 897, C 
apparare 1425. A 
apparato 902, E 
apparecchiare 913, E 
apparenza 911, B 
apparigliare 913, D 



appro 



XV 



apparire 911, A 
appariscente 911, B 
appartare 907 
appartenere 1274, E 
appassionare 920, C 
appassire 897 
appassonare 884, E 
appastare 876 
appastellare 876 
appedare 960 
appellare S^27 
appello 927* 
appena 928, B 
appenarsi 9*28. G 
appendere 931, E 
appendice 931, E 
appennecchìare 948, A 
appensato 934, G 
appeso 931, E 
appestare 942, G 
appetire 945, B 
appetito 945, G 
appetto 949, B 
appezzare 962 
appiacevolire 1425, A 
appianare 952, D 
appiastrare 973, D 
appiastricciare 973, D 
appiattare 956, A 
appiccare 966, E 
appiccaticcio 967 
appicciare 966, D 
appiccicare 967, A 
appiccinire 958, E 
appicco 967 
appiè 959 
appiedare 959, A 
appieghettare 975, A 
appieno 978, G 
appigionare 933, B 
appigliarsi 963, E 
appinzo 972, C 
appio SO, G 
appiombo 968, B 
appioppare 969, A 
appisolarsi 933, D 
applaoidire 951, A 
applaudire 974 
applauso 974, A 
applicare 975, B 
appo 60, D 
appoderare 877, B-G 
appoggiare 963 
appollaiare 1425, A 
apporre 1171 
apportare 990 
appositivo 1171, A 
appositizio 1171, A 
apposito 1171 
apposizione 1171, A 
apposolare 1425, A 
apposta 1171, B 
appostare 1171, B 
appozzare 1425, A 
appratire 994, G 
apprendere 422, E 
apprensione 423, A 
apprensivo 423 
appresellare 422, G 
appressare 997, E 
appresso 997, C 
apprestare 1000, G 
apprezzare 1001 
approccio 1006, D 
approdare da i>ro 1002, D; 



\,,- 



XVI 



appro 



da proda 1005, E 
approdo 1006 
approfittare 458, C 
approfondire 529, E 
approntare 428, E 
appropriare 1005, C 
approssimare 1006, B 
approvare 1003, D 
approvvigionare 1361, B 
appuntare 1012, E 
appuntellare 1013, B 
appunto avv, 1011, B; 

sm. 1013 
appurare 1017, A 
appuzzare 1020, D 
aprico 76, C 
aprile 76, C 
aprire 76 
Aquario 5, D 
aquatico 5, D 
aqueo 5, G 
aquidoccio 414, A 
aqui dotto 413, E 
aquila 60, D 
aquilifero 493, D 
aquilino 60, E 
aquilone 60, E 

ara altare 61 ; superficie 

67, A 
arabesco 61, A 
arabo 61 
aracnidi 1045 
aragosta 83 
araldo 61, B 
arancio 61, C 
arare 61, E 
aratro 62 
arazzo 62, A 
arbitro 114, D 
ar bora re 30, B 
arborescente 30, C 
arboscello 30, D 
arbusto 30, C 
arca 62, A 
arcade 63, A 
arcaismo 64, E 
aroaio 65, E 
arcale ^' D 
arcarne 142», B 
arcangelo 1425, B 
arcano 62, B 
arcavolo 91, B 
arce 62, C 
aroella 62, 
archeggiare 65, E 
archeologia 64, D 
archetipo 1238, E 
archi- 64, C 
archiatro 637, E 
archibugio 64, E 
archiginnasio 581 
archimandrita 742, A 
archipendolo 930, 
arohipenzolo 933, D 
architetto 1265, I) 
architrave 1319, C 
archivio 63, C 
archivolto 1411, B 
arci- 64 C 

aroicanoelliere 210, B 
arcioonfraternita 496, E 
arciconsolo 1135, C 
arcidiacono 383, B 
arcidiooesi 1392, B 
arciduca 410, E 



INDICE 

arciere 65, E 
arcigno 65, A 
arcile 62, C 
arcione 66 
arcipelago 925, A 
arciprete 1000 
arcispedale 867, B 
arcivescovo 1193, D 
arco 65, B 
arcobaleno 65, C 
arcolaio 66, A 
arconte 63, C 
arcuare 65, D 
ardenza 66, B 
ardere 66, A 
ardesia 1425, B 
ardiglione 66, C 
ardimento 6S, E 
ardire 66, D 
ardito 66, E 
ardore 66, B 
arduo 30, E 
area 66, E 
arefatto 69 
Brem 67, A 
arena 67, B 
areolito 708, D 
areometro 67, D; 1048, E 
areopago 8S6 
areostato 1216, C 
arfasatto 67, D 
argano 67, D 
argemone 1425, B 
argento 67, E 
argilla 68. A 
argine 578 
argivo 68, E 
argnone 1062, A 
Argo 68, D 
argomento 68, C 
argonauta 68, E 
arguire 68, B 
arguto 63, B 
arguzia 6S, B 
aria 14, B 
arido 68. E 
arieggiare 14, D 
ariete 69, A 
aringa pesce 69, B: di- 

scorso 69, C 
aringo 69, B 
ariano 1425, C-D 
arista 69, E 
Aristarco 70 
aristocrazia 77, E 
aristolochia 77, E 
aristologia 77, E 
aritmetica 70, A 
arlecchino 70, B 
arlotto 70. D 
arma 73, E 
armacollo 74. E 
armadillo 1425, D 
armadio 74, D\^ 
armario 74, D 
arme 73, E 
armeggiare 74, C 
armellino 70, E 
armento 75 
armeria 74, D 
armigero 74, E; 577, E 
armilla 73, D 
armillare 73, E 
armista 74 
armistizio 74, E; cfr. 1216 



arso 

armo 73, D 
armonia 78, A 
armaiuolo 71, B 
arnese 71, A 
arnia 71, B 
arnica 1226, A 
arnione 10^, A 
arno man zia 772, B 
arnotto 71, B. 
aroma, 71, B 
arpa 71, C 
arpeggiare 71, D 
arpia 1047, B 
arpicare 71, E 
arpione 71, D-E 
arpista 71, D 
arra 71, E 
arrabattarsi 72, B 
arrabbiare 1038, D 
arraffare 1047, C 
arrampioare 1048 
arrancare 1045, E 
arrandellare 1043, A 
arrandolare 1043, B 
arranfiare 1047, C 
arrangolare 1046 
arrapinarsi 72, G ; 1047, B 
arrappare 1047, G 
arrecare 1051, D 
arredo 1052, E 
arrembare 1378, G 
arrenare 67, B 
arrendere 373, D 
arrestare 1210, G 
arretare 1063, D 
arreticare 1063, D 
arretrare 1052, G 
arricchire 1065, E 
arricciare 1063, G 
arridere 1066, G 
arringare 69. B 
arringo 69, B 
arrischiare 1137, D 
arritmia 1070, G 
arrivare 1069, G 
arrochire 1084, G 
arrogante 1060, D 
arrogare 1060, D 
arrogere 1061 
arrolare 1079, E 
arron cigliare 1075, B 
arronzarsi 1081, E 
arronzinarsi 1081, E 
arrosolare 1076, D 
arrossare-ire 1077 A 
arrosto 72, G 
arrotare 1078, G 
arrotino 1078, D 
arroto 1061 
arrotolare 1079, D 
arrotondare 1080, D 
arrovellare 1077, G 
arroventare-ire 1077, C 
arrovesciare 1385, A 
arrozzire 10S2, E 
arruffare 1083, A 
arruffianare 1083, G 
arrugginire 17, D 
arruzzolare 1079 
arsella 72, E 
arsenale 377, B 
arsenico 1380, G 
arsi 78 
arsione 66, G 
arso 66, B 



artat 



INDICE 



atten 



XYII 



axtato 75, B 
arte 75 

artefatto 75, C 
artefice 75, D 
artemisia 73 
arteria 78 
artesiano 73 
articiooco 246, B 
artico 864, D 
articolo 73, B 
artiere 75, A 
artificio 75, D 
artigiano 75, A 
artiglieria 75, C 
artiglio 73. D 
artimone 73, A 
artista 75, B 
arto 73, A 
artofilaoe 864, E 
artritide 77, D 
Arturo 864, E 
aruspice 331 
arssavola 78, D 
arzente 66, B 
arzigogolo 1067, C 
arzillo 78, E 
asaro 78, £ 
asbesto 78, E 
asce 79, A 
ascella 28, E 
ascendere 1109, A 
ascensione 1109, G 
ascesso 270 
asceta 79 
ascetico 79. A 
aschio 83, A 
ascia 79, A 
asciolvere 1121, C 
ascissa 1119, A 
ascite 79, B 
ascitizio 1123, A 
asciugare 1243, B 
ascinolo 79, B 
asciutto 1243 
asclepiadeo 79, G 
ascoltare 87, A 
ascondere 382, E 
ascoso 382, E_ 
ascrivere 1125, E 
asello 80, E 
asfalto 79, C 
asfiori 357, A 
asfissia 79, G 
asfodelo 79, D 
asforo 357, A 
asiatico 79, D 
asilo 79, E 
asimmetrìa 1425, D 
asindeto 80 
asino 80, A 
asintoto 958, B 
asma 53, G 
asola 55 A 
asolare 52, E 
asolo ò2, E 
asparago 80, E 
asperarteria 78, A 
aspergere 1187, B 
asperità 81, B 
asperso 1187, B 
aspettare 1191 
aspetto 1190, E: 1191 
aspide 81 
aspirare 1197, A 
aspo 81 



asportare 990, A 
aspreggiare 81, B 
aspro 81, A 
assa 81, C 
assaettare 1088, D 
assaggiare 23, E 
assai 1104, A 
assalire 1094, G 
assaltare 1094, D 
assannare 1418, B 
assapere 1100, B 
assaporare 1100, D 
assassino 81, G 
asse 81 D-E 
assecchire 1130, E 
assecondare 1143, B 
assedio 1132, D 
assegnare 1139, D 
assemblea 1148, D 
assembrare 1148, D 
assennato 1154, A 
assenso 1153, D 
assentare 441, B 
assente 441, B 
assentire 1153, G 
assenza 441, B 
assenzio 82, B 
asserella 81, E 
asserire 1155, E 
asserpolarsi 1160, G 
asserragliare 1156, E 
asserto 1155, E 
asservire 1161, E 
asserzione 1155, E 
assessore 1131, G 
assestare 1163, G 
assetare 1164, B 
assetato da seta 1163, E; 

da sete v. assetare, 
assettare acconciare 1133, 

L»; castrare 1137, G 
assetto 1138, D 
asseverare 1165i B 
assibilare 1425, E 
assicella 81, E 
assicurare 368, G 
assiderare 1167, B 
assidersi 1134, B 
assiduo 1133, G 
assieme 1147, G 
assiepare 1168, B 
assillo 82, B 
assimilare 1148, B 
assiolo 82, B 
assioma 25, D 
assisa 1134, B 
assise 1134, G 
assiso 1134. B 
assissa 1425, E 
assistere 1214, E 
assitare 1177, A 
assito 81, E 
assiuolo 82, B 
asso 82 

assocciare 1145 
asociare 1144, D 
assodare 1182, A 
assoggettare 658 
assolare da sole 1179, E; 

da solo 1182, D ; da suola 

1247 
assolatio 1180 
assolcare 1179, D 
assoldare 1181, B 
assolto 1121, A 



assoluto 1121, A 
assolvere 1121 
assomigliare 1148, G 
assonanza 1247, E 
assonnare-ire 1183, E 
assopire 1183, D 
assorbire 1184, B 
assordare-ire 1185, A 
assorgere 1058, B 
assortire 1156, B 
assorto 1184, G 
assottigliare 1267, B 
assuefare 1129, B 
assumere 429, A 
assurao 1250 
asta 82, G 
astaco 83 
astante 1209, A 
astato, 82, £ 
asteggiare 82, B> 
astemio 1270, B 
astenere 1273, E 
astensione 1274 
astergere 1234 
asteria 83, B 
asterisco 83, G 
asteroide 83, O 
astinenza 1274 
astio 83 
astore 83, A 
astragalo 83, B 
astrarre 1316 
Astrea 1425, ^ 
astringere 1233 
astro ^, B 
astrolabio 664, D- 
astrologia 83, E 
astrologia 77. E 
astronomia 83, G 
astruso 1312 
astuccio 84 
astuto 84 
ateismo 392, D 
atellana 84, A 
ateneo 84, A 
ateo 392, D 
atlante 1298, G 
atleta 84, B 
atmosfera 1426 
atomo 1299, A 
atonia 1278, E 
atono 127S, E 
atrabile 1426 
atrio 84, D 
atro 84, G 
atroce 84, G 
atrofìa 1322, D 
attaccare 1251, E 
attacconare 1251, D 
attagliare 1234, G 
attaglio lare 1254, G 
attalentare 1426, A 
attanagliare 1277, G 
attapinare 1260, A 
attappezzare 1"^, E 
attecchire 84, D 
attediare 1268, G 
atteggiare 22. B 
attempato 1271, G 
attemperare 1272, E 
attendare 1282, D 
attendere 1279, D 
attenere 1274 
attentare 1283, B 
attento 1279, E 



ò - Zambaldi Vocab. Etim. 



XVIII 



atten 



attenuare }276. C 
attenzione 1279, E 
attepidire 1*284, A 
attergare 1284, C 
atterrare 1285, D 
atterrire 1288 
atteso 1279, D 
attestare 1288, D 
attiooiato 84, E 
atticismo 85, A 
attico 84, E 
attiepidire 1284, A 
attignere 1257, B 
attiguo 1257, D 
attillare 85, A 
attimo 1299. B 
attinenza 1274, A 
attingere 1257, B 
attiragli© 1293, B 
attirare 1293, B 
attitare 22, B 
attitudine 58, D 
attivo 22 
attizzare 1294, E 
atto ad. 58, D; am. 21, A 
attonare 1278, B 
attondare 1081, A 
attonito IBCX), A 
attorcere 1302, B 
attorcigliare 1304 
attore 21, 
attorniare 1313, C 
attorno 1313, B 
attor rare 1806, E 
attortigliare 1304 
attoscare 1268, A 
attossicare 1268, A 
attrappire 1314, D 
attrarre 1316, B 
attrattiva 1316, B 
attraverso 1385, B 
attrazione 1426, A 
attrazzo 85, C 
attrezzo So, B 
attribuire 1323, D 
attributo 1323, D 
attrice 21, G 
attristare 1326 
attrito 1310 E 
attrizione 1310, E 
attuale 22, A 
attuare 22, A 
attuffare 1329, D 
attui re 22, B 
attutare-ire 85, G 
aucupio 234, G 
audace 89, A 
auditore 1426, A 
auge 85, D 
augello 89, G 
auggire 1334, E 
augnare 1338, E 
augure 89. E 
augurio 89, E 
augusto 90, G 
aula 85, D 
aulico 85, E 
aumento 1365, G 
auna 1426, B 
aunghiare 1338, E 
aura 14, D 
aurelia 1343, B 
aureo 1343, B 
aureola 1343, B 
«uriculare 86, A 



INDICE 

aurifero 1343, G 
auriga 85, E 
aurora 1343, D 
ausare 1346, E 
ausiliare 1366 
auspicato 91 
auspice 90, E 
auspicio 90, E 
austero 87, 1) 
australe 1343, A 
austro 1313 
autentico 88 
autobiografia 1402, A 
auto da /è 21, B 
autocrata 87, D 
autoctono 87, E 
autografo 612, B 
autolatria 669 
automa 87, E 
autonomia 840, E 
autopsia 844, B 
autore 1365, C 
autorità 1365, D 
auzione 1365, E 
auzzare 7, G 
ava 91 A 
avacoio 88, A 
avale 434, A 
avallare 1352, A 
avambraccio 161, G 
avana 88, B . 
avanguardia 626, E 
avania 88, B 
avannotto 54, G 
avanti 56, G 
avanzare 56, D 
avanzo 56, £ 
avaria 88, G 
avaro 89, A 
ave 88, E 
avelia 88, D 
avellana 88, D 
avello 720, D 
avemmaria 88, E 
avena 88, E 
avere 631, A 
averi 681, D 
averne 89, B 
aviatico 91, B 
avido 89 
avito 91, B 
avo 91, A 
avocare 1403, D 
avocolo 843, E 
avolo 91, A 
avorio 91, G 
avulso 1370 
avvallare 1352, A 
avvalorare 1351, A 
avvampare 1353, E 
avvantaggio 57, A 
avvedere 1359, B 
avvegnaché 116, B 
avvelenare 1369, B 
avvenente 116, 
avvenevole 116, G 
avvenire 116, B 
avventare 16 
avventato 16 
avventizio 116, D 
avvento 116, D 
avventore 116, E 
avventrinare 1373, G 
avventura 116, E 
avventurina 116, £ 



baoce 

avverare 1380, A 

avverbio 1374, C 

avverdire 1375, B 

avversare contraria- 
re 1383, G: acconciare 
1383, E 

avversario 1383, G 

avverso 1383, G 

avvertire 1381 

a V vetrato 1426, B 

avvezzare 1403, B 

avviare 1367 

avvicendare 1391, B 

avvicinare 1392 

avvilire 1372, B 

avviluppare 1393, D 

avvinazzare 1896 

avvincere 1394, E 

avvincigliare 1395, A 

avvinghiare 1395 

avvisare 1359, D 

avvisto 1428, B 

avviticchiare 1399, A 

avvitiociare 1399 

avvivare 1401, B 

avvizzare-ire 1397 

avvocato 1403, E 

a V vegliato 1410, D 

avvolgere 1412 

avvoltare 1413, D 

avvoltoio 1406, G 

avvoltolare 1414, A 

azienda 452, E 

azimut 91, G 

azione 21, D 

azoto 1402, D 

azza 91, D 

azzampato 1417, D 

azzannare 1418, B 

azzardo 1418, D 

azzaruolo 91, £ 

azzeccare 1419, A 

azzeruolo 91, E 

azzioare 92 

azzimare 92 

azzimo 92, A 

azzittire 1421 

azzoi>pare-ire 1421, E 

azzuffare 1422, G 

azzurro 92, B 

B 92, G 

babau 125, D 

babbaleo 1428, B 

babbalocco 93, G 

babbeo 93, B 

babbione ^, B 

babbo 93, A 

babbuasso 93, B 

babbuccia 96 

babbuino 93, G 

babele 96, A 

babilonia 96, A 

babordo 151, D 

bacaio 149, E 

bacalare 97, B 

bacare 149, D 

bacca 96, B 

baccalà 96, E 

baccalare 97, B 

baccanale 98, A 

baccanella 98, B 

baccano 96, A 

baccante 98, B 

baccelliere 97 

baccello 96, G 



bacch 



INDICB 



barri 



XIX 



baccheggiare 96, B 

bacchetta 97. D 

bacchettone 98: cfr. 97, E 

bacchiare 97, C 

bacchico 98, A 

bacohilione 96, E 

bacchio 97, C 

bacciocoo 96, E 

Bacco 99 

bacheca 96, B 

bacherozzo 149, D 

baciabasso 99 

baciamano 96, E 

baciare 98, D 

bacile 98, B 

bacillo 149, B 

bacino 96, B 

bacio 98,1) 

bacio 8^, D 

baoioocolo 98, D 

baco 149, C 

bacologia 149, E 

bacucco 99 

bada 99, B 

badalo ccare 1426, B 

badalone 99, B 

badalucco 99, C 

badare 99, A 

baderla v9, B 

badessa 1, D 

badia 2 

badiale 2, A 

badile 99, E 

baffo 190, B 

baga 96, O 

bagaglio 99, E 

bagascia 100 

bagattella 100, A 

bagattello 1369 

bagattino 100, B 

baggeo 96, B 

baggiano 93, B 

baggiolo 100, B 

baghero moneta 100, B; 
veicolo 1369 

bagiana 96, D 

bagliore, 100, D 

bagnare 101, A 

bagno 101, A 

bagnomaria 101, C 

bagola 96, B 

bagordo 101, D 

baia di mare 102, A ; frot- 
tola 101, E 

baiata 102 

baiettone 102, B 

bailamme 102, A 

bailo 100, C 

baio 102, B 

baiocco 102, B 

baionetta 102, B 

baiaselo 102, C 

balaustro 102, D 

balbettare 94, C 

balbo 94, C 

balbutire 94, C 

balbuzie 94, D 

balco 109, C 

balcone 109, C 

baldacchino 102, E 

baldanza 106 

baldino 888, B 

baldo 103 

baldoria 103^ A 

baldovino 1426, B 



baldracoa 103, A 
balena 106, A 
balenare 1C6, D 
baleno 108, C 
balestra 1408, E 
bali 100, C 
bàlia 100, E 
balia 100, C 
baliatico 100, D 
balio 10), D 
balivo 100, C 
balla 892, B 
ballare 892, E 
ballata 893. A 
ballatoio 893, A 
ballo 893 

ballonzolare 893, A 
ballotta 892, B 
ballottaggio 892, E 
balneario 101, C 
balocco 99, D 
balogio 99, D 
balordo 293 
balsamo 103, D 
balteo lOi 
baltresca 133, B 
baluardo 104, B 
baluginare 1426, C 
balza 104 
balzana 104, A 
balzano 104, A 
balzare 1409, A 
balzellare 1439, B 
balzello tassa 104, B; 

balzo 1409} B 
balzo 1049, B 
bambagia 150, B 
bambara 104, C 
bambera 4.50, D 
bamberottolo 95, E 
bambino 95, D 
bambo 95, C 
bamboccio 95, E 
bambolo 95, B 
bambù 104, C 
banano 104, C 
banca 104, ^ 
bancarotta 105 
banchetto li'4, C 
banchiere 105 , 
banchina 1)5 
banco 104, C 
banda 105, D-E 
bandella 106, A 
banderaio 106, 
banderese 106, C 
banderuola 106, B 
bandiera 105, D 
bandinella 106, A 
bandire 106, E 
bandista 105, E 
bandita 107 
bandito 106. E 
bando 106, D 
bandoliera 106, B 
bandolo 106, A 
bandone 106, B 
bara 495. E 
barabuffa 1088, C 
baraoane 107, D 
baracca 113 
baragozzo 1426, 
baraonda 107, D 
barare 112, B 
baratro 601, C 



barattare 994, A 

barattolo 107, E 

barba 106 

barbabietola 137, G 

barbacane 109, B 

barbagianni 10-), B 

barbaglio 101. A 

barbala 108. C 

barbano 1426, B 

barbaresco 95 

barbaro ^5 

barbarossa 109, B 

barbassoro 1356, E 

barbata 109, A 

barbatella 108, E: 109, A 

barbazzale 108, C 

barberare 1374, A 

barbero 109, C 

barbicare lt)9 

barbiere lu8, B 

barbigi 106, B 

barbino 108, A-B 

barbio 108, C 

barbitonsore 106, B 

barbo 106, 

barbogio 94, D 

barbone 108, B-C 

barbetta 109, E 

barbottare 94, D 

barbocza 108, G 

barbagliare 94, E 

barbuta 108, D 

barca nave 10.4, E ; muc - 
chio 110, D 

barcamenarsi 110, D 

barcheggiare, 110, A 

barcollare 110, E 

barda 111 

bardare 111, A 

bardassa 111, G 

bardatura 111, A 

bardella 111, A 

bardiglio 111, C 

bardo 111, G 

bardosso 408, D 

bardotto 111, A 

bareggiare 1426, D 

barella 495, E 

bargagno 111, D 

bargello 111, E 

bargia 111, E 

bargiglio 112 

barbozzo 112, B 

bariglione 112, A 

barile 112 

baritono 1278, D 

barlaccio 674, A 

barletta 1426, D 

barlocchio 718 

barlume 716, A 

barnabita 112, A 

baro 112, A 

barocchio 1079, D 

barocoio 1079, A 

barocco sm, 112, B; ad, 
112, G 

barometro 618, A 

barone baro 112. A; ti- 
tolo feudale 112. G 
baronetto 112, E 
barra 112, E 
barrare, 113 
barricare 113, A 
barriera 113 
barrito 94, E 



XX 



barro 



barro 1426, D 
baruffa 1063, C 
barulla 113, £ 
baruUare da baruUa lU; 

da barullo 112, B 
baruUo 112, B 
barzelletta 118, A 
basalto 114 
basamento 114, B 
base 114, A 

basetta 150, C; 1426, £ 
basilica 119, A 
basilico 119, C 
basilisoo 119, C 
basino 150, C 
basire 119, C 
basoffia 1422, £ 
bassaride 119, D 
bassetta 120 
basso 119, D 
bassorilievo 12D, B ; 701, 

B 
basta 121, A 
bastasìo 120, D 
bastaio 123, £ 
bastarda 121, C 
bastardo 121, B 
bastare 121, £ 
basterna 120, C 
bàstia 121, A 
bastia 121, A 
bastimento 121, B 
bastina 120, £ 
bastione 121, B 
bastita 121, A 
basto 120, C 
bastone 120, E 
batacchiare 123 
batacchio 123 
bataglio 123 
batassare 122 
batista 125, B 
batocchio 123 
batolo 122 
batosta 123, C 
batracomiomachia 122 
battaglia 123, B 
battaglio 123 
battaglione 123, C 
battarella 122, £ 
battello 122, A 
battere 122, B 
batteria 122, D 
battesimo 125 
battezzare 124, D 
battibaleno 124, B 
battibecco 124, B 
battiooda 124, B 
batticuore 124, B 
battifianco 1*24, B 
battifoUe 125, D 
battifondo 124, B 
battifredo 125, C 
battifuoco 124, B 
battigia 123, B 
batti marra 124, 
battio 122, D 
battisoffia 124, C 
battista 125, A 
battistero 125, C 
battistrada 124, D 
battito 1-22, D 
battola 123, A 
battologia 96 
battosta 123, C 



INDICE 

battuta 1*22, D 
batuffolo 309, A 
bau 125, D 
baule 125, £ 
bautta 126, A 
bava 93, C 
bavaglio 93, £ 
bavella 93, C 
bavero ^, E 
bavetta 98, C 
baviera 94 
bazar 126, A 
bazza 126, A-B 
bazzana 126, C 
bazzecola 126, B 
bazzica 126, B 
bazzoffia 1422, £ 
bazzotto 126, G 
beare 126, D 
beato 126, D 
beca 924, C 
becca 128, G 
beccabunga 128, I) 
beccaccia 129, G 
beccafico 129, D 
beccalaglio 129, D 
beccaio 129, E 
beccamorto 130 
beccapesci 129, D 
beccare 128, E 
beccastrino 129, B 
beccatello 129, G 
beccheggio 129, D 
beccheria 129, E 
becchico 183, A 
becchime 129, B 
be e china 129, E 
becchino 129, E 
beccora»*ro 126, D; ca- 
pilo 129, D 
beccofrusone 1426, E 
beccolare 129, G 
beccume 129, B 
becero 924, C 
beco 924, G 
bedello 134 
beduino 1426, E 
befana 470 
befanotto 470, A 
beffa 130, A 
beffardo, 130 B 
bega 130, G 
beghina 130, D 
begolare 94, B 
begonia 130, E 
belare 94, B 
belgiuino 131, B 
belladonna 406, A 
belletta 130, E 
belletto 130, E 
bellezza 127, C 
bèllico 417, A 
bellico 1335, D 
belliconchio 1335, E 
bellicoso 417, A 
belligero 417, A ; 577, E 
bellimbusto 155, G 
bello 127, A 
bellocchio 813, C 
bellula 131 
beltà 127, C 
beltresca 1426, E 
belva 131 
belvedere 1358, B 
Belzebù 131, A 



beta 

belzuino 131, B 
bemolle 92, D 
benaugurato 90, A 
benché 127, A 
benda 106, C 
bene 127 

benedettino 394, £ 
benedire 394, E 
benefattore 459, G 
beneficare 459, A 
beneficenza 459, B 
beneficio 459, A 
benefico 459, A 
benemerenza 777, A 
benemerito 777 
beneplacito 950, E 
benessere 440, D 
benestare 1209, A 
beneviso 1358, D 
benevolo 1410, B 
bendala 131, A 
benianiino 131, A 
benigno 570, B 
beninteso 1281, G 
benna 131, A 
bennato 574, A 
benservito 1161, C 
bensì 127, A 
benzina 131, B 
benzoino 1426, E 
benzolina 131, B 
beola 134 
beone 134, B 
Beozia 131. B 
bequadro 92, I) 
berbero 109, D 
berbice 131, G 
berciare 131, G 
bercio 131, D 
bere 134, A 
bergamotto 135j G 
ber^olare 1427 
bericooolo 366, B 
berillo 132 
beriuolo 134, D 
berleffe 662, D 
berlengo 132, B 
berlicche 132, D 
berlina 132, A-B 
berlingaccio 132, B 
berlingare 132, G 
berlinghiere 132, 
berlingozzo 132, G 
berlusco 718 
bernecche 419, B 
bernesco 132, G 
bernicche 132, D 
bernocchio 834, B 
bernoccolo 834, B 
berretta 1019 
berrò 132, E 
berroviere 132. D^ 
bersaglio 131, E 
berta 132, E; 133, A 
berteggiare 133 
bertesca 133, A 
bertoldo 133, B 
bertone 133 
bertovello 1382, B 
bertuccia 133 
bescio 133, D 
bessaggine 133, D 
bestemmia 468, E. 
bestia 133, G 
beta 92, £ 



betii 

'betizzare 137, D 
bettola 1^, £ 
bettonioa 184 
betulla 134 
beva 134, B 
bevanda 134, B 
beverare 134, D 
bevere 134, A 
bevero 135, B 
beverone 134, D 
bey 135, C 
bezzicare 129, C 
bezzo 81, A 
bi 92, C 
biacca ia5, C 
biacco 135, D . 
biada 135, D 
biado 136, C 
biancicare 142? 
bianco 135, £ 
biancomangiare 740, B 
biancone 13Ì5 
biancospino 1427 
biasciare biascicare 142, 

D 
biasimo 466, D 
biavo 136, C 
bibbia 137 
bibita 134, B 
biblico 137 
bibliofilo 136, D 
bibliografia 136, D 
bibliomania 136, £; 771, £ 
biblioteca 384, £ 
bica 137 
bicchiere 137 
bicipite 242, C 
bicocca 137, A 
bicolore 199, A 
bicorne 884, C 
bicornia 334, D 
bicuspide 369, C 
bidello 137, B 
bidente 882, A 
bidetto 137, B 
bigotto 184 
bieco 841, £ 
biedone 187, D 
biennio 54, £ 
bieta 137, C 
bietola 187, C 
bietta 187, D 
biffa 188 
bifferà 1897, A 
bifido 482, C 
bifolco 158, E 
bifora 530, B 
biforcare 531, D 
biforme 490, £ 
bifronte 547, C 
biga 666, A 
bigamia 669, D 
bigatto 149, D 
bigello 188, C 
bighellone 149, E 
bighero 149, E 
bigio .138, B 
biglia 188, G 
bigliardo 138, C 
biglietto 147, A 
bignetto bignolo bigno- 

ro 175, E 
bignoccinolo 175, E 
bigolo 149, £ 
bigoncia 925, E 



mDICB 

bigotto 138. D 
bigutta 606 
bilancia 669, E 
bilancio 670 
bilaterale 677, D 
bile 188, E 
bilenco 1105, C 
bilico 1385, E 
bilineo 703, A 
bilingue 705, D 
bilione 1427 
billera 964, E 
bilustre 720, E 
bimano 748 
bimbo 95, E 
bimembre 765, E 
bimestre 788, D 
bimetallismo 780, E 
binario 416, D 
binato 416, D 
binda 629, D 
bindolo 629, C 
binocolo 843, E 
binomio 840, D 
biobba 148, D 
bioccolo 502, D 
biografia 1402, A 
biologia 1402, A 
biondo 189 
biosoia 522, B 
biotto 189, B 
bipartire 907, D 
bipede 960. A 
bipenne 947, D 
biquadro 1427 
biracchio 189, B 
birba 139. B 
birbante 189 B 
birbone 139, C 
bircio 139, E 
bireme 1061. E 
biribissi 963 B 
birichino 165, C 
biricocolo 1427 
birillo 140 
biroccio 1079, A 
biroldo 1079, D 
birra 135, B 
birracohio 1018, E 
birro lOlS, E 
bis num, 416, 8; pegg, 140 
bisacca 1090, D 
bisaccia 1090, D 
bis ante 140, B 
bisarcavolo 91, B 
bisavo 91, B 
bisbetico 115, A 
bisbigliare 1007, G 
bisca 140, B 
biscanto 220, G 
bischenco 1105, C 
bischero da bisca 140, G ; 

legno 140, G 
bischetto 140, G. 
biscia 140, D 
bisciola 1397, E 
bisciolo 140, E 
biscotto 365, B 
biscroma 357, G 
biscugino 1249, G 
bisdosso 408, D 
bisessuale 1188, G 
bisestile 1146 
biseziojne 1137 
bisillabo 664, G 



bolli XXI 

bislacco 140. E 
bislungo 721, E 
bismuto 141 
bisnipote 883 
bisnonno 1427, A 
bisogna 141 
bisogno 141, A 
bisonte 141, B 
bisso 141, B 
bistarda 668, B 
bistecca 141, G 
bisticcio 1288, E 
bistondo 1081 
bistorto 1303, B 
bistrattare 1427, A 
bistro 141, G 
bisturi 141, G 
bisunto 1338, D 
bitorzo 1803, D 
bitta 141, D 
bitume 141, D 
bivacco 141, D 
bivalve 1414, G 
bivio 1867, E 
bizza 142 
bizzarro 141, E 
bizzeffe 142, A 
bizzochero 142, B 
bizzoso 142, A 
bizzuga 140, E 
blando 142. B 
blasfemia 468, E 
blasone 142, E- 
blaterare 94, G 
blatta 1427, A 
bleso 142, D 
blindare 148, A 
blito 187, G 
blocco 148, A 
blusa 148, G 
boa 143, G 
boato 158. E 
bobba bobbia 143, D 
bocca 148, D 
bocoacoevole 146 
boccale 146, A 
boccaporto 143, E 
boccheggiare 145, G 
boccia 156, E 
bocciare 1405 
boccio 156, E 
boociuolo 156, E 
boccone 144, A , 
booiare 1405 
bodino 174, A 
bodola 155, D 
bodoniano 146, A 
boffice 174, D 
bofonchiare 174, G 
boga, bogara 146, B 
bogia 159, A 
boia 159 
boi clone 147, B 
boleto 592, A 
bolgia 146, G 
bolide 1406, G 
bolimia 1427, A 
bolla 146, D 
bollare 147, D 
bonario 147, D 
bollerò 148 
bolletta 146, E 
bollettino 147, A 
bollicare 148, B 
bollire 147, D 



XXII 



bollo 



bollo 146, E 
bollore US 
bolo 592, B 
bolso 926, A 
bolzone 147, B 
bomba 148, D 
bombarba 149 
bomberaca 603, D 
bombice 149, B 
bombo 150, C 
bombola 149 
bombone 148, E 
bompresso 150; D 
bonaccia 128 
bonalana 673 
bonario 128 
bonoiarella 144, B 
bondola 174 
bonetto 150, D 
bonificare 128, C 
bonnetto 150, I) 
bonomia 1336, D 
bontà 128 

bontempone 1271, B 
bonzo 150, E 
Boote 159, A 
borace 150, E 
borana -ina 176, E 
borbogliare 148, D 
borbottare 94, D 
borchia 150, E 
bifrdaglia 151, C 
bordare 152 
bordata' 151, B 
bordeggiare 151, C 
bordello 151, A 
bordo 151, B 
bordone 151, E : 152 A 
borea 152, A 
borello 1019, B 
borgata 152, E 
borghese 152, D 
borgiotto 154, A 
borgnolo 153 
borgo 152, C 
borgomastro 152, E 
boria 152, B 
bornia 152, E 
boro 150, E 

borra lana 153; botro 535, B 
borraccia 153 
borraggine 153, B 
borrana 153, B 
borro 585, B 
borsa 153, C 
bórzaochino 154 
bosco 154, A 
bosforo 469, A 
bosso 154, E 
bossolo legno 154, E ; va8o 

155 

botanica 155, D 
botola 155, D 
botolo 155, E 
botro 535, B 
botta 156 

bottacoiuolo 156, D 
bottarga 146, B 
botte 157, D 
bottega 384, C 
bottiglia 158, B 
bottinaio 158 
bottino preda 158, C; re- 

cipìente 157, E 
botto 156, B 



INDICE 

bottone 156, B 
bove 158, C 
bovi 159, A 
bozza 157, A 
bozzacchio 154 
bozzetto 157, A 
bozzima 159, D 
bozzo 535, B 
bozzolaro 144, C 
bozzolo 150 
bozzone 160 
braca 160 
bracalone 160, C 
braccheggiare 162 
bracchiere 1^ 
braccialetto 161, B 
braccio 160, E 
bracco 161, E 
brace 162, A 
brachessa 180, B 
brachiale 161, B 
brachiere 160, C 
brachilogia 165, A 
b racla 162, A 
braciola 162, A 
brado 164, A 
brago 162, A 
braghiere 160, C 
brago 162, D 
bramare 162, D 
bramangiere 740, B 
bramano -ino 517, E 
bramare 162, D 
bramito 162, D 
bramoso 162. D 
branca 162, E 
brancamadre 168 
brancare 163, B 
branchia 163, B 
brancicare 163, A 
branco 163 
brancolare 163, A 
branda 163, C 
brandello 163, C 
brandire 163, E 
brando 163, D 
brandone 163, C 
brani a 163, E 
brano 164 
brasile 162, C 
bravare braveggiare 

164. C 
bravio 164, B 
bravo ctd. 164, A; sm, 

164, C 
breccia 537, C-D 
brefotrofio 1322, D 
brena 166, E 
brendolo 163, C 
brenna 164, D 
brettelle 166, E 
brettine 166, E 
breve 164, ad. D; sm. 164, E 
brevetto 165 
breviario 164, D 
breviloquenza 164, E; 

712, E 
brezza 15 
briaco 419 
bricco vaso 165, B; pie-- 

tra 537, E 
briocolare 538 
briccolato 170, C 
briccone 165, B 
briciola -olo 165j D 



bUCU3C 

briciolo foruncolo 170 1 B 
bricolla 538, B 
brida 166, E 
briga 165, E 
brigadiere 166, B 
brigante 166 
brigata 166, A 
Brighella 166, C 
briglia 166, G 
brilla 538, A 
brillante 167 
brillare sptendcj'e 168, E; 

rompere 538, A 
brillo ad, 419, A; sm- 

167, A 
brina 1020, A 
brincello 163. C 
brindare 167, A 
brindello 163, C 
brindisi 167, A 
brio 419, A 
briscola 167, B 
brivido 167, C 
brizzolato 165, E 
brocca germoglio 167, C ; 

vaso 528, A 
broccato 167, E 
brocchiere 145, E 
broccia 168, A 
brocciolo 168, A 
brocco 167, D 
broccolo 167, E 
broda 168, B 
brodo 168, B 
brogio 168, E 
brogiotto 154, A 
broglio 169, A 
brolio, brolo 168, E 
bromo 169, B 
bronchi 169, C 
broncio 1006, E 
bronco 169, I) 
brontolare 1004, A-B 
bronzino 169, E 
bronzo 169, D 
broscia 168, E 
brezza brozzolo 170, A 
brucare 170, B 
bruciare 1342 
bruciolo 170, B-C 
bruco 170, B 
brucolol70, C 
brugliolo 147, D 
brulicare 148, B 
brullo 169 
brulotto 1343 
bruma 165, A 
brunire 170. D 
bruno 170, D 
brusca 170, E 
bruscare 171 
bruscello 80, D 
bruschino 170, E 
brusco 171, A 
bru scola 171 
brusco 171. C 
brusta 1342, E 
brustolare 1342. E 
brutale 171, C 
bruto 171, C 
brutto 171, D 
bruzzaglia 171, A 
bruzzico, bruzzolo 716, B 
bua 172, A 
buaooiuolo 158, E 



buagg 

baaggine 158, E 
bnassaggine 158, E 
hvihhoÌA fandonia 172; u- 

pupa 1341, A 
bubbolo 172, A 
bubbone 172 
buca 172 
bucare 172, C 
bucato 172, D 
buccellato 144, B 
bucchero 173, B 
buccia 173, C 
buccioata 176, B 
buccinare 146 * 

buccio 173, D 
buccola 145, D 
bucefalo 243, D 
bucherare 172, D 
buoi care 148, C 
bucine 173, E 
bucintoro 276, G 
buco 172, C 
bucolica 159, B: 319 
budello 174 
budget, 146, C 
budino 174, A 
bue 158, D 
bufalo 159, A 
bufare 174, B 
bufera 174, B 
buffa 174, A: 175, A 
buffetto 174, B-E 
buffo 174, A-E 
buffone 175 
buggera 176, A 
buggiancare 176, A 
bugia 175, A-C 
bugigattolo 175, B 
bugio 175, B 
bugliolo 147, D: 176, E 
buglione 147, D 
buglossa 346, C 
bugna 175, C 
bugnereocia 175, D 
bugnola 175, D 
bugnone 175, D 
buina 158, D 
buio 1019, A 
bulbo 592, B 
bulgaro 175, E 
bulicame 148, B 
bulioare 148, B 
bulimia 702, E 
bulino 530, E 
bulletta 146, E 
bullettino 147, A 
buio 176, B 
buon amano 746, G 
buono 127, D 
burattino 1019, C 
buratto 1019, B 
burbanza 176, C 
burbera 95, A 
burbero 95, A 
burchiellesco 176, C 
burchio 1068, E 
bure 176, D 
burella 1019, D 
buriana 176, E 
buricco 176, D 
burina 176, D 
burla 153, B 
burocrazia 1019, E 
burrasca 152, B 
burrato 535, B 



INDICE 

burro 159, C 
burrone 535, B 
bursale 153, D 
buscare 154, D 
buscherare 176, B 
buscione 154, E 
busecchia 157, D 
busillis 390, D 
buso 175, B 
busnaga 915 
bussare 926, D 
bussetto 154, E 
bussola 155, A 
bussolo 155 
busta 155, G 
busto 155, G 
butirro 159, B 
buttare 156, A 
butterato 176, E 
buttero segno 176, E; 

mandriano 1021, D 
buzzame 157, G 
buzzicare 148, G 
buzzo 157, G 
buzzurro 177 
C 177 

oa' 1204, E 
cabala 176, B 
cabina 225 
cabotaggio 237, A 
cacao 176, D 
cacare 178 
cacca 178 
oaccao 176, D 
cacchio 178, D 
cacchione -oni 178, D 
caccia 231, A 
cacciare '221, A 
caccola 176, B 
cachessia cachettico 420, 

E 
oacheroso 176, G 
cacio 178, E 
caciolal78, E 
cacofonia 471, G 
cacume 1427, A 
cadauno 1839, G 
cadavere 179, O 
cadere 179, A 
cadetto 242, G 
cadmio 181, D 
cadrega 1134, D 
caduceo 189, A 
caduco 179, G 
caduta 179, B 
oafaggiaio 183, G 
caffè 183, D 
caffo 237, A 
cagione 181 
cagliare 24, E 
caglio 25 
cagna 213, B 
cagnara 214 
cagnesco 214 B 
cagnotto 213, G 
caioco 183, E 
caimacan 209, G 
cala 223 

calabrese 183, E 
calabrone 253, E 
calafatare 183, E 
calamaio 184, A 
calamandrea -ina 410 
calamina 181, D 
oalaminaria 181, D 



calsa 



XXIII 



calamistro 184, A 
calamita 184, E 
calamità 184, G 
calamo 184 
calandra 185, A 
calappio 185, A 
calare 223 
oalbigia 1427, A 
calca 190, D 
calcagno 192, B 
caloagnuolo 192, G 
calcare vb, 190, G ad, 192, E 
calcareo 192, E 
•alce 192, D; in calce 

190, C 
calcedonia 193, E 
calcese 193, E 
calciare 191, B 
calcina 192, E 
calcio 191, A 
calcistruzzo 198, B 
calcite 192, E 
calcitrare 191, B 
calco 190, D 
calcografia 613, B 
calcola 190, D 
calcolo 193, G 
calda 196 
caldaia 196, G 
caldano 196, B 
caldiera 196, G 
caldo 196 
cale 195, B 
calefazione 195, B 
caleffare 194, A 
caleidoscopio 1862, S 
calendario 185, G 
calende 185, B 
calenzuolo 179, B 
calepino 194, A 
calere 195, B 
calesse 198, B 
calestro 5^, B 
calettare 193, B 
calia 223, A 
calibro 198, G 
calice 198, D 
calicò 198, D 
califfo 198, E 
caligine 198, E 
calisse 1427, B 
calle 199, C 
calligrafia 612, D 
callo 199, E 
callotta 200 
calma 265, G 
calmeria 265, D 
calmiere 184, G 
calmo 266, C 
calmucco 200, A 
calo 22^3, A 
calocchia 216, A 
calomelano 766, A 
calerò 195, B 
calotta 194, B 
calpestare 943, B 
caluoo 179, C 
caluggine 200, C 
calumare 223, A 
calunnia 200, A 
Galvario 200, G 
calvello 200, B 
calvinista 200, B 
calvo 200, G 
calza 191, G 



XXIV 



calia 



calzare vb. 191, D; am, 

192 
cbIzo 192 
calzolaio 192 
calzoni 192, A 
calzuolo 192 
camaglio 725, E 
camaldolese 200, D 
xsamal eonte 693, D 
camangiare 237, £ 
camarlingo 1427, B 
carnato 1§D2, C 
camauro 200, £ 
«ambellotto 200, D 
cambiale 202, E 
cambiare 2(3, D 
camelia 200, £ 
camello 1427, B 
oamena 247, D 
camera 201 
camerata 201, G 
oamerlingo 201, £ 
camice 203, C 
camicia 2Ò3, G 
camino 204, B 
cammellino 200, ]> 
cammello 204, B 
cammellotto 200, D 
cammeo 204, D 
camminare 205, A 
camomilla 764, G 
camorro -orra 'i05, C 
camoscio 205, D 
campagna 207, G 
campana 207, E 
campanile 206, B 
campare 206, D 
campestre 206, G 
Gampidoglio 241 
campione 206, D 
campire 207, A 
campo 206, A 
camuffare 209 
«amuffo 209, A 
camuso 209, B 
can 209, B 
canaglia 214 
canaio :^14 
canaiuola 214, B 
canale 209, G 
canapa 218, B 
canapè 828. B 
canarino 209, E 
cancellare 210 
cancelleria 210, G 
cancelliere 210, B 
cancello 209, E 
canceroso 211 
canchero 210. E 
cancrena 210, D 
cancro 210, E 
candela 212, A 
candelabro 212, B 
candescente 213 
candì 211, D 
candidato 212 
candido 211, E 
candire 211, D 
candore 211, E 
cane 213, A 
canea 213, E 
canestro 217, E 
canfora 218, E 
cangiare 202, D 
canicida 183, G 



INDICE 

canicola 213, G 
canino 213, E 
oanità 213, E 
canizie 222, £ 
canna 215 
cannabina 218, D 
cannaiuola 216 
cannello 215, B 
cannamele 217, A 
canneto 216 
cannibale 218, E 
cannocchiale 217, A 
oannocchio 216, A 
cannone 215, G 
cannutiglia 216, A 
canocchiale 217, A 
canone 217, A 
canonico 217, G 
canonizzare 217, D 
canoro 1427, B 
canotto 214, E 
canova 218 
canovaccio 218, D 
causare 203, B 
oantafera 1427, B 
cantambanco 220, £ 
cantare 220, E 
cantaride 219 
cantaro 1427, G 
canteo 219, G 
canterano 219, A 
canterella 219 
canterellare 221, B 
canterino 221, A 
cantero 219 
cantico 220, D 
cantiere 219, A 
cantilena 221, A 
cantimplora 977 
cantina 218, A 
cantino 220. D 
canto angolo 219, G ; il 
cantare 220, D 
cantone 220 
cantoniere 220 
cantore 221 
cantoria 221 
canutiglia 216, A 
canuto 222, D 
canutola 222, E 
canzonare 221, E 
canzone 221, D 
caos 222. E 
capaochiolo 286, A 
capaccina 236, A»B 
capaccio 236, A 
capacciuto 236, A 
capace 225, B 
capacitare 225, G 
capaia 236, G 
capanna 224, G 
capannello 224, D 
capanniscondere 224, E 
capanno 224, D 
caparbio 236, D 
caparra 72 
caparrone 72, A 
capassone 236, A 
capata 236, G 
capecchio 241, D 
capellini 242 
capellizio 1427, G 
capello 241, E 
capelvenere 242. B 
caperozzolo 1427, C 



capro 

capestro 299, B 
capezza 2^, E 
capezzale 239 
capezzolo 239 
capidoglio 287, G 
capiera 236, G 
capifosso 237, £ 
capifuoco ^E7, E 
capigliatura 242 
capillare 242 
capillizio 242, A 
capinera 287, G 
capire 225, A 
dlipi rosso 287, G 
capitagna 240, B 
capitale 239, D 
capitano 240 
capitare 240, D 
capitello 241, D 
capitolare 241, B-G 
capitolo 241 
capitombolo 1299 
capìtondolo 237, G 
capitone 240, C 
capitorzolo ld08, £ 
capitozza 240, G 
capi tu dine 240, D 
capo 235, B 
capobanda 238 
capocchia 242, B 
capoccia 238, E 
capofitto 237, B 
capogatto 229, D 
capogiro 589, E 
capolavoro 238 
capoletto 237, G 
capolino 236 
capoluogo 237, E 
capomastro 734 
capone 236; ofr. 1106, B 
capoparto 237, D 
caporale 286, E 
caporione 237 
caposaldo 237, D 
caposoala 237, D 
capostorno 237. B 
capotaste 287, D : 1259, A 
capotavola 237, D 
capoverso 287, D 
capovolgere 287, G 
cappa lettera 176, B: ve^ 

8te 227, B 
cappacismo 176, B 
cappare 227, D 
cappella 228, A * 
cappellano 228, A 
cappelliera 229, A 
cappello 228, G 
cappero 243, D 
capperone 229, D 
cappio 225, G 
cappita! 248, E 
cappone 1106, B 
cappotto 229. G 
cappuccino ^8. G 
cappuccio 238, B 
capra 248, E 
caprareccia 244, A 
capriccio 244. G 
Gaprioorno 244, D: 834, D 
caprifico 244, E 
caprifoglio 244, E 
capriola 244, B 
capriolo 244, B 
capro, caprone 244 



capru 

eaproggine 244, "^ 
<5ap6ala :226, D 
capuccio 238, G 
•capzioso 231, D 
carabattole 244, E 
oarabina 1408, E 
caracollare 245, A 
caraffa 245 
caragolo 245, A 
carambola 245, B 
caramella 184, D 
carato 335, B 
carattere 245, B 
caravana 1427, C 
caravanserraglio 252 
caravella 245, E 
carbonchio 1$)7, C 
carbone 197, B 
carcame 250, E 
carcassa 250, D 
carcasse 194 
carcere 245, E 
carcinoma 211, C 
carciofo 246, A 
carco 254; A 
cardamomo 249 
cardare 248. C 
cardella 248, B 
cardello 248, Di 
cardenia 248, B 
cardia 333 
cardiaco 332, E 
cardialgia 338 
cardinale 246, C 
cardine 246, C 
cardo 248, A 
cardone 248, B 
careggiare 251, A 
carena 246, E 
carestia 251, G 
carezzare 251, A 
cariare 247, B 
cariatide 247 
caricare, 253, E 
caricatura 264, B 
carica 254 
Cariddi 1118, D 
carie 247, A 
cariello 1427, G 
carisma 1427, J> 
carità 251, B 
carlino 247, B 
Carlo 247, B 
carlona 247. G 
carme V47, D 
carmelitano 247, D 
carminare 247, E 
Carmine 247, E 
carminio 1379, G 
carmisino 1379, G 
carnagione 249, G 
carnasciale 250, G 
carne 249, A 
carnefice 250, A 
carnesoiale 250, G 
carnesecca 250, A 
carnevale 250, B 
carniera 249, D 
carnificina 250, A 
carnivoro 601, B 
carnovale 250, B 
caro %1, 
carogna 250 
carola 336 
carosello 251, G 



INBIOX 

carota 251, D 
carotide 251, E 
carovana 251, E 
carpentiere 252 
carpine 252, A 
carpione 252, A 
carpire 252. B 
carpo 252, G 
oarpone-oni 262, D 
carradore 253, A, 
carraia. 253, A 
carreggiare 258, G 
carriaggio *%8, G 
carriera 258, B 
carro 252, E 
oarrobio 1868 
carroccio 255, A-B 
carrozza 255, A-B 
oarrnbba 885,. G 
carrucola 258, D 
carta 256, D 
cartabello 1427, D 
cartagloria 257, G 
cartapecora 257, D 
cartella 256 
cartiera 256, D 
cartiglia 255, B* 
cartilagine 257, E 
cartoccio 255, D 
cartolaio 256, E 
cartone 255, G 
oartncoia 255. G 
caruba 1427, D 
caruncola 249, B 
casa 1204, E 
casacca 1205. E 
casale 1205, B 
casamatta 1206 
cascare 181, B 
oascbetto 259, D : 1028, A 
cascina 179 
casco 259, D: 1028, A 
cascola 1028, A 
caseggiato 1205, G 
casella 12(^, A 
caserma 120^, D 
casiera 1205, G 
casipola 1205, A 
caso 179, D 
caspita! 248, E 
cassa 226 

cassamadia 728, A 
cassapanoa 105, G-D 
cassare 260 
cassatura 260 
cassazione 260 
cassero 259, E 
casseruola 268, A 
cassia 259, E 
cassiere 227, A 
cassinese 259. E 
cassino 223, G 
casso 260 
cassula 22). D 
casta 261, A 
castagna 260, A 
castaido 260, D 
castello 120B, B 
castigare 260, E 
castità 260, E 
casto 260, E 
castone 22o, E 
castoro 261, G 
castramentazione 1206, B 
l castrare 261, B 



cares 



XXV 



castrense 1206, B 
castro 1206, A 
castrone 261, G 
casuale 179, E 
casupola 1205, A 
cataclisma 813, D 
catacomba 261. D 
catacresi 296, D 
catafalco 261, D 
catafascio 475, E 
catalessi nervosa 664, E; 

nei versi 1427. E 
catalettico 1427, D 
cataletto 1427, E 
catalogno 1427, E 
catalogo 689, B 
Catapano 896 
catapecchia 886, A 
cataplasma 978, A 
catapulta 927. B 
catapuzia 1021, B 
cataratta 588, G 
catarro 1070, D 
catartico 261, E 
catasta 1216, E 
catasto 289, G 
catastrofe 1284, D 
catechismo 1849, G 
catecumeno 1349, B 
categoria 19 
catena 262 
catenaccio 262, B 
oatera 262 
cateratta 588, G 
caterva 262, E 
cateto 1159, D 
catilinaria 262, E 
catino 268 
Catone 268. B 
catorbia 858, E 
catorcio 420, G 
catorzolo 420, D 
catottrica 844, G 
catrame 2^, G 
catriosso 866, E 
Cattaneo 240, B 
cattare 280, A 
cattedra 1184, G 
cattivo 229, E 
cattolico 1097, G 
cattura 280 
caudatario 817 
cauro 263, D 
causidico 268, E : 896, A 
oausone 26*), B 
caustico 264, D 
cautela 265, D 
cauterio 265, B 
cauto 265. D 
cauzione 266, E 
cava 800, D 
cavagnuolo 801, A 
cavalcare 267. G 
cavaloiare 267, E 
cavalcione-oni 267, E 
cavalf^ggiere 1427. E 
cavaletto-etta 236, B-G 
cavaliere 266. E 
cavallo 265, E 
cavare 800, E 
cavatina 301 
cavedio 12, E 
cavelle 1411 
caverna 301, E 
cavezza-ezzo 23S, E 



XXVI 



cavia 



INDICE 



ciaba 



caviale-aro 268, 
oavioohia 287, C 
caviglia 287, C 
cavillare 2 8 
cavità 300, D 
cavo ad. 300, D; «w. 237 
cavolo 302. C 
cazza 268, A 
oazzaruola 268, A 
cazzotto 239, B 
cazzuola268, A 
ce 1428 
ceca 297, E 
cecca 238, B 
cece 268, B 
cecia 239 
cecili a. 297, £ 
cecità 297, C 
cedere 269 
cedola 1119, D 
cedro 271, D 
ceduo 181, E 
cefaglione 243, C 
cefalalgia 243, C 
cefalea 243, C 
cefalite 243, C 
cefalo 243. B 
ceifo 272, B 
cefforale 279, D 
celare 194, D 
celata 195, A 
celebre 272, B 
celere 273, A 
celeste 303 
celia 272, C 
celiaco 303, A 
celibe 272, E 
celidonia 272, E 
cella 194, E 
cellula 194, E 
cembalo 861, B 
cemento 181, E 
cempenna 1418 
cena 274, A 
cenacolo 274, B 
cencio 277, B 
cenere 274, D 
cenerentola 275 
cennamella 184, D 
cenno 275, A 
cenobio 1402, B 
oenotafio 1253, C 
censo 275, B 
censore 275, D 
censuario 275, D 
censura 276 
centauro 276, B 
centello 277 
centenario 278, D 
oen tiara 67, A: 276, D 
centigramma 276, D : 613 

D 
centilitro 276, D; 697, 

D 
centimano 1428 
centimetro 276, D 
centina 304, E 
cento 276, C 
centone 277, B 
centro 277, D 
centuplo 276, E 
centuria 276, E : 277 
ceppa 278, E 
ceppo 278, C 
cera 279, A 



ceramella 1428 

ceramica 198, A 

cerasa 280 

ceraso 279 

cerasta 335, A 

cerbero 280, A 

cerbiatto 335, A 

cerboneca 8, E 

cerbottana 280, A 

cercare 338, B 

cerchio 338 

cercine 3ii8, D 

cereale 380, B 

cerebro 285 

cereo 279, B 

Cerere 280, B 

cereria 279, C 

cerosa 280 

cerfoglio 524 

cerimonia 280, B 

cerna 280, D 

cernecchio 281, D 

cernere 280, D 

cerniera 83:^, E 

cero 279, B 

ceroferario 279, D 

cerotto 279, D 

cerpellino 307, C 

cerrachiolo 284, D 

cerretano 284, C 

corro albero 284, D; fran- 
gia 307 

certame 281 

certificato 281 

certo 280, D 

Certosa 284, E 

ceruleo 30B, A 

cerume 279, C 

cerusico 1428 

cervello 284, E 

cervia 1428 

cervice 285, C 

cerviero 335, A 

cervo 335 

cervogia 285, D 

cerziorare 280, E 

cesale 182, A 

Cesare 285, D 

cesello 182 

cesoie 182, A 

cespellino, 307, B 

cespite 285, E 

cespo 285, E 

cespuglio 285, E 

cessare 269, B 

cessione 269, B 

cesso i>p. 269, B; firn. 
271, A 

cesta 286, A 

cestire 286 

cesto foglie 286 ; paniere 
283, A 

cesura 182 

cetaceo 286, C 

oetera 291, D 

ceto balena 286, C : classe 
650, E 

cetra 291, D 

ce trincio 272 

che 1034, A 

chele 286, D 

cheppia 286, D 

oherca 311, D 

cherere 1024, B 

oheresia 1428 



I cherìca 311, D 
cherico 311, C 
chermes 1379. C 
chermisino 1379, O 
chersoneso 864, C 
cherubino 2^6, D 
cheto 1036, E 
ohi 1(B4 

chiacchiera 188, E 
chiamare, 185, D 
chiappa 225, D 
chiappare 225, E 
chiappola 226 
chiaro 186, E 
chiasmo 286, E 
chiasso Btrepii^ 188, B- 

via 287 
chiatta 956, C 
chiavarda 288, B 
chiave 287 
chiaverina 290, A 
chiavica 313, C 
chiavistello 288, E 
chiazza 290, A 
chicchera iì90; B 
chicchirichì 290, B 
chicco 290, C 
chiedere 1024, B 
chierca 311, D 
chieresia 311, D 
chierico 311, C 
chiesa 188, D 
chiesto 1024, B 
chietino 1264, D 
chifel 290, C 
chiglia 290, D 
chilifero 528 
chilo succo ò2S;pe80 142B, 

A 
chìlogramma 613, C 
chilometro 791, E 
chimera 648, E 
chimica 527, E 
chimo 527, C 
china pianta 290, D; sce^ 

sa 312, A 
chinare 312, A 
chincaglie 290, E 
chinea 291 
chinino 290, D-E 
chino 312, A 
chioccare 345, E 
chioccia 345, E 
chiocciola 323, C 
chiodo 287, E • 
chioma 2^1, A 
chionzo 291, B 
chiosa 346, A 
chiosco 291, B 
chiostro 288, D 
chiotto 291, C 
chiovo 287, E 
chiragra 26, E 
chirografo 612, D 
chiromanzia 772, B 
chirurgo 436, D 
ohitare 1037, D 
chitarra 2 '1, C 
chiucchiurlaia 292^ 
chiudere 288, E 
chiunque 1034, A 
chiurlo 291, D 
chiuso 280 
ci 425, E 
oiabatta 294, I> 



clacc 

ciacche 2%, A 
ciauoo 280 1 A 
cialda 196, A 
cialtrone 568, C 
ciambelUa 1240, A 
ciambellano -erlano 
ciambellotto 200, D 
ciambolare 186, C 
ciampanelle 1418 
ciampicare 1417, E 
ciana 295, A 
ciancia 295, C 
cianfrusaglia 295, D 
ciangottare 600, D 
cianosi 295, D 
ciappola 295, E 
ciaramella 184, D 
ciarlare 295, E 
ciarlatano 296, A 
ciarpa 1118, A 
ciascano 1^9, C 
cibo 296, B 
ciborio 296, C 
cibreo 296, C 
cica 1428, A 
cicala 296, D 
cicatrice 297 
cicca 1428, A 
ciccia 1138, A 
cicciolo 1138, A 
cicerbita 268, E 
cicdrohia 268, C 
cicerone 268, D 
cicigna 297, E 
cicisbeo 297, A 
Cicladi 1428, A 
ciclamino 1428, A 
ciclo S39 
ciclone 338, A 
ciclope 844 
cicogna 222, D 
cicoria 297, A 
cicata 297, B 
cieco 297, B 
cielo 302, E 
cifra 297, E 
ciglio 298, A 
ciglione 298, B 
cigna 304 
cignale 1149 
cignere 306, D 
cigno 298, D 
cigolare 298, E 
cilecca 299 
cilicio 299, B 
ciliegia 280 
cilindro 299, A 
cilizio 299, B 
cima 299, C 
cimasa 299, E 
cimberli 361, C 
cimelio 310, E 
cimento 303, A 
cimice 90B. B 
cimiero 299, D 
cimino 3^, E 
cimitero 810, E 
cimosa 299, D 
cimurro 299, E 
Cina 290 
cinabrese dOQ, G 
cinabro 303, C 
cincia 903, C 
oinciglio 304, B 
cincischiare 182, E 



INDICB 

cinedo 308, E 
cinegetica 214, B 
cinematica 308, E 
cinereo 274, E 
cinese 290, E 
202 cingallegra 303, D 
cingere 303, D 
cinghia 304 
cinghiale 1149 
cingolo 304 
cingottare 600, D 
oin^ettare 600, D 
cinico 214, D 
cinigia 275, A 
cinìglia 213. D 
cinismo 214, E 
oinnabro 1428, B 
cinnamomo 304. E 
cinocefalo 243, B 
cinoglossa 214, E 
cinosura 214, E 
cinquanta 305, A : 387, D 
cinque 305 
cinquefoglie 523, C 
cinquina 305 
cinto 303, D 
cintura 303, E 
ciò 425, E^ 
ciocca 805, E 
cioociare 1244, A 
ciocco 806 
cioccolata 176, E 
cicce 1179, A 
cioè 425, E 
ciofo 306, B 
ciompo 306, C 
cioncare 306, C 
cionco 14^:8, B 
ciondolo 851, B 
ciotola 1244, A 
elettolo 1244, B 
cipero 306, D 
cipiglio 298, C 
cipolla 243, A 
cipollina 243, B 
cippo 279 
cipresso 306, -B 
cipria 306, E 
Ciprigna 307 
ciprigno 306, B 
Cipro 306, E 
circa, 397 C 
circasse 307 
circense 337, C 
circo 337, 
circolo 337, B 
circoncidere 182, B 
circondare 373 
circonferenza 492, A 
circonflettere 448, A 
circonlocuzione 712, E 
circonvallare 1352, B 
circonvenire 117. A 
circonvicino 1391, E 
circonvoluzione 1412, B 
circoscrivere 1126 
circospetto 1191, A 
circostante 1209, A 
circostanza 1209, A 
circuire 650, E 
circuito 650, E 
ciroumfuso 526 
circumpadano 982, C 
circuncirca 337, B 
Cireneo 307 



clo^wn sxviL 

ciriegia 280 
Ciro 864, C 
cirro 807, A 
cis 307, B 
cisale 182, A 
cisalpino 39 
ciscranna 1124, B 
cislonga 1134, B 
cisoie 182, A 
cispa 307, B 
cispadano 982, C 
cispe nino 307, B 
cispe 307, B 
cissoide 307, C 
cisterna 286, B 
cisti 283, B 
cistifellea 286, C 
citare 307, B 
citarista 291, B 
citeriore 307, B 
citiso 3.'JH, E 
citrato 272 
citrico 272 
citriolo 1428, B 
citrullo 272, A 
città dio, C 
cittadino 310, B 
ciucooiare 1244, A 
ciuco 306, A 
ciuffo 308, E 
ciurlare 291, E 
ciurma 309, B 
ciurmatore 309, C 
ciurmerla 309, B 
civaia 296, C 
civanzare 57, A 
civetta 309, B 
civico 810, C 
civile 310 
civismo 310, C 
clamide 811 
clamore 186, C 
clandestino 191, B 
claretto 186, E 
clarinetto 187 
clarone 187 
classe 187, B 
classico 188, A 
clausola 28S, C 
claustrale 288. B-E 
clausura 288, B 
clava 311 
clavarie 288, B 
clavicembalo 361, O 
clavicola 287, C 
clematide 311, C 
clemente 1428, B 
clepsidra 852, B 
clericale 811, B 
clero 311, C 
clessidra 852, B 
olibano 311, E 
cliente 811, E 
clima 313, A 
climaterico 313, B 
clinica 312, E 
clipeo 194, B 
clistere 313, B 
clitoride 290, A 
clivo 312 
cloaca 313, C 
cloro 292, C 
cloroformio 292, B 
clorosi 292, B 
clown 318, C 



XXVIII 



ooabl 



coabitare 682, A 
coacervare 4, C 
coadiutore 588, B 
coadiuvare 588, B 
coagulare 24, E 
ooalescente 34, E 
coalizione 34, D 
•coartare 63, A 
coatto 23 
^coazione 23 
cobalto 315 
cocca della freccia 316: 

battello 326 
coccarda 315, D 
cocchiere 326, A 
cocchio 326, A 
cocchiume^, D 
coccia 326, B 
coccige 815, B 
cocciniglia 315, C 
coccio 326, A 
cocci uo la 326, B 
cocciuto 326, B 
cocco 815, C 
•cocco 315, D 
coccodrillo 315, ì) 
coccola 315, C; -olo 346 
coccolarsi 346 
coccoina 366, A 
cocente 365, A 
Cocito 315, £ 
cocitura 365, A 
coclea 326, D , 
coclearia 327 
•cocolla 316 
cocomero 329, B 
cocuzza 1428, C 
cocuzzolo 1428, C 
coda 316, A 
codalina 268, A 
codardo 316, E 
codazzo 316, D 
codesto 636, D 
codiare 316, D 
codibugnolo 317 
codice 317, B 
codicillo 317, B 
codinzolo 816, G 
codione 316, D 
codirossolone 817 
coditremola 817, A 
oodognato 849 
codola -olo 268, B 
codrione 316, D 
coefficiente 457, A 
coequale 483, D 
coercizione 68, A 
coerede 435, C 
coerente 684, G 
coesione 634, D 
coesistere 1215, B 
coetaneo 444, B 
cofano 317, G 
cogitabondo 317, D 
coglia 318 
coglieggiare 818 
cogliere 685, E 
coglione 317, E 
cognato 574, G 
cognito 595, G 
cognizione 595, G 
cogno 325, D 
cognome 597, A 
cogolaria 816 
cogolo 364, D 



INDICE 

coibente 682, G 
coincidere 180, D 
coinvolgere 1412, D 
coito 650, E 
colarne 366, D 
coiattolo, -azzolo 866, E 
coieria 366, E 
col 324, B 
cola 821, A 
colare 321, A 
colascione 317, G . 
colatio 321, G 
colazione 686, B 
coricare 710, B 
cole echio 302, E 
colei 640, G 
colendissimo 818 
coleottero 1428, G 
colera 292, B 
colere 318 
colettare 821, G 
colibrì 319, A 
colica 380, E 
colio 821, B 
Goliseo ^2, A 
colla 819, A 
collaborare 664, A 
collana 820, A 
coUapesce 668, B 
collare 320 
collaterale 677, D 
collaudare 1428, G 
collazione 1297, B 
colle 273, A 
collega 684, E 
collegare 682, A 
collegio 685 
collera 292, B 
colletta 686 
collettivo 686, A 
collezione 686, B 
collidere 681, A 
colligiano 278, B 
collimare 842 
collina 273, A 
colliquare 706, G 
collirio 319, B 
collo 319, E ; baUa 686, G 
collocare 710, A 
collocutore 713 
collodio 819, B 
colloquio 713 
collottola 320, B 
collusione 718, B 
colluvie 719, D 
colmo gambo 185j sommi- 
tà 273, B ; ad, 273, G 
colo 321 
colobio 321, D 
colomba 321, D 
colonia 318, A 
colonna 273, D 
colonnato 274, A 
colonnello 274 
colono 818, A 
coloquintida 823, D 
colore 199 
Goloaseo 322, A 
colosso 822 
colostra 822, A 
colpa 822, A 
colpo 1108, A 
còlta 686 
coltello 322, D 
coltivare 818, D 



coxnpa 

I cólto 818, B 
còlto 686 

coltre, coltrice 323, A 
col trina 823, B 
coltro 322, D 
coltura 818, G 
colubrina 323, D 
colubro 328, D 
colui 640, G 
coluro 323, D 
coma 311 
comandare 374, D 
comare 731, A 
combaciare 98, E 
combattere 123, D 
combinare 416, E 
combriccola 588 
combustibile 1841, E 
combastione 1341, £ 
come 799, G: 1034, E 
oomedia 845, B 
cemento 769, G 
cometa 291, 6 
comiato 1428, D 
comico 845, B 
pomignolo 278, D 
cominciare 652, G 
comino 823, E 
comitato 651, A 
comitiva 651, A 
comito 651, A 
comizio 651, G 
comma 324 
commedia 845, B 
commemorare 766, G 
commenda 875 
commendare 374, E 
commendatizia 875, A 
commendatore 375 
commendevole 874, E 
commensale 782, G 
commensurabile 783, B 
commento 769, G 
commercio 776, A 
commesso 7%, G 
commessura 785. B 
commestibile 424, E 
commestione 424, E 
commettere 785, B 
commiato 759, B 
commilitone 791, B 
comminare 774, A 
comminuto 795, A . 
commiserare 797, A 
commissario 785, D 
commissione 785, G 
commisto 779 
commisurare 783, B 
committente 7%, B 
commodo 800, G 
commodoro 875, A 
commosso 816, A 
commozione 816, A 
commuovere 816 
commutare 817, A 
comodo 800, G 
compadre 1428, D 
compagine 883, A 
compagnia 879, A 
compagno 879 
companatico 879 
comparare 912, E •913 
comparatico 872, A 
comparativo 918 
compare 872. A 



compa 

comparire 911, C 
comparsa 911, D 
compartecipe 906, £ 
compartire 907, E 
compassione 9Ì0, D 
compasso 917, B 
compatire 919, D 
compatriota 874 
compatto 822, A 
compendio 932, £ 
compenetrare 880 
compensare 934, C 
comperare 908, D 
competere 944, D 
compiacere 950, B 
compiangere 954 
compicciare 1428, D 
compiere 977, C 
compieta 978, A 
compilare 944, A 
compire 977, C 
compitare 1014, £ 
compito 977, E 
compito 1014, E 
compiuto 977, E 
compleanno 978, A 
complemento 977, C 
complesso 974, B 
completo 978 
complicare ^75, D 
complice 974, I) 
complimento 977, D 
complotto 975, D 
comporre 1171, C 
comportare 990, A 
composito 1171, E 
compositore 1171, E 
compossesso 1132 
composto 1171, D 
comprare 908, D 
comprendere 428, A' 
compressa 997, E 
compressione 998 
comprimere 997, E 
compro 908, D 
compromettere 787, A 
comprovare 1003, E 
compulsare 926, E 
compunto 1018, B 
computare 1014, D 
comune 821, B 
comunicare 822 
comunione 821, E 
comunismo 821, E 
comunque 799, C 
'ìon 324, B 
conato 325, B 
conca 325, B 
concatenare 262, C 
concavo 801, B 
concedere 270 
concento 222, B 
concentrare 278 
concentrico 278, A 
concepire 232. A 
concernere 2S1, A 
concerto 281, A 
concesso 270, A 
cmcetto 231, B 
concezione 232, C 
conchiglia 8^, C 
i" conohiudere 280, B 
conciare 430, A 
conciliare 327, A 
concilio 327 



INDICO 

concime 481 
concio 430, A 
concione 118 
conciossiachò 425, E 
conciso 182, A 
concistoro 1215, A 
concitare 307, E 
concittadino 810, £ 
conclave 287, C 
concludere 280, B 
concoide 325, C 
concola 825, B 
concomitante 651, A 
concordare 'òÒÌ, E 
concorde 681, £ 
concordia 831, E 
ooncorporare 840, A 
concorrere 341, E 
concreto 851, C 
concrezione 351, D 
concubina 860 
concubito 860, C 
conculcare 191 
ooncuooere 365, C 
concupiscenza 367, B 
concussione 1026, B 
condannare 371, B 
condecente 378, A 
condegno 878, E 
condensare 381, B 
condicersi 378. A 
condiloma 327, C 
condire 327, D 
condiscendere 1109, E 
condiscepolo 397, D 
condividere 400, E 
coudizione 397, B 
oondofflianza 404. B 
condolersi 404, A 
condominio 406, D 
condonare 876, C 
condor 327, E 
condotta 412 
condotto 411, E 
condurre 411, D 
conduzione 412, A 
conestabile 651, C 
confabulare 461, D 
Gonfalone 899, C 
confarsi 454, B 
i}on fede razione 479, D 
conferenza 492, A 
conferire 492 
confermare 488, B 
confessare 464 
confetto 456, A 
confezione 456, B 
conficcare .506, C 
confidare 479, C 
confidente 479 
configgere 506 
configurare 507, D 
confine 484, B 
confiscare 514, C 
eonfitemini 464, B 
confiteor 464, B 
conflagrazione 516, A 
conflitto 516 
confluire 520, I) 
confondere 526 
conforme 489, E 
confortare 593, B 
confratello 496, D 
confraternita 496, £ 
confricare 473, C 



coxuo 



XXIX 



confrontare 547, B 
confuso 526, A 
confutare 527, A 
congedo 759, B 
cogegno 571, A 
congelare 568, E 
congenere 578, B 
congenito 572, A 
congerie 576, E 
congestione 576, E 
congettura 656, B 
congiario 825, £ 
oongio 825, D 
congiungere 587, B 
congiuntivo 587, B 
congiuntura 587, C 
congiunzione 587, C 
congiurare 660, A 
conglobare 592. C 
conglomerare 5ri2, D 
conglutinare 596, A 
congratularsi 615, B 
congregare 619 
congresso 607, I) 
congruo 827, E 
conguagliare 488, E- 
conia 688, D 
coniare 864, B 
òonico 864, G 
conifera 364, C 
coniglio 364, E 
conio 864 B 
coniugare 586, A 
coniuge 686, A 
connaturale 575, A 
connazionale 574, D 
connessione 830, B 
connestabile 651, G 
connettere 880. B 
connivente 328 
connocchia ^, A 
connotato 595, B 
connubio 228, C 
connumerare 840, B 
cono 364, C 
conocchia 328, A 
conopeo 826, B 
conoscere 598, D 
conquassare 1027, G 
conquibus 1034, G 
conquidere l(h25, A 
conquista 1025, A 
consacrare 1086, D 
consanguineo 1098, E 
consapevole 1100, B 
conscio, 1122, E 
con scorare 108(3, D 
consecutivo 1142, A 
consecuzione 1142, A 
consegnare 1140 
conseguenza 1142 
conseguire 1141, E 
consentaneo 1158, D 
consentire 1153, D 
conserto 1156 
conservare 1162 
conservo 1161 
consesso 1131, G 
considerare 1167, G 
consiglio 1185, E 
consimile 1148 
consistere 1214, E 
consociare 1145 
consolare vb. 11S3; ad. 
1185, A 



XXX 



oonso 



INDICE 



corri 



console 1135, A. 
consolidare 1181, A 
consonare 1247, E 
consono 1247, E 
consorte 1157, B 
consorzio 1157, C 
constare 1209, B 
<}onstatare 1211, E 
■consueto 1128, E 
consulente 1135. C 
consulto 113'), C 
consumare 429, C 
consuntivo 429, B 
«consunto 429, B 
consustanziale 1211 
contadino 651, B 
contado 651. B 
contagio 1258, B 
■ contaminare 12-58, C 
contare 1014, E 
contatto 1257, D 
conte 651 

conteggiare 1015, C 
contegno 1274, C 
contemperare 1272, E 
contemplare 1*^0, E 
contemporaneo 1271, E 
contendere 1279, E 
contenere 1274 
contennendo 1270 
contento 1280 
• contenuto 1274, C 
contenzione 1280, B 
contenzioso 1280, B 
conteria 431 
contermine 1309, D 
conterraneo 1285, B 
contesa 1280 
contessere 1266, B 
contestabile sm, 651, C; 

ad. 1283, E 
contestare 1288, E 
contesto 1286, C 
contezza 595, D 
oontigia 431, A 
contiguo 1257, D 
continente 1274, A 
contingente 1257, B 
continuo 1276, A 
conto noto 595, D; 8m. 

1015, ad. 1015, B 
contorcere 1302, E 
- contorno 1313, D 
contorsione 1302, E 
can torto 1302, E 
centra 324, C 
contrabbando 107, B 
contrabbasso 120, B 
contrabbilanciare 670, B 
contraccambiare 203, A 
contraccolpo 1108, C 
contrada 352, A 
contraddanza 371, D 
oontraddote 376 
oontradire 395, A 
contraffare 454, B 
contraffilo 510, C 
contrafforte 533, B 
contralto 33, C 
contramm andare 875, C 
contrammiraglio 432, A 
contrappelo 928, B 
contrappeso 931, D 
toontrapporre 1172, G 
.contrappunto 1013, C 



contrario 324, C 
contrarre 1316, C 
contrassegno 1140, A 
contrastare 1209, D 
contrattempo 1271, A 
contratto 1316, C 
contravveleno 1369, C 
contravvenire 117, A 
contribuire 1323, E 
contrina 1320, D 
contristare 1326, A 
contrito 1810, E 
contrizione 1310, E 
contro 324. 
controllo Ì079, E 
contromina 767, B 
cpntfosenso 1152, C 
controverso 1380, E 
contumace 1270, A 
contumelia 1270 
contundere 1331 
conturbare 1331, D 
contuso 1331 
contutore 1320, C 
contuttoché 1428, D 
convalescente 1931, E 
convalidare 1351, C 
convalle 1352, A 
convegno 118, A 
convellente 1370 
convenevole 117, C 
convenire 117, B 
conventicola 117, E 
convento 117, E 
convenzione 117, E 
convergere 1377, D 
conversare 1384, A 
conversione 1384 
converso 1384 
convertire 1381, B 
convesso 1368, 
convincere 11^, B 
convito 649, A 
convitto 1401, C 
convivale 1401, A 
convivere 1401 
convocare 1404 
convoglio 1368, A 
convolgere 
convolvolo 
convulso 1370 
coonestare 853, B 
cooperare 855, D 
coordinare 861, E 
coorte 865, D 
copale 328, C 
coperchio 77, B 
coperto 76, E 
copia abbondanaafìòi] tra- 

acrizione 59, D 
copiare 59, D 
coppa 862, A 
coppaia 3<32, C 
coppale 328, C 
copparosa 1076, B 
coppella 362, B 
coppetta 362, B 
coppia 59, B 
coppiere 362, C 
ceppino 362, B 
coppiola 59, C 
coppo 362, C 
coprire 76, D 
copula 59, B 
cornee 345, C 



coraggio 331, C 
oprale 3a5, D 
corallo 328, D 
corame 366, D 
corampopulo 858, A 
Corano 828, E 
corata 331, B 
corazza 366, E 
corba 328, E 
corbellare 329 
cor belo 329 
corbezzolo 329, D 
corbe 345 
corcare 710, B 
corda 830 
cordella 330, A 
cordiale 331, D 
cordiglio 330, A 
cordoglio 404, G 
cordone 330, A 
cordovano 331, A 
core 381, A 
coreggia ^3 
coreo 335, E 
coreografia 385, E 
coriaceo 366, E 
coriambo 5^, B 
coriandolo 3b3, A 
coriandro 3B3, A 
coribante 333, B 
coricare 710, C 
corifeo 333, B 
corimbo 329, E 
corintio 333, C 
cerio 367, A 
corista ^5, D 
corizza 333, C 
cornacchia 345, B 
cornalina 384, £ 
cornamusa 3^ 
cornea 334. B 
cornice 837 
cornicolato 384, B 
corniola, 334, D-E 
cornipede 960, B 
corno 8^, C 
cornucopia 834, A 
coro 3a5, 
corografia 223, B 
coroide 367, A 
corolla 336, D-E 
corollario 386, E 
corona 336, A 
corpo 339, B 
corporale 340 
corporeo 840 
corpulento 339, £ 
corpuscolo ^,'D 
corpusdomini 889, B 
corre 685. E 
corredo 1052, E 
correggere 1054, D 
correggia 383 
correlativo 1298, B 
correlazione 1298, B 
correligionario 692, A 
corrente 340, D-E 
correo 1050, E 
correre 840, B 
correspettivo 1192, A 
corretto 1055 
correzione 1055, A 
corridoio 841 
corridore 841 
corriere 841 



corri 



INDICE 



cucch. 



XXXI 



corrigendo 1054, E 
corrispettivo lOJ^, A 
corrispondere 1200, A 
corrivo 341 
corroborare 1081, B 
corrodere 1041, A 
corrompere 1073, D 
corrosivo 1(^1, A 
corrotto pp, 1073, D ; »m. 

1074 
corruccio 1074 
corrugare 1378 
corrusco 343, E 
corrutela 1073, D 
corruzione 1073, E 
corsa 341, B 
corsale 341, G 
corsaletto 339, E 
corsaro 341, C 
corseggiare 341 C 
corsetto 339, E 
corsia 341, D 
corsiero 341, C 
corsivo 341, 
corso 341, A 
corte 865, B 
corteccia 344 
corteggio 865, D 
corteo 865, E 
cortese, Scio, E 
corticale 344 
cortigiano 866 
cortile 865, D 
cortina 344, B 
corto 344, C 
corvatta 350, C 
corvetta nave 329, A; soZto 

337, B 
corvo 345 
corvolo 345, C 
cosa 263, E 
cosacco 347 
coscia 347 
coscienza 1122, E 
coscritto 1126, A 
cosecante 1136, 
coseno 1151, D 
cosi 1166, C 
cosmetico 347, E 
cosmo 347, B 
cosmogonia 347, D: 576, A 
cosmografia 347, C 
cosmologia 347, G 
cosmopolita 347, D 
cosmorama 1376, B 
cospergere 1187, C 
cospetto 1191, B 
cospicuo 11^, A 
cospirare 1197, G 
cosso 347, E 
costa 347, E 
costà 636, D 
costante 1209, G 
costanza 1209, G 
costare 1209, B 
costato 348 
costeggiare 348, G 
costei 636, D 
costellazione^ 1223, B 
costernare 348, E 
costi 636, D 
costiera 348, G 
costinci 1428, D 
costipare 1221, G 
costituire 1212 



costo 1209, G 
costola 347, E : 348, A 
costringere 1233 
costruire 1235, G 
costrutto 1235, G 
costui 636, D 
costume 1129 
costura 1245, G 
cotale 1255, B 
cotangente 1257, A 
cotanto 1255, G 
cote 364, D 
cotenna 1204, G 
cotesto 136, D 
cotica 1204, D 
cotichino 1254, D 
ootidiano 390, A 
cotiledone 263, A 
cotogno 349 
cotone 349, A 
cotornice 349, B 
cotta 249, B 
ootticci 355,. B 
cottimo 1035, E 
cotto 385, A 
cottolo 365, A 
cottola 249, 
coturno 1428, D 
covare 359, C 
covelle 1411 
coverta 77 
covile 359, D 
covo 359. D 
covone 349, D 
covrire 76, D 
cozzare 249, D 
crampio 609 
cranio 285, B 
crapula 3^, A 
orasi 350, B 
crasso 259 
cratere 350, G 
cravatta 350, G 
crazia 1428, E 
creanza 350, E 
creare 350, D 
creatura 351 
credenza 352 B 
credere 352, A 
credito 353 
creditore 853, A 
credo 352, A 
credulo 352, E 
crema 198 
cremare 198 
cremisi 1379, G 
cremore 198, A 
creosoto 251 
crepaccio 353, G 
crepacuore 353, G 
crepapelle 353, G 
crepare 353, B 
crepitare 3o3, D 
crepolare 353, D 
crepuscolo 353, £ 
crescere 351, A 
crescione 354 
cresima 474, D 
crespo 354, A 
cresta 354, G 
crestaia 354, D 
crestomazia 757, G 
Greta 334, D 
eretico 344, E 
cretino ^54, E : a55 



cretto 253, D 
cribrare 283, B 
cricca 355 
cricco ^S, D 
crimenlese 283, D 
crimine 283, G 
crine 355, A 
criniera 355, A 
crinolina 355, B 
cripta 355, B 
crisalide 294, D 
crisantemo 294, G 
crisi 283, E 
crisma 474, D 
crisolito 294, G 
Grisostomo 294, D: 1233 B 
crispazione 354, B 
cristallo 3-58, A 
cristiano 474, B 
Gristo 474, B 
criterio 284, B 
critico 284 
critta 355, B 
crittogame 355, E : 569 D 
crittografia 355 E 
crivello 283, B 
crocoare 345, G 
crocchette S^5 , E 
crocchette 345, D 
crocchia 1080, G 
crocchiare 345, D 
crocchio 1080, G 
crocciare 345, G 
crocco 1428, E 
croce 356 
croceo 357, A 
crociare 356, B 
crocicchio 356, G 
crocidare 355, D 
crociera 356, B 
crocifero 356, G 
crocifiggere 506, B 
croco 357 
crogiuolo 357, A 
croio 388, D 
crollare 1080, A 
croma 357, B 
cromolitografia 357, D 
cromorno 334, E 
cronaca 293, E 
cronico 293, E 
cronista 294 
cronografia 294 
cronologia 294, A 
cronometro 294, A 
crosciare 1327, E 
crosta 357. D 
crotalo 354, D 
crucciare 366, D 
crudele 358, E 
crudo a58, G 
cruento 359 
cruna 336, E 
crup 622, D 
crurale 359 
crusca 359 
cubare 360, D 
cubebe 362, D 
cubico 360, D 
cubiculario 360, A 
cubito 360, A 
cubo 360, G 
cuccagna 362, E 
cuccare 363, B 
cucchiaio 326, D 



demer 



INDICE 



diluì 



XXXI TI 



demerito 777, C 
democrazia 380, K 
demogorgo, 381, A 
demolire 726, B-C 
demone, demonio 380, B 
demostenico 381, B 
denaro 387, B 
denegare 28. A 
denigrare 829, B 
denominare ò07, A 
denotare 595, B 
denso 381, B 
dentale 382 
dente 381, D 
dentello 381, E 
dentice 382, A 
dentiera 3^ 
dentifricio 382, B : 473 
dentizione 382, A 
dentro 644 
denudare 839, C 
denunziare ^8, C 
deostrnire 1286, D 
depauperare 9(X) 
depennare 947 
deperire 652, D 
depilatorio 928, C 
deplorare 970 
deponente 1172, E 
deporre 1172, D 
deportare 990, B 
deposito 1172, E 
depravare 937, E 
deprecare 996, C 
deprecativo 9Ì96, D 
depredare 422 
depresso 998, A 
deprezzare 1001, A 
deprimere 998, A 
de/profundis li3Q, A 
depurare 1017, A 
deputare 1015, E 
derelitto 699, B 
deretano 1052, G 
deridere 1066, C 
derivare 1071, A 
derma 3S5, C 
derogare 1061 
derrata 387, C 
derubare 1082 
dervis 3S5, D 
desco 3^, D 
descrivere 1128. A 
deserto 1156, A 
desiderare 1167, E 
designare 1140, B 
desinare 274, B 
desinenza 1170 

desio 1168, A 
desire 1168. A 
desistere 1215, A 

desolare 1183, A 

desposta S77, D 

desso 636, E 

destare 308 

destinare 1216 

destituire 1212. C 

desto 3T8, A 

destriero 386 

destro 38-">, D 

desuetudine 1129, B 

desumere 429, E 

detenere 1274, D 

detenzione 1274, D 

detergere 1234 



deteriorare 1810 
determinare 13*09, C 
deterso 1234, A 
detestare 1289 
detonazione 1303 
detrarre, 1316, D 
detrimento 1310, E 
detrito 1310, E 
detronizzare 1%^ 
detta 394, A 
dettaglio 1254, C 
dettare 394, B 
detto 391 

deturpare 1333, E 
deuteronomio 1429, A 
devastare 1357 
devenire 
devesso 1368, C 
deviare 1337, B 
devolvere 1412, A 
devoto 1416 
di 377, C 
di 390 

diabete 115, A 
diabolico 1407, B 
diaccio 569, B 
diacodio 386, A 
diacono 386, A 
diacustioa 11 
diadema 3S6, B 
diafano 469, E 
diaforesi 495, C 
diaframma 451, E 
diagnosi 5:8, A 
diagonale 585 
diagramma 611, B * 
diagridio 386, C 
dialettica 688, D 
dialetto 688. D 
dialogo 689. C 
diamante 404, D 
diametro 782 
diamine 1407, A 
Diana 3^1. D 
diancine 1407, A 
dianzi 57, D 
diapason 896, A 
diapente 305, D 
diaquilonne 528, A 
diario 391, C 
diarrea 1070, E 
diascolo 14>7, A 
diaspro 38<5, C 
diastaltico 1220, C 
diastema 1217, B 
diastole 1220, C 
diatesi 383. D 
diatonico 1278, B 
diatriba 1313. E 
diavolo 1406, E 
dibarbicare 109, A 
dibassare 120, A 
dibattere 123, E 
diboscare 154, C 
dibrucare 170, B 
dibuociare 173, D 
dicace 396, A 
dicastero 398, B 
dicatto 231 
dicembre 387, C 
dioentrare 278, A 
diceria 394 
dicervellare 285, B 
dicevole 378, A 
dichiarare 1>^, B 



diciannove 386, D 
diciassette 386, D 
dicibile 391 
dicioccare 806 
di ciotto 386, D 
dicitore 394 
dicotiledone 263, A 
didascalico 402. C 
didattico 4(/2, C 
diébua illU 390, C 
dieci 386, E 
diedro 1184, E 
dieresi 436, C 
diesis 1159, D 
dieta regola di vita 387, 

E; assemblea 3^1, C 
dietetica 387, E * 
diedro 1052. B 
difaloare, 379, E 
difendere 485. D 
difesa 485, E 
difetto 456, E 
diffalta 450 
diffamare 462 
diiferire 492, B 
difficile 459 
difficoltà 459 
diffidare 479, C 
diffidente 479, A 
diffondere 526, A 
difforme 490. A 
diffuso 526, B 
difilare 510. C 
difterite 387, E 
diga 3S8 
digamia 569, D 
digamma 558. B 
digastrico 1373, D 
digerire 577 
digestione 577, A 
digesto 577, A 
digitale 399 D 
digitare, 399, D 
digiuno 388 
dignità 378, C 
digradare 142P, A 
digrassare 239, D 
digredire 637, D 
digressione 6)7, D 
digrignare 5Ì88, B 
digrossare 623, B 
digrumare 1429, B 
diguazzare 628 
dilacerare (ì67, B 
dilagare 669, D 
dilamare 669, D 
dilaniare, 1370, C 
dilapidare 675, B 
dilargare 1429. B 
dilatare 1225, B 
dilavare 720, C 
dilazione 1297, D 
dileggiare 684 
dilegine 666, D 
dileguare 706, D 
dilemma 665, A 
diletto sm. 667, ad, 691, D 
dilezione 691, D 
diligente 691, D 
dileggiare 711. C 
dilollare 712. C 
dilombare 712 
dilontanare 722, D 
dilucidare 714, C 
diluire 719, A 



e - Zambaldi, Vocàb. Etim. 



2XXIV dilun 

dilungare 722, A 
diluvio 719, B 
dimagrare 737 
dimandare 375, C 
dimani 742, C 
dimattina 742, E 
dimenare 766, £ 
dimensione 782, C 
dimenticare 769 
dimesso 786 
dimestico 437, A 
dimetro 781, D 
dimettere 786 
dimezzare 762, C 
diminuire 795, A 
dimissione 786 
dimhtsoria 786, A 
dimora 807, A 
dimostrare 771, B 
dimottare 813 
dimozzare 818 
dinamica 388, B 
dinamite 388, G 
dinanzi 57. D 
dinastia 388, D 
diniego 28, A 
dinoccare 833, D 
dinoccolare 833, D 
dinotare 595, B 
dintorno 1313, C 
dinumerare 1429. B 
Dio 388, D 
diocesi 1392, B 
dionea 389, D 
Dionigi 389, E 
dionisia 889, E 
dionisiaco 389, E 
diottra 844. C 
dipanare 898, £ 
dipartirsi 908, 
dipendere 931, E 
dipennare 947 
dipetalo 918, E 
dipingere 965, B 
diploma 416 
diplomatico 416 
diportarsi 990, B 
diporto 990, C 
diradare 1048, D 
diradicare 1042 
diragnare 1045 
diramare 1043, D 
dir angolato 1046 
dirazzare 1061, C 
dire 393, D 
diredare 435, E 
direnarsi 1062, A 
diretto 1055, D 
diricciare 1065, A 
dirigere 1055, D 
dirimere 428, B 
dirimpetto 949, B 
diritto 1056, A 
dirizzare 1056, D 
dirizzone 1056, D 
diro 1429, B 
diroccare 1075 
dirompere 1074, A 
dirotto 1074, B 
dirozzare 1062, E 
dirugginire 1078, E 
dirupo 1074, E 
diruto 1084 
dig- 416, C 
disabitato 632, A 



INDICE 



d 
d 



d 
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d 
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d 
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d 
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d 
d 
d 
d 
d 
d 
d 
d 



d 
d 



saocentare 222, B 
s acciaiare 9, B 
sacconcio 430, D 
saccordo 832, B 
sacerbare, 9 
s adatto 58, E 
sadorno 868, A 
s affezionare 455, E 
sagevole 21 
sag^radevole 1429, B 
sagio 20, A 
salberare 80, B 
salveare, 33, B 
samare 40 
sameno 41, A 
samina 23, C 
samare 39, E 
sameno 41, A 
samorare 40, C 
sanimare 52, A 
sapprovare 1003, A 
sappunto 1013, A 
sarginare 578, A 
sarmare 74, B 
s armonia 78, C 
sarticolare 73, D 
sastro 83, E 
sattento 1279, E 
sautorare 1365, E 
savanzo 57 

disavvantaggio 57, E 

■■ savveduto 1359, B 
savventura 116, A 
savvezzare 1403, B 
sbarbare 109, A 
sborso 153, E 
sboscare 1429, B 
sbrigare 166, B 
scacciare 231, D 
scapitare 240, E 
scaricare 254, D 
scendere 1109, C 
scente 397, D 
scentrare 278, B 
soepolo 397, D 
soernere 281, 
scervellare 285, B 

disceso 1109, D 
scettare 282, C 
schiodare 2^, A 
schiudere 280, C 
scingere 404, C 
sciogliere 1121, G 
sci pi in a 897, D 
SCO 398, G 
scolo 319 

soolorare-ire 199, B-C 
scolpare 322, G 
scomodo 801, 
scomporre 1172, A 
sconfessare 464, B 
sconoscere 594, A 
s continuo 1276, G 
sconvenire 117 D 
scoprire 77, B 
scordo 332, A 
scorrere 342, A 
scortese 866 
scostare 348, E 

discrasia 350, B 
scredere 352, D 
screditare 353, B 
s crepare 353, G 
scroto 281, D 
scriminatura 283, E 



dispe 

discucire 1245, G 
discutere 1026, B, 
disdegno 378, E 
disdetta 395, B 
disdicevole 378, A 
disdire 395, B 
disdoro 1343, D 
diseccare 1130, E 
disegno 1140, B 
diseguale 433, D 
disenliare 518, G 
disonnato 1429, B 
disenteria 645 
diseppellire 1155 
diseredare 435, E 
diserrare 1156, E 
disertare 1156, A 
disertazione 1429, O 
diserzione 1156, A 
disfagia 949, E 
disfare 454, G 
disfavore 477 
disferenziare 492, C 
disfidare 479, B 
disfilare 510, E 
disfiorare 513, £ 
disfogare 467, E 
disforme 490, A 
disgelare 560 
disgiungere .587, D 
disgradare 607 
disgrazia 616, A 
disgregare 619, A 
disguido 629, A 
disgusto 630, D 
disiare 1168, A 
disimpegnare 886, C 
disinfettare 457, D 
disinganno 647, D 
disinnamorarsi 
disinsegnare 1140, £ 
disinteresse 441 
disinvolto 1412, D 
disio 1168, A 
disistimare 443, B 
disleale 683, G 
dislocare 710 D 
dislogare 710, D 
disloggiare 1429, G 
dismagare 1177, E 
dismembrare 1429, C 
dismettere 780, A 
dismisura 783 
dismontare 775, B 
disnodare 835, D 
disnudare 14b«, G 
disobbedire 87 
disobbligare 662, G 
disoccupato 234, £ 
disonesto 853, B 
disonore 853, A 
disordine 862, A 
disorganizzare 437, C 
disossare 866, D 
disotterrare 1286 
dispaccare 886, A 
dispaccio 882, D 
dispaiare 912, D 
disparato 913, A 
disparecchiare 1429, C 
disparere 911, A 
dispari 912, B 
disparire 911, D 
disparte 906 
dispendio 933 



diape 

dii pensare 934, £ 
dispepsia 366, G 
disperare 1189, D 
disperdere 383, B 
dispergere 1187, O 
dispetto 1191, B 
dispiacere ^0, C 
dispiegare 975, E 
dispietato 1429, C 
dispnea 1^9, C 
dispogliare 119S, D 
disporre 1173, A 
disposare 119d, B 
dispotico 877, E 
dispregiare 1001, A 
disprezzare IODI, A 
disputare 1016 
disquilibrio 697, A 
disquisizione 1025, B 
dissanguare 1098, D 
dissapore 1100. D 
disseccare 1130, £ 
dissclciare 1429, C 
disseminare 1158, E 
dissennare 1154, A 
dissenso 1153, £ 
dissenteria Ó4ò 
dissentire 1153, D 
disserrare 1156, E 
dissertazione 1156, B 
dissestare 1163, D 
dissetare 1164, C 
dissettore 1137 
dissezione 1137 
dissidente 1131, C 
dissidio 1119, B 
dissigillare 1141, B 
dissillabo 664, C 
dissimilare 1148 A 
dissimile 114S 
dissimulare 1147, E 
dissipare 398, E 
dissociare 1145 
dissodare 1182, A 
dissoluto 1121, C 
dissolvere 1121. C 
dissomigliare 1148, D 
dissonare 1248, A 
dissonnare 1184 
dissotterrare 1286 
dissuadere 1299, E 
dissugare 1243, D 
distaccare 1252, B 
distanza 1209, D 
distare 1209, D 
distasare 1429, D 
distemperare 1273 
distendere 1280, 
distensione 1280, D 
disteso 1280, G 
distico 1226, G 
distillare 1219, E 
distinguere 1^6, D 
distogliere 1296, A 
distorcere 1302, E 
distornare 1313, A 
distorre 1293, A 
distorsione 1303, A 
distrarre 1316, E 
distretto 1^8. A 
distribuire 1324 
districare 1304, D 
distruggere 1236, E 
disturbare 1^1, E 
disubbidire 87 



INDIOB 

disugare 1243, D 
disuggellare 1141, B 
disuguale 433, D 
disumano 1397, A 
disumazione 1836, B 
disunire 1340, A 
disuria 1344, A 
disuso 1346, E 
disutile 1346 
disvelare 1371, B 
disviare 1367, B 
disvolere 1410, B 
ditale 399, G 
Dite 1429, A 
ditello 1291, D 
ditirambo 399, A 
dito 399, A 
ditola 399, 6 
ditta 394, A 
dittamo 400, A 
dittatore 394, G 
dittico 400, A 
dittongo 400, A 
diuretico 1344, A 
diurno 391, D 
diuturno 398, C 
divagare 1349, E 
divallare ia52, B 
divampare 1358, E 
divano 400, B 
divaricare 1354, A 
divario 1355 
divedere 1380 
divellere 1369, E 
diveltare 1369, E 
divenire 118, A 
diventare 118, B 
diverbio 1374, 
divergere 1877, E 
diverso 1384, B 
divertire 1381, G 
divezzare 1403, B 
diviato 1367, B 
dividere 400, D 
divieto 1392, D 
divinare 389, A 
divincolare 1394, E 
divino 889, A 
divisa 401, A 
divisare 401, A 
divisione 401, G 
divo 389 
divorare 601, A 
divorzio 1388, G 
divoto 1416 
divozione 1416, A 
divulgare 1878, 
dizionario 994, A 
dizione frase 394, A ; #<- 

gnoria ^ffl, B 
do 1345, A 
dobletto 415, E 
doccia 414 
docile 401, G 
documento 402, G 
dodecaedro 1184, E; cfr. 

414. E 
dodecagono 584, E ; cfr. 

414, E 
dodecasillabo 664, G; cfr, 

414, E 
dodici 386, D: 414, B 
doga 402. D 
dogale 1429, D 
dogana 400, G 



drlad 



XXXV 



dogare 402, D 
dogaressa 410, E 
doge 410, E 
doglia 404, A 
dogma 379, A 
dolce 408 
dolco 403, G 
dolere 41^, E 
dollaro 1255, E 
dolo 403, D 
dolore 404, B 
doloso 403, D ' 
domandare 375, G 
domani 742, G 
domare 434, G 
domattina 742, E 
Domeneddio 404, E 
domenica 406, E: 991, G 
domenicano 406, D 
domestico 407, A 
domicilio 407, B 
dominare 406, C 
Domineddio 404, E 
dominio 406, D 
dominò 405 
domma 379, A 
dòmo 407, A 
dòmo 404, E 
don 405, A 
donare 376, B 
donde' 1034, D • 
dondolare 407, G 
donna 405, A 
donno 405. A 
donnola 405, D 
dono 376, A 
donzella 405, G 
dopo 992 
doppiere 415, G 
doppio 415, B 
dorare 1343, G 
dorico 407, E 
dormire 407, E 
dorsale 408, B 
dorso 408, B 
dose 376, E 
dosso 408, B 
dote 375, E 
dotta 1085, A 
dotto 401, D 
dottore 401, E 
dottrina 402, A 
dove 1034, G 
dovere 632, B 
dovizia 389, E 
dovunque 1084, G 
dovuto 632, G 
dozzina 414, B 
draconzio 1429, D 
draga 1319 
dragante 9, D 
drago 408, E 
dragomanno 409, A 
dragona 409 
dragone 408, E 
drama 409, A 
dramma (peso) 409, D; 

(azione) 409, A 
drammatico 409, B 
drammaturgia 409, G 
drappello 1332, E 
drappo 409, D 
drastico 409, G 
drente 1429, D 
driade 410 



emulo 



INDICE 



etero 



XXXVII 



•emulo 43*2. A 
•emulsione 765 
emungere 819, A 
enallage 37, B 
enarmonico 78, C 
encausto 265 
encefalite 243, C 
enciclica 339, B 
enciclopedìa 1023, C 
enclitico 313, A 
encomio 432, B 
endecasillabo 664, C 
endemia 380, E 
endiadi 414, D 
endica 384, D 
endice 396, B 
endivia 646, C 
endogene 575, D 
energia 436, K 
energumeno 496, E 
enervare 1430 
enfasi 46S, A 
enfatico 468, B 
enfiare 518, B 
enfisema 514, E 
enfiteusi 550, E 
enigma, enimma 482, G 
enne 824 

enneasillabo 664, C 
enoia 432. D 
enologia 1388, B 
enorme 598 
ensiforme 4.91 
entasi 1279, A 
ente 442 
enterico 644, D 
enterite 615 
enterocele 645 ■ 
entimema 5^, 
entità 442 

entomologia 1299, C 
entrambi 42, E 
entrare 614, A 
entro 644 
entusiasmo 3^, G 
enula 432, D 
enumerare 840, G 
enunziare 838, D 
eoo 432, E 
epa 432, E 
epatico 432, E 
epatta 25, A 
epentesi 384 
epesegesi 26. A 
epicedio 4, A 
epiofa erema 435, E 
epiciclo 339, A 
epico 1405, B 
epicureo 432, E 
epidemia 380, £ 
epidermide 385, G 
epifania 470 
epifonema 471, B 
epigastrio 1373, E 
epiglottide 346, G 
epigoni 576 
epigrafe 612, A 
epigramma 614, B 
epilessia 665, A 
epilettico 665, A . 
epìlogo 689 ,E 
episcopato 1193, G 
episodio 1430 
epistassi 1219 
epistilio 1220, D 



epistola 1220. B 
epistomio 1280, A 
epistrofe 1231, G 
epitafio 1258, G 
epitalamio 491, E 
epitema 1299, D 
epiteto 388, G 
epitome 1299, D 
epitonico 1278, B 
epittima 384, B 
epizoozia 1402, G 
epoca 420, B 
epodo 845 
eponimo 599, A 
epopea 1405, G 
eppure 1017, A 
epsilon 418. G 
epulone 438 
equabile 484, A 
equanime 52, B 
equatore 484, A 
equazione 434, B 
equestre 10 
equiangolo 46, D 
equicrure 859 
equidistante 1209, E 
equilatero 677, D 
equilibrio 667 
equino 10 
equinozio %6, B 
equipaggio 1115, E 
equiparare 913, B 
equipollente 438, A 
equità 488, A 
equitazione 10, A 
equivalere 135J 
equivoco 1404, G 
equo 433, A 
equoreo 1480, A 
dra 16, E 
Eraclidi 485, B 
eradicare 1042 
erario 17, C 
erba 484, G 
erbivoro 801, B 
erborizzare 434, E 
Ercole 435 
erculeo 435, B 
Èrebo 435, B 
erede 435, B 
eremita 486 * 
eremo 436 
eresia, 436 A 
eresipela 1077, B 
eretico 486. B 
eretismo 437, D 
eretto 1057, B 
erezione 1057, B 
ergastolo 487, A 
ergere 1057, B 
ergo 486, G 
erica 487, G 
erigere 1067, B 
Erinni 487, G 
erisipela 1077, B 
eristico 487, D 
Eritreo 1077, B 
erma 487, D 
ermafrodito 438, A 
erm^tena 438, B 
ermellino 70, E 
ermeneutica 438, A 
ermetico 438 
ermisiuo 438, B 
ermo 436 



ernia 831 
eroe 438, B 
erogare 1061, A 
eroico 488, G 
eroicomico 43S, G 
eroina 488, G 
erompere icr74, B 
erosione 1041, A 
eroso 16, E 
erotico 488, D 
erpete 1160, D 
erpicare 438, E 
erpice 488, E 
errare 489 

errata-corrige 489, A 
erre 1088, A 
erroneo 489, B 
errore 489, A 
erto 1057, B 
erubescenza 1077, D 
eruca 489, G 
erudire 1082, G 
eruttare 1084, E 
eruttivo 1074, B 
eruzione 1074, B 
ervo 489, G 
esacerbare 8, E 
esaedro 1184, E 
esagerare 5*^, B - 
esagitare 1480, A 
esasono 584, £ 
esalare 52, E 
esaltare 84 
esame 23, B 
esame rene 685, B 
esametro 781, D 
esaminare 23, G 
esangue 1096, E 
esanime 52, A 
esantema 55, G 
esarca 64, E 
esasperare 81, B 
esatto 28, A 
esattore 28, A 
esaudire 86, D 
esaurire 499, D 
esausto 499, £ 
esautorare 1865, E 
esazione 28, A 
esca 424, D 
escandescenza 213 
escara 440 
escavare 301, G 
escire 651, D 
esclamare 186 
escludere 280, D 
escogitare 317, D 
escoriare 367 
escreato 282, D 
escremento 282, D 
esorescenza 351, D 
escursione 342, D 
esecrare 1087 
esecutivo 1142, B 
esecutore 1142, G 
esecuzione 11^, G 
esedra 1134, D . 
esegesi 26, A 
eseguire 1142, A 
esempio 481, A 
esemplare 481, G 
esempligrazia 481, B 
esente 428, B 
esequie 1144 
esercente 62, D 



XXXVIII 



eserc 



esercitare 62, £ 
esercito 02, D 
esercizio ^, D 
esergo 436, D 
esibire 638 
esigere 23 
esiguo 24, A 
esilarare 699, O 
esile 24 
esilio 1136, A 
esimere 428, B 
esimio 431, A 
esinanire 645, C 
esistere 1215, B 
esitare 652, A 
esito 652 
esiziale 662, A 
eslege 683, £ 
esodo 635, C 
esofago 949, E 
esonerare 852, B 
esorabile 857, D 
esorbitante 1430, B 
esorcizzare 440 
esordire 868, B 
esornativo 863, A 
esortare 440, A 
esoso 846, B 
esostosi 867 
esoterico 645, B 
esotico 445, B 
espandere 896, D 
espatriare 872, B 
espediente 960, £ 
espellere 926, B 
Esperidi 1388 
esperienza 939, G 
esperimento 939, D 
esperio 1400, B 
esperire 1430, B 
esperto 939, C 
espettazione 1191, A 
espettorare 949, D 
espiare 968, A 
espilare 964, A 
espirare 1197, C 
espletivo 978, A 
esplicare 975, E 
esplicito 975, E 
esplodere 974, A 
esplorare 970, A 
esplosione 974, B 
esplosivo 974, A 
esponente 1173, D 
esporre 1173, D 
esportare 990, C 
esposto 1178, £ 
espresso 996, G 
esprimere 998, B 
espropriare lÓOo, D 
espugnare 1009, A 
espulso 926, B 
espungere 1013, C 
espurgibre 1017, E 
esse 1065, G 
essenza 441, A 
essere 440, G 
essiccard 1130, E 
esso 636, E 
essoterico 645, B 
est 442, E 
estasi 1217 
estatare 13, B 
estate 13, A 
estatico 1217, A 



INDICB 

estemporaneo 12^ 
e&tenaere 1280, D 
estensione 1280, E 
estenuare 1276, D 
esteriore 444, D9 
esterminare 1309, E 
esterno 444, D 
estero 444, G 
esterrefatto 1288 
esteso 1280, E 
estetica 87, G 
estimazione 443, B 
estimo 443 
estinguere 1227, A 
estirpare 1228, D 
estivo 13, B 
esto 636, G 
estollere 1430, B 
estorcere 1306, A 
estorsione 1303, A 
estradizione 874 
estralegale 683, E 
estraneo 444, E 
estrarre 1317, G 
estrauterino 1345, B 
estremo 445, A 
estrinseco 445 
estro 443, B 
estuario 13, D 
esuberante 1334, G 
esulcerare 867, E 
esule 1136 
esultare 1095 
esumazione 1336, B 
età 654 • 

etere 13, D 
etereo 18, £ 
eterizzare 13, E 
eterno 654, A 
eteroclito 313, G 
eterodosso 379, G 
eterogeneo 575, E 
etesii 1858 
etica 1129, E 
etichetta 1228, B 
etimologia 442, D 
etiologib 443, G 
etiope 14 
etisia 420, E 
etite 1428, E 
etnico 11^, E 
etnografia 1130 
etopea 1129, E 
etra 13, E 
ettacordo 880, E 
ottagono 584, E: ofr. 

1165, A 
ettaro 67, A 
ettasillabo 1165, A 
ette 443 G 
ettico 420. E 
etto 277, B 

ettogramma 277, B; 613, G 
ettolitro 277, B: 697, D 
eu- 443, D 
eucaristia 616, D 
Eufemia 468, G 
eufemismo 468, G 
eufonia 471, G 
euforbie 443, D 
Eugenio 575, E 
Eumenidi 772, D 
eunuco ^l, A 
euritmia 1070, G 
Euro 443, D 



fadop 

E asino 443, E 
evacuare 1347, C 
evadere 115, B 
evangelio 49, B 
evaporare 1353, O 
evasivo 115, B 
evento 118, B 
eventuale 118, B 
evidente 1360 
evirare 1397, B 
evitare 1391, G 
evizione 1430, B 
evo 653, E 
evocare 1404 
evoò 1480, G 
evoluta 1412, B 
evoluzione 1412, B- 
evviva 1400, E 
ex 444, B 
exprofesso 464, G 
eziandio 581, D 
E 445, B 
fa 1345, A 
fabbrica 445, G 
fabbriciero 445, D 
fabbro 446, G 
faccenda 4')2, D 
faccettare 465, E 
facchino 445, E 
faccia 465, B 
facciuole 465, G 
face 466, A 
faceto 465, G 
faciale 465, G 
facicchiare 458, £ 
facile 458, D 
facinoroso 458, X> 
facitore 450, D 
facoltà 458, E 
facondo 461, A 
facsimile 455, G 
factotum 455, C 
faggio 446, A 
fagiano 446, B 
fagiuolo 446, G 
fagliare 419, G 
fagotto 466, B-G 
faina 446, A 
falange 446. D 
falansterio 446, £ 
falarica 446. E 
falavesca 1480, G 
falbalà 447 
falbo 447, A 
falcato 447, G * 
falce 447, A 
falciare 447, B 
falcidia 447, B 
falco, falcone 447, I> 
falda 448, G 
faldella 448. D 
faldistoro 448, £ 
falecio 419, A 
falegname 455, G 
falena 108, B 
falera 419 
falerno 419 
faleuoio 419, A 
falla 419, B 
fallace 419, G 
fallare 419, B 
fallire 419, A 
fallo 419, B 
falò 469, G 
faloppa 450, A 



fkXot 

falotioo 408, D 
falpalà 447 
Msabraca 160, B 
falsa^ronda ^£2, A 
falsamonete 450 
falsaredine 1275, C 
falsariga 1067, A 
falslfioare 419, £ 
falso 419, D 
falta 4Ó0 
fama 461, D 
fame 224, B 
famelico 224, B 
famigerato 578 
famiglia 450, A 
famoso 461, E 
fanale 469, E 
fanatico 465, A 
fanatismo ^, B 
fancello 462, E 
iancinllo 462, D 
fandonia 470, D 
fanello 446, B 
fanfaluca 900, D 
faufanicohio 14a0, C 
fanfano 460, C 
fanfara 450, D 
fanfarone 450, D 
fanfera (a) 4%, D 
fanfnlla 900, I) 
fanghiglia 4ól 
fango 460, E 
fannullone 455, G 
fantaccino 462, E 
fantasia 470, B 
fantasma 470, B 
fantasmagoria 470, C 
fantastico 470, C 
fante 462, B 
fanteria 462, C 
fantesca 462, G 
fantino 462, G 
fantoccio 4^, E 
fantolino 462, G 
fanullone 455, G 
farabutto 61, G 
faraone -ona 451, A 
farohetola 189, B 
farda 452, A 
farda^io 45(2, A 
fardata 452, A ^ 

fardello 452 
fare 452, A 
faretra 495 
farfaliochio 1480, G 
farfalla 460, B 
farfaliochio 450, E 
farfara 460, E ; cfr. 472, 

E 
farf occhia 
farina 472, B 
faringe 530, E 
fariseo 471, D 
farmaceutico 471, £ 
farmacia 471, E 
farmaco 471, E 
farneticare 543, B 
farnia 472 
faro 472, A 
farraggine 472, B 
far rana 472, B 
farro 472, A * 
farsa 461, B 
farsetto 451, B 
fa8 365 



INDICE 

fascia 475, G 
fasciacoda 475, £ 
fascicolo 475, A 
fascina -ino 475, B 
fascino 474, E 
fascio 475 
fase 468, A 
fastello 475, A 
fasti 385, B 
fastidio 1268, G 
fastigio 47«3 

fasto ad. 885, A ; tm, 476 
fata 468, G 
fatale 468, A 
fatare 463, D 
fatica 224 

fatidico 396, A: 468, G 
fato 463. A 
fatta 453 

fattamente 453, A 
fattezsa 453, B 
fattibile 453, B 
fatticcio 453, B 
fattispecie 1190, G 
fattizio 453, B 
fatto 452, E 
fattoio 536, G 
fattore 458, A 
fattucchiere 453, D 
fattura 453, G 
fatuo 463, E 
fauci 228, G 
faule 476, B 
fauna 476, A 
fausto 477, A 
fautore 477 
fava 476, B 
favagello 476, B 
favaggine 476, B 
fàvalesoa 476, G 
favella 461, G 
favilla 476, D 
favo 476, D 
favola 461, B 
favomele 1430, D 
favonio 1480, D 
favore 476, D 
favule 476, B 
fazione 458, E 
fasioso 458, E 
fazzoletto 477, B 
fazzuolo 477, A 
fé 478 

febbraio 477, B 
febbre, 477, G 
febbricitante 477, D 
fecale 477, E 
feccia 477, D 
feciale 478 
fecola 477, E 
fecondo 481, A 
fede 478 

fedecommesso 785, E 
fedele 478, B 
fedelini 504. G 
federa 948, G 
federale 479, D 
federazione 479, D 
fedifrago 479, E ; 537 
fedina 478, A 
fedire 487, B 
fegato 504, A 
felce 479, E 
felice 481, B 
felino 482, A 



flato 



XXXIX 



fello, fellone 479, E 
felpa 480, A 
feltro 511, D 
feluca 480, A 
felze 1480, D 
femmina 480. B 
femore 482, A 
fendente 482, B 
fendere 482, B 
feneratizio 481, G 
fenice 486, E 
fenico 481, E 
fenicottero 948, A 
fenile 481, G 
fonilo 481, E 
fenomeno 470, A 
ferace 494, A 
ferale 494, A 
feretro 494, G 
feriale 500, D 
ferie 500, 
ferino 604, D 
ferire 487, A 
ferità 504, D 
fermaglio 488, A 
fermare 488 
fermento 498, B 
fermo 487, D 
fernambuco 492 
fero 1430, D 
feroce 504, E 
ferragosto 500, D 
ferraiuolo 494, B 
ferrana 1430, D 
ferrare 497, B 
ferreo 497, B 
ferrigno 497, D 
ferro 497 
ferrovia 1368 
ferruche 497, E 
ferrugineo -inoso 497; S 
fertile 494, A 
ferula 487, B 
fervere 498, A 
fervido 498, A 
fervore 498, B 
forzare 487, G 
fesso 482, G 
festa 499, E 
festivo 500, A 
festone 500, B 
festuca 500, E 
fetente 553, A 
feticcio 453, D 
feticismo 458, D 
fetido 558, A 
feto 481 
fetore 553, A 
fetta 500, E 
fettuccia 501 
feudo 501, A 
fi! G 501, 
fia 1391, G 
fiaba 461, G 
fiaccheraio 501, G 
fiacco 501, D 
fiaccola 466, A 
fiadone 502, E 
fiala 003 
fiamma 516, A 
fiammifero 498. E ; 516, D 
fianco 502 
fiata 1391, G 
fiappo 50B 
fiasco 1356 



XL 



fiat 



fiat 550, D 
fiata 1391, C 
fiatare 519, D 
fiato 518 
fiatone 518, A 
fibbia 506, D 
fibra 503, A 
fibrina 503, A 
ficaia 503, E 
ficato 504 
ficcare 506, C 
ficcone 506, C 
fico 503, D 
fidanza 479, B 
fidare 479, A 
fidecommesso 735, E 
fideoussione 47S, D 
fidelini 504, C 
fidente 479 
fido 478, D 
fiducia 478, E 
fiedere 487, B 
fiele 293, C 
fieno 481, C 

fiera bestia 504, D; mer- 
cato 500, E 
fiero 504, C 
fievole 520, B 
figgere 505, 
figlio 480, D 
fignolo 5-Ó7 
figulina 508 
figura 507 
fila 509, B 
filantropo 55, D 
filare vh. 509, C; sm. 510 
filarmonico 78, D 
filastrocca 511, C 
filatera 1294 
filatessa 1294 
filetto 509, A 
filibustiere 508, E 
filiera 510 
filiggine 552, E 
filigrana 511, C 
filipendula 511, C 
Filippo 10, C 
fillossera 524, A 
filo 508, E 

filodrammatico 409, C 
filologo 690, A 
filomate 757, C 
filomela 1430, E 
filosello 510, A 

filosofo noi, E 

filotecnico 

filtrare 511, E 

filtro panno- 511, D ; 6e- 

Vanda 950 
filuca 480, A 
filugello 510, A 
filza 511. A 
filzetta 511, B • 

fimo 553, A 
fimosi 1165, E 
finale 483 
finanza 484. D 
finché 482, E 
fin co 512 

fine 80st. 432, D ; ad, 484, E 
finestra 470, D 
finezza 485 
fingere 508 
finimento 4a3, A 
finimondo 483 



INDICE 

finire 483 

finitimo 483, B 

finnico 612, A 

fino ad, 484, E avv, 482, E 

finocchio 481, E 

finora 856, C 

finto 508, A 

fio 501, C 

fiocco 502, C 

fiocina 512, A 

fiocine 502, E 

fioco 612, B 

fionda 512, C 

fiorata 513, A 

fiorcappuccio 513, A 

fiordaliso 583, D 

fiore 512, D 

fiorentino 513, B 

fiori (purghe) 520, C 

fiorino 513 

fiorire 513, B 

fiorrancio 513, A 

fiotto 521, C 

Firenze 513, B 

firma 488, A 

firmamento 488, B 

firmano 514, B 

firmare 488, A 

fisare 1430, E 

fisarmonica 514, £ 

fiscella 514, C 

fischiare 515, A 

fisciù 506, E 

fisco 514, B 

fisico 551 • 

fisicoso 551, A 

fisima 514, D 

fislocratico 551, A 

fisiocritico 551, A 

fisiologia 551, B 

fisiomante 551, B 

fiso 605 

fisonomia 551, B 

fissare 505 

fissile 482, 

fisso 505 

fistella 514, D 

fistola 614, E 

fitologia 550, D 

fitone 1430, E 

fitta 505, B 

fittabile 1430, E 

fittaiuolo 1430, E 

fittile 508, B 

fittizio 508, B 

fitto 505, A-B 

fittone 550, D 

fittuario 1430, E 

fiume 521, A 

fintare 520, A 

flabello 518, B 

flaccido 502 

flagello 615, D 

flagrante 516 

flamine 517, D 

flamula 616, B 

nan 502, E 

■flanella 1371, A 

flato 617, E 

flatulenza 518 

flatuoso 517, E 

flauto 520, A 

flebile 520, B 

flebite 520, C 

flebotomo, 520, C 



forab 

Flege tonte 517 

flemma 517 

flemmone 517 

flessibile 448 

.flessione 448 

flessore 447, E 

flessuoso 448 

fli scorno 335 

flogistico 517, A 

flogosi 517, A 

flora 514 

floreali 514 

floricultore 318, D, 513, A 

florido 614 

florilegio 514, A; 687, D 

floscio 522, A 

flosculo 514 

flotta 521, E 

fluente 1431 

fluido 521 

fluire 520, 

fluore 520, C 

flussione 522 

flusso 522 

flutto 521, B 

fluttuare 521, B 

fluviale 521, A 

foca 522, B 

focaccia 467 

focaia 467, A 

focara 467, A 

foce 223, D 

fochista 467 

focile 467, B 

fòco 1431 

focolare 466, D 

focone 467 

focoso 467, A 

foderai a 522, D 

fodera 522, C-D 

foga 550, B 

foggia 523 

foglia 523, A 

foglio 623, 

fogna 524, A 

fognare 524> C 

fogo 223, D 

foia 556, E 

fola 461, C 

folade 524, C 

folaga 469, D 

folata 518, A 

foloere 524, D 

folgore 517, B 

folio (in) 523, D 

folla 624, E 

follare 524, E 

folle 525 

folletto 625, A 

follia 525, A 

follicolo 525, B 

folto 524, D 

fomento 525, C 

fomite 525, B 

fonda 512, C 

fondaco 525, D 

fondai^e 528, E 

fondere 525, D 

fondo 628. B 

fonetico 471 

fonico 471 

fonologia U71, A 

fontana 527, B 

fonte 527, B 

forabosco 630, C 



forag 



INBICB 



'aggi 



XLI 



foraggio 522, E 
forancie 530, A 
foraneo óòò, D 
forare 533, A 
forastico 556, A 
forbannuto 107, A 
forbice 530, C 
forbi cicchi a ^0, D 
forbire 530. £ 
forca 531, A 
forcella 581, B • 
forchetta 531, B 
forcina 531, B 
forcipe 499, B 
forcola 531, B 
ferente 531, D ' 
forense 555, £ 
forese 555, £ 
foresta 556 
forestiere 556, A 
forfore 454, D 
forfecchia 530, D 
forfice 530. C 
forfora 532, A 
forgia 1431 
foriere 522, £ 
foriero 523 
forma 488, £ 
formaggio 499, B 
formare 489. B 
formella 489, A 
formento 1431 
formentone 548, B 
formica 532, B 
formicolare 5^, C 
formidabile 491 
formola 489, D 
formoso 489, D 
fornace 498, E 
fornaio 498, D 
fornello 498, E 
fornicare 499, B 
fornire '582, D 
forno 498, D 
foro buco 530, A ; T. leg. 

555, E 
forosetta 556 
forra 522, D 
forse 494, G 
forsennato 1154, A 
forte 533 
forteto 533; B 
fortiUcare 533, G 
fortilizio 533. B 
fortore 5,^, G 
fortuito 494, D 
fortuna 494, D 
fomncolo 584, G 
forviare 1367, G 
' forza 538, £ 
forziere 534, A 
fosco 534, G 
fosfato 469, A 
fosforo 469 
fossa 534, E 
fossile 535 
fosso 534, E 
fotografia 469, B 
fotometro 469, G 
fotoscultara 469, G 
fotte re 550, C 
fottivento 550, 
fra 647, C 
fra* 4196, A 
fracassare 1027, D 



fracasso 1(@7, D 
fracido 535, G 
fradicio 535, G 
fraga 535, D 
fragile 585, E 
fragola 585, D 
fragore 538, D 
fragrante 5{fó, E 
fraintendere 1281, £ 
frale 585, E 
framassone 540, A 
frammento 596 
frammescolare 780 
frammettere 786, G 
frammezzo 762, G 
frammischiare 780 
frammisto 779 
frana 586. A 
francare 539, B 
francescano 510 
francesco 589, E 
francese 589, D 
franchigia 689, A 
franco 538, E 
francobollo 639 
francolino 589, A 
frangente 586, A 
frangere 586, A 
frangia 508, B 
frantendere 1281, E 
franto 536, B 
frantoio 586, B 
frantumare 586, G 
frappa 540. B 
frappare 540. A 
frapporre 1174 
frasario 541, A 
frasca 540, B 
frase 541 

fraseologia 541, A 
frassino 541, G 
frastagliare 1254 
frastornthre 1813, B 
frastuono 1800 
frate 496, A 
fratello 496, G 
fraterno 496, E 
fratesco 486, B 
fratricida 188, A 
fraiita 451, E 
frattaglie 1431 
frattempo 1431, A 
fratto 536. B 
frattura 586, E 
fraudare 541, D 
fravola 585. D 
frazione 586, E 
freccia 542 
freddo 545, B 
frega 473, A 
fregare 473 
fregata nave 445 , £ ; 

fregare 473, B 
fregio 542, B 
fregna 346, A 
frego 473, A 
fregola 478, B 
fremere 542, E 
frenare 491* G 
frenesia 548. A 
frenetico 548, A - 
frenico 543 
frenitide .543, A 
freno 491, B 
frenologia 543, A 



da 



frenulo 491, B 
frequente 451, G 
fresco 543, B 
fretta 473, G 
friabile 478 
fricandò 544, E 
fricassea 544, E 
fricogna 18, B 
friggere cuocere 544; pi' 

golare 544, £ 
^riggibuoo 545, A 
frigido 545, A 
frigio 34S 
frignare 346. A 
frignolo 18, B 
fringuello 545 
frinzello 506, D 
frisare 542, E 
friscello 682, B 
frisone 545 
frittella 544, A 
fritto 544, A 
frittura 544, B 
frivolo 474, A 
frizione 478, G 
frizzare 474 
frizzo 474^ A 
frode 541, D 
froge *228, E 
frollo 473, E 
frombola 546, B 
fronda 546, G 
fronte 546, E 
frontiera 547, A 
frontignano 547, D 
frontispizio 547, G 
frontista 547> A 
frontone 547 
fronzolo 846, D 
frosone 545 
frotta 521, D 
frottola 521, D 
frucare 531, E 
frucaochiare 562 
frucohiare 532 
frucchino 582, A 
fruciandolo 582, A 
fruconare 532 
frugale 548, G 
frugare 531. E 
frugivoro 601, B 
frugolare 532 
frugone 1369 
fruire 547. D 
frullare 548. G 
frullo 548. I> 
frullone 54S. E 
frumento 548, B 
fruscio 549, A 
frusoo 549 
frusone 545 
frusta 486, G 
fruBtagno 557, G 
frustino 486, D 
frusto 549, B 
frustrare 542 
frutice 846. E 
frutto 547, D 
fu 1481, A 
fucile 467, B 
fucina 467, G 
fuco 549,, B-G 
fuga 549, G 
fuggiasco 549, E 
fuggire 549, D 



XLII 



fui 



fui 550, B 
fuio 551, D 
fulcro 524, D 
fulgore 517, B 
fulgido 517, A 
fulicone 469, D 
fuliggine 552, E 
fulmine 517, C 
fulvo 651, D 
fumo 551, E 
fnmosterno 552, A 
funale 554, B 
funambulo 43, G 
fune 554, A 
funebre 556 
funerale 558 
funereo 55B 
funesto 558 
fungere 554, D 
fungibile 554, C 
fungo 554, D 
funicolo 554, B 
funzione 554, C 
fuoco 466, D 
fuorché 555, D 
fuori 555, C 
fuoruscito 651, E 
furare 1431, A 
furbo 581 
furente 556, B 
furfante 454, E 
furgone 1860 
furia 566, B 
furibondo 656, C 
furiere 622, E 
furioso 556, C 
furlana 557, A 
furore 556, B 
furtivo 667, A-B 
furto 557, A 
fusaiuolo 557, E 
fuscello 486, B 
fusciacca 557, B 
fu sciar ra 486, C 
fusello 557, E 
fuseragpiolo 55S 
fusibile 625, E 
fusiera 568 

fuso sm. 657, G ; pp, 525, E 
fuaolo 567, E 
fusorio 626 
fustagno 557, G 
fustigare 486, B 
fusto 486, B 
futile 627 
futuro 680, B 
fuzzico 486, G 
G 558, A 
gabbano 558, B 
gabbare 658, D 
gabbia 802 
gabbiano 668, G 
gabbo 668, G 
gabella 658, D 
gabinetto 225 
gaggia 9, D 
gaggio 559 
gagliardo 669, A 
gaglio 1481, A 
gaglioffo 559. B 
gagnolare 190 
gaio 55Q' G 
gala 659, E 
galanga 660, A 
galano 1481. A 



mDICB 

galante 659, D 
galantina 668, D 
galantuomo 659, E 
galateo 560, A 
galattite 679, A 
galattofago 679 
galazza 560, B 
galbano 560, B 
galbero 293, B 
galèa 5<30, G 
galeato 194, G 
galeazza 1481, A 
galeotta 660, D 
galeotto 660, D 
gelerà 560, G 
galero 194, G 
galestro 598, B 
galigaio 192, D 
galla 560, E 
gallare 189, B 
galleggiare 661, A 
galleria 560, E 
galletta bozzolo 561; bii- 

eotto 661, B 
galliambo 582, B 
gallicano 661. B 
gallicismo 661, G 
gallico 561, B 
gallina 189, D 
gallio 1481, B 
gallo 189, B 
gallone 560 
galloria 189, G 
gallozza 560, E 
galopi>o 661, D 
galoscia 561, E 
galuppo 561, E 
galvanico 662 
galvanizzare 562 
gamba 202, A 
gambero 202 
gambetto 202, B 
gambiera 202, .G 
gambo 202, B 
gamella 201, E 
gamma 558, A 
gammautte 658, B 
gana 2^, B 
ganascia 462, B 
gancio 562, G 
ganghero 662, D 
ganglio 568, A 
gangola 592 
gangrena 210, D 
Ganimede 668, B 
ganza 668, B 
gara 663, G 
garante 5:8, E 
garbare 684 
garbino sm. 19, G ; a<Z. 568, 

E 
garbo €td, 568, E ; sm, 564 
garbuglio 564, B 
gareggiare 568, D 
garetta 627, A 
garetto 564, G 
garganella 602 
gargarizzare 602, E 
gargatto 1481, B 
gargozza 1481, D 
gargia 1481, B 
gargo 564, D 
gargotta 564, D 
garofano-olo 524 
garontolo 564, E 



ge&ov 

garretto 1431, B 
garrire 189, E 
garrulo 190 
garza 248, D 
garzone 248, E 
gas 565 
gasco 1431, B 
gassaiuoio 565, A 
gassoso 565, A 
gastigo 261 
gastralgia 1878, E 
gastrico 1878, D 
gastrite 1373, D 
gastronomia 1373, £ 
gattabuia 1019, B 
gattaiuola 566, D 
gattero 565, A 
gattice 565, A 
gattigliare 565, D 
gatto 565, B 
gattomammone 565, £S 
gattoni 605 
gattopardo 665, D 
gaudente 666, A 
gaudio 565, E 
gavaociolo 802, G 
gavazzare 566, C 
gavetta 566, G-D 
gavigne 802, B 
gavina 1481, G 
gavitello 566, E 
gavocciolo 1431, C 
gavonchio 1481, G 
gavotta 566, E 
gazometro 565, A 
gazza 567 
gazzarra 567 
gazzella 667, A 
gazzetta 567, A 
aea567, G 
gecchito 19, B 
geenna 668, B 
gelamina 181, D 
geldra 568, B 
gelido 666, E 
gelo 568, G 
gelone 568, D 
geloso 1419, G 
gelso 272, E 
gelsomino 569, B 
gemello 569, G 
gemere 569, E 
gemini 669, G 
gemito 570 
gemma 678, G 
gemonie 570, A 
gendarme 572 
genealogia 575, G 
generale 572, £ 
generare 572, E 
genere 572, G 
genero 569, E 
generoso 572, D 
genesi 575, D 
genetico 575, D 
genetliaco 575, E 
gengiovo 1419, D 
genp^iva 583, E 
gema 575, G 
genio 670, G: 571, A 
genitale 572, B 
genitivo 572, B 
genitore 572, B 
gennaio-aro 5^, 
genova 576, B 



D 



gente 

gente 571, D 
gentildonna 571, E 
gentile 571, D-E 
gentilesimo 571, E 
gentiluomo 571, E 
gentnoola 571, D 
gen aflettere 448, C 
genuino 571, C 
genziana 576, C 
geodesia 567, D 
geognosia 567, D. 
geografia 567, C 
geologia 567, E 
geomanzia 14S1, C 
geometria 567, E 
georgioa 568, A 
georgofilo 566i A 
geranio 190, A 
gerarchia 64 
gerente 576, 
gergo 602, C 
gerla 577, E 
germanico 578, B 
germano 578, E 
germe 578, D 
germinare 578, D 
germoglio 578, D 
gerofante 470, B 
geroglifico 583 
gerundio 576, D 
gesso 579 
gesta 576, D 
gestazione 1431, D 
gesticolare 576, D 
gestire 576, D 
gesto 576, D 
Gesti 579, B 
gesuato 579, B 
gesuita 579, B 
gettare 656, B 
getto 656. B 
gheppio 579, C 
gherminella 579, G 
ghermire 579, D 
gherone 579, E 
ghetta 583 
ghetto 583, A 
ghezzo 425, B 
ghiaccio 560 
ghiado 311, A 
ghiaia 583, A 
ghianda 591, E 
ghiandola 591, E 
ghiareto-iooio 580, B 
ghibellino 580, G 
ghiera 580, D 
ghigliottina 580, £ 
ghignare 580, E 
ghindare 6^, B 
ghinea 581, A 
ghingbero 629, B 
ghiotta 601 
ghiotto 600, E 
ghiova 592, G 
ghiozzo 681,1 A 
ghiribizzo 581, G 
ghirigogolo 590, A 
ghirigoro 590, A: 1067, B 
ghirlanda 581, B 
ghiro 581, G 
ghironda 589, E 
ghisa 528, B 
già 5S1, D 
giacca %2, A 
giacché 581, G 



INDIOB 

giacchio 658. B 
giacere 658, C 
giaciglio 658, D 
giacinto 581, E 
giaco 582 
giacobino 658, E 
Giacomo 658, E 
giaculatoria 65S, G 
giaggiolo 861, B 
giaiaszo 588 
giaietto 588 
gialappa 1118 
giallamina 181, D 
giallo 298. A 
giambo 582, A 
giammai 561, D: 788, G 
Qianicolo 682, G 

giannizzero 532, B 
hiano 582, G 
giansenismo 582, D 
giardino 582, D 
giarrettiera 564, D 
giavazso 583 
giavellotto 583 
gibboso 862 
giberna 5^, A 
gihetto 590, D 
gicaro, giohero 260 
giga 583, B 
gigante 583, B 
giglio 583, G 
gilè 588, D 
gineceo 576, A 
ginecocrazia 576, B 
ginecologia 576, B 
ginepro 910, E 
canestra 688, E 
gingillo 304, B 
gingiva 583, E 
ginnasio 584 
ginnastica 584, A 
ginnetto 584, B 
ginnico 584, A 
ginocchio 684, B 
giocare 585, B 
gioco 585 
giocoliere 585, C 
giocondo 568, G 
giogaia 685, E 
gioglio 711, G 
giogo 585, D 
gioia 565, E 
gioiello 566 
gioire 566 
giolito 1431, D 
aiorgio 668 
giornale 392, A 
giornante 802, B 
giornea 892 
giorno 381, D 
Giosaffat 588, A 
giostra 886, B 
giovane 588, D 
giovare 588, A 
Giove 389, G 
giovedì 390, E 
giovenco 589 
gioventù 588, E 
giovevole 588, A 
gioviale 389, C 
giovine 588, D 
gira 589, G 
giraffa 589, A 
girandola 589, D 
giranio 190, A 



gliod 



ZLIII 



girare 589, B 
girarrosto 590 
girasole 590 
giravolta 590 
gire 650, B 
girello o89, B 
girifalco 447, E 
girigogolo 590, A : 1067, B 
giro 689, A 
Girolamo 599, A 
gironda 689, E 
gi ronzare 589, £ 
girovago 500, A 
gita 650, B 
gitano 425, G 
gittare 656, B 
giù 1386, G 
giubba 590, G 
giubilazione 590, E 
giubileo 590, D 
giubilo 590-, E 
giucco 306, A 
Giuda 590, E 
giudeo 691 
giudicare 660, D 
giudice 660, D 
giudizio 660, E 
giuggiola 1421, A 
Giugno 591, A 
giugnola 591, A 
giugulare 586 

giulebbe 591, A 
Giulio 721, B 
giulivo 591, B 
giullare 685, G 
giumella 1431, D 
giumento 686, B 
giuncata 591, G 
giunco 591, B 
giungere 586, E 
giuniore 589 
giunonio 380, D 
giunta 587 
giuntare 580 
giuntura 5B7 
giuoco 585 
giurare 658, E 
giure 669 
giureconsulto 662 
giuri 660 
giurrdico 661, E 
giurisdizione 661, E 
giurisperito 662 
giurisprudenza 662 
giurista 650, A 
gius 659 

giusdicente 661, E 
giuspatronato 650, A 
giusquiamo 1246, D 
giusta 586, B 
giustacuore 880, E 
gius tasca 659. B 
giustificare 659, D 
giustizia 659, B 
giusto 659, A 
glaciale 1431, E 
gladiatore 311, A 
glande 1431, E 
slandula 591, E 
glasto 624, G 
glauco 591, G 
glaucoma 591. D 
gleba 591, D 
gli 640, e 640, A 
glicerina 403, D 



XLIV 



gUoo 



gliconeo 592, E 
glifo 592, E 
glittica 1131, E 
globo 592, B 
globulo 592, B 
gloria 313, E 
glossa 316, A 
glossario 346, B 
glossografia 346, B 
glottido 346, C 
glottologia 346, B 
glucosio 4aS, D 
gluma 592, E 
glutine Sas, A 
gnaulare 599, B 
gnocco 834, C 
gnomico 59S, B 
gnomo 59S, C 
gnomologia 598, B 
gnomone 598, C 
gnorri 597, E 
gnostico 598, A 
gobbo 361, £ 
goccia 605, C 
gocciolare 605, D 
godere 566, A 
gofifo 599, C 
gogliardo 600, C 
gogna 599, D 
gola 599, E 
goletta 603, A 
goletto 600 
golfo 603, A 
goliardo 1431, E 
gelino 6)0 
goloso 600, A 
golpe 1415, A 
gomena 603, B 
gomito 360, A 
gomitolo 592, C 
gomma 603. B 
gondola 6a3, D 
gonfalone 899, C 
gonfiare 518, C 
gonfosi 603, E 
gonga 603, E 
gongolare 603, E 
genero 604 
goniometro 5^ 
gonna 604 
gonnella 604, A 
gonorrea 676, A: 1070, E 
gonzo 604, B 
gora 604, G 
gorbia 604, C 
gorga 601, D 
gorgheggiare 601, E 
gorgia 601, D 
gorgiera 601, D 
gorgo 601, D 
gorgogliare 602, E 
gorgone 604, D 
gorgosza 602, A 
gorilla 604, E 
gorra 604, E 
gota 604, E 
gotico 605 
gotta 605, A 
gottazza 605, A 
gotto 606 
gottolagnola 681 
gottoso 605, A 
governo 360, E 
gozzo 602. A 
gozzoviglia 666, B 



gracchiare 190, B 
gracidare 19^, B 
gracile 606 
gradasso 607, B 
gradazione 606, E 
gradevole 615, D 
gradina 607, A 
gradino 606 
gradire 615, D 
Gradivo 607, B 
grado passo 606, A : grato 

615, C 
graduatoria 606, D 
graffiare 608, C 
graffignare 608, D * 
graffio 608. B 
graffito 618, C 
grafia 612, A 
grafico 612, A 
grafite 818, B 
gragnuola 610 
gramaglia 725, A 
gramanzia 772, B 
gramigna 609 
gramma 613, 
grammatica 613, D 
gramo 609, A * 

gramolare 248 
grampia 608, E 
gr amuffa 114 
gran 610, B 
grana 610, B 
granadiglia 611 
granaglia 610, C 
granaio 610, C 
granata 610, D 
granatiere 610, £ 
grancella 211, C 
gr ance vola 967, E 
granchio 211, A 
granciporro 987, £ 
grancire 211. 
grande 600, A 
grandigia 609,- D 
grandiglione 609, 
grandiloquenza 1431, E 
grandine 609, E 
granduca 410, E 
granello 610. A 
granfia 608, E 
granaria 612 
granire 611 
granito 611, A 
granivoro 610, D 
grano 610, A 
granturco 787, A 
granulare 611, G 
grappa 614^ D 
grappolo 614, E 
grasceta 615, A 
grascia, 615 
graspo 1049 
gassazione 608, B 
grasso 259, A 
grata 258 
gratella 268 
graticcio 258, D 
graticola 258, A 
gratiflocre 615, C 
gratis. 616 C 
gratitudine 615, B 
grato 615, B 
grattacapo 617, A 
grattare 616. E 
grattugia 617, A 



grumo 

gratuito 816, C 
grattklatorio 615, 
gravare 617, C 
grave 617, A 
gravadine 617, C 
graveolente 847 
gravido 618, 
gravità 617, B 
gravitare 618, A 
gravoso 617, C 
grazia» 615, E 
greca 618, 
greco 618, B 
gregario 618, £ 
gregge 618, D 
greggio 1432 
grembialcule 619, B 
grembo 619, B 
gremio 1432 
gremire 619, O 
greppia 619, D 
greppina 619, D 
greppo, 619, D 
greto 580, B 
gretola 258, D 
gretto 619, E 
greve 617, B 
grezzo 1432 
gricoiolo 621,' B 
gridare 1033, D 
grido 1033, E 
grifagno 630 
grifare 620 
grifo mtéSó 620; animale 

620, A 
grifolare 620 
grifone 620, A 
grigio 620; B 
griglia 258, D 
grillaia 620, E 
grillare 620, D 
grilletto 620, D 
grillo 620, G . 
grillotti 620, D 
grimaldello 621 
grinfe 620 
grinta 631 
grinza 621, A 
grisatoio 620, G 
griso 1432 ' 
grisolampo 294, D 
grisolito' 294, G 
grofo 621, G 
grómma 621, G 
gronda 621, D 
grongo 604 
groppa 622, A 
groppo 622, B 
grossa 623 
grosso 622, D 
grossolano 623, A. 
grotta 855, G 
grottesco 855, G 
grotto 27, G 
grò viglia 623, B 
gru 190, A 
gruccia 356, E 
gcuociare 357 
grufolare 620, A 
grngare 347 
grugnire 346, D 
grugno 346, D 
grullo 623, D 
gruma 621, G : 143^ 
grumo 623, D 



grupp 

gruppo 023, B 
gruzzolo 624 
guaco 624, A 
guadagnare 624, A 
guadare 115, D 
guado passo 115, G ; erba 

624, C 
guaffile 138, A 
guai 624, D 
guaiaco 624, A 
guaime 624, C 
guaina 1348, B 
guaio 624, D 
guaiolare 1349, A 
guaire 1349, A 
gualcare 624, D 
gualchiera 624, E 
gualcire 624, E 
gualdana 624, E 
gualdrappa 625 
gualivo 4à4, A 
guancia 13^ 
guano 625, A 
guantiera 625, B 
guanto 625, A 
guaragno 625, C 
guardare 6%, C 
guardia 626, D 
guardinfante 625, D 
guardingo 626, A 
guardo 626, A 
guarentire 568, E 
guari 626, E 
guarire €S7 
guarnacoa 1432, A 
guarnigione 627, B 
guarnire 627, A 
guastare 1357 
guatare 627, B 
guattero ^7, C 
guazzabuglio 628, A 
guazzare 627, E 
guazzo 627, I> 
gubbia 362, D 
gueffa 188, A: 302, B 
guelfo 580, C 
gnenoire-iare 628, A 
guercio 628, B 
guernire 627, A 
guerra 628, B 
gufo 628, D 
guglia 7 
gugliata 7, A 
guida 028, D 
guidalesco 629, A 
guidare 629 
guiderdone 669, A 
guidovia 
guiggia 629, D 
guindolo ^9, B 
guinzaglio 1385, A 

guisa ^, E 

guitto 629, E 

guizzare 630 

guscio 680, A 

gusto 630, B 

guttaperca 630. E n 

gutturale 630, E 

H631 

harem 67, A 

hem 418, D 

I «36, A; art, 636, G 

Jacopo 658, E 

iadi 687, D 

ialappa 1118 



INDICE 

ialino 637, E 
iato 223, G 
iattanza 655, E 
iattura 655, E 
ibi 687, E 
ibisco 638 
ibrido 638 
icneumone 688, A 
icnografia 688, B 
iconoclaste 638, G 
iconografia 638, B 
iconologia 638, B 
icore 688. E 

icosaedro 416, G ; 1134, E 
Iddio 888, D 
idea 1862, B 
identico 687, B 
identificare 687, B 
idi 688, E 
idillio 1868, A 
idioma 689 
idiosincrasia 850, B 
idiota 639, A 
idiotismo 689, A 
idolatria 1363 
idolo 13^, E 
idoneo 687, D 
idra 851, C 
idri^rgirio 68, A 
idraulica ^51, G 
idro 851, G 
idrocefalo 248, G 
idrocele 1432, A 
idrodinamica 888, C 
idrofobo 851, D 
idrogeno 851, D 
idrografia 8S1, E 
idrologia 851, E 
idromanzia 772, G 
idromele 764. E 
idrometro 851, E 
idronfalo 852 
idrontale 
idrope 852, A 
idropisia 852, A 
idrostatica 852. A; 1216, D 
idroterapia 852, A 
iemale 648, G 
iena 1246, D 
ieratico 639, A 
ieri 639, B 
ierofante 470, B 
iettatura 656. E 
igiene 1985, B 
ignaro 503, G 
ignavia 598, D 
ignavo 598, D 
igneo ^6, B 
ignicolo 689, C 
ignivomo 689, G : 1415, D 
ignobile 598, A 
ignominia 597, G 
ignorare 597, D 
ignoto 594, G 
ignudo 289, A 
igrometro 1888 
ih 636, B 
il 640, A 
ilare 639, G 
ilei 639, D 
ileo 639, D 

iliaco 0880 639 . E ; tro- 
iano 639, E 
iliade 689, E 
ilio 689, D 



Imbot 



XLV 



Ilio 639, E 
illacrimabile 66S, A 
illaidire 670, E 
illanguidire 674, A 
illativo 1297, D 
illazione 1297, D 
illecito 699 
illegale 688, B 
illeggiadrire 701, E 
illegittimo 688, E 
illeso 681, A 
illetterato 704, A 
illibato 695, 1) 
illiberale 696 
illimitato 842, A 
illividire 709, A 
illudere 718, D 
illuminare 716 
illusione 718, D 
illustre 717, D 
ilota 641, B 
imagine 642, A 
imbacare-ohire 149, I> • 
imbachettonire 98 
imbacuccare 99, A 
imbaldanzire 108 
imballare 892, G 
imbalsamare 108, E 
imbarabaffiare 150, B 
imbambolare 95. G 
imbandierare 106, G 
imbandire 107 
imbarazzo 118. B 
imbarbarire 95, A 
imbarbogire 94, D 
imbarcare HO, B 
imbasare 114, B 

mbasoiata 42, G 

mbas tardi re 121. I> 

mbadtare 12J, E 

mbastire 120, A 

mbattersi 128, E 

mbaulare 126 

mbavagliare 98, E 

mbavare 94 

mbeccare 129 A 

mbecille 641, G 

mbelle 417, B 

mbellettare 131 

mbellire 127, G 

mberbe lOH, E 

mberciare 181. D 

mbertescare 183, "B 

mbertonire 183 

mbestialire 188, T) 

mbevere 134. C 

mbiancare 186, B 

mbietolii'e 187, I> 

mbiettare 137, E 

mbiondire 189, A 

mbirbonire 189, D 

mbizzarrire 142 

mbizzire 142, A 

mbocoare 144, E 

mboinare 1-58, D 
.mbolsire 926, B 
Imbombare 150, D 
imbonire 128, A 
imborsare 153, E 
imborzacchire 154 
imboscare 154. B 
imbossolare 155, B 
imbottare 158 
imbotte 158, A 
imbottigliare 158, O 



XLVI 



ixnbot 



imbottire 158, A 
imbovinare 158, D 
imbozzacchire 154 
imbozzimare 159, E 
imbozzolare 150, A 
imbracare 160, 
imbracciare 161, D 
imbragare 160, D 
imbrancare 163, B 
imbrattare 611, D 
imbrecciata 037, G 
imbrentine 641, £ 
imbriacare 419 
imbricconire 165, C 
imbrigliare 166, D 
imbroccare 168 
imbrodolare 168, E 
imbrogiottirsi 154, A 
imbrogliare 169, B 
imbronoire 1006, E 
imbrunire 170, E 
imbrnschìre 171, B 
imbrutire 171, D 
imbruttire 171, E 
imbubbolarsi 172, A 
imbucare 172, D 
imbucatare 173 
imbudellare 174, A 
imbu^gerarsi 176, A-B 
imb Ulnare 158, D 
imbuire 158, D 
imbullettare 147 
imburrare 159, C 
imbuscherarsi 176, B 
imbusecohiare 157, D 
imbussolare 155, B 
imbusto 155, C 
imbuto 158, B 
imbuzzire 157, D 
imene-òo 1345, C 
imitare 642 
immacchiare 724, X> 
immacolato 724, D 
immagare 736, D 
immagazzinare 732, D 
immagine 642, A 
immalinconire 292, A 
ìmmaltare 738, G 
immancabile 739, G 
immane 783, E 
immanente 743, G 
immantinente 1276, A 
immarcescibile 750, B 
immateriale 732 
immattire 730, B 
immaturo 743, A 
immedesimare 637, A 
immediato 761, B 
immegliare 763, G 
immelensire 765, B 
immemorabile 766, B 
immemore 766 
immenso 782, G 
immensurabile 783, A 
immergere 777, E 
immeritevole 777, B 
immettere 786, B 
immigrare 790, B 
imminente 774 
immischiare 780 
immissione 786, G 
immistione 779 
immite 797, E 
immobile 815, D 
immolare 803, B 



mmollare 804, G 
mmondo 805, A 
.mmorale 784. A 
immorsare 808, A 
immorbidire 811, B 
~mmortale 810 
mmoto 814, D 
mmuoidire 818, E 
mmune 822, G , 

mmutabile 817, A 
mmutare 817, B 
mo 647, A 
moscapo 1111, G 
mpaocare 886, A 
mpaociare 882, B 
mpacoiucare 885, D 
mpadronirsi 873, B 
mpaginare 883, A. 
mpagliare 887, G 
mpalare 884, I) 
mpaloare 891, A 
mpallare 892, A-B 
mpallidire 893, D 
mpalmare 894, A 
impaludare 895, E 
.mpanatura 898, E 
.mpancare 105, G 
inpaniare 899, B 
Linpannare 898, A 
impantanare 888, B 
mpanzanare 888, G 
mpappinarsi 870, D 
mpappolare 1432, B 
mparare 902, E 
mpareggiabile 912, E 
mpari 912, B 
mparisillabo 664, D 
mpartire 908 
mparziale 906, A 
mpassibile 920, A 
mpastare 876 
mpastoiare 875 
mpastranarsi 917, D 
mpataccare 915, B 
mpattare 881, G 
mpaurire 922, B 
impavido 922, A 
.mpaziente 919, G 
mpazzare -ire 923, G 
.mpeoiare 966, D 
impecorire 1432, B 
mpedire 980, D 
mpegnare 886, B 
mpegolare 906, D 
mpelagare 925, A 
"pellente 926, B 
pellicciare 925, D 
pendere 932 
^^penetrabile 879, E 
mpennare 947 
-pensata (all') 933, E 

pensierire 934, A 
mpepare ^5, E 
mperare 903, E 
perativo 904, A 
iperatore 90^ A 
percettibile 233, A 
perciocché 936, G 
xuperfetto 457, E 
mperiale, 904, A 
mperito 939, B 
mperlare 940, G 
mpermalirsi 738, B 
mpermeabile 759, G 
mperniare 940, E 



m] 
m] 
m] 
mi 



m 
m 
m 



impro 

mpero 908, E • 

mperocohó 1432, B 

mperscrutabile 1127, D 

mpetsonale 1248, E 

mperterrito 1288 

mpertinente 1274, £ 

mperturbabile 1832, A 

mperversare 1384, C 

mpetigine 945, D 

mpeto 945, G ' 

mpetrare 873, D 

mpetrire 1088, A 

mpettito 949, B 

mpetuoso 945, D 

mpiaccioottaré 885, £ 

mpiallaooiare 952, D 

mpiantare 955, B 

mpiantito 955, B 

mpiastro 978, B 

mpiccare 986, E 

mpicciare 882, E 

mpiooolire 9-^, G-D 

mpiegare 976, A 

mpietosire 968 

mpietrare -ire 106B, A 

mpigliare 964 

impigrirò 964, B 

mpillaoeherare 964, £ 

mpillottare 1432, B 

mpinguare 886, E 

mpinzare 943, G 

mpiolare 937, A 

mpiombare 968, E 

mplacabile 951, A 

.mplicare 976 

mplicito 976, A 

mplorare 970 

mplume 970, O 

mpolpare 889 

.mpoltronire 985, B 

mpolverare 889, D 

mpomiciare 1201, £ 

mponderaibile 935, G 

.mponente 1174, A 

.mpopolare 980, B 

.mporcare 987, A 

.mporporare 557' 

mporrare -ire 987, O 

mporre 1174 i 

importante 990, D 
importare 990, G 
'mportuno ^38, D 

inportuoso 988, G 

.mposizione 1174, B 

mpossessArsi 1182, B 

.mpossibile 877, D 

mpoata 1174, A 

mpostare 1174, B 

mpostemire 1217, A 
xmpostore 1174, G 
impotente 876, E 
'mpovorire 905 

mpraticabile 993, E 

mpreoare 996, D ■ 

mpregnare 574 
imprendere 423, G 
impresa 428, G 
'mprescrittibile 1126, D 
impressione 998, E 
imprestare 1000, C 
'mprigionare ^2, E 

mprimere 999, A 

mprobabile 1003, G . 

