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VOCABOLARIO 



MANTOVANO - ITALIANO 



D I 



FRANCESCO CHERUBIISI. 



È cV uopo far uno studio dì tutti i dialetti 
nazionali, e tesserne dei particolari voca- 
bolari j studio. . . . mccssario per posseder 
pii.naiTK.nte la lingua italiana. 

Cesarotti Saggio sulla Filosofia 
delle lingue, Parte IV, G XVI. 






MILA N , 

PflR GIO. BATISTA BIA^XII1 E G.» 



1 



827. 






Il prennU lìLro è polito sotto la tuteli ih Ut Lctigi esmidosi achmpit^ 

m (^iMinto tsm; picscriy'ono. 



^*^ •«^ .ti 



alt; ìllcstrissimo si(;:sor 

MARCHESE MARSILIO IìE^ZONI, 

CAVALIERE DELl' I. R. OF.DLNE AUSTRIACO DI LEOPOLDO E DEL R. ORDL\£ SARDO 

Dt: SS. MAURIZIO E LAZZA'.ìO, 
1. ft. CU2V$ICLIli.'lK LI GUVLrv.NQ UULEGATO .NELLA PROVINCIA 

DI .MANTOVA. 



V. 



n libro clcmentai'e j inteso a .^occorrere chi ama i'oltarr, il 
mantoyano idioma nella lingua scritta (V Italia , è libro da poterle 
venire innanzi con sicurtà di favorevole accoglienza , giacché sì 
granfie è C amore eh' Ella natie per codesta provincia alle sue cure 
ojjidata , che nessuna cosa Ella può disgradire , per quanto umile 
e imperfetta esser possa, sì tosto che vegga potersene ritrarre alcun 
vantaggio per essa , e in ispecial modo per codesti giov^^anetti , fra i 
quali vien Ella di continuo promovendo ogni genere d' utili studi. 
Degnici Ella pertanto di accettare questo Vocabolario con quella 
singolare benignità che , fra tante altre pregiate doti e di mente e 
di cuore , è prima a manifestare in Lei la nobiltà de* natali con' 
giunta all' amor del sapere. Nel presente lavoro non la temerità 
mia vegga Ella ; ma sibhcne una prova della gratitudine che mi 
compiaccio di doverle per la prudente e amorosa guida ond' Ella 
mi venne sorreggendo allora quando ebbi la sorte di servire, sotto 
i di Lei auspizj , lo Stato in codesto distretto ostigliese ; ^cgga in 
esso restituita a Sé , per così dire , una stessa sua proprietà di 
cui Ella s' ha la miglior parte, lo sprone, cioè, aW eseguirlo , e 



gli nji'Ji (Iati per ridurlo a compimento ; ^'^ggci per fine la mia 
yii'issimri brama di mostrarle , e me meglio posso, quei sensi di 
ossequiosa stima che ni ispirano i di Lei meriti , noti a tutti , dal 
proprio e dagli esterni Priìicipi con onoratissinii fregi con fermati ^ 
e cJt' Ella sola per nuovo siìigolar merito di modestia suole igno- 
rare e voler taciuti : e conceda che io abbia così l onore di po^ 
termi dira col massimo rispetto 



Di L 



CI 



Jilustrissimo S'gi:or Marchese Delegato , 



3Iilaiio . il uS fi.Lbrajo ifij-. 



L'inilii».", rlivot.", obblig." ScrTÌtori-, 
Franctsco Cherubini. 



AL LETTORE. 




gniino conviche oggidì ncll' affermare clic pei- potere alld 
presta esattamente serivere e parlare la lingua italiana cosi co- 
me è scritta e parlata dai migliori , allo studio gramatic ale ed al- 
l' assidua lettura de' classici è d' u(>po accompagnare altresì un 
continuo confronto fra la lingua stessa e quel dialetto che ci 
toccò in sorte d' imparare in fa>ce e di parlar continuamente 
nella patria nostra. A tal uopo pi-essocliè tutte le province ita- 
liane sono oggidì provvedute dei lessici delle loro voci vernacole 
raffrontate colle buone voci Italiane , ed alcune anche di ben adat- 
tate gramaticbe. E a tal uopo altresì anche i libii italiani destinati 
per le scuole elementari presentano ai fanciulli in pie di pagina 
spiegate coi tei*mini vernacoli le voci italiane d' asti'usa o lontana 
cognizione per c]ue' varj paesi. Alcu'.ie però di esse province mancano 
tuttora di questo importante sussidio letterario, e fra queste si ebbe 
fin qui a noverare anche la pro\ineia mantovana , giacché come tale 
non è certamente da considerarsi quel brevissimo Saggio di P oca'- 
holario tiianto^'aìio che va unito alle opere del Folengo ( ). 



(') In Torino, in stilano, in Brescia, in Ferrara, in Bologna, in Venezia, ifi 
Osinio, in Verona^ in ÌVapoìi , in Palermo si sono stampali, ancìie ripetutamente e 
per opera di varj autori, i lessici de"" vernacoli rispettivi. Si Acda T Indice delle ab- 
breviature che tien dietro a questa prefazione. — In Torino, in iVapoli , in Cagliari, 
in Malia si sono pubblicate jjramaticlie piemontesi , napoletane . sarde , maltesi. — ^ 
I dialetti delle valli svizzere italiane lianno grammatiche e lessici romanzi. — Li 
Milano V Jl)ò( cedano e le NoudUtte per le scuole elementari presentano un sif- 
fiìtto ajuto agli studiosi .come uguale lo presentano il Vocabolario latino -italiano pei 
f^innay e V Istradami nt > al comporre per le scuohi chmtntari. — Il Friuli, il Ge- 
novcsato , la Sardegna, la Calabria, il Tirolo italiano invece mancano tuttora di 
dizioiiai-j che sarebbero necessarissimi per la natura tutta particolare di que' dialetti. 
E però a mia cognizione che per quanto riguarda il Tirolo si vanno di ciò oc- 
cupando il sig. D, Giovanelli , podestà di Trento, ed il sig. Azzolini di Roverrdo ; 
come è a mia cognizione altresì che d"" un lessico cremonese ci farà ficchi tra 
breve il sig. Andrea Vercelli ; e che esiste un dizionario friulano mss. deir Or.garo , 
il quale vedrà forse presto la luce per opera del sig. Commissario Cognoìato che <U 
intorno ad esso l;ivor?.j^dj. 



A questo mc-ììiccinìrnto ?.ù;IaTa Io ponendo lìienlc iii tempo delU 
mia dimora in Ostii^lia (i), e più che ogni altra cosa forse me 
ne faceva accorto la necessità continua di dover ivi tutto il dì 
volizcrc scritture nelle quali cento v(hì mantovane mi si afTaccia- 
vano delle quali io , ^Milanese , non intendeva punto il valore. Come 
mai di fatto intendere a do\ere i Trattali d' Ostiglia e di Melara , 
come i libri eccellenti del Bevilacqua e del Mari sulle acque man- 
tovane , senz' avere un lessico alle mani che delle voci mantovane 
<mde ridondano quelle stampe mi desse spiegazione ? E come mai 
senza un tale ajuto intendere le stime di opere che , destinate 
ad essere ese-uiite da artigiani del paese , volevano sempre esseie 
indicate coi vocaboli noti ad essi , cioè mantovani ? Come inten- 
dere tnialmente quegli avvisi i quali mi dicevano posti in vendita 
im lupo , una donzella , una hnonagrazia , due canrette ed un tozzo , 
e darmi a credere che il lupo fosse un graffio da ripescar le secchie, 
la donzella una cassa da spazzature , la buonagrazia una balza da 
tende , le caprette , alari , e il tozzo , stoffa grossolana di bavella o 
simile (2)? Come intendere tali avvisi, che volevano pure eiisere scritti 
cosi per essere intesi da quelli alle mani de' quali erano per anda- 
re , senza un lessico mantovano-italiano ? Astretto qumdi dal biso- 
gno per una parte , e mosso per V altra dalT amore in me naturale 
per cosilfatta specie di studi, procacciai sì nelle ore di ozio di farmi 
nii repertorio delle voci mantovane più discordanti dalla buona lingua 
con appostevi le voci corrispondenti di quest' ultima. E senza che quasi 
me ne avvedessi, un tale Repertorio venne in capo ad un anno siffat- 
tamente crescendo in mole, che incominciò a far nascere in me V idea 
di formarne un mediocre Vocabolario. Formato simile disegno, e ina- 
nimito a dargli colore dal voto di clii tutto poteva su me , cominciai 
dal ricercare se esistessero libri stampati in linguaggio mantovano (3), 
onde far di essi quello spoglio che più occorreva al caso mio ; 



(i; In questo borgo importante del Mantovano, distante dalla capitale della pro- 
vincia 20 miglia, e patria di Cornelio Nipote , dei Vettori, del Visi (_le cui Notizie 
sioricìw e statisticJw ho pubblicate io stesso V anno scorso co* tipi del Lamperti in 
Milano"), si parla un Mantovano che pende alcun po' tra il Veronese e il Ferrarese ^ 
paesi co"* quali confina. Ciò non ostante quel linguagaio e mantovano ncir cssenzii , 
e'.oè nelle voci , e quindi io potei giovarmi di esso pel mio assunto. 

(^2) Fra gli altri per alcune circostanze el)bi a riandare più volte un Inventario 
stampato di ')C^5 capi da vendersi, tutii o quasi tutti esposti con nomi mantovani, della 
maggior parie de"* quali io faceva ad o^i tratto le maiavi^dic senza capirne un jota. 

(3) Quantunque nessun"* opera stampata in dialetto mantovano io abbia polut© 
rinvenire , parecchie opere però io esaminai , le quali , ancorché scritte in lingua 
italiana, pure, o per la natura delle cose in esse trattate, o per una certa larghezza 
di stile in esse adottata, mi somministrarono parecchi vocaboli mantovani, ora scritti 
cosi come li pronunzia il popolo , ed ora alla meglio italianizzati. Ecco V elenco di 
silfatte opere : 

Alipraiidina , sivc Chronacon ìnantunniim Bonamentis jéUprandi. Questa Cronaca, 
che il Muratori inseri in fine del tomo V delle sue Jiuiquitates itaìiae mcclii ceviy è 
&critfi in terza rima, ed è piena zc]){)a d* idiotismi j co*i come lo sono in buona p.art© 



V-T 



tua poco o nulla mi venne fatto tll rinvenire ^ questo propo- 
sito. Venutomi DiCno 1' ajuto delle stampe, feci ricorso alla \iva 



quelle dei più fra gli srriitori italiani del 4oo. Il complesso però della sua di/.ioue, 
che mal sapresti se dichiarar italiana o se mantovana, fu opportnnissimo al caso mio, 
giacché e voci e frasi e desinen7-e anco oggidì conservate nel dialetto mantovano fu 
essa valevole a sugqerirmi. 

Theophili FoUngi , t'ulgo Malva Coca'u , Opus macaronicum. Le prime edizioni 
di questo amenissimo libro sono del i")i7 al i53oi Io però feci u3o esclusivamente di 
quella portante la data di Amsterdam 1768-71, a spese Braglia, in calce alla quale sta 
un Saggio di Vocabolario mantovano , compilato , per quanto mi fu asserito , da un 
certo sig. paroco Terenga. Queste Maccheronee ridondano di voci m mtovane , ed io 
ne trassi grande utile. — Anche del Saggio del Terenga ritrassi alcun giovamento 
pel mio assunto. Se però ad onta di quel Saggio di Vocabolario steso in 4° pagine 
utile riuscir possa questo mio che di 200 e più divanza quel numero, lascerò giudici 
di ciò i lettori , ai quali oUracciù non isfuggirà cV occhio certamente la circostanza 
che anche quel po^ d"* ajuto che da quel Saggio poti'ebbc ogni INIantovan» ritrarre 
vuol essere a caro prezzo comperalo , perchè unito a questa citata edizione del Folengo 
che non è delle più a buon patto. 

Entrata del cJiristianissimo He Hcm-ico di Francia et di Polonia nella città di 
Mantova. Venezia, per Francesco Patriani, i574- — Le otto pagine di questo raro 
libretto (che sta nella mia libieria P. Vili op. 56) contengono alcune voci manto- 
vane , come ìiaranci . baretta , bastonér , trczze , cnintte , bottmurt , zacchi , pradaria , 
cazza, ccndal , Jlanze , vòlto, ecc., e forma così il terzo anello dopo P Aliprandina e 
le Maccheronee del Folengo per la storia del dialetto mantovano. 

Descrittione del rtgio apparato de Fuochi trionfali Jatti in Mantova il di I4 
settembre i6'i3 ptr V assuntione ed Pontificato di Urbano f^lll. ^lantovA, per Aux'eUo 
et Lodouico Osanna. — In questo libricciuolo di Gabriele EertaZzolo moltissime ▼oci 
mantovane si ritrovano , come , per es. , massizzi , biadi , /rise , zocco , rovèr.'^'^ 1 "■'T- 
f^arclla, ecc., per lo che può essere considerato come il quarto anello dopo a" Alipran- 
dina e le Maccheronee del Folengo per la storia del dialetto. 

Jntoiìii Gobii Tractatus varii. Venezia, pel Pezzana , 1700. — »Jtilisstmo riuscì 
questo libro al mio iiìtento per la nota che leggesi in esso di ivcie le gride mone- 
tarie mantovane le quali dei nomi provinciali delle monete dȓ* misero pienamente al 
fatto. E di conserva con esso utile pure riuscì al mio jcopo la grand opera tlei 
Zanetti sulle Monete d' Italia in quelle parti ove delle monete di Bozzolo, di Sab- 
bioiieta , di Castiglione e di [Mantova dà notizia. 

Trattati dd i5.55, del 1099, del 161 1, del 1662 e del 16S8 per oggetti d'acque, 
confini e commercio stipulati dai duchi di Mantova colle potenze confinanti , e infe- 
riti nel Trattato (di Melara del 1 757 )yra la S. Sede e S. M. la Imperatrice Regina 
sopra lo stabilimento dei limiti ed altre controvtrsie private miste vertenti fra il Man- 
tovano da una parte, ed il Ferrarese dalV altra parte. Mantova, per Giuseppe Ferrari 
erede Pazzoni. — Anche in questi Trattati è ricchezza grande di voci mantovane che 
assai mi giovarono nel mio lavoro. 

Informazione sopra gli an^ni , sgoli ed adacquamenti dillo Stato Mantovano del 
Conte Ercole Bevilacqua. Mantova, 1737, nella stamperia di S. BenedcUo , per Al- 
berto Pazzoni , stampatore arciducale. — Questo libro , di cui sarebbe desiderabile 
che ogni provincia avesse il compagno relaiivamente alle acque e strade proprie , e 
diretto a istruire anche le persone men colte del paese in cose di somma importanza 
per essojc come tale, dà libero passo alle voci vernacole note ai più, ogni volta che 



vili 
voce del popolo , ed alla cortesia di parecrbi amiri mantovani , 
onde aver note delle voci a me tuttora mancanti , ed ajutato da 



trattasi di ou^^tti positivi. In osso quindi io riliovai copia grande di dizioni manlo- 
vanc rhc annestai nel mio Vocdiolario, 

Trattato di conwv rcw fra la S, S^ df e la Lombardia austriaca , Milano , i -r>S , 
prr lo stampatore camerale Giuseppe Hiclnno Malatesta , e Roma, i^SS, nrlla stam- 
ppria della Camera Apostolica. — Le TariiVc daziarie di Viadana , Borgoforte e Ser- 
ravalle annesse a questo trattato riuscirono utili al mio scopo, giacché gli oggetti 
iii c^se nominali sono in buona parte esposti con voci mantovane. Per lo stesso motivo 
utili mi riuscirono le 

Toì'iff: gì turali della Città e Stato di Mantowa. Mantova , per V crede di Albert» 
Pazzo ni , II. D. stajnpatore , 17^1 ; ed il 

Trattato fra S. M. l' Inijìtratrice liii^iiia apostolica e la SS. Rcpuhllica di f^cnczia 
sopra V uso dille acqiu- dd Tartaro pt r li possessori inantouaiii e veronesi. Verona, 
j)el Ramazzini, e Milano, per Giuseppe Marcili , 177GJ e cosi pure i Trattati se- 
guenti , cioè : 

Trattato cV Ostiglia dd 19 aprile 1702, stampato in Brescia del ì'j^tG; 

Trattato sui confini tra il M(Uìtovano e il Moda/use . stampato in Modena del 1753; 

Trattato di f'aprio dtl òi Iul^Uo 1754, stampato in Brescia del I7:k'ì,- 

Trattato di ManLoi'a 3i marzo 17.56, stampato in Mantova lo stesso anno. 

lìinw piacevoli di Gio. Maria Gal. otti Mantovano. Manto\a, pel Braglia , i7B'>, 
tomi due in 8.° — Ancorché queste Rime siano scritte in lingua italiana , pure di 
molte voci si trovano in esse le quali sono prette mantovane ; e di esso parimente 
per siffatta ragione io mi potei giovare pel mio assunto. 

Criticlic fatte al Progtto 1782 dil podista Berli. — In queste amare critiche 
non pochi idiotismi mantovani tornarono utili al mio intento. 

V Idraulica pratica ragionata di II' ab. Giosffo Mari. Guastalla, 1784, tomi due 
in 4-*» stamperia ducale. — Mollisiime voci, relative all'arginature dcMìumi ed al re- 
golamento delle acque in generale, sono in questo eccellente libro mantovane. K la 
lettura di es»:o , che io vo anche oggidì rifacendo con sommo diletto, assai materia 
aonjminibtrommi pel mio la\oro. 

Notizie suir ag,ri<:oltura del dipartimento dd Mincio de' sigg. Code e Chinaglia , e 
Aff moria sid Giavonr. dd sig. Chinaglia, inserite quelle nelP ottavo , e questa nel 
quinto fascicolo degli Annali d' agricoltura di Filippo Re. — Qualche voce mantovana 
ho potuto anche da questi buoni scritti estrarre. 

Saggio di Storia naturai' dei contorni di Mantova, dd dott. Paolo Lanftssiy inserit'» 
nel Giornale di Fisica, CUimica , ecc. di Pavia, sesto bimestre iS:ì'> e susseguenti 
iS'jfi. — Questo utilishinio lavoro mi venne a cognizione soltanto in questi ulliuii 
giorni ne'' quali dell" Appendice al Vocabol irio io mi stava occupando; e nel me- 
mento che io sto scrivendo solo fino a quel punto in cui tratta de' l'irmi io \i<t 
avuto modo a leggerlo. E siccome alle voci scientifiche anco le vernacole spes»e voUe 
ha il sig. I^nfos&i aggiunte, coni di molte d'esse che io avea tralasciate Lo fatko 
tesoro nelP Appendice. 

A tutti questi libri finalnienlc aggiungerò anrlir le Littore di Accani') de' Moii drt 
r<7io (Mantova, per P Osanna, i.'igo), nelle quelli Ir voci striala, frsa, sbadigliatolo, 
fiaziaro e simili ti aTvisano delle altre voci mantovane sorcìlr che qua e là vi fc' incoiitra- 
no, e per ultimo anche le Littere e il Cttrtigia/u) del Castiglifìnc , ne' quai libri assai parole 
mantovane si ritrovano, come iiasLi mmare , sponga, calcare, ecc. ecc. Né faccia maraviglia 
ajli ammiratori di rnjcJiy jcriLlorc questo mio parlare, che si potrij qn^ii reputar bf?.slejn- 



IT 



queste (i) come nnclic da qr.e' varj ninnoscrltti che , utili dci 
Gualche via al mio scopo , lo ])OtcI race anczzare (?.), ad alcun codi- 
pimento lilialmente ritlnssi quel Lessico che ora li presento. 



mia da chi non arlil^ntro osamin.issr' Tu cosa. Non alcuna vorc lombarda prr av\rnti!iM 
sparsa qua e là in uno srritfo, ma sihhcnf il fr;isc;;gi;ire idiitiro jìosson rendere !.ic(i;i di 
poco puro ad uno srrittor ilali:uio. Il Castiglione, nalo mantovano, non poteva talvolta nan 
lasciarsi cader dalla penna alcuna voce delle prime sonale^jli all'* orecchio, trattandosi sjv- 
ciahnente di ogcjelti familiari ; ma ciò non toi;lie eh' egli in tntla la di/.ion sua non .sia 
quell' eccellente scrittoi'e ilaliano cli^ er^li è. Così eprli , per esempio , scrive nel Cor- 
tigiano {\ìh. 1, pag. G'\ dclTediz. cominiana del i^OG) i cl;iapinelli di ìhIIuIo e Ir crAzc 
polite; quella voce chiapiiu-tti è mantovana, ed ò nn doppio diminutivo di Ciap , 
nastro , fettuccia ; ma per mantovana che sia, o^ni mii,diore e più afjcjn-./ialo scrittore 
italiano non saprebbe mei^flio di quel che fece il C;»stÌ!:,'lione scrivere tutto cpiel ]>«*- 
riodo in cui quella sola voce mantovana è allocjata. Le:;;jasi quel |)asso , e si vedrà 
che io, facendo un Lessico mantovano, potei benissimo prevalermi pel mio assunto 
del Castiglione, senza che per ci') n"* ablìia a derivar taccia a quel sommo scrittore di 
poca piirezza nel fatto della lingua. — E giacché di que*" rJiiapiintti ho qui fìtto parola, mi 
sia lecito aggiungere che quella voce è argomento altresì valevole a provar la veritii 
delle parole del Cesarotti che in fronte a questo Lessico io ho coUncat.'. L** Alberti 
enc. registrò chiapiìntti perchè lo trovò nel Cortigiano, e lo spiegò ]ier calzaretti. Se 
l'Alberti avesse conosciuto o studiato il dialetto mantovano, avrebbe data più giusta in- 
terpretazione alla voce spiegandola per fettuccia (c/a/>") di velluto assicuratrice degli scar- 
pini alle gambe. Chi si darà la pena di confrontar quel passo , si convincerà , anche 
per altre ragioni che trojipo lungo sarebbe il qui esporre, della verità della mia asseivJonc. 

(i) Di alcune notizie che mi giovarono in questo mio lavoro vo io debitore alfa 
gentilezza de"* sigg. professore e censore Negri, arciprete Pradella , professor Omezzali , 
tipografo Caranenli e chimico Reggiani di Sustinente che inviommi nota di va-.ie 
erbe coi loro nomi vernacoli : sopra tutti poi di molto vo io debitore al di>ti ì 
ed ottimo mio amiro direttore D. Giuseppe Greggiati che copiosissime note di mvi 
mantovane si compiacque somministrarmi. 

(•?) Parecchi mss. a^eva io nella mia libreria , de"" quali , restiluilo che io fui a!T\ 
patria, potei giovarmi air intento, ed allri mi furono o dalle pul)l)!iche o dalle jjri'- 
vate librerie somministrati. Io li verrò qui enum<'rando, come già feci per gli stampati. 

Statutuni ciì'ile mantiianum. .Mss. (nella mia li!)reria P. V, 9. ). — Ancorché questo 
Statuto sia scritto in suiìiciente buon latino, pnre alcuna voce mantovana mV* venuto 
qua e là somministrando. — Un altro assai più copioso Statuto di quel che io pos- 
seggo, e in parecchi volumi distribuito, mi fu pure mostrato dal colto mio amico 
f\o. avvocato Giacobbe Masserani di .Mantova , ora residente in Osliglia ; ed anche 
da questo qualche materiale ebbi campo ad estrarre pel mio lavoro. 

Statutum criinmalc mantuanìim. Mss. (nella mia libreria P. IH, 7,). — In questo 
Statuto assai maggior copia di voci nìintovane che non nel ci\ile si ritrova. 

Trattato eli scienza wiiviTsalc di Fiualdo Bilcalztr , intitolato a Guido Bonacolsi 
signore «li Mantova. — Di «pn^sto mss. del .secolo 15.° io non ehbi modo a far lettura. 
(,)ui però lo cito perchè (a quanto asseriscono il Bettinelli nella nota L al secondo suo 
Discorso sulle lettere ed arti mantovano, e il Diario VoLliaììo del 178'ì) v"* ha foi>- 
«lamento per credere che in esso sia buona copia di voci mantovane. Il mss. però 
«teso in idioìna lo^nbardo, di cui parlarono già le Nouclle letterarie di Firenze del 
1^4^ come esistente nella libreria Niccolini di quella città, fu da me vanamente i-i- 
cercato , poiché tempo fa unltairpntc ali"* intiera citata libreria passò in Ici-se mani , 
e ered(ì»i oggidì ca})itato in In-^hilterra. 



Di questo Lessico adunque , in cui la non hai che a cercare 
per alfahcto la parola vernacohi , onde ritrovar la voce della lingua 
scritta italiana die vuol esserle sostituita , io li verrò qui via ria 
esponendo con quale ccuiiomia sia stato da me governalo. 



Ci-onaca manuscritla lii AnJrca Schiumoglia Mantoi'ano ddla xuh fiimii^Iia, ed altre 
Jìnnii^lie matitovane antiche, e (Lllc cose accadute vi MaiitOi'a al suo tempo ^ o sia 
dnlV aruto i445 sino all' anno i5oi. ColP indice in fiiif. — Di qursto inss. è pos- 
sessore 02i;idi il sig. canonico Rossi di ìlanfova. — Io non ebbi modo a farne bM fura , 
ma da alcuni sf|nar<^i che a mia pelizione oli enne dal possrssor di fsso il dolio 
sic. professore ab. Andrea Omezzili, ebbi campo a conosceie clic esso è steso in (jncl 
mcitcsimo lin;iuapgio clic nsò TAliprandi. il quale jiiù che italiano è da dirsi mantovano. 
Mi vieu detto che queste Memorie, non mai sin (|ui jjubblieale, sono scritte con notabile, 
e talvolta anche con troppa, franchezza e mordacità, ma piene di recondite, dilet- 
tevoli , intcìTssanti narrazioni. Ecco i due squarci che mi furono dal si". Omczztli 
comunicai i : 

Pag. \ J^ Bampin Zoan Antonio , Zoan Francesco da Pcravollo Jì-addìij : la soa stanza 
è appresso S. Zin: qtusti soms cittadines antiqui, t i'iuazzano de snij tirij, e possesione. 

Bavialdo da Montn'erdo ec Qiitslo Jìi un Zoi^enc clw i^eiuie a Mantoa. Misscr 

Guido da Gonzaga Proti notario d tolse jnr donzillo , e poij glie ditte moijera , e si 
glw doni) de gran terreno , e posstsionc a un luogo die si chiama Solurolo appresso 
de S. Detudi tto. 

Pag. 36. Adi 3 de Marzo \^^)^ vense a Mantoa il irschoi'o de , il qualo hra 

sencxe, e Misscr Solimado , ti qualo ira padoano , e Chiercgo dilla carni ra dd Papa: 

e qi:isti due erano di , e i^i use p, r j)arte di l 

Papa die glie Jìdesse mostrato li stancij de Mantoa, e chosl glie J7)ne mnstradi , zoo 
qiullij die iraiio citte pir la (liorle dd Santo Padre, et etiam per Cardi nal:j 18 die 

dovta l'ignire con sego. El ditto utschnwo de i>olse per so allozzam,^ nto la duisa 

de Drrnnrdo Chizza , che è da S. Chris tof alo , ecc. 

Ancorché il titolo del mss. non oltre all'anno i5oi produca questa cronaca, pure 
mi vien fatto credere che il rass. stesso termini in realla colle narra«i\e della carestia 
nel l'io.T e della peate del i5o6. P'orse furono queste aggiunte da alcun jiestr- 
riorr scritlore, giacche il Bettinelli asserisce che lo Schivcnoylia mori alla fine del 
«ecolo i5.° 

naccolta di atti ri'guardanti la formazione dd Censo di Mantoua dd i ^85 , parie 
a stampa e parte mss , che sta nella mia libreria M. V, iS. — In questa Raccolta, e 
segnatamente nei modi-Ili per le stime <le* fondi in essa inseriti, copia grandissima di 
*oci mantovane mi è \cnuta in acconcio pel mio lavoro. 

Collezione di Papporti, Pi lozioni di periti, e PiJIessioni diwcrsc intorno al Prgolamcnto 
fIrUr rrque dt Ilo Stato di Mantofa, stese dal 1787 al I7()3. — Questo mss. (che sta nel'a 
mia libreria \. IV, 17) mi giovò assai, perchè pieno zeppo di voci mantovane. In esso 
jarecchie inedite dissertazioni si ritrovano di matematici valenti, come del Mari, del 
rantoni, ree., sommamente curiose e interessanti per la storia idraulica mantovana dei 
tempi, e per quella dell'arte in generale. Jn uno degli scritti del Mari contenuti in questa 
haccolla. intitolato Massime per t stirpare i grandissimi abusi che. sussistono m Ile irrigazioni 
ad Mantovano dei Canali non sogg<-tti ai Trattati cogli esteri, e che porla la data del a 
gennajo 1787, tal rosa mi cadde altresì sott** occhio, la quale mi confortò grandemente 
e Dell attuale e negli altri lavori della medesima specie di questo , dei quali io ho 
fkarticolarisàimo diletto. Parlando nella Massima XJI.* dei canali d" irriga/.icne e di 
pubblica restituzioce. e «Iella necessita che ai soli usi che il loro nome richiama *i deb- 



^T 



E prlina di lutto io ti dirò de' fonti onde Io trassi il raat(n'ifJi; 
per compilarlo. Dal liiiiinai^gio vivo dti' .Mantovani, e in parte ancora 
dagli stampati e dal niss. cIjc ti sono nelle fini sottoposte note ac- 
cennati, ritrassi io, come ijià dissi, tutte fjuelle voci mantovane che in 



bano essi conservare, il Mari si lasciò scappar dalla penna una voce mantovana, dlcen- 
do : Cìù i'uol in'tii il l<. inficio di hurccllare , ///criV/.vi il suo condotto sul suo terreno. 
Solloposto lo scritto del Mari ad un"" autoiità non mantovana . che sulle conclusioni 
di esso emanar doveva le decisive sue determinazioni , (|uelP autorità trovò neces- 
sario di api)orre in mar;iine allo scritto stesso una domanda di sjiiegazione della 
parola buì-ci Ilare ÌjI vista di quella nota marginale mi riesci «rincredibil soddisfazio- 
ne, poiché io dissi tosto a me stesso: Vedi che non invano tu spendi le tue fatiche 
intorno ai lessici di dialetto , ])oichè se un lessico mantovano f|uelP autorità avesse 
avuto alle mani dopo letto quel b ur celiare ^ avreì)l)e di .erto sparagnato un carteggio 
e un soprattieni di più alT andamento delP affiU' suo. Dirà forse taluno che non a 
dencienza del Lessico mantovano , ma a mancanza del Mari che si lasciò sfuggire un 
idiotismo , è la domanda di cui sopra da apporsi ; ma poco esattamente dirà così , 
giacché il ^lari o avrebbe do\uto stendersi in lungaggini nojosc , o doACva a viva 
forza di quel suo vocabolo vernacolo far uso allorché denotar voleva con quel suo 
litrcillarc (che non è già il semplice nai'ìgar in burclddlo del dizionario, per denotar 
il «he altre frasi adopera il Mantovano") il trasportar che si fa il riso in pianta dalla 
risaja alf aja, e ciò per mezzo di batlellcttì naviganti sui condotti che le r saje .stesse 
attraversano, trasporto che da quella semplice \oco. biuc( llar e, pcv le solite conven- 
zioni dc^ linguaggi, detcrminatamente rappresentato al IMantovano. 

Dizionario portatile di sci lingue , toscana , mantoi^ana , latina , greca , tedesca e 
francese, del nobile mantovano don AUssandro Felice Nonio. — Nelle ^ile da mr 
fatte a Mantova, in varie occasioni e da parecchie persone aveva io sentito mentovare 
con generiche espressioni P esistenza di questo mss. Pregai , già assente , il cf)llo 
sig. arciprete d^ Ognissanti don Paolo Prudi Ila a volermi graziare di qualche noii'.ia 
intorno a questo lavoro, e nel giugno del \%x'ì ebbi da Ini in proposito la seguei'tc 
<'onqiilissima risposta : 

a Oggi solamente ho potuto osservare il manoscrillo ì'oraholario del uolgarc man- 
»» tonano coi termini ccpiivalenti di buona lingua italiana, «Iella gieca , della latina, 
" della tedesca e della francese, che giunge al numero di 7if^-J0 voci. 

»» Autore di esso è il nobile mantovano don Alessan<lro Felice Nonio, cria Presi- 
y dente del cessato Tribunale d'Appello <li Mantova, poscia Giudice nella Corte 
»» di Appello in Brescia , che passò di ^ita in Mantova ai i3 ottobre 181 5 nella 
» grande età d"* anni 87, mesi 6 e giorni g, cui ai iì di detto mese nelle solen- 
11 ni di lui eseqTiie, in attestato di sincera slima e tenerissima amicizia, io stesso 
» recitai P elogio funebre da me abbozzalo in quel breve periodo, caratterizzandolo buon 
»■• letterato, giudice integerrimo ed eccellente cattolico. — ■ Eccole alcuni esempi delle 
»> voci inserite nel citato Vocabolario. 

» Scappar dalle man. P^uggir dnlle mani. — P.ompar, sfrantumar. Fra/iif/re, rompere, 
r> spezzare. — Fumana grossa e scwto.. Nebbia folta — Moche, smorfie. Moine , carezze. 
:? — Urlar. Ululare. — Lendne. P'orfore. — Cosina. Cucina. — Pulga. Pulce. — Botter. 
j> Burro. — Gremoslin. Acino. — Bas. Bacio. — Lezèr. Liei^e. — Scalin. Scalino , sca- 
i> glione , grado della scala. — Sporcar. Lordare , imbrattare. 

?» Aggradisca , o signore , questa qualunque idea del lavoro del Nonio , il 
« quale però non è messo in ordine, e solo ha in fine d'ogni volumetto Pindice 
» ailabelico. 



e«;«o vedrai registrate. Una non piocin^.i uiPricolià n»i si pnrù Imìnn/.i 
ntir aver a battezzar le voci ])<r >ere mantovane o no. La provincia 
montoNaua è conlìnante per ogni lato eon province, ognuna delle <jnali 



•^ !>* .Tc.jìim^^n altresì nn.i nnli «li .litri mnnosrrltti ilei JNonio, i (juili rsistono press* 
» le tli lui fieli»', o Ta^rr roiil«v.7..i (Ir"* quali siijìpongo non Ir nh,» distarò: 

r» l'IcuftHUza italiana e latina, tomi a in 8." 

r* Knciclnptdia (o Colìcctin tncYcloj>cdica ir Lirinis et Crfccii ) . tomi ^f» in 8.* 

*j Spitijaztoni tli S:!;lf cfiiip'tifichi , toni, i in J." 

r> Annotazioni i gali . tnini 7 in foj;lio. 

r> Consulte all' I. R. Corte rd al Gnvirno (fatlr 5prrlalin«Mit«^ in Icnipo rlir .soitc- 
r> nrva la carica di Avvocato fiscale) intorno ai confini, alL acque, alle esenzioni dii 
r> particoLtri ^ ecc., tomi G in foi:lio. 

w Consultazioni , alligazioni , dijlse criminali, fatte quanclo esercitava T avvoca- 
r> tura, tomi 5 in fo!?lio. 

r» E «la notarsi ,iltresl clie in occasione del bombardamento del i^qG perde il 
r» Nonio molti suoi manoscritti e non pochi libri a stampa 5 e tra i primi .si saranno 
r> smairiti V A mal te a onomastica e il Dizionario fur un %'ia'^gialore , de'' quali fa esso 
•* Nonio menzione in altri suoi manoscritti. Si perdette allresi P Orazione latina da lui 
fy composta in morte di Maria Ttnsa Imperatrice. — .Mi credi, ecc. ecc. » 

Questa lettera m*" invoj;liò oUremodo di j,ur vedere il lavoro del Nonio, «? 
ne feci vi, e istanze a Mantova. Alle mie cure su di ciò fece graia accoglienza T esimio 
Magistrato a cui è intitolata quesO opera , e dagli eredi del Nfmio ottenuti i 9 vo- 
lumetti in discorso, fece si che a me pei-venissero. Io ebl)i quiinli campo ad esaminare 
minutamente il suo lavoro: e per esso, ancorché non appieno ordinalo, trovai 
modo ad apgiugnere al mio Lessico parecchie voci mantovane che da me erano slate 
dimenticate. — Que.st"* opera del Nonio aduncpie consta di 9 volumetti in 8.", Tultimo 
dc^ quali è scritto solamente per metà. In essa , oltre a gran copia di fattarelli , 
testi, citazioni, ecc., trovansi le voci registrate tutte allo stesso modo c\\<i lo sono 
quelle che qtii sotto pongo, estratte da carte ^T) e seguenti del voi. 1.", <; numerale 
dal n." 1901 al ic)o(): 

Gl•Al^A, Fodero — Mant. A\ foder dia spada o collel o alter, /.a^ Vagina. Gr. Koleos. 

/V. Fourreau. Ted. Die Scheide. 
FotrEccHiA.. Bacherozzolo che parlirolannenle si nasconde ne'hrhi, di coda biforcuta 

a guisa di forbici. — L<it. Forbicina. Mani. Forbbina. Fr. Sorte de ver» qui 

a la queue fourchue. 
Embkicc. Tegola pinna . di lunghezza di due terzi di braccio , con un risalto [ter lo 

lungo da ogni lato; sene per coj»erlura de" tetti , e si volta co^ risalti alPinsu , 

fcopra i quali si pongono tegole o tegolini aceioechè non ^i trapeli ne entri 

1 acqua tra V uno e 1' altro — Mant. Tavlon <l i lei pian col riport a 

''* r*'""^ ^l- Iinbrex. Imbririum. Gr. Stegastcr. Ted. Darhriemer, 

Fr. Tuilc. Faitiérr. 
Trcolo. Propriamente sorta di lavoro di terra cotta lungo r arcato che serve per 

coprire wii tetti le congiunture decli embrici — Mant. Cop. Imi. Tegula. 

Imbrex. Gr. Keramos. Fr. Tuile. 7 ed. Der Ziegel. I)ae,'j7,iegel. Darhslein. 
Calto — Mant. Calf. Lat. C.dvu*. Gr. Phalakros. Fr. Chauve. Frd. Kahl. 
b»iLB>ro, BiirRco, Storto, Malfatto — Mant. Che ha i gambi o &tort in gener o 

daraoti o dedré, o con una infora e T altra inrlenlrr. Lat. in genere Loripes; 

di fuori facia j cr j di dentro f^arui : V una e P altra in fuori l'uluiis, qui 

in orLt m pan^it. Fr. ronliffail. CroHju. 



hn fllalrlto propi-io e di jintiirn totalinonte diversa (L'i comparii. 
)l Ihcstianu da lui lalo , il N'^ront'se dalT altro : il l'crrari-su «hi 
«jiicsta , il Modauesc e il Parniigianu da queir altra baiula, sono dia- 



Ecco allipsi un saj^ijio dclT Intlicc che ^la in fine di ciascun volumcllo , r. dir 
riuiaiuia al testo dvì libro. L' »*M'ni|)io ò tolto dal voi. i .*^ 



Asson e. m n." iBgc) 

Arfndar »» fì'ì »> i\M) 
Adaquador " 1*27 »> i4^^ 



Dus 


e. 


l'.O n." 


I7-.U 


Bacca 


»» 


1 .^7 .» 


i-:ìo 


lJra\ar 


fi 


lOO »> 


i iGo 



Cantina e. 99 n.'^ i i58 
Cavar »? 100 " i i6i 
Caj)nzz » 100 n I iG.j 

Questo libro del Monio contiene 7848 voci cf>llc b.ro corrispondenti. 1/ ultima 
di queste voci , è vero, porta nel volume 9." il u." 71848; ma questo errore 
j)rocede da una svista che si rileva nel 4" volumetto a carte 1G4, dove si ossen'a che 
il Nonio dopo aver Un li regolarmente registrati n." G109 articoli, invece di prose- 
guire con 6110, per uno sbaglio scrisse 61,110, e d*" indi in poi prosegui sempre con 
questo dato erroneo lino al voi. 9.", cosicché 54, 000 articoli sono supposti. Dal 
modo con cui è steso il libro , vedesi che esso è un Registro sid quale a suo bel- 
r agio andava il .Nonio trascrivendo gli spogli volanti delle sue letture , giacché egli , 
seguendo la pratica de'' migliori, d.i ogni libro che leggeva estraeva quelle voci, quelle 
frasi , quelle massime e que' fatti che amava di meglio raccomandare alla memoria 
col doppio ajuto della mano e dell' occhio; e per altro esercizio utile di memoria a''- 
giungeva alle voci o frasi slesse quelle corrispondenti (P altre lingue che in sul subito 
gli correvano alla mente, riservandosi poi a chiedere o ai libri o ai periti j)iù avverale 
notizie intorno a quelle che gli tornavano incerte od ignote, del che mi fanno fede varj 
luoghi di voci contadinesche , alle quali era apposta la nota Domandarne conio a Ftrrari. 
— Da questo libro, e dalla qualità dei rimandi che in esso fa il Nonio alla sua Amaltea 
vnomtsu'cu , or j. smarrita, pare che quesl' ultijua trattar dovesse alfabeticamente delle 
curiosità naturali, statistiche e delle arti de"* varj paesi. — Sarebbe drsiderabil cosa 
che il lavoro di «juest' ottimo uomo (di cui assai onorevol menzione fa il Tonclli nella 
sua Bibliottca biblinip'dfica , tom. 1, pag. 5i , ove loda sommamente l'Orazione in 
morte di .Maria Teresa d \l Nonio comj)o>la ) capitasse alle mani d^ alcun ben affelto 
editore, e che, datogli quel!'' ordine che il Nonio non ebbe tempo a dargli (giacche 
compilò quest"" opera negli ultimi suoi anni di ijuiescenza), ne arricchisse il pubblico. 

Tariffe (Ielle monete eh' tLbcro corso nello stalo di Manlo^'a dalV atino i455 al 1778; 
Notizie divtrse sulle mniute di Mantova; Atti rilutivi alla rUuzione dille anticlu- alle 
modirne (x-j'j^^ tuoni te di Mantova. — Questa Collezione in gran parte mss. sta nella 
mia libreria L. Xf, 18, ed è lavoro deir egregio fu D. Francesco Bellati, desunto in 
gran parte dai Registri monetarj dal Beilati stesso donati al Gabinetto numismatico 
di .Milano. Anche in cjuesta Collezione assai voci mantovane io rinvenni utilissime 
al mio scopo. 

Composizioni ierne.clie in dialelto mantovano di contado scritte da Gio. Maria 
Galeotti, per varie jC^tc di carnovale. Il mss. che ho alle mani, e che dc;bbo pure 
alla gentilezza dell'" illustre Magistrato a cui è intitolato il piesenle libro, contiene otto 
di siffatti componimenti i quali sono scritti con molta scioltezza e destinati ad esser 
recitali di una maschera di contadino cui l' autore die' fcòtevolmenle il nome di 
Castaldo Gaspare Testarizza. Non essendovi alcun libro a stampa scritto in dialetto 
mantovano , ed essendo cpjcste per avvento :-a le sole composizioni poetiche mss. che 
in quel dialetto si conoscano , mi si conceda clie io enumeri qui i titoli di ciascuno 
d"" essi componimenti, e che d'' uno di essi riporti uno scjuarcio, onde s"* abbiano coii gli 
amanti della letteratura de' dialetti italiani una qualche pratica idea del dialetto raantovaua. 



irt 



letti ben dissimili ilal .Mantovnuo; r uno 50I0 per avvt.ntiir.i , cioè 
il Cremonosf , niii tV ();;'ii altro al Mani j\ ano s'accosta, se non 
nella pronunzia , ahncno ucll essenza tKilc voci. Accade quindi che 
quinto ì>»n ti \ai sloiitanando da Manto\a i- verso t[nc^li esli'crni 
citila pì-ovincia aN\iiinando, t.mlo j)in tu incontri iuio\ i vocaboli e 
nuo\i 5U*»ni clic le connniicazioni frifjucnli coi \ieliii hanno in quelle 
ì)arti introdotti. Ijuiliuentc avrei jxìtulo sbriijarnii da questa grave 
dillìeolta o\e io a\CNsì adottala una di cjticsIc due massime; o di 
rcislrar , cioè, h •'^•de voci usale iji Manto\a, o di registrar tutto 
le voci usale in tulli i comuni del .M.inlovan(ì. IMa se::;!undo 1.» 
prima . tutte quasi avrei tr.»lasciate le vcH'i agrarie , idrauliche 9 
simili che anclie il eittadin mantovano è astretto a pieudcre iu pre-» 



I.* Capitoli d^ *J*'fìth- fi" un podere Hatr, a rrtriradrìa. lufominfian» enn qTitf*t«« 
parole: j4 di trinta^ttt d.ìl vu s di »'«/»/, d^ V lUiii. i'all <r z^rca , rrr. 

3.** Filozz d" li Donni. Incojninri.i coii : Quand' era on pulì in tirca òri *>iu- 
:ion ann , rrr. 

3." Tfstamcnt d' Li Pnirnta. Inroniinci.i rnsl : In f' al cordai CariKwal, Dova pm- 
rhe tutt al niond k'at^a fìra d' curerà cni' al zari'èl , rcr. 

^.^ Canzoiw. Incomincia cosi : Morosa ciwa , veL^m .%uL balcotuì , Sulta <« /«t»- 
pietà , che mi te damo , ree. 

5.** Ttsianunto. Incomincia D^ Ms.sir Jìarha Mingon ultom orrori/ , Ch' a' a gh t-fifti 
i/i t'i Itragon dop la so niort. ere. 

6." Canzoiutta. Ne riferirò qui |>arle , giusta la promessa fatta più «opra: 

Jll l'ilaii r è bin poi'rèl , Oi^nun in dal tenip o dal soninar f 

K lì al limona clw poUnia , Dnl pndar u sia dui nicdar 

.41 va a /ini , eh' a lì al gh' ha Utt, j4 santrì Simpr' a cantar; 

Ài JJidi^a , al suda, al stenta; Chi n' al end, ch'ai vaga a vèdar. 

M'i fjnand V è riva in co d* P àn , Qnand ri. iòni , ridoni da bon , 

i sa cont va per a per , Ij a ìi\/>ìin no cinod lai e quai , 

K tistun al tira pr al f^abàn j C star la bocca in d' on canlon, 

Clì a f ila jUtt con i iojcr. Ma «' a gJi' j.'ol passar i curai. 

J.' e in ritta dov dir a s^ pòi j4l (ai nval V e dova pò 

Ch' a /i' /* è òr tutt cai eh' a lui ^ l'atti andò m /ora ci' carerà p 

Porcile tanti e tanti vói Chi va in su , e chi va vi xJ , 

Far al pct più gross dal bus. E i fìlnzz i par iia /ira. 

Sia al vassèl o pim vòd , E eh' al sia la verità., 

Stnipr* al gra è la CfU/irnrgna ; Sihbin eh" a n^ ^h' ho al calisson^ 

h al bon ti mp a nostar innd Di colpèt eh' ho chi nota 

S* al miurnm con la cavagna. f^oj Jav séntar na canzon. 

7.° Canzone. Incomincia così : Zìi ch'i ha avcrt di mail la gabbia, ecc., ed è U 
narrativa delle veglie carnevalesche de' contadini promessa dalla Canzonella più 
•opra riferita. 

8." Dialngo fra Gaspar e Pidrèt. Incomincia cosi : Compadar , Jatt inanz , cossa 
Jet li ingarli , ecc. 

Olir»» 3 tutti i m««. qui mentovali mi fu f.;lto credere cliVsisIn altresì mss. prrs«» 
aìcnn b<ir ingppno di Mantova il noto poema di bertoldo, lir-r'. ol.lino e Cacasenno 
Tolt-ito in dialetto mantov.tno ; che esista pure un asi.ii lungo dialogo fatto da un 
parroco di villa co* «noi parrocchiani, in di-detto del paese; e per fine che anche un 
rerfo Mg. dottor Giosaffatlc Ferrari una buona quantità di voci mmtovanc avesse 
affidate a certi suoi sfogliazzi da Ini amarriti in Borgr»fort<,* Panno 17^9; ma lutti 
^«i'5ti m??. . per ricercar che io n'abbia fatto, io non potei mai avere alìf mani. 



ir 

5tanxa ani contado o Hni \nrj punii della provincia o^f esistono eli 
oggetti da quelle voci viijipre.stHlali , il « lie sarebbe .stato i;rave nian- 
ramento ; sei^uendo la .sec onda , pressoché tulli i Lessici delle; j)i ;>- 
vince confinanti avi ci do\ulo in cpiesto Manl(»\aii() lilonderc; ciò 
che mal sarebbe convenuto per mille rapjioni , prima tra le (piaU 
sarebbe stata la mole dei libro che a\rci dovuto in allora presentare 
ai Mantovani. Ad e\ ilare questo scoglio io f:jiudicai quindi esser bene 
il tenere una via di mezzo; regislrar, cioè, tutte le voti di Mantova, 
e tra le altre dei varj punii della provincia dar a(!cesso a (incile 
foie che sono anche in Mantova più coniuucmente intese e cono- 
sciute , accennando talvolta , per le }uù sli;inamente discordanti dal 
Mantovano, la rispettiva loro nnmicipale pertinenza. In ciò fare però 
avverti che alle sole voci , non ai suoni di diversa pronunzia , ho 
io qui dato luogo, giacché allrimenli 0])erando troppo dal titohj suo 
»i sarebbe bruttamente scostato in alloi'a questo nn'o li])ro. Onesto 
ripiego , che io sono Ixn lontano dal reputar esente da rimpro- 
vero , non andrà nò debbe (ertamente andar a genio di tulli ; ma 
esso , come è natura d' ogni ri[)iego , domanda semplicemente indul- 
genza. Se cpiindi, o lettore, sei ciltadino mantovano, tolleia codeste 
po' di voci (he non son tue , cosi come tolleri quelle monetine non 
lue municipali che nelle contrattazioni di minor conto ti vengono 
poste inanzi da alcun compratore de' jumti estremi della provincia; 
se sei uno di cpiesli ultimi, godi di \ edere alcun accesso dato alle lue 
voci , e non ti lagnare se la massa intiera di esse qui non ritioA i , 
come non ti la;Li;ni se ne' contratti <li rrave conto tu vedi il Manto- 
vano esigere da te mouete di coniun conio, ed escludere quelle tue 
municipali. 

il Dizionario universale em^iclopcdico dell' Alberti , stampato in 
Lucca pel Marescandoli, in quello onde trassi le voci italiane; tla 
contrapporre alle mantovane. Dove però mi venne meno quel Di- 
zionario per alcuna voce del dialetto , trassi le corrispondenti o da 
altri Dizionarj o da scrittori italiani approvati in latto di lingua , 
fhe indicai presso la voce stessa. Dove anche 1' ajuto dei libri 
venne a mancarmi, apposi le corrispondenti voci dell uso toscano, 
ila me raccolte e notate in un viaggio da me fatto or son molti 
anni per tale scopo in quel paese ; dove finalmente ni> Y Alberti , 
nò gli altri lessici , né i classici , né la lingua parlata di Toscana 
mi somministrarono le voci corrispondenti ad alcun vocabolo esistente 
iii'l dialetto mantovano , registrai non pertanto un tale vocabolo col- 
1 opnortuna deHnizione, lasciai tra questa e il vocabolo stesso alcuno 
.«pazio punteggiato , onde a chi riuscisse nelle sue indagini più feljco 
ili me torni couiodo f annotarvi a mano la trovata corrispondenza , 
ma procacciai però sempre di dare quest'ultima, se la trovai, estratta 
da altre lingue o da altri dialetti. 

Ai nomi de' j)rodotti del regno vegetabile e animale ho io quasi 
sempre aggiunto il nome scientitlco de' sistematici , mezzo forse il 
più sicuro per riconoscere con fondamento l' oggetto di cui s intende 
parlare ; i;iacchè tale e tanta e la diversità de' nc>mi a questi oggetti 



XVI 



inn)C)sti in opnini de' p;u*5l , noti tho d' U;ilìa , di Ila Toscana stessa , 
che non è sperai Ik- il d.ue co nouu italiani mia pi'ccisa notizia di 
essi. Che iìulì non è raro il caso (o chi è solito a rirriislar di/.ionai'i 
ben mi l'aia ragione di ipustL» mio dire) che uno slesso >'ocaholario 
italiano a forza di sinoninii e di rimandi li faccia «1 uno scricciolo 
tro\ar nelle mj.ni mi nihhio , e irmi ahete mi sali io. Della (piale 
Tacilità nel lra> oliere i- lonlondere idee noi andiamo dehitori ni 
uo.'^lri poeti . i (inali tanti alnisi hanno lieen/.iosameiite introdotti 
nella lin:;na no? tra ehe oramai si dura latita a riconoscere la pio- 
prietà de vocaboli (i). Ilo detto però mezzo forse il j}iù .v/Vt/ro , 
ciacche anche ha i sistematici tali e tante contraddizioni e; differenze 
> incontrano, da non esser sempre ben certi del latto nostro neppur 
colla i;nida litro : ultrc di che mlle varietà dille specie soi^lion essi 
trarsi d impaccio con ipulla sempliie voce s'aricLis , la (juale lascia 
le all'oscuro anche dopo averli consultati. In proposito di che panni 
chi- il TiU'gioni l\.zzetti abbia condanna.la i;iustamcnte colle jKiroK- , 
ma non abbastanza coi latti , l.i massima di chi > orrebbc co' nomi 
A ulnari, anziché coi scientifici, designati j^li ogi^etti dei tre regni 
della natura: giacché s'è vero per una parte che la cilici^ia popoli- 
citili, per es., la scroiiiia y la òpillubiico , la zuccaja de Tiiscani non 
sono con questi nomi abbastanza contraddistinte all' occhio del Man- 
tovano o del Milanese o del Veneto, vero sarà altresì per l'altra parte 
che meno contraddistinte ancora riescono per (juelle sole voci sistema- 
tiche a ciascuna d' esse apposte , cioè Pruni cerasi varietas. E ciò sia 
avvisato non mai per toglier fede al detto di un tanto uomo, i cui scritti 
potrebbero facilmente essere alla breve mia intelligenza superiori, ma 
soltanto onde accattar scusa presso di te, o lettore, per que'casi ne' quali 
in questa così difiicil parte della lingua tu mi avessi a ritrovar in errore. 
iNon abbastanza ricco , o lettor mio , ti riuscirà questo Dizionario 
per rispetto ai termini delle arti, e ciò per motivo che, assente da 
Mantova , io non potei consultare così a beli' agio i varj artigiani , 
come air uopo mio sarebbe abbisognato. Pure troverai buona copia 
ia esso di quelli che in una breve gita da me latta anni sono 
a Mantova potei raccapezzare. E se a taluno di questi termini io 
avessi mai apposta akiina voce italiana meno che esatta , sj)ero che 
mi avrai per iscusato ogni volta che tu pouga mente ali assoluta 
delieienza di libri scritti in buona lingua su tali materie, e alle dif- 
ficoltà che per una siffatta deficienza mi si dovevano pur fijrc 
iimanzi ; difficoltà che spesso mi obbligaron(j perfino a sottoposti le 

(i) Sono parole ^iu^Lissìmo di qiirir egregio voraholarista doir Alberti il quale 
pr;mo crrtaineulc fra gì* italiani riconobbe e senza {,'ridio corre»M! a»sai più errori nel 
i3odice della lingua no&Ua di quello eh"" altri non p<;ii»i , iiisejjiiaiido co8Ì ad ognuno 
il modo di troncar que'* dissldj che, eternando i bandi delle voci originati da^ puntigli 
proNinciali , troncano ogni strada a;;li avanzamenti della scienza. Si veda la voce 
j^niglù» nel suo Dizionario enciclopedico. — Dei soli abusi però qui si pirla , giacche 
ove si togliesse al poeta italiano il diritto di sagrificar talora con giudizio alP immaginativa 
ed al ritmo la proprietà e la struttura rigorosa delle voci, si torrobbc alla lingua italiana il 
■iaggiore de"* suoi pregi, e Y unito for»e per cui anche oggidì sia digli stranieri coltivata. 



corrispondenti voti non già In il.iliiinn , ma in n{<x\ Vm^u^c^'^u) ( !ie 
?)i-i ci op;ni altro forse è ricco di termini iipprovali in tal genere , 
vui^iiu (liie nel Iraneese. 

Seguendo la pratica de' nn'i^liori lev^Icoq^raii moderni, alle \(ui 
rapj->resentaiili og;^etti di ma^^^ior U'.o e compcsti di parcecliir parli 
tlivtiute, sottoposi le voci indicanti le sin-ole p.rii medesime co:ne , 
per cs. . lìoUii y e poM i.i 5y>/>m , Onoii^ yÉrznadure , ecc. Oneste 
iiltiine p(ji , che a pmo coMiodo sono in simili Iuol;IiÌ semplicemente 
aimotate , lro\erai tu ne' loro respcUiNÌ Inoglii allabetiei parimente 
regi.slrate coli' opportuna spie-a/.ione. Dal non esser però in .Mantova 
nacrpie laloi-a in me Y impossibilita di a\er pionta notizia dei nomi 
vernacoli delle parti sini^ole di qne' d.ili o^'i^c.tti ; e in tal caso i)er 
adempir pure in qualche modo all' oh])li(4[o mio, mi liei sollecito di 
sottoporre almeno le voci italiane rappresentanti (unlle parli stesse, 
cos'i come \edi'ai nelle \oci Lavnliv , Cortei e sioìili. 

Pochi, leltor niio , sono i dialetti it.diani clic tanto paese si 
ten;^'ano , da concedere ricchezza d' <'di/io!n e con ciò pcrlczlon di 
]a\()ro. Quel vocabolarista clie nel definire le voci eli ci ici^Lslra debbe 
a\;'i'e r \\\i occhio alia deiinizione , e l altro al numero de' fc-li di 
staa-pa che la desllm;zione del lessiro o i <aicoli C(M)nomici non 
vo^liuno olire quel dato limite pi-oilollo , quel vocabolai'lsta , dico, 
è spesso contro sua voi;iia tòrzato a mozzai*e 1 suoi lavori , e ad 
usare della \oce noto, voce che torna sormnamenle ridicola , se 
\upÌ. quando li vicn data j>or deiinizione di altri vocaboli che si 
jji'endono a spiegare altrui, rclicl 1 lessicogi-aìi di Sirllia , del Veneto, 
del ricmonle, i quaJi , non si trovando inti*ig;;Li dalle considerazioni 
che esposi, poterono diire ai loro lei>i<-i rpielbi estensione e ([U'-Ila 
jux'cisioue clic io pure avrei procacviato di d".re a (ojesto rmo e a 
qu il. he altro che già jHibblicai , se; <pielle stesse considei'azit ni non 
me lo avessero imperiosamente vietato! in ad'UKnie , o lcl!(»r man- 
tovano, non riuiproverare a cpiesò) jh;o libro le Iri'fp.ienti rlpeti/aoni 
di arnese nolo , uccello fU)Lo , pesce noto , ecc.; so\'. ienli c!ie a non 
gi-ande tratto di paese si estende il tuo (haletlo ; che a pochi j)erciò 
soccorrer si debbe con questo Vocabolario ; che pochi eseuM)lari di 
cs>o se n'ebbero perciò a bivonire; e compatisci (pilndi mi manca- 
mento ine\ilabile hi ogni macchina, ad eseguir la quale se bastar 
può nelle domestiche mura la i'orz;^ d' nn soh» , niollissMire pcjò ne 
A oghnn esser pronte per levarla di là e venirla aggiiamlo pel mrmflo. 

Per questo medesime cousiderazioiìi tu non troverai così facil- 
mente registrate qui le voci e le ira-.! mantovane the di poro si 
scostano dalle corrispondenti italiane, a uruo rhe , parlajido delle 
"^oci , io non sia slato obbligato a tdlocarvcle , onde soli' esse re- 
gistrare di p<)i quelle frasi che,. di\crsiijcaudu sominamente nei due 
idio.'wi , "volevano pure esser poste a novero sotto alcun capo. Cosi 
tri»\erf,i, pogn.nm caso ^ regLsljato Suaddy perchè sotto questa voce 
alcune frasi diverse nei due linguaggi volevano essere riportate ; 
troverai Sirada carerà perchè divej'sa voce incontra essa se voltar 
si voglia in lingua italiana , ma non così Slrcula rc^ui , vìcìncd , 



xvm 
proK'incial e simili , perche troppo ii^niali alle italiane. E così anche 
le uscite particolari de' verbi , tic' nomi , de' pr()n(ìini , cqc. non tro- 
verai alfabeticanicnte registrate , invece di che ho amalo di porti 
in seguilo a (piota ]ìrefazioue i tipi delle principali con analoghe 
osservazioni. 

iSclIe definizioni avverrà a taluno, che ct)nosca già il Vocabolario 
jnil.ine^e-ilaliano, di battezzarmi copiatore letterale (U quel libro. Ahi 
simile m.uicanza n'i verrà condonata ove si rifletta che a me , autore 
di (jucHo stesso lessico , ei-a impossibile il non dare in ripetizioni 
ri|)arl.nnlo delle stesse cose per senijiliccmcnte definirle , cosicché a 
chi vorrà istitnire esame fra questi due miei Lessici verrà l'acilmente 
veduto che dove io aveva l)cn colto in qiul primo nel delinire alcun 
0:^getlo io non poi a Lisciare di rict>j)lai' me slesso anche in questo 
tratlnndosi di delinizioni che di lor natura, se ben fatte, escludono 
le diippie esposizioni; e do\c io aveva in quella preso errore o di- 
vagato si troNcrà in (juesto secondo emendala o resa più precisa la 
detinizione stessa. 

dell'usar io medesimo de' varj lessici de' vernacoli italiani ebbi già 
da lungo teuqx) occasione di convincermi che spesse volte una leg- 
gerissima rivùltnra o mutazione di lettere arreca, non poca difficoltà 
nella ricerca delle parole ; ad evitar quindi un consimile ostacolo a 
chi sarà per usare di questo mio libro , amai d' inserire in esso in 
doppia, tripla posizione quelle voci che per doppia, tripla proprietà 
di suono esigevano così. Mansarina quindi e Mimzarina si trove- 
ranno qui a' rispettivi loro luoglii registrate , e così vai dicendo di 
altre voci consimili , come Rcdopjji , Rdoppi , yircloppi ; liiciani , 
Heciam, Rciam , Ai ciani: Cvtrta , Qiierta- Dasinissiar ^ Desmissiar ^ 
PuiiUi , ]\ida ; Ccresa , Zresa , Zeresa , ecc. 

Il consiglio di sommi scrittori (*), l'esperienza, e più che tutto 
1 intimo con\ incimento , in questi ultimi anni acquistato, che ogni liI)ro 
che andar possa alle mani de' giovanetti, wuA esser mondo assolu- 
tamente d' ogni voce o frase la quale risvegli idee men che decenti 
o pudlclic , mi fece con ogni rigore escludere da questo volume tutte 



(^ Monti nolla Pro/msta ecc. passim, Romani nel Dirionario rie' Sinonimi, \(>ì. ?..°, 
paj. 509. I rimproveri clic questi sommi scrittori fanno ai lessici nostri in «jucslo 
proposilo iion pan ero troppo ben fondati a quel dotto che , fattoòi chirurgo , va 
iV anuo in anno rivedendo le magagne ai lil»ri eh"' escono in luce nella Lom!) lidia. 
Ej,'li pensa (^y. f{ivi.%tn i^'i. ernie (L^ libri inciti iti luce ecc. rul iSìG f/i* Franco Split/, 
pojtg. G(J , G^ r G8 ; che lo voci delle quali qui si parla ahbi mo diritto, come ogni 
altra, a tn>var luo^o ne*' Registri delle lingue; ma pure alcun did>l)io intorno al 
fello raedesim<» niori > di pensare pare che gli sia nato, giacché finisce la sua difesi 
di (|ueMe voci col p destre il desiderio che qualche scrittore, buon linguista e buon 
iìUnrAo morale ad un tempo , venga a decidere la quistionc. Nel caso mio però pro- 
pudendo io a credere che !a quistione risolver si possa per avventura col dire che 
nei lessici dcitinati ai giovanetti non debbano comparir punto quelle voci che senza 
ingiustizia non si vorrebbero escludere dai lessici dotinati per ijU uoniini, io stimai 
cppcrtTi.no di attertriEi zi prim^ Ji qursli n:i?i Jet' principj. 



XIX 

quelle VOCI o fr;i-I di siinil falla , clic molli niinl fa allogai in altro 
mio lessico , irulolto in alloia a ciò fare dall ancor fresca memoria 
de' Vocabolari' latini di lorino , e di c|ntlli delle Fa*, ole che, da 
gravissime peisonc date molli anni fa a scoila de' pnhbllci studi, e 
di quelle voci, liasi e idee accuratissimi raccoglitori , parevanmi per la 
giovanile mia imperizia i soli modelli incensurati che io dovessi pro- 
pormi. In (piesto Lessico perciò nessuna di tali voci In riproverai; 
e s' ei non avrà allio pregio, s'avrà almeno (piesto che tu il j)()trai 
accordare a' figli ed alle figlie Ine (jnal sussidio nello studio della 
lingua italiana, senza che In n'abbia a temere per essi (pie' danni 
che coi lessici di quasi tulli gli alhi dialetti d' Italia e con (piegli 
alili che dissi , si possono pei giovanetti ineonlrare. 

iMollissime dillieollà mi si presentarono poi allorché ebbi a dare 
alcun sistema al modt) di raj)presentare collo scritto i varj suoni 
della pronuncia mantovana. Vo.v alcuni di cjuesli nessun segno già 
conosciuto io rinvenni fra quelli adottati per rajìpi-esenlar in iscritto 
il comun parlare d' Italia ; per alti'i , troppo strani e imbarazzanti 
air occhio d'un leltcne mi sembrarono quelli inventati da alcuni onde 
soccorrere all' intento. In una parola , si grande fu il mio impaccio 
per (piesto lato, eh io non vidi strada ad uscirne se non se taglian- 
do , come si suol dire , il nodo d' un (X)lpo. Considerato cpiindi lo 
scopo di questo lessico esser qui;llo non già d' insegnare altrui a 
scrivere il Mantovano, ma sibbene di porger modo a' Mantovani di 
ritrovare per mezzo delle loro vo(i \crnac(de le corrisnondgnli ila- 
liane , registrai le voci loro cos'i come ogni Italiano le scriverebbe 
con (pie' segni che 1' uso ha per lui consacrati , lasciando che il 
Mantovano, nel rilevar que' segni, proferisca poi da se T inliera voce 
così come la consuetudine del parlar suo gli viene suggerendo. Bandii 
perciò dal mio Lessico il cg , V co , \ eii , il c^^ , il rlicu , il clw , 
lo zz iniziale, lo scs^ , il sgg y ecc., e tanto più voiontieri li bandii, in 
quanto che m'avvidi (o almeno mi parve d'avvedermi) che pronun- 
ciando le voci mantovane in cui entrano quelle tipiche combinazioni , 
cosi come io le scrissi, mi riuscivano a un di presso anche pel suono 
quelle medesime che alcuni vollero con quc' loi') av\iluppatissimi 
segni rappresentare. 

Oltre di che non è da tacersi che anche il tlialctlo mantovano , 
al par (V ogni «Uro dialetto italiano , si suddivide in vittndlncsco e 
rustico , ed ha con ogni altro comune il })iincipio che simili per lo 
più sono in sostanza i vocaboli in ambedue le suddivisioni; e solo 
nella diversa maniera del -pronunciarli differenti. Cosi , per es. , dirà 
cm'iera , caplera . gcss , negliei , ^lent , pnnsèr . pes^'ar , neviera, augcl , 
cucciev il Mantovano di città :re55, catara ^ caplara^ iiigar o /?c^.7r, 
giiìnt, pansii\ pivar ^ nigrern, nngil, ciicciat xyi^^l di \llla; (i In l'infusa 
il primo, a roìifass il secondo; hachcla quello, bateiU questo ; yt'//^/'<^ 
il primo , yb/?i/irt o fcnitia il secondo; nui^ol il primo ^ uivol il se- 
condo. Cosi , pognam caso, è proprietà del dialetto mantovano ru- 
stico quella di tramutar 1' articolo femminile plurale le in // , e 
a' più de' nomi plurali femminili desinenti in e , dare la desinenza 



\x 

in «. Cosi per cs. tlirà li ]\Ianlov.ino iik ii colto // i'itturi, li putì ^ li 
bocci y ecc. in luoi;i) di le icllurc, le pulv , le bocce, ecc. Né questo 
ta'anuitainciito e t;ià di iVcsrii data, ]>oi(bè am ho nelT Alipraiidi «' 
iK'llo Sclnvciioglia , i he è (pianto din- anche nel parlar nianloA ano 
tlel i4oo,nc troviamo esempio (i). ('iiriosis.siuio idiotismo \ernacoh>, 
the io iu>n saprei se provci^nenle dallo sjìcsso conversare C(m qneìU 
che I tnòi per le trihii , li sciali per le scuole, vcc. eran soliti diro 
anehe a tempi anti( hi (v), o se monumento dell' inlluenza esercitala 
dal dialello siciliano, come su lutti i^li allri parlari d' Italia, cosi 
pure s*il manto>ano, essjMido (he in quel dialetti) anche ai dì 
nostri si conserva una siftatta ri\ollura di lin-uai^^i^io (3) ! Anche 



0) Fra eli .litri nr^ versi scimuniti (IclP Alijiran(ti (Por lo Srhivrnoglia vcppasi l.i 

pac. X «li qnrsta Prefazione V 

Lo fiume (f Oiilio che fii sue disresi ( E scinpix loro di tutte le offesi (iO{).SF^") 

7rH 7 MtuUovaii e 'l Cnmone.se a/ulare , 1 J)i questo non riouisscrjàr cou\csi (i loo D) 
Cì:srun per suo rnli'Oti Jìir (lifi'si (iof)i B") : Fect una parte all' iiìtra i;ran(ìiuiics,\{_\ \o\ A) 
iui il 'jiuLtcìnpo mtn e è stìicon\Ci>\(^\o\)?> ^^ { Broi:/.iiii due d'avi^difo Livorati C ' 7 i '^^5 
e molli più ne avr« mino per awenlnra , se il inss. fosse blalo esalrainente nella 
stampa segnilo , ciò che certamente non fu , come dimoslra quel verso 

Di quattro marcìw con pleure rari C''7f ^) 
che corto dovca essere nel mss. Di quattro innrrlu- con fìijuri rari. 
Né si creda già che per solo bisopio di rima adottasse V \li|)iandi una siffaUa desi- 
iienr^ , sriacchc se tale fosse stato il motivo . ei non avrebbe da Bronziiui 
r Amadio da Cam pc de Ilo dorata \ 

V Una bronzina d' argt-nto donoe 1171 D/ 
formato Bronzini, come fé"" sempre, ma sibbene Bronzine, tanto più che, per trascurato 
chVi potesse essere nel suo stile, non avrebbe mancalo di vedere che tenendo la >oee 
a quesf ultima desinenza avrebbe schivalo sliracchialurc ed errori nelle terzine sef^uenli : 
J^Litteo Gallo sì se prtsenloc 

jy argento (^arpen) dorato diu ini Bronzini (due belle bronzine) ; 
Marche olfv r m^zza qiuUi (^quelle) si pesoe. 
Biancozzo Nnli donò due Bronzini (bronzine); 

Quelli (quelle) a la Corte /tiro presentati (presentale), 
Ben lai'Oìati (v) ad opre damaschini (e). 
j4 ■itrania ^/òi^ia erano fabbricati (e) : 
Mtu'clw ntìvf si fu l*) suo pesare, 
Pcv ogni gentt fur molto lodati (e) (1174 D). 
E questo Irsimnnre Ve femminile j.bualr in i è una d< Ile varie sii)KO?nfila del di ilefto che 
y^ r le p.iriicolari c'ini])inazioni litmif 1m> a cui «là luoj,'o, fa ujara^igliare talora gli stranici i 
che mentono proferirr in fretta p. e. Pt>rtè eli chiccheri c/i/ (recate cpii rjuell»' chicchere)) <'«'"• 
' ''; Vedaci il Sab ini n«ir 0^/>fci/io Della l'tsca e della Caccia tradotto dal Gréto. 
J-jrenze, p-I Tartini e Franchi, 17^8. ]»ag. 20G. — Anche in Danto, nel Borglii- 
ni , tee. \( -' ti ibi j>er tribii. 

(3) Z.1 n^ii , li t rizzi j li costi, li porli dicono i Siciliani per L- navi, le trecce f 
V" coste, U poì'tr. Di <picslo dialetto, antichissimo fra «piaiili ne sono in Italia, noi 
trcviaino in ogtrun «li questi l'ìliini le tracce. Le voci sta, sti \>or questa, questi, 
queste sono connini a «piasi lutti i «lialetti italiini ; rhistu fu padre per avventura al 
quia dc^ Milanesi; stmu &i sente nel sèmm <Ie' ?ililanesi , nel sema de^ TiJaniovani , 
nel s m r> iemti <le^ Veneti, «le* Bresri;.ni , ecc.: intemi è simile aW insimma «le"" Mi- 
Uuesi } consi^i;ììi al conscptp'o de' Veneti; /nw, tiu al mi, ti di quasi tulli i dialetli 



ITI 

t^cr auCsli ca.^i adunque tu vctlral aver io iii generale adulti lo il 
dialetto ciltadincsco, e scritto ])er roiisei;ucnza ie pute , le bocce ^ ecc.; 
e solo in alcuni casi, e sci^nalanicntc o\c si riportano frasi o det- 
tali contadincsclii , ho io (juclla prima maniera di scri\eie ritenuta. 

Ora i[\\c segni ;i\ viluppiili di cui di->>i servono forse piìi alla 
contadinesca clie alla cilladiiu'sca pronuncia , e quindi tanto meno 
necessari riescirono nel caso mio. 

Due sej^ni perù, diiVerenli dai solili ilaliani, furono da me adot- 
tati per rappresentare due suoni the indispensa])ilmente voi;liono 
essere distinti a scanso di errori; e sono Wvu e lo s\i o .v'tc : il pri- 
mo per rappresentare ([uel suono, quasi triplo, simile al francese e clic 
seutesi nelle voci mantovane I/Ci'i'a'ul ^ int//, sani, ecc.; il secondo 

1)er ailditare quando siano da proruinziar dure e non iscliiaccinte 
e sillabe sciesce^ come accade nelle voci s\iapp , s\iopp e simili, 
segno, per mancanza del quale nella lingua italiana (in cui di regola 
non si conosce la pronuncia dura di (pielle sillal)e) o rimalie indecisa 
o vien nel riguardo filosollco olfesa la pronunzia delle voci sci/ìare y 
sveìvcllato^ discifrare , cliscen'clldto e simili. 

Dove r o/ft s' incontrò iniziale di voce , non esistendo per caso 
r ce dittongo majnscolo nelle casse di stampa che furono per questo 
libro adoperate , lasciai che stemperato s' inq^riniessc il trittongo : 
troverai quindi Oculi e simili , che avrai a leggere come se fosse 
scritto anili , ec(;. ., e compatirai (jueslo difetto che non da me , ma 
sibbene dalla stampa è provenuto. 

Dell' e manto\ano che veste quasi il colore dell' a io non ho 
dato qui rappresentazione alcuna , conìe sai ebl)ero 1 rt? o simili , e 
ciò perchè insensibile quasi è quest' ambiguità di suono nel dialetto 
cittadinesco , nessuna nel contadinesco il rpiale o per X una o per 
r altra delle due vocali apertamente si decide in ogni caso. Mi spiego: 
È certo che chiun(jue non Mantovano stia ascoltando un di Mantova 
intanto che proferisce, poniam caso, gV inlìnili de' verbi della seconda 
conjugazioiK^ QO\n<i mciler , hever , scriver, ecc. s'avvede che le ul- 
tima di quelle voci è nella bocca mantovana di suono ambiguo che 
non sa ben definire s(- più all' a che all' e s accosti. Ma quest anj- 
biguilà è più o men sensibile secondo che più o nien concitato è il 
parlare di chi proferisce quelle voci ; cosicché se chi parla , il fa 
adagio ed è persona colla , tu senti cpielT e col suono vero di e 
stretta e muta ; se il fa adagio ed è persona che trae al rustico od 
è di quella fatta , tu seuli ([uelT e col suono spiattellato d un a ; 
che se il parlante, colto o incolto eh' ci sia, s'affolla nel suo dire, 
tu senti allora quelf andjiguità che risulta non già da un dittongo 

italiani: Ciiniarchi, virinanzo, spiega que^ Trattati di cnmmrTcio che parlano dei Co- 
marchi di Borgo fo rte, Sortavalic , ecc. 5 /7rtm7frr« , marra jfrt trovarono nido nel parlar 
Piemontese; astiitdri fn padre v\\o sniar de** Veneti. In una parola il dialetto siciliaro 
si riconosce in quasi tutti i parlari d^ Italia : e ciò di' è singolare ad esso solo , e.s') 
ha comune col latino la prc),-)riela di rilrovarai anrlie in tutti que' diilctti che si 
parlano da^li ahitatori di quella parte della catena de.Ue Alpi che risguarda T Italia , 
dalle Apuane inaino alle Gamiche . e ne'' monti delia Sardegna e delia Corsica. 



in cui 51 volti qmir e , mn sllibrnc { f^c non oi-i'O ) ria quel suono 
che far (\c\c «lii pioiìnji/.ja duo ronsoiìanti nnitr (lis-'iiììili , riunitr, 
senza inttM-pm-M (|UtlIa > orale clie ^ ' oeeorrerehhe , vKi ]ìronn)v/la, 
eioè , he\r, scn\r\ xcdr : eosieehè sarei quasi jki- A'wc (se troppo 
non temessi d' errare ]iereliè non Mantovano , e pirelu> serivenUt 
hinsi ila .'\lanto\a) elie elii in quest'ultima maniera serivcsse quei 
verl'i. e eo.s'i seritti li (lesse a pronunziare a (|ualniic|ue nomo, questi 
avrebbe di forza lìer rile\arli e prctfeiirli ad euìettere (jucl suono 
rbe i ManloAaui lor danno. Alla (piale mia ojìinione paic <ìie sia 
altresì d alrun sosteij;;n(ì il vedere elle ove s' attacchi a un di simili 
verbi la particella di reciprocità si, \ e e Va scompariscono lolal- 
mente, e dicesi nìctfrns , ver. lo per queste rac;ioni adunque ho scritto 
ìK 1 ni/.ionario talvcìlta (m^IT una , tabolta colTaltra delle vocali ti od 
e il suono di cui sopra , secondo che più alla cittadinesca o alla 
contadinesca lini;ua mi p.arve la voce attencnìe , o se(Mimlo che nel 
Siìfi^io del Tercnga le (rovai già consacrate , senza perù introdurre 
novazione alcuna di sciano. 

IVr quelle voci che, siuìili o fìi^lie alla linpjua italiana, hr<nno la 
proprietà eli perdere alci'ua delle vocali intermedie trasportate che 
siano nel diahtto mantovano, io non ho ;imato di sei^uire T uso di 
alcuni che so£][liono con un' apostrofe acceniìare a suo luogo la defì- 
rienza della vocale, e mostrar così che ivi è bisogno d'una vocale 
muta, lo scrissi invece di seguito le consonanti private della vocale 
iriteimedia, giacché m' avvidi che volendo, pognam caso, pronunziare 
la parola A/lofi scritta a questo modo . ò forza a chi la ri!e\a e 
pronunzia , proferire alcun po' d' e tra quell di e quell / , al che la 
iiatura stessa della prima lettera il \ iene obbligando ; e trovai quindi 
«n»Jtile r imbarayzare il lettore con un segno staccatore qual è Y a- 
jnistrole , «he ])er natura sua t' avvisa che qui dovrebb' essere cosa 
che non v'ha poi ad essere, il che torna lo stesso che sci'ivere ciò 
rhe non s' ha a leggere. Non così adoperai invece nelle preposizioni 
articolate del/n , de/le , olle , pel , ecc. Oueste io scrissi per modo 
che la preposizione e Y articolo riescano divisi , ponendo un apostrofe 
alle preposizioni che nel dialetto mantovano , perdute le vocali , re- 
stano abbandonate ad una sola o due consonanti. Scrissi quindi non 
già fila, die, ale, pral come trovai usato ne' pochi mss. mantovani 
eh ebbi sott' oc( hio , ma sibbenc d' la , r/' le , a le , pr al , ecc. Se 
poi questo mio modo di scri\cre s' abbia o no ad avere per ]»ii'i 
logico , nien soggetto ad equivoci e più chiaro di quell' altro , tu , 
lettor manto>ano, meglio di (hiuncjm; il saj)iai giu<licare. — Kgual 
metodo adoperai per quelle preposizioni semplici cIk,' , perduta la 
vocale , constano di sole consonanti , e trovansi precedute da al- 
cuna voce terminata pure da consonante. Vorrebbero alcuni (he 
ad esse ^i preponesse un a , percliè paie loro che quell' a si senta 
in t?iF,c nel pronunziarle, lo però , ben osservato che l' a scritto 
non farebbe che recar confusione e originale (;(jui\oci, 1' omisi 
totalmente, e scrissi per esempio Cavezz d' ponn , Oca d'enti, e 
non Cavezz ad pann , Ove ad i^nlt , come (juelli usan fare ; giacché 



XXTII 

ove lu n'i^'vl fpicl pì'Irno m\o scritto tu <;el (senza 110])0 di oscuri v<[ 
i-qnivoci segni avvisatori) dalla natura delle consonanti r d ineontran- 
lisi obbligali) a pi*ofcrir!a poi a qncl secondo modo cbc scrivono gli altri. 

Tntte rpiclle voci nelle r|Tiali il e e il ^ assumono suono i\\ z , 
come Zi\cUa , Zinatlni , Ziild , Zcss , ecc. l'nrono da me registrate 
a diiillura sotto la Ictlei'a Z, parendomi poco buon partito quello 
di crear difìlcoltà do\e non ne sono, scrivcFido, cioè, come fece il 
Terenga , sotto al C siliatte voci, e obbligando poi cbi legge a 
far assunìere a (juel e il suono di r, e riser\ando a distinzione del 
ci la strana cornbinnzione del cgi. 

I)( 11 \ e delhì r due suoni sentonsi nel Mantovano: il primo a-^pro, 
come nelle voci italiane sonilo , zuccnro\ il secondo dolce, come nelle 
voci italiane cìiicsa , zurlo. Così però come an( be ne' libri italiani 
nessun segno particolare si ritrova per t;dl diversi suoni , a nessun 
segno io mi sono qui appigliato per dlstlngueili ; e solo in alcune voci 
ove potrebbe troppo laeilinenle nascere equivoco , bo aggiunto tra 
parentesi s dolce, come in 3IoLin , SnI.mra , o z dolce, come in 
Scorzar ( Spetezzai-e) per distinguerlo da Scorzar (Scorzare) e simili. 
E per dire il vero, voiontieri avrei io adottalo qui la 2 e V s coite 
pel suono aspro, e la rr e la s lungbe pel dolce; ma questo sussidio 
die nelle antiche stampe italiane esisteva a nn bisogno , manca as- 
solutamente nelle stampe moderne , e m' obbligò a farne senza. 

Per quelle voci ov' entrano o ed e , che dal pronunziar quelle 
vocali piuttosto aperte che chiuse potrebbero riuscire equivoche, ho 
usato appon-e l'accento grave (ò, è) per denotar l'aperta, l'acuto 
( ó , e ) per indicar la chiusa pronunzia delle vocali stesse. Scrivo 
quindi Ciò , f^crzór , t^cc. 

Così pure per quelle voci nelle quali troppo dubbio rln<;rir 
potrebbe il sap(Me dove abbia a cadere l' accento , ho usato apporlo 
io stesso su (juella vocale ove ha ad essere posto. Scrivo quindi 
u4rbàlar y Scorzar, ec , perchè non s'abbia a dnc yjfrhatàr, Scorzar, ec. 

Queste avvertenze bastino per ciò che riguarda 1' ortografia da me 
usata. Convien dire però che assai dubbia e diflicile sia per liuscire a 
chiunque questa pjarte del dialetto, se anche il Nonio, ch'era pur Manto- 
vano e dottissimo uomo, ne suoi scritti incertissima ortorrrafia veniva 
adottando. Il nome Giovanni , a caglon d' esempio, eh' entra nella dizione 
mantovana rappresentatrice della voce italiana verbena , fu sciltto da lui 
i)V7i Zìian ^ OY?i Zoariy ora Gioan , ed ora finalmente Giovami. — Tecc 
scrive egli sempre con due e, e in un luogo poi fa avvertire che va 
pronunziato come se fosse scritto Tegg , del qual suo sentire non 
so che ne potrà parere a un Mantovano qualunque che , ben j)ro- 
nunziando alla sua foggia quella voce , sappia altresì quale diversità 
passi fra il suono di duce dolci e quello di due £^ dolci. — Così Bòi, 
Gròpa, Spala, Gropèt„ Pansèl, ora sono da lui sciitti a questo modo, 
ed ora senza gli accenti f[ui messi , ed ora Bott , Groppa , Spalla, 
Gropett ., Pansell. — Parimente ora scriveva egli Calf, Giof,td ora 
Cnh\ GioVy mal sspendo decidersi intorno a quella dubbia pronunzia 
mantovana, che di frequente scambia il «^ in y^ — E basti di ciò. 



XXIV 

In tempo che io andava Inmdtrajulo nella staiìijia del mio la-» 
voro, narecchic vitti o di dubbia orii^nio o di dul»bio sii^iiidealo luì 
si andarono atlacelando, le quali io (che ])ei" ì:ì;1ì alui iuiarielii luici 
solo a tempi rubali e alla' spizzata accudir posso allo scri>ere li- 
bri ) rimandai a lìn di lavoro. Di parecchie di (pieste voci pertanto 
(delle quali molte altre più ne restan(ì j^iaccnti presso di me j)crrhè 
uon abl);ustan7,a avverate) e di (juehe altre che, o jier le letture da me 
falle dopo la stampa di varj fo^li <1< 1 Lessico (*),o per le comunicazioni 
posteriori de^li amici, tro\ai modo a raccogliere, compilai quel loglio 
d' Appendice che tu vedrai in calce al Vo(^abolario allogato. K (piesto 
a\r.ii tu pure la sofferePiza di consultare ogni volla che tu non ritrovi 
registrata nel Lessico alcuna voce manto\ana che ta vada ricercandb. 

Finirò con dilli che io ben liconosco essere stata grave teme- 
rità la mia nel > olere io, non Mantovano, non mai dimorato in. 
Mantova, e solo ])er poco più che un anno vi<?,uto in un comune 
degli estremi della proNÌncia , presentale a te, lettor mantovano < 
nn registro delle voci del tuo dialetto. Né vodio tacerli altresì che sa 
al momento in cui or è 1 anno, io ]>romisi questo libro, avessi avuto 
alle maui qncll esimio Dizionario del dialetto veneziano del Boerio, 
che solo a questi ultimi di e inconu'nciato a uscire in luce , io mi 
sarei vergognato fm del pensiero di pubblicare questo mio che ben 
riconosco alla nobiltà della tua patria tanto disdirsi (pianto quel» 
r altro onora la sua. Ma il fatto non ama consiglio ; e se ahunii 
scusa pure io te ne volessi qui addurre , ti direi che il desiderio 
di aderire alle istanze di quell'egregio Magistrato che regge la tua 
patria superò la ptjuderazioue ih Ile mie forze ; che f amore ond io 
fui costi ricamljiato mi strascinò a far cosa superiore agli omeri 
miei per dar a conoscere la mia gratitudine ; e che ogni ])ensiero 
fu in me sedato dalla speranza di non vedere costi malgradito , an- 
corché poco, quel tanto ch'io fossi per presentaitl lu questo genere 
di lavori a' quali (perchè uè gloria uè lucro soglion procacciare) 
pochissimi amano dedicarsi. Compatisci pertanto , o lettore , la 
lemerità mia ; considera questo volume come una prima fatica 
spar.ignata a qualcuno de' tuoi compatriotli (he potrà adesso con 
uiagglnr animo ridurla un di a degiiczza di pregio ; e permetti che 
di due cose soltanto io il preghi: la prima che nel giudicar dello 
spiriti^ e dcir utilità di questo Lessico tu non proceda senza aver 
piesenlc quel detto dell' Arpinate Cavcndum ne ìnco^/iiLa prò to- 
gnitis hahcanius ; e la seconda che nel giudicare del modo eoa 
cui io r ho eseguito tu voglia agir meco così come sant Isidoro 
voleva che agisse ogni retto giudice , cioè in utroqiLe penso statcrce 
justiliani et misericoì diain portare sic ut juslo liìtriunine (juccdcim per 
cnjuitatem corrigas , qucndam vero per misericordiain indul^eas. 

(*) Fri ]p nltrr, ▼arie voci mi vennero «uj»jjerite dai libri di qiK-l sommo filoloi^^o del 
Bomani, il quale (^ben valutando V utile die derivar può alla li'igua dal confronto di essa 
coi dialrtti"; si (o^ sollecito d** indicare in rasi parecchie voci del suo dialetto di Casalmag- 
giore, che simili in parte alle mantovane, serv irono ad avvertirmi di varie mie ommissioni. 



NOTE GRAMMATICALI SUL DrVLKTTO MANTOVANO. 



x\v 



Jsono propricLà f^Miciali il«l di ili'llo : l.° L\irrorri;ir lo vori originario italiano soppil- 
nirrulo in osi.o la vucalo finalr, i- sjkss». uiirlio lo intc-niudir: Fary(Ur,<inaii(Ì.Ji<nzu>n.J,tn -r-f 
molili , i'iiit . fini , ni Si ut , mar. lin , riiul . osx , frrr , n, ti . hnizz i ussuii . sdiniuiì-, cm/i/itLr , 
tgiiir, o iiiliiiito altro in <1ì\oim- (Icaiiioii/.o r rombinazioiii l'auiK» prova «li ciò. i.^W ( aiiL'iaie 
«posso r ini/i.iU- italiana svhi in s\i. 3." il porro fra vooe o \ oro il i ii ii)|iilivo a. \.^\\ cangiare 
sposso il / italiano in d {d'ulal , (titUlli), i\ ff in ù {^Ixinca , ImlUrt, il o o il i,' in r (r/A, zU'^ttt, 
zign, zui;nr, zlu), Tj quasi in r Qnii^ua , fiuvu), P /< in u liano., il l' in /(^n'ty,c<«'/i/ ). f).'^ U 
cani^iaro lo dosinonzc italiane v«rl)ali uto , atti, ali in ù, min, ade, adi; o;v in «/r; utn \n n; 
ito in ;,• lo nominali trio in zz ; t^lio in;; or in z ; no in anjjnìn ir o ar j icn in ai^h ; ùo in 



Il ; Cf ìli 
igh; e sposso an< ho i tlill<ini:lii inlorrnodii «// in <'> ; itn in o oil ir; o 
set- in ss ; i;li in / , ere. . por non <lii di ni.dl'.ilt i •• o noli» t i\ dir o mi 



lo sillal»o inlornicdio 
a prola/lnn<' indicalo. 



Artiofdi e rrop(ii>i/.i(ini arlioolat( 

'dZ 



il, lo 

la 

le 

uno 

una 

j.ol 

poi 



noin. 
ili 
i 

la 
l,:li 

Olii ''" 
onu, Ila 



yon. 
dal 
lii 

d' la 
d' L ; li 
(V Oli ; aii 
d'oiia. Ila 



al 
ai 
a la 
Il It ; li 
a Oli 
a Olia 



al)l. 

tial 

linif di 
liti la 
da li ; li 
da Oli 
da Olia 



V 



(inoint 



v.r\ 
nolla 
lullo 
in un 



par al , f>ar l\ pr ut 

par I , pr^ i 
|-cr la par la 
por lo par U- ; par li 
por un par on , pr' on o nn 
por una par orni o na , /»r' oiia 
noi in dal, in d'l\ in V,'it al; in Cai 

in di, in i', ';/ i,- in C i 

in la , in d' la ; in f' la 

in If ; in t' te 

in on , in W on ; ;/; t' on o an 
i:i ima in ona , d'Iona o li^na; in C ec. 
rol col, Ciri al, con V, coli' 

coi coi , con i 

mila culla , con la, co la 
colle colle, con U- , co h' ^ con li 
con un con on ,• co itn , cni' un 
con una con ona o na ; co una,cm^ una 
sid 1 »ui sul.sur; s\d \un , su i ,• .si 

sulla— su la, s' Uilsu U-, s'it'^s'li 

• • 1 • 

si! nn-a s mi: s un o un s ona o nn 



io 

noi 

tu 

voi 

Olili , esso 

oiilino , ossi 

olla , ossa 

elleno , esse 

4.0 

mio I iu(ì I suo 

nostro 

nostra 

nostro 

loro 

(pn-Ilo 

(piolla 

tpio.stn 
ipiOata 



mi 
nn 
ti 

l'U 

hi 

li>r 

U 

lor 

lu 

ni è 




\ni\ a III', ma 



a s 

at\ 



sa 
tu 

l'a 
h'u,h/r,al,la 
li , pli / , li, i;li, i a 
loi , la la 
lo If , i a ; li 

ohi. ;«', U s\ sa 

vò(ro<,'tii t;otioro o numero 

fostar niasch. sing. e piar. 

i^(>st}'a 

i'OSln',c talora nostri, ere 



oost-ni 
nd-ui 
(pi. do 
(Ili I ohe 



quii, chi; coi 
fjUillf , eie; cole 
(jUtsd, sii; rnsti 

(jlUStc , StL jCOStJ 

costar 



vostro iiostar 
vostra nostra 
vostre nostre 

so 
(pioi qut II , cui ; col 

quello quella, da; cola 
qiwsli (post, sto; rosi 
(pies'o quista ,sta;costa 
vi oro coitù coste ; costia 
vi oro colli cale ; colla 
quali quid, chi \ (piai 
rhi\ch' , e' 
alcuno, qualcuno calcuii ; \>argun 
ninno iiissun , nssuii, anssun 

oi^ni 1 ognuno <',i('"> oi^n\gnun 
no 1 c^ (rionip.) an , n' \ a 
choccliossia qui II 

codesto I ciò cai lì \ quest , quell , cai 



color 
quali 



Aii'^ol- 1 un {una ì.') . ilti {dò 1.) , //•/ {Ire 1.) , quallar , zinvh o cincli , sic , si It , oli , luem', du .-. , 
ti\ i \ ìiiulas. dodas^ tredas, qiuiltordas , quindas^ si das , riarsi It , disdolt , disiireuv^ viiit , 

uumv-\zinquanta.noiuiiila, Ziiit o c-nt ,dost nt ^ laisi ni pillila , dii /«//</, eoe. — priin-, prurii^ 
rali ' secondi ss^oiid^ ree. — d' li, d' le — di mondi — do , tre volt tant , oc.c. 



. l non //', r<//./;a I CI , vi ij/t",</ :^/r I (pii (/// 1 ( i.sti < /u. // <-()n a^^iinite prom.niiiiali od 
V) altro detorininanli J colà là , ll\ ne da d' la | il()\o doa, dova | donde da dou o do^a 
'' anche (///'/] nò anche ^nama | V. liW .diri n(d Vf»r,d>ol.irin. 



Oss. riduzioni. I. Coli';)s^ndioa ipii la voce susso;:uonte sj)Ollar partieol. al rust.c > dialetto. 

II. Gli aL'gettivi maso. son mozzi di vocal linaio nel sing., quindi senza regola di accordo 
coi snsl.: i toni seguono la desinenza deirarticolo non sincopalo in ogni genero o numero. 
Dicosi p.c. L<i casa t^randa, U- case grande o li casi grandi. Con ogualmotodo si governano i 
parlic. pass, nei lor rapporti or)** snst. fom., rimanendo som|>ro in<leclinal>ili uniti ai masch. 

HI. La pro[)os. per di^-osi volonlieri par se incontra consonante, pr' se incontra vocale. 

IV. /ood<i,'/j/?orapprosenlansi sposso cr)n a ed /, p. e. ^ vegn (io vengo), i t'en (ossi vengono). 

V. \nu.vu,lor aggiugnosi sposso aitar, e. segn. a vu per diver-sificaro fra i'« pi. oo/y per tu. 

VI. 4/è, r»'», io caniiiansi anche da taluni '\n mi a,tori ,soa\\snK\ dopo il nome o in senso sost., 
p. e. Lamècasao la cn<;a m: o ,i sa putej vi pittij soa,altò l'in e al rin Ina; Ihmmul me oalinca. 

V^ll. Ao e crtZ in ogni genere e numero s"" usano giiinti immediatamente al nom^; guest, 
qutll quando fra essi e il nome esiste qualch.o altro elemento del discorso. Diccsi p. e. Sto 
l'in al ma pias . Gal vin V è bon : Quost /' è al me vin , Ouell V è al vistar vai. 

Vili, liidas ecc. tino a sclIos incontrando voci incipienti por vocale i\\co\\s\ wids , seds e.ì. 

IX I nomi(inallerali negasi ohliqui) a ariano talora nolPiiscita del caso retto pi. — I feni. 
cangiano sempre Va in e od i. Tanti oteroclisrai però s'incontrano per questo lato, che 
troppo lunga trattazione si esigerebbe per determinarli. 



WVI 


C(injui:azioni tic 


" ver!» 


.in:ìiliari r r.>;:olari manlovaiii 






I-. 




yìoi 


lo .>lVrrju.iti\ i> 




yhnìo 
imperativo 


Mitdii .M>i;^iiml. 


-M cui;(l. 
T. ]ìirs. 


5^ 


Trinpi» 


prcvntf 


r. priul. 


T. passato 


r. fot. 


r. pnvs. 


'r.p<Mi(i 


mi a 
li f 


son 


.«t ra 


stm 


sta 


T<Ì/VÌ 




sin 


fitss 


saria 




se 


seri 


se 


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fussi 


s aressi 


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e 


tra 


r 


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sia 


sia 


fu SS 


saria 


1 


Il II a 




^viaii 


^t'in 


>» 


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.T.7^y»icmo.?iM/7 


siipjnem 


fiissaii 


saressan 


e 


A ti.ilt.-ir 
lor i 


SI 


Stri 


SI 


»» 


sari 


sapjuc o SIC 


"a/tpie 


f'ussi 


sai'i ssi 


», * 

e 


è 


tra 


e 


t» 


sarà 


sia 


sia 


fitss 


saria 


mi a eli 


' ho 


afit-a 


hi, 


avìt 


avì'n 




d'I'ia 


aiuss 


avria 


■1 


ti t' -h' 


e 


ai'<i'i 


e 


»» 


avrc 


<ihl>i 


a/hi 


avessi 


avi'issi 


1 


lu r gli' 


ha 
' aiuin 


ai'ii'a 


lui 


»» 


avrà 


ahhia 


.ihhia 


iivess 


avria 


1)11 a s^h 


rt»'« %>an 


mi 


>» 


itvnm 


ald>iem 


iihilieinu 


avt ssaii 


at'nssan 


> 


vii.iltarfjli'rtr» 


tf»'« i'i 


hi 


11 


avrì 


idihic 


nhhic 


avessi 


avressi 


< 


lor i j;li 


fui 


at-ifa 


lui 


»» 


'wru 


a/d'ia 


tihbia 


avess 


avria 


mi 


ai' 


arar a 


ho 


ara 


(irarò 




ara 


(in ss 


araria 




ti r 


ari 


(in ;i 'i 


e 


>♦ 


arare 


ara 


uri 


ari ssi 


araressi 


\ 


lu r 


ara 


arai-a 


fin 


>» 


a rara 


ch^ V ara 


tira 


cjrit.s 


itraria 


1 

u 


lui 


arem 


aratati 


cm 


>i 


arareni 


arem 


-ti e ma 


<iressan 


uraressaii 




vualt.tr 


are 


aravi 


hi 


)i 


(lì'itri 


are 


are 


riressi 


araressi 


< 


lor i 


ara 


arava 


lui 


»» 


'tram 
vt tirò 


eh' i ara 


ara 


arcss 


araria 


fili .1 


ixl 


v<i< i-a 


fuj 


VÌSt 




\'i da 


vdess 


vedria 


^ 


ti V 


i't di 


vfit vi 


è 


» 


vcdré 


vedi o ved 


vedi 


V dessi 


ve dr essi 




lu .il 


re ci 


v(à va 


ha 


» 


vedrà 


eh** al veda 


veda 


V(L ss 


vedria 




nu .t 


t't/èni 


vdi van 


c/n 


>» 


vedre/n 


vd( m 


vdèina 


v(h ssan 


vedressan 


•^ 


vu.ilt:ir 


%'ill 


V(L vi 


hi 


» 


vedrì 


vdi 


vdì 


\'d( ssi 


vedressi 


> 


lor i 


vcd 


i'di j'fl 


fui 


>» 


vedrà 


rli*' i veda 


vaia 


vdess 


vedria 


mi .1 


fniss 


fniva 


h) 


fnt 


fnirn 




fiiusa 


Jìuss 


fniri a 


, ^ 


ti V 


Jliissi 


filivi 


e 


» 


fi lire 


flussi 


fiiissi 


flussi 


fi il re ssi 


<. 


lu al 


fnisx 


fiiiva 


lui 


n 


fnirn 


cW al fiiissa 


Jiiissa 


flle^s 


fhiria 


1 


nu a 


fnem 


fniva/i 


em 


>» 


fi lire nt 


fih m 


fin ma 


J lussali 


fiiii'essaii 


'Z 


vu.iltcr 


f'ù 


^filivi 


hi 


» 


fniri 


Jni 


file 


flussi 


fnin ssi 


— 


lor ! 


fni^x 


fniva 


ìm 


<» 


friirà 


rli^ i fni<!sn 


fu issa 


fili ss 


fili ria 



U'iu iiazioni. I. .Ncll.i i .^ j^cisori.i pi. del pif.>ciitc e futuro alìcrniiliv o , di-IT iuiprialivo 
r drl prrsentr soggiuntivo alPm finale atj^iunge-si .inrlic un^a, dirrnclosi ad arbitrio sem 
o Sima, avi m o avtma vist , arare m o ararcma^ sappùm o sap/iiema . fiiem o fìuma e simili, 

li. Dirrsi pure ad arbitrio mi snn o mi n snn , ti t' se o ti a t' se. nu s,m o nu a s<m, r ro- 
si nf';:li altri trmj)i o modi di questo e (\c;:^\i altri verbi , però nelle sole persone (pii esposte. 

111. Sci pend. affer. e nel pres. roiid. le desinenze iva ed ia pi'onuneiansi spesso cpiasi 
comcivae(\ <«, dicendosi ad aibitrio a fiiivan afiuva.a fniriao a fnirea,a sariu o a sarea,cc. 

ÌV . In molti verbi, oltre .dia foruDla tpii esposta del tempo pass pross ,sl ha anrhe quella 
del t. pass. rem. Dieesi p. e. Mi a fu. ave, air, vile, fiié; al (u, vdè.fnc, Vnvé, are; nu fussaii, av, s- 
sanfOresinn, viù:ssan,fni-ssa/i; './«> «^'<^> t^r^é, vdè.Jiiè. ec. Xel dialetto ani. assai uso facevano dei 
rrintratti in mn al pi. rome i fumi, lirenn. firn, aiuti nn (^furono, ere."). 

V. Alcuni dei pariirijij passati lìniseonsi .mche in <if (r/oimr-iV, »Y/«.?r ... vlsum ^i/ ? ). 

VI. I verbi jfe'iiar e ,■/»'■ r n«"ll:» i.'pi-rsoM.i pi. dell* imperati\ o Ialino anche .v<7/Ja ed i//«; e 
nell.1 1.* persona pi. dello slesso modo Hinno anche .jiVi'o sappia i ed nljhiii: e cosi pure nelle 
fct^^^e j>rrsone del s;i:;'4Ìiintivo fanno anche simi o sim e siti : avein e avii n ahlàii. 

Vii. il verbo Avir si usa e conjii^a tutto anche senza il riempitivo i^ìi (ci), dicendosi 
cosi ti t^ e;h' è,' rome ti t' é, ec- Nella i .■ e 2." persona pi. del jiresente affermativo /iver fa 
an«he im ed hi f nel pendente del soggiuntivo alcuni dicono ess , ec. per avess , f^c. ] e nel 
i»eiidente d<*lP affermativo èva. ecc. invere di avi va, ecc., e in (jue^to stesso tempf) usano 
alcuni at'iVi nella i.' !i.* e G.* persona. Di que.'il* ultima formola (^usatissima specialmente nel 
mani. ant.ytrovansi esempi anche in altri verbi, come dasia, slnsia , Cf.(dava. stava, ec). 

Vili. .Nella «ini. regolare ove il nome o pron. oggetto sta innanzi al verbo,! pron. per», 
entranti nel soj:2<'tt'> in ca«;o dat.o arrus ora procedono da soli o eoi riemp. a dinanzi a sì*, 
rd ora si fanno divanzirr d di' ail. del nome ripetuto clic in tal caso fa ufli'^io di 5." pron , e 
allora assumon volendo il riemp. a ma dietro di se. Dicesi p. e. /// vin(m^pias na m'pias o pure 
al m'piasoalm:i pias); CottiiU'vcdoa t' vedo al t' vedo al /a ^'ccT;; e cosi alt ri. Nella sintassi fig., 
ove il verbo sta inanzi al nome o prr)n. oggetto i pron. pers. nei detti due easi precedono il 
vwbo o inalterati o col sr»lo a dinanzi a .se; p. e. M' pias o A m' pias al vin. - (jli affissi verb. se- 
guono la sint. ital.. osscnandosi però sempre le sostituzioni portile dalie regole qui esposte. 



XXVII 

I > D I e E 

DELLE ADBREVIÀTlUi: E DEGLI AUTORI CITATI I.N OUESTO LICRO. 



J, 



Ih, it. e fr.o Alb. iui^s. Allu-rfi ( rli Vill.inov.-ì , al».tfp Frnnrcsro) Gruiul.' Dirlo ri.irio 
italiano -tVaiircsr. Hassano , prr (»iiisr|»|M' Kcinondiiii <• (i^Ii . i<Sii. 
yilù. enc. AUkiIì (li VillanoNa, ahair )■ Dizionario universale rritiro rnnrloprdiro 

(Iella lincila iliiiana. Linea, presso Doiiieiiieo Mareseandoli . dal 1797 al iSoj. 
Jl-,ir. ry/>. A k'arotti (conte Franeesco). Opere. CreiiM.na , per Lorenzo >Linini , 1784. 
jiifj. Aliprandina (V. la nota terra a paj,'. vi della Prelazi(HH')- 
liti'. In/: I}evilac(|ua (.conte Krrole ). Inrorniazione sugli argini, sgoli e adacquamenti 

dello Slato niaiitdx ano. Manl(i\a, I*.i//.()mÌ . 17^7. 
Burck. limi. IWirrliiello. Iliine. lii<ir/,e, |)ei (iiimti, \'-J\?>. 

Cast, e Fiat. />/r. Castelli «• Fiatile, Nuovo Dizionari., italiano e tedesco. Lipsia, 1782. 
(\s. f'r. ('esari Antonio. Voeahcdario della Crusca risi impalo in \'eroiia mi i8ol>. 
Cìuvnh. Elie. Dizionario universale delie arti e scienze di Efrainio ClianduTs , tradu- 
zione ilair ingh'.NC. Yen» /.ia , 171*)- 
Cv. Vocabolario della Crusca. Na|>oli , pel Porcelli, 17^1^. 1 

JHct. o Diz. firof. Dictionnaire j)rov<-ni;al. Marseille , 178'), cliez J<-an Mossy. 
Jfnn. Znc. D(»ni ( \nlonfr inces<-o ). La Zucca. Venezia, l'iip, |»'T Domenico Farri. 
J:^iicyvL Kncyclopi'di*' Irancaise. Li\ourne, i77>.(Si è fatto uso anche dell' ediz. di Berna). 
Fa^. Com.,' ìiiin. Fagiuoli" (G. Battista, lìoientino). Commedie. Venezia, pel Geremia, 

1753. — La Fa:iiuolaja n Rime facete, .\msterdam , 17-^*J|. 
Firr. Orig. Ulla\io Ferrari. Oiiuines lini;u:v italica-. I'ala\ ii , i"^"/'^- 
Fare. Lix. Forcellini. Lexicon totius latinilatis. Pata\ii, 1771- 
Gag. Foc. agr. G. B. Gagliardo. Vocabolario agronomico italiano. Napoli, j8i3. 
Giuocli. ìntr. Dialogo de** giuochi che nelle veg^hie sinesi si iismo. Venezia, \')?>\. 
Gì'iscl. Diz. Grisellini (Frane). Dizionaiio delle arti e mestieri. Venezia, Fenzo , 1 7')S. 
Lai. Eh. trai'. Lalli (ilo. Hall. L"* Kneide di Virgilio tra\ r^lita. Venezia, Zatta, 1 7«)6. 
Lifj. Maini. Lorenzo Lip|»i. Il M.ilininlile rac(piistato. Milano. Classici italiani, 1807. 
Afeli. Toc. reo|.hili Folenui. ^ uluo .Mcrlini Cocaii , Opus macin)nicum. Amsf-rdam, 1768. 
Mieli. Peiri Anionii .Micheli. Mova })lantarum genera. Firenze, pel Paperini , I7«J. 
Mnnos. ,-Vngeli .Moiiftsinii Flores italicne linguie. Veiwliis, \(\o\. 

Ntl. Com. Nelli (dottor Jacopo .Aniielo , sanese). Commedie. .Milano, .Agnelli, 1762. 
Palili. Sebastiano Paoli. Modi di dire toscani ecc. Venezia, Occhi, ifijo. 
Jìc Ah., (Jrt. lie ( cav. Filippo). Annali delP Agricoltura del regno d'Italia. Milano, 

pel Silvestri — I.M~)rlolano dirozzato. Milano, jx'l Silvestri, 181 i- 
Sacc. Jiiin. Saccenti (Gio. Santi, da Cerreto"). Rime piacevoli. Roveredo , 17^1. 
Spati. Pvns. P. Placido Sj)adafora. l*ro>odia italiana. Bologna, 1701. 
Targ. Tozz. Ist. hot. IHz. ini. Targioni Tozzetti (dottoi- Otla\iano). Istituzioni botaniche. 

Firenze, i8o>.. — Dizionario botanico. Firenze, Piatti, 1809. 
TariJ. ftr. Tariffa delle gabelle per Firenze. In Firenze , per Gaetano Cimbiaji , 17S1. 
l'oc. boi. \'orabolista boh.gnese di Gio. Antonio Rnmildi ((Jvidio Montalbani^. Bologna, 

pel .Monti, iG()o. — Vocabolario bolognese di Claudio Ferrari. Rologua , i8?o. 
lue. ùnse. Vocabolario bresciano e toscano. Brescia, pel Pianta, i7")tj. — Idem, di 

Gio. Battista .Mclchiorri. Brescia, 181 7. 
Fnc. ctLxt. o rasii^l. \'ocabolario c.i>ligli^ 10. Marlrid , per Francisco del Ilierro, lyiG. 
/oc.y./v. Vocabolario ferrarese italiano (.flelP ab. Frane. Nannini). Ferrara. Ijiin aldi , iSo*). 
òa" di k\ìc. m^uit. Saggio di un Vocabolario mantovano toscano. Sia in fine delle 

Poesie di Teofilo Folengo o Merlin Coccajo , colla data (P Amsterd un , 1771. 
Fnc. luip. \'ocabolario delle parole del dialetto napoletano ore. Napoli, 1789. 
Voc. picm. \'ocabolario piemontese (del medico Maurizio Pipino). Tmino, St. W. 1783. — 
Idtm , del conte Capello di Sanfranco. Torino, 181 4- — ItUtn. di Casimiro Zalli, 
Carmagnola , i8r 5. 
VOc. veli. jHi'l. Vocabfdario veneziano e padovano (delP abate Gaspare Patriarchi). 
Padova, i7f<(), 179G e 18^.1. — Dizionario veneziano di Giuseppe Bocrio (.fase. i. 
A-C.\.N). Venezia, 1837. 
l'oc. ver. Vocabolario veronese (compendio) di Giuseppe Venturi. — /(A m di Gaetana 

Angeli , Verona i8'>i. 
Fnc. mil. Vocabolario milanese (di Francesco Cherubini). Milano, 1814. 
Foc. sic. Vocabolario siciliano (di Michele Pasijualino). Palermo, 1785. 
iV'Z?. Pei testi di liu'j;ua citati in «[uesto Vocab;)lario , se ai bio:.dii delle citazioni non 
è speejiicata P edizione , s"" intende essersi fatto uso di «{uella milanese de^ Classici 
italiani; e pei passi estratti dille Ciunnedie del Cecchi , d«'l Lasca, delP Ambra , 
. tisi Saìviati e dalla Tancia d(>I Buonarroti si cila P edi/ionr- del TmWo comica 
Ferentino ^^ubhììcixto in Firenze nei »7ÓOj senza noiiK* di blampatore. 



XXVIII 
aM. ablatùo. 
acc. accrtscitix-n. 
arnis. acvusndvft. 
ail. o aiJd. <ii/f/i< ttii'O. 
afìfcr. aJ'tiriiMtiuo. 
ag o ags;. «» ajjjsjnin. (^ nella 

ant. antùri , iinttcaiH. ntr. 

A|»p. o Apiicnd. .-Iftpi/iUicc. 

ari, artic'lo. 

aL o atl. f» alljv. «Jffno. 

avv. ai f tri» in. 

a\vil. ini'ilitii'O. 

*h. cluaitt. 

com. c^ìmiuifntrntc. 

cond. n condiz. c(ti:(lÌTÌ(uiaU'. 

ront. o coiitad. rttntailùttsro. 

corr.^ncir \jij><Mid.)''<»'''\Jv>'. 

corrisp. itu'jrxponJcnU'. 

r sci». <'i srlUuccùUo. 

dal. diiùfo. 

dclL iUtUito. 

dim. o dimiu. diinitiiitivo. 

dis. disitsutn. 

diz. tlÌ7Ìr,ii,n-in. 

f. rt foni, ft HWlÙìÙìf>. 

faiic. fiviciulLsco. 

tig. //i,'/tf"a/o o Jì^urutanitnte . 

fr. frase. 

frati, o frane, francese. 

ficq. //'« qutntativo. 

flit, futuro. 

gen. i(< lìii'u'o. 

gcr. g.rij'o. 

idicit. idiotismo, 
iiid. iiuli fimio. 
inj:I. iiii^ltsc. 
ÌL o ital. ilatùmo. 
lai. Inlìiio. 

IL -Vr.,/o. 

ni. o in .14. o ma se. nuisrhiU\ 

mani, nifuitovaiv». 

ni il. o 111 il il. miliùuv. 

m. b. nitido hcfiso. 

mei. n nirtif. m taforìco o 

/;/^ tnf incanii nte. 
ma*, o mutar, munrale. 
iiaL o nattir. o naturai, /w 

tuj-aliiii. 
nom. nominativo. 
noL , nn[i^. rwto , nolissif no. 
pag. pi^na. 
p. e». ^/' f.vmpìo. 
j»art, o pai1i<, pcviicipio. 
jtass. pii\sato. 
Y<'"?,. pt ggioratitfo. 
j'rud- ptiuùnl,'. 
jirrs. piT^nnale. 
pJ. pltiralf. 
f»os, pnsiiii'o. 
pr. o prov. prni'erhin , provar' 

biaU- , prnuerbiaLìienU'. 
prr.s. ^r< irntr. 
proli, pronome. 
l>rop. proprio opropriumcnU. 



pross. ^j'Y>\vimf>. 
provonz. prtH-enzalt: 
ivg, r. i^isfrnto. 
i"»'ni. nninto. 
rirnip. rienipitìfo. 

S. « SoSt. SOSttUìtil'O. 
se. SCilUi. 

sch. o schorz. scìwrzu'ole. 

*«*S- sci^uinte. 

MMl. .9j /!.««) , .V( /;//■/;/ /ito. 

sip. o si 2:11 sl^ui/icato. 
sing. sini^olart: 
sint. sintassi. 
s<it;ciu 11 t. so^^luntifo. 
spai;. spa:;iiuvlo. 

si.. StiUtUI. 

Slip, supcrltitii'o. 

1 . d* Ag. o .\iir. o A2[rir. T^i r- 

/>/»//i' f^ Aunniliuni. 
T. ardi. « d' .\rrli. o d' Arehit. 

7' rnn/ic d' Jn ldt> Iturn. 
T. dWrrhih. Ttrnùne d\ir- 

<lnbuf^ii ri. 
T. degli Arg. Tenniiu- degli 

.'lì'^. ntii ri. 
T. arit. y'< rmine aritm tiro. 
T. dWrm. Tirnùne dv^^li Ar- 

ni'.ijuoli. 
T. hot. o de"" Boi. Terniiiu 

hntanico o ^/c' Jkìttudci. 
T. de"' Bott. Tenniru- de' Botiaj. 
T. de"'Cae. Z< rminc de' Caciaj.. 
T. de"" Care. Tenniiu: de Cai:- 

riatori. 
T. de'' Calz. «^) Calzol. Terinùw 

de' Calzoliij. 
T. de'' Car. f/ Carr. Termitu- 

de' CurraJ. 
T. de'' Cari. Termine de' Cai'- 

toliij. 
T. de Ca\ .0 Cavali. T<iiiiiiu' 

li' ( (H'ulL rizzi. 
T.^ jL'"' Chiav. Termiiw dei 

(liim'ajiii)li. 
T. eliir. o de^ Cliir. Tannine 

di ' (kiri trinili. 
T. de' Ciamb, Termine ilei 

Ctiimù. llaj. 
T. de' Cioecol. T. r/niur dd 

Cioccol Itti ri. 
T. com. o del Com. o de' Cojn. 

Teìinuie de' ('(invili icirinti. 
T. de Cos. o Cósir. Ttrinine 

di' Cd.slriittoii. 
r. <li Cuc. Tevin'uu- di Cuciihi. 
V. degli Ere, Ter minsi diluii 

Kcf h siusliri. 
T. de'Kal) o F-d)brif. T'» rniine 

di ' I'a///jriféiT ij. 
T. d'"Fal. o Kaleg. o ialegn. 

1\ rminc ti ' laUi^natni. 
T. de Font. Terniuve tic i'On- 

tnnu ri. 
T. de' For. o Foni. Termine 

d'' lonuij. 
T. »li Fort. Tu iniite di Fov- 

iijlcuzìonc. 



T.deT.. di Rip.ce. 7\ rminc dei 

iTÌtu-iilori di /ìi^linrdo <t\ 
T. de' (Veli. (H Camp. 7' rminc 

dt' lìifdifnri di (\iinpanc. 
T. «l«'' r.idjell. Termine dei 

Gid-eHii ri. 
T.idr.,itlranl. Terni. {ilraiilito 
T. de^ La\aiid. J\rniine dei 

Liif.niiiaf 
T. de' Ml>. /\ rniine di' Liùraj% 
l. de' Ivi veli. Termine' dei 

All'I Untori. 
T. de' Mac. 'Termine de* Mu- 

1 . de' .Maiigan. Termine dei\ " 

Mini formatori. 
T. di .Mai4\o ili-' Maiìis. TVr- 

»i;V/r' fli M-(t^C(dri/i. 
T mere. 7\rmine de' Mi remiti.. 
'V. de' .Miig. o .Mugli. Termine 

ili' Muginij. 
T. de" >Iiir. o .Murai. Termine 

de Muiuit-.tri. 
T. degli Uiolog. Termine de- 

i^li (h'ologiiri. 
T. de' Paini. Termine dei 

PtnuKijuiìli. 
T. de' l'ar. o Parr. o Parrnrclh 

7' rniiii.'- de' l'(trrii<-<:hieri. 
T. de" Pellie. Tenniiie. ilei 

P> Uicrifij. 
T. de' Pese. Termine de' Pt- 

scalari. 
T di'"' l*ÌMì. Terni. de' PidiielaJ. 
V. de' Pizzie. Termine dei 

Pizzica l'inoli. 
l\d<'" jia/.z Termiii di' Bazza j, 
T. de' Jiieam. Ternane di i 

Riramniori. 
r. delle llis. Termine delle 

liisiije. 
T. d<'' Sari. Trnùiu- de' Sarti. 
T. degli Spad. Termine de' 

fili Sp Kl'uj. 

T. de" Sell. 7'( rminc di 'Sellrtj. 
T. di St. o Slainp. Termiin: 



di Si 



:ain:>eria. 



T. degli .Striiin- Termine de- 

i^Li Strii/iii iitfij. 
l. de' lab. Ti rminc de' Tor 

barrai. 
T. de' 1 ess. o TessLt. Termiiw: 

de' 'J'e.siitori. 
T de'Tinl. Ternvnde' Tintori. 
1". de' Toni. Termine dei 

Torniaj. 
T. o t.(nrlU Pref;iy-.;.7V/«/;o. 
verb. l'trhai'. 

Voe. r/ V'oeab. f^orabnlarin. 
vol..\ rdir i^oi^are.volii'irnii nlc 
*(.arel,li.>r.liv.luech.j>ist.ioiJi. 

sin.;. p"jcr dtll'w.o aretino, 

fi<n\ nlino,livormse,lucche- 

.< . pi<t<ij^sr.rom'iiiOySaitesc. 
.' voce Uuhbiu. 
non fu trovala la voce 

ilaliuiui coirispoiuknle» 



VOCABOLARIO 



iM A N r O V A N O - I T A L l A N O. 



Io. p. es. A vegli. Io K'cn^n. Si 
usa talora per s<uiplice licmpiliyo. 
p. es. A pueiiv. Pioi'e- 
Alujclùii. Libi clli/ie ( s. f. pi. ) Libret- 
to che insegna a conoscer le ligure 
dell' nbbnco. 
Abecè. Abbici. Jbbiabbè. L' ulfiibeto , 
e il libncci'ioK) con cui s" insegna 
leggere ai l'ancnjlli. 
Abèz. Abete. Abete. Albero nnlo. 
Abon^ir. Bonificare. Menar buono , fir 
buono, o conteggiare i danari pagali 
o il credito che si preteruie. 
Abonorolta. Alquanto per tempo. Per 

tempo a/izichè no. 
Accorzars. Accorgersi. 
Acqua Acidita. 

Acqua tV marasche. Diamaìinata. 
Acqua d' rasa. V. Acquarasa. 
Acqua d' zedar. Acqua cedrata. 
Perdars in un cn( ciar d acqua, yij"- 
JogirsL in un bicchier cF acqua o 
ne' mocci o alla porticciuola. Jiom-^ 
pere il collo in un Jil di paglia. 
Aombrarc o inciampare «e' rupia- 
teli. Inciampar nelle cialde o ne' 
cialdoni. Morir di fame in Altopa- 
òcio o in un forno di .schiacciate 
cotte. IS'on saper accozzare tre palle 
in un bacino. Dett. di eh. sig. 

Vegnar V acqua in bocca. P'enir 
P acqua o l" acquolina alla bocca o 
sulP iijrola. Dett. di eh. sig. 
Acqua d' petsin. V. Pelsin. 
Far l' a san da montagna , portar 
al vìn e bevar 1' acqua. V. Montagna. 
Acquador per Aducquador. V. 
Acquarasa {o Acqua d"rasa) Olio es- 
senziale o Essenza di trementina. 
Acquarell. ( Pila delV acqua bcnc- 
Acquasantin. ( detta. \^so di niarnio , 
pietra o rattalio di più grandezze che 



A G 

contiene 1* nrrjua .snnla. A Kircnz.c 
(hianiano pni piojtriainunt»; Secchio- 
lina o PiUllH quel vasetto per l' a- 
cfpia benedetta che è da cajxj di 1 litio, 
a distinzione della [)ila delle Chiese. 
Acquaron. Acquazzone. ylcquazione. 

Rovescio Pioggia di rolla. 
Arsì. Così. Per dir acsl Per così dire. 
Adam ( boccon d' ). V. Ooccon. 
Adaqnador. Annafjiatojo. Innnfjlatojo. 
i Clessidra. Vaso ])er lo più di bitta 
che serve per annalfiare. 
Adaqnador. Acquajuolo. Colui che dà 

1 acfpia ai prati. 
Adasiar. Adagiare. 
Adre. Addietro. 

Essar adré a far onn cossa. Stare 
intorno a checchessia j esser intento 
in cficcchessia. 
Agar "d zedar. V. Zedar. 
Agii. Gli. Le. A lui. A lei. A loro p. es. 
} Agli digli. Gli dico. Le dico. — Agli 
diss. Dissi loro. 
Agli. Qui. Qua. p. es. Agli sont. Son 

qui , son qua. 
Agli. Colà. La. p. es. Agli gnarò. fer- 

rb colà. 
Agli. Di là. p. es. Agli passalo. Pus- 

seiò di là y per colà. 
Agnes. Nome proprio usato nel prc~ 
verbio A sani' Agnes corr lu Inserta 
per la sev. y. Sev. 
Agnolin. Apiellotti. Pasta ripiena di 
carne })altuta o simili che in pezzi 
rotondali si cuoce in brodo e se ne 
fa un mangiare squisito a foggia di 
minestra. 
Agudliu. Sonaglio. Bolla che fa l'acqua 

allorché piove. 
Agnus. Breve. Brieve. Piccolo involto 
con entro reliquie od orazioni j che 
portasi al collo per devozione. 



Q A M 

Aj;ijusin. Errvicello. V. A^nus. 

Agostan. V. Vou. 

Agra ( foja ). V. Foja. 

Agii/2, I.O stesso che Guzr. V. 

Aj. yfhi , ofiiniè. 

Aj. .-l^ìnì. Kih:»i,'qio noto. 

Ajada. ^•/ij///»/<i.Sa\ oro con iufiusoN i nglio. 

Ajar ( V. coni. ). j4nii. 

Ajon ( nuMtar in ). .yfurinnrc Conciaie 
cfirccfiessia in suìamoja. 

Al. //. I.O. |>. fs Al can. // cane. 

Al Ki^li. p l's. Al vri^n. Kg,ìi viene. 

Alhara. .-ilhcrii. Specie di piojipo nolo. 

Alhanrul. Jiit racchio. Vitello del se- 
condo anno. 

Albi Jhhei'eralojo. Alveo in cui fannosi 
abbeverare i bestiami. 

Albi. Truov^o. Tmo-j^nln. Vaso in cui 
da.'^si da ni.nn^iaie ai porri. 

Albi. AU'Carc. Ungano. Arnia. Cassa da 
pecchie Covif^ìio. Cofu)^ìio. Cowjìi- 
flio. AU'cario. Alveo, j/clario. Cas- 
sctta in cui le api fabbricano il melo. 

Albiiinl TruognliKo. 

Albiojin Lo òtcsso che Bcvroeul. V. 

Alcar. Leccare. Lamblie. 

A learda. Lerrnrcin. Ghicila. Arnese da 
curii;a n«)tissimo. 

Aldam. Letame. Concime. 

Aldain:ir. Lita'ìiare. Concimare. 

Ali. mar. Letama jo. 

Alda^';iras ( v. cont. ). A: rischiarsi. Av- 
venturar.'i. Osare. 

Alépar. Allegro. Gajo. 

Alejj'ar. Aycinazzr.to. Ciuschero. Cottic' 
ciò. Brillo. AvMuato. Alto. Alletto. 
Alto del vino. 

AJ egrezza. AH r prezza. 

Sonar l'^le^rezza {che anche diccsi 
Soiirr a campano ). Suonare a festa. 

Alir.H-a (u^a). Lu^iici ella. LiijiUaliea. 

AlKpaf. Documento. Atto. Carta cbe si 
allega ed unisre a un alto qualunque 
per prova delle cose in esso addotte. 

Alla ( messa ). V. !Messa, 

AUador. Lievito. Fermento, 

Alvam. Allievo. 

Al\ar. Levare. Alzare. 

km. .U. p. PS. Ain drrul. Mi duole. 

Am.uiir ( v. e ). Ammanire. Allestire. 

Amara ( « rba ). V, l'rba. 

Amarell (T.de"Ciamb.).cS//Mw/>zo ' (fior.). 
Specie di dolce nolis.'.imo. 

Ainid e coni. Amad. Amido. 

Aniid. Salda. Acqua con fotrovi ami- 
do tbe serve a Icner di.sirsi e in- 
cartali i pannilini fini , le trine ecc. 

Amidi. Amico. 

Servir da amicb. Servire^ dar chec- 



A >' 

eliessi{i dair umico ^ cioè scr\ ii bene. 
Amor. Amore. 

Anìor il" iVadcj ^ amor d' corlej e 
Amor il" euLjiiade , ainoi- d* eortla- 

tlo l'ro> erbio che suol ilirsi 

per ditiotiue (pianto siati lari (pie* fra- 
telli e quelle, cornale elle sdamino di 
cuore. Il l)i^. ba sollauto Corruccio 
di fratelli fu juit che due flugelli p 
per esprimere che V odio fra parenti 
stretti è più jìero di (>i;ni idtro. 
AuKìn. Amo , e per idiot. Lumo. 
An. A'o//. p. es. An poss. A'()// posso. 
An. 7:7i Si usa nelle interrojjazioni. 
Anas. Anice. Anace. 
Ancia ( r. di'i^'U Slrum. ). Ling^iielln, 
Ling,uetta. Lingua. (^)uella cannuccia 
o .sampoi;netta con cui si dà fiato ad 
alruni strmnenli musicali. Anche i 
Francesi dicono Anche. 
Aneioda. Acciui^a. Alice. Pesciolino noto. 
Andagaud. Andando. 
And.ir ( sost. ). ylndamento. Arulatura. 

Marcia. Pusso. Andare. 
Andar (\er.) yJndaie. Ire. Gii e. 

Aiular d".sora\ia. Hihoccure. TrU' 

boccate Esondare. Versarsi. Ridere. 

Andar d' so pè. Correre pe^ suoi 

piedi. Correre. Pioceder naturalmenlc. 

Andar a bissabaniga. Andare a. 

spinapesce. Andar .serpet,'L;iando. 

Aiiflar da pittura. Andare o stare 
dipinto. l)iresi di abili o simili cho 
ben s" adattino alla persona. 

Andar a tavola a son d' campanell. 
Andare a tavola apparecchiata. Vale 
ìion aver briga di pensare al proprio 
nodrimento. 

Andar par la strada^ di carr. Andar 
per la pesta. Del. di eh. sig. 

Andar in giron. ylndare a zonzo ^ 
in ronda .j a girone j gironi , a spa- 
rabicco , in tregenda , randugine , 
aiuto 5 ajoni ^ garabullandosi. Ci ron- 
zare. Girandolare. Anfanare. Azzon^ 
zarr. Zonzure. Giostrare. Frumminre. 
Andar a onza a onza ( Far passo di 
o pian pianili o sui (cui ( picca. Cam- 
nnnar con lentezza. 

Andar a \ìo\\lv. Appolìrjare. Jppol- 
laj'arsi. L'andar flei pelli adoiniiic. 
Andar in nana ( Andare a poi- 
o a far la nana o < lajoj o a trovar 
a far la dorma C domani o a cer-- 
car domattina o a far conto col cu* 
pezzfile o a conlmffure i ciechi o 
le nespole. Aiular ;i dormire. 

Andar a eli dal diavol calza e vesti. 
Andare a sua posta a casa il dia- 



A N 

min in piancìlini e in ped ili o calze 
solate V. r Ali), file, npj^li cicinpi 
it<l(l(jlli in Pianrlli/ut. 

AiuliiP in Iraiiuuiau. Antlure a scia- 
ttjiiabui ili. 

A 11(1. i* lì). Uscir tic' i;,tnplieti , dar 

nelle JiiriCf wr' lumi , nelle stoi'i^lie. 

Andar zò (ili Sdì ). rrantonliwe. 

Aiuliir a lariKS benctlir. AniLne ni 

diavolo, nicchi lIÌ 1)1 rsouu niilipatn .« 

«) iiTi|)nrtiui<i elio sì slontain d;< noi. 

Se 1j \.\. la va ^ s l ai» va , pj/.icn- 

'/•à. S\'llii coirli e j coglie; se noj n 

polire., o vero se non coglie y. non 

ni'' importa j me la rido.. 

La n" anJar.» scnipr" arsi. Sempre 
non istà il mal dru-e ti si posa. 

Chi va pian va san. J^iun piano 
si va sano o ben iiitto. A putso a 
passo si va a Roma. Vr. cJi eh. sig. 

Aiici.ninii. iManieottolo. Marjica che cion- 
tinla ;!ppiccata ai vestire per ornainenlo. 

Anil:.rina, e quasi sempre al pi. Anda- 
rine. Falde. Calde. Strisce di p.itnio o 
simile, attaccate alle spalle del conci- 
lino de hainhini, per le (piali vendono 
So:iteniifi nel tarli camminare. Ven{;oiio 
anche dette Maniche da pendere ., cioè 
pendenti. V. 1' Alb. enc. in Falda. 

AiikII. Anello. 

Anr^li da spns. Fede. 

AiicU. Cnmpanella. Cerchio elio si »p- 
picc» all' uscio da via per picchiare. 
Lo stesso che Baciocch. 

Aneli. Campanella. Cerchietto di fil di 
lerro attaccalo alle leude , portiere 
ecc. per farle scorrere. 

A'igar. Sci^iire. Dir tìi no. 

Ani;ars. Annegarsi. Affogarsi. 

A ngia. Serpente. Angue, e anche Biscia. 

Angli ( V. volgare e contad. ). Angelo. 

Angiova. Acciuga, Alice. 

Ar>gonaja. Canchero ti venga. Specie 
d imprecazione. 

A n go n I a . Agon la. 

Anguanin. Annino. Agg. d' albero. aven- 
te 1 età dall' uno ai due anni. 

Anguria ( che anche dicesi Inguiia , 
Languria e Lingnria ). Cocomero. 
Grosso mellone acquoso , di buccia 
verde, e Lscia che mangiasi nella sta- 
gion calda per rinfrescarsi. Il Mat- 
tijolo , e con esso quasi tutti i Lojn- 
Lardi lo chiam;.no Anguria. 

Anguria e mlon , ogni Irutt ha la so 
stagion. V. Mlon. 

.\niina ( da botton ), Fondello. Anima. 

A.ni ani. Ani ani. Verso cou cui si 
thiajìwuo le anitre. 



A r 5 

Anis. fj^ stesso che Anni. V. 

Anitii.il Porco. A/ajale. f^env. Ciacco. 

Ann Anno ^ e ani. Annca. 

-\nni annorum. Antii domini. 
L* ann d.d dii , al mcs dal in.ii. Al- 
le calcnde gicche. 

S(ampar i ann d' Noè. f'iver gli 
anni del Distt'a. Aver pili anni del 
Disine o di Pioti. Monos. Viver luu- 
ghi.ssimo tempo. 

Chi fa a so m(X»ud scampa die.s ann 
da più. Chi fa a suo modo non gli 
duole il capo. Prov. di eh. sig. 

Ansa. Campo. 

Dar ansa. Dar campo , o appicco 
o occasione di fu- checchessia. I 
L:itini hanno andarti dar e , pnebcre 
in questo stesso scusi. 

Ansehuiu Specie di moneta 

antica mantovana. V. Zanclli lom. 5. 
pag. 5G. 

Amaria. Altana, f^edclla. 

A niella. Imposta. 

Antenna. Stile. Ahelella. Abctr rcci.sr) 
dal suiilo, rimondo ed intere, che ser- 
ve alle i'.ibbri( he p'r formar ponti 
ecc. L' estremità inferiore di questa 
Abetelle è dett.i Calcio , r il taglio 
di es-su Snuissatura o Tagliatura. 

Antigaja. Anticaglia. 

Alitili. Sermenlu. Miigliuolo. 

Autin e Antina. Lo stesso che Anfell.i. V. 

Antiporl. Paravento. Usciale, (fucilo 
ch(! rnettcsi alle porle delle stanze 
per diii/ndci le dal vento. 1/ A/ili~ 
porta ilal.. vale Atrio, vestibolo, stan- 
za che interpolisi fra scida e scala. 

Anbmi. Antonio. 

3Ial d' sant Antoni. Fuoco salva- 
fico. Lnpetiggine. Sprzic di malattia 
inharnmatoria che viene in pelle. 

Aiizanna. Ahaja. Fune che allaccala ai 
navicelli serve a condurli conlra ac- 
qua : colui che a piedi o a cavallo 
lira la fune così detta , cliiamasi al- 
tresì Ahaja o Fidarlo o Bardotto. 

Anzimll. Canglicrello. Ganghero. Pic- 
colo strumento di metallo, adunco, 
con due piegature da pit> simili al 
calcagno delle forbici, che serve per 
aliìbbiarc iinece di b(jttone 

Appcll ( T. mil. ). Chiamata. Dal fianc. 
Appel — 1/ Appello italiano è ler- 
mine del giuoco del pall.imaglio. 

Far r appcll. Far la chiamata de' 
soldati. Chiamarli tutti ad uno ad uno 
per riconoscere se ne manca alcuno. 

Appòz. Appoggio. 
, Ajìpozar. Appoggiare. 



i A R 

Aqua , Aquaron , ecc. V. Acqua , Ac- 
quaron , ecc. 

Ara. ^ja. Spazio di lorra ^J->iJln:lto e 
uccomotlato per b.ittfrvi le biade. 
-Aletter In ara. Jn.ijare. 

Araocar. Dar di pitilio. Abbrancare. 
A'^grappare. Ghermire. Arti*^liurc. 

Arar. Arare. 

Ara drilt r fa beli solili. V. Soldi. 

Aras. Larice. Alb«'ro noto. 

Arhalta. Ribalta. Botola. 

Arbaliar. Riballare. Capovolgere. 

Arbàltnr. Ribadire. 

Arbattar la fiiestra , le parole , ^fC. 
V. Finestra , Parola , ecc. 

Arbèba. Scacciapensieri. Ribebba. Stru- 
mento da fancÌMlli ciie si suona ap- 
plicandolo fra le lalibra e percotendo 
una corta llni^ULtla, la quale niollcij'- 
^iando rende òuono. 

Arbcll Ribelle. 

Arbt:ar. V. Arpicar. 

Arbiuar. Aduniire. Ammassare. 

Arbonibar. Rimbombare. 

Arbor. Albero. 

Arbwri. Alberato. 

Arbnrida. Albereto. 

Arbutt. Rimessiticcio., e dicesi più parti- 
colarmente di qii«.lli della vite. 

Arbuttar. Germinare. Pullulare- 

A rea da. Arcale. Arco. 

Arcada ( T. music. ). Arcata. 

Arcamar ( v cont. ). Ricamare. 

Arcalzar. Rincalzar e. 

Archett. Arco, ylrclietto. Quello stru- 
mento col quale si suona la viola, 
il violino , il bassetto, ecc. 

Grena. Setole — Testa. Nasello. 
— Bdina. Hausse ( fr. ) 

Archett. Ai cuccio. Cassetta. Sottalzo di 
vimini che ponsi nella cuna ai bam- 
bini per difenderli dal pericolo di 
rimaner soffocati dalle coltri. 

Archett. Ldcchetta. Racchetta. Retino 
di minuge con cui giuocasi al volante. 

Arciam. Richiamo. 

Arcmandar. Raccomandare. 

Arcm»»:idazion. Raccomandazione. 

Arcòjar. Rfccofilicre. 

Arconzar. Racconciare. 

Arcoit Solatio. Assolatio. V. Costerà. 

Arcòvia. Alcova. Arcoa. 

Arella. Canniccio. 

Arellada. Canna/o. Chiusa fatta con 
g'^atlccl di canne palustri , stabiliti con 
pali nelle valli poco profonde, lascian- 
do piccole aperture in più luoghi do- 
ve son le reti per prendere il pesce. 

Arellon. Canniccio di canne più grosse. 



A R 

Arcnqa (Campana in IMantova 

il cui snono dava indizio della ese- 
«u/ione di «juaKlu' pubblica giiisti/.ia. 

Aiont. falcino. J)a vicino. Rase/ite. 
Presso. Appresso. Da presso. A ran- 
da. A randa a randa. 

Arfar. Rifure. Far di nuovo. 

Arfendar. Ri fendere. Fendere. 

Arii'udlna ( T. di'* Falcg. ) Spe- 
cie ih sega clì'.^ serve per rifendere 
assi o slmili. Corrisponde alla Scie à 
refcndrc della F/uyclopcdie. 

Arfe.ss. Ri fesso. Fesso. 

Ajlilar. Raffilare. Jtffilarc. 

Arfilar. Appoggiare. Appiccicare. Ac- 
coccare, p. es. Arfilar ou >i\'iaflon. 
yiccoccarc , appiccicale uno schiaffo. 

Arfoss. J^ropaggine. Ramo di pianta 
piegato e coricato , acciocché anch'es- 
so per sé stesso divenga pianta. 

Arfossar. Propa'^ginare. Coricale i ra- 
mi delle piante e i tralci ( anlin ) del- 
le vili senza tagliarli ilal loro tronco, 
acciocché facciano pianta e germo- 
glino per sé stessi. 

Arfud. Rijiuto. 

Arfudar. Rifiutare. Ricusare. 

Argaj. Raucedine. Infreddatura. 

Arga)on. Acc. di Argaj. V. 

Argan. Alitano. 

Agh vo'ul 1 a'rgan. E' lo fa j)er 
forza (V argani o tirato colf argano. 

Argàn. Lume alV Ar^an. *( fior. ) Spe- 
cie di lume così detto dal nome del 
suo Inventore. 

ArgatJ^r. P^omitare. Recere. Rimandare. 

Argentina. Mezzo scudo. 

Arggnàras. Torcere ^ raggrinzare il viso. 

Argo). Orgoglio. 

Aria. Aria. 

Vivar d' aria. P^iver di limatura. 
Stiracchiar la milza. 

Parlar in aria. Aprir la bocca e 

soffiare. Favellai- in aria. Titar in 

arcala. Vale parlar senza fondamento. 

Ciappar on poeli d' aria. Pigliar 

ai ia o asolo. Asolare. 

Andar coi pé o con le gamb^ a l'aria. 
Andare o cascare o cadere a gambe 
alzate o levate. Tomare. Mazzacularc. 
Tombolare. Capitombolare. 

I strazz va a 1' aria. / cenci e gli 
stracci vanno alP aria. Le mosche 
si posano sempre addosso ai ca- 
valli magri. Prov. di eh. signif. 

Aria ( Albagia. Superbia. Boria. 

Ariazza ( Fasto. Spocchia. Soffioneria. 
Altura. Fava. Fummo. Muffa. Va- 
nagloria. Baccalcria. Chiella. 



A R 

Aver d' r arlaz/a o (V V uria. Start- 
in sul grai'c o in sul mille. Imporla 
troppa allo. A^'Ci' ^ran /lnui o della 
chit'lla , c\oò albn!j;i;« , l)()ri;>. 

Far calar 1' aria. Cmuirc il ruzzo 
tìel capo. Cavare il ruzzo. Sbaldan- 
zire. Far cliinarc le. corna o il ci- 
miero o la eresia. VaU- l'are i»lar a 
segno e iti cervello. 

Arista. Appena , a mala pena. 

Arh'a. Sfoiluita. Disdella. Avversità. 
Sventura. Muhwentura. Mula sorte. 

Arlichia. R»liqnia. 

Arlicliiari. Jìeliquie.re. Reliquiario. 

Arlichiti. Mascherina. Arlecchino *(rior.) 
Giardino *(iom.) S|)«MÌc di .sorbetto. 

Arli( liitiada. Zannata. Azioti frivola. 

Ailiii e Arli.ia Dim. di Arella V- 

Arloii. V. Arellori. 

Arloj. Orinolo. Oiolonio. 

ArlojcT. Oriuolajo. Orolop;iaj'n. 

Armai^nar { \.c.). Iximanere. Restare. 

Armari. Armadio. Armaìio. 

Aiiiiarueul. Arma/uolo. 

Arniella. Nocciolo. Osso. Seme dei frutti. 

AirDilla. Albicocca. ^ 

Armillar. Albicocco. Albero che produ- 
ce le albicorche. 

Armucar. Ottundere. Spuntare. 

Arinucar i ciò, ori cortei, vcc.Torre 
la punta a" chiodi .^ a un coltello.^ ecc. 

Ariiuicar. Ribadire. Ribattere. 

Artmicar tuli i ciò. Ribadire ogni 
chiodo. Trovar che ridire .sovra tutto. 

Arrnuccli. Ottuso. Spuntato. 

Aipi^ar. Erpicare. 

Arposs. Riposo. 

Aipossar. Riposare. 

Arquesta. ( Frallaglic. Interiora. Frit- 

Aiquesti. ( /w/r/. Sotli[;liumi di cnn)a|.'gi, 
cioè cervelli, graudli, ecc. soliti a frig- 
gfrsi. Il Sag. di f^oc mant. os.serva 
giadizinsanicnte che (juesla vocp deri- 
va dall it. Racquistare .) perchè la cu- 
ciniera raccogliendo queste interiora 
che auderebbero o perdute o confuse 
col resto del pollo , le racquista per 
formarne altra distinta vivaiìdn. 

Arsenzina. Stoppettina. Dim. di Sloppa. 

Arpionar. Parlare. Favellare. Ragionare. 

Artaj. Ritaglio. 

Artajar. Ritagliare. 

Articiocch. Carciofo. CarciofanO. Car- 
ciofaie. — La pianta del carciofo ri- 
coricata dicesi Gobbo. 

Artirars. Ritirarsi. 

Arvandraul. Rigattiere. Ciiratticrr. 

Arrandroeul. Treccone. Rivendugliolo. 
Barullo. Colui che compra cose da 



Aryan- 



A S 5 

m.nngiarc in di grosso per rivenderle 
Ci)n suo vantaggio al minuto. 
Arvaiulrteula. Rivendnu,liola. Treccona. 
Ar\ai(pul Corame che s' attor- 
tiglia alle corna de' buoi. 
A r V a Vii à . Mi il (iti ce io . 
Arvarsar. Versare. iMescere. 
Arveda. Rogo. Rovo. Spino. 
ArvendroMil. Lo stesso che 

drcrul. V. 
Ar\ers. Rovescio. Arrovesciato. 

Man arversa j Piteuvar a seco ar- 
verse. V. Man , Sec( ia. 
Arvertis per f.ovcrtis. V^ 
Ar\gnir. Rinvenire. Rivenire. Riaversi. 
Ritornare in se. Ricuperare gli spi- 
nti o il \ igoie. 
Arvgnir. Rinvenire. L' ammollirsi e il 
rigonfiarsi delle cose secche e passe 
messe in acqua , o al ciilor del fuoco. 
Arvgnù. Rinvenuto. 
Arvinar. Rovinale. 
Arvlar ( i occ ). Torcer gli occhi. 
Arvli. V. Nas. 

Arvolt. Sotterraneo. Cantina. 
Arzan. Argine. 

Arzanzada. Risciacquata *{ fior. ) Quel 
mezzano ripulimento che si fa d' un 
vaso di vello o simili con acqua. 
A r/.anzadura. Sciacquatura. Risciacqua- 
tura. L' acqua iti cui si è sciaccpiato. 
Arzanzar. Sciacquare. Risciacquare. La- 
vare e pulir con acqua bicchieri , ecc. 
I Ar/nadura ( T. de' l>oll. ). Capruggine. 
Intaccatura delie doghe entro a cui 
.si commettono i fondi delle botti. 
Arznadura e Arznanienl. Arginatura. 
Arznar. Arginare. 
Arznell e Arznin. Argiiìctlo. 
Arztion. Arginone. Ai gin grande. 
Arzolin per Arznin. V. 
Arzolin. f^icolo. Chiasso. Chiassuolo. 1% 
Sgg. di F'oc. mant. mette in mezzo 
la congettura che questa voce prove-» 
nir possa dall' Arceo de' Latini , per- 
chè chi va per chiassuoli ( arzotin ) 
se arcel n populi frequcnlia. 
As. Si per fis. \s ved. Si vede. 
As. Ci. A noi. p. es. As pias acsl. jt 

noi piace così. 
Asan. V. Asen. 

Far l' asan da montagna , portar al 
vin e bevar 1' acqua. V. Montagna. 
Ascolton (star in ). V. Scollon. 
Asè. Aceto. 

Asen ( che anche dicesi Asan ). Asino 
La descrezion V è la madar di a- 

sen Proverbio idiotico , che vale 

il contrario di ciò che indica a priina 



6 A T 

cintila f e significa rssrr nerr «iwrlo 
1" u>;«r illscrtvlDTit* In clu'iihrssKi. 

l^lija r asen dov* al \ unii ;il pn- 
drou, s" al s' picca, V è so tl.nni, 
Lfga /' asincf liotc vuole il juuìrone. 
Pr«>v. di il>- siìj. 

K incj on a5<'n viv elio on dottnr 

mori ProvirMo di ci», sii;. 

In mancanza d* c,\\.^\ a s (a Irnllar 
i astMi. A tciììjo ih carcslia , pan 
vrct'ioso. Attempo di tincrra ogni co' 
talìo ha soldo ; >;de che nella scarsità 
bis<^j;ria torre quello clic si ])iiò avei e. 
Zrrcai 1* ascn e es.sratjh a cavali. 
V. Cavali. 

E.ssar come a lavar la testa a lasen. 
Essere un hivar la testa alV asino. 
Vcrtìcrc il ranno ed il sapone. 

Asen d' t;d notiira eh' an sa lezar 
la so scrittura. ItC de^li asini. Asi- 
narcio. Asinone. \ale persona Igno- 
rantislina, e più ordinari;iniente si 
dice p<T Iselierzo a ciii tio\a didl- 
rohà nel legj;ere 1 pioprj scritti. 

A si. Ai;io. Comodo. 

A\ cr o An i,ir aver T «si. ( fr. coti- 
tad. ) Ai'ere o non aver agio , oj)- 
portunità . comodo. 

Asloeul. Assillo. Tajiino. Mosca bobina. 

A.sicpul. f'espn. 

.Asiolar. Ronzate. Rombare. Quel mor- 
m<ircgL;iare che fanno per aria le ve- 
spe , le zanzare e simili. 

A^iola^. Pespajo. Aido di vc^pc. 

Asncll. Asinelio. 

jXsnr 11 e per lo piii al j l. Asnej. ( T. 
f\e? Tess. ) Calcolicre. Ciò clic regge 
le calcolo d( 1 telajo. 

AsofT. Asinajo. 

Asp. Aspo. JSaspo. Ordipio notissimo. 

Aspèrges. Asper gine. Aspersorio. 

Aspcrt. V. ^>pcit. 

Ass. Asse. 

Asse. Mollo. Assai. 

Pur asse-. Assaissimo. Di molto. 

j\s5efha. Sitibondo Assetalo. 

Assil. Sala. (^)nel legno eh' entra ne' 
mozzi delle ruote dei carri , delle car- 
rozze o simili , e intorno all' estre- 
mità del quale esse girano. 

Asson. Pancone. 

Asson da lavorf'r. Pancone Asse 
( grossa tre once mantovane ). 

Asta. Stilo. Fusto della stadera e simili. 

At. Ti. A te. Te. p. cs. At yed. 
Ti vedo. 

Atlar radizz. Attaccamani. Aparine, e 
ront. Appici amane. Erha delta dai 
i>ctauici Gallium aparine. 



Presso. J^i' 



r> A 

Atl;icch. yicciinto. Aliati). 

cino. .-iccosto. 

Aitaceli aitaceli. Allato alhito. 
Aitaceli. AppeS'ì. per cs. Aitaceli al 

soler. Appeso , appiccato al solajo. 
A tlrassà. Arretralo. 
Av. f^i. A voi. n. OS. Av 



V 



digh. 



n di 



co , dico a voi. 



Ava (al pi. Avi.), ^tpe. 

Avaiizon ( Terren in ). V. Terren. 

A>erl. Apeito. 

Star col pctf averi. V. Peti. 
Av< ri. Ernioso . sbonzoLilo , eresiato. 

^h. 

are .^ abitw'rc ^ assuefura^. 



Averlor. \. Persaseli. 



Avvezzarsi , abituarsi. 



Aviar. Avvez'. 

A\ la ras. 

Avril. Aprile. 

Aviii'. Aprire. V. Verzar. 

Avvocai d l<; cau.se perse. Dollor dc' miei 
stii'ali. Dottor da nulla. V. CittUba. 

Azeih. Acerbo. 

Azzai. Acciajo. 

Azzalà Inucciajiito. 

A/.zalar. luaa iajarc. 

A zzali ti. Focile. Acciajuolo. Rat ti fuoco. 
FucUe. Acciarino. Ordigno d* acciaio 
con cui si ])atlc la ])ielra locaja per 
trarne faville che accendano 1' esca. 

l^altar 1 azzailn. Battere il J'uoco. 
Dlcesl del percuotere la pietra Ibcaja 
pel fuoco. Notisi r idiotismo per cui 
in ainhi 1 linguaggi la voct; hall< d" .si 
riferisce a luti altro dir non dovrejthe. 

Azzailn. Martellina. Parie della piaslia 
dell' archil)U''io. 

A zzali n. Di acciajo. 
Procfho azzaiinc. 
ciajo. 

B 



Rn II et te d' uc 



^^ahan. Stolido y bahbaccio. 

Pahan e Pahahan per l>an. V. 

Babhi ( .)///.sY>,ed anche Labbia^ ma j.c- 

P;.bl)io ( rò v. ant. e della sola poesia. 

Barajrtda. Cicalata. 

Pacajada. Cbiasso. Strepito. 

Pacajar. Crridare. Sgridare. 

Pacajar Strepitare. Far chiasso o strepito. 



I 



)ia 



Bacalar. Lucerniere. Piede per Io 
di legno su cui posa la lucerna. 

Baccalà. Merluzzo. 

Bacchetta. Bacchetta. 

Tgnir a bacchetta. Lo stesso che 
Tgnir a filett. V. Filclt. 

Star ili bacchetta. Stare a filetto 
o allo stecchetto o a segno o sog- 
getto o in dovere. 

Ba<:chella. (mct. ) Sahaticone. 

BacJgar. Tentennale. 



B A 

B«rlgar. Bazzicare. 

Bacidcch. Jialldglio. BatOLcIiin. 

Baciocch. Cnnipanella. Martello. Bnt" 
tilorc. Quii terrò foj,'!^i;iti) in diversi 
modi che serve per Ijatlcrc la porla. 

Baciocch. Btihhticcio. 

Bacioccar. Sbattere'. Dchnltcrc. 

Badanai. Cinr/ui. CiitijHinìe. Cinhntra. 
Jiign^ìia. Cose veccliie , vecchi uiui. 

Badil. Badile. 

Lodai badil, ciral inaiini;h le roti, o 
chef gh' <^orihcll inaiiagh V. ÌMatjagli. 

Baga. Off e. Otro. l\ Ile Intiera, per Io 
più di becchi e di capre , nella (piali' 
si tiasportano olio i- simili. (^)\ie'(an- 
lii si lc^a su 1' 



otre 



tonenii pe quali 

chiamane Pi Hit ini. 
Bagaj. Co.'ity. AcgDzio. Bordello. Voci 

basse che s' iisancì per denotar ima 

cosa di cui non si sa o non sovviene 

il nome preciso. 
Bagaj. Vii tale. 
Bagajar. Lavorare. 3fanepi:;iarc. f.a \ o- 

ce luigajar si usa per denotar quella 



di la 



fattura di 



specie eli lavoro o Iattura di cui non 
Si sa o non sovviene il nome preciso. 

Bagàr. Sbevazzare. Cioncare. Sii ahcre, 
J'rabere. Bine con la/ i^a mano. Beni- 
betiare. Peccltiare. Imbottale Z'z- 
zollare. Sbotnbetlare. 

Bagaron. olezzo bajocco. .^Moneta e vo- 
ce tolta in prestito dai Bolognesi. 

Bagaroll. Masseriziuola. 

Bagaltìn Specie di moneta anti- 
ca mantovana. V. Zanetti toni.3.p.'.^5o. 

Baghina. linhi iacona. 

Baginr. Balire. Nutricare. 

Bagnar. Bagnare. 

Quand a s' è sfortuna a s' bagna '1 
cui anca a star senta. V. Cui. 

Bagola. Zacchera. Pillacchera. 

Bagolar. Batter hi borra. Ti-emolar dal 
freddo. Rabbrividire. 

Bagon. Trincone. Trincatorc. Trinca 
Beone. Inibriacone. Afoscione. Cion- 
catore. Pecchione. Succiabecne. Cin~ 
ciglione. Goìgionc. 

Baj. Bajo. Uno de' colori de* cavalli. 

Baj e B?jadn. Abbajaincnto. Lulrulo. 

Baja per Baia o Cagna. V. 

Baja. Scherno. Bija. 

Dar o Far la baja. Dar la baja. 

Bajar. Abbajare. Latrare. 

Eajelta (T mere). Bajeflti. Sorta di 
pannina leggiera con pelo accotonato. 

Bajelton ( T. meic. ). Bajeiiom. Specie 
di sottigliume di laaa , quasi lo stes.so 
che Bnjetta , di qualunque colore. 

Bais per inesca. Y. 



B A 7 

Bals. Fauci. Branchie.Oì cechi del pe^cc 

Baia. Palhi. 

Baia ( T. ili (;. di Big. ). Biglia. Co.si 
(liiamano per iran/esisnio i giuocalori 
(piella palla per Io più d* avorio eoa 
cui si giuoca .li bigliardo. 

Essar m baia. Esser ut mano. 

Baia (irnev). Palla di neve. 

Baia (mei.). Ubbriacalura. 

Ciappar la baia. L bb/ iaciirsi. 

Baia ( ini t ). Carola y fiaba. 

Baia ( d' boter )• J^ar.e di burro. 

Baia. Ruotolo Volume di tela ches^av* 
volge egualmente da due capi. Il 
Bellini nessuni liiscorsi anatomici de- 
scrivi' precisainenti; la nostra Baii 
(piando dice : Fra i muscoli degli 
uomini ve n^ ò degli avvoggalatt so- 
pra se stessi come i ruololi della tela. 

Balanza. Bilancia. 

Star in balanza. Star sulla gruccia. 
Vale stare coli' animo sospeso. 

Balanza Biluticia. Sj)ecie di rete da 
pescar'". 

Balanza da pozz. Altaleno. Mazzacavallo . 

Balanzin. Bilancino. 

Balanzine- Sagginolo. Bilancel fa da sag^i. 

Bahoizon. Bilancione, Gru/i bilancia, 

r.alar. Ballare. 

Qiiand am baiava i fer. V. Ferr. 

Balbaslrell (v. coni.). Pipistrello. 

Baldacchin. Palchetto *((lùr.). «bi(ll'as>;c 
corniciata nella quali; sta litio il ferro 
in cui s' inlilano le campaiielie che 
sostengono la cortina di Uiia Ij.ieslia. 

Balia. Nutrice. Balia. 

l'alitar. Dondolare. Tentennare. 

Balio ( dUe bocce). Lecco. 

Balina ( T. de' Cac). Migliarola. Pal- 
li; piccolissime di piimb;) che s* usa- 
no per caricar gli arcliibu-^'i , ilelte 
Dragée dai Francesi. 

Buliott Cosi chiamasi dal balici 

e dalla balia il fanciullo o la fancijlla 
data loro a bahre. Corrjsponde al 
iVancese yourrisson. 

B.dla. V. Baia. 

Ballarin Ballerino. 

B. di. .ria da corda. \. Corda. 

Balcngh. Babbuasso. 

Ikilengh ( guardar da ). V. Slralocc. 

P incori. Pancone. Buttconc 

Barliar. Burbero. Cavntl • da corsa. 

R..ri»ott. Brontolone Borbottone. 

Barijolt TartagìioììC. 

r>ai buttar. Brontolare. Borbottare. 

Barboilar. Tartagliare. 

Bascolt. Biscotto. 

Basa)Uar. Biscottare. 



S B V 

Balocch. Viìuyjw. Crupj'O. 

OiJ biilocch tf r:tvtj, il' l>oinb.ìS , 
iV terra , if DtM . In g'"/7'<' ''' t'«- 
/•é'p^// , un Jìocco di biiiìihit^'uì , una 
zolla , «/!« /'«//« ih neve. 

Pniiriis. lìiJo^r. Castas^nc lc<sc. 

r»aKtn. Pallone. 

F..«loii. Frnii. Allentatura. Crepatura. 

B;.loii. ^reostato, C \ol. Pollon x-olante. 

Balon. Tombolo. C.uancialc. SlriiniiM.lo 
su cui fiuisi 1 Livori «li trino o simili. 

P;jl.>lla. Pallotloìl 

B.ilutla. rilupj'O. Batuff\.lo. — E nnclie 
\ovc iisata nella frase \ octia balolla. 
Biirboi^ia. f^ecclua barbokì^la. 

Balolla (d'ocul). Tuotlo. Torlo. Rosso 
iV uovo. 

Balz. I.f^accia de' covoni. 

Balza. Pti.stoja. Fune o ;iltro con cui si 
lcj;nno \v. gaiiiho alle bestie sUoi-cliè 
vanno ; 1 ji.iseolo. 

Bal/.ctla. Doppia. Basta. lìitreppio. Ses- 
situra. Filza eli pinili radi rlie fassi 
«la pi» di o nel nirz/o »KlJe vcsll por 
farle ilivcnir più corte o per alliui- 
ij.irle «la poi con ixlrnrirc i delti 
punti a misura del bisogno. 

Bambozz. Bambolo. 

IVIudai- ì bambozz in cuna. Scauj" 
l'iar le carie o i dui li iìi mano. Dett. 



(li tli. slg. 



Eaniboz/..'Hla. Ragazzata. Bambinaggine. 
Ta n tacci a ta . Fa n ciu Ua<j.u^i n e . 

Far d* le banibozzadc. Funciulleg- 
giarc. Pia w b in cg'^ia re. 

Banca. Panca. 

Banca ( d* Jirzan ). Pancìiinn. Bancldna. 

Bancal. Davanzale. Parapetto. So'^lia. 
Cornice di pjctra o altro su cui po- 
sano gli stipiti delia finestra , e clic 
esce in fuori della facciata delia casa. 

Banth. Banco. Scanno. 

Bancb. Manr^anella. Panca da coro cbe 
s alza e al>)jassa a pncere. 

Band. Avvi.ro. Proclama. Bando. — 
Si usa anclie nr Ile frasi seguenti : 

Maj,'nar d* bind. Mangiare a ufo , 
a. salvum me fac j a s(fuacchera j a 
scrocco . a macca, a scrocc'iio ^ alle 
spalle o alle spese del crocifisso , a 
isonne y a sorvullo. Essere spesato. 
Upner.^i il grifo alle spalle altrui. 
Uett. di eh. sig. 

Corta d* band. V. Corta. 

Banda e per Ift più Bande. Imposte. 
Verzar in band. Spalancai e. 

Banda. Banda. Compagnia di suonatori. 
I sona la banria. La banda suona. 

Bandcra. Bandiera. 



V, \ 

Bandcra. Cervo volante. Aquilone. Dra" 
go volante. C;iita stesa s<n rn can- 
nuccj' o stecche, la (piale i fanciulli 
mandano in aria quando spua un po' 
di vento , nllenlaudo lo .«^p: ^<> cui A 
r.iccomandata e tlie tengono in mano 
per rlav< ria a piacimento. 

Bandina. Ccrnecchio . Ci rfnirlio. Fiac- 
cagotc. Piccola ciocca di capelli se- 
parata dal resto rlella capelliera , pen- 
dente dalle tempie alle orecchie. 

BaiiducFula. Banda inda. Pennoncello. 

hàndol. Bando!(ì. Comundob). 11 capo 
della matassa ( filza ). 

Tro>ai- al co ilai l)andol. V. Co. 

Baracan. Baracanc. Specie di stoffa nulu. 

Baiacca. Baracca. 

Baracca di buratlin. Castello da 
burattini. Macchina movibile in cui 
sta il buiMftinajo a far ballare 1 fanlocci. 

Baracolament. Ifanibuslo. 

Baracolar. Trambustare. 

Barrttln ( d' cava] ). Jì/ozzone. Scnsal 
di cavalli. 

Barba. Z/o , e ant. Barba. Burliano. 

Barba. Boba. 

Dar d* barba .... Sforzarsi di nuo- 
cere rdtrui e non ne a^ er il potere. 
Farla in baiba. Fare una cosa in 
barba o alla bai ba d" alcuno. Farla 
in dispetto , onta o danno d* alcuno. 

Barljabeccii. Bar ba di^bccco. Scornabec- 
co. Sasscfrica. Tiagopogono. Sorla 
d- erba nota. 

Barba jar. Abbacinare, yibharbagliare. 

Barliajera ( Barbaglio. Abbarbaglio. 

Barbajon ( Abbacinamento. 

Barba joch {i<\r). Far contratti o baratti. 

Barber. Barbiere. 

Restar nett com'è on bazin da barber. 
Aver dato fondo a tutto il suo. Aver 
mangialo il suo panetto o il suo pa- 
ne fino afilli orlicci. Aver' fatto f dò 
o am bassi in fondo. Esser per le 
fratte. Restar sulP ammattonato o in 
sul lastrico. Aver consumato V a.sta 
e il torchio. Aver fitto del resto. 
Aver fitto a mangiare coli' interes- 
se. Sogliono dirsi d'uno che abbia 
malamente scialacquato il suo. 

Barbi s. Mustacchio. Baffio. 

Bàrbola. Bargiglio. Bargiglione. Quel- 
la carne rossa che pende sotto il bec- 
co ai galli. 

Barbola. Coda di cuffia. 

Barbosa ( veccia ). Pecchia barbogia. 

Barl,ottar. Borbottare. Brontolare. 

P>arbuzz. Mento ^ e nel cavallo Barbozzo. 

