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Full text of "Der Spiesser-Spiegel. Image of the German Babbit"

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LIBRARY 

UHIVERSHY or 
CAUFORNIA 



VOCABOLARIO 



PIEMONTESE-ITALIANO 



TOL, 1.* 



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A B C H 















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YOGIBOLARIO 



PIEMONTESE-ITALIANO 



DI • 



BHGHELBnPONZA 




DA CAVOUK 



l^ font« principalede'iKMtri eireri di nsiociii]* 
procede datt'ignoraiisii e dall'aboto deflb purok. 

• Lock, 

TJb Vocabolario etsendo la UTola nppresenUtiva 
di ttttte le idee d'oQ pop«^, ei diviene per 
eonsegnenle il primo e 'ptu necessario libra 
d'oglii Bazione. K Monti Prof, dicor.tdtfg^ 
td JDiz, deUa Cruscei, FoL 3. pwrt^%, ptig. S. 




TORllVO 1830 

* ■ 

BALLA STAMPERIA REALS 



^ 



/ 



PREFAZIONE 



PC I ^C> 7 

V.I 



~\ 



N, 



on tocchero deirutilita , che un Dizionario di dialetto con 
le corrispondenze italiane arreca alle persone eke lo parlaao, 
ove sia compilato secondo i principii della critka ie^sicografica ; 
ne pärler6 del danao gravissimo, che potrebbe apportarc alle 
buone lettere, ed anche agl'iateressi de' particolari un Dizioaa- 
riO) che le voci, e le frasi poste in registro stortamente in- 
terpretasse, e definisse. 

* Egli ^'fuor d'ogai dubbio, che fra le cagioni, per cai la 
lingua italiana non sola non fiorisce, ma e, per cosi dire, 
strapazzata in alcuni paesi, ove non e succhiata col latte della 
xiutrice, ne parlata, voglionsi annoverare i Dizionarii di dialetto 
i cui Yocaboli, e modi proverbiali o non vi söno, o «on male 
definiti. I primi a darci un Dizionario piemontese farono il 
medico Pipino , il quale fu |)ure autore d'una grammatica pie« 
montese italiana«, e depo di esso iL Conte Luigi Gapello di 
Sanfrknco onorevolmente ricordati nel Yocabolario milanese 
italiano dal dotto filologo e grammatico sig. Francesco Gherubini. 
Mentre quelFultinro , cioe il Conte Gapello mandava alle stampe 
il suo Dizionario piemontese-francese aveva il Sacerdote Zalli 
da Ghieri di gia terminato un nuoro Dizionario piemonte«e* 
italiano-latino-francese , che s'affrettava a rendere di pubblica 
ragione eoi tipi Garmagnolesi del Barbie nel i8i5 in tre bei 



JV 

yolumi in ottaVo^ e si ricchi di Tocuboli, e firasiydiproreTbii, 
e riboboli piemontesi da lasciarsi indi^tro i suoi predecessor!, e 
da potere, se non appieno^ almeno in gran parte soyvenire at 
bisogni dei Piemontesi. Se non .che mirando quel molto dab« 
bene , e dotto Sacerdote a giprare anqbe a chi stadia nel la-* . 
tinOy e nel francese, non «oUe stare contento alia sola defi-« 
nizione italiana, ma ripi]t6 öccellente opera venir corredando 
ogni vocabolo piemontese de' suoi equivalenti in cpielle due 
altre lingue; e quanta fatica di braccio abbia percio dovi^to 
costargli quel suo proposito , se lo sa molto bene chi prende 
a traslatare de verba ad verbum d'uno in altro linguaggio^ 
Ma portava egli il^pregio d*incontrare cosl dura fatica? Era 
jforse questo il piu urgente bisogno, ed il voto universale de* 
t^ienlohtesi? Un gran numero di questij per non dir tutti^ 
rispondoQO francamente del no ; perchd di coloro che lo par« 
lano i novantacinque in cento fatti paghi che sono del ri-» 
cercato vocabolo italiano corrispondente a quello del loro 
idioma, di ci4 solo abbisognano, li vedi chiudere di botto H 
Pisioaarip tipq ß^peu^Q pi& che fare detle successive definiytioni^ 
e i^terpretazioiii in quelle duf Ungiie , nelle quali non incon^tüa 
Jpiro di aver Ji ^criverej e que'pochi, cui per avventura iac^sser<^ 

3;^stedi m^stieri, non ricorrpno certamente a ua Diaiionacio di 
i^lettp (xer pescarvi le yoci latine o frao;C«si»checoiritaliatte. 
al}R imtpQ, ;pQ«9Qno attignere ad altre font! »piu copiose, e piu 
pure , cio£ nei Yocabolarii italiani e latini, o italiani e fran«* 
c^i, di etii npn v'ha» la Dio merce, fanfa care^ia, quanta 
41 buoQi Pizioaarii del np^tro dialetto. 

g^rQbbe affe stato molto. piu. a dissidarare» che quella graa-* 
dimron f^.tiea» che costar oov^a al doito Gompilatore Tac- 
CQTtmf^ß *d ogni voce ,, e frase del »ostro dialetto le voci e frasi 
carrijspondenii di quelle due lingiie^ravesae,«{^impiegatat)dilo 
apo^lio di que' po^hi Piemontesi , che 4crissero j»el loro Veroaoolo 
CPU fama di tersi, ed eleganti» e poscia nelFii^yestigäsdoney e 
wih rißerca di defiuizioni^ e spiegaaioni :piu esatte, is, piu 
cpufpirmi alia «grammatica, alia logica della liugua , ed al genio 
del npstpo diah^tto ^ essendoci avvenuto delle dirci volte le sei, 
dl abbatter^i a definidoni, a . spiegazioni , che punto non de-^ 
ßniscpufi, ni apiegano U vocabolo posto. in. registro ^ ^enza 
par lare della eontinua confusione del sanso proprio col figurato; 
yudUi mu tutto do lipetere av^r qufssto noirellq ^ostro. V^p^ 



filt&oiafictä^ mmUtö inoUlssinlo^ ^ tutti i PieäMlitest > i qitali 
debbono deplorame tanto piü vivamente la perdita, in qvianti}- 
Cfae äYveime (JuesU appania in. ta^l tempo , in ^ttiy fstta piu 
ampia raocolta' di vocaboli , e bcttificaie, cpieUo c1ph€ im>i» iaä^ 
portava meno^ moUissime definü&ioiii e intterpr^ta^iom^ ac«m'^ 
gevasi ad una ristämpa del suo Diaiomariof 
' Esaaritasene la prima edizidne fra ie lagiian:»e e de^ (lotögi, 
' che fra noi non mancäno , e di aliri ififiniti ^ aHe di^iattd^ 
dei quali belEie sp^sso il Pi&iönario non rispöndeva pun to, ni 
poco, il tipografo di CarmagnoI)a a cui |ipi aVeira gia il Goia^ 
pilatore «ffidalo quel primo suo lavoro, concept il disegno 
lodevolissimo di darcene uaa secohda edisione propotieapQsi 
di arrkchirla di fiuoye ^oci^ e definiaicni^ a .M ' present^rc 
^gli occhi del Leggitore tin ordineälfabtlico tuUi i vocaboli f 
ehe giacei^ano neüappendtce in fine del 3 tpmo. 

II cke se ha egli esegnito scrupolosaniente ^ siccome dai 
primi cintpie £ascicoli finor pubblicati possiamo c^ongelturare 
aver fatto , egli si ^ coti que^to pienamente sdebitato d'ognt 
sua proDiie^sa, ed ha ädempHo alte parti tiitte di tipogfafo 
«ditore, se non a quelle di les«icogtafo » e filölogo/delleq-uali 
Togliamö ora qui far parola giu&ta le regole dateci da piu pro* 
föiidi les$icografi e filologi , e quelle "principalmente , che leg^ 
giamo qua e lä sparse nel Paralello del Vocabolario della Crusca 
eon quell« della lingua inglese ea (t), da cui abbiamo tmtto 
)e «^uenti, che ci parvero lie piu sicure a seguire nellacom« 
pilazione d'un Dizionario di dialetto. 

i.^* Fare coUa guida delU gramma tica generale lo spoglio di 
tuitti i buoni scrittöri della nazione ricavando da essi le voci 
ed i significati da essi adoperati , e riducendoli a giusto metodd^ 
e parti in belFordine colle regole deiresperienza e deiranaloigia« 

s.^ Stendere le sjnegazioni con vocaboli meno astrusi della 
pär6la- che si spiega. 

3.*^ Lasciare senza definiziöne ( piuttostoch^ definirle stör- 
tamente ) le parole di.senso sottile e sfumato, quello cioe che 
non pa6 essere fenno da nessuna parafrasi , e quelle pure^ 



• (i) Opera ^el Ch. sigi loiendeiiteGiGrassi, autore dd Dizionario militare, del 
Saggio sui sinonipii italiani \ segretario della classe di belleilettere nella R. Accad« 
delle scienze ed arti di Torino. V. p]y)posta di corr. ed agg. al Vocab. dcUd 
Cntsc« di Viii6€B2o Maati, röU ft. p«^/ s. Miä. per A. Eontaaa, 1899. 



che s'involgono in tanta oscüritii, ciit sottrangonsi aÜ ogni 
interpretazione. 

4.** Registrare per primo il senso prpprio ed originale di 
ciajscuna parola , per amore della chiarezza , e della regolarita^ 
]pot6nda i sen&i figurativi essere con maggior facilita conosciuti^ 
e appropriati, se da quelle nozioni primitive sieno dedotti. 
. 5/' Illustrare ove il bisogno lo riehieda le definizioni, e le 
«piegazioni con esempi d'autori riputati. 

6 ** Notare i diversi significati delle parole equivoche ed il 
senso naturale delle metaforiche. 

Jr.** Escludere parimente quelle iroci che banno connine colle 
iane la* struttura*^ la desinenza, e la significazione , come 
a^orioy abaco^ äbiUtdj abate ^ abbastanza^ ala^ e* quelle pure 
che con leggerissimo cangiamento di*desinenza si possono anchcf 
dal piü idiota rendere itäliane, come pan^ pane; vin ^ viüo ; 
ame , amare ; canson , canzone ; eccetto quelle che dieho luogo 
SL frasi o di significamento figurato, o di varia idversione ita^ 
liana ^ o siano suscettive di piu, e pi^ definizioni. 

8.0 Escludere tutte le parole di significato manifestamente 
osceno, metodo altamente consigliato dal buon costume^ dice 
Fautore del Paralello succitato, e il Cav. V. Monti. 

9.® Ad ogni voce ajJpo'rre innnediatamente Tindicazione dt 
quella parte dell'orazione, alia quale essa voce appartiene , cioi 
se a^erboy nome, participio ec. 

IG.® Indicare e notare le .qualitä della parola , cioe se bassa, 
rustica, cortigiana, curiale, provinciale ec. ; se la locuzione i 
equivoca^ proverbiale ec. 

II.** Definire il vocabolo o prima , o dopo la spiegazioiiQ 
fattane ) non potendo le spiegazioni, le interpretazioni, e le 
perifrasi ten«r luogo di definizioni. * * 

I !4.'* . Fornire ciascuna voce posta in registro di quante • piu 
fii possa definizioni italiane onde soccorrere ai varii peiisierij 
e concepimenti di chi scrive. 

Ecco le basi cui dovrebbe a parei^ nbistro attenersi chi vo-^ 
lesse intraprendere la compikzione d'un Dizionarip di dialetttf 
V. g. del didRetto piemontese , a parecchie delle quali hanna 
fallito ed il primo Compile tore del Dizionario piemontese >italiano 
latino , e francese e quänti altri concorsero ad af ricchime ö per 
me' dire ad imbottirne di voci nuöve quest'a seconda edizione; 

Un piccolo Dizionario piemontese italiauo fu gia da me com- 



pilätö e date alia Ince in, Torino nel iiikS coi tipi della re-^ 
dova G.hiringhello e Gemp.'^ il quale formayaiil secondo tomo 
del W}o Im^iamento al comporr^ nella lingua iixdianai L'antio 
seguente . grillustrissiini signori Sindaci deila Citta in un co* 
signoii Dceurlonij Fondatori, Ispettori, e Diriettori delle nuoVf 
^cuole della jlipgua italiana da essi fondate e dirette^ tepntarono 
pregio d'opera accett^re U mio Dizionario ad uso delle medesime 
degnandosi d'ordina^rne a tal , uopo una seconda edizione. 

Eisauritasi questa, feci penaiero di per mano' ad una terza 
con offrirla al pubblico primieramente eipendata in aloune defitii« 
zioni che riconobbi essere störte ed inesatte ^ in secondo luogo 
corredata ad imitäzione de' piu rinomati Dizionaristi , e prin- 
cipalmente dei Compilatori del nosjtro Yocabolario latino ita- 
liano 9 corredata ^ dico , ad ogni voce ^ che ne fosse suscettiva, 
di quante piu definizioni potevano . somministrarmi tanto al 
proprio y che al iigurato i Dizionarii piu accreditati della nostra 
lingua^ cio che non praticarono i miei predecessori ^ che o 
confuseto il iigurato col proprio, o con una sola voce dcfini^ 
tiva , o al piu con due s'accontentarono di träslatarci il vocabolo 
piemontese , che ponevano a registro ; e in terzo luogo piüi ricca 
di voci, delle quali nella sola lettera ^ mi venne fatto di 
aggiungerne un mille e Cinquecento , che non si trovano nella 
seconda ediiione Zalliana, di cui sopra ho parlato^ spogliando 
i piu elegant! fra quelli, che scrissero nel nostro dialetto delle 
voci, e frasi da essi adoperate, ne r^gistrate dai Dizionaristi, che 
mi precedettero , e singolarmente giovandomi d'un abbozzo di Di- 
zionario in dieci vol. in foglio ^ gia compilato dal Medico Brouardi, 
che si conserva MS. nella Biblioteca della R. Accademia delle 
Scienze , e che ho potuto a mio bei agio esaminare e spogliare 
concedeudomelo la singolare umanita deiriUustre Presidente 
della stessa Accademia rEccellentissimo signor Conte Pjrospero 
Balbo, Ministro di Stato non meno chiaro fra i dotti per le 
Applaudite opere sue ^ che rinomato fra i grandi per la costante 
amorevolezza e per Tefficacia coi| cui protegge ogni maniera 
di buoni studi. 

Yoglio pertanto spcrare che questa fatica da me intrapresa 
a solo fine di cooperare al progresso della lingua italiana fra 
noi , e di giovare a' miei Paesani , ed alia quale vollero con- 
fortarmi i piu dotti della nostra nazione , non sara'per tornare 
affatto inopportuna, ne venire del tutto sgradita, quantunque 



iiaeeriiMntf ' io eoiifiB«si indar •Sia anebr tioppo Imgi dft cfoelbf 
perfezione^ a cni «m dispcva di poterla sdtra Toltn condurre, 
^«alort ineoraggiato ia Tcnga datta pubblica mdalgenza j e so« 
{mttiiUo aTTeriito taato degli sbagli , ia cui potr6 essere incorso^ 
^panto deBe vaci, c deUe firasi, clie posao noa aver registrate. 
Dd ckc tallo ae pago mi fiuamR^, siccome ne li prega 
caldamente, i beneyoU Piamoiitesi , io (^ accerto Ah da 
quest'ora ebe ne aapio lore baoa grado, e se nel corso ddla 
«tampa nd penFerranno le note defi^ voci da me intralasciat^, 
le cegistrcffö a forma d'Appendice nell'iiltimo fascaoolo, aiccoma« 
baono praticaia» altri miom pachi Dizionarisli. 



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TEORI€A l^lfilialVTKSM-^lTALIAIVA 






, i K Di älounei parti declinabili^.dsl disjcorso^ . ... f 
ciöi disirärticötoy del pronoiii'e t' dei pö^iirpi. Üietfi ed'^s^ti'i 



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dtie audio' p^l Ictil^miiicr, tHye'H^if^^ £;*Upr.'iBuii cipe'^'M^pre^On^' 
ai nomi diQincodtiticiatio da cottsoiiaQtk,:)ccteä*'^''i'poni:(il|NMitf^)tf 
11 secondo si premette ai nomi che friofii^^b^flAä'S^ttifya^fiotnei- 




hk Ihigua iti^Aa He iKa p«i|0^ di trdA^yrta pei mftsc. ao^Varticoio^ 
iP pei jioud^cfae. kidamiiiciaim da consonapte xhe. oou sia uo'^uii^' 
plH(ä^y eomervitf P*4<^^ Vartic<^.ia per .qiieUiicliö»Uicoiiitiiu:iapo4a'> 
\^'iliipilH»a'0 da>'£>,''c0me;^ {a acrigpo/Zo zao'^ Tvflkolo./^ per ^ueMif 
(ib^^iftedti^tiCKfiAavdlBM T4Niale<,^ come: »fmovL & due liltri articolf ba 
pure la nostra lingua italianiijpei 'nDmi»'rdL;geiierp iemt. cioeJa4 f'f' 
«ome: la casa, /'aurora. 



•ij '\i ' \f' ^ ' ♦ • t I ) 






DccUnai^one pratica aegh arlicoK piemonted e itaUani» 



;r. 



AbL dak padron, dal padrone« piur. Norn. 



« ,j 



^ 9 

Sing. Nom. e Ace. le sludij lo studio. Gen. d^lfstudi^ deDo ntudio. 
Dat. a If studi^ «]ü itOdidVVoc fluäü; 4> stadie/Abtäa'^ studi^ 
dallo studio^ flur* SNo^ € i^cf,, i ^o ji siudi 4 gU studj, G^n.<äc, p 
^Ty'i studio degli studj. I)at. of, o\i ji sttutLy bi^\ studj. Tqc. QßUidif 
o sludj. Abl. ^Oi, o i2a // studi ^ dagU stu(q. 

■ * • * • 

pecUnauonc delFarticolp W , . 

Sing, Nom. e Ace. Ton^f;^^ Toiipm. . Giqp.^ dV onotj delFonore* 

Dat. a ¥onor^ alVoriore. Voc. o onor^ o onore. Abl. da f onOr , 

daH'onore. Plur. Nom. e Ace. fonory gli onori. -Gen. df'onor^ 

degli onori. Dat. a fonpr , agli an^fi* Yoc. o o/ior ^ 6 onori* Abl. lia 

fonor f daigli onori. , . ' ., 

D'ecUnazione delTarticolo femmininp la« 

Sine. Nom. e Ace la fid 9 la figliaola. Gen. d la fia , della 

figliuläit. Ait.-.4rr to /&|f aHu %Hi«9lii. Voc^o^v^.fii^fOi. AM-^ 

fe j(i0> 4alla J^iiifA&..f liir;. fif^. e Jicc.kjIk^U £lglMe>,«6Q.4^ 

^^'»«liMk ;figbi|afe..S)aft. jA, JdjfSs^ aUe ügfiuote» ¥<Hu 'pyS^i ^ fii^ini^l^«: 

Singi,MoBiu;(fl^ica 'iVii^M^ J^^urpa« ikifcl^' '^^IW ^ deB'uffia. 9a(< 4; 
p Woii. pMOi d^ti'vr&olo.nideterniiiiii^ 



•V.'/Viij t) \\ 



CAPO SECONPO 

ZW pronimL . 

I pronomi si divid^no, in. persoj[iali ^ in relativi 9 in aggettivi. 
I perspnali nel diafetto pi^rriont^se M)nt^ 'I'^^nng. , noi plur.det^ 

piempnlese.i^'ihüfeiip^s^f^j^jlfcigt^^ , ^ ,^y/ 






Iküimtione praika det pr&HiorfÜ fperstfnali pkmmt^i ^ 
eifimieramsrtte dtl pronäiiie ni^j* idi pet^.'pt^ 

• ttnu» (^ ädopert )y IttngjOP qaoii^ äiHirbo^oMdtiici« m i^oclte}, 

I7II i disla , 10 diceva. ' " 

Gen. ttniiy di me. Es. d pdflö ^ /tu , parläno dt mci > 

Sfft. ^ i^'^ iM% m^^ Hl« (>fis80j^ ä me ^ mv i;otof« .« Mf, foU 

^etevi a ine; a'me snü^i ttii psre, tti'sdliiig6W>#ifi'it'ii nfir, «igU 

me xie dice; dfop d'aveime röstitui coula soürnUf 4opo d'ftverw 

Acc. iAt ; W ( 9^^90 } , ' m*) Mf. "E*/ «* m*iima pi nii che sd- jE^are , 
ama piÄ me ^lie stiö padre y oMenU sempre i waaMeitm' ö^ißta ; 
tf th'loda, mi !oda ( loda me ); i f nfü ^dta$ d t0UrMk\, t«L mi 
yedr«! toraäte ( Tedr^i tni tomarr); i nffhüti ant vostrt' many 

• mi pöftgo nell« vostre matii« 

Abi. da tni , da me ) ^^^'^ ^. ^^*^^ d e^eini^o. 

Plur. Nom. noi, i, no£ £, ncä. Es. noi savoma ^ i sa^otna ^ noi i 

savoma , noi sappiamo. ' : 

Gen. ii' noi , di noi. . - , 

Dat. a noi y n\ ne, sl noi , ci , e^ ^oe^ E$. partas^a a noi^ parlava 

a noi; a n' disia^ ci diceva. ( dice va a noi) ; 'i)eulc dene da disnk? 

yilete diftrei' da: praiiz<»? 1 moiiosUUbi am ^ an\ m^ im ^ m, ü\ 

iV^ che servono nel noströ dialetto ai casi dat. e acc. , cki ]i 
' seiit^ d'tm modo, e chi d'un altro ; a me pl^ce scrivetli disfäc- 
' tati* ccmsidetaiido la vbcale ^ pet* pi^onom^ di p^Hot^at tet^at^ e^ 

k vocale i per pronome di persona oppcire per f^ieitipitiTo. 
Htt. novj n\ «f , Tie , noi',*ci 5 ce , nö. Öäüd ama pi noi the $0 

frtly egli am» piÄ doicte stio fratelld ; d^d^fV^eit^ ifistj 4epo* 

d'averd teduto ; a n^a wf^ egli ci ha v^aath 
Voe. & noi , noi* * ^ ' 

AbL da nai^ da m&>, 

t>eclinaztöh€ del pron, di persona seconda piefriöniese e italianö. 



• > 1 *\t 



\ 1 I 



Sing. Nom. i € ^ ti f y tu. Es. i i* ses un galantom^ ii t* ses un 
galantom y ttt sä ün galantuomo. *^ ""> " * •?• 

Gen. Ifc /i ,^di td/ BiA-/ yon cöniem de ti\ ^mo coöteriid di'le. 
Äat. a'ft^, If , tiiy ** , ^ tfe, ,ti , te. Es. lÄi^^ tre «re a U e dei^ii> 



\ 



»I 

to fraiel , claro ire lire a te""^ ditci a tüö fratello; i te serii^rem 
prest, , io ti scrivero presto ; i t* ta perdono nen , Hon te la per- 
doäo; s*a: € fCcmporttissa^ »e te ne knBdrtas&e ; i t* respCndö y 
rispondo a. te; a t' ta.nJsn dil^ non te rha detU>; fevr date sent 
Ure J 10 a dato a te ceftto lire , o io ti ho dato ec. 

Ace. t€'^ ff, f', te^ ti. E«. cofn peussfne ami fifin ameU? cothe.n^ 
posso hon amar te ? a t' lodd da pfr tut ^ ti loda ( loda te ) dovunqne. 

Voc. o iij o te. ' ♦ 

Abl da ti, da teJ . ; • 

Plur. Npn»^ ^voiy i ^.,e.wi t , voi. voi i.ffrh 9 i fare cornea v' piasf^ 
:. d* piy Toi farete ^oine meglio ¥t*ag^i^qR, 

<Ken« 4r vo/ ) di y.oi. ' 

Dat. a voi , v\ ve , a voi , vi , ve. £5. pati(aälpeuiu w>i, parlando 

\'|>Qi. ä: vol-, i v'dio ^^io ;vi ^dic<r; tup h rch\a dipendrd da :mi. pr, 

: Jive piasi, tutto 910 inhe dipender^ da .me per farvi piacere^. a 
uv'na.dardj e^\\ ve »e data. ;f .. 

j^ee» 9^oiy v€ , !>tJ(',<'V4>i , vi, te.. Peim nen 'ami voisenssa amiv9Si 
pare y non posso amar voi senza c|ie io ami a^cora vostro padre ; 
i v'assicuro , io vi assicuro ; a regreta ft pi' we/i podeive vede f 
gli duole di notf potervi pi& vedere.''* • ' . ^ 

Yoc- .p voi, o vOi.. V . .1 . : 

Abl. da voi^ da* voi. 



•' . . •■■.■.-■ ■'.-"•'• ■ 

Z^eclinazione del pronome di persona ttrza piemontes^ e italian^* 

II Pipino ci ih Ud , de lui, a lui, da ibi, voci troppo italia^e' 
n^ in uso presso i Piemontesi.. A me sembra ;cihe questo proi^oaie 
non possa genetiare aUun genitivo alia foggia degli, altri due pi'O- 
nomi ^ od almeno si abbia a decliparlo^ come Jsa . fatto a pag. .34* 
tracUkc^ndo egli ed.<e^.per ehiel e c/u7a, cbeiio regi$tr.o , sebhene 
io sia di parere cbiQ; il .pi^onoine duel no^i pi9^«a^>$empre .essere rigo* 
rosaraente pronome personale di persona terza, prinpipal«aejite qu^pdal 
si fa uso di questa persona volehdo parlare ad^ idcwo .con qualckf» 
rispetto , come quando si jlice: chiel a parla ben ^ egli, o ella parla 
bene, vale a dire: voi parlate bene ye latinatnente tu parli bene 11 . 
tu recte logueris. 

DecUnazione del pronome egli j ella. 

Sing. Nom. a, chiel, chila, egli, ella. E^, a .dis^schiel , dis^.cJi^la 
disia^ egli dice , ella diceva ; colui dice , \cqj^t dice^a. . ) 

G^june (affiwo) , de c&e/, fiexrA</a , di Iwl? V^t B^..iJ«f fei,e*ie»4^¥«»iil. 



tili 

.. v^duta il • Tiirihtta , cioe avendo vedutjp il litmtto di lui;.i pariSs 
ntn df chiel, d^MIa^jxcik fwrla du Uii^^Ueii .<^f fikielparUHrtiU 

JH^. jlj j/Cy ja Jui , gU.i n l€i,..le,jac, .Es.:jcaw/ m«gi^«cr hnn^^ < 
.ignorant a peiä nen vede coul fiejul ^ e a f da tantP.sißfild ec»., 
quel maestro ec. gli da cotahte sferzate : g/e , cioe a hu ; 7 ministr 
a fa respost y il ministro gli Im lisposto ; ne medich y ne simgich 
a ran poduje porte nessun soliev : poduje porte , pptuto apportargli, 
we a lui, e .]eifer«n4^^ ^ W9i^ £eai. app.ortfirl^, cioe a lei; 
aveije y aveine cura , abbiategli cui-a , abbiatene cura. 

Acc. loy Uly lui , ]0 y lei) la^fq« ii pe^i^. nea,/<tmelo maltratch 
alManc neny se non potete amaiio non maltrattatelo alftieno« 

Abi. tißy da lui , da lei , Qe* Es. /'ea. pr^ct^ , d'ßlqntamnuit y , 1a», 
procurato d'allontanarmene , cioe d'^llontipi^ni^i.di^ lui. 

Pliur. Noni. a y lory eglino , elleao ( d'arobi i g^n.eri }, 

Gen. ne y d lor y di loto X d'aaibi- i .geöeri ), . \ 

Dat. f y jCy üy a loro, loro, ^slavendscnti coui fgnor^afa rfsposty 
.avendo udito qiAei si^dri ^ e^ ba ip^^pa^t^^ lpi:p. ; ipro , cioe tf 
&ro ; 4^uand i vedre coulc sgtwre , i v* prego de dije , qüando 
vedrete quelle signore io. vi prego di dir loro ; 5' i ^ inbate ancora 
ant coiU gaUmiom , ii dire che ec. , se y'abbattete ancora in quel 
galant' uomo gU direte cbe ec. ; vedend coide Jifmei^ , iL dirky eh^är 
portreu doman coide veste^ vedendo quelle feminine , loro diiete^i 
cbe portero loro quelle robe. ■■ , 

Acc. M, je y li, le. Es. se voi ii lode y 3ß voi. 11 lodaje ; sH pß0p^ 
nen ameje , se non potete amarii , o ainarle«. ; . . 

Abi. ne y da lor ^ da loro. £s. andene loutßn.^ .^vy^aten^. lungi, cioe 
. anrdat^ lungi da \pvf^ . . < . '^ 

, ,, II l'^sto dei proQQmi pi^piopt^si s'impf^v^.Acilmeute coiraso,^ 

cpU'esev^izio 4eUa Ifittm:^ y e ßXx^^nd^ :in quf4cl^e b^on^. gramwatj^.' 

CAPQ, T?RZO 

:,,Pei, «er/«. 



/ 1 



i.c ;. 



Tre sole sono le conjugazioni de' .y^^rbi piei^onjesi ; Ja |);rinia e dt 
quelli , il cui infinito termit^a in h accentato ^ come...^u^ , . amav^ 9 
la seconda di quelli che banno rinfinitq ^nienti^ \i^ e senz'atC^^ento , 
come "veiide , lesey vede ec. y<;air q^U^m ^l(unq-|»(oi(inqe. «|,.dk^ P"^^ 
la desinenza in i : vendiy legi^ vedi ancbe senza accentoj vendere, 
leggere ^ vedere ; la terza abbtaceia quelli che finiscono in i coli' 
accento y come ciisi , cucire , vesti , yestire ec. ;. \ \ 

If on reputo necessario spendere tei^ji^pi^^ ycarla^.^d JLiacb)osM:o a 



Siag. Nom. e Acc. le sludi, lo studio. Gen. JCIfStudi^ dello studio. 
Dat. a le studio alio «tudid.Voc. «fiöK; ^%tmik^.'hhtddle studi^ 
daUo studio, flur, SNo^. « Acjc. i^ofisludi^ gli «tudj. G^n.c&c, p 
^fyf 5<ut£/, degli stüdj. t)at. oi, ov/t5tedÜ, a^U studj. Toco^iMsSy 
o sjtudj. Abi. dai , o ii^» ji studi j dagU stu<^. 

Peclina^one delFariicolp W 

Sing. Nom. c Acc. Fon^r^ Toiipi«. . Gqp. <f T onor, deH'onore* 

Dat. a FonoVj alVonore. Voc. o onor^ o onore. AW. da f ouör , 

dali'onore. Plur. Nom. c Acc. /p/ior, gfi onori. Gen. dfoFior^ 

degli onori. Dat. a fonor j agU <m<>ri. Yoc. o onor , o onori« Abi. d^ 

fbnor f djigli onori. . , 

• 

D'ecUnazione delTarticoto femmimnö la« 

Sing. Nom. e Aicc. la fia , la figliuola. Gen. if- la fia , dellf 

figliuläit. Alt. Mtiiir /&|f aHn %Hi«9lfi. Voc^'O^v^figjUMifOa. A^-^ 

Zu j(i0» 4alla figUufAa. fliu-;. fif^. e Acc.A;<^^k fi^glMeH«6H.4A^ 

^'^'(iMIä ;figbll<de^S)a*. ja. <i^jfi»^ aUe £gfiuote» ¥<Hu 'pyS^i ^ figliu^l^«: 



ilKMpMOidtiy['ar&Qlo.äidfitarn»iiii^ ofra«itowA.4M9Ei<^oMb 

;l ttiialatpiBio'fiWI ^vflmfnlfes«!^!^ .< : ni:. .i r i.. ( 

CAPO SECONDO 



(> 



■ > 

I pronomi si divid^o. in. peirsonali ^ .in relativi , in aggettii^i. 
i perspnali nel diafetto ptenionti^se^^nW'i<^^ii]ig. , noi plur. dett| 
Ä;per^(MiÄ.pnWR;,A^,3ing,;,,.'«i?f, jlu^.^^j^ti \di.^Är«oivf ipccpndp; 

pfi-spp^ fe^Ä^.i .-..,.'., i,.,.-^ 'Tj;h .w.^ : ..rr ir«) •/.•v..^n v\'.i V" 






tkcUtiazioke praikd dei prdHorfU persüfuUi pkmonMii e iudkm 
e p'imierammüe Oil pt^na/ke ni, i* di pc^.pr:^ 

77i£ i <£f5ui , 10 diceva. * > * 

Gen. d' nU y di me. E». a pärlö d* mi .f'p&tlsino dt mti 
Pat. a miym'ymf^ me ( sifissiojy ä tne^ m'u i^otoi« .«.Mf, foU 
^eteti a ine; a'me smbt^i nti pttte, tti'sölittglia>«>it'it'ii nfir, «igU 
me Be dice /^op d'avetme rtstitui couta soumUf ikpo d'ftverw 

Aisp. lAi ; ^'W* ( »fi$«i> ) , »>*^ »Wf. "E*; «* fit*ima pi mi che 's& pare, 

ama pi^ me die stid padre y oMenU sempre ^ BmkteM öpnita ; 

a rri'loda , mi !oda ( loda me )\ i f m! ^dtas dtQUrtti\, t«L mi 

tedrirt toraäte ( vedt^i tiMt tomarr ); i ttiibmd ant vostrt many 

' tnt pöngo öelle vostre matii» 

Abl. rfa mi , da me ) "^"^ ^ ^^^^» d e^emf^o. 

Plur. Norn, noi , f, rtoi i, ncA. £s. noi ^ai'O/mz , i ^dii'aiiiir^ no^ j 

savoma ^ noi sappmmo. ' ' • 

Gen, d^ not , di noi. ' ' 

Dat.* a noi , n\ ne^ b. noi , ci , ee ^'iie< E9. partas^a a noi^ parlaya 
a noi ; a rC disia , ci diceva. ( diceva a noi ) ; i)eule dene da disnk ? 
Vdlete'dirci da pfätiz»? V mouosHlibi am , att\ dt^ im^ in^ ü\ 
iv , che servono nel nostro dialetto ai casi dat. e ace. , chi li 
' scfiv^ tfun modo, e itbi d'un altro ; a me pi^ce scriverli distäc- 
' tati cGmsidetaiidö la vbcäle a pet* ftonfatAt di peHona tet^af^ & 
Id :vc(cale* i per pronome dl persona oppttre per fieitipitlvo. 
&ct. not J n* , Wf , we , »oi/ci , ice ;'ti<<. ÖHii4 ama pi noi the $0 
frely egli ama pi^ noi che sino iräieW^; dap d*iwein& ifistj 4epo 
- d'avenci teduto ; a «** t^iff, egli ci ha v^aath 
Voc. & noiy noi. ^ ' ' * 

AbL da nciy da scii; ...:.< 

Declinazioht del pron. di persona seconda pieAiöntese e iialiano. 

Sitig. Nom. £ ^ ^U «' ;- tu. Es. i /' 565 m» galantem , ' ii «' 5« un 
gidantom y tu sä ün galantuomo. " ' ' '^ * ' ''^' 

Gcn.'de Hy'Ai W ^hf sM content de ti\' sf^o ti^ttitritö dk'le. 
Ikat. ati, «f , ti'f ** > ^^ J ^ > *^« Es* i&>-^ tf^ tire a U e dei'4^ 



*w 



Preterite^ im pc r fim $ m 



SiD^». Äfi fa\na^ io aveya. - • 

27 /'aWe, lu avevi. 
A Va^'ia , egli ^ ella iiireta» 
Pliir». jVo£ f 'äwo , noi aTevamo. • 

f^Oi öi^ie, voi avevate. v 

^ favio y colöro aveyano. 
N. B. 11 preterito perfetto determinato , e il piaccU perfelto 
poDendosi dei due tempi antecedenti , e del puticipi* tfi'Ml# 
^Se.Be da la cooiugazioiie. 

• ■*■ 

fuiuro. 

Sing. Tas^raij mi fas^rai.^ favreti y io aTrft. 

JTavras^ ii Vavras , tu avrai. 

A Vavräy Vavrä^ e§H ayra. 
Plor. Noi favromöy noi: ayretoo. 

Fiwf favrh , ' voi ayrete. J 

^ ti»ran , egUno ayranno. 

.' ■ • * 

t^j^firnUiyo* 

Sing. F> r*V eahte. 

Hor. Promromo ifai^i: • • . » . 

6Va Vabia^ aM)iano coloro» , 

■* y * 

'Sbg^tMive tempo pttiertft: 

Sing; Cli^mi 0bia^ cb'io abbkr. * ; " . > . . 

Ch^ ti i*abi€ , che tu abbi , o abbia. . 

C%'^ rabiaj ch'egli abbia. 
Plur. CW noi fabiOy che noi alibianobo. 

Ch* voi abicy che yoi abbia te. 

CKa Ai6^,?dlii6 €oh>«ai abbiaHo; • 



con— 










■a 



,N. B«. n pi;et^rila perfetto, il* pioccb^ p«vtetlo t il faioro si lim* 
l^isdumo per Le ragicuii 4^^ ^ sopnu 

Pres, «im, auefcj avere« Pirfi. perf. tfi^ei tfi^&, «ter ttiito. Get • araii/| 
ATeodo* Part pass« aw», ayutp. 

♦ 

Delia pronuruua tTalcune vocali e consmumiL 

' * ' 9 

Lo scopodiquesfco Dizionario noa essendo d'msegiUHre »' Piemeatest 
a scrivere nel loro <Ualetto, bepsl a soccorrerli di voci ilaUane che 
corrispondano a quelle del loro dialetto, cioe gli ajutino a volgere 
meiritaliana £avella i loro' peiisi^i , ne conseguita , cheil Compilatom 
SMO noä riputo necessario scenrdlarsi nel trattaie del in^do di scri- 
Irere nel dialetto piemontese. 

£gli pertanto non adottö alcuna pmiteggiatara, ossia manieni di 
filcrivere vuoi antica, Tuoi'modema se non quella, che credette pm 
conveaire alia natura del dialetto, persiiaso cbe ogni Piemontese 
tanto piu facilmente leggerk le scriUure dettate nel sue dialetto ^ 
quanto piül semplicemente saranno quelle scritte , o starapate; ctoe 
q[uanto piu s'avvicineranno all'indole della sua pronunzia; pcntfad 
egli e certo ^ cbe tutti quelli , i quali sono nel caso di servlrsi d'ua 
Dizionario di dialetto , come osserva il Compilatore del Dizionario 
milanese-italiano , leggono a prima vista , coma elleno si debbone« 
Vb Tocali , p.. e.. Ve , e Vo chiusi o aperti, e la ito nasale, o naturale, 
come sono usiapronunziarla fin dalle fasce,e nel ÜMnigJiare linguaggio; 
ed imbattendosi T» g. neUa parola tera{Xjtrt9L), ferveta (febbretta), 
cimr ( onore ), canpuna ( campana ), eglino come per naturale 
istinto y. e per abitudine pronunziano tosto aperta la e della parola 
tera , chiusi i due e della parola. ye/veftf , e i due o d^a voce 
OTtor, n nasale la n delist parola canpana-, nh possono^aucerc^JLpure 
il volessero y leggerle, ^ pronimziarie diversamente a prima viJ^. 

Onde le osservazioni , a cui im Dizionarista di dialetto debbesi 
attenere riguardo al modo di registrare i vbcaboli, si riducono a 
pochissime , e quanto al dialetto piemontese , alle poche seeuenti t 

f .® La Tocale e sar& fatta seginre dalla vocale u , ogni volta che 
incontrer^ di pronunziarla come si pronunziail dittongo eu nella lingua 
francese, onde yi;u (fuoco), maleur ( disgrazia ), tcheur (nausea )/ 

2.<* La Tocale o verra pure accompagvata dalla detta vocale u in 
ogni parola , nella quale la vocale o pronunciandosi come Vu toscano 
possa avere un altro , cio^ diverso significato da quello che seco por- 
terebbe se fosse la detta vocale o pronunziata aperta , ciod col suono 

«ha le i oatorale ; cQine nella Toca boia , la ^uale significa buw^r 



XVllI 

ptrcos$a y coio y se viene pronnnziata colla o aperta , cioe naturale, 
e Tale fiasco , ampolla ec-, $e si pronunzii coll'o chhiso , cioe coma 
Ftf toscano; onde in quest'ultimo caso si scriTerk bouta^ e cosi in. 
ogni altra voce di doppio significato dipendente dall'o apertO) o 
dalPo cbiuso. 

3.^ Sara la n secondo Tortografia deHe prime scritture piemontesi, 
quelle cio^ delPAllione Astigiano , ■ che fioriva' nei secolo^xti prima 
cdizione , sara , dico , la n secnata dall'apostrofo in quelle sole parole, 
nelle qiiali pronunziata nasaimeiite, cioe con moUe suono, sigpifi-» 
cherä'altro da quello, che significherebbe, se fosse pronunziata col 
iuono suo primitivo- naturale , come accade n^lla parola dan dx 
doppio significato, la quäle se sighifica dannoj verbo (coloto danno),' 
}a n si pronunzia nasale ; e se vale ' danno , nome ( il danno ) , vuol' 
essere pronunziata col suo natural suono , come in pan , panno; 

4*^ £a vocale e' che nojk si -pronunzia nelle parole piemonlesi alle 
volte forma sillaba,. alle volte no. Fa sillaba nella parola ffr^ocA^,' 
cf allora si lascia esistere, e le si appone^ la cediglia, come si e 
fatto nella parola suddetta , e' come dai migliori scrittori nel nostro 
dialetto veggiamo adopefato; ed eccone es. in questi due yersi del' 
Salbis : Qudnte rason per drit , e per tracers ec. 

J*i nen tante persone senssa dne ec, 
: Quando poi la vocale e non si' pronunzia , e resta quasi in virtui' 
della figura sinalefe schiacciata, e ingojata affatto daHa consbnante/ 
o dalla vocale che «le vien dopo , di modo che non' pu6 formar ' 
sillaba, il che avviene anche ad'altre vocali, e principalmente nei 
monosillabi 9 allora a queste sifiatte si appone I'apostrofo ,- come si 
Tede praticato da tutti ; ed eccoci sbrigati da questa bisogna , dt * 
cui tanti , i quali curano piii la maniera di scrivei*e le parole pie-* 
xnontesi che la scienza di esprimerle in' buon italiano , vannö gel6^' 
sissimi sino a compor trattati di pronunzia per insegnarci at scrivere 
in un dialetto ) in cui non si scrire che per pässateinpo , e da' 
ben pocbissimi. 






tix 

• IHTDIGE • 

• » 

Delle opere da cui si sono tratte ilpiu delle "Voci piemontesi 

e U loro deßnizioni itaUane* 



A. 



delaide; Tragicomedia italiana t piemontese. Torino, Soffietti. 
Adelasia; Tragicomedia italiana e piemontese. Tor., stamp. Soffiettb* 
Alberti ; Grande dizionario italiano francese e vice versa. Milano, i8a6« 
Ailione €eorgio Astegiano; L'dpera piacevole: prima edizione (manca 
il frontispizio )* 

Lo stesso e la stessa siecpnda edizione. Asti, per Virgilio laxt^ 
grandi, 1601. 
Brouard -, Dizionario piemontese, italiano latino francese. MS. in 
12 Tol. in foglto esistente iiella JBiblioteca della R. Accademia 
delle Scienze in Torino. 
Calvo Edoardo; Favole: qUarta edizione. Torino, 1806« 
Capello ( Conte ) ; Dictionnaire piemontais Cran^ais. 
<)aro ; Lettere , e poesie. . 

Casalis Carlo 'Veol. e Prof, ; Quaresimal sacociabil an rers piemoiiteis« 
italian con Tagiunta d' doi -poemet. Aless. i8b|i. 
La festa dla pignata. Com. stamp, Giossi , Tor. 
Regole ed Osservazioni sulla pronunzia italiana« Tor. iBzS« •' 
Poesie varie , e Favole edite, ed inedite. . 
Paraphrase de la parabole de Fenfant prodigue en vers pie* 
mohtais. Turin , 1808. 
Cberubini-, Dizionario milanese italiano. Milano; 18 1 4- 
Cibrario ( N. U. Intendente Luigi ) *, Storia di Chieri. Torino, 1817. 
' I fiori dell'Alpi. Torino. 

Cont Piolet ; Tragicomedia italiana e piemontese. Torino , . 1 796. 
Dizionario della Ungua italiana. Bol. 18 19. 
Dizionario domestico pavese italiano. Pavia , 1 829. 
Ecloga latina e piemontese nel passaggio di Pio Settimo pel Pie* 

monte. Torino, i8o5. 
F. B. Sonetti , capitoli , (Kantate qua e Vk sparse. 
Firenzuola; / Lucidi* Yen. 1826« 
Grassi; Dizionario militare. Tor. 
Isler; Poesie piemontesl« Torino, 1826. 
Mia musa giu d' lemia ^ ossia TccUssa d' Vom* Tor* 1929. 



Modi A dire toscani ricercati nAht Wo origiae. Yen. 1740« 

O* P- Sonet alia memoria di Gioachino Ignazio Felice Yignola Sa« 

huzese* Mondovi, 1793. 
Ortografia enciclopedica universale della* lingua italiana. Yen. 1824« 
P^jron; Poesie piem« Tor. stamp. BotCa, io3a. 
F^no Medico Mauriiio; Grammatica piemontese, e Dizionario. 

' Torino, 1793. 
Poesie piemontesi raccolte dal Medico Pipino Maurizio. Torino, 1793« 
Ponza Michele V Dizionario piemontese italiano« Torino, 1826I 
Poupouri a la s«nevra. Tur. i83o. 
Pronet; Ode s' la vita d' sita. Tor. 18 16. 

Befps G. M. Dizionario kgale teorico pratico. Tor. 1816 ri 1824* 
■ ■■ Poesie piemotttesi parte edite c parte inediCe. 
Ricreassioa de TautouD: vers piemonteis« Tot. 1827. 
llomaBi Gioanni; Dizionario.-. generale de' sinonicni italittni. MB. rSsS.- 
Saggio di poesie piemontesi in genere affatto nuovo. Tor. 1829. 
Sabre . ossia Tra^^coinedie italiane e piemontesi , cioi ü Notaro 

Onorato, tragicomedia per musica ; 'UAdelasia^ tragieomedia ^ 

dramma italiano e ]^iemontese ; L' Adelaide , tragic, dram. itaK^ 

e piem. ; Adelaide , tragic ital/e piem. Tor. presso Ign. Soffietti 

( manca I'anno }• 
Sonetti e Madrigali-, e Odi in dialetto piemontese inserite ibalcune^ 

raccolte per nozze* 
Tre yolgarizzamenti del libro di Catone de' costomi con tf ote e coi^ 
- indiei delle voei pi^ notabili, testi delbuon secOlo delta lingua. 
IQiicenzo Monti; PropOsta di alcune correziopi ed aggiunte al Yoc. 

della Cinsca. Mil per Ant. Fontana , 1828. 
Yittorio Alfieri-/ Yoci e modi toscani con -le corrispOndenze der 

medesimi in lingua francese ed in dialetto piemontese pnbbhcatr 

per cura dt Lmgi Cyrano con note dell'editore medesimo/ 

Torino I 1827. 



I]!in>I€B 



DeUe abbrevüUure. 



Ace. Accusativo. 

Ad. tf^ag. iL piem, Adelasia, tragicomedia itaiiaiia p i ci mmt cü* 
^88- Aggettivo. . . 

Mb. ßr^ diz» Albert! , gran dixionaiio ital. fir. Ifil. 1826. 
Art. Articplp« 

Aw. Awerbio. ■ • ^ 

Ai^sf. di tern, kvv^Aip di tempo» 
JBurch. Burchiello Son. 
C!a/. Calvo Edoardo Medico 9 poesie. */ 

Canz. Isl. Canzone Isleriana. ^ 

Cas^ tfuar. sue. Cos. com. Cos. reg. edosi. Cos. pees. v. C^.fttrwkm 
' CasaliSy quaresimal sacociabil - eomedia - rtgok «4 
, osserva^ioni ^ poesie yarie - parabole de ren&nt (Mdigi^ 
4Con. Congiunztone. 
Z>^/££^ Defiauione Ualiana* 

Dim. Diminutkvo. . ' 

Dlz. Dizionario. 

Diz. Bol. Dizionario di Bologna, 
Diz. Zoll. Dizionario ZalUano i.* a.* edii. 
Eel. Uu. € piem. Ecloga latina e piemontese nel passagffio A Koirtt 

pel Piemonte. Tor. i8o5. 
JFat^. Col. Fayole del Calvi. 
JF*. B. Sonetti, capiloli, canlale qvui e Ml sparse« 
Fern. Femminile. 
Fig^ Fignratamente, 
Or. Grammaticale. 

Gr. diz. mil, Grassi, dizionario mUitace, 
Jnf. Infinito. 
frU^ Interiezione. 

fni. am, Interiezione ammirativa» '' 

Xfp Xulian^O; Q italiana. 



kxii 

Lau Latino. Z* , 

M» Manca nella seconda edizione del Dizionario del Zalli. 

Man, ai^v, Maniera avverbiale. 

Man. pr, Maniera prepositiva. 

Mas. Maschile. 

Met, Metaforicamenle. 

Mia M. Mia Musa giu d' lenna.' Tur. 1829. 

JV. Nome. 

Nom, dim. Nome diminutivo. 

Nom. spr. ace. Nome spregiativo , .accrescitiro. 

Aot. On. tragic, ital. e piem, 11 Notajo Onorato , tragicomedia 

italiana piemontese. 
Op. Oppure. 
Pa§. Pagina. 
Par. lat. Parola latina. 
Part. Participio. 

Partie* dis. Particella disgiimtiva. 
Partie, neg. Particella negativa. 
P. e. o per es. Per esempio. 
Pegg. Peggiorativo. . ' . 

PL Plurale. ' . 

Poup. Poupouri a la Sfnevra. 
Pr. dim. Pronome dimostrativo. 

Prep. Prepo&izione. . ^ 

Pron. Pronome, » . . . • 

JPro^. iProverbio. 

Prun. od.ec. str. ec, Prunetti, ode «u la vita d' sita. 
Reg. G. M. diz. I. Regis G. M. dizionario legale ec. 
Ricr. ec. Ricrea^ssion d' I'autoUn.' 
Sing. Singolare. 

S. P. P. Saggi di poesie* piemontesi. 
Sup. Superlativo. 
Ter. o T. Termine. 
Ter. di col. Termine di collegio. 
Tm M. Termine medico. 
Trag, ital. e piem. il Not. On. Tragicomedia itali4na e piembntese, 

il Notaro Onorato. 
J7. IJso. , .• ^ ^ 

r. Vedi. 

V> a. o V. at. Verbo attivo. . . 

F', a. o n. Verbo attivo o neutro. 
Var. ere. Varchi, Ercolano. 
K, aus. Verbo ausiliare. 
V. cont. Voce contadinesca. 




V. efcr. Tocc fjjit». 

V* f* Voce francese. 

9^. g. Verbi gratia. 

/^. lot. Voce latina. 

/^. n, Verbo n^utro. 

F'. n, p. Verbo neutro passive 

Fbc, e mpd. U Voci e modi tos^^ 



*ticarsi^ ada- 

osi coi. 

"e , ador- 

imbellire, 

conciare, 

«bellirsi , 

Tsi, ab- 

\ciarsi, 

^uan- 

pena 

iza. 

%lo 







I 

i 



• 



* 



mm^/^'*' 



HAuiere iatende gadert del diritk^ Jk cid attartieoh >8 
m fsamlo vi u pttscrive* 



i«a|H 



^i^mmmmmtmm 






, PIEMONTESp-ITALlANO 



< IV 1 t ' < »^ 



A 



A> prima, letl^rsi dßU'alfabeJa , 
detta yocale, je la. prima dclle 
ciwque. 

A, preppsizione, ehe frendeya- 
rie significauoni , e pr^ncipalmepjte 
quella di direzioue a,(|tia|cbe jupgo, 
come: i vad a Ropifi yio, vo/ a 
Roma V p di att^buzi^p,^^ o segno 
del caso dat. , come nel son. x. 

el Sag. d^ po^* pi^™.'* ^ ^cofa 
tutt^ € a ^< a /i^ d]agiut. Q\ia|- 
cbe. yolta* e proupme di terza per- 
tona, d'a^mb^ i generi e njumeri, 
come ; a, dis , e^ o el)^^ dic|e -, 
a diso J eglinop ejfeqqdicpno. Al]le 
yoke sta senza uffizio , e per yezzo 
di dialetto , come n^el iVp/.' onpr. 
tragic, ital. e piem. '; 
L m!ascondo da, par^f a co\isiafia 
Fin ck Mariota a sia via, 

AfiAy 71;. capo 9 guida , regpla- 
tpr^ ; principe , mpderatore^xapo 
della festa : abao d^l tavQlazzo , 
re deirarchibugio. P^ed^ stßtuti 
Rw. B llfptic. suJL Tavolazzq» Abao 
perp e ypce eironea , corrotta da' 
genoyesi ^ cbä ra4ope]:ano : per 
^bate nei suddetti sigaificati. 

Abasia o Acoaccia , part. ac-. 
cbiocciolato , acquattato , rannic- 
cbiato , accosciato , accoccolato , 
accoyacciato. 



AivABrps^E,, o AcpACB^^ff^ V. n* p» 
|acc)upcciolars^i , ristring^rsi in se 
jstesap. , racepgUenäp. insieme Le 
bn,einbrs(, r^ai^niccbjar^i;, accosciarsi/ 
^cf:pccplaK$i^ acfCQTacciarsi, acquat- 
larsi. H, * . 

, A^ACo., re. a]U)9co , libretto , in 
cui( s'insegnnno i princip}; deUT 
Aritjgae^ica. 

' A, BADAy DA BADA) Ste a bodü., 

;stare a bada , b9daIopcai;e , ba- 
dalf^^ar^i, moiidar nespole, bd* 
d^^f stgr seoza £|r niula, star 
o;^iosp, cpl|e mani aUa' cintola • 
trd a, bßdß , iptert^nere , ritar- 
dar upQ. d^ cbec.cbessia , farlo ät- 
'tepd^re, sopratteperlo. 

AbadIa, n. monasjterp , ab^adia, 
iab^^azia, badia., dignity ecclesia-' 
'sti/c^ per lo pid propria de'rego-^ 
lari V ii dice ancbe pec^la cbiesiei^ 
p pel monasterp, il. preposto del. 
quale ^bia titolo d' Abate. 

A BAIL A , man. pr. ad allattare, 
ad alley are I, a autride / a balPa ; 
e hiet. alia ipalora, alia perdi* 
zione; aggiunip a nome Vale tratto 
yia , gettato , perduto *, ,dhe dait 
a baila , denaro tratto yia , get-^ 
tatp , pejduto. 

A BALA DE scipp , man. pr. ra« 
pidissimamente, yelocissimamente. 



ABA 



V. 



( 3 ) 



ABA 



9Ba 



■BSttB 



prontissimamente , e Jig. perfet- 
tamente, ottimamente ; di, o a pen- 
nello , a pelo , a vanga , a Tela 
gonfia. 



Abastanssa , abbastanza, bastan- 
teraente j a sullicienza , assai , ba-> 
stevobnente , sufficieotemente. 

AtATB , nom. abate *, si dice i.^di 



AB4ifDoir , n. abbandono ^ ab-||cbi possiede ua benefizio eccle- 
bandonamento , cessione; a ra-lsiastico ; i.^ di cbi e superiore 
bandon , in abbandono , airaltnii | in qualcbe monastero ; 3.^ di 
balia. Icbiunqae Testa abito ecclesiastico. 

ABAiiDONt , V, at. abbandonare,! Abatb , ver, abbattere , demo- 



lasciare , ritirarsi , allontanarsi , 
cedere , dare , rimettere ec. ; aüan- 
donesse J abbandonarM, lasciarsi an - 
dare senza ritegno, darsi in'preda, 
in braccio , in potere , comidarsi 
iateraineDte, afficiarsi, rimettersi ec. 

Abass , oi'. abbasso , a basso , 
giu , airingiü , inferiormente. 

Abass£: , BAssfi , verb. 'Oi. abbas- 
sare , ba^sare , calare y sminuire, 
mandar giu , aTTallare , e met. 
umiliare , rintuzzare , deprimere. 
aTTÜire , invilire. 

Aba5Sesse , V. n. p. abbässarsi , 
cbinarsi , e met. umiliarsi , aTTi* 
lirsi , inTilirsi ; abasse 7 cachet a 
quaicun , cavar il ruzzo dal capo, 
sbaldanzire , aggiustar il mazzoe- 
cbio ad alcuno , abbassargli la 
cresta , caTargli U pel capocchio^ 
far chinare le c^rna , o abbassare 
il cimiero , far cagliare , umiliare, 
ridurre al silenzio , aTTilire. Manca 
al Dtz. Zall. la bellissima frase : 
abasse 7 cachet , eccope es* neir 
Isler c 

/ son si eon bona v^tja 

D^abassete eoul cachet \ 
cio^ di fiaccarti I'orgoglio , di 
cavarti il luzzo dal capo . e si- 
mill, 

AbassIa , Twm. abbadia , badiä, 
abbazia , benefizio ecclesiastico. 
V^ abadia» 



lire , spianare, gettar a terra, ro- 
Tesciare , atterrare , distruggeie ^ 
rovinare , soTTcrtere , diroccare , 
smurare ; e met. opprimere , in-' 
debolire , snenrare , naccare , in- 
TiUre, affliggere , torre , o scemare 
il coraggio ; abatse , lassesse aba-^ 
tCj aTTilirsi, scoraggiarsiy lasciarsi 
abbattere , scoraggiare , disani- 
marsi *, abatse^y incontrarsi con 
alcuno, abbattersi, itnbattersi ad^ 
in , o con alcuno ( il Diziona- 



1 



110 ZaUiano ba dato abatiment , 
abaiiu , e non il Terbo abate yOnA^ 
son generate queste voci ). M. 

A BATicoLE , man. pr. a caTat* 
cione , a caTalluccio^ sul dosso^ 
sulle spalle. 

Abatimeitt , n. abbattimento, ro* 
Tesciamento, atterramento, e met^ 
infilimento, afflizione, costerna-»< 
zioQe, scadimento, maneamento^ 
di forze , infralimento , perdita di 
coraggio , affanuo j prostraztone 
d'animo, o di corpo , debolezza^ 
accaseiamento. 

Abatiw, n. dim. rf'ad.'abatino, 
e si dice di cbi Teste in gioTane 
eik rabito cbericale •, fe rabatin , 
si dice di cbi vestito degli abitt 
johericali forse con maggior ele- 
ganza , che non conviene , fa il 
da merino , il vezzoso^ il lezip^, 
e siinili^ 



ar 



ABA 



( 3 ) 



ABE 



Abatu, part, abbattuto, roye- 
sciato , gettato giu , o a terra , e 
met. iuvilita, afflitto , ddiente , af- 
fannato , mesto , costernato , cru- 
ciosoy scaduto di forza, languido, 
fiaccato, flacco, indebolito, avyi- 
iito , atterrito -, esse abatu , acca- 
sciare. 11 Dizionario Zalliano ci 
Sik dibätüUOj cbe significa altro. 
- AsDiCASsioN , V, delVuso , abdi- 
cazione, riaunzia. 
. Abdicbe, v. a. riDunziare, dis- 
mettere, 

AbecS , /z. abbicci , abbiabbe , 
alfabeto. 



senza romore , senz'affaticarsi, ada- 
gio , adagio adagio , cosi cofli. 

Abel! , v, a. abbellire , ador- 
aarc , ornare , fregiare , imbeilire, 
far bello , dar garbo , acconciare, 
pulire; abeUßse^ n. p. abbeliirsi, 
adornarsi , pulirsi , azzimarsi, ab- 
bellarsi , farsi bello , acconciarsi. 

A B^KLiCH , man. prep, io quan- 
tita appena sufficiente , appena 
bastaiiteiiieiite,appena abbastanza. 
E talora a mala pena , a lualo 
steoto , appena , slentatamenle , 
misuratamente y ä riserva, a mic- 
cino « parcamente , coa iscarsa 



Abegeoari , n, abbeccedario. , e fl misura ; an da\^a del pan a heriich 
#i dice tanto del libretto, in cuilci dava il pane colla balesfera , 
contengonsi le lettere dell'al£abeto | colla. spada , per lanibicco , onde 



quauto di colui, cbe insegna a' 
fanciuUi a toooscerle. 

A BEI poca , man, pr, a minuz- 
zoli y a pezzi , a pezzctti ; e met, 
a bei bello, poco per volta , a 
poco a. poco , insensibilmente. M. 
nel Zalli. Eccone ißs. neUa canz. 
3a deirislers. \; 

. Ä bei poch couste sen^ente 

Omm lo peul ,gid pa neghi 

A diA^ento impertinente ^ 
- E nojose a tuit*andh. . 

A BEI TocB, man, pr, a bei pezzi, 
« pezzi piuttosto gross! che no , 
a brani, spezzatamente. . 
: A BEUA rosTA , man,pr. a bella 
posta y appensatamente y a posta, 
a bello «tudio , a posta fatta , a 
caso pensato , con deliberazione 
jnaUirata^ talvolta vale determi- 
iiatamettte^per queU'efietto pre- 
ciso. 

'. A SEL BEL^ man,.pr, pian piano, 
a beiragio , comodamente , lenta- 



lainbic<lare , fame carestia •, as^ei a 
berUch d'unacosay averne appena 
bastantemente, in quantita appena 
sufficiente. 

Abil, ag. abile, atto, acconeio^ 
accomodato , intelligente , Talente, 
attalentato , addatto , addattato , 
destro, addestrato , perito, indu- 
strioso , ingegnoso , idoneo , dispo- 
sto , sagace , ayveduto. . 

AjiUTA , n, idoneit^ , abilita , 
destrezza, intelligenza , capacity, 
industria , perizia , attezza , atti- 
tudine , acconcezza , ingegno, di- 
sposizione , talento , sagacia , av- 
vedutezza. 

Abiut£ , V. a. abilitare , rendere 
idoneo , atto , capace , abile , istrui- 
re , aimnaestrare , adde$tvare, eser- 
citare, disporre. 

Asivfi , v. at, nabissare , ina- 
bissare , gettare neirabiaso, »pro- 
fondare , sotiimergere , precipitai*e; 
e met, opprimere , distruggere , 



i^ente , cbetamente , tacitainente, sconquassare y subbis^are royi 



\> 



ABI 



( 4 ) 



ABI 



nare , mandar sossopr« , ar soqaa- 
dro ) coftdurre a miseria , a po 
yerta , a sCrettetze , mandsor io 
malora ; e in seoso iieutro , n«* 
tnssare , inabissare , preeipkart , 
soiiuftefgersr, sprofononre ^ tmSmr 
nel profondo. 

A Min« , man. pr. 9t beade , ar 
peszi , a pezzuoli , a brani, M. 

Abiss , n, abisso , subisso, e mtl. 
iaferiio ; aggtunto a fatnciuMo , sca^ 
pestrato ec. ; grandissima ccfpia . || 
gran qudntitk , dilnno , nu?4sl9.' 

Abit, n, abito j veste ^ ve^i- 
mento ec. , veste elaastrale. y e 
met. qoalidi , disposizioae , na- 
tura , naturale , tenq)eranenta , 
abito , abittiditfe , costunae , do* 
stumaoza, nsaaza, atteggianieitt«, 
eootegno , as&uefesione , conäoe» 
tudine. 

Abitassion , n. abitazioüe ^ ^dg- 
^orno y dimOra , domicilio , al- 
bergo , abitacolö , cas» ^ staitta ^ 
alloggiö. 

Abit£ , V. n. abitäre ^ dimorftre, 
soggiornare , albevgare , starey al- 
loggiare , stai* di casa y ater staosa. 

Abitui ,../!. dim. (T abito y abi- 
tino j abituccio. Abixin diu Ma- 
dona y scapolare , abitiao di di- 
Tozione : si chiamano cosi due 
pezzetti di panno aitäccati a dttie 
nastri , che si porta no appesi al 
coUo per dirözione alia B. Y.del 
Carmine, e simili« 

AbituI, par. abituato ec Y.tt 
verbo. M. 

Abitvesse , V. rt. • abituar^i , ay- 
vezzarsi, acoostuniarsi , assue£ar$i, 
coDtr^rre abitudinc , invezzarsi , 
prender abito y far il callo , ra- 
dicarsi^ ausarsi, aduiaru. M. 



AsiuRft, ^» a. abbandonare un' 
opimon^ per uft'altr^ e simili. La 
voce abjurare no« e voce italim*^ 
in vervQi aenso. 

Abuttit, n gä m del aesioemsa^ 
aUaiiYO ; esMr' m Pabküiv , esaerd 
agb estreiBi o della vta^ o dei 
feRcni A foituna. 

P^ssiOü ck'i sie pem tont qfamä 

Ch'i veufc vedme d'piantm aCa^ 

bUuwl 
Cal« p6es. 

Abogart j agg, abboccatOy. itaMH 
btle , 8od?e. 

A BoccA y man. pr. a botca, in 
presenai^ a vote , a viva voce, 
in faecia, pfesenzialineMe ;tffrocc« 
ch* veustUy a fÄacere, copi^sa-» 
uiente, largamfentc ySÖntuDsamentCi 

A BOCGA DUEBTA,Jn0a.^;äboGCä 

aperta , e fig. attentisBUnamedte , 
CO» grandiaBimia attcncione, dp4 

glicaaltoe •, senia muover pal^e^ 
ra, tensa fiatare, seoza dirmottO| 
e simili'y e fatto aggiunto a verbo^ 
o a nome , estatico , immato , m^ 
cantalo , stare a canaa badata ^ 
cioe stare coa tutta rapplicaziane 
possibile-y f^sA |f bocct» duetta^ 
allibire , animutir«i , riman^ stu- 
pe&tto ) slupefare, amauitoiirfe« 

A BoccE ff BSE y nuau pn a pak 
lottole stanti, ferbiatesi, fermate^ 
fermfe; e met. al fin de' conti ^al 
On del fatto j a lite decisa , £mta^ 
alio scubtei" de' saccbi,. alio stac-r 
care, o al levarc delle tende^ 
dammelo niorto ^ aspttta ki fine; 

Abocaessb , «» Mi abboccar si ^ 
coaferire , parlare , ragionare in«» 
sieme, tratteuera con alcuao a 
parlare« 

ABpii J V. a. AxAive , annuHare, 






ift^tsssssi 



A6Q 



I 5) 



t » " I 4 ' 



■A=--8- 



A«0 



iTiire^ ip,Qr>re in ^^uap., c fig. »di- 
struggere , {tourß, leynr lua. 
Ca« ^ /^t MO' ps^ 
Lo ck]a f^rAH jä^möi mfSjcid , 
jp[ J^etQHs , d'incwireni | 
I'haaUolHo^e^as^omommtifcj 

'Ga$. Qu^r» .9ac.i 
A ^ON A SQi^9 e aqche jpA aoü! 
i^ iPQif , mati. pr. a buono a buppoj 
Jbuon^me.ntß , :p(a€incainjQn|e , pa- 
catameate ,. jQnza querale^ /senza; 
JiO^erfihierie y di liuoii .yqlere f di 
^UQP accord«* M. 

AvoirAscEnTy tt. appalto., co&yao- 

Jlione cfae si ifa tra particolari per 

-to oggetto qualupque ^ e siogo- 

^s^rtneikte panla^idosi di teatro., e 

r«imiU; abbonamentQ e abbgaare 

Xn lyngua '$<>DO t^rspiini jnercac^tili, 

M ya(g9UO appro\^,0>re come legit- 

timo un conto , una partita . eci 

jDiS. .mil, Ual. J^a ^ngua itallanai 

non £oimisce il vocabolo .akona-. 

jnefd sia piemonte^ , cbe priila-; 

Tiese d'alcun vocabolo ,piü proprio 

di quetlo. di sopra regi^trato , ciqe 

.appatto , che potrebbe.convepirgli 

jfer »via'di similitudine. M' 

A B0K.CO3I.T, man, pr. ^ buon 
.ccmto, Qon tutto cio, nqn di nieoo, 
.tntaiato , frattanto. 



Aboi^ , V* ^' Abokcs^e y V. n. p, 
af^paltaiisi , parlan^ojsi »specialpfiente 
di .l;eatr>, di jlibri, « siw'Ja , vale 
•pii^Aice una data «amnta ,petr sem- 
pre, e pur iaqobe # rote, ed e lo 
stenso cfae ^a^^^^iarsU Oiz. mil. ita!. 
Querto K^obp pi^mqntQ^e e d'ori- 
giiie friMDica&e*, /ed ecco la defiair 
ziq^e data darU'Atti»erti sdirancese 
s*abonner, cio^ accordarsi^ coni^e^ 
wje J patteggiatfi , fibl^igarsi a pa- 
gare una ^uota^ far paUo , pagarc 
Uß,(^nto. Qqde s^cc^dar^^a p^gare 
ua jtaptp .pc^ fklcuna CQsa , oha h 
riceva in piti ^^e y pare cbe po- 
trebbe ^ervj^re tse non di dafini- 
ume, aU^Qno di ^pi^atione del 
francese vocabolo s^abonner > e .del 
piemonteAe /ibAnesse, M- 

A^onI , V. a. imbQväre , acque- 
tare , appaccifire j tranquiUaije y 
placare ; sedaire , mitigare , per- 
suadejce; n. p. placmrsi , mitigarsr, 
addolcirsi / radaplcirsi , abbonacr 
qiarsi , qnicttfirsi; ejtalvrolta iugan- 
nare con dolci parole , ipoine , e 
siniili, abbindola^e, aggira^^^ga« 
rabyljlare ec. M. . 

A Boif OKA , mqa. pr, ,di buon 
ora y j« buon ora ^ per t^^.po, di 
buqn nia^V^np. 

A ,j^r( .B^T, man. j?r. ^ buon 



A»ofiDA.KSSA,,n. i^bbond^nza^.co- ppito , a buon ^terinine, felice- 



,pia;^ gran quantity , dovi^ia, ab- 
bondevolezza , ridondanza. 'M. 

AsoHVAriT y ag* abbqndante, do- 
.vitioso ,'.copio90, ricco'^^ abbon- 
.dante. ^1. 

' Abohd£ ^v, n, «abbpndare , aye^ 
.piiLi cbe a :' siifficienza.) awrapzare, 
-essen ricco, abboodante, doyizioso^ 
avec in gran copia , in abbon-; 
-danza ec, , aver a. ma^<;p. M. 



mente , a salyapoento. 

A^BpRP ^ maß. ,pr^ a riv.a , ra- 
4ente , /juirorjo , .sul margiiie , vi- 
cino , pressp. ^1 Di^ioiijario ,Zal- 
liano ci d^ (i .s,ppnd(i rasente^ 
mplto antigrammaticamente , do- 
yepdo^i dire ra^ente la sponda , 
o alia sppnda , poi(q[li^<pon je la 
spond^ . m^ al^i^p corpo cberade 
la «ponda« 



«. 



ABO 



( 6) 



sKde 



■orf 



ABR 



AEOftj^fi, V, approdare y sbar 
care , arn?are , accostarsi, ab* 
bordare , presentarsi , farsi innanzi 
ad alcuno; i'abordo^ i complin 
fiiento sta sgnorina. F. G. 

^KORT , R. aborto , sconcio j 
sconciatura , feto , embrione, parto 
iufciiiiie ; e ßg, qualsivoglia cosa 
iatta alia peggio , o riuscita infe- 
licemente. 

Abort!, v. n, abortire, scipare, 
disperdersi , sconciarsi. 11 Zalii ag- 
giuoge as^oriare , cbe non e voce 
italiana. Aggmngasi il mel, par- 
landosi di progetti che non ab- 
biauo avuto il loro effetto o quale 
si desideraTa ; cioe abortire , andar 
a brodetto. 

Aboss, n. boaza , schizzo, ab- 
bozzo , prima forma , disegno alia 
grossa, abbozzata, abbozzatiira , 
abbozzamento , sbozzo, la prima 
forma no& rij^lita , ne condotta 
a perfezione , Tabbozzb y. g. d'una 
scnttura , d'ima dipintura , e si- 
mili. M. 

A HOT y man. pr. a colpi , a 
buäse ; a bot dmartel ec. , a colpi 
di martello. M. 

A BOTA , man. pr. a cotimo. 

AbotI, V, n. tendere , termi-j 
nare , e lerminarsi , conBnare , fi- 
r>ire , mirare , arrival^ y giungere^i 
metier capo ^ riuscire. 

A BOI7CC , man. pr. afißrjlata- 
mente , a mucchi , accumulata- 
mente , a stormi , a tioippe , a 
branchi, a schiere. M. 

A BRi.NCA^ man. pr. a brancate. M. 

4brasa, agg. e par. acceso^in- 
fiamiuato , inktcato. M. 

A BRAS5 y man. pr. a braccia ; 



ßiugh^ a brass y fare alle braccia« freiio , k brigU«^ aUentata , a bri- 



A BRASsi y man. pr. a brafcciate, 
a braccia quadre y e met. in gran 
copia, abbondantemente. 

A BRASS DUERT, mon. pr. a, o 
colle braccia aperte , o stese, cioe 
Tolenterissimamente , col piu gran 
piacere ec. ^ ed in eattivo senso , 
a tutta forza, seaza pieta,. senza 
riguardo; prediche a brass y pre- 
dicare a testa y senza studio, senzk 
preparazione , improvyisare , pro- 
visare , dine all'ünproviso. 

ABRAssfi, e AiTBRAssfi , V, a. ab- 
bf acciare , ay vinchiare il coUo , 
strigner colle braccia , e met. cin- 
gere, circondare, contenere, com^ 
prendere ec. , incaricarsi d'un af- 
fare , accoUarselo , addossarselo , 
abbracciare , assumere , prendere 
sopra di se ec. , appigliarsi , at- 
tenersi v. g. ad un partite , ab- 
bracciarlo ec. 

A BRASSF.TA, O All BRASSF.TA, Ifta/t. 

pr. a braccio. V. Brasseta. 

Abre$£ , V. a. fir. compendiare, 
restringere, abbreviare, accorciare, 
accortare , scorciarc. M- 

Abres£ , n. fr. compendio, sunto, 
sommario , ristretto , abbrevia- 
mento ; an abrese , in compendio, 
compendiosamente , in ristretto , 
brevemente , in pocbe parole ec. 

AjftEviATuRA , paroht abbresfiata 
de* suoi caratleri , n. abbreyiatura, 
abbreviazione. 

Abreyi^ y v. a. abbreviare , ac- 
corciare , for breye , far corto , 
breviare , dicrescere, compendiarc, 
restringere , caiare y impiccotire , 
dire , dichiarare in pocbe parole. 

A BRiLA BATCA , mon. pr. a bri- 
glia sciolta, sfrenatamente , senza 



smi 



A BR 



( 7 ) 



da±te^ 



ABS 



glia lilassaUi , furiosamente , ab- 
baadonatamente , precipitoiamen- 
.te , senza ritegno. 

A BBiifDE y man. pr, ad una 
brenta per vqj^? ^ brente. I^oce 
dell'uso. 

A »ROA , man. pr. sulPorlo , 
aU'orl^ , presso y ra^ente , a fiore, 
in pericolo , a riya. 

A Baus, V. A BKOA, man, pr. 

Ande a brus , andar molto presso, 

. rasente j Fk 'ndait a brus de rompse 

7 caly poco ^nanco che si rom* 

pes&e il collo : fu ad un pelo di 

, i^onipersl il. collo. M. 

ABRVstoLiy V. a. disseccare al 

fuocQ , abbrustolire^ abbrustolare, 

fare adusto , adustare , abbron- 

, zare, abro^ire, arrosüre , roso- 

. lare, abbriistiare, levar coUa fiam« 

. ngfta Ja peiuria , piuma sottilissima 

degli uccelli gi^ pelati. 

A . BS AC y man, pr. a soqquadro, 
al verde y in islatp deplorabile^ in 
miseria , a ferro e mtf:o. 
Peui la cavalarla 
E coiWy e ciapay e pia 
Butrla tut a bsac. 

Adel. trag. '^^^ piem. 
Bulk un a bsac . batterlo di santa 
ragione , conciario ^1 di delle fe- 
sXJb y lasciailo mezzo morto , fra- 
cassarlo , e simiii : e col yerbo 
assert: esse a bsac y esser ridotto 
alla^ miseria y al verde , esser fatto 
]t>rullo , essere royinato , mal con- 
cio della salute. 

Abserssa , e AssEifssA y n. assenza, 
loiitanauza, assentainento. 
, Absent y agg. assc;nte y lonlano, 
. distaute. 

Absentesse , V. a. rendersi as- 
sente , lontano y allojatanarsi ^ as- 



sentarsi, scostarsi, andar lungi^ 
discosto ec* 

Absess y R. ascesso y apostema , 
postema. 

Absit y V. L nl. I. tolga il Cielo, 
tl Cielo non faccia , Die non vo- 
giia , tolga Dio^ cessi Iddio y a Dip 
non piaccia. 

Abstemi , og. dicesi di cbi nok 
beve vino y eßg. fra i piemontesi, 
ancbe chi si astiene da altio. 

Abcs, It. abuso^ cattivo uso, 
abusione, mal uso, abusazione. 

ABUst) V, n.a. Abusesse, v. n.p, 
abusare, abusarsi, servirsi deDa 
cosa iiiori del buon uso y o usar 
alcuna cosa mfile o inconvenien- 
temente y usar male , fyr cattivo 
U5Ö ; abusesse de quaicun y abusar 
alcuno. 

Abvsiv y ag. abusivo , illegale y 
contrario ad alcuna regola o legge. 

Abuton, o Abbuton, n. spinta, 
urto , sospiDta y urtata y scontra- 
mento , scossa y percossa. . 

A CABASSA, matt. pr. a barella, 
in gran copia, abbondanza, ab- 
bondantemente , copiosamentc. M. 

Acabl£, V. a. aggravare, calpe- 
stare, «onculcare, dar la stre'iU^ 
sopercbiare, caricare, v. g« di 
rimproveri , d'ingiurie , di villa- 
nie ec. , oppiimere. 
Const an aliti dlafestad*San Lorens 
I son stait acabld da un gran maleiir, 

' Foes. piem. rac. Pip. Balb. 

Acade y v. n. accadere , avve- 
^ire, succedere , incontrare. M. 
Vasna doi fitui , sicom acad soenSy 
D'umor d'genio divers an uuiisens. 

Cas. Par. 

A CA Di^ viiy man. pr. a casa di 
giornOi supp. arrivare, gi^^ngere 



^«a 



ae 



'A CA 



(T») 



ACA 



AcADEMU, Ik. accadcmia* 
AcADEMifTA, tu acf a<knnrta ,' «e- 
'^demico. M. 

UcAuosl, ^tfft. inäiMiitar, ri- 
'icaldato, icald^to y 'infiammito , 
accesoy accalorato. taloroso. H. 
Eccolo'atfoöerato iMÜIa ca&dz. 38 
del 6ra?o kfer , doie dke 'delle 
Tcdbvc : 
La pi part '* ^^i/ dt ahcoi*a 
' Ch'a son tant* ätaiofä y 
<Xa sciödr^ahrün'ij^^ 
Fini dosehe de" pofiiü'ä. 
I se xlint ddaidrd 
CWas peuVdi^se chH h^iscHe 
Le motere an* nies 'dii pta. 



n.'^. capanraftt,'iiicapamni, pro(- 



ctmm y COD 
rendem alciino bcocvolo ^ prop^ 
tf o , Ikvorevole-y - goadagparscne 
ranfaao, fitfselo s*>, cattivanelo, 
fanelp in certo modo sdiiaTo , e 
dipcl[ideiite.'Eccailo adoperato dall' 
Islte iieHa caokonc deBe »enre: 
Qjuand^a- fan"acapär€qe 
ji' comtUso UngtrmaU 
'Ä" caiitssesse kur le hrafe er. 
Aomt 9 i;. fi.' aTvenire , atca- 
dere ^^ capifore ^ accorrav , tntoii* 
YiraVe'( nditL'ass. in significato di 
accadere ) ^'ginngere ^ peirenirey 
ärrtvaire cc. , fiuscire. 

AcAJPLt , V. ' A. 'Acapie '/ yfcn , iar 
waicchi di fieno. 



AcALoae , V. a/sLCCaAofarey'acrl A cipmssr, man. pr. a taTento, 
calorire , incalorare , indalofire ;, I a p^acere ,''a capricao , arbitraria- 
accendere, scaldkre , 1ris<caldarel,lin^nte , 'di'suo capo, giusta s^ 
infiaminare.'M. ,:|v9glia. . 

A cäkly man, pr, a ioifi diH AcAittssi , ^^rf. accarezzato, ca- 



bastona. M. 

A cANPiüiE voBtt, man. ' pr, '^ 
campdne döppie ; söni^ a^cü/fhane 



' dobie , suonare a cataSta . suoiiaf' 
le campane a Üöppip ,^a festa. 

Acaupa, p/ir£. äccämpato , at- 
' ifiudato ^ sÜacOapdj star al t'atnpo, 
ost^giare.' M. 

AcANFfi 9 V,. n.' p.' aceamp'are, 
accamparfti ^ atteuaarsi ,' ca'mpeg- 
glare , campare , esser adcäm-ffstfalmente , ' per aVventura, per 



reggiato , v^zeggiato. M. 

AcABi^sj^ , v> a, accarezzare^ ca- 
reggiare y br yezzi , yiezzeggiare, M. 

A CAaTB QUABAjrc'liTT, O QVABAH- 

TEH EVF y man, pr. che accompagna 
■il Verbo mande , licenziare , ac- 
comiatäre alcnno ^ou kiial modo, 
scacciarlo da se , mai^darlo con 
Dio y SL spa$^o. M. 
A CAS , man, pr. k caso , ca- 



' pato. M. 

A CANT , DA. CANT, man. pr. ac- 
canto , a canto , allato , a lato , a 
fianchi , da costa. 

A CAP ,' DA CAP , ' man. pr. da 
* capo , a' capo , a principio , dal 
' principio , a linea, 

' AcAPAEfi , CAPABft , v^ a. capar- 



^ rare , incapaiträre ; acaparesse , i?. A catobva , alia cieca> ad 6ccbi 



soitc, fortunOsamente. 

AcAslBssE y V.' n. p. accasarsi , 
aprir casa, metter casa da se, 
ifnenar tonglie, maritarsi. ~ 

AcAsiöR^ , V. a, accagionarle , 
incolpare ^ accusare ,' tacciare, dar 
colpa , taccia , imputare , caloli- 
tkiare , querelare. M« 



es 



AC A 



< 9 ) 



ACH 



aats 



'chiusi , oecameufte ^ .senzä badare, 
a tentone*, giughi a catarbaj Y. 
Giughk. M. " 

A GA?Ai., .ivkui. |9r* a oayallo ; 
€5xe U'ciiimlyfig. aver riuscito ia 
} iqualdie intraprasa , aver^otte^utd 
-t'intento; crdssc tt€sse a caUal I 
darsi'a credere di poter riuscire 
in qoalcfae cosa *, ^i^e .\a cat^al^ \er 
var a i^viilo y Fir, Tnn. torsu^ 
tirar su aicimay volema la burla, 

- beffiirh». 

AoGUftiT , -ter. di oci. toka dalj 

* latino, -cbe Tale 9'accosiOy e dicesi 
di coini ehei (a Tkino ad ottenere 

-11 prei|aio. M.- 

A cEHs y man, prj a censo^ U 
hinteresse , a guaoagno. M. 
' 'AcensA j-n, appaho, ma piu orj 
dwariaraeate botte^ da tabacco, 

- e sale al miniilo. ', 

AcEivsAtoB, n, a9, venditore di 

td^acco, o sale almmutO) tabacc«^. 

Ac^ss, !!• acoesso , accessione!, 

- etitrata \ aecostamenio , appnessa-^ 
teento , iiVricinaineDto ,• adito^ec. 

• parossumo , accessione, ac^ess^ 
' di febbre. 

AdsTft y^,a, accettare, riotvere, 
' ag^adire il dono che ci Tien'fatto, 
' o il emt^ che ci vien proposto \ 
' ^inet, ii^>provare, accouseatare , 
aderire. M.' EccoAifes« 
*£a 'tola' mia neiwuia l^i docil^ te 

fttbiridienia; 
Lo eh'kippr0p0n so barb A h aceta, 

f e Ve contenta, 

. ^a«. com. 

' Ihmi/ueätetk^atgefH4^siii'eösPm^ar 

Se* vista presenitfnba^tonanman. 

■ A Uta BOH', man, ek at 'ehe^ fine ? 



ä che pro ? M, • 
' A ciiE< mo ? man. $1* «che pro, 



a «pial. fine ? « .che fine ? die ae- 
easca ? BL 

A caf^rA pintA, man^ pr„ m 
crepa pancia ^.a crepa pdk., al 
piu Don poiso ; col yen» ride j 
ridere sbardellataniente , crepam, 
v^ crepare^ dal« lidere. 
. AcaiETAy;2art4aQfiielato,RacqMe- 
tato^acchetato, sedato^calmato.AL 

AcbietA , V, a, accbelare , que- 
tare , acquetare, mitigar«, sedane, 
qetietare, pacificare, rappacificare, 
appaciare, abbonire, pl^care,cal- 
mare, abbonacciare , rabboni|e, 
räbbonacciare. , .ünbonire, tran- 
quillare \ . achietesse ^ a« p, que- 
(arsi , acchetarsi , addolcifisi. M. 

'E so oaeur .giammai s'ucldcUi 

Fin cKa fan buld Vanel, 

Isl. canz« 53. 

A. cam , nunu.pp* a capo chinoi 
colla testa china , eßg. umilmeote, 
rispettosankente, con umiUä) con 
rispetto , <lsseqiuosamente. 
' Aci , n« »ort^ di * manicai^elto , 
forse amorselialo* N. B. die non 
si dice aci a qnelTbilii^olo « . a a 
quella <sal|a, in cui^wn entra uva 
agreste. 

• ActACK , m, . aciaeco ^ maabhlcit, 
malsania ,!.inieomodi.idt salute« 

' AciAcos y ag. infermiceio ,' ■»- 
iaiiccio ,' poco' sano , bacato, in- 
disposto , ialetudiuano, .makaao, 
ainmalalkeio , ca^onetole. 

AciAUBS ., < Adsadcs y OM, OX >oia y 
adesso adesso ( in tuoni^di mi- 
naccia )• tt Zatti-ci da attdts\ ma 
^adsades ^- piji^tuiato^ El^cone una 

prova nella canz» 49-^'^* 

AdsadeSj ten bm da ment^ 
I ^arfHo un sgiaf sui dent, 
A oiAMtR^aciAffXE^irjait. pr. 



ma 



A C I 



( «o ) 



AGO 



«K 



^M 



a ri&se , a Kti|q , a . coatese ec. ; 
col verbo venire : son vnu a cut' 
pete^ attaccaroLio briga , yennero 
a lissa y a contesa. 

Acid, ag. acido, brasco, agro, 
e T. M. acido. 

D'autri son mes an maiora 
Dai gran acidj o gran sai. 

Isl. canz. 36. 
AciDvirr , n. accidente , avveni- 
mento , caso, evento , «ucces^o €c. 
deliquio , caso repeatino di ma- 
lattia; per acident^ a/ caso , per 
Oiso , a sorte , per fottuaa. 



coricatd, colcato, ito, «adato ,a 
lettOy sdraiato. M. 

Acogia ch* i sie *a t* la $tanssa 
Ronjfe pur a crpa pansm. 

IsL caax. 5. 
A coL^ man. pr. a dosso , a 
coUe , IB coUo , in dasso » a bar- 
dosso , suUe spalle , sal dosso. 

AcoUb , n), a. accoUare , app^f- 
giare , iacaricare , addossare , af« 
tidare Fincarico , rincuatbeaia , 
la cura ec. ; e acolesscj n. p. ac« 
coUarti , iacaricarsi , addossarsi , 
iatrapreadere y preader Tassuafo 



AciDU, accidia, tedio , ^^J^ 9 |ii ec. , assumersi riacuariMBUi , 



poltroaeiia , pigrizia , fastidio ., 
ignavia. 

AciKClNSSSB , O ClNCIRESSB , V.n^p, 

azimarsi, azzimarrarsi, lazzknarsi^ 
abbellii'si , adornarsi, accoDciarsi, 
accoDciarsi su tatte le giazie. M. 

AcoAciA, V. Ababia. M. 

Acx)ACE$SE y y. Ababie8<ie. M. 

AcoAcioNEssE , Y. Ababicsse. M 

AcoBifi, 0), a, a^oopptare, unire, 

congiimgere y accoiapagnare , ab- 

biaare , addoppiare , appajare ; 

' Sa nC sauteissa psui la iuna 

D'acobieme con qiuiich bruna 

Agog£, e CiOGfi, V. at. en. as. 
aaettere a letto , cokare , coricare, 
adagiare in letto y spogliare delle 
Testimenta alcuno, che voglia.cori- 
carsi ; acagesse , n, p, mettersl a 
letto y colcarsi , « coricarsi , aadare 
a dormire , a letto , sdrajai si , 
laetteil^ a giacere \ e met. sotto- 
scriversi a qualdie > contratto , o 
sim. M'/ Nei seaso proprio eccoae 
es. aeUa caaz. 5i Isl. 

Acoges^e ant ijuaich bialera 
D*un mutiny o d\in ba^or. 

Acogia^ part, aiesso a lelto , 



la cura di alcuaa cosa, pvomet- 
tere di farla. M. 

AcoMODAMEiiT, V« A^gittstameot. 

AooHoa£ y V, a. accoaiadare , 



accoaciare y rasseltare , aggiustare^ 
raffazzoaare , ripeszare, o räppi^z- 
zara , cfwdii'e^ acamodesse y se- 
dere, o sedersi , adagiarsi; aco^ 
modele; ch'a s''acpmoday sedete, 
$6gga ', acomodesse y adattarsi, ac- 
ooociarsi -, a s* son acomcdasse y 
si posero a sedere , sederoao ec. 
si soao rappatuinati, accoidati ia- 
«lieoie, e simili. Nel seaso di coa- 
dtre le vivande eccoae bei es., aella 
caaz. deirisler sul pae$e della 
Cocagaa , ia cui il Poeta piemoa* 
tese ci fa sapere, coQie.t 

Ogrti smana a pieuy tavQtn 
dii fidei , e d*inacaron; 
Fa pa bsogn <^'acoiaodeje 
I'e la pena niac d^mangeje 
Son giä beie anformagid. 
Qoesto verlK> maaca ael;sigDi%ata 
fitt qui dicbiaratou Mr 

AcotfOKfiy V. a. associare, ac* 
comuiiare, far cptau.oe; n. p, nc- 
c^irauaiM^d^ ««sQciam, lar societ^^ 



AGO 



^ ■ 



( »« ) 



ofesasn 



AGO 



affratellarsi ^ fam^ltaoissarst , ao- 
compagnare. 

AconotsccvDE , v, n. at, condi- 
scendtfre, accondBiscendere. M. 

Aooif PAGif AMBNT , It. acooiiipagna- 
tnento, corteggio, corteo, seguito, 
comitiva, compagnia. 

AcoRpAORft, v. a, accompognare, 
4ar6i . oompagno , e . 8cortar&, servir 
di guida, appangUare,aeceppiare, 
appajare , unire*, e talora "colla 
preposizione con vale conTeniie , 
accordarsi , star bene, assoiiire ^ 
aconpagnesse ,17.«. p. affiratel- 
larsi, accoibpagnarsi , e maritarsi. 
Acoss cirri, v. n. con^Däre, äc* 
consentire, aderire , approvare. 
A coHsvM J maot pr. sl ealo. M.| 
A coirr 9 man, pr, a buoii con- 
to-, paghe , o arsewe *na seaMa a 
conf , pagare, o ricevere una parte 
del d|;bito y. una quakbe som- 
ma a conto del debito 9 ' a baon 
co|nto. 

A coRTBAcoEun^ a mal in corpo, 
di inala Vi>gUa , mal volentieri , 
a mal in cuore. M. 

A coiTTRAPEiL , mon, pr, a con- 
trappelo , ^fi^* a rovescio , al 
. contrario , aU'opposto. 

AcoKD , e AcoRDi , n, aceordo , 
capitolazione ^ intelligenza^ parere, 
\&entimento , appuntamento, cob- 
* sonan^a, convenzione, patto, con- 
. tratto , accordamento ; d^acordi , 
man. pr, eU d'accordo , di bei 
patto , acGonsento , son contento -, 
esi^e (facord. o d'acordi ^ coaye^ 



Dire , accordarsi« 



AooBDt: J V* a. concedere, per- 
mettei e , concordarA , costituire. , 
pacificare, accordare. 
Dimqiie sta nmafe la subricheta 



Pia l# ceina^ gtcordU^ infiam»e^ 

' {€ cmmi^u 

Paap. 

Ciamandne consocant,sU*a€Or4am 

Ccul ospiuUitaKh* lor a »* seramfm. 

AcoBDBSSB , n. p. accardani, 
conv«iiire , . mMteisi d'accoido , 
pacificarsi, quetarsi, preodere ac- 
eordo J coosonare , restate d'ae- 
cordo , stabiUre ^ feraiare. VL 
Pern sensa ft d' musiiunf 
A s'e acordd faß. 

Id. caas. f6. 

AcoBt , m. Ok accorare , adda- 

lorare> affliggere, torniealai«, aC- 

I faanare , .^avagliare , fMiga^tia*^) 

angosciare , tribolare ; 4iCor<tsse , 

V. n. p, aecorar«, add^lorani cc. 

AcoKGuas ,. AcoMfssE, Aoaacsay 

V, fu p. aecprgersi, avTedcrsi, 

subpdorare , presentire. M«. 

A s* Ü senteisse cosa senz Ho cmr 

\ 4ni costot circosiamsa ^ i i^acorsrie 

Ch^ toe ndcende ec, Cas, Far- 

Ma si o»' acorso gi4 cVi smtrloform 

Da covda certa strä^ cb^ im :raa 

(prefiss. 
A coKflj A Gca^nks$l^9>um,pr^ 
a eomate ^.a colpi di caraa. M. 
AcoRflü, part, d^acorgessCf sn^ 
eorto , aTveduto, M. 

Coul di ch*i fai ^eda 
I m* son bin pro ucorsk 
Ch'it ses stait pid da toa. 

Isl. canz. 9. 
Agout , ag, accorto ^ scoria , 
avreduto , avyi^ato , pnideale , 
cauto , fino , previdente , proyvido, 
oculato , sagace , acuto , perspi- 
caoe 9 sottile , circospetto. 

AcoBT^.ssA , n, accofte^za , av- 
vedutezza, prudenza, ^autela, pve- 



acea: 



AGO 



( »a ) 



A C Ü 



te±3 



•iridenza, ocuktexca^ aocorgimeato, 
•«▼vedimento. M. 

AcosTfi yV, a. AcosTESSE, V. n, p. 
•ccostarsi , aTTicioaisi , avpses-^ 
«arsi ,• farsi presso, Ticinda^ aicuno. 

AcosTUMAy part, accostumato , 
avvezKO ^ «oli^, usitato , uso*. M. 

AcosTunfi, ^9. a, aqcostumare, 
assuefare , afvezzare aicuno, ad- 
destrare , eseFcitare , «ssere uso , 
solito , usare , praticare , solere , 
costuihare, stilare; acostumesse ^ 
n, p, aGcostumarsi , avvezzarsi y 
abituarsi. M. 

Am neuja ch\ia mia*musa as*a* 

( costuma 
Mac sempwe ufe d* prekuU ec, 

Poup. 

AcovBE, 4;. n. accorrere , con- 
correre , 'ConTenire , affoUarsi. M. 

AcovBu, AcoAd, part, accorso, 
concorso, corso, conyenuto, af- 
foUato. M. 

A cocsT , man. pr, a costo , a 
rischio , a pericolo , a spese. 

A cot75T , pr. dimostr. a questo, 
a cotesto. M. - 

A covTELA, man. pr. a colpi di 
coltello, a cöltellate. M. 

AcREHiT, A GSEUBA, mon. pr. 
a QFed^iji^. 

AdREDiTA, part, accreditato , Ti- 
nomato. M. 

AcREmnrfi , i^. a. accreditare , 
lasciar alcuqa cosa a credenza , 
rinomare , lodare, aggiunger fama, 
credito , autorita, riputare. 

AcBori, part, agropigliato, ag- 
gruppafo , ranniecl)iato , ra^gric- 
chiato 9 contratto, intiiizzito, as- 
siderato , e mef« iinmerso , £tto , 
e simili ; nel quAl sigoificamento 
fig- l^ggesi adoparalo :n6l bello , 



€ ^ave .soDdtp del jCar. Boidii 
nei Fiori deWAlpi^ dddoUosig. 
Intendenie Luigi Gbrario. 
Guardeme si accopi miseramem 
f^inCMH Ml ant me sang j e ant me 

( sudor. VL 

Acuni, V. n. ficcudife, assistere, 
badare , star oaservando , invigi-- 
lare, .stare alia mka, stare a mi» 
rave,, o mirando. 

AcUBfCLft, ^. a. accumulane , 
ammassare. 

A Cum , man. pt. a guisa di 
combo , a xonio. 

AcuBA , ag. accttralo , diligente, 
attento , pulito ; Jimato, studiato, 
soUecito , economo del suo. 

AcvsATiT , term. gram, nome del 
quarto caso , accusatiyo. M. 

Acu^, Cvsbj V. u. accusare, 
tacciare , incolpare , dar c(^pa , 
taccia , accagionare , impvtare j 
caianniare , !querelare ; acvst i 
pont ( term, di giuoco ) , dichia- 
rare , accusare , .dir )le sue carte , 
i punti , il .suo giiioco ; acuse la 
Hcevuta d*wia kuera; avvisare la 
riceTuta d'una kttera , accusare 
una lettera. 