mprobo 1003, A 

mproduttivo 413, A 



itnpro 

mpronta 999 
mprontitudine 999, A 
mpronto 999 
mproperio 612, D 
mproprio 1005, D 
inprovvido 1382 
mprovviso 1961 
mprndente 1360. D 
imprunare 1020, B 
mpnbere 1022, E 
mpudente 1006, D 
mptidioo 1008, O 
impagliare 1009, B 
impalso 926, C 
impaneinente 929, D 
mpunità 92ld, D 
impuntire 1018, D 
imparo 1016, £ 
mpatare 1016, B 
mpatridire 1021 
n 612, D; negai. 645, A 
nabile 633, B 
nabissare 530 
naccea sibilo 269, D 
inacciaiare, 9, B 
nacoiarire 9, B 
nacerbire 8, E 
nacetire 7, E 
nacidire 8, A 
nacatire 7, B 
nadatto 58, E 
nadeguato 488, B 
naffiare 1482, B 
nagrestire 8, D 
nagrire 8, C 
nalazione 62, D 
^alberare 30, B 
inalidare, inalidire 69, A 
nalienabile 36, A 
Inalterabile 36, D 
nalverare 38, A 
nalsare 34, B 
inamabile 39, E 
nameno 41, A 
namidare 803, D^ 
.nammissibile 785, A 
namovibile 816 
.nane 645, 
nanellare 47, A 
nanixnire 52, A 
nanizione 645, C 
nanzi 57, D 
nappetenza 945, B 
nappantabile 1013, A 
narcare 65, D 
nar^entare 68 
naridire 69 
.narmonioo 78, G 
narrivabile 1069, E 
narticolato 78, C 
inasinire 80, D 
naspettato 1191 
nasprire 81, B 
inastare 82, E 
inattaccabile 1252, A 
inattivo 22, A 
inattaabile 1482, B 
inaudito 86, C 
inaugurare 90, A 
inavveduto 1859, B 
inavvertenza 1381, B 
inazione 21, E 
incaciare 179 
incadaverire 179, C 
ncagliare 1208 



mmcm 

incalappiare 185, A 
incalcinare 193, A 
incallire 200 
incalmare 184, A 
incalorire 195. E 
in calvi re 2vX), G 
incalzare 192, A 
incamatato -ito 1432, B 
incamerare 201, E 
incamiciare 204, A 
ine imminare 206, G 
in camuffare 209, B 
incanagliarsi 214, A 
incanalare 209, D % 
incancherire 211 
incancrenire 210, D 
incandescente 218 
incannare 216, B 
incantare 221, B 
incantesimo 221, G 
incanto mcUfa 221, G; 

asta 1036. B 
incantucciarsi 220, G 
incanutire 222, E 
inoapacci atara "23^, B 
incapace 225, B 
incaparbire 286, E 
incaparsi 286, A 
incaparrare 72, A 
incapestrarsi 2:19, B 
incapocchire 242, B 
incaponirsi 236, A 
incappare 227, B 
incappellare 229, A 
incappiare 225, G 
incappucciare 238, D 
incapriooiare 244, 0-D 
incapriccire 244, G-D 
incarare 1432, G 
incarbonire 198 
incarcerare 246 
incaroo :$)4, G 
incardinare 246, G 
incaricare 254, G 
incarnare -ire 249, D 
incarognire 250 
incarrucolare 258, E 
incartare 257 
incartocciare 257, G 
incassare 227, A 
incastonare 226, E 
incastrare 227 
incatarrare -ire 1070, E 
incatenare 262, G 
incatorzolire 420, D 
incatramare 268, G 
incatricchiare 258, G 
incanto 265, D 
incavalcare 267, D 
incavallare 267, G 
incavare 301, G 
inoavernare 301, E 
incavigliare 287, D 
incavo 901, G 
incedere 2f70, G 
incendiare 212, D 
incenerare -ire 275 
incenso 212, E 
incentivo 222, B 
incentrare 27Ì8, B 
inceppare 279 
incerare 279, G 
incerchiar© 888, A 
inoeroinare 888, £ 
incerto 280, E 



iXLCOn XLVIl 

inoespare 286 
incespicare 286 
incessante 269, B 
incesso 270, G 
incestare 286, B 
incesto 261, A 
incettare 2%, E 
inchiavardare 288, B 
inchiavare 287, E 
inchiesta 1025, D 
inchinare 812, D 
inchiodare 288, A 
inchiostro 265 
inchiudere 280, £ 
inoialdare 196, A 
inciampare 1417, E 
incidente 180, G 
incidere 182, G 
incignare 645, G-D 
incincignare 645, G-D 
incimArrire 289, £ 
incinta 800 
incipiente 232, E 
incipriare 807 
inoiprignire 806, D 
incirca 1482, G 
inciso 182, D 
incitare 808, A 
inoitrullire 2T2, A 
incivettire 810 
incivile 810, B 
inclinare 312, D 
inclito 818, E 
includere 289, E 
incluèivé 289, E 

nooare 645, D 

nooativo 646, D 

nooocare 315, B 
,nco celare 326, B 

ncodardire 316, £ 

incoerente 634, D 
.noogliere 687 

ncognito 595, G 

ncollare 319, A 

ncollerire 292, G 

noolorare 199, B 

ncolpare 822, B 

ncolpevole 322, B 

ncolto 818, G 

ncolume 645, D 

;ncombere 860, B 

.ncombustibile 1841, E 

.noominciare 652, G 

.noommensurabile783, G 

noomodo 801 

ncomparabile 918 

.n compatibile 919, E 

.ncompetente 945 

ncompiuto 978 

ncomploto 978 

ncompreso 428, G 

neon care 825, G 

nconciliftbile 827, A 

noongruente 328 

noonocchiare 828, A 

nconsapevole 1100, B 

noonscio 1122, E 

.nconsesuente 1142 

inconsiderato 1167, D 
inconsistente 1216 
inconsolabile 1188, A 
inconsulto 1135, D 
inconsutile 1245, D 
incontanente 1274, G 
incontentabile 1280, B 



XLVIII 



inoon 



noontestabile 1288, E 
noontinente lì^4, B 
noontro 324, D 
ncontrovertibile 1380, E 
noonveniente 117, D 
noouvertibile 1381, 
ncoraggiare -ire 331, D 
ncorare 331, C 
noordare 330, 
noornarsi 384. C 
noornicìare 337 
n coronare 336, G 
noorporare 340, A 
ncorporeo 340 
ncorre 687 
ncorrere 342, E 
n corrotto 1073, E 
n costante 1209, C 
n creante 14;^, 
noredibile 352, E 
ncredulo 352, E 
ncrexnento 351, D 
noresoere 351, D 
ncrescioso 351, E 
ncrespfbre 354, B 
ncriminare 283, D 
ncrinare 345 
norociare 356, C 
ncrollabile 10B3, B 
ncrostare 358 
norudelire 358, E 
ncrndire 358, D 
ncruento 359 
ncrunare 336, E 
ncubazione 360 
ncubo a59, E 
noudine 645, E 
nculcare 191, A . 
noulto 318, C 
ncumbenza 360, B 
ncunaboli 364, A 
ncurabile 367, D 
nouria 369, A 
ncurioso 369, A 
ncnrsione 34^, E 
nourvare 387, B 
non te re 1027, A 
ndaco 646, B 
indagare 24, E 
ndanaiato 387, B 
ndarno 646, A 
ndebitare -ire 633 
ndebito 632, E 
ndebolire 634, A 
ndeoente 378, A 
ndeciso 182, C 
ndeclinabile 812, B 
ndeooroso 378, B 
ndefesso 224, B 
ndefettibile 456, E 
ndefioiente 456, J> 
ndefinito 483, D 
ndegno 378, E 
ndelebile 379, E 
ndemaniare 407 
ndemonìato 380, D 
ndenne 371, C 
ndennità 371, C 
ndentare 882, B 
ndeterminato 1309, D 
ndettai^e 394, C 
ndi 642, E 
ndiano 646, B 
ndiare 1432, D 
ndìavolato 1407, G 



INDICE 

indicare 396, B 
indicativo 396, G 
indice 396, B 
indicibile 394. 
indietro 1052, G 
indifferente 492, D 
indigeno 570, A 
indigente 646, G 
indigesto 577, B 
indigete 646, G 
indignare 378, E 
indipendente ^2 
indire 395, D 
indirizzare 1057 
indisciplinato 398 
indiscreto 282, A 
indispensabile 935, A 
indispettire 1191, G 
indisposto 1173, G 
indissolubile 1121, D 
indivia 646, G 
individuo 400, E 
indizio 396, G 
indizione dOò, D 
indocile 401, D 
indolcire 403, B 
indole 34, E 
indolente 403, E 
indolenzire 404 
indomani 742, G 
indomito 404, D 
indorare 1343, G 
indormentire 408, A 
indossare 408, G 
indótto 1432, D 
indòttjo 401, D 
indovinare 389, B 
indragrarsi 1432, D 
indubitato. 415, B 
indugio 646, D 
indulgente 646, E 
indulto 646, E 
indumento 1345, D 
indurare -ire 418, G 
indurre 412, G 
industria 1236, E 
induzione 412, D 
inebbriare 418, E 
inedia 424, D 
inedito 373, A 
ineffabile 461 
inefficace 1432, D 
ineguale 433, ì) 
ineluttabile 68;) 
inenarrabile 593, C 
inerente 634, D 
inerme 74, E 
inerpioare 71, E ; ofr. 439 
inerte 75, E 
inesatto 23, B 
inesaurabile 439, E 
inesausto 440 
inescare 424, E 
inescusabile 264, D 
inesigibile 28, A 
inesorabile 857, D 
Inesperto 939, G 
inesplebile 1432, D 
inesplicabile 975, E 
inesprimibile 998, G 
inespugnabile 100Ì9, A 
inestimabile 443, A 
inestinguibile 1227, A 
inestricabile 1304, E 
inetto 58, D 



lAfon 

inevitabile 1891, G-D 
inezia 58, D 
infacóndo 461. A 
infagottare 466, B 
infaldare 1432. D 
infallantemente 449, O 
infallibile 419, B 
infame 461, E 
infanatichire 465, A 
infangare 451 
infante 462, A / 
infanteria 462, G 
infanticida 462, B 
infanzia 462, A 
infarcire 451, A 
infarinare 472, P 
infastidire 1268, C 
infaticabile 224, A 
infatuare 463, E 
inf e celare 477, E 
infecondo 481, A 
infedele 478, G 
infederare 948, G 
infelice 481, B 
infellonire 480 
infeltrare -ire 512 ' 

infemminire 480, I> 
Inferi 646, E 
inferiore 647 
inferire 492, D-E 
infermo 488, G 
inferno 647, A 
inferocire 504, E 
inferraiolarsi 494, B- 
inferriata 407, G 
infertilire 494, A 
inferto 492, E 
infervorare 498, B 
infesto 486 
infetidire 1482, E 
infetto 457, G 
infeudare 501, B 
infezione 457, D 
infiacchire 501, E 
infiammare 516, O 
inflappire 503, A 
infiascare 1356, B 
infido 478, D 
infierire 504, D 
infievolire 520, B 
infiggere 506 
infilare 510, D 
infiltrare 511, E 
infilzare 511, B 
infimo .647 
infinestrare 470, E 
infingardo 508, G 
infingere 508, B 
infinito 483, G 
infino 482, E 
infinocchiare 482 
infiorare 513, E 
infirmare 488, G 
infischiarsi 515, C 
infisso 506, A 
infistolire 515, A 
infittire 506 
inflessibile 448 
inflessione 448, G 
infliggere 516 
influire 520, E 
influsso 522, A 
infocare 467, G 
infoltire 5-24, D 
infondere 526, B 



D 



infor 

inforcare 531, D 
informare 490, B 
informe 490, A 
informioolare-ire 5B2, 
infornaciare 499, A 
infornare 499 
infortunio 494. E 
infossare 5%, A 
infra 647, B 
infraoidare-ire ^5, C 
infradiciare 585, G 
infralire 536 
inframmettere 786, C 
infranciosare 599, £ 
infrangere 596, C 
infrascare 1432, £ 
infratire 496, C 
infrazione 536, C 
infreddare 545, D 
infrenare 491, D 
infrigidire 545, B 
infrigno 346, A 
infrollare 474 
infronzolare-ire 346, D 
infnla 469, E 
infuriare 556, D 
infuso 526. C 
infusorio 526, C 
ingabbanarsi 553, C 
ingabbiare 302, A 
ingaggiare 559, A 
ingagliardire 559, B 
ingaglioffare 1432, £ 
ingallare 661 
ingalluzzirsi 189, C 
ingambalare 202, G 
inganghegherare 563, A 
inganno 64,7, G 
ingarbugliare 564, B 
ingarzullirsi 248, £ 
ii^gegnere 571 
ingegno 570, E 
ingelosire 1419, D 
ingemmare 573, D 
ingenerare 573, B 
ingenito 572, A 
ingente 572 
ingentilire 571, E 
ingenuo 571. C 
ingerenza 577, B 
ingerirsi 577, B 
ingessare-ire 579, A 
ingheronare 579, E 
inghiaiare 5^, B 
inghiottire 601 
inghirlandare 561. B 
ingiallire 293, B 
ingigantire 588, G 
inginocchiare 584, C 
ingiucchire 306, B 

ingiuncare 591, C 

ingiungere 587, E 

ingiuria 660, C 

ingiusto 659, G 

inglorioso 314 

ingobbire 862 

ingoffire 599, D 

ingoiare 600. B 

ingoiare 600. B 

ingolfarsi 603, A 

ingollare 600, B 

ingombro 300, A 

ingordo 602. D 

ingorgare 601, D 

ingozzare 602, B 



INDICB 

ingranare 611, D 
ingrandire 609, E 
ingrassare 269, G 
ingraticciare 259 
ingraticolare 258, G 
ingrato 615, B 
ingravidare 618 
ingraziarsi 616, B 
ingrazionirsi 616, B 
ingrediente 607, E 
ingresso 607, E 
ingrommare 621, D 
ingroppare 622, G 
ingrossare 623, A 
ingrottare 355, D 
ingrugnare 846, E 
ingrullire 623, D 
inguiggiare 629, D 
inguine 647, E 
inibire 633, A 
iniettare 656, E 
iniezione 657. E 
inimico 40, E 
iniquo 4a3, B 
iniziare 6)2, A 
innacquare 6, A 
inaffiare 519, B 
innalbare 81, D 
innalzare 34, B 
innamorare 40, G 
innanzi 57, D 
innario 648 
innaspare 81 
innato 574, A 
innegabile 27, E 
inneggiare 648 
innervare 831, B 
innestare 1157, E 
inno 647, E 
innocente 829, A 
innocuo 829, B 
innografo 648 
innovare 837, B 
innumerevole 840, B 
inobbediente 87, A 
inoculare 843, E 
inodoro 847 
inoffensivo 485, D 
inoliare 848, D 
inoltrare 640, D 
inoltre 640, D 
inondare 851 
inonesto 1432, E 
inoperoso 855, A 
inopia 854 
inopinato 854, G 
inopportuno 988, D 
inordinato 862, B 
inorganico 437, C 
inorgoglire 859, E 
inorridire 864. A 
inospite 867, C 
inossare 866, P 
inquadrare 1031, G 
inquartare 1029, C 
inquieto 1037, A 
inquilino 318, E 
inquinare 648 
inquisire 1025, G 
insaccare 1090, B 
insalata 1091, G 
insaldare 1182 
insalubre 1097. B 
insalutato 1097, A 
insalvatichire 1146, D 



intan 



XLIZ 



insanabile 1099. A 
insanguinare 1098, E 
insano 1099, B 
insaponare 1101. G 
insaputa 1100, A 
insatanassato 1105 
insaziabile 1104, B 
insciente 1122, D 
inscrivere 1126, B 
insecchire 1130, E 
insediare 1132, G 
insegna 1140, D 
insegnare 1140, D 
inseguire 1142. D 
inselvarsi 1146, B 
inselvatichire 1146, D 
inseminato 14S2, E 
insenatura 1151, D 
insensato 11.53 
insensibile 1158 
inseparabile 913. B 
insepolto 1154, E 
inserire 1156 
inserviente 1161, A 
inserzione U56 
insetto 1187 
insidia 1132, E 
insieme 1147, G 
insigne 1140. D 
insignire 1140, D 
insignorirsi 1150, D 
insino 1139 
insinuare 1151, D 
insipido 1100, E 
insipienza 1100 
insistere 1215. G 
insito 1157, E 
insofferente 493, G 
insolazione IIHO 
insolcare 1179, P 
insolente 11^. G 
insolito 1180, B 
insollire 1121 
insolubile 1120. E 
insolvente 1120, G 
insonne 1184 
insopportabile 991, A 
insorgere 1058. B 
insormontabile 775, O 
insospettire 1192, B 
insozzare 1242. E 
insperato 1189, C 
inspirare 1197. G 
instabile 1214. B 
installare 1221 
instancabile 1218, D 
instare 1209, E 
instaurare 1218 
insubordinato 862, C 
insudiciare 1242, E 
insufflare 519, A 
insufficiente 458, D 
insulare 14.32. E 
insulso 1092. G 
insultare 1095 
insuperabile 1241 
insuperbire 1241. G 
insurrezione 1058, B 
insussurrare 1249, E 
intaccare 1252. E 
intagliare 1254, G 
intaminato 125S. G 
intanare 1256. E 
intanfire 1257 . 
intangibile V2ìu, A 



d - Zambaldi, Vocab, Etim. 



intan 



INDICE 



invul 



intanto 12>5, C 
intarlare 1338, E 
intarsiare 1287, D 
intasare 12t32, E 
intascare 12(>2, D 
intassellare 143B 
intatto 1257. A-B 
intavolare 12(54. B 
integamare 12 .ì9, B 
integerrimo 12 18 
integro 1257, E 
integumento 1258, E 
intelaiare 1257 
intelletto 691. C 
intelligente 691, B 
intemerato 1269, E 
intemperante 1272, C 
intemperie 1273, A 
intempestivo 1272, B 
intendere 1281 
intenebrare 1433 
intenerire 1277 
intenso 12S1, D 
intentare 12:0, B 
intentato 128:5. A 
intento 12S1, B 
intenzione 12-il, B 
intej)idire 12S1, A 
intercalare ISo, D 
intercedere 27!), C 
intercettare :^53 
intercludere 280, E 
intercolunnio 274, A 
intercostale 348 
interdire 395, E 
interesse 440, E 
interfogliare 523, E 
interim 643, B 
inter naie 643, B 
interiore 643, C i 
intoriozione 657 
interlinea 703, 
interlocutore 712, D 
interloquire 712, C 
intermedio 761, A 
intermettere 786, C 
intermezzo 762. G 
intermissione 786, D 
intermittente. 786, C 
internazionale 574, £ 
interno 643, A 
internunzio 838, A 
intero 1257, E 
interpellare 927, B 
interpetre 1001, D 
interpolare 648, A 
interporre 1174, B 
interprete IODI. D 
interpunzione 1013, D 
interrare 1285. D 
interré 1053, E 
interregno 1059, D 
interrirà 12S5, D 
interrimento 1285, E 
interrogare 1061. B 
interrompere 1074, C 
interruzione 1074, D 
intersecare 1137, B 
intersezione 1137, B 
interstizio 1215. E 
intertenere 1275, D 
intervallo 1352, C 
intervenire 118, 
inteso 1281, O 
intessere 1266, C 



intestabile 128S, C 
intestare 12H'5, E 
intestato 12'i9 
intestino 614. D 
intesto 12i58, C 
intiepidire 1284, A 
intignare 1290, A 
intorpidire 13)5, E 
intimare 043, D 
intimidire 1269, C 
intimo (543, I) 
intimorire 1239, D 
intingere 1291, A 
intingolo 12-)1, A 
intirizzire 1258, B 
intisichire 1250, D 
intitolare 1294, D 
intolleranza 1206, E 
intonacare 1277, E 
intonare 1278, C 
intonchiare 13>», B 
intonso 13X), B 
intontire 130), B 
intoppare 1301, C 
intorbidare-ire 1332, C 
intoroere 1433 
intormentire 4'^>8, A 
intorno 1313, B 
intorpidire 1305, E 
intorzolare 1433 
intoscanire 1307, A 
intossicare 1433, A 
intosti re 1287, D 
intozzare 1.531, C 
intra 643, E 
intrabiooolare 1319, D 
intralasciare 674, I) 
intralciare 411 
intramettere 786, C 
intramezzo 762, C 
intransigente 24, D 
intransitivo 653, C 
intraprendere 423, D 
intrattabile 1315, D 
intrattenere 1275, D 
intraversare 1386 
int ravvede re 1361, D 
intrecciare 1321, D 
intrepido 1,305, A 
intricare 1304, D 
intridere 1310, B 
intrigare 1304, D 
intrinseco 644, C 
intriso 1310, B 
intristire 132<5, A 
introdurre 412, D 
introito 652, C 
intromettere 783, D 
intronare 1300 
intronfiare 1433, A 
intronizzare 1327 
intrudere 1311, E 
intruglio 648, B 
intruso 1312 
intuire 1.329, C 
intumidire 1330, A 
inturgidire 1338, D 
intuzzare 1331 B 
inuggiolire 1433, A 
inuguale 433, D 
inulto 648. C 
inunxano 1837, A 
inumazione 1336, B 
inumidire 1337, D 
inurbano 1341, B 



inusitato 1347 
inutile 1346 
inuzzolire 425 
invadere 115, B 
invaghire 1350, B 
invaiolare 1355, A 
invalere 1350, E 
invalido 1351, B 
invanire 1347, E 
invano 1.347, E 
invariabile 1354, E 
invasare 115. 
invasione 115, C 
invecchiare 1357, D 
invece 1391 
inveggia 1361, E 
inveire 1366, A 
invelenire 1369, C 
invenia 1433, A 
inventare 118, B 
inventario 118, C 
inventivo 118, B 
invenzione 118, 
inverdire 1375, B 
inverecondo 1376 
inverisimile 1148, A 
invermigliare 1379, B 
inverminire 1379, B 
inverniciare 1390, A 
inverno 648, C 
invero 14a3, B 
inverosimile 1148, A 
inverso avv. 1882, C; pp. 

1348, C 
invertebrato 1382, B 
invertire 1381, D 
invescare 1398 
investigare 13:^9, B 
investire 1388, C 
inveterato 1357, E 
invetriata 1390 
invettiva 1366, A 
inviare 1367, C 
invidia 1361, E 
invido 1361, E 
invigilare 1364. D 
invigliacchire 1372, E 
invigorire 1364, B 
invilire 1372, C 
inviluppare 1393, D 
invincibiltì 1394, A 
invincidire 1398, B 
inviolabile 1396, I) 
inviperire 910, D 
invisoerare 1398, 
invischiare 1398 
invis3idire 1398, A 
invisibile 1388, E 
inviso 1358, D 
invispire 1398, E 
invitare chiamare 648, E; 

da vite 1399. A 
invitto 1394, D 
invizzire 1^597 
invocare 1404, A 
invogliare 1410, D 
invoglio 1412, D 
involare 649, A 
involgere 1412, C 
involontario 1410, E 
involpare-ire 1415, A-B 
involtare 1413, E 
involucro 1412, D 
involuto 1412, D 
invulnerabile 1370, B 



Inzac 

inzacolierare 1417, A 
inzafardare 649, B 
inzaffare 1260, B 
inzeppare 1260, C 
inzolfare 1180, D 
inzotiobire 14^ 
inzaooherare 1422, B 
inzappare 1422, £ 
io 425, D 
iodio 1396, C 
ioide 1334, B 
ionico 649, B 
ionodattico 694, C 
iosa 649, D 
iota 636, B 
iotacismo 636, B 
ipallage 37, B 
ipecacnana 649, D 
iperbato 114, C 
iperbole 1407, C 
iperboreo 152, B 
iperdulia 417, C 
iperestesia 87, C 
ipermetro 781, D 
ipertrofia 1322, D 
ipnotismo 11S4, A 
ipocausto 265 
ipocondria 649, E 
ipocrita 2S4, C 
ipogastrio 1373, E 
ipogeo 538, A 
iposarca 1103, A 
ipostasi 1217, A 
ipoteca 384, D 
ipotenusa 1277, E 
ipotesi 383, D 
ipotiposi 1239 
ippagro 10, A 
ippico 10, A 
ippocastano 260, C 
ippocentauro 10, A 
ippocratico 649, £ 
Ippoorene 10, B 
ippodromo 10, A: 410, D 
ippogrifo 10, A: 620, B 
ippologia 10, B 
ippomania 772 
ippopotamo 10, B 
ipsilon 1354, B 
ira 650 
iracondo 650 
irascibile 650, A 
ire 650, A 
ireos 1433, B 
Iride 654, C 
ironia 6^, C 
iroso 650 

irradiare 1042, D 
irraggiare 1042, D 
irragionevole 1050, C 
irrancidire 1045, E 
irrazionale 10-50, A 
irreconciliabile 327, 
irreconoscibile 594, A 
irrecusabile 264, G 
irredimibile 428, E 
irreducibile 413, C 
irrefragabile 537, B 
irrefrenabile 491, D 
irregolare 106), B 
irremeabile 759, C 
irremissibile 788 
irremovibile 816, C 
irreparabile 908, C 
irreperibile 910, E 



INDICE 

rreprensibile 424, A 
rrepugnabile 1009, D 
rrequieto 1037, C 
rresistibile 1215, D 
rresoluto 1122 
r re tire 1083, B 
rrevocabile 1404, C 
rridere 1066, C 
rrifle83Ìvo 448, B 
rrigare 1037, D 
rrigidire 1068 
rrimediabile 760, C 
rrisione 106 J, D 
rritare 654, D 
rrito 1049, D 
rritrosire 1387 
rriverente 1375, E 
rrogare 1061, A 
rrompere 1074, C 
rrorare 1075, E 
rruente 1)84, A 
rrug^inire 17, D 
rruvidire 1083 
rruzione 1074, C 
rsuto 864, C 
rto 864, B 
sagoge 25, E 
schiadioa 655 
SOhio 6-54, E 
scrivere 1126, B 
scuria 1344, A 
slamismo 655 
so- 655, A 
secolo 655, A 
scorono 294, B 
sola 1092, D 
soperimetro 782 
sopo 655, B 
SOS cele 655, A 
sotermico 499, .E 
spettoro 1191, C 
spido 864, O 
spirare 1197, C 
sraelita 655, B 
sgare 655, B 

ssofatto em, D 

stante 1209, E 
stanza 1210 
storico 1345, E * 
sterilire 1219, A 
eterismo 1315, E 
stesso 687 
stigare 1227, B 
stinto 1227, B 
gtifcuire 1212, D 
stmo 654, B 
stologia 1217, T> 
storia 1363. B 
stradare 1224, E 
Btrice 1324, B 
st rione 655, B 
.struire 1266, A 
strumento 1286, B 
struttivo 125)6, A 
stupidire 1238, C 

Italia 1399, D 

iterare 637, C 

itinerario 658, D 

itterico 655, C 

itterizia 655, C 

ittiologia 655, D 

iugero 586, B 

ianiore 589 

iusdì cento 661, E 

iusquesito 659 



lante 



LI 



ivi 637, C 
izza 655, D 
J 636, A 
L 662, A 

la proti. 640, A; nota 
mu9, 1345, A 
là 640, B 
labarda 195, A 
labaro 662, A 
labbia 662, D 
labbro 662, B 
labe re 663, A 
labiale 662, D 
labile 663, A 
labirinto 663, C 
laboratorio 664, A 
laborioso 664 
labrusca 6<55, B 
lacca 635, C-D 
lacchè 665, 1) 
lacchetta 10<33, E 
1 accia 35, E 
laccio 666 
lifcero 667, A 
lacerto 670, C 
laconico 067, E 
lacrima 668 
lacuna 669, B 
lacustre 669, B 
ladano 668, 
laddove 1034, C 
ladro 668, I> 
lagnarsi 1370, C 
lago 669, A 
lagrima 668 
laguna 669, B 
lai 670, C 
laico 670, C 
laido 670, D 
lama bassura 669, D ; la^ 

mina 670, B; gran ama 

670, E 
lambicco 662, E 
lambire 662, D 
lambrusco 665, 6 
lamdacismo 662, A 
lamella 671, B 
lamento 670, E 
lamia 671, A 
lamiera 671, C 
lamina 671, A 
lampada-ana 671, E 
lampante 671, D 
lampeggiare 671, D 
lampione 671, D 
lampo 671, C 
lampone 672. D 
lampreda 663 
lana 672. D 
lanaggio 673 
lance 669, D 
lanceolato 673, D 
lancetta 673, B 
lancia 673, A 
lanciare 673, B 
landa 673, D 
langravio 673, E 
languire 674 
lanciare 1370, C 
laniere 1370, C 
lanificio 673 
lanigero 672, E 
lano 672, E 
lanoso 672, E 
lanterna 672 



MI 



lanug 



lanugine 673 
lanuto 672, E 
lanzichenecco 673, £ 
lanzo 673, E 
laonde 1034, E 
lapidare 675, A 
lapide 674, E 
lapillo 676 
lapis 675 
iapislazuli 92, C 
lappare 663 
lappola 675, C 
lardellare 676, D 
lardo 675, C 
largheggiare 676, A 
largire 676, B 
largo 675, D 
Lari 676, C 
larice 676, C 
laringe 676, C 
larva 676, D 
lasagna 676, E 
lasca 677 
lasciare 674, C 
lascito 674, D 
lascivo 677, A 
lasco 674, A 
lassativo 674, C 
lasso 677, A 
lassù 1240, E 
lastra 973, E 
lastricare 973, E 
latebre 677, B 
latente 677, B 
laterale 677, D 
Laterano 677, E 
laterizio 677, E 
laticlavio 2^, C 
latifondo 528, E 
latino 679, E 
latitante 677, B 
latitudine 1225, B 
lato«TO. 677, C; ad, 1225, B 
latomia 1299, E 
latore 1297, B 
latrare 677, E 
latria 669 
latrina 720, C 
latrocinio 668, E 
latta 677, E 
lattare 1433, B 
lattato 678, B 
latte 678, A 
latticinio 678, 
lattime 078, C 
lattonzolo 678, D 
lattovaro 681 
lattuga 678, E 
laudano 679, A 
laude 314, B 
laudemio 314, C 
laurea 679, C 
lauro 679, A 
lauto 720 
lava 720, A 
lavabo 720, A 
lavacro 720, D 
lavagna 679, D 
lavanda 720, A 
lavare ?20 
laveggio 680, C 
lavello 720, D 
lavina 663, A 
lavoro 663, D 
Lazio 679, D 



INDICE 

.azzaretto 680, A 

azzerone 680, A 

azzeraola 91, E 

azzo ad, 8, A ; «m. 680, A 

e 640, B 

eale 668, B 

azzarone 680, A 

eandro 1076, E 

eardo 680, B 

ebbra 680, B 

ebete 680, B 

ecoarda 681 

eccare 680, C 

eccio 426, C 

ecoornia 680. E 

ecito 699 

edere 681, A 

ega misura 681, B; uniO' 

ne 681, C 
egale 633, A 
ogame 681, D 
egare stringere 681, B; 

Uèciare 684, B 
egatario 684, B 
egato 684, B 
egazione 684, C 
egge 683 
eggenda 685, B 
eggere 685, A 
eggiadro 701, D 
eggiero 700 
eggio 685, G 
egione 687, E 
egislatore 684, A 
egista 683, C 
egittimo 683, C 
egnaggio 703, B 
egno 688, A 
eguLeio 683, B 
egume 687, E 
ei 640, A 
ella 432, D 
embo 663, A 
emma 665, A 
emme 692, E 
emosina 427, A 
emure 6^, A 
ena^53, B 
endìne 692, B 
ene 692, B 
enire 692, B 
enocinio 674, E 
ente 693 
enticchia 693 
enticolaria 693, A 
entiggine 693, A 
entischio 692, D 
ento 692, C 
enza 706 
enzuolo 706, A 
eone 698, A 
conino di leone 693, B; 

attrib. di verso 603, D 
confante 1433. C 
eopardo 693, C : 910 
epido 694 
epidofcteri 918, A 
operaio 694, B 
epóre 614, A 
operino 694, B 
epratto 694, A 
epre 694, A 
orcio 694, B 
ero 439, D 
ervo 439, D 



limilo 

esina 694, 
eso 681, A 
essioo 689 
esso 706, E 
osto 604, E 
etale 695 
etame 699, E 
etargo 677, B 
Lete 677, B 
eticare 708, A 
etificare 699, E 
etizia 699, D 
otta 685, G 
ettera 703, E 
etterario 704 
etteratura 704, A 
ettiera 695, A 
ettiga 605, A 
ettisternio 695, B 1224 
etto sm. 695; pp, 665, O 
ettore 686, G 
ettura 685, G 
eucoma 718, A 
èva 700, B 
ovante 700, B 
evare 700, A 
evatrioe 700, O 
evigare 705 
evistico 701, A 
evita 695, B 
evitare 1433, C 
evriere 694, B 
ezio 666, D 
ezione 685, D 
ozioso 666, D 
ezzo 847, A 
i 640, A 
i 640, B 
ibare 695, G 
ibbra 696, D 
ibeocio 696, B 
ibello 898, A 
iberale 695, E 
ibercolo 698 
ibero 695, D 
ibertà 695, D 
iberto 606, A 
ibico 696, B 
ibidine 696, G 
ibito 696, G 
ibra 696, G 
ibrare 696, D 
ibrettine 698 
ibro 697, D 
iccio 698, B 
ice 696, D 
icenza 698, D 
iceo 717, A 
ichene 699, D 
icito 699, 
idio 699, D 
ido 704, B 
ienteria 645, A 
ieto 699, D 
Leve 6f9, E 
levito 701, D 
igio 701, E 
ignaggio 703, B 
ignite 68S, B 
igure 702, A 
igustro 702, A 
illa 702, B 
ima 702, B 
imbello 663. B 
imbo 668, B 



limit 

limite 842 
limitrofo 842, B 
limo 704, C 
limone 702, D 
limosina -l^, A 
limpido 672, B 
lince 717, A 
linoeo 717, A 
lindo 672, B 
linea 708 

lineamento 706, B 
linfa 672, C 
lingeria 706, A 
lingaa 705, A 
lino 705, E 
linseme 706 
linteo 706 
linterno 29, D 
liocorno S^M, E 
lionato 693, B 
lionfante 426, D 
lipemania 771, D 
lipoma 1433, C 
lipsanoteoa 385 

liquefare 706, C 

liquido 706, B 

liquirizia 10^, A 

liquore 706, A 

lira moneta 697, B strU' 
mento 707, A 

lirica 707, A 

lisca 707, A 

liscio 707, B 

lisciva 706, D 

liso 707, D 

lista 707, E 

litanie 708 

litargirio 703, B 

lite 70S 

litiasi 708, D 

litigare 708, A 

litigio 708, A 

litogenia 708, B 

litografia 708, B 

litologia 708, C 

litorale 704, B 

litotomia 708, G 

litotrizia 708, C 

litro 697, D 

littore 682, D 

lituo 708, D 

liturgia 436, E 

liuto 703, E 

livello strum. 697, B; 
contratto 696, A 

livido 709 

livore 709 

livrea 696, B 

lizza 709, A 

lo 640, A 

lobo 668, B 

locale 709, D 

locanda 710 

locare 709, D 

lochi 709, D 
loco 709, C 

locomotiva 815, A 

loculo 709, D 
locupletare 710, E 

locusta 1433, C 
locuzione 7L2, £ 
lodare 314, G 
lode 314, B 

lodola 38 
loffa, loffia 711 



INDICE 

ogaritmo 70, A 
og^^ia 711, A 
ogica 689, A 
ogismografia 691 
ogistica 690, D 
oglio 711, G 
.ogogrifo 620, B 
ogoro 711, C 
oia 719, D 
olla 712, C 
ombardo 711, E 
ombo 711, E 
ombrioo 712, A 
onganime 52, B 
ongevo 444 
ongitndine 722, B 
ontano T22, D 
entra 719, E 
onza da loinbo 712, A; 
bestia 717, B 
oppa 712, B 
oquace 713, A 
oquela 713, B 
orde 292, E 
erica 713, B 
oro 640, B 
osco 718 
oto 713, B 
otta 6S2, E 
otto 713, C 
nbbione 711, A 
ubrico 713, D 
ucohetto 713, D 
uccio 715, A 
uociola 714, D 
uooo 713, E 
noe 714 
acerna 715, B 
ncerfcola 718, A 
noherino 702, B 
Lucia 715 
noicare 714, G 
acido 714. A 
ucifero 493, E ; 714, E 
acignola 715 
uoignolo 714, D 
acro 669 
aoubrare 715 
uoalento 1433, G 
aonlliano 715, A 
ucumone 718, A 
adibrio 719 
adificare 719 
Udo 718, B 
ne 719 

nganiga 721, A 
aglio 721, B 
ogliolo 721, B 
ugubre 721, B 
ai 640, A 
alla 716, G 
amaca 704, G 
ame 715, G 
aminare 715, E 
una 716, B 
anario 716, D 
anatieo 716, E 
anedi 390, D sg. 
anghesso 721, D 
ungi 721, E 
ungo 721, G 
uogo 709, C 
uogotenente 710, E 
apanare 667, G 
apino 722, E 



magio LUI 

lupo 667 
luppolo 723, 
la reo 676, D 
lurido 292, E 
lasco 718 
lusinga 314, D 
lassare 723, A 
lusso 723, A 
lussuria 723, B 
lustrale 720, E 
lustrare 717, B 
lustrazione 721 ^ 

lustro lucido 717, G ; quin^ 

quennio 720, £ 
luteo 1438, D 
luterano 723, B 
luto 719, B 
lutto 721, G 
lutulento 719, B 
M 723, G 
ma 733, D 
macabra 723, D 
macacoo 728. D 
macca 723, E 
maccherone 723, E 
macchia 724, A 
macchina 725: B 
macco 726, E 
mace 727. B 
macello 727, G 
macerare T27, D 
macerie 727, £ 
machia 729, G 
Machiavelli 729, B 
macia 727, E 
macigno 726 
macilente 737, A 
macina 725, D 
maciulla 727, B 
macolare 727, A 
macuba 729, D 
madama 406, A 
madamigella 406, B 
madia 7^, A 
madido 729, D 
madonna 405, E 
madore 729, D 
madornale 731, G 
madre 730, D 
madreperla 730, E 
madreselva 730, E 
madrevite 730, E 
madrigale 742, A 
madrina 731, A 
maestà 736 
maestrale 734 
maestria 734, A 
maestro 733, D 
maffia 782, B 
magagna 732, B 
magari 732, G 
magazzino 732, D 
maggerena 733 
maggese 734, D 
maggiaiuolo 734, E 
maggio 734, D 
maggiolata 734, E 
maggiorana 39, G 
maggiordomo 735, B 
maggiore 785, A 
maggiorenne 735, E 
maggiorenti 735, D 
mog^i» 736, G 
magico 786, D 
magione 748, E 



LIV 



magls 



magistero 734, G 
magistrale 734, G 
magistrato 734, G 
maglia 724, E 
maglio 747, D 
magliuolo 747, D 
m.agnanimo 52, B 
m.agnaiio 726, A 
magnate 733, B 
magnesia ?32, E 
magnetico 733 
magnifico 733, B 
magniloqgaenza 712, E 
magno 733, A 
magnolia 736, B 
mago 736, C 
magoga 847, C 
magogano. 736, D 
magolato 724, E 
magona 72S, !B 
magone 736^ E 
magro 736, E 
mai 733, C 
Maia 735, A 
maiale 73>, A 
maio 735 
maiolioa 735, E 
maiorana 39, C 
maiorasco 735, D 
maiuscolo 735, D 
mais 737, A 
malacarne 247, B 
malaccorto 1055, C 
malachite 805 
maladetto 395, A 
malaga 737, B 
malagevole 21 
malagiato 20, A 
malagna 804, D 
malandare 48, E 
malandrino 737, B 
. malanno 54 
malato 738, A 
malattia 738, A * 
malaugurato 90, A 
malconcio 430, A 
malcontento 1280, A 
malcostume 1129, A 
malcreato 350, E 
maldicente 393, E 
male 737, G 
malecio 20, A 
maledico 396, A 
maledire 395 
maleficio 459, G 
malefico 459, C 
malerba 435 
malescio 20, A 
malessere 440, D 
malestro 443, G 
malevolo 1410, B 
malfattore 459, G 
malgarbo 564, A 
mal grazio 615, D 
malia 737, D 
maliardo 737, D 
maligno 570, B 
malinconia 292, A 
malincuore 331, B 
malinteso 1281, G 
maliscente 20, B 
malizia 737, E 
malleabile 747, E 
malleolo 747, D 
mallevadore 701, C 



INDICE 

mallevare 701, 
malleveria 701, G 
mallo 737, G 
malmenare 767 
malnato 574, A 
malo 737, G 
malora 856, B 
malore 738 
malpiglio 298, G 
malsano 1099, G 
malta 73S, B 
maltalento 12^)7 
maltrattare 1315, E 
malumore 1337, G 
malva 804, E 
malvagio 738, D 
malvasia 738, E 
malvavischio 638 
mamma 738, E 
mammalucco 739, A 
mammana 739 
mammario 729, E 
, mammella 729, E 
mammifero 73 J 
mammola 729, E 
mammone 739, A 
manata 74:5, E 
mancare 739, G 
manchevole 739, D 
mancia 746, B 
manciata 746, G 
mancino 739, B 
mancìpio 234, G 
manco 739, A 
mandare 374, B 
mandarino del pallove 

374, D; magistrato 739, 

E ; frutto E 740 
mandatario 374, G 
mandibola 740, A 
mandola 741, E 
mandòla 897, A 
mandolino 8r>7, A 
mandorla 741, D 
mandra 742 
mandragora 742, B 
mandria 741 
mandriano 742, A 
mandrillo 742, B 
manducare 740, A 
mane 742, G 
maneggiare 746, G 
manello 745, E 
manescalco 1107 
manesco 746 
manetta 745, E 
manevole 745, E 
manfanile 744, A 
manfrina 805, E 
manganella 726* D 
manganese 744, A 
mangano 726, D 
mangereccio 740, G 
mangiare 740, A 
Mani 742, D 
mania 742, D 
mania 771, D 
maniato 742, A 
manica 746, A 
manicaretto 740, A 
manicheo 744, B 
manico 746 
manicomio 772 
maniera 747, B 
maniero ewi. 743, D; ad. 



' marezn 

747, A 
manifattura 459, D 
manifesto 4S6, A 
maniglia 744, B 
manigoldo 744, G 
maniluvio 719, G 
manipolare 747, A 
manipolo 747 
maniscalio 1107 
manopola 747, A 
manna 744, D-E 
mannaia 747, G 
mannaro 745, A 
mannella 744, A 
mannocchia 744, E 
mano 745, B 
manomettere 786, I> 
manopola 747, A 
manoscritto 1127, A 
manoso 746 
manovaldo 805, D 
manovale 746, E 
manovella 856 
manovra 855, E 
manrovescio 13^, A 
mansionario 743, D 
manso ad. 740, E: «7}i. 

743, D 
mansuefare 1129, 
mansueto 1129, C 
manteca 748, A 
mantello 1267, G 
mantenere 1275, E 
manti e a 772, G 
mantice 748, A 
mantiglia 1267. G 
mantile 1267, C 
mantissa 748, B 
manto 1267, E 
manuale 746. E 
manubrio 634, B 
manufatto 459, G 
manumissione 1433, D 
manutengolo 1276, A 
manutenzione 1276 
manzo 740, E 
maomettano 748, G 
mappa 748, G 
mappamondo 748, D 
marabotto 749, 
marabù 748, E 
marachella 1178, D 
marame 748, A 
marangone 778, A 
marasca 41, D 
marascalco 1107 
marasmo 811, C-D 
mar a vedi 748, B 
maraviglia 795, D 
marca segno 748, B ; con-' 

fine 751, E 
naaroare748, A 
marchese 752 
marchiano 749. D 
marchio 749, G 
marchionale 752, A 
marcia 749. E 
marciapiede 749, E 
marcio 750 
marcire. 750 
marcorella 1433, D 
mare 7-50, B 
marea 750, G 
mareggiare 750, C 
maremma 751, A 



maren 9 

marengo 751, A 

marescalco 1107 

maresciallo 1107 

marese 750, C 

maretta 753,0 

marezzare 750, D 

marga 751, B 

margherita 751, B 

m^argine 751, G 

margotta 778, A 

margravio 752 

marinare 750, E 

marinaro 750' E 

marinella 41. D 

marino 750, D 

mariolo 752, A 

marionetta 752, B 

marito 756, E 

maritozzo 756, E 

marittimo 751 

m.ariiiolo 752, A 

marmaglia 7>)3, B 

marmare 752, D 

marmeggia 752, B 

marmellata 764, C 

marmitta 752, B 

marmo 752, D 

marmocchio 753, A 

marmoreo 752, D 

marmorino ■V52, D 

marmotta 753 

marna 751, B 

maro 753, A 

marocchino 1433, D 

maronita 753, B 

maroso 750, D 

marra, 753, B 

marrano 753, C 

marreggiare InS, C 

marroochino 753, D 

marrone frutto 753, E; 
errore 1178, D 

marrovescio 13S5, A 

marrubbio 753, E 

marruca 751 

marsala 1433, D 

Marte 754 

martedì 390, E 

martelliano 35, A 

martello 754, C 

martinello-etto uccello 
754, C ; martello 755 

martingala 755, B 

martini ca 755 

Martino 754, C 

martire 755, C 

martora 755, D 

martore 755, D 

marza 754, B 

marzapane 729 

marzeggiare 754, C 

marziale 754, A 

marzio 754, A 

marzo 754, B 

marznolo 754, B 

mascalcia 1107, A 

mascalzone 1107, A 

mascella 728 

maschera 775, E 

maschio 756, C 

mascolino 756, D 

masnada 743, E 

massa 728, C ; casa rusti- 
ca 743, E 

massacro 757 



INDICE 

massaio 744 
massello 728, C 
masseria 744 
masserizia 74^, A 
massetere 729, A 
massiccio 728, D 
massima 736, A 
massime 7H6, A 
massimo 736, A 
masso 728, C 
massone 540, A 
mastacoo 741 
mastello 729. A 
masticare 741 
mastice 741, B 
mastiettare 756, C 
mastino 743, E 
mastodonte 730, C 
mastoide 730, C 
mastra 729, A 
mastro 734 
masturbare 1332 
matassa 757, A 
matematica 757, B 
materassa 757. C 
materia 731, D • 

materno 731, C 
materozza 757, D 
matita 634, E 
matraccio 729, B 
•matrice 731 
matricida 183, B 
matricola 731, A 
matrigna 731, B 
matrimonio 731, I) 
matriua 1433, E 
matrizzare 731, D 
matrona 731, B 
mat remimico 599, B 
mattaccino 730. B 
mattaione 7j38, D 
mattatoio 732, C 
mattazione 732, C 
matterello lefìno 729, B ; 

matto 730, A 
mattia 730, B 
mattino 742, E 
matto 730, A 
mattone 757, E 
mattugiolo 758, A 
mattutino 742, E 
maturo 743 
mausoleo 758 A 
mazza 758, B, 
mazzacavallo 758, G 
mazzacchera 758, B 
mazzapicchio 758, D 
mazzaranga 758, 
mazzare 7j>8, D 
mazzata 758, 
mazziere 758, G 
mazzo 758, E 
mazzolare 758, D 
mazzuola 758, B-E 
me 759 
me' 763, B 
meandro 759, A 
meato 759, A 
meccanica 726 
Mecenate 753, D 
mochitarista 759, D 
mèco 759 
mèco 759, E 
meconio 759,E 
medaglia 781 



menlp 



LV 



medesimo 637, A 
mediano 761. A 
mediante 761, A 
mediastino 761, B 
mediatore 761, B 
medica erba 759, E 
medicare 760, A 
medicina 7(30, B 
medico 760 
medievale 654 
medio 761 
mediocre 761, G 
meditare 76u, D 
mediterraneo 1285, B 
medi tu Ilio 763 
Metistofele 763, A 
mefite 763, A * 

megalomania 736, A 
Megera 7^3, B 
meglio 763. B 
mela 764 

melagrana 610. D : 764 B 
melanconia 292' A 
melangolo 1433, E 
melanite 765, A 
melanzana 948, D 
melappio 60, C 
melarancia 61, G 
melare 764 
melata 764, G 
mele 764, G 
melegario 790 
melena 765. A 
melenso 765, A 
mel^a 790 
meliaca 765, B 
melianto 764. C 
melica saggina 790; poe- 
sia 765, G 
me lice ride 765 
melico 765. C 
meliga 790 
melissa 764. E 
melletta 130. E 
mellificare 764, D 
mellifluo 7(i4, D 
mellone 764, A 
melma 765,_ B 
melodia 845, A 
melodramma 409, C 
meloglosso 1433, E 
melograuato 764, B 
melone 764. A 
melopea 765 G 
membrana 765, D 
membrare 766, D 
membro 765, G 
memento 769, B 
memorabile-ando 766, B 
memore 766 
memoria 766 
mena 767, A 
Menadi 772, A 
menadito 399, D 
menare 766, 1") 
menarola 7<36, E 
mencio 795, B 
menda 767, E 
mendace 769' E 
mendare 768, B 
mendico 767, E 
mendoso 767, E 
mene 767, A 
m ninge 768, G 
meniiìpeo 768, C 



tiVI 



menno 



menno 792, £ 
meno 792, C 
■menomo 793 
menovare 792, E 
mensa 782, B 
mensile 783, C 
mensola 782, B 
mensaale 783, G 
menta 768, C 
mentale 768, E 
mentastro 76S, D 
mente 768, D 
mentecatto 229, D 
mentire 769, D 
mento 773, C 
mentore 769, D 
Mentore 772, D 
mentovare 769, B 
mentre 643, 
menzione 768, E 
menzogna 769, E 
meraviglia 795, D 
meroadante 1433, E 
mercante 775, E 
xnercare 775, E 
mercato 776 
merce 775, D 
mercè 776, D 
mercede 776, C 
mercenario 775, D 
merceria 775, D 
mercimonio 775, E 
meroordi 390, E 
mercorella 776, C 
meronrio 776, B 
merda 776, E 
merenda 777, C 
meretrice 777, 
mer^o 778, A 
mena 390, C 
meridiano B, 390 
meridionale 390, B 
meriggio 390. A 
merino 735, C 
merito 777, A 
merletto 778, C-D 
merlo 778. B 
merluzzo 715, B 
mero 753 
morto 777, A 
mesata 788, D 
mescere 778, D 
meschino 780, B 
mescliita 813 
mescolare 779, E 
mese 783, C 
mesenterio 645, A 
mesolabio 664, E 
messa 784, D 
messaggio 785 
messale 784, E 
messe 789, D 
messere 1150, E 
Messia 474, B 
messo 784, D 
mestare 779, A 
mestica 741, C 
mestiere 794, A " 
mesto 797, B 
mestola 779, G 
mestone 779, A 
mestruo 783, D 
mestura 779, B 
meta 780, C 
metà 761, A 



INDICE 

metacarpo 252, D 
metacismo 723, G 
metacronismo 294, D 
metafisica 551, G 
metafora 495, B 
metafraste 541, G 
metalessi 665 
metallo 780, C 
metamorfosi 491, A 
metaplasmo 973, A 
metastasi 1217, A 
metatarso 1287, D 
metatesi 383, D 
metempsicosi 1008, B 
meteora 781, B 
meteorologia 781, B 
meticcio 779, B 
meticoloso 781, G 
metodo 635, D 
metonimia 599, A-B 
metopa 844, A 
metrica 781, E 
metro 781, C 
metronomo 781, E 
metropoli 732, A 
metrorragia 732, A 
mettere 784, B 
Mevio 78S, B 
mezzadria 762, B 
mezzano 762, A 
mezzeria 762, B 
mèzzo 761, D 
mézzo 19S 
mezzodì 390, A 
mezzogiorno 391, E 
mezzule 762, B 
mi pron. 759 : nota mus. 

1345 A 
miagolare 788, D 
miasma 788, G 
miaulare 788, D 
mica particella 789, D: 

vietra 789 
micca 789, B. 
micchetta 789, B 
miccia 819, B 
miccio 789, B 
Michelaccio 789, G 
micidiale 183, A 
micio 789, G 
microcosmo 347, D 
micrografia 788, E 
micrologia 789 
micrometro 788, E 
microscopio 1198, 'D 
midolla 762, E 
miele 764, G 
mietere 789, D 
migliaccio 789, E 
migliaio 791 
migliare 791 
migliarino 790 
miglio biada 799, D ; m»< 

§ura 790, E 
migliore 763, G 
mignatta 792, A 
mignolo 790, A 
mignon e 790 
mignotta 790, A 
migrare 790, B 
miliardo 790, E 
miliare 789, E 
milione 790, D 
militare 791, B 
milite 791, A 



^missl 

milizia 791, A 
millantare 791 
mille 790, C 
millefoglio 573, G 
millennio 790, D 
milligramma 613 , D : 

790, D 
millilitro 790, D 
millimetro 790, D 
milordine 791, G 
milza 791, G 
mimetica 791, E 
mimica 791, D 
mimmo 793, A 
mimo 791, G 
mimosa 793 
mina cunicolo 767, A; 

misura 791, E- 792. 
minaccia 774 
minare 767, B 
minareto 792 
minatorio 774, A 
minchione 773, G 
minerale 767, G 
Minerva 770, 
minestra 793, G 
mingherlino 426, A 
miniare 792, A 
miniera 767, B 
minimo 793 
minio 792 
ministero 794, A 
ministro 7^, B 
minore 792, B 
Minosse 795, G 
minuetto 794, D 
minugia 795 
minuscolo 792, D 
minutare 794, D 
minuto 794, G 
minuzia 794, E 
minuzzulo 794, E 
mio 795, A 
miologia 1433, E 
miope 844 
mira 795, D 
mirabella 592, A 
mirabilia 795, D 
mirabolano S92, A 
miracolo 796, A 
mirare 795, C 
miria 796, B 
miriade 796, B 
miriagramma 613, G 
mirialitro 796, B 
miriametro 781, E 
mirice 796, G 
mirifico 796 
mirra 796, G 
mirto 796, D 
mis- 792, E 
misantropo 55, D 
miscela 778, E 
miscellanea 778, E 
mischiare 779, E 
misconoscere 1434 
miscredere 352, D 
miscuglio 779, E 
miserabile 797 
miserere797, B 
miseria 797 
misericordia 832, A 
misero 796, E 
misfatto 455 
missione 784, £ 



misai 

missiva 784, E 
mistero 797, C 
mistico 797, D 
mistificare 797, D 
mistilineo 703, A 
misto 779 
misura 782, D 
mite 797, E 
mitera 796, E 
mitico 813, E 
mitigare 797, E 
mitilo 798, A 
mito 813, D 
mitologia 813, E 
mitra 798, D 
mitraglia 798, E 
mitria 798, D 
mittente 784, C 
mnemonica 772, E 
Hnemosine 772, E 
mo' 799, A 
mobile 815, B 
mobilia 815, E 
mocaiardo 802, C 
mooaiarro 802, C 
moccichino 818, E 
moccicone 818, E 
mo«cio 818, E 
moccolo 819 
moda 799, B 
modale 800, B 
modanatura 800 
modano 799, E 
modello 800 
moderare 801, E 
moderno 802, A 
modesto 801, D 
modico 800, B 
modificare 801, A 
modiglione 798, B 
modinare 800 
modista 799, B 
modo 799 
modulare 799, E 
modulo 799, D 
moerre 806, B 
mofeta 763, A 
mogano 736, D 
moggio 801, B 
mogio 802, C 
moglie S02, D 
moia 802, D 
moina 767, D 
mola macina 802, E 
massa carnosa 808, D 
molare 802, E 
molcere-ire 804, C 
mole 726, B 
molecola 726, B 
molenda 8CQ, e 
molesto 12Q, C 
molino 008 
molla 803, E 
mollare 804, A 
molle 803, D 
mollette 804 
mollica 804 
mollificare 804, A 
mollusco 804, A 
molo 728, C 
molosso 905 
molteplice 763, E 
moltiplicare 763, E 
moltitudine 7©, D 
molto 768, D 



INDICB 

momento 814, G 

monaco 806, B 

monade 806, A 

monarchia 63, D 

monastero 806, E 

monastico 806, D 

moncherino 789, E 

monco 739, D 

mondano 805, C 

mondare 805, A 

mondezza 805, A-B 

mondiale 805, D 

mondiglia 805, B 

mondo ad. 806, A; sm, 
805, B 

mondualdo 805, D 

monello 805, D 

moneta 770, 

monferina 805, E 

mongana 819, B 

mongolfiera 806 

monile 806 

monistero 806, E 

monito 770 

monna 406 

monocolo 843, E 

monocordo 330, E 

monocotiledone 263, A 

monocromato 357, J) 

monodia 845 

monogamia 569, D 

monoginia 576, B 

monografia 613 

monogramma 614, C 

monolito 708, B 

monologo 689, D 

monomania 771, E 

monometallismo 780, E 

monometro 781, D 

monopolio 806 

monosillabo 664, C 

monoteismo 392, E 

monotono 1279 

monsignóre 1150, D 

monta 775, A 

montagna 774. E 

montanaro 774, E 

montano 774, C 

montare 774. E 

monte 774, C 

montone 806. E 

montuoso 774, 

montura 775, A 

monumento 770, A 

mora termine 808, E ; ca- 
tasta 807, A : giuoco 807^ 
B ; frutto 807, B 

moraiuolo 807, C 

morale 784 

moratorie 807, A 

morbido 810, E 

morbillo 810, E 

morbo 810. D 

morchia 45 

mordace 807, D 

mordere 807, C 

mordicare 807, E 

,Morea 807, C 

morello 812 

moresco 812 

moretto 812 

morfina 808, D 

morfologia 491, A 

morgana 808, E 

morganatico 809 



Znufol LTII 

moria 809, B 
moricoia 807, B 
moribondo 809, C 
morigerato 784, B 
morione 809, B 
morire 809, B 
mormorare 811, D 
moro albero 807, C letio* 
pe 811, E 
morocomio 802, G 
moroide 1070, E 
moroso 807, A 
morsa 808 
morsecchiare 808, B 
morsello 808, 
morsicare 808, B 
morso 807, E 
mortadella 796, D 
mortaio 755, A 
mortale 809, E 
morte 809, D 
mortella 796, D 
mortifero 493, E 
mortificare 810, A 
morto 809, C 
mortorio 809, D 
mortuario 809, D 
morviglione 810, E 
mosaico 773, B 
mosca 812, A 
moscado 823, A 
moscaiuola 812, G 
moscardino 8^, A 
moscardo 812, G 
moscato 812, G 
moscerino 813, D 
moschea 813 
mosoherino 813, D 
moschetto 812, G 
moscio 818, E 
moscione 813, G 
moscone 812, B 
mosso 815, B 
mostaccio 741, B 
mostacciuolo 813, G 
mostarda 813, G 
mosto 813, B 
mostrare 771 
mostro 770, E 
mostruoso 770, E 
mota 738, G 
motivo 815 
moto 814, D 
motriglia 738, G 
motta 813 
motteggiare 813, A 
mottetto 813, A 
motto 813, A 
motuproprio 814, E 
movere 814, A 
mozione 815, A 
mozzare 818 
mezzetta 818, A 
mozzicare 818, A 
mozzo sm. 801, G; ad. 

817, E 
mucca 814, A 
mucchio 818, 
mucco 818, I) 
mucido 818, D 
mucillaggine 819 
mucronato 819, G 
muda 816, E 
muffa 819, G 
mufola 819, D 



LViii xnuggh. 

mugghiare 814 
muggine 819, A 
muggire 814 
mugherino 823, A 
mughetto 823, A 
mugliare 814 
mugnaio 803, B 
mugolare 814 
mula 819, E 
mulacchia 806, C 
mulattiere 820 
mulatto 820 
muliebre 892, D 
mulino 803 
mulo 819, E 
mulso 765 
multa 820, A 
multiforme 490, E: 763, D 
multiplo 763, D 
mummia 82), A 
mungere 81^, A 
municipio 822, D 
munifico 822, D 
munire 820, B 
munizione 823, C 
munuscolo 821, B 
muovere 814, A 
mura 820, C 
murare 820, D 
murena, 822, E 
murice 812, E 
muriella 822, E 
muro 820, C 
murra 823 
musa 772, E 
musaico 773, B 
muschio 823 
musco 823, B 
muscolo 812, D 
museo 773 , 

museruola 808, D 
musica 773, A 
muso 808; O 
musoliera .808, D 
musoneria 1434 
mussare 813, B 
mussolina 823, B 
mustacchi 741, B 
musulmano 823, B 
muta quantitàSi^, E; cam- 
bio 816, E 
mutande 816, E 
mutare 816, D 
mutilare 823, C 
muto, mutolo 823, C 
mutria 823, E 
mutuare 817, E 
mutuo 817, J) 
N 824 

nababbo 824 
nacchera 824 
nfidir 1440, A 
nafta 824, A 
naiade 827 
nanchino 824, A 
nanfa 824, B 
nano 824, B 
napoleone 824, B 
Napoli 839, A: 981, B 
nappa 748, D 
nappo 824, C 
narciso «24, C 
narcotico 824, .C 
nardo 821. G 
nari, narici 825, A 



INDICE 

narrare 593, 
nascere 573, E 
nascondere 3^, E 
nasello pesce 80, E ; far 

ro 824, D 
nasiera 824, E 
naso 824, D 
naspo 81 
nassa 827 
nastro 825, A 
nasturzio 1304, C 
natale 874, C 
natatorio 826, D 
natica 825, B 
nativo 574, D 
nato 574 
natta 825, B 
natura 574, E 
naufrago 537 
naumachia 828, D 
nausea 826, C 
nautica 826, A 
nautilo 826, C 
navalestro 825, D 
navata 825, 1) 
nave 825, C 
navera ^7, B 
navicolare 825, D 
navigare 825, E 
naviglio 826, A 
navone 827, B 
nazione 574, D 
ne 643 
né 827, C 
nebbia 827, C 
nebuloso 827, D 
neccio 260, C 
necessario 442, C 
necessità 442, C 
necroforo 829, G 
necrologia 829, G 
necropoli 829, B 
necroscopia 829, C 
necrosi 829, B 
nefando 46Ì, A 
nefario 3S5, C 
nefasto 383, A 
nefrite 830, C 
negare 27, E 
neghittoso 691, A 
negletto 691, A 
negligente 691, A 
negozio 870, A 
negro 829, C 
negromante 772, «'B 
nello 642, E 
nembo 827, E 
Nemesi 840, D 
nemico 40, E 
nemmanco 739, B 
nemmeno 792, D 
nenia 830, C 
neo 8711. 575, B 
neo- ad. 839. 
neofito 5')1 
neologismo 839, A 
neonato 574, A 
nepitella 831 
nepote 832, E 
neppure 1017, A 
nequizia 390, D 
nerbo 831, B 
nerboruto 831. C 
nereide 831 
nero 829, D 



noxnin. 

nervo 831 

nesoi 1123 

nespola 831, C 

nesso i^O, A 

nessuno 13b9, C-I> 

Nestore 831, D 

nettare 831, D 

nettare 833, A 

nettareo 831, E 

netto 833 

Nettuno 831, E 

neurosi 831, C 

neutro 1035, C 

neve 831, E 

nevicare 832 

nevischio 832 

nevralgia 831, G 

nevrotomia 8Ì31, C 

nibbio 8;i2, A 

nicchia 798, B 

nicchio 798, B 

niccio 2(i0, C 

niccolino nichétto 133d 

nicotina 832, A 

nicoziana 832, A 

nidiace 832, D 

nidiata 832, 1) 

nido 832, B 

niego 27, E 

niello mo 

niente 442. A 

niffa niffolo 832, D 

nigella 830 

nimbo 827, E 

nimico 40, E 

nimistà 41, A 

ninfa 228, D 

ninna nanna 833, I> 

ninnolo 830, D 

nino 830, D 

nipote 832, E 

nisssuno 1339, D 

nitido 833 

nitore 833 

nitrato 833, B 

nitrire 8i33, A 

nitro 833, B 

ninno 1339, G 

niveo 832 

nizzardo 833, C 

no 1339, D 

nobile 595, E 

nocca 833, C 

nocchiero 826, D 

nocchio 834 

nocciolo 834. A 

nocciuola 833, E 

noce ^383, D . 

Nocera 838, A 

nocevole 829, B 

nocivo 839, B 

noderoso 835, B 

nodo 834, D 

noi 835, D 

noia 846, C 

Nola 838, A 

noleggiare 826, B 

nolente 1411, A 

nolo 826, B 

normade 840, D 

nome 596, B 

nomea 597 

nomenclatura 1S6, D 

nomignolo 590, G 

nominare 596, D 



noxnin 

nominativo 597 
nompariglia 913, D 
non 1339, D 
nona 836, E 
nonagenario 836, £ 
nonagesimo 836, £ 
nonché 1339, D 
noncurante 367, E 
nondimeno 79^2, D 
nonno 830, E 
nonnulla IBIO, D 
nono 836, E 
nonostante 1210, A 
nonpertanto 1255, C 
norcino 835, E 
nord 442, E 
noria 719, E 
norma 597, E 
nosocomio ^6 
nosologia 836 
nostalgia 1434 
nostro 835, E 
nostromo 1434 
nota 594, D 
notaio 595 
notare da nota 594, E; 

nuotare 826, E 
notaro 595 
notevole 594, E 
notificare 594, C 
notizia 594. C 
noto 594, B 
Noto 827 
notomia 1299, D 
notorio 594, C 
nottambulo 43, C 
notte 836 
nottola 836, B 
notturno 836, A 
notula 594, E 
novanta 3S7, E 
Novara 838, A 
novatore 937, A 
nove 836, C 
novello 837, D 
novembre i^86, D 
novena 836, C 
novenario 836, G 
novenne 1434, A 
noverca 838 
novero 840, 
novilunio 716, B 
novità 837, A 
novizio 837, C 
novo 833, E 
nozione 594, C 
nozze 228, B 
nube 827, E 
nubifragio 537, A 
nubile 828, B 
nuca mi, B 
nucleo 834 
nudo 239, A 
nugolo 828 
nulla 1340, C 
nullo 1^0, C 
nume 839, C 
numero 889. D 
^Numismatica S41, B 
Nuncupativo 597, C 
i^unzio 838, A 
Nuocere 829 
Nuora 841, B 
nuotare 826, E 

nuovo 836, E 



INDICE 

nutrire 827 
nuvola 828 
nuziale 828. G 
O ^1, B ; od 844, E 
oasi 841, G 
obbedire 86, E 
obbligare 6H2, B 
obbrobrio 494 
obelisco H41, D 
oberato 17, D 
obeso 424, D 
obice 657 
obiettare 657, B 
obietto 657, A 
obiezione 657, B 
obito 852, C 
oblato 1297, E 
oblatore 12f{8 
oblazione 1298 
oblio 841, D 
obliquo 841. D 
obliterare 704, B 
oblivione 841, D 
oboe 154, D 
obolo 842, D 
ooa 91 

occasione 180, E 
occaso 180, E 
occhiale 843, G 
occhiello 843, E 
occhio 842, E 
occhiuto 843, G 
occidente 181), D 
occiduo 180, E 
Occipite 243, A 
Occorrere 342. E 
Occulto 194, B 
Occupare 234, G 
Oceano 344, I) 
Oclocrazia 344, D 
Oculare 843, D 
Oculista 843, D 
bd 844, E 
Ode 844, E 
'odeo 844, E 
Odierno 390, A 
odio 846, A 
odontalgia 382, G 
odore 84t5, D 
oflPa 847, C 
oifella 847, C 
oifendere 485, G 
offerto 492, E 
offesa 485, G 
officina 856 
officioso 459, E 
offrire 492, E 
offuscare 534, D 
ofioleide 290 
ofleide 290, A 
oftalmia 844, G 
oga «97, G 
oggetto 657, A 
oggi 390 
ogiva 847, D 
ogni 847, E 
ognissanti 1087, D 
ognora 8j6, D 
ognuno li34, A 
oh 841, B 
ohi 841, B 
oibò 841, C 
oimè 841, B 
olà 841, G 
oleaginoso 848, D 



ontan 



LIX 



oleandro 1076, E 
oleastro 849 
oleoso 848, D 
olezzare 847 
olfato 847, A 
olibano ^S 
oligarchia 63, E 
olimpiade 842, B 
Olimpo 84S, A 
olio 84H, C 
olire 847 
oliva 848, D 
olivetauo '^9 
olivo 848, E 
olla 849, A 
olmo 849, A 

olocausto 264, E : 1097, C 
olografo 612, D : 1097, C 
oltracotante 317, E 
oltraggio &40, E 
oltramontano 640 , £ : 

774, D 
oltranza 640, E 
oltre 640, D 
oltremare 640, D 
oltremodo 640, D 
oltremonte 640, D 
oltrepassare 916, D 
omaggio 1336, E 
omai 733, D : 856, B 
ombelico 1335, D 
ombra 849, A 
ombreggiare 849, G 
ombrella 849, D 
omega 841, G 
omelia 1150^ 
omento 1345, G 
omeopatia 921, A 
omerico 850, A 
omerista 850, A 
òmero 819, E 
Omero 850 
omettere 786, E 
omicida 183, A 
omicron 841, G 
omilia 1150 
omiopatia 1454, A 
omissione 786, E 
omnibus 848^ 
omogeneo 575, E 
onxologo 690 
omonimo 599 
omoplata 850 
onagro 80, G 
oncia 850, A 
onda 850, B 
onde 1034, D^ 
ondeggiare 850, C 
ondoso 850, G 
ondulare 850, G 
onerario 852, B 
onere 852, B 
onesto 853, A 
onice 1339 
onninamente 848 
onnipotente 876, E 
onnisciente 1122^ G 
onniveggente 1358, G 
onnivoro 601^, B 
onomastico o9S, D 
onomatopeia 59S, D 
onore 852, C 
onoriftoo 853 
onta 852, C 
ontano 38, D 



LX 



ontol 



ontologia 442, B 
onusto 852, B 
opaoo 853, D 
opale 853, E 
opera 854, E 
opificio 856 
opimo 854, A 
opinare 854, G 
opinione ^54, B 
oppignorare 8S6, D 
oppilare 886, E 
oppio 853, E 
opporre 1174, D 
opportuno ^, C-D 
opposto 1174, E 
oppresso 999, B 
opprimere 999, A 
oppugnare lOOfd, B 
oppure 1017, A 
opra 854, E 
optare 1484, A 
opulento 854, A 
opuscolo 854, E 
ora 856, A 
^ra 15 

oracolo 857, B 
orafo 1343, B 
orale 857, A 
oramai 733, D 
orang-outang 857 ' 
orare 857 
orario 856, D 
orata 1848, B 
oratore &57, A 
orazione 857, B 
orbaco 679, T> 
orbare 858, E 
orbe a58, D 
orbita 858, E 
orbo 858, D 
orca nave 859; animale 

859, C 
orchestra 859, A 
orchite 859, B 
orcio 859, B 
orco 859, B 
orda 859, C 
ordigno 862, D 
ordinario 861, D 
ordine 860, E 
ordire 863, A 
oreade 863, E 
orecchia 86 
orecchino 86, A 
orefice 1343, B 
oremus 857, A 
oreria 1343, B 
orezsso 15 
orfano 858, E 
orfanotrofio 1322, D 
organizzare 487, B 
organo 437, A 
orgasmo 859, D 
orgia 859, D 
orgoglio 859, E 
oricalco 863, E 
orichioco 1434, A 
oriente 860, A 
orifiamma 516, D 
orifioeria 1484, B 
orifizio 858 
origine 860, C 
origliare 86, B 
origlière 86, B 
orina 1848, £ 



INDICE 

orione 860 

orittologia 1075, 

oriundo 86D, B 

orinolo 690, 

orizzonte 1376, C 

orlo 858, A 

orma 847, A 

ormai 733, D: 856, B 

ormeggiare da orma 847, 
B; orm. navi 1157, B 

ornare 862, D 

ornitologia 863, D 

orno 863, D 

oro 1343, A 

orografia 868, D 

orologio 690, C: 856, E 

oroscopo 856, E 

orpello 925, E 

orpimento 965, D 

orrendo 864 

orrevole 852, E 

orribile 864 

orrido 864 

orrore 863*, E 

orso 864, C 

orsoio 863, D 

orsù 856, B 

ortensia 865, B 

ortica 8^ 

orticultore 818, C 

orti vo /arco^ 860j 

orto 86) 

ortodosso 379, C 

ortoepia 1405, G 

ortogonale 585 

ortografia 612, E 

ortolano 865, A 

ortopedia 1023, D 

orza 866, A 

orzaiuolo 864, B 
orzata 864, B 
orzo 864, B 
orzuolo 864, B 
osanna 866, B 
osare 89, A 
osceno 866, B 
oscillare 857, E 
oscitanza 858 
oscuro 1203, C 
oso 89, A 
ospedale 867, B 
ospite 867, A 
ospizio 867, A 
ospodaro 867, E 
osseo 866, D 
ossequente 1144, A 
ossequio 1144 
osservare 1162, B 
ossesso 1181, D 
ossidionale 1138 
ossido 10, D 
ossificare 866, E 
ossigeno 10, Ò 
ossimele 764, E 
ossitono 1278, E 
osso 866, G 
ostacolo 1210, A 
ostaggio 1188, A 
ostare 1210 

oste ^. 867; 8m, 867, D 
osteggiare 867, A 
ostello 867, D 
ostensibile 1281, £-1282 
ostensorio 1281, £ 
ostentare 1283, B 



padel 

osteologia 867 

osteria B67, D 

ostetricia 1218, E 

ostia 867, E 

ostiario 858, G 

ostico 868 

ostile 867 

ostinarsi 1216, B 

ostracismo 868, A 

ostrica 8)8 

ostro levante 442, E; por- 

pora 868, B 
Ostrogoti 6CS, A 
ostruire 1286, G 
otoiatria 87, G 
otre 1345, G 
otricolo 1345, G 
otta 1085, A 
ottaedro 1184, E 
ottagono 584, E 
ottalmia 844, G 
ottanta 8S7, E : 868, D 
ottarda 868, B 
ottare 854, C ' 
ottativo 854, G 
ottavo 888, G 
ottemperare 1278 
ottenebrare 1270, G 
ottenere 1274, D 
ottica 844, B 
ottimo 854, A 
otto 8^, G 
ottonario 868, E 
ottobre 868, E 
ottone 678 
ottriare 1366 
ottundere 1331 
ottuplo 868, E 
otturare 1311, D 
ottusangolo 46, D 
ottuso 1881, A 
ovaia 869, G 
ovatta 869, D 
ovazione 863, E 
ove 1084, C 
ovest 442, E 
ovidutto 869, E 
ovile 869 

oviparo 869, D : 910, 0-D 
ovo 869, A 
ovolo 869, B 
ovosmolles 869, E 
ovra 854, E 
ovunque 1084, G 
ovvero 844, E 
ovviare, 1867, D * 
ovvio 1367, D 
ozena 847, B 
ozio 870 
ozione 854, D 
ozono 847, B 
P »70, G 
pacato 881 
pacca 1434, B 
paooheo 885, G 
pacchiare 885, G 
paochiuoo 885, D 
pacciame 885, D 
pacco 888, A 
pace 880, G 
pachidermo 885, 
paciere 880, D 
pacifico 880, D 
pacione 880, D 
padella 918, A 



padig 

padiglione 460, D 
padre 871, D 
padrino 872, A 
padrone 872, £ 
padnle 896, D 
paese 885, A 
paffuto 871, B 
paga 881 A 
paganesimo 885) A 
pagano 885 
pagare 881 
pagella 883, A 
paggio 1023, D 
pagina 883 
paglia 887 
pagliaccio 887, B 
paglinolo 887, A 
pagnotta 878, £ 
pago 881, A 
pagoda 890 
pagro 967, £ 
gagnro 987, £ 
paio 912, C 
paiuolo 890, A 
pala 883, D 
paladino 880, C 
palafitta 884, G 
palafreno 8G0, A 
palaia 884, C 
palamine 8S4, D 
palamita 890, B 
palamite 890, G 
palanca 953, B 
palanchino 890, G 
palandra 890, i> 
palare 881, B 
palasoio 890, £ 
palata 883, £ 
palatino ^^, B 
palato 884, B 
palazzo 880, B 
palco 890, £ 
paleggiare 884 
paleo 927, G 
paleoetnologia 891, B 
paleografia 891, A 
paleontologia 891, B 
palese 891, G 
palestra 927, G 
paletta 883, £ 
palettare 884. D 
palina 884, G 
palingenesi 575, D 
palinodia 845, A 
palinsesto 891, G 
palio 898, B 
paliotto 898, D 
palischermo 1112, B 
palizzata 884, G 
palla sfera 891, D ; del ca- 

lice 898, B 
pallacorda 892, A 
palladio 893, G 
pallato 892 
panettone 8^, £ 
palliare 898, G 
palliattivo 898, G 
pallido 893, D 
pallio 898, G 
pallone 891, E 
pallore 8^, D 
palletta 891, E 
palma della mano 894; 

albero 894, B 
palmare 894, A 



INDICE 

palmento 922, A 
palmiere 894, D 
palmipede 894 
palmizio 894, D 
palmo 894 
palo 884, A 
palombaro 893, £ 
palombo 893, £ 
palpare 894, £ 
palpebra 895, B 
palpitare 895, A 
palpone 1434, B 
paltò 895, B 
paltone 895, G 
paltoniere 895, G 
paludamento 895, D 
palude 896, D 
palustre 895, E 
palvese 921, £ 
pampano 900, G 
pampino 900, G 
panacea 896 
panare 878, B 
panatica 878, £ 
panattiere 878, A 
panca 105, A 
pancia 896, A 
panciera 896, G 
panciolle 896, G 
pancoi\p 105, B 
pancreas 250, £ 
pandemonio 380, D 
pandette àOQ 
Pandora 377, A 
pandura 897, A 
pane 877, E 
panegirico 19, B 
panella 878, \ 
panerà 897, C 
panereccio-iccio 1339, A 
panetto 878 
pani 898, E 
pania 899, A 
panicastrella 899 
piniooia 899 
panicoio 878, D 
pànico 897, B 
panico 898, E 
paniere 878, B 
panione 899, B 
paniuzza 899, A • 
panna 897, B 
pannare da panna 897, 

G ; forare 1H14, A 
panneggiare 898 
pannello 897, E 
pannicolo 897, E 
panno 897, D 
pannocchia 899 
pannolano 897, £ 
pannolino 897, E 
pano 898, E 
panone 878, A 
panoplia 1434, B 
panorama 1376, B 
pamporcino 1434, B 
pnaslavismo 1177, G 
pantaloni 693, G 
pantano 888, B 
pantep^ana 899, D 
panteismo 393, B 
pantera 505 
pantheon 398, B 
pantofola 899, E 
pantomina 791, D 



parer lxi 

panzana 688, G 
panzerone 896, G 
Paolo 982, E 
paonazzo 923, A 
papa 871, B 
papà 871, B 
papasso 871, B > 
papato 871, D 
papavero 900, B 
pape 900 
papera 900 
papetto 871, G 
papilla 900, A 
papiro 900, D 
pappa 870, G ' 
pappafico 504, B 
pappagallo 900, D 
pappagorgia 6(XL, D 
pappalarao 871, A 
pappardella 871, A 
pappare 870, E 
pappataci 871, A 
pappo 870, E 
pappolata 871 
papuccia 96 
parabase 114, B 
parabola 1407, D 
parancentesi 278, G 
Paraolito 188, G 
parao<]Lua 902, B 
paradigma 398, G 
paradiso 901 
paradosso 379, B 
paraferna 495, D 
parafina 484, B 
parafrasi 541, B 
parafulmine 902 
paraggio 902, D 
pargoge 25, E 
paragone 901, A 
paragrafo 612. G 
paragrembo 619, G 
paraguai 901, G 
paralipomeni 699, G 
paralisi 1122, B 
paralitico 1122, G 
parallasse 37, G 
parallelepipedo 962, G 
parallelo 37, D 
parallelogramma 614, D 
paralogismo 690, E 
paraninfo 228, E 
paranza 901, D 
parapetto 902, A 
parapiglia, 902 B 
paraplegia 954, C 
parare 901, D 
par as elene 1146, B 
parasole 902, B 
parasito 909, A 
parata 902, G 
paratia 902, D 
parato 902, B 
parca 909, B 
parco ad, 909 , B ; sm, 

900 D 
pardo 909, E 
parecchio 913, £ 
paregp^iare 912. D 
parelio 635 
parenchima 527, G 
parenetico 1434, B 
parente 910 
parentesi 384 
parere 911 



I.XII 



parer 



parergo 436, C 
paretaio 653, E 
parete 653, D 
pargolo 962, E 
pari 912 
paria 914 
parietaria 653, E 
parificare 912, C 
parigino 914, A 
pariglia 913, D 
pario 914, A 
parisillabo 664, D; 912, C 
parlamento 1408, D 
parlare 1408, B 
parletico 1122. C 
parmigiano 914, A 
Parnaso 914, B 
paro 912, C 
parocohi 902, A 
parodia 845 
parodo 635, E 
parola 1407, E 
paronomasia 598, E 
parossismo 10, E 
parotide 87, B 
parpaglione 460, C 
parricida 183, B 
parrocchia 1392, A 
parroco 421 
parrucca 928. E 
parsimonia 909 C 
parso 911, A 
partaccia 906 
parte 905 
partecipe 906, D 
parteggiare 906, B 
parterre 1286, A 
participio 907 
particola 905, E 
particolare 906, A 
partigiana 906, D 
partigiano 906, C 
partire dividere 907, A ; 

andarsene 908, B 
partita 907, C: 908, C 
partito 907, A 
parto 910, B 
partorire 910, B 
parvenza 911, A 
parvità 9^, E 
parziale 906 
pascere 874, A 
pascià 914, B 
pasciona 874, B 
pasco, pascolo 874, A 
pasimata 914, C 
Pasqua 914. 
Pasquino 914, D 
passaggio 916, E 
passaporto 916, 
passare 915, D 
passatella 916, A 
passatempo 916 C-D 
passeggero 917 
passeggiare 917, A 
passera 914, E 
passibile 920, A 
paseina 884, E 
passione 920, A-B 
passivo 920 
passo am. 915, B ; ad, 

896, E 
passone 8^, E 
pasta 875, A 
pasteggiare 874, C 



INDICE 

pastello 875, B • 
pasticca 1434, G 
pasticcio 875, 
pastiglia 875, B 
pastinaca 915 
pastino 915, A 
pasto 874, C 
pastocchia 875, B 
pastoia 875 
pastone 875, B 
pastore 874, D 
pastrano 917, G^ 
pastricciano 915, A 
pastume 875, E 
pastura 874, E 
patacca 915, A 
pataffio 1253, C 
patano 918. C 
patassare 1027, E 
patata 1434, G 
patema 918. B 
patena 920, E 
patente 917, D 
patera 918 
patereccio 1339, A 
paterino 918, E 
paterno 872, C 
paternostro 872, C 
patetico 921, C 
patibolo 918, C* 
patina 918, B 
patire 919, A 
patologia 920, E 
patognomico 920, E 
Patrasso 872 
patria 872, A 
patriarca 64, A: 873, D 
patrigno 872. D 
patrimonio 873, C 
patrio 872, A 
patriota 874 
patristica 874, A 
patrizio 872, B 
patrocinio 872, E 
patronimico 599, B 
patrono 872, D 
patta 881, G 
patteggiare 881, D 
pattino 921, C 
patto 881, G 
pattona 888, A 
pattuglia 921, D 
pattuire 881, D 
pattume 921, D 
paturnia 919, E 
pauperismo 905 
paura 922, A 
pausa 983, A 
paventare 922, C 
pavese 921, E 
pavido 922, A 
pavimento 0^2 
pavonazzo 923, A 
pavone 923 
pavoneggiarsi 923, A 
paziente 919, B 
pazzo 923, B 
peana 922, E 
peccare 923, D 
peccherò 137, A 
pecchia 58, C 
pecco 923, E 
pece 966, C 
pecioso 966, C-D 
pecora 924 



pensa 

pecoreoccio 924, B 
peculiare 924, D 
peculio 924, D 
pecunia 924, E 
pedagno 959, G 
pedagogo 1023, B 
pedale 959. A 
pedana 959, B 
pedante 1023, D 
pedata 960 
pederasta 438, D 
pedestre 959, E 
pedicello 1434, G 
pediculare 960, D 
pedignone 960, A 
pediluvio 719, C; 960, B 
pedina 959, D 
pedinare 959, E 
pedissequo 1143, E 
pedone 959, G 
peduccio 959, C 
pedule 959, C 
peduncolo 959, D 
Pegaso 924, E 
peggio, peggiore 937, B«C 
pegno 886, B 
pegola 966, C 
pelago 925 
pelame 928 
pelantino 928, A 
pelare 928, A 
pelargonio 190, A 
pellagra 26, E 
pelle 925, B 
pellegrino 27, B 
pelletica 925, G 
pellicano 927, G 
pelliccia 925, D 
pellicello (V. pedicello) 
pellicola 925, B 
pellucido 714, G 
pelo 927, G 
pelosella 928 
pelotone 964, E 
pelta 929 
peltro 929 
peluto 927, B 
pelvi ^0, A 
pena 930, B 
Penati 879, D 
pencolare 931, B 
pendaglio 931 
pendenza 930, B 
pendere 930, A 
pendice 931, A 
pendio 931, A 
pendolo 930, G 
pendone 931 
pendulo 1434, C 
pene 935, D 
penero 947, D 
penetrare 879, E 
peninsulare 1093 
penisola 1093 
penitente 929, E 
penna 946, C 
pennacchio 946, E: 947, B 
pennato em, 947, C 
pennecchio 948 
pennello 947, E 
penniera 946, E 
pennone 931 
pennuto 946, E 
penoso 928, C 
pensare 933, D 



pensi 

pensiero 9^ 
pensile 933, C 
pensione 933, A 
penso 931, C 
pensoso 934 
pentacolo 933, E 
pentagono 584, E 
pentametro 7^1, D 
pentapoli 375, D 
pentateuco 305, D 
Pentecoste 305, D 
pentire 92^, 1) 
pentola 96X D 
penultimo 641, B 
penuria 935, 1) 
penzolo 9$3, C 
peone 922, D 
peonia 922, E 
peota 935, D 
pepe 9S\ E 
peperino ^Ki6 
peperone S^ 
pepiniera 936, A 
peplo 9à3 
pepsina 366. C 
per 986. B 
pera 941 

percepire 233, A 
percezione 2^, A 
perchè 938, 
perciò 936, C 
percorrere 343 
percuotere 1027, A 
percussione 1027, B 
percuziente 1027, B 
perdere 383 
perdinci 3S8, E 
perdita 3S3. A 
perdono 376, D 
perduellione 417, A 
perdurare 418, C 
peregrino 27, A 
perenne 54, C 
perentorio 428, C 
perequare 433, C 
perfetto 457, E 
perfezione 458 
perfido 478, C 
perfino 482, E 
perforare 530, B 
pergamena 938, A 
pergamo 938 
percola 1057, C 
pericardio 382, E 
pericarpio 938, A 
pericolo 939, D 
perioranio 285, B 
perielio 635 
periferia 495 
perifrasi 541, B 
perigeo 568, A 
periglio 989, E 
perimetro 7*2 
perineo 938, A 
periodo 635, E 
periostio 866, E 
peripatetico 988, B 
peripezia 948, A 
perire 652, D 
peristaltico 1220, C 
peristilio 1220, E 
peritanza 989, A 
peritarsi 939, A 
perito od. 939, A 
peritoneo 1434, C 



INDICE 

peritoso 939, A 
perizia 989, B 
perla 940, A 
perlocchè 936, C 
perlustrare 721 
permaloso 788, B 
permanente 743, C 
permeabile 7-59, C 
permettere 7H6, E 
permutare 816, B 
pernice 940, CI 
pernicioso 829 
pernio, perno 940, D 
pernooohia 940, B 
pernottare ^86, A 
pero 940, E 
però 936, 
peroccjhè 986, C 
perorare 857, E 
perpendicolo 931, A 
perpero 1018, C 
perpetrare 873, D 
perpetuo 945, E 
perplesso 974, D 
perquisire 1025, D 
perrocohetto 421 
perruoi-ìa 928, E 
persa 941, A 
perscrutare 1127, D 
persecuzione 1142, E 
perseguire 1142, D 
perseg'uitare 1142, T> 
perseverare 1165, C 
persia 941, A 
persiana 941, B 
persico 941, A 
persistere 1215, C 
perso ad. 941, B;j?p. 383. 
persona 1248, C 
perspicace ll'^S, A 
perspicuo 1193, A 
persuadere 1239, D 
pertanto 1255. C 
pertica 941, B 
pertinace 1277, B 
pertinenza 1274, E 
pertrattare 1484, D 
pertugio 1331, A 
perturbare 1382, A 
pervenire 118, D 
perverso 1384, C 
pervertire 1381, D 
pervicace 1394, I) • 

pesare 934, A 
pesca frutto 941, A ; il pe- 
scare 942 
pescaia 942 
pescare 941, A 
pesce 941, 1) 
pescheria 942, A 
peschiera 912, A 
pesciolino 941 E 
pesco 941, A 
pescoso 941, E 
peso 981, C 
pessimo 937, D 
pessundare 937, D 
pesta 942, D 
pestare f)42, D 
peste 942, C 
pestello 942, E 
pestilenza 942, C 
pesto 942. C 
petalo 918, E 
petardo 948, G 



picei 



LXIII 



petaso 918. E 
petecchie 967, C 
petente 944, D 
potizioue *^ìi, D 
peto 94h, C 
petrain 103.3. A 
petrarchesco 1434, D 
petrea 1033 
petrifioare 1033, A 
petrolio 818, C 
petronciano 948. D 
petroso 1033 
pettegolo 946, B 
pettignone 949, A 
pettine 948, I) 
pettirosso 949, C 
petto JU9, A 
pettorale 1>49, C 
petulante 916, A 
peucedano 967, C 
pevera f>76, E 
pezza 961, C 
pezzente 944, D 
pezzettaro 9>)2 
pezzo fX31, B 
piaccichiccio 885, E 
piaccicoso 885, I) 
pia>3ere 950 
piacenteria 950, A 
piacevole 950,. A 
piaga 953, 1) 
piaggia 972, E 
piaggiare Sr73 
piagnisteo 951, A 
piagnucolare 954 
pialla 952, B 
piallaccio 952, C 
pianeggiare 952, A 
pianella 952, B 
pianerottolo 952, A 
pianeta 954. C 
piangere 953, E 
piaggia 972, E 
pianista 952 
piano 951, D 
pianoforte 952, A 
pianoro 952 
pianta f>54, D 
piantaggine, 955, A 
piantare 955 
pianto 954 
piantone 954, E 
pianura 952 
piastra 973, D 
piastrello 973, E 
piatire 951 
liiato 951 
piattaforma 956 
piattaia 1*56 
piatto 955, D 
piattola 956, A 
piattone 955, D 
piazza 9)6, D 
pica 1434, D 
picca 957, E 
piccare 958, A 
picchettare 958, B 
i picchiotto 958 
picchiare 957, B 
picchio 957, B 
piccia 966, D 
piooino 958, D 
picciolo, 958, B 
piccione 9T1 
picciuolo 962, B 



pigli atea n«e. B 



pigm 



8 M7. E 



pignorare 886, D 
pigolare 9V1 
pigro 864, B 
pila totteuno 836, D 

(MS, E 
pilastro See, D 
pileggio 9Si, A 
pileo 944, B 
pilUochera 864, E 
pillare 944, A 
pillo 944 



pilorolo 9ffl, E 
piloro im, C 

piluooare ft», D 



pindarico 96S, A 
pineale 966. B 



pinzette ad. 972, C 
pinzo ad. 9^ C ; «m. 97S 
piai^acobara 142, B 
pio 967, E 
pioggia 969, D 
piombaggiQO 9S8, D 



pipa STO, C 
pipistrello 
pippione 97 
pira lOlg, I 



pirolo ffi«, E ' 
piromanzia 77! 



nino 1265, C 
ismo 971. B 



pia pigliare 1007, i 
pispilloria 1907, J 
pispino 1008 
pispola 1007, B 
piasi 10O7._B 

piata 942^ D 
piBtaochlo 971, B 
pistania 942. D 
pistillo H^. E 



e 967, D 
LOO 971, U 
ma BBl. B 



platino 9)6. C 
platonioo 9i>7. A 
plnndenta 974 



pleiadi 976 U 
plenario «71, E 
plenilunio 716. B 
plenipotenza 077 
pleonasmo 9TS, D 
plesso 974, r 



a 9T9, E 



plotone 964, E 
plumbeo 969 
plurale 979, C 
pluteo Ste, B 
plavioDietro 969, D 



placito 9i0. E 
pluga 972. D 
pli^as «•■^. E 



poggia 
poh 9% 



polemica 9M, C 
polenta 8^ 
poliandria 9S1. A 

poliarchia rà, E 
polloromia ^7, D 
■•ffillliia Bea, O; 91 
elnt.to 346, D 



oliteismo 892, E 

polizia »Jl. D 
polizza 9S4. C 
polla 1022. A 
pollalo 1021. E 
pollame 1U21. E 
pollanca 14.'U. E 
pollastro 1021, E 
polline fiW. D 
pollina 1021, E 



polli 

polline 888 

pollino ad. 1021, E : «m. 

1022, A 
pollo 1021, D 
pollone 1022, A 
polluBione 719, B 
polmone 964, A 
polo 965 
polpa 888, D 
polpastrello 889 
polpetta 888, E 
polpo 962, C 
polso 926 
polta 888, A 
poltiglia 888, A 
poltrioohio 888^ A 
poltrone 985, B 
polvere 889, A-B 
polvigcolo 889, C 
pomata 1023, A 
pomellato 1023, A 
pomeridiano 390, B 
pomerio 821, A 
pomloe 1201, E 
pomidoro 1023, A 

?omo 10^ 
omona 1023, A 
pompa 985, D: 986 
pompare 986, A 
pompiere 986, A 
ponce 1434, E 
ponderare 935, B 
ponderoso 985, B 
pondo 935, B 
ponente 1170, A 
ponsò 487, A 
ponte ^6, C 
pontefice 988, D 
pontificio 988, E 
ponto 988, C 
pontone 938, D 
ponzare 1012, E 
poplite 888, D 
popolo 979, E 
popone 366, C 
poppa della nave 966, A ; 

mamfneUa 986, B 
Poppone 986, C 
porca 1058 
porcellana 987, B 
porco 986, D 
porfido 557, A 
porgere 1057, D 
pornografia 1001, E 
poro 991, C 
porpora 556, E 
porre 1170 
porro 987 B-D 
porta 987, E 

portabandiera 105, E . 
portafogli 989, D 
portare 989 
portatile 989, G 
portento 1281 
porteria 988, B 
portico 988, E 
portiere 9$6y B 
portinaio 966, B 
porto 988, B 
PotogaUo 931, D 
portolano r98, C 
portuario 14Bi, E 
portuoso 968, C; 
porzione 908, D 
posare 983, B 



INDICE 

posata 983, G 
posoa 135 
poscia 992, A 
poscritto 1126, G 
posdomani 142. G 
positivo 1170, C 
posizione 1170, E 
posola 992, G 
posporre 1175 
possa 877, C 
possanza 877, G 
possedere 1131, E 
possente 877, C 
possesso 1132 
possibile 877, C 
possidente 1131, £ 
posta 1170, B 
postare 1170, B 
postema 1217, B 
postergare 1284, D 
posteri 992, B 
posteriore 9%, B 
posteria 1485 
posticoio 1171, A 
postierla 992, B 



postime 1170, B 
posto 1170, A 
postonico l'278, B 
postribolo 1214, A 
postulante 992, G 
postumo 992, G 
postura 1170, E 
postutto 991, E 
potabile 135, A 
potare 1014,. B 
potassa 992, D 

• potenza 876, D 
potere 876, B 
potissimo 876, 

, pottiniooio X9Ó, A 

povero 904, D. 

pozione 135 

pozza 993 

pozzangher«' 996 

pozzo ^, E 

pozzolana 998, A . 

prammatica 994 
. pranzo 093, A 

prassio 667, t) 

pratica 998, C 

pratio 994, G 

prato 994, B 

pravo 9a5r, E 

pre- 994, D 

preadamitico, 11, D 

preambol<q 43, G 

• preavviso 1359, E 
prebenda 688, A 
precario 996, G 
precauzione 265, E 
prece 996, B . 
precedere 270, D 
precessióne 270, D 
precetto 233, B 
precidere 1^ E 
precingere 804, G . 
precipitare 242, I) 
precipuo ®4, B 
preciso 182, E 
preclaro 187 
precludere 280, E 
precoce 366, A 



prese • lXt 

preconcetto 232. G 
preconizzare 1404, D 
preconoscere 593,' E 
precordi 331, B 
precorrere 343, A 
precursore 343, A 
preda 42^. E 
predeoe8s<!>re 270, B 
predella 997 
predestinare 1216, A 
prediale 997, A 
predicare 396, E 
prediligere'691, E 
predire 396 
predisporre 1173, C 
predominare 406, X) 
predone 422 
preesìstere 1215, B 
prefato 463 
prefazione 463 
preferire 498 
prefetto 458, A 
prefiggere 506, A 
prefinire 483, E 
prefisso 506, A 
pregare 996, B 
pregevole 1001 
preghiera 996, G 
pregio 1000, E 
pregiudicare 661, I> 
pregiudizio 661, G 
pregnante 574 
pregno 574 . 
prego 996, B 
pregustare 630, G 
prelato, 1298 
prelazione 1298. A 
prelegato 684, G 
prelevare 700. E 
prelezione 685, E 
prelibare 895, 1) 
preliminare >^, B 
preludere 718, E 
prematuro 743, A 
premeditare 760, E 
premere 997, B 
premettere 787 
preminente 774 
premio 431, 1) 
premito 997. B 
premunire 820. B 
premura 997, B 
prence 996 
prendere 422,. A 
prenome 597, B 
prenotare 595, B^ 
preoccupare 1435 
preparare 9i)3 
preponderare 935, D 
preporre 1175 
preposizione 1175, A 
prepostero 14i35 
prepotente 876^ E 
prepuzio 1022, B 
prerogativa 1061, G 
presa 422, B 
presa^irid 1089. A 
presbiopia 999, T) . 
presbite 999, J) 
presbiterio lOOO 
prescegliere 687, O 
prescia ff97, D 
prescienza 1435, A 
prescindeire 1119. B 
prosciutto I2f43, B 



< -^ Zaubaldi, Vocah. Etim, 



LXVI 



prese 



prescrivere 1128, C 
preaedere 1131, D 
presella 422, C 
presentare 441, C 
presente 441, B 
presentire 1153. E 
presenza 4^, C 
presepio 1168, 
preservare 1162, D 
preside 1132, C 
presidente 1131, D 
presidio 1183, B 
preso 42*2, B 
pressa 997, D 
pressare 997, X) 
pressione 99t, £ 
presso 997. C 
prestabilire 1214, B 
prestante 1210, A 
prestanza prestito 1000, 

B; eccellenza 1210, A 
prestare lOÓO, B 
prestezza 1030; B 
prestigio 1000, C 
prestito lOOO, B 
presto 1003, A 
presamerd 4!^. K 
presuntivo 43) 
presuntuoso 430 
presupporre 1176, B 
prete 999, B 
pretendere 1282, A 
preter- 994, D 
preterito 65^ E 
preterito 659 
pretermettere 787 
preteruaturàle 1435, A 
pretesa 1^2, A 
pretessere 1266, C 
pretesto 1266, I) 
pretore 6S2, J) 
prettp 1017 
pretura 652, E 
prevaricare 1354, B 
prevedere 1360, A 
prevenire US, D 
preventivo 118, E 
prevenzione 118, E 
previdente 13(!)0, A 
previo 1435, A ' 
previsione 1860, B 
prevosto XYló, A 
prezioso 100(3, D 
prezzare 1000, I) 
prezzemolo 1131 
prezzo IpOO^ D 
pria 995 " ' ' 

priapismd lOOI, F 
prieeo 99d, B 
prififione 422, B 
prillare 936,' E 
prima 998, B 
primario 995, B 
primate J995, 
primaticcio 995, C ' 

primato 995, C 
primavera 995, E : 1575, D 
primazia 905, D 
primeggiare 995, D 
primevo 444 
primicerio 279, P 
primiero 9E|a, 3 
primifl;eni<J'570. E 
primiiara ,910. ' 
primibfUij^ .995^ D 



INDICE 

primitivo 996, C-D 
primizia 995. D 
primo 935, A 
primogenito 572, A 
primordio 863, C 
principale 996, A 
principe 995, E 
principio 996, A 
priore 994, E 
prisco 995 
prisma 1002 
pristino 993 
privare 1002, A 
privato 1002, A 

Srivilegio 684 
É-ivo 1002 
prò 1002, B, 
prò' 1002, D 
proavo 91, B 
probabile 1003, D 
probità 1003, A 
problema 1409, E 
probo 1003, A 
proboscide 155, E 
procacciare 99ò, E 
procace 996, B 
procedere 270, E 
procella 1004^ * 
processione 271 
processo 270,- E 
proci 996, D 
procinto 304, D 
Procione 214, C 
proclamare 186, A 
proclitico 313, A 
proclive 312, A 
procoio 366, C 
prooombere 960, 
procondilo 1004, 
proconsole ll^, B 
procrastinare 1004, C 
procreare 351 
procurare B68 
proda 1005. E 
prode 1002, D 
prodigalità 24, A 
prodigio 24, B 
prodigo 24, A 
prodittatore 394, C 
proditorio 373, B 
prodotto 1435, A 
prodromo 410. B 
produrre 412, E 
proemio 654, B 
profano 465 
profenda 633, B 
proferire 499. A 
professare 464, G 
professione 464, D 
professo 464, C 
professore 464, B 
profeta 468, B 
profferire 493, A 
profferta 493, A 
proficuo 458, C 
profilare 508, E 
profilassi 1004, B 
profilo 508, B 
profitto 458, B 
profluvio 521, A 
profondere 526, 
profondo' 529, B 
profosso 1175, 
profugo. ^19. B 
profumo KS, C 



prosp 

profuso 526, B 
progenie 571, B 
progenitore 572, B 
progetto 657. B 
prognosi 598, A 
prognostico 598, A 
programma 614, G 
progredire 607, E 
progresso 607, ^ 
proibire 633, B 
proiettare QS7, 
proiettile 651", G 
proiezione 667, G 
prolasso 674, A 
prole 35 

prolegato 684, G 
prolegomeni 688, B 
prolessi 665 
proletario 35 
prolifico 35 
prolisso 706, E 
prologo 689, B 
prolungare 722, B 
prolusione 718, E 
promettere 787 
prominente 1435, B 
promiscuo 780, A 
promissione 7^ ?, A 
promontorio 7m 
promotore 816, B 
promulgare 1004 B 
promuovere 816, B 
pronao 1004, E 
pronipote 933 
prono 1002, £ 
pronostico 598, A 
pronto 428,. B 
pontuario 428, B 
pronubo 228, C 
pronunziare 838, B-E 
propagare S^. B 
propaggine 883, G 
propalare 1435. B 
propedeutica 1023, E 
propendere 9^, A 
propilei 1004, E 
propinare 134, E 
propinquo 1008, C 
propizio 946 
proporre 1175,'B 
proporzione 908, B 
proposito 1175, C 
proposizione 1175, B 
proposta 1175, G 
propretore 65», B 
proprio 1O05 
propugnare 1009, 
propulsione 926, C 
proquoio 366, D 
prora 1035, E 
prorogare 1061, C 
prorompere 1074, B 
prosa 1^ 
prosapia 1006 
proscenio 1435. B 
prosciogliere ll'Ìt,"D 
prosoiugivré 1213, G 
prosciutto 1243, B 
proscrivere 112(8^B 
proseguire 1142, £2 
proselito 1006, A 
prosodia 80, A 
prosopografia 844, A 
prosopopea 844, A 
prospero 1189, £ 



prosp 

prospetto 1191, J> 
prospiciente 1191, D 
prossimo 1006, A 
prostata 1:^6, B 
prosternare 1228, E 
prostituire 1212, £ 
prostrare 12^ 
prosuntuoso 430 
protagonista 25y C 
protasi 1279, A 
pTotegffere 1288, D 
proteiforme 1006, £ 
protendere 1282, B 
protervo 1907 
protesi 383, D 
protestare 1280, A 
protetioo 388, £ 
protettore 1268, £ 
proto 1006 
protocollo 319, 
protomartire 765, C 
protomedico 760, A 
protonioo 1278, B 
protonotario 595, A 
protoquamguam 1006 
prototipo 1238, £ 
protrarre 1317, D 
protuberanza 1^0, D 
provare 1O08, A 
provatara 1006, G 
provenire 118, £ 
provento 119 
provenzale 1007, B 
proverbio 1874, D 
provetto 1866, G 
provianda 1401 
provincia 1007 
provocare 1404, B 
provvedere 1360, B 
provvido 1362 
provvigione 1361, B 
provvisorio 1361, B 
provvizta 1360, D 
prozio 1420, D 
prua 1006 
prudente 1960, G 
prudere lOM 
prugna 1020, C 
pruno lOaO. B 
prurire lOàO 
pseudo 1008 
pseudonimo 609, A 
psiche 1008, A 
psicologia 1006. A 
pubblico 980, B 
pube loaS, D 
pubere 1022, D 
pudenda 1006, X) 
pudibondo 1485, B 
padioo 1008, G 
pudore 1008, B 
puerile 10^2, £ 
puerìzia 1028 
puerpera 910, C 
pugilato. K)Q9, D 
Puglia 102^ 
pugua 1092 
pugnale 1014, B 
Pueno 100^ £ 
puh 1008, B 

pula im; E 

pulce 1010 
Puloella 1021, iC 
pulcesecca IQIO, A 
«tuleinella 1010, A 



INDIOB 

pulcino lOSl, D 
puledro 1022 
puleggia 1010, G 
paleggio di mare 966, A ; 

pianta 1010, G 
puliga 148, G 
pulire 704, D 
pulizia 704, E 
pullulare 1022, B 
pulpito 1010, D 
pulsazione 926, E 
punch 805, E 
pungere 1010, E 
pungiglione 1011 
pungolo 1010, E 
punico 487 
punire 929, G 
punta 1011, D 
puntale 1012, A 
puntare 1012 
punteggiare 1012, B 
puntello 1012, G 
punteruolo 1012, A 
puntiglio 1011, G 
punto 1011 
puntone 1012, D 
puntuale 1012, D 
puntura 1011, £ 
punzecchiare 1012, £ 
punzone 1012, B 
pupattola 1022, G 
pupazzo 1022, G 
pupilla 1022, 
pupillo 1092, G 
puppo 1022, G 
pure 1017 
purgare 1017, G 
purgatorio 1017, D 
purificare 1018 
purismo 1017 
puritano 1016, E 
puro 1016, D 
purpureo 657 
purulentiO lOfièl, A 
pus lOSBL 
pusigoo 274, D 
pusillanime 1022, E 
pustola 1081, A 
putativo 1014, G 
putido 1020, G 
putire 1020, G 
putredine 1081 
putrefare 1020, £ 
putrido 102t 
puttana 1021 G 
putto «m. 1021, B; ad. 

1020, G 
puzza lOSO, G 
puzzola 1020, D 
Q 1024 
qua 426 

quacquero 1024, A 
quaderno 1060, A 
quadra 1(^ • 
quadragenario 1062, G 
quadragesimo 1062, G 
quadrangolare 46, 
quadrante lOffiL 
quadrare 1081 
quadrello 1060, E 
quadriennio 54, E 
quadriforme 490, £ 
quadriga 686, A 
quadrigli» 1061, E 
quadrilatero 677, D 



qninq lxtii 

quadrilungo 721, E 
quadrilustre 720, £ 
quadrimestre 783, E 
quadrinomio 840, D 
quadripartire 907 D 
quadrireme 1061, E 
quadrisillabo 664, G 
quadrittoni^o 400, B 
quadrivio 1968 
quadro 1060, D 
quadrumane 748 
quadrupede 960, A 
quadruplice 1080, G 
quadruplo 1080, G 
quaglia 1025, E 
quagliare 24, E 
qualche 1086, A 
qualcuno 1899, B 
quale 1066 
qualificare 1066, A 
qualità 1066 
qualora 1066, B 
quando 1066, D 
quantità 1066, G 
quanto 1086, B 
quantunque 1086, G 
quaranta 887, D; 1032, A 
quarantena 1032, B 
quaresima 1082, G 
quartale 1029, A 
quartana 1029, A 
quarteruolo 1029, G 
quartetto 1029 
quartiere 1029, B 
quartiermastro 1029, G 
quartino 1029 
quarto 1028, £ 
quartobuono 1(^, A 
quartultimo 641, B 
quarzo 1061, B 

quMi 11^> I> 
quassia 1QQ6, A 
quassù 12A0, E 
quatefBario 1060, B 
quatriduano 1028, D 
quatto 1028, A 
quattordioi886,D; 1028, B 
quattrino 10», G 
quattro 1028, B 
quattrocento 1028, G 
quegli quei 640, B 
quello 6AQ, B 
quercia 1(^, B 
querela 1088, G 
querimonia 1088, D 
querulo 1068, D 
quesito 1024, B 
questi 686, 
questione 1024, G 
qtfesto 686, G 
questore 1024, D 
questua 10d4, D 
questura 1024, E 
questo 1086, E 
qui 425, D 
quiddità liQ84, A 
quiescente 1067, G 
quìetamaa 1067, B 
quiete 1086, E 
quinario 805, B 
quinci 425, £ 
quindi 648 

quindici 805, B; 886, B: 
quinquagesimo 805, A: 
1485, B 



Lxviii qulnq 



INDICE 



raref 



quinquennio 54, E 
quinquereme 1061, £ 
qainquìlione 805, A 
quintale 1087, E 
quintana 1088 
quinterno 305, C 
quintetto 305, G 
quinta 305, B 
quintuplo 305, B 
quintultimo 641, B 
quisq^uiglia 1038 
quistione 1024, C 
quitanza 1037, D 
quivi 637, C 
quondam 1064 
quota 1065 
quotare 1035 
quotidiano 890, A 
quoto' 1435, C 
quoziente 1035, B 
B 1038, A 
rabarbaro 10^, B 
rabattino 72, B 
rabbellire 127, C 
rabberciare 1888, E 
rabbia 1088, 
rabbino 1038, E: (ofr. 

1088, D) 
rabbonacciare 128, C 
rabbonire 128, A 
rabbriccicare 1984 
rabbrividire 167, C 
rabbuffare 174, D 
rabesco 61, A 
raccapezzare 289 
raccapitolare 1435, C 
raccapricciare 244, D 
raccattare 230, 
raccenderò 212, B 
racchetare 1037, A 
racchetta 1063, E: ratseo 

1071, E 
racchio 10S9, A 
racchioociolare 826, G 
racchiudere 280, A 
raccogliere 686, D 
raccolta 686, E 
raccomandare 875, A 
raccomodare 801 
racconciare 480, D 
raccontare 1015, C 
raccorciare 844, E 
raccorrò 686, D 
raccostare 348, E 
raccozzare 349, E 
rachitide 1088, E 
racimolare 1069, A 
racimolo 1039 
racquetare 1087, A ^ 
racquistare 1025, A 
rada 1039, B 
radare 1048, D 
raddobbare 12 
raddolcare 406, G 
raddolcire 408, B 
raddoppiare 415, D 
. raddotto 413, D 
raddrizzare 1056, E 
radere 1089, B 
radiare 1042, B 
radica 1041, D 
radicale 1041, E 
radicare 1041, E 
radicchio 1041, D 
radice 1041, G 



radimadia 1069, G 
radio 1042, A 
rado 1048, G 
radore 1048, D 
radunare 1389, E 
radura 1048, D 
rafano 1046, E 
ràffacciare 465, D 
raffaellesco 1044 
raffare 1047, 
raffazzonare 454 
raffermare 488, G 
raffica 1047, G 
raffigurare 507, D 
raffilare 510, B 
raffinare 485, A 
raffio 1047, G 
raffittire 506 
rafforzare 564, B 
raffreddare 545, D 
raffrenare 491, G 
raffrescare 543, D 
raffriggolare 544, D 
raffrig^are 346, A 
raffrontare 547, B 
ragade 538, B 
ragana 409 
ragazzo 1044 
raggavignare 302, G 
raggentilire 571, E 
ragghiare 1044, G 
raggiera 1042, G 
raggio 1042, B 
raggiornare 392, B 
raggirare 590 
raggiungere ZSH, B 
raggiustare 586, G 
raggomitolare 592, D 
raggranchire 211, G 
raggranellare 611, E 
raggricchiare 621, B 
raggricciare 621, B 
raggrinchiare 621, B 
raggrinzare 621, B 
raggrovigliare 623, B 
raggrumare 6S3, £ 
raggruppare 622, B 
raggruzzolare 624 
ragguagliare ^^^E 
ragguardevole Wlò, B 
ragia 1044, B 
ragione 1049, E 
ragioniere 1060, G 
ragliare 1044, G 
ragna 1044, D 
ragnatele 1044, E 
ragno 1044, D 
ragunare 1839, E 
rai 1435, C 
ralla 1040 
rallacciare 666, B 
rallegrare 29, A 
rallentare '692, D , 
rallino 1040, A 
rallumare 1435, 
rallungare 722 
ramare 17 
ramarro 17, B 
ramatare 17, A 
rame 16, E 
rameggiare 1043, G 
ramerìno 1070 
ramificare 1043. D 
ramingo 1048, È 
rammarginare 751, E 



rammaricarsi 41, G 
rammassare 729 
rammemorare 766, G 
rammendare 768, B 
rammentare 769 
rammollire 804, G 
rammorbidire 811, A 
rammucchiare 818, C 
ramo 1043, B 
ramolaccio 1045, A 
rampa 1047, E 
rampare 1047, E 
rampicare 1047, E 
rampino 1048 
rampogna 1048, A 
rampollo 1022, A 
rampone 1048, A 
rana 1045, A 
rancare 1045, E 
rancico 1045, D 
rancido 1045, D 
rancio <id. 61, B; sm, 69^ 

D 
ranco 1045, E 
rancore 1045, D 
rancura 1045, D 
randa 1046, A 
randagio 4S9, B 
randello 1048, A 
ranfie 1047, C 
rangifero 1046, A 
ran^o 69, D 
ramno 1045, B 
rannestare 1158 A 
raunicchiarsi 79S, I> 
rannidare 832, G 
ranno 1046, B 
rannobilire 596, A 
rannodare 835. G 
rannuvolare 828, A 
ranocchio 1045, A 
rantolo 1045, G 
ranuncolo 1045, B 
rapa 1046, G 
rapace 1047 
rapaio 1046, G 
rapare 1047, I) 
rapato 1049, B 
raperino 1047, D 
raperonzolo 1046, I> 
rapido 1047 
rapina 1047. A 
rapire 1046, E 
rapo 1046, G 
rapontico 1088, B 
raponzolo 1046, D 
rappa 1047, C 
rappaciare 880, E 
rappare 1047, C 
rappattumare 921, E 
rappezzare 962, A 
rappiastrare 973, D 
rappiattare 9o6, A 
rappiccare 967, A 
rappicciolire 458, D 
rappigliare 1485, G 
rapportare 991 
rappezzarsi 998, A 
rapprendere 423, A 
rappresaglia 424. A 
rappresentare 441, I> 
rappreso 423, A 
rapsodia 846 
rapuglio 1046, D 
rarefare 1048, G 



raro 

xaro 1048, B 

rasare 1069, C 

rasce lOiS, E 

raschiare 1040, G 

rascia 1048, E 

rasciugare 1243, B 

rasciuttare 1243, A 

rasente 1069, E 

rasiera 1089, £ 

raso 1089, C 

rasoio 1039, D 

raspa lOtó 

raspare 1049 

raspo 1049 

raspollo 1049, A 

rassegare 1101, D 

rassegnare 1141 

rasserenare 1155, D 

rassettare 1133, D 

rassicurare 3^, E 

rassodare 1182, A 

rassomigliare 1148, G 

ras ti are 1040, G 

rastrello 1040. A 

rasura 1069, É 

rata 1049, G 

ratafià 1049. B 

ratania 1049, B 

rateale 1049, G 

ratificare 1049, G 

rato 1049. C 

rattacoare 1252. B 

rattacconare lz51, D 

rattenere 1275, A 

rattiepidire 1284, A 

rattina 1050, E 

ratto 8m. e ad. 1047, A 

rattoppare 1301, E 

rattrappire 1314, D 

ratrarre 1317, £ 

rattristare 1328. 

rauco 1064, G 

raunare 1339, E 

ravaglione 1051 

ravanello 1046, E 

raverusto-uschio 865, C 

raviggiuolo 1051 

ravioli 1051, A 

ravvalorare 1351, A 

ravvedersi 1859, G 

rav versare 1^, E 

ravviare 1387, A 

ravvicinare 1392 

ravvisare 1359, E 

ravvivare 1401, C 

ravvolgere 1412, A 

raziocinio 1050, G 

razionale 1050 

razione 1049, D 

razza legno 1042, D; pa- 
sce 1044, G ; stirpe 1051, 
A 

razzaia 1042, E 

razzare 1042, E 

razzo 1042, D 

razzolare 1043 

razzumaglia 1043 

ré 1058, D 

rè 1345, A 

re- preflsio 1052, A 

reagire 22, G 

realdiro 1051, C 

reale di re 1059; effettivo 
1082, E 

realtà 1062, E 



INDIOB 

reame X(m, D 
reato 1050, £ 
reattino 1058, E 
reattivo 22, I> 
reazione 22, D 
rebbio 1031, G 
reboante 169 
recalcitrare 191, B 
recapitare 240, D 
reoapitolare 241, G 
recare 1061, D 
recedere 271, A 
recensione 276, A 
recente 1051, E 
recare 857, D 
recesso 271, A 
recezione 233 E 
recidere 183 
recidivo 181, A 
recinto 304, D 
recipe 233, G 
recipiente 233, D 
reciproco 235, A 
reciso iVd: 1435, E 
recitare 308, A 
reclamare 186, B 
reclinare 312, E 
recluso 290 
recluta 1051, E 
recondito 383 
recriminare 288. D 
recrudescenza 358, J) 
red- 1052 
redare 4S5, D 
redarguire 68, G 
redattore 24, G 
redazione 24, G 
reddito 373, G 
redentore 428, E 
redibizione 683, G 
redigere 24, B 
redimere 428. E 
redina 1275, B 
redintegrare 1258, A 
redire 653 
redivivo 1345, D 
redo 485, G 
reduce 411 
reduplicare 416, B 
refe 1058, A 
referendario 498, B 
referto 498, B 
refettorio 458, G 
refezione 458, G 
refrattario 636, D 
refrigerare 1485, D 
refrigerio 646 
regalare 1069, B 
regale 1059, 
regalia 1059. A 
regalo 1059, B 
regamo 1053, A 
regata 1068, B 
reggere 1053. B 
reggetta 1058, G 
reggia 1069 
reggimento 1054, B . 
regicida 183, B: 1058, D 
regillo 1058, E 
regime 1054, B 
regina 1058, D 
regio 1058, E 
regione 1054, G 
registro 577. G 
regno 1069. G 



reapo 



LZIZ 



regola 1069, D 
regolizia 1042, A 
regolo Hrum. 1059, E; uc- 
cello 1058, E 
regresso 608 
reietto 657, D 
reina 1058, L) 
reintegrare 1258, A 
reità 1050, E 
reiterare 637, G 
reiudicata 1062, D 
relativo 1298, A 
relatore 129S, A 
relazione 1298. A 
relegare 684 E 
religione 692 
reliquia 699, A 
remeggio 1062 
remigare 1062 
reminiscenza 769, B 
remissibile 788 
remissione 788, A 
remo 1061, E 
remora 807, A 
remoto 816, G 
rena 67, B 
renale 1062, A 
rendere 373, B 
rendiconto 373, D 
rendita 373, G 
rene 1062. A 
renella 67, B 
reniforme 67, G 
renitente 1062, B 
renna 1046, B 
rensa 1062, B 
renunziare 839 
reo 1050, D 
reobarbaro 1088, G 
reoforo 4^, G 
reparto 908 
repellente 926, G 
repentaglio 1160, D 
repente 1160, G 
reperibile 910, E 
repertorio 910, E 
replicare 976, B 
represso 999, B 
reprimere 999, B 
reprobo 1003, A 
repubblica 1082, C 
repuenare 1009, G 
repulsa 926. G 
repulsione 926, G 
reputare 1016, G 
requie 1087, C 
requisire 1025, E 
resa 873, D 
rescindere 1119, B 
rescritto 1126, E 
resecare 1137. B 
residenza 1182, B 
residuo 1183, G 
resina 1063 
resipiscenza 1101 
resipola 1077, B 
resistere 1215, C 
reso 373, D 
resperso 1435, D 
respettivo 1192, A 
respiciente 1192 
respingere 882, A 
respirare 1197, D 
responsabile 1200, A 
responso 1200 



LXX 



ressa 



ressa 1069, A 

resta arista 69, E; cana- 
po 1063, A; della lancia 
1210, B 

restare 1210, A 

restaurare 1218 

restio 1210, B 

restituire 1213 

resto 1210, B 

restone 69, £ 

restringere 1283, B 

resupino 1240, D 

resurrezione 1058, C 

retaggio 435, £ 

retare 1063, B 

rete 1063, A 

reticenza 1253, A 

reticola 1063, B 

retina 1063, B 

retore 1063, £ 

retorica 1064 

retribuire 1324, B 

retrivo 1(»2, A 

retro 1052, A 

retrocamera 201, B 

retrocedere 271, B 

retrogrado 607, A 

retroguardia 626, £: 1435, 
D 

retta 1053, E 

rettangolo 46, D 

rettificare 1053, E 

rettile 1160, D 

rettilineo 703, A 

rettitudine 1054, A 

retto 1053. D 

rettore 1054 

rettorioo 1064 

reubarboro 1088, C 

reuma 1070, D 

reupontico IC^, C 

revellino 1435, D 

reverendo 1876 

reverenza 1876, D 

revisore 1361, C 

revocare l404, B 

revulsivo 1870, A 

rezza, rezzola 1068, D 

rezzo 15 

riabilitare 683, E 

rialzare 34, D 

riamare 40 

riamicare 40, E 

riabilitare 633, E 

rialto 33, D 

riandare 4S, G 

rianimare 52, A 

riardere 66, C 

riassumere 1485, D 

riattare 59 

ribadire 1064, A 

ribaldo 1064, B 

ribalta 1064, E 

ribaltare 1064, D 

ribassare 120, B 

ribattere 123, E 

ribeba 1065 

ribeoa 10^ 

ribeccare 129, A 

ribelle 417, B 

ribes 1065 

ribobolo 1067, C 

riboccare 145, A 

ribollire 148, A 

ribotta 1064, D 



INDICA 

ribrezzo 15, A 
ribruscolare 171, A 
ributtare 156, A 
ricadere 180, A 
ricalcare 191 
ricalcitrare 191, B 
ricamare 1065 
ricambiare 2^>3, A 
ricapitare 240, D 
ricapitolare ^1, G 
ricattare 230, G 
ricavare 301, D 
riccio 1065, A-B 
ricciolo 1065, B 
ricciuto 1065, B-G 
ricco 1065, D 
ricercare 338, G 
ricetta ^4 
ricettacolo 234 
ricettare 233, E 
ricettario 234, A 
ricetto 233, E 
ricevere 2^, G 
richiamare 186, B 
richiedere 1024, B 
richiudere 2S0, E 
ricingere 304, D 
ricino 1065, E 
riciso 14a5, E 
ricognizione 595. D 
ricolmare 273, G 
ricolta 687 
ricompensare 934, E 
riconciliare 327, B 
riconoscenza 594, A 
riconoscere 594 
ricopiare 59, E 
ricoprire 77, D 
ricordare 882, G 
ricorrere 343, A 
ricostituire 1435, E 
ricotta 365, D 
ricoverare 285 
ricreare 951, A 
ricredersi 852, E 
ricrescere 852 
ricuperare 234, O 
ricurvo 337, B 
ricusare 264, G 
ridacchiare 1066, G 
ridda 1066 
ridere 1066, A 
ridicolo 1066, A 
ridire 1436 
ridondare 851, A 
ridosso 408, D 
ridotto 413, G 
riducibile 418, G 
ridurre 413, B 
riedere 653 
riempire 977, B 
rientrare 644, B 
riepilogare 689, E 
riescire 651, E 
rifare 455 
riferire 4^, A 
riffa 1036, D 
rifiatare 519, E 
rifilare 510, E 
rifinire 488, E 
rifiutare 527, A 
riflettere 448, A 
rifluire 14% 
riflusso 522, A 
rifocillare 467, G 



r 

r 
r 

r 
r 
r 
r 

r 
r. 



rimor 

rifondere 526, D 

riformare 490, G 

rifrangere 536, D 

rifreddare 545, E 

rifriggere 544, G 

rifuggire 550 

rifugio 550 

rifuso 526, D 

riga 1066, E 

rigaglie 1059, B 

rigagnolo 1067, E 

rigare da riga 1067, A ; 
bagnare 1067, D 

rigattiere 280, D 

rigenerare 573, B 

rigettare 657, D 

rigido 1067, E 

rigirare 590, B 

rigo 1067 

rigoglio 860 

rigogolo 296, G 

rigoletto 298, G 

rigonfiare 518, E 

rigore 1068 

rigovernare 361, A 
guardare 626, A 
leurgitare 602, G 
lasciare 674, D 
lassare 674, B 
negare 682, D 
[lento 692, D 
[levare 701 
lieve 701, A 
[lucere 714 

riluttare 682. E 

rima 1068, A 

rimandare 375, D 

rimaneggiare 746, I> 

rimanere 748, B 

rimangiare 740, D 

rimarcare 749, G 

rimarginare 751, E 

rimario 1038, G 

rimasto 743, D 

rimasuglio 743, D 

rimbaldanzire 106, A 

rimbalzare 1409, D 

rimbambire 9ì 

rimbarcare 110, G 

rimbeccare 129, A 
mbellire 127, D 
m berciare 1436 
mboccare 145, A 
mbombare 149, B 
imborsare 153, E 
imboschire 154, G 
[mbrottare 1004, A 

rimbruttire 171, E 

rimbuire 158, D 

rimburchiare 1068. D 

rimedio 760, G 

rimembrare 766, D 

rimenare 767 

rimondare 768, B 

rimeritare 777. G 

rimescolare 7S0, A 

rimesso 787, D 

rimestare 779, G 

rimettere 787, G 

rimirapre 796, A 

rimminchionire 773, I> 

rimodernare 802, A 

rimondare 805, A 

rimontare 775. B 

rimorchiare 1068, G 



r 

r 
r 

r 
r 
r 
r 



rimor 

rimordere ^08, B 
rimorso 806, B 
rimosso 816, C 
rimostrare 771, D 
rimoto 816, C 
rimozione 816, D 
rimpalmare 894, C 
rimpannucciarsi 8B6, B 
rimpasticciare 875, £ 
rimpasto 876, A 
rimpatriare 872, B 
rimpeoettare 966, C 
rimpeciare 963, v 
rimpelare 928. B 
rimpettirsi 949, C 
rimpetto 549, B 
rimpiangere 954 
rimpiattare 956, A 
rimpiazzare 967 
rimpicciolire 968, D 
rimpinguare 887 
rimpinzare 948, 
rimpolpare 889, A 
rimpozzare ,99B, A 
rimprocoio 1006, D 
rimprovero 494 
rimuginare 1068, E 
rimunerare 821, B 
rimnovere 816, B 
rimarchiare 1466 
rimntare 817, G 
rinaocìare 9 
rinascere 573, E 
rincagnarsi 214, C 
rincalzare 192, A 
rin cannare '^6, C 
rincantucciare 220, C 
rincarare 251. B-C 
rincasare 1306, £ 
rinchiudere 2B0, K 
rincontro 824, D 
rincorare 331, D 
rincorrere 342, £ 
rincrescere 351, E 
rincrudire 358, B 
rinculare 363, E 
rinfacciare 465, D 
rinfagottare 466, C 
rinfarcire 451, A 
rinfiancare 502, 6 
rinfilare 510, E 
rinfocolare 4ff7, D 
rinforzare 534, B 
rinfrancare 539, G 
rinfrescare 543, I) 
riiifrignare 346, A 
rinfronzolare 346, D 
rinfusa 526, D 
ringagliardire 559, B 
ringallettare 189. C 
ringallnEzare 189, G 
ringarzuUlre I486 
ringhiare 1069 
ringhiera 69, G 
ringiovanire 5dB, E 
ringraziare 616, G 
ringrinzire 14^, A 
rinnegare 28, A 
rinnobilire 596, A 
rinnovarci 887, B 
rinoceronte 385, B 
rinomanza 597, G 
rinomato 9^,C 
rinoplasticin 978, B 
riaovare 887, B 



INDICS 

rinovellare 838 
rinquartare 1029. I) 
rinsaccare 1090, G 
rinsaldare 1182 
rinsanguare 1098, E 
rinsavire 1100, E 
rinsecchire 1130, E 
rinselvarsi 1146, G 
rinserrare 1157 
rintanare 1256. E 
rintegrare 1258 A 
rinterrare 1285, D 
rinterzare 1821, G 
rintoooo 1295, E 
rintonare da tuonò e da 

tono 1436, A 
rintraooiare 1319 
rintronare 1800, A 
rintuzzare 1881, B 
rinunziare 889 
rinvangare 1362, E 
r invelenire 1436, A 
rinvenire 119 
rinverdire 1375, G 
rinvestire 1388, D 
rinvigorire 1864, B 
rinviare 13ar7, D ' 
rinvilire 1372, G 
rio «m. 1071, A; ad. 1050, E 
riobarbaro 1038, G 
rione 1054, D 
riotta 1069, A 
riottoso 1D69, A 
ripa 1069, B 
riparare 903, B 
ripartire, 908 
ripassare 916, D 
ripatriare 872, B 
ripentirò 1486, A 
ripercuotere 1027, B 
ripercussione 1C27, G 
ripesco 942, B 
ripetere 945 
ripiano 952, E 
ripicco 958, B 
ripido 1069, B 
ripiego 1^76, G 
ripieno '978, D 
ripigliare 964. A 
riporre 1175, E 
riportare 990, E 
riposare 988, E 
riprendere 4^, E 
riprensibile 424, A 
riprensione 424, A 
ripristinare 996, A 
riprodurre 413, A 
ripromettere 787, G 
riprovare 1004 
riprovevole 1004, A 
ripudiare 1008, D 
ripugnare 1009, G 
ripulire 704, E 
ripulsa 926, C 
ripulsione 926, G 
riputazione 1016, G 
riquadrare 1031, G 
risaia 1070, B 
risalire 1094, D 
risaltare 1Q94, E 
risanare 1099, G 
risapere HOO. D 
risarcire 1106 
risata 1066, B 
riscaldare 197, A 



Y-lttO 



LXXI 



riscattare 231 
rischiarare 187, G 
rischio 1187, D 
risciaquare 6, B 
risoolo 1070 
riscontrare 325 
riscossa 1027, A 
risootitore 1027 
riscuotere 1026. E 
risecare 1137, B 
risedere 1182^ B 
risensare 1154 
risentire 1158, E 
riserbo 1163 
riservare 1162, E 
risguardare 626, A 
risibile 1066, G 
risico 1137, P 
risipola 1077, B 
risma 1070 

riso biada 1070, A; il ri- 
dere 1066, B 
risolare, 1247 B 
risolino 1066, B 
risoluto 1121. E 
risolvere 1121, E 
risonare 1248, A 
risorgere 1(^, G 
risorsa 1058, G 
risovvenire 119, A 
risparmiare 909. G 
rispecchiare 1192, D 
rispetto 1192 
risplendere 1198, A 
rispondere 1199. G 
risposta 1199, D 
rissa 1069, A 
ristabilire 1214, B 
ristagnare 1218, B 
ristare 12ia D 
ristaurare 1218 
ristoppare 1222. C 
ristorare 1218, A 
ristornare 1.313, B 
ristretto 1238, B 
ristringere 1238, B 
ristuccare 1237 G e D 
risultare 1095, A 
risurrezione 1068, G 
risuscitare 306, B 
risvegliare 1865 
risvoltare 1414 
ritagliare 1254, D 
ritardare 1261, G 
ritegno 1275, A 
ritemprare 1278 
ritenere 1275 
ritentiva 1275. A 
ritenzione 1276 
ritessere 1266, D 
ritirare 1293, B 
ritmo 1070,* B 
rito 1071, G 
ritoccare 1295. D 
ritondare 1081, A 
ritorcere 1308, A 
ritornare 181H. A 
ritorre 1436, A 
ritorti? 1308, B 
ritrarre 1317. D 
ritrattare 1317, E 
ritrecine 1804, E 
ritroso 1386, H 
ritrovare 1326, B 
ritto 1064, A 



(LXXII 



rltua 



rituale 1071, C 
riturare 1311, D 
riunire 1340, B 
riuscire 651, E 
riva 10*5!^. B 
rivale 1071 
rivalere 1351 
rivangare 1352, E 
rivedere 13)1, C 
rivelare 1371. A 
rivellino 1352, C 
rivendioàre 1395, C 
rivendugliolo 1372, B 
riverberare 1374, A 
riverire 1375, D 
rivergare 1384, X> 
rivestire 1388, D 
riviera 106,9, C 
rivincita 1394, B 
rivista 1361, C 
rivivere 1401, A 
rivo 1071, A 
rivooare 1404, B 
rivolgere 1412, E 
rivoltare 1413, E 
rivoltella 1413 
rivoluzione 1413 
rivulsivo 1370, A 
rizzare 1054, A 
rob, robbo 1071, D 
roba 10S2, A 
robbia 1077, E 
robiglia 1438, A . 
robusto 1081, B 
rocca atfum. lOri, D ; ru» 

pe 1075 
roochetta 1071, E 
rocchetto cilindro 1071, 

E ; veste 1072, A 
rocchio 1072 
roccia 1074, E 
rocco torre 1071, E ; veste 

1072, A 
roco 1084, C 
rodere 1040, E 
Bodomonte 1436, B 
Bogantino 1060, E 
rogare 1060, B 
rogazioni 1060, C 
rogito 1060, C 
rogna 1078, A 
rognone 10(52, A 
rogo catasta 1072, Aj rovo 

1081, C 
Bomà 1072, A 
romagnolo 10T2, C 
romano ad» 1072, B; dm. 

1073 
romantico 1072, E 
romanzo 1072, D 
rombare 1379 
rombo 1378, D-E 
romeo 1072, 
romice 1084, E 
romito 436, A 
romore 1084, B 
rompere 1073, A 
ronca 1075 
ronchioso 1075, B 
ronciglio 1075. B 
ronco 1075, A 
roncola 1075 
ronda 1081, A 
rondine 1075, C 
rondò 1061, B 



INDICB 

rondone 1075, O 
ronfare 1436, B 
ronfiate 519, D 
ronzare 1075, D 
ronzino lOSl, D 
ronzone 1075, E 
rorido 1075, D 
rosa 1076 ' 
rosario 1076, C 
rosbiflfe 159, D 
ròsei do 1436, B 
rosellino 1076, B 
roseo 1076, 
rosicare 1041, A 
rosignuolo 222, D 
rosmarino 1075, E 
roso 1041 
rosolare 1076, D 
rosolia 1076, D 
rosolio 1076 
rosolo 72, E 
rospo 10^, A 
rosso 1076, E 
rosta 1073, A 
rosticcio 72, D 
rostro 1041, B 
rosume 1041 
rota 1078, B 
rotacismo 103S, B 
rotaia 1078, C 
rotare 1078, B 
roteare 1078, E 
rotolare 1079, C 
•rotolo 1079, B 
rotondo 1080, D 
rotta 1073, C 
rottame 1073, C 
rotto 1073, B 
rotula 1079, B 
rovaio 152, C 
rovello 1077, C 
rovente 1077, B 
rovere 1081, B 
rovescio 1384, E 
roveto 1081. C 
roviglia 1498, B 
rovina 1083. E ^ 
rovistare 1362, B 
rovistico 702, À-B 
rovo 1081, C 
rozza 1081, 
rozzo 1082, E 
rubalda 1064, C 
ruba 1081, E 
rubare 1081, E 
rubbio 1077, B 
rubello 417, B 
ruberia 1082 
rubesto 1081, B 
rubicondo 1077, D 
rubiglia 439, D 
rubinetto 1082, B 
rubino 1077, E 
rubizzo 1436, B 
rublo 1032, B 
rubrica 1077, D 
ruca 439, C 
rucola 439, C 
rude 1083, 
ruderi 1084, A 
rudimento lOffi, D 
ruffa 1083 
ruffiano 1083, C 
r ufo lare 620, A 



salme 
ruga grinzo' 1378 : verme 

m, 

rugghiare 1084, C 
ruggine 17, C 
ruggire 1084, C 
rugiada 107 >, E 
rugliare 1083, E 
rugoso 1378 
rtìhm 1084, A 
mina 1083, E 
mistico 702, A 
rullare 108Ò 
rum 1084, A ' 
rumare 1436, B 
ruminare 1084, D 
rumore 1084, B 
molo 1079, D 
ruota 1078, B 
rupe 1074, D 
rurale 1085, B 
ruscello 1071, A 
rusignolo 1436, G 
ruspare 1085 
ruspo 1085 
russare 1085, A 
rustico 1085, B 
ruta 1085, 
rutilo 143S, C 
ruttare 1084, D 
ruvido 1083 
ruvistico 702, A 
ruzza, ruzzo, 1078, E 
ruzzare 1078, E 
ruzzolare 1079 
S 1085, C 
sabato 1085, E 
sabbatina 1085, E 
sabbia 1086 
sabbione 1088 
sacca 1090, A 
saccardo IO*», E 
saccente 1100, A 
saccheggiare 1090, D 
sacco 1089, E 
saccoccia 1090, A 
saccomanno 1090, £ 
sacello 1086, B 
sacerdote 376, A 
sacranxento 1086, C 
sacrare 1086, B 
sacrificare 1087 
sacrilegio 687, D 
sacrista 1087, B 
sacro 1086, A 
sacrosanto 1087, E 
saetta 1088, B 
safena 1101, D 
saffico 1088. E 
saga 1089, À 
sagace 1089, B 
saggiare 23, E 
saggina 1089, C 
saggio ad. 1100, D; sm, 

23, D 
sagittale 1088, E 
sagittario 1088, D 
sagola 1089, A-B 
sagoma 1089 
sagra 1087, B 
sagrato 1067, B 
sagrestano 1087, 
sagri, 1420, A 
sag'rinato 1420, B 
sagro 1087, E 
l salme 1089, C 



sala 



INDIGB 



sbeu 



uu^in 



saia 1089, A 

8AÌ0 1089 

«ala stanza 1090, £; ctsse 

ed erba 1091 
salacca 1092, C 
salace Km, B 
salamelecche 1091, B 
salamandra 1091, A 
salaznanna 1091, A 
salame 1091, D 
salamoia 8(^, A 
salare 1091, C 
salario 1091, E 
salasso 674, G 
saloè 10%, A 
salcio 1093, A 
saldo 1181, D 
sale 1091, B 
saleg^iola 1092 
salesiana 1013 
salffemma 1091, G 
saliochio 1093, B 
salice 1093, A 
salico 1098, G 
saliente 1 )93, D 
saliera 1092 
salificare 10^2 
saligno 1436, G 
salina 1091, D 
salire 1093, C 
saliscendi 1093, D 
saUva 10^, G 
salma 1039, D 
salmastro 1091, £ 
salmeggiare 1095, £ 
salmeria 1)89, D 
salmisia 1096, D 
salmo 1095, E 
salmodia 1096 
salmone 1095, G 
salnitro lO'tì, A 
salotto 1091 
salpare 1096, A 
salprunella 1092, A 
salsapariglia 1U96, A 
salsedine 1092, B 
salsiccia 1138, B 
salso 1092, B 
saltabecca 1094, B 
saltaleone 1094, B 
saltan^rtino 1094, B 
saltanseocia 194, G 
saltare 1094 ' 
saltellare 1094, A 
salterella 1093, E 
salterio 1096 
saltimbanco 1094, G 
saltimpalo 1094, G 
salto 1093, D 
saltuario 1094, A 
salubre 1097, B 
salume 1091, E 
salutare 1097 
salute 1036, E 
salutifero 493, E 
saluto 1097, A 
salva 1096, E 
salvacondotto 1096, G 
salvadanaio 387, B ; 1096, 

D 

salvaguardia 1096, D 
salvano 1147 
salvare 1096, B 
salvastrella- 1146, E 
salvatico 1146, G 



salve 1086, E 
salvestro 1146, E 
salvezza 1096, B . 
salvia 1096, E 
salvietta 1161, E 
salvo 1096, B 
salvocondotto 1196, G 
»ambaca 1097, D 
sambuco 1097, D 
sampiero 1(1)97, E 
sampogna 471, B 
san 1067, D 
sanali 10^, G 
sanare 1099, A 
sancire 1087, C 
aanetus 1087, E 
sandalo 1097, E: 1098. 
sandracca 1098 
sangiacoo 1098, A 
sangue 1098, A 
sanguine 1098, B 
sanguinolento 1098, B 
sanguisuga 1243, D 
sanità 1099 
sanna 1418, B 
sano 1099 

sanrocchino 1436, G 
sansa 1099, G 
sanscrito 1099, D 
Santamaria 10S8, B 
santificare 1088. A 
santimonia 1088, A 
santo 1987, D 
santolo 1087, E 
santone 1187, E 
santonico 1099, D 
santoreggia 1104, E 
santuario 10%, A 
sanza 1436, G 
sanzione 1088, B 
sapa 1101 
sapere 1099, D 
sapido 1100, D 
sapienza 1100 
sapone 1101, A 
sapore 1100, B 
sappiente 1100 
saputo 1100, A 
sarabanda 1102, B 
saraceno -ino 1102, B 
saracinesca 1103, G 
sarcasmo 11Ò3, A 
sarcastico 1103, A 
sarchiare 1102, V 
sarchiello 1102, G 
sarchio 1102, G 
sarcire 1102, D 
sarcocele 1103, A 
sarcofago 1103 
sarda 1103, B 
sardella 1103, B 
sardo 1103, B 
sardonia 1339 
sardonico 1103, B 
sargia 1159, E 
sarissa 1103, G 
sarmento 1103, D 
sarnaochio 11^, B 
sarpare 1096, A 
sarrocchino 1103, D 
sarta 1102, E 
sarte 78 
sartiame 78 
sarto 1102, E 
sartore 1102, E 



sartorio 1108 
sasaafrasso 1103, D 
sassata 1104 
sassefrica 1104, A 
sasso 1108, E 
sassofrasso 1106, D 
satanasso 1104, E 
satellite 1105 
satira 1104, D 
satiro 1105, A 
sativo 1158, A 
satollo 1104, E 
satrapo 1117, B 
satureia 1104, E 
saturnali 1158, A 
Saturno 1158, A 
saturo 1104, G 
sauro 1105, B 
savio 1100, D^ 
savoiardo 1105, G 
savonea 1101, G 
savore 1100, G 
saziare 1104, B 
sbaccellare 96, G 
sbacchettare 97, E 
sbaoohiare 97, D 
sbaciucchiare 98, E 
sbadato 99, B 
sbadigliare 99, D 
sbafi&are 871, B 
sbagliare 100, E 
sbaglio 101 
sbaldanzire 103, A 
sbalestrare 1409, A 
sballare 892, P 
sbalordire 293, A 
sbalzare 1409, B 
sbambagiare 150, B 
sbancarti 104, E 
sbandare 105, E 
sbandeggiare 107, A 
sbandellare 106, A 
sbandire 107, A 
sbaragliare 113, E 
sbarazzare 113, B 
sbarbare 108, D; 109, A 
sbarbicare 109. A 
sbarcare HO, G 
sbardellato 111, B 
sbarleffe 662. D 
sbarra 113, B 
sbaruUare 114 
sbassare 120, B 
sbatacchiare 123 
sbattere 124, A 
sbattezzare 124, E 
sbandire 107, A 
sbaulare 126 
sbavagliare 93, £ 
sbavare 94 
sbecoare 129, B 
sbeffare 130, A 
sbeffeggiare 130, A 
sbellettare 131 
sbellicarsi 1335, E 
sbendare 103, D 
sberciare 131, C-D 
sberleffo 662, D 
sbornia 648. D 
sberrettarsi 1019 
sbertare 132, E 
sbertucciare 133, A; 1019 

A 
sbeve re 134, B 
sbezzioare 129, G 



LXXIV 



sbiad 



INDICB 



scatt 



sbiadire 196, 
sbiasciatnra 142, E 
sbiavare 136, C 
sbieco 841, £ 
sbiesoio 142, D 
sbiettare I3r7, E 
sbigottire 922, C 
sbilan Giare 670, B 
sbilenco 1105, G 
sbiliardare 138, D 
sbirbare 139, E 
sbirciare 139. E 
sbirro 1018, E 
sbizzarrire 142 
sbloccare 143, B 
sboccare 145, B 
sboccato 145, B 
sbocciare 157 
sbocco 145, B 
sbocconcellare 144, A 
sbofifo 174, C 
sbolgettare 146, D 
sbolgfiare 146, C 
sbollire 148, A 
sbolzonare 147, G 
sbonzolare ^3, G 
sboracoiare 1-50, E 
sbordellare 151, A 
sbor chiare 151, A 
sbornia 419, B 
sborrare 153, A 
sborsare 153, E 
sboscare 154, G 
sbottonare 156, D 
sbozzacchire 154 
sbozzare 157, B 
sbozzimare 159, E 
sbozzolare 150, A 
sbracarsi 160. E 
sbracciare 161, E 
sbraciare 162, B 
sbraitare 1044, G 
sbramare 162, E 
sbranare 164 
sbrancare 163, B 
tìbrandellare 163, D 
sbrattare 641, E 
sbreccare 537, E 
sbrendolo 163, G 
sbricconeggiare 165, G 
sbricio 16o, D 
sbriciolare 1^. E 
sbrigare 166, B 
sbrigliare 166, D 
sbrindellare 163, D 
sbreccare 168, A 
sbrocco 168, A 
sbroccolare 167, E 
sbrodolare 166, E 
sbrogliare 169, B 
sbrollare 169 
sbroDcire 1006, E 
sbronconare 169, D 
sbroscia 168, E 
sbrucare 170, B 
sbruffare 519, C 
sbucare 172, D 
sbuccbiare 145, E 
sbucciare 173, D 
sbudellare 174, A 
sbuffare 174, B 
sbufon chiare 174, G 
sbugiardare 175, B 
sbarrare 159. B 
sbuzzare 157, D 



scabbia 1106, D 
scabello 1436, D 
scabro 11(^, I) 
scacchiere 1117, A 
scacciare 231, D 
scaccino 281, D 
scacco 1116, E : 1117 
scaccomatto 1116, E 
soachiochio 420, E 
scadere 180, A 
scaffale 1106 
scafo 1105, E 
scafoide 1105, E 
scagionare 181, A ' 
scaglia 1202, D 
scagliare 1202, E 
scagliola 1202, D 
scaglione da scala 1111; 

pesce 1202. E 
scagnozzo 1106, G 
scala Ilio, B 
scalappiare 185, B 
scalare ad. e vb. 1110, E 
scalcagnare 192. G 
Scalcinare 193, A 
scalco 1106, D 
scaldare 196. D 
scaldino 196, D 
scalea 1110, G 
scaleno 1113, B 
scaleo Ilio, B 
scalerà 1110, E 
scalessare 198. G 
scalfire 1107, A 
scalino Ilio. D 
scalmana 197 
B calmo 1112. B 
scalo Ilio, D 
scalogno 110^ G 
scalpello 1107, B 
scalpicciare 943, G 
scalpitare 943, B 
scalpore 1107, G 
scaltrire 1108, D 
scaltro 1108, E 
scalzare 192, B 
scalzo 192, B 
scamato, 1202. G 
scambiare 206 
scambietto 20Q, A 
scambievole '203, A 
scamerita 1109 
soamioiare 204, B 
scammonea 1109 
scamosciare 203 
scamozzare 818, A-B 
scampagnare 207, D 
scampanare 206, C 
scampanellare 208, G 
scampare 207, B 
scampolo 207, D 
scamuzzolo 1436, D 
soan affilare 214, A 
scanalare 209, E 
scancellare 210 
scancia 1436, B 
scanclo 220, B 
scandaglio 1110 
scandalo 1111 
scandella 1110, B 
scandiglio 1110, A 
scandire 1109, A 
scanna 1418, B 
scannabec^o 21% B 
scannare 216, G 



scannellare 217 
scanno 1111, B 
scanonizzare 217, B 
scansare 203, B 
scansia 1111, B 
scantonare 2?0, B 
scapaccione 236, B 
scapare 236, B 
scapato 296, B 
scapecchiare 241, B 
scapestrare 239, G 
scapezzare 299, A 
soapezzone -otto 239, A. 
scapigliare 242, A 
scapitare 240, E 
scapitozzare 240, C 
scapolare 225, B 
scapolo 225, B 
scaponire 236, A 
scappare 2i7, E 
scappellare 229, B 
scappellotto 229, B 
scappiare 225, B 
scappino 1112, G 
scapponata 1103, G 
s cappottare 229, B 
scappucciare 238, 1> 
scapriccire 244, B 
scapula UH, B 
Se apuzzare 1436, B 
s carabàttola 246 
Scarabeo UH. B 
scarabocchio UU, K 
scaracchio 282, E 
scarafaggio UH, B 
scar affare 1112 
scaramanzia 772, B 
scaramuccia 1113, I> 
scaraventare 16. A 
scarcerare ftl6, B 
scarco 1436. B 
scardare 243, G 
scardassare 248, G 
sca^dicciono 248. B 
scardinare 24 \ G 
scaricalasino 255, A 
scaricare 254, G-B 
scarlattina' 1112. B 
scarlatto 1112, A 
scarmigliare 248 
scarmo 1112, B -^ 
scarnare -ire 249, B 
scarnificare 250, G 
scarno 249, B 
scarnovalare 250, B 
scaro 1112, G 
scarognare 250 
scarpa 1112, G 
scarpello 1107, B 
scarrierare 253, B 
scarrozzare 255. B 
scarrucolare ^S3, E 
scarsella 1118, A 
scarso 252, G 
scartabello 257, B 
seartafaccio 257, E 
scartare 257, A 
scartocciare S^7, O 
scasare 1205, E 
scassare 227, A 
scassinare 227. B 
scatenare 262, E 
scatola 1112, E 
scat ricchi are 258, B 
scattare 230, E 



scatt 

scattivare 290 
scatto ^90, E 
scaturire 1113, A 
scavalcare 267, D 
scavallare 267, G 
scavare 901, C 
scavesEare, &&, A 
scavigliare 287, D 
scavitolare m, G 
scavisBolare 241, D 
soeda 1119, D 
soe{^liere 687, B 
scelerato 118, A 
scellino 1113, B 
scelto 667, C 
scemare 1149, D 
scemo 1149, C 
scempio «m. 431, D; ad. 

1149 
scena 1206, A 
scendere 1109, G 
sceneggiare 12(^, B 
scenografia 1208, G 
scernere 281, G 
scerpare -ere 262, B 
scerpellino 807, G 
scerre 687, B 
scervellato 285, B 
sceso 1109, D 
scettico 1193, B 
scettro 1111» C 
sceverare 913, D 
scheda 1119, G 
scheggia 1119, E 
scheletro 1113, G 
schema 421, A 
scherano 1115, G 
scherma 1113, D 
schermire 1113, D 
schermo 1118, D 
schermngia 1119, E 
schernire 1114 
scherno 1114 
scherzo 1114 
schiacciare 1114, B 
schiaffare 1114, D 
schiaffo 1114, D 
schiamazzare 186, A 
schiancio 1436, D 
schiantare 1114, E 
schianza 1115 
8chiarare-ire 187, D 
schiassare 188, G 
schiaasolare 2Sfì 
schiatta 1115 
schiattare 1115 
schiattire 1115, A 
schiavina 1177, D 
schiavo 1177, G 
schiccherare 178, D 
schidione 1436, D 
schidone 1119, E 
schiena 1115, A 
schiera 1115, G 
schietto 1115, D 
schifare 1116 
schifiltà 1116, A 
schifo Òorca 1115, D; naw- 

sea 1116 
schifoso 1116, A 
schimbesoio 1166 
schincio 1116, B 
schiniere Ilio, G ' 
Schioccare 345, E 
schiodare 288, A 



INDICE 

sohioppo 1107, E 
flchippire 1116 
schisare 1120 
sohisto 1120, A 
schitarrare 291, D 
schitidere 281, G 
schiuma 1201, D 
schivare 1116 
schivo 1116 
schizzare 1116, A 
schizzinoso 1116, D 
schizzo macchia 1116, B; 

diségno 1116, D 
scià 1116, B 
sciabecco 1117, B 
sciabola 1117, B 
sciacallo 1117, G 
sciacquare 6, B 
sciagura 90, B 
scialacquare ^ 
scialappa 1118 
scialare 53 
scialbare 81, D 
scialle 1117, G 
scialuppa 1117. D 
sciamannare 745, A 
sciamare 28, D 
sciame 23, D 
sciamito 1117, D 
sciampagna *206, D 
sciancare 45. D 
scianto 63, B 
sciarada 1117, D 
sciarappa 1118 
sciare 1137, G 
sciarpa 1118 
sciarra 1117, C 
soiarrata 1117, E 
sciatica 655 
sciatto 50 
sciavero 1187, G 
scibile U2!ì, D-E 
sciente 1122, G 
scientifico 1122, D 
83ienza 1122, D 
scilinguagnolo 705, D 
Scilla 1117, C-D 
sciloma 1117, D 
scimitarra 1117, E 
scimmia 1117, E 
scimunito 1149, D 
scindere 1119, A 
scingere 904, G 
scintilla 1120, A 
Scio 1137, G 
sciocco 1244, D 
sciogliere 1120, B 
soiolo 1122, E 
sciolto 1120. D 
scioperare 855, D 
sciorinare 14, E 
sciofre 1120, B 
scipare 399 

scipito noi 

scirocco 1128, A 
sciroppo 1123, A 
scirro 1123, B 
scisma 1120, A 
scisso 1119, A 
scissura 1119, A 
sciupare 899 
scivolare 1123, B 
sclamare 1496, E 
sclerotica 1113, G 
scoccare 315, B 



tcopp 



LXXV 



scocciare 326. B 
soocoolare 815, G 
scodare 81^, £ 
scodella 1204, A 
scodinzolare 816, E 
scoffina 1105, E 
scoglio 1196, E 
scoiattolo 1123, G 
scolare vh. 821, G: sm. 