Barbuzzal ( T. de' Scll. ), Barbazzale. 



Cntrnrlla rlie stringe la barhorza del 
ravallo. 

Ri.rcn. Barca. 

E (\.i\ e daj , la barca va in di p.tj. 
V. Pai. 

narcarrt'ul. Barcajiioìn. 

iJarrlu^ssa. Tcttoja. Ti tto f.ttto in liuì- 
go aperto. 

fìaiflassa e Hardasson. Jlnf^az^arcin. L^ i- 
tal. Jiardiissa s\'^ìu{'h:ì pronriumente 
il Biifilaclie de' Frane» si. 

Bardtlla Così cliiainasi qutl- 

1' asse con cui si ricopre il pavi- 
mento che .sta innanzi a^li altari .Sf)- 
vra i tjiadini , e cosi pure qnclla 
specie d" alzato che si fa con assi on- 
<le far liustiie più alto lo scanno di 
ehi deve presedeie a adunanze, fun- 
zioni ecc. Questo nllinio corrisponde 
.illa Terima de' Milanesi. 

bardella. Baidclla. Sella da mulattieri. 

r.ar^nicch. Bcilicche. Demonio. 

Bargnif. V. Shart^nif 

Barinocela. Beìtioccoìo. Bcrnoccliio. 
Corno. Cornetto. Bozzolo. 

Baricoccol. Allncocco. Albero noto. 

Baril e Barilla Barile. 

Baril d" r ase. Doulio. Bariglione. 

Barilctt ( T. degli Slnim. ) . . . . Q)ucl 
pe/./.o dilla chiarina ( clariuctlc ) che 
lien dietro inuìiedialainente al bec- 
cuccio ( tcte ) e che serve in parti- 
colare a ' , lalzare o abbassare il tuo- 
HO fondamentale dello strumento. E 
così detto dalla sua stessa figura j ed 
è il cosiddetto Corps da milieu su- 
pcriore dei Francesi. 

Barilott. Barlotto. 

Bariseli. Bargello. 

Barocca. Lo stesso che ^Marocca. V. 

Barolè. Barale. Foggia antica consisten- 
te in un^ avvoliatiua fatta insieme 
deir eslremilà della calza e de' crd- 
7oni sotto o sopra il ginocchio. 

Barozz. Baroccio. 

Barozza. Carretta. 

Barsacca. Lo .<;tesso che Carrier. Y, 

Barsaj. Bersaglio. 

BartavcU. Bertovello. Specie di rete. 

Barloldiua. Pattona. Torta fiitta. 

Baruffa. Batosta. Baruffa. 
Barzmin. Marzimino. V. Uva. 

Bas. Bacio. ' 

Basalicò. V. coni, per Basilico. V. 
Basamdaj. Picchiapetto. Baciapile. Graf- 
Jiasanii. Bigotto. 

Basar. Baciare. 

Bascar. Cestire. Far grumolo . 

Basch, Grumolo, Garzuolo. Le foglie 



B A 9 

di dentro congiunte insieme col cesio 
delle erbe , de' cavoli , lattughe, ecr. 

Basgana per Bazgana. V. Uva. 

Basia. Tiijfciìa. Vaso di legno su cui 
.»ii mondano il liso, i Icgiiiiu , ec<*. 

po' 



Basia. Bazza. Mento allungato e un 
arricciato. 

Basilico ( e presso i coni. Basalicò ) 
Basilico. Ozzinio. Erba nota. 

Basilico salvadagh. Chenopodio. 

Pianta simile allo spinace , dolce e 

rinfrescante. 

; Basin amar. Lo stesso che Amarctt. V. 

' Basiott. Conca. Catino. Vaso di terra 

coti i ad uso di lavar le stoviglie, ecc. 

Basiott. Gran bazza. 

Basi(ttton. Bazzuto. 
; Bassa ( messa ). V. Messa. 

Bassa. Fondura. Bassata. Luogo bassa 
e profondo , a guisa quasi di valletta. 

Bassora ( v. cont.). Ot a bassa. Sul tar- 
di , sull' imbrunire. 

Ba.st. Basto. 

Bastardar. Tralignare. Degenerare. Im- 
bastardire. 

Bastina. Bustina. Basto senza arcione. 

Bastina. Lo stesso che Balzetta. V. 

Bastoner. Ramairo. Begolatore delle 
]irocessioni. 

Bas vii. Lo stesso che Bsil. V. 

Batdor. Battadorc. Quegli che batte il 
gratio sull" aia. 

Baieca ( V. cont. ). Bacchetta. 

Batar. V. Battar. 

Batlaja. Battaglia. 

Battajceula. Baruffetta. Battaglinoli. 

Ballar. Butlere. 

Batti che te batti. Dopo un lungo 
picchia picchia. 

Ballar le brocchette. V. Broccbetta. 

Battar ( al liti ecc. ). Scotolare. Scapec- 
chiare. 

Battana ( da cosina ). Stoviglie. Stogi- 
gli. Jttrezzi di cucina. Anche i 
Francesi dicono Batterie de cuisine^ 
ciò che latinamente diremmo Fasa 
coquinaria. — Stoi'iglie si possono diro 
anche i vasi non di terra. 

Batlent. Martello. Batlitojo. X.Bac'iocch. 

Batliboj. Batlibu^lio. Tajfcruglio. Taf- 
ferugia. Bolli bolli. Buffilo. Scompi- 
glio. Garbuglio. Parapiglia. 

Ballista. Batista. Battista. Agg. di tela. 

Batlhna. Battello. Battellelto. 

Bàttola. Raganella. Tabella. Crepita-^ 
colo. Strumento che suonasi la setti- 
mana santa in luogo delle campane. 

Bàttola, f. Ciarliera. Donna loquace. 

Bàttola, m. Chiacchieratore. Ciarlone* 



IO B E 

Battnda ( T. delle arti ). BaUcnli'. Bat- 
titoio. Parte delle imposte che balte 
nello stipite , come anche quella parte 
della soi^lia o dello ^tlpite eh' è bat- 
tuta dalla imposta , ecc. 

Bav e Bava ( d' vent ). Lcggier soffio 
di vento. 

Bavella, t^loticcio. 

Bau. Biico. Btfiifiii. Bilior.fa. J'crsiera. 
Ti ca^cndii. .hcrsier a. Ti cntaììcautia. 
J^tTola. Orco. Trentaveccliia. Luj'o 
tìiannoro. Breusse. Ebreusse. 

Far bau. Far bau o fiir baco baco. 
È uti certo scherzo per far paura ai 
bambini coprendosi il volto , e di- 
do baco baco o bui bau. 

Bauta ( nìet. ). Ubbriacatura. V. Baia. 

Baza. Bazza. Fortuna. Sorte. 

Baz^a. Bazzica. 

Bazga ìuUcii^. Bazzica gigliata. *(rior.) 

Bazgana. V. Uva. 

BazÌL,'ar per Baci^ar. V. 

Bazìn. Bacino. — Restar ne\t coni* è 
on bazin da barbrr. V. Barber. 

Bàzol. Bilico. *(lucch ) Legno col quale 
.si portano sulle spalle due carichi j 
l'uno davatiti e T altro di dietro. 

Brada e Bcadura. Beccata. 

iVar. Beccare. 

Bearla. Macello. Beccheria. 

Bearla ( met. ). Uccisione. Strage. 

Bchèr. MaccUajo. Becca] o. Bcccaro, 

Bdina ( T. de.qli Strum. ) II 

piede dell' arco con cui si suona il 
\iclino, cioè quella rincavatura del- 
l' arco stesso che è opposta all' altra 
detta il nascilo. E la Haussc de' Fr. 

Bcatlovis blonda antica manto- 
vana , cosi detta dall eiligie del B. 
Luigi Gonzaga che v' era coniata. 

Beccanott. Beccaccino maggiore. Uc- 
o^llo cir è lo Scolopax gallinago de- 
gli ornitologi. 

Bccdi. Becco. 

Bpcch. Caprone. 

Becchin. Beccamorti. Becchino. Sotter- 
ratore. Sepoltore. Seppellitore. 

Beicolar. V. Sbeccolar. 

B^g. Baco. J'crme. 

Bega. Lite. Contesa. 

Trovar bega, attaccar lite. 

Begon , ecc. V. Bgnn , ecc. 

Beilbell (a). Bcrbcllo. Adagino. 

Bell;.donna. V. Per. 

Bcirom. V. ()m. 

Bcndola eBénola. Donnola. Auinial noto. 

Bep e Beppo. Giuseppe. 
Ber. Ciocca { di capegli ). 
Bertavell. Bertovello. Nassa. Rete. 



B r 

Bertrznr. V. Truxir. 
Berlin. Berrettino. 
\ Berlin. Ci nericcio. 

Bei lon. Berrettone. 
I Berton. Bertone. Drudo. 
Berzamin. V. Uva. 
Bessa. Fossetta del mento. 
Bessola. Bazza. IMenlo arricciato. 
Bettiglia. Mussolina. Specie di tela nota. 
Bevar. Bere. 

Bevar a coli , ecc. V. Coli , ecc. 
Bevrar. .abbeverare. 
Bevrctul. Beveratojo. Abbeveratojo. Va- 
setto che si tiene pieno d'acqua agli 
uccellini nelle gabbie. 
Bezzo. Soldo. 

Biià. Bacato. Guasto dn^ vermi. 
Bgon ( T. idr. ). Botte e Tromba sot- 
terranea. Chiavica. Canale che per 
artefatta strada sotterranea , come per 
un sifone, traversa al di sotto di un 
altro canale , restituendo poi 1' ac(jua 
allo stesso livello di prima. 
Bgonella e Bgonzin. Dim. di Bgf>n. V. 
Bgott. yerme. 
Bi;idana ( T. de' Faleg. ). Badile. Lo 

stesso che Pedan. V. 
Bianca, f^oce usata nella frase Averla 

bianca. Andar fallito checchessia. 
Bianca ( erba ). V. Erba. 
Blanch ( d' 1' occ ). Albugine. Cornea. 
Blassar. Biasciare. Masticare. 
; Biassugar. Biascicare. Bia. " are a sfetfto. 
j Biassugar le parole. Scilinguare. 

I Biastmar. Bestemmiare. 
1 Biava. Biada. 

' Blbl. Bua. Voce bambinesca per male, 
B lecer. Bicchiere. 
Biccera. Tazza. 

Blccerin. Zampillcito. Borbottino. 
Blcheion. Tonfano. 
Bldlrava e Bùdarava. Barbabietola. 
Rigeli (T. de- Pann.) Bigello. Villanesca. 
Sorta di panno grossolano. 

Bluhluno'ul Checchessia di spor- 

gente e slendenlesi pel lungo ux un 
corpo qualunque. 

Blgllarder Colui che tiene bi- 

gllardo , e più propriamente quegli 
che sta a notare i punti de' giuoca- 
lori al blgliardo. Il Billurdcr de' Fr. 
Blgoi. Cannoncini. 
Blgol. Billico. Ombilico. 

Tanti bigol , tante panze , tanti pae.st 
e tiinte usa?izc. Paese che vai . usa 
che Uovi. Prov. di eh. slg. 
Blgolin d' Geo va. Fermicela. 
Bigolntt per Perolott. V. 
Bigolt. Bigetto. V. Gavolt- 



R O 

Bi^oz/. Fasciatura. 
liiinljlln. Grembialino. 
Biwiis. V. Blut. 

Biolcu. Biihuìca. ìMisura liiiraro de^ lor- 
rpiii divisa in loo lavali'. — Una biol- 
ra mantovana corri sponclf a t;iv. 5i , 
mot. 58, pai. 6i) iltlla nuova toma- 
tura italiana. 
Uiolch. liifolco. 

A binlcli. V. \ ni.in in ^laii. 
Bionda. Carne tir unte. Pcllacc a. V.vìc: 
J)ian( a membranosa e più tenace della 
caine. 
Biori. Lo stesso che Babau. V. 
Bios. V. Biul. 
Biridiinaja. Ciitrma'^lin. Gentaglia. Pie- 

haglia. Ciutnia. 
Birlo. /7a. Traccia. Direzione. 

Andar /ò dal birlo, Usrir di senno. 
Perdar al birlo. Ti aviarc y snia/' 
ri re la via. 
Blrocc. Biroccio. Birba. Specie di car- 
rozza scoperta a due luogbi e quat- 
tro ruote. 
Birocciada Bilicata di gente por- 
tata nello stesso biroccio j ed ancbc 
gita latta in biroccio. 
Bis. Bigio. 

Bisegol ( T. de' Calz. ). Stecca. Steccone. 
Quel legno di cui si servono i cal- 
zolai per lustrare i larcbi e 1 suoli 
d« He scarpe. 
Bisctto. Bi'^ello. Y. Bigell. 
Bislàccb . . . . JMoneta antica corrispon- 
dente per qualche modo al fiorino. 
V. Zanetti toni. IH p. 3j2 e 456. 
Bisotclle. Anseii. f^ecc/iioni. 
Bissa. Biscia. 

Bissabopuga. ( Tuì bine ed anche moto 
Bissabfiniva. ( o fv^ura a c/graij. 

Andar a bissabceuva. Andar a zig 
iogj a onde y a spinapesce , a crosica. 
Bissarca. iSncca. Saccoccia, lasca. Scar- 
sella. Sacci4ccia. 
Bissaccada. Tascata Saccocciata. Quan- 
to può capire in una tasca. 
Bissacehin. Taschino. Scarscllino. 
Bisaccona. Tascone. Acc. di Tasca. 
Biuss. F. Biut. 
Biut. ( che anche dicesi Biopus , Biuss, o 

Bios) Solo. Pan biut. Pan solo. 
Blicter (cu). Una bagattella. Una cosa 

da nulla. Un frullo. 
Blin blin. Ninnolo. Balocco. Dondolo. 
Ciancia. Crepundc. Cose clic si darv- 
liO in mano a' bambini perchè si tra- 
stullino. 
Blisgar. Lo stesso che Sblissar, V. 
Bo, Bue. 



B O ir 

Occ d* bò , Lengua d' bò. V. Occ, 
Lenona. 

Dar i bò a zoadagli e a menaiit. 
V. Menafit e Zoadagli. 
Boar. Bi'atticre. 

Boaria. Podere ( j^er lo piii di ior> 

biolcbe ) , e<l anclie il gregge de^ buoi 

che vi si fanno lavorare j ed anche 

Bovile. Sudili da buoi. 

Boarina. Cuti cttola. Strisciattola. Uc- 

c«'llo noto. 
Boa//a. Buina. 

Boba e Boba/za. Abbondanza. Copia. 
Bocca. Bocca. 

A bdcca averta. A bocca aperta. 
Far d' le bocche. Far bocchi. Far 
le bocche , le boccacce , i vi sacci ^ 
far muso , far la boccaccia. 

Vegliar l';«(jua in bocca. V. Acqua. 
Bocca (T leon. Bocca di leone. xNo- 
me volgare di quel fiorellino che dai 
botanici è detto Antirrino. 
Bocca d' fòrnas. Abboccatojo. 

Bocca i. Sonarli. 

o 

Boc(";il. Boccale. 

Boccalin ( d" f ojo o d' V ase. ). Utello. 
Boccara. Solco acqua/o 
Bocchclt. Sfogato/o. S/iatatojo. Apertu- 
ra fatta per dare sfogo ed esito a 
checchessia. 
Bocchell (dal camii)).Fnr/ del torrnjiiolo. 
Bocrliett e Borehin ( 'V. deL,'li Slrum.). 
Bocchi na. Bocchetta ( V. V Alb. enc. ). 
Cannuccia di nielallo che s' applica in 
capo ai ritorti ( potcnces tv. ) de' 
corni da caccia, delle trombe e simd», 
in cui soffiando si dà fiato allo stru- 
mento. Il Bocal de' liane. V. 1' du- 
cici, iti Trompette. 
Bocchin. Bocchino. 

Far bocchin o Far al bocchin da 

ridar. Sogghignare. 

Boccia , e piic ordinariamente al più- 

rale Bocce. Pallottola. Le bocce. Le 

pallottole da giocare. 

Bocciada. Pallottolata ( Cosi nella Pro^ 

sodia dello Spadajora ). 
Bocciar ( T. di Giuoco ). Tracciare. 

Truccare. Trucchiare. 
Bòcc()l. Boccinolo. Boccio. Bottone. 

Fiore non ancora aperto. 
Boccon. Boccone. 

Padir i boccon. Pagare il fio. 
Padir i bon boccon. P'cnireal meno. 
Boccon d^ Adam. Nottolino. Po- 
mo d^ Adamo. Parte del gorgozzule 
che fa apparir un nocciolo nel mezzo 
del collo dalla parte davanti , maggio- 
re però agli uomini che alle feramixi«. 



Ti B O 

Bocconada. i\Iorso. Boccone. 
Bodega. Cro^iui'lo. 
Bodenfì. Enjfìaio. Gonfio. 
Bceu. Bue. 

Scnpp;ir 1 bum a la vali. V. Vali. 

Bceui^h. Voce usala nelU* so;:uL'iiti dizioni : 

Far occ ba'Uj;h. Fare un brutto 

viso y fiuardHr con occhio torbiilo o 

SOA/'CltOSO. 

Nos hanipp. V. ^(o.s. 
BdMJiili d' ou occ. Guercio. 

Bcrusnia. Bozzima. 

Bopiismaranda Cassetta in cui si 

ti Oli la liQzziina. 

BofT. So(/io. 

In on botT. //; un ntfivin , un hnt- 
ter ci' occ/iio , un soffio , un .succio. 

Bolfar. Y. Sopiar ed anche Buffar. 

Brftion. Como pingue ^ grasso bracato. 

Bogna. Eso.stosi. 

Bo^non. Bubbone. Ciccione. Fignoìo. 
A.'ices.^o. Furiincolo. 

Boj. Bollore, per es. Djtcs^li un bol- 
lore , noe fittelo bollire un j>0'. 

Bojar. Bollire. 

Bojent. Bollente. 

Boida. Pnnij anata. Stufa. Acqua bol- 

lenle che mettesi nella botte perciiè 

riii\ enga. V. la Crusca in Pampanata. 

Tgnir la boida. Raffrenare F ira^ 

contenersi a forza. 

Boir. Bollire. 

Belar. Suggellare. 

Belar ( niet. ). Gabbare. 

BoliT. Ammaccare. Rompere il capo. 

Bolin. Ostia. Pasta ridotta in sollilissi- 
ma falda per uso di sigillar lettere , 
e sì fa di varj colori. A Firenze 
chianiansi Ostie in bollini. 

Bolador. Bilanciajo. Stacierajo. 

Bolador. Bollalore ( delle bilance ). 

Boletta. Brachetta. Tovaglia *(lucrh.) 
Lembo di camicia eh' esce fuor della 
brachetta de calzorn ^ ed anche quella 
macchia di sterco che i bambini so- 
rliono avere sui lembi cosiffatti. 

F<»lzon. Boncinello. 

\iom Voce imitante lo .scoppio di 

im arma da fuoco o il suono che fa 
un grave cadendo nell'acqua e simili. 

Bombarderà. Feriioja. Balestriera. 

Bombasina. Bambagino. Tela bambagina. 

Bombo. Bombo. Voci bambinesche per 
chieder da bere. 

Far bombo. Bombare. 

Bombnn. Dolci. Confetti. Chicche. Con- 
fetture. Forse dal francese Bonbon. 

Bon. Buono. 

Parer bon , Saver da bon , ecc. V. 
l'user j Sa\er . ecc. 



n O 

Bona s'ciuma , Bona dita , ecc. V. 
S\iuma , Dita , ecc. 
Bouagrazia, Balza. Imperiale *( fior. ) 
Bandinella ( cosi par che accenni 
r Alb. enc, negli esempi sotto a que- 
sta voce riportati ). Quella specie t\i 
falbalà che gira tutto intorno al pal- 
chetto {baldacchin ) cV una finestra, 
a cui stanno attaccate le tende. 
Boualana. Alida Innuzza. Alala zeppa. 
M'da sciarda. Persona cattiva , ecc. 
Bouaman. iMmicia. Parniiuanto. 
Ikmavis e. Altea. Bismalva. Afalrai'i- 
schio. Ibisco. Erba delta Allinea of- 
ficitudis dai botanici. 
Boiu'ò. Lo stesso che Bonalana. V. 
Bondì ( (v.conl. e volg.)D/o visahd. 

Boudisìria ( Buon giorno a \'OSSÌgnoria. 
Bonorum. Babbeo. V. Gajoff. 
Bonoriv. Mattutino j che s' alza per 

tei7ipo. 
Bonoriv. Primaticcio. 
Bòra. Borea. Greco-tramontana. Vento. 
Boracela. Fiaschetta. Quella in cui i cac- 
ciatoii tengono la polvere d" archibugio. 
Boiaccia. Fiasco di legno. 
Bdrar e Bòrar contra. Lo stesso die 

Borir. V. 
Boras. Boraggine. Erba nota. 
Borazzina. Lendinella. Tela da cano- 
vaccio. 
Bordigar. Frugare. Frugacchiare. 
Bordi r. Abortire. Sconciarsi. 
Borida ( T. di Cac. ). [l dar sotto ^ il 

levare . lo scovare il selvaggiume. 
Borida. V. Sborida. 
Boi'ir ( T. di Cac). Levare. Dar sotto. 
Scovare il selvaggiume. Anche i Kran- 
cesi hanno Bourrer quasi nello slesso 
senso. 
Borni s. Cinigia. Cenere j?he ha del fuoco. 
Boron. Turacciolo della botte. 

Tgnir da c;>\ par la spina e buttar 
via pr* al boron. Guardarla nel lu- 
cignolo e non nelVolio. Aver più cura 
alle minute cose che alle importarili. 
Bors , participio passato di Borar. V. 
Borsa. Borsa. 

Al bon marca strazza la borsa. Le 
buone derrate votan la borsa ^ cioè 
il poco prezzo alletta a comperare. 
Borsarijeul. Borsajuolo. Tagliaborse. 
Bo«caja. Boscaglia. 
Bosch. Bosco. 

Onzar con la sonza da bosch. V- 
iSonza. 
Bosga't. Porco. Porcello. 
Bo.sgatell. Dim. di Bosgal. V- 
Bosia. Bugia. Mendacio. 



R O 

Bosi'a. Bugia. S[){cie di candf llier nolo. 

iiosia Quella inriiclmizza hiaiita 

che talora si vede lull im^ìiie del- 



l' 



uomo , detta tla alenili Flas un- 



guium ed aiielic Mcndaciuni. 

Ikìslàdar. Bugiardo. 

Bosiadroii. Bu<^ia! dacci u. 

Botazz. Bullicfl/o. 

lU)leeeia. Botliccllo. 

B»jler. Butirro . Bui io. 
Per hoter. V. Per. 

Bof. sella Involucro della spiga del 

grano. 

Andar in bolsella r)ieesi del 

grano fjuando in luogo di i*piga non 
la che 1 iiiNuluero ili essa. 

Boll ( l'ar on ) Contrattare , ven- 
dere o comperare in eorpo , a un 
colpo , seni^a ponderare parlitamente 
il valore <le' varj oggetti fornianli 
soggetto del contratto. 

Bott. Cottimo. Lavoro dato o piglialo 
a lare non a giornale , ma a prezzo 
fermo , di modo che chi piglia il la- 



I , ai moao ci\ii cni pi 
voro il pigli tutto sopra di 



se, e chi 



lo dà sia tenuto a rispondergli del 
convenuto prezzo, terminato che sia 
il lavoro. 

Boll. Tocco. Rintocco. Certo suono del- 
le campane. 

Sonar i holt. Lo stesso che Tirar 
i sgarlèt. V. Sgarlèt. 

Bòtta. Botta. Colpo. 

Botta. Percossa. Colpo e anche Caduta. 
Dar d'Ie holte. Percuotere , Lus- 
sare y battere. , 

Dar ona hotta par terra. Cadere .^ 
andar per terra. 

D' botta salda. ^ un colpo, iutt^ a 
un tratto. 

D.ir ona botta al zcic e V altra al 
vasscll. V. Zerc. 

Bòtta. Botte. Veglia. 

Doga. Doirn — Spma. Cannello — 
Spinell o Spinin. Zipolo — Cocon o 
bus. Coccìiiumc — Cui. Fondo di ■ 
dietro. — Cid davanti. Fondo dinanzi. 
— Arznadurc. Cap/nggini — Orec- 
cie. Oreilles ((r.) — Zerc. Cerchioni. 

Botlafass (a), v;/ catajascio. 

Bott.im. Boitume. Quaulitk di botti d'o- 
gni maniera. 

Bottar. Bottajo. Quegli che fa o racconcia 
le botti , i tini , le bigonce e siindi. 

Bottarga. Buttarga e ani. Buttagra. Bo- 
iarica. JN'ome di certe uova di pesce 
salate e seccate r.\ sole o al fumo. 

Botti. Gonfio. Enfiato. 

Bottoa. Bottone. 



R R i5 

Botton d' or. Spilli d^ oro. Mar- 
gher itine. Spezie di ranuncolo giallo. 

Bozza. Bozza. 

Bozza. Gallozzola. Sonaglio. 

Bozza. Bolla di sapone. 

Bozzdnila ( T. de'.Mug.). Bozzolo. Misura 
con cui il mugaajo si prende parte del 
marinato In mercede della sua opera. 

B»)/.Z(»lan. Ciambella. 

Bo/.ztine. yJmpolle. Ampolline. Quc' due 
vasetti ne' quali portasi in tavola l'o- 
lio e laccio da condir insalate e simili. 

Braga. Braca. 

i\' esser bon da slazzar le bragìie a 
un. Aon esser atto a scalzare chic- 
chessia. JJctt. di eh. sig. 

Braga. Bracalo , grasso bracato. 

Braghe. Biache. Lo stesso che Bia- 
ghin. V. 

Bragher. Brachiere. Cinto. 

Braghcr. (met.) Pentolone. Brachierajo. 
Bacheca. Bracone. 

Braghetta. Brachetta. 

Braghin. Calzoni. Brache. Panndini. 
Panni di gamba, e scherz. Brachesse. 
Canestro , 

Bragon. Braconi. Brache. 

Bramesta. V. U\a. 

Bi aiicada. Giumella , e coni. Giomella. 
Quanto caj)e nel concavo d' ambe lo 
mani per lo lungo accostate insieme. 

Brancada. Manata. Biancata. Pugno. 
Tanto quanto si può far capire ia 
una mano. 

l'rancar. Abbrancare. 

Brandin. Pendasyli. Quei fornimenti di 
cuojo eh- servono per mettervi den- 
tro la spada che si porta a cauto. 

Brasa. Brada. 

Brasa. Fungo. Quel bottone che si ge- 
nera nella sommità d(d lucignolo ac- 
ceso della lucerna o candela o simile. 

Brasar. Biadare. 

Brasoeula. Brucinola. 

Brascjeula. Frittella. Macchia. 

Brason. Bragia. Brada. Brage. Brace 
in senso accresclti\o, 

D\eu(ar ross come on brason. Ar- 
rossare. Farsi di fuoco nel viso. 

Brazz. Braccio , e nel pi. / bracci e 
le braccia. 

On lant al brazz. A casaccio -^ alla 
peggio, alla carlona. 

Predicar a brazz. Dire o predica- 
re a braccio.) e vale senza prepara- 
mento , senza aver imparato a mente. 
Cagar a brazz Dicesi in mo- 
do basso del far gli agi del corpo al- 
l' aria aperta. 11 Voc. ven. ha caca- 



i4 B R 

re al muro , al fresco , e coiit. tre ' 
presso il' un palo. 

Krazzacoll (u). Abbraccioni. 

Brazzada. Abbracciata. Abbracciarnew 
to. L^ ital. Bracciata non si userebbe 
più ai di nostri. 

Far a le brazzade. Fu re o egioca re 
allf braccia. Far alla lotta. Lottare. 

Brazzalftt. Braccialetto. 

Braz/eut. J'\irT{ii;lio. Bracciante. 

BrazzaMii ( T. ile" Coslr. ). Puntoni. 
Quelle traNÌ di un cavalietto ( cn— 
%'riada ) che dni lati vanno ad unirsi 
nel mezzo lorrnando angolo ottuso. 

Brazzolar. Braccio. Misura lineare nier. 

Brenta Mastello di let/no stretto 

e lunijo con nianielii di cui servonsi 
i vinajuoli per tramutare il vino dalle 
correre o smiili nelle botti , o per 
inandarlo alle case de" -loro avventori. 
E anche una specie di misura. 

Brcnton. Acc. di Brenta. V. 

Andar zò col brenton. fi^-ere da 
St^opcrato. 

Bresca. J^avo. 

Brèla. Berretto. Berretta. 

Bretiner. Berrcltajo. 

Bria. Briglia. 

Bricch. Becco. 

Bricula. (T. di G. di Big.) Mattonella. 

Zugar da bricòla. Far mattonella. 

Dare di colpo obbliquo invece di retto. 

Brigar. Far broglio. 

Brigar. Tardare. Sostare. Indugiare. 

Irrisa. Mica. No. 

lirisa. Briciola. 

Bompar in tante brise. Sbriciolare. 

Brisìn. Briciolino. Micino. 

Broadura. Scottatura. 

Broar. Sboglientare. Bruciare. Scollare. 
11 tedesco Bi alien. 

Broar al porzell. Abbruciare il 
porco. Vale scottarlo per pelarlo. 

Broar la caran. Fermare , rifare 
la carne. Vale darle una prima cot- 
tura quando è vicina a patire perchè 
si conservi. 

Bruca j ( T. de* F;ib.). Allargalojo. Bmc- 
ca/o. Strumento col quale si segnano 
i buchi e s' allargano. 

Brocca. Mesciroba. Brocca. 

Brocca. Bulletta. Specie di chiodo di 
più sorte 5 tali sono le bullette bian- 
the y nere y da armo dure , da ini- 
l'annate , da alabarde , da zoccoli , 
da scarpe , da staffe , da staj , da 
barila/^ da once , le grucce da .^tuoja 
€ le mezzane. 

Brocche azzalinc. V. Azzaliii. 



Brocca d' ga'ofol. Cliiovo di garofano. 

Garifino. A menato noto. 
Biocch.. Bronco. Tronco. Pezzo d'albero. 
Ciappai- in brocca. Imbroccare. Dar 

nel brocco o nel segno. 
Brocch Brocca, f'irgulto. 
Brocchetta. Bulletta. 

Ballar le broechette. Batter la borra 

o la Diana. Vale batter i denti per 

causa del freddo. 
Bioccol. CiH'(ìl(ì broccolo. 
Broccon. BitUctlone. 
Brodagh. Sporco. Lordo. Sozzo. T^cr- 

cio, Sucido. Sudicio. Imbrattato. 

Brut taf il. I/iza\'ardato. 
Broda ja. \ . Z('»ta. 
Brodett. JiiOilctto. 
Broenl. Bollente. Imboglientato. Bu" 

glienie , ed anche lioi'cnle. Cocenti. 
Brix'U. Brodo. 

Andar in brteu d' manduiin. Aii^ 

dare in broda di succiole. 
Brupu d' zis. Y. Zis. 
Bra?u. Intinto. V. Pocin. 
Brccul. Pomicrc. Frutteto. 
Biofadej. Bitorzoli. Bernoccoli j ed aji- 

che Grumi. Grumctli. 
Brofel. Tubercolo. 
Brofola. Bollicella. Brozza^ e più spesso. 

Brozze nel numero del più. 
Brogna. Prugna. Susi/ia. Fruito noto , 

di cui annoverano i Toscani nioUc 

specie , come Susina sangioi'unni , 

sanjacopa y moscada j mirabella, mu' 

glianese, simiana y porcina j del mi' 

racolo y zucr/iina , abosina , ciliegia o 

ciricgia ., delia crocetta y del cuore y 

granata, dell imperatorCy o iniperiu' 

le y o impc/alora y romana ecc ecc. 
Brogna gostana o ( Prugna o su- 
Ib'ogua pernigona (^ siìia agostina. 
Bn)gna morella. Prugna o susina 

amoscina. 

Brogna verdaccia Specie di 

susina così detta dal suo colore, 
lirognin. Susina strozzato/a. 
Brognara. Prugno. Susino. Albero che 

fa le prugne. 
Brognceul. Prugnola ( Prunus spinosa 

di Lin. ). A!b<;ro nolo. 
Brogiirrul. Prùgnolo. Susinello. Il fruì-. 

to della prugnola. 
Brognf/iula e Krognohna. V. Uva. 
Brold. Sanguinaccio. Specie di vivanda. 

fatta di saiiguf,' di porco. 
Brombol. Codrione. 
Brongognar. Brontolare. 
BrontolamcTit d' panza. Gorgoglio. Gor-. 

gogliamcnto. Il ronioregyiar che faaiip 



gì* intf slini per ^ellto o altra Ciigioiie. 

P>i(»ii/-a. Jirozza. Bitoi'zolo. 

Bronza. Va'iO di bronzo. 

bronzina. Campa naccio. 

l'ioslola e Brostulina per Brofola. V. 

15ro.«.t()lar. ^abbrustolare. 

hvoMìv. V. Brnar. 

Bruna ( la ). Brano. Cramap;lia. 

Brjina Specie di si)atto assai 

liscio e morbido da far scarpe. 

Briis. Risico. Jìisi/iio. 

Essar o star in brns. K'iser .saìl' or- 
lo y es.'icr in procitito .^ ed aiulie ZTa- 
sere in bilico , o sul curro o a toc- 
ca e non tocca , o in sul et olio della 
bilancia Dilt. di eh. sig. 

Biiisaeiil. Camatnilla. Camomilla. Kiba. ! 

Brasa ja. Combustibili. Lecite da bruciare.^ 
e spec. gli avanzi delle bgne. 

Brucar. Abbruciai e. Bruciare. 
Brasar al pajon. V. Pajon. 

Brasar. Abbrostirc il caffi:. 

Brusca (erba). Y. Erba. 

Brus eia. Spazzola. 

Brns'ciar. Spazzolare. 

Bruseola. Brusco. l'onisco. Fuscello. 

Brusri>Iar su. Coglier Juscelli sfrusciti. 

Brusii). Tamburino. Arnese con cui si 
abbrostisce il cafre. 

Brusin. Bruciaticcio, ylhbruciaticcio. 
Saver da brusin o Ciapparal brusin. 
Sentir d^ arsiccio , di leppo , ili bru- 
ciaticcio , d" abbruciaticcio. 

I.i'oSor. Bruciore. 

B rantolar. Abbrustolare. 

Brnttciìon. V. Per. 

l^sil. Punf^ii^lione y aculeo^ pungolo. 

I^sont. Bisunto. 

Ont bsont. Unto bisunto. 

)5vesl. Bevuto. 

Budcll(>. Budella. Budrlle. 

Brontolar le badclle. Gorgogliare 
il corpo. 

Budclle. Stracci *( fior., e cosi aiiclie 
nella tiadiuionc de' Colloquj del }^i- 
xes stampata in Venezia in i!i." nel- 
r anno 1718). Borra di seta eh" è 
nel calamajo inzuppata d' inchioslro. 

BulT. Soffio. Buffo. Folata di iento. 

BulTar. Ansare. Respirar con altanno 
e con certo impeto e romore , ripi- 
gliando il fiato frequentemente. 

lUiftar. Sbuffare. 

Bu fleti. Pan buffetto. 

Buffett. Cazzotto. Pugno. 

Bug. V. Bonigh. 

Bugada. Bucato. 

Dastendar la bugada. Sciorinare il 
bucato. 



13 



B D 

Bugandcr. Lavandajo. 

Bugatidera e Bugandara. Lavandaja. 
Lavandara. Bucata/a. 

Buganza {e al pi. le hu^axric). Gelone. 
Pedigtìnni. l'jiiganze. Buganci. Inliam- 
mazione che per cagion del Ireddo 
in temjìo d'"in>erno si genera nei 
calcagni e nelli' dita delle marji, ree. 

Buia. Loppa. Lolla. J'ula. (inscio delle 
l»iade che rimane in t<Tra nel batterle. 

Bulada. Bracata. Tagliata. 

Far d'ie buladc. Bravare. SmnrgiaS' 
sa re. Sbraciare. Sifuai tare. Tiaso- 
neggiare. Lanciar campuiiili o can- 
toni. Mungiarsi le lastre. Fai il 
F'iandrone. 

Bulbar. Reina. Carpine. Biilbaro {[ìreS" 
so il [ierni capitalo della Piva), l'esce 
che «"' d C)pri/ius carpio dc'naturalisli. 
l)al gieco Bóìboros dice il Lambccio 
nelle INote alla storia mantovana del 
Platina riportata dal Muratori ne' Rer. 
Italie. Scriplores lom. X\ pag. 6-^} j 
e ivi si vegga la lunga erudita nota 
intorno a questo pesce. 

])id(). Bravaccio. Ammazzasette. 

Buratt. V. Fujlon. 

Burattar. Abburattare. Cernere. 

Burattili. Burattino. Fantoccio. 

Baracca di burattiti. V. Baracca. 

Burattili. Fantocci. Bambocci. Pitture 
fitte da chi non sa di disegno. 

Buraltina ( T. de' For. ). Buraitcria. 
Farinajo. Luogo dove si abbuiatlano 
e ripongono le faiine. 

Burattinada. Zannata. 

Burattinar. Burattinajo. Gioeator di bu- 
rattini. Colui che rappresenta com- 
media co' burattini. 

Bure e Burcell liatlelletto cho 

è come una custodia di h gno in cui 
tiensi il pesce vivo. E chiuso da ogni 
banda per dar adito all' acqua in cui 
si lascia di mantener fresco il pesce. 

Burcell. Battello. 

Burga ( T. iiir. ) Cono di vimini 

e terracci che s' affonda ne" iiunii per 
ripararne V impeto. 

I^urlandott. Contrabbandiere. 

Ihirlent. Faceto. Burlevole. Scherzoso. 

Bus. Buco. Foro. 

Aver du bus in tal nas. V. Nas. 

Bus. Cocchiume. Y. Biltta. 

Bus ( dia ciusera ). Fedito/a. 

Bus ( d'avi) Celletta delP alveare. 

Bus ( dal ras ). ^iari. Narici. 

Bus ( d'ia bnchetta da s'ciopp). SbaC" 
chettatura. 

Bus (dal gatl). Galtajuola. 



i6 C A 

Bus ( d' la guccia). Cruna. 

Busa. Buca. 

Busa (d;il copia). Collottnìu. Cutìcas^na. 

Busa ( T. di G. del Big.).Z?«az. V. V Alb. 
cnc. ili inolia. 

Busca. Festuca. Bruscolo, Fuscello. Fu- 
se eli irò. 

Tin«r la busca. Giocare alle bu- 
scheUc o alle bruschctte. 

"Busca. Capperi. Cospetto. Cancheri. FU' e 
una /invi. Cappita. Cazzica. Canehi- 
ira. Canc/ierusse. Cappizzi. Caj^pucci. 
Ciii^na. Cucasego. Cacasangue. Coca- 
sevo. Cacalocclìio. Canchi'^na. ^^tfo- 
^agi^ine. Sorta di esclaniaziouo. 

Buscar. Buscare. Acquistare. 

J^uscar. Toccarne. Esser h.tttuto. 

Bustt.». Occhiello. Pertugio pv'r cui pas- 
sa il bottone. 

Buseta. Faccetto '(fior). Maglietta^ 
pinza *( luccli. ). IN astro cbe niettcsi 
alla sinistra davanti del cappello a tre 
pizzi , fra cui pensi la coccarda. 

Busin Foretto. 

Busin (dal barbozz). Galesino, 

Busin ( d'ia (ruta). Bellico. 

Busine ( d"le sguanze ). Pozzette. 

Busocula. V. Zugar. 

Busolt. Cestino. Arnese fatto a foggia 
di campana aperta di sopra in cui 
mettonsi i bambini pcreiiè imparino 
a reggersi in piedi e camminare. 

Buss. Bossolo. 

Bussa. Buca. Bucherattola con acqua 
e fango , e sclierz. Osteria de' cani. 

}iu5saua. Burrasca. Fortuna. Fortunale. 

Bussar ( le botte). Mettere in acqua. 

Busst)la. Bussola. 

Bussolott. Bussolotto. 

Zugar ai bussolott. Giocare di ma- 
no o di bussolotti. 

Bussolott Moneta mantovana an- 
tica d- argento. 

Butt. Pollone. Rampollo. Firc^ulto. 

Butlafueugb. Lucciola. Insetto notissimo. 

Bultir. Pullulare. Mettere. Germogliare. 
Spuntare. Rampollare. Fenire. Nasce- 
re. Scoppiare. Pollonare. Germinare. 

Buzintor. Barca da posta , corriera. 

Buzzar. Cozzare. Dar di cozzo. 

huizon. Cozzo. 



C 



L.bare. Vassojo. Guantiera. Ta^ oletta 
su cu; si posano le cbiccliere del cai- 
fé , della cioccolatai od illro. 

Cac per Cagg. Y, 

Cacct^L. C,i^:hcrcilo. 



C \ 

Cademia. Accadcnua. 

Cadin. Catino. 

Cadlogh e Cadlitl. Cataletto. Feretro. 

Bara. 
Cadnazz. Catenaccio. Chiavistello. 
Gadnazz {'ì\ de' Cìùnv.). Stanghetta. Quel 

ferretto lungo che è nt ila toppa ( ciu- 

sera) di alcune serratine, e ser>u 

per clnuderle. 
Catinella. Catenella. 

.... Le::iio che reu^e la ca- 



oo" 



Cadnil 

lena del camtnino. 

Cadrcga. Sego^iola. 

Cagador. Cesso. Laterinn. Cacatojo. 
Privato. Agiamento. Luogo comune. 
Destro. Comodità. Necessario. Came- 
retta. Zumhra. Culuttaro. Culattario. 

Cagadubbi. Cacapensieri. 

Cagapoi. Spino bianco. Il Crativgui. 
oxiacantha di Linneo. 

Cagar. Cacare , e in gergo Toitire. 
Cagar a brazz. V. Brazz. 

Cagar (mei.). Svertare. Svesciare. 

Cagar (dal fus ). Scoccare. 

Cagarella e Cagai'ouula. Cacajuola. Soc- 
correnza. Diarrea. Flusso. Mal di 
pondi. Cacaja. Cacasangue. Cacae- 
ciuola. Scorrenzn. Andata. Ajtdatac- 
cia. Diarria. Menagione. 

Cagg. Addensamento. 

Cagg. Caglio. Coagulo. 

Cagià. Cagliato. Rappigliato. Rappreso. 

Cagiada. Latte rappieso. Giuncata. 
Felciata. 

Caglar. Quagliare. Rappigliare. Coagu- 
lare. Accagliare. Comptgliare. Rap- 
prendere. 

Cagiaras. Rassegare. Diccsi propriamen- 
te parlando di cibi , brodi e simili 
che raffreddandosi si rappiglino. 

Cagiaroeul. Lattajo. Lijttivcndolo. 

Cagna. Cagna. 

Cagna ( T. de' Carraj ). Cane? Quello 
strumento che serve per adattare i 
ccrcliioni alle ruote , cui 1' Eucic. dà 
il nome di Diable o bdton. 

Cagnara. Corbelleria. 

Cagnera. Canatteria. Ouanlilà di cani. 

Cagnin. Canino. Di cane. 
Toss cagni na. V. Toss. 

Cagon. V. Fuffon. 

Cagott. Soccorrenza. Mal di pondi. \. 
Cagarella. 



V. Erba^ 



Uai. Calli. 

Erba da caj o pr i eaj. 
Gain cain. Guaj . 

Cai. Quello, p. es. Cai galt. Quel galio^ 
Calabragh. V. Zugar. 
Calabruza. Y. Gali; verna. 



e A 

Calarla. Culata. Svesci. Discesa. China. 

Calam. V. Caini. 

Cill.irnandra ( T. mere ). Durunlc. Nome 
di una sorta di painxjluiio liikirati» da 
una parte come il riuso , lUlto Cai' 
niandc anclie dai Fram«ii. 

CaLnìar. Calamajo. 

Biidt^lle. Sl/iuii — S,il)l)imxi»iil, 
PoU'Ciino. — P<,'iniarij'ul. Pm/Kijiiitln. 

Calamar. Occluaja. i.vvìo lividure clif 
vieti sotto ^li (K.rhi. 

Calamnr ( T. di St. ) T.iv(. letta 

inlissa dalla banda dt-NJra «T un lor- 
dilo ria >t.in)pa , nu di ( lu s\ incsla 
l incili. istro da ti^inif l<-il>iine. \SJ£ii- 
c/ier de' Francesi ; Farbc/iòlcin tlti 
Tedesclii. 

l>alamarnda. Colj)0 di Ciilumajo. 

(.'alamrirada Ouauto cape d* in- 
chiostro nel calamajo. 

Calamarera. Scii%'unia *(flor.). Specie 
di vai.sojno d' argento od altro mi cui 
stanno caLnnnjo, jx)lv<.'rino wcc. 

Calar. V. Calzelt. 

Calcadiir ( T. de* Fuhhrifcr. ) 

Strumento nolo. 

Calcar. Calcare. 

Calcar i pa|jìi. V. Pagri. 

Ctlcole. Culcolc. Rej^oli appiccati con 
tanicclK? ai licci del p'-llino d' un 
t'Iajo da tessere ^ in sui rpiali prc- 
Hiendo il tessitore ed ora hassando 



V uno , or alzando V altro , apre 



o 



serra le fila della tela , e lormane il 

panilo. 
Caldara. Calda/il. 
Culdariri. Secc/iio di rame per attigner 

acqua dal pozzo. 
Caldaron. Calda/a. 
CairlL'll. Pcllcirnla. 
(Caldera. Col da/ a. 
Calderina. V. Erba. 
Caldidol/.. r.n stesso che Pau di mori. V. 
Caleffar. V. Trnsar. 
Cairn. Ciliegia niarcliiana. Frutto noto 

che è il Pruniis cerasus di Lumeo. 
Caini. Inne.sln. Nesto. 
Ct^lmctt. Trcilciuzzn. Sesterello. 
Cajùzan. Fulii^ginc. Filig^inc. 
Cai/.. Calcio. " 
Calzar, Ricalcitrare. Tirar calci. Seal- 

diarc Scalchci^iare. Sparai'c. Uicesi 

del cavallo che tira i calci a coppia. 
Cahett. Caha. 

Calar — Cressir — 

Galletta — Toran — 

St dia Staffetta. — Fior. Mandola. 

Fiore. — Scapinell. Soletta. — Ca- 

pleu. Pedule. Scuffino. Calzstto. 



C A i. 

Calzane ( T. d?-' Calzol. ). Quariir.ri. 

(V IWlii. cnc. tnFa^ciuole e in (suar^ 

dnuic j e TAlì). b.iss. in Qua tiers ). 

Uste che ciri-undano il pie dell» 

s< arpa lino alia ^nigi^ia. 
Cal/.eller. Calzetln/o. Calzajuolo. 
Calzellera. Culzetiaju. 
Calznia. Calce. Calcina. 

Calzi uà l)a«^na<ia. Cali ina spenta.. 
Calzinazz. Calcinaccio. 
Camar.ida. Camerata. Compagino. 
(^ainarazza. Canicruccia. Stanzaccia. 
Cand)raja. Camhraja. Specie di tela nolt. 
Canihr.ti'. lìappii^liai e. 1 hiagliarc. Coa — 

gulaic. 

C.imhrar ( i <riif ). (^iicinar le uoifri 

dii bere. Cuoccrlt; lauto 00I0 the li 

possano bere. 
Cambretta. G«//(<V> (Cosi nelT Alb bas ) 
Cainin. Cammino. 

Tornii. Fumaceli io. Furnajolo.Iiocca 

e modem. Torretta — IMapp.i. Cappa. 

— Cana. Cola. — Preda o i^JJtueugll. 
l'^rontone. 

Ciimis. Camice. 
Cauiisa. Camicia. 

S'ceppada da coli. Sparato da collo. 

— Sceppada d li' mand!;lie..S'/;<i/ o titllt 
manici'ie. — Fassjtta da coli. So' ino 
da collo. — Fassctte da man. Pol- 
sini. — Fondcj. Gheroni. — Coeur. 
Coi ici/io. — Frappa o Frappiti. Gaiij 
latinità. — Spallili. Spallette. — Fon- 
de.' j. QuactreleLLi. — .Manizzin. J/.i- 
nic/ti/ii. 

\)ii\' le .so cainise a un. Dare o por- 
re il leml/o o il lemhuccio altrui. 
Dure 1(9 sfratto , /' ambio , // cencio ^ 
il giindwnc. Licenziare j mandar via. 

Cainis eula. Camiciuola. 

Camisolia. Camiciuola. Camicetta. 

Canilolt ( T. de' ì^now. ). Ciamhellottu. 
Cambellolto. Cammcllino. Specie di 
rascia nota. 

Camola. Tinnitola. Tarìna. Tarlo. In- 
setto nolo pel danno che produce 



IUj 



ne liDri , panni , ecc. 



— In ti 'fonare 



dicesi delle r,(»>e che si vanno cosi 

rodendo dalle tar.nc : e Tinnitole o 

Intignature chiamausi que^ forellini 

eli' esse tanno. 
Camj)anèl. Sijuilla. Campanello. 

Andar u tavola a son d" campanéi. 

V. Andar. 
Campanil. Bocca. Torretta {del cani- 

mino ). 
Campanin. Campanello, 
Campano ( far). Sonare a gloria a 

fata ; un doppio. 



iS e A 

Campanozz. C<impanaccio. Quella cam- 
pana che portano ;.l collo le vacche. 
Campanozz. Pervinca. Krha nota che ò 

la finca via j or dei botanici. 
Camper. Campare. 

Camuzzon. Sc'ii/eta. Jìurcìln. Priqloiie 
appaltata in cni non si concede a 
DÌuno di comunicare col reo. 
Can. Cane. 

Caxi sa US. Can srf;ii(;io. 
Can livrcr. levriero. 
Can lir.uch. Bracco. 
Can spinos. Can botolo. 
Can da posta. Can da J'enno. 
Can nuilllin. Mrffolino. Jrìecclii- 
no. Maschcrin da liei p^anio *(lìor.). 
Can poinerlin. Cane lioncino. 
Essar l\-rtunà come i can in cesa. 
V. Fortuna. 

E.>sar al ca:i , Essar di can. Essere 
in walora . al verde. V. IJarlxir. 
Can ( T. d'Archili. ). Cane. Ferro del 
niosehelto o della pistola che tien la 
pietra focaia ielle sue guance o ma- 
scelle rinchiusa in utì cojclto. 
Cana. Canna. Pi.inticella che è ì Ar lin- 
do saliva dei botanici. 
Cana ( T. de' Fabhrofer. ). Fusto. Coi- 

na della eh "ave. 
Canaf, ecc. V. Canav , ecc. 
Canaia. Canaslia. Canr^liiime. Genia- 
glia. Bordaglia. Bruzzaglia. La lec- 
cia del popolo. 
Canaja. Jiubanlc. Furfante. Barone. 
Canajon. Flit fanlaccio. 
CanarcEula (T. di Tess.). Cannajo. Pan- 
ca. Panchetta. Struineiilo di legno 
liitlo a guisa di cavallcito che porta 
i rocchetti carichi dell" oruito. 
Canaruzz. Gorgozzule. Strozza. Slroz- 
xule. Gorga. Gorgia. Gargozzn. Gar- 
gotta. Gorgozznol ■ \ e per ischerzo 
Condotto delle pappardelle. 
C'iuav. Canapa. Pianta da cui esce filo 
simde al lij)0 , ma di minor linezza ^ 
con cui si Tanta, cord*?, funi ed anche 
tele. — Canapa chiamisi anche la 
«toppa o il iilo delin canapa purgata 
da' cannelli , che mercantilmente di- 
resi Canaj a soda. La < anapa più fina 
dai mertaiiti è dt tta Garzuolo , e la 
più gro.ssi Canapone. — 11 luogo in 
cui è seminala la uinapa dicesi Ca- 
napaja y e colui che assetta la cana- 
pa , Cunupajo. 

Manlon. Manata. 
Cana vera (da impizzar ). Jcncnddojo. 
Alazza che s' adopera per accendere 
i lumi. 



C A 

Cancar. Cappita. Capperi. Cazzica. Carìt 
chilra. Cancherusse. Cagna. Cacasego. 
Cacasangue. Cacasevo. Cacalocchia. 
Canchigna. Cappizzi. Cappucci- y^ff'o' 
gaggine. ElV è una fava. Sorta di 
esiiamazione. 

Candela per Candlott. V. 

Candele ( T. di Tess. ). Panconi. Ritti. 
Pezzi di legno posti pel ritto che reg-! 
gono e collegano il telajo. 

Candh-r. Candelliere. 

Candler. Lo stesso che Candele. V. 

C.iudlolt. G/iiacciuolo. Dìacciuolo. Pez- 
zetto <li ghiaccio p<MKlente dalle grou-r 
de dei letti o simili. 

Canella (dia Ixitta). Cannello. 

Cangiaiit. Cangiante. Cangio. Di ya- 
riante colore. 

Canna. CiJina. V. anche Cana. 

Cainia. Gola. Oicesi di quella del cam- 
mino o del J10ZZ0. 

Cannar. Canneto. Luogo pien di canne. 

Canocci.d. Cannocchiale. 

(^anonzin. Cialda. Cialdone. 

Ca'ntar. C(intcro. Pitale. Vaso alquanto 
lungo j per lo più di terra cotta , il 
quale si mette dentro le padelle per 
uso di deporvi U superfluo peso del 
ventre. 

Cantar. Cantare. 

Cantar la Dlanaj Quand a canta al 
cuce!) gh è da iar da per tutt , e quand 
r ha fìiiii decantar, ancora a gh' é da 
far j ecc. V. Diana , Cucch , ecc. 

Cantar (met. ). Sgocciolare il burletta. 
Il conlessare dei detenuti. 

Cantar. Sciicchiolare. Crocchiare. Di- 
cesi di quello scrosciare che fauno 
certe scarpe e certi stivali. 

Cantaran. Cassettone. V. Cassabanch, 

Cantér. Cantiere. Grasso trave. 

Andar da scala in cantér. Saltar 
di palo in frasca. Dctt. di eh. sig. 
Ciò da cantcr. W. Ciò. 

Cantin. Cantino. Corda del vÌjIìdo c 
d'altri >.truinenli posta in ultimo luo- 
go e di suono acutissimo. 

Cantinella. Palanca. Steccone. 

Cantinella (T. di Mur. e Areh.). Corren,- 
tino, l'ireiolissimo tiavicello the serve 
principalmente nelle irnpalcótdi'f , e 
f»iù particolarm<:n!e quel pezzo di le- 
gno rifc.?so } lungo , stretto e. piatto 
che si fa posare sui travicelli dei titli 
per portare i tegeli , ed è la slessa 
co.'^a che il frane. Latte e l'ing. Lutli. 
Cantonal. Slracanlone *(rior.). Canto- 
niera. Specie d"' armadio triangolare 
che metlesi negli angoli dello stanze. 



e A 

Gar)'on'a. Cantai tu. Trilmna o pulpito 
dove staijuo i sonalori u c;uilori iu 
chiesa. 

Canva. Cnnova- CcìhIì/ui da vino a 
terreno. Quaiid' è suUcnauea dicasi 
ArvoH. V. 

Canvor. Canapaia. Luogo stMJiiiialo a 
caiia|)a. 

f-.iiiV(lt. Tela canapina. 

Ciiivin. Canapiiln. l'ust) della canapa 
clipi'I;;1a o (inoli;». 

Capa (dal cainiii). Fumajaolii. /{ocra. 

Caj>a. .4rst'ììa e pr«',sso i naluialisti 
Milnlo. Mtt.'icolo. Specie di conchiglia 
hi vai ve a>5.ti con) une. 

Caparin. Lo stesso »7if C ipri. \'. 

Capell. Cappello. Cappello a tre punlc^ 
a tre ac(juey a //•/ xenti, ari iccialo. 
Foj^i,'ia nota di ca|ip< Ilo die i fio- 
rentini dicono volj^annente Cappello 
appuntalo.. 

Cnzzol. Testa. Fulda. 
3letl in co al capeil. Incjppcllare. 
Ttcnr zò al capcll o Far da capcU. 
Scai<p..'llarsi. Cintarsi il cappello. 

C'-apcIla. Cappella. 

(.ÌHp«'lla. Cappelletto. Caprrozzolo. Cap^ 
p-ello. Dkcsi alla p:iiHo superiore 
d un cliiodo o di una hullclta latta 
a In^j^ia di cappello. 

Al maj^naiav la cappella di ciò. V. 
Mai^nar. 

Capulliua . ... Così diianiasi fra nqi il 
CJ)p[Mìl fondo a diricrenza di quello a 
tre punte detto semplicemente Ca- 
pell. V. 

Capero/zol. Sputacchio. 

Capotta. }fappu. 

(^.ipitell. Cappellina. Cappellettei. 

Caplada. Colpo dato con cappello. Il 
Jjizionario non ha voce corrispon- 
dente j ma si potieijhe dire correità- 
mente Cappellata umÌAudo scaccata j 
tegamata , panata , e sni^olarmenle 
piattcllala che valgono colpo di scac- 
co , tegame', jiane e piattello, ^ oci 
tutto registrate tlaija Crusca. 

Caplada (inet.). Gridata. Rabbuffo. La- 
vata di capo , ecc. 

iJar oji.'i c.'.plaoa. Fare una risciac- 
quata. Cantar la zolj'a , la compie- 
ta , // vespro. Rasentar la scufjia. 
Scapponeare. Fare un rovescio. Ri- 
sciacquar un bucato. Spellicciare. 
Rabbuffare. Dare uva buona strcj,- 
f 'natura o una buona mano di strc^- 
f:'iia y una spelUcciatura y un ^ratta- 
aapo , una canata , una Luota di 
taro. Dare o fare una sburbuziaia , 



e A ,(, 

una ripassata , un ruellino , una. 
rammanzina o ram.inzma y un ra- 
mali zo y una strigliata y una (grida- 
ta , un rabb'iffo , uno scapponc^ una 
scopatura. 

Aver ona <aplada. Toccare ara 
ramanzina, 'ina rijjassata y iscc. clc. 

Capla/z. Ciipj'ellaccio. 

Caplazz.A//*/t'(i. .\ennufur.VAha palasti e. 

Capler. Ciippelliijo. 

Capler.i. Ciippellaja. .M()^lie di cappel- 
laio o vendili !((■ di cappelli. 

Caplera. Cappeltieia. Portacappcllo. Qkx- 
stodia, conserva j scatola o\c ri[)onii 
il cappi'Ilu. 

CapLtt V. Zugar. 

Captu'gher. Capinera. Cipinero. Utcollo 
nulo. 

Capola. Lo stesso che Sgoihij. V. 

Capoii. Cappone. 

Caponar. Capponare. Castrare i polli. 

Caponara. Stia. Capponaj.j. 

Capoti. f\'lo. 

Capri. Capperi. Aihuslo e frutto nolo. 

Capsold ( 1\ niil.). Caposaldo. Capisoldo. 
(Quello die s" aggiunge al soldato be- 
nemerito so[>ra la sua paga. 

Captasi (T. degli Strum.). Cordiera. Ci- 
glietto. Ctif'Otaslo. i.egnetto conge» 
guato sul manico degli slrumenli mu- 
sicali su di cui Sullo poste le corde. 

Captiyaras (l'amor ecc. ). Cattivarsi ^ 
procacc.iai'si P amore , la benevolen- 
za , ecc. 

CapUiiz. Ciippuccio. 

Gapuzz. Ciuffo. 

(/alma , Lodola y ecc. col c^^puzr. 
Gallina y Allodola y ecc. cappellata. 

Capuzz(i.7/c anche dicesi SaC( hda ["aclàn). 
Cercine. r»a\ vfilto di panno a foggia, 
di cercliio us.ilo da clii porla pesi ia 
capo per salvarlo dall' oUesa del p«;so. 

Capiizz. Cavolo cappuccio. 

Caracoll. Caracollo. 

Faro To^nron caracoll. Carrtco//a/r. 

Cara<lél. V. Coradél. 

Carambola ( V. di G. di Big). Carambola 
*(lior). (jriiioco diesi t'd sul higliar- 
do. con tre palle , una delle quali 
bianca e l'altra rossi, ed ha quasi 
le slesse leg'^i dell' altro giuoco dello 
a pallino. V. Casin e Zugar. 

Caramella. Pennilo. Pastiglia dolce no- 
tissima. 

Carau. Carne. 

Carau in sai. Cai ne saluta. Misalta. 
(>.'rau p'ir,[^.i-'icchiante.J/unicare'ùy. 
t:;s;.r pia la zonla ebe la caran. V 
Zonta. 



2'j C A 

Caratter ( T. di Stanip. ). Curtillere. Le 
lettere di cui >i servono gli stampa- 
tori. Essi dicono : On. Ciirattcr- ( un 
corpo ) . iiileiidendo parlare delT ag- 
gret;ato ui tutte le lettere di una spe- 
cie di ear.ilti re tanto corsivo che ton- 
do. Per iii>tinj;iu're i varj eaiatteii 
si danno loro di\eisi nomi < lìe per 
inaj;i;ior }.onìodo accennerò qui Iraen- 
dull da un nut» Di^ion.nio lipogralico. 
Ooc d" mosca. ÌS'orniìdriiilin rnuìO' 
ìe. Monip nli^lia. Nunijuit i'^'itt viai^- 
t,'»ore. -Mi Lenona. Jfigno/iti (cosi 1 Ali), 
bass. in J/igno/ic ). Teslin. Testino. 
Gagliarda o (jaramoa/.in. Cmramon- 
lino. (Taramon. (iaramonc. 1" ihisolia. 
Anticomune o Ftlosofiu. Cicero o Let- 
tura. Lettura. Santamistin o Silvi. 
Silvio. Sorasllvi. Soj'i'iissih'io. Test. 
Tcslo. Ttst d' AM. Testo d' Jldo. 
Paraiiuon. Pai ancone. Assendonica. 
Ascendonicn. Palestina. Palestina Ca- 
nonzin. Cannoncino. Canon Cannone. 
Trismei;ist. Trisn.cnislo. Finanziera. 
Tinanzicra. 

Caratter magar, Caratter grass. V. 
Magar, Grass. 

Caratter. Carrettiere. 

Carboii. Carbone. Mal del grano. 

Cardenia. Credenza. Armadio da cucina. 

Garden za. Credenza. Fede. 

In cardenza. A credenza posto av- 
verbialmente col vcr})i vendere, dare, 
lavorare, pigliare e slmili , vale ven- 
dere o comprare ecc. senza ricevere 
o dare 11 prezzo subito j ma per rl- 
cev« rio o darlo in altro tempo j che 
perciò dlces» anche f^'endere o Coni~ 
picare ^ ecc. pei tempi. 

Cardson. Scardiccione o Spinahianca 
( cosi P Alb. encltl. In Cardo ). Spe- 
cie di cardo che è 1' Onoperdon A- 
cantltiuni dei .botanici. 

Caréfcja. Scranna. 

Careghio. óegg/o/r/. 

Carerà {che anche dicesi Carzadora ) . . . . 
Specie di lx)tlc schiacciata ed ovale atta 
a contenere e trasportar vino sul carri. 
Per lo più è della capacità di olio 
òoj e un quirlo. 

Carerà. Maglia scappata. 

Cfapp;:r ona r.irera. Jiipigliarc una 
maglia. 

Care/a. Càrice. Sala. Alga. Giunco 
detto Juncus effusus dai botanici. 

C;:rga. Carica. 

Cardar. Caricare. 

Caria-ula. Carriuola. 

Cariin. V. Resi. 



Carro. — 
Serpe. — 



C A 

C^rlo. .... iMoiieta del \alor di diciolio 
centesimi italiani. 

Al resi ilal sur Carlo. V. I\e5t. 

Carlona (a \i\).AUa carlona^ a casaccio. 

Crirlòs. J\oce mulescin , cioè secea^ vuota. 

Carner. Carila jo. Sepoltura coniiuie di 
spellali e altri luoghi .siiì)ili. 

Carnei- , che anche diccsi Barsacca (T. 
de^ Cace. e Pese. ). Cai nicro. Carniere. 
Carniera, l'^oggia di tasia in cui chi 
va a cacciare o pescare suol riporrò 
la preda. 

Carobi. Crocchio. 

Carobi. Outidi ii'io. Jj\iogo dove si rin- 
contrano quattro vie. 

Carceul. l\iilo. Tarma. Insello noto. 

Carola e Carolent. Tarlato. Tarmato. 

Carr. Carro. 

Coa cP cair. V. Coa. 

Andar pr* la strada di carr. V. Andar. 

Carrell (dal cui). Codione. Codrione, 
]..' estremilii dclh; reni. 

Carriazz. Carriaggio. 

Carriolln. Cestino. 

Carrozza. Carrozza. 

Gabia. Cassa. — Carr 
Pala. Pedana. — Serpa 
JMann'lon pr' 1 zinglon. Girelloni 
Scuilion. 3/aìttice. — Coinpa.ss. Ro' 
sta. — Zirugh. J/astio. — Assil. Sala. 

Carla, Carta. 

Carta su'-arlna. Carta sudante. 
Carta cavilna o cavretta. Carla pe- 
cora. Pergamena. Caitapccora. Car~ 
tapecorina. Carta pecorina. Carta 
pergamina. Specie di carta notissima. 
Carta da spere. Carta da impennate. 
*(nor. , e così ancbe P Alb. bas. in 
Champi ). 

Caitaluccla ( T. mll. ). Carloccino. V. 
Alb. enc. in Cartocciere. 

Cartell. Quartuccio. 

Cartella. Cartella. 

Cartella. Jaio^o di monte. Creflilo di 
SMiiììia dclcruilnata in \\\ì monte. 

Cartella Quelle che pongoiisi ai 

corni dell'altare consuvvi i vaiigeli,eec, 

Carzad.'i. Rotaja. Jiuoteggio. Utbita. 
Quella pesta che vien fatta dallr luotu 
d< Ile caiTO'/ze , de' carri o iitnili. 

Carzada. Carreggiata. 

Cajzadora. V. Carerà. 

Casa. Casa. 

To2ur le terre in casa. Lo s fesso 
che Far lavorar a so man. Y- Man. 

Casabn. Cusatinao. 

Pan ea.s'din. l\inc casalingo. 
Om casalln. Uomo alla buona. 

Cysanl. Custode di palazzo. 



e A 

f!,?5a7.za. Casaccia. Topnja. Topiriaja. 
Casell. Tugurio. Capanna. 
Casella. Jìocca. Torretta ( eh cammina ). 
Casella. Ah'care. Bugno. Arnia. Cassa 
da pecchie. Coniglio. CojiigHo. Compi- 
glio.Ak'eario. Ali-co. Melario. Cassetta 
enti'o a «uil le api l;il>l)nc;m(> il imcIc. 
Caser e Casar. Ca.scinajo. lìurrajn. 
Casin ( T. di (ì. di ni|,'. ). Grillo. lecco. 
— Pallino *(li()r.) 

Ziinar a casin. (Minorare a palli- 
pn. *(ti()r ). Omioco che s\ fa sul i>i- 
giiaido r«m tre palle, una delle fjnali 
detta pallino ( rasin ) dà il iiomr al 
giuoco, in cui cJii pruno ari iva a* ifi 
j)nnti, mediante certe determinate leg- 
jji , esce vincitore. — Far casin è ter- 
mine appiileneiite a quesiti giuoco. 
Cason. Ciipcnna. 
Casonzell. V. Torteli. 
Casolt. Ali'care. Jìngno. V. Casella. 
Casotl da oslar. (T. de' Cacc). Capan- 
no. Capcnnuccia. Capanna fatta di 
fmsrlie o di pascila dove si naseonde 
1' uccellal(»re per piqlia-e j^li uccelli 
al parelajo o alle reti aperte , ecc. 
Cassa. Cassa. 

i^assnhanch. Cassettone. Arnese di le- 
gname in forma di ra.ssa grande , ma 
più :.lla, dove 
si tirali fuoi'i per 

riporvi vcstimcnta o rltro che si vuol 
tener custodito. L* Alljerli enc. rcgi- 
»tra anche Canterano come voce cor- 
jispoiideutc , ma lombarda e da non 
usarsi. 
Ca^s;«l)ancb. Cassnpaiu^n. 
Castagna/.z. Castagnaccio. 
Castlett ( T. de' Chiay. ). Pm.^/r/T a cas- 
setta. Quella parte della serratura che 
«hiude in sa la stanghetta , gl'ingegni 
e lutto ciò che ne costituisce il di 
dentro. 
Castron. Cicatrice. Afarginc. 
<]at. f^oce usata nella frase seguente: 
Tgnir da cat. Risparmiare. Tener 
da conto. 

Tgnir da cat par 1; 
via pi'al horon V. Boroii- 
Cantar. Catarro. 
(^at-ir. (met.) Boria. 

Calar. Cogliere. Probabilmcnfe dal la- 
tino Captare. — L' ital. Cattare vale 
procacciarsi checchessia. 
Catar. Troi'are. Ritrovare. Rin\.-cnire. 

Catar su 
Calar, f'isitiirc. p 
fenite da noi. 
QrAiizoìe. Lo stesso cjie Galuzzole. V. 



dinanzi , ad uso di 



cat par la spina, e 



l)uttar 



C A 5t 

Cav. Cni'o. Gomena. Fune grossa. 
Cavabale. Cacciapelo. 
Cavabale. Cai'rt.^ tracci. 
Cavagn. Canestro o Paniere. — Il tose, 

Cavagìio vale cesta o cestone. 
Cavagn (l'ul. Cestino. 

Andar i gambar pr* al cavagnaul. 
V. Gambar. 
Cuvajon. Bica. Classa che si fi de' 
ct»\oni del grano quando è mielutiì . 
Cavai. Cavallo. 

A cavai. A cavalcioni. 
Cavai da balan/.in. Cavallo del bi- 
lancino. Cosi cliiamasi quello eh è 
in copjìia al cavallo the è sotto lo 
slaniilie <lel c;desso. Anche il cocchie- 
re o vetturino che lo guida dicesi 
Bilancino. 

Coa d' cavai, Star a cavai i.l foss, ecc. 
V. Coa , Foss , ecc. 
Cavai (T.dc* Sarti). Fondi *(fior). Quel- 
le pez7.!' che si metlono al fondo de' 
calzoni quauflo »• rotto. 
Cavai, Catriosso. 
Cavalar. Buttero. 
Cavale»'. Filugello. Baco da seta. 
Cayaletl ( T. ne" .IMurat.). Capra. Arnese 
a uso di icgg'-T ponti o pah hi posticci 
che si fanno a cbi dipinge mma o fa 
altro lav(>ro intorno agli ediiicj. 
Cavah'lta. foce usata nella frase 

Far la cavah.lta. D^irc un g/imbetto. 
Far la cavaletta. (met.) l'orre la. 
volta. Furar le mosse. 
Cavahtta. Locusta. Cavalletta. Grillo- 
verde. Grillocentauro. Ragnolocuitu. 
Cavalletta verde *(iì(;r.). Insetto noto. 

Cavalina Specie di tela i\\ Coe- 

m:a .poco dissimile da quella d'Araud. 
Cavalott Moneta antica manto- 
vana d" aigento. 
Cavarznal. Chi presiede dirc(t:imcnte 
al lavoro debili argini. 



noto di' 



e 



Raccogliere. 



es. Vegniss a catares. 



Cavazzin. Cavedine. Pesco 

il Cj[>rinus idus de' naturalisti. 

Cavcein. Bischero. Legnetto cougcguato 
nel manico di alcuni slrumeiiti da 
co'-de per avvolgervi su qucst'ultune 
e stringerle od jllei.taih.' a piacere. 

Cavcein. Padre dal nottolino * {Hot.). 
Cosi chiamava il volgo i Miuori Os- 
servanti. 

Cavcella. Noce. Qucll' osso che .spunta 
in fuori dalla estremità anteriore del- 
l' osso della tibia nelf uomo. 

Cavdagua ^ '''j^, I^''^ ^ l^^" 

largo che separa i campi 1' un dall al- 



tro 



o Ji 



taglia 



m mezzo o 



li cir- 



conda o almeno si trova all' cslrcmilà. 



J7 C A 

Qurstp Ci:i'(iogne sllorchò per la bn;»- 
«ezza loro servono a raccoslipic le 
acque che Sdrrono per i solchi dello 
«jiK le o porche de" campi si chiama- 
uo Jiqtutj o Solchi acqiinj. Il Ga- 
gliardi nel suo Vocab. auroii. le i:h\n- 
nìsCnfuzzaiiini^c sareHuro lors anche 
l.en (itile (facendo ri\i\ere uua voce 
antùjiiala ) Coj>ifossi. 

Cavdiia. Cniciif'io (tei lino. 

Cnvdin. Caj'czzolo. Zczzoìu. Tettoia. 
CopitcHo. 

Cavdon. Jinrc. dyi/uoco. Cnpilonc. 
Arnese da cucina e da caniujinello, 
per lo più di ferro e con ornanienli 
d' elione , bronzo , ecc. ad uso di 
tener sospese le legne ed anche lo 
spiedo p<'r V arrosto. 

Cavdon. Ar^incUo. 

Cavell. Co] dio. 

Drizznras i cavej. V. Drizzar. 
Guccctta d'cavej. V. Guccclta. 

Caveslar. Cnj^estro. 

Caveslar. Scnpestrato. Discolo. 

Cavezz. Passo. Mi<ura lineale. 

Cavezz. Scnmjwlo. Avanzo della pezza 
di panno , tela o sinide. 

Caviar. Caviale. iVome che si dà all'uo- 
va dello storione salale in botti. 

Caviaia. Cci/icil:itura. 

Cavicc. Cavicc/iio. Pinolo. 

Caviera. Capellatura. 

Cavra. Capra. 

Cavrctt. Capretto. 

Cavrett. Alaie. CapiJ'uncn. Capitone. 
Il rostro Cai'vett in tanto è diverso 
dal Cavdon , in quanto che è più 
basso e non ha il fusto r.l'o dinanzi 
come 1)3 qtiesl" ultimo. Il Cavdon cor- 
risponde prop. a Clienél.f ed il Ca' 
vrett a Clicvrctte de' Francesi. 

Cavretta. A^'s;. di carta. V. Carta. 

Ca\r;n. Caprino. 

Carta c'ivrlna. V. Carta. 

Ca\TÌada e Cavriana. Cavalletto . Cavallo. 
Foggia di tetto conosciuto. 

Corda dViav. Asticciiwla. Tirante. 
Prima corda. — Brazzo^uj. Piintom. 
— On-in. Stonaco. — S^jett ri' som ^ 
5aj^lt d'srtta. Razze. Monaclictti. Mo- 
nachivi. 

Cavriccul. l'ificrio. Cavicelo. Conlicolo. 
Cartoccio. Ricciolino che fa il pam- 
pino della vile. For.se dal lat. Ca' 
freolus dello stesso sign. 

Andsr in cavriotul Dicesi 

flel!» \itp quando rip5Cp tutta pam- 
pinosa fd ]\a molli vili(fi e poc'uva. 

Cavriccul. Capriucìo. 



C H 

Cflvriouìa. C priuola. 

Cavucc. Jìttndcllo. Baston corto piegit» 
in arco che serve per ist fingere e 
serrar bene le fmii colle quali si le- 
gano le some e co.se smiili. 

Ca\zzal. Capezzale. 

Ca\zzon. Cavezzonc. 

Cazza. Romajuolo. Strumento noto da 
cucina. 

Cazza Caccia. 

Cazza a raslèl Modo dii 

cacciare corrispondenle al volg. fran. 
Chassc au triujue. 

Cazzydor. Caccialnrc. 

Cazzadora (a la). Alla cacciatora. Alla 
foyL;ia de' cacci.itori. 

.'VIessa a la cazzadora. V. ]Mes.=:a. 

Cazzar. Andare a caccia. Cacciare. 

Cazzar. C .celare. Ficcare. 

Cazzar al nas in t'oua cos."»». Fic 
car il naso o Dar di naso in chec- 
chessia. 

Cazzclt. foce usata nel prov. sep;. 

Al guadagu de Cazzctt quanfl 1* an- 
dò per ojo. 7/ f^uadaf^no di AJonna 
Cioìulolina. V. Guadagn. 

Cazzin. Mcstolino. 

Cazzccula ( T. de" !\Iur ). Cazzuola. Afe- 
stola. Cuccìiiaja. Striunento the serve 
per maneggiare la calcina nel inuraje, 
intonacare e arricciare. 

Cazzceula. Cazzeruola. 

Cazzott. Mestolone. 

Cazzolt. Cazzotto. 

Centener. Ahbcveratojo. Film. 

C>epp. Lo stesso che Cicpa. V. 

Cera. Cera. 

Ceragli. Cherico. 

Cerga. Chicrca. 

Ceighin V. OKuf. 

Ccrgolt. CItcricuzto. . 

Cere.sa , Cervelà , ecc. V. Zeresa , Zor- 
\ là ^ ecc. 

Cesa. Chiesa. V. Ciesa. 

Essar fortuna tome i can iu ces-a- 
V. Fortuna. 

Cevol y ecc. V. Zevol, ecc. 

Checca. Taccola. Uccello )iolf>. 

Checca. Francesca. 

Checca (met. ). Meretrice. 

Checco. Francesco. Cec.oo. 

Chi. Qui. 

Chillaras. ( T. di G. di Big.) ^ehittar.u. 
DarVachitto. Mandar la palla h1 be«- 
saglio di colui che primo ha da giocare 

Chizzoiul. Pone soccenericcioy cioè ccUj 
sotto la cenere. 

Chizzccuia. Focaccia. Schiacciata. ( Ltta 
cou Lrdmzi )• 



e I 

Chizzolina. Focacc'ma. Schiacciatina . 
Stiiicciatina. djaccelta. Co/liccina. 
Focacciuolu. Focallola. 

Ciacrara. C/iiaccfiiera. 

Ciaccarada e Ciaccarament. C/iiacchie- 
ralu. 

Ciaccnrar. Chiacclticrurc. lÀns^uc^'^uiic. 
Jicrliiif^arc. 

Ciaccaroii. Chincchicronc. Taccola. 
C/iiacchieralorc. 

Clip. ÌS'n.stro. Ciippin. Ft'tlucria. 

i^iiipare (larle). .^i^'^nnù fili ansi. Rllor- 
rorsi ili s«"' rnciltsmin; dict'si paihco- 
liiniìcnto del filo allorchr per esscT 
tolto di ti (tppo , SI litorrc in sì', stes- 
so j e questo ritorciiiiento la lingua il. 
diccsi Grnvig/iiiola. 

Ciaparina. Cajìjno. 

Ciappa. Coccio. Greppo. V. Scoz. 

Ciappa. Chiappa. Nafica. 

Ciap[)a d' (puf. V OCiif. 

Ciappar. Picndere. Pigliare. 

Ciappar oiia carerà , Ciappar la 
gatta , ecc. V. Carerà j Gatta , ecc. 

Ciar. Ci li aro. 

Ciar. Rarn. Ciare volli'. Rade volle. 

Ciara. C Iti ara. 

Ciarabaccion, Sfinimento. Deliquio. 

Ciarada. Chiarata. .Mcdicamoiilo titto 
con chiara d' uova shatlota. 

Ciarella. J/alfalta. Error di tessitura. 

Class. Bordello. Chiasso. F/acasso. 
Fracassio. Frastornio. Frastuono. 
Frustiiolo. Bnecanalia. Russo. Tia~ 
mazzo. Trambusto. Baccaueria. 

Classar. Far chiasso ^ baccano ^ ecc. 

Ciav. Chiave. 

OEuvre o Oper. Ingegni. — Testa. 
Anello. — Ro'.ton. Bottone. Pallino. 
— Cana. Fusto. Canna. 

Ciav. Chiave. Ordigno di me' allo che 
si adatta ad un acquajo , ad una fon- 
lana o siinile per d<ir la via all' ac- 
qua , o per tenerla rinchiusa, secondo 
elle si ^ira questo pezzo che dicesi 
propriamente chiave. 

Ciav ( T. de' Mur. e Arch. ). Catena. 
Lunga e grossa verga di ferro la quale 
si inette da una muraglia ali" altra per 
tenerle collegate insieme e render 
saldi e fermi i loro recinti , e spe- 
cialmente le Haucate delle volte. 61 
coni^'e<'!iano fortemente tali catene con 
«Icuui pe/.zl di simigliante verga di 
ferro chiamati paletti che si lanno 
passare per un occhio posto alle loro 
testile , il che si dice Incatenare. 
Quel pezzo por di rame o ferro con 
CUI iie^ll eùilj/j si tengono unite iu- 



C I q3 

sieme pietre con pietre si chiama 
Arpese. 

Corda d' ciav. V. Corda. 

Ciavga. Cateratta. Calla. Chiusa. Serra. 
Apertura f;itt.i per pigliare o ritenero 
V acqua (; ehe chuidesi con un' im- 
posta di legno o i.imile. 

Ci.ivg:int. Catcriitlajo. Actìuajuolo. Chi 
ha in custodia le acijue if irrigazione ^ 
o le cateratte di uil fo.sso naviglio. 

Ciavella. Caviglia. 

Ciaxghelt. Cile/ Ottino. 

t.iavgnii. Catcruttone. Cullane. 

Cia\ ina. Schiiwina . 

Cicigar. Stilili te. Fine il verso delle 
cicale. 

Clcumagar. Aggirarsi. 

Ciepa. Luccia. C/ieppia. PesCc noto. 

Civ'sa. Chiesa. 

Andar in cicsa a dispelt di .«^ant. 
Ficcarsi. Infr'Mnettersi prosontuoìa-k 
mente in cose e in luoghi do\ t. ci 
sia vietato. 

Cifdl, C!L;;<r, Cigola, Cis, CfC. V. Zl- 
fol , Zigar , Zlgola , Zis , ecc. 

Cimo/.7.a. Borra , cimatura del panno. 

Cinciuà. Cincigliatn. 

Cinquin Specie di moneta man- 

luv'ina antica. 

Ciò. Chiodo. 

Ciò da cautdr. Diaccinolo ? Ter- 
zetto ? 

Far al ciò (met. ). Far il callo 
in checchessia. 

Al maguarav la cappella di ciò. V. 
Magnar. 

Ciò vcrzor. Chiavarda. 
Ciò da navazza. Bulletlone. 

Gioca. Lumiera. Certo ariiesc che con- 
tiene in se moki lumi. 

Cioccdda (d' frusta). Scroscio. 

Cioccar. Battere. Percuotere. 

Cioccar. Scrosciare. 

Ciocch. Battuta. Colpa. 

Ciocch. Scroscio. 

Ciodara ( T. de' Fab. ). Chioda/a. S(rii- 
mento che serve per far il aippclln 
ai ch.iodi. 

ClodrrcBnl. f'^oce u<^ata in 

Fonz ciodaneul. V. Fonz. 

Ciodlu. Chiodetto. Chiavello. Agutettn. 
As^utello. 

Clodin. V. Fonz. 

doma. Cliiomu. Giuba. 

Cionìha. Ubbriacatura. 

Ciappar la clomba. Ubbiiacarù. 

Ciomhar. Ciancarc. 

Cioppa. Coppia. 

Cioppa d' pan. Due pani in coppia. 



»4 CO 

Cicppin». CnppiflliT. l'iiif. Cacchiateììc. 
Pan fine fatto a picce piccole , bislun- 
ghe, »Jcl)olmenteatlaccate insieme e con 
ceiii 5uonrictli \ erso le loro «stronìilà. 
Cioss. f'cgeto. Robtislo. Benestante 

delia f e/sona. 
Clozza. Chioccia. Caììina covaticcia. Ln 
gallina .juando cova 1" uo>a o t^uida 
i pnKiiii. 
Cinzia. Callincììc. Callnìc. Così rliia- 
masi <J;ii contaHiTii quel p'wppo di 
Sitile cui gli astronomi danno il no- 
me di Plcjadi. 
Citclla. Ciirrucola. 
Giù. Chiurlo. Uccello nolo» 
Ciucca. Iiìihìiacatiira. 
Ciuc( h. ebbri, icn. 
Ciucciar. Succiare. 

Ciusora ( mei ) Vale moneta cat- 
tiva , non in corso o mal coniata. 
Citisara e Ciusèra. Toppa. Sorta di ser- 
ratura fatta di piastra di ferro con in- 
prtjni (oper) corrispondenti a quelli 
della chiave la quale per aprire e 
scrrai-e si volge fra quegli oi-digni. 

Castlctt. Piastra a cassetta — 
Cadnnzz. Stanf^hetta. — Pigadej. Pie- 

fatclli. — Gambetti — Na- 

sett .... — Susta. Sfolla — Bocc'iett. 
Scudetto. Bocchetta. — Rus. Ferito] a. 
Ciustra a scroclièt. Y. Scroclicl. 
Cizza. Polpa. 

Glarinett. Chiariva. Chiarirlo. Strumento 
da fiato noto. I^al fran. Clarinctte. 

Ciò ciò Imitazione del sunno che 

fa il vino o r juqua usrcndo dal bec- 
cuccio d" un fiasco , e del verso dei 
tacchini detto Gloui^outi'r dai Fr. 
Cmadar. Levatrice. Miimmana. Comare. 
Cmanzar. Incominciare. 
Cmar. Comare. 

Cmod. Jn quol modo ? Come ? 
Ce. Capo. 7'c.\ta. Cucuzza. Zucca. Gnuc- 
ca. Cifolìa, ed anche Co ^ come usò 
Dante là dove disse »> Toito che Va- 
equa a correr mette co u — Dicesi 
Zucca^na la cotenna aniei iore del ca- 
po j e Tirur hi zncca^na vale quando, 
f»rcso un ciuffo dinanzi , si fa staccar 
a pelle dall' osso. 
Co d^TJ- Spicchio d' ascilo. 
A co hcon. yi capo ali' ingiìi. A 
e^po ingiù. Capopiede. Sns.sopra. Col 
capo ingiù. Cioè col capo volto verso 
terra. 

A co cui Così diccsi la po- 

S'iione di due animali giacenti 1" un 
«oJla testa dove I' altro ha i piedi. 
Trovar el oij del b^ndol. Trovare 



c o 

o ravviare il bandolo. Fi invernar In 
tnaiassn. Trovar il londajnento. 
Coa. Codii. 

Bampinar la coa. V. I\:»mplnnr. 
Andar in coa, Montai' sulla pedanti 
della carrozza. 

A coa iV rondna. V. Rondna. 
Coa d' carr. Coda. 

Coa d* cavai. Setolone. Setola. Equi- 

selo. Coda cnvalliiia. À'^perella. Jxu' 

sperella. l-lrba che si adopera per 

istroj)icciar le stoviglie. 

Con d'' volp. Àlopecuro pratense. Coda 

di volpe. S|ìezie d' erba arvense. 
Cocc. Cocchiere. 
Cocca. Chioccia. V. C'àorza. 
Cocca. Cucco. Beniamino. V. Cocch. 
Coccaj. Turacciolo. Turacelo. Zaj^'o. 
Tappo. Stoppaccio. Stoppacciolo. 

Far di coccaj. Commettere spro- 
positi ^^ dire strafalcioni in parlando. 
E di qui il C( Icbre reofilo Folengo, 
sci'ivendo maccheron<;c ^ cioè latini 
spropositati 5 assunse il nome di i^/ar-s 
Un Coccaj. 
Coccaj. Zipolo. Quel legnetto col quale 
si tura la cannella della botte e simili. 
Coccaj. Stampone, (cosi nel Vocab. ferr. 
del iVaimini ). Pannocchia del grano 
turco spoglia di grani. 
Coccaj. Stoppacciolo. Stoppa o sinido 
che mettesi nella canna dell' archi- 
bugio per calcarvi entro la polvere. 
Coccajar. Tarlai^liare. 
Coccajn. Tnraccioletto. 
Cocch. Bauuiccliiamento del piede. 
Cocch. V. Fonz. 

Cocch. Cucco. Fi'Jtliiiolo di vezzi. Fi|'li« 
prediletto dal padre o dalla madre I 
Toscani dicono anche in questo senso 
ass.^.i comunemente il Beniamino. 
Cocch. Capriccio. Ticcìiio. p. es. Ca- 
vais on coc( h. Cavarsi un capriccio. 
Cocch. Coccio. Cocciolo (cosi nei Modi 
di dire toscani, ecc. del Pauli ). ^i'oc- 
ciolo o noce chi; si adopera dai fan- 
ciulli per tirar negli altri noccioli quan- 
(ìo giocano. 

Cr n hin C( Ipo che si da sulle 

dita ai ragazzi allorché hanno fatto 
pepe o pizzo j cine* accozzati insieme 
tulli e cinque i polpastrelli delle dita. 
Coccola. Cocca. Quol bottoncino eh* « 
ne' capi del fu.so. — Cocca dicesi anche 
quel po' d' aniiodamerito che talora 
si fa rul fuso alloi che si gira , perchè 
non Ì5Catfi. 
Coccon. irlarlcUo. Capelli delle d«nn« 
ledati tutl' in&teme. 



G O 

€^)CCon. Coccìiinme. Quel Inico che si 
fa n«?lla parie supcriore della botte 
per dove s'infonde il vino, e lo zal- 
to che tura lo stesso buco. 

Cocconara ( T. de"* Hcjltaj ). Coccliiunux" 
tojo. Sgorbia che s<'rve a lìtre il coc- 
chinme ( coccou ) di Ile botti. 

Cochi cochi. Billi biìli. Jitllr bilie. Ctirra 
curra. Belle belle. Verso con cui si 
chiamano le «^idlirio. 

Goclicò S(u la di colore. I>al fr. 



C O ,5 

1/ è Colt al libi. È faitiX. 
Ca*iiv e C(jcu\a (T. d\Ag. ). Co^'onc, 
'(^)uel fascctlo di p.-'f^lia legata ch« 
tanno i iniftitori nel mietere. 
BaL. 
Cof. V. Cieuv. 
Cogh. Cuneo. 

Coi;oj ( da vednr ) . Ciottaìì, 
Coja. foif usata nella frase 

Andar a la coja. Accorrei e. Amiaì 



Legarne . 



a filtra. 



Gare'''jiare. 



coquclicol cir e il liorc del papavero 1 Còjar. Cofiliere. Dar nel setrno. 



selvatico. 

Cocó (con ambedue gli n strt tli.) Cuculo. 
Cuccuìo. Cucule. CuccoK'eu,^ia. Cucco. 
Cuccuino. Sorla d' uccello noto. Forse 
dal francese Coucou. 

Cocomar e Cocoinber. Cedrinolo' Ci' 
tiiuoìo. Citriolu. Cetriuolo. — U 
Cocomero di lingua vale quanto T /«- 
guria nostra. Korse noi dal Cucumis 
de Li. lini o dal Concombre. dei Fr. 
o dal Coucounibra de' Trovenzali. 

Cocon. Cucco. Ceco. !\oine che i bam- 
bini danno alP uovo. 

riocumar. Citriuolo. V. Cocomar. 

f lodagli (al). V. Codga. 

Terra (he ha d.d coilagli. V. l'erra. 

Codar. Affilare. Jiafftluie. 

Codga. Cotenna. Colica. 

Tirar via la codga. Scotennare. 

Codga (T. d'Agr. ). Ma^^iaticaì J/wg-- 
f^ese ? 

Codghin. Cotichino ( cosi nel Vocab. 
yen. alla voce Coe^liin). Certa specie 
di salsicciuolo fatto della cotenna più 
gentile del porco. 

Codgon. Scioccone. Babbeo. \. Gajof. 

Codgugn. Cuticugno. Specie di veste da 
camera. 

Codogn. V. Pom. 

Codognar. Melocotogno. Albero che pro- 
duce le mclccolognc. 

Codovina Qucll' erba arvense 

che dai F'olanici è della Fleuni pìa- 
tcnse. 

Codsella. Anf^uinaja. Agno. Bubbone. 

C<eut'. V. Ciruv. 

CoiUiih. Cuoco. 

Coeur. Cuore. 

Cceur. Cuoricino. Diccsi di certo pcz- 
retto di tela fallo in forma di cuore 
e cucito allo sparo ( s'ceppada da 
coli ) delle camice. 

Cu.ur. Garzuolo. Grumolo. Le foglie di 
dentro congiunte insieme del cesto 
dello erbe, coaie cavolo, latlug» e 
siffatte. 

C«(iiar. Cuocere. 



C«»jar. /{accogliere. Hicoglierc. 

Cojombrar. Minchionai e. 

Colador. Coiattolo. 

Colailor ( T. de' Lavanti. ). Ceneraccio'o. 
Ccneraccio. (^)iul panno che sopr.ip- 
ponsi agli altri che sono nel bigoii< io 
del bucalo. 

Colali). Colmo. 

Star col ani. Sttijo eolmo. 

Colandar. Coriandro. Coriandolo. Cu- 
ìiandolo. 

Colar. Collare. 

Colar. Alone. Cinto. Quella phirland» 
di lume non suo che vcdesi lalvolt» 
it)torno alla luna o ad allro pmncf.i 

Ìicr la rei razione de' raggi loro ncl- 
\Tria vaporosa o r.ltra nuvoletta si- 
tile fiapposta Ira (pugli ed i no5ln 
occhi. 
Colaron. Gorgiera. 
Colgàr. Cittaie in terra. 
Colgars. Coricarsi. Corcarsi. Sdra/ar*i. 
Coli. Collo. 

A coli. A traverso. 
Uevar a c(dl. Brrr a cannflfj. 
Bere coli' otro alzato «• r.enra rili;ilpie. 
A rotta d' coli. A fiaccaculìo. A 
rompicollo. 

Fassetta d' coli. V. Passetta e Camii». 
Coli. Vezzo. 
Colla. Ajeita. Aiuol.i. 
Colla. Glutine. Colla. 

Colla parnvella. Maxtien. MasUc:. 
Mastico. Specie di colla tennci.ssinin, 
usala specialmente dai falegnami. 
Colla ( T. di Giuoc. di Big)- ì'^occ usata 
nella frase Dar ona colla , e vale lo 
stesso che Collar. V. 
Collar (T. di G. di Big.). Mettere a 
mattonella. ( V. Alb. bass- in Coller.) 
Spingere o mettere una palla in mo- 
do che stia attaccata alla roallonolla 
( sponda ). 
Cohnegna. Comignoìn. 

Coloneil QuelU frazione d' i'bìi 

borsata o siuiile che A dtiiUutc dal 
corpo pmicijwle del p?ei 



1119 



ke 



36 co 

dipende da esso per oi;ni riguardo , 
ed ha con esao comuni i pfsi , la 
parrocchia , ecc. T r.ori'gglnoh per es. 
sono un colotiìietlo ili 0>tii:lia. 

Color. Coi ore. 

Color verd 5.imbiii;H , niordori" , ta- 
iièt , ecc. V. Sanìbui;;» , Monloré , 
Tanèl , ecc. 

Cohrn (T. d'Ag.). Coltro. Arnese ni- 
raìf noto. 

Combinar. Lo .^lcs<n cìiC Conipinor. V. 

Comin. Ctimino. \ip\'!a. 

Comò. Cassettone. V. Cassabauch. 

Comodili:» e Comoda. Orinaìicra. Ca.s- 
sa da orinali. 

Compagnnr. ^Iccompagriarc. 

Coinpagnar. /Ipparis^lmrc. Appaiare. 

Compass. Conipns.'^o. /.e .■(cste. 

Conìppss ( T. de" C-arr. ). Rosta. Riunio- 
ne di quattro pczzctlini di ferro al- 
l;;ccati insieme con vltonl o l)rarciuoli 
fermati alla cassa {^ahhia) e che Ibr- 
niano il giuoco del manlitc ( scu//ìon ) 
delia cairo/za. 

Coinpinar. (^impilare. Accozzar ìc let- 
tere. Leggere a corniti te. L' Épeìer 
de' Fr. 

Complott. Conventicola. Dal fr. Complot. 

Compiott. Cospirnzione. Unione di più 
persone che ha per fino di nuocere 
ahrui. e priiK ipahiicnte a chi comanda. 

Conipositrr ( T, di Si. ). Compositore. 
Ci^wponitore. Quegli che trae i ca- 
ratteri dalle casselle , e si gli acco- 
moda che ^engiuin a fiirmare il di- 
steso dell' op^^ra dn stamparsi. 

Composifor ( T. di Si. ). Compositojo. 
Arnese di cui si sars^. il coiìipo.->itore 
per comporre. 

Compostiera Vaso in cui si 

serbano k comnoste-o confezioni , ecc. 

Conca Vaso per portar Vi calce 

it; capo. 

Con.' beli. Truogolo. Vaso di figura 
rjuadran^clare che serve a teijcr\ i 
.'•COUP |K'r diversi usi. Fra noi il 
tnhdfrll si s^>ppone alla parte ante- 
riore dtlla bolle j>erchè nello .spil- 
lare il ^ ino rioii ne gocci in terra , 
Dia si r.':duiil in cs«o , e altri .se ne 
possa sir\iie. 

Concoll Specie di Ir la. V. Tela. 

CoBfe.ss ( s. ni. ). Ct i'fe$.\ioiìe. Biglietto 
o scrittura in cui m confessa d' aver 
ricevuto qu-lcbe somma. II Confesso 
di l:i gii« vale qua:j((> co.ifi'Siato. 

Cf»tj{^u«;ol C.* occhio. 

CiM,p»5i V. C')«r^è3. 



e O 

Consol. Cursore. Fante del comune. 

Contar. Contare. Noverdre. 

Contar. Montare. Rilevare. Importare. 
Per esempio. Che cossa conta ! Che 
monta y che rileva ciò! 

Coutcniin. Soprasscllo. Taranteìlo. 

CoutiMiliii. /''"<////<;gg7/?o *(lior. ). Ripicco 
(così nei Voo. ven. e brcs. ). (iiunlsr 
che si dà sopia una chicchera di caf- 
fè , di cioccolata o simili , e che trat- 
tandosi (P allra roba si direbbe seni- 
]>lu emonie Giunta o Vantac^irio. 

Coiiteiiliu 1/ ultimo balio. 

Continenza. Umerale^ V. Veli. 

Cornentin. Correntino, 

Conzegn. Congct^no. 

Cop. Tegola. Tepfolo. Laforo di terra 
cotta lungo ed arcato che serve pei* 
coprire i tetti. — Il Coppo di lingua 
vale certa cpial misura. 

Copie e Copiros S[x;zie di pesce. 

Copio CoUollola. Coppa. Cottala. Cu- 
ticagna. 

Copinada. Scappellotto. 

Ciappar ona copinada. Toccar un<r 
scnppcUolto. 

Coploil. Ciotola. Scodella. 

Coppa Coppa. 

Cascar uidré coppa. Cader rove-* 
scioni. 

Coppa. Coppo. Misura usilata ne' con- 
torni di Castiglione delle Stivierc j 
e che fa parte della soma da grano. 
Un coppo corrisponde a tre pinte e 
due coppi della nuova soma italiana. 

Cor. Correre. 

A S. Agnesa cor la luserta per la 
sev. V. Sev. 

Crup che cor. Cappio corso jo (y 
scorsojo. Nodo che coire agevolmente, 
e quanto più si strigne più si serra. 

Corada. Coratella. Polmone. 

Conuièl. Rigagnolo. Stroscia. Quella 
l'iga che fa l'acqua in ti rra correndo, 
e precisamente qiicHa cÌk- si vede in 
mcz/o alle vie della cillà dopo le 
acque piovane. 

Coradella. Coratella. Cnratclìa. 

Ccraj. Crr«/// *( fior. ). Certe pallotto- 
line rosse che hanno i polli d India 
sotto ai bargigli e lungo \\ petto. 

Corba. Corba. 

Corbe II. Sol La. Coi Lezzoìa. 

Coi bellar. Corbezzolo. So> bo. Albero che 
produce le sorl>e. 

Corbett. Corbello. Dini di Co«"b«. 

Ccrda. IScLSiio. 

Lalla riii d.^ Gord«. Funambolo. Sul- 
luio! e iul canfljxì . Dallct ino da eotda. 



e o 

Cordi» cl'ciav (T d'Arch. e ^fur). Àstic 
ciiinla. Tirante. Primo Jbmlo. FeziO 
(il legiinnie che serve a tener snidi i 
puntoni {hrazzccuj) del cav;dletto {cVla 
covriadn ) di un tetto. 

Corderà ( T. degli Slruni ). Cnriliera. Co- 
(iella ( Gris. Diz. ). QiielP asserella 
fernìata sul coperehio d' un violino in 
cui s' iniìlatio ed assicurano dair un 
capo le corde , detta Tirant nell* Kuc. 

Gordon (T. de .Mitiiii;!.!] ). Cordone. 

Cor don ( mei.). Scioccone. Minchione. 
V. Gainf. 

Corera. V. Strada. 

Core/a. Corrsi^in. Pelo. 

CorL;no'ula. V. Corniu'ula. 

Coiidor. Corritloja. 

Corlcra. Mao^lin scapf^afn. V. Carerà. 

Curio. Girlo. Così nell' Ali), hass. al! . 
VOGO Tolon ., e Girello alla voce Pi- 
rouctlCi ambedue corrispondenti. For- 
se ani he può dirsi Palco a quanto 
pare dalla dcscri/ione che ne dà il 
Forcellini sotto alla voce Turbo. In 
Ttiscana chiamano volj^armente Trot- 
tolini (pie' ^'irli che lamiosi con lui 
bottone o f()U(itrllo e con uno slec- 
rhello e che si fanno rotare a togyia 
di girli. 

(ìorlo. Fusajuoh. Fiisnjolo. Cerchietto 
di terra o simili che nìellesi in fondo 
al fuso perchè riesca più greve ed 
il filo non iscatti. 

Cornai. Corniolo. Cornaro. Albero nolo. 

Cornei. Orlicelo. Orlicela. Oriscello. 
Cornetto. ( V. 1" Ali), cnc. in Gratìio- 
lato ). Quei^li orlelli rilevali che si 
veggono nel pane gramolato. 

Cornetl. Pagioletli *(lìor. rt)m. pisi, 
lucch.). Anche il Fontana nel Diz. ecc. 
rust. in Fa'jiiuolo li chiama Fagiuoletti. 

Cornetto. J^en(o.-<e- Coppette. 

Cornia'ula (che anche dicesi Corgnoeula). 
Gine.^frclln. Bacc.llina. La Genista 
tinctoria de* botanici. 

Corotl. Scorruccio. Gramaglia. Bi uno, 
Lullo. 

Corrar. Correre. 

Corrar da sblanz. V. Sblanz. 

Corsin. Fiorita. Quello spargimento di 
liori e di verzu'e che si fi per le 
.«;trade di que* luoghi ove è qualche 
festa o processiou solenne. 

Corsin. Garzuolo. Grumolo. V. Coeur. 

liortH. Corte. 

'Corta d' ]>and. Corte bandita. 

Cortei. Coltello. 

A\er al cortèi pr' al mansg'n. V. 



C O 9"» 

In rort. 1 (T. de' Mur. ). Per col! A'.-,. 
Dicesi de' mattoni o simili all«>rchè 



fiosfuo in terra non col piano più 
argo, ma col più stretto. 

Corliv. Cortile. 

Corlluda. Coltellata. 

Amor d'cugnadc , amor dVortl idr. 
V. Amor. 

(]orlla7.ziu ( T de' .Manis. ). Coltellaccio. 
SlruuM'nlo che serve a cavar l un- 
ghie sopra 1 ferri c ribatiire i chi.>di. 

Corllelta. Falcetto. 

(ìorzà. Corrucciato. Sdegnalo. 

C(uzar. V. Scor'zar. 

Corzceida. Coi reii<^iu(do. 

Cos. Lo stesso clic IJagaj. V. 

Cosar. Cucire. 

Cosdura. Cucitura. Costura. 

Coser. Cuocere. 

Cosili. Zanzara. Insello noto. 

Cosma. Cucina. 

CosM)ar. Cucinare. 

Cosi nera. Cucinici a. 

Cossa. Cosa. 

Cossa. Coscia. 

Cossatelle Specie di dolco. 

Cosse ( T de' Tessit ). Cosce. I due 
pezzi di legno che unitamente ai ritti 
(candele) formano l impianto del II*- 
lajo da tessere. 

Cossi n. Cuscino. Guanciale. Capezzale. 
Orii^liere. Il cuscino da Ietto. 

Cossinin ( da guec. ). Torsello. Buzzo. 
Guanciidino. Cuscinetto. (jUMUialelto 
di panno o drappo in cui le donne 
conservano gli J'ghi e gli spille!!! tic- 
cando\eli dentro per la puwla. 

Cossilta ( v. bas. ). Cosi. 

Costa. Costa. 

In costa. Per coltello. V. Cortili. 

Costa jrcula ( d'pf^x'h ). Costereccio. 

Costanza ( T. d<'l Com ). l'eia di Costan- 
za. Specie di tela asso fina — L' Alb. 
enc. registra anche Costanzina o Tela 
costanzina , ma come una specie di 
tela ordinaria per uso d' intelucciare 
o fortificar le vesti nelT interiore. 

Costerà . Costiera. 

In costerà. A solatio. 

Coston. Lo stesso che Grostou. V. 

Colai. Coso. 

Colt. Collo. 

Colt (mct.). Ubbriaco. Colto o cotte* 
spolpato j fradicio . o collo come 
una tnonna, un gambero , un sileno. 
Yale ubbriaco al maggior segno. 

Colt. Malaticcio. 

CoUdr. Collo/o. Cocitojo. Di buona cu- 
cina. Focile a cucioo'si. 



•2S C R 

Cov a Cova. V. Cctiiy. 

Cova. Coda. V. Coa. 

Aver la eoa piada. Esser fantino ^ 
hcmbin di Bavcnna , a^^iratore. 
Aver collo il culo ne' ccci rossi , o 
pisciato in ptit d' una nevr , o sco- 
paio pi il di un cero . o gli occfii 
nella C(yl!oltohi o // diac<do in testa» 
Sapere a quanti dì è San Biac:io 
o dove il diavolo ticn la coda. Es- 
sere putta scodo la o i^azza con palata 
la coda , o bafnato e cimato. Vale 
ej^tre r.sliitissimo , e non facile ad 
essere aggirato. 

Co va da. Co data. 

Covertor. Copcrtojo Ajuolo. Specie di 
rete noia. 

Covriras ( T. di G. di Big. ). Imballare 
*(fior. ). Fare in modo che 1 avver- 
sario non possa colpire la nostra palla 
per esservi di niezzo i hiiilli (oniin) 
o un'altra palla. In questo senso an- 
che i Fnincesi dicono Masquer. 

Cozzai. Cocuzzolo. 

Grappa. Cranio 

Ciaut. Solcraut. Sai crr.nt. \ Toscani 
dicono più comunemente Cavoli salali. 

Crcmas. /lobbia. Fitolacca. Uca turca, 

Cremas. Chermisino. Cremisi. Chermisi. 
Chèrmisi. Color noto, 

Crcmonesa. V. Uva. 

Cren. Rnjano rusticano. Sorta d'er- 
baggio noto 5 cosi detto forse dal te- 
d»'Sro Krein. 

Crrpon Specie dì garofano. 

Crcspolina. j4brotano Jcmmina. 

Cressar. Crescere. 

Cns>ar Pniic delle calzette. 

Cresson salvadng. Crescione. P'eranica. 

Creva. Dolente , ^rave. 

Crica. Lordura. 

Crica. Cricca. Union di malvagi. 

Crirch ( T. d' Ai m. ). Cartella. Piastra. 

CricU. Buffetto. Colpo che si dà con 
un dito jtccomodnto a guisa di molla al 
dito pollice , lasciandolo scoccar con 
>iole?!za al luogo dove si vuol colpire. 

Crisi (f-^r). Far cricch. Cosi nel Vocab. 
veo. , e diesi del fucile quando sba- 
glia nel piglLtr fuoco — metaf. y/n- 
darfiillito il colpo. Ber bianco. Aver- 
la bianca. 

Crivell. f''ac;lio. Crivello. Cribro. 

Crivlada. /'agliata, /tagliatura. 

Cnvlar. /^agitare. Crivellare. Cribrare. 

Crivlinz e Crivlonz, /""agi latore. Chi 

V8_;^La. 
Crivioa. Retta. Specie di rete da pi?- 



c u 

Crodar. Cadere. 

Al poni qunnd 1' è madur bsogn» 
di' al eroda. Tutte Ir volpi alla fine 
si rivedono in pellicceria. Tutti i 
gruppi si riducono al pettine. Prov. 
di eh. Mg. 

Ci'oilar da la son. Tracollare, /n- 
cìiinarc. 
Crodar. Scanicare. Dicesi delle muraglie 

quando si .scrostano. 
Cros. Croce. 

Frba cros. V. F.rha. 
Cros o lesta. V. Zuu'ar. 
Crosar e Crosara. 7.0 stesso che Carobi. 

Crocicchio V. 
Croscia. Crocetta. 

Far crosci le. Far delle croci e dei 'e 
crocette o dc^ crocioni. Far la rena 
di Salvino Non aver da uìatigiare. 
Far crosetlt\ Rimanere a denti sec^ 
chi o asciutti. Rimaner senza chix— 
chcs.sia. 
Crosceul. Crogiuolo. 

Crucol Pettinatura a stuojy f;.tt» 

sul cocuzzolo del capo dalle coula- 
dine. La Fetta dei Ferraresi. 
Csercia. Cicerchia. Legume noto 
Cverc. Coperchio. Coverchio. — Quella 
della pentola dicesi Testo o Copertoja. 
Tceur zò al cverc. Scoverchiare. 
Mettar al cverc. Coperchiare, in- 
coverchiare. Covcrchiarc. 
Cverc ( T. degli Strum. ). Coperchio (cosi 
l'Ali), enc. in Anima). Quella layola 
del A iolino su cui sta il ponticello che 
sostiene le corde. 
Cvercin. Coverchiello. 
C verta. Coperta. 

C verta imbottida. Trapuìilo. Co- 
pertoja. 
Cuce. Letti cello. 

Cuce. Canile. Cattivo Ietto. Il Saccenti 

usò anche Poltriccio in questo senso : 

Il camcrier lo mena con creanza 

Su sopra ceiti pai citi polverosi , 

Dove gli mostra piii d^ un buon 

pollnccio , 
Che viva il del vi dormirebbe un 
miccio. ' 

Cucch. Cuculo. Cucculo. Cucule. Cuc- 
coveggia. Cucco. Cuccuma. Sorta di 
uccello noto. 

Quand a canta al cucch , g^'i' è da 
far da per lutt , e quand I" ha finì 

i d' c^inlar, ancora a gii' è da far 

Proverbio denotante la continuità di 
I traversie che j' incontrano durantv 
• la viti , il yanitas vanitatum ^ •- 
i ì>ii<.'.a vanilas del mondo. 



e n 

Vrcc conr è al cucch. Più antico \ 
liei brodt'llo. Pieno tC aurii o ili età. 

Cutcliin ( tar ). Far ficfe o pizzo. Ac- 
CitA/.iiv irisitiiie tulli e «iiujiie i pol- 
naslrclli (Ielle dila. V. Cocchiu. 

Cucciar. Cucchiujo. 

Ciicciarada. Cucc/iiajala. O'U'lla quan- 
tità di checcheiisiu che ita in un 
ciiccliiajo. 

Ciicciaras zò. ylcijunttarsi. ^'iccnsciarsi. 
Acciiccliiai\si. Accoccolarsi. Chinarsi 
a tcira il più i)asso che V iiorn può 
per iMM essjr visto , senza però poisi 
a iriaccre. 

Cucciareia. Cuccìiiajera. Ijiisla dei cuc- 
chiaj. l Tt)S«aiji iiaiino anche la 
lùirchcltieìa e la CollclUera o Coi- 
tcllcscu. 

Cucciarofi. Ciicchiajone. 

C uccie r. Cucdiiujo. 

Cuccin ( T. ikd Coin. ). Scavczzone. Rot- 
tami . polvere , btarciaturc ed altri 
avanzi di materie Iragih , come la can- 
nella , la china e simili 

Cuccion ( iu ) • Coccoloni. Coccolone. 
Vale a seder sulle calcagna. 

CucuMiar. Lo stesso che Cocomar. V. 

C'-ii^nadi. Cotonata. 

Amor d' cugnade , amor d' cortlade. 
V. Amor. 

Cupola. Palla da pallamaglio. 

Cui. Culo. 

A co cui. V. Co. 
Indie cui. Riiicidando. 
Aiid.ir indre cui. Rinculai e. 
ÌMoslrar al cui. Jìer bianco. Averla 
bianca. Fallire in un' impresa. 

Quaad a s' è sfoitunà , a s' bagna 
al cui anca a star senta. V. Senta. 
Mostrar al cui ( fig. ). Biiflerc il 
culo sul lastrone. Infilar le pentole. 
Infilare. Ai'cr fatto il latino pei 
dcponculi. Dar del culo in terra o 
in sul lastrone o in sul pelrone. 



Vaghono l.iUire. 
S'^gr.ir m cui. V. 



Vqnir. 



Cui (T. de'Butt.). Fondo di dietro. 
Così chiam.Jii più particnlarmenle il 
fondo posterioie d" una b«)lte. 

Cui davanti (T. de' lioll.). Fondo dinanzi. 

Cui ( d" li gurcin ). Cruna. 

Cui ( T. degli Slruin. ). Fondo (cosi 
r Alb. enc. in Anima). Quella tavola 
che alle volle è anche divisa in due 
pezzi , e che forma la pancia per dir 
cosi d' un violino. 

Culada. Culata. 

Dar ona culada. Toccar una aula' 
ta. Dar del culo in terra. 



r> A -9 

Culattin ( T. de' Sart). Culo. Fartt 

de' calzoni. 
Cum quihiis. (Quattrini. Danari. Soldi. 

Contanti. 
Cuna. Culla. 

Mudar i bambozz in cuna. V. Bam- 

l)OZZ. 

Cunar. Cullare. Anninnare. Ninnare. 
Tar a lunaras. Altalenare. 

Cunett e Cunin. A/cuccio. Cassetta. 
Arnese arcato fatto di strisce di legno 
che si tiene nella cidla de' lìnmbini per 
tener solLlzale le coperte che non gli 
an'oghino. 

Cunz. Acconcio. 

A man cunze. V. Man. 

Cunzalavez e para'ui. Magnano. Ac' 
concia lauezzi. 

Cunzar. Acconciare. Conciare. 

Ciijjzar per le feste. Acconciar pel 
di delle feste. Dell, di eh. sig. 

Cunzar. Adornare. Rafj azionare . Rag' 
^instare. Acconciare. 

C n n z i a . Se a rda ssiere. 

C^unziìi (da eanov ). Canapajo. 

CiMjzin (da lana ). Lanajuolo. Ciompo. 

Cunzin ( da stam ) 

Cunzin ( da bavella ) 

Cuiadent, Stuzzicadenti. Dentellierr.. 
Solide e piccolo fuscello o snnde stru- 
mento con che si cava il cibo ritnaso 
fra denti. 

Curador ( T. delle Ris. ). . . . Chi net- 
ta, chi purga le risaje. 

Curaorecci Stuzzicaorecciii.V\cco\o stru- 
mento di avorio o d' altra materia col 
quale si nettano ^li orecchi. 

Cmar. Curare. Purgar dalla bozzima ed 
imbianc hire il refe e i pannilini rozzi. 

Curar ( T. delle Ris. ) Nettare , 

purgar le risajc dalle mal erbe, ecc. 

Cusir. Cucire. 

Cusir fì.ss. Impuntire. 

Cussin. Orif^liere. Guancialetto. 

Cutta. V. Ziigar. 

Cuzzol. Testa. Falda del cappello. 



D 



D 



à. Dado. 

Zugar ai dà. Dadeggiare. 

Zugador da dà. Dada/nolo. 
Dacquador. Annaffiatojo. Clessidra In- 
naffiatojo. Vaso p;r lo più di latta 
che serve per annofllarc , e che da 
un de' fianchi ha un collo lungo e 
grosso alla cui estremità s'adatta \?\- 
\olta una palla o bocchetta traforala 
perchè 1' acqua u* esca e cada come 
pioggia. 



5o D A 

Dacqiiar. ^unaf/ìare. Innaffiare, adac- 
quare. Inìiacqunre. Irrigare Dare 
acqua. Inacquare. Inrigare. Acquare. 

Dadré. Didietro. Dutro. 

Ddgnora, Ormai. Ora mai. Già v;ià 
Quasi. 

D«i ci;«i. Daìlc dalle. Così npUcato è 
nnauicra di dire per deiu)larc uu azio- 
liC continuata. 

E dai e dai , la barca yn in ti p;»j. 
Y. P.d. 

Dcma. Tavoliere. Scacchiere. Quella 
lavtila su t vii si i;iiiora a (hìin;; , a 
scacco ) ecc. I.a nostra > occ dama 
corrisponilo ai ilamier (.h' Francesi. — 
jt\tre a dama vale {giocare al |;luoco 
di di»nìa. Andare a dama è portare 
ima pedina lint) a^li idtimi quadretti. 
Dkiware si dice quando il ;4Ìoe;.torc 
ha condotta ima p< dina (ino u^li ul- 
timi quadietli tK ilo sc;»ecl)iere alla 
parte opp<'Sta , e la fa coprire con 
altra pedina dalT av>ersario. 

Dann. Danno. 

Far dann. Trapelare, f'cr.^arc. 
Trafclare. Dlcesi di vasi e simili al- 
lorché i liquori o altre cose fluibili 
iu essi contenute escono per le rot- 
ture di essi. 

Dansa. Balzana. 

Danlson. Alìci^amento dei denti. Picesl 
di queir elTetto spiacevole che iaruio 
le cose agre o aspre ai denti , le 
quali morse gì' intormentiscono, onde 
sentesi certa diflìcollà nel m.istlcare. 

Par. Dare. 

Di.r.is dattot at} , Dar d' barba. Y. 
Daltoran . liarba , ecc. 

I>ar. Battere Scoccare. Dicesi del suo- 
nar cliJ fanno le ore gli r)rologi. 

Darandana ( T del Coni, e de" Pann. ) . . . . 
S[>ecie di stoffa nota di Germania. 

Dormi. Presso, falcino. Accosto. Rei' 
fente. Aj'pre.sso. Da presso. Da vi' 
ci/io. A randa. A landa a randa. 
V. p dis. Pare sincopato da Aderente. 

Drrsett. Diciassette. 

i)as ( e presso i più colti Des ). Par- 
ticella per lo più distruttiva che pre- 
posta a verbi ed anclif a sostantI\i 
ìa r ulTicio del dis o del di o delF s 
italiano, come L'astcrur , J)asrescar, 
Dasgalliar , Distogliere , Diliscare , 
Strigare , ecc. Qui iti seguilo non 
verranno registrate clic quelle voci 
mantovane coramcianti per das le 
iin; li più si .scostano dalle corripon- 
ctnti italiane. 

I.»i5brotc;'r. Levar le bullette. 



D A 

Dascann. Accorto. Destro. Sveeiliat». 
Dascantaras. Svetìliarsi. Risvegliarsi. 
Dascantonar. Togliere , cavar da un. 

ani;olo. 
Dascapriziaras. Scapriccirsi. 
Dascaigar. Scaricare. 

Dascartozzar Aprire , sciogliere , 

sviluppare un cnrlo«< io. 
Dasciarar ( T. coni. ). hicliiarare. 
Dascoieajar. Sturare. Disturare, Levar* 

il liu'acciolo ad una botliglia. 
Dascolar. Scollare. 
Dascouipagn. Spajato. Scompagnato. 
Dascomjìagnar. Spajtire. 
Dascimzar. Sconciare. 
D.tseusir. Scucire. Discucire. 
Dasdar. Svegliiwe. Destare. Disvegliare. 
Dissonnare. Jiidestare.. Risvegliare. 
Svcgg/iinrc. Disonnare. 
Dastlott. Diciotto. 
Dastassar. SJasciarc. 
I)aslil:;r. iS/t/^i/'t'. Sciogliere le cose inllble. 
naslil.u". Sfilacciare. 
Dahiilzar. Sfilare. \. Dasfilar. 
Daslodrar. Sfoderare. 
Das^jallar. Sbozzolare. 
Dasg;-tliar. Sviluppare. Distrigare. Stri- 
gare Spacciare. 

Dasgatliar i cave). Scrinare , rai'-« 
viarc i Cdpygli. 
Dasgiazzar. Dii^elare. 
Dasgrauar. Sgranellare. 
Dasgroppar. Snodare. 
Dasgussar. Sgusciare. 
Dasl.iltar. Spoppare. Divezzare. 

zar dalla poppa i bambini. 
Daslazzar. Dilacciare. Slacciare. 

Au l'è boa da daslaz^argh le bia- 
glie. Y. Braga. 
Dasmenlgaras. Dimeniicarsi. Dismen'. 

ticarsi . Scordarsi. Qbbliare. 
Dasmentgon. Dimenlicalore. 
Dasmettar. Dimettere. Cessare. Desi- 
stere. Finare. Restare. Tralasciare. 
Ri/i/iare. Rifinire. 
Dasmissiar. Svegliare. V. Dasdar. 

Da^mi^siar i can eh' a doram. Stuz^ 
zicare il can che dorme , le pecchie , 
il formicajo , // formicolaio , il va- 
spajo , // naso dell' orso quando 
fuma. Dett. di eh. sig. 
Dasnccuf Diciannove. 
Dasparar. Disiai pai are. 
Dasparar. Sparecchiare. V' è anche e- 
! sempio di Disparecduare. 
j Daspcgnar. Spegnare. Levare il pegno^ 
I o levar di pcguo. 
I Dospiccar. Spiccare. 
j Daspiegar. Levar le pieghp. 



Disfare i nodi. 



S 



ve7>- 



• D E 

Dfliracllsar. Sradicare. Di rodi cure. 
Dasrati/.inaias. Sgranchiare. 
Dasrt'SCiir. Di lisca fé 
I) :i >> r 1 1/ 1 1 1 r . Dit 'ii'^c^in ire. 
Daàsjilyar. Diselciare. 
Dasìliipp.tr. Starare. Distnrare. 
I);islavi;tr. Sgusciare i ìcgumi. 
Daslcmpliuar. Sgoniherure. 'rramutarc. 

Cambiar ahilii/ione. 
Da.sleudar. Stendere. 
Dastes. Disteso. 

iJastesa (a 1.» ). Jl disteso. A distesa. 
Alla distesa. Vale senza intermissio- 
ne , contiiiiiamente , a dilungo v di- | 
cesi sonnre , cantare , correre , e 
simili alla distesa. 
r)astindars (v. e ). Sdrajarsi. 
Daslceur. Distogliere. Distorre. Storrc. 

Distornare. Frastornare. 
Dasloppar. Sturare. Disturare. 
Daslorciar e Dastoitiar. Svolgere. Scio 

glicre. Si'ilupiutre. Storcere. 
Dastrani. J/olesto. Grui'e. Cfie va a 

contraggenio. 
Dastiij^ar. Sbrigare. 
Dast:igaras. Sbrigarsi. 
Dasviilar. Si' i tare. Vale sconneltore le 

cose fermate con vite. 
Dasxidar. Si-ilare- Coiiliario d" invitare. 
Daszapl:ir. Slrigure- 
Das/.lar. Diu,/iincciare. 
Das7.iil;ir. Diìacciare. Slacciare. 
Daltor.ui. Attorno. Diitlorno. 

|)aras «lalloraii. Affiiccendarsì. 
Palpar d* attoran. Jùiigare indosso. 
*(lior.). Vale irugare per le tasche e 
pel vestito ad imo per vedere se «^li 
si tri) va cosa che al»l)ia nascosta. — 
ìJ Alb. b.iss. a fouiller contrappone 
le voci italiane Frugare, Cercare. 
Da\anti ( T. de' Sarti). Busti. 
Dazi. Gabella p. e Dazi dal ponta- 

dagh ecc. V. PoiiIad?»<;li , etc. 
Daziar. Atldaziarc. Gabellare. 
Dbot. Ink\,,iit~nente , ed anche Quasi. 
Dbotta. V. botta. 
Deda. Sorella. 
Ded(j. Fratello. 
Dedré. V. f.enguella. 
i)ent. Dente. 

Dent giazza'uj. D<'nti ghiacciuoli. 
Dent tajenl. Denti incisoti. 
Dent massalcr. Denti mascellari o 
molari o occhiali. 

Dent latlarcRoj. Denti Littajuoli. 
Dent. Rebbio. Ramo del forcone. 
Dentar. Entro. Dculro. 
Deniciar ( T. de' Tess. ). TenJclla. 
Dentear. Addentare. Mordere. 



D t 5i 

Dentson. Vr Danlson. 
iJeScrezion. Discrezione. Discretezza. 
La descrezion l' è la niadar di «san. 
V. A san. 
Drsfaras. Sdiliqtiare. 
Des^ranfir. Sgranchiare. Contrario di 

A^<;ranchiare ( ingranjir). 
Deslammar. SiunlLue. Levare i malli 

(lainnie) alle noci. 
D( smaj^onaras. Sj'ogarsi. 
Dcsmissiar , ecc. V. Dasmis«!Ìar , ecc. 
r)esnum. Serioso. Dilicalo. Smanzicroi0. 
Despizzar. Sficchiare. 
|)<'5(piacciar. Scnj rire. 
iJeszIar. Dighiacciare. 
Dezz. V. Pom. 
Dfatt. Affatto. 

Dj.'ai(na Tutto ciò che ha rapporto 

alle arginature de' fiumi ed ai Lvon 
per esse occorrenti. 
Dì. Dì. Giorno 
Dì. Dito. 

Dì gross. Pollice, 
DI marmlin o manvin. Mignolo. 
A menadi. A menadito. A mena 
dito. Saver ona robn a menadi. Aicr e 
alcuna cosa su per le dita o su per 
le punte delle dita. Saperla a mena- 
dito. Cioè saperla , conoscerla bere. 

DiabLf irt ( T. de' Pann. ) Specie 

di stoffa «li lana colla <li cui moda ci 
è venuto anche il nome dalla Francia. 
Diana. Foce usata nella frase mei. 
Cantar la diana. Tener il sacco. 
Tener mano. Tener di mano. 
Diavol. Diavolo. Demonio. Maligno. 
Insligar al diavol. Stuzzicar il i-e- 
spajo. V. Dasmissiar. 

Andar a' cà dal diavol calza e vesti. 
V. Andar. 

Far al diavol. Fare il diavol m 
un canneto o in montagna o a quat- 
tro. Nabissare. Imperversare. 

Peli dal diavol .... Specie di leL. 
Diavolfort. V. Diablefort. 
IJ'CS. Dicci. 

Didal. Ditale. Anello da cucire. Arn'./O 
che nsan le donne o i sarti nel cucire. 
Didelli. f^oce usala nella frase 

Andar in didilli. Camminare in 
punta di piedi. Il sumnus digttis am- 
bulare dei Latini. 
! Di<lifi. Ditino. Ditola. DUcllo. 
Didozz. Ditale. (Juella parte del guanto 
che copre il dito, e che si taglia via 
dal guanto stesso per difesa del dili* 
che abbi-ì qualche malore. 
Dindolar. Crollare. 
Dir. Dire. 



02 



pi«nicni 
I' altra. 
Doss. Dosso. 



D O 

Par (\\r acsì. Per così dire. 
Dirindina ( fur In ). Domlolarsi. 
Divlsioii ( T. di Stanip ) Cosi 

chiamasi qiul trallu^io che si motte i Dova. Doga. V 

in lìii di riya , se la parola coti cui ^ 

questa iiiiisce si snìc/./.a , por indicare 

che 11 resto della parola sii nella nya 

se'.;uente. — Pà'/jio/; chiamasi anche 

quel tralluzzo che mcttosl ha una o 

più voci ]>er «lout)t.ire che vanno pro- 

imuzlate inslonie, segno che dai Fran- 
cesi vieu dello l^riiiL iV union. 
Dlech e Dloi^h. Situilo. 
Dohar. .tdilobbare. 
Dolili. Dopfìia. Moneta del valere di 

60 lire mantovane. 
Docrìav . ^^docc/nare . OccìiiarcAUiuiarc . 



n z 

Irniente impresse V una aeeanto ■!- 



Doga. 



Duya. Do^ii. 

Aver dia doga (T.do'Panu. e Mere.). 
jé^'cr corpo. 
Doja. Doglia. 
Doja. Mal di jtunla. 
Doli. Dolce. 

Dolz asse. Sdolcinato. 
Dolz d" la l^^ ola bianca. Treg^ea. 
Dolzehi'usch. i «.' :ucclicra. 
Dolzura. Scirotco. 
Dona. Donna. 
Doiica. Adunque. 

Donzella e Don/ellina. Cassetta da spaz- 
zatura. Così chiamasi quell iMiiese di 
legno con manico dove si metlono le 
inimonciizie e la spazzatura. 
Donzella. Ileggirirande *{rtor.). Specie 
di tavolino a plìi piani che si tiene 
a fianco della mensa per comodo di 
mettervi le \ivande e i piattelli che 
diversamente lugomhrcrebbcro la men- 
sa stessa. 
Donzella. Dozzina. Onantiti» numerata 
che arriva alla somma di dodici. In 
Toscana però non djrebbesi d* ogni 

i' pani , delle 

II, che Invece dicesi Serf/ua. 

J.avdr o roba da donz«Jna. Lavoro 

o roba da dozzina ^ dozzinale j cioè 

di poco prezzo. 

Andar o T(jeur in donzena. Slare o 
(mere a dozzina. Vivere o tcneie in 
lina casa dove si dia 11 vl'to mediante j 
il pagamento d un tanto al mese o simili. ; 

.Mcltar in donzena. Far d^ ogni 

erba fascio. Mettere in fiiscio. 

I)oppi ( T. di Stamp ) Duplicato. Dupli-' 

Lutura. Ciò che il compositore niav- 

vertenienicnfc raddr»ppia. 

Doppi ( T. Hi Slamp. ). Doppieqf;ialura. 

i)iit:llo d'impressione quando le mc- 

iìtsime purele o le linee sono dup- 



Dragon. Tardone. Erba detta dai bota- 
nici Artemisia Drucnnculus. 
Dragon. Burba di becco. Scornabecco. 
Sussefrica. Tragopoi^oiio. Sorta d'er- 
ba nota. 
Drltl. Diritto. 

Drltl (mot. ). Furbo. Accorto. Scaltrito. 
Scaltro. Muscac^no. Destro. Scalabri- 
no. Trincato. Diritto. Sagace. Avve- 
duto. Astuto. Ftigno. Gai'go. 
Drilton. Dii'ittone. Diritlaccio. Astutac- 

cio. Fuyjione. Formicone. 
Drizzar. Dirizzare. 

Dilzzaras i cavej. Arricciar i cnpegli. 
Droghett ( T. de' Pann ). Drog/iello. 

Specie di panno notissimo. 
Drusi (che anche dlccsi Sdrusio Sdusi )- 

Ruvido. 
Dstlgar. Y. Dnssalgar. 
1 Dsalniasalt. Di pianta. Di botto. 
Issasi ( v- coni. ). Incomodo. Disagio-, 
Dsevad. Sciocco. Insipido. 
Dsora. Disopra. 
Dsor;:^ .1. Di piìi. 
Dsumsalt. Di pianta. 
Dui'al. Condotto. Cavo artefatto che 
laccoghe accpie provegnenli da campì 
superiori o laterali e le conduce a 
scaricarsi in alcun fiume o canale sot- 
toposto. La voce Condotto qui da me 
coiilrapposla è la generica. A secon- 
da pero deiia maggiore o minore am- 
piezza ed estensione del Dugal ., e a 
tenore altresì della varia desti nazioii 



I 



rosa, cerne dell' uova, d 



sua , e delle modificazioni maleiiali 
ili esso introdotte si potrà chiamarlo 
ora Cavo , ora Capifosso , ora Ac~ 
nuu/Oj ora Chiassaiuola , e il più 
delle volle Gora. — Forse anche la 
vera voce italiana corrispondente a 
Dugal è Dugaja , e U spiegazione 
che di questa voce vediamo nell' Alb. 
enc. , ancorché non coerente aff;ilto al 
secondo ogni npparen- 
è quella c'ippunto che 



'he 



,1, 



caso porr 

za erronea 

mi induce in questa credenza 
Dugalln. Gorello. 
Dugaler. Acr/uajuolo. Chi lia cura delle 

gore (dugaj ). 
Dur. Duro. 

OEuv dur. V. OEuv. 
Duras. Duracine. Coto'^no. V 
Dnrell. A'^g. di Pom. V. Po!U 
Duron. V. Uva. 
Dzipar. fiumare. Diiti l'g^ere- Sciupare 



Pcrsagh. 



E R 



X^dra. Edera. Llleru , e j)ucl. £dia. 

Ll/;i. Rainacciii. lùnnnzza. Stniinctito 
i'uriilc tcssulo (Ji iMitii su) (iiialc M 
str;iscliia elica lussia Ai iiij^iù. 

Tirar in zù con 1 cl/a. Arrninaaitirv. 
liiin.iiis. f'oce usala itc/la fiutsc 

Andar ni i^njinis. U.^ctr di senno 
o (li j'rofioòtlo. f^\int'H'^iaì i'. Fai ttc- 
ticare. 
Emma. Jùnmc. Uillctlisl «Ih- lutti qur- 
^li iK)ini (li Itllcrt' tlcll" alialuto ilie 
Jiaiiiio Ira noi l.i dobiiicri/a in a ^ ni 
hiiona liii^'ua V liaiino in e, ernie 
erra, essa, euna , cric y esse j enne. 
E 1 1 aeeo ri . Tv'aech ere. 

Enilas. Endice. Gtiardanidio. Uovo t lie 
SI lascia nel nidi» tlcllc t^'ailine, «juasi 
per diiiiuslrar loro dove hanno ila 
aiutare a far le loro uova. 
Eva. Aja. V. i\ra. 

Metlar in era. I/iajare. 
Elba. Elba. 

Elba amara. Erba santa Maria. 
Erba coslii o costina Jiaisr.niite. 
^Iciiia^ ferrea o ronuma o saracinesca. 
Erba della Balsamite ^'uhjaìis dai 
Ijotariu 1. 

Erl)a l)iaTica. Matiicaria. 
Erba brusca. ylcetoscUa. Acetosa. 
Erba csjderina. Sc/iecione. Il Sc' 
liccio rulguris de' bolaiucl. 

Erba eros. Erba crocina o crocetta 
o croce o colombina, ^'^erbena. /'cv- 
ìiicna. Ea Kulentia cruciala dei bo- 
tanici. 

Erba d' santa Polonia. Giiisquiario. 
Joscianio. Jusfjuianio. 

Erb » da cai. Erba san Giovanni. 
Eawi g^rassa. lì Scdum lei ei'lnum dei 
botanici. 

Erba fnninria. Fiirnnstcrno. Fum- 
moslcrno. PiJ di fi'.illina. Erba cnl- 
dcrug'a , e («mt. Famasterre. L'^i Fu- 
maria ojjicinalis de' bulanlei. 

Erba giazzoMila. Erba cristallina. 

Cristalloide. Meseuibriantemo. Pianln 

cìio semina lui?-, sparsa di gocciole o 

{;;lobcltl di cristallo e eh' è detta Ice- 

Jtower anche dagl' fnj^lcsl. 

Erbii limona o limonzina. Cedro- 
nella. Ajìiaslro. Melacitohi. Ccdor- 
nella. Citrai^e^ine. Specie d' erba che 
tiene odore di ced.ro. 

Elba lovisa lì Peìor'j^onium 

de' b'jlaiii\.i. 



EU 33 

Erl)a mora. Erba uvi. Iva. Ivarte-- 
tica, Canc,izio. A,uga. Erba laurei:^ 
zuma o hiurcniina o di san Loren- 
zi}. Erba mora. E' Aju^a reiUans dei 
butanici. 

Erba jn' 1 caj. O'/ibelico di f'^encre. 
Scmi'rci'ii'a. Scmnrci'ivo. Siìprawi" 
i'olo. Elba di più .spezie che trovasi 
pt-r It) più su [)ei Icitl. 

Elba rei.'ina. Abrotano nuoìtano. 
E" .il tcmisia ubrotaniim de' bolaniei. 
Elba rogna. Scabbiosa. 
Erba sacra, f^'^erbcna officinale. 
Elba san />uan. ^^erbcna- 
l'rba .-an '/ii.ui. IjH'rico. E Ilij'e- 
riciim ycrforatuiii <l«.i botaiiu i. 

l'jba s[)agu.i. Mi dica. Erba medica. 
Trijoi^lio. Ccdrani^olo. Sot |:i di pianta 
arvense eh' è propriamente la Medi- 
caio saliva tiri botanici , e J'alcata 
di Linneo. 

Erba sulla. Coronopo. Dentf ca- 
nino. Erba stelbi. Ea Plnntai^o Co- 
ronopus de' botanici. 

Erba stria L' Achis annua 

de" bot.inici. 

rS'iMi liuti i orbi j è da nutlar in 
torta. V. Torta. 

Spetta cavai che Eciba Tia.s.s o rrcss. 
Ciival , deh non tnoriic, die F erba 
ha da cenivf. Mentre /' erba crescCj 
il cuvaUo muor di fame o Mentre 
clic y erba cresce , umor il cavallo. 
Dell, di eh. sig. 
Erbari eul. Erbajuolo. 
l>bazi^a. Erbaccia. Erba cattiva. 
J'^rbor. Albero. 

Erpagh. Erpice. Strumento ruralo noto. 
Es[ness ( s. i«. ). Straordinario. Covi icvc 
spedilo e.spres.saniente e fuor del corso 
oidinarlo delle })osle. 
Essar. Esscr-e. — Es.sar propria tutt iu. 
E.^ser pretto sputalo , niuniato , f>uro 
e fH'Cllo ., vivo e vero. In modo basso 
vale somigliantissimo, che pare 1' islcs- 
sa cosa per 1 apMunto. 
E.'Jsar al can. V. Can. 

Esse ( T. degli Struni. ) Co.si clila- 

n.-insi (p.K He rcssuriiie che \cggonsi 
mi <oj)prclno d'uà violino, e che 
in esso ialino fjiuU) stesso uflicl > che 
la !a rosa in altri slrumenli , di ren- 
dere ei<jè più gagliardo e s|iiccantc 
il suono. Chlamansl Esse d.dla If)ro 
f.u-ma che è rpiella di un' S a dif- 
ferenza di qvielle de' violoni e d< Ile 
viole chi,' rassrmbrano un C. -- L'Eli- 
cvcl. 1(5 chiama Ouia. 
E ufi , ecc. V. OEuli , ecc. 

v) 



F A 
F 

L accendili. Fiicccruìicrc 

Fada. Rosf'accio. Uospo tarando. 

Fallica, fatica. 

Faditjon. Faticatore. 

Falclictt. Falchetta. Uccello noto. 

Faliv.T. Faiilla. Scintilla. J.ojola. Lo- 
jiiola. Foriera. Scintilla che schizza 
dalle Icijne o da' carboni accesi. 

Fuliar. Fallare. Sbagliale. Firare. 

Falla anca i |iiet a dir messa. Y. 
IMcssa. 

Falò. Falò. B a Mori a. 

Faloppon. Ftu'oliero. Carotiere. Para- 
holatio. Sballone. Jìnbbolone. Caro- 
tajo. Favola/o. Fai'olone. Cronicac- 
cia. Panure^o. Scaricamiracoli. 

F^lustra. Scintilla. Fai-illa. V. Faliva, 

Filzetta. Pennato. 

Falzon. Falcione, 

Fa zò col falzon. Dirozzato col 
piccone (V. il testo portalo dalPAlb. 
enc. in Dirozzare). Vale malfatto. 

Falzonada Colpo dato col falcione. 

Fameja. Famiglia. 

Fancin. Montanaro. 

Fancma. ^Montanara. 

Fandonia. Fiaba. Calata. Favola. Pan- 
zana. Fandonia. 

Fanella. Flanella. Frenclla. Stoffa nota. 

l'anin. Fanello. Uccello noto. 

Far. Fare. 

Far su. Fa zò col falzon. Far eroseli. 
Far la nana , Far la sta j Farla in b.ir- 
ha , Far largo, Far la i^ambaroeula , 
Far le lighe, Fargh star, Far hocchin, 
Jin saver né fall in za uè full in lii, ecc. 
V. Su , Falzon , Croseti , Nana , Sta, 
Parba , Largo, (iarnbarcpula , Fighe, 
Stai-, ijoccliin , Sa\er, ecc. 

Fardell. Corredo. Donoru. Donamenta. 
Quegli arnesi che si danno alla sposa 
fjuand* fila se ne va alla casa del mai ilo. 

Farfara. Tu.ssilagginc. Specie d' erba. 

Farina. Farina. 

Farinazz Spazzalnra mista di gra- 
naglie d' ogni specie. 

Farle Ila. Pioveuio. Sotlotnano. Hifia- 
glia. Guadagno , prodllo che si ritrae 
da chicchessia olire il soldo pattuito. 

FarJetla. Limosina della mesta. 

Farlelta. Vangile. Pi eracchio. Stecca. 
Quel ferro o legno che si niettc nel 
manico della vanga , sul rjuale il con- 
tadino posa d piede e aggrava essa 
vanga per profondarla bene nel terreno. 

Farlocada. Ailrallo di Furlocar. V. 



F A 

Farlocar Parlare un linguaggio 

inintelligibile ^ e in senso fig. Anfa~ 
ìlare. AJfoltare . parlar molto e male. 

Fasan. Fagiano. Lcct>llo noto. 

Fasanon. Babbi une. \. Gajuf 

Fascila ( T. de' Ha/.z. ). S.illerello. lìnz' 
za. lìazzo malto, /iaiianello. Pezzo di 
carta avvolta e legata stretta, dentro 
la quale sia polvere d' ai eh ibugio, 
che si manda in aria per allegria. 

Fasceul. FtigitioltK 

Sgaoia. Baccello. Silit/na. Gaglino-' 

lo. — Occ. Plso. Occhio. Occhiolino. 

Fasii'ul raparlo. Faginolo ramjti" 

chino *([)lsl.). Fagiuoio il cui nomo 

hot. è P/ia.sr(du.s i'iilgaris {•oliibilis. 

Fasd'ul /.incjiiaiifin. Fagiuoio rigato 

(così il Cav. Ui). I'\igiuolo , il cui 

nome botanico è Phascohis zebra. 

FasGCul da 1' occ. Fagiuoio dall' oc-^ 

cliio gentile. Specie di fagiuoio , il cui 

nome botanico è Dolichos Catiang 

semine ma/ori. 

FasaMil da la zocca. V. Zocca. 
Fasceul turch. Fagiuoio turco ( cosi 
il Gay. Re ). Specie di fagiuoio , il 
cui nome botanico è PJiaseolns natius. 
Mondar i lasajuj. Svisare. Levare 
fjuelF occliiollno che i fagiuoli hanno 
da un de' capi. 

Fassa. Balzana. 

Fassa. Corredino. Dicesl delle f :sce , de' 
pannicelli e simili ad uso de' bambini. 

Fassa (T. de" Sarti ). Serra. Finta. Tutta 
la parte superiore o cintura de' cal- 
zoni , altre volte con coda e codino 
per affiljbiarli dalla parte di dietro, 
e bottoni con ncchielli davanti. 

Fasse ( T. degli Stium. ) ( )i\<llo 

righe o liste di legno per cui mezzo 
si conglungono insieme il fondf) e il 
(operciiio d'un violino, e la cui lar- 
ghezza determina la cavità dello slru- 
iijcnto. Le éclisses de' Francesi. 

Fass«;ra. Cestella. Cesto. Corba in cui cu- 
stodir gli otri d'olio e le forme da cacio. 

Fasscll. Fuscello. 

J^igain. Ritortola. 

Fass-^tta ( da coli ). Solino da rollo. 
Parte d» Ila camicia che cinge il collo. 

Fassette (da man ). Polsini. Solini delle 
mani (cosi l' Aib. cncic. in Camicia). 
Quelle parti della camicia che strin- 
gono i polsi. 

Fascina. Fascina. 

Fassine da scalva. V. Scalva. 

Fassinon ed anche Fassina ( T. di Fort.). 
Salsiccione. Fastellone fatto di grossi 
rami d' ciberò o di tronchi d' ai bu- 



F E 

scclll legisti insieme , il di tuì uso è 
(li cojìiir gli uoniini iwj^ìi asicilj. 
Fava. t\n'a. 

Soiiiriar al f(^nncl;^ in di sass e li 
fava in tal lavare. V. Sass. 
Fava zecca. Y. /.ceca. 
Favazz. Piccion fci/iij(.ln n tnrrajnìo. 
Coli)iiib() elio (•()\a |)t r I,? tjirri e si 
procaccia il >i(t(» da per so slcss(». 
Favin. lùnui. 

Fa/, e Fa/a. Faf^io. Allxro mtlo. 
Fazilon. Toììdn. Corrivo. Credenzone. 
Fazilori. CiUìiitsceìidcnlc. Uomo indul- 
gente e Facile, (joriispomle al Com- 
mi. de de' Franc<'si. 
Fazza. Faccia, f-^iso. follo. 
Va z zad a , Jùiccit . (a . 
Faz/.M'ul. Fdzznlctfo. 
Fed<'lon. F'ulrìnccio. 

Feli)Oti ( T. de" Paini.) . . . Stoffa nota. 
Feli. Felce. Frha nota che è il Poly- 

podinni fili.v mas dei Ikitatiici. 
Feu. Fieno. 

Fan mazadaqli. Fieno maf^gese. 
Fieno della prima segatura ile' ijrali 
che a seconda delle sta-'ioni e de ter- 
r<;ni snol laL,'harsI sul Unir di niaj^'i^io 
o a' primi di gnigno. 

Feii agostaii n gostan o i iiness. 
Onimereccio. Gomnreccit). Fieno se- 
rotino , e più eorlo del maggese , 
ed è la seconda raccolta del iii'oo. 

Fen terzolin o terzanin .... l''ie- 
no che si taglia per la terza volta. 
Suidiar al i'en. V. Sliuiiar. 
Fenarceula. Fienariinla comune ( co- 1 il 
Cav. Wv). Krha il cui nome botanico 
è Poa (rii'ialis. 
Fera. F^iern. Specie di mercato conc- 
sciuto. - Scorcio di fiera dicesi quando 
sono intorno al line i negozj della 
fiera. Fiera fredda vale fiera di merci 
di poco valore , ed anche d mercato 
quando è Jinito , dove la roba avan- 
zala suol «larsi più a piacei'c di (pian- 
do il mercato è in fervore, 
Feriada. Infcriiola. Cralu. Ferriata. 

Feriatla d' legn. Cancelli). Gì ala. 
Feria. Gruccia. Slainpelta. Croccili. Ba- 
stone che serve agli storpiati per reg- 
gersi. — Il mani. Feria deriva se- 
condo ogni probablllià dal hit. Fcruliv 
di pari hig. 
Ferletta. V. Farletta. 
FermabdHi. Anonide. Bonn^a. Bonac^ra. 
Elba detta Onoìiis arvensis dai boi. 
Ferr. Ferro. 

^Iettar al ferr a fond. f-^enire ai ferri. 
Au voler jjnauca per ferr vece . . . ■ 



F r 35 

Non voltM-e elice» hessia per nessun 
cosi:», n«m valutar punto checchessia. 
Ouand a m' baiava i ferr. J/t lem- 
j)0 di mia 'fios'cntii. 
Fil d'ferr. V. Fil. 

Ferr. Cubaltola. ScarjH-lln. Tayfiuohi. 
Sjìecie di trappola di Lrro iiitta con 
due archi per lo [)iù dentiti infra i 
(piali si pone il cibo cui venendo per 
pr. udire le Jjestie vi restano slrelle 
pel collo. — Corrisponde j^recisa- 
inenl.- al Frai/ucuard dell' Lncycl. 

Fi- ir. .incora. 

Ferr. Rainjticonc. lìumpone. Ferro gran- 
de uiu iiiato che us;ino i barcajuoli 
per fermar le i»;»rciie. 

Ferr da dent ( T. de' F.ileij )- Lima du 

.?Cg//(.'. 

Ferr da stirar. Ferì o. Li.scia. Saldatora. 
Ciicchiaja. Strufucnlo che ben riscal- 
dato distende le biancherie. 

Ferr da medar. Falce mes.soriu o du 
mietere. Strumento rur;ile notissimo. 

Ferr da ri/z a da rizzar (T. de l'ar). 
Ferro. Calamistro. Ferro che s ado- 
pera per arricciare i capegh. 

Ferr da s'gar. F.dce /iena/a o fienale 
o frullana. Falce avsai più lunga e 
larga delle usu di , e con manico lun- 
go all' altezza d' un uomo, così detta 
dal sciare il lletio, 

Ferrandina ( T. d.l Com. e de' Paun. ). 
Ferrandinu. Spe( ic di drappo noto. 

F.-rrctt. Puntale. Pezzetto di metallo 
per lo ])iù appuntalo c!ie meltesi al- 
fest remila degli aghetti e delle stringhe. 

Fernada. V. Feriada. 

Fersa. V. !Mlnm. 

Ferse. MoilnUi. Jxo.iolia. Kosellia. Ma- 
lattia notissima. 

FeìTvecc Fei ravecclti. 

Felt. Telo ( coir e sti l'Ita). Pezzo di 
tela in l;u-gliezza del suo essere, e in 
lunuhezza arbitraria , che cucito con 

«Il 

altri somiglianti cimiptjne lenzuuia , 

vestili , paramcnli e simili. 
Fevra. P^ebhre. 
Fezza. Feccia. 
Fiii. Fiato. 

Fià ^'ross. Rantolo- Ranto. J.^nia. 
Fiacca. SjHì.'isalezza. Lentezza. LentorCj 

ed anche Svo^lialura. SwoiiHataii^me. 

Si'enei'vlaLSt^ine. — H Fiacca di lui- 

gua v«»e strepito, liacisso. 
Fiacca, sost. Seo^liato, ed ;;uclic Sop- 

piattone. Sr;:,ju^itriiaeeio. 
FlanchclL Cusciuelto che le donne 



1 



portavano sui Manchi per sostenere il 
'o.Siid'uiiixiiic olivi LÌiè usayauo portarlo. 



5ò ^ 1 , 

f iancoii e Fianconada. Sfiancata. Colpo 

forte nel liaruo. 

Fiap. Inipassito. T'aizzo. 

Fiaptila. Ccìitogambe. Insetto ìioto che 
i Latini eliianiavano Ccìilijics. 

Fiasc!). Fiasco. 

Fiasch (t'iii)- -^f'' bianco. Ji'crla bian- 
ca. Suol dirsi di tulio quelle cose che 
si tenta di consei^'uiie , e iiou si cou- 



seiruoiio. 



Flastar. Figliastro. 
Fibia. Fibbia. 

Piui;uèl. Ardiglione. 
Ficauas. Ficcanaso. 

Fiehett (far ou ). Fare un mai ficco. 
Ficon. Pinolo- 

A co IJcon. .4 capo all' ingiii. Y. Co. 
FigH. Fegato. 

Fit;ar. Ficaja. L' albero del fico. 
Figarteida. Brocca. Strumento noto che 

scr^ e per coglier fichi. 
Fii^h. Fico. Frutto noto, di moltissime 
specie j e singolarmente in Toscana 
dove si hanno i fichi settembrini ■) i 
grasselli , i fontanieri , i sampieri , 
i pcccioli j i corbini ^ i castagnuoli •, 
gli csinacci y i brogiotti ^ lardujuoli 
o lardelli., corbolini ^ dottati, gen- 
tili , sangiovanni , zuccajuoli , sca- 
logni , rondoni^ pisani , cortcccioni ^ 
fontanili , carne di cenno , dragon- 
celli , garaoncini , lampas , i-ondini- 
ni , badaloni , ecc. ecc. 

Figli verdolin. Fichi K^erdicci o ver- 
dini. 

Flgh fìoron. Fiorone. Fico prima- 
ticcio. Fic? fiore. Primo fico che ma- 
tura in eslate. 

Figli morej. Fichi corhini. 
Filili jjianch. Fichi [Tentili. 
Figli d* India. Fico d' India y e 
volg. FritttHa. Il Cactus opunlia dei 
Botanici. 

Salvar la T?iir.za pr' i figli. Serbare 
il corpo ai fichi { Mal. e. S.st. ^5). 
Dett. di eh. sig. 
Fighe, f^oce usata nel dett Far le fighe. 
Far cilecca. Far le fiche o castraji- 
cìi€ o le castagne o natta o vescica 
o giarda. Vale mostrar di dare altrui 
checchessia, e non «glielo dare. 
Figher. Ficaja. V. Figar. 
Fii. Filo. 

Essar o .Mettars in fd. Rimpannuc- 
ciarsi. Jletlcrsi in arnese. IMigliorar 
condizione. 

Fil seguent. V. Seg'.'eul. 
Fil d' ferr. Passaperla. Fil di ferro. 
FUada. lìammanzo. V- C''ph>ii^- 



F I 

Dar, far, aver ona filada. Lo stesso 
che Dar , far , aver on caplazz. V. 
Capliizz. 

Fdatlcll. Scilinci'iagnolo. Frenello. Fi- 
lei lo. Filetto. Legamento posto ne^ 
mezzo della parte ili sotto della lingua 
che si taglia ai hantbiui subito nati 
acciocché possaiu) poi parlar bene. 

Filaeh'n. f'ennicelli. Capellini. Sorla di 
pasta nota. 

Filanda. Ftlaiojo. Luogo dove sono i 
valiclii e altri ingegni da filar la seta. 

Fihiell. Filetto. V. FiladeU. 

File. Filaccica. s. f. pi. Fila che spic- 
ciano da paimo rotto o stracciato o 
tagliato. 

Far le file. Sfilacciare. Sfilaccicare. 

File. Faldelle. (^)iiantilà di fila sfilate 
«ve i ccrusiel sogliono distendere i 
loro ungL'.enti. 

Fdett. Filetto. 

Tegnar a filett o a baLchetta. Te- 
nere a stecchrilo. Fare sfare al JUa- 
tojo. Far filare of/iilhue. Far tener 
V olio. Avere o tenere sotto la tacca 
del zoccolo. Tener a regola. Ten^r 
a segno. Tener a siepe. Vngllono 
fare star clieto alcuno per bella paura 
o tenerlo con grau snggezione. 

Filò e Filozz Stalla o altro luogo 

in cui nelle sere invernali aduuausi 
per filare le donne di campagna. 

Filon. Costola di verzc. 

Filos. Tiglioso. V. Tgnizz. 

Filza. Matassa. Certa quantità di filo 
avvolto salF aspo o sul guind(jlo. 
Handol Bandolo. Comandolo. 
Filza ijigattiada o ingarbojada. iMa- 
tassa i/nnluppata , o imbrogliata o 
scompigliata. Matassata. Viluppo. 

Far su ia filze o Far la lilza. Am- 
matassare. 

P^inamai. Assaissimo. 

Finanziera ( T. di St, ) Spe- 
cie di carattere così dello dal liane, 
Financière , ed è di questa fonna : 

■^azaltcze fiiiau^leza» 

Finton. Fintaccio. 

¥\o. Issilonne. Fio. Lettera dell'alfabeto. 

Fiocch. Cinciglio. Fiocco. 

Parlar sui fiocchi. Parlare per 
punta di forchetta. Usar parole ap-> 
puntate o un pai lare appuntato , cioè 
ricercato , affettalo. 11 Cuitiparlar 
degli Spagnuoli. 

Vestir sui fiocchi, gestir attillato. 
Stare lindo o sulla lindiira o sulle 
gale. Andare o vestir lindo o galante. 



r L 

Corrisponde al proxcn?.. mnrchnr sur 
ìou iicniun , ed al franresc viarcìicr 
sur le ton y e vale vestire alla mo- 
da y in galanteria. 
Fionda. Fromba. Sc(iu,ìia. V. Froinba. 
Ficeiil. Fii^ìiuolo. Figlio. Ragazzo. 
Fi(ouIa. Figliuola. 
Fior. Fiore. 

Fior ranz o Fior da nioit. Fior- 
rancio. La Calciululu l'Jjicinalis dei 
botanici. 

Fior d' san Ziian. Lai'anda. Sjiigo. 
Erba nota. 

Fior Mimeta nntica mantovana 

C(|iiival('nfe allo scudo. V. il Gobio. 
Fior. Mandria. Fioic (hirllo delie calze. 
Fiorelt. Filuliccio di palla. Filalo di 
seta stracciala della prini^ sorla. 

Fioretta ( mal d" la ) l\bilalfia 

di nervi de* buoi e de' cavalli. 
Fiorin. lìicolta. Fior di latte cavato dal 
siero per mezzo del fuocOj cb* è man- 
ppare sfjnisilo. 
Fioriun ( d' ciba spagna o dTen). Pula 

del fieno. 
Fiozz. Figlioccio. Cosi vien cbiamato 
il figlio tenuto a battesimo dal pro- 
prio compare. 
Fiss. Fitto. cS\v'/V7/r>. Addici t ivo di panno 
o simile , ed è il contrario di rado. 
Fitta. Fitta. 
Fittadar. Filtajuolo. ylffillajuolo. Fil- 

iuario. 
Fiunada. j\Tcta. Bobina. Buina. F'ac 

dna. Sterco di bue. 
Flagell. Infinità Mondo. Suhi.'^so. Di- 
luvio. Nuvolo. Mercato. Marame. 
Flagello. Barbaglio. Gran quantità. 
Flambos. Lampone. Lampione. Ro^'o 
e fruito notissimo. — Il Ma^alnlli 
scrisse ancbe Franiboi.se alla fianzese. 

Flippe Cosi cbiamansi le fette di 

pere, pomi o pesche appassite in forno. 
Floss. Floscio. 

Floss tint Specie di stoffa. 

Flotta (in). In frotta. 

Fluscl. Filugello. Baro da seta. Bigatto. 

Baco flagello. Bombice. 
Flusf-l. Filaticcio. Filato di seta strac- 
ciata. Il iìlaliccio di prilla sorta è 
detto volgarmente Filaticcio di palla. 
— Filoselle lianno anche i France- 
si , e Filouselo i Provenz. 
Fhister. Frmxolo. Nabisso. Facimale. 
Fistolo. Satanasso. Demonietti*. Far- 
finicchiuzzo. Serpentello. Frugolo. 
Frugolino. Frugolctto. Fanciullo che 
mai non si ferma e sempre procaccia 
di far qualche male. 



F O S7 

Fnrsti*n. Finestra. 

I>ancal. Davanzale. 
Fnostra cola panza. Grata inginoc- 
chiata. 

Finestra tonda. Occhio. 

Fnilazz a 1" averta. Tctloja. 

Fnorc. Finocchio. 

Fnocciiia. Seme di f nocchio. 

Fnoccine Pan col liiioecbio, cotto 

iti forno e di puro frumeiilo. 

Fodrctta. Federa. f\\sticciuola. Soprac- 
coperta di pannolino fatta a guisa di 
sacchetto , nella rpiale si mettono i 
guanciali. — Ir- federare vale vestir i 
cu'^eini erillii federa ;.syrr/cr«/v'.s vosi nji. 

Fodiiua ( T. de' Faleg. ). Contrasse. 
Fondo. Asse che ser\e come di fo- 
dera interioie alla pianta della cassa 
delle carrozze e d^ ailii la\()ri. 

Foeudar. Fodero. 

Daran o Averan ou feiidar. Lo 
stesso che Dar o Aver ou frach d' 
boti. V. Frach. 

Fceudra. Fodero. 

Fccudia. Guscio. In voltura di materas- 
se , guanciali e simdi. 

Fosugli. Fuoco. 

Quarciar al fcugli. Coprire il fuo- 
co ( liuìdiicllo Sonetti), fletter ce- 
nere sulle braci onde si conservino 
a nuo\o bisogno. 

Foeura. Fuori. 

A la ^bidonila d' la Zoi'iola de 1 in- 
verna semm fu'ura. V. Zcriola. 

Fola. V. Spigoli. 

Foirà. Infocato. 

Fogar. Jf foga re. 

Fogar. Infocare. 

Fo<'ara e Foi:her. Braciere. 

Focjaron. Focone. Acc. di Fuoco. 

Fogn. Avvilujìpauicnto. Scompiglio. 
Scompigliunw. 

Fogoler. Focolare. 

Foj. Cartocci. 

Foja. Foglia. 

Jj'ha n>agnà la foja . . . Vale Egli ha 
iiìleso dove altri vuol cogliere col suo 
discorso , o Egli ha inteso il gergo del 
compagno , o pure Egli s' è accorto 
di qualche trama. 

Tremar coiìie ona f«)Ja. Tremar 
come una bubbola o come una ver- 
ga o a verga a verga. Bubbolare. 
Vale tremar "randemeute. 

Foja agra. Agrifoglio. Erba nota. 

Foja d'salvia ( f . de' Torn. Faleg.ecc). 
Foglia. Specie di ferro da scorni- 
ciare o tornire così detto dalla sua 
configura/- ione. 



')6 



F O 



Foja (T. di St.). i'Vg/'<^ <J' stampa. 
Cosi TAlb. bass. in Feiuìlv^ od è 
quel loglio che si ilobbe posola pie- 
gare 111 piò '"» n)eno roi;be(ti , secon- 
do la pi;uKle/7.a del volume , cosic- 
ché dicesi per cseuiplo : Toja in ot- 
tav , in quali, ecc. Jùìglio in ottavo^ 
in quarto , ecc. 

Bianca. Carta bianca. — A olla. 
Ciirta i'OÌla. Ixi ti razione. 
Foja (T. di T.ib. )• roglirtta. Specie 

di tiibacco noto. 
Ft'ja. rofilta diccsl anche assolutamente 
di quella de' gelsi con (he si nutri- 
cano i bachi , e P'ogìiazza quella 
eh* è avanzata loro. 
Foja. Fofìia. Si dice di quello stagno 
mescolato con argento vivo die si pon 
dietro alle spere di vetro perchè ren- 
dano gli oggetti che loro si rappre- 
sentano. 
Fojade. fMSac^c. ì^rmicclìi. Pasta as- 
s<ittigliata a guisa «li un foglio, che 
poi si taglia in lunghe e minute strisce. 
Canella d" le Tojade. iMattcrcllo. 
Fojazz (T. diSt. ). y1/cr.:r//o. Carta di- 
fcllosa ; fogli oliati , straj^pall , rognali 
o altramente difettosi ^ e perchè di 
questi ordinariamente si fanno le pri- 
me prove di torchio, /"oyncr. diconsi 
i primi figli che si stampano per 
passar poi alla tiratura delle copie 
buone. JL)i rpii suol dirsi , quando 
un' opera ha grande spf.ceio , che 
a s' n- e dà l'in anca i fojazz cioè 
che se ne sono messe in commercio 
anche le prove , 1 primi fo£^li di tor- 
chio che d' ordinario , come dlfellosl 
e cattivi , si sogliono gettar via. Il 
l)lz. ha foi^liacci per quelli che non 
son l)uoni ad altro uso che ad invol- 
gere e «rio, salatnc e simili. 

Foin da tin/.ar Specie di sostanza 

colorante. 

Foina R:;ltell«> spiatore del porto. 

Fol. Gualchiera. Edilizio o macchina 
che mossji per forza d' acqua pesta 
e soda il pjinno. 
Fola. Carticìa. Fabbrica dove si fa la 

carta. 
Fola ( T. di Cart.). Pila. Vaso in cui 
niettonsi i cenci a macerare ed anche 
quello dove si pestaiiO. ^ i sono le 
pile a cenci o prime pile, le pile a 
ripcstn o seconde pile , e le pile a 
.^fiorato , cosi dette tlall' uso a cui 
sono destinat'v 
Fola. Favola. Fiaba. Caiotct. Fola. 
Fola. Folla. Calca. Pres.-a di [>cri>onc. 



F O 

Foladin. Follone. Purgatorc , lav^-tor di 

panni. Fra noi più comunenìcnte si 

dice de* Cartaj. Il Foulon o Foulon- 

nier dei Francesi. 

Folador. Cnrtajo. Faì>bricator di carta. 

Folailor. Gualchierajo. Colui che so- 

praluteiule alla guahhiera. 
Isolai- ( T. de' Pann. ). Feltrare. Sodare 
il panno a guisa di feltro. Il Foiiler 
de' Francesi. 
Folàr ( T. d'Agric. ). yìmmostare. Pi- 

i^iare V uva nel tino. 
Folàr (T. de^ Pelile ed altri ). Calcare 
che alcuni autori scrissero anche Cai' 
dare j e vale pigiar fortemente la 
pelle o il cuojo co piedi per aggua- 
gliarlo. 
Folèt. Favolesca Falavcsca. Materia 
volatde di carta , frasca o simile ab- 
bruciala che il ^cnto leva in aria.. 
Folèt. Sifone. Tromba di vento. 
Follar , ecc. V. Isolar , ecc. 
Folp. Polpo. S])e/.ie di pesce di mare. 
Fomna ( v. cont. ). Femmina. Voce 
propria di quelle parti del Mantovano 
che confinano col Bresciano. 
Fond. Fondo. 

Meltar al fcrr a Hind. V. Ferr. 
Fond dal cafè. Fondiglio. Posatura. 
Fond (V bottega. Fondaccio di uol- 
tega. Diconsi le ciarpe , gli scam[>o- 
11, ecc. che leslano in bottega, e 
corrisponde al fr. Garde-huutique. 
Fondcll. Gherone. Guazzeione. ()\\v\ 
])CZ/.o che ha ([uasl l'orma di spiecliio, 
e che si melle per giunta e suppli- 
mento alle vesti. 
j Fondell. Quadrciettn ( cosi P Alb. cne. 
in Camicia ). Pez/.elllno di tela qua- 
drato che si suol mettere sotto le 
ascelle e lo alli'e parli della (aniieia. 
Fonz. FmiL'o. 