A 0A BOR, ^OASOlf, AimABON, 

(Dadaboh,' man. pr, davyero , da 
vero, daddoyero, seriamente, da 
sennp , seriosamente, grayemente, 
sul «erio. M. 

Adasi , av. adagio , a ibel agio , 
a passo a passo , comod^mente , 
>agiatamente , lentamente , Jen^o 
lento , bei bello. 

AdatI , part, adattato , atto , 
acconcio, confacente, confaceyole, 
che fa a propösito , accomodato, 
attempetato , proprio, buono, ca- 
pace, gioyeyqle , £atto a posta,.a 



■5SS5^3^^^^^^ 



ADA 



.( i3 ) 



AD£ 



\}e\]a posta per ec y app&cato yliM repUeOr^l Balon); adess ami 
uniforme. DGAcr, eh'i vad a fevtnabigfifta^ 

Adat£ ^ V, a, adattare^ reiules Cal. poet« 



atto 9, attemperare , accamodare , 
aggiustare , acconciare, applicaivs \ 
adatesse , adattarsi y. unitormarsi , 
accomodarsi , accoaciarsi , a£Car$i^ 
conüarsi , coaformarsi. M. 

AoEMPi , V. a^ eseguire ^ adeo^ 

Sire , adempiere , efiettoare , man- 
ar ad esecuzioiie y riempiere , 
irnantenere , osservare r fe adempi, 
fs^T adempiere , £ar mantenere , 
od psservare, curare Tadempi- 
mento , I'osserTaaza delle legg^ , 
dei patti ec. 
^ Majoble ! fera niente (nimi fiore) 

( a nesun canton 
E i m^ treuvo , Tola Gin , cqh me 

> ^ ( reg^rti 

^orsa d^ nen adempi mia obUgas- 

( sion, 

Poesie Piem. race. Pip. Balbis. 

AdehiI , V, a, addentare, azzanna- 

re^ mordere, strignere cp' d«D'd. M. 

AderekssA) ADEaEH^sE, It. ap- 

partencDza^ tonoscenza, amicizia, 

pi^tezione , aderenza , cUentela ^ 

e persona partigiana 9 protettrice, 

favorevole. M. 

Ades^ ay. era , al presei»te, in 



oggi , a quest! tempi , inimanti«- secondo me ec. , a mio , tuo ec 



neate , subito , aul campo. 



Adbsss^ v. Ik accergprsi , a^v«» 
i , addarsi , ayer Tento, subo- 
docare.. VU 
BirgiUa» 

A eoul M veui pro bim 
Gapo.. 

Si h; m'na son^ pro add» 

Tragic, it. e piem. UNoL on. 

AoESTBi, V. a, addestraee, ag« 

guerrire^ ina^nare, aaitiaestraffey 

istruire , esercitare ^ avveziare, ac« 

costumare , av^iare, incanminare» 

A Di FOCH, i?Mm. eL a poco 

dire ,. a non dirla tuUa , per son 

dir tutto , a voler esser breve , 

per tacere del resto, a nqa folet 

dir tuttQ. 

A nucaBssioH , man» pr. a di-* 
screzione , a piacere. , a volootä ^ 
a capriepio, a seoBO. M. 

A DiftFET f man. pr. a dispeUo, 
alia barba , contro tua vogHa; mio^ 
tuo ec. m^gradoy a mipi tuo eic« 
malgrado. 

A PIT, o A DITA9 man, pr. a 
detta di aljcuao, a deltja sua, se«> 
condo il suo detto , giusta pi pa* 
rere, il dett^, il consiglio di ec. , 



parere , per noio , tiio ec. avnso. 



A DES A PES, man. pr, a diecil Anni, at^. V. T* addip,Dio ti 
a dieci).e cosi a dpi a dpif aUsalyi^ fatti con Dio, ben possa 
jdue a due ec. I tu state; adiu^ bon lempy addio, 

Adcss adem, ^v. subitp , pm^lbel tempo ec«, addio faive^ Il di- 
inantinente, adesso adesso, pruzionmio jCal^at^o cid^^iMJ^^re^ 
era, sui campp , indilatamente Jin ye<;e di addio fiks^ty ribobolo 
in un attimo, tosto, suU'istante , I tratto dal detto d'un cootadino« 
8ul momentp-, adess a mi^ \sktt- che agendo perduto in una &com- 
riezione, oppare proposizionß ciU' messaun campo di fove, andava 
tica^ lasciate fare a mfi. rifetjexido baseiaddio^aye^addio 



sae 



I9BE 



ADM 



nae 



( »4 ) 



ADO 



■■ 



fii^e { BOT* I a del Comanano ).| Awokasil, a^. adorabile , degoa 
A^Ubj addie , per ngnificare laid'adorazioney e ^2^. amabile, gen- 
pcrdita d*alcuna cosa. Itilisnmo. M. 



AJku\ bela inoeensse^; adieu i so h 

( drit, 
Sperd chilaj Adam^ e soa posleriid. 

€as. Quar. sac. 

Ami^pn, V. a. aramettere, in- 
tfodiHTe, dar I'entrata , liceyere, 
accettare ; I'e vera ek' nost parle 
utadmet eh^ le rime ec.; eßg. ap- 
pro vare , concedere , accordare , 
aver per buono; admeie ^napro- 
fOsissicHj con cede rla, dar la per 
▼era ^ aminetterla, rtceverla, con- 
venime, andame d'accordo. M. 

Aim>b£ , V, a. addobbare , ab- 
btgliare , parare , vestire a festa, 
amare , adomare, acconciure, ar- 
■edare, fomire d'abiti, raffazio- 
Bare^ abbellire ; adobesse y addob^ 
Iwrsi, veslirsi a festa, adomarsi, 
abbeUirsi, rafiazzoBarsi, acconciarst. 
-' Aaocfi , V, a. addoccbiare, oc- 
cbiare , alluceiare , vagheggiare , 
ecfediare, guatare, osseryare, spiare, 
esplorare , fissar gli occbi , per 
focfbio. 

E t^me nen: fh subiichi Padocia 
£ say daans ch'a sia neuit , lo ch' 

{ F41 'n sacoeia, 
Cas. par. 
. A BO OE^ GiBCGH , ayersi pari punti 
al giaoeo da una parte, e dalP 
aHra ; e met. esser pari , u^uali 
in quaknqiie altra cosa. M. 

A DO Df QVlllBES , D^ TREtlTA , 

Bf QviaAiiTA, ter. di giu. man.pr, 
a pari punti, di quindici, di trenta, 
di quaranta. 

Ad oGm CAS , man. pr. in ogni 
caso, checch^ succeda, ad ogni 
eteolo«.. 



Adorassioic, r. adora^ione , ado- 
ramentQ. 

Anoai, "IT. a. adorare, yenerare, 
yagbeggiare , amare appassionata- 
tnente , ammirare , essere preye- 
nvto in Cayore di alcuno, ayerlo 
in yenerazioue. 

Anoss , prep, addosso, sul dosso^> 
sulle spalle; de adoss ^ persegui- 
tare, calunniare 9 gridar contro 
alcuno, bandirgli la-cfoce addosso^ 
Taje I pan adoss a ^uaicuii, dime 
male. 

^U ved la colpa^ e la miseria adoss, 

Ca;, par* 

AdossS , Adossfssb jV.a, addossa* 
re«, incaricare, conunettere; n. ^* 
addossarsi ec. M. 
Se iTnOy adossajidve un peis^ii resU 

( soma.. 
Ponp. 
y. AcoU , aeolesse. 

AnoTORi: , Dotor£ , LavreS ^v.a* 
addottorare , dare altrui le dotto- 
rali insegne , farlo dottore ; adO'* 
toressey addottararsi , farsi dot- 
tore. M. 

Adocss , n* rampollo , rampolla- 
mento , sorgente , scaturigine, bu- 
licame , fontanella j polla , yena 
d^acqua, gemitio. 

Adocssi , V. a. knifieare, ad* 
dolcire , abbomre,-iinbonire , far 
dolce ^ disacerbare , e met. man- 
suefare , sedare , placare , miti- 
gare , e simili; adoussisse ^ if» n.p. 
addolctrsi , raddolcirsi, addokire, 
diyenir dolce, mite, tlisaceitare, 
e met. niitigarsi', placarsi ec. M* 

Adot£:,* v. ai adottare, scegUere, 



ADÜ 



Ä- vf «oiTEVs« man, pr, 
modo , in rovina^ prodigatnvnce , n {»cnza. ui «.um, au uccui vcggcuuj 

senza pro, a mal«, seiiza profiüo, pubblicamente, in pubblico. 

«enza una ragione, o un motivo Afabil, affabik , conversativo , 

al nK>ndo. degnante , mite , dolce , soave 

Api7i<A6sioir, 71. adulazione^ com- di tratto, e di parole, trattabile, 



eiia , oesue^^', atiezza , atuiu- luv 
dine , accortezza , arte, disinvol' , ^ 
Iura , .valentia , abiUta.^ mc 

AdressI , pari, indirizzato , di- to. 
vetto , indiritto , uiandato , in- Adulter^ , v. a. adulterate , e 
yiato ^ ttvviato. M. met, falsare., falsificare , sconciare, 

' AiHiEsse, ^.' a> indirizzare, di- corrompere, alterare^ adulterare, 
rigere , manddre , inf iare , addi- afEalsare , fal«eggiare.' 
rizcare , ncapitare-, adressesse , v. Tute le vouSj lefrasi an rimoj e an 
n. p, indirizzarsi , dirigersi, rivol- {prosa 

gersi , ^ioolf ere , far capo da ec.M. Ch'aduhtro'l carater, laßgura 

Del/vostdialetjavansogelie agiosa. 

Poup. 

Adülteri , R» adullerio. 

AnvTRiNfi, V. a, addottrinare , 

insegnare, amraaestrare, istmire, 

eserdtare , avviare. • 

Ad^l. trag. piem. it. A sei sara , man, pr, a chiu3i 

AnRissfTRA , o A DBrroRA , at^, e occfai , alia cieca , ciecamente , e 

man. pr. addirittura , subito, senz^ fig. balordamente , affidatamente , 

altro, immaHtifieiite , sul eampo, con fidanza. 

AiMADEs , V. Aciades. A eui tsdeht , man. pr, Mo 

A- 8^ soimvs« m/ui. pr. a mal scoperto , alia 

di tuttr. 



con fidanza. 

A EDI TiDEirr, ihan. pr. Ülo 
scoperto , alia scoperta, alia pre- 
senza di tuttr , ad occhi veggenti, 
Dubblicamente. in nubblico. 



*p 



mm 



AF A 



( ^^ ) 



ÄE.A. 



•* ^i. 4-<v- 



f 



mmsfB 



J.€4miSMt tinjfeniffBnt 
Ma cqfl in^ensibilmeM 

E. nella canzpne 44^. 
Teu, un s^Ulador M^ afait €spr^$. ec«> 
ArMTAy .port., coociato, (coacio, 

camoscHirc, M.. /. , . . 
J^gfc . /vif! i^tf c^'^fi pd (tfaiid 

Uh can». 4^« 



tnitlrfD.Ie^ umano , f^zioso ^ be- 
ngiio ^ . degne volew 
1^ f^'a <^ai(' un tSoKTiZi» pr nost 

( bo.mw' 

Afubily valor og^ giust^e prudeni. 

Foe»» piem. race. Pip. 

ApABiKiT4.y n. a&bUiUi^ soavitsi 
da tratto , e di maniere ^ tratie- 
voiezza. M. 

AvACERDA^ aiffacendato , occu* 
pato. )d. 

jl£(s guardomo sie arvefidmrJ^ 
Com* a son afacenda.. 

Isl; qanz. no, 
■■ ArAcKssE, v. n. p. al&M;ciarsi y 
Tenir a faccia a faccia, pre&en» 
tarsi , farsi vedere , mö^trarM ^ e 
i»e^ ado^tarsi , oifeii4«rsi, pigkarl 
ODta , risentirsi, sdegnar» , cru* 
ciarsi , disgustatsi. 

AfaciI , ^mxrl. affac^ate, pre^yaogoscia, ansietk, a|is«|iivejptp, asi? 
a«Dtato, vemxto innanzi^ espostoJm.a ^ ambasda^ e in^. iiglt^zione 
€ met, disgustato , sdegnato , iniMf- Id'aDiiiio ^ in^üietHdin«!, s.ol)e(^^uh 
tificato y adontato, oS&so^ ' diae^ travaglio., «imufäa d'w^WP^ 

Afai^ FA2A , n. maga, faU, in- affliziaoe , törmento ^ Ca$ti4iQ, tri^ 
cantatrice , t agg, d^uomoj siur- $tezza , tribolasione , cru€ip( n^ 
preso^ incaitato , estaüco , immqlo non pensiero datoci dul .Zaili ■}. 



^ «. dnro ^ »üsciiiNihüe, fouo ^ 
aunero y in^attabile« 

di pette ^ 4icu^ «Q» ^ e pet simii^ 
ciüHUQSciare. 

AfaitoR j. », cQnpiffijtor^ Cu^i»j<)<^. 

Äfan y n. affaqjoa.^ iäiMtä ^ afa.i^ 



P^r lo stupore ec 

Afait , av. affatto , del tutto , 
enninameiite , intierameiile. II Biz. 
Zal. nega la t finale alia voce 
afait; e molto a torto , se dob 
biamo ammetteree aveF per buona 



AfahI,, pari, affaonatp , liramS 
basciato y angosciato y ao^io , e, meU. 
agitato 9 ijoquieto, afflitto , traya- 
gliato , tribolato , triste ( xßA ^p|% 
accigliatt( datod dal Z%1^ )• 

AFAAt y V, a* affiUinare , ca^^o- 



I'ortografia deU'Uler, il quale scrisse I Dare affannö! , tnbolare y affljiggi^r, 
0faiiy e non ^i, ndla eäncoikeläacorare; /O/ane^x^.y v. A- jp« ^t'^ 
del Ferraveccbio, ^q queliia dellellfaimarä ^ angomare., ^ng^ciar^l^ 



ser^e^ e nelln 44^ 

In ^uella del JFeFraveccbio : 
/ nerv da sul copai 
Tut giü fin sul gar at 
Mi U €opQ iuit afait. 

£ in qvella del(e seinre.: 

Qnand a fan acapqrafc 



ambasciare, e tnet^ aftiggf rsi, ^m- 
ciansi , ^acco^aiH y iof\p^^TS\ y ßi^ 
tristarsi , Iribolarsi. 

AtAKA , agg, e pari, ^cq^sq, in« 
fuocato, affuocatQ,tr«tfeli^to,.ri$Cji9kU 
dato y infiammato , e met. mußm^Pa 

Aka|£sse y V. IK. p, vmniämn 9 



\ 



9BS 



A F A 



( 17 ) 



AFE 



accendersi ^ infiammarsi , e met. 
animarsi. M. 

A FASS , man, pr. a fasci , a 
mucchi , a cafisso, copiosamcnte, 
in gran copia. M. 

A FASSON , man. pr. a guisa , a 
modo , a maniera , sicconie, a si- 
mk] itudine , a loggia, come, del 
pari che , non altrimenti che. 

Affat affat , a^, affatto af- 
£atto. M. 

A fatore ; ira^aje a faturcy la- 
vorare a compito , lavorare per 
opera. 

Af^ , n. aifare , negozio , cosa , 
faccenda -, pcit afe , faccenduola , 
faccenduzza •, Or te dii me afe , 
a me tocca, a idlb tocca pensarvi. 

A Fi: ch'i GiDR , man, off, per 
inia fe , in fede mia , affe , affe 
niia , in fede mia , per niia fede. 

Afessb , V, n. p, assuefersi, ay- 
vezzarsi , ahituarsi , convenire , 
quadrare , concordare , confarsi , 
affarsi, adattarsi , accomodarsi , 
star bene , e talora accorgersi , 
ricordarsi-, s'ii na par lava nen, as 
n'aßfasia pa pi^ non se ne ricor- 
dava piu ; a s' n'i pi not afasne, 
non se n'e piik ricordato ec. 

A FESTon 9 man. pr. a festooi , 
a licamo. M. 

Afeta, part, affettato , lenoso^ 
arUfizioso , artificiato, cacazibetto, 
as&ettatuzzo, profumino, muffet to. 

Afetassion , n. affettazione, fin- 
zione ,' simulazione , leziosagine 
( il Diz. Zailiano ci dk osagine 
per primo di tutti!- ). 

ApETt: , V, a. affettare , nsare 
soverchia squisitezza ^ adomarsi , 
parlare , camminare con artifizio, 
far mastra , pompa , essere so- 1 



verchiaraente studiöso di appatire, 
I mostrarsi artifieiato , leziiwo , far 
io spaecone , lo smargiaBto , U 
millantatore, \4Aer ritrarre da al- 
cuno; afetesse^ d, a. ^. offendersly 
risentirsi, Asgustarsi, arer disgtt- 
sto , dispiacere di una cosa. 

A feui , man. pr, a ibglio ; a 
fern a feui , a fogiio a foglia , Id- 
gho per fogiio. 

A feu je , mtm. pr. a fbglae , a 
guisa di fogtie. M. 

AFiBifi y V, a. affibbiare , attri- 
buire, apporre , tacciare , iitcol^ 
pare, accagionara, accoccare, ca- 
ricare , dar carico , o taecia. 

AfidC:, v. ä, afüdara, commet* 
tere ail' akrui fede , depositane 
presso alcuDO alcuna cosa , fidare, 
confidare , accredere , raccotnaa^ 
dare ; c^idesse , n. p. i^fidarii, eon- 
Ifidarsi, confidare, fidarsi, cata^ 
mettersi aU'ahrui fade. 

A s'afido a coule gidhe 
Es^na stancan so cmar chiet, 

tsL caoi. S«. 

A Fit f man, pr, appunbao , 
adattatamente , acconciamieate , k 
linea , a filo , a dirittura , ^u^a*- 
mente , e met, con dtügeaza ^ ca^ 
perfezione , perfeCtamente , ottima- 
mente ; aßi d' spa , a fil d4 spadA. 

Afila , part, aAlato ; nAs €^läy 
nasa a&lato-, lingua, «> kkga afila , 
lingua mordace, tatÜTa lingua ^^ 
mostas aJUdy tiso «oamo, magro. 

AFiLfi, V« 0. affiiare^ arroCaffe> 
aguzzare , appuntare. 

A FiocH, man. p^. ä fioeeMi 

A FioR a'AQVA , man* pr* a fiaiT 
d'acqua , rasente acqua. 

A FiscäE , A riosQBfi , trtä^, pr» 
a spicchi. M. 



A Fl 



( «« ) 



AFO 



Afiss , part, e n. affisso , bando, 
cartello , notüicazione ec. cbe si 
affig^oao ne' luo^i pubUici. M. 

AriT , n affitto , affittamento , 
locaziooe , pig^one ec. , e talora 
i) prezzo cbe si paga da* fittavoli 
delta possessione affittata , £Uo. M. 

Afitawest, n. affittamento, lo- 
caziooe . alloga^one , allogamento, 
appigionamento , affitto, fitto, pi- 
gione. M« 

Afitavol , n. affittajuolo , fit- 
lajuolo , fittavolo , affittuale , pi- 
gionale. , inquilino , fittuario , che 
tiene o da in affitto le altrui case 
e possessioni.. 

Afit£, v. a. affittare, appigio- 
rnare , dare, e prendere in affitto-, 
a^e 'na ca , un dpartament , una 
carossa ^ fcjnaarla a suo uso. 
- ATLiGEjV.a. affliggere , tor- 
jnentare , scon^olare , affannare , 
accorare , . disgustare , cruciare , 
travagliare , sconfortare, tiibolare *, 
,aflighse , afiliggersi, tormeotarsi, 
cruciarsi, tribolarsi, affannarsi. M. 

Afu$sio9 ,. n. affliziooe , tor- 
^ento , sconforto , accoramento , 
disgustp , crucio , travagUo, scon- 
forto , tribolazione , tristezza. 

^. afilitto , mesto, tor- 
xorato , cruciato, tra- 



^ento , sconforto , accoramen 
disgustp , crucio , travaglio, sc 
forto , tribolazione , tristezza. 

ApLiT , ag, afilitto , mesto, tor- 
mentato , accorato , cruciato, tra- 
vagliato , tribolato , triste ec. 
. A PLUTA, man.pr, a flauto, coU' 
accompagnamento del flauto. M. 

Afoa , parL affocato , infuocato, 
acceso , infiammatQ , arroventito , 
rovente. 

AFofe ^ V, a^ affocare , infocare, 
accendere , inBammare , arroven- 
tire , arroventare. 

Afoga, part, ^ffogato , anne- 
gato, e mfiammato, accesp. Y'^o^« 



•A FORD , man. pr. a fondo, al 
fondo , € fig. perfetlameote ; ande 
a fond iTuna cosa, conossila a 
fond^ approlbndirla. 
Savomne peui conasse a fond nost 

( mal, 
Le Stat compassionevol , spaventos 
D'nost anima cased 'npeca mortal? 

Cas. par. 
/4ttde a fond d'lui aqua ec. , toui- 
mergersi , annegarsi. 

AFOKDfi , x\ n. afibndare, andare 
al fondo , profondare , souimer- 
gere , nabissare, inabissare -, afon* 
desse , n. p. affoodarsi , soniiner- 
gersi, nalMssarsi, inabissarsi. 

A FOBCA , man, pr. a forcate, t 
furia di forcateff M. 

A FOBSA d'pior, a furia di la-' 
grime , coo dirotte lagrime , di- 
rottamente lagrimando. 91. Eccone 
es. in questa prima quartioa d'un 
sonetto piemontese del sig. 0. P. 
ncUa morte del celebre Yignola 
saluzzese. . 

Sgnoriysossl 'm pias nen: prchech* 

( te rnort 
Gnassio 7 ^oef^z rimprovisator , 
P^oi aitri v' na ste si con el colstort 
A bagneife '/ masseie a forsa d' pier, 

A FORSSioai , ter. di logica nian. 
pr. a fortiori , tanto piu , con piu 
ragioce. 

AfortI , e piu spesso FoBii, v. a. 
afFermare. con forza , non cessar 
dall'affermare , dairassicurare, af- 
fortire , asseyerare, aflbrjare, rin- 
forzar rargomento , ostinarsi nelV 
aflermare, q r.egare, accertare. M, 

Apr , sost, brivido , e fig. orro- 
re, spavento, raccapriccio, terrore. 

Afradlesse , "v. n. p. affratellarSi, 
dimesticarsi , addimesticarsj. M» 



A FR 



( »9 ) 



AG A 



Afront , n. ai&onto , ingiur.ia , 
ranipogna , rainpognainento , so - 
pruso y smacco , onta , dilegio , 
insulto, villania, scomo, dispetto, 
assalto, assaliraeßto. 

A FROST 9 man. pr, a fronte , 
in presenza. 

Afbontä , V. a. affrotitare, ab- 
bordare , assalire, assaltare^ cor- 
rere addosso, c met, rampognaie, 
investire , dilegiare , far onta, vil- 
lania , dispetto , dire ingiurie . 
insultare , ingiuriare ec. esporsi , 
cimentarsi ,'farsi incontro , arri- 
sehiarsi. 

Afros , a^g. spaventeyole , spa- 
veatoso, orribile, terribile, orrendo. 
Ue subit sospftosa 
E a m* fa na cera afrosa 
Ch*a s' peiil pa disse d! pu 
f , I«l. canz. 26. 

Afoma, Afümica , pari, afPuma- 
io, afiumicato. M. • 

A forfa , A furfe , in foUa.M. 
A Fi?s , man. pr* a guisa di fuso, 
og'g^. a nome , affusolato. 
. A GAGE , o An gage , man. pr. 
in pegno. Rf. 

. A gala, man, pt^ a'superficie, 
a galla, galleggiando, galleggiante. 
A galossa , man, pr. in gran 
copia , a cafisso , a. bizeffe. M. 

A GAMBE x^YA , a gaHibe levate, 
alte , alzate ; ande a gambe le^fd^ 
andare o cadere a gambe leyate 
o alzate , somare, mazzaculare, 
tombolare , capitombolare ^ e fiß. 
rovinare senza speranza di soc> 
corfio 9 senza rimedio , 'i^^ am- 
bassi in fondo , andar colle barbe 
alParia , dar del c. . . sul pietrone, 
€he vale essere andatqin maloira, 
essere -royinato ^enza , speranza ^jj 



essere al fin del sacco , star di 
casa alle rovinate , essere al iu^ 
inicino , aver o esser fritto, rima- 
n^r grullo grullo. Y. an nialora. 
E Vaso me sbergiair^y 
S' andre pa a gambe Ipvd. 
Trag. it. piem. il Not. on. 
' Agas et bagas , av\*, alia peg- 
gio , tutto il male possibile , ogni 
sorta d'ingiiirie. M. 

Agassi, v. a. eccitare, muo- 
vere , importnnare, aizzare , pro« 
vocare , allettare , adescare , soU 
lecitare , sollucherare , incitare , 
sospingere. M. 

Sti'Si tutfacessiandconstemarioire 
Ai agassa^H} sempre suiVamor, 

Poup. 
AoATEssfi , V, a. ammassare , ra- 
dunare, ragunare, raccogliere, ras- 
settare ^ assembrare , ailardellare. 
AgensIa , nom, agenzia, castal- 
deria , fattoria ^ ministero deira- 
gente. M. 

Agent , nom. agente , operante, 
faciente, e agente per colui che 
tratta i negozi dt quel tale , fat- 
tore , gastaldo. 

A gerb 9 man, pr* a s6do. M« ' 
A GEST , a segni , a gesti. 
AGEvoLfssA , n. agevolezza , fa- 
cilita J prontezza, afiabilita, trat- 
tabilitä , piacevolezza« M. 

Agher , n. agro , brusco -, agret, 
agretto \ agher de seder ^ acqua 
cedrata , di Jimoncello. 

A GHEL'BA y man. pr. a credenza, 
voc. bas. 

AghI , n, animal selvatico della 
specie dei topi , ghiro, scojattolo. 
A ghisa y m. 9l guisa, a lii^do, 
a foggia. 

A iGHi&A^ GAT y man, pr, a guisa 



AG i 



■■■109 



( ao ) 



AGI 



di gatto , e mat. coo tutto rim- 
pegDo y COD tutti i mezzi , con 
ogui coatensioae , coUa maggior 
esattezza , diligCBza y YigUanui ; 
butesse a ghisa gat^ lasciar nulla 
iotentato , aguzzare tutti i suoi 
ferruzzi , ingegnarsi iu ogni mo- 
do , e^. y. Jgiuiesse d^pe, e 
d^ gam be, 

Ch* quand la fam an da £ coi s^ 

( crolon 
Un s'bula a ghisa gaty e fe ncn 



opportuDamente ; pie un a gias , 
coglierlo sul iaito , in fragranti* 

A GiEvo UGUAL y moH, pr. coUe 
carte medesime , coi semi stessi, 
COB mezzi uguali, con pari merito. 

A GlECOH BSCOE&T , allo SCO- 

perto y alia scoperta, senza punto 

temere, con fidanza. 

A GiFBB , man^ pr. a cifre. M« 
A GiGio , man. pr. a cavallo, a 

cavalciooe. 

A GiOKNA , man* pn (ravaje a 



( cosalgiornd y lavorare a giornatf. 
Ch'^a peussa smiene dura y e disgii- 1 AoioBiit , t>. n. ier, del forOy as- 

( ^to^a.Rsegnare il di per comparire , ci- 
^ Cas. par. H tare , rimettere ad altro giorno 

Aoi , agire , operare, lavorare J una deliberazione. Alb. 



travagliare , adoperare , trattare , 
fare , iuipiegarsi ec. 
Perb stupis^e nen ys' la rassa umana 
Agiss mac per la dita taurnacont. 

Poup. 
Agian , Agiaht > It. gbianda. II 



£atto lo spoglio delle poesie dell' 
Isler , avrebbe trovalo questa voce 
adoperata senza quel d finale nella 
canz. 1 6 del matrimonio delle 
figlie di Lugrezia Gilofrada. 
A ran ciu na mina 
E quatr coup d'agian . 
Per Je tanta farina 
Dafe na cheuita d^ pan. 
£. quest'altro : 

Un di ch' la fam lo sbergeiran^a al 

( segn 
ty mange fagiant gia mes rusid 

( dai crin, 

€as. par. 

A Gus y man. pr, a , letto y a 

coso y e ßg. airimpensata , all' 

i^nprovyista, in fragranti, a tempo, 



Agiotagi y traffico ( usurario ) 
di biglietti , scritture y pensioni , 
stipend]. 

A GioucH y man. pr. a pollajo^ 
ande a giouch , V^ Andi. 

A GIS 



, man. pr. a gesso , con 
Diz. Zall. ha registrato . agiand , gesso. M. 
credo , contro I'uso ; se avesse A oicn , 



man. pn a digiuno. 

Agionsb , V. aggiungere y giu-* 
gnere , arrivare , raggiungere. M. 

Agicnt , aggiuntp , giunto , acr 
cresciuto y aumentato , raggiunto. 

AgiustI^ part, aggiustato y ac«<: 
cordato y prezzolalo^ conyenuto , 
tarato ; adattato, acconciato ^ sal-^ 
dato y assestatO) rattoppato ; agiu- 
stela a so meud , assettarla a sua 
modo ; Fir. Tr. M.^ 

AgIVSTAMENT , O AkAIfGUMENT ,. n^ 

aggiusUmento , staglio , accordo. 
Agiust£:^ II.. a. aggkustare , as* 
sestare , accordare , metter d'ac» 
cordo , prezzolare^ convenire^ ta- 
rare , adattare y saldare, raffazzo- 
nare , rattoppare; agiiistessey n, p. 
aggiustarsi y . acconciarsi , accor- 



aaetsasessss! 



A G L 



( ai 



) 



AG N 



darsi , convenire , saldare il Tonto, 
tornar d'accordo ; agiustla com ü 
«z^eu/e^assettala atuo modo. Fir.Tr. 



si 



Agidt, e AivT , n. ajuto , soc> lagnellino. M. 



Agn, n. plurate di an; ma 
dice piu spesso ani. 

Agnel , n. agnello j agneüin , 



corso , sovrenimento , assistenza , 
sostegnp j appoggio , protezione , 
favör« •, ajut ajut , clC V mal V^ 
brut , ajuto ajuto ; cbd il male e 
grande : alia larga sgabelli : chi ha 
^pago , aggomitoli. 

Arreste coust assassin 
Duna j duna , agiut , agiut 
Mi pouvrom ckH coulo tut, 

Isl, canz. i3. 
Agiütast , AjüTAitT , n, ajutante. 
. kowtt. j e AjüTt: ^v.a. a]utare, 
sovvenire , soccorrere, cooperare, 
favorire , proteggcre , promuo- 
vera , assisterc , sostenere , pero- 
rate , appoggiare; agiiiteme'n po- 
chtet y e son st'ciir de riussila , 
fatemi peduccio, e son ccrto d'aver 
l*iiitento mio ; agiutesse , n. p, aju- 
tarsi , confortarsi , farsi coraggio, 
animo, valersi, trar partito, ado- 
perare , brigarsi , sforzarsi ; voi 
asf^ mai vorsume äghuh ant nientCj 
voi non m'avete voluto mai dar 
di collo; agititesse d' pe e d'gambe, 
ajutarsi di tutto il corpo', e di 
tutte ]e potenze deiranima,^ far 
Taversiere, far il diavolo, e peggio; 
adoperare , aguzzare tutti i suoi 
ferruzzi , arar col bue e coirasino, 
dar il suo maggiore , fare a basta 
lena , mettervisf di casa , e di bot- 
tega ; metiervisi colVdrco delFosso, 
coirarco della schietia, far di tutto. 
E s'a peulo nen spuntela 
Con le cianct ^ e compim^rU 
A ^'agiuto d^importela 
Con dote je grassament, 

isl« (anzi 3<|t 



Sapia cK'i n^eugidpienalascudela; 
E *l laii , k tourm grosse , 7 bur^ 

( f^^^i 
La lana ch't'as robäy porco , dos^'ela? 

Cal. poed. 
Agnolot , n. agnolotti, agnelotti. 
Masse pito^ capon j e colonbot 
Gave da la peschera e triue, e lasij 
Serche 7 vitel pl gras^fi dagnoloty 
ÜtimbaU^ d^ paste frole a vdrjgiuss. 

Gas. par. 
Formandse an cotaricy ogmtn por^ 

( tai^ 
O 7 rost 5 o i tajatin^ ofagnolot^ 

Poup. 
Agnus, n, breve, briete , pic- 
colo ini^olto per lo piu di figura 
rotonda e ricamato con entro re>- 
liquie , od orazioni , e portaKi »l 
coUo principalmente dai bambini 
per divozione : anche i francesi e 
i provenzali dicono agnus in que- 
sto senso: il GoltelliDi traducendo 
il dizionario dei culti religiosi ns6 
agnus Dei in questo senso. Uagntts 
piemontese vale pure colpa, pcc^ 
cato , e simili. 

S* Vonesta gent s'inchieta 
Cosi mac pr n'änbreui 
Ch^a nas y e quai saranne 
Tafry le pavane^ i sbeui 
D' coi galantom ca vivo 
Con ^'agnus 5' la cosciensa 
Fi neir cV Vinciost ec. 

Gas. Gom. 
Ne spas^eniriine forse igran peccL 
/'agnus pesant chH avouma sla ca- 

( scitnza. 
Gas. paf . 



AU 



( ^3 ) 



AG R 



ÄGOFiiA, AivGoniA, n, agnnia , e 
fig, angoscia , affanno , ansietä , || mentare , 
aiubascia , travagUo. 



Agonisant , part, agonizzante. 

Agost , n. agosto. 

A govssz, man. pr. a goccie. M. 

Ag&adb , e Agrad} , v, a. ag- 
gradire , aggradare , grädire , riu- 
scir grato ^ essere a grado , pia- 
cere. M. Ecco esempio dell'^si- 
stenza della prima di queste due 
voci nella canz. Isl. 3. 

A peul gnanca sciaireme a mangt 

E cjuaruTa m^agrada 

Pie 'n poc un Oocon ec. 
Eccone altro per la voce agradl 
^nella canz. del Ferra vecchiö. 

E peui y s*a v'agradis j 

I pio dcb i polpis, 

AGBiNDi, v^ a. aggrandire, in- 
grandire , far grande , ampliare , 
crescerc, inagniticare , amplificare^ 
allargare , esaltare ; agrandisse , 
aggrandirsi, innalzarsi, arricch'irsi. 

A GRANPA , man, pr. a manate. M. 

Agrapa , e Agranpa , part, ag- 
grappato , aggrancito , inarpicato, 
ditrappato , ragavignato , e ag< 
guantato , afferrato , fermato, ar- 
restate. M. 

AgrafI: y e Agr4np£ ^ v, a, ag* 
grappare , aggrancire , inarpicare, 
ditrappare , ragavignare , e ag- 
guantare , afferrare , feniiare , ar- 
restare. M. 

A GRATIS , man, pr, senza mer- 
cede , preinio , ricompensa^'Com- 
penso 9 pagamento e(r. gratuita- 
.mente , di bando , graziosamente. 

Agra VA , part, aggravato ^ au- 
mentato , accresciutö , cresciuto , 
.opprejsso , peggiorato , angariato , 
gravato. M. 



Agrats , V, a. 



aggravare 



au« 



accrescere , far 



grave 



c met, danneggiare , far ingiuria , 
incomodare , gravare , angariare ^ 
oppriniere. 

A procura consen^eje 
Min linger pr pa agravc/e 
Trap If Storni de f mange, . 

Isl. canz. 47* 

Agravi y n. aggravia , danno , 
ingiuria', incoinodo, gravamento, 
aggravamento , angaria , oppres- 
sione , gravezia j peso \ iinpasi- 
zione di' qualunque peso. M. 

Agreabil , n. giocondo , giocon- 
devole , accetto , piacevole , di- 
vertevole , giojoso , ameno, soavie, 
dol(:e j leggiadro , solazzoso , so- 
la zzevole , gaste vole , dilettevo«» 
le , gradevole , grato , caro y gu- 
stosoi M. 

Agbegassioit , n. aggregazione , 
Tassociarsi d'uu individuo ad un 
corpo. M. 

Agregh]^ y n), aggregarc , am- 
ui«ttere , associare. 

Agbehapt , n, favore , grazia , 
cortesia , piacere , diletto , sod- 
disfazione, amenita, approvazione^ 
asseoso , consenso, consent! inen ta, 
gradimento, aggradimento, garbo, 
gusto, e al plurale grazie, vezzi ec. 
E voi 5 che pcd ! 
Tanti agreman, e ande dov gnun ai 

( senil 
Poes, pieai. 

Agrest, n* agresto , aggiuoto 
d'uva, acerbo , agro. » 

A^REvt:, V, a, annojare, esser 
molestO', infastidire , distut'bare ; 
incomodape; m[agrava Ifveme cost 
a bon ora ^ mi aianoja, m^infa-i 
stidi&ce , m'incomoda ec. M. 



«sfi: 



{ ^3 ) 



ARG 



AI A 



teS: 



Agi^mensob, n* agrim^nsore, mi- 
sura tore ( detto per autoüotnteisia). 

A<^RiNS4 , V. Rupi. 

A GR^p , mod. avi^. a gruppi , 
a groppi ) a nodi , amiodatainen- 
te. M* 

^ A ofioTOLB, man, pr, a bitor* 
zoli. M. 

Agruut, n. Agrume. 

A GUASs , man. pr. a guazzo*^ 

AGucrt A , Ujeta d' feb da cadsset^ 
ago da far calze, e infilacappi. 
F. e M. T. 

Agücia ) Uja , n. ago , agoc- 
«hia , spillo ; agucia da testa , 
ago 4a testa , spillo ; agucia da 
piinte J spilla •, agucia • da cusi , 
ago ', perius d^ Vuja.^ cruna ; agucia 
da caussttj ago. In Firenze dicono 
fkii comunemejite ferri da cake, 
c noi piire/er da causset. J'aguce, 
( al plurale ) spillatico , e cosi 
aiich€ 7 ^estiari, 
' AopGiA , U^A , gugUata. 
• Aorcm , n. spilletto. - 

■AGVciorr, n. agoae. 

Al ^ nv d*ortaggio^ aglio ; saiissa 
a V-ai , ajd , agliata; testa d!ai , 
capo d'aglio ; fisca o ßosca d?ai, 
spiccbio d'aglio; afet ^ aglietto ; 
tut a ven a tai^fin a L'onge a 
pie Vai , ogni pnin fa siepe : ogni 
acqaa immolla v vale doversi tener 
conto d'bgni minimo che. 

A I , pron. di caso dai. - sing» o 
pL d'ambi i generi, e caso ace. pi. 
a lui , o gli , a lei ; ^ , loro , a 
loro, gli, Ji, le; ai disj glidice, 
le dice, loro dice-, a» C€tstigan^\\ ca- 
stiga, le caistiga.^M. Eccone pa- 
re ccbi es. trat^i dal so netto 5 del 
Balbis. . ' i ' 

jin dipinsend la mort tosti piior 



CK a dipinsa le cose d fantasia 
Mi fan na cera need ck'afapdur 
Jß ai butosemprean^manunafau^a. 

Al , partieella pronominale eke • 
corrisponde alia particella itaU si, ; 
e talora a cfuesfaUrt ci, yi , come : 
Ai veul pr ariussi lb dii talenton^ 
Ai va dU finänsiie , dU- general 
D* ministry dii commissari, e hen d* 

t cofan. 
Cal. (u^. M. 

Ai , pr. art» di numero plurale j 
aiy o a'. M, > - 

At., pr» dimostr* quelli o .quelle, 
1i o le. Ecc. es. tratto dal son.: 
del Conte Risbaldo Orsini d'Or- 
bassano neMibro: I fiori deU'AIpi: : 
Sti esempi 'I mond ai ved , la storitt \ 

( ai treui^ai 
£ ant un grand' om la vanita iai» 

. ( sosten, 
Ai ^ cioc \\j qnegli esempi. ilk». 

Al AI , interiezione , ab! ahi ! . \ 

All , RU'STIA d'aI , SAVOR d'aI , 

nom. aghata. . , . 

Ajassa , n» uccello , cbe imka la 
Eävella umana , pica^ gaza, gazzera. 
AiAssin, n. callo.; /» '\. 

Ld' cVas tratta d^ajassin 
Mi son Pom 7 .pi latin. . • 

Isl. canz.'.44»r 

Ajassin per isdberzo vale anchaf 

gobbai • . . 1^:* j> 

Al BiGAT^ meat» pw. ai filugellvl 

ai bazzoü , ct6e al «tempb y aila ^ 

stagione, alla.vendita dei filpgdUt/) 

dei bozzqli*. • . ,- f> ^,«> 

!L nßj[t cojUrat \:i .- ; ^ ;t 

Ve .d'^pa^teü aiibi^niL 

Tragic. it..|Hefii[. -il ^ot ^n*( 

Ali»!: \ Al: D^ «nil j intek^ ab ! obi I • 

ob Dio!. ohim^!'. . , . i o , - r . 



-I ji. 



1 


ALA 


( ^6 ) 


ALA 





Aetiegipare , e fig. non profittare 
in qualche scienza , o arte. 



II 



L ABiA . man. pr. 



alio 



sco- 



peito , a campo , alFaria. 

Alarms:, v. a. incuter timote , 
qyaventai e , costernare y atterrire , 
isttuiorire-, alarmesse ^ spaventarsi. 

A LA sA?iT'«iBA , man. pr, ad ora, 
in ova impropria, sconveniente. 

A l'asabd, V. A Taventura. 

A LA SARE7VA , o SEBENA , man, pr, 
alio scopertOy a cielo scoperto. M. 

A LA SCAGASSA , A LA CAGASSA , 

man. pr. aggiunto di c aus set , a 
bracaloni , a cacajuola , a ciaiita 
penzoloni. 

A LA sFiLADA, man. pr, difilato, 
subito, imtnantmente^ senz'indugio. 
S*e artirasse alia sfilada 
Sodisfd da coui ragou, 

Isl. canz. 4^. 
M dißtato a cena se la baiie 
A casa , o dove piii gli vkne U taglio. 

Malm. 7. 5. 
A LA sLAT^DBiitA ^ alia peggio , alia 
cftrlona , inale , dispettosamente. 
Ai tratrio a la slahdrina 
Con uß mourou da cagnas, 

Jsl. eapz. 3a. 
A LA soRpiNA , mod, av, fuiti- 
▼aniente , segretamente , sorda- 
mente., di nascosto , di furto , 
Dascostani«Dte, oocultamente, pro- 
ditonamente , celataimente \ V sen 
chi agissi a la sordina , io so che 
-fate hxoco neU'crcio , cioe agvte 
segretamente j in segreto j lavorate 
soU'acqua. 

> A LA 50STA 9 A sosTA ^ tnaH. pr, 
in luogo si euro , al coperto. 
ALAit:, o Bail^^ n}, a, allattare. 
A LA TESTA , man. pr. alia testa , 
in fronte^ superiorm^ßte. 



A L^TEirrvRA , man, pr, alia 
sorte , airavventura , a lischio, a 
risico , a ripentaglio. 

A LA viABA, man. pr 
presto , inimantinente , 
bei bello. 

A LA voLA. mod 



subito y 
e talora 



av> a caso ^ 
facilmente , di leggieri ^ al priino 
colpo ; ciape a la void , piendere 
di volata , dt portata. |\[. coglier 
di primo balzo , p«f;liare , o co-^ 
gli ere in buon punto , talora alia 
bei e nieglio , e talora ma di ra-* 
dissimo fra uoi, senza rifle »nione, 
disavvedutamente ^ a caso ^ for- 
tuitaraente. 

N'amor pid a la void 
N^amor ch*a dura fin cKa son fnarul 

Adel. trag, it* piem. 

Alba, alba, aurora. 

Alberg , n. alberg.o , allogglo , 
osteria. 

Albra, Albron , n. pioppo,oiitano4 

Al ca3cb£ DLR FEVJE , al cader 
delle foglie , alio sfrondarsi degii 
alberi. 

Al coNTRARi , modo pr, alVin- 
contro , al contrario. 

Alcova , n, alcovo , alcova. 



Al coust, a 



cousT 5 •man. 



pr. 



a quanto costo al venditore , a I 
costo , al prezzo sborsato , al 
prezzo sborsatone , senza «punto 
interesse , senza guadsigifeo. 

Al ccert , , man, pr. al coperto, 
in luogo di sicurezza , in salvo ^ 
ma non di nascoso datoci dal diz« 

Zaliiano^ 

Al detai , man, pr. A minuto^ 
a htag^io, ßl ßlo. 

Al deAbvi dle porte, man, pr. 
alFaphrsi d^Ue porte, in suU'apvir 
delle j^otte* 



aaxB 



ALD 



( 27 ) 



mmaKt 



Al mAscKB , man. pr\ al diavolo. 

Al pi d'oggi , in oggi , a que$ti 

di , ä questi tempi , al preseote. 

. Air dI Fis^ man, pr. al giorno 

stabilito, lasso y detenmnato, pre- 

fisso« 

Ai, Doppi , man. pr, a doppio , 
il doppio, al doppio, addoppia- 
tamente , addpppiato, duplicata* 
meste , duplicato. 

Al DOfts , man. pr* a bardosso, 
a caVal nudo. 

Al dscuert , man, pr. alio sco* 
perto , alia scop^erta, alia svelata, 
scopeitamente^ a cielo aperto , 
aU'aria , cßg, col verbo esse \y o 
resteiy esser faUito, sfortiito, bruUo, 
senza denari , alia malora, sensa 
riparo. 

Al dsor', Al dsoba , At dsovra, 
man. pn * aL di sopra , supeiior- 
mente , ia luogo superiore , piu 
alto. 

F'orio nen vedse d' gent aldsovra 

id' lor 
F. B. 

Al dsot, man, pr, al di soUo, 
inferiormeDte , iii luogo inferiore, 
piu basso ; ste al dsot , stare a) 
di sotto , inferiorm^ate , a basso, 
abbasso , e ßg, ' essere inferiore 
ad alcuQO in checcbessia j essere 
da nieno di lui. 

A LE' soHE , num. pr. alle buone, 
coUe buooe , si suppone maniere, 
dolcemente , aifabiliuente , uma- 
na mente. 

A x'eccess , man* pr: alFeccesso, 
ecce^sivamente, soprammodo, ol- 
tre mitura, fiior di modo. 

A LB cvBTB , man, pr, alle e6rte, 
in bre^i parole , in poche parole, 
ID poco^a finirJa tostO;bxeYemente. 



A Lfi 



ALE 



D hbn , man. pr. son 



4 



molto che , non e ^uari che , poco 
fti , teste. 

Aleghbr , n. ag. allegro , lieto^ 
giojoso , cniei, di buon uniore, 
ciuschero, alticcio, cot^iccio, brillo« 
sie alegher ^ star di buon animo^ 
e talora caroascialare, bedingare; 
teni ahgra la compaiua fc, ,* al- 
legrare, far lieto, soUazzare \ vnine 
vede e v'faroma sie alegher, venite 
a vederci , e vi faremo av«r buoa 
tempo, vi pasceremo lautamente. 
Pie ifuaicuna trop altgra? 
A ptul esse una peJegra. 

Isl. canz.' 5o. 
Albghe» , It. sosi. tec. di inusica, 
posto in fronte ad un'aria mus- 
eale , «he devest eseguire con brio, 
e viTeiza , allegro. 
' Alegrameht , ai^v» allegraniente, 
lietamente , giocondamente , fe* 
stevolmente ^ gajamente« 
Ant • un ' d cotti. bei dl d' magg , cJi 

( tut fioris 
Ch'Vostifan rassa^ e subio ok'- 

{ gramant. 

F. B, 

A LB OBBLB^ in rovina , al verde; 

'L gieugky i passaiemp , e lefiimele^ 

ßrutfvissi cKa s'atacopi ch^la pels 

Am' I'-an ridot^ iv lass pensh^ a le 

( grele. 

Cas, par. 

AuioRi^ssA , n. allegrezza., giu- 

livit^ ,' giovialita, boinbanza^ esul- 

tazAone , ilaritii ^letizia , lietezza^ 

rallegramento. M* 

AlegrIa , n. allegrezza , giuli- 

vitä ,' giovialita, bombanza,ilaiita. 

P^int ani conßumä senipre a sludie 

Ck>nsiHno I'akgria e 7 bon nmor. 

, ^ Po(^6. pieio. 



ALE 



( *8) 



ttasssas: 



A L£ 



Alegbociter , as^if. aUegraniente, 
giulivamente , gajamente. M. £c- 
cone uso nelVode suUa campagna, 
del Calvi:' 

Tiiti alegrociter 
Con soa botelia 
Destiand la canova 
Sfojand la meUa, 

A LE ;tfE?(AssE , man. pr, con 
minacce , minacceTolmente , con 
(]urezza , con asprezza , con ma«- 
liiere asprc , aspramrnte , dura- 
inente , j^everamente , ruvidamente, 
con mala grazia, ma non per 
forza come dice il diz. Zd\\, 

A l'£: P4 PBivo, man. el. non 
v'ba dubbio , no certamente , no 
veramente ; a Vk pa privo cJu 
fasse lo li , non posso indvrmia 
credere che vogUate far cio: son 
certo che non lo farete : dubito 
che siate per farlo. 

A l'£: poDEi , man, el. il fatto 
e potere ( Fir. Tr. ) , cio^ la dif- 
ficolta sta nel poter fai* ci6 , di 
cut si ragionat« M. 

A l'ebta , man. pr. alVerta ; ste 
a Verta , state avveitito , badate 
a voi , state in guardia , state a 
riguardo , in riguardo , • in sugli 
avvisi , affrettatevi , guardatevi in- 
torn o, a ttenti, Tocchio alia padella. 

A LB STREITE , alle strette , fra 
Scilla e Cariddi , fra Tuscio e '1 
muro , fra Jincudine e''l martello; 
pie un alle strette , stringerlo al 
muro , costfingerlo , sforzar)o a 
far checchessia , a • eottfessare , a 
dire ec. ... 

A LETfBE n^-scATOLA, man$ pr. 
a lettere di scatole , e met^ aper- 
tissimamenle, senz'adttlazione , sin- 
cerissimamente, chiaramente, senza 



denticchiarla , a chiare note ; Feu 
diilo a letere d' scafola , gliel'ho 
detto a lettere di scatole , Fir. Tr. 
a lettere d'archi trionfali , a let- 
tere d'appigionasi , senza barbaz- 
zaie , iuori de' denti , alia spia<» 
uacciata j spiatenalam^nte ; parlS 
a Utere d' scalola ^ parlar pan 
pane , non tener gatta in sacco , 
dar nel chiaro. 

A LE TovcflE, man. pr. presso, 
da presso , vicino , alle spalle , e 
talora in punto di ec. 

A LB TBovsse , man. pr. alle 
spalle; esse a le trousse^ inspguirc 
alcuno , essergli al(e spalle , co^ 
diarlo»; sollecitarlo ,• incalzarlo , 
instare a varie riprese presso al- 
cuno onde ottenere alcuna'cosa-, 
tribolarlo , -eccitavlo con spe^ssi ri- 
chiarai , ton frequenti istanze^pre- 
ghiere , esortazioni , e .«iraili. 
S'iißca dop d* loll bin a le trousse^ 
E at disj me car. ec. F-. B. 

Alfabet , n. alfabeto , abici. 

Al f£ dl ni , man. pr, sul far 
del giorno , alio spuntar del di , 
nel far del dl , nelValba , per 
tempo , di buon mattine. 

Al fin nh fin , V. A )a fin fin. 

Al fin nil cont, man, pr. al fin 
de' conti , aggiustati i conti , ri- 
vedute le partite , ogni cosa esa- 
mtnata , al postattd , al clilat' delle 
tende , V. A bocce Jerme. ' »^ 

At soLET^ alia malora , al dia- 
yolo, fuori di casa, lungidame eci. 
Al folet malinconia 
E cki sa covela an sen. 

Isl: canz. lü^* 

Alibi ,; t?k I. del for o^ aTlrove; 
prove V alibi J provare ch<* si era 
in. aitro luogo , quando si <ö com- 



AJLI 



( ^9 ) 



ALL 



messa queli'azione , di cui ufio e 
{icGusato; prove r alibi , proviire 
Valibi , TasseDza.. 

Alurameht, n, allibiamento , 
I'atto del reglo'trai^i i. terreni, op- 
pure la registrazioae stessa de- 
teiTeni de'paitkolari nel catastro. 

AucoEN , n» cervo volaute. 

Aliment,, n. alinieuto , nutii- 
«nento, cibo. 

Aliment!:, alimentäre , nutrire. 
Ciiiciandie 7 bcdsumo 
Clia Valinienba, Mia M. 

A l'ikcontslabi , man. pr. air 
opposto , al contrario , per lo con> 
trario , aU'incontro, per I'opposto-, 
Jh na co$a alTincontrari , t'arla al 
rpvescio , quasi {are afiiatto , fare 
a lascia podere. 

A L'uTDOMAüf , man, pr, il.di ve- 
gnente , seguente , il giorno dope, 
aJ dimaue. 

A LINEA, man, pr. a capo di 
lijaea, da capo. 

A l'ihgros , man. /^r.indigrosso, 
a fascio , a barelle , smisurata- 
mente , id gran quantity , a un 
di presse, senza minuta o esatta 
investigazioAe ; vendi , comprc al 
in gros , al di grosso. 
Dop d'aveine robä , ma giic aW 

( ingross, 
Cal. poes. 

Al IN SIX , man. pr. al di sopra, 
«apra, all'ia su. 

A l'invers, oAl'anvebs, man.pr. 
al rovescio,. e parlando della situa- 
zione d'una easa , a trainontana : 
il diz. Zall. ci manda alia voce 
aCinvers , la quale non si trova , 
onde buona notie la definizionc« 

A LiYEL , man, pr, a livello^ al 
pari J alio stesso piano , a filo^ a 



linea, a eorda; esse a livel , cor* 
deggiare , '^ ßg- andare, stare, od 
esser del paii, esser eguale. 

Allagh£ j V, a. allagare ^ inon* 
dare , dilagare , coprir d*acqua. ' 

AlLA SALUTE , A VOSTRA SALUTE , 

man, pr. alia vostra • salute. 

All'^ncontr , man, pr. airin- 
coAtro, incontro^ alia volta, verso. 
All'infrovis , man. pr. airiin- 
provvista , improvvbamente , ino- 
pinatamente, inaspettataoiente, im- 
pensatainente. 

Al lcngd, man, pr. lungo, ra- 
seilte , lungbesso. 

E tut al hing dla strd 

SuU'ttSj q.tU Vort^ ant Veira 

ravrai d' palouch piantd. 

Tragic, it. e piem. il JNot ou. 

Favrie n>ist al lungkdlagrancontrd 

D'aso , (£ cavm , e d^ mm, e una 

( coakra 
Z)' madame die traciole urcincina. 

Balb. 
Alman , n, Tedesco. 
Almanac, V. Armanac. 
Almanc , as^. almeno , per lo 
meno ; almanc ch* ,^ se ahnen o , 
al meno. 

Fasend guaicosa, a bsogna avci 

( (juaicli fin 
L€tmor , la gloria , o almanch la 

( contentfssa 

De dU mi travafandifasd'quairia. 

Poes. piem. race. Pip*. 

Almauda, n. aria -iedesca cosi 

detta. . . • e ter. de** sarti. . . • 

Almen, av. alaieno^perlomeno; 
almen cW ^ se almeno, almeno. ütf. 
Al mout, man, pr, addirittura, 
ill parola; pie un al mo^it ^ -pren- 
devlo , pigliarlo in parole, accet* 
tare U partite oflCerto; aderire ^ 



ALN 



aSB! 



ans 



■^ 



( 3o ) 



ALO 



■es 



sBsaca 



(■■(■■p 



•accoDsentire , stare al detto, cfafiap- 
par hi parola. £s. Bella cosa/ 
chiappar im poifer'uomo in ' pa- 
ralay e parola scappata.di bocca 
juori cena; Salvini. 

Al »et , ter. de' mercanti , al 
netto J detratti i cali y tire al net 
una memoria , una scrittura ^ e 
simili y copiarla dal la prima bozza 
fattane , delta brutta copia, met- 
tcrc in. pulito ; Alb. 

Aloa 7 pari, allogato, collocato, 
. allog^iata , ricoverato, acconciato. 

AroDiAL , n, allodiale , qualita 
de^lt stabili cbe .si posseggono in 
franc higia •, Alb. 

Aloe , n, pianta da cui s'estrae 
on succo amarissimo ^ aloe. 

kt.ot , V, a, allogare, adagiare, 
alloggiare , collocare , riporre, ri- 
coverare , acconciare ; aloessc , aA- 
logarsi ^ acconciarsi , adagiarsi , 
coilocarsi« 

Aiog£, V, a. dar alloggio , al- 
loggiare, dar ricapito , ricetto , 
ospizio J ospiziare \ aloge , e alo- 
gesse J n. p, alloggiare, alloggiarsi, 
ricoverare^ allogare , albergare. 
>^ fe pi nen un can chü veiija alo- 

( gerne, 
Cal. poes. 
Ticoverare j ricoverarsi^ prendere. 
o aTer alloggio, dimorare , abi- 
tare j star di casa , albergare , 
darsi , fabbricarsi . una. casa. 

Aloget , noni. J/i».. piccolo al- 
loggio J abitazioncella. , . 
Amis coni'i ^on mi^dlaviiaoscura 
Im era procurame un aloget, 

Poup. 
. Alogg ^Tfr alloggio, abitazione, 
albergo , stanza , quartiere j cfae 
fi abita* 



A l'ombra , man, pr, alVoinbra, 
a bacio, all'uggia, al rezxo , e 
fig. in prigione. 

Alon, voce franc . animo, alle 
mani , via , su via , orsu , co- 
raggio , aU'opera ; dal francese 
alons^ voce coUa quale si soUecita 
altrui a camminare , o a for chec- 
cfaessia , questa voce e niolto usi- 
tata presso ogni class« di Piemoo^ 
tesi. Eccone es. nella com. cit. 
A s'ja vnlMonsu Pseta procurator 

( e alon 
Giu na scritura*n forma^ signo $te 

{ condission, 
Quia/on vale di botto , subito, 
senza frappor dimora , in un bat« 
ter d'occbio, senza piu. 
S* buta a dame 

Sprifente , e sen^itor, e a cria : alon, 
Alan , andeme subit a serche 
Lo eft* a ft d mei ec. Ga«. par* 

AlomtaihK , V* a. allontanare , 
limuovere; e n, p. allontanarst y 
an dar lungi. 

AUontanandse prodigh da coul sen 
Ch'an arseifia con viscere d'amor, 

€as. par. 

Al opost , man. pr. al contra* 
rio , all'opposto , anzi. 

A l'oba d'adess , man. pr. 4 
quest'ora , a questo tempo. 

A l'ora PREcisA, man. pr. all' 
ora deter niinata , fissa. 

A l'orba , man. pr, alla.cieca^ 
a tastone, a tentone. 

Al oscvr , man. pr. al bujo ^ 
all'oscuro. 

Alp y alpe. 
Tramentre ck'mesfrvel agalopava 
Dal del ai alp , dai alp a la sitdi 

Poup. 
Alp prendesi in generale per qua« 



ALP 



( 3. ) 



ALT 



lunque montagna-, ma fra noi de- 
nota singolärmeute quel punto 
d'un alto monte , sü cui sorge un 
' fabbricato , ossia una casein a, dove 
si conducono neirestate i pastori 
colle lore mandre , perche godano 
dei pascoli esistenti , e dond^ depo 
aver fabbricato burri , caci ec. 
scendono suiravanzar deirautunno 
per tornai^e alia pianura. Voc. 
mil. it. 

Al par, al pari , del pari, non 
meno che , quanto. 

Al pes ASDty al peggio andare, 
al piu al piu, alia peggio. 

Al pi al pi , al piu al piu , al 
peggio andare , alia peggio. 

Al pi lungh , man, pr. alia piu 
lunga. 

Al pi PREST , man, pr. al piu 
presto, quanto piu presto si potra. 
Al pi tabd , man, pr. al piu 
tardi ; sareu a Turin al pi tard 
a tre ore dop mesdi , giungero a 
Torino alle tre ore dopo mezzo 
giorno per lo meno , al piu tardi. 
La def. Zall. neWora piu tarda 
non farebbe senso adeperata in 
questa frase. 

Al presehte , as^, presenteinente, 
al presente, a questi tempi, in oggi. 

Al sol 5 mar,, pr, al sole ; avei 
quaicosa al sol , possedere beni 
stabili. 

Al solI, Al sol, dalla banda 
Tolta al mezzo giorno, al solatio. 

Altar , e Autar , n, altare, ara. 

Altea, n, erba , altea. 

Al temp d'adess, a;, al presente. 

Altera , part, alterato , falsifi- 
cato , viziato , corrotto , depra- 
vato , assettato , turbolento, com- 
iDossQ f adirato , risentito* 



AtTElie , V, a, alteiav«,.falsifi« 
care , viziare , corroitipere , inter« 
bidare , commuoTere ec« ; aUt-' 
resse , alterarsi ^ divenir tizio 9 
viziarsi , corrompersi , e mfUf. 
iutorbidirsi, adirarsi , inGo11»*fini9 
lisentirsi , commuoversi, altenur« 
si. M. 

ALTERCBi:, V, altercare, dispa« 
tare , contendere , rissare, qui- 
stionare ^ piatirc. . 

Altibssa , lit, d'alcuni principi^ 
Altezza. 

Alto, Altola , int, alto, oBiy 
fermatevi. 

Al touch, man. pr, sA latto, « 
ten tone. 

Al torn, al torno, a meravi- 
glia , e ( fatto agg. ) grazialo , 
perfetto. 

Na laja lunga e fina 
Clia smia\Hi faita id iq/nu 

IsL catiz« \Qm 
cioe fatta a dipiogere« 

Al tbamontI: dl sol , man, pr, al 
tramontare , o tramonto del fAt. 

Al VI V , man, pr. sul viro, sd 
vivo , vivamente . esser punio nd 
vivo , sul vivo, fino al vivo^iidUa 
parte piu sensibile. 

Alum , alume. 

A LUMAssA , man. pr. a ddoc«- 
ciola , a lumaca. 

- A lungh'anbI: , man, pr, a Inogo 
andare , dopo lungo andare, dopo 
lungo tempo, col progresto od 
tempo. 

Al vol, al volo , nell'alto dd 
volare. V. A la vola. 

Aliisiv , n, allusivo. 

Aluvion, n. alluTioQe, dice« 
degli ammassi di terra , die ii 
formano per grado , cd inteii«* 



■B 



OB 



A %l 4 



I yi } 



A VA 




KS^ 




mi cc« 

A»^ pron. di prima persami-i A jkas bja* , 
r^ M|g^. Cäuo dai, o mcc. m . i baciato, ai bocca 



, I«f, o 



d!£f 



) 



*. ai maino 




^Bor, cioe ^e a ne; am ^oe^^^za, coq 

M lo«la^ cioe loda aoe. lU. I moko %*>leiilwffL 

Etu Ckie solla camp. Caliis } A miii cArnAy 

Cbta di rA'ain Lmiia ^^caWhi; gmghr a 

*L desim ancotwa 

Podeiitie godwiie 

Fin fnliim^ora. 



pr. a nano 



care a ac-ikldunaiie. M. 

A MAü DRiTTA y nuou pT. Wk maDO 
de»tfa, a destra. 



Am J aok me, mL Eccone esMnptj [ A vas Giriere, nui/t. pr. a main 



^ /oß am nausea 
Ch^ V^siro am passa 
Me can am seguila 
Sorio alia casiO, 
A m/LLA Vfs^Aj con gran' pena 



gioote, divotamente, umilmente. 
A MAH SALVA , man. pr. a mano 

-salv^a J seuza* pericolo di sinistra^ 
I iinpuoemcnte , 9€Dza gastigo. 
i A MASi s^isrmA , »um. pr, a mano 
; sinistra , a sinistra. 



€09 grao ftteotOy noD seoza giande^' A aiABAvtA, man, pr. a meravi- 

gha , diDcanto^ Fir. Tr. molto 
bene^ perfettamente , bene assai. 



Tabmeni ch'a mala pena pi as di 



Dai onge^ e dal beck giaun merloy 

{ e struntl 
Cal. poes. 

A nktAW J man, pr. a disagto , 
difdgiatanieiite, lentameote, a passo 
tardo. 

A ifALMEtiD/m/m. pr. in cattivo 
modo , alia carlona ^ rozzaiueBte, 
doraitiente ^ sgarbatamente , in- 
cmlmente^ mattamente. 

A MALOCH y mod, as/, abbondan- 
tcmcnte , in abbondanza ^ copio- 
•tmente , a cafisso , a chiocca. M. 

A MAif V man, pr, ^ mano , a 
•diipOdizione, in peters ^ iä pronto ; 
#rril£ a man j inamuscritto ; bute 
a motif aniamne, dar principio, 
principtare a servirsi d'una cosa, 
tnanometiere. 



( stin£ua \ niaravigliosamente , a maravigVia 



bene ^ egregtamente. ' 
\ AiiABFs£y V. n. a. amareggiare^ 
, amarezzare. 

I AvABFssA , It. amarezza , e Jig, 
dispiacere, disgustOy raücore, dr- 
spetto , affauno , cordoglio-, affli- 
zioue, amantadine y asprezza. 

AMARETj'fer. de* ciambellaj , spu- 
rn ino ( V. fior. ) , specie di delce 
Botissimo. P^oc. mil, iL 

Amai^icant j n, amareggiante''^ 
amarezzante y amarognolo. M. 

AmassolI;, ammazzare, ridurr?, 
raccogHere in mazza, far uiazzi, 
ammazzo)are. 

Am6 , V, a, amare , tenere, aver 
caro , voler bene-, I m*ame Hen 
trop y non mi a mate tan to ad 
assai y Fir. ama gnitn pi ch' mi y 



A MAM AimtA f man* pr.amano |niuno piu di me gli e aU'aniino t 



AME 



^ 



( 33 ) 



AME 



essere affezionato , attaccato, avet 
passione, e talora desiderare. 
Ame na creatura thUwn! veul bin 
Ve natural; ma ame 'n becqfbtü 
Ch'a stadia da la seira a la matin 
D'rusäney o dfent d'mal, I'e gran 

( virtu, 
Cas. Quar. sac. 

A MEBioBiA^ man.pr. a memoria ; 
Studie a memoria j mandare a 
memoria. >^ 

AniKNy V. dfr, cos) e, cosi sia; 
talora e voce adoperata da cbi 
consente con aria di malgrado, e 
vale sia pure, tal sia di Toi, fate voi. 

A MEN ch' , mod. as^s^, eccetto 
che , fupricb^ , salvoche« M. 

A MEiiT y man. pr, a memoria ; 
tni a ment , ricordarsi, serbar me- 
moria. 

]}Peu gid vdune tante e tanie 
Ch'i k pa forma d' tnie anient. 

Isl. canz« 5si. 
Lo Zalli ba coi^fuso la frase tni a 
Uten/. eon quelValtra tni da ment» 

Ameb > ag. amaro ; e^g. chi ha 
anier an boca , peul nen spue dousj 
chi ha dentro amaro, Hon pix6 
sputar dolce , Fir. U diz.Z^U. spi^ga 
questo ribobolo ja questo modo : 
chi ha il rancore nel cuore, serba 
tMi^Qfia ilriseniimeutoIlJ 

A. MESA BOCA , 7n(ui* pr^ a mezj&a 
bocca, imperfi^ttamefit^ , copei'ta- 
mente , con ritegno ,'(CO» ri«erbo. 
')A MESA BB^cA, m^U'. pr, a mezzoy 
eßg. alticcio, ci^S|Cb^ro^ \iri\\q , 
un ,pp' ;41egr<^ d^J VJnp^ <H buoo] 
umore.: •. ^ ••.-^ •• . ^ \.. 

fuperfici«|]f|ae]|te ,, m^dipcr^mente j 
.mezEaaa|neDtej.fir!»s.s<>.9poco, cosi 



A «SS ABU ^ y. A mesa boca. 

A MESA STBA yman^ pr* alia melii 
del c^unmino , nel m^ezzo del oam- 
mino , al meazo deBa fia , a meszo 
cammino. 

A itiisA. ¥00 , y. A mesa boca. 

A MEsul, nsmn» ^r. a mezzo di, 
a mezzo giorno , alFora del m«- 
'^8^^9 ^ mezzogiomo^ ' 

A met! ,. man» pr,- a nNtii, a 
mezzo y p^c metii ; at meti sird^f 
y. A mesa strd, 

A «an -^ iQ motte , in ac^ua , 
a moUe« 

Feusfm sti fm a doman 

Con le, toe mseae a meui? 

. . isi: canz. t3. 

BuA y tm tf meui ^ metlere, fenere 

in molle, iii>iracq«ia o fredda, o cal- 

da, e^fig. a lello,iiiletto, adormire. 

A MI A Mf , m* el. e pr* a me a 
me , lasciiite fare a me % grido. di 
chi corre o in ajuto altrui', b a 
difender sestesso. II diz. Zall: dafi- 
nisce ^esto nostro modo di dire 
per acQorr'ikomOj moUo antilogi- 
caniente, e oltre a do lo ragistna 
pur k^ale ,. facindo .una patrola 
sola di doe; poich^ questio ^ modo 
prepositivo composto di due pa- 
i:Ole ^ clo^ d^lla preposiiione ü, 
« del prooome poc^n^ mi: onde 
doy^.t^gistram 0. mi a mi^ »e 

novk jmi amf\ 

AMiGBBvouoDcv^limicheTolmente, 
att'anmbevole, cortesemente^pia- 
peifolpdeole^ amkameale, fami- 
gliarmeate, tea «e e ae, tralovf , 
seoza ricOFSO; ai.giudioi. > 
. ABfto, n. ai^ido, salda^acqak, 
)q Ctti siiistalo disfatto amido^ie 
ier^e a toner distesi , « iopartaiti- 

pam^Uini fim ^ ie trine, ee. j 

3 



in 



rifcMMBBlfi 



eSKe- 



Bfef 



etfsfa 



AMI 



( 34 '■) 



AMO 



J 



• : AMnnamjkssiov '^ r. anniHhktra 
«ioa&:, go^emo ^ 'Uiaiteggko. M. 

ÄMtvisTRAToii , n. ammttiiMtdtore, 
'idir0ttore,iiiiefltfbroäiqaidche corpo 
aiinninistrativo. 

. r AHii«f8rni8 ,> ^* a.- ttitfinttiistrare , 
.reggere<^ governarre'; aver'tf «la- 
neggio. 

A MiRA-y Da MIRA ^ m* pt. ft di- 
riinpetto , dmtn]>6tto, -m faccia ^ 
di'conti:»^ appttto ^ di licOntro , 
a rincoDti'O. l 

" Aaiis, -n. ami«o \ coitlidei^te , 
amante, cicisbeo , amordso. *- 
L^k douciUj f'k vüiösäj 
A Vu ^ncoT' g^mn amisl 
. r . . » .' .T»ag. it, piem. il Not. on 
*Servil qtiaicum da ahüs y serrire,; 
obbligai^- alcua»0 il «legKo^ dfel 
mondo'', dargli, olMt^li ciq ^he 
isr ha. di piu prezioso, dil piii <aro, 
di' piii pepi«tto ^ e^ di^^»»eglio.' 

-lioDe : confideAtiMttdo;- 



•( 



? ''■ 



figatö '^ fn'tenerif^ y ' niansuefatto*, 
effemhiato. M. ' 

Artoü , V. adiitrtofKre ,' ^noUifr- 
care , inltenenre , rairiitiürbidare , 
ran^mollar^, ammoHav^, far molld, 
maeerare , • ammorbidare , e met. 
tniti^are , placare , mansuefare , 
litnbonrire , äbbonire , intenerire , 
fiiddoldre , ni'uoTere'a compassibne, 
cointiioov€frc',"sollttcberare, e st- 

mili. M. . ' ' 

AMcfem, dim] d/ätn6ta\ ampol- 

Una , 'drhpolfelta, ainp611üzza. 
• AMoton ,* act.' d'aMola , grand' 

Rtnpolla; La lingua ital. non ha 

per ätico assegnato - Päccrescitivo 

a qisesta rott ; abbiamo a * dii% 

fiascüceiö ^^ßascohe? 

A-'MoA^irr, mi pr, fra nidmtentJ, 

fra poco , fra j^reve , in* pocHi 

^tahtl" , di qui a J)oco. ' 

A kOND , 'A MÖWT , O A bIONTE , 

man. pr. ä 'rifare carte , modo di 
dire del» gmöeo dfe?lle carte, ode' 
täl^dtchi che 'unito ftl verbo fan 
vale mi^chiare le carte, ahnullare 
la datay andatre ofaVe a mohW. 
Dft. teilt it/- cjffg: riiirarsi. 
E- Uiui' I Patädin, sarebbe me^Uby 
PdUHe '^ttlb ^dßrtaä j ändäre a 
■' • ''•; •■••'••>' '^{ m&räi^. 

AifONti: , e Mowrir, ij^.* amttidii- 

ta^e? asc'ehderii, ari-fvaVe ,7« spesa 

\ämöt^tdy' '^ ä*iiiföntä' d tant , fe 

^|)e^ä^DM[A'l>nt{ir^ a^ehde>rnva. M. 

Artbü /^>i bMöw?', Äifeiiöhe, be- 
äevölfcn2fi% iöftai^feaiÄehta ' 

'''^ genia'ämJöi^Uüi M^'äeöliiia';^ 
Sensa amor uu a V^s'hrUly 

'"^Sehif» ambY ^Urä ^f^dti-sina 



u AüiT , It. : amitto, diees^ di quel 
•pdTinoiiuO'cheil 6ao«»*dole8lfnet^ 
in capo quando'sipara» * 

AüNiwiju , periknb genemle'¥iti- 
gdarmeilte^rdei' 'deiitti' ^'«tiitü , 
a« J *^ "" j j' > • *» • *' -T .. > 

k»xsiikf y fsne düi iaU bomülä^ 

f <l»^. anipolkuy iiatep v/^ i)^e 'läidM, 

irant'äamola\ ivköMwa H «d^^volo 

neirampolla , usare^ ^Maltl^Hzd^ ih-j 

.«iäLisdflliTe ,'iimfii0|iil«r. ; • 

c:' A9ibi^kf&B,^ni«troCdtore,aik^rbti^6r' 
-'■'. MdOLj^k 4 : füiwB; ki'ani^ta ; - a ftfi - . 

pidlatu , ^«inpoHiita' , . a^polkizz^lj 

AMOLi,.99brl.:: ammoUitd, m'oi^: 

.fiiffCHto, .inteiieritoy rammorbidato^ 

s^raihmollato ,MiiAeidrato ^ aii^'tiidlif 

itoo;,iÄ we/, placate, sedöto, ttd-|'^^^ '^ poeC^pS^/^Äfi.'Pi^hUSlB. 

dolciko j^abboiiitp , init^oiiitoy ini-|| F0 Pamor^ i»r ^W^mox^ ^ ?A*H^ 



'irr 



■'- # iMä^iAen^^TMlut. 



•? 



«■BMBsaosieesBps 



mem 



AMO 



(i5) 



■«■ 



AMU 



fiiAs 



abeaibmaa 



ve^SiTe^^,*, Pet arnoro pep forsa A ccfmfa^mA'^ tenerla m allegha; 
buoh grä^O, malgi'ado: per am&reuamusesse , passar -ncrja j pa^sar 
o per forza: cbe lu vo^glta o nonitenipo, sriare la noja,spassarsiec.; 
Voglia ; amor propri ^ ^tskor fto^XcMmsesse de (fHaicun' ^ divertfrsi a 
prio ^ amor di se. * Ispese'di-alcun» ,' prendere il ini>^ 

'ÄMOBBe, ^. appestare , intpe-lgltor'teinpiy'del mondo sul t;önt<i 
^ar^^'infetlare ^ impttzzöHre^ aKi'ldi'alcutto^ fame il suo zimbello^ 
inorbave^ infe^tflte dt tattiy(Hidol-e. IpaUeggiarlo. 

AyLf^ii^^\*fü'^vax9ve^\d\ cornel AMVYiifAiirarr,n.ainiiiutTnamentoi 
place Tole , piacevole, libiei-at«, af- 1 €Oitgkit*ä , amoiiDam^nto, sedhio- 

faÜiU y <!orlese ,^ bjeney^llo; M. Ine^ tukfiulUy, nbeilvMiie. 

* "Ajiioittvoi.BsftA^ n. flrnii>reVolei^za,l ' AüüTniessfi', i;-.'n. aramotitiarsi , 
piae€¥olet«a^ al&kbMt^, <4t^ia. M: |nichM«lt«i -a nbellione, conghiräre, 
' A MsiiftA ch'-^ a misura che/fie-lhniiiJctiar^, sullevarsi , ribellarej 
condid die. , - '- flribellarsi ,* abbotinarsi. - • » 

A BiUGG , man,pr4 a 'tmi€<^i,i- An'^'^'* ahno, atinata'. 
ammontäläm^i^,' alia rkifkisa. M. 
- AifOkM^ , '^v ^* ratiiimicGbiare , 
auimucchiare ,• aitiiMiissaf e , ran»-^ 
niassare^ ammoBtic^llarei ammon- 
tiei^iare^, 'amRiantare*,' ' aifnAdti-^ 



) I 



Ar, pfiep, in-, nel', ^n^eHa cr. ,• 

dentro-, entro, d» ee. 

SUfßdtdfin d c0ltemp s'eraporla^sc 

Vers so pkpd UU ani ch^tmfieiA 

, , - ; -\ " '' isiurdi. 

tonare , ' acctnttiiliird ,* cumtiiaiTe ,• lAnjfimt sUwhS^ , da ^figKtralo' sCo^-' 

ra^razfoUrfry rag^aneilave, ra'<e- dko» ' . * .i<>< ^' Ga«. par.^ 

€ozkare'4 abbkäire. M. • 

AmvggiI ^ partk ramttittocbfiatd^ 

amimMScliifito , ammiräMt^; atti^ 

inotiticelikito , ammtontato , ' alk>^ 

montontft^ , Yammassato, raggrttZr> 

eotat^ y abbicato. M. • 

• Amusaiüt , äg, part, di veHevole, 

^oläzze^öle;, pia'cevole , - festevc^ ^ 

gi'öcQiidO'^ graiio«i6 , dltette^le , 

che^d<]«tta^y divertie^ ^i-e«"^ libli 

Ifera , e d^ pas<sa tenipo» ll.«' ^ 

;' AMusfr^ i>. a. difCI-lir**, sollaz-^ 

kttf e ydt)^»re , durterba *tradfH]la, 

M>piraittl!^er<s ^ lar «-itidugiare , <far 

p^rdidre il lempo , tener a bada , 

mträttetiere ,' tratteiiere dildUetol^ 

mente V piac^olmente , ri^r«are-, 

soDevare, piMere^a&dar a- gsadb; 

amuse la cjompÄJgnki\ solad^i^ttre , 



ricre^e^ ,traUenere gajamente la I La com povri cap i famna 



A» ,* p^on."" di- p^H. pr. ' num. 
fd. casodat.' o ace, ' ci , a not j 
ne; ei , noi , ne; come: an a 
soassand d*ant cdy ci ha scaceiatl^ 
d} 'Ca^a , cioe noi ; an a dane un 
bon ^'W,^d ( a boi ) W dato 
an buon pranzo. M. 

kf^j pari' neg, lion , non giji; 
Af'^ ^irchi*anpeiäloch*€Sse d*bra\fa 

• ( ^ent. 
S^^tri ßiM tani vej tant brut. 

Not. on. trag. it. piem. 
ViO^ pikht* amaärate, e perseguith 
Anftkd^iprese^ chr*:cfagent aifasso^ 
L'ängiürio; povra dona^ a la sira^ 
' • ' • ( passo,' 

"* ^ " Adel. trag. it. piem . ' 

An A0A y A', annata-, spazio di tiii 
aUno.' 



ANA 



( 36 ) 



AIHB 



• 



Ch* la tempesta ai porta» wa 
I siidor (€ PL' anada nltra ec* 

(^as. Quar. sac. 
AsAList:, o;. a. «DaUzzare ; ona- 
Use un discorSf e «imili,- ^laalii* 
^re un discorso , faroe TanaUsi , 
cioe ridurlo nelle sue parti prio«» 
cipali per meglio cono^eerae Tor- 
dine , e la natura , notoniizzarlo. I 



Anauid^ , ijisaldare, sal^ar^^dar 
la salda , I'amido » inainulare, • 

Amiumtj V. a, eccitare , stimo- 
lare, spingere^ fipronare, .aoiBittr^, 
incoraggiare , 4ar le niQMe ^ ia«» 
camiuinare , ^vviare , meltcire al 
punto di, iodurre^ metterper/ via, 
metter $u , ip^miociare ^ piivci- 
piare *, anaruUessej spi^carsi, $ pin'«- 
gefitty slanciavsi, pigliiai^ le. moss«. 

.AFiA?is, ^r. avanti , innanzi ',ye55« 
anof^s., tßv^i avaiui, profitUr^e^^pre-- 
seutar^i , venire innauzi , alia pren 
senza ; iire anans , cQQtijiuare i] 
can)niiDO , pro$eguire^ ^ndare in- 
nanzi. . , 

Va ü tiraiidoHans unvan i'iaßafa. 

iPoup. 
. , , i,4 m'^,pi car möibih 
Ande tirand anans 

, Magar<'^ un po Jluit. 

Ric. de Vanl^th 
E met* continuare a vivere. 

An aaupataria^ Y^tsotto la y§^t 
Aiuic. 

Anbasol^ j V. a» f^ov^taX' fl^QiUA^ 
per diveitire, o per ipg^nnsMT^^.lu- 
siugare , blandire , alletta^^-e , dar 
erba tra$tulla, guadagnar con ünte 
e dplci parole y ijmpastoccbiare , 
ingarbugliare , insidiar/e ,, sedurre, 
aggirare , trappolare , carrucolare^ 
inuggiolire ^ iiiuzzolire y soUuccbe- 



raf« , adetcare , infinoecbiare, in* 
garabiiUare , abbindolare , tirare 
uno alle pv^ptie voglie,e.pcr»iiml» 
allopptai:e *, ä fagliofaccio si crtdt 
ora darmi la scg'a e aüoppiarmi 
coUc mpine ^ Sal. Grane, a. 2 , te^ 
ner a bada,lenerVaabe. inpa^slura^ 
invescare , ciyettiire , inca^mioo-r 
lare> timre con ve^zi -e .h^ksii^^e, 
ciurniare« 

AnnA^ucA , paru ntabarrato » 
ainmaatellalo , beo a^vUvpii^to 
negÜ abili^ e maU !inn«iiiiorat(K.M« 
. A?^Mtf:iic»^y v.a. . intabairare , 
ammantellare , avvUuppare , e met* 
lu^iogave ec, V. Jmbaboie, 
, AivBAOAOii y pari.. wico d'abiti^ 
iDiagoittato,:iinpasU)j.a4to, imp^dito. 
i^v^paccialQ , iM^awpaglialo. 

AüBACiApd f V* '^ i^gottare, ea« 
rieai'' d'abiti <c*;, iar. il baga^o , 
affaidellare ,. a\lQ$tii:$i . per la part- 
tenm \ aniagages^^ ,.n. ^«cancarsk 
di bagaglie.^. d'abiU y fesciare il 
meU^aopiQ^je dicesi ^i cbi per 
fred^o Indossat pciDni.oitr^ mis\ira^ 
oppure.si ayvQige. in una. veste 
qiia&i come e cavvolto ua fagotto. 

Ambaja, part. .soiccbius,p > ^ ßg* 
stnpidq f inuto , estatico , zotico, 
co<i(u&o , costeroatp , g0o^ ^r* 
P^ A^ > • DBi^rav jgliato , stordito^ stu* 
peCaltcy JLacituniOy :|ny1^a,v: reste 
anbajei^ a^mniiitirfi.) ripaner ipulo, 
noa sapev lehe 'Soggiungere , cbe 
ri.sp*pnoere per la ni^tfaviglia, pe| 
dijfpeUQ, p^i.per altra p^ssione^ 
al])b:ii:e^ sbaiioe vale resti CQH la 
bucp, l^rg^y pioe rim^nere stör* 
dito y «pnfu€o , ta^ito ,sepza pa* 
rofe«, stupefattOj sbalordito ejp. 
lyii-crfid'cii son siapiäforsial inn 

: ( pr(xvi$, 



ANB 



( 37 ) 



AMB 



aoLfci 



CÄ' vdehdvt ft slorestdä anb^^.t 3fa fahre fasendßnta d* nen sentl 

£cl. Lat. piem.lXrO segiike a ciucii sens'anbarass, 
Av^Mt^ *ü. a, socclmi<tere. M. I Cal. poes. 

AüBA^LA , mbballato^ imballato. M. g Attbabassa j part, imbarazzato ec. 



Anbalaoi , n» invogtio , inT6gIia. 
qudla tela die serve ad involgere 
h-Mt ec. ; anbatagiy anbalage^ 
VabbaHare , rihibaDare , for balle 



ai^ei V Storni anbarassä , anbrofdj 
avert tl« petto , lo ^tomaco' aggra- 
vato , impacciato: t 

AnbaaassS , v.- n, imbarazzare ^ 



X\ cbecchessm. I d^zionari dellalintralciare, intrkare , rovigliare, 
lingua italiana son banno ancordi] «ngombrare , hubtogUare, iinpac- 
dato la terminazione nominale aj ciare , disagilrfi* /^iinpicciare , im^ 
questo verbo in antiniO'y öd in ng-lpigliare , confondere , iinpeclire. 
gio , cioe non banno anco^a t-egi-fi - Li cHi' "i^eid fh*i gargh, lofassd 
sXx^io' tthbcdhzmento^ imballaggio Ä ' Ti pa gmm Ma Vanbarassa: 
qnantunque Varte mercantile rte|| ' ' • • '•• Irf. canz. Ä 



reclami d Vuna ö Fahra, el'analogia 
deUa lingua non y\ si opponga: 

Arbal^ , V, a. abballare , - ph- 
ballinare , imballare , in^ogltare , 
involgere , far invogli ^ balle di 
cliecchessia , tnetter in baHsi.' ' 
•' Anbalöi« , V. a. t^ppallottdlare. 

Anbalsabca, part, itnbalsamato , 
€ fig, ' mal' concio^ , immelmato , 
"sozzatcr, insudiciato. 
' ' C&sti gotisct son sdniisse 
Cost ben anbalsamd. 

Isl. cant. 17. 
e aitrihtieiifä confonHato , ristorato, 
ricreato. • " *"'' - ' • 

ANBALSAMlf , ^. a, inbalsamare , 
t fig. ricreaic , ristcrrare, toccarte, 
mordere Tngola , c in altro' senso, 
bruttai'e , sozzare-^ insudiciare , 
inimeltnare. 

' AfVBARAss •■ n. imbarazzb , impe- 
^i^ento, impaccio, ostacolo , in- 
^otnbro |i4itrtgo , imbrbglid, ^com- 
piglio, impiccio, impiglio, fntricd, 
intralciam^iito , intrigamen\o , ro- 
vi^iamex]rt;o , ■ frangente , ' stretto \ 
dttticolta, angustia, ^ talöfa af- 
aiino dif s^irito , ibquietudiVie. 



Jf^fr^ra^^^, inibataBzarsi , intral«^ 
ciarsi y imbrogliar&i , • cenfondersi ', 
impacciarsi , impicciarsi. In -qeie^ 
st'nliimo fi^nso M. nel diz. Zall. , 
e fu ttsfitO' dalllsler neila sua 
canzone ^7« • . '. 

' • tM disla idr)iiversarL ■ 
Ecos^astu antU prns^y '{ 
Bnitä eera'^dä ttHnaH 
A "vvleite nrtburassh. 
A vole rtt doe impicciare coft quc^ 
sta giovteie. Questo verbo- go'dc 
d'un akro significato, ed e quell 6 
di prendersi pehsiei'o o fastidio di 
alcana cosa v. g. delVeeito d'uti 
affare , come quando si- dice: at^ 
barasseve d'n&n^anbarasste S^neH^ 
non datevene pensiero, nontene 
pigliar pena , d briga , non te- 
rn erfe , statten^ t^atiquillb. ' 

Aim^RcHft, "v, a. imbarcarie, ati' 
barchh qUcucadun^ licenziailo, a<J- 
comiatarlo*j e^g».' impegnarlb ifa 
qualche si^äre^'i^^anbdrefiesse ^ n»p. 
imbarcarsi, e fnet. dttdarsenr, pat*- 
tire efc. , impcgfe^r^K inti>igat«si"ito 
^uWlöbe affafre ,- iaceldg^visi.; 
11 Ai^/^Rt*i: y-vi öv' "irica'mrtrtiWfrtf , 



A^% 



% y^ 



Ay i 




AstATfAmm f part, ■■hiifjufito 



ia4i». tL AmbatUwdij r 

ji Inttm i a t tb a sti lasa a Imecm- 
irari^ utetedete ad alcvoa il col^ 
trario di ^pidlo ch'ei pncacciaTa 
]M7 altri , toceari^ quello che bri- 
l^a di praenrarc ad akaoo , in- 
«rianipar nella lb«fa tcavata o neDa 
M4e teMi per altri , rastar celto 
al' laecio preparato altnii , esser 
^onato o pifierato, come accadde 
ai pifferi di OMmtagna , i qaali 
yenner0 per Monare e furono suo- 
B4ti ^ riiiiaiier il lopo neH'orcio ^ 
nmaaere al calappio, tomar in- 
di^trp ad akunp la burla o Voi- 
Iria^ roderii i basti, fiprender 
daltero. per figo^ trovar it suono 
«econdo la «ua tarantola , una pen- 
»arne U ghiotto e I'altra il ta^er- 
'9aJ0 ^ aver il rovescio,, rice?er Ja 
pariglia , aver fraiche per fogUe , 
loigliaccio per toi^a j pan per fo- 
.<ac4}ia , aodar.per.la decima , e 
Jaiciarv^ U mccq, an^?!* :P^. rk> 
«idiurio I e, l^ciarvi Ja Urrea«, 



, dk'fssadei 



da» fctfi^ am 

■spifcrtfo per 

le cucirc di 




, V. A. ji. ahbattctsi, 
■mhaitrisi , lacontrars^ incontraffe, 
dar dendo ad akano. ^ 

Am uTCA, A mkiKM^jicrm^Mus, 
a hattuta, a tenipo. M. 

AjoAiTLt, V. a. cbiudcre, ser- 
sare nel banlc nasseriaie ec , in- 
cassarc i poidie ümbtiuidMre non e 
voce üaiiana. 

- AiWKcaj^ , p& LA BFxl y V. a. imr 
beccare, ino^ocb^^VK^ bl««gna 
ch'io trovi la Purella, e ck' V ia 
a inia bmmIo , cioe 
ch'io le soflu, le suggeii^ca nell' 
orecchio <|uello che v^li» cL'ella 
dica; dicc^i anche^^. imboccare 
per metteie in bocca a uno le 
parole che dee dire. Fir. Trin. M. 

An BEL E MtSyAs SEL Ml^jMfiffjL 

pr, nel bei mezzo , iu joaezao, oel, 
nello pc. .. .., . 

. .A Vhan avu forUuui ; 
( :«' {.Send to cJi ven istpr.es ) 
.'.: tP***« urinari pF'utui ,, .. 



amfc 



staMiMi 



Ap«p 



( 09 ) 



AN» 



«iW-«eiHOT<lMi< 






■»*■ 






r>'t 



pato ^ iDgm^biigliato. 

discorso io cui noa ^'abbui^ ne 
£ripf ip^ pe (^fi^^pf ppolata) ü.^'d'un 
c^cto jfitio§oio d u^Ta sbtattute con 
cacio trito ^c. ^ di cui. manca alia 
liiigua ii^ap^roKiyoca definizione. 
' . Affuw^fiojij v.a, ii)»])f qgliai-e , 
di^rdii^^ire. , . ayYiluppare, copfon- 
i^re^,\iiiipaaiC3ar^,^ agg«^opp^« j 



AffSfs^.^ p^rU. inttiizzito) indu; 
rito , rappreso^ slupiditOi ltol{pidO| 
assiderato, irr^idito^ aggrao^^iato; 
non posso scriynr aUrq,^ petcbi 
ho le nißni taf^to.^ggn^Hclwte di 
freddq ^ che. non n€ßgo, h p^tvui» 

A. Coro ki^ • . :. , 

b^stiare , imbe^ialire , i^crudelire« 



raggruppare ec. ; anberuqjess^j im-lbianchire , inalbane , (»r bianjco 



jbn ogUaffsi ;, raggri^pparsi ^ disordi- 
n^.^ , .i|Tvil|ifppafsi , co^j(biidersi. 
Anb^bboao j V, a» ii|imer§ere , 

jp. lasc'vare p^er alc^j^vK^P^ ^^^ 
acqua un vaso di legnpjT- g. una 
3eccbia, od altro simile,, . onde 
jfc%S5>darn4^ le cQfpi^essure^ , 

- . ^9^14^^"^ ^y^^ «s|aoiAiB4 , 
V, a. far fuggire, mfitter.^ iniuga, 

. Jugai/e, d^r la qiccia. ., 

AsijiiEBUFi y «;. ^^* imbrattare , 
impacciuccare , bruttai;^^ sozjuir^, 
^0¥A:are ; anhftrlifessej iinbr^i^si, 
iTppaoQiucpar^ 9 sozzarsi , bnitt^f si. 

. JE;s. \ Jsf^n.prßjc .. 

. , . , Pprie d\ sira (f^-dn /. ,.. 

CouZ moro d^. can» 

«'".« «tT I, .< I. 

i .• . . Isl. caoz* 4- 

^^/i <or^ ,a/. pie^^oget tut. estasid 
.JO^jcijfl bei don(^ quand ben ch^as 

'j : . . . ■. iqnberlifa 

Con d' biet J e dbiaca^ ß.a labiß^ i\ 
.. • • . . ( dent rusid.. 

e- met^ bruttare.« sozzareec 

Q^ianq.: pr ijuaich ia^olenssa 

U. -.''M^rmiß. qossieiissa 



'. A. 



AjTBUiccoR , n, chi fa biaiMSb^ Iß 
tele ec.,>'iinbiaocatore, curapidajo» 

Anbiava, part* al^iadato, Joih' 
bia4atQ. Abbiatfato dicesi di. b^* 
slia , imbiadato di terrei^o« Noi 
facclamo. sempre star la b^stia \n 
punto ec. y e bene aUbiadata. E 
tj^lora il yede in lupgonpn.yigDato^ 
jE^op imb^dato. V.^/diz* BoL 

AiTBiAv^ J lik a» s^'biadar^ , im* 
biadar^. . 

AvBiBi^ pari, inzoppatp,^ Jnv 
ipollito , ^mmdlato , , umettato 1 
prjegaa d'acqua, o. d^alti'OjJiquldo^ 
t mfit. che ba.cooceputoaltamente 
un'opinioue , uq seDt^n(iqpto , dfi 
cui difficilmepte si potra distorre ; 
ammaestrato , istrutfo , avvertit^, 
persuaso. ., , ,. ^ 

I AnbibI, V, d(. imbeveri*^iuzuppa- 

re, fuumoUare^ iminoll^re,.uniet- 
tare ec. , e met. persuader^ . aV 
Quno., sHgg^rirgll, .^ettergl* in 
capo alcuna cosa^ a far$i.,:,o a 
diFSKisJrujrlo, e talpr^ iavizaarlo ; 
anbiuisse y v. n. g^ i^yppaj'si^ , 
amoioUa^rsji^ UWiett^si , jfl>b^^ersi. 

h^^^^^y ^fif r4w%«^ß'>, .e di- 
ces) aeir;ma... . 



..«. I*:f... ..xv.5> W-.,f*»Ä; ^;j| AwBiGu, soifa di.pasto^ '^0,^1 



ANB 



aaa 



( 4o ) 



ANB 



Si ftünrofio^ ad im tempo stesso kamsms., it. ambizioso, ▼vgo 

cibi freddi , e frutta, di comparirey pien di fasto , fa- 

AiTBiirdLft, 1^. a. Gingere, ornare, stoso , iioiiosp y vago di jgloria ^ 

fregiare di nastri. M. d'onori , studiato , affiettato. 



Avwovtj v» n, acconciare, as< 
seslare nel tino ( tinel ) le masse- 
lizie , T. g. lenzuoliy camicie spor- 
che ec. per indi' imbucatarle^ cioe 
spargere sopr'esse masserizie acqtia 
bolle<ite cenerata. Nella proTiDcia 
di Biella invece d^anbione dicoDo 
anpöhi , imporre , porre dentrp 
il titto, Voce, che piü s'appressa 
alia lingua ital. In altre provincie 
questa prinaa operazione del bu- 
cato si chiama assete la lessia, 
quasi porre a, sedere nel tino , 
cioe nel iinello cosi detto, ada- 
glare , assestare e assettare i pan- 
nilini da imbucatarsi. M. 

AiijBiEOKi , V, a. incavigliare , 
congegnare , e unir insieme con 
caviglie da noi dette biron^ incar 
yiccbiare. II diz. Zall. ci da ^ag-limboccatura, poiia , bocchetta^ 



AiffBiTVHl , part, intonacato di 
bitame , unito insieme coa bitu« 
me , iiübituminato, impiasUicciatOy 
immastricciiito. M.- 

Anbla j It. ambio , portante v 
and^ iTanbla , andar dHimbio , 
ambiare , andar di portahte.' Ml 

AnbUTA , part. imDellettato, K- 
sciato. M. 