421, B 
scolaro 421, B 
scolastico 421, G 
scoliaste 1123, D 
scolio 1128. D 
scollacciato 320, E 
scollare da colla 319, A; 

da collo 820, D 
scolopendra 1128, D 
scolopio 967, E 
soolorare-ire 199, G 
scolpare 322, G 
scolpire 1107, C 
scolta 87, B 
sooltellare 828 
scombiccherare 1128, E 
scombro 1123, E 
scombuiare 1019, A 
scombussolare 155, B 
scommettere 785, D 
scomodare 801. A 
scompaginare 883, B 
scompagnare 879. D 
scompannare 898, A 
scomparire 911, E 
scompartire 908, B 
scompiacere 950, G - 
scompigliare 944, A 
scompisciare 1008 
scompleto 978, A 
scomporre 1172, A 
scompuzzare 926, E 
scomunicare 822, B 
sconcare 325, G 
sconcertare 281, B 
sconciare 430, D 
sconcludere 280, B 
sconclusionato 28i), G 
sconfessare 464, 6 
sconficcare 506, D 
sconfiggere 456, G 
sconfinare 4S4, G 
sconfortare 583, E 
scongiurare 660, B 
sconnettere ^0, B 
sconocchiare 828, A 
sconoscente 594, B 
sconquassare 1027, G 
sconsacrare 1086. E 
sconsigliare 1136 
sconsolato 1188 
scontare 1015, D 
scontento 1280, G 
scontorcere 1802, E 
scontrare 824, E 
sconturbare 1331, D 
sconvenire 117, D 
sconvolgere 1419, B 
scopa 1123. E 
scoperchiare 77, B 
scoperta 77, G 
scopetagnola 1124 
scopeto 1124 
scopo 1193, B 
scoppiare disunire 69 D; 

»paecar9i 1107, E 



I»XXVI 



SODpp 



scoppiettare 1108 
scoppio, 1107 E 
soaprire 77, B 
scoraggiare -ire 331, D 
scorare 331, D 
soorbia 1436, E 
scorbio 1112, E 
scorbuto ir^, A 
scorciare 344, E 
scordare 332, D 
scordio 1124, A 
scorgere 1055, C 
scoria 1223, T> 
scornacchiare 345, B 
scornare 334, G 
scorniciare 337, A 
scorno 334, G 
sooronciare 336, D 
scorpacciata 3^, E 
scorpione 1112, "D 
scorporare 340, B 
scorrazzare 342, D 
scorrere 342, B 
scorretto 1055 
scorrevole 242, G 
scorribanda 103 
scorruccio 1074, A 
scorso 342, D 
scorsoio 342, D 
scortare 1055, D 
scortese 866 
scorticare 344, A 
scorto 1055 C 
scorza 1124, A 
scorzonera 1124, B 
scoscendere 1109, E 
scosciare 347, A 
scoss<J 1026, E 
scostare 3^, E 
scostolare 348, G 
scostumato 1129, B 
scotennare 1436, E 
scotimento 1023, D 
scotola 1026, D 
scotta 1124, C 
scottare 365, D 
scotto 365, D 
scorare 359, E 
scoverto 1436, E 
scovrire 77, B 
scozzare 350 
scozzonare 350, A 
scracchiare 282, E 
scranna 1124, G 
screanzato 350, E 
soreare 1436, E 
scredere 352, D 
screditare 3dB, B 
screpolare 353, D 
screspare 354, G 
screzio 1124, J) 
scriba 1125, B 
scribacchiare 1125, B 
scricchiare 1124, E 
scricciolo 1125 
scrigno 1125, A 
scrima 1436, E 
scriminatura 283, E 
sorinare 355, A 
scristianare-ire 474, D 
scritto 1125, G 
scrivano 1125, A 
scrivere 1125, A 
scrivo scrivo 283 
scroccare 1127, A-B 



INDICE 

I scrocchiare 1127, B 
scrocco 1127, A 
scrofa ll27, B 
scrofola 1127, G 
scrollare 1080, B 
scrosciare 1327, E 
scrostare 358 
scroto 1127, E 
scrudire 3-58, E 
scrunare 336, E 
scrupolo 1128 
scrutare 1127, G 
scrutinare 1127, E 
scucchiaiare d^ 
scucire 1245, G 
soudella 1204, A 
scuderia 1204 
scudiere 1204, A 
scudiscio 1204, B 
scudo 1204 
scuffia 363, B 
scuffiare 1105, E 
scuffina 1105, E 
sculacciare 363, E 
sculettare 363, E 
s culto 1107, D 
scultore 1107, D 
scuola 421, A 
scuotere 1026, G 
scuro 1137, E 
souria 367, A 
scuriada 367, A 
scurire 1203, E 
scuro 1203, D 
scurrile 1128, A 
scusare 264, G 
scuterzola 317, A 
scutrettola 317, A 
sdamare 406, B 
sdaziare 372, E 
sdebitarsi 633 
sdegno 878, E 
sdentare 382, G 
sdigiunare 388, A 
sdilinquire 706, D 
sdimezzare 762, G 
sdiragnare 1045 
sdiricciare 1035, A 
sdoganare 400, D 
sdogare 402, E 
sdolcinato 403, B 
sdolenzire 404 
s donzellare 405, G 
sdoppiare 415, E 
sdossare 408, I) 
sdottorare 402, A 
sdraiare 1128, B 
sdrucciolare 1128, B 
sdrucire 1245, D 
sdruscire 1245, D 
se pron. 1128, D, cong. 

1129, D 
sebaceo 1101, D 
sebbene 127, A 
secante 1136, G 
seccare 1130, G 
secchia 1130 
seccia 1138, A 
secco 1130, A 
seccore 1130, D 
secento 1145, B 
secernere 282, A 
secessione 271, A 
seco 1128, D ^ 
secolo 1159, B 



eemon 

1 secondo 1143, B-G 
secreto 282, A 
secrezione 282, G 
securo 1436, £ 
sedano 1131 
sedare 1134, A 
sede 1134, A 
sedere 1131, A 
sedia 1132, G 
sedicente 393, E 
sedici 386, D: 1145, B 
sedile 1134 
sediolo 1132, D 
sedizione 653, A 
sedizioso 653^ A 
sedurre 413, D 
seduta 1131, B 
seduzione 413, D 
sega 1136, A 
segale 1138 
segaligno 1130, B 
segare 1136, B 
seggetta 1132, D 
seggio 1132, D 
seggiola 1132, G 
seghetta 1136, B 
segmento 1137, E 
segnacaso 1139, B 
segnacolo 1139, G 
segnalare 1139, JB 
segnale 1139, B 
segno 1138, E 
sego 1101, G 
segolo 1136, B 
segregare 619, A 
segrenna 1420. B 
segreto 282, A 
seguace 1143 
segugio 1141, G 
seguire 1141, G 
seguitare 1141, E 
sei 11^, A 
seicento 1145, B 
selce 1169, A 
selene 1146, A 
selenite 1146, B 
selenografia 1146, A 
sella 1133, E 
selva 1146, B 
selvaggio 1146, D 
selvatico 1146, G 
semaforo 495, G 
sembianza 1148, B 
sembrare 1148, B 
seme 1158, B 
sementa 1159 
semenza 1159, A 
semestre 783, E 
semi 1149, G 
semianime 52, B 
semibreve 164, D 
semicerchio 838, B 
semicroma 357, G 
semicupio 1437 
semidio 388, E 
semiminima 793 
seminare 1158, D 
seminario 1158, E 
semi spento 965, E 
semitico 1147 
semitono 1278, D 
semivivo 1400, D 
semivocale 1405, B 
semola 1147, A 
semonzolo 1159, A 



semov 

gemovente 814, B 
sempiterno 654, B 
semplice 1149, B 
sempre 1147, B 
sena pianta 1150 ; da Bei 

1146 
senapa 1150, A 
senario 1146, A 
senato 1150, E 
senatnsoonsnlto, 1185, D 
senile 1150, £ 
seniore llaO, A 
senisoalco 1437 
senno 1154, A 
seno 1151, C 
sensale 276, A 
sensato 1153 
sensazione 1153, A 
senseria 276, B 
sensibile 1152, E 
senso 1152, D 
senanale 1153, B 
sentenza 11^, C 
sentiero 759, 
sentimento 11^ C 
sentina 1152 
sentinella 1152, A 
sentire 1152, B 
sentore 1152, C 
senza 1154, B 
senziente 1152, B 
sepa 1154, G 
sepainola 1168, B 
separare 913, B 
sepelUre 1154, D 
sepolcro 1155 
sepolto 1154, E 
seppellire 1154, D 
seppia 1154, C 
seppure 1017, A 
sequela 1143 
sequenza 1141, D 
sequestro 1148, A 
ser 1150, E 
sera 1155, A 
serafino 1155, B 
seralamanna 1091, B 
serale 1155, A 
serbare 1161, £ 
sere 1150. E, 
sereno 1151, C 
sergente 1161, A 
sergozzone 602, O 
serico use, D • 
serie 1156, B 
serio 1159, E 
sermento 1106, D 
sermollino 1160, C 
sermone 1156, 
serotino 1155, B 
serpe 1160, A 
serpente 1160 
serpere 1160, A 
serpillo, serpono 1160, G 
serqua 1160, D 
serra di monti 1188, D; 

riparo 1156, C-D 
serraglio 1156, E 
serrare 1166, G 
serraschiere 1160, E 
serto 1155, E 
servaggio 1161, E 
serventese 1161, B 
servire 1161 
servizio 1161, O 



INDICO 

servo 1160, E 
sesamo 1163, A 
sesquipedale 960, B 
sessagenario 1146, A 
sessagesimo 1487 
sessanta 1145, B : ofr. 

887, £ 
sessennio 54, B 
sessile 1181 B, 
sessione 1131, B 
sesso 1188, G 
sessuale 1138, G 
sesta da sei 1145, G ; eom^ 

pa88o 1163, A 
sestario 1145, D 
sesterzio 82, A; 1145, £ 
sestiere 1145, D 
sestina 1145, D 
sesto ckd 1Ì45, G; «m. 

1163, B 
seta 11^, D 
setaceo 1164 
setaccio 1164 
sete 1164, B 
setola 1168, E 
setone 1164 
setta 1148, D 
settanta 1161, D; cfr. 

887, E 
settario 1148, E 
sette 1164, G 
settembre 1165 
settenario 1164, D 
settennio 54, B 
settentrione 1311 
setùolavio 1165, A 
settimana 1164, D 
settimo 1164, G 
settizonio 1421, G 
setto 1186, D 
settola 1136, D 
settore 1186, E 
settuagenario 1164, E 
settuagesima 1164, £ 
severo 1165, B 
sevizia 1165, G 
sevo 1101, G 
sezione 1186, E 
sezzo 1148, E 
sfaccendato 452, E 
sfaccettare 465, E ' 
sfacchinare 446, A 
sfacciato 465, E 
sfacelo 1165, G 
sfagliare 419, G 
sfaldare 448, E 
sfamare 224, B 
sfangare 451 
sfare 454, G 
sfarfallare 460, D 
sfarinare 472, £ 
sfarzo 451, G 
sfasciare 475, £ 
sfatare 468, D 
sfaticato 224, A 
sfavillare 476, E 
sfavore 477 
sfederare 948. G 
sfegatarsi 504, A 
sfendere 482, B 
sfera 1188, A 
sferisterio 1188, B 
sferoide 1188, A 
sferraiolare 494, B 
sferrare 496 ' 



sgann lxxyii 

sferza 487, B 
sfiaccolare 1487 
sfiancare 502, B 
sfiammare 516, D 
sfiatare 519, E 
sfibbiare 506, £ 
sfibrare 508, B 
sfidare 479, B 
sfiducia 479 
sfigurare 507, D 
sfilacciare 511 
sfilare 510, E 
sfilzare 511, B 
sfinge 1165, E 
sfinire 484 
sfintere 1165, E 
sfioccare 502, D 
sfioeinare 602. E 
sfiorare-ire 5Ì8, E 
sfissare 506 
sfittare 505, D 
sfittonare 550, D 
sfoconare 468, A 
sfoderare 522, G 
sfogare 467, E 
sfoggiare 528, A 
sfogliare 528, D 
sfogare 467, E 
sfognare 624, G 
sfolgorare 517, B 
sfollare 525 
^fondare 529, G 
sfontanare 527, G 
sforacchiare 580, B 
sformare 490, B 
sfornare 499, A 
sfornire 582, E 
sfortuna 494, E 
sforzare 534, B 
sfossare 535, A 
sfracassare 1027, D 
sfracellare 515, E 
sfragistica 1166 
sfranchire 599, D 
sfrangiare 506, G 
sfrascare 1487, A 
sfratare 496, G 
sfrattare 451, E 
sfregare 473, B 
sfregio 542, D 
sfrenare 491, D 
sfriggolare 544, D 
sfringuellare 545 
sfrittellare 544, B 
sfrondare 346, D 
sfrontato 647, G 
sfruconare 532 
sfrullare 549 
sfrusciare 549, B 
sfruttare 518, A 
sfuggire 550, A 
sfumare 552, D 
sfuriata 556, D 
sgabbiare 802, B 
sgabellare 559 
sgabello llll, B 
sgagliardire 559, B 
sgallare 1437, A 
sgallettare 189, D 
sgambare 202, G 
sgambettare 202, D 
sganasciare 562, B 
sgancio 220, D 
sgangherare 563, A 
sgannare 647, D 



Lxxvxii pgarb 

sgftrbo 564, A 

sgargarizzare 602, £ 

agarire 563, D 

sgarrare 563, D 

sgattaiolare 565, D 

sgelare 569 

sghembo 1165 

sghengo IIQ^, G 

sgheronato old» E 

sgherro 1166, A 

sghiaooiare 569, A 

sghignazzare 5S1 

sghimbesoio 1166 

«gnaulio 599, 

sgobbare 362 

sgoooiolace 605, D 

sgolare 600, C 

sgomberare e sgombra- 
re 300, B 

sgomentare 774, B 

sgominare 774, B 

sgomitolare 592, D 

sgonfiare 518, B 

sgonnellare 604, B 

sgorbia 604* O 

sgorbio 1112, E 

sgorgare 601, E 

sgoverno 361, A 

sgozzare 602, B 

sgradevole 615, E 

sgradire 615, E 

sgraffiare 606, C 

sgraMgnare 606, B 

sgrammaticare 613, E • . 

sgranare-ellare 611, E 

sgranchire 211, 

sgranoochiare 612 

sgrassare 239, D 

sgravare 617, E 

sgraziato 616, B 

sgretolare 1166, A 

sgridane 1033, E 

sgroppare ^22, B-D 

sgropponare 622, B 

sgrossare 628, B 

sgrottare 355, D 

sgrovigliare 623, C 

sgrugno 946, ^ 

sgruppare 622, D 

sguainare 1348, B 

sguaiato 559, D 

sgualoire 624, E 

sgualdrina 1160, B 

sguancia 1B53, A 

sguancio 220, D 

sguardo 626, A 

sguarnire 627, B 

sguattero 627, G 

sguazzare 627, E 

sguernire 627, B 

sguiggiare 629, D 

sguinzagliare 1395, B 

sguisciare 630, A 

sguizzare 680, A 

sgusciare 630, B 

SI proti. 1166, G: nota muA. 
1345, A 

si 1166, D 

sibarita 1166, D 

sibilare 1167 

sibilla 1166, E 

sibilo 1167 

sicario 1138, G 

sicoeva 1168, A 

sicché 1166, G 



INDICE 

sicciolo 1138, A 
siccità 1180, D 
siccome 1437, B 
siciliano 1138, D 
sicomoro 504, G 
siculo 1138, D 
sicumera 1167, A 
sicuro 368, B 
siderale 1167, B 
sidereo 1167, B 
sido 1167, B 
sidro 1168, A 
siepe 1168, B 
siero 1168, G 
Sierra 1138, D 
siesta 1145, G 
sifilide 1168, D 
sifone 1168, E 
sigaro 1168, E 
sigillo 1141, A 
sigla 1141, G 
sigmatismo 1085, E 
sigmoldpe 1065, E 
signifero 1437, B 
significare 1189, G 
signore 1150, B 
silenzio 1169, E 
silfide 1169, A 
silfo 1169, A 
silice 1169, A 
siliqua 1169, B 
sillaba 664, B 
sillessi 634, E 
sillogismo 690, E 
silografia 1169, B 
siluro 1169, G 
silvano 1147 
silvestre 1146, E 
simbolo 1406, D 
simigliante 1148, A-B 
similare 1148, A . 
simile 1147, E 
sim^ilitudine 1148 
similoro 1343, B 
simmetria 782, A 
simonia 1169, G 
simplo 1149 
simpatia 921 
simposio 135, A 
simulacro 1147, D 
simulaire 1147, D 
simultoneo 1147, G 
sinagoga 26 
Sinai lagmatico 37, G 
sinapismo 1160, A 
sincero 288 - 
sincipite 243; 1149, G 
sincope 324 
sincretismo 1169, G 
sincrono 294, A 
sindaco 998, B 
sinderesi 1169, D 
sindone Ja6d, E 
sineddoche 402, E 
sinedrio 1135 
sineresi 436, G 
sinfonia 471, B 
singhiozao 600, G 
singolare 1148, E 
singolo 1148, E 
singulto 600, G 
siniscalco 1106, E 
sinistro 1151, A 
sino 1199 
sinora 420, G 



sxnaso 

sinodo 636, A 
sinologo 290, E 
sinonimo 599 
sinopia 1176, G 
sinossi 844, B 
sinottico 844, B 
sinovia 870 
sintassi 1263, D 
sintesi 383, E 
sintomo 948, B 
sinuoso 1151, D 
sipario 1176, G 
sire 1150, D 
sirena 1250, B 
siriaco 1176, D 
sirima 1176, D 
siringa 1250, A 
Sirio 1155, E 
sirocchia 1249, B 
sirte 1176, E 
sirventese 1161, B 
sisaro 1176, E 
sismico 1176, E 
sismografia 1177 
sistaltioo 1220, G 
sistema 1217, G 
sistole 1220, G 
Bistro 1176, E 
sitare 1177, A 
sitibondo 1164, B 
sito luogo 1169, E ; tanfo 

1177, A 
situare 1170 
sizio 1177, A 
sizza 1177, B 
slabbrare 6^, G 
slacciare 666, B 
slamare 669, P 
slanciare 673, B 
slargare 676, A 
slatinare 680 
slattare 679 
slavato 720f G 
slavo 1177, G 
sleale 683, G 
slegare 662, B 
sleiLtare 1487, B 
slitta 1177. D 
slogare 710, D 
sloggiare 711, G 
slombato 712 
slungare 722 
smaccato 727, A 
smacchiare 724, G 
smacco 727, A 
smagare da Thagó 736, D; 

svalorire 1177, E 
smagliare da magUa 725; 

ìucctcaré 1178, B 
smagrare^ire 787 
smaltare 1178, A 
smaltire 1178, A 
smalto 1178 
smangiato 740, E 
smanceria 89, D 
smania 771, A 
smanicare 746, B 
smanierato 747, G. 
smaniglia 744, B 
smantellare 1267, D 
smargiasso 1178, B 
smargixtare "^l, E 
smarrire 1178, B 
smartellare 754, E 
smascellare 728 



tmMo 

smasoherare 756, B 
^mMsaiare 744 
smattonare 758^ A 
smelare 764, D 
smembrare 765, B 
smemorato 766, C 
smencire 796, B 
smentire 769, D 
smeraldo llis, D 
smerciare 776, B 
smerdare 777 
smereo 778, A 
smeriglio U78, D 
smerlare 778, C-D 
smettere 786, A 
smezzare 762, G 
smidollare 768 
smilzo 791, C 
sminuire 795^^8 
sminuzsara y95 
smisurato 788, A 
smobigliare 815, K 
smocoicare 81d 
amoooolare 819, A 
■smodato 799, B 
smoderato 803 
«monacare 806, D 
smontare 775, B 
smorfia 491, A 
smorto 809, D 
smorzare 810, D 
smottare 813 
smozzare 818 
smozzicare 818^ A 
s munire 81R B 
smnovere 81^ A 
smasata 808, D 
«massaro 818, B 
snasare 82 > 
snaturato 575, A 
snebbiare 807, D 
snegliittire 691, B 
snello 1178, £ 
snervare Sdì, B 
snidate 882, C 
snocciolare 834, A 
snodare 885, D 
snudare 839, C 
scatto 24, C 
soave 1240 
sobbaffgiolo 100, B 
sobbalzare 1400, D 
sobbarcarsi HO £ 
sobbollire 143, A 
sobborgo 162, B 
sobillare 1167 
sobrio 419, C 
socchiudere 290 
Boccio 1144, B 
«oocita 1144, B 
socco 1178, E 
Boccodagnolo 316, D 
soccombere 860, C 
locoorrere 848, G 
soocosoio 847, B 
Bocoresoere dS^ 
sociale 1144, B 
socio 1144, A 
socratico 1179, A 
soda usa, B 
Sodalizio 1129, P 
sodisfare 4o5, A 
sodo 1182 . 
sodomia 1179, B 
S0& 1179, B 



INDIOa 

8o£Eerm«re 488, £ 
sofferto 498, G 
soffiare 519 
soffice 951, D 
soffio 519 
soffitto 506, A 
soffocare 223, D 
soffolcere 1437, B 
soffreddare 54o, £ 
soffregare 478, G 
soffriggere 544, Q 
soffrire 498, B 
sofista 1102, A 
sofisma 1102, B 
soggetto 657, £ 
soggezione 658, A 
sogghignare 581 
soggiacere 668, £ 
soggiogare 585, £ 
soggiornare 392, G 
soggiungere 587, £ 
soggiuntivo 587, £ 
soggolo 600, A 
sogguardare 626, G 
soglia 1247, A 
soglio 1135 
sogliola 1247, A. 
sogno 1184 
sol 1345, A 
solaio 1180, A 
solare 1179, J) 
solatio 1180 
solcare 1179^ D 
selcio 1179,. C 
solco 1179, G 
soldaniere 1181, D 
soldano 1246, £ 
soldato 1181, G 
soldo 1181, B 
sole 1179, £ 
solecismo 1180, B 
soleggiare 1179, £ 
solenne 54, P 
solere 1180t B 
solerte 76 
solfa 1345» A 
solfato 1180, D 
solfeggiare 1345^ B 
solfo 1180, G 
solidale USI, A 
solido 1180, E 
soliloquio 718 
solingo 1182, G 
solino 11B2, B 
solitario U82, G 
solito 1180, B 
solitudine 1182, D 
soUaszo 1182, £ 
sollecito 808, G 
solleticare 1291, £ 
sollevare 701, B 
sollievo 701, B 
sollione 696, B 
soUo 1121 
solluchero 1095, P 
solo 1182, B 
solstizio 1216i ofr. USO 
soltanto 1182, G 
solubile 1120^ £ 
soluak>ne 1100, £ 
solvente 1120, G 
solvibile 1120, £ 
soma 1089, D 
somaro 1089, D 
somasoo 1188, B 



•opra Lzzix 

someggiare 1039, £ 
somiere 1069, D 
somigliare 1148, A 
somma 12^, A 
sommaoo 11B3, B 
sommario 1242, B 
sommergere 778 
sommesso 7^!_B 
Bommettere 788, A 
somministrare 794 
sommissione 788, B 
sommità 1242, A 
sommo 1242, A 
sommoscapo UH, G 
sommossa 816, D 
sommuovere 816, X) 
sonaglio 1247, D 
sonare 1247, B 
sonco 1183, G 
sondare 1183, G 
soneria 1247, £> 
sonetto 1248, B 
songia 1437, B 
sonnacchioso 1183, £ 
sonnambulo 48, G 
sonnifero 498, £ 
sonno 1188, D 
sonoro 1247, D 
sontuoso 1437, B 
soperchio 1241, G 
sopire 1183, D 
sopore 1483, G 
soppalco 891 
soppannare 898 
soppelo ^8, G 
sopperire 978, B 
soppeso 781, D 
soppesto 948,- A 
soppiantare 955, 
soppiatto 956, B 
sopportare 991, A* 
soppressa 909, G 
soppressione 999, X> 
sopprimere 999, G 
sopra 1241, D 
soprabbondare 851 
soprabito 681, £ 
sopraccapo 238, B 
sopraccaricare 254, G 
sopraccarta 77, A 
sopraccennare 1437, G 
sopracciglio 298, G ■ 
sopracciò 426 
sopraccoperta 77, A 
sopraddote 876 
sopraffare 455, B 
sopraffino 485 
soprani unge re 587, E 
sopramtendere 1281, X> 
seprammano 746. G 
soprammodo 1437, G 
soprannaturale 575, B 
soprannome 597 
soprano 1241, C 
sopranumerario 840, A 
soprapparto 910, B 
soprappiù 979, G 
soprascritta 1126, £ 
soprassalto 1094, D 
soprassedere 11^, G 
soprassello 1134 
soprastare 1210, D 
sopravausare 57 
sopravvenire 119 
sopravvento 15, B 



LXXX 



sopra 



sopravveste ^389, A 
sopravvivere 1401, A 
soprosso 666, E 
sopruso 1346, E 
soqquadro 1081, D 
sorare 14, E 
sorba 1184, E 
sorbetto 1184, D 
sorbire 1184, B 
sorbo 1184, E 
Sorbona 1184, E 
sorcio 1250, A 
soroolo 1249, D 
sordido 1184, E 
sordo 1185 
sorella 1249, B 
sorgere 1058, A 
sorgiva 1058, B 
sor^ozzone 602, C 
sonano 1176, D 
sopite 11%, B 
sormontare 775, C 
sornaochio 1185, B 
sornione 1185, G 
soro 14, E 
sorpassare 916, E 
sorprendere 424, B 
sorra 1249, C 
sorreggere 1487, 
sorridere 1066, E 
sorso 1184, G 
sorte 1157 
sortilegio 1157, B 
sortire 1157 
sorto 1058, A 
sorvenire 119 
sorvolare 1406, A 
soscrivere" 1126, E 
sospendere 932, A 
sospetto 1192, B 
sospingere 882, A 
sospirare 1198 
sossopra 1241, E 
Sostantivo 1201, B 
Sostanza 1210, E 
Sostare 1210, E 
Sostegno 1275, D 
sostenere 1275, G 
sostentare 128^, G 
sostituire 1213 
sostruzione 1236, D 
sottana 1240, G 
sottangente 1^7. A 
sottecchi 843, A 
sottendere 1282, B 
sottentrare 644. G 
sotterfugio 550, A 
sotterrare 1285, E 
sottile 1267, A 
sottilizzare 1277, B 
sottintexidere 1281, E 
sotto 1240, B 
sottocoda 31 '^ D 
sottocoppa 362, A 
sottocorrente 340, D 
sottogola 1487, D 
sottolineare 703, D 
sottomano 746, G 
sottomarino 750, D 
sottomettere 788, A 
sottopancia 896, D 
sottoporre 1176 
sottoscala 1110. G 
sottoscrivere 1126, E 
sottosopra 1*241, E 



INDICE 

sottosquadro 1082, A 
sottostare 1^10, D 
sottovento 15, G 
sottoveste 1389 
sottovoce 3^7, D 
sottrarre 1318 
sovatto 24, G 
sovente Qid 
soverchio 1241, G 
severo 1246, B 
sovescio 19H5, B 
sovra 1241, D 
sovrabbondare 851 
sovra intendere 1437, D 
sovrano 1241, E • 

sovrapporre 1175, E 
sovrastare 1210, V 
sovresso 1437, D 
sovrumano 1337, A 
sovvaggiolo 100, B 
sovvallo 1185, D 
sovvenire 119, A 
sovvenzione 119, A 
sovversivo 1^7, D 
sovvertire 1381, E 
BOZZO 1242, E 
spaccamontagne 1185, E 
spaccare 1185, B 
spac<?hiare 8S5, G 
spacciare 8S2, G 
spaccone 1185, E 
spada 1183 
spadone 1188, G 
spaginare 8^, A 
spagliare 887, D 
spagnolo 1187 
spagnottare 878, E 
spa^o 1187, D 
spaiare 91 i, T> 
spalancare 933, G 
spalare 884 
spalcare 891, A 
spaldo 1187, A 
spalla 1186. B 
spallare aperdere 887, D; 

da apana 1186, D 
spalleggiare 1186, E 
spalliera 1186, E 
spallino 1186, D 
spalmare 894, A 
spalto 1187, A 
spampanare 900, G 
spanciata 896, B 
spandere 893, E 
spanfierona 871, B 
spanna 1187, A 
spannare 897, G 
spannocchiare 899, A ' 
spantanare 888, G 
spappolare 871 
sparagio 80, E 
sparare 908, G 
sparecchiare 914 
spargere 1187, B 
sparire 911, D 
sparlare 1408. B 
sparlo 1187, D 
sparnazzare 1224, A 
sparo 90^, E 
sparpagliare 887, E 
sparso 1187, B 
spartire 908, A 
sparto pp. 1187, B ; »to. 

1187, D 
sparuto 911, E 



spiag 

sparviere 1188, G 
spasimo, spasmo 1188, O 
spassarsi 8Ì97 
spasseggiare 917, B 
spassio narsi 920, B 
spasso 897 
spastoiare 875 
spato 1188, E 
spatola 118^) 
spatriare 872, B 
spauracchio 922, B 
spaurare -ire 922, B 
spavaldo 922, D 
spavenio 1188, G 
spaventare 92i, G 
spazio 1188, E 
spazzare 1189, 
spazzaturaio 11^, A 
spazzino lrl89, A 
spazzola 1186, B 
specchio 1192, D 
specie 1190, A 
specificare 1190, B 
specillo 1192, G 
speco 1196 
specola 1192, G 
speculare lì9ri, E 
spedale 867, B 
spediente 960. E 
spedire 961 
speglio 1437, D 
spegnare 886, G 
spegnere 965, E 
spelare 928, B 
spellare 925, G 
spellicciare 925, D 
spelonca 1190 
spelta 1194, A 
speme 1189, 6 
spendere 932, B 
spene 1189, B 
spengete965, E 
spennacchio 946, S 
spennare 947 
spensierato 964, A 
spento 966, E 
spenzolare 933, G 
spera 1188. E 
speranza 1189, G 
sperare- 1189, G 
sperdere 883. B 
spergiuro 660. G 
sperimento 939, D 
sperma 1194, A 
spermaceti 1194, B 
sperone 1194, B 
sperperare 987, B 
spesa 982, G 
spesso 1194, D 
spetezzare 948, B 
spettabile 1190, B 
spettacolo 1190, B 
spettare 1190, B 
spettegolare 946, O 
spettinare 949, A 
spettorato 949, E 
spettro 1198 
speziale 1190, B 
spezie 1190, G 
spezieria 1487, E 
Spezzare 961, E 
spia 1194 

spiaocioare 885, E 
Spiacere 950, G 
spiaggia 972, E 



steli 

spianare 952, E 
spiantare 956, G 
spiare 1194 
spiattellare 056, B 
spica 1194, D 
spiccarne 967, B 
spiccare ttiiccare 967, B: 

TitaUare 1195, A 
spicchio 1195, A 
spicciare abarrazzaré 882, 

£; zampaiare 1006 
spiccicare 967, B 
spicciolo 962, B 
spiccò 1437, E 
spicilegio 1195 
spiedo 1196, B 
spigare 975, E 
spietato 968 
spifferare 970, E 
spiga 1194, D 
spigliato 964 
spigo 1194, E 
spigolare 1194, E 
spigolo 1195, A 
spigrire 964, C 
spilantoSS, C 
spilla U95, B 
spillare 1195, B 
spillo U95, B 
spillaszioo 1195, C 
spilorcio 928, E 
spilucoarsi 928, D 
spilungone 721, E 
spina 1195, C 
spinaci 1196, A 
spinapesce 119S 
spinare 1487, E 
spincione 1196, B 
spinello 1195, D 
spingarda 1196, B 
spingare 1201, B 
spingere 882 
spinite U95, E 
spino 1196 
spinta 862 
spiombare 968, E 
Spiovere 969, C 
spira 1186 
spiraglio 1196, C 
spirale VLB», A 
spirare 1196, C 
spirito 1196, D 
spirituale 1197 
spiro 1196, C 
spittinare 1198, A 
spiumare 970, C 
spizzico 972, A 
splendere 1198, A 
splene 1198, J^ 
spodestare 877, A 
spoglia 1198, C 
spogliare 1196, D 
spola 1196, E 
spollonare 1022, A 
spolmonare 964, £ 
spolpare 889 
spoltronire 965, B 
spolverare 889, D 
sponda 1199 
spondeo 1200, B 
spongato 555, C 
spongia 666, B 
sponsale 1190, C 
spontaneo 1200, C 
spopolare 980, A 



INDICB 

spoppare 966, D 
spora 1437, E 
sporadico 1194, B 
sporco 1199, D 
sporgere 1057, D 
sporta 1187, E 
sportello 1057, E 
sporto 1057. E 
sportala 1187,. £ 
sposo 1199, A 
spossare 877, C 
spossessare 1182, B 
spostare 1176, B 
spranga 1200, D 
sprazzo 1200, E 
sprecare 1201, A 
spregiare 1001, A 
spregindicato 661, C 
spremere 998, B 
spretarsi 1000 
sprazzare 1001, A 
sprigionare 422, E 
sprillare 1201, B 
sprimacciare 970, G 
spr ingare 1201, B 
sprizzare 1200, E 
sprofondare 529, E 
sproloquio 718 
sprone 1194, B 
sproporzione 909, A 
sproposito 1175, D 
spropriare 1005, D 
sprovveduto 1360, £ 
spruzzare 1200, E 
spudorato 1008, G 
spuena 656, B 
spulare 1009, E 
spulciare 1010 
spuleasare 1010. A 
spuma 1901, G 
spumiglia 1201, D 
spuntare 1013, £ 
spunterbo 1014, A 
spuntino 274, D 
spunzecchiare 1012, £ 
spupillare 1022, B 
spurgare 1017, E 
spurio 1487, E 
sputare 1l02 
sputato pretto 1016, G 
squaquerare 178, D 
squadernare 1030, B 
squadra 1031, D 
squadrare 1032 
squadriglia 1031, £ 
squadro 1202, B 
squadrone 1031, £ 
squagliare 25, A 
squallido 1202, B 
squallore 1202, B 
squama 1202, B 
squarciare 1030 
squarquoio 866, D 
squartare 1029, E 
squassare 1027, G 
squattrinare 1U0S, D 
squilibrare 697, B 
squilla 1206, D 
squinternare dOo, D 
squisito 1025, B 
squittinare 1127, £ 
squittire 1115, A 
sradicare 1042 
sragionare 1060, B 
sregolato 1060 



spian 



LXXZI 



stabbio 1213, E 
stabile 1214, A 
stabilire 1214, B 
stabulario 1214 
staccare 1252, B 
^taociaburatta 1164, B- 
staccio 1164 
stadera 1216, E 
stadio 1218, B 
staffa 1206, D 
staffetta 1206, E 
staffiere 1207 
staffile 1237, A 
staggio 1214, G 
staggire 1214, D 
stagione 1213, B 
stiano metallo 1206; di 

acqua 121H, B 
stagnuola l'Aìh 
staio 1145, I) 
staioro 1145. £ 
stalagmite 1220 
stalattite 1220 
stalla 1221 
stallo 1220, E 
stallone 1221, A 
stamane 742, 
stambecco 130 
stamberga 1206. E 
stambugio 1206, E 
stamburare 1256, D 
stame 1209 
stamigna 1209 
stampare 1207, B 
stampella 1207, E 
stampita 1207, E 
stampo 1207, 6 
stanare 1256, E 
stancare 1218, C 
stanga 1218, K 
stante 1206, C 
stantio 1206, D 
stantuffo 1208 
stanza 1208, D 
stanziare 1206, E 
stappare 1260, D 
stare 1208, B 
starna 1222, £ 
starnazzare 1224' 
starnuto 1226 
stasare 1262, E 
statare 13, B 
statario 1211, D 
state 13, A 
statica 1216, D 
statico am, 1183, A 
statistica 1211, J) 
stativo 1211, D 
stato 1211, B 
statore 1213, £ 
statua 1211, E 
statuire 1211, E 
statura 1211, B 
statuto 1211, E 
stazione 1218, A 
stazzare 1213, C 
stearico 1219, G 
stearina 1219, G 
steatoma 1219, G 
stecca 1228, A 
stecchire 1228, A 
stecco 1228 
Btego lal^21, G 
stella 1228 
stelletta atéOa 1223, A; 



/— ZambaIìDX, Voeab. Btim, 



liXXXII 



steli 



INDICE 



stufo 



asta 82, I) 
stellionato 12^, B 
stelo 1227, E 
stemma 12*23, G 
stemperare 1278 
stompiare 1278, B • 

stendardo 1282, O 
stendere 1282, B 
stenog^rafia 618, A 
stentare 1283, C 
Stenterello 1438 
stentoreo 1223, G 
stereo 1223, G 
stereografia 1219, A 
stereometria 1219, A 
stereoscopio 1219, B 
stereotipo 1219, B 
stereotomia 1219, B 
sterile 1219 
sterlina 1223, E 
sterminare 1809, E 
sterminio 1309, E 
sterno 1224, A 
sternuto 1226 
stero 1219, A 
sterpagnola 1229 
sterpo 1228, E 
sterrare 1285, E 
sterzo 1226, A 
steso 1282, B 
stessere 1266, D 
stesso 687 
stetoscopio 1217, E 
stevola 1221, 
stia 1226, B 
stiacciare 1114, B 
stibiato 58, A 
stiepidire 1284, A 
Stige 1226, G 
stigliare 918, D 
stile 1227, D 
stilettare 1227, D 
stilla 1219, G 
stillicidio 1219, D 
stillo M9, D 
stilo 1227, D 
stimare 443 
stimmate 1227, E 
stimolo 1227, G 
stinco 1226, E 
stintignare 1283, E 
stioro U45, E 
stipa 1221, D 
stipare 1221, E 
stipendio IS^, A 
stipite 1221, D 
stipo 1221, E 
stipulare 1221, G 
stirare 1298, D 
stirpe 1228. D 
stitioo 1220, E 
stiva deU' aratro 1216, G; 

deUa nave 1221, E 
stivale 18, G 
stivare 1221, E 
stiBza 1296 
BtoooaflBSo 942, B 
stooco 1228, G 
stoffa 1222, D 
stola 1224, B 
stoico 1229, D 
stoino 1224, B 
stola 1220, B 
stolido 1220, D 
stollo 1220, E 



stolto 1220^ 
stomaco 1229, D 
stomatico 1230, A 
stonare 1278, G 
stoppa 1222, A 
stoppare 122&, B 
stoppia 1221, D 
stoppino 12"^, A 
storace 1230, B 
storcere 1302, E 
stordire 1306 
storia 1363, B 
storialo 1224, B 
storione 1230, G 
stormo 1230, G 
stornare 1318, A 
stornello 1313, A 
storno uccello 1280, G; lo 

stornare 1313, A 
storpiare 1306, A 
storto Idm 
stoviglie 1287 
stozzo 1381, G 
stra 444, D 
strabalzare 1409, D 
s trabastare 122 
strabiliare 1336 
strabismo 1234, E 
strabocchevole 173, B 
strabuzzare 1234, E 
straccale 1225, E 
straccare 1225, D 
stracciare 1317. B 
stracco 1225, D 
stracollarsi 321 
stracorrere 343, D 
stracotto 365, E 
strada 1224, D 
stradiotto 1225, 'D 
strafalcione 447, G ; ofr. 

450. 
strafare 455, B 
strafelare 298, G 
strafigurire 507, E 
straforo 555, E 
strage 1225, D 
straeiudiziale 661, B 
stralciare 411, A 
strale 1230, D 
straliciare 698, G 
stralunare 717 
s tramare 1225, A 
stramazzare 1225, A 
strambo 1234, E 
strambotto 1235 
strame 12:^, A 
stramortire 810, G 
strampalato 1306, G 
strangolare 1283, E 
straniero 445 
strano 444, E 
straordinario 861, E 
strapazzare 1229, A 
strapiombare 969 
strappare 1229 
strapunto 1014, A 
straricco 1066, D 
straripare 1080, G 
strascicare 1318, C 
strascinare 1318, B-G 
strasso 1280, D 
stratagemma 26, A: 1488 
strategia 26, A 
strato 1224, G 
stratta 1S15, A 



stravacare 1347, D 
stravagante 1850, A 
stravedere 1861, D 
stravizzo 1403 
stravolgere 1413, G 
straziare 1817, A 
strebbiare 1811, B 
strega 1231, G 
stregghia 1281, E 
streglia 1231, E 
stregone 123Ì, G 
stregua 1320, A 
stremare 445, B 
strementire 128S 
stremenzire 795, B 
strenna 1230, D 
strenuo 1230, E 
strepito 1231 
stretto 1232, D 
stria 1232 
stridere 1^1 
stridulo 1281, A 
strigare 1304. D 
strige 1281, B 
striglie 1231. D 
striglia 1281, E 
strigolo 1232 
strillo 1231, A 
striminzire 795, O 
strimpellare 1^4, A 
strinare 1341, D 
stringa 11Ì03. D 
stringere 1232, B 
strippare 1325, E 
striscia 1232, A 
stritolare 1310, D 
strizzare 1310, G 
strofa, strofe 1284, C 
strofinare 1237, A 
strologo 83, E 
strombazzare 1327, G 
strombo 1327, D 
strombola 1235 
stromento 1236, B 
stroncare 1312, C 
stronfiare 519, G 
stronzo 1234, B 
stropicciare 1306, B 
stroppa 1234, B 
stroppiare 13J6, A 
stroppolo 1284, B 
stroscia 1327, D 
strozza 1235, A 
strozzare 1235, A 
strozzino 1235, B 
strubbiare 1311, B 
strucinare 1312, A 
strufone 1237, A 
struggere 1235, E 
strullo 272, A 
strumento 1286, B 
strusciare 1312, A 
strutto 1236 
struttura 1235, G 
struzzo 1^7, B 
stuccare 128^7 G e P 
stucchevole 1237, D 
stucco 8tn. 1237, B; ad, 

1287, D 
studente 1286, B 
studio 1287, E 
stuello 1222, D 
stufa 558, D 
stufare 558, D 
stufo 558, D 



stumxB 

ttnmmia 1201, E 
stuoia 1221, B 
staolo 1220 
stupefare 1438 
stupendo 1238, B 
sfcapido 1238, B 
stupire 1238, B 
stupore 1238» G 
stupro 1238, G 
sturare 1311, C 
sturbare 1331, E 
stuzzicare 1239, C 
su 1240, £ 

subaccollare 32D, G 
subacido 1438 
subaffitto 505, D 
subalpino 39 
subalterno 1438 
subaqueo 5, G 
sabasta 82, D 
subentrare 644, G 
subbia 1245, £ 
subbiare 1246 
subbillar» 1438, A 
subbio 1246 
subbuglio 148, A 
subdolo 408, £ 
subentrare 644, G 
Bubietto 657, £ 
subillare 1167 
subire 658, A 
subisso 530, A 
subito 653, A 
sublime 842, G 
sublocare 710, D 
sublunare 716, D 
subodorare 847 
subordinare 862, G 
subornare 868, A 
suburbano 1341. G 
suburbio 1341, B 
succedere 271, B 
successo 271, G 
succhiare 1243. D 
succhiello 1216, A 
succianespole ^1, D 
succiare 1243, E 
succidere 183 
succino 1214, D 
succinto 304, D 
succiola 1244 
succo 1^2, G 
succulento 1242, D 
succursale 843, D 
sucido 1242, J> 
sud 443 

sudare 1244, £ 
sudario 1246 
sudetto 396 
suddiacono 386, B 
suddito 383, B 
suddividere 400, B 
sudicio 1242, D 
sudore 1244, E 
sufficiente 458, E 
suffisso 506, A 
suffragare 587, A 
suffragio 537, A 
suffumigare 562, B 
•nffuso 526, E 
SQfolare 1488, A 
sugare 1248, B 
suggello 1141, A 
Buggere 1243 
suggerire 557, D 



UVDICS 

suggestione 577, E 
saggesiiyo 577, D 
suggesto 577, t) 
auggezione 1438, A 
augnerò 1246, B 
sugna 1338, D 
sugo 1242, G 
suicida 183y B 
suino 1246, J> 
sulfureo 1438, A 
sullogare 710, D 
sultano 1246, D 
sunto 429 
suntuario 429, A 
suntuosa 429 
suo 1128, D 
suocero 1246, £ 
suola 1247 
suolo 1217 
suono 1247, B 
suora 1249, A 
supellettile 688 
superare 1241 
superbo 1241, B 
superfetazione 481, A 
superficie 466 
auperfluo 521 
superi 1241 
superiore 1241, A 
superlativo 1296, B 
superno l'i41, B 
superstite 1215, E 
superstizione 1218, D 
supervacaneo 1438, A 
supino 1210, D 
suppedaneo 960, G 
suppellettile &^ 
suppergiù 1886, D 
supplantare 955, G 
supplente 978, B 
supplentorio 978, B 
supplicare 951, B 
supplice 951, G 
supplire 978, B 
supplizio 951, G 
supporre 1176 
suppositizio 1176, A 
suppurare 1021, À 
. supremo 1242 
sur 1488, A 
sura 1249, G 
surgere 1^8, A 
surrettizio 1047, B 
surrogare 1061, D 
surto 1058, A 
susoettibile'ivo 234, A 
suscitare 308, B 
susina 1244, D 
suso 1886, D 
susomione 1185, B 
susseguire 1142, E 
sussidio 1133, B 
sussiego 1249, D 
sussistere 1215, D 
sussultare 1095, B 
susta 308,' G 
susurro 1249, E 
sutterfugio 550, A 
sutura 1245, A 
suzzacchera 1422, G 
suzzare 1214 
svagare 1850 
svaligiare 1351, D 
svampare 1854 
avanir»- 1848 



tagU 



LXXXIII 



svano 1347, E 
svantaggio 67, G 
svaporare 1353, G 
svariato 1865 
svecchiare 1857, D 
svegliare 1865 
svelare 1371, B 
svelenire 1369, G 
svellere 1369, E 
svelto 1369, E 
svenare 1371, D 
svenevole 1848 
svenire 1348 
sventare 16, A 
sventolare 16, B 
sventrare 1873, G 
sventura 116, A 
sverginare 1877, D 
svergognare 1376, A 
svernare 648, D 
svesciare 1250. B 
svescicare 1387, D 
svestire 1889 
svettare 1390, G 
svezzare 140B, B 
sviare 1367, B 
svicolare 1391, D 
svignare 1260, G 
svigorire 1364, B 
svillaneggiare 1396, B 
sviluppare 1893, E 
svinare 1396 
svincolare 1394, E 
svisare 1860 
sviscerare 1398, G 
svista 1359, I> 
svitare 1399, A 
sviti cohiare 1899, B 
sviziare 1403 
svogliato 1410, D 
svolazzare 1406, B 
svolgere 1418, A 
svoltare 1414 
T 1250, D 
tabacco 1250, E 
tabano 1258, G 
tabarro 1251 
tabe 1251, A 
tabella 1264, A 
tabellione 1264, A 
tabernacolo 1264, G 
tacca 1251, G 
taccagno 1251, A 
taccheggiare 1251, D 
taocherella 1251, G 
tacchino 1251, B 
taccia 1253 
taccio 1253, B 
tacco 1251, B 
taccola 1251, G 
taccone 1251, G 
tflkcouino 1258 
tacere 1253 
tacito 1258, A 
taciturno 1253, A 
tafanario 1258, B 
tafano 1253, B 
tafferuglio 1418, A 
taffetà 1253, G 
taglia 1253, D 
tagliare 1253, E 
tagliatelle 1254 
taglieggiare 1254, B 
tagliere 1254, B 
taglio 1254, A 



liZZXIV 



taffli 



tagliolini 1254, B 
taglione 1254, £ 
talamo 491, E 
talare 1263, B 
talché 1255, B 
talco 1255 
tale 1255, A 
talento 1297 
Talia 1255, E 
talismano 1255, D 
tallero 1255, D 
tallire 1255, E 
tallo 1255, E 
talmud 1256 
talora 1255^ B 
talpa 1256 

taluno 1255, 'B ; 1339, B 
talvolta 1411, E 
tamarice 796, C 
tamarindo 894, E 
tamarisco 796, C 
tambellone 14^, A 
tamburlano 1256, D 
tamburo 1256, B 
tambussare 926, D 
tamerice 894, E 
tamigio 1256, D 
tampoco 1255, B 
tana 1256, D 
tanaglia 1277, B 
tanè 1257, C 
tanfo 1256, E 
tangente 1257 
tangere 1257 
tanghero 1259, B 
tangibile 1257, A 
tannino 1259, G 
tantafera 1259; G 
tanto 1255, G 
tapino 1260 
tappa 1259, D 
tappare 1260, A 
tappeto 1259, I> 
tappezzare 1259, £ 
tappo 1260, A 
tara 1260, T> 
tarabuso 1260, E 
taradore 1309 
tarantella 1261 
tarantola 1260, E 
tarchiato 1261, A 
tardare 1261, G 
tardi 1261, B 
tardo 1261, A 
targa 1261, D 
tarida 1261, D 
tariffa 1261, E 
tarlo 1808, E 
tarma 1306, D 
taroccare 37 
tarolo 1909 
tarpano 1261, E 
tarpare 1262 
tarsia 1287, B 
tarso 1287, D 
tartaglia 1262. A 
tartana 1261, D 
tartaro 1262, A-B 
tartaruga 1304 B 
tartassare 1258, E 
tartufo 1330, E 
taruolo 1309 
tasca 1262, G 
tascabile 1262, A 
taso 1262, E 



INDICB 

tassa 1*258, D 
tassativo 1258, E 
tassello 1263, A 
tasso bestia 1263; albero 
1263, A ; prezzo 1258, E 
tasta 1263 
tastare 1259 
tasto 1259, A 
tata 1263. B 
tattera 1*263, G 
tattica 1263, G 
tattile 1257, B 
tatto 1257, B 
taù 1250, D 
taumaturgo 1265, A 
taurino 1218 
tautologia 88, A 
taverna 1264, G 
tavola 1263, D 
tazza 1264, G 
te 13-29, A 
teatino 1264, D 
teatro 1264, E 
tecca, tecoola 1251, G 
tecnico 1265, B 
tecnologia 1265, G 
teoo 13*29, A 
teda 1268, A 
tedesco 1268, B 
tedio 1-268, B 
tegame 1269, A 
tegame 1268, E 
tegghia 1269, A 
teglia 1269, A 
tegnente 1273, D 
tegola 1269, A 
tegumento 1268, E 
teismo 392, E 
tela 1266, D 
telaio 1266. E 
telegrafo 612, E 
telegramma 614, G 
telescopio 1193, E 
teletta 1*266, E 
tellina 1269, B 
tellurico 1269, B 
telonio 1269, B 
téma 1269, G 
tèma 384 
temerario 1269, D 
temere 1269, G 
temerità 1269, E 
Temi 384, G 
temolo 1*270, G 
tempella 1271, G 
temperare 1272, B 
temperatura 1*272, D 
temperie 1273, A 
temperino 1272, E 
tempesta 1272, A 
tempestivo 1272, A 
tempia 1273, B 
tempio 1070, G 
templario 1270, D 
tempo 1271 
tempora 1271,* D 
temporale 1271, D 
temporaneo 1271, E 
temporeggiare 1272 
tempra 1272, G 
temprare 1272, B 
tenace 1277, A 
tenagUa 1277, B 
tenda, 1892, G 
tendere 1279, B 



te90 

tendina 1282, D 
tèndine 1282, D 
tenebra 1270, B 
tenente 711: 1273, C 
tenere 12Td, B 
tenero 1276, E 
tenesmo 1277, E 
tenia 1278 
tenore 1*277, A 
tensione 1279, G 
tentare 1*283 
tentennare 1291, B 
tentoni Ì283, A 
tenue 1276, G 
tenuta 1273, E 
tenzone 1279, C 
teocrazia 393 
teodicea 398, A 
teodolite 1265, B 
teogonia 576 
teologia 393. A 
teorema 1*265, A 
teoria 1265 
teorico 1*265, A 
tepido 1284 
tepore 1284 
terapeutica 1284, B 
terapia 1284, B 
teratologia 1438, B 
terebinto 1284, B 
teredine 1310 
teresiano 1284, G 
tergere 1234 
tergiversare 1386 
ter^o 1234, G 
teriaca 504, E 
ter ma 499, G 
termidoro 499, I> 
termine 1309, A 
termologia 499. G 
termometro 499, B 
Termopili 1005 
terno 1320, E 
terra 1284, D 
terracrepolo 12^3, A 
terraglie 1285 
terragno 1285, B 
terrapieno 1286, A 
terraqueo 1286 
terrazzo 1*285, G 
terremoto 814, D : 1286, A 
terreno l"^, A 
terreo 1285, A 
terrestre 1285, A 
terribile 1287, E 
terriccio 1285 
terrifico 1438, B 
territorio 1286, D 
terrore 1287, E 
terroso 1285, A 
terso 1234 
terzana 1821, B 
terzavolo 91, B 
terzeruolo 1321. G 
terziario 1321, B 
terziglio 1.^1, B 
terzina 1821, A 
terzo 1^1 
terzultimo 641, B 
torzuolo 1321, B 
tesa 1279, G 
tesaurizzare 1288, B 
teschio 1*286, G 
tesi 383, G 
teso 1279, C 



tesor 

tesoro r»8, A 
tessera 1283, E 
tessere 1266, A 
tessile 1266, A 
testa 1286, B 
testaceo 1286, D 
testamento 1288^ G 
testardo 1286, E 
testare ]288, B 
testatico 1286, D 
teste 1288, B 
testé 637 

testereccio 1286, E 
testicolo 1288, B 
testiera 1286, D 
testificare 1288, D 
testimone -onio 1288, D 
testo 1266. A 
testuale 1266, B 
testuggine 1287 
tetano 1^79 
tetracordo 330, E 
tetraedro 1134, E 
tetraggine 1289, C 
tetragono 584, E 
tetralogia 690, B 
tetrametro 781, D 
tetrarca 64, B 
tetrasillabo 664, G 
tetrastico 1226, C 
tetro 1^9, B 
tetta 1289, C 
tettiera 1289, D 
tetto 1268, D 
tettoia 1268, D 
teurgia 393, A 
teutonico 1268, B 
Tevere 1221, B 
th& 1289, D 
tiade 1301 
the 1289, D 
tialismo 1095, E 
tiara 1*289, P 
tiaso 1289, E 
Tiberio 1221, B 
tibet 1289, E 
tibia 1221, B 
tiburtino 1291. C 
tic 12^, E 
ticchio 1289, E 
tiemo 1288, E 
tiepido 1284 
tifo 553, E 
tifone 554 
tiglio 918, D 
tigna 1290 
tignamioa 553, B 
tignuola 1290 
tigre 1290, A 
timballo 1290, B 
timbro 1239, B 
timiama 553, B 
timido 1269, C 
timo 553, B 
timone 1265, E 
timore 1269, D 
timpano 1289 
tina 1290, B 
tinca 1290. E 
tinello 1290, C 
tingere 1290, E 
tinta 1290, E 
tintinnare 1291, B 
tiorba 1292 
tipo 1238, D 



INDICE 

I tipografia 1238, E 
tiranno 1292 
tirare 1292, A 
tirchio 1293, B 
tirella 1202, E 
tiritera 1293, E 
tiro 1292, D 
tirocinio 1294 
tiroide 1294, A 
tirso 12?*4, A 
tisana 944, G 
tisi 1250. G 
titano 1279, A 
titillare 1291, D 
titolo 1294, G 
titubare 1238, D 
tizzo 1294, E 
tizzone 1294, E 
to» 1296, A 
tocca 1296 
toccare 1295 
tocoio 1306, E 
tócco 1295, G 
tòcco 1295, E 
toga 1269 
togliere 1296 
tolda 1438. B 
tollerare 1296, D 
tolto 1296, A 
toma 1290, G 
tomaio 1298, G 
tomba 1330, B 
tombacco 1298, D 
tombola 1298, D 
tomista 1299, A 
tomo 1299, A 
tonaca 1277, D 
tonalità 1278, B 
tonare 1299, E 
tonchio 1300, B 
tondo 1080, E 
tonfo 1330 
tonico 1278 
tonnellata 1290, D 
tonnina 1301 
tonno 1300, E 
tono 1278 
tonsilla 1300, E 
tonsura 1300, B 
tontina 1301 
tonto 1300, A 
topa 1256. A 
topaia 12)6, A 
topazio 1801, A 
topica 1301, A 
topinaia 1256, B 
topo 1256, A 
topografia 1301, B 
toppa 1301, D 
toppo 1301, G 
torace 491, E 
torba 1301, E 
torbido, torbo 1332, B 
torcere 1302 
torchio 1303, B 
torcia 1303, G 
torcicollo 1802, A 
toroolo 1808, B 
tordo 1305, G 
torlo 13t)5. D 
torma 1332, E 
tormento 1302. G 
tornaconto 1438, B 
tornaletto 1313, D 
torhare 1812, E 



trftgl 



LXXXV 



torneo 1313, D 

tornio 1812. D 

tornire 1312. D 

torno 1312, B 

toro animale 1217, E ; lèt- 
to 1305, G 

toroso 1305, D 

torpedine 1305, E 

torpido 18a>, D 

torpore 1305, D 

tórre 1806, G 

tórre 1296 

torrente 1287, A 

torrido 1"2H7, A 

torrione 1306, D 

torrone 1811, D 

torsello 13(^, D 

torsione 1302, G 

torso 12M, B 

torta 1302, B 

tortiglione 1304 

torto 1902, A 

tortora 1306, E 

tortuoso 1303, E 

tortura 1802, G 

torvo 1807 

tosare 1300, D 

toscano 1307 

tosco sm. 1268; ad, 1807 

toso 1300, G 

tosone 1300. D 

tosse 1307, B 

tossico 1268 

tossire 1307, B 

tostare 1287^ G 

iFosto pp. ad. avv. 1287, 
B 

totale 1334, A 

totano 1307, G 

tovaglia 1307, G 

tozzo 8m. 1294, B; ad, 
1881. B 

tv» fra 643, E; oltra 1438, G 

trabacca 1319, G 

trabaccolo 1319, D 

traballare 893, B 

trabalzare 1409, D 

trabante 1307, D 

trabastare 122 

trabeazione 1319. G 

trabiccolo 1319, D 

traboccare 173. A 

trabuccare 173. A 

trabocchetto 178, B 

tracannare 216. D 

tracciare 1318 D 

trachea 1307, E 

tracheggiare 1307, E 

tracolla 320. E 

tracollare 320, E 

tracollo 321 

tracotante 317, E 

tradire 373. D 

tradizione 373, E 

tradurre 419, E 

trafelato 298, D ; 1808 

traffico ISOS, A 

trafiggere 506, A 

trafila 510 

trafitta 506, B 

traforare 630, B 

trafugare 549. E 

tragedia 845, D 

traghetto 668, A 

tragico 845, 



LXXZVI 



tragi 



fcrasficomedia 846 
tragioomico 845, E 
tragittare 658, A 
traguardo 626, G 
traino 1318, A 
traiettoria 658, B 
tralasciare 674, D 
tralcio 411 
traliccio 698, G 
tralice 698, G 
tralignare 70B, D 
tralucere 714 
trama 1808, D 
tramaglio 725, A 
tramandare 875, £ 
trambasciare 50, A 
trambusto 1308, A 
tramenare 767 
tramestio 779, G 
tramezzare 762, D 
tramite 769, D 
tramoggia 801, G 
tramontana 774, D 
tramontare 775, G 
tramortire 810, G 
trampoli 1308, B 
tramutare 817, G 
tramvia 1368, A 
tranello 1318, B 
trangugiare 602 
tranne 1314, E 
tranquillo 1(»7, E 
transalpino 39, A 
transazione 24, D 
transeat 653, B 
transigere 24, G i 

transitivo 653, G 
transito 653, G 
transizione 653, D 
transm arino 750, D 
transpadano 982, G 
transustaziazione 1211, 

A 
tranvai 1366, A 
trapana 1314 
trapassare 916, E 
trapelare 928, G 
trapezio 962, B 
trapiantare 955, G 
trappola 1314, B 
trapunto 1014, A 
traricoo 1065, D 
trarre 1314, D 
trasalire 1094, £ 
trasandare 48, E 
trascegliere 687, D 
trascorre 687, D 
trascendere 1110 
trascinare 1318. B 
trascolorare 199, G 
trascorrere 348, E 
trascrivere 1127, A 
trascurare 368. A 
trasecolare 1438, G 
trasferire 498, D 
trasfigurare 607, E 
trasfondere 526, £ 
trasformare 490, D 
trasfuso 526, E 
trasgredire 606, A^ 
trasgressione 608, B 
traslato 1297, A 
traslazione 1297, A 
traslocare 710, E 
trasmarino 14^ C 



INDICB 

trasmettere 788, B 
trasmigrare 790, G 
trasmissione ^8, B 
trasmodare 801, A 
trasmutare 817, D 
trasognato 1184, A 
traspadano 982, G 
trasparire 911^ E 
traspirare 1198 
trasporre 1176, B 
trasportare 991, A 
trassinare 1318, G 
trasto 1308» D 
trastullo 1319, A 
trasudare 1245, A 
trasumanare 1337, B 
trasversale 1385, J) 
trasvolare 1403, B 
tratta 1315, A 
trattare 1315, B 
tratteggiare 1316 
trattenere 1275, D 
tratto 1314, E 
trattoria 1315, A e E 
traumatico 1313, E 
travaglio 1819, E 
travasare 1355, D 
trave 1319, B 
travedere 1361, D 
traveggole 1361, D 
traversare 1385, E 
traversia 1385, E 
traverso 1885, B 
travertino 1221, G 
travestire 1889 
traviare 1367, D 
travisare 1360 
travolgere 1413, G 
trazione 1815, B 
tre 1320, A 
trebbiare 1311, A 
trebbio 1367, E 
trecoare 1304, E: 1322 
treccia 1S21, D 
trecento 1320, B 
tredici 333, D : 1320 A 
tregenda 1320, B 
treggea 1814, B 
treggia 1318, A 
tregua 1320, A 
tremare 1322, A 
tremendo 1322, B 
trementina 1284, B 
tremila 1820, B 
tremito 1322, B 
tremolare 1822, G 
tremore 1322, B 
tremulo 1822, B 
tremuoto 814, D : 1286, A 
treno traino 1318, A : can- 
to 1322, G 
trenodia 845, B 
trenta 887, D : 1820, A 
trepido 1305 
treppiede 960, B 
tresca 1822, E 
trescone 1328 
tresette 1164, G 
trespolo 960, B 
tria 1820, A 
triaca 604, E 
triade 1321, G 
triangolo 46, G 
tribade 1314 
tribolo 1811, A 



tri ve 

tribii 1828 
tribuna 1323, B 
tribunale 1828, A 
tribuno 1323, A 
tributo 1323. G 
trichina 1324, B 
tricipite 143S, G 
triclinio 313 
tricolore 199, A 
tricorno 334, D 
tricuspide 369, G 
tridace 1324, G 
tridente 882, A 
triduo 392, D 
triedro 1184, E 
triennio 54, E 
trifido 482, G 
trifoglio 528, G 
trifola 1330, E 
trifora 530, B 
triforme 490, E 
trigastrico 1378, D 
trigesimo 1320, A 
triglia 1324, G 
triglifo 6^ 
trigono 684, D 
trigonometria 584 D 
trilatero 677, D 
trilineo 7QS. A 
trilingue 705, D 
trillo 1324, D 
trilogia 690, B 
trilustre 720, E 
trimestre 788, E 
trimetro 781, D 
trimpellare 1488, G 
trina 1820, G 
Trinacria 9, E 
trincara 1324, D 
trincea 1825 
trincetto 1825 
trinchetto 1820, D 
trinciare 1824, D 
trincio 1488, D 
trinità 1820, G 
trino 1320, G 
trinomio 8^, D 
trionfo 1825, A 
tripartire 907, D 
triplice 1320, E 
triplo 1320, D 
tripode 962, D 
tripolo 1325, D 
trinpa 1825, D 
tripudio 1008, E 
triregno 1059, G. 
trireme 1061, E . 
trisarcavolo 91, B 
trisavolo 91, B 
triseziqiie 1137 
trisillaVo 664, G 
trisma 1325, E 
triste 1825, £ 
tristo 1^6 
trisuloo 1179, E 
tritare 1810, A 
tritavo 91, B 
tritello 1310, A 
trito 1310 
Tritone 1826, B 
trittongo 400, B 
tritume 1810, A 
tritura 1810, B 
triumviro 1397, A 
trivella 1310, G 



trivi 



INDICI 



valen lxxxviz 



trivio 13CT, E 

trocheo 1326, B 

trocigoo 1326, C 

trofeo 1305, B 

trogUo 1326, C 

troglodita 1326, C 

trogolo 1326, C 

Troia 1326, D 

troia 1326, E 

tromba 1^, A 

troncare 1812, B 

tronco «m. 1812, A 

tronfiare 519, C 

troniera 1826, E 

trono 1326, E 

tropico 1305, B 

tropo 1305, A 

troppo 1332, D 

troscia 1327, D 

trota 1314, B 

trottare 1296, B 

trottola 1304, A 

trovare 1328 

trucco 1328, D 

trace 1328, E 

trucia 1328, £ 

trucidare 183, G 

truciolo 1304^ B 

truculento 1328 E 

truffa 1328, E 

trufola 1330, E 

trullo 272, A 

truogolo 1326, C 

truppa 1382, B 

tu 1329 

tuba 1329, B 

tubercolo 1380, G 

tuberoso 1330, G 

tubo 1329. A 

tubalare 1329 B 

tufazzolo 309, A 

tuffare 1329, D 

tuffo 1329, £ 

tufo puzzo 553, G : roccia 

1330 
tugurio 1.289 
tulipano 1838, A 
tulle 1^0 
tumefare 1330, A 
tumido 1330, A 
tumore 1330, A 
tumulo 1^0, B 
tumulto 1330, B 
tunica 1277, D 
tuo 1329 A 
tuono 1300 • 
tuorlo 1305, D 
turacciolo 1811, G 
turare 1311, B 
turba 1331, G 
turbante 1333, A 
turbare 1331, G 
turbine 1383 
turbolento 1832, B 
turcasso 1333, A 
turchese 1388, 
tarchino 1833, G 
turcimanno 409, A 
turco 1333, B 
turgido 1333, D 
turibolo 553, B 
turiferario 553, B 
turma 1332, £ 
turno 1313, E 
turpe 18K, D 



tarpiloqaio 713. A 
turpitudine 1338, E 
tutela 1329, D 
tutore 4829, G 
tuttavia 1334, A: 1381, B 
tutto 1334 

tuttora a56, G: 1384, A 
tUBia 1488, D 
tuziorismo 1329, D 
U 1834, A 
u* 1438, £ 
ubbia 1384, B 
ubbidire 86, E 
ubertà 1884, G 
ubriaoo 419 
uccello 89, G 
uccidere 1^ 
udire 86, B 
ufficiale 460 
ufficio 459, D 
ufo 1884, D 
Uggia 1334, D 
nggiolare 1885 
ugna 1888, D 
ugnerà 1888, A 
ugola 1837, E 
ugonotto 1885 
uguale 438, G 
u^! 1884, B 
ulano 1385, A 
ulcera 667, D 
uligine 1388 
uliva ^8, E 
ulivastro 849 
ulna 1835, A 
ulteriore 640, G 
ultimo 641, A 
ultra 640, G 
ultroneo 641, A 
ululare 1335, B 
ulva 1385, G 
umano 1338, E 
umbella 849, E 
umbilioo 1385, D 
umettare 1387, D 
umido 1337, B 
umile 1336, A 
umore 1387, B 
unanime 52, B 
unciale 850, B 
uncino 40, D 
undecime 887 
undici 886, D 
ungere 1888, A 
unghia 1388, D 
unguento 1388, G 
unico 1840, D 
unicorno 884, E 
unificare 1438, E 
uniforme 490, E 
unigenito 572, A 
unigeno 670, B 
unilaterale 677, E 
unione 1840, A 
unire 1840 
unisono 1248, A 
univalve 1414, G 
universale 1888, B 
università 1886, A 
universo 1386, A 
uno 1889, A 
unqua 1488, E 
unto 1838, A 
unzione 1838, B 
nomo 1836, G 



uopo 854, E 
uosa 1840, E 
uovo 869, A 
uovolo 869, B 
upiglio 1841 
upupa 1841 
uraoo 1344 
uragano 1841, A 
Urano 1376, E 
urbano 1841, A 
urente 1841, G 
uretere 1844, A 
uretra 1844, A 
urgere 1878, A 
urina 1848, E 
urlare 1885, B 
urna 1344, B 
uro 1844, G 
urtare 1844, G 
usare 1346, B 
usatto 1841 
usbergo 1844, D 
usciere 868, G 
uscio 858 
uscire 651, D 
usignuolo 222, G 
usitato 1847 
usma 847, A 
uso 1346, A 
usolare 1314, £ 
ussaro 1344, E 
usta 1345 
ustione 1341, C 
ustolare 1345 
ustorio 1341, D 
usuale 1346, G 
usucapione 1347 
usufruire 548, A 
usufrutto 558, B: 1347 
usura 1346, G 
usurpare 1347, A 
ut 18i5 

utello 1345, G 
utensili 1346, A 
utero 1345, B 
utile 1845, £ 
utopia 1301, B 
uva 1837, E 
uvea 1837, E 
uvifltEolo 1^7, E 
uxoricida 1%, B 
useolo 425 
V 1347, B 
vacare 1347, B 
vao9a 1348, G 
vaccino 1848, D-E 
vacillare 1848, E 
vacuo 1847, G 
vagabondo 1349, J> 
vagare 1849, D 
vagellare 1849 
vagello 1855, D 
vagheggiare 1860, B 
vagheaaa 1349, D 
vagina 1348, B 
vagire 1849 
vaglia 1850, G 
vaglio 16, G 
vago 1349, G 
vagolare 1349, B 
vagone 1869, A 
vaio 1855 
vaiolo ia55, B 
valanga 1852, B 
valentuomo L336, B 



Lxxxviii valer 



INDICE 



vi 



valere ia50, C 
valeriana 1361, E 
valetto 1356, E 
valetudinario 1351, E 
Valevole 1351 
valicare 1354, A 
valido ia51, B 
Valigia 1351, C 
valle 1352 
vallo 1352, B 
valore 1351 
valsente 1350, D 
valuta 1350, D 
valvassoro 1356, E 
valvola 1414, G 
vampa 1353, D 
vampiro 1351, D 
vampo 1353, D 
vanagloria 314, A 
vaneggiare 1347, E 
vanesio 1347, D 
vanga 1351, D 
vangelo 49, B 
vangheggia 1353 
vangile 1353 
vanguardia 626, E 
vaniglia 1348, C 
vaniloquio 713, A 
vanni 16, C 
vano 1347, D 
vanire 1348 
vanità 1347, E 
vantaggio 57, A 
vantare 1348, A 
vantiloquio 713, A 
vanto 1348, A 
vanume 1347, p 
vanvera (a) 450, D 
vapore 1353, B 
varare 1854 
varcare 1854, A 
variare 1354, D 
varice 1354, C 
varicella 1355, B 
variegato 1355 
vario 1354, C 
varvassoro 1356, E 
vasca 1356, B 
vascello 1355, E 
vascolare 1355, E 
vaso 1355, C 
vassallo 1356, G 
vassoio 1356, G 
vasto 1356, E 
vate ia57, B 

vaticinio 222, C : 1357, C 
ve 1439 
vecchio 1357, 0; vecchio 

marino 1399, D 
veccia 1358 
vece 1391 
vedere 1358, A 
vedetta 1365, B 
vedovo 1363, O 
veduta 135S, G 
veemente 1363, E 
vegetare 1363, E 
veggente 1358, B 
vegghiare 1439 
veggia 1366, A 
veggio 680, G 
vegliardo ia57, G 
vegliare 1364, E 
veglio 1357, G 
veglione 1386 



vegnente 115, E 
veicolo 1366, B 
vela 1368, D 
velame 1371, A ^ 
velare 1371 
veleggiare 1368, E 
veleno 1369, A 
veletta 1366, B 
velia 88; D 
veliere 1338, E 
velina 1400, A 
velite 13^^9, G 
vellicare 1370, B 
vello .1370, D 
velluto 1370, D 
velo 1370, E 
veloce 1369, D 
velocigrafo 1369, D 
velocipede 1369, D 
veltro 1371, B 
vena 1371, C 
venale 1371, E 
venato rio 1439 
venatura 1371, D 
vendemmia 431, E 
vendere 374: 1371, E 
vendetta 13%, O 
vendicare 1395, G 
vendita 374, A 
venefico Ì369, A 
venerare 13T3, A 
venerdì 390, E 
Venere 1372, E 
venia 1372, E 
veniale 1372, E 
venire 115, E 
venoso 1371, D 
ventaglio 15, D 
ventare 15, C 
ventavolo 16 
ventennio 54, B 
venti 416, G: ofr. 387, D 
ventilabro 15, E 
ventilare 15, D 
vento 15, A 
ventola 15, D 
ventosa 15, G 
ventraia 1373, B 
ventre 1373, B 
ventresca 1373, B 
ventricolo 1373, B 
ventriglio 1873, B 
ventriloquo 713, A 
ventura 116 
Venturina 116, E 
ventura 116 
venusto 1373 
venuta 116 • 
vepre 1439 " 

verace 1880 
veranda 1374 
verbale 1374, B 
verbena 1374 
verbigrazia 1374, G 
verbo 1374, B 
verde 1374, E 
verdetto verde 1375, A; 

giudizio 1439 
verdura 1375, A 
verecondo 1376 
verga 1376, E 
vergare 1377, A 
vergelle 1377, A 
vergine 1377, G 
vergogna 1376 



vergola verga 1377, B; 

seta 1377, E 
vergone 1377, A 
vendico 396, A 
verificare 1380, A 
verisimile 1148 
verità 1380 
verme 1379 
vermena 1374 
vermicelli 1379, A 
vermiglio 1379, B 
vermut 1379, G 
vernaccia 1379, D 
vernacolo 1379, D 
vernice 1390 
verno 648, G 
vero 1379, E 
verone 1380, B 
Veronica 495, E 
verosimile 1148 
verro verro 1380, G 
verricello 1380, D 
verrina 1380, D 
versare 1383 
versatile 1383, B 
verseggiare 1382. E 
versiera 1388, D 
versificare 1382, E 
versione 1383 
versipelle 1383. C 
verso 1382, G-D 
versuto 1383 
vertebra 1382, A 
vertere 1380, D 
vertice 1381, E 
verticillo 1882 
vertigine 1382, B 
veruno 1339. G 
verza 1375, G 
verzino 13S7, A 
verzura 1375, A 
vescia 1387. B 
vescica 1387, B 
vescovo 1193, G 
vespa 1387, t) 
vespero 1387, E 
vespertillo 1388 
vespertino 1388 
vespro 1387. E 
vessare 1368, G 
vessica 1387, B 
vessillo 1388, E 
Vesta 1388, A 
vestale 1388, A 
veste 13^, B 
vestibolo 1379, E 
vestigio 1389, A 
vestire 1388, B 
veterano 1357, E 
veterinario 1400, A 
veto 1392, D 
vetrice 1399, B 
vetrina 138'), G 
vetriuolo 1389, E 
vetro 13S9, B 
vetta 1390, A 
vette 1386, A 
vettone 1390, G 
vettovaglia 1401, D 
vettura 1366, B 
vetusto 1857, E 
vezzeggiare 1406, A 
vezzo 1403 
vi avv, 637, C; pron. 148^, 

E 



via 

via <#rada 1366, C-D: vol- 
ta 1391, B 

viaggio 1368, B 

viale 1966, E 

viandante 48, D 

viatico 1368, B 

vibrare 1390, D 

viburno 1390, E 

vicario 1991, A 

vice 1390, E 

vicenda 1391, A 

viceré 1058, E 

viceversa 1991 

vicino 1391, D 

vioissitadine 1991, B 

vico, vicolo 1801, D 

vidimare 1358, B 

vie 1992, C 

vieppiù 979, C 

vietare 1992, C 

vieto 1396, E 

vìgere 1361, A 

vigesimo 1439, A 

vigile 1364, C 

vigilia 1364, C 

vigliacco 1372, D 

vignette 147, A 

vigna 1396, A 

vignetta 1396, A 

vigogna 1392, E 

vigore 1364, A 

vile 1372, B 

vilificare 1372, C 

vilipendere 932, D: 1372, 
C 

villa 1292, E 

villoso 1439, A 

viltà 1372, B 

vilucchio 1412 

vilnppo 1393, B 

Viminale 1390, D 

vinline 1390, C 

vinaccia 1395, E 

vinario 1395, E 

vincastro 1395 

vincere 1394 

vinohio, vinco 1395 

vincido 1398, B 

vinciglio 1995, A 

vinco 1398, B 

vincolo 1394, E 

vindice 1395, B 

vinifero 1396 

vino 1395, D 

vinz aglio 1895, A 

vioÌA flore 1396, B : »trufn. 
1399, E 

violaceo 1396, C 

violare 1396, C 

violento 1996^ E 

violetto 1998, C 

violino -one 1400 

viottolo 1366, E 

vipera 910, D 

virare 1807 C 

virginale 1877, D 

virgola 1377, B 

virgulto 1377, C 

virile 1397, A 

virtù 1307, B 

virulento 1307, D 

viscere 1398, B 

vischio 1998 
viscido 1398, A 
visciola 1997, E 



INDICE 

visconte 651 
viscoso 1896 
visdomino 1499, A 
visibile 1358, E 
visibilio 1358, E -1350 
visiera 1359, A 
visisfoto 606, A 
visione 1850 
visire 1998, D 
visitare 1332, A 
viso 1358, B 
visorio 1369, A 
vispo 1398, E 
vista iao9, C 
visto ia^9, C 
vistoso 1359, D 
visuale 1959, A 
vita 1401, 1) 
vitalba 1399, B 
vitalizio 14GÌ2 
vite 1898, E 
vitello 1999,. C 
vitioohio W&d, A 
viticcio 1899 
vitisrno 1398, E 
vitreo 1889, C 
vitriolo 1389, E 
vittima 1400, A 
vitto 1401, C 
vittoria 1394, D 
vituperare 904, C 
vivace 1400, D 
vivagno 1440 
vivaio 1401, C 
vivanda 1401 
vivere 1400, E 
vivido 1400, D 
viviparo 910, C-D 
vivo 1400, B 
vizio 1402, D 
vizzo 1997 
vocabolo 1403, G 
vocale 14fXy, A 
vocativo 1408, C 
vocazione 1406, D 
voce 1401, E 
vociferare 1405, A 
voga 1405, 
vogare 1405, C 
voglia 1410, C 
VOI 1405, D 
volanda 1406 
volano 1406 
volare 1405, E 
volatica 1410 
volatile 1406, A 
volentieri 1411 
volere 1410, A 
volgare 1378, A 
volgere 1411, B 
volpo 1378, A 
volizione 1440 
volo 1405, E 
volontà 1410, E 
volontieri 1411 
volpe 1415 
volta 1411, G 
voltafaccia 465, E 
voltare 1418, G 
volteggiare 1114. B 
vólto 1411, A 
vólto 1411, B 
voltolare 1414 
voltura 1411, E 
Volturno 



zinga Lxxxix 

volubile 1411, E 
volume 1414, B 
voluta 1411, E 
voluttà 1411, A 
volva 1414, D 
volvolo 1414, D 
vomere 1415, B 
vomito, 1415, B 
vorace 601, B 
voragine 601, B 
vortice 1382, A 
vossignoria 1150, G : 1405,. 

D 
vostro 1405, D 
votare da vóto 1415, E: 

da vuoto 1416, G 
votivo 1416, E 
vóto 1415, D 
vulcano 1416, A 
vulnerabile 1370, B 
vulneraria 1370, G 
vulva 1414, D 
vuoto 1416, B 
Z 1416, D 
zabaione 1416, E 
zacchera 1417 
zaffarano 357, A, 
zaffata 1417, D 
zaffiro 92, G 
zaffo 1260, B 
zaifrone 357, A 
zagaglia 1417, A 
zaino 1417, A 
zampa 1417. G 
zampillo 1260, B 
zampogna 471, G 
zampone 1417, D 
zana 1417, B 
zanca 1418, A 
zanella 1417, G 
zanna 1418, B 
zanzara 1418, G 
zappa 1106 
zara 1418, D 
zatta 956, G 
zattera 956. G 
zavorra 1086, A 
zazzera 1418, D 
zeba, 1418, E 
zebra 1419 

zecca 1419 ; animale 1419, A 
zediglia 1416, E 
zeffiro 1419, B 
zelo 1419, B 
zendado 1169. E 
zendale 1169. E. 
zenit 1440 
zenzara 1418. G 
zenzero 1419. D 
zeppa 12H0, G 
zeppo 1260, G 
zerbino 1419, D 
zero 1419, E 
zeta 1416, E 
zeugma 588 
zibellino 1419. E 
zibetto 1420 
zibibbo 1420 
zigolo 1420, A 
zigoma 588 
zigrino 1420, B 
zimarra 1420, B 
zimbello 961, G 
zinco 1420, C 
zingaro 1420, D 



xc 



Btngt> 



zineone $420, D 
aio 1420, D 
zipola 1260, D 
zirla 1420^, D 
zirlare 1420, B 
zitella 1260, G 
zittire 1421 
zitto 1420>, E 
Bizza 1289, G 
zizzania 1421 
zizzola 1421, A 
zoocolo 1179 
zodiaco. 1402, D 



INDICE 

zolfanello 1180, E 
zolfa 1845, A 
zolfo 1180 
zolla 1421, B 
zombare- 1421,. B 
zona 1421, B 
zonzo 1440, Al 
zoofito 551: 1402, € 
Booforioo 1402, G 
zooiatria 1402,. G 
zoolatria 1402. G' 
zoolito 1440, A 
zoologia 1402, B 



Burro 

zoppo 1421, G 

zootioo 1421, E 

zozza 1422, G 

zucca 929, G 

znoohero 1422 

zuffa rissa 1422, G ; po~ 

lenta 1422, E 
zufolare 1167, A 
zuppa 1422, P 
zuppo 1422, D 
znrlare 1424 
zurro 1423 



VOCABOLARIO ETIMOLOGICO 



VOCABOLARIO ET IMOLOGICO 



A lettera vocale: come sost. per lo 
più è fem. É anche interiezione di 
meraviglia dolore derisione eco. e per 
indicarne il tono enfatico scrivesi ah! 
ahà! Ampliato in ahi! è interiezione 
di dolore. Il nome gr. è alpha dal 
Sem. aleph, bue, dall'ant. forma y raf- 
figurante la testa del bue: it. dif a. Es- 
sendo a la prima lettera dell'alfabeto, 
nsasifig. per principio nei modi *dall*a 
allaz, dall'alfa all'omega' da princi- 
pio a fine. Gli astronomi dicono alfa la 
prima stella di alcune costellazioni. 

Ab prep. It. (formata dai temi pro- 
nominali a-pa, gr. apó, td. ab, ingl. 
of) è conservata in alcuni composti 
innanzi a vocale, a liquida, ad i con- 
sonante, p. e. ^ ab-errazione ab-uso 
ab-rogare ab-lativo ab-ietto', talvol- 
ta innanzi a d, p. e. * ab-duttore ab- 
-dicare': sono ancora d'uso comune le 
frasi latine * ab antico, ab aeterno, 
ab immemorabili ': innanzi a a viene 
assimilata, p. e. * ab-solutus as-soluto, 
ab-snrdus as-surdo ». La forma abs 
divenne o«, p.e. *abs-oondo as-condo, 
aba-trusus as-truso'. Ab significa il 
pnnto di partenza nello spazio e nel 
tempo: quindi distacco allontana- 
mento provenienza e si traduce con 
^a: l'idea di allontanamento condus- 
se a quella del lasciare la retta via 
« quindi al significato peggiorativo 
che è in *ab-uso* cattivo uso, *ab-orto' 
cattiva nascita (ortus). Anche il gr. 
apóàuTA in alcuni composti, p. e. *apò- 
-crifo apò-stata apò-stolo' eco. 

Abi(t« e abbate sm.capo d'una comu- 
lùtà religiosa : titolo di dignità eocle- 
siastica; It. abbas abbatem, che è il 
siriaco abbà, padre, introdotto da S. 
Agostino e da S. Girolamo nel lati- 
no ecclesiastico come titolo d'onore 
dei sacerdoti; dim. e vezz. aòaffno, 
accr. abatóne, spr. abatUccio abatiicolo 
àbatónzolo, pegg. abatdccio, abatucridc- 
do. Dal fem» It. abbatissa è l'it. a6- 
badéMa abadéssa badéssa sf. superiora 



d'un convento di monache. Mlt. ab- 
batia, it. abbazia aòa&a aòbadia cibadta 
badia sf. monastero retto da un abate; 
dim. e spr. badiiizsa abbadiuòla badvbla; 
aibòazidle ad. appartenente ad abbazia; A 
badidle ad. da o per badia : fig. molto 
grande. 

Abbaco sm. l'arte di fare i conti 
e il libretto che la insegna; dal gr. 
àbax àbakos, da cui It. abàcus, tavo- 
letta spalmata d'arena o di farina, 
usata dagli antichi a farvi i conti o 
a disegnarvi figure : Arch. la parte più 
alta del capitello nelle colonne, la 
cui forma piatta somiglia all'abax, 
e suolsì scrivere <f&aco : ^volerci l 'ab- B 
baco ' non intendere cosa facile ; dim. 
abbachino; abbachtère e aòba/ihfsta sm. 
iron. ohi sa d'abbaco; aòbacdre intr. 
vagar con la mente in pensieri vani, 
almanaccare; abbacaménto sm. l'abba- 
care. (Questo significato potè benis- 
simo svolgersi da quello di conteg- 
giare né v'ha bisogno di ricorrere al 
gr. abakeìn essere muto, ignaro, da 
à-bax, infante, o al It. evagari). 

AbAte e abito sm. albero resinoso ^G 
d'alto fusto, buono da costruzioni ; 
It. abiét-em : dim. abetino abeteUo; abe- 
tèlla sf. abete reciso e rimondo ; abetaia 
e abetina sf. selva d'abeti; abetino e 
CLbieUno ad. di abete; dbieUna sf. ragia 
d'abete. Da un ad. '''abeteus è la forma 
abészo sm. abete. 

AboUre trns. distruggere^ annul- 

Ilare, abrogare; It. ab-ol-ére rad. ól 
distruggere, guastare; pp. abolito; abo' 
Utóre-trfce sm. f. chi o ohe abolisce ; 
abolizióne sf. l'azione d'abolire; aboli- 
zionista sm. ohi tende ad abolire leggi, 
istituzioni, tasse ecc.; abolizionismo bto.. 
principio e sistema di ohi vuole abolire. 
Abomlnilre trns. avere in orrore, 
detestare ; It. ab-ominari, propr. scac- 
ciare un cattivo augurio, da omen 
(*os-men ? *oc-men ?) augurio ; It. abo- 
mination-em, it. abominazióne sf. e a- 
bominìo sm. l'abominare: fig. oggetto 



D 



1 - Zambaldi. Vocab, Etim, 



B 



abr-acl 



di detestazione, vitupero; abominio sm. 
l'abominare continuo; It. abomina- 
bilis, it. abominabile abominévole e It. 
abominandus, it. abominando, ad. me- 
ritevole di abominio ; avv. abominevol' 
m4nte ; abominatére-trice sm. f. chi o 
che abomina. 

Abr»c»dilbr» nome d'una divi- 
nità assira, che s'invocava negl'in- 
A cantesimi. 

Abròtomo sm. specie d'erba me- 
dicinale; parola orientale che cono- 
sciamo dal gr. abrótanon, It. abro- 
tònum; (ibrotohòide sm. nome d'alcuni 
polipi pietrosi che hanno un po' l'a- 
spetto (eidos) di abrotani. 

Aearo sm. insetto microscopico 

che produce la rogna ; gr. akari, forse 

dalla rad. ak torcere. Acaroiòssico sm. 

medioamento che è tossico per gli a- 

B cari e li fa morire. 

▲««•dèmi» sf., gr. Akademia, It. 
Academia, nome d'un ginnasio del- 
l'antica Atene, poco discosto dalla 
città, dedicato all'eroe Akàdémos. Ivi 
insegnò Platone e dopo di lui i suoi 
seguaci, onde alla filosofia platonica 
rimase l'appellativo di accademica. 
Ora significa una società di scienziati 
o d'artisti stabilita con date norme 
ed anche il luogo dove ha sede: stu- 
C dio pubblico d'arti belle o di scienze: 
trattenimento di musica o di poesia 
o di scherma: anche studio di nudo 
fatto dal vero. Gr, akademikós, It. 
academicus, it. accadèmico ad. di ac- 
cademia : come sm. membro d'un' ac- 
cademia: filosofo dell'antica accade- 
mia ; avv. accademicamente in modo ac- 
cademico: ^ parlare accademicamente' 
senza alcun proposito o fine pratico. 
Aee«rfto ad. molto acceso in vol- 
D to; It. Cerri tus fanatico, furioso. (Fe- 
sto lo spiega con ^cereritus colpito 
da Cerere, in ira ad essa; e ciò par- 
rebbe confermato dall' ad. cererosus 
d'egual significato. I moderni lo spie- 
garono con *cerebritu8 tocco al cer- 
vello. Alcuni raccostano cerritus e 
cerrones al It. gerrae, ciarle, dalla 
rad. di gar-rire). 

AeeiA«eo sm. infermità abituale : 
infortunio. La derivazione più accet- 
£ tata ò dall' arb. sohakà, con l'articolo 
asc-schakà, malessere, indisposizione, 
passato nello sp. aohaque e da questo 
in it. (Altri lo connette all'ags. tecan 
donde l' it. tecca : altri finalmente al 
It. ad-flaooare, fiaccare). Acciaccóso 
ad. malaticcio ; acciaccdre trns. inde- 
bolire; a4xia>ccdta sf. l'acciaccare; ac' 
ciaccaménto sm. l'acciaccare ; acciacca^ 
tura sf. l'atto e l'effetto dell'acciac- 
care : Mus. intervallo estraneo all'ac- 



cordo che si fa entrare alla sfuggita 
per abbellimento. 

Aeefdi» sf. avversione all'operare 
accompc^nata da tedio : pigrizia ; gr, 
a-kédeia da kédos cura, dolore, lutto, 
sicché corrisponde ad in-curia o xne- 
glio ad in-dolenza: mlt. acedia e ac- 
cidia probab. per influsso di aocidere ; 
accidióso ad. svogliato, pigro ; avv. ac- 
cidioeaménte. Da kédos è anche l'ad. 
gr. epi-kédeion attributo del canto 
funebre, ìt.epicldio sm. poesia funebre. 
Aeeio suffisso peggiorativo, It. 
ac-eo, usasi famil. anche in forza 
d'ad. p. e. * questo libro è accio ' cioè 
un libraccio. 

Ae«iil|r* sf; piccolo pesce marino 
che suolsi mangiare salato; fig. per- 
sona secca. Derivasi comun. dal g^r. 
aphye passato nel It. apua da cui *a- 
pjuca e quindi acciuoa, come da sa- 
piente saccente. (Solo il Mahn la 
crede voce iberica, dal basco antzua, 
secco, perchè l'acciuga è sardella sec- 
cata). Dim. e vezz. acciìighina acciu- 
ghétta] acciugata sf. salsa fatta con 
acciughe : acciugdio sm. libro vecoh.io 
e di nessun pregio, quindi buono a 
ravvolgervi acciughe. 

Acèrvo sm. mucchio, cumulo ; It. 
acervus {oc punta ? o ker spargere ?) ; 
It. e it. coacervare trns. ammuochiare: 
fig. mettere insieme più cose dello 
stesso genere, p. e. le partite d'un cre- 
dito, per trarne una conclusione. 

Aebertfmte sm. fiume infernale nel- 
l'antica mitologia: poet. inferno; gr. A- 
ohéronta; ac/i6ron£èoad.d eli' Acheronte. 
AclifU« sm. gr. Aohilleùs, nome 
dell'eroe più valoroso della guerra | 
troiana : fig. dicesi Achille 1' argo- 
mento più forte per sostenere o con- ' 
futare una dottrina. Secondo una fa- | 
vola posteriore ad Omero, Tetide, ma- i 
dre d'Achille, .per renderlo invulne- 
rabile, lo tuffò nel fiume Stige, ma 
l'acqua non toccò il punto del tal- 
lone da cui essa lo reggeva, ed egli 
mori ferito in quel luogo; da ciò ^ tal- 
lone d'Achille' significa punto vulne- 
rabile: ^tendine d'Achille' il grosso 
tendine del piede. Achillèo sm. spugna 
buona a far pennelli; achiUèa sf. erba 
medicinale detta achillea millifolium. 
Acino sm. granello d'uva, di mela- 
grana e di simili frutti : poi vinacciuo- 
lo o seme nel chicco d'uva; It. acinus 
e acinum dal gr. àkinos, propr. basi- 
lico selvatico {ac acre ? o ac curvo ?) ; 
acinóso ad. pieno d'acini. 

Aelrologtm sf. figura per la quale 
si(Usano voci improprie per le proprie; 
gr. a-kyro-logia improprietà di lin- 
guaggio. 



aco - acu 



Aeònlto sin. specie dì pianta ve- 
lenosa usata in medicina; gr. akó- 
niton. 

Aeòro sm specie di pianta ; It. aoo- 
ras dal gr. àkoros. 

Aeqa» sf. liquido trasparente che 
è nei mari nei laghi nei fiumi ecc. It. 
acqu-a, ant. aqv-a : vale anche piog- 
gia, infuso, umore, orina nelle frasi 
^fare o spandere acqua' : nelle gemme 
è la trasparenza: il pi. indica massa 
d'acqua di fiume o mare : sorgenti ter- 
mali: modi proverbiali * acqua in boc- 
ca' zitto, silenzio : ^ aver l'acqua alla 
gola' essere in gran pericolo: «aver 
mantello per ogni acqua' sapersi acco- 
modare a tutte le condizioni : ' pesce 
faor d'acqua ' uomo fuori delle sue 
abitudini: ^ navigare in cattive acque ' 
trovarsi in cattive condizioni: «sta- 
re fra due acque ' stare in dubbio; dim. 
acquétta acquetUna piccola pioggia: ac- 
quolina pioggia minuta : saliva abbon- 
dante nel pensare a cibi appetitosi, 
quindi «avere l'acquolina in bocca' 
avere desiderio grande: acquenUgiola 
pioggia minutissima : acquicèlla e ac- 
qu&rlUa piccola pioggia ; acquerèllo vi- 
nello: Fitt. colore stemperato nell* ac- 
qua : pittura fatta con tali colori, coi 
dim. acquereUétto acquereUxno; acquerei' 
lire trans, toccare i disegni con ac- 
querello ; pegg. acquacela acqua cat- 
tiva; accr. acquazzóne pioggia forte e 
breve; acquaréne sm. tempo piovoso; 
dqueo e àcqueo ad. ohe contiene acqua 
od ha sapore d'acqua; eubdqueo ad. 
oh'è sott'adqua ; terr-dcqueo ad. attri- 
buto del nostro pianeta la cui super- 
ficie è terra ed acqua. Lt. aquosus, it. 
acquóso e acquidóso ad. ohe contiene 
acqua o ha qualità di acqua; acquo- 
sita sf. qualità di acquoso. Dal lt. ac- 
quatus è acquata sf. scossa di pioggia 
di qualche durata ; lt. aquatìlis e aqua- 
ticus, it. aquàtile e aquàtico ad. attri- 
buto di animale o pianta ohe vive 
nell'acqua. Lt. aquarius, it. Aquàrio 
e Acquàrio sm. segno del ziodiaco, in 
cui il sole si trova dalla fine di gen- 
naio alla fine di febbraio : stabilimen- 
to per la coltivazione dei pesci e ani- 
mali marini; acquàio sm. scolo d'acqua: 
luogo dove si rigovernano le stoviglie, 
provveduto d* uno scolo: solco nel 
campo ohe porta le acque al fosso: 
«mandare o andare per il buco del- 
l'acquaio ' fig. consumare o consu- 
marsi per lo più in gozzoviglie. Lt. 
aquariolus, it. acquaiuòlo sm. chi porta 
l'acqua per prezzo : come ad. lo stesso 
che acquatico. Acquitrino e acquastrino 
sm. gemitio d'acqua che penetra in un 
terreno e lo mantiene umido; acqui- 



trina- sf. piccola pioggia; acquitrinóso 
attributo di luogo che ha acquitrino. 
Acquavite sf. acqua di vite, umore spi- 
ritoso che si ottiene dal vino stillato 
e da altre specie di vegetali. Acqua- 
fòrte sf. nome comune dell'acido ni- 
trico. Acquatinta sf. arte d'incidere 
sul rame con l'inchiostro di China. 
Acquamarina sf. pietra marina di co- 
lore ceruleo. Acquapendente sf . pen- A 
dio di monte o di terreno : è poco usato: 
ttequapéndere sm. e acquapendénza sf. 
defluenza dell'acqua per un declivio. 
Acquacedratàio sm. venditore d'acqua 
cedrata e di altre acque acconce . 
V. anche acquedotto e acquidoccio. 
Dal vb. lt. aquare, provvedere acqua, 
sono i oomp. inneicquàre e annacquare 
trns. allungare un liquido con acqua : 
fig. ammollire, temperare; innacqua- 
mento annacquamento sm. l'annacqua- B 
re; annacquata af. l'atto di annacquare: 
pioggia breve; dim. annacquatCna, an- 
vacquatìUa; annacquaticcio ad. alquan- 
to annacquato. Adacquare trns. dare 
acqua ad un terreno ; adacquane ad. 
ohe si può adacquare; adacquaménto 
sm. adacquatUra sf. l'adacquare. Lt. 
ex- aquare, it. sciacquare e oomun. ri- 
sciacquare trns. lavare e rilavare con 
acqua ; sciàcquo sm. lo sciacquarsi la 
boooa con acqua o altro liquido a ciò C 
preparato; risciacquata sf. l'atto di ri- 
sciacquare: fig. sgridata, riprensione 
acerba; risdacquaménto sm. Tatto e l'ef- 
fetto del risciacquare; risciàcquo sm. 
l'incavo che di tanto in tanto traversa 
le strade per dare sfogo all'acqua; sciac- 
quatóre risciacquatóre sm. chi o che ri- 
sciacqua; sdacquatbio sm. la parte del 
mulino dove l' impeto dell' acqua dà 
moto alle macine; risciacquatòio sm. 
canale per cui scorre l'acqua del mu- D 
lino quando non macina: canale ohe 
dà esito ad acqua di fiumi ecc.; sciac- 
quatura sf. l'acqua in cui è sciacquata 
una cosa; risciacquatura bÌ. l'effetto del 
risciacquare: quello che resta dell'ac- 
qua in cui siansi risciacquati bicchieri 
vasi ecc. 

Aea-a sost. lt. dalla rad. ak essere 
appuntito, pungere: it. ago sm. pio- 
colo strumento d'acciaio con punta 
sottile per cucire: simil. pungiglione E 
delle api, ferro della stadera e della 
toppa, indice della meridiana ecc. an- 
che un pesce marino dal viso lungo e 
appuntito: pi. anche certi cristalli 
lunghi e sottili; dim. aghétto; da un pi. 
agora* venne agoràio e agoraiuòlo, sm. 
astuccio per gli aghi ; a^àta sf. quan- 
tità di filo ohe riempie l'ago : modano 
da far le reti. Dim. di acus è aculeus, 
it. aculeo sm. pungiglione d'insetti e 



acu 



dì piante; fig. acerbità di motti, sa- 
tire eoe. Altri dim. sono: aoiciila, da 
cai aciculdre ad. lungo sottile e acuto 
come ago: aououla, *acuo'la, da cui 
agucchia sf. ago per lavori a maglia; 
agucchiare intr. lavorare a maglia; 
agucchiaruòlo sm. artefice che fa aguc- 
chie; aguglia e gUgUa sf. piramide di 
marmo tutta d'un pezzo (tradotto dal 

A gr. obeliscos, propr. spiedo) ; dim. gu- 
gliétta, gugliettinaf aocr. aguglióne pun- 
giglione; agugliòtto ferro o ganghero 
del tiisione;agugliata e gugliata sf .quan- 
tità di refe che s' infila in un ago ; 
dim. gugliatina. Altro dim. ò aguglUo 
o agugèUa punteruolo. Lt. acu-ére it. 
acuire trns. rendere appuntito o ta- 
gliente: ^acuire la vista, l'ingegno' ecc. 
fig. rendere più attivo e penetrante; 
pp. acuito ; pp. lt. acùtum da cui acuto 

B ad. pungente, penetrante : detto d'in- 
gegno, perspicace; di tono o nota, al- 
to : di freddo, intenso : di febbre vio- 
lenta: di voglia, ardente: di angolo, 
minore di 90 gradi : Mus. « gli acuti ' 
le note acute ; dim. acutétto; avv. acu- 
tamente; acutézza sf. qualità di acuto 
nei vari sensi; inacutire trns. fare a- 
cuto: rifl. farsi acuto; a^Uto sm. chiodo 
lungo e sottile; agutoli sm. frutice 
spinoso da far siepi. Lt. aoùmen, it. 

C acume sm. punta : fìg. perspicacia; a^su- 
mindre trns. rendere appuntito; pp. 
acumindtOf come ad. ohe termina in 
punta. Da una forma aoutiare derivò 
aguzzare e auzzdre trns. lo stesso e più 
comune di acuire; aguzzo e aUzzo ad. 
acuto, tagliente; aguzzaménto sm. l'a- 
guzzare; aguzzdta auzzdta aguzzatura 
auzzatUra sf. l'atto e l'effetto dell'a- 
guzzare; aguzzatóre-trice sm. f. chi o 
che aguzza. Dalla rad. stessa è lt. 

D ac-ere, essere aspro, pungere il palato; 
pp. acétum, it. acéto sm. vino divenuto 
aspro; acètico ad. attributo dell'acido 
ohe è base dell'aceto; acefUla sf. be- 
vanda mescolata con aceto; acetóne 
sm. specie di malattia epidemica fra 
gli animali; eicetdto ad. che ha preso 
odore di aceto : temprato con aceto ; 
come sm. sale formato dall'acido ace- 
tico; acetóso ad. che sa d'aceto: ohe 
ha qualità d'aceto; acetósa sf. sorta 

E d'erba di sapore acetoso: acqua ac- 
concia con zucchero ed aceto o con giu- 
lebbe acetoso; acetosèlla sf. altra spe- 
cie d'erba ; acetosità sf. qualità d'ace- 
toso; acetume sm. ogni cosa che ha 
sapore d'aceto; acetino sm. granato 
orientale di color chiaro : lavoro di 
vetro che imita quel granato : fagiuoli 
preparati con aceto; aceUre, inacetire 
trns. divenire aceto, pigliar sapore 
aspro;, acetificazióne sf. il trasformare 



o trasformarsi d'una sostanza In ace- 
to. Lt. acetabulum, vaso per l'aceto, 
it. acetàbolo sm. cavità articolare mol- 
to profonda, simile nella forma all'a- 
cetabulum. Da acescere ppr. acescènte 
che tende a inacidire ; acescènza sf. 
principio dell'inacidire dei liquidi. Lt. 
ac-ìdus, it. dcido ad. di sapore aspro : 
come sm. sostanza acida; dim. a^idét- 
to oA^idino ai^dulo alquanto acido ; avv. 
acidamente; acidézza acidità sf. qualità 
o natura di acido; acidume sm. ogni 
materia acida; aciduldre trns. rende- 
re acidulo; inacidire trns. rendere a- 
cido: intr. divenire acido; acidificdre 
trns. rendere acido; acidificazióne sf. 
l'acidificare. Da l'acido con l'articolo 
agglutinato *lacido *lacio, o secondo 
il Flechia dalla metatesi lad'cio si 
spiega Idzzo ad. di sapore aspro. Lt. 
àc-rem, it. dcre ad. di sapore aspro : 
fig. aspro, mordace; acrigno^ ad. che ha 
dell'acre; superi, acèrrimo veemente, 
fiorissimo; avv. acremente^ acerrima- 
mente; lt. e it. acrimònia sf. qualità di 
ciò che è acre: fig. asprezza d'indole 
e di modi; acrimonióso ad. che ha acri- 
monia; acrèdine sf. acrimonia degli u- 
mori del corpo. Forma pop. di acre è 
dgro ad. detto di sapore, aspro: fig. pun- 
gente : come sm. succo di limoni aran> 
ci e simili frutti; dim. agrétto ógret- 
Uno agrigno un po' agro: ^agretto' come 
sm. crescione; avv. agramente^ agrézza 
sf. agróre sm. qualità di agro : fig. 
asprezza, ruvidezza ; inagrire intr. di- 
venire agro; agroddiUe ad. misto di a- 
grò e di dolce: fig. tra aspro e bene- 
volo; agrume ^m, sapore agro: nome 
generico dei limoni cedri aranci e si- 
mili frutti ; (igriòtta sf. sorta di cilie- 
gia di sapore agro; agrèsto sm. uva 
non venuta a maturità: il sugo ohe 
se ne cava : ^ bere o vendere il vino 
in agresto ' far debiti sul denaro che 
si aspetta; agrestino ad. che ha qua- 
lità di agresto : sm. raspollo non ma- 
turo rimasto sulla vite dopo la ven- 
demmia; agrestdta sf. bevanda fatta 
con agresto ; a>grestume sm. cosa di sa> 
poro agro; inagrestire ad. divenire a- 
spro come agresto. Lt. acer-bus it. 
acèrbo ad. di sapore aspro : fig. amaro^ 
doloroso: detto di frutto, immaturo: 
d' età, tenera ; di carattere e modi, 
duro, aspro : riferito a studi, imprepa- 
rato ; dim. ckcerbétto alquanto acerbo ; 
Avy, acerbamente; acerbità acerbézza sf. 
qualità d'acerbo. Probab. da acerbone 
deriva cerbonèca sf. vino guasto, catti- 
vo: (il suffisso-eoa pare che abbiavalore 
dispregiativo). Lt.ez-acerbare, it.esn-^ 
cerbdre, inacerbire trns. inasprire; esa- 
cerbaménto sm.. esacerbaziéne sf. l'atto e 



acu 



10 



l'effetto dell'esacerbare. Disacerbare 
trns. togliere l'acerbità. Lt. ao-ia, it. 
éccia sf. agata di refe, da cui dial. ri- 
naccidre trns. rammendare panni ; oc- 
ceUdna sf. sorta di panno ordito d'ac- 
cia e ripieno di lana: mezzalana. Lt. 
ac-ies punta, ferro appuntito, da cui 
bit. aciarium, it. acciàio sm. ferro 
raffinato e reso duro con la tempera: 
acciaro poet. arma d'acciaio, come spa- 
da, pugnale, armatura; dim. acciarino 
piccolo arnese d'acciaio con cui si batte 
la pietra focaia : lo stesso arnese nei 
vecchi fucili a pietra: ha pure il si- 
gnificato di acciaiuòlo sm. arnese d'ac- 
ciaio per affilare coltelli; dim. accia- 
ioUno ciascuno dei pezzetti d'acciaio 
lucente che le donne fermano con l'a- 
go alle vesti per ornamento; acciaiare 
trns. ridurre il ferro ad acciaio: in- 
fondere limatura d'acciaio nei medi- 
camenti; acciaiatura sf. l'operazione 
dell'acciaiare; inacciaiare e inacciarire 
tms. unire il ferro con l'acciaio per 
renderlo più saldo e più tagliente; 
disMciaidre trns. levare il carbonio 
all'acciaio in modo che si trasformi 
in ferro dolce. Da acies, o secondo 
altri dal gr. aké, punta, vuoisi deri- 
vato anche il mlt. accia e acceia, it. 
accéggia sf. specie d'uccello col becco 
aguzzo. Da questa rad. si credono 
derivati anche ì nomi di alcune piante 
che o terminano in punta o hanno 
spini; come lt. acer, it. àcero sm. tf- 
cera sf. specie d'albero d'alto fusto; 
aceréto sm. aceréta e aceràia sf. luogo 
piantato d'aceri; lt. acri-folius, it. 
agrifòglio sm. specie d'albero dalle fo- 
glie spinose ; anche nomi greci di pian- 
te, come àoherdos, it. achèrdo sm. pero 
silvestre ; akakia, it. acacia sf. albero 
spinoso d'alto fusto; forma pop. di 
akakia è gaggia sf. nome del fiore ; la 
pianta dicesi gaggio; àkanthos, spino, 
it. acanto sm. pianta erbacea con fo- 
glie intagliate: il suo fiore : Arch. de- 
corazione del capitello corintio ohe 
imita le foglie d'acanto. Gr.trag-àkan- 
tha, spino di o da capro (tràgos) lt. 
tragacantha (Plin.) poi traganthes (A- 
pul.) it. dragante e adragdnti sm. spe- 
cie di pianta e gomma ohe ne distil- 
la; acantùro sm. pesce con la coda 
(ourà) a pungiglioni. Dal gr. akóntion 
dardo, giavellotto, viene l'it. acònzia 
sf. nome d'una serpe che si slancia 
come dardo, sicché è detta anche saet- 
tone. La stessa origine pare che ab- 
bia cunzia sf. nome volgare del cipero. 
Dalla rad.' ak è il gr. àkros punta, 
estremità, che è in Trin-àcria, isola 
a tre punte, antico nome della Sici- 
lia; poi nei composti ^acròbate, acro- 



poli, acrostico '. — Ad ak passato a 
significare velocità, vien riferito an- 
che lt. equus, cavallo, da cui equino 
ad. di cavallo, attenente a cavalli; 
equèstre proprio di cavalli e di cava- 
lieri: ^statua equestre' a cavallo. 
Dim. eculeus, it. eeùleo sm. cavaliétto, 
specie di tormento in forma di cavallo 
su cui si stendevano gli accusati per 
trarne la confessione delle oolpe. Dal A 
vb. equitare deriva equitazióne sf. il 
cavalcare, l'arte di cavalcare. La 
forma gr. di equus è hlppos, da cui 
ippico ad. di cavallo, attenente a ca- 
valli. Hippos dura in parecchi com- 
posti: ipp'dgro sm. cavallo selvatico 
con doppia unghia; ippo-centaUro am.. 
mostro mezzo cavallo e mezzo uomo ; 
ippO'Cdetano v. castagno; ippò-dromo 
V. dromedario ; ippo-gr^fo sm. animale 
favoloso, aquila con ali nella parte B 
anteriore e cavallo nella posteriore; 
ippO'logia sf. scienza del cavallo; ip- 
po'pòtamo sm. cavallo di fiume (pota- 
mós), anfibio della grandezza d'un 
bue, frequente lungo il Nilo, detto 
anche cavallo marino. Con hippos 
sono formati anche molti nomi pro- 
pri, p. e. Ippo'cr^ne sf. fonte (kréne) 
del cavallo Pegaso dedicata ad Apollo 
e alle Muse: fig. ispirazione poetica; 
Ippdrco comandante (archós) di ca- C 
valleria; Filippo amante (philos) dei 
cavalli ecc. Da Filippo è filippino ad. 
e sm. prete dell'Oratorio di S. Filip- 
po Neri; filippica sf. sottinteso ora- 
zione, ciascuno dei discorsi di Demo- 
stene contro Filippo re di Macedonia : 
estens. discorso violento contro una 
persona, invettiva. Dal tema ak-s è 
il gr. oxys acuto, acido, da cui ossi- 
gene e ossi-geno sm. propr. generatore 
di acidi, corpo semplice gassoso che D 
forma la parte respirabile dell'aria 
ed è elemento precipuo dell'acqua; 
combinandosi con vari corpi forma 
gli acidi; ossigenare trns. saturare 
qualche sostanza d'ossigeno; pp. ossi- 
genato: ossigenata dicesi l'aria sana e 
respirabile ; ossigenazióne sf. operazio- 
ne di combinare l'ossigeno con altri 
corpi. Ossido sm. nome generale delle 
combinazioni dell'ossigeno con altre 
sostanze quando non riescano acide, E 
e principalmente coi metalli; ossidare 
trns. trasformare una sostanza in os- 
sido; pp. ossidato^ dicesi principal- 
mente della superficie dei metalli che 
si ossida per l'azione dell'aria e del- 
l'umidità; ossidàbile ad. che è di tal 
natura da ossidarsi; ossidazióne sf. il 
combinarsi dei corpi semplici con l'os- 
sigeno formando gli ossidi. G-r. par- 
oxysmós, concitazione, it. parossismo 



11 



acu - aed 



12 



sm. esaoerbazione delle febbri conti- 
nue; accesso delle febbri intermitten- 

. ti. Cfr. ossitono e ossimele. 

AciUtle» sf. dottrina del suono e 
dell'udito; gr. akoustiké (secondo il 
Fiok da aka acuto e oùs orecchio); dcu- 
etico ad. attenente all'acustica, al 
suono, all'udito ; diacustica sf. arte 
di giudicare della rifrazione del suono 

A che passa per un fluido più o meno 
denso. 

Ad prep. It. si mantiene inalte- 
rata innanzi a vocale, p. e. ^ ad uso, 
ad onta ad-atto ad-irarsi ' : seguita 
da consonante perde il d, p. e. ^ a me, 
a Bonxa ' : nei comp^ rende doppia la 
consonante che segue, forse per in- 
flusso dell'antico d, p. e. ^abbattere 
affrettare allungare appurare asso- 
dare arruffarsi ' : (in cambio di qq 

B scrivesi cq, p. e. acquistare) : innanzi 
a 8 impura rimase a, p. e. a-spettare: 
divenne ar in * arbitro argine ' : unita 
all' articolo forma la prep. artico- 
lata ^allo al alla agli alle'. Signi- 
fica direzione verso un luogo o un 
tempo: quindi approssimazione, vici- 
nanza, stato, p. e. ^ andare, vivere a 
Boma, al 15 giugno, all'inverno' : sco- 
po, p. e. ^mandar a chiamare qual- 
cuno ' : oggetto indiretto, p. e. ^ donare 

G un libro all'amico': relazione, p. e. 
^ star bene a quattrini ' : causa, occa- 
sione, p. e. ^riconoscere uno al ve- 
stito' : ordine e distribuzione, p. e. ^a 
tre a tre : cinque lire al giorno ' : for- 
ma un gran numero di modi avver- 
biali, p. e. ^ a vapore, all' inglese, alla 
spicciolata, chiudere a chiave' eco. 
AdAino nome del primo uomo se- 
condo la Bibbia; ebr. Adam, di terra 
o terra rossa: ^ figli d'Adamo' sono 

D detti gli uomini in quanto sono tutti 
eguali: ^vestito d'Adamo' scherz. nu- 
dità: ^pomo d'Adamo' protuberanza 
nella gola ; adamitico ad. di Adamo, fig. 
antichissimo, semplice, rude; aveste 
adamitica' scherz. nudità; preadami' 
tico ad. che era prima di Adamo: di 
remotissima antichità: è attributo di 
alcuni fossili : iperb. molto antiquato. 
Addobbi(r« trns. corredare, or- 
nare stanze, chiese, raram. persone: 

E detto di pelli, prepararle con la pri- 
ma concia. Etim. incerta. (Il vb. ags. 
dubban significa battere, colpire, ed 
usavasi in particolare di quel colpo 
col quale si creavano i cavalieri. Fare 
che estens. significasse poi l' abbi- 
gliarsi e fare tutti gli appparecohi per 
quella solenne cerimonia. Dubban 
sarebbe passato nel fr. adouber da 
cui l'it. addobbare. Altri però lo 
crede d'origine arabica). Addòbbo sm. 



l'addobbare e gli arredi e le suppel* 
lettili di stanze e chiese ; addobbatóre 
'trice sm f. chi o ohe addobba ; addob- 
baménto sm. l'atto e l'effetto dell'ad- 
dobbare ; raddobbare trns. corredar di 
nuovo : raddobbo sm. il raddobbare e 
oggetti con cui si raddobba. 

AdemtfBo ad. glandulare, dal gr. 
adén gianduia; aden£te sf. infiamma* 
zione di glandule. 

AdlAnto sm specie di pianta ac* 
quatioa; gr. a-dianton, non bagnato^ 
cioè che non ha bisogno d'essere an- 
naffiato. 

Adlp« sm grasso animale; It. a> 
dip-em, nel tardo It. anche alipem^ 
che alcuni credono essere la prima 
forma, derivata o parallella al gr. 
àleipha; adipóso ad. pieno di grasso, 
pingue. 

Adito sm. recesso, penetrale; gr. 
à-dyton, im-penetrabile, da dy-ein pe- 
netrare. Cosi indi cavasi la parte più 
intima del tempio, vietata ai pro- 
fani. 

Adtfne sm. nome d'un bellissimo 
giovine dell'antica ii^itologia, inva- 
ghito di so stesso; gr. Adonis, divini tàr 
d'origine siriaca : ora significa gio- 
vanedamerino: *far l'adone' fare il ga- 
lante; adònio ad. e sm. versetto quina- 
rio che chiude l'ode sa^ca, cosi detto 
dal ritornello * O tòn Adonin, ' oh A- 
done! di un antico inno ad Adone. 
Adònide sf. ranuncolo dei grani. 

Adali&r« trns. lodare e lusingare 
per interesse o per bassezza d'animo; 
It. ad-ul-ari, il cui significato pri- 
mitivo, secondo Nonio, sarebbe l'atto 
del cane che blandisce e accarezza. 
(Alcuni lo connettono al gr. ouré>, 
coda, altri alla rad. di vol-vere). Di- 
cesi adulare anche abbellire in una 
descrizione, in un ritratto: rifl. lu- 
singarsi; adulatóre-tóra-trice am.f. chi 
o che adula; adulatòrio ad. proprio di 
adulatore; avv. adulatoriamente i adu-^ 
lazióne sf. l'azione di adulare; dim. 
adulazioncèlla. 

Aed-«ft sost It. tempio, camera,, 
propr. dove s'accende il fuoco, rad. 
aidh ardere : poi fabbricato ; dim. ae- 
dicula, it. edicola sf. tempietto, nic- 
chia per una statua, oasottino dove 
si vendono giornali fiammiferi ecc. 
Lt. cav-aedium composto con cav-us, 
it. cavMio sm. atrio o cortile dell'an- 
tica casa romana. Lt. aedilis it, edUe 
sm. magistrato romano che aveva 
cura dei fabbricati e delle costru- 
zioni pubbli che; edilità sf. ufficio e di- 
gnità di edile e il tempo in cui uno du- 
rava in carica ; lt. aedilicius, it. ediU~ 
. zio ad. relativo alle fabbbriche; edilizia 



13 



aed - aer 



14 



sf. quanto concerne le fabbriche e le 
strade d'una città. Composto con la 
rad. di fac-ere forma It. aedi-ficare, 
it. edificare tms. costruire in s^ene- 
rale: fig. promuovere in altri col 
buon esempio la virtù e la pietà; ppr. 
edificante per lo più fig.; avv. edifi- 
cantemente; It. aedificium, it. edificio 
edifizio sm. fabbrica, fabbricato: fig. 
organismo , sistema ; edificativo ad . 
atto ad. edificare: fig. atto a dare buon 
esempio; It. aedificator-em, it. edifica^ 
t&re-trice sm. e f. chi o che edifica; 
edificatòrio ad. che s'attiene all'edifi- 
care; edificctménto sm. l'edificare; edu- 
cazióne sf. l'atto e l'effetto dell'edifi- 
care: fig. impressione fatta in altri 
col buon esempio. — Dalla rad. stessa 
è It. aes-tatem, it. estate e stdte sf. la 
stagione più calda dell'anno da giu- 
g:no a settembre: ^roba da estate ' 
roba leggiera e di poco valore, come 
le vesti da estate: ^estate di S. Mar- 
tino' i giorni sereni e caldi che so- 
gliono venire intomo agli undici di 
novembre, festa di S. Martino; esta- 
tnre e statare intr. passare l'estate in 
miluogo fresco e d'aria sana; eeta- 
Mto sf. tutto il corso dell'estate; It. 
aestivus, it estivo ad. di e da estate. 
Dall' ad. aestivalis applicato alla cal- 
zatura il Ducange trae *aestivale at- 
tributo d'una calzatura da estate, it. 
stivale sm. calzamento di pelle ohe 
eopre anche parte della gamba: fig. 
uomo balordo: ^rompere gli stivali 
ad uno' fig. infastidire; dim. stiva- 
létti) piccolo stivale che giunge poco 
sopra il collo del piede; dim. stiva- 
lettino; aocr. stivalóne; pegg. stivaldc- 
cio] stivaldre tms e rifl. voce di scher- 
zo, porre o porsi gli stivali ; stivalata 
sf. colpo dato con uno stivale ; stiva- 
Urta sf. discorso od atto da balordo. 
Lt. aes-tus bollore, flusso marino, da 
cui aestuare, aestuarium, it. estuàrio 
sm. luogo coperto dalle onde dell'alta 
marea e scoperto nel riflusso. — Dalla 
rad. stessa è il gr. aith-ér, it. Mere 
sm. l'aria più alta e più pura, che 
gli antichi credevano essere più calda 
perchè più vicina al sole e all'empi- 
reo: ora per ètere s' intende il fluido 
elastico sottilissimo che riempie lo 
apazio: Ghim. specie di liquido spiri- 
toso e infiammabile; efèreo ad. di etere, 
attenente ad etere; eterizzare tms. 
ndurre alla purezza e alla sotti- 
gliezza dell'etere: Med. far respirare 
l'etere ad uno in modo da assopirlo; 
eterizzazióne sf. l'atto e l'effetto del- 
l'eterizzare. Gtr, aithre, aria pura, 
it. etra sm. poet. sinonimo di etere 
nel primo senso . Composto con op-s, 



vista, aspetto (v. occhio) forma Aithi- 
ops dal viso adusto, nero, nome dei 
Negri dell'Africa, it. Etiope sm. Etiò- 
pia sf. il paese degli Etiopi; etiòpico 
ad. degli Etiopi, dell'Etiopia. 

Aere sm. poet. aria ; gr. aér, lt. 
aer, rad. a soffiare ; a?.reo e a^Ho ad. 
dell'aria: ohe ha natura d'aria: che 
sta, vive, si compie in aria: molto 
alto: fig. vano, insussistente; aerino A 
ad. del colore dell'aria, celeste ; aeróso 
ad. appartenente all'aria; aerare ae- 
redre trns. ventilare, mutar l'aria; 
pp. aeredto ; aerifórme ad. che ha forma 
d'aria, gassoso ; aerifi^azióne sf. il pas- 
sare dallo stato solido o liquido al 
gassoso ;a«roin«<rfa sf. calcolo e misura 
delle proprietà fisiche dell'aria; ae- 
rografia sf. scienza che descrive le 
proprietà dell'aria (v. gràphein) ; ofr. 
^aerolite aerostato aerodinamico ae- B 
reonauta. ' O dall'accusativo gr. aera 
o da un ad. aerea venne l' it. ària sf. 
fluido trasparente ohe avvolge la ter- 
ra: fig. aspetto, atteggiamento, con- 
tegno (dove pare che aria abbia per- 
corse le stesse evoluzioni di spirito» 
che da fiato passò a significare e- 
spressione dell' animo, poi l' animo 
stesso) : aria è anche una specie di 
componimento musicale: frasi fig. ^al- 
l'aria ' all'insù : ^ a mezz'aria ' né alto C 
né basso : ^ parlare a mezz' aria ' a 
mezza voce : ^ dire all'aria ' senza ri- 
flettere : ^ campare d'aria ' stentata- 
mente : ^ mutar aria ' mutar paese ; 
« non essere aria per uno o una cosa ' 
non esservi circostanze favorevoli : 
^ colpo d'aria ' flussione : ^ castello in 
aria ' disegno fantastico : ^ aver l'aria 
di uno ' avere aspetto, somiglianza : 
^giudicare all'aria ' a primo aspetto: 
* intendere per aria ' subito : ^ stare D 
in aria con uno' essere sostenuto: 
^esservi qualche cosa in aria o per 
aria ' essere imminente, per lo più 
di cosa non buona; dim. ariétta; vezz. 
arietUna canzoncina; pegg. aridceia; 
arióso ad. esposto all'aria; arieggiare 
tms. dare aria: intr. fig. avere qual- 
che somiglianza. La stessa origine ha 
il gr. dura sf. passato in lt. e in it. a 
significare vento leggiero e piacevole : 
fig. spirito che vivifica: ^ aura popò- E 
lare ' fig. favor popolare ; dim. aurét- 
ta. Da *ex-aurare, esporre all'aria, è 
la forma sordre trns. raffreddare spe- 
cial m. vivande troppo calde ; «òro ad. 
semplice, quindi inesperto: detto di 
metallo, non mescolato : d'uccello di 
rapina, non ancora uscito dal nido ; 
edorindre trns. spiegare all'aria per 
lo più panni: fig. mettere fuori: rifl. 
aprirsi, sflbbiarsi i panni per pren- 



15 



aer - aes 



16 



dere un pò* di fresco; scioHnaménto 
sm. lo sciorinare. Contratto da aura 
è óra sf. poet. Da un derivato * auri- 
tium pare formato orézzo e rézzo sm. 
venticello: poi luogo ombreggiato e 
rallegrato da un venticello fresco. 
Credesi rinforzata da rezzo la forma 
brézza sf. venticello freddo, specialm. 
quello che spira la mattina e la sera ; 

A (r Ulrich lo spiega con *frictia da fri- 
gere) ; dim. brezzetUna brezzoUna; accr. 
brezzane. Comp. di brezza è ribrézzo 
sm. tremito cagionato dall' improv- 
visa sensazione del vento freddo : poi 
dal freddo della febbre: fig. moto di 
ripulsione prodotto dal vedere o udi- 
re o fare cose atroci. — Alla forma 
participiale av-entos del vb. gr. aù- 
ein, soflaare, corrisponde It. ventus, 
it. vènto sm. forte corrente d'aria: 

B fig. vanità: ^nodo di vento' turbine: 
* avere il vento in poppa ' navigare 
con vento favorevole, fig. avere l'oc- 
casione propizia: ^navigare secondo 
il vento ' fig. mutar contegno secondo 
le circostanze; ^pascer di vento' ali- 
mentare di vane dottrine o speranze; 
dim. venticèllo venterello ventoUno. So- 
pravvènto sm. vantaggio del vento ri- 
spetto a chi sta sotto vento ; ^ avere 
il sopravvento ' essere dalla parte 

C onde spira il vento, fig. avere la pre- 
minenza sopra gli altri : ^ prendere il 
sopravvento ad alcuno ' fig. imporglisi 
in modo ohe non contrasti più. Sot- 
tovènto sm. la parte della nave oppo- 
sta a quella onde soffia il vento : ^ es- 
sere sottovento ' avere il vento in 
disfavore. Ventare intr. soffiar vento. 
Ventóso ad. esposto e spesso colpito 
dal vento: detto di cibo, che grava; 
ventosità sf. cioè aria nello stomaco e 

D negl'intestini; ventósa sf. coppetta; 
avv. ventosanrénte vanamente. Vèntola 
sf. stromento con cui si fa vento al 
fornello del camino ; simìl. arnese per 
sostenere le' candele che si appende 
alle pareti ; piccola rosta per parare 
il lume di lucerna o di candela ; ven- 
tàglio sm. arnese a modo' di ventola 
per farsi vento l'estate; ventaròla e 
ventaruòla sf. banderuola. Ventildre 
tms. spargere al vento biade e simili 

£ per separarne la loppa o altra parte 
leggiera ed inutile : riferito a stanza, 
darle aria: fig. considerare, discu- 
tere ; pp. ventilato ad. dicesi di luogo 
dove circola liberamente l'aria e spira 
il vento ; ventilatóre sm. apertura nei 
muri o nelle porte che serve a rinno- 
var l'aria nelle stanze; ventilaménto 
sm. e ventilazióne sf. il ventilare : ven- 
tilazione anche agitazione dell'aria; 
ventildbro sm. arnese col quale si ven- 



tilano le biade. Ventdvolo sm. si disse 
il vento di tramontana, prob. da ven- 
tus aquile, aquilone. Avventare tms. 
scagliare una cosa con violenza, come 
fa il vento: rifl. spingersi, scagliarsi, 
abbracciare, apprendersi : intr. avere 
della vivacità, dell'appariscenza, del- 
la precipitazione ; pp. avventato, come 
ad. sconsiderato, precipitato ; avv. 
avventatamente; avventatézza q avventa- 
tàggine sf. impeto inconsiderato e te- 
merario nel parlare e nell'operare. 
Da trans-ventare *stra- ventare *scra- 
ventare si formò scaraventare trnà. 
scagliar con violenza e con ira: rifl. 
avventarsi. jS^t;en£(f re trns. render vano 
un disegno, una macchinazione che 
ti si faccia contro: rendere vuoto 
l'effetto delle mine per me^zo delle 
contromine; pp. sventato, come ad. clie 
opera all' impazzata ; avv. sventata- 
ménte; sventatezza sf. qualità di sven- 
tato. Sventolare trns. agitare in aria 
per forza di vento: intr. il muoversi 
di bandiere e cose simili esposte al 
vento : rifl. farsi vento con ventaglio 
e altro jn^zzo; sventolata sf.l'atto dello 
sventolare o sventolarsi; dim. 8ven- 
tolaUna; sventolaménto sm. l'atto e l'ef- 
fetto dello sventolare; sventolio sm. 
l'agitarsi al vento di checchessia e 
l'agitarsi dell'aria pel muoversi d'al- 
cuna cosa. — Della stessa rad. è It. 
van-nus (per *vat-nu8) crivello da 
ventilare biade : per somiglianza del 
movimento si dissero poet. vanni le 
ali degli uccelli ; dim. *van 'lus val- 
lus, it. vàglio sm. arnese fatto di pelle 
bucherata distesa sopra un cerchio 
di legno che serve a pulir grano o 
biade ; dim. vagliétto; vagliare soer- 
nere col vaglio la biada dalla mondi- 
glia: fig. esaminare minutamente: intr. 
dicesi di chi canmiina agitando in 
qua e in là la persona come colui che 
vaglia: i cacciatori dicono vagliare 
quando i pallini sparpagliandosi non 
investono VvLCceìlo'jVagliatóre-tricesTa. 
f. ohi che vaglia; vagliatura sf. l'atto 
del vagliare e la mondiglia ohe resta 
nel vaglio. 

Ae« sost. It. metallo, rame, poi de- 
naro. 11 plur. aera, oggetti di rame 
o bronzo, significò anche gettoni, poi 
le poste d'un calcolo aritmetico: nel 
tardo It. divenne sf. e indicò il nu- 
mero da cui si deve cominciar a con- 
tare ; quindi l' it. èra sf. punto fisso 
nella storia da cui si comincia a con- 
tare una serie d'anni: estens. tempo 
memorabile ; eróso ad. di rame, di cesi 
per lo più di moneta. Lt. aeràmen 
vaso di rame, it. rame sm. oggetto di 
questo metallo, poi il metallo stesso: 



IT 



aff - age 



18 



moneta di rame : incisione in rame e 
la figura espressa ; dina, ramino va- 
setto di rame da riscaldare acqua; 
ramina sf. scaglia che fanno i calde- 
rai quando battono il rame ; pegg. ra- 
mdccio rame cattivo: rame di prima 
lìisione, non raffinato; ramare trns. 
fornir di rame, unire con rame; ra- 
mato ad. coperto da uno strato di ra- 
me, dioesi di metallo ; ramata sf. spe- 
cie di rete di fìl di rame : poi specie 
di pala fatta di vinchi con manico 
lungo per stramazzare gli uccelli a 
frugnolo; dim. ì'am^téUa; ramatdr e trns. 
percuotere con la ramata; ramata' 
ta sf. colpo dato con la ramata; ra- 
matura sf. operazione di coprir di ra- 
me un metallo; ramàio sm. artefice 
che lavora in rame; ramaitiòlo sm. 
strumento da cucina con manico per 
cavare dalla pentola brodo e roba 
cotta : ramaiolata sf. la quantità che 
sì prende in una volta col ramaiuolo. 
Da rame suolsi derivare anche ra- 
marro sm. lucertolone verdechiaro 
spesso brizzolato di nero o bigio, che 
somiglia al rame. (Al Flechia non 
pare trascurabile la derivazione dara- 
marius che indicherebbe la lucertola 
da alberi contrapposta a quella da 
muraglia. Però anche i Tedeschi la 
chiamano lucertola di rame, kupfer- 
eidechse). Lt.pen.uni aerarium, cassa 
del danaro, ìt. erario sm. luogo dov'è 
deposto il denaro dello Stato e il de- 
naro stesso; erariale ad. dell'erario 
pubblico. Lt. aer-uginem, it. rùggine 
sf. ossido che si genera sui metalli 
6 li consuma : simil. specie di malat- 
tia che consuma il grano e si mani- 
festa con macchie color di ruggine: 
fig. odio, sdegno che rode l' animo ; 
rugginoso ad. attaccato dalla ruggine ; 
arrugginire e irrugginire intr. e rifl. 
pigliar la ruggine : trns. far intristire. 
Lt. ob-aeratus propr. obbligato a ser- 
vire per debiti, it. còerdto ad. gravato 
di debiti. 

Aflttnno sm. difficolà di respiro, 
ambascia: gran fatica: angoscia, in- 
quietudine; affannare trns. produrre 
affanno, travagliare: rifl. patire af- 
fanno, travagliarsi, darsi molta bri- 
ga. Mlt. affannare e ahanare, lavorare 
con le mani, prov. e sp. afanar, afr. 
ahaner, d' origine ignota. (Il oelt. 
afan è tumulto : It. affaniae ciarle: gr. 
Aphaniae era un piccolo paese citato 
per disprezzo, come ora Peretola o 
Bocca Cannuccia ; taluno credette 
primitivo anfanare con la rad. di ani- 
ma, anelito). Pp. affannato; avv. /a- 
/annataménte; affannóne sm. chi si pren- 
de molta briga; affannaménto sm, l'af- 



fannarsi, angoscia; affannóso ad. che 
patisce o produce affanno ; avv. affan- 
nosamente. Anfanare intr. andar qua 
e là spensieratamente: fig. parlare a 
sproposito, senza concludere, (secondo 
lo Storm è misto di affannare e fan- 
fano); an/ano»w^n*o sm. l'anfanare; an- 
fanatóre sm. ciarlone sconclusionato ; 
anfaneggidre intr. anfanare spesso: fig. 
trns. ingannare con ciarle e arzigo- A 
goli. 

Africo e dffnco ad. e sm. il vento 
libeccio di ovest-sud-ovest ; lt. africus 
dell'Africa; africàno ad. dell'Africa; 
come sm. uomo dell'Africa. 

Afro ad. dicesi di sapore e odore 
che abbia dell'acre ; vien derivato dal 
fr. afre paura, ribrezzo (cfr. affreux) 
che ha la sua origine nell'aat. eiver, 
eipar, orrido; dim. a/r^*to, afrignoafri- 
còflrno a/ricògrnolo alquanto afro; afréz- B 
za sf. sapore afro; afróre sm. odore 
d'acido carbonico; afróso afroróso ad. 
che ha afrore. Frugnolo sm. (per afri- 
gnolo) Qfrid>gna sf. (per afrìcogna) in- 
dicano una specie d'uva. 

Afrodite sf. nome gr. della dea 
Venere. S' interpreta come ^ splen- 
dente nella schiuma' (aphrós) perchè 
secondo la favola era sorta dalla 
schiuma del mare. Gr. aphrodisia, 
piaceri d'amore, it. afrodXsia sf. età O 
della pubertà; afrodisiaco ad. attri- 
buto di cibi e medicine ohe eccitano 
la virtù generativa. Cfr. ermafrodito. 

Afta sf. ulceretta bianca nella boc- 
ca o nell'esofago; gr. àphthai. 

Affape sf. banchetto di amici; gr. 
agape, amore, poi fra i Cristiani l'a- 
more del prossimo e in particolare il 
banchetto cristiano, in occasione del 
quale si distribuivano elemosine. 

Affai» sf.sorta di pietra preziosa se- D 
mi trasparente; parola orientale pas- 
sata in greco nella forma achàtes da 
cui lt. achàtes; agatdto ad. macchiato 
come l'agata; agatóso ad. di natura 
simile all'agata; agatume sm. quan- 
tità di materie che hanno impasto si- 
mile all'agata. 

A-ff«r tema gr. che significa riu- 
nire (secondo alcuni lo stesso che è 
in gregge), da cui agorà, luogo di riu- 
nione, nome del foro di Atene: cfr. E 
fantasmagoria: poi, come conclone, si- 
gnificò pure il discorso tenuto ad una 
riunione di persone: quindi dem-egoria 
sf. discorso fatto al popolo: appresso 
questo tema significò semplicem. di- 
scorso, espressione, quindi all-egor(a 
sf. propr. discorso d'altra cosa, fig. 
ret. metafora prolungata che sotto 
' l'imagìne di un oggetto ne adombra un 
altro (v. alius): quadro in cui ciò che 



19 



agg - agi 



20 



vi è rappresentato dà ad intendere 
un'altra cosa; allegòrico ad. che con- 
tiene allegoria: avv. allegoricamente; 
allegorizzare trns. dire o spiegare per 
via d'allegoria; allegorista sm. ohi sta 
sull'uso delle allegorie. Gr. kat-ego- 
ria, ciò ohe si afferma di una cosa, 
predicato, donde categoria sf. la clas- 
sificazione delle cose secondo il loro 
A comune predicato: Fil. ciascuno de' 
supremi generi in cui si dispongono le 
nostre idee, p. e. sostanza, qualità, 
quantità : ora si usa anche per classe, 
divisione di cose; categòrico ad. di ca- 
tegoria, quindi definito, preciso ; avv. 
categoricamente. Dalla forma eolica 
ógyris è pan-ógyris adunanza di tutti, 
festa con grande concorso di gente, 
com'erano i giuochi greci, e panegy- 
rikós attributo del discorso tenuto in 
B una gran festa : it. panegirico ad. lo- 
dativo, come sm. discorso, laudativo 
ohe si tiene in una pubblica adunanza: 
lode di un santo recitata nella sua fe- 
sta: fig. discorso fatto in lode esage- 
rata, o per trista difesa; panegirista 
sm. chi fa un panegerico: lodatore, 
difensore. 

Airffee«lifr«l* vb. abbassarsi, umi- 
liarsi; composto con gecchire*; pp. 
gecchito e aggecchito rimesso, umiliato. 
C Etim. ignota. (Il Ciampi suppone un 
vb. *abiectire da abiectus; il Diez ri- 
corre all'aat. jehan, cedere). 

Aggéggio sm. cosa da nulla : cosa 
senza forma e valore : imbroglio, rag- 
giro. Potrebbe spiegarsi con agore 
*agicare, o con adiectio, aggiunta : ma 
più probab: è una formazione scher- 
zosa; aggeggiare trns. dicesi famil. per 
assettare. 

Afflierbfno e comun. garbtno sm. 
D vento di sud-ovest. Etim. ignota. Pro- 
bab. è voce araba. 

Affhtrtfne e comun. airóne sm. sor- 
ta d'uccello che sta in luoghi palu- 
dosi, pregiato per le belle penne nere 
che ha in testa; dall'aat. heigir heigro; 
dim. aironcHlo, 

Afflo sm. comodità, stato comodo: 
tempo e comodità di fare checehesia. 
Etim. ignota. (Il Ménage da otium; il 
Ferrari da ad-aptare; il Frisch dal td. 
E be-hagen, benessere; il Périon dal gr. 
aisios propizio, opportuno; il Grimm 
da una delle forme germ. òsi òdiazéts, 
facile. Forse il It. asa per ansa, cfr. 
mese da mensem, ebbe il significato 
di occasione, e da quella poterono de- 
rivare le forme '''asia, da cui il fr. aise, 
e * asium da cui agio) : forme avvb. 
ad agio comodamente, addgio lenta- 
mente: riferito a suono, sommessa- 
mente : ^ a mio, tuo, suo agio, a bel- I 



l'agio' con tutto comodo; adagio sm 
Mus. tempo lento e sostenuto : melo- 
dia a tempo largo ; dim. adagino avv. 
pian piano ; agiato ad. fornito di agi, 
comodo, che ha tanto da vivere co- 
modamente: anche lento; dim. agìa- 
ièllo; avv. agiatamente; agiatézza sf. 
comodità, condizione agiata: lentezza: 
adagiare trns. posare con riguardo; 
rifl. porsi a suo agio; pp. adagiato, 
come ad. lento nell 'operare; adagia- 
mento sm. l'adagiare. Disàgio sm. sco- 
modo, fatica, travaglio : * a disagio ♦ 
avvb. disagiatamente avv. scomoda- 
mente; disagiare trns. scomodare: rifl. 
incomodarsi; disagiato ad. ohe è in 
disagio; disagióso ad incomodo; avv. 
disagiosaménte. Malagiato ad. disagia- 
to. Dal fr. mal-aisé è l'it. malèscio e 
malècio ad. infermiccio, di poca sa- 
lute : detto di noci, della peggior qua- 
lità; maliscénte ad. alquanto ammalato, 
non ancora risanato ; maUscSnza sf. lo 
stato di malisoente. Agio si scrive 
dggio quando significa il beneficio che 
si trae dal barattar moneta od altri 
valori; ne deriva aggiotàggio sm. spe- 
culazione sul valore oscillante dei 
valori pubblici o di merci: poi arte di- 
sonesta che tende a variare quei va- 
lori a proprio utile; aggiotatóre-trice 
sm. ef. chi o che esercita aggiotaggio, 
Affloffrafla sf. lo scrivere le vite 
dei santi'; gr. hagio-graphia da hàgios 
santo : cfr. gràphein ; agiografo sm. 
scrittore di vite de' santi; agiologia sf. 
discorso di cose sacre. 

Afffre intr. operare; It.ag-ere, spin- 
gere avanti, condurre, tirare, pesare, 
rad. a,g: condurre una cosa passò poi 
nel significato di finirla, eseguire, on- 
de It. agore, it. a^ire intr. vale fare, 
operare; ppr. agènte che agisce, ohe 
produce un effetto: come sm. ohi am- 
ministra gli affari altrui, fattore: chi 
compie funzioni del governo, p. e. ^ a- 
gente diplomatico, agente di questu- 
ra, agente segreto': ^agente di cambio' 
sensale di valori pubblici : * agenti 
chimici ' sostanze usate a produrr» 
certi effetti chimici; agenzia sf. uffizio 
pubblico o privato di ohi amministra 
o tratta affari altrui. Lt. agenda, cose 
da farsi, it. agènda sf. libretto in cui si 
notano le cose da farsi o da rammen- 
tare, che meglio dicesi diario. Lt. ag- 
ilis propr. che può operare, it. dgile ad. 
svelto, che ha destrezza: detto di suono 
o canto, rapido; avv. agilmente; agilità 
sf. qualità di agile. Lt. *agibilis, it. 
agibile ad. fattibile; agévole ad. facile, 
comodo: detto di animale, mansueto, 
trattabile; avv. agevolmente-^ agevoléz^ 
za sf. qualità di agevole: facilitazione; 



21 



agi 



22 



agevolare trns. rendere agevole, faci- 
litare; agevolaménto Bm. agevolazióne 
sf. l'agevolare; dis-agévole e maUagé- 
vole ad. difficile; avv. disagevolmente, 
malagevolmente; disagevolézza e mala^ 
gevolézza sf. difficoltà. ^^ ina* e aina* 
sf. prestezza ( Dante valg. el. 1, 11) ; 
aiHar8i*vh. sforzarsi, industriarsi. *A- 
ginarsi pare alterato in accianndrsi 
intr . affaticarsi , adoperarsi ; accia' 
ànarsiìntT. darsi da fare; acciaccindto, 
come ad. che si dà gran da fare; acciapi- 
narsi affaticarsi molto, arrovellarsi, 
pare al Gaix composto di acoia(ci- 
Earsi e atta)pinarsi. Pp. di ag-ere è ac- 
tnm, it. dito sm. cosa fatta, operazione, 
manifestazione d'una facoltà od at- 
titudine: carta o libro che attesti cose 
fatte, contratti, avvenimenti, p. e. 
^atti del Parlamento, di accademie; 
di processi' : gesto, cenno: nei dram- 
mi, ciascuna delle parti in cui sono 
divisi: atto di fede, di speranza ecc. 
forinola che esprime questi sentimenti: 
la forma sp. auto da fé usasi anche in 
italiano per indicare sentenza di con- 
danna contro eretici che era accom- 
pagnata dall'atto di fede e l'esecuzio- 
ne stessa della condanna, per lo più. 
mediante il fuoco: ^atto pratico' eser- 
cizio effettivo: ^atto di accusa' scrit- 
tura con cui il pubblico ministero 
accusa gl'imputati presso il tribu- 
nale: ^all'atto, in sull'atto' al mo- 
mento stesso: ^prendere atto d'una co- 
sa 'riservarsi di farne uso: ^ dare atto' 
dichiarare d'aver ricevuto: ^fare gli 
atti ad uno 'avviare un processo civile 
contro di lui ; dim. atterèUo atto gra- 
zioso, attuccio atto brioso od effettato. 
Lt. ac-tor-em it. attóre sm. attrice sf. 
chi ha parte in un atto: chi avvia 
un processo: chi recita in teatro. Lt. 
action-em, it. azióne sf. operazione e 
la cosa fatta: ^ uomo d'azione ' operoso 
di sua natura: l' effetto d'un agente 
qualsiasi, p. e. ^l'azione della luce sui 
colori:' moto, p. e. ^la macchina è in 
azione ' : soggetto e condotta d' un 
poema, d'un dramma, d'un romanzo: 
Diodo di recitare: Leg. diritto di chie- 
dere il proprio in giudizio e di accu- 
sare altri: * reato di azione pubblica ' 
quello di cui accusa il pubblico mi- 
nistero senza ricorso di privati: Mil. 
combattimento : Mere, quota di capi- 
tale impiegato in un' impresa e la 
cartella chela rappresenta; dim.asion- 
cèlla, pegg. aziondccia, spr. aziónuccia 
niala azione e mal garbo; azionista 
sm. chi possiede azioni industriali o 
commerciali; inazióne sf. stato di per- 
sona o cosa ohe non opera. Lt. acti- 
vus, it. attivo ad. che opera e può ope- 



rare molto: efficace: ^ verbo attivo' 
quello il cui soggetto è operante: ^ ne- 
gozio attivo ' produttivo, prospero : 
attivo sm. patrimonio, entrata, l' u» . 
tile ricavato da un'impresa od am- 
ministrazione; avv. attivamente; atti' 
vita sf. potenza di operare, efficacia : 
^essere in attività' in servizio effet- 
tivo: detto di patrimonio o imprese, le 
partite di entrata e di credito; inat- A 
tivo ad. non attivo; inattività sf. non 
attività; attivdre trns. rendere attivo, 
mettere in attività. Attuare trns. met- 
tere in atto; lt. actuarius, it. attudrio 
sm. ufficiale che riceve e tiene atti 
pubblici; lt. aotualis, it. attuale ad. ohe 
è in atto, effettivo; avv. attualmente 
in atto, in 'effetto ; attualità sf. 1' es- 
sere attuale; attudbile ad. che si può 
attuare; attuazióne sf. l'attuare, effet- 
tuazione; Attuire trns. piegare uno B 
a fare a modo proprio, indurlo a pen- 
sare per noi. Atteggiare trns. disporre 
le figure in modo che esprimano un 
sentimento: rifl. disporre la propria 
faccia e la persona ad una data espres- 
sione; atteggiaménto sm. l'essere atteg- 
giato, movenza; atteggiatóre-trice sm. 
e f. ohi o che atteggia o si atteggia. 
Lt. actitare, it. attitdre trus. comin- 
ciare e proseguire atti giudiziari. Dal 
pp. agitum derivò l'intens. lt. e it. a- C 
gitdre trns. muovere fortemente, scuo- 
tere: fig. commuovere fortemente, tur- 
bare: ^ agitare cause, questioni ' ecc. 
discuterle: rifl. muoversi con forza: 
turbarsi; pp. agitdto: Mus. concitato; 
a^itatóre-trice sm. f. chi o che agi- 
ta : arruffapopoli ; agitazióne sf. agita^ 
mento sm. l'atto e l'effetto dell'agi- 
tare; dim. agitazioncìUa. Re-a^ire intr. 
operar contro; ppr. reagènte, come sm. 
sostanza usata ad analizzare chimi- D 
camente i corpi; pp. reagito; reattivo - 
ad. che ha potenza di reagire; reazióne 
sf. azione opposta da un corpo ad un 
altro che agisce sopra di esso: Chim. 
azione del reagente: Polit. opposizione 
al progresso e agli effetti della rivo- 
luzione: il partito che fa questa op- 
posizione; reaziondrio ad. di reazione 
politica: come sm. uno del partito 
della reazione. Nei composti latini 
agere diviene Igere; da ab-igere, con- £1 
dur via, lt. abigeatus it. abigedto sm. 
furto di animali; abigeo sm. reo di 
abigeato. Da amb-igere ambiguus, che 
si può tirare da due parti (v. ambo)^ 
it. ambiguo ad. che si può intendere 
in due modi, dubbio, oscuro: detto di 
persona, sospetta, da non fidarsene; 
avv. ambiguamente; ambiguità sf. qua- 
lità di ambiguo , dubbiezza . Lt. ■l'co- 
igere cogere adunare , costringere » 



23 



agi 



24 



pp. co-actum, it. coatto ad. fatto o 
imposto per forza: ^domicilio coatto' 
relegazione; coattìvo ad. che ha virtù 
di costringere; avv. coattivamente; eoa- 

• zióne sf. costringimento, violenza. Lt. 
ex-igere. it. esigere trns. pretendere 
cosa dovuta, richiedere: riscuotere; 
ppr. esigènte, come ad. che pretende 
troppo; esigènza sf. pretensione: ciò 

A che si esige; esigibile ad. che si può 
esigere; esigibilità sf. qualità di esi- 
gibile; inesigibile ad. che non si può 
esigere o riscuotere; inesigibiUtà sf. 
qualità d'inesigibile; pp. exactus, it. 
esatto preteso, riscosso ; esattóre sm. 
riscotitore; esattoria sf. carica e uffi- 
cio dell'esattore; esazióne sf. il ri- 
scuotere : nel significato di pesare ex- 
actus vale propr.pesatOjdigiusto peso, 
it. esatto ad. conforme al vero: fatto 

B con gran cura : detto di persona, pun- 
tuale, diligente: ^scienze esatte' quel- 
le che si fondano sul calcolo; avv^ 
esattamente; esattézza sf. qualità di e- 
satto; inesatto ad. non esatto; inesat- 
tézza sf. difetto di esattezza: piccolo 
errore. Lt. *ex-agmen exàmen propr. 
il pesare, poi la linguetta della bi- 
lancia, it. esdms sm. ponderata con- 
siderazione che ha per fine un giudi- 
zio: interrogazione di candidati od 

C accusati ; aocr. esamóne beli' esame, 
spr. esamuccio esame misero, pegg. e- 
samdccio brutto esame ; esaminare trns. 
osservare minutamente per giudica- 
re; esaminando ad. e sm. che o chi de- 
v'essere esaminato; esaminabile ad. 
che si può esaminare ; esaminatóre-trice 
chi o che ha ufficio di esaminare ; rie- 
samindre esaminar di nuovo. Dal comp. 
de-examinare si formò disdmina sf. l'at- 
to di esaminare. Forma pop. di exa- 

D men, propr. ciò che si caccia fuori, è 
scidme sm. moltitudine di api che e- 
migrano, o d' insetti : flg. moltitudine 
di gente adunata ; sciamdre intr. rac- 
cogliersi in sciame : fig. migrare. Lt. 
ex-agium il pesare, it. esdgio la sesta 
parte d'un'oncia, sdggio sm. l'esami- 
nare una piccola parte d'un tutto, p. 

e. ^ saggio dell'oro» : esperimento, pro- 
va; p. e. ^saggio di musica, di pit- 
tura ' : piccola quantità da esaminare, 

E p. e. * saggio di vino, d'olio ' : norma, 
paragone, p. e. ^ saggio dello sconto, 
dell'interesse'; saggiare trns. fare il 
saggio, la prova; saggiatóre-trice sm. 

f. chi o che saggia, principalmente 
i metalli nella zecca: fu anche una 
bilanoetta da fare saggi, donde il ti- 
tolo d'un'opera di Galileo; assaggidre 
trns. provare, sperimentare, gustare 
una piccola quantità di cibo o di be- 
vanda per giudicarne la bontà: fig. 



mangiar poco; a^sdggio sm. l'assag- 
giare : la piccola quantità che si as- 
saggia; assaggiatura sf. l'atto di as- 
saggiare. Dal signidcato di pesare 
venne al lt. exilis, da *ex-ig-li8, quello 
di misurato, scarso, it. esile ad. sot- 
tile, gracile, debole ; avv. esilmente ; 
lt. exilitat-em, it. esilità sf. qualità di 
esile. Significato simile ha lt. ex-ig- 
uus, it. esiguo ad. piccolo, scarso ; avv. 
esiguamente; lt. exiguitatem, it. esi'- 
guità sf. qualità di esiguo. Lt. prod- 
-ig-us che getta via, it. pròdigo ad. ohe 
profonde il denaro: * prodigo della 
vita, del sangue ' eoe. pronto al sacri- 
fizio; avv. prodigaménte; prodigdre trns. 
spendere troppo, profondere: ^prodi- 
gar cure ' prestarne in abbondanza. 
Da una forma *prodigalis è l'avv. pro- 
digalménte ; prodigalità af. scialacqua- 
mento; prodigalizzdre trns. prodigare. 
Qui vien riferito anche lt. prod-ig-ium 
cosa posta avanti, mostrata dagli dei, 
it. prodigio sm. cosa portentosa: (al- 
tri però lo deriva da agh dire; v. ada- 
gio); prodigióso ad. che contiene pro- 
digio, straordinario; avv. prodigiosa- 
mente; prodigiosità sf. qualità di pro- 
digioso. Lt. red-ig-ere, ridurre, it. re- 
digere trns. raccogliere e dar forma, 
compilare, dicesi di giornali processi 
ecc.; pp. redactum, ìt.reddtto; redattóre 
sm. ohi redige, per lo più giornali; 
redazióne sf. il redigere e il complesso 
dei redattori. Lt.sub-ige-re, pp. subac- 
tum, domato, poi conciato, it. sovdtto 
sodtto sm. pelle concia da corregge. 
Lt. trans-ig-ere condurre a traverso, 
quindi a termine, spedire, it. transi- 
gere intr. comporre una controversia 
rinunziando in parte a quanto si pre- 
tende; ppr. transigènte ad. facile a tran- 
sigere ; intransigènte ad. che non tran- 
sige, ìnfLesBÌbile', intransigènza sf. l'es- 
sere intransigente; pp. transatto; tran- 
sazióne sf. composizione fra conten- 
denti. - Dal tema agrio sono i composti 
Ut-igio suffum-igio rem-èggio ecc. e da 
un vb. 2kg-9iTQ rem-igdre nav-igdre pur- 
- (i) gare ecc. cfr. naì'rdre. Dalla rad. 
rinforzata ag è lt. amb-àg-es strade 
torte, giravolte, it. ambdgi sf. pi. giri 
di parole che oscurano il pensiero. Lt. 
ind-agare propr. spinger entro (indù), 
it. indagdre trns, e assi, investigare; 
lt. indaginem, it. inddgine ricerca, in- 
vestigazione ; indagabile ad. che si può 
indagare ; indagaménto sm. l'atto, e 
l'effetto dell'indagare; indagatóre-trice 
sm. f. chi o ohe indaga. - Lt. co-àg-ula- 
re, it. coaguldre quagliare caglidre ac- 
cagliare trns. rapprendere il latte, con- 
densare: rifl. rapprendersi; accaglia- 
I mento sm. l'atto e l'effetto dell'acca- 



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agi - agr 



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gliare. Lt. coagaluxn, it. coàgulo sm. 
ilcoagnlarsi eia cosa coagulata; coà- 
gulo e cdglìo materia che ha proprietà 
di coagalare, specialm. il latte rap- 
preso nello stomaco degli agnellini, 
usato ad accagliare il latte ; coagula- 
bile e quaglidbile ad. che può essere coa- 
gulato ; coagulabilità sf. qualità di coa- 
gulabile; coagulativo ad. che ha pro- 
prietà di coagulare; coagulaménto e 
quagliaToénto sm. coagulazióne sf. il coa- 
gulare o coagularsi. L'opposto di qua- 
gliare è squagliare trns. liquefare, far 
struggere, togliere la densità: rifl. 
liquefarsi: fig. dileguarsi; squaglia- 
ménto sm. lo squagliare e lo squagliar- 
si. - Dalla rad: o^ è il gr. ep-àgein, ag- 
giungere, ad. ep-akté, it. epdtta sf. 
aggiunta, cioè il numero dei giorni 
che conviene aggiungere all'anno lu- 
nare per formare l'anno solare. Gr. 
agón, luogo di riunione, festa con giuo- 
chi pubblici, it. ctgéne sm. gara, lotta, 
pericolo; agonale ad. attenente ad a- 
gone;.gr. agonia, propr. lotta, sforzo, 
it. agonia sf. ambascia mortale : fig. 
incertezza affannosa; *agoniare ago- 
gnare intr. propr. lottare ansiosamen- 
te, poi bramare ardentemente ; a{fO- 
gnaidre-ti-ice sm. f. chi o ohe agogna; 
gr. agonizein, lottare, it. agonizzare 
intr. essere nell'agonia della morte; 
ppr. agonizzante vicino a morte ; da a- 
gonistés, lottatore ed attore dramma- 
tico (perchè anche le rappresentazioni 
teatrali si facevano a gara) sono com- 
posti: antagonista sm. avversario, com- 
petitore; antagonismo sm. resistenza 
di due forze opposte: opposizione: emu- 
lazione; prof a^onista sm. primo attore: 
fig. personaggio principale d'un dram- 
ma, d'un poema, d'un fatto qualsivo- 
glia; agonistico ad. relativo all'a^om- 
stica sf. cioè all'arte degli antichi atle- 
ti. L'ad. gr. àxios indicò da prima ohe 
ha un dato peso o valore, poi degno, 
quindi axioùn stimare, apprezzare, 
da cui axioma la stima che si fa di 
una cosa, poi principio evidente, it. 
assioma sm. verità evidente, massima 
certa; assiomatico ad. ohe ha qualità 
d'assioma; avv. assiomaticamente. Con 
la rad. raddoppiata è agogós, chi con- 
duce: cfr. demagogo e pedagogo. Com- 
posto con anà, sopra, è gr. an-agogé, 
elevazione, sublimazione, it. anagogia 
sf. r elevarsi a cose sublimi : senso e- 
levato e mistico di scritti sacri; ana- 
gògico ad. mistico, attributo di senso ; 
avv. anagogicamente. Gr. eis-agogó, in- 
troduzione, it. isagòge sf. discorso in- 
troduttivo; isagògico ad. attenente ad 
isagoge^ Gr. par-agogé, prolungamen- 
to, it. paragòge sf. aggiunta di una o 



più lettere al termine d'una parola; 
paragògico ad. attributo di suono ag- 
giunto. Gr. syn-agogé, adunanza, it. 
sinagòga sf. adunanza dei dottori e- 
brei: luogo dove gli Ebrei si riunisco- 
no per uffici religiosi. Da àg è gr. he- 
gemón, condottiero, da cui egemonia 
sf. predominio, signoria. Gr. strat- 
egós condottiero di esercito (stratós), 
da oui gr. e it. strategia sf. arte di con- A 
durre eserciti; stratègico ad. attenente 
a strategia ; avv. strategicamente; stra- 
tag'èma sm. propriam. atto strategico, 
poi inganno militare : fìg. astuzia per 
deludere alcuno. Gr. ex-ógesis, it. ese- 
g'èsi sf. esposizione, spiegazione; ese- 
g'ètico ad. di esegesi ; ep-esegèsi sf. spie- 
gazione aggiunta, parola o frase ag- 
giunta a spiegarne una precedente. 