Ciouin o Fonz ciodarwul 

L' J^iiiicus putrldii.<i o clava.'; dei 
botanici , cosi detto forse dalla sua 
l'orma che è quella di un agnto. 

Fonz levr>ter:a n cocch. Uovolo. 
Specie di fungo che ha gran simili- 
ludiiic coir uo\o. 

Fonz sblissgon o shlission. Porcino. 
Furtivo porcino. Ghezzo. 3/oreccio. 
Fungo di color lionato , di sapore 
assai ghiotto. 

Fonz tajadiine o tajadclle. Difole. 
3Ianine. Fungo liscio il cui caule è 
grosso, carnoso e diramato in cespu- 
glio con rami disuguali e appuntati. 
Fonz da pia. Fungo pratajuolo. 
Vessa peli d' loff. Vescia di lupe. 



V o 

TI Lycopcrdon bobista de* hotanlci. 
Fopa. Fossa. Buca. 
Foran. Forno. Le sue parli sono il 

Cielo e il Chiusino. 
Foraudola ( T. de' Tessit. ) . • • . M«/7.a 
che serve a montar i subl>j del lelajo. 
Forl);ir. Forbire. 

Slra/z da ("orbar. V. Slrazz. 
Fòrhsa. Forbice. 
Forh.sina, Foi bicetta. 
Forbsina. Forfecchia. Rarlierozzolo di 
coda biforcata a ^'iiisa di llirbice clic 
narlicolarniente si nasconde nei llcbi. 
Forca. Lo slesso che Rase f>. V. 
Forcbclla. Forcella, (ossicino biforcato 
cir è nel petto de* polli e .siniiii , detto 
Lunette dai Frane, e Mcrr^-ihou^^ht 
dairP Inglesi. 
Forcola da fen. Forcella. 
Forcon d;d timon ( T. de' Carr. ). Co- 
sciali. Qiie due pezzi di lci,'no che 
nielton in mezzo il timon tlclla eairozza. 
Forens. Forese. Che sta fuori della 

città , contadino. 
Forili. Colatojo. 

Forin. Scolitojo. Reticella di i\\ di ferro 

pjr cui SI soj;liono colare le nisalate. 

Forma ( r. tle' Calz. ). Forma. 

Forma (T. di Stamp. e Libraj). Sesto. 

J.a lungiiezza e larghezza di un libro, 

in foglif», in quarto, in ottavo , ecc. 

Forma j. Cacio. F'ormagf^ìo. 

Formaja. Forvia di cacio. Pezzo di 

cacio fallo in lli^ura circolare. 
Forma jer. Pizzica[(nolo. 
Forma jueula. Caciuola. 
Forment. Grano. 

Somnar al fu'mcnt in ti sass e la 
fava in tal la\acc. V. Sass. 

Forment nifirzifiid. Grano marzuolo. 
Formenlin d' Genva. Capellini. Pasta 

nota. 
Formenton. Grano turco o siciliano. 
Formentone. Specie di grano notissi- 
mo di'' è il Zea iMajz di Linneo, e 
che 1 AH), enc. registra anche col si- 
nonimo di Mclicone. 

Formenton quarantin. V. Quarantin. 
Pan d' forment<jn. V. Pan. 
Formigolament. Formicolio. Brulichio. 
Fornar. Fornajo. 
Foruas. Fornace. 

lìocca. Jbboccatojo. 
Fornas da calzina. Calcara. 
Fornasar. Fornaciaio. 
Forniment ( T. di Stamp.). Margini. Il 
complesso di que' diversi regoletli che 
servono a separar le pagine e for- 
marne le maigiui. Y. Alb. bass. in 



F R 






Garnifnre. Anche gì' lugl. dicono in 
qiusto senso Furnilure. 

Forniment ( T. de' Sellaj ). Finimento. 

Fort. A^ro. — Dventar fort. Inacetire. 

Fortalizi. Fortilizio. 

Fortezza ( V. de"* Sarti ). Teluccia. Fot' 
tezza. Pezzo di tela o simile clie ser- 
ve per intclucciare o sia ral forzare 



lualsivoulia 



(juaisivogna parte 



d' una veste. 



Fortuna (aiular in). Jndar in buirasca. 

Forzina. Forchetta. Forcina. Fascino' 
la. Sorta d' arnese notissimo. 

Punte. Ramjiini. llcbbj. Punte. — 
Planagli, duhdo. 

Parbir in j)onta il' forzina. Lo stesso 
che P;nlar sui lioccln. V. 

Forzina. ( T. de'Faleg.). Forcella. Sorta 
di pialla che ha il taglio simile a unC 

Foss. Fosso. 

Star a cavai al fnss. Slare o essere 
a cavallo del fosso. Fsser pronto a 
più partili , aver vantaggio. 

Cavar i foss. Rimettere i fossi o le 
fosse, l'ipulire, restaurare le fosse, 
gore e simili cavandone la terra o al- 
tro che le impedisca. 

Foteccia, Ccrboneca. Cerboiiea. I^ino 
delle centuna botti. Vino cattivissimo, 

Foteccia. Si<rnoruzzo. Signor di mcLf^gio. 

Fra. Frate. 

Fi abalà. Falbalà. Falpalà. Balza. Guar- 
nizione o sia ornamento increspato 
intorno al mezzo o da pie <h Ila gon- 
nella delle donne come un fregio o 
balzana , fatto per lo più della stessa 
roba della gonnella medesima. 

Fracasseri. Fracassio. 

Fracnssada. Fricassea. Specie di vivan- 
da nota cosi delta dal fianrese. 

Fracca. Copia. 

Frach d' hot. Carico. Rovescio di busse. 

Fraccar. Premere, calcare. 

Fradlasler e Fradlcgn. Fratello uteri- 
no. Fratello di madre. Fratello di 
padre e non di madie , ed anche 
F'ratello assolutamenli'. (^on buona 
pace de' lessieogralì italiani e però da 
credersi che non sarebbe ereticale 
il vocabolo fratellastro imitato da 
figliastro. 

Fraga. Fragola. Fraga. Fragola. Fmi'a. 
Specie di frutto notissimo. Il I>iz. 
registra anche 3/agiostra , ma come 
aggiunto di una specie di fragola gro.s- 
sissima , chiamata Fragola rnagiostra. 

Fragar. Fragolajo. Campo misso a fra- 
gole. — J.a voce Fragolajo è tratta 
dal Roberti nella sua prefazione al 
poenìctto iulilolato Le fragole. 



io 



F 1\ 



Fmgon (T. ile' Munii. )• ^<'^ stesso che 
Frcgnn. V. 

Framh.^l.i. Falhaìà V. Fnihalà. 

FiancliM. Cumnu/u'Uo alla f'ranklin 
*(r'«ir. ). Sptcii- di c.MiiniliuUo di 
moilerun fallni;» , così ilotlo dal no- 
me doiP iiivciiloi o. 

Frnncon. Fmrilo.so. AmLice. yiidito. 
Sfrontato. Sfacciato. Fronticìo. 

Fra'n-iul. Frhis^ucHo. Filuni^ucllo. Uc- 
ctllo nolissinio il cui vir^o diccsi 
Sl'nnii^ucllarc. 

Fraut. \ . Z<'s. 

Frautuiiì. Frantume. Trilmnc. 

.Andar in lanll frauluu). Sfrantu- 
marsi. 

Fr.inzar. Frangere. 

Frappa e Frappin. Gaia. fMttuf^n Fre- 
gio eli" è attaccato alla sparo da collo 
d«ll<^ ramirc da uomo. 

Fi-asca. Bosco. Frasca. C?pnnnuccc di 
pinrstni , scopa od altro liie si usa 
fare pe" bachi da seta. 

Andar in frasca, jindarr al bosco ^ 
che anclic diccsi assolulanientc u^n- 
dcrc , sempre parlandosi dei bachi 
da seta , e vale essere già in punto 
per incominciare il bosco. 

Frasca. Ranìoscello. 

Frasca. Fnischctta. Banderuola. Falim- 
beilo. Saltanseccia. Fai imboli uzzo. 
Cwirellajn. Fraschiere. Girandolino. 
Frasca. Saltamartino. Chiappola. 
Cbiappolino. Tannano. Frittella. Far- 
falla. Farfallino. Fruscìieltaola. Ccc" 
velica fatto a tornio o da eriuoli. 
Mnìin da vento. Carrucola. Uomo 
o donna giovane leggieri e di jioco 
giudi/io. 

Frnscxida. Frascato. TcJlo o pri'goln di 
frasche per lo più innanzi alle oste- 
rie eh" campagna , fatta per comodità 
fii chi vutde star a beie e a man- 
giare ali* ; ria. 

Frasi hcl la. l'rasclietta. 

Fraschetta. Fuscello. 

FraM betta ( 1. di Si. ). Fraschetta. Te- 
larello di ftrro con varj .spartimenti 
di cjtrla o .simile che mettrsi .sul fo- 
glio da .«.lampare , onde ciò che ha da 
rimaner i»iancn non venga macchiato. 

i^enpurtla. Manopola. — Punte j 
Bci^istri. 

Frascon. F'aucrello. ) .. 

Frascona. Vanerella. ) "'^''^• 

Frassan. Ftassinn. Albero noto. 

Fralassi ( T. de' Murai.). Neitr.tojn. Ret- 
tangolo di legno con manico oriz7.o?i- 
t.>!«- (he serve come lo sjKirviero per 



F n 

tenervi la calcino da rluìonacnrc . r 
col quale nuche si nggn.-iglia ed ap* 
piana la calce gcilala sul muro. 

Fredilor. Bajfreddorc. JnJ'redihitiira. 

Fregola. Brieiola. Biicia. Minuzzolo. 

Fregoliu. Briciolino. Briciolctta. 

Fregon. Strofinaccio. Strofuiacciolo. Ca* 
pecchio 5 stoppa o cencio molle, che 
avvolto in un hatulìolo si adupcra a 
stfolinar le stoviglie (piando si rigo- 
vernano. 

Fregon (T. (hr Murai.). Ncttatoj'a. Oi-- 
digno simil(« al Fralassi , umì (pindri- 
luugo , col (piale si appiana la calc(r 
gellala sui batlcnli [mi le batlude) 
delie finestre, degli usci e simili. 

Fregot. Cnrico. JRovescio di bastonale. 

Vycr. Fabbrofenajo. 

Frcseh. Fresco. 

Fre.sch con»' <j ona rccusa. V. R(pusa. 

Frezza. Fretta. 

Frezzos. Frettoloso. Premuroso. Fret^ 
toso. Frezznloso. 

Frilfolar. TrillaìC. Dicesi cosi degli uc- 
celli come degli strumenti da liato. 

Frigar. Fregare. Confricare. 

Fris. Fregio. 

Calzct col fris. Contigia. 

Frisett Sorta di panno. 

Frison. Frusone. Frosone. Uccello noto. 

Fritcila e Frifola. Frittella. Vivanda di 
pasta tenera , quasi licpiida , fi illa 
nella padella con olio o simile. 

Fiizza. Freccia. 

Fri/.za. Fitta. Trrfitta. Dolore pungente 
e inteiinittenfe. 

Frold o Arzau in frohl .... Argiurr 
(he è sotto 1' attuai corrosione II 
Froldo del Diz. ha diflcreiite sig. 

Froll. Frollo. 

r.-ì.sla frolla. V. Pasta. 

Fromba , F ombola e V ranch. Fromba. 
Fionda. Frombola. Fondu. Scaglia e 
ant. RoV'bola. Strumento fatto d'una 
funicella lunga intorno a due brac- 
cia , nel mezzo .'dia qurdc ('; una piecoh 
re!e fatta a mandoila dove si mette il 
snsso per iscagliare , dello anch' css-o 
Frombola. — f-o .«^cagliar sa.^si colla 
fionda dicesi Sfiondare. 

Fjonlar. Jffrontare. 

Frontar la galla. J fiaccar lite o 
briga o banffa. Abbaruffile. 

Fronl(-.'^pizi mori. ( T.di St. e de' f>ib. ). 
antiporta ( così in quasi tulli i libri 
di biblingn.Iia , e così sempre nel 
Gamba Serie de'' testi di lingua ). 
È quella pagisia che si suol anteporre 
al Irouli«-pizio di un bino, e in cui 



F U 

si <*ìiol 'ìaro ini cenno l)rpv Isolino «lei 

fi'nn(isi)i/.io stesso j e conispondt' al 

francese Fausse-pitf^c , Fnu.r-liti e j 

jévanl-titre^ et! jiI tedesco ScUìnuztitcl. 

Frontiii (tiir). Resistere. Far il restìo. 

Frosca. V. Fnisca. 

Friislin. Mnzzoì^c. Frustino. Corc'clta 

stia 11) rz.it a eh' è in cima alle iVu.stc. 
Fniston. Frustane. 
Frntt. Frutto. 

Anj;ni ia r niliin , oi^ni frntt a I.i 
so star.on. V. .^Jion. 
FiMittaria da spe/.iaria. V. Speziaria. 
I'\sii^aria. V. Vsi^.MÌa. 
Flou ( T. di i>Iasc. ). Fettone. lìulesin. 
Jintr.ua. Parte del piede del cayjdlo 
tra r UL'na e la carne viva. 
Fndess (eoiidiz.del verbo Essere). Fosse. 
Fnla. V. Spii;olt. 

Ful'ar ( o Ayer na fnfa ). yU-er £^ran te- 
nia , c^rnn futura j una batlisojjiola. 
Fnl<,'na. Roba jiresa di nascosto. 
FnlL;iiar. Far frodi. 
1' ninnar. Prendere di nascosto. 
Fnliitt. V. Spi;4(>tt. 
Fni;aroMda. Fi cita. 

Fni^ardMda Fesso o crepatnra ne- 
gli art;inl per la quale liapeli T acqna. 
F^!^aton ( i-i ). Jì/a sfuggita. A fni;^i 
Jupi^i. Alla f'uQ^^iasca. Fuggiasca- 
mente. yJìld sfu^nasca. 
Fidnian. Fulmine. 
Fnn». Fumo, Fummo. 

Fnrn d"rovi<enj. Cose da nulla j da 
non farsene caso. 

Ai' n'iia pora d"* fiim d^rovin'nj. 
E^ non ^li crocchia il feiro. \\.\ non 
ha ì>nnra. 
Finn d" lasa. Ne£^rofamo. Nero di fumo. 
Fninana. Nebbia. 
Fumana ( nief. ). Iia. Stizza. 
Fnmanella. Ncbbictta. 
Fumaria V. Frba. 
Fnmaro'iij. Nuvoli ria temporale. 
Fnrion. Frullone. Ordij^'no di lej^nnme 
notissimo con cui sì cerne la farina 
dalla crnsca. 
Fns. Fuso. 

Essar conìe la rocca e al fns.V. Rocca. 

Fnsara. Saetta. Candeliiere sn cni s'in- 

lll/ano le quinrliei candele nel tempo 

della settimana santa. 

Fusara. Rcs^^ifusi. Specie di triangolo 

su cni s* iniilzano i Insù 
Fiisett. Spada. 
Fnsilar. Fucilare. 
Fnslna. Fucina. 

Fnsolà. Jffnscllatcì. Affusato. V. Gaml>a. 
Fastagn. Frustag:io. Slolla nota. 



G A 



U 



aban. Gabbano. Ferraj'uolo. I\[iin- 
tei lo. Cappotti). 

Gabar. Ctubbare. 

(ìnbar san l'iero. V. Piero. 

Gabia ( T. dei Carrozza)). Ciissa. Parte 
della cari'ozza che posa sulle (igne 
o stanche. 

AreiiPtl dal del. Archi — Fond. 
Pedanino. Piante. — • S(lien;d d'sora. 
Fondo di sopra. — S< lienal <l' sott- 
Fondo di sotto. — Fiandi. Fianc<ile. 
— Tccett. Tettino. • — Fioccon. Cor- 
doni. — Magazzin. Prillino. Contro- 
j)eda?ia. 3Iau;azzino. — Porle li. i <» 
Us'clara. Sportello. — Senlìlon. Mi:n- 
ticc. ( V. iMagazzin , Porti Ila, Senf- 
fion per le lorpaiti). — Coiilia.s<;;l- 
lion. Contrammanticc. — Fodrnia. 
Contr^ asse. Fondo. 

Gabinella. Rii^iro. Raggiro. 

Gablln. Gabelliere. 

Gabolar. Gabbare. Truffare. Giunge- 
re o mettere al gabbione. Agf^irtti e. 
Abbindolare. f»ginntire. Ciurmare. 
Infinocc/iini e. Trap-polare. Tagliare, 
Accalappiare. Inccdappiarc. Ir/g.:- 
lapjìiai-e. Acchiappare. Canitcolure. 
Abbacinare. Juzampognaìc. l'nip- 
pare. Giuntare. 

Galla. Ghermito. 

Gallai*. Ghermire- Gr-emirc. Aggì'ancìre. 
Afjgranjare. Artigliare. Aduiig'iiai e. 
AJferr^are. Aggr-affurc. Azzannare. 
Uncinare. 

Gajr.rd. Gagliardo. 

Gajardni, V. Pom. 

Gajof. Gaglioffo. Babbeo. Jìabbion^ 
Babbaleo. Jìretto. /gnocco. Jìid>- 
bnasso. Babbaccio. P.abbano. Jhib- 
baci ione. Buaccio. Barccllaccio. Bac- 
cellone. Baceel da vedove. Bacchi!- 
Ione. Baccellone da sgranar con una 
accetta. Baehiocco. Baciocco. Bada- 
lone. Baggiano. Baggianaccio. Baio- 
gio. Balocco. Baloccone. Bai-badiep- 
pò. Bar bagianni. Barlacchio. B.isco. 
Fagiuolo. Navone. Pascibietola. Pa- 
scigrcj pi. Pisellone. Piscllaccio. San- 
toccio. Ser mestola. Ser mestola. Ce- 
nato. Cogliluva. Cogliluvio. Fantoc- 
cino. Nuovo granchio. Nuovo pesce. 
Nuovo o (Idee grappolo o grappola. 
Bescìo. Fantoccio. Gocciolone. Bie- 
tolone. Guatane. Marmocchio. Ghian- 
donc. Galeone. Moccicone. JMocco- 
l Ione. Lavaceci. Lasagnonc. Ignatone. 



42 G A 

Lcccapesielìi. Pacchiano. Pnpfyar- 
cliionc. Palamidone. Zuiin. Aìl/hinc- 
ciò. VcccìLìccio. MazzaT)iiLrroìic.M<irt' 
gianiarroni, -)/tv/< »//<). Ji/cìlonc Me- 
stala. Tulipano, jérfasaito. Chiurlo. 
Ceppo. Ciocco. Decimo. Temjionc. 
i'ccellone. Uccello. Zoccolo. Zufolo. 
Corbellone. Bomberò. Brachiernjo. 
Pappahudo. Paj'pahisagne. Scrmpio' 
ne. Moccionc. Pioj>po. Tavdìcllone. 
Pollcbbro. Jiii^/iellone. Nomi lulli np- 
plicahili a chi mostra il aver poto 
&ile in zucca. 
Gajofa. Tasca. Saccoccia. Saccuccia. 
IMtltar in gajofa. Intascare. Jm- 
lisacciare. 

Tirar fcrura d" gajofa. Shisaccìaie. 
Gajolìn.. Taschino. Diin. di Tasca. 
Gal. Gallio. 
Gal. Gallo. 

A i lio gran bsogii dr to gaj. Non 
so che mi fai e di te , ne delle co- 
se tue. 
Gal;:liriiza. I.n .v/r.^.^o c/i<? Gala verna. Y. 
CiAiK\\iSS.Culafalo.Fahbricatordi barche. 
G?ilana. Testn^'^ine. 
Giilavenia ( che anelic dicesi Calabruza 

e Galahruza). Gran brina. 
Gaietta. Bozzolo. Boccio. Gomitolo 
ovato dove si rinchiude il baco filu- 
gello facendo la seta. Il toscano ga- 
ietta vale biscotto , e [galletta una 
certa specie d" uva. Anche i Fran- 
cesi dicono volgarmente Gaiette in 
5en.«;o di bozzolo. 

Catar le golette. Sbozzolare. Sfia- 
scare. 

Nassar d'ie gaiette. Sfarfallare. 
Faras dia gaietta. Abbozzolaì'si- 
Galelle sol;:cci;i. V. Sol.iccià. 
CtiiX^ii. liuta cap/ aria. Galega. Erba nota. 
Gallasi. j4ppiccngnolo. 
G.-iliutlIa. J'^aleiiana ceciarello. Galli- 
nelle. Erba nota eh' è la Valeìiana 
locusta del bolanlcl. 
Galon. Coscùa. Il Gallone ital. vale piut- 
tosto Fianco. 
Galzopp. V. Zugar. 
Gamba. Gumba. 

Sald in g^mba. Guarda la gamba. 
Dar a ganjiic. Fuggire, Darla a 
gambe. 

Alzarscolsol a mezza gamba. V. Sol. 
Star in gamba. V. Star. 
Andar a gamlic Ivade. Stramazzare. 
Gambe fusolà. Gambe njfusate o 
offusolafe. cioè ben lf)rnilc. 
Garuìja. Peduncolo. Gambo. 
G-inbaj (T. de-" Cuh. ). To/ma da al- 



G A 

largare. Ordegno da introdur negli 
.stivali per allargarli , introducendo uno 
liu)ga bietta. 11 fi-an. Enìbauehoir. Il 
Gambale del Di/.. si^ulHea soltanto 
pedale d' albero. In Toscana però si 
ilice volgarmente Gambali. 

Mettar in gauìbal Si dice 

dell* introdur negli stiv;!li la cosi della 
forma da aliai g,ire per ripulnll , o 
per farli stare in forma. 
Gamlìar. Lo stesso che Gioa. V. 
Gamliar. Granchio. Gambero, 

Andar i gambar pr' al cavagnnnil. 
j4ndar in perdizione y a soqijuiulro. 
Gambaro'ula. Gambetto. Sgambetto. Gam- 
betta. K [)ropriamcnte ipielf attraver- 
sare im[)ro\ v isamente alle gambe di 
chi cammina un piede o altro per 
farlo cadere. 

Far la gambarauila. Fare o dare 
il gambetto o la gambetta , e meta- 
foricamente Soppiantare , ed anche 
Ingannare , come pure Escludere da 
una società. 
Gambaroeula. Locusta. V. Cayalelta. 
Gambèl. Manico. Manubrio. Come quel- 
lo p. es. dell? falce fienaja. 
Gambetta. Gambuecia. 

Tirai' d* gambetta. Andare a iw 
grassare i petonciani. Andare a pa- 
trasso. Andare a babborii>eggoli. An- 
dar tra' pili o tra (juc' piii. Tirar 
le calze o il calzino o i panni o 
r ajnolo o V ajuola o minze. Darle 
barbe al sole. Pigliar l' alloppio. Ti- 
rare o trar alle anitre. Andar a rin- 
calzare un cimilerio. Far F ultimo 
passo. Fare una buca in terra. An- 
dar a Buda o a .Volterra. Serrar 
le ])ugna Seaechiare. Far fagotto o 
gheppio. Andare a v' edere ballar 
V orso. Andare di là o nel mondo 
di là. Chiudere o serrar gli occhi. 
Far la cidata verso Volterra. Dui e 
il CI olio o /' ultimo crollo. Andar a 
dar beccare ai polli al prete o del 
prete. Andare a fare i futti suoi. 
Cascar di pollajo. Tu are. Trajuis- 
sarc. Andare a pie di Dio. Andare 
al cassone. Modi tutti che valgono 
morire. 
Gajnlssell. Gomitolo. Ghiomo. Accia, 
reli; o ahro Ilio raccolto in palla per 
comodità di pojlo in opera. 

Far gamissej. Aggomitolare. Comi- 
tolare. 

Far 7Ò on gamlssell. Sgomitolare. 
Ganassa. Ganascia. Guancia. Gota. 
I GandiuD. Ui eccliioni. Gattoni. ParoLide. 



G A 

Sefiici. Sorta di malattia elio viene 
alle glandolo dcijli orecchi e che non 
lascia altrui masticare. 

Gatidrrul. G/icriglio. V. Garù. 

Garìzaiga. JMcrenda. — Far ganzaiga. 
Merendare ^ e propriamente Ira noi 
quel niaiigiarc chi; si da ai contadini 
od altri lavoratori ([iiando hanno ter- 
minata alcuna ilitlura importante, come 
p. es. la mietitura <lel grano e simili. 

Garaholdell. (i/ /m«/</<7/(). Slrimii'iito no- 
lo di terrò, ritorto da uno de' capi, 
che serve per aprir le serrature sen- 
za la chia\c. 

Garatola. Carubn. Carrubba. FvuUo noto. 

Ganivan. Facchino di Dof^ana o del 
Porto Catena. Il Carnai de Genovesi. 

Garavèla. V. Colla. 

Garh. Greu,^io. 

Garlia. Y. Prà. 

Garhin. Ponente -Libeccio. 

Garljoj e Garbojan)ent. Garbuglio. 
Scornpifylio. 

Gardlin. Cardellino. Uccello noto. 

Garet. V. Starlet. 

Garetta. Casotto. Casone. Quello dove 
stanno in sentinella i soldati. 

Gai'ganèla. Sifone. V. Sion. 

Gargotl e Gargozz. Gory^ozzule. Strozza. 
Strozzale. Gorfra. Gorgia. Gargnzza. 
Gargntla. Gorgozziiolo y e per ischer- 
7.0 Condotto delle j'appardclle. 

Garl e Garil. V. Garù. * 

Garlct. V. Sgarlet. 

Garceul ( T. idi. ) Principio di 

corrosione a piò d* uu argine causato 
da' \ orlici del fiume. 

Garct'usola. Rosolaccio. Polzclla. lìras. 
Sorta di papaveio che è il Papaver 
Rlieas de' botanici. 

Garolol. Gai'cfano. Fior noto. 

Garofol e Garofol da cinq loj. Eove- 
scione. Ceffata. Gotata. Guancia- 
ta. Guancione. Ganascione. CeJJone. 
Alusone. Mostaccione. Jlasceilone. i 
Schiaffo^ e provenz. Gautata. Dicesi 
a grande schiaffo dato col braccio 
air indietro , cioè colla parte convessa , 
della mano. 

Garofolar. Garontolare. Schiaffeggiare. 

Garù e Gari. Gheriglio. La polpa o sia 
la parte della noce che è buona a 
n)angiare. 

Far i garù. Sgìierigliare. Sgusciare., 
spogliare in farscttino le noci. Far- 
mi altresì d' aver udito dire in To- 
fcniìA Sgarigliare oSghcrigliarle noci. 
Anche i Proveuzrdi dicono in questo 
senso Degruyar o Degruilhar. 



G A 4:^ 

Gnrusoln. Lo stesso che Garocns^la. V. 

Garz. Cardo da cardare o garzare. 

Garzar (T. de* Pann.). Cardare. Garzare. 
Cavar fuora il pelo ai panni col canlL). 

Garzarla. Garzeria. J^uogo dove si ri- 
pongono i cardi da garzare. 

Garzii"d. Lucignolo. Pennecchio. (^)uan- 
tità di lino o simile che si mette sulla 
rocca per filarla. 

Gasoli. V. Lot. 

Gaton. Carpone, Carponi. Jìranconc. 
Jìrancclone. 

Andar in gaton. ^-ir/dar in quattro. 
Anche gli Spag. hanno in questo senso 
Ear a gittas. 

Galt. Gatto. 

A u' s' pa'ul dir gatt finche a n^ l* è 
in dal sacch. V. Sacch. 

Gatta. Giilta. 

Ciapar o Frontar la gatta. V. Fronlar. 
Far la gatta morta. Far il fagnone, 
il sorbone , la gatta morta , la gatta 
di JLisino. Dell, di eh. sig. 

Gattabui. Guazzai) usil io. 

Gatùzzole. Solletico. Diletico. Dilcli- 
camcnto. Diliiicanicnto. 

Far le gatùzzole. Solleticare. Di- 
leticare. Diliticare. Stuzzicare altrui 
leggermente iti alcune parli del corpo 
che toccate incitano a ridere e sguittire. 

Gaval. Pala da fuoco. Voce propria 
de" Pianto vani prossimi al Parmigiano. 

Gavazza. Ceppo. Pedule. 

Gavazza. Capitozza. Pianta che sia st.t.i 
scapezzata o sia tagliata a corona. 

Ga\ azzar (o Tajar le gavazze ). Scimi^ 
iozzare. Scaj>ezzare. Scoronare. Ta- 
gliar a corona. Tagliare i rami a'-li 
all)rri fin sul tronco. 

Gaveìl ( T. iti)-.). Coronella. Argino 
cur\o di lunga estensione che si fa 
molto dietro ad un altro argine che 
sia corroso o che minacci rovina. 

Gav'ta d' lazza. Gomitolo di fdo. 

(iavinell. Acci teìlo. FoitivciUo. Ghep- 
pio. Uccello eh' è il Ftdco tiiinun- 
culus «legli Ornitologi. 

Gavoj ( T. de' Carraj ). Quarti. Quc' 
pezzi della nu)la sui quali s inchio- 
dano 1 cerchioni. La voce Quarti 
1 -ggc si nella Tar. fior. , ncll" Alb. 
})ass. in Jante e ncll Alb. enc. ia 
Cerchione e Trespolo. 

G a volt. Bigotto. 

Gaza. Gazza. Cazzerà. Uccello noto. 
Piar la gaza a podi per volta. Pelar 
la gazza e non farla stridere. Levar 
V uccello dal nidio senza eh' egli 
strida. Det. di eh. sig. 



44 O T 

Gazaita. Ci^ìlonn. \ . nntlic (^anraigs. 

Giìzaiì.Burbx'igianni. Scioccmc V. Gajof. 

Gazali SpiTÌo (Ji ll;^r<\ 

Gazami. Ce'iio Aii^j. di color d* octlilo. 

Gazzèr. dttzarra. Slnpito li alloi;ri;i. 

(icmh. CrOfìutolo. 

Cii'twò. Cel'ionìino cedrato. 

Generai ( batt.ir 1:ì ). ( T. rnil. t(»lto (\\ 
pc50 dal franzrsc )■ Chiamare o so- 
nar a raccolta. So/:ar raccolta o la 
raccoltn. 

CtCìtt. Gin a j a. 

Go5a. Chiesa. 

Zcrrar gcsa. V. Zrrrar. 

Gc5iis. f^oce usata nella frase 

In on «Jesus. /// un attinto. In nn 
tratto. In un bacchio baleno. TKil 
vedere al non vedere. In un credo. 
Frasi (11 rliiaro .sl''iillìc:!to. 

Gefton. Lo stesso che Gioitoli. V. 

Ghfda. Grembo j e latin. Grcmio. 
In uhcfla. In iirembo. 

Gliela. Buffetto. Coliìo dir si C\a con 
un dito accofnofJato a ijinsT di molla 
al dito pf)IIire , lasciandolo scoccar 
con violenza al luogo dove si \uol 
colpin?. 

Ghiqnin. Gḥnctto. So!:^(;hi:rfio. 

Gliimr^r. f^omcre. SJruinenlo rusticano 
notissimo. 

Gliiraldiiia. Gallinella acquatica. Suiro. 
Uccello noto. 

Ghiron. Gherone. V. Fonde 11. 

Glìisell. Furbaccio. Dirittoue- 

Giarhclt e Giachclta. Giacchetta, '(fior, 
lue.) Sorta d* al tifo corto , il cui no- 
me proviene o dall inijjlesp Jacket ^ 
o dal francese Jrquette , o dal te- 
desco Jttchc. 

Gialdirin. Minc^ro. Jlinro. Dnrrlhi. Ln- 
teola. r.e.'cda. Sorla d' erba a fior 
polipetalo, a radice liia;ica, rotonda 
e tunicata lisata nelle tlniorie. 

Gl^.Hel!. MÌ2,liaccio. 

Gianda. Ghianda. 

Giandnssa. Ghiauduccia. Gianduia. 

Che t* veglia la giandi'ssa. I\fa- 
ìanno ti coh'a. Dio ti dia il walan- 
no. Caricherò ti manici. Specie d* im- 
precazione. 

Giandus«a. Bn^azzacrio. 

Giandussa. Natta del fegato. 

Gianttla. V. Znr.et'a. 

Giantf'''^- Glandida. 

Gianlola (da ^iov.). Catena. 

Giara. Greto. Renajo. licnaccio. Re- 

nischio. 
Gir.ra. Ghiaia. 
Giareìla o Giarllna. Ciotttdini. 



c; i 

Giaron. Ciottolo. 

Giaronada. Cioftoìata. 

(jiavon. i)fercorella. Frba nota cìie 
t;io\a n ^nl<^^(l•e il cor{)o. 

Giuvon e Giavonzin. Panicastrelli. Pa-' 
nico salvatico. Erba che alligna spesso 
tra il riso. 

Giazfiiin. (rclsornino. 

Giazniin ni;, ti. Saponaria. l'erba nota. 

Giazol. ì.o .stesso clic Sgiazol. V. 

Giazz. Ghiaccio. 

Giazzar ùl s-m^ '. V. Sanqu. 

Giazzai'a. Ghuuciaja. 

Gia/.zfeul. V. Dent. 

Giazzreula. V. Fiba. 

(jibcllin. Zibellino. 

Gilè. Panciotlo. F.irsctlo. S[>rcic di 
sottoveste notissima. — 1/ Alb. tne. 
in Panciotto avverte clic alcuni di- 
cono a nel) e Gilè. 

Gioa ( T. de' Fai. ). Granchio. Q\\c\ 
ferro piegato ^ forcuto , dentato it ' 
gambo del f[uale è connecato nella 
panca da piallare il legname , e serve 
})er tener fermo il Ic^gno che si vuol 
lavorare colla pialla. 

Gioa. Brocca. V. Figarneula. 

Gioa pr' i incontar ( T. de' Fabbrrfer. ). 
V. Incornar. 

G:of. Gi(ìgo. 

Giontura. Nodello, jérllcolazione. I^Te- 
n atura. Congiuntura. 

Giorgin Monetclla antica modr- 

nese eh' ebbe corso e imitazione nel 
3Ianlovano. 

Giott. Ghiotto. 

Giotion GitGittajonc. iV/g-(^//rz. Erba nota. 

Giov. V. Giof. 

Giovada. Graticciata. \ 

(jiovedi grass. Berlingaccio. 

Girasól. Girasole. 

Giravolta. Girivolta. 

Giid)ilar. Dar il riposo. Dispensar altri 
da alcuna carica con eomservargli }« 
mercedi. Il Mngalotti scri.s.se Giubilato 
in onesto senso : quindi p;ire che 
ìoìì l'irebbe gj'sm perrato chi scrivesse 
Giubihire iti luogo di dare il riposo y 
come .saviamente a^ viso il dotto scrit- 
tore dell' opu.scolo intitolato : p^oci 
italiane ammissibili benditi proserit' 
fé dalP elenco del .*^ÌL:nor Be? nardoni- 

Giubilazion. lìiposo. V. Giubilar. 

Giudizi. Giudizio. 

Ciappar giudizi. Metter giudizio. 

(ìiupon. V. /i|»on. 

Giu.staceur. Jbito, Veste. 

Giustnda. yìcconciuUira. Rassettatura. 
Rassetlamenio. 



G O 

G«iistacrm;i. Din», di Giiistada . V. 
Giustaflura. Rasseltatiira. 
Ginstadiira. Acconcidlura. Dicesi *.!•!- 
r ìutii'cciaincuti) de' caprili e d('i;li 
orriaiiitatL che intorno ad essi si ptm- 
gono le diinne iti capi). 
Gliislar. yJtrgiiislat'e. Accoinoilaió, Ac- 
conciare. JiiìSsctLire. 
GJustaras. Accornixliii'si. 

Giu>tars al Icriip. Raccoitciursi. 
Ricoiiciursi. Riis\cHtii\si il tcmjio 
: Vale rasserenarsi , di torbiilo iarsi 
nuovamente sereno , restar di piovere. 
Giustezza ( T, di Stanip ). Oinslezzu. 
La lnni;liezza tmiale d" Oi^nl verso o 
linea ci" una pas4uia. 

l\eùr la yiuslezza. Premiere la 
eiiuslezza. 

Giustitia 3Ion( ta antica d' oro 

eh' ebhc corso nel aMantovano, 
Giustizia. Giustizia. 

Far "luslizia calala ?ia. Far In c;iu- 
stizia colP asce o coli' accclta. Dar e 
asciata. Dar se/itruze all'abbacchiala. 
Vale amnihilstrar la giustizia alla cieca. 
Giustizia. Sbirì'av;lia. Sbirreria. Birre 
ria. Famiu;lia. Tutto il coipo Insie- 
me do' birri e lami^ll. Per tsenipio : 
L' è sta resta da la giustizia. E" Ju 
arrestalo dalla sbirraglia o dalla 
J\irìug'ia dell'I coi te o della si'^iwria. 
Gnacara. JSaccuera. 
Gnacara. Zacchera. Cosa da nulla. 
Gnaìiea. i\é anche. 
(jiiancora. Aon ancora. 
Gfuecosn ( v. coni ). Ogni cosa. Tutto. 
GtiL'U. yco. 

Gneut e (Tuiut. Niente. 
Gnial. Nido. 
(ìnial. lùiio. 

(jiìic()ssa ( v. cout. ). Ogni cosa. 
Gnocli. AJfabde. Piace^'olc. Piacente. 

Docile. Riandò. Facile. 
Gnocli. Gnocco. 

Guocii. 'Scioccone. Balordo. V. Gajof. 
Gnoch. V. Pir. 

Gnoccola. Anguinaja. yJgno. rulbone. 
Gjiucca. Testa. Zucca. Gnucca. Nuca. 
Gò e Goh. e Gobi. Ghiozzo. Pesce vile. 
Goboa (in). Gobbo gobbo. 
Goder oua bona gitbauella. Godere il 
f'apato. Aver troi'ata una b-jlla vig?ia. 
Si ilice fig. e in modo basso ridi a- 
ver lacile e pronto ulile o piacere in 
alcuna cosa. 
Goga. f^oce usata nel dettalo 

Voler goga e mai^oga. V. Magoga. 
Gog£;lri. Porchetta. V. Bosiiatell. 
Gojadcll. Punr^olo. V. Gojoeul. 



G R 4 > 

Goj(eul. Pungolo. Pungiglione. Pungcìtit. 

Pugnelto. Stintolo. iJastoncclio :.p- 

punl.tlo del (juale ser\(Hisl 1 bdolclil 

per lar cammniare i l)U()i. 

Gola (T. ardi.). òVma. Onda. I/ituiolato. 

(>(dta. Guanctu. 

Giiiton. Orecchioni. V. Gandlon. 
Gontbelt. Góndlo. 

(iomi-r. f'^omcre. Strumenta ruslifano 
notlssinio- Ji'All>. enc. ha anche la 
viH'e aretina Gomea e Goine/a. 
Gomil.ir. f'omitai e. RecerQ. Gomirc^ 

Rirnariilttre. 
(jonll. Fnfiato. 
Goidiar. V. liiTur. 
(ìurljian. V^. Grui'.orj. 
Gòà. Gozzo. 

Gòs. f^entriglio de' polli. 
Goslan. Ago.'>tuno. Y. Feri. 
GovernaMl. Governntricc. Donna <hc 
ha cura de:;li affari domestici d' al- 
ctuio — j> .Madonna Giulia de' T(mÌj 
povernatrlcc della magione costì , ha 
latto ritenere un Ebreo , ecc. » l'»cm- 
bo , kit. — Anche i Francesi dirona 
Gouvernante j e volgarmente diccsi 
Govcrntiìite anche in Toscana. 
Gozz. Ji/ezzeUu. Tcrzeruola. Oiinrltic- 
cio e in volg. fior. Fogl iella. L' ol-. 
tava parte della pinta. 
Gòzz. Sorso. Sorsata. 
Gozz. Goccia. Gì cciola. 
Gozza. Goccia ( nel tetti ). 
Gozza. Micino. 

lV al gli' ha ona gozza o on gozz 
dgiudizl. Non ha un micia di giudizio. 
Vgnlr o cascar la gozza a v id. V. Vid. 
Gozzetta. Goccetta. Gocciolina. 
Gozziu. Sorsetto. Sorsino. 
Gozzin. Culaccino. Centellino. 
Gozzlina. Gocciolina. 
Grada ( T. idr. ). Fiminala. Tiiparo fnKo 
iiUe ripe de' iìuml con vimini lutrs- 
sutl ^ il far tali ripari <\\ccs\ Incriminale 
Gradella. Graticola. 
G radd la . Ca n n njo . 

Gralfar. Pigliar avidanicnle. Carj'iìc. 
Gr; tVar. Rubare. SgraJJignare. P^itrare. 
Lavorar di mano. Involare. Trafw 
gare. Puispare. Arpagonare. Porre 
ci/u/ue e levar sei. Dar ceffoni. Cor 
P agresto. Collcppolare. Atincicc.re. 
Imbolare. Bestemmiar con le inani. 
Menar le mani. Alzare i mazzi. Tra- 
baldare. Sgarnjjare. Scarajfare. An- 
dare o venir di Levante. Dirubare. 
Far vento. Rastrellare. SU'afugaie. 
Trasfugare j e con voci antiche Fuì- 
I tare. Tri baldare. Trabahlare. 



46 G R 

Gntfll. Uncini ila ripescar le secchie 
*(lìor.). Graffio *(;tri't). Lopporo 
•(lutt-li). Gancio di iVrro prr li> più 
a qu.itlr ; àio , ma piccolo e .simile 
ail un ancora di lìave che serve per 
pescar seeclu o >inìili che caschino 
in un pozzo. Alcuni lo cliiamano 
L natio da pozzo ^ allri lìatnpiconc 
Gran»ej;na. Ci aniit^na. l'rUa n(ìlissima. 
(il. Imola ( T. de" Fornaj ). Gramola. 
Gramola. Gramola. J/aciul/a. 
Gramola. Donneile. Omaccione 
Gramola. Fr-mlojo. Fatlojo. 
Gr.unolar ( al canav , ecc ). Maciullare. 
Gramostin. f'macciuolo. Acino. 
Gran. Grano. 

Cova d' gran. He sta. Arista. 
Granar e Graner. GranafO, 
Gi^anar. Sofjfìtta. Stanza a tetto. Solajo. 
Cosi cliiamasi (puila p irte d* una 
casa eli" è imniedialanuMite sotto al 
letto , e in cui si sogliono riporre 
legue , carbone , mobili vecclii , ecc. 
Gr.iuara. Granata. iSpecie di scopa. 
(iranazz. Mondii^Ua. 
Granerà. Ciano minore. Fiornliso. Fiore 
arvcnse die è la Ccntaurea cjanus 
de' holanici. 
Granirà. Granata. 

Granf e Granii. Granchio. Indormen- 
timcnto. l^itiramcnto de' muscoli 5 e 
di qui viene Aggranchiare e //e- 
granchire. 
Granir. Andar in seme. S nicnzirc. 
Grauis. 1.0 stesso che Balina. V. 
Grap. Grappolo. Raspo. Graspo. Grap- 
po. Ramicello di 1 tralcio sul quale 
sicno appiccali ^li acuii dell uva. 
Grapell. Grappolelto. 
G raspa. Tralcio. 

Graspar.jeula Arnese da raccorre 

i graspi o sia le vinacce. 
Gntspc. y inacce. Gli acini dell' uva 

uscito che ne sia il vino. 
Graspina. V. Uva. 

Cr;iss hfHlenfi. Obeso. Grassaccio. Cor- 
pulento. 
Grassma. Gì ascia. Annona. 
Grasson. Crescione. JSasturzio. Erba 

nota clic mangiasi in insalala. 
Grassoa salvadagli. Crescione falso. Il 

Sium nodiflorum de botanici- 
Gratar. Grattare. 
Gralar. Grattugiare. 
Gralareeula. Grattugia, .\rnrsp bucato 
e roncliioso da una banda dalla quale 
\1 si ^rega su lu cosa clic si vuol 
griitUigiare. 

Pai^jrlj pr" al bus d* la gralaru^ula. 



G R 

Uscirsene pel rotto della cuffia. Pctt. 
di eh. siiT. 
(jratarcoula. Graticcia. 
(jr;;tiisa. Grattugili. 
(»ravalon. Calabrone. Insetto noto. 
Gregnappola. Nottola. 
Grembial e Grembiala. Grembiale o 
Grembiule , e propriamente non di- 
cesi che ih ({Uillo che soqliono por- 
lare i euoilii o i L;ualleri. 11 Lippi 
uri Mahii. ha : 
«Un guat ferino in giembinl bianco.'» 

Grenibialln. Dito, di Grembial. V. 

Grembiahna. Pariif'iingo da calessi. 

(irena. Setole dell'arco da viohiio. 

Grene. Crine. Crino. Nel commercio 
s' intende il crine dei cavalli concio 
in modo jìfirticolare per diversi usi, 
come per iml)ottii" cuscini, ecc. 

Grepj"». Gruma. Taso da botte. 

Greppia. Greppia. Mungiatoja. Arnese 
o luoqo nella stalla do\e si melle il 
mangiare innanzi alle bestie pereb' elle 
mangino. 

Greppola. Grassello. Lordinzo. 

G resta. Cresta. 

Portai' la grcsta Ivada. Andar tron- 
fio y pettoruto. Scljiare. 

Gresle. Discipline. ( Targ. Toz. in Po- 
ligonum orientale ). Pianticella nota. 

Grez. Greggio Rozzo. 

Tela greza. V. Tela. 

Grezar. Gladi re li mantovano Greznr 
si usa però sempre uegaliN amenle j per 
es. An grc'zar. j\o/i gradire. 

Grezar. yfjj) etiare. 

Grilla. Unghia. Ai tiglio. 

Giiflar. V. Graffar. 

Gì ignar. Ridere sgangheratamente. Sghi-^ 
guazzare. 

Grilelt. Lo stesso che Pipin. V. 

Grilia. Persiana. Gelosia. Ingraticolato 
di legno, ecc. che si tiene alle /ine- 
slre per vedere e nou essere veduto. 

Gringh. Cuscuta. Cuscute. Cassata. Li- 
no di lepre. Cuciculo. Petiunio. ijrun- 
go. Granchierella. Tarpigna. Tarpi^ 
na. Epitimo. SorlJ di pianta parasi- 
tica che è la Cuscuta ctwopuia dei 
botanici. 

Gringola e Griwgoli (in). In cimberliy 
cioij in gioja , in giubilo , quasi iu 
cimbali tra suoni e (Lnize. 

Grinta. Stizza. Cipiglio. Aggrondatura. 
Increspamento dilla fronte fatto io giù 
alla volta degli occhi , ed è una guar- 
datura (V uno adiralo o d' ano estrc- 
niainerite superbo. 

Audar in grinta. D-ur nei lumi j 



G R 

nelle furie , nelle stOi-ii;llc , nelle 
smanie j nelle scarttite. AntUir sulle 
furie. Monture o saltare sulla bica 
o in bestia. Imbarcare yjndare in 
fisima o in furia. Inalberare. Bat- 
tere il jìiede. Entrare in bestia. 
Insaccar nel frugnolo. Imbestialire. 
Iiulrasare. In irrecare. Innalberare. 
ylniliiie o montare in bizza. ..-Ii'cr 
le battigie. 
Grii)tà. Lnollorito.Y. Grinta. 
Grirjzar. Bai^grinznre. ylpi(rinzare. Af- 
faldare. Ircre.\par*^. Stuzzonare. lìran- 
cicare. Sf ic^azzarc. yJllucignolare . 
Ctudcire . Sgualcire. Conciar in; le 
<lio(chcssin j farne come un cencio, 
e eiiccsi (ti cose manevoli , come te- 
^-1 , (Irapix) , carta e simili. 
Gri.s. Grigio. 

Grisol ( e Si^risol ). Brivido. Ribrezzo. 
Iliprezzo. Capriccio di ficddo. Gric- 
ciolo. Brisciamento. I^rtinito cagio- 
nalo nei corpi tlelP animale dal Ired- 
do e dalla febbre. 

Grogran Stoffa nrìta. 

(»rolIa. Cornaccìiia. Uccelli) noto. 
Gicjiii)ial. Grembiale. Grembiule. Pan- 
ìiiiccia. PiinctUa. Zi-uile. Zinnale. 
Giorni )i: la ( la ). Grcnibiidc. (^lullo 

degli arlefjci. 
Grondai. Gì ondajci. Stillicidio. Tctloja. 

Grondca. Doccia. Gronda. 
Gronde. Grond'je. L' acf^ua clie grou- 

ila e Ci'.de dalla «'ronda. 
Gropnr. ^^gc^ruppare. 
Gropèl. V. Uva. 

Gropp. Nodo. Gruppo. Groppo. Varie 
.sono le denominazioni che prendono 
i nodi dal modo di farli , come Ao- 
do del vomere , Nodo a pie d^ uc- 
cellino^ Niulo di Salomone^ Nodo in 
sul dito j ecc. 

Far al gro[)p. Ingroppare. 
Dasfar al gropp. Sgruppare. Sno- 
dare. Disnodare. Dinodare. 

Tnlt i gropp i vegli al pcttan. V. 
Peitan. 
Groppa. Groppa. 

l\>rlar a le groppe. V. Ziigar. 
Groppclagna. Caprcc/tio della canapa. 
Gross. Y. iJi , Fià. 
Gross e Grosset. Grosso. Moneta an- 
tica mantovana erosa. 
Grossa. Incinta. 
Grossezza. Gravidanza. 
G rosta. Crosta. 

Groslolot. Stampone. ( così nel Vocal). 
ferr. del tannini.). Fa pannocchia 
del grano turco spoglia de" suoi grani. 



G U 4; 

Grostolot e Groston. Torso. Torsolo. 
Fusto d' alcuna pianta , e si ilice 
più comunemente de' cavoli , delle 
fruita , ice. 
Grubiau. Lo stesso clic Gruzon.^V. 
(jrubiauament. Jluvidamcnte. Zotica- 
mente. 
Grubianaria. Zoticltezzn. 
Grubianazz. Zoticaccio. V. Giuzon. 
(irugn. Grugno. Ceffo. 
(ìriigol. Lo stesso che Rozzol. V. 
Giiip. Cappio. 

Grup che corr. Cappio corsojo o 
scorsojo. V. Curar. 
Gruston. V. Gn)sl(»n. 
Gruz. Umido. Scabra. 
Gruz. Rozzo. Ruvido. Rustico. Zotico. 
Gruzon. Ruvidaccio. Zoticaccio. Zoti^ 
conaccio. Zoticone. Coticone. Coten- 
none. Satiro. Scorzone. Uoni di na- 
tura ruvida, rozzo, scortese, strano, 
iiìlrattabde , non con ente né gentile. 
Guadagn. Guadagno. 

Far al guadagn d' Cazzeft quand 
1' andè pr' ojo. Far-e il civanzo di 
JMonna Cinndolina. Far P avanzo 
del grosso Cattaui a del Cibaccn die 
a capo cC anno avanzava i piedi fuori 
del letto j /' avanzo di Berta Ciliegia 
che disfaceva i niur'i per vendere i 
calcinacci j gli avanzi di Berto che 
dava a mangiar le ciriegie per avari" 
zare i nocciuoli j P avanzo del Gaz- 
zetta che bruciava panno di Spagna 
per far cenere nwr-bidina. Modi bassi 
esprimenti che dove alcuno si credeva 
avanzare o ci scapita o non ci avanza. 
1 Guaitar. V. Sguailar. 
j Gualiv. Liscio. 
1 Guaragn ( v. a. ). Stallone. 
Guardar da sbiess. V. Sbiess. 
Giiardadura. V. Sguardadura. 
Guardol ( T. de Calz. ). Guardione. 
Pezzo di suolo clic va in giro del cal- 
cagno ed è il primo pezzo che si 
unisce al rpiartiere. 
Guarnell e Guiirnil. Gonnclletta. 
Guarnizion. Guarnizione. Gucrnizionc. 
Guernitura. Giiar^nitura. Guarnigio- 
ne. Guernigione. 
Guazzelt. Guazzetto. BTunicaretlo. 
Guccetta. Jghctlo. 

Gucc(tta d'cavej. Ferretto da ca- 
pelli. *(fior. ). Spezie di forchctlina 
che serve per fissare i cpegli o i 
ric( i. Corrisponde precisamente al' 
y Hacrnndcl (ago da capegli) de^ Te- 
deschi. Il Diz- di Cast, e Fiat, ha 
Forchcila da capelli e Forcella. 



48 I -M 

Guccctta da iiisiìl/;ir. J/ìfilac^Jj^ji- 
Aco ci' iiriTfnlo o slmile t>llo come 
ima UmmctLi stiacciala con cui le 
donne indhiiio c.ippj , nastri, ecc. 

Guccctta il'striuija. Ptinlnlctlo. Pez- 
zetto di metallo appuntato che niet-' 
tc*l ;i!la estremità desili aj^liclll o di lie 
stringile. 

G uccia, .i^o. Ag^occìiia. Cuc.-h'ui. ^Lo. 
(incela da cosar, ^go. 

Fiieslra. Cruna. 
Gucxia da pomol. Sjillo. 

roinol. CiijìOtchia. 
G uccia da cavej. V. Guccctta. 

Gucciar. Lavorar a maiilia coli' a"0. 

(rucciarle da sotldona. Lavori d' <(ì;(J. 

Ixuccianeul. A^orajo, Buzzo. A'^ujiiolo. 
Specie di boccinolo nel (jiuili- si Icn- 

^ };ono ^11 aghi. 

Gucciaronl. Bacchetta *{ i\ov.). Canno- 
lu'lto '(rom.) Legnelto die usano aver 
a finuco lo donne per s stegno de 
ferri nel lavoro delle calzette. 

Giuciara^uj. Confetti di monlut^ua. 

Gncclon. Aponc. Spillone. 

lìndazz. Santolo. Pad/ ino. 

Guerra ( T. di G. di lìig. ). Corda 
•(fior.). Poulc de' Fr. V. Zugar. 

Guglie. J foni le. Collana. 

Gulnd(J. Arcolajo. Guindolo. Bindolo. 
Arnese notissnno. 

Vinolta. Guancia. Gota. Ganascia. 

ituss e (jiissa. Guscio di noci, ecc. 

Gu.-s.i. Buccllo. Sili/jiia. Gagiliuolo. 
( Kiella specie di guscio in cui nascono 
il Irfgiuolo , il pisello e ullri legumi. 

Guzz. Aguzzo. 

Gnzzà. Arrotato. 

Guzzaforhas e corlcj. Arrotino. Arruo- 
lino. Aiijuzzacoltelli. yì^uzzof orbici. 

Guzzar. Arrotare. AJfilare. Dare il Ilio 
a' coilclii j raso] e slmili usali. 



J 



ada. Agliata. 

Ilo} dò Verso cou cui si chia- 

inano le oche. 

]lza. Stilla. 

Inibahhià. Injinncchiato. 

ImLagolaras. Lnzacclierarsi. Inipil lacche' 
t ai SI. 

Tmhakà ( pos. e met. ). Impastojato. 

Inil^alzar. Impastoja/ e. 

Imharcaras. Imbarcarsi. Intombare. In- 
biecare. Far barca. Dicesl d' asse e 
legnami non mollo grossi ch«; agevol- 
mente e senza spezzarsi si piegano 
o \olgcuo dopo :ue5si iu opera. 



I ]\| 

Iinhastldura (T. de' Sari.). Punto nuitlc. 
linhastitura. Così chiamasi un puntai 
lente con cui si mellono insieme le 
parti delle vesti , che sì cava poi 
(piando sono finite a buono. 

Fnibasti:- (T. de"* Sari.). Imbastire. Fare 
il punto molle alle \esii. 

Imbavai- e linlta> azzar. Scondnwarc. Iin- 
bavorc. 

\\u\).\v\\M\Iwbixidarc.CìiiudcrÌHiin baule. 

Imbii^ozzar. Fasciare. 

Imboldir. Fnistornare. Ilomjìcre il capo, 

lmb(>Ullr. Ifnpressio/iarc nuihunenlc. 

iiiibolilir un ile speranze, ed anche Far 
di bei piai a un con speranze;. Spe- 
ranzare. Il Fana spc laclarc de Latini. 

Imbonii):! ^ Imbombi. Inzupjnito. Intor-. 
sato *(fìor.). Aggiunto di panno, ^la 
o simile talmente inzuppato di accpia 
o d* altro liijuiclo, ciie coli coullnua- 
mente. 

Imbombaras. Inzupparsi* 

Imlionir. lnd>onire. 

Imbosmar. I/nbozzimare. 

Imbollldura. Inibotliliira. 

Imbottldura Quel cnscinetto Ira- 
puntato o rinforzalo con cartone od 
ossicini di balena che si mette in una. 
cravatta per fare &i che sia sosieniila 
e che combaci bene col collo. — [ 
Francesi lo chianiiino volgarinente 
Porte-collct. 

Imbottir. Imbonire. 

Imbollunaras. Abbottonarsi. 

Tmboltouadiira. AbboltonuLura. 

Imbozza. Infiascato. 

Imbozzar. Infiascale. 

Imbriagaras. bbbriacarsi. Pigliar la 
bertuccia , l orso.^ la monna. Perder 
r erre. Inciuschei tirsi. Avvinazzarsi. 
Andare alla banda. Cuocersi. Ciur" 
viarsi. Divenir brillo. Inebbriursi. 
Imbìiacarsi. 

Imbriagh. Ubbriaco. Ubriaco. Briaco. 
Ebbro. Ebio. Ebbriaco. Ebriacn. 
Ebrio. Ineb''^^ito. Inibriacito. ylvvi^ 
nazzato. Inciuscheralo. Ciusc/icro. 
Cionco. Cioncato. 

Jmhroccar. Imbullettare. iMellcr le l:a.illettc. 
( brocche ) a checchessia. 

Imbroccar. Dar nel sc^no. 

Imbro.lgar. Sporcare. Lordare. 

Imbrunidor. Brunitojo. Strumento col 
fpiale si bruniscono 1 lavori d^ acciaio 
o cimile. 

Imbrnslà. Scojato. Scoriato. * (voL tos) 
Dicesi di bam]>ino o d' nnm pingue 
che ncll' andaie e sudando si escori! 
qualche palle del corpo j ciò cbg at*^ 



r N 

cnde spccliilnicute nella pi('gntura che 
ò dalle natiche alle cosce. 
Ii)ihriisla(liira. Bruciatiiiii. 
]iiil)iu»ai'. Jnliinure. Jxifon e. Xasconderc, 
liiiinagonar. Iximpinzitrc. Ktupicre so- 

vt.'iiliiaiiicnle con cibi o simili. 
Imin:ii;oriaras. I'\ir riodit ticUa ^oìii. 
Iiiimulà (ad. di piiiio). Miizzcrn. ylinnitiz- 
zcitito. Mazzcrnlo. Vale mal lievtto 
e sodo. 
IiMinularas. TjO stesso die foteshiras. V. 
Ijnmusaras. Imbronciare. Iniboiìcinrc, 

^hcif^luii'sL l'\ir cij'ÌLiUo. 
Iinimis.ira.s. Incaponirsi. Ostituirsi. In- 

testarsi. Lncapriccirsi . 
Tmpajuhida. Puerpera. V. Pajid.ida. 
fmpanaiia. Impennata. 
Jmpassar. Accnttistare. V. Pass. 
Imj)ast!"o<'<-i:i(la. Itnjiastrieciata. 
jmpasliocciat'. Impiastricciare. 
Impatu/.zà. Impiastriccialo. 
Impa luzzar. Impiastricciare. 
hn[y,rAZ. Impaccio. Impiccio. Imbroi^lio. 

Imbarazzo, H lappo. 
1 mpazzaj-as. Impaccuirsi. Intpicciarsi. 
Impasta. Impastato. 

Parer ùnpa.slà da si\oìnì\n. Esser al - 
lopfTiatn^c'ioc sonnacchioso olire misura. 
Impè. /// l'ere. 

lmpe};iià. Malato gravemente. 
Imperfezion ( T. de* Lib. e Slamp. ). Di- 
Jetto. Foglio mancante o L'cero o 
aUrlmenll diiclloso. 
Tmpcrnitjà. Screziato. 
llnpe^ rai-. Impcpare. Asprrf,'rr di pepe 
Impimr. Empire. Riempile. Riempiere. 
Implparsan. Incacarsi. Ridersi. Burlar^ 

si. Farsi beffe. Indninnire. 
Tmplssacciar. Scompisciare. 
Implzz. Acceso. 

Tmpizzar. Accendere. Appicciare. 
ImpUnnai. Lordar di pelttja. 
Impiumai as. Lordarsi di peluja.jpeìnz' 

zi j'pelolini , hruscolnzzi j pclctti. 
Improntar. Appio/ilare. V. luaslar. 
Imm-ar. Murare. 
Inamadar. Diir la salda o l'amido. 

Inamidare. 
\rì7\Yiii\\\xxv. Inargentare. Metter d' ary;ento. 
Inasiar. Allestire, yimmannirc. Appa" 

reeehiare. Approntare. 
Inaspar i pè ( T. di (^ayaller. ). Inca- 
{'aliarsi. Coprirsi. Dlcesi del cavallo 
quando nclK andare porta le gambe 
cornea croce e se le percuote insieme. 
Inazzalar. Lo stesso clie Azzalar. V. 
Ijibrnijir, In!)rui.idor, In])oltlr , ecc. V. 
Jmbntiir, Imljrtuilr, Imbnnildor ; ccx'. 
liicadiiuisiiar.^ incatenacciai e> 



IN 4o 

InrapTiii e Tiicagnl. Accanito. Ariab" 

biati). Tinto. Arrapinato. 
Incanni rs adre. Injierire. 
Inadm.ir. Lo stesso che Inserir. \. 
Incandi. Abbronzato. 
Incanta. Stordito. Intronato. Miìgio. 
Stupido, ylbbaj^liato. 

Incanta com' è on opi. V. Opl. 
Incaplar. RincappeJlare. Oltie al senso 
r.osllivo ha anche rpiclio di mclterc di'l 
vin vecchio sul nuovo per bonilicarlo. 
Tnrariia vaiar. Scarnascialare. 

liui>ioi;n:i. Fetente. 

Iiie;ii^i;^Mià. Intorpidito. 

lneni()L;n:i. Innamorato. Bacato. Inta- 
baccato. Imbarcato. Imbardato. Ini- 
berloiiato. Bruciolato. Inibertonito. 
Vale llcrameiife Innamoialo, 

Incnstar {V. d(;' ^ianis. ). Incasli o.^U-o- 
nient,) di fei ix) taj^licnle c(»me un 
\ omero , che serve j>er parcgf^iar 
r unghie alle b(\stic. 

Incastar ( T. de' Uot. ). Capriigginafojo. 
Zinnato/o * ( hv. ) Slriimenh) clic 
s"" adopera p«,'r liir l«j ca[)rui:gÌMÌ 
( arznadnre ) alle bótti. 

Incastar d' inliaradin-c o da vedar ( T. 
de' Falegn.). Incorsatojo. Strumento 
n pialla ila iar le iiKanaliture e le 
linguette. Ve n' ha di due specie , 
masriiio e femmina. Il pruno fa 1 ni- 
caaalatiira , il secondo la linguetta^ 
v'è anche un incorsatojo il cui profilo 
è una cimasa , ed è l'erro da scor- 
niciare. 

Incastiadura. Incastratura. Incassatura. 

Incastrar. Incasìrare. 

Iticav. Cavo. Cavità. 

Incavajouar ( T. d' Agr. ). Abbicare. Ab" 
barcaì-c. Ammassare , far le biche O 
barche del grano ancora hivolio nella 
paglia. 

Incazzi. Zo stesso che Tntestn. V. 

Tiicazziras. Lo stesso die Jntestaras. V. 

Incavalar. Accavallare. Incavallare. Li' 
cavalcare. Sojìrapporr»;. 

Iiiravalar ( /f. delle Arti.). Mettere a 
eavallo. È lo stesso che IMontare , e 
dieesi di spade , sciabole , eca 

lìicauccià. Incavicdiiato. Incavifiliato. 

Incaucciar. Incavigliare. Altaecar insie- 
me con caviglie o cavicchi. 

Inclai)pol;i. Riiifronzolilo. Attillalo. 
Lindo. 

Inclavar. Chiavare. Chiudere a chiave. 

luciodadura. Inchiodatura. tnchiovalura. 

Incio(Lar. Inchiodare. 

Incioslar. Inchiostro. 

liicoccajar. Turar collo zaffo. 

4 



DO I N 

lucteu. Otrqi. Otjij/j/}. Ogi^if^iorno. La 
Crusca lia puro ^ncci , clic è ioni- 
JjardisiiJO. — 1 Provenzali liaiuio an- 
ch' essi K/Kju'/niv ed £nquufy. 

Incoladura. IiicolLiliira. 

Incoiar. Jncollure. 

Iuconil>fU7.ir. Incnricnre. Commctlcrc 

lucontar ( T. de* Fai». ). Jnc^rgni della 
toppa ( ciusara ). V- OEuvre. 

Incontra. Dirimpetta. Di rimpctto. Ilini- 
pctto. ^itldii inipctto. DiriiHOiìtro. ì)i 
rincontro. AlV incontra. AlV incon' 
tra. Incontro. 

Incordador. Accordatore. Accordante. 
Colui che accorda strumenti. 

Incordar. Accordare. 

Incorna. Lo slc.'iso che Intesta. V. 

Incornar .... Ferir col corno. 

Incornisfi. Scorniciare. Far cornici. 

Incorona, f'estito a lutto ^ a bruno. 
Che ha messo corruccio. 

Incotti'. Malazzato. Malaticcio. CagiO' 
ncK'ole. Bacai iccio. Cagionoso. In- 
Jermiccio. Injcrmuccio. Malito. Mal- 
rubato. Morbisciato. Amr.ìalaticcio. 
Malescio. 3falazznto. Malsaniccio. 
Sfaldo. Crocc/iio. f^aletudinario. Che 
Ila più guidaleschi che un cavai vet- 
turino . piìi piaghe o piii mali che 
un osped^ile. Frasi di chiaro sig. 

lucrosa. Incrocicchiato. 

Vestì incrosà. V. Vestì. 

IncrosJidura. Incrociatura. Incrocic- 
chialura. 

Incrosar. Incrocicchiare. Incrociare. 

Incrosaras. Incrocicchiarsi. 

Innicciras. Lo stesso che Intrstaras. V. 

Incularas. Accosciarsi. Accpiattarsi. 

Indrìs. Indice. Guardanidio, V. Endas. 

Indavls (cssar). v. contad. Esser av- 
viso. Pai ere. 

Inde. Foce latina che .$' usa nel dell. 
Es^ragh al so hlnc inde. Esservi che 
iigrjcre. Vale esserci mollo che fare 
|>tr finire o rnnsrguir clic* « hcssia. 

lodian ( far 1 ). ^'are lo gnorri , // nor- 
ri y io no/eri^ il baseo , P indiano , 
il ncsc.io . il musone . la tratta morta. 
I' addormentato. Far a eh e tir belli. 

Indiana. Indiana. (Cosi ncll' Ali), hass. 
in Indfcnnc). .SjktÌc di stoff;! nf>ta. 

Indivia. Indivia. I ihaj.'^io notissimo. 
Indivia .Sittrada. Indivia ricoricata. 
Specie d' indìvi;i slata ricoperta colla 
l'^-n'a e perciò imhiancala. 

Indivia rizza. Indivia crespa ( V. 
Airi, «ncr in Indivia). Specie d" in- 
divia rosi detu» dallo aver le fotilic 
Hgjjrinzaie e trcspe. 



I N 

Indolentà. Indolenzito. 

Indolontar. Indolenzire. Indolenti re. 
Indnr dolore. 

lodorador. Indoratole Doratore. 

Indoradura. Doratnra. Indoratura. 

Indorar. Dora/e. Indorare. 

Imiormenzà. Addormentato. Addormito. 
Indormito. 

Mezz' indormciizà. Addormcnta- 
t iccio. 

Indormenzà come on zocch. V. 
7,o(xh. 

Far r ind<irmcnzà. Lo stesso che 
Far V Indiali. V. 

Indormenzar. ylddormentnre. 

Indre. Indietro. 

Indrii scliona. Supino. Resupino. 
Cascar indr(' srliena. V. Scliena. 
Essarlndre li' se rillura. V. Scrittura. 

Indusl ( V. di Meri. Coc ). Indugio. 
Dimora. Tardanza. J^emporeggia- 
mento. 

Iridusiar. Indugiare. Traccheggiare. 
Temporeggiai e. Badaloccarc. Baloc- 
care. Trimpellare. Lellarc. Gingil- 
lare. Ciondolare. Intcmpellare. 

Chi lrf»pp iiidusia m^ngna 1' arost 
fredd. Chi laidi arriva trova il dia- 
vol nel ratino. J)ct. di eli. sig. 

Indvinar. Indovinare. 

Iiidviuar la porla. V. Porta. 

IndviiicU. Indovinello. 

In fa dar. Istizzire. 

Infagottar. Affasciara. Affastellare , ed 
anche Inviluppare ^ Involgere yQ tue- 
taf. Imbrogliare. Impacciare. 

Infalopar su. Dar carote o panzane 
o panirarrole. V. Falopa. 

Infarinar. Infarinare. 

Chi va a mulin s' infarina. V. Midm. 

Infa.s.sadura. Fasrintura. 

Infassar. Fasciare. 

Julia. Enfiato. 

Iiifiappiras. Invizzire. 

Iijfiar. V. Sgioiilar. 

Iiifiason. Enfiagione. 

Iiilihiar. Affibbiare. 

Inlìhiar le scarriete. V. Scarpata . 

Infissi. Spessito. Addensato. 

Inflssir. Spessire. Spessore. Stipare, 
l'assodare. Afjoltare. Addi usare. 
Condensa/ e Dentare. 

Infnocciar. Infinocchiare. Aggirare. Ab- 
bindolare. Mostrar lucciole per lan- 
terne. Carotare. Ficcar carote. Dare 
;tllrul ari infendeie alcuna cosa. 

Infoca. Infocato. 

Infocai. Iffncare. 

Infroli. Frollo. Frollalo. 



I \ 

Ififrolir e riilldiir. Frollare. 

] iif'ornili^'olà. Ittforrnicnliiln. 

Inloi iiii_i;()l;iintMit. I/ifiii'/nicolumcnlo. 

Iiironnii;ol;ir;is. Jnjorniicolurc. Pittile 
1 nilonnudlaiiu'utij , clic è una spccio 
(Il (Kilorc .siiiiili' itile inorsmo ili iiioltc 
fiirmiclic. 

luliiiii/iir. francar re. Jnfrtiiipirc. liìfra- 
f^ncrc. Miniizzdrc. Soppvslurc. 

IfiruiHiiiiiir. Fttr iirrahhiiire o stizzire. 

luriiiniuiiims. .-innt'lthiiiìsi ^ t'«l aiiclie 
Jxiihbni sitir.si. /ùin/iui^tìlu/'C. yiriniii;o~ 
Iure. J'iii luu si. yinniilulurr. .-ìiiku- 
v'oLirc. AnnHi't*Hre- l)icc.si «lei t«'in|)»» 
clic si v<ili;c :ill;i pioi;i;i;i — Juti^/mre 
fliccsi (|u:iiiil(i vc^t;ousi i nuvoli a 
t;iiisa (Il r;i^na. 

Iiiliimaiiaras (inct). I/icollorirsi. Ar- 
ìun'elltirr. 

Infarinar e Inimici x^jar. Iiìu^di ìiii<j,li<nc. 
Iiitiicarc. Inihìuìtj^liiirc. Intani abulluic. 
Inviluppare. Impicciare. 

Iiii;asà. V. Pont. 

liJt,Mttiar. Awilapparc 

Filza iiiLfatliiiclii. A/alassa itnhio- 
tajiala. 

ln|;:itlià coin con poLsin iji la stop- 
pi;». Pulcino rin^'olto nella stoppa. 
Oca iinpu.stojala. Modi ili iliiv tii eh 

CI ir 

liii;ioltir. Inghiottire. Inc^ojare. 
liit:iova. Accifiiia. Alice Pcsiiolino iio- 



llS-illllO (Iclto A/lcllO\(l l\ì CcUìCO ^ yl/l' 

cliojo III piovcnz , ed Aiuhois in 
iVanccsc. 

liiL;ippà ( rzpjr. di Cavoli.) Arriccialo. 

ln;ioiiii«isar e fiii:oinissli»r. ylu,!Ji)milolare. 

]in;onlisi;i. Ai'iilità. Iniqui ilii^iii. Cupi- 
di ti i a. 

Ini^ossa. Schifo. 

l'ai" indossa. Muovere a schifo. 

liij;oss;ir. Far nodo nella i^ola. Inil»;i- 
razz.ir il jìassam^io (l<'||;i ciinna «li-Ila 
f;ol;i. \j Alh.lniss. in l./iifoucr {prectìiiì~ 
incnlc corrisi)unfl<'n1c al no.stro Ingos' 
sar) rc!4Ì>lrii A/f(>ii<ire y Soffov^arc j 
\oci clic si usano vi>l'-;armcntc in ({uc- 
Sto scuso anche in Toscana, ma clic 
ne l:i Crusca ne I' Alh. cnciclopc«hco 
non liiuino triitlo rnoni. 

]ni;ranclir. Aùuf (indire. Grandi re. I/i' 



■>.-> 



'J:randire. Vm ^tìiikIc ^ divenir i,Tan- 
«le y crescere. 
Ingiiinlì. Agi^ranchiato. Intirizzilo. In- 
Unpidilo, Preso dal granchio, e tliccsi 
])riiici[>alincntc (Ielle dilii (juanclo per 
soverchio Ireiìdo si jissidcrano e si 
pie^;<iio a i;uisa delle ^jainhe de'ynin- 



I N 5i 

Ingranhr. Aggranchiare Intorpiilirc. 
Intirizzire. Ai^iirczzare. Agghiiidure. 
Ini^riiss ( T. d" Al;. ). I.etaininamento. 
Lctaniinatura. /.etaminazionc Sler- 
corazionc , e ih liiMpicnte ;»nclie J/i- 
gf tisstimento. I/iizionc di lelaniiire i 
liiinpi. 
liii;ri»ss ( r. d^ Ai;. ). Letarne. Concime. 
Lititnie. Sugo, iilcrco di hcslii* o pa- 
glia iniiacidita sotto di esse con i tu 
si Iclaininntio i ciinipi. 

1iil;i;iSs yiv. Soversi io. Sciovcrso. 
Così ehiainiuisi [e. hiiide chu non |tro- 
ducono spii;a , le quidi , scnnn.ite e 
crestàulc :ilipi;inlo j si ricoprono per 
conciiire il tirreno. 
Irii^iiissar ( T. (P Aq. ). Letamtire. I.rta- 
niinarc. Concimare. Alletiimarc . Dti- 
rc il concio. Conciare. 
Inmiiitii. Adirato. Incollciilo. Accipi- 
gliato. Aggì'ottato. 
In^rnitiiiiis. Far cipiglio. I>o stesso che 

Aiidiir in grinlii. V. (ìrinta. 
liiL'rinzaras. Rinfronzirsi. Azziniarsi. 
l\;issetlaisi , adoriiiirsi con fronzoli e 
dinileih come faniuj le donne. 
Int^roppiti. Annodiire. Aggruppare. Ag- 
groppare. Riiggroppare. Accappiare. 
Incitppiarc. Allacciare. Lacciarc. 
lni;roppar. Accoma/idolaie. 
lni^ro[)p;ir A coiir. J'i afr^gerc .^ trapas- 
sar il cuifj'C. iJ.u" }^i aiidi.'i.smjo dolore. 
lni;roj)piir;ts. Fare un chiocciclino. lian- 
nicchiarsi. yJi^gomilidiuwi. Ita^gric- 
chiarsi. liaggruzzohir.si. luiggruppar- 
si. Dicesi ili ir nonio i he mccoglie 
iiisiciiie le, im nthra per Iveddo o per 
atiro accidenle. 
Tni;ross (;i 1 ). /-tlV ingrosso. 
In^rololiiiis. I'\ir un chiocciolino. V. 

Ini;ro]>p;n-as. 
Jngrnt;nà. iMusornO. Imbroncialo. Mu- 
so. Altisone. Alusardo. Crojo. 
In_i;itii;iiai its. ìnciprii^tiire. Inibì ondare. 

Inibonciare. Accigliarsi. 
Inf;n.'intar. ylggiiantiire. Acchiappare. 
Pi^liiire , prendere di colpo, — L'ita- 
liano Inguanlurc Vide ineltcrsi i 

gUiUlll. 

Ini;n<!ri«. Truogiìlo. lìcccatojo. Truogo. 
V.iso che serve a l«'ner il ni;ini^iare 
o il hcri,' pei polli. 

Iiilardar. LaidcUare. lardare. Mellerc 
de' pezzelli di lardo («he «hconsi lar- 
delli ) nelle carni che si dehhono ar- 
rostire. 

lunivoLiias Annnvolaròi. .Luiubilarn. 

' Annui'olire. 
\ IuoccuLÌu. T/Oi-alcUo, 



So I N 

luorhlr. Accecare. Cerare. Privar tlolla 
luce tU'ijli ocelli. 

Iiioi lit;ar. OrlicJicgi;iare. 

lii|>;ìntalà (star). .Wtisarc. Tentenvarìa. 
Lellarìa. ì\ innari a. PoinloìdiseLt. 
Sdonzeiltirsela. SdonzcUnrsi. Don- 
zclliirc. Granarsi Iti pancia. SUirc 
a man u^iunlc , a tornila -7 culOy co/- 
tese f njato , a tlontiolo. Tenersi le 
mani o slar colle mani a cintola. 
Imbottar Iti nebbia. Vale consumar 
il tniipo senza far nnlln. 

Inpaiiiij^à. Screziato. Sprizzato. Chiaz- 
zato. Picchiettato. 

luparslar. Strigner le carra col ran- 
dello. Arrandcllarc. V. Parseli. 

Iiipoiilij;liarns. Piccarsi. Eutnir iu pie* 
ca per cliecchcssia. 

Inral'l. Arrabbiato. 

liirnliir. Ari abbiarc. V. Rabir. 

Inradisà. Hadicalo. 

Inradisar. Radicare. Abbarbicare. Ap- 
piccarsi. Appigliarsi alla terra colle 
radici , nu Iter radice. 

Imoccar ( al garzoeul ). Jnconocchiarc. 
Appennccchiare. Arroccare. Porre il 
filato in sulla rocca. 

Inruzni. Lrupginito. 

Imuzniras. Irrugginire. Jnrugginirc- 
A/rugginire. Prender ruggine. 

Insabhionar. Impolverare *(lior.). Met- 
tere la polvere sullo scritto. 

Insaccar. Insaccare. 

Insiiccaras. Rinsaccare. Disaccolare. Rin- 
saccarsi. Dimenarsi come In un sac- 
co 5 il che dicesi di chi ikmi islà heu 
fermo a cavallo , e vi balla sopra. 

Itisanguanà. V. Insanguina. 

Insanguanar. Sanguinare. Versar sangue. 

liisanguanar. Insanguinare. Lordar di 
sangue. 

LuÀ.-mgninà. Sanguinoso. Sanguinolento. 
Sangniu' dente. lìi sanguinato. 

Insavoiià. Insaponato. 

Insavonada. Sajìonata. 

Insavouar. I/isaponare pos. e fig. 

insl>cr-zgnà. Cisposo. Lippa. Cispo. Ci- 
spardo. Cispicoso. Lippardo. 

Insbrorlaccià. Imbrodolalo. 

Insbrodar(i;ir. Imbrodolare. Inzavarda- 
re. Imbrattare. 

Inscambniltiras. Rabbuffarsi. Rabbru- 
scarsi. Alterarsi y ed anche Spaurirsi. 

Inscarlozzar. Accartocciare. Incartoc- 
ciare. 

Inserciar. Cerchiare. Accerchiare. Al- 
lorniare. Cignere. Circondare. 

Inserir. Innestare. Anncòlare. Acòla/e. 
Imcrire. Jnscla/e, 



I xN 
Inserir a occ o a occctt. Inocchiare. 
Inocidare. Ingemmare. Appiastrai e. 
Impiastrare. Annestare a occhio. 

Inseridura. Innesto. Nesto. 

[nsi'ita. Annessitura. Ctìmmessura, 

Inslil/adura. Guaina. Vaiiina. 

Inslil/.ar. Infilzale. 

Ouccetta da inzfilzar. V. Cuccetta. 

InslVocciar. Injìhare. 

Itislà. Sellato. Che ha la sella. 

Inshu'. Sellare. .Heller la sella. 

Iiisi.icarl. Inzaiardalo. Impillaccherato. 

Inslaeanr. Inzavardare. Impillacche- 
rare. 

Insognarns. Sognare. Sognarsi. 

Insognaras gnanch Non 

aver l'animo in checchessia, non ci 
pensar punto. 

Insogni. Sogno. 

Insiillanà. Fatto di fuoco nel W50. Ac- 
cesissimo per alterazione d' ira , ee. 

Insoniaras. Lo stesso che Sognaia.s. V. 

Insonià. Dormiglioso. Sonnacchioso. 
Sonnolento. Grullo. Mogio. Addor^ 
mentaticcio. . 

Insonion. Fra 'l sonno. Dormendo. 

Insordir. Assordare. 

Insparnaccià. Scajngliato. Arruffato. 

Inspcdar. Scìiidionare. InschicUonare. 

Inspissaccià. Scompisciato. 

Iii.spissacciar. Scompisciare. 

Inspizznir. Appiccinire. Apjnccolire. 
Rappiccinire. Impiccolire. Rappiccio- 
lire<f e latin. Parvifcare. 

Insporcar. Lordare. Imbrattare. Sud" 
dare. Sporcare. Insozzare. Rruttaie. 
Sozzare. HLicc/nare. Insifdiciarc. Con- 
iami/tare. Insucidare. Inlridci e. lin-* 
brodolare. Insozzite. Lcrciarc. Ini- 
bruttare. Impacchiucare. 

Inspntà. Spiritato. 

Inspritar (far). Far impazzire. 

Irjsproceadura. Infilzatura . 

Itisproccar. Infilzare. 

IjisjMfKxar. Trajiggere. Passar da ban- 
da a banda, 

I nsproccaras. Infilzarsi. 

Inspudaceiar. Sputar addosso. Imbrattar 
di sputacchi. Il Conspuerc dei Latuji. 

Inslargan. Incacare.Vitsso a pococfjui- 
vale ad Impijutrsan. V. iJicesi [)er 
esempio. A gh^ n'insti). Ale ne incuco. 

Insleccara.s. Stecchire. Allibire. 

Instizzi. Sdegnato. Corrucciato. 

Instoccada {add. di Cotta ). Pieghettata. 
Vale falla a pieghette. 

i nsloccadura. Arricciatura. 

In.stocfar. Arricciare. 

Jnstoff.ijai . Lo stesso che Incoccajar. V- 



I N 
liistorninient. Slordigione. 
Iijstoniir. Sloiilirc. Sbulordirc. Intro- 
nare. 
Insù par. Inzuppare. 
Insuttill. Assotliiiìialo. 
lusuttilir. yJss(ìlliiiìicirc. 
Intaccaras. Tartnu^liaic. 
Iiitaj. lìilav^lio. 
Intajador. Jntcr^liatorc, 
liitajacliiiii. Intiiy^lio, 
Intajar. Intugliare. 
lutajaras. Lo stesso die Tnnspnr. V. 
Iiitajaras. Accorgersi. Aildarsciìc. Pi'f 

es. Al s' II' «i' iiitajà. Io stesso che L" lia 

maglia la foja. V. l'Uja. 
Intaiiahiisar. Riporre. Nascondcic. In- 

tanare. Occultare. 
Iiitaroleiit. Tarmato. Tarlato. 
Iiitavloiiar. Ricoprile , lastricare di 

tiii-cllc. 
Intcmlar Intendere — luteiular d' voi. 

Inteìidcr prontissimamente. 

Al n' intcnd o Al n' an sa né fall 

in za né fatt in là. V. Saver. 
Intcriiialtnent. Proi'visionalmente. Per 

a tempo. 
InUrliiiia ( T. di Stnnip. ) . . . . Linea 

di nictallo che si usa porre tra utia 

riga e 1* altra di mio stampato onde 

riesca Lello a vedersi e più comodo 

alla lettuia , detta più comunemente 

fra noi Linia. V. 
Intermczz. Intermedio. A/ione die 

tiamczza nella commedia gli r.tll , ed 

è separata da essi. 
Interzar. Atterzare. 
Intesta. Testereccio. Caparhìo. 

Intesta com' è on inni. Incornato 

piit che s,li asini ( V. Ali), eiic. net;li 

esempi di Caparbio ). Vale ostinalo 

al mat;gior segno. 
Intestaras. Incaponirsi. Incapocchirsi. 

Incocciarsi. Incaparsi. Pigliar i cocci. 

Fare capo o // capo. Ostinarsi. 
Inlingol e Intingolin ( T. de' Cuochi ). 

Cibreo- Manicniclto fatto per lo più 

di colli e cin'atclle di polli. 
Intlarà. Intelajalo. 
Inllarar. Intelajarc. 
Intlaradura. Inlelajatura. 

Incastar d* inllaradure. V. Incastar. 
Intorciar. Ai'i'olc^ere. 
Intortiar e Iiitortiolar. Attorliuliarc. 
Intrant. Brigante. 
Intrasat. Punto. Attimo. 

A rintrasat e In st" intrasat. In qìie- 

sto frattempo. In un attimo. 
Intraveda Dicesi di cavallo ma- 

lato d" inlianmiazionc di petto. 



J U 



55 



imarnisar, ecc. v. iii\ crins.ir, ecc. 



Tntravgadura . . . ftlalnttia del eavallo 
(Ile (' una specie d* iiiliainin v/i.iiic al 
pello cagionata da Ireddi umidi, 

Intiavghir. Accadere. Succedere. Inter- 
venire y e ant. Intravenire. Intrav 
i'enire. 

Inliegli. Intiero. 

Bazzga intrega. V. P>azzga e Zugar. 

Inirezzar. Intrecciale. Intesserc. 

Intiigli. Impaccio. Intrico. 

full ùpagli ( V. e. ). Idropico. 

Iiuarnisar, ecc. V. li 

InvccMr. Inveccliiare 

ln>cdiiada. l'elricra. fctrata. I''^clrittta. 
Invctrialii. 

Inveran, Inverno, 

A la Madonna d' l.t Zeri(pula d- 1' in- 
velila semm fceura. V. Zeriarula. 

hwcrmsli. Inverniciato . Verniciato, ycr» 
ni calo. 

Invernisar. Inverniciare. Kc/nicai-c. 
Verniciare. 

Tnvcrnisador. Inverniciatore. 

Invcrnisadura. Inverniciatura. 

Investldnra. Veste da fiaschi. Coper- 
tura di paglia o alga intessuta clic si 
fa ai fiascln. 

Inviada ( to'ur 1" ). Avviarsi, Pigliar 
P abbrivo o la scapfuitu. 
\ Invi<lar. Invitare. Far invito. 

Invidar Invitare. Sti inger la vite. 

Invincaras. Lo stesso che FinhaiTaras. V. 

Invisciar. Invise/dare. Inviscare. Invc- 
schiare. Invescare. 

In vision. Fantasia. Ubbia. Imugiuazion 
falsa. 

In\ojar. Invogliare. 
\ Invojar. Involgere. Involtare. 

Inzangararas. Impillaccherarsi. Ii/za-- 
vai'darsi. 

Inza|dar. ylvviluppare. Imbrogliare. 

Inzaplaras. Imbrogliarsi. Avvilupparsi. 

Iiizegn. Ingrano. 

Inzgnaras. 0grgnarsi. 

Inzgner. Ingegnere. 

Inzgnos. Ingrgnoso. 

Inznocciaras. Ingitiocchiaisi. 

Inznocciatori. Inginocchiatojo. Arnese 
di legno per inginoccliiarvisi su. 

Tnzò. Ingiii. 

Inzocliì. Imbalordito. 

Inzo])pì. Azzoppato. 

Inzopniras. Azzoppare. Diventar zoppo 

Inzucca. Che ha tocco una capata. 

Inzuccada. Capata. Percossa nel capo. 

Inzuccaras. Toccar una capata. Dar 
del capo in alcun che. 

Istà. Estate. 

Jular. Ajulare. 



54 



L A 



1. 



L 



;i. là. Colà. J.ac. In qurl liiopo. 

Là 2Ò. ì.n^iu. Coltì^iiiti. I.ttiiiiinso. 

Là ac5Ì. Iaìcì. \\\cv\ùo di ln(ii;o 
che vaio lo slisso cUc Vaj ma jht 
una corta piopriotà di lini;iiaL,'i;«o ^ ò 
ni;t;iinita la ci conio urlio altro paiolo 
Liii (li m\si ), Onici { chi arsi ), ooc 

Tii-ar là. Civnj>accliiaila. Cutììj'iic 
chiurla. lùtr vita stretta. 

Essar più da tl'là elio da d'zà. Essere 
eia là , iia là. Essere a cnnfìicmini. 
yhviarsi jfcr le poste. l»ioosi do' ma- 
iali i;ravi che sono in pericolo di 
morir prrslo. Il Salviati poro noi 
Cfronchio ( at. a, so. i ) fa «Uro al 
Dilli : u Innamoralo un par mio ? che 
sono più di là olio di tpia ..." por 
siiinilioarc elio piatisce co' cimiteri , 
eh ò tioeropilo. 
La. Ella. Essa j per cs. La diss. Ella 

tlissc. 
Ladar. Liulro. 

Far come i ladar da Drossa. Fare 
come i ladri di Pisa. I corsali si 
nimicano y ma non si danno. Usasi 
per mostrare non essere fra alcuni 
\ora inimicizia, ma fìnta. 

Chi è bosiadar è lodar. Chi è bu- 
giardo è ladro *(fior. ). Prov. di 
chiaro sig. 
Ladin. latino. Jf^iato. Scorrevole. Cor' 
sojo. Scorso jo. Sdrucciolevole. Che è 
spedito 5 pronto nel proprio moto , 
non greve, non tardo, non impac- 
ciato , por rs. Campana ladina , Ca- 
dnazz ladin, Sedio-ul ladin, cioè Cam- 
pana (he appena tocca dà suono j 
Catenaccio che sdrucciola via ne' 
suoi anelli j Sedinola Ici^gierc .) che 
corre via facilmente. — Esiste anche 
r avverbio latinamen^ per agiata- 
mente 5 .scorrevolmente. — Vedansi 
por ispasMj le singrtlari otimologlo che 
di questa voce dà il Vocali, hologn. 
Ladin d' man. Alancsco. Manuale, 
eh' è delle mani. Pronto , inclinalo 
a percuotere. 
Laga. Solco. 
La"ar. Far solco. Solcare. 

o 

J^agnna. Lagrima. 

Lagrmar. Ixi^rimare. 

Lagnnina. Lagrinictta. lyogrimuccia. La- 
grimuzza. Dimin. di Lagrima. 

Lam. Amo , e irlioticamente anche ìm- 
mo. — Questo idiotismo consistente 
nel con^iungerc alle parole toium- 



L A 

(ianli j>or vepraio l* artieolo /' , ohe ve- 
diamo nella hiiL'iia italiana contadi- 
no5ca registrata nel Codieo ilei la lin- 
gua in voneraziou forse dello Rusti- 
cali ilei Buonarroti , è comunissimo 
nel dialetto mantovano , por lo che 
è da i-itenorsi ohe lo voci lancuzan , 
languì ili y lantca'nr , lesca e simili 
che pur si congiungono cogli articoli 
al o la sono nel dialetto medesimo 
idiotismi , e die avrehhero iKnuto 
essere pronun/iati e si'ritti l' ancuzan ^ 
r anguria y l' nntcauir ., P esca y ecc. 
INon essondo però scopo di ipieslo 
dizionaiio il raddirizzare il dialetto , 
ma sihhonc il porger m«ìdo a (hi lo 
possioile di t^o^ ai" per esso a un hatler 
d' occhio le corrispondenti voci di 
buona lingua italiana, si sono f[ui eoii- 
sorvati tali come senlonsi eosilllilli 
idiolismi , onde agi'xolarue così la ri- 
cerca alfabetica ai lettori. 
Lama. Lama. 

Lama. il/«//o. Il primo guscio della n(»co. 
Lambrusca. Lambrusca. Specie d' uva 

nota. V. Uva. 
Lambrnscar. Coglier lambrusca. 
Lambruscar (mot.). Mendicare. Limo- 
sinare. Tapinare. Accattale. Tozzo- 
lare. Pitoccare. Andar alla cerca o 
a domandita. Far la cerca. Far ac- 
catlcria o P accattone. Andar aliac- 
cafto o all' accattolica o alla cliic- 
chcra. Andar pczzendo o accanan- 
do y cercando limosina o carità. 
Laniera. Lamiera. 
Lamp. Amo. 
Lamp. Lampo. Baleno. Lampeggiare. 

Lamp eggio . Lamp eggia men to . 
Lamp. Lembo. Gherone. Fald/i. Alcuna 
parte del vestimento dov' è più am- 
pio e meno stretto alla vita. 
I>amj)da. Lampada. Lnmpana. 
Lampda, L'anale. (^)u(l!i che pongonsi 

nelle strade j ne" cortili e simili. 
Lampzar. Lampeggiare. Jìalenare. 
Lana. Lana. 

Jjana lezzina. V. Tozzin. 
Ijana pollizzaiunila. V. PellizzarceuL 
Peltan da lana. V. P« tlau. 
Lanar e Lanarol. Lanajuolo. 
Lancuzan. yìncudinc. 
Lancuznella. Caccianfuori. Ancndìnclta. 
Specie di piccola ancudine con due 
cornette lunghe di cui servonsl co- 
loro che fanno figure o altri lavori 
di cesello por gonfiare il metallo e 
far apj)arire il jirimo rilievo (l#,l lavoro. 
Lsugiu'ia. Cocomero. V. Anguria. 



L A 

Langurlar. Cocomerajo. Ciii vende i 

cocomeri. 
Jiani,'uriaia. Cocomerajo. Liioi^o pian- 
talo a cocomeri. 
Laiilconir ( v. coni. ). f^oce usala nella 
intpi'ecazionc» 

CU" a l' vcgna LiiitC(i.iir. Ti dia 

addosso il nuiliin/u. V. G landiissa. 

J^aiiteccia. Lente. Le/itieehia. Legume 

noto, 
l^anti. Sfinito. Sf>ossato. alenato. Lon- 

zo. Ac(jiiacchiato. Frollo. 
I.aii'/.a. Lancia. 
J^ai)/.('ta. Lanci tilt. 

Lan/.rta ( 'J\ degli Orolog. ). Indice. 
Snella. Quella lancetta the segna le 
ore neir orini»lo. 
Lauzd'ul. V^ Lenz(ji*ul. 
Lapar. Lambire. V. Slapar. 
Lapis. ALilila. Lmjhs. 

Galletta dal lapis. J\Litilatojo. 
Jjapis ross. Saìi'j^ni^ìia. ìllatita rossa. 
Lapis carbonzin. Lapis piombino. 
Pioìubaiii^inc. 
Lardaranda. I^rdalojo. StrunìiMito clic 
s' adopera da' tuoeln per lardellar le 
carni. 
Laruh. Lanio. 

Far largì). Dar luogo. 
D'managa larga. V. 31anaga. 
Star largii. V. Star. 
Lasagnon.///t'/(^/o/u'./.tiòng/?o/?c.V.Gajof. 
Laseua. ascella. Ditello ( e al pi. Duel- 
la o Dilelle ). 11 concavo dell' ap- 
piccatura del braccio colla spalla. 
Lassar. Lasciare. 

Lassar al segn. V. Segn. 
J^atarol. V. Lattaroi. 
Latin. Latino. 

Dar al latin. Lo slesso cìie Dar al 
sant. V. Sant. 

Dar al latin. Indettare. Imbeccare. 
Dar r imbeccala. Vale ammaestrare 
altrui, istruirlo. 

An capir di' al so latin. Esser di 
testa o ili sua testa. Suol dirsi di 
chi non sa intendere aluo che la 
propria ragione. 

Parlar latin ( a simili ) come mia 
Tacca spagncpula. Tirar V orecchie a 
Priseiano. Vale parlar malissimo il 
latino , e fra noi si dice anche d^ ogni 
altra lingua. Anche i Provcnz. dico- 
no Parlo latin comme uno vn(juo 
espagnolo y ed i Francesi Parler J^ran- 
cais comme une v^ache cspagnole. 
Latinett. Latinucci. Latinelti. Quelle 
comoosizioiicelle che lo scolare prlu- 
cipianly acriye in latin©. 



L A 55 

Lalonar. V. Lattonar. 

Latsin. Aniìncllc. Una delle parti del 
cor[)o dell'animale, bianca, molle e 
spugnosa , eh' è nn mangiare delicato. 

Lattaroul. Lalla/nolo. V. Dent. 

Lattaroi. Liillicinio. Latlcruolo. 

Lattarit-ula. Popjnitojo. Struini'nto chf 
serve a cavar il I.itte d;dle pi)j>pe (Ielle 
donni! (juando non ailatlano o che ne 
hanno sovei'chia ahhondan/.a. 

Lattmiel. Panna montala *((ior.). Latte 
rappr«'So che si mangia collo zucca- 
i-o , detto d;ii Francesi Creme futictlèe. 
— Il Poinmei ( tiil suo Indice Ito tra- 
dotto e slamp;«lo in l»o|()g?ia ) registra 
anche Lattinielle. — l)a lue et mei 
dicono I più. 

Lattola. Correnti/io. Piccolissimo travi- 
cello che serve principalmente nelle 
impalcature. 

Lattonar. Ollonajo. Layoratoi di merci 
d' ottoiie. 

fjatto!iar. Lattajo. Cl:e lavora di latta. 

Latlsin. V. Latsin. 

Lattuga e Lafiiga. ÌAittuca. Erbaggio noto. 
Abbiamo (a Latinità cappuccia che fa il 
suo cesio in loi niii simile a (juello del 
cavolo , e la Lattnii,ii JlagcUata l(>ni- 
jìesiata di macchiette rozze longitu- 
dinali , eh' è insalata dilie;;tissiina. 

Lattuzz e Latuzz. Morbigìione. 

Latluzz e Latuzz. L^attimr. Foijore. For- 
fora. FiìrJ'oraciginc. P»olle con molla 
crosta le quali \eiigono per lo più 
nel capo a' banibijii che poppano. 

Lavacc. Fango. Jllel/ìui. Mola. Brago. 
Pacchiarina. Poltiglia. JlTollore. H/ol^ 
lume. Fanghiu^licL. Belletta. Paeeia' 
me. Pattume. Pacciumc. 

Somnar al forment in ti sass e la 
fava in tal lavacc. V. Sass. 

Lavatla. Lavata. 

Dar ona lavada d' testa. Dar una 
lavata di capo. Lo stesso che Dar 
on capJa/.z. V. Caplazz. 

La\aduia. V. Arsenzada. 

Layamort. Becchino. V. Settrador. 

Lavander. Bucatajo. Curandajo. La- 
vandaio. Lavatore. 

Lavandera. Bucataja. Lavandaja. La-* 
vatidara. L^avalrice. 

Lavar. Labbro. 

J^avai". Lavare. 

Lavativ. Serviziale. Cristeo. Cristere. 
Cristiere. Cristiero. Argomenic. La^ 

vativo. 

Gamia da lavalfv. Canna da ser- 
viziale. Quello strumento con cui s» 
danno i cristcri. Le sue parli sod<> 



56 LE 

la carina^ il cnnncllo ^ il coperchio ^ 
il bossolo ) e lo stopfhii'cio, 

Lavell. Pilli (Itiir acijitii benedetta. V. 
Acquasiìiilln. 

Lavtll. Seccliioliìio o Piletta. V. Ac- 
qiiasantin. 

l.avciz. LaiCfi^ìo. 

J.avez/ti'ul. Piccolo lavest^ìo. 

Lavonir. Lavorare. 

I.avoi'ar da so m.iti. J\irr o f^a- 
i'Orare sopra ili se. Diccsi degli arto- 
Ilei die non islanno con altri , ma 
ocrcitaiio la loro arie da per si: a 
loro prò e danno. 

Lavorar da schona. V. Sclicna. 
Lavorar a descli. Macinare a due 
palmenti. 

L;»\orenl. Mezzadro. Mezzajuolo. Que- 
gli clic divide col padrone tlel loudo 
il ricolto. 

A lavoroni ( die anche diccsi a 
mzadar o a niasser ). yl mezzadria. 

Lavorenta .... La nio-jic del lavo- 
renl o sia del mezzadro. 

Lavorcr. iM^'orio. Leverò. Lavoreccio. 

I^i.ur. Lauto. Alloro. Alhero nolo. 

La^roii. Lohbìuto. Chi La grosse labbra. 

Lazarin. Lazzcruolo, jézzeruolo. Tube- 
ro. Albero che produce le azzcruole. 

Lazarin. Lazzcruola. Jzzeruola. Pomo 
laztarino. Frutto del lazzcruolo. 

La zar Oli. Sudicio. Malvestito. — Si può 
vedere per ispasso 1" etimologia di 
questa voce nel Vocab. nap ,eliè LjOz- 
zeri cliiamansi in quella città 1 plebei, 

Lazz. Laccio. 

Lazz. Sciane. Laccio. Corda fatta per 
medicare alcun malore , e singolar- 
mente dei cavalli. 

Lazza. Filo. Jccia. 

Gavetta d' lazza. Malassina d^ ac- 
cia o di filo. 

T..azza. Cordella. 

Lazzar. Allacciare e ant. Lacciare. 

>" essiir b(»n da lazzargli le scarpe. 
JVon esser atto a scalzare chicchessia. 
1)c\. di eh. sig. 

Lazzell. Lo stesso che Lalsin. V. 

Lcandar. Oleandro. Arbusto e fior noto. 

Leccarda. Chiotta. L.eccarda. Tegame 
di forma hi>lunga ehe si mette sotto 
l'arrosto qnardo si gira, per racco- 
gliere r Ufilo che cola. 

Lecchett ( dar al ). JlLttare. 

Ledamar e Ledaiher. V. Aldamar. 

LefLr o Ledro ( panu da) V. Pann. 

Ledin. Y. Laiiin. 

Leggili. Lcfrt^o. Lo Stesso clic Letlurin.V. 
Le:,'n. Le;r,jff^ 



L E 
Lec-u staqiojià. V. Stagiona. 
TiCgn. L.cs,no. Qualunque specie di car- 
rozza. 
Legtia. Lcgnc. Legna. Legname da ab- 
bruciare. 

Legna morta. Lci^name morticino. 
Legname ehe si secca iiatnralniontc 
sul terieno. 

Legna forla Sotto a questa 

denominazione vanno le legno di c^uer- 
cia , noce , ecc. 

Legna dolza Sotto a questa 

specie vaimo le legne di gelso , pinjì- 
po , liglif) 5 ontano, ecc. — Il iJiz. 
lia legno dolce per trallabilc e age- 
vole a lavorarsi. 

Fceura dal bosch a far legna. La 
volpe intorno a casa non fa danni 
*( Inceli). Prov. di eh. sign. e cor- 
rispondente al francese Un bon re 
nard ne munge januiis Ics poulcs 
de son voi sin. 
I>egnera. Catasta. l\Iassa di legne di 
qucrcuioli rili'ssi o d' allr«> legname 
qualun<(ue , d' altezza e larijhezza 
deteimlnata. 
I>egncra. I^cgnaja. Magazzino di legno. 
Legnett. Leonetto. Dim. di I^egno. 
Lendna. Lendine. Insetto noto. 
Lengua. Lingua. 

Lengua d' bò. Gichern. Erìia che 
è r Arinn maculatimi dei botanici. 
Lengua d' vacca. Lapazio. Romice. 
Sorta d' eiba che cresce comunemente 
ne' luoghi incolti, e che e il liumcx 
acutus de' botanici. 

Lengua d" vacca ( altra ). Bardana. 
Erba nota che è 1' Arclium lappa 
de" boJaniei. 

Lengua d' passerà. Ccnlinodia. Ccn- 
ionodi. Correggia ola. Poligono. Erba 
di j)rato che è il Poligonum avicu- 
larc dei hiilauici. 

Lengua d' can. Cinoglossa. Lingua 
di cane. Specie d' erba nota. 

f>engua d' bò ( altra ). Anca sa. 
LJngua buona o di bue (Taig. Toz. 
Diz. ). Erba tintoria che è V Anchusa 
italica di Persoon. 

Lengua zervina. L.apazio grande. 
Lengua. Dentale. Oieccliia. Una ddle 

parti deir aratro. 
Lenguclta dedre ( T. de' Sarti). Culatta. 
Pezzo quasi triangolare eh' è nella 
parte più alla d( 1 «li dietro ai calzoni. 
Lenta. Lo stes.\o <//« Lanteccia. V. 
Lenzrrul ( che anche diccsi Lanzajul e 
I>in7ri'ul). Lenzuolo. 
Fui. Telo. 



L E 

Leon. Leone. 

Bocca d'Icoii. Bocca (ìi Icone ( T;»rg. 
Iloz. iJi/. ). riore dell" Aiilirrliutuni 
ìnujiis de botanici. 

Lconcin. Beccatello. Scedoìie. ]\fcnsola 
o peduccio clic si pou per sostcj^no 
sotto i capi delle travi lilte nel mu- 
ro sotto i tcrra/./ini. 

Lenona e Lerj^nctta. i\hbi ctlticcia. Fcb- 
hiiccialtola. lùhhreltuccinccia. Non 
sarebbe fors' ani he nial detto Zinf^/ii- 
tuija ili è (pieir aliitu.de iniiis{)osi- 
zionc di clii non è senij)rc malato , 
ma non è mai ben sano. 

Lcsca. ii.MVi. (^)uella materia che si lie-nc 
sulla pietra foeaja perchè vi s* appic- 
chi il Tnoco che se ne cava col fo- 
cile j la «piale «piando non è conciala 
ancora per tal uopo dicesi Li/itiiia 
(Iti J\ìV esca. Atavico. Esca. — Chia- 
masi poi EscaJHOÌo il venditore d esca, 
zollanelli e pietre locaje. 

Essar sutt com'è la Icsca. Esser al 
vcrcie^ senza un soldo. Esser hi ueialo 
o arso di danaro. Aon ne aver un 
jìcr medicina. Non aver un becco 
d' un quattrino. V. an«he liarber. 

Le>na. Lesina. Slruniento noto. 

Lcsna (mei ). Lesinante. Lesinaj'o. Le- 
sina. Tirchio. Sfìilorcio. Scortico/'i- 
doccìii. Pilacchera. Zacchera. Jli- 
quatta. Ti^namico. Piattola. Sj>izzcca. 
Pìttima COI (lialc. Taccaiinonc. Tarsia. 
Cotenna. Piii Ialino d' un gallo. Lart^o 
come una jnna verde. Avaraccio, 

I>csnin. Lesinclla. 

Lctra, L.ettcra. 

A Itile d'scatol;!. V. Scatola. 

Leti. Imj'atto. ( hn ilo sterno che si fa 
nelle stalle alle Lcslie. 

Lcll. Letto. 

Banche. Panche. Panchette. — Pa- 
jon. Saccone. Paioli ariccio. — Stra- 
mazz. JLaterassi. lUnterasse. — Pie- 
ga. Rimboccatura. Rovcrscina. — 
Strclla. Stradctta. — Testerà. Capo- 
letto. Lettiera. 

liClturin. L.iiigio. Strumento di legno 
che reiice i libri «U mole difiieile a 
maneggiarsi, come lessici ^ mcòsali, ecc. 

Lev. Coratella. 

Leva. Leva. 

Leva a la tedesca ( T. dei Car. ) . . . . 
Specie di leva con cui s' alzano le 
stanghe d' un calesso o simile quando 
se ne vogliono accomodare o levare 
le ruote j e corrisp. al frane. Cric 
dell" Enciel. ( tav. 5i , fìg. 5*2 ) , ed 
al JP'ii^enwindc de' Tedeschi. — U 



L I 5; 

Diz. di Flathe a «piesta voce contrap-i 
p«)ne Verricello da alzar i cani. 

Levadcll Panetto fallo con u\a 

secca. V. Pan. 

Levailor per Alvador. V. 

Levatcrra ( fouz ). V. l onz. 

Levor. Lepre. 

Lezar. /.«'gge/e. 

Lezar in piomb ( T. di Stamp ). . . . 
Cosi diccsi quan«lo il compositore leg- 
gi' la sua composizione sidl' «»eebio 
dei caratteri strs>i prinia di pas-Siula 
al toielno, omle corre^'g* n- gli er- ^ 
rori l'aitivi j ciò cIk* ambe i J'iane. 
dicono Lire sur le ploinb. 
Lezar seguent. V. Soguent. 

Lezcrir. V. Slezerir. 

Liadagh. Lw^liatico. Che \ien di lu- 
glio. V. anche Aliadga. 

Libi. Voce usata nella frase. 

Esser coli al libi. V. Canisar. 

Lidrell e per lo piii Lidrej. Pannicelli. 
Pezze. Quei paunilini onde ia\vol- 
gonsi i fanciulli in fasce. 

Liga ( d* ferr ). /legg/a. Cerchio. Ghiera, 

T^igà. L.cgnto. 

Licabosch. Edera arborea. Erba nota. 

Ligada. Euiiata. 

Far Olia ligada. L'\ir una fujuiln. 
Far molti prigioni. 

Ligador. Ilamarro. Iveltilc noto. 

Lig.idura. Lcv^atura. 

J^igam. Lep;amc. 

Ligam ( T. d" Agric. ). Gombina. Pelh; 
che attacca la vetta (varzella) al manfa- 
nile (mantt^nil) del coreggiato {sercia). * 

Ligam. Ritortola. Legatura di sai» i , 
ginestre, vitalbe o simili con cui i 
villici affa.stellano le legne per tras- 
portarle da luogo a bn)go. 

Li"am. Legacciolo. Cintolo. Reca. Bec- 

^ Il 

ca. Legacela. L.egaccio. Quello con 
cui si legano le calze, cingendo le 
gambe. 

Ligar. L.egare. 

L'ìhch. Lilac. Lillaco. (Targ. Toz. Diz.). 
Elba che è la Sjringa vulgaris dei 
botanici. 

Lilin. Mughetto. Fiore della Convalla- 
ria majalis dei botanici. 

Lima. L.inia. Strumento meccanico no- 
tissimo di più .sjx'cie a seconda «l<"lla 
forma loro. Le princii^^ili pero ( in lin- 
gua italiana, e secondo 1" Alb. ene. ) 
sono oltre alle più sotto nominate le 
sesuenli : Lima mezza tonda , lima 
da straforo , lima stucca y lima a 
mezzo taglio , lima da egualire , 
lima a foglia ih salvia , luna per 



58 L r 

far g/i anioni alle' polente , lima 
da rocchiUi j liniu toriìila y lima a 
yunte y lima da tamburo o da stri- 
sciare i tamburi , ecc. , e (juo.ste iil- 
tinu* cltiqiir sono lime jtarlii alari (.le- 
gli oriiioiaj. 

Lima ci»rlluia. Lima a coltello. 
Lima iiirz/a lomla. Lima mezza 
tonda da rollare. 

Lima (|unilr.i. Limi quadrella O 
nuadril(itera. 

'J'ornlin. Lima tonda. 
Lima triaiii^ola. Limii triangolare. 
Lima lina. Lima sorda. 
Limona. V. Kilia. 

Limonada. L.imonea. Iie\an(la falfa 
con acqua , zucchero e a^ro di limone. 
— TI Foj.;uig1ì m-llc sue lliuic usa 
però simprc Limonata. 
Limon/uia. V. Erlx». 
Ijuio.sina. Limosina. Elemosina. 

Bona limosina ( mei ). Lamella. 
JiLala ìanuzza. Mula ze/>f>a. iMala 
sciarda. Persona scaltra^ cattiva. 
Lln. Lino. 

Lin vcrnlzz. LAno vernio. 
Lin marz<»'ul. Lino stio. A lira spe- 
cie di lino così dello dui mese di 
marzo dì ciii è pioprlo. 
J. incuria. L.o stesso che Anguria. V. 
Liiiia ( T. di Slamp. ). Interlinea *( fior. ). 
J-UK'ctta di metallo tii cui si ta uso 
nella slampa ^ j-Hìncndonn uoa fra riga 
e rlija , onde il carattere risalii niag- 
j;iormenlc. Tutti i trattati francesi 
sulla parte pratica della stampa la 
clu;mìano Jnterli^ne^ Interline quelli 
inglesi , e Zwisehcnlinie o Zwisc/icn- 
zeilc quelli tedeschi. 
LiiK)sa. lAnseme. 

Ojo d' lin o à? linosa. Olio di 
l inseme. 
Lmos.» d" canov. V. l'Appendice. 
Linzfcul. V. Lenz<ful. 
Lira. L.ira e ant. Libbra. ^Moneta nota. 
La lira mantovana equivale a veiUisei 
centesimi italiani circ^. 
Lira. LAbbra. Peso noto. 
Lirin. .^Loneta da venticinque centesimi 

italiani. 
Lirina. lAbbretta. 

Llscnzia. Disdetta. Licenziamento che 
si fa della ca.sa ove altri .«jta a pigio- 
Jic. Jl Dizionario ha Disdelta soltanto 
rtì senso di queJ rifiuto che ia uno 
dei soci o tutt' insieme di seguitare 
una società mercantile ^ ma ( oltre che 
qupsla voce trae i suoi natali da 
Di.^dirt clic il Dlz. regi.stra in ;im- 



LO 

beduo i sensi, e di distlirc la casa, 
e di tli.stjiie una società mercantile ) 
il Faginoli lisa più volte nelle sue 
comineilie Disdetta nel ^ureciso senso 
della nostra /Asenzia. 
Li.sen/.iar. Disdire il fìtto ^ la casa^ ecc. 

Vale licenziarla, 
r.iss. Liscio. 
Lissar. Lisciare 
Lissia. Ranno. Liscivo. LAscia. Liscivo , 

e poro lilo.soflcamente Lasciva. 
Lisslazz. Lo stesso che Lissia. V. 
Lista. Lista. 

Lista da speziai Conto 

alterato , esagerato nei prezzi. 
I^i.sta, Carlina del conto. Cartina. VaTe 
conto dell' oste , pasticciere o slmili 
«lupo il trattamento. 
List in. Striscinola. 

Liston Specie di travicello. 

Llt. Lite. 

Lltgiiin. yJccatlabrighe. Litigante. Li" 

tigatore. 
Litra ( V. cont. ). fletterà. 
Livell (T. de' Faleg.). Livella. Tra- 
guardo. Strumento con cui si tra- 
guarda e sii aggiustano le cose all' i- 
slesso piano. 
Livell ( T. de' iMur. ). Arcìiipenzolo, 
Strumento ( on cui i muratori o altri 
artefici aggiustano con tutta dirittura 
il piano o il plorili )0 dello lithhriehc 
ed altri lavori. Parli inerenti a qiu— 
sto slriimento sono il Jilo e il piom-' 
bino. — Archipenzolare o Piombare 
è prendere il piombo d' ux\ muro od 
altro lavoro coli' archipenzolo. 
Livera ( T. delle Arti). Lxva. V. Leva. 
Livrer. Levriero. 

Lizz ( T. de' Tess. ). LJccio. LAccialn. 
Filo torto a uso di spago di cui si 
servono i tessitori per alzar e ahba.s- 
sar le fila dell' ordito nel tesser le tele- 
Lizza. Mola. l'^anghiglia. Lezzo di funne. 
Belletta. JiLelma. frangacelo. Posatura 
delle acque torbide di un fiume. 
Lizzara-ui ( T. de' Tcss. ). LAcciai nolo. 
Così cblamansl que* lunghi regoli di 
legalo che reggono le licciate ( lizz ). 
Lócch. Stolido. Stordito. V. (iajof. 
Loeli, Pula. Lolla. Gnscia del grano. 
i I^otlola. Lodola. Allodola. L^ee(;llo noto. 
LodoLi col capell. l^odola cappel- 
luta o delle strade. Cappellaccia. 
Specie di lodola che ha \\n ciuffo sul 
capo che è come un cappello di penne. 
Lo.'Uj. Loglio. Krba nociva ai grani. 
Lof ÌAipo. 

Y'àv la perdga dal lof. Far quer- 



LO 

duolo o querciuola o quercia. Lo 
st;ir ritto c(»l c;«po in tcn;» e ( olle 
gnmlic ;il/.;ilc yll* aria. 

Vessa cJ* li>lt" V. Foiiz e Vessa. 

Logà. Riposto^ ce] ani he Collocato. 

Loj;anu. --/^'i,'. di Tila. V. 

Log..r. Jlloi^aie. Collocate. Ixìcarc. 

Lottar, liiucaiitucciiire. Incantucciai e. 
Ri]n>i re. 

Loijai-. ^ijìjìiattai e. Occultare. .Xascon- 
ilei e. 

Loj;li. Poiìcre. Possessione eli più eainpi 
con cas4t ila la\f)i"at«»re. I)icesi pt'i'ò 
pn'i propiiaineiile /'('}ili Ira noi a (pie! 
jiodere elie vien lavoralo a nx-/- 
zadria , e ciò a liilli'ienza ililla lul- 
tat ezza , di' ò nn podere dato as- 
solntanieflte in atìillo per mi tanto 
air anno. 

Lo-^hin. Poderettn. 

Loj. Lo stci^tì che Lft'nj. V. 

ìjo'y.KY. AlloL^liare. Spari^cr di loglio. 

Loinliarda. V. (^)iiaja. 

J^on^Ii. aijL,'. Iaui'^o. 

Sonar le campane a la longa. SuO'- 
nar a di lunu,o y alla {lislesa. 

I^onj;!). ( T. di G. di Rii,'. ). La lunga 
* { lior. ). Una delle asiicciuoie con 
cui si t;iuoea al hij^liardo, cosi detta 
tlalla sna lnni;liezza che supera cpiella 
<l(lle astictiuole ordinarie. * 

Lon^liisscni ( Tr di G. di Big. ) 

Specie di asticciuola , così delta per- 
chè supera in' lunghezza tutte le al- 
tre colle fjuah si giuoca al bi^liardo. 

Lonza. Fidde. Costereccio. Una delle 
parti del porco eh' è buona a man- 



ri 



:iarc. 



J^ora. Pevera. Pctriitolo. Imhottatojo. 
Strumento simile ali* imbuto ( lorott )y 
ma (h legno assai più grande ^ e jver 
r uso medesimi). 

Sbevazzar da parer ona lora. Sbe- 
vazzare. Shomhcttare. Pece/dare. Ziz- 
zollarc. Cioncare. Imbottare. Tra- 
bere. Bere con larga mano. Jìom- 
bcltare. Strabere. Trincare. Pocciare. 

Inorar al vin. Trincare. V. Lora. 

I^tretl. Imbutello. 

Lorgna. Bandella. Lastra di feno con 
anello da capo nel rpiale entrano i 
gangheri d' uu uscio o simile, e vi 
gira e si sostenta V uscio stesso. 

Lorott. imbuto. Pevcrino. Piccolo stni- 
mento , per lo più di latta , fatto a 
campana , cou un cannoncino in fon- 
do che si mette nella bocca de' vasi 
per versare il liquore. 

Loroll. Fenice. Sifone. 



L U 5c, 

Loseìi. fosco. 

Losna. I.iitnjìo. V. Lamp. 

Losiia. Frottola. Bugìa. Caiota. Pan-^ 
zana. li'jbbola. 

Lol. Zolla. Gleba. Ghitna. Pezzo di 
terra che si stacca p«-' tamj)i. 

Lot. Zitto. Quatto. C/uolto , e per lo 
più ri[)etutam(;nte (inatto quatto, 
Cldotto chiotto. Chcton chct'ne. 
Star lot o (juacc. V. (^)ua(e. 

Loton. Zollone. Acc. di Zolla. 

Lott. Lotto. 

Loltarteid. Buttcghino. Cului che dà le 
politile del lotto. A prima giinita la 
\oce lìottcghino parrà in (piesto luo- 
go uno .sbaglio, atteso T ecpiivoen elio 
nasce coli' idea che (juesta parcda ci 
dà più naturalmente ili una piccola 
botUga^ ma l'uso da me consultato 
in Toscana e un testo tratto dai De- 
cennali di Filippo F.alilinucci mi (iunio 
sicuro di non avere errato mil' ap- 
plicazione di essa alla nostra Lottai 

ì (fui. 

Lottarteula La moglie del bot- 
teghino o sia di colui che ila le po- 
lizze del lotto. 
Lottò. Lottino *(nor.). Specie di giuo- 
co di cui V. Zu''ar. 

Lov ( e Lof). f.upo. 

Scur come in bocca al lov. Buj'o 
come in bocca. 

Chi Jiomina al lov , al riva a le 
spalle. Cosa ricordata a ragionata 
per via va. Il lupo e nella f vola. 
Diccsi quando ragionandosi di nn as- 
sente, egli comparisce improvvisamen- 
te dove si ragiona di lui. 

Lov. /vO stesso clic Grafìi. Y. 

T^ov. Scarpello. Tagliola. Cubattoìa. 
Specie (li lra[)p(>la di Terrò falla con 
due aitili per lo più dentali inlra i 
quali si pone il cìIk), cui venendo per 
prendere le bestie vi restano strette 
pel collo. Corrisponde precisamente 
al Traquenard dell' Encicl. 

Lo va. f.uj'a. 

Mal d^ la lova. Bulimo. Mal della 
lupa o del lupino. Fame canina. 

Lovagna. Canaglia. Plebaglia. La voce 
L^ovagna è usata da l\Ierlin Co'j'^nj. 

Lovartis. Luppolo. Erba nota. 

Lov'.u. LjipiuQ. Cereale noto. 

Loviuclla. Lupinella. Erba nota. 

Lovisa. V. Er))a. 

Loza. Loggia. 

Lozar. Alloggia: e 

Lu. Lui. 

Lu. Fg,h. 



6o T. U 

Lul>bloii. Paradiso. I.a pnrtc più u\l.\ 
ne' tentri, Aliiinl Toscani ilrcoiio \(>1- 
t;anmM)to Pinionnjti , ma non e ^ oco 
rt'pstiata il.»i jli/l(U>.'ìri. 

X^iulria. Lontra. Animai nolo. — Dal 
lat. Latra. 

IawAxcv. Hamarro. Rctlllc noto. 

J.uj. Lui^ìio. 

i.iun. Lacerna. Anuv't* nettissimo ^ le 
cui parti S(»uo : Pianta^ Canna , .1/<J- 
flìit, Jìaltiustrì ^ Cnfpn con br crucci^ 
L.iirninclìi , e jXodo con tnatilia da 
svitue per le t'atone da mi pondono 
lo •S)nrccolalo/o e il Fii\cllino. 
Ziii^ar a unuiida la kiin. V. Zngar. 

J.inn /'tv -Mliini. V. 

I^uniaga. Chiocciola con gns( io. Lu' 
niacti se senza guscio. 

I.tmìaga ( T. d'On>log. ). Piramide. Pez- 
zo dell* orinolo intorno a cui s' avvol- 
ge la catenuzza con cui si carica. TyC 
sv.e parti sono la ruota , i canali e 
r allctta. 

I.um iV rocca. MI urne. 

l.UTnri"a. Luwirrn. 

Lumioej ( T. de" Forn. ). Ardenti. Pez- 
zuoli di legno elio si mettono accesi 
j.ll.i bocca del forno per .servir di 
luiui neir interiore. 

Lunariar. Almanaccare. Arpicar col 
ccn-ello. Ghiribizzare. Farneticare. 
Arzii^ngolare. Girandolare. 

Lune ( T. di Stamp. ). Srpni lunari. I 
Così eliiimiansi {jtujli cIm» servono i 
ììc luiiarj per islahilirc i diversi ter- 
muii delia luna. 

LunclI ( T. de' Bot. ). Mczzule. Tim- 
pano. Ferraccio. J.a parte di mezzo 
del ibndo dinanzi della botte, dove 
s' acccmofja lo cannella. 

Lunetta. Lente. Dal fr. L.uncKe. 

Lus. Luce. 

Lo.s d'I'occ. Pi/pilla. 

Lus ( T. degli Arcliil. ). Luce. Così 
chiamasi il vano di qualunque fab- 
brir-a o armata o arcbllravala. 

Liisar. Hi lucere. Luccicare. Lucere. Ri- 
lucere. Splendere, lli.splcndcre. Lam- 
pare. lAimpc'fi'^arc. 

Lusaro-ul. Lucciola. V. Pizzafopugli 

Lu-i Tit. liilucente. Lucente. Splendente. 
Llisfìlcnàinte. Diluccianfe. Luccianie. 
jMicanie. L^mpe^'f^ianle. 

Luscrnari. Lanternone. Quella lanterna 
che a doppio portano le cnmpagtiie 
da lato al gonfalone o al cro<iÌisso 
della compagnia. Alcuni di questi 
»i «'icoiio in bilico ; ed altri ml- 
r Olite. 



n A 

Lnserla. L.nccrtola. LMcerta. L.acerta. 
Laexrtoia. l\etlile nolo. 

A sant^ Agiiesa C(ìr la lusorla per 
la scv. V. Sev. 

Luserton. Lianuina. 

Luserton. Luce/ tolone. 

TiUslaion e Lusnaron. Lucerniere. Fi" 
nesira a tetto. Abbaino. Frate. Fi- 
nestra sopra tetto. Lucernari'K Spi- 
raglio o lìnestra sopia tellt) , (piadri- 
luuL-a si in pianta c<ime in Ironie , 
coi lati formanti un triangolo acuto j 
pei dar lume e j)er uscire sopra i 
medesimi tetti. 

JjUsor. Chiarore- Ljiccicore. Splendore. 
Lucore. Bagliore. LaicìccIiìo. L^istro- 
re. Ljontpo. 

Luzerta ( T. de' Faleg. ). éL'ghctla. 

Luzz. Luccio. Pesce nolo. 



M 



M. 



x'JLac. Panico. 

Macagn. /.o stesso che I\Iagaloll. V. 

IVIacar. Ammaccare. Pestare. 

Macaron. Cannoncino. Sorta di pasta n 
foggia di cannoncino^ da cuocersi hi 
più maniere. 3Larcherone {ìiù pro- 
pilamenle fra i Toscani vale \ÌTf>ndu 
di ]>asla di farina di grano , distesa 
sollilmcnle in falde, e colla nell" aequa. 

Macca. Macca. Abbondanza. 

Macca. V. Zugar. 

Maccadizz. Ammaccatura. Ammacca" 
mento. Acciaccatura. 

ATaccar (e Macar ) Ammaccare. 

Maccia. Afacchia. Bruttura. L'/-e^o. 

Maccia. Siepe. jìLacchia. Boscaglia. 

Maccia. L^o stesso che Baza. V. 

Maccia. Macchiato. Macolato. Macu- 
lalo. 

Macciar. Macchiare. Macolarc. Macu- 
lare. Bruttar con macchie. 

Maccietta. Macchiuzza. Maccìiictla. Ma- 
culuzza. Don. di Macchia. 

Maccion. Siepone. Macchione. 

^lacrlinlent. Sucido. Sciatto. 

Marliin ( saver da ). Sentir di mucido. 
V. Saver. 

Mndar. I\Ladre. 

Madar pietosa fa la fia-ula tignosa. 
Medico pietoso fu la piaga puzzo- 
li nte o verminosa o fistolosa. L^a 
madre pietosa fa il figliuolo tignoso. 
Prov. che si «lice [)er far intendere 
che si deve usare severità nel cor- 
reggere i \ i/.j , perchè 1' eccedere 
nella compassione arreca più danno 
che vuntaggiu. 



M A 

MaJar. Madre. 

IMadaf. Ramo di vite. 

Matlarvida. jMudrci'ite. Quella < hlocciula 
colla quale si forma la ^ ite. 

Jladflalcua. V. Rosa. 

JMaddor. Mietitore 

Mad^ar. Medicare. 

Madoii. lìraceiuoìo di serunnn. 

Madoi) ( da scale ). Stii^i^io. Quel basto- 
ne sopra il (| li, ile si i-ei,'gono i^li sca- 
Inu ilellc scale a piuoli. 

JMadoiiria. Siioeeiut. 

Madonna. Madonna. 

A la IMadonna d la Z(;i iauda «P 1* in- 
verna seinni tu-ura. \ . Zerio.'ula. 

Madonnina. Miulo/:nett(i. Lini, di .Ma- 
donna. 

]\Iadoin)ina ."Moneta antica man- 
tovana. 

Wndrass. Mcidras * ( fior. ). Specie di 
stf)Ha nota. 

]»Iadraz7a. Matrice. 

IMadreijna. J/atrigna. 

ÌMadni-. Mezzo. 

ÌMadnrir. Maturare. 

IMacslar. Maestro. 

Maesinr. acL'. Maestro. 

or* 

Arzaii niacstar ( V. idr. ). Art^ine 
maestro. (^)nello die vien bagnato 
dalle acque del fiunie finché questo 
tion esce di letto. 

IMaestra ( T. de' Tess.). Trattola di scia. 

l^laga (a\cr). Aver invidia. 

j\lat;agr)a. Difetto. J/dgagna. 

3Iagaj^nà. Magagnato. 

]Mai,'a"nar. Maiiaiinaì e. 

31ai;al(»it {che anche dicesi Macagn ). 
Sputacchio. Ostrica. 

Al.ij^ar. ( T. di Slamp. ) {add.di Curwi- 
ter ) . . . . Cosi ( hiamasi (piel caiat- 
tere I cui ti[)i insieme cont^iunti sono 
assai senati 1 un contro l altro , e 
quindi occupano minoie spazio nello 
slamjiiito j carattere che slari^a poco ^ 
detto Caractcre afproché dai Frane. 

Mai^'ari. // cicl volesse. A Dio pia- 
cesse. Dici vo'^liu. Dici volesse. Do- 
mine fallo. Diamine eh' ei sia vero ? 
I Greci in ({uesto s<nso liamio A/a- 
karii'ts ed anche i Provenzali Macai'i. 

Magari. Apj)nnto. Sì. Certo. Davvero. 

Jlagazzin ( T. de' Carrozz. ). Bottino. 
Contropedana. CjìSSCtta l'ermala alla 
pianta di ujia carrozza o simde che 
clnudcsi con boccaporta o sj^irtello 
su cui posano i piedi quelli che son 
dentro. IJ Alb enc. in Bottino regi- 
stra anche Magazzino. 

Magg. Maggio. 



M A iU 

Magg. Maio. Maggio. Ramo di albe- 
ro picfio d' orpello e di nastri che 
i coiitadiiii soglion piantare la notte 
di calejidi maggio innanzi alT uscio 
delle loro ganze, e che altri lecansi 
alle case la mattina di caleudi mag- 
gio p( r porre iiuian/i alle lirieslro 
e agli USCI , in segno di festa e allegria. 
— Maggiajuole chiamansi quelle fan- 
(iulle che in maggio sogliono andar 
pagando e cantando maggio^ cioè 
quella canzone che ^ì canta in dello 
mese , e eh' essa pure è chiamata 
maggio. 

^laggi.idga. M.iggese. Maggiatica. 

IMa-nacarta. Cavalocchio.^ 

Ma-naearta (niet.). Scrivano. 

3Jagnada. Mangiala. Coi pacciata. Vac- 
chiamento. Sco/ pacciata. Spanciatti. 
Dar ona magnada. Prendersi una 
buona scorpacciata di checchessia. 

Magnador, Mangiatore. Mangione. Pac- 
chione. Pappone. Pappolone. 

Magnadora. lì/angiato/a. V. Greppia. 

Magnan Ilamajo. Calderajo. 

Magnai! . Magnano. 

Magnapan. Mangiapane. Disutilaccio. 

Magnar. Mangiare. Magnare. Sgana- 
sciare. Pacchiare. Questo ultimo si 
usa singolarmente parlando di quelli 
che nel mangiare; lamio gran romon* 
sbattendo i denti. — Quando si man- 
gia senza bere dicesi sclierz. Mii^ 
rare a secco. — Se maniriasi di nasco- 
Sto e qu.isi volendo che chi ò teco 
non se ne avveda , dicesi A/angiar 
sotto la baviera o Boccheggiare. — 
11 mangiare poi e il bere la iiiallina 
per tempo suol dirsi proverbi;Jnicn!c 
un Incantai' la nebbia. 

Alagnar da scondon. Boccheggiare. 
A\x magnar pr' an cagar. Fare ca- 
restia o a carestia. Fare mala vituj 
vita stretta. Stare a stecchetto. Can- 
tare il misere/e. I)icesi di chi è mi- 
sero, a\aro e j)oco usa del suo. 

Magnar in liigallcjn. iMangiarc a 
strappabecco. 

Al magnarla la cappella di ciò n 

chi 1' ha fall. Mangerebbe la fin del 

credo o il ben di sette chiese * (lior.). 

F'arebbe a mangiar colP interesse. 

Dicesi di un gì an mangiatore , ed 

anche metaf. di un gran scialacquatore. 

Aver magna tutt^al so. viver dato 

fondo a tutto il suo. V. anche liarber. 

Aver magna la foja. V. Foja. 

IMa^nar in salata Suol 

• • • 1 • I 

dirsi eufalicarneule per deuolaru il 



Gì MA 

poco conto che si fa d alcuno con 
cui si pareggi o dì l'orza o ili sapore 
o sliìule. 

Magnar a of. Mamiiarc a ufo , a 
berlolottiy. C^ncrsi il t^rifo alle spalle 
ulti Ili. .Miini:;tiir a. nuuca j a suhurn 
fìie Jiic , il squacchern , a scrocco , 
a scroccfiio j n isonne , a sorvallo. 
Frasi di cii. sig. 

Magnar via. Smang,iarc. 

IVIagnaras al C(eur Oiliarsi 

tslrenianieute , ed anche Consumarsi 
ili rabhia. 

Magnar le parole. Cincischiare. 
Cincisliare. Smozzicar le parole. 

Magnars i ongie. Lambiccarsi il 
cfr\'cllo. 

Magnarund. Beccalojo. Vasetto in cui 
ticusi il mangiare degli ueeeUmi. 

Mngìion. Munizione. J\/aiiiiia((>re. Im- 
paccio. Lurconc. Colti disabitata. 
Diluviatore. Dilttvioue. Cnalonr. Pac- 
chione. Epulone Jìejlin^dtorc. Di- 
voratore. Chiottonc. l^natone. Dilu- 
K'ifire. In^^ojatore. Jni^lmiatore. C/iiet- 
tjnc. Inaili s^itatore. Pappone. Pap- 
polone. 

Magon. f'entriglio. Cipolla. Il venlri- 
rolo carnrso dc<:li uccelli. 

<^olor d* magon. Smorto ^ pallido^ 
({lirista cera. Jntcrriato. Impolnunato» 

JMagon. ylccoramenlo. 

Magon. Puntiglio. 

JMagon. Stolidaccio. Gabbione. V. Gajof. 

JMat^onar. Ammassare. Animucciiiare. 

~ . . . . 

Magot (d Lezzi). Postema. l)i(esi per 

Ìm hcrzo di danaro elie altri abbia 
nascosto in qualche luogo. 
jMaj. Maglio. 

IMaj Gnioco ns.'ito anticamente 

ili ^lanlova. V. Zugar. 
J^laj. Trucco di terra. V. Zugar. 
Maja. Maglia. 

^laiiinada. Mattinata. Serenata. 
Mal. Male. 

tssar da mal. Star male. 
Andar <la mal. Andar e a male. An- 
dai e in rovina. Perire. Perdersi. 
Alan cai e. 

Mal raduch. I\Ial caduco. Brutto 
male. Epilessia. Benedetto. Malca- 
duco. MiU'ito. Morbo comiziale o 
sacro. Mal maestro. Battitoia. 

iMal dal figli, fico. Supcifluilà di 
rame che vien nel piede a* cavalli j 
;i modo d* un bozzolo. 

Mal d'Siinl' Anioni. /^//orr) selvatico. 
Oitrjiia. Specie di luaialliu juiiaui- 
inaturia iu pelle. 



M A 

iMal nasscnt. Nascenza. P''iiìnolo. 
Ciccione. Escrescenza carnosa. 

IMal sultil. Mal sottile. Elisia. Tisi. 
I^Ialabiar e Andar inalabiand. Tapinare. 
Bistcntarc. Andar tapino. Trascinar 
la vita. 
l^Ialapona ( a ). Appena. 
Alalbià. Ouajo. Guaj. 
l\lalgar ( che anche diersi IMalgon e 
I^lalgazz e IMalgher ). Sirio del gran- 
turco , ed anche Sagginale. 
Malghes. V. Ca.ser. 
I\Ialgliètt. Sagginclla. Sainella. Saggina 

o sia Melica serotino. 
Malgon. V. Malgazz. 
Malta ( T. de" Miirat. ). Getto. Malta. 
Smalto composto di gliiaja e calcina. 
JMaltapà. 3Jalassetto. Disadatto. 
Mahazz. Calcestruzzo. 
Malva. Malva. — Malva d' Egilt. Ge- 
ranio affiicano o muschiato. 
Mal va. Ammosciato. 

Dventar malvada. Ammosciare. Am- 
moscire. Diccsi di-ll' insalata rpiamlo 
si la.'^cia li senza mangiarla dopo eli' è 
inoliala , e che diventa vizza o mo- 
scia. — in Roma dicono Ammalvarc. 
IMalvarosa. Geranio rosato. 
Malvon. Bismalva. Malvavischio. Mal-^ 
va selvatica. Buon vischio. Altea. 
Alcea. Erba notissima dotta dai bo- 
tanici anche Ibisco. — Il [birchiello 
in un suo sonelto usò Malvavoni y 
voce assai prossima alla nostra j ma 
che non fu registrala dai dizionarj. 
jMaJzipà. Stnzzonalo. 

IM.il/.ipar. Stazzo/lare. Brancicare. Jìlan- 
trugiare. Gualcire. Maliiionar chec- 
chessia in modo che pitjnda callive 
pieghe. 
Mamma. Mamma. Madre. 
Man. Mano. 

A man. Per economia , per vs. 
Lavorar i londi a man o a bmlcli 
Tener in casa i poderi. 

A man cuiize. yi man giunte. iZoix 
atto supplichevole. 

A man sfpiasson. A mani vuole. 
Man arversa. Man rovescio. lio- 
vescione. Guanciata. 

Man dritta. Mano ritta. Man ritta 
Afanrilta. Marnila. La destra. 

Man stanca o manzina. Mano man- 
ca , stanca j mancina. La sinistra. 
J^adin (V man. V. Ladiii. 
3Ianaga, Manica. — (ju<;lla specie di 
manica eh' è abbottonala strella allix 
mano viene della dai sarti Manica 
' alla \nclina. — Quella manica ch-j 



INI A 

ciondola uppiccjtta al vcslire ( in i- 
spc'cie de' religiosi ) per oiiianieiito , 
dieesl Manicoltnlo e Manicotto. 

Jj' manata lar^a. FitcHc. Andante 

Corrente ( ciisi lu-llc C<»ni. del NCI. e 

cosi anche in volg. lior. ). Che non la 

j^uarda pel sottile, e per \o pln s* nsa 

parlando di un eonlessore ehe non 

sia di troppo rigoroso. 

jManagh. iManico , ed anche Maniglia. 

Lodai hadil eh' ;d maiiai,'h T è roti. 

Loiìatcvi cesto ^ c/te avete bel ìnanico. 

Dell, di eh. sig 

Aver al cortèi pr' al nìanagli. Es- 
sere in buono stufo di cliecclicssia , 
ed anche Tener in mano per amor 
de' cani , e vah- è sempre bene a> ere 
in mano dell" alimi per ogni evento, 
Managh d' paru'ul. Coronella. Argine 
ricurvo che si fa per mo' di prov- 
visione dietro a un argine roiroso 
per ridurre la rotta iti eoroncllH. Vv.\ 
il Cavell da altii dello Parador 
o sia l;t Coronella propriamente della 
e il M(inai>^k da jtara'id non corre 
di versila di torma , ma sihhene d' e- 
stensione , lunga nel primo , bieve 
nel secondo. 

Far managh d' para;ul. Mettersi 
le mani sui fianchi. 
Managh d" la spada. Elsa. Elso. 
i\lanagh dal pit» Stiva. Bure. 
Manara e 3Ianera. Alannajn. Scure. 
IManarada. JMannajata. 
JManarin. jiceella. Piccola scure. 
]\Iancada. Mancamento. Mancanza. 
IMaiieada. Logoramento. Corrosione. 
jMandada. Mundata. 
Mandadiira. Jlune/ido. liimend.itnra. Il 

rlmendarc , e la parie rimendata. 
riandar. Mandale. 

.riandar /ò. Tranunisiare. 
Mandar. Jiimendtu e. 
IMandga , ecc. V. lAlaiiga . ecc. 
jMandola. alando/ la e Mandoi lo. 
jMandolin. Mandorlino. Strumento noto. 
IMandolin .... Specie di dolce com- 
posto di pasta e mandorle che riesce 
assai duro ma grato al palato. 

Andar in ln(eu d* mandolhi. V. 
Urani. 
3Iandri<'r. Mandriano. 
i\laudri(eul. Lo stesso che Porzll. V. 
ÌMandsa. V. Manlsa. 
ÌManevol. Pastoso. Molle. Manecr^icvole. 

3 Li n esilia bile. 
iManez. JLmrggio. 
3Ianga. Manica. 
ìilaugauar. Mani^anarc. 



M A G5 

Miuganar. Legare. Stringere J'orlc. Ar- 

randellare. 
]\Ianganell. Puindcllo. Biistone. 
Rlanganrll. Kandello. Bilia. (^)iiello con 

CUI seri'ansi le sòme. 
Mangoz/. Manicotto. JLtnicoitolo. ALi- 
nica che ciondola appiccata al veslire 
per ornamenlo. 
!Mango/.z per AJaiiizza. V. 
Maini .f e al pi. Matiij. Smanigli. 3fa- 
nigli. Armille. ALmiglic. Smani^lie. 
Eermezze. (Josi ciiiamansl (jue" l'er- 
magll che , legali con nastri o j>erle 
e ornali di gioje , si portano p<?r lo 
più ai polsi delle mani dalle donne. 
Mani/za. Manicotto. Manichino. Arnese 
a doccione , lungo rpianto una mezza 
manica, dentro al rjuale si tengon le 
mani per ripararle dal Ireddo. 
Manizzin. ALxnic/iino. Rimbercio. Quella 
tela lina increspata iw cui sogliono 
terminare le maniche delle camicie e 
che pende sui polsi delle mani per 
ornamento. 
Mannara , ecc. V. iManara, ecc. 
Mansarina , ecc. V. Manzarlna, ecc. 
Alanslon. Soprascritta. Dicesi lu He let- 
tere o simili di quello scritto che si 
pone sopra alle medesime, contenente 
d nome di qiu'llo a ( ni s' indirizzano. 
Màntas. alanti ce. 

Mantegn e 31aiitgnar(rul. Apjyogp^iatojo. 
Sostegno y cosa a che V uomo si ap- 
poggia. 
IMantgml. Manfanile. Pedale La iin- 
p'ignatuia del corcgglato ( scrcia ). 
]MantÌrta. V. Pcttnador. 
l\Iantsa ( o ^landsa o .^lantas ). Mnnlice. 
Mantsin. Maniicetto. Dim. di 31aiilice. 
Mantvanlna. Lo stesso che I^onagrazia V. 
Manval. Manovale. Mar atore. 
Manvella. ALiinivella. 
Mauvin. \ . Di. 

Manza. Giovenca, f'acca giovane. 
IManza. Lo stesso che Panoccia. \ . 
IManzarina. Scopa. 

Manzarieul. Scopetta. — Il Manzariuul 

j)ropriamcntc detto è uno dei tre 

pezzi di scopa che legali insieme 

( ompongono la manzarina. 

Manzin. Mancino. 

.Maiiz(eiil. Cicogna. Quel legno a cui sono 

assicurali i manichi della campana. 
Manella. Timone. 
3Iapell. Napello. Erba nota. 
Mappa. Cappa del cammino. 
Mar. Mare. 

Zercar un per mar e per terra. Cer- 
car uno per mare e per terra *(fior.). 



Ò4 M A 

Vale ccrcnrc con opù maggior cura 

e per ogni luogo un tale. 

M.rabolaii. Lo stesso c/w Maribolan. V. 

Maragnar. Lo stesso a un di picsso che 
lnia>aj(Miar. V. 

Maragiuinil. Jìiea. I\lucclii() di parccclii 
covoni (li grano o siniilr. 

Marangtni. Jalcf^nurne. Lci^^naj itolo. 
Marangon da carr. Cut penticie. 

3Iarant. Amaranto. Y\ov nolo. 

JMara>ca. Amnrasctt. Mitrasea. Jilarìna. 
.Afuurifia. f'iscicla. Fruito nolo. 

IMnrasialili. Maniscalco. 

JMarastliin. Acqua d' amarasche. 

Maraschin. Sorbetto d' nmarasclic. 

Mai-asdiin. Maraschino * {Wow). Sorta 
di rosolio così tlcilo pLM-clic latto collo 
amarasche. 

l\Iarascon. f-^isciohna. Are. di Viscida. 
3Iarascou d* moni. \ . M^nt. 

IMarass. Marasso. Vipera indigena dd 
Basso Veronese e di quj'ila parte <lcl 
Manldvano clic è h.ignata dai linnii- 
C( Hi Tion , Tartaro e .Moliiìclla e d;:l ; 
fanne Po. Alberga solitario ne" prati 
paludosi , ne' boschi vallivi e nelle 
lisaje. È di color ruggine di ferio nel 
dorso j e di color biancastjo , lucido 
e liscio nel \enlie. Il suo veleno è 
soninìanienlc pericoloso. 11 Patriarchi 
J'ccidt. icr.jHid. lo chiama erronea- 
mente Sacltone : ma siccome la voce 
Marasso trovasi usata dal ÌMallioh», 
e registrata ncll" Alb. cnc. , quindi 
essa sembra 1* unica da preferirsi per 
uuminare italianamente rt'iesto srr- 
pente tiie è la fij'cra Citcrsca dei 
uaturalisli , e della quale ha dato 
estese nozioni il benemerito sig. Ber- 
nardino Angelini in un suo articolo 
su questo serpe inserito nella Biblio- 
teca Italiana anno 1817. tomo y.° 
■ p;.;'. 45 1. 

31;!i ;;iv.sandcila. Salamandra. 

ftIara^ eja. Maravii^lia. 

Jlaraveja. Gelsomino di notte o di bella 
notte. Pianta delta dai IjoUmici Mi- 
rabilis jalapa. 

Maraviaras. ALiravifiliarsi. 

JMarazz e ÌMarazza. Marra. 

]\jarazzar. Atterrire. Spa^>entarc. 

]^Jaic-a ( T. di Giuoco). Fiscia. Getto- 
ne. Ouattriuolo. Quai temolo. Pi «- 
Kircllina di metallo coniata ad arbi- 
tiio che momcntaneaniejilc 1 cu luogo 
«li moneta in varj giuochi . e » he se- 
crndo i valori convenuti e: n;' asi poi 
alla fine del ,:^iuocu stesso iu m;ucla 
rcylc. 



M A 

I\Iarca. Puntiscritto. Pontiscì'itto. Secrno 
che si fa con lettere d'alTabetoo si- 
nìlh su de' panni lini per detiotaie 
il lori» padrone, 

3\!yreà. Mercato. 

J>'sora marca. Di soprafjpiìt. Per 
giunta. 

A slrazzamarcà. A bonissimo mn- 
cnto. 

Al l)(»n marca strazza la borsa. V- 
Boisa. 

jMarcantin. V. ìMercantin. 

ÌMarcar. Notare. Osservare. Fisarc. 
Affisare . A/ /issa i e . 

ì\larc<ll !\l(>neta veneta antica 

eh el)lie corso nel Mantovano ^ cosi 
delta dall' elligic coniatavi sopra. 

I^larch. Pesino. Ixoinnno. Piombino. Sa- 
goma. (^)uel contraj)peso eh' è inll- 
lalo nello stilo della stadci^a. 

Wnrchesan .... Moneta antica d' oro 
corrispftndetite al llorino che ebbe 
COI so nel Mantovano. 

Marchett ]\bincta vemMa che 

v«l due soldi mantovani ossia due 
centesimi italiani. 

Marcorella. Mcrcorella. Kiba nota. 

Marcsctla I\Iarca ssita. Marchessita. 

Marcii. Acc/nerello. Vinello. Acqua 
passala per le vinacce. — Fare un 
nipotino sul vinello vale fare un se- 
condo acquerello o acfjuaticcio che 
è nijiote tiel vino- 

Marenda. Merenda. 

Marenda. . . . Cf)CCola del piscialletto 
o caj)0 di frale j che è mi' erba della 
dai botanici Leontodon iaraxaeum. 

Marendin. jMerenduccia. Mei endnzzc.. 
Dim. di Merenda. . 

Marcile. Aimarasche. V. Marasca. 

3Iarezzar. Ruminale. 

Margaiita. Margherita. 

Uà d' Santa I\Iaiganla. V. Uà. 

Margaritin. Jicllide. Pi imavera. Primo 
fiore. luor di piatto o di primavera. 
Pratolina. Fior notissimo , «lai bola- 
nif i dello Jiellis pcrennis. 

Margaritin doppi. Margheritino doppie^ 
j>t atoline , a cannellinc del Targ. 
Toz. Fiore detto dai Ijotauici Bellis 
horlcnsis , flore pieno. 

3Iargaritin brusacul. Lo stesso che Bru- 
.sacul. V. 

Margaritin. Margheritine. Globctli di 
vetro di cui si fanno vezzi ed altri 
ornamenti fi^mmunli. 

INbnghsctla. Jlarcassila. 

iMari. Marito. Consorte. Uomo. 

31uil. L'wcggio. raggio. Caldanino^ 



M A 

Vaso fla tciifrvl il fuoco per iscal- 
(lursì le niiiiM. 

l\Iiiril)oI;m. Mirabohuio ? Specie di su- 
siiiii Ilota. 

Mniiconda Specie di zuppa 

tutta ccii |)ane ed uova. 

IMaritl'i. .ì/iuilalo. 

Waridar, Mdntdrc in lutti i suoi sensi, 
e Ira «^li altri atn lu- in (picllo di 
Mnestì a muiiiLida ( ziiffui nutrì luta ) 
pei- inihta di yarj le^imii. 

Marida/./. J\Iiiritav;<^io. Miitrinionia. 

IMaiilttii ( d* catKiv ). Mtifir/lit. dworir. 

Alurinclla. Cifiri(ia nnpotctaìia *( lior. 
e Tarj;. 'Voi. Di/. ). Specie di cilie- 
gia dolce, nera di colore, non tanto 
grossa che forse è il Pruntis aviuni 
bic^atillu del Micluli. 

Warlelt. Lo stes.so che ^lerlclt. V. 

Marlctta. Nottola Redolo yro.ssotlo clic 
inipcriialo in una delle imposte d.i 
un capo , dall' altro capo inforca il 
nionach(.'tto «Kir altra iinpc^sta e serra 
r uscio o la linestra. Cliianiasi anche 
SaUsccndo. 

Scpiassar le niarletle. Jjipiccar il 
ma/o ad ogni uscio. V. Mi'gg. 
JShs fati a marlctta. V. iNas. 

Mjilettina, Aoltolino. Dim. di ^lOltola. 
V. Mariella. 

^fallir. Lo stesso che Bagolar. V. 

31arnìlin. Mignolo. Mìquoio. Dito mi- 
gnolo o iiuiiculurc. Il dito minore 
della mano. 

Marniorin. lìLtirmorino. Scarpcllino. 

Wannola. Stordito. V. Gajof. 

Maro. Maro. V.v\m\ nota detta Tcu- 
criuin miutì dai botanici. 

Marocca. Manunc. Scegliticcio. Scel- 
ttimc. La parte più cattiva di chec- 
chessia. 

Maranisola. Rosolaccio. V. Marusola. 

IMaron. JLurrone { si al prop. come al 
fig. ) V. il testo del Cresceuzi citalo 
dair Ali). Clic. 

Maron Icss. Ballotta. Succiola ,• 
Ballotto tra" Pratesi , Bitloccio Ira 
gli Aretini. 

I\Iaron hrostoll. Bruciata. Caldar- 
rosta. — Bruciata/o j Caldarrostajo 
è quegli k-lie la cuocere e vende le ca- 
stagne. — Il Castagnajo è il coltivatore 
dtlle castagne , che le raccoglie e le 
cura. 

Maron ( add. di colture ). Intonachino. — - 
On vesti d' color maron. Un abito 
di color monachino. 

Maron d' asan (mei.). Cavallina, Lo 
slcrco del cavallo» 



M A 65 

Marsupi. Lo stesso che -Magot. V. 

Maiiej. ( Tri Mi. di Slrum ). Salterelli. 
Cosi eluamansi quei leguetti che mossi 
dai tasti vanno a ballere sulle corde 
di un cembalo , ecc. 

Martell. Jlai Icllo. 

Pian. Bocca. — P« mia. Penna. 
Granchio. Tap^lio. — Hus. Occhio. 

Marlell. Martellina. Specie tli martello 
i-|ir (Il una jiarli; ha la bocca , dal- 
l' altra il taglio, ed è sii umenlo pro- 
|»no dei muratori. 

Al, ut, Il (la ma// ( T. di St. ). Cavabul- 
leltr. Strumento di lerro rilesso ni 
una testala ^ ad uso di cavar bul- 
lette. 

Martellina. Mortella. Mirto. A/ortine. 
Mo/lina. Mollino. Krba noia. 

Marti. Miirtedì. 

l^Iarlin. Puila. Sorla di macchina per 
alìondar pali e simili. 

Martiii'-'^la .Metodo di "iiioco 

consistente nel radtloj)|)iare di coiili- 
iiuo e progressivamenU; la propria 
posta , lincile non s' arrivi una qual- 
che volta a > iucerla. 

Mari le! t. ALirle licito. Martellino. 

Martletl. Barbatella. Magliuolo. 

.ìlartor. Martoi'a. Aiiunal nolo. 

Martorcll. Faina. Animai noto. 

IMartorell. ILirtOìo. jl/artcra. V. .^larlor. 

-Maitul". Sloltdiiccia. V. Gajoi*. 

ì\laiucch. Cioccone grosso e pesante. 

Marucch e Marni". Stolidaccio. V. Gajof. 

Maruqna ( montar la ). Dar ne' lumi , 
nelle furie.) nelle stoviglie ^ nelle 
sinmiic , nelle scartale. Andar sulle. 
Jurie. .^L)ntarc o saltare sulla bica 
o in bestia. Imbarca/e. Andare in 
fisima o in fuìia. I/ialberare. Battere 
il piede. Entrare in bestia. Insaccar 
nel frugnolo. Imbestialire. Indraga- 
re. Ingrecare. Innalberare. Andare 
o montare in bizza. Aver le battigie. 
Dell, di eh. sig. 

Marn.sola. Rosolaccio. Polzella. Reas, 
Papavero noto. 

Marz. Marzo. Il terzo mese dell' anno. 

INIarz. Marcio. Fracido. Fradicio. 

Marza. /Marcia. 

Marzadar. Merciadro. Mcrcantuzzo. 

Murzana. Lo stesso che ìMarzumara. V. 

Marzar. Jferiggiare. Passare il meriggio 
o Tore calde del giorno all'ombra. 

Murzana. Dlerceria. 

Marzaronil. Lo stesso che Marzo?ul. V. 

Marzlda ( s. f. ) Specie di prato 

da cui con arte e a forza d^ irriga- 
;6Ìoiic si oltieue più precoce ^ « in 



66 M A 

maggiori e rijn tute qiinntità di qiu'llo 
che non s* alihia il:u piali onlmarj , 
il pascolo por gli arnuMili e pei ca- 
valli. >ioi diciamo anche altraincnte 
Prà da mar zi ita. 
IMjrzocch. .^/iirzocco. , 

MarzuHil. Miirzuolo. Marzajiiolo. Pi- 
cesi tli n'ha che venga in marzo. 
I^Iarzirula. Iaì stesso che Orzceula. Y. 
Marzolent. Marcio. 
Marznm. Marciume. 

l^larzumara (e Marznna ). Fitttx. Fic' 
catoja. Terreno afigaHalo. Quel ter- 
reno mobile e sotìicc che iricontrasi 
nei pachili e che manca soUo a' piedi i 
e si aiTonda. 
I^Irfsar. Macero. Maceratojo. Fossa pie- 
na d^ acqna dove si macera il lino, 
h» canapa o siinde. 
Masarà. Macerato. 

3Iasarar. Macerare. Mettere o Tenere 
o Stare in macero , cioè nclF acqua 
a macerarsi. 
3lasV. Mastio. Mascìtio. Cosi chiamasi 
imo slrumcnto solido rii metallo o 
filtra materia per nso d' inserirsi in 
mi anello o altro strumento vóto ad 
esso corrispondente. Abbiamo quindi 
il Mastio della iute j della carrozza^ 
della campana j ecc. 
Mas'c yi nello. 

Mas'c e Icmna ( T. dc' Faleg. ). Incor- 
satojo. Lo stesso che Incaslar da 
intlaradure. V. 
Mascabà. V. Zuccar. 
Mascarin. Sfacciato. Agg. di cavallo o 
altra bestia a^ente in Ironie una pezza 
})ianra o neni. 
Mascarina. Lo stesso che Tornerà. V. 
Mascherpa. Lo stesso che Poina. V. 
Mas'ciadizz ( T. de' Cuojai ). Masche^ 

reccio. Cojame concio in allume. 
Alasdà , M;isdar , Masdozz. Lo stesso 

che Mesdà , .Mesdir , Mesdozz. V. 
3Iasna. Macina. Manne. Strumento che 

serve a macinare. 
Masna da 1" ojo. Frantojo. Fattojo. 
Qurlla macina con cui s^ infrangono 
11- olive per farne olio. 
ÌVlasnH. Macinato. 
Masnada, ^fucinata. Macinamento. 
Masnadura. Macinatura. Macinamento. 
.Mdsnar. Macinare. 

Al gh' ha on mjln ci»' a masna 

ben. Macina a due palmenti. Fr. di 

eh. sig. V. anche Tacciar e Magnar. 

Al sol rna^na d la nev. V. ìSoy. 

Masnar. luminare, f^nlf^erc in pen- 

fiaro. Mulinare' Abbacare. Arpicar 



M A 

col cerx'ello. Ghiribizzare. Girando- 
lare. Arzigogolare. Farneticare. 
Masnin. Macinello. Macinella. Maci- 
natore. Dim. di Macina , e dicesi di 
ogni strumento che serve a macina- 
re j e (|uiudi Macinello da tabacco^ 
da cafj'è^ ecc. 

Masoch. Mézzo ( pronunziato con z 
aspra ed e chiusa ). Eccessi vamenlo 
maturo, vicino a infracidare per ec- 
cesso di maturanza. 

Dventar masoch. Jmmezzare. Ini" 
mezzi re. 

Massa. Troppo. Per cs. IMassà grand. 
Stragrande. 

lMass;har. Macello. Scempio. Strage. 
Fiacco. L' Ali), enc. registra anche 
JMassarro come voce dell' uso che 
si va introducendo , ma da schivarsi 
da chi ama di scriver bene. 

Massalar e Massaler. Mascellare. Mo" 
lare. V. r)ent. 

l\Iassar. Consolo. — Anticamente esisteva 
la dignità tli Massar generale della 
città di Mantova clic corrispondeva 
in certo modo a (pu Ila del Podestà 
odierno. Si vedano gli Statuti manto- 
vani. — ■ E cosi anche la dignità di 
J\/assar dal lag/i , cioè Capitano dal 
lago. — Esiste ancora in Mantova la 
contrada de' Massari. 

Massara. Lo stesso che Massera. V. 

31assaretta. Servetta. Servicciuola. Ser- 
i'icina. Serviiccia. Fanticella. Dim. 
di S<'rva. 

lyiassan'a Ufficio del Massar che 

esisteva altie volte in Mantova. 

Massari n. liella cosuccia. 

I\Iassarin. Mawmolino. 3lammolctto. 
Naccherino. Sennino-. Vale ragazzetto 
vezzoso. 

Massarola ( offizi dMa ) Ufficio 

a cui anticamente si denun/ÌH>ano 
i figli che nascevano nella cillà di 
Ahintova j a un di presso 1' Uffizut 
dello stato civile del ces.sato regno 
d" Italia. V. il sonetto di Gio. Maria 
Galeotti che sta a carie iGG toni, i 
delle sue Poesie. 

Masser. Mezzadro. Aìezzajnolo. Ouegli 
elle divide col padrone del fondo il 
ricollo. 

A masser. A mezzadria. V. La-^ 
vorent. 

Massera. Serva. Fantesca. Fante. 

Classerà. Cassetta delle spazzature. 

Massella. Falce ficnaja. Falce frullana, 
l'^alcc fienale. Specie di falce , ma 
di lunghezza t larghezza asiai ma^'- 



i 



M A. 

giore «ielle »isu;ili, e cou inimico lun- 
go ali alte/.'.a di un uomo j cobi delta 
dal segare il lleno. 

Ma.skll e INIastèla e al pi. Maslcle r IMa- 
.slej. Maslcììo. Musttlla. Vaso di 
loi,M)o a loggia di liiioz/^i. 

ftiai>tra ( T. de' Fornaj ). Jini. Quella 
gran madia enlio alla ijualo bi liene 
il pane eofto. 

JMatajéi. JiiUidrììo. Bastone. 

Materia. V. ."Mattana. 

Aver on rauilin (fmateria. V.I\amliu. 

Malon fjuadar. Oii.tdiiniio. 

IVJalt. S(t/\\ilicn. t'ulsiì. 

Gia^miIl mall,l\l tnatt, Ruda matta. 
V. (ìia/miij , Pel , Kuda. 

Matt. Puzzli. Mfiitrciitto. Jnsatio. Insa- 
nito. Demente. Deliro. Malto. For- 
sennato. Stolto. 

Ks.sar sul cavai dal malt. Seorreì'c 
o Correre la cai'aUina. A%'cr saltata 
la graììata o seiolto il freno. Essere 
sguinzai^liato o useito ile' jnipilli o 
di donzellina. Vale fare o cavarsi 
ogni suo piaceri! senza freno o ri- 
legno, come fanno i eavalli clic non 
sotio iml)rigliati. 

M itt. Paleo. Fattore. V. Zugar. 

iVlatlana e Mattarana. Mattezza. Matte- 
ria. Mattia. Maltiera. Insania. Stol- 
tizia. Forsennataiif:;ine. Forsennatez- 
za. Forsenneria. Multila. Pazzia. De- 
menza. ^Vlcum dicono anche Materia 
in vece di Matteiia , ma è forse voce 
introdotta per hsbaglio. 

Mattana , Mattarana e iMatton. Matterà' 
ne. Miitlaecliionc. Pazzaechione. Paz- 
zaeone. Puzzacelo. Malto spolpato 
o di sette rotte. Accrescitivi e peg- 
giorativi di Pazzo j ma per lo più in 
senso non cattivo. 

IMattarell. Malterullo. Pazzerello. Paz- 
zarello. 

JMaltir. Impazzire. Impazzare. Imnialtirc. 

Watlutin. Mtittulino. 

liatlar i mattutin. Battere deW uf- 
fizio. Cosi clìiauìasi volgarmente quel- 
lo .strepito che si fa in line de nial- 
lutini detti di tenebre nella settima- 
na santa. 

Maturlo. Pazzaechione. Y. .Alatlarana. 

IMaz. Maggio. 

Wazadagh. Maggese. 

Fen , Forni;)] mazadagh. V. Fcn , 
Forma j. 

]Mazign. M.rcigno. 

Mazora. Sciabica. Bczzuola. Sorta di 
rete clic tirasi a terra cou uno spi- 
lorcio solo e cht; serve pailico-- 



M E 6; 

larniiMite a prender i pesci litlorali. 

Mazwraiia. Miijorana. Persa. Siinsaco. 
Krlfa nota. 

Mazurana salvadga. Sahia pratense. 
Frl»a nota. 

Mazz. Mazzo. 

Far su in on iiìazz. Atnmazzolarc. 
Aniniazzare. 

VA da mazz. V. Pai. 

Aiazz ( T. di Stanip. ). Mazzi. Pallon- 
cini coi <niali si tingono d' incliiostro 
le foirne da slampa , ai «piali in rpic- 
.sti ulliiiii U'mpi turotio con otimio 
ritrovamento sostituiti i cosiddetti rolò 
O rulli (la Slampa. 

lloct lictt. ligai — (ìrcne. Crine 
— P<ll. Pelli. 

M.i/za ( r. dell* Arti). Mazza. Maglio. 
jMtzzo. 

3Iazza. Biìcca. Farnajolo. PninmajiKdo. 
Fnmaccltio. Torretta. Rocca del cam- 
mino eir esce ilal tetto , per la (piale 
esala il fumo. 

Mazzacavall. Ciper-o. Ciper'O lungo. Citn- 
zia. Fi ha padiilina. Giunco (iiiddrcl- 
lato o (uiadr-cllo. (htadrrlli. Scialino 
(juadielliito ( così il Parg. Toz. \)\z. 
in Cyperns). Sorta d'erba nota. 

IMazzar. ytrnmazzare. Uccidere. Mettere 
a mor'tc. 

IMazzis. jllacis. 

Mazzòcola. Capocchia. Caperozzolo. 
Mazzocchio. 

Mazz(pul. Jlazzapicchio. 

Mazzucch. Stolidaccio. V. Gajof. 

Mdaja. Mrdtigtia. 

Mdandn. Mielilar-a. 