ANBLExt , V. a. iihbelkttare, li* 
siiare; anbletesse,' .imbi&Hetl^rsi^) 
lisciarsi. M; • ' ' • 

AnboqI y)^ärt, imboccatk]/ \ mm 
becchehitb , ingorgato, rinzeppato, 
rinzafiato , otturato , cbtuso ; /tft- 
bocd con d* gis de stuck , stac^ 
cafo , e mst: istratto , aminae.* 
stirato, imbeccberalo: M. 

Anbogadvba J e AjiioffsvKk , it. 



giolare, porre i baggioä^ senza 
pensare , che prendeva un gran- 
chio made' piu grossi. Come mai 
il baggiolo \i9l, che secondo tutti 
i- dizionari ' deOa lingua vale quel 
sostegno ,'che si pone sotto le 
5aldezze de' marmi per reggerU , 
puo dafinire il biron piemontese, 
che vale caviglia , caTicchia, ca- 
Ticchio , e da cui' e formato il 
"verbo dhbirone? 

r 

' AifBTSARrs^E, T. A. /7« imbizzarirc, 
'^täpricciarsi^ litrepttäre, incollerire, 
iDRRiare, mettersi in collek*a, dar 
nelle furic.. BflL 

Atntisnosr , n. ambizione , boria, 
fasto f desid^rio jshiod^Äto di bno- 
re , pstentazione , e* tSalora studio, 
impegaO) desid^rior 



adito , entrata. 

AifBocalt , V. iuiboccai^ , stgil« 
lare ,^ cfaiudere , linzeppare , iii- 
gorgare , r^nzafParfe^ oitÜrsiTC, stuc^ 
care , imbeccberare, iilibecclire, e 
met* suggerire , imbe||^car^, istrui- 
re , imburiassare ; ^^e •' trt>vandoH 
deriXro con essa la iniburiassava 
di ^el che dovesie ""rhporidere, 
Cßro leit, pag-C ^i6\ r 815, e • far 
restar'routolo, confondere, riduixe 
al silenzio. ' ^ ' . 

ArtBOCiAE0A9 part, imbrodolato« 
imbriittato ) contaminatb| sporco, 
sozzo , sozzato , macchiato. M. 

Ai9i(0ci[i.£D]£ , 'v, a\ inibrodolare, 
imbrattare , * Coniajfr'i'hti^ ^ '^ spor- 
care , soizare j ihac^iiiarel'^M. 

'A:!iBÖcL& 9 part, afllhbia^o» M» 



tamtt 



tt« 



MM 



BBI 



AN« 



(4i ) 



ANB 



• 



AHBO<^;ft , ^. ^. affihbiafe. M. Idivenir sel^a , b6.sc6*, fs^re nc^ 
AiiMicoiiil^^ e AwocoR]^, V. €1. inii-lboscki , imboscftHi/ 
boeeooare , abboccfmare , imbee-]| AnBOsafi, tr« imbozzimare, dar 



cVierar^^ acceffare y a^boccare , 
niktioccare, axzannare, acohiap- 
pare, afferrare, gbermire, aggran- 
cire'9 aggrappare, carpire, i:ogliere 
al gabbion« , ^ßg* V-' AnbfM^ 

Ali BCMJSTA 9 molt, /pr.- ii>/to dal 
dUü. mü, sensai un dbolo^ bniUo, 
grallov •sse aH.bokkij -. tsg^"^^^ 



:i .« 



la bozzima. 

Aimoflii , part. tiniboecalOy ca- 
pavoieor. 

AifBossfi , v. ' (f . ' bapo voltfiere, ro^ 

v«9ciare , ribsllare , - 4lar la voka, 

ihaddar sossopra, tiihboccare; to^ 

bbsstssty capovölg<}rsi «c. ; anbfisA 

la lessuZy metter nel ünello i panni 

socldi gal tuffaü nell'acqoa , e 

AüBonl, teoe» a bada> lu^ii- 11 lavxrti \toa'^^ prihra volta ; tonbh 

gare^ plikave, liedare, miti^iire J anöos-, ititnboccarii, capoToIgersi^ 

raddolciray ^bboiiiiis; ^bbeäirt, leader boec^one.' ' 

^v Jnboiü y anbäböli, ' ■ ■ ' ' -' l^le, qu^gU che s'intromette fra 

AsBOiilPoEif y "h,^ 'Jhi grtfsseziea ,, i contraetiti per la coddustone 
frescbezza di ^ carliäggionfe *, ntf^i 
de fanhönpoen , essefe gr^r^gottö, 
paffulo, pattciute ,■ lüi^e il p^lb 
ad alcuDo. M. • • ' • 

Anbor«^ V. a*' i^/tfamtt' di'la- 
na, di borra, <y d'aiird aktma 
cosa. M. - 

Anborge ^ «?, tf . 'a^cicare , far 
cieco, e met, abbaglkii'e / auneb- 
biare, ofiu^care^ anaüy6)are, coti- 
iondere, cöltompere ,* cioe gua^ 
dagDareTaUxui'&Y&l^* coä'dennri 
«fd ttlti<o. Mr. f ' . . , ^ i 

* AnenLft', ' t;< )dr. * AccdVönare ; fär 
i>e^Qai/" -^ - "' • o ?'*•' " ^ 

Akborlob , R« accovonatore, mie- 
4itöre.' '"•'' ' •"- •• - ■• *'■ • 

AifBOSsd , 1;. a. imborsüar^.' 

Aubos j h. Off, bbccocte *, toräfe 
ifnbos , cädeif böctte^e. 



d'bn Viegoiiö ,- inediatorti , inter« 
positore , e paraninCo , pailandoil 
dl^liathtttoni. * 

Anbossor, n. imbuto-; grand 
anbössbr rff bb^h , pet«M. 

Anbossura, n. imboccatura , c 
mt?e. altiludinc a «uonare gl'istni* 
luenti da fiato. 

AHüB^stA^ n. manata , tnänciata, 
gitimella. ' 

* Prima td fur ha beta anbosta 
Tra luvitiy e tra rayot: 

» -• • * *'= -'^ •■•Isl,''canz. 'i5, 

"»'AHBOtAtl^^'V.^to. iraböttare, n- 
pörfe » ^ino'lifetre 'botti t^to'): 
- AiHiM 9 i^l'tti. itobtfttire, al^am^ 
dia^iaiSi ,' 'b ^ yf^. ^1^ lieÄipiere, 
colmare. . » ' 

• • AtiBöirtti',*, tf. ittfiatJeäre^meftere 
il ^yihoj'*«^ aitro liquore nel fiasco. 



AsWHtclj part, imbdäditp ,' in- Ui^bmärt'^l2ä\iiiöne'\tolläno. 
telvatOy e met. na$c<>$Dor. ''M-. !• AirBontliA,''imfcottitura, il trap-» 

Anboscada 'y n. iinboscata , ag- 1 punto ) PimboHitö , abbambaggia« 
fatsU>y eß^: tramk, iK^idta. Ikneiofto,' Ab äbbiiinbaggtare. Mänc'a 

AaaeM»E9im> af:yi:.pjeiitfl)OMAttreJalla CriU««r iquesto^ deiivato. 



AW». 



i 4» ) 



mt 



AMR 



AfiBRA , n. spe?ie d'odpre ,'aiii^ I ^oj^i^r^yfipertura ut'i ba^sliom doi^de 



(irsi; a seal Tanbrp J, 2ittihi'ato\ de 
fanbra , ainbrare ec. 
. , Aiuif 4U > part, che si e roesso 
i calzoni , le braghes'se , ii^aUp- 
n^fOy imbi-acatOv M.. 
. AzvBKAJEssB , V. le. m^ttersii Qsl- 
zooi , iDcaUonarsi , iinbi:acavsi. M. 



si stadcfi il cappont« 
. An Di^Epi ipbrod^^ ar^ itn 
br^u. , apdfire in ]Mro49^ » li^lie« 
£eirsi , disfarsU . .,,... 

Aw»BEui, ift. iipbroglio, impac-* 
citf^ imbaii^Mtzp , ingouibro^ ia? 
ccMOado^ invLBaMoi^memo, intiigO) 



Ahbi^ancb£, V, a, abbraiicare Jqs^o^q , iff^^diu^MHo, .dificdltä^ 



^rtigUare, pigluvr.colle branebe, 
co^li ajiigli, agghern^gliare, gher- 
mir coUe br^ncbe , aggfappare ^ 
aduogbiare , arraf&re ^ a^ rapparc, 
agrafiiare , arranfiare^ accbiappare. 
Ma ingord parti 4^ h atjuilcy s' 

. ,( nflnbrancQ 
^ ^largo maikgr^CyCh^aisoJieui. 
£ ^fig, rubare, affi^rare .q^e)lp 

4'^ltruif .; 

An bbass , man. pf, in bra<^io, 
itt; pr«da.. : • ,,. , 
/ pec'afour.ck^a 4^a*mo com d* 
:• , . ( marmote 

An brass a UUa sort fi'iniq^ula*^' 

(Gas, par. 
P*e 14a Ofi brassj ,tr|ipplarlp, con- 
durloapropri disegni colie moine, 
«oHucberarlo. .V. yinbqbigley an- 

fnoje. Mr.. . . , [.\,^.. ^\v . 
/ jAnj^assI:, 0). n. abbracciar« , e\ 
met, contenece ^.coffipne^^^r^yin- 
car^carsi ,jifido/|faf]fti.3. s^s^nme, 

Tare., «oifsei^^re e^. , Jnyagbirsi , Ai»briach£ , 1;. a. ubbriaeare 9 
correr dietro ec. inebbi;i^^re ., in)brj^ac£^*e , briac^are^ 

VetUa nen f{inbf^in^s^^ tut h fh^fdgoi. \ a v vi^azzj^re , , vici.u$f l^e^rarfi ,, lor- 

. . : ,. Calf:ü9««fH*'"«» baccW^V^i \ißq , fig^. is^^ 

Ajt BBA^^a;A,m^jRr^.j^»by^c<:(ioJ^^ ^,^pp ,. d.ar.,Mel papo,;,far 
fa. bi;acp^tt<> (. Rosini } *, rhangld I dar yi^j^ fiefve]lq\:ißnbriache^sfi^ 



neprajo , pelago , imp'im^ mjfh 
g)if>, fr^^eKte., «noilcstia», nt\a^ 

stare , o. cQn|Q^de|rt . me^qQliKtidoi 
e fi^f. 4A^|<^»l.ui¥iv^:PQi9{>o^»one 
in prosa., e poie^sia» <;o|Af(ift«fraA^ 
cesqo S^ccbe^i,.]|90Y.^wii4: fra- 
ipQftava i y^>^i 6uoi|Hnipcckbi>d<4 
e. appipcfn^Q. 4^!aW f<*vta ^<iih 
M» . /;ru( ^{»ßbrem^ . m Vv.e te . ca^ajbf 
d'un gran (bndo. 

.jAfl^RUci, p^ftt ,^i^m^U>^?LY' 
vinazii^atp., inebbt^a^Q) i^ibr.iacalP« 
man(äy servieta anbriac4 f awl* 
hazza^^.maiH^bgiti« lar-didi vino. 

J^ipuoa,:«, ^ubb.i;ia4\o, ^in^b- 
bi'iatQ ,^eiti>b{'p ,. buaco .,. . «lyyiuaB* 
zajp , yjy^olfti^tp,.,wH , par«, I'uhq 
due ;, flW. mb^i^iki%}^Pm^€iikr 
scbero *, anbnacon , ^Ei^..«ji4>briar 
c^cci^9„..(eiAicigUoi^, , uU)wco||e , 
beone , gorgione , trinco||fi,^rl»9nr 



piaic anJ^ras^etOi* a /e .tfoi.pass 
(Cas. par^ , sc Ip . preserp, Ahm-^ 
bracccjto.ppr <^i|4»^iJ(^a,jSßps^0r, 



/A. JO. yjptbri*<?avM, .ciurnaaf^^ij^iaeb- 
Ü;iai:^i,;>?>^scl^Qri^ifsi^^Fviua**ar^, 



ANA 



(43 ) 



AN» 



, A]iJüM^Gp6iy4^ ^p el^netii, libbri« - 

ÄRBKIGÜESSE , V^^.n^, npD. ^l|¥4fsi, 

Bon pit^ndersi €ui;a ^^astidio^ pen- 
sijerö^ anbrigwsse de^uaicun^ non 
^urarseae , . tener^ . ^a. , piu . di lui , 
PQö averse im^^a^., ii<^ (ipmerlo, 
bastar :a,$^. ßt^s^ 9.JIIH) aver bi^ 
sogQo d'altri^i e-c/u s'anbriguaj e 
i fa«tidi a chi :li vuple ; ..addio 
inelancotiia.^t S) cfuci ctii.piace. 

AnsBiLA , p{zrt, imbrigUatp^, in^ 
frena^.,.e meL trattenuto,,. im* 
peditq^ freoato, infreoato,. d^no^to, 

., Aii£«|Mi^v]U},/n. . imbrigUal^iiira , 
freno. Jl^.. • .; - 

An brise, nian, pr. a bTiccioIi, 
a mmuz?i|li y^ a .(>ra£ii , in bFani , 
in pezz^ , Jhoi pf zz^oU. M* 

brodolare, imbrs|(tar^, xoDtami- 
nare , mtiidere ,>porcare, bagnar^ , 
bruttare. insudiciare ^ insozzare. 

brodolato ^ inil^r^tt^tp,, cf);^ti||m<!> 
Dato , iutriso ec. 

Akbb oAcpTiRi^ , n ^ mbrodol^n^n- 
to , coD,U;^uiazione , imbratta^ic^nr 

berciare, dar.n€ilf.€^np^.i>pl br<»c<:o. 
C/d safprme d'penstjf pecfis^sioneje 
Ani l'opdin ^ dUi rasoa^ ^ anJi^roca 7 

jinhroche una. cqsä «^ ^fuaic^a^^ 

veofbre a4>altp,pjLezzo, alicuqa. cqsa 

di. ;pQpa. ya^pr^ ,. disfaj-^sene . cqn 

iT««^taggi^ proprio , e ,da#nc\^itru^ ; 

aph^ii^hhun a^ipn^ iö<ibip4f»il», 

i-?ÄNJ9»oc;ggTi ^ .^pwf-, buUettato J ^pndj^^.qifif^^^-e 



Akbaooht^ , v; a., appon« , met^ 
t«re le. bfi^iette , a bvlleUitie di 
lißgno^ o'4 «hiod^tü aU^ .«oletta«" 
tui'a deUe icarpe per congegnarle, 
o asiK>dai;le, bullöjttar^ , . inibuHet-' 
tfire.. Mancano. queste voci. al Pirr 
yioo^rio della Crusca; ii^a, pare^ 
cbe.le leggi dell^ prijticaj e deJC^ 
anaiogia ne riclamino l'affi^ja.^ 
zUme , e tanto pi|i,.che ^i.e re^ 
gistrato un $up derivato ^ cioe il 
suo pai'ticipio, buUutaio^ i^oa es« 
del $alTtni* . < . - . 

Aubbojada , Y. • Anbf rbojada. ., 
AmwoJir, 1;. o« imbrogUare, tin- 
barazzare, ii^trigare, impigl^u-e | 
sconcertare ., diso4'dinar^ , coi^^- 
dere, scoufoodere, in tresc^iney 41*47 
mes|ai e , inväi^p^Te , aggira«^ , 
ucceliare , ingaramllare ^ incakf^ 
piare , imboscare ,,^bbind)Qlarf^ idt 
bnocchiare , avviluppar i]i ^r^ello, 
Fu^andje iquatr gf^ogn^'a iwir' 

,P<Hip* 

Anbrojcssey inibroffliarsi ec.;««^ 
brojtsse . ant *( parity confonder$i, 
avvUvppai;si nel p^^rlare;, arateg* 
giare , abbdcare ^ f^n^ticare , ^v^ 
volgersi , ü € nC anbrtujc cqaJ^ifc 
raison yttfimy yai avviluppanap il 
cervello '( Fir^ TnrJn ]i u ' n, 
B pr^anbroß la co^aVc d\p ^taä 
Pa 4'aifQffU: n^.^ösiial'iujffi.jt^ 

( spfvcL ^c, 

... ' .. JFy B. 

Ahbeojoii , pATOjdif ^ /i.. i^ibtcc^ 

gUpne j barq^.^jui,pjatpr.^, aggAra- 

torQ y frappjitpr^ ;. bii^d/oloue^i^^t 
brogtia matasse,, che fa ]e ,cjq^ 
al. b^ci^io ^ gu^l^lart«, iwbratt«^ 



•j.. i»j 






•. ' 



AN B 



( 44 ) A Nf B 



Anbroii scsse , y. Anbriacbesse. 
Motobin son dsdaU a tout vissi 
D'anbronssesse com taiui bestieui, 

I«t cani. 54. 

A!rBRosf.TA , n, sorta Si panno 
che ba pi^eso il nottie dai fabbn-i- 
catori di esso i sigtiori Ainbrosetli 
da Sordeyolo , ambrosetta , voce 
deWuso, 

AitbrcnI ^ v. a, c n, a. imbru- 
Hire , abbrunire , far bruno , e 
divcnir bruno, oscurarsi; su Van- 



AifBüssoiift , v, stipare, assiepare, 
cfaiudere dK siepe , imprunate. M^ 

kucK y n. anca. 

Aveiimfi J V. a, incatenare. 

AncAGiii y e Aitgagnisse , ^. n: 
incanire , accatitre ^ incagoare, in- 
capricic'iarsi ,' arrabbiare , arrab^ 
biarsi, stiKzirsi , esacerbarsi. M. 

Aif€AOifiif£9se , <v. m. p, accanire, 
aceatiare ', adirarisi, i^tiztirsi, istiz^ 
zire , arrabbiarsi \ arrovellarsi, in-^ 
fbriare. \ 



^ni/zt, suIl'imbruQire, nel far della I AifCAiLft, tr. ni osak^/arer ar- 
notte , neU'annottare. I dire , ardtmento y cora^gio, dar Ta« 

ANBRvsGHi, V. a. imbruscbire , niino, bastar ranirao, non temere. 
far brusco , agro ; anbruschissc , Awcalttba , n. aitiire , eoraggio, 



V. n, p. ■ divcnir brusco , agro , 
imbruschire, imbruschirsi, imbru- 
scare , ina retire , rabbruscarsi , e 



ai dimento , animo , cuore , aii-^ 
dacia. M. • , ' 

* Alt cAHBi , man, pr: in cambio^ 



met. intorbidarsi , turbat*si , an- 1 in yece, a vece, hi Kiogo'.* 



nnvolarsi, i^bbi'uscarsi, parlandosi 
del tempo. 

AiVBCLAiTT , part, ambulante, che 
Hon ha stanza fissa , girovago. 
' A^BUBBi , V, a, rendere , far 
furbo, accorto , cattivo , perver- 
tif e , corrompere , viziare , subor- 
nare *, anburbiss^ , "n. p, incattivire, 
intristire , farsi acccrlo ,- aprir gli 
occhi. M. 

AnbürI , n. beHicd , • ombellico , 
umbili^o, ombilica/ 

Anbcrlesse, i>. n. p.' burlarsi , 
ifar le beffe,' beffcggrare ,' scher- 
nire. M» 

AptBussoLA, part, imbossolato ,] 
iinborsatD. M. ; 

AHBVssoLt, i^.'ifnbbssolare, im- 
borsare , tnettier nelbossoloj nell' 
uma. — •^' - 

' AnbussonI^ • ^iorrf. circondato , 



AirciMiRA , part, ineatfiminato , 
inviato, strädato, avviato, c /^/cft 
diretto, indtrizzato, incomincTatOy 
principiatö, messo in movimento^, 
in ordine-, botega ancamind , bol- 
t^ga avviata , ricercata , fi'equen* 
tata. M. ... 

ANCAMttf A9IENT , ft. 'iDcammina- 
iiiento , inviamento , avviitnento ; 
isiradamento , e met, direztone , 
indirizzo , indSriizameätcv , ' istru- 
zione , guida , sc6rta. Mi ' ' 

ANCAMuti, V, a, incammioare ^9 
stradarcy^ditigere, indiriizare, dav 
aVvianiento , avviare •, ancamine 
un'affej dar principio ad un af* 
fare, avviarlo, incominciarlo, prin»- 
ciprarlo, indiriz^arlo; ancaminessfy 
-rncaniniioarsi , avviarsi, muoversr. 
Si^fomä'y me car frei ^ na pcita patisä 
Intani eke sfmiserabil s* ancarniina. 



chiuso di siepe ,' impruiiatO , i^ci^JkA'Acajnine^se dnans ;j andare in- 
pato , asfiiepaio. M. • ** ' | nanzi , precedere •, ancanHf^^^ i^4t 



A'NC 



( 45 ) 



ANC 



^sQi^e, «ccüare, amuiare *, an- 
camink una machina^ daiie mo- 
vitfiento J farla andare , im^amcai- 
payla; ancamim una botegaffvo- 
ci>r$ir)e avyestQii^^ avviarla« .■ 
JS Gironi a io prega 



nare , «orprendere , «tordire , ren- 
dere estattco , 6ior di se , «mnift* 
liare , afiaiWirare , trar fuori dei 
sensi, sorpreadeie, rapire, vcadere 
airinoaato. 

AfiCAiiTO^i J part% iocantonato ^ 



Ch*a lo agiutaaft andh^npola\A9^ iacantoBafsi , ridursi in un 



( barca 



/i iorne ancanUnii la soaboiega* Aucaktohbsse ^ 'v, n, p. iRcan- 



cflokto ^Aocantttcciato, appartato. 



Ric. d' J!autoa, 
AncAVAitflSK^ V. «4 p* JDcana* 
gliarsi , misschiavsi , o imparen-» 
tarsi colla canaglia (gente vile ed 
abbielta ) OrUfg» Mm:. Un* delta 
Un. it. M- 

kvcAjXG^wiy pari» mcaDcherito, 
incapeberato. M. 

Ancajkta^ poft. venduto >aU'in- 
capto, »DQantato^ .»Ssacmsttoi, £a- 
tato 9 amwaliato^ a^fiattumto^ am/* 
miralo, trasecolato, .soqireso^ stun 
pefaito y rapito^ ioUxNlata, mogio^ 
fitupido ^ abbagliato, slordito^ ma* 
ravigliato , estaticcy , .fuor .di . se ^ 
immoio - «c. bier , cane», .«2 e 
/>' /ongr vbi feu *mst Mntti 
Mi t pms amcuti , . «: 
CKi son restd ancaMd.< 
Vf nfillaeani.: 3a.: . 

SUr mn>ipb dmzns.^i parola 
Ancanid ^€0nt! dpi clo€h. ' 
£ quest^altro Delia par«' eke Venf. 

Eve nuu vist Veftt cK Twin d^ fa 
/^/a tr.aciolk ch'h ved ila prima 

. . \(.voia? 
Mnirand a resta Ü mes ancantd 
Qmsi>CQm'*m.cWa.^eiart dam una 
V. .. ' • (i croki 

Pp:'inu^!maastanssatuJläanluniind. 
AiiGAifTfi J V. 41. fatare , iocatt- 
tare^ alleitare , juacere^ cagkmai 



tonacsi , incantucciarsi, rincantuc- 
ciarsi , ridur&i io un canto. , 

AitcAPiT, av. caso, sorte;(ra;»f> 
capit^pr^aneapUf pevca&o, a caso, 
a soite y per sorte , per ayventium 

Angapita. , part, succeduto, sue* 
cesso^occorsO) accaduto^ aTrenuto, 

AncAprri , v. accadere ^ succe* 
dere , occorrere , aTveoire, iDcoa«- 
trare, darsi il caso,volcr il caso ec* 

.Povre done^ van bin compatle 
. Quandancapito d\oimalordom 

Isl. caai. 544 

Ancapla , part incapell^o '^fem 
amcapid^ fieno raccolto^ ammuc» 
chiato ; itin ancapld , vino rin* 
cappjeUato. 

AnCAPLd, Vi a. iacapellare, ^ii»* 
capleHJkny far mucchi di fienoi 
,AjiCA£aissia, v» n. innamorare, 
iDvagbire^ammaliars, rendere ap« 
passionatoy amante ; ancaprissiesse^ 
spasimare ^ ammoracbiarsi ^ ian««- 
müi:aTsi , iav a^rsi, appassion^ä) 
6>ostinansi, iDcajpponire ^ intosCSirsi« 

AncapdsxiI ^^ part, incapucciato«^ 
e met, innainoratp y e per similit. 
iutabaceatQ , potto , gua^to ; voi 
se nneapn^d d'* cotda dona^ voi 
siete cotto spolpo diquella donna: 
ae siete punto ben bene. 

' AiKAPcsst , lu a. incaf^uodare ^ 
ancg.piissesse j v. n, p. incapuc« 



^i^ttf^ ^ Mudar a grado.^ a»asci* ciaial, metteni'imtC^^cfiio, iiuuip 



^« 



:tmi 



Alle 



( 46 ) 



ANO 



dKSft 



dHif 



mmmmmmm 



baecucar«! , > pf ender il capuccio I «Sim cMl«^ cA'i tiro /'u(twM€^rt»r; 
in qualche ordine religioso , larsil Cas. Quar. «ac; 

veHgioso ^ e met: innamorarsi ,1 AfVCARfnsssM , T- di TeoUy^in\ Hm.^- 
aver il Imkq ^ Y. >!^nca/;ri55ie55«.ycan^rsi, prender umatia cameee.^ 



!P^el diz. ZaU. inanca il significato 
altiro , e il pi^prio- del n. p* 
'JVdoma anans; e aneapiiysn 
J^aitcentrema una madamei 
Ch' setcrt odes dla Consold, 
Hie. de Taaton. 
A?(CiVBi , V. cre^cer di preizo , 
fincarare« 

Avgab) ^ part, crescicito di prez^ o, 
v.ncarato. 

Äe f^itörionostpadreycnöstpadron, 
'Ldesiin veulch'i reigße antVocasion 
Ch' 7 pan e tutH rest, a Vt ancari 
E senssa'l vost agiut i dsno. perl. 
Foes, piein. race. Pip. 
AiccARiGBt , V* a. iBcancare , 
commettere , impofir', dare in- 
cunibeBza ; ancarighessCj addos- 



sarsi , mcaricavsK 



ficcarsi , petietrave , figgersi , ere- 
sceie nella came, - * • 

AncAiib^ifgssc«, e Ah^abo^irsse , 
Ancapussbsse , y. Ancaprissiesse. 
U iit, Zalk defimsoe "-«FU^tfrbg^nevse^ 
innatnorarsi Üetameote d'una per- 
sona. £ percM Döti at»elie di 'iro«a? 
Es. caoz. i«l.*ao sopni:il* gisoea 
del seminariq: 

A s^n tant Mötäro^^ 
Ch^a fario d* mascarie ' 

. P^r poÜe/e:gßi4idugn^.. . 
A son tant ancarognie^ cki^ la&ta 
prese dalVa porsstone. del giuoco 
del lotto /il quale «Bon e - ceico 
una persona, ^ncarogniss^ sigai* 
Qßä pot')fl(iiclie( pidlcii«^ ^▼enir 
poUroae y -darsi %aUa -poltroDerja , 
poltroneiggiare, ed; ^ sinoaitaO'di 
an^a^giusse , .Y. ' > • ' ^ 

AncjixpioaassE, V^Aacaprissieisei 

AftcjuiToccii j parL «ccaitoccia- 
to y incariocciato , 'inydlta v nella 
carta. >Mv . r. ■ '\ 

ArcabtogcI: , v: acc a ptocciare^ 
incartocciare, iitTolgerfl' «dla carta. 

Ahcami i y pari»' iaeaksato ,' posto 
hdia bar». ^ ^ : 

AFfCA$si£ y V. incassare , porrv 
ni^Hatbarca. > " . '> ^ '• "'• ' *«s\ •■. .. 

Aii«(AS8ku]^A ,. n. ' »DiamnlenloV^ 
Fiacassare. M. 

AircASTR , n^ iricaAra^ capVtiggineb 

Ahoastb^'^. «;.^Z4^inoasteare, c#ii-> 

gegoare , commettere una cosa 

dedltro^ cbaft^ttraye^^nM; asisoeiare, 

asiociarsiv . 

( 'Ifausl Amcaiaama, jEMsrt. mtotramatof 

Eiäetfira^^ ^ fputrdi 'n, vissi aj^amd I imbrattato di pece^ di catram^ M. 



Ancabna y .part, accarnato ; in 
earn a to ; 'fit(o , cresciutoi , inter- 
Bato , penetrato nella caroe ; de« 
fioizioae che nianca a questo vo- 
eabolo nel diz. ZalL che non gii 
da altra defiaiziotte . che . .di . ^car- 
latino J imbakahato j mcanüfüno. 
ptoko simile aila r^sa^ taior di 
came II! Ecco es. . di questo par^ 
MnpiOy cbe^laresti ridere il -eavallo 
di • iHarthQy se tu il traducessi coUe 
^cfinizioni del diz. Zlall. 
. A St mesa scama 
Tuta cariä' de polerle. 
J. , Can smg öage Muaamd 
' . . jE sent\€aterle^ . 
Ancarnd.yßg, mtfernato;- 
fiiettQa-jfa jd^croch^hestemaygüira 



• 1. 



KJiC 



(47') 



AN€ 



cts 



AücxTBAMfi , v.a, Mcstramtre , 
iinbrattare di pece, * 

- AwCAVAOlfft , BüTt 'WT LA CAVA^IfA , 

metter nel c«sto*i incestai'«. M. 

cahatö , scatcbejggiäto , inseginto 
a calci , ineälzato. 

AwcAussIr, "v'.'^ rincacciate, iri- 
cafe'are, rmcaliki^j ^calchc^giare, 
■pfemtre , e met. ^ollecitai^e , iÄl- 
gare y^^sti molare. ' 

F'e pa H fol * guärddt>e bin, 
A v'ancausso pr däF^e 
C&i xymH&H dii'itwähn. 

Rio. d* l'aüton. 
AüCACSsnrft , ^. ä. 'incäleliiare , 
coprir di caleina. 

Alf CESA ,' man, pr, ifl diiesa, e 
fi^. in )uogo sicuro. 'Mi 

AffcnEttNA , e AifGRHnNA, n, pic- 
tela tagÜä, tacca. '"^ 

AwcHEuf, rt. ogg) , in jjuesto 
giornoj d'anäheai^ di qü^sto steÄso 
giomo, i^oggi stesso , in questol 
giomo ; d'ancheiU in etit * d'oggi 
-ixt Otto ; änckeiti cüt , Otto gtorni 
fa y or fa otto giorni. 

AietifN , rt. tela colorafa che ha} 
tolto questo nolme da Nankin , 
cittä ' delMl ' €l»nä , äncHiiia , i^oce ■ 
deWu^: ' 

AifCfA^, n>"befcc«cio , linguetta 
•d'alcuni ^rumenti >da fiato. * 

An xüAMitAifELE , iti <^U*ra , de 
nn ciänipaneit ,' isfSif^Wi ; ' ihcol- 
■lerirsi ,'adirarsi j os^ir T(ior! dei 



I polaje fhan ohll^ajeV. ,\\ a de 
^piut-ßnaUfient an^viarnpahel^, Cal .' 



•» A^fcwÄM, n/'V^neficki';^1niähte-fgKil?«aCo,'^ttacbat6 c6n ciHä,' •♦ 



sirao , incantagione ,''Cafam'erfto''5 



Ait^inwi , part, incant^to , f ab- 
täte , ciurmato , an^maliato , af- 
fätta^iato. 

AüfciARüitr', V, a. fatare, amma^. 
liai^V ci^niare , incantat*e , af- 
fattaf{]/p%i*e. 

Ancioa , acciäga, alice; it. agg. 
d'uomo , magro , hiaciKent^ ^ iatt- 
ternuto, scarno. 

AiicioA, o Attcioni, part, fer* 
maftd, fis^ato con cbiodi , jnchTo^ 
dato , chiodato^ e met, fisso^ fer*- 
mo , fermato, stabilito , trattemito, 

Awcfocat, c Anciochesse , V. An- 
bhachi^, e anbriäcliesse'. 

Ancio*: , • e Avctöot , ^v, a, iff 
chiodare •, cHiodare , e met. fer- 
marc ', fissare , trattenere ; ancio^-- 
desse , parlando di caralli -, inca^ 
pcstrarsi ; anciod^ In broca , wcf. 
iihbeVciare nei segno, riuscire nd 
suo disegno , ottenere Tintento , 
entrare oefla grazia tTalciino. 

' 'Ariciadä ch*a tan la bröcd 

' E eh*a$ v^dö i bin ^«mu, 

\%\: canz. 55. 

ANctöadni , i;."as9ordare', asisop- 
dire , ^ördire.M/* ' * 

' ANCitiSTn /ft.-'inchiostt'o ; scrive^ 
raccomoHtt^- ün d* bon inciostr , 
sitfrivet'fe'ft'ancartiehle, faccomandait 
uttö ^aWamente. 

Ancii^li,'päri, «parib 4 tapcffli 
dl *|Joltere 'di clpri ,■ hon diciprd, 
ri^ in'cipriatö', h quafiilfrma vöiefts 
non' e'^Miana , e n^' ^nthe srf- 



gan'gherlj perderpazietra^ y^^r^fo^ rebbe esatta la irasle , ipHrfo <fe 



pbmn ;di^^cipti ; fchA' Vrpotföbbte 
i}Het)d^r'i^ (li tutta la persona. 
' ^A^co LA ', ^ttrf. ihf^blialo ', "con- 



•' Ancol^ / 'V. a. incöfeife**"^!** 
g)UtiAäi% / attatcare , ap^\eeieaib 



qpsas: 



AlHC 



( 4« ) 



AlfC 



jilcuna cosa ad un'altra con cola. 
' Aftcoidva, n.ßg. aria^ aspetta,. 
cera, apparenza, sembiaiisa, porta- 
mento, fisouomia, coDfonriazione. 

An COIIC9 , man* pr, in Qomune. 

AifcoTiA , n. ancona, graa tavola, 
so cui, sia dipipta qualcbe ima- 
c^ne , e si . dice de' grandi quadri 
aaltare. 

An coTccLrsioif , man, pr, in fine ^ 
per conchiudere , alia fin fine, al 
£ii de' conti , al pofitutto. . M« 

Alf coEfsciEUfSA , e An gor^ciensa 
^lA^ man. pr. affe, sutla.miaco- 
scienza , in buona coscienza , da 
galant^uomo y per mia . fe. 

AricoiintA,ai^. o prep, incontro, 
contro y verso , alia volta, dirim- 
.p^tto , . ^1 contrario , alVopposto. 
A seurt^ ai cqur ancqntra , a Id 

( anlM^assa. 
€as« par. 

AfrcQriTRfi J- n. a, e n. p, incon- 

trare, abbattersi ad alcuno, dare 

in alconpytrovare alcuno, eme^ 

«g^radire, aggradare« esser grato, 

piacere.) andar a grado, a genio, 

essere piaciuto, convenire nel me- 

;desimo parere,aver sortito la me- 

desiina indole^inclina^ione, aadar 

d'acccwda, essere dello ste»o av- 

Tiso ec. ', coul prcdi^asor ^,^ <,in- 

-w^mira , o anfiomra, quel pi^di- 

jcatore 'pifK:«,. e pi^cinto, aggr^da-, 

«ceo altro.e&. d'aacaaire in questo 

.^ignificato neirinvocaaone delle 

Jlu^e del Bal., 

.CouOiJi poeia J ch' I'd* 'ncQntrd 

.. . , ( d^itlcantQ. 
ajitipTz ancontrt rale contendere 
pafcyle , Kligare, e cqUa prepo- 
4uione Gtfn.^ come anconir» con 
^/ßfAi^ffk 8igDifica,dispiacerg|&9<Don. 



efserf^i gra4ito, disgu^tarlo^av^ 
a contendere. 

AncMi y -Off, ancora , ancfae, al- 
tresi; oftcor prou^ per. buona sorte, 
piir beato cbe,. sta bene che , e 
da ringraziar il cielo cbe , fortttna 
che , per fortuna che \ aneor prw 
ch*ii conosso , p^ir beato cbe ti 
conosco , buon per me, p^r.te ec, 
beato o beati che ec« ; ancetr nen, 
non ancora , noa per anco. 

AncoBAoi^ , pcari. incoraggiare , 
incoraggire , incorare, confortare, 
rincorare , inaoiniire , inanimare, 
rasfiicorace , ravvalorare ; ancora* 
gesse y n* p. ancoragisse , {Hgliar 
animo , incoraggirsi, incoraggiarsi, 
rincorarsi, prender acdire, im«- 
baldanzire, confortarsi. M. 

Angoragia , part, incoraggiato ,' 
incoraggito , incoi ato, confortatq, 
rincorato , inanimito, inanimato , 
rassicurato , rayvalorato. M. 

Aircoaul , pari* incordato , ac* 
cordato. M. 

AncoKDfi , ^. a. incordare ^ ae- 
cordare. M. 

Akcotoha , parL. cotQnato , im* 
bottito di cotone« M. 

Ahcebus , It. coticavo , cavo^i, 
profondo, e a\fv, profond^Q^e^ti;« 

AncKostfi , V. a* incr^cciccluare; 
ancrosie le.f^mfte^, ,U cheusse ^ 
raccosciare, incrocckchiare . ec. , 
ancrosie , cf^q^ i. sign^ incr^spare, 
aggroltar W) ci^Ua , far . bruli^ 
ciera , ^ccigMa^si , accipigliarsi , 
aggrpndare.. n 

ANCRosTA)'77^rt.. intona^^to^ in- 

totiicato , incrostato , gi'omii:iKatoJ', 

gromiifosQ,' ingroni^latoy ilica« 

micc^tjQV M. . 

Il AncRosT/mi^iiA ^. ;a^^ in|oa«Mi^ttis|, 



m^aßmtmm 



A Ä G 



( 49 ) 



ANU 



f9S 



.tonacatiATa^ M. » r .j. • » 
, Aiv€iiosTfi| t»^^'* iBtOQafcaiie,:in- 
crostare ^ grommare , iogir^iiMUMre, 
incamiciciare. M*. 
... AifKXcmui^ i Y. Aobirigä^sf^« At.; 

irovesse tra 7 martel e l]^meUsq^.,: 
j«js«Ke fra 'ScilU>, ^ Ca«ii^4\> ^sei', 
xircoodalo dl^ p«n«.oUv«A%ere a/^me 
Akid« t al, bmor .^pyarsi^ ?toa le 
Jbcavce,, : :<9 . Ja pa<kUa , . e^ts^sr- fra 
Fuficio e Taria , fra i'miiba e :^J 
,i]M)ir6,'ira ^ ^lltpite^ U fMgnattlno, 
4^'a riacudific^i <e 'L i ii%^telW|,. fira 1^ 
fOrche «. S^i Gamda»: .^ . ♦> .• 

.patl)^i .cftoe, }«gßtd,),.aaiiQd^Ui, io-; 
-Mein^ diaord%|ia(wieiKjt^ , vilrkat», 
.rabbttfiiEMto ^ »acoapf^igUaitoitagg^p^ 

piüfato adiUfim^^ ,\mtci , »iBferüa, 
pigpro , meggio ;9\Mtipil^ 9 iO^jUM» ^ 
^gUofib.^ : tSiSdü '4 i'vßMoi^Ui .y . ad- 

doMn^ntaliaüO) v t ... t :n).\ . 

sdncor ^Utü figs onätHh '.:' 
^\ ■ i ■. ' "Qi v»M-Id. ia»?t>4Ä 

f^ti^r su«cadii^> ^ AniAscUpy a^a- 
idttto ^ec^^Gasalift Com« 



procedare, wooi,. «oitomi^ toH.« 
dotta ^ tanor dt. vita eo» 

. Ampaha^ I». lanta alriacia diaeao, 
cpMiMa aI falcialore adoani.pasao 
aei meüe . giu in. .fila p«0 lo km^ 
d6l pra^ , eoUa falca fihoajfi« . U 
GiMslis ^neUa favi del Liooe e delP 
AmaQi: u$a can ip«d»ole quanta 
?099 ae' seg» vams . . ^ 
S 4ÜUnyS serVf e 4evi^ !«4a» cbite sq)c 

( lane *»2. 

CK vistc a faietUy e a na/a§it^ 
:i : . 1 1 . I , ( tiUe äddane tc. 
E met., abiia. , aitidaiMato , . amkt- 
^ra,^ tons^fttudina, ufa, '6«anza, 
pr^^^ita f inetodo ^ taiMW* di. vi«- 
T^lKiy.atM^udine:, cosl^v^pafi^ (:ostu-> 
ndaiMa^ Ü du« 2aU. lia .ditaenti-: 
^o. il £^080 figurata. Eccon« bei 

. I^veifi ehU v'^anbriacke 
,u„ Set "v^ okn^ftQ pr smamfit 

Am>a]i<](^ <|^*:.aad9Q4<»i(,.po|Pr 

e »»et. facile , ^g^Y^f y fei^rrc^ao) 
.[ai»aa;{<a siadwl«».» ^(WtiM^t^r» 



» • » 



> j» ■« 



Müßlipm 4 . iHlrallwKidre ,^ l^i$QUr'4n- 
^f^^av <^\ **^ani ,.ii*irarr la pa- 



Qoat fMfto! . äbbcb^f afiarQ,^,icaw<yiP 
m- cbe^tjaaoi J'adiaflal :M^biLr«j .. .-.ü 

«lbpei<»toi, fUrdiim)^ S1^fims^^^^^ ^ ^ 

fabrar . n^Bumka ximm ) f ^Q^'a^tar 1 liab^ar )peasiero. 

daiLy l'afiiEirer « , r^iiacüo j^ 0|q^er»v,^ ^^ :M^A>' o^^V^^ 

u^.A^aAiUHT^ ii^<j%*. jMd«atMOto^J.ui^ ? . i.^ Adel trag, it pienu 

4 



V'5 ..4 



AND 



( %•) 



HHliAaHqMi 



MMM 



^^m 



andare d^ scriitura , -e ^«enip. €sst 
andartj essere ignoraiite , -non 
efisere molto innanzi m «leuBa 
scienza ec.^ non c^mofcere^ ^ pon 
sapefjO il sue xiiestiero , e riemilL 

ÄNDfi, andare;- lass^sse • andey 
4v, n, lasciarsi andaR: a,- abbao- 
donarsi ,. perdersi ^ <;ofagglo; 
la^sesse rndk a fe^ una cosa^ farla 
•senza considei-aziQiief 

And^ ^ia.k^vorand^ legend m* 
layoracchiaie , leggiccbiare« 

4ndJt a fesse f^v^ d' patrt^ eik- 
irare , - o andare in Si^to« ^ 

/4mie/ora d' servel ^ andate^ es- 
ter fuor di BolQgna^perdere il senno. 

L-an -l vfsp - ch'ai tarmenki 
-,>'■ f Ch'ai jfh'ndi Jbta d's^pfvtl. 

JsL-.'Canz.' 38, 

Ande a raM:^ me(» andar *in 
rpvina , ma npn ^trisciarper iCKra 
i^toci dal >Zi^lli5«p6r'Ch4:i^Pie^aplflr 
tf si^ non adoperano questo <verbo 
ai ^r43f>rio ., p 4i ^.«^ %^^- «trisci 
*per terra ncoi dicoiio tw a rabel, 
itiä l]|^8i 0ä n-quät^'^an^'^ o 
ration pfw iera^ - - • -* 

4nde pci^'pi 4''pi0fnlf ^^miBte 
coi 6akan- di fiiimh^f ^po^ve^ 
parlare avy^^utamenle^ ai^dar t^u- 
to ^ andar coli^ maiUtüiiia'iMi , bob 
pa$äe^gi«;e I'aiBmattoBatOy'jilta«^ 
car Vaiiiio a buona-pa^ri^ia^ andat' 
a: rilente | vassicurai^)*» l)«t'cav^)> > 
- /^(^>fi/i^eiioi^ea^^cottiya#)i^lMa« 
-' 4nd^ pr i vint^ pt^4tmnta^^ikUir 
|>er ßBtrai«e'jD6li WnlEi, n^ti^i^fii^i 

Jt-^ 'Pfri4^^a^fd4^t:s*u^^on.f^ 

Cfts« Com. 



•A'ND 



mmmmmmsimmmm^litm 



■-- ^ 



Ava»pfriquaH>ifde$j ^ -presse 
a compiere i quattordiei asni^y 
enti^' nei «{oattofdici ^ tocea i 
qaaf|foi<Aci«-' <<> •< 

^mie a /"ic55 , «sdare^'ilscio in 
useta^di-porta in porta inMidMaiftdo. 
^ i^m^-4rie-^ («€tif«i»do)«re)|ger 
la linea..^ - • • » •• - > ' 

Andi 9&^i (^\ ^1* ') aiMbr 
sott^ , tratiMiBtariei: decUnare^ abv- 
baasare'iBo;^^ Mbtidart , soinmer- 
geF^'m«f< ^JicretoppiaHtato, «^er 
Ü ^gaMlMlto. * 'V • » ' • '*^ ■ . • - 

Tatidare > -cbe'faiiBO' i pdlh a ckNF- 
mire , .e ßg, aftdare a '• ebricara , 
a dormice , ^ ^ la t€^ ec« 2 ■^ 

Ande^ a sloßae , andar a polilrjo, 
a* coBtsatttre i^ckclii.'^ o 'le^^oe- 
spiole^-a far ^cmilo fiol (eapetzaley 
a>4roVar dotnani ^^'^wcercai^^i^ado. 
iinatliilna. l^MU^^i^bcono^a^B: fra^ 
qaasi svagAt^artdd « skfeik^m ii 
dettiasuno (äftriibbtt auUmr dd 
dkionano milafiese* kafiaoo -^iöfe 
cbe lo s/o/^'iuiianas^ pare corw 
TQtto dalb «dMqi^.de^rredescbi. 
Le cfa#.'rt<pMt»bbe fovse ^e anciie 
^^llo dof0i» |ö^iohtaaer 

'Andk ay^^delMHoM^'i^äus^d- e 
venl y cfifidarö ^m Mm>''pdsta a casa 
diAf dislWkft jfi piaBellttii^ e in^e^ 
dvlij' a )€alze solate, 

Andia Remasem^'VedeU PkpOj 
cad^ei« il'pfe«mle;suiru&cio, con- 
dujr>«»^«tfoziO' bene :fin'i^asi allA 
fine, e guaslarlo Wfittlla^nciunonai 
■■* Wml^v patlaftdosi & ^lute^^ont 
fadaf'*cwm^ $tal^? 'Si Jice-; ^ €<fm 
'imkp id Uie'i cMie^roeede la lile^l 

^iitl^r0 -tms^ycorret pekicrio. 
Ande üIk bestie , iiifupiAiie ^ ^ ia^ 



AND 



( 5i ) 



AiVO 



aan 



«■ 



«■■«» 



f€fra d^ ca^ mia mare monia änicosa , Tolenie Tedere it fobdo, to- 
fwFia^ se • sto troppo faori ^ inii9i|lerla saper tutta. 



^adrebolle ( sottaateniUvi «TiWi, 
4i coUera ) , mette la 'cas» a ro« 
more 9 grida a testa. 

Jmled'baracay^ndAremtodioni. 

- ^ndessne con- forte y ^con- f ale 
basse , andarsene catellone, umi- 
liato, confoM, Inortificato, avrflito. 
Xa grua s'e ancUuMe' con soe*ale 

t > ( basse. Cas. *&? . 
. • i^nc/e ^ gareia , andara Nsbieco, 
tortuosainente , oblifptamente , a 
^ich «acb^a sghembo. . 
' • £ fa piasi guärdela " 
Con coul S0- baOonat 
Andt ^ gttrela. • " 
•- -;. /M M* cans. a. 
. Afule a ßiH fait sa^ i^darsene. 
^ Andi pie na eosa^ andar per^ssa. 
. Ami^ a sauiet ^ saltelkara ,xa*^ 
dare a «alti y salteUandiK ^ . srfhe- 
rellando, " - » . '^ ^*^ • • 

- Andß. §ik d} ia^Mj .t»eT tn^ 
dotto al^T€xde , ^«dev in mnmtie, 
V. ^» malora*' ' •" ' . * n - 

Andh* inet d^uaut ^o^a y deside^ 



rarla viTainente, iitipaxiirii#; 
^ fantastieo y a dekrö' \ . 
i^ ^jomor m fa -nde miof . ^ 
^. ■!'■ . Ish 'canal. -139.' 

Andh Ma bona , procedere*^ 
trattare alia buona^ seUeltameiite, 
^nza fdstö.' ) I. •'•.-■ ■.'■. '-iV 

Ande a fi dii €öp y taionre,' 
^ . Attde* ben' y affarsi y parlandtiisi 
di abiti% ' - * 

Andä OM^ aria ptOariay rimateer 
bruUoy Y.'.A/i maloraijafgämbe 
ifu4j an.aria poMria. '' 

And^'^an pas y andar eon-'Oio*, 
•vot an /!»a5', vattt con 1^. ' 

Andifralfond, o a-fönd^-una 



Andh a. gara , a genio , andar a 
gbra, a g^tiio, i^reggiare, aggradire. 
.Andk da drit ^ andar daritta« 
Diente , e met. prosperainente , 
senca contiratlempo. 
' Coust raccoUy s*a va da drit 
'■', Rend ancora tat bei profit, 
' ' ■ Isl. canz. 55; 

Ande.de mal an ;9e5,peg^orare^ 
andare di male itt peggio. 

Andeine Ma testa^ correr pericolo 
d'essere condannato alia morle. 
Ma Vi la fas nen lesta 
Pur trop ai va d! mia testa» 
( ' Adel; trag. piem. it. 

> Andeine del so ^ peraerne , ri- 
metteme * o - del suo avere , o deHa 
liputazione , «capitarnfe , patime 
dando y rimanerne dalineggiatö. 

Andh d*busca, andar in maloraJ 
E'tanii rick perches^ na van-ne 

( d^ huscar 
La farina dldiao vatuJtaancrusta» 

Gas. Qiiar. sacv 
Andesse fe serisw , partire di 
mala graxia , essere licentlata du* 
raHMüte, e' and«* in nädora, e si 
idite^anelie di-coaeu '■ -^ 
: <Andi An- terley an breu dt fa-^ 
^euify ari'dnbaHsyTMegnLTUsom" 
inmtnente'^ non capir ndla pdte,' 
äadar in tIs^UiO' ( son ito in vi- 
sünlioi pei^ jnacere ) ; straseödi^re' 
dal <iontsento ^ andar in gloria , 
andiffte ne' sette cieli y non toccar 






co'pi^ t^tra, saftar d'alle^rezza. 
essere^ in gatloAa^y gQii^gola^y'>fe^' 



isere m 

Antnefi a öousHanbretd'iüttlti locmtf ^^ 
Che prima andatfa' an terle pr 7 
'* ( piasl ec. £• S. 



AND 



(da ) 



Bmsamamsmmam 

A SD 



Son t0mt pia dm ctmle blesse 

Ch!a "van tut an breu^d* fasad. 

Id. canx. 17. 

Atide a la piana^ stgair le 
tracce^ leorme^ oiBiare, etaldra 
inseguine, tentfr dietso. 

AndJt a le hone ^ vdxt buoiie 
parole, V. Ande. a, o cö» fe« bele, 

Ande susmuid, de^eaare^y ap- 
petiric TiTaminte cosa chd altri 
Abbia; onsünariaanente dicesi'de' 
fanciulli quaqido.'TedoBO^'aleaiio a 
maogiar frutti, Dd allro. La def. 
ZaUiana. e fallata. , 

And^ 'k temp , ter. tnus* andar 
d'aceocdo. . . u 

And^ dHueanto j Viiidar di ron- 
donej 0<di Tanga, star dijMDlo , 
aod4r.)b£iie assax , ' peifettissima- 
iDente^ a £}o^ a: pemieHo. 

jtnd^ 'a\ tastan /andar teuton«, 
tNr9ii<olBre> 

• Andesne.y paMiite ^ andar tia , 
^.^gp. #i'orke. 

. Andk'^ek)it.ia testa ant 'I sac^ 
Q^perais/.a'^Jbasaccio , innaweduta- 
inente"^' .Jba^ordainente'. . . 

Ande asos^^ andare alcopcrUi, 
tjrarsi detli^>r£d^coperto; tinamei 
dentro al cöpcrto;» i?ir.'jOr^*'a , 8, 
65; iibettotä al coj^erlo^ in sunDtro. 
A Isabel esse'.sgnoure vesthd'neuv; 
QV'a la lornma^ eala fbononua 
l^me a etmosse, (jomcohosse un^axuf- 
Ghf ^kialgard. bam3imr d^nafdtiua 
QKa sa if dt^ ande a ^osta qudnd'd 

, • •. ' Cas. par. 

. An^iCKQstßqfiand'tßu, uss^ andar 

mendicando. '•■: . 

*• jSnd fa' eont \.me hd tabus j 

' D'ondt ^rostäonand «u. ussi 

*i ' . ■ IsL canz. 26. 



■Ande a rifNt , an^ai«^ appTo*. 
dane , accostarsi alia ripa. 

Amdk M spas , andare a solazn», 
aadare a «passo , fax gtta a solo 
oggetto di spassarsi; si eomincH 
ad amddrt alcuiUfuUiad soiazzo 
per. la terra» Booe. n:^ S0. Per 
darsi otiosamente bwpi t^mpö j t 
andare a spasso*, D»irt Dice$i an« 
che dei serritoii , ehe riaoMiii^öM 
senza padrone , esser licenziato. 

Ande cxm ie beie ^ a le öeLt , 
andare , pi<ocedere , trattare <x>b 
belle, dolci inaDiere,'aadaM eo}l# 
belle , quaa to stesso che andare 
colle bnone , ma <dinota maggior 
finezza , e yale propriamente usar 
maniere scaltre , lusingare, andar 
con htsiaghe; e federe ^se to po* 
tesSi>an4artanto calk beü^y cWMa 
mi rendesse la: v6He; Fir^ i Lac. 

Amd^.d\>mes^ val^ talora esse 
pid d mes , reste d meSy andard 
di mezH» , rilevaift ^regiodin , re- 
stamei«on daano , «««erevidelo^so^ 
ingannato, trappolato« ._ 

Ande an ifreu yVtndB^' in hroday 
disfarn^ Üquefiirsi. 

And^ s&itnu y andar in ^ ^onte- 
gno,'aiularexoa portameaio^ave, 
e. sostcnnto , andare intero^ andar 
sopra se., .andar sul grave^ 

Ande malvesdj andare maid 
airordine , vestir male. * 
i Ande hm wsti , andar Undo , 
attillato , pn^iato , apdare ador- 
natamente , Vestire con lindura.« ' 

jikide pers pfr na cosa , andar 
perdato , 9 pftzzo di chetclvessia.* 

Ande pen i so pe\ andare ^'^ 
sud'f)iedi, e di6e$i ^elle «o^e, che 
van no secondo Tordine d^lla gii^w 
8tizia\ e di^Ua 4e;(viv«iiienza«^ . : 

* * . » 



-«Es 



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( 53 ) 



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ven 



da 



un salto c torna« 

dare a datna, fca3e pro{um di 
jquesto ^uoca , nel .qMilc )a pe* 
dina ebe amvä aU'ttlttfna fiJa ddUo 
.scacchiere deUa. pulie oppo&ta , 
diventa dama, Questo .giuoco^ die 
dagl'ItaL ckidusiasi dama , nomi- 
nayasi dank, ^ae^a daWecchlTe- 
deschi j presso. de' qmu dornen 
.vale?a giuocajre a dama. I -Fjran- 
.cesi ancQra lo dkono jtw des 
diimss.. 1 Turcbi pure £o cbiamano 
dama e%wkky gi^oeo deUa danaa« 
. Andi con k cxoss€ j. a»dar .a 

Andi per 6u«)4i,.meDtite^ andarj 
con frottole; mandftUAl cofitaUßro 
a vedere il datmo noitro j che e 
"ver&y e mm.oiuUamo can frot- 
tok^ ctoe HO» didsamo. iugia, 
Caa. let. . 

Andi a mondj. o a moitt; «n- 
.dare a mon^e , <er- .di ^uoco , e 
Talq ricoimaciar Ja partita tolfta 
la matui^ra ddtUe «arte .9 /db& in 
täl easo sii ripongona ttdl xxti>iite4 
Diz. BoX 

E tutti i Paladin, farcbber mcgUo^ 
Poichc s<m> sc4rtatiy oßdare a 

{ m0iUe. 

Andi a nofs^j asdiu^e ^.ntzze^ 
al)^ jBkoaze y cioe a' eonvili^.. due 
si faouio in occasioQ delle nöt^e ^ 
e ßg^ far cl%ecehe$&ia di; @^<}«c>9. di 
buona y9glia)ie«it:moUaftUeigi:ez.«a.. 
.Chenj/fuanHhgU^raa^pm dipinie^o^z^ 
Tanto^ püt, a^lui- paretfa.a/idaTß a 

Andlk a, oriajJer^ dhUck mus* 



%rm oattf o > B(«it ;segnitando .. aitct , 
ma jtatura». . 

Ande ^ p^drvn , andar fc per«- 
drone , aecomc^darsi , acconciargK 
ift aervigio' d'altrm. . > . 

Ande aipostai andaft a po^ 
andare , cior pM . cpielrsoio efiiBtid 
di che si tratlal; «1» «- /105I17 i< 
^noi'ar Monsigf^ore diMo^ntf Fix^ 
scomfi. Gas, .let.. 78.. . . i 

AnoEBvri y. jmriu iadebttate^ ad- 
debitaiQ% VL 

AhxkeaiVEsaa, v-^ «. p\ iadobitarsi, 
addebitarsi, Gootrav debitii' M; .; 

AirnEttoiiU ^ / part, . AadcmomAto j 
•sseisoy. apuiliAci) indianoUito y ^ 
^.. malfgM 9 pery^sQ ^, ^moso , 
besti^io» turibondo, {reiibe»tQd/ira, 
di mal lalenti» ^ isdiwrolfito.y. int- 
furiato , scelerato , malyägio» M^.^ 

hjwi^nlky pa>ri' ;$gbaii^ertiftf», 
«kimbato^ «c^aipsigjtfialQ^^ ^kibiIl- 
inonato^. sÜMiciktiO , sfilato, dire- 
nutot :ebe.li9(>ciDe'gu»st;a 9 dti^dta, 
Oifotta l'iUK^Iv kr |)9M , a ^lofidbi, 
e; fiiwK«. Qtasta^.tQcc) ^ (fnasii i$i- 
nopiisA di queiü'alura. beUiäisiiiia 
besancä^ M. . . ^. . v» .•. » 

* AiTDfi^^ ^ <f. sfilayet^^lofiftbaie, 
f Qfnpece 9 slogare , guastare Taaca, 
k JTwk.^^i kwibl *d alcup^> . di- 
sei^aiie ;' aiK^^c{4«^ ^rt. /i. sfikrai, 
direnarsi , slombarsi. M. . >. . . 

al minuto 9 fil. filq ,:a.rita|;^i ^ 
Ajjrbfci .»M»i»os^ ,. «npte, BÄoyi- 
mento 9 laprtich, . «^ : p^r. Mmdogia 
slando 9 impqfti^i,, f^U^j^y vu^^Sdi \ 
desse dandi^ dtr«t .nik. T^nvio , 
muoyersi, sU^i^ri^^piccaralxon 
>«Ap«tOi^ C^li ard^re^ «06 vixteita, 
pi^bf l!abbriy<>^, alfcriiwifri/ ^pin- 






mmu 



AND 



(«4 ) 



mmam 



AND 



del naTigUo spinto davelao retni, 
fy. la prima mossa cod furia od 
correr di checchessia ; la voce andi 
piio essere affine a sbruetaf av- 
viarsi con impeto , con ardore , 
prender tratta» Y. il voc. lat. it. di 
Tor. alia voce impetus , dove si 
legge impf tum sumere , definito 

{ytt^ prender tratta^ Ma bada, che 
a voce tratta nel voc. Bol. non 
i registrata itt «jiiesto stgniiicato. 

Andiavola y Y. AndemonUi» 

Airorr , n. «ndito , cörridojo , 
antiporta ^ corridojai - 
' AnmviA , n. indivia, eriuiiiota; 
andiiia rissa , indivia creapa. M. 

ArdobiS, v. a. raddoppiare. M. 

AvooMiif , R.< dimani ; aWindo^ 

mllarLj' al dimani ^ al diinane , all' 

indomani. « ' 

,Si steisso una giomd sensa trm^ai^ 

Ä vive Vandaman VavriodU^ai, 

' Ad. trae. ital. piem. 

Ahdor , It. andito, luogo strettb 
lungo y e soventi chiuso a gliisa 
-di stanza , per lo quale si va nelle 
stanze , corridojo / corridoja ; pcit 
andor , anditino. 
Ma n tardy k granßame s* son 

( sparse 
Da pr tut gid 'nt i andor die sofiete. 

Ardoba ypart. dorato y indorato, 
aurato. 

AimoBADOR , Hs indoratore y or- 
pellajo, metUloro. 

AvDo&fi y «;. a, dorare^ indorare, 
inatirare , fregiar ^'oro. 
, Adess* qufind bin 

J Candoreissa 

Am dis ch'i vada 

An pb a rati. Ish cans* 27. 

Anoob5 y n. androne , gallerla 
chiusa da amb^due i lati. M. 



AvDOMfi ^ 1). a. addossare , in- 
dossare y vestire* M. 

AiiDossi y p€ut. addolcito , fatto 
dolce , indolcito , raddolcito , t 
met. placato , calmato , rappacifi- 
cato , mitigato, rabbonacciafo ec.^ 
e agg» di tempo y raddolcito. V*. 
Anbom, M. 

AkuossI , V. tf . addolcire , rad^ 
dolcire y ammollire ^ e met, pla-> 
care , calmare, rappaci6care, nii-*> 
tigare ^ tranquiUare, rabboruiccia- 
re^ec. \.andossissey n. p. addoldrsi, 
divenir dolce , raddolcirsi, e met. 
piacarsi, calmarsiy rappactficarsi, 
mitigavsiy traBquillarn, rabbonac* 
ciarsi , e parlandosi di tempo , 
raddolcare y raddolcirsi. M. 

Ardbapa y pari, indrappato, ve- 
stito di ' drappi. M. 
- AjiDEiT , n. parte , sito esposti 
al sole , solatio y sinonimo di que* 
st'altro batu dal sol y assolato , 
aprico , esposto- al sole, a mezzo 
gioFDo^ andtnty paite prineipale-, 
il ritto-d'ua panno, e simili; 

S' Costa a lii dl paradis 

Mac Utfsudra y ea I'k tan bela 

Cos saralo mai Vandrit^ 
Poes. ptem. race. Pip. Balb. 

Ardbvoia y n. letame, concime. 

Arubvgia , part, letamaio , le- 
taminato , concimato. 

AKDKCGfi^ *o, a^ lelamare, leta- 



min are , concimare.j stabbidre. 

AirocBA y n, andare , andatura , 
andamento , abito , consuetudine, 
uso , costume , costoinianza . 

• ArdubI , 1;. a. render duro, itr- 

durire y indurare , a^brtire , ibrti- 

ficare ,' rassodare ; andurisscy n. p, 

divenir duro,^ indurirsi ec. 

A^tdvbmI y agg* addormentato , 



itmittBtgaaaaBäatmttmmmm 



«BMn 



AND 



( 65 ) 



AND 



Ml 



dormiglione , addormenteliccio , 
dormiglioso, indormito, iDdarmen- 
lato, soiinlKchioso^assößiialo.% € 
met, pigro, intorpidko, itiipigrito, 



De fumiwmlä j. wtpppiafc , 6f^ 
piace^'^Uoppiaref « m^i Iuftui|;anB^ 
aUettare con doloi pavoleu 

ÄNOusTBieasE 9 K* n. p. ing^gnani^ 



annegbittito, mfingarditOf torptdo, industi^arsi , sforcarsi^ o far ogni 
balordo.^negUgenite , Ira^cufato, sforzo ^ aguuare i suoi. ferruEzL 
negbittoso y/e Candurmly fingere Ajidviii^ n. indovkiOy «slrologa* 
di Don Tedere o udire ^ ^ger&i Aasrini,' v^ta* indoTinare^ pr^ 
poco aTveduto , balordo , fare il dice ,.;pn}foti%zare ^ divinare^ prei^ 
norri , ]o aoferL , fo ^gnoriV b cMiiiziaiia , cacnprendere ^ ioleA^i 
gatta morta , raddormentato. Idcne^ dare i» «pieUo di taluoo^ 
^a so pure cKa Ce ntn andurnd\co\^\te nAi.Mgoo. 
^<^^nnu ncn ^ ai,tUsj i son si mi, |/'^i* and^nd-^\ca$Üi mi cadde Tago^ 

F. B. andidne uit, lag^er^ nell'ai^uno^ 



ARDnaMl ^ n^ft 0. . addormenlnre ^ 
«MOQDare, addoppiare^indur aooBo, 
*. w^ * ingannare ,< delndere ^ ha* 
singarc. . : t . 

i&'^ i^ra eVfin . lodess im! son 

( fmüime .... 
^rda; ma i se voi eh' nCmaiinn^ 

.' (• duntnime. 
€al. poes. 
j^ndürmis^e ^ m ;ei. addormentani, 
Assonnaisi, ptgliar sonno, npo*- 
^^81, e mei, alloppiare« .11 gaglio« 
feccio si crede ora darau.Ia soja, 
C alloppiarmi coUe jnoine. JFJren. 
Questo -verbo e irregidarey avendo 
ftlcune Toci ineuila » si prottunzia 
come CM. Es. . v ' 

^ feugn um tiapa , e a t^mbra 

( tf ii#» busson 
Imstrofasso^ e in'aiw/i»nico« >F. B. 
Jy^ltronde agiss pad semipne com 

( nareotick 

( cT mostreste, ee« Poup. 
AnDUBMiA^ n. sdloppioy. sonni«^ 
fcro, narcoiico» 

Deurmo ch'a smhttr > • 

C^'a rabioHandurmia. 
Poe«« pieinti xaCk^JPip- Bftl* 



scoprii^e ^ di^inaie il suo segreto^ 

M* a fame sgei/ 
V Mi tfgni ch!a m^andmeis^ 

. '. Trag. it. piem. il Not. M. 

AzfDviHOBA ^ /i. arospiciä , iodo<* 

▼iMuiienlo, auspicio, auguriot. M. 

> AHscDOT^A^aiieddotto«aneddoto. 

mAr KffTET^ 9km'. /7r. in fatti, in 

40Stflnzav ; . > ' 

Anel.^ It» anellot • ^ 
) .: E so cmir ßiammais*achieu 

. Fin^^chUa fim. butaSaneL^ • 
Anel per certa piega data ai * oa** 

pelli ^ foima di;. anello 

Torse in aneUo i crin minuti^ e in 

QiuMismaho saWor^cosparseipori* 

Tass. 
\ An BBtA> tman.* />ir. in erba > 
vende 'Ifen an erboL^^mang^^igraA 
an esimi , . tender Ventrata in erba, 
vender Tuccello snlla fraaca, -far 
come la . gall ina del Montecucooli^ 
che mangia I'uqvQ' prima di farJo, 
vender la pelle prima di.prejMler 
Tor^o,. Tender le gi^Ho^in erba. 
\^iren. . ' • /.• . ( 

Anu y e Ai^ > .Y« Ant^« . - 



ärtttaaiHaHiMäftsaBSteai 



ANE 



( 56 ) 



ANP 



jlbtd , iiojato , tfttediato.) infasli- 
^^t9 , Tki«reM:evole '&• se , < »tufo , 
listucco , , . itni^seBto* M •* 

Aulfifit, V. a, e n. annojare , 



ch« noa ^-j^iuito usitato, oppur« 

AnFAiroi , pari,' infaiigiito ea 
Fedi ü verbo.Jnßmga ani ogai 
son de Adssi , Wrdato^'ogni vizio^ 



tnelesta^e , importUDare, attediare, immerso , tiavolto ne' tizi a gela« 

mstjare , tediare, inbstidire) infra- 1 Esenp. ■ 

dkiiive-^ stuccare y ristuccare , in- 1^ VanpernostnuUeur molbin £td^ 



qaietare , dar noja , far affi, see- 
e»re 9 di«piacere ; aneujesse -, an* 
9<»jarsi ec« ^ non aver ehe fare , 
esser grave a sest«4so. M« Eccöne 
es. Bella cane. M. 3: 

A fa 'n difet mmumt 
Ch'a Ve ^sicur ck^aneufa, 
Eccone altro nella Par. de Tenf. 
prod. : 

iS* presenta 'ti pa a so pare ; e ai 

( dis; i veui 
Ch^am d^tga h cl^am n)eny i son 

i d*umor 
ß'andemne gire 'l moud; gid si 

( m'aneui, 
A iTEüiT y man, pr. a nette, di 
notte , di notte tempo« M. 

A KEiiiT AVkvs^. y man, pr. a 
gran pezzo di nott^ ^ >a notte inol* 
Irata. M« ^ 

An FACGiA , mod, av. in lacda, 



( lent 

Ma 'I cmvkr mit müt- dsordin an» 

{ Jangd. 
Gas. pqr. 
AiiFAii«Hft, 4i4>a.. inüangare^ im* 
hrattare di fange, lordar di iange, 
ammeltnare , iinpantanare^ ifnpe- 
Ugare, immergere nel iaxtfo^an" 
fanghesse^ infängani ee. ,.iDhpan<* 
tanarsi , inrimergersi , rinvel^ersi.'- 
. AiffFARiiiA, T^tfrt» inli^rinato, asper'» 
so , .sparse di farina , e met, agg, 
d^uoma^ superficiale ( Alb. ) , in<» 
faiinato , i^ifartnatucole , cioe che 
ha epgnizione di checckessia me- 
diecremente , che non va a1 fondo 
di veruna seienxa, ed arte , dot« 
toni^BO, dotto cesi ^ peUe pelle ^ 
E ck'idtro di ^virtiinonhascolastica 
Che peüe peüeTatfabelo a menfe. 

Makn. 



diriti(ipetio -, m'^a sarame Pus ani kmäMs^, iv. A.-infairinare, spar- 
ßiccia , sul mostas , m'ha serrate Ige re di farina. 



Tuscio addosse. M. 

Aa F AGENDE , man, pr, in fac- 
hende , ag, t^uomo o d&nna, af- 
ifecendato , occupate. 
. AufagotI , part, afTardellate , 
▼estito disordinatamente , o eeces- 
^ivamente , V, Anbagagid. M. 



AivFAasissE , MAS<&£tviif gb'ur s'i.a 
TOCCA, t;. n» riempirsi il ventre, 
infatcirh» di cibi , eoxpierlo fino 
a gela , is^inaarie , impinzarsi , 
mangiare ä crepa pelle , caricare 
la balestra; 

Ak FAS»A , f»i7n. pr, in fascia,. 



AhfaootI^^ i;. a, AKFAeeTfesSB^Ee in fas<:e , in tcnerissima etä; 
lt. p. V. Aflbagage , aqbagagesse. I^i^ un an fassa, anfnuda^ trarlo 

Aiv FALA , An, FALK , mod* av, in la' suei disegni cen parole btande, 
falle, incensideratamente , senzalsollucherarlo , äggiraKtov ijdgan- 
badare. U diz. Z^U^ci A^ (tn fuliXa^Ao ^ ttappolarle; ; 






( 57 ) 



mem 



ANF 



»■^w 



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iBmm 



Bfi, Cam* ^M«^• 

« ' ( gt0n fna§sa 

Sossen^a da una bdnia -v n^cttfa, 

(en 'strcHva ^am ftusa 

Vm pcrtica spmsios. -^ d0v*as /a 

. ( UiUi i di 
Jfarcd dk seiole , e d' Vol - da 

( cd^ e che so mu 
' Calv. poe«. 
'. AsFissiiiii^ V. 0, affastellase; 

All FAssio/r, TIMM« /7r, di sciiti* 
nell» y di guAvdiai 

Ahp^tdI y /micr(, . infatuato \ esse 
cnfßtm d'lMj «Verio in gran pre-» 
gio , farpe gr^n eon to, ripiitarlo, 
cd ancbe amarlo «omuiameote. Mu 

An FAC^A- 9 m^c^« jp/'. 6iii ginoc- 
c\fi , s«! giaocclHQ. 

AifFMi&si ) ^. £h falsificare, adul- 
terara , fals^re/, a^fau^sisstj n» p. 
imbastiirdire , , trabgnai'e. M . 

Am favob , man. pr. ifi.&voTey 
a Cavpr« , a pro , a vaQta^^ ; 
esse an fosfor , godere del favore, 
dell» proiezione, e»ser^ in grazia. 

AjvF3^i*(onJBA , n. infinoccbiameii- 
U>^ Aggttindolafiftento, a^iraineoto. 

An r)|RVAj£, mocj^, ai/« a bnc* 
qqU.^ 2^ minuztoli. ^ 

An Fi^TE , jn^ii. ^/** 4 pieizi. M. 

Aivn^^ 1;. «t. iivf^itare , ajQti- 
morbare , appestare, coriloiBpere^ 
gMstar?. 

AvFiAHAssiw y n. iQ^aintaa^ioDe; 
ßnßaniassion deui , ottallDla.9 ci- 
^tä,aJj/£$(<7i<i^l<o#i d'ren^ n«firitide. 
. Ai^iAi«^) 'z;.^ . io£aoiuiai*6, acc^P«- 
d^e;<</2/{^iii€5^€, n. p!. t]:£9iiiiiuirsi, 
acceodf r'M ^ appie<ar$i fuoco , e 



wcollerirsi, esmdi, etananorarsi^ 
aectadiersi d^aooor« , iQv.og^iam. 
. A m'a M afUiäMame 
£ 'I i:0ur e. la 4:ard^ 

M.. caoK. 8« 

A^Mscafi , o AiOQTifi , V. 4S« in» 
fiascare , mettere nel 6asco. 

AnvicBisB , Don eurarsi, dou far 
conto , noa av«r . punto a cuore ^ 
aver a sprezzo , a vile, wa avec 
bifiogoo* . 

Ah FiL^ , o An a ax , o aiao^ 
ution. /w*. in fila , per ordinevscbie- 
ratameote* 

Arfilada , Cessura , candle per 
cui eola , per cosi dire , o passa 
Taria {Mourant de I' air J, 

AiiFJLt , V, a. passar con (ilo , 
infilar^ y e met. anßle na strd , 
un serUe , prepdere una strada , 
un ^ntiero', an/ii^ raguccia^ Viija^ 
far passare il reffe, od altro nella 
cruna delFago , e met> suggeiivQ 
altrui cbe dir debba, ioibecche* 
rarlo , V. Anbeche. 

AvFif^SA y.pifrt. infilzato, traiittOy 
passato da parle a paite. 

Anfils£ , *v. a. intilzare , ti:aßg« 
gere , passare da parte a parte , 
ftorare \aufilsessey n.p. ttafiggersa« 

An fkk , mod^ av. finalineqte^ 
in fine , in sostanza , in. conse«? 
guenza ec. , a fine, con intenzione^ 
con aniipo ec. v. ti^astuje an fin. , 
la Y or are di finito. 

An FiNTA , man» pr. pei: motivo^ 
sotto specie, apparenza. 

AnfiolI , AFiQLk ,. e AfiuU, v. o.. 
adothM^eper figiio* M. 



An Ffioa, IX fiob, nufu.pv, tssti 
anfior^ e«sere in fiore, iiott^tite. 



in vigore, vlgeiite, aver Ja s<Mt^ 
^propiz^av 



I ^ 



aesaasaKsstat 



im 



A NF 



( 5H) 



kfSk 



aam 



AMFHMi^/e.^it(]ainentl>7^fiagt6iie. 

Ai^FLA., payL hrvMuia ,, sp^fls^, 
inibrathito , lordo, lordäto, 5ö2zo, 
e zaccheroso , V. Veci e tn^i ec. 

Altnt y'^t^. a. bruttarej S(>orcare, 
imbtüttare ) tördaHs, d<yz2äT« , in- 
Mizzäiis. 
- AnrtuBA, lt. imbratfatnetilb, lor- 
dtera y brultupa ^ soteU^a , insoc-^ 
feamento. < ' 

Aiinrojt^ V. <t, infinocehiär^, 

«6garabugl«are , Hggimre- incafisip- 

piare^ atbcciaif« ^ «edifi t'^ ; an-^ 

Jhofesse , /t. ^. infiboccbiarsi^ "Vi 

Fenia cotmdU i vd Hi*a la san 

{ lunga, 
. • : -CaL' poes; 

• AMfDDRf, i>. lt. fbdeVare V so^- 
l^tinare •, unfodrh Id spd , rimcl- 
tere lift spada nella guaina , nel 
fodero. ' a . 

AKFoitGatr, '^. ä. e AnPottcttssE^ 
nJ p, sprf>fandare^ maadare aj 
idndo^ aflPondare, tuffare , con- 
fiscate , far enli'are, t h, p, pro- 
ibndai-c , profof^dffrsi , aflbtidäre , 
affiHidärst, attaffafsi, iuimergerst, 
andar ä fondo,- rinyölgersi , e met, 
mter^arsi, iunoltrarsi, immergersi, 
tttgolfarsi, peiüetrar ad^nti'ö, cac- 
ciarsi innanii, abbandonarSi, dar<$i 
Hi predä , darst affatto' a ec. II 
diz. ZalL ba preso un granciporro 
assai badial'e hei definire Ärt/bw^Äe 
fet opprimere con gravissimt ac*- 
ctis^y cons^incere di gravissimi de- 
Utd / ed ha- tiiancatö alle rigole 
delta lessicografia, otifimettitedo i) 
proprio signmcato di quedto nostro 
Yerbo. V. Anfonsk. 

AnFoifii , pari, affbssato ^ ;af- 



fimdafto Y- spr^londato^ «omtnerso ; 
aiM Mfonsd y occbi intcaverDati 
iofossati , affondati , alfossati^ inca* 
vttti; eec^ne bei testo d^Ag. Fand. 
e M^ei^f^ occki al coniinovo pesti 

Ataftmvty V, a. affbs^are y af^ 
fondare, profondave, incavare, in«* 
fostefe , gettare al fondo, confic« 
care-, h, a* prdiondarsi ^ inter« 
narsi , ifisititfai^, acrdare al fondo^ 
tMtAei'gersi ^ Y. jinfon^he. 

AifToacHt yV.a. prender^ infilzar 
cöUa forca , inforcare. 

AiiFOAMAGfi, a>. a, ineaciate. 
' Anvofivrtiy v.a. informare, -fiir, 
cotisapevole, avTeriire , aYvisare ^ 
dar awUo ^ sigifi6üare ec« ; ithfor'* 
me^ty ififennai^i. 

E peui'ija anfermi i^ vsm 
Chi temreu doman maUn* ■ 

■ Isl. canz. f3* 

AiiFOBRa , i>. <z. mettere nel 
forno y tnfomat« y meu mangiar- 
avidamente. 

AnrORüt:, v, a. foh*tificare) af^ 
forüre , corroborare; M. ' - 

AifftRAifcBi, e ApRAircai) v. a*, 
affrancare , ftir franco , fer Kbero^ 
liberar<^ y e met. awalorare , äf« 
fermare, acaertare, assiciirare/as-> 
severare ; anfranchisse y «• p. af- 
francarsi, lib^rarsi. M. 

AKPAASCHfi, «tr. a» ornar dt foglie, 
iofra^care. 

AmrttEiDA, part, raffireddato , in-> 
freddato, affiocato/arrocato^roco^ 
incatarrato'. 

Aivi^EiDfi^ V. a, raffreddare, in<* 
fueddare, cagiouare la scesä, ar- 
roeare; anfreidesscy v, n, p. in- 
freddarsi y affiocare , aver la scesa^ 
arrocarsi ^ incatarrare , incätarrire« 



ANF 



ma 



mm 



( 59 ) 



A NF 



«a 



raffi-eddare , raffreddfiineBtp , in^-p 



Anm^iift, ^. a. ittfunare ,. snui- 
niare , as^ikire. M* 



freddatura , infreddagione y,t^.ac6a- 1 AhgakiJ^:,.^. ^. mettere neUa 
täairramento , ^iüocamei^o , affior Igabbijii): ingabbiare ,€ met, iocfN^- 
cu^tara, raucedine, incatapar^jvifil^o J cerar^^ impr%i^^ riacliiudere« 
i'fuuia, scesa. £s. :*\'«u 1 AnojMOht y v, adescare 4son in* 

kignor mto coro yse tu haitfot^tpsal ganno , ingannare , tirare uno alle 
O se. iiijreddalß^ st^fi di <4|lj^^'^ I propriei voglie ^ , soUucherare, am« 
Si,la un periug/^^^t/iiai^ chioy€^4i0i wnKare^ iocantare , aggirare, in- 
. ^'ifiim.- (. corr^ 9 1 finoccbiare , «d e quasi sliionima 

^oaloberiuftOipij^am.imapte^^l^» diortbabouie^ anbacuchAy «uet- 

' r '; ' Bwr^fb^ tejca akuDO, su un cuato ^ e val« 
Altro £S. Jo soUiSano <^ 4p$4mt0 si far credeTe «J alcuoo una cosa y 
pub essere cq% naffi^eddare gran^ giustfi I9 quale ei debba pigiiare 
dissimg. ,fj^vp let« £ ä) . di^. Zall. | una detertninazione c^pforuae al 
•confiiia la . vo^e raffrtddore -fra le I de^jdeqa , dl ^chi paria« 



voGi .toll^ratedellV^o. hi ^u^mesi 
freddi sqpravn^ngoiiQ gU a^catar^ 
rauienti, ehe iafreddature fOJ%o 
appeUati. Diciesi anche,<rari2a Tin* 
(redd^tura di;te$ta, spezie di ma- 
lattia., nells^ quale vi e intasa- 
mento. del naso , o diMiUazipne 
di;.moc€io liquido ^ ed ancora \p 
stesso moccio. 

AivFBf scA , RoiFBBscj. , poT^^r re- 
frigerato, rinfiescato^ e nieu ri-^ 
storato , ricreato, con{b):tato. ' M. 

frigerare , ri^rescare , rafiied^are^ 
liifreddare , e meL nstoiare ^ ri* 
cr^re , confortarey e qualcbe volta 
si adopera nel signifiqato di . rin- 
novare , nnnoyeUare , rinfonde- 
re. M. 

An FBisB ^mod. aw. in briccioli, 
a pezzuoli , in pezzi. M. 

Anfuma , part, aüumicato y af- 
Diunmato. M^ . 

AnfumiI , V, a, afiumieare , af- 
fummare. M. 

AiiFURBissB ,. dif eoir accorto« V. 
^nburbissei M, 



Sanson co$d gran gigatU taat ri^ 

( noma , 
Pr quat ^osete ch' DaUla fha ditj 
A.slassa angabiole;€ com.sta scrit 
ho V0^o^ ,aL gavo feui^ Ve ruiaa* 

.Cas. Quar, sac. 

AifGABusi; , y. Anbabole. 

An <>A^s^ man, pr, in pegoo. 
. Anoji»i,y V. a« ii»gaggiare, im-« 
pegnare y 4^re in pegiia , assol* 
d^re , arrolare ^ . e met, indurce , 
uliett^ire , persustdere^ ingaggiare) 
dlspoir^,^ iiTipegnare , uiuovere^ 
eccitare y. inlaci^iare^ e farse taWra 
luungare y sedurre , attrarre. U 
diz.. Zall. non ci da che airuo-^ 
lare , ^arruolarsi ^ e incomodare. 
A m! fan ridot;, i v' las pensk^ a Ic 

Fin a angage vesti^ canuseyornas^ 
Ky ^a rayeis portage , le berteie^ 
> .<. . Cas. par.» 

Stagn.^ e bronsey*e cassarolCf 
I paireid , palfte , e mole 
FMy e angagiq tut cd ghet, 

\A. canz. 2 li 
I Asr&Ao^. y /^jj^<* -assoldato , vag^fj^' 



A N G 



( 60) 






nvB 



ipato y, arcuolatö^ iixkpegnato^ dfito 
in pegno y, e . me/b- imp^gnald , 
ID0S9O 'y eccitato , dispos»to ^ in- 
gaggiatOy indMto y aUeUa^o, per- 
cuaso , inlacciato ^ lusingato ^ se- 
diotto ^ altratto. . , 
, AHGAGtAHEivT.^ ft» iugagisimeiito, 
arruojainento. 

AdOAGiANX , • »• grazioso ,•> ma- 
DierosQ ^ afiabile* M. . 
• AAG4G1AKTE , /I. Fpi*8e mancioiu^ 
per distinguere quest» sorta di 
grandi iBaDichini, che le^doone di 
cei'ta condizione portavano appesi 
alle.braccJa, iogliendoseli a loro 
posta y da quegU altri di piu pic- 
cola forma. 

E lute quante 

Con i'angagkinte 

Ch^as porta- ansem 

FiiL a dm^ml, 

Isl. caDz. 5a. 
Angambakesse^ o^. n^ incespicare, 
intoppwe, Tannodarsi delle gambe 
fioa- loco. Ma il limbalzare daiioci| 
dal diz. Zall. non quadra. 
^ -Angah , inganna, frode^ trutfa. 
AifcuiNAMOKu , a. gabbaiaondo , 
i>aiM> , trufTatone. . 
. AaoAUt y IK ,a^ ..ingaimare , fro- 
^dare ; ..on^one^^e ^ n.p. ingannavsi, 
prpndere errone, prendere ua graii- 
cbk>' a secco , un graiici|)orro , 
Ciser iuor de' gan^ien, nscic di 
camera , far un marrone , pren- 
^efe ^axk sonaglio per ün'aDguiuaja, 
esiser fuor d^mexcata,S*la.Mima 
angana nen, Ve giust lo ch*a m* 
conyai. Isl. .^e^ Vaspetto y Cappa- 
renza non inganna ec* Trag, itak 
e pieiB. jl JNot. OQ.,£ cosi angani 
la "spla 9 mostrare colle parole , o 
CI».' cenni altro da queUo cbe siattup 



o cbe tpeoMamo, fat. gafabo^ gab- 
bare f iadnrre ki etrore. 

(liunUe angana dco ia spia? 

IsL cam. 5o. 

AiUrAiuioJA , part. aggruppatD , 
scom'pigUato , dasordiuato , scar- 
inigkat'o y rabbiiilalp 9 aanodato. 
' AnGAHBojg, 1;, a» aggruppare ^ 
scompigUare, disoitlioare, scarmL- 
giiare ^ rabbuffare , aunodare. M. 

AiiOAt&Bi y part, imptghtOy. km- 
poitionito y incodardito , inüugar* 
dito f airoe^iiliiQ. 

AiiGAAGai, e AjfGABGBissE, 11. £r« 
e n* p^ iiiipigiire , impoltrooire , 
impigrirsi y iueodardiEe y in&ngar«- 
dire, aimegluUire , diveuir pol-> 
trone , ptgro*, poltrtre, darsi alia 
poltroneria , poltroEteggiare. 

ANG4idA , n, aöagaria y. angheria , 
ve^saziooe, estorsiene, sforzamento 
fatto altrui senza ragione. 

AHGABii., v,. a, angariare, an* 
gberiace y aAgarieggiare , Te&sare , 
tormentare, travagliare, mc^estare. 

Asi&AssA f e pm spesso LAmsAssA, 
/».. cappioy nodo , laccio. 

A^iGASfiiN , H\ coppietto. 

AoGAv , nam, sost, inoavatura j 
cavo. 

AsGAYAssfi y V... a, rieiupk^e U 
gozzo , iogozzare. 

A»GAvd , t;. a:« far cava^incayare; 

Angatigk^ y V. aggavignare, av- 
viluppare , e met. accsdappiare y 
rabbufku^e , .rabbarufirav&, scamni- 
gliare , imbrogliare , incespicare y 
scompigliare » disordinare ; angor' 
vigntsse y n. p. accatappiarsi, iiaur 
biiogliarsik ' x 

Mi m\ voria marideme 
MfL feu, poisr d'angavigkeme. 



fCMQiSBBBK 



gMgSs^ 



tmAii jn-rKiriMit- • 11 



:.w<.-fc >. 



-»iJTtT'^S^ 



A NG 



(61 ) 



A£S G 



..u- 



AiiGf.LET , dim. di angeie , an* 

- Anocto^i, ^v« d; ingeldsive, far 
geloso, dar gelosia , angelosi$se\ 

n.'/>. divf^iiir gelOso, preiider 
gelosia , aver ia^dia , itividiafe? 

Aa' OBVEIUL , miBtru pr* in gene- 
rale, generalmente. - '^- 

AnGERÖcutOBn, n . in^iBdccbin tejo . 
• A]rGt.NOJBSSB , *v. 7l. p^ ifigiiioc- 
lehUrsi, eyrnet, pr^^9^*e\ stij^pU* 
tare amilUsimamelite , caldissima- 
neote , vivissämamente. ' 

Apr Gcnojoif , man, ^r,m gtnöc- 



»AerbiatÄ;' part/' vcsltto rotta- 
mente« alia buonir. M. ' 

• *AifeiAC!ifi , t>l ä: porrc molii 6 
rozzi abili' ittdoiso; afigiachcsse^^ 
n\! p, vestirfe molti orozzi äbiti . 
avvolgei'si, o aVviluppar^i ne'panm^ 
o -«wnili.- ' 

AnciAiRA •, pnrt, inghiatato , 6 
met, inc^gliatrt, aVyiluppato , ane- 
nato , rimastb iti - ^le ieccbc J 
sospeso. 

AHGuiRt: , ^. inghi'arare , nut, 
ineagllare ^ a?vilupparc, aretunrc; 
ahgiairesse y n, p, ingbianirsi, ia4 
cagliarsi cc. • 



chkme , git)occbiotie, colle ginot- AifGUTmfc, v. piantar una seM 



diia a terra , itigihoc^biato. 

AiM^ERBi , pdrt^ sterilito.- M. ' 

AvGERBtssE , V. h, p, sttrilire , 
diTenir sterile. M* 
' AtvGBsdl:, o A^HftS) V, a. ingessare . 
- AifGofRNA \ n,- tacca ^ pibool ta^ 
gik> 5 picedla ' incisHme. • - • ' ' 

Ai«Gii^.iuii , n% cacheficto, segren- 
na , pigro , V. Angiith ' *» • 

Ai<i6BEi%ssE , v,'n. cahar'ie uosa 
fseguetrerj^ e met, allestirsi per 
partire. 

Argbicio , Ffe i/anohicicf, n, mo- 
strare alctin» cosa per' destarne 
il de^iderio i-n altnn , far Tenire 
iti uzzoio, eb'e nti ihtönso appev 
tito di cbeccfa^ssia , inoizolire , 
inuggiolire» 

An GHiGivoN , mdff. 'a\^, npei an 
ghign^n , a^er in odio , vedere di 
mal occbioj trattare mal Vblen- 
Hieri «OR akaB6 , aver aiHipatia , 
aversione , contraggenlo. M. 
■ AnGHiONONfi , e Gmgnc^ä , v: a, 
odiare , aborrire, dete^tard , veder 
»no di mal occbio, arer atitipatia, 
m%t%i0mt-f cotttraggenio^ M: " 



di quertiuoli. 

AwGTAVLft , "».. a: accovotiaAf. 
Aivgign , e Argeg» , n. cosa ar^^ 
tifidosa , nioihe gcnerico di strö- 
men to artificiosamente compostii 
per diverge* opel'axiohi , ordigno, 
maecbina*, ingegtto, indastria, ar- 
ganö , ' stromento; ... 

AivgigN£:, n.ingegnere^arcbitettp^* 
* AifGiGitessE-, n). n, pi^ocui-äre J 
procacciare , adoperare, sforzsjrsi, 
brigarsi ;- stüdtarsi , dare il suo 
maggiorc ,' studiarsi* a tutt'uoiiio.' 
J*^ la^\fömna d" me capfh * 
CK a s'angignä con gran cura 
' ' A fh stioile d^canarih. \ 

Ric. d' Paulotii 
'^'M^angign'O y i fabric o 
■ Di atras d* campagna. ' 
•. ' Cal. pciesi 

E part a $*ahgigitö 
Pr rif e pr raf * 

Pfp podJk *vi\^t 
Siti sett ciarqf,- Isl. catit. So, 
*Ä'*6i!rx ; no'm: infiammiafiotte \ 
alle fauci.} schei'aDda^ ^ainanzi^;. 
adgina;'.' • . ■ * ^ 



ANG 



( 6a ) 



ANG 



^ 




. AvGioiAy part, ingemoaato, or- raHtk, ghiottomiay 
nato di gemme. goloiit^* M. 

Aixcioj&y i). a. ingeminare, or- Angokghesse ^ v. it. ringorgare^ 
nar di gemme ^ gioje ec. M» rigopfiaro, dicen doUe aequo ^re«- 

AvGioftB^ y . pari, inzaccberato y gorger J. 
lordatoy iinbrattato, immelmato ec. 



e carko d'abiti , vestito alia carlona, 
e talora ben. pa&eiulo. '. 

AnGioiBEssB , It. p. mettersi moU 

i)aDDi indosso , vestirsi alia car- 
ofia, imbrattarsi , loidarsi-y im- 
meknarsi , impimarsi 

AsGioiBQiut, V. a« impnzare ; 
mgioironesse , n. p*' impinzars^ , 
mCarcirsi il ventre , e^^. caricarsi 
d'abiti. senza ncercatezza. 
AiiGissft, V. a. ingessare. 
An Giii^ man, pr» aU'ia ^u , 
a basso. 

AkgiiätI, AbgiqusiS)^. ru sin-* 
gbiozzare. 

AMioikyV»a. ingojare^inghiottire. 
Abgol , angola j lato , fonci» . 
Sui angoul fe d* Baeänl corona 

(''d\fifuj'e 
Scavia. , . dspauittd y ' stnsa ^ pudor, 

. Poop. 
AaoounusB , v^ n. p^, iDgolfarsi, 

SpAofondare:^ iipmeigersi, gettarsi 
eiHro y $profondarsi,im(iabassarsi. 
AnooiiA y V. a. iagommare, voce 
delluso e forse iion indegoa d'ayer 
luogo ne' dizionarj. 

AXGOIIIBSSB y GOMIBSSE, V.' It. /?. 

apptiggiarsi col gomito, urtarsi col 



AMGOBst, V. ^. ingozsare^ in- 
goUare y it^go^are ; aagorsessc y m 
p. ingorgarsi-^.e Uilora vale an^ 
gordisse , V» 

AüoossAy'ptfrf. che patisce, ^fae 
ha il oodo nella gola, cio^ it 
passaggio • deDa caiwa nella gola 
iuibarazzato y angosciato y tram'» 
basciato , afiannato , ansio ; resA 
angossd y rimaner angosciato , op- 
pi^esso .dalKaagoscia y angosciarsi» 
trambasciare , non potcr profeiir 
parola 9 aver diflücoll^ di resjpi-! 
rare , o per soverchia fatica , o 
per qualche ibrte dispiaceipe, ir 
meU träiolato, angosoiosoy afl^ii^ 
natOy addolorat0 y afflitto, tcava«^ 
glrato y molestato, aanbascioso^ec 
M. questa voce nel Zalli. Eccola 
adoperata nellaPar« de Venf.frodi 
FraiiaM uMaad dalfieul coi stn* 

{ iitneat 
*L pare del vangeU a Te aj^ossd^ 

AhgossA , V. Angorsi; Anoos- 
szasE y Abgobpessb , n. . ingorgarsi ^ 
ailbgare y angosfciam^ e forse ini^ 
gorgare, strangosciare , trambä- 
sciare y palir il nado neUa gola y 
quando cioe s'imbaraz^ 3 paa-» 
isa^o jdella eanpa B«^Ua gala; 



, 



gomilOy e ait urtare coi gctmito. AiiGBiMoiilyrt. giramigiiosOypi^iM^ 
AaGOBJOJty anguina^ia* di gramigna. 

AbgobIa y n. agonia. I AiiGiuiiGaiEssB) ag^nzarsi^fag- 

AB gobbiba , iiuin. /ir. in piigicme. | grupparai. ZJt»2^ /^^^ 
Argobpessb y V. ingorgare'i iÄ-u Abgbas, /. d'agricolturay ingras^ 
corgarsi y trovar i iluidi iiDpodlto|samentO) coDcime, sogo^ Koters^cio, 
il varco. V. Angossi* Iscioversoyletaniinameijilo^letamiaa« 

Ahgorimsiä, n« ingordi^a> vo-|[^a^ lotaminazione, %^r<coiraz40iie. 