JlvUo sm. pianta il cui bulbo serve 
a condire vivande; lt. allium (che B 
alcuni spiegano con *au-lium pel suo 
forte odore: cfr. esalare; altri con 
*aglium, gr. àglis spicco d'aglio); dim. 
a>gliétto agUetUno aglio fresco ohe non 
ha fatto il capo; agliàio sm luogo 
piantato d'aglio; agliata sf. savoretto 
fatto con aglio aceto ed altri ingre- 
dienti. 

AffnoeiiAto sm. sorta di pianta det- 
ta anche vétrioe ; lt. agnuscastus. Il 
nome gr. è àgnos, il quale q fu con- O 
fuso con hagnós puro, casto, e agnu- 
scastus sarebbe la parola greca con 
la sua traduzione: ovvero castus fu 
aggiunto in lt. perchè gli antichi at- 
tribuivano a questa pianta la virtù 
di conservare la purezza e la castità. 
Àvna* sost. lt. il parto della pe- 
cora (che alcuni raccostano ad agére, 
perchè, si conduce al pascolo: altri 
al gr. amnós) : rimane in a^nusdèi sm. 
imagine in cera dell' cbgnello di Dio, ]> 
cioè di Cristo in forma d'agnello; l'it. 
dgno trovasi in poesia; comun. usasi 
la forma dim. agneUo sm. parto della 
pecora nel primo anno dalla nascita: 
fig. uomo mansueto: ^agnello pasquale' 
quello che si mangia a pasqua; dim. 
agnelletto agnellino; a^gnellòtto agnello 
né troppo giovine né troppo adulto; 
agnino ad. di agneUo; agneUdio sm. 
venditore di agnelli e d'altre bestie 
minute; (ignellatùya sf. il tempo della £ 
figliatura delle pecore. 

Arra sost. gr. il prendere, caccia; 
dura nei oomp. chir-dgra sf. gotta che 
coglie e lega le mani (cheires) spe- 
cialm. le giunture delle dita; chiragréso 
ad. di ohiragra: come sm. affetto di 
ohiragra; pod-dgra sf. gotta ai piedi 
(pódes) specialm. alle giunture; poda- 
gróso ad. e sm. affetto da podagra; 
composto ibrido con pelle è pell-dgra 



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agr -ala 



28 



sf. malattia del genere delle impeti- 
gini ohe si manifesta nella pelle, spe- 
cìalm. sul dorso delle mani e dei piedi; 
pellagróso ad. e sm. affetto da pellagra. 
Affro sm. campagna, territorio : 
nsasi nell'unione ^ agro romano ' ; It. 
ager agrum (ofr. gr. agrós, td. acker) 
ohe gli' antichi spiegano ^a pecore 
agendo'. Trovasi anche nei composti 

A ^agricolo agricoltore agrimensore e 
gr. agronomo agronomia' ecc. Agràrio 
ad. attenente ai campi e alla loro 
coltivazione; agrària sf. l'arte e la 
scienza di coltivare i campi. Lt. agre- 
stis, it. agrèste ad. villereccio, selva- 
tico; avv. agrestemente; agrestézza sf. 
selvatichezza. Lt. peregri e peregre, 
pei campi, lontano: peregrinus chi 
viaggia e vien di lontano, it. peregrino 
ad. forestiero, straniero: fig. singolare, 

B elegante ; avv. peregrinaménte ; lt. pe- 
regrini tat-em, it. peregrinità sf. qualità 
di peregrino: eleganza singolare. Lt. 
peregrinari, it. peregrinare ìntr. andar 
viaggiando; lt. peregrination-em, it. 
peregrinazióne sf. il peregrinare, viag- 
gio. Mlt. pelegrinus, it. pellegrino sm. 
chi viaggia e speoialm. chi va a visi- 
tare i luoghi santi; pellegrina sf. donna 
che visita i luoghi santi: veste da pel- 
legrino: bavero grande simile al sar- 

C rocohino dei pellegrini ; peìUgrindggio 
sm. viaggio lungo speoialm. ai luoghi 
santi. 

A.fgThtto e gròtto sm. uccello palu- 
stre più grande del cigno ; è alterato 
dalgr. onokrótalos. Alcuni assegnano 
la stessa origine allo sp. alcatraz, da 
cui it. (£U)atro sm. grande uccello ma- 
rino; altri credono alcatraz nome ono- 
matopeico, imitante la voce di que- 
st'animale. 

X> Alo sm. precettore di giovinetti 
nelle famiglie signorili; fem. dia; dal- 
lo sp. ayo maestro di casa, aya bam- 
binaia, d'origine incerta. (Gli Spa- 
gnuoli lo derivano dal gr. agós, con- 
duttore; il Biez dal got. hagjo cura- 
tore o heio custode; il Larramendi 
dal basco ayoa chi segue o aspetta; 
il Wackernagel sospetta che derivi 
dal lt. avia, nonna). 

Alo da *ag-io vb. lt. dico, rad. agh, 

£ che si trova anche in ad-agium, it. 
adagio sm. propr. detto aggiunto, ap- 
plicato ad una cosa, quindi sentenza 
proverbiale. Composto con la nega- 
zione, *agio diviene *ne-ig-o nego, dir 
no, it. negdre trns. e assi, affermare 
che una cosa non è, non ammetterla, 
non concedere, rifiutare; niégo sm. il 
negare; negàbile Skà. ohe si può negare; 
opp. innegàbile ad. che non si può ne- 
gare; avv. innegabilmente; negativo ad. 



che nega, vieta, contradice: ^quantità 
negativa' Mat. quantità da sottrarre: 
negativa sf. il negare, il rifiutare: nella 
fotografia è la lastra in cui rimane 
impressa la figura, oscura nelle parti 
luminose e luminosa nelle oscure; 
avv. negativamente; negatóre-trice sm. 
f. chi o che nega; negatòrio ad. appar- 
tenente a negazione; negazióne sf. l'at- 
to del negare: parola che ha valore 
negativo. Dal lt. ab-negare è abnega- 
zióne e annegazióne sf. il rinunziare 
alla propria volontà, agli affetti, agli 
interessi, pel bene altrui. Denegare 
trns. negare la verità di un fatto, di 
un debito eco; denegazióne sf. l'azione 
del denegare ; diniego sm. rifiuto. Rin- 
negare trns. abbandonare la propri a re- 
ligione o la patria od altra cosa o 
persona da amare e rispettare; pp. 
rinnegato, come sm. ohi ha rinnegato; 
rinnegamento sm. il rinnegare; rinne- 
gatóre-trice sm. f. chi o ohe rinnega. 

Ala sf. organo del volo degli uc- 
celli e di alcuni insetti; lt. ala da 
*ax-la, spalla, ascella, ala (che alcuni 
rapportano ad ag-ere o ax-is) : estens. 
pinna dei pesci: fig. lato, parte late- 
rale di edifizi, eserciti ecc. quindi 
*fare ala» disporsi in fila dall'una e 
dall'altra parte per fare onore a per- 
sonaggi che passano : vale anche pro- 
tezione nella frase ^ sotto le ali di 
uno'; dim. aUtta: ^aletta dei pesci' 
pinna : alette si dicono anche certe 
spranghette di ferro che conficcate nel 
muro od altro servono a reggere qual- 
che cosa; aocr. alóne sm. simil. l'au- 
reola luminosa della luna e dei pia- 
neti quando splendono attraverso una 
atmosfera vaporosa; alato ad. fornito 
d'ali; aldta sf. colpo di ali, percossa 
data con le ali; aldrio sm. soldato 
che sta ai fianchi dell'esercito, ausi- 
liario; aligero ad. che porta ali (ofr. 
gerere); aleggiare, alieggidre, aliare ìnir. 
muovere le ali, per lo più intorno ad 
un luogo: fig. aggirarsi; alerióne sm. 
aquilotto senza becco e senza piedi 
con ali distese negli stemmi di nobiltà. 
Sono ad. poet. alinéro alidordto aline- 
VÓ80 con ali nere dorate candide, ali- 
velóce con ali veloci. Dim. di *azlaò 
azilla, ìt.ascélla sf. concavo ohe è sotto 
il braccio nella sua appiccatura colla 
spalla: ^ stare con le mani sotto le 
ascelle ' fig. stare in ozio ; ascellare 
ad. dell'ascella. 

AlabAstro sm. pietra bianca e tra- 
sparente, più tenera del marmo ; pa- 
rola orientale che conosciamo nella 
forma gr. alàbastros, da cui lt. ala- 
baster e alabastrum. Qli antichi la 
dicevano oomun. alabastrite e alaba- 



29 



ala -alb 



30 



stmm indicava piuttosto una scatola 
d'alabastro per unguenti: ora alaba- 
strite sf. è una specie di falso alaba- 
stro; alabaatrino ad. d'alabastro; ala- 
bastrdìo sm. lavoratore in alabastro. 

Àlacre ad. pronto nell'operare ;lt. 
alàorem; avv. alacremente; ala^sritàaf. 
prontezza e vivezza nell'operare. Ala- 
cre nell'afr. divenne halaigre, da cui 
it. allégro ad. che dal significato di 
arioso passò a quello di lieto, giulivo, 
che manifesta gioia ; fig. ^ uomo alle- 
gro' un po' ubriaco; ^ donna allegra' 
poco onesta: come sm. usasi nella mu- 
sica ad indicare un tempo alquanto 
rapido e il componimento in questo 
tempo; dim. allegrétto allegrino allegruc' 
ciò; allegròcciOf gustosamente allegro; 
avv allegramente ; allegria sf, gioia pa- 
lese, tripudio; aUegrézza^ sf. l'essere 
allegro; allegrare e rallegrare tms. 
render lieto, confortare; rallegrarsi, 
rendersi lieto: congratularsi,- donde 
la frase * dare il mi rallegro ' per con- 
gratularsi ; allegraménto e comun. ral- 
legraménto sm. il rallegrarsi; rallegra- 
tóre- trice sia. e f. chi o che rallegra; 
TalUgratUra sf. l'aspetto sorridente di 
colai che è allegro. 

Alamaro, sm allacciatura che con- 
siste in un occhiello di passamano o 
cordicella in cui entra il riscontro, 
che suole aver forma d'olivetta co- 
perta della stessa materia; sp. alamar 
dall'arb. al 'amara. 

AlAno ad. e sm. specie di cane gran- 
de e gagliardo. Il Ménage vorrebbe 
dimostrare che alanus si disse per al- 
banus, d'Albania, e corrisponderebbe 
al molosso degli antichi, nominato dal 
popolo dei Molossi che abitavano l'E- 
piro ; ma è più semplice considerarlo 
come il nome del popolo degli Alani. 

Alaterno sm. sorta di frutice; It. 
alàternus; ammettendo l'abbreviazio- 
ne dell'a potrebbe essere ad. di Ala- 
trium, oggi Alatri, nella provincia di 
Koma. Fu alterato anche in lintèrno. 

Albayfn sf. boria, vanità pomposa. 
Etim. ignota. (Nel mlt. trovasi alba- 
gia che pare significhi sicurezza, ma 
è d'origine ignota. Forse può racco- 
starsi al It. albus, bianco, albatus, 
imbiancato: cfr. albasius in albo, e 
in tal caso avrebbe significato in ori- 
gine la vanità di ohi è vestito sfarzo- 
samente di bianco. Men verisimile è 
la connessione col td. albern, fatuo). 
Albagióso, ad. brioso, vanitoso. 

Albèrgo sm. casa in cui per prez- 
zo si alloggiano forestieri; poet. do- 
micilio, ricovero; dall'aat. hari-berga 
ricovero (berg-en) dell'esercito (harji, 
mod. heer), quindi nel primo senso ac- 



campamento, alloggiamento; dim. al- 
berghétto; albergare tms. dare alloggio: 
poet. dar ricetto: intr. prendere o a- 
vere alloggio; albergatóre-trfce sm. e 
f. chi o che dà alloggio per prezzo. 

Albero sm. pianta con tronco e 
rami; It. arb-or-em, rad. ardh alzarsi: 
(alla forma it. pare che abbia contri- 
buito la voce albaro, v. albo): estens. 
palo delle navi che regge le vele : asse A 
d'una ruota: ^albero genealogico' de- 
scrizione grafica della discendenza di 
una famiglia rassomigliata alle rami- 
ficazioni d'un albero; dim. alberétto 
alberino, accr. alberane; aìberòtto albero 
di media grandezza; spr. alberòzzo, 
pegg. alber àccio; aìherdia alberéta sf. 
alberéto sm. luogo piantato d'alberi; 
aJherite sf. pietra in cui veggonsi effi- 
giati alberi; alberare trns. piantare 
alberi, fornire d'alberi; pp. alberéto; B 
alberatura sf. tutti gli alberi di una 
nave; inalber (7r e tma. alzare, elevare: 
rifl. l' impennarsi del cavallo : adi- 
rarsi, inorgoglirsi; inalberaménto sm. 
l'inalberare e l'inalberarsi; disalbe- 
rdre trns. levare gli alberi *da una na- 
ve. Arbordre intr. l'inalberarsi del 
cavallo; pp. arborato e inarbordfo pian- 
tato d'alberi ; arbòreo ad. che ha qua- 
lità e forma d'albero; arboréto sm. al- 
bereto, vivaio d'alberi ; arborifero ad. 
ferace d'alberi; arborizzato ad. attri- 
buto di minerale che ha venatura a 
lorma d'albero; arborizzazióne sf. di- 
sposizione a forma d'albero. Dal It.. 
arborescSre, ppr. a?*&or«sc^nf« che pren- 
de forma o giunge ad altezza d'albero; 
arborescénza sf. disposizione di certi 
cristalli a foggia d'alberi. Lt. arbus- 
tum, it. arbusto sm. albero di basso 
fusto che getta rami dalla base; dim. 
arboscello piccolo albero (probab. da D 
arbustello; altri da arbuscula o da 
arbor-cello). Dall'uso di cantare in 
maggio portando attorno un arboscel- 
lo adorno di fiori, *arbuscello mutato 
in bruscéUo sm. prese il significato di 
rappresentazione o farsa popolare: 
^ cantare il brusoello ' cantar maggio. 
Lt. arb-utus, it. àlbatro sm. l'albero 
detto comun. corbezzolo; il suo frutto 
è dlbatra sf. ; anatrino ad. attributo 
del vino di corbezzole. Dalla rad. £ 
stessa è lt. ard-uus, it. drduo ad. alto, 
erto: fig. difficile; avv. arduamente; 
arduità sf. qualità di arduo, difficoltà. 
Albo ad. bianco pallido, per lo più 
attributo d'una specie di fichi bian- 
chicci e della pianta ohe li produce; 
lt. albus. Il neutro album come sost. 
era la tavola gessata in cui il pre- 
tore romano pubblicava i suoi editti: 
poi gener. registro, catalogo ; it. dlbo 



31 



alo - ale 



S2 



sm. libro in cai sono registrati i nomi 
dei membri di un'accademia od altre 
società o collegi: la forma àlbum si 
conserva adindicare un libro elegante 
in cui sono raccolti versi o motti o 
ritratti o disegni di più persone : * do- 
menica in albìs^ sottinteso vestibus, 
dicesi ancora la prima domenica dopo 
la pasqua, perchè nei primi secoli 
A del Cristianesimo in quel giorno si 
battezzavano i catecumeni vestiti di 
bianco. Lt. luce alba, it. dìba sf. 
l'imbiancare del cielo quando cessa 
la notte e quell'ora del mattino; al- 
bóre sm. lo splendore bianco del cielo 
allo spuntar del giorno; lt. e it. al- 
bicare* biancheggiare, it. albeggiare 
intr. lo spuntar dell'alba; albeggia- 
ménto sm il biancheggiare; lt. *albi- 
tius, it. aXbiccio ad. bianchiccio; lt. al- 
B bedin-em, it. albedine sf. color bian- 
castro; albino sm. uomo con la pelile 
bianca coi peli quasi bianchi e gli oc- 
chi rossi ; albdno sm. sorta di vitigno 
che produce VaXbdna sf. specie d'uva 
bianca; aUbanella sf. specie d'uccello 
detto falco bozzago. Lt. albumen, it. 
albume sm. il bianco dell'uovo; albu- 
mina sf. sostanza principale dell'al- 
bume ed elemento degli organismi 
animali e vegetali; albuminuria siAe* 
G presenza dell'albuminanell'urina. Lt. 
albugin-em, it. albugine sf. macchia 
bianca dell'occhio che pare albume 
coagulato, quando la cornea perde la 
trasparenza; albugineo ad. dicesi di tes- 
suto animale affetto da albugine. Dal 
lt. albarium , il bianco che si dà alle 
pareti, mediante un ad. *albariensis 
è formato alberése sm. sorta di pie- 
tra da far calce o pietre da mulini e 
il terreno che ne è fornito. Lt. al- 
D bare, it. inalbare e innalbdre intr. di- 
cesi dì liquore che diventi torbido e 
albiccio. Lt. ex-albare, it. scialba- 
re trns. imbiancare le pareti: into- 
nacare i muri ; ecidlbo ad. bianco pal- 
lido; scialbatura sf. l'imbiancare pa- 
reti. Mlt. albasius, it. albdgio sm. 
sorta di panno grosso per lo più bian- 
co. - Dal dim. albulus ha probab. 
origine dibaro dlbero alberèllo albuccio 
pioppo bianco; alberèlla sf. specie di 
E pioppo detto anche tremula : albaidne 
sm. rialto di sabbia presso la riva del 
mare. Albdtico sm. varietà d'uva nera 
buona a colorire il vino bianco. 

Al«At«o ad. gr. alkaikós, attri- 
buto d'un antico metro poetico, deno- 
minato dal poeta Alceo. 

Àlcali sm. sale Uscivo di sapore 
acre; arb. al-qali; alcdlico e alcdlino 
ad. di alcali; alcalizzdre trns. ridurre 
allo stato di alcali. 



Ale« sm. specie di cervo,' parola 
che appare nel gr. àlke, lt. alce e al- 
cos, ed è incerto se sia d'origine ger- 
manica o celtica. 

Aleltfne sm. ucccello di mare detto 
comun. gabbiano; gr. alkyón ; alciònio 
sm. prodotto di polipi marini di cui 
credevasi ohe gli alcioni facessero il 
loro nido. 

Àleool sm. spirito di vino ; dall'arb. 
al - kó' hi che significa una polvere 
finissima da annerire le ciglia: poi fu 
dato questo nome, ma non presso gli 
Arabi, allo spirito di vino per la qua- 
lità della finezza; alcoòlico ad. che ha 
dell'alcool; alcoolizzdre trns. ridurre 
in istato d'alcool; alcooUsmo sm. ma- 
lattia cagionata dall'abuso di bevande 
alcooliche. 

Aleòva sf. parte d'una stanza se- 
parata dal res W> dove si pone il letto; 
arb. al- qobbah, la vòlta. (Questa pa- 
rola passò dallo sp. nelle altre lingue 
d'Europa, onde non è verisimile l'ori- 
gine germanica da un supposto *alah- 
kovo, arco del tempio, attribuitale dal 
Grimm ed altri). 

Aldo sm. servo destinato al la- 
voro della terra sotto i Longobardi; 
mlt. aldus, (che alcuni interpretano 
come altus, alimentato, mantenuto, 
altri riferiscono al td. halten, tene- 
re). - Aldo è anche n. pr., probab. ab- 
breviato da Rinaldo o Arnaldo o si- 
mile. Da Aldo Manuzio, famoso ti- 
pografo, l'ad. aldino divenne attributo 
di testi ed edizioni pubblicate da lui. 
Alea sf. giuoco d' azzardo: fig. ri- 
schio; lat. àlea, dado, ( *a8-lea ? ax- 
lea?). Aleatòrio ad. soggetto a ria chic, 
dipendente da avvenimenti incerti. 

AleAtleo sm. specie d'uva e di vino 
nero squisito; pare ad. di un nome 
proprio, come sarebbe p. e. Alia, bor- 
gata in provincia di Palermo. 

Alemanno sm. sinonimo di tedesco; 
got. alamanna, che Asinio Quadrato, 
citato dallo storico Agathias 1, 6, in- 
terpetra con frammisti. Il Zeuss pone 
a riscontro il derivato alamannida, 
comunione. 

Alere vi. lt. nutrire, ra(ì. al cre- 
scere, far crescere. Lt. alimentum. it. 
aliménto sm. tutto ciò che nutre e con- 
serva in vita animali e vegetali: ciò 
che è necessario per vivere: fig. mezzo 
per conservare e far prosperare una 
cosa{ alimentare alimentàrio alimentìsio 
ad. che serve di alimento o all'alimen- 
to; alimentóso ad. nutritivo; alimentare 
trns. dare il cibo, nutrire, mantenere; 
alimentatóre-trice sm. ef. chi o che ali- 
menta; alimentazióne of. l'atto e l'ef- 
fetto dell'alimentare. Lt. almus, it. 



33 



ale 



84 



élmo ad. poet. che dà vita e alimento, 
quindi eccellente, divino. Lt. alum- 
nus (de *alaniinns)nonio o animale ohe 
si alleva, it. alunno sm. allievo, soo- 
laro, praticante in un ufficio ; alunnd- 
tosm. condizione di praticante e il tem.- 
po ch'essa dnra. Lt. al-vns, it. divo sm. 
basso ventre, in quanto nutre il corpo o 
è nutrito: estens. utero: fig. la parte 
di mezzo d*una cosa; alvino ad. del 
ventre. Per somiglianza col ventre nel- 
la forma cava è il lt. alveus, fossa, it. 
alveo sm. letto di fiume, di torrente; 
dim. alveolo colletta dove l'ape depone 
il miele: cavità dov'è inserita lajradice 
dei denti; da un dim. *alveolellus pare 
formato alberello sm. vasetto, barattolo; 
^im.aXbereUétto alòerelUno alberellUzzo ; 
a2t'6<{r6 cassetta per le api, arnia; inal- 
veare trns. scavare un canale per im- 
mettervi un fiume #lago, facendogli 
abbandonare il letto anteriore; inalvea- 
zióne sf. l'atto d'inalveare; disalvedre 
trns. deviare un fiume dal suo alveo. 
Pp. di alere e altus, it. dito ad. propr. 
nutrito, cresciuto, poi elevato, eccelso: 
fig.di stato o condizione, grande, no- 
bile: d'animo ingegno proposito, forte, 
generoso: di libro, grosso: di panno, 
largo: di mare, profondo, lontano dal 
lido: dì fiume o pozzo, profondo: di fiu- 
me, anche vicino alla sorgente; di pae- 
se, dov'è più sollevato dal mare: di 
prezzo, caro : di voce , acuta e forte , 
(quindi contrdlto sm.voce bassa di don- 
na contrapposta all'alto o soprano; 
dim. e vezz. contralttno:) di consiglio, 
imperturbabile: come sm. cielo. Dio: 
'fare alto e basso' fare da padrone: 
^guardare d'alto in basso' disdegno- 
samente: bavere alti e bassi' dicesi di 
malato che abbia miglioramenti e peg- 
gioramenti: * alto alto ' avv. a un di- 
presso; dim. altétto: alternilo altìccio un 
pò alterato dal vino: altòccio alquanto 
alto; superi, alftsaimo, come sm. Dio; 
avv. altamente in alto luogo: in tono 
elevato: fig. francamente: in modo ri- 
sentito; rialto sm. luogo rilevato «da 
terra: ricamo che molto si rialza sul 
drappo; altóre-trice sm. e. f. poet. chi 
o che nutre e fa prosperare; altura sf. 
luogo elevato: fig. superbia; dim. àltu- 
retta; altézza sf. 1' essere alto: luogo 
alto: distanza dal basso in alto: di- 
mensione: detto di panni, larghezza: 
fig. grandezza, nobiltà, magnanimità: 
titolo d' onore dei principi; altezzóso 
ad.superbo e sprezzante; avv. altezzosa- 
mente', àltdna sf. loggia sul tetto della 
casa; altèro e altièro ad. superbo e digni- 
toso; avv. alteramente altieraT/iénte; alte- 
rézza sf. alta estimazione di sé; alte- 
^gia sf. esagerata opinione di sé con 



disprezzo degli altri; altdre sm. mensa 
elevata dal suolo nella chiesa, in cui 
si fanno funzioni sacre: ^ sollevare al- 
l'onore degli altari' dichiarare santo: 
' mettere sull'altare ' fig. lodare ecces- 
sivamente; * vivere dell'altare' cam- 
pare cogli emolumenti della chiesa ; 
dim. altarino altarétto . Lt. ex-altare , 
it. esaltare trns. elevare a dignità: ma- 
gnificare con lodi; pp. esaltdtOy come A 
ad. riscaldato la fantasia; eaaltatóre 
-trice sm. e f. chi o che esalta; esalta- 
ménto sm. esaltazióne sf. l'esaltare: l'es- 
sere esaltato, riscaldato. Alti-metro 
sm. strumento ohe misura le altezze; 
altimetria sf. arte di misurare le al- 
tezze; alti-pidno sm. paese piano molto 
elevato sul livello del mare; alti- so- 
ndnte ad. poet. che risuona grande- 
mente ; alfi-tondnte ad. che tuona in 
alto o dall' alto, attributo di Giove . B 
Da un derivato *altiare venne alzdre 
inalzdreeinnalzdre trns. levare in alto: 
costruire dal suolo: promuovere: detto 
di prezzo, aumentare : di voce, ren- 
derla più forte : * alzar la voce ' fig. 
sgridare: fare 1' arrogante : ^ alzar le 
spalle ' fig. mostrare noncuranza, di- 
sprezzo : ^ alzare il gomito ' fig. bere 
troppo: rifl. rizzarsi in piedi : levarsi 
in alto; pp. alzdto: come sm. Arch. parte 
del disegno d'un edifizio dal lato ester- q 
no; benalzdto parola di buon augu- 
rio a ohi si è alzato da letto ; alzdtasf, 
l'atto di alzare: ' alzata di terra ' ar- 
gine o ripari di terra: ^ alzata di scudi ' 
il prender l'armi, ribellione; dlzo am. 
l'alzare: la misura dell'alzare: pezzo 
di cuoio sovrapposto alla forma della 
scarpa per ridurla a giusta misura : 
paletto mobile nel fucile e nel cannone 
per alzare la mira; alzaménto innalza- 
ménto sm. l'alzare o elevare ; riaìadre jy 
trns. alzar di nuovo: fig. rinvigorire ; 
rialzaménto sm. il rialzare. Dell'incoa- 
tivo co-alescere dura il ppr. coalescénte 
crescente insieme, che si unisce ; coaU' 
scénza sf. unione di parti separate ohe 
ricevono lo stesso nutrimento ed in- 
cremento; pp. coalitus, da cui coali- 
zióne sf. unione od alleanza di più stati 
o di più partiti per un fine comune. - 
La stessa rad. oscurata in ol forma 
il vb. olesoere nei composti: lt. ad- -^ 
olescere, crescere, ppr. adolescènte ad. 
giovinetto o giovinetta che cresce; a- 
doleacénza sf. età fra la puerizia e la 
giovinezza; pp. adultus, it.adùìto ad. 
giunto a perfetto sviluppo : sm . chi 
ha varcato l' adolescenza. La rad. 
stessa è nel lt. ind-ol-es propr. ciò 
che cresce dentro, che è connaturale, 
it. indole sf. qualità e disposizone na- 
turale dell'animo; lt.*pro-ol-espr51es. 



2 - Zambaldi. Vocab» Etim. 



35 



ale - ali 



36 



germoglio, progenie, it. pròle sf. figlio- 
lanza; proU-flco ad. ohe feconda : che 
fa molta prole; It. proletarius chi nel 
censo registrava solo la prole, citta- 
dino povero, it. proletàrio sm. povero 
dell'infima cXb,&&q\ proletaridtosm.. con- 
dizione dei proletari: tutti insieme i 
proletari. 

AlessandrCno ad. di Alessandria 

À e specialm. di quella d'Egitto fondata 
da Alessandro il Macedone: ^lettera- 
tura alessandrina' quella che fiori 
in Alessandria sotto i Tolomei: * verso 
alessandrino ' verso composto di due 
settenari, detto anche martellìdno per- 
chè trasportato nella poesia italiana 
da Pier Jacopo Martelli. 

Alfenfto composizione metallica 
ohe imita l'argento ; dal nome de' 
suoi inventori, gli Halphen. 

B Alfière sm. dice vasi il portaban- 
diera negli eserciti; sp. alferez dal- 
l' arb. al-fftris cavaliere. (Più vicina 
per il senso ma meno verisimile per 
la forma è la derivazione dal It. aqui- 
lìfer portatore d'aquila, cioè dell'in- 
segna negli eserciti romani.) Dicesi 
alfiere anche un pezzo nel giuoco de- 
gli scacchi. 

Al VA e àliga bì. specie d'erba mari- 
na; It. alga d'origine ignota. (Isidoro 

G la connette con algore o alligare, ma 
forse va riferita al gr. hals, sale, 
mare). Algóso ad. pieno o coperto di 
alga. 

Algebra sf. scienza della quantità 
considerata in modo generale; dal- 
l' arb. al djaber, l'arte di ricomporre 
cose sconnesse. (Quindi in chirurgia 
significò l'arte di aggiustare le mem- 
bra* lussate o fratturate). Algebrico 
alg ebràico ad. d'algebra, attenente ad 

D algebra; avv. algebricamente secondo 
le regole e i processi dell'algebra; 
algebrista sm. dotto in algebra. 

Alffdre sm freddo intenso, It. alg- 
or-em; àlgido ad gelido, ghiacciato; 
da dlgeré* è il ppr. al;génte. 

AUee sf. sardella. Etim. incerta. 
{Yien derivato dal It. halec, salsa di 
pesce, it. aXèce sf. , e questo, secondo 
il Diefenbach, sarebbe dal celtico ala- 
usa. Altri vedono in alice e in halec il 

E gr.halyké o halykis salamoia, da hal-s 
sale). Dim. alicétta^ Con haleo vuoisi 
spiegare anche Idccia sf. sorta di pesce 
detto comun. chiappa. 

Alisèi sm. pi. venti tropicali che 
hanno sempre la stessa direzione; 
dallo sp. alisios, della cui origine 
molto si disputa. (Chi lo deriva dal- 
l' it. alito, chi dal It. electi venti, 
scelti, chi dal bbrt. avel eleiz, vento 
in pieno, chi dallo sp, alizar, lisciare, 



cioè venti piani, costanti; il Littrè 
propende per l'afr. alis, unito, poi re- 
golare). 

All-a« pron. It. di cui s'usa ancora 
avvb. l'acciis. pi. fem. alias, altri- 
menti, con altro nome. Ne derivano: 
It. alienus, it. aUéno ad. ohe appartie- 
ne ad altri: estraneo: avverso ad una 
cosa; alienare trns. rendere d'altri, 
trasmettere la proprietà, vendere: fig. 
' distaccare l'animo, rimuovere l'af- 
fetto, la stima; pp. alienato, Gome ad. 
anche uscito di senno, matto; alie- 
nabile ad. che si può alienare, ven- 
dere; inalienàbile ad. che non si può 
alienare; avv. inalienabilmente; ina' 
lienabilità sf. qualità d'inalienabile; 
alienatóré-trtce sm. f. chi o che aliena ; 
allenaménto sm. alienazióne sf. l'alie- 
nare: ^alienazione di mente* follia; 
avv. alienataméi^e follemente; alieni- 
sta medico dei pazzi. Forma compa- 
rativa di alius è ai-ter, un secondo, 
it. altro pron. diverso: come sm. al- 
tra cosa: altri sm. taluno, taluni: 
Taltro' vale anche il rimanente: ^l'al- 
tro giorno, l'altr'anno' uno antece- 
dente indeterminato, di raro uno se- 
guente: ^un'altra volta' una seconda 
volta : significa pure stretta somi- 
glianza, p. e. ^ Firenze fu un'altra 
Atene': la forma It. alter ego, un'altro 
io, usasi ancora per vicario, sostituto: 
modi avvb.*per altro' però: *seni' altro' 
certamente, senza indugio: ^altro che' 
se non che; avv. altramente e altri- 
ménti in diverso modo : in caso di- 
verso. Si notino i composti altrettdle 
altrettanto altróve altrónde altresì; al- 
trùi, (alter-huic? cfr. lui) vale di al- 
tri, ad altri, altri come oggetto: ^l'al- 
trui ' sm. la roba d'altri ; It. e it. al- 
terare trns. rendere altro, diverso, 
mutare, contraffare: rifl. anche tur- 
barsi; adirarsi; pp. alterato, dim. al- 
teratétto; inalterato ad. non alterato, 
sempre eguale; alteràbile ad. che si 
può alterare: di persona, facile a tur- 
lyarsi: aUerabiUtà sf. qualità di alte- 
rabile ; inalteràbile ad. che non si può 
alterare, immutabile; avv. inalteraòil- 
ménte; inalterabilità sf. qualità d'inal- 
terabile; alteraménto sm. l'alterare; 
alteratóre-trice sm. e f. chi o che al- 
tera ; alteraaióne sf. l'alterare e l'alte- 
rarsi; dim. alterazioncèìla. Lt. alter- 
nus, it. alterno ad. avvicendato, vi- 
cendevole ; avv. dltemaménte; lt. e it. 
alternare trns. avvicendare, scambia- 
re: rifl. scambiarsi, àuccedersi a vi- 
cenda ; alternaménto sm. l'alternare; 
alternativo ad. che alterna o si alterna: 
^moto alternativo' ohe va in un senso 
e poi nel senso opposto ; cdternativa sf. 



57 



ali - alp 



38 



■avvicendamento : condizione di sce- 
gliere fra due cose: avv. alternatamente 
alternativamente in modo alternato; 
alternazióne l'alternare e l'alternarsi. 
Lt. altercar! parlare alternativamen- 
te, poi contendere a parole, it. altercare 
litigare a parole ; altèrco sm. e alterca- 
zióne sf. contesa di parole; alterato 
da altercare è taroccare intr. uscire 
in parole dì stizza. (Frobab. d'altra 
origine è tarocco sm. specie di giuoco 
di carte detto anche minchiate). Com- 
posto di alter è lt. ad-nlter, it. adultero 
che si dà ad altri rompendo la fede con- 
iugale: adultòrio sm. violazione della 
fede coniugale: adulterino ad. falso, 
falsificato, nato da adulterio; adulte- 
rare trns. alterare, falsificare; adul- 
ttratére-tóra-trice sm. e f. chi o che 
adultera; adulteraménto sm. adultera- 
zióne ^i. il falsificare; dim. adultera- 
zioncèUa. - La forma gr. di alius e 
-àllos, che trovasi in alcuni composti, 
come allegoria, allopatia ecc. - La 
-stessa origine ha il tema gr. allag- 
scambiare, mutare, da cui en-allagé, 
it. endllage sf. figura grammaticale 
per cui si usa una parte del discorso 
una forma verbale per un'altra ; gr. 
liyp-allagé, it. ipéUa^e sf. figura gram- 
maticale per cui si usa un caso o un 
inodo per un altro. Gr. par-àllaxis 
deviazione, it. paraUdsee sf. angolo 
formato da due linee che partono dal 
centro d'un astro andando Tuna al cen- 
tro della terra, l'altra verso l'occhio 
dell'osservatore: la diversa posizione 
dell'astro osservato dai due punti; 
jparaUdtico ad. attenente a parallasse. 
(}r. syn-àllagma, scambio reciproco, 
contratto, donde l'ad. ainaUagmdtico 
attributo di contratto o trattato che 
contiene obbligazioni reciproche. Il 
tema raddoppiato all-all-o in greco 
significa l'un l'altro, scambievole: 
quindi par-alUlo ad. dicesi di linea o 
piano che in tutta la sua estensione 
sia equidistante da un altro : ^circolo 
parallelo' nella sfera terrestre dicesi 
ogni circolo minore parallelo all'equa- 
tore: fig. messo a comparazione: come 
sm. riscontro, comparazione; parallèla 
sf. Mil. linea di fortificazione ohe cir- 
conda la fronte dei lavori d'assedio; 
f^vY. parallelamente; par aUeUsmo sia.attk- 
to di due linee o due piani paralleli : 
fig. corrispondenza fra due cose. 

AllassAre* trns. stancare: dal- 
l'aat. lezian, got. latjan. 

Allenila sm. inno d'allegrezza a 
Dio; l'introdusse in lt. S. Girolamo 
dall'ebr. halelu iah, lodate Dio. 

Allòdio sm. terreno libero da ogni 
peso servitti feudale. Il Grimm sup- 



pone un composto aat. *al-6d tutto 
libero e finora non si trovò etimologia 
migliore. Allodidle ad di allodio^ 

Allòdola e lòdola sf. piccolo e sa- 
porito uccello; è il dim. del lt. alauda, 
che Plinio e Svetonio danno per parola 
gallica; dim. allodoUtta lodolétta. 

AUtfaie sm. sorta di minerale, che 
è un sale astrigente; lt. alumen, (che 
Isidoro vuol derivato da lumen per- A. 
ohe dà lucentezza ai colori, ma pro- 
babilm. è connesso alla rad. hai sale); 
aUumdre trns. dar l'allume alla pelle ; 
allumiera sf. cava d'allume; allumina 
sf. ossido d*aUumfnio sm. metallo che 
si trae dall'argilla; alluminóso ad. che 
contiene allume; àUumindre trns. dare 
l'allume; alluminatura sf. il dare l'allu- 
me alle stoffe per prepararle alla tin- 
tura. Probab. contratto da *allumida è 
alUda sf. cuoio conciato con allume. ® 

Alnanitoeo sm. libro che indica 
i giorni dell'anno, le feste, le fasi 
lunari, le eclissi ecc. e fa pronostici 
sul tempo. Etim. incerta. (La sillaba 
al, che è l'articolo arabo, indusse a 
riguardare questa parola come araba 
e si derivò da mana^ha, numerare, che 
del resto è voce ebraica. Altri ricor- 
sero, ad al-mana*h, dono; ma fra gli 
Arabi gli almanacchi non si dona- 
vano, come ora. e poi hanno il nome ^ 
di taqulm. Il Mahn crede che Arabi ed 
Ebrei, primi fabbricatori di calen- 
dari, abbiano formato questo nome 
dal gr. ménachos, il giro della luna, 
da men luna - cfr. mese - ch'era in- 
dicato nell'orologio a sole. Almanac- 
cdre intr.cercar d'indovinare il tempo: 
fig. fantasticare, far disegni in aria; 
almanacchio sm. l' almanaccare fre- 
quente; almanaccóne-dna sm. e f. chi 
suole almanaccare; almanacchista sm. ^ 
scrittore d'almanacchi. 

Alno sm. specie d'albero d'alto 
fusto; lt. alnus (che alcuni raccostano 
alla rad. di alto, altri interpetra da 
*als-nus). Ora dicesi comun. ontdnoy 
che presuppone una forma *alnetanus 
*aunetanus da alnetum,luogo piantato 
d'alni. 

Aloè sm. erba medicinale am aris- 
sima, nativa dell'Africa; è parola 
semitica, venutaci attraverso il gre- E 
co aloe. 

Alpe sf. per lo più pi. Alpi, alti 
monti e in particolare quelli ohe ri- 
cingono l'Italia a settentrione; lt. 
Alpes, (che Festo crede la forma sa- 
bina alpus, lt. albus, bianco, perchè 
sempre biancheggianti di neve; ma 
Servio attesta che è parola gallica; 
celt. alp significa rupe). Alpino ad. 
dell'A Ipi; alpèstre-ietro ad. montnoso: 



39 



alt - ama 



40 



fig. rozzo, zotico; da una forma *al- 
pensìs *alpensìaiius è alpigiano ad. 
4el]fAlpi: come sm. abitatore delle 
Alpi, montanaro ; alpinista sm. chi 
per stadio o per diletto si propone 
di salire i più alti monti; alpinismo 
sm. l'occupazione degli alpinisti ; sub- 
alpino ad. dicesi di luogo o popolo 
che sta a piedi delle Alpi; cis-alpino 

A e tran8-alj[^no ad. ohe è al di qua (cis) 
o al di là (trans) delle Alpi. Frobab. 
alla stessa origine vuole riferirsi Al- 
bióne, sf, nome poet. dell'Inghilterra. 
Altèa sf. malva selvatica usata in 
medicina: gr. althaia, che appartiene 
ad àlth-esthai sanare. 

Alto sm. fermata, nella frase ^fare 
alto' fermarsi; td. halt, vb. halten 
tenere, rattenere. L'interiezione alto! 
alto là ! con la quale s'intima ad altri 

B di fermarsi, è halt, imperativo del 
vb. halten. 

AiuAea sf. letto sospeso. Alcuni lo 
derivarono dall'ol. hang-mat o bang- 
mak; ma poi si vide che è parola 
della lingua Guarani|conosciuta.dagli 
Spagnuoli fino dal 1525. 

Amliraeo sm. specie di pianta aro- 
matica; nome orientale ohe conoscia- 
mo della forma gr. amàraoos ; ainara- 
ctno ad. di amaraco. La forma popo- 

G lare maiordna e maggiorana sf. dev'es- 
sere alterata da un derivato *ama- 
rucana. 

AmAre trns. aver caro, portare 
affetto, essere invaghito ; It. am-are 
(che alcuni rapportano all' ind. kam 
bramare, amare) : riferito a cosa vale 
desiderarla, prenderne diletto: col sog- 
getto di cosa, richiedere, p. e. ^gli 
studi amano la quiete': ^ amar più o 
meglio' preferire; ppr. amante porlo 

D più come ad. ^ amante di. una cosa ' : 
come so. ohi è invaghito di persona 
d'altro sesso; amanza* affetto, desi- 
derio, anche donna amata. Probab. 
da amante premesso 8 dispregiativo, 
derivò *smanziere *smanzeria sm^an- 
cena sf. atto lezioso, blandizia, lu- 
singa. ; (meno verisimile è la deriva- 
zione dall'aat. smeih, mod. schmeich- 
elei blandizia, adulazione); smance- 
róso ad. lezioso. Pp. amdto: amata sf. 

£ la donna di cui altri è invaghito. Lt. 
amabilis, it. amàbile ad. che merita 
di essere amato: flg. soave, temperato: 
detto di sapore, che trae al dolce; 
opp. inamàbile non amabile; avv.|ama- 
bilménte ; amabilità sf. qualità di ama- 
bile; amatóre-tóra-trfce sm. e f. ohi o 
che ama : chi ha intelligenza e gusto 
per una cosa: chi coltiva un'arte senza 
farne professione; lt. amatorius it. 
amatòrio ad. che si attiene ad amo- I 



re. Dis-amdre trns. cessar d' amare, 
non amar più. Riamare trns. amar di 
nuovo: corrispondere all'amore al- 
trui. Lt. amor-em, it. amóre sm. af- 
fetto vivo verso persona o cosa: pra- 
tica amorosa: desiderio ardente: cura, 
riguardo: *amor proprio» desiderio 
di lode e di approvazione : ^ amor pla- 
tonico ' amore ideale jsenza mistura 
di sensualità, secondo la teoria del 
filosofo Platone: 41 sommo e l'eterno 
Amore' Dio: *per amore di Dio' 
per grazia; ^far all'amore' aver prati- 
ca d'amore, dim. amorétto amor ge- 
niale e leggiero; amorino figuretta del 
dio Amore: fig. bel bambino: specie 
di sofà per due persone in forma di 
S da stare a tu per tu: una pianta 
di giardino: amorùccio piccolo e leg- 
giero amore; pegg. amorazzo amerete 
tàccio amore passeggero e disonesto. 
Amoróso ad. attenente all'amore: ohe 
sente amore : che ha buon cuore : 
come sm. e amorósa fem. l'uomo e la 
donna che si ama: attore o attrice 
che in teatro fa le parti di amante; 
dim. amorosétto amorosino] avv. amoro^ 
saménte. Da un vb. *amorare, che dura 
in qualche composto, è *amorabile 
amorévole ad. benevolo, cortese; accr. 
amorevolóne\ avv. amorevolmente-^ amo- 
revolézza sf. l'essere amorevole. J«- 
namordre trns. inspirare amore: rifl 
accendersi d' amore ; pp. innamorata 
-dia come sost. l'amante; dim. inna- 
mora^fccio innamorato tanto e quanto; 
innamoraménto sm. l'innamorarsi e 
l'essere innamorato. Disamorare trns. 
spegnere in altri l' amore, alienare 
l'animo; pp. disamorato] avv. disamo- 
ratarnénte senza amore; disamorévole 
ad. non amorevole ; disamorevolézza sf. 
l'esser disamorevole; disinnamoraménto 
sm. l'essere disamorato. Amoreggiare 
trns. fare all'amore, ma più per pas- 
satempo che per affetto; amoreggia- 
ménto sm. l'amoreggiare. - Dalla rad. 
stessa è lt. am-icus, it. amico ad. ohe 
ama, benevolo, caro, poi accetto, pro- 
spero; come sm. chi è legato ad al- 
tri da consuetudine affettuosa : fem. 
amica, vale anche donna con cui tino 
ha pratica non onesta; dim. amichétto, 
accr. amicóne grande amico; avv. ami- 
camente; amicare trns. rendere ami- 
co: pacificare; riamicare trns. for tor- 
nare amico; amichévole ad. da amico: 
* all' amichevole ' di buon accordo ; 
avv. amichevolmente', amicizia sf. be- 
nevolenza e famigliarità di amici : 
^in amicizia' in confidenza: ^per ami- 
cizia' per piacere. Lt. in-imious, it. 
inimico nimico e nemico ad. avverso, 
contrario, odiato: come sm. ohi odia 



41 



ama - axnb 



42 



6 cerca il male della persona odiata: 
esercito avversario: chi ha avver- 
sione ad nna cosa; avv. nimicaménte 
nemicamente; inimicdre nimicdre nemi- 
-cére trns. rendere nemico : trattare 
uno da nemico o in modo da render- 
lo nemico; nimicTiévole nemichévole ad. 
fiero : da nemico ; avv. nimichevolménte 
nemichevolménte; inimicizia e men qo- 
mnnQ nemicUiia sf. l'essere nemico. Sin- 
copato da amicitat-em è amistà sf. 
poet. amicizia ; nimistà sf. poet. inimi- 
cizia. Lt. amoenus, it. amèno ad. propr. 
amabile, dicesi per lo più di luogo 
che allieta l'occhio e ricrea l'animo : 
fig. gentile, dilettevole; ^capo ameno' 
nomo sollazzevole; avv. amena7nénte\ 
aiMnità sf. qualità di ameno ; inamèno 
e disamèno ad. non ameno. 

AmAro ad. di sapore contrario al 
dolce ;lt. am-arus: fig. spiacevole, do- 
loroso: comesm. anche risentimento; 
dim. antarètto e amarino: come sm. in- 
dicano una pasta dolce con mandorle 
amare; amarògno amarógnolo amariccio 
alquanto amaro ; amairulénto che sa di 
amaro; pegg. amardccio; avv. amara- 
mente; lt. amari ties amaritudinem, it. 
<imar^zza amoriftMfo'né, sf.lt. amaror-em , 
it.amaróre sm. qualità di amaro, sapo- 
re amaro : ^ amarezza ' fig. cosa spia- 
•oevole: sentimento doloroso ; amarume 
sm. insieme di cose in cui prevale il 
sapore amaro; amarizzdre trns. ren- 
dere leggermente amaro ; amareggidre 
fig. turbare, affliggere; amareggiaménto 
im. l'atto e l'effetto dell'amareggiare; 
inamarire trns. rendere amaro, fig. af- 
fliggere. Lt. e it. amaricdre,* it. ram- 
maricdrsi vb. dolersi, lamentarsi; ram- 
màrico sm. il rammaricarsi : il rinno- 
vare l'amarezza; rammarichio sm. il 
lungo e prolungato rammaricarsi ; a- 
maricdnte ad. detto di succhi d'erbe e 
d'altre sostanze di sapore amaro. Dal 
sapore amarognolo una specie di ci- 
liegia dicesi amarasca marasca amari- 
na amarèna marihèUa ; vino amarascato 
vino fatto con amarasche ; amarascM- 
no e maraschino sm. rosolio che ha sa- 
pore d'amarasca. AmarlUa sf. specie 
di camomilla; amardcciola sf. sorta 
di ginestra coi rami di sapore amaro. 

Amarra sf. fune con cui un ba- 
stimento è legato a terra. Etim. in- 
certa. (Secondo il Pougens è dall'arb. 
marra torcere una fune, marr fune ; 
il Diez propende per l'ol. marren, 
ant. merren, legare, saldare). Amar- 
rare trns. tener fermo un bastimento 
coU'amarra. 

Amaar^sl sf. indebolimento della 
retina e del nervo ottico et© fa perdere 
la vista, comun. gotta serena; gr. a- 



maùrosis accecamento da amaurós 
cieco (forse connesso a maùros moro, 
scuro). Amatiròtico ad. di amaurosi: 
come sm. persona colpita da amaurosi. 

AmAssone sf. donna che abbia a- 
nimo a consuetudini virili: in parti- 
colare donna che va a cavallo ; gr. 
Amazon. Le Amazzoni erano un po- 
polo favoloso di donne guerriere, ohe 
abitavano in Cappadocia sul fiume A 
Termodonte. I Greci interpretavano 
falsamente questo nome da a-mazós, 
senza mammella, perchè favoleggia- 
vasi che abbruciassero alle bambine 
la mammella destra che era d' impe- 
dimento in guerra. Probab. Amazónes 
ò una storpiatura greca d'un nome 
orientale. ^ Abito da amazzone' o sem- 
plicera. ^amazzone' è il lungo abito 
nero che le donne usano nel cavalcare. 
Amazzònio ad. di o da Amazzoni. B 

AmbaselMa sf. ciò che si manda 
a dire altrui per mezzo di terza per- 
sona. In lt. v'è ambactus, uomo di 
servizio, che Pesto dà per parola gal- 
lica. (Alcuni vogliono riconoscerlo nel 
celt. amaeth per ambaeth operaio, 
contadino; il Mahn nel celt. ambi in- 
torno e nell'armorico aketuz pi'emu- 
roso, diligente. All'opposto ilGrimm. 
l'interpreta dal got. and-bahts che 
sta dietro le spalle, ant-bak, servo). C 
Da ambactus derivò il mlt. ambactia 
e dalla pronunzia fr. ambascia il vb. 
ambasciare, portare un messaggio, da 
cui ambasciata, me88a^io:poi lega- 
zione di maggior grado che uno stato 
mantenga presso un altro : le persone 
che la compongono : il luogo dove ri- 
siede. Nel primo senso dioesi anche 
imbascidtaf dim. imbasciatina. Ambascia- 
tóre sm. ohi porta un'ambasciata : mi- 
nistro a capo d'un' ambasciata; fem. D 
amòasciatrice-tóra moglie d'un amba- 
sciatore; ambasceria sf. i personaggi che 
il capo d'uno stato manda ad un altro 
per cagione d'onore o per altro fine. 

Ambo ad. num. l'uno e l'altro; lt, 
ambo, antico duale, rad. ambh tenere 
insieme, abbracciare. Dicesi anche m. 
ambi e fem. ambe. Come sm. ambo indica 
due numeri che si giuocano al lotto o 
due numeri collocati nella stessa fila 
in una cartella della tombola; dim. £ 
ambuccio. È usato come prefisso nelle 
forme ambi amb am an e significa dal- 
l'una e dall'altra parte, intorno, p. 
e. ^ambi-destro, amb-agi am-putare, 
ancipite ' : unito a due, forma ambiane 
ambedue amendue tutti e due. Da in- 
ter-ambo si formò entrdmbiVnno e l'al- 
tro. Ad ambi corrisponde il gr. amphi, 
che trovasi in ^anfi-teatro anfi-bio ' 
eco. 



43 



amb - amu 



44" 



Ambra sf. sostanza resinosa, tra- 
sparente, giallognola: una qualità ò 
anche grigia; dall'arb. anbar, anb'r 
ohe però non sembra d'origine ara- 
bica. Dim. ambrétta pianta detta cen- 
taurea moscata: sorta di fiore assai 
odoroso: pelle conciata con odore di 
ambra. Cfr. elettro. 

AmbaUire vb. It. intr. andare in- 

A torno, passeggiare. (Credesi derivato 
da amb, dall'una e dall'altra parte: 
y. ambo ; altri però legge am-bu-lare 
e vi trova la rad. ba camminare; v. 
base). In it. usasi scherzosamente nel 
senso di andarsene per evitare un pe- 
ricolo. Il pres. ambulo divenne sm. 
nelle frasi * prender l'ambulo ' andar- 
sene, ^ dare l'ambulo ' mandar via. 
Fpr. ambulante, come ad. ohe non ha 
sede fissa, girovago: * ufficio postale 

B ambulante' il vagone postale che viag- 
gia nei treni delle strade ferrate : *o- 
spedale ambulante ' ospedale provvi- 
sorio per le prime cure ai feriti in 
guerra : * cadavere ambulante ' fig. 
uomo rifinito, morto che cammina; 
ambulanza sf. il servizio sanitario d'un 
esercito in campagna ; ambulatòrio ad. 
che non ha sede fissa : come sm. luogo 
da passeggiare: spazio ricinto negli 
edifizi: Med. luogo dove gli ammalati 

C poveri vanno a farsi visitare gratui- 
tamente dal medico. Sonn-dvibulo e noi' 
t-dmbulo sm. colui che dormendo si le- 
va e cammina e fa cose ohe suole fare 
vegliando; «onnam&uZtsmo sm. affezione 
delle funzioni cerebrali per cui uno 
è sonnambulo. Fundìnbulo sm. ohi balla 
sulla fune, acrobata. Lt. prae-ambu- 
lus chi cammina innanzi agli altri, 
it. preàmbolo sm. introduzione ad un 
discorso; dim. j>ream6oJ^«o. Forma pop. 

D di ambulare *amb'larefu ambiare* am- 
bieygiare* da cui àmbio sm. ambiatura sf. 
quel passo affrettato dei cavalli degli 
asini dei muli che non è ancora trotto: 
^ prender l'ambio ' fam. andarsene da 
un luogo con una certa fretta. 

Àmen cosi sia, parola affermativa 
ebraica. 

Ameif sta e amatiata sf. pietra pre- 
ziosa di color violetto; gr. a-móthy- 
stos, da móthy, vino, methjrein, ubria- 

E carsi, con a privativo. Gli Antichi 
attribuivano a questa pietra la pro- 
prietà di attirare i vapori del vino e 
liberare dall'ubriachezza; quindi il 
suo nome di lithos améthystos, pie- 
tra contro l'ubriachezza; ametistìno ad. 
del color dell'ametista, leggermente 
violetto ; ametìsttna sf. pianta con fiori 
d'un ceruleo vivissimo. 

Ammlnfeolo e ammen(colo sm. so- 
stegno, appoggio: fig. aiuto, artifizio, 



ripiego, cavillo ; lt. ad-min-iculum, 
(ohe alcuni derivano da manus e sa- 
rebbe ciò a cui la mano si appoggia, 
altri da una rad. min sostenere, affine 
a mun-ire). Amviinìcolàre e ammenico- 
Idre trns. sostenere con ammenicoli:- 
fig. usar cavilli : fantasticare ; amme- 
nicolio sm. l'ammenicolare frequente 
e continuato ; ammenicolónerónasm. .e f.. 
cavillatore, imbroglione. 

Ammoniaca sf. sostanisa di acu- 
tissimo odore e di sapore acre; gr. 
ainmoniakà ad. piar, cosi detta dal-^ 
l'oasi del deserto di Libia, dove sor- 
geva il tempio di Giove Ammone e si 
trovava questa sostanza; ammoniaco^ 
ad. attributo d'una specie di sale e 
e d'una specie di gomma resina; am^ 
moniacdle ad. di ammoniaca; ammo^ 
niacdto ad. che contiene o è preparato 
con ammoniaca. 

Àmnto sm. la membrana interni- 
in cui sta ravvolto il feto; gr. amnion,. 
ch'era anche la coppa in cui racco- 
glievasi il sangue delle vittime ; vien 
riferito alla radice di emere, racoo— 
gliere. 

Amo sm. uncinetto d'acciaio ìxl 
forma di piccola àncora, che serve a» 
pigliare i pesci ; lt. hamus (ao-mus ? 
o gham, gr. chamósV). L'amo si rico* 
pre con l'esca e quindi usasi fig. per- 
lusinga, seduzione, inganno : ^ mordere 
all'amo' lasciarsi adescare dalle ap- 
parenze. Amato ad. uncinato a guisa» 
d'amo. Da un dim. hamicinus pare 
formato ancino sm. sinonimo di un- 
cino. 

Amòselno sm. specie di susino; 
amòscina sf. il suo frutto. In lt. è pru- 
num damascenum, cioè pruno di Da- 
masco, sicché comun. amoscino è spie- 
gato come un'alterazione di *dania- 
scinum. Il Caix preferisce il port. 
ameixa, prugna, alterato dall'arb. al- 
mesmas. 

AmpeloA sost. gr. vite (forse con- 
nesso ad ank curvare; v. àncora): u- 
sasi nel comp. ampelografia dottrina 
della cultura della vite; ampeVògracfo- 
sm. chi è dotto in questa cultura; 
ampelogrdfico ad. attenente ad ampe- 
lografia; ampelicCèe sf. pi. famiglia di 
piante a cui appartiene la vite; am.' 
peUte sf. schisto che ponevasi per in- 
grasso a piedi delle viti. 

Amuleto sm. qualunque oggetto 
si porti in dosso per superstizione 
come preservativo da pericoli, malat- 
tie o malie; lt. amuletum, (ohe il For- 
cellini interpetra per amoletum da- 
a-moliri allontanare. Meno inverosi- 
mile sarebbe il gr. àmylon, specie di 
focaccia, quali sappiamo che si offri- 



45 



aznu - ano 



46 



vano sugli altari e sulle tombe per 
propiziarsi gli dei, e gli spiriti dei tra- 
passati. Ma prob. è parola straniera). 
Anidre» amórca e comun. mòrchia 
sf. feccia dell'olio; It. amuroa e amur- 
ga dal gr. amórge, tema merg staccare; 
moY'chidio ad. attributo d'olio che fa 
molta morchia; morchióso ad. pieno di 
morchia. 

Anjkereòntlco ad. attributo di ver- 
so, stile, componimento simile a qnelli 
dell'antico poeta greco Anacreonte; 
anacreòntica sf. canzonetta di genere 
anacreontico. 

AB»nilsso sm. pianta e frntto ve- 
nuto col suo nome ananas dalle An- 
tille. 

Ànatra e dnitra sf. specie di uc- 
cello aquatico; It. anat-em con r in- 
serito. (La forma gr.néssa da*net-ja 
condurrebbe alla rad. di nat-are, nuo- 
tare, e sarebbe la nuotante.) Dim. a- 
natrèUa amitrèllat anatrino-ina cmatròt- 
to, anatròcco anitròccolo ; anitrdia sf. 
luogo dove si tengono le anitre; ani- 
trina sf. pianta palustre onde volen- 
tieri si pasce l'anatra; anatrdr e intr. 
fare il verso degli uccelli detti ger- 
mani, che sono della specie delle ana- 
tre. 

Anen sf. l'osso che è tra il fianco 
e la coscia. Etim.. incerta. (Alcuni 
la considerano come il fem. del It. 
ancus, curvo; altri lo traggono dal 
gr. ànke, piegatura; altri dal td. an- 
ke, aat. ancha, nuca ; meglio il Bugge 
dal td. hanke, femore, coscia): * bat- 
tersi l'anca' fig. mostrar dolore, di- 
sperazione; aruiidre intr. battere il fian- 
co nel respirare; ancacciuto ad. che ha 
grosse anche. Da una forma *ex-an- 
care viene scidncdfo ad. che ha rotta 
guasta l'anca, zoppo; aciancdrai vb. 
divenire sciancato. 

Anela sf. imboccatura o linguella 
di vari strumenti a fiato; dal fr. han- 
che, canna (che il Ménage deriva dal 
It. ames amìtem forcella, m.a pare in- 
vece l'aat. ancha tibia della gamba). 

Aneorn sf. strumento di ferro con 
due raffi uncinati, con cui si ferma 
la nave al fondo; It. ancora dal gr. 
ankyra, rad. cmk curvare, piegare; dim. 
ancorétta; ancoròtto sm. piccola ancora 
che serve per tonneggiare ; spr. anco- 
rùccia; ancorare trns. e rifl. gettare 
l'ancora, fermar la nave; pp. ancorato 
come ad. fatto a foggia d'ancora; an- 
Curatóre sm. chi sa ancorar bene; an- 
cordio sm. chi fa ancore; ancoràggio 
sm. l'ancorarsi: dazio che sì paga per 
ancorare in un porto. Dalla rad. stes- 
sa è gr. ankjrlos, ricurvo, da cui an- 
iQ^losis, it, anchilòsi e anciìòai sf. l' irri- 



gidirsi di un'articolazione; anchdope 
sm. gonfiettino al canto interno del- 
l'occhio (gr. op-s); ancilotomia sf. ta- 
glio del freno della lingua. Gr. an- 
kón piegatura, insenatura, da cui il 
nome di Ancóna, Qui il Bezzember- 
gar riferisce anche gr. àngos, vaso, 
dim. angion, da cui angioite sf. infiam- 
mazione dei vasi sanguigni del corpo 
umano; angio-logta sf. parte dell' ana- A 
tomia che tratta dei vasi sanguigni. 
- La stessa rad. è nell'ant. It. ancus, 
curvo, col braccio rattratto, e forse 
anche nel sost. ancus servo, soggetto, 
da cui dim. anelila, it. ancèlla fante- 
sca. Una formazione corrispondente 
al gr. ankylos pare It. angulus (ben- 
ché altri lo connetta ad ang stringere; 
V. angere) it. dngolo sm. l' incontro di 
due linee : fig. cantone, luogo riposto : 
^ angolo facciale ' quello formato da B 
due rette che partendo l'una dal pun- 
to più sporgente della fronte, l'altra 
dal buco dell'orecchio, s'incontrano 
nei denti incisivi superiori ; dim. an- 
golétto angolino angolettino angoluccio ; 
angolare ad. posto ad angolo: che ha 
angoli ; avv. angolarmente ad ango- 
lo; angolarità sf. qualità di angola- 
re; angoldto ad. che è a forma d'an- 
golo; angolóso ad. ohe ha angoli; angp' 
iato ad. ohe ha più angoli. Tridngolo G 
sm. figura con tre angoli e tre lati; 
dim. triangolétto triangolino; triangO' 
Idre triangolato ad. che ha tre angoli; 
avv. triangolarmente; triangolarità sf. 
l'essere con tre angoli, l'aver figura 
di triangolo; triangolazióne sf. serie di 
operazioni geodetiche che hanno per 
fine di rilevare un terreno e misurare 
distanze mediante grandi triangoli 
concatenati; quadrangoldre ad. che ha 
quattro angoli; rettdngolo ad. che ha D 
angoli retti : sm. figura di quattro lati 
con angoli retti; dim. rettangolétto ; 
rettangoldre ad. che ha angoli retti; 
equidngolo ad. attributo di poligono che 
abbia angoli eguali ; acutdngolo e ottu- 
sdngolo ad. attrib. di figura con angoli 
acuti od ottusi. Dalla rad. stessa è 
It. unous che dura nel oomp. adanco 
ad. ritorto in punta. Forma dim. di 
unous è uncino sm. piccolo strumento 
per lo più di ferro, ritorto e aguzzo: E 
fig. occasione, appicco; dim. uncinétto: 
uncinèllo quello usato dalle donne per 
agganciarsi le vesti ; uncinare trns. 
pigliare con uncino; auncindre trns. 
curvare a guisa d'uncino; uncindto&d. 
ohe è a forma d'uncino. - Una forma 
più semplice della rad. stessa è ak^ da 
cui It. *ac-nus ànus propr. cerchio, 
it. dno sm. l'orifizio esterno dell'inte- 
stino retto; dnale ad. dell'ano; dim. 



47 



and - ane 



43 



anello sm. cerchietto di metallo ohe 
si porta nelle dita per ornamento : es- 
sendo usato nel matrimonio, ^dare o 
prendere l'anello' vale sposare: og- 
getto piegato in cerchio p. e. anello 
delle chiavi, delle forbici, dei capelli 
ecc.; ^anello di Saturno ' cerchio lu- 
minoso intorno a questo pianeta : an- 
ticamente usavasi l'anello come sug- 

A gello, quindi « anello del Pescatore ' 
un sigillo della curia romana con l'i- 
magine di S. Pietro; dim. anellétto anel- 
lino , spr. anéllùccìo, aneUùzzOy accr. 
aneUóné; anellòUi poi agnellòtti sm. pi. 
specie di pasta da minestra fatta ad 
anelli; anéUÓao ad. fatto ad anelli; 
anMUde sm. animale d^ genere dei 
vermi che pare fatto ad anelli, come 
la mignatta ; anelldre e comun. inanel- 
Idre trns. dare forma di anelli, dioesi 

B specialm. dei capelli; pp. anelldto ìna- 
nelidto; anellatùra sf. il modo di anel- 
lare i capelli. Dim. It. anulus, da cui 
anulare ad. attributo del quarto dito 
della mano, in cui suolsi portare l'a- 
nello, della pietra incastonata nel- 
l'anello, dell'eclissi che, copre il cen- 
tro del sole lasciando visibile un cer- 
chio luminoso all'intorno. 

AndUre intr. muoversi da un lucerò 
ali altro, camminare, procedere, av- 

•C viarsi. Etim. ignota. (Congetture mol- 
te: i più da ad-nare annare, mlt. a- 
nare, nuotar verso, corrispondente 
ad ad-ripare arrivare ; il Muratori da 
ad-itare and'tare, come andito da adi- 
tus; il GrOber da amb-itare; il Thom- 
sén da ambulare; il Langensiepen da 
adderò poi *addare', sottinteso gra- 
dum; il Settegast da adderò *addare 
per admovère; il Forster da (v) ade- 
re; il Cornu da enatare *anatare *ani- 

D tare *anidare. Potrebbesi aggiungere 
*ant-are da ante; cfr. avant-iare a- 
vanzare da ab ante). Andare è difet- 
tivo e mescolò la sua coniugazione 
con le forme di vadére; la somiglianza 
col vb. dare produsse il perf. » andiedi ' 
parallello ad ^ andai '. Andare fu tra- 
sportato avari movimenti, come quel- 
li delle macchine, dell'orologio ecc. 
fig. significa tirare avanti, durare, 
proceder bene, riuscire: detto di ino- 

B nete e carte di valore, aver corso: 
poi convenire, essere adattato, pia- 
cere, occorrere, bisognare ecc. rifl. 
partirsi, dileguarsi: ^andare a male: 
al diavolo' rovinarsi: ^andare a ge- 
nio, a sangue, a' versi' piacere: ^la- 
sciar andare ' non curare : ^ andar nel 
numero dei più' morire: ^ andar su' 
detto d'opera teatrale, essere posto 
in scena: col gerundio dei verbi in- 
dica azione continua, p. e. ^ andar fa- 



cendo dicendo' ecc. Come am.. andaì*e 
è l'atto e il modo di chi va : fig. mo- 
do usanza consuetudine stile: anche 
viale, viottolo, corridore, corsia, mar- 
ciapiede: ^a lungo andare' seguitan- 
do per molto tempo : ^ a tutto an- 
dare' di gran passo, senza intermis- 
sione; dim. andaHno piccolo viale. 
Andiri'Viéni (assimilato da andari- vie- 
ni) sm. l'andare e venire di gente per 
la medesima via. Ppr. anddnte che 
va, continuo: detto di mese ed anno, 
presente: di persona, non rigoroso, 
alla buona: di lavoro fatto, ordinario, 
senza diligenza: di stile, facile, senza 
studiò : Mus. dicesi del movimento 
fra l'adagio e l'allegro, ed usasi an- 
che sost. ; dim. andanUno; avv. andan~ 
temente senza interruzioni o difficoltà; 
andantézza sf. scioltezza, affabilità, 
disinvoltura; pp. anddto, vale anche 
speso, perduto, rovinato; andata sf. 
l'essere andato : modo di andare : ^ da- 
re l'andata' lasciar libero; pegg. an- 
datdccia; andatura sf. maniera di an- 
dare, di camminare; andaménto sm. 
l'andare: fig. modo di procedere di 
cose e di persone: Mus. movimento 
richesto dal carattere del componi- 
mento; anddna sf. spazio di terreno 
per il quale i funaiuoli vanno^ingiù. 
e in su per torcere o filare la canapa ; 
anddzzo sm. usanza ricevuta da molti 
ma di poca durata. Ri-anddre intr. 
andar di nuovo : trns. ripercorrere 
con la memoria : esany^nare di nuovo : 
rileggere; riandaménto sm l'atto e l'ef- 
fetto del riandare. Traa-anddre trns. 
omettere, trascurare; pp trasandàtOj 
come ad. trascurato; traaandOiméntosTDL, 
il trasandare. MaUanddre ,intr. gua- 
starsi, corrompersi. Unito a via è 
viandante sm. chi va per via, chi viag- 
gia. 

Andrdne sm. andito che dalla porta 
di casa mette al cortile interno. Al- 
cuni lo interpretano come antróne 
accr. di antro; ma è più verisimile 
che sia il gr. andrón, sala e parte 
della casa antica destinata agli uo- 
mini (àndres) ch'era appunto vicina 
alla porta, laddove il gineceo era nella 
parte interna. ^ 

Anemone e anèmólo sm. sorta di 
fiore perenne a colori vari e vivaci ; 
gr. anemone, probab. parola straniera. 

Aneroide ad. attributo di barome- 
tro senza liquido ^ è formato dalle pa- 
role gr. a-nero-eidés, cioè d'a pri- 
vativo, nerón acqua, eidos aspetto. 

Aneto sm. pianta simile al finoc- 
chio; gr. Ànéthon; anetino ad. fatto 
con infusione di aneto. 

Aneurfama sm. dilatazione mor« 



49 



ang - ang 



50 



bosa delle arterie o della cavità del 

cuore; gr. an-eùrysma, da eury-nein, 

dilatare; aneuriamdtico ad. attenente 
ad aneurisma. 

Àngolo e àngiolo sm. spirito di 
quelli clie s'imaginano fare corona a 
Pio ed essere suoi messaggeri e so- 
gliono rappresentarsi in figura di gio- 
Tani alati; gr. àngelos nunzio mes- 
saggero (rad: gal ? cf. gallo) : fig. per- 
sona piena ^i dolcezza e bontà: bam- 
bino morto: ^angelo custode' l'angelo 
che secondo la dottrina cristiana ve- 
glia su ciascun uomo : fig. protettore, 
guida: anche nome proprio, fem. An- 
.gela: ^ pesce angelo' il pesce reina 
spada; dim. ang elètto- étta angelino 
angioUno-tna, angelùccio; angelico ad. 
d'angelo: che è a guisa d'angelo, bel- 
lissimo ) o buonissimo; avv. angelica- 
ménte. Gr. eu-angélion buona novel- 
la, it. evangelio, e vangelo, sm. cia- 
scuno dei quattro scritti del Nuovo 
Testamento che narrano la vita ed 
espongono la dottrina di Gesù, re- 
cando agli nomini la buona novella 
della loro redenzione ; evangelico ad. 
dell'evangelo, conforme ad esso: *chie- 
sa evangelica' è una confessione pro- 
testante ohe tiene per regola di fede 
soltanto gli evangeli ; i suoi membri 
sono detti * evangelici ' ; avv. evange- 
licamente', evangelizzare tms. insegnare 
la dottrina di Cristo; evangelista sm. 
ciascuno dei quattro scrittori di evan- 
geli; evangelizzatóre sm. chi o che 
evangelizza; evangeUstdrio sm. libro 
codice in cui sono stampati o scritti 

i vangeli da recitare nelle messe del- 
l'anno. 

Anserà vb. It. da una rad. angli 
stringere, soffocare : fig. afiannare: in 
it. se ne trova qualche forma in poesia. 
Ne derivano: angore sm. passione che 
stringe l'animo ; angina sf. infiamma- 
zione della gola ohe stringe le fauci ; 
anginóso ad. d'angina, attenente ad 
Angina. Lt. angnstus, it. angUsto ad. 
stretto: fig. misero, umile; angustia 
sf. strettezza: mancanza di spazio e 
di tempo: fig. affanno, miseria, inquie- 
tudine, incapacità; angustiare tms. 
dar motivo d* inquietudine, di trava- 
glio; angustióso ad. pieno d'angustia: 
<}he cagiona angustia; avv. anguHio- 
^ménte. Forma pop. di angustia è an- 
gòscia sf. difficoltà di respiro, amba- 
scia: fig. grave &f£ai,nno; angosciare tma. 
«^ionare angoscia ; angoscióso ad. che 
dà sente angoscia ; avv. angosciosa' 
olènte. Lt. angi-portum, it. angipòrto 
sm. viuzza stretta. Lt. anxius. it. <fn- 
*w ad. affannato, sollecito, timoro- 
so; ansia sf. agitazione d'animo: bra- 



mosia irrequieta ; ansietà sf. agita- 
zione grande cagionata da un male 
che si teme : desiderio ardente; ansióso 
ad. che vive in ansia: bramoso; avv. 
ansiosamente; lt. anxiare, it. ansidre e 
ansare intr. respirare affannosamente; 
ppr. ansante che ansia, trafelato ; an- 
saménto sm. l'ansare. Da anxia nella 
forma pop. axia il Caix deriva am- 
bàscia sf. difficoltà di respiro: affanno A- 
prodotto da soverchia fatica : fig. af- 
flizione gravissima. (Non è verisimile 
la derivazione dell'Erich dal gr. am- 
phasia per a-phasia, il non poter par- 
lare, mancanza di voce derivata dal- 
l'affanno). TramboAcidre intr. essere in 
grande ambascia; -p-pAraTnbascidto, co- 
me ad. pieno d'ambascia : fig. agitato 
da grave affiizione ; trambasciaménto 
sm. il trambasciare. 

Anflierfa e angaria sf. violenza B 
usata ad altri senza ragione: aggra- 
vio: cattivo trattamento; è parola per- 
siana, passata nel gr. angareia. Gli 
àngaroi erano corrieri dello stato, 
posti di stazione in stazione pel vasto 
impero dei Persiani, i quali avevano 
facoltà di requisire e d'imporre alla 
popolazione tutto ciò che occorreva 
al loro servizio. Cosi angareia prese 
il significato di prestazione forzata e 
gratuita, e poi, dagli abusi che com- G 
mettevano gli angari, anche di estor- 
sione, violenza, sopruso. Angariare 
tms. opprimere con angherie; anga- 
riatóre-triee sm.f. chi o che usa angherie. 

Aneli» sf. nome dato all'Inghil- 
terra dal popolo germanico degli An- 
gli, che la invasero dopo i Sassoni. 
Anglicano ad. che professa la religione 
riformata dominante in Inghilterra, 
detta chiesa o confessione anglicana ; 
angìicanfsmo e anglicanèsimo sm. quel D 
sistema religioso. Dalla pronunzia lo- 
cale di english viene inglese ; tradotto 
da England è IngMl-térra cioè paese 
degli Angli. 

Anvae sm. anfibio squamoso: poet. 
serpe; lt. anguis (che alcuni racco- 
stano ad ang-ere, stringere, altri al 
gr. éch-is ed óph-is). Ad. poet. angui- 
chiomdto anguicrinito che ha serpi per 
capelli ; anguimano fu detfco l'elefante 
per la proboscide. Dim. lt. anguilula, E 
it. anguiUa sf. pesce simile all'angue; 
dim. anguiUétta, anguiUfna; anguillàia 
sf. e angutUdre sm. luogo pantanoso 
dove si prendono anguille; di qui il 
paese delV Anguiìlara presso Boma. 

Anidri» sf. pianta e frutto sottile 
e torto come i cetriuoli, di colore 
giallognolo : anche cocomero ; è parola 
persiano-aramea, che appare nel bi- 
zantino angùrion, raccostato ad àngos. 



51 



ani - ani 



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vaso. I cocomeri vuoti si usarono e 
s'usano ancora in campagna come 
vasi. (L'etim. del Larramendi dal ba- 
sco non ha alcuna verisimiglianza). 
Anice e dnace sm. pianta con pan- 
nocchia simile al finocchio e coi semi 
di sapore aromatico; gr. ànison, che 
non pare d'origine greca. S'usano an- 
che le forme aggettivali anìcio e andcio. 

A Ana(^ni sm. pi. confettura minutis- 
sima composta di chicchi di anaci co- 
perti di zucchero ; anaciato ad. che ha 
odore o sapore d'anace. Dalla forma 
frane, anisette e l'it. anisétta sf. ac- 
quavite con sapore d'anace. 

Anima sf. ciò che nell'uomo sente 
e pensa; It. an-ima, rad. an spirare, 
quindi nel primo senso il respiro, poi 
la vita fisica: fig. persona viva: sin- 
cop. in an'ma divenne dima poet. : 

B ^ stato d'anime' registro di popola- 
zione : ciò che dà vita, moto, impulso, 
p. e. ^essere l'anima d'un'impresa': 
coscienza, p. e. *avere un delitto sul- 
l'anima' : ^darsi all'anima' darsi alle 
cose di religione per salvare l'anima: 
*cura d'anime' direzione spirituale 
dei fedeli : ciò che sta dentro a molti 
oggetti, p. e. il seme di vari frutti, il 
nocciuolo dei bottoni, la piastra in- 
focata nel ferro da stirare ecc.; It. 

G animus it. dnimo sm. lo spirito in 
quanto sente e vuole: fig. disposizione, 
proponimento, presentimento, opinio- 
ne: ^dare o darsi animo' dare o pren- 
dere coraggio; dim. anìmétta piccola 
anima: patena con cui si copre il 
calice: specie d'armatura: sostanza 
chiusa nel foro d'un dente cariato; 
dim. vezz. animina: anmèlZa gianduia 
bianca negli animali da macello: val- 
vola ohe agevola il passaggio dell'aria; 

D anìmelldta sf. parte della gola negli 
animali da macello ; spr. animuccia 
animuccio anima meschina: fig. per- 
sona timida; pegg. animuccia; animU^ 
mo sm. dottrina che ammette l'anima 
come causa prima d'ogni azione nei 
corpi organizzati; aniindle ad. che si 
attiene ad essere vivente e semovente: 
come sm. essere vivente, per lo più 
bestia: fig. uomo grossolano ed igno- 
rante: ^regno animale' l'insieme degli 

£ animali; dim. e vezz. animaletto ani- 
inalino, spr. animaluccio animalUzzo; 
aocr. animalóne: fig. uomo ignorante; 
pegg. animaUdccio animaluccidccio be- 
stiaccia: uomo che operi da bestia; 
animalità sf. il complesso degli attri- 
buti degli animali ; animalésco proprio 
e degno di animale; avv. animalesca- 
mente; animalista sm. chi ammette che 
gli embrioni sieno vivi nel seme del 
padre; animóso ad. coraggioso, ardito; 



avv. animosamente; animosità sf. pre- 
occupazione cagionata da interesse 
a da parzialità: avversione; animdre 
trns. infondere l'anima: fig. dare vi- 
vacità incremento coraggio, eccitare; 
pp. animdto, come ad. che ha l'anima: 
fig. vivace, espressivo, aflfettuoso; ina- 
nimdto ad. che è senz'anima: non vivo: 
non organizzato; avv. animatamente; 
animatóre-trice sm. e f. ch^ o ohe dà, 
anima o animo; animazióne sf. l'atto 
del dare o di ricevere la vita: fig. 
calore, vivacità; rianimdre trns. ani- 
mar di nuovo : fig. ridare coraggio, 
vigore; dis-animdre trns. scoraggire; 
inanimire trns. fare animo, incorare. 
Lt. ex-animis, it. esdnim£ ad. che non 
ha più anima, morto; esanimdre trns^ 
rendere esanime; esanimazióne sf.l'atto 
e l'effetto dell'esanimare o disanima- 
re. Lt. sem-animis it. semi-dnime ad. 
mezzo morto. Un-dnime ad. concorde ; 
avv. unanimemente ; unanimità sf. con- 
cordia, uniformità d'opinioni, di voti. 
Equ-dnime ad. d'animo sempre eguale 
(v. equo), tranquillo, moderato, im- 
parziale; equanimità sf. qualità di e- 
quanime. Long-dnime ad. che sa atten- 
dere, paziente; longanimità sf. qualità 
di longanime. Magndnimo ad. d'animo 
grande, generoso (v. magno); avv. ma- 
gnanimamente; magnanimità sf. gran- 
dezza e generosità d' animo. Dalla 
frase lt. *animum advertere' rivolger 
l'animo ed anche punire, si formò 
animawersióne sf. osservazione, consi- 
derazione, riprensione aspra. - Al lt- 
animus corrisponde ingr.ànemos, sof- 
fio, vento, da cui i composti: anemo- 
metro sm. strumento che misura il ven- 
to, cioè ne indica la direzione, la du- 
rata, la velocità; anemoscòpio sm. stru- 
mento per osservare(skopein) le varia- 
zioni del vento ; anemografia sf. descri- 
zione dei venti (v. graphein); anem^- 
manzia sf. divinazione (cfr. mania) del 
futuro dall'osservazione del vento. - 
Dalla stessa rad, vien derivato lt. a- 
lare per *an-lare, poi baiare, spirare, 
pp. halitum, it. dUto sm. respiro, fiato, 
lieve sofiio di vento; intens. aUtdre 
intr. soffiar lievemente. Da *in-ha- 
lare si formò inalazióne sf. il respira- 
re sostanze vaporose. Lt. ez-halare» 
it. esalare trns. emettere vapori, odori 
ecc. ^esalar l'anima' morire: intr. 
uscire e spandersi intorno, detto per 
lo più di cattivi odori; esaldhile ad. 
che può esalare; esdlo esalaménto sm. 
evaporamento; esalazióne sf. l'esalare: 
vapore od odore che esala. Alterato^ 
da esalare è asoldre intr. soffiar leg- 
germente, detto di venticello: trns. 
sciorinare all'aria; dsolo sm. soffio 



53 



ann 



54 



leggero. Da esalare è alterato anche 
Kialdre trns. e assol. che dal signi- 
ficato di spiegare al vento passò a 
quello di buttare all'aria, fare sfog- 
gio di cheochesia, p. e. d'abiti, pranzi 
ecc.; scialo sm. lo scialare, pompa, 
magnificenza: ^fare scialo' fare gran 
consumo; scialóne sm. chi sciala molto, 
dissipatore; aciàlctcqudre trns. e assol. 
spendere profusamente, dissipare il 
patrimonio ; (il Caix lo spiega con la 
combinazione di scialare liquare: il 
Ménage lo deriva da ex-ad-aquare, al- 
tri da scialare ed acqua, che sarebbe 
un composto senza analogia) ; sdaldC' 
quo sciaJUicquaménto sm.lo scialacqua- 
re; sciaìaicquatóre-trìce e acialacguóne- 
6na sm. e f. chi o che scialacqua; 
scialacquio sm. lo scialaquare conti- 
nuato. Da ex-halitus pare derivato 
*scialto poi scianto sm. riposo dopo il 
lavoro, svago. Composto con la parti- 
cella an, su, o secondo altri con an pri- 
vativo, è It. an-hel-are, it. aneldre intr. 
respirare con forza e frequenza, ansa- 
re: fig. desiderare ardentemente; ppr. 
andante e ad. anelo ansante; It. an 
lielitns, it. anelito sm. respiro forte 
e frequente ; avv. anelantemente oott 
anelito. Metatesi di anelare è alenare, 
intr. alitare, alena* léna sf. respira- 
zione: fig. vigore, gagliardia; aUendre 
trns. mettere in lena, invigorire ; al- 
lenaménto sm. l 'allenare. -> Dalla stessa 
rad. an pare formato il gr. Àsthma 
per *an-sthnia, it. dsma sf. difficoltà 
grave di respiro ; asmàtico ad. che sof- 
fre d'asma : fig. stentato, interrotto 
spesso. Asma fa alterato in ànsima 
sf. difficoltà passeggera di respiro; 
antìmdre intr. avere l'ansima. 

Anno sin. lo spazio di dodici me- 
si; it. annus, (*ac-nu8 curvo? o •at- 
11^8?); *anno solare' il tempo in cui 
si compie un giro della terra intorno 
al sole, cioè 965 giorni 5 ore 48 minuti 
51 secondi e 6 terzi : * anno civile ' il 
periodo stesso cominciando dal 1 gen- 
J^io, detto perciò ^capo d'anno' * an- 
no lunare ' il tempo di dodici giri della 
luna intorno alla terra, cioè poco più 
di 354 giorni : * anno bisestile ♦ v. sei : 
^anno di grazia o anno del Signore ' 
quello che si conta dalla nascita di 
(resa: ^anno santo' quello del giubileo 
presso gli Ebrei, che ricorreva ogni 
cinquaut'anni : ora ogni venticinque : 
*anno scolastico o accademico' il tempo 
che corre fra l'apertura e la chiusura 
delle scuole: pi. ann» usasi anche per 
taomp, età: ^cent'anni, mill'anni' un 
t«mpo lunghissimo: ^parerti mill'anni' 
attendere con grande impazienza, de- 
siderare ardentemente ; dim. e vezz. 



annètto annarlUo annerWa ; spr. annuC'- 
ciò anno scarso a raccolta. Malanno- 
sm. propr. cattivo anno, vale disgra- 
zia, malattia, grave danno ; dim. ma- 
lannUccio piccola malattia; malandg- 
già o malandggio vale propr. abbia ma- 
lanno, ed è imprecazione volgare. An-- 
ndle ad. d'anno : per lo più. sm. pi. 
storie narrate per ordine d'anni ; an- 
nalista, sm. scrittore di annali; dn- A. 
nuo annuale ad. che dura un anno: 
che accade ogni anno : detto di pian- 
ta, che vive un anno: annudle o anno- 
vdle sm. il corso dell'anno rispetto 
alla temperie delle stagioni, alla rac- 
colta delle messi; avv. annualmente 
ogni anno, d'anno in anno; annualità 
sf. somma di denaro che si paga o si 
riscuote ogni anno; annuàrio ad. an- 
nuale: come sm. pubblicazione periodi- 
ca di ciascun anno sopra date materie; R 
annóso ad. che ha molti anni, per lo ' 
più dicesi di alberi; annata sf. il tempo 
d'un anno : la qualità sua rispetto alle 
.meteore, alle raccolte ecc.; dim. aU' 
naUna, pegg. annatàccia. Da annus 
suolsi derivare It. e it. annòna sf. le 
raccolte dell'anno : vettovaglia: tutto 
ciò che concerne il vitto d'un paese; 
(il FrOhde da *'asnona corrispondente 
al got. asans, td. ernte) ; annonàrio ad. 
che concerne l'annona. Annotino ad. O 
di cesi de' frutti degli agnelli nati e 
cresciuti nel corso dell'anno. Lt. hoc 
anno, in quest'anno, it. volg. uguanno, 
poi *aguanno e da questo *aguannotto 
avannòtto am.. pesce fluviale dell'anno 
stesso, ohe non ha più di un anno. Lt. 
per-ennis, it. perènne ad. propr. ohe 
dura tutto Tanno, poi perpetuo, con- 
tinuo ; ^ acqua perenne ' che scorre 
sempre : spianta perenne ' sempre ver- 
de; avv. perennemente; perennità sf. J> 
qualità di perenne. Lt. soJLl-ennis (sol- 
lus tutto, intero) che è o si fa tutti 
gli anni, it. solènne ad* che ha grande 
apparato, gran pompa; avv. solenne- 
mente; solennità sf. qualità di solenne: 
cerimonia solenne: il giorno in cui 
cade: formalità stabilite dalla legge 
per la conclusione dei contratti ; so- 
lennizzare trns. celebrare con solen- 
nità; solennizzaménto sm. il solenniz- 
zare; molti sono i composti coi nume- S 
rali: quinquènne settènne decènne undi- 
cènne dodicènne ecc. ventènne trentènne 
ad. che ha 5, 8, 7, 10, 11, 12, 20, 30 anni ; 
biènnio, triènnio, quadriènnio, quinquèn- 
nio sessènnio settènnio decènnio ventèn- 
nio sm. spazio di 3, 4, 5, 6, 10, 20 anni; 
biennale triennàlequadriennàle quinquen^ 
nàie sessennale settennale decennale ad. 
che dura o avviene ogni 2, 3, 4, 5, 6,. 
10 anni. Cfr. maggiorenne. 



55 



ano - ant 



56 



Anodino ad. che toglie o mitiga i 
dolori: attributo di rimedi che cal- 
mano dolori; gr. an-ódynon, composto 
di odyne, dolore, con an privativo. 

Ansa sf. manico ripiegato e unito 
nelle due estremità al corpo d'un vaso; 
It. ansa, che alcuni ìnterpetrano per 
*am-8a raccostandolo ad umerus : fìg. 
appicco, occasione, pretesto, per lo 
-A più coi verbi dare, pigliare, prendere, 
Dim. It. ansula, it. dnsola anello den- 
tro alla campana, a cui si attacca il 
battaglio; ansula era l'occhiello delle 
corregge nei calzari e quindi it. àsola 
sf. occhiello nel vestito. 

Diversa da questa è la voce td. ansa 
che significò schiera, compagnia, so- 
cietà di commercio. Da qui anseàtico 
ad. attributo delle città di Amburgo 
Brema, LubeccaPrancoforte, ch'erano 
^ confederate in un'ansa. 

Anserèllo sm. oca giovane; dim. 
del It. anser, oca (ind. hansa, td. gans, 
gr. chén). 

Antli-os sost. gr. fiore, trovasi in an- 
thologia sf.propr. raccolta di fiori, flo- 
rilegio, fig. antica raccolta de ' migliori 
epigrammi d'autori greci: it. antolo- 
gia sf.TekOoolt&àisoTittisoelti. Gr. po- 
ly-àntheia, it. poliantèa af. raccolta di 
molte (poly) cose sotto i loro propri vo- 

•C caboli o sotto speciali categorie. Q-r. 
ex-ànthema, efflorescenza, it. esantèma 
sm. eruzione cutanea rosseggiante. Gr. 
anthero- fiorente, da cui it. antèra sf. 
parte essenziale dello stame dei fiori 
- che racchiude il polline e la polvere 
fecondatrice. Il Desfontaines formò il 
comp. ail-anthos fiore d'aglio, it. ai- 
lànto sm. per denominare una pianta 
asiatica. Gol gr. spìlos, macchia, pare 
composto spilànto sm. specie di pian- 

D ta e fiore, e significherebbe fiore mac- 
chiato. 

Ajitliropos gr. uomo (credesi da 
Andra, uomo, e ops, aspetto, figura); 
è conservato in alcuni composti. Filr 
dntropo sm. amante (philos) degli uo- 
mini, disposto a beneficare; filantro- 
pia sf. amore operoso per tutti gli uo- 
mini; filantròpico ad. attenente a fi- 
lantropia: da filantropo; SàV^. filantro- 
picamente. Misàntropo chi odia (my- 

^ seìn) gli uomini, per lo più chi se ne 
sta solitario e schiva i contatti altrui; 
misantropia sf. mala disposizione d'a- 
nimo verso gli uomini; misantròpico 
ad. da misantropo; avv. misantropica- 
mente. Antropò-fago chi mangia (pha- 
gein) uomini, barbaro dell'infimo gra- 
do; antropofagia sf. l'uso di mangiare 
nomini. Antropo-logia sf. scienza che 
studia l'uomo : Teol. figura per cui le 
vsacre scritture attribuiscono a Dio 



azioni e affezioni umane; antropòlogo 
sm. chi è dotto in antropologia; antro- 
pològico ad. attenente ad antropologia ; 
avv. antropologicamente. Antropo-mòr- 
/oad. che ha forma (morphé) d'uomo; 
antropomorfismo sistema religioso che 
attribuisce alla divinità le forme, le 
mutazioni, le passioni umane; antro- 
pomorfita sm. chi professa l'antropo- 
morfismo. 

Anti ante avv. It. di fronte; pri- 
ma: si conserva in alcuni composti, 
p. e. ^anti-camera anti-vedere ante- 
-porre ante-lucano ' ecc. Comparativo 
anterióre ad. che è nella parte davanti: 
precedente ; avv. anteriormente; ante- 
riorità sf. priorità, antecedenza. Ne de- 
riva It. antiquus da *antic-vus, it,. 
antico ad. che è da lungo tempo: che 
fu molto prima: dall'opinione che in 
tempi remoti gli uomini fossero mi- 
gliori si spiegano le frasi ^probità an- 
tica, fede antica, uomo antico ' : modo 
avvb. ab anficoda tempo antico : V antico 
sm. il fare, lo stile antico: gli antichi 
gli antenati, gli uomini di molti secoli 
a dietro; dim. antichétto un po' antico, 
pegg. anticàccioi all'anticaccia modo 
avvb. in modo rozzo e trascurato; avv. 
anticamente; antichità sf. l'essere anti- 
co: il mondo, le abitudini, i monumenti 
antichi: ^ antichità classica ' il mondo 
greco-romano; anticàglia sf. cosa anti- 
ca: pi. oggetti antichi usciti d'uso; pegg. 
anticagUàccia] antiquàrio sm. inten- 
dente e raccoglitore di cose antiche; 
antiquària sf. studio e scienza dell'an- 
tichità; It. antiquare, pp. antiquatag, 
it. antiquato ad. andato in disuso. Lt. 
ab ante, it. avanti avv. e prep. di rim- 
petto, poi indica progresso nello spa- 
zio, progresso e priorità di tempo, p. 
e. * tirare avb-nti ' continuare, * la sta- 
gione è avanti ' è inoltrata, * per l'a- 
vanti' nel tempo passato. Dalla forma 
fr. avant sono i composti * avambrac- 
cio avanguardia avamposto avantre- 
no ' ecc . Da una forma * abantiare 
venne avanzare trns. e intr. spingere o 
spingersi avanti: promuovere o essere 
promosso a maggior grado: sporgere 
in fuori: il rimanere d' una parte dopo 
l'uso fatto: soprabondare: scampare 
ad una strage , a naufragio , alle in- 
giurie del tempo: essere creditore pro- 
pr. d'un residuo: fig. superare; avanzo 
sm. residuo, ciò che rimane di cose 
consunte o rovinate: guadagni: ^ d'a- 
vanzo ' soprabondante , per soprap- 
più; avanzato pp. detto di persona, at- 
tempato; dim. avanzatétto avanzatòtto: 
di stagione, progredita: * posto avan- 
zato ' quello vicino al nemico: * tem- 
po avanzato ' libero dopo le ordina- 



57 



ant - ape 



58 



rie occupazioni:^ partito avanzato' 
raiicale, che tende a troppo rapido 
progresso; avanzaticcio sm. gpr. riman- 
saglio, specialm. di cibo ; avanzamene 
to sm. il progredire d' arte o scien- 
za : il passaggio a grado superiore: <2ì8- 
at'anso sm. perdita, scapito, quanto si 
è speso più dell'entrata ;802>rat*an2<£re 
tms. superare: intr. avanzare : spor- 
gere; èopravdnzo sm. il sopravanzare 
e ciò che sopravanza. Forse dallafrase 
* ci avanza ' si formò civanzdre l'avan- 
zare del denaro dopo una spesa fatta; 
dvdnzosm.. quotuto oivanza. (IlDiezlo 
trae dal fr. ohevance da ohevir, ci- 
vire, curare, ohe risale a chef capo). .^v- 
vantdggio e comun. vantàggio sm. propr. 
Tessere o il mandare avanti, poi il so- 
prappiù ohe si ha sugli altri e quindi 
superiorità e utilità: d'awantdggìo mo- 
do avvb. oltre quanto s'è detto o fat- 
to; dim. vantaggino il soprappiù del 
peso o del numero che danno i ven- 
ditori; vantaggióso ad. utile: detto di 
persona, ohe cerca vantaggio oltre il 
convenevole; avv. vantaggiosamente oon 
vantaggio ; vantaggiare intr. andare in- 
nanzi , migliorare , superare ; avvan- 
taggidre trns. dar vantaggio, far pro- 
gredire: rifl. pigliar vantaggio, miglio- 
rarsi; pp. awantaggidto, dicesi di mi- 
sura o peso maggiore di quello che 
dovrebb'essere; avv. avvantaggiatamen- 
te; disavvantdggio e svantàggio sm. dan- 
no, incomodo ; disawantaggióso e svan- 
taggióso ad. dannoso; avv. svantaggio- 
samente; disavvantaggidre e svantaggid- 
re tms. togliere il vantaggio : intr. e 
rifl. perdere un vantaggio, aver danno. 
Lt. de ab ante, it. davanti atv, eprep. 
in presenza, in cospetto, nella parte 
anteriore; davantiale davanzale sm. 
cornice sporta in fuori dal muro su 
ciii posano gli stipiti delle finestre ; 
dim. davanzalétto, - Da ante venne an- 
che dnzi ( «antias ? ant-si ?) propr. a- 
vanti ad altra cosa, quindi in cam- 
bio, invece, all'opposto; di-dnzi avv. 
prima; anziché prima che; ansi-détto 
detto prima: in-anzi e innanzi avv. e 
prep. avanti di tempo e di luogo,; di- 
ndnzi a di rimpetto , nella parte an- 
teriore, in cospetto; dinanzdre ima. Sb- 
vanzare alcuno per via affrettando il 
passo; anziano ad. che è innanzi cogli 
anni : che è prima in un ufficio: * gli 
anziani ' furono il supremo magistra- 
to in vari Comuni italiani; dim. an- 
zianòtto alquanto attempato; anzianità 
Bf. priorità d'ammissione in un uffizio, 
in un ordine. - Il gr. anti ha nei oom- 
' posti significato di opposizione, p. e. 

Anti- cristo anti -papa anti- poetico 
ecc. 



Antflope e antilopa sf . mammife- 
ro ruminante originario dell' Africa 
e dell'Asia, ch'é di mezzo fra i cervi 
e le capre; etim. ignota. 

Antimònio sm. sostanza metallica 
usata in medicina. Lasciando varie 
etimologie fantastiche, le due meno 
inverisimili sono: l'ind.ati-manì, mol- 
to rosso, ed è uno dei nomi del cher- 
mes rosso: l'arabo athmud o meglio A 
ithmid, che pare alterato da stimmi, 
nome probab. egizio dell'antimonio, 
passato poi in greco e in latino. In lt. 
si disse anche stibium da cui it.-stìbidto 
ad. attributo di medicamenti che con- 
tengono antimonio. 

Antfnoo sm. gr. Antinoos nome di 
un bel giovine di Bitinia amato dal- 
l' imperatore Adriano ed onorato co- 
me dio opn un tempio e giuochi. Ora 
dicesi per antonomasia di bellissimo b 
giovine. 

Antrfli«« sm. carbonchio, enfiato 
pestilenziale ; gr. ànthrax carbone. 
Gr. authrakitis terra carbonica, it. 
antracite sf. specie di combustibile 
fossile. 

Aòrta sf. arteria principale che 
parte dal cuore; gr. aorte. 

Ape sf. insetto alato che produce 
mele e cera; lt. ap-is; dim. apicula 
*apecula, it. pécchia sf. ape ; accr. pec- q 
chióne ape selvatica e più grande che 
succhia il mele prodotto dalle altre ; 
apiàrio sm. luogo dove stanno gli al- 
veari : apiàrio e ajnàio persona che ha 
cura delle api; apésco apistico ad. che 
s'attiene alla cultura delle api; cfr. 
apicultore. 

Ap-ere vb. lt. congiungere e rag- 
giungere i pp. aptus attaccato, con- 
nesso, quindi bene adattato, poi ca- 
pace, it. atto ad. conveniente, idoneo, j) 
abile; avv. attamente. Lt. in-eptus, it. 
inètto ad. non atto, incapace, frivolo ; 
avv. inettamente; inettézza sf. qualità 
d'inetto; lt. ineptia, it. inèzia sf. detto 
o fatto da persona inetta : cosa da nul- 
la; dim. ineziuòla. Lt. aptitudin-em, 
it. attitiidine sf. disposizione naturale 
od acquisita a fare una cosa, capa- 
cità ; inettitudine sf. mancanza d'atti- 
tudine. Lt. aptare, dura in ad-attdre 
trns. accomodare : rifl. accomodarsi, £^ 
rassegnarsi, indursi; pp. adattato; a- 
dàtto ad. accomodato, capace ; inadatto 
o disadatto non adatto; avv. adattamente 
adattataménte ; opp. disadattamente; a- 
dattézza sf. l'essere adatto; opp. disada- 
tdgginesf.VeasQTe disadatto; adattàbile 
ad. che si può accomodare; adattabilità 
sf. qualità di adattabile ; opp. inadat- 
tàbile ad. non adattabile; inadattabilità 
sf. qualità d'inadattabile; adattaménto 



59 



ape - aqn 



60 



.sm. l'atto e l'effetto dell'adattare; riat- 
tare trns. racconciare, restaurare ; 
riattaménto sm. l'atto e l'effetto del 
riattare. Da ex-aptns pare formato 
scidtto ad. negligente in tutto: (altri 
preferisce il It. exactas, sciupato, al- 
tri lo sp. chato ottuso) ; dim. sciat- 
tino-Ina, aoc. 8ciattóne-óna ohi esercita 
male il proprio mestiere; sciattare trns. 

A conciar male una cosa o una persona ; 
Bciattio sm. lo sciattare più cose : più 
cose sciatte; sciatteria sf. cosa o cose 
sciatte: atto da persona sciatta; sciat- 
tézza, sciattdggine sf. l'essere sciatto. 
Della stessa rad. pare derivato It. apex 
apicem,verghetta di ramo sacro legata 
al berretto dei sacerdoti, poi il berretto 
stesso che terminava in punta: quindi 
l'it. àpice sm. estremità de' corpi acuti, 
cima : flg. sommo grado d' una cosa. 

JB Lt.*co-apula copula oongiuAzione, it. 
còpula sf. congiunzione grammaticale: 
coito; copulare trns. congiungere; co- 
pulativo ad. congiuntivo ; avv. copu- 
lativamente; copulazióne sf. l'atto del 
copulare. Forma pop. di copula *cop'la 
^ còppia sf. unione di due cose della 
medesima specie, paio: due persone 
unite nel ballo, o in matrimonio: ^ cop- 
pia voltaica' apparato dì due dischi 
di metallo che posti a contatto si e- 

•C lett rizzano uno positivamente e l'al- 
tro negativamente ; dim. coppiòla sca- 
rica quasi simultanea d'un fucile a 
due canne ; accoppiare trn. appaiare 
due persone o cose : due animali per- 
chè facciano razza: rifl. unirsi in ma- 
trimonio ; accoppidbiU ad. che si può 
accoppiare; accoppiaménto sm. l'accop- 
piare e l'accoppiarsi; accoppiatóre-trice 
sm. e f. chi o che accoppia ; ckccoppia- 
tura sf. l'atto e l'effetto dell' aooop- 

D piare; scoppiare trns. disfare una cop- 
pia ; riaccoppidre trns . accoppiar di 
nuovo. La forn^a còpia sf. indica propr. 
la trascrizione, il doppio esemplare 
d'uno scritto o d'un'opera di arte; poi 
esemplare d'un'opera, d'un libro; pegg. 
copidccia, la minuta d'uno scritto ; co- 
pidre trns. trascrivere, riprodurre una 
opera ; copiatóre sm. chi o che copia ; 
copiatura sf. copiaménto sm. l'atto o 
l'effetto del copiare; copialettere sm. 

jj macchinetta per tenere copia delle 
lettere; copista sm. chi copia; copisteria 
sf. ufficio od officina dove si copiano 
documenti stampe musica ecc. rico- 
piare trns. copiar di nuovo o sempli- 
cem. copiare; ricopiatura sf. l'atto e 
l'effetto del ricopiare. - Alla stessa 
rad.fappartiene il gr. hap-sida rattao- 
00, it. dbside sf. forma arcuata ohe con- 
giunge gli estremi di due muri: ter- 
mine arcuato d'un portico o tempio 



Al significato di attaccare è prossimo 
quello di appicar fuoco; quindi il gr. 
haphé, accensione, che sembra essere 
l'origine dell'it. (l^a sf. aria soffocante: 
fig. noia, fastidio ; (altri crede afa ab- 
breviato da affanno); afoso ad. soffo- 
cante, affannoso; afdto ad. di cesi di 
frutto che per soverchio caldo o per 
nebbia non venga a maturità: dim. 
a/aticcio alquanto afato. 

Apòllo e Apòlllne sm. nome del 
Dio gr. ApóUon, It. Apollo Apolli- 
nem. Egli dava gli oracoli a Delfi, 
presiedeva alla poesia, alla musica, 
alla medicina, era celebrato per la 
giustezza del suo arco: poet. diceasi 
Apollo al sole. Bappresentasi corae 
bellissimo giovine, onde ancora d'uo- 
mo di forme perfette si dice che pare 
un Apollo. Apollineo e Apollinare ad. 
di Apollo: ^ estro o fuoco apollineo' 
ispirazione poetica. 

Aposlopésl sf. la figura retorica 
della reticenza, gr, apo-siópesis, da 
siopàn tacere. 

App»lacii>r»l vb. cominciare ad ad- 
dormentarsi; forse è alterato dal vb. 
balicare* tentennare, dondolare, e in- 
dicherebbe o il dondolare i bambini 
o quel movimento del capo ohe fa 
chi piglia sonno stando seduto. Bali- 
care potrebbe avere la sua origine o 
in ballare ovvero in un vb. *bani- 
care dal td. ban che è in bandiera. 

Appio e Hpio sm. sedano , gr. 
àpion: è anche attributo d'una spe- 
cie di melo; dim. appiuòlo e il frutto 
appiuòla; appiolina è una specie d'erba 
perenne, detta anche cotognina o ca- 
momilla romana. Melàppio sm. giu- 
lebbe con succo di mele appiole cotte 
dentro, che si beve allungato con 
acqua per ammollire le infredda- 
ture. 

Appo prep. vicino, appresso; It. 
apud. 

Aquila sf. grande uccello di ra- 
pina; It. aquila, propr. fem. di aqui- 
lus, oscuro, nero, e quindi vorrebbe 
dire uccello nero. L'aquila vola molto 
alto e perciò fig. dicesi d'uomo di gran- 
de ingegno. Essa era l'insegna militare 
dei Bomani antichi ed è lo stemma di 
parecchi stati moderni. Dim. aqui- 
létta ; aquilino aquilòtto aquila giovine; 
aqilóne sm. è aocr. di aquila ed anche 
il nome del vento ohe spira dal nord, 
cioè dalla regione oscura; aquilonare 
ad. di Aquilone i aquilino ad. d'aquila, 
attributo di naso curvo, simile al ro- 
stro dell'aquila, ed anche d'una sorta 
di pietra che ne contiene un'altra den- 
tro di sé, dall'antica credenza ohe le 
aquile la portassero nei loro nidi per 



61 



ara - are 



62 



preservare i propri parti da ogni in- 
giuria. 

Àrasf. rettangolo rilevato dal suo- 
lo per usi sacri del paganesimo : It. 
ara, probab. per asa, rad. a8 sedere: 
poet. usasi per altare. 

Ar»bo sm. uomo della regione oc- 
cidentale dell'Asia detta appunto A- 
rdUa: dal nome nazionale Arab : usasi 
anche come ad.; arabico ad. di Arabia . 
^cifre arabiche' i segni dei numeri, 
che ci vennero dagli Arabi; arabésco 
« rabésco ad. e sm. ornamento fanta- 
stico a fogliami, alla maniera degli 
Arabi, a cui la religione vietava di 
raffigurare uomini e animali: ara- 
ieKdre e rabescare trns. ornare di ra- 
beschi; pp. arabescato e rabescato or- 
nato di rabeschi; arabista sm. dotto 
nella lingua e nella letteratura ara- 
bica. 

ArKld« sm. ufficiale pubblico che 
handiva al popolo i decreti del prin- 
cipe e dei magistrati, che portava le 
dichiarazioni di guerra, le sfide delle 
battaglie, e trattava la pace: dall'aat. 
hario-walt agente (walt) dell'esercito 
(cfr. albergo), mlt. heraldus. Quindi 
<iraldiea sf. passò a significare la co- 
gnizione di quanto spetta alle leggi 
e ai gradi della cavalleria, alle armi 
agli stemmi gentilizi ; aràldico ad. at- 
tenente all'araldica. La forma fr. di 
heraldus è héraut, donde la forma sp. 
faraute, che dal significato di mes- 
saggero, mediatore, passò a quello di 
mezzano, intrigante: da faraute è l'it. 
farabutto sm ingannatore, truffatore. 
ArAneio e melaràncio (melo aran- 
cio) sm. pianta da giardino del genere 
degli agrumi; il frutto dicesi aràncio 
e arància o melarància (mela arancia). 
Si crede ohe il nome persiano di que- 
sta pianta, nftrenè, passato nell'arb. 
nàrang, sia entrato nelle sp. naranja 
e da questo nelle altre lingue d* Eu- 
ropa ; si confronti la forma venez. 
naranza. (Meno verisimile è l'opi- 
nione del Salmasio, che gli aurea 
malao mele d'oro degli antichi siansi 
detti nel medio evo mala aurantia 
« inaurantia). Aràncio ràncio aran- 
cione aranciato ranciàto iad. del colore 
dell'arancio. Dim. arancino arancina ; 
<irancino anche ad. jshe ha sapore d'a- 
rancio ed è attributo d'una qualità 
di gelso di pere e di poponi ; aranciata 
sf. acqua con succo d'arancio e zuc- 
chero; aranciàio sm. venditore d'aran- 
ci; arancièra sf. luogo dove si custodi- 
scono aranci ed altri agrumi nell'in- 
ferno. 

ArAr« trns. e assol. It. ar-are, ri- 
voltare la terra, prima di seminarla, 



con uno strumento detto aratro sm. 
It. aratrum, formato d' un vomero ta- 
gliente e d'un traino a due ruote; 
arativo ad. atto ad essere arato ; ara- 
tare sm. chi o che ara: *bove aratore» 
allevato per l'aratro ; aratòrio ad. che 
serve ad arare ; aratura sf. l'atto e 
l'effetto dell'arare : il tempo dell'a- 
rare ; aràbile ad. che si può arare ; 
inarabile ad. che non si può arare. A 

ArAsso sm. panno tessuto a figure 
per servire di tappezzeria e addobbo; 
trasse il nome dalla città di {Arras 
in Francia, dove prima si lavorò in 
questo genere; arazzière sm. fabbri- 
catore di arazzi; arazzeria sf. fab- 
brica di arazzi: quantità grande di 
arazzi. 

Area sf. cassa formata di doghe in- 
castrate l'nna nell'altra e con co- 
perchio arcuato; It. arc-a, rad. are B 
chiudere, custodire : vale anche scri- 
gno e tomba: ^arca di Noè' quella 
in cui Noè si salvò dal diluvio: fig. 
casa o luogo in cui vi siano bestie 
di varie specie: ^arca santa' quella 
in cui gli Ebrei custodivano le ta- 
vole della legge ; * arca di scienza ' 
fig. suol dirsiSa chi sia dotto in molte 
cose; dim. archétta; pegg. arcàccia; 
arcano ad. propr. che sta chiuso {in 
un'arca, quindi segreto, misterioso: C 
come sm. mistero ; avv. arcanamen- 
te; arcile sm. specie di madia con 
coperchio . arcuato da tenervi la fa- 
rina dolce. Dalla rad. stessa è It. 
arc-eaa it. tfrce, rocca fortificata dove 
la popolazione riparava per difesa, 
p. e. * arce capitolina ' ; dim. ardila. 
Composto col verbo aroére, chiudere, 
difendere!, respingere l'offesa, è It. 
ex-ercere propr. condurre fuori dal- 
l'arce, poi in generale addestrare, D 
praticare ; ppr. esercènte^ come sm. chi 
pratica un mestiere, un'arte, un ne- 
gozio; pp. ex-ercitus, it. esèrcito sm. 
quantità di milizie ordinate ; fig gran 
moltitudine; It. exercitium, it eser- 
cizio sm. l'atto d'impratichirsi della 
guerra: pratica ohe si acquista e pe- 
rizia acquistata in qualsiasi cosa: 
l'uso d'un' arte, d'una facoltà, d'una 
carica, d'un ufficio; ^esercizi spiri- 
tuali' meditazioni e pratiche religiose: -, 

* esercizi del culto ' i suoi |atti esterni : 

* esercizio finanziario ' 1' esigere le 
entrate e il fare le spese d'un dato 
periodo,»per lo più d'un anno; It. exer- 
citare, it. e«er«Mr6 trns. addestrare: 
assuefare con atti frequenti: tenere 
in esercizio: coltivare: adoperare: 
amministrare: rifl. addestrarsi: far 
moto; pp. esercitato :comQ ad. pratico, 
esperto; inesercitàto ad. non esercì- 



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tato, inesperto; esercifdbile a,à. che si 
può esercitare; esercitatóre-trice sm. 
e f. chi o che esercita; esercitazióne 
sf. atto e modo di esercitare. Lt. co- 
eroére chiudere, restringere, compri- 
mere, da cui 1' it. coercibile ad. ohe 
può essere impedito di dilatarsi : fig. 
che può essere tenuto in freno, a 
dovere: coercitivo ad. atto o diretto a 
A costringere, a sforzare ; coercizióne sf. 
costringimento, riaffrenamento, Pp. 
di aroére è arctus e artus, da ' cui 
co-artdre trns. restringere, costrin- 
gere ; coartazióne sf. il coartare. 

Arcade sm. abitante à* Arcàdia, 
regione del Peloponneso celebrata dai 
poeti: gr. arkàs arkàda. ^L'Arcadia' 
fu poi il nome d'un' accademia let- 
teraria romana fondata dal Gravina 
col proposito di purgare la poesia 
B dal cattivo gusto del Seicento, ma 
ohe bentosto cadde nel frivolo e nel 
puerile. Cosi Spoeta arcade' vale 
poeta fantastico e svenevole, ed* ar- 
cade ' dicesi l'uomo ohe si pasce d'im- 
maginazione e non conosce il mondo. 
Arcàdico ad. d'Arcadia, fìg. semplice 
e scipito ; avv. arcadicamente. 

Areli*ein vb. gr. essere primo, che 
si dirama nei due significati di co- 
mandare e d'essere antico; ppr. àroh- 
Q onta, it. arcónte sm. magistrato, in 
particolare ciascuno dei primi magi- 
strati della repubblica ateniese; ar- 
contdto sm. carica e dignità d'arconte 
e il tempo ch'essa durava.Grr.ar ohelon, 
propr. sede del magistrato, ihlt. ar- 
obium e arohivum, it. archivio sm. 
luogo in cui si conservano gli atti 
dei magistrati, le carte pubbliche, poi 
in generale raccolta di scritti ed atti 
pubblici o privati, p. e. ^archivio no- 
p tarile, domestico' ecc. archividre trns. 
porre e registrare nell'archivio; ar- 
chivista smi. ohi sopraintende ad un 
archivio. Gr. mon-àrohes, ohe governa 
solo, it. monarca sm. re imperatore o 
principe che è a capo d'uno stato; 
m,onarchta sf. governo d'un monarca 
e paese soggetto ad esso; monarcato 
sm. monatchia nel senso di governo; 
mondrchico ad. di monarchia, atte- 
nente a monarchia: ad. e sm. parti- 
^ giano della monarchia; avv. monar- 
chicaménte; antimonàrchico ad. avverso 
alla monarchia. Poliarchia sf. governo 
di molti (v. poly). Gr. e it. an-archia 
sf. mancanza di governo, confusione, 
disordine pubblico; anàrchico ad. di 
anarchia: ad. e sm. settatore del- 
l'anarchia, detto anche anarchista; 
avv. anarchicamente, Gr. e it. ottg-archia 
sf. governo di pochi (oligoi), forma 
viziata dell'aristocrazia; oligarchi sm. 



pi. i pochi che hanno diritto di gover- 
nare in un'oligarchia; oligàrchico ad. 
di oligarchia: costituito ad oligarchia; 
avv. oligarchicamente. Gr. hier-àrohea 
chi presiede alle cose sacre (hierà), 
capo de' sacerdoti, it. gerarca sra. ve- 
scovo o arcivescovo a' capo d'un» dio- 
cesi: ^sommo gerarca' il papa; hier- 
archia ufficio di gerarca, it. gerarchia 
sf. l'ordine e i gradi dei sacerdoti, 
estens. anche di tutti gli ufficiali pub- 
blici; geràrchico ad. di gerarchia, at- 
tenente a gerarchia; ayv , gerarchica- 
mente, Gr. patri-àrches il primo dei 
padri, capostipite, it. patriarca sm. 
capo e sovrano della famiglia prima 
ohe si fondassero gli stati : ciascuno 
dei santi personaggi del popolo ebreo, 
come Abramo Isacco ecc. : fondatore 
d'un ordine monastico, come S. Fran- 
cesco, S. Benedetto: titolo di dignitàr 
ecclesiastica superiore all'arcivesco- 
vo; patriarcdU ad. di patriarca, del 
tempo de' patriarchi: fig. semplice; 
avv. patriarcalmente; patriarcato sm. 
dignità di patriarca: luogo in cui ri- 
siede : territorio in cui si estende la 
sua giurisdizione: il tempo che uno 
tiene la sede. Gr. tetr-àrches it. tetràr- 
ca sm. ohi governava la quarta parte 
d'un regno ovvero quattro province 
(v. quattro) ; tetrarchia sf. governo di 
provincia divisa in quattro parti; te- 
trarcàto sm. governo ufficio e dignità 
di tetrarca. V. anche eresiarca. Gr. 
éx-archos, it. esarca sm. governatore 
greco in Italia, che sedeva a Ravenna: 
titolo di dignità ecclesiastica inferio- 
re al patriarca; esarcato sm. la parte 
d'Italia soggetta all'impero bizan- 
tino, governata dall'esarca. Archi- e 
pop. arci- divenne prefisso che indica 
primo, principale, p. e. *arohi-ginna- 
sio archi-tetto archi-trave aro-angelo 
are-avolo arci-vescovo arci-duca» eco: 
agli aggettivi dà valore superlativo,, 
p. e. *arci-beato arci-contento'. Nel 
senso di antico il gr. archaìos dura 
nel composto arcìieo-logia sf. scienza 
dell'antichità e in particolare della 
vita privata e pubblica degli antichi ; 
archeòlogo sm. ohi coltiva l'archeolo- 
gia ; arcìieològico ad. attenente ad ar- 
cheologia; avv. archeologicamente se- 
condo l'archeologia. Gr. archaìkós, 
it. arcàico ad. primitivo, antichissimo. 
Gr. arohalsmós, it. arcaismi sm. pa- 
rola o frase antiquata. 

Arelilb«lcio e arelilb«lso sm. 
schioppo, fucile. Etim. incerta. (Il 
Ferrari lo interpreta come arco bu- 
gio, cioè arco forato, e crede siasi detto 
arco perchè succedette ad esso nel- 
l'ufficio d'arma da tiro, e bugio per 



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la canna. Altri però lo deriva dairol. 
haakbus, fcd. hacken-biichse, schiop- 
po a zappa, probab. per la forma del 
calcio). Dim. archibusétto ; ar(MhU8dre 
trns. fucilare; archiìmgidta e archibu- 
Sfìta sf. colpo d'archibugio; arcfei&w- 
gière archibustère sm. soldato armato 
d'archibugio: fabbricante d'archibu- 
gi; archibusièra sf. feritoia per tirare 
colpi d'archibugio; archibuseria sf. 
quantità indefinita d'archibugi, d'ar- 
chibugieri, d'archibugiate; 

Arcfvn« ad. aspro; fìg. sdegnoso, 
dispettoso; pare metatesi del fr. re- 
chin derivato da reche, e questo dal 
td. resche e rdsche aspro ruvido. (Al- 
tri lo interpetra men bene come una 
metatesi di aorigno da acre). Avv. 
'trcignaménte. Da rechigner, corrugare 
la fronte, è il dial. rancignare, ag- 
grinzare. 

Àree sm. arma da scagliare frecce 
tendendola con una corda: porzione 
di curva; It. aro-us. (Alcuni ammet- 
tono come primitivo il significato 
dell'arma e lo raccostano ad arcére, 
difendere: v. arca; altri ammettono 
quello di curva da un tema arqv pie- 
gare). Diconsi arco varie cose di forma 
curva, come *arco delle ciglia, arco 
di strumenti a corde', ohe un tempo 
era curvo, ora per lo più diritto : edi- 
fizio a volta che posa su due stipiti : 
'arco trionfale' quello eretto in onore 
d'un trionfatore, poi per altre solen- 
nità a ricordo di fausti avvenimenti: 
'arco a sesto acuto' quello formato 
da due curve eguali che s'incontrano: 
arcobalèno sm. meteora in forma di 
arco che di rimpetto al sole mostra 
i colori dell'iride, (v. baleno) : *lavo- 
rare con l'arco della schiena' fig. con 
tatto lo sforzo; dim. archétto arehet- 
tino piccolo arco: ingegno a forma 
d'arco da pigliare uccelli: lima con 
manico ad arco; arcìUcèUo piccolo arco; 
accr. arcóne; spr. arcuccio. Arcale sm. 
l'arco della porta: i travi minori sui 
quali poggiano i correnti nelle tettoie. 
Arcare inarcare arcuare trns. piegare a 
forma d'arco : ^inarcare le ciglia' al- 
zarle in forma d'arco in segno di stu- 
pore; inarcaménto sm. l'atto e l'effetto 
dell'inarcare; pp. arcato arcuato pie- 
gato ad arco; arcdta sf. un arco d'un 
edifizio: la distanza a cui tira un 
arco: la curva che percorre il proiet- 
tile. Archeggiare trns. torcere ad arco: 
intr. scorrere ooU'arco sulle corde 
d'uno strumento; ar arieggiaménto sm. 
l'archeggiare ; archéggio sm. atto e 
modo di archeggiare negli strumenti 
musicali. Lt. arcarius, it. arcdio sm. 
chi fabbrica archi: arcière sm. tira- 



tore d'arco: soldato armato d'arco. 
Da arous pare derivato arcióne sm. 
la parte della sella piegata ad arco ; 
(altri men bene da arctionem lo strin- 
gere, arctus stretto : v. arca) ; arcio^ 
nàto ad. detto di sella fornita d'ar- 
cioni. Il dim. It. arculus significa 
anche cercine e l'anima del gomitolo 
che spesso ha figura di cercine; da 
questo pare derivato arcoldio sm. stru- A 
mento circolare di canjie e stecche 
ohe serve a svolgere le matasse e a 
formar gomitoli. (Il lt. arcularius è 
fabbricatore d'arche e non conviene 
al signicato. Il Mussafia accosta aTco- 
laio al gr. ergàtes, a cui conviene il 
mod. argaleion; cfr. argano). 

Ardere trns. abbruciare, intr. es- 
sere acceso, in fiamme; lt. ard-ére 
rad. asd ohe probab. contiene quella 
di arido: fig. * ardere d'ira, d'amore, B 
di desiderio ' : ppr. ardènte^ come ad. 
vivace, impetupso, bramoso ; avv. ar- 
dentemente; ardènza, sf. l'ardere d'una 
cosa. Da una forma ardiente si formò 
arzènte ad. ' acqua arzente ' l'alcool 
puro, ohe arde. Ardóre sm. calore ar- 
dente, bruciore: fig. zelo, desiderio 
grande, focosità. Pp. arso; arsiccio ad., 
secco prosciugato: come sm. odore 
di cosa bruciata; arsiccidre trns. ab- 
bruciacchiare; arsióne sf. senso d'a- q 
soiutto e di calore alla gola: gran 
sete; arsura sf. l'atto e l'effetto del- 
l'ardere, siccità; ridrdere trns. ardere 
di nuovo; pp. ridrso. 

Ardivli^Sne sm. ferruzzo appun- 
tato nella fibbia : puntale. Il Casau- 
bon lo derivò dal gr. àrdis, punta del- 
la freccia; il Ménage da un dim. di 
dardo, dardillon poi *lardillon e *rar- 
dillon. 

Ardire intr. osare, arrischiarsi: D 
come sm. coraggio, baldanza, audacia. 
L'etimologia più verisimile pare il td. 
hart duro, aat. hartjan indurare, raf- 
forzare, ohe ha riscontro nel gr. kàr- 
tos kràtos. (Fu pensato anche al lt 
audére, osare, it. *aldire, come alda- 
ce* da audace, e al lt. ardere it. ar- 
dere: ma queste derivazioni conver- 
rebbero solo alla forma ii. non a quella 
di altre lingue neolatine, come p. e. 
al fr. hardir). Pp. ardito, come ad. E 
arrischiato, coraggioso, audace; dim. 
arditétto; arditilo dicesi di ragazzo 
sfacciatello ; arditòtip che è di misura 
un po' abbondante; b.w. arditamente] 
arditézza sf. qualità di ardito, di sfac- 
ciato ; ardiménto sm. ardire, audacia; 
ardimentóso ad. pieno di ardimento; 
avv. ardimentosamente. 

Are» sf. superfìcie circoscritta; lt. 
area, spazio libero, piano, suolo. For- 



3 - Zaubaldi. Vocab. Etim. 



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are - ari 



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ma pop. di area è dia sf. spianato presso 
alle case dei contadini, dove si batte 
il grano: scompartimento di ortaglie 
e giardini: ^menare il can per l'aia' 
fig condurre una cosa in lungo sen- 
za venire a conclusione. Dim. It. *a- 
reola, it. aiuòla scompartimento di ter- 
ra negli orti e nei giardini; aiuòlo bwl. 
rete da uccelli che si stende sull'aia; 
A aiata sf. quantità di covoni che riem- 
pie l'aia: distesa di covoni sull'aia. 
Nel sistema metrico decimale area 
dalla forma fr. are divenne dra sf. su- 
perficie di cento metri quadrati; de- 
cidra, centidra la decima e la cente- 
sima parte di un'ara; itt-aro sm. su- 
perficie di cento are. 

A.r«iii e hdrem sm. appartamento 
delle donne presso gli orientali, seve- 
ramente chiuso agli estranei; arb. cha- 
B ram cosa inviolabile. 

A^én» e réna sf. sabbia; It. ar§- 
na, ant. as-ena o has-ena tritume: 
presso i Bomani lo spazio dell'anfi- 
teatro sparso di rena dove si davano 
gli spettacoli, quindi ora teatro diur- 
no : fig. luogo di lotta : ^ seminare nel- 
l'arena ' affaticarsi inutilmente; dim. 
arenèUa renella arena sottile; arenóso 
ad. che ha qualità d'arena o pieno di 
arena: fig. incerto, instabile; arenosità 
G sf. qualità di arenoso ; arendceo ad. at- 
tributo di pietra fragile; arendre ar- 
rendre intr. e rifl. urtar nell'arena 
dare in secco: fig. incagliare: trns. pu- 
lire con rena posate, vasi di rame ecc.; 
quindi renatura sf. l'azione del pulire 
con rena; arenaménto earrenaménto sm. 
l'arrenare o arrenarsi: fig. incaglio; 
arendrio-dria ad. da cui si cava arena: 
^pietre arenarie' quelle composte in 
gran parte di arena; reni/òrme ad. che 
D ha forma di granelli d'arena. 

Areòmetro sm. strumento che mi- 
sura la densità dei liquidi ; dal gr. ar- 
aión raro e métron misura. 

Arfasatto sm. uomo tra il meschi- 
no e il volgare : raggiratore volgare ; 
probab. è Arphachsad personaggio bi- 
blico. Gfr. la voce Ebreo. 

Arcano sm. strumento per solle- 
vare e calar pesi, composto d'un ci- 
lindro e di una corda avvolta intorno 
B cbd esso: fig. grande sforzof Origine 
incerta. (Il Ferrari dal gr. ergàtes ; 
il Ménage dal gr. Organon; lo Storm 
dal gr. géranos *garanos, gru; potreb- 
besi aggiungere gr. ergane macchina 
lavoratrice). Dim. arganétto arganello. 

Arv^mto ariénto*, sm. metallo pre- 
zioso, bianco e lucente ; It. argentum, 
rad. arg brillare; accr. argentóne legA 
metallica detta oomun. pacfong; argén- 
^<?ad.poet. d'argento: del colore del- 



l'argento: argentino ohe ha qualità o 
suono dell'argento: argentina sf. spe- 
cie di pesce col ventre bianco lucente; 
argentdre e inargentdre trns. coprire 
di foglia d'argento; argentatóre sm. ar- 
tefice che argenta; argentatura e inar- 
gentatura sf. l'operazione e l'effetto del.- 
l 'inargentare. Lt. argentarius it. ar- 
gentdio argentière sm. ohi lavora o ven- 
de oggetti d'argento; argenterà sf. 
cava d'argento; argenteria sf. quan- 
tità d'oggetti d'argento lavorati, come 
vasellame, posate qqq. argentifero ad. 
che produce o contiene argento (v. fer- 
ro). -Ad argentum corrisponde il g^r. 
argyrion, da cui idr-argirio sm. propr. 
argento liquido (v. idro) cioè mercu- 
rio. - Dalla rad. stessa è argiUa sf. 
terra biancastra composta di silice 
e d'allumina, che serve a fare stovi- 
glie e a modellare ; argillóso ad. conte- 
nente argilla; argiUdceo a,d, ohe ha qua- 
lità e natura d'argilla. Dalla rad. 
arg è un tema *argu, lt. argu-ere chia- 
rire, it. arguire intr. dedurre da fatti 
o segni ; pp. argutus, it. argUto ad. 
pronto a cogliere le relazioni più ri- 
poste delle cose, ingegnoso, acuto; dim. 
argutèll-o; avv. argutamente; arguzia e 
argutézza sf. qualità d'arguto ; ^ argu 
zìa ' anche concetto o detto arguto ; 
dim. arguziòla. Lt. red-arguere it. re- 
darmiire trns. propr. provar contro, 
confutare, usasi per rimproverare, ri- 
prendere ; redarguizUSne sf. il redarg^ui- 
re. Lt. argumentum, mezzo per chia- 
rire una cosa, it. argoménto sm. prova, 
indizio, segno: ragionamento, o fatto 
che tende a provare: soggetto di cui 
si parla o si scrive, titolo, compendio : 
si usò anche per strumento mate- 
riale: ^stringere l'argomento' venire 
alla conclusione; dim. argomentuccio\ 
pegg. argomentdccio ; argomentdre trns. 
e assol. dedurre per via d'argomenti, 
dimostrare con argomenti, ragionare: 
rifl. presumere; ar^omenfast^ne sf. l'at- 
to e la forma dell'argomentare: la 
parte dell'orazione dove si adducono 

prove. , 

Arco sm. gr. Argos : 1. personag- 
gio dell'antica mitologia al quale si 
attribuivano cento occhi e probab. 
personificava il cielo stellato: quindi 
* aver occhi d'Argo ' vederci molto. - 
2. regione e città del Peloponneso ; 
argivo ad. di Argo. - 3. nome della 
nave su cui Gl-iasone andò alla conqui- 
sta del vello d'oro. Egli e i suoi com- 
pagni erano detti Argondutì, da nau- 
tes navigatore : v. nave. 

Arido ad. mancante d'umore, aec- 
co, sterile; lt. ar-idus: fig. dicesi di i 
soggetto che non offre materia a ra- 



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ari - arm 



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gionare: di mente e cuore senza pen- 
sieri e senza affetti: di siile, senza ab- 
bondanza e senza ornamenti; ayv. ari- 
damente; aridità e aridézza ai. qualità 
di arido. Inaridire trns. rendere arido, 
seccare: fig. isterilire: intr. divenire 
arìdo; arefdtto ad. inaridito. Mutata 
la r in 1, arido divenne àlido ad. secco, 
e dicesi perle più di terreno: avv. a- 
Hdaménte; aUdézza; qualità di alido; 
alidirej trns. disseccare, rasciugare; 
inalidire, inaliddre intr. divenire alido; 
alid&re sm. tempo asciutto, siccità. 

Ariète ms. montone; It. arie-tem: 
anche uno dei segni del zodiaco : an- 
tica macchina di guerra composta di 
nna lunga trave sospesa e mobile, con 
l'estremità di ferro ohe raffigurava 
tuia testa d'ariete e serviva a battere 
le mura; quindi arietdre trns. colpire, 
urtare. 

Artec» sf. piccolo pesce che si 
mangia salato e affumicato ; aat. ha- 
rinc (che alcuni credono derivato dal 
lt.halec;ofr. alice: secondo altri è pa- 
rola germanica; il Mùllendorf la spiega 
con heer-fisch pesce che va a frotte). 
Artec« e wkVTiwkgo sm. campo chiu- 
so dove si facevano le giostre, i tor- 
nei eoe. dall'aat. hring, mod. ring, cer- 
chio, poi luogo di spettacoli, di giu- 
<}izi, e in gfenerale adunanza : ^ scen- 
dere nell'aringo ' prendere parte ad 
Qna gara, ad una disputa; il fem. a- 
l'inga o arringa è il discorso fatto in 
un'adunanza, in pubblico.; (cfr. con- 
ciono, adunanza e discorso pubblico); 
aringdre e arringare intr. parlare al 
pubblico, tenere un'aringa: trns. * ar- 
ringare la moltitudine, i soldati ' ecc. 
parlare ad es9i; arittgatóre sm. chi a- 
ringa, declamatore; ringhièra sf. propr. 
luogo donde si aringa: tribuna cìnta 
di parapetto: ora parapetto, riparo di 
lo^e finestre terrazzi eoo. Dalla stes- 
sa origine sembrano il oelt. rhenge, 
td. ingl. fr. rang, serie, fila, da cui 
it. rango sm. fila di soldati : fig. grado, 
condizione; sp. rancho compagnia, ca- 
merata, da cui it. ràncio sm. il pasto 
in comune e princip. il pasto ordina- 
rio dei soldati ; rancière sm. soldato 
che deve apparecchi are il pasto a' suoi 
camerati. 

Ariutm sf. la spiga del grano e spe- 
cialm. il filo sottilissimo appiccato 
ftlla prima spoglia del grano: arista 
schiena di porco; It. arista (Sacrista 
da acro-? o da ar alzare? o da as get- 
tare? cfr. rejeton). Forma pop. di ari- 
sta è rèsta, che inoltre significa la spi- 
na del pesce; restane ad. attributo di 
grano che ha lunga resta ; restéso ad. 
dicesi di spiga piena di reste. 



▲riaU&reo sm. gr. Aristarohos, no- 
me d'un famoso letterato e critico di 
Samotracia, vissuto in Alessandria 
d'Egitto nel secondo secolo av. Cr. 
Ora di cesi per antonomasia ogni cri- 
tico sottile e un po' pedante. 

ArltliapKl» gr. numero (ohe alcuni 
riferiscono ad ar unire, connettere, v. 
arto: altri alla rad. di re-or ratum, 
calcolare). Ne deriva l'ad. arithme- A 
tiké, it. aritmètica sf. la scienza e l'arte 
dei numeri, cioè del computare r arit- 
mètico ad. che s'attiene ad aritmetica : 
come sm. ohi è versato nell'aritmeti- 
ca ; ^ progressione aritmetica' serie di 
numeri che hanno fra loro una diffe- 
renza costante; avv. aritmeticamente. 
Unito a lògos, rapporto, forma log- ' 
animo sm. propr. numero che sta in 
ragione con altri : 1' esponente che 
si dà ad un numero costante, preso B 
come base d'un sistema, per rappre- 
sentarne un'altro; lo^ar Comico ad. di 
logaritmo, spettante a logaritmo. La 
metatesi di tipo arabico algoritmo sm. 
indica qualsiasi specie di calcolo e di 
generazione di numeri ed anche la 
notazione speciale adottata nei cai- - 
coli. 

Arleeelifn« sm. maschera del tea- 
tro italiano, che rappresenta un servo 
bergamasco fra semplice e furbo, pau- G 
roso, indocile. Etim. ignota. (Molti 
tentativi si fecero di scoprire l'etimo- 
logia di questo nome, ma tuttora in- 
fruttuosi. Forse è connesso all'afr. 
hellequin, spettro, che è una forma 
dimin. dell' aat. hello, mod. hOlle, in- 
ferno: èl'Alichino di Dante). Fig. di- 
cesi.arlecchino l'uomo senza fermezza 
e dignità: ^vestito d'arlecchino' ve- 
stito di più colori che stonano insie- 
me; arlecchinésco ad. di o da arlecchino; D 
arlecchinata sf. atto o detto da arlec- 
chino: fig. fatto ridicolo o scipito: 
spettacolo senza sugo: mancanza di 
parola: voltafaccia. 

Arlòtti sm. ghiottone, fanuUone. 
Può derivare dal It. ardalio, fanuUo- 
ne, nella forma *ardaliotto, e ardalio 
è ritenuto comun. il gr.àrdalos, lordo. 
(La derivazione dal It. helluo, pro- 
posta dal Ménage, è troppo lontana). 
Come n. pr. Arlotto indica un pio- E 
vano di Toscana del secolo xv, pro- 
verbiale per le sue sciatterie e le sue 
facezie; perciò di cesi tuttora d'un pre- 
te seiatto e mal composto. 

Armellfmo ed •rmelUiio sm. spe- 
cie di donnola di pelle bianchissima, 
la cui coda finisce in un fiocco nero: 
la pelle stessa, detta pure armellina. 
Etim. oscura. (Secondo il Duoange 
questo animale, che gli antichi ohia- 



71 



arn - ars 



12 



mavano mus ponticus perchè trae- 
vano la pelle dal Ponto, sarebbesi poi 
detto mus armenias, topo d'Armenia, 
perchè la pelle Vienne di là per le re- 
lazioni più dirette con quella regione. 
Cosi egli spiega armellino con *ar- 
menlnus dim. di armenius. Altri dal- 
l'aat. harmo, dim. harmelin poi her- 
melin. Nel mlt. è detto hermellinus, 
A herminiae o arminiae pelles). 

Arnése sm. utensile proprio d'un 
dato mestiere, per lo più di ferro : poi 
nome generico di utensili, abiti, mas- 
serizie ; dall' ingl. harness ogj*etto di 
ferro; cfr. le forme celtiche haiarn 
iaran, ingl. iron, ferro: ^essere in 
buono o cattivo arnese' essere bene 
o mal vestito: anche d'uomo catti- 
vo dicesi * cattivo arnese ' ; dim. ar- 
neaétto arnesìno, Bpr.arnesncciOf pegg. 
B arnesdccio; arneadre* mettere i fini- 
menti al cavallo; pp. arnesdto armato, 
guernito. 

Arnia sf. cassetta per le api : al- 
veare. È d'origine ignota. (Potrebbe es- 
sere da *alnea, ad. da alnus, cassetta 
d'ontano). Dim. amaiuòlo; amidio sm. 
■ luogo dove stanno le arnie. 

Arnòtto sm. specie di piccolo pe- 
sce che si piglia in Arno. 

Aròmn sm. specie di sostanza odo- 
G rosa, gr. aroma : poi odore e sapore 
grato di certi vini ; aTomdti(M ad. che 
ha odore e sapore d'aroma; aromatiZ' 
zdre trns. dare odore e sapore di a- 
roma. 

Arpa sf. strumento musicale a 
corde in forma di un grande triangolo. 
Etim. oscura. (Il gr. hàrpe significa 
falce e lo strumento avrebbe potuto 
prenderne il nome per somiglianza di 
forma; ma Venanzio lo chiama stru- 
D mento barbai ico, ond'è più verisimile 
che sia l'anrd. harpa, aat. harpha, 
mod. harfe). Arpista so. sonatore d'ar- 
pa; arpeggidì'eintr. sonare successiva- 
mente e rapidamente le note d'un ac- 
cordo o sull'arpa o su altro strumento 
a corde ; arpéggio arpeggiaménto sm. 
l'arpeggiare; arpeggio sm. l'arpeggiare 
continuato. Arpa in varie lingue neo- 
latine ha pure il significato d'artiglio, 
uncino, e questa pare l'origine d'ar- 
E piène sm. ferro uncinato ch'entra nel- 
l'anello delle bandelle, su cui girano 
le imposte d'usci e finestre: poi chiodo 
fisso al muro per attaccarvi checches- 
sia ; dim. arpioncèllo, arpioncino; arpi' 
gnóne sm. uncino grande; arpicdre intr. 
e inerpicdrai salire aggrappandosi con 
le unghie. 

Arra sf. pegno che si dà a garan- 
zia d'una promessa: fig. Spegno d'af- 
fetto, di pace' ecc.lt. arrha abbreviato 



da arrhabón, parola fenicia passata, 
in greco e poi in latino, indicante la 
somma che il compratore paga anti- 
cipatamente sul prezzo convenuto e- 
che perde se non mantiene il contrat- 
to. Questa somma è detta ora comun. 
capdrra sf. che sembra un composto 
ibrido della frase It. cape arrbam, 
prendi l'arra, formola che probabil- 
mente usavasi nello stringere un con- 
tratto e che poi si dovette usare so- 
stantivamente nelle frasi ^ dare o pren- 
dere il oape-af rham ' come dioiamo- 
^dare il rendiconto, il mirallegro' 
eco. ; caparrdre cbccaparrdre e men co- 
mune incaparrdre trns. stabilire 1» 
compera o l'uso d'una cosa m,ediante 
la caparra: poi impegnare prima, as- 
sicurarsi una cosa; caparraménto accor- 
parraménto sm. l'accaparrare; capar- 
róne sm. appaitene, imbroglione. 

ArrabaUArsl vb. darsi gran moto, 
adoperarsi molto. Etim. incerta. (In 
gr. v'è arabàttein, fare strepito, àra- 
bos; altri preferisce l'aat. arapeiton, 
mod. arbeiten, lavorare. V'è anche 
lo sp. arrebatar strappare, afferrare, 
che vien derivato dal It. arreptar& 
intens. di rapere). Rabattino sm. ch.i 
s' ingegna di guadagnare in molti mo- 
di, ma onestamente. Con la combi- 
nazione arrab(attar8i atta)pinarsi il 
Caix spiega arrapindrsi sinonimo, di 

arrabattarsi. 

Arròsto ad. e avv. cotto al fuoca 
vivo sullo spiedo o sulla gratella. L'o- 
rigine è incerta. (L'aat. ha rostjan, 
il celt. le forme ròist, e rhostio. Forse 
risale al td. róst, che dal significato 
di visiera dell' elmo potò passare a 
quello di graticola ). Come sm. ^arro- 
sto ' è carne arrosta; fig. confusione 
e imbroglio : * molto fumo e poco ar- 
rosto ' fig. molta apparenza e pooa so- 
stanza. Dim. e YQzz* arrostino, arro- 
sticino; ans)8tire trns. cuocere arrosto; 
ai^ostiménto sm. arrostitura sf. l'atto e 
l'effetto dell'arrostire; rostvciUo sisx. 
scoria ohe si separa dal ferro nelle 
fucine: fig. persona e specialm. donna 
molto secca ; rosticciere sm. ohi cuoce 
e vende vivande arrostite. Da una for- 
ma ""rostolare il Diez spiega rosolare 
trns. fare che le vivande prendano la 
crosta al fuoco ; altri lo deriva da ros- 
solare, dal colore rossigno della cro- 
sta: ^ rosolare uno ' fig. conciarlo male 
con fatti e con parole; rósolo sin. ef- 
fetto dell'essere rosolato ; fig. effetto 
dello sgridare, del castigare. 

ArsèUa sf. specie di mollusco a 
doppio guscio, di sapore assai grato. 
Etim. ignota. Nell'Erbario di Apuleio 
è il nome dell'erba argemonia. 



73 



ars * art 



74 



Arsi sf. la pronnnzia vibrata di 
«erte sillabe nei versi; gr. àr-sis ele- 
vazione, e intende vasi l'elevar la voce. 

Artemisia sf. speoie di pianta; gr. 

artemisia, forse perchè sacra alla dea 

Artemis, Diana. 
ArtoslAne ad. attributo del pozzo 

«he si fa perforando il suolo con una 
trivella; è un ad. dal nome dall' Ar- 
tois, provincia di Francia, dove si di- 
ce inventato questo metodo. Del re- 
sto a Modena si scavarono simili pozzi 
molto prima che in Francia. 

Artlmtfne sm. antico nome d'una 
vela; gr. artémon, che probab. è pa- 
rola straniera. 

Arto ad. stretto, angusto: come 
sm. giuntura, membro del corpo e 
partic. braccio o gamba; It. ar-tu-s, 
rad. ar unire, adattare; dim. It. ar- 
tioulus, it. articolo piccolo arto o giun- 
tura: fig. ogni piccola parte in cui è 
divisa una legge, un regolamento, un 
trattato, un giornale: trattazione spe- 
ciale e breve d'un soggetto: genere di 
merci : Gram. il pronome il lo la, ohe 
dicesi articolo determinativo, opposto 
air indeterminato, che è il num. uno ; 
dim. arUcolétto articoUnOj accr. articò- 
Um, spr. articoluccio, pegg. articoldccio ; 
<irticoldre ad. che appartiene alle giun- 
ture ; articolare trns. muovere le mem- 
bra: pronunziare vocali unite a con- 
sonanti; pp. articolato f come ad. dicesi 
di animale fornito di giunture, di 
pianta con nodi, di voce o snono sil- 
labato, di preposizione unita coli' ar- 
ticolo; avv. articolatamente: opp. inar' 
ticoldto ad. non articolato : che non si 
può articolare: detto di suono, senza 
consonanti; avv. inarticol4itaménte sen- 
za articolare la voce ; 'articolazióne sf. 
l'atto di articolare: giuntura delle 
ossa; disartieoldre trns. Chir. sepairare 
un osso dall'altro tagliando le giun- 
ture; disarticolazióne sf. l'operazione 
del disarticolale. Da articulus ar- 
tio'lus è la forma artigUo sm. l'unghia 
adunca di alcuni animali; artigUdre 
trns. ferire con artigli ; pp. artigUdto, 
come ad. fornito d'artigli. Dalla stes- 
sa rad. è It. ar-mus braccio, it. drmo 
sm. spalla, specialm. di bestie ; armtlla 
sf. braccialetto ; armillare ad. ohe ha 
forma d'armilla: ^ sfera armillare' 
strumento formato di più cerchi mo- 
bili intorno ad un asse, col quale si 
spiegano i movimenti della sfera ce- 
deste; armiUdto ad. ornato d'armille. 
Lt. pi. ar-ma propr. i ripari che si a- 
dattavano al corpo, come corazza schi- 
nieri elmo, it. drma ed drme sf. ogni 
mezzo di offesa e di difesa del corpo : 
^arma di fanteria, di cavalleria' ecc. 



gehere di milizia: anche impresa dello 
scudo, stemma; quindi armUta sm. re- 
gistro degli stemmi delle famiglie di 
una città; armdre trns. rivestire d'ar- 
mi : dare le armi: fortificare una piaz- 
za : mettere in assetto navi, macchine 
ecc. riferito ad archi volte e simili, 
mettere sostegni da rimuovere a la- 
voro compiuto ; fìg. * armarsi di pa- 
zienza ' fornirsi ; pp. armdto fornito -A. 
d'armi : provveduto di mezzi d'offesa 
e difesa, come artigli, spine ecc. forte, 
in pieno assetto ; ^ armata mano ' mo- 
do avvb. con le armi in mano, con la 
violenza: ^ armata ' sf. flotta in assetto 
di guerra : * armata ' per esercito è di 
uso francese ; avv. armatamente; arma- 
tóre sm. chi arma o noleggia navi ; ar- 
matura sf. guarnimento d'armi a di- 
fesa: tutto ciò che serve ad armare 
eserciti fortezze navi : sostegno di edi- B 
fizi: castello di legno per fabbricare: 
ossatura di macchine; disarmdre trns. 
e assi, togliere o smettere le armi 
e gli apparecchi di guerra: smontare 
navi, macchine eoo. pp. disarmdto, co- 
me ad. senz'armi; disdrmo sm. Tatto 
e l'eflPetto del disarmare; il grido al-» 
l'armi formò il sm. alldrme emozione 
che desta un pericolo, apprensione: 
* falso all'arme ' allarme dato per er- 
rore: timore cagionato da notizie o C 
apparenze non vere; allarmdre trns. 
mettere in apprensione; armeggidre 
intr. maneggiare armi: dare spetta- 
colo d'armi : fig. operare senza pro- 
posito, rovistare, frugare ; armeggio e 
armeggiaménto sm. l'armeggiare fre- 
quente; armeggióne^Óna sm. e f. chi 
molto armeggia, imbroglione ; armeg- 
giafóre-trice sm. e f. chi o che armeg- 
gia; lt. armarium ripostiglio per le 
armi, it. armdrio dissimilato in armd- D 
dio sm. ripostiglio a tiretti per vesti 
e biancheria ; dim. armarino armadino 
armadietto, accr. armadióne; armeria sf. 
luogo in cui si conservano armi; ar- 
maiuòlo sm.chi fabbrica ripara e vende 
armi ; arma'ménto sm. l'armare : l' in- 
sieme dei mezzi di difesa, degli attrez- 
zi di navi macchine ecc. armamentdrio 
sm. luogo dove si custodiscono armi 
attrezzi strumenti chirurgici : il com- 
plesso di questi; armi-gero (v. gerere) E 
sm. chi porta armi ; ad. pronto all'ar- 
mi; lt. in-ermis, it. inèrme ad. sen- 
z'armi; armi-stizio sm. sospensione di 
armi (v. stare) ; ad armacòllo avvb. 
portando armi od altri oggetti sulla 
schiena, raccomandati ad una cinghia 
che appoggiata sopra una spalla ab- 
braccia il corpo e termina al fianco 
opposto. Ad. poet. armipotènte potente 
inarmi ; armisondnte che nel muoversi 



75 



art 



76 



manda suono d'arme. Lt. ar-menfam 
propr. il bestiame ohe si attacca al 
carro, all'aratro eoe. it. arménto sm. 
branco d'animali domestici, come buoi 
cavalli pecore ecc. - Tema ar-ti, lt. 
artem, propr. il connettere, il formare, 
it. drte sm. abito acquistato coll'e- 
sperienza: le regole e i metodi per 
esercitare una cosa: ^ arti meccaniche ' 

A i mestieri: ^ arti liberali ' quelle ohe 
richiedono lungo studio ed educazione: 
^ arti belle ' quelle che rappresentano 
il bello, come pittura scultura musica 
ecc. drte dicesi aikche la corporazione 
d'operai: l'intelligenza istintiva di 
alcuni animali: astuzia, inganno; dim. 
articèUa arte che dà poco lucro; vezz. 
aHicina; artière sm. (che presuppone 
una forma lt. *artiarius) e artigiano 
sm. (secondo il Diez dal lt. artitus 

B perito nell'arte, da cui *artitianus, 
secondo il Flechia da *artensis *ar- 
tensianus) chi esercita un' arte mec- 
canica; dim. artigianèllo ragazzo ohe 
apprende un'arte; artigianésco ad. di 
o da artigiano; artista sm. chi eser- 
cita un'arte bella; artistico ad. d'arte, 
che s'attiene all'arte, di o da artista; 
avv. artisticamente; artdto ad. fatto con 
arte : fig. scaltro, lusinghevole; arta- 
taménte avv. furbescamente, è poco 

C usato. Il dim. prov. artilha (lt. arti- 
cula) prese il significato particolare 
di arte della guerra, poi trincea: ar- 
tiller, mlt. artillare, armare, fortili- 
care. e artillerie l' insieme delle armi 
e degli strumenti di guerra: dopo la 

scoperta della polvere, i cannoni, it. 
artiglieria sf. il complesso dei cannoni 
e di tutto il materiale per usarli : le 
milizie assegnate ai cannoni; artiglière 
sm. soldato d'artiglieria. Arte-fatto 

D ad. propr. fatto con arte, vale alte- 
rato, opposto a naturale, genuino. Lt. 
arti-ficem (v. faoere), it,arté/lce sm.chi 
esercita un arte meccanica : fig. ^ ar- 
tefice di frodi ' ingannatore : ^ il som- 
mo artefice ' Dio ; lt. arti-ficium it. 
artificio e artifizio sm. operazione fatta 
con maestria : uso affettato ed esage- 
rato dell' arte : astuzia, modo inge- 
gnoso; ^fuochi d'artifizio' composi- 
zione pirotecnica che si accende a spet- 

E taccio nelle feste notturne; spr. ar- 
tifiziuccio misero artifizio; artificióso 
ad. fatto con artifizio, non naturale; 
avv. artificiosamente ; artificiosità sf. 
qualità di artificioso; artificidlé ad. 
fatto con 1' arte, non naturale ; avv. 
artificialmente ; artifizidto ad. fatto con 
sottile artifizio per ingannare. Lt. in- 
erte-m propr. chi non sa o non eser- 
cita un' arte, it. inèrte a,d., non occupato, 
■he non è in attività, ozioso, pigro; 



inèrzia sf. stato di persona ohe non 
opera o di cosa che non è in moto : in- 
fingardaggine. Lt. soll-erte-m tutto 
arte, it. solèrte ad. tutto oooupato, o- 
poroso, accurato; avv. solèrtemente; so- 
lèrzia sf. diligente operosità. - Sembra 
ohe la stessa rad. ar si trovi nel lt. 
ap-er-ire, it. aprire trns. rimuoverò 
oi6 eh' impedisce di entrare, di vedere, 
dischiudere : rompere, fendere, forare, 
disuggellare: fig. palesare: cominciare 
avviare inaugurare : * aprire gli occhi » 
accorgersi di una cosa: ^aprire l'animo' 
confidarsi, accogliere un sentimento 
di fiducia, di speranza; riaprire trns. 
aprir di nuovo; apriménto sm. l'atto e 
l'effetto dell' aprire : apritóre-trice sm. 
f. chi o che apre; ppr. aperiente-m, it. 
apej^énte, dicesi di medicina ohe abbia^ 
virtù di aprire i pori del corpo e di 
promuovere le secrezioni; pp. apertns, 
it. apèrto: come sm. luogo aperto, li- 
bero : * Comune aperto ♦ non circon- 
dato da cinta daziaria : ^ animo o cuore 
aperto ' fig. franco, sincero ; apèrta sf. 
passaggio; ayy. apertamente; aperturct^ 
sf. l'atto e l'effetto dell'aprire, varco, 
fenditura, crepatura, distanza fra due 
linee ohe formano angolo, come nel 
compasso : ^ apertura di scuole teatri * 
ecc. principio : ^ apertura di mente ' 
perspicacia, svegliatezza ; aperitivo ad. 
aperiente. Forse ad aperire apparten- 
gono anche: lt. aprilis, it. aprile sm. il 
quarto mese dell'anno solare, che era 
il primo dell'antico anno romano : ^ a- 
prile della vita' fig. la giovinezza; 
aprildnte ad. è usato nel pronostico 
^ terzo aprilante quaranta di durante,' 
cioè il buono o cattivo tempo del ^ 
aprile dura quaranta giorni. Lt. apri- 
ous, it. aprico ad. dicesi di luogo aperto 
ed esposto al sole. Opposto ad aperire ^ 
lt. oo-op>er-ire it. coprire e covrire trns. 
porre o stendere una cosa sopra un'al- 
tra per nasconderla o ripararla: quin- 
di avvolgere, vestire,' occultare, in- 
gombrare, riparare, difendere: detto 
di altra voce, superarla: degli ani- 
mali, fecondare: di un debito, sodi- 
sfare: di spesa, aver tanto da pagarla: 
* coprire d'ingiurie' accumularle con- 
tro uno; copriménto sm. l'atto e Pe^ 
feytto del coprire: coprititira sf. il co- 
prire; copripidtti e coprivivdnde sm. e- 
misfero di rete metallica usato a pre- 
servare i cibi nei piatti contro gì' in- 
setti; copripièdi ajn,copeTtÌTisk da letto 
per coprire i piedi; copripólvere sm. 
mantello da donna ohe avvolge tutta 
la persona ; coprifìiòco sm. il segno ohe 
si dava la sera di spegnere i fuochi e 
andarsene a casa; pp. ooopertus, it. 
copèrto, come ad. fig. ambiguo, oscuro^ 



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art -asb 



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simulato: come sm. luogo coperto : ^ al 
coperto ' flg. al sicuro : * al coperto del- 
le spese' essendo rientrato nelle spese; 
copèrta e coverta sf. panno che copre il 
letto, la persona, il dorso dei cavalli : 
'coperta della nave' il fianco supe- 
riore ohe copre il fondo; dim. coper- 
fina coverttna coperiètta piooolaco porta: 
foglio o cartoncino che copre i libri: 
fig. pretesto: ^fare da copertina ' coprire 
le azioni altrui: spr. copertHecia; accr. 
copertóne grande coperta dei carri: 
pegg. copertdccia; avv. copertamente co- 
veramente oscuramente, di nascosto; 
copertura covertura sf. l'atto e il modo 
di coprire o ciò che copre edifizi, la testa 
ecc.; eoperfòio covertolo sm.grossa coper- 
ta da letto; sopraccopèrta sf.coperta che 
si pone sopra le altre coperte : soprac- 
carta di lettera. Lt. cooperonlum, it. 
coperchio sm. la parte d'un vaso o di 
una cassa, che serve a coprire; ^ogni 
soperchio rompe il coperchio' detto 
provb. ogni eccesso guasta; dim. co- 
perchiéUo coperchino ; scoperchidre tms. 
togliere il coperchio. Discoprire sco- 
prire scovrire tms. levar ci6che copre 
nasconde: manifestare, palesare: riu- 
scir a vedere, a sapere : trovare oiò che 
era ignoto o nascosto: lasciare indifeso: 
rifl. manifestarsi : togliersi il cappel- 
lo; dwcoprt'Mre-frice, scopritÓre-tr^eBm.. 
e f. ohi o che scopre ; scopritura sf . disco- 
priménto scopriménto sm. lo scoprire; 
pp. seopièrto non coperto, non difeso, 
palesato, trovato: ^allo scoperto ' modo 
avvb. sotto il oielo: ^ rimanere allo sco- 
perto ' fig. non esser pagato per man- 
canza di mezà o per esservi crediti an- 
teriori e privilegiati ; scopra sf. l'atto 
l'effetto dello scoprire: ritrovamen- 
to di nuovi paesi, di nuove verità o 
applicazioni scientifiche; avv. scoper- 
tamente; seoperttàra sf. l'atto e l'effetto 
dello scoprire ; ricoprire tms. coprire 
di nuovo ed anche sempl^oemente co- 
prire : coprire adornando : fig. stu- 
diarsi di occultare, di scusare; rico- 
pertura sf. l'atto e l'effetto del rico- 
prire. - Dalla rad. ar è il gr. àrthron 
articolazione, da cui artritide e. artrite 
sf. infiammazione delle giunture ; ar- 
tritico ad. articolare. Gr. àr-lstos bene 
assestato, quindi ottimo, ottimate, no- 
bile ; composto con kràtos, potenza, 
forma aristokratia, it. aristocrazia sf. 
governo degli ottimati: poi tutte le 
famiglie nobili ; aristocrdtico ad. d'ari- 
stocrazia, nobile, signorile; avv. arì- 
^ocraUcaménte. Gr. aristo-lócheia it. 
ariatolòchialaristotògia astrologia sf. spe- 
ciedi pianta che nell'Opinione degli an- 
tichi rendeva ottimo il parto (locheia). 
Con aristos sono poi formati molti no- 



mi pr. greci, come ^Aristarco Aristip- 
po Aristide Aristofane Aristotile' eo. 
- Gr. ez-àrtia attrezzi di nave, it. sar- 
tie e sdrte sf. pi. tutte le corde delle 
vele: (la derivazione da serto propo- 
sta dal Ferrari non è verisimile) ; sar- 
tidme sn. nome generico di tutte le sar- 
tie occorrenti ad una nave. Qui forse 
anche gr. arteria, attributo dell'aorta, 
it. artèria sf. ogni vaso sanguigno che A 
porta il sangue dal cuore alle estre- 
mità del corpo: simil. i canali ohe 
portano la nutrizione alle piànte: le 
principali vie di comunicazione, come 
strade ferrate, canali ecc. ; dim. arte- 
riUccia e arteriuzza arteria minore; 
arterióso ad. di arteria; asperart^ria sf. 