Meda (v.cont.). Zia. Amila. Voce pro- 
pria dt-l Mantovano eoiiliuaiile col 
lìresciano. 

^lèdagli. Medico. 

Mèdagb. Assenzio romano. Assenzio. 
Frha ciuiaparia. Erba san Gimuinni. 
Aitcrnisia. Sorta d' erba conosci iitis- 
sima e delta Artemisia absirithium 
(W\ Itola Ilici. 

Mèdagb zenlil. Assenzio ponlico. Erba 
dell;! Artemisia ponlica dai botanici. 

iNIedauda. Mietitura. Messe. 

M«-dar. Mietere. 

MedMor. Mi) l ilare. 

.Aledgar. Mrdicar-e. 

iMedgarla {Cì[;.). Ripescar le secchie. 
Rimendaria. Rimediare al male già 
fatto o Ras-setUire un affare, un ne- 
gozio t'uaslo , sconcertato. 

IMej. Miglio. 

Mej. Meglio. Miglior'C. 

Wclcus. Jlclenso. 



6^ M E 

Andar da nuKns. Jndar pio piò. 
Modo basso che ViiIe aud;irc [mm\ 
plano ^ n p;isso li'iili». 

Bleli;a. Snt^inn. Siuta di biada notissi- 
ma clic in alcuni luoghi d* Italia di- 
fesi anche Melica j Melica e Melliiia. 

I^Ielgar e Mili;azz. Satani nule, («ambo 
drl ^r.uio turco e della saggina. 

Mclgar. Ctiiitijnolo. 

^Meline. liossolii. 

Melma (d'ie lormaje). Roccia. Quella 
crosta o sudii lume ammassato e grosso 
clic ricopre le forme del cacio. 

Memoria. Memoria. 

A memoria d' oman. yl dì dc^ nati. 
I^Ianiera di dire che an)pllllca il tem- 
po passato. 

Menadi (a). ^ menadito. 

Meuadura (dalznocc). Rotella. Padel- 
la. Patella. La giuntura del ginocchio. 

Mcnarost. Girarrosto. Mcnarrosto. Spe- 
cie d'arnese da cucina notissimo. 

Mcndar. Rimcndare. Ricucire in manie- 
ra le rotture de' panni ch^ e' non si 
scorga quel mancamento. 

Bleuta. Menta. Erba rmta. 

Menta plparina. Menta peperita o 
peperina. Erba nota. 

Mcntastar. Mentastro. Menta salvatica. 
Erba nota. 

Mcraveja. V. Maraveja. 

Mercantili. Mcrciadro. Merclajuolo. 

Merda. Merda. Escremento. — Quello 
dei polli chiamasi più propriamente 
Pollina-^ quello del piccioni , Go/ow- 
bina ^ quello de' buoi, Bovina j quello 
de' c^ivalli , Cavallina .^ ecc. 

Aver d" la merda. Lo stesso che 
Aver d" r ariazza V. 

Merda di orecc Cerume. 

Mergon. V. Och. 

Merla ( gioran de la). Giorni freddi. 
Gelicidio. 

MtTJelt e .Merli. Trina. 

Jtfesa. Madia. Cassone entro a cui si fa 
il pane. — È questa una delle voci 
le quali fanno conoscere quanto mal 
siano svariati fra loro e distanti dalla 
lingua scritti i molti dlalelli parlati 
d* Italia, e da cui si può dedurre 
corre non inutile per avventura riu- 
scir potrebbe al [.ubbllco la Dialct- 
tolopia italiana (he io sto fin dalla 
mia prmia gioventù compilando , che 
annunziai nelle mie note al Pi ospelto 
di liUte le lingue parlate dell' Afle- 
lung ( Milano , per Glo. Battista Bian- 
chi e C. 1824 ) 7 e che spero di con- 
dtUTC a termine tra qualche aiiuo se 



M E 

le altre occupazioni mie me Io per- 
metteranno e se piacerà a Dio ih con- 
cedeinii vita e salute bastante da ciò. 
Ecco come in quella Dialettologia tal 
quale io F ho a questi gitami trovansì 
alla voce della liu"ua scritta italiana 
Madia contrapposte le corrispon- 
denti dei dialetti lt;dlitnl : 
Siciliano . . 



Afdiddaj Miijidda. 
Marna o Mastra, 
Mcsra. 
Mcza del pd, 
Panadora. 
Murtoia. 
Jlhbl. 
Panara. 
Mesoa. 
Tuìlcr. 
Marnon. 
Mastra. 

Erca o E rea da pan 
o Erca pasloira. 
Piemontese proy. yirbi o Mastra. 



Loiliirlano . . 
Tortonesc . . 
Bresciano . . 
Modanese . • 
Napoletano . 
Veneziano . . 
l^'entino . . . 
Genovese . . 
Reggiano . . 
IN o Varese . , 
Alessandrino. 
Torinese . . 



Friulano 

bellunese . . 

Sardo Sassa- 
rese . . . 

Sardo Campi- 
danese. . . 

Sardo delC.i- 
po di sopra 

Romanzo Cri- 

d'i 



Mesa. 



gione . 
Romanzo 

B legno , . 

Milanese . . . 

Comasco . . . 

Svizzero . . . 

Yaltelllncse . 

Pavese . . . 

Mantovano . 
Vicentino . . 
Veronese . . 
Padovano , . 
ih Riva di 
Trento . . 

Cicmasco . . 
Cremonese. • 
Bergamascr? . 
DI ValdiAona 

Bolognese . . 
Ferrarese . . 

Pugliese . . . 
Marchigiano . 
VobarlVjsi ano u4rca. 



Pumirie , e nel con-" 

tado Vintale. 
Vanùja. 

Lihreddi. 

Scivedda. 

Librcri o Conca, 

Mesa o Mei sa. 

Mima. 

ì 

Marna. 



Panerà. 



SpartiirUn 



Ma tra. 
Alai era. 



Lucchese 



Arcilc, 



I\I E 

^ìes''clan7.a.^fescnIaìlza. Minuti ne.QiìA\e 
erl>iicce odorilcre di cui si fa ÌiishIhUì o 
che si mescolano ncll ins:il:ita niiuuta. 

Mescci. Hornujitolo. lìnììKijohi. iinmiijo'- 
lo. Striinìt'nto tli cucina f.ilfo <ii ferro 
staj,MJato o di lcj;tìo , v a j^uisa di 
ine//a palla vota^ con inaiiuo stretto 
e sottile. 

Mesco! fora. Rnmajnolo pertugia-' 
io. Cazza forata. 

Zu<'ai' al niescnl. V. Zii'mp. 

o ~ 

Mescola. Pultlla. 

Mescolada. Mestolata. Colpo dato colla 
mestola. 

l^lescolin. .'ifc.'itolirw. Diin. di Mestola. 

l^lcsdà. Mescolato. 

Mcsd.ida. Mescohirncnto. 1/ azione del 
mestare. 

Mesdar. ^fcscnlare. Afi stare. TramC' 
stare Tramniare, agitaie o con me- 
stola o con mano , e dicesi piopria- 
mcnte del tramenare i medicamenti 
e altre cose lli[uide o che tendono 
al liquido. 

Alesdo/z. Miscuglio. Zcnzoveratu. 

JVIesola. j)fcn.sola. Ascialone. 

Alesola. Madia. V. Mesa. 

Messa. Messa. 

Messa bassa, ^fessa piana. 
Messa di spos. Messa del con- 
giunto. Quella che si celebra nella 
I)enedizione degli sposi. 

Messa cantada in lerz .... Quella 
in cui oltre al celebianle e al diacono 
\' è un assistente in piviale. 

IMessa a la cnzzadora .... Suol 
dirsi delle messe brevi olirà misura. 
Messa alta o granda o cantada. 
Jilessa cantata. 

Falla anca i pret a dir messa. Chi 
ne ferra , ne inchioda :, chi Jajlniìa. 
E^li erra il prete alVaìtare. Cade 
un camallo che ha quattro flambé. 
Così dicono per iscusàrsi coloro che 
operando , talora errano. 

Messa secca .... Quella messa in 
cui si fanno tutte le cerimonie d' uso, 
tra ime la consacrazione del pane e 
del vino , detta Messe sòchc anche 
m ir Encvcl. 

Mestral. V. Mistral. 

]Mettar. Mettere. 

Metfar fora i occ , 3fetlar le pive 
in dal sacch, Metlar al ferr a fondj ecc. i 
V. Occ j Sacch , Ferr , ecc. 

Mettras ( T. del G. di Big. ). Jcchit- 
tarsi. Dar P acchitto. Mandar la palla 
al bersaglio di colui che primo ha 
da giocare. 



Gg 



M I 

Mezad.ir-. V. IMasser. 

Mczz ( T. del G. di Big.). T.<i metza 
' ( fjoi'. ) Una delle astieeiuolc colle 
(piali SI giiioca al bigliaido , e che 
tiene il inc/zo fra 1" aslicciu(da ortli- 
naria e (piella dtlta la lunga. 

M«'Z-^. Mezzetta, ^fetadella. .Misura di 
rKjuidi che tien la n.elà del boccale. 

ÌM( z/aluna ( T. di (Juc. ). Mezzaluna 
* ( fior. rom.). Coltello ila minnzzure 
di cucina (così r.Mb. enr. in Coltelln). 
J>pecie ih coltello fallo a mi'/.zahuia 
<:he selve a varj usi m lir cu«ine. 

JMezzajìiola ( V. dt-' Fah-^. ) . . . Sj)«.'r ie 
di ]>iaila che ft)ima i li:>t( Ih m Ile 
cornici. 

Mezzasega ( T. de* Faleg. ). . . . Specie 
di sega a mano o iminanirata, 

Mezzavos ( T. mus. ) . . . . Cinsi chia-" 
mano alcuni fra noi cpulla nota elio- 
i Francesi dicono Aote sensible , ed 
i Tedeschi Leitlnn ^ cioè «juella (he 
fa un mezzo tuono sopra alla tonica. 
— TI SrruitU(^n(ì di lingua vale sol- 
tanfo mezzo tuono in generale , o 
sia il Denii-ton dei l'^rancesi , e il 
Mitlelton dei Tedeschi. 

j\Iezzcalzett. Signor de' miei stivali. 
Signor di miiifgio o da burla. 

M(^zzen d" lard ( T. de' Pizzic ). Lar" 
don e ( così l' A Ih. )>ass. in Fleche 
de lar^d). Que' pezzi di lardo bif.lun- 
glii co' quali i pizzicagnoli tappez- 
zano , per così dire , le loro botte- 
ghe. Sul Lucchese dicono Mezzina y 
a Pioma Ventresca , e in qualche 
parte di Toscana anche Mezzana. — 
Quel lardo che si cava tra le costole 
del porco dicesi Carncsecca. 

Mezz(nul. Mazzapicchio. 

Mezzfpul, Mazzolino. 

Mezzovol ( T. de' Faleg.) . . . Specie di 
pialla da scorniciare , che forma nej 
legname quel membro d' una cornice 
che è detto mezz' uovolo. 

Mezzvin. \ . Vili. 

lM''nòla Seme. V. Armella. 
o 

Tirar via le mgnole. Snocciolare. 
Mi. Io. — Anche gli Spagnuoli ed i 

Provenzali dicono Mi ^ Ti^ per /o , 

Tu. Si vegga ciò che dice di queste 

voci il Voc. bolog. 
Mia. Miglio. 
Mia. ]\[io , mia ^ miei. 
Miar. Migliajo. 
Miuiina. Migliarola. Palle picciolisslme 

di piombo che s' usauo per carica»- 

archibugi. 
Michel. Michele. 



70 M I 

Far San Mirini. Lo stesso clic 
Spatinar o Far patino. V. 
Micrania. Emicrania. 

Mii,'nona ( T. ili Slanip. ). Testino mi- 
nore. Sytcì'ic ili caraltiTO dello J/f- 
snonnc ;niohr dal Fr-mccsi. 
lVlij;i»l «' IMlg(lin. Miccino. Pochino. 

Pocoìino. Micoìino. 
Milaloi. Millefoglie. Erba imtn elio ha 
li- foglio sottilissiniamonto tlivisc e «iio 
è ]\lchill(Va Milìefoliiim dei l)otanicl. 
JMilafoj ti* acijua. Finocchio acquatico. 
Mille fof^ìio acquatico ( cosi nt-l Tari^. 
Toz. Diz. ). Krha nota ciie è il Phel- 
hiiìdìium aquaticum dei botanici. 
Milafo) e Miliroj ( T. de' .Mac. ). Cen- 
tojelle. Il terzo slo:naco degli animali 
ruminanti. 
Mllons. Melenso. 
I^lillionari. Ricco di milioni. II ?/illio- 

naii e tic' Francesi. 
Mina ( V. con!. ). Mica. Mi'^a. Non. 
Minai. Mina. !\li.sura nota. 
^Nlinrionada. Minchionatura. 
I^llnclonador. Minchioìtutorc. 
3Hncioijar. Mineìiionare. Corbellare. 
]Mlni;a. Mica. Miga. Non. 
Minia. Midolla. 

IVlit^l.T. Niicciolo. Osso. Seme, jinima. 
O.sio che si genera nelle fruite , co- 
inè pesche , susine , ecc. dentro al 
quale si coiLscrva 1" amma e 11 seme 
dontle nasce V allx^ro. 

Zugar a le mlóle. V. Zugar. 
]Ml«»r. Migliore. 
JMioranient. 3/i[^lioramcnto. 
^Iiorar. Migliorare. 
31irasol. Girasole. 

Misar. Misero. Meschino. Così iiì senso 
di s>enlura1o^ come In serjso di .scar- 
.so , picciolo , poco. 
Mls'ciozz. /^ stesso che IMcscolanza. V. 
Mlssa. Me.ssa. 
JVIi.sser. .S'//nrcro. Il padre della moglie 

o del marito. 
Mlsslà. Rimescolato. 

Misslada. Rimescolamento. .Ifistnra. Mi- 
scuglio. Mcseuglio. Mescolanza. Me- 
scolamento. Mestura. ileschiamento. 
Mischiamento. Mischianza. Mischia- 
tura. Mistione. Meschianza. Mesco- 
lato. Mescolata. Mescolatura. 3Ii- 
schio. Mischiata. Mischiato. 
Mlsslar. Rimescolare. Mescolare. Mi- 
schiare. Mescere. Pramisdtiarc. Fra- 
me stare. Meschiarc. Mescugliare. 
Frammischiare. Immischiai e. Jnjor- 
mcntare. — Il Dlz. ha Mistura sost. 



u o 

e ^fisturato add. , ma non il verbo 
Jili si arare. 
IMlsslaras. Darsi iP attorno, ./((fuccen- 

darsi. lAivorare syeditumettte. 
Mislral. Fante. Sergente del Comune. 
Mloca. Lo stesso che 3J(>ca. V. 
Mlou. Popone. Sorla di IVutto notissi- 
mo, molto acquoso e di buon sapore. 
— 1/ italiano Mellone significa pro- 
piiamenle un frullo allrinienti delfo 
J)Ieliingolo. — De' poponi si nove- 
rano ni Toscana (come riferisce il 
Taig. Tozzcttl nel suo Dlz. ) le se- 
guenti varietà : Popone a serpe o 
serpentino , arancino , arancino lun- 
go j arancino moscadello , di Spagna 
bianco y lungo e liscio bianco , odo- 
roso piccolo di Portogallo o di Spa- 
gna^ peloso lungo ^ primaticcio ^ re- 
tato j trombetto , vernino di Spagna 
bianco ^ vernino di Spagna giallo j 
vernino lungo j vernino tondo y e ver- 
de di Spagna. 

ÌMlou moscachdl. Popone vernino o 
damaschino. Specie di popone di 
figura bi.slunga, la cui polpa è di Co- 
lor verde bianco j inolio sugosa , 
dolce e delicata. 

Anguria e mlon , ogni frult ha la 

so stazoii Proveiblo che; suol 

dirsi per denotare che ogni età del- 
l' uomo ha certe proprie abitudini le 
quali quando sono di stagione sono 
comportabili, e non così quando le 
vengono fuor della volta loro. 
Mlonar. f'cnditor di popojii. Poponojo. 
Mlonara. Poponaja. Luogo ove si .se-» 
minano i poponi. — La voce Ital. 
Mellonajo vale luogo ove si semi nano 
i melangoli. 
Mlum. Jlclunic. 
IMnazzar. 3finacciare. 
Mneslra. 3/inestra. 

O magnar sta mneslra j o saltar sta 
fn( stra ( che anche dicesi O magnar 
si' oss , o saltar sto foss ). A questo 
fiasco bisogna bere o affogare , ed 
anche semplicemente bisogna bere, 
Dlcesl a chi siano proposti die par- 
tii, e cui sia fòrza acc(;ltarne uno. 
Mnln mnin. Muei muci. Voce con cui 
si allettano 1 galli. — Ancìie i Prov. 
usano Minet minetlo in questo senso, 
IMnuaja. jl/inuzznme. Minutaglia. 
Mnuaja. Spiccioli. V. Moneda. 
Miiuaja. Minuzzolo. Pezzuolo. 
Alnud. Minuto. 
Mò. Mo. Particella riempitiva. 
Mò nò. No. Mo no. 



M () 

Moca. Lezio. Leziosogo^ine. Smanceria. 
Moina. Sceda. .Modo pieno di mol- 
lezza ed af'l'eltazioue iksìiIj da doiiue 
per parer graziose e da' tanti uUi usi 
a esser troppo vezze^i^iati. 
, Mocajà e Mot.ijaila. Mucajaido. 

]VIoear. Snio» colar e. 

Mocar. Spuntare. Otliuulere. 

JMoear. Soffiai si ( il na^o ). 

Alocarla. ZiUire. Finirla. Acchetarsi. Per 
es- Al 1 ha nioeada zò. L' Zia Jiniia^ 
si è acchetato. 

Alocaru'ul. Spc^nitojo. Arnese di latta 
slai^iiata o siaiile , latto a lt»};gia ili 
campana , per lo più coji nìaincoj ad 
uso di sp<gner lumi. — Di questi 
spegnitoj ne usa in cima a certe cuu- 
nc per ispegnere le candele che so- 
no ni alto nelle chiese j e tali cainie 
chiamansi anche Acccmlitoj qiiamloj 
levatone lo spegnitojo , vi si adatta in 
vece un cerino per acceudcre i lumi. 

Mocch. Ottuso. Sjtuntato. 

Mocch. Stniic/atio. 

Restar mocch. Istupidire. Rumincrc 
attonito. Trasecolare. 

Mo«enigh Specie di moneta 

d' argento veneziana cosi ditta dal- 
l' efìigic del doge Pietro .Alocenigo 
coniatavi sopra 1' anno if^'jS. Era 
del valore d' una lira veneta. Fu poi 
la moneta stessa imitata nelle Zecche 
di Sahbioneta e di 3Iantova ^ e il 
Afocenigo mantovano aveva nel di- 
ritto r arme del Duca Guglielmo 
Terzo con attorno il suo nome , e 
nel rovescio Sant' Andrea che con- 
segna ima pissiile a San Longino che 
gli sta dinanzi ginoechione , ed in 
giro il motto Aihil iste triste re- 
dempto. 

Moclie. AWtfie. Smorfie. 

3Ioehetta. Snwccolatnjo, Moccatoìo , e 
più comunemente Smoccolatojc. Stru- 
mento con cui si smoccolano le can- 
dele o simili , detto andic dai Fran- 
cesi Les mouchettes. 

Mòcol. Mòccolo .j e fig. Bestemmia. 

Tirar di mòcoj o on mócol. Bc' 
stemmiare. 

l^Iodion. Modiglione. Mutalo. 

Modista Mercantessa d* oggetti 

di moda. 

Wodnes. Modanese. 

Aver dal so sul Modnes. Aver un 
ramo di pazzia. 

Modrell. Rocchio ? Fetta di pesce. Quel 
pezzo circolare che tagliasi da uu 
pesce più lungo che largo. 



M O -,| 

Modnll. Cicalata. 

Modriil ìi gargiuolo più lungo 

del lino. 

M(eud. Miìdo. 

Clii lu a so nid'ud al scampa dies 
ann da più. V. Ann. 

Mreida. Li) stesso che Mola. V. 

Mieuvar. Muovere. 

Mognaga e Moniaga. Meliaco. Vini* 
ìiaco. Specie d' albicocco ( detto dai 
botanici Muluni arnieniacum) .^ il cui 
Irutlo è di un co|(»r giallo aurino e 
di gratis.simo sapore. 

Mogtiaga e ;Moni;ig;i. Meliaca. Utniliaca. 
Frutto d«l meliaio. 

Moj. Bagnato. Molle. 

I-ssar tutt iiKi). Ti asttdarc. Esser 
tutti) molle di sudore. 

Moja. /'ore uscita nelle frasi 
III moja. In molle. 
Meltar in moja o in moj o a moj. 
Immollare. Ammollare. 

Moja e Mojelta. Le molle. Le molli. Stru- 
mento di ferro da rattizzare il fuoco. 

Mojam. Mollica.) e anticamente Aloisa. 
La polpa del pane. 

Mòl. Molle^ ed anche Floscio e Lasco. 

Moia. Arrotato. 

ÌMolaiiura. Molenda. 

Mola da guzzar. Macina da arrotino. 

Mola da molinar. Macina. Mola. Macine. 
Pietra di Ibniia circolare , piana di 
sotto e colma di sopiH , bue ata nel 
mezzo per uso di macinare. 

Molar. Rallentare. Allentare. Lascarc. 
Ammollare. 

Molar zò. Calare.) per es. Molar zò 
la seccia. Calar la .secchia. 

Molar. Arrotare. Dar il lilo a' coltellij 
rasoj o slmili usati. — Il Diz. \\,\ 
V addjett. Molato per arrotalo, affi- 
lato. — I Provenzali hanno il verbo 
Anwiilar y e gli Spagnuoii Ainolar 
in questo stesso senso. 

Moietta. Arrotino. 

Molln. Mulino. V. I\Iulin. 

Molinar. Mugnajo. Mulinaro. Monarn. 

Mohnell. Girella. Cosi chiamasi un ci- 
lindro di legno che s' infigge nei due 
stipiti di un pozzo per agevolare il 
modo d'attigner l'acf|ua. 

Molinella. Burbera. Strumento mecca- 
nico noto. 

Molinella ( far la ). Rotare. Aggirarsi. 

Molinella ( far la ). Girare in tonda 
* (lìor.). Far bindolo * (lucch. ). Certo 
giuoco che si fa prendendosi in due 
per le mani e girando al tondo. 

31ohzz ( terren }. Terreno acquitrinoso ^ 



"1 M O 

51olòt La pannocchia del for- 

moiiione spogliata ilo* suoi granelli. 

Mol>in. Morhuio. Molle. Mor^'ido. Mn- 
nt so. Questo ullimo ilicesi singolar- 
nicnlo parlandi> ili panni. 

Gnir ini>lsin. Jìantuioi hiilirsi pos. 

e lìg. 

ton lo inolsino ( fiq. ). Colle buone . 
Colle dolci. Colle belle. 

Moìsiiì. JìOflieehino ( così lul Targ. Toz. 
i)iz. e Isl ). La così detta cicoria 
quando non è ancora cresciuta al suo 
stato naturalo , ed alcun clic più ai- 
tetta e larghetta di loglio di rpullo 
cln non .*NÌa al suo pinno spuntare. 
11 Ciehoriuni Inthybus parvum dei 
botanici. 

Molsin. .Mansueto. Benigno. 

Molsina. Peculio. 

Far inolslna. Ri c^ruzznlar quat- 
trini. Far i^ruzzolo. Ammassar danari. 

]\Ii 'Isinar. Riimmot biil.i-c. 

iSIolta. Getto. Malta. Smalto composto 
di ghiaja e calcina. La voce Moltn 
leggesi anche ncll" Aliprandina colon. 
i«»9'2 E. 

l\Ion.i«la. Corbelle? ia. 

Wonagìiin e Monghin. Monachino. Specie 
di colore. 

Mond. Mondo. 

Al Signor i a mett al mond, e pò 
al i a compagna. Dio fa i^li uomini j 
e.«.w" 5' appajiino. \ ale che la gente 
simile facilmcntt; si unisce. 

]\L ndadura. Mondif^lia. 

I^lorido ( che comunemente usasi al 
plurale dicendo Dì mondi ). Assai. 
Infinità. Mondo. Subisso. Diluvio, 
ytiiolo. Mercato. Marame. Flaiicllo. 
Bui baglio. Gran quantità di cose. 

Moneda. Moneta. 

Far moneda falsa pr' un. Far carte 
faUe o falsissime per alcuno. Spa- 
raròi pei alcuno. Suol diisi d' uno 
che per isvisceratezza d' aflizione fa- 
rcbhe per un altro qualsivoglia cosa, 
pergrande e pericolosa eh' ella si fos.se. 

Moneda. Minuti. Spiccioli. Moneta spez- 
zata , minuta., spicciola. Vale mo- 
nete di n)inor \ aluta, molte delle 
quali ragguagliano il valsente di una 
moneta maggiore, come sono i cen- 
tesimi e i .s^jldi e le mezze lire ri- 
spetto alla lira , e questa rispetto allo 
scudo , ecc. 

Moufrina Sorta di ballo forse 

cosi detto dal Monferrato ov* ebbe la 
sua prima origine. 



w o 

l^fonga e Monnga. Monaca. 

Monija e Monai:a. Prete. Arnese di ìe- 

gno in cui jnettesi un caldanuio per 

i.sealdare il letto. 
IVIonghin, V. IMonnghin. 
IMoniaga. Jf eliaca. \. Mognaga. 
Moniaga. Meliaco. V. IMogn.'ga. 
IMontadora. Cavalcalojo. MoìUatojo. 
Montar ( T. milit. ) . . . , Dicesi del- ^ 

r andaio i .sitlilati a far la guardia in I 

qualche luogo. Dal fr. Monter la ^arde. | 
I\Ionlon. Mucchio. Monte. Monzicdiio. 

— Anche gli Spaglinoli hanno Mun- 

ton in questo senso. 
Mcinzar. Mungere. Mugncre. 
Monzìi. Munto. 
Mouzuda. Muiinimcnto. 

o 

Mora. V. Erba. 

Mora. Gelsa. Jfora gelsa dfora. Sfo- 
rala. MoTajuola. Frutto del gelso. 

Mora. Mora prugnola. Frullo del pruno 
o rovo. 

Mora ( zugar a la). V. 7jUgar. 

Moraccia ( T. de' Mnnis. ). Morsa. Sfrn- 
menlo col quale si piglisi il labljro 
di sopra al cavallo , e si slrigne per- 
chè stia fermo. 

Morar. Gelso. Moro. Albero noto di 
varie specie fra le quali si annove- 
rano in Toscana il moro di frutto 
bianco , il moro di frutto nero , il 
moro di frutto paonazzo , il moro 
fjorajo o moro fiore, il moro di Spa- 
gna e il moro di foglia arancina, il 
moro della China , il moro papirifc- 
ro, il moro romano bianco, il moro 
morajolo , ecc. Vedasi il Targioni 
Tozzelti nel suo Diz. sotto questa 
voce Moro. 

Morara. Moro rosso. Specie di gelso 
cir è il Morus rubia di Linneo. V. 
il Targ. Toz. Diz. •. 

I\Iorarin. Gclselto. Gelso novello. 

Moii)ezzar. Ruzzare. Galluzzare. Far 
baje, scherzare, giocare. 

Morbi n. Zurlo. Zurro. Ruzzo. Ruzza- 
mento. Gajezza. Allegria. 

Aver dal moibin. Essere in zurlo. 
Pas.sar al morbi n. Uscire il zurlo 
o il ruzzo del capo ad alcuno. Vale 
non aver più voglia di ruzzare. 

Cavar al morbin. Cavare il ruzzo 
O il zurlo del capo ad alcuno. Vale 
farlo stare a segno, in cervello. 

Calar al moibin. Uscire il zurlo 
o il ruzzo del cupo ad alcuno. Vale 
non aver più voglia di ruzzare. 

Morbinos. Ciancione. Gajo. Ruzzante. 
Ridoso. Risanciano. Bajonc. Bujo- 



M O 

naccin. Burlone. Che nma dì far hajc^ 
ciance e ginoclii. 

3Ior))inosa.. Bajona. Bnjnnaccia. 

JUorron e Moicnj e "Moiclic^n. Moccio. 
Moccolo. i)\\AV o.s( re rilento del cer- 
vello eh* esce d;d naso. 

Mordortf (add.) Color l)nmo 

misto di rosso. Vcìcc pri'tta frar»e. 
Jili^tdoré 1 eoinc si può vedere uel- 
1^ Acati, frane. 

Moicll. Morello. J'^iolncco. 

Morene e Moroide. F.morroiili. 

Moros. Atnantc. Ganzo. Àmadorc. ÌVel 
contado toscano dicono anche Moroso. 

Gioiosa. Amante. Ganza. Amanza. 

3Jors. Morso. Freno. Si divide in gncir- 
dia e in imboccatura. 

Aloisa. Morsa. Strnmciito di feno col 
quale i faldiri e simili tengono fermo 
il lavoro (he hanno Ira mano. 

Mas'c. Anello. — • Ganasse. Guance. 
Bocche. — bussola. Dado. G(dleito. 
Le altre parli della morsa sono il 
cavalletto , il bastone , la molla e le 
rape re Ile. 

Morse. Addentellalo. Bornj. Mor.ite. 
Pietre o mattoni i quali sporgono in 
fuori (\iiì liti do" muri , lasciativi a 
fine di p(itei\ i collegar nuovo muro. 

IMorsett. Piccola morsa, 

]^lorsgar. Mordere. Morsicare. 

Worsgon. Morsicatura. Morso. Mar- 
.secchiatura. 

!Morsgon. Torso. 

Mort. Morto. 

Pan di mort. V. Pan. 

Gatta morta o mogna. V. Gatta, 

Mort. Lo stesso che IVIagot. V. 

Mortar e i\Iortei\ Mortajo. 

Morter. Mortajo. 

Mort in. Morticino. Jiforto da sé. 

Moiuhi. Manobbio. Erba nota che è il 
Mai rubium i'ulgare dei botanici. 

Mosca. Jl/osca. 

Gnlr la mosca al nas. (fig ). Saltar 
la mosca o la mostarda al naso. 
Pigliar del moschet ino. l\Iontare y 
salire o venire il mnschcrino. Pigliar 
il grillo. Dar nel naso. Marinale. 
Adirarsi subitamente j e d' un di 
questi tali che pigi' i pdi leggieri e 
minuti piin tigli dircbbesi eh' Ei pi- 
glia i moschini per aria. 

Moscadella. Schiarea. Sclarea. Salvia 
sabatica. Erba nota che è la Salvia 
sclarea dei botanici. 

Moscardin. V. Pir. 

Moscarocula. Moscaiuola. 3 f osca j ola. 
Guardavivande. Arnese composto di 



M U 7!^ 

regoli di legno, di forma «juadra , 
inipiiiinalo «li tela , che serve per 
guardare dalle mosclie carne od al- 
tro mangiare. 

ISIoscar<cnla. Rosta. Cacciamrschc Scac- 
ciamosciie. Pai amosche. Slrunieiito 
fatto di folli e lunghi ci ini y f'gg'^ 
ili pennello per cacciar le nmsche. 

AIos(alèl e !Mos(aton. V. t'va. 

Moschett. Softracciclo. La parte supe- 
riore del cortinaggio del letto. — 
Zenzariere o zanzariere è (juel corti- 
naggio che difende dalle /Pinzare. 

Eell .1 moschett. Letto a soprac- 
cielo 7 a camerella o da campo o a 
campo. Spe( ie di letto con sopraccieio. 

IMosgar. Morsicare. 

I\Ios"a(lura. Morsicatura. 

Mossa. Ijì stesso che Gagarellà V. 

IMossolin. Moscerino. 

IVIost. Mosto , e quand" è cotto Sapa. 

I^Iostar. Pigiare. Ammostare. Premer 
1' uva per farne uscire il vino. 

MoslaKPula. Ammoslatojo. Strumento 
con cui si ammosta. 

Moslin. Presmone. Vino clic cola dal- 
l' uve prima ili pigiarle. 

Mostrar. Mostrare. 

Mostiar i dciit. Ringhiare e fìg. 
J\fostrar i denti ^ cioè diinnslrarsi ar- 
dito , pronto air ofiesa e alla ddrsa. 

Molta. Mucclùo. Monte. Rovina. Per 
es. Ona motta d' cadaver. Un monte 
di cadaveri. — Parlandosi di rovi- 
nacci, mattoni , sassi, direbbesi Ma- 
cìa o Muriccia o Sassaja. 

]M<^)vesf. Mosso. 

M»'>z. Moggio. Misura nota. 

M()zz ( da stalla ). Mozzo. 

IMozzà. 3fozzato. 

3Iozzar. Mozzare. 

Mozzcova. Codimozzo. 

Mozzgà. HJozzicato. 

I\lozzgòt e Mozzgon. Mozzo. Mozzicone. 

Msada. Mesata. 

Msser. Suocero. 

Mssora. Falce da mietere. Falce mes- 
soria. Sfrumento rurale notissimo. 

Mncc. Mucchio. A mucc. In gran copia. 

MiKC Zitto. 

Mucccll. Macchietto. Jìfucchierelln. 

Muccell ( d'nos). Castellina. V. Zugar. 

Muccia. Mucchio. Monte. Monzicchio. 

Mucciar. Ammucchiare. 

Muda ( T. di Cac. ). Chiusa. Per es. 
3Iettar i ose] in muda. Mettere gli uc- 
celli in chiusa. Metterli al bujo ac- 
ciocché non cantino, ma si riserbino 
a cantare al tempo dell' uccellatura. 



3Iik1u. ^fll^a. Ciò che si tlonc in serbo 
per mutare , il eiuiibio. Por es. Oria 
nuiJa d*leu/t«uj. L'nu mula tìi len- 
zuola. 
Niula. Mut.i. Ihccs'i Mula a (juatU'o , 
Mula a sci , e vale la carrozza ti- 
rata i\.ì tjuiiltro o ila sei cavalli , ed 
anche i cavalli nicdesiiui uniti insie- 
me per tirarla. 
Muda, c<{ atuìtc Zuì;1\ d* gucc .... 
Cosi chiamasi un numero di cintpic 
(^rri da calze. 
Muilaude. Mntaiidc.Brachc.Soltocalzoni. 
Mudar, .ululare. 

Muilar i bauibozz in cuna. V. B,>m- 
hozz. 
Mniìent e !MulVolent. Mujjo. Animujjìlo. 
31>ilVi. Amwufjìlo. 
Mutlir. Ammiifjire. 
Muii^l. Muggito. 
Mul. Mulo. 

Ostina o Inleslà icom' e on mul. 
V. Intesta. 
Mul. Miila'^inc. Caponeria. Capona^- 
gin e. Caparbietà. Incornatura. Inca- 
pamcnto. Ostinazione. 

Trar al mul. Incaponirsi. Incapoc- 
chirsi. Incocciarsi. Incaparsi. Pi- 
gliar i cocci. Fàhe capo o il capo. 
Tor o Vinzar al mul a un. Sca- 
pricciare. Scapriccire. Scaponire. 
Vincere la caponeria , la cnprubicria 
d' alcuno che s' è incapriccito di non 
fare o non dire checchessia. 
Mul. Restio. 

JNIul Dicesi di quelF ammacca- 
tura che resta in un pane in quella 
parte che ne ha toccato un altro, o 
il forno. I Francesi hanno Baisure 
in questo senso. 

Pan mul. Pane mazzero. V. Pan. 
Midazz. Malaccio. 
Wulent. Fortice. Mulinello. Riiroso 

<i' acqua. Aggiramento. 
Muhjlta. Arrotino. 
Mulin. Mulino. 

Chi va al mulin s" infarina. Clii 
pratica col lupo impara a urlare. 
Chi tocca la pece o si imbratta o 
si sozza. Chi pratica collo zoppo gli 
se n^ appicca. Chi dorme co^ cani si 
leva colle pulci \)(:\\.. di eh. sig. 
Mulinar, Mulinell , ecc. V. Molinar , 

Molinell , ecc. 
Muraja. Muraglia j ed anche Parete. 
Murajar. Murare. 
Murajoeula. Muricciuolo. 
Murajceula dal pozz. V. Soj.n. 
Murajce-ola. yetriuola. Murajuola. Pa- 



N A 
rictnria. Erba nota cÌìc è la Parie 
tiiria officinaìis dei botanici. 
Mus. Muso y propiiatnente de^li anima- 
li, e per ischcr/o o scherno anche 
degli uomini , nel qualcasO dicesi an-' 
che Ccffoy Grifo , Grugno^ Mostaccio. 
IMus. lìroncio. Muso. Musata. Buzzo. 
Ciifiiilio. Certa aijtjrottatura del viso 
con cui si viene a mostrare collera 
o dispetto. 

Far al mus o al mus lom/h o ona 
spanna tP mus. Pigliare o fare o por" 
tare o tener broncio. Far come i 
colombi del Rinibussato. Far buzzo. 
Mostrare mal umore, collera e dispetto- 
Far al mus. Far ceffo o malpiglio^ 
ed anche Torcere il muso , cioè Far 
dello schifo , del ritroso. 
Mus foibl. Uomo ardilo. 

Musara e IMusaroeula. Musoliera. Stru- 
mento che si mette al nuiso a' buoi 
e simili j>erchè non mangino o nou 
moi'dano. 

IMusarccul ( T- de' Man.). Frenella. Mu- 
seruola. Ferro che mettesi in bocca 
ai cavalli per iscaricar la lesta. 

Mus'c. Muschio. 

Musin. Musetto. Visetto. Musino, 
Far nìusin. Sogghignare. 

Musin. Caparbio. 

Musina. Salvadanaio. Vasetto di terrar 
colta in cui i fanciulli mettono per 
un foretto eh' esso ha i loro danari 
per salvarli , noìi li polendo poi ca- 
vare se non rompendolo. 

Musnent. Lordo. Sporco. Imbrattato. 
Sucido. Bruttato. Sozzo. Macchiato. 
Insudicialo. Intriso. Imbrodolato. 
Insozzilo. LcrcifT. Imbrattato. Im— 
pacchiucalo. Sucido. Bruito. Insuci" 
dato. Conlaminato. 

]\Iustacc. Basette. 3Iustacchi. Baffi. 

iMustazz (fardi). Far atti umilianti. 

Mutria. V. Semina. 

;\h'(zar. Muggire. 

Muzzar. Scivolare. Sdrucciolare., e conr 
I voce latina Labere. In alcuni hioghi 
d" Italia dicono anche Glisciare. 

Mzadar. Lo slesso che Masser. V» 

Mzcn. Lardone. V. Mezen . 

N 

iN adal. Naluìr. Ceppo di Natale. 

Pan da Aadal. V. Pan. 
Nadalin .... Fanciullo nato a Ceppo 

di Natale. 
N^dar. Anitrbccolo. Anatroii(y 
Nadra. Anitra. Anatra. 



N A 

Ni^drln. Ani trino. 

Niiclrott. Aiiilroccolo. 

Nanchln. Anchina. Tela dì colore gl:»l- 
lastro clic ci viene dalF Indie, <; clic 
fatdnicnto lia preso il nome da Nua- 



Vnxj città della China. 



Luinbini 
Far la 



IV A 
nn'r la mosca al 



-r> 



uas. Vcìiir la 



Nanfa (accjna). Ac(jna Linfa. 

Nanna. ISanna. Voce die i 
usano per dir letto. 

Far la nanna. Dormire 
nanna. A/idurt' a nanna. 

Nantrà ( v. coni.). In un subito. In un 
attimo. In un tratto. In un hacc/iio 
luilrno. Jì.il \-rtliic al non {•fdcrc. 
In un credo. Frasi di cliiaro sii*. 

Napoletana e N'apola (T. diG). /^cr- 
zicola. P^crzot^ola. Nnnicro di tre o 
pin carte andanti che si set^niitano 
serontlo 1' orrline e valoiX' sfahihto 
dall(,' redole del giuoco 5 coinhinazio- 
110 che i Fiorentini ehianiano anche 
volgarmente Napoletana. 

Naptìliti. Arancio della China o cinese. 
Arancino. Specie d' arancio Tenutoci 
dalla Clnna , le cui foglie sono pic- 
cole y c piecolo il finito , il (piale si 
suol mangiare da noi infuso in rpial- 
clie li(pioie spiritoso , come acqua- 
vile o simile. 

Nappa. Cappa del cammino. 

Naranz. Arancio. Melarancio. Albero 
che produce le arance. Si vedano nel 
Diz. del Tai-q. Toz. le moltissime spe- 
cie di questo albero che vanta la 
Toscana. 

Narariz. Arancia. Melarancia. Frutto | 
dell' arancio — Aranciata chiamasi \ 
una bevanda fatta con aranci e con ' 
znccaro. 

Nariyiola. Voce usata nellaj'rnse })lebea 
Passar per narigiola. Passar per 
via. Andar per via. 

Naron. V. Uss. 

Naroncol. Ranuncolo. Erba e fior noto. 

Narzls. Narciso. Fior noto y di cui il 
Taiff. Toz. nel suo DI/, annovera le 
seguenti specie conosciute in Tosca- 
na , cioè : Narciso a campanelle , 
bella donna , del Giappone , diìppio , 
jacobeo , marino •) poetico , sangui- 
gno , superbo. 

Nas. Naso. 

Aver la gozza al nas. Moccicare. 
Smoccicare. 

Nas arvll o Nas fatt a marlella. 
Naso aquilino y e in modo basso Naso 
che piscia in bocca. 

Nas schizz o mufìlln. Naso schiac- 
ciato , camuso j ricagnalo. 



muffa al naso. V. Mosca. 

Dar dal nas su tutte le cosse. Puzzare 
i fiori di melarancio. Suol dirsi d' uno 
che [)ret('nde esser molto dilicalu iti 
qualunque geruTC di c<ise. 

Aver du bus in dal nas. A\cr 
buo'i naso. Esser saporito , giuili- 
zioso. Corrisporule alT emunctre naris 
esse dei Latmi — Il proverbio tUb- 
b' essere modanese venendolo io posto 
in bocca a ÌMesser Lorenzo podestà di 
Modena nel dramn)a la AV(<7//Vt ra- 
pita stamj)ato in Milano del i-(p 
atto Inscena xi. — A questo proposilo 
i'Mar/.iale ha detto NfU omnibus du- 
tuni c^t habcre nasum. 

Parlar in dal nas .... FaveUaro 
in modo che si pronunzii per cosi 
dir C(d naso e non colla gola. 

I\Inar pr';d nas. Pigliar per il naso. 
Menar pel naso. .\l)biiKlulare alcuno. 

Nasada. Fiuto. 

Nasar. Annasare. Fiutare. Odorare. 
N a sur e. 

Nasarola. ^Museruola. 

Nascondon ( da ). Di nascosto. Di sop- 
piatto. Di crlato. Di furto. Alla ce- 
lata. Alla sfuggita. Di piatto. Alla 
macchia. Soppiattone. In celato. Per 
furto. D^ involi). D^ imboliti. 

Nasett. Monachetto. Nasello. Qiul ferro 
in cui entra il sahsccndo ; e l' acca- 
valcia per serrar l' uscio. 

Nasett. Boncinello. Nasello. Quel ferro 
Ulto nella toppa ( ciusara ) che rice- 
ve la stanghetta della serratura, 

Nasp. Aspo. Naspo. Strumento fatto 
d' un bastoncello con due traverse in 
croce , contrapposte alquanto distanti 
fra loro, su cui Ibrtnasi la matassa. 

Nassar. Nascere^ e con voce latina Orire. 
Nassar con la camisa. Nascer ve- 
stito. Aver la lucertola a due code. 
Vale esser fortimatissimo. 

Per tutt quell che pa'ul Tiassar. 
A cautela. Per buon governo. Per 
buon rispetto. A buon essere. Frasi 
di eli. sig. — L' Ambra però ne' Ber- 
nardi ( at. 1, se. I ) disse anche 
« Pe' casi cìie nascere possano »> 

Nassent. V. Mal. 

Naslar. Nastro. 

Navaroeul. Navicellaio. Navalestro. Na- 
vichiere. Colui che guida navicelli e 
con essi trafitta ne^ fiumi. 

Navazza. Bigoncia. Quel tino in cui si 
raccoglie e ponsi P uva per poscia 
pigiarla e porla sotlo ai torchio. Fra 



76 N O 

noi però questo ic» ipiente è quadri- ' 

linitjo , e a foijtiia di nave. 

gavazza. Cassanuuiiii. 

Navoiantament. Iruonsiderattimrntc. 

IVàvoI. jVat'olo. 

favori. \a\o/u\ Napo. Specie di rupa 
luiisza V sottile. 

KavsoUa (T. di Tcss. ). Sjiunla. Spola. 
Strimjculo di legno a i;ui>a di na\ i- 
olla ove con un f:isrrJlo detto Spo- 
ìftlo sì tiene il raniu 1 del ripi«'no 
j>er uso- del tessere , facendolo pas- 
sare tra i fili «Kir ordito. 

^■avstdla (T. de-li Ar-. ed Ecc.). Na- 
vicella. Vaso in cui ticnsi V incenso. 

Né. Ehi. 

Nebbia. V. Fumana. 

Nebbia ( T. d* Ai^ric. ). liupf^ine. Mac- 
clne che appariscono sulle biade e 
sulle piante quanilo intristiscono. 

Nebbia. Annebbiato. 

Tiv\An:HT.d'A^r.). Annebbiato. Intristito. 

Ncdar. V. Nadrott. 

Nega'r. Affogare. Annegare. 

Negar. Nero. 

Negar. Negare. 

Negozi. Affare. A'egnz/o. 

Negozi. Bottega. Fondaco. Telonio. 
Banco. Luogo dove si negozia, dove 
si tengono mercanzie. 

Negrera. Mostaja. Uva mostaja. Raf- 
faone. Specie d' uva neta. V. Uva. 

Nerlina .... Specie di stolìa. 

Nespola. Nespola. Frutto del nespolo. 

Nespolar. Nespolo. Nespilo. Albero noto. 

Netladent. Stuzzicadenti. Dcntelliere. 

Nettaorecce. Stuzzicaorecchi. Piccolo 

strumento d' avorio o di altra mate- 

^ ria col quale si nettano gli orecclii. 

Nettar. Nettare. Pulire. Forbire. 
Nettar al paes. V. Paes. 

Ncv. Neve. 

Al sol masna d'ia nev .... Diccsi 
d inverno quat)do il sole appare per 
breve trmpo sul!" orizzonte, e dalla 
costituzione dell" atmosfera si l,a luo- 
go a temer di nevicata. 

Nevar. Nevicare. 

A la Madonna d' la ZericFula , 
d l'inverna semm ff/^ura , o pioyar 
o ncvar , a gh* n' è trenta da passar. 
\. Zerirrula. 

Nevola. Ostia. Pasta rirVitta in sottilis- 
sime falde per uso di .si^'illar le let- 
tere , e si fa di varj colori. — A Fi- 
^ reuze rbiamansi Ostie in bollini. 

NjK' ta. Nulla. Niente. Ncentc. Non- 
nullft. Noncovelle. Dal latino Ne gatta 
quidcm dicono alcuni. 



N C) 

Nibi. Ebulo. Lo stesso che Nivolazz. V. 

Nicc. Nicchio. Nicchia. 

Nicciar. Nicchiare (Algar. iVrrg suU" ar- 
chit.). Anniccliiaì e (secondo il Cesar. 
Sag. sulla Jìlos. delle lingue).' — Que- 
st* ullinja voce pariebbe preferibile al- 
la prima d* .\lgarotti , stante V avere 
noi già in altro senso la voce ital. 
Ni celli ti re. 

Ni''()ta. Niente. V. Ntrota. 

Nigrera. V. Uva. 

Nitiagatla. Altalena. V. Ziigar. 

Nitiar. Cullare. Anninnarc. Ninnare. 

Ninar. 'J'ener in pastìira. Dar pasto o 
paroline o simdi ; ed anche Mandar 
d^ oggi in domane. Tenere in tcmpOy 
a bada j in palazzo. Dare o vender 
bossolctii. f'^ender vesciche per palle 
grosse. Frasi di eh. sig. 

Niiiaras. Dimenarsi. Cullarsi. 

Ninin. Porco. Porcello. 

Nuizar. J/iinonit ttcre. Intaccare. Co-» 
niinciare a far uso di checchessia to- 
gliendone una parte. Il Ferr. accen- 
na come origine di questa voce li 
latino Initiari. 

Nlnzorul. V. Lenzopul. 

Nivol e al pi. Nivoi (v. cont.). Nuvolo. 

IS'ìX ohzz. Ebbio. Fbu lo. Specie di IVutirc 
detto Sambucus ebulus dai botanici. 

Nivolazz. Nuvolaglia. 

Nizz. Livido. 

Ni zza Manomesso. 

Nizzadiu'a. Lividura. Monachino. Ma-' 
scherizzc. Livore. Lividore. Lividez- 
za. Livido che resta nella faccia per 
qualche percossa. 

Nizzar. Cigionar lividore. Far illividire 
o inlividire. 

Nizzar per Ninzar V. 

Nizzfi'ula o Nizzolar. Nocciuolo. Avel- 
lano. Cordo. Albero noto che produce 
le nocciuole. 

Nizzieula salvadga. Bacuccolo. — 
n frutto di questo albero si chiama 
Bacuccola. 

'^'\7Mp\i\.\.Nncciuo1a. Nocella. Avellana. 
Frutto del nocciuolo. 

Nò. No. 

Nò pò. 3Tai no. No certo. 

I^od. Nocca. 

Nodar. Nuotare. 

Nodar o Noder. Notajo. 

Noeuv. Nove. 

Zugar a le nceuv buse. V. Zugar» 

Nfeuv. Nuovo. Novello. 

Nogar o Nogara. Noce ( albero ). 

Nolar. Noleggiare. 

NViLsin. Noleggiatore. 



o e 

Noma. Sol^. Soìtaiitu. Solamente, p. es. 

IVoinà ini. Io solo. 
Nonaiita. Aoi'anta. 
ÌNoiio. Nonno. 
Kos. Noce. Frutto noto flcl noce. 

(Tiissa. Guscio. — GarJ. G/icri^ìio. 

Gat'ii^Iiiy. — Larìia. Mitilo. 
jNos hoL'Uj^'a. Noce /milcscia. 
Pan e nos , niagii;ii- ila spos . . . . 

Dettalo die si usa ranjij;lianiUMiti; piT 

denotare quanto siano saporite le noti 

accompiignate col pane. 

IJallar le nos. Alihacchiarc. 
Noser. Noce. Albero che produce le noci. 
IVoSftta. V. Zut;ar. 
IVoslr.iu. Nostrano. Nostrale. 
IS'ottaila. Nottata. Nottolatu. 
ISu. Noi. 
IV u voi. Nuvolo. 
]\u vola ras. Annuvolarsi. 
Nvada. Nevicata. Ncvazzo. Nevajo. 
N\ar. Nevicare. 
ISvó e rsvoda. Nifole. 



o 



o 



( zu^ar a 1" ). V. Zugar. 
( )I)c't. Funerale. F^eqnic. 
<)l)ses... Sp(!ci«' (li nioucla aut. ni.Mit. 
Oca. f^occ usata ncllii frase 

Andar in ix a. Porre o piantare 
una vi^na. fage Ilare. ^Ion badare 
a quel che altri dica. 

Andar in oca. Dondolare. Ninno- 
lare. Baloccarsi. Trattenersi in cose 
di poco momento. 

Andar in oca. Dimenticarsi , scor- 
da/si di far checchessia. 
Occ. Occ/iio. 

VA']. Ci pila — Palperò. Palpebre 
— Orla (Ile palpcre. Nejntello. Ni- 
pitello — J^us. Pupilla — Calamar. 
OccUiaja — Sberzi^na. Cispa. Culla. 

Cavar i occ. Sdisoccliiare. 

Cinxv le putine ai occ. V. Patine. 

Ore da t'alcbett. Occiù grifai^ni. 
Oc< Ili furbi , accorti. 

Far 1' occ dal por/eli. Guardare a 
stracciasacco o a S(/uarciasacco. Ci- 
j)igliare. Guardare di mal occhio, con 
guardatura burbera, a traverso, e 
con mal piglio. 

Voltar Tocc. Corre animo addosso 
ad uno. Cogliere in odio alcuno. 
Yale cominciar a odiare qualcuno. 

Costar on occ. Costar un occhio 
Costar salato. Costare il cuore o // 
cuor del corpo. Dett. di chiaro sig. 

Far i occ slrclt. Sbirciare. 



O E ;7 

Occ sborl. Occhi spaventati. 
Occ ga/.tf'jj. Occhi cesii .f di gatto. 
Occ sg.iibl.'i. Occhi scerpclliiii ^ 
sciiirpellati , che hau h- p.dpcbre 
arrt)\ esciale. 

Occ irisberz^nà. Occhi cisposi. 
Fastt'ul da 1 occ. V. Fasu.ul. 
Aver l'occ. Aver occhio. 
Guardar soli' occ. Guardar di sot~ 
tcccoydi so ttecc/ti^ so tlecciìysotl" occhio. 
Stralunar i occ Stralunar ^li occhi. 
Occ. Gemnui. Occhio ili vite. 

M('tt;ir fora i occ. Pullulare. 
In.scrir a occ o a occelt. V. Inserir. 
Occ ( esci. ) Badii. 
Occ. Al et) di canide j ponte ^ ecc. 
Occ ( T. di Stamp. ). Occhio (cosi l' Alh. 
bass. in Ocuil e il Diz. dil Gri.sell. ). 
Oucllo spazio clu-' lasciano tra loiu 
le linee o aste delle lettere. 
Occ d'bicu. Brindi' maggiore ( Trfrg. 
Toz. Diz.). Il Chrjsatilhcniuin lcu~ 
cantliemum dei botanici. 
Occ d' mosca ( T. di Slarap. ). Nompa- 
riglia minore ( F Alb. cnc. in Nom- 
pariglia ). Specie di carattere da stam- 
pa eh" è il più [>iccolo di tulli , e che 
corrisponde prue isamente alla Pari^ 
sicnne o Sedanoisc de' Francesi. 
Occelt. Occhietto. iJim. di Occhio. La 
voce Occelt è u.sala nella frase seg : 
Far r occelt. Fare agli occhi. Vale 
vagheggiare , fare all' amore. 
Occelt. Monachetto. V. Nasctt. 
Occett di cadnazz. Boncinello. V.Nasett. 
Occiada. Occhiata. 

Occiada d' sol. Finestrata di sole. 
Dicesi quando subito dopo una piog- 
gia o frescura s' apre un tendone di 
nuvoli per cui passa il sole. 
Occiaj e Occial. Occhiale. 
Occiar. Adocchiare. 

Occin ( T. de' Macella] ) Quella 

parte della testa dell' animale che 
comprende F occhio. 
Odi. Oca. Papero. 

Paradis di odi Di cesi per 

ischerzo d' un paradiso imagiuario , 
non esistente j e in alcuni casi ritiensi 
anche per Inferno. Casa calda. 
Odi mergou. Smergo. Mergone. Mcrgo- 

oca. Uccello noto. 
Ochella. Ugola. 
Ochin. Papero. 

Odar. Susurrarc, ^ 

Oclar. Dar la baj'a. 
Oeuf. V. Oeuv. 
Oculi ( v. cont. ). Olio. 

Boccalia da 1' ceuli ben. Utello. 



-s 



O J 



Ocuv {che anche scrivcsi Ocnf). Uovo. 
Oi'O y e<\ al pi. O»'/ ed Uova. — Quel 
\ascllo sopi-a di cui j^ì inottouo le uova 
colle vieu ilt Ito l'ovarolo. 

Balotta. /?()»<' d'uovo. Tuorìo. Tor- 
lo. — C-iar li' leiiv. Chiara iV uovo, 
albume. 

Oeviv ilur. Uova sode ( cosi ha 
r Ali). l>:»ss. in Ocuf^ e così dicono 
tulli 1 Toscani ). Uova colle e Indu- 
rite neir ar<|\ia calda che iisaTio spe- 
ci. tlnun le a* tempi della Pascjua d* uo- 
vo o ili risurrezione. 

Ocuv Sem. Lo stesso che Endas. V. 
Cerijhln. Uova cotte nel tegame. 
Oeuv a la trippa . . . Cosi < hiamaii- 
$1 le uova cotte nella pad( Ila , ma 
dirotte in raolli pezzeltini. — Olire 
olle specie qui nominai»' di coltiu'e 
di uova sono vi alliesi le ol]ogate , 
cioè sommerse e colle uell' acrpia bol- 
lente, e le affrittellate, cioè colte uel- 
rollo o nel burro intere intere nella 
padella a foqgia di iVitelle. 

Cambrar i ul'uv. Cuocer le uova 
da bere. 
Oeuvre. I/ìgegni. V. Opere. 
Ofelia. Cialda. 

Of. Uoce usata nelle frasi seguenti: 
A of. A ufo. 

Vivar a Magnar a of. V. Magnar. 
Offizi. Salterio. Librctlino su cui i fan- 
ciulli imparano già tempo a leggere 
e che contiene alcuni s.dml. 
Offizialltà ... Il corpo degli ufllziali j 

cpiantìtà d' uflìziali. 
Olliziceul. Lyjiziuolo. Ufficiuolo. Libret- 
tino. 
Ogn. Ontano. Alno. Ainidano. Sorta 

d* all>cro noto. 
Ognimenldchè. Botto lotto. A ogni pie 

sospinto. Ogni volta che. 
Ognizz. Ontano. Alno. Y. Ogn. 
Oi ( rschim. ) Ehi. Olà. 
Ojo g Oli. Olio. 

Ojo d' ravizzon , Ojo d'Ila o d' li- 
nosa. V. Ravizzonj Lin, l^iuosa. 

Al guadagn d' Cazzclt rpiand l'an- 
dè pr' ojo. V. Guadagn. 

Colar al boter in sui gnocch o \ oli 
in s'ia fava. Tener fante e fincella. 
Stare in batba di micio o di gatto. 
A." ino biancp gli va a mulino. Po- 
ter senza sole fare il bucato ( Adini. 
Sonetti ). Poter pisciare a letto e 
dire io son sudalo ( Lippi Malm. o 
Adlm. Sonetti). Suol dirsi di persona 
agiata di fortuna, a cui arrida la sor- 
te, a cui tulio riesca bene. 



O N 
Olom. Olmo. Albero nolo. 
Om. Uomo. 

I^eir om. Uomo avvistato , bello , 
appmisrenie. 

ì\v\[ om. Btilsawino.T\or noto della 
Balsamina itìipaliens de* botanici. 

Om sutl. Uomo scarno ^ affilato , 
magro y gracile, che ha poca carne. 
Om sutl sutl. Uomo segaligno. 
Adusto di comjdesslone. 

Om magar come ona slela. Uomo 
allampanalo , lantcrnuto . Ossaccia 
senza polpe. 
Omazz. Omaccione Acc. di Uomo. 

lion omazz. Omaccion da bene. 
Ombrella. Ond>rello. Parasole. Solicchio. 
Ombrella. Arnese notissimo per ripa- 
rare la pioggia o il sole. Esso ha 
Spicchi j Stecche e Cappello. 
Oml)rellar. Onibrelliere . Ombrcllajo. 

Fabbricatore d' ombrello. 
Ombnlllu. Ombrellino. Dim. di Om- 
brello. 
Ombn'gol. Ombellico. 
Omb?-ios ( v. coni. ) e Ombros. Ombroso-, 
Ombrlos e Ombros. niet. Sospettoso. Dif"- 

fidente. 
Ornerà. Omaccion da bene o di garbo. 
Omin. Monaco. Quella travclla corta 
di mezzo d' un ravalleUo di tetto 
( r/' ona cnvriada ) cln , ^vissamlo fra 
i due puntoni ( brazzaeuj ) , piomba 
sopra 1 nstlceiuola ( conia d^ ciav ). 
On)ln ( T. di G. di IJig. ). BuUli *{[\in- ). 
Pezzetti per lo più d" avorio o simile 
che si poììgono dlrilti in mezzo alta 
tavola da bigllardo , e clu si faimo- 
cadere colle biglie nel cosi dcllo- 
giuoco de' birilli sul bigllardo. 
Zugar ai omin. *V. Zugar. 
Omin. Omiciattolo. Ometto. Omettolo. 
Omicialto. Omicrialto. Omiciattolo. 
Omicciattoln Omino. Omicciuulo. Di- 
min, e avvìi, di uomo. 
Bon omin. Buon uomo. 
On. Uno. Un. Per es. On di , on 

asan. Un dito , un asina. 
Ona. Una. Per cs. Ona cavra. Una 

capra. 
Onda. Onda. 

Daras ci' 1' onda. Stare in sul grave 
o in sul mille. Imporla troppa alto. 
Aver gran fava. Aver della chielta. 
Far V omaccione.^ cioè aver albagia , 
boria, fasto, pavoneggiarsi, ecc. 
Ongella (T. delle Arti). Ugnetlo. Specie 

di scalpello noto. 
Ongla. Unghia. 

Magnaras le ongle. V. 3IiignaE. 



O R 

Onoranze. Patti. * ( lìor. ). Così chla- 
niarisi que' regali o doni , consistenti 
per lo più in lino , polhuni , uova , 
bt'lvaggiunii e simili, die il condut- 
tore di beni rurali è (tl)l)lig;ito a 
niandate in certi dati tempi dell" an- 
no al K)catore 5 e ciò iii{li[)t"ii(Kiile- 
inente dal prezzo convenuto per la 
locazione. Questa voce Onoranze cor- 
risponde alle voti lVance:>i J^ot ile 
vin e Faisances. 

Ont. Unto. 

Ont bsonl. Unto e hisunto. 

Onza. Oncia. 

Onza d' acqua ( T. d'Idr.ud. e Font.). 
Solili') d tiC(/na. Vale qui il;» (juarilità 
d'acqua che esce da un loro circo- 
lare di mi soldo ili iliaint tro cou una 
data velocità. 

Oiizar. U/ipi'it'. Untare. Ugncrc. 

Onzar assolutamente ^ e Oiizar con d* la 
sonza d" hosch. I^landai e a Legnaja, 
Dar le J'rutta di ser Alberico. Suo- 
nar le naicheic. Zombare. Dare un 
livellino y un earjiiccio ^ un rij'ru.sto ^ 
una dirotta, una l'iec/iirrella.) un zom- 
banienio. Percuotere. Picchiare. Pif- 
ferare. Battere. iJar busse , percosse. 

Onzuila. Unzione. 

0])ere ( T. de* Fai). ). In^e^ni. Pezzo di 
l'erro per lo più di forma quadra in- 
taccato o tralt'rato e appiccato alla 
chiave il (juale passando per altri 
leni appiccati alla serratura detti an- 
ch'essi in^ec:ni in toscano e opere fra 
noi, fa 1 ulllzio di aprire e serrare. 

0|M 1^. Operato Add. di tela o drap- 
jìo lavorato a opera. 

Opera ri. Opera jo. 

0[)i. Oppio. Albero noto. 

Incanta coni' è on opi. BaUndo. 
Allocco. Mo'^io. Intronato. V. Gajof 

Or. Oro. 

l*va d' or. V. Uva. 
l'.ntion d' or. V. Botton. 

Ora. Ora. 

Dar le ore. Battere. Scoccare. Il 
sonar 1' ore che fa 1' orinolo. 

Ora brusada. Cahlana. Calmia. 
Fitto merin:iio. 

Ora brusada (Hg.) .... Vale ora 
^ dedicala a raggiri o faccende segrete. 

Ora. Ombra. Uggia. 

A r óra. A bacio. Aggiunto di 
luogo ombreggiato o volto a tramon- 
tana. 

Orada. Orata. Pesce di mare noto. 

Orari ( s. m. ) Distribuzione d" ore 

per lavoro o simile. 



79 



O 11 

Orb. Cieco. Ciccato. 

A l'oiba. Alla cieca.) e fig. Al bujo, 

Orber.ì. Occhibagliolo. Abbaglitigginc. 
Abba'^lianza. Abbagliamento. Bar- 
baglio. Abbarbaglio. Abbarbaglia'- 
mento. 

Oibin. Ciecolinn. Dini. di Cieco. 

(Jrbon (a T). Alla cieca. Al bujo. 

Orbsin. Cecilia. Cicigna. Specie di ser- 
polina , che è 1' Anguis J'ragilis din 
naturalisti. In Toscana chiamasi anche 
volgarmente Lucignola. Si veila TAlb. 
ene. in Cecilia. 

Oibiiii. \^. TiUgar. 

Orbson (a \'). ].o stesso che A V oilia. V. 

Oi (in ( T. de' .Ma» illaj e Cuochi ) . . . . 
L' orecchio d» IT animale che si con- 
disce e cucina in ^arj modi. 

Oi'cin. Pellicino. Qut Ha stiemità dei 
canti delle balie e dei sacchi , per la 
quale si possono agevolmente pigliare. 

Orcin. Orecchini. Pendenti che le donno 
s\q)piccano agli orecchi per ornamento. 

Orcin. Orecchino, Orecchietta. Dimi- 
nutivo di orecchio. 

Oreine. Semprevivo dei tetti. EiJia nota. 

Oreion. Orecchione. 

Ordan. Ordine, 

A n' gh' è ordan. Non e' è il ver^ 
so. Non e' è modo. È impossibile. 

Ordell. Orlo. Orliccio. 

Ordell. Costura, (hwì punto che si fa 
per orlare o rimboccar la t«'la , i 
j)anni , ecc. , o meglio la rimbocca- 
tura stessa. 

Far r ordell. Rimboccare. Far la 
costura alla tela , ai panni o simili. 
V. 1 Alb. enc. in Costura. 

Ordidor. Oraitojo. Spezie d* aspo po- 
.sito verticalmente il quale serve a 
ibrmar le pajuole dell' ordito. 

Ordidura. Orso/o. Ordito. 

Oreccia. Orecchia. Orecchio. OregVia. 
e al pi. Orecchi j Orecchie ed Orec- 
chia. — La carne che forma 1 aper- 
tura dell' orecchio dicesi Elice. — 
Cerume chiamasi 1' escremento che 
esce delle orecchie. 

Sonar le orecce. Cornare , fischia^ 
re gli orecchi. Dicesi del sentirvisi 
dentro alcimo zufolamento o fischio j 
e suol dirsi per baja che ciò j.ccade 
quando alcuno dice male di quel tale- 
Essar dur d' oreccia. Aver le cam- 
jane grosse o ingrossate o male 
lampane. Vale aver cattivo udito. 

Gruccia. V. Botta. 

Oreccin. V. Orcin. 

Orevas. Orefice. 



8o O T 

Orli»r. Orlare. 

Orna. Urrm. 

Ortii-'a. Ortica. 

Oilolau. Ortoìano. f.avorator d'orto. 
Far al caii d" 1" ortolaii rhi' n al 
n)aL;iia >ori:r, e au voi eh" i ali. ir aii 
iDairiia. tare il caìi dcìV oitoìano 
clic non nituif^ia Li ltitti4i:,ti , e non 
la lascia mani^iare agli altri. Fare 
come il can rf' Aìtopascio. I)icesi 
provcrl)iahì)ontc dot;!! iinldiosi clic 
ari bene che non possono avere non 
vonliono che altri ne goda. 

Orbili. Orticello. Orticino. DÌhi. d'Orlo. 

Orz. Orzo, 

Oiv.a. Olla. 

OrzcFul. Ore inalo. 

Orzand. O/ zajuolo. Grnntlinc. liolhci- 
na che uasee tra le p.dpel)r(; degli 
ocelli. 

OrzcL'ula. Seanflella. Orzòhi. Orznòla. 
Cercale noto che è il Ti itienm .spella 
o ìlorileum tlistic/tnni dei bolauici. 

Osada. Iodata. 

Osèl. Ucecllo. 

()slad(»r. Lccellatore. 

Osl.inda. Liì stesso che Oslcra. V. 

Oslar. Uccellaie. 

Oslar. Ingannare. Uccellare. 

Oslera. Uccellare. Frasconaja. 

Osliu. Uccellino. 

Aver i oslin in di dì. Ai^er V un- 
ghie Ha ? Così dicesl di (juel senso di 
dolore che prova nelle dita chi aven- 
dolo intirizzite dal freddo le avvicina 
al calor del fuoco. 

Osmarin. Ramcrino. Erba nota. 

Oss. Osso. 

Oss ddl coli. Nodo del collo. Ca- 
tena del collo. 

Aver da 1' oss. Aver fallo il callo 
o P osso in chcccìiessia. 

Far V oss. Far il callo in chec- 
che s.^i a. 

O magnar si' oss , o saltar sto foss. 
V. Mneslra. 

Oss. Nocchio. Nocchierello eh' è nelle 
frutta. 

Ost. Oite. 

.Sfrusar la paga a l' ost. Bruciar 
P alloggiamento. V. P;ijon. 

Ostarla. Osteria. Tai-erna. 

Ostina. Ostinato. 

Ostina coin' è on mul. V. Intesta. 

Ostraga e Ostrega. Ostrica. 

Ola ota. Alle mani. Animo. Via. Su. 
Trana. \ oce colla quale si sollecita 
ahrui a camminare o a far checches- 
sia, il Fag. Qcl suo JlarUo alla moda 



O T 

( alt. I , se. T I 1 I ) ha Alo per nninWj 
i-ia , su-^ e Alò ha pure il CJecihi nel- 
r Assiuolo ( att. IV, se. iii e altro- 
ve). /:g/i ò desso y.iìò j la serca ri 
accenna. 
! Ott.iNÌn (T. nius. ). Flautino. Specie di 
slrunienU) da lliilo nolissinio. — L' Ot" 
tai'ino del Dizionario v.de certo pez- 
zo del eorno da caccia. 
Onègnar. Ottenere. 

Ollin ÌMoneta antica mantovana , 

su cui da una parte era conialo il 
sole. — Di (jueste monete antiche o 
mantovane o che cblj«ro corso in 
ÌMantova , i cui nomi ora apparten- 
gono alla storia e non più al dialetto 
parlalo, moltissime ne amiovcrano lì 
Gobio e il Zanetti: Io le nominerò 
qui tutte ( tranne quelle eh' erano 
comuni a qualunque paese , come 
scudo , lira , testone , ecc. ) onde se 
n'abbia qui notizia come di cosa pa- 
tria, ove mai allabeticamente mi fossi 
scordato di trarlo fuora. Eranvi adun* 
que gli cKjuihirn , gli amhrosini , gli 
a(/uìliniy gli arlabassi y gli aquiloni^ 
gli anselmini ) i bislacchi ^ i busso- 
lotti y i hissoni, ì barili y i barilotti^ 
i bianchi y le bugiane y i beati luigi y 
i ca\'allolti y le colombine j i cornabb y 
i chcrubi/ii y i crosatti y i cinfjuinl y 
i dintna/itini ^ le dovine y i Jilippini y. 
i Jìi'ri y i Jerdinandi -, i grosselti y i 
gabellotti , i gonzaghi y i gidfelloni , 
i gazzcttoni , le gazzelle , le giù- 
siine y i giustinoni y i giorgini y i gì- 
rasoli y le lirazze , i marchesam y i 
marchelli y i mocenighi , i marcelli y 
le moraglie y le moiaide , le mora- 
gliole o morajole y le madonnine y i- 
marchettoni y i novini y gli obses , i 
jìicchioni y le parpajole y i quatlor- 
desila y i quindesini y i quarantani , 
i quarti dui Jlisso y i quarti berret- 
toni y i resanelli , i roverini y i rtif- 
f anelli y i rainesi y i reali y i rcidoniy 
i sesini j i sellini y i solini y i savoj- 
ni y le sante lucie y gli scudi obses ^ 
gli scudi Mantuce y gli scudi dal sole y 
dalV a(juilay dal re, dalle due arme y. 
i terzi y i trentini , i troni e i tro- 
nazzi. Di lutti questi vocaboli, come 
di miglia ja d'altri su questo andare sV 
troverà .spiegazione iu un mio libro 
il quale conterrà tutte quelle voci le 
quali, benché non si possano rigoro- 
samente dire italiane perchè non ge- 
nerali a tutta Italia , pure vogliono 
essere iiiiuijcsse nelle :)criuure oride. 



P A 

non vrn^a nltcriifo il partìcnhirc ed 
cs< luslvo loi"o siMiso , «hI hanno IjI- 
sogno (li s[>iei,'a/.ionc pir tlu noti t- 
(li-Ila medesima provnu la. (^)iu'.sto li- 
Iji'o y v\ìc IO ho hello e com{iinlo e 
che puhhtÌ4 lu.'r('» l;a hrevt? a Dio pia- 
cendo , sarà per conseijneri/a inlilo- 
lalo Dizionario della ii/i^iui juavin- 
ciule iiiilidita. 

Ov. Uovo. V. OI'uv. 

Ovà. f^at^ito. 

Far o\à. f'ae,ire. 

O verte nr ( T. mns. ). JfH'itiLra. Sinfo- 
nia da cui si dà principio al (h-anima. 

C)\in. Loviiino. r)imin. di Uovo. 

Uv(»l. ( T. de* Faley. ) l'crio da 

.scorniciare con cui i lalei^nauji lor- 
inuno i co6Ì dckli iio\uU. 



à. Bcihho. Padre-. 

|\il)i. Punico peloso (cosi il Cav. l\c). 
Pabbio ( così il Taig. '\o/.. Diz. ). Er- 
ba corrispondente se non erro alla 
lìancese jJlfdsle o Craiìic de Cunurie. 

Tacca. Tomo. Capitombolo. Sl/untuz- 
zone. Caduta. Culata. Ctiluttata. 

Piicca. Botta. lUissa. Percossa. 

Dar o A\er d" le pacche. Dare o 
toccare delle Imssey botte o percossCy^ 
un livellino , un zombanierUo y ecc. 
Zombare. Suonar le nacchere. Dar 
le fratta di Ser Alberico. 

Pacciada. Pacchiamcnto. Scorpacciuta. 
V. Masnada. 

Paeciar. Mani^iarc. l'ticehiarc. Scnf- 
Jìarc. Addeniore. Rodere. Pasteg- 
giare. Dai e il portante ai denti. 
Venere il grifo o /'/ dente. Sbattere 
il dente. 'J'occar col dente. Far bal- 
Lire i cL'nti. Taffiare. Alzar il fian- 
co. Far buon fuinco. Caricar P orza 
e la balestra. Cuffiare. Dare di boc- 
ca. Divorare. Far buona cera o buon 
fianco. Manicare. Manucare. Man- 
ducare. Magnare. Morjire. Pilucca- 
re. Prandere. Sbasojjiarc. Sgranoc- 
cliiare. Spareccfticue. Stuzzicare i 
denti. Strippare, t'orare. 

Paeciar o ^lagtiar a Aò ganasce. 
Macinar a due palmenti. Mangiar a 
crepapelle. Cavar il corpo di grinze. 
Diluviare. Fi nlerarsi. 

Pncciarina. Melma. Mota. Fanghiglia. 
V. Lavacc. 

Pacciugh. Pacciame. Pattume. Sozzume. 
Sudiciume. 

Facci LI gli. Ragazzaccio di nessun conto. 



p A a, 

Padella. Padclii. 

'/iij^ar d fa ^ì,n\e\\.ì. SCriggoLue . (Juel 
roMioiitto (he la la liitUira nella j>a- 
(lilla rnenlre si lVi\;^'e. — Ci illare e 
Crilli tiare «1m e»-i il romor che ia nei 
principio (1(1 hollire. 
Padi. Piititti. 
Padl. Digerito. Smaltito. 
Padidor. f'enti iiilid. \'. .'Ma;5on. 
Padidor. l'enti letdo. 
l'adir. Digerire. Smaltire. 

Padir i hon hoiton. V. Hoccou. 
Pinlir. Patire. 

Padlent. Stuido. Scùilt(KX. Maeciin lerit . 
Padlina. Padellina, l'ajuolo. Padellelta. 

Padellino. Dini. di Padella. 
Padlina d' la monga. Caldano. 
Padregn. Padric^no. Patiii^iio. 
Pa<lrin. Santido. Patrino. (^oinparc. No- 
iiH.' the' il li^hoccio dà a caini die 
l ha l'vahj al siterò lolite ^ o presen- 
tato alla cresima. 
Padnn. Patrino. Q;iei;li < ho mette in 
campo ed assiste i <liiell.iiili.— Il pa- 
drino italiano a alo fialicello, liulino. 
Padron. Padrone. 

Mal rial padron. Ipocondi iasi. 
Padrona ( T. niil. ). Cartoci ^erc. Gi- 
berna. Voce , per fpianto pare , di 
origine tc'd(?sca j dio-ndosi iii tede- 
sco Patrone hx carica da S(hinppo 
o da cannone , e Patrcntaschc il 
cartoeciei-e a la lasca da cartocci, 
Padnl e Paduin. Palude. Padule, 
Pues. Paese. 

■Nettar al paes. Fuggire. Battersela. 
Scantonarsela. jSellare. JS citare il 
j^uj^liuoLo. Sbiettare. Spulezzarc. Le- 
var le berzc. Sbructue. /.eppure. Gio- 
car di calcagna n di spadone. Me- 
nar lo spacbuie a due gambe. Ingain- 
barc. Far bruchi. Darla a gambe. 
Calcagnare. Arrancare. Scacchiare. 
Biittere il taccone o la calcosa. Sca- 
mojare. Dar delle calcagna. Voltar 
le calcagna . Mostrar il calcagno. 
Rastiar via. Truccar via. 
Paga. Paga. 

Aver sfrtisà la paga a 1' osL Lo 
stesso c/lc Aver brusà al pajon. V. 
Pajon. 
Pagina. Pagina. 

Far pagina o Mcttar in pagina ( T. 
degli Slamp. ). Impac,inarc. Formar 
le pagine eoi caratteri messi insieme 
dal compositore. 
Paga. Panni. Abiti. 

Calcar i pagn. Mandnrt a Legna j a. 
Lo slesso che Onzar. Y,. 
6 



8a P A 

PagTiòca. Piigrjotia. 

Paja. Puglia. — La p.-ii;lia trita (ìlccsi 
Pagliaciio. PfiiiliofìC. Pagliericcio. — 
Una casa l'alta di pai^lia tlicosi Casa 
fui glia esca. 

Fogh d' paja. Fuoco di paglia. Si 
(lice ili coM che duri poco. 

Pajar. Paiiliajo. — Stollo. St(fCco.Biircih\ 
Mitrile minima del paglinjo v qiullo 
stile intorno a cui s' alza il piiijliajo. 

Pajazz. Pigraccio. Pentolone 

Pajer. Paglia/o. V. Pajiir. 

Pajol. Pagliolaja. Gio^nja. Pelle pen- 
dente dal collo de' buoi. 

Pajolada. Puerpera. I/ffantata. Jnipa' 
gliata. Partoriente. Donna di jìarto. 
Tirar ou zig da pajolada. Gridare 
altamente. Mettere alte strida. 

Pajon. Pagliericcio. Siiccone. Specie di 
sacco j;rande cucito per ogni parte, 
pieno di paglia o ili cartocci di grano 
in forma di materassa , e tiensi sul 
letto sotto alle materasse. 

FcEudra. Guscio. — Scarfoj.Crtr/occ/. 
Brusar ni pajon. Bruciar P allog- 
giamento. V. più sotto. 

Aver brusì» al pajon. ylver abbru- 
ciato V alloggiamento. A^'er rotta O 
spezzata la taglia. Dlce.si prover- 
bialmente di chi ha fatto in quidche 
luogo cosa che non convenga, e per 
la quale e' non v' abbia ad essere 
più ricevuto , onde non ardisca tor- 
narvi j e significa anclie comunemente 
non aver pagato il proprio debito a 
chicchessia. 

Paisan. Contadino, pillano. — La voce 
Paesano è pochissimo usltata in To- 
scana sotto a questo senso , come 
quella che vale più generalmente 
compatriota , dell' islesso paese. — 
Dalle varie funzioni che adempiono 
i contadiin , si chiamano acquajuoliy 
accostatori ^ aratori, battadori y bi- 
Jhlchi y campagnuoli , castagtiaj , co- 
loni ^ boscajuoti ^ giornalieri j inne- 



statori , mezzadri , 



braccianti y mie- 



titori y ortolani , paladini , pianta- 
tori , potatori , propagginatori , sar- 
chiatori ^ seminatori^ sfrondatori , 
spiunalori y vangatori y vendemmia- 
lori, zappatori y fatto jaj y come an- 
che butteri , giumentaj y pecoraj , 
pastori y capra/ . porcari , boari , 
vaccari , mandriani j archimandriti y 
vergari , ecc. 

Pajnlada. Lo stesso che Pajolada. V. 

Pajusca. Pagliuzza. Pagliuola. Festuca. 
PagliuQa. 



P A 

P.tjuzz. Strame. Pagliaccio. Puglierìcdo. 
Paglione. La paglia trita , il liltiime 
della paglia. — Pagliolo poi o Pw 
gliuolu o figliuolo «' quella parte 
lidia paglia battuta che , trattone il 
frutto , resta suH' aja , nella quale ri- 
mane sempre (jualc he granello. 

Pai. Palo. Broncone. Ci rosso e basso- 
legno destinato ad appt)ggiare i tralci 
delle ^ ili. 

Pai da mazz .... Qualità parti- 
colare di palo. 

E dai , e dai , la barca va in di paj. 
Chi tìoppo i'' assottiglia ^ si scavezza. 
Dell, di eh. sig. 

Pai ( T. di (jIuoco). Seme. Cartiglia. 
Cosi chiamansi le quattro diveise 
sorte nelle quali sono divise le calle 
da giuoeare , che sono cuori , quadri 
o matlorn' , picche e fiori nelle cario 
da Iresetle , e baslotii, spade, coppe 
e denari in quelle da tarocchi. 

Pala, fentilabro. Arnese col quale si 
spargono al vento le biade e situili 
per separarne le parti più leggieri 
ed inutili. 

Pala (dal fòran ). Infornapane. 
1 Pala (sost. ). Palato. 
i Pala. Ventilato. Mondo. Spagliato. 

Paladina ( T. di V^eter. ). Pulitina- Spe- 
zie di malore che viene a' cavalli , 
asini , buoi , ecc. 

Palar. Spagliare. Spulare. Separar dalla 
paglia il grano per mezzo del ven- 
tilabro. 

Palazzina. Casino. Casa da campagna. 

Palch e Palchctt (T. d'Agric. ). Aaiuajo. 
Solco acquajo. E quel solco a tra- 
verso al campo che si fa per ricever 
l' acqua degli altri solchi e trarnela 
fuori. 

Palch. Palchetto. Quello dove stanno 
gli spettatori in teatro. 

Palch d' rltirada . . . Così chia- 
mansi que' palchetti d' un teatro nei 
quali va il principe come privato, e 
quando non vuol far uso del mag- 
gior ).:ì1co. 

Palchetton .... Così chiamasi il mag- 
gior palco de' teatri , di proprietà del 
governo. 

Palestina ( T. di Si.). Palestina (così 
1' Alb. bass. in Palestine ). Carattere 
di mezzo fra il glosso parangone e il 
cannoncino. V. anche Cui alter. 

Palelt. Paletto. 

Palett. Gruccia. Mazzuolo. Strumento 
su cui posa la civetta mentre cou 
essa si uccella. 



P A 

Palcttn. Paletta. Sfrumoiilo noto e por 
più usi , coiML* Pa/tllii da .stumpalo- 
rc y Piilcttd da cuhluni j ecc. 

Pali'tta {o -^Icscol). A/t'.slolti. Anirso «li 
legno con cui sì tjuiuca alla palla. 

Paletta. Pala da f'iitHO. P(drltii. 

Pali (T. etcì.). Paliollo. Palio. Fron- 
tale. 

Palina ( T. de' Livell. ). Riffa. Paletto. 
.^sta clic si coulìcca nel lei reno , in 
cima della quale si mette un pezzuolo 
di carta o simile detto Scopo ^ per 
<()gliere la mira nel li\ (Ilare. 

Palla e Pallar. V. Pala e Palar. 

Palme Diconsi cosi certi vasi 

(li fiori fiuti , latti pi r lo più di 
nu't.tllo o simile , che si mettono sugli 
altari Ira un caudt llierc e 1' altro. 

Palmuzz. Palma. Così cluainasi il con- 
cavo flclla mano. 

Paloss. Paloscio. S(juarcina. 

Pulolt. Pala. — Il raccogliere col pa- 
ioli dicesi Spulare j e chi così spala 
dicesi Palajuolo o Spalatore. 

Palc»ttada. Palata. Ouanlo può capire in 
luia palaj ed anche un colpo di pala. 

Palpar. Palpare. Palpeggiare. 

Palp;ir attoran. Pru'^are indo.'iso, 

Palpaslrell. V. Sgargnnpola. 

Palpebra , Palpedra e l\dpera. Palpebra. 
J^a pelle clic copre P occhio j il cui 
orlo dicesi Nepitcllo. 

Palpon ( a ). Ta.^toìii. Tastone. A ta- 
stone. A tentone. Al tasto. Branco- 
lando. 

Pidfan. Pantano. 

Paltin Così rlìiamasl in un 

brillalojo da riso <[uella piccola pala 
che dando nel paleftone dell' albero 
fa muovere i pestelli. 

Palion Lej:nio prominente 

deir albero di un brilUlojo da riso y 
con cui y urtando nel palcttuio , si 
solleva il pestello. 

Pampogna. Pungiboi'i * ( fior. ). Specie 
d' insetto noto che , per quanto mi 
sembra , è lo Scarabceus hoìLicula 
dei naturalisti. 

Pan. Pane. 

Pan buffett ( clic anche diccsi Pan 
da fior). Pan buij'ctto. Vale pane so- 
praffino 

Pan da micca. Pan tondo. Diccsi 
comunemente a quello in forma pic- 
cola e tonda che suol essere della 
qualità più bianca e migliore e so- 
praffine , comcché fallo ui fior di 
farma. 

Pan d* uidcU. Pan di tritello o 



P A 83 

di crusca o tt ttelloso. Quello in cui 
è pu'i tnlrllo o erusca che farina. 

Pan bascolt. Biàcotto. Pan bi.scollo. 

Pan if or. Pan santo. Pan unto. 
Pan dot all'. Si fa con piccole l'elle 
di pane liiH.tte nel brodo, rinvolto 
ncll uova sballule , e ili poi iiillc 
nello slrujlo. 

Pan sor. Pan boffice , illuminato. 
Quel pane che [)i:r mezzo della lie- 
vitazione ar(pù-sla maggior porosità 
e leggerezza , e ftcilità maggiore a 
e.ssi'r mastuali) e digeiito j e dalTec- 
c( llenza di questo pane ò nato il 
detto Pane illuminuto e cacio cieco 
o vero Pan coy,li ocelli ^ cacio .wn- 
z^ ocelli e vino che cavi ^li occhi. 

Pan col cliim. J\aie adili,bbato col 
cumino. 

Pan mul o raassà. Pan mazzero y 
ammazzcrato y mazze/ ato. Vale mal 
lievito e soilo. 

Pan vece o da jer o stalladizz. Pan 
raffermo. Vale cotto da più d' un 
giorno. 

Pan speziai. Pan pepalo ? Spezie di 
pane addobbalo di molle spezie o aro- 
mali. 

Pan d' mej. Pane di granturco o 
di formentone. 

Pan da ÌVadal. Pan balestrone. Spe- 
cie di pane impastato con nnele e 
mescolato con frutta sei che che s' usa 
niangiar a Cep[>o di Natale. 

Pan macadi/z. Pane ammaccoto. 

Pan senza alvador. Azzimellu. Pane 
azzimo y cioè senza fermento j non 
lievito. 

Pan casalin. Pane casalingo. 

Pan c()mpar o d' bottega. Pane del 
fernajo. 

Pan broslolà. Pane arrostito , ab- 
bro.stito y abbrustolito y abbrustolato , 
abbronzito. 

Pan di niort ( che anche diconsi 

Caldidolz \ Panelli filli a 

spuola e di grano lineo con eulrovi 
uva fresca. 

Pan da pes. Pane grosso, di libbra. 

Pan formanton. migliaccio. 

Ciopina. Coppietla. Dim. di Coppia. 

Ciopa. Coppia. \)\xc pani uniti in- 
sieme. 

Ciopon . . . Acc. di Ciopa. V. 

Scarpèla. Spuola. Scuola. Spola. 
Pane così dello dalla sua figura, che 
è quella di una spòla da tessitore. 

Sallinpanza .... Specie di pauic- 
cliiolo parùcolare. 



84 P A 

Cisalina .... Specie di pane par- 
ticolare. 

I.cvadcll. . . . Specie di confcltino 

IkmìcuocoIo parlicol;»re. 
Fncxxina. P^if^t: aiLIobluito coi fi- 
nocchio. 

Fo4;az7a. Focaccia. Schiitcciata. 
Stiacciata. Cofaccia. P.ìiic scliiaccialo 
e mosso a ciioctrc in forno , e ve 
ne sono di molte maniero, come sfu- 
pjialc e simili. 

Pinzin e ClilzzoMil. Pane socccne^ 
riccio. Pane cotto sotto la cenere. 

Chi/ztTula. Focaccia. Scliiacciata 

1 quando è commista con lardinzi ). 

C\\\7.7.o\\nii.Focaccina.Scliiacciatina. 
Bazolan. Bozzolao. Ciambcììctia. 
Tira. Piccia. Pauelìa. FU tU /'arie, 
fiosta. Più pani di qualsivoglia ra- 
gione attaccali insieme. 

In Toscana non si fanno tutto cpier 
ste specie di pane , njotlvo per cui 1 
lessici italiani non hanno tutte le voci 
corri^pondenti3 ma in vece usa colà il 
cosi detto Pan di ramerino , che 
mangiasi per lo più in quaresima , 
il quale è una sorta di pane tondo , 
fatto di bianchissima farina impastata 
con olio 5 nel quale è soffritto del 
ramerino e dell' uva passa nera, detta 
uva secca, e talvolta ancora del zi- 
bibbo. Oltre a questo hanno anche 
il Pan pepato eh' è una specie di pa- 
ne impastato con miele, Cf)ll aggiunta 
del pepe e dei pezzetti d" arancio o 
di zucca confettata con mele , 1 quali 
pezzetti , quando il pane si taglia^ re- 
stano nella tagliatura a similitudine 
d' occhi j il Pan yurte , eh' è una 
specie alquanto mferiore del Pan pe- 
pato j il Panlavato eh* è quel pane 
che , affettato e arrostito , s' inzuppa 
nell'acqua;, e cond/scesi con aceto, 
zuccaro e simili ; il Pan francese o 
alla lorcnese che è circolare e forato 
nel mezzo , ecc. ecc. 

Al pan sutl fa le reccle sorde . . . . 
Proverbio che suol dirsi da chi fa 
del ritroso nel mangiar pane senza 
altra ghiotlorni'a compagna. 
Pan. Grumolo. V. Coeur. 
Prtua per Panna. V. 

Pana ( add. ). Feltrato. Addietlivo di 
stoffe preparate in modo che ras- 
sembrino panno. 

Sarza panada. V. Sarza. 
Panada. Panata. 

Andar in panada o in papnc^. Spap- 
polare. Spappolarsi. 



P A 

Essar in panada o in pappn. Esm 
sere spappolato. 

Sent so la me' panada la sad'sid. 
V. Sai. 

Patìar. Incidere. 

Pnnarizz e Panarott. Patereccio. Pane-* 
riccio. Pateroccicìo. iMalorc che viene 
alle radici dcjr unghie. 

Panarott. piattola. Jilalta. Insetto no- 
tissimo. 

Pauazz. Panno grossolano. Pannacelo. 
Panno iiilìmo , grossolano, e dicesi 
per lo più del paimo che usano l frali. 

Paneiana. Frottola. Fiaba. Panzana. 
Carota. Bozza. Baf!;i^iana. Bubbola. 

Pancu/.zul. Gigliarello. Gladiolo. J\Io-^ 
nacucce. Pancacciolo. Pancacciuolo. 
Spadacciuola. SpadercUa. Spag/ie-. 
iella. Succiamele ( cosi il Targ. Tt»z. 
Diz. ). Krlta detta Gladiolus comniut 
nis dai botanici. 

Pandamej. Pane di grantiaxo o di for^^ 
menlone. 

Pandsèl. V. Pansèl. 

Pane. Lentiggine. Lintiggine. Litiggine. 
Litisine. Macchia simile alle lenti che 
si sparge singolarmente sul viso, che 
così, macchiato clilamasi Uliginoso. 

Panell. Sansa. Frantume delle olive , 
mandorle e slmili da cui sia già stalo 
tratto P olio. 

Pyiiella. Pencratn. Parte piccola d' or- 
dito che rimane senza esser tessuta. 

Panella. Testa. Capopezza. 

Patièt. Pannicciì,iolo. Dim. di Pane. 

Paniz. Panico, 

Pann. Panno. — I nostri pannnjuoli 
distinguono i varj panni dal nome 
de' paesi o dei fabbritatori da' quali 
vengono loro , e quindi hanno essi 
i cosi detti panni Padoi'ono , Ohm' 
dino ^ Perugino f Sedan ^ Louviers ^ 
Elbivuf Amiens ^ Jbbeville ^ Bristol ^ 
Gandj Schio ^ f^crona y Bussano ^ 
Ledro , ecc. eco , ed anche coi no- 
mi coiivenzionall di Panni da ottan- 
ta .^ da sessanta .j da cinquanta ^ vxc. 
Pann rasa. Panno cimato. Cioè 
panno a cui è stato scemato il pelo 
e tagliatolo colle forl»icl dal cimatore. 
Pann arfolà o arfole-. Panno ben 
coperto o feltrato, o fitto- Quello in 
cui il ripi(;no cuopre bene 1" ordito 
nel garzo. La voce Arfolé è un pretto 
franzesismo da Refouler. 

Pann ( T. di Stamp. ). Fehri. Così rhla- 
mansl que' pannelli che s' adattano tra 
il timpano e il timpanello del torchio 
da stampa , e servono per far accQ-» 



r A 

ilare alle stampe o ioriiu* il foglio 
hagualo , perchè ricera 1* impronta 
in tutte le sue parti uyualmtiite 

Panna ( d^ latt. ). Crema. Fior ili lattf. 
Cjpo o Ctu'O di hit le. In liitnze 
dicono anehe voliianiu'ntt? Pa/uut. 

Panoccia. Pannoccliia. ^piga del maii 
e di simili grani. 

Pariporzin. Puri porcino. Piinlcncno. 
yìttuìiilu. Erba e fior noto the è il 
Cycliimcti curopciini dei hotaniei. 

Pansell (òd«)l(<"). Siiue;iti(^jo. 

l*anscll ( s tloUe ). ParuioUno. 

Panser e Pansir ( v. coni. ). Pensiero. 
Pensici e. 

Piinsir Coito nastro allacciato 

sulla manca spalla ^ verso T ascella j 
ivi allattato j)er sostegno della roeca 
da filare , chiamato Mussara dai Bre- 
sciatii , Slr'ivera dai Piemontesi j e 
Pcnsierx dal Bolognesi , come si può 
Vedere nei Vocah. hresc. , bolo", e 



F 



jiemon. 



1 ciuali tulli conlrappongo- 



V 



no , non so con 



(juale autoiità , la 



voce italiana Funtcscu. — Parml che 
non sarebbe n)al detto Ixeggiconocchia^ 
voce formata suU' andar di Re^i^istan- 
ghette , ficf^ijitirarite , ecc. che puf 
sono dall' Ali), enc. registrate. 
Pant;in. Pantano. 

Panza. Plancia. Ventre. Buzzo. Epa. 
P cecia. Cagno. Panza. 

Aver la panza a la bocca. Aver il 
corpo a goliit 

Fnestra con la panza. Finestra 
colla grata inginoccfiiata. 

Salvar la pau/a pr i ligi». Serbare 
il corpo ai fichi. Questo prt)verbiuj 
di abbastanza chiaro si^miìcato ^ è 
usatissimo in tutta Italia, non che in 
Toscana , né si sa capire come mai 
1 Dizionari 1 abbiano tralasciato, quan- 
do che sta nel Malm. ( e. 5 , st. 4^) : 
« E peichò ai llciii il corpo serbar 
Vuole Prorompe in cjuesle e simili 
parole. » 
Panzetta. Sorra. Tarantella. Carne della 

pancia del tonno. 
Panzctta piena. Ventresca. 
Panzelta e Panzin. Pancetta. Panzetta. 

Ventricino. Dim. di Pancia. 
Panzon. Trippaccia. Venirone. Ventro- 

nacc'.o. Pegg. e accresc. di trippa. 
Panzon. Peccione. Trippone. Buzzone 

Uomo che ha grossa pancia. 
Pauzù. Panciuto. 

Papa. Pafìa. Pontefice. Sommo Ponte- 
Jice. Sommo Sacerdote. Sommo Pa- 
store. Scinto Padre. Sua Suntilù. 



P A 85 

Beatissimo Padre. Il Ci«po visil)ile 
della ehiei»a. 

Andar n Roma senza vedar al papa. 
V. lloma. 

Papà. Baldto. 

Papalina. Camauro. Berrettino che cuìj-» 
pre gli orecchi , proprio di S. S. 

Paparefle e Papardelle. Pcij^pardcìlc. 

Papat.is Insello che è d Btpio 

papatasi dello Scopoli. 

Papuia. Scìtiaffi». 

Paphna. Pappina. 

Pappa ( andar n esser in ). V. Panada* 

PapparoU. Paffuto. Curnticciuto. 

Par. Pajo. Paro. 

Par. Pari. Eguale. 

Parabtìlle. Cercine. Specie di guan* 
ci.dctto a ceichio fermalo con aleuni 
iiasti'i al capo <le' bambiin per riparo 
dalle percosse nelh; cadute. 

Paracamin .... Arnese notissimo di 
tela dipinta o simile con cui si tura 
la bocca di un cammino quando non 
vi si fa fuoco. 

Paiacarr. Pinoli * ( fior. ). Quelle colon-» 
nette di legno o pietra che si pian- 
tano di distatiza in distanza da ambi 
i lati d' una strada maestra ^ e eh»; 
impediscono ai carri di toecarc t 
viottoli che sono dai lati j)ii pedoni. 

Parada. Apparato. Parato. Parurnento. 

Paradagh. xMatrieola. Tassa che 1' artc- 
ilce pagava già tempo al suo respct- 
tivo n)agistrato per poter esercitare 
la sua professione ^ o libro dove si 
registravano quelli che si mettevano 
alia tassa. 

Paradelle ( T. di Cac ). Paietrllc. Refi 
che si distendono per prendere uè* 
cclletti nel parctajo. 

Parad(jr. Festajuolo. Fcstajolo. Colui 
che intraprende e dirige gli apparali 
delle feste. 

PurafuMigh. Parafuoco (cosi l'Alb. basa, 
in Ecrnn). Nome di due arnesi, T un 
de' quali è una ventoletta a mano , 
r altro una ventola a trespolo y che 
ambedue .servono a difendere dal 
troppo ardor del fuoco, 11 {-i imo è 
detto Ventaruola dai Fiorentini, Pa- 



laviso da' Veneziani ; il secondo 



da' 



Écran da parecchi. 
Paralum. Feritola. Piccola rosta che 

serve per parare il lume di lucerna o 

di candela afdnchè non dia negli occhi. 
Paraman. Guardia ( della spada ). 
Parapett. Parapetto. Sponda. 
Parapett. Dossale. La parie antericiv 

della mensa d" un aliai e. 



8G P A 

Parar, ^fparare. Parme, ytddoì'hixrc. 
Parar. Cucciare. Stimolare. Sjììjì^cìc. 
Paravent. Para^'critn. 
Paravoiit. Parcfuoco. V. Parafd'iii;]!. 
Paia\ltla. Ciicciaviltì. Striiimiito noto. 
Parciar. ytyjuirccchiarc . 
Parcotar. Pillottare. Gooriolarr 5(^pra 

};li arrosti lardo o siiiiil inalcrìa ^Irutta 

Ixìlli'iilc meìitro si L'irano. 

ir* 

Par» r. Senthraie. Parere. 

Au paror qurll. fn/ìriLicrsì. 

Parfiirii. ProfuvìOj etl aiichc Sitfjnwii^in. 

Parfiimar. Profiimaìe j e Sitff'iirniga/ e. 

l^iriador. Parlatore. J^ai'cllatore j vd 
aiubc Loquace. Ciarlieio. 

Parladora. Parlati ice j etl auclie dar- 
lìern. Loquace. 

Parlar. Paiìtire. 

Parlar in dal nas , Pailar a brazz , 
Parlar in aria, Parlar sui (locilii o in 
ponta d* forzina , ecc. ecc. V. Xas , 
r>razz , Aria , Fìdcch, F(tr/.ina, ecc. eci'. 

Paro'ul Pajuolo. Vaso di metallo ro- 
tondo , con manico di ferro arcato , 
eh' è strumento da cucina, e serve 
per bollirvi entro elieccliessia. 
IManagh da parceul. V. Managh. 

Parolada. Pajnolata. 

Paroli ( T. di Givioc ). Parali. Posta 
dopyia ( così 1* AH), bass. in Paroli ). 
Wcl giuoco della bassotta o faraone e 
simili siiiriifica il doppio di quello cbe 
si è giocato per la prima volta , ed 
anche quell orecchia o piegatura che 
si fa alla carta per s«'gno del paroli. 

Paron. Barcarucloj ed anche Nocchiero. 

}*arpaj e Parpaja. Fni/itlla. Papilloiie. 
Parpaglione Insetto noto. 

Parpajola Specie di monetina 

nota. Y. Otlin. 

Parpajon. Farfallone. Acc. di Farfalla, 

Parpegnan. Perpignano. Specie di stoffa 
nota. 

Parseli. Pre.sello. Palo lungo con cui 
premesi il fieno sul carro. 

Parsemm. Lo stesso che Partscmol. V. 

Parson ( 5 dolce ). Prigione. 

Parsutt. Prosciutto. Prcsciulto. 

Pari. Parto. 

Donna d' part. Puerpera. 

Pari. Parte. 

A la part. j4 soccio. A soccita. 
Accomandita di bestiame che si dà 
altrui perrhe il custodisca e governi 
a mezza perdita e inc2zo guadagno. 

Jjar a la part. Dare a soccio. As' 
socciare. È afiine col latino Parlibus 
locare- 

Parli. Partito. . 



V A 

Parllcola. Corniinichino. 
Pari il la. Imposta. 
Pallida ( T. di (ìiuoco). Partita. 
Partidon ( T. di (ìinoc. di liig. ) . . . , 
Coml)inazione nel giuoco del bigìiardo 
elle consiste nel gettar fuori dal bi- 
gliardo tutte tre le biglii- colle rpiali 
si giuoca , e per la (piale si vince 
d^ un coljio la iiarlita, 

Partor. Y. l\M-.sagh. 

Partor (mei.). Frottola. Y. Panciann. 

Pailseniol. Prezzcìnolo. Pctrosellino. Pc' 
torsello. Petrosillo. Pet/osello. 7^•- 
trosemohì. Pretesemolo. Prelosello. 
l'rba notissima che si usa molto nello 
vivande. 

Parussola. Cinciallegra. Cingallegra- Cin- 
cia. Cinci/ipotola. Sj)ccic di i;ccello 
noto clic V -Ali), vnc. rct'istra anche 
col nome lombardo di Parussola , 
e di cui sono varie le specie, come 
Cingallegra nuiggiore , Cinciallcu,rn 
minore bruna , Cinciallegra cenerina , 
Cinciallegra piccola turchina e Citi- 
ciallegra di padule. — Il lombardo 
Parussola trae oiigine probabilmente 
dal lat. Parus ^ nome che danno gii 
ornitologi a questa specie di uccelli, 

Pa r /. à . Pa reggi ut o . 

Parziir. Pare<i>iiare. Ai/iiuasHare. Spia- 
nare. Pianare. Uguagliare. Jlappu' 
reggi a re. 

Pasar. Pacificare. Rappacificare. Af'- 
jaciare. Abbonire. Placoj'e. Calmate. 
Abbonacciare. Rabbonire. Rabbonac- 
ciaìc. ylcruetaie. Imbonire. Jmbuo- 
Tiire. Sedare. Quetare. Tranquillare. 
Acchetare. Acquietare. 

Pasdman. Y. Posdmah. 

Pass. Passo. 

Far i pass d' lumaga. Far passo 
di picca. Vale camminar lentamente. 

Pass, f-^alico. F'arco. Passaggio. 

Pass. Ponte i'olante. Y. Pori. 

Pass .... ]\Iisura convenzionale delle 
leeone da ardere. 

Pass. Braccio. 

Pass Passo. Appassito. 
Uva passa. Y. Uva. 

Passa dizz. Andito. Corridoj'a. 

P.issadoman. Posdomani. 

Passador. Passatore. Colui che guida o 
conduce barca o chiatta per passare. 

Passa dora. Colatojo. 

Passar. Passare. 

A la Madonna d' la Zei icpula da 
l' inverna semm fceura j o piceuvar o 
iivar, a gh' u" è Irenla da passar. Y. 
Ztriu.'ula. 



' 



P A 

Passara. Passere. Passero. Passera. Uc- 
cello noto. 

Pas.sarur Uccellicra clic si fa nella 

parte più nlta della casa. — L' ital. 
Passerajo vale canto di multe pas- 
sere iniite insieme. 

Passarara. Ritrosa. Gnbl>ia ritrosa. Sorta 
di <,';d)bia per pigliar nrrelli. 

Passariii. Passet ino. Passerina. Passc- 
retla. Dirn. di Passere. 

Passar! n. Passerina. Rombo o Ronibelto 
di rena. 1*« sce noto. 

Passafili ( T. d' Ardii!).). Grillttto. Sot- 
ioscalto. Piccolo pezzo di lei ro o di 
acciajo <-lie serve a far iscattare la 
molla di un' arme da fuoco. 
Sol Iman. Gtiarduntaccliie. 
Tirar al passarin. Sgrillettare. Fare 
i.scoccare Io scallo del grilletto. 

Passett. Andito. Corridoja. Stanza lun- 
ga e stretla ad uso di passaggio. 

Passett. Fioielto. Spada di marra. Spa- 
da senza filo per uso di giocare di 
scherma. 

Passett. Passetto. Specie di misura nf)la. 

Passett ( T. de' Sell. ). Passante. Cosi 
cliiamansi quelle soltili strisclollne di 
cuojo che sono nella liiiglia o in altri 
simili (irumenti, nelle (ju.-ìji si rimet- 
tono gli avanzi de' cuoj che passano 
per le Ubbie. 

Passion. Passione. 

Passion dal Signor. Fior di passione. 
La Passiflora ca'ridea dei botanici. 

Passò. Pasciate. Pasto. 

Pasta. Pasta. 

Pasta sfoja. Sfogliata. 
Pasta frolla, t^astareale. Cibo fatto 
con farina , zucchero e uova. 

Pastecca Slrumcnlo con una 

semplice armatura e a una sola ruota 
annesso all' argano. 

Paslell ( mei. ). Omiciatto. Omiciattolo. 
Uomo di poco conto , grossolano j 
semplice. Un tate poule ou Jocrisse 
qui mene Ics poules pisser y direb- 
bero i Francesi. 

Pastell. Pinoti iccio. Mescuglio fallo con- 
fusamente e alla peggio , ed ar)clie 
negoziato, trattalo, conclusione d'af- 
fare alla rinfusa. V. Pastrozz. 

Pastella. Pettegola. Donnicciuola. Già. 
Gea. Donnaccia. Donnacchera. Don- 
naccina. Crelia. Berghinclla. Ciam- 
mcngola. Zambracca. 

Pastizz. Pasticcio j e met. Zcnzo^'erata. 
V. Pastrozz. 

Pastizzaria. Pasticceria. Luogo ove la- 
voransi i pasticci. 



P A 87 

Pastiz/.in. Pasticcino. Dim. di Pasllceio. 

Pasltiaga. Pastinaca. Baucia. Specie- di 
radice di sa^H)r aeiito che mangiaci 
colta. 

Paston . . . Farina impastala per far pane. 

Paslon. lìciiigno. Cortese. Condisccn- 
dctite. Buon pasti icciano. Pastaccio» 
Buon pasticcione. Ptistricciano. 

Paslns. Morbido. Pastoso. 

Paslrocclar e Pa3lr(»cciar su. Impiastric- 
ciare. Impiastriccicare. Impiastrare. 
Imbrattai e. 

Pastrozz. Piastriccio. Guazzabuglio. Bu- 
glione. Brodi tio. Babilonia. Imbro- 
glio, filuppo. Intrico. Gagno. Cabala. 
Zi nzoi-crala. Garbuglio. 

Patacca. Taccone , e nello stil grave 
Plettro. Pettine. Pezzo di suolo od 
nllro con cui si suona il m;iudolino ^ 
il leulo , il colascione. 

Patacca. (J/t nulla. 

An valer na patacca. Non valere 
uno straccio f cica ^ nulla ^ un bel 
niente, un' acca ^ boccicata j bucci- 
cata , boccicone ^ boccata j biracchio^ 
un brano ^ un brandello. 

An u' importar na pat cca. JVon 
importare o non ne dare uno strac- 
cio ., cica y nulla y ecc. 

Palaja La parte estrema delle ca- 

nìicic che serve a coprir 1 • pudende. 
Essar in pataja. Stare in camicia. 
Esser colla sola camicia indosso. Di- 
cesi anche dell^ Esser di.scint . 

Aver la pataja sjìorca. V. Sporcli. 

Pataja^ula. ^/7/t7ic//a. 7oi'rtg//a *( Inceli ). 
Lembo di camicia ch'esce fuori dulia 
brachetta de' calzoni. 

Patarlenga e Palerlenga. Ballerino (Alb. 
enc). Grattaculi ( Targ. Toz. Diz. ). 
Coccola rossa che fa il rosajo salva- 
tieo o rovo canino , e di ciii si fa 
uso per salse. 

Patèla. Toppa. V. Palla. 

Patin die braghe. Lo stesso che Patta. V. 

Patinar e Paline ( far ). Sgomberare 
Tramutare. Portar via le inasserizre 
da luogo a luogo per mutar d( nucdiu. 

Patnar. Pettinare. ( V. Pettnar, 

Patnars. Abbaru[fare. l Peitnaras ^ 
j Patnett. Peltignone. ( Pelluetl. 

Paloja. Pattuglia. 

Patrugnar. Nicchiare. 3Iiagolare. Frig- 
ga e. Fignolare. Essete inf igno. Di- 
cesi di persona rincresciosa che venga 
facendo de' rammaricchii o per ma"* 
lallia o per oticner checchessia. 

Patrugnon. Pigolone. Suoi dirsi di eh» 
l sempre si lamcnUu 



R8 p r 

Putta. Gnif^ia. La pai te siipovloro «Klla 
piaìiella o dillo zo(ri»lt>. 

Palla e Piatela. Bradutta. Toppa. OiU Ila 
parte il« Ile Ina» lie che cuopie lo S]>a- 
rato dalla parte tliiiaii/i. 

Palla ( T. (Il Ciiiioco). Pace 

Far patta. Fiirc pace o la pace 
Pattare Jisscr pallet o pace e ilei 
vari. Piresi qiiamlo die hanno il 
punto pari, o sono rL-.ialnii iite di- 
siami da mi certo 5<*-no , e di qui 
J^ar la pace iinlt: . ciiu- coiunU r 
ali* altro la posta ]>c'r vinta «[uaiur è 
p.'KM^ , cioè d^^ pari. 

P^«ttaria. V. V \ppiiuiicc. 

1\itnrnia. M,ilinconM. 

Paliizz. Pacciume. PaUumc. Sozzume. 
SncitUnnc. 

Patnz/on. Sudicione. Seintìtannato. Di- 
cesi di persona sudicia e .sporca. 

Paliiz7ona. Siidiciorta. Sciamannata. 

Pavajon. Giacchio ? S^H'cie ili rete da 
pescare. 

Pavajon. Padii^lionr. 

Pavarina. ^-ihapatliilc. Ccntoncliio. Cin- 
tiutcliio. Al. ine. Pizzai^allina Mor<ii' 
viallina. Papcrone. Erba nota. 

Pavei-a. Sala. Aliiu. Se/danza. Sahmc. 
Cipero. Cippcro. Ciperoide. Giunco 
con cui s' inlessono le sei^giole e le 
Testi de* fiaschi. Jl Scirpiis lacustri.'; 
<k.'" botanici. 

Paverazz. Acc. e disp. di Pavera. V. 

Pazienza. Scapolata. Abitino di dei'o- 
zione. 

Pcà. Pecca! e. 

Pdada. Pedata. Calcio. 

Pdai;n. Passatoio. Pietra o legno che 
Si^rve a passar rii^aguoli o tossati. 
3Ianti;naneula. Appo^^ialojo. 

Pdon. Tronco. Troncone. Pedale. 

Ve. lì pi. Lettera dell* alfabeto. 

Pè. Piede. 

Trai s in pc. Rimpannucciarsi. Mi- 
jjllorar condizione, mettersi in arnese. 
A pè zont. A pie giunti. 
Andar d so pè , Secch in pè, ecc. 
V. Pè , Secrli , ecc. 

Savrr dcrv" a s* mett i pè. V. Saver. 

Pè d la lum. Lucerniere. Piede di legno 
su cui pesa la lucerna. 

Pécar. Tazza. Piccherò. Sorta di bic- 
chier grande. 

Pecca. Pecca. Difetto. Mancamento. 
Aver pecca a d' la pec( a. A\er 
invidia . livore , ed anche astio , odio 
ruspine , sangue grosso , ed anche 
picca , ^ara. 

Pècches. Pastrano, 



P E 

Pecliin Spezie d* aìiilo ricamalo 

e miniato a più colon. 

Pdocc Pidocchi(f. 

Pdocc s'ciavon. Pìdocchìone. 

Pcda:,'!!. Passatoio. Pietra, sasso o tra- 
vicello che serve (piasi ponte per 
passar fossati o rii;at;nuli. 

Pedana ( T. de' Carroz. ). Soitopiede. 
Cuscino di dietro. Cuscimì «> asse su 
cui posano i pieili i ser> ilori dielro 
le carrozze. 

Pedani {che anche diccsi \\\:ì(\ììu:i) (T.dei 
Faleg.). Badile. Sctdpello. Alcuni ili- 
cono anche vi/iatament(.' Pedano. 

Pedi;a. Pedata. Orma. Vestigio. Pesta. 

Pedj^ar. Camminare. Andare , ed unche 
Batter le pedate. 

Pet;()la. Pece. 

Pe"'ololt. Merciadro. 

Po<'4ira. Pecora. 

Pcf^orar. Pecora/o. 

Pegorin. Pecorella. 

Pi'gorin. V. Stoinagl». 

Pel. Pelo. 

Pel malt. Lanuggine. Lanugine. Ca- 
liigi^ine. Calui^ine. Pelmia. i)ue pnint 
peli che spuntano nel viso ai giovanetti. 
Pel malt. Bordoni. 

Pelcj^'ina {o Pellegrina). Sarrocchino. 
Sorta di A eslimento che si porla dai 
pellet,'rini per cdprire le sp.'dle <• buo- 
na parie delle braccia e del pello^c 
fra noi vale anche più propnameiiie 
cerio pastrano hingo da cui sta peii- 
denlc il dello s;uTocchino. 

Pi-nilar. Pendere. 

Penna. Penna. 

Cavar le pMine. Spennare. 

Penna. Granchio. Penna. Tanlio. Di- 
cesi di quella parte del maiiello che 
j><;r K> più è stiacciala , augnata , di- 
visa per lo mezzo e rivolta ahpianto 
air ingiù. 

Penser. V. Panser. 

Peotle. Mosche. Pizzi. Quei peli che si 
l,'!Sciano crescere dalle parli laterali 
del \iso, detti volgarmente Favori s 
dai Francesi. 

Pepe. Scarpettinn * ( fior. ). IVome fan- 
ciiilliisco per denotar la scarpa. 

Per. Pera. V. Pir. 

Percall Specie di tela bianchia- 

sima fina e fabbricala col cotone. 

Pènlar. Perdere. 

Perdar la lissia e al savon. Per dere 
o Mandar male o Gettar- via il ran- 
no e il ■*>apone. T)etl. di eh. sig. 

Pi-rdar la tramontana , Perdar al 
.se^Mi . ecc, V. Ti wuùiiluiia j Segn , ecc. 



P E 

Pcnlars ( T. di (\. ili Ki^. ) \Ac 

cacciar la propiia palla in hiua . o 
vero farla saltar tiiorl iltl l)l^llar(^o, 
o fiiialincrilo ai)i)altcrc con i-ssa i l)i- 
rillij ciò che audio i Francesi dicono 
Se pcrdre. 
Perdila o Perl '-a. Pertica. 

Far la j)t'rd^a d;d lnv. l'tir (/uer" 
CÌuolo o (/tic/iiiiolii o (jitct i IH. l>in;si 
lo slar ritto colle [:anil)c al/ale ;iira- 
rla e col capo in terra , (piasi mo- 
strando d"* essere mia pianta la harha 
<lella (piale sia il capo , il corpo il 
fusto , e i rami le Ljainhe e i punii. 
Perd-on. Pfiiiionr. V. i\'rlgoTi. 
Perdita ( T. del (iinoc. di Hii,'. ) . . . . 
Coinl)inazionc del j^iiioco per cui uno 
si vada a pei'dere eolla propria Inj^lia. 
PiMi;olin. Sci:iii(ìlinn. Segi^ioluia. (^)nella 
sn eiii i l)ainl)ini secijono alla mensa 
comune di famiglia. — Scgf^ctlina poi 
è fpiella set,'t,Molina forata sulla rpiale 
CSM \ an del ct>rpo. 
Pergottar. Pillolltire. V. Parcollar. 
Peritai-. Slinwre. Diccsi stimare una ca- 
sa , un podere e simili per dar giu- 
dici© della loro valuta diehi;irandonc 
il prezzo. 
Perito Perito (cosi l'Ali), cnr, in .9//- 
rna ). SlinuUore ( A'olg. ital. ). Colui 
clic fa professione di stimare case ^ 
poderi , mobili e simili. 
Pernigona. V. Hrogna. 
Pernis. Pernice. Uccello noto. 
Pernisetta. Pcniiciolto. Uccello noto. 
Pt'iponta. Coltione. Coperta da litio di 

panno lino , ripiena di bambagia. 
Pers. V. Pont. 

Pèrsagli, Pesca. Persica. Il IVutlo del 
pesco di cui si contano in Toscana 
moltissime specie , come sarebbero la 
jwsca cuor mio , la settembrina . la 
sanguignoluj la ciriegioj la moscadd , 
la cotogna j la reale y la violetta ^ la 
lucchese , la francese j la liscia , la 
lardajuola , V Alberge o del No\,'el' 
lara y quella della Maddalena roòsa 
e bianca y la sanjacojni y la cotogna 
di Spagna y la cotogna napolitana y 
la cotogna bianca , ecc. 

Persagli duras. Pesca duracine. Pesca 
la cui polpa è ferma e dura e regge 
abpianto sotto al dente. 

Persagli partor. Pesca spiccatoja o 
che spicca. Specie di pesca die si 
apre in due con piccola forza e senza 
coltello. 

Persagh nosin. Pesca noce ( cosi 
nella Crusca iu Smallare). Specie di 



P E ^ 8() 

pese:» odorosissima e d'ottimo sapore, 

forse cosi della perchè ftconiLu.i in 

origine da un noce. 
IVrsemm e reisemol. Prezzemolo. V. 

Parlsemol. 
Persgar. Pesco. L' all>cro che produce 

il- pesche. 
Peisgarin. Peschetto. Dim. di Pes<'o. 
Pirlga. V. Perdga. 
Pertgbella. Pcrtichctla. 



Pei tgon. Perticoni 



Pessèra 



fi 

Perl''on. Fuseraanolo. Lanlernulo. Di- 

cesi di uom glande n magro. 
Pert(»r. Lo stesso che Partor. V^ Persagli. 
Pes .... iVome colletli\o ibe per an- 
tonomasia iapj)resenta il peso di v«'n- 
ticmipiu libbre da once dodici \ il 
rubho volgare di quasi tutta Italia. 
DVent pes. D'un peso enorme. 
Pes. Calabrone di S. Giovanni *{\ncch.). 
Bucapere *((ìor. )? Insttto notissimo 
chi' è il Liicanus cervus , Scarabceus 
cornutus , o Cervo , Cerviattolo vo- 
lante de' naturalisti. Corrisponde al 
francese Cerf-volant o Escarbot. 
Pescador. Pescatore. 

Pescador dal terrazzili. V.Terrazzin. 
Pescherà. Peschiera. Ricetto d' acqua 

p(M' tenervi entro i pesci. 
Pess. Pesce. 

. . Vaso di rame oblungo per 
uso di cuocervi trote o simili pesci , 
detto Poissionièie anche dai Francesi. 
Pesspersagli. Perso di fiume ( così nel 
Gabinetto fisico di Firenze ). l'esce 
persico ( cosi r Alb. bass. in Perche) 
Specie di pesce notissimo. 
Pest. Peste. Pestilenza. 
Pest. Puzza. Fetore. Tanfo. 
Petan. Pettine. Strumento da pettinare, 
fatto in varie maniere e di diverse 
materie, come Pettine di filo di ferro 
da pettinare la lana per cavai ne lo 
slame , Pettini di fil di ferro da 
lino y Pettini di fil di ferro da par- 
rucchiere , Pettini d' osso da par' 
rucchirre y Pettini di tartaruga o si- 
mile da donna y ecc. — Quell'arnese 
dove si tengono i pettini chiamasi 
Pettmiera. 

Dent. Denti. — Gordon. Co.^tola. 
— Ganass. Jilascelle. 

Petan pr' i rizz. Fusellino. Pet- 
iine a fusellino. Soita di pettine che 
serve a far i ricci. 
Petan da lana. Scardasso. Strumento 
con denti di HI di ferro acuminati , 
detto anche Cardo , col quale si raf- 
llna la lana acciocché sì possa filare. 



pò P E 

Petar {che spesso si accompac^Tm colle 
particelle su j via, ecc.). Appoc^iiiare. 
Appiccicare. Per ts. Pettar oii s'cinf- 
f(»n. Appocfiarc o lasciar andare 
uno schiaffo. 

Pttar. Collocare. Porre. 

Pvlar lì. Buttar lì. Gettare. 

Pelar. Ficcarla. Accoccarla. Calarla. 

Petar Dare ad intfnilct e. 

Petizza. ina lira di .ìfilano. 

PctoJa. Cta^no. Inlritjo. f'iluppo. 

Essnr a Lassar o Restar in Ir pen- 
tole. Essere o Lasciare o Restare 
in isola j al colonnino , in nosso , i 
nelle peste o nelle sceche. Far lepre 
vecchia. Dett. di eh. si". 

Tirars f(rura d'Ic pètnlc. Uscir del 
gagno o del fanf^o o d^ indìrcntiua. 
Trarre il cui dui fanno. Snelanarsi. 
ale uscir a n\\v\>A\\. 
Tirar fceura die pètole. Caoar di 
fondo. Cioè cavar alli^ d* intrigo o 
di calamità. 

Pctoliitt. Pennecchio. Rocca fa. Conoc' 
chia. Quella quantità di lino che 
mcttcsi in una Yolla sulla rocca per 
fdarla. 

Peloh.lt. Compito. Opera e lavoro as- 
segnato altrui detcrminatamente. 

Petsin ( acqua dal ) Specie 

d acqua dilla quale corre voce che 
fosse pestifera , venefica ^ in somma 
una specie di acquetta. Nel Muratori 
Rerum ital. script, tom. V , col. 6; 3 
trovasi nominato un certo luogo detto 
Prtosino vicino a Cocomanno. Forse 
di là avrà avuta origine quest* ac(jua. 
^elle Efltmeridi bergamasche del Calvi 
trovasi altresì memoria di quest'acqua. 

Pclt. Coregiiia. Peto. 

Tirar 1' ultom pelt. Lo stesso che 
Tirar d' gambetta. V. (iambetfa. 

Far al pett più gross dal bus. Di- 
stendersi pili che il lenzuolo non è 
ìun^o. Letto di eh. slg. 

Tirar di pett. Scoreiigiare. Spetez- 
zare. Trullare. Sbomùardare. Buf- 
fare. F'ar vento. Suonar le trombe. 
— Chiamasi poi Coreggiero chi ha 
in uso di trar coregge. 

Pett. Poccia. Tetta. Poppa, Mammella. 
Mamma. E termine del contado 
e dicesi soltanto delle poppe delle 
vacche. 

Pelt. Petto. 

Stdr col pett avert. Slare o essere 
spettorato. 

Pétta ..... Specie di pettinatura a 
sluoja che soglioa far le contadine. 



P E 

Pettan. V. Potan. 

Pettegolar. Pettegoleggiare. Treccolare. 
Far la donuicciuola. 

Pettegolezz e Pttlegoluzz. Pettegolezzo 
*(fior.). Azione da tlonnlciuoìa. 

Pettnada. Pcttumta. Pettinatura. 

Pettuada (nìet ). Spellicciatu. Spelliccia- 
tura. 

Pcllnador. Accappatojo. Manto di tela 
che serve per lo più a uso di so- 
pravveste pt'r non insudiciare i panni 
nel pettinarsi. 

Pettnar. Pcttinagnolo. Fabbricator di 
pettini. 

Pettnar. Pettinare. 

Peitnar ( nu t. ). Sjìellicciarc. Pettinare. 
Rabbuffare. Rabbaruffare. 

Pettnaras ( met. ). Spcllicciarsi. Acca- 
pigliarsi. Accapellarsi. 

Pettuèl ( T. de"* Faleg. ). Gattuccio. Sega 
a mano j stretta, senza lelajo, e con 
manico simile a quello degli scarpelli 
da legno. 

Pettnett. Pcttignone. 

Peltnin. Scardasso. V. Pctan. 

Peltural ( T. de' Sell.). Pettorale. Petto. 
Striscia di cuojo o altro che tierisi 
avanti il petto del cavallo, appiccata 
alla sella da una banda e atìibbiata 
dall'altra, onde in andando all'erta, 
la tenga che ella non cali iiulielro. 

Pefturiua. Bustcnca. Drappo con che 
alcune donne coprono il petto nella 
lungtiezza dtl busto. 

Petturina. Rivolta *(fjor. ). Quella spe- 
cie di alletta ora tonda , ora acuta 
che suol essere al capo dei due pelli 
d' un abito o d' un panciotto. 

PeH urina ( T. di St. ) • . . . Specie di 
glarilura della line di un titfilo , ra- 
pitolo o simile, la quale rassomiglia 
in certo modo ad una piramide ro- 
vesciata , formata dalle righe dimi- 
nuite 1' una dopo 1' altra di un qua- 
dratino per parte. Questo ornamento, 
che tale lo reputavano gli antichi 
tipografi , è detto dai Francesi Cui 
de lampe e dai Tedeschi Finalstock. 

Petuffar. Lo stesso che Peitnar nel senso 
metaf V. 

Pévar. Pepe. Pevere. Seme aromatico 
noto. 

Pevar garofolà. Pepe garofanato. 
(cosi il Targ. Toz. Diz) — Chiamasi 
cosi anche il pepe franto^ soppesto y 
ammaccato. 

Pevarell. Anello. Forame. 

Pevraroeula. Pepajuola. Vasetto in cui 
liensi il pepe. 



p I 

Pfvron. Peperone. Pianta noia. 

Vcz. Pci^^io. 

Pezz. Pezzo. Tocco. 

Pt'zz. Pezza di tempo. 

P«?zzì. Pezza in tiilti i sensi itali. mi. 

Pt'zza <l' li'rra. Catripo. 

Pezza (la slom;iijli .... Piccolo imbottilo 
clic si mette su! jictto jht gnarcntii Io 
dal freddo , v<>||^';ir. detto anche dai 
Francesi ìa Picce ti' e.stoniac. 

Pozza. Coirediito. V. Tas.sa. 

Pezza d' la harha. Pnn-ii^ìino. Pezzuola 
che si adopera per nettare i rasoj 
nei farsi la barba. 

Pezzetta ( T. mere ) . . . . Col cljia- 
masi la pezza del! ancliina. 

Pezzetta Sorta di picco! is.-.nna mone- 
ta d* oro sp.ii;nuola cornspondeule al 
fiiippo. 

P^nalla. Pignatta. Pentola. Pii^natto. 

P^Miattar. Pentohijo. Pii^natlajo. Pi'j;n<tt' 
taro, faselliei e. fd.'iajo. yascUajo. 
Vaseììaro. Stoviiilìnjo. 

Pj;noccada. Pmncc/iiata. 

Pj^iHcul. Pinocchio. Pignolo, rrutlo del 
pino sgusciato. 

Pt;nolar. Pino. Aligero noto. 

Pi pi (far). Pigolttrc. Dicesi della voce 
ile" pulcini e dej^li u«cell:ni. 

Piadena. 7\iperia. Sorta di vaso di le- 
pio sul quale mondasi d riso. 

Piadzar. Riottare. Piatire. Liticare. Con- 
tendere. Leticare. Accapigliarsi. Ca- 
\ illare. 

Piaga ( T. de' Faleg.) Feritoja.Qwc] foro 
pel quale entra la caviglia o spina. 

Pian ( T di Stanip. ). Pirrone. Quella 
parte del torchio clie immediatamente 
preme il foglio che si tuo! imprimere. 

Pian. Bocca. Quella parte del majlello 
colla quale si batte per piano. 

Piana. Fondo. Traie , ed aìjche Asi- 
nelio , trave maggiore su cui posano 
le travi minori dei tetti. 

Piana ( T. d'Ag. ). Magolatn. Porca. 
Prace. Tavola. Pezzo di terreno piano 
seminato o piantato di qualche cosa. 
E nei campi quel che uegli orti e 
giardini diccsi Ajnola. 

Piana d' ris. Prace a risaja. 

Pianeda. Pianeta. Veste nota da prete le 
cui parli sono gli Orai etti e le Sale. 

Pianedar. Banderaj'o. Pianetajo. Colui 
che fa le pianete e altri arredi sagri. 

Piauelta, Travicello. 

Pianfort.Pm«o/o/7e. Strumento notissimo. 
Martej. Salterelli. 

Piangisteri. Piagnistero. Piagnisteo. Belo. 
Pianto, 



V r 9, 

Piantada. Piantata. l' da. Filare. 

piantarla. Piantagione. 

Pianlada. Androne- Spazio tra' filari delle 
\ili. 

Piantar. Piantare- 

Piantar aw d le frottole. Piantar 
Ctirote y bozze , baggiane y Jole. 

piantar. Abbanilonare. 

Pianl.izan. Petacciiutla. Piantaggine. Cen-* 
tincrbia. (Jinntjiicnerliiit. Lancinola» 
L.tnciola. Orccc/iio di lepre. Ama' 
L'/o.v.sYJ. Krba assai nota. 

Piantoti ( dar on ). D.irc tin piantone. 
Modo basso che \a!e anilarsene senza 
fi:r motto. 

Pianz. Piangere , e in modo a<cre.sc. 
Sbictidarc. Sj ecorare. Belare. Piw 
gnucolar-e. 

Pianz. Gemere. Trasudare. 

Pianzon. Piagnone. Piangoloso. Pia"» 
gnistone. Pecorone. Belane. 

Piar. Prendere. Pigliare. — L' ital. anL 
Piare vale Pipilarc. 

Piar. Pizzicare. 

Piarda ( T. idr. ). Golena. Cosi dicesi 
la ripa bassa del fiume a pie degli 
argini. 

Piastra e Piastrella. Piastrella. Dicesi a 
(jue' sassi di cui si servono i ragazzi 
per giocare in vece delle pallottole. 
Zugar a le pia.-'relle. V. Zugar. 

Piatanza. Pietanza. 

Piatola. Piattone. Insetto noto. 

Piati. Piatto. 

Far di bei pialt a un con speranze. 
V. Imboldir. 

Piattonar. Dar di piatto. Piattonare. 
Percuotere col piano della spadw o 
d' altre arme. 

Pica] ( T. idr. ) . . . . Cosi chiamansi la 
due estremità di qualunque argine. 

Picaja. Appiccagnolo. Appiccatojo. At- 
taccatojo. 

Picanell. Gambo. Stelo. Picciuòlo. Pe* 
dicciuolo. Piuolo, Gambo di frutte , 
foglie o simili. 

Picar. Appiccare. 

Picc (e sch.). Colpo. Picchio. 

Piccia. Sprazzato. Brizzolato. Chiazzato. 
Jndanajato. Picchiettato. Screziato. 
Sprizzolato. Variegato. Vale mac- 
chiato o mescolato di due colori spar- 
si minutamente. 

Picciacoeur. Batticuore. 

Picciar. Picchiale. 

Piccion . . . Moneta ant. mant. V. Ottin. 

Piche ( sost. ). Collroncino d' Inghil- 
terra. Basino trapunto d' Inghilter- 
ra ? Specie di stoffe ufM, 



Qi V T 

PlcuU. Picciuolo. Gambo. 

Pie«;a. liimboccatura. Ro^-crscina. Quella 
parti' ilc'l liMi/tiolo che si iiii»l)occa 
M>j>ra la coperta. 

Piej^a o Piega morta. Busta. Iliircppio. 
Sessitura. Dopj)ia. Così chiarnaiio le 
tloiim* tjiitlla filza di punti radi (.In- soii 
Solite i.iie (la piedi o nel nie/./.o delle 
loro ve^ti per farle divenir più eorte 
o per alliiiìijaile con is<iiii:*eire detti 
punti a misura del bisogno. Chiamasi 
eosi anche la Balzana. 

Piella. Abete pitea. Zumpinn. Albero. 
Specie d' albero del cui lei;utt si la 
la maj;t;ior parte de* lavori ed uten- 
sili do7.7.inali per le case. 

Pien (sost.). Pieno. Ripieno. 

Pien che mai. Pieno zeppo o pinzo. 

Pien ( sost. ). Rijiienn. Mescolanza di 
carni , d* erbe o simili che si caccia 
in corpo ai volalih o ad altro carname. 

Piena. Piena. 

Dar la piena. Rabboccare. 

Piero. Pietro. 

Piga e Pigadura. Pic^. Piegatura. 

Pigà. Piei^aio. 

Pigar. Pigro. 

Pigar. Piegare. 

Pigna. Pino. Albero noto. 

I*igna. Pina. Fruito del pino. 

Pigncrul. V. Pgufnul. 

Pif,'nolà. V. r Appendiee. 

Pigozz. Picchio. Uecello noto. 

Pila (T. delle Ris.). lirUlatoju. Brilla. 
M.-icina di marmo la quale spoglia il 
riso della sua prima e ruvida veste. — 
L'edilizio ove Irovansi questi brillafoj 



può ♦ hiamansi Risa/a , come 



ippar 



dall Aib, cne. in questa Tf»ee. 

Pllador ( T. delie Ris. ). Brillature. Così 
credo che dir si potrebbe corretta- 
mente quelP opcrajo che attende a 
brillare il riso. 

Pil.'.dora (a la). Alla foggia dc^ bril- 
latori. 

Ris a la pil^dora. Y. Ris. 

Pil.ir. Brillare. Spogliar il riso della sua 
prima veste col mezzo de' brillatoj. 

Piletta Baeioccolo. Strumento di legno 
loi-uito r.itto a foglia di scodella, che, | 
tenuto colla mano sinistra , si percuote 
colla destra armata d'un pezzo di le- 
pio anch' esso tornito e fatto a uso di 
pe.stello (peston). — Forse non sa- 
rebbe mal detta anche Mortajo. 

Piletta ( T. di St.). Dado del pirrone 
(V. r Alb. enc. in Dado ). È quel 
pezzo d acciajo vano , incastrato in 
una piaslriua nel l.-vl mezzo del pli- 



r I 

icMir , in cui si aggira il perno dell» 
vite tiel tiuehio da stampa. 
Piloii. Fiascone. Pistone. 
Pil(»n. Pestello. Pestone. Pillo. 
Piion. Mazzeranga. Pillo. 
Pilou ( T. degli Àrebit. ). Pila. Pilastro 
de' ponti sul quali; posano i fianehi 
degli arelii. — 1/ Italiano Pilone 
vale (pianto pilastroiu; da ( wpole. 
Pilonzin. Pisto/icino. Fiaschetta. 
Pilolt. lìrilhitore. 

Ris a la pilotta. V. Ris. 
Più ( V. conta(J. ). Pieno. 
Piiifen. f.o slesso che (xajof. V. 
Ringoi. Altalena. V. Zug.u\ 
Piiigolar. Spenzolare. 
Pingolaras. Fare all^ altalena. V. Zug.irj 
Pingolon ( a ). Penzolone. Penzoloni. 

Pendolonè. 
Pinguè'l. Ardiglione. 

Pinta. Fiasco. Misura nota che ti.^nr' 
due boccali ( V. V Alb. ene. in Mi- 
sura ) , cosi detta facilmente tra noi 
fial fianc. Pinte. — L' ital. Pinta 
vale spinta , inipulscj. 

Boeeal. Boccale. — Mezz. Mezzetta. 
Mctadclla. — Z/aina. Quartuccio. Ter* 
zeriiola. 
Pinta. Spinto. 
Piotar. Ponzare. Far foraa per mandar 

fuori gli escrementi del corpo. 
Plntar. Spingere. Urtare. 
Pinlina. Fiascìiclto. Diniin. di Fiasco^ 
Puilon. Uitone. 
Pinlona. Fiascone. Acc di Fiasco. 

Piuz Mangiare fatto della carne 

stessa con cui si farnio 1 salami j ur-» 
rostita p( >ò sui ferri. 
Piuz* Pellicino. Angoletto del sacco ,• 
d'un faz/oletlo, d" un lenzuolo j ecc. 
Pinza. Manichetta. 

Dar la pinza. Dare un manie/ietto 
o un manichino. Mettere una mano 
in sulla snodatura dell'altro braccio 
piegandolo allo insù , eh' è atto òi 
s<legno e d* ingiuria verso il compagno. 
Pi n zana ( T d' Agr. ). Pancata. Più 
anguillari di Tili posti \icini 1' uno 
all'altro. 
Pinzin. Lo stesso che Chizzceul. V. 
Piò. Aratro. 

Gbimer. Vomere. — Rastadora ...^ 
— ' Lengua. Dentale. 
Piò ( voce propria della parte manto-' 
vana conilnanle col bresciano )..... 
Misura lineare de' terreni divisa i» 
loo tavole , e corrispondente a ta- 
vole 5i , metri C)4 7 palmi Sp della 
nuova misura o lorualura italiana. 



p I 

Plorios. Pidocchioso. Che ha pidocchi. 

l'itjcurr. Pidocchio. Insello nolo. 

A II ho che far (H vosi piuMJcc ^ 
rli' i ho (1 le Iciiihu.' eh' a n»' ii' aii 

fa Così suol (hrsi da (hi 

.spreL;ia h' cose altrui (ni;isi vtih-iuli» 
inferire in sé ma^i^ior abhouduiua di 
fpielle. 

PloMiccpoUln. Pidocclno pollino. ( V. 
l'Alb. Clic iu Pollino). Specie d'a- 
caro o pellicello che iuicUu il poUaiDe. 

rio'uva. Pioiig^ia. 

Piuuivar. Punere. 

Ala Madonna d'ia Zerifeula d* l'in- 
verna Sem Icpura j o piu'uyar o nvar, 
a \^\ a' è Irenla da p;issar. \ . Ze— 
riieula. 

Pin-uvar a st'cc arvers. V, Seccia. 
Teinp in pia'uyar. Tempo proclive 
alla jno^iiiii. 

Plieuvar ( essar in). Stare in pendio. 

Piòla. Lcltuìa strascicata , fitta con 
voce prolunt^ala , monotona , sluc- 
elievolc. 

Piola. Pillila. Arnese nollssiino con cui 
i leì^najuoli a|)pianano ^ assottit^liano ^ 
puliscono e addri/.zano 1 let;nann. Le 
6\.\c parli sono il ceppo y d vano j la 
nottola^ \iì bietta, l.e pialle sono di 
più specie. Vi sono , p. es. la liar- 
loita o Cf/i^w^cr/rt , ])iaìla co' manichi 
per pulire il Icì^mio dopo averlo in- 
traversalo j l* Incorsatolo clie è una 
specie di pialla che serve a far le 
incanalalure e le liiii;ueUc , la Saetta^ 
pialla che fa 11 minor membro alle 
cornici , ecc. ecc. 

Piolada. Piallitta. 

Piolar. Piallare. V. Piollr. 

Piolar. Nicchiare. Quel rammariciirsi 
che fanno le partorieuti. 

Piolar. Pispissare. 

Plolett. Piallino. Pialletto. 

Piolell tond. Piiillctto tondo. 
Piolclt (piafiar. Piiillctto quadro. 

Piollr ( T. de" Falet;. ). Pidllare , e ant. 
Dolarc. Pulire e far lisci 1 legnami 
colla pialla. — Intraversare è rpiel 
piallare che fanno di 1 lej^'no per Ira- 
verso prima di venire all' ultima ri- 
pulitura. 

Plomb Piombo. 

Lezar in pioni)) ( T. di St. ) . . . . 
Vale quanto leggere sul!' occhio del 
cavaliere il contenuto d' una pagina 
o di una forma. 

Plomb. Piombino. Scandaglio. 

piomba ( met. ). Ubbriachetza. Ebrezza. 
jLbriach.eiza. Lbbriachczza. Irnbria- 



P I r)3 

camcnto. Imbriacalura. Di iachczza. 
Ebriezza. Ebrietà. 

Piombili. Arcìiipenzolo.^immcwlo nolo, 
piDprio ile' muratori. 

Piombusell. V. Z.ugar. 

Pioppa. Pioppo. Piofpa. Albeio noto. 
Legna d' pioppa eh' an scalda gnau 

la socca Suol dirsi per «le-» 

notare (pianto poco valga a riscaldare 
il combustibile che si trac da questa 
specie d' albero. 

Pioppa raparma o pina. Pioppo 
ciprcsMno (cosi nel Sav j e nel Targ. 
i Oz/.. ). Specie di piojipo clic s' in- 
nalza piranndalmenlf^ e sul f.ir (Jel 
CI picsio ^ detto d;u Francesi Pcuplicr 
d' Italie. 

Pl('>va , Pi('>var , ecc. V. Piieuva , Plieu- 
var, ecc. 

Plo\al. Piovente del tetto. 

Ploval e Plovalon. Acquazzone. Graa 
rovescio di pioggia. 

Piovsina. Pioggerella. Acquerugiola. 
Spruztaglia. Acquetta, ylcf/uicella. 
Pioggia nìinulissuna , poca pioggia u 
leggiere. 

Plovsinar. Piovigginare. Spruzzolare. 
Piovcgginare. Pioviscolare. Lami- 
care. 

Pipin (che anclic dicesi Pi[)iròl). Bec- 
cuccio d' ampolle e simili. 

Pipin. /.;/;»///<7/t>. Aiulletto in cui 3' io"» 
fila il lucignolo delle lucerne. 

Pipinjt. V. Pipin. 

Pir (v. coni.) e Per. Pera. Frutto del 
pero, di cui, oltre alle (pii sotto nomi- 
nate, si conoscono m Toscana le specie 
dette allora , allorbna , amadotta j 
ambrì^lta , amcdot , angelica j angel- 
la y angiolina y arancia, arancia da 
inverno y arancia Jrancese da estate, 
becco d^ oca , becco d' oca chiaro , 
bergamììtta , bcrgamììtta bianca da 
estate, bergamotta bianca di Luni- 
giana , bcrgamììtta bugi , bergamòtta 
(/' autunno y bergamotta da estate , 
bergamotta reale , bergamotta rigata 
di giallo y bergamotta variegata, besì 
de Chasserì y besì la Motte , bcsi- 
derì y bianca y bianchetta , bianchettu 
agostina , bianchetta grossa , bian- 
chetta mangiore , bianchetta settem- 
b/ ina , bianchina , biancbna dome- 
siica , biancbna salvatica , boncri- 
stianay boncristiana da inverno, bon- 
cristiana da estate , boncristiana di 
Cremona, di Spagna muschiata, bo- 
iiclla o cubo tondo, bossola, botta, 
bouiclvn muschiata j branca, brutta 



9i P ^ . 

buona , bugiarda , bugiarda bianca 

settend>rina , bugiarda di Pomino , 
hugiardmay bugiardona di Pontino y 
bure bianca, bure fine , bure grigia j 
bussola, capHolta rosata, campana, 
campana verde , cuncelìiera , cani- 
culi ili y^'poli , canii'Ctli di Napoli, 
carbonella , caroi-rlla bianca o ^a- 
rrfiina , caroyella d' estate , ferru- 
ginea noi'embnna , europei la otto- 
brina lunga di Pomino , carovella 
ottobrina piccola , caroiclla ottobri- 
na tonda , caroi'clla tonda , caroi'clla 
toniLi d' estate , carorella tonda mi- 
nore^ easòoletta, catigliach , ccdrona 
o cedrone , celestina , cento doppie 
o diirice o del duca , chiaravilla , 
chiara\'illa del fior doppio , chiara- 
villa del fior scempio, ciampanclla y 
ciampellina , ciampolina , ciampancl- 
la o ciampellina maggiore l>i.->huiga 
giallognola , cipolla , cipolletta di 
/Vtiwt'ja , cipolletta razzata , cipolli- 
na , cL^rice o centodoppie, colmar, 
colombina, comare, corallina o stroz- 
zapreti , coscia , coscia di dama , 
cosima, cosimina , cotognina ceciata, 
cotogna , cotogna di Spagna , coto- 
gnina gialla , culimar , d^ Jmsteì- 
dam, d' Oranges , danese, de^ canot- 
ti , del fior doppio , del giardino 
dil Riccardi, del principe, del re, 
del riccio , del signore , del Ferde , 
della foresta di Parigi , della ma- 
donna, di Bonifazio , di Casentino , 
di Gerusalemme , diavola , dona , 
dorue , ducale grossa , duraz , du- 
rella , fagesa , fanale , fogera , fran- 
ca o francesca reale , france-ica , 
finor, finoi- finora, fossa ,fisaiola , 
gallala minore, garofana, garcfnna 
mezzana, garofanella appuntata , ga- 
rofanella bastarda bislunga , garo- 
fanino , garofanina bastarda , gatta 
abbruciala , gentile o zuccherina , 
gentile d^ autunno , gentile da estate, 
gentile verdognola punteggiata di ros- 
so , ghiacciola , giallina a foima di 
trolLola saporitissima , giallina ago- 
stina , giallina minore o fusaiola , 
giallina tonda e chiatta maggiore , 
^largonella , giugnoìina , giugnolona , 
gruziori , ho verde , ignocco d^ au- 
tunno , imperiale , la rossetta , laz' 
zaretla d' estate, lazze/noia , loggia, 
hicifior o lucinfior , lugliatica verdo- 
gnola , lui.sa , luisa buona , lungo 
piede y maggese, nuirtin secco, niur- 
lifi sire j Incluse, niesicr Gianni o 



P l 

messer Giovanni j moglie bnci o ma*- 
glie duci , nu'fuica o comare , mo- 
naca maggiore , monaca mezzana , 
monaca minore , nuìntacchiesc , mo- 
scadella , moscadclla bianca , mo- 
scadella bastarda , moscadella di 
Corsica , moscadella di monte , mo- 
scadella di Montecclìi , moscadelld 
veneziatia , moscadcllina , nioscadel- 
lina tonda agostina , moscadellona , 
moscadellona agostina, moscadellona 
settembrina , napoletana d' estate , 
nespolina novembrina , norgal , no-^ 
velia, palla, perla, papale, pazza, 
pericarpia o spina di Carpi, picelo- 
Iona , pipa novembrina , pollala y 
poponcina , poppa , pappina , por- 
cina , porporina o bianchina , qua-»- 
drana , raT.zeriiola , roggia , roggia 
muschiata , romana della gran sorte, 
rosselletta , rossellella grossa, ros- 
selletla piccola , rossellina di tre fat- 
te , rossellina piccola , rossetta , ros-^ 
sina , rossoletta , rossolelta lunga , 
rubina , rubina a ciocche , rubina 
falsa nostrale , ruggine , ruggine 
appuntata, salvatica , salvatica tori-^ 
da, salviata , sangia, sanguignola y 
s. Crestina, s. Egidia, s. Germana y 
s. Jacopa , s. Lorenza , s. Lorenza 
seconda , s. Lorenza terza , s. Mi-* 
cìiele , s. Niccolo , santa Piana y 
sementina , sementina di lungo pie- 
de , sementina maggiore , sementina 
minore , sementina novembrina non 
ombilicata, sementina ottobrina pic- 
cola, sementina piccola tonda chiattUy 
sementina rigata , sorba , sorba mi-' 
nore , spada , spadona , stella, spina, 
suagc , suprema, tori dante di Pesto 
del fr uttaro nuovo di lioboli , ton-^- 
dina rossa agostina , tondina rossa 
settembrina , tudalle , verde lunga , 
verdona di Pomino , vergata di s.. 
Piero a Sievc , vergc\osa , vernarec- 
cia , zanale , zucca/a , zuccherina ,, 
zuccherina bastarda, zuccherina da 
inverno, zuccherina primaticcia , zuc". 
chero ver de , zucchettina , arancia 
da estate t garofana tonda. — JIo 
voluto qui a bello sludio unnoscruiti 
tutti i !ioml di queste iufinito varietà 
fli pere per lasciar conoscere di quanta 
diflficollà riesca a un vocabolarista il 
dare esatte corrispondenze alle voci 
di questo genere , e quanto sia per 
questo rispetto escusabile se in ciò non 
rie.-.ce co>i come il desiderio comune; 
dfgl* Ititliaui pur voncbbe. 



p I 

PIr gnorch. Pera bugiarda. Specie ' 
di piM'H cosi detta perdio sernliia a- 
< eiba ed è Mialura. Si può iliic anche 
Pera ^noaa iP autumio. V. V All>. 
Clic, in Ciiiocca. 

Pir moscardi n. Pt* /VI i^iu^riola. Soihi 
di pera coiii delta percliè iiialura iu , 
jjiu^'tio. 

Pir n)a(l:ima. Pera del duca ? 
Pjr ruzaii. Pera rui^f^ine o ropi^ia. 
Sorta di pera niaicliiala del color 
della rii«;<^iiie. 

Pir helladoiiria. Pera bergamotta. 
Sorta di pera morbida e succosi» che 
Datura in ottohrc. 

Pir d' inveran. Pera vernina o 
buoneristiana. 

Pir boter. Pera butirra o bure. 
•( fior. ). Pera cosi delta pel suo ol- 
linio sapore, chiamata anche dai Fran- 
tesi Poire de beurre. 

Pir bruti e bon. Pera brutta e 
buona. Sorta di pera detta Biute- 
bonne anche dai Francesi. 

Pir zucchell. Pera cucui bilina o 
zueeuja. 

Pir salvadai^li. Peruggine. 
Pirar. Pei'O. Albero che produce le 

pere. 
Piria e Piriòt. Lo stesso che Lòra e 
Loròl. V. 

Pina Scommessa che la chi sta 

t^iocando col compagno sul!' esito di 

un dato giuoco, aumentando di un 

tanto la posta naturah* del giuoco stesso. 

Piriar .... Scommettere nel modo detto 

di sopra. 11 Pat ier de' Francesi. 
Pirina. Carafjflno. Guastadelta. 
Piriar. Aggirarsi. Rotare y ed anche 

Torcere. 
Pillar. RoUdurc. V. Rigolar. 



Pillar. Inif'azzire. 

Pirlina. Fu.sajuolo. Lo stesso che Pisa- 
ri pula. V. 

Pirlina. Calla di quercia. 

Pirlo. Girlo. Paleo. 

Aver diil pi rio. Esser pazzo o vo' 
labile. 

Pirlon. Pazzacchione. V. Mattana. 

J'irlon. Frasca. Circllajo. Solubile. 

Pirlondell. Rosta ( così nel Vocabolario 
bresciano ). Quella stanga , quel pinolo 
o vero quel crocicchio di le^no che 
si mette in capo d' un viottolo o di 
r.na stradetla nella campagna per im- 
pedirvi il passo alle bestie. — I Fran- 
cesi lo chiamano Tourniquet II Fo- 
scolo nella sua traduzione del Senti- 
menicd Journcj Io chiama Arganello. 



PI 95 

Piroetta. Girivolta (così l'Ali), bass. in 
Pirouette). Giro intiero che si fa di 
tutto il (orpo , sostenendosi sopra un 
j)ie(le solo, eii è per lo più termine 
(h ballo. 

Pircjcul. Piuolo. Caviglia. 

Pirsecch .... Quella percossa clie altre 
volle con poco sani pi iiicipj solean da- 
re per castigo i maestri ai loro alunni 
.sulla cima delle dita delle mani in- 
sieme raccolte a pizzo o pepe. 

Pi.sai (ijula. Fusajuolo. Fusajolo. Cer- 
rhietto di terra o simili clic meltest 
iu ioiulo al fuso perchè riesca più 
greve ed il filo non i.scatti. 

Pisin. Lo stesso che Pisolili. V. 

Pisolar. Sonnecchiare. Sonneggiarc. Dor^ 
migliare, f^elar V occhio. Dormic 
chiare. Sonniferare. Sonnef erare. 

Pisolaras via. Abbandonarsi al sonno. 

Pisolili. Sonnellino. Sonnetto. 

Pison. Pigione. Fitto. 

Piss m. e Pissa f. Piscia. Orina. Lozio. 

Fissada. Pisciata *(fior. ). 

Pissudor. Pisciatojo. Luogo ove si piscia. 

VìS^-AcW.. Pisci alello. Capo di frate. Erba 
detta dai boi. Lcontodon Tai axacunu 

Pissar. Pisciare. Strosciare. 

Pissaras adoss d;d ridar. Scompi" 
sciarsi dalle risa o per le risa. Dello 
di eh. sig. 

Pissarceula. Prurito di piscio. Il Mieta- 
rire de' Latini. 

Plssasangu Specie di malattia gra- 
vissima che infetta i buoi e simili , 
e che dai vcterinar] è detta Ematuria. 

Pissiii. Piscio. 

Far al pissin ( v. fanc. )• Pisciare. 

Pisson .... Chi piscia spesso. 

Pisson. Pentolajo. Buon da nulla. 

Pissona. Pisciacchera. Piscialetto. Pi- 
sciosa. Voci basse con cui si men- 
tovano le fanciulle, quasi si voglia 
dire che pisciano ancora in letto. 

Pista. Quantità d' ajpiri j di busse y ecc. 

Pista. Posta. Pesta. Si dice alla strad;» 
segnata dalle pedate de' viandanti , si 
delle bestie come degli uomini , ed 
a.iche le orme stesse. 

Tgiiir da pista. Tener gli occhi 
addosso. Tener dietro , ed anche 
Appostare. Vale aver cura, badare, 
osservare gli andamenti d' alcuno. 

Pislacc. Pistacchio. 

Pislagn. Pistagna. Falda. 

Pistagua. Pistagna. Strisciuola che cir- 
conda il collo dell' abito o del gilè. 

Pislar. Pestare. 

Pistarreul. Tagliere. 



96 r I 

Pislarcrul. Pestato ja. Pcstatojo , ed all- 
eile Mazzerani^it- 
Pistarunila. Pcsttllo. Pillo. Pestone. 
Pisiazzijr. Cal/'cstiire. Conculcare. 
Piitazzar. Stazzonure. MuntrugittiY. Jì;- 
trroi'i^liire. Conciar nule clioichcssia, 
iarnc come un cencio , e incesi di 
cose ni.Hu-voli , come tela , iliappo y 
carta e simili. 
Pistazzar. Soppcstarc. Infran'^erc. Am- 
maccare. 
Pi>tou. Pistello. Pestello. Pestatojo. Pe- 
stone. Stromento col quale si pesta y 
e diccsi più |>arlicolannc'nte (li (piello 
del nKìrtajo. 
rist(»n. Fiasco. Vaso di vetro notissi- 
mo. — L' italiano Pestone vale sol- 
tanto arnese da pestare. 
Pisloa scavczz ( T. d' Aichil). ). Pisto- 
ne. Specie d' archibugio di canna 
larqa. 
Pi.storin ( T. de* Manis. Y Salasso. Così 
cliwunasi uno strumento con laticeltn 
da cavar sangue ai cavalli ed altre 
bestie. Forse pistorin per Ustori. 
Pit pit o pilo pilo. Lo stesso che Cechi 

cochi. V. 
Pit e Piton. Pavone. 
Pitocar. Pitoccare. Mendicare. Limo- 
sinare. Tapinare. Accattare. TozzO' 
lare. Pitoccare. Andar alla cerca o 
a domandila. Far la cerca. Far ac- 
cattcria o V accattone. Andar all' ac- 
cattolica o alla chicchera. Ambir 
pezzendo o accattando , cercando 
limosina o carità. 
Piton. Tacchino. Dindio. Gallo o pollo 
d' Lìdia. Pollo dindo. Gallo pavone. 
Gallinaccio. Uccello not-o che ha rossi 
e larghi bargij^li , e striscia la coda a 
j^uisa di pavone. 
Pilon d' roda. Pavone. 
Pilona. Pavona. 
Pitona veccia. Volpe vecchia. Putta 

scodata. V. Cova. 
Pitona. Tacchina. 

Pitona (met ). L Ubriacatura. V. Piomba. 
PilonzeU. Pollunca. 

IMloiizin Dim. di Piton. V. 

Pitonziua Lijn. di Pilona. V. 

Pifpot. Roccia. 
pj\a. Piva. 

jMcttir le pive in sarrli. V. Sacch. 
Piva a sacchell. Cannello da bere. 
Strumento noto. 
PiAar. (v. cont.). Pepe. 
Pivial. ( T. de' Pian. ). Piviale. Para- 
mento ecclesiailico nolo, le cui parli 
sono la CopjUj lo Stolone o F/cj^io 



p r. 

r la Bare Ili a , Gioj'a , Giojello o 
Bottone. 
Piumazz, Piumazziriil. Guancialino y ecc. 

V. Pumazz , PuiiKizzeeulj ecc. 
Piumiii. V. Phuniti, 
Piussè. Piti. Di pili. 
Piu/.z. Pelliccilo. Insetto noto-. 
Piuz/.ou. Punta di terra. 
Pizz. Apice. Punta. Strcniità. Pizzica^ 
— • La voce è d' orij^itie celtie^T , Spitze. 
Pizz d'ia lengiKK Punta della lini^ua. 
Pizz. Trina. Merletto. Ct-rta iornitura 
fatta di relè , d' oro o simili per 
gnernimento d' abiti. — L^ilal. pizzo 
vale barbetta , basettina. 
Pizzacara. Jh'ccaccino minore ( V. TAlb. 
Clic, in Beccaccino). Sorta d'uccello- 
lutto. 
PizzafuMigh. Lucciola. Specie di mosca. 
notissima il cui ventre è risplendanle 
di azzuiTa luce. 
Pi zzar. Accendere. Appicciare» 
Pizzgòl. V. Pzigòt. 

Pizzgotin. Un pizzicldno y un micino*. 
Pizzincova. V. Zugar. 
Pizzincul (a). Alla sjùcciolata. A mi-^ 
cino. A spizzico. A spilluzzico. A 
poco per volta ^ a stento. 
Pizzon. Piccione. Pippione. Colombo. 
Picciotto. Uccello noto, di più speciwj 
come sassajiiolo , tcrrajuolo , mon- 
dano o mondunino j gentile y ricciu- 
to , bedorc y pnllonae y calzato y ecc. 
Pizzon soli banca. Piccion dome-- 
stillo. 

Pizzon volantin. Palombo. Colom- 
baccio. Bastardello. 
Pizzona. Colomba. 

Pizzo nzin. Pippione. Piccioncino. Pie-. 
cioncello. Pippioncino. hìin. di Pic-- 
cione. 
Pia. Calvo. Senza capegli. 
Pia. Spennalo. Spennacchiato. Spiuma-- 

lo. Senza penne 
Pia. Scortecciato, Scorzato. Sbuccialo, 

Senza scorza. 
Pia. Scorticalo^. 
Pia. Spelato. 

Aver la cova piada. V. Cova. 
Placa. Piastra. Metallo ridrjtto a sotti- 
gliezza per farne varj lavori , detto 
anche dai FVarxesi Plaque. 
Placa. Pentola. Arnese a i<»gg>a di rjua-- 
drelto con uno o più viticci per so- 
stener candele , che s' appende alle 
j)areti per dar lume. I Francesi han- 
no Plaque anche in questo senso. 
Placanar. Pelacane. Cojajo. Conciapclh.. 
Pliicanaiia. Concici delle pelli- 



P N 

Pliranl {T. di f.ib. e Si. ). Poìizzott^u 
CcdoloJic. Monitoi io. Cut Icllo. Scrll- 
k> o sl;inip;ilo che si atìig«> ;illo can- 
tonate e alle pla/./.c per Infonniire il 
piiùljhco di (jiiiilclic ccsii , d« Ihi c«>si 
ira noi con voce iVancese Pltuaid. 

pialla (soit. ). TvsUi cuìva y e rlii iia 
il capo così .suol (ln\si in isclievv.u 
Monnonc. Dei Urne. 

Pliidora. Pclutvjo. 

Ji'ialon Specie di sopp.dco , ora 

])iatto ed ora a volta , ornalo qon 
coniiclature y sLncclii o tele dipnite. 

Vlal'onà Ai^yiunlo della .sUiuza 

.soppideala a plajon. 

Pliifonar . . . . Fare ail una stanza (pulla 
specie ili volta o ^oppalco che vien 
dello PlaJ'on. 

Plani, Pcìiinic. Pelo. 

l'I. ir. Shiiiciurc. Scoi'Zixre. Scortecciare. 

piar. Pelare. Sjìinnuire. Sffcnrutre. 

Piar la gaza a podi per volta. V. 
Gaza. 

PLiras. Divertii- calvo , o òhucciuto o 
6f>eiuinto o spctlulo. 

Plcii. Pesante. Grave. 

Pliit. Pungente. Frizzante. Piccante, 

Pleil. Ardcìiti'. Cocente. Jlovcnlc. lìol- 
lente. lioglientc. 

Plicch. Plico. 

Plindar. Sbiiciare. Alluciare. Guatare , 
e anticamente Siniraccluare. 

Plizza. Pelliccia. 

Plizza. V. Ravancll. 

Pli/zar. Pcllicciajo. 

Plizzent. Tiglioso. V. Ravancll. 

Plos. Peloso. 

Pluccìi. Pelone ( Tarif. (ir. ). Specie ih 
panno pinllosto (V inlinia qualità e di 
pelo assai lun^'o. 

Plninin e Vwwwxu. Pianta. Pe.lujn iV uccelli. 

Plusson. Calnwuck. S[)ecie di panuola- 
iio con pelo assai lutit^o, 

Pnacc. Pennacchio. 

Pnaro'ul. Pennajuolo, 

Pnell. Pennello. 

Vgin'r a pnell. f^cnir in tac^Iio , e 
in modo basso Essei' pan unto. Vale 
esser cosa sopraggiunta a grand' uopo, 
opportunissiina. 

Star con l' occ o con le rocce a 
pnell. Star cogli occhi fissi o colle 
orecchie tese. 

Puell ( T. i.Ir. ). Pennello. Dentello. 
Pignone. Pviparo che si fa tou l'asd- 
uale o gabbionate di sterpi , sassi 
sciolti e materiali in calcina , che da 
uu lato internasi nella ripa , »' diiiral- 
Uo ilcudcii ucUo al\co dei i'mmc per 



P O 



97 



divpi\c;ornc l' inn>el<j e Impi-dir cosi 
le coi'iosioni. 

Ptiiji. Piedino. Pedino. Diin. di Piide. 

Piiin. Pucino. Picciolino. Piccioletto. 
Picciolello. Piccinino. 

Pò. Poi. Indi. 

l*òcc. Intinto La parte umida drllc vi- 
vande. — Pinzimonio chiamasi «pulla 
.salsii che Si la con (dio^ pepe e salo 
pei sedani. 

P»)( 11. Plico. 

Poi h d* hon. Cattivo. Midhigatto. 
MaUnvne. Malintenzionato. Uomo 
pravo , calli\ o. 

Poch d" che Pochino. 

Piiccia e Poccijicon. Pozzani^lwra. 

Pocciar. Arruniacciare. l'ar in.de , senza 
ordine , senza cognizione. 

Pocciar. Intingere. Inzuppare. 

Pocciar la penna in dal i ;d;tm:ir. In- 
zuppar la penna nel calamajo. 

Poccin. Intinto. V. l'tue. 

Pocciò. yiluppo. Imbroglio. V. Pa- 
sti ozz. 

PodajoMil. Potatojo. V. Podett. 

Podanda. Potatura. 

Pollar. Potate. — Il polare ha varie 
denominazioni secondo la loggia della 
potatura , come Capitozzare , Scapez- 
zare e Coronare j Dishroccare j SoC" 
cidcrc, Diramare j Smozzicare j lì.t- 
stardai-a e Mondale , Mozzare e Di' 
vetture , Sacppolure y Rimondare j 
Stralciare y Tonderey Accecare y Piz- 
zicare y Cimare y Arrestare j ecc. 

Poder. Potete. 

Poder. Podere. Possessione rurale. 

Poilcht. Potuto. 

Podetl ( T d'Ag. ). Potatojo. Pidajuoln. 
Strumento di li,'iro a uso di potine. 

Podisuà, Il dopo pranzo. Il gioiiut. 
(così F Alb. bass. in yiprèsdi'nec ). 
Quel tempo che passa ilopo pranzo 
e prima di sera. 

Pueuh. Pur pure. Parlicolla dinotante 
permissione o conccssif)uo. Per es. 
Sa r avess vduda , peeuh . . . Se io 
V avessi veduta , pur pure .... 