A IN G 



MHen 



l«MW 



< 63 ) 



ANG 



tammato, concimato, oUetaipato^ Ch* jer seru a s* stmsburdisse^tm 
coikcifito ec. y iograssait», taginato, . -- . / . ( 

impm^oato •,< capon angrassdj {h>Uo Ma pf^aut alasa ben M iuU f* 
siiato. F'oc* e M. tos. . • ldow..fö mm muskn pwneu 

. AxGBASfi , . i; . a. saglnare ■, in- Ji9i rmeress^Va. sia siaku ßtogni 

^assare , impingviave, aHetamare, Ant iasirfiaMiettuUaangrwnBa^ 

couciuiare , ciiBpolpai« \ angrassi E che troinaiand atruissaberbotA 

de la volaja^ stiare. F", e Af; ioss O'paier^^'tt^redo com 4t€e ch^ai 

.AitfiBMBunBssE , ^. n. i^itigraM- - ' ( ^mSa« 

liarsi ^ catüvaMi , pvocaiBarfi Tali r r. Pees. piem. race« Pip. BallMa. 

trui bene^knza , torore , pcote^ AvGftüHuasE^ ^; «.aggroiri^liare^ 

»one ei^ .... •- ' >- ; ' intirizaire ^ aggravigliaiisi , xacaaie* 

Tun aifanfe>qiUiich$arHada ckiarsi, eoatraersiv, raggriccUai*«, 

Pr podeisse 4mgrassianei ^'-^ raf^gnaaira , acoliiocciojarsi>, ac^ 

: . . . . 'r> ' < ifl'. cfeiDz«' 53, cocolarsi , agfpipparsi^ ■■ raggmx« 

AffoaAVii^ «i^'^i». ingraw^Effe , zolarsu ^ < . 

mnderei inciBla ye met. ^angram^ JMcaos ^^g. clolocaso^ apiate« 

«It, danoeggiario', «carkarlo d^tui vole, ainaro« 

^ebiVl Qon M) y ac^oll&rrglL i) suoli^- i«R eh'atßissasmiateunphd^anr' 

fKopvio debitO)^ hi }fvmpi'itL<px<^UkA grusn 

ei ^ term, bas^ del giuoco. '-' f ^ ' >> '^ Clal. pees» 

AifGBiGifsssB , laiyi^beffe, bur->-| Aiuwivrfi, ^. miBf. affermrepci 

Iar»i • 4i akuno , oucuKarlo^ dargU 1 panni ; si dice principidaaeiite dai 



la-berta, motteg^rlo'^ lidfarl#v 
jüsprez^rla^, »ou iarae^ent»» * 
• • ' AaoaiifGEssB ^ v, n. p. annidarsi, 
mlirodiR^', cacciat«! ^dentro; < . 

Ah GROi^A., man. prJm gioppa. 

Anaiiofs^ ', >t»v /»r iagroseare , ' far 
grosso ^an^ro$stl0se y'iagtointtgti'y 
diy^pir , grosso. • >► i i ^• 

Ka^^ihagoftDaret^ i dv^nntei . . : . ^ ^ . 
- AmTmiaiypaHiJnH;^'mchiBiH^^^f^-' 
groyigliato, intirbzito (dalireddb)^ 
raggriccbiato ', acchiocciofata, ao- 
poodblo/ f ' 4iggvoppato ^ • '«ggonin- 
tolato , raggraz2l)late ^ faggriii«» 
cbialo, . . 4-. •■.•.■..•...» / \ 'i ,' ; . « ^' : 

JU' üxfan,9tk 4^ltt$iekets 



••sJ-i 



bmi quando arresftano qualche 
.mabnTenle , a&irare, abbiancai«^ 
aggNtantare. 

lafiiVJBX^ n. pesoa nolOy angoila; 
angAilascapecid^ angailla manaata« 
, .' km^jjiiiauh y- n^ ^guro di . parole 
•egfimodate ^ onde te&er occuilo a 
•thv 'J eHnterroga ranimo nostro '^' 
broglio di parole« 
. tAin^iTitty^mel« > 4:aviHar», >ngi» 
hif^iy M^veraaiaß:, «itniilare^ cev* 
c»f/isutteifugi> differii«, procna^. 
istinare coir disegnodi-stflnuarallii 
dal s«io: propositow < ' - . 

«Jl^KQfTRlA'f^ iw cooomero^ «Bgona 
( A^bevti«'^'' i;'-' ' 1 . . '. 
- 't^Af^esBtityiViia.: ingamia]« ^ i»» 
garbugliare , imbrogliare ,. toga«' 



>"''-. 



l#.«#nir 34^ /abuikfe^^y^V« id9ibaboü.^ 



AiNG 



MHCÜ 



l«MW 



( M ) 



AM 



Akgostta, n» aagustia, strctt'ezza, 
•e met, 9Sk2kJuao ^ ansieta ,. 9oll6ci*> 
indiDe, misßiia, penuria , scar- 



I 



gke, incwag^are, caDfoHare^«$or' 
tare y avvivare , invi^orire, inani^ 
mire., kiaAUBare « incoiarci, dara 



sezz'a , d'ifettp , bUögno, nece^-faniino, «euer animo^taniüiieBta 



sita , indigenza , stremita^^disa^a. 
Ähgusti^:^ v. ft. a. angttsiiar^, 

▼essare , affannate , .nokolesUre^ af- 

fliggere , porre nelle strettezze ; 

angusüessCj angustiarsi^ angoaciarsi, 

afiannarsi , afiliggersi ec. , dar si 

afianno , accorarsi , vivere^, es- 

»ere makoDtenta di qualche. c6sa, 

penare. . 

. AioAy n. anitra. 

AniifA y It. anima ; mtimd del di paonoUno , . che si. «ovrappone 

hdon , fondello 9 aoima ; amma iiniaediataAieute sul calice nel sa- 

chfizio della Messa^ che il Zalli 
tbolio . iuipropriameiii« definisee 
per cop^rtqo:», «e K:be con vocaf> 
LoIq pDpowei,;e ptii intelli^bilt 
per gl'italiaBi ai .potrehbe cbiaf- 
niar/9 'Ommetta ^ eppute .oall- Alberti 
coptrtojo del.caiice. 



de carton j uomo di scacnera , 
presto a mal fare., '^d ogni ini- 
siMOy faceimale, sceUeßato. 

ABiid J pJast: animato 9 che ha 
aBuna, «J%. incoraggito , inco- 
Taggiato, esortato , avvivato , in- 
Tigortto^ confortatoc^eccitato, iba-r 
nimata, iaaniaftiU»^ incoratö^ caldo 



incitare, aizsare, stimola^ v -^^ ^ 
reäie, geniiletsuu la animasae^ tkoe 
se asesse alcuiia spiritb di real 
gentilezza, Guid* G.Animtssejn^fjx 
animarsi , darsr^ farsi animo^ pU 
gliar ardimeDU) yiscorafgini, iba» 
namirsiv lo st<^Q si aUrisUii^ si 
Me^ra; si anima ^ .si avviliseA 
Segneri, Man. apr. .i3« i^ 

AmMfT/TA f It. arnese. quadrato 



d'ira, d'aiuofe^ pieoo d'aadacia, mdy perdere il cotaggio ^'eddeir 
di -coraggio, Ai bfüdänza, d'anikBo, d'amwa , seoraggiarai y i e in ^fwjäm 

d'imUriesUQnfiy si» via, anioioyco- 



dWdire. Corsero animatissimiaUa 
batUtgltM, Fr.'Gtord. pred. la^i 

A311EA1., :n. animale ^ vtkutoi ^ 
|HM-€0 , ;*ciacco, .majale , verro -, 
animal de dad jfh, hipcde; uni* 
mai de qttoL pe,^ quadnipedev t 
Jig, igporante ,.';razc<^ , >seibccO(;^ 
uono.senza ragicMae e .dt9cjoc$o , 
mmmsi^M. : Bruna emtwfcendo inpo^ 



raggiQ.,; 9up. ! fatefi.^ ^üüa.y ^äm 
Imsia ranim^ ,v.e' mi' haftta Fäni- 
mo, e' mi bastaJa ^vi^ta^^/r. TV*. 
. Atfiar^ ». anilffoftlo^ aai^ivkio^ 
anitrello. •;...'» 

..Alvifiiy n* anicft', amscuxFtcon" 
fetd , anici cooCdttatL , . ittzncfiberi|«k 
AaivifiauiAi!^. ifc.anmversario^aii- 



£ke di' vQkci ehe cofiiuietu statoA nude* t* : > : . . > .i!^ 

quksio medica ess^cumanimtdeA Av i»l[ ^. Ja tly pr. ibdietro^ 
eomincii ec. Bo^c^ < Mot. 79^ ^^ | Ivwg» \ fe^^ ai» . lay iatevl Aa hmfpi 
: k9mMmy4im4 itammädy uni- i^^teUsof, ^oMstatev^. a . •• 
malotto, animalino, aiaimaliU^y AnLAMiTi, Y. Anam^e. . > 

MMDiafaiBN^^ e j%4vmariii^^tat- kvuxH^^ «« au lardar^/ lardel- 
ImUo* tare, fAaf^piWTc^.p'eAnjiolk dt lai.do 

jLamft^«« 4« Adni^ref incoitig-^ ncÜa^eaan^äyle^. spargere/fram^ 



ANL 



( 65) 



9«P 



ANL 



mettei^ al . dire qualche buona 
inassima , ma piü spesso in cat- 
tiyo senso , parole sconce j censure 
ainare iec.Es. Sag* di poes, pieni. 
Itajomna va anlardana df quaich' 

( precet 
J so discours-. 

Travestimento de' seguenti yersi 
d'un sonetto del Cay. CS. 
Mentre la moglie teneri consigli 
Fratp-mtite al dir del narrator fe^ 

( condo. 
M. nel diz. Z.aII. il senso fig. 

AlTLEGfiili , AlIKj&ERI, LlNGERijV.a. 

alleggerire , far leggiero , e fig, 
sollevare , conforta^e , consolare -, 
anlegerisse y v, n, p, alleggerirsi , 
scemarsi i panni . addosso , trarsi 
di dosso , deporre alcun panno , 
l^estir abitipiu leggieri, ed altro. M. 

Anlessi^i;. a. imbucatarey far 
il bucato , e ine,U inabiancare. 

An leugh y An LEv,,man,pr»'m 
luogo , invece , in cauibio. 
. AjaEY , n. alunno, allieyo, pen- 
sionario j scolaro. 

Ant^.yAM , pesciolini 4a ripopo- 
Jare una pescbi^ra. 

AifLEYA j pari, alleyato, educate, 
istrutto j ammaestrato ; bin anltvd^ 
ben educato, b^n costumato, ben- 
nato ; esse anieyd ani la bamba^ 



educare , istruire , ainmaestrare | 
costumare« Es. canc. Isl. 16, 
Disend ch'a son pro bra^e 
E bin adiUrind . 

Per atdeve dU crave 
Ma pa 'nleve d! masnä, 
M^ qiies|;o senso figurato nel di-- 
zionario Zall. -> 

AnliI, part allegato \ deni anlidf 
denti allegati. 

Anuj^ , V, a. allegare , e si dic^ 
piu cpmunemente d^i d^ni\\aniie 
i dem , allegare i deoti , eßg^ rao- 
capricciare , inorridire. 

/*^ <r mare scaltrie 
Ch'a tan pa rossor 
D' niostre a ,soe ß^ 
La scola d Vamor - 
E dii compirnenl 
Dß fi anlie i deni* ^ 
AiruGKi y V, np a, allignai:?, ap^ 
prendersi , appigliarsi 9 g^ttar r^-* 
dici , radicarsi. • 

ANLiifGEaiy Avi4j«^E^issp,. Auif'* 
GERIS9E y LiNGE^issB) V* . Alingerl. . 
AjVLiTal y part* che sa legger€| 
e scriyec^. M. . , 

Anliuba y n. leganMntOj, lega-r 
tura, e met: allegainento« Mt 

Alf LOKiMi , man, pr* in lungo ^ 
in. luAga ; iiri an longh^ tirar ia 
lungo , differire , pi'otrarre d'oggi 



s^na, essere alleyato fra gli agi Jtn Romane, procrastinare*, mne an 
fra le moUezze, e siniilL fsein. 1 /u/i^a , lo stesso cbe li>v o^ &iiig&» 
Cos. par. Alf lostafiapsa, «»an. pr* in Ion- 

, F^ stupirk i rne car tananza , in distan;ea > da Iniigi , 

Ch' n'impiegh com cosich'asddal da lontanQ. 

( pi gram vUan kshOAK^ o Allova^ oa^^ .a)lora ^ 



A sia per soma grassia ch'as deslina 
A'nßeul statt anlevd'nt labamba^ 

. ( sina. M. 
AkleyS f V. a* alleyare, nutrire, 



in quel tempo ec, in questo caso^ 
cosi stando la co^a ^ e simili; s'i 
Vavrifait vost dqver^ allora i'avreu 
gmine dijficoltd ec, y se ayrete fatip 



^imentare piccoje creature, e me^iii vostra doyere ^ in qu«st9 casp 

5 



fS • 



AJN L 



(66 ) 



ANM 



«Vt 



non 9vr& alcuna di£EicolUi ec, op- 
pure si tralascia come pleonasiuo. 

AifLORt)! , V. a, sbalordire, stor- 
dire , assordare , inibalordire, ab- 
buccinare , accappacciare , iniro- 
nare. M. 

' Antücai , e Anlovchi , v, a. a»- 
•ordare, abbucinare, accappaccia- 
re , intronare, sbalordire, dicesi di 
chi gridando , o cfaiacchierando 
troppo , o con voce troppo alia 
sbalordisce, ed assorda. Eft. 
For^esiccome il JVUd'altocaggendo 
Col gran suono i vicin iTintorno 

( assorda. 
M met. anooja, molesta, inquieta, 
secca-, tasi , ch'i mWe gidanlou-\ 
chime abastanssa^ non piu parole, 
cbe m'ßYete fracido. Fir, II diz. 
Zall. ha fallato aflatto affatto la 
def. ital. dandoci per ardoudu le 
seguenti : dor canzone , dar pa- 
role , dar dance , dar erba tra- 
ytulla ec, , dar chiacchiere , don- 
dolor la maaea , fra cui niuna 
pu6 valere neppure per ombra il 
significato di quel nostro aniou" 
chi , V. Anlordl. 

AifLiTMn«!, agg^ illuminato, e 
fAeU ubbiiaco. 

AiTLUMiiifi y V. a* illuininare , al- 
lumare ^ dar luce , Car cbiaro , eA 
tneU istmire y insegnare , far ac-l 
corto , consapevole , ckiarire. 

AiauRA 9 -It» andamento , anda- 
twa ) modo di* andare , di cam- 
minare , azione splita a farsi, pro- 
cedere , tenor di vita, abito, con- 
^uetudine y uso ec. M. 

AmmaibI , V, a, render magro, 
d'unagrare ; anmairi^ ^nmairisse^ n. 
a*en.p, immagrire, divenir magro, 
diipa^i^re, intiaicbixe 9 sc^rpairsir 



An maloba , man. pr. in mal ora 
in malora , in rovina , in perdi- 
zione ; col verbo amU , andare ia 
malora , rimaner bruUo, impove- 
rire , cadere in povertii , venir a 
poverta , cadere in bassa fortu- 
ua ec. , y. a gambe leva; Par- 
landosi di frutta , e simili , gua- 
starsi , alterarsi , andar a male , 
corrompersi , infracidare , infraci- 
daisi , viziarsi; parlando del vino, 
incerconirsi , dar la volta. M. 

Anmartla , parL aminantellato, 
atcappacciato , impalandronato , 
inferrajuolato , rammantato. M. 

AnmahtlS, Ol. a. ammantellare, 
accappacciare , impalandronare , 
inferrajuolare , rammantare, porre 
il mantello ; anmanllesse ^ v, n. p. 
accappacciar«! , porsi addpsso il 
mantello ec. ^ 

Armabl£ , V. a. ammatassare , 
ridurre in matasse. 

Ahmasca , ammaliato , incan-^ 
tato / i^aturato , fatato , fasd-» 
nato ec. M. 

ij*e vei ch'a smia anmascd^ 
M'aniend pi gnanc parle. 

Ad. trag. it. piem, 

, AifMAScBÄ , V, at. affatuiare , 
ammaliare , fatare , incantare, fa*> 
scioare , stregare , far maÜe, inr 
cantesimi , e met. torre' il - cer<> 
vello , far divenire siupido, allop» 
piare, adescare, allettar«, sedurre, 
attrarre , aecapararsi , guadagnarst 
I'animo di uno ec. M, 

AvMAscRfi , V. a, masckerare , 
imtnascherare, imbaccuceare, tra-» 
vestire , travisare^ incapperucciar», 
contra fiare , incamuflare , anma» 
scresse , mascherarsi ec. ^ e met^ 
fingere, sipaiu]a)*e« 



ANM 



( 67 ) 



ANM 



An m assa 9 a truppe , a Schiere, 



a , o m massa. M. 



Un vol d^ croass sHesr*a gid 'n massa, 

{ € a s' porta 
A Je *n ban past s' coida carcassa 

( mortd. 
Gas. poes. y, 

AiiMASsfi , V. a. aminassare , far 
massa , mettere insieme , racco- 
gliere ^ riunire , assembrare. 

Anmassol£ ^ V. n. far luazzi, am- 
mazzolare , ainmazzare. 

Armastich^ ) V. a. n. unire col 
maslice^o mastrice, iiumastncciare. 

Anmatisse y n. p, impazzare, im- 
pazzire , aramattirsi , ammattire , 
istizzire, istizzirsi, adirarsi, incollo- 
rirsi , arrablnare come un picchio 
.sopra un mandorlo , consumarsi 
neila cavezza , perdersi dietro ad 
alcun che. 

AiTMfLA , o M|LA, part, imme- 
lato, e met, attaccaticcio ; parole 
anmeld , o meld , parole melate , 
dolci , lusinghiere , cioe artifiziose 
per trarre alia sua , o piegar ta- 
Inno contro sua ^oglia. M. 

AvM^(«|sTR& y e MNf.sTli£ , V. a, 
scodellare , minestrare, e jig. go*- 
yemare, amministrare, comandare, 
ordinäre , aver la mestola in mano, 
mestare , ingerirsi , far coriiere il 
giuoco colla sua mestola , padro-;. 
seggiare. 

- Alf MBS , in mezzo , a mezzo , 
^a mezzo , fra , tra. M. 

Anmidaj£ , V. n. copiire, ornare 
jdi medaglie , e ßg, macchiare , 
-contapinare , sporcare , lordare , 
bruttare , e simili. M. 

Anmochbsse j V, n, non aver bi-^ 
40gno d'alcuno , fare senza aUnii, 
4 talora strazieggiare ^ beffare^ vo- 



1er la burla d'uno,'ndersene, ber« 
teggiarlo y non curarsi, non prea« 
dersi cura, pensiero. 
E s*anmoco quand bin la famia 
Abia poc , e ch'a stasa a paü, 

Isl. canz. 54* 

AitmveajA , V. a, murare. M. 

A5NA)f0B2 , V. a. innamorare, ec^ 
citar amore , accendere d'amore; 
annamqresse , n. p, innamorarsi , 
inyagfaicciarsi. M* 

AnNiA , o Anu , n* anitra ( ania^ 
annia piü usati di angna datoci 
dal Zalli ). 

Airms , V. Anisi. 

AimivoLEssE , V. n. p. annayo-« 
larsi , annebbiarsi , innebbiarsi , 
oscurarsi , e met. divenir triste , 
melanconico , d'umor t^ro y di 
cattivo umore. M. il senso fig. 

Anodin , anodino j lenitiyo. 
Chile pur it sgairi i dne 
Ant vost actfuß d^anodin. 

Ric. df Tautou^ 

A Noi j man. pr. su via , co- 
raggio , animo , a)l^ opera. 

Anoja, AifOjfi, y. Aneujii,aneu]e, 

An OM d'onob, man. ^r. da uomo 
onoratos M« • 

AifOBFAiTTi , n. ag. attotiito, esta-« 
tico , stup^ätto , stnpido , stupi« 
dito , stordito , trasognata j smew 
morato , introuato , dissennato ^ 
baloeco. 

Anpacc, ft. impaccioy ostaco« 
lo , impedimento , imbarazzo, iii-> 
gombro , briga , imbroglio , imr» 
piccio. 

AnpacI: y i}. a, impacciare, im<* 
barazzare , impedi^e, ingombrare^ 
stuVbare; anpacesse^ imbarazzarsi| 
impicciarsi, intromettersii ingerirsi» 
ijmpacci'arsi. 



AN P 



« 



Bcsa 



SPBS9BS 



assssss 



( 6«) 



AJN P 



Cos'astu d ^ nutscassa 

D'anpacele , 

/ja crussiete 

DU fat me? Isl. can^. lo. 

AvPAciocuE , V» a. e /!• iiubro- 

dolare , imp^cchiucare, impacciu- 

gare , imbratUre^ lordare, impac- 

ciucare , intridere d'acqua sia pu- 



AnpALfi, tr. a. impalare, cM 
uccidc^i-e gli uomini col caccuSa 
Delia parte posteriore un palo, % 
£arlo riuscire di sopra. 

An papiota , in carta ; bvlk i longer 
an papiota , met. tratta dal co- 
stume d'inTolgere i capelli nella 
carta per incresparli, serrar le lab- 



lita che %j^oris^',(inpaciochesse^n.p.ibraL o dalla5tizza,odaU'af£aDno.M* 
imbrodolarsi ec. M. Lo treuva con i lover an papiota 



AvpACTfi , V. a.^ incartare , io- 
vollere , inviluppare, affardellare, 
incattoccJare , iDvoltare. 

AxX paga^ man. pr. in paga- 
tnentö , a pagamento , in mer- 
pede ec, e met, in ricompensa , 
in guiderdope^ in premio» Es. 
£ an paga mie sptranse van per 

( tera> 
Traduz» del seguente: 
E in gui4^r(lon le mie speranze a 

( terra. 
$ag. di poes.. piem. M. 

AiiPAi , pali per sostegno delle 
Titi, stramef M, 

AinFAjt J V. a. impagUare , co- 
prire con tessuti di paglia,. e av- 
yolgere di paglia , acconcia/e con 
paglia 9 empire dj^ paglia , tessere 
COB paglia« 

. Azr PAJQiA f^man, pr» spprap- 
parto , dicesi di donna qhe ba 
partorito^puerpera^dpnpa dip^rto. 

Anpajura , n. impagUamento. M. 
. AivpaU y part* impalato , e fig, 
( tplta 1^ met. dal palo ) si dice 
d} UDO cbe .oon:si^muoye di luogo 
per cosa che gli si dica o gli ay^ 
Vienga ; impalato come uii cero ^ 
fermp , immobile. M. 
Ferma impafafa qmvi come un cero 
fi^ancUf in lorß il guar do y 



E feui pioros. Cas. par. 

colle labbra aggiiozate? Dicesi an- 
che in buon senso , ¥• Bochin ^ 
Je bochin. 

AivpAPioTfi , V. avYolgere in car- 
toUna capelli a brani a brani per 
arricciarliy far le carte. Alb.Diz« M. 
.AHPAPTift, V. a. impastare, ap<*> 
piccare insieme con pasta carta > 
o simili y p intridere , coprir coo 
pasta y od altro , appiastrare, ap^ 
piastricciare. 

'Ndoma anansj e noi lesromä 

Una iunga papardeUk 

Anpaptd su coul canton. 

Ric« d' Tauton« 

Af parapa 9 man. pr. in pompa, 
in gala, con lusso, pomposamente, 
$iarz6saniente* 

AnpahI:, V, a. imparare \ anpari 
fassilment , imparare facilmeote ^ 
essere ammaestrevok , appr«nde« 
vole. M. . 

AnfastI , part, impastato ^ gtät 
molato ; la fenga , la I? oca anpa^ 
stdy lingua J bocca pastosa , Bß" 
condo il Zalli , a cui non soscri-? 
vinmo , pei'cbe la yoce pastoso 
non ba U significato, da lui pre- 
teso , come ue anche il frances^ 
pate applicato a hauche in quel 
sensp. lo direi piuttosto Ungua^ 



..I^^^lmf "iilf^bQiica vißcosa ^ palaiQ viscoso ^ 



ANP 



( 69 ) 



eesae 



ANP 



per simil. dieendosi dai Botanici 
viscose quelle piante che banno 
tin iiinor glutinoso ; e appoggiato 
pOscia al seg. es. La viscosita di 
quel cibo attaccandomisi cd palato 
mi riteneva lo spirito enlro alle 
canne della gola. Fir. As. 11. 
Porse si potrebbe a nebe direyec- 
ciosa hk vece di pastosa , percbe 
coperta di feccia , ed anche i/n- 
pastata , cioe coperta di pasta , 
ossia d'una certa superficie simile 
a pa^a. Fig. lardato , allardato y 
lardellato , sparso. 

E conteve quaich barsleta 
Anpastä tra maire t gras. 

Isl. canz. 5i. 

Aäpastä , V. a. impastare , gra- 
ftioTare , e ^g. lardare, lardellare, 
allardare , spargere^ 

AivpASTissA, impiastrato , impia- 
stricciato , ^ ßg» fiammezzato , e 
per simiL lardellato. M. 
Glissandse a mesa vous le confi- 

( densse 
Tra d lorfumele as forma un ver 

( marcä 
'D\ romans anpastissd con d reti-- 

( censse. 
Poup. 

Anfastissi^ , impiastrare , impa- 
stare , irapiastiicciare, efig. fram- 
mezzare, e per 5imi7. lardellare. M. 

AspASTROcfi, V. a, impiastrare, 
imbrattare , impiastricciare , e met, 
eonfondere j malmenare , strapaz- 
zare. M. 

AwPATAGNft, e AwPATlCWft, 07. a, 

mtiluppare cod pannilini,fasciare, 

' e fig. accomodaria, aggiustarla. M. 

AnPATfi, V. a. impatlare , pat- 

tare , uguagliare ; anpatesse , ri- 



pannucciarsi , ricup^räre ci6 cbe 
si era perduto , ritornare nello 
stato di prima *, anpatela , far 
patta , pattare'« impattare , ugui^ 
gliar Ic partite •, a 's peul nen vin- 
cisse y ne anpatela , cioi ß' pata 
con coul R y la non si pu6 vincer^, 
ne pattare con csso seco. Fir. Tr, 
A ven^ h sbinda y e tocca; e dop 

( ai dis: 
Coragi : i Vanpatroma» Poup. 
ne usciremo Überi , vittoriosi , 
sani e saivi, la vuiceremo. 

Anp ATRIESSE y V. n. p. impa^- 
triare, impatriarsi y tomare in pa« 
tria. M. 

Anpaurisse , V. n. p. inipaurirsi^ 
spaventarsi y attcrrirsi , sgomen- 
tarsi , feinere , paventare , aver 
paura , spavento ec. M- 

AitPAUTA y part, iofangato ,• im- 
piastrato, impiastricciato, imnrat- 
tato di fango y di loto y lotoso , 
lotolento y inzaccherato y zaccb^ 
roso , impiUaccherato. 

AiTPAtTT^, V. a, infangare , tm- 
piasträre , impiastricciare ^ imtbrat- 
tare di fango , inraccberare , im«> 
pillaccherare \ anpautesse^ n. p* im- 
piastrarsi , imbrattarsi, lordarsi di 
Tango , di loto , inzaccberarsi, in- 
fangarsi y impillaccberarsi. 

Aw PÄ, man. pr. in piedi, ritlo, 
dritto , stante iu piedi. 

AwPEDi , Ikpepi , V. a. impedirc, 
trattenere , impacciare , iiiibarai- 
zare y iDgombrare , intrigare. 

Anfermud^ , V. dave m prestito, 
improntare , pre§tare , imprestare, 
oppure cbiedere , prender^i rice- 
vere in pvestito, farsi injprestarc, 
o prestare , accattare. 



farsi y far pattar, rivincere^ rim-ll A^cp^avEBsi ^ v, n. impetversaire^ 



AN H 



( 7« ) 



eesae 



AM F 



infuriare y imbestiarey insolentire, 
inferocire. M. 

Avi^%k,part. rimpeciato, im- 
peciato , e per ntet. grave, af- 
iettatOy lezioso, che fa U prosone, 
I'assettatuzto , il cacaübetto , il 
ficercato. M. 

AspfsA , V. a« rinipeciarey im- 
pec'iare , impiastrar di pece *, unir 
COD pece. 

Aspfssi y y. AnbessI 



lettarsi, lisciarsi^ azzimarsi^ im« 

piastricciarsi.. 

Elo pur Vultima 
Pi gran arsoursa 
Forth con tnfasi 
La spuy la borsa; 
Tratte d! btlUssinie 
Ch' s^anpiastro 7 muso ? 

CaL poes. 
Anpicb^, 11, a. arcare, apptc« 

care, impiccare, attaccare, o so- 



A9F|st1, appestato^ammorbatoJspendere per la gola. 
affetto da peste , e met* corrottoJ Ahpiccea, it. appiccatura, im« 



depravato , scostumato , mioso. 
A fh €t mandolere 
Ch'a son anpestd 
Ch'a dan giii d verkre 
Adoss if Fonestd. 

Isl. canz. 37. 

AifPf.8Ti y V, a, appestare , cor 
rompere , infettare, efig. ammor- 
bare , appestare y iinpuzzolire. 

A5P|VBfi J V. a, iinpepare, spar- 
f;ere, cospergere di pepe. 

Ahpi j It. agg, ampio , largo , 
Tasto , grande , spazioso , e ßg. 
comodo , agevole. M. 

ksAy part, satollo, pieno , ri- 
pienia , satoUato , sazio. M. 

AkpI , 1;. a. empiere, empire , 
nempiere , satoUare , saziare *, an^ 
pisse y empiersi , riempiersi , sa- 
ziarsi , gonfiar I'otro y impinzarsi, 
satollarsi. M. 

Avpuste y It. impiastro , em- 
piastro. 

ANpusTRfi , V, a, stendere em- 
piastri y impiastrare , impiastiic- 
ciare , imbiutare y impappolare , 
immastricciare, impannicciare, im- 
pilaccfaerare, e met. sporcare, mac- 
chiare y imbrattare ; anpiß^tresse ^ 
macchiarsi; lordacsi*, e imbeUet- 



piccatura , iinpiccagione. M. 

Anpi^ssa y It. ampiezza y ainpli« 
tudine,' largbezza. M. 

Akpietrissb y V, n, impietrire , 
iinpietrare y divenir pietra y o come 
pietra,e^/%. diTenireinsensibile. M. 

Anpigitatba , part» ostinato y iiH 
caponito , capocchio , testardo y 
capaibio , pertinace , capone, ca* 
poso , inteschiato , duro. M. 

I AirPIG5ATBESSE y V, It. p. OSti- 

oarsi y incapooirsi^ voleria a sua 
modo , intestarsi y intestarla y Y. 
Antestesse. M. 

AiiPiGaissE , V, It. impigrire , a 
divenir pigro y anneghiltire y pol- 
treggiare , poltroneggiare , infin- 
gardire. M. 

AivpioMBi:, V» n. fermarcol piom* 
bo, impiombare. 

AirpiPEssE , V. n* non aver bi« 
sogno d'alcuno , far del suo, ba- 
stare a se stesso, Y. Anmochesse, 

AnpiüMÄ , part, piumato y pen- 
nato , impentiato. M. 

Anpi VMt: , AifPNt, coi verbi an- 
desse a fe y q mandi a Je , vale 
andare pe' fatti suoi , partirseue ; 
mändare altri a fare i fatti suoi, 
licenziar« con mal garbo^ adira- 



ANP 



( 7' ) 



ANP 



tamente. M. Eccone es. nella canz. 
Isl. 17. 

Maraman cojv cartesia 
Ta mandaje Je anpiume 
An disend che d\ina ßa 
Pi dun gener s' peiU nen fe, 

AurpiURA, n, riempiinento, rim- 
pizzamento. Foc. e M. tose, M. 

AffPLATRE , TU impiastro , em- 
piastro. 

Ajtple , V. Anpi. 

AspLEDR, lt. ampiezza , gran- 
dezza , vastezza , larghezza , aui- 
plitudine. 

AwpuÄ , V. a. ampliare, accrc- 
scere , aumentare , aggrandire, in- 
grandire>, render, far ampio, largo, 
comodo , V. AnpL 

AnplifjcbI: , v, a. amplificare , 
esageiare , magnificare , aggran- 
^iife , ingrandue. 

Ogni pcita bagatela 
A la San ampUfichela 
Con le frange, e con ißoch, 

Isl. canz. 47* 

AwpLissfi , V. «. a* pellicciar^., 
inipellicciare ; anpUssessCy impellic- 
ciarsi, avvolgersi nella pelliccia. M. 

Akphä, V. Anpiume. 

Ah p6, Ampo, Anfö, man, av, 
alquanto , un poco ; talora di 
grazia ; come Je *n pb sossi , tasl 
'^ pb y fate questo di grazia , di 
grazia tacete ; an pb fort , an pb 
Planck , an pb brusch , an pb 
Ofner , an pb sarvai , an pb brun, 
^^ pb neif , an pb gicuui , an pb 
^fe^ an pb deboly an pb grßv ^ 
^n po ^Jrontdy an pb smortj an 
po secant , an pb raus , an pb 
'^^fd , fortetto , bianchetto. bian- 
<^niccio, bruschetto, amarognolo, 
^uiaretto, salvati^hetto^ brunette^ 



nericcio , giallognolo , gialliecio ^ 
asprigno , lazzetto , debolaz70 ^ 
gravacctuolo , sfrontatello ^ palli« 
detto ; an pb si an pb Idj ora qui 
ora lä y quando qui , quando lä* 

Anpodba ^ partic, impolverato , 
sparso di pol?ere, e met. bianco; 
anpodrä , ter. de' parrucehieri f 
spars o di polvere dl dpri. 

ANfoDRi: y V, a. impolverafe f 
spargere di polvere , e meU im«- 
biancare , imbianchire ee. ; anpO' 
dre j V. a, gittare polvere di cipri 
sopra i capelli , spargerli di pol« 
vere di cipri ; anpodressCy 1;. n.p^ 
gittarsi polvere di cipri sopra i 
capelli , spargersi i capelli £ pol« 
vere di cipri. Yedi diz^ Bol. alia 
voce polvere §.. 1 1 1 da cui i vi* 
portato il seg. es. Gittatomi soprit 
un biion pugno di polvere di cipri 
non mica della nostrale mi si corcb 
a giacere a lato. Incipriarsi poi 
con polvere di cipro ( come leg- 
giamo nel diz. Zall. ) non i de- 
finizione italiana. Es. Gas. Com. • 
Grossa Uvrea capistu ? testa bin oßr 

( poudrd 
Bala a le scarpe^ in somma ch'ai su^ 

( tut lo cKai vd. 
Testa bin anpoudrä, cio^ sparsa 
bene di polvere di cipri ^ e al^ 
trimenli ng. nel senso di adu- 
lare V. 

AnpoDKDRA, impolveramentO;im- 
biancamento con polvere di ciprl^ 
spargimento di polvere di cipri su 
i capelli , e anche semplicemente, 
polvere di cipri. 

Mincapoch va ciariiandme dU dni 
O pr danpodrura , o <£' rossat, 

Isl« canz. 4« 

ksfois ; n. lampione« 



m^ai 



doe 



itmtssaBtKaamm 



aeaaae 



ässaatr 



ANP 



(7^ ) 



ANP 



kweLTSkj-n, ampolluzza , am- ]l none, faccendone , soUecito , at- 



piJletta , ampolUna. M. 

Ai«K>i.Tiioiii9ftE y V, n. p, impol- 
trpDire , • impigrire , anoeghittire , 
V« Angarghtsse , anpigrisse. M. 

Alf^ollE y o kvfom , e Inpojie , 



tivo , premuroso, pronto. 
Balbirty veiUve nen sent pciti amor 
ChkcC v^ volo antom tulti anpressd 

( a servivel 
Balb. poes. piem. 



tmporre , porre dentro, Y. Jn-\Fe V anpressd: ciamela: as voUa 



tion^; met, ispirar nspetto, ti- 
more, confiandare, assegnare, pre- 
»criyere , imporre , ojrdinare , e 
talora mgannare, mentire. 

AvpoBTfi , V. n. a, col dot. di 
pers. e il no1n. di cosa^ ifmpor- 
tare, ^tar a cuore; 5'iin serintour 
f4 mal \f poch*ai h^anporta^ non 
. gliene eale^ a hii non monta un 
fru^o , non gliene darebbe an cic- 
€o y ua moeck) , uii pistacchio , un' 
iingtiia baldand , che se ne datan 
36 per un pelo d'asino , non ne 
farei un tombolo sulPerba. M. An- 
portela J vincerla, rimaner rincU 
tore ; e bin as vedrd cfu tanpor- 
. iera, Anportesse , v, n. p, infu- 
ritfre , aizzar» , incoHerire , incol- 
lerirsi , jstizzirsi , adirarsi , uscir 
dai gangheri, andar fuori di 9e.M. 

AiipaEivDE y apprendere, iniparare, 
Kandare a memoria. M. Eccone 
€8em. nella 3 fav. Cal. intitolata 
PhtOHj e i Pitor 
'Mosfrand'l mondo novo ale marafe 
Anprendo a regolk j affe dV stat 
E buto 7 drit die gent conlebatiaje, 

AifPBENDis , n, apprendente , im- 

•prendente , tirone , alunno , novi- 

zio y noTizzo , fattorino, fattoruzzo. 

Le moroide ch*ii patiss 

Fossa cap da me anprendis, 

Isl. 

ANPSEifDiftSAcs , IT. tirocmio , di- 
scepelato. Al Zalli M. la definizione. 



Aioffjasky i];g^. diligence ^ afi«iQ-*|[ingiüria. M 



( gnanc 

Balb. poes. piem. r^BS. M. 

An PBEssA , man. pr. in fretta*, 

in soppressa ; an pressa,, o sot la 

pressa j ter, dei sari, in soppressa. 

Anfress^.mah ,a;.yr. preraura, cura, 

diligenza, sollecitudine, impegno. 

Anpbessesse , V. n, p. afirettarsi, 

non metter tempo in mezzo ec. , 

impegnarsi , essere , dimostrarsi 

premuroso , sollecito. M. 

An PRO, in molti , o moke ec. 
Feniria chH steisse 
Stermd *nt un canton 
Pr tant cWi sentieisse 
Le conversassion 
Ch'as fan an pro d leu 
Da Je sone 'I feu. Isl. 

Wn pro d' leu , cioe in molti , in 
ivon pochi luogbi. M. 

AinpROMfTE, V. a. pTomettere , 
darsi la fede di sposi , far gli 
spousali. M. 

Abprometivrb , n. sponsali, ac- 
cordo fra gb sposi , sponsalizi , 
sponsalizie , mutua promessa di 
prendersi per marito , e moglie. 

ATKPBOBiuDift , V, a, accattare , 
prendere in presto. M. 

AifpRovisiTOR , n, improTvisantcf, 
improvvisatore. 

ApipRTiivEfisaA ,. ardire, sfaciatag- 
gine , sfrontatezza , protervia, te- 
merila , audacia , petulanza , ar- 
roganza , parole , motti offensitiy 



■Blfc 



AN P 



( 73 ) 



ANR 



Ahfetiveiit , petulante , inso- 
lente , proteTTo J spavaldo , arro- 
gante, sfacciato, sfrontato. M. 
O via, ciapa^ anprtinentj 
Costi doi sgrognon sui dent, 

Isl. canz. 10. 

ANFUGiii: J V. Impugnare, recarsi 
in mano , in pugno , afferrare , 
aggavignare , e met. contendere , 
contrastare , argomentare contro , 
oppugnare , contrariare , negare. 
M. al fig. 

Anpcta , p€irt, troncato, tagliato, 
reciso , e met. accusato , accagio- 
llato , tacciato , calunniato. M. 

Auf UTAssioif , n, ironcamento , 
tagliainento , e met. accusa, taccia, 
calunnia. M. 

AwFDTfe, V. a. troncare, tagHare, 
recidere, e met. accusare, calun- 
piare , tacciare , accagionare. M. 
, Akq^art^ , V. a. dividere in 
quart! , rinquartaie. 

AiiQuio', V. Ancuso. 

AnRABiA, arrabbiato, scorrub- 
biato y rabbioso , arrapinato, colto 
<lalla rabbia , e fig, irato , sde* 
gnato { mahca il fig. nel Zalli ). 

ArfRABiEssE, 1^. It. p, arrabbiare, 
•aiTabbiarsi ,- venir in rabbia , di- 
yenir rabbioso, e ßg. arrapiuare, 
scorrubbiare , istizzire , istizzirsi , 
infuriare / inhiriarsi , smaniare , 
adirarsi, incollerirsi. 

Lasseje cKa s^anrahio 
Ch*a pistoßn ch*a rCabio. 

' Is].- canz. 33. 

Atirapisesse , V, n. abbarbicare, 
•radicare , attignare, abbarbicarsi, 
alleficare, metter radici^ radicarsi. 
- 'Air&AMfe, V, a. si dice de* fa*- 

Siuoli J e simili pianticellcy palare; 
de* bigatti , £sur capannücce di 



frasche attorno ai bachi da seta, 
attdrniarii di frastbe , e forse in* 
frascarli, aTtiticchiarli, viticchiarli. 
Arramura du bigat, uiazzetti di 
ramoscelli di ginestra , o d*altii 
rami fronzuti, forse infrascamento^ 

erica. 

A If RATA, y. Anbriach. 
Da un cant a disna Assuero^ e i so 

( magfuiU 
Da n'atuSardanapalo gid anraid, 

Poup. 

AifRATfi , AivRATEssE , Y. Anbria«- 
che, anbriachesse. M. 

ArfREimssE, v, n, irrigidire, con- 
trarsi , intirizzire , dive n tar duro , 
stirato , assiderato , tecchito , in- 
flessibile , non potersi piu pie- 
gare. M. 

An RES, insieme , unito. M. 
Un scagn , una baiich^ta 
Gh^a sianlo tnisse an res. 

1st. canz. r4> 

AiTRiissE , V. n. ridere d*alcuno, 
farsene beffe , befFarsene , dileg- 
giarlo , berteggiarlo. 

AifRocHfi , V. a. incono<*chiare ^ 
accannellare , metter sulla rocca 
il pennecchio. 

Arrode , V. punire col: supplicio 
della ruota , amiotare. 

AifROLfi, V. a, arrolare , as- 
soldare. M. , 

AuRossfi , far mazzi dibianche- 
ria, ammassare , ammazzare. 

AüRoviä , V. a. attorniare. Cosi 
il diz. Zall. sulla cui fede si i 
registrato il vocabolo anroyk. 

ArropI , part, grggrinciato , ag- 
grin^ato , aggrizzato y fatto giiu- 
zoso. M. 

Anrupisse, v. «. ]r7. aggrinciarsi, 
aggHnzam ; increspafSi , raggrin- 



ANS 



BOS 



( 74 ) 



ANS 



sas: 



larsi, eorrugarst, ridursi in^nze, 
diveDir grinzoso. M. 

An SA , j[7r. in qua , iananzi , 
9YSint\\feve an sä^ fate vi ia qua. 
Fir. Tr. 

Ansa , /t. ansa , campo , ardire, 
coraggio , aoiino , provocamento , 
eccitamento, incoraggiamento, bal- 
daoza , siimolo , incitainento, im- 
pulso ; dt atisa , dar campo , o 
gätnbone , dar applcco, ardire, 
rigoglio , baldanz^ , ovvei^o , dar 
occasione di far checchessia. I la- 
tini banno ansam dare^praebere^ 
coofortare y incoraggiare , inani- 
niire, eccitare, soliecitare , pro- 
vocare , stimolai^. 

AnsABifiy V. a, arenare, coprire. 
empiere di rena y insabbiare. M. 

A^SÄGBk^ V, a, insaccare , bi- 
sacciare , imborsare y intascare, e 
J^g. mangiar moUissimo , V. ^n- 
Jarsisse ec. , c fig, convincere , 
persuadere altrul con argomenli , 
ridurlo al silenzio. M. il figuraio 
ne) Zall. 

ANSAroccil , part, intascato, ini- 
borsato. M. 

AnsAcocciÄ, V. a. imborsare , 
intascare. M. 

Ar sakta PAS, man.pr. in santa 

Face y in pace , con Dio ( Vinfine^ 
insomma y il sia cosi^ il via del 
diz. Zall. sono defiuizioni putride. 

AnsabI y n. rauco , roco y affio- 
cato y arrocato y cbioccio ; viu an- 
^ari y arrocarsi y affiocare. 

AnsABioR, lt. raucedine^fiocbezza. 

AivsABtssE y V. n, p, arrocare y 
affiocare y divenir rauco y roco. 

Aksariura , n. raucedine , fio- 
diezza, M. 

Aivs4voinK , V. a, insaponare ^ e 



met. sgridare y rampognare , far 
una ripassata. II figurato deirin- 
[saponare italiano e adulare, li- 
sciare , sojare ec. 

AisiGWA y n. pannoncello , pan« 
none y segno ; pori'ansegna , di - 
gnita militare, banderajo, alfiere, 
banderese , ec. insegna , segnale , 
contrassegno , indizio, insegna di 
osieria , o tal allra, che gli ar- 
tefici tengono appiccata aUe loro 
botteglie. 

Passand dnans ai ansegne 

il veui peui arcordev^ . 
Ch*i staghi un po a fermes^ 
Fin ch* Vosta vena s' tus. 
AnsEM y n Tinsieme , il com- 
plesso y il tutto y Togni cosa. M. 
Vansem pero dÜna scena cosi trista 
UavladelgrandiouSy e dH'inponeni» 

Poup. 
Anseh, ai^, insieme, unitamente, 
in un con y in compagnia. 
CWora m* seve da logiiy i n^fas ch* 

( ä'gem^ 
CKora #»' stve dape y nU gr4gn4> 

^( ^goi, 
M*e vis ch* noi doi farlo bon cot 

( ansem, 
Poes, piera. race. Pip. Balb. 
Talora vale ancbe nel meäesimo 
tenipo. 

4 Vera gios^Oy e granday e sanay e 

( lesta 
Vasna *n bei nasy d*bei ad, na beia 

( boca 
Ma ansem Vera ben brava , e ben 
; ( modesta. 

I Poes. piem. race. Pip. Balb, 
Arsers , n. assenzio , incenso. 
AmsEBciA , part, accercbiato, cer- 
cLiato. M. 
Ap(SER£!ii£ssE ^v.n^p* rasserenarsL ' 



AIS S 



BapsoBOi 



( 75 ) 



ANS 



on- 



aammmammi 



■aas 



. AivsiAN , Ft. anmoo , Teteraao, 
il piü vecchio. 

AtvsietI , n. anzielii, gran voglia, 
o deViderio , affanno , ansia , im- 
pazienza , uzzolo , inquietudine , 
bramosia , soUecitudine. M. 

AltsiGifoci , parL • addormenta- 
ticcio, sopito, assonnato, grullo,son- 
Bacchioso, meaco addormentato. 

AnsiGRocHift , V' n. e n. p, assoD- 
nare , sopiiVi , esser soprappreso 
dal sonno ^ sonnaciÜiiare , dprmi* 
gliare , dormicchiare. 

Alf siGifocai , e Aivsigkoca j pari. 
assopito y SQf'ito , dormigUoso, son- 
nacchioso ^ grullo ^ addormenta- 
ticcio , mezzo addormeutato. 

An si hl y mod* as^. colä ^ lii, 
in quel luogo. 

Ansima , pr, sepra , sovra , su. 
Pre he s* H fisch ai buta ansima nn 

( du 

An resta pa pi^nfiL 

Ad. trag. piem. it 
Meure ansima a una persona , 
esserne appassionato, amarla vi- 
Tamente , V. Ancarpionesse. 
X'c sgnory rkgiovOjC bel^ e aimeur 

( ansima, 

Adel. trag. it. piem. 

Ansm y n. uncino , rampicone , 

graffio 9 gancio , raffio , rampino. 

AnsinuA , part, insinuato, posto 

neiranimo , nel seno , iutrodotto, 

e met, insinuato , ter. l, insinuato, 

cioe registry to , e dicesi delle 

scritture. 

. E chi vord nen erde 
CK a sia ansimid ee. 

Isl. canz. i4* 
Amivvi f e Insipivä , v. a. insi- 
nuare, mettere; nel seno, far en- 
trare ^introduife, e met. iusinuare, 






porre neiranimo altrui , persua- 
dere ; e ter. L insinuare, &r regi- 
strare una scrittura; ansinuesse , 
insinuarsi , entrare , introdursi ; 
ansinue na seritura , insinuarla , 
farla registrare negli atti pubblici. 
X'a avii pr aiuterttichelo 
E pr ansinuelo 
ün sold iTeipolument. 

Isl. canz. i4« 

Ansios , n. ansioso , vogUoso , 
desideraso, curioso, bramoso^im-' 
paziente , vago. M. 
. AvsTRA , inceratö. 

Afisirä y o). a« incerare , impia« 
strare , intonacare di cera. 

Ansissi y mod. av. qui , in que- 
sto luogo, ma non costLcosläyin 
cotesto iuogo , come cidail Zalli« 

Apt SLA, part, sellato. 

An sla pacia, o paciara , man. 
pr. per soprammercato, per sopra 
piu , per giunta. 

Arsli^ , V. a, sellare , metter la 
sella. II diz. Zall. ha dato solo il 
part, di questo verbo. M. 

Ansognesse , v. a. sognare , e 
met, fantasticare , far castelli in 
aria y inventare , fingere , credere 
falsamente , e credere ( semplice- 
mente ) , yaneggiare , farneticare^ 
cader nel pensiero, venire in mente, 
col dat. di personay pensare, im- 
maginarsi. M. 

Flessihil e prontissim a ubindi 
A tut lo ch'H bqn vei fuss* anso*- 

( gnasse. 
Gas. par.. 

AiisoLA »LA sIa, que' due pezzi 
di ferro forati , per cui passa da 
ambe le parti il manico della sec- 
chia , mofletta, oreccbie, ed ax^qbe 
il manico d«lla secchia> 
I 



mmaiKamamtm 



AN S 



(76) 



ANS 



AfisoLcl , part, insolcato. M. 
' Ansolchä , V. a: assolcare , in- 
«olcare y solcare, far solchi, arare, 
laTorare a selcbi. M. 

Aiisorajf-sse y V. It. p. prendersi 
•giuoco, voler la buria di alcuno, 
beffursene , dargli la berta. 11 Zalli 
ei inanda alia voce ambrignesse \ 
ma questa non ba nulla a fare 
<con quella. 

Aksobgdä, ricorcare, coprirc le 
erbe , e simili colla terra. 

A?isossiesse , V, n. p. prendersi 
pensiero j far caso j aver a cura , 
curare. 

An sosTAprsA , mod. av, in fine , 
alia per fine , alia fin fine , in 
comma, alle corte, per dir tutto, 
in poco. 

AnsPF.ssi , part, spessato , fatto 
spesso , denso , inspessato , adden- 
Sato , condensato. M. 

AnsFEssi , V, spessare , spessire, 
stipare, rassodare , affoUare, fare 
spesso , denso , inspessare , con- 
densare , divenir denso , spesso , 
addensare. 

Ais'spiPTj^ , V. a. imprunare, cbiu- 
dere il passo con pruni, assiepaie. 

Anspirita , part, spiiitato , os- 
cesso , indemoniato, invaso dallo 
cpirito maligno, stravagante , bi- 
slacco, stupido , fanatico. M. 

Anstivala ,* part, stivalato , cal- 
zato di stivali. 

Ajtstivalä, v. a. calzare glisti- 
-^vali , stivalaie. M. Anstlvalesse , 
calzarsi gli stivali , mettersi gli sti- 
vali , stivalarsi. 

An su , man. pn in su , su , 
suso y sopra. 

ArtsvcRA , inzuccherato 9 condito 



€ol zuccaro, sparse di zuccaro , contraddittofe 



e met. affabile, dolce, di tratto, dt 
parole ]ezio*«e inzuccberato. M. 
Squadre su le piasse 
A fe le smargiasse 
Ste done amucrd. 

Isl. canz. 37« 

AvsTctit J V. a. inzuccberare ^ 
sparger di zuccaro. , 

ANsrrt, inzuppAre, bagnare, hi- 
tignere-, umettare, inumidire, am- 
mollare ec. , gcappucctare, intop* 
pare , inciampare , inciampicare ; 
ansupesse , n. p. inzupparsi , iuv 
beversi colVacc- di cosa, e in- 
ciampare, intoppare, inciampicare, 
scappucciare. 

AiiscF^RBtssE J V. n. insuperbire, 
insuperbirsi , vanagloriarsi , orgo- 
gliare, inorgogliare , iovanire , in- 
galluzzaie, imbaldanzire. M. 

Ansupi, Ansüpisse, V. Ansignocar, 
ansignoche. 

Art , prep, in, nelV,.nel, nello^ 
nei , ne', negli, nelle. M. 

Ant , ai^. di luogo , dove , in 
qual luogo. 

E tra cle gare^ 
Ant sonne andd 
S^h mai savii. 

Trag. it. e piem. il Not, on. 

Anta , n. imposta , sportello ; 
ante die boteghe , anteserragli. 

Aktababa , part, ammantellato ^ 
inferrajuolato. . M. 

Antachä j v. a. attaccare , in- 
taccare, assalire , affrontare , *ac- 
cusare , tacciare, accagionare ; atd^ 
che ant la riputassion^ diffamare^ 
ledere , ofiendere nella riputazioney 
maccbiarla , intaccarla. M. 

Antagonista, nom. antagonista^ 
emulo , competitore , avversario • 

■ 4 I • . . 



ANT 



( 77 ) 



AIN T 



Aktai , n. ia(ffg1io , iucisione , 

incavo , tacca , taglia , intaccatura. 

AsTAit , 'U. ^. iQtag^ftr^ , iacU 

dere , scolpire , cesellate* 

AifTAJEssE , V. n. ^. accorgcrsi , 
^vvedersi, presentire, sul^odorare, 
venire a €Ogniz.ione. 

^ Va rason f)on Carlo 
ly vorei mantruH secret f 
S* me fratel as n'aniaja 
L'e ruinaH probet. Gas. Com. 
Akta^olesse, v. n. I'uscire del 



Afa son usd adoreje (idtic] 
E prima d'antamneje 
Mi crdo ek'as fßtio 
Bute pi prest an quart, 

hi. canz. 46* 

Akt AN , m^f frattanto, intauto* . 

Avtah CBÄ y intanto che« tneotre 

che , nel tempo che ^ frattaato 

cbe. H. 

AsiTANE8|5E , V. n, rintaoare, rim* 
bucare ^ riatanarsi ^ nascoadersA 



nella tana, 
canape dal canale della girella, e AtrrAirFJi i v» a. sotterrar Terbt 
J'entrare che fa tra questa^ e la per fs^rle biai»< 



cassa della can^ucola y incarr u* 
colare. 

AifTAMicl , partic» manomesso , 
messe a manp ec. , scalfito, in- 
taccato , guastOy calieiito«; piat 
flntamnd ^ un tond antamnd^ piatto 
sbocconcellato. F^, e M, T. 

ArrTAMNil , i}, a. manomeltere , 
metter a mano , incominciäre a 
tervirsi , por mano ^ e • paijandosi 
delta pelle guasta intaccata da 
ferite • o piaghe j scalfire , calie* 
jrire , ititaccare j guastare. II diz. 
Zall. ci da di moto proprio sverr- 
ginare , che non quadra ne a} pro- 
prio nk a) Bguralo di qnesto verbo 
piemontese^. Prende poi an^bo un 
altro sbaglio madornala constde- 
rando la voce pailicipiale^rz/omniz 
per aggianta a piaga y quasi sia 
dessa la piaga, cbe rimanga gua- 
sta , intaecata 9 aealfita , e non 
piuttosto la pelle , o la came , 
oicendosi la pel^ la cam antamnd, 
ma non la piaga antamna. An^ 
$amn^ uH piat , un tond , sboc- 
icoDcellare un piatto ; antamne una 
ßoufna d! dnk^ intacc^ria^ porla 



bianche , coricare, meU 
tere nella fossa , afi'ossare , iu^ 
fossare. 

AüTAotii f e LsTAvoLd . V. a> ia- 
tavolare , e met. incominciare u% 
discorso , dar principio , metter 
in movimento y intavolare un ne^ 
gozio. Aj[. 

ArrtABTAifi y e Antebtaj£; , v. a^ 
frastagliare y tagliar airincontro ; 
cineischiase ^ Ontertaje con i dent , 
denticehia^Tß^ morsicchiare. 

Ai'TAscBä y "ü, a, e n» metter in 
tasca, intascarCy insaccare, cfis* 
far suo. 

Sercavo Vun prFaut d^ feje d^ reggt 
E chila fahtascava le grumele 
Fasfi^d anQor le smorße a stisonai» 

CaU poe«. 
E met. conviiicere , pei^uaciere , 
ridurre altrui al silenzio con ra- 
^oni , argomenti ec. *, antascke £ 
buratin , andarsene y dare a gambe, 
sgombrare , fuggire y mori're. , 
Peui fantasco i buratia 
E i continuo me camin^ 

Isl. cai^z. 44> 
Antasdhe soe cnehley vale lo stesso 
che anlasche i buratin. 
ChiiVha viva stani'ani onestamfiit^ 



namCB 



laeaeMtiaicaaas 



A.NT 



( 7« ) 



ANT 



Sensia. regret aniasckn soe euchle,iintorhtäaiTef turbare, soontdrba- 



Cas. Quar. sac. 
Si dice poi ancbe di colui , che 
ascolta ^ e si ripoae DeU*aniino 
quello che altri dice, senz'aprirsi 

ei medesieaO'yCOuiriarUascamacAivbetnte^ sospeso; e^se antetdoä , 
quest! ascolta sempre, e^/%. com- Bessere in fra due , andare a tocca. 



re , imbiancare , inalbare ; anter^ 
boresse j intorbidarRi ec. 

AnTfBDOA , pari, iiifra due , dth^ 
bioso , perplesso , irresoluto , ti- 



pra 



e noo vende. 



e noil tocca , rasenlare tra '1 si 



Airr covL , Aht covla j mtxi, pr.ne '1 no. 
in quesio , in quello , in questa,|£i P troun Vera cased su na tra^'d 
€ vale in questo punto , in quell' I L'avio doit 7 feu , ch'a destissav^o 
istante , in quel momento , in V £a gent bagna^ confusy e anterdod* 
qnelFora^ e alteyolte.ancbe men-l Poupl 

tre , frattanto ^ intanto , come : I AbttebbssI , parU interessato , te- 
aid coulach'n parlavOy meatrelnace, avaro, dato al guadagno , 
parlavano. M. -^ Istretto in cintola; impegnato a b^ 

AfTTft, V», a. innestare^annestareJvore d'alcuno. 



far un innesto. 

Aiit£ y asfv, di btogo y dove ? 
in qual luogo? 

Ajitsis , part, inteso , compreso, 
capito, udito, sentito ; atUeis mal, 
franteso. 

Aute.iI j num, pL antenati, pro- 



genitor! y maggiori , avi. M^ 

AsTEivDB , ^^ a. intendere, com- 
prendere , capire , sentire, udire \ 
antende pfr forte d^le scarpe y\ 
amende malj traudire, frantendere; 
amen^tf 9^/%. a^er nell'animo^ aver 
intenzione , disegnare , aw/sare , 11 fncicio^. M. 
-aver yolontä. Art^imes , e 



Anteeksscssb j t;. n. p. iüteres^ 
sarsi , impegnarsi a favore d^al-^ 
cuno , curare , arer a cuore gK 
interessi d'alcuno, prendersene pen* 
siero , proteggerli^i , assisterlo. M. 
Si m^anteresseisa nen 
J^a^ria fors nen parld. 

AsTfaoEA. , Dbagea , 91. migKa-». 
rela , palltni. 

ANTEBinii J V. a. registrare , di- 
chijirar valido , ratificare , accet* 



/ nVu pa mai anteis 
ly voleiie inl sospeis. 

Isl. canz. 9. 
AsT^pi, CvEvl d'ti^pe, d. a^co 
prirdi zolle, v 

Akteb , AxrrmEGB , n. intiero, in- 
tero •, assoluto, totale, e met, sano, 
illeso , saldo , nel primiero stato , 
perfetto, e agg. d*uomOy baggeo, 
ignorante ^ rozzo , melenso. 



tare , e dicesi de^ Regj l^tti ; e 
delle Regie Patent!»» r . Ortogr. 

AvniAiiES , fra-^ 
mezzo, tramezzo, assito, tramezzo 
d'assi commesse, fatto alle stanze 
in cainbio di mnro, tavolato , e 
intennedio , cbe si dice propria«" 
mente di queH'azione che tramezza 
nella commedia gli atti , ed i sepa- 
rata da essa. 

Akti^-rmesa , AifTfRBfEsiA , part^ 
iramezzato, tramezzato, frapposto, 
interppsto. 



AiiTfAEOBfiy e Abti^j&bolI; , 1;* a.| Ajit^bm^sciI, part, frammisto > 



saeaattatem 



A N T 



( 79 ) 



A IS T 



interini^o, trammiscliiato, intrain- 
miscbiato. 

Ai«Ti[.RMfsct, V. a. frammischiare, 
mtrammisditare , trammischiare. 

ANT^^iuq^, AnTfRMfsi£ , v, a. 
iramezzare , tradiezzare, frammet- 
tare, hire un assito , dimezzare. 

Aif TERMIN DC y man. pr, infra , 
in -cap« a ec. , o in capo di , fra, 
giusta f secando. 

AnTf Bn Asl , part, mucido, muf- 
fato , intanfato , e pailandosi di 
paam lini , imporrato, impovrito. 

AsTf^RR Jls£ , ^. intanfare, 0iuf- 
tare , pigliar di tanfo, di moffa ; 
dicesi anche de' panni lini guasti 
dairumido rimasovi dentro , im- 
porrare , imporrire. 

An T EBP I , n, pigro , inerte , ne- 
gbittoso , accidiato , annighittito , 
dappoco , buano a nulla , inetto. 

AffTJRBPOi , P^ AVT^RPOS , pcr 

qualche tempo , in deposito , in 
custodia ,. il ^roi'viyormmen/e dell o 
Zalli non e voce .'italiana. 

Ant^ BPosi , V. a. frapporre, in- 
terporre, depositare , lasciare in cu- 
stodia altrui alcuna cosa a tempo. 

AifTF^R9£ , V. a, intrecciare, tes- 
sere , annodare, 

Antrbsegn , n, segnale , segno , 
indizio , . contrassegno , descrizio- 
ne , notizia , e al plurale i par- 
ticolari. 

Aat^.rsI^ ^^r<. intrecciato^.tes- 
sato, annodato. 
- AivTERTAit:, V. Antartaje. 

ANTf BTf.ni , V, a. tiattenere, rat- 
teuere , intrattenere , soprattenere, 
diyertire *, antertem un a ciance , 
tenerlo a bada ( il latino 'Iran- 
quiUmre dato dal diz. Zall. al'verbo 
tm^c a l^q^a , e del tutto erroneo* 



ARTf.BT|iiu, pan. trattenuto, rat«- 
tenuto, tenuto a bada. M. 

ANTf RToit: J V. a. aggruppare , 
ayviticchiai e , annodare , attorci- 
gliisire, attortigtiare. 

AiiT|RTAL , n. intetvallo , spazio 
frapposto , intei^tizio^ distanza sia 
di luogo y che di tempo. M. 

AwT^BVisT , part, travvcduto, ve- 
duto appena , eßg, scorto, attentnr, 
oculato , cäut6 , vigilante , sic 4ui* 
tervist , star sopra se , tener ^ 
occhi apeitt , invigilare. M. 

Antesna y It. tacca , taglia. 

AnT^STAj e ANTf.$TARDl, «. «l- 

parbio, ostinato, intestato, capoc- 
chio 9 duro , immobile , pixitervo, 
incaparbito , di suo capo. M« 

Ant^stiI y v. a\ dare al capo , 
cioe cagionargli dolore, addolo rut^b 
la testa , stordirlo , as<M)rdai lo ; 
antestesse , it. p, intestarla , osti- 
narsi , incaparbire, far capo , far 
fronte, resistere, inoaponim« 
A re nociv , o iniUil d' antestesse ecw 

Poup. 

Anticaja , tt, anticaglia. 

AsTicAMEirr , avt^. anticamcnte, 
una Tolta, a tempi andati. 

Articameba , AvTicAMRA , It. an* 
ticamera. 

ArncB, It. antico, antenatc, 
avo , progenitore, vecchio, vetusto. 

Antichevr , It. nausea, sfiiii mentor 
di * euore , anticuore , cordiaco , 
cordialgia^ 

Antichita , n. andchith , yec* 
cbiezza, vetustä, anzianlta; anti^ 
child dMosty Ö eP monsit Pingony 
vale una cosa iholto antica. 

AinTfciPADA-, n. anticipazioue, an-> 
ticipamento. 

Ai^TiciFj^ , V. anticipare,*prevefitre. 



ANT 



( »o ) 



A N T 



Antigbist, n. anticristo, 

Ar Ti o AT A , data f alsificata, a ntidata . 

AATiiuTi, porre jiin'antidata^ ap- 
porre una data ialsißcata, perche 
segnata avanti al tempo« 

Autifqita 9 n, antifona , c met, 
rinjprovero« rimbrotto, risQiacquata, 
«gridata , biavata ; cante rianufona 
a quftichaduTij can tar la zolfa ad uno. 
St* antifona a pias poch; ma cosa 

( dije? Poup 

AsTiFoifABi , n, antiCpnaiio, libro 
dOTe sono le antifpne da can tax &i 
nel coro. . . 

ATiTiTsd, Yt f£ da TINA a QUAlCUn, 
ter. di giiiocOj(aj: perdere la par- 
tita ad alcuno. 

Antipartj ter.forense^ antiparte, 
parte data avanti la distribuzioue 
delle allre, 

Autifast , 1^. antipasto, diconsi 
quelle vivan<)e , che si mettono 
ill tavola nel piincipio della men^a 
avanti le altre. 

AütipatIa; Ghignon, n. antipatia, 
avversione , abborrimento. 

Aktifatich , 7t.. contrario y op- 
posto y ripugnaote, antipatico. Alb. 
odioso y avverso , ^iacevole. 

AifTiPQBTA* n, parayento, uscialci 
I'antiporta italiano vale yestibolo, 
atrio , o stanza che s'interpone 
fra scala e scala. 

Ahtiquari, n. antiquario, ^jßs- 
xazzeron^. 

AiiTiBissi, part, intirizzito , äg- 
.ghiadato , agghiacciato , aggrez- 
zato 9 ag^riccbiato , contrjatto, ir- 
rigidito, aggrinzato. M. 

Aktisiciu, v. intisicbire, e par- 
Jandosi delle piante , e degli ani- 
mail, incatorsolire^imboftzacchire, 
indozsare. I 



L'e peui io di aniisiclUsso 
Tan ck'Vnn pi ch'la pelj e fos» 

Isl. canz. 4/* 

AifTis$iFft, V* fz. anticipare,pr«r 
veniie , fare o dice . alcana cpsa 
prima del tempo, Qovfiti aniissipk 
7 pngament , pagare prima , delU 
scadenza, prima del tempo pre- 
fisso, anticip^e il pagamento. 

AnnvisT , part, avvertito, cauto^ • 
accorto y vigilante , oculato ; esse 
antivist , essere, stare alVerta^dar 
d'occbio J star osservando , vm* 
gilare , antiguardare , prevedere, 
op^taVe con antivedimento, tenet 
gli occhi aperti, stare a occhi 
aperti , starq avvertito , avveduto, 
coirocchio teso. II diz. Zall. iiOQ 
comprendendo la forza della frase 
j)iemontese esse antivist la defioi 
per essere prevenutQ. » 

Antivola , part, impianellato. Jtf • 

AntivolJ:, r. a* impianellare. M» 

Antlabi^, BuTji I TLÄ, V» a* io-» 
telajare. M. 

AifTOJsrÄ , -»• a, intupnare , e met. 
anione un discours , iueominciar« 
un discorso. 

Antoni ; d*ifn. S> Antoni fine 
un S, Antonin , pri^verbio cUe « 
applica a chi d'un corpo graode 
ne fa uno piccolo , caogiandoDO 
la forma , come cL^ d'un vestitQ 
ordinario ne fa uno piccolo, V« S* 
un giubbetto. 

Awtop, intoppo , iropediroco*^^ ^ 
incappo , inciampp , e met. scan- 
dalo. M. 

O chi peul maijinl d* dl 
J fracass^ le sarabande 
E Vantop da tute bände 
d* Voira grossa ant Pankr^^" 

Ric^d' rautoa. 



ANT 



( 8i.) 



ANT 



Ajitopessb J V. Aotrapesse« 
Ahtosbidj^ , v> a. intorbidare , 
torbidare , sconturbare , scopvol- 
gere , rabbruscare y rabbrusciiire \ 
antorbidesse-, intorbidarsi , rab- 
bruscarsk ec. M. 

AjiTOBjr , pr^ iiitoroo ; aniom a 
fe ^uai cosa , Ojccupato , ioteolo, 
dato a far quakhe cosa. 



A Vha ontQssid com/ nosi ban Et 

( Lotarim 

Add. tra^. it. piein. 

Ak tba covLAy in quell'ora, ia 

quella, in quel momento, y,ancout^ 

An tra cmUa cK 7 mond a s^afana 

E ch'un ciama^ VaxU serca^ ^ utarr 

( tiam ec* 
Ric. d' TautOD. M. 



Vn rustic sempre arUorn atravajeA AnTEAstAifTRA j av* mentre, men- 
Dait. a la pua d! na manera taL I tre che. Eccone bei uso . in una 



Cas. par. 
Guardesse antorn» guardarsi in- 
torno J tener Toccbio'sopra di se, 
invigilare. 

Tase , tase: use passienssa 
Ma guardeve sempre anicrn, 

Ric. d' FautoD. 
Sie boje cV Vero veuide gid da un 

( pess ,.»*. 
A s'son virassie antornsensa ribres. 

CaL poes. 
Se gli sono gettate attomo, se gli 
knciaron addosso ec. 



com. piem. del T. Cas. 

Ch'a senta ; 

Aniramanlri cKi parloy Luis a 

( sort da drenta ec, 

ArUramaiUre checQsta udienssaa 

( sent 
Del prodigh ristnuiva caravaitä ec, 

Cas. par. M. 

Ahtrap ) n. inciampo, incappO| 

pastoja , intoppo , intoppaoiento , 

scapuccio, imped imento, riscontro, 

opposizione , rintoppo, imbarazzo. 

AhtaapS, v. a* e talvolta /leüfr. 



AHTOBiaft, verb, att, attomia- imbro^liare, impedire, intralciarey 



re , circondare ^ raggirare , ag- 
girare. H. 

AnTonsA, StoBTAytt. storta, stor- 
cimento. M. 

. AiTTORTiGiaft, t;. a. attorcigiiare, 
^ttortigliare^ aTTinchiare, avvitic- 
cbiare , ayyolgere». M. 



intoppare, wcespicare, impacciare, 
impastojare y aTTiluppare, intri* 
gare , incespare. 

/ cotin, luagh nCiMrapo mac U 

( gambe^ 
Not on. trag. it. piem. 
Anlrapcssef v. a. p. inciampare^ 



AhtossI ^ parL intozxatoy attic- incappare , impastojarsi , intop« 

ciato , spesso. pare , rintoppare , incespicare , 

AifTossEssB J V. n*p, divenir in-lscapucciave, aar d^'piedi i urtar 



toszato , spesso y atticcialo. 

AirrossiA , part* attossicato, av- 
yelenato ^ attoscalto. M. 

AhtossiA, v. a* attossicarey at- 
toscare , a?vel<enare^ U dizionario 
Zall. ci d^ antossicarey che non 
e italiano. 



co' piedi in qualcbe cpsa \ e met* 
confondersi , imbrogharsi, perderei 
il filo del di&corso. 

Aittrav , v. fr, impedimento ^ 
sconcio , ostacolo , distuibo , in- 
toppo, impaccio j ingombro, im^ 
broglio. M. 



&w\a done savrdj che Merkngari . AnraAvi , parL impedito , che 

6 



ANT 



(8a ) 



■■ 



ANT 



ba troTato ostacoU , intop(>i, im* I mediatore. £s. Qiieste sono quelle 



pacciato , inipastojato , sturbato , 
ingombrato , imbrogliato ^ intri- 
gato. M. 

• ksTWikyk , V. a. impedire , firap- 
porre ostacoK, intoppi, impac- 
ciare , impastojare , sturbarey in- 
gombrare , intrigare, iinbrogliare. 

AfTTKEGH , n. intiei'o , intero , 
iotatto ,v e met, goffo , scimunito , 
t simili, y. Anler. 

AiTTREiffi, V, a, trascinare, trarre, 
strascinare , attraiTe , allettare , 
indurre , condarre , quasi sforzare, 
muovere. II diz. Z>all. definisce la 
voce sempHce yerbale antrene per 
cominciar un discorsOy senza de- 
finire al proprio questa voce imi- 
tativa delritaliana trascinare. La 
Voce antrSne vale propriamente 
irarre , o trascinar dentro. 
Soussi n'antrena ant la filosofia, 
,' - Poup. 

AnTRiGHCssE , Y. Anpacesse. / 
^}eiui pi nen- arUrighämne , ^o non 
me ne voglio innanzi impacciare. 
^Jnnanzi in vece di piu^ perVav' 
venire, 

AüTBLARDE , V. a. lardare , al- 
lardare ,. lardellare. 

• Amtrmes , n. fra messo , tra- 
mezzo, tramezza ,• cosa che si 
frammettti; intermedio 9 cosa y o 
parte iotermedia *, e si dice pro- 
priamente dV queirazione, che tra- 
mezza nella'commedia gU atti, ed 
i separata da essa. ' 

AifTRM^.s^ , V, a, framniettere , 
dime^zare , ti'amezzare. 

AnTRM^TE , AlSTROMlfTB y V. fl. 

frammettere , interporre. M. jdn- 
termetse, rt. p. inter porsi, fram- 
mettersi^ trainezzaisi, mettersi pei 



( paci ), ove si iramezza Cristo. 
Fr. Giord. 

Antrvca , part, urtato , scon- 
trato^'Colpito, e per' sim, truc- 
cato , trucciato. 

Antrvch , n, urto,-scossa, scon- 
tramento , colpo. 

AiiTRucHfi , V. n, toccare, true* 
care ^ trucciare , trucchiare , bat- 
tere , dar contro , scontrare , ur- 
tare , intoppare , scapucciare, col- 
pire , dare in qualche cosa ; an* 
truchesse , n, p. ^irtarsi, trucchiarsi. 
truQciarsi, toccarsi I'uno coU'altro/ 
che e il contingere se inter se del 
Columella. 11 diz. Zall. pone in 
registro questo verbo senza defi- 
nirlo, accontentandosi di appUcarlo 
solamente ai cavaili. Ma questo 
verbo non si adopera solamente 
quando si pari a di cavaili -, eccolo 
applicato dal Balbis ad altri og- 
getti ne' seg. versi : 
Ceui Roman ch' Vavio empi la soa 

{ Sita 
Con tante mila rasse d' deitd 
E duna tal manera cKa podio 
Pi hen böge sens' antrue/ie ant 

( (juaick dlo, 
£ poi que^t' antruckesse dii caval 
non te lo definisce. 

A^TRVf DE , V, a. scorgere , ve- 

dere un poeo , da lungi, appeua^ 

parere di aver^ veduto. 

Oh si : a I' a anlrvist chii- sgnor , 

( ch' son li al castel. 

Ad. trag. it. piem. 

AiiTRVisT , part, scorto , veduto 
appena , da lungi ec. 

A»T tw RAT d'qeui , mon, pr, in 
un attimo , in un subito , in ua 
baccbio baleno^ con eccessi-va pre-- 



ANT 



( 83 ) 




stezza , in un baleDO, in nn colpo || A{ioAiis8Ayit.comliinaEione,scom- 
d'occhio, in un batter d'oechio. IpartimentD, gradazione y unione, 

Aut im bot, man, pr. in unlmescolanza , accordo de' colori. 
colpo , in un subito , in un istante, I AwlA y v. a, annullare , anni- 
di UD colpo, aduntratto,subito.M.lchilare , abolire j cassare,, abro- 

Ajtt. tv BoucG , insieme , tutti I gare , dichiarar nuUo , invalido y 

e met, abbassare, deprimere, umi- 



ad lua volta , disordinatamente , 
coofusamente. 

Quand ii ciamavOy a vmo tuUe ant 

• {un boucc, 
Poes. piem. rac. Pip. Balb. 
Art vs wet» ^ Tott*aiit ük keh , 
\b ud subito , immantinente , su- 
bito, tutl'ad un tratto ec. 
Per lo tult'iwt un nen verifratti 
Fascnd i so complot da nascon^ 

( dion ec, 

• Cal. poes. 

/ §iari Vero fi <:hiet ch^a ronfavo 

Cogid 'nt un gran prius vsin a '/i 

( legne 
E ant coul moment y chi sayforsi a 

( sognavo 
Jy esse -entrannt <juaich dispensay o 

{ ant ^uaich grane 
^iaramany qiuuu^a Ve ch^manc ai 

( pensauo 
^n sentisse ant un nen tuU a brush 
Gara; sossi Vh 'lfeti\gara\ e teniavo 
Con i barbis roß d' podei scape. 
Poes. piem. »cc Pip. Balbis. 
An tut £ pfA • TUT , mod» av, 
ooninamente , del tatto y afiatto 
aflatto , a trafaCto, in tutto e per 
tutto, intrafiue fatta. M« 

AnvAiis^, I'assortir bene dei co- 
lon , compartire i colori ; la lin- 
gua itabaoa anche a delta deir 
Albert! non ha voce che .possa 
^primere* le due voci nuance , e | 
fiuancer y the noi Piemontesi ci 
Qamo appropriate nel medesimo 
«igotficato. 



liare,- distruggere, ridurre in basso 
stato, aver per nulla. M. 

Antaie , n, dicesi di alcune 
frutta quando yengono a maturitii, 
vajo. 

AnvAiiiit , V, n, invajare , ne- 
reggiare. • 

AüVALfi y V, a, avrallare, ugua- 
gliare , pareg^re , spianare , far 
piano , appianare. 

AiiTALOBiiy o AvALOBfi, V, a. dar 
valor e , peso , forza ec« , avvalo- 
rare , rafforzare y afforzare , rin- 
forzare y invigorire, assicurare, for- 
ti6care , consolidare y rassodare , 
] assodare , fennare, corroborare. M. 

Arvanisse y V, n, p, gloriarsi , 
vanagloriarsi, insuperbirsi, montar 
in superbia , insuperbire , levarsi 
in superbia , yantarsi, invanire. M. 

knvksAy Y« Anvale. 

Asvfcift y V. n, p, inrecebiare , 
diyenir veccbio, attempare. M. 

^HVEBDisSB, V, R. p. diveniT' 
verde , rinyerdire. 

Ax>vf R2fisfi , yemicare^yemiciarei 
dare la verniee , inrerniciare. 
La tola d na canal y ch^a VeaUt 

( pieuva 
Qnand un veul conservelayUnVan- 

( vernrsa,' 
Poup. 

Anvers , paite opposta alia prin- 
cipale , rovescio ; tanvers d'una 
ca y baclo y nome di sito yolto a 
tiamontana >. a Vanvers y al i)oye« 



ANV 



( 84 ) 



ANV 



«■■aoaooi 



mm 



«CIO , a nverso , a nvescio , a. n- 
troso, al contrario, e parlaodosi 
di casa ec. , a bacio ; maje a 
faiii^rs , rovescino. 

AjuY^tiToiy Tiluppo, inYolto, V. 
un^lup, 

ANVfRTOii; y V, a» aTvUuppar« , 
involgere , Y. anvlupe, 
E i lour a s*anvertojo a sea caviera. 

• Poup. 
, . AiTT^i ». it. invecchiato , vecchio. 

AjfTESTioR , n. strumento dei b- 
legnami , incorzatojo. 

AnviI y part, invidiato. 

Antia I tu voglia , prurito , de- 



AavtfBaly V. n. inviperire, m- 
crudelirc , stizzirsi, M. 

ANYiaoR J V. fr» aw* circa , in- 
torno y incirca. 

AMViaoN , nom* sost, contpriii ^ 
dintomi, ^cinanxe, luoghi cir« 
convicini, confini, vicinato. M. 

Antibona y part, cinto, circon* 
dato , atlorniato , assediato , cu« 
stodito ec. JM. 

L'an mnaia an prtssa 
Ant na beia corossa bin sari 
Amnrond da tPpagij e datTsoldd» 

Add. trag., it pieoi. 

Aifyimoiift 9 "v, a, urcondare , aU 



fiideriov ai^ei amna a una .tfOiafltoniiare, intornare y cingere^oM* 



aveme volontä. 

Fh nen i tamnandan » 
iSe pur rCavi Vansiia 
JSTa trewe pa doman 
^auira paria, 

Isler, canz« %, 
S'a Ve pr d* pastissaria 
J "v* na leve along Vansna» 

id. canz. 5. 
Ansna dicesi ancfae quel segno, 
osfiia macchia impressa nel corpo 
tenero dell'iiomo dentKO Tutero 
deUa madre, eke rappresenta in 
qualche modo Le cose desiderate, 
o temute d^ essa nel t6mpo de^a 
gravidanza , e dicesi anche voglia) 
dicesi a^che anvia a quella forte 
volontii, o desiderio di alcuna 
cosa , che invade, e mojesta le 
donne gravide. . 

ArviarA 9 If, ap avviare , incam- 
miffare; anviartsse , avviarsi, in- 
capiminarsi , mettersi in cammino. 
Aifvii y invidiare , desiderare» 
AifviAR^ , por vigna. 
AwvinI , part, awinato , ayvi- 
pazzato , ciuscbcrp, . 



vifonesse , n, p, aftbllarsi , adu- 
narsi, stonneggiare. 

Ahvisa', part, invitato, serrato, 
fermato con la vite» 

ArvisA y V, a, Cermare, chiudere 
colla vite, invilare» 

An viiTA y man. pr, in presenza, 
alia presenza, in taccia , al co- 
spetto ec. II diz. ZaU. non ci dk 
cne in presenza; -ma. questa nui- 
niera prepositiva ha pure un altit> 
significato, cio£ il seguente : in 
contemplazione ^ avuto riguardo , 
o rispetto , a risiMrdoy a rispetto^ 
iu vista , e sinuli. • 

ANvnt^ invitare. 
Sicchi fam^ tuti e giovo e i^ 
A provedse al negossid* sor Balbin, 
PoeSp piem» race. Pipu Baibis» 
L'€m avu da fk ire smant 
Pr'amnii iuii i parent, 

Ul. canz. 6« 

Aifn.iiF , e kjfLVw , it. invoglio , 
invoglia , rotolo , involto y inyi« 
luppo y attorciinento, groppo, av»* 
viluppamento ; anvlup df moiben 
de coscy lufiby batuffolo, volume» 



^•^m 



ANY 



( B5 ) 



ANZ 



AmnüCFl , pitrL involto , avri- 
luppato , arrotolato^ rayvolto, ac- 
cartocciato, incartocciato, e met. 
inlricato, aggirato^ infinocchiato, 
ingannato. 

AnvLVtäy e ANLUpiEt., arvilappare, 
inviluppare, far yiluppo , invol- 
gere , ravVolgere / arrotolare , ac- 
i^i*tocciare y incartdcciare , invol- 
tare, incartare , inyogliare , e mef. 
impacciare , intrigare , scompi- 
gUare , raggirare, confbndere, vin- 
ccrc, convincerc, ridurre al si- 
lenzio , ingarabugliare , infinoc- 
' chiare , awolpacchiare, avvolpi- 
nare , iiigannare, trappolare, trarre 
a'isuoi disegni, ingaunare« 
Ai volo adossj e con disinvoltura 
■M' Vanlupö ant miUe anbreuL 

Cas. par. 
Sauta fora nafilera 
De cagnety e a cagne grosse 
A v'ardupo dH na manera 
Zuf an tera, Ricr. d' I'auton. 
f^anlupo J cioi yi attorniano, ac- 
cerchiano , assediano. 

AiryoDÄ y V. yotare , dedicare , 
intitolare y offrire , far yoto ; ari- 
vodesse y n, p, votarsi y jdedicarsi, 
offrirsi , consecrai^i. ' 

Anual, n. annuale. Si dice per 
lo piu di queUa Messa ; che si fa 
celebrate ogni anno nel gtorno in 
cai segui la morte d'alcuno. 

AüVAu , tigg. annuario y d'un 
ailno y annuo , annuale *, aggiunto 
di cosa, che si fa in taltempo, o 
stagione, o giorno d'ogai anno, onde 
reuit ariualy reddito annuo ec.M. 

ArualitI, n» somma che- si paga 
ogni anno ^ somma annuale. 
' AifVALRiERT , av. aunualmente ^ 
ogni anno y in ogni anno. 



Ah tABA , in collera. 
Quand as buto a saath an zara 
Van an btstia cKa fan pour, 

Isl. canz. 1 8. 

A oifDE , a onde, yale anche 
talora , a capriccio \ coul om li Vh 
fait a onde , colui opera a capric- 
cio , i yolubile, incostante, opera 
a somiglianza , a guisa deU'onda 
del mare. 

A ORE PERSB , man. pr. in ore 

[)erdute , ä ore perdute , ad ore 
ibere da altre cure. 

A OÜFFA , man. pr. a scrocco , 
a spese altrui. 

A PADRbif , mnn. pr. a padrone^, 
al servizio, a pane e yino altrui; 
ste a padron , seryire ; ande via 
da padron y abbandonare il ser- 
vizio del padrone , uscirne dal 
seryizio. M. 

Apaga , part, appagato , pago , 
contento , fioddisfatto. M. 

ApAGHi y V. a. appagare , conr 
tentare, soddisfare. M. 

Apaib , n. tempo restante daOe 
occupazioni ordinaiie, ozio, agio, 
comodo , opportunity. 

ApAimi , V. rimaner tempo, ayer 
tempo , agio , comoditk , oppor- 
tunity, ozio. 

^ palI, mod. a\f. abbondante- 
mente , copiosamente , a fusone , 
a barela. 

A Ve coula gent Uy ch* son condand 
A esse nisid n)iv daiverm^daipoui 
Ma nen un om ch'a VaVor a paid. 

Cal. poes« 

Apanage , n. appanaggio , asse- 
gnamento , corredo , proyyisione. 

A PANSA MOLA, man. pr, boc- 
cone , bodconi. 

A PAWSA TEBA, mon. pr. a ga- 



APA 



( «6 ) 



mttm 



APA 



a«B 



« 



loppo, a briglia 8ciolta| sfr«na- 
tamente. M. 

A PiJELAGon, man* pr, a para- 
gone y a paraggio , a confrouto , 
comparativamedte , a compara- 
zione. M* 

Apabato., part, apparato, am- 
inanimento , apparecchie, pompa, 
maghificenza , omato , appresta^ 
men to magnifico, adornezza,ador- 
namento, e sim. M. 

Afabecc y n. appareccbio, appa- 
rato, preparazione, apprestameato. 

A PAR E DispAB y man, pr, a pari 
e caffo, a pari e dispari, a sbricr 
chi guanti *, giughi a par e dispar^ 
scaffare, cafiare. M. 

Apabenta , part, imparentato , 
coDgiunto con vincolo di paren- 
tela. Aft. 

« 

Aparertesse / V. n. p. apparen- 
tarsi , imparentarsi , contrar pa- 
rentela. Af. 

A PAROLE, man* pr. in parole, 
con parole 9 c met. a lite, a que- 
stion! , ad alterco, a contesa , a 
rissa ; vnl a parole , contendere , 
litigare , altercare , attaccar liti , 
question!. M. 

Apabtament , n. appartamento , 
aggregate , unione di pid stanze 
che forma abitazione libera e se- 
parata dal rimanente della casa , 
quartiere. 

Andero un po a pariesse 
Ognun ^o apartament. 

Isl. canz. ]6. 

A part! y man. pr. a partito ; 
bute 7 servel a pard , assennare , 
far senno , risensare , rientrare in 
se , rimettersi suUa buona strada, 
badare a' fatti suoi, far eery ello.M. 

A pabtIa y Is soaETA , DiJt o pii 



A partIa, dare o prendere a ca- 
%s tod ire bestiami od altro sotte 
certi patti e condizioni conyenute, 
dare , prendere in societk. 

ApartnI,!^. It. appartenere, spet- 
tare , toccare , risguardare , con- 
cernere. 

ApAsifi , V. a. pacare , sedare , 
mitigare , placare, raddolcire, cal- 
mare , rappacificare, quetare, rac- 
cbetare, acchetare, attutare,man- 
suefare , tranquillare , r^ppaciare, 
syelcnire , rabbonire, e met, am- 
morzare, spegnere, estinguere. 
Te pa forma d'apasieje 
Quand^a son sid caved mat* 

Isl. canz. i8. 

. Apassioitesse , V. n. p. appas- 

sionarsi , attaccarsi , afiezionarsi , 

amar caldamente , porre amore , 

porre Tanimo, prendere affetto.M. 

A pgitb tape , a piccole sta- 
zioni , a corti yiaggi , a piccole 
fermate. 

A pcite tape e mendicand 7 toch 
Artiva a so pais sto pqvr gar son ^ 

Cas. .par. 
Tappa italianoyaleluogoperman- 
glare, e riposarsi ne'viaggi, fermata. 

A PciT FEU, mod. av. a poco a 
poco , insensibilmente , a oncia a 
oncia. M. 

. A -it y man. pr^ a piedi; ande 
a pe , caraminare a piedi , viag- 
giare , passeggiare a piedi *, e. met. 
non esser molto fornito di beni 
di fortuna. 

A Pa d' pola , man. pr. a ca- 
pello , perfettamente , squisita- 
mente , eccellentemente. 

A Jit GiuiYT , man. pr. ä pie. pari. 

A peil , man. pr. a pelo , per 
appunto^ perfettamente. 



APE 



stitamammaäKtmatatamaaaKa 



( B7 ) 



A PI 






Afeis, r« pece. M. Es. nelson. 
del Balkis.' , che comincia : 
Musa,famt,'n sonet an piemonteis. 
t Poes. piem. 

Mat' fas la ciorgna^ e sHtpre&seis&a 

( un fneis 
I te^m darie mai na copa piena 
De coiU es^a ciaira^ ch'un n!a beiv* 

( apenft 
Ck'ii vers s'ataco ansem giust com 

( d^apeis. 

Apel , part, ter, miUtare , ras* 
sef^na y mostra ; Je £iapel , iax la 
cluamata de' soldati ; apelnA senso 
A'apdesse ,- appellaauone, appella- 
gioae , appellamento 9 ricorso al 
giudice supremo per rivacare o 
riparare le sentenze d'un. giudice 
subalterno. 
Fdendj ch* le soe son ruse d! magna 

L'an mandaloje scrive sensa opeL 

F. B. 

APELfi , Apeubsse y V* a. e n. ap- 
pellare , appellarsi , domandare , 
chieder nuovo giudiizio a giudice 
»uperiore. 

Apena., 9ppena , a stento. 
Senssa conosse Vombra d^ so mestk 
Savend apena scri\^j efh so nom, 

Cal. fav, 

A FEUDI, mod, av, a tutto po- 
tere , in grap copia , a bizeffe. 

A PBS , A PEis , man, pr. a peso. M. 

A p|s8iA , a pizzico , a spiluz- 
z>co , a spiccbio , a miccioo , a 
pugilii. Pugillo e quanto contiene 
un ristrettino delle dita , dice Ja 
Grusca; ma il Monti ci s^certa 
cssere piu spedito jl dir pizzico. 
V.Prop. di.alcune cor. ed ag.vol. 3. 
par. 2. distr. 1 1 . stamp. Fputaoa. 

^HAy n. asce» ascia^ scure, 



accetta ; apia an spalla, scure iu 
collo. 

Am pijsto pr na ressia^ o pr"* un 

. ( fausset 
Pr n^apia^pr na ransa, o na tfsoira? 

Cal.. poes. 

Apiaiia , part, appianato , spia- 
nato , pareggiato , uguagliaio , e 
meiaf, agevolato , renduto age- 
vole, facile, fatto piano, dichia- 
rato. M. 

Apii , appiglio , stratagemma , 
raggiro , rigiro , cabala , pratica 
segreta. 

A noMB , mon. pr, a piombo , 
a dirittura , a perpendicolo, per-* 
pendicolarmente. 

ArioT , n, piccola ascia, ascetta. 

• Apis , Lapis , n, matita , ama« 

tita; apis rous j cinabrese , san- 

guigna , matita rossa; cana d^apiSy 

matitatojo , toccalapis. 

A PISSET, man. pr, a merletti.M. 

A PLAGBBO , mod, av, eccellen- 
temente , magnificamente, perfet- 
tamente , con molto garbo , be- 
oissimo , e talora a bei agio, co- 
modamente, a comodo. 

A PLATA coTURA , man, pr, * a 
tutto potere, a tutta forza , in 
grande abbondanza, senza misura, 
senza una discrezione al mondo, 
senza riguardo , senza piet^. 

A poc Ä poc , a poco a poco , 
a passo a passo , a miccino , a 
spiiuzzico , a beiragio , bei bello, 
insensibilniente. 

ApogA, V, a, appoggiare, pun- 
tellare , accostare una cosa all' 
altra per lo ritto alquanto in pen* 
dio ; apogesscy n, p. appoggiarsi; 
fig. apog^ una persona ec. , ap- 
poggiare , sostenere , proteggere , 



APO 



( 88) 



maem 



APR 



faToreggiare , promuovere , difen- 
dere , parlare in favore, assistere, 
caldeggiare, sowenire, darmaiio. 

Apogo y n. appoggio, sostegno , 
t met. ajuto, soccorso , prote- 
zione , farore , assistenza , patro- 
ciuio y difesa. 

A POLET , o Epolet, n. spallino. 
II Zalli nella prima edizione non 
lo definisce. 

A posTA, mod. av. a bella po- 
sta , con disegno , con ayver- 
tenza ,* a case fetto , a disegno , 
a bello studio, a bei diJetto, seien-, 
teniente , appostatamente. 

Aposta , part, appostato , allo- 
gato , eßs* preso di roira,adoc* 
chiato , insidiosamente codiato , 
appostato , insidiato , codiato, ¥. 
jiposte, M. 

AposTd , V. a. aUogare,collocare, 
appostare, andare, inandare altri 
in lu'ogo determinatp, concertato, 
fissare , deter minare , concertai e 
il postOy ^ ßS' tendere insidie , 
agguati , insidiaie, allocare, adoe- 
chiare insidiosamente , appostare, 
codiare, spiare, aspettare al yarco, 
aHa callaja , al balzo , stare in 
posta, o alia posta d*uno* M. 

Apoteca , part ipotecato, sodato, 
impegnato , dato in ipoteca. M. 

ApoTicHt: , V. a* ipotecare ^ so- 
dare , iinpegnare , dare in ipo- 
teca. M. 

A P0177 , man. pr. a credenza y 
a credito, V. A gheaba. 

A PBAssA , man. pr. a sassate , 
ä sasM. M. 

Chi ha vediUo i puUi Ü carnovale 
Fare a Firenze in una strada a 

( sassi. 



a guisa di bucciuol di canna per 
lo quale s'attigne il vino dalle 
botti, canneila ( Alb. ) canneila. 

Apbeis , n. apresame , presura j 
caglio , coagulo j coagolo. M. 

ApBBis , ApBEiTDu, part, appreso, 
imparato. M. 

Aprendb , ti. temere, sospet- 
tare. M« 

ApBEHSiaN , n. appreosiotte, ap- 
prendimento , timore , dubbio , 
sospetto. M. 

ApKEifsiv y n. apprensiTO , indi- 
nato a temere , ttmido, paurosoi 
sospettoso. M. 

Apbess, pr, appresso , dietro , 
dopo , ^icino , presso ^ indi ; andk 
apress a uit, inseguirlo, corrergli 
dietro , o spiarlo *, bulh apress , 
posporre ; un apress a Pautr^ al« 
ternativamente , alternatamente , 
alternamente; de apress aquakunj^ 
inseguirlo , qorrergli dietro. 

F'eido chUi daga apress? 
Trag. it. e piem. il Not. on. 

Apbes >a pog, pr. quasi , circa, 
alPincirca , presso a poco. 

A pbessi , man. pr. a prezzo 
discreto , basso , a buon mercato, 
a prezzo equo , a buon prezzo. 

Apbbssi£ , V. a. apprezzare, sti- 
mare. M. 

A PBEtJVA d' bomba , man. pr. a 
proVa di bomba , a tutta prova , 
e met. accoppiato a nom. pers. 
vale saldo , iermo , itivitto, invin* 
cibi]e , indomabile, ostinato, atto 
a resistere , intrepido. 

A PBIMA BOTA, a PBIMA GtUlTTA, 

A PBIMA VISTA, man. pr. a prima 
vista , a *prima fronte , a prima 
giunta , nel primo aspetto, subito, 



ApBEt, Pos&A, n. legaobucato incontanente , al prime sguavdo, 



APR 



:lSBa 



stsBMnflktsaessoB 



metres 



(Ö9) 



APR 



alia prima , atta bella prima , di 
presente. 

j*ordina s*esegaissa a prima vista, 

Cas. par. 

Affioct y V, a. approcciare, ap- 
prossimare , accostaie, avvicinare . 
aprocesse^n.p. approssitnarsiec.M. 

ApROFOkDi, 01. a. approfondire, 
approfondare , scavar a fondo, e 
j/%. speculare molto addentro , 
intemarsi. 

Apront , agg. o A PRovT, man, 
pr. apparecchiato , pronto , at- 
tento , allestito, accinto ec. j^dess 
i vad contela; la tnive iutti apront 

ApuoNTt y V, a. appareccuiare , 
apprestare , preparare. M. 

A PRopoassioN, man. pr^^Lfvo- 
porzione , a misura. 
• A PRoposiT , man. pr. al pro- 
posito ^ a pröposito , confacente- 
Daeate , couTeneTolmente , accon- 
«lamente , accomodatamente , a 
fiuona stagione , a tempo, a tempo 
oppoituno , opportunamente , in 
acconcio, in concio^ ne* termini, 
Mcondo la materia proposta, in 
toglio. M. 

ApRopRiÄ , V. a. appropriare, far 
proprio , » attribuire , concedere , 
^onare , adattare ; apropriesse , 
^•1. p, appropriarsi, Carsi pro- 
prio , recarsi in proprietii , attri- 
buirsi, arrogarsi , impadronirsi , 
»surpare, far suo. * 

ApRossiMt, Apeossimbssb,!;. n./7. 
•vvicinare , avvi^pinarsi, accostarsi, 
ftpprossim^re y approssimarsi, ap- 
pressarsi. 