è la traduzione di trachea. - Gr. har- 
monia, giusta commettitura di parti, 
it. armonia sf. accordo di voci, conso- 
nanza : dottrina musicale degli accor- B 
di: disposizione gradevole di parole 
nel verso o nel periodo: proporzionata 
disposizione di arredi nelle stanze, di 
parti negli edifizi e negli apparati eoo. 
fig. buon accordo fra persone; armh- 
nico ad. che ha o manda armonia : che 
segue le leggi dell'armonia: ^tavola 
armonica ' quella che si mette nei pia- 
noforti per aumentare la sonorità: 
^oapo armonico' fig. persona allegra, 
bizzarra; armònica sf. strumento mu- O 
sleale inventato da Franklin, compo- 
sto di laminette di vetro su cui si battQ 
con un martellino di sughero; avv. 
armonicamente; inarmònico ad. ohe non 
è armonico, ohe non ammette armo- 
nia; disarmonia sf. mancanza di armo- 
nia, di accordo, di simmetria; disar- 
ihònico ad. ohe non ha armonia; avv. dt- 
sarmonicaménte ; enarmònico ad. d'un 
genere di scala musicale che procede 
per quarti di tono ; ftUarmònico, ad. e D 
sm. amante della musica: musicale ; 
armònio sm. organo da sala, armonióso 
ad. ohe rende armonia; avv. armonio- 
samente ; armonizzdre trns. mettere in 
armonia : fare che le parti di un tutto 
si corrispondano ; armonista sm. mae- 
stro d'armonia. 

ArsAvola alzdvoìa arzdgola sf. uc- 
cello acquatico simile all'anitra. £- 
tim. oscura. (Alcuni lo spiegano con 
anas apula, anitra di Puglia; il Fle- £ 
chia crede che sia una forte altera- 
zione del nome lt. querquedula, *zer- 
zevola *zarzavola arz avola). 

Arafllo ad. rubizzo, vigoroso, esi- 
larato dal vino : piccante ; forse è con- 
nesso al td. harz, resina, harzìg resi- 
noso, gommoso. 

Asaro sm. specie d'erba; gr. àsa- 
ron. 

Asbèsto sm. sostanza minerale fila- 



79 



asc - asp 



80 



mentosa incombustibile, di oiii una 
specie è r amianto ; gr. à-sbeston, che 
non si spegne , incessante . Alberto 
Magno l'alterò nel It.abestum, da cui 
la forma it. aÒèsto. 

Ascèta sm. gr. asketés propr. chi 
fa esercizi. I Cristiani trasportarono 
il nome a chi faceva esercizi di mor- 
tificazione flagellandosi il corpo : ora 

A dicesi ohi è tutto dato ad esercizi re- 
ligiosi ; ascètico ad. che appartiene alla 
vita spirituale e contemplativa: come 
sm. chi è dato alla vita ascetica o chi 
scrive d'ascetica; ascètica sf. la parte 
della teologia che tratta della perfe- 
zione cristiana; ascetismo sm. sistema 
e pratica di vita ascetica. 

Ascia ed dsceaf. strumento di ferro 
simile alla zappa, che serve a tagliare; 
It. ascia d'incerta origine; (alcuni vi 

B trovano la rad. di ao-uto, altri quella di 
askein: v. asceta): sfatto coirasoia 'fig. 
fatto grossolanamente ; dim. ascittòlo 
sorta d'ascia usata dai mugnai; ascia- 
re trns. digrossare il legno ooll'asoia; 
asciata sf. colpo d'ascia: ^dare un'a- 
sciata ' fig.*sentenziare alla cieca. 

Asefte sf. idropisia del basso ven- 
tre ;gr askites, daaskós, otre di pelle, 
■a cui somiglia il ventre idropico; asci- 
tico ad. e sm. malato di asci te. 

Aselepladèo ad. e sm. verso lo- 
gaedioo della poesia greca e latina, 
dal nome del poeta Asclepiade. 

Asfttlto sm. bitume solido infiam- 
mabile; gr. à-sphaltos,che, se non è pa- 
rola straniera, significherebbe sicuro, 
quindi solido; trovandosene molto nel 
Mar Morto in Palestinaii questo ebbe 
il nome di Asfdltide ; (Mf pitico ad. di a- 

sfalto. 

A»a»»f a sf. cessazione dei moti del 
j) cuore e della respirazione; gr. a-sphy- 
xia, da sphj^zein, il pulsare del san- 
gue, con a privativo. 

Asfodèlo e asfodillo sm. specie di 
pianta della famiglia delle gigliacee; 
parola orientale che conosciamo dal 
gr. asphódelos. 

Asia sf. era probab. il nome indi- 
geno d'una regione dell'Asia minore, 
esteso poi a tutto il continente; asiàti- 
co e men comune a82(!no ad. dell'Asia ; 
jgj ^ morbo asiatico ' colera: ^ lusso asia- 
tico ' sfarzo, qual era alle corti d' A- 
sia: ^ stile asiatico o asiano ' ampol- 
loso e prolisso. 

A»flo sm. ricovero, rifugio; gr. à- 
sylon dalla rad. di sylàn, spogliare, 
con a privativo: era propr. un luogo 
sacro dove stranieri e colpevoli rima- 
nevano inviolati, perchè protetti da- 
gli dei: * diritto d'asilo ♦ dicevasi nel 
medio evo quello delle chiese de' con- 



venti e d' altri luoghi, dove nessuno 
poteva essere arrestato dall'autorità 
civile: ^ asilo infantile' scuola di ca- 
rità per i bambini poveri. 

Asindeto sm. figura grammaticale 
che consiste nella mancanza di con- 
giunzione fra parole o proposizioni; 
gr. a-syndeton ad. da syn-dein, colle- 
gare, con a privativo; asindètico asin- 
detònico ad. dove o' è asindeto. La fi- 
gura opposta èpoly-syndeton, it. poli- 
sindeto, quando si usano più congiun- 
zioni di quelle che sarebbero neces- 
sarie. 

Asino sm. noto quadrupede con 
lunghi orecchi, detto anche somaro; 
It. asinus d'origine semitica: ebraico 
athon: preso per simbolo della tardità 
d'ingegno, dell' ignoranza, dell'inci- 
viltà, usasi ad indicare l' uomo stu- 
pido, ignorante , incivile : * dare del- 
l'asino ' rimproverare d'ignoranza o 
d'inciviltà: ^a schiena d'asino ' avvb. a 
forma convessa, come ora si fanno le 
strade: ^ qui casca l'asino ' fig. la diffi- 
coltà è qui: ^ ponte dell'asino ' la quin- 
ta proposizione d'|Euolide, molto dif- 
ficile per i principianti: ^ lavar la te- 
sta ali 'asino ' fig. far cosa inutile e 
vana: ^ legar 1' asino ' fig. addormen- 
tarsi: ^ legar l'asino dove vuole il pa- 
drone ' fig. obbedire senza osservazio- 
ni: ^chi non può dare all'asino dà al 
basto ' ohi non può vendicarsi come 
vuole si vendica come può: ^ asino sel- 
vatico' animale detto anche greca- 
mente òn-a>gro, cioè onos (*os-nos as- 
inus) àgrios selvatico; dim. asinétto, 
asinèlio, 9kQQT,asinóne asinòtto, pegg.o^i- 
ndccio; asinino ad. di razza d'asino: 
da asino : ^ carezze asinine ' fatte gof- 
famente e in modo da recar molestia; 
(asinésco ad. da asino; avv. asinaménte 
e asinescamente; asinàio sm. chi alleva 
e guida asini ; asindia if. luogo da te- 
nere asini; asinata sf. cavalcata sugli 
asini: atto da ignorante o incivile; 
asineria sf. qualità d'ignorante o d'in- 
civile; asinità e asinàggine sf. igno- 
ranza o mancanza di educazione : atto 
asinesco; inasinire intr. divenire asino, 
ignorante. Asinus e dim. asellus fu 
anche il nome d'un pesce di mare col 
muso aguzzo: it. aaèllo e comun. na- 
sèllo sm. 

Aspiravo e sp Ararlo sm. pian- 
ta d'ortaggio i cui talli son buoni a 
mangiare: il tallo stesso; gr. aspàra- 
gos e asphàragos, probab. connesso 
a spargàn essere turgido, It. aspara- 
gus e più tardi sparagus; accr. spa- 
ragióne dicesi fig. di uomo assai lungo 
e magro; sparagiàia sf. luogo seminato 
di asparagi. 



81 



asp - ast 



82 



Àspide sm. vipera, serpe velenoso, 
gr. aspis aspida; fig. persona trista, 
maligna. 

Aspo e iiA«p« sm. strumento com- 
posto di bastoncelli, il qnale girando 
forma la matassa; aat. haspa, mod. 
haspel. La forma naspo si formò da 
*in-aspare, sost. *inaspo naspo. An- 
naspare e innaspare tms. avvolgere 
il filo snl naspo: fig. gestire viva- 
mente : affaticarsi senza costrutto; 
annaspaménto sm. l'annaspare. Da 
annaspare è il sm. anndspo per naspo ; 
annaspio sm. l'annaspare prolungato : 
fig. confusione ; annaspóne-óna sm. e f. 
chi s'affaoenda senz'ordine e senza 
costrutto : imbroglione. 

À.»pro ad. scabro, acerbo ; It. asper: 
fig. severo, rìgido, doloroso; dim,a9prét- 
to asprino apprettino asprigno. Lt. aspe- 
ri tat-em, it. asperità e oomun. asprézza 
sf. qualità di aspro, ruvidezza, acer- 
bità, severità rigidezza; aspreggiare 
tms. produrre in bocca l'effetto delle 
cose aspre :fig. trattare con modi aspri; 
aspregg laménto sm. l'aspreggiare. Lt. 
ex-asperare, it. esasperare e inasprire 
trns. rendere più aspro e doloroso, ir- 
ritare ; esasperaménto, e in<upriménto 
sm. esasperazióne sf. l'inasprire, l'irri- 
tare e lo stato di cosa o persona ina- 
sprita. 

A»»a sf. specie di gomma; d'ori- 
gine ignota ; td, asant. Ve ne sono due 
qualità dette assa dolce (v. benzina) 
e assa fetida. 

AB»a»Bfito sm. chi apposta ed uc- 
cide i viandanti per derubarli; dal- 
l'arb. basciscin, nome dei membri di 
nna setta, i quali inebriati da una 
bevanda detta hascisc, giuravano di 
commettere qualsiasi omicidio im- 
posto dal loro capo, detto Vecchio 
della Montagna: usasi altresì come 
ad. p. e. ^ mano assassina ' ; assassinio 
sm. atto da assassino, omicidio; ca- 
9aS8indre tms. uccidere come fa l'as- 
sassino: fig. danneggiare grandemen- 
te; assassinaménto sm. l'assassinare: 
fig. il malmenare, il guastare; avv. 
assassinescaménte. 

A»»e 1. sm perno intorno)a cui gira 
la ruota; lt. axis, forse dalla rad di 
ag-ere: Mat. qualunque linea s'ima- 
gina 'passare pel centro d'un corpo: 
^asse di rotazione' quello intorno a 
cui un corpo gira. 

A.ue 2. sf. tavola segata per lo 
lungo dell'albero; lt. assis; dim. as- 
séU-a assètto assicèlla assicina asserèlla, 
accr. assóne, pegg. assdccia; assito sm. 
piano formato d'assi o tavole ad uso 
di pareti o pavimenti o ripari. 

Asse 3. sm. antica libbra e moneta 



romana; lt. as assis unità, un inte- 
ro : Leg. ^ asse patrimoniale, asse ere- 
ditario ' l'intero patrimonio, 1' intera 
eredità. Al giuoco dei dadi e delle 
carte la forma asso significa l'unità: 
la frase ^lasciare in asso' indica la- 
scUbr solo, abbandonare inaspettata- 
mente, e pare che derivi dal giuoco 
dei dadi, in cui l'uno è il peggior 
punto. (Il Muratori lo deriva dal mlt. A 
absus campo incolto ; altri da ^ in 
Nasso', dove' secondo le favole Teseo 
abbandonò Arianna: ma in td. v'è 
la stessa frase ^in Stich lassen ' che 
rende più verisimile la prima inter- 
pretazione). Lt.. *semi-as-tertius, ab- 
breviato in sestertius, lt sestèrzio sm. 
moneta del valore di due assi e mezzo. 
Due terzi d'asse era bi -assis bessis bes, 
it. bezzo sm. piccola moneta veneta. 

A»»énml« sm. pianta medicinale B 
amara e l'umore ohe se ne ricava; 
parola orientale che conosciamo dal 
gjr. apsinthion, lt. absinthium. 

A»»fllo sm. insetto alato che punge 
e s'attacca specialm. ai buoi; lt. asi- 
lus d'ignota origine: fig. pensiero o 
desiderio pungente; assillar e intr. sma- 
niare per la puntura dell'assillo: fig. 
smaniare in generale. 

Assiolo e assluMo sm. uccello 

notturno slmile alla civetta. É il O 

dim. del lt. asius, che probab. significa 

asiatico : ^ capo d'assiolo' fig. balordo 
stupido. 

AsUs sf. bastone lungo e diritto; 
lt. basta: poi bastone armato d'una 
punta di ferro, quindi lancia, picca: 
estens, cosa lunga e sottile, p. e. ma- 
nico di coltello o scalpello: la ver- 
ghetta degli occhiali : il braccio a tac- 
che della stadera: il regolatore dello 
scappamento negli orologi: i primi j) 
&egni che delinea ohi impara a scri- 
vere ecc. fig. figura alta d'una persona. 
Dall'uso antico di vendere all'incanto 
sotto l'insegna d'un' asta la preda tol 
ta al nemico, asta conserva il sìgni 
ficato di vendita all'incanto: dalla 
frase *sub basta vendere' venne il sf. 
subasta incanto fatto per autorità del 
giudice; dim. astarèlla asticèlla, ostie- 
ciuòla; da * astelletta è stellétta asti- 
cella di piombo usata d'agli stampa- E 
tori; in-astdre trns. porre sull'asta 
bandiere e cose simili ; astdto ad. che 
è posto in cima ad un'asta: come sm. 
soldato armato d'asta; astdta sf. colpo 
d'asta; astdio sm. ohi fabbrica aste 
ed oggetti simili; asteggiare intr. scri- 
vere aste pei* esercizio; pp. asteggidto 
detto di scrittura ad aste ; asteggio 
sm. asteggiatura sf. Tesercizio dell'a- 
steggiare. 



83 



ast - att 



84 



A.»ta«o SUI. specie di gambero ; gr. 
astakós. Da haly-àstakos, astaoo ma- 
rino, deriva aUguata e pop. aragosta sf. 
Astio sm. rammarioo e dispetto 
dell' altrui bene, simile all' invidia. 
L'etimologia più probabile è il ^ot. 
haifst-s contesa, discordia: (il It. a- 
stas, astnzia, non conviene al signi- 
ficato); aatidre trns. nutrire astio oon- 

A tro altri; astióso ad. che sente e dimo- 
stra astio: ^raccolta astiosa' dicesi 
alla raccolta dei campi scarsa senza 
ragione apparente; dìm.a^tio8tno,'pegg. 
astiosdccio; avv. astiosamente. In To- 
scana dicesi anche maschio aschiare'. 
Astore sm. falcone gentile: iig. uo- 
mo furbo e capace di mal fare. Etim. 
incerta. (Comun. dal It. astur uccello 
d'Asturia; il Diez antepone It. acoep- 
tor, V. accertello: l'Aldobr. seguito 

B da Hehn il gr. asterias perchè mac- 
chiato: cfr. astro). 

AstrAyalo sm. osso del piede che 
forma il tallone interno; gr..astr&- 
galos. Con queste ossa gli antichi fa- 
cevano un giuoco detto anch'esso a- 
s tragaio : ora è un membro architet- 
tonico della colonna. 

Astro sm. nome generico dei corpi 
celesti; gr. astér, It. astrum: ^astro 
marino' o asteria sf. gr. asterias, ani- 

G male marino in forma di stella : aste- 
ria anche una pietra figurata e una 
gemma. Dim. di aster è asteriskos, 
stelletta, it. asterisco sm. segno di 
scrittura in forma di stelletta che 
si appone per avvertimento e richia- 
mo; asterismo sm. piccolo gruppo di 
stelle; asteròide sm. che ha l'aspetto 
(eidos) di stella, nome dei piccoli pia- 
neti fra Marte e Giove. Gr. e it. astro- 
nomia sf. propr. regime degli astri 

D (cfr. numero), scienza degli astri e 
delle leggi dei loro movimenti e fe- 
nomeni; astrònomo sm. chi sa e pro- 
fessa astronomia; astronòmico ad, at- 
tenente ad astronomia ; avv. astrono- 
micamente. Gr. astro-logos era sinoni- 
mo d'astronomo: ma essendo l'astro- 
nomia degenerata in un'arte chime- 
rica che presumeva di conoscere il 

^ futuro osservando gli astri, astròlogo 
strologo strologo sm. indica il cultore 

E di quell'arte, detta aerologia sf.; a- 
stroVògico ad. di astrologia ; avv. astro- 
logicaménte; astrologdre astrolagdre stro- 
lagdre intr. esercitare astrologia, poi 
almanaccare, osservare il tempo. Dìs- 
dstro sm. propr. astro maligno che 
porta sventura, poi danno improvviso: 
incomodità grave; disastroso ad. pieno 
di disastri, malagevole, disagiato; di- 
sastrare trns. apportar disastro, dis- 
sestare. 



Astileelo sm. scatoletta foderata 
e formata a guide o intagli per tenervi 
gioielli posate ecc. Etim. ignota. (Lia 
più verisimile è mtd. stùche, guaina; 
altri propose studium, cura di con- 
servare). Dim. astuccétto astuccino ; 
astuccidio sm. chi fa e vende astucci. 

Astuto ad. furbo, scaltro; It. astu- 
tus da astuB, furberia; pegg. astutdccio; 
avv. astutamente; astutézza sf. qualità 
d'astuto; astuzia sf. astutezza ed atta 
da persona astuta: dim astuziétta pio- 
cola astuzia innocente : càtuztòla astu- 
zia puerile. 

Atellilna sf. specie di commedia 
popolare che gli antichi Bomani pre- 
sero da Atellacittà degli Oschi, presso 
la mode^^na Aversa. 

Atenèo sm. nome speciale di al- 
cune accademie ed istituti scientifici; 
gr. Athénaion propr, tempio o edificio 
dedicato ad Athena, cioè la Minerva 
dei Bomani : poi un istituto d'istru- 
zione superiore ad A'tene durante l'im- 
pero. - L'imperatore Adriano fondò a 
Boma un istituto simile e con lo stesso 
nome, dove insegnavasi grammatica 
retorica filosofia giurisprudenza. 

Atlèta sm. uomo di gran forza; 
gr. athletés, chi combatteva nella lotta 
nel pugilato eoc.da&thlos sforzo, lotta 
(contratto da aéthlos, che alcuni rac- 
costano ad av-ere, altri a vad-ari, al- 
tri, al gr. aeirein alzare): ^atleti della 
fede' sono detti i martiri ; atlètico ad. 
di o da atleta; avv. atleticamente. 

Atro ad. nero, oscuro, fig. orrido, 
crudele, mesto, doloroso; It. àter atrum 
( *ac-trum della radice di aquila ? o 
aidh? V. aedes); It. atroc-em, it. a- 
tròce ad. orrido, crudele; avv. atroce- 
mente; atrocità sf. qualità di atroce o 
fatto atroce. Lt. atrium, in origine il 
luogo principale della casa romana 
annerito dal fumo, poi sala, portico, 
it. dtrio sm. portico o sala interna ne- 
gli edifizi ohe dà accesso ai luoghi in- 
terni. 

Atteeclifre intr. metter radice, 
crescere, prosperare; è composto di 
tecchiredalgot. theien, mod.ge-deib.en 
prosperare. In senso proprio dioesi 
di piante, flg.. anche di persone: trns. 
^attecchire guadagni' metterli in- 
sieme. 

Atticciato ad. di grosse membra, 
tarchiato ; pare derivato dall' aat. thik, 
mod. dick, che ha lo stesso significato; 
dim. atticciateUo atticciatòtto alquanto 
atticciato. 

Attico ad. gr. attikós appartenente 
all'Attica, regione della Grecia dov'è 
Atene. Gli Attici ebbero il primato 
nelle lettere e nelle arti, sicché attico 



&5 



att - aur 



86 



si disse poi per elegante, finito, ar- 
guto. Come sm. attico è l'alzata di 
muro al di sopra della cornice d' un 
edifizio, fatta per nascondere il tetto 
per porvi iscrizioni, stemmi, fregai 
ecc. e di questo si attribnisce il primo 
uso agli architetti attici: dicesi attico 
anche la fascia o zoccolo che divide 
dne ordini d'una facciata fra la cor- 
nice dell' inferiore e le colonne del 
superiore; avv. atticamente; atticismo 
sm. propr. il parlare degli Attici che 
fu modello di urbanità e di eleganza, 
poi fino senso di eleganza nel parlare 
e nello scrivere; atticUta sm. chi i- 
mita gli scrittori attici : atticizzdre 
intr. imitare l'idioma e il fare degli 
Attici. 

AttllIAre trns. e rifl. vestire o ve- 
stirsi con ricercata eleganza e con gli 
abiti stretti alla persona in modo che 
ne risultino le bellezze; It. *aptillare? 
(Il Langensiepen aptalare; il Diez 
*adtitxilare mettere i punti sugl'i); 
pp. attìUdto ; dim. attiUattno; avv. at- 
tiHatximénte; attillatézza sf. l'essere at- 
tillato; attillatura sf. la consuetudi- 
ne di ohi veste attillato; a'tiUam^nto 
sm. l'atto e l'effetto dell'attillare. 

AttréBso sm. arnese, strumento, 
arredo. Due etimologie sono possi- 
gli; una dal It. agere mediante un 
ad. »actriciu8 : l'altra dal It. attre- 
ctare, maneggiare, mediante un a- 
stratto *attrectio. Dim. attrezzuccio. 
Una specie di pegg. è attrézzo sm. ar- 
nese mobile di poco pregio. Attrez- 
zista sm. ohi provvede l'occorrente 
per decorare il palcoscenico, il tro- 
varobe. 

AttnMre e Aitntfre trns. calmare, 
mitigare, ammorzare. Etim. oscura. 
(Lt. tut-ari? ofr. tutari famem cal- 
marla; o secondo l'Ascoli tutari da 
totus nel senso di oonfioere ; il Lit- 
trè da tuditare intens. di *tundere.) 

Aac« sf. il massimo del credito e 
della prosperità; avrebbe la forma del 
gr. auge, splendore, ma più probab. 
è l'arabo au^ termine astronomico 
preso dal pers. auk, che significa il 
punto più alto d'una stella, apogeo. 

Àal« sf. gran sala; gr. aule, cor- 
tile, da cui lt. aula corte reale, reggia; 
àulico ad. di corte: ^lingua aulica' si 
disse per contrapposto a lingua vol- 
gare. 

Aorisa sm. guidatore di cavalli; 
lt. auriga d'ignota origine. Si volle 
spiegare con auri-juga, da *auru8 ca- 
vallo e jugum, jungo; meglio con au- 
rea, freno, ed agere). 

Auri» sost. lt. per aus-is, tema au-s 
(rad. di av-ere?); dim. auricula, it. 



orécchia sf. e orécchio sm. organo del- 
l'udito: il padiglione esterno di es- 
so: estens. udito perfetto, facoltà di 
percepire i suoni e di riconoscerne 
l'intonazione: ^dare e porgere orec- 
chio, tender l'orecchio, stare in orec- 
chi ' stare attento, cercar di udire di- 
stintamente: ^cantare e sonare a o- 
recchio ' senza conoscere la musica ; 
dim. orecchiétta: Anat. cavità del cuo- •*- 
re; acc. orecchióne: simil. massa ri- 
curva aggiunta ai fianchi del bastione: 
parti dei cannoni e mortai che ser- 
vono e tenerli sospesi sulla carretta: 
pi. infiammazione della parotide; o- 
reochtno sm. ornamento che pende da- 
gli orecchi; auriculdre ad. dell'orec- 
chio, attrib. di testimonio che abbia 
udito coi propri orecchi, di confes- 
sione fatta agli orecchi del confessore; 
orecchiare e origlière intr. tender l'orec- B 
chic per udire ; origlière sm. guanciale 
su cui sta posato l'orecchio ; ppr. orec- 
chiante ad. e sm. ohe o chi suona e 
canta ad orecchio: estens. chi opera 
e giudica, per sentimento e non per co- 
gnizione; orecchidbiU ad. attributo di 
melodia che può essere facilmente ri- 
tenuta a memoria ; orecchiato ad. che 
(ha grandi orecchi. - Lt. audire *(da 
*aus-dire), it. udire trns. e assol. per- 
cepire il suono cogli orecchi : * star ad O 
udire' dare ascolto: * udire alcuno' 
andare a lezione da esso ; ppr. udènte ; 
udiènza sf. l'udire: l'udire che fanno 
i giudici la trattazione delle cause: 
l'ammettere che fanno i principi e 
gli alti personaggi alla loro pre- 
senza le persone ohe chiedono di par- 
lare ad essi; pp. auditus, it. udito^ 
come sm. il senso ohe percepisce i 
suoni, la facoltà di udire; in-audfto 
ad. non mai udito, strano, grande, I> 
eccessivo; udita sf. l'udire: *per u- 
dita > per avere udito ; uditivo ad. 
atto ad tidire; uditóre-trice sm. f. chi 
o ohe sta ad udire un pubblico orato- 
re o un professore : praticante nei tri- 
bunali; uditòrio ad attenente all'udi- 
to : sm. le persone adunate ad udire un 
oratore; audizióne udizióne sf. l'atto 
dell'udire; udibile ad. che si può udire. 
Lt. ex- audire, it. esaudire trns. acco- 
gliere benignamente la domanda, con- R 
cedere ; pp. esaudito ; in-esaudito non 
esaudito; esauditóre-trice sm.f. ohi o che 
esaudisce: esaudibile ad. che si può 
esaudire; esaudiménto sm. l'atto e l'ef- 
fetto dell'esaudire. Lt. ob-oedire, it. 
obbedire e ubbidire trns. e assi, dare 
ascolto ed eseguire i comandi altrui : 
essere sotto la potestà di alcuno: fig. 
seguire fedelmente l' idea, il concetto ; 
ppr. obbediente 6 ubbidiènte, come ad. che 



87 



aus - ava 



88 



ha la disposizione e l'abito di obbedire; 
obbedienza e ubbidiènza sf. l'obbedire : 
volontaria sommessione ai comandi 
dei superiori, alle leggi eco. ^ obbedien- 
za cieca o passiva ' quella di colui che 
non esamina se il comando sia giusto 
utile opportuno : Bel. cosa coman- 
data in virtù dell'obbedienza. Disob- 
bedfre e disubbidire intr. non eseguire 
A o trasgredire i comandi; jppr, diaobbe- 
diénte e disubbidiènte^ come ad. che 
suole disobbedire; dicesi anche inob- 
bediènte '; diaobbediénza , disuòbidiénza, 
inobbediénza sf. l'atto di chi disobbe- 
disoe e l'abito di disobbedire. Lt. aus- 
cultari (*cal-ére? cfr. oc-cultare) it. 
ascoUdre trns. prestare orecchio, star 
ad udire con attenzione : fig. dar retta, 
piegarsi ad una cosa : intr. udire, sen- 
tire ; ppr. ascoltante come sm. prati- 
fi cante giudiziario; ascólto sm. l'ascol- 
tare, nelle frasi ^ dare, pò rgere ascol- 
to ' : fig. dar retta, esaudire ; ascólta 
più spesso scólta sf. poet. sentinella, 
propr. quella che sta in orecchi ; ascoU 
tatóre-trtce sm. f. chi o ohe ascolta; 
ascoltazióne\ sf. l'ascoltare : Med. l'arte 
di ascoltare i suoni del cuore e dei 
polmoni. — Gtr. oùs otós orecchio, da 
cui par-otida ohe è presso l'orecchio, 
it. paròtide sf. ciascuna delle glandule 
■C poste sotto gli orecchi destinate a 
preparare la saliva. Oto-iatria sf. par- 
te della medicina ohe studia le ma- 
lattie dell'orecchio. Tema av-isth, gr. 
aisthesis sensazione, ad. aisthetikós 
ohe riguarda il sentire, it. estètico ad. 
ohe riguarda il sentimento del bello; 
estètica sf. dottrina del bello nella na- 
tura e nell'arte; avv. esteticamente i 
gr. an-aisthesla, it. anestesia sf. insen- 
sibìlià ; gr. hyper- aisthesia, it. ipere- 
^ stesUi sf. sensibilità eccessiva, mor- 
bosa. 

Austèro ad. aspro, severo, rigido; 

gr. austerós propr. secco, asciutto, lt. 
aus ter US; avv. austeramente; austerità 
sf. qualità di austero, {gravità di ma- 
niere. 

Aattf» pron. gr. esso stesso: dura 
in qualche composto e derivato. Gr. 
auto-kràtor che regna per autorità 
propria, imperatore, it. autòcrata sm. 
E regnante assoluto; autocrazia sf. go- 
verno d'un autocrata; autocràtico ad. 
d'autocrata, assoluto; avv. autocra- 
ticamente, Gr. autó-chthon ad. nato 
dalla terra (chthón) stessa, it. autòc- 
tono ad. indigeno. Gr. autómatos che 
opera di proprio impulso, it. autòma 
sm. macchina semovente per effetto 
d'ingegni meccanici: fig. chi opera sen- 
za volontà propria; automàtico ad. at- 
tributo di moto involontario. Gr. aut- 



héntes che opera esso stesso, ad. aut- 
hentikós, it, autentico ad. attributo di 
opera che appartiene certamente al- 
l'autore indicato, di scrittura valida 
perchè rivestita delle forme legali, di 
prova o racconto degno di fede: come , 
sm. l'originale d'una scrittura; au- j 
t^.nfscasf.approvazione, testimonianza ' 
autorevole; avv. autenticamente; 'auten- 
ticità sf. qualità d'' autentico ; autenti- 
care trns. rendere autentico un atto, 
una scrittura; autenticatóre-trice sm. 
f. chi o che autentica; autenticazióne sf. ! 
l'atto e l'effetto dell'autenticare. Gr. 
tò auto, tautó , il medesimo, da cui 
tautologia sf. il dire la stessa cosa con 
altre parole, ripetizione. 

AvaeelAre* trns. affrettare; avffc- 
cio* ad. sm. e avv. l'affrettare, presto. 
Etim. ignota. ( Il Diez da ab-aotiare; 
il Gaix da vivaoem *vivacius *avvi- 
vacciare). 

ATAna sf. Ha vana, nome della 
città capitale dell'isola di Cuba; usasi 
ad indicare un colore lionato scuro, 
simile a quello dei sigari d'Avana. 

Avanfa sf. imposta grave e vessa- 
toria; ngr. abania dal turco avan. 
vessazione, d'origine semitica (ebr. 
iven iniquità) ; in origine indicava le 
vessazioni a cui i Turchi sottopone- 
vano i mercanti cristiani per estor- 
cere loro denaro. 

ATarfa sf. danno sofferto nel viag- 
gio da una nave o dal suo carico: danno 
cagionato da trasporto di merci ; bit. 
havaria (secondo il Dozy dall' arb. 
awàr, magagna; altri lo identifica 
all'ol. havery da haven, porto, td. ha- 
ferei, e sarebbe stata la tassa pagata 
dai bastimenti per la manutenzione 
del porto). Avariare trns. far soffrire 
avaria; pp. avariato attributo di merce 
peggiorata e guasta. 

Avèlla e più comun. vèlia sf. spe- 
cie d'uccello. La forma corriponde- 
rebbe al prov. abelha, fr. abeille, da 
apecula dim. di ape, ma il significato 
conduce piuttosto ad avicula dim. di 
avis, uccello; v, avis. 

AvellAna ad. specie di nocciuola ; 
l'albero che la produce è detto avella 
no. Servio lo dà come ad. di Abella, oggi 
Avella, città della Campania. (Abella 
credesi formato da aperula, luogo da 
cinghiali, dal lt. aper cinghiale. La 
stessa origine ha Avellino.) 

Avéna sf. specie di biada ohe si dà 
ai cavalli ; lt. avena (av-es-na? rad. di 
av-ere ?) 

Av-ére vb. lt. aver caro, star bene, 
bramare. L'imperat. ave usavasi come 
saluto, col quale comincia la preghiera 
alla Vergine, Ave Maria, onde it. avem^ 



89 



ave - avi 



9a 



maria sf. la preghiera stessa, poi la 
prima ora del mattino e della sera in 
cui i fedeli recitano la preghiera e fi- 
nalmente il suono della campana che 
invita a quella preghiera. Da av-ére 
nel senso di bramare è It. av-idus, 
it. avido ad. cupido, bramoso di ohec- 
chesia: assi, bramoso di guadagni 
di cibi; avv. avidamente; avidità sf. 
qualità di avido, bramosia. Sinco- 
pato da *avidere è It. audére propr. 
essere temerario per avidità, poi ar- 
dire, pp. ausus, it. òso ad. che ar- 
disce; osdre intr. ardire, arrischiare. 
Lt. aadace-m, it. audace ad. ardito, 
imprudente: sfacciato; avv. audace- 
mente; audacia sf. ardimento soverchio, 
quasi temerità. Lt. av-arus, it. avdro 
ad. bramoso di denaro, ripugnante 
allo spendere : fig. scarso, parco ; dim. 
nmrétto avar uccio, accr. avarótie, pegg. 
acardccio avarondccio; avv. avaramente; 
lt. avaritia, it. avarizia sf. brama so- 
verchia di denaro. 

ATèrno sin, nome di un lago nella 
Campania. Per le sue esalazioni me- 
fitiche gli antichi favoleggiarono ohe 
tosse una delle porte dell'Inferno e 
poet. usasi per inferno. 

At-u sosb. lt. nome generico de- 
gli animali pennuti. Da un dim. avi- 
ceìla *aucella venne it. augello sm. 
poet. e comun. uccèllo; dagli uccelli di 
rapina gli antichi traevano auspici e 
ancora dicesi ^uccello di mal augurio' 
a persona che rechi sempre cattive no- 
tizie; dim. uccellétto uccellino] accr. 
uccellóne e pegg. u^ceUdccio fig. uomo 
sciocco; ucceUdre trns. e assi, 'insi- 
diare gli uccelli per pigliarli : fig. cer- 
car di ottenere, riferito ad onori, lodi, 
vantaggi : ^ uccellare uno ' beffarlo ; uc- 
ceUdre sm. luogo disposto alla caccia, 
specialm. dei tordi, detto anche uccel- 
htòio; uccellicra sf. luogo»fatto per con- 
servare vivi gli uccelli ; uccelldme sm. 
quantità d'uccelli, per lo più morti e 
presi a caccia. ; uccellaménto sm. lo 
schernire; uccellatóre ohi uccella; uc- 
ctUatùra sf. l'uccellare, il tempo del- 
l'uccellare: fig. l'atto di burlare, beffa; 
vcciUagióne sf. l'esercizio dell' uccel- 
lare, la preda che si fa, il tempo adatto 
airuccellare; uccelldbìle ad. atto o de- 
gno d'essere burlato. Composto pro- 
^ab. con la rad. di gus-to, assaggiare, 
torma il lt. au-gur, it. dugure sm. i> 
sacerdote romano che prendeva pre- 
sagi del futuro dal volo e dal beccare 
'legli uccelli; augurio sm. segno e 
presagio ricavato dagli uccelli : in ge- 
nerale indizio buono o cattivo: desi- 
derio e speranza di bene nelle frasi 
"lare o mandare i buoni auguri'; ma- 



laiigu'Tio sm. cattivo augurio; augu- 
rdle ad di augure o di augurio; au- 
guróso ad. ohe porta augurio ; avv. au- 
gurosaménte; malauguróso ad. di ma- 
laugurio; avv. malaugurosamente; au- 
gurdre intr. prendere auguri, fare au- 
guri [e voti: * augurar bene o male' 
avere opinione che una cosa riesca 
bene o male; pp. augurdto predetto, 
presagito: come sm. ufficio d'augure; A 
auguratóre-trlce sm, f. ohi o che au- 
gura ; inaugurdre dar principio con so- 
lennità a qualche nuova istituzione; 
ìnaugurdle ad. attributo di cerimonia 
o discorso con cui s'inaugura chec- 
chessia ; inaugurazióne sf. 1' azione e 
la cerimonia dell'inaugurare. Benau- 
gurdto ad. fatto con buoni auspici, 
lieto, felice; malaugurdto ad. fatto oon 
cattivi auguri, infelice, ohe ha sini- 
stri effetti; avv. malaugrurata/M^nfe. Lt, B 
ex-auguratus propr. sconsacrato, it. 
sciagurdto ad. calamitoso: detto di per- 
sona, disgraziato, poi vile, dappoco; 
dim. sciaguratèUo, accr. sciaguratóne ^ 
pegg* sdaguratdccio ; avv. sciagurata- 
mente sventuratamente ; sciagura sf. 
disgrazia , sventura ; sciaguratdggine 
sciaguratézza sf. qualità di sciagurato : 
cosa sciagurata. Lt. augus-tus (che al- 
tri connette ad augère) predetto, fa- 
vorito dagli auspici, it. augusto ad. C 
maestoso, nobile. Ottaviano impera- 
tore prese questo titolo che poi di- 
venne sinonimo d' imperatore e come 
ad. imperiale: ora usasi di re e prin- 
cipi e di cose attenenti a religione. 
In onore d'Augusto l'ottavo mese del- 
l'anno civile, ohe prima diceasi sexti- 
lis perchè sesto nel calendario anti- 
chissimo, fu nominato augustus, it. 
agósto sm. Agostino ad. nato d'agosto, 
divenne poi nome proprio e fu illu- D 
strato da S. Agostino vescovo d' Ip- 
pona, a. 354-420. Agostìnidno sm. mo- 
naco dell'ordine di S. Agostino. Cfr. 
ferragosto. Mlt. augustarius, it. a^o- 
stdro sm. fu una nioneta d'oro fatta 
coniare dall' imperatore Federico II 
di Hohenstaufen che aveva l'impronta 
della sua testa. In onore degl'impe- 
ratori molte città presero il nome di 
Augusta, fra le altre quella di Ba- 
viera, td. Augs-burg, dove nella dieta E 
del 1555 fu concesso ai protestanti il 
libero esercizio della loro religione, 
che perciò fu detta coììfessione augu- 
stana. Composto con la rad. di spec- 
ere, osservare (v. specie) è lt. au-spio- 
em chi traeva pronostici osservando 
gli uccelli, it. duspice sm. promotore 
favoritore , patrocinatore ; lt. auspi- 
cium it. auspicio e auspizio sm. augu- 
rio : * sotto gli auspici di uno ' sotto 



95 



bab - bac 



96 



s' intende, che parla un'altra lingua, 
quindi straniero : it. bàrbaro ad. non 
incivilito, feroce, crudele : come sm. 
chi appartiene ad un popolo non inci- 
vilito ; pegg. barbardccio; avv. barba- 
ramente; barbàrie ef. stato di popolo 
barharo : ferocia, crudeltà, maniera da 
barbaro; barbàrico ad. di barbaro, di po- 
polo barbaro; barbarésco ad. di o da po- 

A polo barbaro; b,yv .barbareècaménte; bar- 
barizzare e barbareggiare intr. parlare 
barbaramente; barbarismo sm. atto o 
parola da barbaro o da straniero : cosa 
contraria alla civiltà e al buon gusto ; 
imbarbarire trns. e intr. far divenire o 
divenire barbaro; imbarbariménto sm. 
l'atto e l'effetto dell' imbarbarire. Af- 
fine a barbaro pare ohe sia bUrbero ad. 
brontolone, quindi accigliato, rìgido, 
severo; burbera sf. strumento a foggia 

B d'argano ohe serve a sollevare gran 
pesi ravvolgendo un canapo intorno ad 
un cilindro; forse fu nominata dal 
suono che manda. - Del gr. bàm-bal-os, 
la significazione di balbettante è molto 
più verisimile dell'altra di vacillante 
che derivasi da ban, andare : cfr. in- 
fante, che non parla : it. bambolo sm. uo- 
mo nei primi anni di vita : bàmbola sf. 
figurina vestita da donna che si dà per 
trastullo alle bambine: fìg. ragazza 

G bianca e rossa ma senza espressione ; 
dim. bambolétta, accr. bambolona; bam- 
bolone come ad. giocondo, lieto ; aòbam- 
boldto e imbambolato ad. dioesi d'occhio 
languido e senza moto, o per sonno o 
per malattia, simile a quello delle bam- 
bole ; imbambolire intr. perdere il giu- 
dizio e divenir quasi bambino; bam- 
boleggiare intr. far cose da bambini. 

Considerato bambolo come dim. se ne 
derivarono altre forme; bambo* soi- 

D munito, dim. bambino-ina sm. e f. sino- 
nimo di bambolo : fig. uomo adulto che 
non sa governarsi da sé ; dim. e vezz. 
bambinello, bambinetto ; avvil. bambinuc- 
cio ; pegg. bambinàccio; bambinésco ad. 
di o da bambino ; bambinàia sm. donna 
che ha cura dei bambini ; bambinàio 
sm. chi ama ì bambini ; bambinata bam- 
binàggine bambineria sf. atto o cosa da 
bambino ; bambineggiare intr. fare o 
dire, essendo adulto, cose da bambini; 

E bambòccio sm. bambino grassoccio: fig. 
uomo semplice e goffo ; accr. bambocció- 
ne; bambocciata e bambocccria sf. atto o 
cosa da bamboccio: pittura di scene 
burlesche e grottesche fra gente mi- 
nuta, e in questo senso deriva dal so- 
prannome di Bamboccio dato al pittore 
olandese van Leer, inventore di que- 
sto genere. Bamberòttolo sm. bambino 
non tanto piccolo. Bimbo sm. e bimba f, 
bambino-ina; con pronunzia infantile 



mimmo e mimma bambinello-ella; rim- 
bambire intr. tornar come bambino, 
perdere il senno e il giudizio: dicesi 
dei vecchi ; rimbambiménto sm. il rim- 
bambire. Qui probab. appartiene ancbe 
il gr. bàttos, balbuziente, da cui bat- 
tologia sf. il difetto di ripetere le pa- 
role nel discorso. 

Babbilecta e papuccia sf. specie di 
scarpa di lana o di pelle di capra da 
portare per casa; pers. pà-pusoh co- 
pertura del piede, da cui l'arb. bftbnè 
passato nello sp. babuchas. 

Babèle e BaMlftnla propr. la città» 
capitale delPimpero assiro, dall'as- 
siro ba-bel casa di Belo, sommo dio 
di quella gente: gr. Babylòn. Dal rac- 
conto biblico della confusione delle 
lingue, ^ torre di Babele' o semplic. 
^babele e babilonia' è usato per con- 
fusione, disordine, strepito. Babilònia 
significa pure centro di corruzione, 
per i vizi di quella città descritti dalla 
Bibbia. 

BAcca sf. nome generico dei fratti 
del cipresso dell'alloro e di simili 
alberi; It. baca e bacca; dim. bdgola 
bacca nericcia che è il frutto del loto; 
simil. bacca significò anche perla, don- 
de il composto baco-theca abbreviato 
nell' it. bacììèca sf . cassetta col co- 
perchio di vetro dove nelle botteghe 
stanno esposte perle, gioielli e simili 
cose. Dal fr. bague è bdga* sf. gio- 
iello. A bacca vuoisi probab. riferire 
baccèllo sm. guscio di legume: (il Mu- 
ratori lo deriva dall'arb. bàqelàh fava ; 
altri da bacillum bastoncello); dim. 
baccellétto baccellino ; accr. baccellóne; 
baccellàio sm. campo seminato a bac- 
celli; baccellino ad. attributo di pianta 
che produce baccelli; sbaccellare trns. 
cavare dal baccello, sgranare; sbaccella- 
tura sf. spezzatura simile a mezzo bac- 
cello che gl'intagliatori fanno con nna 
sgorbiettina e mezzo tondo. Da una 
forma *baceana probab. è bayidna sf. 
bacca aperta e sgusciata : specie di 
fava. Baccello significa anche sciocco 
e può essere la stessa parola dall'ima- 
gine del guscio vuoto ; altri però ri- 
corre al gr. bàkelos servo evirato di 
Cibele, quindi uomo effemminato. A 
questa derivazione potrebbe convenire 
il suono duro di e e l'è pronunziato 
per i di bacchinone uomo grande e gros- 
so e buono a nulla; f. bacchiU^na. Lia 
forma bacciòcco sm. è interpretata dal 
Caix come composta di baccello-sciocco. 

BaeealA sm. sorta di merluzzo che 
s'importa seccato e salato; dall' ol. 
kabeljaauw, sp. bacalao: fig. uomo ir- 
religioso, miscredente, cioè tale a cui 
l'acqua salata del battesimo non fece 



97 



bac 



98 



altro effetto da quello che fa il sale su 
quo8to pesce ; pegg. baccalardccio ; bac- 
calardio sm. rivenditore di baccalà. 

B»ee«lll£re sm. titolo di colui che 
ottenne un grado accademico inferiore 
al dottorato ; fr. bachelier. (Nel primo 
senso bacoalarius indicò il proprieta- 
rio d'un fondo rustico detto baocala- 
ria: poi vassallo ohe militava sotto 
le insegne altrui: poi cavaliere giovine 
che seguiva l'insegna d'un altro: al- 
l' università indicò il giovine ohe stu- 
diava per ottenere il detto grado ac- 
cademico e finalmente quello che già 
l'ottenne. L'etim. è controversa. Al- 
cuni spiegano baccalaria'col mlt. bacca 
per vacca, sicché baocalator sarebbe 
stato in origine guardiano di buoi, 
poi proprietario d'una mandria e quin- 
di vassallo superiore al servo. Altri 
spiegarono bachelier con bas-cavalier, 
con vassallo, con baculus, col oelt. 
baeh, giovine, piccolo. Il significato 
accademico di bacoalarius indusse a 
raccostarlo a baccca lauri, bacca d'al- 
loro, e se ne fece baccalaureus, it. hac- 
calare* e bacalare* sm. sapientone: chi 
presume d'essere dotto e non è). Bac- 
ttUeria sf. grado di armi e di letttere; 
hacceUierdto sm. grado e titolo di bac- 
celliere negli studi. 

B«le«lilo sm. bastone lungo e al- 
quanto grosso: pertica; It. baculum 
*bac'lum (bao sostegno? o ba-k an- 
dare?); bacchiare e abbacchiare trns. bat- 
tere con bcKsohio noci olive castagne 
ecc. per farle cadere dall'albero : fig. 
abbattere: ^abbacchiare una cosa' flg. 
darla a vii prezzo ; pp. abbacchiato, fig. 
abbattuto, umiliato; bacchiata abbac- 
chiata sf. colpo di bacchio: atto d'ab- 
bacchiare, detto anche abbacchiaménto 
8IÙ. c^a^aMatUra sf. ; bacchiatóre sm. 
chi o che bacchia ; sbacchidre trns. (che 
però potrebbe essere formato anche 
da *batulare, batuere) battere come 
si farebbe col bacchio : gettar di forza 
contro un muro od altra cosa resi- 
stente : ^sbaochiare una cosa sul muso 
ad uno' offrirgliela a qualsiasi prezzo: 
intr. dioesi di usci o finestre che 
per vento o altra causa sbattano forte; 
dim. bacchétta sf. piccola mazza, ba- 
stoncello : vale anche come segno di 
Autorità, quindi * comandare a bac- 
chetta' con autorità assoluta; bacchétto 
sm. bastoncello alquanto più grosso 
e men lungo della bacchetta; dim. bac- 
chettina e bacchettino; accr. bacchettóne; 
hacchettdre q aòacchettdre trns. percuo- 
tere con bacchetta: fig. vendere a vii 
prezzo; bacchettdta sf.colpo di bacchetta. 
Dall'uso di farsi toccare per penitenza 
dal confessore con un lungo bacchet- 



tone che sta nel confessionale si disse 
uomo dal bacchettone e quindi bacchet- 
tóne sm. chi ostenta pratiche religiose; 
dim. bacchettonceUo-ella; bacchettoneria 
sf. qualità ed atto da bachettone ; bac- 
chettonismo sm. essenza e qualità di 
bacchettone; imbacchettonire intr. di- 
venir bacchettone. 

Bilee« sm. dio del vino, gr. Bao- 
chos, It. Bacchus d'origine asiatica: A 
usasi scherz. anche pel vino stesso e 
nelle esclamazioni: ^per Bacco, corpo 
di Bacco, per bacco baccóne e bacchia- 
8ìmo*; dim. bacchino figurina di Bacco; 
bdcchico ad. di Bacco, attenente a Bacco. 
La sua festa, entusiastica e romorosa, 
dicevasi bacchanal, da cui la doppia 
forma it. baccandle, sm. festa o tripudio 
sfrenato, baccdno sm. strepito grande 
e confuso di molte persone che gri- 
dano o litigano; baccanHla sf. unione B 
di gente rumorosa; baccante ad. furi- 
bondo, imperversante; Baccdnti af. jjì. 
le donne che celebravano con un certo 
furore sacro le feste notturne del dio : 
baccante fig. donna senza freno o vere- 
condia ; baccheggidre intr. menar festa 
e romore come le baccanti. 

Bacino sm. bacina sf. bacile sm. 
vaso concavo e rotondo per tenervi ac- 
qua, per lavarvisi ecc. Il mlt. baochi- 
non, che è la forma più antica, accenne- C 
rebbe a Bacchus (v. Bacco), ma più fa- 
cilmente è dal celt. bac cavità. Isidoro 
spiega baccacon vas aquarium. Dim. ha- 
cinW.abacin4ttabacinétto. Nel medio evo 
si disse bacino anche uno strumento 
concavo di metallo, che arroventato 
serviva al supplizio dell'accecare; quin- 
di abbacindre trns. accecare mediante 
il bacino : fig. offuscare, abbarbagliare, 
trarre in errore ; pp. abbacindto, fig. 
fievole, languido; abbacinaménto sm. D 
l'abbacinare : fig. turbamento della vi- 
sta per luce troppo viva. Forse ha la 
stessa origine baciòccolo sm. vaso di 
terra, dim. di bacióca che trovasi spie- 
gato con patera. 

BAclo sm. il toccar con le labbra il 
viso o altra parte del corpo altrui fa- 
cendovi un certo scoppio in segno di 
affetto; It. basium, d'origine ignota, 
da cui *bagio, poi bacio; dim. bacino; 
baciòzzo bacio forte e dato di cuore; It. E 
basiare, it. bacidre trns. dare uno o più 
baci; baciucchidre e sbaciucchidre dare 
baci piccoli e spessi ; baciucchio sm. il 
baciarsi frequentemente; ribacidr etms. 
baciar di nuovo; combacidre intr. l'es- 
sere due superficie congiunte bene in- 
sieme in modo da toccarsi e corrispon- 
dersi perfettamente; comòaciawienfo sm. 
il combaciare. Bacìamdno e baciamdni 
I sm. riverenza ohe -li fa ad altri baoian- 



4 - Zambaldi. Vocab. Etim. 



99 



bac - bag 



100 



dogli la mano. Bctciàbdsao sm. cioè ba- 
cia a basso, riverenza profonda accom- 
pagnata dal baciarsi la mano. BacìapUe 
baciapólvere sm. chi bacia le pile del- 
l'acqua sanfca o la polvere, falso divoto. 
BacHeeo* sm. sorta di panno da 
avvolgere il capo. Etim. ignota. (Forse 
risale al celt. bac, v. bacino : cfr. an- 
che il fr. bache, coperta, tinozza e ba- 
A cler chiudere, sbarrare, da baculus). 
Usasi ancora imbaccuccdre trns. ravvol- 
gere in panni la testa e la maggior 
parte della persona. 

B«dAr« e abbaddre intr. stare at- 
tento, riflettere, aver cura, custodire, 
indugiare, guardarsi; mlt. badare stare 
a bocca aperta, sbadigliare. Etim. igno- 
ta. (Potrebbe supporsi un vb. baare 
dalla sillaba ba, fr. bayer anl^lare, o 
ricorrere all'aat. baiddn indugiare, a- 
JB spettare ; il Caix inclina a derivarlo 
da un It. *pandare stare aperto, da 
pandus). Bdda sf. in prov» sentinella, 
in brt. stupore: usasi nelle frasi ^ stare 
o tenere a bada ' cioè in aspettazione ; 
badatura sf. guardia di notte che fanno 
i contadini all'uva; badalóne sm. chi 
sta a bocca aperta, scioccone ; baderlo* 
indugio ; badèrla sf. femmina scempia 
che si balocchi; baderldre intr. stare 
ozieggiando ; sbaddto ad. disattento, 
O spensierato; Skoor. sbadatdne; ayy. àba- 
datamétite; sbadatdggine sf. disatten- 
zione, spensieratezza. Forse in badare 
sta l'origine di dbòaino sm. apertura 
^finestra o porta sopra il tetto. Da un 
dim. *badaculare *badalucare sembra 
formato l'it. badaluccdre* ohe si usò 
per guardare (e il Caix crede composto 
di badare-allocoare) ; badalucco sm. chi 
serve di trastullo, scioccone: poi tra- 
stullo, scaramuccia. Abbreviato da ba- 
D dalucco è balòcco sm. trastullo: gio- 
cattolo per bambini; dim. balocchino; 
acor. baloccóne; baloccdre trns. trastul- 
lare con balocchi : intr. e rifl. trastul- 
larsi, perdere il tempo; baloccaménto 
sm. il baloccare. Forse qui appartiene 
anche balògio ad. melenso : che mostra 
di non sentirsi bene : detto del tempo, 
ohe si dispone a pioggia. Da *badaou- 
lare spiegasi il prov. badaillar, it. 
sbadiglidre intr. tirare il fiato a bocca 
£ aperta e distesa per sonno fame o noia. 
(Il Caix lo spiega da *expandioulari). 
Sbadìglio sbadigliaménto sm. l'atto di 
sbadigliare. 

Badile sm. specie di pala di ferro 
con manico di legno per smuovere la 
terra, raccogliere immondizie ecc. It. 
batillus, forma dim. di '"batus. 

BaffAsUo sm. ciò che uno porta 
«eco in viaggio; deriva dal mlt. baga, 
che in sp. è oti^e d^ vino; l'afr. bague 



è fascio, gael. bag pacco; bagdgUe sf. 
pi. masserizie minute ohe si portano 
viaggiando o mutando casa; dim. ha- 
ga^gUuòle; bagagliere sm. impiegato ohe 
ha cura dei bagagli ; bagaglióne sm. chi 
porta le bagaglio; bagaglidio sm. il va- 
gone dei bagagli ; bagagliume sm. quan- 
tità di bagaglio. 

BacA««la sf. donna di perduti co- 
stumi; forse è voce arb. o da bagi, ohe 
significa lo stesso, o da bàgez turpe, 
vituperevole; bagdscio bagascióne sm. 
drudo. 

Ba^aitèlla sf. significò il giuoco 
dei bussolotti: ora è cosa da nulla, 
frivola e vana; dim. di bagatta o ba- 
gata (forse da baga, bagaglio; il Mu- 
ratori dall'arb. bagata mescolare; lo 
Schuchardt lo raccosta a bacca) ; dim. 
bagatteUina bagattellUccia bagatteUùzza; 
bagatteUièreBTOi. giocatore di bussolotti; 
bagatt(no sm. fu una piccola moneta 
di rame, detta anche bdghero; accr. 
bagheróne grossa moneta di rame. 

Bilcvlolo sm. sostegno che si pone 
sotto le saldezze dei marmi per reg- 
gerli; It. bajulus, portatore, facchino; 
baggioldre trns. sostenere con baggioli, 
bilicare : intr. fare all'altalena. Sob- 
bdggiolo e sovvdggiolo sm. pezzetto di 
panno ripiegato a più doppi che suol 
mettersi sotto ad un arnese qualsiasi, 
o perchè stia pari dove vien posato o 
perchè nel trasportarlo non abbia mol- 
to attrito. Baiulus e sincop. bai'lus 
significò anche portatore di bambini, 
donde it. bdilo balivo bali significò edu- 
catore, amministratore, governatore e 
finalmente fu titolo d'alta dignità in 
alcuni ordini cavallereschi; balia sf. 
potestà, autorità, arbitrio ; balidto ba- 
lidggio sm. grado e giurisdizione di bali. 
Fem. baila poi bàlia significò propr. 
bambinaia, poi nutrice; accr. balióna; 
vezz. baUòtta; bdlio sm. marito della 
balia ; baUdtico sm. ufficio della balia e 
il tempo ch'esso dura. 

Basilare sm. splendore o viva luce 
che offusca gli occhi. Fra molte strane 
etimologie che furono proposte, le due 
meno inverosimili sono: l.it. bar-luco- 
re, da luce col prefisso bar per bis, co- 
me in barlume, e significherebbe in ori- 
gine luce incerta: 2. It. varius (gr. 
baliòs cangiante a più colori) onde si 
spiegherebbe anche abbdglìo e àbdglìo, 
errore, corrispondente a svarione, col 
dim. abbagliuzzo; abbaglidre trns. tur- 
bar la vista con luce troppo viva : fig. 
sopraffare conbellaappareny.a, confon- 
dere, indurre in errore, ingannare : rifl. 
il passeggero smarrirsi della vista, per 
malattia o altra causa; abbagliaménto 
sm. l'abbagliare e l'abbagliarsi; abba- 



101 



bag - bai 



102 



gUdggine sf. breve oifasoamento dell» 
vista; abbdglio sm. abbagliamento: fig. 
errore, svista; abbaglio sm. abbaglia- 
mento frequente ed intenso; abaglidre 
iiitr. e trns. pigliare una cosa per a- 
n'altra per o£fasoamento della vista, 
poi in generale errare; 8bdglìo sm. l'at- 
to e l'effetto dello sbagliare, errore ; 
dim. ^ckgUùccio. Col prefisso raddop- 
piato è barbàglio sm. bagliore, abba- 
gliamento; abbarbtiglidre trns. abba- 
gliare fortemente; (Mbòarbagliaménto sm. 
l'atto e l'effetto dell'abbarbagliare; ab- 
barbaglio sm. abbarbagliamento lungo 
ed intenso. 

BMrnAre tm. sparger acqua o altro 
liquido su cbìochessia; immergere in 
un liquido; It. balneare da balneum, 
contratto da balineum e questo deri- 
vato dal gr. balaneion; bdgno sm, im- 
mersione del oorpo nell'acqua e poi di 
qualsiasi oosa in un liquido : il liquido 
«tesso : la vasca od altro recipiente che 
lo contiene : nel pi. anche stabilimento 
in cai sì prendono bagni : dalla con- 
danna antica dei malfattori a servire 
nei bagni pubblici, bagno vale anche 
stabilimento di pena; dim. bagnétto: 
hajfnuòlo liquore in cui si bagna una 
parte ammalata; ^ piovere sul bagnato ' 
%. sopravvenire nuove disgrazie ; ppr. 
bagnante, come sm. chi è a fare i ba- 
gni; bagnaménto sm. bagndta sf. l'atto 
« l'effeto del bagnare; bagnatura il 
fare uno o più bagni ; bagnaiuòlo-òla sm. 
« f. inserviente ai bagni. Da balneum 
darà Pad. balnedrio balneare di bagni, 
attenente ai bagni. Bagnomaria sm. 
il riscaldare un liquido immergendo 
il vaso in cui è contenuto in altro vaso 
d'acqua bollente. Alcuni lo credettero 
composto di balneum maris, bagno di 
mare; ma balneum Mariae è modo che 
«i trova fino dal secolo XIV e probab. 
prese questa denominazione dal modo 
temperato e blando di riscaldamento. 

BAi^rdo sm. ritrovo di persone 
che gozzovigliano. Anticamente era 
nn giuoco cavalleresco e l' arme che 
, vi si usava; apparisce nelle forme bo- 
liordo bofordo bafordo ecc. e nel mlt. 
bofurdium. Pare d'origine germanica, 
dove hort significherebbe il tavolato o 
palco contro cui si gettava l'asta. Più 
oscura è la prima parte; se il primo 
significato è dell'arma, bot-hort indi- 
cherebbe cosa ohe urta contro un osta- 
colo. Bagorddre intr. attendere a ba- 
gordi; bagordatóre sm. chi o che ba- 
gorda. 

BAla sf. 1. cosa da nulla, frottola, 
fandonia; dim. baiétta, accr. baióne gran 
baia: anche uomo che si dà diletto di 
baie. Etim. incerta. Potrebbe derivare 



dal gr. baiós, piccolo, baia cose piccole, 
ovvero dall'afr. baie corrispondente al 
prov. bada, v. badare, l'aspettare in- 
vano, quindi burla: ^en bada' invano, 
per celia: o finalmente risalire a baca 
per mezzo del fr. baie. Senonchè nella 
frase *dare la baia', gridare per dileg- 
gio, deridere, baia sembra che appar- 
tenga a baiare, abbaiare, da cui baiata 
schiamazzo d'urli per ischerno. -^ 

2. Bdia sf. seno di mare, minore del 
golfo, più largo nel mezzo che nell'en- 
trata; mlt. baia d'origine incerta. (Isi- 
doro a baiulandìs mercibus, altri dal 
fr. bayer, v. badare; altri dal basco 
e spiegano Bay-ona come porto buono : 
altri finalm. dal celt. badh o b&gh). 

Ballilaiiiie sm. gran chiasso di 
* molte persone unite; dal turco bairam, 
gran festa. 

BA1« ad. di colore scuro un po' ros- B 
seggiante, simile a quello della casta- 
gna matura; It. badius; dim. baiétto; 
baiétta sf. sorta di panno nero leggiero 
con pelo accotonato per uso di bruno : 
baìettóne sm. panno leggero e dozzinale 
per fodere. Baiòcco sm. moneta di ra- 
me che valeva un centesimo dello 
scudo romano, cosi detta perchè di co- 
lore simile al baio. 

Baionetta sf. lama appuntata ohe 
s'infigge alla bocca del fucile. Suolai C 
derivare dalla città di Baiona, o per- 
chè ivi' si cominciò a fabbricare que- 
st'arma o perchè questa si usò per la 
prima volta nell'assalto di quella città 
nel 1655. Nel plur. usasi fig. per uo- 
mini armati. Baionettdre trns. ferire 
colia baionetta; baionettata sf. colpo e 
ferita di baionetta. 

Balliselo sm. rubino orientale, no- 
minato dal suo paese d' origine, cioè 
dal chanato di Badakschan vicino a D 
Samarcanda. Usasi anche ad indicare 
le varietà di colore del rubino spi- 
nello. 

Balaustro sm. colonnina di para- 
petto: poi piccolo parapetto a colon- 
nini ; gr. balaùstion, che sembra d' o- 
rigine aramea ed indica il fiore del 
melagrano selvatico, ad imitazione 
del quale si facevano gli ornati dei 
parapetti ; bal*iu8trdto sm. e balaustrata 
sf. ordine di colonnine con basamento E 
e cimasa, fatto per davanzale o per 
ornamento; balaustrato ad. fornito di 
balustrata. 

Baldaeelifiio sm. arnese di drappo 
quadrangolare sostenuto da quattro o 
più aste, con fregi, sotto al quale si 
porta il Santissimo e si usò pure per 
accompagnare principi e gran signori 
in occasioni solenni: anche quello fisso 
che sta sul posto del Santissimo e sul 



103 



bai - ban 



104 



trono dei prinoipi. È ad. da Baldacoo, 
alterazione del nome di Bagdad, donde 
venivano stoffe di seta e i fili d'oro 
usati per fregi. 

BAld« ad. d'animo sicuro ed alacre; 
aat. bald, ardito ; avv. baldamente', 
baldanza sf. sicurtà d'animo, arditezza, 
poi,arroganza; baldanzóso ad.che ha bal- 
danza ; avv. baldanzosamente; imbalda'n- 

A zire intr. pigliar baldanza; 7*m&aZd2an- 
zire intr. ripigliar baldanza, rassicu- 
rarsi ; sbaldanztre intr. e trns. perdere 
o togliere altrui la baldanza; baldòria 
sf. fuoco d'allegria, falò in occasione 
di feste: *far baldoria' divertirsi man- 
giando e bevendo. 

BaldrAcea sf. donna di mala vita. 

Etim. ignota. Porse v'è connessione 

col It. balatro uomo vile, spregevole. 

Baléna sf. il maggiore dei ceta- 

B cei; It. balaena, gr. phàlaina: fig. per- 
sona di grande e grossa corporatu- 
ra : balena dicesi famil . anche la 
stecca di balena, quali si usano negli 
ombrelli, nei busti ecc. ; dim balenòtto 
balena giovine ; balenière-ero-era ad, 
detto di bastimento che va alla pesca 
delle balene. Il gr, phalaina, ifc. fa- 
léna sf. è una specie di farfalla not- 
turna che gira intorno alla fiammella 
del lume: simil. la piccolissima falda 

G di cenere che si forma sui carboni e 
ohe soffiando si solleva in aria. 

Baléno sm. lampo e qualsiasi luce 
viva e istantanea. Etim ignota. (Fu 
proposto il gr bélemnon, dardo, ma re- 
golarmente dovrebb* essere balenno . 
Lo Schuchhardt lo riferisce ad un 
tema bai, vibrare, da cui trae anche 
ballare traballare. Il Caix lo crede 
una formazione analoga a barlume, 
da lucin, derivato da luce, col prefisso 

D bar per bis, che trova nel toscano balu- 
ginare e balecenare, apparire e dispa- 
rire di persona e cosa come baleno). 
^In un baléno' in un istante. Balenare 
intr. apparir del baleno : il venire im- 
provviso d'un pensiero: vacillare; ba- 
lenaménto sm. il balenare e il baleno 
stesso; balenio sm. il balenare fre- 
quente. 

BAlsamo sm. sostanza resinosa odo- 
rifera che stilla da alcune piante; gr. 

E bàlsamon: dall'uso ohe se ne faceva 
nelle ferite, fig. ristoro, lenimento con- 
forto; balsàmico ad. di balsamo, che ha 
proprietà di balsamo: fig. ristorante, 
confortevole; imbalsamare trns. prepa- 
rare cadaveri con balsami e unguenti 
per preservarli dalla putrefazione; im- 
balsamatore sm. chi o che imbalsama; 
imbalsamatura sf. l'atto e 1' effetto del- 
l'imbalsamare; imbalsamazióne sf. Pim- 
balsamare. 



BAUe« sm. cingolo ad armacollo, 
acuii soldati romani tenevano appesct 
la daga; It. balteus secondo Varrone 
parola etrusca. (Il Qrimm la crede ger- 
manica e la raccosta all'anrd. belt ; 
trovasi però anche nelle lingue celti- 
che). Dal fem. *baltea è balza sf. anello 
che cinge gli stinchi; poi frangia olie 
orna l'estremità delle vesti femminili 
o di cortine o di coperte: l'estremità, 
inferiore dei calzoni; balzana sf. guar- 
nizione all'estremità di vesti e bian- 
cherie: strìscia bianca nelle zampe del 
cavallo; balzano ad. detto di cavallo ch.e 
abbia strisce bianche nelle zampe, a 
modo di balze.( Altri però lo deriva dal- 
l'arb. bàlhusan, con segni di bellezza, 
con ornamenti). Dalla credenza olie il 
cavallo balzano nelle quattro zampe 
sia capriccioso, dioesi ^cervello balzano' 
per uomo bizzaro, stravagante. È dnb- 
bio se qui appartenga balzello sm. gra- 
vezza pubblica straordinaria, quasi 
frangia aggiunta alle gravezze ordi- 
narie. 

BainArdo sm. bastione ai quattro 
angoli d'una fortezza: fortificazione, 
propugnacolo: fr. boulevard, ant. bou- 
levart dal td. boll-werk, secondo il 
Frisoh per bohl-werk opera o riparo 
di tavoloni. 

BambAra sf. un giuoco di carte ; 
probab. dal nome d' una regione del- 
l'Africa; dim. bamòartna giocata breve 
di bambara. 

Bantbil sm. nome indiano d*una 
pit>nta'-e la mazza o bastone che se ne fa. 

BanAno sm. nome indiano d' un 
albero tropicale e del suo frutto, cH' è 
bislungo e simile alla zucca. 

Biin«o sm. tavola che serve a varii 
usi, come a scrivere, a lavorare, a ven- 
dere, a sedervi intorno per trattare 
affari o giocare ecc. dal td. banoh, poi 
bank, scanno: ^banco del lotto' bot- 
teghino dove si ricevono le giocate: 
^ banco dei rematori ' tavola su oui 
stanno seduti : ^roba di sottobanco' la 
migliore ohe il negoziante tiene riser- 
vata: simil. banco è l'alzamento d'arena 
che si forma nel mare e nei fiumi fino ' 
alla superficie o poco sotto ; dim. bdn- 
Ghétto piccolo banco: tavola da pranzo: 
mensa suntuosa, lauto convito; ban- 
chettare intr. mangiare a banchetto; spr. 
bancOcciOj accr. bancóne col dim. bancon- 
ci'Uo; sbancare trns. vincere al giuoco 
tutta la somma del banco. Dal banco 
dove i negozianti trattano i loro affari, 
il fem. banca prese a significare isti- 
tuto di credito dove si scontano cam- 
biali, si fanno incassi pagamenti pre- 
stiti per conto altrui; bancàrio ad, di 
banca, ohe appartiene a banca e alle 



105 



ban 



106 



operazioni ohe vi si fanno; hanchière 
sm. ohi tiene banca ; bancaròtta sf . fal- 
limento : *far bancarotta' fallire, man- 
care ai propri impegni ; dim. banchina 
rialzo di terra dietro un parapetto, da 
cai si tira sul nemico : spazio piano 
che assicura l'argine o la riva di un 
fosso: rialzo d'un maro dal fonda- 
mento, sopra del quale è piantata la 
pila d'un ponte. La forma panca sf. 
indica un asse sorretta da quattro 
zampe, in cui possono sedere più per- 
sone : * acculattare le panche * stare 
ozioso; dim. panchétta panchettina pan- 
chétto sedile di legno o arnese da te- 
nervi su 1 piedi; panchina sf. sedile 
di pietra lavorata: specie di marcia- 
piede di rena o di scoglio o di mura- 
tura lungo le strade ferrate o lungo 
il mare ; pegg. pancdccia, panchettdccia 
panca ne' luoghi pubblici dove si ra- 
duna la gente a ciarlare ; pancdccio sm. 
piano inclinato di legno, quello su cui 
dormono i soldati nei corpi di guardia; 
pancaecino e pancaccióne sm. ohi si di- 
letta di stare sulle pancacoe : mormo- 
ratore; aocr. pancóne sm. tavola grossa 
e segata per lungo: quello su oui i le- 
gnaiuoli lavorano il legname: lo strato 
di terreno sodo o infruttifero che si 
trova a qualche profondità; dim. pan- 
concèllo asse molto sottile da coprire 
le impalcature per farvi poi sopra il 
pavimento; panconceUdre trns. coprire 
un'impalcatura con panconcelli; pan- 
cata sf. quante persone stanno sedute 
in una panca: due o tre filari di viti 
posti l'uno sopra l'altro; impancdre 
trns. porre a sedere su panca: rifl. 
fig. profferirsi di fare una cosa: en- 
trare innanzi agli altri per farla mo- 
strando presunzione ed arroganza; cas- 
éapdnca sf. cassa a panca, cioè in for- 
ma di panca. 

Btfnda sf. striscia di panno o di 
altro ; td. band striscia, nastro : banda 
e più oom.un. bandièra sf. la striscia 
pendente da un'asta sormontata dalla 
croce, ohe portava i colori e lo stemma 
del Comune o della Corporazione: quin- 
di bandiera è insegna militare e mari- 
naresca: ^essere sotto le bandiere' es- 
sere nella milizia: Voltar bandiera' 
fig. mutar di partito, d'opinione: por- 
taòandìèra sm. ufficiale ohe porta la 
bandiera di un reggimento: * portar 
la bandiera' fig. essere segnalato fra 
*^tti. Banda indicò anche una unità 
di milizie sotto un vessillo, come ora 
il reggimento, compagnia di soldati, 
p. e. le Bande Nere', poi masnada di 
briganti, compagnia di sonatori: ban- 
dista sm. chi appartiene ad una banda 
musicale; abanddre trns. disperdere 



una banda di milizie o di briganti: 
rifl. disperdersi; sbandaménto sm. l'at- 
to e l'effetto dello sbandare; avv. sban- 
datamente a modo di gente sbandata; 
scorribdnda sf. propr. scorreria d'una 
banda, usasi per corsa, giravolta. Le ^ 
due bande erano in guerra le due parti 
belligeranti, onde venne a banda il 
significato di parte, lato: ^metter da 
banda' mettere in disparte, riporre. A 
Dim. bandèlla bandeUina piccola stri- 
scia: spranghetta di ferro fermata al- 
l'estremità di usci e finestre e munita 
di. anello che s'infila nell'arpione; 
quindi sbandellare trna. staccare leban- 
tielle da finestre od usci; bandinèlla spe- 
cie d' asciugamano lungo usato nelle 
saoristìe: cortina con cui si copre il 
leggio nelle chiese ; bdndolo sm. il capo 
della matassa che si lega per ritro- 
varlo: ^trovare il bandolo' fig. racca- B 
pezzarsi: ^tenere il bandolo' conoscere 
il mezzo per distrigar un affare: *per- 
dere il bandolo' confondersi; bando- 
lièra sf. cingolo di cuoio che si porta 
ad armacollo e a cui si appende la gi- 
berna. Acer, bandóne sm. larga lastra 
di metallo più grossa della lamiera. 
Dim. di bandiera è banderuòla sf. pic- 
cola bandiera per lo più a due punte : 
bandiera e banderuola si muovono in 
balla del vento e perciò fig. valgono C 
uomo instabile e leggiero; accr. ban- 
dìeróne sm.; banderdio sm. chi fa ban- 
diere e paramenti di chiesa: anche il 
portabandiera; banderése* sm. il signore 
d'un feudo che aveva diritto di con- 
durre in campo i suoi vassalli sotto 
un'insegna; imòandierdre trns. ornare 
di bandiere. - Dalla rad. stessa è l'aat. 
binda, fascia (binden legare) da cui 
it. bènda sf. fascia da coprire la testa 
o gli occhi: * cadérti la benda' venire D 
a conoscere verità ingrate, caratteri 
coperti ecc., dim. bendina benderèlla 
benduzza; accr. bendóne indica specialm. 
il pezzetto di seta verde con cui si 
tiene coperto un occhio malato; ben- 
ddre trn. coprire con benda; bendatura 
sf. l'atto di bendare; sbenddre trns. to- 
gliere la benda. 

Binilo sm. editto dell'autorità che 
un tempo si pubblicava a suon di trom- 
ba: esilio. Nel mlat. trovasi bannum E 
per editto, bannire per annunziare, 
citare, delegare, ed è d'origine germa- 
nica, got. bandvjan e banvjan indicare, 
significare: prese poi il significato di 
esilio e relegazione perchè anche que- 
ste pene s'intimavano con editto pub- 
blico. Bandire trns. e assi, notificare 
pubblicamente : esiliare : fig. cacciare, 
allontanare; pp. bandito: come sm. 
masnadiero, brigante che sia stato osi- 



107 



bar 



10& 



lìato o sn oai sia stata posta una ta- 
glia: ^oorte bandita' banohetto a cni 
il signore invitava tutti per pabblioo 
bando: ora dicesi obe tien corte ban- 
dita chi soialaqna il suo in conviti e 
feste ; bandita sf. estensione di terreno 
ov'è proibito di cacciare; banditóre'trice 
sm. f. chi annunzia pubblicamente, 
chi divulga, antic. araldo; iìnòandtre 

A trns. propr. apparecchiare il banchetto 
bandito, ora mettere in assetto le vi- 
vande per portarle in tavola; inbandi- 
mento sm. l'imbandire; imbandigióne 
sf. l'imbandire e vivande imbandite; 
imbanditóre-trice sm. f. chi o che imba- 
disce; sbandire sbandeggiare trns. man- 
dare in bando, esiliare ; tòandiménto e 
sbandeggiaménto sm. l'atto e l'effetto 
dello sbandire. Dall'afr. for-banir si 
usò anche un -pp » /orbannuto* sbandito. 

B Contrabbando sm. propr. ciò che è con- 
tro un editto, poi traffico ed importa- 
zione clandestina di merci senza pa- 
gare dazio : anche la merce stessa ; 
contrabbandière sm. chi esercita il con- 
trabbando. - La stessa origine ha il 
provenzale e afr. bandon usato quasi 
sempre nella frase ^a bandon ' ad arbi- 
trio, e piacere. Da questa frase pare 
formato l'it. abbandóno sm. ohe dal si- 
gnificato di trattare a capriccio o cac- 

C ciare in bando prese quello particolare 
del lasciar solo, senza aiuto; abbandonare 
trns. lasciare, allontanarsi, rinunzia- 
re, trascurare : rifl. perdersi d'animo, 
darsi in balia senza resistere; il mlt. 
abandonare significa anche dare in pe- 
gno, in ipoteca; pp. abbandonato, come 
sm. fanciullo povero senza genitori o 
lasciato da essi in abbandono ; avv. 
abbandonatamente con abbandono, sen- 
za sostenersi. 

D Baracene sm. specie di stoffa che 
in origine era di pelle di capra; dal- 
l' arb. barrak&n sorte di veste nera, 
che secondo il Scusa, ha origine dal 
pers. baraka, stoffa o veste di pelo di 
cammello. 

Baraonda sf. turba che va e viene 
confusamente, disordine, confusione; 
si trova anche nello sp. barahunda e 
probab. è un'alterazione delle voci ebr. 
baruoh adonai (benedetto quello che 

E viene, il Messia) che occorrono spesso 
nelle preghiere e passò a significare il 
remore confuso di molti che parlano 
in una volta, come il dial. baruccabà 
dalle parole baruoh abba (benedetto il 
Signore). 

Barattolo sm. piccolo vaso di terra 
o di vetro per tenervi medicine, con- 
serve ecc., forse dal It. veratrum, el- 
leboro, poi il vaso che lo conteneva e 
in generale vaso da medicine. (Vera- 



trum parve connesso a verare, verTun, 
perchè usavasi nelle malattie mentali 
e credevasi restituire sincerità allo spi- 
rito). 

Bilrba sf. It. barba (da ^bardha") i. 
i peli delle guancie e del mento : i peli 
che alcuni animali hanno intorno alle^ 
labbra: fig. valentia, scaltrezza: ^fair 
la barba e il contrappelo' superare 
di molto altri in qualche cosa: ^alla- 
barba di uno' a dispetto, alle spese: 
*far la barba di stoppa' sopraffare una 
cagionandogli danno: * barba di cap- 
puccini' specie d'erba minuta: ^ barba 
di Giove' semprevivo; dim. barbétta, 
barbettina, barbuccia barbuzza; barbino- 
sm. piccola barba e il pezzetto di tela- 
col quale si pulisce il rasoio nel far 
la barba: barbine sf. pi. i due pesczi di 
trina o di nastro o i fiori artifioiali 
ohe le donne portano ai due lati o sotto 
la tesa'del cappello e che scendono fino 
al mento ; barbinoa,d. fig. tirato, gretto^ 
poco intelligente; aocr . barbóne sm. gran 
barba: nome di cane con pelo lung^o e 
riccio: uomo o scrittore autorevole: 
malattia del cavallo che consiste in nxt 
afflusso degli umori alla gola; pegg. bar- 
bdccia; barbigi sm. pi. basette; barbière 
e barbi-toneóre (v. tosare) sm. chi fa il 
mestiere di radere la barba e tagliare 
i capelli ; barbièra sf . moglie del bar- 
biere ; barbieria sf. bottega del barbie- 
re. Bàrbio, barbo, barbóne sm. specie 
di pesce, detto dai peli che ha intorno 
alla bocca; barbdia sf. specie. di nassa 
da pigliare barbi anguille eco. barbòzzo 
sm. la parte anteriore dell'elmo obe 
parava le gote e il mento ; barhòzza sf . 
il punto dove il labbro inferiore del 
cavallo s'attacca alla mascella; bar- 
bazzale sm. per *barbozzale, catenella 
a maglia, fine e contorta, ohe si mette 
dietro la barboza del cavallo : fig. fre- 
no; barbato e comun. barbuto ad. cbe \ 
ha barba, dicesi d'uomini, d'animali 
ed anche di cometa che abbia i ragghi 
a guisa di barba; barbiUa sf. sorta di 
elmo senza cimiero e con barbozzo : il 
soldato che la portava; sbarbare trns. 
radere la barba; pp. sbarbato che ha la 
barba rasa: che è senza barba; dim. 
sbarbafUlo come sm. giovinetto che non 
ha ancora barba; It. im-berbis, it. tnz- 
herbe ad. che non ha barba, fig. ine- 
sperto. Barba significa pure i filamen- 
ti delle radici con cui le piante si at- 
taccano al suolo: ^metter le barbe' 
metter radice, fig. attaccarsi saldamen- 
te: ^metter le barbe al sole' sradicare; 
dim. barbicèìlabarberlUabarbicina bar- 
bolina; barbatlUa ramioello di vite o 
d'altro albero che si pianta per tra- 
piantarlo barbicato ohe sia; anche e r- 



109 



bar 



HO 



ba ohe si mancia in insalata ; aoor. 
òarbicóne sm. la barba maestra, il fit- 
tone; barbere trns. piantare, appiooi- 
care; barbicare aòbarbicdr e ìntr. e rifl. 
abòarbdrsì g^ettar le barbe, apprendersi 
al terreno; fig. piantare saldamente; 
harbicdia sf. grappo di radioi che al- 
cuni alberi portano a fior di terra: la 
ceppala delle piante erbacee; abbar- 
bicaménto sm. l^abbarbioare; disbarbére, 
mbarbicdre, sbarbare, sbarbicdre trns. 
sradicare; sbarbicaménto sm. l'atto e 
l'effetto dello sbarbicare ; barbata e più 
coman. barbatèlla sf. rampollo d'albero 
magliuolo di vite che quando ha messo 
le barbe si trapianta. La barba come 
segno di età matura passò ad indicare 
persona degna di rispetto, autorevole, 
e in particolare zio, come s'usa ancora 
in vari dialetti. In questo senso è an- 
tico il mlt. barbanus. Barbagianni sm. 
uccello notturno di rapina, dal nome 
fr. barbe à Jean. Barbaróssa sf. spe- 
cie d'uva gentile di colore che trae al 
rosso e il vino che se ne fa: sopran- 
nome dell'imperatore Federico I di 
Hohenstabfen. Barbabietola v. bietola. 

lterbm«AB« sm. rinforzo di un mu- 
ro nella sua parte inferiore : il primo 
senso è di parapetto con feritoie da- 
vanti al muro principale d'una for- 
tezza. Il Devic lo trae dall'arb. bar- 
bakh, tubo d'acqua, grondaia, quindi 
feritoia. Sembra però che barbakh ab- 
bia origine nel pers. bàlah-khaneh da 
cai comun. si deriva l'it. balcóne sm. 
finestra aperta fino al pav^ento con 
ringhiera: terrazza in cima agli edi- 
fizi; dim. balconcino. La forma bdlco 
sm. indica uno stanzone a tetto per il 
fieno e la paglia. 

Bi(rb«ro sm. cavallo che corre' 
sciolto a gara. Bèrberi è il nome dei 
popoli dell'Africa settentrionale, detta 
Berberìa, e poi, per influsso di bar- 
baro, Barberia ; Bàrbero era dunque il 
cavallo corridore che veniva di là. 
Barberésco ad. di Barberia; come sm. 
chi ha in custodia i barberi. La ^Santa 
Barbera ' è la protettrice delle polveri 
e delle artiglierie, sicché ora dicesi 
Santa Bèrbera quella parte delle navi 
da guerra ove si conservano le polveri. 

Barbòtto* sm. sorta di nave coperta 
di cuoio, per combattere al sicuro dai 
colpi di bombarda. Può corrispondere 
al td. fahr- boot battello da viaggio o 
meglio a wehr-boot battello di difesa. 

Btfre» 1. sf. piccola nave. Altre for- 
me romanze presuppongono una forma 
bàrica che potè derivare dal gr. bàris, 
piccola nave da carico (cfr. bàros ca- 
rico. Il Wackernagel deriva barca dal- 
Tanrd. barkr canotto di corteccia): fig. 



dicesi barca per negozio, affare; dim. 
barchetta, bai'chettina, barchette barchino^ 
bai*chettÌno; pegg. barcàccia, che è pure il 
palchetto di teatro preso in appalto da 
società per lo più di giovani ; barca- 
iuòl/) sm. chi fa il mestiere di condur 
barche o traghettare; barchettaiuòlo sm. 
conduttore di barchetta; barcaròla sf. 
canzonetta de' gondolieri veneziani : 
componimento musicale imitante quel- A 
le canzonette; barcata sf. [quanto ca- 
rico o quanta gente porta una barca; 
barchsréccio sm. quantità di barche de- 
stinate a qualche servizio ; barcheg- 
giare intr. andar qua e là con la barca : 
lo stare incerto ed essere in pericolo 
di perdere un ufficio, di scadere da 
una condizione: rifl. fig. destreggiarsi 
in tnodo da evitare pericoli e appro- 
fittare delle circostanze; barcheggio sm. 
il barcheggiare. Imbarcare trns. met- B 
tere in barca, poi anche in vettura: fig. 
mettere in un'impresa: rifl. anche en- 
trare in collera : detto di assi o legni, 
piegarsi; imbarco sm. l'imbarcare e 
l'imbarcarsi: luogo dove s'imbarca: 
pi. i legni destinati a imbarcare per- 
sone o cose ; imbarcaibio sm. luogo ac- 
concio ad imbarcare persone e cose; 
imbarcaménto sm. l'imbarcare; imbar' 
cazióne sf. 1' imbarcare: navicella usata 
in servizio dei bastimenti ; rimbarcare G 
intr. |il piegarsi in arco d'un legno 
piano. La forma sp. embargo indica 
l'atto con cui un governo vieta l'im- 
barco e la partenza da' suoi porti ai 
leg^i d'una potenza straniera che ab- 
bia dichiarato la guerra^. Sbarcare trns. 
e intr. cavare o uscire dalla barca, 
dalla nave, poi anche da vetture: ^sbar- 
care la vita, il tempo', passare : ^sbar- 
carsela' sopperire alle proprie neces- 
sità come meglio si può; sbarco sm. I> 
lo sbarcare : sbarcatóio sm. luogo adatto 
a sbarcare. Barcamenarsi vb. destreg- 
giarsi con accorgimento in modo oa 
evitare pericoli e ottenere vantaggi, 

2. Barca è anche mucchio di cose am- 
massate, come fieno, legpaame eco. aoor. 
barcóne sm. In questo senso risale 
probab. al It. brachium, braccio, in- 
dicando la quantità che si può abbrac- 
ciare; cfr, lo sp. abarcar abbracciare, 
sobarcar portare. fra le bifaocia. Ab- "É 
bar cére trns. ammontare, ammucchia- 
re; abbarcatUra sf. l'atto e l'effetto del- 
l' abbarcare; sobbarcarsi fig. sogget- 
tarsi a grande fatica o impegno. 

B»r«oll»r« ebarcuUdre intr. tenten- 
nare. Potrebbesi supporre un vb. *bar- 
oulare da *barcala dim. di barca; cuna 
metatesi di barloccare da barìòcco sm. 
oggetto pendente, fr. breloque, forse 
dall'anrd. 15k-r cosa pendente : o final- 



Ili 



bar 



112 



mente una forma parallela al dial. bi- 
acollare dondolare: ofr. tra- collare. Bor- 
còUo barcollamento sm.il barcollare; bar- 
collio sm. il barcollare continuato ;&ar- 
coUóne sm. il movimento che fa ohi in- 
ciampa; barcoUóne-óni avv. barcollando. 
Btf.r<l» sf. armatura del cavallo in 
cuoio o ferro; potrebbe riferirsi all'aat. 
barta, zappa, o al nrd. bardi scudo; 

A ma più vicino è lo sp. albarda, basto, 
dall'arb. al -barda 'ah il sottosella. 
Bardare trns. mettere ricchi finimenti 
al cavallo da sella; bardaménto sm. 
bardatura sf. il bardare, l'insieme dei 
finimenti; bardèlla sf. sella ordinaria 
con arcioni assai rilevati; dim. baì'- 
deUètta] aoor. bjtrdellóne sm. bardella 
grande che s*usa coi poledri quando 
si domano}; bardòtto sm. la bestia mon- 
tata dal mulattiere seguendo il bran- 

B co: la bestia che tira T alzaia: il fi- 
glio del cavallo e dall'asina: fig. ra- 
gazzo che comincia a lavorare nel- 
l'arte sua; bardeUdre trns. mettere la 
bardèlla a una bestia; bardelldio sm. 
artefice che fa bardelle ; bardelldì'e intr. 
cavalcare poledri col bardellone; pp. 
sbardelldto come ad. esorbitante, senza 
misura o freno; avv. sbardeUataménte in 
modo esorbitante; abardellatùra sf. l'at- 
to dello sbardellare. Come il fr. barde 

O significa lardello, cioè striscia, lista, 
cosi a barda pare doversi riferire bar- 
digUo sm. specie di marmo a liste 
bianche e cerulee. 

Bardili»»» sf. ragazzaccio scostu- 
mato, impertinente ; forse dall'arb. 
barda,^ schiavo ; dim. bardassuòla accr. 
barda88óne, 

Biirdo sm. cantore o poeta presso 
gli antichi Celti : trovasi nelle lingue 
celtiche nelle forme bardd barth barz 

D ecc.; estens. poeta specialm,. nordico. 
B»rsi&Kno* sm. negozio, trattato. 
Nel mlt. v'è barcaniare che accenne- 
rebbe a barca, indicando l'andar su e 
giù per commercio. Però il Génin lo 
trae da bar-gagner per bis-gagner , 
guadagnar male. Bargagndre* intr. 
trattare per comperar una cosa a mi- 
nor prezzo di quel che vale : tempo- 
reggiare astutamente per trar gua- 
dagno maggiore. 

S Bars^Uo sm. il comandante delle 
guardie di città in Firenze : poi capo 
dei birri; il mlt, baragildus è d'ori- 
gine evidentemente germanica, ma 
non ancora determinata: fig. spia: poi 
anche il palazzo dove risiedeva e do- 
v'erano le carceri; fem. fig. bargèlla 
donna pettegola che indaga i fatti al- 
trui; accr. bargeUóna. 

Bi&i*KÌ» sf. giogaia sotto il collo 
dei buoi; probab. da barba *barbja; 



cfr. obietto e oggetto; bargiglio bar- 
giglióne sm. la carne rossa che pende 
sotto il becco ai galli e ai tacchini. 

B»rfl« sm. vaso di legno a doghe 
in forma di piccola botte. Etim. ignota. 
(Alcuni lo connettono a barra: altri 
al gr. bàros, carico). Dim. barilétto ba- 
rilètta barilòtto barilòzzo; barlétta per 
barilettà, piccolo vaso in forma di ba- 
rile ; aoor. barigU&ne barile per lo più 
da salumi ; dim. barigUoncino ; barildio 
sm. portatore di barili; barildme sm. 
assortimento di barili. 

B»rii»b£i» sm. chiei^ico regolare 
della Congregazione di S. Paolo, de- 
nominata da S. Barnaba uno dei com- 
pagni di S. Paolo. 

Bi&ro sm. truffatore, specialm. al 
giuoco delle carte ; accr. baróne, dim. 
baroncèllo; barondfa sf. atto da birbone. 
Etim. ignota. (Lt. baro baron-em si- 
gnifica stolto, fatuo, e non conviene). 
Barrire intr. truffare, specialm. al giuo- 
co segnando le carte ; baratóre sm. chi 
suol barare; baròcco baròccolo sm. spe- 
cie d'usura, ìscrocco; barullo sm. chi 
compera frutte e cose simili air in- 
grosso e vende al minuto; baruUdre 
intr. fare il barullo; bargòszo am. ne- 
gozio fatto senza scrupoli. 

Baròcco ad. goffo, di gusto scor- 
retto; dal port. barroco, sp. barrueco, 
perla non sferica, roccia frastagliata 
(probab. dal lt. verruca, bitorzolo ; po- 
trebb'essere anche da bis-rooa pietra 
storta). Baroccume sm. complesso di 
cose barocche. 

Bartf ne sm. titolo di signore che un 
tempo aveva giurisdizione feudale: poi 
titolo di nobiltà. Il mlt. baron-em (che 
nondovrebb'essere quello citato in ba- 
W)) trovasi spiegato con mercenario, 
serbo de' soldati, e poi nel significato 
di uomo, marito, feudatario. (Il Diez 
lo riferisce all'aat. bero, bagaglione, 
da beran, portare, corrispondente al 
lt. forre ; da questo primo significato 
sarebbero venuti gli altri di robusto, 
gagliardo, valoroso, poi cavaliere, feu- 
datario. Il Settegast lo crede il lt. baro 
varo varrò, il cui primo senso sarebbe 
st^to di ceppo, poi uomo rustico, quin- 
di servo, mercenario: poi, feudatario 
soggetto al un signore : ovvero da ru- 
stico sarebbe passato a significare forte 
e quindi potente, feudatario). Fem. ba- 
ronéssa ; dim. baroncino ; baronia sf. do- 
minio o giurisdizione di barone; ba- 
ronale e baronésco ad. di barone, di ba- 
ronia; avv. baronescamente; baronétto 
sm. dall' ingl. baronet, grado interme- 
dio fra il cavaliere e il lord. 

Bi&rra sf. cancello che nei tribu- 
nali separa i giudici dal pubblico : leva 



113 



bar - bas 



114 



per muovere il timone delle navi: ver- 
ga d'oro o d'argento ; mlt. barra dal 
oelt. bar, ramo, asta; barrare aòbarrdre 
trns. ohiudere un passo oon barre ; ì>ar- 
rièra sf. cancello o steccato ohe segna 
an confine o chiude nn passo : fig. im- 
pedimento, ostacolo. Come da trabes 
trabacca cosi da barra è *barraca poi 
baracca sf. stanza o casa fatta con bar- 
re di legno : fig. negozio o istituzione 
che abbia poca solidità. Dallo sp. bar- 
rica, botte, deriva ba7*ricdr e ima. propr. 
asserragliare una via con botti ed al- 
tri arnesi da cantina, poi con mobili 
sassi eoe. barricata sf. asserragliamen- 
to. Da barrica probab. è *barricella 
*barzella barzellétta sf. canzonetta pia- 
cerole da cantarsi dopo il pranzo quan- 
do si spilla il vino dal bariletto : poi 
motto faceto, scherzo : ^ mettere in bar- 
zelletta' volgere in celia; barzeUettdre 
intr. dire barzellette. Dallo sp. emba- 
razo, asserragliamento, è l' it. imbardZ' 
zo sm. qualunque cosa dia incomodo o 
impedimento o fig. inquietudine, per- 
plessità; imbarazzare trns. frapporre 
ostacoli, intricare; sbarazzare trns. to- 
gliere gl'imbarazzi, liberare; sbarazza 
no sm. giovane audace e rissoso ; pegg. 
^TWizinaccio ; sbarazziitdta sf. atto da 
sbarazzino. La forma aberra sf. tra- 
mezzo che separa o impedisce il passo, 
paò interpretarsi come barra con s in- 
tensivo, ovvero come un derivato dal- 
l'aat. sparro (mod. sperren) in oni pas- 
sò il oelt. bar : sbarra significa pure 
qualsiasi ritegno posto attraverso ac- 
ciocché una cosa non rovini o non si 
rinchiuda: varii pezzi dell'orologio: 
strumento che si poneva in bocca ai 
condannati per impedire ad essi di 
parlare : un pezzo d' insegna che negli 
stemmi va da sinistra a destra dello 
scudo: Mus. linee verticali che indi- 
cano la fine del pezzo o il ritornello : 
fig. freno, ritegno ; sbarrare trns. ohiu- 
dere con sbarre: chiudere il passo: 
' sbarrare le braccia * distenderle per 
traverso, quasi facendone sbarre : àbar- 
Mre vale anche togliere le barre, onde 
la frase ^ sbarrare gli occhi ' spalan- 
carli; sbarrata sf. riparo di sbarre; 
^rraménto sm. l'atto e l'effetto dello 
sbarrare; sbaragliare trns. propr. su- 
perare le difese del nemico, quindi met- 
terlo in fuga, disperdere ; sbaràglio sbor- 
^o^Uaménto sm. lo sbaragliare e l'es- 
sere sbars^liato ; ^mettere allo sbara- 
glio '^esporre a certo pericolo. 

Bariilia sf. segmento di muratura 
cbe serve d'appoggio provvisorio al- 
l'arco mentre si costruisce. Etim. igno- 
ta. (Potrebbe convenire a *bi-rotula, v. 
rota, e avere significato in origine i 



due semicerchi della centina che s' u- 
sano come armatura degli archi in co- 
struzione). BaruUdre trns. armare un 
aroo di barulla; sbaruUdre trns. toglie- 
re la barulla. 

B»»tflte e basalto sm. specie di mar- 
mo durissimo di colore ferrigno; gr. e 
It. basàltes dall'etiopico basai, ferro; 
basdltico e basaltino ad. di basalto. 

Btf.»« sf. fondamento, sostegno, ciò A 
su cui posano colonne, edifizi, la parte 
inferiore; gr. bà-sis passo, poi ciò su 
cui posa il piede, rad. ba da gva muo- 
versi: fig. è il principale fondamento 
di qualsiasi cosa: *base d'una sostanza' 
quello de' suoi elementi che è essen- 
ziale e predominante: Ghim. ogni so- 
stanza che combinata con un sale pro- 
duce un acido: Mil. ^base d'operazione' 
quel tratto di paese su cui si appoggia 
un esercito per assicurarsi le comuni- B 
cazioni e la ritirata; basare trns. porre 
la base, fondare, appoggiare : rìfl. fon- 
darsi; imbasdre trns. porre oheochesia 
sopra la sua base; basaménto e imbasa- 
ménto tutto ciò che serve di piano a 
sostenere checchesia : basamento in 
particolare è il piedestallo dì una co- 
lonna che va dal piano dell' edifizio 
fino al tronco ; basatùra sf. base e tutto 
ciò che serve di base. Pardbase sf. di- 
gressione, era una parte della comme- O 
dia greca, in cui il coro intrattene- 
vasi col pubblico. Dalla stessa rad. è 
gr. hypér-baton ohe oltrepassa, it. ipér- 
bato sm. fig. grammaticale che consi- 
ste nel mutare l'ordinaria di sposizione 
delle partk del discorso. Gr. bà-tes chi 
va, da cui akro-bàtes che va in punta, 
it. acrbòata sm. ohi cammina sulla 
corda e vi fa giuochi pericolosi ; oAiro- 
bdtico ad. di acrobata; acro&a^tsmo sm. 
il sistema di far giochi d'equilibrio: D 
fig. il sapersi reggere fra varie opinioni 
e tendenze altrui per difetto di carat- 
tere proprio. - Questa rad. stessa pare 
si trovi nel It. ar-bi-ter per ad-bi-ter, 
chi va ed assiste ad una cosa, testi- 
monio d'un fatto, poi chi vien chia- 
mato a risolvere una questione: (il Fott 
però lo connette al zen do vitara, td. 
wider contro): it. àrbitro sm. giudice 
scelto dai litiganti: fig. ohi dispone 
liberamente, il padrone assoluto; ar- E 
bitrio sm. potestà assoluta, abuso di 
questa e prepotenza: facoltà di operare 
secondo la volontà propria, detta an- 
che libero arbitrio'; arbitrare intr. giu- 
dicare come arbitro secondo equità: 
intr. e rifl. ^operare secondo arbitrio ' 
senza il consenso altrui; arbitrale ad. 
attributo di tribunale o giudizio d'ar- 
bitri; arbitrario ai. fatto ad arbitrio: 
non conforme alla legga ; avv. arbitra- 



115 



bas 



116 



riamente; arbitrato sm. ufficio e giu- 
dizio d'arbitri: nelle repubbliche it»* 
liane il magistrato che aveva per uf- 
ficio di riformare leggi e statuti; ar- 
bitrdygio sm. operazione dei banchieri 
che comprano titoli di credito nei luo- 
ghi dove sono deprezzati per riven- 
derli dove hanno maggior valore. Balla 
forma rinforzata bé è il gr. dia-bétes 

A propr. sifone per cui passa l'acqua, poi 
nome d'una malattia che si manifesta 
nel frequente passaggio delle urine, le 
quali contengono materie zuccherine: 
ìt.diabHe; diabètico ad. di diabete, malato 
di diabete. Dal gr. amphis-be-tikós che 
va dell'uno e dell'altra parte, dubbio- 
so, litigioso, pare derivato bi9bètico ad. 
capriccioso, stravagante; avv. bisbeti- 
camente. La stessa rad. ampliata in 
gva-d forma It. vad-ere andare : dura 

B nelle forme *vado (va-o) vo vai va 
vanno vada' e nei composti: e-vddere 
intr. fuggire specialm. dal carcere ; 
pp. evàso; evasivo ad. attributo di pa- 
rola o risposta che tenda ad evitare 
impegni contrasti difficoltà; avv. eva- 
sivamente; evasione sf. fuga dal car- 
cere. In-vddere trns. entrare ed occu- 
pare ostilmente un paese: entrare a 
forza : dicesi anche il propagarsi di 
acque malattie eco. pp. invàso; inva- 

G sére sm. chi o ohe invade; invasiòne 
sf. l'atto e l'effetto dell'invadere. In- 
tona, invasare trns. occupare il corpo 
d'alcuno, dicesì di passioni violente; 
pp. invasato; invasamento sm. l'inva- 
sare e l'essere invasato. Lt. vad-um 
per influsso germanico (ofr. vmt, waten) 
divenne guddo sm. il punto d'un fiume 
dove si può traversare a piedi: * rom- 
pere il gaado' essere il primo a pas- 
sare : fig. essere il primo a tentare un 

D discorso: ^tentare il guado' esplorare 
il fondo: fig. esplorare accortamente 
l'animo altrui ; guadare trns. passare 
un corso d'acqua a piedi o a cavallo; 
guadóso ad. che si può guadare. - Dal- 
l'ampliamento gra-n ba-n è il gr. am- 
phis-baina che va dall'una e dall'altra 
parte: it. anfesibèna sf. nome d'un ani- 
male anfibio a cui gli antichi attribui- 
vano due teste e moto in doppia dire- 
zione. - Al gr. ban corrisponde lt. ven, 

E da cui lt. e it. ven-ire intr. andare dov'è 
o sarà chi parla : poi arrivare, soprag- 
giungere, derivare, accadere, riuscire: 
detto di cose, essere portate da altri 
luoghi : * venire a contesa, alle mani ' 
trascorrere: detto di malattia, cogliere: 
* venir su' crescere: * venir a dire' si- 
gnificare: col gerundio aggiunge al ver- 
bo l'idea di continuità, p. e. 'venir fa- 
cendo': * venir fatto di' succedere, riu- 
scire; ppr. venénte e vegnènte; pp. ve- 



nato : ^benvenuto* maniera di saluta re- 
chi arriva, usata anche come sm. e 
come n. pr.; venata sf. l'atto del ve- 
nire, arrivo ; pp. ven-tum, fut. ventu- 
rus, it. venturo ad. ohe è per venire, 
che deve venire : 'anno, mese venturo ** 
quello ohe succederà al presente. Il 
pi. ventara, le cose che verranno, come 
sf. sing. prese in it. il signif. dì sorte, 
fortuna: 'alla ventura' alla sorte, a 
caso, senza determinazione ' soldato di 
ventura* o venturilre venturièro ohi si 
metteva al soldo di questo o quel co> 
mune e principe solo per averne lo sti- 
pendio: 'compagnia di ventura' oom- 
pagnia di venturieri: 'medico ventu- 
riero' chi esercita liberamente l'arte^ 
non condottof; venturóso ad. fortunato, 
felice; avv. venturosamente. Disavven- 
tura e sventura sf. mala ventura, di- 
sgrazia; disavventurato sventurato ma^ 
lavventurdto ad.ohe ha sventura, disgra- 
ziato; avv. disavventuratamente sventu- 
ratamente per mala ventura. Lt. ad-ve- 
nire, it. avvenire intr. accadere, suc- 
cedere: rifl. 'avvenirsi in una cosa o 
persona' incontrare; 'avvenirsi una 
cosa ad uno' aver esso attitudini e ac- 
conoezza a farla. Il congiuntivo av-ve- 
g^a formò la oongiunz. concessiva e 
causale avvegnaché benché, qaantnji- 
que. La frase avv. 'a venire' dioesi del 
tempo e di cose future, e poi Vawenire 
sm. il tempo che verrà ; 'in avvenire' 
nel tempo futuro ; ppr. avvenènte propr. 
che s'avviene, appropriato, quindi gra- 
zioso, piacevole; avv. avvenentemente; 
avvenènza sf. leggiadria di forme, gen- 
tilezza di maniere; disavvenènza brut- 
tezza; avvenévole ad. affabile, cortese; 
avv. avvenevolménte ; avvenevolèzzct sf. 
l'essere avvenévole; pp. avvenuto; av- 
venimento sm. qualunque cosa avvenga: 
fatto degno d'essere ricordato ; 'avve- 
nimento al trono' l'arrivo, il salire 
al trono d'un principe. Lt. ad-ventus 
arrivo, venuta, it. avvènto sm. la pre- 
parazione ohe fa la chiesa alla festa 
del Natale, cioè della venuta di Gesù ; 
avventizio e awenitizio ad. che vien di 
fuori, che non appartiene al luogo o 
alla oosa: 'guadagni avventizi' quelli 
che non procedono dall'ufficio o dal- 
l' industria abituale; avventfire-óra sm.f. 
chi abitualmente si provvede d'un ge- 
nere da un negoziante o> si serve del- 
l'opera d'un artefice o professionista; 
dim. 6 spr. avventorOccio ; avventura sf. 
caso o avvenimento che ha dello straor- 
dinario; 'per.avventura' avvb. per oaso, 
forse; nel plur. significa spesso pas- 
sioni amorose ! avventurina e Venturina 
dioesi una gemma che ha macchiette 
o vene d'oro come il lapislazulo sovra 



117 



bas 



11» 



Qn fondo di color muschio o caffè : se- 
condo il Ménage perchè la composi- 
zione artificiale fa scoperta per caso : 
poi il nome passò alla pietra naturale; 
avventurare tms. esporre alla sorte col 
rischio di perdere o danneggiare : rifl. 
arrischiarsi; pp. avventurato fortunato; 
avv. avwenturataménte ; avventurare' 
èro sm. chi erra pel mondo in cerca di 
fortuna, spesso studiandosi d'ingan- 
nare altrui ; avventuróso ad. fortunato, 
felice: pieno di avventure; detto di 
tempo, fausto ; avv. avventurosamente 
prosperamente. Circonvenire tms. met- 
tersi attorno ad uno per ingannarlo e 
indurlo ai propri desideri. Contrawe- 
RiVé intr. far contro alla legge, a co- 
mandi eco. disohhedire ; contravventóre 
sm. chi contravviene; contravvenzióne 
si. il contravvenire, trasgressione di 
qualche regolamento. Convenire intr. 
venire insieme in un luogo, adunarsi, 
convergere, concorrere, contrihuire, 
essere concorde , restar d' accordo : 
'convenire e convenirsi * fig. esser di- 
cevole, utile, necessario : imprs. è op- 
portuno, utile, necessario; tms. ^con- 
venire uno in giudizio' citarlo; ppr. 
contenìénte, come ad. ohe s'accorda, si 
addice, sta bene : opportuno ; avv. con- 
venientemente; conveniènza sf. qualità 
di conveniente, corrispondenza, con- 
formità, dignità, decoro, ciò che ri- 
chiede la civiltà o l'uso: anche utilità, 
tornaconto; &mvenévole ad. che con- 
viene, s'addice, non discorda: come 
sm. ciò ch'è convenevole: atto di ri- 
guardo, di civiltà ; plur. cerimonie, 
complimenti: avv. convenevolmente; wn^ 
unevolézza sf. qualità di convenevole ; 
pp. convenuto: *reo convenuto' chi è 
citato ad un giudizio civile: come sm. 
patto o prezzo concordato. Opp. a con- 
venire è disconvenire e sconvenire intr. 
non addirsi, non istar bene; sconve- 
niente inconveniènte disconvenévole scon- 
tenévole ad. che non sta bene ; inconve- 
niènte come sm. piccolo disordine o 
danno; avv. sconvenientemente inconve- 
nientemènte sconvenevolmènte ; sconve- 
niènza inconveniènza disconvenevolèzsa 
sconvenevolézza sf. qualità o atto scon- 
veniente: sconvenienza è anche spro- 
porzione. Dal It, con-ventus, riunione, 
è convènto sm. luog odove convivono i 
religiosi regolari; dim. conventino; spr. 
conventucdo ; conventuale ad. del con- 
vento : ^ messa conventuale' alla quale 
deve assi attere tutta il convento : * Mi- 
nori conventuali* quei Francescani 
che non accettarono alcuna riforma; 
conventicola sf. adunanza di più persone 
fatta oelatamente, per lo più con fini 
politici o religiosi; convenzióne sf. l'atto 



del convenire ed accordarsi: assemblea 
d'una nazione per fine costituzionale : 
accordo di due o più stati : consuetu' 
dine generale ohe pare derivata da un 
accordo : convenziondle ad. di conven- 
zione, conforme ad una convenzione. - 
La forma co-ventio co-entio fu abbre- 
viata in contio contionem, it. concióne 
sf. adunanza convocata a udire uno 
che parla: il discorso tenuto ad una A 
conclone; conciondre intr. fare un di- 
scorso a persone adunate, oggi dicesi 
per beffa di chi parla in modo retorico ; 
concionatóre-trice sm. f. chi o che con- 
ciona. Da una forma *con-venium è 
convegno sm. riunione e luogo di riu- 
nione: Marsi convegno' darsi la po- 
sta. Lt. de-venire, it. divenire e addi- 
venire intr. venire a stato diverso da 
quello in cui uno o una cosa è o era ; 
intens. diventdre intr. farsi diverso da B 
prima. Lt. e-ventum, it. evènto sm. e- 
sito, successo: *ad og^i evento' in ogni 
caso : ad ogni costo ; eventudle ad. ohe 
può avvenire; eventualitd sf. caso possi- 
bile. Lt. in-venire inventum, it. inven- 
f<f re tms. trovare col pensiero cosa nuo- 
va ; trovar di suo capo cosa non vera ; 
inven-tivo ad. atto ad inventare; inventi- 
va sf. facoltà d'inventare; inventóre-trice 
sm. f. chi o che inventa o ha inventato ; 
inventdrio sm. nota di ciò che si trova: C 
elenco di masserizie, beni mobili, mer- 
canzie che si trovano in casa o nei 
magazzini; dim. inventarino; invent<i- 
ridre tms. scrivere nell'inventario ; in- 
venzióne sf. l'atto l'effetto la facoltà 
dell' inventare : la cosa inventata : fin- 
zione: parte della retorica che con- 
cerne la ricerca e la scelta delle idee, 
degli argomenti. Intervenire intr. ve- 
nir fra altri, porsi in mezzo a conten- 
denti: accadere; intervenuti oome sm. I> 
quelli che hanno assistito a checches- 
sia; intervènto sul, intervenzióne sf. l'in- 
tervenire. Lt. e it. pervenire intr. ar- 
rivare, giungere : ^ mi si perviene ' mi 
spetta. Lt. prae-venire, it. prevenire e 
antivenire trns. arrivare prima d'al- 
tri: * prevenire domande obiezioni desi- 
deri ' rispondere e sodisfare prima ohe 
altri domandi: ^prevenire uno' avvisar- 
lo prima: ^prevenire disgrazie' ripa- 
rarle anticipatamente; preventivo ad. S 
atto o diretto a prevenire: ^bilancio 
o conto preventivo' e sost. * preven- 
tivo' quello che prevede e stabilisce 
prima le spese occorrenti: ^censura 
prevAntivA' quella che si esercita su- 
gli scritti prima di divulgarli: * car- 
cere preventivo' prigionia anteriore 
al giudizio ; avv. preventivamente ; pre^ 
venzióne sf. il prevenire, anticipazione. 
Pro-venire intr. venire da un dato luo- 



119 



bas 



120 



go, derivare; pp. provenuto; provènto 
sm. rendita che proviene da possessi 
uffici tasse ecc. iiftvenrreintr. ritornare: 
rinvenire intr. ricuperare gli spiriti: 
rigonfiare di cose secche e passe nel- 
l'acqua: trns. ritrovare ; i*inveniménto 
sm. ritrovamento. Sopravvenire e sor- 
venire intr. venire improvvisamente: 
trns. sorprendere: aopravvegnénza so- 

A pravvenùta sf. il sopravvenire. Lt. sub- 
venire accostarsi in aiuto, it. sovvenire 
trns. soccorrere, supplire al difetto: 
intr. ricordarsi ; sovveniménto sm. il 
sovvenire; sovvenitéì'e'trice sm. f. soc- 
corritore; sovvenzióne sf. sussidio di 
denaro; risovvenire intr. ricordarsi. 

JBaiftlli«» sf. chiesa notevole per 
grandiosità. Il gr. basiliké, lt. basilica 
è ad. di basi-leùs condottiero del po- 
polo, re, e in Atene dicevasi stoà ba- 

B siliké, portico regio, uno splendido e 
grandioso portico dove teneva giudizio 
l'arconte re , poi ogni edifizio greco o 
romano fatto ad imitazione di quel 
portico e ohe serviva a riunioni, a giu- 
dizi, a borse di commercio eco. Da Co- 
stantino in poi quegli edifizi furono 
ridotti ad uso di chiese cristiane. Ba- 
siUcdle ad. di basilica. Come ad. basi- 
lica è attributo di quella vena princi- 
pale ohe percorre tutta la lunghezza 

O del braccio. Basilico sm. cioè pianta 
regia, è nome d'una pianta bella e di 
grato odore che si coltiva negli orti. 
Dim. di basileus, è basiliskos, propr. 
piccolo re, it. basilisco sm. sorta di ret- 
tile anfibio ; non sappiamo la ragione 
di questo nome. 

Basfre 6 sbasire intr. cadere in de- 
liquio, solitamente per paura; dalcelt. 
bàs morto, basaich morire; basiménto 
sm. svenimento, deliquio. 

p B»»»i&rl«l« sf. baccante, gr. bassa- 
ris, da bàssara parola tracia che signi- 
ficava volpe, perchè le baocdnti anda- 
vano coperte di pelli di volpe. 

JBtf.aso ad. poco elevato, che sta 
giù : detto di acqua, poco profonda : di 
paese o fiume, che è verso il mare : fig. 
umile, depresso, inferiore, volgare, tri- 
viale, vile, corrotto: detto di prezzo 
piccolo : di voce, sommesso, piano : di 
occhio o sguardo, volto in giù: Mus. 

£ opposto ad acuto : inferiore al suo tono. 
Trovasi in lt. come cognome ed è spie- 
gato da Isidoro con grasso, pingue, da 
Fapias con umile, corto. L'origine è 
ignota: (alcuni ricorrono al gr. bàsson 
comparativo di bathys profondo : eltri 
al oelt. bas) : basso usasi anche come 
avv. p. e. Sparlar basso' e come sm. par- 
te inferiore, profondità : fig. luogo mi- 
sero e abietto: modi avvb. Ma basso, 
in basso, a basso e abbasso' di sotto, 



in giù: Mus. il basso è la nota fonrla- 
mentale d' un'armonia: la persona olie 
canta e lo strumento ohe suona le parti 
basse; dim. bassétto, bassino: come sf. 
bassétta è il nome d'un giuoco di oixi 
s'ignora la ragione: còme sm. bassixio 
è uno strumento fra la viola e il vio- 
loncello; bassòtto alquanto basso ; accr. 
baseóne Mus. basso profondo e robusto; 
avv. bassamente; bassézza sf. qualità eli 
basso: fig. oscurità, abiettezza, volga>- 
rità; bassura sf. luogo basso. Abòas- 
sdre trns. calare, chinare, volgere in 
giù, diminuire: ^abbassare le armi' dar- 
si per vinto: rìfl. scendere al basso, pie- 
garsi: fig. sottomettersi, umiliarsi; a&- 
&aMam^ntoam.l'abbassareo abbassarsi; 
riabbassare tms. abbassare di nuovo ; 
dibassare e diboMaménto lo stesso ma 
men comune di abbassare e abbassa- 
mento. Ribassare trns. calare il prezzo: 
intr. calar di prezzo; ribdsso sm. di- 
minuzionenel prezzo: sconto sol prez- 
zo. Sbassare trns. scemare l'altezza ; 
sbdssoQ sbassaménto BTìi.Vsktto o l'effetto 
dello sbassare. Contrabbdsso sm. il più 
grande strumento ad arco per lo più 
di tveooTd.e;contrabbas8istasm, esperto 
sonatore di contrabbasso. Bassorilievo 
sm. scultura in cui le figure escono un 
pò ' dal piano, ma non sono interamente 
staccate dal fondo. 

Bastèrna sf. specie di carro tirato 
da buoi che usavasì anticamente in 
Francia ; si trova nella tarda latinità 
e il Diefenbaoh inclina )a {credere clie 
sia stato il nome d'una popolazione te- 
desca nomade, trasportato poi ad in- 
dicare il carro su cui abitava. Altri lo 
raccosta a basto. 

Baisfto sm. specie di sella per be- 
stie da soma. £tim. incerta. (Alcnni 
pensarono al td. bast, corteccia, buc- 
cia, credendo che i basti si riempis- 
sero di scorze ; l'accr. bastone condur- 
rebbe piuttosto al significato di soste- 
gno, appoggio, collegato al gr. bastà- 
zein portare, rad. gvas, cfr. gerere, da 
cui anche bastdyio sm. che si usò per 
facchino). Basto significa pure l'asse 
concava a forma di basto rovescio, cbe 
contiene la terra da far mattoni; ba- 
storovescio sm. le fossette laterali delle 
strade; dim. bastina sf. specie di ba- 
sto leggiero senza arcioni; bastaio òa- 
stière sm. chi fa basti; itnbastdre sm. 
mettere il basto. Bastóne sm. ramo d'al- 
bero arrotondato ohe si usa «ome so- 
stegno nel camminare: fig. sostegno, 
^PPOSST^o ' simbolo d'autorità, p. e. *ba- 
stone del .comando, di maresciallo' : 
Aroh. ornamento a forma convessa in- 
torno alla base delle colonne; dim. ba- 
stonétto bastoncello bastoncino: pegg. ba- 



121 



bas - bai 



122 



stondccio.; bastonare trns. peronotere 
oon bastone : iig. malmenare ; pp. ba- 
stondto, fig. indolenzito; bastonata af. 
colpo di bastone, fig. danno; bastona- 
t^re-tricé sm. e f .eh i o che bastona; basto- 
naménto sm. bastonatura sf.V atto e l'ef- 
fetto del bastonare. Il proy. bastir si- 
g:nificò assettare, riunire; quindi l'it. 
imbasttre trns. unire i pezzi delle vesti 
con ana filza rada per poi oucirli di 
sodo. (Altri ricorse al td. besten rat- 
toppare, allacciare) Bdsta sf. cucitura 
abbozzata oon punti grandi; bàstia sf. 
cucitura a punti lunghi, comun. quella 
che si fa alle vesti e alle tende per ac- 
corciarle senza tagliarle ; imbasttménto 
sm. imbastitura sf. F imbastire, la cu- 
citura a punti lunghi. Bastita e bastia 
sf. steccato con fossi e terrapieni a di- 
fesa d'un luogo ; dim. bastiétta bastiet- 
tina; aocr. bastióne sm. fortificazione 
fatta con terra legname muro eco. dim. 
hastioncèllo ; bastionare trns. fortificar 
con bastione; bastiondta sf. riparo di 
bastione; dim. bastionatina. Il fr. bàtir 
prese il significato di costruire e bà- 
timentdiedifizioe particolarm.di nave, 
da cai it. bastiménto sm. nome generico 
dì qualsiasi nave grande. Da basto è 
haitdrdo, sm. cioè bestia da basto e par- 
ticolarm. mulo; e poiché questo nasce 
dall' incrociamento di cavalli e d'asini, 
bastardo passò a significare uomo nato 
fuori di nozze legittime o bestia nata 
per incrociamento di razze : fig. falso, 
accattato, che degenera: *letto bastar- 
do' troppo grande per una persona e 
troppo piccolo per due: ^ordine bastar- 
do' Aroh. di proporzioni irregolari e 
arbitrarie; dim. baatardino, bastardèlla 
ragazzo bastardo, trovatello ; accr. ba- 
siardóne; pegg. boMardécdo; bastdrda 
sf. specie di lima più grande e coi denti 
più larghi della lima comune; dim. 
bastardella specie di vaso di rame con 
coperchio per cuocervi carni ed altro: 
carrozza brutta e incomoda ; bastardu- 
me sm. razza di bastardi: qualità di 
chi è bastardo: tutto ciò che non è 
legittimo e puro; ÌTiibastardire intr. 
tralignare, degenerare; trns. falsare, 
adulterare; pp. imbastardito e bctstar- 
dato; imbastardiménto sm. l'imbastar- 
dire. Dal significato di sostenere, reg- 
gere, bastare intr. passò alPaltro di es- 
sere suf&ciente: ^bastare ad una cosa' 
poterla fare: ^bastare l'animo' avere 
^ràÌTQ'jbdsta imperat. impone silenzio 
e cessazione da una cosa: avvb. vale 
tant'è, insomma; ppr. bastante; basté- 
vole ad. che basta; avv. bastantemente 
hastevolménte ; {bastevolézza sf. qualità 
di ha,stevolQ;bastdnza sf. usasi nel modo 
avvb. 'a bastanza' o abbastanza a suf- 



ficienza, quanto basta. Strabastdre tra- 
bastdre intr. bastare e avanzarne. 

B«t»sMlr«* scrollare cogitando; gr. 
patàssein, pàtagos strepito. 

BAtolo sm. specie di mantello pic- 
colo che i preti portano sopra la cotta: 
imbasamento di pigne, piloni: mlt. ba- 
tulus d'origine ignota. 

Batr»eoiiilom»«feif» sf. titolo d'un 
antico poemetto greco che narra una A 
battaglia(màche) delle rane(bÀtrachoi) 
e dei topi (myes). 

Battèllo sm. barchette legato alla 
nave per servizio di questa : poi ogni 
barchette ; è dim di batto , barca a 
remi,che corrisponde all'ags. bAt,anrd. 
bàtr ; dim. battellétto battellino ; battel- 
lière ebattelldnte sm. conduttore di bat- 
tello; batteUdta sf. quanto può capire 
in un battello. 

BJliter« trns. e assi, percuotere, dar B 
colpi ; It. batuere e battuere : passò poi 
a significare : urtare, lottare, sconfig- 
gere: riferito a metalli, lavorarli: a 
monete, coniarle: a frutti, farli ca- 
dere- con la pertica: a grano: treb- 
biarlo: al cuore, palpitare: ad ore, 
scoccare: a mani, applaudire : a porte, 
bussare: a vie, frequentarle: a cam- 
pagna, scorrazzarla: fig. divagare dal- 
l'argomento: a carriera, mettervisi: 
^battere il naso in uno' incontrarlo: C 
^battere sodo in una cosa' insistervi: 
^battere la palla o il pallone' man- 
darlo all'avversario; ppr. battènte: oo- 
me sm. martello per picchiare: la par- 
te dell'imposta che nel chiudere la 
p(9rta batte nell'architrave nello sti- 
pite nella soglia o nell'altra imposta : 
parte della cornice in cui s'incastra 
il quadro, il cristallo ecc. ; pp. battuto : 
come sm. suolo o pavimento di ter- 
razze e di stanze: ripieno o oondi- D 
mento di carne o lardo erbe ed altre 
cose battute insieme ; battuta sf. il bat- 
tere: Mus. misura del tempo: nel giuoco 
del pallone, il primo colpo che gli qjL 
dà; dim. battutina; pegg. battutaccia] 
bàttito sm. tremito, palpitazione; bat- 
titóre-trice sm. f. chi o che batte ; bat- 
titóio sm. parte della cornice in cui s'in- 
castra il quadro, il cristallo, il bat- 
tente ; battitóia sf. legno piano oon 
cui si eguagliano le forme tipografiche; K 
battitura sf. l'operazione del battere: 
l'impronta che lascia il battere ; batti- 
ménto sm.il battere; battio sm. il batte- 
re frequente e prolungato : batterìa sf. 
quantità di cannoni posti a battere 
una piazza: unità dell'arma d'artiglie- 
glierla; battarèlla sf. arnese che arre- 
sta la ruota dentata, le impedisce di 
girare per un verso, e batte ad ogni den- 
te quando essa gira per l'altro. Dalla 



123 



bat 



124 



fòrma*bataoulum,è batdcchio sxn. basto- 
ne lungo o pertica per battere o abbac- 
chiare noci castagne eco. : ferro dentro 
le campane ohe le fa sonare, detto an- 
che battaglio e da *batncnlnm batoc- 
chio; qnindì BbattagUàreintT. suonare le 
campane a distesa; battacchìdre abbat- 
tciccMdre trns. battere con batacchio; ba- 
tacchiata sf. percossa: iòatacchidre trns. 

A battere cbeochesia violentemente in 
terra o contro il muro o il battere 
di due cose fra loro, come delle im- 
poste; iòata^chiamSnto sm. lo sbatac- 
chiare; sbatacchio sm. lo sbatacchiare 
continuo. Batocchio è anche il bastone 
con cui si fanno strada i ciechi ; aocr. 
batocchióne. Bàttola sf. arnese di legno 
ohe batte con gran remore mentre gira 
la ruota del molino: arnese di legno 
che nella settimana santa sostituisce 

3 la campane : fig. chiacchierone; batolàre 
ìntr. chiaccherare (ohe il Caix deriva 
da blaterare *batelare). Battigia* sf. 
mal caduco, detto dal dibattersi di 
coloro ohe ne sono colti. Mlt. batualia, 
volg. battalia, it. battàglia sf. combat- 
timento fra due eserciti o fra due 
flotte: impropr. anche fra due per- 
sone: fig. vivo contrasto; dim. batta- 
gliétta battagUuòla ; ppr. battagliuzza ; 
battagliare intr. far battaglia: fig di- 

C sputare acerbamente; battagltère-^ro, 
sm. uomo bellicoso : fig. facile ai con- 
trasti ; battaglióne sm'. unità tattica 
di tre o quattro compagnie di soldati ; 
battaglista sm. pittore di battaglie. 
Battòsta sf. (che il Caix spiega come 
l'unione di battere e tostare)battitifra, 
colpo, zuffa: fig. contrasto, acciacco, 
gran disgrazia. Abbàttere trns. atter- 
rare battendo, rovesciare, sopraffare; 
rifl. fig. sgomentarsi: \abbattersi in 

D uno p i una cosa' incontrare; pp. ab- 
battuto, come ad. indebolito, fig avvi- 
lito; abbattuta sf. una tagliata d'al- 
beri ; abbattitóre-trice sm. f. chi o che 
jkbbatte; abbattimento sm. l'abbattere 
e l'essere abbattuto. Combàttere intr. 
lottare con armi : fig. contrastare : 
trns. oppugnare : fig. confutare, op- 
porre, travagliare; pp. combattuto, co- 
me ad. controverso; combattitóre-trice 
sm. f. chi o ohe combatte; combatfi- 

^ mento sm. il combattere: piccola bat- 
taglia. Dibàttere trns. agitare, percuo- 
tere insieme, p. e. i denti: fig. discu- 
tere le ragioni: rifl. agitarsi; pp. di- 
battuto; dibàttito e dibattiménto sm. il 

* dibattere, l'agitarsi una causa davanti 
ai giudici. Imbàttersi v\>. abbattersi, in- 
contrare. Ribàttere trns battere di nuo- 
vo: riferito a chiodo, saldarlo cur- 
vandone la punta : a monete, rioo- 
niarle: a stoffe, fare un doppio cucito 



nell'orlo: a strumenti rurali, affinarne 
il taglio: ad uccelli, dar loro nuova- 
mente sotto: a palla, rimandarla: a 
ragioni, fig. confutarle; pp. ribattuto, 
come sm. costura d'un abito ripie- 
gata sull'orlo e ricucita; ribattuta sf. 
l'atto di ribattere: al pallone, la parte 
opposta a quella da cui si batte ; avv. 
ribattutaménte ; ribattitóre sm. chi o 
che ribatte; ribattiménto sm. il ribat- 
tere; ribattitura sf. l'atto e l'eflFetto 
del ribattere. Sbàttere trns. battere 
spesso e forte, scuotere ; pp. sbattuto, 
fig. fiaccato, impaurito; sbattuta sf. 
l'atto di sbattere ; sbàttito sbattiménto 
sm. sbattitura sf. lo sbattere; in pit- 
tura sbattiniento è l'ombra dei corpi 
percossi dalla luce ; sbattimentàre trns. 
dare o ricevere luce riflessa: ombreg^- 
giare mediante l'ombra dei corpi. Mol- 
ti sono i composti con batti-: bat- 
tibaléno sm. attimo ; battibécco sm. 
contesa pettegola di parole; batticóda 
sf. cutrettola ; batticulo sm. pezzo d'ar- 
matura che copriva di dietro: sorta 
di giuoco da ragazzi; batticuòre sm. 
trepidazione , paura ; battifianco sm. 
stanga o asse nelle stalle ohe separa 
un cavallo dall'altro; battifóndo sm. 
specie di giuoco di biliardo ; battifuòco 
sm. acciarino; battilano e battUdna 
sm. chi batte lana; battilòro sm. chi 
batte l'oro e l'argento per ridurli in 
lame o foglia; battimano e battimani sm. 
applauso; battimazza sm. l'aiuto del 
fabbro ferraio; battipalle sm. l'estre- 
mità inferiore della bacchetta del fu- 
cile che batte la palla nella canna; 
battipalo sm. macchina da piantar pali ; 
battirame sm. lavoratore di rame; a 
battiscarpa modo avvb. in tutta fretta; 
battisóffia sf. composto di battere e 
soffiare, grande e breve paura ohe ca- 
giona battito di cuore ed ansia; bat- 
tistrada sm. servo a cavallo che pre- 
cede la carrozza d'un signore: poi con- 
duttore, guida. 

Batt«zzi&r« trns. amministrare il 
primo dei sacramenti versando acqua 
sul capo; dal gr. baptizein, immergere, 
tuffare, perchè in origine s'immerge- 
va nell'acqua tutta la persona : estens. 
imporre un nome, quindi giudicare, p. 
e. ^battezzare uno per tristo:' scherz. 
bagnare, versare acqua nel vino; pp. 
battezzato, come sm. cristiano; battez- 
zando ad. che è da battezzare; battez- 
zière battezzatóre sm. sacerdote che bat- 
tezza; battezzatòrio sm. vasca in cui 
battezzavasi per immersione: recipien- 
te dell'acqua battesimale; ribattezzare 
trns. battezzare di nuovo; ribattezza- 
ménto sm. il ribattezzare; battezzare 
trns. costringere altri a lasciare la re- 



125 



bat - bea 



126 



ligione cristiana: fig. mutare il nome: 
rifl. mutar religione : fig. montare in 
stizza. Dal gr. baptismós, immersio- 
ne, è batténmo sm. il primo dei sacra- 
menti che suolsi amministrare ai bam- 
bini appena nati, quindi ^ fede di bat- 
tesimo' fede di nascita: ^battesimo di 
sangue * il martirio sofferto per la fe- 
de: ^battesimo di navi, di campane' 
eoo. cerimonia d'inaugurazione nella 
quale s'impone loro un nome: ^ batte- 
simo di fuoco ' il primo combattimento 

a cui uno assiste ; hattesimdle ad. di 
battesimo: ^chiesa battesimale' quella 
che ha il recipiente dell'acqua, detto 
afonie battesimale ' . Dal gr. baptistés, 
ohi immerge o battezza, venne il so- 
prannome di Battista a S. Giovanni ohe 
battezzò Gesù: ora s'usa per n. pr. ed 
anche per cognome : da un Baptiste, 
che ne fu 1* inventore ed ha una stii- 
taaaCambrai, dicesi batista una specie 
di tela finissima. Con an iterativo si 
dissero Anabattisti, cioè ribattezzatori, 
i membri d'una setta protestante che 
credevano necessario di ribattezzare i 
giovanetti arrivati all' età della ragio- 
ne. OtT. baptistérion, it. battistèro sm. 
fonte battesimale: luogo o edifizio do- 
v'è quel fonte. Gr. a-bàptistos, non im- 
niergibile, it. abattisto sm. la corona 
dei trapano chirurgico, la cui forma 
conica impedisce ohe s'immerga bru- 
scamente nella cavità del cranio. 

Batttfr^do sm. terreno di legno 
da cui la vedetta segnalava T avvici- 
narsi del nemico suonando una cam- 
pana: poi qualunque torre di offesa o 
di difesa; mlt. berfredus e belfredus 
dal mtd. bero-vrit e bercrit torre di 
difesa (cfr. berg-en in albergo). La 
forma italiana si appoggiò a battere. 
Forse nello stesso modo si formò bat- 
tifoUe sm. bastita, che potrebbe deri- 
vare da berg-bohle, assito per difesa. 

BUa, suono che imita il latrato 
dei cani. Bauòdu e babdu sm. mostro 

imaginario per far paura ai bambini. 
Da baubau è il It. baubari; l'it. baiare 
obbaidre intr. latrare, n^n potè venire 
direttamente, ma o da una forma *bau- 
*re o dall'afr. aboyer, It. ad-baubari: 
abbaiare fig. gridare, minacciare, dir 
villania : ^abbaiare alla luna, al vento' 
gridare o ammonire invano; abbdio sm. 
^'abbaiare, latrato; abbaio sm. il latrar 
frequente o di più cani ; abbaidto pp. 
%. schernito; dbòaidta sf. abbaiaménto 
BDtt. l'abbaiare, flg. sgridata; abbaiatore- 
trice^tóra sm. f. chi o che abbaia, mal- 
dicente: Melirio degli abbaiatori' spe- 
cie di malattia che fa urlare ; àbòaiéne 
^^- chi abbaia molto, schiamazzatore. 
BaUie sm. cassa da viaggio. Alcu- 



ne forme neolatine potrebbero con 
venire al It. baiulus (v. baggiolo) e in- 
dicare ciò che porta, come gerla da 
gerere; ma la forma fr. bahut è più 
vicina al mtd. behuot custodia, behut 
magazzino, mod. be-hùten custodire. 
Dim. baulétto, bauUno; imbauldre tms. 
mettere nel baule; sbauldre trns. ca- 
var dal baule. A questa origine tede- 
sca probab. è da riportare baùtta sf. A 
mantellina nera con cappuccio ad uso 

di maschera. 

Bastf^r sm. voce araba che sigifica 
mercato. 

BAssa sf. 1. buona ventura, bel colpo 
al giuoco: anche la cosa acquistata a 
buon mercato; dal mtd, bazze, guada- 
gno: ^ bazza a chi tocca' buona per 
colui al quale tocca una cosa bramata 
da molti: iron. chi le busca suo dan- 
no. Bdzzica sf. specie di giuco di carte: B 
bazzicdre intr. giocare a bazzica: pra- 
ticare spesso in un luogo o con date 
persone; bazzècola e bazzicatura sf. pic- 
cola masserizia; bazzicòttoam.. tre carte 
eguali al giuoco della bazzica; accr. 
bazzicottóne quattro carte eguali. 

2. Bdzza sf. è anche il mento spor- 
gente e la persona ohe lo ha; d'origine 
ignota. (Il venez. sbozzola che pare de- 
rivato da bezzi, denari, induce a sospet- 
tare ohe il mento sporgente fosse ri- C 
sguardato oome segno di fortuna; in 
questo caso bazza sarebbe la stessa pa- 
rola deln. 1.) Dim. bazzina; bazzóne sm. 
uomo che ha gran bazza. 

BabbAb» sf. pelle di castrato con- 
cia usata a oo]^rire libri banchi ecc. 
fr. basane, sp. badana, e questo dal- 
l'arb. bi^tànah. 

B»Bzdtto ad. fra sodo e tenero, detto 
di uovo : fig. malaticcio : poco abile : 
poco onesto; pare alterato dal td. be- D 
sotten, bollito. 

B«tf.re trns. deliziare, rendere fe- 
lice: rifl. compiacersi, deliziarsi; It. 
be-are, rad. dve] pp. beato, come ad. 
felice appieno: Eccl. un grado meno 
del santo: fig. devoto, bacchettone; 
fem. beatéssa e dim. beatina pinzochera; 
i beati sm. quelli che godono l'eterna 
felicità in cielo ; beatissimo Padre titolo 
che si dà al pontefice romano ; arcibedto 
ad. beatissimo; avv. beatamente; beatrice E 
sf. che rende beato, divenne n. pr.; bea- 
titOdine sf. stato di perfetta felicità: 
titolo d'onore che si dà al pontefice: 

pi. le otto virtù o condizioni di vita 
a cui nel Vangelo è promessala bea- 
titudine eterna; beat^o ad. chi fa beato; 
beat^fledretma. dichiarare beato in cie- 
lo ; beatijlcatóre sf. chi o che fa beato ; 
beatificazióne sf. il beatificare : la fun- 
zione religiosa oon cui si dichiara uno 



127 



bea - beo 



128 



beato. - Dal tema ampliato be-n pare 
formato l'avv. It. e it. b^ne in modo 
opportuno, conveniente, comodo, per- 
fetto: prosperamente: molto : come sm. 
tutto ciò che è utile, giusto, ricchezza 
affezione, quiete ecc. pi. possessi ; dim. 
benino, accr. benóne: *e bene* si uni in 
ebbène particella che indica risoluzio- 
ne e si usa anche nelle domande incàl- 

-A- zanti; ^dabene* divenne V ad. dabbène 
buono, onesto, minchione; dabbenég- 
' gine sf. bontà eccessiva, balordaggine; 
ben-si partic. affermativa e avversati- 
va ; ben-chè ahbenchè séb-bène cong. con- 
cessive, quantunque, ancorché. Benè- 
lico bene-volo ben-essere bene-mèrito 
bene stare eco. vedi nel secondo compo- 
nente. V. anche benigno. - Da ben'lus 
pare formato It. bellus, it. hìUo ad. ben 
fatto, che ha forme corrette e leggia- 

B dre: gradevole alla vista, all'udito: 
estens. proprio, opportuno, che desta 
piacere, ammirazione ecc. p. e. 'bel- 
l'anima* buona; 'bel carattere* no- 
bile; * bella fortuna' grande; * bella 
distanza * considerevole ; * bel momen- 
to' opportuno; * bella vendemmia ' co- 
piosa; *bel pugno* vigoroso; ^bel par- 
latore* facondo ecc. come sm. tutto 
ciò che è bello: il punto in cui una 
cosa è nel massimo fiore: il concetto 

C del bello: comodità, opportunità, oc- 
casione: bel bello avvb. adagino; dim. 
beUino bellòccio beUoctno; accr. bellóne; 
avv. bellamente; beltà e più comun. bel- 
lézza qualità di bello, attrattiva, pre- 
gio, abbondanza; dìm.beUezzina; bellu- 
ria sf. fam. bellezza;, abbelldre e più 
comun. abbellire trns. render bello ; ab- 
belliménto sm. l'abbellire ; imbelUre trns. 
far bello, intr. divenir bello: riabbel- 
lire trns. abbellire di nuovo; rabbellire 

D e rimbeUtre trns. far bello o più bello: 
'rimbellire* intr. divenir più bello; di- 
sabbellire intr .perdere o scemare di bel- 
lezza.-La stessa origine convocale mu- 
tata ha It. bonus, ant. dvonus, it. buò- 
no ad. che ha qualità conveniente alla 
sua natura, al suo fine, all'uso che se 
ne fa ecc. È d'uso estesissimo, p. e. 
'buon uomo' onesto, amorevole: 'buona 
famiglia* onesta e agiata: 'buona so- 
cietà' scelta: 'buon vento' favorevole: 

E 'buon medico* capace: 'buoni patti' uti- 
li: 'buona stagione* mite: 'oro buono' 
genuino : 'buon tratto di via' abbastan- 
za esteso: 'buongusto' fino, elegante: 
'vivanda buona' sanae saporita: 'buon 
raccolto' abbondante: 'menar buono* 
accettare, non far colpa: come sm. il 
buono è tutto ciò che è buono : il con- 
cetto Astratto del buono: cedola che 
vale a riscuotere date somme di denaro 
o ad ottenere altro vantaggio; dim.&o- 



nino che si usa dei bambini; accr. be- 
nóne; pegg. bondccio dicesi di persona 
semplice e buona; accr. bonaccióne; ho- 
ndecia sf. (formato ad imitazione del gr. 
elt. malacia) stato del mate in oalma: 
fig. tempo di forJ;una non avversa e 
di tranquillità d'animo ; bontà sf. qua- 
lità di buono : pregio, virtù ; bondi^io ad. 
d' indole benigna, che crede tutti one- 
sti e veritieri: affabile; avv. bonaria- 
mente ; bonarietà sf. qualità di bonario. 
Abbonire imbonire trns. render bu-ono, 
placare chi è in collera, rendere fer- 
tile un terreno; rabbonire trns. far tor- 
nare buono e tranquillo; abbottare trng. 
menar buono: approvare un conto non 
chiaro: defalcare una parte di quanto 
altri deve pagare; da bonus nel senso 
di garante è il fr. abonner da cui l'it. 
a&&onar«t pagare una somma anticipata 
acquistando il diritto di frequentare 
il teatro per un certo numero di rap- 
presentazioni o un gabinetto di lettura 
per nudato tempo ecc. In questo senso 
dicesi anche abbonare uno pagare per 
lui ; pp. abbondto, come sm. chi s*è ab- 
bonato; abbuòno sm. defalco da un conto; 
abbonaménto sm. l*atto e l'effetto del- 
l'abbonare: il prezzo che si paga; ab- 
bonaccidre trns. ridurre in bonaccia, 
calmare: dicesi del mare e fig. dell'uo- 
mo adirato; abbonacciaménto sm. l'ab- 
bonacciarsi; rabbonaccidre intr. farsi 
bonaccia, divenir tranquillo : fig. e rifl. 
rimpaciarsi; bonificdre trns. ridurre 
sano e fertile un luogo malsano e in- 
colto; bonificaménto sm. e bonificazióne 
sf. il bonificare. 

Béee» sf. cintola da allacciare cal- 
ze: specie di tracolla che portavano 
i priori delle Università ; dal td. wie- 
cke, tasta. 

Beeeabiins» o beccabungia sf. spe- 
cie di pianta; dal td. beck-bunge e 
bach-bunge tuberosa di ruscello. 

Réo«o sm. rostro dei volatili ; se- 
condo Svetonio è parola celtica e si- 
gnificava il rostro de* gallinacei ; il 
' Diefenbach lo raccosta a picco: simil. 
l'estremità a punta di ogni cosa: fi.g. 
'mettere becco ' entrar a parlare ; ' fare 
il becco all'oca* dar compimento ad 

un lavoro; 'dal becco vien l'uovo' 
propr. chi vuol ova deve dar da bec- 
care alla gallina: fig. chi vuole buon 
lavoro deve pagar bene ; dim. becchetto 
anche punta della scarpa dove sono i 
buchi per il nastro : la prua nei bar- 
chetti ; beccuccio tubetto adunco di am- 
polle e vasi: estremità dei tubi di 
gas dove questo si accende ; (v'ha però 
chi in questo senso lo deriva dal gr. 
bikos, specie di vaso di terra) ; pegg. 
beccdccio; trns. òeccrfre prendere o col- 



129 



bec - bel 



130 



pire ool becco: il mang^isre degli no- 
celli: fig. acquistare od ottenere co- 
mecchessia, p. e. ^beccare nn pranzo, 
beccarsi l'esame'; (^beccarsi il cervello' 
fantasmi care, sembra al Canello abbre- 
viato da lambiccarsi): recipr. darsi bec- 
cate, fig. bisticciarsi : come sm. il cibo 
degli uccelli ; be<^dta s£ colpo di becco: 
quel tanto di cibo che nn uccello può 
prendere in una volta; dim. heccatéUa 
beeeatina ; imbeccdre mettere il cibo nel 
becco agli uccelli ohe ancora non becca- 
no da sé : fig. istruire uno di nascosto, 
suggerire ; imbeccata sf. quanto cibo 
si dà air uccello in una volta: fig. sugge- 
rimento o ammaestramento nascosto ; 
dim. imheccatèlla ; ribeccare e rimbeccdre; 
tms. beccar di nuovo : simil. riperco- 
tere, ribattere: fig. stare a tu per tu, ri- 
spondere ai motteggi; ribécco e 7^nU>écco 
sm. il rimbeccare : *di rimbecco' avvb. 
stando a tu per tu, abeccdre sbeccuccidre 
rompere il beccucccio o l'estremità 
ad una cosa; beccatura sf. atto del beo- 
care: segno d'una beccata; ad. beccuto 
cbe ha becco; beccdbile che può essere 
beccato, da beccarsi; beccatóio arnese 
dove si dà a beccare agli uccelli ; bec- 
chime e beccume sm. ciò ohe si dà agli 
necelli da beccare; becc€Utrino sm. sorta 
di zappa grossa e stretta che arieggia 
la forma del becco; beccatello sm. pic- 
colo infisso nel muro per attaccarvi 
cappelli panni ecc.; beccdccia sf. sorta 
d'uccello con lungo becco; beccoldre 
intr. andar beccando; *beecicare bez- 
zicare sbezzicdre intr. ferire e man- 
giare col becco : fig. offendere in modo 
pungente; bezzicdta sf. l'atto del bez- 
zicara : colpo di becco ; beccheggidre 
intr. quel muoversi della nave da pop- 
pa a prua somigliante all'andatura di 
gallina che vada beccando; becchéggio 
sm. il beccheggiar della nave: il vizio 
dei cavalli di alzare e abbassare con- 
tìnuamente la testa. Beccafico sm. sor- 
ta d'uccelletto ohe mangia fichi ; bec- 
capésci sm. sorta d'uccello aquatico; 
beccalaglio sm. (cioè becca l'aglio) sorta 
di giuoco simile alla mosca cieca ; bec- 
cofrusone V. frisone. 

Béeeo sm. il maschio della capra; 
trovasi nel tardo It. e in varie lingue 
moderne, ma è d'origine ignota: fig. 
r nomo ohe ha la moglie infedele : 
^becco cornuto' uomo astutissimo: 
^ becco bastonato' dicesi di colui che 
ba il danno e le beffe ; accr. beccane, fig. 
nomo stupido; pegg. beccdcdo e becco- 
néccio ; beccàio sm. chi ammazza e ven- 
de becchi e in generale quadrupedi; 
beccherìa sf. bottega di beccaio; bec- 
china sf. pelle di becco con la sua lana. 
Qui pare ohe appartenga anche becchino 



sm. chi veste e porta a seppellire i 
morti, cioè uno che tratta cadaveri come 
il beccaio: popolarmente venne riferito 
a beccare, onde si formò il composto 
beccamorti , cioè colui che pizzica i 
morti per accertarsi che siano morti. 
Dal td. Btein-bock, aat. stain-boc, ca- 
pro di rupe, è l'it. stambécco sm. spe- 
cie di capra selvatica. 

Bé«feil«o e IMe«feileo ad. attribu- A 
to d'una specie di pastiglie buone per 
la tosse; dal gr. bez, tosse. 