Pog. Lo stesso che Pòz. V. 

Pojaua. Poamt. Uccello di rapina noto. 

Poina. Puina. Ricotta. Fior di l.itte in- 
vaio dal .>iero per mezzo ilil fuoco , 
ciré un cibo assai dilicato, notissimo, 
e che in Pisa si chiama volgarinenlc 
Muscherpone* 

Poi. Pollo. 

Pòlagh. Bilico. Perno. Pernio. Legno 
o ferro ritondo su cui reggonsi gli 
sporltili o simili chu vulgonsi iu giro. 



n 

4 



98 PO 

Pòlngh ( che alcuni stampatori (Jicono 
oiuhc Ponzon ). Puntone ( V. 1* AH), 
ine. in Diido). K la punta doUa vite 
ilie dando ntl dado preme il pirro- 
iie del tonliio da stampa. 

Polir. Pollajo. Luoj^o llo^ e stanno i polli. 

Polirla. Pollame. (Juaiilità di polli. 

Polurteul. PoUajuolo. Veiiditor di polli. 

Pi l.s. J.o stesso che Polayli. V. 

Polastrell. Pollastrino. Dini. di Pollastro. 

Poledar. Pulledro. 

Polenta. Polenta. Vivanda fatta d\ìcqua 
e farina di granturco. 

Scarpe da hruna , polenta che fu- 
ma ... . DctUilo che -si bulla in ftctia 
a coloro i quali senza meizi adeijunli 
sono boriosi nei veslii'e. 

Polentina. Panata. 

Poler. PoUiijo. V. Polar. 

Polì. Pulito. Levigato. 

Polir. Pulire. Levigare. 

Polii-as. Imbucatnrsi. Jccomodarsi. Rof- 
Juzzonarsi. Abbellirsi. Imbellirsi. Pu- 
lirsi. Ripulirsi. 

Poht. V. Poli. 

Polcz. Bilico. Perno. V. Polagh. 

Polghin. Arpioncino. 

Poligana. Sorbone. Catione. Sornione. 
Soppiattone. Soppiattonaccio. Persona 
simulata o doppia , che non dice la 
cosa com* ella sia. 

Poligana. Santagio. Posapiano. 

Polon. Sorcolo. Germoglio. Marza. Tallo. 
Pollone. Ramicello d' un albero che 
si usa per innestare. 

Polonia. V. Erba. 

Polpette. Coppiette *{ rom. ). Specie di 
polpette falle con carne frusta, pane, 
uovo e simili ingredienti. 

Pois. Polso. 

Pois. Tempia. Parte della faccia posta 
tra 1' occhio e l' orecdiio. 

Polselt. Smanigli. 

Pobin ( s dolce ). Pulcino. 

Ingatlà com' è on polsin in la sto- 
pla. V. Ingatià. 

Bagna com' è on polsin. Bagnato 
J'radicio. Fracido mezzo. Vale ecce- 
dentemente molle e bagnato. 

Poh. Panata. Polla. Specie di mine- 
stra nota. 

Poltrona. Sedia a bracciuoli (V. l'Alb. 
enc in Bracciuolo , e l' Alb. bass. 
in Fauteuil). Specie di seggiola piut- 
tosto grande con appoggiatojo e brac- 
ciuoli. 

Poltroni'sia. Poltroneria. 

Pom. Mela. Il frutto del melo di cui 
si contano varie specie in Toscana , 



P O 

oltre nlle nominate qui sotto , come 
sarebbero la Mela pesca , la Mela 
della padrona , la 3Icla diacciata , 
la Mela paradisa y la Musuy la JIclu 
oppinola o casolanaj la Jlela J'ran- 
cesca o calamagna^ la Testa di gat- 
ta , la Ccrlnona o Carbiona ^ la Znc- 
cìierina j la Franchctta y la Busset y 
ecc. ecc. 

Pojn diuell. Mela duracina. 
Poni gajaicHn .... Specie di mela 
che ha dell' asprogtiolo. 

Poiiìclla njciisa. Mela rosa. Specie 
di mela odorosissima , di rubicondo 
e bianco colore. 

Pom dczz. Mela lazzcruola. 
Pom d' mezz savor .... Specie 
di mela particolare settembrina. 

Pom san Jacom. iMela giugnola. 
Specie di mela cosi detta perchè ma- 
tura in giugno. 

Pom san Zuan .... Specie di mela 
quasi rosata. 

Poni codogn. 3Iela cotogna. Specie 
di mela di gusto per lo più aspro e 
acetoso. 

Pom granar e Pom granin. Mela 
graffata. Melagrana. Frullo noto. 

Poni ruzan. 3Iela roggia o rag" 
gine. Sorla di mela macchiata del 
color della ruggine. 
Pom d* terra. Patata. Batata. 
Poma ( T . di Giuoco ). Bomba. liUogo 
d' immunità nel giuoco de' birri e 
ladri. 

Zngar a la poma d' Mantova. V. 
Zugar. 
Poma ( stornell ). V. Stornell. 
Pomar. Melo. Albero che produce le 

mele. 
Pomar (m(!t.). Temere. 
Pomatta. V. 1' Appendice. 
Pomèl e Pomella. Capocchia degli spilli. 

Guccia da pomèl. Spillo. 
Pomella rceusa. V. Pom. 
Pomgranin. Melagr anata. 
Pomin. Meluzza. Dim. di Mela. 
Pómol. Pome. Pomo. Per es. Jl pomo 

della spada e simili. 
Pomolin {dim. diPoinol). Pomello. — 
Gli slrumenlaj p<»i cinamaDo più par- 
ticolarmente così quel bottoncino che 
Sta da pie d' un violino e a cui è 
attaccata la codetla. 
Pompon . . • • Voce francese introdotta 
di fresco tra i nostri milif.iri , e de- 
notante celio ornamento di lana , fatto 
come un pomo , che i soldati porta-» 
no ai loro cappelli o casthclti. 



PO 

Pompnnazzn. Y. T Ap.jw-iì<]irp. — K5Ì.^l« , 
avìCura in ^laiilova una coiiUada cosi 
«Icnomitiiita. 
PotusH. Poììtice. PieOa jìomice. 
Pone .... Hevaiida cosi djtla d.iM' in- 
glese punch y eh' è un misto di sii^o 
<ii limone, acquavite, rum o ^in 
Ijianco , a((jua e zuciaro » lic lornia 
mi lifjuore caldo e Sj^iritoso. 
Pond<;a. Sorcio. 

Pónghel . Scnipliclntto. Scwjììiciaccio. 
Sewpìiclonc. Vale uonii> iiicspcrU) y 
soro , scii/.a nuli/ia. 
Ponsada. liiposo. Posata. 
Ponsar. Iliposni e- Posare. 
Pont. Punto. Quel hrev.issimo spazio 
die occu[«i il cucito che la il sarto 
in una ti^a^d d' ayo , e prende varj 
nomi dal cuciti e anche dai ricami y 
C(»nie punto j'iccolo j punto allaccia- 
to o buono ^ punto a strega j punto 
in croce ^ punto molle j soprav,<^itto y 
punto iiniLante o soppunlo , punto 
passalo o catenella , punto intrec- 
ciato , punto a I ete o retato , ecc. 
Pont pcrs. Punto cieco o nascOòLo, 
Pont nii;asà. Costura. 
Pont indr('. Punto addietro o ad" 
dreto (V. TAUj. enc. in Punto). 
Pont. Ponte. 

Pont alvador. Ponte Icvatoja, 
Poni ( zni;ar al ). V. Zugar. 
Pontn. Punta. 

Parlar in ponta d'ibrzina. V.Forzina. 
Ponta d' peti ( T. ile' Macell.). Spicchio 
di petto. Cosi chiamasi il niezz«» del 
petto degli animali che si macellano. 
Pontar ( T. di (liuoc. ) .... li tar giuoco 
contro al hanco alla hassctta o fa- 
raone, ilorrispotide al frane. Ponter. 
Pontadagh ( dazi dal ) . . . . Speeie di 
pahella che altre volte esisteva in 
JMantova ed era come un diriUo di 
pedaggio su' ponti. 
Pontarteul. V. PonLiru.'uk 

Pontador ( T. di Giucìco ) Chi 

mette danaro su carte contro il han- 
chiere. Conisponde al tranc. Ponte. 
Ponlal. Puntale. 

Pontalnr. Puntellare, ^i^^juintcllare. 
Ponte ( T. di Stamperia). Registri. Pun- 
te (cosi P Alb. hass. in Poinlure ). 
Lamette di t'erro da un capo delle 
quali sporge una puntina di ferro , 
e s' attaccano sul timpano del t< «rollio 
per collocare tuli' i fogli di stampa 
allo stesso modo. 
Pontell , e al pi. Ponte]. Puntello. 
Poiilga. Svrcùf*. 



P O 



99 



Poni in. Tìtolo. Oud punto che si incile 

SOpVi» Ij. kltrra i. 
Pontili ( T. dAini.). .Tfira. 

Pontina. Puntcrtlla. DIjii. di Pnnlu. 

PoritiriKul. Pii/iifidi-\ 

Pontiru'ul ( 'J . di'gli Strum. ) 

Caiiniiceia di iik tallo che s applica 
alLt hocehclla de' corni da caccia e 
simili ad ogg« ito di ;dterare il tuono 
loiidainenlalc dello strumento. Ve ne 
sono paretclii a seconda dei tuoni. 

Pontir<j'ul. Punteruido. 

Puiilircrnl ( T. de' Fai). ). Spina. Co- 
nio di ferro col ffiiale bucanti i ierri 
infocati. 

pontiruul ( T. delle Arti). Cacciatoja. 

Pontlar. V. Pontalar. 

Politura. Fitta. Trafitta. Dolore pun- 
gi'tite e inlermillente. 

Ptin/.ar. Pungere. Pugnerò. 

Ponzest. Punto. Participio del V. Pungere. 

Ponzett ( V. coni.). Pungolo. V Gojceul, 

Porca. Scrofa. 

Guardar folcii come ona porci 
morta. />* stesso che Far 1* occ dal 
pdizeil ninrt. V. Porzi 11. 

Poriii. Majale propr. quello castrato. 

Far la vita dal healo porcli. Fiire 

la manditi o Li hirlni. Darsi alla 

niandra. Par la vita di A/ichclaccio. 

Dell, di eh. sii,'. 

PdjcìI e Porcilamenl. V. Porzil. 

Pori cine Ha. Pulcinella. Maschera ridi- 
cola e notisstnia. 

Poricinliida. Mascherata di pulcinelli. 

Porr. Porro* 

Pori. Ponte volante- i Cosi chiamansi 
quelle due o tre barche congiunte 
insieme con gro.sse travi , le quali 
servono a traghettare persone , vet- 
ture e simiU da una .spemi la all' al- 
tra di un fiume. — Il Di/.ionario non 
ha esempio tlella ^oce Porto usala in 
fpieslo senso. 

PorUi. Porta. 

Indvinar hi porta .... Andarse- 
ne , fuggirsene da \u\ luogo ove si 
teme , restando , di qualelie pericolo. 

Portai liccer. Tondino o vassoino da bie- 
chi eri. 

Portada Specie di misura par* 

ticolare di caj)acità da vino. 

PorlacL. (T. de' Tess). Pajuola. Fascio 
di lui certo numero di fili d' ordito 
fììrmati sopra V orditoio. 

Portada. Sanilo. Imbandigione, flessa. 
Messo. Portata. Portalo. La quan- 
tità di vivande che si porla iu una 
volta sopra alla incasa. 



100 PO 

Portada ( T. di St. ) . • . . I.a gios»^ 
sezza d^ un canUlere t '''"« " i'""^' '«j 
distanza eh»» l'assa nell' iiilervallo di 
diu- Vince dall un capo all' altro dillo 
htl**ri^ di nut'>lo Iniee j o corrispon- 
de al \o\ì;- frane. Corps , al tedesco 
Scriftkffcl c<\ airins;lese Side o lìndy. 
VorXiìt'uMivvni. j^ppiccoiinolndttjìn imeni i. 
Portafoj. Portafogli. Poriaìeltere. Ar- 
nese in cui si mettono i loi^li per 
portarli seco senza smarrirli o gu;i6tai li. 
Pòrla|;h. Portico. 

Pòrtagli. Androne. Antiporta. Antipor~ 
io. Andito lungo a terreno pel cpi;de 
dall' uscio da via si arriva ai cortili 
delle caso. 
Portamocclietta. Navicella , vassoino 
delle snìoccolatoje. Strumento su cui 
posano le snìoccolatoje, che in Roma 
dicesi Portasinoccolatoje. 
Portantina. Portantina. Bussola. Sedia 
porlatde, portitta da due uomini , a 
modo che si portano le lettiche. 
Portappgn ( che anche dicesi (^aliasi ). 
Cappellinaj'o. Arnese per lo più di 
legno a cui s'appiccano i cappelli j ecc. 
Portapi>ton . Portafiaschi. 
Portar. Portare. 

Portar a le groppe. V. Zugar. 
Far 1' asan da montagna , portar 
al viu e bevar 1' acqua. Far come 
V asino che porta il vino e hee V ac- 
qua. Affaticarsi a prò d' altri. 
Portarocca .... A mesetto di legno rìie 
si mettono a cintola le donne j nel 
quale son varj fori in cui si fermano 
la conocchia , lo scodellino e il fuso. 
Portastanghe ( T. de'Srll.). Reggistan- 
ghette. .Maglie di corda passate nella 
campanella della cavezza che reggono 
le stanghette de' cavalli che si con- 
ducono accoppiati. 
Porlatirant ( T. de' Scll. ). Reggilirelle 
( così P Alh. bass. in Porte-traits ). 
Quel cur»jo che p:irtendo dalla groppa 
del cavallo regge la tirella — Il lieg- 
gitirante dell" Alh. enc. mi pare che 
denoli un oggetto diverso. 
Portaz-entura ( T. d' Ann. ). Magliette. 
Portazigar ( o Pnrtasigar ) . . . . Specie 
di cannuccia d' argento , avorio o si- 
mile in cui si fanno entrare i così 
detti zigar y onde il fumo che se ne 
trae riesca meno brticiante. 
Porlazzceul. Porticciuola. 
Porteli , Portella e Ponlin. Sportello. 

Uscetto eh' è nelle porte grandi. 
Portella. Porticciuola. 
Portella ( T. de' Carroz. ). Sportello. 



V O 

Par!c cìcll« carrozza chc chiude il 
vano per dove si entra, e chc nncVi«» 
dai Francesi è detta P<ìrticrc. — Sono 
jiniti di essa il fìidlino e il passa* 
mano del cristidlo. 
Porigà. Porticato. 
Portiera. Portiera. Cortina. 
Porlugnll. Arancia. Frutto noto. 
Pòizar. Ponicre. 

Por/cll. Porco. Ciacco. Cioncarino. Ver^ 
ro ( se non castrato ). Afa/ale ( se 
castrato). Porcello. Questo ultimo 
però si usa più comunemente cjual 
diminutivo di porco. 

Hroar al porzell. Scottare il porca, 
V. Broar. 

Far r (.ce dal porzell mori. Guart 

dare a stracciasacco , cioè di mal 

occhio. Guardar coli' occhio del porca 

(Cellini nta). 

Porzell ( fig. ). Sudicione. Sciamannato, 

Persona sudicia e sporca. 

Porzil. Porcile. Stalla da porci. 

PorziI ( T. idr. ). f^iminafa. Sieperella 

assai bassa fatta con v'iTiiin e caviglio 

a piò d' un argine e sullo sp;ilto di 

esso a oggetto di riillentar il moto 

delle acque , far ivi deporre la bel-» 

letta e impedir la corrosion delle rijie. 

Porzilameiit (T. idr.). L' invimiuare. V. 

più sopra Porzil. 
Porzlana. Portulaca. Porcellana. Erba. 
Porzlatia. Porcellana. 
Porziett e Porzlin. Cc«/ogam^e. Insello. 
Posdman. Posdomani. 
Possess. Possesso. 

Aver dal possess. Star in sul mille 
o in gota contegna. Starsene badiale 
o in panciolle o /'« gote o anche 
sulP onorevole. Cioè star con conte-» 
gno, gravità e buibanza. 

Td'ur possess. Rifiutar il padre 
( Fag. Coni. ). Cadere in terra j liire 
un tombolo. 
Pos'sion. Possessione. Podere. 
Possii. Potuto. 

Post . . . . IN elle scuole dicesi di qiK Ila 
distinzione che lo scolaro ottiene a 
seconda del suo ingegno e della cor- 
rezione delle sue composizioni j detta 
Place anche da' Francesi. 
Posta. Posta, f.uogo dove si danno e 

l'icevono lettere. 
Posta d' cavaj. Posta, f.uogo dove sì 
mutano i cavalli per viaggiar in posfa. 
Posta. Stallo. Posta. Luogo dove sfanno 

le bestie in istalla. 
Posta, yoce usata nella frase A posta 
A bella posta. A belìo sludio. 



p n 

Po.sfa. A\'vento!c. BoHegajo. Levatoie. 
Così (.liianìiiiio i ìiicrcajjti e ljolti'g;ij 
quello che continua a beiMisi del- 
l' ai te loro. 

Postar, j4/)/)0i^i^iare. Accostare. 

Pobtaras. A/f/>of^giaìsi. Accostarsi. 

Postion. Postiglione. 

PostizK. Posticcio. 

Potacc e Potaccni. Pota(rgio. Specie di 
ìu\iìtslr»^vd7iììc\ìo Guazzetto. Jnlinf:;oìo. 

Potenza ( T. de^ Pian, ed Ecc. ). Uoic-^ 
mie. Velo che talvolta lia ra^gl o 
sfera dii-lro, e suol porsi sulle; s[)alle 
del cric braiite [)er dare la I>enedi/ioiie. 

Povertà usasi in questa J rase: Al sarà 
la povertà d' quinds ann , ecc. Sarà 
un bordello o un coso o un nego- 
tio di f/umdici anni , ecc. , e dicesi 
dalla plebe quando una cosa le par 
grande , e particolarmente quando 
vuol determinare un grande spazio 
di tempo. 

Povina. Ricotta. V. Poina. 

Aver la povina ai occ. Aver la 
cispa a^li occhi. 

Vendar la povina a occ. V. Veudar, 

Povraja. Poveraglia. 

Povrazz. Poveraccio. 

Poz. Poggio. Balcone di sollazzo. 

Pozar. A/'f'Oggiarc. 

Pozaras. Appogu^iarsi. 

Pozceul. Poggercllo. Terrazzino. 

Pozz. Pozzo. 

Corda. Lancia. — I\Iolinell. Girella. 
Attignitojo. — Rudella. Carrucola. 

— Anzin. Erro. — Mojclta. Molle. 

— Soja. Davanzale. 
Prà. Prato. 

Fonz da prà. V. Fon/. 

Pr;;t in garlia. Prato maggese j nO' 

vale j sodo. 
PvndvW. P/ afelio. Pìaloli/ìo. Diin.di Prato. 
Pradella. Predella. Arnese su cui teu- 

^onsi i piedi. 
Pradella. Pratclln. — In Mantova esiste 

anche oggidì il Corso di Pradella. 
Praderia e Pradaria. Prateria. 
Pradess. Or- or a. 
Pran. Sincop. di Pur anche. Per esempio 

Al gh" vueul pran ben. E^ gli vuole 

un bene tanto Jalto. 
Prason. Prigione- 

Pralolina. Bcllide. Primavera. Primo 
Jìore. Fior di prato o di primavera. 

Pratolino. Flore notissimo. 
Preda ( T. de' Cioccolat. ). Pietica ( V. 

r Aib. enc. in Cioccolattiere ). Quella 

su cui ripassano il cioccolalle col 

ruololo {canella ). ^ 



P U lOf 

Pieda. Pietra. 

Preda dal sViopp o d' P azzalin o 
da li ar Iceugli. Pietr a J'ocaj'a. 
Preda da rasor. Cole. 
Preda da niulin. Lo stesso che 

Mola. y. 

Vìtdiì. Pianella. -"Mattonsollile clic murasi 

sopra i correnti ne" tetti delle case. 
Preda. Mezzana. Lo stesso clic Qua- 

drella. V. 
Predarn. Pietrame. Quantità di pietre. 
Predicar. Prxdicarc. 

Predicar a brazz. Dire rr predicare 
n braccia , e \ ahr senza preparameuto^ 
senza a>er imparato a mente. 
Pren/.isbeccli. Similoro. Tombacco. Me-» 
tallo terzo risultante dalla mistione 
del rame collo zinco, avvertendo che 
quanto meno zinco entra nella iniJ 
stura tanto più cupo riesce il tom- 
bacco. — Questo metallo è detto an- 
che dai Tedeschi Prinlzmctall. 
Presa. Ajtiola. Aja. Propriamente pic- 
colo spazio di terra spianato , e cosi 
chiamansi quegli sparlimenti che s' 
fanno nei giardini e simili. 
Presela. Lo stesso che Frezza. V. 
Presentili. Gabelliere. Stradiere. Ga' 
bellollo. Colui che a* lunghi del da- 
zio ferma le robe per le cjuali dee 
pagarsi la gabella. 
Presèpi. Capanriiiccia . Così chiamasi 
quella capaniri che si fa nelle casù 
o nelle chiese al tempo del Natale 
per figurare la uali\ilà del Siguoie 
in Betlemme. 
Preson. Prigione. 
Pre oner. Pr igionìér^e. Prigione. 
Prcsot. Porca. Spazio di terra in mi 
campo tra solco e solco , nel quale 
si gettano e si ricoprono 1 semi. 
Pressia. Lo stesso che Frezza Y. 
Prei per Mong?». V. 
Prel. Prete. 

t'alia anca i pret a dir nrcssa. V. 
Messa. 
Prevenda. Azienda. OJJìcio. 
Prcvost. Proposto. Che gode la dignità 

della prepositura. 
Prevostura. Propositura. Propostalo. 
Propostia. PrepOòiiura. Dignità ec- 
clesiastica notissima. 
Pril , Prilett , Prilar , ecc. V. Plrlo , 

Pirlelt , Pillar , ecc. 
Primarceula. Primajuola *( fior. ). Quel- 
la donna che partorisce per la prima 
volta , detta Primipara da" Latini e 
Primeriza (secondo ii Yoc. cajligl ). 
da^i Spajauoli. 



To^ r Tj 

Piiuhjra. Primiera. V. Ziigar, 

Piò. Pro. 

Pi'óa. Prua. Pro-^a. 

Procazznr. Pìocuccittre. 

Protocolar. Mettere a rei>erinrin , a 
fuotocoìlo. 

Protocoll. Protocollo (cosi l'Alh. bnss. 
liei Suf^f'U'fient in Proloeole). Liìno 
in cui s indicano brevcnioiitf la qua- 
Vìù e r ogi;ctto degli alti puMilivi. 

Prozi ni. Proci ti to. 

Prilli {e mescilo Pr* un ), V. Un. 

Piiiru'ul. Inciil'O. Ffialte. Inronnità por 
la quale a chi giace o domio sembra 
essere oppresso da grave peso. 

Pssin. Pescioliìto. Diiii. di pesce, 

Psson. Pescionc. hoc. di pesce. 

Piar. V. Petnr 

Plcccc. Petecchie. Malattia nota. 

Plruslà .... Voci colle quali si sxiol 
dar segno agli asini cbe s' alibiano a 
fermare. 

Pvida. Pipita. Filamento nervoso die 
si stacca da qii<lla paiie della cute 
cbe confina colle ungine delle dit^i 
delle mani. 

P\ida. Pipita. j\Ialore cbe viene ai 
polli , ed è una bianca pcUicella cbe 
nasce sulla punta della lingua de^ me- 
desimi. 

Pu. Pi il. 

A pu non poss. A pili non po.'iso. 

Pua. Bambola. Fantoccio. Bamhcccio. 
Poppatola. Poj'pafla. Fanloecino di 
ccnri o sinidi, vestito per ordinario 
da donna , ed è trastullo delle fan- 
ciulline. 

Pnblicazion. Bando. Denunziamento. 
Dinunziazionc. QuelJ' a\viso che si 
dà al pubblico del l'uturo matrimonio 
di due promessi sposi. 

Pugn. Pu<ino. 

Far ai pugn. Ripudiare. — Diccsl 
ancbe (Questo pie non mi va da que- 
sta gamba per denolar cose che non 
possono stare o si contraddicono. 

Pugn. Pu^no. Quanto può capire nel 
pugno. 

Pugnar. Cazzottare. Dar dei cazzotti. 
Pugnaras. Fare alle pugna Giocar 
alle pugna. 

Pugnin. Pugnetto. Pugnello. Dimin. di 

pugno in senso di capacità. 
pMgnass. Pugnone. 
Puida. Pipita. \. Pvida. 
Pùlagh. Pulce 

Sveli com' è on pulagh. /^esto cO' 
me un gatto. Un vento. 
Puba ( T. di Giuoco). Puglia, lì corpo 



P V 

di ciò cbe si «nelle nel piallo per 
premio di ehi \liue. 

Pumazz. Capezzale. Guanciale. Piumac- 
cio. 0//g//e/e. Il «useino da letto. 

FoMuba. Fodera. — Fodrelta. FC" 
ti era. i 'e.sticciucla. 

Pumiizzo'ul ( T. ebir. ). Guancialino. 
Piumacciuolo. Quello cbe mettesi so- 
pra r apertura della vena, dopo l'e- 
missione di sangue. 

Ptij.pla. Rosolaccio. V. MnraMisola. 

Purar ( v. coni. ). Scarseggiare. 

Purassà e Purassé. Assai. Molto. Di 
molto. Dimoltone. 

Purgar. Purgare. Risciacquare i panni. 

Purgador. Purgatore. Quegli cbe puiga 
i pannllani cavandone 1' olio. 

Purgli. Purgo. Luogo dove si purgano 
i pannilani. — Esiste ancora in j\lau- 
to\a una via cosi denominata. 

Purilìgadm'. Piirificatojo. 

Puslerla Sjiecie di seconda porta 

cb' è tra la porta da via e il cortile 
delle case ^ e invece dr-Ua quale usa 
talvolta un cancello di Icno o di 
legno. 

Putell. Fanciullo. Ragazzo. Rubacchio. 
Marmocchio. Citto. Cittolo. Fantino. 
Favtello. Fante. Fancello ( v. a. ). 

Pulella. Fanciulla. Citta. Ctttola. 

Putin. Fanciullino. Ragazzetto. Ragaz- 
zino. Rdgazzuccio. Riigazzuolo. Cit' 
iolello . Rahacchino. Rabacchiuolo . 
Cittino. Fantolino. Bamboletto. Bum- 
bolina. Mammoletlo. Mammolino. 
Dim. e vezz. di I5aml)olo. 

Piitina. Fanciullina. Ragazzina. Ninna. 
Mimma. 

Putina (bg. ). Lagrimetta. Lagiimuzza. 
Lagrimuccia. 

Onii' le putine ai occ. Jmbambo- 
ìarc. Diecsi j)ropriamente quando i- 
nimiidcndo o ricoprendo le luci colle 
lagrime senza mandarle fuori , si fa 
segno di voler [)iangere , così come 
fanno per ogni minima cosa i bam- 
bini. 

Putlada. Ragazzata. Bambinacigiue. Pur~ 
riltlà. FtDuiulhiiigine. Fani luUczza. 
Fanciulleria. Fantocciata. Fanlilità. 
Fantocceria. 

Far d" le putlade. Fanciiilleggiare. 
Ba m b in eggiare. 

Pullar ( clic anche dicesi Pambozzar ). 

Fanciu II eggiare. Barn bin eggiare, 
Putlazz. Ragazzaccio. 
Putletla. Ragazzina. Fanciullina, Dim. 

e vezz. di Piagazza. 
Pullotteli. Ragazzcttucciaccio. 



Putì. Gini'inollo. 

Putta. Fanciulla. Ragazza. Gioiinotta. 
Giovane. Donzeliu. l'osa. 

Pazza. Puzzo. 

Puzzar. Puzzare. Putire. 

Al puzza eh' al pesta. Pule fiera- 
mente o come una carogna. 

Pzà. Pezzato. 

Pzar. Pczziire. Rappez-^arc. Rattoppare. 
Rabberciare. Rabbrenciarc. 

VMuhx.PeJitta. Calcio. Colpo dato col pie. 

Pzar. ( niit. ) Rattoppare. V. Meudar. 

Pzij^ada e Pzij^'adura. Pizzicatura. 

Pzi<;adnra. Puntura. 

Pzigatlura. Bezzicatura. Percossa data 
col hocco. 

Pzigadma. Succio. Rosa. Sangue che 
viene in pelle e rosseggia a guisa di 
rosa , tiratovi da hacio o simile. 

Pzii/adura. Pizzicata. Ricercata. Riccr- 
care. Toccata. Quel suonare che ser- 
ve di preludio ad altre suonate o per 
far sentire qualche bizzarria armonica. 

Pzigament. Pizzicamento. 

Pzigar. Pizzicare. Stringere la carne 
altiHii con due dita. 

Pzigar. Bezzicare. Percuotere col becco. 

Pzigar. Spilluzzicare. Delibare , levar 
poco e pianamente dalle vivande per 
cibarsi. 

Pzigar. Pungere. 

Pzigar. Frizzare. Indur pizzicore. 
Vili che pziga. f^in frizzante 

Pzigaropul. Pizzicagnolo. 

Pzigon. Pizzicone. 

Pzigon e Pzigott. Pizzico. 

Pzigott. Pizzicotto. Pizzico. Pulcesecca. 
Quello strignere in un tratto la carne 
altrui con due dita. 

Pzi''oit. Pizzico. Pizzicotto. Quantità 
di checchessia che si piglia con tutte 
e cinque le punte delle dit;i congiunte 
insieme. 

Pzipul e Pzolina. Pezzuola. PczzctUn. 
Dim. di pezza. 



Q 



stopp ( T. di Si. ). Principi (cosi 
r Ali), bass. in Picd de monche ). 
Segui che servono a far riconoscere 
le osservazioni die un autore vuol 
distinguere dal suo testo. 
Quacc e Quacio. Quatto. 

Quacc quacc e Quacio quacio. 
Quatto quatto. Quatton quattone. 
Cheto cheto. A chetichella o a che- 
tichelli. Chetamente. Cheton cheto- 
ne. Quattamente. Chiotto. ChciiS" 



Q U ,o3 

.^imamente. Chinatamente, Frasi di 
eli. sij;. 

Quacc e (Quacio. Zitto. Taciturno. 
Star (piace o lot. Zittire. 

Quaccià. Coperto. 

Quaccià. Acquietalo. 

Quaceiar e Quaciar. Coprire. 

Quaeiar al luMigh. Coprire il fuoco. 
Vale metter della cenere sulle braei 
onde si conservino a nuovo bisogno. 

Quaeeion ( in ). Coccolone. Quattone. 

Quadar ( maton ). Qtiad/ uccio. Qua- 
dro/ie. 

Quad.ir. Quadro. 

Quailiir ( r. iV Ag. ). Quaderno. Uno de- 
gli spazj quadri clie si ranno negli 
orti. — • I giardinieri chiamano Cas- 
sette quei quadrati che si lasciano 
spallili intorno inlorno ai giardini. 

Quadarlada. Colpo di mattone. 

Quadarlelt. Quadiello. Erba nota di 
palude. 

Quadarlett. Maitoncello , e con voce 
latina anlicjuata Lalercolo. Dim. di 
Mattone. 

Quadartà. Scaccato. Scaccheggiato. V. 
Quadriglie. 

Quadartà. A cassettoni. Dicesi par- 
lando di sofìitta lavorala a ([uacirali 
con rosoni. 

Quadar'.ìn ( T. di St. ). Mezzo quadra- 
tino ( V. F .Ali), it. e ir. di IVizza in 
Quadratin). Pezzetto per la formazion 
de' vóti nelle linee , grosso quanto 
una lettela del carattere cui appartiene. 

Quadartin e Quadarton riga (T. di St. ). 
Mezzo (juadratino e Quadratino n- 
gato * ( lior. ). Specie di (jUiidratlno 
eh' è alto al pari delle Icltere, e sulla 
cui testa sono rilevale una o due li- 
neette. 

Quadartin ( a ). A scacchi. Scaccilo. 
Scacchefigiato. A quadrelli (V. 1' Alb. 
eiie. in Doreas ). Posto avverbial. , si 
dice di que' lavori che si fanno a 
scacchi e «piadretli dipinti o in nllva 
maniera falli V uno a canto delT al- 
tro. — In Firenze dicono volgai-. a 
dama , a quadretti. 

Quadarton. Dado. Specie di munizione 
da archibugio. 

Quadarton .... Specie di barattolo di 
vetro grosso , così detto dalla sua 
forma quadra. 

Quadarton ( T. di St. ). Quadratino. 
Pezzetto quadrato che serve per la 
formazione dei vóti nelle linee, e eh' è 
largo per lo meno quanto due lettere 
del cari tlere a cui appartiene. 



ìn4 



r 



QiKcl.iiiiifa ( T. rìi St. ) In 

(]ii:)ntità , il i onij>lf>.so il<ù vni-j qii;i- 
cìntli e (ju.^llr.•^li!li ili im <\-u;illoi'e ^ 
i\v\\:\ anche i.«'l \o!q. frimrcso Ona- 
drature o Cniijuluic ^ e iicH' i;i>;!i'se 

Quadrrn.-ì ( T. <li C iiiocf^ ) Così 

I hiumaM* noi i,'ÌU(»<m> del lolfo la coin- 
l)ina/»one di riualtro luimcri. — In 
it.iliano abhiarno Otniflrr no nrl i,'iu(ì- 
o» de' dndi quando riascuno «lei dadi 
sciioprr qnaltro. 

( )Madr.iìit. ( hi(uitan!c. 
4^)natl'at ( T. di St. ). Ornidrafo. Prz/.o 
di niclallo dfll' istfssa qi'alilà do' ta- 
rattcri , di Torma quadra , più Im.s.so 
dello lotterò , e largo jior lo mono 
qtianto quattro o oiiiqiio lettore del 
oaratloro a mi apparfiono. 

Qiiadn II. Mollonc. (Jiiiidrincln. Orui- 
rìreììo. Qnosl' ultima vruv pon» in jri- 
pnifioato <li n)atl<u)o ò tlisusata , e i 
soli poeti r osano ooinc un ofpjiv.i- 
)onl«' a saotta , dardo. 

(^)nadroll in «osta. JlnUnne per 
co/fello. V. Costa. 

Far tri pass ( o cent pass ) in sn on 
qua<lrell. Far passo di picca. Vale 
cammniar lenlissiinamoute. 

Quadn Ila. Mezzana. Speoie di mattone 
con cui s" ammaltdnaiio i |iàvimonti ^ 
cosi detta porche è di grossezza me- 
dia fra il mattone e la pianella. 

Qt:adrott. yoio. Inimat^inc o slaliia di 
cera , argento o simih' che si inette 
nclh' chiese in con|ia.sso«<no di rin- 
graziamento da ci)i S'è '\otato e che 
ha ricevuto alcinia ^(razia. 

Qnadrrtt ( T. d' Anh. e Alni . ). Braccio 
ijìtadro. Vale lo spa/io ofìinprcso da 
quattro lati ornali di wìì hraocio per 
ciascuno . conj;ÌMi)li afl angoli retti. 

Qiiadrolt. Quadrello. Specie di riga 
quadrangolare ns;ila ira i calligrah e 
dotta volg. dai Frane. Carrclet. 

Quadriglia ( a ). y1 scaccili. Sraccalo. 
ScacchcL'Cintn. J (fundrclli. (V. l'Alh. 
enc. in Doicas). Pf.slo avvorbial. , 
.«n dire di cpie* lavori che si fanno a 
scacchi o rpiatlretti dipinti o in altra 
maniera fatti 1" uno a canto dell' al- 
tro. 
a dama , a ffnadretti 

Onadron. V. 'J'( la. 

Quadrupla .... Specie fli moneta d'oro 
spagnuola che lòrse e 1* Oncia. 

Quaja. (fuaf(li'i. Uccello noto. 

Quaja e Quaja lombarda ( met. ). Sterco. 
Stronzolo. j 



Fn Firenze dicono \olgarin. 



O U 

Quaianrnl. ( T. di Ctxcc. ). Oiwi^Urrc. 
Qua'^licri. Strnmenlo con cui s" iiiìita 
il canto della quaglia. 

Ouajotl. (htnirliolto. 

Quaranta!! . . . . Spooio di nìoiieta antica. 
V. Oltin. 

Quaranlin ( Foimet!lon ) . . . . Specie 
di giai!otuiTo più corto e dolco del- 
l'ordinario, che si suol .soniii)are a 
maggio in quei campi t he prima era- 
no a segalo. 

Quiiantor. (hiaranlore. Onarant'' orf. 
(In;; d<'llo solermi esposi/ioni d«l SS. 
Saoran!<Mito ohe gira di chiesa iu 
chiosa nel corso dell' ai>no. 

Quarciar. Coprire. 

Qnarcole per Caloole. V. 

Qna!-osma. Quaresima. 

(^)nart. Quarto. 

Quart. Appartavìevio. Anche gli Sj)a- 
gnuoli in questo senso hanno Oliarlo. 

Quart. ()uarlerouc. Il «piarto della luna. 
Amlar a quart. l\sser pazzo a punti 
di luna. Fras(^ di oh. .sig. 

Quart. ( T. d' Aioli il). ). Fucile. MarleU 
lino. Qml pozzo che sia sopra il fo- 
cone dell' archihuso o della pistola , 
e nel quale pioohia la pietra Ibcaja. 

Quart ( T. de' Sai-ti ). Quarti. Qiu Ile 
parti d' una veste che pensiono <lalla 
cintola in giù. 

Quart dal lliss Moneta mantovana 

antica. V. Oltin. 

Qiiart berotton Moneta mantovana 

antica. V. (Mtin. 

Quart. 0//r7/Yo. Spezzato di varie monele. 

Quarta. Ouarfaro. JVJisnra di cajìarità 
che nel Castiglionese la parte d( Ha 
soma e coirisporide a i n;ina 2 pinle 
e 'j ooj>pi della nuova soma italiana. 
rSel !\Ìantovano invece la Quarta fa 
parte del cosiddetto Sacco , e corri- 
sjiohflo ad 8 pinte e - coppi della 
Jiimva soma italiana. 

Quaital .... Una d<dle quattro rate 
in ( ni Tengono pagate a' n)nsi< i le 
proprie scritte. 

QuailaroMil. (inai tcruola. Specie di mi- 
sura da grano. 

Quartarroul .... Krba che nasce nei 
pi'ati flfipo il terzo taglio. 

Quarlclt ( T. di Miis. ) . . . . Pezzo di 
musica cantabile o .sonabile in quat- 
tro por.sono , dotto Quatuor (\A\' Enc. 

Quartiglier ( T. milit. ) . . . . Quel sol- 
dato a cui per turno è afhdata la cura 
e pidizia del ju'oprio quartiere. 

Quartin ( o Quartinett ). Apparlamcn" 
tino. Di/n. di Appartamento. 



OU 

Qiiartln ( T. fli St. ). Haralln. Cnrlicma. 
Cnrlfucia. Foglio clu' si risliìUìpa per 
corion d'errori, per pctitimeiill ilil- 
r aiitoie () siinill. 

Quaititi. Quarditiin. Misurn delle cose 
aride che contiene la 64">:> parie dello 
stajo. 

Qiiaitin ( T. di [ih. e Sfamp. ) . . . . 
La (piarla |)art(- di un loglio di slariipa. 

Quartiii ( T. deM.il». ). Himarfo. (hùu- 
teriielto elle 5' in.seiÌ5<e in un quin- 
terno, come 5I fa (prando per coi-re- 
zloni o per rtìniodo non si è stampalo 
che un mez/o ^(»^lio. 

Ouailiiiett. V. Quartin. 

Ouartor. Copertina. 

Ouait<»r. Cnju'i tojo. Specie di rete. 

Ouattar. Quattro. 

Diran (piallar. Darne in fino ai rfrn- 
ii , cioè lanciar parole sconce o inijiu- 
riose contro alcimo , ed anche JJc- 
stcrnmiare. 

Ouallordas, Ouatlordici. 

(^)iiallordsin .... ÌMonclina antica mi- 
lanese eh ebbe corso giù tempo nel 
IMantovano. 

Quattrin. Quattrino. Monetina nota. 

Tirar (in al (piallrin. Stjuarlar io 
zero. Esst're avarissimo. 

Quell. Qualche cosa. 

Gh' at quell da magnar' Hai qiial 
che cosa da mangiare ? 

Oiull o Cai. Quello. 

QncW. Quciili ^ 

An parer quell. V. Parer. 

Querc. Coperchio. 

Quert. Coperto. 

(^)uerta. Coperta. Coltre. 

(Juerza. Quercia. Albero noto. 

(^hier/ar. Coprire. 

Quinci, f'^oce usata nella frase Parlar 
in quinci e quindi. Equivale a Parlar 
in pnnla d' for/.ina. V. Forzina. 

Quiudas. Quindici. 

(^)uiudsin .... Moneta antica. V. Oltiii. 

Ouinte. Scene *(llfir. ) Quei pezzi di 
scenario die si fanno aranzaru o re- 
trocedere dentro alle loro incanalature 
dai due Iati del teatro in ogni cam- 
biamento di scena , detti Coulisses 
dai Francesi e Scene anche dallAlb. 
encic. 5 per quanto si può osservare 
nelle voci Scenario e incanalatura. — 
IVella spiegazione degl" Intermedi rap- 
presentali colla commedia fatta per le 
nozze del Principe di Firenze a Sie- 
na , del Lasca , pare che siano chia- 
mate Strade p come da quel passo : 
K Sì vide da una delle (^uuttro strade 



R A To5 

(qiilnle) , che per ìiso de' recitanti si 
erano nella scena lasciate , uscir un 
piccolo Cupidino. 'j 

Quinta nì.igi;ioi-. Aria. Dicesi ai cinque 
farocehi ullinii o superiori , che soiio 
Stella, Luna, Sole, Mondo e Trontlte. 

Quiutelt ( T. di Mus.). Quintetto (cosi 
r Ali», biis. ili Quinque). Pezzo di 
musica cantabile u sunabile in riiupie 
peisone. 

Qiioiiiam. Babbeo. I)icesi per es. 1/ «'? 
al 1,'ran quoriiam. E^li e pure il i^ran 
Oubbione. V. Oajof. 



Il 



R 



abblos. Rabbioso. 
Rabbios più d' P aj. Invelenito. In* 
l'iperito. Accanilo. Arrovellato. Ar^ 
rapinato. 

Rabbiosa. V. Uva. 

Rabì. Arrabbiato. 

Rabir. Ali abbiare. Stizzire. Arrovcl* 
lare. 

Raboj. Fanciullino. V. Piittll. 

Rabondcll. (irirnaldcllo. Strumento di 
ferro litorto da uno de' capi die 
serve per aprir le serrature senza la 
chiave. 

Rachetta. Lacchetta. Racchetta. Retino 
con niinuge con cui si giuoca al vo- 
lante. 

Raccola. Lo stesso che Ratara. V. 

Radelt. Radicchio. Insalata nota. 

Radis. Radice. 

Strapparas o Strappar d' ram e d' 
radis. Andare o riandare a fuoco e 
fiamma o in fondo. Lasciar in chec- 
chessia le polpe e P ossa. Rovinare 
di slrafin efatto. Vale andare e man- 
dare in rovina e in precipizio. 

Radsell. Omento. Zirbo. Rrte. Epiploo. 
Quel pai.nicolo grosso che cuopre le 
^ iscere d( 1 ventre ini'eriore. 

Rafett (T. de' Faleg.). Gra/fìetto. Stru- 
mento che serve a segnar le grossezze 
ne' legni j metalli ^ ecc. 

Ralf, yoce usata nel dettato 
O d' riff. o d' raff V. Riff. 

RafTanell Moneta antica manto- 
vana. V. Ottin. 

Raftar su. Ag^nijfpare. 

Ralìdar ( T. de' Lib. ). Ritondare. Raf- 
filare. Pareggiare con islrumcnti to- 
glienti i libri. 

Rag, Raggio. 

Ragiar e Ragnar. Ragghiare. Raglit.re. 



io6 K A 

Jxat;ionat. Ragioniere. Caìcoìatore. Ah- 
bachista. Ahbachiere. Ai ilmclico. A- 
rimwelico. Coniputisla. 
Itagli. Bagno. 

Tela «la raijn. V. Tela. 
Tiagn e Rni^iiacla. Raglio. Ragghio. La 

MHC (Itir asino. 
Ragnad.i. Piagnucoìameiito. 
Ragnar. Ragìiare. Ragghiare. 
Ragnar. Piagnucolare. Piangolare. Quel 
piangere continuato che fanno spesse 
volte i bamliini. — Quando questi 
per la sopr;il)l»on(lanz.a ilei pianto 
vengono quasi alìingatl , e tirano iu 
lungo la respirazione , e raccolgono 
il Dato dopo mi considerahil tempo , 
allora dicesi Prendere una tira j co- 
me , per esempio , Quel bambino lui 
preso una tiin. 
Ragnèt (T. de' 31anise.) V. l'Appendice. 
Ragnon. Piagnone. 

Rai. Sciabica. Rezzunla. Specie di rete. 
Raincs. Fiorino del Reno. IVloncta antica 
eh* el)l)c corso in Mantova. V. Otlin. 
Rnm. Rame. Metallo noto. 
Ram. Ramo. 

Ram .... Con questo nome noi deno- 
tiamo altresì tutto il complesso degli 
utensdi da cucÌTia od altri di rame 
che si ritrovino in una casa. 
Raniada. Rete. Qualunque intrecciatura 
di ili di ferro , di rame e simili , 
usata come riparo di checchessia. 
Ramanzina. Lo stesso che Caplazz. V. 
Riamar. Ramiere. 
Kaniar. Saldar col rame. 
R.Vìiell. Rametto. Ramoscello. Ramii- 
sC-ello. Ramicello. RamiccUa. Rametto. 
Rumucello. f^irgulto. Pollone. 
Ramel.l. Barbatella. 
Ramina. Ca Idaja . 
Raminoli. Calderotto. 
Ramlin. Kumoscello. V. Ramelt. 

Aver cu ramlin d' materia o Avern 

on ramlin. Aver un ramo di pazzia 

o di pazzo. Aver una vena di pazzo, 

Fr. di eh. s.'g. 

Rampgar. Arrainpicare. 

Rampgaras e Raiuparas. Arrampicarsi. 

Rampicarsi. 
I\,.'mpgar(jeula. Elitra. Erba notissima. 
Far la rampg;u"ceula. Disporsi per 
arrtvnpicarsi. 
!Rampln. Uncino. Gancio. Rampino. 
iRampiii ( T. d" Orolog ). Gancio. Gan- 
cetto della catena. Uncinetto fissato 
ai due capi della catena, un de' quali 
è detto Gancio da tamburo ^ e r al- 
\ ro Gancio d<i pinanide. 

\ 



R A 

Rampin {Cìg^.).Prelesto.Coloretto. Cavillo. 
Tiovar di rampin. Pigliare V oc- 
casione del petrosemolo. Pigliare un 
pìctesto. Pretestare. Cavillare. 
Ranipinà. Uncinato. Auncinato. Fatto 

a guisa d' uncino. 
Rainpuiar. Uncinare. 

Rampinar la eoa. Arroncigliarc la 
coda. Ritorcerla. 
Rauipinatior. Cavillatore. 
Rampogna. Lo stesso che Rampinà. V. 
Ranipogiiaras. Arroncigliarsi. Divinco- 
larsi o ristringersi in sé stesso, ed a nche 
Auncinarsi, torcersi a guisa d' uncino. 
Rampon. Contrafforte. Arnese di ferro 
che serve per tenere più fortemente 
serrate le porle o le finestre. 
Ramponzol. Raperonzolo. Raperonzo. 
Erba che si mangia in insalata, forse 
detta cosi per aver la barba di figura 
alquanto simile alla rapa lunga. 
Ramsèl. Ramoscello. V. Ramett. 
Rancura. Premura. Curay e anche Fretta, 
Far rancura. Far premura. Rac~ 
comandare. — Far prescia. Affrettare. 
Tceuras rancura. Prendersi a cuore. 
• — Affrettarsi. 
Randga e Ranella. Rantolo. Ranto. Asma. 
Ansnmento frequente e molesto eoa 
risonante sfridor del petto. 
Ranfuss (a) e Ranfussa (a la) v. cont. 
Alla rinfusa. All' inviluppata, Sconi- 
pigliatamentc. 
Rang. Soccio. 

Far rang. Assocciare. V. Sozzda, 
Ranz. Rancido. Vieto. 
Ranz. Ranciato. Aruncinto. Add. di 

colore. — Fior ranz. V. Fior. 
Ranzì. Irrancidito.^ 
Rauzinà. Rannicchiato. 
Ranzinar. Aggrappare. 
Rair/mar. Raggruppare. 
Ranzlnaras. Rannicchiarsi. Apgomifo" 
lai si. Raggricciiiarsi. Raggruzzolarsi. 
Raggrupparsi. Diccsi del raccogliere 
ùisieme le membra per freddo. 

Ranzinar al nas. Raggrinzare o 
Arricciare il naso. Torcere il naso, 
Ranzir. Irrancidire. Invietire. 
Rapa e jfcr lo piii al pi. Rape. Grinza» 

Ruga. Crespa. 
Rapa. Piega. Spiegazzatura *( fior. ). 
Rapa. Grinzo. Grinzoso. Rugoso. 
Rapar. Arrampicare. 
Raparas. Arrampicarsi. 
Raparin. Agg. di Fasceul , Pioppa , ecc. V. 
Rapgar. Arrampicare. 
Rapgar. Erpicare. Lavorar coli' erf>ice. 
Rapgon. £'r/)/cc. Strumento rurale noto. 



R A. 

Ras (aJd.). Pieno. Zeppo. Tralioccantf. 
Fieri IMS. Pienissimo, yl/cipieno. 
Stra boecan te. Piai zeppo . 

Ras ( sost. ). Pulso. Sltitì'a nota. 

Ras. Rac^ia. Umor viscoso cIT cuce cìal 
pino e (Ja allrotlali allx.-ri resinosi. 
Finn d' ras. SVegroJ'umo. 

Ras. Rase/ile. 

Ras. /xaso. Spianato. Pareggiato. 

Star ras. iSVuyo raso , a cui fu le- 
vato il colmo. 

Rasa .... Acid, di stoda a cui sia .«stato 
dato il lustro del raso, che imiti il raso^ 
stoffa che i Frane, direhhero satinee. 

Rasett Sorla di stoHa sottilis- 
sima lavorata a fot,'i,'ia del raso j e 
detta satiìuidr dai Fi'anccsi. 

Rasada. l\a1thit[f'o. V. Canla/z. 

Rasador. Rasiera. Rastonccllo rotondo 
con cui levasi il colmo alle misure. 

Ras^r. Radere. Levare alle misure il 
colmo che sopravanza al plano della 
loro bocca. 

Rasar adrc terra. Abbattere. Radere al 
suolo. 

Rasca per Rascaroeula. V. 

Rascà. Rascliiato. 

Rascadora. Raschiato jo. Rastiatojo. 

Rascar. Raschiare. Rastiare. Levar la 
superllclc di checchessia con lerro o 
altra cosa taylienle. 

Rascaras. Scaracchiai e. Espettorare. X'A' 
le spettorare con romor precedente 
air espettorazione. — Jach dlcesi cjuel 
suono che si fa scaracchiando. 

Rascaro'id. Marra. 

RascarcjL'ula. Raschiatojo. 

Rascaroeula. Radimadia. V. Rnsparucula. 

Rasch. Forra. — • Denl. Rcbbj. 

Raschèt. Forxhctto. 

Ras'cla. Raschiatojo. 

Rascladura. Raschiatura. 

Rasga. V. Rassega. 

Rasgar. Segare, il Resecare de" Latini. 

Rasghetl ( de la bria ). Seghetta. 

Rasgum Segatura. Quella parte del le- 
gno che , ridotta quasi in polvere , 
casca in terra in segando. 

Rason. Ragione. 

Rason stracche , Rason fiacche. Ra- 
£;ioni frivole. Ragioni del venerdì 
( ^lonos )• Frasi di eh. sign. 

Rasor. Raso/O. Arnese notissimo. 

Rasorada. Colpo di rasojo. 

Raspa. Radimadia. V. Rasparcrula. 

Raspa ( T. de' Faleg. ). Ingordina. ScuJ"- 
fina. Specie di lima da legno detta 
cosi perchè adoperandola leva mollo 
legno per volta. 



io-> 



R A 

Raspadora. Y. Rasparcrula. 

Raspar. Rascìnare. V. Rascar. 

Raspar, /{azzolare. Il raspare tiei polii. 

Raspar su. Ragtiruzzolare. l'Mctleie in- 
sieme , far gruzzolo, amnia saie , e 
si dice, più (ile d altro, di danaro. 

Rasparanda. Ruschiatojo. 

l\aspara?nla ( T. de' Foni.). Rudimadla. 
Raschiatojo. Raspa. Strumento tli li^r- 
ro a gui.sa di zappa c< 1 cjuale si rade 
la pasta ciie rimane attaccata alia madia. 

Rasparceula Prudore in gola che 

eccita agli scaracchi. 

Ras[)in. Rastiatojo (così T Aib. bass. in 
Grattoir ) . Odtrllino da raschiare 
( cosi Cast, e Fiat. \)\z. In Radirmes' 
ser ). Specie di piccolo coltello di 
cui servonsi 1 calligrafi per rasciilarc 

di errori di scrittura o le brutture 

• • 1 I * 

incorse nei loro lavori. 

Rassa. Rascia. Stoffa nota. 

Rassega. Sega. Strumento noto. — Man- 
cano ne' Diz. le voci italiane rappre- 
sentanti Ili parli della sega j e perciò 
mi fo lecito di contrapporre a quelle 
del dialetto le francesi tratte dall' Enc. 
Manlzze. Traverses. — Tia\ers. 
dforitant. — Stecca. Garrot. — Cauc* 
cln. Chcvilles. 

Rassetta. Rasciulina. Dlm. di Ra.scla. 

Rasladora Caviglia di ferro con 

anello attaccatovi che serve a' boat- 
tleri nell' aggiogare i buoi sotto V a- 
; ralro o simile. 

[ Rastej e Rastlera. Stovigliaja. Ras f rei" 
liera. Specie di scansia aperta dove 
tengonsi le .stoviglie di cucina. 

Rastèl. Cancello. Rastrello. Qutl'o stec- 
cato che si fa innanzi alle porte di 
luoghi che sileno guardali j un uscio 
fatto di stecconi. 

Cazza a ra.^lèl. V. Cazza. 

Rastèl. Rustr-o. Rastrello. Strumento 

dentato di ferro « di legno, con cui 

si sceverano i sassi dalla terra, la 

paglia dalle biade e sii.'ìiU. 

'] Rastlar. Rastrellare. Aduperjre il rastro. 

R altiera. Rastrelliera. 

Rasili n. Rastrellino. Dini. di Cancello 
e di Rastro, 

Rnstlon. Rastrellone. 

Ratafià. Amarasco ( cosi 1' Alb. bass. in 
Ratafià ). Sorta di liquore notissimo. 

Rataporzlon. Parte. Por^zione. 

Ratara. Ciarpa. Masserizzuola. Sferra. 
Miscea. Ciscranna. Ciabatta. Arnesi 
vili e vecchi , stracci , bazzecole. 

Ratara. Stamberga. Cosi dlcesi d' una 
casaccia rovinala e \\i mal essere. 



io8 n A 

Ratina. Roi-escin. Sa/a roi'cscia. Sorla 
di panno lauo die ha il pelo lin)i,o 
da rovescio . detto Ratine anihe dai 
Francesi. 

IxaJt. Topo. Sorcio. Sorice. Sorco. Sorce. 

Sùreo. lìatto. Animale noto. Vi i»ono 
.... .... 

i toni aC(/uajuoli y i rnoscujuolt e l 

tettaiuoli. 

Balta. Urta. Pettata. Glande ed aspra 
salita, co.sl detta dall' alVanno del petto 
the si patisce a salirla. 

Baiteli. Omento. V. Radscll. 

Bava. Riipa. Pianta nota. 

Bavagnar I:; terra. V. V Appendice. 

Bavajon ( a ) che anche dicesi A la rau- 
fussa. udlla rinfii.'xì. 

Bavanell. Rafano. Ravioìaccio. Rava- 
nello. 

Bavanell plizzent o eh" ha la plizza. 
Ra v: rliu'cio fii^lioso. 

Bavanell zinquantin. V. Zinjpiaiitii». 

R avarili. Raperii^iolo. Caldei ui^io. Car- 
dellino. Raperino. Specie di uccello 
noto. 

Bavioj. Raviubli. Vivanda in j)iecoli 
pezzetti latta d' erhe bailute con ca- 
cio , nova ed altro. 

Bavizzon. Navone selvatico. Napo sil- 
vestre. Ranaccione o Ravizzone { cosi 
y\ Targ. Tozz. in Brassica rtapus ). 
Pianta nota e delta Navette dai Fr. 
Ojo d'ravizzon. Olio di rapaccio- 
nc { secondo il Targ. Tozz. ). Specie 
d" olio dello Hiiilc de navette dai 
Francesi. 

Baz. Rac^gio. Striscia th Iure. 

Baz. Razzo mallo. Salterello. Razzo. 
J^f^anello. Pezzo di carta a\ volta e 
legala stretta , dentro la quale sia 
polvere d" arenilnigio , che si manda 
in aria per ;lli;gria. 

Baz ( T. de'Carroz. ). Razza. Razzo. 
RaZzuolo. Raggio. Ouel pezzo di le- 
gno o à^ altra materia che dal mezzo 
citila ruota , ov' è impostato, parten- 
dtisi , regge e collega il cerchio este- 
riore. 

Baza. Gnomone. Stilo. Indice. 

Baza ( T. delle Arti). V. l'Appendice. 

Bazar. Raspare. V. Raspar. 

Bazdor. Rei;gitore. Padrone. 

Ba^dorD. Padrona. ÌVel contado questa 
voce denota quella fra le donne di 
lina famiglia che ha maggiore auto- 
rità dell altre , e che la , come suol 
dirsi .j le minestre. 

Bazòr. Rasojo. 

Bazza. Razza. 

Razza sfondraJona. Corpo del dia- 



}\ E 

ì volo. Corpo di me. Corpo del mon- 
I do. Specie di esclamazione. 

Razze. Moro. Roi^o. 11 Rubus frutico- 
>ns de' botanici. 

Razzent. Garbo. 

Rh:ighe. Orbacche. 

Rballa. Lumini * ( fior. ). Cosi rhiani.isr 
nei teatri (|Uella iìla di lumi che sl;^ 
sul dinanzi d(,'l palco scenico per 
risciiiarare la scena e t;li attori , e 
the si (a abbassare quando la scena 
di've ia[)|ir(\srnlar notte. 

Rbaltar. l'ibDinbar, Rbutt, Rbuttar. V. 
Arballar, Arbombar , Arbult , Ar- 
buttnr. 

Rbattar. Ribadire. Ritorcere la punta 
del chiodo e ribalterla inverso il suo' 
Capo e nella materia (oiilitta , onde 
non possa .jlleutari' e .stringa più l'orlc. 
Per cs. Rballar on ciò. Ribadire un 
citi odo. 

Rbatlar (met. ). Ribadire. Rispondere ^ 
per le lime o alle rime. Ribatter le 
rafiioni , ed anche assohitamenle Ri- 
battere. 

Rbattar ( le ore ) Il Diz. ha 

Batter V ore per sonar P ore alF o- 
riuolo j non .sarebbe quindi mal detlO' 
Ribatter F ore , quantunque in que-' 
sto senso non registrato. 

Rbeba. I.o stesso che Arbèlia. V. 

lVi)onìbéra. Metlalura. 

Rdmidin. V. Redondin. 

Rdo,)pi ( T. di G. di Big ) 

Coinl)inazioìie per cui , dato alla prò-' 
pria biyli.j un colpo li irtissimo , e.ss& 
fa due ct più volte ritorno alla stessa 
matto!:ella o sponda. 

Wi\oss (a). A bardosso. 

Rè ( e chiusa ). Relè. Olire alle reti no-* 
i-niuate nel Vocabolario ai loro luoL;hi' 
alf belici y molfe altre ve ne .sono re- 
gistrale ne* Diz. ital. che non hanno y 
a mio credere 5 la corrispondente vo- 
ce mantovana, come per es. , // bu- 
cine ^ lo sjugone ^ il bacinetto^ la 
callajuola , la cesta ^ la co^olaria y 
la dcc^agni , la manaide , il diluvio ,■ 
V erpicatolo , la gabbia , la ritrosa, 
la gradella y lo scicibichcllo ^ la gra- 
ticcia , la lungagnola , la nassa y il 
negosso o la negossa , la pantera y 
la cerchiaja , la parete ; il parete!- 
lo y la ragna y la ritrecine , la ri" 
vale f la peza , la scorticarla o scor" 
(icatoria o rczzuola^ la traversaria ,- 
le vangaiuole y la saltatoja, lo .sfe» 
rone , /7 grifoy ecc. — Le parti delle 
reti sono V ar/nadura j il cocuzztoloy 



r» E 

il filetto , la ìna'^ìia , la maestra , la 
-mtifslruzztt ^ il .sacCO ; il pelltcino j il 
riiroso , lo stii'^'j^io j la l'erta , il Jilac- 
ciofie, la sj'ciziììa , la spilorcia o io 
spilorcio. — f-a lavateceli v la sparza 
sono caiicslri \wv ilpoivi il [x'scc. 
Ut' lonj^a. Struscino. liete nota. 
Ré da testa. V. llctlin. 

I\ral e Ucnlon . . . I\Ionctc di' ebbero 
corso aiitie. iii M:ititc)\a. V. Olliu. 

Reiitin. Luì. Uccellelto noto. 

lUuapit. Documento. 

Recnttor. J{icupera/e. 

Recioti. Lo stesso che Coiitenlin. V. 

RecKitt'r .... Oiiegli ( Iie recluta , che 
arruola o inette nuovi solciali in bioL'o 
dei mancati j detto Enibauclicur dai 
Francesi. 

Redenz-ion. foce usata nella J'rase 

A n' gli^ è reflenzlon. Ao/i ci è 
scampo. Non ce via. Non e' e modo. 
Non e' è verso. Frasi con cui si vuol 
denotare in altrui r)l)l)lÌL;o di l'ar chec- 
chessia a un dato modo. 

Bedin. Rezza. Specie di rete. 

Redin. Reticella. Retieino. Piccola rete, 

Redin ( o \\v da testa ). Cufjiolto. ScuJ" 
fletto (cosi trovo usato dal Casa nel 
Galateo e dal Caro nelle sw^i. lei le re). 
Quella specie di cullietla che si met- 
tono in capo alla notte j,'li nomini , 
cosi detta fra noi perchè è l'atta a 
rete. — Notisi che il dizionario ha 
liete e Reticella per certa sorta di 
cufìia tessuta a muglia. 

Reditina. Erede. Rcditicra. Rcdatrice. 
Reda. 

Redna. Redine. 

Redondin. Ruìidello. Bastonetto y ed 
anche Baston tondo da ferrata. 

V.cl Refe. 

Dasfar zò al ref. Dipanare. 

Rrt'endina. J,o stesso che Artendjna. V. 

RetVis. Rifiuto. 

Refus. Scarto. 

Ass da refius. Jsse di scarto. 

Refus ( T. di St. ). Refuso. Lettera clic 
si è scambiata per un'altra nel C(.m-^ 
porre, o posta nel cassetto d' un'altra 
lettera. Corrisponde al francese Co- 
quille ed all' inglese litteral fault. 
— L' Ali), enc. registra Refu.'^o cr>l 
significato di una quantità di caratteri 
di varie qualità mescolati insieme, 
ed anche d' una pagina o d' un ii>^lio 
o d'un pezzo di pagina clie per inav- 
vertenza di alcuno o per mero acci- 
dente sia, come si suol dire dai nostri 
stampatori j andato in fascio i mu io 



RE to») 

credo eh* egli ahhia errato , giacché 
per quasi tutta Italia Refus significa 
soltanto una lettera o sillaba sbaifliata 
iti una parola (pialunque j v. per ciò 
ho qui [>osto lu'Juso nel senso sud- 
di tio ^ giacché ihH' altro senso ei 
sarebbe non il francese Ctìi/uille , 
ma sibbenc precisamente il volg. fr. 
Pdtès j come nel Munuel de P Ini- 
jnimeur d'Anl(jn Francesco Alomoro, 
Regalia {che anche diiebhesi l'rovecc ). 
Rii^di^lia. (^)n( Ilo cIh; si guadagna ol- 
tre la pattuita provvisione , e quel 
più che si ricava dalle jxissessioni 
oltre la raccolta pruicipale. 
Rcg;itta. Ret^uta. Gara delle barelle per 
arnvai'c al termine prefisso. J.a co- 
stumanza è veneziana , come è an- 
clie la voce. 

Rcgelta e Reggiòla. Reggetta. Ferrareccia 
nota. — Esiste ancora in 31unlova 
una v'^ così denominata. 

Règlar. Reggere. 

Picgina. V. Erba. 

Registar. Registro, 

Registar ( T. di St.). Registro. Fa di- 
sposizione delle forme del torchio ìq 
maniera che le righe e le iiicce stam- 
pate da una banda del foglio s' in- 
contrino bene con quelle dell altra. 

Registar dal tlar ( T. di St.). S(/uadre 
(cosi nell'Ali), italiano e francese di 
Londra alla voce Cornicres e Can^- 
tonnièrcs). Quelle Sf|uadrette di ferro 
che sono infisse ne' quattro angoli 
della cassa ti' un torchio da stamjja , e 
in cui con biette si assicura il telajo. 

Registrar. Registrare. 

Registrar. Rassettare. Porre in assetto, 

Rehcjuiari. Relicpiierc. Rclitjuiario. Vaso 
o altra custodia tlove si tengono e 
conservano le reliquie. 

Remol. Crusca. Semola. — Tritello. 

Remolett. V. Zugar. 

Remolada ( o Reinollada ). Emolliente ? 
Specie di empiaslj'o fatto con crusca 
e vin bollitf) che s' usa applicar sullo 
membra offese da qualche contusione. 

Remolazz, Rcwano. Ramolaccio. Armo-* 
raccio. Specie di radice nota. 

Remolazz plizzent. Ramolaccio 
stopposo. 

Rcnga. .Arringa. Pesce noto. 

Renga Campana che suonasi 

in Mantova in occasione di giusti- 
ziare condannati. 

Rensa. V. Tela. 

Repeta'r. Calcitrare. 

Repeton. Inchino profondo. 



no n E 

Replcch. (T. di (;. di Big.), ninipnììo 
*(lìor. ). Cu5Ì chinmnsì una ruta 
conibliiazioue pt'i' cui la Im-Iìm ti mi 
pocatoro , ilono fi aver tlido in (jiiclla 
dill' avversano , venga , nel girare, ad 
iiiconlrar.si novamentc con essa, e per 
r urto a deviare dond' era diVotla. 
Reprimenda. Lo stesso che Rasada. V. 
Rtsuiell .... Moneta antica. V. Ollin. 
Resea. Lisca. Cosi chiainansi quelle 
piccole spine che si trovano in icerti 
pesci come tanti ossicini acuti e tles- 
sibili. — Sjìiria o Resta chiamasi 1 usso 
del pesce dal capo alla coda. 
Tirar via le resehe. Diliscare. 
Rcsca. Lisca. Materia legnosa che cade 
dal lino o dalla canapa quando si 
maciulla , pettina o scotola. 
Rcsca. Arista di grano o simile. 
Resga. óVgrt. 
Rcsgar. Secare. 

Resguni. Segatura. V. Rasgum. 
Resia. Eresia. 
Rest. Resto. 

Rest d' Carlin o del sur Carla. Il 
resto. Il restante. 

Dar yl so rest. Battere alla 

propria volta chi ri ha battuti. 
Rest. Tralcio. Belliconcido. Cordone 

ombelicale. 
'KcsX^. Resta. Una data quantità di cipolle 
o d' agli intrecciati insieme per mez- 
zo de" lor proprj gambi. 
Resta ( T. arit. ). Sottrazione *(ljor. ). 
Restar. Restare. Rimanere. 
Restar ( T.arit. ). Sottrarre. Levar da un 
numero maggiore un altro minore. 

Restara Quel tratto di terreno 

qualunque prossimo a un fiume che 
è sogt^'etto ad alluvione perchè non 
diffuso dall' argine maestro. Se queste 
Restare sono piccole si possono dir 
Ripe ^ .se frutto di terre o torjjide 
trasportate ivi dal fiume dir si pf)Ssono 
Acquisti o Bonijìcazioni o Alluvioni. 
Fond in reslara .... Poderi vicini 
a un fiume che non essendo difesi 
dall' argine prirjcipale corrono risico 
d' allagamento in tempo di piena. 
Rest.-.ra. Ripatica. Uso della ripatica. 
Uipagpio ? Dazio mantovano antico. 
Pagar la rest.tra. Pagar la ripatica. 
Picstin. Restio. Aggiunto the si dà alle 
bestie da cavalcare e da soma quan- 
do non vogliono passare avanti , e 
dicfcsi per traslato anche delle per- 
sone ostitiat*> , caparbie j contrarievoli. 
Rrsllera. V. B^stlcra. 
IVela]. Y. ArUij. 



n r 

RcT per Ref. V. 

Re/.etit. Razzente, Y. Yliv. 

Rgnt:.r ;."_•." Arg;il;ir. V. 

Rihalt , Uibahin. V. Arballa , Arbaltiiv 

Ribèba. V. Arbèba. 

Ribes. Ribes. Uva de' frati. 

Ributt. V. Ail)utt neir Ap^ìendicc. 

Ricamador. Ricamatore. 

Rleamadora. Ricamatìicc 

Riccola. Ruchetta. Erba nota. 

Ricevuda. Ricevuta. 

IMettar nel liber d'ic riccvudc. Dar 
per perduto. 
Ridar. Ridere. 

IVIettarla o Buttarla in ridar. Met-^ 
tersela m baja y in burla , in can-^ 
zona y in chiasso y in fanferina. Far 
la fanferina. Dett. di eh. sig. 

Ridar a più non poss o Pissaras, 
adoss dal ridar. Scompisciarsi dalle 
risa o per le risa. Rompersi a ridere. 
Ridar sott* occ o sotl eoa. Sorri*- 
dere. Sogghignare. 

Far bocca da ndar. Far bocca 
da ridere. Accennar di ridere. 

A gh' è poch da ridar .... Dicesi 
quando uno ride in cosa che non lo 
comporta. 
Ridicul {o Redicul) . . .Voce francese- 
passata anche fra noi a denotare (juella 
borsetta che le donne portano in niano^ 
con entro il fai'.zoletto y i danari , ecc.. 
Rii'ess. V. Arfess nelF Appendice. 
Ril'f". P^oce usata nella fase 

O d^ riff o d' raff. O nelV un- 
modo a nelC altro. A marcio dispetto.. 
Sforzat amente. 
Riffa. Rffa. 
Riliut. Rifiuto. 

Rlliut ( T. di Giuoco) . Rifiuto , e forse- 
anche Faglio. Il non rispondere del. 
seme giocalo y tuttoché se a' abbia io. 
mano. 
Rifredir. Raffreddare. 
Riga. Riga, ytrso. Linea. 

Lellra d' dò righe ( T. di Statnp.). 

Lettera majuscola più grande* 

il doppio delle majuscole ordinarie 
d' un dato carattere , (retta Lettre de- 
dcux points da' Francesi. 
Riga. Falsariga. Foglio rigato o lineato- 
di nero che si |x;ne sotto quello dove 
si scrive per fare le righe diritte y 
camminando sopra quel segno che 
per trasparenza si vede. 
Riga. Regolo. Riga. Regola. Sfrumenfo- 
con cui si sf.'gnano rigiie sulla calta. 
Riga, rcrga. Lista. Q<iella riga chu 
vedcii ne" luisuli delle sloill*. 



R I 

Rlij'a. Linea. 

Star ben in riga. Jleg'^cr la linea. 
Vale coriduila diritta. 
JW'^ìi. Illibato y ed anche Lislatn. f^erfralo. 
Rij^ada e Hii,'a hiancr» ( T. ili St;MU|>. ) 
.... Cosi cliiama.sì una nj;a tli {|iia- 
drati o qnadralmi clic òì Iraniim Ila 
nello stampato. 
Ilii^adin. Boidiito. Punnn o drappo ri- 
gato o a bastoncini, /^ergato. Specie 
di tela o drappo listato e variegato. 
Rigar. Listare, fcrgare. 
Rigar, /libare. 

Rigarccnla o Rafctt ( T. de' Faleg. ). 
GrafJicLto Strumento che serve a segna- 
re le grossezze nei leg?ii , nìetalli , ecc. 
Rigara'ula ( T. de' Selli) ). St-gnatnjo. 
Strumento di ferro con gruccelta per 
far righi diritti al cuojo. 
I\ighin ( T. di Stainp. ). Biga o linea 
o verso corto. Quella riga non com- 
piuta che capita in line di un periodo 
a cui succede un a capo. — Linea 
rotta o corta chiamasi anche quella 
che si forma colla sola prima parola 
del discorso , lasciando in bianco il 
rimanente della riga, 
Tli'olar. Ruzzolare. Rotolare. 
Rigolar zò. Rotolare cadendo. Abhio- 

sciare. Stramazzare. 
Rigf'l.tr (v. cont. ). Regolare. 
Rigolon (a). Rotolone. Ruzzoloni. \\y. 
che vale rotolando. Questo è termine 
anche del giuoco delle pallottole o 
bocce f e dicesi Mandar ona boccia 
a rigolon , quando , in luogo di lan- 
ciarla , si fa rotolare pianamente sul 
terreno lino alla meta. 
Rigolizia. Liquirizia. Legorizia. Rego- 
lizia. 

Sugli d' rigolizia.A/g^o di liquirizia. 
Rigon ( T. de^ Sarti ). Regolo. Trian- 
golo o simile di legno , il quale si 
mette a contrasto delle costure nello 
spianarle. 
Rimarcar. Notare. Considerare. Pon- 
derare. Osservare. — Si osservi 
però che RimarcOj /ìi/narchci'ole^ Ri- 
marcabile stanno nel Di/.ionario. 
Rimasùl. Rimasuglio. 
Rimedi. Rimedio. Remedio. 
Rimess. Impiallacciatura. Copertura dei 
lavori di legname dozzinale fatta con 
legno più nobile , segato sottilmente. 
Rimess. Guai/ne. L" erba tenera che ri- 
nasce ne" campi e ne' prati dopo la 
prima segatura. 
Rimessa. Rimessa. Stanza dove si ri- 
pone cocchio carrozza. 



RI ,M 

Rimessa o Rimessin ( T. de^ Parruich.). 
Ricciaja. S]>ecie di parrucca di ca- 
pcgli poòtieei. 

Rinealzadura ( T. d' Agric. ). Rincalza^ 
mento. Rinculzatura. ÌP alto di rin- 
calzare e la cosa che si rincal/.a. 

Rincalzar ( T. d^ Agr.). Rincalzare. Met- 
tere attorno a un albero o simile ter- 
ra o altro per fortdicarlo acciocché 
stia saldo e si sostenga , o yengn 
bene Per es. Rincalzar le ycrze. Rin-* 
calzare i cavoli. 

Kmu idzar. Rimboccare. An*ovesciare Te-» 
stremila ovver la bocca d' alcuna co- 
sa , come sacca , lenzuola e simili. 

Rincrèssar. Rincrescere. 

Riticulon (a). Rinculando. Arrelran-' 
dosi. 

Rinfazzada. Ributto. Rimprovero. 

Rinfazzar. Rinfacciare. 

Rinfresch. Stallaggio. Quel che si paga 
all' osteria per 1' alloggio delle bestie. 

Rinfusa. V. Ranfuss. 

Ringhiera. Ballatojo. Balconata. Andare 
che è come una strada alla situata o 
fuori delle facciate d' un edilìzio o 
internam(.'nte annessa al muro dei cor- 
idi con riparo di sponde attorno ^ e 
serve per passare dalla parte di fuori 
da una ad altra abitazione, o per 
girare attorno all' edilizio , o per dar 
luogo agli abitatori di ricrearsi alf a- 
ria aperta e goder la veduta delle 
strade. — L' ital. Ringhiera vale luo- 
go dove si parla o aringa pubblica- 
nìente. 

Ringhiera. Sponda. Difesa di ferro che 
si fa ai ballato). 

Ripar. Puparo. 

Ripar. Provvedimento. 

Ripar. Spalletta. Ris^dto a guisa d' ar- 
gine o sponda. 

Riport ( T. idr ) . . . . Cosi chiamasi \o 
slacimetito d" un argine che si trasporla 
più lungi dal fiume per dileaderlo 
dalle corrosicmi. 

Riportar ( T. idr. ) . . . . Disfare un ar- 
gine, e tutto quanto trasportarlo più 
lontano dal fiume. 

Riportar ( T. de' Ricam. ) . . . . Rimet- 
tere sopra un lavoro in grande e 
complessivo i ricami già eseguiti par- 
titamente. 

Riquesti. Lo slesso che Arqucsta. V. 

Ris. Riso. 

Ris a la piladora .... Riso cotto 
sì che riesca un po' durctto e acco- 
modato con cacio , burro e salciccia. 

Risada. Risata. Riso» 



112 RI 

Risada .... Quantità di riso cotto. 

Risarà. Risaja. 

RisaruHila .... Piurllo di ridere. 

Ris'c. Rischio. Risico. 

RisViar. Rischiare. Arrischiare. Risicare. 
Arrisicare 

Chi a n" Ja risVia , a u' la rosga. 
Chi non s' ai'risc/iia non acipiista. 
Dett. di eh. sig. 

Ris'cios. Arrischiamole. Arrischiato. Ar^ 
risichcvole. Ai'ventalo. Zarpso. 

Riscontar (T. di SU\ì'n.).Riscontro*{i\or.). 
ContVonto delle correzioni fatte sulla 
prina per vedere se furono eseguite 
dallo stampatore } e preso assoluta- 
mente s" intende 1' ultima prova di 
torchio che si dà al correttore, della 
Ticrce dai Francesi e Secanti revise 
dagr Inglesi. 

Risgar. Arrischiare. 

Chi a n' la risga , a u' la rosga. 
V. Rosgar. 

Risgaras. Ai^i'cnt ararsi. 

Pisguard ( T. dei Lib. ). CuarcJia j 
e secondo il Voc. ven. Riguardia. 
Quel foglio di carta eh' è tra il car- 
tone e il frontispizio di un libro e 
che gli serve da coperta inlerua, 

Risin. Sorriso. 

Far on risin. Sorridere. 

Risina. Riso franto. 

Rison. Riso vestito o col guscio. 

Risorsa. Mezzo. Vedasi però ciò che 
dice in proposito di questo franzesi- 
smo tanto usitato in Itulia l'Alb. bass. 
in Ressource. 

Rispamii. Risparrììio. 

Risparmiar. Risparmiare. Sparmiare. 
Sparagnare. 

Rispett. Rispetto. 

Con rispelt parland o Con bon 
rispett parland. Con sopportazione. 
Si dice per chiedere scusa o licenza 
avanti di nominare cosa schifa o sozza. 

Rissos. Garoso. Litigioso. Riottoso. RiS' 
soso. 

]\islrett (sost. ). Compendio. 

Ristrett ( agg. ). Ristretto. Compendiato. 

Rita] {e Arili]). Ritaglio. 

Riva. Ripa. 

Riva. Proda, L* orlo, 1" estremila del 
letto. 

Riva e Rivai. Cisalc. Ciglione. Quel 
terreno rilevato sulb fossa che so- 
prasta al campo , e si là per soste- 
nere la terra , onde il suolo divenga 

stia piano e non sia rovinato dal- 

1 acqua. 

Rivar. Arrivare. Giungere. Fcnenire. 



*R O 
Rivar al bus dal gatt. Venire a 
morte. V. Gaml)elta. 

Ri vera. Costiera, 

Rizeltor. Ricevitore. Chi ha carico di 
ricevere danari , ecc. 

Rizelton'a. Ricevitoria. L' UlTicio ia cui. 
risiede il Ricevitore. 

Rizz. Riccio. 

Slopiu da rizz. V. Stopin. 
Feri* da rizz. Calamistro.. 

Rizz ( agg. ). Arricciato. 

Rizz {so6[.). Riccio. Spi/toso. Animai noto.. 

Rizz. Tì'uciolo. V. Sgaola. 

Rizz ( d' la vida). Lo stesso che Ca-^. 
vriaud. V. 

Rizza. Arricciato. Inanellato,. 

Rizzar. Arricciare. Inanellare. 

Rizzola. TiucLolo. Braciaio. V. Sgaola». 

Rizzolar. V. Rigolar. 

Rizzù. Ricciuto. Che ha molti ricci. 

Roana. V. Tela. 

Roba. Roba. 

Eia roba robada ? Oh j eh' e roba^ 
di rubello ? Espressione famigliare 
che s' usa dire quando uno strapazza 
qualche roba e mandala ijiale e non, 
hi stima. 

Aver d' la roba .... Aver molti 
quattrini , fondi ^ mobili , ecc. 

Robar. Rubare. 

Eia roba robada ? V. Roba. 

Robar/a. Ruberia. Furto. Ladroneccio. 
Ladroneggio. Latrocinio. Involo. Inn. 
volto. Imballo. 2'rabalderia. 

Robazza. Robaccia. 

Rocca. Conocchia. Rocca. Arnese noto 
di cui si fa uso per lilare. 

Rochell. Pergamena. — Baccliett.. 
Gretole. — Pansir. Fantesca. 

iMcttar su la rocca al petololt. In- 
conocchiare. 

Essar come la rocca e al fus. Es^ 
sere come la chiave e il materozzolo. 
Essere pane e cacio. Dicesi prover- 
bialmente di due che vadano sempre 
insieme. 

Roecada. Lo stesso die Petolotl. V. 

Roccol. Ragnaja. lìoschctlo. Uccellare. 
Frasconaja. Luogo dove pigliansi i. 
tordi ed altri simili uccelli alla pania. 

Roch- Rantolo dcW agonia. 

RochtlL Pernio. 

Rochell. Pcrganiena. Così chiamasi dalle 
donne quella carta o simile con cui 
fermano e cuoprono il pennecchio 
sulla rocca. 

Rochòt. riaccetto. Veste clericale di tela 
bianca. 

rvochil. V. rcUuadoi;. 



R O 

RoclxJt (T. delle Arti). Rocchcllo. Roc- 
chclla. Slruni(!nto piicolo di legno fo- 
rato per lo lungo , di figura cilin- 
drica, a uso por lo più d'incannare. 
— Rovcìiclto chir.niano nriclio «;li ar- 
tefici ima spc( ic di r(.|t,]luia rdindrica 
i cui tleiili imboccano \\\ (piclli if una 
ruota maggiore. 

Rochèt. Pcnuccc/iio. V. Pctololt. 

Roda. Rofìdii. V. Ronda. 

Fai- la roda. Far hi ronda. V. 
Ronda. 

Rodaj. Ritotef^in. 

Rodclla. V. Z'irclVf.. ' 

Rod( Ila. Palella. Rotella (del ginocchio). 

Rodclla da zangolar. Baltibiirro ( cosi 
il Nannini nel Vocali, fcrr. ). (^)ncl 
legno coli cui si dibalte il latte nella 
zangol;i , cioè nel secchio in cui con 
esso fissi il butirro. 

Rodcst. R> so. Partic. del verbo Rodere. 

Rodili. Ruolino. Ruutina. Rotella. Dini. 
di Ruota. 

Rodi'sam ( T. degli Orolog.). Ruotcf^iiio. 
Roliònio. Il complesso delle ruote di 
un orinolo. 

Rodon. Rotone. A ce. di Ruota. 

Rceuda. AV/o/rt. StruineTito nolo che sei \ e 
a dare e ricever robe da persone rin- 
chiuse , eonie monache e snudi. 

Rteuda. Ruota. 

Co. Mozzo. — Ra/.z. Raggi. Razze. 
Bazze. — Gavoj. Quarti. — ■ Zerc. 
Cerchioni. 

Sto moud l' è ona rreuda , chi va 
6» , chi va zò. // mondo è Jalto a 
scale , ciù le scende e chi le sale. 
La fortuna fa de"^ saliscendi — Il Cru- 
deli disse: // hen va dietro al male, 
il male al bene. Prov. di eh. signif. 
Far la ranida. Far ruota. Si dice 
de' pavoni ed altri simili uccelli quan- 
do e' distendono le penne della coda. 
Fra noi la frase Faj- la ra'uda' si ap- 
plica più pai ticolarmenle ai tacchini. 

Rteuda ( T. d' Orolog. ) Ruota. 

Rteuda corona. Ruota a corona. 
^ Corona. Qurll:» ruota che imbocca 
nella serpentina , e eh" è noverata fra 
i secondi mobili degli orinoli da lasca. 
Ro'uda serpentina. Ruota serpenli- 
ììa. Serpentina. Quella ruota d" un 
oriuolo che ha i denti fatti a serpe , 
doude trae il suo nome , ed in cui 
imbocca la corona. 

Rceusa. Rosa. Fior notissimo del rosajo, 
di cui Doveransi in Toscana le se- 
guenti specie secondo il Targ. Toz. 
X>tz. j cioè 7 damas . angiola ^ a boi- 



R C) TÓ 

ioììi , ti bottoni glande , a l'aitoni 
jficcolay a bottoni scerupiay a lighe , 
bianca , bianca doppia , borraccina , 
brac/ie di lanzo , brizzolata , cani- 
na , caììiicinuy comune , d^ nielli mc- 

^ se. d' (X'andit .. d" orto ^ della China, 
della China doppia., della i^iundu- 
chessa y di Borgogna ., di due colori, 
di ce/Ito Jo(;tie , di cento J'o'^lic mi- 
nore , di cimice, di Gerico, di mac- 
chia , dommaschina , dommnschina 
saU'alica , dopjìia , Jlos in Jlore , 
[gialla , gialla doppia , in calice , 
incarnala , lustra , mai;gcse , mo- 
schetta , muscliiata , miòtica , nera , 
prolifera , ritmala j sah'atica , senza 
spine , ecc. 

lueusa scarlatÌMa. Rosa vcrrni''Ha 
o jwr-por ina. 

RoMi.sa stracampida. Rosa spiccio- 
lata. Onclla rosa da cui siansi spic- 
cate le foglie. 

F; esch come ona rrensa. Fresco co- 
me una r^osa ( V. il testo del Roc- 
caceio citato dall'Ali), ene. in Rosa). 
Vale fres<hissimo. 

Runisa ( T. ó("^}ì Slrumenlaj ). Rosa. 
Rosetta. A[)ertura lond;i di varj slru- 
menti di corde, ornala con rabeschi, 
che si fa onde il suono spicchi e rim- 
bombi mai'gininienle. 

Rogant. j-Jn oganle. Tracotante. Inso- 
lente. 

Roirantar. Insolerrtire. 

Roganza. ylrrvg.inza. Ti-acotanza. In- 
solenza. 

Rogna. Rogna. Scabbia. Malutlia nota. 
Erba rogna. V. Erba. 



Rognir. Nitrire. 

Rognon. Arnione^ Aignone, e nelP uso 
anche Rognone. — I mact llaj chiama- 
no Rognonata tutta quella parte che 
contiene il rognone, e dicesi cosi [KT 
lo più quand'e staccata dall ainm;dx*. 
Aver grass i rognon ( lig. ). L'sser 
ricco sordo o .fondato. Aver grosso 
fregnone. Dell, di eli. sig- 

I^ognon ( fig. ). Brontolone. Bufonchino. 

Roja. Scrofa. 

R^)jiìzza. Serofaccia. 

Roletla. Rollina *( fior. ). V. Zugar. 

Rolò Specie di scrivania , la cui 

moda ci è venuta in un col nome 
dalla Francia , e cosi della perchè 
si apre e chiude per davanti con 
un'asse imbarcala o con più assicelle 
collegale insieme, le (piali per mezzo 
di certe incanalature si rolulano per 
cosi dire nella medesima scrivania. 

8 



m4 Tx o 

I\c)lò ( T. di Stamp. )• Ruìlo. ClliiKlri) 
di legno nel lorchio da stampa su 
cui si aggira il carro ilei torchio 
slesso. 

Bolo ( T. di Stamp. ) Pezzo di 

legno cilimlrici), ricoperto anche a più 
doppi di un pannolano , con cui il 
compositore lira la prova della sua 
composizione , senza far uso del tor- 
chio. Forse non sarebbe mal detto 
Cilindro o Rullo per le prove. — 
Questo strumento è d( Ilo vn|«;armente 
Roulcou atulic dagli stampatori Iran- 
cesi , come vedrsi in quasi tutti i 
trattali pratici sulla stampa scrini n(!lla 
lingua di qiieil.i nazione. 

Rolò ( T. di Stamp ) Cilindro 

di reccntis.sima invenzione che s' a- 
dopera per lignere d' inchioslro le 
foinie ila stampa) in luogo de' mazzi 
che usavansi in passato. 

Roma. Roma. Aome proprio di città 
qui registrato perchè dà luogo ai det- 
tali seguenti : 

Duìandand a s' va a Roma. Do- 
mandando si va a Roma *(rior. ). 
Dettato di chiaro signif. — Anche il 
Lasca nella Cof avaria (att. iv,sc. i) 
ha : E' si va a domandila sino a 
Roma y e il Cecchi negl Incantesimi 
(att. V, se. VI ) ha esso pure: /// 
ogni modo e' si va domandando in- 
Jino a Roma. 

Andar a Roma senza vedar al papa. 
Cader il presente suW uscio. Condur 
un negozio bene fin quasi alla fine , 
e guastarlo in sulla conclusione. 

Ronca. Ronco. Roncone. Falcione. Ron- 
cola grande con manico di legno lungo. 

Ronca) , Ronchetta e Ronchina. Ronca. 
Roncola. Pennato. Strumento di f«;rro 
adunco e tagliente con manico corto. 

Ronchizar. Russare. V. Ronlàr. 

Ronda. Ronda. Guardia che si fa da 
una pattuglia passeggiando e visitan- 
do le sentinelle. 

Far la ronda (T. mil.). Far ronda 
o Far la ronda. 

Far la ronda. Andar a ruota. Far 
ruota. Far le ruote. iJicesi di quel- 
r aggirarsi che fanno per l'aria gli 
uccelli, e specialmente quelli di rapi- 
na , allorché vedono la preda a loro 
portata, e voglion coglirre il tempo 
comodo di calarsi a cnjllarla. 

Far la ronda ( met. ). aliare, J^- 
girarsi intorno a un luogo. 

Rondar. Far la ronda. 

Jlondua. Rondine. Uccello nolo. 



H O 

A con d' rondna ( T. de" Faleg. ). 
A coda di rondine. Così ehiamaii.si 
quelle calollaliire o simili lavori di 
legno che in ima delle i\slremità si 
ddatano a simiglianza della coda della 
rouiline. 

Rondòn. Rondone. Lecello noto. 

Roiifa. V. Zui^ar. 

l\otdar. Russare. Rumoreggiare clic si 
fa neir alitare iu dormendo. — In 
'J'osraiia aUiuìi tlicorio Ronfiare y e 
il Saivmi disse anche Ronfarc. — 
11 russare de' galli dicesi più pro- 
priamente l'ornire. 

Rosa. RfKsa. V. I\«eusa. 

Rosa d' la Maddalena. Alcea. Bis- 
malva. Ruon {'ischio. Malva salva- 
ticu. Mah avischio salvatico. 

Ro.^ada. Rugiada. 

Rosada. Lo stesso clic Lattarol. V. 

Rosar. Rosajo. Pianta della rosa. 

Rosetta ( T. degli Strum.).Z,o stesso che 
Rauisa. V. 

Rosetta ( T. de' Giojell. ). Rosetta. Sorla 
d' anello noto. 

Rosgà. Corroso. Rosicchiato. 

Rosgadnra. Rodimento. Roditura. Cor- 
rosione. Rosicalura. Rosura. Rosume. 

Rosgar. Rodere. Rosicchiare. Rosicare. 
Rosecchiarc. 

Chi xr la risxia a n' la rosga. V. 
Ris ciar. 

Rosgher. Rilievo. Rilevo. I rimasugli 
della tavola. 

Rosghiri ( T, de* Vetraj ). Grisatojo. 
Topo. Strumento di ierro con cui 
rodonsi i vetri per ridurli a' contorni 
che voglionsi avere. 

Ro.sghin. Rancore. .Corruccio. Ruggine. 

Rosgnoeul. Usignuolo. Rusignuolo. Ro- 
signuolo. Lusignuolo. Luscignuolo. 
Acredula. Uccello nolo. 

Rosmarin. Ramerino. Erba nota. 

Roso ( T. de* Tini.). Robbia, i'ianta lo 
cui radici sono adoperate dai tititoii 
per tingere in rosso la lana , d che 
vien detto da essi Arrobbiare o Dar 
di rabbia. ^ 

Rosola. Giltajone. Gitfcronc. Gittone^ 
Git. Nigella. Erba nota. 

Rosola. Scotano- Erba nota. 

Rosp. Rospo. Aninìul nolo. 

Rospani. Soda. 

Piospclt. A/ta. Ulreretla che vien altrui 
in gola o in bocca. 

Ross. Rosso. 

Ross come on piton. Acceso , in- 

Jocato in viso. Vs' se gli accenderebbe 

il zoljanello. Diccsi propriamente di 



yfrroslQ 

rosi. V. 

Afnnfe. 



1\ O 
rìii r molto rosso nel viso. Il For- 
ti''»ieiTÌ nel Ricciardetto l)a »> Si fece 
«ome un pcpcron le gote », ciò»' ui- 
ventò rosso coiiu* un [ìcpvvoin^. 

Vejnoar ross. Arnìssin'. j^iiosòtirc 
Far colore. Di\'t:ittar rosso. 

Inventar ro&s come ou hrasoii. V- 
Ìj rasoi! . 

I\usl. Arrosto. Vivanda arrostila. 

Rosi (otl in (ial spc. Arrosto itilo 
spiedo. Arrosto giralo. CiriUo 

Rosi coti in dal furan. 
cotto in forno. 

L' è più la salsa clic al 
Salsa. 

I\osta. Ammasso. Monziccliio. 
Far rosta. Ainrnontarsi. 
sarsi. Aninionli(nllitrsi. 

Rosta. Pescaja. Sleccaja che si fa nei 
lioMìi per rivolj^crc il corso delle 
acque a' mulini o sinnli ediflzj. 

Rosta.' Pcsciijolo. Tura che si la nei 
borrali o nei gorcHi per impedire il 
corso all' a( que. 

Rosta. Tuia. (^)uel ritegno che t ra- 
gazzi soglion l'are per passatempo nei 
rigagnoli de' cortili o delle \\v dopo 
la pioggia per impedii' il corso alle 
;.cquc. 

Far la rosta. Far la tura. 

Rostidura. Arrostitura. Arrostimento. 

Roslin .... JJim. di liost. \. 

l\ostir. Arrostire. Fare anosto. Vale 
cucinare arrosta. 

Rostir. Gabbare. Truffare. Corbellare. 
Friii^ere S[)?ciahncute in guioco. Per 
l'sempio : Al gh ha rosti su dù làlar. 
L^ ha [gabbato in due talleri , gli ìia 
truffiti due talleri y ^li lui fritto 
due talleri. 

P.òiol. RiLotolo. 

Rotl.Jm. Rottame. 

Rdvar. Rovere. Quercia. Albero nott). 

Rovarin .... Moneta antica. V. Ollin. 

Rovers ( T. mere). Rovescio. Specie 
di slofla nota. 

Rovers. Roi-escio. Il contrario del rillo. 
A la roversa. Alla rovescia. 

Roveri is. Lo stessa clic Loverlis. V. 

Roviwul. Hai'iu rio. 



nnnga 



Fura d' roviuiuj , Al n' ha 
paura d' funi d'roviueuj. V. Funi 

Rovifcula. Rubiglia. Legume quasi si- 
mile al pisello , di s;iporo meno pia- 
cevole e di color quasi nero. 

Rovion e Roviotl. Pisello. Legume noto. 

Rozz. Mazzo. Grmzzo. Gruzzolo. 

Bozz. Frotta. — A rozz. In frolla. 

lluzz. Ciocca di liori e siiuiii. 



R U . . »'5 

Rozz. Stormo. FoLita. Diccsi di un 
hraneo d" uccelli. 

Ro//. G/Tg^'e*. Armento. Branco. Dicesi 
d'animali grossi come ca\alli , huoi , 
ecc. 

V\(ut, Rozza. Cavallaccio. Brenna. 

Rozz. Penzolo, hicesi a più grappoli 
d'uva utnli insieme, dello cnsl dal- 
l' appiccai li al pale») donde pendono. 

Rozz. Crocchio. Cajtannella. Cafuirincllo. 
}\adunanza d^ uomini discuricnti lia 
loix) in luogo puhMieo. 

Rozza ( da linzar ). Allume. 

Rozza. Cavallaccio. Rozza. Brenna. Ghi- 
nea. Cavallo cattivo. 

Rozzett e Rozzol. Cr occhietto. Dim. di 
Cro<'( Ilio. 

l{l:\\. Ri liliali o. Pezzo di panno, drappo 
o simile levalo dalla pezza. 

Veud'ir a itai. fender e a minuto. 
l)azi dal rlai .... Specie d aulica 
gabella niaiiloNaira. 

Rida e Rucola /'tv Ricola. V. 

Rud. Letame. Concime. 

Roda. Ruta. Erba noia che è la Ruta 
gravcolcns dei botanici. 

Ruda matta. Ruta salvatica. 

Rudella. Carrucola. Cavìctla di legno 
o di ferro nella rj'.ial^ è impernila 
uua girella scanalata ^ a cui si adatta 
fune o cauapo per tirar su pesi , e 
appiccala a un ferro serve cunmnc7 
mente a attinger accjua e simili. — 
i.>al latino Rotula si è fatto Rutella 
dice il Ferrari. 

Rudella. Rotella. 

Rudlon ( T. de' Carroz. ). Rotelloni. 
Ferri o ingegni a guisa di stella 
congegnati nelle braccia di dietro 
delle carrozze e che fermano i ci- 
gnoni. — I-e loro p.rti s<^)no il sirb- 
btclloj la fxiklta, i bracciuoliy V ago 
e Ivi sjiine. 

Rudzar. Ruttare. Eruttare. Far de' rutti. 

Rulla. Cefo. 

Aver la ruffa. Far ceffo , malpiglio. 
Accighiir si. 

\\\\[\.i. Arraffato . ed anche Accigliato. 

Huffaras. Far- cipiglio. 

Ru''a. Baco. Bruco. Insello nolo. 

Rugar. Rimescolare. 

Rugar. Frugar-e, e volg. anche Rngar-e. 

Rugaras. Spollinarsi. Spennarsi. Spen- 
nacchiar-e. Avere o Far la muda. 
iJicesi de<di uccelH allora che mutano 
le penne. 

Rugnir. 2sitrire. 

Rugo ir. Muggire. 

llugnlr. Gì ugnare- Grugnire. 



iì5 Fx r 

I\iiin. Rum (così r.Alh. bas>i. in Rum) 
iSiHcie tli spirito ili a ino cavato per 
distillazione thillo zucchero. 
Rumadura. Grufoìatura. La terra smossa 

dal porco j;riilo!ando. 
luiiiinr. Trambustare. Rori^ture. 
Rumar. Lo .-i lesso che Ru^ar. V. 
Runi.tr. Grufolare ilei jkmco. 
Rumatisam ( o Romatisanì ). Reuma. 
Reumatismo Male noto. 

Rumiar. Ruminare. Ruv^umare. Rumare. 
Dici umare. 

Runuand. Frittella. Vivatula nota. 

Runa Romor sordo di cascata 

d' acqua. 

Runa. Smottato. Sgrottato. 

Runadura. Fraha. Smottatura. Terra 
smossa , ammollata , andata ^iù. 

Runar. Franare. Jmmottai e. Smottare. 
Sbrattare. Scosceruh'ie. 

Rupa Sarrocchino. Specie di tabarro 
noto. 

Rusca. Scorza. Corteccia ( parlandosi 
d'alberi). Baccello. Buccia (parlan- 
dosi di Icijumi). Pelle. Buccia (par- 
landosi di irulta). Guscio (parlandosi 
di castagne). 

Rusca ( T. de' Tint). Polvere di-concia 
(così 1' Alb. bass. in Jan). Corteccia 
di rovere o cervo macinata con cui 
si conciano i cuoi. 

Rusca renda. Cas.<^etta delle spazzature. 

Riiscli. Mondiglia. 

Rusch. Spazzatura. Pattume. 

Ruspar Razzolare. Il raspar ciie fanno 
i polli. 

Ruspi. Rozzo. Rui'ida. 

Russar. Lo stesso che Ronfar. V. 

Rustegada ( T. de" Murat. ). Rinzaffo. 
Rinzaffatura . ed anche Arricciato. 
Arriccio V. Rusteqar. 

Rnstegar ( T. de' Murat.). Rinzaffare 
ed anche Arricciai e. Dare il primo 
ed il secondo intonaco ad una niu- 
rat;lia per ovviare alle brulli.'zze che 
\1 sono e ridurne la superlicie più 
piana. — Rinzaffare dicesi del primo 
intonaco ^ Arricciare del secondo. V. 
anche Stabdir. 

Rut e Rùlel. Rutto. Vento che dallo 
stomaco si manda fiuiri per la bocca 
con uno strepilo e odore ingrato. 

Rullar. Ruttare. Fruttare. Far de' lutti. 

Ruvid. Ruvido. 

Piuvion. Pisello. Leir'unc i;oto. 

Ruza Strumento con cui i con- 
tadini raccolgono il terreno in rapo 
alle campagne. V. Trazn. 

Ruzan. V. Pir. 



S A 

Rii/.an ( ,sosl. ). Ruf^c^ine. 

Riizan (agg. ). Rosii^io. Ruggine. 
Color riizan. Color roggio. 

Rùzan ( agg. ) Rugginoso. /ìufiginentc. 

Riizar. Ringhiare Dicesi delle bestie e 
de* cani singolarmente quando digri- 
gnano i denti , e nioslrauo di voler 
mordere. 

R\izar. Mugghiare. Rugghiare. 

Ruzer. V. Rizzar. 

l\uzir. Grufolare. 

Ruzua ( sosl.). Ruggine. 

RiiziKMit. Rugginoso. Rugginente. 

Ruznu". Irrugginiìc. Arrugginire. 



Oa. .9/. 



Per es. A n.i sa stava mai in ozi. 
JSon Sì stava mai in ozio. 

Sabailiua. Sabbidina. — Far la sabbati- 
na vale aspettar a cenare subito dopo 
la mezza notte del sabato per poter 
mangiare carne e simili. 

Sahal. Sabato. Sabbato. 

Sabbia. Sabbia. Rena, ylrena. 

Sabbia. Polvere ( V. FAlb. enc. in Pol- 
verino). Arena pri'parata , o vero li- 
matura d* ottone o simili che si getta 
sullo scritto fresco onde non si sgor- 
bii , che anche in Firenze è della 
Polvere da scritto. 

Saljbiaro mI e Sabbionarreul. Polverino. 
Vaso foracchiato dove si tien la pol- 
vere per mettere sullo scritto. 

Sabbiella e Sabbielt. Renella. Sabbia 
minuta. 

Sabbion. Sabbione. 

Sabbionara. Greto. Renajo. 

Sabbionizz. Subbioso., Sabbionoso. Sab- 
bioniccio. Renoso. Arenoso. V. Tren. 

Sabla. Sciabola. 

Sacca ( far ). Far saccnja o sacco. Adu- 
narsi le materie in alcuna p;nie del 
corpo *imatjo, come quando le li'riie 
saldate e non guarite rifanno occul- 
tamente marcia. 

Saech Sacco. 

Pinz. Pellicini. — Insaccar. Insacca- 
re. — Tirar fora dal saich. Disacca/'e. 
IMettar in sacch (fn<t.) Mettere in 
sacco o in un calcetto. Vale strin- 
gere e convincere altrui con gli ar- 
gomenti in forma che el rjon abbia 
o non sappia che rispondere. 

Cascar come on saech da seudellc 
o da slrazz. V. Slrazz. 

Andar via in d on saceh e tornar 
in *na sporta. Andar giovenco e tor- 
nar bue. Del. di eh. sig. 



S A 
Snrch il' iiott. Succo o bisaccia da 
vinf^(^i'> (cosi r Alb. hnss. in Sac). 
Outlia specie di sacco in cui iiietloiisl 
le robe da notte per viaggio. 

A ^1 s" puL'id dir gatl li!i( he al n' è 
iu dal saccli. Aon ilif t/uutlro se tu 
noli r hai nel òucco. Dell, di chiaro 
s«-nif. 

Vodar al saccli. Sborrare. Dir l a~ 
Tiitìin suo. 

IMc'ttar le pive in sactli. .Indtirscne 
colle trombe nel socco. D« II. di eh. 
.signif. 
Sacch. Sacco. ì^lisnra (\\ capacità divisa 
in tre slaja e qiiwllro (jiiaili , e cor- 
rispondente ;h1 una soma, tre piote , 
e lìtio coppi dilla nuova misura ita- 
liana. 
Sacciiell. Cioi*aja. Pac^Uuolaja. Quella 
pelle che hanno pendente dal collo 
1 buoi. 
Sacchella. Sacchetto. 

Piva a sacchell. V. Piva. 
Sacoccia. Saccoccia. Tasca. Saccuccia. 

Bisaccin. Scarsella. 
Sacra. V. Erba. 

Saetta. Saetta. Folgore. Fulmine. 
Saetta ( T. de' Faleg. ). V. Sajella. 
Saettona. Jiitrbd òih'aìia. V.v\r.\ delta dal 

botanici Saglllaria soi^ithfolia. 
6agalar. Sgozzare. Scannare. Per cs- 

Sagat;.r V oca. Sgozzar /" oca. 
Sagatar. Malmenare. Straziare. 
Sagatin. Guastamestieri. Ciabattino, Cat- 
tivo artelice. Per lo più prrò sagatin 
dlcesi a (hi sia tah; in arti nelle (jiiali 
s^ adoprnio lerri da taglio o si ilecida 
della vita. Cosl un mediconzolo , un 
chirurgaccio , un barbieracclo si di- 
rebbero sagatin y ci.iè sgo/zatori. 
Sagnja. Forma. — I/ital. sagoma non 
è (ho termine d' arcliitcUuia o sino- 
nimo di pioni]jino da stadera. 
Sagma. Gaibo. Lig^iudria. Com'enien- 

za di parti. Consonanza. 
Sagma. Capacità. Si'eltczza d' ingegno. 
Sagma. Centina. Sagoma. 
Sajjrà. Sacrato- Sacralo. 
Sagra. Cimitero. 

Sa'M'estan. Sacrestano. — Il l^iz. regl- 
stra Sagrista nel .solo siginhcato di 
prelato che fa le veci di sngrestano 
uel palazzo pontificio. 
Sagrestana. Sagrestana. Gelei che in un 
monastero di donne ha cura della 
sai^restia. 
Sagrhi. Sagiì. Pelle di pesce che con- 
ciata e ratìlnata serve per formar bu- 
ste j coperte di libri e simili. 



S A 



I IT 



Saja. Saja. Stoffa noia, di più specie, 
cioè staniettuta yj'eltratay lingiuj ecc. 
Sajetta ( J'. de' Cosl. ). Jiazza. Mona" 
chetto. Monachino. Nome propiio di 
que" legni the servono a calzare i 
puntoni ( brazzu'uj ) del cav. ■Hello 
( (T la cavriana ) da tetto. — Vi 
sono le sajctl d' sora e le sajclt 
d^ sotta. 
Sajopar. Malti uttare. Mulmciiarc. Stra- 
zia, e. 
Sajngola. Succhio. Uinoi-e proprio delle 
piante le quali per virtù di quello 
cominciano a muovere , generando 
le toglie e i fiori. 

Andar in sajugola. Andare in suc- 
chio Fsserc in succhio dlcesi quan- 
do r umore vien alla corteccia delle 
piante , e rendela agevole ad essere 
staccala dal legtio. 
Sai ( la ). // sale. 

IMeltaila in sai. Matidar alla ban- 
da, jilletter da parte. Maniera prover- 
biale che si u>a per dire non pensar 
più a checchessia, non potersene ser- 
vire j essere in obbligo di metterlo 
da banda. 
Sala. Salato. 
Sai im. Salame. 
Saliiin ( met. ). Carcioju. Babbuasso. 

V. Gnjof 
Sii la m. Salmo. 

Tutti i salani fniss in gloria. Ogni 

salmo in gloria torna. La lingua 

batte dove il dente duole. Del. di 

eh. .sig. 

Salama. Fem. di Salam nel senso mC" 

tajbrico. V. 
Salamar. Salumiere. Pizzicagnolo. 
Salamett e Salamin D'un, di Sa- 
lam. V. 
Salainon. Salmone. Pesce noto. 
Salnniora e Salamoria. Salamoja. 
Salar. Insalare. Salare. Salcggiare. 

Aspergere di sale. 
Salarina .... Specie d' inìposta antica 

sul salo. 
Salai-O'sda. Cassetta del sale * ( fior. ). 
Corris[)onde al francese Saloir o an- 
che a Siditire che , oltre al signifi- 
cato ordinario di saliera per la tavo- 
la , vale anche Ustensilc de quelque 
menage oii V on met le sei, et qu^on 
pend à la cheminée pour la tenir 
sèchement. — Saliera Così nell' Alb. 
bass. — Pare che si possa dir anche 
Bossolo y se vogliamo star alla defi- 
nizione che ne dà V Alberti ano. sotto 
questa voce. 



iiS S A 

Sàlas. Salcio. Salcc. Sulicr. Albero no- 
tissimo di cui si noverano in Tosta- 
iia If segncnti specie , cioè stihio 
che piove o orii-nlaìe o pianc^cnte o 
(lavidilico o pentlentc o di lìnl'ilonia ^ 
bianco , da Icf^are , da pertiche , 
dello i-inehi , tletto vinchi da far 
panieri y duro da far cesie , enipo- 
ìese. fragile, {gentile , i;iidh). gtecOj 
lombardo , nero . perhcale , s. Oio- 
vr.nni y .v. Giovanni diaceioìo o tluic- 
cialo , ecc. 

Siilr.ss. Cacciala di sanf;ue. Cavata di 
sansone. Sani^ria. Salassi^ Qnrsla ul- 
tima voce però è poco tisilata in 
Toscana. 

Salass ( che piii comunemente dicesi 
Pisl<»rin ) ( T. de' Manis. ). Salasso. 
Stron^ento da cavar sangne al (a\a!li 
e slmili. 

Salass;ir. Cacciar solfane. Cavar san^tie. 
Segnare. Fìcbotonìare. Flohotomare. 
Sventar la vena, f.a Vf^e salassare 
non è generalmente usllata In Toscana. 

Salala. Insalala. Salata , e sclierzevol- 
nu'iite Salatacele/ bolvo. 

MaLTiiar in salata. V. ]Maqiiar. 

Sald. Stddo. 

Sald in gamba. Stddi. Forti. 

Saldador. Saldatojo. 

Siildin. Sinonimo di Plarda. V. 

Sal^'à (sost.). Lastrico. Lastricato. La- 
stricatura . Lastricamento. Selciato. 
ASelicintn. Pavimento o strada coperta 
con seliel o ciottoli , o lastricala. 

Salga (parile.). Selcialo. 

8al"ar. Selciare. Lastricare. Cioltulare. 
.wfi ciò notare. In s in icia re . 

S.dizada (sost.). Selciato. V. Salyà. 

S;»Ii;hln. Selciatore. 

Siilin. éS'aìicra. Vasetto nel quale si 
mette 11 sale che si pone in tavola j 
detto anche dai Latini salinum. 

S.'din. Mozzo. 

Saliva. Saliva. Scicdiva. Sciliva. 

Salmi'star. Salnitro. 

Spilmislrar. Salnitrajo. 

Salmlslros. Sulnitrosn. Nitroso. 

Sals. Salso. Erpete. .MahiUia nota. 

Salsa. Salsa. 

L' è più la salsa che al rost. F 
pili la salsa che la lampreda, h piii 
la giunta che la derrata. Dett. di 
eh. sifjnlf. 

Sal.s.'ira ( s dolce ). Salceto. 

Sal.sarflla. Persicaria. Erba nota che è 
il Poìyf^onum perticarla de' botanici. 

Salséra. f'^aso per le salse (così l'Alb. 
bass. in Saucière ). Vaso in cui mei- 



S A 
lonsi le sal.sc che si pongono in fa- 
vola. — Come però si dice fra Ili era j 
cunziera , saliera , confettiera per 
que' vasi che servono a contener le 
frutta , la cunzia , il sale , i conl'rtli , 
panni che si polrcbbi- anche dir Sal- 
siera dtl ^ a.so elu' coiiticiie h^ ^J^rdst», 
.M'uxa peccare contro alK* regole cella 
lingna. 

Sali. Salto. 

Sali dal monlon ( T. de' CaVJil. )• 
Corvetta. 

Sallà. Saltato. 

Salfadcn-. Saltatore. 

Salland (andar). Stdtrrclhtre. Sallahcl- 
laic. Sitlticchiaie. Saltabeccare. 

Salt.ir. Stdtare. 

O magnar sta inneslra o -«aliar sia 
fnestra. V. IMiieslra. 

Saltar al sbalz. V. Sbalz. 
Saltar sn. Jìispnndere con ors^ov^lioy 
con alterifiia. Insui s^eie. Insorga e. 
Frasi di eh. sli^nif. 

Saltarell ( T. degli Slrnm. ). Salterello. 
Co.si chiamansl (pie' legnetll ne' cem- 
l)ali a penna che mossi da' iJisti van- 
no a battere sulle corde e ne trag- 
gono il snono. 

Saltazzar. Saìtahellare. 

Saltili. Saltello. Salterello. Dlm. di Sallo. 

Sallon ( a ). Saltelloni, per es. Aiidjtr 
a sallon o d sallon. u'Indar saltelloni. 

Sallon {a). A sbahi. Interrotlavicnle. 
Le/ar a 5allon. Le^g^ere a salii. 

Salvaflagh. Selvali,%. Salvalico. 

àSalvadgiim. S<dvalii hezza. 

Salvadinar. Salvadanajo. V. Mnshin. 

Salvar. Salvare. 

Chi s' pcenl salvar a s' salva. Chi 
ita spailo a^'^omiloli. Alla lurida .^(^a- 
belli. I>et. di eh. slg. 

Salii m Salame. Sai stime. Nome get^e- 
rieo di lutti que' mangiari che si pon- 
gono in salamoja o serbansl erd .sale. 

Salzizza. SaLsiccia. (lame di majale .s(»i- 
filinerite tritata , addol)bata di sale e 
droghe , e messa a stagionare dentro 



ben 



ripii 



lite dello stesso 



le intestina 

animale. 

Sam. Sciame. Fsciame ( d' api ). 
Sam. Alveare. V. Casella. 
Samar (li avi) Sciamai e. Far sciame, 

ridursi a sciame. 
Sanibugà. V. Verd. 
San per Sant. V. 
Sanctificetnr. V. Snntificetur. 
Sandon. Sandalo ? Sper le di barra. 
Sandraca. Sandaraccu. Sandaraca. Spc* 

eie di gomma nota. 



S A 

Sajidarr. SitìirJiiozzo. Singuìto. Sifigozzo. 

^>aIl^allH. V. Tcl;i. 

Saugiotlir. Sin^/iiozziire. Siii};liiozzirc. 
Sin^/iiollir e. Sini^ozzure. Stii^iiltiirc. 

Sangiozz. V. Singiozz. 

Sangu. Sanane. 

Andar in taiil sangu. Dtti- ìa vili. 
KsstM- cosa ^' somma (lujsolazionc o 
ulililà. 

Sc'iiinlr o Slit'inif o (iia/zar i'i 
sanj^u. yfi^'f^/iiaccimc il sa/.'i^m' nrlle 
%'cne. Aoit rimaner sancite aililos- 
.so. Ixcstiir senza stintane j til aiu lu' 
Uabbrividire. /{accifriiciair. Hi me- 
scolare. Senliisi riincsvoìarc. l\iscii- 
Itre (jMcl tniore , ;imi;i/.i(iiu* o tiir- 
hanictilo ilie prt)diut.' lu I sanale ima 
Impiovvisa raj^inii di spavciilo. 

Sani^iiaiiiiia. Sancitine. litnSittr^uine. Al- 
\)vro nolo. 

Sanijuellola, /ìflf^naflu. Sanguisuga. Sari'' 
suga. Animai nolo. 

Sanuinnolenl. M<yrilacc. 

^amnarcl) (« eui talora .s' aggiunge per 
lorza ). Giocoforza. Giuoiojorzu. A 
marciaforza. 

San[)rdt'i*. V. Poni. 

ijant Sii n lo. 

A sani* Agncsa cor la liisoila per 
la sev , Pom san Pedcr. V. Se\ , Poni. 
Tuli' al sint dì. l'ulto il nato dì. 
IModo basso che si^mlica tulio lo in- 
tero di. 

And:tr in resa a di^pctl di sant. 

Ficcarsi. Vale inlromelh rsi proson- 

Inosamentej e in liio}.;lìi dove ri sia 

rietato I' ingresso o siamo mal visli. 

An gh' è s.ml uè madonne. Non 



C e i'ia. Non 
verso o riparo. 



e' è 



c' è modo. Aon 
Frasi con rni si "< noi 
denotare in altrui obhlij^o di far ehec- 
che.ssia a un dato modo. 

Far san Michel. V. Spaliuar. 
Dar al sant. Temperar la celerà con 
aìlri j cioè esser eoa esso d' accordo. 

Sanlacros. V. Sanlcr per ahhici. 

8antaguslin ( T. di Si. ). SiU io. Sorla 
di caratici e da stamp.i, eh' è di mez- 
zo fra il testo d" Aido e il lesto, detto 
anche dai Frane. Saint Jugustin. 

Sant» F.ucia Monetina antica 

mnntovana. V. Odiu. 

Santèr. Seutìere. 

^>anlèr. Croce santa. Tavola. Quella 
su cui i bambini imparano a lef;t;cre. 

Sanlest. Sentito. Pari, del ver. Seni ire. 

Santilìcetur. Spigolislra. Una schifa U 
poco. Una monna onesta. Dicesi di 
persona la quale artatanìcnte faccia 



SA 1 ig 

la trodesta e \a contegnosa. 11 Cee- 
chi pei'» mll Assiuolo ( alt. i se. i i ) 
lisa anrh(.' SaiilussC in questo senso, 
duendct ; Madonna f- eriliana che 
pare il santusse. 
Sanloec. baciapile. lì.icchcUone. 
S inzahi. Zcnzara Insello nolo. 
S:ii;i<a. S<ilaica. Pesce nolo. 
SiUMca ( mei. ). Bestemmia. 

l'iiyr d^ le sarache. licslcmmiare. 
Saratior ( T. di' l'orn ). Lo slesso che 

Sar.ij. V. 
Saradura, Serratura. Serrante. ToppOé 
Saraj. Lastrone. Chiusino. Quella lastra 

elle chiude la hoeca di 1 loruo. 
Sat'aj. Serraglio. 

^>a|•aja. Sei-ra^lio. Pirlra tagliata a co(\;i 
di londine che ponsi lul mezzo degli 
archi. 
Saraja. Saracinesca. Serrarne di legna 
o simile che si fa calare dall' allo al 
basso ])er impedire il passo alle acque^ 
agli ammali , ecc. 
Saramenl. Scrramc. Serratura. Siro- 
mento che tien serrati usci , cas.sc, ecc. 
— Serramento in lingua >ale P azion 
del serrare, la conclusio dei Latini. 
Saiament. Imposte. Cosi diionsi gli usci, 
le persiane, le velriale, ecc. di una casa. 
Sarar. Serrare. Chiudere. 
Sarar. Rammarmnare. Ammaiginare» 
Saldare. Cicatrizzare. Rimai ginare. 
Ricongiungere iijsiemc le parti dis- 
giunte per feiile o tagli ne corpi de- 
gli animali o delle piante. 
Sarasara. Un serra serra. Un leva leva. 
Un bolli bolli. fJetlo che si usa (pian- 
do vogliamo inleudere chi; alcuna 
gran quantità di popolo adunata in 
qualche luogo si sia partila in un su- 
bilo e velocemente , o quando pi^r 
qualuncpie evento repentino sia «tato 
d'uopo chiuder porte, botteghe, (1- 
ue.slre , e cercar scampo. 
Sardella. Sarduui. Sardella. Sarda. 

l'esce noto. 
Sardella (mei) Staffilala. 
Sardella .... Pesce che è il Clupca 

Aiosa major f\c^'' Ittiologi. 
Sargenliua. Alabarda. I^baida. 
Sariand ( che anche dicesi Senceul o 

Seriòla ). Rivolo. Fiumicello. 
Sarpan. Lo stesso che Seipan. \ . 
Sari. Sarto. Siirtore. 
Sarta. Sarta. Sarlora. Moglie del sir- 
tore o colei che taglia e cuce ahiu 
da donna. 
Sarza. Sargia. Stoffa nota. 

Sarza pauada. Sargia /iltraia^ 



120 SA 

Suss. Sasso. 

Soniti;» al fornuiit in di sass , o la 

f«\a in ci«l la^.^lc Pio\crl)i<» 

ronladlnesct> n»n cui si avvisa I api- 
coltore c\w al grane» torna utile il 
trrreii iiinp,io <-"d alla fava il i;ia.sso. 
jMrltraj,')» SU" ou sasN o ona prrda. 
JHitlt/%i su il pie fcr scnii>re. L\sa>i 
jH'r diro che una cosa sia (imn-ntitata 
V sepolta, clir non se in- pai li piii. 
S.iss viv. Pietra o selce »/»•«. 
Sassiula. Sossiildi. Pietista. Colpo di 

pirlra. 
Sassalr.iss. Siissifi'otia StìSSfO'^ii'ti- Erba 

noia. 
Sasvar. Sassarr. ^ssassart'. 'J'irar sassi. 
Sasseti. Stissniello- Sussctlo. Siissictllo. 
Sa.ssuoto. Sassolino. I)ini. di Sasso. 
Sasson. Sassone. Aev. di Sasso. 
Sav^inada. j4ccapiglianicjilo. 
à'>avan,ir. S<iutissoic. CfclUnc. jiiiìlare 
S.i\ar. Saiuxf. A::i;iunlo di luantc-llo di 

ra\aIlo. 
Savazy.à. Diguazzalo. 
Savazzar. Diguazzai e. Guazzare. Scia- 
tiutìlturc. J)jbatk;r coic liquide nei 
■X asi. 
SuMT ( sost. ). Sapere. Scienza. 
Saver ( ver. ). Sapere. 

Sa\er dove a s" mrit i pè. Sapere 
in ffual htuca si navi'^ìii. Dett. di 
eli. .•■iginf 

An saver a An Intender né fati in 
za, ne fatt in là. Non saper mezze le 
mtsse. Sapere o aver imparalo due li. 
Es.^er dolio in Buezio. yJver sludialo 
in Buemnie. Dell, di eli. signif. 

A il volergan ])iù snycr. Non ne 
voler piii caccia. .Non v(jicr più avere 
che fare in cliefrliessia. 

Saver eosa gli è d iiwuv o Saverla 
tutta o Saverla longa. Sapere a quanti 
ili è S. lìiatTiO. Saper dine il diavolo 
tien la tdda. Sapere il suo conio. \ 
ì>e\\. di eh. signif I 

Saver ona eos.sa a mcnatli.V. Menadi, j 
An saveral gnaiuh Tarla .... Vale ! 
restar eosa segrelissrmu. 
Saver. Odorate. Sentire. Olezzare. Olire. 
Saver da niaehin. Saper di mucido. 
Esser moscio ? 

Saver da l»rusin. Sentir di brucia- 
ticcio o di Icj pò . 

Saver da l;on ( o da bon eli* al ron- 

sol;i ). Sa/.er di mille odori. iJieesi 

<Ji cose che abbiano i;rùn fnigranza. 

Saytsi. Saputo. Pai-tic. fili verbo .Sajurc. 

SaToin Moneta aulica eh' ebbe 

corso nel Miuloxauo. Y. Otlio. 



per isgmssare gli 
njacclnc , della Sa\>c>nctte 



S R 

Savon. Sapone. 

r)ar al saxon. Piaviv,iaìe. Dùr la 
Sflja y la quadra . la carne delP al- 
lodola y l' allodola . la // m-c , cac- 
cubuldolay moine y roselline. Unt^ere 
iili stiitdi o le carrucole. Lisciar la 
coda. Insaponare. Sojare. Andare a 
compiacenza , a piacenza y ai versi. 
Dett. di eh. signif. 
Saxonada. Saponata. • 

Savonctla ( 1". degli Orolog. ) 

Specie di orologio «osi dello d.iiia 
cassa che cuoprc tanto il (ash Ut» 
quanto d quadi.mli.'. 
Sa\onetla. Saponaria. Saponajii. Specie 
<r erba. 

Sa>onetta Certa piccola palla , 

composta e pn-parata, di cui si la uso 

abiti e per levar le 
anche dai 
Francesi. — li l>iz. ha Saponetta per 
sapone più gentile e odtuoso dell or- 
dinario. 
Savor. Sapere. 

Savor. Sapa. 3It;sto colto e al(|uanto 
tondeiisato nel bollire clic serve per 
condiinenlo. 
Savori. Sapoiito. Saporoso. 
Saus. Sef^ugio. Sptxie di cane noto. 
Sausar. Bracc/iei/ijiare. Ustolnre. J'iti— 

t((re. Si usano al pi s. e al fig. 
Saiison. Spia. Bracco. 
Si>al);iZ7ar.da. dfzzoi iisliare. Sbavazzare. 
Far gaudeamus. Goder il jiapalo. 
Sbavazzarsela. Godersela. Gonfiar 
r olio. Tripudiare. Star paj/nto. 
Stare in sul grasso. Dai si tenipone 
o tanibascià o sollazzo. Gavazza/ e. 
Sguazzare. Stare in baiba di micio. 
iJrlt. di eli. sig. 
Sbabl.'.r. Jrfanare. Jnfanec,c^iai e. Citi- 

ì iimcllarc. TaltamelUue. Cicalare. 
Sbablon. Ciuramella.Jìifanatorc. Chiac- 

chicione. Cicalone. Paroìiijo. 
Sbablon. Gradasso. Smarci a.y.so. Spac- 
camontagne. S/iandi onc. Cospcitonc, 
Lanciacanioni. Trasone. Spaccone. 
Itodotnonle. 
Sbaceli (a). A bizzeffe, a ribocco ^ a 



barelle , a sacca 



a 



bigonce . a 



balle y a carra , a ciocche , a fw 
sone y a josa y a bussa o a bu.'^.Oy 
a sii anianza . a s bacco , a cafisso y 
a biscia y a micca y a bacchio o 
da far piazza. Cioè in gTandis^ilua 
qn.'intità. 
Sbacclocar. /ìintoecare. Sonar a rin- 
tocchi. Suonar le campane a loctbi 
separati. 



S B 

Shacclocar. Sliiinf/cUare. Zafjpare. Di- 
cesi del sonar inalamciitc uiio stni- 
niciitó , il rhc ditesi Pestai e se p;tr- 
lisi di cinii>.dt) 

Sl»aclada. liuti /iettata Colpo di bacelietla. 

i)l»a( lar. Sem isciare. Si. udì sciare. HatU io 
collo scudiscio , cioè con una sotlil 
lìatchttla. — Jìaccliettai e è termine 
niiliiare , e vale lar passare per le 
l)a(cl)(tte i sold.ilì delnujiienli. 

iijjadà. Sacelli uso. 

Sìnuhec. Slxnlii^lio. Slun-ii^lio, L'atto 
dello s!);KliL;liare. 

Andar a sl)a<lacc. Ustilarc. Spirare. 
Usti'fllare. Far lapj.c ìappe. FeMinai si 
a «'uardaro alcuna cosa con desiderio 
di conseguirla , ( tinie la m.o che a- 
Vcudo lame ^rantli>sima , stia a w- 
dcre uno che nianj^i , il ([uale ahhia 
davanti medie vivande. — Fij,'urala- 
nxiite Aule AL:,oi^iuire. .-Ispirale. 

Andar a shadace. B<)eefief;'^iare. 
Ouel nnuncr la bneca che li.nno j;li 
annuali, e spe( iaiinente il pesce, nel 
mandar ^li idlimi spinti. 

Sballai e. Spii aglio Spiracolo- S/ìatato/fl. 

>>l>adaic ( T. chir. ). Speeol<ì. Specillo. 
Strumento per tener ddatiit.i l;i borea 
e simili. — (^)ueslo slruimuto , detto 
Baillon dai Francesi, \ iene chiamalo 
Sborra quando mettisi m bdcta al- 
trui ad eU'elto d" impedirgli il parlare. 

^)lJ;^daceiar. Sbadieliare. Shiaii^liarc, 
Sbadacchiare. Aprir la bocca racco- 
};lieiulo il fiat.» e poscia mandandolo 
Inori , ed è elletto cajjionalo da son- 
no , riucrcsciiiiento e ueg^hitnza. 

Sb;;daciiar. fioce/iei^iiiai e. V. Sbadaec. 

Sbadacciaririda. Sbiulia,lianiento. Sbadi- 
tagli o continuo. 

S b a dar. »?r. . a li iudcre. 

iSbagna/.zar [e Sbagnuclar) . . . Frequen- 
tativo di Bagnare , che , per quanto 
io mi sappia, non ha corrispondente 
ne' dizion. itul. , ed è coniato sulli 
fogi^ia di Piav^nucolarc ed altri simili. 

Shajatìar. Fi otlohirc. 

Sbaialfar. Sgi :d ire. 

Sbalhatlada. Dibattiincnto. 

Sbalbattada. Sbattuta ( d" ali ). 

iSJ>;dbaltar. Dibattere. 

àSbi.lbatlaras. Starnazzare , sbattere, di- 
battere le ali j e tacendosi ciò dagli 
uccelli nell'acqua Sciaguattar le ali. 

Sbaldarìa. Spon izia. 

Sballa. V. Sballar. 

Affare .'^ballà. Jffare spallato. 

Sballar. Sballare. Disfar le balle. 

Sballar. Fineere. Superare. 



S B lii 

Sballoltada. Pallata di neve. 

Sballuttar. Iaì stesso che Sbail-tlir. V. 

Sbaloccar e Sbaloccaras e Sballottar. Fai e 
alla neve. 

Sbalordi. Sbalordito. 

Sbaloidiment. Sbalordimento. 

Sbalordir. Sbalordire. 

SbaU. Cricchio. Ticchio. Grillo. Ca^ 
priceio. Umore. Cini ibitzv. Faif^d- 
letta. 

Saltar al iból/.. Fenir talento. Sai' 
tar il ticchio , il ^^i ilio , ecc. 

Sbambolar. Essere allentato , lasco , 
rallentato, hitesi di corde, d^ abiti 
e simili non tesi. 

Sbancar. Sbancare ( così 1" Alb. bnss. in 
J)ebaii(/uer ). VaU; vincersi ilal gio- 
catore tutto il denaro chi' il banchiere 
ha messo sul giuoco, ciò che aulica- 
mente si sarebbe dello Disertare o 
Sbusarc. 

Sbanda. Spalancato. 

Sbandar. Spalancare. Sbarrare. Lo stesso 
che Verzar in band. V. Band. 

Sbar. Sparo. 

Sbaraja ( a la ). yflla scoperta. Jl se- 
reno , cioè a cielo scoperto , ali aria 
aperta. — L' ilal. A sbaraglio vale 
in conquasso, in disordine. 

Sbarar. Sealc/ieggiare. Spaiar calci. 

Sbaiar. Sparare. (Àistrare ( i marroni ). 

Sbarar. Applicar lo specillo. 

Sbarar. Sbarrare. Chiudere con isbarra. 

Sbarar. Sparare. Scarirar armi da luoco. 

Sbarattà. Scollato. Scoli leeuito. S/ etlo' 
rato. Sciorinato. — K d girare cosi di- 
cesi Girare .rpeltoralaniente y cioè col 
pelli) scopirto. 

Slar sbarattà. f.o stesso che Suir 
col peti averi. V. IVlt. 

Sbaratlaias..S/;t'//or<7ri/. Sdori narsi.\n\c 
scoprirsi il [)t'llo. 

Sbaibajar Il tremolar del lume 

tlella candela. 

Sbarbar. Sbarbare. Disiai bare. 

Sbarblon. Chiacchierone. Taccola. ChiaC' 
chieratorc. 

Shai blona. Chiacchieratrice. 

SbardaAcll. Jieitov>ello. Specie di relè 
nota. 

Sbargà , ecc. V. Sbrrgà , ecc. 

Sbargnif(ef/ anche Bargnif). Di pepe. 
Como sommamente accorto, ed anche 
Scitriscione. 

Sbarleff. Schianto. Straccio. Bacone. 
Squarcio. 

Sbarlocc. Bircio. Losco. Chi guarda torto. 

Sbarlocciar. Occhiare. Guardar curio- 
samente e di celato. 



111 S B 

Sbarlotclar. SbirciiUe. Aìlncciare. Gua- 
tare ; eJ auche sciupile Ossvi\'urc. 

Sbarlocciar. j4ver corta i'ista. 

Shailocciou. Occ/tit'^iutore. 

^harlottar. Giitiztare. Dicesi dille uova 
quando r^lhiime o il tuoi lo .si sinuo- 
M' f tiih;tltr , indizio di sl.uiti'o. 

i*l) rliisiif. Trasparire. Truìiiccie. 

Sl»arli:5tnl. Trasparente. 

Slwmzzada . . . Iju biroccio pieii ili gente. 

Sl'an"a. Sbarra. 

^^l) rrar. Sbarrare. 

Sb-Mufl'i. abbaruffato. ArriiJ^faio. 

Sl)arzgncnt. Cisposo. 

t>hasi. Sparuto , ed anche Basito. 

Sl»iisir. Transire. A/or irsi. Basire. Di- 
cchi anche por Jsvenire. 

Sbassar, yibbassai e. Sbassare. Bussare. 

Sballar. Sbattere. 

\a\ gha sbatl. I/a gran Jamc. Al- 
la] a. jUampana. 

Slu.lt ù. Abbattuto. Sbattuto. Dibattuto. 
Cera sbattiuUi. Cera STTittrta . ab- 
battuta. 

Sbavi-dura. Slraiollura , C(\ anche fs- 
i'otfuia (come in line della vi no- 
vella della Cena i.* del Lasca). Scon- 
ciiilura di un piede. 

^\iK\:\r^s. Sconciai si. Siravoìtarsi .T)icesì 
di mano , piede ^ ecc. — In Firenze 
dM'ono vol^'at minte stracoìlure. 

Sb.tv.'izzar. Scombuiare. Iwìiavare 

Sb;iAPzz (T di St. ). DoppirQiiiatura. 
l>i(i'tto d' il? pressione quando le nrc- 
«le.";ime parole o le linee sono dop- 

F:.-'njeu1e impresse 1 una accosto al- 
ai» r-a. 
Sb.!%</zar ( T. di Si.). Doppie^f^iare. 

Imprimere radilo[)piate le parole o 

le (inee. 
Sln-rcular. Bezzicare. 
SbiTcia. Cispa. 

Sbarbi. Marrovescio. Ceffata. Sdiinffn. 
SKtrla (mei.). Cbbriac/wzza.Y . Piomba. 
{>b« rliis.'ut. lìiìucentc. Eispìendentc. 
8hrr7j^'ia. Ci^pa. 
SKT/.;t!Oii. Cisposo. 
i>bc^a7/,;l^. Trincare. Porcìare. 

Sbev.'»r7.;ir da parer cria lora.V. Lora. 
Shianra. Bianriiitncntn. Dir «-si di quel 

composto «he adoprano gli argentieri 

o doratori per bianchire i' argento. 
Sbbnrp. Cura. Luogo ove s" imbiancano 

le tele. 

L»; r la slManf-a. Curare. Purgar dalla 

bozzima ed imbianchire i pannilini 

rf7.zi. 
Sbianca. Bianchito. Imbiancalo. 
Sbiancar , Sbianrblzar e Sbiwiczar. /«- 



S R 

bìancliire. Bianchire. Jtnì>iaTìcar&, 
Scialbare. Aule daie di biaiieo a 
checehessia. — 1/ it.il. neulio Sbiun- 
care vale impallidire, scolorarsi, di- 
venir tli tolore che tende al biau<t>. 

Sbiane/.adura. Imbiancatura. 

i>\)\i\uc/.ìn. Jniliiancitlorc. INbiestio di date 
d bianco alle rnuraLdie. 

Sbiauczina ... La moglie dell* iiubian- 
» ;ilore. 

Sbia.ssugar Biascìare. Biascicare. Mu' 
sticacchiiire. Dcuticcìtiare. 

Sbiàva'l e Sbiavitl. Inipnllitlifo. 

Sbia\ 1(1. Sbiinliiln. Sbiiuitlo. Sbia\'ato. 
Dilavato. Vale smorto. 

Dvenlar sbiavid. Imjìnììiclire. 

Sbicss. Sbieco. Si^/iemboObblifjuo. Beco. 
D' sl)icss. A sghimbescio. A schiari^ 
ciò. In tralice. 

Andar da sbiess. ytndar torlo. 
Guardar da sbie*s. Guardar di 
irai'crso o bieco. V\. di eh. sig. 

Sbiguai-, St'ic^nare Fui^'^ire. 

Sbii/narsla. Lo stesso che Nettar al 
paes. V. Pacs. 

Sbigolà. Senza fianchi. 

Sbilfia ( e Sbira ). S^j^hcrra. Donna im- 
pavida , avventata, brava. 

Sbindacà. Lacero. Che casca a brani. 
Che non ne lien brano. 

Sbindaear. Lacerare. Far cadere a brani. 

Sbir. Sc:herro. Bino. Zuffo. Satellite, 
Donzello. Sijuaitatore. Mangiiifeno. 
Famiglio. Tagliacantoni , e antica- 
mente Sgheriglio. Sg.iriglio. 

Sbira. V. Sbilfra. 

Sbiroceiada .... Biroccio pien di genie 

o Gita fatta ni biroccio. 

Sbirocciar. Condurre o farsi condurre 
... * \ 

in biroccio. 

Sbisgnaisla. V. Sbignar. 

Sbi/?.anras. Sbizzarrirsi. 

Sblanz. Salto. Slancio. 

Coirai" da sblanz. Andar tli galopj^o. 

Sblisciar e Sblisgar. Sdrucciolare. S( i- 

volare j e con voce latina Labere. 

In ak uni luoghi d' Italia dieesi an- 
che Gì io eia re. 
Sblisciitia, Sblisciaroeula e Sblisgarocula^ 

V. Zugar. 
Sblisciou e Sl)lis.«Hon. V. t onz. 
Sblisgon. V. Ff»n7.. 
Sblissar e Sblissiar. Sdrucciolare. V. 

Sblisciar. 
Sblission. Sdrucciolo. Sdrucciolamento'. 
Sbobazzar. Trastullarsi. Gavazzare. 

Sguazzare. 
Sbocca. Sboccato. Disonesto nel Ja^ 

ìt ìlare. 



I 



S R 

Sl)ncciar. Scoppiare. Il rompersi drlla 
pellicola di alcuni tumori e uscirne 
marcia. 

Sboccoiizar. Sbocconcellnre. Eosecchiare. 
Dcntcccliiare. Dcntiic/iinre. 

Sbojautar e Sbojeiifar. >S'l>nt:/ii'filiire» 
S'pn/i^ere sovra oc<itia bollente. 

Sl)(»)antar. Aduii'^'uirc- 

iSholzon.nda. Colpo di honcinello. 

Sl)<>Izoriatla. Frizzo Botiti. Molto, 

Shorar. Shorraro. Svertarc. Svesciare 

Slìorar. uscir Jiiori. 

Sliorar, Sfoltire /' ira. 

Shori. Spaventato. Stravolto. 
Occ sbori. V. Occ. 

Sborida. Rincorsa. i)uv\ dare indietro 
che altri la per saltare o lanciarsi 
con mavpior imptMo e l<'i:i;erezza. 

Tfvur la bborida. Prender la rin- 
corsa. 

Sboiir. Correr conti-o. Rincorrere. In- 
setti! ire. 

Sboronar Manomeltere una 

botte applic;%iido^ i la eannella. 

Sl)ntlzar..S//«);/(;;' a rintocchi. Rintoccare. 
Suonar le campane a tocchi separati. 

Sbracar. Stracciare. Squarciare. 

Sbrajada. Gridio. Gridata. Grido. Gti- 
damento. Gtidore. 

Sbiajament. Gridore. 

Sbrajar. Gridare. Clamare. Jhar la 
voce o i mazzi. Esclamare. Dar delle 
^rida. Stiamazzare. Dar grida. Schia- 
mazzare f e anticainente Scramare. — 
Gridare </iianlo se n' ha nella gola 
o in festa. Gridure a testa vale 
ibridar fortissimo. — Arrang^olare. Ran- 
tolare, Sbraitare vale aprir la gola 

«ridando forzatanìente. 

o 

Sbrandiar. Spalancare. 

SbrasiJr. Sbraciare. 

^>bl^-lsi^ ( T. de' Forn. ) . . . . Strumento 
di ferro limgo e ritorto con manico 
dì legno con cui i fornaj tirano in 
un canto del forno la brace rimastavi 
sparsa dopo bruciale le legne. — Il 
Fiavolo dell' A ih. enc. pare corri- 
spondente in fjualcbc parte a qiies'o 
nostro arnese che vien detto Jàible 
ìieir Enevelitpedie. 

Sbrazzà e Sbra7Zolà. Sbracciato. 

Sbra/zar e Sbrazzolaras. Sbracciarsi. 

Sbregà, Squarciato. Lacerato. 

Sbregagna. JVassa , spot la j cestella da 
jn'scc. Lavatccca 

Shregar. Squarciare. Lacerare. 

Sbregh. Squarcio. Sijuarcialnra , ed an- 
che Fesso. Fessura. Fenditura. Foro. 

Sbrcgou. Squarcione. Sberle^o. 



S r> T'i3 

Sbri* rar. Torre di mano per foi za. 
Carpire. 

Sbiinz. Sbrinio *{Ììor.). Sorta di racio 
che ci viene dalla Svizzera , dt tto 
dai Tedciclii Primsenkiisc. 

Sììvì^ Scusso, liiullo. Gretto. Milzo. 
Meschino. Sbricio. 

Sbiisa. Hriev'la. Jìricia. Minuzzolo. 

Andar iti sbiise. Farsi in briciole. 

Sbrisolar. Stritolare. Minuzzare, Smi' 
nitzzolare. Sbrii iolare. Àtnminiiture. 
Shtizzare. Ridurre in bricioli. 

Sbroà. Scottiiltì. 

Sbrfadura. Scollatura. 

vSbi(tar. Scottare. V. anche Broar. 

Sbrodacciar. Imbrodolare. 

Sluodaccion. Brodolone. 

Sl^rolf ( che aruhc direbbesi SbrofTada 
e Sbrolìaduia ). Spruzzo. Spruzzolo, 
aspersione. Sprazzo. 

Sbroii' ( mct. ). Palmata. Ingoffi). Im- 
beccata. Dono che si dà o si riceve 
per vender la giustizia a monopolio. 

Sbroff Dono. Presente. 

Sbrollada. Spruzzata. 

Ona sbrolfada da riih-r. Uno scroscio 
di risa ; per es. .\ m' e* gnu ona sbrof- 
fada da ridar. Diedi in uno scroscio 
di ri sa. 

Sbrollicr. Spruzzare. Sbniffire. Spriif- 
Jare. Inacquare. Spruzzolare. Leg- 
germente bagnare , O si faccia colla 
bocca .socchiusa mandando fuori il 
li(jiioie che vi si ha dentro, o \«ro 
colle dita bagnate , o con isp'az/.olc , 
Granatini o simili. 

Sbrolìar ( met ). Dar la palmata., l in- 
goffo y /' imbeccata. 

Sbroffar. Buffar dolla rabbia. 

Sbrolìott d' bezzi. Presente. 

Sbrusar. Cuocere. Scottare. Vale mo- 
lestare, dispiacer mollo, provar gran 
dolore o risentimento di checchessia. 
Oh questa la ma sbrnsa. Oh questa 
mi cuoce , mi scotta j mi tocca sul 
vivo o nel vivo- 

Sbudiar. Sbudellare. 

Sbugadà. Imbucatalo. 

SbiiiL;adar. Imbucatare. 

Sburlar. Urtare. Fare agli urloni. 

Sburlon. Urlone. Urto. Spinta. 

S\ms{sos\.). Buco. Bugio. Foro. Furo. Per^ 
tugio. Buso. Ouest' ultimo lombardismo 
fu usalo dal P>erni. 

Sbus (add. ). Bucato Forato. Bugio. 
Buso. 

Sbus dai varoeuj. Butterato. Tar- 
mato , e ant Butteroso. Segnato dal 
vajuolo. 



r>i S C 

Sbiisà. Bucalo. V. Shtis. 

Sbusà dal v;tririi). V. S]»iis. 
Sbustje. lìozzolt bucali. 
isbii&u-. Hucare. Foiaìc. Pcrtupnic. 

Trafvrarc. Bucherare. — 1/ ilab^no 

sbusare \a\c vincere altrui tulli i 

suoi chniari. 
Sbiis;iiuul;« ( T. dell'Arti). Foratore. 

Slruincnto da far buchi. 
Sbusast'V. Forasie/ e.Sci ii'cinlo. Scrìccio. 

Jic (li macchia. Bciiillo. Reillo , «; 

con voce lombarda . ma registrata 

dalir Alb. enr. , /{calino. Spci ie di 

ncctllo piccolissimo. 
Sbusolà ( d;u vani'uj). Tui'riìato.Y.Shus. 
Sbusoiar. S/'oi acchiure Foracchiate. 

Fnqueiit.ilivo di Forare. 
Sbutloij. Urlone. 
iScaccb. V 7,«ij;nr. 
Scaerlu'ra. /.<» .\trs<;o che T);iina. V. 
Scafa (>uclla parlo delle iiaposte 

da l)ottcga cbc imperniata nel muri» 

s alza e s abbassa a piacere , ma 

senza mai staccarla dal muro stesso j 

e talora s rve di sosUgno alle mostre 

de' bolleqaj. 
Sca^gn e Scagagnio Miseria. Inezia. 

Frullo. Cosa piccola e vily. 

On scagagnin d" piilel. Decimo. 

A'ece. Seriato. 

Ou scagagnin d donna. Dnjìnnccina . 

(,'uel clic i Francesi direl)l>ero un \ 

échanliìlon de JcmmCy un yelii boat 

tic femme. 
Scag.izzar. Seoneacaì e. 
Scaj;.izzon. Cacacciano. 
Scap. Scaglia. Sche^igin. 
Scaja. S(juiimn. Scau^lia. 
Sci ja da ballar faugli. Selce. Pietra 

Jocaja. 
Sraji. Scaglialo. 

Scajai. Scagliare. Levar le scaglie. 
i>< ajo'ula. Scaglinola. Soiia di pietra nota. 
Scab. Scala. 

Scala a pirrenl. Scala a piuhli. 
Andar da scala in canler. V. Cantf-r. 
SraLagntlIa. f^oce usala nella frase 
Scarpe a se alcagnella. Scarfie in 

ciantaj a cacajuola, a zoppelletlo. 
StaUJalcil. Caldano. Scaldalello. Arnese 

notissimo. 
Sraldallliii. CahLinino. Caldanuzzo.ljhrì. 

d' Caldano. 
Scaldapè. Feggio. Laveggio. Caldanino. 

Picciol vaso portatile da tenervi il 

buìco per i&^aldarsi. 
Sraldatori. Scaldalojo. Stanza comune 

de eoa venti e monasteri dov è il 

cammino. 



s c 

Scaldln. Caldanino. Bracierino- 

Scalf. V. Sett. 

S ea 1 fa ro 1 1 . Se a r/c. -one. 

Scalili. Scalino. Gradino. 

Scalinada. Scalea Scalinata. 

Scalmana. Scalmana. Scarmana. 

Seajmanà. Scarnidiinto. 

Scilmaiià (niet.). Jdiralo. 

Scaiinanaras. Scarnuinai e. Scalmanareé 
yicctddarsi. 

Scalon. Sadeo *(rior. ). Spenno di scala 
l::Ua a piramide , ora doppia e ora 
s in. ilice, e non avente che nn palo 
]).!• eontrabbilaneia , e clic si ])ianla 
nel l)el nie/,/,o di (qualunque biogo , 
per uso singolarmenlc^ di accendere 
lumiere, lampane, ecc. — ]\olisi cl»o 
r Alb. enc. registra scaleo , dicendo 
che è voce inusilata equivalente; a 
sciala , ma io posso ac certare ci* aver 
udito più volle in Firen/.e citiamans 
scaleo 11 nostro scaltm. — Scalon è 
aiiclìc una specie di scala cbe è un 
legno solo attraversalo da pinoli a 
guisa di raslrtllo. Corrisponde preci- 
siimente ali" Lchelier de' Francesi. 

Scali rar. Scaltrii e 

Scalv. Fettone. Frascone. 

Scalva ( T. d' Agr. ). Scapezzamento. 
Fassine da scalva. Fettoni. Frasconi. 

Scal\ar ( T. d' Agr. ). Scapezzare. Ta- 
(iliar a corona. Scapitozzare- Disca- 
pezzare. Tagliare i rami agli alberi 
insino al tronco. 

Seal/. ( dal .s'clopp ). Calcio. Il piede 
dell' archibugio. 

Scambiett Ganghero. Gangherello. Quel- 
la volta elle fa la lepre per uscir di 
g( la a' cani , e per similitudine il 
dare volta addietro , il tornare re- 
pentinamente addleti'o. — La voce 
ital. Scambietto y denotante un certo 
salto che si la in ballando , «' forse 
quella die ha dato origine al nostre) 
Scambi e ti. 

Far o Tirar on scambiett. Dar la 
volta. Far un gangherello. 

Scambnissan. Solano vol^^are. Bellezze 
di Genova ( Targ lo/.. Diz. in so- 
lanum). Erba «letta Solanutn pseudo*^ 
capsicum da bolaiiici. 

Sc'jmpaiiamcnt. Scampanata. Scampanio. 

Scampanar e Scampaua/.zar. Scampanare^ 
Fare un gi'an suonare di campane. 

Scampar. Campate. 

Chi fa a so mtT'ud scampa die» 
ann da più. V. Ann. 

Scampar. Salvare. 

Scan Scann. Sgabello» 



s e: 

S<->iii;«cfriir. Accoramento. JlJìizionc. 

Scinda] Sctindau^Iio. 

Scatidajar. Scu/uiogtiare. 

Sciiiidrlla. Scafidclld. Io stesso che Or- 
ziinila. V. 

Scautlìi. Scannellato. Scanalato. Striato. 

Scaiifladiira. Scannellawento. Scannel- 
liitn. Scanalatura. Stria. Slrialura. 

Scaiielar. Scanalare. Scannellare. 

ScuiìcW. Sgabelli'. 

Scaiifll. Sepgiola (di noce). 

Scantil ( 'J\ df* Vinai. ) . . . . Arnese su 
cui appnt;gian la pevera ìn-ll itniiottare. 

Scandi ( T. ilpj;li Strimi. ). Poniiccllo. 
(Jiicl Ir^nelti) cIk' licnc altatcafc o 
sollevate le cordo niijli strumenti di 
cordo. 

Scann (da la\nr) ('J'. de' Lavand.). p'as- 
sojo. \a\ tavoletta de' panni da lavare. 

ScaiHilada. Percossa tli tnattercllo. 

Scannlar. Percuotere col matterello 
( carjcila ). 

Scans e S<'ansada ( sost. ). S'^hembo. 
Obhliquitàj tortuosità in cluecliessia , 
deviazione flalla linea retta o proci- 
denza nella ciirvn. 

Da scans. A .•^^liembo. A Sf^himbr- 
scio. A scliianc/iia. A schisa. A scliim- 
bescio. OliblirpiiiiiK lite , loitaniente. 

Scans ( a ). A risjìaìmio. 

Scansar Schiiarc. Cansare. Scansare. 

Sraiitazzar. Cantazzaie. 

Scantina .... Partic. di Scantinar. V. 

Sranlinar Onesto verlio l)a pa- 
recchi sibili fica li , tntti però indicanti ■ 
fleviazione dal nlto. Si usa qnnidi 
per errare, deviare, scostarsi, decli- 
nare, sconvenire, dissentire, discor- 
dare , ed essere dissinide. 

Scanton. Fe.\tvne (secondo l'Alberti 
enc. ). Smerlo. Smerlatura *(iior. ). 
Specie di ricamo notissimo. 

Scantonar. Smerlare * ( fior. ) . Fare le 
smerlature. — 1/ ital. Scantonare vale 
sfuggire o levar i cantoni. 

Scantonar. Smussare. Le\ ar i cantoni. 

Scan/ell ( T. di St. ). Scancello ^ Can- 
cello ^ Qui Ilo S(;dl"al' t'o vicino al 
torcb.io su cui i toicolicri posano la 
carta stampata e rpiclla da stamparsi, 
e ne' cui palchetti ripongono i loro 
utensili. La voce è prf»haljilinen?e 
veneziana, essendo cht: scanzell vale 
in quel dialello scansia o sciilìaie. 

Scanzi'a. Scansia. Scaffale. 

Scanzlà. Cancellato. Cassalo. Scancellato. 

'Jcanzlar. Cancellare. Cassare. Freeware. 
Dai' dijlego. Scancellare. 



S C To5 

Seanz!(»n. Caneellatuia. Scancellatura. 
Scancellatnento. Scancellazione. 

Se;ipin. Pedule. Soletta. 

Scapin (mei.). Pi etesto. Cavillo. Sit/ì- 
slicheria. 

Trovar di siapiii. Pretestat e. 

Scapinell e Scapirull.i. Soletta. 

Scaplazzada. Scajìpellata prolonda. 

S< apol .... Specie di redine. 

Scapolar. Marinare. InJ'orcare. Fare 
fi)i che. 

Scapolai" la messa , la scopnla. Ma-, 
rinaie la messa , Injni care la scuola. 

Sc.'ippada.iSiwi/Y'fl/i/.L alto dello scappare. 

Scappada. Cita. Corsa , ed anche Scap- 
f).ita (V. il leste» del SaUini erronea- 
mente intcrprcInN» al ^." :')." sotto 
(piesta voce dall' MI). «Mie. ). 

Stapparla. Scorso. Trascorso di Uncina. 

Scappada ( niet. ). Scaf>/iata. Ver es. Al 
gli ha zert scappade the le ii <i m'pias. 
Ila certe scappate che non ini vanno 
a f^enio. 

Stappar. Scappare. 

Seaf)par i Ineu a la v ali. Montare 
in furili. V. Grinta. 

Scapi iziaras. Scnpriccirsi. 

Scapuzz. Scajìpuccio. Inciampata. 
Tirar di scapuzz Inciionpure. 

Scapuzzar. Inciampare. Scappucciare. 
Intoppare. 

Scapuzzon Acc. di Scapuzz. V- 

Scarahoce. V. Scomhgnon. 

Scaiaguaite. Guardie notturne. 

Scaiamos. V- Terra. 

Scara mu zza . Scaramuccia. 

Scaravaz. Scarafaggio. Insello noto. 

Scarhocc. Scani boccino. 

Searbocciar. Scarabocchiare. Schicchc 
rare. 

Seai'caj. Ostrica. Sornacchio. Farda. 

Searcajar- Sornaccliiare. Scaracchiare. 

Scarcalòs. V. Carlos. 

Searealoss Lo stesso che Scareaj. V. 

Scarcaltiss. Malaticcio. Malsano. 

Searealoss. Cosa da nulla. Frullo. 

Scardoa. Scardora. 

Dar la scardoa per ciappar al pess. 

Dare un w^o per aver un pai di 

ferro. liutlarc una .scardova per p^i- 

filare un luccio. Baratti r galla a 

muschio. Vale dar poco per avere assai. 

Scarczza. Ribrezzo. Raccapriccio. 

P'ar scarezza. Far orrore ^ raccu' 
priccio y ecc. 

Scarfoj. Cartocci ( V. Ali), enc. in For- 
mentone ). Glume del grano turco 
che servono per lo più ad empiere 
i sacconi ( / pajon ). 



126 S C 

Scarfoja. Fronda. trnSiO. 

Sc.uioja <i' aj , ti" zivolla. Buccia. Tu^ 
me a. 

Scali» 'jar. Sfoe^ìiarc. Sfrondare. Spic- 
ciolarf , e .speciabiicnlc scartocciare 
i! grauo turco. 

Scart^jilaseii. V. Zuqar. 

Sciiriatol. Scrìato Stcccliiio. Stentato. 

Scitrl.tncà. Muìandato della persona. 

Scarlauzi'a. Sc/tinanzia. ScheranziaStfui- 
nanzia. Sprinianzia. Scrcnicìizia. Spro 
mantia. Scftienanzia. Specie di ina- 
latila fitUe fauci nollssitiia. 

Scarloss. Inciampo. 

iScarloss. Trabalzo. 

iicarlossar e Scarl<ìssaras. Trabalzare. 
Strabalzare. Sbattere. Quest'ultimo, 
secondo i testi , pare il j>iù proprio 
ì>er denotare rpiei^ll uiii rlic si risen- 
tono in carrozza pr.ssaiuio per una 
strada n-lta e disuguale. — 11 Caliotcr 
dei Francesi. 

Siarlossada. Trabalzo. 

Se^-irm. Scarmo. Scarno. Gracile. 

Scarmaj. Lo .'ite.<!So che SearNotc- \. 

Scarmaj. Parafuoco. V. Pararuiigh. 

Scarniajar. Scarabocchiare. 

Scarinir (al sangu ). V. 6anga. 

Scaruuzz. Carniccio. Propriamente la 
banda di dentro della pelle degli ani- 
mali ,ed anche quella smozzlc.'.tura clie 
se ne leva quando si fa carlapecora. 
Colla d' scaruuzz. Colla di lini- 
bellucci. 

Scarpa ( T. de" Calz.). Scarpa. 

Tomcra. Toniajo. — Sola. Suolo. 

— Tallon. Calcagno. Calcagnino. — 
Guardol. Forte di suolo. Guai diane. 

— Sottpè. Tramezza. — Cava. Fiosso. 
Fiocco. — Oreccia. Locchetta. — 
Ciappc. Quarti. 

Scarpe a zavatella o a sf alcagnclla. 
Scarpe in cianla y a cacajuola , a 
zoppclletlo. 

Al n* è gnanca degn da slazzaragh 
le scarpe , o Al n' agh porla gnanca 
adré le scarpe. Non esser degno di 
sciogliere la coreggia del calzai e ad 
alcuno. Fr. di eh. sig. 
Scarpa ( T. de' Murai. Arci), ec). Scarpa. 
Quel pendio delle nnira o simili che 
le fa sporgere in fuora più da pie 
che da capo. 

Fo-ss con molla scarpa. Fosso che 
ha molta scarpa. 

Arzan con poca scarpa. Argine che 
lui poca scarpa. 
Scarpa ( T. de' Carroz.). Scarpa. Quel 
ferro incurvato che si adatta alle 



S C 

ruote di una carro/za percfiè non 
girino preelpilos;imcnte nell andine 
alla china. 
Scarpar. Squarciale. Stracciare. Stiau' 

tare. Schiantare. Scerparc. 
Scarpazza ( zugar a la ). V. Z.ngr.r. 
Scarpell. Scalptllo.Scai pcllo. Strumento 
di hrro laghente in (ima , col quale 
si la\ orano le pietre e i Ugni. Varie 
sono le sorte d( gli searpclli , come 
scarpello a becco di cii'ctta raddop' 
pialo jtcr incassare i ferri , scarpello 
a doccia j scarpello da dini rssaie y 
scarp'cllo da taiS,Ho sottile j scarpello 
a scarpa con tiit^lio ingordo , scarpello 
da banco ile' nhignani y scarpello aii" 
guato y torto y tondo y in isipiadra y 
a colpo y ttiglii ferro , ecc. 
Scarper. Scarpettu re. Calzolajo. 
Scarpela. Scarpetta. 

Inlihiar \e st arpefe. Fuggire. Lo- 
stesso che Niellar al paes. V. Paes. 
Scarpion. Scorpione. Insello noto. 
Scaipir. \. Scarpar. 
Scarplar. Searpellare. Scarpell i naie . 
La> orar che( ciicssia coiio scarpello. 
Scarpohu. Calzolajo. 
Srarsèla. Saccoccia. Tasca. Scarsella. 
Scart Scarto. 
Scartar. Scattare. 
Scailahlar. Scartabellare. 
Scartala zzi. Se. irt faccio. 
Scarterà. Scarto. liifiuio. — Scarterà 

è voce usata da Teoillo Folengo. 
Scarlozz. Cartoccio. 

Scarlozz'iu. Cartoccino.D'im. di Cartoccio» 

Scarzgnir. Crocchiare. Scricchiolare. 

Sgricchiohire. Cigolare. Scrosciare» 

Sgrigiolare. 

Scatola. Scatola. — Quella del tahacco^ 

diccsi più propriamente Tabacchiera. 

A Ictre d" scalcia. J lettere di scatO" 

hiy di speziali, di appigionasi o nuf 

juscole. Alla libera. Fuor dei denti. 

Scatoler. Seatolajo. 

Scatolina. Scatoletta. Scatolino. Dim. db 

Scatola. 
Scalolon. Scatolone. Scatolona. Acc. di 

Scatola. 
SaiV. Scavo. 

Scavdagnar Far le cavdagnc. V^ 

Scavezz. Franto. Scavezzo. 

Peslon scavezz. Pistone. Anne nota. 
Scavezz. Ihscolo. V. Scavzzon. 
Scavezz. Svelto. Sciolto. Opposto di 
tozzo , hen proporzionalo e non ag« 
gravalo di carni. 

Vita scavci^a. Fil^J ffic y gcnlilc^ 
svelta. 



s e 

Scavczz. Scampolo. Avanzo della pezza 
del panno o hiniile. 

Seavezzar. Far df^li scampoli. 

Scaviada. AccajieUamenlo. 

bcaviar. Accapcllai e. 

Scaviaras. AccapclLirsi. Accapigjiarsi. 
Fare a capelli. Pii^liarsi a capelli. 
Pedinarsi. Spcllieciaiòi. Rahlniffarsi. 

Sca vzzada. Capecchio. 

Scavzzaddi". Scajieccliiatojo. Primo scar- 
dasso per la ean;ip;i. i 

iSi avzzar. Jiompcf e a mezzo. Scavezzare. 

Seavzzera. lutano. Inconlatura. 

Scavzzon. Scurisciunc. Rompicollo. Sca- 
pestrato. Perdona alla a far capitar ' 
male altrin. 

Scazzar. Scacciare. Di.\cacciarc. 

Scempi. Scempio. Stra'^e. 

Scempi {ii^f!,.^. ). Scempio. Contrario del 
doppio. 

Scempi. Scempialo. 

Sceuza. Scheggia. 

S cenza. Steccoìie. Palanca. Slecca. 

S'cenza. {mc[.).Ul)bìiaciiezzu.Y. Piomba. 

S cenzà. Sc/iec;s^iato. Sc/iiappato. 

S'cenzar. Sc/ie^iiiare. Sc/tiappare. 

S cippada e S'ceppadura. Sparalo. Ta- 
gliatura M aprrtma per lo più dalla 
parte d."ìvanti delle vesti e delle ca- 
mice. Spanilo (Ielle maniche j sparato 
da collo. — 1/Alh. enc. (in Camicia) 
usa anche semplicemente sparo. 

S ccr. lavato jo. 

S'celt. Sincero. Schietto. 

S'cvU. V. Vili. 

S cella. Seggetta. 

Sclielm. Scarmo. 

Schena (oVila). Schiena. Dorso. 

Star in schena. Giacer resupino , 
cioè sulle reni , colla pancia in su. 
Indré schena. All' indietro. 
Cascar indré schena. Cadere alV in- 
dietro. 

Darla in la schena. Dare stroppio. 
Dai e alle gambe. Darla nera o con- 
traria. — iJiccsi anche Averla in la 
schena per averla conljaria j sfaNo- 
revole. 

Schenada. Schienata *( llor. ). 

Schenal. Spalliera. 

Schenal. Schiena e talora anche Fondo. 
La parte deretana dun mobile qua- 
lunque, d'un coperto, ecc. 

Schenal ( T. de* Sart. ) La parte 

d un panciotto che ciiopre la schiena. 

Schenal ( T. de' Carroz. ). Fondo. 

Schenal da d'sora. Fondo di sopra. 
La parie superiore di dietio della cassa 
di una carrozza. 



5 C 



la- 



Schenal da d''solt. G/AiZ/a. La parte 
mrerit'ie di dietro della cassa di una 
carro/za. 

Sclu'iznir. Stridere^ e slng. dei denti. 

Sch^nir. /:'.N.\(v forza a giuoco/orza. 

Schia. Sc/iejit^ia. 

Schiccherar. Lo stesso t/ie Sbevazzar. V. 

Scinda. Screpolatura. 

Schilìon. L'osa contadinesche. 

Sj hdat. Scojattolo. Animai noto. 

St luna. Lo stesso che Schena. V. 

Schmeada. Stincata. Stincatura. Per- 
cossa nello stinco. 

Schincar. òlincare. 

Schineuras. Toccare una stincata. 