ApRovAssioif , n. approyazione , 
assenso , approvamento , vattifi- 
^zione. 



assentire , consentire , concedere ^ 
ratificare ^ aver per buono. 

A PR^uir , man. pr, per caduno, 
per cia^ciino , a testa per testa , 
e talora in nom. ciascuno , ca« 
duno ec; M. £s. canz. Isl. 16. 
Fnuant ii spos eomprero 

\ So bei and. a pr'un 
Chki crdo cKai coster o 
Pa mane d'un doidne run. 

Aptit , n. desiderio di cibo , 
appetito , fame , e fig, voglia, de- 
siderio 9 braniosia , brama. M. 
EvadacoidmomerU ch*a Vha adocid 
Coul pomfataly t afe vnuine V aptit, 

Cas. Quar. sac. 

A PUG5 , man, pr. • giughi a 
pugn , fare alle pugna. M. 

A P1TGNA , man. pr, si pizzichi , 
abbondantemente. 

A PCNT, av\^. appunto , n^ piu 
ne meno, compiutamente , si certo, 
di certo , sicuramente. 

A PVMTA i>i| pr£ , man, pr. a 
denaro contante , a furia denari , 
con denari a mano , a contanti. 

Apuntalä, V, a. appuntellare , 
puBtellare , stangare . ilk* 

Apuntameitt, n. appuntamento , 
ritrovo , patto, convenzione , mer- 
cede , salario, paga , stipendio,' 
onorario , accordo del tempo e 
luogo ove alcuno abbia a tro- 
varsi , accordamento y accordo , 
detcrminazione < 

ApuNTfi y V, ai puntare , pun- 
teggiare , appuntare, e met. cen- 
suiare , rimproverare , biasimare , 
riprendere -, apuntesse , offendersi. 

A PUNT», av, eaattissimamente, 
appuntino. 

Apur£ , «>. .a. appurare, cbiarire, 



AjPBovfiy autoirizzare^ Itpproyare,, veiificare , mettere ia cbiaro. M« 



AQU 



( 9*> ) 



AQU 



Aqma^ k. arqtia. 

Z>e faqua tu pra, rigitre., ir- 

De j o tirc Catfua al so 



] 



Stare 7 o balter Taequa nel mor- 
tajo , cioe afliaticarsi inutilmente 
a persuader cbk che sia, iosegnare 
indarBO. 



lirare o recare Tacqna al suo niii-| Lasse amdt faqua al pi bas , 
finOy o a suo molino. ^roTeibwio dov a «cu/, lasciar andar Tacqu^ 
italiaiio, e vale, aver piu ri^uardo I alia cliiiia, aU'in giu ; prover. di 
al proprio iateresse , che all'al- 1 chiaro significato. 
trui , ii€C€lIare per la »ua pentola. ^91141 per urina , acqua, orina; 
Ol^nigfiUolir^ncqua€dsmomttUno. l/e daqua , far acqua, oriiiare ; 



Fir. Tr. 
Dh Vaqua ai muUn^ dire ad 
altrui o d'altrui seoza rispetio o 



mostre r urina al medich^ appre- 
seotare , slender I'acqua al nae- 
dico. £5. JPa^'eie in (fitesta notie 



rieegDo tatto qoello che si $a e appresemato le vostre acque , li 
Bou si sa, squaquerare , sciorre y ifosiri seffU in questi orinali, Tr. 
▼voCare^ scnotere i1 sacco , scior Sach. 

la bocca al sacco, cianciare, mor- A^ canpo mai dTesta senUnza mea 

morare, misdire. Finche tua acqua al medico non 

Pola d^aquay folagna« ( stendo^ 

formesse de taqua^ rimpoizare, Rim. Ant. 



stagnare , nstagnare. 

Afpta ccnuta d^ordi , tisana. 

Piste Vaqiia ant 7 morte , pestar 
Tacqua nel mortajo , lavar la f esta 
airasioo^ pescare pel procoosole, 
tender le reti al vento, durar &- 
tica iDutilmente. 

y^qiia tPfcuje de sitron, nanfa. 

jdqua d Uwanda^ acqua di spigo 
di lairanda. 

A£faa giassd , acqua gelata , 
diacciatina. 

Aqua d'agher de seder o agker 
de seder y acqua cedrata. 

Esse tut ant un aqua^ trasu- 
dare, esser tutto molle di sudore. 

Esse. del color dTaquafresca, 
esser pallido , smorio. 

Fh Vt pfrtus ant Vaquay fare 
nn buco nell'aequa, cioe tentare 
un*operazione , che non riesca , 
affaticarsi senza frutto. 



Giugke con 7 ciU ant faqua^ 
o sie brusHe , giuocar sui pettim 
da lino, aver Tasso nel venthglio. 

Perdse ant un cuciar dHaqua^ 
affogarsi in un bicchier d'acqua , 
o ne' mocci , o alia porticciuola ; 
rompere il coUo in un fii di paglia.. 

Aqua santay acqua santa, acqua 
beoedetta. 

Chi Ce sta scotd 4ß l*aqua 
Cauda its guarda da la freida y 
chi dalla serpe e punto ha paura 
delle lucerlole; cht fa scottato una 
volta Taltia vi soffit su. 

Aqua benedetOy acqua benedetta^ 
acqua santa, ^ poet, lustrale. 

Aqua piovatuiy acqua piovana. 
Noi abbiamo I'acqua piovana a 
nostra volontd, 

AqiUL reus , aqiui reusa, acqua 
rosa y acqua rosata, acqua tratta 
per distiDazipne delU rose. Es. 



Pist^ I' aqua an t' 'I morte^jfe- Se ne disfa un poco in acqua 



AQU 



ec uma 



< 9« ) 



asB 



■c: 



AQU 



rosa^ ovs^ero piovana,^ Tes. P. 
GU porlb un'ampoUuzza piena 
d'acqua rosata. Vit. S. Ant. 

Aqua i£ regind^ acqua della 
regioa , acqua arxeote distiUata 
coo capfori , e fiori di ramerino, 
htrovata per medicamento da una 
Regina d'Ungheria. 
• Aquafori , acqua forte ,^ presso i 
chimici acido nitrico, ossisepto- 
nico, acido nitrico cod acido ni- 
troso , spirito di nitro fumante. 

A QDALVMQOS PBEssi , • man, pr. 
a qualunque prezzo , costo. 

Aqdaras , f». olio essenziale , o 
esseuza di trementina. M. 

A QCART y man, pr, a quarti , 
in quarti , in quattro parti. M« 

Aquas , pegg. d^acqua^ acquac- 
cia, M. 

A QCAT GAiiAssE, man. pr, mange 
0. quat ganasse , m acinar a due 
palmeDti , inangiar a crepapelle , 
cayar il corpo di grinze, taffiare^ 
cuffiare , scuffiare, foderarsi, mor- 
fire , sbasofiiare y stipare , dar . il 
portante ai denti. E lo ai dspias 
\ al tutore , che il suo pupillo si 
Diariti ) ch'a voria mange sempre 
« quat ganasse, F. B. 

A QUAT GANBE, man, pr, cnipone. 

Aquaticb 9 71. acquatico. M. i 

A QUATB AGÜCIE , mod. ÄW. ßlCr 

gantemente , attillatamente, alV.u^ 
^oi2L pulitezza, assettainente. M. 

A QcATREui, ,man, pr, a quattr' 
ocelli , ^egrctamente ,. a solo .. a 
^olo, a tu per tu, V. ^ tu per tu, 

A QUAT F»L , man. pr, in. quat- 
\tro fila, o fili; e cosi a doißlec, 

Aqcavita,.«. acquavite, acquaar-^ 
^ente, acquarzente ( rosolio, V, 
deWuio ). 



Aquavitar , n, caffettiere, acqua- 
eedratajo , acquavitajo, vociforse 
delVuso, 

Aqvedot , Cqndot d'l'aqoa, n, 
ajrquidotto y acquidoccio. 
. Aqu|ta, n, acquereUo. 
Aqoua , n, aquila. 
Sun om ingenuo 
■ Ch'a la d' modestia 
Ch'a le nen n* aquila 
Ma gnatic na bestia, 

Mia M. 
Aquiuv j r. aquilino ; e aggiunto 
a naso vale adunco, aquilino. 

Aquos, n, acquosOy acqueo , 
acquidoso. 

A RABEL , man. pr, in rovina , 
alia mal ora , in abbandono, all' 
abbandono ; Ve 7 gieugh cKa fa 
bulaje a rabel ^ si e il giuoco , 
che gli pose al sole ec. *, esse a 
rabely essere bruUo d'ogni avere^ 
esser raso d'ogni bene. 

Arabesch , Arabesca, n, arabe- 
SCO j rabesco. 

AbabIch , n. voce usata nella 
seguente dizione: testa d'arabichj 
capocchio. 

Chi disputa su sta cosa 

Ue na testa d^arabich* Isl. 

A BABLOH y man, pr, in rovina, 

alia macina y dicesi di chi man- 

cante di averie ridottoallemiserie. 

Chißnt'l pi bon 

Ch'ü cherde ancamind sla strä d' 

( Vonor 
yji vfde sul moment d^ande a 

( rablon. 
'^" Gas. par. 

Abagh , II. aragno y ragno , ra- 
Ignolo , aragna; teila d^aragn^ rsk" 
gnatella , e fig, smilzo , magro , 
[sbije^co. 



ÄRA 



( 9^ ) 



A RA 



S com ant la natura un mangia 

( Vaia 
Varagn mangia la mosca^ e peid i 

( stornei 

Ciapo Uaragn ec. Cal. poes. 

Abam , n. rame ; saldä con ^a- 

ram , stagnind , ramato , fcuj'a 

itaram y teggbia , teglia. 

A BAM^Gi , A BAMAGE, man» pr. 
a fogliami. M. 

AbamI , abbrustolito , abbron- 
lito, raro. 

Con coula manissa 
ly peil arami, 

Isl. canz. 4* 

A BANBA j man, pr, presso , a1- 

latO) a fiancbi , vicmo , appresso. 

Abanba , part, ticido, appog- 

giato j attaccato. 

Abaübesse , V. n, avvicinarsi , 
accostarsi , farsi vicino', ed aodie 
appoggiarsi , e met. ricorrere alia 
protezione d'alcunoec, adoccbiare 
aIcunOy farsegli attorno per otte- 
nere favori , o per trappolarlo. 
E sasn bin che coula sort d! canaja 
Safa tont d^aranbesseasti batista 
Ai na da giü comdksunamuraja. 

Gas. par. 
Formtntfina republica an manera 
CWa sentaH democrat y o ch'a s'f 

( aramba, 

Cal. poes. 

A BAKDA , pr. a rania, rasente, 

accosto y presso , molto presso , 

vicino , a orlo, a fiore, del tutto, 

onninamente. 

Empive quand i beive 
La Sana sempre a randa. 

IsT« canz. 33. 

Abandov , avv. pih na cos a da- 

randon y con arandon , prenderla 

con mala grazjia y con mal garbo^ 



sgarbatamente, con isprezzo, quasi 
strappafla duramente di mano al- 
trui y arraffare , strappare ; trati 
im con arandon, trattarlo* sgra- 
ziosamente , duramente , sgarba- 
tamente. M« 

AbargC , V. a, assettare , ras- 
settare, disporre, acconciare, mat- 
tere in ordine , in sesto , accö- 
modare, aggiustare , porre in as- 
setto, allogare, stagliare , accor- 
dare. 

Cosi passand la vita a la cariona 
A s' cred d'arange i coni ant la 

( veciaja 
Filaiid d'a*re marie con la corond. 

Gas. Qnar. sac. 

ABARouMEiff y n. ordinamento , 
allogamento , allocamento, schie- 
ramento , apprestamento -, ordine, 
disposizione y rasscttamento , ag- 
giustamento y staglio y accorda- 
mento. M. 

A BAP, A BAPE, man. pr. a 
grappoli. M. 

A BAS , man. pr. oltre misura, 
smisuratamente , pleno y colmo , 
straboccante ; pien ä ras , arci- 
pienissimO. Anche gÜ Spagnuoli 
dicono in (\yLesto seuso ar ras ado. 
V. A randa. 

A BAson^ , A TAUT PEB SEÜT , man. 
pr. a ragguaglio, a ragione, a 
tanto per cento. 

A BATii , man. pr. per rata , a 
proporzione , a niisura. 

Abbabela y n. vaso piccolo di 
terra, o di vetro , alberello. 

Abbass, n. ribasso, ribassamento, 
calo , scemamento ( di somma ). 

AKBAsst, V. a, abbassar di nuovo, 
rabbassare , riabbassare^ scemare, 
diminuire , diffalcare« * 



I 



ARB 



( 93 ) 



ARB 



av 



Ariate, V* n. ribattere j riba-lliaco , albercocco, albricocco, ar- 
dire, npicchiare , rijpetere« repli-|meHiDO , bacocco , e albicocca 
care, npercuotere, risaonare,cioeUbacocca , albercocca , meUaca , 
Sttonare un'altra ^olta, rip^lsare, arofteniacay^iitto. M. 



limbeccare^ cioe rispopdere in- 
dvümente, grossolanamente, du* 
ramente; arbaie pi nen^ noa ri- 
badire , quietarsi , non replicare , 
non rispoadere* 

E a lo ch'i die mi 

Gnan farbat pL 



Abbato j pari, ribattuto ec. , e 
fi%. esaminato^ ponderato, calco- 
lato, considerate. Donc^ hin cotudj 
bin arbatü , T^ md €oul vei^ ch' 
tuta'la giaventu. Ad., trag. it. piem. 

A]iB^.cEssEy v».a. e 1». riprender 
iona y Tigore, ricnperar la salute, 
fi^versi, migliorare. M. 

ABBf cafi , jSg. rimbeccare , ri- 
beccare , ris|Kiiidf r« durainente , 
ciwtraddire , oriordere con parole 
colui che abbia toluto nM([rderci. 
Or se chi becca h ribeccato poi 
(^vardiam cUun aUro non ribecchi 

^rbechh e ainonimo della fräse 
^sponde cid pr broca, 

AaBfciRKsaB, Y. arbecesse^ Ta* 
'ora Tale aggiustarai la persona j 
aiiimarsi , addobbarsi. 

AaiEui, AbMjI, n, hbolUmento» M. 

Akbevib, e Aaaoi, v*n. ribollire, 
V. Arbtü, 



Abbinba^, parU jibendato, ben^ 
dato, fasciato un'altra voUa« M. 

Abbiud^ j V, a. ribendare, benp 
dare, fasciare ün'altia volta. iVI. 

Arbioh, o Kbbior, n. robigUa, 

Isorta di legume seWatico simile 
a piselU , e piselli pui^e presso 



alcuni. 

Abbitbagb , n. arbitramento, ar- 
bitrato f giudicio d'aibitri. M* 

Arbitrament , n. arbiti^ato, giu« 
dizio d'arbitro, sentenza aibitrata, 
arbitrio., giudicio, parere« 

Abbitrabiambnt , a^, arbitraria- 
mente , a Capriccio , ad arbitiio, 
di pi'opria autorit^ o podesta. M« 

ARBtTR]^ , V, n. arbiträre , giu- 
dicare seoz'autorita , o di propiio 
arbitrio, senza riguardo ad aUro^ 
giudicare come arbitro* 

. Abbitro , n. giudice eletto dalle 
parti J arbitro« t 

Abbog£, V. n. muoversi di nuovo, 
rimuovere , smuovere , e rigermo- 
gliare , rivenire , lisensar^i. 

Abbovb, /i. riaabombo, rimboin- 
bamento , risonanza. 

AbbobbS, V. n» KimboinbaTe y 
risuonare , rintronare. 

Abboruta j n* erborista , erbo« 



AbbeuI , a AbbvI , p€U'L riboUito. I lajo , eibajuolo. 
Abbi y n. truogo , truogolo^ ab- \ Abbobsa , pari. rinü>orsato. M. 

Arbobs£ , V» a. rimborsare. M^ 



^everatojo pel bestiaiue ec. , e 
^nozza, amese pur quadrilungo 
^e serve aU'estrazione del vino 
da tini , tinozza. 

^Bily n, mastello pieno. 

Abbicogb, o Abbbigoch, n. di 
P^^fnta fnaäftra y älbicocco^jue- 



Arbotu, Barbotu, agg. cipi* 
gliato, fantastiqo , bizzarro , stra-* 
vagante , capriccioso , borbottone, 
bufonchino , . arcigno , dispettoso , 
bmsco , bisbeticojiitroso, di mal 
umore , triste« M* 



SBafi 



ARB 



(94) 



ARB 



Abba A , n. pioppo , ontano. 
Abbrera,- r. albereto, luogo 
piantato di pioppi. 

Abbroch£, V, a. Co/ proprio ^ 
iDchiodettare , rincbiodettare , e 
fi^, riaibeccare , rispondere- con 
iorza y veemenza. 

Ma jiLäncalo pa arbrocheje 
Chiei com Peidi i foi folu, 

Isl. canz. 34. 
- Abbron, n. gattero, > gattice , 
pioppo bianco. 

Arbro5c£ y V. n, linciattipar« , 
/€ met. ripetere , fiatare^ p^lrlare, 
replicare , far motto. 

Arbrvf£ , V. Arbufe^earbruscke, 
ArbrvschS, e Abbruschi, i>. a» 
■€ n. imbruscbire ^ divenir bruseo, 
inacetire , e met. ributtare , rab- 
iyts^uare J fare uno sgarbo , trat- 
tare , accogliere- duramente , e 
parlandosi di tempo, rabbruscarsi, 
turbar si , oscurarsi« 

Ar^vf y n. rabbuäb , sgarbo , 
^arbatezza , incivilta ^ atto scor- 
tese 9 rustico , rimproccio ^ oan- 
Bata, bravala. Ml 

ABBCi^j|>, ^, a. sbuffare , stra- 
pazzare , rabbuffare , ributtare , 
&' un rabbuifo, uno isgarbo. 

ArbuI , V. n, ribolHne , e ßg. 
guastarsi , corrompersi ^ alterarsi: 
Abbus , voce nominale, cbe non 
si adoperä fuorcbe coUa prepo 
sizione a H ; a VarbiiSy a capri^^ 
cio , a geniö suo , di suo capo , 
a sua posta. £s. €anz. Isl. 5. 
A'Vtid chki passa 
Li pr If prtus , 
E chki lalassa 
Fe tut a I'arhus* 
Abbdst , n.-arbusto , frutice. 
Arbit , n. verinena , poUone , 



sprocco , virgulto , - rampoUo y e 
per met, rifiuto , pattume , pac- 
ciume , spazzatura, marame, ciar- 
pame | feccia, sceliliccio, sceltuuiei- 

Arbvt£ , V. a,^ rigermogliare , 
rimettere , ripuUulare , e per met, 
ributtare , rigettare , ripnlsare , 
respingere , ristuccare , amiojare, 
nauseare , rinciprignire. •• > 

Abbutokt , nom. urto , urtone , 
spinta. M. £s. Cal. fa^. 3-. 
Aforsa de scop as ^ e d' arbuton ec, 

ARBUTonE, V. a, punzonare , 
urtare. 

Arca , R. area. M. 

Arca, agg. e part, piegato a 
guisa d'arco y arcato«. 

Arc ADA , It. avco, volta, arco 
di volta. 

Arcade, v. n, V. Arcasche, M. 

Argal , n^ dimkiuzioBe, scema- 
menta di pmzo ^ o di valore , 
calo , libasso , difalco, tara. > 

Arcal£ , V. ai e tal. heutr, duni^ 
nuire , scemare-, calsure di prezzo^^ 

di yalore ^ far un ribasso , ri- 
bassare>) . difalcare y tarare y sot* 
trarre , torre, dedurre , sbattere , 
detrarire ,* abbassare di nuovo , 
stremare , meaomare , diminuiie 
d» piezzo. 

AacAiPiT y n, recapito., indirizzo, 

1 icapito j spaccio *, de arcapit a 
'na litra > ci ^na fia , spedire , ri- 
i^VUtye , fap giungere una lettet^, 
mavkiare una figlia. 

. A^cAP^Tt: y V, a, ricapitare , re^ 
capitare, iodirizzare al suo ,luogo, 
cQusegpai'e, p iar pervenire alcuna 
cosa in mano di cbi la . debbe 
avere , dar Hcapito , -e m,et, col- 
locare ia qualche iiikpiego, accon- 
ciare ^ dar maiito a douzella^ pra* 



ARC 



( 9^ ) 



waaatmm 

ARO 



itmameaaBatea^^m- 



came una iaiglU>r conditiode ec. 
Pregandia ch'ai huteissa ant un 

( cavagn 
E cKai arcapitdssa ant quaich 

( maitera, 
Cal. poes. 
Leße d' Gilofrada 
Son tiüe arcapitä, 

Isl. caiiz. i6. 
AficAPLt: , i>. a, rineappellare, ag- 
giungere , o accrescere cosa sopra 
cosa , limetlere il vin yecchio nei 
tini con uva nuova, e parlandosi 
d'iofermita , ricadere ainmalato.* 

Abcabcb^ , a>. a. ricalcare, eal- 
care di nuovo, e met. rinförsare, 
aflbrzare , corroborate , ripetere , 
wplicare. 

S' 7 mart veul di qitai cosa 
Ai arcarco ancor la dosa. 

IsL oanz. 34« 

Abcasca,- Arcadu y part, rieaduto. 

Arcascada, n. recidiva,ncaduta, 

ricadimento. 

Arcasch£;,i; . n. ricadere, ricascare. 

AflCAss , Urn riraando delta palla, 

^^nn. di <fuesto giuecoy rimando. 

Arcasse 9 V, a, ricacciaie , ri- 

QaDdare, risbsping^fe^ sospingere, 

dare alia p^lla, al pallone. ßfvtaf, 

liinbeccare , ed anche cogliere , 

>fierrare Toccasione , il destro, 

^i t^ sas nen cosa sia * mantni 7 

( tascat dla' sal, 
^i veal out che d' tichetle » balon 
( ch^ vert sul btassiU 
Bsogrui arcasselo subita Gas. com. 
Argat , n. ricoinpera ( il di- 
zionario ZalL ci manda al vocabolo 
(irchet ), 

, Arcatä, V, tf . ricomperare, com- 
perar di nuovo^ riscattare, rc- 

^iimere , riacqulstai-e , e taWolta 



espial e ; . arcatesse^ rifarsi^ riacqui- 
stave il suo , riscattarsi. 

Arcavss£ , V. a, rincalzare, rin« 
fcfrzare , luettere attoi^no a una 
cosa , o terra , o altro per foiti' 
ficarla, o difenderia, accioech^si 
sostenga , o stia salda, e mtt, rin-* 
cacciare , incalzare , rincalciare , 
far fuggire, risospingere indietro , 
ricacciare , ributtare , e vale al 
proprio cacciare a furia dicalcL 

Arcava, part, ricavato, V. Ar^ 
cave. M. 

Arcav£ , V, a, ricavaEe, carare, 
riscuotere , raccogliere , ivccon^e, 
ritirare y ripoitare , e met, guaAa^ 
Ignare , ricavare , acquistare, pro« 
fittare ec. , congetturare, compren- 
dere , intendere , ricavare ec. , 
copiare , trascrivere , ricopiarf d^ 
segr^ando , o dipingendo. M. 

Arcä , n, arciere, arciero, abtrroy 
birro. 

Arcbde , V, a» ricliiedere, di- 
mandare , pregare , cbiedere. 

Arcest , part, ricbiesto , di- 
mandato , pregato. M. 

Arce0TA, n. ricbiesta, diniaDda, 
preghiera. 

Ahcr , ru arco , voha , arco di 
porta , o di altro *, pcit arc , ar- 
eoncello. M. 

Archera, ra.v apertura , da cui 
si scaricano i Xolpi di fucile , o 
d'altro strumento da fuoco , ar- 
chibusiera , feritoja. 

Archet, n. piccolo arco, ar— 
chetto , o pletti'o , arcbetto cou 
cui si suona il vioHno« 

Archeta , ft. dim. dUerca , ar- 
cbetta, piccola madia y oppure 
altro amese di Jegno per riporvi 
masserizie. 



mm 



A HC 






BCaBHaasftCB 



OMBfltf 



ARC 



/>* mobilia fa lassaje 
N'archeta dsfanda. 

Isl. canz. i4* 
' Abcbeujc 9 o ABCBEui , v, a, rac- 
cogliere, radunare, raccorre, aiD- 
massaie, rammucchiare, rammon- 
tare j accumular« , riunire , le- 
^are , alzar da terra. 

jITe. sauta rumor iTarcheufe 
Quanü cronicfusmj e mat ec. 

. Isl. cant. 36. 
Abcdevit, n. ricottOy^stracotto. 
AitcHErsE , 17. ^. e n. ricuocere^ 
coocere di nuov^* 
. Abcubcs y n, arcfaibuggio , ar- 
cobuggio , fuciie y ibcile , archi- 
huso J schioppo. 



0ere*y intascart y ammasMre, ac-» 
cuiimiare» 

Abcwvista, n. archivista. 

AacuM, n«. rkhiama, rkbia* 
mata, e^/%* lamentanza, doglianza^ 
querela y rammaricchio. 

Abciama y part. liGhiainato. M. 

ABciAMfi , V. a* ncfalainarß, chia- 
mare un'altra volta , e ßg. rimet- 
tere svl buon sentiero, cbiam^ey 
ri€biamare a se. A un DiOy com el 
nostr cKafa ^Ifatibil per arciame^ 
neye rendne a^n content. Qa&. far* 
Arciame ü osei y zimbellare , M. 

ArcumpS, v. ä, accumulare , 
adunare,. aounuccbiare. 

Abciapj^) V* am ripigliare y ri« 



Abcbibusa y n. fucUata, colpi di||prendere. M. 
fuciie , o di archibuggto y arcbi- 1 AbgihciiiI y part, adomo y ad- 
bjoggiata.. Idobbato^ azzimato, Y. ^cmicmesse. 

ABCBiBOSft, V, a. arcbibuggiare, I t/'^iiTte vist ailunghdlagrancontrd 
|ar passar per rarini. D^asOy^^T. ca^^aiy e d^ ntuiy euna 



Arcbimia, n« alcbimia. 
Abchibca y agg, paralOy addob- 
bato.y abbigliato , azzimato. M. 
AacBncBt y v, a* parare y ad- 



" ' . ( coalera 

D' madamt die traciole arcincind* 

Poes. piem. 
Argio^cb , n. ultimo . tocco ^ o 



dobbare , abbellire , ornare , ab- segno d^lla campana per le sacr^ 



ik^hare'y'Mirchinchessey n./si.pararsi, 
abbigliarsi, adomarsi, acconciarsi, 
allindarsi y afi'aitarsi y affusolarsi , 
ripulirsi y lisciarsi, raffazzojiarsi , 
afiazzonarsi y azzimarsi^ Y. Acin^ 
finesse. 

AsLcmTETy n. architetto. 

AmcamAyy.n» arcbitrave. 

Arcbiti y It. arcbivio y dove si 
cODservano le scritture pubbli- 
cbe, ed altre^.come titoli, do- 
cument! ec 

ARCBiviäty V. tf. arcbiviare, cbiu- 
dere y -o registrare scritture in un 
arcbivio, e met, imprigionare 



carcerare ^ e talora ritirare,.preii- denukiu M- 



funziooi, 

ArgiocbA y v. n. dare I'ulttin« 
segpo coUa ca^pana per l^ fua^ 
:(ioni sacre. ■■ 

Aroius, agg, rkiehiuso , rin- 
serrato '^ .send d^artw y Hs»tir di 
tanfo , di mu&to. 
,i.Abci.utä, V, a» rei:lutiire z', r^- 

AHQOBid y V. a. raccopi^re, rac« 
cozzaVe y accoppiarfe y combinare , 
uikir^ ^ ccingiüngore.. M. 

Abcognissioit , Tt. ricognizione , 
riooiapensa, pi^iiio^ ricQuoscenza, 
guiderdoue ^ * coinpenaa^ioBie , in* 



ARC 



( 97 ) 



ARC 



Abcoxt , n. raccolta , ricolta y 
ricolto , rendita dtUa terra, messe^ 
Teodemmia/ 

ABcoMA2fD£, V, a, raccomandare, 
porre persona , o cosa sotto la 
protezione di altri y pregare altrui 
deU'opcia sua di proteggere* or- 
comaiidc Vaninia , fare la racco- 
inaudazione deiranima , ossia re-* 
citare sul moribondo le preck pre- 
scritte dalla Cbiesa. 

Abco>iai«s£: y v^ a. ricomiDciare, 
iterare, tornar da capo, ripigliare, 
rinnoFare , rinnovellare. 

Abcoh , ace. di erca , Cxssoii , 



CiSSlON 



, n. ca«sone. 



A par giusta Ma tabusso 
Su d! botai , o su (Harcon. 

Isl. canz. 36. 

AncoNGEHTBt:, V, a. riconcen- 
trare ; arconcentresse , /i. p. ri- 
coucentrarsi , internarsi , nentrai 
ia se ste'sso. M.* 

Ab€02ccili£ y e AscoKsiLit , v. a. 
ncouciliare., appaciticare, pacifi- 
c*''e, rappatumare V arconciliesse, 
^' p. riconciliarsi con Dio ec. M. 

Abcom^.ssü , ARC05SU , *parL ri • 
conosciuto, e^aminato^raffigurato, 
favvisato, guiderdonato, preiuiato, 
ncompensato. M. 

Abconosse , v^ a. riconosciere , 
rayvisarc. 

^uardandlo i^^rconosso aiit soa 

{ persona 
Tin tal don llarion ec. Poup. 
>^^gurare , esaininare, riandaie ; 
*Ö>gurare , premiare , ricetnpen- 
^^^^ J riin^ritarc •, arconossisse , 
fieatrare in se , raccorgersi, rav- 
veüersi , riconoscersi ; arconosse 
j*« , mostrarsegll grato \ arconosse 
i merit y la viriu ec\y riconoscere, lileggerla, ripas^rla, esamlnarla^ 

7 



premiare il merito , Is mci. an- 
naffiarlo. 

Abconpcrsa, n, ricompeosa^ ri- 
munerasione , rctribuzione , gui- 
derdone , riconoscensti , rimerita- . 
inento , ricognizione, riconoscere, 
premiare. M. 

AncoNPiRsfiy V. a. ricompensare, 
compensare , rimmierare , retri- 
buire , guiderdonare , rimeriUrc , 
liconoscerei premiare. VL 

Abcont j 71. racconto , narrsi- 
zione, storia. M. 

. AacorfTt: , v, a. ricontare, contar 
di nuovo , e met. ripassare« 

^copiA , part, trascritto, copiato 
di nuoTO, altra volta, ricopiato. 

Arqopij , V, a. ricopiare ^ cc-< 
piare , trascrivere. 

L*a avii pr auientichelo 
E peu pr arcopielo 
Vh sold d'emoliiment. 

Isl. canz. 1 4« 

AacoPiCRA J It. trascrizione .y li- 
copiatura, copiatura, ricopiainentp 
( voci non italiane ii)a cne Fanar 
logia potrebbe permeUere. M. 

Arcobd j e Arcobdi, n. rieordo^ 
ricordagione, ricerdanza, memo* 
ria, menzione, commemorazione^ 
avvertimento. M. 

Arcord£ y V. a. menzionare , 
comu^emorare , rammemorare, lir 
membrare y ricordare y raccprdare, 
mentovare , raiAmentare ; arcor-- 
desse y n. p, rammentarsi , sot- 
venirsi , rissovvenvrsi , ricordarsi. 

Abcobe y V. a. ricorrcie, e mel, 
implorare , chiedere ajuto , pro^ 
tezione , soccorso ; arcore i mi«* , 
riscontrare la moneta,' ricontarlai 
I'ipassarla •, arcore una seritura ^ 



«p 



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tssemtaasmti 



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( 9« ) 



A U D 



^^Z 



Abcova , n. alcovo, aicoa ( dair 
arabo alcobba) luogo appai-tato, e 
chiuso in una stanza a guisa di letto. 
ÄKGovfifi , V. a. ricoverare , ri- 
cettare , accogliere, ricevere in 
sua casa ; cwcovress^ ^ licoverarsi, 
riparare , rifuggire. M. 

Abchua, n, soldato arrolato di 
fresco , un reclutatow 

AfiCRVoR , n. concia tetti. M. 
Arcrct£ ^ V» a. recrutare y far 
leva di soldati. M. 

Ajkcüi , V. Up V. Arclieuje. 
Arcl'lI, part, tornato indietro, 
retrogradato , arretra^, rinculato, 
tndietreggiato. M. * 

ArculadA) n. ritirata, rinculata. 
' AficvLi ) V, a, en, alloutanare^ 
«costare ^ smuotere , spiogere in- 
dietro ; arculesse , n,. p* , allonta- 
narsi , trarsi indietro , scostarsi , 
farsi indietro , fuggire ^ dietreg- 
giare , retrogradare , arretrarsi , 
rinculare , e fig» cedere, non istare 
ai patti, violarli, darsi per ^ into. 
Arctjlon, fli't'. indietro ; fl/w/^ a 
Farculon , retrocederc , indietreg- 
giare , fare a guisa de' gainberi. 

k^cvvixk , V. a. ricuperare , ri- 
coverare J riavere , riacquistare , 
raccattare , riconquistare. M. 
Andomo a ca; * - - 
Son fara d' mi d*ai^eite arcuperd, 

Cas. par. 
ArcorvI , V. a, ricoprire. 
Arcus! , v. a. ricucire* 
ArdI , agg. ardito , briosp, au- 
dace 9 vispo, pronto , lesto , di 
buou uniore , gajo , allegro ; stame 
ardl , procura 9 fa di star bene. 
/ monto ahsem al preive^ e ai ven 

[ con noi 

Un bardaßSQt ardl ep^ Popp. 



Una fomna mi poc ardia 
Con doi oche fa marcd. 

Isl. canz. 18. 
Ardl vale ancbe audace,tenierai*io. 
Bondissuria 

CK a scuso 'n poc sU son std trop 

( ardia, 

Adel. trag. it. piein, 

Ardimepit , n. ardiuiento , ar- 

ditezza, rigoglio, svergogna, sver- 

gognamento , auducia. M. 

ARDiOK, BoGABior, n, quel fer- 
ruzzo acuto suila puuta, cbe s'in* 
figge nella fibbia. 

Ardito, n, mascol. erede; A&*- 
DiT£RA , n. fern, erede. 
Dei^'esse un'arditera: 
Ma veul quaiciin ch*.sia soul. 
Ad. trag, pieui. it 
Ardo y chi va 1^, chi e la ^ 
voce delta dalle seutinelle. 

Ardobia, Abvebtia, n. rimboc- 
catura , ripiegatftra <, roverscitia ^ 
quella parte del lenzuolo che si 
liuibocca sopra la coperta ; f^ 
fardobia y Var\^ertia^ fare fa rim- 
boccatura, riniboccar le lenzuola« 
Ardobia, part, rimboccato , ri- 
piegato , addoppiato, rinnovato , 
gemin'ato. M. 

Abdobi^^ V, a. raddoppiare, ad« 
doppiare , ci escere , aumeutare , 
geminate , rinnovare ^ reiterare. 

Ardobiuba, n. addoppiatura, ri<* 
volgimento, ripiegamento ^ riai- 
boccatura. H. 

Ardoussi , V. ü. far dolce , in- 
dolcime , addolcire , indolcare y 
raddolcire ; ard6ssisse^v*n,xsiddo\^ 
cirKi , farsi dolce , divenir dolce. M» 
Abpius y n. rassettamento , col-^ 
locaiuento y stato , condizioue, ^se« 



sto y ordine ^ soUecitudine^ coiUa 



ARD 



( 99 ) 



ARD 



äbe 



ßa a Ve Vardris d*coula cd, i \\ 
sostegno , Tonore, 1' utile cU quello 
casa ; de ardris a na fia , collo- 
carlä in matninonio , daile ma- 
rito , maritarla. M. in qaesto senso 
fig. Es. 

Soträ cK Ve sta la mart 
S'e manegßid 7 pastis 
Tra amis , e ira compare 
• ^ Per de je diina ardris, 
AggiuBgi quest' altra fräse alia voce 
ürdris, che piii* M. al diz. Zall« 
cioe desse ardris. Es. poes. piem. 
«OD. Balbis. 
fra Giusep , da^e ardris doman I 

E month hen bonona siU dache ec, 
Dtvt ardris y cioe allestitevi, siate 
pronto , disponetevi, apparecchia- 
^vi. Yale ancbe in altri casi pen- 
sare a casi suoi , far senno, scuo- 
^rsl dalla pigrizia , mettere il cer- 
▼eÜo a partito. 

Piend'onta , senssa im sold^ veiiid 

* ( com na cana 

^sognava dtsse ardris, serche un 

( padron. 
Gas. par. 
^^ ardris vale talora metter in 
ordine , assestare , ordinäre. 
^ bin i vogn a cd dk 'npb d^ ardris 



^ tal altra volta vale aver cura : 
Äia Fe ckH eu gnun£ fomne a dcje 

( ardris. 
Ad. trag. piem. it. 
AiDRifisi , part, raddii izzato , 
addobbato , abbigliato, parato , 
concio , allindato , aggiustato , 
attillato 
vestiio 



Qiiand tut sard 
Bin ardrissd. 

Adel. trag. it. piem. 
AanBissfi , v, a, dar sesto« as- 
sestare , «ssettare, rassettare, or- 
dinäre , mettere in ordine, ador- 
nare , abbeUire, V. Arangie; ar- 
drissesscy acconciarsi, addobbarsi, 
adornarsi , azzimarsi , acconciarsi 
SU le grazie. Fir. Trin, 

Abdle , V. a. ridurre, condurre, 
trarre-, arduisse y o ardiiisse^ ri- 
dursi , condursi , risolversi , de- 
terminarsi. M. Es. eanz. Isl. 8. 
Cosi pr diie 7 tut 
Ue lo ch'im son ardut 
A Je coust viaggiat, 
A REGRET , man, pr, eon pena^ 
con dispiacere ^ a mal in cuore , 
di mala voglia , mal volentieii. M. 
Areis , e A RES , man, pr, af- 
fatto , intieramente ^ totalmente , 
del tutto , tutt*affatto , senza la- 
sciar nulla , minutamente. 
Md 7 difet Ve dl sang ch* le giauny 

( e siissy 
Nen die babcje ch'alociucio areis» 

Cal. poes. 

Areva , part, arenato , e non 

si usa fra noi che al figurato , e 

vale impedito sul piu betlo di 






Ad. trag. it. piem. proseguire quanto si ha alle mani. 



, assettato , acconciato , 
con pulizia ec, messo 

*ö ordine , rassettato , riordina- 

^0. M. ' 



fi 



sospeso, rimasto in sulle secche, 
impacciato j fermato , trattenuto. 

Arendse , n. p, arrendersi, darsi 
in mano, in potere di alcuiio , 
e . metafor, consentire , cedere , 
darsi per vinto , piegarsi airal- 
trui volere, ai consigli, alle bra«^ 
ine ec. , ra^segnarsi , quietaisi , 
umiliarsi. M. 

AREwt: , V, a. arenare , tralte* 
nere , impedire, irs^stornare y ier- 



ARE 



( ioo ) 



A H F 



tmm 



iä«at 



nmre, arrestare, rattenere, soprat-ycoDtraccainbio , sovrappiü y so- 



tenere , teuer söspeso. M. 

Aeergh , nome di pesct , aringa ; 
soruß rarengh.^ dicesi dello scam- 
panare , che si fa ailorcbe qual- 
che malfattore si conduce al pa- 
tibolo , o' gU si fa subii e qualehe 
peDa,suonare a cainpana muitelio. 

Ab^-sca y /i. spina ^ spiuo,hsca; 
pien d'aresche , liscoso , e asesca 
fntU magro, macilente, segrenna, 
gracile^ 

A BBSPET , man, pr, quanlo a , 
A riguardo, per riguardo; a respet 
i se peiii nen tan gras^ non siete 
poi cosi gvasso cjuanto dovreste 
esserlo. M. 

Abest, n. arresto, arrestamenta, 
presura , cattura , presa. 

Ab][4t£ ^ V, a. anesta.re , fer- 
piare per forza , ri teuere , tratte- 
liere , rattenere. 

Marce prest^ me carl vsin 
Arreste coust' assassin. 

Isl' canz. 1 3. 
jirfstesse , n. p. ferinarsi , arre- 
stavsi , e 'met. cessai*fe ,. restare di 
£ar una cosa*, e quetursi, npo- 
•are, riposarsi, intj alasciare, lima- 
liersi) ristarsi. M. £s. canz. Isl. ii. 
E semper a 'vira 
Com'un ch'a delira 
JE mai a s'aiesta 
Die man o dla testa 
JDe fk mda gest. 

Abetba , part, somma aretrd , 
debito o soiAma noii paga(a, ri- 
inasta da pagai e , e iorsa anche 
iudietreggiatn. 

Aafaita , n. I'ii'acjmento « rifa- 
zioue , risarciiiiento , giunta , ag- 
jgiüDgitneiito, iudenuizzazione, lac- 



l>^ttlilU»eiUu ; coaiptusu^C(^i»peiiäuJ|^lioiai-t;, 



praminercato. 

Abfasüo»]^ , v.a. rafiiazzonare. M* 

Abf£: , V. a. rifare , risarcire , 
riparaie , racconciare *, arjt , ten, 
di ghioco , rifar carte , ricoiuiu- 
ciare, far da capo, toruar da capo, 
andar a moiite y V. e M. T. Ar* 
(esse y riviuceie, riscattarsi , ri- 
scuotcrsi « ripigUar il perduto, ri- 
<*uadagnare. Ls» SimUmente ifwinii 
^anni av^ea indosso gli vinsero ^ 
ond*egä desideroso di ri^cuotcrsi ec. 
Boc. n. 84« Arfesse , rifarsi, risto" 
rarsi, ripigliar vigore, riinpanniicT 
ciarsi y ripigliar le forze, riuversi^ 
V. Aruiscolesse ^ atmfUe. 

ARFixi , e Y\K\y V. n. alonare , 
alitare , fiatare , respirare , e Jig^ 
replicare , ripetere, aggiunger pa- 
role, parlare. favellare^ I'ariaotloec. 
npo8are alqauuto, riposarNi, pien- 
dcr un po' di riposo , resjVirare. 

Arficbi^ y V, a. rificcare , ricoii-« 
ficcare. M. * 

AnFire , 1). a. raffilare, il pa« 
re^giare che (aiino i sarti ed i 
ralzolaj colle foibici , o cqI col« 
lello i loro lavbri , tosarc , scor-- 
fare, scernare, ritaghare, tagliare, 
tarpare , ^puut^ie; ar file un sg: off 'y 
e siuiili , dare uuo $chiaf(*o ec. 

Abfiliba , n. raÜilatura. 

AbfissiS, v. a> ricoiifortare, ri- 
creare , coufortare, sollevare^ ri- 
fo(;i]lare , reficiare , refiziare , ri- 
storare *, arfissiesse ^ conlortarsi y 
rinforzarsi ec. 

Abfit£ y v. a, riaffittare« M. 

Abfokde y v. a. rifondere, rin* 
nova re , e mtlafor. emrndare , 
corre^gere j^ render migUore , nu» 



Vfl¥' 



dS^iSs 



r III I ifiMViiMili 



AUF 



( i*>i \ 



A R F 



:±sä 



säe 



Arfondü, part. rifuso,fuso un' 
altra volta. M. 

Abforma , ri forma , liformazio- 
ne ^ correzione d'abusi y einenda- 
«ione. M. 

Gombino dii proget ^ seitgno eTar- 

( forme. 
Poup. 

AbfobsE ^ v. a. rinfoizare , raf- 
forzare, afforzare^ fortificare, cor- 
roboiare, eumeutare , accrescere^ 
ingrossaiv. M. 

• AivFRAwsB 5 V. a* ter, d*agr. far 
la second a aratura , intraversaro* 

Arfreida ij part. rafiVeddo , raf- 
freddato et. M. 

AßFAFink, V. a. e n» raflVeddare, 
affieddare , e met. calmare , mi- 
tigare , chetare , minuire , rallen- 
tare , intiepidire , rattiepidire -, ar^ 
freidesse^ raffreddarsi, aflTreddarsi, 
'livenir freddo , e met. rallentarsi. 
cessaFe , appaciarsi, quietarsi^ ac- 
chclarsi j calmarst , passare , af- 
freddarsi, rallenare , nlassarsi , 
Hm meno , iDdebolirsi , rattle - 
pidirsi 5 scetnar di' fAvore, d\ 
forza , d'energia nell'operare , o 
nel dire. 

S>arfreida sfargoment^ e casca an 

( tera. 
Poup. 

Arfresch*, v. ä. raffreddare , 
fiofrescs^re , refrigerare j ristorare, 
ricreare , e rinnovare , rinnovel- 
lare , rifondere , rifornire^ riprov- 



spazzatura , ciafpame, mercauzia 
da rifiuto, cosa rigettata. 

AefudIB; , V. a. ripudiare , ri- 
cusare , rifiutarcr , wegare , liora 
vo!ere una cosa , non accettarfa. 

Aboal , tu regalo , dpnativo f 
dono. M. Es. canz. W. 

Vn pairä (V bei ofciri 
Mi feu porta d'argal. M* 

Abgalt, v. ä. regalare, far re^ 
gall , donativi , doni -, argalesse ,- 
dice.4 di qualche viranda, vht s'la 
assai guslosa , ristorarsene , famer 
una panciata,piacere estremainen-* 
te , compiac^rsene inßnitainente. 

Abgalissia , n. regolizia , logo-^ 
rizia y Hquirizm. 

Argaiti , n. strumentt da ttrar 
pesi ; argani pL ,. e argano sing. 

AROAf7G£ , V. a. e Argaucesse , 
n. p. tifar su , alzarsi i panni ,. 
accincignare, accignei C, accingere^ 
succignerc, V. Attrousse. 

Argeät, n. argento , e fig. de- 
tiaro , moneta. 

Argbwtaria , n. argcnteri». 

Argehtö, n. argeuticre, argen* 
tajo 5 argentario , ai efice , orafo. 

Argert£, v. a. inafgentarc, CO-* 
prire con foglia d*argenta. 

ABGREti, n. orgogHo , stfper- 
bia, alterigia, grandigia, arroganza, 
aibagia^ 

Argiti , n. angine , diga , fialttf 
di terra posticcia ; fe dii . argin , 
far argini, arghrare^ difender chec-* 



vedere ; arfrfschesse ^ rinfrcscarsi, chessia con argini. 



ristorarsi , e parlando del tempo, 
rabbruscarsi , rinfrescarsi. 

Arfud 5 n. repudio , ripudio , 
ricusamcnto, ricasazkone , rifiuto, 
^fiutaglone , rifiuiainento , e met. 
pattume , pacciume ^ inal-aoic , 



Da n^anti*a partfed^eitch'astras* 

( sijiavo 
Dii trd\^ perform^ un argin elevd* 

Poup. ]VL 
E met» impcdimento , ostacolo ^ 
ritegno , opposiziooe. ft(« 



A KG 



( i02 > 



ARG 



Argiha , n. regioa. M« Esemp. 
fav. 4- Gal. 

Vedendst a la miseria na matin 
Tasne pi decise fan consei 
D'ande trove /'argina ant so cani- 

( brin, 

Argioi y V, n. rallegrare , ap- 
piacere , dar piacere j diletto , ri- 
creare , diTertire , esilarare , ria- 
gioire -, argioisscy n, p. rallegrarsi, 
gioire , ringioire , giocondare y far 
festa 9 sollazzarsi y giubilare ; es- 
serje o andare in zurlo. M. 

Argioissasssa y n. rallegramento, 
zurlo, fesÜDO, fe8ta, baldoiia , 
allegrla , allegrezza , allegranza , 
gioconditä, giuUvita,.gioja9 giubilo. 
St^argioissanssa 

P^andrd coste d\ camise an abon- 

( danssa. 
Isl. canz. ^. 

Argionse, v. a* aggiuogere di 
nuovo , rigiungere, ricoagiungere, 
raggiungere , aiTivar uno, accbiap- 
parlo y coglierlo. 

Argiodlsu , Akgiuivt , part, ri- 
coBgii^nto , aggiuDto , ragjgiunto , 
accbiappato, colto, arrivato. M. 

Argiokta , part, aggiuuto, V./^r> 
gionsii, M. 

Argioiit£, v. a. aggiuogere y 
V. Argiunse, M. 

ArgiovnI, v, a, rinnovare, far 
giovaue y ringiövanire, e in signi- 
ficato neutro , litornar giovane , 
ringiovaDire. 

Argiresse y V. n, p. ingegnarsi, 
dare il suo maggiore, adoperarsi, 
fare ogni sforzo , industriarsi, af- 
(aticarsi coiriugegno , e coU'arte. 
/ t' ses pa ancora 
Dont i t^ßgure 
I nC savrtu bin 



Tant or girl. 

Isler , caoz. 27. 
V. A ghisa gat. 

Argit^; j V. a. , rigettare y rigit- 
tare, vomitare. M. Es. 

Chi surtiend marlait a Va^ia 
Ciapa subit danfreldor 
Chi per roba *n po contraria 
Va argitand coniun brindor. 

Argoment , Argumeist , n, argo- 
mento , discorso, raziocinio, prova, 
e talora motivo. M. 

Argomertassioii , n. argouienta- . 
zione , raziocinio , diinos^azione 
per via d'argomeiUi , coifgerie di 
argomenti. M. 

ARGOMB?iT£: , V. n. argomentare, 
addurre argomenti, raziocinare. M.. 

ARGO!<iFi]g , V. a. e n. rigonfiare, 
gotifiar di nuovo , ingorgare , ri» 
gonfiarsi , ingorgarsi, e dicesi pure 
delle acqu£. 

Argorghi^, V. ArgonGe. 

Abgrigra j part, coutratto , n* 
slretto , V. Argrigne. 

ABGRicif£ , V. a, contrarre, rag- 
grinzare , ristringere ritirare, rag- 
griccbiare ; argrignesscy n.p. con- 
tra räi , attrarsi , rattrappare , e 
raltrappire , non poter distender 
le membra per ritiramento di 
nervig raggomitolarsi, raggrinzarsi, 
ranniccbiarsi , r^ggrlccbiarsi , ri- 
stringersi ; argrigne i dent, di- 
grignare i denti , rimbeccare, ri- 
voltarsi con parole acerbe. 
E gar a s'un ii touca 
Dlongh ai argrigno i dent. 
11 diz. Zall. non ba che la frase 
argrigne i dent , e tace del n. p, 
argrignesse; se la definizione delP ' 
attivo argrigne e mancante , non 
i meno difettosa Tomissione del 



■ n i' i ^i i 



ARl 



( io;i ) 



A R I 



suo neutro passivo. £s. fav.2a.Cal. 
Di faiti s'c argrignasse com n^aris 
A te rnstd conifids , e strep itand 
A fa schissaje mese ant coul mois. 
, L'es. poi seguente provera che il 
verbo argrigne e suscettivo di altri 
oggetti, che di quello del dente: 
A Can ciucid sto borgno fin a tan 
Ck'a comatisas/a giä tni 7 colpr stort 
E ch' argrignava 7 gambe , e ii di 

( dlt num. 
Altro es. 

Sonstait inlerpreta con naiormira 
Cliafa argrigne itosonpr la pour a! 

Cal. poes. 

Aria, aria , aere, temperatura, 

ciima , e met, aspetto, seinbianza. 

Ma a prononser sossl con tan bon 

( deuit 
Con na sert aria, e con un sert vosin 
Ch'stjuasi squasi i rCa restere cheuit. 
Poes. piem. race. Pip. Balb. 
Aria , note inusicali applicate 
^ canzoni , a canzone, o ad alti^o, 
aria , arietta. 

Butandse na nuUin a cants n'aria. 

Cal. poes. 
* ^i^ia cold , aria colata , =e forsc 
spwata , quella che viene non di 
cielo aperto, ma quasi per canale. 
•^e d* castei an aria , pensare 
a cose vane , fare, ruminare, me- 
oitar progetti di difficile riuscita, 
fantasticare. 

iVen essie bon aria , si dice d'^n 
paese* dove chi sia per recarsi 
abbia a provare sinistit) , v. g. es- 
sere arrestato ec. 

^ ä!aria^ frequentar Varia aper- 
^* 7 e libera, prender aria, asolare. 
Sitrtiand n pie 'n po d!aria 
I't pr scape 7 travaj. 

Isl. canz. 19. 



Bute an aria J pubblicare, ren-^ 
der uotorio , divulgate. 

Pödeisne pur biitent 
An aria d* pataras. . 

Isl. canz. ig^ 

Ai^ei una bei aria , es sere ap- 
pariscenie, aver un aspetto pia-^ 
cevole , grato ec. 

A mes aria J a mezz'aria, inter«* 
rottaniente, oscuramen le, impe^fet«' 
tamente^ non intieramente, inetafo* 
ricainente, a mezza bocca, pelle pel« 
le , ed anche alto dal vino, ciusche- 
to, brillo y semiehrio , allegroccio« 

Dense dearie y star sulle cime 
degli alberi , pretendere nel filo 
rosso , calmeggiare ^ stare in gota 
contegna, spacciarsi il millione , 
andar per la maggiore, aver nelle 
reni Palinuro ( ribobolo inventato 
da Girolamo Gigli , il quale par«« . 
lando d'una dama romana,e9cfaer<^ 
zando sulla voce Palinuro , sup-« 
pose . che quasi avess'ella un palo 
nelle reni , che noA la lasciasse 
chinare , e salutare veruno ) , pre-* 
tendere in cavoli torzutl, voler 
essere della prima bussola ^ pa^ 
rere il mangia da Siena , il se--> 
cento , stare in sul grave » o ia 
sul mille , imporla troppo'alto ^ 
star in sulle sue , aver gran fava^ 
andar pettoruto, aver della chiella^ 
cioe albagia , boria, i'aslo , im- 
baldanzire ,. imbaldire, aflettar su- 
periorita, insuperbire ^ oppure osa- 
Fe , ardire , aver coraggio« £semp» 
canz. Ijsl. 38. 

Chi' vor rd mal desse dearie 

'^Can sti gonso afe dcontrat? 

Vive d^aria , viver di limatura, 
stiracchiar le milze, schifare il 
nutrimento, noa cibarsi. 



M 



R* 



mmm 



A B I 



MfeKI 



( io4 ) 



A R I 



• Co/or it Varia , color aerino , 
o ajerino. 

Parle an aria^ aprir la bocca, 
e soffiare ^ cioe parlare secza fon- 
damentOy che anche direbbesi ti- 
rare in areata, o favellare in aria. 

jiria ,^y%..albagia, bona, fasto, 
alterigia , superbia , soffioneria , 
fuino , vanagloria ec. , onde aria 
auia^ arte aiUe, 

Aria dUmportanza; dessen' aria 
d'importänssa^ darsi aria d'iin- 
portanza, e vale voler farsi cre- 
dere, o stiinare qualche cosa di 
grande, ovvero dappiu di quello, 
che uno sia. M. £s. Mi ritenne il 
timore di darmi con cib xuCaria 
d* import anza> Abb. Clein. Bondi 
all' Abb. Melchior Cesarotti. 

Ariana-, It. cloaca, chiavica , 
fogna , bottino. M. 

• Aribeba , n. stromento di ferro, 
o di acciajo , che posto contro i 
.denti , e teuendolo colia mano si- 
nistra , e coUa destra toccando 
leggerinente una lama sottile, ed 
elastica da un suono regulato dal 
fiato, e dalla bocca, forse n- 
becca? M. 

Arista , n. brezza , brezzolina , 
▼enterello , venticello , auretta . 
zefiiretto, orezza, orezzo, e can- 
zpncina ,' canzonetta. M. 
/ sonador essend bin an saUva 
Toco I'urieta mei cKa Van sasfii., 

Cas. par. 

A BiGQR , A TUT RIGOR , man, 
pr, rigorosamente , rigorosissima- 
ni^nte ^ coa rigore , senca verup 
riguardo , seoza piet^ , severa - 
mente , rigidameate , con tutto 
»igorc. % 

A RKH7ABD 9 nmn. pr, ijuanto a, 



per quanto spetta a , per amore^ 
per riguardo , per rispetto , a ri- 
spettp. M. 

A RiNcoifTR ^ man» pr. in fac- 
cia ^ dirimpetto , a fronte. 

Ariomd , as^v. fig, francamente ^ 
lealmente , sinceramente. 
Su cousti matrimoni 
Parland Vi tut ariond 
A fh da fe*n bei toni 
DU pi grassios at mond. ^f• 

Isl. canz. 16. 
Aaiorm , Bioro , Rotoivd , agg, 
rotondo,' orbiculare , tondo , e 
met. quanto al corpo, gi*asso, pin- 
gue , paffuto, panciuto, e quanto 
airanimo, leale , franco, sincero, 
ingenuo, schietto. M. nel di?. Zall. 
il senso doppio met. Es. del i.* 
canz. Isl. 26. 

Lou SI eh' am fa arionda 
Ck'i reslo senssa sponda 
Pr tni i cotin sui ßanc, 
E in altro significato; canz. Isl. 87 • 
A Vocasion d' nosse 
Li si clias 7ia dis 
D* le arionde ^ die grosse 
Con fr is , e lanbris, 
Ariord^ , V* a, rotondare, ton- 
degi^iare, tondare. M. 

ÄRlOHDm , RlORDI?!, O ArPRIV , 

Arprum,». term, de' fornaj ^ cru- 
schello , tritello , e forse seino- 
lella ec. 

Arios , ag. arioso , ventoso , e 
fig, allegro , lieto , dilettef ole , 
aineno , giocondo , dicesi di luogo 
aperto , esposto , e soggetto a 
niolt'aria , e a molto lume. 

Aris, n. riccio , la scorza spi- 
nosa della castagna , riccio spi- 
noso , animate coperto di spini 
fitti e diritti» 



fsetati 



^s^ättibss 



g"^' 



A RI 



9aaä*eSafi=(kaHM= 



Sda 



( io5 ) 



A R I 



Pi CQiia dnn oris 
SUtn -17Ä tocltela. • 

Isl. canz> 2. 
Aris, ag. spitioso, ispido, ir- 
<uto , riccio , e si dice anche dei 
xrapelU crespi , inaneHati di lor 
Batura, ricciuto, crespo, inanellato. 
A'BiscoNTR, a riscontio, a di* 
rimpetta. M. 

A BISKBVA CH^ , A «TSEBVA d' , O DI , 

man,pr, eccetto che, fuori che.M. 

A BisiCH E pF.nicoL , man, pr\ 
a rischio, a ri pentag] io^ e a risichy 
a lisico. • 

A H1SPET , man, pr, a paragone, 
in confronto , a confronto , in 
coroparazione ec. , a rispetto-, in 
rif»petto, a ci^ione. 

Abissapuba , RissA'DVBA, amccia- 
tora , I'atto deirarricciare, e tal- 
Tolla Tamcciato stesso. 

Aiiisst: , V. Ä. amcciare , \n- 
crespare, accrespare,e parlandosi 
di muri , increstare , arricciare-, 
arissesse^ n. p. arricciarsi , e mrf . 
istizzirsi , infuriare , adirarsi , in- 
collerirsi , e parlando di »toffe , 
anricciarsi , incresparsi, c di altre 
cose , arroncigliarsi , arricciarsi , 
ranniccliiaT&i , raggptcchiarsi 

Abissow , ft. gran riccio, ricciaja 
posticcia, capelli ricciati e inanellati. 

ABissrBA , n. arhcciamento, ar-j 
ricciatura. M. 

AbistocbassIa , It. aristocrazia , 
forma di reggiuiento politico. 

Abistocrat, n. aristocrat) co. 

Abitmetica, n.aritmetica^ scienza 
dei nutneri. 

Arw , w. aiTivo , venuta. M. 

Abiva , part, arrivato , giunto, 
p«rvenuto , venuto , succeduto , 



ABivt , V. n. arrivarc, giungcrc, 
pervenire , venire , succedcre, ac- 
cadere , avvcnire. 

Prche ihotc a podria arrh^x'^ 
DHncontrene quaicun ancor pcsm 

Isl. canz. 54« 
Aris^e a col , giungere alle spalle, 
essere addos<;o, sopraggiungere. 
Trop lest v*arwaacolquandmanc 

( ^rl pensa, 

Adel. trag. it. piem. 

A BITF.DEBS1 , man, di salutOy a' 



rivederci , addio. 



ABtAMft, V. a. rallentarc, len- 
tare, inoHare, slacciare, riniettcre, 
rilassare, tralasciare , cessare. 
D'aitri van bo/and pr dsora 
Tant ck^arlamo quasi mat, 

Isl. canz. 3G« 
E met, n,p, addolcirsi , mitigarsi, 
cedere , abbandonare , riinettcrc, 
lasciar nndare, non istar sul ti* 



lato 



scemare • tneno- 



«ccaduto , avvenuto. M, 



liberare , ^^v....«.^ , 
mare , rattiepidirsi, ricrearsi, ripo- 
satsi, prendere un poco disollievo, 
Ablan , dissipaniento , distru- 
zionc ;fye arlan y consumare . dis- 
sipare, distruggere, rovinare, far 
del resto. 

Pur trop cVa Vha pi nen chUa pel 

( e f ossf 
L'ha mangid tut, F ha fait arlan 

( dii dn^: 
Gas. par. 
Le mie man 
Na faran 
Prtst arlan, 

Isl. canz. 44' 
Ablas , n, rilascio/intennissioue, 
sollievo , riposo, interruzionc, in- 
terrompimento , tregua. 

Ablassa, part, slacciato, rallen* 
tato 9 vallenato y ciepato. 






ARL 



( lo^ ) 



ARL 



ABt.A6$£, lilasciare , scio^iere , 
libeiare ^ rimettere , lasciar an* 
dare , abbandonare, allentare, ri- 
lassare , slacciare v arlassesse , ri- 
lassarsi, sciogliersi, slacciarsi, rom- 
persi y erepare , cadere le inte- 
stina* M. 

A&LAv£:^ V. a. vilavare, lavar di 
noovo» " 

Abl^gi^, n). a, rallegrare, alle- 
grare, letificare , confoitare, con- 
solare-, arlegresse ^ rallegrarsi. 
Mare, arif greife, 
Saba Cadina an porta a vive ben. 

Cal. poes. 

AfiLEURf, n. aggiunto di uoiqq, 
dappoco y baggeo , tnetto.' 

Ablev, n. rilievo , rilevo, ri- 
saltOy splendore, lustro, spicco, ma- 
gnificenza ec. *, pint d'arlei^y quel 
piatto, che si sostituisce ad un 
altro nelle mense^ 

Able vi, v, a, rileTare, liberare 
da qualcbe danno o uiolestia , 
▼enire in luogo di alcuno , sue- 
cederii , surrogarlo , prenderne il 
luogo ec J copiare , ricopiare , 
arlfi^ 4fitaich punt , badare , far 
attenzione a qualcbe parola, ap- 
porvi le sue viflessioni , i suoi 
commenti j glosare , interpretare, 
appuntare 9 troyar a ridire su 
qualcbe punto , censuiaie ec. ; 
arlevesse , sostttuirsi a vicenda ; 
arlevesse , parlandosi di tempo , 
rasserenarsi ; arlev^ , talora vale , 
dar risalto , abbellire , illusirare, 
crescei: bellezza, lustro , pregio , 
far cioe comparire piu bello ec. 

AblIa, n, ubia,ideasuperstizio$a^ 

Ablia, part, legato di nuoTo , 
rilegato , legato , V. Ar lit, o ar- 
lighh M. 



Ablichu ) n. corpi o cose ap- 
partenenti a santi , reliquia* 

AtLiGHiABi , n, reliquiario , re<* 
liquiere , breve , brevicello. 
Chiseurt un arlichiari dant na borsa 
Cid s' canipa an genqjtm pregand 

( Nosgnour, 
Poup. 

ABLicHm J n. arlechino , zanni , 
mascberina. 

A s' sat^a mac doi buratin 

Sor Gironi ,tH so car Arlic/nn. 

Ricr. d' TautoD. 

Abucbinada , n. zannata, bufib« 
neria , giuUeria , scederia. M. 

Ablv^ , o Abligb£ j V, a. rile- 
gare , legar di nuovo , e legare , 
rilegare , paiTandosi di libri. 

Abligios, n. religioso, claustrale. 

AblignK, V, n. allignare , ap- 
pigliarsi, inetter radice, radicarsi. 

Abliquato , n, avanzi , residuo , 
resto , rimasuglio, 

Arlog£} , n. oriuolajo , orolo- 
giajo , oriolajo , orologiere. 
£saL , e regolar com*un arlogi, 

Ar{.ogi^ Abloge, Mostba^ n.. 
orologio , orivolo , maccbinetta , 
die niisura e mostra le ore. 

Abma, Arme , n. araie o arnuiy 
steaiuia o insegna di famiglia ; 
arma biofica , quella in cui noa 
■si usa fuoco , spa da , pugnale. 

Abma , part, armato. M. 

Abmada , n. aimata , esercito , 
truppa. 

Armaduba , n. armadura , ar« 
inatura. 

Armament, n. armamento, appa- 
reccbio di guerra, Tarmarsi dei sol- 
dati per andare a guerreggiare. M. 

Abhamenta , n. armi , ogni sorta 
d'armi , o di munizioni da guerra. 



A K M 



i »07 ) 



ARM 



aos 



AflMANACB^,n.ahnanacco, lunario. 
feu duerif Parmanachy e.feu troi^d 
Ch'ai quindes Pe la festa (V nostra 

{ Gin 
E feu subit cr^dii cK vera obiigd 
D'mandeje so bochet a la maiin, 
Poes, pieui. race. Pip. Balb. 
Varmanach marca patele, Tal- 
manacco predice cattivo tempo , 
tempesta ec. , e per met, «si dice 
d'uoDio inalsano, kofermiccio, dap- 
poco , ioetto , e*simiU. II dizio- 
nario Zall. interpreta questo ri- 
bobolo per quest' altro, il padrone^ 
e la padrona sono dimalamore/// 
Aggiungi : Je d'armanach , far lu- 
nar] , essere astratto, chirnerizstare 
di fantasia ( Bartoli ), mulioar col 
cervello , dar le spese al cerveljo, 
digruoiarsela. 

Ar9iand£; , V. a, rimandare, rin- 
viare •, in signific. di emendarsi 
Y. Armendesse. 

Abma?ig£ , v.ji.fig. rimbrottare, 
bravare , fare una risciacquata. 

ArmangiI , 11. rimprovero^ riin^ 
brotto , bravata, risciacquata, cor- 
wzione. 

Le veje s* sganasso 
Pr fjtje d'armangid, 

Isl. canz. 19 
Abiiarcabil , n. riguardevole, ri- 
niarchevole , notabile , cospicuo , 
cbiaro , predaro , spettabile , no- 
tevole. M. . 

ABMARCBi:, V. a, notare, osser- 
vare , risguardare , considcrare , 
esaminare , disaminare , ponde- 
r^re , riflettere , ravvisare, distin* 
guere, ricono^cere , raffigurar«. 

Armari, Cbedewsa, ft. credenza, 
armario , aruiadro. 
Armaria , n^ armeria. 



Armastia y part, rimasticato , e> 
met, fritto , rifritto. M- 

AsMASTii: , V* a. rin^asiicare , 
biasciare , e met. ripetere , re« 
pljcare^ M* . 

ARHATtCH y O RUMATICH , €lgg. 

tanfo , fetor della muffa ; savei 
d^armatich , o cf < rumatichy sapere, 
putire , seotir di tanfo, di ipvifa \ 
avei pid d^armalichj essere di^ 
venuto muffato, intanfare , aver 
pigUato di tanfo. M« 

Arm^ , V, a, armace , fornir 
d'arme , far levata di truppe^ as- 
soldar gente , mettere in arme ,. 
forti£[car:e *, armh un popt ^ aramre 
un poiite ; armesst^ armarsi, pren- 
der Tarmi ec. 

Gran. Re, ch* la ProMenssa a de^ 

( stitid 

Pr strum^ni dii sofinipigrandioiis. 

E prfisst con Varme^^ con la vas 

La Jortuna dH V stal , e die sitd. 

Poes, pieni. race- Pip. 

Armedi, iz. rimedio^medicinale,. 
farmaco , medicina, mcdicauieuto^ 
e met, riparo^ liracdio , provvc- 
dimento, compenso, mezzo, modo i 
sensa armedi , irreparabilmente. 

ArmediS:, v. a. rnnediare, porre 

rimedio, medicare, curar^, e met* 

rimediare , oparare, coqnpensare, 

prov^edere. 

. ARHf.Lui 9 ermellino , armellino. 

Arm£mori£ ,. i;. a, far risov ve- 
nire ^ richiamare, lidurre alia me- 
iuoi*ia , rammeutare , ricprdare , 
rimembrare , far rV^ordo , .ricor- 
danza. M. . 

Armendesse , V, n, p, emendarsi, 

ravvedersi , correggersi, ricntrare 

in se , cangiare tenor di vita. M. 

I ArmeritS; , V, a, rimeritare, pre- 



anaaaa 



tsam 



NESdKBBl 



ARN 



( !!• ) 



ARO 



OB 



tigorirsi , rifarsi deHa salute , ye- 
«tirsi da festa, a gala, azimarsi. 

Abnasse, V, n. hoascere, rivi- 
vere ; tome arnasscj rinvermi- 
gliare , livivere , ricuperar le forze. 

Abhega, part. linegato, rinun- 
ziato, abjurato, rifiutato, negato, 
Tradi daiui Giwiaavar; abandona 

Dai so diiet j4 postal 

Da un Pietro y cfia lo seguita , 

( arnegd. 
Cas. Quar. sac. 
Can arnegd j detto ad uomo cru- 
dele , can linegatb. 

AEN£Gn£, V, a. rinegar, e ne- 
gate , hnunziarq , abbandonare , 
libeUare, abjuraie, bestemmiare, 
liiiutaie la eaita richiesta dal 
giuoco, o volontariamente, o se^iza 
badarvi. Ter. di giuoco. 
« Ab9EG( BA , 7». ttrm, di giuoco , 
rineganiento , rifiuto , o volon- 
taiio o involontario della carta, 
ossia del seme posto in giuoco , 
e diiiiandato. 

Abkeis , tt* suppellettile , baga- 
glio, arnese , mobile , masserizie, 
bazzt<*atura, arredo, abbigliamento, 
t fig. \komo o -donna da pocö, 
maicouci delle membra , disadatti 
sciaminanati , sgangherati, inetti. 

Abnoma, ag. rinoniäto, celebre, 
iDustre, reputato , che e in fama, 
in voce, celebrato ec. M. 

Abivos , a^. accigliato, triste, 
metaniconico', mesto , peii»eroso, 
di mal umore. 

Abticpissi:^, v. <z. rinunziare, ce- 
dete, abbandonare , lasci are , ri- 
fiutare, dinegare-, arminssie un 
da frei , non voler piu ricono- 
«cere un frateito per tale, tenerlo 
per estraneo, rinegarlo, dinegai^lo, 



rinunziarlo. . Alb. M. questo senso 
nel diz. Zail. £s. canz. Isl. 28. 
/ Choi gid arnunsid da frei 
Testa d'asoj e da crwei 
St ante pa, toe it animal 
Nomink mai pi pr tal. 
Abogaitt , ag, arrogante , pro- 
suntuoso , superbo , orgoglioso , 
aodace , temerario, sfacciato, in- 
solente , superbo , altiero, ardito, 
imptideote , che ribadirebbe col 
maestro. 

Aromatic, ag. aromatico. M. ' 

A BOMPicoL, o R0MPAC0L, man. 

pr. a rompicollo, a briglia sciolta. 

Abc%>£ , v. a. imigiadare , irro- 

rare , adacquare , inumidire, pil- 

lottare , irri garet M. 

Abost , o RosT, ag^ arrosto. 

A BOTA d' col , A B0MP4 COL , 

man. pr. a rompicollo, a fiacca- 
collo , a furia, a prccipizio , fu- 
rio.<amente , e a vil prezzo. 

Abpa, n. arpa, o arpe, strum, 
mus. sone de Varpa , met. per ru- 
bare, esser dedito al vizio del furto. 

Abpasse, v. a. pascere , si dice 
delle bestie, dar la profenda. 

Abpasse , v. a. ripassare, rivar- 

*care , passare', varcare di nuovo, 

riandare , ricontare , rileggere, rie- 

saminare , rivedere ec.^ e pascere 

Ic bestie. 

Abpassua, n. profenda. 

Abpata , part, rimpanucciato j 
lisanato, guarito , migliorato, ri- 
fattosi di salute , riavuto. M. 

Abpati^', v. a. rislorare , solle- 
vare , risanare , guarire. M. Ar^ 
pates se ; n. p. /Mar si , rinverdire , 
risanare , o risanarsi , guarire , 
migliorare , Haversi, riprender v>- 
gore, o forze, rimettersi in came, 



»UM »»■■ 



AR F 



-r''f-ri- 



anoe 



*rrrri., 



( IM ) 



ARP 



asaeaaaam 



iograssar£, rimpannvieciarsi , risar- il 
cirsi , compeBsarsi , V. ArmHse. 
Aepatinesse ^ n. p, rimpannuc • 
ciarsi , rimettersi in anlese^ rimet- 
tersi in carne , ritprnar in salute. 
Pie mai gtmna meisina 
S/iQ dii dec Ol d' cantina 
S^i ^' veiUe arpatine^ 

Isl. canc. 33. M. 
Arpegg , n, arpeggio^ quel suono 
in cui si famio sentire tuttl ituoni, 
€ talora preludio. M. 
• Arpkgqj^, v. «. arpeggiare , vo- 
cabolo che .si applica per traslato 
«d ogni sokU d'istmiuenti da 
corda, e talora preludiare. 



Akpentisse , 'z;. n. p. pentirsi , tamento. 



npentirsi , dolersi j ramiiiancarsi , 
aver rincrescimento y rttvvedei*si , 
tornare in se, 

Arfektiura , /I. ra^vedimento , 
cmenda , coaversiolte, ambiamen^ 
to , mutazioa di |^rere , di con- 

AßPEscHfi , V. a, ripescare. M. 

Abpia , n, arpia , ucccllo. 

ARpiAirrfc yV» a, ri plantare, pian- 
^r di nupyo , e traspiantare, tra- 
plantare. M. 

Afipit: ^ «;. a. ripigliare , riassu- 
^^X^ , soggiungere , riprendere ; 
^piesse , arpatesse ; arpie V di- 
scours , ripigliar il discorso-, tor- 
»are alia callaja. M. 
Sto fitiUy per arpie'lßl d'lesoe 

V . ( vittnde , 
^pres d'aveisgheird lo ch'al'Q^ut, 

, . Cas. par. 

^rpiesse , V, Arnveise. 

Arpi£qh^ n, ripiego, modo, spe- 
«leiite , verso, ajuto, inezio, via. M. 

ARj?iEGHi, V. 4. ripiegare , ri- 

%re, ^ 



Arpii , fi. ripiglia, riptgltameiito \ 
arpii dlafrei^ ^Siccesfio della febbre, 

AnpisTfi , V, a, ripestare , titri* 
tare. M. 

ARpiUBii, "v. n. rimpennarsi y 
spennare. 

Arpon y n. spranga, 

Abport , n. rapporto, relazifm^ 
xacconto , ragguaglio. 

ArpörtJ: , V, a, rifenrc, rapper* 
tare , riportare , regUtrare ; ar- 
portesse a un autr, riferirsi, stare 
al giudizio altrui , rimettersi siUa 
sua deeisione. 

Arpos, n. riposaniento, riposo, 
requie , quiete, vacaoza, acqine«- 



u 



Atipost: , e Arposesse ^ v,n.e n. p, 
riposare, prender riposo, pausare, 
sedere, cessaredallavaro,riposam. 
Un di slongds^narivaimarpo^ava. 

Poup. 
Mar anion Gianper flrageui 
Con so cceur s*e andd arpo^c. 

Isl. cau^. 6. 
ARPovssi: , V. Ö. respingere, ur-* 
tare , ributtare , scacciare. 

Arpreis ; parL so%^rapprcso, ri- 
preso. , ripigliato , e met, lipreso, 
aminonito , cbrretto , e in altro 
sense , rappreso, intirizzito, ra|)-> 
brividito , attratto, contratto, mp» 
pigliato. 

Ar^rendr ,. V, a. riprendere, ri- 
pigliare \ ma si usa piu spesso al 
iigurato , nel senso di correggere, 
ammonire, sgridare,.cen$uraire. M. 
S'i vein arpretide 
La soa- opinion. Isl.'Canz.4* 
Arpreuv£: , e Arprovu ^ "v, n. si 
difc de'cibi, che per la difficuSth- 
di digerii'li, muovono a nausea) 
fastidip f nausedre, 

V 



AR P ( iia ) 



««■H 



ARS 



' ABPftiM , V. AfioudiD. 

AfiPBOcq, n. rimproccio , rim- 
broUo, riniprovero, bias'iino , ^itf a 
arprocc , senza vantarinene. 
E an leu d* arprocc aif a mile ca- 

( resse. 
Gas. par. 

ABFRocfe , ^r. a. rimprocciare , 
linfacciare, i impi oyerai e dlogra- 
titud'me , ricordare un benefizio , 
liufacciailo , van tare il benefizio 
ID laccia al beneficato. 

Abi-eov^, V. a, riprovare, con- 
dannare, disapprovare, biaslmai^e, 
rifiutare. 

Arfbvm , y. Ariondin. 

Arquista , part, riacquistato , 
racquistato , ricuperato , rigua- 
dagaato , raccattato. M. 

AfiQuisTi^, V, a. riacquistare , 
racquistare , jicupeiare, riguada- 
gnure , raccattarc. M. 

Ars f part, arso , secco. M. 

Arsai , n, anelito, aasamento , 
ainbascia. 

Arsakj^, e AbsaüiI y/v. a. risa- 
Bare ^ render sano , guarire -, ar- 
sanisie , ritornare in li^lute , di- 
venir sano, guarire, sbozzaccbire, 
rittipaaucciarsi. 

Arsansä y Abseksä 5 e Ars£bt£ , 
r/a. lavare , rilavare ^ diguaz- 
xare ^ sciacquare, risciacquare, net- 
tare f pulire y guazzare , e met. ri- 
prtndere , correg^gere. 

Aasassia , part, pieno j ripieno, 
BtLiiOy pinzo zeppo , pa&ciuto, sa^ 
tollo. M. 

Arsaut j n. balze , rimbalzo , 
ribalzo , balzamento , risallo, ri- 
laltamento, ^ 

Arsact£:, V. n. ribiilzare , rini- 
balzure , risaltar« , bu]zare» M. 



1 Arsayei , V. n. putire, puzzare. 



seutire , si dice di cose cne. co-» 
miociano a corrompersi ec. , e 
risapere , .sapere y intcndere. 

Arscaudö y V» at. riscaldare^ 
arscaudesse , risealdarsi , divenir 
caldo. M. 

Li dl per di Panbient a s^arscdu-' 

( dava. 
Poup. 

ArscohtbiK ^ V, a, incontrar dt 
auovo y riscontrare , risponderc 
ad una lettera y far risposta per 
iscritto. M. 

Abscbkve y V. a. riscrivere , scrU 
vere di nuovo. M. 

AasEiVE, Arseve , v. a. rice- 
vere , pigliare , prendere y acco* 
gliere j^. ac^ettare , esigere, riscuo« 
tere', raccogUere, accogliere, dar 
ricovero ; / teu arsevulo mal y io 
gli feci un lual pigUo, Fir. 
Anßu a Vä coi^l iouny ch^a venia 

( asn^je 
Per arseii^e bin la gent sensagen^'e. 

Poup. 
ArSiiive una scritura , un tesla^ 
menly riceverlo , registrarlo ec. 
A coul ch*d pla la briga 
D'arseive 7 testament ec. 

Isl. canz. .i4* 

Arsenal • n. arsenate. 

AnsENica , II. arsepico. 

Arsens^ , Y, Arsanse. 

A&SS9SIN , n. correzione, lipren- 
stone y )aya capo , gridata, rain- 
uiauzina , rainmanzo. 

Arsesti y part, rtsentito, sboz« 
zolato y crepato. M. 

ARs£^Ti&9£ y V. n, p. risemtirsi y 
ripigliare 11 senso, tornare inseec. ^ 
istlzzirsi, stizzirsi, incol^erirsi^ adi* 
rarsiy corru(>ciarsi tc. U diz. Z^l* 



aHBanaHOB 



ARS 



( <i3 ) 



ARS 



■Vi 



definisce arsetuisse molto a torto 
per rayved^sL M, 

Arsbrga, n* ric^rca, dimancb, 
richiesta, inchiesta, preghiera ec. , 
infornaazione, perquisizione^ inqui- 
sizione j esame , richiesta. 

ARSEfLCA y part^ riq^Fcato , f in- 
tracciato , dimiui4^ta, ricbiesto , 
pregato. }H. 

AkszbchIi j V. a. cercar^ di nupvo, 
ricercare , andar in cerca, in trac- 
ciü , inyestigare , indagare, rin« 
tracciare, richiedere, cumandare. 

Arsbta , 7t. ricetta. 
Mi st'arseta i Veu portala 
Da fifr tut SU F Astesana. 

Ricr. d' Fauton. 
i dover d' sudit^ d'ßculj d' mari, 

( ^ crisdan 
As guardacomd'arsete d*ciarlatan. 

Gas. par. 

Arsrta, agg, Stande 9 non fre- 
^0; pan arsetd , pane rafiermo ; 
arsejd vale talora attempato, at- 
tempatello-, u^itato , logoro. Es. 
canz. Isl. 39 d^i veccbi innamoraü. 
Ai Vi ft pochi o gnun Mas coro 
D'una robä giä arsftd; 
^O' la maggior part procura 
^(üachesse al fior dtetd. 
U diziouarip ^alL si passa bella- 
nieote dejla definizione si al pro- 
prio, che al figurato. 

Ars]|vu , pari, ricevutp, pigliato, 
prqso ec, , ficcpltQ,ricQ¥er^tQec., 
V. Arsciye. 

Abs^vua , «, riceynta , scritto 
cou cui si attesta esser^i ricevuta 
ajcup^ coßa , accqglienza , ttcevi- 
mento. 

Aäsi, part- che si aggiunge in 
Konte ad aggettivo per notarne 
** gi'ado superi. , o peg. , o accr. , 



arcij la» qiiale talvaha si tra- 
Uscia, « % Ittogo alia dosinenaa 
in Oß^, ac^iOj issuno^ come: a»- 
sigo/y scioccone , ignorantj^oeia , 
pazzissimo , arcigoffo. 
Bsognava desse ardriss; serchh wi 

( padron 
E Cha irwd tut vera scqramana 
Sai vHcra al mond un^autroi ; ma 

* . ( arsibon 
\Per CQui franger^t ec. Qas. par. 

Absiass£: , V, a< listacoi^g^«. 

Arsi6h£ , 1;, d» e.n*a* arrischiare, 
aVYenturare , cimentar^ , espokrre 
a perieolo^ mettere in ciraento ; 
\airsighesse y arrischianä 9 pord 'a 
ripentagUo, tentare ,. esporsi^ av- 
venturarsi , osare , ardire« . 

ArsigiU , part, riauggellato. M. 

Absigii£ , V. a* risuggellare. M. 

Arsigheul , n. usignuolp« 

Arsigos, ag. amschievcde, che 
s'arrischia. 

A&anrorf , piccpl pasto straordi- 
nario , che si fa talora tra la cena, 
e Tandar a letto, forse secohda 
[cena? o cenata? forse ^pusigno ? 
L'Alberti parla anche di quesko 
pasto , quando a^c^de di farfo di 
grasso in que' giomi , in cüi un 
di grasso sueoede ad un magro ; 
e lo definisce sabbatfna; U quäl 
vQcabolo poi non si ^ da lui re« 
gistrato nel 2 tomo , forse perche 
non venne ancora ammesso dalla 
Grusca. Dkesi anche arsinon a 
quel pasto 'j che si sued fare da' 
fedeli dopo la gran Messa della 
mezaa notte del ß. Natale< 

Absifretb, I». di digniid ecck 
arciprete. 

Arsiss j dgg' V. Arsetd: 

Aasivotv 9 ftivolezze j frascherie^ 

8 



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( «i4) 



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ARS 



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baje ;' guarde farsivble, esset di- 
stratto , fuor di se , guardar qua 
e la senza proposito, nonbadare 
a se.y n^ ad altri. 

ArsolI, part, risolato ^ solato, 
rimpedulato , rUoletUto. 

Absou^ j v. .a. risolare , riinpe- 
dulare, mettere nuove suola alle 
scarpe , risolettare. . 

Arsolu y ägg, determinato , ri- 
soluto J pronto , intraprendente , 
ardito, ariiscbiante. 

AssouiBA, n. risolatura, liso- 
lettatura , yoci' non ancora am- 
messe dalla Crusca, ma che po- 
trebbonsi riceyere per analogia , 
come da armato^ armatura^ e 
altre voci cosi derivate.^ 

kASQuxt , V. a. lisuonare , rim- 
bombare , e at fig. percuotere , 
battere, salutare. 

O sor Pancrd . 
Con tuta cla tramla 
J'ai 'gnanc paird arsonelo. 
Not. on« tfagic. it. piem. 

Arsobsa, n. mezzo, v«rso, ajuto^ 
ripiego , msodo , spediente , via « 
acquisto. , profitto , fortuna , mi- 
glioramento , guadagno , lacro , 
pro , vantaggio, utile , Y. Eipiegh. 
Fost Turin a Ve pur bei 
A fe iff tut , a fh d\arsourse ■ 
iPi cUbanche con iT bone bourse ec. 

Ric. d' Fauton. 

Absort , n. moUa. 
. Prche s^ii fvostri arsort 
A son nen ban e fort. 

Isl. canz. 7. 

ABSovsi, V, a, risovvenire, far 
risoy venire, ncotdare, rimemorare, 
richiamare alia memoria ; arsov^ 
nisse , n, p^ ricordarsi, sovvenirsi, 
rimembrare, rammeDt^r^i, iimem- 



1 



brarsi-, richiamarsi alia memoria. 

ArssIa , n. pantera , callajuola , 
spexie di gitette per prendere gli 
uccelli. 

Anssifi J n). n. voce coni. e dices! 
delle bestie bovine, infuriare, stna-* 
niare perpuntura d'assiUo,assillare. 

Arssi£ , V. a* risecare, resecare, 
segare altra volta, risegare. 

Abssiön, n. scarpello, strumento 
per prendere uccelli. 

Arssor , n. parte della sella- (atta 
a modo d's^^co , arcione. 

ARsTAMPA,pari. ristampato^stam-* 
pato di nuovo. 

Arstamp£ , v. a, ristampare , 
stampare di nuovo. 

ARSTEBifi, V. a. ter. de^ cuochi^ 
rattiepidire , riscaldare' a fuoco 
lento, alquanto. 

Arstobi£ , 1;. n. ristoppiare, spi- 
golare , rispigolare. 

ArsuI , part, rasciugato, asciu- 
gato , asciutto. M. 

Arsü£ , v. a. e n^ rasciugare , 
asciugare, divenir asciutto, secco. M. 

Arsuri , n. arsura , ardore, ar- 
sione, calor eccessivo, infocamento, 
bollore , caldura , caldo sommo. 

Arsussita , part, redivivo , rav- 
yivato , risuscitato , risorto. M • 

ARsussitfi, V. a. e n. risuscitare, 
risorgerie , tornare in vita , raT-* 
viVarsi; rinascere. M. 
Crdmej ch* tante cose gia soutrd 
Arsussito quaich vota. Cal. poes. 

Art, Arte, n. arte sia mecca« 
nioa , che liberale; maestria, ma- 
gistero , e fi^. arUficio , astuzia j 
fVodolenza. 

Artabaw •, fier ' com^un artaban , 
superbo , altiero, sdegnoso, sprez* 
znnte. M, 



■■Marin 



ART 



( "5 ) 



ART 



Abtaj , n. ritagUo, gherone, mi- 1 AsTBtiaLi aggümio, di goäa , 
nuzzolo , pezzaolo , avanzo \ boiega arteüca« 



iarlaj ^ bottega da piizicagnolo, 
salsicciajo , pescivendolo ec* 
ÄBTAJiJiiA 9 n. artigKeria. 
ly dsä Vartojaria 
d forsa d! canonä 
D* did la mauscatrla 
A gran archibusä* 

Adel. trag, it ]^em. 
Abta4S , V. a. risecare , rita- 
^are, tagliar di nuovo. M. 

iRTAJoa j n. pizzicagnolo ec. ; 
ortafoira^ pizzicagnola. 

ArtAHJ^, V. a. ABXA5B8SBy fl.p. 

imtauare, , rintanarsi. M« 

Ahtafi^ y V. a. acconciare j ac* 
comodarQ , aggiustare ', ariaph i 
^äj increspare, arruflare i ca- 
P^lli; artapessey atüllarsi, accon- 
ciarsi , allindarsi , azzimarsi. 

Artafvra y a. iQcrespatura dei 

capelU. 

AiTABofi, V. a. e »• ritardare, 
düfenre, indugiare, prolungare, 
pvocrastinare , menar in lungo , 

lenir tardi. 



AanaocB, n. carciofe, carcio- 
femo; luogo piantato di carciofiy 
eardofafay carciofoleto; la pianta 
del car«iofo ricoricato, dicesi gobboi 
culaiom^ o traus d^ Partidoch ^ 
dicesi girelh. 

Aatigiochbba y n. luogo piantato 
di carciofi j carciofaja j ajuola di 
carciofi ('preus d^articiach J. 

Abticoul, n. eer« dign articolo, 
e nodo ec, , momtnto , istante ^ 
argomento , pu&to , capa 
Ltse farticoul fori: venia senüe, 
^ Cal, poes. 

', ABTTcomalt, ariicolarey proferire, 
pr6auoziare. M. 

AsiaicovLAssioii y fi. articolazione, 
giuntura, Qodo^ pronunzia. 

Abtifissi j n. artificio, art^ av- 
tificiosita, maestria« VL 

AnTirissiALy ag* artificiale, ar«- 
tificioso ; feu artifissüdf tuoeo In- 
Toraito. M. 

AnqriruAios, ag. arüfidoso, mae- 
strevoie , ingegooso , fintO| sima- 



Akteit, 7t. moderazione , rite- 1 lato, poco sincero. II. 



^0 , ostacolo , impedimento j ri- 
^Qtezza , moderanza. 
ArtrhI , V, a. ritenere , tratte- 



ARTlFlSSIOSAMElfT j O^V* COTk BTte, 

artificiosamenle , ingegnosamente) 
inaestreTolmente, artistameote. M. 



A^^re , fermare , impedire , e met H Abtiba , part, riturato^ solo^ so- 



contenere , reprimerey raffreoare, 
^rbar nella memoria, considerare, 
tcner a mente. 

Artehse y V. a* ritignere, tignere 
ouo?amente. 
Abtent , part, ritinto. 
A&TBSAir, e ABTiSAR,n.artigiaiio. 
Gram Boiegari 
Gnun Artesan 
Avran Ponor 
D' sporsie la man* 



Utario , soiingo , nascosto , ap- 
piattato j raggricchiato , rannicT 
chiato. M. 

Abtibada , n, ritirata \ soni Par* 
tiraday suonare la ritirata , o m 
raccolta. 



ArtibS y V. a. ritirare, ricettarCi 
dar ricetto , accogliere ec. y ri- 
muovere ; artiresse , ritirarsi y al« 
lontanarsi, ricoyerarsi, rifugiarsi ec. 
/ Sant a Phon capüa, c s'artirere 



i«MH 



ART ( ii6) 



ART 



^Chi*Mt lespdonc^i evbi la *nt ii 

( desert, 

' .* < Cas« Quar. sac. 

>4cedere ^ ccansare ec. , contrarsi , 

raecorieiarn , parlando dei . neni ; 

.ariiressB 4ml un cmifon , rannic- 

ffhiani ia ua danto, vitirarsi, na- 

scondersi , appiattarsi ; ariiresse 

^da vta eoturat y rimuoirem da un 

'fontratta. - 

Abust* , n. artigianp ^ artefice 
4 TarlMta pienaontese non e I'ar- 
ftista haUano ^ il quale Tai€ pro- 
fessore 4i belle avti , e dieesi di 
pittore, statuano., musioo^ ooAe 
•m questo senso 

E fCurtuUXr am le bsognete 
Chita 7 pnel, e le täolete, 
iUc» d' i^auton. ) 

Artau , partf rattenuto , rite- 
tiittp , e met» «kcospetto, tempe- 
rante ^ moderato , cauto j equa- 
ttittiQ , guardingo , modesto , pru- 
'deute , discrelo. M. 

Artnua j n, ritenutezza , riteni- 
^ettto y e met, discrezione j pru- 
-deaca, ckoospezioiie, moderazione, 
equanimita , modestia. 
' Abixica , part, ritoccato, e met. 
^Bieadato, corretto. M. 

AsTOC^ y "u, a, ritoccare , ri- 
mendaFe , racconciare y riesami- 
rrare y ripassare , e met. correggere^ 
«mendar^. 

AR7ovi^^,v. n, ricadere, ricascare. 
• AftTpRK I n. ntomo •, esse d'ar^ 
lortt y ritoi-nare , e fig, aver per- 
duto i vez^i, ß le grazie per I'et^ 
Itvaift^ta» 

Ahtoknö , i;. n, ritornare , e m^t, 
ristorare , ricreare , rifbcillare , 
conffortare. 

AäTorsp , -j^. a, ritoicere, tor- 



cere, attorcigUare , attorcere di 

nuovo. 

- ArtosohiK, v. a, ritondere, to- 

sare ^i nuoro. M. • 

Abtbaivssa y part, diffiilcato, ri-> 
secato, ritrinciato , e semplice- 
mente trinciato y tolto yia y ta- 
gliato, detratto. 

Artbeta , n. ritirata , pensioner 
sonie Vartreta , suonare la ritirata. 
E d fatä ass osservavaant lapia^ 

( nura 
fPartreta general senssatambourn, 

Poup* 

ARTftincfi , V, a* sminuire , ta-* 
gliare , torre, scemare , levare , 
tnenomare , stenovare y troncaie , 
ristringere ; asirincesse , n, p, li- 
stringersi , diminuire le spese , e 
met, avareggiare. 

AbtriwciI , part, ristretto , see-* 
mato y stenuato, smintitto, stretto. 
Ala son peui tant pi artrincia 
A fh^n p6 d* cariid, 

Isl. canz. 4^' 

Artritich^ Abtetich, artetico. M, 

ARTRosst, v.a. succingere, sbrac- 
ciare , ripiegare , rimboccare, al- 
zare su , raccorre , e dieesi delie 
vestiy o delle maniche ; artrossessey 
n, p, sbracciarsi , succignersi ec. 

A RUBATON ^ m^n, pr. rotolone, 
rotoloni , rotolaudo, in rotolando. 

A RUB E QC1NDE6 y man, pr, ne* 
gligentemente , spensieratanieute, 
balordamente , alia carlona , alia 
sciammanata , alia babbala, e ta« 
lora a vil prezzo , iinperfetta- 
mentie ec. ; questo ribobolo e su- 
scettivo di alcuni altri significati 
che dipendendo dal verbo, che 
esso puo accompagnare se ne la- 
scia al buoQ senso dello sciivente 



ly-i-fcTH^- m t ., IT« n..«i .i.»,-! i,f||.i .jt i ,n .»..i^M^.<,A***».^h.-a 

A R V • ( n? ) 



dsfes 



A R V 



■e: 



ia definizidne ; e nyeaU- lasse- itlaudard ägeino^ ft ^iacere ec. -, 
Uät'a rub e quindes? ( a rub e 5.° riafversi, V^^/iif/fe 6c. ; G.'^di- 



quindes , senza nulla conchiiidere, 
senz'ordine , impeifetto, non fi- 
nito , incompiuto. 

Abuga y n, ruca ; aruga ßcntil^ 
nichetta. 

Abvangessb, 1». n. ^. fiscattarsi, 
rtsruotei si , rifarsi ^ vendicafsi', li- 
Tincere il perduto , racquistarlo« 

Arvanob^ , V, a. rivangare, yaxt* 
gar di nuovo , e met, rammeino* 
rare, liandare , ripetere. 

Aevargia , n. ricatto , riscatto , 
parigl ka , Tendetta , contraccatnbio, 
ricamfoio. M. 

AavfDE , V. a, riyedere, riscon- 
tnre , sdontrare , esaminare ^ ri- 
passare ; coul ch'arved ii cont , 
ragioniere; arvedse^ m p* storpio 
d' ravedse , ravredersi , correg- 
gersi , mutar vita ec. 

AByf.DSE J man. di sal* a rive- 
derci , addio ; ma non a rivedersi 
come dice il diz« Zall..; p^che il 
piemontese saluto a rvdse , o är- 
vedse e di prima persona plur» 
non di terza. 

Abvbisdb, ui. a. riTendere. 

AnTcif DioiRA , n. ^ rivenditrice , 
rivenduglioia , tr^cc^. 