Bèin» sf. burla fatta in modo che 
il burlato non se ne accorga subito; 
pare d'origine tedesca: beffeu gridare 
e bftppe bocca, ceffo: probab. nel pri- 
mo senso era un versacelo fatto ad 
uno dietro le spalle. Beffare sbeffdre 
beffeggiare abeffeggidre trns. far beflk, 
burlare: ^beffarsi di alcuno' prendersi 
giuooo ; beffdbile ad. degno di beffa ; b^- B 
fatóre-trice befféggiatóre-triee sbeffeggia- 
tóre-trice sm. f. chi o che beffa o suol bef- 
fare; beffaménto abeffaménto , beffeggia- 
ménto abeffeggiaménto, sm. lo sbeffeg- 
giare ; beffdrdo ad. che ha per costume di 
beffare: detto di atto o parola, che con- 
tiene beffa ; avv. beffardamente. Probab. 
la stessa orig^ce ha bdffo sm. ; pi. bdffi^ i 
peli del labbro superiore: i peli che cer- 
ti animali hanno all'estremità del lab- 
bro: ^persona coi baffi' fig. persona O 
di gran conto : ^ ridersela sotto i baffi ' 
ridere in modo da dissimulare lo 
scherno o la gioia maligna; dim. bc^f- 
fino baffétto baffettino] accr. baffóne, 
usato anche per uomo che ha gran 
baffi; baffóna sf. donna che ha baffi 
alquanto vistosi; pegg. baffdccio\ baf- 
futo ad. ohe ha baffi. 

Bés» sf. briga, litigio, cosa intricata 
edisgustosa. Etim. ignta. (Lo Schnel- 
ler dall 'aat. bftga, contesa; il Bugge D 
dal fr. begue, scilinguato, che trae da 
^babegue derivato secondo lui da bau- 
be, It. balbus; il Diez sospetta in begue 
contrazione dal prov. bavec, ciarlone 
scimunito, ch'egli deriva da bava). 

Besfeifii» sf. pinzochera, che bia- 
scia preghiere. Beguine è il nome di- 
un' antica associazione religiosa nei 
Paesi Bassi. (Alcuni lo traggono da be- 
gue, bega; il Picchia da beca eh' egli 
riferisce a bombyz, come baco). S 

B«c4kBl» sf. specie di pianta; dal no- 
me del botanico francese Begon. 

BelléM» sf. posatura dell' acqua 
torbida: fango delle vie; secondo il 
Blanc dal gr. pelós, fango. Un'altera- 
zione pop. è mellétta sf. appogiata a 
melma; accr. bellettóne meUettóne sm. 
melma intrisa e abbondante. Qui ap- 
partiene anche bellétto sm. preparato 
per colorire e lisciarsi il volto: fig. ar- 



5 - Zambaldi Vocab. Etim. 



181 



bel - ber 



132 



tifiEÌo per dare ad un'opera d*arte bella 
apparenza; imbeUettdree shellettdre trns. 
dare il belletto: fig. abbellire con falsi 
•ornamenti; imbellettatura sf. l'atto e l'ef- 
fetto dell'imbellettare. 

Bèlva sf. bestia grande e feroce; 
It. belva (da bes-lua: cfr. bes-tia) : fig. 
nomo d'animo feroce; dim.òèUuZa don- 
nola. 
A Belm«b«l nome speciale d'un dia- 
volo, poi demonio ingenerale; dall'ebr. 
e fenicio Beel-zebub dio delle mosche. 

Bensiil» sm. regione dell' Indo- 
stan, da cui prese il nome una specie 
di fuoco artificiale. 

Beniamino, nome dell'ultimo fi- 
glio di Giacobbe, da lui amato sopra 
gli altri; estens. figliuolo prediletto, 
persona favorita dai superiori. 

B«nna* sf. specie di carretto di vi- 
B mini; secondo Feste è voce gallica. 

Benstfna e BensoUna sf. sostanza 
liquida usata a smacchiare panni e ad 
ardere nei lumi. È tratta da una re- 
sina che cola dallo styraz benzoe, it. 
belzutno, belgiuino sm. incidendone il 
tronco e dicesì anche assa dolce. L'e- 
tim. di benzoe, pare ohe sia Tarb. loub- 
ban giaoui, incenso di Giava, olterato 
poi in banzou e benzoe. 

Bedzla sf. regione della Grecia, i 
C cui abitanti avevano fama di g^nte ot- 
tusa; dioesi per antonomasia un paese 
incolto. 

Bèrbloe* sm. pecora, It. berbicem 
forma volg. per vervecem montone. 
Da un vb. *berbiciare probab. è ber- 
cidre e sbercidre intr. gridare, urlare 
sgarbatamente, e sarebbe stato in ori- 
gine il belare confuso delle pecore. (Il 
Gaix lo crede d'origine germanica e 
cita l'aat. berkja, gridare, l' ingl. bark 
D abbaiare) ; bèrcio sm. l'atto di berciare; 
bercióne sm. chi bercia assai. A.nche 
«berciare nel composte m&6rc^(f re trns. 
colpire l'oggetto a cui si mira, deriva 
da berbice nel senso d'ariete o antica 
macchina di guerra per battere le mu- 
ra; imbèrcio sm. l'imberciare; imber- 
ciat&re-trice sm. f. chi o che imbercia ; 
abercidre intr. deviar dal segno, non 
imberciare. Probab. a berbice va riferi- 
to il mlt. beroellum per ♦betbioellum, 
S che significò trave ferrata e corrispon- 
derebbe alla detta macchina. A ber- 
oellum pare risalga il fr. bersail da 
«ui it. bersdglio sm. il segno a cui si 
tira con armi da fuoco. (Men verisi- 
mile ò l'etim. del mlt. borsa che tro- 
vasi spiegato con cinta e pare celtico : 
brt. berz o berc'h impedimento, divie- 
to. Bersaglière sm. chi tira al bersa- 
glio: soldato italiano di fanteria leg- 
gera; beraagUdre trns. percuotere ri- 



petutamente un luogo con armi da fuo- 
co: fig. tribolare, molestare. 

Berillo sm. sorta di gemma di co- 
lor giallastro ; gr. béryllos che ha ori- 
gine dall' ind. v&idùrga. 

BerlèflrSe e abeflèffe sm. sconcio ta- 
glio o sfregio nel volto ; dal fr. balà- 
fre d'origine oscura. (PotrebV essere 
da *bis- labrum * bar-labrum ovvero 
dall'aat.leffur, labbro collo stesso pre- 
fisso): estens. atto o gesto di scherno 
fatto con la bocca. 

Berlina sf. 1. l'esporre al pubblico 
vitupero i condannati prima ohe an- 
dassero a subire la pena. Etim. incerta. 
(Il Muratori dal fr. pilori, da cui ♦pi- 
rolina. IlCanello lo riferisce a barella 
e avrebbe indicato il veicolo in cui si 
conducevano i condannati. Altripeusò 
al td. breche, che ha lo stesso signi- 
ficato, da cui *brechelin *brechlin. Al- 
tri ancora al td. bretlin da brett ta- 
vola, tavolato). -2. Berlina è anche una 
specie di vettura coperta, e si nominò 
di Berlino, dove si cominciarono a fab- 
bricare tali vetture. 

Berllnstf.celo sm.il giovedì grasso. 
Nel linguaggio furbesco bèrlengo è la 
mensa, e quindi berlingaccio indicò i 
banchettie la baldoria del giovedì gras- 
so. Bèrlengo ha l'aspetto di parola ger- 
manica, ma è d'origine ignota. Dim. 
berlingaccino il penultimo giovedì di 
carnevale; berUngdr e intr, chiaocherare 
a pancia piena: berlinghino am, ohiac- 
oherata allegra dopo cena ; berUnghiere 
sm. mangione e ciarlone; berlingòzzo 
sm. sorta di ciambella ; berlingòzza sf. 
sorta di ballo contadinesco. 

Bernéaeo ad. faceto, sollazzevole; 
dal nome del Borni, poeta giocoso, 
vissuto dal 1490 al l^ó&Ò.Berneggidreintr^ 
imitare lo stile e il fare del Borni. 

Bernleeiie e comun. berlicche nella 
frase ^far berlicche e berlocche' barat- 
tare le parole, non stare alle promesse; 
probab. è il td. ^ aber nicht' ma no. 

Berrò vlère* sm.uomo d'armi sotto 
gli ordini dei magistrati nei Comuni 
del medio evo : poi birro e masnadiere. 
In origine è soldato dell'avanguardia, 
dal prov. berrovier, afr.berrouier, pro- 
pr. abitante del Berry. Probab. gli uo- 
mini del Berry, noti per la loro au- 
dacia, si adoperavano nelle spedizioni 
arrischiate. Bérrò* sm. avantreno del- 
l'artiglieria; berrovdglia* sf. truppa di 
berrovieri: sbirraglia. 

Bèrta sf. 1. burla , beffa, nella frase 
*dar la berta' beffare. Nelle varie lin- 
gue neolatine vi sono parole derivate 
da un tema bert o bret che significa- 
no ad un tempo mutilare e beffare; ma 
l'origine è ignota; berteggiare e ebertdre 



133 



ber - bev 



184 



trns. beffare, sohernire ; berteggiaménto 
am.il berteggiare; berteggiatóre'trice sm. 
£. chi che berteggia; Bertóne 8m.,-pTopT. 
cavallo con gli orecohi moEzi: fig. dru- 
do, forse da un' antica pena di mozza- 
gli orecchi agli adulteri ; in^rtonire 
intr. innamorarsi. Dim. herttìecia sf.la 
sci mia comune, dalla forma de' suoi 
orecchi: fig. donna brutta; dim. hertuc' 
ónohertuedna, acor. bertuccióne: fig. uo- 
mo brutto e goffo; bertuccidre intr. fare 
atti e lezi svenevoli ; ebertuccidre trns . 
ammaccare una cosa in modo che perda 
la prima forma. 

2. Bèrta è anche una specie di batti- 
palo. Probab. deriva dalla Berta della 
leggenda germanica, che col suo pe- 
itare spaventava i bambini. 

Bertéaea sf. specie di torretta con 
feritoia, posta in luogo da velettare 
il nemico. Etim. incerta. (Il Diez lo 
trae dal td. brett, tavola; il Forster 
«sservando che -Mcoè suffisso frequen- 
te nei nomi di nazione , crede che sia 
dabritt-isoa per una connessione qua- 
lunque coi Britanni, come saracine- 
sca coi Saraceni. Abberteacdre imbertee' 
«dre trns. fortificare con bertesche. Al- 
terato da bertesca è baltréeca. 

BertMdo nome proprio nel rac- 
conto di Bertoldo Bertoldino e Cacca- 
senno ; td. Berthold ; usasi f amil. per 
nomo sciocco. 

Bèstf » sf. nome generico degli ani- 
mali, specialm. dei quedrupedi; It. he- 
-stia: fig. uomo senza giudizio e d'in- 
dole animalesca: ^andare in bestia' adi- 
rarsi gravemente ; dim.òeatidto beetivòla 
hestiòh beetiuòìo beetioUna ; aocr. bestie- 
Mi^g, uomo ignorante o intrattabile; 
hetUdUiA. proprio di bestia: fig. che ha 
indole e costumi da bestia ; avv. heaUaU 
ménte; besUaìità sf. costume o asione da 
bestia : accoppiamento dell'uomo con 
una bestia ; beatìdrio sm . chi ha cura 
delle bestie feroci; beetidio sm.mandria- 
no; bestidme sm. quantità di bestie do- 
mestiche: fig. gente rozza e ignorante; 
imbestidre intr. pigliar costume o fare 
opere da bestia; imbestialire intr. pi- 
gliare qualità e modi da bestia: adirarsi 
gravemente. Dal masch. dial. bestie 
ibéscioe bisso* ad. sciocco; bessdggine sf. 
sciocchezza, scimunitaggine. 

Battola sf . bottega dove si dà da 
mangiare e da bere a gente volgare. 
Etim. oscura. (Il Ferrari e il Mura- 
tori dal td. betteln mendicare; altri 
dall'aat. beiton o baiton, lomb. baita, 
«apanna; G. Paris Io trae da bibita; 
loStorm da ♦ bevettola; ofr. fr. buvet- 
te). Dim. bettolétta; bettolière sm. chi 
tiene bettola ; beitoldnte sm. chi fre- 
quenta bettole. 



Beiidnlca sf. specie d'erba perenne 
e medicinale; It. betonica vetonica 
vettonica, che Plinio trae dal nome 
dei Yettoni, gente spagnuola. A que- 
st'erba s'attribuivano molte virtù ed 
era notissima, donde la frase ^essere 
noto come la bettonioa'. 

Betaia e BeMlla sf. anche bedèllo 
bidòUo sm. bèola, sf. specie di pianta con 
virtù diuretica e vermifuga. Nelle lin"! A 
gueceltiche vi sono le forme betho,bedu 
beth, per lo che si crede parola celtica. 
Alcuni però la traggono dal It. beta: 

cfr. bietola. 

Bév«re (be' ere) bére trns. e assi, 
ingoiare materie liquide: It. bibere, 
formato con la rad. pi raddoppiata: 
estens. assorbire : fig. guardare con 
gran brama: credere facilmente, nei 
modi ^ bere grosso, darla a bere ' : ^ o 
bere o affogare' dovere prendere un B 
partito; pp. bevuto; bévdta e beuta sf. 
ciò che si beve in una volta; dim. &«- 
vutina beutina ; accr. bevutóna beutóna. 
Bibita béva bevanda sf. liquido da bere: 
bibita dicesi per lo più di acque acoon- 
ce e di caffè e latte ; beva fig. affare, oc- 
cupazione in cui uno riesca bene ; dim. 
bevandina; bevitóre-trice sm. f. bevóne 
beóneavù.. chi beve molto; bevibile ad. che 
si può bere; sbévere trns. consumare 
bevendo; bevacchidre, bevucchidre sbe- C 
vacchidre ri^evucchidre bere a poco per 
volta ma spesso; sbevazzdre bere spesso 
e molto ; sbevazzaménto sm. l'atto dello 
sbevazzare; imbévere trus. inzuppare, 
impregnare: fig. imbeversi di dot- 
trine, idee' ecc. beveréccio ad. grade- 
vole a bere. Lt. biber, bevanda, da cui 
dim. it. beverino beerino piccolo rinfre- 
sco: vasetto di conio in cui bevono 
gli uccelli nella gabbia, detto anche 
beriudio; beveróne sm. bevanda com- D 
posta di aciua farina e semola che si 
dà ai cavalli ai muli ai buoi ecc. fig. 
spr. bevanda inedicata ; beverdggio sm. 
bevanda per lo più composta, fattura- 
ta; beverdre abbeverdre trns. far bere 
le bestie: fig. ^abbeverare altri d'as- 
senzio, di fiele' amareggiare grande- 
mente: ^abbeverarsi ai fonti della 
scienza'; (tbbeverdto aòbeveraticcio Bia. 
rimasuglio di bevanda: beveratóio ab- 
beveratóio sm. ricettacolo d'acqua dove E 
suol bere il bestiame; abbeveratóre-trice 
sm. f. chi o che abbevera. - La forma 
gr. della rad. è jn, donde pi-nein bere, 
pro-pinein propr. bere innanzi, por- 
gere il bicchiere all'ospite assaggiando 
il vino per mostrargli che non e' è in- 
ganno : it. propindre intr. bere alla sa- 
lute di alcuno: 'propinare un veleno' 
darlo altrui nella bevanda; propina 
sf. prop. mancia che si dava altrui 



135 



bev - bib 



136 



per bere (td. trink-geld), ora denaro 
ohe si dà ai professori a compenso di 
esami; propinatóre-trfce sm. f. chi o 
che propina. Altra forma della rad. è 
pò da cui It. po-tum po-tionem, ìt. po- 
zióne sf. bevanda medicinale ; dim. jpo- 
zionoeUa. Lt posca, mistnra d'acqua e 
aceto, it. pésca sf. pezza intinta nel- 
l'acqua con aceto che si applica sopra 

A parti malate. Lt. potabili s, lt. potàbile 
ad. dicesi d'acqua che si può bere sen- 
za danno della salute: *oro potabile' 
antica bevanda medicinale in cui era 
stemperato dell'oro. Qui probab. ap- 
partiene anche pottinìccio sm. guazza- 
buglio di cose liquide, fango: fig. la- 
voro mal fatto e senz'ordine, spec. di 
scrittura. (Cfr. lt. potaculum, dial. po- 
tacchio). Q-r. sym-pósion il bere in- 
sieme, it. simpòsio sm. convito ; sim- 

B posiaco ad.di o da convito. - Alla rad. 
pi e forse al lt. biber va riferito an- 
che il td. bier, da cui it. birra sf. be- 
vanda fermentata che si fa con orzo e 
luppolo; accr. birróne sm. qualità di 
birra più forte dell'ordinaria ; birràio 
sm. chi fa o vende birra; birreria sf. 
luogo dove si fa o si vende birra. 

Bavero sm. sorta di mammifero 
che vive nei climi freddi ; lt. biber ca- 
storo. 

G Bey sm. alterazione fr. del turco 
beg, nome di dignità presso i Musul- 
mani, e vale governatore. Il turco 
beg armàdi, pera da sigpaore, divenne 
bergamotto specie di pera che matura 
in ottobre e l'albero che la produce; 
bergamòtta sf. specie d'agrume da cui 
sì estrae un' essenza odorosa usata 
nelle profumerie e l'essenza stessa. 

Bltf.cea sf. carbonato di piombo 
o di zinco; dal td. bleich, pallido: 

D dicesi biacca anche per belletto; tm- 
biaccdre trns. coprir di biacca { poi li- 
sciare; imbiaccaménto sm. l'atto e l'ef- 
fetto dell'imbiaccare. 

BMeco sm. specie di serpente non 
velenoso; dal td. o ingl. black, nero. 
Bltf.«l» sf. nel pi. ogni specie di 
granaglie: nel sing. quelle che si dan- 
no in cibo ai cavalli ai muli ecc. Ori- 
gine incerta. (Comun. dall'agi, blaed, 
frutto e prosperità. Il Diez propose lt. 

£ ablata, il ri colto, mlt. ablatum abla- 
dus abladium ; il Grimm il celt. blawd 
farina). Biadare trns. dar la biada alle 
bestie ; pp. biadato, come ad. dicesi di 
cavallo 'mantenuto a biada e bene in 
forze; oòbiaAdre trns.assuefare i cavalli 
tolti dalla pastura a mangiare la biada; 
biadaiuòlo sm. venditor di biada. 

Bltf.ii«o ad del color della neve del 
latte ecc. mtd. blanc, aat. planch, can- 
dido, scintillante; bidncasi. mescolan- 



za di cioccolata e latte ; dim. bianco- 
lino bianchétto, come sm. tinta chiara 
o di biacca o di calcina sfiorata; bian- 
Ghétta sf. panno o coperta di lana ; bian^ 
chiedo biancùecio ad. bianco più o meno 
schietto ; accr. biancóne attrib. di chi 
ha la carnagione bianca e slavata; bian- 
cóna^ sf. vasto tratto di terreno sterile- 
e asciutto di color biancheggiante: ofr. 
mattaione ; biancastro e dim. biancastru- 
no ad. che tende al bianco ; accr. bian-^ 
castróne come sm. chi ha le carni bian- 
castre; bianchézza ai, qualità di bianco; 
biancume sm. più cose bianche unite 
insieme ; biancore intr. divenir d'un co- 
lore che tenda al bianco; biancheggidr& 
intr. apparire bianco: essere canuto; 
biancheggiaménto sm. il biancheggiare ;, 
bianchire trns. far divenir bianco ; bìan* 
chiménto sm. il bianchire ; 6(ancA«r£a sf. 
ogni sorta di pannolino per uso della 
persona o della famiglia; imbianchire: 
intr. divenir bianco; imbiaTUhimento sm. 
r imbianchire e l'imbianchirsi; imbian^ 
chino sm. chi colorisce stanze e mura- 
glie: fig.oattivo •pittoTe;imbiancàre trns. 
render bianco fig. parlando di leggi o 
proposte, propr.dar voto bianco, quindi 
respingerle: intr. e rifl. divenir bianco, 
incanutire ; imbiancaménto sm. 1' im- 
biancare inibiancatóre-trice sm. f. chi o 
ohe imbianca lino e lana ovvero im- 
bianchino; imbiancatòio sm. luogo dove 
s'imbianca checchesia; imbiancatura sf» 
far divenire bianchi i pannilini. 

BIAVO e biddo ad. turchino chiaro; 
dall'aat. blào, da cui anche fr. bleu, 
it. blu ad. azzurro ; dim. biadétto, come 
sm. materia di colore azzurrognolo 
che serve ai pittori ; sbiavdre sbiaddre 
sbiadire intr. il divenire smorto d'un 
colore. 

Blblfon sost. gr. libro, derivato da 

biblos e byblos, che è la voce fenicia 
gybl indicante la corteccia del papiro, 
antica materia da scrivere. Trovasi in 
parecchi composti : bibUò-JUo sm. ama- 
tore di libri: bibliò-grafo sm. ohi de- 
scrive libri, cioè chi s'intende di li- 
bri rispetto all'edizione alla carta ai 
caratteri ; bibUo-grc^a sf. libro in cui 
sono descritte certe qualità di libri l 
scritto che dà notizia di libri : catalogo 
di libri relativi ad un soggetto parti- 
colare : arte di rioonosoere i libri , il 
loro pregio ecc. bibUo-grdfico ad. atte- 
nente a bibliografia ; avv. bibUogrc^a- 
ménte sotto l'aspetto bibliografico, se- 
condo le norme della bibliografia. ££- 
bUò-logo sm. chi ha l'arte di conoscere 
ed apprezzare i libri, detta biblio-logia 
sf. Gr. biblio-manés, it bibUò-mane sm. 
pazzo, cioà eccessivamente appassio- 
nato per i libri ; bibliomania sf. amore* 



137 



blo - bll 



138 



-eccessivo dei libri; vedi biblioteoa. Il 
plnr. gr. biblia divenne 1* it. bibbia sf. 
i libri saori, quelli del vecchio e del 
nuovo Testamento ; bìblico&A. della bib- 
bia, attenente alla bibbia. 

Bf«» sf. maoohio di grano mietuto; 
dall'aat biga, macchio; abbicare trns. 
far bica, ammucchiare. 

Bteefeil^re sm. vaso da bere, per lo 
più di cristallo ; dal td. becher, donde 
anche la forma peccherò sm. sorfca di 
bicchiere grande; dim. bicchierino bic- 
•chierétto bicchieriiccio ; accr. bicchierónef 
hicchieròtto ; bicchierata sf. colpo di bic- 
chiere. Probab. da becher è anche im- 
hedierdre trns.i^girare altrui con ohiac- 
«here, simile alla frase ^ darla a bere'. 

Biedee» sf. piccola rocca in cima 
a un monte: casupola; d'origine oscu- 
ra. (Il Ménage lo rapporta al It. vicus. 
Le forme bicicoccà*bicicttCca*p&TTehheTo 
•composte di bis. Nel senso di arcolaio 
e gomitolo, ohe bicocca ha in alcuni 
dialetti, il Monti pensò al td. wickeln, 
avvolgere). 

Bidèllo sm. inserviente degl' isti- 
tuti scolastici. Deriva o dall'aat. pe- 
til, emissario, o dall'ags. bydel, aral- 
do, td. bftttel. 

BIdétto sm. cavallino, ronzino; dal 
fi. bidet. La rad. bid si trova in varie 
parole celtiche col significato di pic- 
"0010, debole. 

Biètola sf. erbaggio che s'usa in 
cucina. Il Diefenbach lo deriva dal mlt. 
bleta per beta: oomun.da un dim.^blitu- 
la da blitum, gr. bliton, it. blito sm. La 
prima derivazione è pia verisimile nel 
composto barbei-biètola sp. cioè bietola 
a barbe, con le radici a filamenti, It. 
beta, it. poet. biHa^ che gli antichi ore- 
dono essere il nome gr. della lettera 
B, perchè il seme quando rigonfia pren- 
de questa figura; la seconda spiega me- 
glio il significato di sciocco che hanno 
bietolone e biedóne sm. corrispondente 
al It. bliteus, perchè il blitum è erba 
insipida. Dim. bietoUna sf. pianta ohe 
dà un bel colore giallo ; imbietolire e 
betizzdre intr. intenerirsi. 

Biétta sf. pezzo di legno o d'altra 
materia soda in forma di cuneo, che si 
pone nelle spaccature. Origine ignota. 
<I1 Gaix lo rapporta al got. platz, aat. 
plez e blez, toppa, lardello; lo Storm 
all'anrd. blegdi, sved. bligd, *bliht; 
l' Ulrich da veotula dim. di veotis , 
leva). Dim. bieUolina ; obbiettare tr-aa. 
fermare con bietta: assottigliare, ri- 
durre a bietta; imbiettare trns. mettere 
la bietta: intr. star saldo come bietta; 
obiettare, trns. cavar la bietta: intr. 
iig. scivolare, mettere un piede in fallo: 
partire presto e nascostamente ; ebiet- 



attura sf. la forma che lascia la bietta 
nel corpo spaccato. 

Bf m» sf. pertica ohe si pianta in ter- 
ra e che ha in cima un pezzetto qua- 
dro o bianco o a due colori, per tra- 
guardare e livellare. Nel mlt. trovasi 
nel senso dì panno lisciato e s'inter- 
petrò col lt« bi-fax, a due facce, cioè 
a due colori; ma è più verisimile che 
derivi dal longob. wiffa, segno usato A 
a limitare la proprietà, ohe risale al- 
l' aat. wifan, tessere. Biffa |u anche il 
nome d' una macchina d' assedio per 
lanciare pietre, e in questo senso ha 
probab. altra origine. Biffare irns, mei- 
tere le biffe per traguardare. Da wiffa 
è anche guéffa* sf. mafcassina di spago 
o di filo d'oro e d'argento: gabbia di 
fil di ferro intrecciato; guaffile* sm. 
strumento da fare matasse: a^gueffdre* 
trns. complicare. B 

B<slo ad. di un colore «nisto di bian- 
co e nero. Origine incerta. (Il Voss 
da un ad. *bysseus, di bisso; il Ménage 
pensò a pioeus, color di pece; «1 Diez 
ad un'aferesi di bombycius da bombyz, 
baco, e avrebbe indicato da prima il 
colore delle stoffe di seta che si porta- 
vano in Europa; il mlt. bombycina in- 
dicò anche scarlatto). Dim. bigètto bi- 
gioUno bigfccio bigiùccio; bigiógnolo bi- 
gerògnolo ohe pende al bigio ; bigèllo sm. G 
sorta di panno grossolano; accr. bi' 
gióne, come sm. il beccafico, nominato 
dal suo colore. 

B<sU» sf. palla d'osso; sp. bilia, 
secondo il Diez dal mtd. biokel, nocca, 
dado. Però in alcuni luoghi significa 
pure ogni buca del bìgliardo e potrebbe 
essere da *pilea ad. del It. pila, palla. 
Biglidrdo sm. giuoco ohe si fa con palle 
d'avorio: la tavola quadrilunga co- 
perta di panno verde su cui si giucca: D 
la stanza in cui sta questa tavola; 
dim. bigUardino; abiliarddre trns. fare 
che due palle si ribattano; tòilidrdo 
sm. il ribattersi più. volte di due palle 
vicine. 

Blffdtto sm. chi osserva le prati- 
che esteriori del culto senza vero spi- 
rito religioso ; dal fr. bigot, ohe suolsi 
derivare dalla formola germanica bt 
got, cioè bei Gott, per Dio, perciò che 
i bigotti hanno sempre in bocca il £ 
nome Dio. (Altre derivazioni sono 
meno verisimili : il Wedgwood da bi- 
gio; il Flechia da bombyx e cfr. bi- 
gatto; il Michel da bisigot, cioè "visi- 
goto, divenuto nome oltraggioso). Bi- 
gotteria sf. qualità o atto o parola da 
bigotto ; bigottismo sm. sistema seguito 
dai bigotti. 

Bf lo sf. umore separato dal fegato; 
It. bilem (probab. *gvilem. rad.di gial- 



139 



blo - bis 



140 



lo) : o al riversarsi ch'essa fa per ef- 
fetto di grande ira, significa fig. ira, 
stizza ; bilióso ad. ohe ha soverchia 
bile: fig. stizzoso. 

Blando ad. di colore fra l'oro e il 
castagno. Origine ignota. (Si pensò 
al It. apluda, loppa : al mlt. bladum, 
del color di biada: all'ags. blonden- 
feax, capelli misti, cioè grigi ; al nrd. 

A blaud, mite, molle ; ma nessuna di 
queste derivazioni è sodisfacente ) . 
Dim. biond4tto; vezz. biondino', biondic- 
cio che tende al biondo ; accr. bum- 
dónCy come sm. ohi ha i capelli biondi 
ed è debole e floscio: f. biondóna] biòn- 
da af. lavanda per fare i capelli biondi; 
bionddre biondtre trns. tingere con la 
bionda; biondézza sf.l'esser biondo; im- 
biondtretTTLS. far biondo: intr. divenir 
biondo ; biondeggiare intr.apparir bion- 

B do o esser qnasi biondo. 

Biòtto adt misero, nudo; dal td. 
blutt, vuoto, spoglio, da cui mlt. blu- 
tare, vuotare. 

BlFdi^elilo sm . pezzetto lacero, 
straccio: fig. un nonnulla; probab. 
dal td. brack, scarto, ciarpame. 

Bfrb» sf. e birbo sm. giovinetto 
scioperato e impertinente. Pare d'una 
stessa origine col fr. bribe, tozzo di 
pane avanzato, col vallone brib, ele- 

G mosina, briber questuare. Dall'anda- 
re elemosinando sarebbe venuto il si- 
gnificato di fare l'ozioso e il vaga- 
bondo. (L'etim. meno inverisimile di 
queste parole è l'aat. bilibi, pane, cibo. 
Altri pensò al celt. briw, cosa rotta). 
Dim. birMUolaf birbarHlaf birbacchiuòlo 
-bla ; accr. birbóne-óna persona che fa 
il male per abito e malignità d'animo; 
dim . birbonc^Uo-Mla ; pegg . birbàccia^ 
accr. birbaccióne; birbésco birbonésco ad. 

D da birba o birbone; avv. birbescamente 
birbonescamente; birbondio sm. convegno 
di birboni; birboneggiar e,sbirbondre intr. 
far cose da birbone ; imbirbonire intr. 
divenir birbone. Da un vb. *birbare 
è il ppr. birbante come sm. chi pro- 
cede disonestamente ; dim. birbani^Uo ; 
birbantésco ad. da birbante, birbanteg- 
gidre intr. fare cose da birbante ; bir- 
bata birberìa birbondtabirboneriabirban- 
teria sf. atto o contegno da birba o 

E birbone o birbante. Sbirbdrsela vb. 
darsi buon tempo con giuochi e sol- 
lazzi. 

Bfrelo ad. losco, di corta vista. 
Origlile oscura. (Con guercio non pare 
legato. In td. birg-aug bir-augig in- 
dicano difettoso d' occhio e probab. 
hanno la stessa origine). Sbircidre intr. 
socchiudere gli occhi per guardare, 
come fanno i miopi : fig. trns. osser- 
vare minutamente; sbircidta sf. l'atto 



dello sbirciare; dim. sbirciatina; ber^ 
cilòcchio'ad. bircio. 

Birillo sm. ciascuno de' pioletti 
che s'adoperano nel bigliardo. Etixn. 
ignota. (Potrebb'essere connesso col 
It. pilula *pirula dim. di pila, palla ; 
mapiù probab. va riferito al td.prellen, 
balzare in aria). 

Bl«- prefisso peggiorativo col si- 
gnificato di storto, stravolto, come in 
^bistondo, bistrattare'. L'origine è in-^ 
certa. (Si propose il It. vice, che dal 
significato di sostituto sarebbe pas- 
sato a quello di non vero, p. e. vioe- 
dominus vicepadrone, oioò ohi non ò 
il padrone; altri il It. viz, a mala* 
pena; altri il bis numerale, che dal 
significato di cosa ripetuta sarebbe* 
passato a quello di cosa alterata, oom» 
lo sp. bis-ojo, a due occhi, poi losco)^ 
Bis per successive modificazioni di- 
venne bes ber bar; ofr. fr. bes-aigre^ 
ber-lue e it. bar-lume da bis-lumen. 

BlsKnto sm. antica moneta d'oro 
che coniavasi a Bisanzio, oioò a Co- 
stantinopoli; gr. byzàntios, It. byzan- 
tius; bisanUno ad. di o da Bisanzio^ 
indica tuttooiò che apparteneva al- 
l' impero greco e fig. dicesi di ciò che^ 
appartiene alla decadenza. 

Bf««a sf. luogo dove si tiene giuoco 
pubblico. Pare abbreviato dal mlt.. 
biscatia, d'origine ignota. Dal dizn. 
bischèttOj tavolino dei ciabattini, pare- 
che il significato primitivo fosse di 
tavola, banco. BtsckerOf biscaiuòlo sm. 
chi frequenta le bische; bi\iMZzdre intr. 
frequentar le bische; biscazzière sm. 
chi tiene bisca: ohi nota i ponti al 
bigliardo. 

•Bteohoro sm. legnetto rotondo a> 
cui sono attortigliate le corde de^li 
strumenti musicali e serve a tenderle» 
ed allentarle. Pare affine al td. fische^ 
mastietto, ganghero. 

Bf«ela sf. specie di serpe. Etim^ 
incerta. (Il Ménage, seguito dall'A- 
scoli, lo deriva dal It. bestia; il Mu- 
ratori lo riferisce al td. biss, aat. biz, 
morso e il Diez cita bìzo, bestia che 
morde. Altri lo spiega da bycius afe- 
resi di bombycius, da bombyx verme ;. 
cfr. lo sp. biche verme e serpe). Dim. 
bisciuòla; acor. biscióne ; biscia sm., ver- 
micciuòlo ohe si genera fra pelle e- 
pelle ; bìzzxlga sf. tose, sanguisuga. 

BlselAlo ad. ohe scilingua e pro- 
nunzia male i suoni sce sci, a modo di 
sibilo. Voce onomatopeica. 

Bl«Me«o ad. stravagante, oaprio- 
oioso, bisbetico. Etim. ignota. (Si pro- 
pose: 1. lacca, natica, col prefisso bisi,. 
e vorrebbe dire sciancato : 2. It. lanowir» 
it. lasco bi-lasco bislacco: 8. l'aat. 



141 



bis - ble 



142" 



slak, floscio, ool prefisso hiB).Bial<icche' 
ria sf. atto da bislacco. 

Blsaa^io sin. metallo a laminette, 
di color bianco giallastro ; dall' ingl. 
bismath.td.wismuth, d'origine ignota. 

BIsdvBs sf. affare, negozio. Etim. 
ignota. (Nel mlt. v'è Sonia e in fr. 
soin, cura, e col prefisso bis parrebbe 
significasse in origine triste onra, cosa 
fastidiosa, poi necessità o mancanza 
che dà pensiero. L'origine di Sonia ò 
ignota. Il Grimm volle riconoscervi 
la parola franca syn, rifiuto; il Du- 
cange lo deriva dal It. somnium, so- 
gno, che trovasi interpetrato anche 
per cura; il Diez ricorre ali'aat. 
bi-sinntgi scrupolosità, da cui una for- 
ma *bi8iuni). Bisógno sm. mancanza di 
cosa necessaria od utile ; àiin.bisognino 
piccolo bisogno; bisognare aòbisognd' 
re intr. essere necessario: ^ abbiso- 
gnare d'una cosa' averne bisogpio ; 
bisognévole abbisognévole ad. che è ne- 
eessario o utile; bisognóso ad. che ha 
bisogno; avv. bisognosaménte. 

BlsdBto sm. bue selvatico de'paesi 
settentrionali; It. e gr. bison che pare 
d'origine germanica: aat. wisand e 
biaam. 

BfsBO sm. tela finissima degli an- 
tioìii; gr. byssós, It. byssus, parola e- 
gizia, ma forse d'origine indiana. 

BIfttéee» sf. alterato dall'ingl. be- 
ef-steak, costa di manzo; ofr. rosbiffe. 

mstro sm. eolor nero preparato 
con la fuliggine; gr. bystra, ciò che 
riempie, dal vb. byein, quindi la fu- 
liggine che tura il camino. 

Bisturi sm. coltelletto usato dai 
chirurghi. È una storpiatura di pi- 
stori-ensìs, pistoiese, perché a Pistoia 
v'era una celebre fabbrica di ferri; 
dim. bisturtno. 

Bitte* sf. pezzo di legno, palo ; dal- 
l'anrd. biti, architrave. 

Blttiose sm. specie di sostanza com- 
bustibile ; It. bitumen, d'origine igno- 
ta. Nel primo senso indicò sostanza 
tenace, viscida. Bitunidre trns. impia- 
strare di bitume; bituminóso ad. che 
eontiene bitume. 

BivAe«o sm. accampamento di sol- 
dati a ciel sereno; fr. bivao', afr. bi- 
Tonac sentinella, dall' aat. bì-wacht, 
mod . beiwacht , guardia aggiunta , 
straordinaria; biva,cedrein.tTf stare ac- 
campato a ciel sereno. 

BisaArro ad. capriccioso, strava- 
gante , antic . iracondo ; secondo il 
Hahn sarebbe il basco biz-arra, valo- 
roso; e veramente nello sp. significa 
liberale, cavalleresco; avv. bizzarra- 
viénU\vL modo bizzarro; bvszarrta sf. 
qualità di bizzarro, atto o detto da 



bizzarro; imbizzarrireiniT. divenir biz- 
zarro, focoso, e dice?! specialm. di ca- 
valli : detto di persona vale adirarsi; 
iwbizzarriménto sm.l'imbizzarrire; <6fa- 
zarrire trns. togliere la bizzaria: rifi. 
levarsi il capriccio. Bizza sf. ira su- 
bitanea che presto si calma; par deri- 
vato da bizzarro e non questo da quel- 
lo, perchè arro non è suffiso italiano; 
^ far le bizze ' dicesi de' bambini che A. 
s'adirano e strillano per cose da nulla; 
dim. bizzlna\ bizzóso ad. facile a mon- 
tare in bizza; dim. bizzosino bizzosétto; 
avv. bizzosamente; imbizzire intr. stiz- 
zirsi. Cfr. ghiribizzo alla v. ghiro. 

BlBBélTe nel modo avv. a bizzèffe 
in abbondanza. Il Minucoi la spiega 
con bis eiFe, due volte F, perchè i ma- 
gistrati romani sotto i memoriali gra- 
ziati scrivevano F F, cioè fiat fiat. 

BlBsé«eo e bizzòcchero sm. san toc- B' 
chio: in origine membro d' una setta 
che seguiva la regola di S. Francesco, 
ma vivendo da eremiti. Forse da bigio, 
colore della tonaca, venne bizzo e poi 
bizzocoo, comoda frate fratocco. Acer. 
bizzocc&ne. Bizzocchero-era s'alterò poi 
in pinzòcchero-era. 

BMado ad. temperato, dolce, ca- 
rezzevole ; It. blandus ; avv . blanda' 
ménte; blandire trns. carezzare, lusin- 
gare, secondare; blandizie sf. pi. ca- O* 
rezze, lusinghe, vezzi : blandiménto sm. 
il blandire; blanditivo ad. atto a blan- 
dire. 

Bl»ada« sm. le figure degli stemmi 
gentilizi : poi la scienza e l'arte aral- 
dica: fig. nobiltà di natali. È d'ori- 
gine germanica: ags. blasé, ingl.blaze, 
mtd. blas significano fiaccola ardente, 
poi splendore fama pompa e final- 
mente insegna dello scudo. Blasònico 
ad. del blasone; blasonato a,à^ fornito I> 
di blasone, nobile; blasonista sm. chi 
s'intende di blasone. 

Blèso ad. che non può pronun- 
ziare qualche consonante: It. blaesus 
identico al gn blaisós. Forse ne de- 
riva anche sbiéscio ad. storto. Da un. 
vb. '''blaesare pare derivato biascidre 
e biascicdre trns. ravvolgere il cibo 
in bocca: mangiare a stento: pronun- 
ziar male; bidscia sf. la saliva che 
viene in bocca facendo il moto- di bia- S 
sciare; biasciaménto sm. il biasciare; 
biascióne~óna, biascicóne-ónaf biasdatóre 
-tì*ice sm. f. chi molto biascia o bia- 
scica; biasciòtto bi<iScicdtto sm*. pezzo 
di pane o d'altro che dopo biasoiato 
si sputa: persona che parlane bia- 
scica ; accr. biasciottóne biascieotténe ; 
biasciaticcio sm. roba biasciata e poi 
sputata: avanzi di roba mangiata; 
sbiasciatura sf. difetto di ci m attira,. 



143 



bli - boc 



144 



quando le forbici in cambio di tagliare 
il pelo lo stringono fra i due coltelli. 
BiaaciamóccoU e biascicamóccoU so. falso 
divoto, ipocrita; biatciamidòlle so. chi 
mastica o parla a stento: sdentato; 
biaaciapatemòstri se. chi per male in- 
tesa divozione trascura i doveri del 
proprio stato; biascianHngoli se. ohi 
parlando mastica le parole: sciocco, 

A insulso; biasciarosdri se. chi recita 
molti rosari; viso di biasciaaorbacèrbe 
ohi storce la bocca e fa viso arcigno 
per segno di disgusto. 

BlladAre trns. corazzare trincea 
o nave con piastre di metallo; fr. 
blinder, che deriva dal got. blindjan 
coprire, rendere invisibile, td. blen- 
den; bUnda sf. piastra di metallo; 
blindatura sf. il blindare. 

Blòceo sm. grosso pezzo di marmo 

B staccato dalla cava; td. block, che 
il G-rimm spiega con bi-loh serratura, 
e questo dal got. lukan, chiudere. 
Dall'aat. blook-hùs, fortino che in- 
terdice ogni comunicazione agli asse- 
diati, venne blòcco sm. il chiudere 
alla larga una città o un paese per 
impedirgli le comunicazioni; bloccare 
trns. applicare il blocco a città o 
paese; «bloccare trns. liberare dal bloc- 
co: intr. il rimbalzare della palla 

C dalla buca del bigliardo. 

Bl«lB» sf. specie di camiciotto u- 
sato dagli operai; fr. blouse d'origine 
ignota. 

nò» sm. il maggior serpente che 
si conosca; It. boa, grosso serpente 
aquatico: viene connesso a bos, bove, 
perchè oredevasi che assalisse le muc- 
che : simil. dioesi boa una striscia 
di pelliccia ohe ha figura di lungo 
serpente. 

D Bòbb» bobbi» biòbba sf. beve- 
rone, brodacchìo ; forse è raddoppiato 
dal It. bua, che gli antichi derivano 
dalla sillaba bu, con la quale i bam- 
bini chiedevano da bere. 

Btfee» sf. cavità per cui si man- 
gia e si parla ; It. buca, guancia en- 
fiata, probab. dalla rad. bu-lc soffiare, 
mandar suono: usasi anche per lab- 
bra: fig. gusto e persona che mangia: 
estens. apertura, p. e. del forno, del 

£ cannone ecc. ^bocche d'un fiume' le 
estremità de' suoi rami per cui si versa 
in mare: ^ bocca d'opera' o6occadòi>era 
sf. la parte anteriore del palcoscenico ; 
boccapòrta sf. boccapòrto sm. apertura 
nella coperta delle navi per cui si 
scende nella stiva ; dim. e vezz. 6oc- 
ehina bocchino bocchétta bocchettina boc- 
cuccia; ^ fare il bocchino' atteggiar le 
labbra in modo lezioso e affettato; boc- 
chCnoii anche il cannellino in cui s' in- 



fila lo zigaro: bocchétta qualsiasi pic- 
cola apertura : la parte di certi stru- 
menti musicali che si mette in bocca: 
la piastra di nietallo o di legno che 
guernisoe il buco in cui s'infila una 
chiave: la striscia di cuoio che di- 
fende il collo del piede nelle scarpe 
che si affibbiano: boccuccia fig. per- 
sona di difficile contentatura: ^ far boc- 
cuccia a una cosa' torcere la bocca per 
segno di averla a schifo ; aoor. boccóne 
gran bocca: quanto cibo solido la boc- 
ca contiene in una volta: l'esca con 
cui si allettano i pesci : pillola me- 
dicinale: turacciolo delle bocche da 
fuoco: come avv. boccóne e boccóni & 
terra con la booca in giù ; dim. boccon- 
dino bocconcèllo; abboccondr e tma. ridur- 
re in bocconi o particelle: prendere in 
un sol boccone: sbocconceUdre intr .man- 
giare a bocconcelli : rompere piccolis- 
sima parte d'una cosa; p]p, sbocconcella- 
to dicesi di pane o vivanda a cui sia 
stato spiccato coi denti qualche boc- 
cone; pegg. boccàccia; fig. lingua ma- 
ledica: sfarle boccacce' contraffare il 
viso per ischerzo o per isoherno. Dal 
dim. It. bucella, bocconcino, it. &ttc- 
cllla crosta di pane, è buccdldto siu. 
sorta di ciambella biscottata; il Gaix 
ne deriva anche bonciarHla sf. frittel- 
lina di mele preparata con farina e 
unta d'olio ; It. *buccellarius, it. bos 
zoldro e bozzolàio sm. venditore di frit- 
telline. Da un vb. boccare* è boccata 
sf. quantità di cibo d'aria o d'altra 
cosa che può entrare o uscire di bocca 
in una volta. Abboccare trns. pren- 
dere con la bocca, parlando di bestie: 
fig. accettare un'offerta, un partito, 
seguire un consiglio: ^abboccare un 
vaso ' riempirlo di liquido fino alla 
bocca : recpr. trovarsi insieme per par- 
lare; pp. abboccato, dioesi di fiasco pieno 
fino alla booca o che non ò rotto : di 
vino tendente al dolce : di persona ohe 
mangia d'ogni cibo; abboccatóio sm. 
bocca di fornace; cibo; abòoccaménto 
sm. convegno di due o più persone per 
discorrere; abboccatura sf. l'atto e l'ef- 
fetto dell'abboccare: parte del vaso 
dove si mettono le labbra per bere : 
parlando d'imposte di sportelli eco. 
quel tratto dove le due parti si con- 
giungono insieme': quel pane che re- 
stato presso la bocca del forno non ha 
ricevuto piena cottura ; riabboccdre 
trns. abboccar di nuovo. j9»òoce<f re trns. 
mettere ad altri il cibo in bocca: fig. 
i^ggerire, insegnare: ^imboccare uno 
strumento' porselo in bocca: ^inxboo- 
care cannoni ' colpirli nella bocca : 
incastrare la bocca d'una cosa, p. e. 
d'un tubo, in quella d'un' al tra: detto 



145 



hoc - boi 



146 



di strade fosse fiumi eoe. riuscire, met- 
tere: l'entrare dei denti d'una ruota 
in quelli d'un'altra; imbòcco sm. e tm- 
boceatura sf. apertura per cui s' im- 
bocca un fosso, una strada ecc. : luog^o 
dove un fiume si scarica nel mare : 
ingresso d'una baia, d'un porto : im- 
boccatura è anche la parte del morso 
altro ferro feh 'entra in bocca al oa- 
vallo: la parte d'uno strumento a fiato 
che si mette in bocca e la maniera di 
adattarvela; imboccaménto sm. l' imboc- 
care; rm&occtf re trns. ripiegare in fuori 
l'estremità di maniche di lenzuoii ecc. 
riftòócco sm. ripiegatura 'che si fa ai 
vestiti per accorciarli ; rimboecaTnénto 
sm. l'atto e l'effetto del rimboccare; 
rimboccatura sf.il rimboccare e la parte 
rimboccata speoialm. del lenzuolo. 
RS)occ4re ìntT . essere pieno, propr. 
fino ad uscir la roba della bocca ; a ri- 
hocco modo awb. sovrabbondantemen- 
te. Sboccare tms. rompere la bocca ad 
un fiasco : gettar via un po' del vino 
che contiene per purgarlo da qualche 
cosa: intr. uscir dalla bocca: detto 
di fiami strade eco. far capo ; pp. sboc- 
t&to dicesi di cavallo che non sente il 
morso, di fiasco manomesso o rotto 
nella bocca, fig. di persona libera nel 
parlare; avv. aboccataménte ; sbócco sm. 
io sboccare: il luogo dove sbocca fiume 
strada e simili : ^ sbocco di sangue ' 
getto di sangue dalla boooa ; sbocca- 
i^nto sin. sboccatura sf. l'atto e l'effetto 
dello sboccare: ^sboccatura d'un fia- 
sco' quel tanto di vino ehe si butta 
via nello sboccarlo. Bocdiéggidre intr. 
aprire e chiudere la bocca affannosa- 
mente, respirare a stento ; boccheggia- 
ménfo sm. il boccheggiare. Ildìm.lt.bu- 
cQla era parte dell'elmo che difendeva 
la bocca e le guance : poi il centro dello 
seado spesso fregiato d'una testa d'uo- 
mo o d'animale: per somiglianza col 
centro dello scudo l'it. buccola sf. si- 
gnifica la cerniera di ferro ond'è guar- 
nita l'estremità del mozzo delle ruote, 
e per somiglianza con la bolla centrale 
dello scudo passò anche a significare 
orecchino a goccia; dim. buccolétta buc- 
coUna. La stessa origine pare che ab- 
biali td. buckel, rigonfiamento, da cui 
l'ant. buckeler divenuto prov. blo- 
quier, fr. bouclier, it. brocchiere broc- 
chièro sm. specie di scudo con uno spun- 
tone nel mezzo. A buckel vuoisi pro- 
bab. riferire anche buc<^io* coperta, 
guaina, da cui sbuccMdre intr. scivolar 
di mano, sdrucciolare ; bucchio e 8brii4:- 
c/iio sm. fr. boucle, significano anche 
ncciolo, cioè anello di capelli. Alla 
rad. bu-k è da riferire anche It. bu- 
cina, gr. bykane, it buccina* e busna* 



sf. trombetta, da cui bucinare e bucci- 
nare intr. propr. suonar la trombetta, 
poi vociferare, parlar sommessamente 
e con riserva di una cosa; bu4:inaménto 
buccinaménto sm. il bucinare , bucina- 
tóre buccinatóre sm. susurratore. 

BAe0»«0éTole e boccaccésco ad. che 
affettai modi e i costrutti del Boccac- 
cio ; avv. boccaccevolménte, modo awb. 
^alla boccaccevole'. A 

Ba«eAl« sm. specie di vaso di terra 
cotta inverniciata, con beccuccio ed 
ansa; It. baucalis, gr. baukalis e bau- 
kÀlion ; dim. boccaìétto boccaUno ; accr. 
boccalóne, dicesi per ischerzo chi ha la 
bocca larga accostando boccale a boo- 
oa, ed anche bambino che piange spes- 
so; boccaldio sm. chi fa e vende boccali. 

BadonlAno ad. attributo delle edi - 
zioni del Bodoni, famoso tipografo di 
Parma vissuto dal 1740 al 1813. ^ Lf ga- B 
turaalla bodoniana' è una legatura in 
cartoncino. 

Btfv» sf. specie di piccolo pesce; 
It. bocas, dal gr. boaz hòx. che Festo 
riferisce a boaro. Bogara sf. rete lunga 
da pigliar boghe. Forse questo pesoe 
unito all' ad. tàrichos, salato, formò 
*hoo-taTÌcekbottdricabottdrga sf. salume 
fatto delle uova e del sangue del mug- 
gine. 

BMvl» sf. tasca grande ; suppone O 
un ad. *bulgea dal It. bulga, sacchetta, 
valigia, secondo Pesto parola gallica; 
nell'Inferno di Dante le bolge sono 
le fosse dell'ottavo cerchio ; dim. bol- 
gétta borsa di pelle con serratura da 
riporvi lettere e carte. In ìngl. bol- 
getta divenne budget, che pa'ssò, come 
il fiscus dei Bomani, ad indicare il te- 
soro pubblico ed ora si usa per bilàn- 
cio dello stato. Sbolgidre intr. dicesi 
di vestito che per essere troppo largo D 
fa borse ; sbolgettdre trans, cavare le 
lettere dalla bolgetta. 

Bdll» sf. vescichetta d'acqua; e- 
stens. vescichetta della pelle; It. bul- 
la, rad. bui gorgogliare: ^ bolla di sa- 
pone' vescichetta dell'acqua insapo- 
nata: fig. cosa apparente che si risolve 
in nulla: slmil. si dissero bolle i si- 
gilli rotondi che si attaccavano ai di- 
plomi e ai documenti pubblici e quindi 
passò a significare i diplomi degli an- E 
tichi imperatori e le lettere del papa 
munite di sigillo; il m. bóllo indica 
piastra da suggellare che porti incisi 
stemmi o lettere e l'impronta stessa : 
^ bollo postale ' piccolo parallelogram- 
mo di carta gommata che 'derve ad 
affrancare le lettere ; dim bollùceia 
bollicala bollicina bolUccidttola : bollétta 
e bullétta polizzetta di dogana o d'altri 
uffici: sinxll. cappello del chiodo: pie- 



147 



boi - bom 



148 



colo chiodo con cappello piuttosto 
largo: acor. boUettóne e bulleltóne sm. 
chiodo più grosso della bulletta ; bul- 
lettdme sm. quantità di bullette va- 
rie ; bullettdre trns. ornare dì bullette; 
bullettàio sm. chiodaiuolo ; imbullettare 
trns. fermare con bullette ; sbuUeltdre 
togliere le bullette : intr. gettar fuori 
certe macchie in forma di bullette 

A che fanno gl'intonachi di calcina; 
dim. bullettina ; bolletttno e buUettino 
sm. cedola : annunzio sommario di 
fatti guerreschi, di notizie su libri 
nuovi, sui prezzi di borsa, sulle fasi 
di malattia di persone illustri ecc. 
buUettindio sm. chi vende le tessere 
d'ingresso nei teatri ed altri luoghi 
pubblici. La forma dim fr. è billet da 
cui it. bigliétto e vigliétto sm. lettera 
breve: cartellino di visita, d'ingresso, 

B di credito ecc. dim. bigliettfno ; bigliet- 
tinaio sm. chi vende biglietti al pub- 
blico nei teatri, nelle strade ferrate 
ecc. Acer, bolcióne e bolzóne sorta di 
freccia con capocchia in cambio di 
punta: ferro che ha in rilievo l'effigie 
della medaglia: lega di monete con 
molto rame e poco argento : mesco- 
lanza di rame e argento : bolciondre e 
bolzondi*e trns. percuotere con bolzone: 
rifl. fig. andare in rovina : bolzondta 

C sf. colpo di bolzone: fig disgrazia; boi- 
zoncglia sf. moneta non più corrente 
da struggersi nel crogiuolo ; sòolzondre 
trns. guastare il conio delle monete e 
struggerle. Il dim. *bolcionello di- 
venne boncinèllo sm. ferro bucato da 
una parte e terminato dall'altra con 
una capocchia che s'infila nel manico 
del chiavistello. Fegg. bolldccid bolla 
sulla pelle di natura maligna. Da 
bulla è anche bugilo, che si trova nei 

j) composti garbuglio, subbuglio ecc. 
dim. bugliòlo e brugliólo pustola. Dal 
fr. buillon è buglióne sm. mescolanza 
di più cose messe là come vanno. Bol- 
lare trns. apporre il bollo o suggello ; 
bollatóre sm. chi o che bolla ; bollatura 
sf. l'atto del bollare; bollar f o am, rac- 
colta delle bolle pontificie : boUettd- 
rio e bulleftdrio sm. libro dove sono 
stampate a doppio bollette; ribolldre 
trns. bollar di nuovo. BóUXre intr. 

E il gonfiarsi dei liquidi riscaldati pro- 
ducendo bolle : dioesi anche del vaso 
che contiene il liquido bollente e de- 
gli oggetti che vi sono immersi: e- 
stens. soffrir gran caldo : fig, borbot- 
tare : trns. far cuocere; "p-^T, bollènte j 
come ad. caldissimo, fig fervido ar- 
dente; bóUi bólli come sm. il mormo- 
rio e l'agitazione che precede i tu- 
multi ; boUiménto sm. bollitura bolUsiÓne 
sf. il bollire; bollóre sm. rigonfiamento 



e gorgoglio del liquido che bolle; gran 
caldo: fig, fervore, eccitamento del- 
l'ira ; dim. boUorino ; boUitfccio sm. po- 
satura che rimane in fondo al v&so 
dopo la bollitura. BóUero sm. piastra 
di ferro con manico per rimestare l' ac- 
qua nel calcinaio ; boUerdre trns. ri- 
mestare con bollerò affinchè il bag'iìo 
bolla: boUeratUra sf. l'operazione del 
bollerare. Da e-boUire e&olb'mé^nto sm. 
ebulUzióne Soluzióne sf. il bollire, l'u- 
scir le bolle da liquido caldo. Ribol- 
lire intr. bollir di nuovo o semplicexn. 
bollire: alterarsi, guastarsi: fig. oom- 
muoversi; riboUiménto sm. il ribollire ; 
riòolUo sm. remore di cosa che ribolle; 
ribolliticcio sm.bolliticcio; sbolUre intr.. 
cessar di bollire: fig. calmarsi. Sob- 
bollire intr. bollire leggermente e sot- 
to la superficie: tobbolUménto sm. il 
sobbollire; subbuglio sm. fig, confu- 
sione, scompiglio. Bollicare intr. bol- 
lire leggermente; bolUchio sm. il bol- 
licare d'un liquido; bulicare e bruU^ 
cdre intr. il muoversi di molti insetti 
uniti rassomigliato al moto delle bol- 
licine nell'acqua calda : il muoversi 
d' una folla ; bulicdme sm. lo sgorg^are- 
di acque termali alla superficie della 
terra: brulicame sm. gran quantità 
d'insetti cha si muovono; brulichio 
sm. il muoversi di molti insetti o 
d'una gran folla; fig. il pullulare di 
molti pensieri nella mente. Da buli- 
care par derivato il fr.bouger, a cui 
si rannoda il vb. bucicdrsi muoversi 
con la persona, e buzzicare intr, comin- 
ciare a muoversi nel proverbio ^Tra- 
montana non buzzica se il marino non 
la stuzzica'; buzzico sm. leggero zao- 
vì mento. A bulicare va riferito an- 
che puliga sf. spazietto pieno d'aria- 
o d'altro che s' interpone nella so- 
stanza del vetro e d'altre simili ma^ 
terie. Dalla reduplicazione della rad. 
bui pare formato lo sp. bor-bollar. it. 
borbogliare intr. il romoreggiare del- 
l'aria negl' intestini ; borbogliaménto' 
sm. il borbogliare; borboglio sm. il bor- 
bogliare continuato. 

Btfmba Sf. palla di ferro cava e 
riempiuta di polvere pirica e mitra- 
glia, che si lancia da un mortaio con 
una miccia che la fa scoppiare; sem- 
bra dal gr. bómbos, It. bombus stre- 
pito, voce onomatopeica dal suono boniz 
fig. fandonia, millanteria, quindi bom^ 
bòne sm. spacciatore di fandonie: nel 
giuoco del tocca|*oma dioesi bomba il 
luogo, toccato il quale uno non pnò 
più essere preso,forse perchè un tempo 
indicavasi con una palla: quindi le 
frasi ' stare o tornare a bomba' cioè 
al proposito: simil. è anche una specie 



149 



bom - bor 



150 



di pasta dolce in forma di pallottola, 
che si frigge; accr. bontbóne; dixn. bém- 
bolo, vaso a pancia rotonda e collo 
torto da ripor vino: vaso di rame per 
mettervi acqua a ghiacciare. BonUìdrda 
si. antica macchina dà lanciar pietre 
e materie infocate: mortaio o can- 
none da lanciar bombe: uno dei regi- 
stri dell'organo a suono grave e pro- 
fondo; dim. bombardèUa bombardétta : 
bombardino e skOGT. bombardóne due stru- 
menti musicali di ottone; bombardare 
trns. scagliar bombe contro città o 
forti: tirare con tutta l'artiglieria; 
bombardata sf. colpo di bombarda; bom- 
bardaménto sm. l'atto e l'effetto del 
bombardare; bombardière sm. soldato 
addetto alle bombarde ; bombardièra 
sf. vano nelle muraglie donde tirasi 
con bombarde : nave armata di bom- 
barda, bombardafhénto sm. il bombar- 
dare. Rimbombare intr. continuare un 
sQQno ripercotendolo: mandar rumo- 
re ; vimbómbo sm. suono che resta 
dopo ano scoppio o altro strepito: re- 
more prolungato : fig. fama , grido ; 
nmbofMo sm. il rimbombare conti- 
nuato. 

B6mbl«e sm. nome d'un genere 
d'insetti: verme da seta; gr. bómbyx. 
Da una forma bombycatus venne bi- 
gatto sm. insetto che rode le biade 
ed anche baco da seta; bigattièra sf. 
luogo edifìcio fatto apposta per al- 
levare bachi da seta. Da bombacius 
è abbreviato il mlt. bacius ""bacus, it. 
Mcosm. verme che si genera negl'in- 
testini, nella frutta eco. ^baco da seta' 
insetto che produce la seta: fig. difetto 
vizio nascosto di cosa in apparenza 
sana: *avere i bachi' essere di cat- 
tivo umore: *baoo dell'invidia, del- 
l'avarizia ecc.* vizio: vale inclinazione 
congiunta a certa vanità nelle frasi 
'avere il baco del poeta, del politico' 
eco; dim. bastilo bacolino bacherèllo; ba- 
(Stòzzo e b<icheì*òzzolo baco di media 
grandezza, specialm. quello ohe si 
Diette per esca sull'amo; pegg. bacdc- 
cio ; bacare imbacare imbachire intr. di- 
cesi di sostanze alimentari che fanno 
i bachi e si guastano; pp. hacdto guasto; 
bacattccio ad. alquanto bacato; baca- 
nénto imbacaménto sm. imbacatùra sf. 
lo imbacarsi : lo stato di cosa imba- 
cata: ba^cdìo sm. ohi alleva bachi da 
s^ta; bachiculi0re sm. chi suole alle- 
vare bachi da seta; bachicultura sf. 
l'arte d'allevare i bachi; bacologia sf. 
dottrina dell'allevamento dei bachi 
da seta ; bacòlogo sm. dotto in bacolo- 
gia. Dal dim. bombyculus pare derivi 
^MÌkerob\gibiiex$no snu^pecie di trina, eb%- 
golo bigolóne bighellóne fig. chi vive in 



ozio spensierato; pegg. bigheUonéccio ;■ 
bigheìlondre intr. far vita da bighel- 
lone. Dalla forma *bombucius pare 
formato boccio, poi bozzo e dim. bóZ' 
zolo sm. involucro di cui si rivestono 
i bachi da seta ed altri vermi: simil. 
bioccoletto che si forma nella lana; 
pallottolaishe rimane nella farina non 
bene sciolta nell'acqua : la parte che 
prende il mugnaio come prezzo della A. 
macinatura ; dim. bozzolétto : bozzoldc- 
cio sm. bozzolo da cui è uscita la far- 
falla; bozzoluto bozzolóso ad. dioesi di 
lana o farina piena di bozzoli ; abboZ' 
zoldrai vb. chiudersi nel bozzolo : ag- 
glomerarsi in forma di bozzolo, detto 
4i farina ; imbozzoldre trns. ridurre in 
bozzolo; sbozzoldre trns. levare dalla 
frasca i bozzoli fatti dai bachi da 
seta; sbozzolatóre'trice'tóra sm. f. chi 
o che sbozzola; sbozzolatura sf. la o- H 
perazione dello sbozzolare. Dal mgr. 
bamb&kion , propr . cosa tratta del 
baco, seta, poi lino, è l'it. bambdgia 
sf. cotone di qualità inferiore; bam^ 
bacino ad. di bambagia ; bambagina sf. 
tela tessuta di bambagia; bambagid- 
ro lavoratore e venditore di bamrba- 
gia; bambagióne sm. persona grassa 
e flemmatica; imbambagidre trns. av- 
volgere in bambagia; ébambagidre intr. 
dicesi del cotone mal torto che rizza O 
il pelo e si può quasi disfare. Abbre- 
viato da bombasino è basino sm. spe- 
cie di tela di cotone a spina. Forse 
da *bombase1ita è basetta sf. i baffi 
dove sotto la bocca si uniscono ai peli 
delle guance ; dim. basettina ; accr. 
basettóne, famil. dicesi anche d'uno 
che porta grandi basette. 

Bifinbo sm. bevanda ; voce ono- 
matopeica dal suono bum bum con 
cui i bambini domandone da bere; ]> 
bombdre intr. bere; abbombdre imbom- 
bdre trn. inzuppare. 

Bomprèsso sm. albero che sporge 
obliquamente dalla prua; ingl. bow- 
sprit, td. bug-spriet, da bug, curva- 
tura, prora, e spriet, pezzo di legno. 

Bonnétto e bonétto sm. specie di 
berretto ; fr. bonnet, ohe in origine 
fu il nome d'una stoffa. L'etim. di 
bonnet è ignota. 

Biliuo sm. nome dei sacerdoti ohi- S* 
nesi e giapponesi. 

Boriteo sm. sale formato d'acido 
borico e soda: dall' arb. bùraq, ebr. 
borak, bianco; bordcieo ad. di borace; 
boracière sm. vaso da tener borace: 
sboraccidre trns. ripulire dal borace. 
Il corpo che si estrae dal borace è 
detto bòro sm. ; bòrico ad. di boro. 

BlkveliiA g£. piccolo disco di me- 
tallo che serve per ornamento a por- 



151 



bor 



152 



tiere libri eoo. Origine incerta. (Ha 
il significato del It. bulla, it. bulletta, 
ma converrebbe supporre un dim. 
♦bulcula. Lo Storm lo crede un ri- 
flesso di buoula, V. bocca, come rimor- 
chio da remulculum. Nell'aat. boloa 
corrisponde a bulla. Il Cannilo pro- 
pose il gr. pórches, fibbia). Dim. bor- 
china borchiétta borchiettina; aocr. 6or- 

A eliòne borchióna; bordiidio sm. chi fab- 
brica borchie ; eborchidre trns. levar 
le borchie. 

Bordèllo sm. postribolo; dim. di 
borda dal got. baùrd, aat. bort, ta- 
vola, onde pare che nel primo signi- 
ficato fosse capannuooia : significa 
anche baccano, chiasso, quale suol 
farsi nei luoghi di mala vita. Dim. 
bordéUétto; bordelldre e sbordelldre intr. 
frequentare i bordelli: vivere come 

3 si fa nei bordelli : bordelliere sm. fre- 
quentatore di bordelli. 

Bilrdo sm. la parte della nave ohe 
dai fianchi in su sta fuor d'acqua; 
dall'aat. bort, orlo,'sponda della nave: 
*a bordo' modo avvb, in nave : ^girare 
o virar di bordo» cambiar direzione : 
fig. troncare un discorso, una pratica 
ecc. ^persona d'alto bordo' d'alto af- 
fare; borddta sf. la via a spinapesce 
che percorre una nave contro vento: 

C le artiglierie d'un fianco della nave 
e la loro scarica; borddto sm. e dim. 
bordatino tessuto a righe, rigatino; 
> borddglia sf. propr. gente di bordo, 
marinai, poi accozzaglia di gente vile 
e disposta a mal fare; bordeggidre intr. 
navigare . contro vento voltando or 
l'uno or 1' altro fianco della nave; 
abborddre trns. accostarsi al bordo 
d'una nave nemica per combatterla: 
accostare una persona con risolutez- 

1!) za: rifl. l'incontrarsi e urtarsi di due 
navi; abbórdo sm. l'abbordare: ^an- 
dare all'abbordo' dicesi di nave che 
segua un' altra come soggetta o di 
nave che accosti un'altra per assa- 
lirla: in questo secondo significato 
dioesi comun. àbborddggio: *uomo di 
facile abbordo ' trattabile; affabile. 
Babórdo sm. la parte sinistra della 
nave, dall'ol. bak-boord, borào poste- 
riore, perchè il pilota girando il ti- 

Jj mone volge le spalle al fianco sini- 
stro della nave. 

Bordtfn0 sm. 1. bastone da pelle- 
grino lungo e ricurvo in cima. Etim. 
incerta. Il It. burdon-em significa 
mulo e sembra parola straniera con- 
nessa all' aat. beran , portare : cfr. 
ferro. Forse il pellegrino chiamava 
ìlbastone il suo mulo, come noi soherz. 
diciamo alle gambe il cavai di S.Fran- 
«esco. Anche lo sp. muleta significa 



mulo e gruccia. Dim. bordoncino. Da 
un sf. borda, randello, viene bordare 
trns. percuotere, battere. 

2. Bordóne è anche il nome d'un 
antico strumento musicale che fa- 
ceva le note basse : forse per somi- 
glianza di forma col bastone del pel- 
legrino. Quindi *tener bordone' propr. 
accompagnare il canto, usasi fig. per 
andar d' accordo, prestar mano. Il 
modo avvb. ^a bordone' formò il sm. 
abbordóne uomo che parla molto e a 
voce bassa. 

3. Bordóni sm. pi. spuntoni delle 
ali, peli ritti; pare dall'aat. brort o 
prort, estremità, ' spigolo : ^venire o 
rizzarsi i bordoni' rabbrividire, rac- 
capricciare. 

Bér0« sm. vento di settentrione; 
gr. boréas: poi la parte di setten- 
trione; boredle ad. settentrionale; gr. 
hyper-bòreios , it. iperbòreo ad. del- 
l'estremo settentrione. Altra pronun- 
zia di borea è bòria sf. col significato 
traslato di alterigia, iattanza, osten- 
tazione vana d'autorità di ricchezza 
ecc. dim. bùriuccia boriuzza; borióso ad. 
che mostra boria; dim. boriosétto ho- 
rioeino; boridre intr. mostrar boria, 
menar vanto. Da un derivato *bo- 
reasca pare formato burrdsca sf. tur- 
bine di vento: l'agitarsi del mare per 
vento impetuoso: fig. sommossa, sven- 
tura, pericolo; dim. burraschétta bur- 
raecfièUa; burrascóso ad. attributo del 
tempo e del mare in burrasca; aw. 
burrascosamente. Da un derivato *bo- 
rearius nella metatesi *robearius il 
Ménage trae rovdio sm. vento del nord. 

Bilrvo sm. riunione di case senza 
ricinto di mura: aggregato di case 
fuori d'una oittà, che dicesi anche 
sobbórgo; dim. borghétto borghettino bor- 
gMcciuòlo; spr. borgucdo; dal tardo It. 
burgus, ohe può derivare tanto dalgr. 
pyrgos, torre, quindi castello, quanto 
dal td. burg, che è la parola stessa. 
Certamente l'influsso td. apparisce 
nella pronunzia dell' ad. ohe non è 
borgese ma borghése di borgo, ora usato 
come contrapposto a militare: come 
sjn. abitante d' un borgo : chi non è 
militare; borghesia^- si, ordine medio 
fra plebe e nobiltà; borgdta sf. più 
case vicine con parrocchia ; dito, bor- 
gatèUa; bOrghigidno sm. abitante d'un 
borgo. Borgomdstro sm. è il td. btir- 
germeìster, mastro de' borghigiani, 
capo dei cittadini, titolo del sindaco 
nelle città tedesche. 

Bornio'*' cieco da un occhio: di 
corta vista; etim. ignota; cfr. fr. bor- 
gne. Ne deriva: bòrnia, sf. racconto 
inverisimile; dim. bòrgnola errore mas- 



1Ò3 



bor - b08 



154 



siccio; ìjòrniolo e bòrgnolo ad. attribu- 
to di giudizio e sentenza data alla 
cieca. 

Bòrr» sf.- lana greggia: tosatura 
dì panni lani : ammasso di peli e orini 
di cai si riempiono basti ed altre 
cose: fig. ciò ch'è superflao» volgare, 
inutile; bit. barra ammMiso di lana, 
pi. barrae quisquiglie; borraccia sf. 
otre di pelle: fiasco di cuoio usato 
da soldati e viaggiatori ; aòborrdre 
trns. riempir di borra: fig. aggiungere 
di soverchio: sborrare trn. levar la 
borra ; abborraccidre trns. raccogliere 
baie, quindi fare o dir cosa con troppa 
fretta e senza cura ;• pp. abborrctcddto; 
avv. abborracdataménte ; abborraccia' 
mento sm. l'abborracciare; a^bborraccio 
sm. abborracciamento di più cose in- 
sieme ; abborraccióne sm. chi fa le cose 
alla peggio.Da borra deriva prò bab. an- 
che borraggine e borrdna sf. specie di 
erba con foglie ispide; senonché na- 
scendo ne' luoghi umidi e ombrosi 
potrebbe anche essere indicata come 
pianta de' borri ; v. borro. Probab. da 
un dim. * barrula bazzecola, baia, è 
l'it. burla sf. beffa che si fa per sem- 
plice scherzo, senza offesa: ^da burla' 
perischerzo; àÌTii.burlétta; burldretTiì.s. 
iskx burle ad altri, scherzare , ingan- 
nare: rifl. farsi beffa; burlévole ad. 
che ama burlare e da potersi burlare; 
&yv.burlevol'ménte; burlésco ad. di o da 
burla; avv. burlescamente; burlóne sm. 
chi suol burlare; pegg. burlondccio. 

Btfr»» sf, sacchetto di cuoio o di 
maglia per tenervi denaro ed altre co- 
se; dal gr. byrsa, pelle, che sembra 
parola fenicia: fig. denaro, sostanza: 
anche il luogo dove si fanno le con- 
trattazioni di denaro e di altri valo- 
n, nel qual senso alcuni amniettono 
la derivazione dalla città di Bruges, 
che fu il banco principale della lega 
anseatica; dim. borsétta borsétto borset- 
tina, borsèllo borsellino borsicdUo; bor- 
siglio e borsello indicano anche il de- 
naro che si riceve per minuti piace- 
ri; accr. borsóne borsòtto; borsdta sf. 
guanto di una cosa entra in una borsa; 
bor sàie ad. di borsa; bursdleskà., e sm. 
nome di due muscoli del femore ; bor- 
saio sm. chi fa e Vende borse ; borsa- 
itiblo e tagliabórse sin. ladroncello che 
rubale borse noUa folìsk'. .inU>orsdre 
trns. mettere nella borsa, riscuotere; 
imborsatura imborsazióne sf. l'imbor- 
sare ; sborsdre trns. levar dalla borsa: 
pagare; sbórso sm. lo sborsare, paga- 
mento; disbórso sm. il denaro dato fuori 
e che si deve riavere ; riniborsdre trns. 
rimettere nella borsa: rifare della 
spesa : rifl. riprendere i danari spesi; 



rimbórso rimborsaménto sm. il rimbttr- 
sare ; rimborsàbile ad. da doversi rim- 
borsare. Da borsa nel significato di 
cosa floscia è borzacddno sm. stiva* 
letto che fa borse ed arriva a mezz& 
gamba ; *borzaochio bozzàcchio borzaC" 
(Móne, bozzacchióne susina flaccida; im- 
borzacchire e imbozzacchire intr. intri- 
stire, venire a stento; sbozzacchire intr. 
uscir dal tisicume: trns. dirozzare. A 
Dal port. borcejote borjasote pare for- 
mato borgiòtto e brogiòtto sm. specie di 
fico che matura alla fine di settem- 
bre; imòrogiotUrsi vb. imbietolire. 

Bés«o sm. terreno piantato d'al- 
beri selvatici; mlt. buscus boscus, 
d'origine incerta. (11 Grimm lo crede 
d'origine tedesca, dalla rad. di bauen 
costruire e sarebbe legname da co- 
struzione : il Canello dal gr. bóschos, 
pascolo; lo Stornx da buxus, bosso). S 
Dim. boschétto boschetHno ; pegg. boscdc- 
cio\ boscàglia sf. terreno a bosco di 
grande estensione : boscaiuòlo-òla sm.f. 
chi custodisce e taglia il bosco; boscóso 
ad. pieno di boschi ; boscìavo ad. colti- 
vato a bosco ; boscaréccio e boscheréccio 
ad. di e da bosco ; boscàto ad. di luogo 
che ha bosco; boscdta sf.luogo coltivato 
ad uso di bo8Co;m&o«c<£retrni^.piantare 
a bosco: rifl. rifugiarsi in un bosco: 
nascondersi per offendere il nemico ; O 
imboscata sf. agguato, insidia ; rimbo- 
scdre trns. ripiantare a bosco terreni 
diboscati; rimboscaménto sm. il rimbo- 
scare; diboscare e sboscare trns. disfa- 
re un bosco, tagliarne le piante; di- 
boscamento e sboscaménto sm. il dibo- 
scare: imboschire intr. divenir bosco; 
imboschiménto sm. l'imboschire; rim- 
boschire intr. divenir bosco. Da bu- 
scus è lo sp. buscar propr. andar pel 
bosco a cercar la selvaggina: cfr. I> 
^montare' andar sul monte: it. buscare 
trns. acquistare una cosa con indu- 
stria, guadagnare: buscarsi, acqui- 
starsi per lo più un male; busca sf. 
cerca, accatto ; freq. busca^^idr e tms, 
buscare a piccole riprese, tanto da 
campare. - La forma fr. di bosco è' 
bois col significato di legno; haut-bois 
legno alto, oioò flauto acuto, passò 
nell'it. oboe e òboe sm. specie di cla- 
rinetto con imboccatura a zampogna. £l 
(A boschetto corrisponde il fr .bouquet, 
mazzo di fiori.) 

Btfaso e oomun. bòssolo sm. arbo- 
scello sempre verde che serve princi- 
palmente a fare siepi ; It. buxus pro- 
bab. dal gr. pyxos; dim. bussétto s^t- 
nese di bossolo col quale i calzolai 
danno il lustro al cuoio. Dal fr. buis- 
son è busdóne sm. cespuglio spinoso. 
Secondo lo Storm da buxus, secondo 



155 



boa - hot 



156 



Altri dal gr. pyxida mediante le for- 
me ""busida * bussilo è Tit. bussolo 
poi bòssolo 8m. vasetto oilindrico di 
1)0880, pòi anche d'altro legpio o di 
metallo, come quelli in cui si raccol- 
gono le elemosine i voti eoo. ; dim. bus- 
solétto bossóUtto ; bìissoVbtto bossolòtto sm. 
vaso in forma di bicchiere, pi. vasetti 
che usano i giocolieri per coprire gli 
A oggetti che poi fanno scomparire; 
^mssola sf. scatola in cui è posto l'ago 
calamitato, che stando sempre con la 
punta rivolta a settentrione serve ad 
orientarsi: poi l'ago stesso: fig. dire- 
zione, giudieio : indica pure una se- 
dia portatile chiusa da ogni parte, 
una specie di porta sporgente tutta 
chiusa di legname, una cameretta di 
legno dove il papa ode la predica, e 
quindi hussoldnte sm. dicesi in Vati- 
fi cane chi serve il papa quand'è nella 
bussola; dim. bussolétta bussoUna; tifo- 
bussoldre e imbossolare trns. mettere 
nel bussolo nomi enumeri per estrar- 
li a sorte; scomòussoldre trns. rime- 
scolare ciò che sta nel bussolo : met- 
ter sossopra; scombussolaménto sm. l'at- 
to e l'effetto dello scombussolare; 
scombussolio sra. grande rimescolamen- 
to, disordine. Il gr. pyxida è conser- 
vato in pisside sf. vaso in cui si con- 
C serva l'ostia consacrata. La forma 
buzida fu sincopata in busta sf. cas- 
setta per lo più di cartone per tenervi 
scritture: taschetta di carta in cui si 
chiude la lettera ; busto e imbusto sm. 
la parte del corpo umano che è dal 
collo al ventre, quasi cassa dei visce- 
ri: estens. figura scolpita dalla cin- 
tola in su: la parte della veste da 
donna che armata di stecche sostiene 
il petto; dim. bustino; pegg. bttstdccio; 
D bustdio'dia sm. f. chi fa e vende busti 
per donne. Bellimbusto sm. cioè bello 
imbusto, uomo vano che sta sulle e- 
leganze. La forma fr. di busta è botte, 
da cui pare venuto bòtola o bòdola sf. 
ribalta di legno che chiude un'aper- 
tura del pavimento, poi l'apertura 
stessa. 

BotUnle» sf. parte della storia 
naturale che tratta dei vegetali; ad. 
dal gr. botÀne pascolo, erba, rad. bo 
£ pascere; botànico ad. attenente a bo- 
tanica: sm. ohi è dotto in botanica. 
La stessa origine ha il gr. pro-boski- 
da, it. probòscide sf. allungamento del 
muso dell'elefante, ohe gli serve a 
prendere il cibo e a molti altri usi: 
simil. bocca di alcuni insetti con cui 
succiano il nutrimento. 

Botolo sm. cane piccolo e ringhio- 
so: fig. uomo stizzoso e maligno, ma 
impotente a nuocere; forse dim. da 



boto *ottuso che probab. ha la stessa 
orìgine dì botta; dim. 6oto2tno, accr. bo- 
tolóne fig. uomo garrulo e brontolone. 
Bétt» sf. enfiagione dipendente da 
percossa: colpo dato con bastone o 
con armi: sparo e colpo d'arma da 
fuoco: segno di percossa: anche un 
rettile anfibio simile al rospo e indi- 
cherebbe animale enfiato: fig. danno 
grave; dal mtd. butze, cosa ottusa, 
ammaccata, bòzen urtare. Buttare 
trns. scagliare con forza: emettere: 
intr. germogliare: rifl. abbandonarsi 
ad una cosa: ^buttarsi giù' coricar- 
si, fig. perdersi d'animo: buttdt^i sf. 
l'atto di buttare*: luogo dove si po- 
sano gli uccelli ; botidta sf. botta, fig. 
niotto pungente ; ributidre\iTTD.&. ricac- 
ciare, respingere, rintuzzare: intr. 
muovere a schifo ; ppr. ributtante che 
muove a schifo o a sdegno ; buttafiibn 
sm. chi avverte gli attori quando de- 
vono entrare in scena. Il m. bòtto usa- 
si nelle frasi avvb. ^ di botto' di colpo, 
subito: ^ad un botto' ad un tratto, 
insieme. Acer, bottóne sm. propr. co- 
sa rilevata, quindi piccolo disco che 
entra negli occhielli delle vesti per 
fermarle: il fiore non ancora aperto: 
strumento di ferro usato a cauteriz- 
zare: fig. motto pungente; dim. boi- 
toncino: simil. piccola boccetta di me- 
tallo prezioso o di cristallo per te- 
nervi essenze odorose ; bottonèlle sf. pi. 
bottoni d'argento di filigrana nella 
corona del rosario; bottonàio bottonière 
sm. chi fa o vende bottoni; bottonie- 
ra sf. fila di bottoni; bottoneria sf. 
fabbrica di bottoni; abboitondr e trns. 
fermare con bottoni ; pp. abòottondto, 
fig. difficile a manifestare ciò che ha 
in mente ; bottonatura abbottonatura sf. 
l'atto e l'effetto dell'abbottonare: la 
parte della veste dove s' abbottona: 
ordine di bottoni ; sbottonare trns. sfib- 
biare i bottoni: rifl. fig. palesare ciò 
che si sa o si pensa: intr. dire alcun 
motto indirettamente contro qual- 
cuno ; sbottoneggidre intr. dire alcun 
motto indirettamente contro altri. 
Bottact^uòlo ad. grosso e nano : come 
sm. piccolo enfiato che viene specialm. 
alle gengive. Da butze pare derivato 
anche bòccia sf. propr. cosa rigonfia, 
poi calice di fiori non ancora aperti : 
vaso di cristallo per acqua: palla di 
legno da giocare in terra : fig. fando- 
nia. Bòccio e dim. bocciuòlo bocciolélto 
sm. fiore non ancora aperto: inter- 
vallo fra due nodi d'una canna : can- 
nello delle penne da scrivere e quello 
che s'usa negl' innesti: parte del can- 
deliere in cui s' infila la candela : 
parte dell'agoraio ohe entra nel co- 



157 



bot - bov 



158 



perchio; òocciuòla bocciolinaj piooola 
coccola; boa^no la piooola palla nel 
giuoco delle bocce ; accr. hoccióne-óna 
boccia grande da tenervi liquidi; àboC' 
4iidre intr. 1' nsoir dalla boccia che 
fàuno ì fiori e alonne piante: fig. a- 
scire dall' intimo, manifestarsi rigo- 
gliosamente: sbòccio am.. lo sbocciare: 
^persona di sboccio' ohi sta snlle mo- 
de ed è vago di conversazione. Altra 
forma di boccia è bózza sf. pezzo di 
pietra lavorato alla rastica, di cui si 
rivestono facciate di edifizi: poi la- 
Toro greggio, la prima ed imperfetta 
forma d'un lavoro, d'un'opera d'arte, 
di una scrittura : prova di stampa ; 
dim. bozzétta bozzettina e bozzétto boz- 
zettino disegno o modello in piccolo 
d'an disegno o d'una scultura: bre- 
ye narrazione o descrizione lettera- 
ria; pegg. bozzdccia; abbozzare tms. 
far la bozza d'un lavoro detto anche 
abbòzzo sm.; dtòozzaménto sm. l'ab- 
lK)zzare; abbozzatére-tóra sm. f. chi o 
che abbozza; aòbozzatiira sf. l'abboz- 
zare e la cosa abbozzata; sbozzare trns. 
dare una prima forma ; sbòzzo sm. ab- 
bozzo; sbozzatóre sm. chi sbozza le 
statue ; sbozzatura sf . lo sbozzare ; 
^zzino sm. arnese col quale i legna- 
iuoli portano via la grossezza del le- 
gno. Secondo il Diez la stessa ori- 
gine ha buzzo sm. ventre, pancia : uo- 
mo panciuto : stomaco e interiora di 
ammali: cuscinetto per gli aghi: dallo 
stato di chi ha lo stomaco greve, buz- 
zo ad. fig. significa serio, taciturno ; 
dim. buz:nnà fig. persona piccola e pan- 
ciuta; &OGT. buszóne-óna sm. f. chi ha 
gran pancia : chi mangia molto ; buz- 
zdiìie sm. più buzzi di animali macel- 
lati; buséccMa sf. budello degli ani- 
mali, in cui s'insacca la carne trita 
e salata: lomb. busecca o buzzecca, 
trippa ; sbuzzare tms. forare il ventre ; 
imbuzzirsi vb. sentirsi grave di stoma- 
co : divenir buzzo, imbroncirsi ; pp. 
imbuzzito; imbusecchidre trns. ficcare 
la carne nella busecchia : fig. cacciar 
dentro alla rinfusa. 

Btftte sf. vaso fatto a doghe per 
contenere vino merci ecc. È parola 
comune a lingue di vari ceppi , gr. 
boùtis e by tis, td. butte gran vaso, gael. 
bòt stivale: la prima origine è ignota: 
estens. condotto che passa sotto l'al- 
veo d'un corso d'acqua per gli scoli 
della campagna : peso di una tonellata; 
dim. botticèlla botticèUo bottidna botti- 
cino; bottino recipiente murato dove 
ai raccolgono gli escrementi: recipien- 
te d'acqua negli acquedotti per depu- 
rare le acque che vi facciano la po- 
satura; i^gg. bottaccio bariletto: quel 



tanto di vino che spetta ai vetturali 
pel trasporto: recipiente dove si rac- 
coglie l'acqua per dar moto alle ruote 
dei mulini ; dim. bottacctno: bottàio sm. 
artefice che fa botti barili ecc. botti- 
ndio sm. complesso di botti e d'altri 
vasi da vino; imbottare trns. mettere 
il vino nella botte; imbottat&re imbot- 
tatóio sm. strumento conico per imbot- 
tare, imbuto; imbottatura sf. l'azione A 
d'imbottare: il tempo in cui snolsi im- 
bottare; imbottavino sm.arnese di legno 
con un tubo di latta ohe serve ad im- 
bottare il vino. Il modo avvb. * in botte • 
usasi come sm. imbótte ad indicare la 
superficie concava d'un arco di ponte 
o d'altro; imbotUre trns. si disse per 
imbottare, poi prese il significato di 
riempire vesti o mobiglie di cotone 
stoppa ecc. fermando i ripieni con pun- 
ti ; imbottitura sf. l'azione d' imbottire. B 
Direttamente da butis pare formato 
imbuto sm. imbottatore per versare li- 
quido nei vsi: altri però lo trae dal 
pp. del It. imbuere, bagnare, inzup- 
pare, con significato attivo. Dal dim. 
buticula venne bottiglia sf. vaso di ve- 
tro da tener liquori ; dim. bottiglietta; 
bottiglière sm, sovrastante ai vini; bot- 
tiglieria sf. luogo dove si conservano 
bottiglie: gran quantità di bottiglie; 
imòottiglidre trns. porre il vino nelle G 
bottiglie e poi turarle. 

Botftfao sm. preda di guerra: la 
roba predata o rubata; fr. butin che 
è d'origine germanica : nrd. byti, mtd. 
bùten, mod. beute; abbottindre trns. 
saccheggiare : spartire il bottino ; ab- 
bottinaménto sm. l'abbottinare. 

Bòve e comun. bUe sm. noto qua- 
drupede ruminante; It. bov-em probab. 
dal suono bo bou ch'esso manda: la 
forma contratta *boue bUe pare sia do- jy 
vnta all' influsso del gr. boùs: fig. uomo 
stolto, ignorante: in questo senso ha 
il f. buéssa; pegg. budccio^ dicesi ad 
uomo per ingiuria; imbuire intr. dive- 
nir bue, ignorante; rimbuire intr. di- 
venir più bue, più ignorante; bovino 
ad. di bove; bovina e buina sf. sterco 
di vaccina ridotto a concime ; imbo- 
vinare imboindre imbuindre trns. spal- 
mare l'aia con bovina affinchè si ras- 
sodi e si eguagli prima di battere il £ 
grano ; buacdttòlo sm. fig. giovine sca- 
pato e leggero; dim. buacciolino ; buac- 
eioldta atto o parola da buacoiuolo; 
budggine buassdggine sf. scimunitag- 
gine. Lt. bubulcus (per buv-ulcus ? o 
bu-fulcus?) it. bifólco sm. chi ha cura 
dei buoi e li guida : fig. uomo grosso- 
lano. Del vb. It. boaro, ohe alcuni óre- 
dono presodal gr. boftn, rimane bodt o 
sm. rimbombo di suono fortissimo: de- 



159 



bov - bra 



160 



tonazìone cupa d'un vulcano; da re- 
boare è il ppr. reboante ohe ripercuote 
il suono : &g, che usa paroloni sonori. 
Dal gr. boùs è l'ad. pi. bóeia, It. boia 
come sost. stringhe di cuoio bovino da 
serrare il collo agli schiavi per pu- 
nizione : poi stringa da strozzare: l'it. 
bòia sm. passò a significare la persona 
che strozza, il manigoldo : fig. ribaldo, 

A furfante; accr. baióne; bòvi* sm. pi. 
specie di catena. Forse qui appartiene 
anche bògia sf. piccolo segno della pelle 
e in origine sarebbe stato il segptio 
della stringa. Qr. Boótes propr. gui- 
datore di buoi, indicò poi il guidatore 
del gran carro dell'Orsa, it. Boote sm. 
nome d'una costellazione. Gr. boùba- 
los, capriolo, antilope, cosi detto per 
la somiglianza della testa con quella 
del bue, divenne l'it. bùfalo sm. bue 

B selvatico; dim. bi^faìòtto; pegg. bufaldc- 
ciò; buf alino ad. di bufalo. Dal. gr. 
bou-kólos, guardiano di buoi, è l'ad. 
bucòlico pastorale, bucòlica sf. sorta di 
poesia pastorale: come voce di scher- 
zo significa il mangiare, quasi deri- 
vasse da bocca. Anche il gr.bou-tyron 
suona cacio di bue ; ma essendo stato 
in uso fra i barbari, forse è parola 
scitica alterata in un composto d'o- 
rigine greca; It. butyrum, it. butirro 

G e contr. burro sm. la parte più grassa 
del latte ben battuta: fig. cibo delicato, 
lusinga ; butirróso e burróao ad. attri- 
buto del formaggio di pasta grassa; 
burrdceo ad. ohe ha natura e qualità 
di burro; burrdìo-dia sm. f. chi fa o 
vende burro; burróna ad. f. attributo 
d'una specie di pera che ha polpa mor- 
bida come il burro; imburrdre trns. 
distendere il burro sul pane od altro: 
fig. adulare; pp.òwrrtfto condito di bur- 

D so ; aburrdre trns. tor via la parte bur- 
roaa del latte; imburreggidretrjiB.fif^. 
adulare; imburreggiatUra sf. bassa adu- 
lazione. - La forma ingl. di bove è beef, 
da cui il comp. roast-beef manzo ar- 
rostito, it. rosbiffe sm. pezzo di manzo, 
per lo più della lombata, cotto arro- 
sto. Cfr. bistecca. 

Bòssi m» sf. intriso di crusoherello 
untume ed acqua in cui si rammor- 
bidiscono i fili sul telaio: intruglio: 

E fig. scritti o discorsi mal composti. 
Comun. vien derivato dal gr.apó-zema, 
materia bollita, da zeìn bollire. (Il 
Caix lo crede un'altra forma di pit- 
tima, cioè empiastro, e confronta lo 
sp. bizma). Imbozzimdre trns, dar boz- 
zima all'ordito : estens. imbrodolare ; 
imbozzimatóre-trfce sm. f. chi o che im- 
bozzima ; imbozzimatura sf. l' imbozzi- 
mare; abòzzimdre trns. cavar la boz- 
zima. 



Bosstf ne sm. agnello castrato che 
ha più d'un anno ; è connesso allo sp. 
bode, caprone, di origine ignota. Come 
ad. bozzóne vale inetto, dappoco; forse 
è la stessa parola; altri lo rannoda 
al It.buccon-em che significa lo stesso. 
Bòzzo sm. colui al quale la moglie fa 
torto. 

BrAe» sf. ciascuna delle due parti 
dei calzoni e delle mutande: pi. cal- 
zoni ; It. braca, parola gallica: simil. 
pezzuola che si passa tra le cosce dei 
bambini : allacciatura usata dagli ar- 
tieri quando si calano in qualche luo- 
go profondo: allacciatura degli uccelli 
ehe servono di zimbello : fig. fandonia,, 
ciarla sul conto altrui: ' ^ cascar le 
brache' perdersi d'animo; dim. brachét- 
ta pezzo tagliato a guisa di sportello 
che chiude lo sparato dei calzoni di 
vecchio taglio: striscia di carta con cui 
si ferma qualche foglio staccato nel le- 
garci libri: brachetto ne ain. scherz. chi 
porta grandi brache: Arch. tutto cic^ 
che fascia un arco e ne forma l'or- 
nato ; brachésaa sf. scherz. braca ;/aZ- 
sabróca sf. recinto basso costruito al 
piede del recinto primario di ope- 
re di fortificazione; bracdre o ^rac- 
cattar le brache' studiarsi di sapere 
i fatti al|;rui; pp. bracdto nel modo 
Sgrasso bracato' molto grasso ; bra- 
chino-ina e brotCÓne-óna sm. f. chi suole 
spiare i fatti altrui ; bracalóne sm. 
chi porta le brache cascanti : ad. tra- 
scurato, grossolano; brachiere e bra- 
ghilre sm. fasciatura usata da chi sof- 
fre l'ernia ; brachierdio sm. chi fa o 
vende brachieri; brachierdta af. colpo- 
dato con brachiere; imbra^di'e trns. 
cingere una cosa con una braca per 
applicarle i cavi da muoverla: met- 
tere la braca agli uccelli da zimbello : 
saldare una braca sopra un foglio 
stracciato: rivoltare la pezzuola da 
mettere tra le cosce al bambini; iin- 
brdca sf. parte del finimento dei ca- 
valli da tiro ohe pende sotto la grop- 
piera e investe le cosce: imbracatura 
sf. l'atto dell'imbracare: l'imbraca: 
lo stato di cosa imbracata; imbracare 
e imbrachettdre trns. porre la brachet- 
ta a un bambino: fortificare con una 
striscia di carta impastata la piega 
lacera d'un foglio nei libri che si le- 
gano; sbracdre trns. rifl. levarsi le 
brache: fig. sforzarsi per avere una 
cosa; pp. abracdto: ^risa sbracate ' smo- 
date: ^ vita sbracata' con tutti gli agi : 
e senza noie; avv. abrctcataménte a- 
giatamente: senza riguardi: ^ridere j 
sbracatamente ' smodatamente. 

BrAeelo sm. membro del corpo 
ohe va dalla spalla alla mano; It. 



161 



bra 



162 



brachìam probab. dal gr. brachion : 
estens. una misura di lunghezza : fig. 
forza, potenza, qnindi ^braccio seco- 
lare' il potere civile in quanto ese- 
^iva le sentenze dei tribunali eccle- 
siastici: * braccio d'un ediflzio' la 
parte laterale: * d'una bilancia' cia- 
scuna metà dell'asta: * di fiume ' cor- 
so d'acqua che si stacca da un fiume 
e poi si ricongiunge: ^di mare» stret- 
to: *in braccio a' in preda: pi. brac- 
cia : fig. persone che lavorano ; ' a 
braccia' abbondantemente: Sparlare 
abracoia' senza preparazione scritta: 
^a braccia aperte' con gran deside- 
rio affetto : ^ avere sulle braccia 
persone o cose' avere a carico; dim. 
braccétto. ÌMraccino ; Jyraceiuòlo soste- 
gno in forma di braccio ohe han- 
no alcune sedie, dette, ^a bracci no- 
li'; acor. braccióne hratxiòtto ^ braC' 
dire sm. chi dà il braccio alle signo- 
re; braehidU ad. del braccio; bracciéle 
parte dell'armatura che copriva le 
braccia: arnese di legno che arma il 
braccio dei giocatori di pallone ; dim. 
braccialétto sm. ornamento in forma di 
cerchio che le donne portano ai polsi : 
bracciante sm. ohi campa la vita la- 
vorando colle braccia : bra,ecidta sf. 
quanta roba si può stringere e por- 
tare fra le braccia ; dim. brcuxiatèlla ; 
brocciatura sf. misura che si fa col 
braccio: il numero di braccia di ro- 
ba che occorre per un lavoro. Anti- 
bràccio e avambràccio sm. la parte del 
braccio dal gomito alla mano. Ab' 
braccidre trns. circondare con le brac- 
cia: stringere fra le braccia per af- 
fetto: fig. contenere, comprendere: * ab- 
bracciare uno stato' dedioarvisi: * una 
opinione, un partito' seguirlo; a&&rac- 
ciàta sf. abbracciaménto abbraccio sm. 
amplesso; abbraccióne sm. chi vuole 
abbracciare troppe cose ad un tempo ; 
oilòrtuxiucchidr e tma. abbracciare spes- 
so e con certa svenevolezza; aJbbraC' 
ciabósdU sm. nome volg. d'una pianta 
detta anche madreselva. Imbraccid- 
re, trns. adattarsi al braccio scu- 
do e bracciale : * imbracciare 1' ar- 
me' portare il fucile sul braccio si- 
nistro; imbracciatura sf. la parte del 
incile o d'altro arnese per cui esso 
S'imbraccia. Sbracciare trns. torsi di 
dosso la cosa imbracciata: intr. agi- 
tare le braccia: rifl. scoprirsi il brac- 
cio rovesciando le manfche sul go- 
mito: fig. sforzarsi, ingegnarsi ; tbrdc- 
ciò sm. l'atto di muovere agevolmente 
e fortemente il braccio nel dare un 
colpo: tòraccettdre trns. condurre at* 
torno a braccetto. 

sm. cane da caccia; aat. 



braccho, mod. bracke, forse è d'ori- 
gine celtica, perchè vien definito cane 
da orsi, e nelle lingue celtfche brac 
è J'orso; dim. bra4Xhétto ; braccare braC' 
cheggidre trns. e assi, cercare da per 
tutto come fanno i bracchi: anche ^vL' 
tB.Te]bracchéggio sm. il braccheggiare; 
bracchiere sm. chi guida i bracchi alla 
caccia; braccherta sf. tutti i bracchi 

che sono ad una caccia, -^ 

Britee bFi(«Ì» brAv« sf. carboni 
accesi senza fiamma: carbone minuto; 
secondo il Diez ha origine germanica: 
anrd. brasa saldare a fuoco, sved. brasa 
scintillare: l'Ulrich lo connette a fla- 
grare; accr. bracióne carbonella; braci- 
no braciuòlo sm. chi vende brace e fa- 
scinotti: fig. persona volgare e sudicia: 
cattivo pittore; 6raci5Za sf. fetta di car- 
ne che si cuoce sulla brace o nel tega- 
me: scherz. taglio nel viso fatto dal ra- B 
soio; braciaiòla sf. luogo sotto la gra> 
ticola dove si raccoglie la brace; bra- 
cière sm. vaso di metallo dove si tiene 
la brace accesa; dim. bracerétto. Sbra» 
cidre trns. allargare le brace accese 
perchè rendano più caldo: fig. scia- 
lacquare, largheggiare in parole; sbra- 
ciata sf. l'atto di sbraciare : fig. mil- 
lanteria di parole e di spese; sbracio 
sm. lo sbraciare e fig. il millantare 
continuo ; sbraciéne-óna sm. f. chi fa C 
sbraciate e millanterie. Da brasa de- 
rivasi comun. brasile sm. sorta di le- 
gno che tinge in rosso, da cui fu no- 
minata una grande regione dell'Ame- 
rica meridionale: poi specie di tabacco 
in polvere che viene da quella regione: 
mlt. brasile. (Invece il Diez la deriva 
da brisa, briciola, perchè il legno bra- 
sile trasportavasi dall'Oriente a bri- 
ciole; cosi la cannella fu nominata 
dalla forma di cannucce). D 

BrKffo sm. fango, melma; gr. bra- 
gós, palude, stagno. 

Br»iiii(F0 trns. desiderare, appe- 
tire avidamende. Il Biez.dal td. brem- 
men gridare, muggire (donde bramito* 
sm. urlo di fiere) poi desiderare; an- 
che Ennio disse latrare per bramare. 
L'Ulrich lo connette a fla(g)mare.£r<f- 
ma sf. desiderio ardente; bramóso ad. 
pieno di brama; avv. bramosamente; 
bramosia avidità, desiderio intenso; E 
bramosità sf. l'essere bramoso. Di- 
sbramdre e sbramare trns. saziare la 
brama. 

BrAae» sf. zampa anteriore ar- 
mata d'unghia: artiglio: estens. mano 
che afferra e stringe con forza: estre- 
mità d'alcuni strumenti usati per af- 
ferrare : ciascuna gradinata in cui è 
divisa una scala: ora dicesi anche per 
ramo dello scibile e per professione; 



6 - Zambaldi Vocdb. Etim, 



163 



bra - bre 



164 



It. branca, d'origine oscura. (Il Neu- 
man da *bi-ram.ica a due rami; altri 
dal It. ^raohium o dal celt. brank 
braccio, ramo. Gfr. anche branchia). 
Brancamddre sf. il ramo principale 
d'una pianta. Branco sm. quanio si 
afferra con una branca: ^oi moltitu- 
dine d'animali della stessisb specie ed 
anche di persone: cfr. mano e pugno; 

A dim. hranchétta branchétto branchXno 
branchettino , brancUccìa ; brancata sf. 
quanto si può afferrare con una branca 
omano; dim. brancatèlla brancatina. 
Brancolare intr. andar tastone con le 
mani avanti: fig. operare titubando; 
avv. brancolóne-óni brancolando; brand- 
cdre trns. palpeggiare con poca grazia; 
brancicaménto sm.brancicatura sf. l'atto 
el'effetto del brancioare;&ra7icic(5ne8m. 
chi hall vizio di brancicare. Abbrancdre 

B e brancdre trns. stringere con le bran- 
che, afferrare con le mani: rifl. attac- 
carsi con forza ad una cosa: mettere nel 
branco, in compagnia; tmòranc^freintr. 
e rifl. entrare e mettersi nel branco: 
unirsi in compagnia. Sbrancdre trns. 
toglier dal branco: rifl. uscir dal bran- 
co; sbrancaménto sm. l'atto e l'effetto 
dello sbrancare. 

BrKaehl» sf. organo della respi- 
razione dei pesci; gr. brÀnchia. 

G Branda sf. specie di letto pensile 
che si apre e si chiude. Brandom* sm. 
significò un pezzo dì carne e di panno 
e risale all'aat. bràto, acor. br&ton, 
parte carnosa, polpaccio; branda sa- 
rebbe dunque il pezzo di tela ond'è 
formato questo letto. Da branda sonoi 
dim. brandlUo brindèllo brandelUno pic- 
colo pezzo; bréndolo sbrèndolo pezzo ca- 
scante di cosa rotta: brincèllo brincel- 
Uno brincelluccio pezzetto specialm. di 

D carne; brindellóne brendolóne sbrendolóne 
sm.chi veste a brindelli, persona sciat- 
ta ; sbrandellare trns. ridurre in bran- 
delli; brendoldre intr. essere stracciato 

mal cucito, dicesi di vesti; sbrin- 
delldre intr. il penzolare di cosa che 
ricaschi per sciatteria. 

Br^ndfli sm. poet. spada lunga e 
grossa; dall'aat. brant, tizzone (mod. 
brand; incendio), nrd. brandr, spada. 

1 due significati si toccano anche nello 
£} sp. tizon tizona. Brandire trns. agi- 
tare un'arma impugnata: intr. tre- 
mare: detto di trave, di molla o d'al- 
tra cosa sospesa, scrollarsi; brandi» 
mento sm. il brandire. 

BrAnl» sf. striscia di terreno pia- 
neggiante, specialm. quella in costa, 
sorretta da muri a ciglioni; sp. brafia, 
ciò che cade dagli alberi, pastura; pa- 
rola celtica (gael. bran, brt. brenn, da 
cuigenov. brenno, crusca). Quindi il 



primo significato di brania dovette es- 
sere di terra caduta dall'alto. 

Brdno sm. pezzo staccato con qual- 
che violenza dal suo tutto : riferito a 
libro, squarcio. Il Diez lo crede ab- 
breviato da brandone : v. branda; l'Ul- 
rich lo spiega con *bhrag-num con- 
nesso a frangere. ^Fare a brani' a pez- 
zi ; dim. branolino ; sbrandre trns. fare 
a brani, uccidere straziando : detto di 
vesti, lacerare: fig. lacerar l'onore 
altrui; sbranaménto sm. lo sbranare. 

BrdYO ad. valoroso, buono, eccel- 
lente in un'arte; mlt. bravus, d'in- 
certa etimologia. (Il primo senso pare 
sia stato di fiero: bravus bos è bue an- 
cora indomito, che in it. divenne bue 
brddo, e brado dicesi di bestiame vac- 
cino lasciato libero alla pastura. lio 
Storm lo spiega con braido* che si nsò 
per lesto, vispo, e braido sarebbe me- 
tatesi di rabido : cfr. torbido torbe 
torvo. Invece il Oaix deriva braido 
dal td. bereit, pronto. Il Cornu trae 
brado e bravo da barbarus *brabras 
*bravru8 *braru8. Altri ricorsero al 
It. pravus, malvagio : al gr. brabeìon 
it bravto* sm. prem.io, e bravo sarebbe 
stato il vincitore: al td. raw, ru- 
de, mod. roh: al celt. braw terrore). 
Dim. bratfétto bravino; acor. bravéne; 
avv. bravamente; bravUra sf. qualità 
di bravo, coraggio, maestria. Brdvo 
come sm. era lo scherano de' signorotti 
feudali; pegg.bravdceiobravaccióne; bra- 
vdre trns. minacciare con burbanza a 
modo dei bravi ; bravdta e braveria sf. 
minaccia, provocazione burbanzosa ; 
sòravazedre intr.oommettere braverie; 
bravacciata bravazzdta e ^ravazsdta sf. 
smargiassata; bravazzóne e sbravazsóne 
sm. chi suol bravare. Braveggidre intr. 
fare il bravo. 

Brenna sf. cavallo cattivo e rifi- 
nito ; forse è parola slava, serbo barna 
rozza, brnja cavallo con una maoohia 

bianca. 

Brève ad. corto, di piccola esten- 
sione, di poca durata ; It. brevis, rad. 
bragh rompere, accorciare; avv. bre- 
vemente; brevità sf. qualità di breve; 
semibrève sf. nota musicale ohe dura 
quattro quarti ; breviàrio sm. compen- 
dio, manuale che contiene le ore ca- 
noniche; abbrevidre trns. accorciare; 
abbreviaménto sm. l'abbreviare ; abbre- 
viatóre-tóra-trice chi o che abbrevia; 
abbreviatura sf. accorciamento, tron- 
camento di parola scritta; abbrevia- 
tivo ad. che abbrevia; aw. abbrevia- 
tivaménte abbreviatamente; abbreviazió- 
ne sf. l'abbreviare. Brevi'loquénsa sf. 
concisione nel parlare. Brève sm. di- 
cevasi una breve striscia di carta o 



165 



bre - bri 



166 



pei^xnena: poi lettera, rescritto di 
principe, opposto alle lunghe bolle o 
oostitazioni : ora è lettera o mandato 
papale: involto con entro qualche re- 
liquia accertata da nn breve: Mus. 
una nota ohe dura otto qaarti ; dim. 
brevétto sm. rescritto con cai il prin- 
cipe conferisce nn grado nell'esercito: 
^ brevetto d' invenzione ' certificato 
pubblico conferito agi' inventori di 
qualche cosa. Da *brevunia *brennia 
-è It. brnma, int. dies, il giorno più 
breve dell'anno, it. bruma sf. poet. sol- 
stizio d' inverno : nel calendario della 
repubblica francese da bruna si de- 
rivò bramaire, it. brumaio sm. mese 
•ohe corrispondeva circa al novembre ; 
òrumdle ad. di brnma. A brevis corri- 
sponde il gr. brachys, donde braohy- 
logia, it. brachilogia sf. breviloquenza. 
Brl«eo sm. vaso di metallo in cui 
si fa il caff&; dali'arb. ibriq fiala; dim. 
briccMtto bricchettino, 

Brl«etfiie sm. malfattore, disone- 
sto; accr. di bricco* d'origine incer- 
ta. (Il Diez 4&ll'&a't* breco, chi rompe 
per rubare, mod. ver-brecher: cfr. 
breccia; il Duoange da briga; il Set- 
tegast dall' ant. sassone wrecchio, aat. 
reckio reccho, ingl. wretch, nel primo 
■senso bandito: G. Paris attribuisce 
all'afr. bricon il significato di pazzo : 
l'Ulrich lo connette a fricare). Dim. 
bricconcèUOy e dicesi anche a ragazzi 
in modo vezzeggiativo; pegg. bricco- 
fKiecìo; bricconata sf. atto da briccone; 
bricconeria sf. qualità o atto da bric- 
cone; imbricconire trns. e intr. ren- 
dere o divenir briccone ; bricconeggia' 
re e bricconeggiare intr. fare il bric- 
cone. Da bricco è anche il dim. ""brio- 
chino poi birichino sm. ragazzo astuto 
e impertinente: birbone malizioso: è 
anche vezzeggiativo, come bricconcel- 
lo; birichindta sf. atto da birichino. 

Br<elol» sf. minuzzolo di pane o 
d'altra cosa; dita, di brida* d'origine 
incerta. (Potrebbe connettersi a bric- 
ca, ags. brice, v. bricco : al nrd. bri- 
tia spezzare: all'aat. bristan mod. 
lersten, da cui vien tratto il fr. bri- 
ser, debris, e il lomb. brisa). Dim. 
briàolétta. Usasi anche il m. briciolo 
dim. briciolino. Sbricio ad. coperto di 
vesti lacere : mal vestito ; sbricioldre 
trns. ridurre in bricioli; sbriciolaménto 
sm. sbriciolatura sf. l'atto e l'effetto 
dello sbriciolare: sbriciolatura anche 
le briciole stesse. Brizzolato ad. propr. 
cosperso di briciole, poi di macchie 
minute: dicesi anche dei peli che co- 
Bainciano a incanutire. 

Brfc» gf, litigio, contesa, faccen- 
da molesta, travaglio. £tim. ignota. 



(Il celt. brig, cima, vetta, è troppo 
lontano. LoStorm risale al got.brikan, 
mod. brechen rompere, v. breccia, e 
avrebbe indicato chiasso, tumulto, per 
la stessa affinità che ha fragore con 
fk-angere). Brigdre intr. cercar d'ot- 
tenere con raggiri; brigatòre sm. chi 
o che suol brigare; brigdnte sm. colui 
che armato si getta alla campagna: 
masnadiere; chi segue i'etim. del celt. A 
brig lo spiega con montanaro; Brigan- 
tes fu veramente il nome d'una gente 
celtica: nel mlt. indicò una milizia 
leggera; brigantésco ad. di o da bri- 
gante; brigantino sm. propr. nave da 
briganti: poi piccola nave con un sol 
ponte e tre alberi; brigantdggio sm. il 
mestiere dei briganti : le ba^de dei 
briganti. Brigdta sf. da prima una 
compagnia di milizie: ora due o più 
reggimenti uniti sotto un comando B 

unico: compagnia di persone adunate, 
per lo più per divertirsi: ^brigata di 
uccelli' branco; dim. brigatìUa briga- 
tina brigatuccia. Fr. brigadier, it. bri- 
gadière sm. comandante d'una brigata: 
nei carabinieri e nelle guardie di pub- 
blica sicurezza, grado di sottufficiale. 
Disbrigdre e sbrigdre trns. finire spe- 
ditamente una cosa : rifl. far presto : 
liberarsi da cosa che impaccia; disbri- 
go sm. il disbrigare; sbrigativo ad. spe- C 
ditivo, che facilmente si sbriga : avv. 
sbrigataménte sbrigativamente. Forse da 
briga è anche Brighèlla sm. maschera 
teatraleche rappresenta un servo ber- 
gamasco pieno di astuzie, probab. il 
chiassonee l'accattabrighe. 

Brffll» sf. parte del finimento che 
si mette alla testa del cavallo; dal- 
l' aat. bri ttil: cfr. mtd. briten tessere: 
fig. freno nelle frasi Henere in briglia, 
tirare e abbandonar la briglia' e si- D 
mili ; dim. brigUétta; accr. brigliéne bri 
gliòszo ; briglidio sm. chi fa o vende 
briglie; imbrigìidre trns. mettere la bri- 
glia al cavallo: fig. frenare: rifl. di- 
cesi del cavallo, intricarsi le gambe 
nella briglia; imbrigliaménto sm. m- 
brigliatura sf. l'imbrigliare e l'essere 
imbrigliato; sbriglidre trns. toglie- 
re la briglia: Chir. liberare dall'impe- 
dimento: intr. dare delle strappate di 
briglia ; pp. sbriglidto fig. senza freno, E 
intemperante; sbriglidta sf. strappata 
di briglia; avv. sbrigliatamente; tòri- 
gliatézza qusÀitòi di sbrigliato. Da brit- 
til derivano anche le forme brida e 
bréttine* che dura nel dial. bréna, e 
forse fr. bretelle, it. brettèlle, sf. pi. 
striscio di pelle o di panno o d'altro 
che servono a tener su i calzoni; (cfr. 
aat. brettan stringere). 

BrllUre intr. splendere, scintil- 



167 



bri - bro 



168^ 



lare : essere gaio ; etim. incerta. (Al- 
cuni da berillo *berillare: ma questo 
indicherebbe ornar di berilli; altri 
da vibrillare *vibriculare, forme che 
regolarmente doveano modificarsi in 
brellare e brigliare; l'Ascoli da bril- 
lo, onde avrebbe significato da prima 
l'essere gaio per vino). Ppr. b7*illdnte, 
come ad. gaio, spiritoso: come sm. 
A attore che rappresenta le parti alle- 
gre : diamante sfaccettato che riluce ; 
brillantare trns. sfaccettare diamanti 
cristalli, ecc. incrostare dolci con 
zucchero chiarito; pp. briUantdto; bìilU) 
sm. brillante falso : specie di vetrice. 
Brindisi sm. 1. invitb o saluto 
che si fa altrui bevendo: componi- 
mento poetico di tal soggetto; dalla 
frase td. bring dir's, lo porto a te, 
cioè bevo alla tua salute ; brindare 
B intr. far brindisi. - 2. Il nome della 
città di Brindisi è il It. Brundisium 
dal gr. Brentésion. 

Brfseol» sf. specie di giuoco di 
carte: ogni carta del seme della carta 
scoperta. Il vb. briscolare trns. per- 
cuotere, condurrebbe al td. pritsche, 
frusta, pritschen, percuotere, tanto 
più. ohe briscola vale anche percossa. 
Dim. briaeoUna, acor. briscoléna una 
delle carte di briscola di maggior va- 
C lore. 

BrfTldo sm. senso di freddo con 
tremito, cagionato da freddo o febbre 
o paura. Origine oscura. (Alcuni lo 
connettono al It. frigidus *frig-vidus 
♦frividus; il Forster lo raccosta a 
brio). Brividio brividóre sm.Tjrivido in- 
tenso e prolungato; abbrividire e rab^ 
brividire intr. sentir dei brividi, pa- 
tir freddo: fig. raccapricciare. 

Bréec» sf. germoglio che nasce 
D alla cima degli alberi: ramoscello 
giovane : chiodino : bròcco sm. fuscel- 
lino di legna minute: gruppo del filo. 
Etim. oscura. (Lt. broccus significa 
.dente sporgente e chi ha i denti spor- 
genti, onde ancora dicesi bròcco un 
cavallo vecchio. Il Ménage e il Fer- 
rari lo derivano dal lt. veru *veroc 
*vroc *broc, spiedo ; il Frisch dal td. 
sprot, spross, germoglio ; altri dal 
oelt. brog pungere, sost. lesina. Deri- 
si vandolo dal td. brocken, bruoh, signifi- 
cherebbe pezzo rotto: v. breccia). Dim. 
biòccolo sm. il tallo della rapa in via di 
fiorire: grumolo di certe qualità di ca- 
voli : fig. semplicione, imbecille; broc- 
coluto ad. che ha broccoli, dicesi di rape 
e cavoli; i^roccoldre trns. tor via le 
foglie dei cavoli. Broccdre trns. pun- 
gere, ricamare; pp. broccdtOf comesm. 
drappo grave di seta tessuto d'oro e 
d'argento a brocchi ossia ricci: dim. 



broccatìUo broccatino tessuto più leg- 
gero del broccato: specie di marmo- 
durissimo rosso brizzolato di giallo; 
broccóao broccato ad. pien di brocchi. 
Imbroccdre fermare con brocche o cliio- 
dini le parti della scarpa sulla forma 
prima di cucirle: colpire nella broc- 
ca, cioè nel mezzo del bersaglio : in- 
filzare : fig. indovinare ; imbroccdta sf. 
colpo di spada che viene da alto in 
basso di punta: positura della scher- 
ma atta a dar tali colpi. Binforzato di 
brocco è sbròcco stecco, fuscello, spròc- 
co pollone, rampollo; sbroccdre trns. 
ripulir la seta dagli sbrocchi e sudi- 
ciumi attaccatisi nel filarla; abroc- 
catilra sf. l'operazione dello sbreccare 
e lo sbrocco che si cava. 

Bréeela sf. pioggerella minuta e 
gelata. Etim. ignota. (Lo Schneller e 
il Mussafla lo raccostano a bruciare ; 
lo Sohuchardt allo sp. brisa vento di 
nord-est; il Caix al got. frius, gelo. 
Si noti la forma dial. brosa, rugiada 
gelata, che potrebbe connettersi a ros 
con b protetico, come brezza e rezzo). 
Forse qui appartiene bròcciolo sm. spe- 
cie di piccolo pesce. 

Bròdo sm. acqua in cui hanno bol- 
lito sostanze animali : bròda sf. acqua 
dove hanno bollito certi legumi, come 
fagiuoli ceci ecc. dall'aat. brod che si- 
gnificava lo stesso; cfr. l'ingl. broth: 
fig. dicesi broda una minestra lunga 
e scipita: l'acqua fangosa: un compo- 
nimento prolisso e slavato: una colpa 
o imputazione che deturpa la fama: 
^andare in broda di giuggiole ' com- 
piacersi vivamente: * brodo lungo ' di- 
scorso o scritto dilavato; dim. brodétto- 
brodo con uova ed agro di limone; 
brodettato ad. attributo di minestra 
fatta col brodetto; broddcchio e broduc- 
chio sm. salsa lunga ed insipida; brO' 
ddio-dia sm. f. chi vende brodi e mi- 
nestre: fig. scrittore o parlatore pro- 
lisso ; brodolóne sm. chi nel mangiare 
s'imbratta le vesti: chi veste sciatto 
e con abiti imbrodolati : chi parla e 
scrive in modo sciatto; brodóso attrib.. 
di minestra che abbondi di brodo; dim. 
brodosino alquanto brodoso; brodolóso 
ad. imbrattato di brodo, sudicio ; im- 
broddre iwbrodóldre tòrodoldre imòrodic- 
chidre trns. imbrattare di broda; ini' 
brodolatura sf. l'atto e l' effetto dell'im- 
brodolare. Da •brodja *gbrodja pare 
derivato bròscia é sòróscia sf. brodac- 
chio, minestra lunga e scipita. (Meno- 
verisimile èia derivazione da brnstia*^ 
pastura, o da *brustiare, quasi cosa 
guasta al faoco)..Qui forse appartiene 
anche brògio ad. sciocco. 

Bròlo bròlio sm. macchia selvosa- 



169 



bro - bru 



170 



cinta di siepe o muro: luogo pian- 
tato d'alberi fruttiferi : verziere; mlt. 
brogilas broilus broUus, che sembra 
d'origine celtica, affine a brog citato 
alla V. brocca. Dal vb. 8broUdre trns. 
sfogliare, è l'ad. sbròllo e da questo 
par derivato *8brullo bruUo ad. detto 
d'albero o campagna spoglia di ver- 
znra. (Il Muratori da perula, *ex-pe- 
rnlus derubato della sacca; altri da 
biotto * biotto nudo, sparuto). L'it. 
•bròglio sm. maneggio illecito per otte- 
nere uffici, pratica furbesca, è cre- 
duto dal Diez la stessa parola, nel 
primo senso germoglio : ma più pro- 
bab. è traslato dai sentieri intricati 
della macchia. (Il Caix lo riferisce a 
bolla, baglio con r inserita). Brogliare 
intr. usare brogli, brigare. Imbròglio 
•sm. intrigo, difficoltà, inganno astu- 
^°i pegg. imbrogliaocio ; imbrogUdre 
trns. arruffare una cosa: confondere 
altrui per ingannarlo: pp. imbToglidto, 
come ad. confuso, imbarazzato ; dim. 
imbroglatòÙO] imbrogliatamente avv. con 
imbroglio, intrigatamente; imbroglia' 
tóre-trice e imbroglióne-óna sm. f. aggi- 
ratore-trice.^&ro^lùfretrns.districare, 
tei via gl'impacci; abrogliaménto sm. 
l'atto e l'effetto dello sbrogliare. 

Br6Hao sm. specie di corpo sem- 
plice di cattivo odore ; gr. bròmos, 
puzzo. Bromuro sm. ogni combina- 
2ion del bromo con un metallo o me- 
talloide. 

Brtfnelil sm. pi. due canali del- 
l'asperarteria per i quali l'aria entra 
nei polmoni ; gr. brónchia ; oronchiàle 
ad. dei bronchi ; bronchitìde o bronchite 
sf. infiammazione dei bronchi: bron- 
•co-cele sf. ernia della membrana in- 
terna della trachea e dei bronchi ; v. 
cele. 

Brtfneo sm. grosso sterpo : tronco 
ramoso; potrebb 'essere brocco con n 
inserita, ovvero il td. bruch cosa spez- 
zata : cfr. breccia ; accr . broncóne ; 
sbroncondre trns. nettare il terreno dai 
bronconi. 

BrtfnMi sm. lega metallica di ra- 
me e stagno o zinco. Etim. ignota. 
(Si proposero: gr. óbryzon It. obrussa, 
epiteto dell' oro provato al fuoco : 
^brunitius da bruno: l'ingl. brass, 
rame: il pers. buring o piriné^, rame. 
Credo più verisimile il gr. bronteion, 
It. '*'brontium *brontium, bacino di 
bronzo usato nei teatri a produrre il 
tuono agitandovi dentro dei sassi. Lo 
strumento avrebbe poi indicato la ma- 
teria). PI. b/'t^nsi opere d'arte fatte di 
bronzo: ^ sacri bronzi ' campane: ^ fac- 
<iia di bronzo' fig. che non arrossisce, 
sfacciato; bronzino ad. del colore di 



bronzo ; bronzista sm. artefice che la- 
vora in bronzo. Abbronzare abbronzire 
trns. imbrunire la superficie d' una 
cosa: dar la tinta e il riflesso del 
bronzo per mezzo di apposite vernici : 
anche abbruciare leggermente, ma in 
questo senso è probab. da bronza, bra- 
ce che risale a prunus *prunicia : ab- 
bronzire è più comune quando signi- 
ficaimbrnnire la pelle; pp. abbronzato^ ^ 
dim. abbronzatalo ; abbronzaticcio un 
po'abbronzato;a&6ron«am^nto sm. l'at-^ 
to e l'effetto dell'abbronzare; abbron- 
zatura sf. l'effetio dell'abbronzare; 
abbronzacchidre trns. abbronzare leg- 
germente. ' 

BrtfBs» sf. bolla, pustola; aat, proz, 
mtd. broz, germoglio, bottone. (Meno 
verisimile è l'etim. da bozza con r 
inserita). Dim. brózzolo sm. pastello 
della farinata non bene disciolto; bri' B 
dòlo sm. foruncolo. 

BrUeo sm. larva delle farfalle: in- 
setto che rode la verzura ; gr. broù- 
chos, It. bruchus : come ad ^ignudo 
bruco ' chi va vestito lacero e pove- 
ramente. V'è pure la forma brnicio che 
suppone un ad. *brucheus; bruciolo sm. 
baco che si trova spesso nelle radici; 
brucare trns. sfrondare i rami come 
fanno i hmohi; dibrucare abrucdre trns. 
nettare gli alberi dai ramoscelli sec- C 
chi o inutili ; brucatóre-trice sm. f. chi 
o che bruca; birucatUra sf. l'operazione 
del brucare. Per simil. del brucare 
col piallare dicesi bruciolo sm. il tru- 
ciolo. 

BrUeoIo sm. bolla pustola ; It. 
*verrucula dim. di verruca. Forse 
qui appartiene briccoldto ad. segnato 
dalle pustole del vainolo, butterato, 
e sarebbe detto per *brncolato; da 
briocolare (v. breccia) sarebbe lenta- D 
no il senso. 

BrUno ad. di colore oscuro, che 
s'accosta al nero: come sm. il color 
bruno e la veste da lutto; aat. brùn, 
mod. braun; dim. brunétto^ vezz. bru- 
nettino; bruriòtto, brunòzzo^ piuttosto 
bruno, detto di carnagione; brunire 
trns. dare il pulimento ai metalli la- 
vorati ; brunitoio sm: strumento per 
brunire; brunitura sf. l'operazione del 
brunire; abbrundre mettere il bruno, £ 
il segno di lutto; abbrunaménto sm. 
l'atto e l'effetto dell'abbrunare; ab- 
brunire e imbrunire trns. fare o farsi 
bruno : imbrunire intr. farsi sera : * al- 
l'imbrunire ' sul far della sera. 

Brdae» sf. spazzola per cavalli; 
aat.burstebrusta,setola, pettine; dim. 
bruschino; bruschéttà pagliuzza, fuscel- 
lo: pi. giuoco in cui vince colui che 
fra più pagliuzze, di cui si vedono so- 



171 



bru - bue 



172 



lo i oapi, tira la più lunga; brUscola 
spazzola fatta d'erica: bruscolo qua- 
lunque oorpicciuolo minuto si muove 
per l'aria; * avere un bruscolo nel- 
l'occhio* fig. aver sospetto ; dim. &ru- 
scolétto bruscoUno ; bruacdre diòruscdre 
trns. rimondare un albero; bntscatura 
sf. l'atto e l'effetto del bruscare; rab- 
bruscolare trns. propr. raccogliere i 

A piccoli stecchi : estens. raggranellare 
a poco per volta; ribruscoldre trns. 
raccogliere i minuti avanzi d' una 
cosa: fig. ricercare minutamente un 
fatto; ribruscola sf. l'atto di ribru- 
scolare, specialm. i frutti rimasti do- 
po la raccolta. Qui appartiene pro- 
bab. ai^che bruzzàglia sf. quantità di 
cose minute : poi moltitudine di gen- 
taglia. 

Brdseo ad. dicesi di sapore aspro 

B ma gradevole. Etim. ignota. (Il Fer- 
rari dal It. labruscus: il Canello da 
rustico *rust' co: il Bugge dal It. bru- 
scum bulbo d'acero a crepature con- 
torte, da cui dial. brusco, Agnolo: al- 
tri dall'aat. bruttisc, tetro, rabbioso). 
Dim. bruschétto ad. alquanto brusco; 
avv. bruscamente; abòruscdrsi vb. farsi 
brusco, turbarsi, dicesi del tempo e 
fig. di persona ; imbrtiscMre intr. di- 
venir brusco stizzoso. 

C Brasi© sm. rumore confuso di più 
persone che parlino; pare voce ono- 
matopeica. (Il Caix lo oongiunge al- 
l'anrd. brùsa, aestuare, td. brausen). 
Bruto ad. privo di ragione: ot- 
tuso: come sm. animale in quanto è 
privo di ragione; It. brutus, pesante 
(forse connesso con grav-is; cfr gr, 
barys): sforza bruta' forza materia- 
le; brutale ad di bruto: fig. inumano, 
incivile; avv. brutalmente; brutalità sf. 

D qualità od atto da persona brutale. 
Abbrutire trns. ridurre a condizione 
di bruto; aitòrutiménto sm. l'atto e l'ef- 
fetto dell'abbrutire o abbrutirsi. Im- 
brutire intr. imbestiarsi. Dal signifi- 
cato di rude, greggio, la forma brutto 
ad. passò a quello di deforme, mal 
fatto, opposto a bello: fig. sconvenien- 
te, biasimevole, cattivo, dannoso. Il 
Muratori deriva brutto dall'aat. brut- 
tan, spaventare ; ma non è verisi- 

E mile). Dim. bì'uttino bruttarMlo bì*utte- 
rèlZo; pegg. bruttacelo; spr. bruttacchiò- 
lo; avv. bruttamente; bruttézza sf. qua- 
lità di brutto; bruttare trns. lordare, 
imbrattare; rifl. fig. far cose che di- 
sonorano ; bruttura sf. cosa sporca, 
laida : fig. cosa disdicevole, azione 
turpe ; aòbruttìre trns. far brutto ; im- 
bruttire rimbruttire trns. e intr. far di- 
venire o divenire brutto ; bruttaménto 
sm. l'atto e l'effetto del bruttare. 



Bnbbtfne sm. tumore infiamma- 
torio nelle glandule; gr. bonbon, glan« 
dula dell' inguine enfiata; bubbònico- 
ad. attributo di quella peste ohe si 
manifesta con tumori agl'inguini, bùb- 
bola sf. propr. cosa gonfia, usasi fig. 
per fandonia, frottola; anche specie 
di fungo coi dim. bubbolétta bubboUna; 
bubbolata sf. bubbola, discorso pieno- 
di bubbole; bubbolane sm. e ad. chi o 
che dice gran bubbole; iv^ubboldrsi 
vb. tenere per una bubbola, quindi 
non curarsi di cosa o persona. Probab. 
per simil. col tumore tagliato dicesi 
bìUìbolo sm. il sonaglio tondo per ca- 
valli, cani ecc. dim. buì)boUno\ bubbo- 
lièra sf. sonagliera per cavalli muli 
ecc. Dalla forma sp. buba e bua è 
l'it. bua sf. pustola, poi in generale 
malore. 

Bdo» sf. incavo nella terra; mtd. 
bùch,)mod. bauch cavo, pancia: simil. 
apertura nelle muraglie: affossatura 
nelle guance : strappo nelle vesti : a- 
pertura per gettare le lettere nelle^ 
cassette postali: ribalta dove sta il 
suggeritore: ^buca di lupo* pozzo in 
forma d'un tronco di cono: fig. *fare 
una buca' appropriarsi il denaro al- 
trui: ^turare una buca* pagare un de- 
bito ; dim. buchétta buchettina btu:ol(na 
bucherella bucheréttola ; pegg. bacìccia. 
Buco sm. apertura per lo più rotonda^ 
che passa una cosa da parte a parte: 
fig. fossetta del mento: stanza piccola: 
* fare un buco in acqua' fare cosa che 
non riesce a nulla ; dim. buchétta bu- 
ch£no buchettino bucolino bucherello bu- 
cheròttolo; bucuccio stanzuccia; bucdre 
trns. far buchi, forare, ferire: fig- 
introdursi con fatica: mancare ad 
una cosa, non mantenerla intera, non 
osservarla; bucatura sf. l'atto e l'effet- 
del bucare; dim. bttcaturina; pegg. bu- 
caturdccia; bucacchiare bucherare buche- 
rellare tma. fare più buchi in una cosa;. 
bucheraménto sm. il bucherare. Im- 
bucare trns. mettere nella buca, per 

10 più lettere: rifl. nascondersi; r imbu- 
care intr. rientrar nella buca, nascon- 
dersi; sbucdre intr. uscire da una buca o 
daluogo nascosto: trns.far uscir fuori. 
Bucanéve sm. sorta di fiore simile al 
giglio. Bucdto sm. imbiancatura de' 
pannilini fatta con cenere e acqua 
bollente: sembra che sia il pp. di bu- 
care, perchè il ranno si fa passare per 
un panno foracchiato; cfr. lo sp. co- 
lada. (Secondo il Tassoni perchè fa- 
cevasi in un tronco di salcio o d'altro 
albero smidollato o sbucato dal tempo. 

11 Muratori ricorre al td. bauchen o 
buchen, lavare). Bucato estens. usasi 
anche per tutti i panni che si man- 



173 



bue - buf 



174 



demo ad imbiancare : ^ fare il bucato 
in famiglia' fig. agginstar liti senza 
scandalo e pubblicità: ^fare un bucato 
alla doBciensa' andare a confessarsi; 
dim. ìmeatino bucatuccio; bucatdiO'dia 
sm. f. chi per mestiere fa bucati; mòti- 
catdrt tms. imbiancare i panni col 
bacato. Da buco, passato dal aigpiift- 
cato di ventre a quello di busto, è lo 
sp. trabuoar, propr. andare col busto 
faori d'equilibro, quindi cadere, pre- 
cipitare ; da trabucar raccostato a 
bocca il DieE trae trabuccdre o tra- 
boeedre intr. il cadere della bilancia 
per soverchio peso: il cadere d'un li- 
quido dal vaso troppo pieno. Questo 
si^ifieato e quello di trcibócco sm. get- 
to abbondante di sangue dalla boc- 
ca, renderebbero verisimile la deri- 
vazione da bocca ; ma non quello di 
fi'abocchétto e tmbocckèUo sm. parte del 
pavimento fatta a leva per modo che 
passandovi sopra si precipita in un 
luogo sotterraneo ; traboccaménto sm. 
l'atto e l'eifetto del traboccare. Sono 
forme rinforzate straboccare stràboc- 
caménto straAccataménte; strabocchévole 
a/i- eccessivo, abbondantissimo ; avv. 
»trabocchevolménte. 

Bucchero sm, nome d'una terra 
rossastra di grato odore, di cui si 
fanno vasi, e i vasi stessi; gr: boù- 
karog. 

Btfcel» sf. epidermide dei vege- 
tali especialm. dei frutti: scorza delle 
piante: estens. pelle degli animali: 
superficie delle cose. Origine oscura. 
(Il Diez la crede un'aferesi di *lo- 
buccia dal gr. lópos o lobós, scorza, 
guscio. Il Caix ricorre a praeputium 
che nel tardo It. avrebbe significato 
buccia). *Par la buccia' fig.far la pelle, 
uccidere. Nella frase ^riveder le buc- 
ce' esaminare accuratamente le opere 
altrui, il Caix osservando che in vari 
dialetti si dice ^far le pulci' sospetta 
che bucce sia alterato da pulce *puce 
*bnce. Buccio sm. la parte esterna 
delle pelli nel modo avvb. *da buccio' 
dalla parte del pelo ; huccióso ad. ohe 
ha grossa buccia. Buccidta sf. colpo 
dato tirando una buccia; dibuccìdre e 
sbucciare tms. levar la buccia; dibuc- 
ciaménto àbuccìaménto sm. sbucciatura 
sf. lo sbucciare: sbucciatura anche 
piccola rottura alla pelle; sbuccióne 
-6na sm. f. chi con qualche pretesto 
tenta di risparmiare fatiche, detto an- 
che sbuociafatiche. 

Bacine sm. specie di rete conica 
da pescare ed altra simile da pigliare 
storni e pernici. Alcuni la derivano 
da bucina per somiglianza di forma 
(v. bocca): altri da fuscina, v. fiocina. 



B«dMlo sm. tubo intestinale; It. 
botellus, salsicoiuolo. Era parola volg. 
come buda che indicava materia da 
riempire materasse, come borra ca- 
pecchio e simili. Altro dim. è botulus 
da cui bóndola sf. specie di salsiccia 
di forma simile alla sfera; accr. bu- 
dellóne mangiatore ingordo: usasi an- 
che come eufemismo di buggerone. 
SbudeUdre tms. ferire in modo da far A 
uscire le budella; sbudellaménto sm. 
l'atto e l'eifetto di sbudellare; imbu- 
delldre tms. cacciar la carne trita 
entro il budello per fare salami sal- 
sicciotti eco. A botellus pare qhe ri- 
salga anche badino budino sm. in ori- 
gine sanguinaccio con droghe, poi 
specie di vivanda dolce. 

BUlTo am.biiffa sf. soffio subitaneo ; 
probab. dal suono buf, che in varie 
lingue è usato ^ome interiezione e si- B 
gnifica soffio e colpo, due concetti che 
si toccano, come in buffo o colpo di 
vento e nel fr. souffler soffiare e souf- 
flé t schiaffo ; dim. buffétto colpo d'un 
dito che scocchi di sotto ad altro dito. 
Ne deriva bUffera sf. vento impetuoso 
con pioggia neve e grandine. Bvfdre 
intr. nevicare con vento ; buffdre e 
sbuffdre intr. soffiare gonfiando le gote; 
buffata sf. soffio di vento non continuo; 
sbuffo sm. lo sbuffare dei cavalli-: poi O 
aspersione, spruzzo; sbòffo sm. pezzo 
di drappo ripreso e che sgonfia, spe- 
cialm. nelle maniche; sòuffdtaBf. l'at^ 
to di sbuffare; sbruffdre intr. spruzzar 
con la bocca o con le nari; sbruffdta 
sf. lo sbruffare; ^truffo sm. spruzzo, 
poi denaro che si d& per subornare; 
dim. sbruffétto. Da una forma *bu- 
funculare è bofonchidre e sbufonchidre 
intr. brontolare, manifestare ira o 
sdegpio con parole sconnesse. Rabbuf- D 
fdre tms. scompigliare, disordinare 
come fa il vento; ra^ùffo sm. rim- 
provero, lavata di capo. (Il Caix in- 
terpetra rabbuffare come una meta- 
tesi di baruffare e deriva rabbuffo dal- 
l'aat. pìruofan, mod. berufen, col senso 
di sgridare.) Vicino al concetto di 
soffiare è quello di gonfiare ; quindi 
bòffice ad. morbido, cedevole, spugno- 
so, formato per analogia di soffice; 
bofficìóne-óna sm. f. persona grassetta S 
ma attraente. Buffetto sm. pane fi- 
nissimo e molto spugnoso. Buffo in- 
dica pure il cantante- che fa parti gio- 
cose. Forse indicò da prima il pa- 
gliaccio con le gote enfiate o col ven- 
tre imbottito e rigonfio ; ma potrebbe 
anche essere il It. bufo, Specie di ra- 
na, forma prossima a bubo, barba- 
gianni, che potè indicare una masche- 
ra o un tipo ridicolo. I due animali 



175 



buf - but 



176 



hanno di comune il gridar nella notte. 
Usato come ad. buffo è giocoso, che fa 
ridere, strano, singolare ; accr. buf- 
fóne sm. uomo ohe fa professione di 
provocare altrui a riso : fig. aomo va- 
no che si dà importanza : ohi piglia 
ogni cosa in giuoco; dim. buffoncello\ 
pegg. buffondccio ; buffonata sf. detto o 
atto da buffone ; buffonésco ad. da buf- 
A fone; avv. buffonescamente; buffoneg- 
giare intr. fare o dir cosa da buffone. 
Dal codtumedi mascherarsi nelle far- 
se buffa sf. prese a significare la parte 
del cappuccio che copre il viso, poi 
in generale cappuccio, visiera, ber- 
retto che copre gli orecchi e parte 
della faccia. 

Bufffa sf. 1. menzogna; pare dal- 
l'aat.pòsi, vano, cattivo, moi.bOse; dim. 
bugiétta bugiùccia bugiuzza ; accr. bu- 
B gióne; bugiardo ad. e sm«che o chi dice 
bugie; dim. bugiardello bugia /'duòlo; 
accr. bugiardóne-óna ; pegg. bugiarddc- 
cio ; avv. bugiardamente ; bugiarderia 
sf. bugia con significato più energico; 
sbugiardare trns. convincere altrui di 
bugia: smascherare. Al significato di 
vano si connette quello di vuoto in 
bugio buso sm. buco, ad. bucato, fora- 
to; bugidre* e freq. bugigare* forare. 
Qui forse appartiene bugigdttolo sm. 
C stanzuccia dove si sta a disagio; il 
Caix lo interpreta come buco del gatto, 
gattaiuòla. 

2. Bugia sf. è anche un piattonino 
con un boccinolo per infilarvi la can- 
dela. Nel primo senso era candela 
di cera, dalla città di Bugi nell'Al- 
geria, donde si traevano le candele. 
Bilcna sf. pietra rettangolare che 
sporge dalla facciata d'un edìfizio: 
bozza. Parole affini si trovano in va- 
D rie lingue neolatine, e germaniche, 
ma l'origine è ignota. Bugno* sm. 
alveare rotondo fatto di scorza di su- 
ghero; probab. bugna è la forma di 
un alveare rovesciato; bugnòne sm. 
crespo, rovo, macchia ; bugneréccia sf. 
luogo dove stanno i bugni delle api e 
tutti i bugni presi insieme; dim. bu- 
gnola sf. vaso formato di covoni di 
paglia legati insieme ed intrecciati 
per custodirvi paglia, crusca ecc.; 
E vale anche cattedra, pulpito, onde il 
Caix crede che bugnola sia diverso da 
bugna e debbasi connettere all'aat. 
bùne, mod.blihne, tavolato, palco, sce- 
na; dim. bugnoUtta bugnolina ; bugnolo 
bignétto bignoro vasetto ; bugnolino sco- 
dellino della ghianda; accr. bugnolóne; 
bignocciuòlo vaso a forma di bigoncia 
con manico di ferro; forse da *bugnuo- 
lo è bugliòlo sm. bigonciuolo. 
; Bdliraro ad. e sm. nome di na- 



zione: abitante della Bulgaria, prin- 
cipato al sud-est dell'Europa. Bul- 
garo e bulgliero è anche il nome d'un 
cuoio per lo più rosso da fare sac- 
che, valigie , però in questo senso po- 
trebbe connettersi al It. bulga: v. bol- 
gia. I Bulgari furono dediti al ma- 
nicheismo (cfr. paterino), quindi bul- 
garo, milan, bolgirà, fr. bougre, si- 
gnificò eretico e poi anche sodomita, 
forse perchè la pena dogli uni ' e de- 
gli altri era la stessa. Dal fr. bou- 
gre venne l'it. bUggera sf, propr: e- 
resia, sproposito, poi bugia, fandonia; 
buggerare trns. ingannare con men- 
zogne, ed ha pure significato osceno ; 
buggeróne sm. chi buggera in ambo i 
sensi; buggerdta sf. sproposito, bugia, 
inganno: buggerio sm. dicesi famil. 
di quantità grande e confusa ; imbug- 
gerdrsi vb. infischiarsi, non curare. 
Di queste parole, perchè turpi e vol- 
gari, si fecero per eufemismo molte 
alterazioni, p. e. buscherare; buscherata 
sf. sproposito, fandonia ; imbuscherarsi 
imbuggerarsi; buscherio sm. chiasso e 
frastuono di più persone: buscheróne 
sm. voce di dispregio o di rampogna 
scherz. abile, fortunato; poi buggian- 
cdre buccicdta ecc. 

Billo sm. giovinetto galante ed 
audace ; td. buhle drudo. 

BurbAnsa sf. alterigia^ vanitosa, 
Origine ignota . (Forse è dall' ant . 
bombanza, millanteria, derivato da 
bomba ed accostato a burbero), bur- 
banzóso burbanzésco ad. pieno di bur- 
banza; avv. burbanzosaménte. 

Burchiellésco, ad. attributo di 
poesie bizzarre e facete, simili a quel- 
le del Burchiello, barbiere fiorentino 
del secolo XV. 

Bdre sm. la stanga curva dell'a- 
ratro a cui si attacca il giogo de' buoi; 
It. buris. 

Burfoeo sm. nome scherz. dell'a- 
sino; mlt. buricus, rondino, che suolsi 
derivare da burrus (v. birre) ; ma for- 
se è da borra ed indica il pelo ispido 
dell'asino. 

Burina e borfna sf. nella frase 
^ andar di burina ' parlando di barche, 
andare velocissimamente. Vi sono an- 
che le forme bordna burdna buriana. 
Alcuni lo traggono da brina che poi 
rapportano a vapor ; meglio è connet- 
terlo a borea, dial. bora. 

Bditero sm. segno lasciato dalle 
pustole del vainolo. Origine oscura. 
(Potrebbe essere affine a botta, bot- 
tone : ovvero derivare dallo sp. botor, 
bubbone, dall'arb. bothòr. Alcuni lo 
riportano al td. blatter, pustola). But- 
terato ad, pieno di butteri. 



177 



buz " cao 



178 



BasBdrro 8in. nome che si dà agli 
Svizzeri ohe nell' inverno scendono in 
Italia a vendervi bruciate pattona 
■esimili cose. Forse è dal td. putzer, 
chi netta, chi palisce, e in ori^^ine in- 
dicava Io spazzacamino. 

C Lettera gutturale dura ; It. ce, 
it. Ci. Nel settimo secolo le due gut- 
turali e g, che gli antichi pronunzia- 
vano sempre dure, cominciarono ad 
assibilarsi davanti alle vocali eie di- 
vennero palatali. Perciò se devono 
conservare la pronuncia dura vi si ag- 
giunge h; p. e. ^arca arche, poco po- 
chi, ruga rughe, luogo luoghi.' Anche 
nel gruppo «ce sci il e assibila il suono 
duro che ha in sca sco scu, e per se- 
gnamela pronunzia dnra devesi scri- 
vere 8che achì. In gr. e in altre lingue 
il snono della e gutturale è significato 
dalla lettera k, kappa, sem. caph, mano, 
it. cappa sm. ; cappat^smo sm. fu detto 
il vizio del discorso in cui sia ripe- 
tuta più volte la sillaba ca. 

Càbala sf. fu per gli Ebrei la dot- 
trina tradizionale per interpretare la 
sacra scrittura; dall' ebr. kabalah , 
tradizione. Nel medio evo venne a ca- 
bala il significato di scienza occulta 
per avere commercio con esseri so- 
prannaturali. Bimane ora nel senso 
dell'arte che presume d' indovinare i 
numeri del lotto e in generale d' im- 
broglio, raggiro. In quest'ultimo si- 
gnificato si volle derivare dalle ini- 
ziali dei cinque ministri di Carlo II 
d'Inghilterra, Clifford Ashley Buckin- 
gamArlingtonLanderdale, 1369-74, che 
fu detto il ministero della cabala; ma 
fu invece la combinazione delle ini- 
ziali che SUggeri questo scherzo. Il 
dim. cabalétta prese in Mus. il signi- 
ficato d'un canto rapido e vivace. Co- 
baldre intr. far cabale, almanaccare 
per trovar sotterfugi, tendere tranelli 
e^c. cabaìóne-óna sm. f. imbroglione; 
Cabalista sm. chi sa e fa la cabala; 
cabaUstico ad. proprio della cabala. 

C»Mio e caccdo sm. arboscello ame- 
ricano che produce un frutto simile 
alla mandorla, e il frutto stesso, col 
quale si fa la cioccolata; dal messi- 
cano kakahuatl. La stessa origine 
para che abbia lo sp. chooolate, it. 
cioccolata sf. pasta di cacao e di zuc- 
chero: bevanda che sene prepara: (se- 
condo gli etimologi spagnuoli dalle 
Toce messicane ohooo, caccao, e latti, 
acqua) ; dim. cioccolatino pezzo di cioc- 
colata ravvolto in foglietti; cioccolatière 
sm. chi fabbrica e vende cioccolata; 
cioccolatièra sf. vaso in cui si scioglie 
! e si fa bollire la cioccolata. 



€ii«ea sf. sterco; gr. e It. caca, voce 
infantile : fig. famil. alterigia ; dim. 
caccarèlla caccaiuòla sf. flusso di ven- 
tre: fig. prolissità dilavata di stile: 
cacarèUo e caccherèUo sterco a pallot- 
toline di topi capre eoo. Cacire intr. 
andar di corpo, voce plebea ; ca4;dta sf. 
escrementi emessi in una volta: ca- 
catóio sm. cesso; cacatura sf. escrementi 
di alcuni insetti, come pulci mosche A 
e simili. Cacóne-óna sm. f. ohi caca 
molto e spesso, voce triviale : fig. ohi 
nel cimento ha paura. Composti usati 
famil. cacaditpètti so. persona dispet- 
tosa; caeadttbbi so. persona sempre 
incerta e dubitante ; cacapenèièri se. 
chi per ogni piccola cosa si mette in 
pensiero e piglia sospetto; cacasenténze 
se. chi parla grave con affettazione; 
caccisòdo sm. chi parla grave e senten- 
zioso più che non comporti la sua con- B 
dizione ; cacastécchi so. avaro, spilor- 
cio ; caccabàldole sf. pi. parole ed atti 
d'una tenerezza sdolcinata, dove bal- 
dole è probab. *paltole ohe risale a 
polta. Il dim. caccola sf. è lo sterco 
che rimane attaccato ai peli delle pe- 
core : escrementi del naso degli occhi 
o d'altre parti che rimangono attac- 
cati ai peli; caccolóso ad. e caccolóne-Oria 
sm. f, che o ohi ha molte caccole. Dalla 
forma *oachera è cacheróso ad. svene- G 
volo, lezioso; ca^heria sf. leziosaggine, 
svenevolezza. ^Cacherà è rinforzato 
in *scaohera squdquera sf. diarrea; 
squacquerare intr. nel primo senso aver 
la diarrea, resta in senso fig. palesar 
senza ^bisogno le cose ohe si sanno; - 
Aw.squacquerataminteooiì. grande stre- 
pito, usasi col vb. ridere. Altra forma 
di squacquerare è schiecherdre trns. 
dire o scrivere ciò che sarebbe bene 
tacere; poi anche scarabocchiare. D 

C»eeliltfiil sm. pi. spuntoni delle 
prime penne degli uccelli ; pare deri- 
vato da cactus, specie di pianta spi- 
nosa. Simil. càcchio sm. dicesi il pri- 
mo tralcio della vite, poi germoglio 
da trapiantare ; dim. ca>cchiétto. Cac- 
chióne sm. è il vermiciattolo bianco 
ohe diventa pecchia e quello nato dallo 
uova ohe le mosche depongono sulla 
carne. In questi significati è più ve- 
risimile l'etim. da caocola,dim. di cac- B 

ca, cioè cacatura di mosche. 

CAelo sm. latte rappreso cotto e 
ridotto in forme; It. caseus : ^essere 
pane e cacio con uno' fig. essere in 
grande intimità ; ^cascar come il ca- 
cio sui maccheroni ' arrivar molto op- 
portunamente; diin.caciòla ccuiiuòlaca- 
ciolino sf. piccola forma schiacciata di 
cacio fresco ; cacióso ad. che ha forma 
e pastosità di cacio; caciàio-àia sm. 



179 



cac - cad 



180 



f« chi fa il cacio ; cacidia anche il luo- 
go dove si oastodisce il cacio; cctcia' 
iuòlo sm. chi vende cacio; incaciare 
trns. condire con* cacio grattugiato. 
Dalla pronunzia coscio venne cascina 
sf. luogo dove si tengono e si pastu- 
rano le vacche per fare il burro e il 
cacio; caacindio sm. chi sdprain tende 
alla cascina. 

A Cadore intr. venir giti tratto dal 
proprio peso: piombare a terra; It. 
càd-ére : estcus. lo staccarsi, p. e. dei 
capelli: detto del sole o degli astri, 
tramontare: fig. venir meno, dileguar- 
si, morire: affacciarsi, presentarsi: 
ricorrere, p. e. ^pasqua cade in aprile': 
ridursi a condizione inferiore, p. e. 
* cadere in disgrazia, in miseria' ecc. 
riuscire p. e. ^il discorso cade sopra 
una cosa'; ppr. cadènte: ^et& cadente ' 

B vecchiaia: ^anno cadente' quello ohe 
sta per finire; dal pi. cadentia venne 
cadènza sf. modulazione, specialm. 
quella che termina un periodo melo- 
dico : tono regolato della voce : movi- 
mento regolato, p. e. del passo ; forse 
da ""cadenzuolo è calsmsuòlo sm. uccel- 
letto detto anche verdone; pp. caduto; 
caduta sf. il cadere d'un corpo : fig. 
errore, malattia, colpa; dim. cadutèUa; 
cadiménto sm. caduta, è di raro uso; 

C It. cadùcus it. caduco ad. che presto 
cade e perisce; ^mal caduco' epiles- 
sia; caducità sf. qualità, di caduco: Leg. 
il cadere da un diritto. Forma dial. 
di caduco è caluco ad. miserabile. Lt. 
oad-àver, it. cadàvere sm. il corpo ca- 
duto, cioè morto ; cadaverico ad. che 
ha aspetto e qualità di cadavere; in- 
ca<2av6rfre intr. divenir cadavere, pren- 
dere aspetto di cadavere. Pp. e sost. 
casus da ^cad-tus, propr. ciò che oa- 

D de, caduta, it. cdso sm. avvenimento 
fortuito, inaspettato : in generale av- 
venimento congiuntura circostanza: 
anche la ragione ignorata dei fatti: 
parlando di malattie, il numero dei 
colpiti: Gram. le varie forme del nome 
dell'aggettivo del pronome secondo le 
relazioni espresse: anche questione, 
p. e. ^caso di coscienza': ^far caso' 
tener conto, dare importanza, fare le 
meraviglie: ^fare al caso' tornare op- 

E portuno; dim. caeétto; pegg. casàccio 
nel modo avvb. ^ a casaccio' alla cieca, 
senza alcuna considerazione; casóso 
ad. che fa caso di tutto, meticoloso; 
casista sm. teologo che studia i casi 
di coscienza: estens. persona che in 
tutto vede pericoli e difficoltà; caM- 
stica sf. dottrina teologica dei casi di 
coscienza ; casuale ad. ohe proviene da 
caso, accidentale; avv. casualmente; 
casualità sf. qualità di casuale : ^ prin- 



cipio 'di casualità' il principio che 
ogni effetto debba avere una causa. 
Accadere intr. impers. avvenire, suc- 
cedere inopinatamente: in prop. ne- 
gative anche importare; pp. accaduta 
come sm. fatto avvenuto ; accadimento^ 
sm. l'accadere. successo. Decadéreìntr^ 
cadere da una condizione buona in 
altra peggiore: Leg. perdere un di- 
ritto; pp. decaduto; decadiménto sm. il 
decadere; decadènza sf. diminuzione 
di prosperità : lo scomporsi graduale: 
Leg. perdita di un diritto. Ricadére 
intr. cader di nuovo : riammalarsi : 
ripiombare; ricaduta sf. l'atto di ri- 
cadere. Scadére intr. scadiménto sm. 
sinonimi di decadere decadimento ; 
riferiti a termini di pagamento, di 
patti ecc. compiersi, finire; pp. «ca- 
dénte, come ad. non buono; scadenza 
sf. termine in cui si deve compiere una 
obbligazione; scadenzàrio scadenzfère 
sm. libro in cui i mercanti registrano 
le scadenze delle cambiali. Nei com- 
posti latini cadére diviene cidere : 
quindi da, oc- GÌàer e, ppr, accidènte, come 
. sm. ciò che accade non preveduto : in 
particolare, colpo d'apoplessia: Fil. 
ciò che non è sostanza ma l'accompa- 
gna: Mus. i diesis e i bemolli; acci- 
dentale ad. che proviene da accidente; 
avv. accidentalmente per acocidente; 
accidentalità sf. qualità di acciden- 
tale: cosa fatta o avvenuta per ca- 
so; accidentato ad. e sm. ohi fa col- 
pito da apoplessia e ne porta i segni. 
Da in-cidere, cadere entro, ppr. inci- 
dèntCf come sm. cosa ohe accade nel 
corso d'un affare: difficoltà accesso- 
ria che sorge durante un giudizio o 
una discussione; avv. incidenteTnènte ' 
a modo d'incidente; incidentale ad. 
d'incidente, accessorio; avv. inciden- 
talmente; incidènza sf. caduta d'un rag- 
gio, d'una linea» d'un solido sopra 
un piano: *per incidenza' avvb. inci- 
dentemente; co-inctdere intr. l'incon- 
trarsi di più cose nello stesso luogo ' 
o tempo; coincidènza sf. il coincidere 
di due o più cose : corrispondenza di ' 
treni nelle ferrovie. Lt. oo-cidere, ppr. 
occidente ad. attributo del sole che 
cade: sm. la parte dell'orizzonte dove 
il sole tramonta; occidentale &d. d'oc- 
cidente, che è verso occidente. Lt. 
oc-ciduus it. occiduo ad. poet. occiden- 
te. Lt. oc-casus it. occdso sm. tramon- ' 
to: la parte d'occidente. Dal signifi- 
cato di cadere incontro è lt. occa- 
sion-em, it. occasione sf. congiuntura 
che si offre: opportunità: in generale^ 
avvenimento; dim. occasioncHla ooob,- 
sione alquanto favorevole; accr. occa- 
sioncióna occasione assai buona; occa- 



181 



cad - cae 



18^ 



tionàre trns. dare oooasione; occcniO' 
naie ad. che porg^e oocasione; avv. oc^ 
cnmnaìménte. Oocasione per aferesi 
divenne cagUfne sf. propr« l' occasione 
d'an fatto, quindi ciò da cai esso de- 
riva, causa, pretesto, scusa, scopo; 
dim. cagionùecia; cagUmdre tms. prò-. 
darre un effetto; e<»gionaménto sm. il 
cagionare : è poco usato ; cagionévole 
cagionóto ad. che per og^ni piccola ca- 
gione si ammala; eeigionevolizza sf. lo 
stato di chi ò cagionevole; (KCtigiondre 
trns. attribuire la causa, incolpare, 
imputare; accagionaménto sm. l'acca- 
gionare; 9cagiondre trns. scolpare. Dal 
It. re-oìdere, ricadere, è recidivo ad. 
e sm. che o chi ricade nella stessa 
malattia o nella stessa colpa; recidiva 
sf. il ricadere nella stessa malattia o 
nella stessa colpa; recidività sf. l'essere 
recidivo. Da un freq. *casicare, deri- 
vato dall'intens. casaro, sembra for- 
mato cctaedre intr. cadere. (Altri ri- 
eorse all' ad. cascus antico, poi vec- 
chio, debole, ma non è verisimile* Lo 
sp. cascar ha diversa oriérine, cioè 
da qnas s a g»- * quassicar», e significa 
infrangere). Ppr. caacdnte: come ad. 
&acco: fig. lezioso, svenevole: detto 
di verso o periodo, non sostenuto; ppr. 
c/acdto; cascdta sf. caduta specialm. 
d'acqna e il luogo dove l'acqua cade: 
^cascata di panni, frange' ecc. il ri ca- 
scar che fanno dopo essere stati ac- 
conciamente raccolti; dim. caecatèUa 
piccola cascata d'acqua ; pegg. caeca- 
tdccia sf. caduta pericolosa; cascaticcio 
cascheréccio e men comune caecatóio Ad. 
diconsi di frutti che casoano facil- 
mente dall'albero: fig. di persona fa- 
cile a innamorarsi ; cascàggine sf. ab- 
bandono del capo e delle braccia per 
sonno o malattia; cascamòrto sm. va- 
gheggino svenevole, nella frase *fare 
il cascamorto'; ricascdre intr. rica- 
dere. 