Schinch. Stinco. Fusaio. Canna. Fucil 
ma^gioìe. Trafusolo. Osso della gam- 
ba eh' è dal j^inocchio al collo del 
piede. 

Schiribizz, Ghiribizzo. 

Schnlada. Scacazzamenlo. 

Schirhir. Scacazzare. 

Sehirlin. Dini. di Schirlada. V. 

Sehiltar. Spargete. 

Schiltna. Scintilla. Lo/ola. Lojnola. Fo- 
riera. Scintilla che schizza dalle legna 
o dai carboni accesi. 

Schiltna. Schizzo. Zacchera. Pillacchera. 

Schiltiiada. Zajfulu. Spruzzo. 

Schiltnar. Inzaccherare. 

Schiv. Schifo. 

Schiznir. Scricchiolare. V. Scarzgnir. 

Schizz. Schiacciato. Stiaccialo. 

Srhizz e Schizzett. Schizzutojo. 

Schizz. Camuso. 

Schizz. Sc/iizzo. Abbozzo, 

Schizza. Camusa. 

Schizza. Schiaccialo. 

Schizza. Schizzato. 

Schizzada. Schiacciata. Schiacciamento. 
Schiacciatura. 

Shizzadina. Schiacciatina *(llor. ). I)ini. 
di Schiacciata. 

Schizzadura. Ammaccatura. 

Schizzar. Schizzare. 

Schizzar. Schiacciare. 

Schizzar 1' uva. Pigiare. Premere. 

Schizzon. Peinialoso. 

Sthizzona. Permalosa. 

Scliizzult. Paura. V. SpIij'oU. 

Schmenza. Linscmc, 

S'cialì' e S"'ciafì[a. Schiaffo. 

An valer ona s ciatìa ( che anche 
dicesi \n valer ona patacca, on (or- 
no , ona pipa d' tabaceii , e simili). 
Non valere uno straccio , cica y 
nulla y un bel niente y un' acca y boc- 
cicata y bucci cai a , boccicone , bocca- 
Itty biracchio j un brano^ un brandello. 



128 S C 

S'ciatVon. Schiaffo. Crffla. 

S'c\A\'7M\ Sc/iinff( pi^iitrc. FHtt. di (li. .sii;. 

iSciall Sprcii' di f;«//.olt Ho ila 

collo di più sorta , ina oIlrL'inodo più 
i^riujde dolali «Milinarj. 

S'ciancar. Si/iiitnturt\ Squarciare. 

S\i.Tiich d' tiva. (ìrn/ifìolo. Graj'po. 

S'iiaucht 11. Crappolclto. 

S'ciarizar. Scfie^s^iare. Schinppare. 

SViapp. Fesso. Scrcpolafurn. 

Sciapp. firiìnco. Torma. Frolla. 

A .s'ciapji. Jn J'rctla. A torme. 

Siiapp;'. Scfiioj^ptilo. 

^»*ci; ppà ( of^. (il Son ). Suono stri- 
dulo , slt'itiente. 

Sciapp^da. Steccone. Palo diviso pel 
ìiinj^o in più pozzi soli ili. 

SViappaduiM. ScrepoìrJnra. 

Sciajniar. Sc/iiapparc S^ .'ti.inlare. 

SViappar al zrrvcll. V. /.rrvrll. 

SVi»ppin (T. di (jrinoc). A/'cri/Vi. Cerna. 
Colui clic è poco pratico del jjiiioco , 
che prende degli shai^li. 

S'cii'ppin (lìp. ). Ciaìiuttino. Acciarpa- 
tore. Ciarponc. Uno che iiiccia le 
co.sc nialamenlc. 

SViappin. Si/ inìpcllatorc. Peslatore. Di- 
cesi p<T ischerzo di un cattivo so- 
natore. 

Siiapnin. Tufrlialec^ne. Colui che at- 
terra alhen e f'.mnc legnc , e Ira 
noi più particolarmente qnei;li clic 
viene in città a tagliare in iscliegge 
le letrne. 

S'ciar. V. Secciar. 

St iardhan. Carrelella ? Specie di carro 
alla tedesca. 

Sciaraiizana. MalfatUi. Errore di troppa 
radezza nel te.s.suto. 

SMaranzana. Radezza. 

ti ciarar e S'ciarir. Schiarire. Far chiaro. 
S'ciarir i dubbi. Rischiarar i clubbj. 

S'narir. V. S ciarar. 

S*( lanr. Diradate. 

S tiariras Schiai irsi. 

Sciarpa. Ciarpa. 

Sciarzar. Schiarire. Far chiaro. 

S ciarzar. Diradare. 

S'ciar/ar i libri. Spazieggiare^ dira- 
dare i libri j Jlirii staccati un dal- 
l' altro. 

S « iass. Chiasso. 

SVla.'sada. Chiassata. 

sviava. V. Uva. 

S'fiaviia. Schiavina. 

S ciavina. Fi oliala. 

S'rit-r. V. Serciar. 

S«iltou. Orinuliera. Cassa da orinili. 

SViiiza. Sclipg^ia. Scaglia. SqiKona. 



S C 

S eiopp. Fucile. Archibufrio. Archibns(*, 
Sc/noppo. Stiiìppo. Scojìpio. Srop- 
pictto. Jfoschclla. MoscJicUo. Specie 
d arnia nota , le cui p.irtl sono pin- 
st/(i o ctirtcìla , cigna , cane , cassa y 
gunrdamacchicy conlraccartclln ^ cal- 
cio y coccia, bocchctftì j bocchini, 
JiLScctfe , shacchellalura , bacchetta j 
ballipullc , ctU'usfracci , noce, canna, 
mira , vitone , focone , grilletto o 
solloscatto , grano, scatto , fucile o 
martellina , scodellino , ganasce o 
ììuisieìle , co/cito , ecc. 

Star cf»l s'eiopp al nius .... Star 
allento, badar bene, ciu'ai- checchessia. 

SWc.ppwr.Crepare. Scoppiare. Schiattare. 
S\'ioppar dal ridar. Ridere sgan- 
gheratamente. V. Hidar. 

S'ciopparas. Afficchinare. 

S cioppctl. Scoj pictto. Pezzo di ramo di 
sambuco nel (piale, cavalarie 1' anima j. 
s' introduce una bacchetta con (Uie 
stoppacci di caria masi ieat^n , due coc- 
coU; d'allctro o simili, di cui si val- 
1,'ono i r.!L;.r/zl |)er lare seoppj. 

S » ioppctla. Jfosi helta. Cara hi na. 

S ciopntada. .ircìiibugiata. Fucilata. Col- 
po ili lucile. 

S ciopptadaz/.a ( Acc. di S'ciopptada ) . • . 
Una di qiìell(! tante v«'ei che i r)i- 
zionarj ita) .ini non hanno trailo Inora, 
las<ian(U) T arhilrio ih l'ormarle , .si;- 
condo le i"et;ole f^eneiali . a chi lui 
buon criterio in livlto (h lingua. 

Sxiopptar. Fucilare. Archihugiare. 

S'cioppier. Scoppietliere. Archibugiere. 
Fuciliere. Tiralor d' archil)u;.;io, 

Seiorazz. Signoraccio. Acc. di Signore. 

wScior(;tt. Signorello. Signtuino. 

Sciorin. Lo stesso che Sciorelt. V. 

Sciorina. Signorina, 

Scioron. Sifinorazzo. 

S'ciuma. Schiuma. Spuma. 

S'ciuma o Bona sViuma (che anche 
dicesi Hona lana , Hon tom , Bona- 
dita ). mei. Buona lana o lancila o 
lametta. Lana /ina. Dicesi di persona 
scaltra, maliziosa che sa il suo conio. 
S'ciuina d' ferr. Scozia. Rosticci. 

SViiima (T. t'e' Ciani!) )..S'/;//m///o*(lior ). 
Sp< eie di dolce fatto tulio di zn( chei ii, 
e cosi dello per esser sollo e quasi 
spunio.so. 

S'cinmar. Schiumare. Spumare. Spu- 
meggiare. 1" are o generare schiuma. 

S'cinmar. Schiumare. Levar via la 
schiuma. 

S'tinmar via al beli e al bon. 
Ti cure o cavar gli occhi alla pcn^ 



se 

toìn. V;tlc trarne il unqlior liroilo o 

1 niiqliori Ijtttconi , e .si iis;» aiitljc 

al iìgur.'ito. 
SinicMiza. Semente Seme. Semenza. 
Scnieii/ar. liicmnincime. Cumineiare. 
Scoa. ScOfìa. (tr'iindUi. 
Scoada. Senpota *( li'>r. ). 
Scoacliria. Scopalimi *( lior. ). Dirn. ili 

Scopala. 
Sfoai*. Seo/utre. 
Scuar. Scof'tire. Finsldre. Munire i m;il- 

t<tt<>ri lolla .slci/a. 
Sfocca. Cas.ui. V. Cassa. 
Scodali. Sentano. 

Scó«Iar e Sid-iuiar. Riseunterc. Seilatere. 
Scodgaflor ( W ti' Ayric ). Seoteniuitojo 

( c»).si nel Voi al), a^ron. del .si-nor 

Gai^liardo y. Sii mncnli) di Icrro a 

i^iii.sa di zappa ad usii di scotennare, 

dello L'eolme dai Francesi. 
Scod^adura ( T. d'Aulir ).SeotennalnrH? 

Le cotenne clic si Icvanada un prato. 
Seodj,'ar ( T. d' Aj;ric. ). Senlenriru e. 

Seoficare {if>s\ nel Voi ab. agron. 

del signor (ja|;liardo ) Levar la eo- 

teniKi ad un pr.Mo. 
Si odirif ni ()uinternetto in cui 

sono rejiislrate le paiiite ilell niijxtsia 

che devono :d pnl)!)lieo i siot;oli pi'.s- 

sesson de' Ioni li del paese. 
Seot<»nar. Sltothìneiicuii e. Sbottonai e. 

Jlotte^^iart. j4j:]necav .son<i^ìi. -Iftib- 

hi<ir l'Ottoni I)ir alcun motto contro 

u clnccliessia. 
Scoi. V. S;;ol. 

Siol.idi/i. Coìiiiuru. ('ohitieeio. 
Scoiar. Coìtile. Seolore. 
Scoiar e Scoler. Seoìure. Seohijo. 
.Scolton ( in ). /// aseoìtn. 

SlM" in scnlton. Orepliare. St^ir in 

sento/ e o a orecehio teso. 
S(ond)L;non. Si^nrbio. 
S(;onij>lii. Se' nifìis^lio. 
Scond. Secondo. 
Scenda .... Cosi rln'amasi nelle .scuole 

elementari e nei giiinasj l<i classe che 

tiene il s<'condo posto nella serie j>ro- 

grcssiva dej;! inst ^nanicnti. 
Sionda e Sconditia. Secondina. Placenta. 

Seconda. 
S(on;ialevor. V. Zugar. 
Scóndar. JSascond re. Occultare. j4p' 

piattarc. ascondere. Soppiutlare. Im- 

piattare. BimpiiUlare. Innasconderc. 

Jiappiatlare. Latitare y e anlicainente 

Scendere. 

Vati a scondar. Taci. Fini.scila. 

Va riponii. Va y ficcati in un ces.so ^ I 

cioè t'.i non puoi più compurire ai j 



S C 



T'H") 



pnr.iponf . lu se in(le;^'no di rìiec- 
che^sia , Iti sei super.do , e simili. 

Scoi;din ( T. delle Carceri ) (Cu- 
stode in .secondo delle carceri. C>orii- 
Sjionde al Ctiielietier de' l'^raiucsi ed 
al riirn-key ovviio Door keeper deyli 
Inglesi. — L" Ali», bass. in (iiiu/iclier 
mette Sunutor ilei carceriere. 

Scondiro'ul.'^. V. /.ngar. 

Scondon ( ila ). /)i soppiatto. 

Scciiur. Scemar per bollire. Svaporare. 

Scontpiass. CoiKjna.'iso. Scontjtitiò.so 

Sconquas.sà. SciniijUassulo. Conqua.^sato. 

Stompiassar. Coni/ua.ssare. Scont/itas- 
sare. Porre a .sotjfjundro. 

Scontrili Situale che si ;là altrui 

jier iLMontrare alcuna cosa , risconti o, 
riprova. 

Scon/.ert. Seiunerto. 

Sconzuhia. Moltitndine. 

Scopazz j Siopa/./a e Scopazzon. .V<vi- 
pezzonc. Scopazzone. Colpo che si 
dà nei capo a mano apiMta. 

Scoj)az/.ar. JJaJ- dei*li scapczzo/ii. Scii' 
pezzare. 

Scopell. V. Scarpell. 

Scopilada e Scopdata. Stnwuizzane. Ca- 
pitombolo. 

l'ar le scojìdade. J'\ir ijiiei ciiiolo 
eadendo. Capitombolare. 

Seoj)I«")t e Sc('jM)la Scappellotto. Colpo 
dato nella parte deretana del capo 
colla mano aperta. 

Scoplotiir. Dure scuppcìlotti. 

Siorhul. Seoibutiì. Alai nolo. 

S o r 1 ■ z a . Con ■^■p: / a. Peto. 

Seòria Pallista. P^erza. Sferza ; e con 
iJante Scuriata e Scuriada. Slrumenlo 
faJlo d' una o più strisce di cuojo o 
funicelle per dar delle pereos.se , che 
hn in cima il mozzone o frustino 
i^/irzin). 

(fioccar la scena. Par chioccare 
la frusta. ScuoteiLi onde far si che 
il mozione ili essa renda uu dato 



S'.iono j)er farsi 
per giuoco. 



.sentir da" cavalli 



Sroriida. Frustato. Sferzata. 

Sruriada. panisi a. Scuriada. Sferza. 

Scoriadin. Prustino. 

Scoriadin. Coi es,p,iuoìo. Sovatlolo. 

Scorrà. Scosso. Crollato. 

Scorlada. Scossa. Crollo. 

Scorlajar. jlndar a zonzo. Po .stesso 

che Andar in giron. V. Andar. 
Scorlar. Crollare. Scuotere. 
àScornà. Cornato. Ferito col corno. 
Scornar. Cornare. Ferir colle corna. 
Scornar. Scornare- Svertiogftarc. 



i3o se 

Scorpion. SiOrpicne. Insetto noto. 
Scoryìonzìn.Scorf'ii'ncirio. Diiii. di Scor- 

pit'lJC. 

Scorsi». Scorsa. Scorrimento. 

Scorsa. Corsa. 

Scorta. Scorta. 

Faras li' In scorta. Fnr pruzzolo. 
Hat^ruzzo/are. Animossar rolta. 

Scorta ( T. li" -Agric. ). Scorta (cosi nel 
Vocale. ai;n»n. del signor Gaj;lii»rcio). 
QiJclla quantità di bestiame , semen- 
ze , K'gne ed altro rlie il padione 
del podere dà al littajiiolo. xNoi <li- 



s c 

della Toscana ìio sentito dire Kssere 
scif/ato o scorittto in questo scuso. 

ScorziMi. Cori'uiTtcì o. Che ha iti uso 
(Il trar cnrreusjc. 

Scorzon. Uom da nulla. Scorzone» 

t>C(\S. Aa scosto. 

Scasar. Sii/cire. 

Svn^s. Grembo , e latinamcMite Grcnìio. 
(^)uella piiiie «lei eoipo umano dui 
helhco quasi infino al i;ir)ocehio , in 
«pianto o pieg.ita o sedentlo «dia è 
aecoTjcia a riccNcr ciuMohessia. Anche 
i Tedesrlii dicttno Scliooss. 
In sc(vs<. /;/ szicmbo. 
scorte morte : le prime compri ridono Scoss (dal pozz ). V. Soja. 



stuiuui;uno le scorte in scorte vive e 



liuoi , pollami , ecc. , le seconde le 
sementi, le legne, ecc. 
Scortgà. Scorticato. 

ScorlL'ar. Sco> ticnre. 

p 

Scrrtgar. Peìiire. Scorticare. Levare i 
danari nd uno per frode, con astu- 
zia , e specialmente in giuoco. 



Scott. Scottatura. 

Dar on scoti a 1;: caran. Fermare , 
rifare la carne. Vale darle una pri- 
ma cottura percliè si conservi. 

Scott ( T. mere ). Scoto. Specie di drap- 
po spinato ili slame. 

Scotta. Siero. 

Scotta. Scottato. 



Scorciar, accoltellare. Ferir <li coltello. 
Scortlar. lìiquadrare. yÉsciare. jéccon- \ Scottada e Sroltadura. Scottatura, 
dare. Sjacciare ( cosi il Riringnccio Scottar. Scottare. 



nella Pirotecnia ). Affacciare ? Vale | 
sijrossnre, digrossare, portai* via col- i 
1 asce i pezzi più grossi di un pezzo 
di legno per renderlo pari. Corrispon- 
de quasi al Débiìlarder de' Francesi. I 

Scortlazzar e Scor\\^zz7ìras. Accoltellarsi. 

Scorz Quel primo legno che si j 

ti-te d* una pianta subito al di sotto j 
della corteccia. 

Scorza. Corteccia j scorza (se d'alberi ). 
Pelle, buccia ( se di frutta). Guscio 
( se di ca.stagne ). 

Scorza (T. de" Tini. ). Polvere di con- 
cia (così l'Alb. bass. in TV/// ). Cor- ' Scovcrt. Scoperto. 
lercia di cerro o rovere macinata con Scovèrzar. Scoprire 
cui si conciano i cuoi. 

Scorzada {z dolce). Coreggia. 

Scorzana e Scorziana, Tordo gelsomino. 
Uccello noto clic è la Fulica ?i,vvia 
de' naturai'stì. 

Scorzana Ucrrlli» noto <\ìe è il 

Pallus nqualicus dei n:!tur:ilisli. 

Scorzar ( e dolce ). Scoreiigiare. Spetez- 
zai e. Trullitre. Slnmibardarc. Jaiif- 
fi^rc. Fiir vento. Si>nar le trombe. 

Scorzar. Scortecciare. 

Scorzarfpul .... foce usata nella frase 
Vegnar al scorz-Tu»ul .... J>icesi 
di bambino o anche d" nomo piut- 
tosto pingue che nell" andare f» ca- 
A alcare . e sudando, si escc»rii qualche 



Al can scolta d' 1" acqua calda , 1" ha 
paura d" la fredda. Chi dalla serpe è 
punto o chi inciampa nelle serpi , 
ha paura delle lucertole. Al tempo 
iU'lle sei pi le lucertole fan paura. 
C/li è. scottato una volta , l' altra vi 
so/fa su. Prov. di eh. sig. 

Là a ga sroUiì. F'' scotta (V. l'Alb. 
enc. in scottare §" 5."). Suol dirsi 
di luogo , impiego o stato in cui si 
arrisii hi o vita o salute o riputazione. 

Scottmai. Soprannome. 

Scova , Sco\ar, ecc. V. Scoa j Scoar, ecc. 



parte del corpo , ciò che acc-fie sin- 
^olarmentp nella piej^st'ira <b è dalle 
natiche alle rtofce. hi 



Scozz. Coccio. Greppo. Rollarne ili vasi 

di terra cotta. 
Scozz. Pio natta Jessa. 
Scozz. Sferra. licstia o uom da poccì. 
Scozzada . . .Urlo fra loro di cose fragili. 
Scozzar. . . . L mt-rsi fra biro delle cose 

Iragili , o il fnrsi iu cocci. 
Srozzetf. V. /,ng;ir. 
Scozzona. Furbo. Destro. Sco:tf>nat«f. 
Scozzonar Domare., ed atiche Siullriie. 
Si ragna. Se<^giofa. Scranna. Sedia y e 

antic. .Se paiolo. 
Scragnar. Segi^'ajo ( l'urchic Ilo .^o/7e/// ). 

Set^g^iolajo *( fior. ) Qtiegli che fa le 

seggiole. 
S( r.ignin. Segaiolina. Lim. di Seggiola. 



cerai,'iion. Sr-^ifmlone. A ce. di Seggiola. 
Scrima e Scnmia. Scherma. 



quDlclìe pt.rte I StriTn-r. T.'r.ir ili 'ihctiTi. 



s e 

Scrirnia. }T<<ln. Olitine, f^ut. f'rr.so. 
Prrdjir In .srrifiii;i. l'crtlcr hi tnt- 
mnntann. ()clt. «li «li sig. 
Scritfor. Siìivano. 
Scritliin». Siritlii. I>(riiirier:ln , pr.llo 

MTlllO , t'fC. 

Scritlurn. Ln scritto. 

Kssar irulif da scrlltiira Ksserc 
indi eira un' u>anzn. Esser addietro. 
Vitlc saper j)o»(» , tioii aver t(»lt.« ).« 
cognlzioru" i\\ cIkcc hissia. 

Asaii d" fil tiitiira c\v ari su Iczar 
la so soiffiira. V Asan. 

Srrivacciar. Scombiccherare. 

Si'ivani'a. Scrittojo. ScrivuiiLa. 

ScrivJ^r. .S'(*/7i'tvc. 

iscrivar ( T. de' Cari ) Sprcle 

Hi carta (hfla Peliceli ina a ì\Jdar)o.. 
V. Calta Titll' Appendice. 

Scrivar d(ì[ìpi ( T. <ltr Cari. ) 

i>pecie di carta detta Pcl/r^rina dop- 
pia a .^lil.iMO.V Carla nell'Appendice» 

Scrizzlolar. Scricchi dure. Sgi icchinlare. 
Ci^olurc. Scrosciare. Siirif^inlaie. 

Seriz/lolar ì dnil Dn wj^^iuarc o 
di^fic;nare i denti. 

Sei"oa. Scrofa. 

Scroa ( e limftn <?croa ). Scro faccia^ 
|)ie<'Si a donna per ini^inria. 

Scrocar. Scroccare. Il lat. l\iraòitari. 

Serocar. Scattare. Scoccare, l-o .sra[)- 
pare che fanno le Cf>se tese da quelli* 
che le ritengono, coinè archi , orinoli 
e simili. 

àSeroch. Scrocco. Scrocchio. 

Vivar a scroch. h'iver a ufo. V. 
^ìagnar. 

iScrocb e Scroch/'l. Senatura a sdiuc- 
ciido , n colpo. 

.•^crochet, f^entosn a taglio. 

Scrocon. Scroccone. Pnrasito>. 

Seroja. V. Roja. 

Scrolar. Crrliare. Scuotere. 

Scrop<ile. Scrofole. Malore noto. 

Scruf"L;na e Scrufna. KiòO truce 

Scrnpol. Scrupolo. 

Sera poi. Scrupolo. Sera polo. La vige- 
sima parte dell' oncia. 

J^cruttinar. Squittinare. Scrutinare. Scru- 
tina re. 

Scnilljtiar. Im-rsti^nrc. Indagare. 

ScruUìni. Squii ti n IO. Sera' ti ni o. Scrutinio. 

Scù. Scudo. 'Moneta nollssima. In 3Jan- 
lova. olire ngli scudi degli altri paesi , 
erano anticamente gli Scudi dal so- 
le , dall' aquila , dal re , dalle due 
ai me . gli scudi obses e gli scudi 
lUanìuce. Vedanòi il Gobio e il Zanetti. 

Se licei jrada. Cucchiajaia, 



s n lAi 

Snidrlla. Scodella. 7\'2:n. 

Cascar come on iarrh (i« «cndclie 
o da strazz V. Slra/.z. 

Scudin ( T. il' \rin ) Scoib-llino. Pari»» 
ifjcnvata della piastra di no" arme 0.4 
fuoco ove n». \\>'^'\ il p-ilv. rnio. 

Sc'idin ( r. «ir^li Sp.i<l ). Coccia, (iiiar- 
dia dilla iniMo pe^ta S'ito l impi^na- 
tnra della spida. 

SctK^ilar. Trincare. Pocciare V. 

Scmlln. Tondino i'assojno. l'itesi di 
(pulii ove p"s:insi le cliiccherc , 1« 
Itdcci' , 1 l)ie«lileri , ecc. 

Scndlill. Cu)t<ilii. Scodella, coppa di 
le'^no che serve a più usi , e fra ^li 
altri amile a tenerxi i danju'i. 

Di.r «l le seopaz/.o al seiidli)tl. i\ir 
le fiche alla cassetta. V)\(cs\ de' l'al- 
tf-rini fli bottega poco onorati , clic 
nn-tton mano ne' danari del padi'one. 

Scnillidt. Padellina. Sp i n- di Nass'jno 
di latta che |>onsi in lapo al lu.^lij 
de' candellit'ri da clnesa , \ ilice 1 e 
simili , p rchè in esso raeiol^^asi la 
cera che cola via dalle candel^-.e nori 
vada di snhito a imhraltar ^li oL;t;etli 
sottoposti e il candelhere nKd<'.>imij. 

SculiLi. Scuffia. Cuffia. Jfcsta. Arnesi 
donnesco di più toj^gc j come Ser- 
rateste , ecc. 

Senili I { mei. ) Llbbriachezza. V. Piofoha. 
Ciappar la seuiiia. Piuliar hi ber' 
incela, j V orso y la monna. Perder 
V erre. Irrciirschernrsi. AvK'inazzarsi. 
Andare tilla bunila. Cuocersi. Ciur- 
marsi Divenir brillo, inebbriarsi. 
Irnhriacar.si. 

Scnfìlara. Sculjinra Cresta/a. 

SciiHiin. Cu/fìetla. Cullia d.i bambini. 

Scnfllon ( T. de' Carrozz. ). Mantice. 
SclJrelto. Quella parte che sersc di 
coperta a un c;;l'SSO. 

'Jompass Bcsta. — Molle. Lieve. 

SeiifTioit Cu/Hotto. 

Srolazzada. Siulacciaia. Sculaccione. 
I^ercossa the si flà sculacciando. 

Sculazzar. Sculacciare. Liar delle mani 
in sul culo. 

Sculazzon. Sculacciata. Sculaccione. Per- 
cossa che si dà sculacciando. 

Dar i sculazzou. Lo Stesso che 
Sc'jìtzzar. V. 

Scnmarar Pct'egoleggiare. Tr'eccolare. 
Tatamcllare. 

Scur. Oscuro. 

Vegnar o Faras scnr. Jbbujarsi. 
, Scur (o Scur da fnrstrc ). imposta. 
i Scur#< T. de' F<deg. ). Lo slesso che 
\ Fodriaa. V. 



ì5a S E 

Scurt't. Iitrosta. 

Scuria , Sciiriada. Y. Scoria , Scori i<la. 
Scurl.itla. Jccorcuirufnlo. Scortiinicnto. 

Scorciitmenlo. 
Scurtar. Jccorciare. Scortare. Scorciare^ 

e presso v\\ arli;^iaiii Scorti/ e. 
Scurlaroul». Scorcmtoja. Tni^ctto , via 

più corta. 
Scurton. .ìfoccolo. Tozzo di candfla della 

quale sia stala arsa la mai:i;ior parte. 

Scnrton pero dice.si più propriamente 

«Iti tozzi di ceri. 
Scui-7Ì Scorcio, l^ositura o atto stra- 

vasjnnte. 

Far di sciirzi. Fare scorci. 
Scni-zi lazzo. 

Siiarina. Scofetta. Sj^azzolina. 
.•^davina ( T. de" Pese. ). Lenza. Alrnne 

setole annodate insieme, alle quali si 

applica r amo per pigliare i pesci. 
Sdazz. Staccio. Specie di vaglio line 

con cui si cerne per mezzo d un 

panno simile alla stujuigna e fatto di 

« rini di cavallo, 
Sdazzà. Sfacciato. 
Sdazzpda. Staccintn. Quella quantità di 

checchessia che si mette in una sola 

>ol'a nello stiiccio. 
Sdazzàr. Stacciare. Tatvigiare. Sepa- 
rare rollo staccio il line dal grosio 

di checchessia. 
Sdazzin. Stacciajo. Colui che fa e \erì- 

de gli stacci. 
Sdazzin e Sdazzopul. Setaccinolo. Sfac- 
cetto. Slaccinolo. Him. di Siaccio. 
Sdaz/on .... j^cc di Sdazz. V. 
Sdentar. Sdentare. 
Sdormia. Alloppio. Sonnifero. 

Aver ona sdormia. A^ere una gran 

cascncnine ^ lìoé volontà di domiti e. 
Al par impasta da sdormia. E facile 

od addorme/ilar.si. 
Sdormion- Dormiglione. 
Sdrusi e Sdusi. Lo òle.siO che Drusi. V. 
Sé { e chiusa). Sete. 
i>ecr. Secchio. V. Seccia. 
Secca. Siccità. Seccore. V. Suta. 
S«Tcà . Secca to. 
Serra. Diseccalo. 

Srrcnt]a. Seccatura. C.ns'ri r]ìe secc^. 
Seccada Seccajistole. Seccaggine. Jiom- 

picapo. Secialore Mignatta. Zecca. 

Mosca (Illa/a. Jnire.\cio.\o. Ininor- 

luno. A-)pii laticcio. Uomo setcnnte. 
Seccadora. Scccatojo. 
Serrani. Seccante. 
Seccar. Seccare. Infastidire. 

Seccar i totani , le tue. V. Totani. 
Seccar. Diseccare. 



SecoiKUu , ecc 



S E 

Sviceli. Secco. 

Secoli in pè. JSforticìno. 

Secri.t. Secchia. Secchio. Vaso cupo di 
legno col (piale si attigue 1 acqua, e 
che (pianilo è tli rame si chi:una da 
IKU ( aldarin. V. 

jMoLr () Siìgar zn la seccia. Calar 

la secchili. ÌMandar la seeehia nel pozzo. 

I*uj'U\ar a sere arvei's o l'iceuvar a 

secc. Piovere dinìtUimente, it secchie. 

Seccia. tS'rrcAin/<i.nii;mto tiene unaseetlùa. 

Seccia ( V. de" Mur. ). Bigoncia. Hi- 
gonciuolo. Vaso di legno che serve 
a' manovali e muratori per portar 
ac(pia ajle l;il)hri(lie. 

Seceii.r. Ac(fiia/<). 

Secciariu. Piccolo acquajo. 

Seconda, foce usata nella frase 

Aiìdavi\secnìu\n. Seguitar la corrente. 
. Seondni , ciT. 

Secretar iMol)ile entro cui si 

conservano le scritture , i danari , 
ecc. — Il Diz. ha segretario per 
ripostiglio e segreteria per cassetta 
da ripi>r\ i le lettere e le scritture. 
Parmi che ambedue questi nomi , e 
r ultimo spr( ialmente , si potrebbero 
impieg?rc per denotare il nostro mo- 
aeriio sccrclcer. 

Seaa. Seta. \r ilo prezioso prodotto dai 
cosi detti bachi da seta o iilugelli. — 
(^)uel lil» che sorte d.«i bozzoli posto 
nella caldaja prima ih cavarne \\ se- 
ta , chiamasi bavella j (piell' ultima 
grossa pelnlura che si ca\a dal boz- 
zolo prima di tirarlo ^ chiamasi via- 
ìietta j la seta soda o sia fatta di 
doppj , chiamasi terzanella j quella 
seta che serve per ortUre , dieesi 
orsojo od organzino j la seta flo- 
scia non lavorata , che non si j>uo 
uè filare né tt)r( ere , porta il nome 
di .scatarzo o catarzo ^ la set.i (hi; si 
cava dal guindolo nel ripidirla dopo 
eh* i- tratta , dicesi sbrocco o sbroc- 
catnra j la seta che cavasi dai b(»z- 
zoli iiK omiriciati e non lernniiati dal 
baco, si chiama Filaticcio ili palla. — 
l.a st ta si trae, s' inaspa, s' addop- 
j»ia, .si solfora, si acea\igha o torce, 
si accannella , e quindi .si ordi.ve e 
tes.se, o se ne fanno aspate o scagni, 
liddelle, traf- isole , matasse, e matas- 
sine per I)o^cia riK Iterla in tommercio. 

Seda. Setola, l'ropriamente il pelo che 
ha sul lilo della schiena il p'»rco , e 
si trasporta anche a' peji lunghi , 
parti(r»laniieiite della coda de ca\aUi 
e altri animali. 



S K 

Scila;^!!. St'lt)/ic. Laciio. Conia l'iitlii |>«r 
uso (li inrdicare alrtm iualureje siii- 
f(f)lrirriietile dei cavalli. 

Sedas. Sediti. 

Sedia. Cuìf.òso. Sedia posta su due lun- 
ghe slau^he die braudìscuiio pensale 
.sulla groppa di un cavallo o. di dietro 
su due ruote, per uso di portar uo- 

riiiui — L' Ali), eoe. rr«ristra atulie 

n 

sedia come voce dell' uso per (jua- 
liMic|ue le^'iio da via^i,'iare. 

Scdiccul, Culessetto. Calessino, rjiui. di 
Calesso, e più paiiicolarmeute dicesi 
di quelli a due ruote e un posto solo 
chiauiati ili Fireu/e sef^^iidini , e in 
tuolle parti di LuMibaniia jnidovancj . 

S«;(lt)la. Setola. 

Sedola. Set(diìne. Coda cavuìUua. E- 
quiseìn. Elba nota. 

Sedola. Pifìila. Malore che viene ai polli , 
ed è una bianca pelliccila che nasce 
sulla printa della linL;ua de' niedesimi. 

SedoK'. Setole. Crei>acci. Scoppiatine 
o fessure che si producono nelle 
inani , nelle labbra , nelle palpebre , 
e ne' ca[>e/-/oli delle poppe delle donne. 

Scilole. Setole. Sorta di malore che 
viene nei piedi de' cavalli. 

Sega. V. .Me/za. 

Se^ella Ot uiuliera. V. Scilbii. 

Segu. Sedino. Cenno. 

Far st'\!:,ìì. Accennare. Fare o dar 
sepno. Far cenno. 

Perdar al sega ... Si dice rpiando 
uno le'igendo non sa più trovare il 
preciso luot;o o^ •_ dovrebbe rontmuare. 
Lassar al segn. Lasciar le. traccia. 
Passar al segn. Passar i termini. 
Eccedere , trajìassare i limiti. Uscir 
ilei convenevole. Frasi di eh. signif. 

Scgn. Bruco. Cihndro o attaccagnolo 
de' segnali che mellesi ne* niLSS.dj j 
breviarj e simili. 

Segn. Tocco. Quel sonar che fa la 
campana per chiamar a messa o b«- 
nedizioue. Si veda 1' Alb. enc. in 
Tocco y ove porla un testo flel Bur- 
chiello che dice : »> E di compiela 
il primo e H sezTo tocco. » 

Segnadura ( T. di St. ). Registro (cosi 
iD Signature nell'Alb. bas-^ ). Lettera 
o asterisco che ponsi in Ibntlo alla 
prima pagina di ciascun foglio di 
stampa per servir di norma ai lega- 
tori nel metter insieme i varj tògli 
di un volume. — • Jienistro di fatto 
chiam vano anche gli antichi il com- 
plesso di queste lettere che poucvauo 
iu tiiic dei Ìqtq libri. 



S E xT^ 

Scgurnt. Aiiguaiiliato. Pan. Si di( e 
parlando singolarmente di filo, s<*ui 
f» simile, e vale eguale da per tutto. 
Per es: Fil seguent. Et lo ii^t^uagliato. 

Segueiit ( avv. ). Di .^e^mlo. ConLinuw 
laniente. Senza interruzione. 

J^ezar s«gueiit. Lcj^^ere corrente- 
mente , dt/itatn. 

S«'lar. Sedano, j^/ipio. Erba notisainia. 

Scl.is. Srlctalo. /.astrici). V. Salga. 

Sella. Scila. .Arnese ila ca\alcare notis- 
simo. i..e sue parti .sono Arcioni. 
Jiiirelli. — Alcione anieiiore. Jiu- 
relio davanti. — Arcione jiosteriorc. 
lini elio di dietro. — Sn^lieri. — 
(^)iiel pcz/.o rur\ato in arco clu; si 
nitttr alla sella (-liiam.i>i /ìamlelln. 

Clii a II' pd'ul b<itlar al eavall ., batt 
la sella. Citi non può dar idi' asino ^ 
ila al l)a.\to. Pro\ . di <h. sig. 

Seinada. Orzala, /.attilla. Bevanda fatta 
con mandorle , semi di pipone o si- 
mile , stemperati con ac(j[ua e parsali 
per istamigua. 

Seiiina. Seniinaiiione. Seininazìone. Se~ 
mina. 

Temp d la semua. Tempo da se- 
minare. 

Semnà. Seminato. Luogo do\e è pOila 
la semente. 

Semnar Seminare. 

vSemola. Crusca. Semola. 

Semole, Srmolett e Semolette. V. Zugar. 

Sempliz. Scempio. Scempiato. Scimuniti). 
Sciocco. Sempliciotto. Sempliciuccio. 
Semplicione. 

Sensa. Ascensione , e poco filosofica- 
mente Ascensione. Assenso. ÌVftme 
del giorno m cui ricorre la listi vilù 
dell;» salila di Nostro Signore al t-ielo. 
— Il l)i/.ioiiario [)erò regi.'ìtra Sensa 
j)er quella lii'ia di Venezia che co- 
mincia il giorno deli' Aiceuaione. 

Senta. Seduto. 

Quand a s' è sfortuna , a s' bagna 
al cui anca a .Mar senta. Alla nmc 
rotta ogni vento è contrario. L>cU. 
di eh sig. 

Senlar. Sentire. 

Senta r. Sedere. 

Seiitarus in dal lelt. Porsi a seder 
sul ietto ( V. il primo testo alla voce 
sedere nella Crusca j come uuche il 
Fagiuoli e altri ). 

Scuter, ecc. V. Sauter, ecc. 

vSenterin Sentieruolo. Ihm. di Seulicfo. 

Sentir. Sentile. 

Senva. Senape. V. Snavra. 

Scoia ( T. di 5t. ). Sciala, Spazzola 



I.-». 



S F 



f.'iit» tli setole di porro eoa tvii «li 

stanipnlori rinuliS( oiio 1p loro lormr. 

Dar la so<'la su ona torma. Setolare 

una forma. Vale ripulirla ci>lla lisciva. 

Se\M Sepolto. 

5»«plir. Sffffuiiirc. 

tivr. Stero. Fartf-arqiiosa d» 1 I.tlle. 
^^♦•raj. .S<v/<7ij //("). \ . Srrritj. 
ìitni.. ( > <l"lt"t") CicercJiin Lcpumc noto. 
Sercia ( T. d' Agr. ). Oucf^f^iato. Sco- 

rcfìXti'tO' Slruim'iito notissimo con ( ni 

51 l»;tHe il g. ano disteso sidi' aja 
^Jyr^t^nil. .Wonfunilr. 

Vr.r7fli.!. Calonluu. fella 

Gombina. 
Sifeii. Sereno, 
J^ercnada. Aolte serena. Sereno ehc 

smaiilia. l'ictsi quando di notte il 

ciclo è chiarissimo r !(• st( Ile assai 

fulgide. 
Sercu.'da. Serenata 

suonare che la^.N» 

casa <i' alcuno. 
Sericpula e Seriola. Rivolo. Ruscello , 

rd anehe Gora. 
Sf ri(.l« JJa. RasrelìettOy < d anche Gorello. 



Pedule. — 
J.igam. 



11 cantare o 
la i.olic inanzi 



il 
la 



S F 
5ctt. Taglio ath^oh~re ^ a .nf^himhesein ^ 

a sciiimùcscttì y a Sf^hentho j a Siìtisa. 
Far on seti. Far uno si^uurcio , 

uno sclìianto. 
Scltar J.s.sitlarsi. 

C;d vesti al sett.*» hen n la vit». 

Queir ubilo ,v' «A.s<7/<i hrne inilo.'i.so, 
Settin iMoiietina cW thbe «-.orso 

antieamenle in ]\!antova. V. Ouin. 
Seltmin .... Paneiullo nato nel settimo 

mese della eoneezione. 
Sedmin ( T. (!i IMus. ) Pezzo di 

musica cantabile o sonabilc in sette 

persone. 
Sillr.idor. Scpoltore. 
Selliiir. V. Soitrar. 
Sev. Srtro. Sevo. 
Scv. Supe. 

A sant' Ajjnesa corr la lusrrt» per 

Il sev. afille coccia la veccliia dui 

covile. Pett. di eh. sig. 
Sfai ;;tas. Dis.simi^ltarc. Dipai tire. Di" 

ver.si/icnre . Divariare Tralig;na/ e. 

furiare. Svariai e. Dischiatturc. Dc^ 

viore. 
Sfa/zà. Sf'uccialn. Sfrontr.to. 



Hiasi la cassetta delle carrozze (juando 
\\ S;\t.',i,'ono i servit«ui iiì lu"go del 
cocchiere , massimamente quando si 



fa vi; ggio lungo. 
J^« rpàn ( T. mus. ). Serpente. Specie di 

strumento da fiato. 
Serpentina. V. Kceuda. 
Serra j. Serraglio. 
St rraj.T. Serrctilio. Pietra tagliata a conio 

che si mette nel mezzo de^h archi. 
Sirvil'tr. Fu.^eUino da lucn r.a. 
S< rvilor. V. Zupar. 
Ser\ itor ( T. de' Pittori di scene ) . . . . 

Specie di eassetta portatile con v,n 



lungo manico , in cui i pittori di 
.•^ene teatrali !< ngono i loro colori 
ammaniti , e traspitrlanla da un pun- 
to air altro della tela che stanno 



Serpa ( T. de' Carr. ). x^erpe. Cosi chia- Sfazzà. Spavaldo. Persona che nel por- 
tamento, nelle parole o in cheiehessi» 
procede sirontalamente e con n^aniere 
avventate. 

wSfaz/ada. Spavalda. 

Siessa. Feòso. Feiidilnra. Fe.'-.^ura. 

Slessa da coli. J,o .stes.so elio Sceppada 
da coli. V. 

Slianconada. Fiancata. Colpo fori»* dato 
nel fianco. 

Sfianconada Percossa data col 

calcio dello schioppo. 
' Sfialar.is.iS/i<//ar.v/ nei lar iateiiderc chec- 
chessia a*^! uno. 

Srigalà. Sje(tittato Diccsi di chi ìtuvA 
ardentemente checchessia. 

Sn^r.tara.s. Lavora/e a maz-.a e slun^ui. 
i>avorar forte. 

Sfilacc. Ftl I. Fildcci. Filaccia. 

Sidaccià. Sfilacciato. Sfilacciculo. Sfinc 

Ci lo. 

Slilaetiar e Sfilur. Sfilacciare. Sfilar- 
cicaie Far le fil.iceica , ed e j>ro- 
pria:nente l* uscir che fanno Ir liU 
sul taglio o straccio de' paujd. 

Sfilar. Sjiliire r>>isunir lo infilalo. 

Sfilar. A'Jliare. Mettere in lila. 

Slilarada e Siilzara. /''i/a. Filza. Filullera. 

Slini. Sfinito. Snervato. 

Sfinir, 'sfinii e. Snervare. Sf>o.ssare. 

Sfinirai slcjni.igh. Invincidire lo sto- 
maco y óuò renderlo v incido j molle , 
deboli.'. 



dipmgendo. 



Ser^ilorell. Serviforino. l)im. di Serro. 

Servitù. Servidorame. 

Sèrvizicvol. Servizialo. Che % olontieri 

fa servizio. 
Se.sin Monrt.'i anilr.-. mantovana. 

V. Ottin. 
Sessara e Sessnìn. Ciòtola. Tazza da farina. 
St^ssar.i e Sc.ssrla Gctuzzut la. Gotazza 

a nutiìo. k otuzzuola. Strinnerilo del 

quale .«i servono 1 barca juoli per ca- 

\ar 1* a!qna de' navicelli. 
Sestelt (T. di Mus ). . . . Pezzo di musica 

^«inuLile o sonabilc in sci pc: ione. 



S V 
Sfif-rar. Sfioi ire. Si dice (Ji fiiilt» 
altre cose quando se ne Ira^ft-ylie d 



n 



meglio. 



ijliorar la panna. SJìoiire il latte. 

Sfiorzà. Sjiorulo. 

Slior/.ar. Sfiorare V. Sfiorar. 

SDotla. Ft ulta- Subisso. Infinilò. .Sfondo. 

Diliii'io. Aurolo. MciTiito. Marame. 

Fhi'^ello. Barbuglio. (Jt»|ji.« grand»; 

di fliccchessia. | 

Slbdiai-. Si^iiiiinare. Sfoiirra/c Trarre ! 

dtl fodero^ ed anche SJ'oilerarc j le-; 

var la (i)dera a ciiecchessia. • j 

Sfnj^li. Sj^offOy ed anche Tran.silOj passo. ' 

Sloj^onà. Sfoconato. Che ha guasto il 

focone. i 

Sli»j. Sfogliti? Quella tanta pasta di cui si j 
\o^lion trarre pappardille, \erniicelli, 
lasa-jne od altre, allorché è ridotta in i 
una specie di soltilissinia loglia ovale | 
a lorza di spianatojo. 

Tirar al sloj. Sfiidnar la pasta per 
ridurla a .ifoj- V. 
Si'oja. Soglia. Sogliola. Pesce di mare 

notissimo. 
Sfoja. SJ'oglia. Scheggia. Falda. 
Sfoja ( pasta ). SJoghnta. 
Sfojà. Sfi ondato. Sfogliato. 
Sln\ii. Scheggialo. Sfaldato. 
Slojada (sost. ). Sfogliata. Sjjccie di 

torta latta di sfoglie di pasta. 
Sfojar. Sfrondare. Sfogliare. 
Sf"oja/z. Stracci afogl io. Scartabello. Scar^ 
taj'accio. yacclielta. Quaderno che i 
mercanti ti'iigono per semplice ricor- 
do j notandovi le partite piima di 
pa.ssarle ai lihri maggiori. 

Sfoiltin Dan. di Sfoj. V. 

Sfondacc Limo. Fango. Mota. 
Sfondar. Sfondare. 

SfondiMi. Lo stesso die Stramhocc. V. 
Sfondracc. Sedimento. Fondigliuolo. Po- 
satura. 
Sfbndracc. Sfondamento. Lo affondare. 
Sfonchadoii. Grande. Sterminato. 

Razza sfondradona. Deddina. Per 
dianora. Corpo di dinnora. .-Iffc de' 
dieci. Poffar il zio. Poffare il ciclo. 
Poffare il mondo. Cacio. C<u'po di 
me o del mondo o del diavolo. Spe- 
cie di esclamazione. 
Sfondila. Fogna y Cisterna in cui si 

raccoglie I" acqua piovana. 
Sforacciar. Fot acc/iiare. Sforacchiare. 

Frequentativo di Forare. 
Sforza. V. Vin. 

Sforzili. Spaghetto ? Sferzino ? Cordi- 
cella minuta e stretta fortemente , o 
spago torto clic d' ordinario YÌC(i« 



S F ,->J 

messa in cima alle fruste e simili. — 
QuHiuJo .sta in cima alle fruste, ove 
serve a i.trle s<'(»ppiai'<' o chioccare, 
corii>ponde al ìi-.iiìc. fo net , e l'Ali», 
hass. a (pu slh voce contrappone staf- 
file, l.e sue voci esattamente corri- 
^pondeIlti ili tal caso sono però y/ u- 
sUno o mozzone. 

Slr «cassar. Fracas.<iare . Sfracassare. 
Sji iicellare. Sfi agellarc. 

Shagi-llar. Flii^ellare. 

Slraiitiimà. Slntiduto. 

Sfiaiitumar. Tritolare. Stritolare. Fr^.n- 
gei e. Sft acellare. 

Sfrega. Fregagione. Frega. 

Far le slieghe. Far le f' egugiorri 
o le freghe. Slropuciarc colla palma 
della mano (pialche parte dell ani- 
mai. ilo per divertire gli umori 

Sfregada l'^regamento. Strofinamento. 

Sfregar ( met. ). Soffi cibare. Fregare. 
Strazz da slreg.ir. Slrofinucciolo. 

Sfregar e Slregolar. Stropicciare. 

Sfregolaras i occ. Stropicciare j 
sii ofinar gli occhi. 

Slregolà. Stritolato. Trilidato. 

Sliis. Intaccatura. Pinolo taglio fatto 
nella suj)irlicie di chirrhe-sia. Forse 
anche non sarehhe mal detto .sfregio. 

— Anche i INapol. dicono sfriso in 
fpie>to senso. 

Slris (met.). Sfregio. Smacco, li f amia. 
Disonore. 

Sfrisar. Iitlaccare. Caltcrire'. Fare un 
tagliuzzo nella pelle , nella cortec( la 
o superficie di c'.ieccìiessia , il che 
potrehhesi fors' anche due sfi egiarc. 

— I Francesi dicono Friscr. 
Sfrisar la peli. Scalfire. Caltcrire. 

Jiilcccar la pelle. Passare a fior di 
pelle. Il francese F(fleurer. 

.Sf I ison yJcc. di Sfris. V. 

Sfritti;!. Scofaccialo. Schiacciato. 

Sfrittlar. Ao stesso che Smagazzar. V. 

SfVolir Frolli/e. lif rollìi e. 

SIV.ill. Frollo. 

Sfròiizola Fionda. Fromba. V. Fromlìa. 

Sfi iKsrin ( T. di l'esc ). Fiocina. Pelli- 
I nella. Ordigno di ferro che è una 
spezie di tinca con mi>lte punte;, cia- 
scuna delle (jiiali lia mia harhuccia a 
guisa di freccia , e serve a eac( une i 
pesci elle vengono alla superfìcie del- 
l' aequa. 

Sfrr.s. Frodo. Baratto. Quella frode 
che si fa celando alcuna cosa ai ga- 
bellieri per non ne pagar gabella , e 
dicesi anche Frcdo la cosa stessa 
cooi ccLila. 



i36 ^ Cx 

Pa?5ar ila sfrus. ^ e ^ i 

r> \ • y e \ i'^^' V'Odo. 

rorinria via uà blrus ( "■' 

Sfrusar. frodare. Bunidare. Far frodo. 
SlVusiìr la paga a V osi. Bruciare 
ì' anoi:i;<amt'nlo. V. Pajoi). 
iJfrusir. .ìhirinurc.inforcart .far forche. 
Slriisar sca-u la , inrss.i. .ìliirinaie 
la rnessti . Jn forcare la .scuola. 
Sgada. Ses^atm (i. L' allo del .sei^are. 
Spider. Segatore. 

Su,:*v,/i'n. Sfoiifiiiilo. Soniuosv. Alu^nijìco. 
i>i;;>i;j;ià. ò\'cllo Destro. 
L>t;ag^ià. Alidiaio. Lindo. 
Si;agi;iar. SfcE^s^iarc. 
Sgai;iià. Intaccato. Clic ha taccile. 
^*^'at;uà. /xo.vo. Corro.so. 
iS^amiar. Intaccare. Far tacche. 
St;agnar. Addentare. Rosicchiare. 
St;a{;tU)lir /x:/' Sincri^olar. V. 
S^ajivJa. Truciolo. Trucuiolo. Brucioìo. 
Tacchia. Quella solili laida che trac 
la pialla dal lignainc nel ripulirlo. 
Sgala. Segale. Biada nota. 
Sgalctnb e Sgalcinhar ( andar da ). Jn- 
dui'C a sciucqui.harili. Diccsi (h-gli 
.«iganghcrati perche andando a gambe 
larghe, pare che con un piede vo- 
gliano andare in un luogo, e coli' al- 
tro in un altro , e dicesi cosi perchè 
fanno lo slesso molo eon la ])ersona 
che fa uno the sciacqui un barile. 
Sgalonà. Sfiancalo. 
Sgalnnar. Sfiancare. 

Sgalonaras. Scosciarsi. Guas'aisi o slo- 
garsi le cosce. 
Sii;;nibirla e Sganzcrla. Gamba liuì^a. 
Sgambirlou e Sganzcrla. Gambuto. Che 
ha le gambe hnighe. 

.Sgambnlona Donna lanlernuln. 

Sgiiinbzada. Strambala* {\o\^. fior.). Cam- 
minata celere e viaggio lungo fallo a 
piedi. 
Sgi-mbzar. Scarpinare. St^ambaì'e. Vale 

menar le gambe , comic. 
Sganassar. Sganasciare. V. Ridar. 
Sganda. Segatura. 
Sganghir per Ajidar a sbadacc. V. 
SgMntm. Segatore. 
Sgantin {mi:\.). Strinipel'dtnrc. Cattivo 

snonator di slrumcnli da aico. 
Sganzega per Gan/.aiga. V. 
Sgaola. V. Sgajola- 
Sgar. Segare. 

Ferr da sgar. Segolo. 
Sgar. Strimpellare. Suonar male gli slru- 
mcMi da arco. 



S G 

Sgaraollar. Sgroitnre , e più .sire Ita ni ente 
fra noi cavare cosa alcuna ila im 
corpo raschiando enlr'esso circolar- 
mente e quasi sgretolando la cosa 
che si viiyl cavare. 

Sgarb. Sgarbatezza. Sgarbo. 

Sg;ubà. Siiaibalo. 

Sgiiibiinient. Sferpamento dclF erbe clic 
vanno crescendo ne' canali d' irriga- 
zione e di colalura. 

Sgarbar. Disc/ bara ì Sterpare. Levar 
r erbe che crescono ne^ canali iV ir- 
ns;a/ione e di scolo. 

Sgarbez/ar. Garbare. Quadrare. Andar 
a verso. 

Sgarbl. Carpito. 

Sgarbir. Carpire- Abbrancare. Artigliare. 
A'jLgrnJJai e. A^gruuciare. Grancue. 
Ghei niiì e. Auiihe/ miiiliare. 

Sgarblà- Sciarpelluto. Scerpellino. Ag- 
giunto d occhio che abbia le ])alpc- 
bre arrovesciale. 

Sgarblar. Graffiare Sgraffiare, Proprla- 
Hicntc stracciar la pelle coli' unghie, 
e ibcesi anche d altra cosa che stiac- 
ci la pelle 

Sgarganozz per Gargozz. V 

Sgargarizaras. Gaigarizzure. Sgarc^ariz 
zore. 

Sgargnapola {che anche dicesi Gregna 



slniiglianza di grallio. 



pula , Pi.lpastrdl e Balbaslr<ll ). 



l'i- 



pi.slrelìo. j^'i'otiola. fipistrctlo. f^i.s- 
pistrello. JSoltolo. f^e.-^ periti io. Auiin:d 
volatile notturno, di mezzana specie 
tra uriello e lupo. 
Sgargn;ipola. Lucerniere vestilo. Donna 

magra, la.itcrnnta , allampanata. 
Sgargnazzada. Sgliignuzzala. Sghiy^nm- 
zarnenlu. Ghignata. Sghignazzio. Hi- 
sala. Gavazzo. Cachinno. 
Sgargnazzar. Sgfiignazzare. Ghignare. 

Gavazzare . Sganasciai e. 
Sgargtiazzor). liisnneiano. Ridone. Sghi^ 
gtuipapjìole. 

Gaietto. 
Tirar i sgarlèl. Tirar le calze. V. 
Ganìb(,'lla. 
Sgaron. Scerpellone. Erroraccio. Mar' 
ione. Slrofidciunc. Scompisciane. Ar^ 
rosta. 
Sgarrada e Sgarron. V. Sgarada e Sgaron. 
Sgarz. Scardasso. 
Sgarzador. Scai dassiere. 
Sgarzador. Cardatore Garzatore. 
Sgarzar (T. dt'Vnuw.). Cardar e. Garzare. 
Sgarzar. Scoi da. >>. ■sarà. 
Sgar;dK>ldcll.Gr//7m/fiV//o.V. Garaboldftll. Sgarzoeula. Santoreggia. Satureja. Erba 
Sgarada Lo slesso che Sgarou. Y. noia. 

S^arauUA. Smolla. Molta. Sgavola. Tiuciolo, Brucialo. Y. Sgajcla. 



Sgarlèl 



S Cr 

S^a\oìar. Piilìarr. 

S^H volar. Scu'/ìu/c. V. Pacclar. 

S^het. Se^f:ett<i Parie dell'Imbrigliatura. 

wSj4liij^ri;i/./iir. Clii'^iiCizzarc. 

S^liii.'it. Ghiro. Animiti sch alito noto. 

Suliiril)!/'/. Gliii ibizzo. 

V,\v di Sf; Ili libi//.. Ghiithizzare. 

Su;!iis;i. Sai^rulirui. Fatìic. 

S:,'bi>ir. l'o.uirc. 

Sj,'i;i/-(>K Fioiiilc. 

Si^ioiilar. Kiifiarc. Gonfiare. Empier di 
iìalo o di vento ehecchcssia ^ far li- 
levare irij^tossaiido ; tm i,'ero , liig.os- 
sare. — Osservisi < lie in lingua .vi(0/?- 
Jio e s^(fn/ìarc valgono per T appunto 
l' opposto di 'gonfio e i^on/ìat e. 

SgionliMas. Gonfidi-.si. Invanire. Glori- 
Jicarsi. Enfiarsi. Jncr^oglirsi. 

Sgioniì. Enfiato. 

Sgionll. Tronfio. Prtforiilo. Superilo. 

Si;\ou(orì. Si^on/io. Enlialui'a |.rodc>tla ilal- 
1" aria nelle vesti e simdi , e dieesi 
anche di quella prodotta «lalT arte , 
come da quel testo elle diee ye.sii- 
ntenli con nobili .■si^onji di tela d'oro. 

SgK)tifon da ridar. Scrnscio di risa. 

S:;na(>liida e Si;naolameiit. Miagolata. 
Gniiulio. D/i.: frollo. 

Synaolar. Miaiiolarc. Gnaulare. I\Ha- 
pillare. Mugolare. Fare il verso ebc 
ianno i gatti. 

Sgnicear. IS'itchiare. Fiiggere. 

Sgnind e Sgninlìn. J^fetlatuzzo. 

^jgnnilia. Lei nia. Sinoìjiosa. Snioifio- 
, setta. Leziosa. j4t(osa. Smancerosa. 
Srnanzierosa. Morniierosa. 

Sgobar e Sgobaras. yjjjacc/iinare. 

Sgognar. A. Sgognar. 

Sgol {e S<ol ). Canale di scolo. V. 
r Appendice. 

Sgola. Scollacciato. Per. es : Vesti sgola. 
libito scollaccialo. — Donna sgola- 
da. Donna che la scollacciata. 

Sgoladizz. Colatura. Colaticcio. 

iìiiolador. Canale di scolo. 

Sgoladura. Scoilo. Apertura o sparo da 
collo delle camicie da donna. 

i>golon. Canal maestro di scolo. 

Sgombtada. Gomitala. Colpo di gomito. 

Sgorbgnon Così dicesi ad una 

scrittura pessima , mal intelligibile. 
11 Fagìuoli nella sua conimedia Le 
Differenze ati^giusiaie ( temo 1 1 1 , 
pag. a55 ) ha : Pajon uncini ( quei 
caialteri ) da stadera di strascino j 
e nelP amante esperimentato ( at. ] , 
se 1 ) fa dire a Clapo : <♦ Ef^ghi è 
uno icritio co" ^mf/l e ccgghi un- 



S G 



•^7 



Cini »» ( si noti che qui è un del 
cuittado liorentino (pu'gli clic parla ) j 
e anche altrove fa dire : »» iL'' .tou 
uncini di.1 ripescar le secchie. »> 

Siiorbiinon e Scorbi. S-'orbto. Scota- 
bocchio. Scoìbio. Macchia lUla sul 
foglio Con ineliio.->lro. 

Sgorbia ( che anche dicesi Capola ). 
Sgorbia. Sciirpello a scai pa con ta- 
glio ingordo. 

Sgorbia ( T. delle Arti ) Specie 

di succhiello o trivella fitto a doccia 
per levare maggun- (piaiilità di legno 
dal foro che si vuol fire. 

Sgorbiadura e Sgorbinii. Scalfittura. 

Sgorbiar. Spellare. Scalfire. 

Sg(»i li»lt. Sorso. Sorsata. (^)uella (pian- 
tità di liquore che si bi!ve lu un 
tratto seri/a raccorre il flato. 

Sgosaras. Sborrare. Dir l' animo suo. 

Sgòz/ol. Scolo. Colatura. 

Kssaro Star in sgoz/.ol./:'v.siv in iscolo. 

Sgo/zolador. Colatoja. jNelT arti diresi 
di (pialunque arnese alto a colare o 
sgrondar checchessia. 

Sgozzoladura. Siincciolalura. 

Sgozzolar. Sgrondare (cosi 1" Alb. enc. 
in C(da!oja ). Scolare. D.tre scola o 
lo scolo. Eitr colare. Per es: Sgozzolé 
K' camise. Sg/ondale le camicie. 

Sgozzolar. Sgoccii>lare. Gocciare. Goc- 
ciolare. Di sgocciolare. Lagrinutre. 
Per es : Le camise le sgozzola Le 
canìicie sgocciolano. — E groiiih.j i 
sgozzola. /.(• grondaje goccia/io. 

Sgrall;nar. Graffiare. 

Sgrafguar ( metaf ). Sgraffignare. Fu- 
rare. Lavorar di mano. Involate. 
Trafugare. Raspare. Jlr/.>agonare. 
Po/re cinque e levar sei. Dar cef- 
foni. Cor r agresto. Collcppolare. 
Auncicare. Imbolare. Bestemmiare 
con le mani. Menar le mani, alzare 
i mazzi. Tiabaldare. S^arafJ'are. 
Scaraffare. Jndare o venir di Le- 
vante. Dirubai e. Rubale. L^ar vento. 
Rastrellare Slrafugare. Trafugare y 
e con voci antiquate i"i*/ /a/ e. JV/7^a/- 
dare. Trabaldare. 

Sgranadlada. Gran alata. Qt^A'^o di granata. 

Sgranar. Sgranellare. Spicciolare. iJicesi 
del le\ ar gli acini dell'uNa dal grappolo. 

Sgranfgnà. Graffato, ed anche Scilfitlo. 

Sgranfgnadura e Sgraufgnou. Grafjlaturaf 
ed anche Scalfittura. 

Sgraufguar. Graffiare, ed anche Scalfire. 

Sgrassar. Digrassare. 

Sgrcgnar e Sgrignar. Ghignare. Y. Sgar- 
gnaz2«ir. 



l38 S Cr 

S^rt-mbialatia. GrcmbiaUita. Grembi, ita. 
Tanto quanto può capire nel i;rnn- 
blale , un gremhialo di clieccliessia. 

Sj^rilVa. ^-értic^lio. fi/ anca. 

^♦g|•i^^ada 1/ allo lV a<:prappare. 

i>::rilTar. Artialitirc. Abbruncurc. Aii' 
i^rai>parc. A^t^rnncire. Aiinni^/iitiiw 
uJ^ì:' tirr/uire. .\lì«'i raiv e Ioiht lotte 
Ct»ir ai liylio o ron altra cosa ailuiica. 

Surilìiir rcr S;:ral'i:u.ir in ictao di Uu- 
Ìmpc. V. 

S^jiiiuluoua. V. U\a. 

ì»i;risol. \ . (ìti.sol. 

iS^nsol.ir Iiitbb/i\ii/nre. fiibrezznre. Sen- 
tir iibn'/.zo , scniir de' brividi. 

Sj,nxip.polà. Canapone. Canapa j^rossa. 

Sierosi à. Scrostato 

Sgrost adura. Scrostatura. 

Sj;roslar. Scrostare. Levai' la crosta. 

^>^rostaI•as. Scanicai e. Si diie propria- 
inenlo dello spijcarsì dalL* imna e 
cadere a terra j;li iiilonicali. 

Sgrugnar. S^t u ignare Dare dc-i;li jigru- 
gtioni. 

S^i uijnailon e Sgrugiion. Sg/iignone. 

Syruz. \ . (jruz. 

St.Tznr. Dirozzare. 

S^uaila (far la). Lo sfesso che Syuaitar 
in ambo i se/isi. V. 

Sg'jallar Agiiuatare.Gwaróar di soppirìffo. 

S^ '.aitar. Codiiire. A'^i^uutarc j e anli- 
cainenle Guaitarc. Spiare con dili- 
penza quclld che aliri lii o dove va. 

Sguaiton. Codiatore. Cercatore. Qucjjdi 
elle codia. 

Ss^ualdrappa. Gn ddi dppa. Quel draj)po 

allatcalo alla selL the cuonre la uroi)- 

• I II 1 {? i 

pa riil cavallo. 

Si;naldtina. Sgiiaìdrina. Huldi acca. 

Sguanza. Guancia. 

Sguanza ( T. dei Seliaj). S-^nancia. 
Una delle parti di che è coinpo.sta la 
briglia , clr è una striscia di cuojo , 
<j: Ila niedesirtia lnni,'hezza della te- 
siiera , alia rpiale è allaccalo il por- 
tan;orso dalla Landa sini>Jra. 

Sguanzelte. Lo stesso che S^uauza. V, 

Sguard.-ìdurr». Guardatura. 

Sgnarrjazza. Cuarnaci ia. 

Sgomitar. Guattero. /^l'ascodclle. 

Sguaitararas. Guazzarsi. P>.'i^iiat.si per 
d'porto in un fosso o fiun)i(,( Ho , e 
d:cesi parlicfdarmcnJe delle anatre di- 
guazzanti le ali nell' acqua. 

S^uazz. Guazzo. 

S^'nazza. Guazza. Fiiigiada copiosa. 

Stjiiazza. Abbondanza. 

Òguazzadora. Guazzalnjo. — Esiste ancora 
ui 31anto\a una via cosi denoniMiata. 



S"T 
Sguazzar. Guadate. Passare a guatzct, 

Guiizzare. 
Sguazzar. Dii^uazzarc. 
Sguazzar. Sbmuizzarsela. Sguazzare. 

Stare in l'ai ba ili micio. Gavazzare. 
Syiia/zon. Jct/tiazzone. 
S''iia/z«)lt A<'/i/'<;. l'io''"ia noti >:a"liaril;i, 

«il hrcve durata e che uou pÌL;lia 

gran pjtcse. 
S''iieiz. Guercio. 

Sg^f^nadlu•a. lie/feggiantenfo. 

S^M_Hnar. Coccare. Far bocchi o sber- 
ic(f'e o muso o musata. 

S^'U-nar. Centra f fai e. 

S''MÌir/ar. Guiuzitiilio. 

Si;MÌ;i/ajf)n. Girovago. Randagio. Colui 
che va voloniicri >;tgaiid(i. 

Sgoiiizajon (andar in ). Andar a zonzo. 
V. Andar. 

Sj,Miizz.'ir. Guizzare. 

Ni-ni/zar. Sbalzare. Balzare. Riscuoters» 
por tema. 

Sgura. Scure. Scura. Secure. Arnese 
n*otissiino. 

Sgiir.ida. Strofinata. Slroj)iceiata. 

S:,'iira(hiia. Sti nfìnatuia. Slropicciatella. 
DiiM. di Strolinata. 

SL;urar. Arrenare. Strofinare. Slrojìic" 
ciarc. Teigere. Pulire, strofinando 
con rena o renella, le putn-, i mar- 
mi, -le sto\i}^lie, le medaglie. — I 
Francesi dicono Ecurer. 

Si;uret. Accetta Muìinaja. Arnese noto, 

Sgiirent. Forbi!o. 

Sguient. Risplendente. Luccicante. Di- 
ce i di cose divenute per lunijo at- 
trito ed usariK! lucide e risplendenti. 

Si:urott. Piccone. 

Sgtissa. Giigliudlo. Bacalilo. Siliqua. 
(hiella specie di guscio in cui nanono 
il f";i^iuolo , il pisello e altri legioni. 

Sì. Sì. 

Essar fra al si e al no. Stare Ira 
il .sì e il no. Essrre tra Ir due 
acque. V.de star s<^>spcsn, in duMìio. 

Sihi o Sihbi (T. dell'Arti). Subbio. 
J.egno rotondo che serve a mf)lli n.si, 
e spccialmc.ite ai tessitori i (piali su 
di esso avvolgono la tela ordita. 

Sibi ( T. de' r,an:;juoIi ). ,%ubbiello. Ci- 
lindro sul quale si avvolge il panno 
a misiiia che vien tessuto. 

Sibi ( T. de' M.'int;an.). Tromba. Cilin- 
dro su cui s'avvolge a mano il drap[>o 
che si vuol manganare. 

Sibi (T. de' Carrozz.). Subbicllo. Per- 
nio che j^ira ne' rolelioui del calesso 
per alhmgarc o accorciare i ciguoui. 



S 1 

Situra ( f.ir ) Vore Hclle rwrrefl , \ 

e vale qiit 1 nvisilar che la il tarce- | 
riere di liillo \c porle delle prigioni ! 
ili terfe d;ite oro per nconoiicrc se 
si. MIO lnMi :\>siriiralc. j 

Sicurlà. V. Sif^orlà. 

Sidcllin (d' P yc(pia sniita). SeccJiiolina. 

Siti. Sci. ÌN limerò eardluale. 

SiiHa. Si'i In Che tu .mì<. Per esenipio J 
Sietla l)eiicdetl. 7\{ siti bitu'tlcilo. j 

Sifou. Onnalici n. V. (iDinoduia. i 

Silon Lo stesso che Sion. N. 

Sigdl. Stiiill(K Sui;t^tiu>. 

Slt,illar. Suimellare. Sit^ilhirr. 

Sl'-nnr. hltlio. 
o 

l'.issioM d;-l Sit,'n(>r. V. Passiotl. 
Al Sii^mir 1 a inelt al inoudje pò 
h1 i a coinpai^na. V. ÌMond, 

Sij^orlà. il/iilU'i'iidofe. Promettitore. Fi' 
dejussoic. Mullcvodricc (se donna). 
Colui o coki che la sicurtà. 

Sigoità. I^Iallciiuloriii. Sicui tà. I^Iolle- 
{•(uloriti. Pie^^e^ieria. Fìdejusóioiic. As- 
sicnra/.ione dt 1 in.dlirvadt)re. 

Far sigorlà. Fui- sicurtà. Star si' 
curtà. Filtrai^ per sicurtà. 

Clii la siqojtà i a paj^a. Chi vuol 
sapere quel che il suo sia ^ non faccia 
rnalh'i'eria. Chi del suo vuol esser 
signore ^ non entri niallevadorc. Chi 
entra mallevadore , entra pai^alore. 
Dicesi proveihiidmenlc per avvertire 
alimi a non entrar così facilmente 
mallevadore pir lo pericolo che ne 
sovrasta. 

bll.'ich. Frittella. Macchia. 

Silvi ( T degli SJamp. ). Sih'io. Sorta 
di carattere nìinore del testo. 

Siiniar. Somigliai e. lùis&oììiii^Uare. 

iSiiniott. Sciniiotto. 

Mal dal simiott. Marasmo. 

Slmonai l'a ( e per lo piii al pi. Simo- 
iiari'e ). Moine. Maine. Prezzi. Specie 
di carezze e vezzi , ])roprj di fem- 
mine e di fanciulli , a fine di com- 
piacere e acquistar la grazia di cului 
a cui si pfirla. 

Singiozz. Suif^ltiozzo. Singulto. Singozzo. 

Sinza. Scinti Ila. 

Sinzér. Sincero. Leale. Feriiiero. 

Siij:ei' ÌNon alteralo dal vino. 

iSliizerifà. Sincerità. Schiettezza. 

S'u.n ( c/ic anche si dice (jarL;anèla e 
Sifon). Tromba da vino o da hitrilc. 
Cosi chiirtiiasi una cannella torta , fatta 
di rame o latta , con cui si tira col 
fiato per far venir fuori il vino o 
altro liquore da una bolle , d* uà i 
barile o altro simile ya<o. I 



S L i3() 

Sii>nar .... Cavar il ìlno oJ altro da 
un barile atlraeiidolo con quella IroiU'* 
ha che i ]Manto\ani elnaiiiaiii) sutn. 

Sina. Lo stcsòo che Bondi o iJonJiii- 
rla. V. 

Sis. Ccce. f.egumc noto. 

Sisora. V. /.e'or.i. 

Sisteinir. Ordinare Porre in ordine. À'^- 
seslare. — 11 hi/.u)narlo ha s.)lla!ili» 
sistematizzare in senso di far sistemi 
di scienze ^ ecc. 

Sii. Sito. 

Siila .... Vanga da i l^ija valhva clu; 
ha manico as.^ai più lungo e pala 
assai più stielta, lunL;a e ap|)unlata 
di (]uel che non ahhiano le vanghe 
ordinane. 

Sltlar .... Vangar nellr risnje vallivc 
con quella specie di vanga che è 
delta Sittii. 

Sivcli , Siviar. V. Sohiipul, Suhiolar. 

Sivell. acciarino. Ouel pezzo <li Icrro 
o acciajo , per lo più ritorto, (he 
s' inlilza nella sai.» {assil) della ruota 
de' cani o delle carrozze perchè non 
cscan del jnozzo. — W sono accia- 
rini (li più forme, cioè a esse y a 
paletta j a rondone, inL,inocchiatij ecc. 

Sizza. Fclfa. Mionnìclla. 

Slacarada. 1 m j)i I luce he r amento. 

^lacararas. Impillaccherar si. Inibratlursi. 
Imbrodi larsi. 

SI ad ina. Allentato. Lasco. 

Sladinar. Alhntiire. Lascarc. Far più 
lente , far che stringa meno clui - 
chessia. 

Slampz.ir. Lampeggiale. Balenare. 

Slanguil. Sfinito Slenalo. Spossato. 

Slanz. Slancio. Lancio. 

Slanzar. Slanciai e. Lanciare. 

Slappar. Lambire. Libare. \ ei ho nssni 
prossimo ai Lappen dei 'J'edcschi , 
al Xamlo) dei Greci , al Lipar dei 
Provenzali, al Laper dei Francesi, 
e al To hip degl* Inglesi. 

Slappar. Divorare. 

Slar. V. Sler. 

Slargada. Allargamento. Dilatamento. 

Slargar. Aliai gare Slargare. Dilatare. 

Slava. Smaccato. Lisipido. 

Slavar. Smaccarsi. Insipidi/ e. 

Slavazzar. Diguazzare. Guazzare Scia- 
guattare. Libatttr cose liquide entro 
a un vaso. 

Sh'.vnzzar. Sciacquare. Jìisciacquarc. 

Sli.vegu. V. Slóvà e Smolitegh. 

Sldzzar. Slacciare. Dilucciare. 

A n' l'è hou da sl-zzaragli le braghe. 
V. Eragq. 



i4o S M 

Sl('cr;inllsla . Lt\ii)i niu- C/tiollorm'a . 

LtwJii'i iti. L,ccioncriii- Lecco. 
SleiUH. Acquaztoìw. Dirotlu. Pioggia 

strabocchevole. 
Sleppa e "Slcppon- Oitunciata. Colata. 

Celata. Scfitaffo. Rovescione. Guai,- 

cione. Ciinu.^cione. Cejjone. Mu.sonc. 

jì/ostiìcctonc- Mii.ycclione y e pr<i\eii/,. 

tftiutiita. Dicesi a ^raiuic ;>cliiaitij clalo 

colla parte cuu>c2>5a dclìd iiiauu. 
Sicr. Scilajo. 
Mczerir. Aliciiiicrire. 
Sli^ar. Sli^nre. .SV/"ir//V/r. 
Mina. Sci/eliti. Sclltnu. iJitn. di Scila, 
òlippete .Nla|)p(>lc Voci imitanti 

li suono lidio scliialVcyi;iarc. 
Slis.Ao^'O/'O.-CHiiìisa sìtsH.Cuniiciu hii^ora. 
Slis Sbolzonalo Calaiue. — Moucùa siisii. 

.Moneta calante , .-^bolzonatii. 
Sli>ai". Li'^iuare — Hiiiinar.si dict.si dei 

piintii e drappi (ju.indo coiiiutcìaiiu a 

fikScr logori e clic s^>craiio. 
Sli^s. Liscio. 
Slissà. Li>ciato. 

Sii:>Siida. Lisciiilura. Lisciunwnlo. 
Sìuts^ir. Lt.-' ci ti fé. 

Siissar le inonede. Sbolzonare. 
Siogadiua. Òlo^atiii a. S/oganic/ilo. 
Slogar. S lottai e. Distorni e. 
aìoiv^'iV.Allunf^are.^lun^are PrnliinEf<tre. 
Mondar le man. yilzaie le numi ? 

I>iccM del inciiar le mani ^ del i>al- 

lere e Sinj;olariiicule di'^l* iiilcnuri 

verso i superiori. 
Sluni.tuar. Slontanme. Alìontannre. 
.Siotitanaras Stoitiunursi. Allontanarci. 
.Sl,,iada. Luncit.nic/tlo di una zolla. 
.Piotai. lAinciur zolle. 
Siutar. liunipcr le zolle. 
Siovagnou e Sluv^ou. Diluviane. V. 

Ma^non. 
Sluvz^r. Diluviare. Divorare. V. I^acciar. 
blusenlar. Lucrare. 
Sin acca. Aniinacculo. 

Sindccada e Sinatcadura. A/nniaccalur a. 
Sina(t;.r. Ammaccare. 
Sinacc«ir. .Soppestare. 
Smn^a^zar , Sma^jjizznr e Smagizzar. 

Comprimei e. Lrilolare. 
òinagnu/z.ar. AJa/igiucchiare. iSboccon- 

celiare. 
Sinagonar. Cavar dal prrjondo dello 

itomaco. 
Smagotiaras. Sfocarsi. 
^uia^óras. Dimagrare. Smagrare. Sniw 

ferire L>ivenfar magro. 
Srod lancia. Malaticcio. 
Smalizia. Antmaliziato. Snuilnialo. Av' 

vedalo. Strali/ ito. 



S "VT 

SmalÌKinr. Scaltrii e. Di rozzo e inesperto 
t'ai-e altrui accolto e sagace. 

Sinalmara. h\ini:.ìti^lia. 

Siiìaltador. Smaltista. Smaltitore. Artelicc 
che lavora di smallo. 

Smniton. Cello ,• ed anche Rinzaffo o 
ixinziijTatara. La prima arricciatura 
<r im mino.* 

Sm;d(t»iiar (T.<le' Mvir ). Rinza(f(ire. fi'ar- 
ri«ciar un muro per la prima volta. 

Smanmada Colpo di mannaja. 

Smaiiaz/ar. Minacciare. 

Smanc:i(ia Quel mantiimeuto , 

f|iiel jM) (Il scemanicnlo che rilevasi 
talor.i ni'ila superhcie di <pialsi voglia 
oggetto e che inleiTompe la ugua- 
glianza della su|H;rlieie medesima , l'or- 
mando in css.i alcun po' di cavità. 

Smanczzon. /Minacciatole. 

Smaiii^iar ( T . di St. ) . . . . Vale (piando 
la Ir.i.schetla del t(»rcin<j non è fa- 
gliata bene , e dando su parie delie 
lettere, impedisce < he (piesle pos.iaiio 
venire .sl.unpate. in »piesto senso i 
Francesi dicono H/nitlre. — f/ ital. 
snidifj^iure vaie soltanto coiisumnre ^ 
di.slrug,;^erc a poco a poco. 

Smania. Imiuielezza. Jiuitiieludiiie , e 
con vocabolo medico Ai^ilazioni al pi. 
Queir ifi([<iieli?zza per lo più noltiiruH 
che pr»va un inlermo < he si agita e 
non trova rijxiso. — 1/ ital. òiiUihui 
ha signilicalo al(|Uanto diverso. 

Smaniar. Inijuirtarsi Essere abitalo , 
iiKjuielo. AiiMtiic? V. Smania. 

Smanzaiinada. Crunat^ttu. CoI^k) di gra- 
nata. 

Sm;ira/,zar . . . .Metter in luga o (Jispcr- 
dere i polli o le bestie (pialuii(|uc 
s|;avei)taii(loie. 

Sm;irazzar. Dare P ciba cassia, i-ioen- 
ziaie, mandar via alcuno ^ non lo 
voler pivi con ni:. 

Siriaii. Smoiiilt). Sinonluto. 

Smai iras. Sinorlire. Smontare. Dice.M 
delle tinture clie iM»n rirmter>gono il 
fi(tre e la vivezza del lor colore. • — 
L'itai. smarrire vale soltanto jv^rderc. 

Sniard.i. Murlell.ilo. 

Sinai tlada. Mai tclluta. Colpo di martello. 

Smartlar. iMni letlure. 

Sina.->l(Mi e Smashma. S^ru^non^.. 

Smatarlada. Colpo di mutterello. Bac- 
chi a la. 

Smattar (faras). Farsi corbellare , bcf- 
fare j deriilei e y bui lare j scliernire. 

Smattonar. Smattonare. 

Smattoni. Stordito. Stupefallo. Allibito.. 

Siuultzar. Fuzze^^iure. Jtar pazzie. 



S M 
5m;i77ar ( T. Hi (iiuoco, r 5prrl;il. Hr-l 

rar.none ) • • • (lnni,'i;<r il iii;i/'/.() di carie 

j,'ià arlopiM-ato iu un .tIipo lìia/zo miovn. 
Siiiaz/olada. Mazzata. (!ol[)() ili inaj^'lio 

(» iiia//;i. 
^mazzolar, jìfazzicnre. ^fazzapicchiare. 

Percuotere con maglio o mazza o 

mazzapicchio. 
Sinazzolar. Mac'niììare. 
SnìiìY/.iHc.ir eStir.i/ y.Mvvixraa.Diceri'cllarsi . 
iS memoria. Snn'ninratn. 
Smerdar. Smerdai e. 
Smer(lar(eiil. ^'atacessi. 
Smerdaceli. Merdocco. 
Smerdoh'iil. .^ferdosn. 
Smeiduii. .}fci ilcìlone. Merdoso. 
Sineidoi). J'timlirllnnt'. Sciocmnc. 
Smerdoii. (loitfianniittli . l'allonaccin . 

iionjiagole. J'all(*n da vento. J'\i%'o/ie. 

Spocrin. Soffione. Dicesi d' uomo che 

Ila gran siipeihia. 
Smergctiar. iM titolare. 
Smer«'olar. Belare. 
Smer^olar. Gridare. Striììare. Stridere. 

Urlare ed anche Cwuaire. Guattire. 

Guajolare. Gagnolare. Cagnott<tre. 

Gannire. 
Smerdi. Smeriglio. iSorta di miherale 

che ridotto in polvere serve a piihr 

le pietre dure e hrimir 1 acciajo. 
Smerzi. Spaccio. 
>iiierziar. Spacciare. ' 
Sinesdar per iMissiar. V. 
Smezzar. Dimezzare. Animezzare. 
Smiar. Somigliare. V. Simiar. 
Sfnicear. Otlundcre. 
Smicdi. Ammaccato. Ammaccnticcio. 
Smilz. Smilzo. 

Smj)azzar ( v. conf. ). Minacciare. 
Smoja. Rannata. Crneraccio. Cenere 

« he ha servito al bucato. 
Smojar. Imlnicatnre. Lavar i p-mni lini 

nella c<ìriea di^uA/zandoJi nel ranno. 
Snìoledei;h e Smolitagh. JÌJolliccico . 

Jjihrico. 
SmoLsinar ( .v dolce ). Pamm-^rhidlre. 
Smo!;|aras. Scolorirsi. \ . Smarira.s. 
Sniorlta. lìisnuu hato. Sniot baio. 
Siiiorhà. Aninioi baio. 
Siimrhada . . . L* azione dello smorbare. 
Smorb r. ammorbare. 
Smorbar. Dismoìluiìe. Smoi bare. 
Smorbinar. Zurlare. Buzzare. V. ^'or- 

bezzar. 
Smorcaj e SmorcpTion..1/^ocr/o.V. Morrot). 
Smoregagnerìt Moccioso. 
Smorcia. Mnrcliia. 
Sn)orlia. Lezio, Moina , ed anche Bi- 

irosia. 



S O ]4i 

Smorfia. Mnijln. \ . AI ora. 

Smorlios. Bill oso. Scliifo. SchìfUtosn , 
ed amile Momiere. Lezioso. 

Smoi-nsameiil Amot ef^giamcnto. Amore. 
Amorazzi*. 

Smoio.sai*. Amorepf^iare. Ganzare. 

Snmroiiin. ('n'cttino. Smaniiei e. L'omo 
dedito agli amori. 

Smoro.sma. Accattamori . Donna d.ita 
agli amori. 

Siili iif. Smorto. 

Vgnii- smort. Snwrtire. Smontare. 
\ gmr smort < om «• iia pe/./.a la- 
vada. Impallidire. Insussarc. Allibire, 
tramortire. 

Smoizaeaiuhle. Speiniifnjo. 

Smor/adizz. l'acile ad cttingiierfi. 

w'^moVzador Snci^nitore. 

Smorzailor. Spcgnilojo. Strumento con 
cui .si spengono i lumi. 

Smorzador {'V . de" F'abb di cimbali). . . . 
i^^osCì chiaman.si due a.s.sicejle in un 
cmbalo , congegnate in modo che 
corrispondono ad un traverso il quale 
è come utia sordina che cade per 
lungo su tutte le corde del » imbahi 
.stesso, e secondo che si tocca 1 uno 
o 1 altro di questi smorzador ^ .si 
ottiene un suono più o men forte, 
dal che ne \ etnie d nome di pian- 
iorte dato ai cimbali ne' quali tro- 
vansi questi ordegni , volg. detti dai 
Francesi Eloiiffoirs. 

Smorzar. Spegnere. Lstingiiere. 

Smorzogn. Moccin. V. .\iorcou. 

Smo.sli'ceient. Imbrattato. 

Smolllida. Mu'Aio. Miignìiio. Muggito. 

SmoHlar Mugghiare. Mugiiarr. A/iigo- 
lare. ^Ingioiare, il gridar del tcjro. 

Smozzgcit , ecc. V. •Mo/./got , ecc. 

Smuecar. Smu.s.sare. Tagliar 1' angolo o 
il calilo di ehecciiessia. 

Smust 'Zzada. Binjacciata. V, anche Ca- 
plazz. 

Smuslazzar. Bin facci are. Sbarbazzare. 

Snavra. Senape. Senapa. Lrba e seme 
notissimi. 

Snemhola ( sost. ). Lombaggine. 

Siiembohir. Sionìhaie- Dilombare. 

Snervada. Inerbata. Colpo di nerbo. 

vSnerz. Lo .stts.'^o che. Storta. V. 
(^i^ppar on snerz. V. Storta. 

Snomhfijà. y. Snembolà. 

So. Suo. 

Aver dal so sul Modnes. V. .Modnes. 

Sna. Sun. 

Soalt. Soattn. Soratto. Sovattnlcf. Su- 
ga t/n. Specie di cuojo nolo. 

Sobio-Mil. Zufolo. Fiscliio. 



ì42 5 O 

Sf-ca e Sf>rc«. Gonva. Co^nelìn. Snt' 

tana. Vcsfiniento ilonnr.Mo iiolissluio. 
Socliitta, Sechiti e SocWìua. Oonrìlctta. 

OoneUìnn. CnuttUiìia. Gonclinccin. 

iJim. (Il ()oiitu'll:i. 
Sud. Serio. Posato. Grave. — Il sodo 

di lingua \n\v cjiinnlo il ni;iiit. Dar. 
VarÌM Mil S'xl. D:rc o J\ucUiire 

in .»!// sodn j da .vrwrn , di.d,lo\ero. 
Si>dj«n»5- Aictlcr giudizio. — L' itali;itio 

sodare v;ile S(.)llatito consolidare o 

Tcro nr.r sicmi;». 
Sod/a. V. Si-'Zzd.T. 
Sipui;». Saoio. V. So\rì. 
tol.ì SoJ'i. Scrl.'^ (li Iitlirrluolo ad uso 

di scilor\ i sopra. 
SólV.«^h . ree V. St(dT;»t;li , ece. 
Mi)Qìar. \ . S(>niar. 

Sotlìar le oiTCfc Cornare ^ fi <ehiare 

p// orecchi Due,"»! «lei scntirvisi dculro 

idciino 7.idolariH't)t() o li.sihio. 

Sonì;in<s al nas. Soffiarsi il naso, òof- 

/-VI • • ^ 

Jiare. >ale ca\arne i inocri. 

SottìcU Lo stesso che Sopiell. V. 

Ì>olli.in. Spia. Spione. St>l/lnnc. 

S'fiìnn. Soffi, }nc. Canna tndlirala da 

Strillar nel inoro. 
Sollitl e Sf.llìlta. SoJJìlta. Palco. Soffitto. 

Le sue parti sono le Travi ed i 

Correnti o le Piane. 
S( lliitar. Impalcare So/fìlfarr. Fare il 

p'ico , il .M)l;ijo d'una stanza. 

Solullin. Palchetto. Diin. di Palco. 

Sffroch. Soffoco. V. Stofiajjli. 

.SiIlVitl. Solfi itto. 

Softriz.'ìr. Styjfrigc^ere. 

Sv^a. Coi da. Pane., t-d nnrlie Canapo 

o Cavo. — J^ ital. sn"a vale rore^uia, 

I j ^ 

S4)valtolo , ed e voce antiquata. 

Manga da soga. V. Sla'i:,'i. 
So;^r. Cordajo. Fiinajo. Funojnolo. 
Chi fa o Tende funi. 

Sogar zòCrt/n/cliecchcssia con fune. 
S('j:]irll. Funicella. 

S-lntt. Capestro. ImccìuoIo. Laccio. 
Fune con tUe s'impiccano gli uoniini. 
Soj^n. Sogno. 

^ngnaras. Sofrnare. Sognarsi. Far sogni. 

bo\. ^fastello. Ma.stella. Tinozza, e 
meglio che lutti forse lìigoncia. 

Soj ( T. de' Lav ). Colatojr. Bigoncia 
in cui si fa il bumlo, e che è picn 
di cenere. Ad esso é s.jti.)postd la 
sojop.ula V. 

Soj .... jMi.siira di capaciti pei liquidi 
divisa io 60 boccali a .Mantova ed 
in 66 a Castiglione d»lle Stivirre, e 
corrispondente a mine 5, ]>in!c 4» 
coppi « della nuoi'a misura ilsliona. 



s o 

.*Noja Aji'rtnirt/r.Tlparaprllo di-Ile fnirsfrr. 

Soj.i (dal po^z, die ,.nchc duesi Sco5s), 
Pili arctto. Sponda. Muraj-lia nu'rK> 
alta della statura di II" uomo , che si fa 
ai pozzi per riparo di i hi cava ao<|ua. 

Soja. Soja. Adul.t/i(vne mista di Int/l». 
ì>ar la soja. Dar so/41. Sojare. lìitr 
la ha'ui y il nialtone , d i^anibo , hi 
q'iadra. Iv di eh. sig. 

Soja. Sof^lia. Sof^^lio. /.imitare , e ani. 
So^liare o (^oUeUale di. marmo, (^.iel- 
la pietra che sta pei- piano in fonilo 
della porta ove posano i carilini 6 
stipiti- — l.e st'i^lie S(ìno o iutivolalc o 
intaccate. — I niaguaiii chiajn.mo .«o- 
f^Ha (jucll I spranga di lirri) che met- 
tisi a piò tie portoni , (love veng(»no 
K l)att( vv II inipi»>le. 

Soja. Ma.ylellctta «la travAsSar \iiii. 

Sojar. Dai- snja. Sttjure. 

Sojar o Sojcr. Jiollrtio. ()'ugli che fa 
o ract oncia le hutri , I.; bigonc e , i 
lini e .simili. — Insiste aiicora in i\i;m- 
lova una contr.ida rho porta il nome 
vernacolo di <[ucsli artigiani. 

Sofclta e SojiciiLi. JLislcllcìtcr fii^fon- 
ciuolo. Biuonciuolu. iJnn. di lìi-'oncia. 

Sojfeula. Haitniere. hoghetto cIk! riceve 
il rainio clic cola dal coUitojo {soj). 

Sol. ylppena. 

Sul. Stilo. 

1/ è mei sdì clic in.d accompa- 
gna Arn he i Provt-n/.ali ed l 

JVaiucsi hanno «piest*» provcrljio di 
abbastanza <:hiaru signdicato. 

Sol. Sóle. 

Andar zò al sol. Colcarsi. Tra- 
montare. 

S)! sbiavid. Si^le^ annncijualo. 
A! Sol masna d* la ih v. V. JNev. 
(Jrciada d' sol. V. Occiada. 
Alzar.s col sol a nu'zza g;:inba, j^l- 
zarsi air a/ha de' tafani. Aliarsi lardi^ 
cioè intorno al mezzodì. 

Sol ( da torta ). Tci;{;/iiu 7'cf^lia. \ aso 
di rame piiano e ^|a^rlal() di dentro , 
dove si cuocono torte j rn.ghacci e 
simili. 

Sola ( T. de" Calz ). .S'//'>/o. Oiirlla parte 
d( Ila .scarpa .spettante,- alla pianta del 
piede, e non al calcagno che .si yws^ 
in terra. 

Sol.<ccià. Solegi^iatn. 

S« )l;.cr iada . Sotcf;u,iata . 

Solicciar. Sotcpfiiare. Mettere al sole 
per fir as' iiigare. 

Scìadura ( T. d:' Calz. ). Sol tlatura. 
Tutto ri.) rhe S(jr\e di suolo e- so- 
letta J-lla scr.rpa. 



s o 

Solar ( T. òe Calz. ). Solcitnrr. fletter 
la snltlta o il sii<»lo ;illa .S( aipn. — 
^ò hi Crusca, nò l'Ali), vuc. i<gi- 
5lian() la vort- solurr in (jiicsto s«'n- 
5o : ina qncst' ultimo in nsoltirv diro 
€Ìi nuoi'o solare ,• rd junheilnr poi 
hatmo ra<ldiflt. so/tilt) pt r ri>olalo. 

Solar e Soler. .S\»A jo. Pavimento. — 
Diccsi p'^i'Sfia/'o qiul palco alquanto 
5oll(!\ato dal pa\nMri:lo tli pian Icr- 
icno clic si la per ddcndiròi da pe- 
ricolo di l'rcddo od umilio. 

Solar miirt. Siu/iza a tetto. Soffitta. 

Solch. Solut. 

Arar dritt e far l'clI soldi. Jrnr 
diritto. Ixi^tir diritto Vale lar per 
rappinilo, operar c.sallanjcnle , non 
istralalciarr , rci^j^crsi Ix ne in oi;ni 
propi'io liilto. Liccsi anciie in modo 
innrnoniti\o Ara dritt e ia Ix II soldi. 
Buda a te. Guarda la gamba. j4bl>L 
V occhio. 

Soldiett. SolccUo. Solchctto. Dinì. di 
Solco. 

Sold. Soldo. I\Ionela noia. 

k)oldù Soldato. 

Soldadazz. Snldataccio. Pegg di Soldato. 

Soldari'a. Soldataglia. Soldalcria. Sol- 
datcòca. (^)nanlilà di suliiati. 

Soletta. Soletta. 

Soll'ar. Zolfo. Solfo. IMinerale noli.ssimo. 

Soliar, Solliirin e Solfer. Zolfanello. 
Zolfcrino. Soljanelio. Fuscclktto di 
i;ambo di canapo o simile inlinto 
il' aml)0 i capi nel solfi) per n.so tli 
accendere il luoct). — Jsiòcajuido di- 
cesi il vendilor d'esca, zoilani-lli e 
pietre focajc. 

Sollre. Forfora. Lattimc. Forfore. For- 
Jbì aiigirie. R<>lle con molta crosta le 
(piali \enyono per lo più nel cajio 
iC bambnii che poppano. 

Si»li. Liscio. Lisciato. Levigato. Pali. 

Soli. Senz' ornati. 

Solin ]\loneta antica mantovana, 

lorse C('SÌ detta da un sole conia- 
to\i sopra. V. Ollin. 

Sohn AileIJte flie anim: ttona 

i pavimenti delle case e simili, detto 
■ urrelcur dai Francesi. 

Sohv. Sidatìo. 

Somacch. Sommacco. Cuojo concio <'olle 
toglie dell aibusci'llo detto sommacco 

Somenzin. ferio. 

Somir.r. Somigliare rassomigliare. Si- 
migliare. Jlassirnhiare. 

Somiaras. Rassomigliarsi. 

Somma ( T. (t" Arit. ). Sommato. Somma 
rarrrha da un conto di più parlile. 



s o r\:^ 

In srnima d" le .somme. /// somma 
delle .somme. Posto n\ verbialmente 
vale jKer linai cniuhismne. 
Soninar , ecc. V. Seninar , ecc. 
Son. Saono. 

Andar a ta\oht a son d ci) pandi. 
V. Tavola. 

Son s'dappà. Suono strillalo. 
Sonaj. LSorin^lio. 

Soii.ij (iint.). /Salico. \. (ja|<'L 
Soiiajn. Simaiiliiizzo. Si>nay^lutto. So- 

nag.'ino. I)im. di Sonj^ho*. 
Sonar. Suonate. 

Sonar pr' i tempora] Sonar a vuil 
ferrilo. Suoii;ire le campane p.erchè 
allii invochi il divino ajnto in occa- 
sion di ti'ni|>iirale. 

Sonai- o har can)p.'5na e martèl. 
Mar Icllar e. Sonare a mar (elio o a 
stormo. Stormeggiare. Sonar le cam- 
pane' per adunar la geiite. 

Sonar i bott. Dare i tortili , cioè l 
segni a riiit«)(chi separati degli ufiici 
divini. Sonare a i intocclu. Rintoc" 
care. 

Sonar i bott ( mei.). I^o stesso die 
Tirar d" gambetta. \ . (jambella. 

I recc sona la sordina. V. Sordina 
nell' .Appentlice. 

Sonar le camjiane a la distesa , o 
a la longa. Sonare a distesa. E l'op- 
posto di Suonar a rintocchi. 

Sonar dopi)i. Suonar a diypfuo o 
un doppio. \ ale sonar con più cam- 
pane a un tratto. 

Sonar ila mori. Suonare a morto. 
Suonar per avvisar al popolo il mor- 
torio. 
Sonar, yfppireicare. 

Al gh' ha sona quatt.-.r s'ciaili. CU 
appiccici) quattro scliiafji. 
Sonar. Quadrai e. 

J^a II' agli sona mi:iga ben. Non 
gli quadra. JSpn gli va a genio. 
Son II. Sonno. Sonnolenza. Sonnolenzia, 
Cascar da la sonn. Tr acollarc. Ca- 
scar di sonno o dal sonno. Sentirsi 
una gran cascaggine. Lasciar anduie 
giù il <apo per sonno. 
SonrMn.ò'r7///////o. Sonnctlo. Sonnellino. 

l)nn. di Sotiiic 
Son za. Sugna. 

Onzar con d* la sinza da bosch. 
V. nf)sdì. 
Sonzon. Sudicione. Sciatto. Sciamannato. 
Sopi. Soffio. 

L* e sta on sopi. Fu un vento. 
Sopiar Soffiare. 
Sopictl. .Sr//ietto. Folle.Artìesc notissimo. 



t44 S O 

Soppodniii SponV fìl pnnno 

d infima qnniit;( cUc sovw per isli'ti- 
àvrv sui pavinitnti dolio ci«so. 

Sopprt'ssa. Sof>f>rt\<sit Strumento da sop- 
pivssare , rtunposlcì di due a.ssi tra le 
fjuali 5Ì jx^iM- la cosa che si vuol sop- 
pros-yirc latiraiulola o slriiii^ctidola. 

Sopprc5sada. ^>'op[Trt'ssnffl. Salurnc noto. 

Stìppn ssar. Slitnrc *{\\or.). Lisciare le 
l)i;»n( lierie cedila liscia. 

Ferr da sopprcssjìr. Liscia. Stiu- 
incnto dì ferro con cui si stilano e 
lisciano le hiaiulKrie. 

l>oniia che soppressa. Insaìdniora. 

Som. Sonra. 

Andar t{' s.ira. T/nhoccnrr. 

Sorr.hit SofìifU'vestr. Sofirarirstiì. 

Somhr: t;hiii ( T. de" Sarti ). Pezzo in 
faccia. Uno dei p»-z/.i de calzoni dalla 
parte superiore davanti, e che forma 
la lasca. 

Soram^sa. ,'inprnccrt.^.<(i. Seconda cas.sa 
d un orinolo da tasca. I 

Scrador. Sfiatntojn. Sf'ofratojn .Anrrtura i 
fatta ptr dare sfogo od esilo a chec- j 
chessia. ! 

Soragh. Sorcio. Topo. lìaflo. Snrice. j 
Sorcn. Sorcc. Soico. Animale nolo. 
Soragh moscardi n. Sorcio mosca- 
riioìo. Specie di topolino noto. 

Soragh. Sacriti a. 

Soraman. Punto allacciato. Punto buono. 

Soramanagh Opcrajo che in- 
colpa gli ordigni drlp opera sua mai 
fitta ; e per cpresti t;ili (al/a ipul 
provcrhio che dice Cattivo ìnvorw 
tare a of^ni ferro pcn cagione. 

Soranom. So/>i annome. 

Sorapiu. Snjìr<ipjiii( . 

SuTur. lìaffrcHd'ire. Far diventar freddo. 

Soras<hena ( T. de* Sell. ). Soprascliicna. 
Striscia di cuojo che passa sul dosso 
del cavallo di carrozza e serve a 
sostenere le tirelle e la catena. 

SoraMrilt. Soprascritta. Indtnzzo. ' 

tionisoj ( T. idr. ). Sopta.soi^lio. Argi- 
ne.'lo che si pianta in cn sta d' uu 
argine dalla pnrie del fiume pen he 
nf>n .sia In.stinalo dalle piene slraor- 
dinaiie. i 

Sora.slaiit. Soprastante (ersi 1" Ali), hass. 1 
\\ì Piqneur) Cosi chianìasi nelle falv ' 
hriche o altri simili h-vori quella per- '. 
.«nna eh* é incaricata di tener Va nota 
fie muratori, tagliapietre ed allri opc- > 
raj. di segnare quando sono assenti, ' 
f di vegliare sui lavori. 

Sor .tcMa ( T. de* S-H ). TerMera. Parte 
dtUa- briglia dov'è all;<ccalo il por- I 



S O 

tamoi'so (h^lla banda destra , r pass* 
sopra la icsla del cavallo , e arriva 
dalla hanila manca <\c\\c tenuina colla 
S'uancia. 

Sorauss. Sovrapporta. 

Soravia (ti ). JJt sopra. Esteriormente.. 
Al di fuori. A frulla. 

Aiuiar d' soravia. Ridere. Traboc- 
care. Versarsi. Dicesi il versare dei 
vasi quaiulo per troppa pienezza co- 
minciano a traboccare. 

Andar d' soravia. Levai e in caj)0, 
Jiiboccare. wSi riic<; dei liquori che nel 
b libre sollevino la parte più grossa. 

Sorba. Sol bu. 1 "rullo nolo. 

Sorbana. StanlnJ'o. 

Sorbàr. Sorbo. Albero che produce le 
sorbe. 

S(irbar e Sorbir. Sorbire. Assui bire. 

Sorbetl. Sorbetto. 

Surbelt ( mei. ). 7^ì//oAj *( f-ior. ). Dicevi 
fli cosa fpiab.UKjue che iceiu peso ,_ 
di lavoro gravoso, di cure gravi. 

Sorbellera. Sorbctiicrd. Vaso nel (piale 
si liene a congelare il sorbetto 

Soi'bójar. Fei iner,lure Le»'are in cupo. 

Sorl)ojmvnt Feiuii'iitazione. 

Sord. Sordo. 

Sord come ona- zucca. Sordacchionc. 

Sordin ( T. nui.sie.) Sordina. Sordino. 

(]ejto arne.^e che meltesi ai:li stru- 

o 

nienti perchè rend.no minor suoiioi 

Soig;trfrula. T/appolu da sorci. 

Sonai). Soriano Persiano. Persiainno. 
Aggiunto di. color bigio e lionato sca- 
pato di nero , proprio singolarmente 
de* tratti. 

Soi'asira. Sorella. K nome conelativo 
di femmina nata .s^)l unente del me- 
desimo padre o della medesima ma- 
dri'. La sorliistia si divide poi in 
sorella uterina e sorella consant^ui' 
lira (V. 1 -MI), bass. ir» .v«7//' ) , cioè 
in sorella di padic e noti di nìtidre, 
e rxì soiella di madre. V. Lradlasler. 

Sorlegna. Sorellastra. 

Sorpres. Lo stesso che Intra vgà. V. 

Sort. Specie. 

Faran d" tutti li .sort. Far cP ogni 

ima un peso. Far d' ogni erba un 

fascio. Fare a lascia podere. Vale- 

f're ogni s^>rfa rli ribalderia scnza- 

alcun riguardo. 

So'ti'a. Scaturigine. Polla. Acquitrino. 
Pollino. Acqua che geme dalla lerl•;^ 
pf;rlo ritenimentn delle acque piovane. 

Sortiment (T. de'Casein.). A.'>soilin?entn. 

Sorvedar e Sor\rgliar. Sopravifcdci e 
Invigilare. 



s o 

Sortiimo5. Acqtiiirinoso. Ài(iuidrhiosn. 

Clic ha ;ic(iuitririo , paliicluso. 

Sorzi'va per Sorti'a. V. 

Sostcf^n ( T. idi.). Sostegno. Fahhric.i 

(•Ile ;itlra\ ('isar.Mlo mi limile o mi ca- 

D.ilc .scive a so.sfentT l ;u'(|iia .-kI mia 

vv\\.\ al'ifZ/a , ('«1 a |)a.s>.;iil;i ;i pio- 

porzioiif JXT comodo dilla iiavij^a- 

zioric. — Ctinicra (» vasca , f>oria j 

l'Orione v cuttrtitlit di un soslf^no. 

— Sostegno a porte rmldoppiote. — 

Snsle'j:;ni {li ripiesa diron.si quelli 

j)osli a contatto i,'li uni dit,'li altri , 

come sono i so.stfmù binati. — Coma 

\alc il loiulo del .-o';te;;iio — I^ds- 

saie il so^tct^no i* quel liMiiiarsi <lic 

fiiiitio le barelle iiell) .spazio che corre 

IVa i .sostL-iiiii limati y per lasciar elio 

r actpia ilei can.ile veiij,'a a pareL,'j^i;ire 

come il primo anche il ."secondo .so- 

.stei,'ii(). — E nolis-simo nel .Pianto vano 

il Sostegno di Govt'-rnolo. 

Sostentar. Sostentare- Alimentare, man- 
tenere co^li alimenti. 

Sostent ir. Sostenere. Fer cs : Sostentar 
ona lio.sia. Sostenere una bufili. 

Sott ( e coni. Sotla ). Sotto. 

Sott la lasenna. Sotto l'ascella. 

Andar dsolf. Impoverire. Andar in 

rovina. Andare alla consnnm. Esser 

per le fratte o alla macina. Fare 

arnhassi in J'ondn. iJett. di eh. sij^n. 

Soltascala. V. Sott.scala. 

Sotlcalzetl. Sottocalza. Calza che si porla 
sotto le altre calze. 

Sottcap Manca nel Dizionai'Io 

la voce sottocafìo , quantunque .si 
potrebbe far senza scrupido alcuno j 
alla f<)gL,'ia di sottobibliotecai'io j sot- 
tocancelliere , ecc. 

Sottcap ( T. de^'h St ). Parac^raJ'o. 

Sottcoa (T. de' Sell.). Codtìnc. Rosolino. 
Parte della t;ropi>iera ihe è tonda e 
passa sotto Li coda del cavallo, del 
nullo , ecc. 

Sottcoa. Sottecchi. 

Ridar sottcoa. Pidcr sottecchi, 

SotlroHi<'h. Sottocuoco. 

Soiicoz. Cnn dissimulazione. 

Sottd(ìiia. V. (yucciaric. 

Sotti;i)la. Sngrro/o. Gorgiera. 

Soltgola { T. ^dc' SvW.)^ Soggnla. Cnofo 
che si attacca mediante lo scudiccinolo 
colla testiera e passa per l' estremità 
del frontale sotto la gola del ca\allo, 
e s^ afllbbia insieme dalla sinistra. — 
I F'ranresi lo direbbero volgarmente 

SoilSgOISfC. 

Sott^ok (I. de" Mac). Giogaja. Pu-k 



s o T^; 

^liola/'a. T.a pelle pendente dal cullo 



Ile 



buo 



1 e i 



Il Ile vacche 



Soltgronda. Sollogro/idule. (^)uella più le 
del gociiol.itojo della cornice pir la 
banda di sotto , che si torma incavata 
onde r acqua nuli si appi( ( hi alle 
meml>ra <li Ila cornice o allic , ma 
necessariament*' si spicchi e cada. 
SoltiiiHii. Sttllomano. 
Sottoscritt. Sotlitscritto. 
Sottoscrivar. Sottoscrivere. 
Sdttpagn. Soppanno. 

Soll[)anza ( T. de' Sell. ) Gran 

cinghia di ciiojo che si la passare 
sotto al ventre di un (.ivallo da car- 
rozza p» r im|M'dire che lr> bardatura 
non si sposti , e j)i r tener i tiranti a 
un tal seguo cIk; imn pos.sano uè 
andar tro|)[)o in su , m* lar niahi al 
ventre del cavallo. — 1/ Alb. ba.ss. 
in y^enlricrc (\o(e liancese corri- 
spondente al nostro .sollpanza ) con- 
trappone r italiano sopriiccinghia che 
non mi sembra però il meglio adat- 
tato. 
Solli)e (T. de' C;:]z. ). 7'ramezza. Tra- 
mezzo. Forte di suolo. Stiiseia di 
cuojo che cuccsi fra il suolo e il to- 
majo della scarpa. 
Sottpont. Plinto passato. Catenella. Spe- 
cie di punto da ricamo. 
Sottr.idor. Becchino. Bcccaminti. Sul- 

tei ratorc. Seppellitore. 
Sottrar. Setter/are. Seppellire. 
Suttrar. Ricoricare, fìicorcare. Trattan- 
dosi d'erbe, vale ricoprirle colla terra 
p4'r diverse cagioni, come per difl u- 
deile dal fi (;iido, mibi.uicaile o simili. 
Per es. Indivia sollrada. Invidia ri- 
C(^rca!a. 
Sotlseala. Sottoscala. Quidlo spazio voto 

clie resta sotto le scale. 
Sotlsora. Sossopra. Alla rinfusa. 
Sottsora. In complesso. Per adijiiato 
Per esein[)io : .Sotlsoia al formeul al 
m' è costà ircntii lire. In complesso 
il gia/io mi costò lire trenta al 
sacco. 
S/ll^so^a. All' incirca. 4 un dìjnesso. 
Sottvos. Sotto voce. A voce piana o 

bassa. 
Sotùran e Sohirn. Saturnino. Manin' 

conico. Il Sombre de' Francesi. 
Sóvyr. Sughero. Stiverò. Alcuni dicono 
anche Àlcornoch , dallo spagnuolo. 

SovMriria Scarpa col suolo di 

sut^hero. 
Sozzda e Sodza. Socrita. Soccio. Acco- 
uiuuuilu di bcìliuiiie che si dà altrui 

10 



i46 S P 

perchè il custodisca o governi a mp77o 
giiad;ii^)() e ìì\viii\ pcivlita — Sorcio 
sì chiama poi i'i;iialri)Oiitc il histiainc 
che Sì dà in soccio , e quegli clic 
così Jo piglia. — Dare a soccio o 
Assocciare vale dare nllrui bestiame 
da cnstodirsi a nie77.o gnn ' igno e 
iiic?/a percHta. — Diire a soccio a 
iiìf'o sitU-o vale dar bestie n soccx) 
fui patto che morendone alenna, eo- 
hii ihe le tiene dee in qiullo scam- 
bio mcllerne mi'ahra egnalniente buo- 
na. — Disfar in soccila vale por 
fine a vu nego/.io fatto in compagnia 
con molli. 

Wort la vacca è fin la so/zda. 
^Inrtii la i'ticcn ^ lìisfiiltn la soccitn^ 
prrlando d* ogni cosa che cessi per 
cessar d' altra. 

Spacada , Spacar , ecc. V. Spaccada , 
Spaccar , ecc. 

S|>accada. Trasoneria. Millanteria. J''an- 

ierin.Spapwlaia.f'^anto. SpMiupanata. 

Far d* le spaccade. Smargiassare. 

Sbraciare. Squartare. Trasoncggiarc. 

Lanciar campanili o cantoni. 

Spaccamond. Trnsone. 

Spaccar. Spaccare. 

Spaccar ( lig). Smarf:;iassare. Sbraciare. 
Squartare. Trafoneg^iarc. Lanciare 
camjmnili o eanioni. Mangiarsi U 
lastre. Far il fiandrone y lo spac- 
cone e slmili. 

Spaccar. Far ilei grande. Far il grande. 
Grandezzare. 

Spada. Spada j e poelic. Acciaro. 

Scudin. Coccia. — CiO' 

toletta. — Guardia. 

Spadnja. Intrecciatolo. Spadino, Orna- 
mento da porre nelle trecce. 

Spadola. Sfiatala. Specie d' arnese no- 
tissimo. 

Spad. la ( T. d' Agric. ). Maciulla. Gra- 
mola. Scotola. Slrnmento di due le- 
_i,'ni ^ imo de" f|nali ha un canale n«,l 



quale ei:tra l* altro , e 



con esso si 



dirompe il lino o la canapa pec net- 
tarlo dalL materia legnosa. 

Spadola (d-Tuss). Jccavalcia. Nottola. 
Kegolo grossotto che impernato in una 
df Ile imposte da un eapo , dall'altro 
caj>o inlorca il monachetto dell" altra 
imj>osta e serra 1" uscio o la finestra. 
(^ue.<rfo arnese vien detto dagli Spa- 
gnuoli Tatauilla. 

Sp^dftlar. Scotolare. Il dirompere il 
lino o la canapa colla scolola. 

S[>agli. Spailo. 

S^ajj'hett. Spaghetto. Cordella. 



S P 

Spaglieft. V. Splgott. 

Spagna. \. Erba. 

Spajarda. Zii'olo giallo. Uccello iiutls- 
slmo. 

Spala. V. Spalla. 

Spalerà. 7'apprlo. Arazzo. Spalliera. 

Spalerà ( T. d'Agr. ). Spalliera. 

Sp;ilgata. Pellaccia , e singolarmente si 
dice di quella pellaccia o tei^'umento 
che trova.si nelle carni accomodato 
p( r cibo. Anche i Pnn'en/.ali haiuio 
la voce Velc'^ituto in cpiesto senso. 

Spalgata. Lo stesso che Barbola. V. 

Spali. V. Spalle. 

v^palla. Spalla. 

Striearas in \e?<Y-\\cyFare spallucce. 
Vale ristringersi nelle spalle per mo- 
strare di non sapere o di negare 
checchessia. — Anche i Francesi in 
questo senso dicono Uausser Ics e- 
paulcs. 

Chi nomina al lov ^ al riva a le 
spale. V. Lov. 

Ca.scar indrè spale o spali. Cadere 
alV indieti o. Dar del culo a leva. 

Spalla. Spalletta. Spalla. Stipite. Dicesì 
di quei due membri d' una porta , 
iìne.stra o slmile che posano sulla 
soglia e reggono T .architrave. 

Spalla ( T. di St.). . . . Cosi iliiamai:o 
i toiidltf)ri di caralteri la disianza che 
dcbliono aver i tipi (piando sono ac- 
canto l'uno ali altro, detta dai fon- 
ditori liane. Approch&. Chiamasi an- 
che spalla (juello f;he i Frane, dicono 
Talud o Corpi de la lettre. — ■ K 
da notarsi che* in quest' ultimo senso 
l'Alb. enc. registra la frase carattere 
spiillcQgiato. 

Spalle ( T. di Si.). Cosce, ^)i.:w.^i dei 
due assoni lat«'rali del torchio. 

Spalle. Spallette { V. V Alb. «ne. in 
Camicia ). (^)ue' due pezzetti di una 
camicia che ncuoprono le spalle. 

Spallerà. SpaKirra. V. Spalerà. 

Spalletta ( T. de"' Mac< 11. ). Dorso (cosi 
r Alb. bass. in Aloyau). Quel pe/./,o 
di carne che si tigìia lungo il dosso 
del manzo. 

Spalletta (T. de' Plzzic). Spalla *(flor.). 
Specie di salame noto. 

Spalli. V. Spalle. 

Spali in. Spallette. 

Spallln Ornamento ii.satissimo 

fra i militari qual distintivo degli 
iiHiciali , cosi detto perchè ricopre 
le s[>alle, e volgar. chiamato Epati- 
Irttcs anche dai Francesi. 

Spalpanazz, Jiardaua, Liba nota. 



S P 

Sp;ilpognH. Puìiie^<j,'tiito. H/dncicafo. 

S|);llJ)()^Il,'l^. J^dìpc^giiuc. Brancicare. 

Mp;ilijui,'r)oii. Pulfuitofe. 

Sp;inip:iii;i. Sjiarjiicciato. Sconijùs^ìialn. 

Sj);iiuj);!iiiir. Sj)ai niccuirc. Siomjìiij^rnu e- \ 

Sn;iri;i(l(»r .... ìSkkIi'II.i spasa e schiac- 
ciala (li legni» colla (j'iale si scpaia 
la panna dal lat(c. 

Spanai- ... Separare il lioie dal lalle. 

Sj)and: r. ììisscniinurtt. Sjmi-^cre- 

S[)t'fidar e spanciar. V^. Sjx-ndar. 

Spindar. SraìiiL re. Per t s. Spanilar i 
1 (»ji). Sj'iuulcr V olio. 

S])aniia. Pillino. S/ianrta. 

l"'ar o!ia spainia d* inus. Pigliare o 

Jlire o portare o tener broncio. Far 

come i colombi Uri Jximbnssato. Far 

buzzo. 31().stiare mal ninore j collera 

o dispeUo. 

Spanna e Spannelta. V- Zngnr. 

Spatitaec, Sj)a\>entacchio. Cacciapassere. 
Cencio o straccio che si nietle iwi 
campi sopra una mazza o in sugli 
alberi pei" ispaventare gli uccelli che 
non calino a guastare i si'Uiinati e le 
frutta. 

Spantacc. Spaitraccfiio. Sparen taccino. 
Cosa che induca altrui lalso liuìorc. 

Spani a ras. Divaricare. 

Spantegar. Jprire. Spalancare. 

Span/ada. Spiuiciata. Corpacciata. Sa- 
tolla. 

T)i\r ona spanzala. Prendersi una 
satolla j una corpacciata di chec- 
chessia. 

Spara ( partir. ). Sparafinntn. 

Spara ( sosl. ) C<isl chiamavatisi 

già tempo \w\ .'Mantovano 'jucgl in- 
dividui fle' rnrj comuni sogi^ctti a 
digati^na i cpiali ciano obbligati a 
concorrere gralui!ame!ite nei lt\f)ri 
Tiecessarj per le arginature e per le 
acrpie , per lo clic; godi'VaJio es«'n- 
'zione ( i era spara , sparagnati ) da 
servigi militari , tasse , ecc. V. il 
Bevilacrpia lui. p. -9. 

Sparagli. Risparmio. 

Sparagnar. Risparmiare. Sparmiare. Spa^ 
rarfnare. 

Sparamcnt. Fodera della scarpa. Fa- 
scinole. Fascette. Fornianzc. 

Sparar. Sparagnare. 
Sparas. Sparas;io. jlsparagio. ^sparaf^o. 
S/)agìiero. Fruito noto che rpiand' è 
selvatico \ien detto sparag,lietla. 
Sparaver. Sparviere. V. Sparver. 

Andar al sparaver. Cajnt ir male. 
Dar nel guanto, andare in bocca 
al lupo. Far sacco o il sacco. In- 



S P 



I - 



filzarsi. Vale capitar nelle niaui o 
loize all.nii. 

Sparavci- ( T. de'.Mur. ). Sparviere. Y. 
Spar\er. 

Spargollà e Spaigfittar. V. Pai-coltar. 

Sparnarcià. Scapiglialo. Rabbnjjuto. yJr- 
rnf'J'ato , ed am lie Sconipigliafo. 

S[>arn.icciar Scapigliar e. HabbiilJ are . 
JrrufJ'ur e , »<1 anche Scompigtiar-e. 

Sparpaguar e Sp.u-|)ij;nar. Sparger'c. Dis- 
seminare. Sptir uai^luwe. 

Spai'saia e Sparsera ( s dolce ). Spara- 
gio ja. Luogo piantalo a spar.igi. 

Sparsina ( .v dolce). Spazzole. Così chia- 
mansi i più sottili fra gli sparagi do- 
mestici. 

Sputidora ( T. d* Orolog. ). Parti fora. 
iluola che serve per (i»mpai'lir Tore 
del suo!)o 

Spartir. Dividere. Spartire. 

Spartiras. Dividersi Ira \ arj checchessia. 
I lia'uj i s' è spaiti. I Jigli hanno 
diviso Passe eredilario palano. 

Sjiartiras Far divorzio. 

Sparver. SfHiiviere j e atilie. Spar-avierc. 
Spaiaviert. Uccello nolo. 

Sj>arvei' ( T. de' !\Iiir.it ). Spnr'vicrc. 
Assicella ([uadrata o scantonata con 
manico fìtto \^v^ di sotto ad uso di 
tenervi la cah ina [xt ititonacare o 
arru (iare. 

Spar/ai- ( T. de' Faleg. ). Ragellar'e.XAc 
uguagliare , pareggiare. 

Spas. V. Spa/z. 

Spasam. Spasimo. 

Spasmar. SjjasinHire. 

S|)at<;zz. P:isseQ;(iio. 

Spatezz. Cestino. Arnese rli vuniiii a 
loggia di campana apeita di sopra in 
cui si mettono i liambini perchè im- 
parino a reggersi in piciJi e cam- 
minare. 

St)aliiiar, Sgomf'cr'a'^e . r)icesi di dii 
tramutando casa si ree» seco tulli 1 
mobih. 

Sp.ilussii. Rdlliitn. 

Spalussar. Dar' busse. 

Spatzada. l\isseggiata. 

vSì^atzar. Passeggiare. 

Spauracc e Spaurazz. io stesso che 
Sj^antacc. V. 

Spazi ( T. degli Stamp.). Spazio. Ciò 
che serve a separare le parole nel 
comporre. 

Spaziadura ( T. degli St. ). Spazieggia- 
tura. Spazzi eggiatur-a. Disposizione 
dei;li spazj. 

Soaziar(T. degli St.). Spazieggiare. Spaz- 
zieggiare. Vorre gli spazj necessarj per 



i48 S P 

separare le portilf V una dall" altra 
nel compono. 

3pazz {o Spr.s ) ( T. de* Forn.). »S/'rtZ- 
zojorno. Siiizzalojo. Arnese che ser- 
ve per ispazziire ii forno. 

spazza. Siuiiiialo , ed anche Sco/uito , 
ed nnclic Cliiaro. Sereno. 

Spazzadtira. Spazzulura. Scovis^Iia. Ini- 
niondi/ia che si loglio > ia collii scopa. 

^pazziic. Sf'acciat e. 

S|>;izzar. Sccpare. 

i>pazzHr. Dissifuirc. Sperderr. 

Al veni 1* ha spazza \ la tutl" i 
miyoì. // rcw/<> fia ,sperso ogni nube. 

Spazzar i p;'g«. Sj azzolare. Scodel- 
lare. Setolare. Hipulirc i paini i od 
altro colla spazzola o colla setola. Ve- 
da>i anche 1 osservazione tutta sotto 
a sfuizzeila. 

Spazzclta. Si>azzola. Scopetta. Setola. 
Arne-^e notis-inio di cui si la uso 
per nettare i panni. — E da notarsi 
che setola si diiaina propriamente 
qnella sp:azola eh è falla colle se- 
tole di porco, e scopetta o spazzola 
più proprianìcute quella falla di fili 
di sai^gina. 

Spazztin. Spaizoletta. Spazzolino. Dlm. 
di Spazzola. 

Spciaras. Specchiarsi. V. anche Specclar, 

Spe. Spiedo. Sclndone. Schidione. Spiede. 
Arnese da cucuia notissuno. 

Spccc. Specchio. Spera j e pool. Speglio. 
Arnese notissimo. 

Taecaras a tiitt i specc per litgar. 
Attaccarsi alle funi del cielo, uép" 
piccarsi o attaccarsi ai rasoj. Si dice 
d' uno clic necessitato s' appii^ha a 
qualunque cosa o buona o rea j che 
e' pensi che possa ajutarlo. 

Spccciar. Speccfiiare, 

SpecónT. Specchiajo. Chi fa o acconcia 
gli specchi. 

Sprdi/innrr. Snedizioniei e. Dicesi presso 
i mercanti colui che fa spedizione di 
mercanzie. 

Spegazz. Sgorbio. Scarfibocchio. Scorbio. 

Spegazzar. Sgorbiare. Scarabocchiare. 

Spendar. Spendere. 

Chi più spetid mcn spend. £"' wal 
piii un colpo di maestro che due di 
manoiale. Cioè è più ntile servirsi 
d(]le persone pratiche , benché la 
spesa sia maggiore , e simili. 

Spendar e spanciar . . \ Spendere 
Spendar al coti e al rru ), senza ri- 
tegno. Spender gli occhi. Sbraciare. 
Sbraciare a uscita. Frasi di eh. si.^. 
— >eUe Vovelle del Gira Idi e nelle 



S P 

Rime del Sarrcnti trovasi cTiichr spesso 
la frase spendere e spandere. 

Spera Impannata. 

Carta da spere. Carta da impannate. 
V. Carla nell' Appendice. 

Speranza. Speranza. 

I'\ir (Il bei piati a un con speran- 
ze. \ . linbdMir. 

Speranzina Ctn~ inpotola. Uce<llo Tioto 
eh' è il Pai US major de* naluralisli. 

Sp«M-anziiiella. Cinciallegra. Uccello nolo 
eh* è il Pariis ctvruleus de* naluralisli. 

Spi'ranziiielta. Cmcialligra bi una. \}c- 
c("llo noto eh è il i\irus ater tlei 
naturalisti. — Forse anche sotto 
questo nonur di Speranzina corre il 
Codibugnolo c\i è il Julius caudatus 
de' naturalisti. 

Sperges. Aspersorio. Spruzzetto. Stru- 
nieiilo ad uso di spargere 1' accpia 
benedetta. Anche i Provenz. dicono 
in f|uesto senso Asperges. 

Spernazzar. Sparnicciare. Sparnazzare. 
Spcrnicciare. Sparpagliare. Starnaz- 
zare. Dicesi propriamente delle gal- 
line quando co piedi spingono in 
qua e in là le granella che sono 
lor date per cibo. 

Speri. Sano. 

S{)ert. Espcrimentato. Esperto. Destro. 

Spcrtgada. Bacchiata. 

Spcrlgar. ylbbacchiare. Abbatacchiare. 
batacchiare. Bacchiale, battere con 
pertica noci o ali ri frutti con guscio 
che siano in sul! ;ilbero. — Perticare 
nel senso generale di percuotere con 
pertica è anch' esso registrato dai 
DizKjnarj. 

Spesazza, Spesacela. ^S^c.sn^ eccessiva, 
smoderata. 

Spesgar e Spesgaras. Afyrettarsi. 

Spettaeol. Subisso. Diluvio. Nuvolo. 
Ale reato. Vale gran quantità. 

Spettorar. Sborrare y dir l' animo suo. 

Speziai. Speziide. — V. anclic Fan. 

Lisia da speziai Conto al- 
te rato , esagerato ne' prezzi. 

Sp(;zic. Specie. Qualità y ed ancìie Ap- 
fiarenza. Spezie. 

Spezie. Spezie. Spezierie. Aroniati. Mc- 
.scM^lio di aromali in poh ere per con- 
(liiiiento di cibo. 

Spgazzar. Cancellare. 

Spia. Spia. 

Far la spia Esercitare il 

mestiere di soffione. 

Far la spia. Spiare. Accusare. Ri- 
ferire i mancamenti altrui ai superiori. 

Spianar. Appianare. 



S P 

Splanar. 3fniuhire a Lcr^naja. Battere. 

Sfùanar It' costure ad alcuno. 
Spiitiitlor. Sjiìemloie. 
Spiaiulorir. Fispìeiulere. Rilucere. 
Spiaiiz;ir. S[>r uzzarr. 
iSj)l<c;;r. Sfuccaie. Far bella i-ista. 
Spicr.ir. Sjiiccai e. Staccare. 

Spiteli 1/ «Ito dello spiccarsi. 

Dar on spictli. Sjìiccarsi. 
Spire]». Comparsa. Spicco. 
Spicciar. Spicciate. Shii};are. Slricare. 
Si>ici;a/ioii. Spirila, ('osi elu:ima.si la 

.spic<^:i/i(Mu* (Iti vaijgilo cIh* t:i il pa- 

riKO iilla messa iti j^ioruo di (hmietiica. 
Spl«'},'az^à. liiifif^rinzalo. Snic(;aziato. 
Spieij'az/.ar. Spiegazzare 
Spi-;.. Spi-^a. 
Spiali. Spicchio. 
Spigdl Spigolo. Il canto ^i^o 

solidi. 
Spiyol. Raspoll:). B;uiinoletto 

e per lo più iutctidesi di qui 

scappalo dalle mani dei veiidcminia- 

tore. 
Spi);<'ladora. Spic^olatrice. 
Spigolar. Spigolare. Uaccoglier le spighe 

ne' campi mietuti. 
Spigolar. Ixa.'ipollare. Andare ccrrando 

i raspolli. 
Spli,'olon/. (a ).Spignlatore e Spigolatrice. 
Spigòt ( che anche diersi K<it'a o Fufa 



lìaimiinzare. 

co 



de corpi 
di uva 



7 



>llo 



S P j.\c) 

Spina ( j). Intrecciato. A spina *(llor ). 
Addicttivo di stofle o panni tuósuli 
con tita serpeggianti. 
Spinadoii. Spinone *( fior. ). Sorla di 

stolTa di M'ta. 
Spinar, l'ettinare. Separare eoi pittine 
la parte più grossa dalla fina di 1 
lino , della canapa , ecc. 
Spinar. Sjìiccare. Spillare. Trar per lo 
spillo il \in della I» ilte — Lo spi- 
nare drl iJi/iouarlo vale trafiggere 
((»n is[)inc. 

Spinar.is Ferirsi ira 1 pruni o 

cogli spnn. 
S|;ina/.z. Scardasso. Pettine da lino. 
Spina/,/, e Spinuzza. Spinace. Lrba no- 
tissima. 
S[)inej if acipia Lolent o sorgent. lìu' 

licinne. 
S[tiiie!l. Spillo. Filo d'acqua. 
S[)inell e Spinin. Zipolo. Quel piccolo 
legnctto col quale si tura la cannella 
(.spina) della holte o simili, 
i Spinrlla f.o .stesso che Fcrmdxpu. V. 
! Spinèla. Spinetta. Slrumenlo da suono 
' iiotissuno. 

\ Spinili e Spinlin. Zipolctto. Dimin. di 
I Zipolo. 
Spinlin (a). J pispino. A spilluzzico. 



A spi: 
stento. 



•Àco. A poco per >olla , 



o Fulòt o Schizzòl) Tema. Fare il Sninon Propriamente quella 

... . . ' #../-* 11 • . 1 in i:..-.^:,. 



cui lippe lappe. Avere una hattisof- 
Jiola o una cusojjiola. Cioè aver gran 
timore. 



Specie d' 



a^'one 



o fusel- 
(piale Ila 



cannella più grande delle onlniam" ^ 
fra noi dette .spine, elle trovasi verso 
il fondo delle bolli. 

S[)inos. V. Can. 

Spi'iizar. Spingere. Urtare. 

Spiceucciar. Spidocchiare. 

S|)ion. Spione. 

Snion .... Co.sì tliiamansi nelle czelnsic 



'V 



le gel 
regoli di 



Spillon 

lino d' argento o simile il 
da un capo un pome lavorato a stra- 
foro o a cesello f) (pialehe altra si- 
mile galanteria , clie si mettono in 

capo le conladine sia per tener fer- | o persiane quei due o tre 
me le trecce de'capegli, sia per or- legno die .si lasciano molili pir co- 
namento, modo di ehi sta a guardar in istrada 

Spin. Pruna'o. Spinajo. Spineto. non osservato, a differenza degli altri 

Spio. Spino. Pruno. regoli che tutti son fissi. 

Essar in di spin. Esser sulla fune Spinoza Spezie di uccello de è 

o Star sulla corda. Vale star eoli' a- V Emberiza passerina de' naturahsli. 
nimo dubbioso o sospeso, aspettare Spiottolar. Piagnucolare, òbietolare. 
con gTandissimo desiderio o sUuggi- . Specorare. Belare. Fai e una f/ual- 
mcnlo. " 1 tf inatti di pianto. 

Spina (T. dell'Ani ). Caviglia. Cavicchio. '• Spiottolon. Piagnone. Pia^nislone. Pe^ 
Spina. I corone. Belone. 

Spina. Cannella. Legnctto tondo forato Spiovsina. Pioviggine. V. Pior sina 
per il lungo a guisa di boccinolo di Spiovsinar. Piovigginare. Y. 1 lovsmar. 



canna che si adatta al fondo della 
bolle per attignere il vino , e turasi 
collo zipolo ( o sia spinin ) 

Tgnir da ca 
Tia pr al boro 



Spira. Prudore. Prurito. Prudura. 

Far spira. Far prudore. Indurre 
prurito 



l par la spina e buttar Spirai ( T. d' Orolog. ). Spirale^ 
m. Y. Borea. • Spire). Imposte. 



i5o S P 

S p I ssa ce i a i" . Scovi f iìmÌìh e. 

i^pizicr. Sf izialc. 

Spia. Sf e lo lo. 

S]il.<j:i. Ciiltuto. SiOlarzo. lìoirn. Spe- 
cie tli Sila ciHiva tlctta i!;ti Francesi 
Jùktinssc o Sltiissc. 

S|.lar. Sj t'Iitrt'. 

t>pl;itoiià. Zucconalo. lìeiloric. Dinsi di 
chi l)*i l.i^liati àÌim) al > ivo liilli i c;ip( !ii. 

Sp\MoiM>i\a. Zucctìnutura. Zttcconunic/ito. 
11 zurct>u;»ro. 

Spl'itouada. JccojcHamcitlO. 

^pi.itDiiar. Zuccmuirc. 

^^pl:lU)Ilaras. JccopcUani. 

iSplorz. S/ ilorcio. 

S}ilc»r7a (a la ). ^lla spicciolata. A 
Sfiìiuzzico. A poco pir M)ha. 

Sj^luc.ula. Siìillmzicanicnio. 

v^pIvuMr. Si tUnzuciìfC. 

Splucar. Piluccate. 

Spiiuh. Peluzio. Pcluja. Fìruscoln • e 
Irasporla.si ani he a iK-notarc c;:p(lli 
corti e ratlìssitni. 

Splumar. Difiiumurc. 

Spn.KC. Scorpcll'' ouc^Tuiln. 

iSpd'ul.i ( T. eie' Tcss ). Sjuinla Spola. 
iJlnmicnto eli legno a i,'iiisa di navi- 
cella ove con un fii.-ccllo dello ^po- 
ìctlo si liene il cannello del ripieno 
])cr uso d( 1 t<'.ss( re , (aceudolo p;js- 
siire tra i fili dtll ordiio. 

iSp(eula. Cannello. Spoletto. Fuscello 
(ielb SjMioiu in cui 5' iuIJla il caunel 
dc'l ripieno. 

Spojà. Spoe^lifìto. S\e.stito. 

Spojar. Spogliare SiC'tire. 

Spcdclt. Puntale di stringa o af;lietfo. 

S|w»lonar. Spollona/ e j hiar i polloni 
inutili. 

Spcitia. Spoltiplia. Polvere di smeriglio 
o sin)ilp ridotta in pasta, 

Sj.oltia ( T. dcL'li .Anot.). Fnniilti^lìn. 
Quella polli-li;, file r*sla Uvl tru(ig(.lo 
della ru' la dell" rurolino. 

Spólvar Spohereszo. Spolverizzo. TJot- 
lone di cencio entro a cui è legata 
polvere di gesso o di CiuLone ad 
uso di syH-Iverizxare. 

vS|>olvrar. Sppì\.ciare. 

Spolvrazz. Pohcrin. 

Far dal spolvrazz. Eccitar polverio. 
Su.^citar poh'crio. 

Spolvrin. Or iuolo a polvere. AvpolleHa 
(V. PAlh. enc in Oriuoln y e 1" Alb. 
bass. in sahle o sablicr ). Specie di 
orologio, per Io più niarino , com- 

r>slo di due vaselli di vetro , dove 
arena cadendo dall' uno nell' altro , 
mbura un d.-lo spazio di Ixn^po. 



S P 

Spolvrina. SpoUct ina. Sopravvesta da 
vi;tggio per rip.uo della polv(ie. 

SpoK rina. Granatino <li cainia o spaz- 
zola di patlule t lie s usa per {spol- 
vera e le mobiglie. 

Sponeiar. Spinp^ere. 

t>poM(iou. Spuntone. Spina. Spuia acuta 
e legnosa od ossea di aUunc piante 
(> SMiuii. 

Spoiieionaila. Puntuta. Colpo tli punta. 

Spi>n»Mon;tr. Piini:^ tini e. Puntare. 

hJpouda. SjnntLi. 

^>^)^•llda ( T. (li G. di Hig. ). Matt(ìnella. 

Sponda. Proda. 1/orlo, f eslreniilà del 
1. Iti). 

Sponda (uM'\.). yJpp(f^^io. Ajuto, favor 
di cbieeliessia. 

Sjjondirola ( T de' F;deg. ) 

SpiH ie di |)ialla. 

Sporul/ar $u. Pottinicciare. Fare wiì 
poiiuiieeio, e ira noi si usa più p:ir- 
ticoliirnientc pailando di una talliva 
riniendatura di calze. 

S['.ouga. Sfniiina. 

Spongos. Spui;no.so. 

Sponton. yJ^o de' candellieri. 

Sponton d' siringa. Puntale. 

Spiinzar. Pjingeie. 

Sponzgnon. Lo .stesso che Spontion. V. 

Sponzi(eula e Sponzia'ura. Spu<^nolo. 
Spnuiiino. Spuiiiiino. Trippetto (etsì 
il iMieli-,il (ìal)iiiello lisieo di Firenze 
e il Targ. Tozz. ). Spu^/iola ( così 
1' Ali), bass. in lì/orillc e il Cast, e 
Fiat, in Morkel o ISIoi chel). Specie 
di fungo odorosissimo cb' è il Phallus 
esculentus de* botanici. 

Sponzioll. Boi iloìie. ÌNOmc prfjprio di 
quelle penne che non del lullo spun- 
tate fu(<ri scorgonsi dentro la pelle 
degli ncc( Ili nati di fresco. 

Sponziott Penna qualunque 

mozza , corta , deforme. 

àSpoi caria e Sporcbizz. Sporcizia. Por- 
cìieiia. Sozzura. lìtbalderia. 

Spòigiar. Poi t^eic. Sporgere. 

Sporta. Spoita. Arnese notissimo. 

Andar via in d' on sjicchj e tornar 
in 'na sporta. V. Si'cch. 

Sportar(;.'ul. V. Zistar(;Mil. 

Sportlina. Sportella. Sportc.lìina. Spor- 
tellino. Sportellctta . Spot licciuola. 
Sporticclla. Lini, di Sporta. 

Spos. Sposo. 

Pan e nos magnar da spos. V. Nos. 
Messa da spos. Mc.^sa del congiunto. 

Spos. Cavaloctliio. Libella. Pei la. Sposa. 
Coroccnlo. In etto di cui sonne molte 
specie j e di diversi e vfglù colori cbc 



S P 

prl' Io più sì «,i,'KÌr5i mollo intorno alle 
jic.(iie. È la Liljcllulajlui-iulii de' na- 
turalisti. 

Spos AntlKtlo che s"" infila nrllc 

Dar! al pinco per iinprtlii ^li di n»- 



s o 



i5i 



"vliiaie le terre yrulolando e ili iar 
male ad alimi. 

Sposar .... Iiililar iirll«> ii:tri del poico 
r aiicllitto dilli) SjHis. V. più aopra. 

^S[)o^ar. Ay>«i.sr(/t'. 

Sjìra^iiar ( v. eoiit. ). Sjìarif^nure. 

S[»rainr,agnar. Sficrnicviare. 

Spiaii^'a e SpraiiL;ola. iS^/»/vj//ì,vi. f.ef^no 
o leiTo elle sì eoiilicea atira vci so per 
tener in.sieme e unitir le CDnnm'ssurr, 
e soline di piò sorte, come sjrani^hc 
a T ^ sfH'dHf^/te irii^tnoii/iifite f sf>ntn' 
ghe di ferro pei fortuUi , per ^U 
stipiti delle parte o finestre , spran- 
ghe di rame per mitrar senza ealcep 
spraiiu,lie per telaja da tcsòilori , 
.rf>rnii>ji,lie Ali editeare , ecc. 

Spraiii^lie ( T. de' Falei,' ). Fusec Cosi 
cliiainansi que fenoli elle ealtMtati ifi 
cpradro pascano .sopia i pirdi d un 
tavolino, e regj^oiio il piano che y\ 
si nppo<;-ia. 

S[)raii^"la. V. S|>ranL;a. 

iSptedaila. Pietrata. 

Spirila. Srlolone. Setola. Rasperclìa. 
lùjuiseto. Coda eavalUna. Asperella. 
Erba che si adoiìcra jjer islroplcciare 
le stoviglie. 

Spremnda ( s. f. ). IJ/noneu. Dieesi pni 

I^artieolarnirnle di quella specie di 
iinonea tlie si i"a al i;ioin«'nto che 
lino In comanda, a dilìerenza delle 
limonec ordinarie di cui è .sempre 
pronta una gran quanlilà. 
Spròiean. Pescwt-ndi^ln. 
Sprocean. Pes utore da amo e Jìoeina. 
t'proeili. Bulletta di lei^no. 
Sproceh. Sproeeo. 
Spruliih. Ritrosia. 

Far di spndirli. Far del riiroso. 
Sprou Sprone. Sperone. 

Ziilliud. Siironella. Strilli. Girella. 
Spron ( T. d''Archil. ). Sperone. 
Spronar. Spronare. 
Spltar. Asj etiare. 
Spù e Spud. Spulo. 
Spudà. Sputato. 

Tuli sp'idà. Pretto sputato. Mu- 

riiato. Puro e pretto. Vìk'O e vero. 

In modo bosso vale somij^lianlissimo, 

che pare Tistessa cosa per T appunto. 

S[)udacc. Sputaechio. Sputo. 

Tacca col spndacc. Appiecato colla 
cera o colla SL-ilii-a. Dicesi di cosa 



ajipireala n un' altra leggermente , e 
chi* con lai Ulta possa disgiunt^irsi , 
«* si usa to.^i al proprio come al 
lìi^uralo. 

S[)ntlaeeiar. Sjuttaeehiarc. Spular sovjnle 
ma poco alla volta. 

Spiidai-eia nenia. Sputaeeliiera. 

Spudai (ion . . . (!hi spula multo e .Sjjesso. 

Spuilar. Sputare. 

Kssar o A n' esser minga come 
spuilar par teira. Essere come bere 
tiri inn-o o A<'/l esser loppa. Vale 
essere o non essere cosa Iarde. 

Spudar d' le rape. Soruaechiare. 
Spuiiire un euihaltino. 

.Spuiiaru'ula. Sputaeeliiera. Sorta di y-iXSO 
da .sputarvi entro. 

S[vudrt7./ar. Sputacchiare. 

Spuli^ar. Spulciare. 

Spur:;ar(Pul Specie di pennae- 

cliielto di cirri che ha il [ioli.» d In- 
dia maschio sul petto e piecisaiueute 
sotto ai coralli. 

Spu7./a. Puzza. Fetore. Puzzo. 

Spuz/ar. Putire. 

Spuzzar In salnt. A/uoi-er lite alla 
sanila. Ficesi <Ji chi st.i bene e vuol 
pii;liar medicine, od anche di chi 
lropj)0 SI .strapazza. 

Sjìuz/.olent. Puzzolente. 

Spnzziir. Lo stesso che Spuzza. V. 

Sipiadar. Sijuadro. 

Squadarlada. Q^lpo di mattone. 

Squadra. Sipiadi a , ed anche Sijundra 
zoppa. Piffei elio. Strumento che si 
Usa d;ii;li aichitelli e ai,'rlmensori j>er 
pigliar angoli. — Anche i Fraiiceii 
(lic(jno Faiisse-étjucrre. 

Sipiai. Biittieore. 

Squai. Pitiira. Quii t'cmore che viene 
per (piale In; acciden^^' inas[>etfato che 
ci cagioni timore , o per lo s[.aveiito 
che si abbia di (p laiche cosa iin- 
prf>vvisa. 

Stpiai. Tremore. 

Dar o Far o Tirar 1 ultem o i ii'lfin 
squai. Tirar le calze. V. Gauibcda. 

Srpiajà. Scoi^ato. Scoperto. 

Sijuajar. Scoprire. Seoi'ure. 

SqnacpiaraeSquaquarada.iS'/crco liquido. 
Sif nacchera. 

Squaqiiarar. Ciarlare. yU'Cr pili parole 
che un leggio. Dar paiole a un 
leggìo. Sì dice di chi non riiiiiisce 
mai di cicalare. 

Squaquarar. Sijuaeeherare. Squ icquc- 
lare. S\ertare. Sgocciolare il bar- 
letto o il bai lotto o /" orciuolo. Sber^ 
tare. Svesciare. Frasi di eh. sigaiC 



102 S Q 

Squaqiinrar. Sctuazzare. 

Squac[n;ii")r. Gnzzoi ifliare. 

Sqiiaqujuin (fur). Far vezzi. — Uno di 
questi tali die» si Dilcfiiiino DilffLiiu- 
lorino. Friri/ìno. Frinf'i ino. Orinola. 
Fiiiurino. / ./-7u'qg///(). MuffcHo. Ci- 
\'illi)nt\ Pn'lnììnno. Cacazibetto. 

«Sqiiauuaioii Un * l'<' non sa 

tcniM e il sei;rclo , ciarliero. 

Squafjiiarooa. ì c.sciaja. Svcsciniricc. 
Fr^i'ìorìa. lUmiia vhc rulaa tulio 
quello elio seiilr diseorrero. 

S«]uar/.iana. V. Scor/aua. 

8f|ua:/on. Slrantbcilo. S^jiiarcio. 

iSqu.iii. Quasi. 

Squass. 1 rutto Ai corda. 

i>quass. Crollo. Scossa. 

Sqiiassaeoa ( detta aneli e Tremaroa o 
Boarina zaia ). Cuti cita. Cuirrttoìa 
gioita. Codizinzoìa. Doariìta. Stri- 
sciaitola. Uccello Dot issi mo. 

Squassada. CroUavK'nlo. Scotimc/ito. 

Squassaniarlett o Squassamerlelle. Civet- 
tino. Uno che affina il niaj'o ad 
ttf^ni uscio. V. Sqiiaqnaiiii. 

Sqna^sauHMit. Ci ollamcìito. Scotimento. 

Squassar. Scuotcì'e. 

Squassar oua baia. Piantare o fic- 
cai e o cacciar carote y bozze y pan- 
zane , bi!i^c[iane. Carolare. Sbulluic. 
Imbubbolale. Dar paroline o pasto. 
lanciale. — Jnivtanna clr io legOj 
dice&i a chi s'alìolta a coniar qualcl)e 
gran meravitjlia c(tii iperboli grandi. 
— Questa canìta non entra o non 
la c^ubello o non V infiasco. C' è 
ammattonato y le non s attaccano o 
le carote non s^ attaccano. I coi dò- 
vani sono ri ma. -ti in Levante. Det- 
tato clic suol dirsi da clii non passa 
o non ammette una carota, cioè cosa 
che altri gli racconti per aggu in d< darlo. 
Squassar le mailelte. ylppiccar il 
majo ad ogni uscio. 

Squi'Ss<;n yicc. di Squass. V. 

Star colo man in .«-quasson. 7'en- 
iennaila. Lcllarla. Ninnarla. Don- 
dolarsela. Sdcnzellarsela. Sdonzel- 
larsi. Donzcllci e. (trattarsi la pancia. 
Stare a man f;iiinte. a f^ratta 'l culo ^ 
cortese , ajalo j a dondolo. Tenersi 
le mani o star colle mani a cintola. 
Imbottar la nebbia. \ ale consumar 
il tempo s< n/^ far nulla. 

A man squasson o A squasson. 
A mani vote. 

Squ assoli Acc di Sqiiass, V. 

Squa.-sott. Nembo. Acqua n(.n njollo 
gagliarda e di breve durala. 



S T 

Squè>7.ar. Scopi ire. Discoprire j ed 
anche Scoverchiare . 

Squinterna. Udi-inato. 

S<|uinli rnai'. J\o\'inare. 

Srol>a/./.ar. llnbacchiai e. 

Sta. Foce usata nella frase 

F;ir la s\li. lìegi^ersi male in gambe. 
l)ie«si de" bambini e dei;!! ubbriaehi. 

Sla))li(lura (T. di IMui-;it.). Intonacato. 
Jiìtoniciito. Jiitonaco. Jntonico j e ant. 
Fonico. Coperta liscia e polita che si 
ia :d muro colla calcina. 

Slablir ( T. de' Murat. ). Intonacare. 
Intonicare. Dar d' intonaco o d^ tn- 
toiìico. ì)iìv 1 ultima coperta di cal- 
cina sopra r anieeiato ( ruslgada ) 



lei 



muio , ni 



i;uisa che 



1 



sia 1 liti a e 



Asta. Stilo. 



)Hilila. 

Stadera, Stadera. 

March. Pesino. ■ 

SlalTa. Sta (la. 

Staflll. Slaffilc. 

Stalìliu ( T. de' Cai'ro?,. ). Contranmwn- 
tatojo. Pezzo di ferro a paletta lor- 
maio sullo scannello di dietro per 
agevolale la salila ai servitoli. 

Slaffon (T. de' Carr ). Predellino. IMon- 
talojo dj'lle portiere. 

Staggetla ( T. dei Ricam. ). Stagf^io. 
ISume che portano que' regoli che 
servono ad allargare e stringere il 
telajo fermandoli con chiavarde nelle 
colonne. 

Staggia. Staggio. Bastone su cui si 
reggono le reti , gli scalini delle 
scale a pinoli , ice. 

Stagiona. Stagionalo. 

Legn stagiona. Legno stagionato. 

Stagn (so.sl. ). Stagno. Aietallo nolo. 

Stagn (add. ). Sodo. Saldo. Duro. Che 
non è arrendevole. 

Stagn ( sosl. ) ( T. di Si. ) . . . . Pezzo 
di ferro di cui si fa uso per assicu- 
rare le righe d' uno stampato per 
fino che stanno sul vantaggio. 

Stagna. Stagnato. 

Stagnada. Culdaja ( Avverti che si chia- 
ma stagnada appunto quella caldaja 
che non è stagnata ). 

Slagnador ( T. dcìV Aiti ). Saldatojo. 
Strumento per saldare. 

Stagnar. Saldare con istagno. 

Stagnar. Stagnare. Coprire; con istagno. 

Stagnar. Stagnare. liislagnare. Dicesi 
del fermar il sangue. 

Slajazzar e Slajuzzar. Tagliuzzare. 

Stajuzz. Tagliuzzo. Frastaglio. Cinci- 
schio. Cincistio. Trincio, 

Sl.quzzà. Tagliuzzato, 



i 



S T 
Stajiizzjmicnt. Fi astnisi iatiirn. Fra sfap;ìia- 
meuto. Tafiìinzzamento. Fiastay^ìiame. 
Stajnz/.iir. Fruòiit}^ìiti/e . Cim {."c/iitire. 
Ciìu'istiarc. Jnvischidrc. Trinciarle. 
Tagliuzzare. Vale iutayliuzzaif , ta- 
gliar cllsi'gualimMito. 
St.ill. SlaUiic,gio. L* albergo delle bestie 

e il |)Jc/./.o ebe se ne pi>gi»« 
Slalla(bzz. f'ccchio. Sliuilio. 

Oeiiv , oiltUc slalla<Jl/ze. Uova ^ 
ojji'lle stantìe. 

Saver da slalladizz. Sentir di vieto. 

Aver catti\o odore per tropjìa vec- 

cliiezza, e dieesl per lo più di carne 

seeea , olio , ecc. 

Slaller. Stalliere. 

StaUiii. Sliiihtccia. Stallclta. Diinin. di 

Stalla. 
SUinibaloii. yoce usata nelle fi asi 

Andar a sl.;mbalou. u-lndure ira- 
hallando. yliuLire sbilenco. 

Far a slanibalon. Fare alla peggio^ 
alla sciamannala , sconciamente. 
Slanièt. Suirnigfui. Tela noia. 
Slainp. Siaiujio. 

Slaiiip. SjioU'ero. Foglio bucberato cct\ 
ispdieito in cui è il disegno clic si 
vuol ricavare spolverizzando. 
Stampa. Stamjia. 

Stainpa a man ( T. degli Stainp). 
B<ìzza. Prova. Cosi cliianiasi (juel 
foglio che si tira a mano o col rullo 
sulle forme per di-.rla a correggere. 
Slanipin. Biglietto. Btdlettino. P(dizza. 
Per es. I stainj)in dal loti. I biglietti y 
le polizze del lotto. 
Stani pili. Rametto. Piccola figura inta- 
gliata ju rame. 
Stancar. Stancare. 

Stanchczzar. Stiin eli esiliar e. Stancare. 
Stanga ( T. di Slamp.). Mazza. Ferro 
lungo da due braccia col quale sì 
muove la vite del torcolo. 
Stanga. Stanga. 

Slanga da snga. Randello. Bilia. 
Stanga Ufficio di finanza o ga- 
bella elle esisteva altre volle sollo 
questo nome in 3Ianlovii. 
Slangaroeul. Gabelliere. 
Star. Slare. 

Fargli star. Gabbare. 

Star in cuccion. Star coccoloni. 

Chi sta ben al na s' moeuva. Chi 

ha buono in mano non rimescoli. 

Chi sta bene non si muova. Dettato 

di eh. slgnif 

Quand a s' è sfortuna , a s/ bngna 
al cui anca a star senta. ..élla nave 
rotta o^iii venie è contrario. Allo 



S T t53 

sgraziato tempesta il pan ncljomoj 
cioè pericolano anclie le cose sicure, 
e .si dice a chi o da chi è tanto siui- 
tunalo che è , come suol dirsi , un 
sacco di disdelta. 

E stessla lì Frase che vale 

quanto sc si tlicesse , E bastasse , E 
(|ui fini-se, E non basta. Per esemp. 
Agli vceul dù sold a comprar (jucll , 
e stessla lì. Per comperar quella cosa 
ci voglion due soldi , e anco pili j 
e forse non bastano. 

Star dadnanz. Star mallevadore. 
^ . Sigorlà. 

Star o Andar ona pittura. Essere o 
stare u capello. Andar o star dipinto. 
Vale star acconciamenlc , non potere 

slar me::lio. 

o 

Star a l'erta. Stare alPertaj ocu-* 
lato y avvertito. U.sar cautela. 

Star a pò par. Slare a fuè pari o 
co^ pie pari. 

Star a panza l)ass o a cui in su. 
Giacere o star boccone o bocconi. 
Il contrarlo di giacer resupino. 

Star sul so o s' la soa o in s' la 
soa. Star sulle sue o in sulle sue. 
Sostenersi. Badare a sé o ai falli 
proprj. 

Sta in gamba. Guarda la gamba. 
Bada a te. 

Slar al dell o al diti. Stare o sfar^ 
sene a della. Seguire 11 dello , 1 o- 
pinlone altrui. 

Slar in orcion o in scolton. V. 
Scollon. 

Slar a panza in su o i» sci iena. 
Giacer resupino. 

Star col s ciopp al mus Stare col" 
V arco teso , cioè Intcnlo , pronto , 
lesto a cogliere il deslrf). 

Slar a cavai al foss. V. Foss. 

Star stretl. Tagliare stretto. 

Star stretl. Fivcre stentatamente, 
Campaeeìiiare. Campucchiare. Far 
vita stretta. 

SliU' largii. Tagliar ricco. 

Slar largh. p^iver bene y splendi- 
damente. 

Star in br.cchetla. Stare alfdatojo. 
V. Slròpa. 
Star. Lo stesso che Sler. V. 
Slarlera. Botta. Percossa. Bastonala. 
Starlol ( V. cont. ). Lucifero. 
Slarlucch. Pazzacchione. V. Mattana. 
Slarnetla. Stai netta. Uccello noto. 
Stazon. Stagione. 

Anguria e nilon, ogni frut a la so 
stazon. y. Mlon. 



104 S T 

Stcchii^ Sietcuzzo. 

Slecca \r. di G. ili Bii?.)- Asticcluola. 
S|H"cli* di ma/.za d;i spini;er le |>;tIK* 
liti giuoco dtl l)iv;llui'do j e somic di 
j.»iìi S|H"i II" . cioè : 

Slcccott. la caria. — Longb. Tm 
ìuniza. — l.orii;lii>5arn. I.a iunsihis~ 
sima. — AJczz. Lai mezza. — Sleccott 
o Strusa. La sfecca da principianlij ecc. 

Sfcccli. Fuscello. "Stecco. 

SWc*.\ì. Stcccadente. Stuzzicadenti. Stec- 
co. Dentrlliere. Pizzicmlenti. 

SlcrcoU ( T. di G. di Bit; ). I.a corta 
*( li«'r ). Così cliianm.si qucll' asiic- 
clvK'la più c<»ita di due ter/i o ilclla 
mt là delle ordinarie , di cui si f;i 
uso quantio per la posizione di-l hi- 
j;liardo ci>ll asticciuole ordinarie si 
verrebbe a battere nelle pareti j e a 
f.iUnrc il colpo. 

Slèla o Slilla. Scltcgf;ia. Schrsi^ionc. 
()ni mainar come oiia slèla. .Ifnf^ro 
ulliinif anato y luntemuto. Vale magro 
eccess i v s m e n le. 

Stella. Stella. 

Erba stella. V. Erba. ^ 

Ve<lar e Far vcdnr le stelle. Far 
vedere le lucciole. Vale lar piangere 



S T 

Slerlot d* r all)a ( y. cont ). lucifera. 
f'encre mattutina. 

Stertin. ìVastrino. 

Slerz o Sterza ( T. «le' Carro?..). Sterza 
(cosi 1 Alb. enc. in sterzare). Q. iella 
specie di ruolina cbe .si mette oriz- 
zontale sulla sala anteriore «Iella car- 
rozza o sinnle^iii mezzo a cui passa 
il mascbio. Le carrozze che ìianno 
questo sterzo possono voltare cu 
mollo ma<;yior lacilità di (pulle clic 
non 1 iiatmo. 

Sterzar ( T. de"' Coccb. ). Sterzare. Gi- 
rare o voltare o girare per islerzo. 

Sterzar. /\i/>iei;iire. Piccar da lato. 
V. Sii zzar. 



Stilar. 
Sligar. 



J.sl'f^are , ed anche Sobillare. 



Slil. Stilo. Stiletto. Spezie di pugnale* 

Sii leni. Limpido. 

Slil^i^da. Stilettata. Colpo di stilello. 

Stillar. Stilettare. 

Stimar. Fnlutarc. 

\\\ s ha da slimar i asan a star" 
colga. // far de^ cavalli non istà 
nella groppiera. Gli uomini non .vi 
misurano con le pertiche o a canne. 
Dell, di cb. si". 

Slirnaras. Pavonei^f^iarsi. Paf^onegi^iarsi. 



alcuno pel dolon- di un c< Ipo rice- i Stimolin. Pavonccllo. Cicisbeo. 



vuto , e sj>eciaimente sul 



capo , la i Stira. Stirato. 



qual cosa mnoNC le lagrime, e pare Stiracela. Stiracchiato. 
al paziente di veder per V aria certi , Sliracciadura. Stiracchiatura. 
bagliori simili alle lucciole o a mi- ' Stiracciar. Stiracchiare. 
Tiutis>ime sttll(!. | Stirar. Stirare. 

Siella ( T. di Si.). Asterisco. Stelletta. ' Stirpa. Sterpalo. 

Segno o nota che meltesi ne* libri ; Stirpar. Sterpare. Estirpare. Disterparcr. 
per quabbe parlicolare avvertimento j Svellere, ed ancbe Sballare. Sru- 



al lettore 

SlcUa ( T. di Stamp). Pterroletto. Così 
cbiamansi alcune stecche sollili o re- 



ri. 



^r>li di K gno di vari<* rimiensioni 
collocali u<'l Irlajo tra le facce di 
&lainpa e gli estremi di es.so, per te- I 
ii'-rle separate e ben assettale e strette. 

SlciL.dizz per Stalladizz. V. 

Slrllazoech. Lo stesso che SViappin. V. 

Slclbn. Fiorrancio. Fiorrancino. Uc- 
c< Hello noti.s5Ìino. 

Slencb. Stecchito. Proteso. Di un pezzo. 
Vgnir slench. Incordarsi. 

Stendidor ( T. digli Si. ). Spandilo/o. 
i.nogo deslinat«> a distendervi la carta 
stampala ptrcbè vi asciughi o > i si 
sccclii. 

Slcr. Stajo. 3Ilsiira nr.ta. 

Aiiral. Mina. — Ouart. Ouarlo. 
— Meli. Mrtadella. — JMezzametà. 
olezza nietud^lla. — Quartin. Ouar- 

tULcio. 



dicare. 

Stiva. Stivalo. Pieno zeppo. 

Slivaj. Stivali. — Le* parti degli stivali, 
olire quelle comuni alla scarpa ( V. ) 
sono Forte di suolo, Rivolte e Gambe. 

Stivar. Siii^iire. 

Stizz. Fumajolo. Dicesi propriamente ò.\ 
legnnzzo o tarbone mal cotto cbe , 
per non essere interamente aftocato ^ 
Ira r altre In'ace fa funjo. 

Stizz. Tizzo. Tizzone. Stizzo. Stizzone. 

Slizza. Stizza. 

Slizzar. Lstipare. Aizzare. Attizzare. 
Stizzar al fVi^ngh. Stuzzicare , sbra- 
ciare f cercare il fuoco. 

Strzzon. Lslif^atorn, 

Stizzon. Stizzoso. 

Stizzon. Tizzone. V. Stizz. . 

Sila. Schepf^iato. 

Slladizz per Si; lladizz. V. 

Si lar. Sche^f^iare. Ridurre in ischeggc. 
Schiapparc. 



S T 
Slfina. Schcpgetlu. Schei^giuoì.t. Schrg' 

giù zza. 
S(m;iii;i. Scdinìdua. 
Suxiada. Sluccuilu. 

Slo(<;i(la. Lo stesso clw IiislorraJa. V. 
Slocch. Scrocchio. UMwa illvcita. 

SlOclisS. Sl(U'CO/ÌsSO. MtlluZZiì. 

St<iHira A7//()/a. Tessuto ili yiiiiitlii, di 
Sitili o (li catitie pitliisti'i. 

Slolliiyli e Stt)Htl^ll. ^tfu. Vampa afl'anno- 
Sa , lasdtiio, iii(|iiu liitliiU' |>rii\ f>^iii-rilc 
tla jjraVL'Zia «Tana o Sitv» ri liio caldo I 
che. rende «lillic ile la rt S[ilia/ii)iie. | 

Stoiì'.ij. Turacciolo. Tui (wcto. Z<affo. ' 
Ta/'fiQ. Stofifiaccio. Slof/uicciolo. 

Stulì.ij Slofifitucio ò'li>f'fuucio/(K ('ar- 
taccia o stiaccio o sloppa (he indlcsi 
a saldar la carica tuli ardubii^iu. 

Sttiirajar. Slofiuire. Turare. 

Slol'l'i;;» ( V. ti" Ardili. ) Aj^^iiinto 

di lalihrica o di un mctiihro d archi- 
ti Mura , troppo carico if ornali. 

Slolìj,'ar. Sttlfiìciiic. 

Slulìl;ar ( iiu t. ). Soverchiare. Sopraf- 
fare. — Olili tali che soverchiano 
aliriii per uso , diconsi Aj'juilloui. 

SloilìuJi. Strofinaccio. Slroji/iacciolo. 

Stoiiia;.;h. Sldf/iuco. 

^tiima-h pi'L;oiiii. Poppe caprine. 
Pe/./a da .sloiiiai;h. V. l'ez/a. 
Far hon slonìOL^h. T'arsi cuore o 
coraggio. 

Slopaj. V. Coca). 

Siopar. Tiirnìe. Stoppare- 

^t..piii. Lucidinolo. jAtmineìlo j ed an- 
che Stoppino. 

J/ ha nia-^nà le candele, adess eh' al 
caj;a i stopin. Chi inibì alta , spazzi. 
Beva la Jcccia chi ha bevuto il vino. 
Cachi le lische dopo aver mangiato 
i pesci. Dell, di eh. sig. 

Stopin da rizz. JJun-oli ni *{ i'ior.). No- 
delti *(hicch ). Tuic/ii *( san. ). Tio- 
lolelli di hawìha-ia o simile su cui .si 
avvolj^ouo i cap«}^li per l'orinare i 
ricci. 

Slopuiar. Smoccolare. 

Slopinar (niet..). Temere. Fare il cui 
lippe lappe. 

Stopinar Bruciacchiare alcun po' 

i lucignoli delle candcK' nuove onde 
avviar il liuiK?. 

Stopp;>bus. Ripieno. Tiirahuchi *(rior. ). 
Servir da stopp;.])us. Servire per 
ripieno. Si dite Ira noi di persona 
o cosa che non opera uè serve a 
uull.i , se non a lienìplrc il Mito 
che rimanga acciJeulahuei.te ia chec- 
chessia. 