Abybudior ^ /I. rivenditore , t\- 
Tendugliolo^ treccone. 
E chi ela cla sgmaia -■ ' 
Un arvendior^f uA.^fsta^ Oifiiaich 

( hecria. 
Ad« trag. it. piem, 

Abvi^vI , V. ji. a* rivenire , ve- 
nire ua'altra volta, Titomane; e 
met^. 1.^ ritornare' in se^ rinsen- 
sare , ripigtiare gii »piriti ec ; 
a.^ «ausear«^, appoctar nausea ec. ; 
3.^ cou^'eafti« <eo« -^^P a^g^adke,] 



singanilarsi , deporre Ferrore , il 
pensiere , .riedbträr in . «e steslo ; 
ma iM» riDfBnire del.Mli'^ ^^e 
e significato paznssimoi Eeco^fiSf 
del.i'/^'fiigoiticato rarf$tk ^ei-s^. 
Ev€ imai'vist'£^ei , ck^tkmn^j^ 
A ^n traciole ch' lo ved la priotd 

Tut lo 'sifsidtUifL^^6 guoMäß&^krvTiJii 

Spalancafeiii\ishuBgmAiai^a ec» 

Eccion^ aitn^xpid ^^9« sigBif.. 'iu./ 

Ai rCa fe , Mtas.ßbp^ipeäa, 

..; . ki cÜUk Ici^son OKLSftdv. h 

Bdsta. ch' 7 parthf^t^vmwL ; 

'> Per /:iispelb..ai Ia yaldi ^Ish 

Arvebmsse, v. n.p. rinveidicc* tik 

Abvcbs ] ag. ' supanö»; min ärvers^ 

vino.guBSto:, cercone , incerco- 

mto ; loogesse arvers ^ supi i aA 'e , 

sdrajarsi , coricacsl «so^iiio. . ' 

Arvi^sI', part, .capoi^oko^/- ar« 
rove^iato , rinVersarto ^ itnaT^ltsi-* 
to 4 stniToltato , röTescialo^' . vi<4 
baltato. -M. . . i/ .* ' ^ 

AftTxiBflfi, !V,.'zi. e ru> capc^ol^ 
gere , stravolgere, arrovesciare | 
rinrefisare , > tra^oltere'^^ teavoltare, 
royei^tiave ^.ma^dar y^v iiokar < sos- 
sopra. ^:rtbaltarev, dar "«Ir/ i? oltst' a 
t^rra*^ prostrare; arvtärsi; »'isu.scwi 
dele 9 rttaalioccarle ^ caporcAeedle ; 
atversesse ^ capevdlgersi'sctjigtiä-' 
starsi ^ in eereomre ; >/ > ml. lS9^ < sthA 
arvfrsä'L^säng adossiy .mhwnlsi^ 
mes<^olatx» tpttq ä seingae^ ^Jfil9cnK 
Canz. Isl. 8. v.« . •/ * > 

'J. Jli'^ son^ 'sentl arversik 
Dan testa ßn ai pk ' *• 



mat 



ARV 



I 1.8) 



ARV 



sese 



assr 



■MM 



£ ^£ nnn as terbola 
SarversUj a scuma. 

' Hia M. 
. Artbbtia J Y. Ardobta. 

Abvi^ti*^'«« a. riitiboccar€,ii- 
{Httgare ^ raceorre« 

Aavtl, ag. st«gliato, desto, Ti^ 
spo , .vivace ^ tagace* Es« canz. 
Ish 9. . 

. . Che gu>vo dsgagia 
'\JBm fiat e. ftin pianiä I 
J^k gmm ant nost vilagi 
... CoA bin arvid* 

Aavifi'^ V. a. rawivare, avvi- 
vare , animare, nanimare, sve- 
eUare* destare. 

ABViit , V. a. tramatar a vino 
d'ttna bo^te in un'altra. M. 
. ArvulI, n^^rimbrattOy limpro- 
vero. M. \ 

Pfr semUme fi ianie arvird. 

.IsU canz. 5. 
. Aavnt , V, €$* rimboccare , vol-* 
gere , rivolgere j litoUare ; orw- 
resse y volgersi, voltarsi indiatro, 
rivolgersi j rivoltt^rsi , e met. mi- 
nacciare , rimbeccare , rispondere 
con fatti, o parole ingiuriose , e 
scortesi ^ digrignare i denti, stan. - 
pognare. ^: 
. Righe drii^ arviri pa i barbis 

SegmUk commas fa ant nrnt pais. 

Aaviscouisse y a/, it. ^. rin^iettersi 
in salacte , • in came , rinvigorkrsi , 
lipvendcr focca ,* vjgoie^afforzäk'si, 
rivivificarsi^ rifarsi^ ristorarsi neUa 
salute^ «impannucdarsi, V. armftse, 

Arvista , rivista ^ disainina, re* 
:visk>ne , occbiata ^ sguardo , ri- 
cerca , rassegna, 

AavÖGHfi , rivocare, ritrattäre , 
annullare. M. 

Arvoida, nvuotato ^ vuoiato di 



nuovo, e met, gettato giü , balzato, 
rovesciato , ribaltare , e simiH. M. 
AavoiDifc , V. a. rivuotare, vuotar 
di nuovo , gettar giu , balzare , 
rovesciare , ribaltare. 

AxvofTES» , rivoltolarsi, andarsi 
rivolfando, rivoltolando, rivolgen-- 
do. II diz. ZaU. definisce il verbo 
arvoitesse molto antilogicamente 
per coder per terra, Vedasi se 
con questa definizione si puo 
tradurre questo verbo nel seg. es« 
della canz. Isl. 

Su I0Ü son atacasse 

Per coi des , o dodes hrin 
• Tuti doi son arvoitasse 

Cfi'a smiavo giust doi crin, 
£ quesfaltro nelFode del Calvi 
sopra la cainpagna. 

Tranquil ant Vanima 

CJUel 'va cogesse 

S*arvoüa , sgambüa 

Peui torna hesse. 
Arvolta , n. rivolgimento , e 
met sedizione , ribellione , soUe- 
vazione , rivoluzione , ammutina- 
mcnto. 

ArvoltiI j 'v. a. rivolgere , ri- 
voltare ; arvoke , arvire unwstij 
un mantel , rivoltare un vestito ; 
arvoke fern , sti^adunare.- M. Ar* 
voltesse J .Bv^ol^er^ y rivolgersi. 

A saria mei pensa 

Ch* v^an^keisse pr Viirtle 

Quaic matin su la rosd, 

Isl. cabz. 5r. 
E met. liyoltarsüy ribellare, o ri- 
beUarsi^ sollevarsiv, V. Arbeche, 

As J particella .cbe si preinette 
ai verbi ^-come- as les , as pre^ 
dica , si .legge ^ si predica. 
. . A . SABER Tfv , man* pr. a sciabla 
nuda*, a spajd^^ tratta. M» 



ataMM 



ASA 



seeas: 



■a 



( i'9 ) 



ASC 



A siOBRi 9 man. ^r. a fuiia di 
colpi di sciabla^ alia sciammanata, 
alia ^capestrata^cou negligenza. M. 

A sioiG F^EiD , man, pr* a san- 
gue iseddo , con calma ^ senz'al- 
tieraxione d^amnio, senz'allerco^pa-' 
catameate, tranquiUamente, quie- 
tamefite , posaiximeiite cc. 

AsAR , e AsARB 9 n. arrbchia* 
mento , caso. , ayyentura , sorte , 
rischio ; as da Fasar eh'* , aT-< 
Tiene , accade , succede , incon- 
tra che. 

AsABDfi ^ V. a» e tal(M*a n. a, 
AsABDESsB} aweuturare^ arrischiare, 
tentsure ^ osare, ardire, cimeniare, 
»yer coraggio , animo , audacia , 
baldanza ; asardesse^ avventvcarsi, 
cimeAtarsi^ arnschiarsi , .mettersi 
ia cimento^ in pericolo, a mchio. 
. Asjlhdos f e AsABos , ag, zaroso, 
pieno di .peiicoli , di riachi , ri- 
scbioso 9 pericoloso y rbico^o,. ag- 
giunto a pors, , audace , ardito , 
temerario , arrischieyole. 

AsARfi^'Y. Asarde. 
M'son asaräd'föst'0glogaan latm. 

£cl. latt piem. 

A 0AUT y man. pr. a saltl, sal- 
tellone. 

. A scARFA y man. pr^ a scarpa , 
a schiena d'asino y a peadio y e 
dicesi ordinaiiamente di mura- 
glie. M. » > • 

A scHEUi, man. pr. a scogli^.a 
guisa di scogli. M. 

A sGHiiiA d'aso, man. pr. a schiena 
d'asino, a. Scarpa; 
. AscoRPEyo;. a. nascondere, ce- 
tare, coprire ; ascondissCy e ascon-" 
dse y n. p. uascondersi , celarsi , 
involarsi alio sguai^do altrui y non 
lasciarsi vedere , eßg. celare al- 



trui i propri pensleri , le mire, i 
disegm , le azioni , dissiaivdare , 
fingere. * 

A scoRNAssI , m^fi. pr. a inor- 
nate, a colpi di corna. . 

Ascos , a§. nascQsto , nascoso. 

Ascot , n. ascolto. 

AsDi, V. a. avvezzare , acco- 
stumaie*, asdessCy n. p. aweitzarsi,. 
accostumarsi. . . 

A 5EG5 cfi , part. cong. tsdmente 
che , cosi che, di jnaniera che. 
/ son r^sta aneantd 
A segn ch\i en pa podtt 
Gaanc diie , bin v^nu^ 

IsJL canz. 9. 

Awo , ini^r. am, c^peri !. per 
bacco! perdiuci! 

AsERB , ag, acerbo ., /agro , iifri- 
cogno , di sapore afro. 

A SEUL PiRR sEca,. man^ pr. a 
suoIq a suqIo, di.suolo in suolo. 

Asi , Ft. arnese , e comiiaeiii.€nte 
▼asi, e.botti da vino e simili. 

Asi, o AsiL , n. aceto;, bagm 
d'asil y inacetatie ; dvßfUe asil , 
inacatire. . 

Asia , ag. largo , ampio , co- 
modo , spazioso , e met. aggiunto 
d'uonxo , benestante« M* 

Asienua , n. azienda, ogni sorta 
di pritata, o .pubblica ammini- 
strazione. 

Capace d regain con so criteri 
Quaiunque uffissiy asienda q mini^ 

( steri. Poup. 
A smia cKa Vabia 
Le asiende d'un stai. 

Isl.. cuMiz. 3* 

Asi e pasi.; ste asi e pasi y stax-^ 
sene quieto, pacifico, tranquillo^ 
non alterarsi ec.^ ni^utre gli altri 
si affaccexidanot _ 



^m 



dütsm 



■Bf 



AS I 



I7-0 



A :iO 



A «icfl $Ao«, man. pr, a gbi-| 
rigori , a ngzag« 

AsiLft , ra. acetsaro j che fa o 
T«o<le Taceto. 

AsiLos , agget» acetoso • ace- 
tato , inaceüto; iwiti asUoSj ina- 
cidire* M. 

AsinsL, n. asinel d'ua, acino, 
fiorine ; /nm iTasinei , acinoso. 

Asios , ag» acerbO) bmsco, ace- 
iofd , aeido. 

ArtTOLA, o AsioLA,!». cercoticello, 
sergoncello , aceloso ^ acetosella. 

A «LOFATC , man« pr, a letto , 
a dormire. 

As*A , It« asima ^ asma , bolsa- 
gine y bulmo , bulsina , sospiro 



£ rtumdHd Aft dil 4UO 
Lt funde^ e cki i sosttn. 

Ish cams. 5e« 
Lave ia tesia alfaso j dorar Ca- 
tica m «hi not conosce ; cos& qoel 
boon uomo del ZaHi iitterpretai 
qoestD kiosiro bdfissnno riboliolo^ 
U quale «igkiifi^ tutt'altra cosa , 
cio^ peider il tempo inutiliiieBte 
oell'aiiiinomre , istmire^ e cor« 
reggere Alcinw 5 e , com modi pia 
scetti , insegtiar legger« all'okso , 

{)rendere a mattonare il mare, 
avar carbotai , leoder le reti al 
vento , far Amoco ndl'ordiD, laindar 
a caccia pe '1 CfStoo, Usciaire la 
coda alia voipe , pestar l^actjoa 



afianDato, respirazione difficile, ntel moitajo , il qulBil ultfakio ri- 



difficdt^ di respirate^mssamento. 

AsMATTCH, ag, asimoso, a^moso, 
bolso, aneloso. M. 

AmtarIa , n, aiinit^ , äsineria , 
asinagginc ^ goffaggine , stoliditä , 
ignoranta, babua^taggine , peco- 
raggiae, 

Peui apres i sogimisria 
*Ch*a ven tut dal asnarln 
D*ii marl <Ka ion d^bdiibas. 

M. canz. 34. 

Ashas y n, spp, iasinatcio, pe^ 
A>rone ^ i^not^Ataccio. 

Ats^-^ n. asinairo , 'dsiii)i)<>. 

AsifET, 71. dim, asinello. 

A^Niit j n. dkn, asiYiiDo \ toss 
asmna , tossa cocicolina , caval- 
lina. M. 

AsNON, V. A«nas. 

Aso , n, asino , ^iecio \ pr . un 
punt Martin Va perdh Vaso , per 
nn putlto perde Martin la cappa ; 
mand^ tt ft daitaso , bdndirie 
dairänimo , caceiar lungi da se , 
ributtare , sprezzare. M. 



bobolo e pur pa^äto fino a noi 
Piemoitten, cd i sittoolmo netto 
DCttislimo di quelle, che stiamo 
LDterpttetatMld; an manton^ad^ ca^ 
vai fasö trbto , a tempo di ca- 
restia paa ye&cioso , a 1:empo di 
guerra ogai caviaHo ba soldo , e 
vale che nella scarsit^ bisogna 
tdrr^ qudlo ch6 sipu& av^re-, aso 
särvai ^ otiagi*6 , asino salvatico ; 
aSO' del cofnun a ts^ »l^aso del 
comiin , esser Tasino del coununCy 
esft^ktie la vatcaccid. ^or. JSrc. 
ta biava Ve nen faiia per faso , 
I'oi^ed ndli i^ fatto per I'asino , 
cioe le cose scelte e di pregio 
non son f^tte pe' minulili. 
E Vaso ine sbergutira 
S€ andrh pa a gatnbe lex^d. 
Vaso me sbergiaira, a rifar del 
mid , metto pegno ^ vi bccerto , 
tiiial me ne incolga ec. ; Vaso 
sghia J forse , per avventura, aSi, 
di fcerto. 
L'aso sghia pr e^^ite lute le ruse 



i 



eaiawaaaaaNi 



lasat 



JLa,'.'U. 



ASO 



( I'2I ) 



ASP 



L*avrio fcdt mei a fe nen out %h* 

( iT muse, 
Balbis. 
A soA sMt,vrz ec. man. pr. aiia 
sua salute €£• , 

A so ooMOD, matit pr, a suo 
coitiodo y a soo bei agio , a sua 
posta« 

A so DispBT , m€aix . pr, a suo 
dispetto , suo maJgrado, a suo 
malgrado , alia barba sua. 

A SOL A. SOL , moAk pr, a solo a 

soto , a tu per tu , testa a testa. M. 

A SOLCH , nuai, pr, a solcfai. M. 

A SOMA 7 man, pr, a some, a 

salme , xxi gran quauütä , abbon- 

danza , copia, e per similitudine 

a barella j a balle , a masse. M. 

A soPET , man, pr, a pie zoppo, 

V^ calzoppo , zoppicando. 

A SORT , man. pr. a sorte ; tire 
a sort , trarre a sorte, gettare alia 
sorte , gittare le sorti , mettere 
alia sorte , limettere checcbessia 
alVarbitrio della sorte. M. 

A sosTA , man* pr* al coperto, 
al sicuro , in salvo. 
AsPA , n. aspo , naspo. 
A SPAKE , man, pr, a spanne. M. 
Aspfi , «;. a, innaspare. M. 
AspEBOBs 9 o AspBtisoRi , n. asper- 
sorio , scomb^rello , spruzs.^'jtto , 
struraento ad uso di sparger Tacqua 
benedetta. 

AspiRTÄ , V. a. aspettare , atten* 
dere , stare aspettando. 
Ponh la neuva ai aitr; dije cosi : 
Ol' a Vabio la passienssa daspe- 

( teme. 

Cal. poes. 

^spfte con impassienssa^ allungax 

il collo. Fir, Tr. A^pete Vocasion^ 

aspettar Toecasione , aspettar i^| 



OTco alle «{uer^ie^ Tanguille alia 
calata , attendeie il destro j la 
congiuntura^ aspetiafe di ' vedere ii 
bello 7 aspettar la braciata, aspet-« 
tar la palla al balzo, aspettar cbe 
la «palla balzi sul suo tetto.. M/ - 

AspiB]^ , Vk n* aspirare^ deside^ 
rare , pretendere^ mirso'e, tendere 
coiranimo , col desrderiob M« 

A .SPOSE , man, pr. a Car c^te 
agli sposi , fra git sposi ; imde a 
sposcy andar a {ar la cort^ agli sposi^ 
a gödei*sela fra loro, e similLBL 
. Basia diy ch'fe andaita spose 

Fin a coul M fa bäik i can^. 

. IsL canz*. 6. 

Aspa , ag, aspra , acerbo , aore^ 
acido, ruvido, e met. rigido, duro^ 
austero , rigoroso, fiero^^ inftrM»- 
tabile, crudele , sahatico , diffi- 
cile , agreste , villftno , incivile y 
ruTido , altero. 

AsrB]|^.ssA, n. a^r^za^acierbezza^ 
lazzezza , lazzitä , acidita , aceto«- 
sit4 , agrezza , acerbita , acrezza ^ 
Gid 7 sal va moderd da la pru-- 
densa; s^ai h'a f^ trop, a mora 
con tropa aspressa. Poup. E met, 
rigidezza nel tratto, durcEza, au»- 
sterit^ , fierezza , . salTatichezffa ^ 
ruvidezza, alterigia. M. 

A sPBosr BATÜ , man^ pr, a sproa 
battuti , velocissimamente. • 

Ass , n, asse , tavola *, pcit ^ssj 
tavoletta, asserello^ asserella; ciss 
die carte , asso •, ass de sole^ paor 
concello *, pianta bona dafe d'assj 
albero segaticcio ; asset , pcU ass^ 
asserella ^ asserello , assicella. 

AssAFETiDA , n, zafFetica« 

AssAGO , n, saggio , assag^o , 
assaggiamento , prova, sperimcnto. 

AssAGi:, V, a. assaggiare, assa- 



A S S 



122 



am 



itoweateeaasCHtttt 



«SAttÜMM 



nBaHBHSSBOBasasaBaBSsasaBassBssa 

pocai*e, tastare 9 sp^rimentare , 
pr^gustare. M. 

AssAGiA4parr* assaggiato,assapo- 
ratOy pregustato, speiimentato. M. 

AssAGiJCDOB , > assaggiatore , colui 
che fa I'assaggio delPoro, deirar- 
gento y e d'sdtri; metalli. 
>. A»8k\ jH. assal die roe^ razza, 
razzo ^ « talora. perno. 
' lAssALiir ^D AasAaiif, n, battifuoco^ 
acciaiuolo i «eciarino. 



) 



A S S 



Assjuoiuft y V, a» assembrare , 
ume y radttnare^congiuDgere. M. 
•<i Amassim ,n, assassino , ladro di 
m 9 scberano j masnadiero, ma- 
landriuo , capo bandito, e gras- 
«JAore , term* kg* 
- AssAssiNAMENT y H« assassiiuOy as- 
jsaissiiiamento« M« 

AssAssiRfi , V, a* assaltare alia 
5trada i Tiandanti per ispogliarli 
clella lor roba, ed ucciderli, assas- 
smare , e per met, mettere uno a 
«oqquadro , batterlo di santa ra- 
^oae y conciarlo male , maltrat- 
tarlo , distruggere , roi^inare , ri- 
*durre in pessimo stato, opprimere. 
ßs$€ndassassinayStracchedalifiagL 

CaL poes. 
' AssAXJt J n. oppugnamento, op- 
pugnazione, parlandosi di fortezze, 
.e simili , assalto, assalimento, as- 
saltamento y assassioio, assassina- 
-mento. M. 

AssATJTift y V, a. oppugnare, as- 
salire , assaltare j assasstnare. 

Asse , V. fr. av. ' assai , molto , 
bastantemeote , abbastanza. 

AssEOf , n* assedio , blocco. 
• * AsSEDifi, V . a» assediare, bloccare. 

AssEGif , n. assegno , assegna- 



mento , aggiudicazioney pensione, 
rendita , stipendio , ouorario ec. 

AsSEGNASSIOPr y o AssiGHASsion, /I« 

assegnazione , assegnamento , fis- 
sazlone, determinaziofie odiluogo^ 
o di tempo ec. 

AssEGNik , o AssiGmft y V. a. as« 
segnare , aggiudicare j costitaire , 
Stabilire , determinare, appuntare. 

AssEL, n. acciajo, ferro raffinato. 
Le mie tsoire son dlicd 
D^un assel pi rapnd. 

Isl. canz. 44^ 

Ass|;LAy n. ascella, ditello, quel 
coQcavo che e sotto il braccio. 

Assessor ^ n. assessore , giudice 
aggiuDtoad un altro principale per 
giudicare unitamente a lui. Alb. 

Assest£ , Vi a. assestare, equi- 
librare , regolarizzare , aggiustare^ 
accomodare , assettare , mettere 
in assetto , in ordine, acconciare^ 
raffazzonare. 

AssfTA , part, assiso, seduto. M« 
Es. canz. IsL 6. 

E per fe pi bela giola 
Furni 7 p£Ut s'e dasse 'n bal 
Tera 'ra sonador dJ subiola 
Jssetd ^nsima 7 trabial. 

Assif.t£: , e Astä , *a. a. porre a 
sedere , adagiare ; questo verbo 
si usa dai Piemontesi al figurato 
c vale abbandonare , lasciar al- 
cuno^in sul secco , frustrarlo di 
sue speranze , deluderlo ; si usa 
anche in quest'altro senso: assete 
la lessia^ stendere i panni nel 
bucato J acconciave il bucato. M. 
Assetesse , sedere , porsi a sedere, 
sdrajarsi , adagiarsi , V. Astes se 
sotlo la voce Asih. 

AssiA , ag, sitibondo y assetato, 
che ha sete. 



ASS 



na 



( ia3 ) 



ASS 



iotsaeat 



tarn 



■i 



BS« 



AssmEifT , Rk accidents , avve- 
nim^ito , e si dice il piu spesso 
di akuui casi di repentiisa- ma- 
latlia, obe lii$ci pQco «pazio' di 
tempo a Tiyere , bassimento^ sve- 



gar amiciai» , usartr spesso ocm 

qualcbeduDO, • k < 

A^fiOD&i V* /EU a$sodaie;;f ^50-* 
«ie^^e 9 ra. ^. rassodajni^ ■ rislabi-^ 
lira 9 fortificadrsL^ dWesAr. «odo» e 



-j ' 



mmentö , siotoma ; peil a^sitUnt^ üg^ ritomare tt&Uai)ttOii«i vili, o«rr 
aceideatuccio ; esse pia da un 
assidenlj syenirts y «basive j e$ser 
•collo da UQ AMideste. • . ,, 

AlMiDBüTA , <^* affelta •d9^ iipot 
plessia,. apopletii^Q; M* 

As»«i^ y o SiEi^ , m {>iattQ, as- 
sietta V «s^fa pcUß, piatello, pLatel'^ 
lino; asüdUi grassy piateUone^ M« 

Aas^Sy »• au<me^ £aUo,operai, 
4>p«faäopej aUo; oisiondamasnä, 
fanciuUa^ine. M» 
iVbi somo.dasße iofUe voi^^ 'Ivant 
P'tornff^ ß rinßvii c<^ mfßirß ^ssion 
J^insuk , le pene , la, ictußi^s^». 

• . Qa$^ par., 

AssiOffAiiiy ?»« aua^ß^O'' ' 

AssisiB y . n. assise (- • Alb« ) . 

AasiftTE , V* n* assisle^e , imerve-; 
nire, essere o trovarsi presented M. 
Assiste 4jfiiaicadun ^ ajutarlo, soc- 
correrlo) gioyargli in qualcbe modo, 
proteggerlo. 

. L'a gnun cVa$ lioccupa 
£ cft'a Vas^Uia., Mia M. 

AssiTA , part, aggiornato per 
comparire in giudizio , ciUtQ \ fe 
assite un ^ farlo citare. M. 

AssiTÄ , V, a» aggiornare per 
comparire in giudizio, citare. M. 

Assul 9 pari, acciajato* 

Assi^ife., V. a» iinacciajare. 

Assuv, n, martellina. 

AssoGii, V, a, associare , . pren- 
dere un compagno, un collega, 



ascrivere , ri^eyere Cca i membri 



d'una societä >y assocUssCj, n, p. .. 
üssopiarsi, far societä, e met. leA ü 



r^ggersi ^ emmidaxsiu 

AftsoLWioK , H. afisoluzipoe^ c^ 
ii»ii$$ione . dejje co%ie > pes^boo. ^ 
sentenza giucJiziaria, cbß dkfaiaia 
ivinocQnljiQ un aikcuai^to ; d^ £us' 
s^kksmm^ assolferci. ,KL .. ' f. 
..V A$sQpiiTA»fENT^4m itis^lntaineate, 
a^ojil^lainente , co» ^aiil0rit^> asr 
^lifta tivind^endeufc^mente , .iiiftio*> 
ra>«€i)^^ affatto , deltvitto, fean^ 
cmente 9 s^%a piu, «eoa'aUi», 
ittigeft^ale. ..../. 

i^^TORiAi n, aggUmtoasea? 
tfV^^v asscdijLtoria« 
-; A^iKH/VB , t^. a* ^ssolyere^. pnh- 
j|caoly^Ee;9i:<proscioEre.^. libersre , 
c&if|^^ti$.4 s,af;^are, c«f sim: uao dall' 
ja^i9 ^ d^l .cia*cere y dall^ morte* 
•j A^soa^mr , . part, assorbente, di- 
cesi di quelle $Qstapze , che banne 
la propriety di assorbir. gji ^idi 
coirinci;^iporaryi9i. M*. 

AssobbI, e.AssuBsi, v^a.^sAot* 
bire y .sorbire , ,a««orbeice, Rtljnirre, 
e rnet,, • ingojare , ingbipttire, %@mr 
merger^ » di^sip^re , m^indar a 
male y consumare , jdiyprarei mel^ 
ter a fine. 

Assort!, o AssitrjI, ag^ assor- 
tito , accompagnato, scompartito, 
ordinato , pareggia^o, uguagliato, 
Qonyec^ente , co^corde, adattato, 
contenente tutto rfissor^imento* M. 

AssQM.'iiy.v* a* ^n» assottire, 
accQinpagnare , scompartire , or- 
dinäre , fare assortimento ,. assor- 
tire ,, cioe Vossert^si dell'ugua- 



ASS 



( '«4 ) 



aaiMii 



AST 



am 



gltanza, i^Me convciiienz^ nftil' I anrottir la came; it^ftf , legno sot* 
unire sia le cose che le persone^ltile e longo e polito per dWem 
cimfarsi ,'eoiiTeiiire , andare o etarlusi , ed asta per arme da gserra, 
bene itisieme/ le per u^a deUe parti del eom- 

AfsoatUMBirr^ o A«8imiiMEHT, n. 1 passo ec. ... 

aMOTÜmeiilo^ sortimento^coDcor-^l A^a, ^oirr.-seduto, assiso^ im« 
danza, comlMAiazioDe', «compiiir-^ I pancato (C^ro, pag; i^let T. i.)*. 



timento^ utiione eompleta^ o (|uan- 
tiUi di e«>ife div^se che s'ai^coidaiio 
intieme. M^ ..i . > 

A«80YiG£il'> «> Ass0¥lGul^ /^tfrf. 
assotigliatdf attettu&to, dkadato. M. 
' Aft»»ti&ut>y< e Assimotfd/'i^« a. 
«MotkigHare*, IIm" sonille ^ ridurre 
a iottigliez^a^ a pdco, e mc^. per- 
finidnar6,'<firttdare , rendereper^ 
npicatie , itigegiios^, aeuto; asHfU- 
gliesscy met, brigarsi, assdttiglUirdi, 
indüsti^tsi, agutfzar Tin^gno. M. 

AssvEPAssioir , n. as^uefarion^ , 
abitudine^ nsätazar, abito, costüiine.] 

AfiSYjb^ n. ^cure, atcetla ^^scidF. 

AssimT V n. carioo ^ iti<»tfibo^, 
asfiunto , ineumbeüza , peso '^ «i^ 
fizio , e argotnento , prodaüiene ^ 
assersione in un discorso, 

A«sdp1 , part, doitniglioso , ad-* 
dormentatoy assoAniito, tracoUato, 
-sopito ^ e^met-, torpido, torpente, 
pf«M> da lorpdre , gruUo ( osei^ 
tMHs J, M. Assupisse ^ -v. n, p. ad- 
dofmentatsi , essere soprappreso 
-dal sonno,' lasciarsi vincer dal 
sonno , assonnare , sonnacchiare , 
dormicchiare. 

AsAtRD , asiüfde , che ba delF 
incredibUe ^ ridteolity y improprio, 
lontano* dalla ragione, fuor di 
preposito , di tegola. M. 

AssuBDiTA^ asstirditk, stranezza, 
as^urdo , ineonvenienza , scioc- 
chezza. M. ' ' 

Asta, »• gthidioiie} spiedaper 



resti a9td s'wi such^ essere la- 
sciato in sul «eeco^abbaAdonailc^, 
avc^ le ^ sperante . Irustra^, ddinse, 
rimanere un bei foghU>lo in assoy 
falUre ad alcuno^le sue speranze, 
i suoi disegni, rimanere* c«n un 
palilM» di naso, timan^e uc^l« 
lato 9 bianco«) riman« in JMasso , 
es^r lasdftlo in JVasso^ o in Asso 
(preso dalla faif. d'jiHonna ) , ri* 
man^e scemato, dinaner solo , 
essere d^bälttdbnato , ^^iaatato, IVl« 

" ' Ma' ti^ testas de massuch ^ 
Chi *t sünü gnkituia um ptuch 
To Bartr&mkch*' riiria 
Si't steisse"€ksiä s'un such, 
ß nella canz. i6; ^ 

Ma tuti' ooui cKa Vero 
Nen tut afiut\mussuch 
Plan pian a s' la sbignera 
Lassaridie asta s*un such. 
AsTCNissEy V, H. p. astcfiersi ^ 
contenersi , t^mpierarsL , tenersi 
lontaho da qualehe cosa^ priVar- 
sene , allontanarsene , moderarsi, 
rittianersi, cessare, tenersi, tempe- 
rarsi di fare,' desistere, rinunziare. 
A STERT, mod. av. a stento, a 
mala pena , con pena , con disa- 
gio, disagiatamente , di rado, di 
raro , rare Tohe , radamente. 
/ ciarlat£ai as treuyo sensa deni 
[ ciavaün a than le scarpe rote 
Un pritchh bin pentnä lo vedi ä stent. 

F. B. 



AST 



( »25 ) 



aMMii 



AST 



AsTE«SE y n}» n, p* porsi a se- 
vere , adagiarsi , e met» riporsi , 
riposarsi; astessCj o siesse a taola^ 
impancarsi ^ hnpancare« 

A STIM , man* pr, a caso, senza 
tOQsiderazione , a vanvera y senza 
£alcolare , esaminare , a estimo. 

AsTiir , BiioaA j h, sprangbeita, 
fiificello, peniuvzQ.' 

AsTiNEirssA , /t. astmenza^ mo«- 
derazione , contioenza, pmazione, 
teinperanza. Id. 

AsTiNEjiT , agm astinente , so- 
brio , moderato) astegnente^ tem- 
perante. M. 

A STON svii LET, sedatoinletto. M. 

A st'ora y man. pr. a quest^ora. 
al presente, presentementtf* 

A STRACBEUEy /TUUi. pr* a CO»' 

traggenio , a coptra stotnaco; mal 
'voleutieri, a malincorpOf 

A STRA.SORA y mau* pr* fuori di 
tempo , non a tempo , in (eitipo 
improprio , foor di tempo debito. 

A STRASfiATAT , A ROTTA d' COL , 

man» pr, a Tilimmo ^ o bassis- 
siino prezzo« 

AsTRAT , ag* astratto , distraUo, 
aVienato da se , tratto da se, con- 
centrate in se stes«o, invasato in 
una fantasia , impensieraio. M. 

A^TBinoEMT , ag. astringente, 

AsTRus, ag. astruso, oseuro , 
poco intelligibile, difficile a capire. 

AsTcssiA , n> astuzia, astutezza^ 
«agacita, artifizio, arte, sotiigliezza, 
destrezza , stratagemma, ingegna- 
mento , tratto d'ingegno , e simili 
accortezza , astuzia, malizia, scal- 
^e^za , scaltrimento, tranello, fur- 
beria , frode , inganno , attitudine 
ad ingannare , o a conoscere^ e 
fceypder« gVitigaimi. 



d Chan nen tanie astussie lefoinCy 
Ni' levolp weje eei Gas. pan 

AsTOT , ag. sagace , prudente , 
fino , destro , artifizipso , scorto, 
sotttle y iugegnoso , accorto ^ av-^ 
visato 9 avveduto , e in poco buona 
parte , astuto, scaltro, malizioso, 
furbo , doppio , malniato , inafi>- 
voloy finto, tn»to, volpe persim.M. 

AsoE , 7t; eeruleo , az^imo, ce^ 
leste y biadetto y azsnirino-, * azzu^- 
rognoio, color del cieh> , 'h dd 
mare« ^ . ' v ... 

AsurI, ag. del color d'auurrO) 
azztirato y tinlo d'azziiiTo. M. *' 

Asimfi,ty. a. tigner d'azsurro. M. 

At, protiome diapers, seeondß 
caso dat» o ace» , a' te , o ti , o 
te , ti. 

At , atto ; esse in ai , essere in 
procinto, essere per ec« ; at de 
fede ec* , atto di fede , vprotesta 
di fede \fk aly ofe Vaty §6ür sent» 
biRBza, far mostra, br il geato.' M. 

AtacA y part, attaccato, aUigato, 
ioerente, giunto, congiuntof unitq, 
connesso , affisso , appeso, appic- 
cato , appastato , appiastrato^ ap- 
piastricciato , oppugnato,^ assalito, 
affi-ontato, emet. affezionato ; atücd 
an aria , sospeso *, sie- tutt* 'I di 
atacd ai cctin d^una dona , fare 
il giomo con una donna. Fir. Tr^ 
I Atacd däi 'lader, assalito^ attaccato, 
aifrontato , assaltato dai ladri. 

Gid d*un pess rHa tnio da cura 

Atacd soul al forneL 

IsL canz. 6. 
Atacd , cioe appeso. 

Atacameät , n* Atach y^g. M# 

Atagant y n. cbe si attacca , si 
unisce , si appicca , -si appiccia , 
QppicGiitictio , attaccaticcio ^ ap** 



ATA 



( itiö) 



ATA 



aMMii 



pcamte, attaccante , appiccati- 
▼o, e-JMet, nojoso.; xnolestd, sec- 
cante , importuiK»^ iastidioso, gra- 
▼OSO J tedioso , e talora grato , 
allettevole, attraente , piacevole , 
« simili. M. 

Atacx, A^attaocOyiattaccanieato, 
assaito , assalimento, aggresMone, 
affronUmentb , affrontata , appic- 
cainento^ congkiDginieiitof emet, 
affeiione.)) * anxpre , benevol^nza , 
incliaauoDe , .pasaona , . stndio j 
cura y attenzione, attaccamento ; 
dtUich dTpa^aksia ea.^ assako , 
attaoee^ colpo di paralisia ee. 

AtAca 9 pr. ' accanto , aUato ^ 
preiiD , TidDO^accoato« 

«Slum con, feui a lapadekt 

Sempre atach a coui .coutin. 

I .. ' I5L cans. 53. 

Sempre ;Tioini: aUa loro doona , 

faoenda il giorno)coxi e^a , mm 

disoostamioseae maiecM. 

ArACBtA^ V,* a. atlaeeare , con- 
giungere , unire ;^ appendere, ap- 
piocare , apptceicare ^ aUignare , 
radicara , aöliggei-e , . appestare , 
appiastrkciare., oppugnare, assa- 
lire , assaltare ^ aairontare ; atache 
7 mul a qiiaicadun , comunicargli 
la sua malattia ; utachell mal da 
quaicadun , torsi ^ pigliarsk il male 
d'alcuno ; aiache qitaich maly in- 
contrare qualcbe malaUia , esserne 
cello ec. . . 

Dla manera i t'as pa pour 
IXatachk quaich'anfreidor, 

Isl. canz. 1 3. 
Atachesse ^ re^f?. attestarsi, aflron- 
tarsi y azzuilarsi , venir alle mani. 
Sa loll son »atuchasse 
Pr com des o dodes brin, 

Isl; canz. 17. 1 



Atacbesse a qaauih cosa, appi- 
gliarsi , darsi, abbraceiare; ata'- 
chesse a quaich persona , affez- 
zionarsi, porsi al serrizio d'alcuno; 
aUtchesse al coeur una cosa , fig- 
gersela nel cuore, radicaria neUa 
memoria, jscriverla in marmo, 
poartarla seolpita nel cuore; ai^a- 
chesla a forie ^ consegnarla alia 
memoina , figgersela nella memo- 
ria J fare di soyyenirsene a tempo 
e liiogo per norma ; sta si i ni 
Paiaco -a forie; amanna ch'io 
leg^ y cioe dX pure , e fa quanta 
sai contro di mcj che io raccoigo^ 
e tengo a mente; atachesse a d^ 
ghnie y a d' pcite cose , dar peso, 
credito , importansa a cose da 
nulla,: stimarle piu del dovere, 
tenerle m troppo gran conto, averle 
per da piu di quello. che sono , 
fiirne chiasso, romore, strepito« 
A m\ sercha 'L peil ant l^eus^ 
S*atacha a sento ronscy 
Perchk tralandse dH monsCy 
A fe pa vaire d^ neus^, 

Isl. canz. 26. 
'Lfeugk s'k atacasscy il fuocos'ap- 
picco , si apprese ; i cavai son 
ataca J i cavalli sono giunti al 
cocchio ec. ; aiache H malj dare, 
o pigliare il male v atache fains 
pfr qßle na ca ec. , appiccare le 
polizze per appigionare una casa; 
atache yale qualcbe yolta al mo- 
rale introdursi , inyadere , inye- 
stire , signoreggiare , attaccare. 
Fota d! coul ndserabU capestom 
Qi'ataca bin soens lagioventiu 

Cas. par* 

A TAI , man. pr, a taglio , a 

disegno , a proposito , a piacere, 

a pr6, a gioyamento , il piu spesso 



ATA 



unito a nome rale opportuno, ac- 
concio, atto ; col verbo venire; vm 
a tai^ esser giovevole, utile, es~ 
sere di . qualche . pro, gioyare, ve-. 
nire in coneio , attagliare , e at- 
tagliarsi ; a ven a tai.Mi U conoss, 
riDgrazio il cielo , che ti coqosco, 
gioyami il conoscerti , per buona 
sorte ti conosco , buoa per me 
che ti conosco ', - fortuna che ti 
conosco. 

A TALARy man. pr. term» eccl. 
che scende sino ai talloni , ag- 
giunto di yeste, talare, onde yeste 
talare, abito talare. £s. Ebbe la 
gonnella talare sino al taUone; e 
che altro e il vestimento talare ec. 
Moral S. Gr. i. 20. 

A TAL EFET, man. <pr» a tale 
effetto, per questo , per cio, iu> 
fatti. M. 

A TAoij. , man. pr. a tayola , 
a m^nsa. 

AxAST, R. assaggiatura , assag- 
gio , saggiuola ( di vioo o d'altro ) , 
saggio , proya > assaggiamento , 
sperimento. 

Atastadcra , n. tastatura. M. 

A TASTorr, m.an. pr. a tastone, 
a tentone , e dicesi di chi andando 
al bujo si fa strada col tatto , e 
met. ritenutamente , riscryataraen- 
te , adagio , con gran riguardo , 
e talora a caso , con dubbiezza , 
ciecamente , colla testa nel sacco, 
senza cognizione , senza badare ; 
ande a taston , brancolare , an- 
dare a tasto , a tentoni ec» 

Atedi]^ y V. a. attediare, annoja- 
re , molestare, infastidire, essere 
importuno , nojoso ec. M. Jlte- 
diesse ^ n. p. attediarsi , diyenire 
graye a se stesso, annojarsi* 




ATCGiAMSirT , ;o. atteggiamento , 
atto , gesto , abito , portamento ^ 
contegno , moyimento della pei> 
sona. M. 

A TEMP , man. pr. a tempo , 
opportunamente ; .aiuLe a temp , 
term. mus. andare , suonare a 
tempo , a battuta. M. 

A-T^MP E LEuoa, man^ pr. il 
tempo e luogo, opportunamente. ML 

Atende, v. a* e p. attendere!, 
applicare , appUcarsi , dar opera^ 
impiegarsi , badare , mantener la 
parola , ^e talora aspettare« ^ 

A TENOR, nuxn. pr. a> tesBre , 
secondo, giusta , conforme. 

Atenpa , ag. attempato , araxh- 
zat0 in etk. 

Atehssiov, n. attenzione, ap- 
plicazion d'animo, eßguratani^nie 
finezza , officio , officiositk' , coir-^ 
tesia , riguardo , piacere *, a\fei titU 
le atenssion , avei die . aiten$sion ^ 
essere obbli^nte, officiQso, pronto 
a far piacere,. garbato , ciyile-, 
grazioso , usare ogni riguarda:, 
preyenire con ogni sorta di ctyiltä, 
di cortesie , di buoni uffia). H. • 

Atezti , ag. attento , intento, 
applicato ; sie atent , a^coltare ^ 
badare, considerare^por mente.M. 

Atera , part, atterrato , abbat- 
tuto , demolito , e met. sbigottito, 
sconvolto, turbato, depresso, nlni- 
liato, ayyilito, abbassato, nntiu>- 
zalo. M. 

AteriI , V. a. atterrare ^ abbat« 
tere , demolire , gettare a terra , 
e met. deprimere, umiliare, ay« 
yilire , abbassare , vincere , supe«»' 
rare, rintuzzare. M. 

AterI , V. a. atterrirc, spayen- 
tare , incuter timore , intimorire^ 



AT li 



( I'^B ) 



ATI 



tm 



N 



<dö^ abbatter il coraggio, e talora 
JV>rgogUo* 

if v*paria con n'qnssioa 
CVav da d^ consolassion 
jincke ^wmd aterriss 
ly manera ch'un capiss 
Ctlun dev propri emendesse. 

Cas. Quar. sac. 
jiterisse^ i»r p, atterrirsi, acco- 
rarsi , perdersi d'aniiQQ , sbigot- 
ikrsij spaventarsi. M. 
. AntAypart, atterrito, spayentato. 
A TF-BssA ) ?iian. pr, a treccia , 
a guisa di treccia. M. 

Ates che , ^ong. atteso che , 
stante che , perctocclie ^ per la 
ragione che. AI. - 

A T£STA A TESTA y mon. pr. a 
testa a testa, V. a solo a solo. 
Atestato, It. attestato, testifica- 
-ztene ^ attestaBione, testiiuonianza, 
dichlara^Eioiie, proTa, documento, 
testificato» y ben servito. M. 

AtestA , V. a. attestare , testi- 
ficare , affermare ,- eeitificare, far 
iede-, cfaiam^r in testinnonio. M. 
Atila j ag. attillato , adorno , 
addobbato, abbigliato, acconcia> 
to , Testito COB escpusitezza , ele- 
ganza ec. M. 

■ True 'n pb da ment a court 
Aula com tanti spos. 

Isi. canz. 39. 

- AtiLESSE , ClONClONSSSE , V, n, 

•attilar«!'^ adornarsi. , addobbacsi , 
abbigliarsi , acconciarsi, azzimarsi^ 
vestire con esquisitezza ec. 
r A TLR , man, pr, a tiro *, tir da 
-quair ec» , tiro a quattro , e di- 
ceA di canrozza , o simili tiratä 
da quattro o piu cavalU, e anche 
dei cavalli medesimi uniti insieme. 
Atibä , 'Vt a. attrarre ^ tif are , 



trarre , guadagnare , iidsletta^e, in^ 
dunre ; aäresse y attirarsi, procac»- 
ciarsi, acqnistarsi« M* > 

AtissI, v. a, attizzato, e m* 
aizzato y stimolato. M. 

Atiss£:, V, a. attlzzare, rattiz- 
zare , destare il fuooo , e met, Hir 
zare, stimolare, incitare. M. 

Ativ , ag, attivo , pronto , fo- 
coso , destro , -vivace , operoso , 
attuoso , spedito , diligeute y ac*- 
curato. M. 

A .toch y e A TOCB e pson , man, 

pr. a pezzi, a minuzzoli, poco 

per volta y in cattivo stato. 

Fomo poche rason; 

Ch'a sio tvUe antreghe • 

E nen a loch e pson, IsL 

Esse a toch e psony essere ridotto 

in iniseria, alverde^* essere bruHo, 

consumare poco a poco il suo 

ayere ',' bute a took ep^on quakm, 

conciarlo di santa ragione quanto 

alFavere , e quanta^ alia persona. 

Veustu un pb giughe midosoi^' 

Ch*i V buio a toch e pson? 

Isl. canz. 1 3. 
V. A bsac, 

A TocflET y man* pr. a pezzetti, 
a pezzuoli y a brani y a pezzi. M* 

A TO DispET y alia barba tua, a 
tuo dispetto, a tuo malgrado^ttio 
malgrado. 

Ator, Ä. term* ^» ieatro y at- 
torn "y airis , attrice ; .aiory term, 
forenscy attore, e (Alb.) diman<- 
dalor«^ petitore. M. 

A TOR d' KOtO , m^' p^* * ^ 
cenda , alternatiyamen^ , succes- 
siyainente y Tun dopo Taltro. 

AtobniI ^ man. pr. part, attor- 
neato, attorneggiato,. attomato> 
attomiato , intprniato , circoito ^ 



OOB 



ATO 



«eape 



( «»9 ) 



ATK 



ligirato ^ agginto , circondato , 
cintOy attorcigliato , involto, av- 
Tolto, accelrcfaiatDfricüitoy e par- 
hndosi di jcortine^ coxtiaato ; di 
steccati , steccato* 

ATMuna , If. d. attomeare) cir- 
condare , accerchiare , circaire , 
attomare , aggirare , prckider di 
mettOy m mend« 
A I'a du uiScudecV i^aiormavQ ec. 

Ric. d' Tauton. 

A TORT y A ToaT i< pf <u y maiii 
fr. a tortOy ingiustiimente, contra 
n^one , contra giultizia^ iAde- 
bitamente* 

A TEAOiMBMT, man* pr. a tra- 
dunehto ^ prodiloriameiite , ittti- 
diosainente , in agguato. 

ATBAanr, agi part, attraente, 
ttduoeate, amabile« 

AxaAf A^paft.raggiunto, colto, ag- 
grampatOy grappato, aggrappato. 

AxEipi ^ ^•. a, rattrappare , al- 
trappare ^ sorprendere y giungere , 
sopragi^ngera , raggidng^re, co- 
gbere, aggrampare, grappare,äg- 
pappace y cogliere aal fatto. 
Bin vahnti; 
Ma qH* io peussa attapi^ 

Ad« trag. it. plefli. 

Avaassj o AtREss^ m attreaRo y 
*^8aa^ iitnihiettto. 



ATBivaaaa , v. a. attraversare > 
traveraare^ fig. opporre, opporsi^ 
impedira ^ porre ostacoli , intral- 
ciare , coatiBitare , . attra^et saire , 
fronteggiare, V. yinbattmii 

AxkiBoi, 'ttr «• attribuire^ wp^ 
proptiare^ aacrtTHre, dataf cta-r 
eedere , aeaotdare« 
• Aisiio, n. atilO) tcsttboid^'ia- 
graaso y atltiiaoktei 

ATRCMsaK , i;. n. affdktffi^, ra- 
donairäi , adiliäM tu tmppa , ik 
calca^ tumultaariamente. ' 

A TROT y Al trot 9 man.pt^t ü 
Irotio^ 

A TRovi^, A iTvoup, man. pK 
a truppOy a achiare., e tn«gUo 
in frotla^ in froUüe^ In bulifna , 
a miacfaia y a atorimi. ' 

Atti y Hi. atti ^ atrlttuM d-uti 
prooeaao) o di isui fi«e# ' • ' 
. A'TTviRt^ m attoatid^ ttotajO', 
<ihe regiMra gb atti pobbtici y fe 
pri^ti. 

A TU P|(R tu y man. ptk a * tb 
pfifr tti, Ä qUatW'^ccki ^ da solo 
a aolo/ 

Prima diB xtft^ su prm^ -> ^Kdph 

( ^^£1 s)giMiiihy 
A Ve Mi giust ch'ü bioma^aiu 

{per m'li pfrchi. 
* ' €a4..'Q6ia. 



A TiAfBta^ e Di( taAma, man^lA t»ytr f» hC ier^Ha 4f ^üi^'e 7 



P'** a traverso , obbUqttattteitte y 
^aversalriicttttt , eß^. all'opposto 
^ qtkdlo cbe si apek-avft^ ittale, ä 
y^'ij rf spend» a ttaverSytispon-^ 
^ere a sprbpöaito, atti-averao. Fi^ 
^^dmenio bweterb nel giudicare 
**^ toife a iV^as^er^. Sfegii. 

AtRA^röiai , paHi tottraVe^aäto , 
f '»ec. coAtraf into « ibtralciato. 
*»P«dito. 



Adel; trag: ü^picm. 
A 't&t iJrai, jhah. pr* # tulto 
atidare y a tntto potefe , ä ttiHb 
fofea y s(et»a int^rnii^sicm« ^ s^nlfa 
misura. Cas. Com. '^ '^ ' 

di dls a Bias: miaßti «- jgiätrtss 

/rf tha d bek manercy - de spirit 

{da incmtrji. 

9 



ATÜ 



( i3o ) 



AUN 



aoas 



iea 



Pn rustic sempre .arUorn alravaje, 
^[mU d'un caraUrdousututCunde. 

Gas, par. . 
A TUT CkAy As TUT CA9 , num. I 
pr. la ogni caso ^ ad ogni evento, 
x^munque , che che. succeda. 

A TUT MB COMOD , ' ITl^Zft» pr. a 

mio l>el agio, a nüo qomodo; 
^ tut ioid^t comod , a ogni yostra 
posta, a tutto vostro bell' agio, 

AiSniTÖBi^^ nome di caricapresso 
U primipe^ aüditore-y onde an- 
ditore di palazto, auditore di 
(üerra* 

Auge, n. sommitä, colmo^ fasti- 
.^o,cima', sublimita; alUzza morale 
o di gloria, o di ricchezze^ o 
di Tirtik, .« m6^ graa fama, ri- 
putazione , celebiitä, rinomanza; 
^9Sß ßn ^Oige j aodar per la bocca 
di tutü ^ essem req^iduto c^Jebre, 
essersi procacciato f$ima ^t 'ripu- 
tazioue, celebiitä^ esser ijt.queir 
arte , o scieuza predicato. -per lo 
jnigliore« 

AuGUMis:(t ,,« AuMBNT: , !%•' au- 
mento, aumentamento, incri^n^eii-* 
ta; crescimenio , s^ccrescioijeiitOA 
Aum^^ dla dotUy present d^ nasse, 
le dopor^ ( f^* ^ ^* Tose, ). 

AvaUBIE97£ , € AUMENTB , i;. A* 

e n* p* ^umentare , accrescere. 

AuGDiüfi ) V^ ^* augurafe ^ iar 
.«ugufi, far voti, desiderare. 

Ai^g«;ri, n.raugurio, annunzio,: 

. brainy ^ vot<^ , sorte ^ catw auguri, 

ubbia) pessim auguriy ubbiaccia^ 

d' mal Mgurif uudauguroso, ma- 

laugurato. 

. A dtv sayei cVü gai ant nost pßis 
&}n sen^re stau d'gsei dcaUi^ au- 

( guri. 



AüBA, n« misurä di Francia, 
auna.- 

A vif A voxk j mani pri ad una 
voce , GOBcordemente^ unaDime* 
mente. 

AuBOR,' "v, cont, UV, di tempo , 
ormai , omai^ di qui a.poco,fira 
poco, fra breye. . ** 

Prima ventrd.cki üssa^ 
Sno maräman cost lum* . 
Auror a sä destissa; 
A fa pä nen db' d' fiwü 

AdeL trag; itakpiem. 

AussiL , legnetlo che mettono i 

calzolaj sopra la forma, stecca. 

iAvssLy part* alzajto,. iimalzato, 

eretto , sublimato , drizzato ia 

alto. 

AvBSAUEYA^ n, sbUamo. 
AussAMENT , n. alzaiaexito , in- 
nalzamento , erezione. 

A üss A trss, man» pr, saprail 
medesimo p&ano , attiguo, nciuo 
di porta ,. a useio a u&cio. 

Aussi: j V, a* alzare, innalzare, 
erigere, levare ia alto, sollevare, 
elevare , esaltare , sublimare , al- 
berare ,- inalberare *, etunssessn , le- 
vafsi, alzarsi, rizzare, n, a» ^ 
rizzarsi , n. p, ausse 7 cachet^ o '/ 
cacat , lot "vos , 'l nasj' aka^ 1* 
voce , alzar la cre^sta, iäspleöfire, 
ifisupeilHre, parlare con arrogaiiza, 
con orgoglio. 

Per mi m'e ,mai tos 
D'ausse dco'n po'l nas ec. 
Almanph Ma Väasseis^a 
Nen, tont 7 C£^at. 

Isl. canz. 4' 
Ausse legrouJßj lagroulay aj^darseae 
precipitpaamente, fugg^rej «danche 
talv.oltaber bene: ausse i barbis^ 



Cal. poes, braveggiare \ insuperbire, iasoteo- 



A U T 



■■ 



sanaeeasa 



( i3i ) 



AUT 



"?-•" 



tire; ausse la majolica ^ ber di 
molto , caricar Torza al fiasco ^ 
ber bene. 

Saivand cKa no d'coule 



AuTERTiCH , ag, yabdo, autore- 
vole y autentico , appravato , se- 
guato , sottoscritto. 

AuTENTiaui , V,. a. autenäcare , 



Ch*a ausso bin le groule^ convalidare , appromre, confer^ 



fr pie dii . bon sumias, 

Isl. can%. 33. 
. AuT , ag, alto , e met. altiero y 
orgoglioso , sprezzante ; /it out , 
fitto eccessiYo. 

Con i fit out , c ansem la carestia 
Is' crdio ch' nostra vitafusßnia, 
Poes. piem. race. Pip. 
Cuardi quaicun d'aut an bas y 
far gli occbi grossi , squadrarlo 
da capo a piedi, guardarlo con 
occkio di sprezzo, di trascuranza^ 
di. superiorita ; tnl le carte ante , 
krm, di giuoco, tener su le carte, 
^fig, aver grandi pretensioni , 
imporla tropp'alto. , 

AuT , pr. di diversita , altro ^ 
altri. 

r 

I'e giust voi out ch*i serco ec. 

Gas. Com. 
E nella stessa 

A fe nen aiU: si bsogna 
Guarde de Jesse onor. 
71^ avXy altro , ben altro, coW 
^i^ e talora a^» altrimenti, in 
^Itrp modo , diversamente. 
Stoßeulßn a coul temp s'era por- 

( tasse 
Vtrs so papa tuCaut cVan fieul 

( stUrdi, 
Si era diportato altrimenti che 
«a figlio scioperato, balordo ec. 



AuT AUT , parUc* disg^ latine 
^) ; o berö , o affogare. 
. AüTEKTicA , part, autenticato , 
wtto autentico , conv^idato , ap- 
Fovato, confermatp, robprato , 
autoyizzatp, . 



mare. . 

Va avii.pr autenücheh 

E pr ansinuelo 

Un sold cPemobiment. 

Isl. canz. 1 4« 
AuTEB y e AtJti 9 ^. aiüero , 
superbo 9 orgoglioso , fiero , ar- 
rogante. 

Pi sfrontd cKun urinari 
E pi autere ant '/ parlk» 

Isl. canz. 34« 
AirrfssA , n. altezia , sublimit^, 
preminenza, eminenza, elevatezza ; 
term, di dignita ducaUj Altezza; 
soa AiUessa , sua Altezza. 
. AuTBUB y n, poggio, altura, cima, 
eßg, orgogliojsuperbia, alterezza. 
AuTizv y It. vignazzo y yignajo , 
vigneto y yigna ; pcit auiin , yi* 
gnetta, vignola-, breu dautiny yino. 
AuToDR y n. autunno. 
AuTovB y n. autore , scrittore , 
facitore y cagione. 

Autbabibut , AuTBiBfEirr ^ av, al« 
tramente , altrimente y in altro 
modo , in altra manieta ^ se no ,. 
senza di che , senza del che. 

AVTBBB, L'lVTBJEB,L'At7TBBB,£Jt// 

di tempOy Taltro giorno, jer Taltro, 
giorni sono, pocbi giorni fa. 

AuTBESTAicT, izt'. altrettftoto. 

AcTUBA, cinn^, colle, monticello. 
E prest i granpignomasun'aiiturak' 

Av , o A v' , pron. di persona 

second,, pbir, caso dat, o ace, a 

voi , o vi , o ve , voi , vi , ve ya «' 

re^ondy vi risponde ; äv'ö/wä , 

[vi ama ^ av'wk dard^ ye ne dark. 



A VA 



( i3^ ) 



A VA 



a«! 



Ataibct 9 T» Anvairet. 



zato in etii. A Vayanssa^ arantiy 
inDanzi ; col verb! troyessCy ande^ 
e simili , vale precedere y anti- 
venire , prevenire , anticipare, ru- 
bar le mosse, preoccupare. 

AtikssA , V, a. avanxare, acqui« 
stare , accumulare , mettere in 
avanzo , aggran^Ure^ litenere^ pro- 
muevere , accrescere , anticipare,' 
mandare , inviare y trapassare, ol- 
trepassare , superate, yincere, ri- 
manere , restare , soprabbondaref 
uscire , uscir fuori , sporgersi in 



AvAiT y V, c, av. avanti, prima^ 
innanzi. 

Atait 9 II. agguato \stiaH avail, 
V. Ayaiti. 

kskYTty V, a. agguatare, stare 
spiando, osserrandoy esplorando, 
star in agguato. 

A VAL , o Da YALyV, corU. man, 
pt, a TaUe , a basso y all'ingiiji. 

ATAHGVAmniA y n. yanguardia , 
avanti gnardia , ayanguardia , 

AvAv s y n. ayanzoy soprawanzo, 
rimahente , restante y resto , pro- 1 fuori, profittare, risparmiarey spa-' 
fitto y acquisto y guadagno y par-lragnare. 



citä , risparmio y reliquia. 

S*a Vaveissa quaich avanSy 

Unpb d' meliay opura d! vpssa. 

Ricr. d' I'auton. 
Fe d^avanSyjt d! j avanSy avan- 
zare , n. a. civanzarsi, n. p. metter 
a parte qualche somiiia ec. ; ft 
pochi avans , guadagnar poco *, 
je gmm avansy disavanzare *, d* bei 
ävans y pur troppo ! cosl non 
fosse ! de bei ai^ans ch'a sard 
veray e' sar^ yer d'ayanzo ; L t' 
conosso de bei auans y i* ti co- 
sosco d'ayanzo , ti conosco pur 
troppo y ticonosco a mal mio 
grado. Fir. 2>. 

AyAKSSA, e mii spesso AyAVssE, 
n* al pL Je a Vavansse a quai^ 
Cfldun, parlare il primo ad alcuoo 
con cui siaao dissapori , preye- 
nirloy essere il primo a parlargli 
amoreyolmente , gentilmente , ad 
usargli cortesie. 

AyAirssAy part» ayanzato^ rispar- 
miatOy accumulator e met. supe- 
rato y yincitore, e simili , resta- 
to, riraasto, inoltrato , ayanzato; 



La mia (serva) veiU eVi fossa 
La mnestra e la pitanssd 
Con pat perb ch* i*avanssa 
La sal e 7 condiment, 

Isl. canz. a6. 
Avansesse , n. p, ayanzar» , inol-' 
trarsi y profittare , ayyant^ggiarsi, 
farsi innanzi ; avansesse ijuai cosay 
ciyanzare y far qualche ayanzo y 
mettere a parte qualche somma, 
od altro, ßjg, osare, pigliar ardire,- 
ayer cuore , ammo , bastar Fani- 
mo; avansse quaich somma da 
quaicadun y aver da ayere , esser 
creditore ; avanssh una somma 
a quaicadun y anticipargli una 
somma. 

M'avansso nen a tan 
1 merito nen lo, 
( m'ah^anso nen a tanty non asplro 
si alto y non ho mire si alte y non 
m'inoltro si innanzi, non oso tanto ) 
Gionsomie ancor n0 lente- ben 
turma ch*a Pi la religion ,* Pogget 
s'avanssa; cioe s^appressa, Poup. 
AvANsttui , rimasu^io , ayan— 
zuglio , ayanzaticcio ^ la piccola e 



ai^anssd in etd y proy«tto ^ A?an-Lpeggior parte di quello cbeavanza 



»# 



A VA 



( '53 ) 



■e 



AVE 



ÄTANTAGit , V. a. avvantaggiare, 
avere, o prender vantaggio, esser 
utile ; avantagessCj profittare, far 
profitto J ricavar utile , approfit- 
tare, avanzarsi in YirtU| in scienza, 
ß simili. 

AvJLltTkGtj O AVANTAOI , It. Van- 

taggio y utile , utilitk , pr6 y lucro, 
guadagno. 

Avar , n. avaro , stretto , mi- 
gnatta , cacastecchi, spilorcio, in- 
iteressato. 

AVABAS, AVARON, AvAHOlTAS, Og. 

ptg, avaraccioy avarone, avaro- 
naccio , taccagnone , mignatta j 
che ha il granchio nelle mani , 
ba le mani aggranchiate , ba i 
pedignotoni nelle mam, squarta- 
piccoli , squartabajoccbi , che fa* 
jrebbe a mangiare coU'interesse , 
jca verebbe sangue dalla rapa, spar- 
ttrebbe un fico secco, scortiche- 
rebbe le cimici , non darebbe 
fuoco a cencia. 

AvASLOR , ft. pevera , stromento 
di legno fatto a ^ campana per 
versar il vino uella botte. 

Ave , partic, latin» saluto a 
chi sternuta , Die ti salvi , ti 
saluto; 

Ave marIa , salutazione angelica, 
e si dice anche di quei tre tocchi 
di campana che suonano all'alba, 
a mezzo di , e a sera , per dar 
cenno , che si saluti con detta 
orazione la Nostra Donna'; ave 
maria 'nfUd^ monia coaccia^ ipo- 
critino, ipocritina, quietine, moz- 
zina, e talora timido. 
A piombo sie pitansse^ e aiporto 

( via 
dn pipoc lempcVundlstavemaria, 

Poup. 



A vi: , AvEi J V, aus. avere, pos- 
sedere , tenere. 

Ave max tas^ non veder Tora 
di y parer mille anni che o di , 
o mille anni di , essere impaziente, 
che una tal cosa succeda, o di 
fare una tal cosa. 

Ai^ei un ant la manias godem6 
la protezione , il favore , esserne 
protetto y averlo pronto ad aju- 
tarci , averlo favorevole, propizio ; 
voi avh 7 govemator ant la manid. 
voi avete il govematore che e 
vostro. Pir. Tr. at. 3 sc. 5. 

Avei Ion temp , Non aver che 
fare , spassarsi , divertird , fat 
tempone. 

Avei soa bala ^ o soa part df 
(juaich cosa , entrarne a parte. 

Aveila amera con un , aver ü 
tarlo , il baco eon alcuno, essere 
corrucciato. 

Avei le baluete , aver le traveg- 
gole , aver gli occhi fra peli, non 
veder pozzuolo , aver dato la vista 
a tingere , aver quasi spente le 
lucciole. 

4vei un ant ii gar at y o garet , 
non fame caso, noiv stimarlo un 
pelo, non badargli , averlo per 
nulla y aver uno in ödie , non 
fame conto • stima , sprezzarlo , 
averlo in quel servizio, In cupola, 
Del zero, nella tacca delzoccolo, 
nelle code. 

Pr dari peui s' buto a rie 
Prchi a v'an ant ii garet. 

Isl. canz. i8. 

Avei da scaping ^ averdasudar 
molto , aver cne faticare. 

Avei d* che vive , vivere de' 
suoi redditi , non aver mestiert \ 
di lavorare per campare,aver onde 



AVE 



( '34 ) 



AVE 



SOS 



campare senza affaticarsi , stare 
a canna badata.' 

Avei vous an capital , essere 
in creditOy es^re riputato, udito, 
creduto. 

Avei quai cosa al sol , a^^ei 
^uai cosa sid so 9 possedc^ case^ 
teitfini. 

Ma coust chi sa chi a sia 

. S tavrcL quai cosa al sol. 
Adel. trag. it. piem. 
CiAP« Azi» caicos sul so? 
No». . Ha cosa J e beni. 

Adel. trag. 

Avid una cosa sla punta dii dly 
saperla a mena 4ito. 

Avei la testa 'nt 7 sac^ ayer dato 



Avei iTobligassion a quaicun , 
o nen avei obligassion^ saper grado> 
o grazia ad alcuno, o Don sa- 
pergli grado , js^ grazia. 

Avd deuit^ bei demt, arergrazia^ 
vezzi y essere grazioso, aggraziato> 
yezzoso , maiüeröso , destro, atto, 
accQDcio. 

As crad d'aveje demt 

E d^esse bela. Isl. canz, 2. 

Ateittesse, n. p, scagliarsi, spin- 
gersi contro » affrontare y gettarsi 
addpsso. 

AvEifTissi y ag. ayyentizio , ay- 
yenticcio. 

AvsNTOA, n» ayyentore, pratica. 

AyEE£ , V, a, aVv'erarc ', purt- 



il ceryello a rimpedulare, ayer la- d Scare , yerificare ^ liquidare, certi- 
sciato,-Ia testa a casa , operar da ficare, metter cbiaro, accertarsL 
balordo, ayer il ceryello sopra la H AyEESARi , n. ayyersario , colli- 



berretta. 

Avei 7 cassul an man , 'ayer i] 
maneggidy il goyerho della casa ec. 

Avei 7 gkignon con chaicun^ aver 
il baco con uno . ayerlo a noja, 
m ira. 

Avd bei di beiß , ayer bei dire 
,bel fare. 

Avei 'I caviccy ayer la fortuna 
in poppa , ayerla pel ciuffetto , 
essere fortunato , temare , rioiscir 
tutto in ben^ , a disegno ec. 

Avei la nana , aver cera, sem- 
biantc ^ aspetto , sembrare. 
N Avei d* dnk a paid , esser nelV 
oro a gola y ayer muccbi d'oro , 
misurar danari. a staja , yale esser 
licco sfondato, e corrisponde al 
francese , remuer fargent ä la 
pelle, Yoc. mil. it 

Avei Vumor per trasrurs , o d^ 
garela^ avei' I tourlo bourlOyesier 
tkiste, di mal uinore. 



tigante , oppositore , opponente y 
ayyerseyele y contrario. 

A VERSE , man. pr. a dirotto, a 
rotta di collo y furiosamente , a 
seccfaioni. 

AvEBSioiv y n, ayyersione y anti-^ 
patia 9 odio , abborrimento , ab- 
bomihio y alienazioae della yolontk 
da cbecebessia. 

AvERTi , V. a» ayvisare, ammo- 
nire, significare, con»iderare, por 
mente, proceder cauto, eircospetta, 
attento y osseryare y usare y o far 
avyertenza. 

AvEBTiBfENT , It. avyertimento >, 
ayyiso , ammonizione ; un pcit 
avertimenty un'ammonizioncella. 

A VEvm , man. pr, a vuotO', 
colle trombe nel saeco, colle mani 
[yuote. 

AvIa , n, ape , peccbia , lappia 
I ( voce antica ) ; aAa saivafay 
fuco, peccbione. 



A>VI 



( i35 ) 



AVI 



m 



aamamaamam 



consiglio , amniamzioiie>y ricordo^ 
avvertimento, raggtta(^io,opifiioBe^ 
parere; m'e am^ mi i awiso , 
mi pare , reputo opportuno ec* 

A TIS, man. pr*. a yite^ a fog- 
gia di vite. 

Con mie pinse fidte a *vis ^ 
M a ranch ßn a ie radis. > 

IsL cans, 44* 

A yis A VIS, o Tis a vis, con- 
tro , rimpetto y di rimpetto , . ia 
faccia , in paragone \ a vis a vis 
de vol im butna:'nt 'I feu^ per 
vostro amore y a riguardovostro, 
quanto a vol mi getterei nel fuoeo. 

Avisl, part, awisato, aTvertito, 
aminonito , rag^iagliato. 

AviscI , parU V. Avisch. 

Atisgh , og. acceso , ardente , 
affuoc^to, ii^uocato. 

AviscH^, V, a. acc^ndere, in-- 
fuocare , afiiiocare , infiammare , 
allumiDare , allumare ; avisehe I» 
candeikiy $Ukffwaire\ avischesscy 
n. p. accendersi , infiammarsi ^ e 
meU incoUerirsi , infuriare , in- 
furisirsi. ' ... 

Avi^y.'V. a* avvisare, «wer- 
tire ^ amnionire , ricbrdare , xag* 
guagliare. . 

, A . YisTA y man* pr. a vista , a 
occhio; a vista , ten», di' com» 
a yista. 

A VISTA d'eul, ma», pr. quaoto 
luDgi puo'stender^i la vi$ta , a 
nsta d'occhio. 

, A .VITA , vum. pr. a vita , du- 
rante la vita, vita natural durante. 

A Viva forssa , a viva (orza ^ 
con violenza. 

A VIVA vos , a viva voce , pei? 
*^göo , inscgnamento, cenno, or-| acclamazione. . . 

^«-, comando , co&^peyolez^ ,j Avivw , tivole , male che vkne 



Vedendse a la miseria^ na matin 
Teme pi dccise a<fan consei. 

Cal. poes. 
Avid, ^. Toglioso, desideroso, 
capido , ansioso , bramoso ^ ' per 
met, ingordo , goloso , ghiotto. 

AviDiTA , n. aviditk , gran de- 
siderio, bramosia, cupidigia , bra- 
ma , ingordigia , golositk. 

Avi£ , Bus p'avi£ , n, amia , 
cassetta di pecchie y alveare, al- 
Teario, 

Avil}, part, avvilito, invilito , 
umiliato,, abbassato, abbietto, sco- 
raggiato , caduto di pregio, di 
nputazione. 

As vendo nen^ perehe son gia o^tR.^ 

Poes. piem. 
Aviii, v. a. awilire , invilii'e , 
aibbattere ,. umiliare , abbassare , 
deprimere, spregiare,renderespre- 
S^vole, aggeccbire, smaccare, svi- 
ure; avili i pressi , ravvilirli, ab- 
sarli ; avilisse ,, n. p, avvilirsi , 
ssarsi , umiliarsi , sentir di 
se bassamente, perdersi d'animo, 
s<;oraggiarsi , e^invilice , incodar- 
dire ^ n, at. 

I vorla men cV la. gent 
A cherdeiss ch' mi pretenddssa 
Ch' nQStra specie, s\avilieissa 
A la Stat d^Orangoian 
Per vagnesse un'onsa d' pan, 
. Cas.Quar.. s^c* 
AviLiMmr, n« avvilimento, ag- 
gecchimento, umiliazione, abbat- 
timento , depre»sione. 

Avmi , aggeU awinato , avvi- 
xuizzato. 

Avis, n. avviso,.annunzio, nuova, 
^vella , notizia j pensiero , di- 



«p« 



mmmmma 



AVN 



I i3Ö ) 

■■■■•■MM 



A VU 



|ii ca^lJU, e alle bestie da soma 

( r. c M. r. ;. 

^ Ai^, L'ayaI , a. Vavvemre , il 
fii^urav p^ Pavrü^ perTavTenire. 
. Aval . ' v.^ TU TiMiire.; i Piemontesi 
non Tadoperano che dirado coiXa 
in fr^olßä 

Ad^s.Pe temp JPu&ela^.e d'avm Id 
i^ifn,mk kghn antrega «T tiraiieur, 

CaL^pdes. 

Atocat, iii. avTocatD, aoniQ di 

legg« ; yS PavQcat^ avvocare *, avo- 



ÄTVSsty agttzz«re, appuntare, 
£sire , rendere acuto , far la punta^ 

A zio aAGB , a schimbesclo , a 
sghembo , a schiancio , toitiiosa- 
imeateu 



B 



B 



J seconda lettera delValfabettof 



cat dU cause, perse J dottor dejpressache in tutte le lingue, ad 
piei stivali, doltor .da aulila , dot- 1 eccezioae deU'etiopiea^ e dell'ar- 
toceUo ,'doitoretto , dottoracdo Jaxena* Gli Egizj nei. loro gerogli"^ 
fcluecbecatoce 9 Mazzona^ibri, sa-lfici esprimevano il B eolla iigur» 
lamistro, frugascanelK^inipiastra-ld'una jpecoxa, a cagione della 
scartaheUL I rassomigliaaza , che vi ba fra il 

. AvocATE^s , V, It. pi^endcr lalbelamentOr di quest'animale , ed 
laurea in leggCi addottprorsi inlU suoao della letteara B. Quest» 



legge» 

Atouo, It. avom; iFavolio ^ 

ebumeo | ^buTDo. 

, Avosl f ag. riaomato^ pregiato, 

eelebre. 

• A yo69 conoDy man, pr, a posta 

Tostra , a vostro bei agio. 



lettera j cbe e la prima delle eoitr 
sOnanti, m 'Foscana si prommzia 
Bij in Rama ^d in Lombardia y 
e itt Piemonte Be* 

Baia , voce bambinesca ^ cioe 
quasi la prima ad essere proferita 
da' bambioii y fbise babho ^ \i 



Aval 9 Dimvi , Davvi, *v«a.aptire; Idiz. BoL 
t^msse y aprirsty e ßg^ svelare ,1 Babagcio , maschetoate, bettuc* 
manifestare, dichiarare. Icione , babbuin«. 

AvBiL , n. -dimeseyiifKiie^aurill B^bao, voce eke s» pronu^zia 
pa'nßl^ in apiile noa t» ^o* I alia presenza del bambini^ e dei 
gltar d'un filo« fanciiilli per intimorirliy e vale 

Avsm, n. ag* yieino^ prc»simo. versiera^diavolo/larva, mostroe<;., 
■ AysiüÄy V* a* avvieinar^^ far aggiufUo ad Moma baggeo , bab-r 
Ticino, accostare, appressare, ap- beo , b^bbaccio , acimtimto. 
pvossimare ; avsinesse , n, u, av- A tapino a visUela > 

Tictaar» ec. , abbordave ; ßaeil a JD^ntre vote aimanc, per di; 

4imn€€Söy acces^btk^ accostevole. 

Atü y part, del verho- ai^j o 
av^ y aviUo., poiSQduto^ tenuto. 



Aws y ag. acuto ^ aguzsB» , ap» 
puatatow 



/ baboo Stan a covela 
Ch^cMfrlo. i seu pa^ chi. Isl. 

Babmo y V. Badola« 

Babi , n. 4t>spA. 



BAB 



a^tatstatsasBaseaamm 



( «37 ) 



fi AB 



ra, ganiilita , vaniloqüioy ciaace^ 
parole. 

It* protege un gascon ck' na che d! 

( babia. 

Poes. piem. rac. Pip. 

Pr dla ciancia, e dia babia 

Ai fCa fe pa nuU mancd^ Isl. 

Babias, ace, di baU, rosfaccio. 

Babigliabd , ciarloiie y parolajo , 

ciaramella, cicalone, beiTinghiere. 

Babior, aggiunto d'uomojh'äb- 

)»ua$so y sciocco , scimviiitay bäb- 

^accio. 



Babiht , dim* d babi , piccolo 

^^l^ y ^ fii* fanciullo vispo , 
pronto, sn^lloy vivace. 
Sa son, fica 'n dosenc^ 
jinLora sti babiot 
Son out un ßis apena 
Ch'a/an gid i seu oomplot 

Isl. 
Baboa , vernie, bruco, 
Babogq,;!». V.Badola*, canba- 
(occ, caae barbone, . 

Baboqcih^ cagkiuolo, cagnolino, 
cagooletto,. ehe ba i) pdolungo, 
e il oasQ^ «cbtacciato. Alb. 

Babocu y u* siero , la parte 
wquosa, « il roslo.del latte dopo 
^strattone il butirro. 

Babma^ n« capoltiio;/^ baboja, 
br capoHuo, cioe affacctarsi cosi 
destvanoiente per yedere altrui, che 
diffiält^eate si possa esser veduto ; 
haboja rale auache spauracchio , 
Ijttfe^accbio. 

Con €oula soa eera. 
Cuerta ant eld manera 
Asmlo gmst d baboje 
Da sbarue k masnd, Isl* 
^f^l»(4a ppr sansua 
C9S elo? chielo ch'mord? ... 
3<«t « lortttt :^ 



Treuya ch'a son d'* baboje an forma 

( d* pess 
Ch'oi d^erko carte e lungbe aVoia^ 

( sion. Cal. FaVi 
Babola , a. layda , invenzione ^ 
storietta^ bubula, fandonia, canta 
favola , chiacchiera , bubbola. AU 
lora le vuo* dor lante parole di 
ringraziamenia ^ . tante pastocchie^ 
e tante bubbale , che ha da essere 
un dihwio, 

H BABOLfi , Cbacbeub , ft. clie vendtf 
bubboJie , frottole » baje^ paozane^ 



bubbolone , cicalone, parabolano^ 
sballone , cronicaccta, carotajo i, 
favolajo , paraboVone , ciarlatano^ 
imparolato , scarica iniracoli , lin«* 
guacciuto , panurgo , berlinghiere^ 
berlingatore , parolajo,; ii te ';» 
conte d bdbole^ tu m^iufinocclii y 
lu'inganni colle tii€ ciarle y mi dai 
panzane , bubbole , pdstoccliie ^ 
tu m'inzainpogni, mi foi calandrino« 

Babobgnb , n. battiture , basto-* 
Date , busse. 

Dvote ai uro gut d baborgne 
Strapassandie pess ch^un can» 

Isl. 

Babüir y n, babbiuiio , sorta dt 
bertuccia , o di scimia , e meti 
monello , furbo , uaalbigatto. 

BacajC: y parlare a spropo^to; 

Bagala, n, haccalk , baccalare^ 
nasello , saluto. 

Bacalauro, primo gradopel dot*- 
torato , baccelliercye anehe no&ie 
di dignita, baccelliere. 

•Bagaiv , u, TillanOy vdlanzofie , 
contadino , mondlo , e per meU 

Irozzo y screanzato y gvossolano , 
zotifo , ruvido , rusücQ , iocivrley 
duro y villanzone y fh 7 bacon f 
sbaccaneggiare« 



aOBSCSSBIB 



«806 



BAG 



( i3« ) 



BAG 



sase- 



etamtti 



Bagbst, n. bastonciDO, baston- 
cello , vcrga , scudiscio, incastro. 
n Galvi adopero qaesta voce ne' 
Mguenü yersi: 

Nojd dal sempre vive an caponera 
Deste sara 'rU 'Igiough^ e d*esse mud 
,A spas cotL un backet da na va- 

( chera, 

"BkCB^ti, y n. fern, colpo di bac- 
chetta. n 

BACBfTA , parL percosso ^ bat- I 



boccio^maccbia d'mt^biostro, sgor-« 
bio , scaraboccbio, e met. aborto/ 
bamboccio , scoociatura ; ft d^ ba*- 
cioch , sgorbiare , scaraboccbiare, 
dispingere , sdipingere , far pitture 
da cbiocciole , o da sgabelli. 
Pien d^ righe , pien d^ bacioch de 

• ( lute sort J 
Pien iPaleghery d'adasiyde picuij 

( c de fort: 
Balbis. 



tato colla bacchetta , battnto. Bacioch , ( . colVo stretta ) n« 

BiCH^TA, n. baccbetta, verga ; ^cbioccio ,* torpido , intorpidito , 



bachfia dii matarasse , caniato , 
yetta ; backeta con la qual as bato 
le vestimenie j camatb ; backeta 
d'un parassoly asticiuola. 

EACHf.Tfi, V. a. pereuotere colla 
bacchetta ( baccbettare e termine 
militare ). 

BACHf.TOir DLE yARTAJllE , H. StCC- 

cbe ; baeheton dHasnsch ^ verga 
impaniata per preodere alcuni uc- 
celli, psioione. 

Baciass , n. stagno , molticcio , 
mota , polticcio , truogolo ^ guaz- 
^tojo, restagQO. 

Bagiassa, n. parte del torchio, 
ossia recipiente , in cui pongonsi 
le cose da premere , truogolo. 

BAciASSA,/7art.bagnato, inacqua- 
to , intriso, spruzzato d'acqua , 
inumidito , .umettato. 

Baciass£, v^ a. bagnare,.o spTuz- 
zar d'acqua , adacquare, sparger 
acqua , umettare , inumidire , v, 
n. at* e pass, gaazzare , bagnarsi, 
spruzzarsi , intridersi , spargersi 
d'acqua. 

Baocia, e Bacicio, n. aggiimto 
ad uomo , dappoco , baggeo, Y. 
Badola. 

Bacioch , { coU'o larga) n^bam*] 



assoQoato, istupidito, intorpidito, 
mezzo assopito. 

Bacioch£ , fe d^ baciock , V. Ban 
ciocb ( coiro larga ). 

Bacioho , V. Bacan. 

Bagiostr£, v. a, intrider d'acqua, 
O d'altro, imbrodolare, irabrattare. 

Badalogh, scimunito , stupido , 
V. Badolu. 

Baba , A BADA J Tni a baba , in* 
tertenere , tenere a bada-, ste da 
bada , star ozioso , star a bada ', 
trattenersi , baloccarsi , perdere il 
tempo senza far nulla, e talvolta 
non aver che fare, in cbe occuparsL 

Bad£ , v. a. invigilare , atten- 
dere , coasiderare , osservare, ba^ 
dare , aver Toccbio , mirare. 
Tanti compono sensa bade al sen^ 
Peui stampo d' cose cV Van ni coa 

( 7» testai 
^Poes. piem. rac* Pip. 

BadJ: , 71. scimunito, balocco^ 
stupido , balordo , V. Badola. 

Badessa, n, f abbadessa, badessa. 

BadIa , n, badia, abazia, abbadia. 

Badial , agg, badiale, smisurato, 
stragrande , enorme , ^gantesco , 
colossale. 

Badil , R. badile , ^strumaaito di^ 



dtm 



BAD 



( '39 ) 



latejufe 



m 



BAD 



an: 



ferro simile allapala per zappsare, 
cavar fossati, e sim. 

Andaranne s' na cassina 

Pie '» badii na sapa^ an man 

E fi vita ^kt vilan? 

Cas. Quar. sac. 

Badiit, agff>^ selierzoso , scber- 
zevole, motteggiatore. 
Ma VmU peui ^€OsU dot Vi un pb 

i tropßn^ 
E if «crte 'vobe n Vh^n pi> trop 

( badin, 

BAdi5A , part, imnchionato, mot- 
teggiato , dileggiato , beffeggiato , 
burlato y befiato , scazzellato, ce- 
liato , corbellato. 

BaDINADA, BaDIVAGB , BaOIM AOl , 

tt. motteggio , motteggiamento , 
mzzamento , baja , biirla, bajata, 
scherzamento , scherzo , taccola , 
fiascheria, bui£a, trastuUo, so- 
lazzo , celia , tresca. 

Baditiage , Badivagi , scherzo , 
befia , burla , trastuUa , giuoco. 
^ird sti badinagi , ü as cantava 
Etudadimostrai^o un cceur content, 

Poup. 

BADiFvfi y V. a. dileggiare j mot» 

teggtare , minchionare , dar ]a 

«piadra , burl are, beffare, befFeg- 

9*^re , scazzellare , corbellare , v. 

fi* scherzare , trastullare, celiare, 

ruzzare , scioccaveggiare , place- 

Toleggiare. 

•Sfe prime tuti rido o cKa badino 

Ma peui un dyenta smortj itn autr 

{ f remis,' 

Poup. 

^ädinesse de quaicun , burlarsi , 

"Cff<&ggiarsi di alcuno , volerne la 
burla. 

Bad^ , Fagot, Fagotin , fagotto, 
tagottiaa. 



Badola , n, badolone , scimu« 
nito , babbaleo ^ Wciocco , bar^ 
bacheppo , pascibiettola , cenato^ 
gocciolone , lasagnon«, scenipione^ 
pappalasagua. 

Badola , badaluccare , tener a 
bada , e star a bada , che signi- 
fica anche scaraniucciar legger^ 
mente , musare , che . vale pro- 
priameote stare ozioso col nuiso 
leyato a riguardare. 
Ma tu chi sei , che in suRo scogUo 

( muse? 

Dan. Inf. 28. V>. e M. Tos.not.a* 

Baf , BiF E BAF , ayy. smode- 
ratamente , eccessivamiint« , in<- 
consideratamente ; di bif e bafi 
dire di alcuno molto male, il piu 
gran male possibile, iruotare il 
sacco, parlare sconciamente, osce-^ 
na mente , irriverentemente , betf^ 
alito, sofHo puzzolente j bafd^aria:^ 
sofiio d'aria; baf d caud^ vampa, 
esalazione. 

Baf , y. Barbis. 

Bafer , V. Barbis* 

Bafoja, nom. pers. chiacchie- 
rone , ciaramella. 

Bafoia , nom* V. Babia« ' 

BafojA , V, a. chiacchierare , 
chichirillare , cicalare , garrire ^ 
cianciare, cinguettare^ .berllngare, 
ciaramellare , gracchiare. 

Bafba, fi. nutrimento, panatico, 
panaggio , vitto , cibo , alimenti« 

Bafba , part, sbassoffiato , di- 
vorato, consumato« 

Bafbaba , n. corpaceiata , pap« 
pacchiata. 

Si se anvitä per nosse\, 
O quaich autra bafrada 
Fe vede a la briguda 
Tut io chH soi^rl Jeu lA, 



B A F 



( i4o ) 



BAG 






. BafiS,. v. a. «basofBare, sbas- 
sofiiare.^ scuffiare, divorare, con- 
(umare , bagordare , mangiar a 
crepapelle , avidamente , eccessi- 
Tamente , pappare y pacchiare. 
. BiFROii , iDgordo y pacchione. 
. Bagagb y Bagagi ,. n. someiia , 
talineria , bagaglia , bagaglie, ba- 
gagUo y fagotto , aniesi , masseri- 
zie y abiti , vesti , arredi ec. 
Essend assassindy strache dal viagi 
A Costaria dia pas Can pid na 

( stansa 
Per desse un pb d! ciadd ai so ba^ 

( §a^:l%L 

Bagaguss , n. mal di inadre , 
affetio&e isterica, e fig. donna 
inetta, dappoco, brutta , mal fatta. 
ACanikgrassia ne deiutned'ardris 
Ma le manere d^un cabassinas 
f/e serosa y bas^osay nojosa 
Si chH Ceu pialo'lbelbagagiass. 

Isl. 
Son scroscy bavosCy 
NojosCy svergnose 
Xiassefe sti costi brut bagagiass, 

Lo stesso. 

BAGAjfi, Unguettare, tartagliare, 
tartagliare, ciacctsfre, ciaramellare. 

Bagara , It. confusione, tumulto, 
guazzabuglio y disordine. 

Bag ASS A , n. bagascia , . donna di 
mal afiare, sfacciata« 

La ptst a la ba^assa; 
Cosustu ti mascassa, 
.Bag^t, n. Ur. di giuocode^ta- 
rocchiy ed ilpvimo di ^uesti : iovse 
papunp ? scarte ba§at , fi^, trala- 
sciar di fare alcuna cosa y adope- 
rare conlzo una legge , celare , 
nascondere alcuna cosa; presso i 
milani^ Ysdle vuotare il sacco , o 



4iire suUtt voce , do^ parlare y cioi strani , ri^coli. 



dire il fatto suo con francbezza , 
ed anche rampognar uno. 

Bagatela , n. bagatella , cosa 
da nulla , frullo, chiappola, baz- 
zecola , bazzicatura , baja y ciaf- 
fola y fhvoiezza y mincbioneria , 
miscea y zaccbera , zannata, dam* 
mencola , frascberia y cica , cico^ 
mocchio , pistaccbio , bagattino , 
bughero , ungbia baldana, di cui 
se ne davano. 36 - per ogni pelo 
d'asino. 

A son cosi stissose^ e pimtigliose 
Ch*a fan per d bagateie 
Dii gran risenimenl, IsL 

E talora vale poca quantitk , poca 
cosa. 

Feu mangid na siipeta 
Ma Ce una bagatela 
Faita'nt una scudela 
Jjorga com un criveL 

Us. canz. lo. 
Bagatete! .msimevdL interiettiva , o 
esclamativa y dinotante stupore , 
meraviglia. Capperi ! Bagatela y 
per cosa da nulla, baja y dicesi 
italianamente ancbe beffhy obeffcy 
come: Tutte Caltre dolcezze del 
mondo sono una beffa a rispetto ec* 
Bocc. 

Bagian y n, baggiano ^ baggeo y 
babbione , barbacbeppo, sempli* 
clone , $empljcioUo , scimunito. 
A lode 'I über i saria'n bagian 
Maisdria dco 'n bagian a dine mat 
CWa lo compro , ch^a leso y a deci^ 

( dran, Balb. 

Agg. di cosa : Coiiste rason m* 

smio ben bagiane y cio^ goffe. Balb. 

A staran die sinch ses ore 

Tra lor aitre li a dscore 

Per conth i so seugn bagian; 

Isl. 



BAG 



( '4" ) 



sseaatcs 



BAG 



■aoa 



■saeaMBMEe 



Com Ve mai lepida; 
Ve mai bagiana 
' L'idea cKa stussica 

La rassa umana. CaL Ode. 
Bagiaraba, n, bagianata , pap- 
polata, pansane , scempiaggine , 
sdoccheria , sdocchezza , melo- 
Baggine , melensaggine. 
Elo pa una i>agianada 
A sgaire cosi i seu dnk ? Is!« 
Bagur abIa, n. ciammengola, ine- 
zia, macGiconeria, pappolata, fri- 
volezza , bagianata , miochioDeria, 
sciocchei^ia , balordaggine , seem- 
pidggine, ccempiataggine. 
Van sent bagianarle 
E wich ant la iestassa, Isl. 
Goarde 'n poc s*i veide rie 
Causti giovo annamord 
S'a na fan d^ bagianane 
Die materie J e d^folaird. 

Lo stesso. 

Bagn, n, bagno,1aTacro,]aYatojo. 

David da'nJeneslronvedBersabea 

Ck'a Vera intra *nt un bagn .... 

•^ fissa J .. • . € saniitdbondiserea, 

Cas^ Quar* sac. 
Bagna, n. salza. 

E ml 'Versand quaich goussa 
O d'euU , o d' vin , o d* bagna 
A cria pi ch' la cagna 
Quand ai ven d'foreste. 
Bagna ^ part, bagnato , inumi- 
«tp ,. irrigato , inoaffiato ^ uinet- 
^^0 , moUe , intiDto , ligato , ru- 
giadoso^ e m^u scempioDe^^ ba- 
aalonc , scimunito , V. Badola. 

Bagna J v, <i. bagnare, inumi- 
«re, irrigare, uinettare, animol- 
J*^c 5 intingere , rigare , iuamol- 
^'"e 5 iDtigncre , inzuppare, e di- 
'^ojare , parlando dei pannilini 
^ prima di porii m bucato si 



tuffano nett'acqua. Bagne nel si-, 
gnificato di trapane , trapelare. 
Bagnesse ^ n* p. bagnarsi , e fig: 
non uscir netto da qualcbe nego^ 
zio. Bdgnesse^ vale talora metterci, 
aggiungeiryi- del suo od avere^od 
onore , scapitame , soüiirne , pa-» 
time danpo, lasciarne, rimetteme 
del ^uo. E bench^ assai del no^ 
stro vi mettiamo ec, Diz. Bol. 

Bagvet , n, iDtingolo , salza y 
tortiagusto, manicaretto, sa^oretto. 

Bagk marIa y bagDO iharia , o 
bagno marie , maniera di far ctio-' 
cere caroi ec. 

Bagroiba y vaso di latta , o di 
rame, per cui si versa Tacqua a 
zampilli , annaffiatojo, o cateratta, 
parlandosi di quella ventaglia por-^ 
tatile formata d'alcuni assi ad uso 
di bägnare i prati , in vece delle 
cosi dette ficbe. 

Bagkolart, bagnajuolo. 

BagkolI: , jfazzoletto' rotondo con 
capuccio , cresta e canoni. I Fran- 
cesi lo äppellano pur ancbe- ba^ 
gnolette, 

Bag5or , n,- innaffiatojo , annaf- 
fiatojo ', bagiiatojo ; bagnor , pel 
vaso , in coi prendonsi i bagni , 
tinozza. 

BAGioTscHfi, spnizzare, frequen- 
tativo di bagnare. 

Bagord , 71. . pers. bagordiere , 
pappaccbione, pappatore, crapu- 
lone ^ bagordo. 

Baoobd, 71. bagordo , crapula» 

BagorpÄ 9 1^« bagordare, gozzo-* 
vigliare, crapulare, pappare, pap* 
paccbikre , vivandare. 

Bagordon , accr, di bagord ^ 
crapulone. 
[ Ba7 ^ ;t. sbadiglio, respiro^ fiato ; 



BAI 



( i4a ) 



BAI 



ß i .baj y f^ j nUim bgg ^ tire i 
baj , tnorir^ , essere . all'estremo 
deila sua vita, dare i'tratti^boc- 
cheggiare* 

Voi ifiossent da Giuda i sh tradi 
E ^Ofit un assassin i tire i baj 
Sid pcUibol dla cros dop tanjti mat 
Cilia rabia dii Giudei v a fail sufrl . 
Poes, piem* r^* Pip. 
Sentiend stc sarabande 
Le gent da tut^ jba/uie 
Savran. chi ha fait i baj, Isl. 
. Baja , n. burla , baja , beifa , 
trastuUo \ dh la baja , beffare , 
dar la iiiadre d'Orlando, berteg- 
£^r^ , burl'are^ scherpire. 
. Bajaoa , n. sbadiglio. 

Bajaire y fi, quegli che spesso 
«badiglia ^ assonnato.. 
. Bajat , y. Badola. 
E irttant da seira la sto postr bajat 
L'hadaitlaprimasQOssaa so tascat. 

Cas. par. 
, But, "v, ru sbadigliare^ 
A ten sempre tranfia 
E rriinca poc a baja 
A le e mesa squarta 
D'un' angoaaja. Isl. 

Tale ajQche zittire , far motto , 
proferir sillaba , respirare y trarre 
il fiato. 

. ,Si t p\o 

Mi t' strio 

. :Ch'i t':podras pi gnanc baje. 

. , . ho slesso, 

Soa tese Ve 'n pastU^ ch' gn^n sa 

« . • ( capilo 

EjiuUtor stoiffiand^e abajo^ ejilo, 

} . Poup. 
Bajet , v. di^ scherpo. ,, < fantoc- 
cino-, ffinte , pedope, »• 

$^f. ^{^>fto\di eai^a fettQ di le^Qo^ 



e per so^a di stoffa molto rada, 
buratto, staraigna. 

Baila , It. balia , nutrice , nu- 
tiicatrice, allattatnce, allevatricey 
lattatrice ; da ptui ck' reu dala a 
baila , Veu mai pi vdulo ,.. dicesi 
di persona , che non . ^iasi mai 
veduta, o praiicata, o di una co$a ,. 
V. g. cf ror , d* I'eurgent , d^ due 
dait a baila ; oro y argento , de- 
nari, cbe non si spera piii riaverli. 

BailagI) n. prezzo che si dk 
qlla balia , baliatico. 
A m^ ^han portanUa a cd 
E 7 bailagi m^e sempre staii pa^d, 

ü Not. on. 

Ba^iJ: y V, a, allevare , baliare , 
allajttare, nutrire. 

Bailo 9 n. iti carica gia esistente 
in Franciaj baliyo •, balio per prc- 
sidc^nte y goveroatore j podesta , 
giudice , regio balio, e nelFordine 
di Malta , I^li , balivo'. 

Bailo , n. bailo , il marito dell* 
alUttatrice , ed ancfae il hambina 
da allattare. 

Bai^ot y ft. allievo , bambino 
dato ad allattare; i M^lanesi di- 
cono bcdlöt al padre del bambino 
dato ad allattare. 

Bailura y baliatico , prezzo ehe . 
si dk per allattare un fanciuUo. 

Bajocq, sbrtadimoneta romana, 
bajocco , raoneta y danaro ^ ^ fig* 
fame. 