CAdaslo sm. sorta di metallo bian- 
co lucente che si trova accompagnato 
allo zinco: dal gr. kadmeia sorta di 
minerale d'ossido di zinco o d' acido, 
silicico, il cui nome divenne ^cadmina, 
poi calamina giallamina gelamina se- 

lamina sf. dicesi anche pietra calami- 
ndria. 

Ca«d-ere vb. It. ta^iare, sepa- 
rare, rad. cdedf da cui caed-uus, it. 
ceduo ad. da taglio, attributo di bo- 
sco selva o pianta che si suol taglia- 
re ad ogni dato tempo. Lt. * caed-men- 
tum caementum, propr. pietra tritata, 
it. ceménto sm. mistura di calce arena 
o ghiaia ed acqua che indurisce e serve 
a legare pietra o ilare smalti; cemen- 
tare tms. legare con cemento : fig. u- 



nire saldamente; cementasidne sf. Chim. 
calcinazione. Pp. di caedere è caesum, 
da cui cesdra sf. ritaglio p. e. di ter- . 
reno: nei versi, la spezzatura princi- 
pale del verso. CesèUo sm. specie di 
scalpelletto usato ad incidere il me- 
tallo; dim. ceseUétto cesellino; cesellare 
trns. lavorare in metallo con cesello; 
ceseUaménto sm. l'atto e l'effetto del 
cesellare; cesellatdre sm. chi lavora di A. 
cesello; ceseUatUra sf. il cesellare e la 
cosa cesellata. Lt. cisorium, it. cesóie 
e dsòie sf. pi. forbici grandi; accr. e^ 
soUfne. Cesdle e cisdU sm. siepe che si 
tien bassa tagliandola. Nei composti 
caedere diviene -oldere. Da abs-cidere, 
pp. abscissum, it. ascissa sf. porzione 
quasi strappata : Mat. linea che è parto 
dell'asse e del diametro d'una curva. 
Da oon-cidere è pp. conciso propr. ta- 
gliato, come ad. ristretto, abbreviato, B> 
è attributo di stile che ha evidente 
brevitÀ; avv. concisamente; concisióne 
sf. qualità di conciso. Lt. circum-cì- 
dere tagliare intorno, it. circoncidere 
trns. tagliare il prepuzio secondo il 
rito orientale; pp. circonciso^ come sm. 
dicesi per ebreo; opp. incirconciso ad. 
non circonciso; circoncisióne sf. l'atto 
l'effetto il rito di circoncidere. Deci- 
dorè trns. propr. tagliar via, poi risol- 
vere (cfr. la frase ^tagliar corto'): ^ 
rifl. prendere un partito; pp. deciso 
risoluto; decisivo ad. che decide, defi- 
nitivo; avv. decisivamente in modo de- 
finitivo ; decisòrio ad. Leg. attributo di 
giudizio o sentenza che risolve una 
lite; decisióne sf. l'atto del decidere: 
la parte d'una sentenza che risolve 
una lite ; opp. indeciso, come ad. dub- 
bioso, irresoluto; indecisióne sf. il non 
decidersi. In-cidere trns. intagliare, 
scolpire; pp. inciso, come sm. mem- I> 
bretto di periodo che ha un senso da 
sé; incisivo ad. attributo di alcuni denti 
•che tagliano il cibo: fig. dicesi di pa- 
rola o frase efficace, ohe scolpisce la 
idea; incisóre sm. l'artista che incide 
in metallo; incisióne sf. l'atto e l'et- 
fette dell'incidere: taglio: figura in- 
cisa o riprodotta da forma incisa. Da 
incisum mediante un derivato ■"inci- 
siculare il Gaiz trae *incischidre e per 
assimilazione cincischidre tms. tagliuz- E^ 
zare inegualmente : ^ cincischiar le- 
parole' parlare stentatamente, onde 
venne a cincischiare il sigpiificato di 
operare lentamente e contro voglia; 
cincischio sm. lentezza nel risolvere e 
nell' operare ; cincischióne^na sm. f. 
chi suole operare lentamente e stenta- 
tamente. Lt. prae-oìdere, it. precidere 
*'-^^n trftg^i**^^** iwwft^Tigi^ all'estremità; 
pp. preciso, come ad. esatto, puntuale;^ 



183 



cae - cai. 



184 



j»vv. precisamente; precisióne sf. esat- 
tezza; precisdre trns. determinare esat- 
.tamente. Me-cidere trns. ritagliare, ta- 
gliare: iìg. togliere l'inutile; pp. recido; 
avy. recisamente ricisaménte precisa- 
mente, risolutamente. Lt. e it. suc-cf- 
deretma. tagliar sotto. Lt. oc-oidere it. 
uccidere trns. ammazzare ferendo; am- 
pliato in aucidere poi *aloidere divenne 
A ancidere poet. uccidere. (Il Diez loorede 
mutato da incidere, come annaffiare 
da innaffiare). Altri composti sono: dei' 
cfdaso. deicidio Bra.wooiaore e uccisione 
di Dio, si disse degli Ebrei che ucci- 
sero G&bìì; fratricida so. fratricidio sm. 
uccisore e uccisione del fratello; omi- 
cida (da homin-cida) se, omicidio sm. 
uccisore e uccisione d'uomini ; * omi- 
cidiale divenne micidiale ad. ohe reca 
morte : fig. che dà gran pena ; avv. 
B micidialmente] parricida (da patri-cida) 
se. parricidio sm. uccisore e uccisione 
del padre ed estens. d' ogni consan- 
guineo; matricida so. matricidio sm. 
uccisore e uccisione della madre; re- 
gicida se. regicidio sm, uccisore e ucci- 
sone di re ; suicida so. suicidio sm. uc- 
cisore e uccisione di sé stesso; suici- 
darsi trns. uccidersi; uxoricida sm. e 
uxoricidio sm. uccisore e uccisione del- 
la moglie (uxorem) : estens. sf. colei 
•C che uccide il marito; canicida sm. l'ac- 
calappiacani, che poi uccide i cani; 
canicidio sm. uccisione di cani: eccidio 
sm. strage. Frobab. da * truci-cidare 
è trucidare trns. uccidere spietatamen- 
te; tì'ucidatóre-trice sm. f. chi o che 
trucida. 

CaftecfflAlo* sm. chi soprainten- 

deva a campagne e boschi ; dal mlt. 

oafagium, fattoria o recinto, d'origine 

ignota. (Forse risale all'aat. gaifan 

J> tagliare curvamente). 

Cmtn sm. pianta originaria del- 
l'Arabia: i semi che se ne traggono 
e la bevanda che si fa con questi to- 
standoli e polverizzandoli; dall'arb. 
qahvah propr. vino, poi bevanda di 
bacche cotte: turco kahveh : estens. 
la bottega dove si vende caffè in be- 
vanda ed altre bibite ; dim. e vezz. 
caffeino; spr. caffeuccio; caffeina sf. es- 
senza di caffè; caffeista sm. buongu- 
£ staio di caffè; caffettière-èra sm. f. ohi 
tiene bottega di caffè: cameriere di 
caffè; caffettièra è anche il vaso col 
quale si serve il caffè. 

C»fe«o sm. barchette in servigio 
di navi maggiori; turco kaik. 

€»l»bré»e ad. di Calabria, KalÀu- 
dria (buon'aria?) nome greco della 
parte più. meridionale d' Italia. Cal^i- 
bresèlla sf. specie di giuoco dì carte. 

Cttlaratilre trns.nocare stoppanelle 



commessure d'una nave e impeciarla 
perchè non vi entri l'acqua. L'En^el- 
mann lo spiega col lt. ^oalefactare ' 
intens. di calefaoere, riscaldare; ma 
le altre forme neolatine inducono piut- 
tosto a derivarlo dall'arb. qallaf, sal- 
dare a fuoco. Oak^fdto sm. chi fa il 
mestiere di calafatare navi. 

€Maino sm. parte del fusto della 
canna ch'ò tra nodo e nodo; lt. oa- 
làmus canna, fusto della spioa ; mlt. 
calma, marza, innesto ; quindi incal- 
mdre trns. innestare piante; incdlmo 
sm. l'atto d' incalmare e l'innesto 
stesso : calamistro sm, strumento an- 
ticamente di canna, poi di ferro, per 
arricciare i capelli. Galamus indicò 
anche la penna da scrivere e tlieca 
calamaria il pennaiuolo; ne deriva 
calamàio sm. ohe passò a significare 
il vasetto per l'inchiostro aoui spes- 
so va unito il ripostiglio per le pen- 
ne: simìl. dicesi calamaio il mollu- 
sco che emette un umore nero , simile 
all' inchiostro , quando vuole oscura- 
re l'acqua e sottrarsi ai pesci ohe lo 
inseguono: fig. occhiaia livida e il li- 
vido sotto l'occhio dim. calamaino spr. 
calamaiiiccio, pegg. calam^idccio; cala- 
maidta sf. colpo di calamaio. Gala- 
mus, come canna, fu anche una mi- 
sura di lunghezza, e ne deriva cal- 
mière sm. misura del prezzo, tariff'a 
dei generi alimentari imposta dal- 
l'autorità. Da calamus, gambo delle 
spiche, i contadini romani dissero ca- 
lamitas una specie di malattia dei 
gambi : poi passò a significare disgra- 
zia pubblica, sventura, it. calamità sf. 
(altri lo deriva dalla rad. cai olie è 
in caltinnia in-col-ume ecc.); calami- 
tóso ad. che è cagione di calamità : 
avv. calamifosctménte. A calamus è an- 
che da riferire caramèlla* e ciaramèlla* 
sf. antico strumento musicale da fia- 
to ; dall'afr. chalemel venne la forma 
cennamella*; ciarameUdre intr. ohiac- 
cherare, avviluppar con parole. For- 
se per somiglianza di forma si disse 
caramèlla una pastiglia di zucchero 
cotto ed ora indica un frutto coperto 
d'una crosta di zucchero: caramellare 
trns. dare allo zucchero una lieve 
cottura per la quale si rapprende e 
si cristallizza; caraméUdio sm. vendi- 
tore di caramelle. Elàlamos è anche 
parola gr.ekalamites una piccola rana 
ohe vive tra i canneti; questa pare 
l'origine di calamita sf. minerale d'os- 
sido di ferro ohe attira il ferro dolce: 
l'ago calamitato che posto in bilico 
si volge a tramontana: forse per qual- 
che somiglianza di forma delle an- 
tiche calamite; (altri volle derivarlo 



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dal It. oalamns perchè l'ago ponevasi 
in un piaoletto ; ma il snffisso ita è 
molto raro nelle lingue neolatine); 
calamitare trns. comnnioare la pro- 
prietà della calamita; pjp, calamitato. 
Altra forma di calamns è culmus, 
(cfr. stolidus e stnltns), it. culmo e 
cólmo sm. gambo dei cereali e delle 

gramigne. 
C»Uladr» sf. specie di allodola 

che ha un canto dolcissimo ed imita 
facilmente il canto degli altri uccelli; 
gr. kalàndra. 

Calappio sm. laccio insidioso che 
si tende agli animali ; dall' aat. klap- 
pa, trappola, laccio ; calappidre acca' 
lappidre incalappidre trns. prendere 
col calappio: più spesso flg. ingan- 
nare, imbrogliare; acccklappiaUfre sm. 
chi accalappia, specialm. chi va at- 
torno ad accalappiare i cani vaganti; 
9calappìdre trns. levar dal calappio; 
fig. liberare da un impaccio. 

C»l-Are ant. vb. It. chiamare, ban- 
dire ; rad. kal kar; gerundio calendae, 
il primo del mese, perchè in questo 
giorno i pontefici annunziavano con 
pubblico bando la divisione di ciascun 
mese: calénde sf. pi. usasi in it. per 
lo più nella frase ^ calende greche ' ad 
indicare un tempo che non verrà mai, 
perchè i Greci non avevano le calende; 
' It.calendarium era il registro dei conti 
e in particolare delle scadenze dei 
pagamenti che solevano farsi al pri- 
mo alla metà del mese : it. calén- 
dàrio sm. libretto o tavola in cui sono 
indicati i mesi e i giorni dell'anno con 
l'indicazione delle feste, delle fasi lu- 
nari ecc. Da calare èl'ad.inter-oalaris, 
attributo del giorno che negli anni bi- 
sestili frapponevasi dopo il 24 febbraio, 
qnìndi intercaldre trns. inserire : come 
ad. e sm. è il ritornello nella poesia, 
e poi quelle parole o frasi ohe uno ha 
sempre in bocca, ripetendole anche a 
sproposito. Dalla metatesi da è It. 
clamare, gridare, it. chiamdre trns. 
pronunziare ad alta voce il nome di 
uno perchè risponda : qiiindi nominare 
invitare, far venire, convocare, invo- 
care, chiedere, indicare : rifl. aver no- 
me ; chìdma sf. il chiamare una per una 
le persone d'un' adunanza, d'una scuo- 
la, per vedere chi è presente e chi 
assente; chiamdta l'atto e l'effetto del 
chiamare, prinoip. il chiamare il me- 
dico e l'ordine di presentarsi ad una 
autorità; dim. chi€tmat(na, Acclamdre 
trns. eleggere a viva voce, applaudire; 
ucdamazióne sf. l'acclamare : * per ac- 
clamazione' per unanime consenso e- 
! spresso con entusiasmo a viva voce. 
! i)eclam<fretrn8.e assi, recitare ad alta 



voce e gestendo; parlare con modi en- 
fatici, con tono o gesto esagerato ; d«- 
clamatór&-trfce sm. f. chi oche declama ; 
declamatìnrio ad. conforme al modo dei 
declamatori^ per lo più in senso vi- 
zioso; declamazióne sf. l'atto e l'arte 
di declamare. Eaclamdre intr. gridare 
ad alta voce, dire con certa enfasi: 
fig. dolersi altamente ; eKlamatfvo ad. 
ohe esprime o significa esclamazione ; A 
avv. eèclamativaménte ; esclamazióne ai. 
grido in cui si prorompe per un forte 
sentimento; dim.eaclamazionc^Ua; ecMor- 
mazzdte intr. gridare, fare strepito; 
adUamdzzo sm. strepito di voci, frap 
casso; echiamazzatóre-trice sm. f. chi o 
che schiamazza -^echiamazzio sm. schia- 
mazzo oontinnato. Prodamdre trns» 
promulgare ad alta voce; procldma sm. 
pubblicazione solenne, editto che un 
tempo pubblioava8idalbanditore;i>ro- H 
clamazx<^tt«sf. l'atto di proclamare. Ré- 
clamdre intr .far lamento o ricorso ; re^ 
clamo sm. reclamazióne sf. querela; ri- 
chiamdre trns. chiamar di nuovo: fig. 
allettare, attrarre: rifl. querelarsi di 
torto ricevuto ; richidmo sm. il richia- 
mare : nei libri un segno che rimanda 
ad un altro punto: querela, ricorso alla 
giustizia: allettamento : uccello chiuso 
in gabbia che attira gli altri nelle 
panie: richiamdta sf. l'atto del ri- O- 
chiamare; richiamabile ad. da potersi 
richiamare; richiamatóre'trìce sm. f. 
chi o che richiama ; Da un dim. *cla- 
mulare par derivato ciamboldre intr. 
ciarlare molto e senza proposito; ciam- 
bolóne-óna sm. f. chi molto ciambola; 
ciambolio sm.il ciambolare prolungato. 
Lt. clamor-em, it. clamóre sm. grido* 
confuso di molti; clamoróao ad. ohe av- 
viene con clamore, risonante; avv. 
clamorosamente. Lt. nomen-olator-em D' 
ohi conosceva tutti e aveva l'ufficio 
o di annunziare le visite nelle grandi 
case o di nominare ai candidati co- 
loro che incontravano per via, accioo- 
chè potessero intrattenerli e racco- 
mandarsi pel voto; ne deriva nomen^ 
datura sf. tutte insieme le parole o i 
termini particolari d'una scienza o 
d'un'arte: nelle scuole l'insegnamento 
dei nomi degli oggetti. Dalla rad. da 
derivò anche lt. olarus, it. dUdro a,d. £. 
il cui primo senso era sonoro, poi si- 
gnificò lucido, limpido, schietto, ma- 
nifesto, evidente, terso, sereno: fig. il- 
lustre, rinomato : come sm. luce, parte 
illuminata: ^venire in chiaro di una 
cosa ' giungere ad accertarsene ; ^ met- 
tere in chiaro' dimostrare in modo 
evidente: come avv. vale in modo chia- 
ro, francamente; dim. chiarétto al- 
I quanto chiaro; ciaf étto sm. sorta di 



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vino cosi chiamato per la sua limpi- 
dezza; clarino sm. specie di tromba 
piccola e di suono acuto; clarinétto fiin, 
strumento musicale di bossolo e di 
ebano; claróne sm. strumento simile 
all'oboe; superi. chiarUsimo e preclaro 
illustre; avv. chiaramente; sf. chiara 
sf. albume d'uovo; chiarata b{. ohi&TSk 
sbattuta in cui si tuffa o stoppa o al- 

A tro per applicarla sopra ferite o per- 
cosse; chiaróre sm. luce non molto viva; 
chiarézsiaaf. lucidezza, limpidezza, evi- 
denza: Ag, rinomanza; chiarire tms. 
render chiaro, depurare: fig.appurare, 
dimostrare : rifl. accertarsi : intr. di- 
venir limpido; chiariménto sm. l'atto 
e l'effetto del chiarire; chiaritura sf. 
l'operazione di chiarire i liquidi ; chia- 
ritóio sm. stanza calda in cui si pone 
a chiarire l'olio d'oliva appena fatto; 

B chiarificdre trns. sinonimo di chiari- 
re riferito a liquidi ; cMari^azióne 
sf. l'operazione del chiarificare; chia- 
roscuro ad. sm. maniera di dipinge- 
re dando rilievo alle figure con un 
solo colore: fig. la varia e misura- 
ta gradazione di pensieri d'imagini 
di affetti di suoni nelle opere lette- 
rarie e musicali. Dichiardre trns. ren- 
der chiaro, esporre, interpretare, ma- 
nifestare, proclamare : rifl. far palese 

O dichiarazione del partito preso ; di- 
chiarativo ad. atto a dichiarare; de- 
claratòrio ad. che dichiara, spiega; avv. 
dichiaratamente espressamente; dichia- 
zióne sf. il dichiarare : ^dichiarazione 
di guerra' l'atto con cui uno stato in- 
tima guerra ad un altro; controdichia- 
rdztóne sf. dichiarazione opposta ad al- 
tra. Eiachiardre trns. rendere bianco 
o meno oscuro: illustrare: intr. di- 
venir chiaro : rifl. rasserenarsi ; echia- 

D rdreriachiardre achiarire trns. far chiaro 
p. e. il vino: fig. mettere in chiaro 
una cosa : intr. e rifl. divenir chiaro ; 
schiariménto sm. lo schiarire; il dive- 
nir chiaro, dilucidazione; rischiara- 
ménto sm. il rischiarare. Da eia, sia 
nella forma greco-dorica clàsis, sia 
per mezzo d'un tema clat, da cui clat- 
tis, si formò It. classis, it. cldsse sf. 
nel primo senso la chiamata sotto le 
armi, poi un dato ordine di cittadini 
£ chiamato alle armi ; senso che dura 
ancora nella milizia, dove i cittadini 
chiamati ciascun anno alla leva di- 
consi classe, p. e. ^classe del 1869', 
cioè dei nati in quell'anno : in It. si- 
gnificò anche flotta, da cui claasidrio 
soldato di marina : ora classe signi- 
fica ordine di cittadini, ceto, divisione 
degli alunni nelle scuole : in generale 
ordine di persone o di cose 'che hanno 
attinenza fra loro, disposte secondo 



un dato criterio ; óloBtdre e clas$^ficdre 
trns. distribuire in classi, assegnare 
a ciascuna personao cosa la sua classe; 
classiflcazióne sf. l'atto e l'effetto del 
classificare. Servio Tullio distribuì i 
cittadini di Boma in cinque classi se- 
condo il censo, sicché nella prima v'e- 
rano i più ricchi, quasi tutti nobili; 
quindi classis per antonomasia signi- 
ficò la prima classe, classicus bit. chi 
vi apparteneva, e poi ottimo eccel- 
lente perfetto; l'it. cldesico ad. è at- 
tributo di scrittore perfetto e sost. 
vale scrittore sommo : dicendo ^let- 
teratura classica, scrittori classici' 
senz'altra aggiunta, s' intende comu- 
nemente grande scrittore greco o la- 
tino; perle altre letterature s'aggiun- 
ge ^classico italiano, tedesco, inglese ' 
ecc.col modo famil.^questa è classica ' 
s' intende dire cosa strana, singolare; 
a.vy. classicamente; classicismo sm. scuola 
letteraria che ripudia le forme e le 
locuzioni non consacrate dall'uso dei 
classici. Dal It. classicum, squillo di 
tromba che chiamava a raccolta la 
milizia, venne il prov. clas, grido, e 
da questo 1' it. chidsso sm. rumore, fra- 
casso, litigio , rabbuffo : poi burla , 
scherzo per ridere e far baccano; dim. 
chiassino chiasso dei bambini; pegg. 
chiassdcdo ; chiassóne-óna sm. f. chi o 
che ama il chiasso; chiassóso ad. ro- 
moroso; avv. chiassosamente; chiassata 
sf. chiasso fatto in parecchi : poi burla 
scherzo, rabbuffo ; schiassdre intr. far 
del chiasso. A cai-are corrisponde il 
gr. kal-eim, da cui l'ad, para-kletós 
invocato, it.ParacUto e Pardclito nome 
dato allo Spirito Santo. Da ek-kalein, 
chiamarfuorilagente,è ek-klesia adu- 
nanza, assemblea popolare: poi riu- 
nione de' cristiani: It. ecclesia, da 
cui it. chièsa sf. unione de' cristiani 
sotto un vescovo, p. e. ^chiesa fioren- 
tina, ambrosiana': unione de' cristiani 
d'una stessa confessione, p. e. ^chiesa 
cattolica, evangelica ' : luogo di riu- 
nione, tempio : in questo senso ha i 
dim. chiesina chiesino chiesetta chieset- 
Una; spr. chiesuccia^ chiesuòla usato 
anche per consorterìa, cricca politica; 
ecclesidste sm. titolo d'un libro di Sa- 
lomone; ecelésidsticù e chiesdstico ad. 
appartenente a chiesa: sm. uomo di 
chiesa, sacerdote; avv. ecclesiastica- 
mente. Dal raddoppiamento spezzato 
clorC cla-g è It. olangorem, it. clan- 
góre sm. poet. suono della tromba. 
Dal suono cla-c nacque anche il fr. 
claque, il battito delle mani, ond'eb- 
be origine l' it. chidcchera sf. discorso 
di poco colato, cicaleccio, estens. voce 
non vera, fandonia, disegno ohe non 



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ha eseooziona; dim. e vesz. chiacche- 
rina, ohe indioa pnre il primo grado 
ddLl'abriaohezza; ch̀tccherino ad. ohe 
chiacchera : oome sin. piooolo bighe- 
rino di refe o di seta finissima ohe s'i 
fa in una spoletta; chiftccheróné'óna 
firn. f. ohi ha l'abito di ohiaooherar 
molto ; chicu:eherdre intr. far chiaoohe- 
re insieme : spargere vooi vane ; cAùk;- 
cherdta sf, disoorso dì poco sugo e al- 
quanto prolisso; chiaccher aménto a-m. il 
ehiacoherare : ehiaccherfo e chiaccheriC" 
ciò sm. il ohiaooherare di più persone 
insieme. Dalla forma kar è gr. kAryx, 
araldo, da cui karykeion alterato nel It. 
caduoenm, it. aidueèo sm. la verga sa« 
era d'alloro o di ulivo che portavano 
gli araldi : poi la verga oon dae serpi 
attortigliate attribuita a Mercurio 
come araldo degli dei. Dal tema rad- 
doppiato ker-k sembra derivato il gr. 
kerkithalida, It.querquedula, alterato 
ueirit. Jarchétola sf. specie d'anitra 
selvatica. Dal suono affine gar o gal 
sembra formato It. gallus (per *gar- 
Ins ?) animale ohe canta, it. gdUo sm. 
ncoello razzolatore: fig. alterigia, bal- 
danza: « al canto del gallo ' avanti gior- 
no: ^essere il gallo della Gheooa * in- 
namorarsi di tutte le donne; dim. gal- 
létto gaUetUno; acor. gàlUutróne: gal- 
lare tms. il fecondare l'uovo ohe fa il 
gallo; pp. galidto dioesi l'uovo fecon- 
dato ; gaUòiria sf, allegrezza eccessiva 
come quella del gallo quando canta. 
Qai oomun. vien riferito ingaUuzzdrsi 
ingaUuzzirsi ringaUuzzdrai ringaUuzzir- 
si dar segno di allegrezza : (il Caix li 
connette all'aat.geil, lieto, geilisòn es- 
sere molto allegro) ; ringaUettdre intr. 
mostrare una certa baldanza con 
atti e movimenti, come fa il galletto; 
»gaUeUdre ìnt. fare atti di vivacità e 
di brio per parere amabile, spiritoso ; 
9ga.UeU%o sm. lo sgallettare conti- 
nuato. Fem. di gallo è gallina] dim. 
gaVinétta e galUneO^s, : gallinella è an- 
che un uccello più piccolo del co- 
lombo, col becco rosso, e d'un pesce 
marino col capo colorito e con ali si- 
mili a quelle del pipistrello; anche 
una specie di pianta : pi. le sette 
stelle piccole e in mucchio fra il 
Toro e l'Ariete, accr. gaVUndne ; galli' 
nécMBtà.. di gallina: della specie delle 
galline; gaUindecio sm. tacchino; gal- 
lindio sm. pollaio: detto di persona, 
venditore e anche ladro di galline. Lt. 

*gar-8-ire garrire, lo stridere degli 
uccelli per paura o d'animali il cui 

canto sia stridulo : it garrire intr. per 
lo più fig. sgridare, riprendere : detto 
della coscienza, rimordere; pp. gar- 
rito, come sm. l'atto del garrire, ri- 



prensione : garritivo ad. ohe ha senso 
e tono da garrire ; gdrrulo ad. che 
garrisce, ciarliero ; garrulità sf. qua- 
lità di garrulo. Lt. *gar-nire gannire 
pare l'origine del dim. gagnoldre intr. 
mandar fuori la vooe che fa il cane 
quando si duole ; gagnolaménto sm. il 
gagnolare ; gagnolio sm. il gagnolare 
continuato. La rad. stessa è nel gr. 
géranos, gru, da cui gerdnio e gird- A, 
nio sm. specie di pianta e il suo fiore. 
(Il nome generico di tali piante k pe- 
largònio sm. dal gr, pelargós cicogna). 
A.1 gr. geranoB corrisponde lt. gru-s. 
probab. sincopato da *gar-us, it. gru 
e grue sf. uccello grandissimo che ha 
l'oooipizio papilloso e nudo, il corpo 
grigio, la cuffia nera e nere le penne 
remiganti : per simiglianza col lungo 
collo di cesi gru anche una macchina 
da sollevar pesi. Dalla reduplicazione B 
gra-c è lt. graciilus it. gracco* sm. 
specie di corvo; gracchidre intr. il can- 
tare de' corvi e uccelli simili: fig. 
parlare senza proposito e fondamento; 
gracchidta sf. gra4xhM>ménto sm. l'atto 
e il suono del gracchiare; gracchio 
sm. il gracchiare continuato; grac- 
chióne sm. chi molto ciarla senza pro- 
posito; graccìUatóre-trice sm.f.chi o che 
gracchia. Lt. gracillare, it. gradddre 
intr. il cantar de' ranocchi : fig ohiao- G 
cherare di cose vane senza conclu- 
dere; gracidio sm. il gracidare conti- 
nuato; gra^idatóre -trice sm. f. ohi t> 
ohe gracida. 

C»leAre tms. premere col tallone, 
pestare col piede: pigiare: fig. oppri- 
mere; dal lt. calo-s oalcem, tallone, 
ohe dura nel modo avvb. in calce in 
basso, appiè di pagina; rad. cai bat- 
tere: ^calcare un disegno' riprodurlo 
sopra una carta sottoposta ad' esso D* 
premendovi sopra con uno stiletto : 
^calcare le scene' esercitare l'arte 
drammatica: ^ calcare le orme di uno * 
seguirlo, fig. imitarlo; cdlca sf. mol- 
titudine di gente pigiata; cdlco sm. 
disegno che si riproduce calcandolo: 
impronta che si rileva da figure, iscri- 
zioni eoo. edicola sf. per lo più pi. i 
regoli del telaio su cui il tessitore 
tiene i piedi e abbassando or l'uno or 
l'altro apre e chiude le fi la della tela; £ 
calcdbUe ad. che si può calcare; pp. 
calcdto; calcdta sf. l'atto di oaloare; 
dim. calcatèlla calcatina; avv. calcata- 
ménte; calcatére sm. ohi o ohe calca: 
ealcaménto sm. calcatura sf. il calcare ; 
calcatóio sm. bastone a grossa capoc- 
chia con cui si calca la oarica nei 
cannoni: lo stile che si usa nel cal- 
care un disegno; calcatola sf. arnese 
per oaloare le falde dei cappelli; caU 



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cellule, dicesi di sostanza spaino- 
sa; cellulósa sf. prinoipio elementare 
dei corpi organici ; célluldre ad. che 
-ha cellule : attributo di carcere o 
di vettura fatta a piccole celle per 
i prigionieri ; celluldto , ad. fatto a 
cellule, diviso in cellule. Al It. cel- 
are corrisponde il td. hehlen, da cui 
helm, it. Hmo sm. armatura difensiva 

A della testa; dim. elmétto (forse dallo 
sp. alinete). Quindi il Canello crede 
che celata sf. sia connesso a celare, 
come helm a hehlen e hut, cappello, 
a hilten, laddove altri lo spiega dal 
It. caelare, e sarebbe galea caelata, 
elmo cesellato. Composto con helm è 
il td. helm-barte larga scure da spez- 
zare Telmo: it. alabarda elabdrdaaf, 
arme in asta con lungo ferro in punta 
a forma di scure; alabardata sf. colpo 

B di alabarda ; alabardière sm. soldato 

armato di alabarda. 

Calere vb. It. essere caldo; rad. 

kar ardere; rimane nella forma cale 
col senso d' importa, p. e, ^ non mi cale, 
poco mi cale ' non mi fa né caldo né 
freddo, poco m' importa. Lt. oale-fa- 
cere ridur caldo, da cui ppr. cale/a- 
cénte che riscalda; calefazióne sf. ri- 
scaldamento. Lt. calor-em, il calóre 
sm. proprietà di riscaldare che hanno 

C certi corpi : l' effetto e la sensazione 
che ne deriva: la temperatura pro- 
pria di ciascun animale e dell' aria 
neir estate : 1' eruzione cutanea che 
produce infiammazione: fig. ardore, 
fuoco, vivacità d'affetto, di solleci- 
tudine ecc.; dim. colorino calore leg- 
gero e per lo più. confortante; calo- 
rùccio piccola eruzione cutanea; calo- 
ria sf. ristoro che sì dà alle terre 
sfruttate concimandole e seminandovi 

D alcune biade : anche le fave o i lupini 
seminati a concimare 1 terreni: Fis. 
il calore necessario ad aumentare d'un 
grado la temperatura d'un ohilogram- 
ma d'acqua ; calòrico sm. il principio 
fisico del calore; caloróso ad. che ha 

molto calore: facile ad infiammarsi; 
che produce calore; SkW. calorosamente; 
calorosità sf. l'esser caloroso; calorifero 
sm. propr. porta-calore, apparecchio 
da riscaldare stanze con tubi per cui 
E passa aria calda o acqua calda ; ca- 
loriferdio sm. chi fa o accomoda calo- 
riferi ; calori/ico ad.che produce calore; 
calorimetro sm. strumento da misu- 
rare il calore; accalorire e men comune 
accalorare trns. fìg. render caldo l'a- 
nimo d'alcuno, inanimire; incalorire 
trns. dar calore per lo più molesto e 
morboso; ciccaloraménto incaloriménto 
sm. l'atto e l'effetto d' accalorare d'in- 
calorire e d'incalorirsi. Lt. cal-ìdus 



♦cai' dus, it. caldo ad. d'alta tempera- 
tura, che produce calore, battuto dal 
sole: fig. vivace, animato, ardente, ze- 
lante : anche recente, prendendo l' i- 
magine dal pane e dalle vivande: co- 
nxe sm. é sinonimo di calore ; dina. 
caldétto caldino dim. caldùccio calduc- 
cino ; avv. caldamente-, cdlda sf. 1' ope- 
razione per cui il ferro e 1' acciaio 
acquistano nella fornace tanto calore 
da poterli lavorare ; probab. dalla 
forma fr. chaude venne *ciauda poi 
cidlda sf. piccola stiacciata di fior di 
farina che si stringe fra due forme di 
ferro calde e si cuoce alla fiamma; 
dim. cialdétta, accr. cialdóne^ dim. cial- 
doncino ; cialdonàio sm. chi fa e vende 
cialde e cialdoni ; incialddre trns. in- 
volgere nella cialda; caldézza e calidità 
sf.qualitàestatodi cosa calda; caW?? /'a 
sf. il caldo intenso e molesto dell' e- 
st&te'j caldana sf. accensione subitanea 
di sangue alla testa e al viso : malat- 
tia prodotta dal raffreddarsi istanta- 
neo essendo in sudore: la stanzetta 
sopra la volta del forno dove si pone 
il pane a lievitare: nel qual senso 
ha il dim. caldanìno; pegg. caldandc- 
eia nel senso di malattia; caldano sm. 
vaso di rame con manico fisso per te- 
nervi brace accesa a fine di riscaldarsi; 
dim. caldanino caldanièllo; lt. oaldaria. 
it! caldàia e ccUdièra sf. vaso grande 
di metallo per riscaldare acqua e cuo- 
cere cibi ; dim. caldaittòla calderuò/aj 
calderòtto; caìdaCno vaso adoperato dai 
tintori, murato sopra il fornello; accr. 
calderóne caldaióne; spr. caldaiùccia; 
caldaidta sf.quanto liquido entra nella 
caldaia ; calderàio sm. chi fa caldaiej 
e simili vasi, ramaio. Caldeggiare trns. 
fig. promuovere una cosa con calore 
e con affetto. Accaldàre* trns. pp. ac- 
caldato come ad.dicesi di chi ha troppo 
faticato o corso o é stato troppo al 
sole. Scaldare trns. ixidurre calore in 
una cosa : rifl. stare al fuoco : fig. ani- 
marsi, commuoversi, adirarsi ; scah 
data Bt. l'atto dello scaldare o soal^ 
darsi ; à.ÌTn..scaldatina; scaldaménto ^va- 
l'atto e l'effetto dello scaldare; scoi- 
dt«cc»dre scaldare alquanto; scaléinG 
sm. vaso da brace sinonimo di calda-i 
nino ; spr. scaldinucciOi pegg. scaldinàC' 
ciò ; scaldalètto sm. vaso di rame con 
coperchio traforato e lungo manico, 
entro il quale si mette fuoco per scal* 
dare il letto ; scaldapièdi sm. cassetta 
di metallo in cui si m.ette fuoco o ae< 
qua calda per scaldarsi i piedi ; scal- 
dapàneke sm. chi frequenta le scuol^ 
senza alcun profitto; scaldas'èggiole smi 
fanuUone ; ^scaldavivande sm. vaso di 
metallo con fuoco in cui si m antan- 



197 



cai 



198 



gono oalde le vivande poste in piatti; 
Kaldamdne-mdni'fndno sm. specie di 
giuoco puerile ohe si fa ponendo in 
più persone le mani una sopra l'al- 
tra e cavando via via quella di sotto 
che si sovrappone a tutte le altrot bat- 
tendo forte per riscaldarsele ; sinco- 
pato è scalmana sf. sinonimo di oalr 
4lana nel senso di malattìa; acalma- 
ndrsi vb. pigliare una scalmana, fig. 
darsi gran moto, gran faccenda; rU 
scaldare trns. scaldare di nuovo cosa 
raffreddata : detto di stagione , comin- 
ciare a farsi oaldo : di biade frutta 
ecc. cominciare a guastarsi: rifl. riac- 
qtiistar calore: Taumentarsi del ca- 
lore del sangue per effetto di fatica: 
ng. infervorarsi, adirarsi: riBcaldnméri' 
to sm. l'atto e l'effetto di riscaldare o 
riscaldarsi: riscaldatura sf. l'atto e 
l'effetto di riscaldare. CaldàUétéa e cai- 
darrósta sf.oastagna cotta nell'acqua o 
arrostita; caldarrùstéio bul. chi vende 
caldarroste. Dalla rad. stessa pare for- 
mato It. carbon-em, it. carbóne sm. le- 
gna bruciata a fuoco lento, in modo 
da far evaporare tutta 1' umidità, e 
spenta prima che si consumi: * car- 
bone fossile ' minerale nero che si ac- 
cende e produce un calore intenso : *a 
misura di carbone' modoavvb. sovrab- 
bondantemente; dim. carboncino: car- 
bonèlla sf. carbone assai trito: brace 
spenta; carbonetto corallo d'un rosso 
assai cupo. Dal dim. It. carbunculus 
è Carbónchio sm. gemma d'un rosso ohe 
somiglia a quello d'un carbone acceso: 
tumoretto di natura maligna: malat- 
tia delle biade prodotta da una spe- 
cie di fungo: arena carbonara; car- 
bonchióso ad. attributo di terreno che 
ba carbonchio; carboncèUo fignoìo ma- 
ligno, rosso come carbone acceso: bol- 
licina piena di sangue corrotto pro- 
dotta ai cavalli dalla pressione della 
sella; carbònio sm. sostanza semplice 
che entra in tiutti gli animali e i ve- 
getali: ^carbonio puro' 11 diamante; 
Carbònico ad. attributo d'un acido for- 
mato dalla combinazione del carbonio 
con l'ossigeno ; carbonaro e carbonàio- 
aia sm. f. chi fa o vende carbone : car- 
bonari si dicevano gli ascritti ad una 
setta politica nata in Italia nel 1814; 
carbonato sm. nome generico dei sali 
formati dall'acido carbonico combi- 
nato con una base, come potassa soda 
"aloe eoe. carbonièra sf. catasta di le- 
gna da ridurre a oarbone: la buca dove 
si fa il carbone e il luogo dove si de- 
posita. Carbonizzare trns. ridurre le 
cose a carbone bruciandole; carbonùi- 
sazióne sm. l'atto e l'effetto del car- 
bonizzare; incarbonire intr. diventar 



carbone ; incarbonchire intr, pigliar co- 
lore e natura di carbonchio ; carboni- 
fero ad attributo di terreno che con- 
tiene carbon fossile. - La rad. kar 
nella metatesi kra kie forma il vb. 
It. e it. cremóre trns. usato partico- 
larmente dell ' abbruciare cadaveri ; 
cremazióne sf. il cremare. Qui probab. 
appartiene anche It. oremum, it. crèma 
sf. fior di latte che dovea ottenersi A 
riscaldandolo o facendolo fermentare: 
poi vivanda composta di fior di latte 
tuorli d'uova farina e zucchero, ohe 
si mangia fritta; It. cremor-em, it. 
crem<^r6sm. passò a significare la parte 
più pura che si trae dalla gruma delle 
botti e dicesi comun. * cremor di tar- 
taro'. QtT. kéramos terra da cuocere, 
da stoviglie, da cui ceràmica sf. l'arte 
di lavorare vasi di terra. 

Calèsse sm. veicolo a due ruote B 
e ad un cavallo, con un seggiolino so- 
stenuto da molle o cinghie ; dal boemo 
kolesa, carro a ruote; dim. caHsséfto 
caleèsino-ina, spr. calesaiiccio, pegg. ca- 
ìessàccio. Da un vb. *calessare è ca- 
lessante come sm. chi tiene calessi per 
darli a nolo; calessàbile ad. detto di 
strada dove si può andare in calesse 
o in altra vettura ; calessàta sf. gita 
in calesse : quante persone entrano in 
un calesse; scalessare intr. girare in C 
calesse per diporto; scalessata sf. lunga 
gita in calesse. 

Calfbro sm. grossezza delle palle 
ragguagliata al diametro delle canne 
nelle armi da fuoco: il diametro stes- 
so; derivasi comun. dall'arb. kalib, 
modello. (Il Mahn vorrebbe spiegarlo 
oon la domanda It. qua libra ? di qual 
peso?) Calibrare trns. dare il calibro o 
misurare il calibro delle bocche da 
fuoco ; calibratóio sm. strumento che D 
serve a calibrare. 

CAUee sm. specie di bicchiere usato 
nella messa : ogni bicchiere con piede, 
più largo alla bocca che nel fondo: 
simil. inviluppo esterno del fiore; It. 
calic-em. (V'ha chi crede cheli signi- 
ficato d'inviluppo sia originario, dalla 
rad. kal ; v. calere). Dim. calicétto-{no, 
accr. calicióne. 

call«6 e calicòtto sm. specie di tela 
indiana di cotone; dalla città di Ca- E 
liout, Calcutta. 

emUtto sm. arb. khalifa. ogni suc- 
cessore di Maometto : ora il sultano 
dei Turchi come capò della religione ; 
califfato sm. titolo e signoria de' ca- 
liffi: tempo in cui uno fu califfo. 

Calfsfne sf. nebbia fitta che oscura 
l'aria: offuscamento della vista; It. 
oaliginem, rad. kaì oscurare : (che al- 
cuni connettono a oal&re coprire) ; ca- 



199 



cai - cam 



200 



Uginóso ad.offusoato da caligine. Dalla 
stessa rad. nella forma kol è It. oo- 
lor^em it. colóre sm. impressione della 
luce riflessa dalla superficie dei corpi: 
materia che dà colore: estens. appa- 
renza esteriore : modo di dipingere a 
colori : ^ color della pelle ' oarna - 
gione, cera: ^ sotto colore' fig. sot- 
to pretesto : ^ colori nazionali ' ban- 

A diera della nazione: ^ mutar colore' 
fig. mutar partito, setta, opinione; 
dim. colorino colorétto; apr, coloruccio ; 
pegg. colordccio coloruccidccio ; bicolóre 
tricolóre multicolore ad. che ha due o 
tre o molti colori; colorina sf. mate- 
ria colorante rossa cavata dalla rob- 
bia; colorare e più oomun. colorire trns. 
tingere in colori : dipingere : fig. dare 
vivacità allo stile: alterare l'appa- 
renza delle cose : farle apparire di- 

9 verse da quello che sono: onestare:, 
ppr. colorante, attributo di materia 
che dà colore ; coloraménto sm. colora- 
zióne coloratura sf. il colorare ; colo- 
rito sm. color del viso : maniera di co- 
lorire: fig. la maggiore o minore vi- 
vacità d' espressione ; coloritóre - trice 
sm. f. ohi colorisce: pittore conside- 
rato rispetto al modo di colorire ; co- 
lorista sm. pittore che colorisce bene; 
incolordrsi vb. prender colore ; discolo- 

C rare dtacolorire scolor dre scolorire trns. 
togliere o diminuir molto il colore: 
riferito al volto, intr. impallidire ; di- 
scoloravfUnto scoloraménto scolorimento 
sm. lo scolorire; trascolordre intr. e 
rifl. mutar colore. 

CAlle sm. via piuttosto stretta; It. 
callis per '"cal-nis; calldia sf. e col- 
lare sm. apertura nelle siepi per en- 
trare nei campi ; callóne sm. aper- 
tura nelle pescaie dei fiumi per cui 

p passano le barche. La stessa rad. è 
nel gr. kél-euthos, via, da cui akó- 
louthosi chi fa la stessa via, segua- 
ce, satellite, it. accòlito sm. chi serve 
il sacerdote negli uffici divini : ohi 
tiene il turibolo: chierico ohe ha ri- 
cevuto il quarto degli ordini minori, 
detto accoUtdto sm. : fig. ohi va dietro 
a persona d'autorità e loda e adula 
per averne utile. Gr. an-akólouthon 
propr. che non ha seguito, it. anaco- 

;g luto sni. costruzione libera d'un pe- 
riodo dove il seguito non risponde al 
principio. 

CAllo sm. indurimento e ingrossa- 
mento della pelle, specialm. nelle 
mani e nei piedi ; It. oallum per *oal'- 
num ; dim. collétto calletttno; callóso ad. 
che ha calli: indurito come callo; cai- . 
losità sf. l'essere calloso: indurimento 
della pelle o di parti molli ; callista 
sm. chi fa il mestiere di tagliare e 



curare 1 calli; incallire rifl. e intr. 
fare il callo : fig. formare un abito 
che difficilmente si può mutare ; pp. 
incallito indnT&to*, incaUiménto sm. l*at> 
to e l'effetto dell' incallire. 

€»llAtt» : Iacopo Gallot incisore 
francese del secolo XVII, eccellente 
nelle figurine contraffatte e mostruo- 
se: usasi nel modo sfigura del Cal- 
lotta' detto di persona mostruosa e 
ridicola. 

CAlmileeo sm.speciedi pannilano 
a lungo pelo; dalla popolazione mon- 
gola dei Calmucchi ohe abitano fra la 
Gina e la Bussia. 

CAlUnnl» sf. falsa imputazione che 
malignamente si appone ad altri per 
maoohiarne l'onore; It. calunnia dal 
vb. calv-i ingannare ; calunnidre trns. 
apporre ad altri una colpa non vera; 
calunnidbile ad. che si pnò oalnnniare ; 
calunnióso ad. ohe ha in sé calunnia; 
avv. calunniosamente ; calunniatóre-trtce 
sm. f. chi o ohe calunnia. 

Calvello ad. d'una qualità di grano 
detto gentile; probab.dal paese di Cal- 
vello nella Basilicata. 

CalTlnfata sm. ohi segue le dot- 
trine religiose di Calvino, riformatore 
del secolo xvi; calvinismo sm. la dot- 
trina e la setta di Calvino. 

CAlTO ad. privo di capelli ; It. cal- 
vus rad. skal radere ; calvizie e cal- 
vézza sf. qualità di calvo; decalvdre 
trns. render calvo; incalvire intr. di- 
venir calvo. Dal It. calva, tescbio, fu 
nominato il Calvario, propr. monte dei 
teschi, il Golgota dove fu crocifisso 
Gesù Cristo: ora dicesi anche la via 
della croce. A calvo risale caluggine 
sf. la prima peluria ohe gli acoelli 
emettono ancora nel nido. 

Cam»ldoMse ad. e sm. monaco 
dell'ordine fondato daS. Bomnaldo da 
Camaldoli. 

CAinbelM^tto ciambeUòtto cammél- 
lòttocamméllino sm.non^i^ d'antica stoffa 
di pelo di capra o di lana, usata spe- 
cialm. dai monaci. Etim. incerta. (Il 
gr.kameloté indicherebbe pelle di oam- 
mello, e forse anche questa si tesseva. 
Il Bdnsch crede che il nome primitivo 
sia meloté dal gr. melon, capra, e che 
venuta in disuso questa parola si rat- 
taccasse meloté a cammello. G. Paris 
lo deriva dall' arb. seil el kernel, nome 
della capra d'Angora). Forse la stessa 
origine ha camelauoum, nomeche Ana- 
stasio dà alla mitra del papa, ohe 
vuoisi alterato in camduro sm. 

Camèlia sf. arboscello originario 
della Cina e del Giappone che fa un 
bellissimo fiore; dal nome del padre 
Camelli che lo portò in Europa. 



m 



cam 



2>2 



CAtm^rm sf. stanza e specialm. stan- 
za da letto ; lt« oamSra e oamàra, 
probab. dal gr. kam&ra Tolta, stanza 
A Yolta, rad. kam curvare : nelle navi 
è il laogo sotto coperta destinato al- 
l' alloggio degli ufficiali : dal luogo 
flicaro dove si custodivano i denari 
dello stato camera prese anche il si- 
gnificato di erario pubblico, fisco, da 
cai rad. camerdlé del fisco: ^Camera 
dei deputati ' luogo dove si radunano 
i rappresentanti del popolo e l'assem- 
blea stessa: ^le Camere' i due rami 
del parlamento : ^ camera di consi - 
glio ' adunanza dei giudici per deter- 
minati fini: ^camera di commercio' 
anione e rappresentanza provinciale 
dei commercianti: ^camera aposto- 
lica' era un tribunale dello stato 
pontificio: ^camera oscura od ottica* 
apparecchio col quale si riproduce 
sopra un quadro Timagine d'un og- 
getto: ^camera nera' quella che serve 
a fare esperienze sulla luce ; dim. ca" 
Vitretta camerina camerino: nei teatri 
camerino è ogni stanzino in cui gli 
attori si vestono e quello accanto al- 
l'ingresso dove sta l'impresario: u- 
sasi anche per cesso^ aocr. cameróna 
cameróne; spr. cameruccia; pegg. carne' 
riccia; retrocàmera sf. luogo di ritiro 
ài là della camera; il dim. camerìUa 
indica il guscio dove sta chiuso il 
chicco del grano sulla spiga; camerata 
&t società di camera: nei collegi gli 
alunni che stanno nella stessa came- 
ra: poi significa compagno di camera, 
compagno d*armi; It. oamerarius, it. 
cameriere-èra sm. f. servo o serva di 
camera: chi serve i forestieri negli 
Alberghi nelle trattorie ecc. * came- 
riere segreto' titolo d'onore nella cor- 
te pontificia; dim. camerierlnay accr. 
camerieróna, spr. camerierùccia ; carne- 
n'sfa sf. colei che nella corte serve le 
principesse; cameròtto sm. mozzo che 
oltre ai servigi della nave attende an- 
che a quelli della camera; anticàmera, 
sf. stanza che sta prima della camera: 
comun. la prima camera d'un quartie- 
re dove stanno gli uscieri: le persone 
che prestano servizio in anticamera: 
^fare anticamera' aspettare d'essere 
ricevuto; dim. anticamerétta; incame- 
fdre trns. aggiudicare all'erario pub- 
blico : confiscare; incameratóre-tt*ice 
sm.f.chi o che incamera; incameraménto 
firn, incameraziéne sf. l'atto e l'effetto 
d'incamerare. Dal dim. It. <Samella, 
scodella, è gamlUa sf. scodella per 
soldati e marinai. Da camera derivò 
Taat. chamarlinc, mod. kftmmerling, 
cameriere d'onore, it. camerUngo e ca- 
vitrUngo sm, che riferendosi a ca- 



mera nel senso d'erario significa chi 
riscuote e paga per «n Comune, un 
luogo pio ecc. Da chamarlinc è an- 
che l'afr. chamberlenc, chambellanc 
chambellan, da cui ciamherldno ciam- 
bellano sm. cameriere d' onore nelle 
corti. - Da kam è il gr. kàmaros, It. 
cammarus e gambarus . it. gambero 
sm. specie di testaceo con appendici 
curve: nell'opinione volgare esso cam- A 
mina per indietro, donde la frase *cam- 
minare come i gamberi' indietreggiare. 
O direttamente da kam o dalla for- 
ma gr. kampé, piegatura, è It. camba, 
poi gamba, giuntura del piede nelle 
bestie: it. gamba sf. la parte del corpo 
della coscia al piede: simil. sostegno 
di tavole o sedie : ^ andare a gambe 
levate' fare un capitombolo: fig. an- 
dare in rovina: ^sentirsi bene o male 
in gamba' sentirsi gagliardo o debole: B 
^raddrizzar le gambe ai cani' porsi a 
fare cose impossibili. Dim. gambétta: 
^fare gambetta,' dare il gambétto o lo 
sgambétto attraversare d' improvviso 
il piede fra le gambe d'un altro per 
farlo cadere: fig. nuocere con frode ; 
accr. g ambóne f fig. baldanza di fare 
cose non buone: gamberóne sm. gamba 
varicosa: persona con lunghe gambe; 
gambo sm. stelo delle foglie dell'erbe 
delle piante: simil. asta delle lettere C 
e in generale la parte d'un oggetto 
che serve a reggerlo ; gambale sm. pe- 
dale, pedagnolo: gambo di lupini se- 
gale e simili: tromba dello stivale e 
forma di legno usata dai calzolai per 
tenerla diritta; imgambaldre trns. met- 
tere lo stivale nel gambale; gambata 
sf. percossa data con la gamba; gam- 
bièra sf. armatura antica della gamba; 
sgambare trns. troncare il gambo ad 
un fiore o ad altra cosa; gambettare e D 
sgambettare intr. dimenar le gambe; 
sgambettata sf. l'atto di sgambettare. 
Dal gr. kAmptein, volgere, torcere, 
suolsi derivare il mlt. cambiree cam- 
biare, it. cambiare e cangiare trns. mu- 
tare, permutare, barattare, variare, 
alterare; ppr. cangiante e ad. càngio di- 
cesi del colore dei tessuti che guar- 
dato da diversi punti apparisce diver- 
so; càmbio sm. il mutare o permutare: 
quanto concerne la vendita di monete E 
e carte di valore che si fa in un luogo 
per avere l'equivalente in un altro: 
*in cambio' avvb. invece: * lettera di 
cambio' o cambiale sf. foglio con cui 
uno si obbliga di pagare ad un altro 
o a suo ordine una somma entro un 
dato termine: ^cambiale in bianco' 
quella che non porta scritta la somma; 
dim. cambialìna; cambista sm. chi traf- 
fica in cambi ; cambiàrio ad. che ri- 



203 



cam 



20i 



guarda il cambio; cangiàbile ad. che 
può cangiarsi v. cambiaménto cangia- 
ménto sm. mutazione. Scambiare trns. 
far cambio, permutare: iig. ^scambiare 
saluti, parole eoe' giudicare che una 
parsona o cosa sia un'altra; acdmòio 
sm. lo scambiare: persona o cosa po- 
sta in luogo d'un' al tra: ^iniscambio' 
avvb. invece; ^pigliare in iscambio ' 

A pigliare cosa o persona per altra: dim. 
scambiétto sm. salto che si fa scam- 
biando i piedi, ballando; acamòiettdre 
intr. fare scambietti; scambiévole ad. 
vicendevole, reciproco ; avv. scambie- 
volmente; scambievolézza sf. vicendevo- 
lezza. Contraccambiare trns. ricompen- 
sare alcuno con pari benefizi o cor- 
tesie; contraccàmbio sm. ricompensa 
d'ugual valore : ^rendere il contrac- 
cambio' contraccambiare. Ricambiare 

B trns. cambiar di nuovo: contraccam- 
biare, scambiare; ricàmbio sm, il ri- 
cambiare: ^ruota o pezzo di ricambio* 
destinato a sostituire quello ohe si 
rompe. Cambiamonéte cambiavalute sm. 
chi fa il mestiere di cambiar monete 
e carte di valore. Una forma inten- 
siva è It. oampsare ex-campsare, it. 
cansàre scansare trns. tirar da parte 
una cosa: evitare, schivare: rifl. ti- 
rarsi da parte ; scanso sm. nel modo 

C avvb. *a scanso di' per evitare: scan- 
sOifattche se. chi cerca di scansar fa- 
tiche ; scansarvòte sm. ciascuno dei 
ferri che si pongono agli angoli infe- 
riori delle porte perchè le ruote dei 
veicoli passando non guastino gli sti- 
piti. 

€»iiifel» sf. tunica che si porta 
sulla carne ; càmice sm. veste di pan- 
nolino che i sacerdoti portano sotto 
i paramenti ; dim. camicétto; bit. cami- 

D sia, voce gallica, citata la prima volta 
da S. Girolamo. (Isidoro la spiega 
come veste da letto, cama; senonchò 
la desinenza rimane oscura, nello stes- 
so modo che derivandola dall' aat. ha- 
midi, mod. hemd. La forma càmice 
condurrebbe secondo il Mahn all' a- 
rabo qamÌ9 eh' egli deriva dall' in- 
diano kschamma stoffa di lino: ma nò 
una derivazione cosi antica nò il modo 
di essa ò verisimile. Le lingue oel- 

E tiche offrono caimmse e camse veste 
lunga). Simil. dicesi camicia il fo- 
glio che copre atti e documenti e l'in- 
crostatura onde si rivestono le forme 
delle statue da gettare in bronzo ; ^ca- 
micia di forza' è una veste con ma- 
niche lunghissime o chiuse che si le- 
gaiio di dietro per contenere i pazzi 
furiosi: *in camicia' fig. vale in mi- 
seria: ^nascere colla camicia' nascere 
fortunato ; dim. camicétta dicesi anche 



la sopravveste dal collo alla cintura 
che portano le donièe quando il ve- 
stito manca della vita; carnicina ca- 
micia da bambini; carnicino sottoveste 
che portano le donne per coprire le 
spalle ed il petto : camiciòla e cami- 
ciuòla veste per lo più di lana che si 
porta sulla carne; camiciòtto soprav- 
veste a colore ohe scende al ginoc- 
chio e suol portarsi da facchini stal- 
lieri ecc. ;aocr. camicióne: pegg. carni- 
Ciaccia; camiciàio-àia sm. f. chi fa o 
vende camicie ; camiciolàio-'àia sm. 
f. chi vende camiciole; camiciata sf. 
sudata grandissima da inzuppar tut- 
ta la camicia. Incamiciare trns. ri- 
coprir per di fuori con calcina, cera 
ecc. rifl. mettersi la camicia; incamì- 
ciàta sf. scelta di soldati per sorpren- 
dere il nemico di notte, cosi detta 
perchè a fine di riconoscersi al buio 
mettevansi una camicia sopra l'armi; 
incamiciatura sf. l'atto e l'effetto del- 
l' incamiciare . Scamiciarsi svestirsi 
fino a rimanere in maniche di cami- 
cia; scamiciato ad. e sm. uomo plebeo 
e pronto a far tumulto. 

Ci»nifno sm. quel piano rilevato 
da terra dove si accende il fuoco, a- 
vente al di sopra una cappa ed una 
gola per condurre il fumo fino al tet- 
to ; dal gr. kàminos (che alcuni rap- 
portato a kaiein bruciare, v. caustico: 
altri alla rad. cam. v. camera, altri 
ancora credono metatesi di akniinos, 
da ak appuntito: v.aQU8)dim. caminétto-, 
caminièra sf. specchio largo e alquanto 
basso che si ferma sopra il caminetto: 
quel riparo che impedisce al fuoco del 
caminetto di spandersi e di schizzar 
nella sala. 

C»ntniéllo grosso mammifero con 
due gobbe sul dorso, utilissimo come 
bestia da soma per traversare i deser- 
ti; è la parola araba giamal passata 
nel gr. kàmelos da cui It. cam^elus; 
fem. cammèìla; dim. camméi^tto cam- 
meTUno; cammelliere sm. colui ohe guida 
1 cammelli, 

Ci»ntiiièo sm. pietra dura a più 
strati e colori, sulla quale s' intaglia- 
no figure in bassorilievo : poi la stes- 
sa gemma intagliata e la figura scol- 
pita. L'etim. è molto controversa. 
(Le forme neolatine della parola sono 
camafeu camafeio camafeo camaieu, 
mlt. camaheu camahutus ; mtd. gàma- 
heu. Il Frisch lo deriva dallo sp. ca- 
ma, strato, senza spiegare feo; il Les- 
sing da gemma onychea; il Rapp dallo 
slavo kamenj pietra ; il Mahn risale a 
gemma mediante afr. game poi *came 
da cui un ad. cammaeus. Nella forma 
camahutus la seconda parte sarebbe 



205 



casi 



206 



il fr. hant, alto, e indicherebbe una 
gemma con alto rilievo. Il Biez os- 
serva come semplice congettura ohe 
dal greco komma , intaglio , poteva 
formarsi un dim. neolt. *oommatalnm 
ft cui corrisponderebbe il fr. cama- 
!en come a vetnlns vieux; il ca ini- 
ziale per co non farebbe difAcoltà,come 
in canapè). Dim. e veez. cammetno; 
cammeista sm. intagliatore di cammei. 
Can&mfMo sm. l'atto dell'andare : 
la strada, il luogo ohe si percorre ; 
cammìndre intr. fare strada con le 
proprie gambe: mlt. oaminus d'ori- 
gine ignota. (Il Ferrari lo deriva 
dal gr. kampé, v. gamba; il Rapp 
dallo slavo kamenj pietra, quindi 
via sassosa; secondo il Diez cammi- 
nare potrebbe essere cambe-menare, 
menar le gambe, e il sost. cammino 
derivato dal verbo; l'Ascoli da gamb- 
inare che ha riscontro in ped-inare ; 
il Mahn crede il mlt. oaminus d' ori- 
gine celtica). Cammino usasi per via, 
strada, anche in senso fig. ; * far cam- 
mino' progredire, avanzarsi; cammì- 
ndre fig. anche procedere logicamente, 
progredire, prolungarsi, avvicinarsi; 
camminata sf. passeggiata; dim. cam- 
minatina, aocr. camminatóna , pegg. 
camminatdccia ; eamminatóre-tóra sm. f. 
chi suol camminare molto; cammina- 
tura sf. il modo di camminare ; incam- 
ndre trns. avviare: fig. dirigere : rifl. 
mettersi in cammino, fig. dirigersi. 

Camorro sm. persona debole e ca- 
gionosa: cosa ohe non fa bene l'uffi- 
cio suo ; sp. e port. chamorro, nel pri- 
mo senso ^ che ha la testa rasa', da 
morra, cranio, e cha probab. da da- 
vo metatesi di calvo. Forse qui ap- 
partiene camòrra sf. sooietà segreta 
dell'Italia meridionale che intende 
con ogni mezzo illecito a procacciar 
favori e guadagni a' suoi membri : o 
perchè fosse formata di popolani, di 
teste rase, in opposizione ai signori 
che portavano parrucca, o perchè s'in- 
dicasse come società viziata; camor- 
rista se. ohi fa parte della camorra. 

Cam^aetfo sm. animale selvatico 
simile alla capra. Conviene col mtd. 
gam-z, mod. gemse, ma difficilmente 
deriva da esso. (Il td. non offre alcuna 
etim. e poi il g iniziale indurato in e 
nelle lingue neolatine è oosa raris- 
sima. Per la stessa ragione è inveri- 
simile ohe derivi dallo sp. gama, che 
è il It. dama. Lo Steub congettura che 
derivi dalla rad. celtica cam, curvo, 
ed indichi animale dalle corna ricur- 
ve; ma sarebbe caratteristica alquanto 
^ftga). Fem. camòzza ; camoacidre trns. 
percuotere la figura, ohe gli orefici vo- 



gliono finire nel suo panneggiamento, 
battendo con un martelletto sopra un 
fèrro finissimo a tutta tempra a fine 
d'imprimervi una certa grana sottile: 
8camù8cidre ima. dar la conoiaalla pelle 
del camoscio o dare ad altre pelli la 
concia di quella del camoscio; pp. aca- 
m^scidto e ad. scamoscio che ha la con- 
cia della pelle di camoscio ; acamoKia- 
tóre sm. conciatore di pelli in olio. A 

CAinpésirlo sm. albero dell'Ame- 
rica, dal cui legno durissimo e di co- 
lore rosso cupo si cava una tinta: 
serve anche per lavori d'intarsio; ebbe 
il nome dalla baia di Cam poche nel- 
l' America centrale. L' ad. campigidna 
come sf. è una specie di mattone di 

colore rossigno. 

CAmpo sm. distesa di terreno: su- 
perficie determinata di terreno coltiva- 
bile: terra coltivata a grano; It. campus B 
probab. dalrad. 8kap fendere, scavare, 
onde sarebbe terra dissodata: prese poi 
il significato di alloggiamento militare 
all'aria aperta e di combattimento (cfr. 
il td. kampf), quindi *oampo di Marte' 
luogo destinato agli esercizi militari: 
^andare o stare a campo' alla guerra: 
dal sigificato di spazio aperto dicesi 
« campo del cannocchiale ' lo spazio 
che si abbraccia guardando col canoc- 
chiale: nello scudo è il luogo dove C 
sta l'impresa: nella bandiera il luogo 
dove sta 1' insegna : nei quadri lo spa- 
zio in cui sono distribuite le figure 
d'un dipinto o d'un bassorilievo: fig. 
occasione, opportunità: camposanto sm. 
cimitero: campi Elisi, v. Eliso; dim. 
Campetto campicèUo camper^Uo; spr. cam- 
pUccio; pegg. campdcciOj volg. il cimi- 
tero degli Ebrei; campdio sm. custode 
dei campi; campèstre e campigidno ad. 
di campo, dei campi: campigidna sf. D 
specie d'anitra; campdX» ad. attributo 
di battaglia combattuta in campo a- 
perto e della vittoria riportata. Da 
un pi. volg. camperà è camporaiuòlo 
sm. chi coltiva campi in affitto o a 
mezzaria ma senza avere casa colo- 
nica; camperéccio ad. dei campi. Da 
campo nel senso di spazio libero è 
campare trns. far risaltare le figure 
nelle opere di scultura; cavare dal 
campo i chiari e i lumi d'un dipinto: e 
da campo in senso militare campare 
significò mettere gli alloggiamenti in 
campo aperto, quindi starsene al si- 
curo: rimane nel significato trns. di 
salvare, liberare, e intr. salvarsi, so- 
stenersi in vita, vivere in un dato 
modo: ^campare di una cosa' nutrirse- 
ne, ritrarne sostentamento; dim. cam- 
paccìUdre campicchidre campucchidre vi- 
vacchiare alla meglio; campaménto sm. 



"m 



cazn 



208 



oiò che serve al sostentamento della 
vita; camparéccio ad. ohe campa o ha 
disposizione a campar molto; pp. cam- 
pato: ^campato in aria' dicesi di mar- 
mo o pietra che nelle fabbriche è in- 
tagliato e traforato e assai svelto; cam' 
peggidre intr. risaltare dal fondo, di- 
oesi di figure o oolori che spiccano 
bene: detto di milizie significa stare 
A a campo, essere accampato; campire 
trns. fare il campo alle figure : dare 
al fondo un colore andante; campeg- 
giaménto sm. il campeggiare ; accam- 
pare intr. l' alloggiare di eserciti in 
campo aperto: trns. porre, adunare 
in campo: accampaménto sm. l'accam- 
pare: il luogo dove un esercito è ac- 
campato; decampare intr. verbo ripu- 
diato dai puristi, propr. cedere il cam- 
po, usasi fig. per cedere da una pre- 
fi tensione; scampare intr. propr. uscir 
dal campo di battaglia o levar gli 
alloggiamenti (cfr, lo sp. eseampar 
che conserva il significato di sgom- 
brare, vuotare) : in it. resta nel signi- 
ficato di fuggire, salvarsi: trns. sal- 
vare, liberare da un pericolo ; etamjpa- 
ménto sm. lo scampare; scampafórca 
sm. uomo scampato dalla forca, furfan- 
tone;»cimposm. salute, salvezza da peri- 
colo incorso o oheminacciava;dim.«C££9n- 
polo pezzo di panno avanzato (própr. 
salvato, non consumato), e in gene- 
rale, . avanzo , rimasuglio; dim. ecany- 
polétto scampolinoscampolUccio. Lt. Cam- 
pania fu il nome di quella fertile di- 
stesa di cam.pi che ora si dice Terra 
di Lavoro: poi divenne nome comune, 
it. campagna sf. paese aperto, distesa 
di terre coltivate: terreifo in cui guer- 
reggiano due eserciti nemici : serie 
delle operazioni compiute in una guer- 
D ra: spedizione militare; dim. campa- 
gnétta; campagndta sf. vasta estensione 
di campi; campagnuolo ad. di campa- 
gna: come sm. persona di campagna: 
^alla campagnuòla' alla buona; scam- 
pagnare intr. andare alla campagna 
per diporto; scampagnata sf. gita pia- 
cevole in campagna. In Campania e 

precisamente a Nola cominciarono ad 
usarsi quei vasi di bronzo rovesciati 
con entro un battaglio, che sospesi 
E sopra torri e agitati suonano, e ver- 
so il VI secolo dell' èra nostra furono 
adottati dalle chiese; si dissero per- 
ciò aera campana, bronzi di Campania, 
da cui il sf. it. campana: per simiglianza 
di forma si dicono campane anche 
certi vasi di cristallo che proteggono 
oggetti delicati, quell'arnese opaco 
che modera la luce delle lampade, il 
vaso che si adopera per la distilla- 
zione eco. negli orologi a soneria cam- 



pana è lo strumento che batte le ore; 
^sentire le due campane o tutte le cam- 
pane', fig. sentire le ragioni opposte 
di due o più parti prima di giudicare; 
dim. campanèlla: simil. anche un certo 
fiore il cui calice pendente presenta 
la figura d'una campana: l'anello ài 
ferro con cui si picchia all' uscio, e 
quello appiccato ai muri per legarvi 
le bestie: i cerchietti attaccati a tende 
o portiere per farle scorrere: i cer- 
chietti d'oro che le donne portano agli 
orecchi; campanello piccola campana 
che si snona a mano o è attaccata al 
muro : campanèlli è uno dei registri del- 
l'organo: altri dim. sono campan ina cam- 
paneUina campanellino: campaneUtne pi. 
specie di pianta che fa molti e bei fiori 
simili a campanelli; spr. campanùc- 
cia campaneUiiccia campaneUiìccio; acor. 
campanóne; pegg. campandccia: campa- 
ndccìo campanello grossolano che si 
appende al collo della bestia che guida 
l'arménto; campandro campanàio sin. 
chi suona le campane: chi fonde e 
getta le campane; campanile sm. spe- 
cie di torre accanto o sopra le chiese 
dove stanno sospese le campane : fi^. 
luogo di nascita, per lo più in senso 
di dispregio, p. e. *gare, questioni, idee 
di campanile ' cioè grette, meschine : 
^amor di campanile' contrapposto al- 
l' amor di patria; dim. campanilétto 
campanilino; spr. campaniluzzo ; sMìor. 
campanilóne; campanino ad.attributo di 
una qualità di marmo che, lavorandolo, 
risuona; accampanare trns, disporre 
tralci di viti a forme di campana; 
scampandre trns. suonar molto le cam- 
pane; scampandta sf. l'atto dello scam- 
panare; scampanellare suonare a lungo 
e forte il campanello; scampanellata 
sf. forte sonata di campanello; scam- 
panio sm. lo scampanare lungo e ug- 
gioso; scampanellio sm. lo scampanel- 
lare continuato. Da Champagne, nome 
d' una regione di Francia, prende il 
nome di sciampdgna sf. un vino spu- 
mante e gentile che viene di là. Campió- 
ne sm. guerriero che combatte in cam- 
po, (probab. dalla forma provenz. cam- 
pio,) specialm.chi difendeva la propria 
o l'altrui causa in campo o iu uno 
steccato : fig. chi difende una gran 
causa coll'opera e col consiglio; fem. 
campionéssa : poiché a difendere cause 
e decidere litigi colle armi ciasonna 
parte sceglieva i guerrieri migliori, 
campione prese poi il significato di 
saggio o mostra di qualsiasi cosa, al 
che si sceglie sempre la parte miglio- 
re : tipo de' pesi e misure : poi regi- 
stro principale de' commercianti: li- 
bri del censimento che fanno aatorità 



caxn - can 



210 



come oampioni ; dim. campìoncino pio- 
cola mostra d'una merce ; campiondrio 
sm. raccolta di oampioni, saggi di di- 
verse mercanzie; accampionare trng. 
registrare uno stabile nel Libro del 
censimento per sottoporlo a tassa ; 
cccampionaménto sm. V accampionare. 

CanaflUre trns. e rifl. nascondere 
il volto con maschera o cappuccio od 
altro; è abbreviato da capo-muffare. 
Il td. maf, alterato dal mtd. mou, 
mouwe, significa manica, e perciò ca- 
po-muffare è avvolgere, imbacuccare 
il capo ; per lo più è nel senso fig. di 
infingersi, mascherarsi ; pp. camuffato 
travestito, finto; camuffo sm. propr. 
ciò che avvolge il capo, poi falda in- 
crespata e svolazzante ; accamuffdre 
trns.* rendere uno sospetto ad altri: 
mettere in disgrazia ; incamuffdre trns. 
imbacaccare. 

Cautil»o ad. attrib. di naso schiac- 
ciato. Frobab. trae origine dalla rad. 
celtica cam, curvo, inflesso; ma il suf- 
fisso pare che abbia sentito 1* influsso 
della parola muso. (Altri lo deriva 
dal It. càmurus contorto, ma la mu- 
tazione della consonante e dell'acoen- 
to dfficilmenté si spiegano). 

Can sm. titolo di signoria presso 
i Tartari ed altri popoli orientali ; è 
voce tartara passata nel pers. khan. 
^G-ran can' gran signore, re. CaimO' 
can sm. titolo del luogotenente del 
gran visir nell^mpero ottomano. 

CaaAie sm. scavo per cui corre 

l'acqua ; It. canalis (che alcuni ran- 
nodano a canna, altri traggono da un 
rad. skan ch'è in scindere): estens. 
ogni condotto d'acqua o d'altri liqui- 
di: un tratto di mare fra due oppo- 
ste rive: i vasi per cui scorrono il 
sangue e gli umori del corpo : fig. via 
persona per cui si può ottenere una 
cosa; dim. canalétto canalino ; spr. ca^ 
naluccio yaccanaldre trns. fare o scavare 
checchessia a guisa di canale; pp. ac- 
canaldto; incanaldre trns. ridurre ac- 
que correnti in canale : incanalaménto 
sm. incanalatura sf. l'atto e l'effetto 
dell'incanalare : incanalatura è anche 
nn piccolo cavo nel legno o in pietra 
in metallo per connettervi un altro 
pezzo; acanaldre trns. incavare legno 
pietra od altro in forma di piccolo 
canale; scanalatura sf. l'atto e l'ef- 
fetto dello scanalare e l' incavo nella 
cosa scanalata. 

Ci»iiArlo e canarino sm. uccello 
che provenne dalle isole Canarie ; ca- 
nartno ad. di colore giallo chiaro. 

CaneèUo sm. chiusura di porte 
giardini corti ecc. fatta di colonnette o 
verghe parallele e vicine con traver- 



se: It. cancellus dim. di oancer, fer- 
riata, sbarra (da un tema affine a quel- 
lo di carcere e cingere); dim. canal- 
lètto cancellino f accr. canceUóne, pegg. 
cancelldcdo; canceUdre e rinforz. scan- 
céUdre trns. propr. tirarle! freghi so- 
pra una scrittura per diritto e per 
traverso ohe somigliano a cancello: 
poi in generale cassare o radere uno ' 
scritto: fig. annullare ; -pp. cancelldto : ^ 
come sm. e cancelldta sf. chiusura o 
rìointo di cancelli intorno a giardini 
monumenti ecc» cancellatura e scancel- 
latUra sf. l'atto e l'effetto del cancel- 
lare uno scritto: la parte cancellata ; 
cancellazióne sf. il cancellare ; cancelld' 
bile e acanceUdbile ad. che si può can- 
cellare; opp. incancelldbile ad. che non 
si può cancellare; avv. incancellabil- 
mente; cancellaménto e ecancellaménto 
sm. l'atto del cancellare ; ecancellatic- ^ 
do ad. che è alquanto scancellato : co- 
me sm. scritto che ha molte cancel- 
lature; ricanceUdre trns. cancellar di 
nuovo. Lt. canoellarius, in origine il 
servo che stava al cancello, portinaio: 
it. caneeV^re sm. ufficiale deputato a 
raccogliere registrare e consegnare 
gli atti dei magistrati ; vicecanceUière 
sm. ufficiale inferiore al cancelliere; 
arcicancellière sm. dignità eminente di 
stato e di corte (v. archein); *gran ^ 
cancelliere* titolo del primo ministro 
in Austria Oherm^ania e Russia : anche 
una delle prime dignità in certi or- 
dini cavallereschi ; spr. canceUieruc- 
cio; cancellièra sf. moglie del cancel- 
liere; cancelleria sf. luogo in cui ri- 
siede il cancelliere e l'ufficio suo ; can- 
ceMierdto arcicanceUierdto sm. grado e 
ufficio di cancelliere o arcicancelliere 
e il tempo ch'esso dura; canceUìeréaco 
ad. da cancelliere o da cancelleria. ^ 

Ci»n«rén» sf. parte del corpo mor- 
tificata intorno da ulceri e tumori, 
che va dilatandosi a poco a poco : fig. 
vizio inveterato; dal gr. gàngraina, 
vb. grainein rodere: dicesi anche gan- 
gréna, ma piti comun. cancrena per 
influsso di cancro ; cancrenóso ad. di- 
cesi del punto dov'è la cancrena o 
della piaga che piglia qualità di can- 
crena: cancrendre e incancrenire intr. 
far cancrena, divenir cancrenoso ; can- E 
crenaménto sm. il cancrenare. 

CAnero sm. animale dell'ordine 
de' crostacei: lt. cancrum: la forma 
cancro è più usata ad indicare la co- 
stellazione del zodiaco in cui sta il 
sole dalla fine di giugno alla fine di 
luglio e il tropico d'estate; poi un tu- 
more ulceroso di natura maligna, 
pop. cdncherOf che va rodendo lenta- 
mente i tessuti e ha dintorno vene 



211 



can 



212 



varicose distese a modo delle zampe 
d'un canoro: fig. inoonxodo assai gra- 
ve , persona piena d' acoiaoohi, ov- 
vero trista e uggiosa come un can- 
chero ; dim. cancherino persona ma- 
latìccia e uggiosa ; cancheróso e cati" 
ceróso ad. attributo di tumore o piaga 
proveniente da cancro ; incancherire 
intr. e trns. divenire o far divenire 
A canchero. Ad indicare il crostaceo 
ed ogni animale di quell'ordine ohe 
comprende il gambero l'astaco il gran- 
ciporro la squilla ecc. .usasi comun. la 
metatesi grànchio probab. dal dim. 
cancrulus : per somiglianza di forma 
granchio è anche la penna del mar- 
tello incurvata e biforcata e il ferro 
dentato conficcato nella penna per ap- 
puntellarvi il legno che si vuol pial- 
lare : fig. contrazione muscolare : ^ pi- 
fi gliare un granchio o un granchio a 
secco' pigliare errore, ingannarsi, co- 
me colui che pescando piglia un gran- 
chio in luogo d'un pesce; ^ avere il 
granchio alla scarsella ' spendere a 
malincuore, essere avaro: dalla cre- 
denza pop. che il granchio cammini per 
indietro, * progredire cOme i granchi' 
significa andare indietro: ^progresso 
granchiésco^ regresso ; avv. grancJUesca- 
ménte; dim. granchiétto granchiolino; 
C grancella sf. piccolo gambero di mare ; 
granShidio sm. pescatore e venditore 
di granchi; grancire aggrancire trns. 
ghermire : famil. rubare ; aggranchire 
raggrancìure trns. e intr. irrigidire, di- 
cesi delle mani e dei piedi; l'opp. è 
sgranchirei rifi. fig. sneghittirsi, sve- 
gliarsi. Forme parallele di aggran- 
chy*si sono aggranchiarsi aggrucchidrsi. 
- Al It. cancer corrisponde il gr. 
karkinos, da cui carcinòma sm. tu- 
D more scirroso, specie di canoro. 

Ci»iKd<re trns. confettare frutte ed 
altre cose facendole bollire nello zuc- 
chero, ohe raffreddato forma intorno 
ad esse una crosta bianca cristallizata 
da candì appellativo dello zucchero 
depurato e cristalizzato, turco kand. 
(Lo HùUmann lo deriva dal nome di 
Gandia, perchè di là traevasi lo zuc- 
chero; altri dall' arb. qand o qandat, 
specie di zucchero, che risale all'ind. 
E khand, rompere, khanda pezzo, onde 
sarebbe zucchero in pezzi ; altri final- 
mente lo riporta al It. candore per 
la crosta bianoa e lucicante ; v. can- 
dore) ; pp. candito attributo dello zuc- 
chero cristalizzato. 

CuktkAóre sm. bianchezza somma 
e lucicante : fig. innocenza, purità, 
schiettezza; It. cand-orem, vb. cand- 
ore lucicare; candido ad. bianchissimo; 
fig. puro , innocente ; avv. candida- 



ménte; candidézza sf. l'esser candido: 
fig. purezza sincerità ; It. candidatus 
vestito di toga candida inamidata, in 
uso presso i Romani quando aspira- 
vano a qualche magistratura e gira- 
vano per la città accaparrandosi i 
voti: it. candidato sm. aspirante ad 
una carica, ad un grado, ad un' ap- 
provazione negli esami ecc. candida- 
tur,a sf. il presentarsi e l'essere pre- 
sentato come candidato. Lt. e it. can- 
déla sf. cilindro di cera o stearina o 
sego con uno stoppino nel mezzo, che 
acceso dà lume ; dim. candelétta cande- 
lina candeMccia eandeluzza : dicesi can- 
deletta anche uno strumento chirur- 
gico per dilatare l'uretra: candelòtto 
sm. candela corta e grossa: simil. spe- 
cie di pasta da minestra; candeldra 
candelàia sf. festa della purifìoazione 
di Maria nella quale si benedicono 
le candele; candelière sm. arnese in 
cui atsk infilata la candela : dim.. e 
vezz. candelierino ; candelabro sm. can- 
deliere grande a più rami (dove bro 
pare sincopato da *bero, rad. bhar 
portare: v. ferre; quindi significhe- 
rebbe porta-candele). Una forma trns. 
candore, rendere lucente, nei comp. 
It. diviene -condire: qìxì accèndere trns. 

appiccar la fiamma : fig. eccitare, su- 
scitare, esortare: rifi. riscaldarsi, adi- 
rarsi: ^accendere un debito o un cre- 
dito' aprirlo registrandolo nei libri; 
accendibile ad. atto a prender fuoco: 
accendiménto sm. l'atto dell'accendere; 
accenditóre-tóra-trice sm. f. ohi o che 
accende; accenditóio sm. mazza o canna 
con uno stoppino in cima per accen- 
dere; pp. acoensus it. accéso; avv. ac- 
cesamente ardentemente, con gran vi- 
vezza ; accensibile ad. che si può ac- 
cendere facilmente ; accensióne sf. l'a- 
zione dell'accendere ; riaccèndere rac- 
cèndere trns. accendere di nuovo ; riac- 
cendiménto raccendiménto sm. il riac- 
cendere. Lt. in-cendere, da cui inoen- 
dium, it incèndio sm. abbruciamento : 
fig. passione ardentissima ; incendiare 
trns. appiccare il fuoco, abbruciare : 
incendiario ad. che incendia: come sm. 
ohi è autore volontario di un incendio; 
incendióso ad. che cagiona incendio ; in- 
cenditivo ad. atto a dar fuoco; pp. inoen- 
sum: lt. tus incensum, aroma brucia- 
to: it. incènso sm. resina di grato odore 
ohe stilla da un albero dell'Arabia e si 
abbrucia nelle cerimonie sacre ; incen- 
sare trns. dare il fumo dell'incenso a 
persone o cose sacre : fig. adulare ; in- 
censdta incensatura incensazióne sf. in- 
censaménto sm. l'incensare ; dim. in- 
censaUna; incensatóre sm.. chi o che in- 
censa: fig. adulatore; incensière sm.. 



213 



can 



214 



vaso in cui arde 1* incenso. Dell' in- 
coativo It. candesoòre, scintillare, 
rimane il ppr. candescéntó incandescènte 
attributo del ferro arroventato che 
biancheggia ; incandescènza sf. stato 
di un corpo incandescente; da ex-oan- 
desoere, divampare, è escandescènza sf. 
fig. ira subitanea significata aon atti 
e con parole eccessive : usasi per lo 
più nella frase : ^ dare in escande- 
scenze'. 

CiUie sm. noto quadrupede dome- 
stico; It. oan-em: fig. persona ohe si 
maltratta: persona cattiva e spietata: 
sorta di strumento adoperato a levare 
i denti : ferro dello schioppo che te- 
neva la pietra focaia, quasi bocca di 
cane: ^cane maggiore e minore' nome 
di due costellazioni, una nell'emisfero 
australe, l'altra nel boreale; ^raddriz- 
zare le gambe ai cani' porsi ad opera 
inutile o impossibile: ^cane non man- 
gia di cane' i potenti non si nuocono 
fra loro: ^ pesce cane' gran pesce vo- 
racissimo: ^andare ai cani' guastarsi, 
rovinarsi: (significando anche perdere 
la freschezza, appassire, il Caix so- 
spetta ohe in questa frase cani sia l'ad. 
It. per canuti, onde sarebbe andar tra 
i vecchi); fem. *canjac^pna; dim. ca^ 
nétto cagnétta canino canettino canùccio 
eanettuccio cagnuòlo cagnolétto cagnolino; 
accr. canone; pegg. candccio cagnàccio 
canettdccio cagnettdccio cagnuccidccio Ca- 
gnetuccidccù) ; la forma cagnòtto indica 
fig. nomo stipendiato come strumento 
dì soprusi e di vendette, quasi cane 
aizzato dal padrone; il dim. canicola 
indica la stella più luminosa nella co- 
stellazione del Cane ma^^ore e il tem- 
po dal 24 luglio al 26 agosto nel quale 
essa sorge e tramonta col sole: quindi 
il maggiore caldo estivo; canicolare ad. 
di canicola. La forma fr. di canicola 
è chenille, bruco, la cui testa ha una 
certa somiglianza con quella del cane: 
(cfr. il milan. cagnon : altrove dicesi 
gattola, da gatto; molto meno verisi- 
inile è l'etim. da catenicula, essendo 
il bruco formato di anelli) : per so- 
miglianza col bruco si dice chenille, 
it. ciniglia sf. il cordoncino di seta 
vellutato e avvolto a guisa di bruco. 
Anticàne sm. segno celeste che pre- 
cede la canicola; canèa sf. molti cani 
che abbaiano insieme, specialm. die- 
tro alla fiera: fig. ingiurie di gente 
spregevole; canino ad. di o da cane; 
Hosse canina' specie di tosse convulsa; 
avv. caninaménte; canità sf. atto cru- 
dele a,nmflfllmf>nt.fì villano verso al- 
cuno ; canile sm. giaciglio dei cani: fig. 
letto stanza poverissima e sudicia; 
canizza sf. l'abbaio trafelato dei cani 



dietro alla fiera: canàio e canattière sm. 
custode dei cani : canatteria sf. quan- 
tità di cani; canata sf. riprensione a- 
spra e romorosa; cagnàra cagnàia sf. 
l'abbaiar di più cani insieme: fig. ba- 
ruifa, litiohio, rimprovero : chiasso di 
gente allegra; canàglia sf. propr. mol- 
titudine di cani: ora fig. gente vile e 
dell' infima plebe : gente pronta alle 
ribalderie: persona trista; aoc r. cano- A 
gliene sm. uomo ribaldo; pegg. cano- 
gliàccia; canagliata sf. azione da ca- 
naglia} cana(;r{i^«co ad. da ca|iaglia ; ca- 
nagliume sm. molta canaglia raccolta 
insieme: luogo dov'essa conviene: fra- 
stuono cagionato da canaglia ; incana' 
gliàrsi vb. mettersi fra la canaglia: 
diventar canaglia; scanagliare intr. gri- 
dare e fare atti inoomposti e indecenti 
a mo' di canaglia: reoipr. vituperarsi; 
canaiiiòla sf. canaiòlo sm. sorta d'uva B 
nera e dolce ohe piace ai cani. Acca- 
nare trans, aizzare il cane dietro la 
fiera: rifl. affaticarsi soverchiamente, 
nel qual senso dioesi anche stracanar- 
si; accanirsi vb. stizzirsi, invelenirsi; 
pp. accanito, come ad. che opera con 
soverchia alacrità: invelenito, implaca- 
bile; avv. accanitamente; accaniménto 
sm. applicazione soverchia : ira, stiz- 
za ostinata. (L'ad. cagnésco nella frase 
^guardare in cagnesco', cioè torvo e C 
minaccioso, Va,yy. cagnescamente e il vb. 
rincagnarsi, fare il viso torvo, pp. rin- 
ca>gnàto, sono raccostati a cane, ma con- 
vengono col significato del fr. reohi- 
gner: v. arcigno.) - La forma gr. di 
cane è kyon kyna, da cui Pro-kyon, 
Procióne nome d'una stella nella co- 
stellazione del piccolo cane. Gr. kyn- 
egetiké propr. l'arte di condurre i ca- 
ni, quindi arte della caccia fatta coi 
cani, it. cinegètica sf.; cinegètico ad, at- D 
tinente a caccia. Gr. kynikós, cagne- 
sco, it. cinico ad. attributo di persona 
o cosa attenente alla scuola filosofica 
di Antistene. Questo appellativo pare 
derivato dal ginnasio detto kynosar- 
ges, dove quei filosofi si raccoglievano; 
ma professando essi disprezzo, non so- 
lo per gli agi della vita, ma per ogni 
convenienza e riguardo, gli antichi ri- 
portavano questo ad. a cane come sim- 
bolo dell'impudenza: ora dioesi cinico E 
chi disprezza ogni convenienza, l'im- 
pudente, il mordace, avv. cinicamente; 
cinismo sm. dottrina e setta dei filosofi 
cinici: poi impudenza. Da kynòs ourà, 
coda di cafie, dicesi cinosìira sf. la co- 
stellazione più omun. chiamata Orsa 
minore. Da kynòs glòssa, lingua di 
cane, è il nome della pianta cinoglòssa 
sf. Cfr. cinocefalo. 

€»ii4ktto sm. barchette indiano; pa- 



215 



oan 



216 



rola delle Indie oooidentali passata 
nello sp. canoa, che indicava un bar- 
ohetto fatto col tronco o colla scorza 
d'un albero; canottière sm. chi conduce 
un canotto. 

CAnn» sf. pianta a fusto Tuoto e 

dirittq con nodi : il fusto stesso mon- 
dato dalle foglie ; It. canna, dal greco 
kanna e kana, parola semitica: si- 

A niil. dicesi canna il tubo delle armi 
da fuoco, quelli degli òrgani, del ser- 
viziale: è anche una misura di lun- 
ghezza di d^e metri crescenti: ^ canna 
della gola' l'esofago: ^dei polmoni' la 
trachea; * canna d'India' bambù: canna 
fig. persona magra e leggera; dim. can- 
nuccia, anche canna selvatica, e piccolo 
tubo di -^etro : ^reggersi sulle cannucce' 
aver deboli fondamenti ; dim. cannuc' 
Cina; cannèlla piccolo condotto d'ac- 

B <iua che si apre e si chiude: anche il 
tubo che s'infila in fondo alle botti 
per cavarne il vino; dim. cannellétta, 
cannellina: cannella dicesi anche una 
pianta delle Indie orientali, e la sua 
scorza di grato odore, che viene tra- 
sportata in forma di piccole canne e 
si usa a condire vivande ; cannèllo pezzo 
di canna tegliate fra un nodo e l'al- 
tro : pezzuole d'altre piante e ogni tubo 
sottile aperto alle due estremità : an- 

C che la parte inferiore del fusto della 
penna che si tempra per scrivere : dim. 
canìieUino ; accr . canneUSne cannello 
grande e sorta di pasta da minestra in 
forma di lunghi cannelli; canneUdto 
ad. di color simile alla cannella ; can- 
nelldio sm. strumento su cui sono di- 
sposti i cannelli da incannar la seta; 
cannellóso ad. attributo di paglia da 
cappelli quando ingrossa troppo e pi- 
glia forma di cannelli ; accr. cannóne 

D sm. pezzo di grossa canna fra nodo e 
nodo, intorno a cui si avvolge seta, 
lana eco. per simil. di forma doccione 
di terra o di piombo : condotto del fumo 
nelle stufe: pezzo d'artiglieria con cui 
si lanciano palle e mitraglia : ciascun 
cannone dicesi anche pezzo di cannone: 
fig. abuso della forzaj dim. cannoncèUOj 
cannoncino : cannoncino anche una spe- 
cie di piega in rilievo nei panni e nelle 
tele; accr. cannonciéne specie di pasta, 

% comeoannellone; cannonciòtto pasta più 
corta dei oannonoioni. Cannonare dial. 
tirar di cannone : cannonata sf. colpo di 
cannone e il rimbombo ohe fa : in al- 
tro senso la continuità dei cannoni o 
doccioni adoperati per condtirre le ac- 
que da un luogo ad un altro; canno- 
nière sm. artigliere; cannonièra sf. aper- 
tura nei muri di fortezze o bastioni 
per la quale si scarica il cannone; 
barca armata di uno o due cannoni; 



vb. cannoneggiare trns. e assi . tirar 
colpi frequenti di cannone: battere 
a colpi di cannone; cannoneggiaménto 
sm.il cannoneggiare. Cannéto sm.terre- 
no piantato di canne; cannata sf. colpo 
dato con canna; cannaiuòla ad. attri- 
buto d'una specie dioioalaohe si posa 
sulle canne; canndio sm. graticcio di 
canne : arnese degli orditori; canniccio 
e caniccio sm. tessuto di canne : palco 
su cui si fanno seccare le castagne, 
detto anche cannicidia e caniccidia sf.; 
cannicchio sm. incamiciatura di pie- 
tra di cui si foderano le fornaci dove 
si fondono metalli, cosi detto perchè 
l'orditura si faceva di cannucce ; can- 
nócchio sm. il ceppo delle barbe del- 
la canna; da oannocchia si fece ca- 
lòcchia sf. il palo della vite; cannuti- 
glia e canutiglia sf. piccoli cannellini 
di vetro ed anche strisciolina d'ar- 
gento e d'oro un po' attorcigliata che 
si usano nei ricami. Accannatòio s ra . ba- 
stoncello che si mette in un foro del 
telaio e serve a far muovere il pettine. 
Incanndre trns. avvolgere il filo in- 
torno a cannone o rocchetto; incanndta 
sf. incanndggio sm. l'atto dell'incan- 
nare; incannatóre-tóra sm. f. ohi fa il* 
mestiere d' incannare la seta ; incan- 
natóio sm. strumento in forma d'ar- 
colaio che serve per incannare ; incan- 
natura sf. l'atto e l'effetto dell'in- 
cannare; rincanndre trns. incannar di 
nuovo. ScanndretriLS, uccidere taglian- 
do la strozza o canna della gola: -Rg. 
angariare, malmenare : pp. scannato, 
fig. miserabile; scannatóre-trice sm. f. 
chi o che scanna; scannatóio sm. luogo 
dove si scannano animali: fig. luogo 
dove si cerca di rovinare altrui con 
truffe o al giuoco; scannaménto am.scan- 
natura sf. l'atto e l'effetto dello scan- 
nare ; scannapdne scannapagnòtte se. 
^herz. persona da poco, buona solo a 
mangiare ; scannabécco sm. coltello con 
cui si scannano becchi e montoni; scan- 
nafòsso sm. fosso di scolo, princip. 
quello intorno a case. Tracannare trns . 
mandar giù per le canne della go a, 
cioè bere fuor di misura e avidamente; 
tracannatóre-trice sm. f. chi o che tra- 
canna. Incannuccidre trns. chiudere o 
coprire di cannucce: Chir.fasciare brac- 
cia o gambe rotte con assicelle o stec- 
che; incannuccidta sf. intrecciatura o 
riparo di cannucce: fasciatura d'assi- 
celle o stecche; incannucciatura sf.l'atto 
e l'effetto dell'incannucciare. Accan- 
nelldre trns. avvolgere filo intorno a 
cannelli: Arch. fare dei mezzi cilin- 
dri in rilievo; pp. accannelldto, come 
ad. dioesi di tessuto con disuguaglianza 
nell'ordito o nel ripieno; accannella- 



217 



can 



218 



taénto sm. l'aooannellare. ScanneUdre 
trns. fare un incavo sottile per lungo, 
a gaisa di cannelli, per ornamento di 
lavori in metallo: Agr. diradare i can- 
neti tagliando le cannucce sottili; pp. 
scanneUdtOf come sm. il lavoro che si 
fa scannellando ; scannellaménto gm . lo 
scannellare; acanntUattira sf. l'atto e 
r effetto dello scannellare; acannièUo 
sm. taglio di carne levato dal di dietro 
della coscia.- Un tempo la canna di zuc- 
chero dice vasi cannamèle sm. oomp. di 
canna e mele; mlt. canamella. Cannoc- 
chidU e canocàhìdle sm. propr. occhiale a 
canna,strumento composto di uno o più 
tubi e munito di lenti, che avvicina gli 
oggetti lontani: dijn.cannocchialétto ccm- 
nocchialino. Il gr. kanón, regolo, antica 
misura di canna, passò a significare 
norma, regola, it. cenone sm. regola 
fondamentale di scienza o di vita: Eccl. 
canoni o ^ sacri canoni ' sono le regole 
e le decisioni che servono di norma 
in materia di fede e di disciplina ec- 
clesiastica: nella messa le preghiere 
fra il prefazio e il paternostro : anche 
il catalogo dei santi : cànone dicesi an- 
che l'annua somma dovuta a titolo di 
livello,oioè secondo la norma della con- 
cessione o del contratto : Mus. compo- 
nimento in cui ciascuna parte imita 
successivamente quelle che precedono 
senza interruzione, in modo che la 
prima dà norma a tutte; canònico ad. 
conforme ai canoni della Chiesa: at- 
tinente ai canoni: come sm. il prete 
che vive secondo una regola, che fa 
parto d'un capitolo: fig. nomo che vive 
lautamente e senza pensieri; fem. ca- 
nonichéaeaB'p&oìe di monaca senza clau- 
sura, obbligata ad uffiziare e col be- 
nefizio d'una prebenda ; canònica sf. la 
casa del parroco, solitamente contigua 
alla chiesa; avv. canonicamente con- 
forme ai canoni ; canonicità sf. qualità 
di canonico, canonicale ad. di e da ca- 
nonico, appartenente H. canonico; avv. 

canonicalmente a modo dei canonici; ca- 
nonicdto sm. ufficio e dignità di cano- 
nico: prebenda annessa; canonista sm. 
dottore o scrittore di diritto canonico : 
gr. kanonizein, it. canonizzare trns. re- 
gistrare nel catalogo dei santi, quindi 
dichiarare santo; canonizzazióne sf. il 
canonizzare : la solennità del canoniz- 
zare : scanonizzare trns . togliere dal 
numero dei santi canonizzati. Gr. kà- 
nastron, It. canistrum, it. canèstro sm. 
canestra sf. recipiente in origine di 
canne intrecciate, poi di stecche sot- 
tili di vimini, di forma circolare o 
bislunga: quantità di roba ohe sta in 
un canestro, che dicesi anche canestrata 
si; dim. canestrino canestrìUo canestr ét- 



to canestruccio canestrUzzo; pegg. cane* 
stràccio; canestràio sm. ohi fa o vende 
canestri. Lt.canaha, baracca di vimini, 
poi di legno, che si piantava sulle vie 
e nei mercati per vender cibi al minu- 
to : it. cànova sf. bottega dove si vende 
al minuto vino pane olio ecc. (il ^ussa- 
fia lo trae dal It. oanipa, cesto di frut- 
ta): poi luogo terreno o sotterraneo 
in cui si conserva il vino ; canovàio-àia A 
sm. f. la persona che nei monasteri 
ha in custodia la canova. Forse ab- 
breviato da *canovettina è cantina sf. 
luogo dove si conserva il vino e si * 
vende al minuto ; (potrebbe però deri- 
vare anche da canto, angolo) ; dim. caw- 
tinétta cantinina / spr. cantinuccia; pegg. 
cantina ccia ; cantinière-èra sm. f. ohi 
Bop rain tende alla cantina: chi vende 
liquori e cibi ai soldati nei quartieri 
e al campo. - A kanna sembra che ap- B 
partenga il gr. kànnabis, It. cannabis, 
it. cànape sm. e comun. cànapa sf. 
pianta a cannucce, dalla cui scorza fi- 
lamentosa si trae un filo da far corde 
e tela grossa : (Hehn la crede parola 
dei Medi) ; dim. canapétta la parto più 
fina e più morbida della canapa e la 
tela che se ne fa: catiapèUa sorta di 
canapa: canapuccia semi di canapa ohe 
si danno da mangiare agli uccelli; pegg. 
canapàccia, anche nome dell'assenzio O 
selvatico; cànapo sm. grossa fune di 
canapa, quella da legar ancore e fer- 
mar le navi al lido; dim. canapétto 
canapèUo piccolo canapo: anche il le- 
game con cui si stringono le bocche 
delle gabbie da olio piene di ulive in- 
frante; canapino ad. di canapa, sm. 
ohi pettina la canapa : canapini anche 
i pezzi di tela greggia che sono come 
l'armatura dei vestiti; canapàio e cana' 
pettàio chi vende canapa pettinata ; co- D 
napàia sf. campo seminato di canapa; 
canapàie sm. fusto secco della canapa 
spogliata del suo tiglio ; canapiglia sf. 
sorta di anatra selvatica che sta fra 
il canape; cannabina s{. sorta di pianta 
dettaanohe canapa gialla. Dalla forma 
fr. canevas venne canevàccio e cano- 
vaccio sm. pezzo bislungo di tela di 
canapa con cui si asciugano stoviglie 
posate eco. e sorta di tela rada per 
ricamarvi sopra con lana seta ecc. B 

Ci»nii|b»le sm.bar baro americano 
che si ciba di carne umana; parola 
delle Antille che significa mangiatore 
d'uomini 

CAnror» sf. resina bianca traspa- 
rente di forte odore, facile ad infiam- 
marsi; è parola indiana passata nel- 
l'arb, al-kàfùr e da questo nello sp. 
alcanfor; canforato ad. che contiene 
canfora. 



219 



can 



220 



Ci»iitArlde sf. insetto simile alla 
mosoa, col quale si fa la pasta da ve- 
scicanti ; gr. kantharida , da kàntha- 
ros specie di scarabeo ; dicesi anche 
cantarUìa e canterèlla. 

Cantero sm. vaso per lo più. di 
terra invetriata per scaricarvi il ven- 
tre: tnbo di terra cotta ohe si mette alla 
bocca del luogo comodo; dal gr. kàn- 

A tharos specie di bicchiere, secondo Ate- 
neo da un uomo di nome Kantharos; 
dim. canterétto, canterino. Il signifi- 
cato greco spiega i derivati canterale 
e canterano, propr. una credenza con 
scansie da tenervi bicchieri, ora un 
mobile di legno a varie cassette so- 
vrapposte l' una all'altra, onde dicesi 
anche cassettone; canterdta sf. quanto 
entra in un cantero. 

C»nAléret sm.il gr. kanthélios era 

B un grosso asino da soma; il It. cante- 
rius il cavallo castrato; quindi il si- 
gnificato del portare un peso, di soste- 
gno e riparo; It. oanterii le travi ohe 
portano il letto, le sbarre trasversali 
che sostengono i pali delle viti ; poi 
parapetto, sbarra: it. cantiere il gra- 
ticolato di legno su cui posano le navi 
ohe si fabbricano e si raddobbano e 
poi anche il luogo del cantiere stesso: 
ora il significato va estendendosi an- 

C ohe a luoghi dove si fabbricano altre 
cose. Da oanterius attraverso una for- 
ma *canteio venne anche canteo sm. 
travetta o stanga su cui s' appoggia 
la trave da segare. 

CAnAo sm. angolo di due linee o 
di due piani che s'incontrano: angolo 
esteriore d'un edifizio: la parte di 
una stanza che sta in angolo: poi lato, 
parte: quindi il modo avvb. *a canto' 
e accénto, * da canto ' e daccdnto ' a 

D fianco, da presso: ^dal canto mio' da 
parte mia; mettere o lasciare in un 
canto, mettere da parte, trascurare. 
L'origine è oscura. (Il gr. kanthós è 
l'angolo dell'occhio, poi il cerchio del- 
l'occhio ; la forma It. canthus, che 
Quintiliano dice parola africana o spa- 
gnola, era il cerchione della ruota; 
la parola celtica cant è riointo, cer- 
chio, e passò nel td. kante, canto, spi- 
golo, margine. I successivi passaggi 

E di significato si potrebbero spiegare 
con la gradazione : cerchio, orlo, spi- 
golo, angolo, lato. Maio credo che non 
s'abbia a trascurare come possibile 
etimologia il greco kamptós agg. ver- 
bale di kàmptein, curvare, inflettere, 
ohe oonverebbe perfettamente al signi- 
ficato italiano: cfr. cambiare). Dim. 
cantuccio cantuccino angolo di stanza, 
poi luogo stretto e appartato: ^cantùc- 
cio di pane, di cacio' piccolo pezzo ta- 



gliato in angolo e dicesi anche di un 
biscotto dolce a fette, e cantuccìdio 
chi vende questi cantucci; aocr. can- 
tóne angolo di stanza: pietra quadran- 
golare fatta di sassi e calcina; Can- 
toni sono detti gli Stati della Confe- 
derazione svizzera; dim. cantonceUo 
cantoncÌno;cantonÌère sm. chi sta a guar- 
dia d' un tratto di strada e la man- 
tiene in buono stato: cosi detto per- 
chè abita solitamente in una svolta 
o cantone della strada da cui può ve- 
gliare su due tratti; la sua casa dioesi 
cantonièra sf. che è pur il nome di un 
mobile da riporre roba, fatto in modo 
che s'adatta ai canti delle stanze; dim. 
cantonierina. Accantonare trns. distri- 
buire le milizie in paesi e villaggi vi- 
cini; pp. accantonato, come ad. fatto ad 
angoli ; accantonaménto sm. raccanto- 
nare e il luogo dove le milizie sono ac- 
cantonate; cantondta sf. angolo este- 
sione d'una fabbrica ed anche uno dei 
lati di essa: ^pigliare una cantonata' 
propr. uscir dalla via maestra, entra- 
re in una via diversa dalla propria e 
quindi dire o commettere un errore 
ed ostinarvisi. Scantonare ima. toglie- 
re o buttar giù i canti: intr. voltare 
da una cantonata: * scantonare ano' 
sfuggire d' incontrarlo voltando alla 
prima cantonata; scantoìiaménto sm. 
l'atto e l'eff'etto dello scantonare; acan- 
tonatUra sf. il punto e la parte scan- 
tonata; scantuccidre trns. levare i can- 
tucci d'attorno al pane. Incantucciarsi 
ridursi in un cantuccio per non essere 
osservato; rincantuccidre trns. spin- 
gere in un cantuccio: rifl. ritirarsi, 
nascondersi: fig. nascondersi per ver- 
gogna o per fuggire brighe. Biscanto 
sm. lato rotto. Qui sembra apparte- 
nere anche scancio sgancio sguancio nei 
modi avvb. *a, di, per scancio' a sgliin- 
bescio, a traverso. 

CAnto sm. modulazione ritmica 
della voce; It. cantus dal tema parti- 
cipiale di can-Sre: fig. poesia: parte 
d'un poema'; dim. cantino la corda più 
acuta del violino su cui si suona la 
maggior parte delle melodie; cdntico 
sm. inno in rendimento di grazie a 
Dio ; cdntica sf. componimento poetico 
per lo più in terzine. Intens. di oa- 
nére è cantdre intr. e trns. modulare 
la voce con certa regola e misura: ne 
sono formati i comp. cant(nfdvola sf. 
discorso o racconto noioso lontano dal 
vero e dal verisimile; cantastòrie sm. 
chi fa il mestiere di cantare al popolo 
storie e leggende; cantambdnco sm. ohi 
canta sopra un banco, ciarlatano; ppr. 
cantdnte, come sm. chi esercita l'arte 
del canto; pp. cantdto: cantdta sf. l'at- 



221 



can 



222 



to del cantare : componimento da met- 
tere ìnr magica e da cantare in occa- 
sioni solenni; dim. cantatina; cantd' 
bile ad. ohe Éi può cantare : come sm. 
componimento musicale di tempo lar- 
go maestoso ed espressivo ; cantóre sm. 
chi canta nel coro ecclesiastico: poet. 
autore di poesie; cantorato sm. ufficio 
del cantore; cantoria sf. palco nelle 
chiese per i cantanti e i sonatori; can- 
t^yrino sm. libro dove sono le cose che 
si hanno a cantare in chiesa: libro 
ohe contiene le regole del canto fermo ; 
canterino sm. scherz. cantante; canta' 
tórò-triu sm. f . chi o che canta ; cantU 
lena sf. canto semplice e noioso: mo- 
notonia di leggere e di recitare: fig. 
discorso fatto e rifatto e perciò dive- 
nuto uggioso. Dim. di cantare sono 
canticchiare cantareUdre cantueedre il 
cantare fra so inter rottamente; cante- 
reUaménto sm. il canterellare; cante- 
rellio sm. il canterellare prolungato ; 
canterèUo e eantaiitblo ad. attributo di 
uccelli e specialm. di tordi che can- 
tano bene e si adoperano per richia- 
mo: la moneta che 1 mendicanti met- 
tono nel bussolotto e che fanno riso- 
nare quasi a richiamo. Decantdre trns. 
lodare con eccesso, celebrare. Incantdre 
trns. ammaliare, propr. con certe for- 
mule magiche: fig. sorprendere e quasi 
sbalordire per la meraviglia; rifl. rima- 
nere estatico; incdnto sm. malia eserci- 
tata con formale magiche: fig. attrat- 
tiva g^nde, allettamento: gioia gran- 
dissima; ^andare d'incanto' conia mas- 
sima: facilità; ^guastare T incanto' 
rompere altrui un disegno ; incantévole 
ad. che incanta: che diletta somma- 
mente; incantésimo sm. l'operazione 
d'incantare: lo stato di colai che ha 
subito un incanto o di ohi è estatico; 
incantatóre^trice sm. f. chi o che in- 
canta; incantaménto sm. incantazióne 
sf. l'atto e l'effetto dell'incantare. i?i- 
cantdre trns. cantare di nuovo: ripe- 
tere: rifl. ritrattarsi. Lt. cantionem, 
it. canzóne canzona* sf. breve poesia 
popolare da cantarsi; componimento di 
più stanze con una stessa disposizione 
di versi e di rime : fig. cosa ripetuta 
troppo spesso ; dim. canzonétta canzo- 
nettina canzoncina: canzonétta vale bur- 
letta; aoor. canzoneióna; spr. canzoni&c- 
^> V^%9' canzondccia; canzonare trns. 
propr. comporre una canzone per de- 
ridere e pigliare altri a giuoco, donde 
la frase * mettere in canzone o in can- 
zonella' mettere in derisione : fig. in- 
gannare, mettere in mezzo: ^ non can- 
zonare' non far da burla: canzonière 
sm. raccolta delle canzoni e d'altre 
poesie liriche d'un poeta; canzonatóre 



'tóra'trfce sm. f. chi o che canzona; 
canzonatòrio ad. diretto a canzonare; 
canzonatura sf. atto o detto col quale 
si canzona. Nei comp. lt. cantus di- 
viene -centus ; accentus propr. ciò 
ohe accompagna il canto o la voco, 
è la traduzione del greco pros-odia 
che significava il tono, il vigore, la 
durata d'un suono: it. accénto sm. la 
posa della voce sopra la sillaba più A. 
spiccata della parola e il segno che 
la indica: il modo di pronunziare; 
accentdre e accentudre trns. mettere 
gli accenti alle parole: pronunziare 
distintamente : accentuare vale anche 
dare un particolare risalto a parole 
e frasi per fermare l'attenzione; ar- 
centudle ad. che appartiene all'accento ; 
accentuazióne sf. l'accentuare ; avv. ac- 
centuatamente in modo spiccato; accen- 
tatura sf. l'effetto dell'accentare; di' B 
8€iccentdre trns. torre gli accenti. Lt. 
con-centus, it. concènto sm. suono con- 
corde di voci e di strumenti, traduce 
il gr. sym-phonia. Da in-cinere è l'ad. 
incentivus, e dicevasi tibia incentiva 
la più acuta che dominava il canto e 
suooentiva quella che l'accompagna- 
va : quindi incentivo sm. significa tutto 
ciò che dà il tono, che guida o invita 
e trae seco gli altri, stimolo. Xa stessa 
rad. nella forma cin. è nel lt. vati- 
oinium propr. canto dell'indovino, it. 
vaticinio sm. predizione, profezia; va- 
ticindre trns. predire, indovinare: va- 
tieinatóre*tr{ce sm. f. chi o che vatici- 
na; vaUcinazióne bì. il vaticinare, pre- 
dizione. Lt. luscinia per *lusci-cinia 
uccello che canta nel crepuscolo ; dal 
dim. lusciniola è *lusoignuolo e con 
l'iniziale staccata, perchè creduta ar- 
ticolo, ueignublo sm. uccello di soavis- 
simo canto ; da una forma mlt. rusci- D 
nia roscinia è roeignnòlo roeignòlo: dim. 
uècignólètto rosignolétto. Una forma re- 
duplicata dalla rad. stessa è lt. ci- 
con-ia, it. cicógna sf. grosso uccello 
aquatico di lungo becco, nominato dal 
suo canto: simil. il legno che bilica 
la campana; àìm. cicognino sm. il parto 
della cicogna. 

C»n«tAo ad. che ha barba e capelli 
bianchi ; lt. canntus da can-us (*cas- 
nus?); canutézza sf. qualità di canu- E 
to; incanutire intr. divenir canuto; 
incanutiménto sm. l'incanutire; lt. ca- 
nities, it. canizie sf. colore bianco dei 
capelli e della barba ; canUtola sf. spe- 
cie d'erba pelosa e quasi canuta. 

CAOS sm. confusione primitiva della 
materia innanzi ohe fosse divisa e 
ordinata a formare l' universo ; gr. 
chà-os, il vuoto, voragine, baratro, 
abisso: fig. gran disordine e confusio- 



223 



can - cap 



224 



ne : casa o edifizio dove uno sì perde; 
caòtico ad. confuso, informe. Dalla 
stessa rad. è il gr. cha-làn, allentare 
ìt. calére trns. allentare una cosa; 
farla scendere senza abbandonarla: 
intr. allentarsi, discendere, decresce» 
re, scemar di prezzo: Mus. abbassare 
il tono al disotto del giusto; cdla sf. 
piccolo seno di mare dove le navi pos- 
A sono ancorare ; cdlo sm. lo scemare di 
quantità, di peso, di prezzo, di prospe- 
rità : la quantità di cui una cosa cala; 
calata sf. lo scendere, china; calia sf. 
frammento d'oro ohe nel levarlo si stac- 
ca: quantità onde l'oro scema di peso: 
fig. cosa o persona antiquata, quasi 
consumata dal tempo ; calucchidre intr. 
calare un poco. Da un sost. *calume 
è calumare trns. Mar. tirare un ca- 
vo, una barca ecc. da un luogo all' ai- 
fi tro: detto di bandiera, abbassarla. 
Calabràche sm. sohèrz. specie di giuo- 
co di carte. O al gr. chainein o al td. 
g&hnen,due verbi paralleli che hanno 
lo stesso significato di stare a bocca 
aperta, risale l'it.p^ìna.sf. voglia gran- 
de. Dal gr. *cha-oros chòros spazio 
vuoto, IvLOgo, è coro-graff a Bf. descrizio- 
ne d'una regione : l'arte del descrive- 
re paesi ; corògrafo sm. ohi fa opere di 
corografia; corogréfico ad. spettante a 
C corografia. Daana-chorein, ritirarsi, è 
anachoretés. it. ana^or^a sm. religio- 
so che vive ritirato in luogo deserto 
per far penitenza; anacoretico ad. di 
anacoreta. Al gr. chàschein corri- 
sponde It. hiscere, da cui hiatus, aper- 
tura, fessura, it. iato sm. apertura 
della bocca nel pronunziare più vo- 
cali di seguito: incontro di vocali. Al 
gr. cha-o corrisponde il It. fa-u in fau- 
ces, it. fducef sf. apertura, spaoca- 
D tura: pi. lo sbocco della canna della 
gola in bocca : la forma contratta fèce 
sf. è sbocco di fiume, gola di montagna, 
valle angusta; /(J^gro sm. il chiuderle 
fauci che fa il cibo andando a traverso. 
Soffocare trns. uccidere stringendo le 
fauci e impedendo il respiro : fig. op- 
primere; soffocaménto sm. soffocazióne 
sf. il soffocare, il restare soffocato. 
Affogare trns. far morire sommergen- 
do in aoqua o altro fluido e cosi im- 
£ pedendo il respiro: fig. opprimere, tor- 
nentare: intr. e rifl. morire sommer- 
gendosi: ^affogare nelle faccende' es- 
sere occupatissimo : rifl. fig. rovinarsi: 
affogaménto sm. affogatiira sf. l'atto e 
Teffetto dell'affogare; affogatolo sm. 
luogo chiuso e caldo in cui si respira 
0on difficoltà. Da fauces il Caix trae 
*foge e con r inserita froge sf, pi. le 
falde in cui terminano le narici, prin- 
cip. nei cavalli. Dalla stessa rad. è 



It. fatistìi, esaurirsi, stancarsi, fat> 
ig-are, propr. esaurire, quindi stan* 
care fiaccare domare, it./a^ifreintr^ 
lavorare stancandosi; fatica sf. pena^ 
e stanchezza prodotta dal lavoro: l'o* 
pera stessa condotta a fine : ^ a fatica' 
a stento: ^da fatica' dioesi di animale 
forte che può faticare, o di vesti u- 
sate lavorando : ^cosa di . fatica' che 
richiede fatica ; dim, faticueda^ P^gg- 
faticaccia ; faticóso ad. ohe richiede fa- 
tica, difficile; Bkvv . fatioìsaménte ; af- 
ticdre trns. cagionar fatica, stancare: 
rifl. durar fatica, adoperarsi con fa- 
tica; affaticaménto sm. l'affaticare e 
l'affaticarsi; sfaticdto ad. sfaccendato, 
scansafatiche; infaticdtoinfaticdbile ad. 
instancabile, operosissimo; avv. ir^fa'^ 
ticaòilménte ; ii\faticabilità sf. qualità 
d' infaticabile. Lt. *fet-tus fessns de- 
fessus, stanco, da cui indefesso ad. in- 
stancabile ; avv. indefessamente, Lt. fa- 
mes it. fdme sf. bisogno e voglia di 
mangiare : estens. voglia intensa : ca- 
restia: *morto di fame' iperb. poveris- 
simo ; famèlico ad. ohe ha gran fame : 
estens. avido; affamdre trns. far patir 
fame: indurre carestia: intr. aver fa- 
me; pp. affamdto, come ad. famelico f 
dim. affamatHlOj affamaticelo; affama^ 
tóre-trice sm. f. chi o che affama ; di- 
sfamare e sfamdre trns. saziare l'altrui 
fame. 

CapAnna sf. casupola rustica di 
frasche o paglia o canne con armatura 
di legno, fatta per ricovero de' con- 
tadini o per tenervi strame, paglia^ 
ecc. È la parola celtica caban, dim. 
di cab tuttora usato in inglese per 
vettura pubblica. (Non è da badare 
all' etimologia d' Isidoro, ohe dice : 
hanc rustici capannam vocant quod 
unum tantum capiat). Dixxi. capannét- 
ta, capannèlla, accr. capannóne spr. 
capannuccia, pegg. capanndccia. Usasi 
anche il m. capdnno per capannetta 
dove si nasconde l'uccellatore o il con- 
tadino che sta a guardia del campo, 
ed è anche quel coperto che si forma 
nei giardini intrecciando delle piante 
a forma di cupoletta, comun. detto 
berceaa; dim. capannétto capannuccio 
capannèllo piccolo capanno: capannello 
anche quel mucchio di legna dove si 
ardevano i condannati al fuoco: poi 
le piccole radunate di persone che 
nelle vie e nelle piazze discorrono per 
lo più. di cose politiche e tentando 
qualche novità; probab. l'imagine è 
presa dagli uccellatori che nascosti nel 
capanno insidiano gli uccelli. Capan- 
niscóndere sm. giuoco di fanciulli nel 
quale si chiudono gli occhi ad uno e 
gli altri si nascondono; quello poi la- 



cap 



226 



sciato libero deve trovarli. Dal dim. 
[ iagl. cabin è cabina sf. camerino nelle 
navi; dal dim. fr. cabinet è l'it. gaòì' 
nétto sm. stanza intima della casa ai- 
gnorile riservata a colloqui segreti, 
allo studio, a tenervi oggetti d'arte e 
simili: nei palazzi pubblici luogo dove 
il principe o il capo dell'ufficio tratta 
le cose pia. importanti: indica pure 
le persone che vi sono addette: il com- 
plesso dei miniatri: ^gabinetto di let- 
tura' luogo dove mediante una corri - 
sponsìone mensile si va a leggere gior- 
nali e libri. 

Capire intr. essere contenuto, aver 
posto, entrare ; It. oap-ere prendere e 
contenere: * non capire in so o nella 
pelle' dioesi di colui che per troppa 
gioia non sa frenarsi : trns. fig. ap- 
prendere con la mente, intendere, a- 
vere intelligenza. Lt. oapac-em it. ca- 
pace ad. atto a contenere : fig. atto ad 
intendere, abile ai una cosa, esperto : 
che ha capito, che accolse un'opinione 
e però convinto, persuaso; dim. capa- 
cino mediocremente capace; capacità 
sf. contenenza, fig. attitudine a capire, 
abilità: Leg. i requisiti voluti dalla 
legge per l'esercizio di certi diritti e 
di certi uffici ; opp. incapace non oa- 
p^ C3 : Leg. ohe non può fare atti della 
vita civile o per naturai difetto di 
mente o per essersene reso, indegno ; 
incapacità sf. qualità d' incapace ; Ca- 
pacitare trns. rendere persuaso, con- 
vinto: rifl. persuadersi. Lt. capulum 
cap'lum estremità della fune per cui 
essa si prende, poi la fune stessa, it. 
càppio sm. legatura che si può scio- 
gliere tirando uno dei capi ; dim. cap- 
piétto cappiettino cappioUno; accappiare 
6 incappiare trns. annodare con cap- 
pio; accappiatura sf. nodo in forma di 
cappio: fune o corda con un cappio 
cbe più si tira e più si stringe; ac- 
cappiettdre trns. legare con cappietto ; 
»cappidre trns. disfare il cappio o le- 
var dal cappio ; scapolare trns. liberar 
dal cappio: intr. sfuggire accortamente: 
rifl. scapoldrsela cavarsela ; scapolo ad. 
e sm. Ubero, che non ha moglie. Da 
capula *cap'la, ansa, il Flechia trae 
*cappia e per me'^atesi chiappa sf. l'atto 
del pigliare: quantità di cose prese: 
guadagno : volg. anche natica ; (altri ri- 
corre al td. klappa, trappola, o ad un 
tima td. klap far remore, colpire); 
chiappo sm. anello 'a cui si ferma una 
eorda; a^ìoi. chiappóne; chiappare e ac- 
cùappdre trns. pigliare d'improvviso 
e con destrezza, cogliere, sorprendere, 
colpire da lontano; chiapparèllo chiap- 
perèUo acchiapparèUo acchiapperello sm. 
artifizio per lo più di parole per im- 



brogliare altrui ; chiappamóache so. per 
sona da poco e che poco conclude; thiap' 
panuvoli se. uomo borioso e vano ohe 
non riesce a xixìWh \ chiàppola sf. bagat' 
tella; chidppolo sm. ammasso di chiap- 
pole, scarto ; chiappoléìle trns. scartare; 
chiappoleria sf. chiappola. Lt. oap-sa, 
it. cd88a sf. arnese per lo più di legno, 
con coperchio, entro cui si ripone la 
roba per custodirla: quello in cui si A 
rinchiudono i corpi dei morti: il re- 
cipiente in cui si custodisce il denaro: 
l'ufficio ohe esige e paga nelle ammi- 
nistrazioni e nelle banche: simil. dicesi 
cassa il cilindro del tamburo, la cavità 
sonora di alcuni strumenti musicali, 
la parte di legno ohe sostiene la canna 
dei fucili e delle pistole: estens.l'alvea- 
re fatto in una cassetta: l'arnese a cas- 
sette in cui sono disposti i caratteri 
da stampa eoo. ^oassa d'artiglieria' il B 
carro a due ruote su cui è collocato 
il cannone: ^oassa della carrozza' quella 
parte che riposa sulla molla: ^ cassa 
dell'orologio ' la calotta entro cui sta 
il castello: Uibro di cassa' quello in 
cui si registrano le riscossioni e i pagii- 
menti: Sfondo di cassa' quella somma 
che deve sempre essere disponibile 
nella cassa: ^ cassa di risparmio' isti* 
tuto che raccoglie le piccole somme 
corrispondendo un interesse ; ^contro- C 
cassa* cassa entro cui si pone un'al- 
tra cassa per maggior sicurezza; dim. 
cassétta cassétto cassétta cassina cassino 
cassettina cassettino ; cassetta è per lo 
più quella incastrata nei mobili, e 
quella parte della carrozza dove siede 
il cocchiere, ohe ha forma di piccola 
cassa: cassetto è quello dei tavolini: 
cassino ò il cassetto a mano degli spaz* 
zaturai ohe ha forma di cassa ; casset- 
tata sf. quanta roba entra in una cas- D 
setta. Il dim. lt. càpsula e cdssula in- 
dica 1' inviluppo della semenza e dei 
grani di alcune piante : Anat. 1* invo- 
lucro di qualche viscere : Chim. cioto- 
la o scodella usata per l'evaporazione: 
usasi anche per cappellotto : v. sotto ; 
capsuldreche ha forma di capsula. Acer. 
cassóne sm. cassa grande: fig. donna 
corpulenta ; dim. cassonceUo cassonctno; 
pegg. cassondccio; accr. cassettóne mobile 
con due o tre cassette, per biancheria E 
e oggetti di vestiario; dim, cassetton- 
cino. Sincopato da cassettone pare che 
sia castóne sm. il cavo dell'anello dov'è 
riposta la gemma; (però lo Schelér lo 
deriva dal td. kasten, il Canello dalla 
forma fr. di cassettone); incastonare 
trns. riferito a gamme, metterle nel 
castone: riferito ad acque, regolarne 
il corso fra le sponde: intr. comba- 
ciare ; incastonatura sf. l'atto e l'efletta 



8 - Zambaldi Vocab. Eèim. 



227 



cap 



228 



deir incastonare. Da oastone par de- 
rivato anche il prov. enoastrar, it. én- 
caatrdre trns. commettere una cosa 
dentro l'altra: congegnare; incastra- 
ménto sm. l'incastrare; incastro sm. 
incastratura sf. l' incastrare e il luogo 
dove s' incastra una cosa: incastro è 
anche uno strumento tagliente per pa- 
reggiare l'ugna dei cavalli. Cassdiocas- 

A settato sm. legnaiuolo che lavora di 
casse o cassette; cassière-ira sm. f. chi 
tiene la cassa del denaro: chi ammi- 
nistra il denaro d' un'azienda pubbli- 
ca o privata; incassare trns. mettere 
nella cassa: riscuotere denaro: 2nc^««o 
sm. la som.ma incassata; incassaménto 
sm. il mettere in cassa checchessia; 
incassatura sf. l'operazione dell' in- 
cassare : luogo dove s' incassa: inca- 
vo; scassare trns. cavar dalla cassa: 

B aprire sforzando e rompendo le serra- 
ture a scopo di furto : riferito a ter- 
reni, dissodarli : (in questi significati 
potrebbe essere il It. ex-quassare ; v. 
quatere; cfr. il dial. scassare la culla); 
scdsso sm. frattura di cassa o cassetta 
per rubare: dissodamento; scassinare 
trns. rompere, guastare. A capere Isid. 
riferisce il bit. capa, mlt. cappa, per- 
chè avvolge e contiene tutto il corpo, 
it. cdjppa sf. veste di tela che scende 

G fino ai piedi, legata ai fianchi con un 
cingolo : mantello a strascico con cap- 
puccio, portato da alcuni dignitari ec- 
clesiastici : sopravveste di panno con 
maniche chiusa davanti con bottoni e 
alamari : ^ cappa del camino ' specie 
di padiglione ohe sta sopra il focolare 
e raccoglie il fumo ; contracdppa sf. la- 
voro di muramento che si fa dentro la 
cappa d'un cammino perchè questo non 
faccia fumo; dim. cappinacappino, pegg. 
X) cappdccia ; cappamdgna sf. cappa gran- 
de, cioè sopravveste magnifica a stra- 
scico, ohe indossano al cui prelati e i ca- 
valieri di certi ordini nelle occasioni 
solenni; cappdre trns. levar la buccia 
ai legumi (cfr. capsula) : fig. scegliere. 
Da *aocappare venne accappatóio sm. 
specie di cappa di pannolino che s'usa 
nel pettinarsi o uscendo dal bagno. 
Incappdre intr. propr. impigliare il 
piede nella cappa, quindi fig. cadere 
E o incorrere per lo più in insidie, in 
pericoli: incontrarsi a caso: rìfl. met- 
tersi la cappa. Scappdre intr. propr. 
toglier la cappa, gettarla per correre, 
quindi intr. fuggire con velocità o con 
astuzia o con prudenza: (altri però lo 
crede tutt'uno con scampare: v. cam- 
po) : sfuggir di mano: detto di cavallo, 
darsi a corsa precipitosa senza sen- 
tire più il freno: riferito a bisogni 
del corpo, averne lo stimolo: ^ scappar 



detto' venir detto senza rifletterci; ! 
scappata sf. l'atto di scappare: la pri- 
ma mossa di animale o cosa rattenuta: 
andata breve e alla sfuggita in tin luo- 
go: fig. errore grave commesso peri 
poca considerazione; dim. scappatèìla 
scappatina; scappatóia sf. sutterfngio, 
pretesto, modo di cavarsela ;■ «capi^a- 
ménto sm. meccanismo che regola il 
movimento d'una macchina: nei piano- 
forti piccolo martello imperniato a bi- 
lico che ne spinge un altro a battere 
la corda; scappatóre-trice sm. f. dicasi 
cavallo o cavalla velocissimi al corso; 
•scappavia sf. uscita segreta: fig^. espe- 
diente da sottrarsi aimpegni o pericoli. 
Il dim. eappèUay in origine un mantel- 
lo corto, indicò in particolare una re- 
liquia della cappa di S. Martino conser- 
vata in una piccola chiesa: quindi il 
nome passò alla chiesetta, poi ad ogni 
piccola chiesa con reliquie di santi, 
ed ora indica un oratorio o una parte 
della chiesa dov' è un altare consa^ 
orato ad un particolar culto : il luogo 
della chiesa dove si canta: tutti i can- 
tanti e i sonatori addetti ad una chiesa 
e le funzioni sacre che vi si fanno: si- 
mil. la parte superiore e slargata del 
fungo; dim. cappellHta; aocr. cappel- 
lóne; spr. cappeUuccia; cappellano sm. 
sacerdote addetto ad una cappella e che 
ne gode la prebenda, detta cappelìania: 
cappellano è anche il sFcerdote che 
aiuta il parroco: quello addetto alle 
corti dei principi, ai collegi, all'eser- 
cito ecc. cappeUandto sm. ufficio di cap- 
pellano. Il dim. cappèllo era il pezzo 
di cappa con cui coprì vasi la testa: 
poi in generale copertura del capo, » 
tese, di varie forme: per antonoma- 
sia indica la dignità cardinalizia^ per- 
chè il papa impone ai nuovi cardinali 
il cappello del pellegrino, simbolo dei 
viaggi per la propagazione della fede: 
simil. cappello è anche la capocchia 
dei chiodi: la parte superiore e slar- 
gata dei funghi, il coperchio delle cam- 
pane da distillare ecc. nello stile gior- 
nalistico è l'introduzione dei redat- 
tori ad articoli di parsone estranee al 
giornale: Uevarsi il cappello, far di 
cappello' salutare con riverenza : fior, 
tenere alcuno in gran conto: * pren- 
dere il cappello' andar via: imperma- 
lirsi, stizzirsi; ^ìtù.. cappeUino cappel- 
lina cappellétto: simil. cappelletto vale 
anche coperchio di boccia da stillare, 
pezzetto di tela cerata negli ombrelli 
dove si congiungono le stecche, parti 
della calza o soletta che ricopre le di- 
ta, spacie di pasta per minestra in for- 
ma di piccoli cappelli da prete ; cap- 
pellòtto bocciolina di rame che contieu3 



221) 



cap 



290 



materia falminante e che si adatta al 
laminello dello schioppo per darci fuo- 
co perootendolo col cane : ofr. capsu- 
la; aocr. cappeUéne; spr. cappeUiiccio ; 
pegg. cappeUdccio ; cappelluta e cappel* 
Uccia è attrib. di lodola o gallina ohe 
ba in capo un ciaffetto ; cappélldio-dia 
AVO., f. ohi fa e vende cappelli ; cappeU 
Idia sf. quanta roba può entrare in un 
cappello; cappellièra sf. la custodia del 
cappallo; cappéOindio sm. arnese con 
piccoli ganci per attaccarvi il cappello 
^ le vesti; incappeUdre trns. mettere il 
cappello : rifl. per lo più ha il senso 
<ii stizzirsi, impermalirsi, cioè pigliare 
il cappello e andarsene: incappellare 
significa anche condire il vino nella 
botte con altro vino della stessa qua- 
lità per richiamarlo alla bontà primi- 
tiva, e in questo senso deriva da ca- 
pella dimin. di capula, vaso ad ansa 
-da travasare liquidi ; scappellarsi vb. 
cavarsi il cappello per riverenza; scap- 
]?eUdta sf. l'atto di scappellarsi ma per 
Io più per adulazione; scappeUatura sf. 
scappellata ed atto d'umiliazione per 
ottenere una cosa; scappellòtto sm. col- 
po dato dietro il capo, propr. in modo 
da far cadere il cappello: Spassare a 
scappellotti' entrare ad uno spetta- 
colo senza pagare : essere approvato 
al un esame per sola benignità del- 
l'esaminatore ; scappelloUdre trns. dare 
scappellotti. Cappòtto sm. larga cappa 
<la uomo con maniche per lo più di 
panno grosso; spr. cappottuccio ; cap- 
pòtta sf. lungo mantello da donna ab- 
bottonato al collo. Forse dall'imagine 
di avvolgere un altro nel cappotto e te- 
nerlo in proprio potere venne la frase 
di certi giuochi ^ dar cappotto, far cap- 
potto' vincere la partita senza che 
l'avversario abbia fatto un solo pun- 
to; Kappottdre intr. salvarsi dal cap- 
potto facendo almeno un punto. Cap' 
ìfiTóìie sm. misera cappa da contadini. 
Pp. di capere è cap-tus quindi mente 
«aptus, preso, colpito nella mente, it. 
fAmttvdtto infermo di mente ; mentecat' 
faggine sf. la qualità di mentecatto; for- 
*e da *oapocaptus, ècapogdtto, sm. ma- 
lattia del capo specialmente dei caval- 
li Lt. oaptLvus uomo preso, prigionie- 
ro di guerra: dallo stato d' animo de' 
prigionieri 1' it. cattivo passò a signi- 
ficare misero, triste, stizzosso, torbi- 
do, ostile, poi estens. pervertito mal- 
vagio nocivo sinistro sgradito disgu- 
stoso, insolente abietto vile villano 
riprovevole importuno infausto gua- 
sto logoro ecc. ; dim. cattivino cattivèllo 
cattivùccio; pegg. catUvdccio: cattivello 
« cattivacoio usansi anche in senso di 
rimprovero amorevole; avv. cattiva- 



mente; cattivèria sf. atto da cattivo; 
cattività sf. lo stato di prigionia ed 
anche la qualità di cattivo; cattivdre 
trns. propr. far prigione, rendersi sog- 
getto, prese il significato di rendersi 
uno amico, benevolo, partigiano, con 
benefizi favori eco. Scattivdre trns. to- 
gliere il guasto, specialm.a piante, frut- 
te ecc. Lt. captura, it. cattura l'arre- 
stare uno per ordine del magistrato: A. 
sequestro di roba; caftur^fré trns. arre- 
stare, sequestrare, staggire. Da cap- 
tum è V intens. captare, it. cattdi'e che 
dura semplice in alcuni dialetti e for- 
ma composti: Lt. *ad-captare, it. accat- 
tdre trns. andar raccogliendo elemo- 
sine, mendicare : fig. cercare studiosa- 
mente lodi protezioni o pretesti scuse 
ecc. pp. accattdtOf come ad. dicesi di 
cosa non naturale, presa a prestito, 
usurpata; avv. accattataménte ; accdt- B 
to sm. l'accattare, questua: ^vivere 
d'accatto' mendicare; accattino sm.. chi 
va accattando nelle chiese o fuori 
per qualche opera pia ; accattóne sm. 
chi fa il mestiere di mendicare; accat- 
toménto sm. accatteria sf. il mendicare; 
accattondggio^ sm. il mestiere delTaccat- 
tone; accattapane se. accattone; accat- 
tabrighe se. chi volentieri entra in bri- 
ghe; accattòlica nella frase ^ ridursi al- 
l' aooattolica, ' è una confusione scher- C 
zosa con *alla Cattolica' nome di paese, 

e vale ridursi a vivere d'a-ccatto ; rac- 
cattdre,TpeT riacoattare, raccogliere una 
cosa da terra: ripigliare le maglie della 
calza: in generale radunare, mettere 
insieme; raccattatura sf. l'azione del 
raccattare: la cosa raccattata che di- 
cesi anche raccattaticcio, Lt. *re-oap- 
tare, it. ricattare trns. ricuperare: pren- 
dere e tenere in ostaggio ponendo una 
taglia per liberare: estens. minacciare D 
altri d'un danno per cavar loro de- 
naro : rifl. vendicarsi, pigliarsi la so- 
disfazione d'un danno, d'un' ingiuria: 
riedito ricattaménto sm. l'atto del ri- 
cattare; ricattato re-tr ice sm. f. chi o 
che ricatta. La forma port. di recap- 
tare è regatar, che significa ricompra- 
re (cfr. il fr. acheter da ad-captare) : 
ne deriva rigattière sm. chi ricompra 
e rivende vesti e masserizie usate. (Il 
Minucci crede che rigattiere derivi da E 
rigaglia, oggetti di poco valore, da 
riga, striscia di panno, scampolo). 
Lt. * ex-oaptare, it. scattdre intr. lo 
scappare che fanno le cose tese da 
quelle che le ritengono, come archi 
molle e simili: ^scattarci tanto e quan- 
to' da cosa a cosa esserci tanto e quanto 
divario] scdtto sm. l'atto dello scattare: 
il pezzo dell'orologio che libera il mec- 
canismo della soneria: fig. atto fanta- 



231 



cap 



23-2 



stioo ed improvviso : * di scatto * con 
impeto; dim. scattino. Lt. *re-ex-oapta- 
re, it. riscattare trns. ricuperare per 
prezzo o convenzione persone e cose 
tolte o perdute: fig. liberare: rifl. ri- 
farsi del danno o perdita sofferta: in 
riscattare dura il significato di e m- 
prare ch'ebbe ad-captare; riscatto sm. 
il riscattare: redenzione: il denaro ohe 

A si paga per riscattare.Z>tC(f**o o dicdtti 
nella frase antiquata * aver dicatti ' 
viene dal lt. de capto, e significa aver 
per guadagnato, quindi aver di grazia. 
Da captare dovette formarsi *captiare, 
da cui it. cacciare trns. andar a pren- 
dere animali selvatici o uccelli: quin- 
di perseguitare, espellere, mandar fuo- 
ri: ^cacciare un grido* emetterlo: rifl. 
introdursi a forza; càccia sf. il cacciare 
le bestie : la preda fatta * dar la caccia' 

B cacciare, fig. l'inseguire i malfattori, il 
cercare di ottenere titoli, vantaggi ecc. 
cacciata sf. il cacciare, il mandar via a 
forza; cacciaMre-fricesm.f.chi suolean- 
dare a caccia: soldato armato alla leg- 
giera: servitore che accompagna il pa- 
drone in carrozza: fig. chi cerca d'otte- 
nere onori ecc. *gran cacciatore' chi so- 
vrain tende alle cacce dei principi; cac- 
ciatóra sf. veste corta e senza falda che 
portano i cacciatori; cacciatòia sf.specie 

C di punteruolo per cacciare nel legno an- 
che la capocchia dei chiodi ; cacciagióne 
sf. gli animali presi andando a cac- 
cia: comp. caxiciadidvoli sm. esorcista; 
caccianfuòri sm. ancudinetta di cesel- 
latori per far apparire nella piastra 
il primo rilievo del lavoro; cacciabòtte 
sm. arnese degli ottonai per fare gli 
sfondi ; cacciamósche scacciamósche sm . 
str omento da cacciar le mosche; caccia- 
vite sm. arnese a forma di scalpello per 

D stringere e allentar le viti. Dis-cac- 
cidre e scacciare trns. mandar via; di- 
scacciaménto e scacciaménto sm. l'atto 
"e l'effetto dello scacciare; scaccino sm. 
propr. chi scaccia i cani dalla chiesa, 
quindi inserviente di una chiesa; scac- 
ciata sf. cartapecora in cui si mette 
l'oro per batterlo; ricacciare trns. cac- 
ciar di nuovo, sospingere; ricacciamén- 
to sm. fatto e l'effetto del ricacciare; 
Lt. captiosus, it. capzióso ad. propr. che 

E cerca di pigliare, quindi sofistico, ingan- 
nevole. Nei comp.lt.capere diviene -ci- 
pero e captare diviene -ceptare; quindi 
ac-cipere, it. accivtre* trns. propr. riu- 
scire a prendere, quindi provvedere, 
fornire, riuscire:pp.accèf 1^0 propr.accol- 
to, come ad. caro gradito; avv. accetta- 
ménte; accezióne sf. significato in cui 
un vocabolo è ricevuto; lt. ad-ceptare, 
it. accettare ricevere con gradimento: 
consentire ad una domanda o propo- 



sta: ammettere: ^accettare una cam- 
biale' dichiararsi debitore della som- 
ma ohe vi è indicata, firmandola; ppr. 
accettante, come se. chi accetta una 
cambiale od altra obbligazione; accet- 
tàbile ad. da potersi accettare ; opp. 
inaccettàbile; accettévole ad. che si ac- 
cetta volentieri; avv. a^eettevolménteK; 
accettabilità sf. qualità d'accettabile; 
accettaménto ava., l'accettare: accogli- 
mento ; accettatóre-trice sm. f. ohi o che 
accetta; accettazione sf. l'atto d'accet- 
tare. Lt. oon-oipere, it. concepire trns. 
ricevere e fecondare il germe : fig. af- 
ferrare colla mente, ideare: ^concepire 
odio, sospetto' eoe. ricevere nell'animo; 
concepibile ad. fig. che si può concepire, 
intendere, imaginare; opp. inconcepi- 
bile; avv. inconcepibilmente; inconcepiU- 
lità sf. qualità d'inconcepibile; concepi- 
ménto sm. l'atto del concepire: la cosa 
concepita; pp. concepito; pp. lt. con- 
ceptus, it. concètto, come sm. la cosa 
concepita: pensiero, divisamento, opi- 
nione, stima; idea determinata d'una 
cosa: idea fondamentale d'un' opera; 
dim. concettino concetto m^isero e pue- 
rile; spr. concettuccio concettuzzo ; aocr. 
concettane; concettóso ad. pieno di con- 
cetti, sentenzioso; avv. concettosamente: 
concettizzare intr. usar nello scrivere 
frequenti concetti e sentenze che han- 
no del nuovo e dell'arguto; concezióm 
sf. concepimento : la festa del conce- 
pimento di Maria; preconcetto ad. con- 
cepito prima: come sm. pensiero o pro- 
posito avuto innanzi. Lt. de-cipere, in- 
gannare, da cui deceptionem, it. dect- 
zióne sf. inganno. Lt. dis-ceptare affer- 
mare una cosa uno da una parte e uno 
dall'altra, poi litigare, disputare, it. i 
discettare* intr. disputare e discettazió- 1 
ne* sf. disputa. Lt. ex-cipere, prender ; 
fuori, togliere da un ordine, da una i 
legge, it. eccepire trns. non compren- 
dere persona o cosa nel numero o nella 
regola in cui dovrebbe trovarsi; pp. 
eccepito; dal pp. lt. ex-ceptum è l' it. 
eccètto usato come avv. per salvo che, 
fuor che, se non; eccettuare trns. ecce- 
pire; eccettuabile e men bene eccepibils 
ad. da potersi eccettuare; eccettuativo 
ad. che ha forza di eccettuare: ecce- 
zióne e men comune eccettuazióne sf. 
l' eccettuare : ciò che è eccettuato : 
Leg. esclusione di prova o d'un atto 
qualsiasi fra litiganti; *od eccezione* 
avvb. eccettuando ; dim. eccezioncèUa. , 
Del lt. in-oipere, metter mano, comin- 
ciare, usasi come ad. il ppr. incipiènte 
che incomincia» Lt. in-oeptare, it. in- 
cettare trns. acquistare oggetti conge- 
neri par farne quasi monopolio e ven- 
derli ad alto prezzo ; incètta incettazióne 



cap 



234 



si. Tatto d*inoettare: fig. ^fàre incetta 
di lodi, di applausi' eoo.; incettatóre 
'irice sm. f. chi o che incetta. Intens. 
di inter-cipere è intercettdre trns. sor- 
prendere per via, fare che una lettera 
od altra cosa non giun^ dove è diret- 
ta; pp. intercettato: la forma inter- 
cètto come ad. in Geom. è attributo 
di linee o porzioni di linee comprese 
fra certi termini. Lt. per-cipere, it. 
percepire trns. apprendere con la men- 
te; pp. percètto e percepito; percept- 
Ule ad. che si può percepire; percet" 
Ubile che si pnò percepire con la men- 
te, con la vista, con l'udito; opp. fm- 
percettibCle; avv. impercettibilmente; im- 
percettibilità sf. qualità d'impercetti- 
bile; percezióne sf. l'atto del percepire 
« la cosa percepita. Lt. prae-cipere 
prendere avanti, predisporre, quindi 
prescrivere, comandare: pp. precètto 
come sm. comando, regola, ammae- 
stramento: ingi unzione al debitore di 
pagare sotto pena dell'esecuzione : or- 
dine dato dalla Questura a taluno di 
non uscir la sera, di non andare in 
certi luoghi, ecc. come persona sospet- 
ta; precettare trns. fb-re un precetto o 
divieto ad uno : mandare il precetto 
per essere pagato ; pp. precettato che è 
sotto un precetto della questura: pre- 
cettóre sm. ohi da precetti : chi veglia 
aireincazlone dei figli nell'e case si- 
gnorili; precettivo ad. ordinato a dar 
j)recetti regole, ecc. : che ha forza di 
comando; avv. precettivamente in modo 
precettivo; precettista sm. chi dà pre- 
cetti: autore di precetti retorici. Lt. 
re-cipere, it. ricévere trns. pigliare 
quanto è offerto o mandato: accoglie- 
re: ammettere in casa: dare alloggio; 
l'imperat. rècipe* usasi come sm. per 
prescrizione medica che cominciava 
con questa parola; ppr. recipiènte co- 
me ad. sufficiente all' uso, convene- 
Tole, acconcio: come sm. ogni vaso 
atto a ricevere e contenere qualche 
C3sa; riceouta sf. dichiarazione scritta 
d'aver ricevuto denari o cose; dim. 
ricevutina; controricevùta sf. ricevuta 
ohe si rilascia per annullare l'effetto 
d'una ricevuta; riceviménto sm. il ri- 
cevere, accoglienza, conversazione ; ri- 
<tvitére-trice sm. f. chi riceve: chi ri- 
scuote le tasse pubbliche; ricevitoria 
sf. ufficio del ricevitore : botteghino 
del lotto. Da recipere nel senso di ri- 
trarre e mettere al sicuro, pp. recep- 
tum. è ricètto sm. rifuggo ; lt. reoeptio- 
nem, it. recezióne sf. l'atto di ricevere 
e ammettere uno in un grado o in un 
ufficio; ricettóre trns. dar ricetto, ri- 
coverare; ricettaménto sm. ricettazióne 
sf. il ricettare; ricetèatóre'-trice sm. f. 



chi o che ricotta; ricettàcolo sm. luogo 
di ricetto, rifugio: Bot. la base e il 
centro comune di tutte le parti del fio- 
re; pp. pi. recepta, ciò ohe prende il 
farmacista per comporre la me licina , 
it. ricètta sf. prescrizione scritta dal 
medico: nota degli ingredienti neces> 
sari a formare qualche composto, e 
delle loro dosi; dim. ricettina; ricet- 
tóre intr. scrivere ricette; ricettàrio K 
sm. libro delle ricette. Lt. suscipe- 
re sus-ceptum, da cui it. autcettivo e 
suscettibile ad. atto a ricevere in so 
alcuna azione o modificazione : fig. che 
si altera per ogni piccola cosa, per- 
maloso; suscettività, suscettibilità, sf. 
qualità di suscettivo o suscettibile . 
La rad. cap è anche nei composti: par- 
tecipe forcipe principio mancipio mu- 
nicipio : lt. prae-cipuus, che si prende 
prima, it. precipuo ad. principale, par- B 
tioolare, speciale ; avv. precipuamente 
Da un derivato *oapare sono compo- 
sti: anticipare trns. fare una cosa prima 
del suo tempo: precedere, prevenire; 
avv. anticipatamente; anticipazióne sf. 
l'anticipare; posticipare trns. differi- 
re, fare una cosa dopo il suo tempo; 
avv. posticipatamente ; posticipazióne sf. 
il posticipare. Lt. man-cipium il pi- 
gliar colla mano, il divenir proprieta- 
rio : poi servo, schiavo, it. mancipio sm . 
ftoet. servo, soggetto: emancipare trns. 
iberare da servitù o soggezione: di- 
chiarare uno maggiorenne; emancipa- 
zióne Bf. l'emancipare. Nella forma 
cup la rad. stessa composta con av- 
em , è nel lt. auceps anoupem , chi 
prende uccelli ; ancnpium, it. aucùpio 
sm. uccellagione ; lt. oo-oup-are, it. oc- 
cupare trns. prendere possesso, impa- 
dronirsi, empire uno spazio: parlando 
di uffici, sostenere, esercitare: fig. di D 
pensieri o passioni, comprendere l'a- 
nimo, dominarlo : * occupare una per- 
sona* dar lavoro, dare un ufficio; * oc- 
cupare il tempo' spenderlo: rifl. spen- 
dere il tempo e l'opera; ppr. occupante: 
come so. obi si mette in possesso di 
una cosa; pp. occupato intento a fare 
qualche cosa: che ha faccende; occu- 
paménto sm. l'occupare; occupatóre-tri- 
ce sm. f. chi o che occupa ; occupa- 
zióne sf, l'occupare, conquista: nego- B 
zio, faccenda; dim. occupazioncèUa oo- 
cupazione leggera; rioccupdre trns. oc> 
cupar di nuovo; rioccupazióne sf. il 
rioccupare ; disoccupato ad. che non ha 
occupazione; disoccupazióne sf. il non 
. avere occupazione. Alcuni riferiscono 
a questa rad. anche lt. recuperare, it. 
ricuperare trns. riprendere, riacqui- 
stare cosa tolta o perduta: salvare da 
malattie, da pericoli; (altri lo deriva 



235 



cap 



da caperare, arricciare, che ha sigfni- 
ficato molto più lontano) ; ricu2>ero sm. 
l'atto di ricuperare ; ricuperdbile ad. 
da potersi ricuperare; opp. irrecupe- 
rabile] avv. irrecuperahilménte ; ricupe- 
ratóre-trfce sm. e f. ohi o che ricupera; 
ricuperaménto sm. ricuperazióne sf. l'at- 
to e l'effetto del ricuperare. Forma 
pop. di ricuperare è ricoverare trns. 

A dare rifugio dalle persecuzioni, dalle 
intemperie, dalla miseria ecc. intr. e 
rifl. cercare o trovar rifugio : ricóvero 
sm. luogo dove si ricovera, rifugio; 
ricoveratóre-trfce sm. f. chi o che ri- 
covera. Alla forma It. reciperare sem- 
bra che si colleghi reoiprocus, che dà- 
e ripiglia, ohe va e ritorna come le 
onde del mare : it. reciproco ad. scam- 
bievole, vicendevole; avv. reciproca- 
mente; reciprocità reciprocdnza sf. rela- 

B zione d'oggetti e d'atti reciproci. 