S T i55 

Stoppia. Stoppili. Seccia. Quella parlo 
di paj^lia che rimane in sul campo , 
secate che sono le hiadc. 

li<i;alià coni' è Oli poi.sin in la stop- 
pia. Rinvolto nel pantaccio.W. liigatiù. 
Stoppar, ecc. V. Slopar, ecc. 
Stoppèlt. V. Uà. 
Sloppion. Stoppione. 

Stopplitia. Sloppetlina. Dim. di Sloppa. 
Sloppo.s. Stopposo. (Jhe ha poco sui^o. 
Sioi I e Storlin. Storno. Sto/nello. Uc- 
cello nolo. 
Storhna. Stoino. 
Slorn e Sh»rnell. V. Stoil. 
Stoma ( r. di (i. di Lotto ). Storno 
*{ llor. ) Nome proprio ih «pielle po- 
Vi/./.v (la lotto che non veii};oiio piese 
dai giocatori che le c(tmandaiouo , e 
che si \cndono (|uindi alla Mulura. 
Storiiell poma. Leardo pomato. Aj^j^. di 

cavallo. 
Sloininient. Slordigione. 
Stornir. Stordire. 
Sloncul. Stuojetta. Stoino. Dimin. di 

Stuoja. 
Stori. Torto. Piegato. Storto. 

Andar da stort. Andare storto, 
j-lndar di sbieco. 
Stoit. fJii'incolato. Jorio. 
Storta. Torcimento. 

Ciappar oiia storta ( o oii snerz ). 
Essere ributtato. Trovarsi T uscny 
serrato sulle calcagna , ed anche 
ylver il gambetto^ ed altresì Aver la 
gambata. 
Stori eoli e Sforzieoll. Torcicollo. Bac- 
chettone. Baciapile. 
Sloiicoll e Stor/icoU. Torcicollo. Ca- 
pitorza. Uccello noto che e V l'un.c 
Toìtjuilla dei natiuali.sli. 
Slortcoll e Storzicoll. Torcicollo. -Alalor 
• nolo. 
Slòrzar. Storcere. Torcere. Piegare. 
Stnr/ar. Slogale. Dislogare. 
Stoss. Stroscio. V Stuss. 
' Stos.sa. Scossa. \. Stus.sa. 
Slrahaldar. Ixabbai u Oare. 
Slrahalz. Voce usata nelle frasi 
j I)a slrahalz. Per caso. 

L)a slrahalz. Di rimbalzo. 
Slral)e^ar. Strabere. 
Slrahiijar. Bollire a scroscio, a ricorsojo. 
Slrahon. Borissimo. 
Strahorir. Scuotere. 
Slrabonras. /icslar scosso aW improif- 

viso. Riscuotersi. 
Strabuccar. Incesj are. Incespicare. In- 
ciampaie. Intoppare. 
i Sliabuccli. Intoppo. 



i56 S T 

Strabiiccon. Jncìamprta. 

A slrabuccon. Stramazzone. Slra- 
mazzovi. 

A slrabuccon. .'///' itytpazzala y a 
precipizio. 
Siracampiiia. V. RtTiisa. 
Stracaiitoii, Slracantone . Ciintoniera 
*( lloi-. ). Spc( ic (P armadio triango- 
lare che iiictlesi ucgli angoli dillo 
stanze. 
Stracca. Stanco. Stancato. 
Straccar. Stancare . Sti (ucarc. 
Stracc'b. Stanco. Stiacco. 
Straccbott. Stanchiccio. Stracchìccio. 

Alquanto stanco. 
SlracchÌTi.iV/n/C(7*//70 *(volg. ìtal). Specie 

di cacio squisito e notissimo. j 

Stracciar. V. Sclilttnar. 
Straconlcnt. Arciconlcnto ( Ceccbi In- 

cantciimi passim ). 
Slnicolt ( j^f:g- di Quadrcll ). Ferrigno 
*(tìor.). Agg. di quei mattoni clic per 
islare nel centro della fornace hanno 
provato la maggior e replicata forza 
dil fuoco, e riescono buoni e di uu 
violaceo assai cupo. 
Stracott. Stracotto. Dì là da colto. 
Strjida. Sljacla. yia. 

Strada d" Gerusalemm 

Sotto questo nome intendono i villici 
ora la f'ia lattea o Galassia o Via 
romana , ed ora il Carro o Boote j 
tutte costellazioni. 

Mcttar su ona strada. Levare gli 
assegnamenti. Piantare. Aleitere a 
sedere. Frasi di eh. sig. 

Fallar la .-trada ( (ig ). Esser ^nor 
di stratta. U.^cir di strada. \ale es- 
sere iy errore. 

Strada corevu. Strada maestra. Quel- 
la che conduce da luogo principale ad 
nitro prMicq)ale. 
Slnidl. II. Fibttolo. Stradetta. StradcUo. 
^(nidoLil (s. m.). Sopraddotc. Snprad- 
d./ta. Bini est/ adotali o sopraddotaii. 
Parnfcrna. Quella quantità di elKlti 
che ha la donna sopra la dote: giunta 
di dite. 
Slrr.far. .V/rrT/rtrc. Far al di là di\ dovere. 
Slraiatt. Mezzo. Agg di frulla o .simile 
che per eccesso di maturanza sia sog- 
getto a guaslarsi. 
Slnfitt. Strafiitlc. Participio del verbo 

Strafare. 
Slrahr e Slraferi. Miscee. Ciarpe. Mas- 
serizie veri l.ic 5 sti"accerie. 
Slrafognà. Manli ugato. 
SlJ-afignar. Mantrugiai e. Àllucignolare. 
j4ggi oiigìiarc. 



S T 
Strafor. Lo stesso c/te Trafor. V. 
Stiaforar. V. Traslorar. 
Straiiitendar. Frantcndcrc. Traudire. 
Trasentire. Incannarsi nel sentire , 
uilendere a rovescio. 
Strnintes. FrantestK Tiaudito. 
Str.ihìcc. Lippo. Bircio. Losco. Berci' 

l occhio. 
Stralunar. V. StrÌNlar. 
Slralusar. Ixisplcntlcre. Smagliare. SfoU 

gnrarc. Brillare. Sfavillaì'e. 
Stialiìsar. l'i asparirr. Tralnccre. 
Stralusent. Risplendentissimo. Sfavil" 

lantc. 
Stralusent. Diafano. Trasparente. Tra-- 

lucente. 
Stramazz. Materassa. Materasso. Strti" 

mazzo. Strapunto. 
Slramazz. Ribocco d' ncque. 
Strania /zar. Diveltino. 
Stramazzar. T' d/ipare. Straripare. Ri- 
boccare Traboccare. 
Stramazzar. iS'//rtf77orc«re. Cader in tetra, 

toccar lina culata in ten'a. 
Sli-amazzar e Stramazzer. Materassajo. 
Strambaloii. V. Slainbalon. 
Stiambocc. Strambotto. 
Stramb'ìssar per Stnmbussar. V. 
Stramortì. Tramortito. 
Stramortir. Tramortire. 
Si rampala. Strampalato. 
Slrampili. Carcame. Scheletro. Carogna, 
I Segrenna. Malescio. Scriato.jér/'astitfo. 
Suol dirsi d' uomo che sia di debole 
' complessione, che stia male in gambe. 
' Stranfognà e Stranfognar. Lo stesso che 
Spiegazza e Spiegazzar. V. 
Slrangf)là. Strangolato. 
Stiangolapret. Lo stesso che Kavioj. V. 
Strangolar. Strangolare. Strozzare. 

Slianiar ]Mosti-ar gran ritrosia , 

mista ad ira o dispiacere , nel f-jrc 
checchessia. 
Slransl. Àrido. Adusto. Riarso. Torritlo. 
— L' Eòtransinat de' Provenzali. 
Secch slransl. Secchissimo. Adusto. 
Sfrannd. Stranuto. Starnuto- Sternuto, 
Stranudar. Stranutarc. Starnutare. Ster- 
nuti re. 
Slr.ipailar. Strapai lare. Parlar troppo j 

o sparlare , cioè dir male. 
Strapgà. Strascinato. Strascicato. 
Slrapgar. Strascinare. Strascicare. Tirar 

con violenza. 
Strapiantii. Trapiantato. 
Strapianlar. Tiajìiantai e. Traspiantare. 
Strapiantai e. 
• Si ra portar. Trasportare. Straparlare. 
1 Sliappà. Strappato. 



S T 

Slrappada. Strappata. Stratta. 
S\rn^ì\)nr. Strappar e. 
iStiappoii. Stratta. Strappata. Strappa- 
rne /ilo. 
.Slr:ij)|)(ilt. Strappdtella. 
Stnisii lillà. Trasandato. 
Ì5lr;isnntl;ir. Trasandarc. 
Siruscuì. Strascino. Stiascìro. QiifU.i 

p;irlc della vestf che si sliastita per 

te ria. 
Stras( In. Strapazzo. iMahncnarncnto. 

Stt'/ito. 
Strastifiar. Strascinare. Strascicare. 
Sli"as( liiar. Miilmcnarc. Strapazzare. 

Jiistrattarc. Maltrattitrc. 
Strascliiaras. Strupazziirsi. Logorarsi. 

Consumarsi. Travagì ini'si. Fi ustitr.\i. 

Distruggersi. Far vita disagiata , 

piena di J'atichc o di stenti, yìj' 
faccìiinare. 
Strasiaiar. Lo stesso che Trasudar. V. 
Slra vacca. Sdrajato. 

Star stravacca. Stare sdrajato o 

sdrajone o sdrajoni. 
Stiavaccar. Sdiajare. 
Slravaccaras. Sdrajarsi. 
^>tl■a vedar. Travedere. 
Slravià. Traviato. 
Slravolt. Strttvvollo. Travolto. 
Stra\()ll. Pazzo. V. ."Malt. 
Stravolt. Scostumato. 
Stravnli. j4iiilato. Smanioso. Sconvolto. 
Ì5tra\()lt ( inet. ). Stravvoìto. 

Testa stravolta. Testa matta. 
Testa stravolta Testa Inihc- 

\iita fll cattiNi principi. 
Stravòlzfir. Torcere assai. Ritorcere. 
iStravòlzar. Slogare. Dislogare. 
iStravùl/ar, Sconvolgere. Stravolgere. 

Tiavnìgere. Ti avoltare. Stravoltare. 

Straz. Strazio. St/aiie. 

o 

Strazz. Straccio. Cencio. 

I strazz va a l* aria. V. Aria. 

Cascar come on sacch da strazz o 
da scudeìli. Andare o mandare in 
un fascio (V. siogolnnn. l'Alb. enc. 
ne' testi che porla a Fascio nel quinto 
sit^u.), ed andie Fare un capitombolo. 

Strazz da pe. Canavaccio. Stroji- 
nacciolo. 

A\ 111' ha toh pr'al so strazz da pò a 

Gnanca se fuss al so strazz da pè 

Frasi che si usano da chi \ noi in- 
dicare die vlen malmenato, tatto pa- 
tire ogni sorta di stenti, o sopportar 
incongrue fatiche, o fìitto soj^getto in 
somma di hel'fa e strapazzo da altrui. 

Strazz da forhar. Strofinaccio. Slro- 
Jìnacciolo. Forbitojo y ed andic Ca- 



S T i57 

navaccio. Pezzo di panno grossello 
col (piale si spolvera e si lanim 
altre opcr./.ioni. 

Strazza ( T. del Oiojc-ll. ). Diamante 
artficialr (cosi l'Ali) hiss. in stra.s). 
(>omposizioiu> che linita il diamante , 
così chianiat.i d.d liome dt.-l suo iti- 
ventore. 

Strizza. Stracciato. Cencioso. L.acero. 

Strazzada. Slraecittmeiil<t. Stracciatura. 

Strazzar. Stracciare. Lacerare. 

Strazzar. L'erravecc/ii- V. Strazzarteul. 

Slrazzarla. Cenema. Massa di ceficl , e 

f)cr estensione sn-'ie vecchie e qua- 
uiHpie ammasso di cose \ ih. r)iccsi 
aiK he Ceiieiaja , e per lo [)iù al 
lij;ur;ito , pei" co.sa di uiun jirc^io e 
valore. 

Strazzaru'ul. bigattiere. 

Strazzarccul. Cenciiijuolo. Cenciajo. Iaiu- 
cidjo. Ferravecchio p e antlc. Sti ac- 
ciujuolo. l\iy[atllere di rijhe mollo 
u.>afe. 

StrazzaruMil ( T. de' Cart.) 

Queir opera jo che straccia i cenci 
colla falce detta straccio (Issata alla 
panchina. — L' Ali), enc registra 
sii acciatora per donna che fa questo 
ulll/.io. 

Stiazzln. Ccncerello. Straccctto. Dlni. di 
Stricelo. 

Strazzon. Cenciaccio. Pegg. di Cencio. 

Strazzon. Cencioso. Straccioni}, 

Strazzona. Cenciosa. 

Sirchhiar. Dipanare. Raccorrc il Ilio 
traendolo dalla matassa y e forman- 
done il gomitolo per comodità di 
metterlo in opera. 

Sliehhiarfpula . Strisciatojo 



Pezzuolo che tengono in 
nel di 



Tritolo. 
mano le 



donne nel (upanare. 

Streggià . Stregi;liiato. 

Stieggia. Streg'^liia. Slrcglia. Striglia. 
Arnese noto. 

Slregglatla. Stregghialura. \.o stregghiare. 

Stri'ggiar. Slrcgghiat e. Slrebbiare. Stri' 
gli are. Stregliat e. Fngarc e ripulire 
roll.i slr(g:;,'lua. 

Stn Ila e Si re Ilo II ( v. cont. ). L.e Plcjadi. 

Slremir. Sbigottire. Impaurire. 
St.-emlr al sangu. V . Saiigu. 

Stremila. Disper.so. Disseminato. 

Stremnar. Spargere. Dispergere. Rove- 
sciare. Spandere. 

Strcntor. Strello/a. 

Strenlor ( T. de' Falegn. ). Sergente. 
Slrumento che serve a tener fermo 
il le-'uame die si vuol unire con 
colla od altro. 



i58 S T 

Streutor (T. de" Chir.). Strcftoja. F;iS( la 
o allra K's;aliira di cui si la uso per 
istrii)gcre. 

Strciitoi"nr. Slri/ii^cre nel sergente. V. 
più sopra. 

Streri/ar. Sii ii^nere- Slnnfirrr. 

Slrvuinr. liti/ l'iciiriìre , ni nix Ir» Seoi- 
ctiit e. 

Stremar. Strettire. Cos'i dicono i;li ar- 
tisti invoce (li sliiuj^crc o i islciiìL,'crc , 
come strettire una i'r.^/t•, la snazieg- 
pitttnrtì j ecc. 

Strepilar. Strepitare. 

^Ircpp. Strupf tancnto. Strappata. Strnp" 
[Ulte /a. 

Strttt. ytni^ii.Kfa. 

StrcJl tilt Strcii7.ar. V. 

Stretta {i\A l.tt) Strodcttn. Tnwìczin 
(cosi nel hi/ionario d'Antonini ;i||a 
voce ruelle , e sfinf/ftta o straileila 
lulle comuni gnuninatit he). — 1/ Ali), 
bass. a rucllc dà soltanto la spieira- 
zione di tal voce , aoè spaiio eh' è 
ira il letto e il muto. 

Stretta, f'oce usata nella /"/rise 

Essar a !<• strette. J\ cr la strelln. 
Esser alle strette. 

StiM. Strega. Maga. Fata. Mulianla. 
Malefica. Fenejica. Lummia. /.arnia. 
I^egromantcssa. Fattucliieru. Fultuc 
chi era. Incartatrice. Falsurda. 
Erha stria. \. Krba. 

Sina. SHegafo. ^'Inunaliatn. 

Sina. Magro. Allampanato. Lanterr.ufn. 

Striamela e Siriana: Streg.'icria. ii/alia. 
F\ ttuccliiet ia. Incanto. Malrfizio. In- 
eantazionr. Incantagione, incinte.'^i' 
Vìo. Fattura. Indozz, intento. Matita. 
Faflucnieria. Stregai cria, ^ffatura- 
zione. j4J/aluramcntOj e ant. Faltia. 

Striar, Stregare. Ammaliare. Affatturare. 
Incantare. Affascinare. Fascinare. 
Ciurmare. Fatare. 

Slricca (sost. ). Stretta. 

Slriccà. Stretto. 

Slriccà. Presso. Spresso. 

Slriccalimon ( T. degli Acquacedrata] ). 
Pera Matricina. Specie di slreltojo 
con cui si spremono i limoni. 

Striccar. Comprimere. Stringere , legare 
stretto. 

Striccar. Strignere. 

Striccaras in li spali. V. Spala. 
Striccar 1* ecc. Far occhiolino. 

Striccar. Premere, ^premere^ Per es : 
Striccar on limon. Spremer un limone. 

Striceli. Sfretto. 

Tgnir striceli. Sparagnare. V. Sutlil. 

SUicch. Compresso, 



S T 

Striceli (niet. ). Avaro. Tenace. Lesi- 
nante. Lesinajo. Le.^iina. Tirchio. Spi- 
lorcio. Scorticupidocchi. Pil.icchera. 
Zacchera. Mi^nalln Tii^namica. Piai- 
loia. Spizzeca. Piltiniii coi di, ile. T.tc 
Cignone. Tartia. Cotenna. Ptìi largo 
iV un gallo. Largo come una ptttu 
verde. Ai'uraccio. Avaronc. 

Striceli. Legati .'^trelto. 

Strilla. Schiacciato. 

Strillar. Schiacciare. 

Slrigia e Striglia , ecc. per Slreggia , 
ecc. V. 

Slrigin. Scarpa ? Scarpet'accia ? Pesco 
noto elle è il Cypi intis Lcuciscus 
di Linneo. 

Slrilar. Strillare. Stridere. 

Stiil.ir. Stridere. Cigìlare. Strilhirr. 
IM.mdar voce sfor/.ala o stonala nel 
canto. 

Strina. Abhi ondato. Ahbrtistoìato. 

Strina. Sleiile. Arido. 

Strinar. Ahhrustolare. Abbronzare. Ab- 
bruciacchiare. L'ggcrmentc avvj'in- 
pare , eh' è quel primo ahhrnciare 
(he fa il fuoco in Un siipcriicic dt 1!(! 
cose. J L;;lini lunno l'i emore ^ ed 
anche i Proveii. Cremai' m questo 
senso. 

Stringn. A'^heflo. Cordella. Cordellina. 
Cordicella si Inacciaia o tonda di reti' y 
S''la , IlLtieeio f» sonile, intrecciata , 
\v.r uso d atiihoiaro e legare le ve- 
slinienta — Siringa^ secondo I* Ali), 
eoe., i' [^i I proprianvnte qu( 1 pe/zo 
(li nastro () (|ucila s!ris(ia stretta di 
cuojo , lunga comunemente int-zzo 
l)r«< (io , con una punta di ottone od 
altro metallo per ogni capo j che ser- 
ve per allacciare. 

Stringa. Lesina. 

Stringar. Stringare. Ristringere. 

Strinili. Bruciaticcio. 

Aver od»>r o SaN er da strinili. t^c/J^'r 
di bruciaticcio o di leppo. 

Ciapar al strinili. Ai sicciarsi. Ab- 
bruciacchiare. 

Slriou. Stregone. Maliardo. Incantatore. 
Fattiicchiero. Negromante. Falsardo. 
I-\tfo. Prestigiatif e. Ammaliatole. 
Malefico. Affatturatore. 

Essar on slrion. Ai'cr il diavolo 
neir ampolla. JJiecsi di persona lurha 
ed antiveggente 

Stris.sa. 
Orma. 

Strissar. Strisciare. Rigare j ed ancJie 
Rasentare j passar rasente con ini-' 
pelo. 



Striscia. Riga - ed a n clic 



singolare y liiil- 



S T 
Slilvl:ir o Slraltitjar i orr. Torcer t^li 

occhi. Strabuzzare. Strulu/iai e. StrO' 

vo/f^cre gii occhi. 
StrniV.ij. V'. Sloiri.j. 
^Irolicar. j^rniciiiiiar col ccn-cllo. I.am- . 

iùccarsi o sltlliu-si il ccivcllo. i'Jii- . 

ribizziire. Laiubiccore. Àblntcarc. Mu- ' 

linore. jtìinanaccare. Far lunarj. \ 
Stiùliil). Diòtrutlo. ' 

iJhùiuh .... Uomo 

co j strano , ni villo. 
Strouz. Stronzo. Slronzoln. 
Struri/.li). Slronzolino. Slronzolctto. Dlni 

di Slronzolo. 
Stròpa. f'inco^ r<l nuche f^crga , hac- 

lIu ttuzza qu::luii(|iu'. 

Star in jiiropa. Slarc nlfilulojo^ ecc. i 

V. pili Sullo. I 

'll•^llar in sln^pa (Hi,'.). Tener in 
Jtlcllo o a cruscii e caroli o allo 

steccherò. Frase di eli. siq. — Ed j 

anche Far .sture al fthitojo. Far 
Jilare o frullare. Far tener T olio. | 

Avere o tenere sotto la tacca del '• 

zoccolo. Tener a regola. Tener a 

.scfiiio. Tener a uiepe. Vai^hoiio fare 

star cheto alcuno per bella paura o 

tenerlo con ^rwn siit,'t;ezione. 

Strn])e da viijna. f^'inchi. bermene, 

Jìilortole. filmini. 
Slròpa. Stroppa. Stroppia. Ritorta con 

clu' si lci;at)0 li-iciiie ^ le^ne , ecc. 
Slropaj. Turacciolo. V. Slolìaj. 
iSlropaj. Pict;ino. 
tjlropar l'i Aico. Arboscello che dà i vinchi 

o bia le vermene j ed è una specie 

di salcio. 
Slropar. f-^incaja. Vincheto. Luogo pien 

tli vincili. 
iSiropaz/.ar. Stropicciare. Strofinare. 
iSlropcL Slroplin e 8lroplina. Ramoscello. 

l'erniena.Vermenellu. Gretola, Vinco. 
Stroppi. Storpio. Stroppio. 
iSlioppià. Storpiato. Stroppiato. 
Stroppiar. Storpiare. Stroppiare. 

Stroppiasi ti , niazzaqiialtordn.s. Gra- 
dasso. Smargiasso. Spaccamontagne. 

Sf androne. 
?s\vyt/:,\\.Str(finare. Stropicciare. Forbire. 
Slrucar , ecc. pei- vSlriccar. ecc. V. 
btiUòa. Placacelo, l^miasuiiho del boz- 

zolo che resta nella caldaja dopo la 

tiratura. 
Strusa. Strascino? Frpicatojo. Rete. 
Struss. Sciidactjuamento. 
St; us-siar. Scialacquare. Dissipare. Fon- 
dere. 
Strussiar. Sciupare. Strapazzare. 3Ial- 
nie/uirc Spasimare la ruba. 



S T iSg 

Strussion. Scialncijiiatore. 

Struziar , ecc. per Strussiar, ecc. V. 

Stila. Stufa. Scaldatojo. 

Sina. Stiijii ( <(».•>! 11(^11' Ali), bass. in 
Set re y e vclj^ in Jose na ). Luogo 
coperto in cui alP inverno vincliiu- 
doiibi ;;li aj:r!irni ed altre piante che 
vo;jhoiio esser Irniile lontane dal "clo. 

Sina. Stufa. Specie ili l'omo o toriullu 
di più specie. 

Stua { T. de' Fori).). Caldano. Oiiella 
stan/.a o volti* citiola ih è sopra il 
limo. 

Stila ( 'J". de* l'orn. ). Bracinjo. Specie 
ili casstila in cui si ripoiic la brace 
spenta. 

Stucc. Sluccio. 

Stiicc. ylgninjo. V. r/uciiarreid. 

Studi. .S'c/ ittojoStiuHo.tìVM\/.:\ da .-tudiarc». 

Stmliador ( T. tle' For). Fornaio. Dicesi 
propnainenti,' di ipicllo fra i varj gar- 
zoni di un Ibrno cui particolare ullizio 
si è di iiiloriiare, e corrisponde preci- 
s.iinentc al francese Fournier. 

Studiar. Studiare. 

Studiar (al fcn ). Raccotl^Here il fieno j 
ed anche Coltivare. Studiare. 

Slul. Stufo. Stucco. Stufato. Stuccato. 
Fssar stili smorba. Essere stucco e 
ristucco. 

Stufi. Stufato. Carne cotta nella slufa- 
r'iola o bastardella che sia. 

Stufa ( sost. ). Donna brutta. 

Stufa (partic. ). Stuccalo, yìnnojalo. 

Stutiir. Annojare. Stufale. Stuccare j ed 
anche Infracidare. Torre il capo 
altrui. Seccare. Tediare con discorsi 
lunghi e inutili. 

Stutaras. Annojarsi. 

StufiròI Stufaruola *( volg. ital. ). 

Stoppa. Tura. \. Rosta. 

Stoppa. Otturato. Chiuso. 

Si lippa, /ti.^toppato. 

Sluppar. Otturare. Chiudere. 

Stuppar. lìi.'-toppare. 

Stiippazzceul .... Gargiuolo di canapa 
j)iù Corto degli ordinar). 

Stuppon .... Acc. di Stoppa. V. 

Stunon. Storione. Pesce nolo. 

Stiiss ( ma.sch ). Busso, //.issa. Puittuia. 
Colpo. Botto. Botta. Picchiata. Peri 
cossa . 

Stussa. Caduta precipitosa. Cimbotto* 
Cimbottolo. 

Slussa. Bastonala. 

Stussar. Bastonare. Legnare. Battere. 
Stussar. Bussare. Pict fiinre. 

! Stus on Acc. di Stuss. V. 

1 Stuvgà , Stuvgar. Y. Stofì'gà j Stof^ar. 



i6o SU 

Svalisà. Si^'iihgiato. 

Svalisar. Siuiliguire. 

Sva>;ulnn\ ( '11. iltlT Aiti ). Accccntojo. 
S{X'cie dì sartia da traparitì intagliata 
in piintn ptr piano, piT i., cavare uu 
loro onde nco\ a la caponhia d' mi 
chitnlo o ili una vite o alli\> ^ sictliè 
spi;u>i e non iis;dti — I l'raiicesi 
cliiamano questo ordigno Fraise o 
Outiì n fraise. 

Svasadura. lineo accecato. 

Svasar. Accecare. 

Bus svasa. Foro accecato. 

Sveli. Sicllfl. Destro. 

Svi'lt eunie ini pula^li. V. Pulaijìi. 

Svehin. Dirittaccio. Diriiione . ^'olpc 
i'ecchia. Scaltrito. 

Sventar. Sicnlare. 

Sventaras Dissiparsi. Per es : Al tem- 
poral al s* è sveutà via. Il tcìHjìorale 
si è dissipato. 

Sventular. ò\entolare. 

SveutoLr. Far ve filo, yeniare. yen- 
tcggiare. 

Svergna. V. !" Appendice. 

Sventolar e Svcrgolaras. Imbarcare. V. 
Inibarearas. 

Svetula. Picchiata. !iNoine eollettivo a 
l^enerico di qualuncpie bussa , sia 
scappellotto j puj^noj schiariij j legnata 
o sinìili. 

S\ i^liaeear. Svillaneggiare. Proverbiare. 
Due alti ni villa/ne. 

Svincola. Divincolato. 

S> incoiar. Divincolare. Storcere. 

Svi>ta. Svista. 

Svueud (agg.). yì>to. Vano. 

Svccud (sosl. ). Passo. Luto. Uscita. 

Svojà. Svogliato. 

Syo'y.idcW. Svogliatello. T'im. di Svoglialo. 

Svojatezza. Svogliatezza. Svogliataggine. 
Svogliato. Svogliatura. 

Svolazz. Svolazzo- 

Svolaz/,ada. Svolazzamento. Svolazzata. 
Svolazzo. 

Svolazzar. Svolazzare , e latinamente 
Volitai e. 

Svoltola. Avvoltolato. 

Svolloiaria. AwoUolumenlo. Voltolala. 
Foltolamento. Rivoltolata. 

Svollol.-ir. Avvoltolale, yoltolare. Ri- 
voltolare. 

Sv(jltolaras. Avvoltolarsi, yoltolarsi. 

Su. Su. 

Far su. Gabbare . Aggirare. Ab- 
bindolare. 

Alellar su ( met. ). Aizzare. 

Suasàr. Scrosciare. Strosciare. * icesi 
di quel rumoreggiar cLa fa 1" iit<pui 



s u 

cadendo o uscendo con impeto da 
alcun luoL'o. 

Suballiltar. Sotlatìittarc. 

>ul)i . l'ischio. 

Snbiar. Fischiare. Siifolnre. Zufolare: 

Subio'ui ( e Sobi(enl ). Zufolo Fischio. 

Subinbr {e Sobiolar ). Zufolare. 

Subiutt ( che anche dicesi Monrgbin ). 
Citilfulolto. Montanino. Monuchino.. 
Fringuello marino. Uccello noto clic 
è la Loria nr/r/mln de"' natiualisti. 

Subitani. Subito. l)ieesi «li chi lo.slo sic 
adira. 

Sugada. Ra.<cìitg(itura. Il rasciugare. 

Sugad.ir e Suganian. Sciiigdlojo. Asciu- 
gato/o. Biindintlla. (jiianlanappa . 
Ouardanappo. Un pezzo di panno- 
lino lungo circa due braccia yujv ni- 
sviugarsi. 

Sugar. Asciugare. Rasciugare. Rasciul-' 
tare. Sciiigitie. 

Sugarina.'V. Carta nell Ap^teudico. 

Sugeridor ( T. de' Comici ). Ramrnen-^ 

latore (V. l'xMb. cnc. in commedia)^ 

Suggeritore (così l'Alb. bass. in soiij- 

Jleur). Colui che d;d palco ranuiienla 

ai cornili le loro parti. 

Sugerir. Solfiare. liarnmcntarc^ Far da 
sqlfietto. llicordare quello che si dee 
dire, come nelle commedie e in altri 
pubbliri lecitauK'nti. 

Suiiii. Succo. Siico. Smjo. 

Siigh. Lo stesso che Sajugola. Y. 

Sugol. Supa. Sugo d' uva o inosto cotto 
misto cou farina è tiralo a guisa di 
crema. 

Sumsalt (d'). Di pianta. Di botto. Di 
colpo. Inrprovviiantcnte. Tuli' a un 
tratto. A gitlo. 

Ciapar d'' sumsalt. Pigliare uno di 
filo. Stringere fra l'uscio e il mino.. 

Sunanza. Radunamento. Ammucchia^ 

ììlClitO. 

Sunar. Raccogliere. »» Ciascun di ìop 
gran gente as.sunnonno »> dice 1' A- 
lipranihna locji B. 

Siuiar ni [ouncuion. Spannocchiare. 

Supa. Zupfia. 

Su peli. Zoccolo. 

Supellar. Zoccolajo. Fabbricatore di 
zoccoli. 

SupiTa. Zuppiera. Vaso da zuppa. 

Sii piantar. Sf'ppia/itare. 

S'ipll. Supplito. 

Siiplir. Supplire. 

Susuja. Susina. Prugna piccola bianca^ 

Sussor. Susan o. 

Sussorou. Susurrone. 

Suisoroii pei- Squ.-ssamc) Ielle. V^ 



T A 

Sull. Àsciiilln. Sciutlo. Rasciullo. Secco. 
Sull slrau.sl. Scccliis.sinii). .itliisto. 
Al p;iii sult tu K; n-ccle sorde. 
V. Pan. 

Jii Slitta in sulla. Per le secche. 
Snlt com'è la K'sca. V. I.fsca. 
Ohi Miti. L(>/ìi(> iisciiillo j nnif^ro. 
( )m siitt siitt. Alìariijximilo. Ltiit- i 
temuti). I 

Slitta ( clic iiin/ie (lieesi Secca ). Sec- 
co/e. Sicettù. A/itltlà. 
Siiitil. Stillile. Tenue. Esile. 
Sutlil. Ecotioinissitno nello spendere. 
Tirarla tropp (>ar la siittil.i. Sii" 
raecliiare. Titare il prezzo. 

'J'irarla tropp par la Slittila. ì^iver 
di liniutura. Ciintj'ur reje rijln. Cttrn- , 
ptiec/iiarc. Canipnec/tiare. Vivere stret 
tainente , con economia eccessiva. 
S.Klil. V. .'\Ial. 

SiUtilar. Ass<>ltif;liarc. SoUigliare. 
Su lille//;!. S(ìHi£r/it'zzn. 
»Siillili/zar. Sotlilizziiic. 



a)).->cnr. Prender fnhnccn. 
Taltaear. Tiihiuc/iino. 7\.bucccij'o. Veii- 
eJitor (Il lahaecc) al minuto. i 

T.iharara La moi^lie del tabac- 

cluno () lal)aecajo. 

Tabacarlna Dim. e rezzeg. dì 

Tabaeara. V. 
Tai>ac( ar y ecc. V. Tabacnr , ecc. 
Tabaeh . Tubncco. ^ticoziana . Erba 
regina. Pianta notissima. 

Color tabaeh. Colore tobaccato o 
di vuitione. Dieesi <^li (piel cfiLn'e che 
più s" accosta al tabacco di Spalma. 

Taba( Imi Dim. e vezzeg. di 

Tabaeh. V. 
Tabaeon e Tabacona. Tubacchista. Colui 
o colei che ha per uso di prendere 
mollo tabacco da naso. 
Tiibar. Tabarro. 

Tjbarin . FcmtjnlcUo . Jt/antelluccio . 
2\tluirrino. Sarrncc/iino. Dimin. di 
Tabarro. 
Taba in ( T. ecel ). Ferrajolino *(rior ), 
(Jiulla specie d'abito corto che so- 
L;liono portare i preti per ciltii. 
Tabarin ( far). Ear glicppio. Portare 
i frasconi. Essere cioccbio. Croc- 



T A ,(;t 

Taìx li». Tavola. Così di'amn'l un fo- 
f^lio, iin;i cuifA su cui vegi^a.si ridotta 
a compeiulio una niatei ia fpialimfpie, 
aiK he dUtl loglio (he di\iso pei 



od 



•i' 



p.i 



I uc- 



cltiare. Sì dice al proprio dcyl 
celli ijuando sono ammalati y ed al 
llguralo anche degli uomini rpiando 
si trovano In cattivo sialo ili salute. 
- — • \ ale auche Accovacciarsi. Acco- 
vacciare. 



lineile già intintale , seivc per anno- 
tarvi le paililf pubbllihe o ili nitr- 
can/ie o simili. 

Tabi'rnaeol. Tabernacolo. Ciborio. >ie- 
ehia ove- riponsi il SS Sagramenlo. 

Tabiii. Tabi ? Sorla di .slolV.i. 

Tabi in (T. degli Sh.mp. ) Cosi 

chiama.si una (piantiti di taM'le da 
comporsi e stamp-.isi , S|><'iie di la- 
voro che cade sotto all.t denomina- 
zione generica di liollelìi. 

Tabliii Dim. di Tabella. V. 

-liiblista Così ( jii;ni;isi Ira gli 

stampatoli e fra i ralli-ralì (pud t:.le 
elle , più chi; in oi-hi ;iltij, ramo 

I I li 

dell arte sua , prevale nel < omporre 
le laNole. 

Tabl('). J'iirola. Oiindro. 

Tabl(j. Ritratto. Voce pr« Ita fr.'ncese , 
Tiildeaa. 

Tablon Acc. di Tabella. V. 

Talloni. Tamburello. Spe( ie di |.i(r< lo 
sedile detto Tabouret dai Kramesi. 

Tara. Trpj>a. SciiU'cro. Scltcgi^ione. 

Trcabeghe. Jleccalili. AccaN,.b/iyJie. 

Tacadi/.z, TeL;ninle. Tenace. Appicca- 
ticcio . 

Tacagnada. Contesa. 

Tacagnar. Piatire. Contendere. Altercare. 
Litigare. 

Tacagnin. Bccca'ili. AccatUtbrighc. 

Tacapagn. Cappel/inajo. V. (^aliasi. 

Tacar. Allignare. Appiccarsi. Alteccliirc. 

Tacar. Al'uccare. 

Tacnr lieugli. Appiccarsi il fuoco. 
Apprender fuoco j ed anche Aicen- 
dersi. Pigliar fuoco. 

Olia parola taca l'altra. // dr fa 
dire. E vale dal lavi ILsre si trae 
nuova materia di favellare, e che il 
pngnerc in ragionando dà materia di 
nuova puntura. 

'i'acar.is come Tedra. Appiccarsi co- 
me le mignatte o Altuccursi come la 
gramigna. Esser appicaliccio. Esser 
una lappola. iJieesi di una persona 
uojosa da cui si dum fatica a liberarsi. 
Tacar Ccura. Affigere. Vale attac- 
care uno .s<ritto per avvcrlire il pub- 
blieo di rpuiiche cosa. 

Tacar o Tacar sotla. Attaccare. Vale 
guernir i eavalli dei fornimenti neces- 
sari, e con essi attaccarli alla caiTozza 
o altro legno , in modo che possano 
tirarlo. 

II 



I 



Pivzuolo 
)(v.)e sul 



i6q T a 

Tacar ^ ia o su. Jppcndcrc. Ap- 
piccare' SospcntUrc. AUactar rlitc- 
chessia ad uu chioiK) , arpione o 
pinolo. 
Tacca. Tacca. 

D* la boima tacca. Buon cowpa- 

f^iìonc. 

D* mozza tacca. Di rriczza loi^ìia. 
Vale nò del prin)i, ne di'i;li ullmii in 
alcnn esercizio , lia noi »ile e i|;nol)ile. 

Tacca ( T. di St.Jiìp. ). Intuglio ( così 
lia r Alb. bass. i:i Crau). Quel po' 
di mancamento o canaKito che tro- 
vasi vicino al piò d' ogni tipo , e 
che serve a far conoscere al com[ìo- 
silore se la lettera sia sul suo verso 
giusto nel comptvsilojo. 

Taccar, rrf. V. Tacar, ecc. 

Tacli. Tacco. Taccone. 

Tach (T. di Stamp.). Tacco 
di carta o simile die si 
timpano per rialzailo nelle sue parti 
diUiloso. 

ì\lelt.ir di tacli sul limpan. Tac- 
cJiefgiarc { V. l'Ali), enc. in Tuccn). 

Tach'(T. de" Calz). Calcagnino. Parie 
della scarpa che sta sotto al calcagno. 
— I/ital. Tacco vale quanto taccone, 
cioè a dire pezzo di suola the si ap- 
picca alle scarpe rotte. 

Tachetta. Ucchieìlo. Occhiello. Occlnello. 
Asolo. Quel piccolo pertugio che si 
fa Delle vestlment i , nel quale entra 
il bottone che 1' affibbia. — Ucchiel' 
ìaja dicesi la donna che fa lachette. 

Tachetta. faccetto *( lior. ). Maglietta. 
Ganza *( lucch. ) Quel nastro che 
metl'si alla siul^lra ilavr.nli del cap- 
pello a tre pizzi , fra cui si pone la 
coccarda. 

Tacola. Corvo. Uccello ufito. 

Tacon. Taico. 

Volt.:r al tacon. rolger le spalle. 

Tacon. Taccone. 

Tacon. Toppa. Pezzuolo di panno o 
simile che si cute sulla rottura del 
vestilo. — 1/ il:!liario Taccone non 
è proprio the di quel tacco che si 
rimette alle rotture delle Sf:arpc. 

Taconar. Tacconare. Ilallacconare. Rat- 
toppare. Rabberciai e. Rappezzare. 

Talìtd. Taffetà. Tela di seta leggeris- 
sima e arrendevole. 

Taj. Taglio. 

Vendar a taj o dar a taj. Dare o 

vendere a taglio. Fr. di eh. sig. 

On taj d' vestì. Un taglio d' abito. 

Vgnir in taj. P^enir a taglio ^ in 

taglio j a proposito. Fr. di eh. sig. 



Ta'^liamenlo. Ta- 



T A 

Taj ( T. ih Giuoco). Taglio {così l* Alb. 
bass. in Tnillc). Al giuoco del liuaonc 
o slnide du'(\sl io>l d' O'jui volta cIkì 
quegli che fa li baiui) termina di dar 
cail«' ili tavola. 

Taj ( r. tle Conc. ). ScaìJìilnia *(fìor.). 
Taglio che facciasi in una pelle. 

Taja. Taglia. 

Taja. Taglia. Strumento meccanico noto. 

Tajacautt)u. V. Sp;.ccou. 

Tajaili . Ttigliiita 
glia tura. 

Tajadclle. Ditole. Manine. Fungo chia- 
malo dai botamci Chivaria coralloidcs. 

Tajadclle ( T. de' Pasf. ). Taghateìli. 
Tanliolini. Cosi dicousi aleinie lila 
f.ilte di pasta che si usr.no per farne 
minestra. 

Tajador ( T. de'Vetraj). Grisatojo. 

Tajador ( T. de' Fab.). TugHuolo. Swu- 
ni( nto per tagliare il l'erro a calda. 

Tajaprede. Tai^tiapietre. 

Tajar Taglime. 

Tajar in tocch. Appczzare. Tagliare 
in pezzi. 

Tajar in fette. Affettare. 
Tajar via orti. Tagliar di nello y 
in un colpo, in un tratto. 

Tajar su. Restare. Finire. Tagliare 
il ragionamento. 

Tajar al leu. Segare il fieno. 
Tajar al formcnt. iM. etere il grano. 
Tajar la lengua. Saltare agli occhi. 
Schizzare. Brillare. Dicesi di vin ge- 
neroso e piccante. 

Tajar al mus DiccsI del 

vento o d( Ila pioggia che dà al viso, 
che agghiada , ciò che i Francesi 
dlrebbcio cingler o singlcr le visagc. 

Tajar ( T. di Giuoco'). Tagliare. J''ar 
il banco (così l'Alb. bass. in Tailler). 
Parlandosi di certi gluoclii di carte , 
come sono il faraojie, la i)ass(jtta, ('cc, 
tlifcsl di quegli elle tiene le carte e 
gi;ioca contro molti. 

Tnjaras. Recidersi. Ricidcrsì ^ parlando 
di panni o stofllj. 

Tajcr. Ta^-icrc. 

Tajfrul. Piììta. Pane. Zdia di terra che 
circondi lo barhe d' alcuna {>ianla. 

Tamazòl. Tugurio Capannotto. Bicocca. 

Tambarar. Frugare. Razzola/ e. 

Tainltarell. Randello. 

Tamburcll ( T. di Giunco ) . . . . Certo 
arne e fatto d' un girello di Icgrjo , 
ricoperto con una cartapecora bea 
tirata , di cui si fa nso per mandar 
in aria la palla , in luogo della me- 
stola ( o paletta ). 



T A 

Tanìl)ii<;<;ni-. V. 'l'.iinplnr. 
Taiiiis. Sfaccio. Sciaci lo. V. Silazz. 
Ti-misada. Slaccinla. V. SMazzacIa, 
Tamisiida ( mi't. ) .... Disamina severa, 

sedia t'sallissjiiia. l\ r cs : Al gli' lei 

tiat tuia bona tamisada. Gli /ut ìu'c- 

fittto il ju lo il tltU'Ci e. V. aiiclic 

Tamisar. 
Taiiiisai-. Ttimi'^itit r. \. Sdaz/.ai". 
TaiiìLsar ( mct. ). t'iii^liarc. Schiarare 

al iuii^lio. Crii'clliirc. Crihrare. Ili- 
vedere il pelo. \ alo csaiitiiiar scvi'- 

rls>iin;imenU'. 
T.iiiipr: lui. J'emi'crino. 
'J'aiii|iit'll (v«)ce (li AKiliii Cocaj). Trtu'C. 
Tamj)l.ir. Jìussarc. Picc/iiarc loinoio- 

.\ttnie/ilc. fxnnihurc. 
Taiialius. /xijHìsfii^lio. I^^asronclii^lio. lìit- 

^ii;:ift(K liii^ii^nitolo. l'icculo blaiuliii) 

o ripostiiji ) , ptrliigit). 
Taiic-li. McLi. 

Vi;i»ir a Iìuk'U. fenir in taglio y 

a Idillio j a l'ioposilo. 
TaJii'l. Titiie. (^»Ii IX" iHilo. 
TaHj,'::r. TnHi^heio. V. (»ni/(iii. 
'J\iiii;.iro:i. J\i/iii/ieraccio \ . anc/ie [-«'stia. 
T.iiii;oL,'iiar. Bi onloLne . BuJoHcUiaie . 

J'uìUiire. 
T.int. y'anfn. 

Oli taiit al hrazz. V. lìia/z. 
Tania ( T. cliir. ). Tositi. V'^iluppo di 

lilacculic clic i)Oti>i ni'llc pi; i^lir jx r 

iLMurlc ancilc oiuKì .si piir^liinu. 
Tap.i. f-^oce usala ìtelle frasi 

lU-fi Ir.pà, Ben folto. Bella lacca 

o lat^lia iC uomo. 

Iii;ii tap.i Ben adorno. In bel' 

r aspetto. In buon arnese. 

.Mal tap.'i. Disacconcio. Disadoi no. 

In mal arnese. Malconcio. 
Tape. Tayi>cio. 
T;ir.il»ac< Ile. Trabacche. 
Taraliiucion. V. Ciaraliacclon. 
Tal al);i< ti>la. yCicchera. 
T.ir.il);u( oi.i. Raganella. Tiibelta. V. 

r>.,lh)la. 
Tarahiis. Tiirabuso. Ueet Ilo di p;.Iu(lc 

iioti.sslnw. 
Taraveile. Mnsscrizinnle. Sferre. Vec- 

cliimiiij arnesi, robe vecchie. 
TanMl.i ( V. a.). Fionda. 
Tari/ia ( v. coni.). Iterizia. 
Tanna. Tis^nuola. Tainui. Insello noto. 
Taroech. Tarocco. Specie di giuoco j e 

caria per gic)carlo , die diccsi auclie 

Germini e Afinchiale. V. Zn^jar. 
Tnroh ìli. Tarlalo. 
TaroLr. Inlai lare. Tarlare. 
Tarl.ìja. Scdin^ualo. Balbo. 



T .\ ,(i.- 

Tarlajar. Scili/ic^uar e. Balicltaìc. Tar- 

liliali are. 
Tai!ajoti. Tarli i^ì ione. 
Tarlarla (mei.). Parruccaccia. Pn prl;;- 

nieiite <[jndl.i p:;rriicca così in.il.indala- 

vrciliia e ;irr<in'ala (Ile i Provenzali 

iliirltltcro l'i'^nasso. 
Tiirlara per 'l'al.ir.i. V^. 



lini. 



*icctonaja. 



Tari. 

Taiiariii. Jialcslr uccio saìvatico. 1/ //(. 

riindo riparia de' nal'iralisli. 
Tailiiin^.'i. Impiallaccialo di tarltirufrn o 

Itnilanlc hi larlaru^ii. Te. sin i^if inalo. 

(^)uf.>>l iilliinoj reg'i'ìluito d.d fii/ioruìrio 

soll;tnlo «onie leriMim' u.>>al<i dai iia- 

tnr.disli (|;ial ai,'j;inul.) di cesa falla a 

i,"!isa (il II st.igj^itie, non san^lilie Torse 

sempic (iì«ir di proposito p» r opi i- 

ni(i(; il nostro T.trlarirj^à. 
Tartassar, ^uiiliai e. Esaiiiiiiare a lnn''o , 

coti ni(dto rij^nre, ee. 
Tartassada. Lo sii sso che Tamisada. V. 
Tarlnfla e T.i rio ("fola. Tiiilifo. 
Tail'dla e Tarlnlìlila (nut). Bastonala. 

Picchiata. 
T.irlullolar. .llliirlii fallire. .\ppar-c(( liiare 

lina \ivaiidi a modo de" larluii. 
Ta'lnriìilar (nxt j. Battere. 
'i àscr. Tacere. 
T;>ss. Tasso. .Xnimal nolo. 
Tas«jl)arl)as.s. ft^rbasco. Tiissobarhasso. 

Pii.Mita notis.sima. 
Ta^srll. PiUico/tcello, Ciorenle. 
Tastada. Assic^j^ifio. j^ssag^ianienlo. As' 

.<;aiii>ialura. 
Tastadina. SdiTiretlo. Diin. di As.s.i"i:io. 

"0 ilei 

Tasladuis. Tastiera. Taslatura. ì. or- 
dim; de^ tasti. 

Tastar, ^issa^i^iai e. Sa^niare. Fai e as- 
saii'^io o soffio. — 1..' ilal. 'J\islare 
vale so'laiito palpare , esercitare il 
.scn.^o del tallo. — .\ lidie i Provenz. 
dicono Tastar y gì* Ingh si To toste , 
rd i FraiKesi Ttiter nel signilicalo 
di assa'"'iarc. 

Tatara. Hiizzecola. Cinmmcn^ohi. 

Tavan. Tafano. Ins(;llo noto , ed anche 
fjiidlo che più particolarmente dii.i- 
nia;,! Assillo Estro. — Anche i Pro- 
venzali dicono Tacan. 

T.'xv( Ila. Mezzana. S(.rla di mattone col 
quale principalmente s' ainmaltonano 
i pavitnciiti. 

Tavella. Silifjn.T. Baccello.Guscio quando 
ha i gran. Hi entro. 

Ta> letta. Bacccìlello. 

Tavlon. Tambellone. SorLi di mattone 
grande clic serve prlnripalmcnle per 
uso di ainmaUonare i forui. 



^64 T E 

Tavion (la tctt. Enibi ice. 

TaAoln. Tavola. 

Aiuliir a tavola a sou d* cr.mpnncll. 
V. Aiular. 

Tavola grossa Aulicamente 

tribunal ila/iailo in .Mantt)va. 

Tavolor ( li" piante ). Scmciizajo , ed 
ani he /'ii'.jo ÌScstn/o. Pin/ilonujo. 

TavoKtta Bolo. foto. Immagine o statua 
(li cera , argento o simile die si nu Ite 
nelle chiese in contrassegno di ringra- 
ziamento da chi s* è votalo e the ha 
ricevuto alcuna grazia. 

T;!vre. Orlijtia. Mi.h>re noto. 

Ti\\xsi\v.BriHcltcg.g,iai e Fili Idre. Braccare. 

Te. Ti. La lettera T — Dalla figura di 
questa Kttera pli artefici danno il 
suo nome ad ah une pai ti dille loro 
opere ; come , pt r es:mpio , il T 
dilla molla delle carroz/c ò (piella 
pai-te da piede che la ferma sullo 
scannello j presso i colti Uitiaj il T è 
quella vile che unisce la lama del col- 
tello al suo manico, senza chiodi , ecc. 

Tè. Tè. 

Tè tè. Tb io. Verso con cui si allenano 
i cani. 

Tece. Tetto. 

Te^a. Baccello. SiI/{jita.Gusc\o de" legumi. 

Teggia. Tegame. Vaso noto. 

Teggiada Tegamata. Ciò che può ca- 
pire in un tegame. 

Teggin. Tegamino. Dim. di Tegame. 

Tcgna. Tigna. 

Tégnar e Tgnir. Tenere. 

Tegnar da catt , striceli , ecc. V. 
Cali , Stncch , ecc. 

Tgnir da catt par la spina, e but- 
tar via pr* al borou. V. boroii. 

Tegnos. Tignoso. 

Tela. Tela. 

Tela d' colon. Tela bambagina , 
cioè fitta di fil di bnnjhagia. 

T. la d" Olanda. Tela d' Olanda. 
Tela iiizilada. Tela cerata. 
Ti la d' Un. Tela di lino. 
Tela fada in ca>a. Tela di casa , 
r forse meglio T la casalinga, (fucila 
tela che è fatta per cura delle donne 
di casa , con più bontà di quella 
che fendono i menauti. V. V Alb. 
bass. in Toile de menage. 

Tela cavalina specie di tela 

di Boemia , poco dissiniile da quella 
d' Araud. 

Tela roana. Tela di Boiicn o roana 
*(fior.). 

Tela costanza. Tela di Costanza. 
3pecie di tela assai lina. — L* Alb. 



T E 

me. registra anch'esso la Costantina 

Tela costaiizina , ma come una 
specie di tela onljuaria ad uso di 
iutelucciarc o fortiilcaie le vesti nel- 

1 interiore. 

Tela da spere. Bar, Un. 

Tela ulina. 'Tela d' L Ima. 

Tila reus;i o d'i'ens. /ifV/.vo. Bensa. 
Tela di len.^a. S(»rla di tela di lino 
bianca e as.sal iliie , così delta dalla 
città (li lUnus in Francia , ove si 
fihhriea. 

Tela da pajon. Sacco. Tela rozza 
e grossolana. 

l\la d" corani. Corame. Specie di 
tela dell.» auche Cics. 

Tela batista. Tela batti. -^ta. 

Tela d* imperalor. Tel t da inipe- 
raloic o stingi ande. Specie di lela 
di una misura straoitiiuaria o sia 
della mat/eior Inr'hezza. 

'J\la greza. 'J\la grezza. 

Tela greza. Tela rozza o cruda. 
Vale t( la non curala né imbiancata. 

Tei lis. Traccio. Traliccio. Filonden- 
te. Soita di tela molto rada e lucente. 

Cambraja. Cambi aja. Tela di Carn- 
brai. 

pSetliglia, Bcatig^lia. Spezie di nuis- 
sciina mollo rada e line. 

Sangi'Jla. Tela sangalla. 

Qtiadron .... Specie di lela di lino. 

.Altre tele trovo iiomui; te nelle ta- 
riffe daziarie niantovaue , come Tela 
dal can j Fiatis , Lngana j Con cola ^ 
Tovajà , delle quali mal saprei qui 
dare le corrispondenti voci italiane. 

Vivagn. Fn'agno. — Co. Cerro. 
Frangia. • — Fèti. Télo. 
Tela da ragn. Ragnatela. Bagnatelo. 
Ba'^na j ed anche poco filosoficamente 
Bagno. Tela che fabbrica il ragno. 
— Bi'gnatcluccio. Biignateluzzo. Lìim. 

di Raii natelo. 

o 

Tem. Patire, ylndar .^.oggetto. Per es •. 
Al tem li convul.->ion. Paté di con" 
vulsioni. 

Tempiell (v. di ^Icrlin Coca]) Travicello. 

Tènar. Tcneio. 

Tenca. Tinca. Pesce nettissimo. 

Tenca met. jer Pinza. V. 

Tèndar. jéttendei e. Abbadare. 

Tenrin. Tenerino. 

Tentor. V. Tintor. 

Teologia. Cupolino *(fìor. ). Berrettiim 
di pelle o seta , di un quarto di 
palmo di diametro, o poco più , con 
cui i preti cuoprono la chierica, detto 
Chiuncttu Soli Dto dai IVapolctaui, 



T È 



f 



.... Cosi 
rlic si fu 



Teppa. Musco. 

Teinglia Specie di terra di cui 

SI fatino vasi j pijittrlli , cliiccherc , 
caffettiere , ecc. , inferiori.' alla por- 
ci lima e migliore dilla rnajoliea. 

Tcra.,li;i Con questo noini- noi 

denolianio allresi in complesso lutti 
i vast'IliiMii (lì Icia'^liii the si ritro- 
vino in una casa 

Tcrllti. Ti ifo^lio. Erba noia. 
Terfoi cavalin. McHlolo. 

Terlis. V. Tel;.. 

Ternari ( T. di G. di Hi^. ) 
clnaniasi qneli;i pcr.iita 
(Muu.do, noti cotjliendo la ItiL^ila del 
l'avversario, si caccia la propiia l)i- 
j;lia in una delle l)uclie del bij^ 

Terra. Terra. V. anche Treii. 

Terra scaramosa .... Terra gialla ^ ' 
sterile , porosa e corrosiva. 

Terra the ha dal coda^h. Terra 
grassa. 

Terrazz. Terrazzo. 

Terreii. V. Treii. 

Terrera e Terrina. Zuppiera, 

Terz .... Moneta antica nia!it. V. Oltln. 

Terzaiièl. Jcquerello. V. Viti. 

Terzanm. V. Feti. 

Terzara. fondo. Trave. Pancone di 
tre once di diametro. 

Terzett (T. nius. ). 7'//D. Composizione 
musicale a tre voci. 

Terzolin. V. Fen. 

Tesa. Parctujo. Aja sulla qufilc si sple- 
j;ano le p.tretelle per C(>prir ^'li uccelli 
che si posano sul hoschelto eh" è posto 
in me/.zo ad essa. — La Te.sa del |)iz. 
vale luo^o acconcio a tendervi le reti. 
Re d' la tesa. Pai della. 

Tesdor e Te^sa'dar. Tessitore. Tesse- 
randolo. Calcolajiiolo. 

Tessadra. Tcs.sitricc. 

Te.ssdura. Ripieno. Tr ma. 

Tessdiira. Tessitura. Tessuto. 

Tessè la e Tessera. Marza. 

Inserir a tessèla ( T. d" Agric ). 
Innestare a mai za o a sorcoln . a 
J] ssolo j a spacco , a zeppa. Ci sì 
dicesi quando fi'j» il Irotico e la 
scorza dell' albei o che si atmesta si 
Irjippone la marza dell' albero do- 
mestico che si \ uol avere. 

Tesseriti Dim di T.iglia o Tacca. 

Tessra. Taglia. Tacci. Leonetto di- 
viso per lo lungo in due parti , sulle 
quali a riscontro si fanno certe tac- 
che o segni piccoli per memoria e 
riprova di coloro che danno e tol- 
goao roba a credenza. — I Latini 



1' r 



ifij 



dicono Tessera in questo slgnilicato, 
e il Dizionario ital. ha Tessera per 
segno , conti assegno semplicemcnlc. 

Test ( T. degli Stamp. ). Testo. Speeii: 
di carattere eh' è supcriore al siU in. 

lesta ( T. degli Slrum.). xAVuc/Zo. (Jui Ila 
ris\o!tura eh' è in capo all' areliell<» 
da violino. 

Testa. V. /u^ar. 

Testa ( T. di' l*'aI)brof). Anello. Cam- 
panclltt della chiave. 

'lesta. Testa. 

Dar ona Invada d* testa. V. [.avada. 

Scollarla testa. Crollar In tr.slii. Far 

cenno col rapo di sdegno e minaccin. 

Teslada ( if la ciusera). Piastra. Piastra 
a cassetta. Lastra di ferro su cui sono 
incastrati gli altii pezzi della serratura. 

Testerà ( d' la bria ). Testiera. 

Testerà (T. de' Sarti). Ite^nlo. Triangolo 
o simile di legno .il qiiijc -i nulle a 
contrasto delle costure nello .spianarle* 

Teslin ( T. di Stamp). l'e.^tinn. Specie 
di carattere che tiene il mezzo fra la 
nompariglia e il garamoncino. 

Teston. Testacciuto. Testiera. Caparbio. 
Teslercccio. Ostinalo. Cajmnc. Capi- 
toso. Capaccio. Provano. Inteschialo. 
Di suo capo. Di sua testa. Di sua 
opinione. 

Tetta. Pojijm. 

Tettar. Poppare. 

Tellina Specie di dolce 

come le popporine di Lucca. 

Tevad ( sost. ). Tiepidezza. 'Tepidezza. 
Ticpidità Tcjiidità. Tiepiditadc. Tie- 
piditate. (Qualità e sluto di ciò che 
è tepido. 

Teyad ( add. ) Tiepido. Tepido. 

Te\dln. Tiepidetto. Tepidclto. Si osa 
anche soslaiitivainenle qual diminutivo 
di Tevad. 

Te za. Piemie. 

Tezza. Tugurio. Tetto. Tn Mantova esiste 
ancora una via così denominata. 

Tezzon Tetloja. V. iiarchessa. 

7gin. V Teggin. 

Tgnest Tenuto. 

Tgnir. Tenere. V. anche Tt-gnnr. 
Beila. Credere all' 
checchessia. 

Tgiiizz. Tenace. Colloso. Tegnente, 
f^iscoso. 

Tgnizz. Tiglioso. Add. di carne, e di- 
cesi di quella le cii fila non ben si 
distaccano , e che il dente male 1» 
può masticare 3 contrario di irolL>. 

Ti. Tu. 

Ti. Tt^. 



f.illo 



Tgiiirla. 



iiii^rosso 



i66 T I 

Tia. Tii^lio. Filojlìliinionlo (Idia cannpn . 
liti lino , ecc. 

Tibi. foce liòiiin nelle J'rasi di eh. .v/V. 
A>tr al libi. ./»r/r lo sfratto. 
Dar al libi. Dm e lo sfratto o ;7 
ccìiiio. Dure o porre il lembo o /7 
Icnihuecio ollrui. 

Tuur al libi. Jìiittvrschi. 

Tibia. Trebbia. 

Tibiar. Trebbiare. 

Tibi<ioi Tufferanno. 

Tibion.s. 7'/ ebbiatotc. 

TAh. attillato. 

Timon. limone. 

Tiiuon { dal ]>iò ). Bara. Bure. 

Tirnj)an. Tinijumo. 

Tiinpan ( T. tli ^>l. ). Timpano. Quella 
naiie tifi lonliio (la .siiiui|)a su cui 
si apjnmtaiio i loi^li da innìriincr.si. — 
J.C suo p-rti svuo Tinifuinello. Tel tri. 
Ganozzc. Re^iàtri. Gallozze della fia- 
seheita. 

Tinijiamll ( T. di Si. ). Timjinnello. 
Quel ulajo clic s' intasi ra nel tim- 
pano. 

Tina, Tina j e nel pUir. I lini y le tino, j 
e aiitic. le finora. 

Tina ( T. de* Cari.). Pila. Vaso o rc- 
cipieule in cui si pestano i conci por 
rondi rli atli a liibbiiiarno la carta. 
Quo>ti v&si dislinguonsi in Prime pile 

^ o Pile a eenei , e qisoste lianno in 
fondo nna pia.slra di rame por resi- 
stere ai colpi do' mazzi lo ini testate 
sono armale «li punte di ferro ^ in 
Seconde pde o Pile a ripe.''tOj e in 
Pile a ffioratoj e in qtie.ste le tostale 
de' mazzi non batnio punte •di feiTO. 
Lavoraul d' lina ( T. de' (Jart. ). 
iMvorante (V. 1" Alb. eiic. in Poni' 
dorè). Qu.ll operajo elio in un.', car- 
liora attende alle pile- detto Ouvrcur 
ila Francesi. 

Tinara. V. TiiK'ra. 

Tinazz. J'inn. 

Tiuazzar. Pnitt^ijn. 

Tinazzara. V. Tinera. 

Tuicll. Tinello, l.uogo dove mangiano 
i scr>i o fami^lii.ri nelle case dei 
sigDOii. 

Tinera. Tinaja. Luogo o stanza dove 
si tengono le line. 

Tirc^nlin. Jn finitolo. 3Taniearetto. 

'liiitinagar e Tintinar. Biu collare. Tra" ' 
ballai e, ed anclie Aon rifinirla mai. 
Lcllare. Ninnare. 

Timor. Tintore. — Il tintore si scr\e 
nell' arie sua di parruccelli j bozzoli. 
Uni j vagelli y ccm^lie y cavigliatoj , 



T T. 

barelle j attizzalo/'. l\'j}i fi di buccia, 
concia i tini , Ic/ni o accencia -, al- 
lumina. ìacuuai:lia ^ ammacòfra ., im- 
juiitna, incupisce j ing(dla, schiarisce, 

Ti'nzar. Tìììi^erc. 

'fiori 



KMUa. 



H'tl. 



o i-oruielbno di- 
\onL;on() soslenuli ne 



Tu-a. V. Pan. 

'firabrasi ( T . de" FtM'. ). V. 7i.ini]>in, 
l'irata. Straccale *(llor, ). Ciiìna. 'J'i- 
rantc *( lurdi. ). V(»( e dio vale < in- 
L;liia, oortloDO di (iwinp.i, (ilo, cuojo 
o siinili (1,1 l( noi" .su le braebo. — I 
'fodi'sdn baniio Jlo.-^cnhebe. 
Tu'aca. Lesina. 

Tiraolio { pi. ). Tiihlr. Calde. Co.sl di- 
consi due strisci' «li |rinno o sunilo , 
allaocate dietro allo spallo lu 11 abito 
!):'.n)1:ini , poi lo (piali 
ai'li oaniininaro. 
Yon^()no anello dotto maniche da pen- 
dei e j cioè' peudcjiti. V. 1' Alb. enc. 
i 1 1 Pa Ida . 
Tiraoiì) ( T. de' Fabbrif ). Chiodaja. 
Slrunieiilo die serve jier far la ea- 
pocdiia ai oliiodi. 
Tiiiida. Colpo. 
Tirada. Tratta. Stratta. 
Tirada (d' camere). Flirta di stanze. 
Tirador e Tirant ( T. de' Carroz.). 77- 
ì'clle Funi o stris( e di cuojo con die 
si tirano le carrozze j ecc. 
Tirant e Tirap(!' ( T. de' Calz. ). Cape- 
stro. Pedale. Striscia di cuojo ( on 
cui i calzolaj tengono fermo sulle 
ginocdiia il loro lavoro, e die ancbe 
dai Fianccsi è delta Tire-pied. 
Tirapè. Carnefice. Boja. 
Tirar. Tirai e. Traric. 

Tirar i calz( tt o i sgarlèt o d'gam- 
bolta. V. Gambetta.* 

Col Iropji tirar a .s' romp. V. Tropp. 
Tirar lo vide. Tender le vili. 
Tii'Cila. Pane, ila. Pillare. Più anguillari 

di vili uniti. 
Tiron. Pane di semola. 

Tiròt Pane di frumento a.ssai 

lievitalo die condilo con (ij)oll(; e 
talora audio collo strutto^ uh tlesi a 
cuocere in forij(#. 
Tilalora. villanella. Canzone ru.sticana. 
Ti\ar 'Jerreno consislenle di ar- 
gilla futa mista a sabbia minuti.ssima 
il quale rie.soe uno .strato cretoso duro 
e ri'si&ienle alla corrosione dell' acque. 
K di più specie e (oloii. 
Tlar. Telajo. Telai o. Termine generale 
dell'aiti e specialmente de* legnajuoli 
i quali così cbiamano quattro pezzi 
di legname couuessi iu quadro. — 



T O 

Teìaj thlamansi pure quelle mac- 
elline con cui si tessono la tela , 11 
panno , i nastri , i j^.iHoni , con eni 
si lamio calze e maglie , con cui » 
parriKcIiieri tessono capcgli j)er far 
parriuclie, ecc. e<(". 

.^Iettar in tlar ( T. dclF Arti ). In- 
teìii/are. 

Tl;ir ( T. di Stamp. ). Tcìdjo. Arnese 
di Ici'ro in cui serra usi 1(" forme di 
stampa mi nittlcrle in toreliio. 

Tl;:r (T. dt' Uica.n.). TcLijo. Stru- 
mento di le;.4no su cui si stende la 
stolla da ricamarsi. — Le sue parli 
sono Slup^^i , Colonne e Chiiwarde. 

Tlu' ( T. de' Ciiard.). C.raticoìati. Quei 
liL/nanii incrociali che servono di so- 



T () 



167 



slegno al 



piante con che si cuo- 
prouo spalliere, perujohill ^ ecc. 
Tlar e Tler ( T. de'fessil.). Teìajo. 
Candele o Candler. Panconi. Ritti. 

— Cosse. Piede. — Cassa. Cussa. — 
Slhl. Subbio. — Forandola. Invol- 
Cilojo. — Li/./ar(eula . LicciajiKìlo. 

— Stanga. Poi ttilucio. — Zidlon. 
Girelloni. — /.idliue. Girelline. — 
Calcole. Calcole. — Asnei. Calcoliere. 

— Denlciar. Tendella. — Ass. Scanno. 
•— Varzclla. Ct e.slelle ? — Orclon. 
Orecchioni. — Tornella. Niisfo. Fi' 
lalojo. 

Tlarin. Tclarelto. Tclajclto. Dimln. di 
Telajo. 

Tl.irina. lìopnntelo. V. Tela da ragn. 

Tler per Tlar. V. 

Tnaja. Tu miglia. 

Tnaja coi dent por tirar la sola 
( T. dei Calz. ). TiLìia^Ha dentata. 

Tnajar. Attannu^liare. 

Tnajn. Tanaifltnnlo. 

Tò. Tuo. Per cs : To pndcr. Tuo padic. 

Tò. Tuoi. Tue. 

Tò tò. Te tìi. Voce con cui alleltansl 
i cani. 

Toccar. Toccare. 

Toccarla su. Toccar la mano. Vale 
salutar anilluosamenle , come' anche 
darsi la fede gli sp'sl , o simili. 

Toccaras ( T. di G. di Hig. ) 

Dicesi di due hiijlie cne stanno a 
contatto una di.ir altra , o di quella 
bitilia eh' è a contatto della malto- 
ui Ha ( o spond i ) del bigliardo. 

Tòcch. Pezzo. Tocco. 

Tócch. Maliticcio. Indozzato. 
Tocciiell. Pezzetto. Pezzuolo. Dim. di 

Pezzo. 
Tucur. Togliere. Torre. 

Taur pusscss , Txur in volta , 



Tfpur al tihi , ecc. V. Possess, Volta, 
Ti hi , ecc. 
Toler. Tai'oliere. Asse su cui spianasi 

la pasta. 
Toler. Tii'^lierc. Taclicro. I-cgno piano 
ritondo a fi'ggi."^ di pialleliu , ilu> e si 
f.igliaiio su 11- vivande. 
Tolip;in. Tulipano. 7'ulipa. Fior notis- 
simo , e soime di moltissime specie , 
come Parrucchetli j Tn)tnboni y Lan- 
ciuole j di Olanda , doppi , sahui- 
tic/li j ecc. 
Tomaia per Tomi'ra. V. 
Tomasella. Tomasclla. Specie di pol- 

pella noia. 
Toinhar. Tiirnbus.sare. Battere. 
Tomhin. Arctucio. Cassetta. Arnese elio 
si mette nella cuna dei hamhiiii per 
impedir che l'imangano sullircali. 
Tomhin ( T. d' Ardi. ). Tromba o Dotte 
sotterranea? Acijuidoccittì Condotto? 
Cosi chiamasi quel canale che viene 
chiuso per di sopra con un muro a 
mezza hotle o ad arco , e che si fa 
comunemente nei mezzo delle con- 
trade «Iella città , onde vi si raccol- 
gano le accpie piovane e le immon- 
dizie. — Esiste ancora in ^Mantova 
un luogo cosi deno?ninato. 

Tomhinadura La Iattura dei 

condoni in ima slraila o simile. 

Tomhinar Fare i cundulli ad 

una strada o simlh;. 
Tomhf>la. Tombola. V. Zugar. 
Tombolada. Stramazzata. Tombolata. 

Tombolo. 
Tomhon. Tromba o botte sotterranea. 

V. Tomhin. 
Tornerà. Tomajo. La parte di sopra 

della scarpa. 
Toh. Tonno. Pesce noto. 
Ton. Tuono. 

Grass e in loa. In carne. Col pelo 
rilucente. 
Tond (sost). Piatto. Tondo. Piattello. 
Tondino. Quel piallo che si ticuo 
davanti nel mangiare a tavola. 
Tond ( agg. ). Rotondo. 
Tond ( met. ). Ubbriaco. 
Tonfar. Zombare. Piccliiare. 
Tonga. Tonica. Tonaca. 
Tonina. Tarantella. Ventresca del tonno 

me'^sa in salamoja. 
Tonsèla. Tonicella. 
Tontonar. Brontolare. 
Topa. Talpa. Animaletto noto. 
Topa. B )tta. Peicossa. 
Tòpa. Sedile. Travicello o cavallclto su 
cui posa la bolle 



i68 T O 

Topina Talpa. Tuìpc- Aninialclto noto. 
Topìn.-ira. ,4iulioìu\ Qiu 1 viottolo the 
iOi;lion liu'e le tal[H' sotterra, «-il an- 
che cjiiello che ai limilo alili animali, 
coinè topi , coijÌl;1ì e .simili. 
Tt>ppa. V. 'ri'>pa. 

Ti'ppò ( T. lìe Fair. ). J'o/i/'t*. Tapj>ì'. 
Queir aclornanienlo ihe si fa (le"'(;tpt!li 
tratti air in>ii ikll.i tronlv ali* imliclio. 
Tojipn-. Dfl/'ficrc- Crio. La tlilìcren/n 
ii-a il toj'f'cr e la toniti «-onsi.sle 
nell essci" cpullo mi (aiidelo ili (era 
a>sai grosso con un lueii;nolo solo , 
e questa con più lueit;r)<)Ii. 

Toppeicn Acc. di Toppe. V. 

Toppell C.osi chiamasi una pic- 
cola hottiglia da liquori , della temila 
«li ciiMpic o sei hicchierini al più. 
Toppolà. V. Ziigar. 

Toraguada .... Pesce drilli addomiiinli . 
comime, clic pescasi ne los^i l'annosi . 
ed è la Cohilis Twiiia di Linneo. 
Toral ycr Torlo. W. 

Tdn.l e Tòran. Torno. Tornio. — Dei 
tor.ij uno ve n' ha d« tto Toivio a 
co/ fa/a che serve a i'ar la\ori molto 
gentili. — Sono parti del tornio gli 
zoccoli j V a/ì/ìo^i^ialojo , il Juso , il 
cc/>fw , i ce/ì/à , la gruccia , le calco- 
ìe j gli occhi j il to/>/io e le lancile. 
Torhi. Tot Lido. 
Torhian. Ti cbbiano. 

Toix. Torc/iiO. Toi colo. Slrctiojo. Tor- 
colai e .f e antic Zaccai «le. Maediina 
di h'gno che stringe per fiìr/a di vile, 
e s<rvc per uso di spremer 1" m e. 
Tore FttUojo. Frantiìjo. Cosi cliiamasi 
I cdilì/.i<» in cui frangonsi le uli\e 
per ii-rne olio, e ehi vi lavora si 
dice Fallojdiio. 
Tore (T. de' Leg. di lih. ). Slrcllojn. 

Torchio. V. Torteli. 
Tore ( T. de' Peltinag. ). C/i/ìO. Slrct- 
iojo con mattonelle di noce , ad uso 
di addii/.zar le ossa. 
Tcrc (1. di Slamp ). Torchio. Torcolo. 
— Le parli del l-rdiio da slampa sono 
Caloiva/o. Sommier su/éiicur (ir.). 
Honvnicr infcricnr {Kv.). Co.sce Maz- 
za. S/Hulc. Pirrone. Ca/ìjta. Ca/)/>clln. 
Hallo. Coda. Timj'uiio. l''ra.\c lidia. 
Cricca. Squadre. Tiin/Hincllo. 

Meltar in torc. Inlclujaie ( cosi 
dice il Vouiholario veti. , non so con 
quale aulorilà ). Vale trasportare le 
})agine o le forme dal vantiigglo o 
dalle assi sul torchio, ttnde, disjiosfe 
per ordine di numeri e iulelajalc, si 
^/usSuQo stampare. 



T O 

Torciar. Fatlojauo. J^avoratoic in nn 
i'alloio. 

Toieiar Lal)l)iie;;l»)i' di torco. 

Tt)rcett. Torchiello. Lini, di Tonino. 
Torcetl (T. de'Leg. ). Tel.ijo. i)m\\o 
ch6 s adiipra per i ju iie insieme i 
(jninleroi , e die iliiesi anclu' comu- 
ne menle Tore* ti da cò.'Htr. 
Toi< eli ( che anche dicc.si .scni/>liccm. 
Torc) (T. de' Leg.). l'oi ihio. Sii ct- 
to/o. Quello in die poiigonsi i libri 
per poleili toiulai'i-. 
Tondi ( T. de' IJallil. ). Ferri. Slrctiojo 
aiiiiato di ferro per islriiigere le scac- 
ci le. 
Tonetta. Torchietto. Torcetto. iJim. di 

Torcia. 
Tori ia. Torcia. Torchio.Y. anche Topper. 
Tor(()ler. Tiratore , <m1 anche Toi eo- 
licre (come ha lAll). cnc in l'ira- 
torc ). Quegli il t ui uiheio è ili tiiiue 
hi ma//a del toi-dii(ì da stampa. 
Torcololl ( v. dei liuitimi al Hresc. . 
Fatto/ano. Lavoratole in un latlojo 
d' olio. 
Tori/za. V. Vacca. 
Toilidor. Torniajo. 

Torlidor. Attic;nitojo. Circlht. Cosi diia- 
masi mi ciliiuiro di legno die si in- 
figge nei due stipili d' un pozzo per 
agevolare il modo d'attinger r;:«(|ua. 
Tdihdor. Tra/yano a tornio. ArcheUo. 
Torlo. Inolio, /{o.s.so d^ novo. 
'J\jrnèl e T<Mndla Na.s/)o. Filatojo. 
Tornidor. Torniajo. 
Torta. Torta. 

iVoii lutti i crhi l'è da •niellar in 
torta. V. Liba. 
Torti 1. Tortello. 

Tollera. 7'ci^iihia. Tec^lia. Vaso di rame 

piano e stagnato di dentro, do\e si 

ciiocono lolle, migliacci e simili cose, 

dello Tom iicrc andic d;ii Francesi. 

Torti'a. Gro\ iujinolo. l^ilorcimento che 

la in sé il filo troppo torto. 
Torza , ecc. V. Torcia , ecc. 
Tosar. Tosare. 
Tosar. RaJJilare. 

Tosar. Giuntare. Dcrnharc. Cahhare. 
'J'osell. Cimatura. Kaf filatura de t cacio. 
Tosgiir. Attossicare. Avvelenare. At- 
toscare. 
Toss. Tosse. 

Toss cagnina. Tosse cavallina. Tosse 
coccolina. Specie di tosse "violenta che 
i nostri niciWci d.'cono comunenii'iile 
Tosse ferina.) ed i Francesi Coque- 
Ine hi'.. 
Tùssiigh. fclcno. 2'gssìco. Tosco. 



T R 

Tozz. Catnìzo. Siatiiizn. Boira. St^ta 
catti>a (Ili.' tracsi disila l)ii\(lla. 

Tozz ria nav. (\ifn'ic/iio ed aia lu- Stoppa. 

Tozzola. Jitìlltcvlla. lirozza^ v più spes- 
so lirozze imI tuimcro di-l pii'i. 

To/zini. Rnhii ili /il (li lunaiui. 

T(.l;uii ( si'cfiir i ). I\i)Jii/-e. 

Tii\aja. l'ova'^ìta. 

'\\ì\ iijà. ^ . Tila. 

'I'i;d)ar<ìla. ] .n stesso clic Hallola. V. 

Triil)ac«)l.ir. riabi,.lliii e . lìui collurc . 
Tviiteniitire. 

Trahoccludl. TtnìnHclictto. 

Tiahiutar. Jiuianij uic . didcrc . I/i- 
iofìjiai e. 

TiahiKcli. J/nfiffìO. Inloj'jìo. Imiamno. 

'J'ra<;iL;n. Jhistonr notcliicroso. 

'J'raC'MP. Tn- fluai e. 

TralL'Iiiii. yf//'. ri norie. Faceeiicìone ., «'d 

aiu lir .-Ii^iiii (ilore. l'untino. Jùu dhiilto. 

Tiitf]titoi e. Jrnhroulione. (iahlxiriion- 

(lo. Ti al] u> elio. "J'i aj'orcìlo. •Sottile 

inf(tiiirialoi e.Iìttratticr'e.Iitti o.Di/uloiO. 

Tpidor {e Slialor). Stfajoìo. 

Il aloiai". 'J'r i/oi ar'e. 

'J'ral'iiL;.ir. 7'/ nfny.ar'e. 

Tiidiir e Traliiron. Sjìiatnre. 

Trai;oiidar. Ini^/iioltir'e . Tr-arii;iii^{are . 
liìiiolìiire. I/ii^ozziirc. Tr-ari^liiottii e. 

Trajar. Tittjei o. IMorjcla tedrsia ( Die^ 
yer ) the l'iibe corso nel Vciielo per 
mezzo pa< lo,e elie M'desi liillavia nel 
IMantovano ove è ^alulata i5 (cnlesiini. 

Trajarni .... Dini. e i-ecz. di Trajar. V. 

Trainarìan. f-''oce usala nella frase 

Andar in traiiianan. Andar a scia- 
K/nahtii ili j vd anelie Ciondolale. 
Cantilli riar dondoloni. 

'J'ritjon e 'J'iiijona. Tre'^^itu 

Trajonar. Treii,e;inrc. 

Tra liLsa r. Tra.^jiarire. 

Tiali'isar. V. SI )a ri usar. 

Traniaj ( T. di Cace.)- Ti anwuHo Trc- 
ma'^Uo. "Traversaria. Foijl'ih di relè 
da pescare e da uccellare, la (piale 
è coinposla di Ire leli di rete sopraj)- 
posti 1 uno air altro. 

Trjttnajn (T. di Cjkc). Dim di Tramaj. V. 

Tranibaj. 3Iattci elio- liandcllo. Da.slon 
corto e gros.^o che s' altarca talora al 
colio alle petorc e spesso anthe ai 
cani da caccia , per impedir loro il 
correre n turia o il ilispcrdersi per 
la boscaglia. 

Tramezza. Tr'amezza. Tramezzo. 
Tramezza d ass. Assito. 
Tramezza d preda Soyramniallone. 
Matlon sojira mattone. 

Traiuci:zar. òiraniczzarc. "Tramezzare. 



1 
diiu 



A .ss(* 



T II t(^.) 

Tramonta nn. Tranuuitana. 

l'irdar la tramonlaiia. Perder hi 
tramontana. Perdere la direzione , 
non saper più che si fare o dire. 

Tramorti. Tramortito. 

Tramoilir. Tramortire. Sinanirc gli 
spiriti, f'^enir meno. 

Tramoza ( T. ile' .Mii-n. ) l'ramo'ji^ia. 
Cassetta quadra che .s" adatta s ilio 
macine , dondir esce il grano o la 
biada dn macinare. 

Traiisat ( T. de' Dog ). /^i.v.wn II ga- 
bt Ilare di (pielle merci die non si 
r<riiiano in paese ov' è la dogana 
ma passano avanti , e si u.sa 
l'ti- passo. 

Trap('r. /.o stesso ehc Muster. V. 

l^iàpan. l'itipano. 

Tra pò la r. Ti iij'j'olarc. 

Tiapnlin. Trampelliiio *( (ìor. ). 

posta a loggia di piano inclinato su 
cui i ball, riiii di corda corrono per 
islanciarsi e lare i .salii nKUtali. — 
I Francesi la tliiamaiio Tremphn. 

Traponta. Colti-one. Cojici ta da letto di 
pannolino lipiena di b..nibagia. 

Trar. Scalciare. Tirar calci. 

Trar. ó7m/g//rt/T. — >'ell' Alipr. (io;o) 
leggrsi rpicsla ^ oce in ([uel verso 
La J'accia quasi a rustican tri. sia. 

Trasforar ( che anche dicesi Straforar). 
Traforare. Lavor iir- ili straforo ( V. 
r Ali), bass. in jour). 

Trasudar ( e Sliasudar ) . . . • Picesi di 
(pieir inumidirsi die fanno t..lt ra le 
pietre e i marmi. 

Trat(enr. Pasticcier e. C- lui die fa ot;ni 
SOI la d; vi\au(le per vendere- detto 
Traiteur ain lie dai Francesi. 

Tiatoia. Barbatella. 

Tratorar. Pr opaui^inare. 

Tiatori'a. Pasticceria. L» bottega del pa- 
sticciere, detta Rcsttìui at dai Francesi. 

Travaj. Tri vac^ìio. Tr iholazionc. 

Travajà. Travagliato. Tiibolato. 

Travajar. Travutiìiare. Tribolare. 

Travell. Travicello. 

Travers. Trai-erso. 

Andar in Iraycrs. Attraversarsi per 
V u^ola. 

Tra\crs ( T. de' Faleg..) Traversa. Cosi 
chiamano i fah gnami quel legno qua- 
lunque clic attraversi un lavoro di 
tavole o simile, e fra gli altri danno 
questo nome a quel legno che attra- 
versa la S(ga. 

Traversa ( T. di St. ). Traversa. Quella 
stanghetta mobile di ferro che di\ide 
j)el lueizo il idajo del torchio da 



1-0 



T R 



sianipa , e volg. licita dai Francesi 
Barre de clirissis. 
Traversa. Gonna. Sottana, 
Traversa per Calada. V. 
^Y\A\ ersa«/ii. Trm'crso. 
Iraveisar. J/it/arcrsarc 
T)a>rrs;ir ( T. di Giiioeo). Traversare 
*((ì(>r. )• Vale staliiliic la somma di 
danaro che si dchhc \iii(ere o per- 
dere m lina partita di un ilato t^iuoco. 
■ — Trtis'crsar dieesi aiiehe iltllo seom- 
inellcre elle l'aiim) tra loro una dal a 
somma due f» piò d«i;li astanti a un 
j;iuoeo , sulla persii;:sir»!)e <lie diliha 
■\ineere jiir.lto.sto 1" uno elio 1" altit) 
dei i,'ioe;.tori , e queste sono le srcm- 
messe elle i Francesi tlnamano Puiis 
(le trtìKcrse. 
Tr;.\ersia. Transito. 
'J'ra\crsln. Sottana. Gonna. 
TraNerson. Traversone. Cosi eìilamano 
i (arjTij, carrozzieri 5 ecc. (piel grosso 
pezzo di lei;no che rc^'gc le stanghe 
per traverso. 

TrauTson ( T. di St.) Pezzo di 

legno l()rte , grosso e riquadrato , e 
incaciato nelle due cosce del torchio 
da st.mjxi , iu nie/.zo a cui sta la 
jnadre\ite o chiocciola de la vite del 
torchio. — I Frane, chiamano questo 
pezzo Sommicr snjéricur o d'cn haut., 
e i Tedeschi Obci-Balck. Forse non 
sarchhe mal detto Mozzo della ma- 
drevite o Testa del torchio come 
scrisse il traduttor del Chamhers. 
Tn.'.ett. Coir ente. Piana. Travicella. 
Travetta. Travicello. Così cliiamMiisi 
quei travicelli lunghi e solliìi clic 
servono a a arj usi , o principalmente 
utile impalcature 5 adattati ira trave 
V tra\e. 
Traza (detta anche Rnza ). Trcg'^ia. 
T/cgiiione. Civea . Civeo. Brenna. 
Arnese o sia veicolo rustico senza 
ruote , per uso di portar paglia , 
Icgne , e( e. , Tacendrjlo tirare slrasci- 
<oiii dai buoi o simili. — La Traza 
che adnperano i villici mantovani per 
raccogliere via via e trasportare al 
lenìpo stesso la terra onde colmare 
campi o lar argini è trapezoidca , 
con orlature alle da tre lati , e col 
quanto lato spaso e senza orlatura , 
il quale contro terra strascicato riceve 
la terra stessa fnuhè la tìaza non è 
colma fino agli oìli. Dal mezzo dei^li 
orli laterali sorgono ì\uìì caviglie nelle 
quali sono inlisse «lue caleiuUe che 
congiuni/endosi iu un anello posto 



7 '.7 ^\ 

la dieresi. 
(i , i , 



1 



u quando 
— Anche i 
ecc. trema. 



T R 
alla loro e.stremità porgono modo di 
aggiogarvi i buoi che la dehhoncr 
tirare. Un manico cihntlrico e ritorto 
poi , feimato nel mezzo del l'ondo 
tiella traza con una staila , p<'rge 
modo al villico di guidare seconda 
il hisogtio lo strumenlo. 
Tre. V. Tri. 

Farla da Ire. Jver verzicola ( cosi 
nello Sj)ad. Piosodia ). Termine del 
giu(M'o alle pallottole, e sii^niliea aver 
Ire palle vicino al grillo ( l)olin ). 
Treds. J' redici. 

Tremacoa. Lo stesso che Squassacoa. Y. 
Tremant ( T. di St. ) . . . . Add. proprio 
delle Nocali a , i , e , o 
hanno .soj^ra 
Francesi dicono 
Trèmor. Tremito. 
Trèn. Terreno. 

Tren sahhioni/.z. Terreno t^hiajoso. 
Tren in avanzon. Maggese. Mag- 
giatica. 

Tren fort. Terra grave o fredda. 
Ti-en ladin. Terreno leggiero (trad. 
del 3iilterpach(^r ) Quello che cogli 
ingrassi è fertilizzato in lìiodo «he 
è mollo sciolto e penelrahilc dalle 
radicj. 
Trenta. Trenta. 

A la Aìador>na d' la Zerifcula da 
F inverna semin i'a'uraj o pioiuvar o 
nvar, a gh' u' è trenta da passar. V. 
Zericeula. 
Treutin .... Un trentasoldi. 

A n' gh'a\er on trentin marz. Non 
ne aver un per medicina. Non aver 
un becco d^ un (juailiino. Fjasi di 
eh. signif. 
Trentin Moneta antica manto- 
vana. V, Ollin. 
Trezza. Treccia. — Fa Crusca rc'istra 

o 
anche Ti ezza ^ ma come voce antica 

provenzale. 

; Trezzin. Treccinola. Dim. di Treccia. 

Tjì. Tre. Notisi che nel dialetto man- 
tovano i iHimeri due e tre sfino de- 
clinabili , ciò che non accade nella 
Iit:gua italiana. Quindi diciamo Tri al 
inasch. e Ti è al Icmm. Per es: Db y 
Tré dìjnc ,• Dii ^ Ttì onian. 

Triaca. Teriaca. U triaca. 

Tnangjjl ( T. de' Fab. ). Lima trian- 
golare. 

Ti iangol .... Strumento musicale cosi 
d( tto dalla sua foiina. 

Tricolc. Caniiciiiola. Piccolo farsetto che 
portasi sotto gli altri abiti e sopra la 
camicia per difendersi dal freddo , 



T 1\ 

dotto fra noi Tricoté con nome frnn- 
ces(3 5 [)cr( ho è Invor;ito a iiiai^lit;. 
Trifole cliianiaiisi anche le goniR'lK' 
lavorate iu l.il guisa. 
Tridada. Slritolalu. Tiitatn *{[\nv.). 
Tiidar. Ti ititi e. Smiinr^zuhuc. Strito- 
lare. Sbriiioliirc. 
Tridell. Tiilcllo. Cruschello. 
Tiidum, Triluinc. 
Trillar. Riitlcncrc. Fermare. .4rrestare. 
Ti altcnci e l'ai i^icco nrptyoi — Jl 
Yocabol. iiiipol. alla voce Tricaie 
( deiiolanio lo stesso aia he in fjiifl 
dialetto ) (ìi( e (he viene dal Ialino 
7'rica y (jiiasl ilir volesse itectcrc 
iriccs. 
"^^1 rii^'iir.is. Fermarsi . Trutleuersi. 
Trii^oi. Ti ihtìio acquuliiO. l'iaiila delle 
ocqiie ^ta|^^aIlll, il cui Irutlo eoulii'ue 
lui seme larinaceo che arrostito man- 
giasi come i necei. Isso è dello anche 
Castog^iia di padiile , e nel Pisano 
CastaiinoU). K conumissimo \\v\ \,v'0 
di .MiUiloViì a seuiiu ti' aver dato 1u()l;o 
al dett. Ccifie a fero/ia i hiiioli . 
così a Jhtniova i trinali. 
Trinca ( meuv da ). A^uovo di zecca. 
Trinzador. J'i iticiante. Scalco. 

Trin/.aiit Coltello assai più i^rande 

deijll ordniarj , di cui si 1;« uso per 
Irinciare le vivande clic vendono por- 
tale in tavola. — L' ilal. Trinciante 
è registrato sullanlo in senso di scalco 
o vero di uno smargiasso. 
Trio zar. Trinciare. 
Trinzera. Trincea. 
Trio ( T. mus. ). Trio. Composizione 

iiuisicale islromenlale di tre j)arti. 
Tripd. Trei>i>iede. Trejìpiè. Trcpiede. 

Arnese noto. 
Tripi". Lavamani. TAivamane. Arnese 
con tre piedi su cui posasi la catinella 
nella qu.ile si lavano le mani. 
Trippa. Trifìffa. Il ventre delle bestie 
grosse, come vitilla , Ime, ecc., che 
tratto da loro e ben puri;ato e con- 
dilo usasi per vi\andii, dagli antichi 
detto solamente mentre. 
Trisclt. Tiesettc. Trcssetti. V. Zugar. 
Trist. Spiirulo. 

Til\tll.». Suic/iio. Triv'ella. Succhiello. 
Trincilo. Verrina, f^eri^ola. Strumento 
con cui si l'ora il h'gno per lare la 
strada a un chiodo , a un peino e 
slmili. — Guida è il succhiello grande 
che fa P ufTizio di forare i legnami 
grossi. — V' è anche una specie di 
succhiello fallo a doccia per levare 
maggior (juauiuà di legno dal loro 



T 11 






clic vuol falsi, elle è come la .s;^^()/- 
Inuj scalpello fatto alla stessa fogt;ia. 
— Oue^li che fa o vende i succhielli 
dicesi Succhi cllinajo. 
Tiivlar. SncchiclLire. Tri\'cUaif. Suc- 
chiare Succ/iicllinare. 
Trivlin. Succhiellino. Verrina. Succhiel- 

Irlto. 
Trlvlolt. Scandaf:;lio. Foraterra. Stru- 
mento di fern) che serve per lar 
buchi o l'ori nella terra , atl uso di 
plani. u-e alberelli. — Tiixlott dicesi 
anche la Guida dei falegnami. 
Tioccia. Fpa. Ventre. 
'J'ioll firr Tirabrasi. V. Zampln. 
Troll. Traino. 

Tromba. Tromba. — Le parti pviiiri- 
i)a!l dell.i tromba sono lo slanlii'Jo , 
V animella c il menalojo. 
Tromba. Asta. Incanto. 

Far t:<)mi>a. Incantare. Siibastare. 
Verdire all' asta ^ all' incanto , idlu 
tromba. Vendere con autorità pub- 
blica a SUOI», di tromba per liberaie 
al maggior offerente. 
Tromba ,v/ usa anche nella frase 

Slivaj da tromba. Tromboni. Bot^ 
taglie. Slivalonl da postiglioni , cor- 
rieri , ecc. 
Trombclla. Gridatore. Banditore. Trom- 
bettiere l^-omba. 
Trombili (T. de'Calz.). Rivolta *{\u)y). 
Quella fascia di cuojo , di colore pt-r 
lo più giallircio , (he si arrovc. eia 
dalla bocca lino alla metà o a un 
ter/o della gamba di uno stivale. 
Trombon. Trombone. Sj'azzacamj)i:L!;'ie. 
wSpeele d' archibugio di canna larga 
e corta che si carica con più [)alle. 
Tron .... ]\Ionela eh' ebbe corso per 
lo pas.sato nel IMantovano. V. Oltin. 
Tron. Tuono, e antic. Trono, Tionito 
e Traono. 

Seci 1 1 come al tron. ScL^reto come 
un dado. Dicesi di chi non sa tenere 
il segreto. 

Vovl (ome on tron. Gagliardo. 
Forte- Robusto. Possente. Aitante. 
Balioso. Forzoso. Vigoroso. 
Tronada. Tonamcnto. 
Tronar. Tonare. Tuonare , e aullc. 
Tronnie. Trnonare. 

A Tè rar ch'ai Irena ch'ai na piocu- 
va. E' non si irrida mai al lupo eh' e' 
non sia in jwese o eh' ei non sia 
lufìo o cali bigio. Dell, di eh. slgn. 
Tronar. Bucinare. Andar dicendo ri- 
servatamente, esser qualche voce o 
scutore di checchessia. — Si budi bene 



172 



T U 



a iioji i.*(rivere Buccinare con due r, 
poiché allora v;ilo jMocisanioMti' 11 lon- 
Irario. 

Tronazz Monda eli' cl)l)o corso 

anlicamoutc mi I\lauto\ano. V. Ottiii. 

Troncli {e anche iMoj Ironch). Intorsato. 

Tronch. l'cdaìe. Fusto. Tionco. 

Tri>pp Tioj'jHi. 

l'iilt i Iropp i ò tropp. Oi^ni troppo 
è troppo. O'j^ni troppo si versa. O-^/ii 
soperchio rompe il coperchio. Tutti 
^ìi estremi scfi viziosi. iJctl ili di. sii,'. 
Ci>l Iropp tirar a s* romp. C/ii 
troppo tir a la cordi j la strapjui. 
Dtlt. «li «h. sig. 

Tròllcl. V. Ztiijar. 

Trovai". Ttovare. 

Trovar l)ei;a. A . Bega. 

Triuxli e Trucclul. /ìigi'O. 

Trumò Specchio che si poìic fra 

due finestre o sopra un ca.sstttone o 
slmile, cosi dett > dal frane. Trumeau. 

Trus. Tappo. Ciocco. 

Trus per Tronch. V. 

Trus Omaccione. Bastracone , e par- 
lai;d(ì5Ì di- dcìiina , Ballon '. Tnnc^nc- 
ciona. Ba.stracona Cosi chiamasi una 
persona grossa e forzuta. 

Trusar. V. Calefar. 

Tinta. Troia. Pesce notissimo detto in 
lalnio Trutta. — Da Trota si è ftlo 
Trotaì e che vale cncniare alcun pt-sce 
a maniera che si cucinano j)iù conui- 
ncmenle le tjotc. 

TrutcUa ( dlm. di Truta . (he i Fianc. 
«lirelibcro Truiton o Truitclr ). V. 

Ti utera Vaso in cui si cucinano le 

trote, e Tondo su cui A danno in tavola. 

Truz.i. Ti culaia. V. Tra/a. 

Tuar. Tubare. G< mere come fa la tor- 
tora e la colomba. 

Tuf Tanfo. 

Slynza ch'ha dal \\\{. Stanza tujiitu. 
A\cr dol tuf .^ver tanfo. 
Ci.'par dal i\.S Intunfare. 

Tuf ( dal ci'niin ) Fionlti/ic. Piastra che 
inettesi ne' camiiiiid per rimandare 11 
calore o per riparo del muro dalia 
;;ttività del fuoco. 

Tiif. Tuff, pietra nota. 

T neh V. Fasceul. 

Tiin hln.^r:/i/70. Turchino. Color nofo. 

T.irlulù. Allocco. 

Tuli. Tutto. 

In tutt e per tutt. In fatto in tutto j 
ed anche Tra uscioli e biirugioli. 

Tiiltmanch. In ogni modo. Alla piii di- 
sperata j cirȏ comnnrjue la cosa varia. 

TwUjuó. Tuli' utio. Vale una co^ sltisa. 



V 

T acca. / acca. 

ÌMort la vacca è fui la sozzda. V. 
iSozzda. 

Lengua ^'' Mtìcax. Lapazio. Erba nota. 
Vacca torlzza. Inarca sterile. 

Vacche. Incotto. Vacche, lividori clic 
vengono in piHc a chi troppo si 
crogiola al fimco. 

Vacchetta, f'^acchrtta. F.lbro in cui si scri- 
Nono giornalmente le spese minute. 

Vaglia (s. m ) . . . . Scrittura, obbligo 
di danaro esigibile^ dal suo possessore, 
che forse è il Billct au portcur dei 
Francesi. 

\ alarcjcul. f^alligiano. 

Valis. f^alii>ia. 

Vali, falle. 

Scappar i ba>n a la vali. Montare 
in bizza. V. CìnnJa. 

Vaueza. Porca. Aju< la. 

Vanezn .... I\jisura agraria nel Veronese 
corrispondente a una tavola 27 metri I 
(|uadrati della nuova loiMiatura italiana. 1 

Vanga, franga. Annose rusticano notis- 
simo, -r- f^a/ìgile. Stecca. Prcsaccltio 
è qiiclla traversa fitta nel manico del.A 
vanga su cui premesi col piede per 
affondare la vanga stessa nel lerrerK). 

Vanghetl .... Specie di vanga un po'^ 
più piccida dell' ordinaria. 

Vanzaja. Avanzume. Avanzaticcio. Ixi- 
masii^ìio. 

Var. Vajoì 

Va reo t. Ou alche cosa. 

Vargotlna e Vargun. V. Vergotina , Ver- 
gun , ecc. 

Vaiiazldu ( T. mns. ). Variazione (volg. 
ilal. ). Pezzo musjcale consistente in 
va le repliche di un dato tema , nello 
quali è diversKleata ogni volta la me- 
lodia , bcmehc il sentimento principalii 
si riconosca sempre lo stesso. 

Varièt (T. de' Fai. e Intag.). Barlctfo. 
Islromeiito di ferro ben grosso iti , 
forma di Ly del qmde si fa uso per 
tener fermo sul banco il legno che 
si vuol lavorare. 

Varteula. Vajuolo. Vajuole. Specie dì ■ 
malattia notis ima. 

Varol matt. lìinrviglioni. 

Varolenl. Butterato. 

Varon. luiseu. Il Cjprlnus grislaglne 
di Linneo. 

Varon Il Cyprinus amarus dr 

Linneo. 

Varonzin Dim. di Varon. V. — 

Esiste in Mantova una contrada di- 
c^':cslo nome. 



V i: 

Varzàr. Invajare. Jl diir segno di prlii- 
( Inio di in:itiiraii/.ii ncll uva e situili. 

V;ir/(ll.i per Seri ia. V. 

Xnv/.cW.K yeHii. Parte del coregglato. 
V. Str.eia. 

V;t r/.el la. f^'crf^/ict^iiia tura. 

\ asador jer S\a«>a<l<'r. V. 

Vasaineiit. Ronzio. Il nini()reg;^iar delle 
api (|uand() sciain.Mio. 

Y..s;m)eiit ti" yc(jua. Coi\^o. 

V;,s-(ll. ruscello. 

^'i:^.S(•ll. liottc. 

|)ar lina imita al zcvc C oti' altra 
al vassfll. Dure un col/'O ni In h Ile 
ed uno al ceicliio o sul cerc/iio. 
Vut\ . di eh sii-'. 

\ as lin. lìoltut'lla. BctliccUo. BoHicina. 
JìtUliiino. iJini. di little. 

Veeii). Sennino. Ditesi p<r vezzo a per- 
sona giovane , grazio;sa ed assennata. 

A^eciott. reic/iiollo. 

Vd.ll. ditello. 

A Lcc ( agg. ). Secchio. JniicO. 
Pan veec. Pan raffermo. 

A ccc ( sost ). fcechio. rei^lio. 

Vece tgnlzz o stagli. Secchio vegeto. 

Veceia. yecv/iia. 

Far la viccia. Far la ^atta morta y 
il gallone o la gatta di Masino che 
cliiudeva gli occhi per non veder 
passiirc i topi. Dell, di eh. sig. 

Veccia ja. reccliiaja. 

Veecian)cnl Aulicamente. In antico. 

Vedar. federe. 

Vedar o Far vedar le stelle. V. 
Stella. 

Velai là. predilo colà. 

Vedar. retro. 

Vedrar per Invrdrl.ir. V. 

A edriada. rettala, rdriuta. Invetriata. 
Vedriada d' carta. Impannata. 

Vidriada. Agghiacciamento supeijiciale. 

Cedrina (d orevas). Jjiichcca. 

A edna'Mla. Pai ictaiia. Muiajuola. Erba 
nota. 

Veilva. J'edovinc. Scabbiosa minore. 
La Scabiosa aivensis de' botanici. 

Veggla. rcglia. 

Far la veggla. Far la veglia. . 

Vclclla riletto. Certo velo che sogliono 
portare In capo le donne, destinato a 
ornamento , anziché a velatura asso- 
luta del capo. 

Velina (adi. di carta), rdina *{Cìor.). 
Così chiamasi una specie di carta 
finissima , liscia e senza impronta di 
filali o trecciuole, detta Papier vélin 
anche nelF Alb. bass. 

Veli. JManlellina. Coltricclln. 



V E ,-5 

Veli. Umerale. \ ilo dir» talvolta h.i 
raggi o sfera dietio , e suol porsi 
sidle Sj)allr del eelehranle per dare 
la benedizione. 

Pi/z o Vili/.. Ctremhi(dini. 

Veli ( T. de' Pian. ). ru.sciacC(K 0\n\ 
drappo (he si mille sui crocilissl ehe 
si portano a processione. 

Veli, /i.indtnelin i}\.iv\ drappo ehe si 
irutle sul ieggi'o ( lettarin ) in occa- 
su>n di messe soleinii. 

Vena. rena. liiada. A^ena. 

Vena. rena. {)\[r[ segno o filamerilo 
ehe vedesi serpeggiante lic' legni o 
ne' metalli. 

Vi'iiar. renerdì. 

Veni, renio. 

Veni (Psolta. /Volo, renlipiiivolo. 

V entajieula c\ enlarola. renlaglio. liosta. 
Strumento da cacciar le mosche , l'alto 
in varie foiri/e e di vane maniere. — 
I fal)hricatori di queste veutaruole si 
chiamarlo /{ostai. 

Venton. Bufera. 

Ventosa. Coppella, rentosa. Cornetta. 
Ventose tajade. Coppette a taglio. 
Così chiamansi quando la carne per 
mezzo loro alzata si trincia pesria 
dai cerusicl per cavar sangue , e di- 
consi così a difTerenza delle <"opp(tio 
sempliei che Ira noi chiamansi /'c//- 
tose sute. 

Ventron. rentraja. 

Ver. re rio. 

Vera ( T. de' Fabbri ) . . . . Così chia- 
mansi quelle rotelle di ferro che ser- 
vono a ti.tier in sesto la vile di una 
morsa, nelF a/largarla o stringerla che 
si fa. — La nosira voce rera corrl- 
S[)onde al iVanc. Rondelle ■) rip' rtata 
dall' Lncyclopedie nella tavola 53 del 
Scrrurier. 

Vera. Cjhiera. Gìiera. riera. Raperella. 
Cerchiello di ferro o d' allra materia 
che si mette iulorno alF estn-milà o 
bocca d'arnesi o islromcnti qualunque 
acciocché non si aprano o l'endaiio. 

Veni, rerdc. Varie sono Io gradazioni 
di questo colore, e le principali sono 
il \ei dechiaro y il verdegiallo , il l'rr- 
degiglio, il verdeporro, il verdehrunOj 
il verde acerbo, il verde citrino, il 
verde azzurro o verdazzurro , ecc. 
Verd sambugà. rerdegn/o. 
Metti' al verd e Dar da magnar al 
verd. Aderbare. Mandare le bestie 
al pascolo ne" prati. 

Verdacc. Rigògolo. Uccello nolo che è 
la Galbula de' Latini» 



, 174 V E 

^ erder. yerdcUo. Uciollo noto che è 
hi Loxiu CJiloris de" ualurallsli. 

Verdi'S.1. V. Uà. 

ViTilolìii. V. Fi''h. 

Vor.l»)llii. fei liìccin. J'crtìic;iw. f^crdo- 
cnoìo. f'crditstro. f^e/ {■Icronnolo. ^V/*- 
dcUo. Ali] lenito venie. 

Ver lon. fi /dune. Sorla lii color verde 
p»f »io. 

Verdun. Ramarro. AnlnmlL'Ilo noto. 

VcTtlriiin. / CI derame. 

Veri;ot;j e Vorj^olina. Un poclicUo. Al- 
cun che. 

Vt rj;iin. Qualcuno. 

Vemaja Tutto ciò clic tiensi 

ili serbo perchè sia ciho invernale 
;;lle bestie. 

"N ei iiizz. (-.'crnio. Vcrnercccio. fernino. 
Che vico di verno. 

Vcrs. f'crso. — Col vocjihnlo f'crs noi 
denotiamo anche la voce , il j^rido 
drilli animali , e diciamo Al i>ers dal 
ì<\fj 1 Al vcrs dal can ecc. In (jiiesto 
j»u)j)o.sito non sarà iiKipporliino 1* os- 
servare che la linj^Mia il;diana è ricca 
di termini denotanti le varie voci de- 
^li animali j il barrire pcres:è proprio 
dell* elefante j il mutjtjhiare , muf;lia- 
re , mngolare o mnyiolare , del loro ^ 
il nitrne o annilrirc o anitrire , del 
< av.illd j lo s(juiltire o schiattire o 
si^nillire , abbajare o bajare , bociare , 
n-j^iolarc, gagnolare , gnajoh're , guai- 
re , latrare , mugolare , i ingoiare, del 
cane j il belare o specoi are , della ca- 
pra e della pecora^ il gnaulare o 
miagolare o miagolare e il tornire , 
d» 1 gatto 3 il grufolare e grugnire , 
d< 1 porco 5 il ragghiare o ragliare , 
dell' asino 5 il ruggire o rugghiare, 
C.i\ lioiie e del cignale 5 1" urlare o 
i;l;:larc, del lupo j il fischiare o si- 
ì»iiare o sufolare o zufolare , del ser- 
pe 3 il gracidare , della rana 3 il cliiur- 
l;:re , degli assiuoli 5 il gemere e il 
tubare, della colomba e della torto- 
ra 5 lo sfringiu Ilare , del fringuello j 
il zirlare, del lordo 5 il pigolare o 
pipdare, delle- passere e dei pulcini- 
il cingnetlare, delle putle e dei pap- 
pagalli ,• il cuculiare , d( 1 cuculo j il 
juspissare , dei rondinini ^ Io schia- 
rnazz;>rc o .sliamazzare , e il chioccia- 
re o crocciare, della gallina 3 il cro- 
cidare o crocitare o corbr.rc o cor- 
nacchir-.re o gracchiare o scf.rnacchia- 
re, del c/>rvo e della cornacchia 3 il 
ronzare delle vespe , de' mosconi e 
delle ppi j ecc. 3 Io zufoljre o ron- 



V T 

7.nrc , d(>llc znu/.aiv 3 lo stridere, del 
pipistrello e del sorcio3 e molli allrl. 
— 1 l'ranc. hanno iuollrc il Gìoti- 
ploulcr (le* tacihiiii o pulii »!' India 3 
il Carcitillcr ^ delle (ju.glie 3, il Cnlw 
lev., òvWv pernici 3 il Biatncr o Bcre^ 
del cervo 3 il Cor/z/r/Zc //<•/• , del gallo 3 
il Closscr ^ deir oca . vvr. ecc. 

Versor ( v. dei hnitiiui al N'erpuesc). 
Aratro. 

Ver/a. Cm-oìo verzotto. S\'crza. 

Co'ur o i>as( h. (il (iniolu. — Gro- 
stou. Torso. Torsolo. 

Vèr/.ar. Aprire. 

\ èrziir in baiifl, Sjnihincnre. 

Verzella. Lo stesso che Var/.ella V. 

Verzou. Ctivolone. Acc. di Cavolo. 

Vessa, f^escin. Coi-eg^ia 

Vessa d'Ioff, f'^eseia di lupo. Fungo 
dello Lycoperdon bovi: fa dai botanici. 

Vessa. Z>iCi fiera. Un 11 iti la. 

V.-lal. V. Vedar. 

Vezza. freccia. La yicia saliva dei 
botanici. 

Ve/zon. f^eccionc. lì Lalhfrus silves/ris 
dei botanici. 

Vezzid. Fe^'^iolo. La yicia crviliu dei 
Ixitanici. 

lenire. 
Al va eh' al par c]\'' al vegna, yu 
leiìt(vnente y va g-//> frih. 

Vgnir in cui. ye/ii/c a noja. 

Vgnù. yenulo. 

y entità. 
Essar d' vguuda. Esser vegncnlc , 
venenle , vegeto j rigoglioso. 

Via. yia. 

M citar a la via. Lo s lesso che I^bi- 
nir. V. 

Vi;.lis. V. Tela. 

Vi;'Z yi aggio. 

Viazador. yingglatore. 

Viazza e A ia/./,f)n. Stì-ndnvc. 

Viaz/.cul. yiollolo. yioltola. yietla. 

Viri. yHe. 

Vida. Al pi. Le vide. yUc. — In mcdli 
modi si dispongono le viti 3 eccone i 
principali : 

yile a corona. Così chiamasi quan- 
do, presi più tralci di vili, si mettono 
tiitt insieme i:i una fossa, e i capi di 
esse ^ fatti passare per un cercbio di 
legno raccomandalo ad alcuni pali , 
si tendono ed appiccano ad altri pali 
intorno intorno alla fossa alla distanza 
di tre o rpiatlro braccia. 

yile ar busi iva. ylrbusceUi. Così 
chiamasi quella vite che piantata a 
pie d' un ciriego , d' uu olmo , d' uà 



Vgnir 



Vguuda 



VI 

oppio o slmile si lascia clic snl^'f» 
lj|)ir;imL'ntc' sur cssn , non avendo 
ixhro 5^pp'>Kn''* <-l"^' '' itlhon) stesso 
a cui e r;!cr<>muii(J;it:i — j4ibtistivii 
{ secoii<J() il sii,'. Gaj;liai(]() ) tlircsi la 
Vile sosleiHila ria liti alliei'O j^imikIc ^ 
j-ii busi- lU (iicniisi \c \iti si)>(etitite 
da ;tll)iTÌ piccoli. 

ì'iic il li/tirltindti *{ volt,', iliil.) Così 
rliiaiiiasi (pianilo, prese due vili ^ si 
piantano apparigliate a poca disianza 
Ira loro, e qiiiiuli per mezzo di pali 
e staj;L;i si laiino .salire in allo ed 
iissumeie ro^'i;ia di «^liirlantla. 

yJ/ii^uillat e . Punitila . file tìi- 
sjwstii per /ilini. Cosi clilama.à mi 
lunjj'o e diritto filare di >iti !ej;ate 
insieme con pali e perlrclie , [nr lo 
più sulle vie e viottole dilla posses- 
sioMc. 

Pcriroìa Perenni (tri a. Prrf^nlutn.fllr 
a jìcr^ola o peroni. tiia. Cosi c4iiamasi 
quella vite elie si manda sopra un in» 
j^ralieolato di pali, stecconi od allro j 
a rotf«^la di palco o di volta. 

Pile a pou^iiio. Così chiamansl le 
viti quando sono piantate in tanti 
filari sovrapposti T un 1' altro mi al- 
trettante ri[)e latte a scalea sul dorso 
di im colle. 
f^ite a traici. 
J'ile a spalliera. 
Vite a f ossateli e 
o J'orntcllc. 

Voci italiano attenenti alle \ i^nc e 
alle viti sono le seguenti: Androne ^ 
broncone , J'oi cella , cornetto , caC" 
cliio , sarmento , saeppolo , calcio , 
capo f capparcllo j ciirsoncello j raz- 
zuolo , sCi:;onccllo , sperone , capo- 
tano ^ cappellaccio j fcmmiìiella y ba- 
slardone j ganìbale, ^emma , gemma- 
re ^ occhio y mar^olalo y pampinaric y 
caulicolo j f^rappolo sparsolo j ecc. 
Co da vida. Capo di iute. 

Vida, tignalo. Coltivalo a viti. 

Vi>lall)a. f'ilalba. Lrliu delta Clcmatis 
vitalba dal botanici. 

Vi<larescli. Cuidulesco. Ulcero o plai^a 
esteriore del cavallo o d'altre bestie 
da soma. 

Vitlol. f-^ii'olc. Male clic viene al cavalli. 

V'don. fellone. 

VJdon, Fondello. Così dlccsl dagli sta- 
gnaj , ecc. (piel pezzo riportato alla 
canna da servlzlale dove si nictlc il 
cannello di boss(»lo. 

Vldon. Magliuolo. Barbatella. Tralcio 
di vite clic piautosi per germogliare. 



V r 



i-.> 



Non hanno 
bisogno di 
spiegazione. 



> idor. J'ilic;uo. Vizzalo. filarne. Ouaii- 

lità di viti. 
Vidscll.t. fifiicHu. Din:, di Vile. 
V r^'li.K eli. f'i^liaCCO. 
Vignai. fi<inuto. 
Vignetta ( P. tll Stamp. ) Nome 

Iiroprio di i|iii'* ranictli m.iggiori in 
argiie/.za (Ik- in altezza in t ui sono 
iiK isi dei Ircgi a piaceri? e elle si 
sogliono mi aere per ornamento nei 
libri stamj):'.ti. Tali rami pivsti in 
prineipto di j);igiiia ciii.imcrrbbonsi 
Caj'opa^inc ^ se in line, Finali j e 
in generale poi fasi o Fiori. 
Vilotta. fitlanella. Sorta di canzonetta. 
Viri. fino. 

Vili gro.ss. fino polputo o pntrnle. 
Vili sVelt. CiDi'cllo. l*rc.sinonc. 
JMczz vili, fin del torchio. 
Manli. Jcf/uei elio, finello. Ni- 
potino. 

\ in sforza, fin vergine. 
Vili giiast. Cercone. 
Vili rezent o eli' al gli' Iia dal rr- 
zent fin ìazzente j di sapore a/- 
fjucnto afro. 
Viiiessa. f inaccio. Pegg. di Vino. 
Viiit. fenti. 
Viu-Mila. fiola. Pianta e fior noto. 

Vifrulfj zoppa o campagnola, fiola 
mammola, fnda.. fiolella. Fior no- 
tissimo. 
Violili, fiolino. 

Cui. Fondo. — Fa.«;sl. £L7/.<>.?c.^(rr.) — 
Cvere. Coper cltio. — .Managli. JLinico. 
Tasterà o Taj)pa. Tastiera. — Cor- 
derà. Ttrant (Ir ). — Captasi. Capolasto. 
Cordiera. Ciglietto. — Scanell. Pon- 
ticello. — Esse. Oiiies (Ir.). — Uizz. 
Somniier o RnuLaii (ir.) — .Anima. 
Anima. — Cadcna. Catena. — Poincd. 
Pome. — Cj.wxì e. Bischeri. — Fortezze. 
Tasseti UT (Ir.). 
Vipaiar. fiperajo. 

Virgolette ( T. di St. ). firgolettc (cosi 
r Ali), b.'.ss. in Cuillrmct ). Doppie 
virgole che gli stampatori sogliono 
mettere in capo nlle linee contenenti 
una citazione , onde cosi contrasse- 
gnarla. 
Vis"c. fischio, fisco, fesco. Pania. 
Cane da vls'e. Paninni. fetgoni. 
Verghe Impaniitte per uso di pigliar 
uccelletti. 
Vl.s'cion. fergnni. Panioni. V. Vis'c. 
Vissola. fisciola. 
Vista, fista. 

Barbajar la vista. Albagliare. 
Vita. Lo stesso che Sclieua. V. 



Vivagli. 



V o 



T'iì'agno. 



!MngTinr. 



Vivar. f^ìi'cre. 

Vivar a uf. \ 

VJvarueiil Specie di ziippn ili 

pane ed uo\a. 

Vi/ima. Vicinanza. Corilratla. Il coin- 
pl«'S,so di >:irj abitaiili 11*11110 stesso 
punto mi senso che è usato ani he 
mila Svizzera italiana. 

YKlta , Vhua , ecc. V. Veletta , Veli- 
na , iCC. 

VhV Velluto. 

Vince e Vlnccia. J'iliiccfiìo. Erha detta 
dai botanici Co/n' iliulus iinenòis. 

Vod e Vanid. f^uolo. fucuo. 

VodiT. Votare. 

Vodar al sacch { Ili;. ). Sciorrc , 
ì'olare j ScuoUrc il muco Si^occio- 
ìare V orciolo. Sciorrc In hocca al 
Succo. Pigliare o scuolcrr il sacco 
jci pellicini. Maniere li^^^Mirate che 
>.i^Houo dire ad alt ni , senza i i- 
5p» tlo o ritegno , tutto (jucllo rhe 
1 iioin sa , e talora dire lutto quel 
n.ale ihe si può dire. 

Voga, f'oga. 

Essar ili voga, Ji'crc spaccio. 

Vogar. Remigare. Remare, f'ogare. 

Vog;;r. Marinare. Aver un certo cruccio 



pi T cosa che ci dispiaccia. 

Voja. foglia. 

Far la bella voja. Far la vita del 
jMichelaceio. 

Star d' bona voja o d' ben anim. 
Sttir di buona voglia. 

A ol. f'olo. 

Intendar d* voi. Intendere a volo 
o di volo. 

A c'idga. Volatica. Empetiggine. 

A « lintin. Cesta. Carretta. Biroccio. 

A cliutin. V. Pizzon. 

Vol.tia (T. de' Mug.). Friscello. Fu- 
scello. Fior di fiirina che vola nel 
macinare e ?esta attaccato alle mura 
dei mnhno j è amaro, e serve per 
l.I bricar la pi;lvere da capelli. 

Vi'hst. Voluto. 

Volp. Volpe. 

Cova o Con d* volp. V. Coa. 

V'ipara ( T. idr. ) . . . . Co.sl ehiamansi 
le zolle di terra fasciate con paglia , 
fieno o simile che nsansi per tener 
unite le terre degli argini , ridotte 
che siano a un prismo lungo circa 
due liraccia ed alto un bn.icio. 

Volt yirchii'olta. Volto. Volta, arcale 
Arco — Esibte ancora in Aiautova una 
rontrada cosi nominala. 

Vtlta ( T. di St ). Coirla volta { così 



I A 

r Alb. cne. in Jìilirazinrjc ). Vale la 
seconda laeeia ili un Inolio. 

Volta. Volta. 

ToTu- in volta. Riirlare. lìeffarc. 

\ olladoia. Annaspatola di lìlatojo. 

Vultin. Archetto. Vollicciiiola. Diin. di 
Volta. — Esiste ancora in IMantu\u 
una contrada cosi denominata. 

Volton. Voltone. Aec. di Volta. 

Vos. Voce. 

Perdar la vos. .4/Jì.ocare. Afììochirc. 
Perder la voce per raucedine. 

Vdsada. Gridata. 

Vosament. Gridorc, 

Vosar. Gridare. 

Vosazza. Vociacela. Pegg. di Voce. 

Vosclì. Con voi. Vosco. 

Voselta e V^osiua. Vocino. Vocina. Vo- 
ceiellina. Dim. di Voce. 
; Voson. Vocione. A ce. di Voce. 

Vrespa. Vespa. 

Vi ir per NTèrzar. V. 

Vsiga. Vescica. 

Vsigant. Vescicante. 

Vsigària rossa. Alcadtengi. Atcachingi. 
Alicdcabo. Vesicaria. Paternostri di 
S. Domenico. Pianta e frullo nolo. 

Vsin. Vicino. 

Vu. Voi. 
I Vudar. Votare. 

Vzanila. Veggiolo. Erro. Moco. Lero. 
Jngrassahue Straccabue. Girlo. Zirlo. 
Zirbo. Orobo. Erba che si semina 
per pastura fresca de' bestiami, detta 
Latitai US pratensis dai botanici. 



u 



u 



a. Uva. 

Uà bazgana Specie d' uva 

nera, grossa , rotonda e mollo succosa, 
altrove detta grignolo. 

Uà verde.sa. Vcrdea. Verdecchio? 
Verdecfltia ? Specie di vite o d uva 
bianra della quale si fa un viuo detto 
anch' esso verdea. 

Uà nigrera o n<grfra. Uva mosiaja. 
^lostaja. khuont nero. Rai] none. 
Sorta di uva miglio (loh e , rotonda e 
nera , delle prime a maturarsi. 

Uà rossani ila. Barbarossa. Frutto 
d' una specie di vite che produce 
grappoli di granelli g.nssi, di buccia 
sottile e (li mezzo roiore tra 1 uva 
bianca e la nera^q'irisi di cohjr di rosa. 

Uà passa. Pas.sula. Pas.^ola. Uva 
passa y passera o passerina. 

Uà malvasia. Malvagia. Malvasia. 
Orechefto. Specie di vite che dà un 
' vino ass.ti delicato e notissimo. 



U A 

Un (V or. Siincoiomhnua ? ( Targ. 
T(»/, !)i/..). Uva nera , hiion.i <ia vin»>. 

U.i toil)i;iil. Ti'tldfiuTUi. ^I/higlio ? 
Uva Liiiiica , i()t«>ii(la , siicc.i.sa. 

Uà d' Sunta Mai-i^aritit o l,vii:ulf:a n 
A liana. Lu^linhi. LnuHtiticn. Uva c\\v 
ò la prima a riiafur.iro, v. così della 
j>t'rclK* vitMic uri nirso di Itii^lio. 

Uà hninie-tii. Bi iniuscu ì ( 'i'ai"t,'. 
Toz. ni/. ). Uva da orto ol)liiiii;a , 
coti acino consislcntt!. 

Uà S!^ritidnona. Grandinajuola o 
Sc/iiii/)/uiruolu? (Targ.Toz. Diz.bot.). 

Uà l;m)l)ruscir. Lumbruscu. Ux'iz' 
zoìfl. ^-Ibiostino. 

Uà zil)(.l) n i\\u'\ìo\. Zibibbo. Specie 
tr uva passa nolissifna. 

Uà harzniin, Marziminn. jìfnrzcmi- 
ito. ^fnrzomino. Specie di uva noia. 

Uà l>n)j;ìi<inila. Pic^niio/o.Pi ul^huoIo. 

Uh inosrat. Moscudo. MiKsmlo. 

Uà wosctiivìjtl.tsiiilc'l lo. Mii scodello 

Uà durou. lj\'a duracina? ( Targ. 
To/. Di/..). 

Uà t;ras[)inH o .spina. Grossularia. 
Il /ì'ibi's trrossularia di l^iunt.-o. 

Oltre alle specie d'uva (pii cnu- 
iìirr;ite . uwilte altre .se ne conoscono 
lui M.inlovano, alle ipiali non in' al- 
liderel d^ ajjporro alcun tioun; corri- 
spondente Italiano. Tali sono, per dir 
d'alcune, V Uà u;rojìjìell , 1 UìL sIojì- 
pct j V Lia rabbiosa , l' Un sioru j 

V Cu bro^nnliiia , 1" Uà crcmoncsa , 
la Suninarlina y la ^ci b ^ 1* Uil cu' 
ran , k» Rositìclla , la Bi omcstiua , 
la S^ciava y la Zanzif^hrllu j il Jiro- 
mcstouy il f'^ernnzzDM y ì Uu da fti^iiy 

V Uà d' Po y la l'eira jiromessu , la 
Marina y 1' Occ d^ t^utt y la Pi^nauila y 
r Uii d^ la i^ioa , il Gì 0]ì\)cUoii , la 
Morella y il fculron y v. vie vie di- 
scorrendo. Il MI,'. Acerlii (il (ia.^lcl- 
t;oflVedo nel suo Trattato Ihìlc fili 
Itulianc ( .Mil ino, pel Silvestri, i8'i5 
a pi!^. Tìo e 5i) non più che a due 
delle uve inanlovaiu; si avventuro ad 
apporre le ctirnspoiMicnli vf.ci t(»sca- 
ue. Delie rimanenti (V. ivi pa^. i8() 
e 190) si accontenl«'> «larci i nomi 
Ai.ruacoli senza coi rispondente nes- 
suno. Sarebbe rp lindi, più clic teme- 
rità , j)azzia quella di chi , iudollo 
aiJallo in enoloqia e non Mantovano, 
pretendesse qui lar di più di (piello 
che da quel d(»ttissinio uomo , ricco 
dì teorica e, quel che più la al ca.so 
nostro, di pi:ilicn in materia, e !VIan- 
lovuuo , Hi ricuuosciulv» po^oibile a 



6. A I -»»T 

r.rsl. — Il DizioiKirio d<| TarJ;ioni 
'J'o//r»ti e il Trattato il,!!' Acerbi su 
n.'inni.ito pnti;uino in luot;o mio ac- 
c.Milent.'.re j;li studiosi pt.r questa 
parte della liii«,'ua. 

Uccia, /igo. V. Guccia e delirati. 

Ul. Ufo. 

Al;;gn;»r a uf. .^fangiare a ufo o 
a hfrtoloHo. V. IM;i<'i)ar. 

Ulnia. V. Tela. 

Ul/ara. ULrra. Ulcere. 

Urna<l. Umido. 

Une<h. Unico. 

Uniloinia. Divha. 

Unir. Unire. 

Ulta (aver in) che nnelir diccsi Aver 
su la cossella. j^rcr in uggia y in odio. 

Usarteul. Galtijuola. 

Us'ciara. Cateratta. Chiusa. Saracinesca . 
(^)ijeir imposta clic s' apre e chiude 
SUI cardini , e serve per rej,'ol.ir le 
acfpie , e che nel Pistojesc chiamasi 
U.scude o Uscialone. 

Usnaron. Lo stesso che Luslaion. V. 

Uss. Uscio. 

U.ss naron. Jbbnino. V. Luslaron. 
Ussara e Ussera. V. Us'clara. 
Usserin. Basettino. Uccello noto che è 

il Pariis biarniicus de' natur.disti. 
Usselt. UsreUo. Usciuido. Dim. di Uscio. 
Usta. Finto. 

A usta. J occhio e croce. Jlla grossa. 
U/zar. Aizzare ( i cani ). 



Z 



à ( - dolce). Già. 
Za. (^hia. — In y.;V /« fjnfi^ 

An saver uè lati in za uè f;i(t in 

Jà. V. S;.vei-. 
Zabajf)n. Znbajone. Zabitglioue. Zam^ 

bajone *{ìii>r.). Candido. Cordiale 

che si fa con uova , zucchero e vin 

1,'eiicro.so dibattuti insieme al calore 

del liioco. 
Zuiboj. Garbuglio. Bnbilonia. Intrigo. 

/'ilupjio. Pir.striccio. 
Zab. )jar. Ingarbugliare . Imbrogliai e . 

Inìpiastricciare. 
Zaccaj^nar. Bagatlellare. Giocìicrel'are. 
Zaccaj^naria . Bazzicatura. Bazzecola. 

Bagattella . Corbelleria . Zacchera . 

CliKippola. Chiupj'oleria. Baja. Ciu' 

biillci la. Fra]tpola Ixippolu. Zaccheo 

/•MCirt. Qualuiupie co.sa di poco pregio. 
Zaccola. Zacchera. Pillacchera. 
Zaf. V. Sbir. — Sbirrafilia. Sbirreria. 

Bi nei ili. J'\iniiglia. Tutl«» il corixi» 

insieme dei bixri e l'amigli. 
Va 



1-8 



Z A 



Zal'ar. J^j^rafTuìrc. Pis^ì'uirc. Carpire. — 
Wxosc.Ziityure vale liirarc collo z;trto. 

Zatìran. Zufferano. 

Zatlì-anoii. Zaffroiìc.ZoJTerano bastardo 
o saracinesco. C>roy,o. Crucilo scl- 
iotico, Krha nota. 

Zaina. Qitartuccio. Terzeruoìa. Misura. 

Zalil e Ziili. Giallo , e aiitlc Gialdo. 
Dvi'otar zald. Ingiallare. Ingiallire. 

Zaltlon. Cialdone. CialiLu 

Zallitl. GiallcllO. 

Zallron. Cialtrone. Guidone. Furfante. 

Zaniara. Zimarra. Zanihcrlucco. 

Zaml'iulan. Ciambcrlai:o. 

Zanilulla. Ciavxhclla. 

Zanil>lar. Cianihclla/o. 

Zanililina.C/nr;i/>r//<7/<z.Dim.f]lCl:ini])('lln, 

Z;inil»lntt. CianibclloUo. CamnielloUo. 
iSlolVa noia 

Zainbrana ( T. dell' Arll ). Contorno di 
un usciale. Battente. Parlo tlclP im- 
posta che liattc nello .stipite , come 
anrlìc quella parti* «lelio .stipite o 
soglia « le è battuta tiaif imposta , ecc. 

Z.«n)broU. Jan^/tii^lia. I.inuiccio y ed 
anche Fondii^liiiolo. Posatura. 

Ciar com* è al zambrott. Gatta ci 
cova. iJieesi di cosa i;oìi liscia j scilo 
cui 5Ìa malizia o irode. 

Zambrullar. Impaccliiucare. Impaccili' 
f^nrc. Imbrattai e , ed anche Scia- 
guattare Diguazzare. 

Zamor. Cimurro. iMalor uolo delle bestie. 

Zampa. Zampa. 

Metlar sii le zampe. Mettere la 
branca o il hrancfiiuo addosso. Im- 
possessarsi di clu cchessia. 

Zampada. Zampala. Colpo di zampa. 

Zampatole ( ziij^ar a i^aralole ). V. Zuj^ar. 

ZampèU Peduccio. Tutta (juella palle 
dal tànocchio ili i^ù del monloiie 



gmoccijio 111 



del porco , ac,'nel]o o caprello , la 
qiiair non si due peduccio se non 
ispicfata dall' animale. 

Zampi^ar. Tentennare. Tiaballare. 

Zainpin. Attizzatojo. Slruinenlo che serve 
per alti/zar il fuoco. 

Zinipin. Zampino. Zampetto. Dim. di 
Z.inj>a. 

Zainpin .... Strumento di ferro lungo e 
ritorto, con in<'iiiiro di legno, col quale 
i fomaj ritirano in un canto del forno 
le braga. È il liable dell' Encycl. 

Zampf><»na. Zampoc^na. Slrumcnto noto. 

/.ainpon j4cc. di Zampa. 

Zampon per Zamj)èt. V. 

Zanca, f^^an^ile. Stecca. Presaceli io. 
Quel ferro o legno che si mette 
nel manico delb vanga , sul quale 



Z A 

\\ contadino posa il piede , e agi;i'a-« 
\a essa vanga p^r prolòudaila bone 
nel terreno. 

Zanche. Trampoli. Due basUnii lunghi, 
nel mezzo dei (juuh è conllllo uti 
legiielto sul (piale clu gii adopera 
posa il piede , e servono per passar 
acque o fanghi senza immollarsi u 
infanijarsi. 

Zaiuial. Zendado- Slolì'a e velo noto. 

Zanella. C.iiinnclla. Bacchella o mazza 
per lo più di canna d' india , da 
portare in mano. 

Zanlerla. Pianella. 

Zanforaj ( 1\ eed. ). Dopfueri. Candel- 
licri ili cima ai cpiali .si portano le 
candele accese intorno alla croce. 

Zangara. Pdlacc/wra. Zacchera. 

Z.ang(»l ( T. di Pastorizia ). Zangola, 
Sorla di secchit) in cui si dibatte il 
latte per ridurlo lu butirro. 

Zan-'olar Dibattere il latte nella 

zangola per farne il burro. 

Zanijolin e Zaneololt. Peslcllo della 
zangola. Alcuni dicono Battiburro. 

Zaiiin. Gorgoglione. Tonchio. Pinzac" 
c/iio. Specie di baco o insello elio 
inlL'sla i legumi e il grano, e li buca. 
— Intonchiare diccsi de^grani •) legumi 
che si guastano a motivo de' gttrgo- 
glioiii, 

7,Mi\;n\\ì.Giannetlata.Cu\\ìO di giaunctl^. 

Zanza. Ciancia. Frottola. 

"/jniìziiìa. Zanzara. Zenzara. Insetto noto. 

Zanzalera. Zenzaricre. Zanzariere. Ar- 
nese per difendersi nel letto dalle 
zanzare, 

Zanzar. Cianciare. Ciarlare. 

Zanzarell. Luminello. Cannello dello 
stoppino. 

Zanziva. Cengia. Gengiva , e ant. Gingìa. 

Zappa ( T, de WuW. ). liasicra. Specie 
di raspa per ht bolli. 

Zappa ( T. de' IMiiral. ). lì /arra. Stru- 
mento che adoperano i manovali nel 
lar la calcina , alquanto schiacciato e 
rilondo i.ell estremità. 

ZappcII. Pania. Trama. Insidia, ylggiiato. 
Zana. Inganno. 

Zappcjl. Imbroglio. Viluppo. Intrigo, 

ZappclI, Inciampo. Intoppo. 

Zappc'tt e Zappetta. Zappetta. Zappct-^ 
tina. Dim. di Zappa, 

Zappon. Marrone. Zappone. 

Zapponar. Zappo/iare. 

Zara, f'oce usata nella frase 

Dar in zara. Dare in ciampanellc y 
nelle vecchie y nelle scartate j in bw* 
della j in ccci j in nuMa. 



Z E 

Znnibotlaun. Cetlfollana. Mazza UiTii,'a 
inlonio « qiiallro l)ii«ccl;i , vota Jeiitro 
a ^^uiia tll canna , | ci- 1 1 (nuile con 
forza di (iato si spinilo Tuo: i rolla 
bocca pall.dlolc di tiira , «ti è :>lru- 
nici.lo da tirar aj^li ucctUi. 

Z.M'din. G infili nn. 

Zartlincr. Gionlinitre. 

Zirtlincra. Giardiniera. 

ZjM'foj. CcrfoL^lio. Lil»a noia. 

Z-ar^fni. Giurc'^nt'. Giaciiilo bianco. 

Zarlalan. Cini lalaiio. Ccrrctuìio. 

Z.aniioj. Gi'inio^^ìio. V. Zciinoj. 

Zarzaiiin. .4nitra .•^ahatica. V. Sarsninn. 

Ziitl ( pn'sso i linit. al Croinon.). Rospo. 

Ziitla. Zatlcja. l'oderò. Lci^naini o travi 
coIK'i,'ali insiciiu? per polv-rli tondnrre 
pei iiinni o callidi a .seconda. 

Piiron da zaita. lù'dcratotc. Colili 
che i^iiida pei jiniiii i iutieri. 

Zalla. Zana. 

Za variar. Traballale. 

Zavalella. \. Scarpa. 

Andar le Stiupe a zavatella 

Vale prepriaiiieiile il liir premiere 
ima c^itliva pu'^a a (|iiella layna (.iella 
scan>a cl:e abbraccia il tallone del 
piedi!, ciò ( !i<? i Francesi «Inebbero 
Ecnlcì- le soiilicr. 

Za\ali;r Strisciar le ciaballe in 

caniMiinaiido. 

Zayatta. Ciaball.t. 

Zavatla. Pianella. P.into folti. 

Zavailada (loljio di ciabatta. 

Zavatlin. Cial-atlino. 

Zavatliii (lii;. ). GiiJ.<lanic.'ilii'ri. 

Zaziiit. (MÌaii/il(>. Viov nolo. 

Ziliin. Zcrcliino. Moneta noti.S'jinia. 

/.eliinell. \ . Zni;ar. 

Ticeca {iìi\:i). lìicino. Frba in la. 

Zedar. Cai/ *>. 

Aj^ar ti' /.v''->v, yLi^uiL nm ulu. 

Zedron. Ci trim^l-». 

Zel. Gelo. 

Zèinar. G^ntei e. 

Zona. Ccì'ii. 

Z.ènar. Cenere. 

Andar in /.« nar. liiienerii.^i. 

Zènnr ( r. dolce ). Genero. 

Z.end il. Zei.'diidn. Slolii e velo no»<». 

Zcndrazz. Cenei accio. lùinnata. La ce- 
nere clic ha .servili^ al bucai.). 

Zcnerln. Cenerino. Cenero'^noio. Cine- 
rizio j e anlic. Cenci ugiolo. Sorla di 
color noto. 

Zenovin. Genoiina. V. Olliu. 

Zeiit. Genie. 

Zentaja. Gcn[ai;ìia. 

Zenlan ( niasch. ). Cenlinu. 



Z E 



K9 



ZcntPHcr. Lo stesso che Ceiitener.' V. 

Zenld. Gentile. 

Zeiitd. V. Meda^h. 

/.entnra. duna. Cinfihia. 

Zeiizar. Geir^iovo. 

Zen/iva. Gen^i'u. Gengiva. 

Zeppa. Cej'iaja. Crf'fO. 

Zera. Cera. — Il ccrajuoìo adopera 
nrcolajo , ar'^itgnolo , jnann j Jila- 
lo/o , foenra , pozzetto , caldajn , 
coltelli y cerchi ef/i e tai;lia per line 
i suoi lavmi. l)alla .sii ulta cava le 
caiiilele , e lavoratele prima di sol' 
tanOy le impone y le piana, t<; accula. 
1''l;1ì Inane/lisce la cera fumila, e ne 
la i^ai znolo , e ticn (unto de' ciilac 
cini e ile' cerumi p« r la ruio\ a ."^trutta. 
I"'l;Ii fabbrica cosi inortalctli o spiriniy 
candele j candclrtli ^ torcelli o tor- 
chietti j torce o torchie j doppieri e 
ijuadroni. 

Zera vergili. Cera gialla o vcrf^ine. 

7,èjbad. Incolto. 

Zjerbiiiotl. Ganimede. Zerbino. JicUim- 

l'u.slo. l'toj'urnino. Cacnzibi tfo. jì/nf- 

Jcllo. Ihcesi di persona attillala, pulita 

e elle ha i;ran riguardo alla j>ortaturu 

e alla pulitezza dei^li abili. 

Zerc. Cerchio. 

Dar u'ia bolla al zerc e 1' altra ai 
vas.sell. V. N a.s.s<ll. 

Zerc. yllone. Cintura. ()nella i^hirlanda 
di hime non sno che vcdesi talvolta 
inlorno alla hnia e che il \ol|^(ì ritiene 
come nn indizio di vieina piot;j^Ia. 

Zerc. l'aiiicenei e *( fior. ). l'erro che 
mellesi iu:lla paiie anteriore del cuin- 
miiio per i>0!-len«!re la c(,'nere. 

Zercador. Scaccino *(hor. ). ManiLita- 
rio *( rom. ). Servo di ehlesa , torse 
ei>.<»i detto Ira ìioi dal ricercan' la 
limosina , e Scaccino dai Fiori-nlini 
per lo S4'ac( i II' l'h' essi lanno di chiesa 
i cani. 

Zcrcar. Cercare. 

Zer<.n- al pel in V (eiiv. Far na- 
scere o cercare cinijue piedi al mon- 
tone , tredici ili dispari., il nodo nel 
viunco., r aspro nel liscio^ il pel nelle 
nova. Vale non si contentar del con- 
veniente e nu'lter la dillicollà d(»v' ella 
non è. 

Zircell (T. i\e' Calz.). Cappelletto. Pezzo 
di cuojo posso posto inleriormenle in 
l'ondo delia scarpa per sostenere il 
tomajo. 

Zeicrtt. Ccìchie.llo. Cerchietto. — Cer- 
chici imo. Cerchiettino. Dini. di Ccr* 
ci liei lo. 



i8o Z E 

Zcrciar. Aiccrchiarc. Circondare. Al- 
torniare. Cerchiare Cignere. 

Zorcion. Cerchione. Acc. di Coroliio , 
e diccsi parllci^lannente di qurlla la- 
stra circolaro di ferro clic s' inijìoriia 
o inchioda sui qiiarli dello ruolo per 
renderlo più salile e più duri vi»li. 

Zerosa. V. Zres;i. 

Z,erj^li. Gergo. 

Zeri. Cero e Cero pasquale. 

Zorifoi-ari. Doppieri. \. Zanfornj. 

Zoriioula. Candelora *( lucci», e il Casti- 
cliono nel Corticriano e v.vWc I.cflcre). 
CandeìajaCandelìaja.CandcUara. t e- 
sta della Purilicaziono dell;. Madonna. 
A la Madonna d" la Zorianda «la 
r inverna somm fceura ^ o [)io'nvar 
o nvar , a gir u' è trenta <la passin-, 
jilla Candelora delT imerno non 
.^itun J'uo/ a *(lucch.). Modo pnn er- 
biale clic s' usa per denotare che ai 
primi di fehbrajo per ordinano sunl 
essere passato il rii,'or del virno y 
benché bene spesso continui ancora 
per tutto il mese, — l)i questi pro- 
vcrbj y relativi al far delle sf i^ioui , 
ali abbreviarsi o alPalluncrarsi del dì 
simili j parecrlii sono volgari in 
Toscana , ancorché non siano mai 
slati registrati nei lessici. Tali sono 
a cagion d^ esempio i segnenli : Per 
San Bencdcilo la rondine è .'iotlo il 
tetto j San Benedetto delle Je.ste ne 
porta un sacchetto } Per Santa Lucia 
è il giorno pili corto che sia ^ SanC An- 
ton dalla barba bianca j se non j)ioic y 
la neve non manca ^ Per Santa Ala- 
ria è a tempo tuttavia. — A ipicti 
tengono compagnia tutti i soLjueiili 
proverbi contadineschi registrati an- 
che dai lessici , i quali dalia condi- 
zione delle stagioni e simili ritrag'^on 
«orme di vita, di coltivazione, ecc., 
Aprile una cocciola per die j Aprii 
piovoso, maggio ventoso y anno J'rui- 
toso. MoDos. Quando il giuggiolo 
si veste e tu li spoglia j e quan- 
do e' si spoglia , e tu ti vesti. Chi 
dot me d' agostft y do/me a suo co- 
sto ,• Decemhre piglia e non ren- 
de j yìnno fungato , anno tribola- 
to j Chi semina fave senza governo y 
le raccoglie senza baccelli j .San Lo- 
renzo la gran caldura , Sani' Antonio 
la gran Jrrddura y P una e l'altra 
poco dura ,• Gennajo polverajo em- 
pie il granajo o vero Polvere di 
gennajo carica il solajo ^ Babbo di 
fava e figliuol di lino non fu mai 



z c; 

buono; Se piove la pasqua y la su- 
sina s' iniborsiicc/iia ,• C/ii runle un 
buon rapugtio , lo semini di luglio ,• 
Quando il sole i/isacca in gioi'C y 
non è sabato che piove; Sott' acqua 
fame e sotto neve pane j Alaggio 
ortolano ( cioè piovoso ) , assai pa- 
glia e poco grano y Maggio asciultOy 
gran per tutto ^ Se marzo non maì^ 
zeggia y aprii mal pensa ^ Alla luna 
settembrina sette lune se le inchina^ 
Aprile or piange , or ì ide y Terzo 
dì aprihinte j quaranta dì durante^ 
Chi ara V ulivo tuldimauda il frutto y 
Agli ulivi un savio da pie e un pazzo 
da capoj Quando il fico serba il fico ^ 
mal \ illan serba il panico y Chi vuol 
arricchire basta avvitire, y Per Santa 
Beparata P oliva e inoliata j ecc. 

Zerla. Gerla. 

Zerla. Gerla. IMisin-a di capacità pei 
lifjiiifli divisa in yi boccali e corri- 
spondente a 4 niine , C) pinte e "i 
coppi della nuova misura italiana. 

Zeile per Zanche. V. 

Zerlot. Gei la. 

Zermoj. Germoglio. 

Zelino jjir. Geimogliare. 

Zerna. Scelta. 

Zernaja {sost-y e anche Carta ZGrnaJa ). 
A/ezzctlo.Ci\r[n mngai^nata, fo^di slrap- 
p:;li , orliti, ragliati, (on zazzere (che 
sono (piello disugiia<^liarrze che veg- 
gonsi tidora nell' estremità di un foglio 
di carta ) , o altrimenti difettosa. 

Tjcnnr.^ Scegliere. Scernere y e anticam. 
Citi US ire. 

Zernis Cinigia. Cenere calda, cenere che 
conserva il e dorè o clte ha del fuoco. 

Zervell. Cervello. 

S\iaj)par .d zervell. Bompere il 
capo. Dicervellare. Torre il cervello 
o Trar di cervello. 

7jcr\\i\. Cervellata. Specie di salsiccia fitta 
ili carne e cervello di porco Irihuatl 
e<l in»budellati con animati od altro , 
in far la quale portano il vanto soj)ra 
gli altri tutti i pizzicagnoli milanesi. 

Zeruglrh. Chi/urgo. Cerusico. 

Zess. Gesso. 

V.i-n. Getto. 

Zett ( al beli ). // bello. Il destro. Il co- 
modo. La congiuntura. Il proposito, 

Zevol. AlugginCy detto anche Cefalo dai 
Romani. Pesce noiissimo. 

Tjgiuhì. Cicuta. Il Conium maculatimi 
de' botaniii. 

Z^'uda d'acqua. Cicuta acquatica. 
La Cicuta V irosa de' botanici. 



Z I 

Zi per Gii. V. 

Zi!)cb e Ziln-l.ol. Zihihhn. V. Uà. 

Zihra. Pianella. Pctaccliinn. 

Ziti;». Ciglio. 

Zidrlhi. Ciiruccohi. GiicUa. 

Zidliiia. S/Ji o/icllii. Slillii. CiicUu dello 

sperone. 
ZiJilna. Girellinu. Girclletla. Dim. ili 

Girella. 
Zidloiia, Girellone. Acc di Girt;lla. 
Zllol. Ziifol'j. Fischio. 
Zifolar. ZiiJ'olarc. Fischiare. 

Zllnlar i oivcci. V. Orercia. 
Zifolar. Sibilare. Fischiare. Dicesi delle 

seipi. 
Zlfuliii. Fischietto. Zufnlctto. Zufolino. 
Zilollna. Fischietto ; e j)i''i pi'dprl.iinciit*,' 
fjuelle (li^'in ine ti' iic< rlli e simili t .Ile 
vii terra. entro a' quali solllando si zuiulu. 
Zi fra. Cifict. 
Zigàla. Cicala. Cicada. Insetto noto. 

Zi^'/da e Zigara Canne limo l'atto 

(li Toglie ili t;il)acco the serve per 
j/ipare ^ detto Cifralo dal rroyenzali 
e Cii^arro tia^ll Spagiiuoli. 
Zigalanu.'nt. Cicalata. 
Zigalou. Gì idutorc. 
Zi'Mr. Sciamare. Gridare. 
Zigar. Pijiilare. Pispissare. 
Zigar ( la padella ). V. Padella. 
Zigh. Grido. 

Tirar on zigh da pajolada.V.Pajolada. 
Zignar. Far cenno. Accennare. 
Zigogiia. Cigo^na. Uccello noto. 
Z.ÌL''ila. Ra>'anclla. V. Battola. 
Zigola. Cipolla. 
Zigóla. Bulbo. 

Zigolar. Cigolare. Scricchiolare. 
Zij. Ciglio. 

Alzar i zij. Inarcar le ciglia. 
Zìi. Giglio. 

Zìi bianclì. Giulio di Sant^ Antonio. 
Fiore noto detto dal Ijotanici J.ilium 
candidimi. 

Zìi zald. Giglio giallo. L^ Iris lutea 
de' botani(i. 
7,lnia. Pendice. Cima. 
Zlinar. Lo stesso che Verdram. V. 
Zlniar. Cimare. 

Zlmar gli ali. Tarpar le ali. 
Zlmas. Cimice. Insetto noto. — Sotto 
questo nome intendono aiicìie i Man- 
tovani le due specie d' insetti dette 
Cime.T grìseus e Cimex iiijipes dai 
naturalisti. 

Zlmas verd Insetto dello 

Cimex prasinus dai naturali^jti. 

Zimas sai vadagli. Bupreste. Specie 
d' inietto noto. 



ZI ,8i 

Zlmasa. Cimasa. Quel llneamenlo o mem- 
bro che sta sopri (piaLsivoglia nicm- 
J)ro degli ornamenti d'architettura per 
ii:iìmenlo. 
Zlmlxd. Cimbido. Cembalo. Strumento 
(l;i suotio l'atto a tamburello coh gi- 
iclline d'ottone, che suonaci) pic- 
chianilolo a mano. 
Zindìtil jìcr Pianlort. V. 
ZuMlar. Gemere. 
Zmugata. Capitombolo. 
Zimiu. Ciniclla. iJim. di Cima, 
/.imiterl. Cimiterio. Cimitero. Luogo 
sagrato dove si sep[)elliscono i niorll. 
Zmdar. Far gemelli. 
Zlmolina. Cucuzzolo. Apice. Vertice. 

Ci mazza. 
Zlmt)s.sa o Ziimoza. Cimossa. — Vivagno 
dlctrsl pu'i proj)namciile la <imossa 
della tela. — Cintolo quella del pati- 
no. — Barbe diconsl fpie' llll che 
sliocrano dal libri .slam[)ati. 
Zina ( T. de' Botta] ). Capmggine. V. 

Arznadura. 
Zlnadura ( T. de' Bott.ij ). Cupruggine. 
Zlnar ( T. de' Botta] ). Capi uggmarc. 
Zliich. Cinque. 
Z.lnrii)j. V. Ciucio], 
/.in-gar. Zingano. 

Zlnqnanlln .... Aggiunto di parerchie 
S[)(.cle iW vegetabili denotante io essi 
la qualità di novelletto, più tenero, 
più dolce dell' ordinarlo , come Ra~ 
l'aneli) Foimenton zirujuantin. 
Zlnquiti. V. Cinquin. 
Zlnqulna ( T. di Giuoco o di T.olto 
.sj)crlalmente ). Cinquina. Vale coni- 
binazione di clncpie numeri. 
Zlntèla ( T. de' Sarti ). Serra. Finta. 
Tutta la parte supcriore o cintura 
dei calzt)ni , talvolta C(u^ coda e 
codino per afilbblarll dalla" parte di 
dietro, e bottoni con ucchiclll dalla 
parte davanti. 
Zlnzlon. Cignone. 
ZloUa, Zlnllina, Zlollolt. V. Zlvda , 

Zlvollna , Zlyolott. 
Zlpress. Cipresso. 

iiij)}>adura. Sopraggitto. Sorla di lavoro 
die si fa coli* ago o per congiugnere 
llirlemcnte due panni Insieme, o per- 
chè il panno suil' estremità non isplc- 
cl , e anche talora per ornamento j e 
si fa in manli-ra che si veda 11 Ilio , 
a differenza di quel cucito ove 11 refe 
è nascoso. — Sopraggittare è fare il 
sopraggitto, 
Zippon. Giubba. Giubbone. Giubbetto. 
Giubbcllo. 



i8'2 Z Jj 

Zlr, Zirar, Ziron ^c/* Crlr, Girar, Giron.V. 
Zirell.j. Girella. 

Ziri ( V. cout.). Cero. Cerotto. Cciottolo. 
Caiulela gix)ssa di etra. 

Ziri pasqua!. Cero. Cero jutscjnale. 
Quel eero clic soleniiemenlc si bc- 
iietllcc dal dlacouo 11 .sabato santo. 
ZlrolilCi;li. Cercglìfu'O. 

Calargli fora lìl zirolifegh. Capire 
h. cijrtì. 
Zironar. Girandolare. Ciroìizare. Aìì- 

diir gironi. V. Andar. 
Zlrotl, Cerotto. 
Ziruijitb. Chirurgo. Cerusico, 
Zjs. Ceec. l>egunic noto. 
Zis frant. Cece franto. 
Brccu d' zis ... . Così diccsi d"* un 
calìe di nessun sapore o col live. 
Zisora. Ccsoja. Foi bidone. 
Zisora. Lingua nìormoi atrice. Lingua 
the ama di sbottoneggitire , tagliare 
le calze ed il giubbone o i panni , 
lai'arg il capo col ranno caldo o 
yi eddo f co' ciottoli , colln J'rombolc ^ 
mormorare , dir male r/' altrui. 
Zlsoratla. Colpo di cesojii. For fidata. 
Zlsti. Cesta. Cesto. Zana. 
Zislarol. Zanajuolo. 
Zislln. Cestino. Cestella. I)itn. di Cesta. 
Zlston. Cestone. Acc. di Cesta. 
Zi\;iras { v. coni.). Cibarsi. 
Zlvera. Barella. 
Zlv;-tla. CirelUi. Uccello no!i.«-slnìo. 

Zivclti Pesce noto cbe è il C>- 

prinus ìiasus di Liinieo. — Forse 
sotto questo stesso nome iutendesl la 
L'aja aquila, cioè la Civetta , specie 
di razza nf»la. 
Zivcila. Cipolla. Erbac:i(io nolo. 
Zlvolina. Cipollina. Difii. di (-ipoUn. 

Zivolott Cipoll;» clic mangiasi 

novelletta. 
Livololt. Cipolìaccio. Erba detta dai 

bot.-in!<i Jliacinthus comosus. 
Zivllon. Cibatone. 
VjìlWiì. Citriolo. Sicciolo. Lardinzo. 
7.r/.\in. Lilcsn. 
Zizza. Carne. Ciccia. 
Zizz^iF. Succiare. Sugqerc. 
Zizzina. Ciccia. 

7/'7if>h. Giuggiola. Frutto del t^i uggiolo. 
Zizzular. Giuggiolo. AIJ)ero noto. 
Zìa. Gelato. 
Zi ida. Gelo. 
Zl.'tdina. Gelatina. 
7Aay e Zlaras. Gelare. Congelarsi. 
Zluni. Frcddosn. FrciLlnlnso. Jniha- 
scioiiore del freddo. Suol dirsi a 
persona frcddosissiina. 



Z O 

! Zuiell. Gemello. 
I ZuH'lIa. Gemella. 
Zniella jter Pan scnz" alvador. V. Pan. 
Znar. Cenare. 

Znar e Yauv ( ; dolce ). Gcnnajo. 
7j\\c\ ar. Ginepro. 
Znlu. Ccnrtta. 
Znocc. Ginocchio. 

Menadura dal znocc. PiTtella. 
Zna'ugglatori. Ingi/wcchiatojo. 
Lo. Giti. 

F;it zò col falzon. V. Falzon. 

JMolar zò. Calare. 

Andai' zò. Uscir de' ganghrr i.^^. Dio. 

Essar zò ( T. di G. fli I>ig.) 

Non essere in f,Muoco. 

Mandar zò. TramiUQiare. Ingozzare. 
Zobia. Giovedì. Giove. — Il Bembo n.sò 

ancbe Giobbia. 
Zoccii ( fiiSdMiJ da la). Fnginolo d.d- 
V occliio gentile ( FJoliclios Caliang). 
Zocca. Ceppaja. 
Zocca. Desco. Ceppo. 
Zocca ( T. de' Hccc. ). Desco. Pancone 
su cui tap;!iasl la carne alla becche li. 
Zocca ( T. de' Plzzic ). Desco? Quello 
su cui ìrilan le canji per farne salami. 
Zioccà. Inceppato. 
Zocca r. Lìccpparc. 
Zocclì. Ciocco. Ceppo. 

Essar indormenzà come on zoccìi. 
Dormir della o^rossa. Essere in sulla 
grossa. ì)ormii(' profondamente. 
Zocch ( T. de' Carr. ). Mozzo. Così 
chiamasi quel pezzo di legno eh' ò 
nel mezzo di una ruota j e in cui 
son (it!e le i azze. 
Zocch. Ceppo. Dlccsi di quel ciocco 

dove posa 1' incudine. 
Zocch ( T. de' Gin. di Car;.l.). Registro. 
Strumento , pn- Je di legno e parte di 
flirro , cbe serve per fare il canale al 
piede delle Ietterete d.ar loro il ]hi- 
bmento sojira e sotto del quadro, detto 
Coiipnir (Ì::ì Francesi. 

Tlci-. Tela/o. — Compositor. Con:' 
posilore. — • Zocch. Ceppo. — Piolell. 
Pi ali et lo. 
Zocch. Ceppo. Quello su cui si deca- 

jtltaiìo i malfattori. 
Zoccliett. Cincchctto. Cepperello. Cep^ 
palcUo. Vù\w. di Ciocco. 

Zocchctl Specie di gabella cbe 

csigevasl prinia di II ainio 
Castiglione dello Slivlcre. 
Zoccol . Zoccolo. 
Zrrugh. Giuoco. Gioco. 
Zof. Giogo. 
Z'jja. Gioja, 



ijoJ in 



L U 

2,ola. Bnfla. Bussa. 

Zrolàr. Buscare, appiccicare^ appoa;- 
giare y accoccare , sonar busse. 

Zoncon. Pedule. J ronco. 

Ziuigola ( T. tic' Soli, e Car.). Combina. 
Catena *{ \'nn\ ). Striscia ili cuojo o 
calenclla che (h.lla testata del timone 
\itìn a llssarsi nel pcttf)iale de' cavalli, 
ed è la Cluiìnctte delP Elicici. 

Zoiiti ( z'igar ai ). V. Zugar. 

Zont. Gì tilt lo. Unito. 

A pè zont. A f)iè giunti. 

Zonta. Giunta. 

Essar più la zonta che la carmi. 
Essere pili la salsa che la lamnrcda. 
Essere piii la giunta che la derrata. 
Detl. di eh. sig. 

Zonlà. Aggiunto. 

Zo II tr»d u ra . J"<'iu gn itnen to . 

Zoiilar. aggiungere. 

Zoiitura. Giuntura. 

Zontuia ( zugar n la). "V. Zngar. 

Zopgaiid. Zoppiconi. 

Zopgar. Zoppicare. 

Zo[)gon. Zoppiconi. 

Zo[)p. Zoppo. 

Zugaf a in gali zopp. V. Zugar. 

Zoppa. V. Vifcula. 

Zoppeil. Zoccolo. 

Zorneja e Zorncjnnila. Soprabito. 

Zorzell. LcgncrcUo. Bacchclluzza. yir^ 
gulto. 

Zòta. Broda. 

Zòta. Imbratto. Cibo che si dù al porco 
nel truogolo. 

Zov. Giogo. 

Zovadaizh. Soccita. V. vSozzda. 

P>ò a zovadagli. Buoi a soccio. V. 
Sozzda. 

Zovament. GiOi>amento. 

Zóvan. Giovine. 

Zóvau. Pulcello. Celibe. Scapolo. Smo- 
gli ato. 

Zóvan. Fattorino. Garzone. 

Zovàiin Giovanni. 

Erba .san Zovann. V. Erba. 

Zovanlù. Gioi'cntit. 

Zovauti!i. Giovinezza. Azion da giovane. 

Zovar. Giovare. 

Zoyua. Giovine. 

Zovnazz. Giovinastro. 

Zovnett e Zovnin. Giovinetto. 

Zovnott. Giovinotto. 

Zresa. Ciliegia. Frutto notissimo di cui 
il Targ. Toz. novera le seguenti to- 
scane varietà (oltre al nostro Calam. 
Ciriegia marchiana ) : 

Ciliegia a grappoli o a pi^^^ ; 
agcrotia j acquajuola y alpina , ar- 



Z U ,83 

pina ^ bianca o biancona y biscioli" 
Tui y bisciolona , buondì , canina ^ 
del fior doppio y di picciido foliosOy 
di montagna o di nuìntugna salva" 
iica y di nocciolo mangiabile , dura» 
dna y fratiicchiona w frataja y lustri- 
na y maggese y marchiana y martelli" 
ria y morajola y morajola di Pomino y 
mora/ola mezzana^ moscadelln y mo- 
scadella bianca deW Albizzi y mosca- 
dellona y montacchiese y napoletana y 
napoletana appuntata , poponcina , 
primaticciay san GemignanOy san Gio- 
vanni y salvatica y serotinaj spillabu-' 
co y susina , tondella y turca o tur" 
chesca , zuccaja. 

Zresar. Ciriegio. Albero che produce 
le cdiegie. 

Zuan. Giovanni. 

Fior d' san Zuan j Erba san Zuan, 
V. Fior ) Erba. 

Zuanina. Giovannina. 

Zucca. Zucca. 

Zucca d"* vili. Zucca .1 tromba. E a 
Cucurbita lagenaria de' botanici. 

Zucca candiotta. Zucca ritorta o 
del collo torto o di Chiozza. 
Zucca marina. Zucca marina. 
Zucca salvadga. Brionia. Fescera. 
P^ilc bianca. Zucca salvatica. La Brio" 
tiia alba de' botanici. 

Sord come ona zucca. V. Surd. 

7,uccada. Capala. 

YjncciW.Zuccaj'o . Luogo pl;uitatoa Eucclic. 

Ziiccar. Zuccaro. Zucchero. 

Zuccar mascabà. Zucchero rosso 
o rottame. Forse corrotto dal rraiic. 
JMoscovade. 

Zuccar fiorett. Zucchero bianco. 
Zuccar fioretton. Zucchero di tre 
cotte o di piii cotte. Vale zucchero 
più rafTuialo o migliore. 

Zuccarera. Zucchcriei a ( C05I 1' .MI), 
bass. in Siicricr). Quel vaso di ])or- 
cellana o simile in cui si tiene lo 
zuccaro quando si prende il catìè o 
slmile. 

Zuccaro'ula. Zuccajnola. Grillotalpa. 
Insetto notissimo che è il Grjllus 
gryllotalpa de' naturalisti. 

Zucchettln. Berrettino. 

Zùdas- Giudice. 

Zudas da dgagna Cosi dlcevasi 

secondo le antiche leggi del Manto- 
vano quella persona che, eletta dal 
Consorzio dcgT Interessati nelle acque 
e nelle arginature di una data giu- 
risdizione , prcsedeva annualmente 
alla cura (i^':';;,^i argini e delle opere 



i84 Z li 

idrauliche , al buon li palio dello n- 
C(|ue, ai rimedi hi c.xso di rotture o 
di pifiie j ordiiia\a i lavori , e liu-eva 
culru r oijuo osej;iure lo disposizioni 
tltnelafe mila (limvoca/.ioiu' d»'i,'li 
Iiitercs&iti. rs.>o era .«^elto fonasi seu>- 
pre tr.t i più disliuU in(-iul>ri del 
Cu«s»>r/io .stesso., e tra i più esperti 
nelle inalevie ìtlraiiliche , e beiieiiè 
clclh» tla* pri> ali non ]>oleva essere 
riniosso che thil priiu ipe. Ordinava , 
ma non i^iudieava^ e in caso di come- 
si. izione riinelleva la cosa o ai trilinna- 
li o al Alat^isUalu supicinu ùelle acque. 

ZufT. a-iiiù 

Zìi ir. ciit/fo. 

ZulTar. yìcàiiff'irc. 

/ulTaras. Azziifjarii. 

Zugailor. Giocatore. 

A r è Oli zu^ador pr la vita. Ti"' 
giocherebbe in sui pettini da lino. 
Ey^ìi ita r asso nel ventriglio. Diccsi 
«rnn monitore attaccatissiino al giuoco, 
e che noi lascerihhe per cosa al mondo. 

Zugad» 'ra. Gircntrice. 

Zngal.^r. Gioituc/ua/e. 

Z:Ji;ar. Ciocurc. 

Ziii^.T d* m m. Carpir rlestrnmenlc 
Zni,'ar a scoudira-ula. ISon lasciarsi 
trovare. 

Zui^ar a la larga. Starsi lonhino. 