Ma '/ mml pi gross a Vera€V0s setir- 

. i Üa y 
Pi anda^a anans, .a cresse d' pi 'I 

( bajock 

E quasi quasi d'faiß a s'^a murla* 

Cas. par.. 
.Bajovp'a 5 n, bajonetta. 
Bjit y /t, ballp 9 danza^ iripudüo^ 



BAL 



assist; 



( «43 ) 



BAL 



BSC 



J3C 



ßsse an baly essere in ballo, es- 
sere entrato in ballo, essersi messo 
in ballo , cioe essere entrato in 
.qualche maneggiQ ^ o negoziO) od 
impresa per \o piü difficile. 
Poichh io mi trovo sol^ mipenio 

( d'essere 
Entrato in ballo. Ar. Cass. 3. 6. 
Scudo cht, guardi bene yclmo cite 

( cuopra 
Poco han valor y poiche si mise in 

( ballo. 
Alans. Gir. 4* i3i. 
Bai et paisan , ballonchio. 
Bala , n, palla. 
Ma vessl un gran fracas 
Na bala da canon 
Mentre chH guardo an sii 
,A nC cdsca $ul manton» 

Ric. d'l'aut. 
iala^ iwe^,favoIa, bozza , canta 
jivola , panzana.} carota, spiritosa 
ifivenzione ; dh la bala, fig. mot- 
teggiare , berteggiare , mincbio- 
öare; aspete la Oafa al saut^ at- 
tendere la palla al balzo, cioe 
Mpettar roecasione ; . /tf bala fa 
faje 7 bot , la palla balzo dal suo, 
.ebbe la fortuna in favore; bala 
^ piomb ^ piombajuola, piomba- 
^*a , piombata •, baUt da ferth le 
S(arp^^ inceratura, cera da scarpe -, 
Oflfe, per quei turaccioli di.stoppa, 
che mettoDO i fanciulli nei loro 
schioppetti , zaffo, stoppacciuolo; 
J^ da fusü , palla dl piombo ; 
pala tT n^erci , balla , quantity di 
^oba messa in^ieme y e rinvolta 
}^ tela, od altro p^r trasportarla 
fla lupgo a luogo. Poi sciogäendo 
!^ balle uute , piene le trovb di 
^üecchio. Bocc. nov. 34. :Conte 



ciar carote , bozze , panzane, ca- 
rotare , sballare , iinbubbolare ; 
esse d' bala , essere di ballata j 
cioe d'iiccordo •, fe droche la bala 
\adoss a quaicun^ adoperare, chi 
altri venga incolpato, paghi il fio 
dl qualche nostro fallo, farne ca- 
dere il sospetto sopra altrui« 
Sa veno a je quaich fala 
Vastussia Fe^n camin 
Pfrfe droche la bala 
Adoss a quaich* vesin, IsL 
Bala anramd , palla di cannone 
attaccata a due qapi d'una catena, 
palla incatenata ; bala d fioca j 
palla di neve ; bala qfoäy palla 
infuocata ; bala d* canon y palla 
di cannone -, bala del ttuch , bi« 
glia ; balafaita y affare concertato, 
inteso. 

Bala , part, ballato , danzato , 
e met. peixluto , andato a.male^ 
consumato. 

Balapa,, n. ballata , inotteggia-> 
nientQ , corbellatura, ruzzamento, 
burla j tripudiamento , allegria y 
tripudio , baldoria;^^^ la balada^ 
corbelläre , motteggiare y Toler la 
bulla d'alcuno , V. Baja; fh la 
balada y tripudiare , far tripudio, 
darsi bei tempo, far baldoria, 
abbandonarsi all'allegria« 
&ensa lor le cavalcade 
A v^ faran pi gnüri piasi 
Sensa lor vos^re. balade 
Av' faran gtittsichu » < 

Poes. piei^> race. Pip. 
Conland die frotole 
Mangiand d' satada 
Sßi la balada* 
Fh la balada d^ quaicun y ytolerue 
la burla, scberairlo, trastullarlo, 



^baie y piantare, ficcare, o cac* beffeggiarlo , corbellarlo. 



UAL 



( «44 ) 



vatt 



ECSS 



BAL 



Scaudand so paladin court r/uaick 

( ociada 
Ai tend soi lass per/en^ ampb d* 

( balada. 
Poup. 

BiLAiifi, V. Baljsida, fö la balada. 

Balafba j v. BafroQ j balafron. 

BALAFRA^^art, sbassoffialo^ pap- 
pato^ 

Balafr& , V. a, bassoffiare^ P^P~ 
pai'e , scu^aref" , mangiar coa ia- 
gordigia. 

. Balatbon , n, mangione , pap- 
patore. 

Balasdra , dicesi d'uomo in- 
considefatO) ignorante, incostaiite, 
mancator di parola , fedifrago , 
che porta la parola in grembo, 
e dicea anche di donna di mala 
fama , di niun conto, sfaccendata. 

BAiJiRÖRAN , e Baläitdroh \ forse 
da balatrones lat., personaccia , 
badalone , scioperato , fuggi-fatica, 
balocdo ^ bai bäctiepp& , pascibie- 
tola ^ scempione , ozioso , perdi- 
giomo ) ignorante , inconsiderato^ 
poltrone y scioperato. 

BAlavsa , /I. staderd ^ bilancia , 
strum, da pesare, dibraccia eguali. 
, Baxan^a , e BitAifsA , part, bi- 
}aiiciato y librato , e met. disami- 
nato y considerato , pondefato. 

BALAKsirr J n; dirti. di balansa , 
lancella , bilancino ^ bilanoetta , 
bllancina , e presso gli orivolaj , 
tempo d^orologio. 
. BALA2iS9oir , V, ScaiÄ^ai. 

BALARtDbir^ h. rumore, strepito, 
cliiass* j baccimo , tripudio, i)al- 
doria; bdlaridön essendo nome 
aztonafe Hon personale pä're clie 
non gli convenga la definiziofte 
dh bvjffon4f commediante. Fe'i ba- 



laridorij tripudiare, ^altare disor «^ 
dinataradnte , saitellare. 

Balabuv , n. pers. batlerino^ bal-^ 
latore ^ saltatore, danzante, dan^ 
zatore,^ met. Tolubile , Tiva^e^ 
▼i^o y lesto ; balarinay ballerinay 
danzatrlce 9 ballatrice ^ saltatrlee. 

Balassa ) ac€. di bala ndstnsofig^, 
bajaccia , filastrocca^ ciafcijbrniata* 

BALix>9A; catera^ta, calla, cbiusa, 
serra , pescaja, aperturä fetta per 
pigUar acqua, e per mandaJrla 
via , per mezzo ^-unHmposta di 
legno , che s'alza , o s'abassa •% 
parte dla balcona , imposte« 

Baldachin, ». baldacchino ; frü/* 
dachin del let ^ sopraccielo. - 

Baldansa ) n. baidania, un certo 
ardire apparent« con letizia, si- 
curtä d'animo, coraggio, arro- 
ganza , presunzione , orgogUo, al-^ 
terezza , alterigia. 
An/in podomo dilo conbaldansa 
Ch'an tu$a sort d^impieghpiluminas 
I Pilo an consen^d la magioronsa* 

Cal. fav. 

Balhraca y nom. baldraeca , Y. 
Bagassa. 

Bal£ , n. catotajo , eaf>6tiere , 
paräbölano , sballonevbuM>olone^ 
favolaJQ, faWpne, e cronieacda, 
scarica miräcoli ^ panurgd^ Y; 
Babolh. 

Bal* , V. n. ballitr^ , danzare , 
saltare. 

Be^ta dl 6h' Vh 'hdaii a spost 
Fin a cofdch^fa bdl^ i can. Isl; 
Fh bale i dem y i tteMtt doij 6 
i trenta ses , - ufaagiai^e ; Fe bale 'f 
patrimoni , Ferddäd ee, \ cöhsix- 
mare, sduffiarSi il patriniönio; ißes. 
BaieH cceur a (jfUaidm i alc^nO 
e^soio in deli^uio* , 9f eiMre^ ytnft 



EMMaEoataMe 



m 



BAL 



( 145 ) 



BAL 



meao., patir srenimento v b(dela\bocc { cöli'a larga ) lsc<:o, gnUo; 
?ale anche morire, essere tolle |(»^/iit Ab ea$sa^ palltti., pidfiiii»! 
da an iiopiego, perderlo. Iinigharola. 

KAuviiy baleoa*, sprta di petce J Bauita ^ JüiiL, di bAl^j tu pd^ 
efig. certe striscie , o liste fatia | lottola, pallbia^etabraaidialatta« 
dübarba di baleda a uso dti te-l Balista , V. Bali , A« 
m ditteso il biuto dalle donhe, Baioi^ , t». trabaUf^'e , lentil- 
stecca^ al prop. aard 9 4ro^chiare , ciondolare. 



E i cäsco giü dt kteUbrh 
DUfocaj e Ma baleka. 

Ric. d* i'aut 
ftaemA , n. balestrav ct^rü la 
hakstraj incoceare, c met, giutta 
aleuoi dizionarj y empier lo Ste- 
fano, mangiare, e bere a crepa- 
pancia •, cari& la balestr^ , vale 
jpttre aggravare, caricar ano d'ac- 
«we-, crock dla bidenra^ coc^a. 
P& d^ stole an mnestra 
Si^ftuU carichebinlabaUstra. 

Isl. 
BaibstrI, n, balestrata , a met. 
«ohiata. 

BALisTRft 9 1^. a. balestrar«, säet- 
*are, c Tuet, adoechiare, rimirare 
^ramente» 

Baut , Bakat^ dim. ballettö , 
?«ccolo bällo , e ßg. baldoria, tri- 
Pdio j/S 7' i^i/e< , ß la bdlada, 
^[^iare , far baldoria ^ diver- 
^^y y sollazzarA , darei bei tempo, 
Stellare ^- «äarauellare. 
S'a ven «iwre le spaU 
lasseje ß 'i baku 
^ sauto earn d' coeale 
OCa par ch*ai sia Ufoiai. IsL 
K^UüiiA, V. Balat al fig. 
Bauus y ^ercio , balosanie. 
J^'ÄÄ if eui ch^ai picro; 
i*'e nacc e baleus 
L^a d^rupie sid mourCj 
OCa smio die preus. Isl. 
Bauic,^ BoGUf , «. baUn , cioe 



Balom , ae^. di htdß , paHÜMit 9 
sovta di paiia grapde 6^ di eunjo^ 
e ripitn^ d'ar^a. 

Ch*a la pansa^ ^iasie^ e ßornbe^ 
ChJa son gen^ com df baten» 
Balon volarUj areoatata , e aomttr 
Demente pallone Yolante ) balfut-^ 
ternti digiuo^o , paU^ne^ b€don^ 
aco. di balk y V. BabM ^ bäUL 
Bahn, per qaello stmment*, sul 
(faale al fan lavorl di tri|M te ai«» 
niitiy tiMXibolo. 

Balora ) n* accm di bala ^ bal- 
laecia. 

BalorI , pari^ pallonala , eolpp 
di pallone. 

Balor^ , n. paUonajO) pallo- 
niei«, Tocientrambe nottitnliana, 
le qaali pera potrebbero metitare 
d'esserlo per analogfta. ^ . 

Balöro, n. balbrdo^ ititronato, 
stoUdo 9 stoi^o , txiseso^ äcirau* 
nito , aeioeco , baloeeo , eapoc- 
chio , capaaadne ^ bieled»^, ba- 
lordlto 9 castroncino, castroncello, 
smemorato« 

BALOEDAidA , «. <!astr<Mieila9 1»%- 
lordaggifte, inavvertenta^dghemb^, 
goffaggkie 9 eervdlaggifie, «ras«ea- 
za , pecorag^e , soempiaggUie , 
baloccfaerla , i)alo€caggine. 

'Bajlordas , Balordon^ efMtrena^ 

> j balordaccio. • 

Baloria y BALEimu , le. tripudio;. 

I baloria ; baldoria* 

10 



CIO 



SMte 



BAL 



( i46) 



äaes 



BAL 



Baloss f h» briccöne , furfaüte , 
üüabtttto , baroncio , scapestrato, 
^curiscione, cUscolo, gabbamondo, 
bioftttiere , traforellö , bindolo. 
/ dinmma nen out ch' sd baloss 
Dop d'aveine mangid ^l bon^ e*l mei 
A prettndoperlorfincouiquatr^os. 



Gal. jfoes. Y. Bede. 



met, lusinga]<e / palieggiare , fare 
aüapaUa di alcuno, abbindolare^ 
berteggiare , traslullare ^ aggirare^ 
abburattare , mandar da Erode a 
PUato. 

BixoTE, n. ^/. polpette di carne 
trita con altri tondimenü , e fig* 



In alieune ptoviDcie , ossa , ossi 
cssereüi j osseUij ossiccini^ prts* 
Soche spolpati del porcoy i quali 
di servono a mensa. 

Balossad4, n. bricconeria, fur- 
üanteräa , hricconata , baronata , 
friponeria. 

Baiot , piccola palla, piccolo 
iiivolto , inyolticcio , involkino. 
' BAf,bTA y n. pallottola ;/(^ d'ba-- 
lote ) mppallottolare f balota , pfer 
quella piccola palla a use di dare 
i'Wti/o tirare a swte, pallot- 
tola , e fig. suffragio-, prendesi 
^üre xiel sigüificftto di fävola ec. 
Y. Bata; spacciabalotey Y. Balkan. 
. BALOTi: , agg. Vecc balota^ vec- 
,cbio bärbogio , o : cucco , fran- 
'Boimolo ) barbogio , vecchio ba- 
rullo^ baggeo. 

Magine sU vecc balota 
. Com' a s^n resta brouaec. W. 
Jhir buche sä vei balota 
. « Cfdorä com tame cious, 

Lo stesso. 

Balota , part, d' balota , rap- 
pallottolaio', rappallozzolato , ap- 
pallottolato, e met. lusingato , 
.palleggialo., fatto palla di alcuao, 
berleggiato , mandato e riman- 
dato , ,trastullato , aggirato , ab- 
.burattato, mandato da Erode a 
Pilato y schernito. 

Balöi^ y V. a. rappallottolare , 
rappallozzolare y appaQottolare, e 



Bälsamo , balsamo ; balsamo ino- 
censial , balsamo catolico. ■ 
Fenta gaardesse da com tai ^ 
Ch'a viro per'l mondän criassand 
Balsamo e spanadrap prtuUimai. 

Calv. fav. 
Per fh del balsamo 
Mi sterbe ii ceujo 
Quand'i m'aneufo. Calv. od. 

Balsana j term, de' sartij rinforz* 
de' pannL Y. il a fascicolo Zall. 

Balv^te , traveggole , ocdiiba* 
gliolo , barboglio ; avei le bcduete^ 
aver le traveggole, travedere; fe 
vnl le baluete , far veoir le tra*- 
veggole , abbagUar la vista ad 
alcuno , far travvedere ; n)ni le 
baluete , venir le traveggole , non 
ei poter piu vedcre. 

Balustra , balaustrato , balaii- 
strata , ordine o filä di colon- 
nette , »ssia di balaustri posti su 
UDO stesso ordine. 

Balustrin , balaustro. 

Banastbe , n. pL bagagliuole , 
bagaglie, amesi di poco momento, 
masserizie di poco valore. 

' Baitbas , n. bambagia , cotone , 
banbas dla lucerna^ dl htm, , did 
canddla , lucignolo , stoppino : 
banbas'jjig. stolido , scimunito, 
bambaccio , buono a nulla, bab- 
baccio. 

Ma lo ch'amja pi pena , e ch^atn 

( despias 



BAN 



(BnaiaaaneaBaisspea 

( «47 ) 



sasBaaBeaHsaesssaBBaa 

BAN 



Ve ch!i eu pour cK maraman can- 

( ifiand noi cUma 
Vüdo ant coul dii garofo^ediiban- 

( bos. Balb. 
Peui apres i soggiunsrla* 
CWa ven iut dal asnaria 
DU marl ch*a sqnd^banbas, 

Isl 

BUvBAsl, part, inbambagiato. 

BijgrsAsmA, n. cotone; esse tniij 

anleva ant la banbasina^ essere 

tenufco , allevato nella' bambagia , 

tio^ neile delizie, nelleiuorbidezze. 

Fe stupire , * me car , 

Chk rCimpiegh com coust , cKas da 

. { al pi gram vUan^ 

A sia pfr somrna grassia cKas de^ 

( stina 
Snfieul stait anlevd 'rU la banba- 

( sina. 
Cas. par. 
Baitbir , n. bambino , pargo- 
letto , bambolino ; banbin d^sira^ 
fentocciwo; baribind* F'aral^ bam- 
boccioiie , pantonaccio, tarchiato^ 
dicesi di persona di grosse membra. 
Baubling; , v. girar attomo, ag- 
girarsi atlorno a qualche luogo , 
persona senza «proposito , ba^ 
loccare , ciondolare , starsene so- 
speso , irresolute, mfra due, dif- 
ferire, remoiare, dilazionare, pro- 
lungare ,.dilajare, per sim, ten- 
teunare , menar il , can per Taja, 
ander in lungo , dimenarsi nel 
luanico, cinciscbiare , trimpellare, 
lellare , cioe andar lento nel ri- 
solversi', e neU'operare. 

Bambociada , n, bambocciata , 
ierm. de'pittori^ e vale pitlura 
Qi piccole figure , e capricci rap- 
presentanti azioni della minuta 



moneUi , Inrbom , e simili , diz, 
Bol. presso i Piemootesi dicesi d| 
cosa.fatta con negligenza, senza 
studio y senz'arte , T. g. 4ii pittu- 
ra , d'ua componimeniQ ia y^i^si, 
o in pr»sa. , . ^' , 

Bakboü , n, bambÄy term, bo^ 
tanico , i bastoni cfae ctl nome 
piem. e francese di baubou^, e(di 
banbu italiano si usano^ derivapo 
dai poUoni di quests piaiita,. Vt 
diz. Bol. , \ . 

Bavga , n. panca. 

^ spendo 7 temp pres^ios 
A ste sna banca Qssios^ 

Gas. Quar« sac. 
Per queBa panca , p quel sedi^e 
di pietra o cotto, che sta. dinr 
nanzi alia porta delle case p<er 
sedervi la sera al fresco , murjicr 
ciuolo, murellp, per quella panca. 
o quel sedile affisso al muro ja 
un coro, e che s'alza e s'abbassa, 
manganella; tni banca j dic^si do* 
giudici quando seggono in tribur 
Dale a render ragione , tener-jrar 
gione ; banca^ uffizio del banchiero, 
banco, e talora banco del lotto* 
Ve.un miraco^ s'wm mancc^ 
A porte i seu dnh a la banca 
Per hen tnie dsimpiegd. Is}. 
Fe la banca , term. . di giuoco / 
e dicesi di colui che tien. b^nco 
di giuoco , oioe che gi^PQa contro 
tutti , e ha un certo fondo idi de- 
nari per pa gar chi vince,banchiere. 

Barca , part, pancäta , quella 
quantity di persone, che feggpOQ 
sur uaa p^nca. 

Bai7cabota , n.. fallimento. . - 

Bancaroti£ , che ri soUto fallire, 
fallito. 



gente, come brigate di ciallvoiii A Fraj or(ilOfcqul prim a fc tajpagi 






BAN 



( i4ö ) 



BAN 



AHe'n bancOrode cWanlso maleur 
i/a *ncöt cambt^, domesnen'echi" 

( P^^' Poup. 

Bahcb , ».banco. 
T&ta PoUnia ch'a Ve astd s*un baneh 
C^n la vesta, da cambra d! tafia 

( bianch. 
Banch da ^re^^, predellone, ban- 
co ; banch da meistr da bosch y 
^ancone -, T banch da maslh , da 
۟rtcr J 6 shnili , cioi tavola su 
cui si taglia la came nel macello, 
desco ; banch d* Paso , term, di 
scuoUiyVvX^Amo luogo; banch d^ 
argenU , tavolello ; banch , o ta- 
dia da ciavatinj quel tavolino 
%io^ a cui laTOrano , biscbetto , 
dis^htfUo ', baneh , o banchet dii 
pfiichi J tölajo , ed e una mac- 
xbinetta cötoposta di due ritti im- 
{Hsrbiali in tin asse per tessere i 
cUpegH. 

BancsA, If. banchiere, cbe tien 
iMinco ber prestare , can^are , 
T^fitar danati sAXrHi'/fe'l banche, 
ittte J inettere , aprir banco, eser- 
ititar. Tairte del banehiere , tavo- 
^eVe, tatnbiatore; banchh del 
^ai f bancbi^re del sale, Y. Banca. 

B^licflsty bancuccio^banchetto, 
l>änchiAO. 

BitkHfTA , tft'in. di banca, pan- 
^b^Ui , panicuccia. 

Un itägn e *na bancfieta 
iXa stthJto a tnisse an res: 

Isl. 
9äHühele da let^ panche, o pan- 
^AeM da Ihtto ; bancheta^ o banca, 
quel sedile di pietra, o cotto cbe 
sta diiinann alle porte delle case 
^er siederTi la seta al fresco, od 
altro muricciuolo , murello; ban- 
^€A«€d> ttm^onellia, e dicesi di 



quella panca affissa al muro in 
un coro, la quale s'alza, e s'abbassa* 
Bakcon , ace. di banch , pan- 
cone , bancone^ cassone ; bancooj 
ca^sa panca , cUcesi di quell'ar- 
ne^e, o cassa grande, che si tiene 
nelle sale entro cui sta riposto 
un letto a vento, v. deWuso; ban^ 
con d! botega , bancope. Sojfha un 
bancone d^una bottega si disiese 
in un istanle una scräta, Varcb, 
stor. 2. 

Baud , tensione; bule le pistole 
sul mes band\ mettere le pistole a 
mezzo punto. 

Band , n. bando , legge ,• de- 
creto , noti6canza , notificazione , 
esilio , sbandeggiamento, prescri- 
zione , ordinazione notificata pub- 
blicamente a suon di tromba dal 
banditore. 

Barda , n. ban^a , caatone, lato^ 
Banco , una delle parü o destra, 
o sinistra , o dinanzi , o di di^tro. 
Un a faje fe la dmanda 
Da Cristofo Garnaccias 
Uaut mander dalTautra banda 
Gian Antoni Mostcfias* Isl. 
Tire da banda , trarre a parte y 
trarre in disparte ; lateralmente , 
daccanto , allato , a parte, in di- 
sparte; hisse da banda y omet- 
tere, tralasciare ; bute da ban^ 
da , metter da parte , in dis- 
parte , serbare, conservare , ri- 
sparmiare , scegliere, trascegliere \ 
passe un da banda a banda ^ tra- 
figgerlo , trapassarlo da parte a 
parte ; da nosire bände , nei no- 
stri paesi , presso noi. 
- Baitda MitiTAE , banda militare, 
unione di piu suonatori , cbe ac- 
compagnano suonando i distacca- 



ftdMaaaMttaaMs 



asaesasaäsbd 



BAN 



( '49 ) 



mmtmtmmmmmmmtm 
BAR 

saacsaimmmmmmsm 



mßt 



menti de' solJati^ in alcune loro 
(imziobi. Y. diz. 6ol. 

Bakdamol , inerte , cenciomolle, 
dappoco, codardo, poltrone, inetto. 

Baroabola , It. pannoncello, ban- 
daruola , ßg. agg. d'uomo vale 
incostante , instabile , Jegglero. 
Psoa na kela e bona bandarola 
Qiki viro sempre dova Varia a vola, 

Bal. 

BAUDlk y V* it. e n. tendere, es- 
ser teso, dogare, parlando d'armi 
da fuoco, montare, alzare il cane 
cbe tiene la pietra focajä. 

Bahdeba , bambagino ^ rigato. 
Vn bei cotin d* bandera 
Ch^or or va tut an breu, IsL 

BanbI , n. bandito , fuggiasco , 
fiiggitivo, fuoruscito per sottrarsi 
wa giustizia , esiliato, proscritto, 
sbandeggiato , scacciato, confina- 
toj relegato. 

BardI) V, esiliare, sbandeggiare, 
rfratare , proscrivere , confiiiare , 
scacciare, bandire, relegace, man* 
dar m esilio -, bandi d^gaUra^ ban- 
dito , condannato alia galera. 
Cam da pich bandl £ galera 
Corid iT rogna , d^ kndne , e d'poL 

Baivdieba y bandiera , inscgna , 
Vcssillo, stendardo. 

Bahdo y SEirtisA , bandolo , capo 
della matassa. 

Baiid6 , specie di cufiia da notte 
che ugsiDo le donne , benda pel 
capo. 

Bahdoltsba , tracolla , bando- 
g^'iera , pendaglio , bakeo. 

Baudot , seta grossa , di cui sono 
^arj gU usi, capitoue. 

BAHFft , V. a. rcspirarc , ale- 
J*Te , ansare , rauoyer la bocca , 
w motto , ttttit«. 



Baea, pari, stangato^ barrato^ 
circondato , cinto ^ abbarratb^ aa-r 
serragliato ^ caoceilato, bastonato« 

Bara, n. stangata, colpo di 
stanga , o bastone. 
Prche caul trombon 
Tant a trox^ria maiaen cVafiiss hoik 
Fora arfiUje sinqtHanta.bard.JsU 
E met. condanna, contiialtexiipo ; 
bare dl eher y que' pezzi di legnci 
posti ai fiancbi dei casn^ perabdiv 
il carico non iiiipedis<ca) A^. (|iM^ 
delle roote , sbarre. . . ^> ' 

Bab A , n. stanga /pesBD id&.traV 
vicello a Tai*] usi ; tochi '^ara , 
firase del giuoco cosl detto ; toccar 
bomba, cio£ feroaampoc^^e paif« 
tire J onde di chi cosL iaccia y suol 
dire il volgo fiorentino; ha fa^io 
a iocca bomba, £ cosl nel Malt 
mantile^ cant. 3. 9t. 3a. Entro 
per rinfrescarsiy e toeeat tomba*, 
Bara italiano vale cataletto y e 
anche upa sorta dilettiga. 

Baba ; or an bara y oro puto. 
Tassijon d'ua pels legal son d* JUiA 

( an bdra^ 
Pmpi 

Bababao ) V» Bäbac 

BababIo , n. satana ^ dtavxdo | 
mostro. 

Babaca , n. stanza \ 0. eada di 
legno , di carta , o ^ ^el^ pet 
istar coperto , o pef farvi bot<< 
tega per soldati , od altii , . h%!* 
racca, trabacca^ padigUone, teuda^ 
e met. aggiunto ad uomo , q 
donna ', dappoco , volubÜe,. in^ 
stabile , incostante y leggiero , Y* 
Balandra. Baraca aggiunto di 
cosa, vale scomposto , scompa-^ 
ginato y disordinato, .scampigliato^ 
in pessimo htSLKa.-^ bxuracA diLhuf 



BAR 



( i5o ) 



^^ 



BAR 



rA^,-easteIlo da burattim, queUaO Baratt , v. a,^ cambiar cosa a 
xnaGchina moyibile in eui sta il I cosa , cambiare , concambiare ^ 
burattmajo a Car ballare i bnrat- 1 barattare , permutare, scambiare, 
tim ; fi ia baraca , andar giroDi, I bazzarrare. 

gozzoyigliare, darsi tempODe ; pie I Barito , n. bossolo , barattolo, 
la baraca , ubbriacarsi , ineb- 1 alberello , vaso piccolo di terra ^ 



briafsi ; andk d^ baraca j andar 
aUa malora '9 in rovina, ridursi 
al verde , e parlando di cose , 
andar a male, aver cattivo esito, 
nuscir< luale^ sfracellarsi ^ rom- 
pi»r»i y dislmggarsi , consarnarsi. 
£ '/ sole s' na va tut an baraca j 



o di vetro , in cui si tengono ri- 
poste medicine , conserve y ogli , 
e simili *, e significa talora cose di 
poco valore. 

Baraval , n. sorta d'erba , pa-« 
nico , stoppia. 

Babavali^ , T. n. temu eCagrir 



Unirot^meistraramassaylasgnacaAcolturay tagliar la stoppia, rac- 
f Ric. d' Taut. | cogliere il panico. 

Baracak , sorta di panno fatto || Baravaittan , agg* strano , stra«* 



di pelo di capra , baracane. 

BABACHnr y piccolo vaso di rame, 
per lo piik a guisa ^ orciuolo , 
ramino. 

Mi son pa d* coi pataceui 
CK a van taconand i paireui 
BaracHn e bassin e bronssin 
Epadek ec. Isl. canz. /j4- 
Babacoh , aec, d* baraca, grand e 



vagante , ridicolo. 

Oh che. sproposit 
Dela a un paisan 
Ch'a tan €p scrvei baraifoniant 

Isl. 

Oh (fuante mode baravantane 

Ch^a va wventand la vamtd. 

Barb , barbio , pesce noto, cosi 

detto da alcune barbette, che gli 



baracca, casotto ,. stanza ,. o bot- spuntano intorno alia bocca. 
tega posticcia fatta per lo piu di | Babba , n, barba ; servi d* barba 



Iqpuime. 

Baragna y y. Taragna, 
. Baral., y. Baril. 



e d^ pruca , conciar alcuno pel di 
delle feste ; fe gnun barba d^om 
cKa peussa feila , egli ef putta 



Baraitch , zoppo , zoppicante ,lscodata e non gli crocchia U ferro, 



e dicesi di tavola , wggiola , od 
altro y di cui • alcun piede non 



cio^ egli i astutissimo e non fa- 
cile ad esser aggirato, non ci e 



posi sttl suolo per essere pi« corto I uomo cosi astuta che possa ac- 
degli ahii« I coccargliela ; fe gnun barba d^om 

. Baba rota, pome j s^rtu &\ch* a peussa fe lo cKi fas. mi^ 
giuoco. |niuno e da tanto da poter . fare 



Ma di temar abomba e Ufin del 

( pome, 
Morg. 2. 8. 
- Barasa ,. ktogo arido , landa. 
Barata, 71. cambio, permuta , 



quello ch'io fo.; barba dii. por , 
scioie , ai , bulbo > prima barba, 
lanugine ; a toa barba , a barba 
d* Ü , a tuo dispetto , voglia tu o 
non vogjlia , contro tua voglia; 



peimatamento , baratto^ scambio. barba , zio da Mnto tanto di pa* 



fiAIV 



( i5i ) BAR 

ssssssssassssss±BassssaaasMamt 



Ate ^ quanto di niadrc ; mni pr 
la baria , fac far altniL a modo 
Dostro J regolare , •comandase. 
E com mdstre , dla ßnessa 
A vgui mnand con tuta pas 
I patron pfr la cas^essa 
. Per la barba-e per *L nas, 

Isl. canz. 3a. 
Fe la barb^L a un y fig. Tincerlo, 
fiuperarlo, rimaner vincitore \barba 
ünsavondy barba insaponata. 
Giuseppe colla barba .ins€^>onata 
JFu^f^si da Firenze pel baizeilo. 
BiitBl, part, per sim. troDcato, 
mozzato , e fig* fubato , tolto con 
disiDToUura, rapito con arte j alia 
barba di alcuno , e talora colto , 
lurrestato , V. Arreste. . 

Baiaubovc , sorta di erba nota, 
barba di becco, scornidDecco, sas* 
scirica, tragopogono , scarzonera 
bianca , c met. baggeo , V. Ba^ 
^^. Yale anche incacttato, stu- 
pido , mutolo , ainmirato. 
Si buco .coul bbuchin 
Ohi dede mi povrinj 
I perdo la parola 
Gh*i smlo un barbabouch. 

Isl. canz. 19. 
f^oi aity mia cara genty se^ d^pata^ 

( touch 

^ vemta deve d^ ton , pie d'energiay 

G<mardh : da vsin a noi^ se* d' bur- 

( babouch. Galv* fav. 

Baabacan, parte della itiuraglia 

fctta a Scarpa per sicurezza , e 

wrtezza , barbacane , Scarpa , o 

pendio di muraglia. 

' Babsagian, barbagianni y y.Ba^ 

^' J. 

^ARi^AEily frumento mescolato 

^ segala ; bevanda composta 

^ cafEä , e di cioccolatte. , . 



Barbarie, n.t>OGeäa^. barbariCy 
crudeltä , feritli. 

Barbarism, /i. v. ital. error di 
linguaggio nello scrhrere , e^ siel 
parlare , barbarismo. Diz. Bd. 

Barbaro 9 agg. "if, itaL baibdro, 
crudde y brutale,- feroce* 
Caria dla cros con pla rassegnas-- 

( sion 
Monta 'i -Calvari e i barbari tiran 
Panciodö , e > Pauso an mes a doi 
ladron, Cas. Quar. sac^ 

Barbabot , per quellacamerossa 
che a guisa di cresta pende sotto 
il becco ai galli, bargiglioni, hat-* 
giglio ,. barba di gallo, e Jocclie 
di cajpelli peadenti dalle (enipie 
alVore^cfaio , eerneccbio«' . . ^' 

Barbatel , Sbabbatel., di .prima 
barba , di primo peloy e agg. m 
gioviae , sl)arbate&o , ioe^rto ^ 
soro. » \ . . . » 

Babb£ 9 n. batbiere^ zuccona«« 
tore ; butea d* barbe , barbieria , 
barberia ; plan barbi y piaa bar«> 
bi^re , che '1 rapnO e calda, pro« 
verbio che vale a belFagio , bei 
hello , coosideratamente , con ri-* 
guardo , maniere prepositive che 
accompagnano per lo piu i. ver- 
hi andare, f ai e , pperare , par«* 
lare ec. 

Barbie , v. a. adunghiare.^ adu- 
gnare , involare , rapke , tubare, 
togliere con artifiziq , con disin- 
voltura , alia barba altrui , ed e 
quasi sinonimo di scamote; italia- 
namente barbatcla ad uno , vale 
fargli o buria , o^ qualcbe cattivo 
scherzo ch'ei non .se - Faspetti ; 
barbe per tajk y troncar^^ mpz- 
zare , portare, o leviar via ^ sra- 
dicare pulitamente. 



Uta 



BAR 



( i5a ) 



BAA 



I Mi a barbo .lestiainent. 

Isl« cans. 44* 
ti'itaUaQO iarbare , vale barbi« 
card I produr barbe, o«ia radici» 

Malam0gi s;ia ai dagagi/ 



Stfi bnrbis ^ alls presensa , in fee* 
cia ^ alia barba ^ a diqpetto dl 
alcuacH 

Eia CM tui lo& Mi v'podrietnl 
D^ßchefe na risada- sui bitrbis ? 
Poes, piean. rac» Pip« 
Bmrbii. del run, ganaicia , ma- 



_ scella , term* degli armajuoli con 
cm nominano oueUa parte del 
cane deiranne tta Cuoco ^ in ctak 
si stringe la ptetra feti^a; atdma 
mea. karbis a g^H, ^ $nod* avi^ a 
ntttraviglia ^ con perfeziooe , a 



Is]. 

JPafi^imti ah tktü 
Un bd e b>on fardel 
Una camisa tt risiä 
E ma^MUira ansem d^ iistkl. 



BaBBsaa^ ^ecie d'uva , bat^lpelo., a penneUo , W meglio del 
bai^sA« Imondo^ ¥1 conre.coii dkci gambe^ 

BiAilsQBfi^ T« BesAechii. Ivi va di rondooc, a yanga ^ a 

' BaBteT, A« p . ef etici) abitanti nelle I vela ; fl un barbis , riprcndere ^ 
iraili di Lttcema ^ c nellc circon- 1 correggere, fare rniatisciacquataf 
TicoBei tosi detti da Barba nomelomre i barbis a quaitun^ mo- 
d'aiiloropaittare^ossia'prc£cante,gslrargii i denti ^ rispondergli pet 



oppnra da ^ail^a SarÜn Lutcro 
a Angrogna chiamati anche Yal-* 
dtsif AU>igpn , Prötestaati* 

BalaalTA, dimimtt di batba^ bar- 
bdUl ^ barbicdla^ barbolina, bar- 
bniiai WrbiciBa^ barbicola, bar- 
Wtciflk 

Baaais, Of^i ü fiMv^ barbone. 

BiflBi* , n* mostacchi) baffi^ ba« 
ielte, mmstac^bio, baffo«. 



1e rime \ iechieste i barbis ^ restar 

digiuBtt. . 

£ pmd sard *nt la siansa 
A mangio a chfrpa pansa . 
E mi m' Uco i barbiß* IsL 

Bulo dii barbis j bidaccio , bra- 

vaccio. 

Ma i Semite^ ch^aS' diss 
Vh van bulo dii barbis. 

Rk. d" Taat 



Qarß sossi Pi *ifat^ gära ^ c ienüipo I Barbis per moscon s Eroe Gaiavron^ 
Cvn i barbis rafi d* pedei scapiAdunaue a sard '- {V^MUr ai rinet} 

Balb. ' • '-' ^ " ■ -' ' ^ 

lOoui ck'm fasia oaula bagna 



^i gVaifi ifche i barbis. 

hIL cans» 5» 
iti iuHtf df 'cta ganasse 
Cb^a distpwö fbn U nt^nr 
E rawirio / €U9 iovis 
Smia fnam pnas^b i 
f tnaa ^cppw itogeiai, v ^etCfttsi 
i iMNrl^i|;g|i, in |ui scatow 

6aa* (^ttjM^ lAc. 



da €öui brut barbii - netid laeä 
if/ aiie e libera? Calr. fay. 4. 
C&ui dii barbis^ q«elli dei bft^; 
cio^ birr», agb«ni , bargelli , ar^ 
cieri y berroyieri , donzefli^ miai- 
stri deila giustiaia. 
E $e Ü it «re nen gri^oi äia gansa 
A farivavo adoss coui dii barbis* 

Cah. poes^ 
&Aii8Kt«T 9 BamiMüi 9 Babbisot f 
piccola biiaittia ^ Jbasattiao.. 



■0 



«■M 



«i 



BAR 



{ t53 ) 



BAR 



Babbiaoh ) accres€t di barhis A ^hmnento ^ borbottfiiiicipito^ bor<i 



basettooe. t 

Babboi , Babikuov , y. Anbrajon. 

BaBBOIADA , B^BBOJAI>A , AffB^B- 

^ADA ^ R. harbu^Ameato , . eoti- 
fo^cfie di parole. 

BABBOjfi f V. barbuglrare , im- 
(»rogUare, V. Jnb^rboje, 

BABBOffBTTA«, .anonide, bonagra, 

tianta , k cui radici sgno cosi 
ingfae y e difficili a sharbicar$i , 
che fermano eU arairi, e tratten* 
gono i buoi cbl lavoro. 

Babbossaba J e Sbabbossada , n. 
ibaiJMxza^ta , rammanzo, rimpro* 
vero , correzione , gridata,, ram* 
maazioa y rabbuffo y bravata , ri- 
sdacquata. 

Babbossal , catenelta attaccata 
aU'oGcbio djiitto del inorso deBa 
briglia y e congiunta.al rampino, 
eh« troyasi aH'occfaio Dianco dietro 
alia barbozsa. del cavallo , bar* 
bazxale« . ^ 

Babboss^^ e Sbabbo9s£ ,. rimpro* 
Venrty correggere con ?eeinenza,|^'m. di barca y scsSsi y barctietta, 
cgridare ^ raxnmaBzare , rainpo- 1 barcliettino y barcbetto , battello^ 
gnare , garrire^ fata una ripassata J burchiello y BayiceBa , navftta , 
ä)arbtezata ec. . llegnereUo , leg-aetto ^ cake. 

' BABBOTA,</im.d[ifrar&a,barbetta.l BiBcat , v. a. cessare, desiftt^re, 

BabbotK, BtBBOTft, v.n.A. bronolcalmare^ STanire, partire« ' 

tolare y borbottare, boibogliare , BABCH^^cife , «; ö, ^ ^ bar^beg«^ 



bottico, barbuglio. 

Babbotov, n. boffbottatoie^bor-' 
bottone. , » 

. Babbu « parL l>aEbat09 bubuto^ 
cbe ha baiba« ' 

Babca , n. barca , > navigUo dl 
non molta grandesza, ghiatze- 
tu6i9L \ pousse la barca y figitn 
tentara , solkcitare; jpc/ftf barca 
d* niOTy galeone; essa^ni Fistessa 
barca , easere nella atessa barta^ 
la. atessa di^grazia esser comune 
ad altri. 

. Babcabbul, n. barcajtiolQ, bar« 
caruolo , UQCchiere^ iiavalestro.^ 
navicchiere , timoniere y tanoni- 
sta , iinbarcatore. . - . : 

Ea F^enessia guardi / f e menfor* 

, ( Umäf 
La canto j barcarmd al ciair dla 

{ huuz, 

Babcassa , uccretc.^ di bMrca\ 
barcaccia« 

Babcat y Babcbet y Babcb^ta , 



goigodüar« ^ pigolare , xuccfaiare . 
Auagidare y miagolarc ; . qualcbe 
tolta ^ attiTa, come s barbote 
^fwucadun y nprendere^ correggere 
akuDO ; la fmns^ cKa barbota , 
il ventre cbe gorgoglia , bruisce , 
^ola , borbotta ^ ed .^ quel ro* 
«noreggiarc^ cbe fanno.^rintestini 
per fii^tiostta«, • deprayata tritu- 
tatkne di cibL 



glare , joondur ben« la barca, ma 
non si u.sa fuorohe in senso fi-& 
gurato per destreggiare^ manege 
giarsi con destrez2a, qualche volta 
vale difierire, daadolare la mattea^ 
&re lo gnori. 

BaBCOI^^ STBAfiUCHlfc, STBABAÜSSt^ 

barcollare » Tdcillare y tentennarew 
Babcob , ace, di barca y bar- 
cone , barcaccia« 



BabbosiuaA) &ABBOitBAy boibo-l BtABjDA 9 foti^ bardato , eb« fa« 



sBseaa 



aaesiammmaitaama 



aesttEflBi 



BAR 



( «54 ) 



BAR 



mMM« 



MBCtaeaeassää 



»tmmmmm 



m'- 



la bacda, e ßgurat* allestito a 
partire. 

BABDikeHiK, e BiUiAoaN, n. bal- 
dachino. 

. Bajuucul , o brdacul dla spa , 
dl sennturon , pendone del ein- 
torino d'una ^pada ec. 

BABDAifi. , bardana , lappola , 
erba luedicinale. 

Babdassa, giovanetto, fanciuUo, 
e in catdvo se»so , bardassa , ra- 
gazzaccio , ragazzo di inal affare, 
mariuolo , gaguolino , fcHrcbetta , 
bagascione. 

- Bardassada , n. fanciullaggine , 
I'agazzata, manuoleria. . 
• BaboassabU , ragazzaglia, ragaz- 
zame j fanciollaja. 

Babdassih y dun. di bardassa , 
fiauiciullino , fanciulletto, marmoc* 
chio J rabacchio. 
. Babdasson , ace. di bardassa , 
ragazzaccio , Y. Bardassa, 

Babdassot , V. Bardassin«. 
Ai ven con noi 
Un bardassot ardi; 
Sancaminoma 
, Don Ilarion saluta 

E II s*lassoma. Poup. 
, Bardela , n. predella, scaglione 
dl legno j o d'altro a pie degli 
altaii sopra cui sta il Sacerdote 
^n fiinzioDe ; lecoire da bardele . 
santinnzze, baciapile, coroDciaje, 
bizocclie, pinzocehere, santoccie; 

Ste lecoire da bardele 
, Son le mare dii ciacot, 

Isl. canz. 1 8. 
, B ABDOT J n. muletto, bardotto ; 
passe per bardot , in senso neu- 
tro , passar per. bardotto , mangiar 
a bertolotto y passare pel. rotto 
4^11^ cuffia, pasBarla netta, o li- 



scia, uscire fenza pagar lo scotto, 
e in senso at. Iralasciare , passar 
sotto silenzio« 

Maventrdh peui jfor^i ch'i passo 
Per bardot coust^ e coulganivel ec:, 

Isl. 

Bai&ä , V. a. stangare , puotel« 
lare , tramezzare con una sbarra, 
abbarrare , e met. .canellare, per- 
cuotere , bastonare , baitere. 

Barela y stvumento a guisa di 
barra portata a braccia da due 
persone per trasportare sassi^ le« 
gnoec. , bareUa. 

Bar^^ta , n. bertetta ; con • ta 
bareta^ imberrettato. 

Babet£, cbi fa berrette y befo- 
re tta jo. 

Bab^tin , dim. di bareta , ber- 
rettina , berrettuccia y berrettino. 

'ühJkickypart. asserragliatoj sbar* 
rato y ben chiuso , afibrzato con 
istanghe , stangato , . puntellato. 

Babicada, n. sbarra, bariicatR) 
bairriera. 

Baricadi^ y V. a. abbarrare^ spran- 
gare , metter le spranghe , sbar- 
rare , tramezzare con isbarra, bar- 
ricare y asserragliate ; baricadesscy 
n, p. abbarrarsi , asserragliarsi y 
chiudersi dentro a tutto potere , 
in ogni maniera. 

Bakicc , n. Iosco , bircio y ba- 
iusante , jdi corta Tista , guercio» 

Babichi^ y *y* a» asserrsigUare y 
sbarrare^ afforzare con istangbe , 
stangare , puntellaM^^ barichessCy 
V. n. asserragliarsi , sbarrarsi y e 
met. chiudersi quantomeglio sipuö, 

Babicola , n. strumento di cii- 
stallo y o di vetro per ajutare la 
vista , occhiali ; barieole y nome 
con cui i fazuiiulli chiamaao cid 



«sea 



latSBKSHBsaäKBsaBJktmaam 



massaeas±es±t 



BAR 



( '55) 



BAR 



StBStCS 



che trova» entro la .noce per di- 
viderla in quattro spicchi y ruUo. 

Babi^ra , Rastel ^ it. . sbarra , 
steccato <f barricata, barriera, can- 
cello , stecconato , rastrello. 

Baril, Baral , n, barile , car- 






ratello , spezie di botte piccola , Poti^grassios^sensibilcoustiscr^eh 



e bariglioue per quel vaso di le- 
gno, e dogbe cerchiato di forma 



gioso dell'ordine de'Cberici re« 
golari di S. Paolo , detti Barna^ 
biti ds^lla chiesa di &. Baraaba a 
Milano dote da principia u iHa«^ 
bilitono. 

Barocr, n* y* Batavatttan. 



Comunico 'I 'vehn cKa J^han bevu 
3ä coui sistema perßd e- barock 



luDga , e ritonda per uso di teuer I Z)* Mobb&s , Spinosa ec. Cas. par^ 
salumi , mercanzie , e sim. I Per la virtu <£ berUch j o pur d 

Barilor , n. bariglione, spezie ■ { berloek 

di barile di forma lunga , e ro- A taveissoruuci st'proget barock* 
tonda per tenervi entro salumi ec. Calvt. .poes; 

. Barilot, Ji. dim. di baril ^ bu- Babol^^ ( colVo larga ) bände ^ 
glinolo , bariglioncino ,.barilotto.iivoce formata dal fiancese bas 



Barisel y n. capitano de' birri , 
bargello« . 

. Baritexi , ft. ruzzante , frugolo , 
sbarbatello , vanerello , frinfrino , 
vano, iocostante, sfacciatello, bur- 
lonaccio , bajone ; f^ 7 barivel , 
ruzzare. 

. BarivxI: , V. Barivel. 
. Barlet , Barlat , V, com, n, 
barletta , barlotta , bariletta, bar- 
letto , barilozzo , baiiletto , bar- 
lotto , bottaccio. 
. A ste nosse s'^ comprasse 
Una cara d* vin cicdrat 
Tuti awiHst quand'a s*e mnasse 



' Barlum , n. barlume , tra lume 
^ bujo , striscia di luce,, di lu- 
cidezza , di lucidity. 
A Vera mancomal tuta rusnenta 
Ma tanX an mes al rusounsertbar- 

( lum 
Mostrava imcor Vori^ine lusenta, 

Galv« fav. 
Barxuse y v. n. tralucere , Y. 
ßerluse. 



routes , gonigUa , foggia Mitka dl 
calzari consistente in un'aTTolta-« 
tura deU'estremita dei calzoni sotto 
o sopra il ginoccbio. Gropandsö 
i barole con na sartiera Platan 
sensa ^ardeje .... o che- friiit^ 
cion ! ai dis sossi per voi Vi «a 
chimera. Calv. fav« ' 

Barometbo , 71. barometro. 

Baron, Mvgg , n. ^umulo, muc« 
cliio , gruzzolo , gruzzo, congerie, 
gran quantita. 

. Elo pa na bela bola 
Sempre a^^eine dii barpn^ * 

isl. cafiz, 5« 



Sigild'nt un bei barlat. Isl. E titolo di signorla , barone^ ag<^ 



Barrasita, /t. Barnabita y reli- coi^mettimale , briccone« 



giunto ad.uomo di u^ala fama , 
scapestrato, guidone ; bapon, mon-^ 
truck, massa, mole •, baron d* pere^ 
sassaja , mucchio di pietre \. baron 
d'os , ossame ; a baron , ^ mucr 
chi y in grani (|liantitk ,y. A paUL, 
Per mantni coui ambission 
A spendran i dne a- barony 

U. 
Barony ace. di barOy tmfiatore^ 



B AR 



tm/tatmeaatmoKKte^ 



( i56 ) 



BAR 



ii'Wi >r ■ ■II. iji i iM. nuB i i ww p— gggptaoac '"!' 'n: i 

Babora, moglie del barone^ 
barone$5a. . 

BAaoNAy AirvABoiiA , part- cu- 
midatp. y. aduoato ^ ammaccbiato. 
raccolto , atnmassato. 

BAmoü ADA , n. sciaguranza, selagu- 
ftitaggiDe y furfanteria^ bricconeria. 

Babo5&, Ajübaboüt]^ , v,a. cumu- 
lare, aduoare, raccogliere, amtnuc- 
cbiare, ammassare, y,Anbarone. 

Babohet j Barosat^ Babonin, dim, 
di baron , baroncello , baronetto, 
uel «eoso di pcU mußg^ mucchie- 
rello, muccbietto. 

BABoifiAy n, baronaggio, baronia. 

Baborora , Anbaronvba y n, cu- 
sniilaEiane , cumulo^ inuccbio, cu- 
mulamento. 

Babos , ( coll'o larga ) ranco , 
«oppo , sciancato, storpio. 

Babossa j ( coll'o larga ) ba- 
roccio y biga , .spezie di carretta 
plana a du« rnote. 

Barossj^ y zoppicaTiC y barcollare, 
andar ancajone , zoppiconi , zop- 
picando ec«, camminai'e alia fog- 
gia deiranitra. 

Babot^ staDgbelta, e pur 
bastone-, bastöncello corto , 
gone 9 bataccbio. 

Baboüs^ alquanto rosso , rossic- 
cio j rosaigno , rossetto. 

Babsabu,* n. satana, diavolo , 
demomo. 

Babsioa j term, di giuoco di 
carte , bazzica; comod ^ luatta , 
^ile y giule , tre ass , tre re ec. , 
£rioca , e in volgar ßorentino , 
bazzicotto ^, barsigu giltd , bazzica 
g'igliata. , 

Che pizzieore in punta deüe dita 
StaCio vtmrmil bazzica, 

Buon. fier. 3. 4« ^' 



anco 
fiii- 



BaBSioOLA y term, di ^iuoeo di 
carte , serie d'una sorta di semi 
di carte , verzicolo , verzigola. 

Barsl^ta y n, no vella^ barzeUata^ 
celia , motto arguto , bazzecola ^ 
facezia •, corUt d barshte^ d^ fauley 
noTellare , contar novelle , scber** 
zare , celiare. 

A 'Stan nen conie d barslete 

Leste angambay adrete d'man» 

IsL 

BABSLfTi:, V, bazzicare, cara- 
battolare , celiare , motteggiare ^ 
dir motti arguti , barzellet^are ^ 
dire delle barzellette , discorrere 
burlando, e scherzando. 

Babtavela, B^btavela, Bbtatela^ 
loquacitä , taltamella , anfania | 
mne la bartas^elay ciacciameHare^ 
ciaramellare , berlingare j tatta-* 
mellare , cicalare , cianciare, par-* 
lare, discorrere. 
/ m credo bela 

Seu mne con chi s*sia la bertavda, 

Balb. 
Cosa menstä 7 bertavel ? 
Va 'npare ßle e cusl 
Dnans mariete e tasme fi. • 

Isl. canz. 49* 

Babtavlada, Bi^rtavlada y cica-' 
leccio , cicalamento, tattamellata. 

Babtavu^ , Bi^BTAVifi , nom,^ per* 
soncd, berliughiere , ciarlone, im-^ 
parolato , cicalone , ciaramella ^ 
taccola. 

Babtatl^, B^BTAVLft, V, H, cbic* 
chirillare y ciacciamellare , ciara« 
mellare y tattamellare , berlingare^ 
ciarpafe , cornaccbiare , ciango« 
lare , gracchiare , cianciare. 

Bartin , diin, di bareta , ber- 
retta, berrettino *, bute 7 bartin -, 
uiiterare. 



BAR 



( i57 ) 



ii AS 



»E an testa una gran bota 
Tajandie H fond. da sota 
Cfi'a ni' scusa per bartin, 

Isl. canz. 25. 
Bartoit , ace. di bareta y berr» 
rettone , mitera. 

Babof, n. mesto, di mal umore, 
rabbuflato, bisbetico, ritroso, stra- 
vagante , fantastico , stravolto, in- 
Irattabile, fisicolo, bizzarro, unio- 
rista , dispettoso. 

Bakcfa, n. scompiglio, baruffa, 
abbaruffainento , questione , Uti- 
gio , tumulto , borbogUo , bara- 
buCa , capiglia , subuglio , azzuf- 
fämeiito f susurramento. 
Bas, It. bacio. 

BlsA , part, baciato , abbrac- 
fiato ec. , stabilito , appoggiato , 
«ostenuto, fermato, fondato. 
Che s i veule d' Hflession 
Basa s' nostra religion ec. 

Gas. Quar. sac. 
Basalisch, n. basalisco, basi- 
Vsco., basalischio , basiliscbio. 

Basamak , baciamano , saluto, 
omaggio ; andh al basaman, an- 
dare a prestar giurauiento d'ob- 
bedienza , di sudditanza , e talora 
licorrere ad alcuno per alcona cosa. 
Pr tant ch' coida nora 
Sa 'n veul ch*un took d pan 
A s^ ptussa nen fe anfora 
D*andeje al basaman. 

Isl. canz. 19. 
' Basana, n. alluda, bazzaoa, esca. 
Basani^ , cbi fa o vende la baz- 
»na , Tesca. 

Basanü, del color delPalluda , 
wruno , fosco , giallognolo , ne- 
^iccio , morello , arsiccio. 

BasafS , sorta di pianta spinosa^ 
tribolo ^ calc^treppolo. 



Basaputtkle , n. ipocrita , bac- 
chettone , picchiapetto , baciapile» 
pinzQcchero , graffiasanti, coUo- 
topto^ gabbadeo, schioda cristl. 

Basativ , agg. ad aria.^ che ag- 
gbiada , aggbiadante. 

Bascina , Bastina , bardella^ spe« 
cie di baste sen^s'arcioni. 

IBas£: , V. a. baciare; torn^ bas^y 
ribaciare ; bash 7 babmn^ cedere, 
sottoinettersi , aFiendersi , darsi 
per vinto •, fe base 7 babuin , co- 
stringere alcimo , farselo sotto- 
messo , soggiogarlo , farlo fare a 
modo Dostro, piegarlo al nostro 
yolere o parere. 

T" has bei esse un marochin 
T' m^ fas pa bash 7 babuin. 

Isl. cimz. 1 8. 
Bases se , n. p. baeiarsi. 

Bas£ , f . a* fondare j stabilire, 
appoggiare. 

Basicol£: , girare qua e Ik , gi-* 
roDlolare. 

Elo nen una vergogna 
Vfdne ande basicoland 
Tuta la giornd an gatogna 
E la neuit pr ä gnaugnand. 

Isl. caiiK. 3S. 
Basiuca , n. basilica y cbiesa y 
tempio principale. 

Basiligo , iMsilico, spezie d'erba 
di grato odve. 

Basin , dim. di bas; pcit'bas y 
piccolo bacio , baciucchio , ba*^ 
ciozzo ; basin 5ci^Z55,bacipzzi grassi, 
spessi , hequenti. 

Basin , n. dobletto y dobretto y 
basino, bambagiuo, sorta di stoffa^ 
ossia drappo di filo di bambagia 
con filo di canapa^ o filo. 

Basola , arnese per poitar le 
vivande in refettoiio , tavoletta. 



BAS 



( i58 ) 



BAS 



. Basot, baciotto, baciozzo. 

BjlsotI y pari, baciuccato , ba- 
öocebiato. 

Basotj^ yV,a, baciuccare y ba* 
ciucchiare , baciar di frequenti , 



basso rilieyo; tm bass im, teaerlo 
in rispetto , in sommessione , in 
timore; vin basSy vino cui tenne 
meno il vigore •, boial basSy botte 
omki vuota-, /e aul e bass , far a 



e term, di giuoco di taroccbi vale modo suo *, lasse ande Faqua ai 
Stöpettar miglior tempo a por giu pi bass y non crucciarsi di cbec- 



i migUori semi y ossia le ßgure 
migUoi'i. 



cbessia, lasciar dire y fare ec. 
I Bass, n. term, di musicay stru- 



Bass, ^f^. bassamebte, abbasso J mento musicale di corde» che si 



profondamente , oltre, innanzi. 
/ veul nen inoltreme 
D'ande sgate pi bass, 

Isl. canz. 31. 
Bass , agg. basso , profondo , 
inferiore , contrario d'alto, chiuo, 
cbinako , piegato , yolto verso la 
terra. La donna tenes^a il viso 
basso , nc sapeva come negarlo, 
Bocc. n. 28. II. Met. abbietto , 
mnile , infimo •, avei la vos bassay 
aver poca voce , e che poco si 
senta \ parle con vos bassa, par- 
lare con voce bassa ; 7 sol Ve gid 
bass , il sole e presso al tramon- 
tare; rpste bos d' soa parola, 
mancar di parola v träte , guar de 
d'aut in bass , far gli occhi jgrossi, 
trattare^ guardare alcuno con niun 
riguardo, con aria di superiorita, 
essere contegnoso , tener maestä ; 
un dia bassa , pim^ano. Agg, 
a sole vale viciodPlil tramon- 
tare ; a persona , vale vicino a 
morte, che sta malissimo, brullo, 
alia malora ; esse basSy venir meno, 
mancare , declinare sia di salute, 
cbe di sOstanze \ bassa genty plebe, 
popolo , plebaglia, popolazzo, mi- 
nuto popolo •, bass pressiy prezzo 
basso, infimo, s'üq^ messa bassay 
messa bassa ; n)m a bass, discen- 



dcre 9 venir a basso -, bass arkv , \setta , fare, alia bassetta 



suona coU'arco , basso , violone , 
basse tto ; bass , per una voce di 
musica sia nel suono, che nel 
canto , basso. 

Pien darie dossCy pien dearie d^fra^ 

( cass 
Per d! sopran^ per £ coniraU tenor 

( e bass. 
Balb. 

Bass de cassia, term, degli slant' 
patoriy lettere minuscele. 

Bassa , term, di musicay V. Bass^ 
term, di mns. 

Bassa , part, bassato, abbassato, 
chinato , cbino , inchinato , di* 
messo, e met. per umihato. 

Bass£, v. a. abbassare, bas- 
sare , chinare , inchinare , sbas* 
sare ; tornJk a basse , rabbassare j 
e fig. umiliare \ fe basse I cachety 
cavar il ruzzo del capo , sbal- 
danzire, far chinare le coma , o 
abbassare il cimiero , fare stare 
a segno, in cervello, V. abasse^ 
abassesse. 

Bass]^.ssa , n. bassezza , profön- 
ditä , e met. vilta , dappocaggine, 
codardia , mala azione , bassezza 
d'animo; Je d' bassesse, fare azioni 
indegne , vili , ofFendere. 

Bassirta , term, di giuoco di 
carte , bassetta; giughe a la bas-^ 



9BB9saa«eesae±aMsaBats 



BAS 



( 1% ) 



BAS 



Noi abbiam carte afiwe alia bas- 

( setta 
E coTwien che Huno alziy e Valtro 

( metta. 
Can. Cam. 

Bassiul j n, bacino ^ bacile, guan- 
tiera , sottocoppa. 

Bassin, n, bacino, bacile , ca- 
tinella ; tiu 'l bassin a la barba 
d quaicun , tenergli il bacile alia 
baiba ^ nqp teiuerlo , tenerlo in 
suggezione , fargliela yedere , far 
akuna cosa alia sua barba, re- 
sistergli , tener duro , forte , so- 
do ec* , tener fronte. 

Bassih^ , V, a, docciare , umet- 
tare , bagnare , annaffiare, lavare, 
nettar una piaga. 

Bassinbt , dim. di bassin, ba- 
ciDcUa , scodellino , term, dar^ 
nmriaj parte incavata della pia- 
stra d'un arme da fuoco , ove 
mettesi il polverino. 

Bassinot , dim* di bassin , ba* 
cinello , catinella , catinelluzza. 

Bassmau, tornaletto. 

Bassoiv , strum ento musicale da 
iiato,^ bassione , fagotto ; basson , 
strumento musicale d^ corde, vio- 
lone , basso di viola, violoncello. 

Bassqt , agg. dim. di bass , bas- 
setto , bassotto , di bassa statura. 

Bast, n. imbasto , basto; Ive'l 
bast , dibastare ; bute U basty im* 
bastare. 

Ansi m" faß na vita 
Ch^i stanto a tnime drita 
Portand 7 cari^ e'l bast. hl. 

Basta , n. piega a cucitura ab- 
bozzata agli abiti lunghi per ac- 
corciarli , sessitura, basta, riyolta. 

Basta , part, bastato, imbastato. 

Basta cb% ai'^. purcbe, e qual- 



cbe volta senza la congiuntiva che 
col verbo seg. al sog. 
Ch'a ciiicio pura tanlcVaifapiasi 
Basta con lo mi peussa dünn fem» 

Calv. fav« 

Bastavssa , aw. bastanza , . a 
sufiicienza, abbastanza, sufficien- ' 
temente. 

Bastant , lt. bastante, su£Giciente, 
suffiziente. 

Bastantä ,, e Bstaict£, v, aspettare. 

Bastard , n. illegitimo, bastardo, 
naturale , spurio. 

Ma del rest se per asard 
As diporUi com bastard 
Ve nen giust ch*a sia traid 
Com n'apogg dla societcL 

Cas. Quar. sac. 

BastabdabIa, «. bastardigia, ba« 
stardume. 

Bastardas , Bastardoh , a4:c. di 
bastardy bastardaccio, bastardone« 

Bastaboela , n. sorta di vettura. 

BastaruI , V» lt. imbastardire y 
tralignare. 

BastardI, part, imbastardito. 

Bastardot , dim* di bastard ^ 
bastardello. 

Ba5t£, coul cKafa i bast^hdi'^ 
staro, bastajo, bastiere. 

Bast£, V. n. bastare, essere suf- 
ficiente ; basth Vanim , 7 coraigi , 
bastar l'animo , il cuore , aver 
ardire \ basta , basta, serve *, e ta- 
lora , (inalmente , infine , insom« 
ma , per venire alia «^onclusione, 
serve , F', e M. tose. 

Bastet , dim. di bastj pcit basty 
bastello. 

Bastevol , n. bastevole , su£Gi-* 
ciente , atto , capace. 

Bastia , n. castello , fortezza > 
bastjta. 



BAS 



neac: 



wa 



Ba 



a«e«i 



( 160 ) 



BAS 



:tts: 



aeats 



BASTuif, lt. jE;r. che si registra 
per la dizione di bastiarv contraria 
che yalecöatraddittore, contrarian-^ 
te ^ cervello balzano ^ strambo ec 
Ch^auCl'pais d^sti basUan corUrari 
A ßisso fin hi gat ntsid däi giari.\ 
• £astim£oit, n* bastimento. 

Bastion , /t. basüone, battifolle, 
liasiia , ba$tita , ctrconvalla^ione , 
baloardo, terrapieno, vallo ; bastion 
al antica , barbacane. 



A va tula a sautaij 
E fa piasi guardeia 
Con col so bastonat 
Ande d* gartia» 

IsL canz. 3» 
BASTOint f V. a. pcreuoCere con 
bastone y bastonare , tartassare ^ 
chioccare y tatuburare, . tambus- 
sare , ba«cbjare, legnare, bordare* 
Bataj y Batogc y n.. battalia , 
quel ferro attaccato dcntro nella 



Ai manca nt murajey ne bastion^ canipana , dhe quando i mossa y 



Crnanca fusii ne bonhcy ni canon, 
Poes, piein.. rac. Pip. 

Bastioha y part, bastionato, for- 
tificato eoB Dastioni. 

Bastok y n, ba.$tODe, battaechio, 
bacchio \ boston , term, dei taroc- 
ehiy bastoni*, boston du matarassej 
camato -, bast on pastoral , rocco» , 
bastone pastorale; bdstoiiy rolb 
i cicoläta y rotolo ; boston vesti , 
dicesi d'uomo magro y o di smi- 
#iHata statura , ^iliingone ; inse- 
gne con 7 baston a la man , in-, 
segnare rodere i ceci ; baston ch'a 
l«50 i borgnOy liattoechio. 

Baston A , n, battacchiata , ba* 
«tonata y bästohatnra ; de d* ba^ 
stonäy bastonare, bordare, battere. 
* BastohI^ part^ bastonato, zom- 
bato, battttto. 



battendb in essa , la fa suonare y 
baltocchio y e dieesi pure di quel 
pezzo di legno attaccato ra una 
funicella , che patsa a trairerso 
della tramoggia , e il cui inovi«> 
tnento fa cadere il grano sotto la 
tnaciDa del uiulino y battagHuolo 
di nmlino* ■ • ' 

Bataja, It. fatto d'arme« bat» 
taglia; , pugna y zufia y abbatti«» 
meiito^ guerreggiamento , aäroa« 
tätnento d'eserckti nemici. 
Guarde... sensastudüySens'ai^eimist 
Gnun leUy mac std teatpo (e bataje 
a dvento generaj e fan i tr^i^ 

Batajif.t^, BAfAioi/A , dint», di 
bataja , battagiiusza, battaglietta^ 
battagliuok) battagUuczcda, scher* 
magUa , sa^sajuoia. 

Batajon y n, batjtaglione, falaoge; 



Bast«k^dA', 71. tesConata y ba-0 BAtAN, ogg* v, franc. hM:eaX»\ 
slonatura , zombamento , tovßlbdr-\tanibour baton y a cassa battota^ 



twra y carpiccio. 

BASTonAiA) n. di una specie di 



a battuta di cassa, a suob di 
tambut'o. 
radice bianca di acuto sapore , L' armada arii^al'i tambour batan 
{Mistinaca. As -vedo • contra H sol tuti a Utsi 

Bastohas« ace. di baston. ba- Tabkator dla vol del rabadan. 
stonaceio. j Cair. uit. 

Bastonat, Bastonet , dim. di E fig. col verbo mn^ ; mne <jfuai^ 



baston , bastoticeHo ,• bastonclno^ 
ande al bastoßct y iittenipato# 



am ta/nbour botany usar con esso 
rigi^auienie y tiraknea«!^^ 9 coneiar 



fgm^gg^gjj 



ifetetMasaoesMBB! 



tmm 



«■■« 



tmsamm 



BAT 

aBSSBaeawH 



( itii- ) 



BAT 



mAe , porseguitave , trattarlo du- 1 bate paroia ^ non replkare , doh 
ramente, sonargliela/metterloallelzittire *, le ore baio^ ie ore sua« 
itrette. | nauo , foatlOBO , bate U man , in 

BatarU, n. quanütk di can-Bbuon seaso , applaudire, in catt. 
noni ee., batteria; batarla ^cu-lsenso , burlare, beflfeggiare ; baft 
sina^ stovigUe, stOTigU, attreml/n htna ^ taneggiare , essere Iti^ 
da cucina*, baiOFla j term, ^gft'lnaüco^ di trislo ttmcNre. 



orivoU^ J ü complesso di tutte le 
parti, che compongono, e servono 



deUe 



ore , meM ore ^ 



suono 
fiODeria. 
Batavia, sorta di drappa,batavia. 
Bat n'sui , colpo d'occhio , bat- 



/^a» kt sfortuna 

Ifun oim& gelof 

&i'a bat la tuna 

BmUt «et e bav^s* Isl. 
'L sot bate aM qwakh post , hatte 
ansimaj il sole percuöteryi co' 



ter d'occhio , V • Ant un bat item, raggi suoi, arrivarvi eolla sua luce, 

Bate, v, a. battere,percuotere, illuminer col suo splendore, bat- 

tartassare , zombare, bussare, pic- tere in akun luogo. 

^^e-, bate'l brickstj batter il Or dove battaCisoltrasassi^ecalöe 

fuoco , dicesi del percuotere* la In arido ierren si serri intorno 

pietra focaja per trarne il fuoco •, // cappero crudei. ATam. coif. 
bate i matarass^ direttare; biUe le Bin eh' 7 solai bala ansima 

vestimenta^ battere gli d>iti, scama- Tant a resta giust com prima 



tare*, bate 7 gT^z/», battere il grano, 
niofldarlo daUa paglia percuoteu- 
dolo , trebbiare , tribbiare ; bate 
i dent , le brochete , tremar di 
ireddo) tremicolare ; bate la diana^ 
«ooDfr la levata de^soldati, batter 
la diana*, bate la eampagnaj ^fig . 
tener a bada, tracbeggiare, saltar 



Ansi anhra a resta meij 
Prchi a geHa pa i buei, 

Isl. canr, S» 

bate ant 7 segn^ co^re nel segoo^ 

e met. indo^inare , apporsi. 

Pad di Mi son un toni 

Si bato pa nt Y seen, IsK 

Ratla da mincion , far to gnori , 



di palo m frasca , non tenet unllo semplice ; baU la campagna ^ 
propostto; bate la calal^na^ an-|andar in giro, a spassa, qua e 14 
daie a zonzo , andare attomo ylper la campagna. 



^jato ; bate e vifi many accennar 
in coppe , e dar in bastpni. 

üfo sle^ nfin as coula ßusa 

€h*a son bateii virh man. Isl. 
Baise , n. p. battersi ec. ; batse 
fA artreta , battersi nel ritirarsi ,. 
indietreggiare guerreggiando-, batse 
<^on wi^ duellare , far duello ; 
batfsla, andarsene , partirsene , 
^*^^« ; bate 7 tamborn , batter 

^ cassa, suonar U tambiiro*, rt«/»Jper Ispiarne la sicnrezza:*, lu ft*7t^ 

II 



Diana e tute soe eompagn^ 
A batio le campagne 
Dasperlor sensa galan. 

Poes. piem. rac. Pip. 
E'ßg. non istare nel prpposito , 
rispottderfuor di proposito, andar 
fuoii di senno; bate'l balon, bat- 
tere il pallone ( in giuocandb ); 
bate le strd , battere le strade, le 
campagne , correre le strade ec, 






BAT 



( i6a ) 



BAT 



se 



bat dovaH dent fa mal ^ la Batigiisoa, n. baUisoffia , bat- 



gua Ok 

liiigua da o hatte dove il dente 
duole , e yale ragionar volenüeri 
delle cose che ci premono, o dove 
ßk ha Interesse. AUa natura no- 
Mra e difficile , che , conte noi in 
^votgar proverbio didamo , dove 
il dente duole , la lingua non 
baUa. Salv. disc. i. »gS. 

Batel, n. navicella, hattello. 

Bateij^ Massa , n. battente, hat- 
titore j si dice di quel ferro fog- 
giato in diversi modi che serve 



ticuore) palpitazione, batüto (coUa 
penuldina breve), agitazione, tre- 
more , treouto di cuore y fig. spa- 
vento , paora eccessiva ; e talorm 
stanchezza per troppo cocrere j 
per troppo aflaticarsL • • 

BATifiy v. battezzare. 

Con na torda d^siragiatma 
Gid scrussla a tut ande 
Ma gropä tut giii con d* cauna 
Son partisse amde a batie. 

IsL canz. i5. 



per hatlere la porta, eper quellal^iKie 7 vin, T. Batese, 

specie di mazza, che hatte sullel Batilor, fi. hattiloro, coluiche 

campane pel suono delle ore, Induce Toro in fogli per filare, o 



xuazza, clava. Diz. Pip. 

Bat^sA| part, battezzato. 

Bat^jH , V, a. battezzare , cfig- 
in senso cattivo , imporre ad al- 
icuno qualche nome ingiurioso , 
odioso *, batese , per gettar acqua 
addosso ad altfuno , spruzzar a1- 
Cuno d'acquäy bagnarlo ; batese , 
o batie'l vin, mescolar acqua col 
▼ino, inacquerarlo , inacquarlo. 

Batbsiis, a. baitesimo^ Uu. a 
batesim , tenei a batiesimo. 

Batesimai., agg. battesimale. 

Batia, pari, battezzato. 

Batiajb^ lt. confetti, confetture, 
ziiccherini che si danno neUe oc- 
casioni di solennita di battesimi, 
Dozze ec 

Ma venoma a le baUaje 
Pr stnti qikoicoui d bei. 

Isl. canz. t5. 

BatibIle , n. strumento de' can- 
nonieri , battipalle. 

Batibeui , o BATUBxn , /i. Jtafferu- 
glio , tafierugio , boUibolli , ba- 
ruffa , garbuglio , buglio, bacano, 
confusione • thiasso. 

i .. . • ... 



dorare« 

Batimeht d' POLS 9 pulsazione. 

Batissa 9 specie di tela di lino 
molto fina , battista , o battsta, 
e tanto agg. quanto sost. 
Tesser V Gianda cosi ßn non sa 
E par si falta di tela batista» 

Bell. Bucch. 

Batista, e Batttta, n. p. di 
battesimo, battista, e fig^ bufgptf » 
dole« di sttle, cnstianooe, bon^e- 
cio , Y. Bifgian , badola. 
E sasn ben che coula sort d! canafd 
Safa tont d'arambesseastibaiista 
Ai na dagiü comdes'unamuraj,a. 

Cas. par« 
SCobiession a prima, vista 
Peulje stat a coui batista 
CK a s^imagino che 'l mond 
Sia mach largh com a Vh 'n tond. 

Gas. Quar. sae. 

Batisteri , lt. battisterio , batti- 
stero, battisteo. 

Batitor , . agg. percuziente, per- 
cuotitore, battitore, zoinholatore. 

Batitdra, nom. battitura^ bat- 
timento. 



me 



BAT 



( i63 ) 



BAT 



taeäB 



mMMOi 



Batuddia \ n. bättutella. 

Bau bau ^ grido del cane , 'la- 
tramento , latrato , ululato , ur-* 
lamento , mlo , abbajamento ; Ji 
bau bau j latrare; bau bauyjoce 
adoperata per far paura ai bam- 
bini , quasi significhi una cösa 
terribile , e in italiano ancbe baUf 
far bau bau , far baco baco , inf* 
cuter timore. 

Ove la notte al noce eran concorse « 
Tutle le streghe anch^esse sulca^^ 

{ pronc 
I diavoli col bau j le biliorse 
A baUare^acantarej afar tempöne. 

Malm. 3. 70. 
E facea bau bau , e pissi pissi. 

Morg. 25. 263. 

BiUDiPTA, suono a festa j/e baur- 
deta^ suonar a festa, scampanare, 
qualche volta vale battere di santa 
ragione. 

BAUDETfi, BAUDETift, V, Ti, suouar 
a festa, a doppie campane, scam- 
panare.' 

Fra Giusep deve ardris domanma" 

( tin 
E moriih ben bon ora sul cioch^ 
E a'forsa d^sonk dobi e d^baudetii 
Desvii pura ch'i dcurm a san Mar^ 

{ tin, Balb. 

BAuoEUAf A , stravizzo, bei tempo, 
gozzoviglia ,. baldoria ; fi baudeu^ 
ria 9 gozzovigliare , stravizzare, 
darsi bei tempo , far baldoria , 
sguazzare , stare in zurlo. 

BaudissS;, V, n. dondolarsi. 

BacdroHj ossia Mawten a , ba- 
sto^i , pertiche , od altro , che si 
mette Jungo le scale per servir di 
söstegno a cbi sale , sostegno , 



Batitol, non si u«a che eome 
man. pr. : a baUvol^ al volo, al balzo. 

Batocc, lt. battocchio, batta* 
glio ; iatccc cf la porta , campa- 
nello , battitore , picchia porta , 
qud ferro pendulo , con cui si 
picchia alia porta. 
■ Bator , n. macinatojo \ batour 
da carta , cartiera *, batour da 
gran , battigrano , trebbiatojo. 

Batosta y n, percossa , colpo , 
€ fig. disastro, disgrazia^ disdetta, 
contrattempo , sinistro ; batosta 
ital. vale contesa di parole, 

Batu y n, per confratellp ap- 
partenente a qualche conffaternita 
secolare, battuto. 
/ battuä andranno innanzi alia 

( croce,^ 

Salv. Granch. 1, 4. 

E benquelpanno alviso gU^ dovuto, 

Dovendosi il cappuccio ad un bat- 

l uao. 

Malm. It. 25. 
. BATiJLy part, percosso, zombato, 
battuto y gonfalonato , bastonato , 
^fig» ridotto al sUenzio. 

Batüa, Batuda , n, term, deüe 
^ti y battitojo, quella parte deir 
iinposta d'uscio' che hatte neUo 
stipite , come anche quella parte 
dcllo stipite, o soglia che i bat- 
ata dalrimposta, si dice anche 
^Ua misura del tempo musicale , 
hattuta \ a batua ^ in pun to ; ande 
on. batua , a batua y a batuda , 
term, della musica , vale andare , 
cantare , o suonare a tempo di 
hattuta , cio^ teuere le note in 
^^OApo giusto secondo il loro va- 
lore-, balua del pols y hattuta del 
poUo, il battere dell'arteria dellgulda. 
I^lso; a batua yB. panto. J Baulä, v. a. latrare, abbajare, 



«-??-?- 



|IA¥ 



neacBsaapa 

( •*4) 



a«e«i 



BAY 



^iM 



gaUDolaiey mm^ptAaie^ nliilare, 
cßg» ftrepiUr/e, Cur cliiasfo ; no 
ibziooaiia ba lalUitD Is tradazioae 
itafeaaa del nolo prOYobto: rait 
cA' bofda^ mord naiy tradnccodolo 
io 99»n|i Usqi^Dis conr dk ablnqa 
jfQßO r%orde, la quale noa ^. tra- 
diuicuie jpddft di cmd dosIio 



Bauta, badtta, mantello d'er- 

Telo , 9 rctii|0 COB pcciol cap- 
iwcao di color nero ad uso di 

I^um 9 o Bavtis 9 ^uoco fiuiäiil* 
l^ficp, §lt^eiia, bmdolo, dondolo. 

B>^T4t p^i'^« 'dondolato» cioq- 
^lato* 

, Bautu, Bu(T4 , »• iporlodiCasa 
di legname, batia^pjo, Ipg^. 

B4CTift.) i;. dqpdoJU^ , altale- 
nare j (are alPaltalena, farsi eion- 
dolarat ^ cioodolarsi sul dondolo, 
iff and^e in gua ed i^^ ^k su di 
ufk donjolo -, oaiUiesse , v. n. p. 

abi9^v»rtf eioi\4olafe. 

Bata y n» umor viscoso > bava. 
Ofi^fvi^ Sil Atc^at^e 
pom ai c^ gjiu Ic have 

atipc^o , bavella ^ bava, strac- 
4 9 Vfit ^^9\ SIq ch(B si trae dai 
p^^ll i^lla paldi^jai ytjimtL di ca- 

]^i^9^VL , bayagUoy t^abh^juola. 

BAvfi , ^. n. far bi^T^. 

Bav]^^ , coiilare di mantello , di 
Ü^jito« f simUi, bavero, e mta- 
AOUf^ y V. e m, to sc. Bayer qtape- 
lfigi;in'y s^qcacbioo. 
P^terd 4I cplfo una grim gorgkra 
jS un baver alto come una spajlfiera» 

Buoa. Jape. 4. 1. 



V 



Batata , 1» pn piecola e siretta 
patte cldk> scouale che copce il 
petto, pettoffioa, v. deVtuso* 

Bato, spranga di Icgoo. per 
portar sec^e , o bigonde piene 
d'aoqpa y palp. 

Bayos, agg. baTOSo, e me^ 
fpovoo , andJiccio , suci^o 9 sozzo. 
Sd ha»H^s e kuigriguiMm 
Hai doi son carpUmOf. 

IsL caaz« 17. 

Batol , Badi. , R. bailie , fon- 

ziere, cofano , tamboro, Taligia* 

E gU scotd aggJM^stad 

Dan spalla a riporsubauUyeceste. 

Btton. Fier. 3. i. i^^ 

BatuiA y fi. chi £a bauH ec. , 
vatigiajo , fpnierajo , .rasspttajo, 
cofonajo. 

Bavclet, Baülot, ft. iiim, di 
bound y forzieretto , baidetto , fioiv. 
zierino , coianetto, cassettina, bo^ 
gia J yaligetta. 

BavdK) umore yiscoso, Tiscido, 
schiuma che gettano certi aniEDali, 
have , schiuma , catarro. 

Be Be , grido della pecora ec^ 
be, b^lato. 

A n boa pastor cVavagikdiirivas 
Sfrcand oßsiosiafea, ch'as'e scot' 

( tasse 
Ai smia ch'a senta un be •••• a uai i 

( pass 
E s^a I0 treuva , o& cont s'i. conso^ 

( lassei 
Qaali seuza pastor le pecoceUe 
Gridando be con voci sconsolate. 

Beat ^ beato , {elice , awentu- 
rato, ayventuroso •, beato. porco'^ 
perdigioni.o , scioperato , s&<^cen- 
dato , oziosc, perlone. 

Bi^TiFicA , part* beatific^to. 

BEATigacAQsios , ;iiu bcatific^ziOB^. 



tfa 



BÜftölAfa 



BE A 



■p» 



«WHBi* 



( i65 ) 



BEG 



seSa 



«•' 



- BEAtiricB', bealtficotf 

BBATincdfi, v: bealre^ farbebto, 
felice , canofiiiziire; • 

BfeATiTCiMH», n* beatezza y bea- 
Inadine* 

BecI 9 part, beccalo , perfotato 
€ol becco f bezeicato. 
. B|cl , 71. beccata , bezzicata , 
hetucatuxu; colpd the dii Tucc^llo 
eol becco, e^. morso, o pun- 
tara dfaltro animale. 
Le puki son scortea dor lot bed' 



trUtanzublo , flirbd j ästiiK), bleeco 
coU'effe. 

So giuramefUo ci piA dart afiUi 
AUa barba I'as^rai^ becea dbHuUp. 

Behi. Otl. i. dB. 
BipGfiy avolo, e anbbe bisaibb!)^ 
/ m' sefüe nen Mi 
Cost sensa rason 
I iemp del me bech. 

Ric. ffFaal^ 
Bf!o i^irni • Btctivetd ; Bk6o^ 



FOJOT, V. Becc cdnliii. 
( cataAAmi tüi creäiura ch'a'ri'Mdbin 
Fr. lac. torn. i. a. :i5.lZr'^ natural , ma ami 'h bec^Jbth 
B nel diaktto piem. val6 £Lfkt\it\Ch*a siudia dtda seira a Id matiA 
tanto ^ibo , quanto si mette iD|Z>' rustint e ^ fttie dtrnAVh gran 
una Tolla in becco all'uccello A ( virtä. 

imbeccata^ e ßg. suggerimeHto ,| €äs. I^uar. iac. 



ttTTertiineiito , luine , coitsiglio , 
cnrdine. 

dspeUandone rimbtccaiadallacor' 

{ te di per di. 



' Bscn , It. becco ^ masbfaid delU 
capra. ^ 

Becb, It. la boc6a degH ütcäli. 
rostro, becco , Islbbro ; tlrloräi A 



' BBCivl , n* nccello notd, bisc- 
cafico. 

BeCAiidiit^ ». bectamorä) bec- 
ditno. 

BfCAUli , MisEi ^ h. ti^äteAo , 
beccberia, scannatojo, e^/%.strage. 

B|6i:8^A , h. d'uccello n(ölo, bec- 
caccia , acceggia. 

B^ssl y colpo di betco , be:K- 
cicatüra. 

Bleibst, beizicate^ dsitbeccitte. 

BtxA9siN , It. d'itccello' noto , 
fceccaccite. 

B(cis8di< , fcliiiirld. 
• ftEGC, It; ( cott'e lai^a ))Od6T 
eattifd , tatifoy ptizzo^'lezzö,c(iiale 
puo venire dalle lane, o da p'änni 
südici. 

Beco coiuiik , o Bcco'cöRiiiüt , becco 
Ifttto^ a guisa di ^omo , e : inet. 



Davr Scii. 73. 1 adopera per quel canaletto' adanci 



che sporge fudri da alciitie sdrta 
di yasi di terra e ahdhe di f etiftf, 
becco, beccuccio \fö'*l beteh a Vöca^ 
far il bec'co alFocä, finire, -ierini- 
näre, co^chludetis il negdztd, non 
esserri piü speranzä , sbanipo eb\ 
N'e 4)annö tutä^ il fharcio örä si 

{ giüöbi 
Non v'i rimedlb : i ßUo U btcco 

( ixtfdcik 

Maldh 

Iidanto tu avesti agio afareil becco 

{ uU^i^. 

SaW. Grarifch; t: $. 

B|CHfi , It; beccajb , i&ü^cellijcf» 

BfCBfi , V. a, beccata y be^ii^ 

care , e per met määnslüre. 

BehcihOj io nil ricordo di Qaelrctüo 

E ijuel che not beccänirno Id'miit^ 

( tinä* 



BEG 



^ *. V- ^ .. 

BfCHUs , becchetto, beccuceio, 
e met, lingua ; bechiis afUd , lin- 
goa affilata j morda^ce. 

Bedadie y si^alpello da falegname, 



( «66 ) 



a«9B 



BEI 



aesttEflH 



«Beta 



assää 



da>^ 






goa affilata y mordace. 

Bedadie y si^alpello da falegname, 
piu spesso cbe largo , il quale 
seiTe ad apnre gl'intagli detti mor- 
tase in Piemonte, becco d'asino, 
scalpello. 

B^BBA J n. trippa , yentraccio , 
€pav yentraja j pancia. 

Bi^BBAssA 9 acc^ di bedra j v6n- 
traccia , tripaccia* 

B|;Blukssü j part, panciuto^ pafhito. 

Bbfa , part, beifato , galefatto, 
uccellato , gabbato , burlato , de- 
luso , beffeggiato , scheraito. . 

Befa , term» di musica , be fa. 

BEFfi , Sb]f.fi£^, v. galefare , uc- 1 
cellare , befiare , scberaire , bef- 
feggiare , deludere , gabbare. 

BEFVEGGri , part, uccellato, bef- 
feggiato, scbernito, deluso, beiTato, i 
gabbato. 

BEFFBGGii: , V, a, uccellare, straz- 
zieggiare , beffeggiare , y,%Befe, 

Begheka, petegola, sciocca, sei- 
munita , , doBna dappoco. 

Begievja y n^ immagine , figura 
. dipinta ^ effigie y iinpronto. 

Bei om ^ Bei oimo y begliomini , 
term, botanico. 

Bbite, v; a* bere , bevere. 
E coul Ma hevra nen la sana plena 
A besfra Wautra vota per sonpena . 

Isl. 



Seii^ poc 



Isl. 

jiGive poc a la vota j zinzinare , 
centdJlare ; Z^eiV/^z, ingojarla^ ber- 
sela^ doyeria sopportare ( Fin- 
ffioria ) , oppure credere una cosa 
falsa Der vera : feila beive . far- 



9cia^ uoyena sopporiare \ fin- 
ffiuria ) , oppure credere una cosa 
lalsa per vera ; Jeila beive , far- 
^Uela bere y ingojare , iogozzare , 
accoecarsliela • dargliela ad in^ 



falsa per vera \ Jeila beive , u 
^Uela bere y ingojare , iogozzai 
accoecargliela , dargliela ad i 
texkderei, e talora yendicarsi; 



a 



podia nen beisda , met, la masti-' 
caya male , a mal in cuore, con 
gran nausea, non s'lDduce^a ad 
ioghiojfctirlay cioe gli era duro a 
soffriria , oppure non sap^ya in- 
tenderla , non giuifgeva a persua- 
dersene ; fochet meao a beive f 
pc&e, i {^pperi menajao. a ber 
le oche , griraperiti yatglion sa«^' 
peme piude'periti, i gioyani yo- 
gUono insegnare ai yecchi^ pxo« 
verbio di cbiaro significato.. 
TemtnA che tardo tost v'la/assa 

. ' ( beive 
f^umilie e aWocorensa w bUte ä 

( tera* 
Gas. Qmar. sac. 
Bewe a la salute d'miy bere alia 
salute ; dk quaicosa pr bei^e^ dare 
la mancia ; chifa lafouta la bewa^ 
cbi fa il male fatcia la. peiiitensa.v 
chi pi beiv mane beivy poco vive 
cbi molto spareccbia *, ande a 
beive ansem^ andare. a Cure ima 
combibbia. 

D* coul ^a ciaira, cKun na bdv 

( apena 
Ch'i vers s^,atac0 anxmgiust com 

( Fapeis^ 
Bei¥e una gold y ceivtellare , sor- 
biliare , i;. e m. tosc. Ciami y o 
de Quaicosa per , beiv^ , cbiedere, 
o dar il beveraggio, cioe la man- 
cia. Ni vi ewa alira difficoUa, se 
non che i castellMi chiedev<tne 
donativi y e come si dice ^ beve-* 
raßgi troppo ingordi y cioe manci^ 
troppo alt« y gra«s^, e simili« Yar. 
St. 8. Fin bon a beivcy vino ber 
vereccio. 

Bel, agg. bello, yage, formoso^ 
venusto, puliio, ftorido , lezioso, 
sano y e talora vale mplto ^ tpuü 



l^^mtM 



iäÜSSSSäSSSÜffet 



IdBki 



mh 



sag. 



«e 



BEL 



( 167 ) 



BEL 



oaai 



:^a 



otfe ^€/e y accarezzare , cönfeUar 
ufio , Useiare , piaggiare , andafe- 
aUe belle , o ai versi , sd>beUare, 
andar colle belle , compiacer uno 
per proprio Interesse o per gio- 
Ytimeiftto che se ne spen *, aspfte 
s^ bei , aspettare il destro , I'oc- 
casione,la conglutitura; ma cousta 
re. 'pi MayvikSi questa ^ piu strana, 
dia ridete, ridicola v ^ ^e bei ^ e 
naolto b^a codcio dal yinO) bei 
e bony buonisstmo , atto , accon- 
do, adatlato;*a Ve\bel e fcut^ a 
l\h -bei e dit , ella ^ oosa decisa, 
stabilka, ella- e fatta, nonc'e piu 
seampo , rimedio, que&tidne *, bell' 
e^fait , agg. a nome , bell'e fatto, 
dicesl deUe cose ch*baafiO rice- 
vuto la loro perfezione , e che 
sono finite. 

/ signori del mondoglilro^anö belC\ 
^ - • ( e faitL 

■ ' - ■ Fr; Gierd. pred. 5. 
Bei €twmi , y^'jiifans, Ai^ei bei di 
bei fe , aver bei dire ^ bei ÜEire , 
checch^ diciate ^ facciate ec. 
T^has bei dl , bei ciacoth 
T'has da Je con Gian MalL 

IsL canz. 18. 
Ma un cheur par ai del me 
r t'has bei dl , bd fh 
Ti i peide pa trovelo, 

Isl. canz. 19.11 
BelTumor^ belVumore , fe 7 bei 
umor ^ fsLte il belFumore , essere 
fastidioso , stravagante , violento. 
B dove sarebb*üä un ph a rilente 
Afar con calagrillo il beWumore. 

Malm. 10. 18. 
La beUa , Tamante, Tinnamorata ; 
avei bei gieugh^ aver gran giuoco, 
aver incinghiata la mula , aver 
pieno il fuso y T^ bei e anteis y 



$ianio d'accordo , non v'ha piiji 
questione sii cio , ella e risoluta^ 
e fuor d'ogni dubbio , e certo , 
incontr a stabile. 

E con n'andi pareiy Ve bei e anteis^ 
Che tuti ipaispiiran la soa sbrevetd^ 

Balb. 
Bel bel^ bei hello , pian piano , 
dolcemente , adagio adagio; bele^ 
odes y qui sul campo , subito. 
Ai dis : sore baboje lasse st^ 
Feule rusieme viv si beleades^ 

Calv. fav. ' 
Bele beny benissimo, molto bene^ 
propriamente^ persino. 
VirgiU dunque bele ben dco chiet 
A la soa musa a J cC gai^d 'I capeL 
Bel e bin , non poco, benissima.^ 
/ guadagno bei e bin, Isl. 
Fe 7 bei , fare il hello , paoneg- 
giar^i y far bella mostra di se ; 
bei e da y bei e dita , e certo, i 
fuor d'ogni dubbio , d'accordo I 
convenuto. 
Na pianta cKa cometisa a siro-^ 

( gnesse 
E cKgnun a stadia d!fe cKa sfaga 

( drita , 
5*0 cress cost an pa d^tempyVk bele 

t ditay^ 
yen slorta o ghe^ba^ e s* peal mat 

( pi drissesse^ 
Cas. Qu^r. sac* 
Fesse bei d^ una cosa.f avsene ere- 
dere autore , attrihuir^ene il me- 
rito e la lode , farsene hello. Es. 
Per U costui consigli s'efatto ognt 
bene , e non di queUo animale 
d'ArminiOy che se ne fa bello, 
Davanzati Tacito. Aspete so bei ; ' 
aspettar Toccasione , aspiettare il 
porco alia quercia , le anguille 
alia calata y il tempo a proposito^ 



N 



BEL 



t i68) 



■«ÜB 




P« 



mmm 



9lfm 



aspettar che dica buoDO)aspettar|leyato cop buon costume -«.^nden^ 
la bruciata , la palla al balzo'Javv* di noQ iutera approyaziqiie, 
bei y sontuosoy lauto. Cominciaglilhene »ta , TedremOi . 
a dare le piu belle cency e i piifX Bf fia , lioghinaia ^ casipola^ca-' 
be* desinari del mondo. Bocc. nov.npaima ^ capaDDuccia ; /e la bfna, 
^9* 26. Bei y per im cei-lo Tale I met. .essere isfiaifto di fone^ Tenir 
semplicemente uno : un bei di ,lineiio di salute 9 eseore Ticine a 
una bda malin , tin giomo' , ün ^ginersi 



certo giomoy un bei di ^ una mat« 
Üna^ ICH bei maUin ch^eüa si fit 
levaUi, Teseid. 3^. 10. 

BeL MEm, (col secoodoe apertp) 
n. vac* franc, e Maoonji, piem. 
suocersu 

Bb MOL, bimiaoUej accide>rte 
mnaicale« 

Bau, Bi9 , n. bene, opere buone, 
sostanye j fiicolta, possessionis ric- 
chezze ec. -, un ben j tenuta , pos- 
s^ssione , podere ec. , amore j äffe- 
aiooe, benevolenza ec. , preghiera, 
orazionii delniattino e detfa sera ec, 



BaicDAOs 9 BufDAGB, isisciaterii. . 

BERBfsii^M , parola . t^Mm dai^ 
latino^, bene .quidemf «tft bene , , 
va benis^iuio» . 

Se chkla Ui.cikniLentßbenechidam 
E s^a Pe MB conum echidembene^ . 

II Not. OIIOTr 

Beiifi»Et , agg. Jbenedelto, .enteil . 
per dir cosa, o persona' ncifosa, . 
imporluaa , inolesia ec. QuesU > 
bent^eUe jindizioni , ehe ne lorp^j 
ne altri $a o^imai, che $i sianß* 
Dtp, a} dec« rao^ 

BttKEai,. V, a. benedire, e ßg. 



,^gr«üa^ favore , beoefieio , pla- gett£^f acqtia addqsso ad alcnno^ 
cere , godimetito ^ pregio , van^ spriizzarlo d'ac^a , . inacipiarJo ^ 
tiiggjo ec. , felicitii^ ybageaiiov a:nde abfasse beneA^ 

Tra mi i dio: o che gr^n /;en n andare . alia banda,- e in »fialora^» 



Finia mai ch* la dsor ai Aa 

JDova sian Gesü e Maria 

StMnasi del ch'a lu&Vhunnen. 

Poes. piem. rac. Pip. 

Fi del ben , benebcare \fi»9e d^l 

ben y autt&entaffe le sue sosianze , 

avan^are, fare acquisfi. 

Bbn , B» , a^¥. bene, irioltaee. , 
ciKrtamente ec« , ben^ ben , inolto 
bene , besissimo , ottHnamente , 
eccellentemente, aUe volte vale sla 
bencj, si si; ande &e/2y6onTenire, 
Star bene *, ben butä^ aziwato , 
ornaJto , elegante *, hefk mteis eh' , 
purcbe , a patto ebe« ben inteso 
che y a condizione cbe et, \ ben^ 



o bcn^anlemf^ bea oll^Vtaito^ aI*|i9id\{oJ^ 



in rtfvina , . cqu Däo ; t^osCs Je be^ 
niedi j Tatti eon Dio ee.,.i spaeciata« 

Beii Emssiov ,. n, benedizione , e 
fig, 4i Id benediision a^quaicosa^ 
vale non volersene pid impacciare, 
ne inti*igare , nercbe Fnltrmo atto^ 
di lie^aia si e la benedizione che 
i latim espnia<Hio cxA "BaleMcete, 

Beheditiii da cesa, püa; bene* ^ 
ditin da let y piletta. 

BEKEDiTm , n, inonaco delVor- . 
dine di S. Benedetto, beneditÜDO. 

Benefatob , n, benefattore, be- 
ne&catore , uomo' 'benefico. 

Bf»EFA7Rts*, n, f, benefattrice , . 
donma boM&ca , umasia ^ eari« ; 



BEN 



«BlMMMk 



t t6g) 



BEN 



lü a uaa 



mt 



■e 



BBNBFiciy pint, benefikato, be-lyke S. Padm. £ > dicesi «Dche^ 



neficiato , benefiziato. 
Beneficemsa y lt. beneficenza» 
Bbrefich, ^gf. benefico. 



cocco *, a Ve 7 so beniamin ^ e ä 
suo coccö ; es. : La natura ha 
trattato V4 S. da vera madrc 



Benefich^ ^ V. a. beneficare , appassionata^ ed ella n'e il ^occai 
beaeficiare, far del bene, obbli- Trdduzione della coihin; dl Moliece 
gar, od ajutJea: altri co'benefizj, intitolata: Les pritieu^s ridieuiea^ 
soccorrere. 