Dalla rad. di cap-ere sembra deriva- 
to anche It. cap-ut, capite it. cdpo sm. 
nel primo senso estremità o ansa per 
cui si prende una cosa, onde ancora si 
dice ^capo d'una funQ, d'una matassa, 
del letto, della trave' ecc. capo è an- 
che l'estrema punta di terra ohe si 
spìnge in mezzo al mare: ^fare omet- 
ter capo ' terminare, riuscire ad un 
punto: * venire a capo ' al termine, al- 

l'estremo di matasse, di cose intricate: 
riuscire: ^da un capo all'altro' da 
un'estremità all'altra: da capo e dac- 
capo avvb. ricominciando, di nuovo : *a 
capo ' al principio di linea: il signifi- 
cato più comune è di testa del corpo 
umano, e simil. d'ogni parte superio- 
re, p. e. la capocchia del chiodo e dello 
spillo, il bulbo di certe piante eoo. 
fìg. vita, p. e. ^ condannare nel capo, 
giurare sul capo dei figli': individuo 

X) animato, p. e. ^ tre capi di bestiame ' 
ed estens. oggetto, articolo: ciascuna 
parte in cui una cosa si divide o si di- 
rama, p, e. ^ capi della vite ' tralci : 
ciascuno dei punti d'un libro in cui 
comincia una parte e che si princi- 
pia a scrivere dall'estremo della pa- 
gana, onde si dice * andare a capo ' in- 
terrompere la linea e ripigliar a scri- 
vere o a leggere dove ricomincia: di- 
visione , maggiore d' un' opera : parte 

£ principale di ragionamento, d'ammi- 
nistrazione ecc. punto di questione: 
^capi d'accusa' i diversi reati d'una 
stessa persona sottoposti a giudizio: 
capo come sede dell'intelletto vale an- 
che mente, senno, inclinazione, dispo- 
sizione dello spirito: la persona che 
regge, guida, governa ed è come la 
testa d'uno stato, d'una società, d'un 
esercito ecc. ^ stare a capo' guidare, 
comandare; dim. capstto coi pegg. cap- 



23 

pettùccio capetfuccidccio persona che Id 
del capriccioso e del cocciuto; dim. 
vezz. capino testa di bambino; cajM) 
lino piccolo capo : fig. il punto sull* i 
*far capolino' sporgere destrament 
la testa dietro a qualche riparo i: 
modo da vedere senza essere veduto 
mostrarsi, apparire appena; aocr. ca 
póne-óna persona ostinata che vno 
far di suo capo; dim. caponcèllo ; ed 
poneria e capondggine sf. ostinazione 
incaparsi incaponirsi mettersi in test 
una cosa e ostinarvisi; incapamént 
sm. l'incaparsi; scaponire trns. vin 
cere l'ostinazione altrui; capacchiòlo ca 
passóne sm. uomo soioooo; pegg. capdc 
ciò capo grosso e deforme: testa pesa 
confusa: fig. uomo sciocco e di mal 
vagia natura ; capacciùto ad. di grossi 
capo, detto di porri agli ecc. capac 
Cina sf. dolor di capo lieve ma conti 
nuo ; capaccidia sf. gravezza dì testa 
accapaccidre intr. e rifl. essere presi 
da gravezza di testa, più spe.sso pei 
un colpo di sole; pp. accapaccidtOf co 
me ad. ohe ha gravezza di testa; ac 
capacciaménto sm. accapacciatùra inca 
pacciatura sf. infreddatura , gravez 
za di testa; scapaccióne sm. colpo da- 
to colla mano aperta nella parte pò 
steriore del capo; scapaccionare trns 
dare scapaccioni ; capdta sf. urto dat< 
col capo :•* battere la capata' caden 
da un grado, da un ufficio: morirei 
^ dare una capata in un luogo ' an^ 
darvi alla sfuggita: in questo senso 
ha il dim. capatina; capdia sf. nella 
frase ^ viti a capala ' viti con più capi 
o tralci; capiera sf. pezzo di tela o la- 
voro a maglia che si pone nella parte 
superiore delle poltrone e di certi ca^ 
napè per salvare la stofi'a dall'unta- 
me del capo. Scapdre trns. levar la te* 
sta, per lo più alle acciughe: rompere 
o tagliar la testa a qualche figura in 
rilievo: rifl. lambiccarsi il cervello; 
pp. scapdto^ comò ad. dioesi d'uomo 
senza testa, senza giudìzio; acor. sca- 
patóne-óna; pegg. scapatuccio; scapatag- 
gine sf. mancanza di giudizio: atto 
da scapato. Caparbio ad. ostinato : 
che vuol far di suo capo; dim. ca- 
parbièttocaparbiuòlOy pegg. caparhidccio; 
avv. caparbiamente] caparbietà caparbie.' 
ria bì. qualità di caparbio: atto da 
caparbio ; incaparbire intr. ostinarsi. 
Probab. da un pi. pop. caperà e per 
analogia con generale è formato ca- 
porale sm. soldato che ha il minimo 
grado nella milizia : ohi sopraintend» 
ad un certo numero d' inservienti o 
lavoranti, e in questo senso ha il fem- 
minile capordla; dim. e vezz. caperà- 
lètto, spr. ^aporaluccio , pegg. capo- 



237 



cap 



288 



raldccio. Composto di capo-rione, cioè 
capo d'un rione di Roma, è caporióne 
sm. capo di giovinastri o-di persone 
che fanno risse, schiamazzi, maschera- 
ta ecc. fem. capon'Jna. -Dalla forma sp. 
cabo, propr.estremitàdifnne, poi fune, 
è it. cavo sm. grosso canapo delle navi: 
(cfr. fr. cable da cap'lum): ^cdvo sottoma- 
rino' filo elettrico rivestito in modo da 
t'ormare una grossa fune, ohe si cala in 
fondo al mare. Ballo sp. cabo nei senso 
di promontorio è il vb. cabotar, an- 
dar colla nave dall'uno all'altro pro- 
montorio: quindi il fr. cabotage, it. 
cabotaggio sm. il navigare costeggian- 
do. Da capo il Ménage e il Diez de- 
rivano caffo ed. dispari: la spiegazione 
più verisimile è che risalga al giuo- 
co de' ragazzi di gettar l'asse, ohe 
iivevada una parte l'impronta del capo 
di Giano, e dall'altra un rostro di 
di nave, e veder se cadeva dall'una o 
dall'altra parte, il qual giuoco dioevasi 
Hat caput aut navim. Il p divenuto 
/ dovrebbesi alla pronunzia dei Tede- 
schi, gran giocatori. - Molti sono i 
composti con capo: nel significato di 
testa sono: capofitto ad. col capo al- 
l' ingiù: capogàtto sm. v. sopra; capo- 
ricino caporovèscio ad. col capo indie- 
tro; cai/oaMrno sm. malattia dei cavalli 
che produce stordimento; capovòlgere 
capicòlgere capovoltare capivoltdre trns. 
volgere di su in giù: rovesciare; ca- 
pidòglio sm. specie di cetaceo dal cui 
capo si estrae molto olio; capinéra sf. 
uccelletto col capo nero ; capirósso sm. 
uccelletto col capo rosso; capitóndolo 
sm. capriola; vedi anche capitombolo 
e camuffare. Nel senso di estremità o 
principio; capofila se chi è primo d'una 
fila; capoUtto sni.il panno che s'appicca 
a capo del letto ; capoparto sm. il pri- 
mo mestruo che viene alla puerpera ; 
caposcdla sm . l'estremità superiore 
della scala; capotdato sm. pezzetto d'e- 
bano o d'avorio che tien fisse le corde 
negli strumenti a manico; capotdvola 
se. chi sta all'estremità della mensa; 
capoverso sm. parte dello scritto dove 
si ricomincia il verso o rigo; caposdl- 
do sm. pietra o pinolo che si fissa in 
terra per indicare il punto a cui deve 
essere alzato o abbassato il livello di 
un lastrico, d^una strada, d'un muro 
ecc. capifuòco sm. alare; *capo-man- 
giare abbreviato in camangidre sm. il 
primo cibo del pranzo; poi ogni erba 
buona a mangiare: in generale ogni 
vivanda. Nel senso di principale : ca- 
poluogo sm. città o terra principale 
di provincia o circondario o comune; 
cipifò8so sm. fosso maestro che rac- 
cDgUe le ao^ue degli scoli dei campi; 



affine a questo è il senso in capolavoro 
sm. lavoro principale e più perfetto: 
poi lavoro eccellente. Nel senso di 
chi sta a capo e dirige o comanda: ca- 
pobdnda sm. capo d'una banda di mu- 
sicanti o di briganti: quest'ultimo di- 
oesi anohe capoi-rigdntBf capobandito: 
capocaccia sm. ohi sovraintende alle 
cacce dei principi o dirige una caccia; 
capocòmico sm. direttore d'una oom- A 
pagnia comica; capocuòco sm. il capo 
dei cuochi; capofdbbrica sm. chi so- 
vraintende ai lavori d'una manifat- 
tura; capomaeatro capomdstro sm. ohi 
dirige i lavoranti; capopdrte sm. ca- 
po di partito; capopòpolo sm. dema- 
gogo ; capopòsto sm. graduato ohe co- 
manda un corpo di guardia; capo- 
scuòla sm. primo autore d'una dot- 
trina o d'una maniera d'arte; caposetta 
o caposettdrio sm. capo d'una setta o b 
di settari; caposquddra sm . capo di 
una squadra; caposquadróne sm. capo 
d'uno squadrone di cavalleria; capo- 
stregóne sm. capo di streghe o stre- 
goni ; capotamburo sm . chi dirige i 
sonatori di tamburo nelle milizie. 
Sopraccdpo sm. propr. ciò che si ha sul 
capo, usasi per cura, sollecitudine. 
Da un mlt. *caputium par derivato 
cappùccio- pezzo attaccato allo scollo 
d'un mantello, che si tira sul capo per C 
coprirlo; il pp. è forse dovuto all'in- 
flusso di cappa, da cui altri lo deriva, 
come cappello; ma v'è anche la forma 
capuccio oome attributo d'una specie di 
cavolo con le foglie ravvolte in forma 
testa incappucciata; cappuccino-ina sm. 
f. irate o monaca con cappuccio, e pre- 
cisamente quelli dell'ordine di S. Fran- 
cesco secondo la riforma di S. Matteo 
Bassi; cappuccinésco ad. di o da cappuc- 
cino; incappuccidretma, mettere il cap- p 
pucoio ; scappucciare trns. levar di te- 
sta il cappuccio: intr. battere il piede 
in un impedimento nel camminare, e 
in questo senso par derivato o da cap- 
pa, per un traslato affine ad incappare, 
o dallo sp. chapuzar, il tuffarsi, che il 
Baynouard deriva da cap, quindi pre- 
cipitare: altri men bene da sup-pu- 
teare, da puteus, pozzo; scappuccidta 
sf. l'atto di scappucciare. Ad un It. ca- 
puti um accenna anche capòccia sm. E 
capo di operai. Lt. oapitium specie di 
copertura del capo: it. capézza e cavéz- 
za sf. arnese di fune o di cuoio da le- 
gare la testa di cavalli asini eoo. dim. 
cavezzino; accr. caveszóne cavezza di 
fune grossa con seghetta per i cavalli 
ritrosi ; pegg. cavezzdccia ; cavezzdta 
sf. colpo o strappata data con la ca- 
vezza ; sp. cabezo, it. cavézzo sm. capo 
o estremità d'una cosa: scampolo; dim. 



239 



cap 



240 



capézzolo sm. il capo o estremità delli 
mammella; dim. capezzoUno; capezzale 
sm. guanciale lungo e stretto sul quale 
si rimboooa il lenzuolo di sotto e si 
posa il capo in letto; accapezzare trns. 
acconciare col martello le pietre nelle 
estremità per adattarle a muri o la- 
strici; raccnpezzdre trns. ripigliare i 
capi o estremità di cosa sciolta o av- 

A viluppata, p. e. d'una matassa: met- 
tere insieme cosa per cosa con dili- 
genza : fig. intendere partitamente : 
trovare per via d'induzione: rifl. tro- 
vare cercando quei capi o punti che 
guidano a conoscere e a giudicare; sca- 
pezzare e scavezzare trns. tagliare i ca- 
pi o rami d' un albero : in generale 
rompere ; scapezzaménto sm. l'atto e 
l'effetto dello scapezzare; scapezzónee 
scapezzòtto sm. lo stesso che scapac- 

3 cione ; scavezzacòllo sm. caduta a rom- 
picollo : avvb. precipitosamente. Da 
capezzotto *cap'zotto venne cazzòtto 
sm. scapaccione ; cazzottare trns. dare 
cazzotti; cazzottala sf. plebeo, baruffa 
di più persone che fanno a cazzotti ; 
cazzottatura sf. il fare a cazzotti. Lt. 
capistrum, it. capèstro sm. cavezza: 
poi la corda onde si cingono i frati e 
quella da impiccare; incapestrarsi ìttib. 
dicesi del cavallo ohe s'avviluppa nel 

O capestro; scapestrare trns. togliere il 
capestro, quindi pp. scapestrato come 
ad. fig. sfrenato, licenzioso ; avv. sca- 
pestratamente; scapestratàggine sf. qua- 
lità o atto da uomo scapestrato; cap^ 
strsria (per s capestreria) sf. atto da 
uomo scapestrato: bizzarria, singola- 
rità. Dal mlt. capitastrum, ch'era il 
ruolo del testatico o tasaa personale, 
venne prima catastro e cadastro, poi 
catasto sm. descrizione di tutti 1 beni 

D stabili che serve di norma per ripar- 
tire le gravezze pubbliche: l'ufficio 
pubblico ohe lo conserva: il luogo do- 
ve risiede e la gravezza stessa; cata- 
stale ad. di catasto; catastare trns. re- 
gistrare al catasto; catastdbile ad. da 
porre o pot3r3Ì porre al catasto. Lt. 
capitalis, it. capitala ad. che riguarda 
il capo, la vita, p. e. delitto pena olio 
capitale, onde l'avv. poco usato capi- 
talmente con la pena capitale : poi ca- 

E pitale è principale: ^ città capitale' e 
sost. 4a capitale' la città dove siede 
il governo: caput significò pure som- 
ma di denaro messo a frutto, e quinii 
it. "^il capitale' (quasi il valore capi- 
tale contrapposto ai frutti) è ogni va- 
loi^e accumulato e per lo più frutti- 
fero: fig. ^capitale di scienza, di cogni- 
zioni: ^ far capitale' far conto, fare 
assegnamento; dim. capitoletto capita- 
lino capitaliUcio] pegg. capitaldczio nel 



senso di uomo tristo; capitaUzz 'ire trns. 
ridurre il frutto a capitale : assegna- 
re ad una Rendita il capitale corri- 
spondente: intr. mettere insieme ca- 
pitali risparmiando; capitalista sm. chi 
possiede molti capitali e li traffica. 
Mlt. capitaneus e capitanus, it. capita- 
no sm. capo, condottiero d'eserciti ; ora 
nelle truppe di terra è il comandante 
d'una compagnia, d'uno squadrone, 
d'una batteria: nella marina il coman- 
dante d'un legno: ^capitano di porto' 
chi provvede all'esecuzione dei rego- 
lamenti in un porto: ^di ventura' co- 
mandante una compagnia di merce- 
narii, che si metteva al servizio di chi 
pagava meglio; fem. capitana e scherz. 
capitanéssa moglie del capitano; ^nave 
' capitana' quella dove sta il comandan- 
te della fiotta. Da capitaneus trovasi 
anche la forma capitanio, ohe poi sin- 
copato formò il cognome assai comune 
Cattaneo; capitdgna sf. l'estremo lembo 
d'un campo lavorato; capitanare e ca- 
pitaneggidre trns. comandare come ca- 
po supremo, guidare partiti, impre:ie 
ecc. capitanato sm. dignità e ufficio ili 
capitano ed anche la sua durata; capi- 
taneria sf. territorio litorano soggetto 
alla giurisdizione d' un' autorità ma- 
rittima: significa pure condotta, go- 
verno di capitano, ma in questo senso 
è poco usato; capitóne sm. anguilla 
assai grossa con gran testa: filo di 
seta disuguale e bozzoluto; capitòzza 
sf. quercia tagliata al punto dove si 
dirama perchè getti nuovi rami ; sca- 
pitozzare trns. tagliare gli alberi a 
corona; capitudini si dissero in Firen- 
ze i consoli delle sette arti nu^giori. 
Capitdre intr.. nel primo senso far 
capo, venire a capo, quindi al termine 
del viaggio: giungpere in un luogo per 
lo più accidentalmente o per tratte- 
nervisi poco: poi offrirsi, presentarsi: 
^capitar bene, male' riuscir a bene o 
perdersi; pp. capitato; malcapitdto ad. 
ridotto in cattivo stato; capitazióne 
sf. si dice la tassa personale. Decapi- 
tare, trns. mozzare altrui il capo; de- 
capitazióne sf. il decapitare. Recapifàre 
e ricapitare trns. far pervenire una 
cosa a capo, cioè in mano di chi Ih 
deve avere: intr. far capo o andare 
abitualmente in un luogo: anche ca- 
pitar di nuovo; rezdpito e ricapito sm. 
luogo o persona a cui è diretta una 
cosa:, luogo ove una persona abitual- 
mente ricapita: indirizzo: poi avvia- 
mento, occupazione, ufficio, spaccio. 
Prendendo caput nel sign. di capitale, 
parte del patrimonio, o forse capo di 
bestiame, discapitare e scapitare intr. 
è rimetterci del capitale, perleredal 



241 



cap 



242 



proprio: fig. perdere di efficacia, nel- 
Tonore; discétpito e scàpito sm. lo sca- 
pitare, perdita. A capnt risale anche 
il nome del colle di Boma Capitolinm, 
luoge o centro principale, it. Campi- 
■dòglio, ohe ora è sede del municipio 
e si nsa anche in questo senso; capi- 
ialino ad. del Campidoglio. Dim. di ca- 
put è capitulum, it. capitolo sm. parte 
d'ano scritto, come capo: specie di 
poesia faceta in terzine : parte di leg- 
ge, di contratto, e però capitoli condi- 
zioni, patti redatti in capitoli : poi 
riunioiie di ordine secolare od eccle- 
siastico, detto cosi perchè vi si legge- 
vano i capitoli degli statuti relativi 
alle questioni da trattare: quindi ba- 
vere voce in capitolo* avere il voto, 
fig. avere autorità, credito in una com- 
pagnia o società: si disse poi capitolo 
anche il luogo delle adunanze e il col- 
legio stesso: oras'intdnde il collegio 
dei canonici ; dim. capitoletto e capito- 
Uno brerve capitolo ; spr. capifoluccio ; 
pegg. caj»itoldccio per lo più nel senso 
di poesia; fem. scherz. capitoléssa lun- 
go capinolo; capitoldre ad. attinente ad 
un capitelo di canonici; avv. capito- 
larmente secondo le prescrizioni dei 
capitoli; capitoldre sm. raccòlta dei 
capitoli deliberati da un'adunanza; 
capitolari le leggi dei re franchi deli- 
berate dairassemblea; capitolf re intr. 
stabilire in capitoli i patti della resa; 
pp. capitoldto, come sm. tutte insieme 
le condizioni pattuite tra due parti e 
■lo scritto che le contiene ; capitolazió- 
ne sf. convenzione della resa. Reca- 
pitoldre e ricapitoldre tms. riassumere 
per capi e brevemente le cose pensate 
dette; recapitolazióne e ricapitolazióne 
sf. l'atto di ricapitolare. Scavitoldre 
e seamzzoldre tms. cercare il capo di 
nna matassa arruffata, quindi cercare 
minutamente cosa riposta. Forma pop. 
dì capit'lum è capécchio sm. cime e 
barbe che si levano dai due capi del 
lino e di cui si riempiono materasse, 
cuscini eofe. ; scapecchidre trns. nettare 
il lino dal oapeoohio; scapecchiatóio sm. 
strumento da scapecchiare. Dim. di 
capitolo h capitèllo sm. l'estremità su- 
periore e ornata della colonna : il cor- 
doncino che ricorre all'estremità della 
culatta 'del libro, da cui accapiteUdre 
trns. mettere i capitelli alle due teste 
del libro; capitèUe chiamano i calzo- 
lai le due estremità dello spago, dove 
mettono le setole. Dalla forma sinco- 
pata capit' lus è It. capillus it. capéUo 
pelo del capo: fig. cosa minima: mo- 
di avvb. *a capello' esattamente: *fino 
ai capelli * compiutamente ; * tirare pei 
capelli* fig. provocare ed anche con- 



trastare, stiracchiare: dim. capellino: 
capelUni sono un pasta da minestra 
lunga e sottile; pegg. capelldccio; ca- 
pdl'ito ad. ohe ha molti capelli; ca- 
pelldme sm. qualità e colore dei capel- 
li; capeìlatdra capigliatura capelliera 
capiglièra sf. tutti insieme i capelli; 
capiUdre ad. sottile come capello : * fe- 
nomeni capillari ' quelli che si osser- 
vano immergendo l'estremità di un A 
cannello sottilissimo, detto tubo capil- 
lare, in un liquido; capillarità sf. feno- 
meni capillari e la causa che li pro- 
duce; It. capillitinm, it. capilltzio sm. 
la cotenna del capo rivestita di capelli: 
accapigliarsi reopr. prendersi per i ca- 
pelli, azzuffarsi, litigare ; accapiglia- 
ménto sm. accapigUatUra sf. l'accapi- 
gliarsi, litigio, contrasto; scapiglidre 
trns. arruffare i capelli ; pp. scapiglia- 
^o:come ad. coi capelli arruffati. Lt. B 
capillus Yeneris, it. capelvènere sm. 
pianta medicinale ohe nasce nei luo- 
ghi ombrosi ed umidi. Dal dim. capn- 
t' Inm venne capòcchio sm. testone , 
uomo scimunito: fem. cai>dccMa estre- 
mità grossa e tondeggiante di chiodo, 
borchia, mazza ecc. capocchiuto ad. che 
ha grossa capocchia ; eapo':ichier(a sf. 
scimunitaggine; incapocchtre intr. for- 
mare capocchia, ingrossarsi di testa, 
istupidirsi. Da un dim. ""capite tum, te- O 
stolina, venne il fr. oadet, da cui l'it. 
cadétto sm. figlio che non è primogs- 
nito nelle famiglie nobili: a cui non 
tocca il maiorascato : perchè i cadetti 
solevano darsi alle armi, significava 
anche giovinetto di buona nascita al- 
lievo d'un collegio militare. I compo- 
sti di caput escono in cipite. Lt. bi- 
ceps bicipitem, it. bicipite ad. che ha 
due teste: è anche attributo d'un mu- 
scolo del, braccio ohe si divide in due D 
capi ; bicipitdle ad. del bicipite. Lt. 
prae-cipitem, con la testa avanti, da 
ojii preóipfzio sm. caduta con la test» 
in giù : luogo scosceso e dirupato ; 
precipitdre trns. gettar giù rovincsa- 
mente: fig. mandare in rovina: fare 
in fretta e male : affrettar molto : 
rifl gettarsi giù o addosso ad altri 
con impeto: intr. cader giù : sfra- 
cellarsi cadendo: Ghim. andare a fon 
do la materia non sciolta in un li- £ 
quido : separare la materia sciolta 
in un liquido e ridurla in fondo al 
vaso; pp. precipitato, come ad. velo- 
cissimo , fatto in fretta : come, sm . 
materia sciolta in un liquido e depo- 
sta in fondo al vaso: avv. precipita- 
tamente; prezipitazióne sf. il precipi- 
tare: il risolvere ed operare con so- 
verchia fretta e imprudenza; preci- 
pitóso ad. che ha precipizi : impetuoso : 



243 



cap - car 



24f 



che opera in fretta e senza conside- 
razione; avv. precipitosamente, preci- 
pitevolménte. Lt. ancipitem (*ainbici- 
pitem) a due capi o manichi, ohe si 
piglia da due parti: it. ancipite &d. in- 
certo, dubbio. Lt. sin-ciput (*8enii-ca- 
put) mezza testa, it. sincipite sm. la 
parte posteriore del cranio e la parte 
di testa che vi corrisponde ; sincipitale 

A ad. del sincipite. Lt. oo-oiput, it. oc- 
cipite e occipizio sm. nuca; occipitale 
ad. dell'occipite. A caput pare che 
debba riferirsi anche lt. cepa o caepa, 
dim. caepulla, it. cipòlla sf. pianta er- 
bacea ch'è tutta testa, cioè bulbo che 
serve di condimento ai cibi: estens. 
ogni bulbo e simil. oggetto di simìl 
forma, p. e. un piccolo lume, un oro- 
logio grosso da tasca eco. dim. cipol- 
létta, cipollina, acor. cipollóne, pegg. ci- 

B polldccia cipolla selvatica; cipollato e 
cipollino ad. attrib. di marmo o alaba- 
stro fatto a sfoglie sottili, simili a quel- 
le della cipolla ; cipollóso ad. dioesi di 
• legno soggetto a sfogliarsi ; cipollaio e 
cipoUdro sm. luogo piantato di cipolle^ 
cipollata sf. vivanda di cipolle: fig. 
sciocca stravaganza: guazzabuglio. La 
stessa rad. è nel gr. kephalé, testa, e 
képhalos, it. c^alo sm. sorta di pesce 
con gran testa: a-clfalo ad. senza oa- 

€ pò ; cefalea e cefdl-algia sf . dolore (àl- 
gos) di testa; cef olite sf. e da en-képha- 
los, cervello, encefalUidef eiicefaUte sf. 
infiammazione di cervello; cefalico Skà., 
attributo di rimedio buono per il male 
di testa; encefalico ad. proprio del cer- 
vello; idrocì^aU) sm.. idropisia alla te- 
sta e chi ne è affetto ; ofr. idro. I Greci 
dicevano kephaios anche il midollo 
delle piante; di qui cefagUóne sm. spe- 
cie di palma di cui si mangiava il mi- 

D dolio e i ramoscelli più alti. Gr. bou- 
képhalos, a testa di bue (v. bove), it. 
bucèfalo sm. nome d'ogni cavallo ap- 
partenente alla razza tessala.' il più 
famoso fu quello di Alessandro il Gran- 
de. Cino-cefalo sm. a testa di cane (ky- 
na), nome d' una scimmia che ha la 
testa simile a quella del cane. 

Cappero sm. pianta sempre verde, 
i cui bottoni si acconciano in aceto e 
in salse; parola orientale entrata nel 

E gr. e lt. càpparis : ofr. l'arb» al-kabar : 
soherz. si dicono capperi le note mu- 
sicali per somiglianza di forma ; cap- 
peréto sm. luogo piantato di capperi. 
Capperi I esclamazione di meraviglia, 
eufemismo d'altra parola oscena. Al 
tri eufemismi sono céppita càspita cap- 
piteretta cappiterina caspiterétta caspi- 
terina. 

CiKpra sm. animale domestico ru- 
minante con corna : lt. cap-ra: il ma- 



schio è cdpro o caj)9*<$ne: dall'antico uà» 
degli Ebrei di sacrificare ogni ànno^ 
un capro ad espiazione dei peccati del 
popolo, * capro emissario ' si dico fig.. 
l'uomo sul quale pesano a torto gli 
odi e le maledizioni di tutti ; dim. ca- 
prétta, caprétto; vezz. caprina capret- 
ttna caprettino; azcaprettdre trns. le- 
gare le quattro gambe a un quadru- 
pede come si fa ai capretti; caprdra 
e capraio sm. pastore di capre : cappa- 
ta sf. riparo a difesa di acque cor- 
renti che ha la forma d'una capra; 
caprdggine sf. sorta d'erba amara che. 
mangiano le capre e serve anche per 
ingrasso dei terreni; capraréccia sf.. 
specie di mandria che si fa dove le> 
capre stanno a pastura; caprino e ca- 
prigno (da caprineo) ad. di capro o 
capra : che ha natura e qualità di ca- 
pra. Dim. lt. capreolus, it. caprino sm. 
specie di cervo più piccolo del comune;: 
il fem. capriòla oltre alla femmina del 
capriolo indica pure il salto del ca- 
priolo e poi simil. quel salto che fanno 
i ragazzi puntando le mani in terra e 
sollevando obliquamente il corpo per 
ricadere nuovamente sui piedi : e il 
salto che fanno i cavalli ammaestrati 
alzando prima le gambe anteriori e- 
polle posteriori: dim. capriolètta; ca- 
priccio sm. propr. il contegno bizzarro 
della capra : poi voglia o fantasìa, 
stravagante e leggera: pensiero o in- 
venzione bizzarra in arte: amoretto 
incostante;' dim. capriccétto specialm. 
per amoretto; capriccióso ad. ohe ha 
capriccio; che proviene da capriccio, 
bizzarro; dim. capricciosétto capriccio- 
sèllo capricciosino, pegg. capricciosdccio ; 
avv. capricciosamente; incapriccìdre in- 
capriccire far venire ad alcuno il capric- 
cio, la fantasia : rifl. essere preso da 
copricelo, invaghirsi; scapriccire tma. 
levare ad altri il capriccio: rifl. le- 
varsi il capriccio sfogandolo; rocca- 
pricaidre e raccapriccire intr. propr. 
imbizzarrire, divenire inquieto come 
capra : prese poi il significato di rab- 
brividire a cose orribili o paurose; 
raccapriccio e più raro raccaprizcia- 
ménio sm. il raccapricciare. Capri- 
còrno sm. animale favoloso,che è il de- 
cimo segno del zodiaco. Capri-fizo sm. 
fico da capre, selvatico. Capri-fòglio sm. 
sorta di pianta silvestre detta anche 
madreselva. 

Caprilwlite sf. intaccatura delle 
doghe entro la quale si connette il 
fondo della botte: pare • sincopato da 
caperugine, che il Galvani connette al 
lt. caperare, corrugare; caprugginài*& 
assi, fare e rifare le capruggini. 

Carabilttola sf. masserizia di poco 



-m 



car 



24^ 



valore ; It. grabatulas dim. di grs- 
batas, lettaocio, dalgr. kràbatos; «co- 
rabdttcìa sf. stipo a oris talli per con- 
servare ninnoli. 

Caniffia sf. vaso di vetro con pie- 
de, ventre ampio e collo stretto. Sono 
da confrontare l'arb. gir&f, misura di 
materie asciutte, e il pers. qarabah, 
ampio fiasco di vetro dove si lascia 
posare il vino; dim. caraffina. 

Carassio sm. chiocciolino di mare: 
simil. arnese da levare stoppacci dalle 
canne. Etim. ignota. (Cfr. il gael. ca- 
rach, contorto, e l'arb. karkara, vol- 
gersi in giro). La stessa parola è ca- 
racòllo sm. volteggiamento in tondo o 
mezzo tondo e a piccoli passi che si 
fa fare al cavallo; carctcolldre intr. 
volteggiare o far volteggiare il ca- 
vallo. 

Ci^frilmbol» sf. è voce sp. d'ori- 
gine ignota, che significa inganno : 
osasi ad Indicare una specie di giuoco 
al biliardo; cardmbolo sm. il battere 
con la propria due altre palle; ca- 
rambolare intr. fare il carambolo. 

Ca4*iitier« sm. dal gr. charactér 
incavo, impronta, vb. oharÀssein, in- 
cidere: ò un segno che raffiguri cose 
idee, speoialm. le lettere dell'alfa- 
beto, i tipi degli stampatori, la forma 
d'una scrittura: fig. segno a cui una 
cosa si riconosce e si distingue dalle 
altre: quindi indizio, sintomo, qualità 
che una volta impressa non si cancella 
più: conformazione dei lineamenti: 
qualità dell' indole morale : per anto- 
nomasia è fermezza, coerenza nei sani 
principii,: ^comedia di carattere' quella 
che ha un soggetto grave e un nobile 
proposito: ^ opera o ballo di mezzo ca- 
rattere' quella in cui il serio è me- 
scolato al giocoso : * stare in carattere' 
diportarsi conforme all' indole pro- 
pria; dim. e vezz. caì'atterino scrittura 
minata ; aocr . caratteróne scrittura 
grande : fig. uomo di saldo e nobile ca- 
rattere ; spr, carattet-uccio in senso pro- 
prio e figurato ; pegg. caratteraccio ; ca^ 
ratlerizzdre trns. determinare il carat- 
tere di persona o cosa; caratterista sm. 
attore comico che fa le parti d' indole 
bonaria e piacevole; caratteristi zo ad. 
che serve ad. indicare la qualità for- 
male d'una cosa; caratteristica sf. il 
complesso dei seg^i e delle qualità 
formali per cui una cosa si riconosce 
e si distingue dalle altre. 

Caravèll» sf. specie di nave pic- 
cola e veloce ; bit. oarabela dim. di 
carabus, dal gr. kàrabos, nome d'una 
specie di granchio, ohe poi significò 
anche nna piccola barca. 

CAr««re sm. prigione, It. career 



formato col raddoppiamento della rad. 
kar: fig. luogo dove si sta contro vo- 
glia e a disagio; carcerare incarcerare 
trns. mettere in carcere ; pp. carcerato, 
come sm. chi è in carcere; incarcerato- 
dioesi per lo più. d'ernia nella quale i 
visceri rimangono come strozzati; car- 
ceràrio ad. delle carceri, spettante alle 
carceri ; career ^e sm. custode dei car- 
cerati; carceraménto incarceraménto sm. ik. 
carcerazióne incarcerazióne sf. il carce- 
rare e l'essere carcerato ; scarcerare 
trns. levar, di carcere ; scarceraménto 
sm. scarcerazióne sf. liberazione dal 
carcere. 

Carel4r« sm. pianta con foglie a 
punte e il frutto in forma di boccia, 
formato di foglie a squame ; dall'arb. 
charscbof da cui lo sp. al- carchofa 
e da questo l' it. carciofo ; dim. cardo- 
fétto carciofino; pegg. earciof àccio ; car- B^ 
do/àio sm. venditore di carciofi; car- 
cioféto sm. carciofàia sf. terreno in cui 
sono piantati carciofi. Lo stesso frutto 
è indicato anche dalla forma articiòcco 
sm. di dubbia origine. (Il Freytag dal- 
l'arb. ar^disohauki spino di terra; il 
Devio, dal gr. artytikà, teste di car- 
ciofo ; il Dozy lo crede alterato dalla 
forma arciocoo attestata dal Dodo- 
naeus. 

Cilrdllne sm. arpione di metallo, O^ 
sul quale come su perno girano le im- 
poste delle finestre e delle porte; It. 
card-ìnem : fig. il pernio su cui gira 
una cosa: sostegno, fondamento; in- 
cardinare trns. porre nel cardine, po- 
sare saldamente; scardinare trns. svel- 
lere dal cardine; cardinale ad. attri- 
buto di cosa che è fondamento e prin- 
cipio: quindi principale, fondamen- 
tale: * numeri cardinali' numeri sem- 
plici donde si traggono gli ordinali, D* 
i collettivi eoe*. ^ punti cardinali' nord 
sud est ovest: fu anche attributo de- 
gli antichi parroci di Roma, detti 
^ preti cardinali ' , ed ora come sm. 
ciascuna delle settanta persone ri- 
vestite della più alta dignità, dopo 
il papa, nella chiesa cattolica, ohe 
portano il titolo delle antiche par- 
rocchie di Boma : e poiché portano il 
zucchetto rosso, dicesi cardinale an- 
che un grosso uccello con ciuffo rosso; £; 
dim. cardinalétto col significato di sti- 
pite; spr. cardinaluccio pegg. cardina- 
Idzcio ; cardinalizio cardinalésco ad. di 
o da cardinale ; cardinalato sto., dignità 
di cardinale e la sua durata in una 
persona; cardinalume sm. spr. tutti in- 
sieme i cardinali 

Carèna sf. la parte della naye che 
sta immersa nell'acqua; It. carina, in 
origine guscio di noce; cfr. il gr. kà- 



247 



car 



248 



ryon, nooe ; carenare trns. fare le ope- 
razioni necessarie per rassettare il 
* fondo ai bastimenti: carenàggio sm. 
l'operazione di carenare e il luogo 
della darsenadove il bastimento, mes- 
so alla banda per rassettargli la chi- 
glia, possa galleggiare. 

€arlilild« sf. statua per lo più in 
figura di donna, ohe in certi edifizi 
A tien luogo di colonnetta o di mensola 
per sostenere architravi cornici eoo. 
gr karyatis, propr. donna di Karyai, 
luogo della Laoonia. Là in un fa- 
moso tempio d'Artemide Cariatide si 
celebravano grandi feste e le fanciulle 
vi eseguivano danze sacre con mo- 
venze e atteggiamenti cosi graziosi, 
che gli scultori solevano riprodurle 
in marmo. 

€i(rle sf. malattia che altera e 
'B rode la sostanza delle ossa; It. caries, 
forse connesso a car§re, rodere : cfr. 
carminare; altri dalla rad. ker, di- 
struggere; cariare trns. produrre la 
carie, corrodere: rifl. divenir cariato. 
Carlo nome proprio, td. Karl. Al- 
lude a Carlo Magno la frase ^ avere 
fatto quanto Carlo in Francia' essere 
riuscito in un'impresa difficile. Car- 
Uno sm. era una piccola moneta na- 
poletana ch'ebbe il nome dal re Carlo 
di Borbone, 1785-1759, divenuto poi re 
■di Spagna col nome di Carlo III : 
^dare od avere il resto del carlino' 
:fig. vale dare od avere una giunta di 
danni, dispiaceri, castighi. La frase 
^aUa carlóna^ alla grossa, significhe- 
rebbe secondo alcuni ^nel modo che 
faoevasi ai tempi di Carlo Magno', 
detto Carlone in alcuni poemi caval- 
lereschi. Il Galvani crede invece che 
sia dall' aat. karl, uomo, marito, e 
D quindi significhi ^alla buona, senza 
oerin\onie'. 

CHrmé sm.oomponimento in versi: 
componimento speciale in versi sciolti 
di soggetto grave ; It. carmen, inno, 
(forse da *can-s-men, rad. di can-ere): 
pi. versi. La dea del canto poetico era 
detta Casmena Carmena Camena, it. 
le Camène le Muse. 

CarmellMno ad. attributo d'un 
ordine monastico istituito nel xii se- 
£ colo dagli eremiti del monte Carmelo 
in Palestina, in onore di Maria: sm. 
monaco di quell'ordine. Per falsa ana- 
logia con Carmen (v. carme) si sosti- 
tuì Carmine a Carmelo nei modi ^Ma- 
donna del Carmine, convento del Car- 
mine' ecc. 

Carminare trns. cardare, usasi fig. 
per fare strazio del nome altrui; It.car- 
minare, da carmen, scardasso, dal vb. 
carerà, rad. kaa, rolere, grattare. Ad 



un composto * discarminare *discar- 
minulare risale scarmigUdre trns. spet- 
tinare , scompigliare i capelli ; pp . 
scarmigUdto, come ad. arruffato; szar- 
migUatiira sf. l'atto e l'effetto dello 
scarmigliare: 8carmiglì6ne-6na sm. f. 
chi ha i capelli scarmigliati. Da car- 
minare il Frisch trae anche gramo- 
lare trns. rompere e conciare lino ca- 
napa o pasta con un ordigno detto 
gràmola sf. o maciulla; gram^olatura 
sf. l'atto del gramolare. - Probab. la 
stessa origine ha gr. kàrdos, It. car- 
duus, it. cardo sm. pianta erbacea a 
foglie spinose ed a calice formato di 
squame uncinate. Questo calice quan- 
do è secco si usa per levare il pelo ai 
panni e a raffinare la lana per po- 
terla filare: q nindi significa pure quel- 
lo strumento fatto di due tavolette a 
punte di ferro uncinato, che sexarono 
a quest'uso, dette anche scarddèso sm. 
Dicesi cardo anche il riccio della ca- 
stagna. Dim. cardino, acor. cardane: 
le forme cardane carduccio cardoncino 
cardoncèUo indicano il rampollo delle 
piante di carciofo che serve a nuove 
piantagioni ; carderà sf. specie d'erba; 
cardéto sm. luogo seminato di cardi ; 
scardiccióne sm. cardo selvatico ; car- 
d'Onta sf. arbusto che fa fiori candidis- 
simi di grato odore e il fiore stesso: 
scardare trns. diricciare le castagne; 
cardare e scardasadre trns. cavare il 
pelo ai panni e raffinar la lana: scar- 
dassare fig.sparlare fieramente di ano; 
cardata sf. l'atto del cardare e quan- 
tità di lana lavorata volta per volta ; 
cardatóre scardassatóre a^ardassière acar* 
dasstno sm. ohi fa il mestiere di car- 
dare; cardatura scardassatura sf. l'o- 
perazione dello scardassare. Lt. car- 
duelis, it. cardèUo sm. uccelletto di 
canto dolcissimo tìhe mangia i semi 
del cardo; dim. cardeìUUo cardellino 
calderino calderotto calderùgio. Da una 

forma *oardia è gdrza sf.ucoello bianca 
della specie degli aironi ; garzare trns. 
dare al panno vari tratti di cardo per 
trarne fuori il pelo ; garzo sm. garza- 
tura sf. l'operazione di garaare; gar- 
zatóre sm. chi dà il garzo ai panni ; 
gdrza sf. specie di trina e di stoffa 
garzata; garzella sf: arnese guarnito 
di cardi da garzare; garzeria sf. luogo 
dove si ripongono i garzi ; garzuòlo 
sm. il cuore del cavolo, della lattuga 
ecc. detto anche grumolo, che somi- 
glia al capo del cardo. Di qui probab. 
ingarzullirsi vb. prendere vigore e bal- 
danza, mostrandola -con le parole e 
con gli atti. Il Diez ne trae fr. gars, 
dim. garden, it. garzóne sm. che in 
origine avrebbe significato bottone di 



249 



car 



250 



pianta, quinii ooga non svilnppata e 
fig. giovinetto, fanciullo: ora dicesi 
il giovane preso a lavorare nei campi 
che sta col padrone in botteg^a ; dim. 
(jarzon^Uo giovinetto. AkÀrdos risale 
almeno s'appoggia il gr. kardànio> 
mon, it. cardamòmo e cardamòne sm. 
specie di pianta aromatica e il seme 
di essa. 

CArae sf. la parte muscolare de- 
gli animali ohe hanno sangue; It. caro 
carn-em: poi la parte esteriore del 
corpo rispetto al colore, alla morbi- 
dezza ecc. nutrizione: la pelle: il corpo 
contrapposto allo spirito: estens. la 
parte succulenta di alcuni frutti: ^car- 
ne insaccata' salami, salsicce: fig, ap- 
petiti sensuali: l' insieme delle debo- 
lezze e fragilità umane: ^porre troppa 
carne al fuoco' intraprendere troppe 
coserai tempo stesso: ^non essere né 
carne né pesce' non avere carattere 
determinato e costante; dim. earni' 
Cina carne delicata ; caruncola e dim. 
caruncolétta piccola escrescenza car- 
nosa; pegg. carndccia e malaedrne carne 
cattiva: fig. persona lenta e pigra; 
cdrneo ad. del colore della carne; car- 
nale ad. di carne: ohe proviene da 
concupiscenza: ^fratello carnale' dello 
stesso padre e della stessa madre; avv. 
carnalmente; carnalità sf. qualità di 
carnale; carnóeo ad. di carne, gras- 
sotto, polputo; carnuto ad. ben nutrito; 
carnosità sf. pienezza e morbidezza di 
carni: Med. escrescenza carnosa; car- 
nàto sm. e carnagióne sf. (da *carna- 
tionem) il colorito del corpo e special. 
del viso; in-carnare trns. fig. dare ef- 
fetto ad un disegno: rifl. prendere 
carni e forma umana, dioesi di Gesù 
e di alcuni dei ; incarnato ad. e sm. di 
colore simile alla carne; dim. incar- 
natino; incarnazióne sf. l'atto d' incar- 
narsi; incarnire intr. penetrar nella 
carne; accarndre e accarntre trns. pe- 
netrar nella carne con artiglio dente 
ferro: fig. internarsi con la mente 
in lina cosa; acarndre acamfre trns. 
levare e lacerar le carni; scdrno ad. 
scarnito, magro; s-^arnitiira sf. l'atto 
© l'effetto dello scarnire; carndggio 
sm. ogni carne da mangiare: macello, 
strage; carname sm. massa di carne 
putrefatta; carniicio sm. la parte di 
dentro della pelle degli animali spel- 
lati: carnicino ad. di colore incarnato; 
carnàio sm, sepoltura comune di ospe- 
dali chiese ecc. luogo dove si custodi- 
sce la carne macellata : fig. strage, 
macello: cambra sf. tasca che i cac- 
ciatori portano ad armacollo per met- 
tervi la preda: l'abito stesso del cac- 
ciatore con una gran tasca; dim. car- 



nierinOf spr. carvierUccia^ pogg. camie- 
rdczia. O dal nominativo caro, o da 
un derivato *caronia appoggiato a ro- 
gna, è carógna sf. corpo d'animale 
morto: fig. bestiaccia, persona pigra; 
dim. carognuèla; pegg. carogndccia; in- 
carogndre incarognire intr. divenir ca- 
rogna: fig. darsi alla pigrizia; scaro- 
gnare intr. esercitare svogliatamente 
il proprio ufficio, far la carogna. Car- -^ 
ni-voro ad. attributo d'ogni animale 
che mangi soltanto carne. Carnesécca 
sf. parte del maiale ohe è tra la spalla 
e la pancia. Lt. oami-ficem propr. 
chi fa la carne (cfr, la frase ^far la 
pelle') it. carnefice sm. boia: fig. uomo 
feroce e crudele; carnificina sf. ucci- 
sione di molte persone con strazio e 
tormenti; carnificazióne sf. il passare 
di certi tessuti in uno stato simile 
alla carne; scarnificdre trns. scarnire. B 
Composto di carnee anche carnevale e 
carnovale sm. tempo di sollazzi e d'al- 
legria, che ora si conta dal Natale al 
di delle Ceneri. Vuoisi che in origine 
indicasse soltanto il giorno precedente 
alla quaresima e si spiegò con carne- 
vale, addio carne e diletti; ma non 
pare verisimile che un sollazzo venga 
nominato dal suo cessare, onde altri ri- 
corse a carnis levamen, sollievo della 
carne. La spiegazione oar-naval, carrc G 
navale, presa dall'antica mitologia, è 
molto lontana, laddove la derivazione 
da carne è confermata da carnascialdre 
intr. far baldoria in carnevale sia esso 
metatesi di carne-lasoiare o meglio 
combinazione di carne-scialare ; car- 
nea zidle e carnascidle sm. baldoria car- 
nevalesca; dim. carnevalino sm. serie 
di giorni consacrati agli spassi; accr. 
carnevalóne il prolungamento del car- 
nevale ohe si fa a Milano e nei paesi di I> 
rito ambrosiano, dove la quaresima co- 
mincia quattro giorni dopo ; carnevalé- 
sco carnovalésco carnascialésco ad. di oda 
carnevale; scarnovaldre intr. darsi ai 
pas8atem.pi del carnevale ; camovaldta 
sf. divertimento di carnevale. Compo- 
sto di carne- cassa è carcdssa sf.gli ossi 
uniti che formano il tronco dei polli 
spogli di carne: estens. scheletro di 
nave non coperto dal fasciame: fig. 
donna vecchia e stecchita. Con caro- B 
arcarne, cioè arca o cassa della carne, 
il Diez spiega carcdme sm. scheletro 
d'animale: cadavere d'uomo che s'av- 
via alla putrefazione: fig. persona ma- 
gra e rifinita. - Frobab. connesso a 
caro è il gr, kréas, da cui pdncreas 
sm. tutto carne (v. pan) nome d'una 
gianduia nella cavità del ventre a de- 
stra della milza; pancredtico ad. del 
pancreas. Composto con sòzein, con- 



12ÒI 



car 



252 



servare, è creosoto sm. liquido volatile 
■che oonaerva a lungo le carni e s'usa 
nella cura dei denti. 

Ci(ro ad. amato, gradito, pregevole, 
piacevole; It. car-us : *aver caro* a- 
mare, avere in pregio; discdro ad. sgra- 
dito, spiacevole; dal significato di pre-- 
gevole deriva acaro l'altro di costoso, 
di gran prezzo: come avv. e sm. esor- 
A bitanza di prezzo; dim. carino va- 
go, gentile: coretto car uccio di prezzo 
alquanto alto; avv. caramente', carézza 
sf. dimostrazione d'affetto: lusinga: 
alto prezzo delle cose : dim. carezzfna 
nel primo senso: carezzare accarezzare 
careggiare trns. fare carezze, vezzeg- 
giare, lusingare: ^carezzare la barba' 
lisciarla; carezzaménto accarezzaménto 
sm. l'accarezzare; carezzèvole ad. ohe 
volentieri fa carezze, affettuoso; avv. 
IB carezzevolmente. Lt. caritatem, it. ca- 
rità sf. affetto, benevolenza: come 
virtù cristiana, l'amor del prossimo: 
sollecitudine viva ed operosa: com- 
piacenza: elemosina: ^carità fiorita' 
doppiamente meritevole: ^carità pe- 
losa' quella di colui che sotto appa- 
renza di fare il bene cerca il vantag- 
gio proprio ; caritatévole caritativo ad. 
ohe fa molta carità, elemosiniero; avv. 
caritatevplménte caritativamente. Rinca' 
^ rare trns. aumentare il prezzo : *rin- 
carare la dose' aggravare il danno, 
il dispiacere, il castigo ecc. intr. di- 
venir caro; rincaro sm. aumento di 
prezzo. Forse per assonanza ad euca- 
ristia si derivò carestia sf. scarsezza 
grande ed alto prezzo di cose neces- 
sarie; carestóso ad. attributo di tempo 
di carestia. 

Carosello sm. specie di torneo che 
ora si fa da cavalieri vestiti di vari 
D costumi e con movimenti combinati 
in diverse figure. Etim. incerta. (Al- 
cuni da carroccio *oaroocello; ma una 
forma garosello* accenna piuttosto a 
gara ^garoso). 

Caròta sf. pianta la cui raiioe, 
detta anch'essa carota, si mangia per 
condimento di vivande ; lt. carota, gr. 
karotón : fig. fandonia: Spiantar ca- 
rote' dare ai intendere fandonie per 
cose vere; dim. carotina; pegg. caro- 
M tdccia; carotàio sm. chi venie carote: 
fig. chi dà ad intendere fandonie, detto 
anche carotiere. 

caròtide sf. nome di due arterie 
che portano il sangue alla testa; gr. 
karotida, cosi detta perchè gonfian- 
dosi produce sonno e stordimento (kà- 
rosis). 

Carovana sf. compagnia di mer- 
canti e di pellegrini che attraversano 
insieme i deserti e i luoghi pericolosi 



dell'Oriente: pers. karuB.n, arb. kai- 
ravan compagnia di viaggiatori : es- 
tens. qualunque compagnia di vian- 
danti: le prime armi che dovean fare 
i cavalieri di Malta: fig. noviziato. Ca- 
ravanserràglio sm. pubblico ospizio 
per le carovane, che c'è in Oriente; 
cfr. serraglio. 

Carpentière sm. falegname che 
costruisce e racconcia carri; lt. car- 
pentarius da carpentum, specie di vei- 
colo a due ruote, che alcuni traggono 
da *carpere viam* percorrere una stra- 
da, altri credono parola galli -a. 

Carpine sm. specie d'albero d' alto 
fusto; lt. carpmus; dim. carpinella al- 
bero simile al carpine; carpinéta sm. 
luogo piantato di carpini: fig. intrigo, 
imbroglio, come ginepraio. 

Carpione sm. pesce d'acqua dolce 
con la scaglia argentina picchettata di 
rosso; lt. carpionem; carpionare accar- 
piondre trns. soffriggere o tenere car- 
pioni in aceto. 

Carpare trns. pigliar con violenza e 
all'improvviso: procacciarsi con astu- 
zia: lt. carp-ere, pigliare, spiccare i 
frutti : poi anche strisciare. Da ex- 
cerpere è scérpere e scerpdre trns. di- 
vellere, schiantare; accerpelldto ad. 
stracciato, lacerato. Di ex-oarpere vi 
è un mlt. exdarpsus, assottigliato, at- 
tenuato, donde pare venuto acdrto ad. 
alquanto manchevole, di misura mi- 
nore del giusto: detto di veste, stretta 
o corta : ^moneta scarta' ohe non è di 
giusto peso; avv. szarsaménte; scarsézza 
scarsità sf. l'essere scarso, pochezza; 
scarseggidre intr. essere scarso o avere 
scarsità d'una cosa. 

Ctfrpo sm. la parte della mano 
oh'è fra il polso e la palma; gr. kar- 
pós. Gr. metàoarpos, dopo il carpo, it. 
metacarpo sm. parte della mano fra il 
carpo e le dita. 

Carpifnc e carponi avv. appog- 
giando in terra le mani e i ginocchi, 
come quadrupede. Etim. incerta. (Il 
Diez dal carpo della mano, che è il 
punto d'appoggio; il Ferrari lo crede 
abbreviato da quadrupedone quadru- 
pone; ma è poco verisimile. A me 
pare che il significato accenni piutto- 
sto al lt. carpére: v. carpire). 

CUrro sm. veicolo grande per tra 
sportare cose pesanti e voluminose: pi. 
carri e carra\ lt. carrus (che s'inter- 
preta come forma parellela di currus, 
ma altri dubita ohe sia parola germa- 
nica o celtica); dim. carrétto carret- 
tino piccolo carro che si tira a mano: 
carrétta carrettino veicolo a due ruote 
con sponde laterali tirato da un ca- 
vallo o a mano: carrett^Ua piccolo vei- 



253 



car 



254 



colo a quattro ruote con mantice: car- 
fiòla letticciuolo a quattro girelle per 
trasportare infermi: specie di cassetta 
ad una ruota con due stanghe, che si 
spinge a mano per trasportare sab- 
hi& caloe ecc. carruccio castellus io su 
quattro girelle dove i bambini impa- 
rano a camminare; a^jr. carrettóne 
carretto grande a due o quattro ruote, 
«peoialm: quello in cui si trasportano 
1 cadaveri dall' ospedale al campo- 
«ante; dim. cafréttoncino : carrdta car- 
rettata carrettondta quanta roba entra 
in un carro o carretto o carrettone ; 
carradóre carràio sm. artefice che fa 
<e rasconoia carri ; carret'i?re carrettàio 
carrettonàio sm. ohi guida o dà a nolo 
carrette e carrettoni ; carràia sf. di- 
cevasi in Toscana la contrada in cui 
potevano passare carri ; la stessa pa- 
rola è carrara, via che ciascuno per- 
corre nella vita, professione: dalla 
frase * andare di carriera* cioè con la 
velocità che permette una via larga 
« senza intoppi, venne a carriera il 
■significato di andatura velocissima 
81 a cavallo ohe a piedi : ararrieràre 
intr. correre qua e là tutto il giorno; 
^carrièra nella frase agente di scarrie- 
ra' vagabondi e pronti al mal fare: 
"* comprare e vendere per is carriera' 
fnori del traffico comune, quasi cela- 
tamente: è frasa antiq. Caldeggiare 
tms. trasportare roba sopra carri ; 
carréggio sm. il carreggiare; carreg- 
gio sm. il carreggiare continuato ed 
abbondante ; carreggiàbile ad. attri- 
buto di strada da potervi andare coi 
-carri; carreggiata sf. traccia impressa 
dalle ruote dei carri nelle strade : fig. 
il retto sentiero, nelle frasi ^seguire o 
uscir di carreggiata ♦ ; carriàggio sm. 
•arnesi che si trasportano su carri spe- 
cialm. da eserciti. Lt. carruca, specie 
dicoochio, dim. carrucotesf. strumento 
m cui s'impernia una rotella S3anala- 
ta, entro la quale gira una fune e serve 
a sollevare pesi: ^ungere la carrucola' 
fig. fare regali per sollecitare il disbri- 
go la decisione favorevole di qualche 
affare; dim. carrucolétta carrucolino i 
Pegg. carrucolàccia ; carrucolare tms. 
tirar con la carrucola: per lo più fig. 
findurre altri oon destrezza e raggiri 
a fare quel che si vuole ; incarrucolàre 
trns. mettere il canapo nella carru- 
cola: rifl. l'uscir del canapo dalla 
girella ; scarrucolare intr. lo scorrere 
libero del canapo nella girella; «cor- 
rucolio sm. lo scarrucolare prolun- 
gato. Da carro *oarricare è caricare 
trns. propr. porre sul carro cose da 
trasportarsi: in generale porre sopra 
giumenti o navi : quindi riempire : 



mettere la munizione nelle armi da 
fuoco e nelle mine: mettere il peso o 
stringere le molle a macchine e ordi- 
gni perchè funzionino: fig. opprimere, 
eccedere, esagerare, dar colpa: ^cari- 
care il nemico' assalirlo impetuosa- 
mente: ^caricarsi di noie, di dispia- 
ceri' porsi addosso; pp. caricato, come 
ad. affettato; avv. caricatamente; cà- 
rico sm. e poet. carco, il peso d'un vei- A 
colo o d'un giumento : fig. gravezza, 
imposta, spesa: ciò che viene addos- 
sato ad uno, quindi incumbenza, uffi- 
cio: oiò ohe si fa pesare su uno, quindi 
addebito, incolpazione ; àìro.. carichét* 
to ; accr. caricane, ad càrico, poet. càrcoy 
dicesi di ohi ha il peso addosso o den- 
tro di sé: detto d'armi da fuoco, che 
ha dentro la munizione: fig. oppresso: 
ben fornito; càrica sf. la munizione 
che si mette in una volta nelle armi B 
da fuoco: assalto d'un nemico: uffi- 
cio pubblico; caricaménto sm. l'atto del 
caricare; caricatóre sm. chi fa il me- 
stiere di carisare i veicoli; caricatura 
sf. il caricare un veicolo: la spesa 
che occorre : fig. affettazione, esagera- 
zione leziosa: persona caricata: rap- 
presentazione grottesca in disegno di 
persone che si vogliono mettere in ri- 
dicolo esagerandone i lineamenti e gli 
atteggiamenti. Incaricare trns. dare C 
ad altri nn'incumbenza : rivestire di 
un ufficio anche provvisoriamente ; 
pp. incaricato, come sm. chi sostiene 
un uffizio o un' incumbenza quando 
manca il titolare; incàrico sin., incum- 
benza; incàrco sm. poet. peso, carico. 
Ricaricare trns. caricar di nuovo. So- 
praccaricare trns. caricar troppo ; so- 
praccarico ad. sopraccaricato : come 
sm. aggravio, aumento di male. Sca- 
ricare e raram. discaricare trns. le- D 
vare il carico da un veicolo o da un 
animale: far uscire la carica dallo 
armi da fuoco: * scaricare una cosa 
addosso ad uno ' rimetterne a lui la 
cura: rifl. levarsi il carico di dos- 
so: detto di fiumi e canali, sbocca- 
re: di orologi e macchine, perdere 
la carica da cui deriva il loro movi- 
mento; scàrico ad. scaricato, non ca- 
rico: detto del tempo, sereno: ^capo 
scarico' senza pensieri, contento: co- E 
me sm. lo scaricare: la materia sca- 
ricata: luogo destinato a scaricare 
la terra scavata o altre materie : le 
materie che rovinano giù dai monti : 
fig. giustificazione ; scàrica sf. spa- 
rata d'armi da fuoco ; discàrico sm. 
per lo piò fig. sgravio, discolpa ; sca- 
ricaménto sm. lo scaricare: scaricatóre 
sm. ohi fa il mestiere di scaricare navi 
carri vetture eco. Spiano scaricatore* 



255 



car 



2&S^ 



il tavolato che si pone inclinato fra 
la sponda d'un carro e la terra: detto 
di canale, v. scaricatóio: scaricatóio 
sm. luogo dove si ssariea: via aperta 
all'acqua perchè non si accumuli; sca- 
r.catòia sf. arnese in forma di gabbia 
con uno sportellino a scatto per pren- 
dere uccelli ; scaricatura sf. l'atto l'ef- 
fetto e il prezzo dello scaricare; sca- 

A' ricdbarili sm. giuoco in cui due fan- 
ciulli si voltano le spalle e intrec- 
ciate le braccia si alzano a vicenda : 
* giocare a scaricabarili' fig. cercar di 
addossare ad altri incumbenze, colpe, 
803. scariialdsino sm. giuoco che si fa 
sul tavolino ed anche giuoco nel quale 
i fanciulli si portano l'un l'altro sulle 
spalle a cavalcioni. 

Da carro suolsi derivare anche car- 
ròccio e carròzza ; sennonché l' analo- 

B già con biroccio da bi-roteus iùdusse 
l'Ulrich a spiegare carroccio con qua- 
dri-roteus accostato a carro ; cfr. an- 
che carrobbio quadru-vium. Carròc- 
cio sm. carro usato in guerra dai Co- 
muni italiani nel medio evo, ohe por- 
tava lo stendardo del comune ed era 
difeso dal fiore della milizia; carròzza 
sf. veicolo signorile a quattro ruote 
coti mantice e cristalli : estens. vei- 
colo di strada ferrata; dim. carroz- 

C zétta carrozzella carrozzino ; acor. car- 
rozzóne-óna; pegg. carrozzdccia; da una 
frode commessa da un usuraio con 
un veicolo e rimasta famosa dicesi fa- 
mil. carrozzino e carozzone un con- 
tratto di prestito a condizioni molto 
gravose; carrozzata sf. quante perso- 
ne entrano in una carrozza; carrozza- 
ti e ad. attributo di strada su cui si 
può andare in carrozza; carrozzàio car- 
rozzière sm. artefice che fa e vende 

D carrozze; scarrozzare intr. fare lun- 
ghe trottate in carrozza; scarrozzata 
sf. gita in carrozza per diporto. 

CUrtn sf. composto per lo più di 
cenci macerati e ridotti a fogli sot- 
tilissimi, che serve a scrivere stam- 
pare disegnare e avvolgere oggetti; 
It. charta dal gr. chàrtes: quindi si- 
gnifica scrittura documento diplomr: 
^ carte geografiche, topografiche, astro- 
nomiche' quelle che rappresentano in 

£ disegno paesi, luoghi, il cielo stellato; 
^le sacre carte' la Bibbia: ^ carte da 
giuoco ' quelle variamente disegnate 
ecolorate che servono a molti giuochi : 
quindi le frasi fig. ^ giocare a carte 
scoperte' operare lealmente: ^ S3am- 
biar le carte in mano ' mutare i ter- 
mini della questione, d' impegni presi, 

mancar di parola : ^ dare carta bianca ' 
dare una carta firmata con facoltà al 
altri di riempirla obbligandosi anti- 



cipatamente: fig. dare ampia facoltà p 
sopraccarta sf. coperta della l&ttera; 
dim. e vezz. cartina j cartiMUa, carti— 
Cina; carticino foglietto di due o quat- 
tro pagine che si stampa ò per com— 
piere un libro o per mutar qLualch& 
cosa: cartèlla pezzo di carta o cartona 
od altra materia di forma rettango— 
lare: ciascuno dei foglietti che por- 
tano i numeri della tombola e di lot> 
terie: foglio di prestiti pubblici, titolo 
di credito: carta di musica ohe con- 
tiene una parte di un cantante o so- 
natore: custodia di carte e disegni in. 
forma di coperta di libro : tavoletta- 
per lo più di marmo per nxettervi iscri- 
zioni, stemmi, emblemi: dim. car^ 
tellétta, cartellina; carteUo sm. foglio- 
scritto o stampato che annunzia al 
pubblico qualche cosa, spQcialm. rap- 
presentazioni teatrali: tavola di le- 
gno o di marmo che serve d' insegna 
alle botteghe: foglietto che si applica 
alle bottiglie ed indica la qualità & 
l'età del liquore: ^cartello di sfìda' 
lettera con cui si sfida a duello : * oan- 
tante, scrittore di cartello ' eccellente; 
dim. cartellino; carUglio sm. cartiglia 
sf. pezzetto di carta specialm. dipinta 
e scrittovi sa alcuna sentenza; aocr. 
cartellóne gran cartello teatrale : al 
giuoco della tombola quello ohe porta 
i novanta numeri ; pegg. cartelldc::i& 
scritto infamante; acor. cartóne sm. 
carta molto grossa e consistente: Pitt. 
quel disegno per lo più a chiarosoaro 
che fanno i pittori prima di dipin- 
gere sulla tela; dim. cartoncino, pegg. 
cartondccio ; pegg. cartaccia carta cat- 
tiva o carta ohe non è più buona a 
■nnlìa ; cartiiccia sf. il oartonetto che 
contiene la carica dello schioppo: quel 
tanto di elemosina di messe o d'al- 
tre funzioni sacre, che si dà ravvolto' 
in una carta; cartuccière sm. giberna ; 
cartòccio sm. pezzo di carta ravvolto 
a forma di cono: carica d'un canno- 
ne : ornamento ripiegato in sé me le- 
simo: le foglie secche del grano turco ; 
dim. cartoccétto cartoccino; cartocciata 
sf. quanta roba entra in un cartoccio; 
cartàio sm. chi fabbrica carte da giooo^ 
cartdia e comun. cartièra sf. fabbrica- 
di carta; cartdia sf. quanta roba sta 
in un foglio di carta; cartàceo ad. di 
carta. Dal dim. It, chartula è il dim. 
cartolina foglietto quadrangolare di 
carta ; cartolàio cartolare sm. cartella 
da riporre fogli e disegni ; cartolar o e 
cartolàio sm. venditore di carta e di al- 
tri oggetti da scrivere; cartolare trns. 
porre i numeri alle carte di un libro; 
cartoleria &i. bottega o traffico di carta; 
pp. cartolato attributo di codice o li- 



CtT" 



car 



258 



brocbebft le carte segnafce da un nu- 
mero progressivo: cartolatura sf. l'o- 
perazione del cartolare. Carteggiare 
intr. tenere commercio di lettere ; car" 
Uggio sm. il carteggiare : collezione di 
lettere, specìalm. d'uomini famosi. In- 
cariare trns. ravvolgere nella carta: 
fig. cogliere, indovinare; incarto sm. 
la troppa consistenza de' panni sti- 
rati: la consistenza che hanno i boz- 
zoli; pp. incartato, come ad. attributo 

de' bozzoli molto compatti e lisci; in- 
cartata sf. riparo di carta fatto alle 
finestre: incartaménto sm. fas3Ìcolo di 
cart« relative ad un affare ; incarto- 
nar« trns. mettere i cartoni nelle pezze 
di panno per poi metterle nello stret- 
toio. Scartare trns. nel giuoco è get- 
tar via le carte che uno non vuole o 
che ha di più : fig. rigettare nella scel- 
ta, ricusare. (Non pare fondato il dub- 
bio sollevato dal Littrò che scartare 
possa riferirsi a quarto e significhi 
mettere a quartiere, cioè in disparte). 
Scarto ad. scartato, quindi di cattiva 
qualità: come sm. lo scartare e la 
cosa persona scartata; scartaménto 
sm. lo scartare. Accartocciare raccar- 
toccidre trns. avvolgere a forma di car- 
toccio ; occarféwciam^nfo sm. l'aoaartoc- 
ciare; accartoccìatUra sf. l'atto e l'ef- 
fetto dell'accartocciare; incartocciare 
trns. mettere nel cartoccio: acartoc- 
cidre trns. togliere gli scartocci alle 
pannocchie di gran turco; scartòccio 
sm. è anche un ornamento architet- 
tonico in forma di cartoccio ed un ci- 
lindro di cristallo che si mette ai lumi 
detti all'inglese; scartocciato ad. or- 
nato di scartocci. Cartaglòria sf. car- 
tella posta sull'altare, in cui è stam- 
pato il Gloria in excelsis ed altre preci 
della Messa: anche le altre due car- 
telle ai lati. Cartapècora sf. pelle per lo 
più di pecora o d'agnello conciata per 
uso di carta; cfr. pergamena; incarta-' 
pecorìto ad. inaridito per vecchiezza la 
pelle che pare divenuta carta pecora. 
Cartapésta sf. carta macerata e get- 
tata in una forma ove si rassoda: se 
ne fanno scatole figurine giocatoli eco. 
Cartastraccia sf. carta senza colla ohe 
si nsa soltanto per involti. Scartabello 
sm. corrisponde allo sp. cartapel com- 
posto di carta e pelle, e in origine do- 
vette significare carta pecora: significò 
poi cartello, editto, edora carta ©scrit- 
tura di poco pregio ; scartaòelldre trns. 
voltare e rivoltare le carte d' un libro 
con poca attenzione. Scartafdccio sm. 
da carta e fascio, propr. fascio di carte: 
ora quaderno di più fogli per minute 
o per appunti. 

CartlMclne sf. tessuto solido ma 



elastico del corpo; It. cartilaginem, 
da una rad. kart, annodare, intrec- 
ciare; cartilagineo e più spesso carti- 
laginóso ad. che ha qualità di carti- 
lagine. La stessa rad. con metatesi è 
nel It. orates, intreccio di vimini, da 
cui it. grdta sf. inferriata di verghe 
intrecciate; dim. gratèlla sf. arnese da 
cucina formato di spranghette di- ferro 
a guisa di grata, su cui si pone la A 
carne ad arrostire; dim. gratellétta 
gratdltna, spr. grateUuccia ; dim. It. 
craticula, it. graticola sf. significa gra- 
tella ed ogni ordigno simile di ferri 
minuti e più fitti per chiudere aper- 
ture di stanze : anche quella piastra 
bucherellata che è nei confessionali; 
dim. graticolétta graticolina; gratico- 
Idre trns. chiudere con graticola: ^gra- 
ticolare un disegno' tirare davanti ad 
un quadro o disegno che si vuol co- B 
piare dei fili, in modo che formino 
tanti quadrati eguali, e poi fare al- 
trettanto sulla carta o sulla tela in 
cui si copia, dove si riproduce il con- 
tenuto di ciascun quadrato, cosi che 
nella riproduzione, sia essa eguale o 
maggiore o minore, vengono conser- 
vate le stesse proporzioni dell'origi- 
nale; pp. graticoldto, come sm. chiu- 
sura fatta a modo di graticola : le- 
gnami incrociati che servono di so- O 
stegno alle piante con le quali si 
coprono le spalliere dei giardini: in- 
graticoldre trns. chiudere un'apertura 
con graticola o cosa simile; pp. in- 
graticoldto, come sm. graticola che 
chiude piccole finestre; ingraticoldfa 
sf. legnami incrociati por sostenere 
piante, coprire spalline, pergolati ecc. 
ingraticolaménto sm. 1* ingraticolare. 
Metatesi di *craticulare è in-catric- 
chidre Irns . arruffare , imbrogliare ; D 
scatricchidre sbrogliare; scatrtcchio sm. 
pettine rado. La forma fr. di grati- 
cola è grille, da cui it. griglia sf. gra> 
ticola per chiudere aperture. A crates 
*cratula, forse passato pel td. eret- 
tili, cestello, risale anche grétola sf.. 
ciascuno dei vimini o fili metallici 
che attraversano i regoletti della gab- 
bia e la chiudono : fig. sutterfugio, 
astuzia. Lt. craticius, it. graticcio sm. 
arnese formato di vimini tessuti, sul S 
quale si pongono a seccare frutti ecci' 
dim. graticcino ; graticciare trns. chiu- 
dere con graticci; pp. graticciato, come 
sm. più graticci che uniti ne formano 
uno; graticcidta sf. riparo fatto con 
graticci per sostenere il terreno in 
pendio : chiusa formata ne' canali con 
varie file di canne o simili, a fine di 
prendere il pesce e conservarlo vivo; 
aggraticcidre trns. intrecciare a modo 



9 - Zaubaldi Vocab. Etim, 



1259 



car - cas 



260 



di graticcio : recipr. avvinghiarsi ; in- 
gratìccidre tms. circondare con gra- 
ticci: recipr. avvinghiarsi; ingratic- 
cidta bì. riparo fatto con graticci. A 
crat-es vien riferito anche l'ad. It. 
*orat-tas crassus, ravvolto, aggomi- 
tolato, quindi grosso, solido, it. crasso 
ad. grosso, denso, per lo più fig. ^ igno- 
ranza ^crassa' grandissima; crassézzek 

A sf. Tesser crasso. Altra forma di 
crasso è grasso ad. che ha molta carne 
e molto adipe, pingue : detto di pianta, 
carnosa, polputa: fig. fertile, abbon- 
dante, lauto, agiato: detto dell'aria, 
densa, grossa: in senso morale, di 
corto intendimento, stupido : * discorsi 
grassi^ osceni: ^ giovedì grasso^ l'ultimo 
giovedì di carnevale, in cui si man- 
giano bocconi grassi: ^cibi grassi' com- 
posti di carne: ^giorni grassi' quelli 

B in cui si può mangiar carne: ^sostanze 
grasse* adipose, come il sego: come sm. 
adipe, sostenza untuosa: fig. abbon- 
danza d'ogni bene; dim. grassétto gras- 
sino gr assettino; grassello sm. pezzo di 
carne porcina grassa ; dim. grasséUino; 
grassòccio, gr associno, grassòtto, gras- 
so^tino alquanto grasso: fig. alquanto 
lubrico; aocr. grassóne, grassoccióne; 
avv. grassamente lautamente ; grasséz- 
za sf. lo stato di chi è grasso: in certe 

C frasi usasi anche grassa sf. pingue- 
dine: di terreno, fertilità: fig. abbon- 
danza ; grassume sm. il troppo grasso 
della carne o d'altra vivanda: mate- 
rie grasse; ingrassare trns. far grasso 
un animale : detto di terreni, conci- 
marli : intr. e rifl. divenir grasso : fig. 
compiacersi, provare grande conten- 
to; ingrasso e ingrassaménto sm. l'in- 
grassare: ingrasso vale anche con- 
cime; ingrassatóre-trice sm. f. chi o che 

D ingrassa; ingrassucchidre trns. Ingras- 
sare tanto e quanto ; ingrassaòue sm. 
erba le cui radici danno una tinta 
rossa; digrassare e sgrassare trns. to.- 
gliere il grasso della carne, il gras- 
sume dal brodo, la carne dalle pelli, 
le macchie d'untume dalle vesti : fig. 
mungere quattrini ad uno, fargli pa- 
gar cato. 

€<•«• sm. specie d'elmo; sp. ca- 
sco, coccio fi teschio ; dim. caschétto. 

E Cassero sm. la parte più elevata 
e più forte d'un castello: parte della 
nave che dagli stili di poppa va al- 
l'albero di maestra; dallo sp. alca- 
zar derivato alla sua volta dall'arb. 
«l-qa9r che nel pi. significa castello. 
Cilssia sf. pianta leguminosa, i 
t}ui frutti danno una polpa purgativa; 
^r. kasia da cui It. casia. 

Cassinènse e cassinése ad. da Gas- 
sino, paese in provincia di Caserta: 



It. Casinum; per lo più è aUributo 
dell' ordine e dei monaci di S. Bene- 
detto, dal famoso monastero di Monte 

Cassino. 

Ctf BBO* ad. vano, irrito, nullo ; It. 

cassus vuoto : come sm. la cavità del 
corpo circondata dalle costole ; cas- 
sare trns. cancellare lo scritto: ri- 
ferito a legge disposizione sentenza, 
abrogare, annullare; cassatura sf. l'at- 
to e l'effetto del cassare; cassaticcio 
sm. cassatura fatta male; cassazióne 
af. il revocare o annullare una sen- 
tenza : ^corte di cassazione' tribunale 
supremo che annulla le sentenze dei 
tribunali inferiori. 

Castiiirna sf. frutto d' un albero 
d'alto fusto, detto castagno sm. che 
prospera nelle montagne non troppo 
fredde e fu portato in Italia dalla 
Lidia ; dal gr. kàstanon mediante un 
derivato castanea: gli antichi ricor- 
dano il nome di Kastanis città del 
Ponto e quello di Kastania villaggio 
della Tessaglia; del resto i Bomani 
dicevano la castagna nux moUusea 
o nux calva: dim. castagnétta ^ che 
vale anche nacchera; castagnòla in- 
volto .di carta pieno di polvere da 
schioppo e legato con lo spago, ohe 
scoppia con gran remore; castagnétta 
piccolo castagno ; castagnéto, luogo 
piantato di cartagni; castagno casta- 
gnino castagnòlo castagnìdio ad. del co- 
lore della castagna; casta{fndccio sm. 
intriso di farina di casti^ne acqua 
noci ed uva, condito con olio ; ^casta- 
niceus *castagnéooio divenne per afe- 
resi nìccio néccio sm. farina di casta- 
gne. Ghr. hippo-oàstanon castagna da 
cavalli, it. ippocastano sm. specie d'al- 
bero detto anche castagno delle Indie, 
portato in Europa dai Turchi , col 
frutto del quale pare che si curassero 
i cavalli dalla tosse. 

Castaldo sm colui che -nel regno 
dei Longobardi amministrava i beni 
del principe e nelle terre direttamente 
soggette a questo esercitava l'auto- 
rità di conte; nel mlt. è gastaldius e 
gastaldio, che risale al got. gastaldan. 
acquistare, ma il legame non è ben 
chiaro: ora in alcune parti d'Italia 
dioesi gastaldo il fattore di campa- 
pagna. 

Ciisto ad. temperato ne' piaceri 
leciti, rifuggente dagl'illeciti e sce- 
vro da pensieri disonesti; It. oastus, 
puro, netto: quindi semplice, corretto; 
avv. castamente; castità sf. qualità di 
casto: l'astenersi dai piaceri della 
carne; castimònia sf. tenor casto di 
vita, è parola degli ascetici; It. ca* 
stigare, it. castigare e gastigdre trns. 



251 



cas - cat 



262 



propr. render casto, quindi punire per 
correggere e in generale punire; co' 
9tfgo e g(uttgo sm. punizione, flg. pena, 
molestia; il pp. caatigdto come ad. par- 
lando di lingua e di stile, vale corretto: 
di costume, puro; avv. castigatamente \ 
castigatézza sf. la qualità di castigato; 
gastigamdtti sm. scherz. staffile, ba- 
stone, qualunque mezzo di gastigare 
severamente. Il fem. cdsta, preso dallo 
sp. sottintende stirpe, progenie, e co- 
me sf. indica in origine una razza pura: 
ora significa un ordine sociale presso 
certe nazioni, a cui si appartiene per 
nascita e che ha uffici e privilegi pro- 
pri, trasmessi di padre in figlio: poi 
qualunque classe privilegiata. L'opp. 
di castus è incestus: l'it. incesto sm. 
indica l'unione illecita fra consan- 
guinei; incestuóso ad. macchiato d' in- 
cesto; avv. incestuosamente. 

Castnirc tms. togliere o schiac- 
ciare i genitali agli animali; It. ca- 
strare da una rad. kas tagliare, fen- 
dere: ^castrare i marroni' fenderli 
perchè non iscoppino al fuoco: fig. e 
scherz. togliere dai libri quanto è con- 
trario ai prinoipii religiosi morali e 
politioi; pp. castrato, come sm. agnello 
grande eastrato: cantante evirato con 
voce di donna; castratóre sm. chi ca- 
stra; castratura sf. l'atto e l'eff'etto del 
castrare; castratolo sm. arnese per ca- 
strare; castróne sm. agnello o poledro 
castrato: fig. uomo stolido; dim. ca- 
stroncinoeastroncello, pegg. castrondccio; 
castrondggine sf. balordaggine; castro- 
neria sf. atto o detto da stolido ; ca- 
strino aia» coltellino per castrare i mar- 
roni. - La stessa origine ha il gr. kas- 
tor, propr. fendi toro, da cui l'ad. ka- 
stórion, It. castoreum, it. castòro sm. 
anìnaale anfibio de' paesi freddi e la 
fina pelle debitamente conciata. 

C»t»eònab» sf. usato per lo più 
nel plur. grotte sotterranee di Boma, 
dove si raccoglievano i primi cristiani 
durante le persecuzioni e dove sep- 
pellivano i loro morti ; gr. katakj'mbe 
d'origine ignota. 

CaUiMleo sm. rialzo di legno su 
cui si colloca il morto in chiesa. Etim. 
ignota. (Il Diez lo spiega come un 
composto del vb. oatar, guardare, cap- 
tare oculis, e palco, la cui p sarebbesi 
aspirata in bocca dei Tedeschi: quindi 
palco da esporre o da essere guardato ; 
lo lault ci vede l'arabo falak rialzo, 
altura; il Duoange un composto ibri- 
do di kat& e palus tavolato, palco). 
Cattfrtleo ad. e sm. purgativo ; gr. 
kathartikós da kathairein purgare. 
La stessa origine ha catdrzo sm. im- 
mondezza, sudiciume : poi la seta flo- 



scia non lavorata che rimane dopo 
levata la buona e che si usa a far 
mappe. Forse da katharà è cdtera sf. 
specie di mandorla tenera che si man- 
gia col suo guscio, e vorrebbe dire 
mandorla pulita, a cui non v'ò biso- 
gno di levare il gn^soio. 

Catana sf. legame formato di più 
anelli di metallo passati l'uno nell'al- 
tro; It. catena: in generale ciò che A 
lega e tiene congiunto: la sbarra di 
ferro che collega due muri : la pietra 
che collega qualche parte di muro o 
di edifizio: sbarra che impedisce l'en- 
trata in un porto o la navigazione 
d'un fiume ecc. fig. serie non inter- 
rotta, p. e. ^catena di monti, catena 
di guai' eoe. dall'uso d'incatenare 
animali e i condannati, catena signi- 
fica servitù, dipendenza, ostacolo: ^ro- 
dere la catena' consumarsi di rabbia B 
e di dispetto come il prigioniero: ^far 
la catena' intreo3Ìare che fanno più 
persone le braccia formando un largo 
giro, ovvero disporsi in lunga fila; 
dim. catenèlla caf enétta catenina : cate- 
nella è anche una specie di ricamo 
a catena, di cucitura delle scarpe, 
di cucitura dei libri; accr. catenóne; 
pegg. catendccia; catendccio sm. chia- 
vistello, ant. catena di chiusa; cate- 
ndria sf. curva formata da una catena C 
o corda raccomandata & due punti, 
usata per le centine delle volte; ca- 
tendre incatendre tms. legare con ca- 
tene: asserragliare: detto di muri, le- 
gare con sbarre: fig. impedire: rifl. 
unirsi strettamente; incatenaménto ava. 
incatenatura sf. l'incatenare: oollega- 
zione delle muraglie; concatendre trns. 
legare, congiungere, per lo più fig.; 
concatenaménto sm. concatenazióne sf. 
connessione di cose fra di loro; con- D 
catenatùra sf. il punto in cui la parte 
di una cosa si congiunge con l'altra; 
scatendre trns. sciogliere dalla cate- 
na: lanciare il cane contro qualcuno : 
rifl. sollevarsi con impeto, dicesi di 
vento tempesta e passioni: ^scatenarsi 
contro o addosso ad altri' assalire 
con parole violenti; scatenamento sm. 
lo scatenare e lo scatenarsi; scatenio 
sm. rumore di catene strascinate e 
scosse ; sconcatendre trns. sciogliere £1 
cose concatenate; pp. sconcatendto come 
ad. sconnesso. 

Catèrva sf. moltitudine disordi- 
nata d'uomini d'animali di cose; It. 
caterva, corpo di milizie di G-alli o 
d'altri barbari; Isidoro la nota come 
voce gallica. 

CatlliBtfria sf. invettiva acerbis- 
sima: propr. ciascuna delle quattro 
orazioni di Cicerone contro Catilina. 



263 



cat - cau 



264 



Catino am. vaso rotondo per ac- 
qua, per lo più di terra cotta : la mi- 
sura d'acqua ch'esso contiene: vassoio 
in cui i contadini condiscono l'insa- 
lata; It. cat-inum; dim. catinétto ca- 
tiiièlla: ^a catinelle' avvb. in gran 
quantità; dim. catineUétta catineUina; 
catinelldta sf. quanto liquido è in una 
catinella ; pegg. catindccio; catinàio sm. 

A chi vende catini. - La stessa origine 
ha il gr. kotyle , da cui kotyle-dón 
branca del polipo, capezzolo, it. coti- 
lèdone sm. escrescenza cellulosa nel 
corpo di certi mammiferi: involucro 
dei semi maturi delle piante; con a 
privativo è l'ad. acotilèdone attributo 
delle piante che hanno i semi senza 
cotiledoni; monocotilèdone dicotilèdone 
nomi di piante con uno o due cotile- 
doni. A cotiledone risale codalina sf. 

B nome volg. della gramigna: cédola sf. 
specie di fiore con lunghe spighe pen- 
denti simili alle branche del polipo; 
códolo sm. la parte più sottile d'una 
lama, quella ohe si ferma nel manico, 
simile a branca di polipo. 

Cattfne, il famoso avveraario di 
Cesare, ohe si uccise piuttosto che ca- 
dere in mano di lui: per antonomasia 
uomo di carattere severo e libero ; 
catoniano ad. da Catone; catoneggiare 

C intr. affettare severità di costumi e 
amore di libertà. 

Catrame sm. sostanza viscosa ne- 
rastra che si trae dal legno delle co- 
nifere e si usa princip. a spalmare 
navi perchè non vi penetri l'acqua; 
dall'arb. al-qa^tràn; incatramare trns. 
impiastrare di catrame navi tappi di 
bottiglie ecc. Alterazione fr. di ca- 
trame è goudran poi goudron, da cui 
godróne sm. pece- per turare bottiglie. 

T> CAnro e còi'o sm. antico nome del 
vento di sud-ovest: It. caurus. 

CAnsa sf. ciò che produce un ef- 
fetto, origine, principio, occasione, ra- 
gione: questione, lite; It. causa e caus- 
sa (che alcuni riportano a cav-ere, 
altri ad un tema kaud agire) : ^essere 
in causa' avere una lite; dim. cauaétta; 
spr. causdccia quella che dà poco gua- 
dagno agli avvocati; acor. causane cau- 
sa di grande importanza; pegg. cau- 

E 8dccia;concdu8a sf. causa concomitante; 
causale ad. di causa: come sf. Leg. la 
causa per la quale è stato commesso 
un delitto; causalità sf. qualità di cau- 
sale: Fil. ^principio di causalità' il 
principio che 'non v' ha effetto senza 
causa; causare trns. cagionare, pro- 
durre; causativo ad. atto a causare; 
causidico sm. chi tratta cause, avvo- 
cato: cfr. dicere. Contratto da causa 
è còsa sf. ciò che è realmente o ideal- 



mente: fatto, avvenimento, negozio^ 
roba eoo. usasi anche in sostituzione 
d'ogni sostantivo che non si voglia^ 
nominare, nel qual senso dioesi anche 
còso sm. che scherz. si applica anche 
a persona; dim. cosétta cosina cosolxna 
cosettina cosuccia coserèlla coserellina co- 
sereUUccia; pegg. cosdccia cosettdccia; 
dim. di coso: cosétto cosino cosettino 
cosettUccio ; cosare intr. si sostituisce 
famil. ad ogni verbo che non venga 
in bocca. Nei comp. It. causare di- 
viene -cusare : accusdre trns. attribuire 
ad altri la causa, incolpare, rimpro- 
verare: ^accusare ricevuta' dichiarare 
di aver ricevuto: al giuoco, dichiarar» 
i punti o le carte che uno ha; accusa 
sf. incolpazione, imputazione : ^ atto 
d'ac3usa' lo scritto con cui il procu- 
ratore del Be promuove il giudizio 
penale: *capi d'accusa' le diverse im- 
putazioni per cui altri è sottoposto a 
giudizio; pp. accusato: come sm. la 
persona sottoposta a giudizio; coac- 
cusato sm. ohi è accusato insieme ad 
altri ; accusata fem. di accusato ed an- 
che la dichiarazione dei punti o delle 
carte al giuoco : a^eusatóre-tóra-trice 
sm. f. chi o che accusa; accusatorio 
ad. proprio di accusatore; accusativo 
ad. e sm. Gl-ram. il caso dell' oggetto. 
Lt. re-cusare, it. ricusare trns. propr. 
rigettare le cause addotte, poi rifiu- 
tare, negare, non accettare ; ri2usa sf. 
rifiuto ; ricusdhile ad. che si può ricu- 
sare: opp. irrecusdbile ad. che non si 
può ricusare: di cui non si può negare 
la verità, la bontà ecc. Lt. ex-cusare, 
it. scusdre trns. addurre cause e ra- 
gioni a discolpa, giustificare da una 
accusa; scusa sf. l'atto dello scusare: 
la cosa addotta a discolpa: anche ra- 
gione non vera, pretesto; dim. scusétts^ 
scusa poco efficace; scusàbile ad. che 
si può o si deve scusare; avv. scusa- 
bilmente; opp. inescusdbile ad. che non 
si può scusare; avv. inescusaòilménte. 
CAnstleo ad. e sm. che brucia, cor- 
rode; gr. kaustikós da kaiein bru- 
ciare: caustici sono detti i medioa- 
menti che consumano i tessuti pro- 
ducendo un senso di bruciore: fig. 
acre, pungente, maligno, mordace ; 
càustica dicesi la curva formata dal- 
l'intersezione di raggi luminosi, che 
partiti da un punto raggiante vengono 
riflessi o rifratti da un' altra curva, 
producendo un calore intenso ; causti- 
cità sf. qualità di ciò che è caustico: 
fig. mordacità, malignità. Composto 
con holos, intero (v. salvo) è olocàusto 
sm. sacrifizio agli dei in cui bruci a- 
vasi tutta la vittima: estens. sacrifi- 
zio in generale. Qr. hypó-kauston, it. 



265 



cau - oav 



266 



ipocdtuto sm. stufa degli antichi posta 
in luogo sotterraneo. Gl-r. én-kauston, 
it. encàusto sm. metodo d'antica pittu- 
ra, col quale fissavasi il colore strug- 
gendo a fuoco la cera con cui era im- 
pastato: poi tinta rossa finissima usata 
dagl'imperatori bizantini per sotto- 
scrivere lettere e decreti. Alterato 
da encausto è inchiòstro sm. liquido 
in origine rosso, ora per lo più nero, 
col quale si scrive: ^opera d'inchio- 
stro' opera letteraria: di cesi inchio- 
stro anche il liquido che spandono le 
seppie per intorbidare l'acqua e sfug- 
gire a chi le insegue: Hnohiostro della 
China' solido composto di nero vege- 
tale e gomma, che si scioglie nell'ac- 
qua : ^ inchiostro da stampa ' pasta 
nera usata dagli stampatori; inchio- 

strare trns. bruttar d'inchiostro. La 
stessa origine ha il gr. kautérion, 
mezzo per bruciare, it. cautèrio sm. 
piaga che si fa nella carne mediante 
lUi caustico per aprire uno spurgo agli 
amori; cauterizzare trns. bruciare con 
nn caustico o con un ferro infocato 
qualche parte offesa del corpo ; caute' 
rizzazióne sf. l'operazione del cauteriz- 
zare. G^r. kaùson, it. causerie sm. feb- 
bre ardentissima. Da kaiein è anche 
il sost. kaùma ardore, e questa è la 
origine più probabile di cdlma sf. che 
nello sp. o nel prov. indica il calore 
meridiano, e in it. passò a sig^iificare 
il silenzio dei campi nelle ore più 
calde delPestate: poi lo stato del mare 
placido e senza vento e in generale 
tranquillità dell'atmosfera: fig. quie- 
' te, tranquillità ; calmo ad. tranquillo, 
non agitato; calmdre trns. rimettere 
in calma; ppr. calmante, come sm. 
medicina che calma le convulsioni; 
dim. e vezz. calmantino; calmeria sf. 
calma costante del mare che impedi- 
sce di veleggiare. 

CSLmto ad. guardato, difeso, garan- 
tito: detto di persona, prudente, ac- 
corto; It. cau-tum pp. del vb. caverò 
guardarsi; avv. cautamente; oppi in- 
cduto maleduto imprudente ; avv. in- 
cautamente; cautézza sf. qualità di cau- 
to; cautela sf. sicurtà, guarentigia, 
prudenza nell' operare; cauteldre trns. 
premunire cautamente: Leg. assicu- 
rare con cautela; cauzióne sf. sicurtà 
data con denari o con vincoli sopra 
beni per garantire l'adempimento di 
xiu' obbligazione ; precauzióne sf. il pre- 
munirsi per evitare un male o per 
ottenere un bene; dim. precauzioncVla. 
Carello sm. noto quadrupede usa- 
to da sella e da tiro; It. caballus, ca- 
vallo da soma: pare d'origine celtica; 
(il Pott lo raccosta all' ind. kavahùla, 



cammello): in it. significa ogni genere 
di cavalli: il modo avvb. «a cavallo' 
indica la posizione d' inforcar le gam- 
be non solo sul cavallo, ma sopra qual- 
siasi altra bestia o cosa: parlando di 
milizie, cavalli indica brevemente; 
i soldati a cavallo, p. e. *mille fanti e 
cento cavalli': cavallo è pure un pezzo 
al giuoco degli scacchi a testa di ca- 
vallo e la costellazione di Pegaso: A 
^cavallo di battaglia' propr. il miglior 
cavallo che principi e capitani usano 
in battaglia: fig. la cosa ohe uno sa 
far meglio, principalmente parlando 
di artisti: ^cavallo marino' ippopo- 
tamo: ^cavallo di Frisia' antica mac- 
china da guerra: * cavai di S. Fran- 
cesco' il bastone del pellegrino: ^ca- 
vallo vapore' unità di misura della 
forza delle macchine a vapore, ed è 
quella necessaria per alzare in un mi- B 
nuto secondo 75 chilogrammi all'al- 
tezza di un metro; dim. cavallino pic- 
colo cavallo: è anche nome d'una co- 
stellazione boreale di dieci stelle ; 
fem. cavallina, simil. arnese da ginna- 
stica su quattro gambe: fig. ^correr la 
cavallina' darsi ad ogni divertimento; 
cavaliétto piccolo cavallo e simil. ar- 
nese su cui i pittori posano le tele 
per dipingere: arnese da sostene re pesi : 
armatura di legno a foggia di trian- G 
golo che sorregge ponti, tettoie ed an- 
che a riparo di fiumi, torrenti: antico 
strumento di tortura; cavalletta insetto 
alato con gambe lunghe a leva e la 
testa simile a cavallo; cavallòtto ca- 
vallo non grande ma tarchiato; aocr. 
cavallóne cavallo grande: simil. fig. 
gonfiamento di onde per violenza di 
venti o per straordinaria piena; spr. ca- 
vallùccio: ostare o portare a cavalluc- 
cio' significa sulle spalle, con le gambe D 
al di qua e al di là del collo, le quali 
gambe sono abbracciate da chi porta : 
cavalluccio è anche un specie di pasta 
dolce; pegg. cavallàccio; cavallino ad. 
di cavallo, proprio di cavallo: ^mosca 
cavallina' insetto molesto ai cavalli, 
fig. persona uggiosa che non si può 
levarsi d'attorno: ^ tosse cavallina' 
tosse convulsa detta pure canina; ca- 
valldta sf. antica milizia dei Comuni; 
cavaUdro sm. custode d'un branco di £ 
cavalli: guida del cavallo da carico; 
cavaUdio sm. ohi mercanteggia di ca- 
valli ; cavalière sm. uomo a cavallo ; 
nel medio evo chi era rivestito della 
dignità di cavaliere ed ora chi è ascrit- 
to ad un ordine cavalleresco : chiap- 
parteneva all'ordine equestre presso 
i Bomani: fig. ohi vive alla grande' 
chi ha sentimenti e modi gentili: ^ca- 
valier d' industria ' scroccone : ^ oa- 



267 



cav - cec 



268 



valiere errante' ohi andava in cer- 
ca d'avventure: *cavalier di ventnra' 
ohi militava ora in un esercito ora 

su un altro: cavaliere dicevasi anche 
un rialto di terra sui bastioni per 

vedere da lontano: *a cavaliere d'un 

luogo' avvb. al di sopra in modo da 

dominarlo dalle due parti; dim. ca" 

valierino cavaliere piccolo di perso- 

A na; cavalierdto sm. il grado di cava- 
liere; cavallerìa sf. milizia a cavallo: 
grado e dignità di cavaliere: l'isti- 
tuzione dei cavalieri nel medio evo: 
fig. cortesia ; cavalleresco ad. di e da* 
cavaliere: * ordini cavallereschi' quel- 
li ohe hanno titoli e statuti speciali : 
^ poemi cavallereschi' quelli che nar- 
rano le imprese de' Cavalieri della 
tavola Rotonda e dei Paladini di Carlo 
Magno; avv. cavallerescamente da ca- 

B valiere, lealmente; cavallerizzo sm. chi 
addestra cavalli : chi sopraintende ad 
essi nelle Corti; cavallerizza sf. luogo 
destinato all'insegnamento del caval- 
care: l'arte di ammaestrare e maneg- 
giar cavalli; càvaUeggQre sm. soldato 
a cavallo armato alla leggiera ; acca- 
valldre trns. mettere a cavallo, cioè a 
ridosso o a traverso di una cosa: la- 
sciare uno o più fili senza tesserli: rifi. 
^accavallarsi un nervo' distrarsi; aC' 

G cavallaménto sm. accavalatiira sf. l'atto 
e l'effetto dell'accavallare o accaval- 
larsi; incavaUdre trns. soprapporre; 
scavallare trns. sccorazzare qua e là a 
modo di cavallo; mlt. caballicare, it. 
cavàlcdre intr. e trns. andare a ca- 
vallo del cavallo o d'altra bestia; ppr. 
cavalcdnte, anche come sm.; cavalcàbile 
ad. da potersi cavalcare, detto di stra- 
da; cavalcdta sf. corsa a cavallo: co- 
mitiva di persone a cavallo : antic. 

D scorreria di cavalieri; cavalcatóre-tri- 
ce sm. f. chi o ohe cavalca; cavalcatolo 
sm. luogo rilevato per comodità di 
montare a cavallo ; cavalcatura sf. la 
bestia ohe si tiene per cavalcare : il 
nolo di un cavallo; cavalcavia sm. arco 
o ponte che congiunge due case sopra 
una via; accavalcdre trns. passare al 
di sopra; incavalcdre trns. porre sopra; 
accavalcatura incavalcatura sf. il pas- 
sare o porre sopra; scavalcdre trns. 

SS gettar da cavallo: fig. cadere di gra- 
zia, di grado : anche superare : ^ sca- 
valcare un muro, una siepe' passare al 
di sopra: intr. scender da cavallo ; ca- 
valcidree QoiD.vLTa..accavalcidre trns. star 
sopra una cosa come a cavallo : simil. 
dicesi di ponte o di arco che accavalcia 
un fiume o una strada: ^accavalciar 
le gambe' metterle una sopra l'altra; 
avv. cavalciéne-'óni e accavalcióne~óni , 
con una gamba di qua e una di là. 



CarlKro e cavidU sm. ova di sto- 
rione salate e messe nell'olio alquanta 
pigiate; dal turco soiuar. 

Cavfllo sm. argomento fallace e 
sofistico con apparenza di verità, a 
fine d' ingannare; It. cavilla, dim. di 
*cava, motteggio, canzonatura; cavìU 
Idre trns. trovare e usar cavilli : ca- 
viUatére-trice sm. f. chi o che cavilla; 
caviUazióne sf. l'atto e il modo di ca- 
villare; cavilióso ad. che si fonda sul 
cavillo: che usa cavilli; avv. caviUo- 

saménte. 

€Abs» sf. vaso di ferro con ma^icO' 

per attingere acqua dalla secchia; aat. 
chezi, mod. kessel , bacino ; dim. eaz- 
zuiòla mestola dei muratori. Dal dim. 
fr. casserole è l*it. casseruòla e cazza- 
mòla sf. arnese di metallo con ma- 
nico per cuocervi vivande in umido; 

dim. cazzarolétta. 

Cécea sf. nome volg. della gazzera: 
fig. donna sciatta e ciarliera. Il dial. 
checca indicherebbe ohe fosse l'abbre- 
viazione pop. di Francesca. Invece 
nella frase ^far cecca ', lo scattare 
dello schioppo senza sparare, è il suo- 
no oec che imita lo seoppiettio dell'ac- 
ciarino. 

Céee sf. nome di pianta e del legu- 
me ch'essa produce; It. cicer, raddop- 
piato dalla rad. ker (curvo? o duro?): 
simil. escrescenza carnosa in forma 
di pallottola che hanno i cigni nella 
parte superiore del rostro; àim., cecino 
dicesi per vezzo a bambino leggiadro 
e cecina a donna giovane; cecerèllo sm. 
specie di petruzza simile a oece ; ce- 
cidto ad. del colore giallo che ha il cece 
secco. Il dim. It. cicercula è l' it. ci- 
cérchia sf. pianta simile al pisello che 
serve principalmente a nutrire il be- 
stiame; cicerchino ad. attributo d'una 
specie di pietra composta di tante pe- 
truzze che hanno figura di cicerchia. 
Da un'escrescenza sul naso simile a 
quella del cigno vuoisi che all'avo di 
Marco Tullio venisse il soprannome 
di Cicerone: altri invece lo interpreta 
come coltivatore di ceci : ora ciceróne 
vale per antonomasia uomo eloquente 
ed anche ciarlone: poi chi fa il me- 
stiere di guidare i forestieri a vedere 
le cose notevoli d'una città e di spie- 
garle ; dim. ciceroncino libretto per le 
scuole che contiene passi facili di Ci- 
cerone. Cicero è il nome d'un carat- 
tere di stampa assai grande, simile a 
quello in cui furono stampate la prima 
volta le opere di Cicerone. A cicer 
deve appartenere anche cicérbita sf. 
pianta erbacea che si mangia in insa- 
lata: parola formata sull'analogia di 
cucurbita. Dalla forma sp. ohiohare 



269 



cec - ced 



270 



cicerchia, è l' it. g Icaro e gicMro sm. 
sorta di pianta con radice tnberosa. 

Cèeia ^antico nome del vento gre> 
co-levante; gr. kaikias. 

Cèdere intr. indietreggiare, ri- 
tirarsi: non resistere, piegarsi, av- 
vallarsi : fig. essere vinto, arrendersi, 
piegarsi : It. ced-ere , muoversi : dal 
significato di ritirarsi venne 1* uso 
tms. di abbandonare ad altri, rinun- 
ziare a favore d' altri , accordare ; 
ppr. cedènte : come sm. chi cede ad al- 
tri le proprie ragioni ; cedibile adiet- 
tivo che si paò cedere o lasciare ad 
altri; cedévole ad. che cede: disposto 
a cedere: detto di cosa, che non re- 
siste alla pressione ; cedevolézza sf. 
qualità di cedevole; cediménto sm. l'at- 
to e l'effetto del cedere, dicesi di ter- 
reno, di sostegni, eoe. cedcòbnis^ propr. 
It. cedo i beni, come sm. Leg. il ce- 
dere i propri beni; pp. ceduto e <X880 
(It. cessnm) da cui cessare intr. propr. 
cedere o ritirarsi interamente, quindi 
tms. smettere, intr. aver fine, man- 
care; cessazióne sf. desistenza, fine; 
incessànte e incessàbile ad. che non 
cessa; avv. incessantemente e incessa- 
bilmente; cessióne sf. l'atto del cedere 
rinunziare; cessionàrio sm. colui al 
quale si cede una cosa o un diritto. 
Lt. e it. accèdere intr. accostarsi, ag- 
giungersi: fig. aderire, acconsentire, 
approvare; pp. accèsso, come sm. la via 
e il modo per poter andare in un luo- 
go, adito: Leg. visita giudiziaria al 
luogo del delitto: Med. il manifestarsi 
d'un fatto morboso ohe poi cessa ad 
intervalli, p. e. un ^accesso di febbre': 
simil. dicesi anche di passioni, p. e. 
^un accesso di collera'; accessibile ad. 
da potervi accedere: fig. da potersi av- 
vicinare; opp. inaccessibile e inaccèsso; 
accessibaità sf. qualità di accessibile ; 
op^, inaccessibilità; accessióne sf. ade- 
sione, assentimento: Leg. ciò che si 
unisce o è prodotto da una proprietà, 
P« e. i frutti dei campi ; accessòrio ad. 
che s'aggruppa al principale, secon- 
dario; avv. accessoriamente; il perfetto 
lt. accessit, si accostò, come sm. indica 
l'onoranza concessa a chi si accostò 
al premio. Lt. e it. antecedere intr. 
andare innanzi, avanzare: fig. supe- 
rare ; ppr. antecedènte, come ad. ohe 
vien prima: come sm. cosa accaduta 
avanti: pi. la condotta anteriore: Fil. 
la prima e la seconda proposizione 
di un sillogismo : Mat. il primo dei 
duetermini che formano una propor- 
zione; avv. an*eceden«em^n*e in un tem- 
po antecedente ; antecedènza sf. 1' an- 
tecedere, precedenza; antecessóre sm. 
chi occupò il medesimo grado o uffi- 



zio prima d' un altro , per lo più im- 
mediatamente. Dal lt. abs-oedere de> 
riva it. pp. ascèsso sm. tumore, mar- 
cia che si raccoglie e quasi si ritrae 
in un punto del corpo, per uscirne;, 
dim. ascessétto. Lt. e it. concedere tms. 
e assi, assentire, accordare cosa de- 
siderata o richiesta, lasciar fare, me- 
nar buono; concedibile ad. che si può 
concedere; concediménto sm. il conce- A 
dere; pp. concèsso, da cui concessióne, 
sf. l'atto del concedere e la facoltà di 
fare che ne deriva : riferito a regalie 
ed opere pubbliche, facoltà date dallo 
stato di usarne, di farle eco. concessivo 
ad. attributo di congiunzioni e propo- 
sizioni che sigificano concessione; con^ 
cessionàrio sm. chi riceve da altri la 
concessione d'un diritto, d'un bene- 
ficio , d' un lavoro . Lt. de-cedere , an- 
darsene, si usò come eufemismo di mo- B 
rire : quindi it. decèsso sm. morte ; dal 
lt. decessorem è predecessóre sm. ante- 
cessore. Lt. ex-cedere, it. eccèdere intr. 
e trns. uscire dalla via, quindi oltre- 
passare i limiti, la misura; ppr. ecce- 
dènte, come ad. soverchio: come» sm. 
la quantità ohe oltrepassa una mi- 
sura; eccedènza af. l' eccedere e ciò che 
eccede ; eccésso sm. l' eccedere il giusto 
limite : fig. esorbitanza, grave colpa , 
escandescenza ; eccessivo ad. che eccede O 
la giusta misura; avv. eccessivamente 
e ^all'accesso ' ; eccessività sf.. l'essere 
eccessivo. Lt. e it. incèdere intr. cam- 
minare cou una certa gravità ; incèsso' 
sm. l'andare grave e maestoso. Lt. e 
it. intercédere intr. andar in mezzo a 
due cose, parlando di spazio, distanza , 
diversità : fig. interporsi. farsi media- 
tore per ottenere ad altri grazie, favo- 
ri eoe. intercessóre sm. interceditrice sf.. 
chi s' interpone per altri ; intercessióne T> 
sf. l'atto di chi intercede. Lt. prae- 
cedere, it. pre-cèdere trns. andare in- 
nanzi in senso proprio e fig. iiitr. ave- 
re il posto avanti ad altri; ppr. pre^- 

cedènte, come sm. plur. i fatti e la con- 
dotta del tenipo precedente ; avv.j^re- 

cedenteménte ; precedènza sf. il precede- 
re altrui : i 1 diritto di prender posto 
avanti ; precessióne sf. nel modo ^ pre- 
cessione degli equinozi ' piccolo movi- 
mento retrogrado di essi, per cui l'an- S 
no tropico è un po' minore dell' anno 
siderale. Lt. e it. pro-cèdere intr. cam- 
minare, andare avanti, continuare, 
seguitare , far progressi , diportarsi : 
derivare, nascere ; procediménto sm. il 
procedere, il modo di comportarsi : l' i- 
niziare e il condurre azioni in giudizio; 
procedura sf. modo stabilito dalla legge 
per procedere in giudizio ; procèsso sm . 
procedimento, progresso: tu.ttlgllatti 



271 



ced - cel 



272 



delle cause civili e penali : ^ processo 
verbale ' relazione scritta di quanto 
si è detto e fatto in un' adunanza; prO' 
cessare trns. sottoporre a processo pe- 
nale ; ppr. processante, come ad. attri- 
buto di giudice che processa ; processà- 
bile ad. da processarsi,* processióne sf. 
pompa religiosa che pemorre le strade 
o l'interno delle chiese : anche deri- 
A vazione, emanazione; avv. processio- 
nalménte in processione, a m.odo di pro- 
cessione. Lt. e it. recèdere intr. riti- 
rarsi da un passo fatto, da una deli- 
berazione presa; recesso sm. il ritrarsi, 

iltornareindietro. Lt. secedere, trarsi 
in disparte , staccarsi , da cui secesso 
sm. ritiro: lo staccarsi e l'uscire delle 
materie fecali ; secessióne sf. il ritirar- 
si, specialm. per ribellione ; aferesi di 
secesso è cesso sm. luogo comodo ; dim. 
J3 cessolino ; cessino sm. materia che si 
cava dal cesso, con la quale si gover- 
nano le piante. Retrocedere intr. tor- 
nare indietro, ritirarsi: trns. resti- 
tuire, cedere altrui ciò ch'egli aveva 
ceduto : Mil. degradare : retrocessione 
sf. jl retrocedere. Lt. e it. succedere 
intr. entrar sotto, nel posto d'un al- 
tro: quindi venir dopo, sostituirsi, ere- 
ditare poi accadere, avvenire, riusci- 
re ; succedàneo ad. che succede , che si 
-C sostituisce: * rimedi succedanei' che 
si possono sostituire ad altri; succ'èsso 
sm. avvenimento, esito, risultamen- 
to; successibile ad. ohe può succedere 
nell'eredità; successibilità sf. la qua- 
lità di successibile; successivo Bià.. che 
viene dopo ; avv. successivamente subito 
dopo, succedendosi ; successóre-órcL sm. 
f. chi o ohe succede nella dignità, nel- 
l' ufficio ecc. successióne sf. il succedere 
ad altri, il sottentrare nel godimento 
D dei beni , nelle dignità pubbliche : il 
succedersi di più cose 1' una all' al- 
l'altra: la figliolanza. 

Cedro sm. albero grande con le- 
gno odoroso ; voce della Siria, da cui 
gr. kédros, lt. cedrus, nome generale 
delle conifere e in particolare della 
thuja articulata.G-li antichi l'usavano 
a preservare le vesti e altre cose da- 
gl' insetti nocivi. La forma lt. di ce- 
drus è citrus. Quando nel primo se- 
E colo di Cristo s' introdusse 1* agrume 
simile al limone, che ora si conosce 
col nome di cedro, per la virtù che 
gli si attribuiva di preservare dagl'in- 
setti, come il legno del cedro, fu esteso 
ad esso il nome di citrus. Cedrino ad. 
del colore del cedro ; cedrina sf. pianta 
simile al cedro; acor. cedróne specie 
di cedro ed anche siroppo di cedro; 
cedronella sf. nomevolg. della melissa; 
cedrare trns. acconciare acqua o altro 



liquore con siroppo di cedro; pp. ce- 
drdto, come sm. gelato di cedro ; ce- 
dràia sf. luogo dove si tengono pianta 
di cedro. Da citrus derivano : citrico 
ad. attributo dell'acido che trovasi 
negli agrumi ; citrino ad. cedrino ; ci- 
trato sm. sale formato dall'acido ci- 
trico con una base ; dim . cetrìuòlo 
frutto insipido simile alla zucca: fig. 
uomo sciocco; dim. cetriolino: citrullo 
usasi per sciocco: (il Caiz la crede 
forma napoletana : altri la deriva dal 
fr. citrouille, zucca); citruUdggine sf. 
qualità atto e detto da citrullo; inci- 
trullire iutr. divenir citrullo. Probab. 
abbreviato da citrullo è truUo e strullo 
ad. e sm. sciocco; dim. struUarèllo ; 
trulleria e strulleria sf. parola od atto 
da trullo; trullàggine sf. trulleria abi- 
tuale. 

Cèffo sm. muso del cane : sp. volto 
o gran ceffo ; ceffàre trns. colpir© nel 
ceffo; ceffata af. ceffóne am.. colpo dato 
a mano aperta nel ceffo; dim. ceffa- 
tella ceffatinaf accr. ceffatóne; ceffùto 
ad. che ha ceffo; acceffàre trns. ab- 
boccare dell'uomo. Etim. ignota. (Il 
Diez lo sospetta connesso con tappe : 
V. zampa. Più vicino pare il fr. chef 
da caput). 

Célèbre ad. famoso, illustre ; lt. 
ele-brem frequentato, affollato (ohe 
vien raccostato a colere) ; superi, ce- 
leberrimo; celebrità sf. qualità di cele- 
bre ; celebrare trns. propr: frequentare, 
accorrere a feste, solennità eoo. poi 
eseguire riti, feste, nozze eco. estens. 
illustrare, esaltare; ppr. cel^rdnte: 
assi, sacerdote che celebra messa o 
altra funzione; celd)razióne sf. il ce- 
lebrare. 

Célia sf. scherzo non offensivo. 
Vien derivato dal td. schei, losco, 
guercio, quindi lo sguardo obliquo, e 
avrebbe indicato quello sguardo col 
quale, parlando sul serio ad una per- 



sona, si accenna agli altri per bur- 
larla. (Sarebbe a vedere, quantunque 
abbia Ve aperto, se non fosee invece 
il lt. cilia, venez. zegia, da cui la 
rase ^far le ceglia '). Pegg. celiacela 
celia sgarbata ; celiare intr. dire o f&r 
celie; celiatóre e celióne sm. burlone. 
Cèlibe rd. masoh. non ammogliato; 
lt. caelìbem ; ceiUbàto sm. stato di chi 

vive celibe. 

Celidònia sf. pianta medicinale 

che dà un sugo color rancio; gr. che- 
lidonia, erbe da rondini (chelidónes). 
*eellere vb. lt. salire, sporgere 
pp. celsus, alto, da cui gèlso sm. al- 
bero delle cui foglie si alimentano i 
bachi da seta, lt. morus oelsa, opp. al 
morobasso, cioè al rovo ; il pp. gelséto 



273 



cel - cen 



274 



come sm. luogo piantato di gelsi. Lt. 
«x-sellere, pp. eccellènte come ad. che 
si eleva sopra gli altri, ottimo; saperi. 
ecceUenttsaimo titolo che si dà a grandi 
personaggi ; av v. eccellentemente; eccel- 
ìtnza sf. sommo grado di 'bontà, di 
perfezione : titolo d'onore che si dà ai 
ministri e a grandi personaggi: ^per ec- 
cellenza ''modo avvb. che indica som- 
mo grado, p. e. ^Demostene fu l'ora- 
tore per eccellenza'; pp. excelsus, it. 
tceèlso ad. alto, sopraeminente , sn- 
blime. Lt. celér-em it. cìlere ad. ve- 
loce; avv. celermente; celerità sf. velo- 
cità, prestezza ; accelerare truB. affret- 
tare, sollecitare; pp. (iccelerdto ; avv. 
4tcceilerataménte ; acceleraménto sm. oc- 
<eUrazi6nesf. l'accelerare. Dalla stessa 
rad. è lt. Collis per col-nis, it. chUe 
■sm. altura, piccolo monte coltivato ; 
dim. collétto cólUcino coUìcèllo : collina 
piccolo colle e più colli continuati ; 
dim. collinetta ; coUigidno ad. e sm. abi- 
tante o coltivatore di colli o colline; 
scoUindre intr. oltrepassare colline o 
andarvi a dipo]Ì>o. Lt. colnmen oul- 
men, it. culmine sm. cima ; cSlmo sm. 
sommità di cosa che l'alza tondeg- 
giante, p. e. di colle testa e simili: 
fig. il punto più alto di prosperità, di 
gloria e simili ; eolmdre trns. empire 
fino all'orlo : fig. arrivare all'eccesso: 
^colmare le strade' riempirne le ca- 
vità: ^colmare le campagne* alzarle 
introducendovi le acque dei fiumi , af- 
finchè vi depositino il limo; pp. col- 
mato e ad. cólmo pieno fino a traboc- 
care; dim. colmétto ; colmdta sf. il col- 
mare le campagne ; dim. colmatina ; 
colmatura sf. sommità d'un arco: la 
parte del contenuto che rimane sopra 
la bocca d'un vaso ; ricolmdre trns. col- 
mar di nuovo o semplicem. colmare; 
ricólmo ad. colmo, ripieno ; colmeggiare 
intr. essere alquanto colmo o rilevato 
dalla superficie. Ad. lt. culmineus. it. 
colmignolo e comun. comignolo sm. la 
parte più alta del tetto : la trave ohe 
forma la spina del tetto : specie di em- 
brioe a basto rovescio per coprire i co- 
mignoli. Lt. *columina, columna, it. 
colónna sf. solido rotondo con base e ca- 
pitello, destinato a sorreggere edifizi : 
monumento ohe consiste in una colon- 
na, come la colonna traiana, l'antoni- 
na ecc. simil. ogni scompartimento in 
cui si dividono le pagine: schiera di 
soldati che marci a ranghi stretti e 
profondi: fig. sostegno, aiuto: «co- 
lonna vertebrale ' spina dorsale : *oo- 
lonna d'acqua * quantità che scenda a 
perpendicolo: * Colonne d'Ercole' di- 
cevansi Abila e Galpe sullo stretto 
di Gibilterra, perchè favoleggiavasi 



esser quello l'estremo punto toccato 
da Ercole ne' suoi viaggi, dove avrebbe 
scritto un motto che significava «non 
plus ultra': quindi ^colonne d' Er- 
cole* dicesi ancora l'estremo punto 
a cui si può arrivare in una cosa; 
dim. colonnétta colonnina colonnino co- 
lonn^llo : senza significato diminutivo 
colonnello sm. era propr. il coman- 
dante d'una colonna di soldati: ora A 
è il capo d'un reggimento ; colonndto 
sm. ordine di colonne disposte per 
sostegno o per ornamento: antica mo- 
neta di Spagna con l'impronta delle 
colonne d' Ercole ; intercolunnio sm. 
Arch. spazio fra due colonne. 

Céna sf. il pasto della sera; lt. cena, 
antic. ces-na, forse da ced-na, rad. ked 
masticare : presso i Bomani era il 
pranzo che facevasi verso sera ; dim. e 
vezz. cenétta cenlna cenettlna; cenino B 
sm. la cena della notte di Natale ; spr. 
cenuccia ; aocr. cenóna; cendre intr. 
mangiar la cena; cendta sf. mangiata 
copiosa a cena. Lt. cenaculum,it. ce- 
nacolo la camera jda pranzo degli an- 
tichi Bomani. Un composto *de-oena- 
re o *dis-cinare (Storm) è l'origine più 
probabile di deaindre intr. fare il mag- 
gior pasto della giornata : come sm. 
il pasto stesso. (Altre meno verisi- 
mili etimologie proposte sono: *dis- G 
jnnare o *dis-jejunare, rompere il di- 
giuno: *de-escinare, da esca: *di8cinare 
da disous, porsi a desco: il gr. dei- 
pneìn: dignare Domine, principio della 
preghiera ohe precede il pasto: de- 
cima bora, oioè le quattro pom. come 
in fr. noner da nona hora). Dim. de~ 
sinarétto deainarino, accr. deainarónCf 
spr. deainaruccio , pegg. deainardccio. 
Dal lt. post-cenium ipostenie *pusti- 
nio pare derivato pualgno sm. pasto D 
che talvolta si fa dopo cena per ghiot- 
toneria; jpiMt^ntf re intr.mangiare qual- 
che cosa di appetitoso dopo cena. Al- 
tra forma di *pustinio sembra che sia 
apuntino sm. piccolo mangiare ohe si 
fa fuori dell'ordinario, per sostenere 
lo stomaco fino all'ora consueta del 
cibo. 

Cénere sf. il residuo delle materie 
arse ; lt. cinerem: fig. cadavere, propr. 
avanzi del corpo umano arso sul rogo : £ 
avanzi di città distrutte: la polvere 
che si sparge sul capo dei fedeli nel 
primo giorno di quaresima, detto gior- 
no delle Ceneri; accr. ceneróne resi- 
duo della cenere su cui è stato ver- 
sato il ranno; cenerino e cinereo ad. 
del colore della cenere: cenericcio ce- 
nerógnolo ad. che pende al color della 
cenere; cenerdta sf. cenere bollita con 
acqua, e l' operazione di ammollire 



275 



cen 



276 



qualche cosa con questo mezzo; ce- 
nerèntola sf. dìcevasi la donna di ser- 
vìzio che stava intorno al fuoco; ci- 
nerario ad. attributo di vaso od urna 
in cui sono chiuse ceneri umane; in- 
cenerare trns. sparger di cenere una 
cosa ; sost. inceneraménto sm. l'incene- 
rare; incenerire trns. ridurre in ce* 
nere bruciando : Chim. calcinare una 

A sostanza. Da cinisia è cinigia sf. ce- 
nere calda che ha del fuoco: carbone 
minuto ohe bruciato forma la cinigia. 
Cènno sm. segno col quale si fa 
intendere una cosa senza parlare; It. 
cinnus, che pare aferesi di cincinnus 
dal gr. kikinnos riccio di capelli (ofr. 
cinciglie) e nel primo senso avrebbe 
indicato il dondolio dei ricci quando 
si scuote la testa, poi anche contra- 
zione della faccia: (il Baist lo trae 

B invece dal gr. epi - skynion, soprac- 
ciglio ; cfr. lo sp. zufio) ; cenno iìg. 
vale breve notizia: indizio di cosa fu- 
tura: rintocco di campana: ordine, 
comando ; a^enndre intr. far cenno, 
indicare, additare, dare qualche in- 
dizio : toccare appena: abbozzare leg- 
germente ; accénno sm. cenno, piccolo 
indizio, allusione: preaccenndre intr. 
accennare avanti. 

Censo sm. It. censum, vb. oen- 

Q sére, stimare, valutare, per i Bomani 
era la descrizione della popolazione 
e de' suoi beni : in questo senso è an- 
cora il registro dei beni stabili, detto 
catasto : ma comun. vale patrimonio, 
entrata per lo più di beni stabili o 
assicurata su fondi altrui : quindi 
cosa per la quale si deve ogni tanto 
spendere: Mare, avere, tenere a cen- 
so ' a un frutto annuale ; il pp. cen- 
sito, come ad. e sm. indica persona 

D ascritta nel censo, proprietario di fon- 
do sottoposto a censo o gravezza; cen- 
simento sm. descrizione ed estimazione 
dei beni stabili d'un paese, ed anche 
enumerazione e classificazione de' suoi 
abitanti; censuàrio ad. di censo, per- 
tinente al censo : come sm. chi paga 
un censo, tributario:- censuazióne sf. 
l'atto del censuare; censore sm. ma- 
gistrato romano che ogni cinque anni 
faceva il censimento della popolazione 

E e dei beni: poi ebbe anche l'ufficio di 
vegliare sui costumi, sicché ora in- 
dica uno che suol riprendere severa- 
mente i costumi e le opere altrui : ohi 
nei conviti veglia sulla disciplina: 
chi esamina i componimenti dramma- 
tici e nelle Accademie i manoscritti, 
e ne autorizza la recitazione : dice- 
vasi anche colui che esaminava i ma- 
noscritti da stampare; censorio ad. 
di censore, appartenente- a censore;. 



censura sf. ufficio e dignità di censore 
e il tempo che uno 1' esercita: fìg. 
biasimo, riprensione severa ; pena ec- 
clesiastica; censurare trns. notare i 
difetti, riprendere, biasimare; censu- 
rabile ad. che può o dev'essere cen- 
surato: opp. incensuràbile i incensurato- 
ad. chi non ebbe mai censure ; cen- 
sordto sm. ufficio di censore nelle ac- 
cademie ; censuratóre sm. chi suol cen- 
surare. Dal oomp. It. recensóre ab- 
biamo recensióne sf. esame e raiFronta 
di più scritture riguardo alla lezione 
o all'interpretazione: notizia d'una 
scrittura con giudizio più o meno 
aperto. Lt. censualis era un ufficiale 
del censo: probab. il suo ufficio lo 
poneva in grado d'essere mediatore 
per vendite e cambi di fondi, sicché 
all'it. sensale sm. alterato da censuale^ 
restò il significato di mediatore in at- 
fari di commercio; pegg. sensaldccio; 
senseria sf. l'opera del sensale e la 
mercede che a lui si paga. 

CentAnro sm. mostro favoloso^ 
mezz'uomo e mezzo cavallo. Kéntau- 
roi era il nome d'una popolazione di 
Tessaglia coltivatrice di cavalli; da 
ciò la favola. È anche il nome di una 
costellazione. Deriv. centauri sf. erba 
medicinale amarissima, greco kentau- 
reion. Centaurizzazióne sf. il perfetto 
modo di stare a cavallo da parere una 
sola cosa cavallo e cavaliere. Bttcin- 
tòro sm. gr. bou-kéntauros propr. cen- 
tauro bue, poi specie di barca che 
aveva a prora la figura di quel fan- 
tastico animale. 

Cento ad. numerale, di dieci de- 
cine ; lt. centum: fig. un gran numero: 
unito ad altri nunieri spesso è apo- 
copato in cen, p. e. cencinquanta ; cen- 
tesimo ad. come sm. la centesima parte: 
moneta di cui cento sono una lira; 
centesimale ad. di centesimo. Dal lt. 
centeni è centenario ad. chi ha oen- 
t'anni: sm. commemorazione che si 
fa dopo uno o più secoli; centindio sm. 
somma di cento. Composti: duecento, 
trecento ecc. centomila centomillesimo; 
centogdmbe sm. specie di verme nero 
con molte gambe ; centopèUe sm. il 
terzo stomaco dei ruminanti; centi- 
grdmma centilitro centimetro centidra la 
centesima parte del gramma, del li- 
tro, del metro lineare, del metro qua- 
drato. Conserva la forma lt. in cen- 
tumviri sm. pi. antico magistrato di 
cento cittadini ohe giudicava le cause 
private ; centumvirdU ad. dei centum- 
viri, appartenente ai centumviri. Cen- 
tuplo ad. cento volte maggiore; cen- 
tuplicdre trns. moltiplicare per cento: 
ripetere molte volta, di seguito. Cen^ 



277 



cen - cep 



27» 



turia antica suddivisione delle tribù 
e della milizia che comprendeva cento 
nomini: ora la raccolta di cento cose 
congeneri ; centuridto ad. ordinato per 
centurie; centurióne sin. comandante 
d'un' antica centuria: nelle confra- 
ternite il capo di cento membri; ceri' 
tttriondto sm. grado di centurione. * Cen- 
tèìio dovette essere la centesima parte 
d'una piccola misura di vino, perchè il 
dim. centellino sm. è piccolo sorso ; vb. 
centelldre trns. bere a piccoli sorsi. * 
La forma gr. di centum è hecatòn, da 
cai hecatom-be sacrifizio di cento vit- 
time e poi in generale di molte vit- 
time: it. ecatòmbe sf. fig. strage di 
molte persone. (In quanto a be^ alcuni 
lo credono suffisso aggettivale ; altri 
lo collegano a boùs, bue). Una sin- 
cope mod. di hecaton hec'ton è étto 
nei conposti ettogrdmma ettòlitro eco. 
peso o misura di cento grammi, di 
cento litri : famil. dicesi etto per et- 
togramma. 

Ceaténe sm. in origine una co- 
perta grossolana fatta di piti ritagli ; 
It. centonem, da una rad. kent per- 
forare: poi componimento formato di 
squarci presi da vari autori. Proba b. 
a questa origine va riferito cèncio sm. 
pezzo di panno logoro o stracciato: 
quindi veste povera e meschina : il 
panno che si usa a pulire mobili : fig. 
miseria: *ne' suoi cenci* avvb. nella 
condizione propria* ^i cenci vanno 
sempre all'aria ' fig. i poveri e i deboli 
hanno sempre la peggio ; dim. cencino, 
spr. cenciiitxiOy pegg. cencidccio ; cen- 
cióso ad. dicesi di veste lacera, di per- 
sona mal vestita; cencidme cenciume 
sm. quantità di cenci; cenciàio cencia- 
mio sm. chi compera cenci; cenciata 
sf. colpo dato con un cencio per lo 
più lordo: ripulita ai mobili fatta 
alla lesta : fig. frecciata di parole. - 
Balla stessa rad. è il greco kéntron, 
pungiglione, poi la punta del com- 
passo che sta fissa nel segnare il cer- 
chio, e quindi 1' it. cèntro sm. è il 
punto di mezzo d' un cerchio, d' una 
sfera ecc. estens. la parte di mezzo 
<^'uii edifizio, d'un esercito eco. il 
pnnto di mira, il termine a cui sono 
rivolti i pensieri, gli affetti : la sede 
del governo, degli affari eco. * essere 
^el suo centro ' dove uno si trova per- 
lettamente bene : * centro di gravità ' 
il punto pel quale un corpo può man- 
tenersi in equilibrio ; cèntrico ad. che 
passa pel centro d'una figura; cen^ 
trdle ad. del centro, che appartiene 
al centro: fig. principale; centralità sf. 
l' essere centrale ; centralizzare e oc- 



attribuire al governo centrale gli uf- 
fici delle amministrazioni locali; aC' 
centraménto sm.. l'accentrare; €tccentra-' 
tóre-trice sm. f. chi o che accentra; 
conc&ìitrdre trns. raccogliere al centro, 
riunire : fig. indirizzare feutti i pen- 
sieri, i desideri in un oggetto : Ghim. 
ridurre una materia sciolta o diffusa 
ad accostare le proprie parti dimi- 
nuendone il volume : rifi. internarsi, A 
profondarsi in una cosa; pp. concen^ 
trdto, come ad. di cesi d'uomo pensoso, 
raccolto in so stesso; concentraménto 
sm. concentrazione sf. il concentrare o 
concentrarsi; riconcentrare trns. con- 
centrar di nuovo : ridurre al centro : 
riconcentraménto sm. il riconcentrare; 
concèntrico ad. dicesi di figura che ha 
un centro comune con altre ; avv. con' 
centricamente; decentrare e dicentrdre 
o diacentrdre trns. l' opposto di con- B 
centrare riferito al governo; decen- 
tramenio e dicentramènto sm. il decen- 
trare; inceìitrdre trns. porre o fermare 
nel centro ; eccèntrico ad. detto di due 
corpi che non hanno lo stesso centro; 
fig. di persona, strano, stravagante; 
avv. eccentricamente fuori del centro, 
sopra diverso centro; eccentricità sf. 
distanza fra i centri di due cerchi ec- 
centrici: fig. stranezza; centrifugo ad. 
attributo della forza per cui i corpi O 
tendono ad allontanarsi dal centro, 
opp. a centripeto ad. (v. potere) detto 
della forza per cui tendono al centro. 
Da kent, pungere, è formato anche gr. 
para-kéntesis, it. parae^nteei sf. pun- 
tura del basso ventre che si fa agi' i- 
dropici per levar l'acqua raccolta. 

C^ppo sm. il piede dell'albero da 
cui sorge il tronco: pezzo di tronco 
d'albero su cui si taglia la carne, la 
legna ecc. e un tempo si tagliava il ]> 
capo ai condannati : base di legno o 
di pietra in cai è fermata la Croce; 
It. cippus, palo, colonnetta: dall'uso 
dell'albero di Natale, che in Toscana 
è detto ceppo, questo si usa anche per 
regalo di Natale, mancia: come dal 
ceppo si alza l'albero, cosi fig. vale 
origine di famiglie, di nazioni: vale 
anche uomo stolto, duro di cervello 
come un tronco: céppi erano due ar- 
nesi di legno nei quali si costringe- S 
vano i piedi ai carcerati, quindi fig. 
prigionia, servitù; il fem. céppa è la 
parte dell' albero eh' è sotterra, da 
cui spuntano le radici; dim. cepperello 
piccolo ceppo; accr. ceppicene ceppo 
grande, e scherz. la parte posteriore 
del capo sopra la nuca: ceppdia la 
parte del ceppo tagliata a fior di terra, 
da cui germogliano nuovi polloni ; 
GdppatìU^ «sa-, specie di fungo, cha 



^79 



cep - cep 



280 



«punta vicino a ceppi; inceppar e ìtiìs. 
mettere in ceppi: fìg. impedire; pp. 
inceppdto , come ad. dioesi del capo 
quando è irrigidito; inceppaménto sm. 
impedimento; inceppatura sf. stato o 
senso di ohi ha il oapo inceppato. 
La forma dotta cippo Arch. è il 
tronco di pilastro o di colonna che in- 
dica la strada o lo scopo per cui fu 
A eretto. 

Céra sf. sostansa molle prodotta 
dalle api; It. cér-a: ^illuminare a 
cera ' con candele di cera : ^ essere at- 
taccato colla cera ' essere congiunto 

debolmente: pi. cére lavori fatti in ce- 
ra: gli antichi solevano fare ritratti 

in cera, e da quest'uso cera prese a si- 
gnificare l'aspetto e il. colorito del 
volto in quanto indica le condizioni 
di salute e le qualità dell'animo: di- 

QB censi cera anche altra sostanze che 
hanno le qualità della cera: C6ral<ìcca 
sf. composto di cera lacca alcool e ver- 
miglione o altro colore, che ridotto in 
oannelli si adopera a sigillare; dim. 
cerétta composto di cera o di sostanze 
odorose, che ridotta in cannelli serve 
a lisciare capelli e baffi ; spr. ceruccia 
aspetto di malaticcio; accr. ceróna; 
pegg. cerdccia cera non purgata: aspet- 
to di malato ; cìreo ad. del color della 

C cera: come sm. divenne céro grossa 
candela di cera che si usa nelle chiese: 
* bel cero ' fig. uomo sgarbato ; dim. 
cerino moocolino o fiammifero di cera; 
cerina sf. uno dei principii costituenti 
la cera; ceróso ad. che ha qualità e 
sostanza di cera; cerume sm. colatura 
di cera: materia viscosa che si forma 
nell'orecchio; ceraiuolo sm. chi fa ceri 
candele ecc. cereria sf. luogo dove si 
lavora e si vende cera; cerare e ince- 

X> rdretrna. impiastrare o unire con cera 
o materia simile ; pp. cerato incerato : 
come sm. tela cerata ; dim. inceratino 
striscia di tela incerata che si mette 
dentro ai cappelli ; ceroferàrio sm. chi 
porta il cero nelle funzioni religiose 
(v. ferro): fu poi alterato in cefford- 
le* candelabro; primicèrio sm. chi era 
scritto primo in un elenco fatto in ta- 
vole cerate : quindi capo d' una con- 
fraternita, d'un capitolo ecc. Dal gr. 

;£ kerotós, cerato, è l'it. ceròtto sm. me- 
dicamento composto di cera olio e 
altre materie, che steso sopra tela 
fine si applica a piaghe e ad altri 
malori esterni: fig. opera d'arte mal 
fatta: persona fastidiosa; dim. cerot- 
tino. Adipocéra sf. materia grassa e 
saponificata che si forma nei cada- 
veri; cfr. adipe. 

Cèr»»o ad. attributo d'una specie 
'di lauro; gr. kérasos, ciliegio (pro- 



bab. forma asiatica corrispondente al 
gr. kràneia, It. cornus, e fu detto cosi 
per la durezza del legno. Sul Ponto 
eravi la città di Kerasoùs nominata 
dalle ciliegie, distrutta da Lucullo). 
Il nome gr. dei frutti è keràsia, da 
cui it. cerdsa poi cerésa cirìésa ciriegia 
ciliègia sf. dim. ciliegina; l'albero di- 
cesi ciriégio e ciliègio sm. e fu portato 
in Italia da Lucullo nell'anno 71 av. 
Cristo; ciliegidio sm. chi va attorno 
a vendere ciliegie; ciUegiuòJiO ad. di 
colore simile a quello delle ciliegie : 
come sm. amarasco. 

Cèrbero gr. Kérberos, nome del 
favoloso cane con tre teste che stava 
a guardia dell'Orco: fig. scherz. guar- 
diano o usciere sgarbato o incomodo 
o feroce. 

CerbottAn» sf. canna con cui si 
lanciano pallottole soffiandovi entro; 
dall' arb. zabatàna, canna per ucsi- 
cidere gli uccelli. 

Cèrere sf. dea della biade presso 
i Bomani ; It. Cerer-em forse dalla 
rad. stessa di creare e crescere: è an- 
che il nome d'un pianeta posto tra 
Marte e Giove. Lt. *oerer-alis oerea- 
lis, it. cereale usasi come sm. pi. ad 
indicare le biade raccolte. 

Cerimònia sf. rito formale del cul- 
to esterno ; lt. caerimonia d' origine 
ignota: estens. rito e formalità delle 
funzioni pubbliche e solenni : fig. so- 
lennità, pompa: complimenti : quindi 
apparenze ; cerimonidle ad. di cerimo- 
nie : come sm. libro che contiene l'or- 
dine e le regole delle cerimonie reli- 
giose o civili: il complesso delle ce- 
rimonie ; cerimonière sm. ohi regola le 
cerimonie sacre o quelle delle Corti; 
cerimonióso ad. che abbonda di cerimo- 
nie e complimenti affettati ; avv. ceri- 
moniosamente. 

Cernere trns. separare, distingue- 
re ; lt. oer-n§re : cerna sf. scelta ; pp. 
certum, it. cèrto ad. distinto, determi- 
nato, non dubbio, vero: detto di per- 
sona, che non ha dubbi, persuaso: dal 
significato di determinato in so ma 
non ben noto a ohi parla venne il si- 
gnificato opposto di indeterminato, p. 
e. *un certo tale, dopo un certo tempo: 
pi. certi certuni ta,lvLJii: come sm. certo è 
cosa certa e come avv. è usato per eerta- 
ménte; certézza sf. l'essere oerto: l'opp.è 
incèrto non certo, dubbio: come sm. gua- 
dagno eventuale; dim. incer taccio; avv. 
incertamente; incertézza sf. l'essere in- 
certo. Dal oomparat. oertior è cerziord- 
re trns. Leg. rendere altri certo, avver- 
tire ; cerziorazióne sf. l'atto e l'effetto 
del cerziorare. Cert^dre trns. far oer- 
1 ta una persona e attestare una oosa; 



281 



cer 



282 



pp. certificato, come sm. scritto con cai 
si certifica cioè si attesta una cosa; cer- 
tificaménto sxn. certificazióne sf. il cer- 
tificare. L'intens. It. è oertare, ten- 
dere ad ima decisione, quindi gareg- 
giare, lottare; da qaesto è certame sm. 
gara, lotta. Accertdre trns. verificare, 
assicurare; accertaménto sm. l'aooer- 
tare e l'accertarsi; avv. accertataménte. 
Concernere trns. propr. unire insieme, 
rimane nel senso di appartenere, avere 
attinenza; pp. concèrto, come sm. unio- 
ne, accordo: Mus. consonanza di più 
voci, poi trattenimento musicale: ^di 
concerto* awb. d'accordo; dim. concer- 
ffno anione di pochi strumenti ; con- 
certdre trns. l'accordarsi in una cosa, 
convenire : Mus. far giocare le parti 
del contrappunto: dirigere le prove 
d'nn'opera; concertatóre sm. maestro 
che dirige le prove d'un'opera; con- 
certìata sm. chi suona o canta di con- 
certo: ohi dà concerti di musica; l'opp. 
è sconcèrto sm. turbamento grave d'a- 
nimo o di stomaco ; dim. aconcertuccio; 
sconcertare trns. turbare, alterare. Di 
desemere dura il pp. decréto come sm. 
propr. cosa definita, stabilita, atto 
con cai l'Autorità ordina e dispone 
una cosa; decretare trns. ordinare per 
decreto : decretale ad. come sf. lettera 
papale che definiva casi di disciplina 
di governo ecclesiastico : 4e Decre- 
tali' il corpo delle leggi canoniche, in 
particolare quelle raccolte sotto Gre- 
gorio IX e Bonifacio Vili; decretaU- 
sta sm. canonista ; decretòrio ad. che ha 
iorza di decreto, definitivo : detto di 
anno, climaterico. Dis-cèrnere e scèrne- 
n trns. distinguer bene, particolarm. 
cogli occhi, vedere distintamente, ri- 
conoscere; discernibiU ad. che si può 
discemere; opp. indiacernibile non di- 
scernibile; discerniménto sm. l'atto e 
la facoltà di discemere colla mente ; 
secondo il Ferrari dadis-cerniculum, 
dirizzacrine, secondo il Flechia da in- 
cerniculnm, è cernécchio sm. ciocca di 
capelli che scendono scarsi sulle orec- 
chie: (ed è etimologia più verisimile 
di criniculus dim. di crinis, proposta 
dal Cabrerà); pp. discréto propr, diviso, 
distinto : ^ quantità discreta ' Mat. è 
V opposto di continua: poi significa 
che ha discernimento prudente, quin- 
di moderato, abbastanza buono, mite; 
avv. discretamente; discretézza sf. qua- 
lità di discreto ; discretivo ad. diretto 
acconcio a discemere : discretiva sf. 
Fil. facoltà di discernere ; avv. discre- 
tivamente; discrezióne sf. facoltà di di- 
scemere e giudicare direttamente: mo- 
derazione d'uomo ben costumato: ^sen- 



za discrezione' non serbando la giusta 
misura: ^intendere per discrezione' 
per proprio accorgimento cosa detta 
in modo oscuro o incompiuto: *età 
della discrezione' quella in cui si co- 
mincia ad avere discernimento: *ren- 
dersi a discrezione' ad arbitrio del 
vincitore; discrezionale ad. attributo 
del potere concesso ai magistrati di 
agire conforme al loro criterio e alla A 
loro coscienza; avv. discrezionalmente 
in virtù dei poteri discrezionali; l'opp. 
è indiscréto ad. immoderato, sconve- 
niente; avv. indiscretamente; indiscre- 
tézza indiscrezióne sf. qualità o atto da 
indiscreto. Secernere trns. separare; 
pp. secréto e segréto propr. separato, 
posto in disparte, quindi ad. occulto : 
detto di persona, ohe sa tckcere : come 
sm. cosa occulta o che si tiene oocnlta : 
mezzo o ricetta ohe gli altri ignorano : 9 
cassetto d'un mobile ohe non si vede 
nò altri saprebbe aprire: anche l'in- 
terno della coscienza; segréta come sf. 
sottint. prigione appartata dalle altre: 
segréte sottint. preci, la parte della 
niessa che il sacerdote dice sottovoce f 
dim. segretino specie di serrarne degli 
usci ohe si apre per di dentro; avv. 
secretaménte segretamente ; segretézza sf. 
l'essere segreto; secretòrio ad. attri- 
buto dei vasi che servono alla secre- G 
zióne sf. o separazione di umori dal 
sangue; segretàrio sm. chi per ufficio 
tratta negozi segreti di persone o di 
pubblici uffici: chi redige le delibe- 
razioni nelle adunanze ; ^segretario di 
stato' ministro; aocr. segretarióne, spr. 
segretariùccù) ; segretaria e segreteria 
sf. ufficio del segretario o dei segretari 
. ed anche tutte le persone che vi appar- 
tengono: cassetta o altro arnese da ri- 
porvi cose segrete; segretariato sm. uf- I> 
ficio di segretario e il tempo ch'esso 
dura; segretariésco ad. da segretario ; 
sottosegretàrio e vicesegretàrio sm. chi 
tiene un grado inferiore al segreta- 
rio: ^ sottosegretario di stato ' ufficiale 
ohe viene dopo il ministro; vicesegre- 
tariàto sm. ufficio del vicesegretario. 
Dalla stessa metatesi ere è formato 
il vb. It. ex-creare che dura nel pp. 
escreato come sm. lo spurgo della boc- 
ca ; escreménto sm. materia separata £1 
nella digestione, ohe poi esce dal 
corpo ; escrementóso, escrementizio ad. 
di escremento ; escrezióne sf. azione di 
certi organi ohe espellono dal corpo 
le materie divenute inutili; escretóre 
sm. che serve all'escrezione; escreto- 
rio ad. che appartiene all!escrezione. 
Probab. da escreare, sono le forme 
scracchidre scaracchiare intr. scràcchio 
scaràcchio sm : benché il Flechia lo- 



583 



cer 



284 



rapporti al suono crac da cui deriva 
anche il fr. craoher, a cui altri asse- 
gna origine germanica, nord, hraki 
saliva. Ad exoreatus mediante un ad. 
*ex-oreus *screu, risale l'ad. serio, 
poi scrivo scrivo usato ad indicare che 
una cosa è proprio essa e non altra, 
p. e. *è latte scrivo scrivo'. La rad. 
icer con Ve allungata è in sincèro ad. 

A (sim tutto intero, come in semplice 
sempre; e però notevole l'etimologia 
antica di mei sincerum - sine cera) 
propr. tutto separato, quindi puro, 
non misto, non alterato : fig. d'animo 
schietto, che aborre da ogni doppiezza 
o infingimento : avv. sinceramente^, sin' 
cerità sf. qualità di sincero ; sincerare 
trns. rendere persuaso, capacitare : 
rifl. persuadersi o chiarirsi di qual- 
che cosa. - La stessa rad. nella forma 

B cri forma It. cribrum, arnese da se- 
parare il grano dalla mondiglia, dim. 
cribellum it. crivìllo sm. vaglio ; dim. 
crivelléUo; crivellóne sm. sorta di tele- 
ria molto rada; cribrare e criveìldre 
trns. mondare con crivello: cribrare 
anche fig. discerner bene: e poiché il 
crivello è pieno di fori, crivellare vale 
anche foracchiare con spessi fori una 
cosa da ridurla a modo di crivello: 
crivellatóre sm. chi o che crivella; cri- 

C venatura sf. vagliatura. Lt. crimen, it. 
crimine sm. propr. cosa da giudicarsi, 
quindi accusa, ed ora delitto grave; 
crimindle ad. relativo a crimine, attri- 
buto di tribunale, querela, processo, 
pena ; aw. criminalmente con forma o 
maniera criminale; criminalità sf. ten- 
denza a commettere crimini : ora an- 
che il complesso dei delitti d'un paese; 
criminalista sm. chi è dotto nella giu- 
risprudenza criminale; criminóso ad. 

D che ha natura di crimine; avv. cri- 
minosamente; criminosità sf. qualità di 
criminoso, l'essere criminoso; lt. cri- 
men laesae (maiestatis) delitto di lesa 
maestà, it. crimenlése sm. attentato 
contro il sovrano ; incriminare trns. 
incolpare, a-cousare davanti ai tribu- 
nali; recriminare intr. l'incriminare 
di calunnia che fa l'accusato contro 
l'accusatore: l'imputare ad altri in 

tutto o in parte la responsabilità di 
£ un fatto attribuito 'a sé : recrimina- 
zióne sf. il recriminare. Ritiene il pri- 
mitivo significato di separare il sf. 
discriminatura e scriminatura dirizza- 
tura dei capelli. - Dalla stessa rad. cri 
sono formate le parole gr.krisis. propr. 
distinzione e giudizio, it. crisi e crise 
af. Med. la risoluzione d'una malattia 
per miglioramento o peggioramento: 
estens. uno stato grave di cose che ha 
bisogno di risolversi, p. e. ^crisi mi- 



nisteriale, monetaria ' ecc. ; critico ad. 
attributo del tempo e dell'età in cui 
avviene una grave mutazione nel cor- 
po : poi attinente al giudizio di opere 
d'arte o di scienza riferite al princi- 
pio del bello e del vero : all'appurare 
i fatti secondo la verità storica: alla 
retta interpretazione di scritti e mo- 
numenti: l'arte di far questo dicesi 
critica sf. pegg. criticdccia: come sm. 
critico è chi conosce ed applica l'arte 
critica: poi, tendendo la critica a ri- 
velare difetti e falsità, vale anche 
censura, biasimo, riprensione, e cri- 
tico chi censura e biasima ; accr. c?*2- 
ticóne oensuratore acerbo; avv. criti- 
camente; criticismo sm. dottrina che 
ha per fondamento la critica ; criticare 
trns. esaminare, giudicare, censurare, 
riprendere ; criticatóre-tóra-trice sm. 
f. chi o che critica nel senso di bia- 
simare ; gr. kritérion, it. criterio sm. 
propr. mezzo per giudicare, quindi 
norma, principio secondo cui si giu- 
dica: anche facoltà di giudicare ret- 
tamente, acume, senno; dim. criterino 
dicesi di bambino che mostra giudi- 
zio. Il gr. hypo-krlnesthai prese il si- 
gnif. di rispondere, quindi tener dia- 
logo, e hypo-krités quello di attore: 
e poiché questi sostiene parti e carat- 
teri diversi dal suo, l'it. ipòcrita sm. 
passò a significare chi simula bontà 
e virtù per ingannare altrui. Nella 
stessa guisa diciamo famil. comme- 
diante a chi non è sincero e si mostra 
diverso da quello che è. Dim. ipocri- 
tino, accr. ipocritóne, pegg. ipocritdccio; 
avv. ipocritamente; ipocrisia sf. qualità 
od atto da ipocrita. 

Cerretiino sm. chi spaccia unguenti 
ed empiastri gabbando i gonzi. Il 
BOnsch lo deriva dal lt. oerritus paz- 
zo, mentecatto: v. accerito: e sarebbe 
il ciarlatano che muove il riso fa- 
cendo lo scemo. Più vicina sarebbe 
l'etimologia da Cerreto in provincia 
di Benevento , e rannodandolo alle 
streghe di Benevento significherebbe 
stregone. 

Cerro sm. albero simile a quercia 
che produce ghiande ; lt. cerrns, pro- 
bab. dalla stessa rad. di querous, quer- 
cia; dim. cerrachiòlo cerro giovane; 
cerreto cerréta sf. luogo piantato di 
Cerri. 

Certosa sf. monastero dell'ordine 
di S. Brunone; dal fr. Ghatrousse, 
mlt. Caturissium, nome del luogo in 
cui fu fondato il primo monastero; 
certosino ad. dell'ordine della Certosa: 
come sm. monaco della Certosa. 

Cerréllo sm. l'organo dei sensi e 
dell'intelligenza che sta nella testa; 



^ 



cer - chi 



286 



It. oerebellnm, dim. di cerebruxn, rad. 
kar testa: fig. ingegno, animo, inoli- 
nazione: ^lambiccarsi o stillarsi il 
cdrvello' affaticare la mente; trovasi 
anche la forma dotta cérebro ; dim. 
cervellino, fig. poco giudizio : come ad, 
dicesi di persona cocciuta e di poco 
senno; cervélUndggine sf. atto da cer- 
vellino : cerveliétto la parte posteriore 
del cervello da cui nasce la midolla 
spinale; accr. cervellóne ^ fìg. uomo 
stravagante e di grosso ingegno ; spr. 
cerveUùzzo uomo leggero e cocciuto ; 
pegg. cerveUdccio uomo stravagante 
e rozzo : ingegno disordinato ; cervel' 
ìdta sf. salsiccia fatta di carne e di 
cervella di porco ; cervellòtico ad. fatto 
a capriccio : bizzarro ; avv. cervelloti- 
camente; cervellièra sf. specie di cap- 
pelletto di ferro che si portava a di- 
fesa della testa ; dicerveUdre e diacer- 
velldre trns. propr. trarre il cervello, 
usasi sempre fig. sbalordire , intro- 
nare : rifl. stillarsi il cervello ; pp, di- 
cerveUdto acerveUdto uscito di cervello. 
Da cerebrum è l'ad. cerebrdle del cer- 
vello, attenente al cervello; cer^rfte 
sf. infiammazione di cervello. - Dallo 
stesso kar è il gr. kranion, it. crdnio 
sm. la cassa ossea che contiene il cer- 
vello; cranio-logia sf. studio delle pro- 
taberanze del cranio in relazione alle 
qualità morali della persona; peri- 
crànio sm. periostio che cinge il cra- 
nio. Composto con hemi, mezzo (cfr. 
semi-) è il gr. hemi-crania, it. emi- 
crània sf. dolore continuato a mezza 
testa o ad una parte di essa. 

Cervi ee sf. la parte posteriore del 
«olio; It. cervicem (che alcuni connet- 
tono a ke'rj curvo; altri a ker^ testa, 
e vi, torcere) : ^ di dura cervice ' fig. 
ostinato; cervicdle ad. ohe appartiene 
alla cervice. 

Cerròcla sf. specie di birra; sup- 
pone una forma *cervosia parallelo 
al It. cervisia che probab. è parola 
gallica. 

Cesare cognome di Gaius Julius 
Caesar che primo ebbe il titolo per- 
petuo d' imperator, onde rimase come 
titolo imperiale ; secondo l' ordina- 
mento di Diocleziano era il titolo di 
colai che teneva un grado inferiore 
all'imperatore; cesdreo ad. imperiale; 
cesarismo sm. sistema d'assolutismo 
imperiale. Caesar in td. è kaieer, in 
russo czar. 

Cespite cespo e dim. cespuglio sm. 
mucchio d'erbe e di virgulti uniti in 
modo da formare un tutto; It. oae- 
spitem (ohe s' interpretò con caed-ere 
tagliare e spit punta, quindi tagliato 
A punta); dim. cespugUétto ; cespuglióso 



ad. attributo di luogo ohe ha molti 
cespugli ; incespdre e più comun. ince- 
spicdre intr. propr. impigliare i piedi 
in un cespo, poi in generale inciam- 
pare. Il Diez trae da oaespitem anche 
césto sm. foglie che germogliano dalla 
stessa radice; (ofr. però il gr. kistos o 
kìsthos pianta a cespuglio) ; cestire e 
accestire intr. il far cesto delle piante 
erbacee. ^ 

Cé»(» sf. specie di paniere per lo 
più intessuto di vimini, da tenere e 
trasportare roba; It. cista dal gr. ki- 
ste, cassa; césto sm. cesta piccola ; dim. 
cestèlla cestereUa cestèUo cestina cestino 
cesteUina: dicesi cestino abche l'ar- 
nese conico in cui si pongono i bam- 
bini perché imparino a camminare: 
céstola sf. specie di cestella con spor- 
tellino a scatto da pigliare uccelli; 
dim. cestoUna, accr. cestóne ; cestdio sm. ^ 
ohi fa ceste e panieri; tnce«Mr« trns. 
mettere nelle ceste. Dal It. cista è 
cistèrna sf. ricetto a guisa di pozzo 
per raccogliere e conservare acqua 
piovana : fig. luogo profondo ; dim. ci- 
sternétta^ cisternino; accr. cisternóne. 
La forma gr. cisti o ciste sf. Ghir. ve- 
scichetta o sacchetta che si forma nel 
corpo o naturalmente o per malattia: 
per antonomasia la vescica dell'ori- 
na; cistino ad. di cisti: contenuto in C 
una cisti ; cistico ad. che appartiene a 
cisti; cistite sf. infiammazione della 
vescica orinarla ; cistifèllea sf. cisti del 
fiele, vescichetta nella faccia interna 
del fegato, nella quale si scarica la 

bile. 

Céio sm. balena; gr. kdtos; c«Mc«o 

ad. attributo di animale del genere 

delle balene: sm. animale marino della 

maggiore grandezza dell' ordine dei 

mammiferi. D 

Chèle sf. forbici degli scorpioni, 
dei granchi eoe. gr. chele unghia fessa 
e in generale co^a fessa (probab. dalla 
rad. di chaos) 

Chéppia o ebléppa sf. sorta di 
pesce marino; It. olipea, forse per so- 
miglianza di forma col clipeus, specie 
di scudo ; secondo il Diefenbach è pa- 
rola gallica. 

ClieraMno sm. angelo del secondo 
ordine della terza gerarchia, che sim- E 
boleggia la sapienza; è il pi. dell'ebr. 
cherub, nome d' un angelo. 

ClilKanso sm. fig. ret. per cui due 
cose, che si riferiscono a due prece- 
denti, sono in ordine inverso, p.e.man- 
giare e bere - vino e pane; gr. ohias- 
mós, disposizione secondo la figura 
della lettera cA», che scrivevasi X; 
chidstico ad. proprio di questa dispo- 
sizione. 



287 



chi 



288 



ClilK»»o sm. viuzza stretta e breve 
nell'abitato; risale al td. gasse, ohe 
ha lo stesso signiiicato; dim. chias- 
suòlo chiassolino; schiassoldre intr. de- 
viare per i chiassuoli. 

ClilKre sf. ingegno di ferro per 
chiudere e aprire serrami; It. olav-em, 
rad. c!au serrare: simil. qualunque 
strumento ohe serva a stringere e al- 

A lentare viti, a caricare orinoli, a ten- 
dere corde di strumenti musicali: 
Aroh. cuneo al sommo d'un arco o 
d'una volta, che stringe le altre parti: 
* chiave di volta* fig. la cosa princi- 
pale da cui le altre dipendono : Mus. 
segno ohe determina il tono delle note: 
^ stare in chiave '