Zugar a hasst^lta. jFar a chiamare e 
alzare. Giocare alla basselLa. (Giuoco 
iiotijisiino. 

Zu},'ar a bazzga o a bazzica. Giocare a 
bazzica. Sj>etie di giuoco ajibaslanza 
jKifo , perchè non occorra lai uè «pti 
disl«;s;i spie<;azione. 

Coinod. Matta. — Glie". Gitile. — 
r»azz;^otl. Giulcone. — Dy/zgolt. Cric- 
ca j a \\\ vol^. fior. Jìazzicollo. 

Razzj.ja col gilè. Jiuzzica ^ii^liala 
•( fior. ). 

Zugar a batlimur. Lo stesso ihc Zut,ar 
a pancia. V. 

Zugar a bozze. Fare alle bolle di sa- 
pone *{iu)i.).Far le bombole* {\\icch.). 
Far sonnijli (IM)Iì. Zne. ). Specie di 
g.uoco fancuiUesco cfnisislente nell' at- 
trarre con una cannuccia un pc»' di 
saponata p>5ta iu qualche >as(^, e 
soffiando quindi rorteinentej mandarne 
in aria de' globttti o sonagli the in 
breve momento si convellono in nulla. 

Zui;.'.r a l>ri.scola Soi la di giuoco 

c.ic si fa colJe carte da tressclli, 

ZL-:..ir a calabn«ghfc. Giocare a ca- 
L.irache *( fior, lucch. ). Spezie di 
^iiioco che si fa colle thrlc da irca- 



Z U 

setti, e in più persone, in cui messe 
in tavola (juallro carte del n);izzo, e 
clistril)uitc suec^essivamente le restanti 
ai giocatori , ciascuno piglia dal ta- 
volino cpielle carte a cui ne ha di 
simili, ccMiìe clii ha un .sette piglia il 
selle se è* in tavola , o un ciinpie e 
un due se \i siano, e in fin drl giuo- 
co si contano le earte ciie ciascuno 
ha m mano, e chi più n'ha, cjuello 
rie.see vincitore. 

Zugar a capletl. Giocare a santi e 
cappelletto o a palle e santi. (Giuoco 
da ragazzi che si fa galtando in alto 
una moneta , e apponendosi a dire 
<ìa (jual j>arte resterà voltata ^ il che 
da noi si dice altresì Zuf>ar a ca- 
plctt , quando , prima di gtltare le 
monete in aria, si vanno tramestando 
alquanto entro ;il l'ondo d'un cappello. 

Zugar a earam[)ana. Giocare a terra 
del mio monte o a campana : (l)4>n. 
Zoe. ). Specie di giuoco fanciullesco 
die si fi come .«^egue: Sopra un mat- 
tonato o ahio pavimento sì disegna 
con un carbone o .simile un quadri- 
lungo , a traverso del ({uale si se- 
gnano cjuattro linee o divisioni , e a 
un dei capi un scmicircolo ^ in que- 
sl\iUiino si fa un crocicchio, e nel 
triangolo superiore di cjue.sto crocic- 
chio si seL'na im ceicliieito. tallo 

il 

eie» , i giocatori debbono con un 
piede far saltare una piastrella {/'di- 
na ) eia una linea ali altra senza 
tcjccarle , e senza mettere il secondo 
pie' in terra , farla pervenire fino al 
semieireolo e al cerchietto eh' e: nel 
triangolo superiore ,del scmicircolo 
slesso, e chi caec^ia la piastrella fuor 
del quadrilungo o del .semicircolo , 
chi la.s<;ia d'andar a pie zoj>po , e 
dii tocca colla piastrella le linee*, q'.iel- 
lo ])<rde, a norma àcììc lci.gi cJeter- 
minate prima del giuoco. — I Fr. chia- 
mano cpiesto giucjco la Marcile, come 
si può vedere nel libro intitolato Les 
jeux dcs q nutre Saisons {V.\\is^i9>\o.). 
— I rieni(»ntesi dicono (jiocar alla 
lasaf^na. — Brasa e /'V//' buisa o Es- 
.sar in brns sono termini di cjuesto 
giuoco. 11 prinK) significa ciascuna di 
quelle linee che si segnano trasvc;- 
SJ-lmenle i;ella t:aramf/ana^ il secondo 
si dice cjuando il gi(»c;atore fa andar la 
moneta o la piastrella con cui giuoca 
•scjpra qualcuna delle linee dette brusc^ 
dove toccando , perde. 11 Far brusa 
è il Beile de' Francesi. 



z u 

Zugar a covò un Specie «li 

j^iuoco j1 (jiihIc si t'Si'i,'iiisct; come 
Sic\:,Mie : Uno si incile a si'cleie a 
ganilìc larghe , e (u-rif le mani in 
(jiu-l vano: un altro ciie gli sin in- 
guioichiato ilinan/i, fa passare o llnm; 
(li i,iv passare il suo capi» nei vano 
.snildelto, e se il s<ilnlo può .seri"ar- 
i^liclo Ira le ninni , vince ^ se no y 
rimane piiclente , e così ViJSsi pio- 
seguendo il giuoco. 

Zugar a cuiuuas. [■\irc nìl' cllalcna o tt 
hicKiiuoic. ()ucl ';iu(>co clic fanno i 
la!;eiulii attravt^ujarulo un Icgtjo so- 
])ra un altro , e ponendosi 1 un da 
un cajH> e 1 altro dall' altro ^ vatmo 
in su e in giù u vicenda. 

Zugar A dama. J''orc a dnnia. Specie di 
gmoco notissnut) che si la sullo scac- 
chiere. — Soffiai'c iiiui pedina , una 
(lama *(lior.) ilicesi tpundo si poitano 
\ la per non avei'e lavversano man- 
giato con (juelle le pedine o dame che 
per inavvertcn/.a o appo^latamente si 
lro\avano soggette ad esser mangiate. 
— Il muovere, parlandosi di giuochi 
di dama, scacchi e simili, una pedina 
o un pez/.o , dlcesl Far buona o 
catln'u mossa , secondo che si muo- 
vano bi'ue o male. 

Ziiizar a demin (!;d Iomi!;!!. Fare a se 
io do a /e j (là a lui? (iJon. Zac). 
Spicie di giuoco che fassi tra molti 
c«.»si : Accent]<'si un moccoletto , e si 
fa passare dal primo degli astanti al 
seconde», da «picsto a un lerx.o , e 
cosi di mano in mano, avvertendo 
a non lo lasciare S|)egncre. Quegli 
poi in mano del quale si estingue , 
nu Ite pegno , e va soggetto a una 
data penitenza. — In Corsica dicono 
Giocare a setnjirc vivo te lo do j in 
Lucca Fare a ben vcn^a e ben vada 
il signor Boiiaroìizoloj o vero a passa 
passa nu'sscr Giovanni. 

Zugar a garatole zampatole. Far coda 
romana. Giuoco clic fanno i fanciulli 
ruzzando , nel quale corrono attorno 
appiccati colK; mani a" vestimenti 1' un 
dietro all' altro. 

Zugar a gnicchin. Lo stesso clic Zugar 
al quindas. V. 

Zugar a guarda la Inni. Quasi Io stesso 
che Zugar a demm dal fix'Ugh. V. 

Zugar ai asan va ^Specie dì 

giuoco che si fa così : il verno in- 
tanto elle la famiglia è adULata in- 
torno al fuoco , algun de' geni lori 
dispone varj nuiccliicrcili di cenere 



Z r ,85 

paralelli j indi bendati gli occhi ai 
l'agazzini, con una cannuccia va fa- 
cendo loro segnare i mot ( hierelli 
stessi, intanto che dicono i nsun vaj 
risponde il guidante lassa eh' i vada^ 
(piando il ragazzino dice /<'/v/.'n/ lì ^ 
li guidante domanda tjuanli i e ? ; « 
in allora deve il bendato indovinare 
o piuttosto aver ben tenuto a nic- 
inoria il numero de' mur( hielti , e 
nominarlo ^ se s' apptuie , vince ^ se 
no, perile il j)remio promesso ^ e il 
gnioeo ricomincia. Semplice , ma ot- 
timo trattenimento che abitua senza 
pompa (h studio ai principi della 
numerazione tanto diincili pei bambini. 
Zugar ai barichc). Giocare o Jare ai 
rulli o rocchetti. Questo giuoco si 
la così : Si prendono sedici o più o 
meno roctlielti di legno iletli rulli o 
rocchetti {e Ira noi /^rt/ù///?/ ), ognu- 
no de' quali ha il suo numero, fuor- 
ché uno che si chiama il malto , 
e si rizzano in terra ordinatamente 
e col iletto mallo in mezzo, e m 
essi poi si tira con una palla di legno 

con un zoccolo pure di legno, 
grave e pii amidale ( che il Malmati- 
lile chiama j allo esso pure ) , e chi 
più ne fa cadere con quel tiro, vince. 
— Quasi sinide a (piesto giuoco è 

1 altro cosi detto dei birilli , che si 
fa con alcuni pezzi di legno che si 
pongono dritti, e che si fanno cader 
con una palla che si getta conlr osi, 
e sono lo stesso che i JuUi , ma assai 
più piccoli. 

Zugar ai bussolott. Giocare di mano o 
di bussolotti. Specie di giuochi co- 
no?.' iutissimi e cosi detti dai busso- 
lotti che .sono vasi simili a quelli 
con cui i giocatori scuotono i dadi e 
che servono ai saltimbanchi e simili 
a far varj giuochi di mano. 

Zugar ai cava] Specie di giunco 

che fanno spesse volte i fanciulli , 
piendendo un bastone e mettendo- 
selo fi a le gambe, e cosi camminando 
cavalcioni sopì' esso, come se f(ts- 
s<.'ro sopra un cavallo. Il Dictionrunre 
prov. fa menzione di quc-^to giuoco 
detto fra i Provenzali /lller a chi- 
valon. — È anche specie di giuoco 
notissimo che si fa fla più ragazzi , 
uno dei quali si sottopone a far da 
cavallo , e l' altro gli monta iopra , 
cosi procedendo a loro piacere. 

Zugar ai dà. Giocare o fare ai dadi. 
Specie di giuoco uoiiòoiiuo , i cui 



V 



i86 Z U 

termini sono i si-^^nonti : Dne niede- 
slini numeri si cliiiimi«no Ptii i)^lia. — 
Q laudo due li;inuo scoperd j^li nssi , 
ó'ictsì Ai'cr fallo ufTibassi^ se il due, 
duino ,* se il tre , Icrno ; se il quat- 
tro , qiuuicrno ^ se il cinque, cin- 
quino : 56 il sci , scino o sino. — 
Un d;;do seL,'nato iln un;» fneela sola 
chiamasi J'\irinr,ccio. — ^■iìi(ì<irc al 
(Lido diccsi ninlaro colui die lira i 
dalli, e dal monte prondertie altri. — 
Chinmaic si diie il nominare il punto 
che un vorrebbe. — ()uei;li che tira 
1 dadi in mo.lo eh" ei fanno li punto 
cìr e' vuole , dircsi Piantator di dadi. 

Zui;ar ai erbette .... Specie di imuoco di 
azzardo che si fa colle carte da trcssetli. 

Zngar a in pali zopp. Giocare a pie 
zoji'o (Don. Zuc. ). Specie di ynioco 
Cdnosciulissimo, 

Zui;ar ai omin. V. Zntrar al bi^hard. 

Zugar ai zonn. Lo stesso jtrcsso a j)OCO 
che Zugar ai bariehej. V. 

Zuijar al balon. /"Vi/c al pallone. Gio- 
care con una specie ili jialla grande, 
fatta di cuojo e ripiena d'aria. — Quelli 
cui ullizio è di gonfiar questi palloni 
chiamansi Palla/. Lo sliumento con 
cui si gìnfla il pallone vien detto 
Gonfiatoio o Sc'iizzatojo. (Quella in i- 
nica di legno dentala, della quale si 
arma il braccio per giocare, si (Ina- 
lila Jiraccialc. Battere il pallone dicesi 
del piinio che gli dà. 

Zngar al bigliard. Giocare al bipliardo 
o al trucco a ta\'ola. Specie di giuo- 
co conoseiutissimo che si fa con due, 
tre o più palle d' avorio sopra nna 
tavola cinta di snondc dette muttonel- 
le f e foderata di panno verde, e ve 
ne hanno di 'varie maniere come si 
dirà qui sotto. 

Ala piratniile. j^lla jnramide* {{Àow) . 
Giuoco che si fa cou quattordici o 
quindici palle collocalo sulla tavola del 
bighardo in forma piramidale. 

A casin. A pallino *(l;or.). Questo 
giuoco si fa cr»n tre palle , ima delle 
quali assai più piccola delle altre che 
è il ccjI detto crt.w'rt, e chi primo fa 
16 punti iiiedianlc certe dcleiininalc 
li'ggi , csTe vincitore. — I termini di 
questo giuoco sono Far casin e Far 
casin da quattar. 

Ai omin. Ai birilli *(fior.). Questo 
giuoco è simile al precedente , colla 
sola circostanza di più che nel mezzo 
del bigli.Trdo si mettono por ritto a 
coselliiii di legno , d' avorio o simile 



Z U 

( df'tli birilli n Firenze o ovdn ti'a 
niM ) i quali s ino prezzati tanti pun^ 
ti , e ihi più ne alterra colla palla 
dell' a^ versario ^ taleiiè p'/uno giunga 
in complesso a far ■j'4 pnnti , che a 
tanti va il giuoco , tpullo riesce vin- 
cil(»re. — Termini ili (pu\sto ginoeo 
sono Fai' i oviiìi e Far la fila. 

A la car.diua. Alla carolina *(lior.). 
Questo giuoco si fa con cinque palle ^ 
due dt.'llo quali bianche, una rossa ^ 
nna l'.irchlna o verde ed una gialla , 
e ti'itte queste palle souo prezzate il 
valore di tanti punti, cosicché il giuo- 
co consiste nel maudarle con cerio 
determinate let:i:i nelle buche del hi- 
gliardo, e chi primo tante ne manda 
per arrivare ai ^o punti, acquali di 
ordinario va la ])artila, (juegli riesce 
vincitoiT. ' — Joiier à la caroline di- 
cono anche i Francesi. 

A la carambola, yilla carambola 
*(fìor. ). Questo giuoco si fa con Ivc. 
palle , due delle (piali bianche ed 
una rossa , ed ha quasi le stesse 
leggi deir altro detto a pallino. — • 
Termini di (|uesto giuoco sono Star 
in brocca e Far carawbola o CVf- 
rambolar. — Anche i Frane, dicono 
Joncr à la carambole. 

A la guerra, yilla corda *(fiGr. )< 
Questo giuoco si fa da molli giocatori 
insieme, i anali tutti portano un mi- 
merò progi'cssivo , e tirano la loro 
pallai' un dopo l'altro, e continuano 
cosi fintanto che avendo tutti ]>er- 
diiti i punti convenuti da piima ^ 
rimane 1" ultimo vincitore di tutta la 
posta. Si fa anche (}4ieslo stesso giuoco 
da più insieme e con due palle sole. 
— Termine di questo giuoco ò A mo- 
rir. — I Fr. dicono Jouer à la poulc. 
Far Olia guerra. Far una corda 
*( fior. ) , cioè fare una partita al 
giuoco cosi detto della corda. 

Zngar al corlo. Giocai'C al palco o al 
fattore o allo .stornello. Specie di 
giuoco che fanno spesso i fanciulli 
con un legnctto fatto a cono clic 
vanno ariuirando a for7a di sferzate ; 
talora questo palco è segnato con 
numeri come un dado , e si fa aggi- 
rare senza sferzale: e talora altresì è 
fallo di un boltone o fondello attra- 
versato da uno stecchetto 5 il primo 
è dello comunemente i^irlo y il se- 
condo trottolino. 

Zngar al doniint'). Giuocare al ludo. 
Specie di giuoco che si fa con pie-* 



z u 

fioli quadrelli fi' osso o iV avorio se- 
^'iiati conio 1 dadi, iTia da itri lato 
solo , de' quali «ma parte si tiene 
r UDO od una l'altro de' t^itioatori , 
e r[uollo di ossi nordc* oln* doj.o aver 
\la via a(Coi"»pia1i tutti i dadi soijìiatl 
con punii simili «li ci si avoa tra 
mano , riinano 1" ullinto eoa maggior 
numero in mano di rpu:! tl\e non 
abbia l'avvet.sjiiio. K j^iocato Ira duoj 
ed anche tra (jnattro. 

Zu^'ar -A lolt. Gioitile al lotto. Specie 
ili L'iuooo conosc'>«lissln:tì , e di cui 
non occorre spi<j^a'/iono. 

Zui;a\- al macca. Fare al macca *(lior ). 
Specie tli t^iuoco che si lii collo c;.rte 
da tressotti , e in cui prezzata tanti 
piuiti oi^ni carta , vince chi primo 
arri\a a fare colle pioprle carte il 
punto di nove. 

Zugar al niaj. Giocare ai pallammj^ìio. 
Lo stesso a j)resso a poco che ZuL^isr 
a le ciic^olc. V. — 11 Maj è voce di 
]\Ìorl. Coo. ]\Iac. H, p. 'èG ^ n. 2. 

Zu_q:u' al malt S[,ecie di t^iuoco 

di conversazione sinnle a qncdli dotti 
in Toscana dol mazzolino ^ degli spio- 
j)o.\iti , ecc. 

Zuyar al niorcant in fora. Fare al mar- 
caute //jyl^/Y/ *(Iloi'.). Specie ci i,'tuoco 
assai conosciiilo che si fa con due maz- 
zi di carte da t reset te. 

Zugiir al n-!(;>(.nl. Fare alla mestola. 
Spezie di giuoco in cui si fa a un 
di presso ciò che nel Ball dal mc" 
.scoi. V. Ball nelP Ajìpeiulice. 

Zui^ar al muccoll. V. 7<ui;ar a le mlolc. 

ZuL;;'.r a io Cosi chiamasi dai 

fanciulli uu certo lor j;iuoco, il quale 
si fa come siegtir;: Si descrive un cir- 
colo in terra, e più .fanciidli, un po' 
ila limici, si fanno a tirarvi entro mia 
moneta. Chi vi coglie, vince a dirit- 
tura^ gli altri sono ohblii^ati a sospin- 
gere con \\n dil() la moneta , procu- 
rando di la'iciarla nel circolo j chi dà 
in esso, vince ^ e chi o non vi coglie 
o l' ollropassa , rima:;o perdente. — 
Far briis , F.ssar in hriis sono ter- 
mini proprj di (ji'.osto giuoco, e ^al- 
goiio toccale colla moneta il segno 
circolare. 

Ziucar a V ora. Fare alV oca. E una 
sorta (li ifiuoco che 51 la coti (hio 
dadi sopra una tavola dipinta in (53 
case in giro a spirale , iu alcune 
dello quali sono dipinte alcune ligure 
come Poììlc ^ Oca, Osteria., Pozzo j 
Labcriulo j Pìiu;ione j Morte Sì la 



Z U ^ ,87 

con diverse leggi e pagamenti , come 
essondo trucciato d' andar noi luogo 
di chi trnccia , andando al 58 dove 
è la 3Jortc., pagare e ricornirsclar da 
capo, e simili. — Oca in (pK-sto gìvuieo 
è (pici silo dove chi arriva radtloppia 
il nuiiD-ro. 

Zugar a l'orlìsin. Giocare a nioxc.icieca. 
Si la ria più ragazzi uniti insieme , 
lino de' fpiali , tratto a sorte e bendato 
agli occhi in modo elio non po>s » 
veder nulla, viene col[>ito «lagli altri 
o con fazzoletti o con maiulollo , ecc. 5 
ed (gli cosi alla cieca a a tentando di 
prendere (pialeuno dogli astanti 5 e 
fjuogli eh' è pi oso sulxmtra in suo 
luogo ed a lui vion messa agli »k( hi 
la fionda che V l'Itro avea pi'ima ^ e 
così continua il giuoco a pir.cimento. 
— [)i fpitllo ch'ò boiulato si dice che 
Sta sotto, come dalle noti; alla st. 47 
del 'i." cuntaro del Malm. — • Simile 
a questo è 1' altro giuoco «lotto di 
Jìeccalaf^lio , se non che riove in 
c[u<,'llo si dà con un jiaiino a^-.-^'^o 
o simile, i;i ([uesto si dà colla mano 
piacevolmente e una sola volta da 
colui che Itendò gli occhi a quello 
che sta sotto. 

Zugar al passavolant. Giocare al 00- 
lantc. Spooio di giuoco che si fa con 
lina palla di sughero od altra , rigi- 
rata con penne, che batlesi e ribatti si 
con pale o racchette. 
' Zugar al pingol o a pingolaras. Fare 
air altalena. yJtlalcnare. Giuoco lan- 
ciullosco che si fa sedendo sopra una 
tavola tra due funi pendenti da alto 
o in altra guisa , e facendola ondeg- 
giare si muovono cosi ciondoloni , 
alzandosi ed abbassandosi, secondo 
che li porla il movimento che loro 
vien daio. 

Zugar al piombuscll. Giocare a giiancial 
d'oro, a ^nancialin d'oro. Giuoco 
così descritto dal Fagiuoli in uu suo 
capitolo: 

Siccome allora usava in cinque o sei 
Fare a c^iianrialin (P oro, ginoro ameno, 
Più bel del hocealaglio anche direi : 

l'n siedo, ed un dinanzi in sul terreno 
Gli s''inginoeehia e iji óeelù a elùnder viene, 
reiclu; si china e pongli il capo in seno. 

Quindi una man ii\ olta in sullo rene, 
Arriva un altro elie f.Iiela perriiote , 
Fra' compagni riinlìiaiua e si trattiene. 

Chi siede come giiuliee, in tai note 
Interroga collii: Ciii t'ha ferito? 
rirosccco (ci ri>pon<le), e la man si^uote. 



iS8 ^'^ .. 

Il ciiidicc de fleto , rio sontlto ^ 
or impone che si metta in aj»parecchio 
A condurtijli davanti V inquisito. 

E pejrhè di ijiustizia è vero sperchio, 
Acciò il conduca li da reo, comanda, 
Va , menamelo qua per un orecchio. 

Si vei^i^Miio le note iilla stanca 45 
del ^." cantare del Malniaulile ov' è 
latta distesa spiei^azioue di questo 
^'iuoco eh* è (juello stesso clic vien ' 
dello ihir Attui alo uei Giuochi dtl- 
r Intronato. 

Zngar al poni Specie di giuoco 

d azzardo. 

Zuj^ar al quindas .... Specie di giuoco 
elle si fa per hi più colle carte da 
tresette, e iu cui, convenuto il va- 
lore ciie si dà a ciascuna delle carte 
di'l mazzo , e procedendo con certe 
dttermiìiate leggi, quegli limane vin- 
citore che primo di tulli arriva colie 
proprie carte a far il punto del ven- 
tuno. Simili a onesto sono gli altri 
cosi delti dal seti e mezz , dal vin- 
iiin y dal trentun y consistendo il giuo- 
co in riuscire (per essere vinciltMc) 
il priuìo a fare colle proprie carte il 
punto di sette e mezzo , di ventuno, 
di trentuno. 

Zugar al scozzett Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa in questa 
guisfi : Un finciullo tiea un uo\o iu 
mano , ma iu modo che non ne ap- 
parisca che una sola estremità fra il 
pollice e r indice ristretti insieme , 
mentre un altro con un altro uovo 
vi percuote sopia , e vince colui il 
di cui uovo resiste alla peicossa 3 
1 altro poi perde 1' uovo ammaccalo 
o rotto. Il Yocab. bresc. , senza re- 
carne in mezzo autorità alcima, vuole 
che in toscano chiamici Giocare a 
scocciata , e il Vocab. vcnez. pari- 
mente Giocare a scocchietla. 

Zugar al st.tt e mezz. V. Zugar al quindas. 

Zugar al trenta e quaranta. Lo stesso 
c/ie Zugar a la ros.sa e la nera. V. 

Zugar al trentun. V. Zugar al quindas. 

Zugar al irottol. Giocare o Fai e alla 
Irottola. Specie di giuoco che si fa 
dai fanciulli con uno strumento di 
legno simile al cono , ciie ha un fer- 
ruzzo piramidale in cima , il quale 
fanno girare cou una cordicella av- 
voltagli inloiiiO , in ciò differente dal 
paleo (o corLt) ^ che questo non ha 
il ferro iu cinja e si fa girare con 
isferza. 

Zugar al venlun. Y. Zugar &1 quindcs. 



Z U 

Zugar a la baia Giocare o fare alht 
P'dhi. Specie di giuoco notissimo che 
si fi con palle di più sorta. In To- 
scana er.i questo , ed è in paiie an- 
che oggidì , un de' giuochi più col- 
tivici 3 ed ecco il mi)tivo per cui nel 
lessili si hanno tank" di/.ioni ail esso 
relativo , come Andare alla palla , 
Batter la palla , Dar alla palla ^ 
(ficcar dal mio e did tao, Man- 
dircj Palla e caccia , Palla a corda y 
P.illaccorda , Pallajiì ^ P(dlcg;^iarr , 
PaìLda j Piillare ^ Pallca;'^in , Rim- 
beccare y Rimetter la palla y Rom- 
pere il tempo , Romper la palla , 
Trinciar la palla, Data o Rimando, 
Rovescione, Rimessa, Pallottolajo , 
Chi giaoca di piede, pafia di borsa , 
ecc. di cui noi non aììbiamo corri- 
spondenti precisi nel nosli'O di. detto. 

Zugar a la bei'lina. Fare alla bellina 
*( Inceli, (ior ). Specie di giuoco usa» 
tissnno l'arsi nelle vci^lie in cui, mes- 
so uno dei giocatori in un angolo 
dell;! stanza designato per luogo di 
berlina , un allro va a chiedere iu 
segreto a tutti quelli della brigata 
per qiial motivo credano essi che il 
tale sia alla berlina 5 indi , raccolti 
eh' egli ha i pareri di tutti , va a 
dirli ad alta voce al primo eh' è iu 
berlina, senza però nominar nessuno 5 
quegli , sentili i molivi addotti da 
tutti , ordina che in luogo suo si 
metta alla berlina quel tale che lia 
messo in mezzo un motivo che più 
gli scolti 3 il raccoglitore de' pareri 
nomina allora chi fu che addusse il 
motivo in quistionc , e questi è ob- 
bligalo a soltentrare all' altro nella 
Ijerlina 5 e così ricomincia il giuoco, 
e si continua a piacimcnlo. 

Zugar a la busoenla o a le hasiPA\\e. Fai e 
alle buche. Giuocare ad un giuoco l'an- 
ciullesco che si pratica facendo diverse 
buche in terra , e tirandovi entro noc- 
cioli o palle con diverse date conven- 
zioni. Per lo più fanno selle o vera- 
mente nove di queste buche, le quali 
sono tassate o prezzale per d(;terminare 
la vincita dei noccioli che vi si fanno 
entrare. Fassl anche questo giuoco 
con una palla , e vi si giuocano de- 
nari. — Bu[farc, /Amare e Nijlo sono 
termini di questo giuoco. JUiffaie 
vale soffiane in un nocciolo che al 
primo tiro non è entralo nelle buche 
])er condurvelo dentro. Limare vale 
spingere col dilo indice il nocciolo 



z u 

che al primo tiro non è enlrnlo nelle 
biiclie. Buca tltl Nijio (Ikcsì ([nella 
delle selle biulic che nou fa vincere 
perchè non è tassala in cosa alcuna. 

Zugar a la còlla. Lo stesso che Ziigar 
a 1' orhsin. V. 

Zìiyai- ;i la fila. V. Zugar a le miolc. 

Zu^'ar a la gwlina scn va de lioft . . , . 
Specie <ii giuoco simile (piasi all' altro 
detto d' in i^all zo[ìp V. 

Zui^ar a la :;io.stia. Correi e in c/tintana. 
Specie di giuoco che si fa da più 
persone le (piali sedute sopra de' ca- 
valli di legno che girano nitorno ad 
un palo di mc/./o a cui sono attaccati j 
ccicano d* inlilnre e portar via un a- 
nello fra molli che sono a[)pesi ad 
un'asta la rpiale sporge in Inori ila uji 
fianco del luogo o\c si giuoca,e ciò 
mi momento stesso che i cavalli gi- 
rano rapidissimamente per la mossa 
data loro al principiar del giuoco. 

Zugar a la querra. V. Zui;ar al hiijliard. 

Zugar a la mora. Giocare o J'are alla 
mora ( coli' o larga ). Si fa in due 
alzando le dita d' una delle mani , 
chiamando il numero, e cercando di 
apporsi che numero sieno per alzare 
fra tulli e due. — Questo giuoco dal 
Pulci , per quanto paiini , fu dello 
anche il giuoco delle corna j come 
da ^ue' versi del ]\!organte : 

jj e dir selle 

» Al giuoco delle corna o della mora. 

Zugar a la ninagatla. Ftire ali' altalena. 

Zugar a la poma d' Mantova ^ o scm- 

pliccmcnic a la poma Spe( io 

di giuoco che si fa a presso a poco 
nel modo seguente : Uno de' giocatori 
tira una pallottola di legno in piana 
terra perchè giunga a un dato punto 
dove stanno molti altri giocatori di- 
visi in due parlili , i qu;di con cerli 
bastoni , alquanto ricurvi in cima , 
danno alla pallottola con tutla forza dei 
colpi , qu^;^ d' un partito per allonta- 
narla dalla meta, e que' dell'altro per 
rimandarvcla j e cosi va in lungo que- 
sto giuoco in cui di sovente infèrAO- 
rati i giocatori , in luogo di dar alla 
palla , si danno delle mazzate sor(^le 
ira loro , convertendo spesse volle 
lo spassalempo in htigi e in guai. — 
Esso perciò, e perchè anche è perico- 
loso per gli astanti e passaggeri , è 
vietato dalle leggi. • — Questo giuoco 
poi della poma è da alcuni traspor- 
tato a denotar quell' altra specie di 
giuoco che si fa dai fanciulli sopra 



Z U i8(ì 

una piazza ove , segnala una data 
linea in terra, e messi da una parte 
e dall' altra altrettanti gioc.tori , si 
vanno ad assalire , e nel battersi e 
di\ iiuolarsi , (picUo de' giocatori che 
rimane prigioniero è perdente. — I 
Frane, chiamano qucsl^illiino giuoco 
lìarrrs , e liniric/a P Alb. bass. 

Zugar a la roletta o a la rolina. Fai e 
alla rollina *{i\or.) Spe( ie di gìucico 
notissimo e introdotlo fra noi dai 
l' raiicesi presso i (piali porta il no- 
me di Roulette. 

Zugar a la ronfa. Fare a ronfu. Specie 
(Il giuoco antico. 

Zugar a la rossa e la nera. Fare alla 
rossa e la nera *( fior. ). Specie di 
giuoco d' azzardo die si fa, come la 
rollina, sopra una tavola in cui sono 
segnati i colori rosso e nero, e vince 
quel giocatore che ha messo al colore 
che dà il banco. 

Zu!;ar a la scarpa^za Specie di 

giuoco che si fa da ])iù persone h; 
quali stando coccoloni in cerchio si 
vanno passando pi 1 vano eh' è tra 
le cosce e le gambe una ciabatta , e 
uno che sta in mezzo dee procurare 
d'indovinare dov' ella è, e finché 
non dà nel segno, vicn b.'ttnto colla 
sfessa ciabatta dagli altri giocatori. — 
Talvolta il giuoco slesso è fatto con 
qualche variazione , come sarebbe 
qu( Ilo dello starsi ritti anziché coc- 
coloni , del tener ferma la ciabatta ^ 
ma in sostanza esso torna sempre 
quel medesimo dell' indovinello pro- 
posto e del colpo di ciabatta dato a 
chi non lo sa scioL'liere. 

Ziigar a la tombola. Giocare al lottino 
*(lior. ). Specie di giuoco che si f;i 
coi minieri dall' uno sino al novanta 
indusivamenle , e ve ne sono di più 
nianiere. 

Zugar a la rana Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa con un 
niez'',o guscio di noce , il cui ^ ano 
SI cuopr»; con un pezzo di j)crgnmena 
fcrinalavi sopra , e fattovi passare un 
111 di crine, e (pieslo avvolto so- 
pra un jiiombino ( oss da pizz ) , si 
fa cosi f'irare dal fanciullo che lo 
lif.'ne in mano , e nel vibrarsi per 
1' alia rende un suono quasi simile 
al gracidar della rana. 

Zug.'U' a la zigala Specie dì 

giuoco che consiste in un asserello 
rifesso nella cui fenditura sta un ro- 
Icllinp che pcrcotendo nel girare ia 



ipo Z U 

una sclieggelta ivi allogata rendei lai 
suDiio che ^a^solni^iia allo slrillai;.' 
della cicala. 

Zugar a la zonliira vSpccie di 

giuoco da ronvorsaziom;, se non rno. 

Zu^ar a le hocco. Giocate aììc juiìlot- 
iole , come nel Vocab. bresciano , 
e fius' anche meglio Gioctir a bocce y 
come nell Alb. enc. Speiie di giuoco 
che >i la in due , in Ire o più per- 
sone con cinque palloltole o sia palle 
di legno fra le tjuali una più piccola 
(della tra noi Bolin e prohi.hilinenlc 
Lecco o Grillo ni t(^scano ) a cui 
rlii più s' avvicina colle proprio pal- 
lolt )le vince il giuoco, avolo riguardo 
a chi primo vince rullimo de' punii 
conveniJli: — Oiiel u'ocjilore che ah!>ia 
due delle sue pailctlole più vicine 
'A grillo di (juelie dell" a\ versarlo 
vince due punii, e tal combiiunnoiic 
dicesi fra noi Faihi da db ; se luia 
.•^ola s avvicina al grillo, si vince uu 
pulito solo , e dicesi Faila da una. 
-r///?</j;'<i /'05/<!*(lucch.). Giuo- 
co che si ia colie palloltole come sopra , 
e iu cui ognuno de' giocatori , che 
posso'.io essere in qualunque numero. 
Ila una pallottola sola, e lira più vi- 
cino che può al grillo , chiamando 
dopo di se il compagno e l'ullimo di 
tssi gridando (a Lucca) vc/ìg;a Foslcj 
e chi non dà quesl' avviso perde un 
tanto a seconda di quanto si è da pri- 
ma convenuto fra i liiocatori. 

Zugar a le cugole. Giocare a j-allu a 
maglio o a fudliiinuglio. Oiuoco no- 
tissnno i cui tv-rmiiii sono : Muffilo , 
cioè quel martello rilondo di 1< gnu 
armato di ferro con asta assai lunga 
che serve a battere la palla a maglio^ 
j4piìeUo j cioè quel piceni cerchio sul 
quale si mette la palla avanti di darle j 
yJ} pcUare y cioè porre la {)alla sopra 
1 appello. 

Zugaj- a le miele. Giocare r» Fai'c ai 
noccioli. Specie di giuoco iiuieiuUes» o 
che si fa in molte maniere. Le prin.- 
cipali sono le seguenti , conte veggonsi 
(ie>crilte nella bt. Ó7 del 5.*^ cantare 
dei 3ìalmanlile: 

Al mmcell. Alle caselle o capan- 
ìiclle o castelline f ed è quando si 
fa una massa di tre noccioli , noci e 
smnli posti in triancolo.c sonra essi 
un aitro nocciolo, ecc. in cui si lira 
da lontano eoa altro nocciolo chia- 
malo a Lucca Coccio o CoccLolo , e 
"VUitc chi vi toghe. — la questo giuo- 



Z U 

co i ragazzi 50glion diro che hìsoqna 
tirare, il 7tocciolo a piò pari e iit 
]ìancioUc y cioè stando ritto, co"* pied.i 
in pari e colla pancia clie sporli in Inori. 

A la fila, ylila serpe. Si là con 
molti noccioli o simili disposti pel 
lungo e in figura «li serpi; , e il pri- 
mo nocciolo si pianta per ritto, a lìil- 
feren/.a degli aliri che sono a giacere. 
— Fra noi c[uancio in (juesto giuoco si 
ado[>cian() delle noci intiere in hiogoi 
di noccioli, si dice Zng^ar e. ììoscHh; 
e cpiando in luogo di noccioli o di 
noci , si usi di mezzi gusci di noce 
colle monelc sop:a, di<x'si Zui^ar a 
le i^usse. 

A cavalca. S' accor- 
dano due o pn'i , e tirano sopra nn 
piar.o i noccioli a un per uno , e 
tanti ne seguitano a tirare , quanto 
stieno a fa:- salire sopra agli alili 
liiati un nocciolo che sopra vi resti 
e si rei'''a seni;a toccare altro che 
no((i(di : e colui che ha tirato il 
nocciolo rimaslo sopi'a , \irire e leva 
via tutti i noccioli tirali. 

A manetta. A lipia^lino. Pigliano i 
fanciulli (jnella quantità di noccioli 
che convengono : e tirandt)li all' aria 
li ripigliano colla [>arte della mano 
O])pos(a alla j)Hlina : e se in tal allo 
sopr alla mano non resta alcun noc- 
ciolo , colui perde la gila , e tira 
colui elle segue : e cosi si va segui- 
tando flijo che reffti sopra dello luogo 
della mano (jualche nocciolo : e cruesto 
al quale è rima^'to il nocciolo , dee di 
(jOivi tirarlo ali ;:ria e ripÌL;liai-|o colla 
pólma . e non io .ripiglia.uiU) , perde 
la gita. Se ne restasse più <l'uno so- 
pra alla mano, può colui farne sca- 
lare c|uauli gli piace, purché ne resti 
uno : ciie se non restasse , perde la 
glia. Rijìigliato il nocciolo la seconda 
volta, dee co.slui tirarlo all'aria, ed 
in quel mentre pigliare uno o più 
de' noccioli cascali, e con essi in mano 
)*ii)igliar per aria qne'llo the liiò ; e 
non seguendo , posa i noccioli \)n'.s\ 
e [)er(!e la gila: e se ne ha j)igliato 
(pialclieduno senza Tire errori , re- 
stano suoi: e si seguita il giuoco fino 
a che sieno levati tutti. 

yl sbrcscia. E lo slesso 

ò\c iipi'j,lirw ^ se non che nella terza 
rij)ighala devonsi ripigliare (juei noc- 
cioli che cascarono in terra la secon- 
da volta iirm a uno o due per vol- 
ta, ina tulli a uu li'allo : il che ili 



z u 

ilice fave sbrescid : e lasciane lo vene 
pur uno o cyscaiidoi^liene , pei ile la 
glia : e ("osi si va ì;Ci;uiiautio , lincile 
uno pulitamente li raccolga tulli. 

A ciwiiic. Intilaiio I 

fanciulli un nocciolo con una .sftnla 
di crino di cavallo, alla ([ual setola, 
ridotta in forma di campauL-lla o a- 
nelletto , lei;ano uno .spailo : dipoi , 
Sei^nato nn circolo in tcna , \i nii-l- 
tono i noccioli che son d' accordo : 
e colui, al (pialo è toccalo ni .sorte, 
dee , girando in ruota con (picllo 
spailo il nocciolo inlilato , a t;il gi- 
rare , l)ultar con esso noccioli» fuori 

tlcl cuculo uno O più lioCCloll tll 

(|uclli che son dciitio al i iicolo , e 
vince ipiclli che cava , e se col noc- 
ciolo che gira tocca terra , perdo la 
gita } ma guadagna i noccioli cavati , 
e dà il nocciolo ila j^irare a uu altro. 
E cosi si va .scL;uilando hno a che 
glen cavati tutti i noccioli. 

yl tr ucci no. Si fa ti- 
rando un nocciolo o simile in terra, 
cui un altro lira pure un nocciolo , 
e cogliendolo vince 5 altrimenti il pri- 
mo raccoglie il suo e lo lira a cpicllo 
che tirò r avversario , e cosi si va 
continuando a vicenda jluchè sia colto 
e vinto. — A questa specie di giuoco 
appartiene quell' altro che fanno spes- 
se volle i nostri fanciulli mettendo un 
nocciolo in terra , e un de' giocatori 
andandovi vicino, lo mira coli occhio, 
e vi lascia cader sopra verticdmenle 
un altro nocciolo 5 .se coglie il primo, 
vince 5 se no, perde il suo nocciolo, 
e si continua a piacimento. 

Zugar a le nieuv buse. Lo stesso presso 
a poco che 7,ug;ir a le huso'ule. V. 

Zugar a le piastrelle Specie di 

giuoco che suol farsi tirando delle 
piastrelle sopra una tavola , e lacendo 
a cacciar giù da essa tavola la pia- 
strella dell'avversario senza che cada 
la j)roprla , e si fa in più maniere. 

Zugar a le semole o semolette. Lo stesso 
che Zuifar a remoletl. V. 

Zug;ir a manetta. V. Zugar a le miole. 

Zi:g;.r a metua Specie di giuoco 

che si fa con quattro pallottnlinc di 
marmo colorate binale , le fjuali con 
un colpo di dito dato a mo' di buf- 
fetto si vanno alternativamente da 
due giocatori spingendo e trucciando 
fra loro finché , a seconda l'i certe 
date leggi sul trucciare o no, non si 
pervenga da alcun de' giocatori ad 



Z U 19T 

aver prijno il punto fìsso di vincita. 

Zugar a \ioin.'\\i\. Giocar (die /;o<w*(lior.). 
(^)uesto giuoco è simile uU' altro Zu- 
y^tir a le inioìc , ed ha comuni con 
esso tulle le modilica/.iooi ivi men- 
zionate , trattone che dove in f|uello 
s' adoperano i noccioli , in quello si 
ao.slituiscono tlelli; noci, e per lo più 
con (huiari .sovrapposti. 

7,ug.u- a pancia. Oioctirc a meglio il 
ììiunì. Specie di giuoco ciie si fa 
spes.se volte <lai fanciulli con monete 
o liindelli o gittoni , (! consiste nel 
mandare la pro[)ria moneta più a icina 
a (piella dell' avversario. 

Zugai* a jìar e dispar. Ciocto e a sbricchi 
(jimiiti o a pari e caffo. S' occulta den- 
tro al pugno o ad ambi; le maniipiella 
quantità di danari , noccioli od altro 
che più piace, poi si domanda ad 
altri che indovini se il numero di 
essi è pari o caffo , e chi .s' :ij>ponc 
vince tulli i di-nari , ecc. occullali j 
.se no , perde altrettanto. 

Zugar a pidovina pidovana. Fare alle 
tre prcdcllifie? ( Uori. Zuc). Spe- 
cie di giuoco fanciullesco che in 
sostanza è simile a quello detto di 
pancia o batlmur j toltone che \i\ 
questo , presa una moneta -^ si va 
sopra una .scalinata dove siano almeno 
tre gradini, e da questi in laute volte 
convenute si spinge coli indice la mo- 
neta sino all' ultimo gradino, dici:ndo 
in mantovano Pidoi'i/ui pidoi'ana coir 
in tana j e vince chi la Urea nella 
\n\cr\ o nel cerchiello predisposto per 
di sotto, o chi più s'avvicina all'altra 
moneta dell' avversaiio che è già in 
f)ndo. — Onesto stesso giuoco, con 
fiualche piccola modidcazioiu', è quello 
che a Lucca vien dello Bcdinn, bc- 
ddua y va in la tana, ed anche /?c- 
dicciori , bcdocciori , va in cocciori. 

Zugar a |)imi)inella o a ro'uda o a 

pi'Z Hi eoa Specie di 

giuoco fanciullesco che si fa cosi ; 
Uno melle in una mano sola noc- 
cioli , iioci , ilanarl o checchessia al- 
tro , e quindi rotate le mani le pre- 
senta ambedue serrate all' altro glo- 
catoie , e gli domanda quale delle 
due mani cg'i scelga, dicendogli JUcu" 
da randa campni^na'ula, qual e piena 
e qunl i vojuda; se si abbatte nella 
jnano piena , vince e guadagna quel 
eh' era nella mano stessa 3 e se dà 
nella mano vota , resta perdente , e 
soggiace ad una convenula penitenza. 



ip2 Z U 

Ziigar a portar a le groppe. Portare a 
cavalluccio , o a feritole. Portare 
altrui sulle sp:ille con una gamba di 
qua ed una tli là dal collo j anzi- 
ché glui>co, castigo clic si ila a chi 
perda in idtii giuochi. 

Zugar a pi imcra. GiocnìC a primiera 
o a haiìdhira o a frussi o a Ji usso. 
SiK'cie di giuoco di cario nulissinio j 



Z U 

quando due , intrecciate (rA loro le 



main 



, pò 



liano nn terzo che vi si 



mette sa a sedete, e di quest'ul- 
timo si dice Jndiì- a fircdcllucce , 
Esser ]ìortato a prcdcllinc. 
Zugar a seniolett per Z/Ugar a r.inolett. V, 
Zugar a slipp slapp sli>ri e hasdori. 
Fare a stoppa o a .s7r)/»/»^•/r *(luech.). 
Giuoco che si fa colle carte da treselte. 



i cui termini sono Far pariv^lia^ Jxiin- j Zugar a spalletta ^e/" Zugar a ballimur.V. 



trarCy Iinitarcj PaSsarCy Far iiiuoc<ìy 
Scart^irCj Accusare e Failiipucey oltre 
a primiera e J'russi. 
Zugar a quacc o cpiaccion .... Specie 
di giuoco iu cui parecchi lidottisi in 
cerchio e accovacciati riiichiuilono in 
mezzo di loro un de" compagfii , a 
cui tt^cca protactiar ili causare i colpi 
che gli accovacciati gli danno , e Tarsi 
posto Ira loro a danno del primo che 
può spostare. 
Zugar a reniolelt. Giocare a crusche- 
rclla o a semolino. Giuoco da ian- 
clulli consistente in ricercare i da- 
nari nascosi in alcuni monlicelli di 
crusca eletti a sorte, 
Zugar a rteuda. Giocare a presiami la 
yorhiceì (Don. Zuc.). Giuoco che i 
V r. chiamano volg. Les quatre coins. 
Zugar a rccuda ^7cr Zugar a pimpinella. V. 
Zugar a salt;tmoleta. Giocare a salin- 
cerbio ? .Spt eie di giuoco fanciulle.-co 
che consiste nel lare a siiltarsi in 
groppa 1' un T altro ira due o più 
lanciuUi alla volta. 

sbiiT e ladar. Giocare a birri 
e ladri. Giuoco nolo , i cui tennini 
sono bomba ( segn ) e spida (ripo.so). 
Zugar a sblissiar o sbli^.sga^(l•ula o sbhs- 
siarceula Giocar o far a sdrucciolare. 
Sdrucciolare-Atidai e sullo sdrucciolo. 
Zugar a scacci). Giocare a scacchi. Giuoco 
uolisslmo che si la sullo scacchiere. 
— 1 termini di «piesto glu(jco sono : 
Cavallo o Cavaliere j Aljierey Delfino 

Dalfinoj Itegina o Donna, Rocco p 
Jie, Pedina, Arroccare, Scacco matto e 
Scaccomatto, Tavola, Stallo, Far ta- 
vola, Tavolare, Intavolare, Mattare. 

Zugar a sauga 1 asan. Giocare a sca- 

1 icabarili. iSpezie di giuoco fanciul- 
lesco che si fa da due soli che si 
colgono le spalle l' un altro, e in- 
trigate scambievolmente le braccia , 
s alzano a vicenda 1" un 1" altro. 

Zugar a scondalevor o scondiro-ula. Fare 
a cajw a na^condcie.Giuoco nolissimo. 

Zugar a scraga e madone. Po/ tare a 
prcdellinc o a prcddlucce. Si dice 



Zu 



trar 



Zugar a 



eh hit e 



a tar(.>cehi. Giocare aite min- 
, a m'rnxini o a larocchi. 



Zugar 



(jiuoco notissimo. 

A tarocch' ombre. Giocare o fare 
alle ombre. — Termini di (piesto giuo- 
co sono Mattadnri, cioè Spadiglia o 
FulmiìKinte , Maniglia e Jiasto j Om- 
bre, Contri nibre , Codiglio, Casco, 
Cascheronc, Cartiglia , Jitibare, Carte 
d" alzata , Carle rubale o rubale irt 
fola , l'^ar jiappoleggio y Trionfi di 
passo ed Aria. 

in parllda in qu.iltai\ In partitct. 

A pontin in dò 

A pontin in tre.7« terziglio* {vou\.). 

Zugpr a testa e eros per Zug.;r a caplclt. V. 
a tirar la brusca. Giocare alle 
bruschcile o alle buschctle. Sorla di 
giuoco usato dai l'anciulll , che si fa 
cou pigliar tanti fuscelli o 1111 ili 
paglia non eguali , cpiantl sono i 
concorrenti, e lengonsi accoinoilali in 
modo che non si veda se non luia 
delle due testale, dalla rpial parte i>- 
gnuno cava fuori il suo , e vince chi 
toglie il fugeello n ;u'«'lorQ o minore, 
secondoehè da prima si è stabilito. 

Zugar a loccalcrr. Far alla bar'rier'U. 
V. Zugar a la poma. 

Zugar a loppoià. Lo stesso quasi che 
Zugar a nulua. V. 

Zugar a {riseli. Far a tresettc o tresselfi. 
Terzigli. Tei'ziglio. Gluocasi in tre. 
Quadriglia. In partila. Giuocasi ni 
quattro. 

Pizzghln , Scovert o in tavola , A 
juttaras . . . Sono altre specie di questo 
giuoco. 

Zugar a /( hlnelt. Far alla tedesca? Spe- 
cie di faraone o basselta clic forse cor» 
risponile al francese Lansquenet. 

Zugailar. Giocolarle. Giochci ellare*. 

Zuglln. Giocherello. 

Zupell. V. Supell. 

Zurà. Giurato. 

Z(Urador. Gnirntore. 

Znrament. Giitr-amerUo. 

Zurar. Giurare. 

Zurmaja. Ciurmaglia. 



AGGiLNTt: E C()nni:zT0^^i. 



t(jiia. V.'il f^ocnh. e f^'^'^- 
Ac(]iia iiarilri. ^ic(/ita lanfu o mvifa. 
Ag«(. d'a((|iia ili ji«)r d^ aranci. 

Ka^'ti d'' acqua , S()rai;li d' acrpia. 
V. Ua^u, Stiragli in i^ucsC A\ì]ìendn:c. 
Adal. Dentice. Pesce <li inafe noto. 
Aliasi. Ailiti^io. 

Andar adasi. Andar adagio. 
Aj. V. il f'^ocab. e at^ir. 

iSgai;nar V aj. Roiiere , mnrdnv il 
freno , le mani o i t /liavistclli. lin- 
i^iirnarc. Schiacciare. Vale aver gran- 
ii n'a e non poterla slogare. 
Airou. Airo/ie cenerino niiru>re crestaia. 
\J Ardcii nYcticora.x' de' nalmalisti. 
Aìhvrn. Cicalona.Canaiìi^lia.XJccL'Wo noto 
cli^ è r Anas streperà de' nalnralisli. 
Allìorà. Alberalo. Piantalo ad alheri. 
Aliatva. V. Uà nel f'ocab. 
All()cli. Assiuoli). Uccello nolo eh' è la 

Strix otus de' naturalisti. 
Alldch. /iiirbaiiianni. (rn/'n comune o 
minore. Uccello nolo eli' è la Slri.v 
Jlamnica de' natni'a listi. 
Aliami. Altarino. Din», di Ailare. 

Dasqiiaccmr l altarin. Scoprire i;li 
altari o un e.ndnice. TiW cose clu' 
altri anicr('l)l)e si sh!Ssero segi'etc per 
suo nii';^lu) ed onore. 
Amar. Amaro. 

Aver (FFninar in bocca. V. Hofca 
i/i (jucsl^ Appendice. 

Anilirosin iMoneta cliV-lihe corso 

antic. in MiWiiOva. V. Oltin nel f^ocub. 
Andar. V. il f^ocab. e ^t^g'- 

Andar da sbiess. V.Sl)iess//t'/ f'^ocab. 
liassars aiul.ir zò. Esser un Lisa- 



f^none , un zazzerone. 



Ansar. Ansare. 

Ancona Canale , che trovasi nel 

lello d'un liuine, di non molla pro- 
l«)n(iità , il (piale rimane in secco al- 
lorché r acipie del lunnc son basse , 
e le riceve e tramanda allorciiè sono 
alle : ed anche in gi'iierale Canal de- 
ri litio , acqua morta d' un fiume. 

Ancone la Dtm. di Ancona. V. 

piii soprii. — Esiste ancora in Man- 
tova una pia/,/.a cosi denomniala. 

An/.a. A/i'^ue.llCiduber/lui'CScens ile nat- 

Aquibn , Aquiliii e Aquilon 

3Joucle di' ebbeio corso anticamente 
ia ?daulova, Y. Ollin nel i^'ocab. 



Arbercjjr. fu battere, fìibadire. Con fatare. 

\r\Kxe\ì. Jìibaltime/tto. liipicco. Cosa clu; 
contranponsi ad un'altra per riballrrla. 
Cosi 1 Ahprandi, piM" dire che i Man- 
tovani gelosi dei Veionesi liibbiica- 
i(»no il caste! di SenaxalU- per con- 
tiapporlo a (piello d' (Jsliglia , scrisse : 
-)/// Dacenl Jfcnla Da per veritade 
Castel di Serraral fa fallo fare 
Per ribecho de Ostia con beli ade. 

Alipiand. col. i i:")-? I{. 

Arbutt ( T. idr. ) \ri;ine che 

\iein' tagliato pirr lo lungo dalla banda 
del liumi!, e la cui tena che t<»ct:ava 
d liume viene tras{)ortiila dietro T ar- 
gine stesso a di Ini rinfor/.o , onde 
non si perda cadendo nell' acqua. 

Arbuttar ( T. idr. ) Fare quel 

lavoro nilortio ad u^l argine che vien 
chiamato Arbulf. V. più sopra. 

Arca e Arcass. Chiurlo reale. Fischione 
muf^i^iore. Uccello nolo eh' è la Sco- 
Utpa.r arquata de' natur.ilisli. 

Archett (T. de' Fabb.). Archotlo. Oiiello 
che s''adopt'ia per traforale gì* ingegni 
nelle «biavi. 

Arti ss (T. idr.). //> slesso che Ai bull. V. 
f/uesl' ultima voce nella presente App. 

Al lessar (T. idr.). Lo stesso che Arbntlar. 
\ . (juesC ultima vo,c nella jnes. App. 

Ar^hignaras o y\rglngnare.s. V. Aiggna- 
r is nel yocab. 

Aria. V. // t-''iìcab. r ^»gg. 

An saveral gnaneh f aria. V. S;ivcr 
//.';/ f^ocab. 

Ailabass .... ÌMonela «h ebbe corso ant. 
mi !MaiiU)vano. V. Otim nel f^^tìcab. 

Ailada. V. // A'oc<i//. //t Arell.tda , 6' a'/f^. 
Meglio l'ors* anche unii il «lir Giadel- 
la j arnese, dice il Crcscen/i , latto di 
canne di padule, col (piale i pescadori 
chiudono grandi si>;i.cj nelL* vaili. 

Arp'irt ( 'J\ idr. ) Il disiare per 

intiero un argine , e traspoitarlo al- 
quante braccia più lungi dalle acque 
di un fiume , on<le allontanarlo dalla 
immediata loro azion corroilentc. 

Arporlar ( T, idr.) Ti apportare 

un argine più disc-o>tO dalle acque. 

Arversin. V. rorniu m <piest'' Appena. 

Arvcstimeut ( T. idr. ) Specie di 

veste che si la ad un argine dalla 
palle alligua al liume' con paLdille 

i5 



'9i ,. ^.:^ • ì 

e limiiirito di pm spccso , eletto orn 
scmpliz , ora conr^rst " norma ilolla 
cìisposizlon sua. Vci,'gasl il Mari nt:l- 
V Jdraulica yriUica ìti'^innatn che lo 
ihiama Rircstinìcnln. 

Arvfstir ( T. idr. ). V. /'/à ^np-a. 

Arzan. V. // ì'ocab. e a^c:. 

Arr.aii i;» IVold, Arzan marstni-. V. 

Frolli , ^laostar vcl p^cwih. 

Al par vW al lavora a V arzan. E' 

ìtiiorti tiratoi'i cosali origani. Hicesi 

di chi procede lentamente , pii^ra- 

ìnente, svoi;ìiataine!ite in rpialslyos^lia 

lavoro. Il provirliio maMto\aiio ha 

«iridine (come dice il P(^viI;M^(pia l7?J\ 

parte I, pasj;. (ii ) d;.li" ahliorriinento 

che avevano i ■> illiei po' lavori d*ar- 

cinalnra ai qsiali in antico brano oljbli- 

*^ . ^ . ... 

nati a sotloskire in temp » di piene sc'iiza 

jìaga alcuna a u {atta loro .»>pes(\ 
Arzeiit. Mtmcta bianca. Dicesi della 

montata d' ar^culo , a dislinzK)ue di 

quella di rame o d' oro. 
A.san. V. // y'ocab. e rf^p. 

ZiiLraraiasan va.V.'/,!i''ar;/c/ ficcai. 
A n' s" ha da .«-lini.tr i a.san a star 

colerà. V. Stimar nei ^^ocab. 

Oreccia d' asaa , Pò d' asiu , ecc. 

V. Oreccia , Pè , ecc. nel Vocub. 
Asfor. Lo stesso che ZailVanon. Y. (/ue- 

sta ìticc nel }^oc(ib. 
Ass da rfus o refns. V. Refus ììcI yocab. 
Avdla Specie di pesce che è il 

Cj primis alburnus de' naturalisti. 

J3acc. Bacchio ? — Ksiitc ancnra in 
Mantova mi luogo cosi denominato. 

Bai;arar. Lo stesso die Sgualtarar. Y. 
cjiiesl ultima t'orc nel Vncab. 

lìa^on ( T. óv' V^inatt. ) Specie 

<ii matterello che iulr' ducesi nella 
canna de Ila pevera ( Vota ) allor( he 
la botte è quasi piena j onde serva 
di pronto turacciolo che serbi il vi- 
no quando non ne cape più nella 
botte. Questo arnese è quel nK.de.si- 
mo che i Milanesi thiamano El savi. 

Ball dal ine.srol. Billo alla mestola. 
Specie di danza rusticale in cui il 
cenno dell' invito è il tocco d' una 
mestola o la consegna di quella. 

Ballar. Y. // focnb. e agf(. iJallar i 
ferr soUa. Y. Ferr in qiiesl' Jppend. 

Bambozzar per Putlar. Y. quest^ ultima 
voce nel f'^ocab. 

Bancon a paf^. ^ si trasporti a pag. 8 
dofio Banch. 

Bandircpida. f^eìa. Banderuola. Qurlla 
detta propriamente Tournevenl dai Fr. 



B I 
Bari). Barbio, e Volg. Barbo. Pesce noto 

eh'' è il Cypriììus barb i de' natur. 
Barbajar. Y. // J'ocab. e a^g. 

Barbajar la vista. Y. Vista nel Vocab. 
Barbajera. flluppo. Caos. Confusione. 
Barba.r, Harbott , Barbotlar a J'UL^. n si 

tfuisportino a P''g. 8 dopo Barbe sa. 
Bare Ila per Ziviera. Y- quest' iiìtima 

i-oce nel Focab. 
Barés. Sbarrata. Barricata. Specie di 

rosfa che si poìi^a a traverso ad un 

fiume per impeiiiro il hlu-ro corso 

dille ae jiie. 
Barii hrj (zu.'^'ar ai). V. /jUj^ar nel f'ocab. 
Baril e Barilutt .... Monete eh' ebbero 

corso antic. nel JMantoTano. Y. Otliu 

nel Focab. 
Basabù o lia.sabau. Farfalla della morte. 

Sfinge atropo o dalla testa di morto. 

In.'.elto nolo eh' è Va Sphj^nx atropos 

ile' naturai. sii 
Basenti e Bascottar a pap. j si traspor" 

tino a pa^. 9 dopo Basch. 
Basjeitc. V. Zu<,'ar nel Vocub. 
Basto'i ( T. (it;' Falcio.). Bustone. 
Ballar. Y. // f^ocab. e acp. 

Battar le uc", Ballar i rnatlutin, Chi 

a u'poi ballar al cavai, ball la .siUay t'cc 

Y. ^los, MallutiuySellayCff nel f^ocah. 
Ballar la d:ana. Lo stesro che Ballar 

le br'icchelte. V^. lìroeihette nel f^ocab. 
Ballan ii .... Cosi ciiia/nasi quell' uon»o 

di villa clic j)rende Sf.pra di so l' iu- 
tiero lavoro occorrente per taj/liai-e, 

battere e portare a' grana] il grano 

d' un ricollo. 
Battimur. Y. Zugar nel Vocab. 
Bavara'ula e Bayarolin. Bavaglino. Ba- 

yaplio . Tovagliolino o salviella da 

bambini che si lega loro al collo con 

due cordelline o nastri per guardare 

i loro panni dalle brutture^ 

Meftar la bavarccula. Lmbavapliare. 

Tu3ur \ ia la bavaneula. Sbavapliare. 

Bazana 3Ioneta eh' ebbe corso ani. 

nel I\Jai,1ovano. Y. Ottin nel ^ocab. 
Bazzgolt. Y. Zugar nel f'^ocab. 
liecealigh. Beccafico canapino. Uccello 

noto eh' è la Motacilla curruca de' nat. 
Becca.ssa. Zo stesso che Pizzacra o Piz- 

zacara. Y. // f^ocab. 
Beccassioa. Beccaccino minore eh' è la 

Scolopax pallinula de' naturalisti. 
Biancli .... jMonela eh' ebbe corso ant. 

nel Mantovano. Y. Otlin nel Vocab. 
Bi'gf/j (Jordoneiui co' qiiali si 

I( gano le canr)e ne' plnfon o volle. 
Binbiti per Bavarrmla. Y. quest^ ultima 

voce in quest' appendice. 



H R 



B: 



i)lc.)iia. . . . L'I) roinjilossf) di cast' rusll- i 
ciiji iJcslinalo pei- ahit.izio;i dvi Mfolclii. ! 

Blss (sost. mas.). Vipera acquajuola.W ; 
Colei Iter iiatri'.v di I.imico. ' 

Bissoi) IMtiiut.i ih' cljlif corso anf. 

nel .Mantovano, V. Otliii nel f'ocub.: 

Eoariua. Coditrcnioln. Boarina. Cutrella. 
Ciilrctlola. lìnlleiina. Uccello nolo, di | 
cui sono due varietà, la bianca e la gialla. 

Cocca. V. // yocab. e (II^. 

Aver d' V amar in bocca, ^^i'cre 



I 



a 



C A ,f)5 

Briscola. V. Zugar nel J^ncah. 
Broe( 1 , Star in brocca. V. 7-nt,'ar 

bit;liard nel P'ocab. 
Briis , Briisa , Far brusa. Y. Znt/ar 

(•aramj);m:i e n V o nel fiorai/. 
Bi'd)t>la. liiibbola. Uccello nt»tM. 
Biidri. L*> stesso ehe Biign. V. qucstcì 

uìlinia K'oec nelln presente Àppciuluc» 
Bugacla (mot.). Sinistro. Roveseio. 

Passar ona bn;^ada. Jiipeseare le 

seeeliir. Vv. di eh. .sig. 
BiiL;n. yorn'^ine. Gorgia ne fìinni. 



dell' amaro. Aver rancore, dissanore. 
Bolin [che anehc Jicesi Casin) (T. ti» Burga ... /iumi rt£,'jn^. presso le ripe per ecc. 

ir. di Higl. ). Grillo. Lecco. Bus. V. // Voenb. e a[;<^. 

Buliri (T. di G. delle Pali. .ti.). Grillo 



Leceo. — Conisponde precisamente 
al Irane. Coehonnet , ed all' ing. Jack. 
Aver boliìi in man ( che anche 
dicesi \\VY al mescol in man). Far 
correre il 'giunco eolla sua mestola. 
Far le minestie. Vale comandare , go- 
vernare. — Essere in buono stato di 
checchessia , ed anche Tener in ma- 
no per amor de' cani. Fssere o Star 
a. iuintiiy;i^io. Star con rartagi^io j e 
vale è sempre bene avere ii: mano 
deir altrni per ogni evento. 
Ben. V. il f-'^ocab. e ngg- 

Pocch d"* bon. V. Pocch nel Vocab 
Sia da bon. Sta savio. Sii quieto. 
Bonavis'c. yiltca canapina. Canapa sal^ 

t-alica. Erba nota 
Boreellar o Bnrcellar (T. delli> His.) .... 
Tiasportare dalla risaja all' aja il riso 
accovonato, e ciò S'i battelli naviganti 
sulle gore della risaja s(<^s»a. 
Bori bori. Lo stesso ehe Sara sarà. V. 

// Focab. 
Borlon. Cuscino da ricamo fiondo. Tom- 
bolo. Guiinciale. Slrunicnto sul cjuale 
si Tan lavori di trine o simili. 
Borra e Borron. Borra. 
Kesma, ecc. V. Bieusma, ecc. nel focab. 
Boter. f^. il f^ocab. e ai^i^- 

Colar al bolér iu sui gnoeeh. V. 
Oli nel yocab. 

Bozzceiila Sj>eclc di gabella che 

esigeva la U. Camera ntl Maiilovaiio 
sui mulini prliìia delP anno i-fì5. 
Brai^hctta. Staffa. Dicesi nella fibbia di 
«piella traversa dov^c infilzai i la pun- 
ta della ardiglione {pingucl ). 
Bnizzccul ( T. idr. ) . L.o stesso che 

S.>rasoj. V. Sorasoj nel p''ocab. 
Breda ... — Esiste ancora in Mantova 

una contrada cosi denominata. 
Bria. V. il Vocab. e agg. 

Testerà. Testiera. — Sguauza o 
Sguau^etle. S'^uance. 



Bivar al bus tlal gatl. V. Rivar 

nel yocab. 
Bnsfrula. V. Passera in qncst" Ajjìendicc. 
Bussoldti . . .. Monella ch'ebbe (orso anf. 

nel Mantovano. V. Otlin nel Ftìcab. 



C 



Rgada. Vece usata nella frase 

Ona gran cagada ! Un gran che ! 
Dieesi di cosa di niuii pregio. 

Cagiadina. Dim. di Cagiada. V. // f^ocab. 

Calisson. Colascione. Strum<;nto nolo. 

Caimrdar c Calmer. TariJ'fa. Del( rmi- 
na/ionc di prezzo o siniile. I Fio- 
rentini dicono volgarmente Scaletta j 
e quest'ultimo vocabolo è usato anche 
da Pomjìco NitÌ nel Discorso sulla 
lihrrfà di commercio de' gr arri {Lilco- 
nomisti italiani \{\. 4<7, p;tg. 45 e 4^)* 

Caizada. C-alcio. 

Trar die cal/.ade.V.Trar nel P''oeab. 

Cal/.ett col iris. V. l'ti.^ nel Vocab. 

Calzetton Calza grosiolana di 

stoppa o boira di lana. 

Cumiri. V. // yoc. , e dopo Posfccugh 
<igg. o Tu IT. 

Camj) ìgua. Campagna. 
Sòr.igli d' canìpagna 
quest' j4ppendicc. 

Campauell. Campanello. 

Ee.^t come on campancU. Lestissimo. 

Campi.T./fuwrt ver de acquajuola. La Rana 
temporaria di Linneo. 

Can agg. Tela dal can.V.Tela nel Vocab. 

Canclla d' le f'ojade. V. Fojada nel Vocab. 

Caiirlla ( T. de' Cioccolal. ). Ruololo. V. 
Alb. enc. in Cioccolalliere. Strumento 
con che si pr-ssa alla j)ietni ilcioccoLlte. 

Canelle ( o Canne ). Canna di palude. 
L' Arando phragniites de' botanici. 

Canlott. .^latlerello. 

Canna da lavati v. V. La vati v nel Focub. 

Cannerà. V. Pa.ssera in quest'Appendice. 

Canon (dal tecc ). Cannone. Doccione. 

Cantarana . . . — Esiste ancora in Man- 
tova una strada cosi denomiuata. 



V. Sdragli in 



196 e -^ . 

Cauvazz. Canapa nìasil'io. Canovaccio. * 

Cauver. Lo stesso che Canvar.V. // foc 

Cdovoss. J/arigianu. Inlbio. Fischione 
Mori'^lionc. Cujuuosso niai:;f;iorc. Pe- 
nelope. Specie d' anitra selvatlra eh" è 
VJnas Penelope ofistuhiris ile"* natur. 

Capa.7>/////u. Cappa. Specie di ceiiulii^lla 
che è il Mytilus cyjneiis tle* n;it. 

Capa. Tellina. Cappa. JS'icchio. Musculo. 
Milulo. Il .M}lilus anadnus de' iiat. 

Capa (met. ). Ostrica. Soinacc/iio. Citi- 
luitJino. 

SpiuLir d' le cape. Sornaccìiiare. 
Sputar un ciabattino. 

Capetta. Tellina. Specie di nlcdili) che 
è 1.4 Tellina cornea de' naUiralistl. 

Caplijlliitl per Papi-lioll. V. (fucsC App. 

Caperai .... Cosi chiainaiisi i capola- 
voratoil d«lle rlsaje. 

Caramhulir.V. /',ni;ar al l)li;]i.ird nel yoc. 

Carampana. V. Zugar nel f'ocah. 

Caratèl. Caratello. Botticella lungr, e 
stretta da olio o slruiii. 

Carhonass Varietà delln ^^pera 

acquiijuola che trovasi nelle bassure 
pri'Ssiine al lat^o di iMai:tova e nel bosco 
della l'ontana vieino a (juella dita. 

Cardliialiii Uccello nolo eh' è la 

Friniiilla lincia de' naturalisti. 

Carobbi. yld'inanza. 

Carpan. Carpine. Albero noto. 

Carta. Carta. Composto di eenei di lino, 
cotttne o lana , ecc. , « talora anche 
di scorza d'ulbero, di luppoli, d'alj^'a, 
di paglia , di pelle pecorina , ecc. ma- 
cerati ^ triti e ridotti in foL;lia sottilis- 
sima per diversi usi, e princlpabnente 
per uso di scrivere e di stampare. — \aì 
carta di fjualumjue sjxc ie si «listin^uc, 
nel lln^naL'iiio de' labbri( atoii e dei 
cartolaj , prima di tutto, per rij^uardo 
alla forma con cui si ia , in 

Carta con varzelle. Carta a filato 
o trecciunlc.¥. questa la carta comune, 
cosi d( tta d;dl essere lalla con fijrnur 
le rpiali sono tessute di li li d' ottone 
che lascliUìo unpidulalc SU di essa 
«juj-lle riijhe the vi .si veggono, tiette 
in francese f^ert^enrcs. 

Carla velina Carla fatta 

colle fui me «li cui sopra , coperta 
superiormente con tela a \clo d' ot- 
tone, e senza impronto alcuno di righe. 

Ambedue fpjf sle spe( le di r;ir1a si 
uniscono in niiintt/nriti , f/ninti-rni e. 
risme. ^ nelle rpiall i fgli posson esseie 

Stes. Di.%tesi j rioè quando d fogll«> 
e ia tutta la sua largii zza. 



C A 

Piega. Ripiegati j cioè quando il 
f(\i;lio è ripiegato in due parli , rad- 
tloppiato in sé stesso. 

Ogni carta origInarlan)enle è 

Bianca. Bianca , o 

A/zura. Turchina , o 

Brunella. Bigia j e si dlslinguc ia 

Carla con eolla. Carta incollata. 

Carta ct)n mezza colla 

Carta senza colla 

Quasi ogni caiia [)ol si suddistinguej 
jx !■ rispetto ^dla consistenza , bontà u 
bellezza pi-opna , in 

Florclt. Fioretto ? 

Soraliu. Sopì-iilfina. 

IMezzapnsta 

Fin. Fine. 

Tcrz. Cantino ? Carta di mezzo fra 
la perfetta e lo scarto. 

(ìrez o Ilnnjcll. Bitria. 

E per rispetto ai difetti ordlnarj , in 

7.ernaja, Mezzrtto. Così chiamansi 
i fogli orlati , slrapjwti , ragnati o 
altrimeiiti dileltosi che non si am- 
mettono nelle risme comuni. 

Cresj)e.C«/ ta orlata ? Zazzere. Carta 
disuguale, increspata nel mezzo o nelle 
sue estremila. 

f.a bontà Generica della carta è 
irulicata coi seguenti lermltil : 

Carla d' bona pasta. Carta di buon 
tiglio. 

Carta incartada che canta. Carta 
che suona , e/ie è stagionata. 

Carta sosto uda Carta che 

Ila corpo maggior dell' ordinarlo. 

J>a difettosità gcneilca della e.iita 
è indicata coi seguenti termini : 

Carta eh' passa. Carta elee succhia 
o che bee. Quella che per mancanza 
di (olla non regge, ma succia e bevo 
1' inchloslio. 

Carta m;d lavorada. Carta maga- 
gnata. 

Carta segnada da la corda 

I.,a carta poi si suddivide, per ri- 
guardo agli usi the se ne farujo, nelle 
Si'guenti .specie : 

Carla comuna. Carta. ^)uella <li cui 
si fa uso comunemente sia per iscri- 
vei (,• , sia per .'^lampare , sia da di.se- 
gno, sia <la slamj)ar wiei.sioni, sia da 
musica cosi slam[(al;i , «f*me sellila. 

Carla cavrina o cavrella. Paga" 
mena. Cai tu di pecora. Carlapccurn. 



e A 

C<iì'iinpccoìiua. Quella falla di prllc 
ticr lo più «li prcoi"K 

Carta sugarina. Carta stignnlc o 
siucliin. 

Carla da spero o per tlcr. Calla 
da imjHinnale. 

Carta da lucidar. Carta da ìiicidarr. 
Calla nula o l'alia di colla di pese/- 

V trasparente, per ri( opiari.' a riscontro 
di luce disegni o .situili. 

Carta da involi 

Ciai'la da tapezzarip 

Carla da c\ erto <> eolorada .... 

Calia rainiua o sedaiia 

Carta cV estrema sottigliezza che si 
pone tra le incisioni annesse ai lihri 

V lo slanipalo , a difesa delle priine. 
Si usa altresì tpu'sta carta per liori. 

O^Tun.a di queste specie di carta 
si sudilistingue nel moao seguente : 

J^a Carta comiina si suddistingue, 
alterjendosi al dato d(dla qiandezza 
C'oniununienli' usata in coniinercio , e 
inconiuiciandu dalla più gi'atide e via 
via scendendo sino alla più picciola 
approssiinalivanienle j iu 

i.° Grand' Atpiila 

2. Papal o Papalon 

5." Klelanl o Imperiai Klefant. . . . 

4." Imperiai, lìììjìcrialc ? 

5.° Sottimperiai 

G.'* Real Bramhilla 

^.° lleal o Ueal Tre Lune. Beale ? 
così della d ili esservi improntate 5 lune. 

8." Real mezzan 

9.° Spera o S[)iera o Sniera veneta. 
.... Carla cosi detta dall' uso per 
cui fu originariamente fabbricata, cioè 
per le inipamiate. 

10. Leon Pavia 

I I ." Fiislunga 

ia.° Scrivar dopj)i 

Questa carta è rpiella medesima clic 
a Milano chiamasi Pcllcgrin doppi j 
a Bergamo e a Brescia Comuna dop- 
pia o Mezzana doppia. 

— or 

ij. l^eou 

14.° Leon doppi 

i5.° Kealin 

16.*^ Olandcsa 

17.° Tre Capcj .... Così delta 
dair esservi improntali tre cappelli. 

18." Leona 

a ) Leona doppia 

h ) Leona boetla 

19," Scrivar.J/ec-rtwa? Questa car- 
ta è della Pellegrina di Milano, J/ez- 
zana a Bergamo, Comuna a Brescia. 



C A 19^ 

9.0.° Loonzin O Lconzina. Leonina ! 

21." Quaiiin 

Q'i." ÌN'olaril. Carta de\frati ? Carla, 
della anche Piccola a Bergamo. 

UJ." Olandina 

94." Quadrotta 

y.')." Vacchett. Carta da vacchette. 

l'ia lutle (pieste specie di carie è 
da avvertirsi (he la Spera , il Leon 
Pavia e la Bislunga servono eselusi- 
> amente per la stampa, e il f'^acc/iell 
( selusivamenle per sliacc'uifogh ^ che 
i j)riim 8 numeri e. il 1 5. "servono 
fpiasi che esclusivamente per tavole 
cosi scritti" <'i>me stampate e per hhri 
mastri , registri , ecc. 3 che le altre 
lutle possono SCIA ire a capriccio dei 
commellenli per di.segno , slampa di 
rami, musica, ecc. j che jierò esiste 
una carta speciale da disegno detta 
Quadra per tavolette^ e che la carta 
da musica , tolta a tener del capriccio 
fra le varie qualità sin (pii nominate, 
rigata che sia , si «listingue per punti. 

La Carta cavrina n cnvrelia si 
suddistingue in falla di pelle di pe- 
cora , e in latin di pelle di cajjra. 

r.a Carta sugarina si suddistingue 
in turcìiina e bianca. 

La Carta da Sf)ere^ che comune- 
menlc view preparata colla resina e 
(p.iindi della rcsinada ^ si suddistingue 
nelle seguenti sj)ecie : 

1.° Slemegna 

1. Slemegna doppia . . . Così della 
iierchè gro.ssa il doppio della i)iima. 

ò. Spera 

La Carta da lucidar si suddistin- 
gue in 

i.*^ Carla ci\\\\(\;\.Carta unta con olio. 

1.'* Carta con colla d"" pe>s. Cai la 
con colla di pesce. 

La Carta da involi si suddistingue 
nelle seguenti specie : 

i.° Carta per zuccar da ona lira . . . 
2." Carla per zuccar da dò lire ... . 

5." Beai per zera 

4." Slemegnon 

5." Sl(.'megnoir/.iii o vStemcgnonin. . . 
6.° Argenlin o Milanes 

a ) ballù 

b ) miga ballù 

^.° Da causar 

8." Sacchelton 

9." Carta da re o da papiglioll. Carta 
scura da ricci. 

10.'^ Carla da stoffe 



igS C A 

La Carta da tapczzarie si siicìdi- 
vide in 

i/' Tiitl' in on pozz D'un pezzo. 

1° Conuiu;i che si toglie 

per lo più (l;;Ilo ScriK'tìr floj'pi o dai 
Leon con colla. 

La Carta da everte o eolorada si 
prende per io più Ira le qualità de- 
serille nella Carta comiiìm j e si sud- 
distingue in 

I." Carta rasada. Carta vellutata. 

2." Carla niarocclniiadn 

5." Carta dorada. Carta dorata. 
4- Carla arzenliula. Carta argc/z^ 
tina. 

5." Carta tinta in fi.I. Carta co- 
lorita. 

6. Carta eolorada a man. Carla 
dipinta 

a) A varj color. Scherzosa. 

h ) radica 

e ) marezzada. Carta inarìzzata , 
amarizzata ^ amarezzata. C;trta tinta 
a onde con (lei di bue , e colori da 
una l)aiida sola. 

(/) niogm 

e ) spiuzzada 

J) oudada. Carta ondala, cioè 
fatta a onde. 

g) .stellada- Carla stellata j cioè 
tutta pinta n stelle. 

h ) fìorada a varj color. Cai tu 
indiana la. 

La Carta ramina o sednna si sud- 
distingue in Scdana da rami e da fiori. 

Nel linguaggio coinunf poi vi so- 
no alticsi le seguenti denoininazionì : 

Carta solia. Carta liscia . non riijala. 

Carta rigada. Carta libata. 

Carta lioliada. Catta bollala. 

Carta strazza o usaJa. Carta strac- 
cia o di .^traccio. 

Carta da pes 

Carta greza. Carta c^repf^ia. 

Carta da niinuf 

Carta da Ictter 

a ) Carta da irtler col fil d' or. 
Carta dorata nella toìidatura. 

Carta da memorial 

Carton. Cartone. I cartoni sono o da 
pizz o da piega , con colla o senza 
colla , vcliny per cilindrar ^ invcrnisà , 
haftii^ miga battìi, finì, sopraLlni e 
ordinar]. 
Cartonzin. Cartoncino. 
Cartella. V. // f^ocab. e agg. (T. eccl.). 
Cartagloria. E particolarn^ente quella 
cartella che si pone sull'altare, in cui 



C E 

sono scritti il Gloria in cxcelsis e altre 
preci; e dicendosi Le cartaglorie in- 
tendonsi «neora lo cartille nùnori del 
Lavabo e del f "'angelo di S. Giovanni. 
Carzada. V. // focab. e agg. 

Andar fora d- carzada o d' carerà. 

( niLt. ) Escir dal scniinato o J'itor 

del seminato o di tema , od anclie 

Perdere la tramontana o la serinia. 

Casrfr. Cascinajo. lìnrrajo. — • Che xli- 

cansi Cascina/ (pic;lli clic fainio il 

cacio , V. Alb. erie. in Caciaja. 

Cascar da la soini. V. Sonn nel f^ocab. 

Cason.V. // Koc.e agg. e cosi sperialrnente 

chiamasi quel capanno clic si fa proso 

gli argi?)i a ricovero di chi vi de\e star 

a guardia in tempo di pi»,-ria de' fiumi. 

Cassa dM'archell ( T. de'Eab.). Inte- 

lajatura. V. Aichclt in quesl-' ^Jpp. 

' Casslria. Cascina. 

Castagnette. Castagnette. Sorta di slru- 

meiito noto da suono. 
Castrar. Castrare. Sparare i marroni. 

Catapan Uno de' l'erri pertinenti 

all' aratro , auncinalo da un capo , 
con anello dall' altro. 
Cav e Cavanient. Cavo. Scavo. 
Cavai. V. il F'ocab. e agg. 

Zugar ai cavaj. V. Zugar nel Vocali. 

Chi a n'pol ballar al cavai, ball la 

scila j Essar sul cavai dal mail j Spetta 

cavai che l'erba nass o crcss, ecc. V. 

Sella , IMatl , Erba , ecc. nel F'ocab. 

Caval.ir. Cavallaio. Guida di cavallo, 

paitor di cavalli. 
Cavalclla. Cavalletta. Ljocnsta. SoUo 
questo nome comprendono i Manto- 
vani il GrjUus Icacostictos , il nii- 
graiorius e il lineola de' naturalisti. 

Caval<;lta verda Il Grjllus vi- 

ridissimus di Linneo. 
Cavalott . . . Moneta ch'ebbe corso ant. 
nv\ ÌMantovariO. V. Ottin nel Focab. 
Cavar i foss. V. Fo'^s nel Vocab. 
Cavarznal. V. il Vocab. e ag^. E pro- 
priamente il soj)raslante n>atcriale a 
silfatti laA ori. — Dlcesi poi Fossajtiolo 
colui che scava i l'ossi e costnu'sce gli 
arginctti, e va a visitar le stiadc per ri- 
conoscere se i fossi e le li)ssette laterali 
sono in buon grado e ben ristorate. 
Cavdon .... Chiamasi c(>s\ una specie 
di rosta che posta m mi canale o m 
nn fiume impedisca il libero corso 
dille acque. 
Cavell ingippà. V. Ingippà nel Focab. 
Cavra ( T: idr. ). Capra. 
Ceppa. Seppia. Pesee nf»to. 
Cera sballuda. Y. Sbaltù nel Vocab. 



e o 

ClicniMii. . . ì\Ioiieta cli'cbijc rorso ant. 

nel I\lantov;ino. V. Otliii ìicl f^ocub. 
Ciilccara pei' Fandonia. Y. (jiiest' uttiniu 

foce nel Vocab. 
Ciappar. V. // f^ocab. e ci^a;. 

Ciiippar al .brillili , on suerz ^ ona 

storta , yiiicli/l ^ Dar la snirdoa per 

tlappar hi pcss. V. Strinili, Siiti/ j 

Storia, Giiiili/i , Scardt>a nel f'ociib. 
Ciarór. Cìiiarore. Lustrorc. Jìni^liorc 
Ciiissada. C/ucSMila. (ìran chiasso. 
Ciavyon. jliw ili Ciavga. V. // l'ocnb. 
Ciccioli. Peeioltt). Piccino |)icc«)lo t,'rii;io 

o cenerino , dello nel UaM-nniitc A'u- 

pertno, tU'è la Sitta eiirojnva de'nat. 
Cicli cuuli. Cliioceh cfiiocch. Ciucch 

ciacch (V. P Alb. enc. in Chioccare). 

Voci iinilanli lo scoppio della Iriisla. 
Cinin ciain Verso col quale 

cliiainansi i {)uUini. 
Ciòca. Canijuutaccio. Quella campana 

che portano al collo le vacche. 
Ciodara. Cliioduju f — Esiste ancora in 

Mantova mia eonlrada cosi denominala. 
CÌolIÌii. Fun'f^o cJtiodt). Mazza d' Ercole. 

( V. Chudria atra Tary. Toz. Diz. 

bot. ). 

Cieii^a. Pavoncella. Uccello noto eh' è 

la Trinila \anellus de' naturalisli. — 
o 

SoUo questo nome di Cioii^a i Mau- 
tovani comprendono anche la Trinila 
squataì'ola de^ naturalisti , forse il Cul- 
bianco o sia la jMassajuola. 

Cisaline. V. Pan nel P'^ocub. 

Co. V. /7 Vocab. e ap;g. 

Co da villa. V. \ida nel F'ocnb. 

Aver i gri in co. Ai'cr dato il 

carrello a rimpcdiilare o al cinin- 

iore. Vale esser pazzo , i'uor di se. 

Coa. V. // f^ocab. e ac^g. 
Coa d' j?ran. Arista. 

Coalonga. Codone. Germano marino. 
Uccello noto eh' è P yJnas acuta dei 
iiat. , detto nel Piomano Codalancca. 

Coarossa. Codirosso. Uccello notissimo. 

Cocò un. V. Zugar nel f^ocab. 

Cu3ur. V. // f^ocab. e agg. 

3Iagnar al creur.V. Magnar nel Vocab. 

Cceusar. V. il Vocab. e agg. 

L'è eoli al libi. Noi cbbiam fatto 

il pane. jVoi ablnam fritto. E vale 

noi abbiam finito , noi abbiaiu dato 

nel laccio , non v' ha piìi rimedio. 

Da ccEUsar.V. Carta nella pres.^pp. 

CoGral. Gabbiano d' inverno. Guairo ì Uc- 
cello noto eli è il Larus ìiybernus de'nat. 

Cogal. Gabbiano zafferano cenerino mi" 
iiorc. Gavina ? Uccello noto eh' è il 
Larus cincrariui de' ualurali^li. 



C O 



MJ9 



Cogal. Gabbiano terragnolo. Galetra. 
Lecelh) nolo clf è il Larus nu^'vius 
de' naturalisli. 

Cotial nv'ur. Gabbiano rrn/r-Uccellonoln. 

Cot,'alelta. Sterna maggiore. Uecello nolo 
eh' è la Sterna Itiruiido de' naturalisli. 

Còla d'scariuizz. V. Scarnuzz nel f'octtb. 

Colar. Citiate. 

Colar al boli'r in sui gnocch. V. 
Oli //(■/ Vocab. 

Colica. Coricato. Sdrajalo. 

An s' ha da stimar i asan a star 
colga. V. Slimar rul Vocab. 

Colla , ecc cnrrc'figi Còla , ecc. 

Coli ross. Moriglione ? Uccello noto che 
è P Anas ferina de' naturalisti. 

Colombina . . . IMonela ch'ebbe cor.so ant. 
nel Mantovano. V. (Jttin nel Vocab. 

Compaiunlagh. Companatico. 

Concula. yt'junla ? Pince? — Esiste ancora 
in Mantova una strada c<i.sl nominata. 

Consolarla. Consolato? (jiurisdizione del 
Consol , cioè del laute del Comune. 

Còran. Corno. 

Aver su i còran o cAren. Aver in 
odio o in uggia. Aver il tarli» con 
alcuno. Veder di mal occbio alcuno. 

Conij. V. // Vocab. e agg. 

Ridar eh' a n' passa i coraj. lìiso 
sardonico , sforzato , dispettoso. — 
Ilire qui ne juis.^c pas le nveud de 
la gorge , dicono i Francesi. 

Coram ( tela d" ). V. Te la nel Vocab. 

Còrdol ( detto anche Soj ) . . . . Quello 
strato di terra, alto nove once al più, 
che di mano in mano sovrapposto ad 
altri strali conslmili va lial/ando rin 
terrapieno e ibrmando P argine d' un 
fiume o d' un condollo. 

Cornabò .... Moneta ch'ebbe cor.so ant. 
nel iManlovano. V. Otlin nel Vocab. 

Cornaggia . Cornacchia. Cornice. Uc- 
cello notissimo. 
I Corobi. Cr-ocicchio di strade. 

Coronella ( T. idr. ). Lo stesso che 
Cavell. V. f/uest' alt. voce nel Vocab. 

Córrar. Correre. Scorrere. Trattandosi 
di cose lubriche, unite e agevoli a 
sdrucciolare , m?.ndor oltre , spinger 
oltre, come: Far corrar on aneli. Spin- 
gere , mandar oltre un anello. 

Co., in (.vdol<x).Cwo/7V/«o.r)lm. di Cuore. 
Al me corsin. Cecino. Carino. Cuor 
mio. Si dice per vezzi, e per mosUar 
aflVllo ad altrui. 

Cortèi. V. /■/ Vocab. e acig. — Le 
parti del coltello sono Lam.i e Cla- 
nico. La lama ha il codolo (che per 
mezzo del cemento o del T "sicne 



200 D A 

loriualo Ilei manico ) ed lia rulla cil 
t4i^/ìutu. Il manico poi lia lapereìla 
in tesla e cocc/iii:!iti (.la piede. 

Corv. Cono. Li cello iioli.s>jnio. 

Corvett. Muìociliia. Giacchia. Pola. Uc- 
cella noto eli' è il Coivua nionciliihi 
de' nalurali,>li. 

Ccss. I.o .slesso che lìaL'uj ( V. il Vocalx) 
traUMn<lo.si di persone. 

Coss.»tilIe. Cosci cHe ? 

CoÀsella ( aver su la ). Lo stesso che 
Aver in urta. V. l i ta nel f'ocah. 

Cost ( in ). iVe' fianchi. 

Colt. Cott. 

Sjicndar al coli e al e*u. V. Spect- 
dar nel f'ocab. 

Colta. d'Ha. 

Colta insloccada.V. Tnsloccàr/c/ f^oc 

Cotta. Lo stesso che Slltìtta. V. tjuesia 
ultima voce nel f^ocub. 

Coizon . . . Garzone, fattorino di nudino. 

Crcssar. V. il l'oca b. e ov^ii. 

Spelta caNal che 1 erl)a tress, Y. 
Krha nel f^ocab. 

Crttatla. Cravatta. Crovalta. Corvatta. 
Croatla. Coletta. 

Cros.il. Crociane. Monda nota. Y. Ouin 
rei focah. 

Crolla. Crvsia. Gì onuna. Gruma. Doccia. 
Ciitarzo. 

Crìi. Crudo. 

Spendar al colt e al cru. Y. Spen- 
da r nel f^'ccab. 

Cuccò jìcr Cuceli. Y. // J'ocab. 

Curcurucù. Liì stesso che Ciarù.Y. // Voc. 

Cui liiancli. f'erderello ? Uccello nolo 

ciré la Scolopax glottis de' nalurolisli. 

Cunziu Y. il f' oc. e a'>i:. Petlinuloic. 

co 



D 



adnanz. Dinanzi. 
Star dadnanz. Y. Star nel Focab. 

Dadzavia. Da qucst^ altra banda. 

l)ar. V. // f'ocab. e ucg. 

Dar quìi maj^nada , on spiceli , ecc. 
Y. I\!agnada, Spiceli, ecc. nel f^ocab. 

Dasfar. Disfare. Sfare. 

Dasfissir. Diradare. Y. S'ciarzar nel Voc. 

Dasgranar fl^:,' Spicciolare. Disgrancllarc 

liasgranar. Sbaccellare. 

I>asgur.rni. Sguernito. 

I)asi,uarnir. Sguernire. 

lJ;.srnarazzar. \ . Sinarazzar nel Vocab. 

Da.spanocciar. Spannocchiare. 

iJaspìzzar. Sgranellare. 

Dasfjuacciar. Scoprire. 

Da.sfjuacciar i altarin. Y. Altarin 
nella presente yippcndice. 

Dasrazzar. Estirpare. Distirparc, Sra- 
dicare. 



E h I 

Dassellrar e Passollrar. Diseppellire. 

Daszifrar. Scijerarc. — Ecco mia voce 
italiana per la quale la scrittura riianca 
ili sciano fìsso corrispondente alto a 
rapjMcsenlare il suono ilella proinm- 
zia. Sci/erare litio come sta scritto, 
si'condo le regole comuni jnonunziasi 
>sci (chU'vaiHvsc) -ferale. Secondo la 
pronunzia comune di Toscana va dello 
S-cifcrare con 0" impura. 

Delicailin. Lo stesso che Sgninfì. Y- 
(juesT nìtinia i-oce nel Vocab. 

Dent. Y. // f'ocab. e agg. 

Mostrar i «leni , Fcrr da dent, ere 
\. Mostrar, Ferr, ecc. nel f'oc(tb. 

Dentai. Dentice. Pisce ili n)aie noto. 

D(!sch .... Tavola sulla quale i lornaj 
spianano la pasta per lare il pane- 

Dell. Detto. 

Starai dello al dilt.Y.S'nr;?c//^oc«!>. 

Dgagno'ula Dim. di Dgagiia , v. 

vaie Piccola , rislietta giurisdizione 
cP acque , argini , ecc. La Jì'^agna 
gronda , la Dgagna , la Di^agitwula. 

Di. Y. // Vocab. e agg. 

Tuli al sani dì. Y. Sant nel J'ocab. 

Diamantin . . . Moneta clr ehbe corso ant. 
nel Mantovano. Y. Ollin nel f^ocab. 

Diana. Y. il p'ocab. e agg. 

Ballar la diana. Lo stesso che Ballar 
lo l)rocc}ielle. Y. Broccliella nel Focab. 

Dividras. I'\ir divorzio. 

Diviuias. Spartirsi. Far le parli d' una 
eredità. 

Dmandar. Domandare^ 

Dmandand a s' va a Roma.Y. Ivo- 
ma nel F'ocab, 

Dolz. Y. Legna nel T'^ocab- 

iJomenican. Oiuiltiocchi. Domenicano. 
Specie d'.'inilra eli i:-^ Anas clangula 
de* naturalisti. 

Dominò (xugar al). Y. Zugar nel f'ocab. 

Dord. Tordella gazzina. 11 Turdus pi- 
laris de' naturalisti. 

Dordina. Tordo bottaccio. Uccello nolis.s. 

Dormir. Dormire. 

Doiniir in sclicna.Y. Scliena/;c/A'oc. 

Dovina Moneta aulica mantovana. 

Y. Ollin nel f^'ocab. 

Druvid. Ao stesso che Drusi. Y. questa 
uUinia voce nel f'ocab. 

Duell ( T. mu.s. ). Duo. 

Duron in dal coli. Torcicollo, 



E, 



leti Così erano denominati , 

secondo le antiche leggi del Manto- 
vano , quelli Ira gì' interessati in un 
consorzio d' a( rpie e arginaturir di 
1 una data giurisdizione che venivano 



F L 

d« cf»i trasctlli per condjnvarc il 
Giudice (li (lef^it^na , e f;ir la ^'uar- 
dia j ccn .sovriiittMiil<-Tr/.a e dirltlo di 
coniatjdo a' ttriieri r('f|ni.siti , in oc- 
casione di pione de' liiiiìii. V. anche 
mi Vocabolario la parola Zudas da 
di^acina , de' (piali i;li J'JiUi orano 
i consiglieri e i lnot;oletienli. 

Krl)ette (zii^'ar ai). V. Zui;ar ficl yacab. 

Krp<^on. V. Rapi^on nel rocab. 



I 



7 



ada. V. // f'ocnh. e n^g. È propria- 
mente la liana bufo di i^iinieo. 

Fal< lictf. Clirpjfio. l'ccillo nolo da rapina 
eh è \\ Falco //«;///;/r/////.s de'naluralisii, 

Faldicll. lùilciì friìi-^iiriìtijo. Lceejlo 
iit)lo da rapina eh è il Fulco tiisi's 
de' natnralisti. 

Fai(lutl. Fulco arboreo. VcnWo noto 
ila rapina clr è il Fulco snbbnlco 
de* n.ituraitsti. 

Fal/.inell. C/iiurlo verde? Uccello eli' è 
ì\ J'iinltdus fti.'cincllus de" iialnraliiti. 

Fanell per Fanin. V. // J'ocab. 

Farfera. Bardana. Erba noia. 

Fava. Fava. 

Colar l'oli sia fava. V. Oli wr/ f'^ocab. 

Ferdinand Moneta antica inanto\ . 

V. (^tlin nel Focub. 

Feria. V. Cj.i/a iti quesl' y/pperidice. 

Ferr. V. // Focab. e au,^. 

Ballar i ferr solla. Fsser vigoroso. 
Ess»r nel li<;r dellelà , della tjiovinezza. 

Fia'pola. Piattola. lusetlo nolo eh* è la 
Blatta orienlalis di Linneo. 

Fil. Filo. — I)ar al (il. y1//ìlarc. 

Fila ( T. di G. di lìig. ) Gerla 

conihinazione nel «giuoco de* birilli 
sul higliardo per la (piale con una 
delle Ire palle con cni si «^inoca si 
veiii^ono ad ahhatlcrc tulli e Ire i 
birilli di nie/zo. In Toscana dicono 
Far la fila di mezzo per quello che 
noi diciamo /'*(//' la /ila. 

Yi]i\.\. aneli e Zu^ar a le miole nel T''oeab. 

Filippin e Fior ... Monel»; eh ebbero 
corso aniic. nel .Alantovano. \. Ullm 
nel Focab. 

Fisol. Tufolino. Tiiffolino. Uccello nolo 
eh' {* una specie eh colimbo. 

Fisol d' mar. Suasso comune : Colimbo 
ìyuti^f^iore. Uccello noto. 

Fisol d' mar. Tuffetto i osso? Uccello noto. 

Fisol d* mar. Siuisso turco ? Uccello nolo. 

Fisol d' mar Uccello eh' ò il 

Colymbus stcUalus de' naturalisti. 

Fillarezza. Fattoi i a. Tenuta di beni e 
poderi. 

Fliva. Y. SchiUna nel f'ocab. 



G A 'joi 

Fucstra. V. il P'ocab. e agg. 

() niat;nor sia nmcslra o saltar sia 
inestra. V. Mneslra nel l'inai'. 

Fnrstra c(tlla panza.V.// t'nc.e eorr. 
Finestra inginnceliiata.^vutv (fi-rata eoi 
l'erri non diritti a piombo, m.i che lac- 
einno ((mj.o in t'iiori. 

r\»drà. Foderato. 

Fnniqh (/ngar a demin dal). V. Zu^ar 
nel f'omb. 

Fole^'a o ^^>l•^^. Fiduga. Uc« elio nulo 
(II' è la Fulica atra di?' naturalisti. 

Folega. Diavol di mure. La Fulica 
aterriwa de' naturalisti. 

Folla lei:,'j,i Fòli o Fòl. 

Forni. Fodere. 

l\>nd MI restala. V. Restara ;/f//^of/i^. 

Fond (at,'};. ). Profondo. Fondoluto. 

Foreell ( rnasc. ). Biforcatura. 

Foreon. Forcone. 

Luna in lorcori. Luna falcata. 

Forlant. Furfante. 

ForCanl (schcrz.). Dirittone. Formicone. 
Pipistrcl vecchio. Putta scodata, .^istu- 
taccio. Dirittaccio. Fagnone. 

Foroll. Lo slesso che Ponliro'ul. V. 
quest' ultima voce nel f'ocab. 

Fort. V. Le^na nel Focab. 

Foss. % . // f'ocab. e (if^f(. 

O macinar .st' oss o saltar sto foss. 
y. ^Mneslra nel Focab. 

Reda foss. V.Reda ("oss in (juesi" ylpp. 

Fossccula. Fossetta. Fosserella. J)ini. 
di Fossa. 

Fradlaras. yiffralellarsi. 

Frcdd. V. Oslin in quesL^ jlppeihlice. 

Frold Così dieesi (pulì ai<;ine 

che per corrosione <;ià accaduta .sot- 
leiilra a far V ufìlzio di ripa della 
t;(ilena o di sponda. 

Frus< on I\amusccllo d* albero a 

cui raccomandasi la vite novellina, e 
a cui s'arrampica finché è ingrossata 
a segno di poter essere tirata a palo. 

Fubia. Fibbia. 

Piiiguèl. ylrdiglione. — Braghetta. 
Staffa. 

Furlana. Furlana, iSpecio di danza che , 
jM-r quanto pare , trae il suo nome 
dal I' riidi dove fu invcnlala. La voce 
Furlana non e rci,'istra!a dai dizion., 
ma 1' usa 1' AlgaroUi nei suoi Saiigi 
diversi. 

Fusin. Piombini. V. Oss in qucsi'Jpp. 



G 



JFaliana. Gabbanella. 
Gablon e Gablolt .... Monete eh" ebbero 
corso anticam. nel 3Iaiiluvano. V. Ollin 
Jicl Focab. 



202 G A 

Galana.V.// T^oc. e agg. È questa propria- 
mente la Tt\v/f/<Yt) orOicuIiiris di Lìquoo. 

Galliedar. Jiieo^olo. Uccello noto che 
anche i Latini dilaniavano Galbula. 

Gaiette ( T. di .>J.i>c. ). T. Gall.ui. 

(> aliasi (T.cìe''Set ,Tint.,ec.).Crti'/4(/m/(>/o. 

Gallasi. Lo stesso che Taccap;ign. V. 
(gitesi* ultii/i:: voce nel V^ocab. 

Gallasi ( T. delle Arti). Appiccagnolo. 

GaliiM. V. /'/ f\\tih. e (igg. 

Scrittura da j^alina. V. Sgorbguou 
nel focab. 

G.ilinclla Uccello noto eh' è la 

Fulicn cìiloropus de' naturahsli. 

(ìjilla d' la Titrina. fohitia. 

Galton ( T. di 31asr. ) Tumori 

che vens^ono nelli parte poàleriore 
delle gambe a' cavalli, 

Galnin. Lo stesso che Pianlna. V. questa 
ultima icce in (jucst' Appendice. 

Gallzoppar. Lo stesso che Atidar a in 
t;all zopp. V. // f'ociib. 

Gambar ( T. dell'Arti e di St.). Cava' 
bullette. Strumento di ierro o slmile 
riCesso in una testata ad uso di cavar 
bullette. Il picd de chévrc de'Kranc. 

Gambèt (al). Gambo. Picciuolo. E)icesi 
generalmente dac,'li ari isti a quella 
parte di un arnese , strumeuto od 
^hro che serve a reggerlo e a po- 
terlo adoperare. 

Gambèt. Manico della falce fi enaj a o 
frullana. 

Gambetton. Pantana Qiiisia. Mosclict- 
tone ( Uccello noto cir è la Scolopax 
iolaniis de' naturalii.ll. 

Gambiua (v. del Vladaucsc ). Lo stesso 
a presso a poco che Dugal. V*! 

Garaboldon. Aum. di GarabcldcU. V. 
il focab. 

G.'UTilcla. V. il Vocab. e agg. 

Zui^ara ^'aratole zampatole. V.Zngar. 

Gardiiialin. V. Cardlnalin in nuesi'App. 

Gargan ( T. d' Arthit. idr. ) '. 

Stipite del sosltt,aio ove battono le 
imposte d' una cateratta. 

G.ru:ul (T. idr. ). Lunata. Resa. 

fìarofolà. V. Pcvar. 

Ga.stnld. Castaldo. 

Galezz ( in ). In gattesco. Alle femmine. 

Gali. V. // Vocab. e agg. 

Rlvar al bus dal gatt. V. Rivar 
71 ci f'ocab. 

Gali Specie di nave guerresca 

coperta che 1 Mantovani U5a\ano ado- 
perare anticamente sui loro ]a;,'hi e sul 
Mincio. V. 11 PL'llna JJisl. vtant. m 
Rer. ilei. Script, lom. xx, pog. j66. 

Gjiliul. Smaltitoio. 



G R 

Gaza feria. Ghiandaja comune. Gazza 
colla coda lunga. Gazza ghiandajii. 
lìcita. Berlina. Palomba. Uccello noto 
clr è il Corpus gliindiiLuiiis de'natur. 

Gaza marina. Gazza o Gazzera marina. 
Pappagallo. Garrulo. Coracia cerulea 
o celeste. Cornacchia celeste. Picchio 
marino. Ghiandaja marina. Uccello 
nolo eh" è la Coracias ^airula de' nat. 

Gaza mulinara. Laniere o Smeilo stroz- 
au.'i^/'C Uccello noto di rapina eh* è 11 
Lanins excubitor de' natuialisll. 

Gaza rabida. Lo stesso che Gazelta. V. 
più sotto. 

Gazerà per Checca. V. il yocab. 

Gazelta Laniere o Smerlo scorticatore. 
Uccello di rapina noto eh' è il Lanius 
colluìio del naturalisti. 

Gazzetta e Gazzelton .... Monete che 
ebbero corso ani. nel Mantovano. V. 
Oli in nel Vocab. 

Giù rardina. Sulro. Gallinella acquatica. 
Uccello nolisslmo. 

Gilè. V. Ziigar a bazzga nel Vocab. 

Giorgln e Glrasol .... Monete ch'ebbero 
corso ant.uel 3Iantov.V.Ottln nel Voc. 

Glslon. Chiesone. Acc. di Chiesa. 

GIusthiH e Glustlnon .... IMonele che 
eJjbeio eorso anlicam. Del Mantovano. 
V. Oltln nel Vocab. 

Gnlcchln. Y. Zugar nel Vocab. 

Gnint giilnl. Per es : Se gnint gnlnl ta 
&[('. Per poco clic tu stia. 

Gnocch. Gnocco. 

Colar al botér in sui gnocch. V. 
Oli nel Vocab. 

Goggioeul. V. Goggin nel Vocab. 

Gonzaga. . . . I\Ioneta antica mantovana. 
Y. Otlln nel Vocab. 

G orghizar. Gorgheggiwe. 

Gòs. Gozzo. 

Aver picn al gòs (pos. e i\'^.).Avc.r 
gnzzaja. 

Grada Strumento , Hillo di 

vimini o bastonettl o rami (!1 saUio, 
di cui si fa uso per sostenere la 
lena ove le talpe cogli androni che 
in essa fanno la vengano pon<Mìdo 
in pericolo di franare e scoscendersi. 

Gr.idar . . . — Esiste ancora in I\Ianto\a 
un luogo così denominato. 

Granduca. Gufo reale. Uccello di rapina 
noto eh' è la Stri x bubo de' naturalisti. 

Grill. Gl'ilio. Insetto noto. 

Aver i grl in co. Y C«'> in quest'App, 

Grogran Specie di stoflh nota. 

Grombialin per l'ayaroeula. V. questa 
ultima voce nella pres. Appendice. 

Gronda'! {e Ovonàii] al pi.). Grondaja. 



L .V 

Gropj'ra. Croj^picra. 

Grojititi. ()!iadrcl(inn. Sperici <V ;inipol!;i i 

(ii volro da incUeivi per lo più me- i 

(lIcMIIICUll. 

Gro.sselt .... blonda < li'chbe corso ant. 

m-I Matitovano. V. Otlin ìicl f'acub. 
Grti e Griia. Gntc. Utccllo noto, 
(iiiardaporlon. Gmirdiij oi Ione, 
duwwhwohrv . Citai iiat\>ba yC al pi. Ctiiai"- 

(I<irr)bì. 11 cu linic citila «;iiai (iar()l>a. 
(i uccia. PuLiJillu. Slcccuiie. Pula. 



J 



er. Jeii. 

l'ali (la jer. V. Fan nel F'ncab. 

]iiipa< tiarar. Inbi odoìm e. 

li()pi;iiJl. Curda. Biilbulu. Fiuzlouc , 
nic'.iz()t,'iia. 

Far di itiiplant. Pìantur carote. 

lua.'.par. Ariiuispare. 

Incaiidir. Abbronzare. V. Slrinar. 

luca valila. l''oce iisuia nel de liuto 

lU'slar incavatila. A\'er una giim- 
biil.i. Dicasi a (•uc-i'li la cui uiuautc 
sì r maritala con alcun altro. 

Incazzi, Incazziras si traspoi tino dopo 
Incancclar. 

Inloudiir. Affondare. 

InlVoll , Iiilrulir si j)Ongano dopo In- 
rorniig(.liiras. 

Ingarll. Sbalordito. Magio. Iidronalo. 

Ini'uilia. Ambulila. 

lulcrrl. Interralo. Affonclalo in terra. 

Intesta. V. liiti'star. 

Intestar. Tenere in collo. Diccsi di chi 
vedendosi vt-nir addesso l' acque dei 
fotidi superiori in livelli u\ proprio, 
i:i luoyo di d;:r!e i.dilo pel londo 
j)roprio , e in line di esso levale 
oyni o>tacolo al iiiiero scorriniento 
dell'acqua, pc negyliienza o tenia 
di danno , e )n roste , cannicci o tra- 
vature poste in capo ai suoi fondi 
tenta chiuder T adito alT acque stesse 
per essi , e le fa c« sì , con {^rave danno 
di quel di sopra , rij^urgilar sui fondi 
di lei. 

Inviinli. Indoi'inclio. 

Inzamlnoltar. Jrnpia.stiicciarc. 

Inzerniar. Futaie. Ciurmare. Rendere 
invulnerabile, iniptiietrabilc perniai^ia. 

Inzip:idura o liizipidura. òoprt'Ugitto. 

Inzoiaras. Allacciarsi. 

JL lampreda. Lampreda. Pesce noto eh" è 
il Pelromyzon branchiidis di Linneo. 

Lampreda d* mar. Lampreda di mare che 
il Pelromyzon nuirinus di Linneo. 

Lanca. Sinonimo di Ancona. V. (jucsta 
ultima i'oce nella presente Appendice. 



L U ao3 

Lavoiar. Lai'orare. 

Al par (il' al lavora a 1" arzan. TT* 
lavo/ a tiratovi cogli arganti. V. Arzan 
in quest' Appendice. 

fxnoriv. fAH'oralivo. Coltivo. 

Laz/atiui a. Allaceiidura. 

Le«;ua. V. // P'ocab. e ove dice Legna 
morta agg. o vero seeea iu pc. 

f.eor per Le\or. V. // f'ocab. 

Lesi. Lesto. 

LpsI come on rampancll. V. Cam- 
p:iii< Il in (jnest^ Appendice. 

LcNantura. Lcvuntieru. Vento noto. 

Li razza ÌVIoneta clT ei)i)e ed ha 

ancora ahuslvamenle corso nel .Man- 
tovano. V. Ollin nel f^ocab. 

Liscos. Algoso. 

Lod()l;i. Allodola. Lodola.Ucc.cWo notiss. 

IaxIoIii. Allodola ct(ppellula. Cappel" 
hueia. Uccello nolo così detto dal 
ciuiiello elle ha sul capo. 

Lòra Scavamento fatto a imhuto 

in alcun argine onde ottenere che 
per jLullo passi acqua ai cam[)i 
confiijanti. Tali scavamenti sono vie- 
tati con ogni maggior rigoie. 

Lovateii. Lupacchio. Lupicino. Dimin. 
di Lujio. 

Lugariu. Lucherino. Uccello notissimo. 
! laiirher. Ramai io. Insello noto. 

Lum ( zugar a guarda la). V. Zugar 
nel Vocali. 

Luniaga. V. // Vocab. e agg. 

YtXT i pass d' lumaga. V. Pass nel 
Vccab. 

Luniaga. Martinaccio ? Sorta di luma- 
cone eh' è la Jlelix pomatia «le* nat. 

Lumaga. Poveraccia ? Specie di lumaca 
eh' è la Jlelix Iiorlcnsis <le' naturai. 

Lum.'ga Sotto questo nome i 

IVIantov. comprendono anche la Jlelix 
ncmoralis , la grisca , la muralis e 
la JJeli.v lucorum de' naturalisti. 

Lumaga d" acqua Sotto (picsto 

nome i Mantovani comprendono la 
Jlelix vivipara , la fasciala , la sta' 
gnalis de' naturalisti. 

Lumrgolt. J.umacone ì II I.imax aler 
rugosus niger de' naturalisti. 

Luna. V. // Focab. e agg. 

Luna in forcon. J^una Jaleata. 

Luseiia d' acqua. Salamandra acqua- 
juola. La I.ucerta palustris di Linneo. 

Lustar. Jjtccicore. Luslrore. Cidarore 
di luna. Per es : Ciappar i nad;.r al 
Instar. /^fl/' caceia d'anatre salvatiche 
a chiaror di luna. 

Lustar. Scintilla. 

Luzz per Pinza. V. il Vocab. 



2o4 



M E 



IM 



JlTJLailar. lìtjmo di ri/c 
J\l;ulonina .... Moneta cIj*! 1)1)0 corso nnt. 
nel ^ìaiilovano. V. Uttin jìcI f'ocab. 
]VIai. foce usata anche nei modi seguenti 
Pieii che ni;ii <, (.ìraml elio mai. 
Pienissimo , Grandissiiìio. 
l^Injolara. Stin-ii^^lia/a *( fior. ). Tavolino 
su cui ) come sur una .spiv ie di cre- 
dcn/a , s' nllestisomo le slovii;lic e i 
vasellami oeconeiiti al pranzo. 

]\IaleU Uccello noto eli' è il 

HaHus pusillus de" naturalisti. 
Blan. V. // f'ocab. e </;;\y. 

Aa er holin in man o Aver al mcseol 
in man. V. Holiu in ijiicst'Jj'pcndicc. 
ì\Jetlras ona man al pett. Porsi o 
mettersi la mano al j-eito. Vale giu- 
dicar d' una cosa come se s" avesse 
a giudicare di sé slesso. 

IMau d" terra. Manata, di lena. 
]\Iaud(»lin. Y, // f'ocab. e ac^g. 

Rccnisa. Fiore. Rosa. — Captast. 
Cordiera. Ciglietto. CapoUt^lo. — 
Tasiera. Tastiera. — ScancTl. Ponti- 
cello. — Cadeue. Anima. 
^lanetta ( zui;ar a ). V. Zugar nel P'ocab. 
3Ianir. Allestire. Ammanire. Approntare. 
J\ianlègu Y./7 P''oc. e agg. Appoggiamcnto. 
]Manzfjeul. V. // f'ocab. .^ e cmnbia quel- 

V articolo nel seguente : 
j\Iar.Z(i?ul (T. de" Gelt. di Camp ). Cr/'/^o. 
Mozzo. Mozzatura. Cicogna. Armatura 
di grosso legname cui sono si>s[)esi i 
manichi o le trecce della campana. 
Blar. Mare. 

Fisnl d" mar 5 Xedar d* mar, ecc. 
A . Fisol , Nedar in (jucsL- Appendice. 
liiaragn. Bica. Mucchio di ciucpie co- 
voni di fieno. 
Marchesini, !\Iarehelt, IMarchelton e Mar- 
zeli .... ^Monete ch"ehl)ero corso ant. 
nel Mantovano. V. Ollin nel Vocab. 
Alazzolada. Mazzapiccliiata. 
Wazzol;*r. Muzzapiccliiare. Maciullare. 
Alesai. V. // f'ocab. . e dove dice 

Cremonese. Panerà y agg. e più 
spesso Modena. 
IMcscol. V. il F'ocab. e agg. 

Ball dal mcseol, Aver al mescol in 
man. V. Hall, Doliu /// quesL^ Append. 
3Ielua. V. Zugar nel f^ocab. 
3Jezzasega. Y. il f'ocab. e agg. Specie 
di seghetta quadrilunga raccomandata 
in tutla la siia lunghezza ad un ma- 
iiichetto di legno , della Scie à c/ie- 
iilles dair Encycl. 
3Jisseron. Lasagnonc. Zazzerone. Lomo 
che va ali' aulica. 



N E 
Mocaj. Smoccolatura. Moccolaja. Fungo. 

(^)uella parte del lueigtiolo (\c\h\ lu- 

C(M'na e dello stoppino della candela 

che ]ier la (lamnia del hnne resta 

arsiccia, e conviene torla via perchè 

non impedisca il lume. 
]Mocol. V. il f'ocab. e acrcr. 

13 on moeol. Lo stesso che Bon co. 

Y. Co //('/ f'ocab. 
IMoguaron ... Il Cottus gobio di Linneo. 
Mòl pei' Magòl. V. (juesC ultima voce 

nel Forab. 
3ioK';ia. Mollica. 

Molent. Acf/ua morta , .senza moto. 
Moliuara. V. Gaza in quest' Appendice. 
Moneghin. Y. Suhiotl nel f^ocab. 
iMonlada. iS\i///a. — Ilsisle ancora in ÌMan- 

tova un vicolo che porta questo nome. 
Montagna. Montagna. 

Far Pasan da montagna, portar al vl»i 

e bevnr 1' acqua. Y. Portar nel f^ocab. 
Monlanell. Friiìmiello montano o mon- 

tc.ninn. Peppola. La Fii/igilla mon- 

tifringilìa de' natui-ali ,ti. 
Moraja, iMorajfcula e IMoraida . . . ÌMonete 

die ehbero corso ant. nel ìMantovano. 

V. Oli in nel f'ocab, 
Morett. Moretta. Specie d' anatra salvalica 

che è 1 A/uis J'al.gula dei naturalisti. 
Morett. TuJJ'ctto. Tuffatore. Collctto. 

Uccello noto eh' è Y Anas glauca ma^ 

jor degli autori e gìuucion di liinneo. 
i\iortell .... Uccello noto eh* è V Anas 

africana de* naturalisti 
MorlJzz. JMorta di fiume. Fiume morto. 

Letto vecchio. 
Bloscardina. Capricorno o Cerambice ro- 
sa. Macuba ? Insetto noto che è il 

Cerambj'.v moscatus di Linneo , e 

che manda buon odore. 
]\lozenigh Moneta eh' e])])e corso 

ant. in Mantova. Y. Ottin nel Focab. 
Mulatèr. Mulattiere. Guidator di muli. 
Muschin. Lo stesso che Aloscardina. Y. 

quesi'ull. voce nella prestulc Append. 
Musgnon e Musgnonzell. Ciocco. Cioc~ 

chercUo pieno di nocchi ed inlorme. 



N, 



as. Y. il Focali, e agg. 
Ratizinar al nas. Y.Ranzinar nel Foc. 
Nedar. V. il Focab. e agg- 

Nedar dmar. f^olpoca. Uccello nolo 

eh' è 1' Anas tadorna de' naturalisti. 

Ncdar siilvadagh. Germano reale. 

Specie d'anatra salvalica cb' è l'^na^ 

boschas de' naturalisti. 

Nev.. I\evc. 

Oca d* la nev, Oslin d' la ncv, ccc, 
Y. Oca , Oilin in qiiesl' Appendice. 



P A 

Novlti IMoru'ta aulica inaiilov. 

V. Olila nel rocab. 



o, 



ca. Oca. 

Ut a salvadga o Ora d"Ia nev. Papero. 
Uccello nolo eh' è 1' Anus anscr dei 
Datiiialisti. 
Ocuv. Ciar corrcf;c;i Giara. 

y^i^ii- /«t'icar al pel in 1" <env. V. 
Zercar ìirl J'^occtb. 
OImcda. Ohnc'ln. Luogo piantalo ad olmi. 
Ola. V. // f^ocab. e a^f^. 

An vedar fora. A(>« veder l'ora. 
Parer itn^ ora millr. Vv. di ( h. slg. 
Seccar le ore. Seccare. ^\ojarc. 
Essere una secca^iiifie. 

l'i» 

Orada. Orata ? Peste «li mare die ò 
il Cyprìnus orfus de nalurallbti. 

Orb. V. // f'oeab. e a^^ii. 

Camara orba. Stanza cicca. 

Orla. Orlato. 

Orladura. Orlatura. 

Orlar. Orlare 

Oslin dal IVedd o cP la ncv per Reatin. V. 
j7 f^ocab.j per Regol. V. (juesl- App. 

Oss da pizz. Piombini. Legnelli lavo- 
rati al ttirnio j a' (jiiali si avvolgono 
refe , seta o simili per farne cordel- 
line , trine , glglielli , ecc. — I più 
piccioli dicon:>i anche Fusin. 



X aladagh Specie di gabella che 

|»rinia del ijS5 pisgavaiio alcuni niu- 
lini del -Alanlovano alla R. Camera , 
consistente in un.i data quantità di 
i-'rano che in luovo della cosi della 
Bozza'ula veni\a corrisposta. 

Palattér . . . . Cosi cliiarnansi gli ajutanli 
de' cateraftaj dati loro j)er muovere 
le chiavichf; dei sostegni. 

Paioli Uccello noto eh' è 1' Anas 

clypeala dei naturalisti. 

Panjpogna. Jlangiaviti ? Insetto che è 
lo Scarabeus melolontha di Linneo. 
— Sotio il nome di Pampo^na Naniio 
anche gli Scarabei solstitialis , cerea- 
lis e J^ructescens di Linneo. 

Pan. V. il f^ocab. e af^g. 

Pan porrem . . . Specie di pane indol- 
cito e misto a cedrati, droghe, ecc. 
Pan tnizz o tgnizz. Pan tenace. 

Viumvòl. Piatitila i \usij\lo n<»to che è la 
Pi/nclia nir.rlisaica di Linneo, 

Papatas V. // f^ocab. e ai^g. o il Culex 
ciliaris di Litnieo. 

Papigliolt. Carle (così nell' Alb. l)ass. 
in Papillotle ). Cartoline nelle fjuali 
si av%olgono i capcgli a ciocchctline, 
per far sì che riescano ricci. 



P E 2o5 

Ferr da far su 1 paplglioll. Stiac 
cine. Ferro con cui si scaldano e sì 
stiacciano le carie che si fanno per 
arrlc( lart! i capegll. 

Paiadura. Riparo. 

Pari. Parte. — L>a so pari. A suo nome. 

Pascoliv '^88* ^' terreno coltivalo 

a pascolo. 

Passar. V. Ibigada in qucst* Appendice, 

l'a^saiMia bi.iiica. Ortolano di monte. 
Uicello nolo. 

I^assera busteula. Passera matlugia. Uc- 
cello ridlissimo. 

Passera cannerà piccola . . . Uccello ch'ó 
la i\fotaciUa salicaria de naluialisli. 

Passeri cannerà .... Uccello nttto < li" «• il 
Turdus arundinaccus de' nalnr.di.sli. 

Pdina o Pedina ( T. di (iiuoco). Girella. 
Pedina. Pedona. (^)ucl pezzo con cui si 
giuota a dama ed anclie agli scacchi. 

Pedina ( llg. ) . . . . Persona la cui opera 
può giovare per fare ottenere altrui 
(»i)orl , impieghi o vantaggi. 

Pedina. Piastrella. Coso piatto e rotondo 
di sasso o marmo che serve a' ragazzi 
in certi lor giuochi. 

Pel. V. il f^ccab. e agg. 

Zercar al pel in 1' a*uv. V. Zercar 
nel yocab. 

Pennazz Così diconsl due o più 

gradelle unite insienìe,con interposto 
imo strato di paglia , e chiuse nel mezzo 
da perticoni incrociali, di cui si fa uso 
per rivestire la scarpa di un argine. 

Pè ross. Pettegola ì Uccello noto eh' è 
la Scolopax calidris de' naturalisti. 

Pesaferr. Cerambice falegname. Insetto 
eh' è il Ccrambyx fabcr di Linneo. 

Pesalerr per ìVloscai»li|ia. V. (/ucst' App. 

Pescarell. Smergo domenicano minore. 
LTccello eh' è il Mergus albellus dei 
naturalisti. 

Pescaròt. A/ergo oca. Oca marina. Uc- 
( (Ilo noto eh' è il jMergus merganser 
de' naturalisti. 

Pcss. V. // f'^ocab. e agg. 

Dar la scardoa per ciappar al pcss. 
V. Scardoa nel f'^oeab. 

Pcss passer. Passerina. Rombo o 
Rombetto di rena , e forse meglio 
Pesi e rondinino. S[)cv\e di soglia che 
è il Pleuroncctes Jlesus di Linneo. 

Pess persagli. Perso di fiume. La 
Perca /! miai i lis di Linneo. 

Pestar. Appestare. 

Al puzza ch'ai \ìesla. Appuzza ch'am- 
morba. Pute come una carogna. 

Pctsln. V. // f'^ocab. { rig. uh. memoria 
di que^l' acqua ) e correggi ( Calvi 



Q06 PO 

toni. I png. 282 ) iroinorla rìol Pctc 
sino eh c^Vi inferisce ossero ."-tato un 
mostro nato a' 2 di mar/.o »kl 1628, 
il quale era ucvo conio pece , cor- 
nuto, arlli^lluto, diabolico, ecc. Forse 
questa fola sarà stata madre aìV actjua 
dui pctsin. 
Pett. Y. /7 Focali, e npg. 

Mottraa ona man al peti. V- ]\Inn 
in ffucst' Appcììciice. 
Pettross. Pel ti rosso. Uccello notissimo. 
Pez/.;>. V. // focub. e as^c^. 

Guir suiort coni* è oua pezza la- 
vada. V. Smort nel Vocah. 
Piantana per PiantJ^zau. V. quest^ ultima 

voce nel F^ocab. 
Pidovina ]iidovana.V. Zugar ;?r/ Focab. 
Pli;nolà ( T. del CommvvcM.)). Pignola'o. 

Sorta di tessuto di lino e c«nap«. 
Piijo/.z vcrd. Picchio verde o gallinaccio. 
Uccello noto eh' è il Picus i'iridis dei 
naturalisti , diverso dal Picus major 
detto lì'a noi senipllcenicule Pifu3%. 
Pilon. Berta. Pi None. Mazierunga. 
Pilonar. Palafittare. 
Piombin. Ispida. Santanuiria. Uccello 
Santamaria. Uc(:«^llo notissimo , ditto 
dai Provenzali Mai tir.-pesca.ret e dai 
Francesi Martinet pèchcur. L' Al- 
ccdo ispida de' uaturulisti. 
Piòta. Zolla. 
Piovanlaaa o Picventana. Pio\>£nte del 

tetto. 
Pipistròll per Sgarguapola. V. // Focah. 
Pissòte. Pannolini da bambini. Fasce. 

Pezze. 
Pivicr. Piviere. Uccello nolo. 
Pi?za'ea)a d' mav. Pittima. Uccello noto 
ch'è la Scolopax limosa de' naturalisti. 
Plina. Rasirellone a denti più uniti , 

più numerosi ed esteso. 
Plinar. Rastrellare con quella specie 
di rastrello che è detto Piina. 

Pocla L'acqua che si raccoghe 

sidle strade per mancanza della ne- 
cessana pend«jnza nelle medesime. 
Poniada .... Un colpo dato con mela. 
Pomatla. Pomata. Specie di manteca. 

Poin?itta Mela grossa. 

Pontcanal Botte o Tromba sotterranea. 

Ponem. V. Pan in nucst' Appendice. 

portarla. V. il focab. e agg. La por- 

tada è la metà del soj ^ ed è di pesi 

sei e libbre sei. 

Porzlina. Porcellctta. Piccolo storione 

ch'è V Accipcnscr slurio di Linneo. 

Punsola Strumento d' ottone o 

ferro che po.isi alla cima del fuso 
per agevolar la fiialiira. 



Q 

R 



ì\ E 



uacc e Quaccion. V. Zugar nel Focab, 



agli d' acqua Ins(^tlo eh' è 

la JS'cpa lincnris de' naturiilisti. 

I\agui't!a ( T. de' Manise. ). Lurusnctta. 
Ferro ricurvo e ta<'llento in cima ctni 
cui nettasi neir interno il piò del ea- 
vallo o si scarna a solchi. Il Cure-picxt 
o la Renette de' Frane. — L" Incastro 
è il Jìognc-fucd di questi ultimi. 

Rampegliiu e R;iinp{\^'l)nx'n. Rampichino 
ma^iiioi'C.UcrvWn noto ch'eia Certhici 
J]in;iliaris de' naturalisti. 

Rampon Ferro da ghiaccio per 

le bestie da soma. 

Ramponar Ferrare le bestie da 

soma con ferri da ''liiaccio. — Il 

o 

Crnmfìoner de' Francesi. 
Rauell». Jrranocchiella. La Rana arbo' 

rea di Linneo. 
Rangliinc Così dlconsi quo' filari 

lurn'hissirni di Cir.no che .si form.iuo 

o 

da un Iato e dall' altro di chi lo sta 
SJà^'ando. 

Ranlna {che anche dicesi Galuin ) . . . . 
SupeiTìcie erbacea delle «eque. 

R?.s»rocul. impiastro ragioso. 

Rastèl. Tela. Sorta di caccia solita farsi 
nei laghi di ?dnntova da molti cac- 
ciatori che statìdo dentro a picci'li 
barchelli formano con questi un am- 
pio Semicircolo» e chiudono un gran 
tratto di lago ripieno d' anatre od 
altri simdi uccelli lacustri , e cosi 
avanzandosi verso la spiaggia , o ri- 
stringendo il cerchio , le costringono 
B levarsi a volo , e mentre pas;«ino 
sopra i bar/;l»etti , i. cacciatori tentano 
di uceiderUi coli' arciiibuso. 

Ravacà per Sdravacà. V. qnest' ultima 
voce nella predente yJppendice. 

Ravara ( T. idr. ) . . , . Specie d'argine 
presto in mezzo a un fiume per divi- 
derne le acque, e v<dgei-ne porzione 
in altro catialc, profittando della velo- 
cità del fiume slesso. 

Raza. Rovo. Il Riihns idijeus de' botanici. 

Reatin. V. // Focab. e corr. 

Reatin. Scriccio. Scricciolo. Uc- 
cellino notissimo eh' è la lìlolucillci 
tro^lodyte de' naturalisti. 

Recciada. Orecchiata. Recchione. 

Reeiam. Richiamo. Richiamata. — Cosi 
dicesi aneìie rpicll' ultimo tocco che si 
dà eolla camj)^tiella quando il pn;te è 
per recarsi all' aliare ai;li ulliri divini. 

Rcd.'ifoss ( T. idr. ). Rifiuto. Diversivo.. 
Sfioratore. 



S A 

RedftqMaj. Gaììinella terrestre o sco* 
fìajuoln. Coturnice- Re delle f/unglie. 
Uccello eli' è il Ralliis crcx dei nat. 

llc"nl. Luì. UccrllcUo noto eh' è la 
A/oldciUu trochylus de iuiliir;ilisli. 

llesladora Kcrniatricc del giogo 

sul timone. 

l\cstara. V. il Focah. e poni 
Restara. Golctui. Sfmila. 

llibntt, l\ibvittar. V. Arhult , Arbultar 
in (juesL' Aj^pcndice. 

Ririam. V. Reciani /;/// sopr-a. 

liiless , P\il"essar. V. Arfcss , Arfessar in 
quesL^ Appendice. 

Ripdit. V. Arport iìi qucst'' Apj*^ndice. 

Ri^;!r .... (ìiirt;li alla cui cura «'• pniici- 
palfiìcntc allidiita la citiliv;^!orie d'una 
risaja e la custodia del liso raccolto. 

Risina. Di mito ì Dobletto ì Dobletto 
ordiiKuio o IVuslayno bianchi per 
copeitinc da letto , da scanni. • — E 
detto Ogc^iolada nel IMilancsc. 

Rivcsliment , ecc. V. Arveslinient , ecc. 
in ijue.<il' Apjìcndicc. 

Rocbetl. Arzagola. Arcavola. Anatra 
marzajuola. Uccello noto eh' è VAnas 
querqutdula de' naturalisti. 

Rodazz. Rulone. A ce. di Ruota. 

Rondanina. Balestruccio minore. Ron- 
dine dimestica minore. L" Ilirundo 
urbica de' naturalisti. 

Rondua. V. .;/ Vocab. e figg. È questa 
1.1 Rondine domestica o casereccia. 

Rondua d' mar. Colombino. Migr:atlonc. 
Panntdbitgio y e fors' anche coi Bo- 
lognesi Rondone marino. Uccello noto 
eli' è la Sterna fissipes de* naturali.sti. 

Rosgon. Patema. Passione , ed anche 
lì-a. Stizza. Lii'ore. Invidia. 

Rosp. Rospo. La Rana bufo eli Linneo. 

Ruviuazz. Rovinaccio. 

Oiibiarella [detta anche Erba san Zoan 
o Zuan ). Verbena. Erba noia. 

Saltarell. Grancliiolino de"* ruscelli. Il 
Cancer pulex de' naturalisti. 

Sandon. V. // h'ocab. e am;. barca la 
- quale serve specialmente a' mu|^'naj 
aventi i loro mulini natanti in Po 

Sarsanin (5 dolce). Marzajuola. Uccello 
noto eh' è V Anas erecea de' naturai. 

Saver. V. il Vocab. e agg. 

An saver né i';itt in za nò fall in là. 
JSon saper nuante dita s' ha nelle mani 
o quanti piedi %' enlruio ui imo stivale. 
Non saper accozzar tre palle in un ba- 
cino. j\on conoscer gli uomini dagli 
orciuoli.Non saper o noìi poter cavare 
un ragno d' un buco. Dctt. di eh. .sig. 



S G 



OOT 



Sbarlocciar n. pag. \'ii. /,r> Sì)iieiare 
posto nella prima riga di questa pag. 
si trasporti nella tciza. 

Sbòca ( r. deir .\rti ). Aliai gatojo. Spina. 
Strumento che .serve ad allargar l'uri- 
lacetidolo girar in essi. 

Sboch. Allargato. 

Sbovarinar ( T. dello Ri.s^j»? ) 

E <]U( 1 tramestar che fanno uomini 
o dtmne nell'acque ond' è circondata 
una n^aja , e ciò con rastrelli, onde 
la belletta che n'esce venga a ricoprir 
il riso di fresco in essa seminato per 
ottiiuT il futuro raccolto. Forse cosi 
detto dallo stanare che vien a farsi 
in qiiesta opeiazione delle <osi dette 
boarinc o cutreltole che ivi se ne 
vanno per mangiar la semente. 

Sbrasin. Jn questo articolo correggi la 
l'Ore Fiavolo in Riavolo. 

Sbufiaja. Falloppa. Bozzolo incominciato 
e non terminalo dal baco. 

Scajon. Fiore. Mandola nelle calze. 

Scardola. V. il Vocab. e agg. lì Cj-' 
primis rutilus di Linneo. 

Scardova selvadga. Lo stesso che Varou. 
V. quest' ultima voce nel Vocab. 

Scartozz. Cartoccio. 

Scartozzar Disfare un cartoccio. 

S'eèpa. Ignorante. 

Schelenl./*rt/tYj/o. V.Forcon in quesC App. 

Schcna. V. il Vocab. e agg. 

Cascar indré schena. Dar del culo 
a leva. Cader in terra all' indietro. 

S'ciapp. FoLita. Un branco d' uccelli. 

S'ciopga. Sc/iiatta. Crepa. Specie d' im- 
precazione tolta dal modo imperativo 
del verbo S'eiopar. 

Scoazz. Scopatura. ATond'tgUa» 

Scorlar. V. // Vocab. e agg. 

Scorlar la lesta. V. Testa nel Vocab. 

Scorzana. V. il Vocab. e agg. Seor- 
ziana. Gallinella palustre , ecc. 

Scrimaj per Scarmaj. V. // Vocab. 

Strittura. V. Galina. 

Scropolc. V. il Vocab. e agg. Gavina. 
Gangola. Gonga. Gongola. Nocciolo. 
^ialire che viene altrui sotto il mento 
intorno alla gola per isresa. 

Sdra vaca . Sdrajato. 

Senevrin. Schizzinoso. Permaloso. 

Sett e mezz. V. Zugar al quindas nel Voc. 

Sfondria. V. il Vocab. e agg. Pozzo 
.'imnltitojo ? 

.Sfiison. Frosone. Uccello notissimo. 

Sgagnar. V. // Vocab. e agg. 

Sgagnar l'aj. V. Aj in quest' -^PP- 

Sgambirlon e Sgamblrlona. V. // Vocab. 
e agg. Spilungone. Spilungona. 



2o8 S G 

Sgarz. Airone ceneriiìo rrtagf^iofe. Uc- 
cello uolo eh' è r Artica major doi 
natiir. — Sotto questo uomo i Mant. 
comprendono anclic \Ardca pinpurca 
V la cinerea de" naturalisti. 
Sgarzetta. Si:iirzcltaì h' Artica coniala 

de' naturalisti. 
Sgarzctla bianca L' Ardca gar- 
zella ile* naturalisti. 
Si:ar/.ina .... La Slcrna minala de'' nat. 
Si;liia. V. // f'^ocab. e agg. Sagrala. Sagra- 
iina. Sacralina. Sacralona. Fatne di 
(juella sagrala o di quella srgralina. 
Sgniulia. Correggi Sgnlnla o Sgninlìna. 
Sgol ( T. idraul. ). Canale di scolo. Il 
De vii. distingue gli Sgoli in eslerniy 
inlerni e saj'posli. Chiama cslerni 
(juelli scavali sulla terra o dall' arte 
o dalla natura j inlerni (quelli che 
senza coudotlo apparento alla super- 
iìcie della terra , pure ibi'mandosi 
tramezzo alle vene e ai pori della 
terra datmo adito alle acque piovane 
che hanno neellato di anilar a tra- 
pelare per le ripe do' lìumi e per 
gli argini de' canali pii'i prossimi , e 
riversarsi ne' canali medesimi ^ sitfì- 
jìosli finalmente que' fossati di campi 
i quali , non avendo comunicazione 
con iscoli cslerni , nò operando a 
guisa d'interni, aceidgono per hreve 
tempo le acque pioA ane j e di poi 
per filtrazione le ridonano ai campi 
in cui sono. Divitle poi gli Sgoli 
eslerni in iscaiuili dalla nalura^ co- 
me liumi , torrenti e simili , e in 
iscax'ati dall' arie , come aajuidoilij 
canali y gore j ecc. j ed in maeslri , 
cioè riceventi altri scoli , e secon^ 
ilarj y cioè inlluenli nei primi ^ dal 
elio poi ritrae P altra suddivisione 
di questi in Sgoli immediali o in- 
lluenti nello sculo maestro senza uo- 
po d' altii canali , ed in mediali ^ 
cioè influenti in allri scoli piima di 
passar nel principale. Gli scoli ester- 
ni poi suddivide in incassali cnlio 
terra, ed in iscavali in ]iaiie sojna 
terra j e quindi arginali. 
SqoUir. Scolare. 

Sgi>Iar (usato attiv. ). /Vz/- co/rtre. Bare 

scolo o lo scolo. Scolare. Per es : 

A bsogna sgolar la risarà. Bisogna 

date scolo alla risaja. 

.Sgri'lada. Gridala. 

Sgussetla. Lodola mallolina. Allodola 

ile' fiati. Uccello notissimo. 
Sgnssellina. Allodola de' cumjn. Pi- 
spoletta. S{:ij>polcUu. Uccello nolo. 



V O 

Sgusselton. Allodola arborea. Totlosnlla^ 
Uccello notissimo. 

Slamar. Sgrollarc. 

Smattzar. V. il Focah. e afra;. 3fanmarc 
// ccrvel di gallo. Dar ne'' gerundj o 
nelle gii'clle. Uscir del seminalo. I^iir 
il cervello a rimpednlare. Dar la 
volta. Dar la volta al canto. Andare, 
o mandare il cervello a zonzo. Pcr~ 
der le staffe del cervello. Avere spi- 
gionato il pian di sopra. Aver J'atlo 
il latino /'d' gernndj. Aver dato il 
cervello al cimatore. Jmjnizzai e. Ih" 
sanire. Infollire. Gii'are. Giravoltare. 

Sohiolar. V. Suhiolar nel f'^ocab. 

Sogar. V. il f''^oc(d). e agg. Collare. 

So']. Strato. V. anche Cordol. 

Soleiielt. V.// Vocab. e au;^. \iSolcfielt è al- 
tresl in qualche modo una n)isura ine- 
satta, approssimativa de'lerreni, essendo 
che si suol contare che in ogni biolca si 
pratichino circa trenta solcliell di grano. 

Sorador. Vogna..Coccio. Foro dei vasi per 
cui si dà uscita al soverchio umido. 

Sorador ( T. de' Mug^). Risciaccjualojo. 
Canale per cui i mugnaj danno la \ la 
all'acqua, (piando non voglion macinare. 

Suragh. V. j/ /^oc. e agg. Po /il gn è il JIus 
ratluSy Sorag/i il AJus musculus de' nat- 

Soragh d' eampiigna. Topo canipagnuolo. ■ 
Il ìilus syivalicus de' naturalisti. 

Soragh d' aec^ua. Toj)o ac^ un/ nota. Il 
3Jus ampliibius de' naturalisti. 

Sordina. Sordijia. 

1 reco sona la sordina. Fai- il sordo. 
Far reccie da niarcaut. Far- oreccitic 
da mcrcanlti. 

Sottcoa. V. // f^oc. e agg. Per islraj'oro. 

Strabaldar. V. // focah e agg. lìlundar 
sossopra , in J'uscio , in monte. 

A. dran .... Così chiam ;..i ognuno di 
que' giri di punii o maglie che costi- 
tuiscono l' intiera calza liilta a meno. 
Due di (piesti lóraìi presi insieiuc di- 
consi poi una cannella. 

Torniu ( e Aiversin ) . , . . Quo' priiiri 
gin th maghe che sono in capo alia 
calza , e elio per solito S(jn iaUi o a 
slraiòro o arrovesciali o striati. 

TiOiitun. V. Zugaral qunidas nel f^ocab. 

V aclic. bacche. liaehi da seta che per 

essere inlnsliti non lanno il bozzolo- 

Ventun. V. Zugar al qiiindas /iti/ focab. 

Volparelta. Dini. di Volpara. V. il focab. 

Volparon. Acc di Volpara. V. il focal/. 



z 



mia per MuiicarcUna. Y f/^icsl'Ayi.^ 



ELENCO DEI SIGAORl ASSOCI JTL 



NELLA PROVLNCLV DI MANTOVA. 



Tu Tìit'^imh) S. rUn. 

Bogna Gio. , (hiruri^o rcsiUfuziule. 
Court ti 1). Giiisoppe , /^trcij>rctf. 
Uultiroui Antonio , Jùinndcuta. 
Olii Anschno , Muistru cUin. coinwialc. 

In /jiir basso. 

A\ip;ui Saiìlc, Priore. 

3Liii/.iiii GucLuio, Clurico studente ili tcol. 

In Bùsarclln. 

Eotluii LiiÌljÌ , Jgcnle co/niinalc. 

In Birbcsi. 
Goltardi D. Giuseppe' , Parroco. 

In Bozzolo. 

Ar/aWin IMauri/.io , Pi rito Jgi-inunsore. 

lUdu.srlii Claudio , Chimico e Farmacista. 

C»ia\ JLiL^io I/i::;. IJald iss.irc, /. /*. (\>tn.ili.\>, 

Gliitclina I'i(^t>u, Chimico. 

(/amha linpcratoio. 

l'iu-raii Dotiiir [,uigi. 

iMarrlirsi Giaroiuo, Auvocntn. 

i^r^alu jU'^. Piriro, /. R. Consi^l. Pretore. 

In. Canedole. 

Ca\alicri 1). Antonio , PaiToco. 

In Canneto. 

Agusli'ii Antonio. òVviV. ntW I.Ii. Com.ilist. 

liosio Felice. 

Gcruti 1) Luigi, Arciprete (icario foraneo. 

i)i'-Caili Giacomo , 1. li. Commis. dislrett. 

r'as(|uiui U. Gio. , Sacerdote. 

Vvvuz/À Antonio, Maestro elementare mai^^. 

L'go letti Francesco Antonio , Coni. disi. A^. 

In Cast. Ibe I/or te . 

Franzini Francesco, Ai^eiile comunale. 
Loienziui D. Francesco, Parroco. 
l'cise^;atli Giacotno. 

In Custellai-o. 

Gonzatti D. Giacomo, Medico. 

In Ca'!tii^lioiui delle Sti^'iere. 

liinaldi Carlo, /. //. Commiss, distri tinaie. 

In Castiglione jSItuitovniw. 

j\Lunl)rÌMÌ D. ?darro , PatTorn e I. lì. 
Ispettore distri ttuale di Ile Scuole clem. 

In Cavrùuia. 

bresciani , Aguiie comunale. 

l'Vrrari , Diputato. 

llanz'ili , Deputato. 

In Cerese. 

Turclictli Gio. Camillo. 

I/i Co::imessa'^i^io . 

Traccili Luicii , J^ nte cnnian tlo. 

?iJozy.i D. Beued'v'lto, Parrorit. 

1 orieadolìi Eiuilio, Maestro clcnuntarc. 



In Coi'rei(iiio ferde. 

Vecchia Giuà<'p|»e. 

In Dosolo. 

Deputazione conni naie. 

I/i Fontanella. 

Gra/.ioli Bartolomeo , Chierico. 

In Gazzolo. 

^^^e\\\ , Deputato mrnunale. 

»<''♦>'»• , Deputato comunale. 

IN IdìÌ Pietro , JVotajo. 
Premi Ci io. , .lucute comunale. 

in Gonzui'it. 

Creili i Carlo , Alunno nelV /. //. Com. diit. 
Ferrari Gaetano, Agente comunale. 
(rrassi Lui^i , Marstro eUmcntare. 
l'rolti (iinseppe, .li'i-ocalo. 
l'iONcrsi Luigi, Studi/ite. 

In Cnddizzolo. 

Co7ifalo!iieri D. (rio. Baft. 
F'orLunato D. Antonio Ilario , Arciprete. 
In Mantova. 

Amadei Carlo Ilaria , Avvocalo. 

Anastasio Callo, Maestro ilemtn. comiin. 

Arri\ al)e:>(r Civalier Francesco, Avvocalo. 

Arrivahenc Conte Franceseo. 

Arri va'sene Conte Giuseppe. 

rkiccarini Federico, Studi nte. 

l'a,:;no ( Marchese di ) Carlo. 

l'agno (^ MuitIusc di^ Antonio. 

Ri'.j:io (^Marcili se di) Leopoldo. 

ìW'll'a Negrini Antonio. 

ì'ellolli (iriiisejipe , Possidente. 

Bcuedini lìoinualdo , Magazziniere della 

cai ùi bollata pr: sso Li I. II. Intendenza. 
Benzoni Manlu-se .ALirsilio, Cavali re digli 

ordud I. B. Awilr. di Li oj)oli!o e B. Stu-do 

de' SS. Maurizio e Lazzaro , I. li. Consi- 

gh\re di Covii'iio Dl legato provinciale. 
iìerì'd.iiii 1). Nic., Prof, di ILI. nel Sem. vesc. 
Ucn in tendi Francesco. 
}5eiiolini Dottore Stclano. 
llìldioleca L li. 
Boccale! ti Ottavio , Aggiungo all' f. B. 

f y/ìrio ili Ile Ipoti c/u\ 
Holzaiii D. Placido, (.'anon. Tiol.tulla Catted. 
̻onoris (Gaetano, Ni goziuile. 
Contiiiii CtÌo. Battisti. 
r,.)?io (tÌuììo M.'.ria , Avvocato. 
Brus( ìli Conte Alessaudni, Ctumnico nel- 

r I. B. Basilica di S. Barbara. 
Burls Francesco , Possidente. 
Ca!)ri:utli Gius , Mues. t lem. mag. privato 

léiiplegnto presso la I. B. Deleg. prov. 
Carnati Giuseppe , Alunno di Finanza. 
Canova L'iigi. 
Cantoni Conte Antonio. 
Caiitoui ConU Giiolamo. 



210 



Cantoni Conte Mirhclc. 

Caranculi Luigi, Librajo e T^/'/'o^. por cop. 7. 

Carlotli Luii;;i , di Pa\iu, Impupato. 

Cas;ili Conte Giuseppe. 

C.iduighi Sinerilot< D. Oio. Tati., Profes- 
sore iiil S^inùìivio vc'scoi'iU'. 

Castiglioni Franrost'o. 

Ca//.ani;:a Felice, Inii>.pì'essn i GlaìuUni Iì/>. 

CeralelliLiiiui, Matslro udii ((asse stouida 
d'ella l. B. Scuoia E. M. maschile. 

Crmni Serafieo , PossitUntc. 

Crss'x P'^ttor lìiovanni. 

Clierelie:ii D. Tirlro , Catechista rulla 
l. li. Scuola E. M. intfcìUL-. 

Coeastrlli Monfii^lio Conte Francesco. 

Co'lo^iii Auliinio , Ini/>i<.g(iio di l'inanza. 

Cumini Ippolito. 

Comrnciiii Francrsoo, Maestro di musica. 

iJagnini Jft'ocato I^jnazio , Commissario 
com:ij:al4- di ihil;7tit. 

Dalla Volta Sumuel Vita, Dottore. 

Da ri Lni^i , Jnf^t funere 

Dassi Gi(» 

Dall' Argine (}io. An;jclo 

De-Sfefani Gio, . .'i» t'ocato. 

1)' Italia Israel. 

Dolcini Luigi , Chierico. 

Draghi Luigi, Imintgato di Finanza. 

Fano Ct. . Cìiirunin mn^^iiore. 

Favagrosàa Leandro, di Usiiglia , Ai'vocato, 

Fiorio 



//: Afa.K'ncn. 

.^la( chctla Longpre Luigia, Maestra comnn, 

iMalaiiea D. Luigi. 

,^[alga''ini D. Gi()Yainii. 

ìMarangoni CTÌovaiini. 

Marescalchi Giusejipe , /. Jì. Ispettore di 



Fi 



•manza , per copie une. 



implicito di Finanza. 



Giuseppe. 
F'rcschini Professor J). Luigi, Arciprete di ' iS.Jns Giusc[)pc. 

JNorsa Jseppc Vita. 
siiirj ttologici del S( miliario uescoyiL'. 
Frigeri Gio., Cancilli^ta presso la I. lì. 



Claroni Jaeol) Samuel. 

IMartinelli Jlìtt. Gic». , Alunno di concetto 

n.liJ. lì, già Jhlgdzione fn-(n'inciale. 
Melfi Fran., CoiUì-ol. al chtzio cons. alU forte. 
Melli Dotlnr rieiro. * 

IMenghini Dottai- Luciano, CancciUere della 

I. Jì. l'i'itura in Goito. 
3Iicchiiii Filij>po, Ing. in capo Uri la pi -ou. 
Minuzzi .Antonio, di Canneto p Alunno ni l 

Siìni/HU'io vescfìi'ile. 
3Ionta!:ari Claudio, Cnrumrsro neli I. lì. 

l'fficio delle Ipotecìw. 
ìMonleguy Giuseppe , Ragioniere presso lor 

Diri zinne (t, Ila I. fi. Casa di pena. 
^Inntesanto Ferdinando. 
Montini Antonio, Alunno presso la Cori: 

gì'igazionc municipale. 
'Movi .AntiMiio , Scrittore pressa V I. lì. 

Ciunmissariato distrettuede. 
Na/.zari Antonio, Maestro assistente ru-lta 

I. lì. Scuola Elemt nt. Mag. J^ mminile. 
Xcijretii Giosafatte, Nej^oziante di libri e 

stampe, per copie due. 
jN'egri Ferdinando, Pnt/iss.neW I.lì. Licco^ 
INegrisoli Francesco. 



InUndenz-a di Fùmnza. 
Frigeri Dottor Luigi , Alunno di concetto 

presso t' I. li. Intiiulenza di Finanza. 
Gaisimi Angelo, Chirico., 
Galeotti Vincenzo , Alunno presso la Con- 

gngazione municipaU-. 
Ganuini D. Girolamo, Cappellano Curato 

1 ella Catt' dnile. 
Garoluii -Andrea , Ingegn. e Arehìtvlto civile. 
Gennari Francesco, Impiagato di Finanza. 
Germani .Antonio, Canciìlisia presso VI.R. 

Intendenza di Fiiuinza. 
Giacometti , Dottor fisico. 

Giani Dottor Crs3re, Alunno di concetto 

prisco VI. li. Intindinza di Finanza. 
Gnocchi Carlo, Di^/hn,iire centrale dei 

tabacchi e ih Ila carta bollala. 
Gnocchi Giuseppe , liici imitare della Dogaim. 
Gtihio Francesco, Possidmte. 
(xolzi'j itarlolom^o, Afi'fnato. 
Grcggiati Dottor Gio. liatt. Aliamo Medico 

presso V I. fì. Ih i gazione Proviiicial-. 
Grcgciati Sic. D. Giu^ppc, Dint. della 

I.Ii. Scuola E M.masch., per copie :>. 
Imper D. Girolamo, Matstro nella Classe 

terza di. Ila l. II. Scuola E. M. musch. 
Londonio Luigi. 
Lorenzi Giani!»attista Francesco, Studente 

tf'ir I. fì. Giiuiasin. 
LualdiGio. Batf.. IHr. dtWI.R.Casadipena. 
Lui Carlo. ?ìi^ozianu. 



Luigi, Sacerdote e Pro/èssoìX 
Ginnasio. 



]\orsa Samuel. 
rSorsa S. 1. , Negoziante. 
Oiuezzali Abate D. .Andrca. 
Panina Antonio , Impiegato. 
Tasi Giuseppe , Negoziante. 
Pedrini D ' 

Catechista iitlC l. R. 
Pellegrctti Pietro , Chierico. 
Pcllicari Luigi, Maestro di lettere italiaiWf 

nella [. li. Scuola E. M. macchile. 
Pelosi Federigo , Notajo. . 
Pelosi Ai>i>. Girolamo , Conser. dille Ipot. 
Perboni Gaet. , Alan, di Fin. , per copie due. 
pinatli Gio. , Negoziante. 
piatti^ Antonio Mai'ia. 
Porta Carlo , di Quistello , Possidente. 
Pradella D. Paolo, Arciprete di Ognissanti. 
Predaval Gio. , Ai'vocalo. 
Puerari Enrico , Ai'i^ocato, 
Kasponi Guerrieri .Maria. 
Kipari Carlo, Mastro di calligrapa nella 

I. /{. Scuola EL-m 
Rocca Alcssandro- 
liocchini Francesco , di Sermide , Aliamo 

nel Seminario uescouile. 
Romani Francesco , At^t^ocato. 
Rossi Girolamo. 

Rossi (Giuseppe, di Sermide, Speziate. 
Rosso D. licrnardino. Canoaico. 
Rota l'ernardino, Farmaci-^ta. 
Rolli Ferdin., Rag. coad. n. IF f. R. Del.proi>. 
Salarini D. Ferd., Agg. alla I. R. Giunir. poi. 
Sargiurgi Emilio . f icario par. in S. Andrea. 



Maii"ioi-e mischile. 



In Mantova. 

Sf anfani Ansrlmo , Hai^wnivrc provùicùiL . 

Sf liiasi Marruptoiiio , Dottore 

Sripiotti rciiiistocle, (\istode ili Ila Dogitiia. 

Scoilrgai,'n;i D. Fraiicrsro , San rdolv , 
MoiStro lUlldtivza (lasse mila I. II. 
Scuota KUnictU. Mtii^:;ii>ir /< inminiL . 

Scbiiii Lcopoklo , yJssistcìUc ai Ihi-io von- 
suiiio alle porle. 

Sinioiiazzi Liii:;i. 

ijolliu'licii Camillo, Marstm della T. Classe 
niatimore n, Ila 1. IL S<'U(>la /v. M. inagrii, 

Sor<lolli (jio., .SV^'. r/< //' I.Ji.jKle^.fìroi'inr. 

Susarini Doitoi^ Aloisè. 

Tassoni Luif^i , ficeseg. della Conip'. mun. 

l'inolli (iiiilio , iMjHltore medico dille 
Case di ricoi'ern ed industria. 

'rirelli Camillo, Jrwocato. 

Tirclli Dottor Gaetano , Notaro. 

Tonjmasoni Luigi. 

Tiviiti I). Girolamo , Arciprete Parroco 
ili Ila Calti drale. 

Yr«'chi Antonio Ambrogio, Commiss. 

Vellani Ignazio , y?/c< Mt/ore dtl Dazio con- 
sumo a Porla Catena. 

Verdicri Antonio, di (ommessai^^io, Pass. 

Viani Francesco , di Qtdslello, Possidente. 

Vigevano G. 

VÌL,Mielli Andrea, Coinpnt. nella Rag. proi'in. 

^ illaiii Carlo , ptr copie ti'e. 

Villani Giovanni, Aggiunto presso l'I. lì. 
Delegazione proi'inciaL-. 

VisfMilini 1). Luigi , Più /etto dilV I. Pi. Ginn. 

A'isi Aiulrca , (hirurgo. 

Zanelli Agostino, Av\.'ocato. 

/anini Domenico , Ingegnere. 

/amicchi Pietro, Consirw. del Monte di Pietà. 

ZaNaldi D. ^Lirziale , Sacerdote f. f. di 
Direttore di Wlli. Scuola E. M.Jlnimin. 

Zocchi Gio. , Maestro nella Classe J. mi- 
nore di Ila I. II. Scuola E. M. maschile. 

In Marcarla. 

Agosi' Stefano, /. li. Comm. di'it. Aggiunto. 
Saiitaiii.irca Carlo, /. /^. Commiss. Uulrett. 

Jn Marmirolo. 

r>oldrini Giacomo, Farmacista. 
Jiossetli Giuseppe , Agente comunale. 

In Moglia di Gonzaga. 

Coppini Lorenzo. 

In Motti ggiana. 

Calegari D. Gio. Battista. 
Zambojani D. Gio. , Arciprete. 

In Ostiano. 

Dcrnini D. Gio. , Arcipnte. 
Datteri Giuscjij)c , Curato. 
Tarozzi Tojujuaso , Medico. 

In Ostigtia. 

Andreas! Santo, Pro/iss. mlV I. R. Scuola 

di f'eterinaria in Milano. 
Arlotti Tonnnaso . Farmacista. 
Avigni Dottor Antonio. 
Braghi Pietro , jyegoziante. 



211 

/// 0'>ti"lia. 

Brera Ing. Pietro Giac. , Ag. della R. Cvrte. 
Bntfault K. 

Calleg iri Poi. hovcn./Mnci li di IV LR. Pn t. 
Cimpalani Giuseppe, Imp. ni IP T. fi. Prtt. 
Coen Lazzaro , Ni gnziante. 
F.ivagrossa Anselmo» , Farniueistu, 
Foia Luigi , Maestro. 
F(igli.i Antonio, l/ig gnere. 
Fortini Stanislao, Capitano. 
Gliinosi Bernardino. 
.Malacarne Giuseppe. 

Mantovani Gius., Chirur.e Marst. di posta. 
]\Li.sserani (Giacobbe, Avi-oc, per copie 3. 
Pai>ini Francesco , Negoziante. 
Peli abruni Luciano, 
lioil i .AHuiiso. 
iavohjlti Gaetano. 
Tnrola Dottor Pietro. 

Za])paroli D. Giidio, yìrcipretr e Ispettore 
delle Scuole elementari nel Distretto. 

In Pielole. 
Prati D. Vincenzo. 

In Ponteterra. 
Ajmi Angelo, Possidmte. 
Bonfatti Pietro , Possidente. 
Gurniìii Gesualdo , Farmacista. 
Pirolti D. Stefano. 

In Quattrowillf. 

Brenzi Giuseppe, Primo Deputato cont, 
Grailigna Gugliebno, Possidente. 

In Quingentole. 

Bacchi Domenico , Possidente. 

In Redondesco. 

Romanini Girolamo , Possitlente. 

Jn Revere. 

Bonzanini Francesco , Agente comunale. 
Carreri Luigi, Possidente, Alunno presso 

/' /. J{. Commissario distrettuale. 
Ferrari Luigi , Avvocalo. 
Foresti Pietro , /. R- Commiss, distrett. 
Gazzaniga E. . Avvocalo. 
Gonzales Angelo, Ingi gnere di prima classe, 
Land)erli Luigi, I Ji. lenente di Gendarmer. 
Levili Gius. Fed., Maes. E. e Perito Agiim. 
:Mozzì Antonio , Comm. distrett. Aggiunto. 
Bassoni Girolamo , Avvocalo. 
Schiavetti 1 ommaso, Ricevitor di Finanza. 
Spadini Gio., Avvocalo. 
Tambelli datale , Speziale. 

In Riva di Suzz-ara. 

Garofoli Gitiseppe , Maestro elementare. 
Padovani Callisto , Alunno mi Semijiario 
vescovile di Mantova. 

In Rivarolo fuori. 

Badalotti Dottor Giovanni. 

Madella Giuseppe, Maestro elnicntarr. 

Saccenti Francesco, Agente comunale. 

In Rolo. 
Camuri Pompilio. 
Ferrari Carlo. 



212 

In Rolo. 

G.imbarii'i Dottor Costantino. 
Ghiilini Giuseppe. 
]\Ian('tti Carlo, Perito Ingcgrnìv. 
Perini Paolo , J^ente coinimaU. 
Silva Carlo. 

In Roìicofcrraro. 

Caporali Dottor Giuseppe. 
Cliizzoliiii U. Francesco , Parroco. 
Pianca Girolamo , Ai^tnte comunale. 
Scala Giacomo , Deputato politico. 

In Boverbi. Ila. 

Penati Giuseppe Fedele , Farmacista. 

Cerudelli Luigi , Conimiss. liist. Agi^iwito. 

Cusloza Conte Arrijjo. 

Fattori Gioacchino. 

Ferrari .\ntonio , Studente. 

Ferrari Ing. Gio. , /. /?. Commissario dist. 

Gadioii Gregorio , Ai^cntc comunale. 

(xiovetti Emilio, 

Giovetti Luigi , Medico distrct. e resid. 

Giovetti riutarco , C/iiciico. 

Grij:olati Egidio. 

Lonighi Gennaro, Speziale. 

Turriua Gregorio , Dott. in cldrurgia. 

In Sabbiontta. 

Foà Leone. 
Foà .Alichel Bona] ut. 
Ottolenglii Aron. 
Paganini Giuseppe , Perito. 

In San Benedetto di Po Lirone. 

Berni D. Giuseppe. 

Santi U. Antonio , Maistro clem. comun. 

Scarpari Pietro, Possiduite. 

Zenesini Antonio , Maestro assist, commi. 

In San Giorgio. 

Dair Acqua Luigi , Medico resid^nziah'. 
Tserli Marchese Francesco , Deputato com. 
^'icentini Francesco , Diputtito comunale. 



Zanni Gio. 



Agente com una 



U. 



In SoJi Martino dalV Ar t'irle. 

Graffigna Giuseppe , Deputato comunale. 
Piazza Antonio , Deputato comunale. 

In Sarginesco. 

Cavalli Pietro , Possidente. 

In Scrnude. 

Azzati Scipione , Comm. distrett. Aggiunto. 

Greggiati Antonio, I. B. Consig. Pretore 

Grego Abramo. 

ìMaggioni Agostino, Agente deli' I. B. Corte. 

Rossi Andrea Possidente. 

Zajiparoli Angelo. 

Zapparoli Domenico , Perito. 

In Serravallc. 

A\albrun Baron Carlo. 

In Sustinente. 

Gliinosi Andrea , Possidente. 
i Giovanelli \'incenzo , Agente comunale. 
Reggiani Romualdo , Farmacista. 

In Suzzara. 

Bassoni Gio. , Impiig. nelU I. B. Com. dist.. 
Fantozzi Dottor Antonio, Me^ìico. 
^liccliini Sigismondo, /. li. Commis. distret. 
Pizzamigliu Giuseppe , Scrittore. 
Ponti Dottor Francesco, IVotaro. 

In Viadana. 

I\Ieli Giuseppe , Studente mi Ginnasio com. 
Pasini D. Angelo, Sacerdote. 

In Tabellano. 

Magni Angelo , Curato. 

Simeoni D. Francesco, Arciprete. 

In Villa Sai^iola. 

Deputazione comunale, per copie due. 
Margoiielli D. Giacomo .Bag.e Agente cont. 
jNizzola Stefano, Deputato eomunale. 

In Folta. 

Rizzardi Celestino, Scrittore pressoi' I.R. 
Commissai 'iato disti -t ttua Le. 



! 



FUORI DELLA PROVINCIA DI .AIANTOVA. 



In Brescia. 

Ca&tiglioni Dottor CamìMo , Dirctt.delPI.B. 
òcuola K. M. masch. di quattro classi. 

In Caprino. 

Azzimonti Antonio, I.B. Comm. Aggiunto. 

In Cremona. 

Cremonesi Pietro, Jngtgmrc in capo. 
Pa>quali Callisto, Ingegnere ordinario di 

itrimi classe. 
Sordi Marchese Benedetto. /. B. Consig. di 

Governo, DcLgato nella Provincia di 

Cremona. 

In Lodi. 
Martani Gobio .Marictta. 



In Milano. 

Bono Ingegnere CarrAntonio, Commissario 

Slimatore dil Censo. 
Guerrieri Marchese Tulio, I.B. Ciamber-' 

baio e Deputato alla Congreg. Centrali'^ 
3Iarliuelli Gaetano, A7-»«f. alla Cong. Cent. 
Maruzzi Giuseppe, Economo presso V I. R. 

Direzione dille Dogane, ecc. 
Raclieii Gio. , Maestro prillato. 
Sabbioni Carlo Ignazio, Ingegnere. 

In Sainaraic. 

Confalonieri Gaetano, Agiimens. e Agente. 

In Pavia. 

Maretti Ab. Giuseppe ,3/rtr.y/ro // Ila Cla<;sa 
II. di Ha J. ti. Scuoia E. M. nicischile. 



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