. B)»bfissi ,' n» ^tia, beneficio, 
beoefizio y servigio , piacere , fa- 
yofe ; benefissi (t cesa , bene&io 
ecelesiastico , uffizio jsacro ^ che 
dibia reodite. Dit. JkA. 

BfiivFiflsisssE , V, n. p. ristorarsi 
diii&a eosa, profittare , trarne 
profitto ,' utite , pri j giovarsene. 

Bbrefissiot , nidim.dibeneßssiy 
be&e&ciottd , beneficiuolo. 

Behemebit , agg. benemetito , 



Bekigii , corte$e , äffabile , 
nigno , piacevole , demente, pie- 
toso , anaorevolc. 

Benionita , benignita^ affabilita,^ 
clemenza , misericoixlia. : ^ 

Bext BfoiiTA, ben montato,. di- 
ces! di ciü abbia sotio' buon ea«^ 
yallo , e ben fornito. 

Ben ha , bea nato , dl sehiaHai' 
nobile , di buona sürpe , efig. ben 
accostumato. 

Benne , term, d^agricolliiray pri«' 
ma aratura. 
d'akuno^cfae ha meritatodiakuno. Benon , n* accr. benone , mtl 
BsnvpLAciT, beneplacito , pld- gran bene ^ grandi sostänze , ßg, 
cito, Tolon^, libito, piacimento, per benevoJenza , amore. Accer" 
To^ia y Ueettza , permissione. tatevi , che io vi porto un benonß- 



che ha be&e opetato in servigio 



Behestant, benestante, adagiato. 
Qfi lUi tpudoht ricehezza ^ sämato 
^5ai . . » n0H, ricco , ma benestante 
a bastama. Bern. let. 

Berbvoi.e!«$a, n. benevolenza, 
benivolenva^ beaiyogUenza, amore, 
aUaeeanieiito , affezioae. 

Beü fait , ben fatto , propöiv 
nonato , bello ; teiPi fiiit dla per- 
somty ben fatto della persona 
Bianca, e bionda^ moko benfatta 
deiia persona , tanto gfiniiUy che 
c^cava di vezzi. Cron. Mor. 

B&Rt ^ n, pL di ben^ possession!, 
poderi, canapi ^ vigne , case. 

Beriamiiv , CHEeco , n, uiignone , 
pi'ediletto , ben amato , favorito , 
nglmok» di yezzi. Condlscenden^ 
^U camc a figUuolg di vez^i. 



grandone, Car. £ a^^. benissi&tio. 

Ben sEKvi, beü servito, attests- 
to , certificamento A. buono coil- 
dotta , congedo , licenza jche ^sV 
da altrui con attestazione del buon^ 
servizk) ricevuto. La repubbUca-^ 
non poteva reggere a dare i bea, 
sers^iliinnanziaverU'anni.Tac. Dav. , 

Ben TNÜ, p^ir«. ben tenuto, bett 
cnstodito , ben conserväto , e ßgm 
parlando d'animali , ben teniito,^ 
ben pasciuto , ben saginafo« . 

Ben torna , Ben vrü , Ben tbova, 
ben tornato , ben venutö , ben 
trovato , modo di rallegtarsi con 
alcuno , alloi'che ce lo vediattio 
a coHiparire dinanzi. Disse: et 
Andreaccio mio , tu sii il ben vC" 
[nUio - esso rispose: Madonna ^ 



an 



aeaa 



■at^aiafcrifcaaufco«!»« 



BER 



( »7*^ ) 



BER 



sapi 



Be 



=V^ 



a*^ 



voi siole ^^ ben tros^aia^ Bogc. 
nov:. i5. 

Bmr VIST , accetto, gradito, caro. 

Bbh fOLSu I /?£C^^ benvoluto , 
araato. 

Beqvadkb ) ferm. musicale , bi- 
quadra, bisquadro, accidente inu-| 
sicale Dotissimo. 

BfUBoii , part, tartagliato , V. 
jinberbojd. 

B^BBOJi, V. tartagliare, V. Jn- 
berbojh. 

Bf.BKaoir , It. tartaglione , T. 
Anberbojon. 

B|iUM)T, It. borbottone, borbot- 
tatore'y gadreyole , querulo , bu- 
foncbino , e per sim. calabrone , 
talora yale balbettante, balbo (ck^a 
turiaja )• 

Bf.itBOTfiy V. a. correggere, ri- 
pr«ndere , ripapvorerare, rimbrot- 
tare alcuao; berboie ^ n, a. bor-| 
bottare , bufonchiare y gariire , 
broatolare^ , boibogliare , dire i 
pater nostri della bertuccia ec. , 
parlaudo degrintesiini, goigoglia- 
re ec. ) . dei liquidi , scrosciare , 
bollire , gorgogliare. 
Cos'hastu ant coula testa ch' at ber- 

( bota? 
Cas. par. 
Che ti va borbogliando pel capo, che 
vai tu rutninando, BerboteiT pater ^ 
marmotare , recitare pater iiostn. 
E ch* tramoland a Ineissa berbotd 
V* pater e d*credoy com a re ch'ai 

( vnia. 

BfBBOTu, masc. V. Boru. B^r- 

80T01V , V. Bcrbot. B^RBOTTjA , agg» 

a donna J garrevole , borbotta- 

trice , brontola trice , quenila. 

Son nojose e berbotue 

Pi ch* la mare dl foUu. Isl. 



- Berooja, ( coH'o stretto ) n. 
agg. a persona , balbo , • balbet-^* 
tante , che tartaglia^. 

A son cose da fe sUmbane 
A senti cotdberdoja 
An conversässiön ■ ^ 

Mnand la gasoja —> . < .; 
Fasand^l gascon. Isl«- 

Bergamina/ n. cai^ pecora ^ 
membrana , pergamena f cuojo« ' 

Bf.BOAMOT, n. sorta dt pera ^ 
bergamotto , confetto di mela-' 
rancia, frutto dell'albero mela«' 
rancio. 

BfROi, n. pecorajo , mandriale^' 
mandriano , pastore ; berg^ de-. 
crave J caprajo , capraro; da berge j 
pastorale, pastoreccio, da pastore^ 
da niandriale. 

Una gonela spessa da bfrgh ' 
Tacona da na party da Vautra 

( sbrisa. 
Cas. par.» 

BiRRGBRA, pecoraja, mandriana, 
pastora. 

B^^rgerIa, 71. collettivoy pastoriz la«- 

Bergebot , n. pastorello. - 

B^RGBiGivfi y V. n. rigirare ^ si-'- 
miliare , ingannare. 

Bf.RGiAiRfi , TafarC: via , 01. a* 
scacciare, metter in fugajinsegnire. 

Bi^BGioLA , agg. di vario colore, 
a varj colori , $creziato. 

B^.RGNA, n. abito da contadino, 
vestito rozzo , growolana ^ ferse 
dairitaliano berniay veste da donna 
a gulsa dl .mantello. 

Brrgua , n. della pianta, susina, 
prugno , n. del frutto , susina | 
prugna , amascina , prugnola. - 

BpGif ACHÄ , Sb^rghache, "i;. cbI« 
care , calpestai*e , schiacciare, te- 
uer sotto f opprimere, conculcarer' 



aw 



B£R 



( 



amaesmafCKmim 



mmmt 



Bergjxw, a. diitvolo, sati^nasso, 
demonio. 

B|BGNOGA,. B^RONOCOLA, n. CIO 



171 

7 



) 



BEH 



Bf RUCH B Bf BLOCB^ morii as^^ 
a casaccio , airavventata , stoixli- 
tamente , per virtu i»agica ; ado*. 



che alqua^to i^ileva sopra la su- perasi questa manieraquando «i 

peificie di cb^ccliessia , e quell — ' " — ^' — 

enfiato che £a la peixossa , . ber- 
noccolo , . escr4esceiiza , tunaore , I pascibietola , o semplicione ^ di« 
bozza ,. bitorzo, roncbio; bfrgne- cendosi : per virtu d^ kfrUck c 
Cqk d*f erb.o^, noccbio ^ nodo , %r/oc/i, cbesi>poti^ebbe ti^duffMs 






beraacccdp. 

. BERifHun , BiRiCBin , n« |](iQnello, 
(urfantello , baronceUo, baroncio, 
siacciato , sfroptato , dicesi di quel 
giovinastri , a ratgazzi ^ che bir- 
boB^ggiano per la citta. Anfin ai 
camp , al boschy arUle ciovende. 
coul birichiti danior I era an fa^ 
cende. Poup* 

BfiRicHiNAOA , n. baronata, azion 
da baroncio , sfacciato ec^ 

Bj^ELA , Bbla , R« cacberello di 
pecore , capre , i6pi , cacberello, 
cadierella. 

BiRu/kiTA y n« scotta, quel siero 
»lonrappwso, cbe ayanza alia 
ttcotla* 

B§RLAii, ». sorta di giuocp delk 
ccnrte , bisca ( Alb. )^ in Toscana 
dicesi traL 



per virtu magica, con arte^ (ur^. 
beria y e siqiili. ' . . 

Per la virtu d'berUsch o pur d'-ber^^ 

( loch. 
A Vaveisso riusci si* proget barodt*. 

Galv. poes. 

I Francesi hanno pure qiiesta vml- 
niera che TAlberti definisce. per 
disordinatamente, temerariamtnit^ 

II dizionario lia berlich , berloch^ 
voci di niun significatp cbe $'usii1io 
accoppiate col verho fare , , e val-*. 
gono scambiar le carte. Presso i 
Milanesi significa^ piu comuoe^ 
inente voci atte a cbiamar & de*«. 
mooi , come in quel verso: 
Pegg cKi strion coi so berlich ber^, 

( /odW- 
£ anche presso i PieipontesL 
n B^^BLicnii, V, a. leccar^, bsciare; 



Beblardot y n, pers. stradiere , ]| berHchesse i dii , frase adoperata 
soldato di tratta , colui cbe a 
luogbi del dazio ferma le robe , 
perle quali dee pagarsi la gabella. 

BpuQn y A BptLiCH , de da mange 
ä pena , a berlich , tener uno 
3II0 steccbetto, dargli poco da 
maogiace , dargli il pane coUa 
balestra« 

Oh figlio tien da manca ; uno da 

{ destra 
Ma largOy come il grass olegnajuolo 
Un po* di pan lor da colta balestra* 
tmodi di dire tosc. ). Y. A berlich. 



quandp c' incontra di man^iare 
cose sommamente buone e deli^. 
cate , leccarsene le dita, rpdersene. 
i polpastrelli delle dita, ed e tr»-*. 
duzione letterale ((el digitos prac" 
rodant suos di Plauto nel Pseuds 
at. 3. sc. ult. *, ed ancbe felice 
imitazione del digitos edarU suös^ 
cbe si troya in Aristofane nei Pir 
tagorici» 

Ponatur Uli piscisy aut coro , msi 
Digitos edant uiosy v oh suspendier^, 
BerUche val^ aBcbe arrestar^ tcr- 



■Mttfll 



saMMsaaMaaMi 



BEK 



BBaBfeaaoiHtaa 



( »7* ) 



lesamtmi^t 



BEH 



*«MH 



mare oieuno ,' cogUerlö per con- 
durlo 'in carcere , seprattenerlö , 
•cchiapparlo. 

Se ii it ere men gnvoi Ma gansa 
A Varwa90 adoss coui dii iarbis 
Ch'aiberlicavo beleid^ni loa stansa. 

Calv. poes. 

B|aLTCHIir , BfRLICHIHA , Blf.RLICAT, 

alUiidato , alUndata , aggraziato y 
aggraziata, lezifoso, dileggioo^ frin- 
frino 9 yagheggino , vagheggina , 
muffetto, profumino, cacazibetto. 
As tirava la corda d'lin ciochin 
Subii a ^vedka arwe 'n belberlichin. 

Balb. 
La soa pompa vetdo fela 
TiUL coust berUcat 
S*a doveisso bin paghela 
Con dii bei e bon crosat. Isl. 
Bi^LicuRA , n. leccatura j lec- 
camento. 

B^^RLiirA, It. berlina , gogna, »oria 
di castigo , che si dk ai inalfattori 
esponendoli al pubblico scberno 
in luogo a ci& destinato, che pur 
ti cfaiama berlina, Berlina. sorta 
di carrozza a quattro mote, berlina. 
Bf^ELov y n. stronzolo. 
S|BLUM , n. barlume. 
' BfRLCsik, V. n, splendere , lue- 
eieare , lucere, diiucciare , rilu- 
cere, lampare, lampeggiare, stra- 
hicere , trasparire , esser lucido , 
aplendente. 

E veul ch'i piat a luso 
Ch' le siete e i tond berhiso 
Dal prim a Vultirfi plan, I«I. 
Bi^BKA , crtMcata , piccolo less!- 
Tio y bucatello, ranna, rannata. 

B^RNAOE , B^RNAGl , Bj^^RFfAS , n. 

paletta, päla da fuoco, ferro noto, 
ehe s'adbpera nel focolare forse 
dal latino pruntUutnu 



Pi grassa d*un toiror 

Ve dco iTun gran bei plagi 

' I^^ ^usia del colbr 
Oi'u te 7 bernagi. 

Birhesch , bemiesco , secondd 
lo stile del Berni , cioi gtocoso / 
faceto , riderole ; alia bemesca ^ 
secondo lo stile del Berni. 
I BfBinifu^ agg. di donna^ sdii-^ 
filtosa y schizzinosa, che fa la-'pr^-i 
ziosa 9 lAoäna scdccal fiiso y ba* 
derla , preciosa j ridkola. 

BfiRO y inontone, agnello, agnel- 
lino. 

Bf RSACH y btsaccia y iasca y sac- 
caja , e camiera y per la tasca proJ 
pria de' cacciatori, agg. ad uomd 
vale bahbaccio y V. Balandran. * 

B^lis6, Ft. dalfrakc, berceauy 
pergola , pergolo y pergohito , vd 
gjatitolato di viti, di fidri , o 
piante. Llnferrigno app. descrird 
kl bersb y quando dice : Aveva oltr^ 
a cih in questo giardmo per di 
moke parti 'y viali diritti ^ e belli 
coperti da graücoUüi voUi a botte^ 
sopra i auaii camminavano disferse 
piante ai ^erzura, e di viti. T. 
Alb. enc. in graticolato y e t6c: 
mil. ital. 

^ Berta , 7t. gazza , mulacchia y 
cecca , gazzera , putta y taccola ^ 
scapino. 

Le grivey merle y e btrUciacolere 
Uc^io j euv o i pdt darUtrl. ' 

Pcrnpi 
Apptende vol gtovanote guardklk 
Cos as guadagna acoure apres die 

( berte 
CK a veno da Ionian ....scoieme mi 
Lasseje ai cbrnajas y d le läserte. 

Calv. fay. 

Bvla per Ungtta ; bud bcttu '/t 

1 



■■ 



naanafeataaap 



*Ke 



BEft 



( «73 ) 



B£S 



mmmaat^m 



sac'j tacere,, non far piu motto ; 

^mnui pi nen (d temp ck' Berta 

ßa^^a^ «oQo pass«fi que' bei tempi, 






CHB8SE y qua» rompse f imche , 
V. dndernesse, 
Besbia , e BiBSBiADA , bisbiglio ^ 



non siamo piu al tempo che Berta Hpissi pissi, susurro, susiuram^nto, 
filiiva ;- berta per bocca. »•»•!• 

, / ^amei , j ours y (e marmote 

Sumie e osei anche die vote 

Per biiiii quaicosa.an berta. 
^. Studio, e bah d' contpodansse, 

Cas. Quar. sac. 



mormorio , bisbigUameuto» 
BiRSBid.^ a>. bisbigliare y sosur« 

rare , mormorara , pispigliare^ br 

pissi pissi. . -. 

B^^Bii y n. bifibiglioi , susurro , 

ih(H*morio j pissi pissi. 



BiRTATEL, deggaua 9 sorta di O che gran pissi pissi alior s'udiom 
rete a pescare^ bertaveUo. 

' B^AVEL., B^TApTELA , B^UTA- 

WADA , B|RTAVLÄ , V. Bartavel ec. 



BpTAVE>^A , specie di pernice 



Pier. Jac. Mart. 
// .moßäo s*empierd di pissi pissL 

Fr. Son. 
Besgant , Bbscavs , obliquamente. 



i^pssa , pernice j la pernice griggia I cli sehianeio , a traversq , di tra- 



ct chiama starna. 

.. Bebtbl, term, de* mugnajy tra- 

moggia. 

Bf.rtble , n. stiaccale ^ tirante j 
V. francese che yale cinghio., cor- 
uone . di capapa^ , - iilo, o cuojo da 
tetter su le brache. I Tedeschi le 
^amajio hosennebe. 
4 ^' Vhan riäo{y iV lass p^nsh a U 

p. \ {grde 

pm d angagiiivesiLf camise, ameis 
^ s'a Vaveiss p6rtaje-ie bertele. 

Cas« par. 
, ^Bertiw , V. Bartin. 

Bertouva, frutice, che.nasce in 
IttOghi ombrosi , ed. ha. le foglie 
P^rpetue ,.e simili a quelle dell' 
^iJvo, laureola. 

- Bj^RTON, bertone, ehe ha. cioe 
•€ orecchie tagliate , e berrettone 
*cc. dLberretto. 

BARTON d' FEB,.celata , elmo. 

BRRToiTDi , i;» ritondare, tosare, 
f^iare , uguagHare ^ cimare. 

BY.RToif^, V. a, tosare, cimare. 
' B]^.sAifcl, sciancato,.V. Ändernd. 
^ £fsjj{CBft y Y; Jndernt. . BI^sah-J 



verso., a sghembo , in isbieco. 

B^^scinA jV* a. e n, a, sberciare, 
fallire il segno , non imberciare , 
vale talora cogliere scarso, ferire 
a fior di pelle, scalfire , scaltrir«! 
intaccar leggermente, toecare, pas* 
sare alia sfuggita. 

Bf^cAssA , BistAsSA , n. bisca , 
luogo di.giuoco.pubblieo. 

Bf.scacuiT,ii.castagne luslessale 
col guscio, anseri, e vecchiont ^ 
marroni secchi , e. secchi e cotii 
uel vino col goscio, e met^ de-^ 
nari , oro ^ argenio , moneta ec. 
Alpena cKa s^h vistcouibeibescheuk 
Ch'a so pare a j avia daje 
A pla laposta,' Ca8% par. 

B^.sciA , n. besbia iPcaveiy ciocca 
di capelli , ciufib. 
.. B^.scoTA , agg. pan bescotdj pane 
bisGOtto , V« ^m5in. 

Bf SGOTiN , n. biscottino , can* 
tuccio , biscotello. 

Peui na bela polentassa 
. . Ma t^jd tuta a iistin 
Ck*a Jasio una minassa 
CbH smiavo^d* bes^oün^ JbL 



B ES 



{ «74) 



an 



mammosBmam 

BBS 

oaaacBaaBaBagB 



Brslong , n, bislungo, piu lungo 
cbe largo. 

B^sijK , B|ssF.CBi£ ) Tartaj^ ,/i>« n. 
Iialbettare, scilinguare, tartagliare, 
balbussare, linguettare, ciahcicare, 

Bessi, r. bezzi, denari. 



cbe , bestiame grossa, proquojo-, 
procojb , mandra ; s'^ di capre , 
pecore ee. , b«stiaiue miauto, gre^ . 

Bestias , n.« ace. pegg. di 6«« 
sua , aggiunto ad uomo, besticme. 



A lira al pi bon pressi saoccoue. 

Pr spende pochi bessi. Isl. Bf stiassa , n. ace, pegg. di besüa^ 

Bigssov y n. binello y gemello. besüaccia , besUccluela , besüo« 

Bf.stanti^,, v. ri, indugiare, dif* hiccia. 

ieiit*e , andaF per le lunghe , far Bestii^ta , n. dim. di bestia, be» 

aispettare , ed ancbe as^^ettare , stiuola ^ bestiolina. 

iet'inarsi , txattenersi , stenUre. B;.stieul, n. bestia , bruto , e 

Sientate ancora iin poco, fig. sragionevole , che Opei^a da 
Tratteactevi ancora per poco. I bestia. 

Fir. Trin, Molobin son desdait a caul inssi 



Bestesia , n. besteminia , be- 
ftemmianieBto. • 

Bestemutoe , n.- m. bestemmia- 
tpre ; besUmiatris , n, f. bestem- 
miatrice. 

. BRSTEMife, V. n. bestemmiare , 
proiehr besteiiimie. 

&SSTIA. n. bestia^ belya, bruto, 
fiera , e per met. • agg. ad uomo 
o donna , goffo , rozzo , crudele , 
feiigno , bestia ; saute an bestia , 
incolkrirsi grantdeiiieitte, mettersi 
ia {uria , prendere il griBo, ^al- 
tare in sulla bica, maiinare^sbuf- 
Jare, soffiare^ scorrubbiarsi , ar- 
rangolarsi^ an'äbbiare. 

Bestial , agg. bestiale , ferino , 



ly anbronsesse com tarUi bestieui.. 

Isl. 
E^l pcnsh ch'ii genitor 
A son fasse tan donor 
Ve ne stimol per i fieui 
A nen vive da bestimii. 

Cas. Quar. sac 
Bf.stieul , agg. ad uomOy ferino^ 
brutale , bestiale , sra^onevole , 
crudele , feroce. 

Bestioliha , n. dim. beslkduolay 
V. Bestieta. 

BfiSTion, bestione, bestia grande^ 
e .dicesi per met. d'.uomo fiero ^ 
bestiale, ignorantoue ec. 
BeTisa , Y. Bestialita. 
Betola , n, bettola , tavema , 



e agg. ad uomo , bestione , be- osteria , dove si vende vino a mir 



stiaccia , bestiale , crudele, ferigno. 
Bestialita, n. bestialith , bcu- 

^talita , mellonaggine , goffaggine, 
ccioccbezza , scioccheria, besseria, 
imprudenza , bagiannata , bab- 
buassaggiue , bessaggine , parole 

't^ azioni sconvenevoli ^ sconce , 
iudegite , iudecenti. 



nuto , ed alquanto di camangiare. 
lo intendo dtm'osteria^ o piut^ 
tosto tai^ema^ anzi bettola oiFif 
renze, Var. Ere. 

BfiTOLid , bettolante, che fre- 
quenta le betlole , bettogliere^ 
tavema jo. 

Betokiga , n, sorta d'erba, bet- 



Bestuv , n. s'e.di buoi , yac-ltomca^ brettonica; esse conossik 



BEÜ 



,( «75 ) 



BIA 



coni Iß 'betofuca , es$er piu co- 
nosciüto che. la mal eiba. 

Beu , n. bue. Scole coui dla gola 
ßrossä a tranfie com tanti beu, 

Bevcc j n, buco, forame , per- 
,tugio , buca , apeitura *, beucc pcü, 
bucherattolo j bucherello, buco- 
lino , bugigatto , bugigattolo. 

Beui j n, bolIimeotOy bollitura. 

Beujb , verb^ neutr, boliire , il 
rigonfiar de' liquidi per troppo 
calore , crosciare 9 üar boUe, gor- 
gogliare. ' 

Beus y agget. aceibo , aspro , 
immaturo. 

Bedsma, n, intriso di straccia- 

tura, o di cruscbello, di uQtume, 

e di acqua , col quale si frega 

la tela in telajo. Diz. Dom.Pav. 

l>ozzii|ia« 

Bevanda , n. beyanda^ pooioae^ 
beveraggio. 

B^voiAA ,. m Ta^tto per lo piu 
di vetro,. che si tiene pieno d'acqua 
neRe gabbie, abbeveratojo, ciotto, 
beveratojo , ciottola , . e si dice 
becatojo a quel vasetto oblungo 
per lo |)iü di legno, oye si tiene 
ii cibo per gU uccelli ; bi^oira si 
e ancbe quella sp<^cie di scodella 
con beccuccio ad uso. di dar a 
bere agli ammalati , zampilletto. 

Bf?Eua^ V. fr, bevone. Ma i 
hevoru quando sono giü imbarcati 
non giuirdano piu a tante sotti' 
gliezzc- Red. dit. an. 188. 

BfvvA,.». beyimento 9 bevuta, 
bevitura , beuta , e ßg, . errore , 
sbaglio , abbaglio , fallo y manca- 
mento per ignoranza y od inav- 
vertenza. 

_ BiA^ y n, biglia y caviccbio ; bie , 
sorta di giuoco, biiilli, e birillo 



al sing. V. dell'uso, Y. Bie.y ^ 
V. pure Alberti. 

BiA , quantita di biada data in 
vece di denaro ai mietitori y "prezzo 
in biada, o similL 

BiACA , n^ biacca , cerussa. 
Mi torno al me söget tut estasid 
U coul bei donin quand ben ck'a 

• ( s'anberlifa 
Con düblet e biacUy e a Vabiaidenl 

( rusia, Poup« 

BiADET , 71. materia di color az- 
zurro , onde si servono i dipin- 
tori , ed e pur anche aggiunto di 
colore biadetto , biadetto. 

BiALEBA , DoiRA y n, corrcute , 

gora y rigagno , - rigagnolo , picciol 

rivo , o queiraequa y cl»e corre 

per la parte, piji bassa delle strade. 

Acogeve ant quaich biaUra 

D\in mulin y o d'un bator. 

. Isl. 
Andava apres disrie dare d! soa cd 
Dovferauna bialera e un sil ombros 
E Id s' strqjassava e piava d^fid. 

Calv. far. 

BiALERfe, n. agg. d'uomo y cbi 
ha cura ai condotti delle. acque. 

Bialeb^ta, dim, di bialerOy^o^ 
rello , rigagnolo. 

BiALOB, n, visciacquatojo, acquas«- 
suolo y colui che inacqua i prati ec. 

BiARc y agg^ bianco , candido ; 
bianc d! Vtui y cornea, albuggine ; 
bianc ^eai^,. chiara d'uoya , ai« 
bume , bianco d'uova *, bianc , 
bianchety quella materia di color 
bianco, con cui s'imbiancano le 
mura *, cheuse an bianc , lessare , 
e parlandosi di pesci , . trottare ; 
jß vede 7 bianch per 7 neicy mo- 
strare , o far vedere il bianco per 
nero , dar. ad intendere ad unn 



BIA 



( «76 ) 



■SBSBBB 

BIA 



f|R9 co5a per uot'altra*, de^ o mande 
tarla bianca , dare y o. mandar 
lo^Uo, o carta bianca ad alcuno, 



BusiMfi , V, /z.ripr^dere, sbar« 
bazzace , biasimare , Titi^ekare j. 
tassare , tacciare. 



4are%d altruiun fogliosottoscrittoJ BusniBTOL, n, ^ituperabiley Tir 
laseiando id liberta I0 apporvi Jtuper£vole , biasiBi«v(^« 
che condizioue yuole , ri¥neUersi\ Buva, n, vena , biada^ av€&lk; 
toialmeiUe aWarhitrio , a//a ^e^fel^ la biava , abbiadare, 
jaltruL Diz. Bol. Arma bianca ^ Bjava | p^irf. abbiadalo^ irai» 
»rme bianc;i; arme in cui non biadato , V. Anbias^ä* 
1^ usa U &10CO , come spada , BiAVf ta ^ n. farro '^ biaveta i 
pit^nale , e simili; vni bianc , ancbe termine de'^TermiceUaj, %i 
impaljlidire , dtvenic palKdo per & una sorta di past» fätt^ dt fa- 
i»pavento , per disgusto , . conlu* nna di grano , e ridotta alia foraia 
ftone ec. |di graneyi d'avena^biadetta foFse? 

' BuncAftlA , n, biancfaeria , bian- Bibia , bibbia , sacra scrittura« 
jtLeggiaiueGkfeOvbiancfaimento, iin- Bum , Biribiiv , Y. Pilo, 
biauc^tura , laogo dove si pur- Bibita ^ it. bibka , bevitara^ 



l^tto, e s'ii^biancano i pannilini ; 
per Ungeria , pannilini , bianche- 
fie , lingerie. Alb. 

BxABCAS, peg. di bianc j, albiccio. 

BuNCASTR 9 n, biancbeggiante , 
Uancasirö , bianchetto, bianchic- 
cia , cbfi tende al bianco. 
. BiANGBfssA 9 n. bian<^eua, bian- 
cbeggianiento , candidezza. 

BiANCBET J dim, di bianc, bian- 
xh^tto , biancbiccioy biaticbiggio. 

BiAKCHiy AirBiANCHl, vcrb, att. 
bianchire , imbiancare y inalbare , 



be V Uta. 

BiBLioTECABi 9 I». )>ibliotecario. 

BiBLioTSCA , n* biblioteca , Ja^ 
brena. 

Bicc, V. Foricc. 

BicER , GoBLOT , 60BLIT 9 n. bie* 
cbiere , tazza , ciottok^, ^ «/%* 
gotto, giara. 

BicioLAV 9 biscotttni cbis si fann^ 
in Vercelliy eßgurai. ba^eo^Tw 
BadokL 

BiGOCA , casleikiccio s^pra mi 
luogo elevato j^ bicocca» 

BicoGBiif , berrettino. 

BiGOBif A , incttdine con doe eoni% 
term, de' calderaj ,. ancudiaetta ^ 
tasselletto , bicomia. 

BiDEi , n. mazziere , bidefio , 
colui che serve a coUeg], ad acf 
cademiey ad u&iverska. 

Big , rulli; giei^g^ die ke^giuocö 

de' rulÜ *, boccia die bie , pallot- 

tola cbe si adopera al giuoco de* 

ruUi *, gieughe a le bie , giuocar^ 

BtAsi^aiA y panic, biasimato , ri-|a rocclietti ^ o a ruUi *, la bia ^ 



. BiAHCBiv-, I», imbiancatore, mae- 
stro, di dare il bianco alle muraglie. 

BtANCBissBUSA y dal firancese blän-' 
•chisseuse , lavandaja. 
. BuitcQLiN y diminuH, di bianc y 
iiiaiuroliiio* 

' BtAkAVA, Uetola rossa , barba- 
bietola» • 

BiAsiM , n, biasimamenio y bia- 
, bravata. 



ppreso« 



mes , il matto» 



3 



Ji£ 



( »7*7 •) 



J» if 



■-* 






WIS ' J ' 



seass 



letteruccia ; biet d^inUitsse ^ po* 
liifea,, ^ bi^lifiUo ^dbrtfi porta in- 
4«hQsse ;> i^idl dinti)iula y, bigbetto 
d'entmte V ^u^-d* kttarla y polizsea 
del lotto.) bi^iello. ddi- lotto. '• 
< .. SwpUehAi niort cKor acu 

A vera per corlesm > * . 

A portevc ipidkh ban: bi6t, 
/ V -f ;' llU eaDEi 20« 

•QmI hiu Jata^ per Aomonp , • Id- 
glietto, in cui .ainMi:t«guitratta^ 

vi^Uelto amoroso *, porte d biet 

,a»tot.os. , portal^ i pafiL-) daBa 

.w^e.fninccae pouloi^ come spiega 

il Monosmi y la quale Aignifica vi 



J H^ftoeli biHUlo^/ piure Ip ' . Atesso 



.^icttq amoroaO) e Bartoli in una 
.sua canzooetta ne fa uso : 
.£ cotesUt poTtcb.puMi.' 
Oggidl nfon per meid,. . 
• Biet, ogl^. rancido , stan^o , 
vieto f yizio , . passo , appassito , 
liioUe 9 firadicio^ e ancbc pallido^ 
«inoilo , 5quqMido> in toHo-; pruss 
biet , pera mezza , F'» e M. tosc, 
BifTJc 9 bigUetto contenente un 
qualdie ordiiie*, bieta d* soldä j 
bolletta J bpUettlno d'aUoggio« 

BiF X ^F , mod, aw. che si ado« 
.pera col verbo dire, e significa 
. ilire d'alcmio qoanto piiL male s\ 
pub , paiiarne a tortd , e a tra-* 
, verso »enea vignardo Tenmo^sboc- 
catamente', Ifbemin^nte, scoBcia- 
mente , inooDsideratamentc^ alia 
balorda , alia spetisiei^ta« . 
. Ma cosa diromne 
Dia. gent miUtdr . 
. Qtuuid' j'omo e le fommc 
,Son paviicolar 
A dl bif c bc^. Isl. 



Jttodo :äY^e^bkite, mh in «dtio 
««n^<i>Jf)oÄ.i^ qnealcr-^ )|oi.</^ nk 
Hf rA hif^'y mO't fm he looito ne 
toll^ ^ nie vribk^ ne tuti ,. cioe star 
chet0«.': .'•.'•' . , • , . .• 
Jk^y IV 4»> «HKellar^ .caflfiare, 
rcidere-^ tjo^i Vita« . . - •; t)'j ^ vi.j 
• . BiFjoalCB , Ml« * bifoicosy ^ itoi^dno 0^, 
agrioolitore ^ ^ ßg4 ronto, -scorte^ 
{:i^iciYi)Q ,> sgKimato , viUahzonei^ 

^.TasuiJ^ ^> n. ieanmbia .del 
.p<irCo , scrofa , troja. 

BiGARiy^arie dicolm-i^scclkziato. 
TBiQiUDfe ^. scrcziare« -; \ ... t. 
XkotAtt, ». baco^ filii^sllo^ &co 
da seta , .bigaltolaj bigattoi'6qf{z£ 
o out ^fferni dnt sacoohet^ -verme 
da seta, od akro bmco vincbiuBo 
[nel siio boxEolo,; trisalide. < 
Ant cäs'Vkferu ch' fejno/iermrvejjb 

■ .",'( :magne 
Con.dii.bigäij ö dk iessittioiimkid. 

/Poup. 
'. I/ei vei ch' f-üi vid raJÖfty-i 
V Ch* 7 nasi contX€tt 
\ L'e tP^ pMgheloMii'. bigM. * 
. BioATur» , 'diivL di bigai^-hakhc- 
roKzok» , bacberozzo. 

BsÖRfTA , u: T^inuidar ' fatta' ii 
pasta qu^ liqnida ftitta nelFoKo, 
od altro messevi d^tro deBemel^, 
o pere $ottilniente tagliate, fii- 
tella , tortdilo , e met. strage, ma- 
cel]o\ fc na bigneid^ dr quaicun , 
fame strage , farfe a pezzi^ con- 
ciarW pel didelle feste, ^biac- 
ciavlo y pestare , ammaccare. 
Ai rtpUca'i balm: adess'a ml: 
Gher; Mi vad afeve na bigntta 
Partly ghusi^ay presto^ e^ capi? 

Calv. fanr. lo« 
BiGoutT , fil di ferro ÜEiscii^to cen 

12 



BIR 



sBs^a 



sös: 



«BJa itg 



( >8d ) 



BIR 



aa: 



BiTiBi , rt. tibaldtj ^ ftirbo, ft)t*- 
ßrtitfe , fräudbltttte, ^eö, reptobo, 
birba j blrbottt?. 
J'aitr gü'dräe pr tani n&fi cKa s' 

(Mil f^(fShei tV se podusse salve 
E le bitbtß d'ferle « fö'ii. 

BiBBAjA, Pkift*riA,'ciöiB man ^ bir- 

&e^"aViibal<fogUa, trüpp»(ätifittfanti. 

Bij^DAicT, >^. stiaguratö, s6dle- 

rato ; n^al bkärto , teby tf aditore, 

B^nn Mmtfd dtiM^ dla^vöstra 

J pre^ke 7 ^aijtr^ pfih cant 'gräH 

' ^ - ' ^'' { MrbUnt 

EH, •>mih ch'Aipft^ha e ißßsä 

- '^^' ; xSäm. 

"' l^o^s. fÄetti.'r^t. Pip. 
BiBBAirrABU,' ft. ribalctihria^ sc^- 
letatezz^ , ftilrftiiit6t1a. 

BhißAIfräfir -^ pts. dl bifhd , i^t- 
fetttätdb '; *t«)aldototcib , fiW- 
a,one, i^'äldaccio. ■ 

^5 «rowÄVtf nifscid couiyfnrhöÜ ^ 
Oi^rxs la ^iald äni legran cvnfusioru 

^ Ric; d' fällt; 
BiRfto]SrAÄlA , n. birböÄata , bir- 
bönfefiä. 

• BiB^ftöÄAS*, birbäcciö , fellötiäc- 
cio , baronc y furfantoiie. 

BiRBöMf , felloüactiö , bsirön- 
cellö , liio'tyeDo , farfantdlo , ba- 
roncio , nome cbe A da ai ragazzi 
sudici, e screäti2ati, nemki d'o^ai 
discipftnä , clve Taiino in giro perj 
le ccAitfadä tullö gioitio birbo- 
tie|gidndo. 

• BiRißiN, Piro, B1RO9 n. tKiceHo 
äomestico , gallinaccio, gallo dln* 
dia , poUo dlndia , taccbino. 



Bl^lCiäi)! ^c, 5*^« 'Bftii(!iliii. 
BiRocG, n, biroccio. 
Btfeo» , '*• fcäviccbiä, cävieAio, 
piviiblo ,* tavigHn ^ taVigKetüt di 
\epib dtke serve per congegnare- 
i ^t| pezzi d'un lavoro.^ 

BtsiL , Th V*rit6 (iredd^ e Söttik, 
brezza , btfe«Ä)Iittk , rtmjb, / 
M tre pK^^a:sn amüTi^ 
Ch'a süft ghiffi^ an fiUe 
Per mfntwne Ü hise , 
i^*a i>te7iö al temp ä^l geä. 

' '^ - .'IsC-'mi, i'4. 

BisAR , n. bizzarre , . bisV^^^ ? 
iracondo^ fbtiü'ittct^ , tt^po*' 
BlsXR)!^, C^rVeffilid,^aVä|ante. 

Bisa^rIa . n. caprieeb , ' fisicag- 

gin^ , sttttva^atiza^ gberibizzo, vo- 
glia maitta , idfea lAta^ft^ , pen- 
sierd TÄzzarrt). 

üfw bela1)iiäAä " 

'■ ■' / Id. cÄni. ^o. 

BisA^sx , toY^accb. ' ; 

BßfREtttH;, n. WsböUcÄ), tli6ba 
1a luna a rovescio y di . tlpii t)oü 
tt »e sa M vetSö , bisläCct» , faö- 
mfif o > bälisrnö , etef oclltö. GH 
riiptnnepä vhe nt>n era ättö 4por 
freno 'a un cervello cqsI €t'ert)CulOy 
c ctysl inkänö. y^t: . . ' 

BisBiÄ , B*!56irVV'. Bfsbii fee. 

"BmcASsiL , V. Bf stassL 

BiscHfs y nome che §1 adopera 
^öl verbo tisere y t valfe pdiare , 
tikibbtrive, aver W tarlo eon al- 
cuno; 51 adopfeta pute Cöl verbo 
^nd^ y ö month . e vale istizzirsi , 
sdegnarsi, dar neile furie, inturiare. 

BiiEöLS , o Lasset , lisciapante, 
bisegolo , pezzo di jegno per lo 
piu dl bos^ a ttso di lisciar il 
I contomo delle suola. 






.( 



■KadkaBB 



?1N 

K9MM 



•sansjB^CB 



i«anki 



( «79 ) 



BIN 



. strainbello ; a bkiie^ a InraiulieUi, 
a brani. 

/ son, dco nfi mecat^ch ebardsUi 
i^a prima iv sagn; de si na hinda 

, . , {,d^ rista. 

Poup. 

^Bijwif part, bjepdalo^ fasciato. 
I vaaji to /as^porte/ 
Peld to dqsioma ; 
A Vera \^ hinda \ \ 
Ma un pp mälßtr ■ Poup. 
Jn4^ <f0nj eui bin^ , , andere , 
cammit^are y.operare coHa testa 
bei saecOb ^ 

O vöi c^ per ffuirl 
. Vc^ cqul poch, mid ch!i oA 
AndU con fctU hinda ec. 

Cas, Quar. $ac. 

BniDAGi., n» y. Bendagi. 

BiifDAssA J ace, di binday betida 
_grande , beindaf cia. 

BniDfi. y V, a. , abbendat^e , im- 
bendare , bendare, imbavagliare, 
Tasciare , cingere di benjda. 

BiKDEL , R. nastro \ fettuccia , 
blndelku 

Tota CaUope cKan leu dg, hindel 
Vaika corona i^or dsora ai caveu 

Bif(D|TA , pciiä hinda , n» dim. 
bendella. 

^ BiFiDEi iPboschfää con la piana, 
truccioli« V. e Mi lose. 

Bin v'j aitbi , bene altrui, al- 
trui sostanze , poderi ec. 

BiNDtfi , n« nastrajo , nastriere , 
Yettucciajo , fabbricante , e anche 
venditore di xiastri. 

BiffDLUf y Bihdi^ot , dim. di pindel, 
nastrino, nastruccio. 

Bixd y arrivare^ giugnere, emet. 
fiuscire« 

BiKEL y n. bioato , gemello. 

BurfLfi, V, a. biuarcy far gemelli. 



Bill pe6u y pur anche , non si 
pu&. oegare , certamente, si bene. 
A van bin prou quaich festa^ 
Pr nenft parle a lor 
A squinl^me la testa 
Al pover confessor. 

Isl. canz. ig. 
BiH6f?iyi\ n. V. Bensf.ryi..^ 
Bin ykvi 9 ben venuto. 

D* longh cKi t eu visp.antre, 

t son resta^n^anta 

. A segn ch'jeu pa podu . . 

,Gnanc dite :■ bin, venu. \ . Isl. 

Bio^ Oh^9ibio , cestelftp, ^ le^uto 

di yimini a uso di porvi sotto i 

pulcint , ^forse .stia ? 

BioGciAy n. litaglio dipannoec, 

Eezzuolo , ^ scampolo^ scamozzcdo, 
randello , ritaglio; frastaglioi, ta- 
gliuolo ^ ,tritolo , . ^triscia •, biocc 
del sartor J truccioli. *" 

BiOLA , Ft. albero di una bian«- 
chezzs^ straordinaria ^ bettulla» 

Biöii, n'. ceppo, tronco, pezzo 
d'un fusto d'albero sisgato »che 
poi si ts^Iia ü tavole^ a trariceUi, 
e }istelli. 

BioiiDy n, biondo , biondello j 
biondetto. 

BioNDA, n, retc; di refe di mi- 
nutissime maglie, rezza, merletto 
di refe , merletto di seta, o tr ina 
di seta. 

BioNDi^ssA , yt. biondezza. 

BiODCH, Barbel , capecchio. 
S'erla pa fasse 
Le pupe con d* biouch. JsL 

BiouT, n. nudo, iguudo, ignudo 
natOy e met. bruco y brullo, po- 
yero y poverissimo , biotto , dal 
greco BtQvog , che significa vita ; 
e quindi biout y chi ha soltanto 
la yita« 



MB9BMBBI 



i*9i 



aaecB 



EH 



BLE 



{ ift» ) 



aa 



BOA 



m 



HBseaKmmmsm 



aeaaaBoai 



■MOM 



ajerino, glavio, glauco *, bleu ciairj 
sbiadato ; bUu celeste , cilestro *, 
bleu scur , azzurro oscuro. 

Blevastb , turcfainiccio y azzu- 
rognolo. 

Blictbi , aw, un blictri, un zero, 
un nuUa , un niente , un fruUo , 
Y. Bagatetta, 

Blin 3Lur y carezze , vezzi, mocf. 
tfi'K the si adopera col verbo 
fare j e Tale adulare, carezzare , 
Tezzeggiare, secondare. 

M R a cianciavo 

E me stasia davsin 

Oil a m'fasia cicidor j 

E chi blin ban. 
£ per Tordinario gli k sempre con 



Boaias y n. ace. di bue'y btrac- 
€10, 6 ßg, ignorantaccio, stioccone. 
Boabina , boarina , cotrettola. 
BoBA ', smorfia ; Ji ta baba^ far 
la smoi£a, Car greppo , fiir la 
bocca sgrincia, mostrar dispiacerei 
avversione , disapprovatione , si 
dice ancbe det Vestitimalpiegati^ 
cattiTa piega* 

Festime peui cotd eamus 
Stermd *nt la guardaroba 
C/i' 'm fassa pa na boba 
Ant const ultim vnor. 

Isl. cam. 
Fi d* bobe , fh dH rupie^ vale mo- 
strarsi restio , di£GiciIe. 
Bmira, rochetlo; bobina dil 



cattivo animo, e in cattivo senso. candle j tubetto del candelliere, 

Blihot , n, dim. di belj bellino, R in cui si pone la candela. 
beIletto,'yagfaetto , yezzoso , va-R Boca, nom, bocca; buiesse a 
guccio, leggiadretto. \la boca una boteUa ec, j abboc« 

Bloca , part, bloccato, assediato R care un fiasco ec. \ a parla prchh 



da luugi. 

Bloch, (coU'o chiusa) balocco, 
baggeo , crasso , gocciolone. 

Bloc^h, (coH'o aperta) assedio; 
an bloc , man. pr. in digrosso , 
ad occliyo , tutlo insieme ; fi 'n 
block de tutf unire tutto insieme, 
ammassare. 

BLociit , V. a. bloccare. 

Blovet, o Fioa b'gean, pianta 
che cresce fra le biade, battise- 
gola , ciano ; ella k voce traspor- 
tata dal franc. 

Bha, v. com. FoLAuiA, 7z. foUia. 
E 7 pare or pü lafia 
Cla ch' seri na bela bna. 



ch*a Va la boca , bocia in fallo, 
aprc la bocca , e soffia , parla a 
bacchio , a caso , a casaccio , a 
fata , a yanyera , a gangheri *, pu* 
lisse , netiesse la boca , fig. ap- 
piccare ^ 6 attaccare le yoglie an 
arpione , o al chiodo y sputair la 
yoglia, cioe non poter ottenere 
alcuna cosa che si desideri; esse 
d* bona bocay pigliar il polio senza 
pestarlo y essere di buona bocca, 
mangiar di tutto *, a mesa boca , 
pelle peile , V. J mesa boca; des 
bocke y dieci bocche , dieci per- 
sone. Erafio as'sai piü di iio«o 

„ bocche y senza le bestie. M. V, o. 26. 

B Not. on.l£'^ anddit an boca al lui^yOicesi 

BiTASTRE, y. Banastre. di cosa passata a mani di alcuno 

Bo , dwerb. si , certamente , da cui non si possa piÄ riayere', 

appunto. se Ti ingolata il lopo ; j*a aisie 

Bo , n. hue. .la boea , gl'impose di t«den^, gli 



ii .^jiijiijii.i; I i j i iUt.iuiiwj aasBggss3aBsqg5sgaaa8S9ass<ss 



BIS 



( i8i .) 



BIS 



9f 



B<SEs^Tu, |j tt, }>i;^^4Ue, bU^sto. 

Bifi4, B}so , », <crif». ißgüsUim-. 
jmtqH j pe^^tto , ^ l^gno tg^atq 
D aquasura , cUe |^e. m stXuig^er 
k forme , z^ppa« ^ 

Bfjioc^ft »,/* .bfiqt;heNt<Hi?, saw-« 
tessa , spigoUstra , l^zzpicca, piu^ 
zoccUe^a, bigot^ar 

Bispc^AAiA, bigotteria.^ b2i9chet- 
tofleria. , . 

BisqcQL ^. n, hi^^lto. ^ collotorto ^ 
$9\nMD^a , santoccio , baciapile ^ 
bf^ccbet^to^^ ^ strqpicc40JQ^9 pi^^^ 
chiapetto , ^iz%p(;co' , to^cicfdlo ^ 
c:«rott\^Q ^ P?W^^^^\ gabi^»4eo, 
acbiod^Qristi j pii^zQwb^rQ, b^bwp 



Bisopi^ , V, j^, IM?^^r^ far ov^^ ^ m frc^^Cße , guar^ia ^t^jaqrdi- 
^ioQ^y |»iasci^i; pre<;i, iii^icaff ^9ria ^be s^ i\ di x),Qtte p^r )a 



Pfiter nostv) 
S^o.W,. «• ;F«sUWrf r preci , 

BisoTABiB , u. pL giftjf , giqi^lli, 
nutagli?!, l^vQvi gp^tiU 4*oA'*"cer4'a, 



^ B^s&A coPEBA, n. te$fcudine, tar- 
^ruga y testuggine. 

BissoGBET , rocc^ y o torricel];a 
del cammuiOy cbie esce dal ^tto, 
fumajuolo. 

Bi&TORjQC , specie di ^resjcione , 
Q n^sturzüo , paenta ron^av^a, cri^ 
scione , nasturzio di fontanm ; 

BiisTc:^, K, Sitp^nei^tQ^ di cbi- 
riurgia pc^r {^prke i.tuoion grapdi, 
gaiaautte« 

BiTUM , R, bitti^ne, aspsiU^, 
asfalto. 

BiTUMi^s.^ n^ bitamiEM>$p. 

B1UM9 nunu^zeanq dip^g^iafra- 
cida y o di ^.Uro y puU di[ fieno , 
iritifmi di fiewo, 

fovAc^ n^ V. preA^ dal i^<i&€9y 



sicurezza d'un CAP^po^ «iqpU^, s^* 
tinfsUa*, ^ biyac^ ^ ^^^^ ^cpp^rto. 
Bivi, o Pivi, specie 4i p^fs^JW», 

gif^i;^ , dicesi ii u^ $orta di vi- 
y^ude ^i iW'ia^ e ^p^cavo^ cotjti 
in latte ^P* rari^qlorita.. Y^ 4i- 



tieref, (>refi<s«, cbf f% Uyw Ja ?yi<?j«^r^c^ 1^. 
MQ , t^on^^ ?^^el^i ,, <M(^9ch\fti , « Blason , blasone, anw g^tijizi^. 
si«(iiU gipje^W- Bles^j^ U. l^eljez*^ ^ v^igbfpza, 

BwÄ vf . . Vi fi'm^^^ gioj^ki , gi:w?i, %\venftnw.^Veggiad¥iÄ> Wta, 
ve^p», gipj« , p 4itjQ lay^Q^ ad| yeijuj&t^^ fqr^ftositk, puUte^?^, sp^- 



Dnoi^i)jt<?u ^H^, il tpial^ 4iAie^ c.b^ 
^i^n vQc^bol^ itÄ^a^ip püä qp^T 

B|s^, n.. ||i$^via , serpe, e m^^;» 
»88» a^pn^na, ^|j;^zas?,iwM?iiQp!ip, 

^^Wfla,^a£^ie,rea %cqa, tj^^o^, 



» '* . 4 . 



Blet , Blat , ( cptt'e la^ga, ) 
bf^U^ttip , fotU^Ä^Up, Us^o, l^cia- 

Mi^a p{^ v^ ei^unOKid't^ diidne 
Q pji( 4'appoärura y d^essensa , o d' 

( rossat 

Pj^f^^ßgiura can dess^e so blaj^f hl. 

Bleu , n. term, de' pit/teri^ a;?- 

zuplo y 9LUvaxo y ^vir^hifto ^ t)ujo 



BOC 



{ id4 ) s o c 



' •» 



Boaofi , iMttegmi da teverMi Ji^ocob si diet .asohe dUtro chje 
ir&sea, e «I ulsi spebK» pel -hiogoldi pane y e «hqiU^ bodcone, mi» 
tnedeflinvo idiive A dk a bare, ta»-l »11220)0 , p6i90| p«zxfi»I»>cb^tte9 

dicesi pure nel sigbifieito di <{iiei 
"pagRO* di pagKft o £eao ntxirto 
•In^tetii« , par iitropieciate cm cf- 

vallo -dvidatb , stit)(Üiiflccio« 

BocioNfiy V, a. ftvofiuafe, tslro*- 
ficdMe y e dice«! p^ io piu dei 
• oaMlliycfae, quModo «p«9-4adaJ&/ 
si 4lropicciano. 

BocLA , ^coL4 , >». fiUnoi/ fib^ 
biaglio ) ^lAägüo , &£St>btaglio y 
afiibbiatuiMi ; boola dUcwi^y ric- 
cio , aoeUo di -«opidil. '■ 
' BocLA, BocoU , 'f7iSert. afO^biato« 

BocL& , iocoLt , •«. VI. ^]tf)iare, 
»al^ib'taiVe , 'ivfiibbiaire^ foi^n-] 
gere con fibbia« • • 

BocLt4i , IBoGfKn^., ai^igUode ^i 
ei<^ ^ueRa «aula <«lie ^ infibuMta 
nella staffa della fibbia. 

BoCOff, 71. J^€<$0ll6, p62ZO, toZZO^ 

E ijumid'a m^wgrada 
Pik un pe^ un ^hoc<m 

«%r*tt/f^ da London* ' 
• *• *^' t kl. 'cam. 3. 

i'ajha^ hoomi y abbifeocoirare^ aSp- 
p€%eare ^9 ^fi^. pileittfkita<f naani-* 
caiiHItpi^ciiltlngdlo. ' 

Gmm bocon cKa % Mb^a^iMUf 

/ * -' : ■ <PoiÄ»^ fie^. VAe* iPijUj 
As vqnto an apa^isns^ 
' "^f«le 'dl'a^nekia - •" ' 



«9sa , ÜBJPA «a paoto leggimxi , 
m^iif;iair due /baccoai. ^ 
5o ^are cA'ai pasia«itk.gmäm pitw^ 
Semu ch'tayfessu pic %ifiiaick pcit 

\Sensa ch'ai feissa pie ipudehpdi 
bacmi ^ ' sendr she do v^fioiaaife, 
ristorasse con alauanto ciiM>4^6i^ 
con p«v jcbsa pveaauii, «aM , di 
[)«egti> , v> dasideietA. < 
• £a^ ^€ mnä, 
' E. ßbst hocfm 1* 

n Jiot on. 
Bocäiii , vn^ npidla qnootMi di 
cibo che si addtaitai iniaiiavolu, 
motfi^ .7 ♦. .. ^ ; 
BocoNg , V. Anbocon^. 
iBoeomft >, • fodcttaoBeUang^ ^ tra- 
meggiare. . ^ ■ w \ 

BoMffiD y' ( coU'e larga ) fattic- 
|ei0v«ovpäc<ikit9 , idi ptecaia sta- 
tnra mar ponciato. 
Bi{ Jb;£i'^tnaußlpi vei^tV Pmut m 

( 'xbifdeto 
An mA atdoi iächi ecu Jt^iamtfrmn 
Ai ^ksrbm ßtU^a^ compact Ba^. 
BontiVj^R* smgwnacciay/A «pud- 
di^go^ pafla^dttsit «di npieHa .1«- 
vanda delicatissiioa «oifop<KllR : ^Ai 
riso ^ <• «lailiea di pane., 'di uva 
|^pa«sa f '>e. di^ zuocaro ^ ^ di .mi- 
doUa id£.«HRito^ e4 xw^ltevd'altre 
maniere *, la vooe ^iMiditi|iai(tra tta 
h^LdXvEk^easi pudding* non registrata 
" dpi diz&^riO^^^sato.d^^^Algfi- 
rotti in una sua letliam ittt'A. .G%- 
Ch'a tiro äi '.bmli^'c9P^iJ^)A^dBäi^9üi^^ it 







5.0P ( i85 ) BOG 


' * ^ 



Coil i^aufiss^ dcond' Oadin* 
latQWj, ^^j%r totrigftpte, 

. \ Boj»^^^ ,vn. mescolainento, scoz- 
«aaiieiito. 

9o^:, lii: boafo J yangatore, bi- 
folcb , treggi^to^ , .75^^ «l^e 
fiLittda i- JbuoL • 

BoETA, YasodispJtti}is^jnx<xpiom* 

bacco, bossolo,e stagnui^l94iiJ^Är£»^ 
BoF y aggiunto di pannp di i^k 

M (tuna ial mau^m . ' 

BoGii, R, j>afjfi|i493i ddgiupCQ 



. 3qg}A7:iv , (a»ci\iUo, <h^ lion 
Uta mai fermo ^ frugpUpo;" gp^ 

Bqoiqt > BpRoucHijs , Bqräot j 
bor^etUps^ cu^ita alia (Cipto)» äei 

BqqW» I V. Bubon^ 

"^ 4lm<mo mandeüiß 

^l bojd I sospet. Isl. 



mogli« ^ äel tofa , bojessa ; hoja ^^ 
in^etto, l^^ccberouolOf vermi^Up, 
verIn^UQ^, lombrico, bruco »^o/a 

. BoJLÄCAi» mioe^tTft^ p altrp simUftv 

/p /a %4ca anseirii Wt^pdeva^l», 
far cpipfilottp , qp^ppr^fe , Vor 
gTiare insieme. 

, ^Qj»Aj pi^i»«, terrp, rfegli'^^ri- 
mensorj, mwbßtUi de^iMrUpfi^- 
PQO ' detU paUina, V. d^U usq* 

Bpjqt., n* 3ervo o ßiJio d|el|>pJ9. 

Bp(^<Mf , n- beverppe , bev^pd» 
cpwppiBrU d'acqpa, di farm», p 
dL^itKP , <vbe .si <& si'cavatlli, 6 
jmJ ^tii pnijpjdi per rUtORfli, e 
ipgwsarli. 
Contj^ fa il gatio dietro le vis^nUe 

Mai. iQ. 43» 

, .J^ifj^«^ n> botteglnn^ portfitile 

di ip^pM peir 1q pui piipiit^., b<4- 
ieghino^ «« dice^i f)rop/iaipente 
.cosl di queQe s^^tp^« «0 c^sette 
pißPe di W^wi ., cble port^no ad- 
delle dame, o scacchi ,'.^y^^^ BaP^sp c^rp|, cfje Ifi v^ndpnp |)^r 
BoGiARijy J liprri^a^ .appuntatqi le strade. Quei fjß>e ppri^aQ (?(?- 
4^114 fMm,, S^r^iig^^pe.. ' /ÄM^ il biQUpßhinQ. ßuQXü Flßf • i ► 

jÄWA^j »^4af?iilWV^Iftdc^)3?l>^ I. 3. V. diz. Bol 
AfSSfj feM8?%«- .. .; ! .: u'x I *WV^ .,%'*• Y. Mav5^. 



BOL 



( i86 ) 



rittdWaeaUM 



f 



Mae 

BOL 



■<>■ 



BoL , boizo ; bot if cicfAata , 
bogliö , voce disusata, oggicQ pane 
o mdttone di doccolatta, in'To- 
scana ä dice anche libr^Ui o &- 
brettina; bol^ bollb, suggello con 
che si cohtrassegnano, e si auten- 
ticano molte cose, per TimptoAtö 
del suggello , holla , boUo ; bol 
de sfca , marca della zecca, e mar- 
chio, boUo, segno, contrassegno. 
3Ia s'un doveissa ah I diomlo con', 

( rQssor 
Fi un bol slafaccia atuit/i scan- 

( dolos 
Manchriodestrument^ e d^bqlador. 

Gas. Quar. sac. 

BoLA , n. bolla , bolle , bidlä , 
bullettino , boUetta , ' polizzetta ; 
bola del Papa , bolla *, bola del 
"vinec,^ bouettSL) ramasse d' bola, 
scope di betuUa. 

BolI , part, bollato ^ segnato , 
suggellato , e ammaccatp. 

BiOLADOR , chi bolla, o applica il 
suggello , U bollo ec. ; suggella- 
tore , bollatore non ,e di Grasca 
maforse Tanalpgialo accordevebbe. 

BpLADVRA, n, suggellamento. 

BoLAifcft, n. traUo dal franc. 
fornajo , panattiere. V. diz. franc. 

BotDRÄ, nota delle varie specie 
di moDetCy che conipongono una 
Nomina.' 

6ol6, n. fungo; bM real, ovolo 
boleto, campigniiolo. Mi v'assi- 
curo , chH la iemia cKa fuss pi 
tnarsa d^un boli. Isl. 

BoLl^ , V. a. boliare, impron* 
tare col suggello, suggeSare*, 6o/e 
un malfator , boUarlo. ' 

BoLEi^GH 9 laguna, pantano, lama^ 
acqua stagnante. 

BoLETiN 9 boUettiuo , dal fräocese 






bulletin^ che Tale colkzibne stain-« 
pata delle leggi , e atti del go* 
vemo ec. , per quel piccolo pftzzo 
di tela, o di seta tottdo,'pezzuolo, 
pezzettino , talora si i quel pez- 
zetto di ipannoliko che si mette 
sopra le piaghe, quel vescicante, 
empiastro , piccolo yescicatorio» 

Boucfife, Buuca£, v. n. abboo- 
dar0 , foraiicare , dicesi xli fcose 
che non ban yita e moto , e son 
numerose e spesse a guisa delle 
formiche, formicolare. 
E d^ gai ^e eP bertty e d* can^ e iP 

( povte av\e 
Sna veda bulichi pi che d^fiarmic. 

Calv. fav. 
BoLiir , V. Bocin. 
BoL& , sorta di terra attaccatic«- 
cift , boHo armeno. 

Bologna» battere, pestare ad- 
cuno con ]^etra , o • lutro , ton- 
ciarlo niale. 

BoiioH , yei^a £ ferro, pdetto, 
spranga. 

Bolton , dipldkna, patente^ holla. 
Bolus , confusione , miscttgli<» , 
mescolaitza , disordine; ^ 

BoLVEBsfi, metter sossopra, ro- 
vescisure, scpmpigliare, disordinare. 
Bon -, agg. Ottöno , abile ^ ac- 
concio , salutevole j dabben^, sa* 
ziabile, ^stevole, agevole, unüano, 
semplice, tnansueto, probo, relto; 
da bon , pr da bon , da senno , 
da Tero, sisriosatnehte ; piü'li da 
bon, parlar in sul saldo , di «(aldri; 
da bon , davvero, molto , gran«- 
demente. • 

L'i'piiocä'dä bon 
. Da ifuantUd d' vairole. Id. 
ParÜ da frob'iz &on,faveIlaneda 
bttono a buono, ä buon concia, 



BON 



( 187 ) 



BON 



seozvt lidse , coi jrigaardi dovuti *, 

£oc de bqn , mal tartufo , mal 
igdtto ; savei d* bon ^ saper di 
-mille odori; trusst d^ bon ^ üan 
^60») sp^rare d'aver a tiuscire In 
qualcbe ^o»a 9 di aver a spun- 
tarla , riputarsi da molto , ralle-> 
grarsi , consolarsi, andar ttonfio, 
cantar la vittoria, tenersi per yin- 
citore *, 6on, fatto peralcnna cosa^ 
buono, attOy proprio ad alcim che. 
Ti i sts nen bona pffi iä paisana. 

11 Not. on. 

Doi vote fron, corbellone , min- 

-efaione', ani*l bon d^Vwwern^ nel 

piÄ filto delVinvemo^ antH bon 

-a' Visia , nel phi caldb della state. 

A smiava ün bus dUiuAe 

Oun vespi ant*l bon d-Pistd. 

Isl. 
p^ni j dnde a ie bone , seendere 
aUe doli» , trattare piü umana* 
• mente, adoperare modi piü gen- 
Uli , por giü Taltetigia. 
jinlora sie smorßone 
Posand coul bei uniot 
Anderopi a le bone 
Con costi tre sfojor. • Isl. 
Andie a> la bona^ vestire, procedere 
senza faslo , semj^cemente. 

Sa ■ s* iassa ande a la bona 
A Vh na gran pondrd. Isl. 
Talvolta vale scfaiettamente , a^er 
costumi sempHci ; Bon a tuij o 
e^e bon a tui^a tute man^ essere 
atto ad ogni cosa, «$ser<labosco 
e da riviera, accomodarsi ad ogni 
tempo , e ad ogni congitmtura , 
csser da b^rda e da sella v fron a 
nienti^ ^ agg. ad nomo, buono a 
nulla , inuüle y pan perduto *, q^ 
'/ bori M ec, , sul bello , nel 
bello^ nel buoiio , nel forte y nel 



mezzö di qüeTla tal cosa , ed i 
maniera di dire , die aggiunge 
Veemexiza ; coul vin a fe Son a 
beiye ant- tUtdy la sua beva^ nel 
tempo della state ; teren bon, tcr- 
reno fino , buoiio ; fl ' bon , far 
buono y concedere , - mettete in 
ereditOy bonificare. E queue stampe 
promise di far buone per la delta 
valuta. G; Y. Esse, troi^i un d^bon 
umory essere in buona , trovar uno 
in buona. Ma fa , che ta prima 
voka ^ che tu la trosd punto in ' 
buona^ chetugliele rü&ca. Pec. g. 2. 

Bo^TAMAif , mancia, strenha, cor« 
tesia. 

BoirAKiMA, buon'amma, a^iunto 
cbe dai vedori e- dalle yedove si 
dk alle loro mogli , ed a' loro ma- 
riti'trapassatt. * 
Ma pr autr s\penso a titti igotU 

( chH eu öwV 
Da coüle- sing bönanime parbleu, 

Balb. 

BoNAMEMOBiA , di felice m<>mo- 
ria y ricordanza; modo aifettuoso 
e rispettoso^ . eon cui si rammenta 
un qualcbe parente, od altri cbe 
sia defimto. Nell'es. seg. e itonico: 
Bastä: sti sinch grivoe bonamemo^ 

( ria 
A s*na son un po (tndait: t)io j 

( ahia an gloria. 

' BoiiAs , ace. di bon'j bonaccio, 

bonario , semplice , dolcioike^ cri- 

stianaccio , satcardello, buo^ pa- 

stricciano. 

BosiBA f n. bomba , bombarda* 

BoRBABDA, part, bombardato. 

Bos^BABDfi , Vi a. bombardare. 

B(^BABDfi J n. bombardiere* 
Prli pödrle ancor - 
^ - Pro feve gran vnor 



BO]f 



( IÖ8 ) 



»oir 



A tud i bonbardc 

Sigmorc ma§a^. IsL cao^ 7. 

Bq:wui , »iccbenno , i;lucc^ , 

cosfetta , coJifortiiiQ , codCMupi , 

4i^Ice, T. Bonbonat j>e\ %. 

^ tani 4;füfi c t'U peus. couufy 

( Bvh 
I fifs mffcia famer con i botUfon. 
Poc*. -piepi. rac, Pip, 
VOI909AT, BOVPQIIET, Bp^vomii, 
£2un, ^ bonbon , trc^ea , amcjcl}^ 
rino, confeUu^zo, m^* par^linQ 
dolci , ioziiccberate , ipe}a^« 
Pr tireve a/wnirUi 
A son dtve d^bonbona^ 
Pr dare pem fbvto a He 
PrQhi (X. "v^havt oa^ U garm. 

W. 
Bon>i , n. baoD gk»iniQ, ^«^ ; 
4i r boadiy »aluUrey.(;aPg#d«ff|i, 
uscire ^ uno. 

gnofia ^ riyerisco , salulo yossi-r 
gnorU 9 <; ^. VfJe ad4u> nel hdso 
dd riboboJo; q4diQfiM^yS.a4ku. 
JPayii dfi 'nf^nfiUoß vfd fifrsn-^ 

( t^m . » * . 

Bore grassie , n. coitina stretta 
pot^i al ^apo äA UVifi^^ q ü porta 
quulsivi^rui , bandinella. 

3oNf:T.9 n« beiret^ , bf iV^ta , 
beirr^Uimx , cu$attp» « gf^a per 

9enQ bfrr^tta 4i 49pp(» wato da 

contadini. 

Baif|(m, ra, bvoDfi fortiim,«9rte, 
felii;itA, prpaperit^, 
-D/a />■« /f»Ä M» ^qwcfnpr mft. bo^ 

( l»ewr 

J^fabil , vafßn^ , g^^ f prudent, 

. P9e«r IHQ9I* JTM. Pip» 



iS? 



Fm c4'i ^mif^fornqiidß Mir <^ 
4 c^ ^*i^ (€ ^atpr dii S9 batwuf- 

Soimai fia% iii#pi^ 4» mr bcM» 
cbe, p«r b«0P8i «gria cb^ 
Bpmur ckfs^ ^mdmßßi 

A f0 fimsA i pari 

Coi np¥^ 9 d€fs f^rwm 
W0 stm ^moi 'M MHi r^ 

Cas. Qiiar. sac. 
Bomsiqi , p(V^. bwoficalo. 
BonncMswv, Ji* I w n i fioari^ nc. 
BofnqPK^ » t»« 4« bonificare. 
BoHQH , bttOP «0i»o , s^Qipli- 
ciooe , boiisoQ > distiaBaooo. 
Icfx4ck' §*midiseisfidUaanila 

( brasa 

Balb. 
Bona doim^ Mnplicf 9 bonaua, 
cristianaccia« 

O bonß d^n^ d^ßnam^ J fkpur "ocra 
Ch*i sonM na pr viv^ « Ia galera* 

Balb. 

IPoaoKA^ > Bov^mnoMv ^Y- Bona». 

Soi f A.« y bvMM» pai^ preiZQ eqao. 

Bqh ffao fMa^ii «Mu». •<• bon 
prQ ffoitaf a ^»Ito insiama Iniii- 
prQjfkssa > Ik 4i^|vaMW^ disgnato, 

I «»Que , j:iiiq»oy«p» , eatüii Iral- 

tawfitttik. 

.461^ pur 4deu an piw»^ 
PMkand i bfmp^ojmm 
Cki piap9hdi^imiin tptm^» 

B911 WIS y'U. . giudiiio / huou 
wi^Oy crüfirig,. ilb. 



t 



^a^seoäsam 



or» 



•n^'^niT' 



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( <«^1... 



¥d^ 



Stfi6ltdkl^\, igfeTbftiika, '*i(»^öila^ - ^^ : ' t '"^öH', 

sv*ntüi^^,^talamife: •; ^ \ 
•*hWkfeitMj h!rgghrahitfhtb*^llöt- 



Eatuii cöui ch'l*a\^ranp€iUld%^^hM 
J*assicur ch*ii sareu bin oTO^rfi' 



Bö5 TEMP , tempone. * ''^^'-''^^^'^ 
stile, presso gli ^le^frmötithii^l ^ Bt^BÖirtr ^ i>. loijiKÄitfe, *An«Ärfe, 

' jisßzi^ß>räheiki^pe^t^^qn BofttmA, ttöiiSüft/o bastötie bt 
JE firt 5051 Viialf^a prMWÄi^fdJi.: forcuto , diVi^ a' mbdo A\ fctca. 



Ca^i^gar. 
* Bö!*- tivjA ^ rt. bKWtf' ^cbtnpa- 

^tiafi6', arr^^ev6!t*. a - - 
BoFER , MessI: ^^suocero;' 
Böüx; n. horril' Ma^ktti^y see-' 
^'fititcio'f la pdg^rpkrte^ xhec-; 
ttiessia. , ., i 

Boiä , w. tt^6 'A^oi ^trtti col 
calcio dell' archibuso ,• bdttata ; 
\ma bora d'if seibp ; unk bt>ctata 
deUo scbioppo. F'. e M, ttrsc. 
• BoAi, ptjn. abbevÄrätö , « di- 
ces! ^i ^Ictriii animkli) ^ /m^. spifito, 
colpitö , 'e taht>fta • jjersegttHato , 

~ Bt^ftAccii , n, bwattia, feseotie. 
Gropeme le pta^^gittnte 
'D'asfOorn hna^bbrattia- 
' Con la. }oa bona cracia 
E pietia d'bftxi d'aulin. IsL 
B^haüio^ R. caizatello y cara-» 
tüoggio , tatigoodo. 

Boras , erba nota, bx>rrana, €ri-> 
socolla , borragine , borrace. 

BoRAscA y rt. pTocdla , Jjurra- 
sca 9 tempesta. J 



-Bt(ÄdS , t>\tWcarl* j bifol^tütp. 
Qtüti^^^si fTttggöno tosl \en4pih- 
t6la^i^bt mUa ifi capo umtt 
phrtitA- bifiui:ttta. '^ ' : • 

BÖRft , ■ O^Bo*', n. ,IÄ)rtj6 , fran'- 
gfe ; Ifeta, ffetiutdft ; nwerfiätto , 
balzana j orlo y orliccio , fithbrhi , 
\eM)6J ftV^ti ; c mar , tipa , 
p^oda',' maVgitoC ; ande d'botd', 
tetm. marinüTTsto^ tktkd^rt abof do, 
andare^ ä iikA>artarst ) bora Ma 
forättfia y itikr^titj ätHare. tn.M 
agUart deHa ßmtt. Vita de' Sattti 
Pairi/^'* - ' ' '' . y 

' Bötföl 5* T^^ri. orkio, fregts^to/ 

Bom tf tcot y gWetta del cdllai^* 

BpRD^ , V, ai xjrlarie , fregiare, 
galloaare , däl feint!, harder. 11 
bqrdarfi It^iatib Yale pertubiert, 
bti^^T«i 

BoRiktL, chtasso , postribölo^ 
bordello. 

BoRüiAt«, ^ffico, negozit). 
JEX socore iHndigensa 
L& dventä con bona Kcensa 
Un btftdlam die creature, 
Na vnerta d'j imposture 



BOR 



mem 
( «90 ) 



^oT 



mm» 



O na prawa tTbonomuu 

Gas. Quar. sac. 

BoBDo , Yoce usata nella fräse: 
sgttor daUo bordo , signor di 
prima riga^ di primo ordii^« 

BoBDocB , piattola, blatta^bac- 
caccio , inse^o noto*^ . 

BoRDOH y bordone , basloDe de;' 
peUegrim^^^/Smr ^orifon^ialso bor- 
done , piu voci mo^ulajte^ .suU» 
siesia iDorda^-osria una modida- 
none conünuata di piik To^^cbe 
ä. üä col pofTe pa Toci. &^ la 
stessa corda«. Dh. Bot. Efabor" 
donciuiazampQgnaniia. Aiie^%3i. 

. B0B9BÖ I, V. Boldro. 

BoBpcBA^ A* cerro, orlatura , 
fregio , bordo , fran^ ; bordurUj 



BoBsiin, f». Uanido^ goafie, 
gonfiato j enfiato y tomeCattOi tor- 
gido, yescicoso. 

BqBSVFiA y pari^ enfiato, . gon* 
fiato, tume£itlo, diyenuto tamido^ 
gonfio. 

BofissFifty ^^^n. enfiaie^. gon- 
fiarsi, diyenir gonfio , tumefrittOy 
tumido.. . 

. BoRERnvBA y !»• enfiatura, tumore, 
bemocolo. •, , ■ . 

BoafjL , BoBGii.y boigafa, bor- 
ghetto, casale« . . 

BoBGH, JK. viUag^y 1^9W^^ • 

BoBt^BSU y s. borghesey bm- 



Bo^B^T , n. dim. borgbetlo. 
BoBfGjUcaai , Bobgiot , dim. di 



term^ dclle arti , orlaturäf confl^or^^, b9i^lUnOy boraiglio^.KSCr 
che si eigne intorno intorno vnlseUina, postema , ;cioue bor$a di 
laToro per fortezza ^ o.per oma-ldanari. 



mentx) ; bordura d* fior y ciista 
'di fiori. 

Bor£ y V. a. spingere in . ^ , 
vale anche abbeverare , o dare 
'a here alle besüe y m/U. aizzare , 
isfigar^ y spingere ^ ^ccitare , $ti- 
molare y e ts^vc^ta p^seguitare , 
stringere al muro *, borenc ffu , 
däme , versarne , metteme a pro- 
fusione, impinzare; boresse y n. 
p. impinzarsi^ rimpinzarsi y ^e] 
una corpacdata. . 

BobjI, v. n. term, del giuoco 
di barzica , prender carte. 

BoRELA , pallottola , palla di le- 
gno y iatta rotolarper gettar a 
terra i berilli. 

ffa lupia ant 7 cupis 

Ch'a par una borela 

Pi cotia d'un aris 

S'un va a iochela» 

hh canz. 2. 



jisonpa-Jave o^naus cötrfele 
JUa brud Si§utfal bor^achan. 

Isl. 

BoBOBJ y . ABBCfflOWA y päTi. BC" 

qecato. 

B0BG11& I Vt ac(;ecaiet Y. Än^ 
bomiL 

BoBGBBT,reatiBO, sorta d'acceOo. 

BoBGi«|TA y V« Baricc. 

BoBGBo . Jt. dalla Toce itaL an- 
tiquata bornio, cieco^orbo ^ barffu» 
fPufi eui y losco y hisco y mono* 
colo y guercio. 

4 s\ ved bin ch*U ses borgnOyCi^ses 

( masnd» 
Poes, pienu rac. Pip. 

BoRUy lt. boria, superbia, ^a- 
nagloria , vanitä y ambizione, bor* 
riosita, albagia. 
A god la gloria • 
D^äveje un bei udentycniaue d!bO' 

( ria. Poup. 



matmemasM 



SB 



assaam 

BOR 



( ig« ) 



tmsKa 



BOR 



«te 



SoBicv, !&• aäna, ro'J^^> inic^ia. 
A faran saute ant un j)ast 
la^ bqrica at^sem al basU Isl. 
E fig. agg. a donna j goffa^ igno- 
rante , jcimunita* . 

Si soifßisse Man tud j äfft 

, ßta brula borica 

• Sa nen dtsse päs 
SaWand chlafica 
Per ua U^sö nqs. . . Isl. 

Bo&icu)A , BoaicAiJA, n. asinag- 
^ae, asineria , asinitä, V. Asnarta, 

BoBicAS y\ pcggiqr^ di borichy 
asinaccio. 

BogftiCT^ n. asino^ cucco, sö- 
miere, rozzo , . bricco , miccro , 
somaro.y e fig^ rozzo , igoorante , 
goffp 3 scin^unito , bisbetico ^ ri- 
troso, broncio. 

BoRicHÄ , Asnfiy n, asinajo, > 

BoRicH^ j Fachioä, i;. It. e taL €{• 
faticare come gli asini , stracari-» 
care alcuno ; a venia boriche ben 
Pfr ariussl coul äffe j bisogna 
sudare , afFaticare molto per ec; 
^ fa boricaje adoss tute coule 
rqbe , Ip ba caricato , gli ba ad* 
dossato. . eci 

BoRicHET» dim. di borichy asi- 
nello y afiinetto. 

BoBios , n. borioso ^ superbo y 
, algberoso^ 

BoRLA , Capala , n. bica, massa 
di covoni» 

BoRLü y 1;. n. fare i coToni, ac- 
covpnare. 

BoRLET , n» carello y cerdne , 
cuscino pleno di borra, o simile. 

BoRLo y voce usata nella se- 

.guente £i*ase : a^i 7 torlo borloy 

esser di mal umore y covare ran- 

. core y aver il tarlo y il baco con* 

Iro alcuno. ^' 



BoBNEL y n. doccia. .-, ■ 

BoRiiQ, n. doccione^ canalietto, 
tubo dl terra. 

Boro y n. enrore , strafalcione , 
sproppHito y fallo y sbaglio. 
Ma sicom a sdn pet meinagesse 
Fan dii boro^e spropoHt da mai. 

- / ish 

Boro i anche termine di giuoqo 
Idelle carte^ • . . , 

BdBOB) n. abbevieratoja, Tasa 
a cui 61 abbeyerano gli animali 

B0BBA9 n. borra^ cimatura, ca- 
pecchio. 

BoBBASS, collare, coHana, pezzo 
di legno o di cuojo riempiuto di 
boi^ra che si mette al coUo degli 
animali da soma, e a cui s'ab* 
taccanp le .'cotde o le corregge. 

BoRSA 9 ii. scarsella, tasca, borsa, 
borsello y fondo; bqrsa d'dniy 
postema ; chi gieuga d' testay paga 
\(f borsay cbi s'ostina, yiscapita; 
borsd da viage , sack da noiut , 
bisaccia ; ^or5d dii cavei^y ora 
in disuso y borsa ; borsa sbrisa , 
borsa vuota di danari* 

^Quand a Fan la borsa sbrisa 

A vendrio la camisa ec« Isl* 

Elo peui Vvkima 

Pi gr'an arsorsa 

Porte con enfasi 

La spd y la borsa, Cs^v. Ode. 

BoRSABEUL;^ börsajuolo y taglia 
borse. ^ 

BoRS|TA , BoRSur , n, dim. di 
börsay foUiculo, folUcula, DÖrsetta, 
borsellina y borsellino y borsiglio. 

BoRSiif A , dim. di börsa , bor* 
setta , borsettina « borsellino. 

BoRsojft , BoRsol y n. borgese y 
borgbese y cittadino« 

BoBsoT y n. dim. di borsay bor- 



äta 



■EB 



DOR 



üii^aSäiBaaä^iidHittUi 



{ '9^ ) 



BX)« 



amsiai 



sellii^o, borsi^Ilidä, bo'tstgliö ; bpr^ 

E, si voü ant un bot ' ' * 
' ' TVt psm del ^ariot / 

O * Wä ä* &i 'garsameta 
'" I dagh man al bötsot.' 

' &MLSOX y lt. tonac^i dell'acino 
«rfl'twa , V. Abosset. ' . 

BoBÜy agg. buii)ero , di. itial 
'ärfibr« , Wstc, nfialhicDtiico; biAe- 
ticd/ritrbfe; feiiitästtcö.' • • 
" E pr nredi6 soMnue ^ 
Tiut 7 difanle 'borhe , 

* Ä Ar*öfo com H tron. Isl. 
'/ Dt>SA ; n. aeipia ^gtiante. 

* Bt)«AftAi)o , n. glüiitatore , fat- 
"bactciö ', ' nmli^ioso , astutd. 

• BosAÄAtfi , Derb. att. gudstare , 
TOvmre , iscompigllare ^ ^sturba-. 
'Tt , voltiarr .sossopra , annöjare, li-'; 

' "BosABfti, V. tf. röviti^f^ , tne- 

'state , ghintate , ihippani , trap-l 

polare, tftiinestare. roi^iÄäi^e, dan- 



neggiare , dcompigiisrte , romJ>6re. 
i disegni tiltrui. 
BösIron! mt^r« picr'baccö! can^ 

B0SAR09 j n. briccone) acridoue^ 
cialtrone, furb^tcio, tristo, astu-^ 
tOy monello , m&riiuolo , scaltroy 

' uialhlato. 

' BosAuoi^A f agg: ß ttista , cat- 

. üVa j. orribile; cousta Ve bosa* 
rona ^'^cöiistA Ch die bosarone , 

^qaesta e ealtiva, questa i delle 
•plü tristi ; ddlc piü ficre ; faß 

'^a a' la bosarona, Taffare va 
inale^ alia peggio. 

'BoScARAÖO j BoTALOir, BoTALApOj 

int, per bacco! venga la rabbia , 
U fistölo ee. 



cHi<rtb. ' '^ ' ' . < 

^.Böäcaja; fr. b<«etiglia , ^fcnresta, 
sdlva , bösco. 

Sc^ie me car padfdh^*üehia savä 
Che si iM al iiüörhpffite böscajt 
I hiv a son pi )spts quasi thy oseL 

■ ' * Caäv. fey. 

BoscAM, n, legtiäm«.'' - ' 
BoscAftEiTty n. boscajuolD; 
Bo^Aiftik , d^. legn^6> 

«ta ec; , tegndi " . ' ' 

üh morf^ rf' bbsch ch'a-'dägHä' ^ 
Ph pöch *eKai hdtb W ba^riä. IsL 
BT b(^thi^S^eL *■ • - ' 
Ticdid ton soä eotbrüt'iFi^a^äboiek 
Pa -rießn ai suech , chf^ fon dnt U 

f besch. Balb. 
Bosch J fttpKir.'/ir anidy sardja 
dk fiiestre , c %\mAv , • V. ^«to ^ 
sarajd; bosth' scoi^y ptttüttträ^ 
l^gno , tYaldo potato •, ^ostrl^ seek 
da f^feuj sec^aticcia ; b&fch mtif\ 
bosco kllttpato '^ bosch cNa fa i 
holh , Icgtio' fttogos<> Y ^o^A 1^0»- 
rcgiij legnainfe ftcalctgiio; scabra, 
ronchioso ; boseh mort^an ph ^ 
l^name niotficemo ; ^ dm it bosck, 
uomoy pei'sona ddppo(^6, intitil^, 
e talora posta a-fer -le reti- di 
qualcuno cbe noo yuol «oniparire, 
uomo' di iegi&a. - • * . - . . • 

BpscHERA J n. luogo" dov^ ^ i\ 
pongbBcr \t fegnay legnaja.' ' 

BosGHET , dim. di bosch , te- 
gntito , legnnzzo*, bosebetio, bo- 
schettido, sdVelta.*- . ' "^ 

BoscmAirr j V. Boscaretil. 

BoscamA', Ti.-boseo, -boscaglia^, 
foresta , boscata , selyetta , bt^- 

Jschettino , boschetto , adbereta", 
alberetö. • -. w.. 



qsssaaaaeaMMMlMHm 



mm 



A 



OS 



( 193 ) 



BOX 



■aWDMSoaM 



(£. «fÄo&u5ait<f:/ipp:ii{l i/tfrf//«Saiif^ »alia al, balzo;^.^^^..^|i£Uare 
A.s!€r^rüirs\ß$^MMiß^€hina* jaioeabra^ .roccasione propizia ; 
:>. \ > .., ;/v. '<• : .'t r CaW. favJ&2 i^ii/£3b/e7 6(it a tftiakuk^ vab 
; ..Boii^iMry,^^« bofober^eäo, iRi-l^ffiim j^rcsentarai f occasioiie ad 
€col9i>) boseat^ • # i lalciuio.', iM if^ emnpana^ toc^ 

i(^6^ •V*>Busla .iidtd ^raci^ isnel&re ua cknboCtobK ': .. 
iffltifidagiopu. "^ , ' I BoTA, (^.coll'iy. hrga >)-:|iesda- 



veas aabw. Bdlvafeicafc 
- r Bosai^ky.. V» BagaJteBa^^« ini , 
crnciö ^ adegao^ bila«; . «luet Z0 
ki9Sfn\ßk wm &>(^piray. aver di^ 
^pbtfier^'5 .lir Mfcalre la. stkza ^ 
«Hukira ,' m sänstt atttiio, V« Bk)* 

£oss(.TA , Bros^va .,> . «• tiHUa- 
retto naUfi catevi cosso^sadamini, 
boUa 'pificbW.^ «veaeiohettB p ber- 

UMlüemeiite sul viso, suUe labbra. 
. BosaotA, 'O BaasdEA.^; a.- aibo- 
«osBi» - spinofifiE^ bianoo spino, rovö, 
^axiifia;< -. . , ( .-.< 

Boiqi^ ^ IL. tevaaciola, 

Boaiaaa^ ,? V* f Bosiola.. 

BosTicAit, «• bile-^ «degno^ rab- 
km'^ cMßra^j^sAumi'yJi ^mi la 
^Ivay ahwiilttBiie , efendtge » aa» 
nojara , T. AMra.:> 
, oBo«^ (, m^40':kkgm ) it. co^>o, 
hfxtla|iböM»^ percotaa^ pencbsiu». 
FinirJpadda coeagma con t£cia€4>i 
E forsi deb eon, d' B6u Ikltet. on. 

^dki'Mmifm y'-' di >botta.v -s^* ^ 
toi^), ia un eolpo ; bot pr tera^ 
< fa>d » ob idy V c^w^ottb^^ 
«Ife: (^e , scoceo, batter delle ore; 
Midoiy boity a&oacocco dette^e 



V I 



Al 



'eymc^poley frnttc di «ir^te , 
AU]ecj|^;^dUL i<tt^.li«£) battae^|stoQe, bastonatai^'a^"^^ < 

i3 



BoTa ,. (. «dl' o. larga ^ miTu; 
acdd&nlejuaTfeBBQeaito/, :<sorte { 

. .Q§m.. sniana .pietut . ma vota f 

' Dmjtdeie'd* macaron ' '• 

'EId pa nd hda bouij ': < 

.Scmpre. smeine' diu baroiih > 

'. ' I 1 ;/« * 'Id*. -cane. ^^ 

... ^^e 4^ JUS brut0^b&iay * 

Pr scoatrnjeJa €4^rdl * ' * 

\: v. *'«■.", iio Ktessoc 

iSata^ d'ßn, snanataac;; bela botaS 

bei. caao I che. stap(»e ! - che n^^ 

ravigüa I certo che-^Vv oh beUa I 

cbi Tavhahbe peosato !' 6^01^ eri- 

sposta j'ho\Xk tvsfo^A^^tnk^biHaj 

resisterey feit fronte ; bQUt^a^boUif 

a €redeoaa-6c. , a cottimo. 

,i^ie ^^umwm sehsa do$a . 
:. Quandifeiss» toula hqia 
. . / sunic^ bifi^mat* ' fell 
^u^^\I fctssa ' ^oui» t »baut y se 
facessi cotesto passo, cotesta^ ^i^ 
stBOiunia,^ ctravagliiKap ecj^^- iota 
Tale anche ktupeorav'iiiiMBVf^Utfi'i 
Iki?l^ $baiubaJi^ e^ißtat^f^ifr^tc 

( dk^ Mitt 
Spabmm ptuiy ilku^ikiuiiwcu^^ a 

Ck*a/'Uirä tvdßim'fiXipfit nrntMoi 
£o(a pev-ipekofisa:^ tsolpo di baK 



J» 1.; 



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(»94 ) 



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iuvßOj a Gottiana ^ ncn ti:|^r«ajta OP 

liont ßi sia 40ußif0, -r . i' 
Boiäl ^«^nt^a /on4> Inytlk ^i4rIUi| 






giiißcato, la bpttf s^te ;^ qiudlMiMa'i^ 

che. ba dentis (^ Ja bott^ noia MljpHU^^bgt^ {t^fpr^iik 

o poi^^gettft «e ,:iK)fi ddvy»9o|]i^ 

ch'ell'ba, e vale daaciuiö faa$ioi|l4i^.üäi^4«^ 

o sla üna.^ dare un ^f|o>l,Ci9fr ^ Boraotiii^^i:^«' J^otliB^i^ 1 

cfaio , l'taltr^ alia lM»tte. r. |r . ,, i Giniii, to^gfof^ 

BoTiiLA^ gran botte; &al^4v<^0f| i^r<<9f» iS^i)f|^ä0ßf>ot^^ 
r^^, batte |u4ga, ;^ «l^ietla^/peii'* 
u^o. di trasportar äl vino sxsi caS^; 
' ex iP€iU)ßmeeCß^ bei orrd^ fi 






far bottega, fli:J(i|9M49tO; «(^^»^dk 
vv, bl, caiisi i^54ndov^|i.^i^;ß>4axol}^ 

^ II ' W ^ ■ * < *- ., 4... .*J*fc ■,* 



t,«* B9T|Mt<pJi 9 ii>^^c« i2^ frothy grail 

pi^Q«b«KW^4(4MmQ|Biei ^ .,- vt f- 
Bilicista 



ICO y .sepn^liSff/CtfTf^ 



bo«|ag&i ( 9Sii[ti)>H(^/l0^i^^<d^ 



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A-) r»i».;i/'. ■ 'fC^^^kl*^ 



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|Mt;$i^ < saiate ^ e $eccate al iiimo I . . ^^ r v < /f, , ^^d«^ 

o^ fd Tonto ^cvbotta^a 9) butUgi'a«;f| \:l^mmy Ukjil^.idi^J^^ 

BoTATBis, ». ce&To, pe$te cb0|ti€ello, orj;ii|oI$|bv<>'K^lM^f^^V 
4 irOTa mUe.ffw de' :ii|oI}iii , jelbottiBo , .p|i^%4le^.^^i>#|f4ire^g)i^ 
in lu{)gbi famgosu. .,. : J ;< |ultimi segni de)Uii,/r<gaipipap|iHvpeY 



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M0iil«e^feflBiiqMittM0lMMfeMi^^ 



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■BBgälÄaBttBMäBBBttt 









€r gucirra.''-' ' ■ '^ ^'•- - 



BöVBov J* h&Bü y bua^ voce toti 
cut i bamrf>itii si UgoanQ dU quri- 
olle tt&ale , male , dolore. 

Boüboüv^-BoubI, nomi coa^ 
'ctti i- batnbkii ektaiaafio il male^* 
dat greeo eon««l6 Bokdi^ A i 



|yfA db' M^ldMy ^Ih^hr c^^ FiPItoöc^, ehe i Pmveoaali usaao 

\ 'horcftt ^ it; b^ilone, pei^HqüislIii bqbo iit qtHS««6-8)gnificato« 

^rilMl[''4ifte s|iiäiai db^i aI>\eH | ^ So^ce ^ it. ufiion« di molte cOse 

«^iMuiy IflMöM, « bö^ia^Ber <{ttel fBikaoil«* ^ ^iocca, Bmeckio, cespu- 

Bimnri y ^d^. -ifeib^ fpianU>s-H casti douce) ^ptänd 

tid»«l« , %HiBi<jd(ita'y «"«ig. d^Ue m äatnä^A A vmo bUe am Un 

inatH^ e *M ftM^ , geiiittia^/ ger-^ boacc* JvX^ insieiiie In uaa Tolta« 

»tHi|(liat»|^iitwiMtiilVbdccial^ $ agg. 8docal| Boügciada , n. Iracda-* 

aid uoüQ^^'^k €«po ^ ^e noii Daten^ovpalhrtlolata/colpo di pal- 

iscittipre i tiioisieti»!^ - loltola, cosi nelloSpadafora, fnfo-^ 

BoTe«ir^ '4^»'^#. lj|)bott6ttare, a^ fedia; itaL « ^ 

4iri>iai^ ; 'äUfeiiUire ) ^ ^parlandö Boucctl^ p^rC. (rueciato , fig^ 

4V «^alc^y o ^^'fi)»lT, ^|M[id^iar€|^ fiiiiaadato , Hon anunesso. 

'«puDtare, bocoiare \ botonesseym,p^ 'I Böiiocf«RD& , /Mtrl. iflipi^i|>o^jtoy 

wboltbaaHi; ; ^ • imbrodolatd« 

' 1ib'ni(iiEi&>^ fi/'boltoiiitura, ab4 Bopet, ly. it. e anche^. levare 
babaDatiira, affibbiaUira ^ affib^lcoHa sua la paBottola ddl'avver-* 

bi«€4^y 4M»dä<$oi • ' ' * * 



j sd^ dfll'liMbgO'deve «ra , lruc-< 
- eiare v tmeebiare , tvoccare, torre 



^luiUir 111 i^y^ owietvaspeartttrlo 
diopqkmdiGtftii#i^ IntbaUlia, uattai 
tabu ^ glibli i^^lMto 



dL lüN>g# , e J9te£> iiiiviare , wi-^ 

mandatse, rifintare, naa accordar 

quello che n- domaiida^ muoverev 

filitiipf«re di Itiogo. 

Goumge a Pi uuun ima comeUL 



r%tfiif\^\jf^v3lkm'f^^Hii»^^ da boucetaUraJPsin {/uaich 

i bainbilii cliiiiiBalio la beyaitda!i| - ' ( toteß^. Balb^ 

da hou J da biiN^, 'a bere; -ChiV Bovcai , n. becco , caproney ca- 
^eAMr ^^^^(0^'^^ P^^ y ^ üÄjl I pr6 , il matchio ddla* dipra. 
dUcia^ Alam. Son. a4* \ ' Boccit« , Bdvlih , it. term, dpi 

^^Kfiib^'V^lii^^' ' liM^*^ ' hitettto ^ gimgh iP ie bocce^ \ecc^ paUiiiO. 

Boucur y n. torcllo, ' g*(>v*<>^o» 
yitello j hocciiioy vitello di aUievOi 
Mz. Pay. 

Bovvt , V, n. ]no5trai>i corrdc- 
[eiato , iiudc<mtexiio, starti grosso, 



u J * 



trttfcmmenfto;» «fiii . a bou d'tma 
c0ia^ dtHMT rifttento» 
. .g^ ^ 0^ BÖUÄ , fikiit. e/cV. con 
<« itapMm danknidaiio da bere^ 
« bef«> a bev«r^ 




mMh^ ^ coBooi; fafofc «k Ul 

bcusray la face jaoataur v sa k 
^ CBliar in vd%Hi • v «4- 

lem ; la bausral eh 

fiae! «orto di fwl— innm ; jd- 

nador dia hmsra^ snODatord^ 

poc0 y poc# jMe^ 

tMOfSi MipfiMdram.^ uunvue^ 

loae^ rtrafalrinne, amwt», e tal 

akm irakxoia da wtoie^ ^^9f^ 

«dla^ fanOa^ e frnOa. 

Bott 9 bocctftta^ bottiedloyboi' 

tijoaa^ baMkiaa y fia^chcfto anso 

di co^Mnrar liqi^di. 

NfoMr. ilmdid^a ^puucKautra bars- 

( ^to 

^/ tmmiiWA da bout^Paapuuita» 

Bic d' Tabtl 

Baut J! la gamba ^ pdpis^ P<^^ 

p<rf|iaeda dcUa ganba. 
I plo deoi pdpisj 
Osfia i bout die gambe 
Sa sw dut e massis. 

Id. caaz. 



rfle« 



ad-Qia dl tncc fiiA i la4 
gnaim , giaacfaioy 
.BaAOAy'STAra, 
stenere, e 
flia^ «Ca» e fte 
caidU y Jacaoah .<. 

Rom. ffrhifliwiaaBiiarr ^ «BBMinic^ 
ciarloae, fia riüatd ,« 'd|e fa • ü 
baccapo j S gpdafiira, 4a önar-r 
g^asso. . - .f»s * 

Baa^ifi, n* )bncliio% laa^iCre, 
a^ d'ooitiO'Fala in^tta, Imoiio 
a nulla , mdlemo , pakmie. 

Bali 9 a. ^ridot, iiDibrotli%nni- 
brottcdoy 
risciacquata. 



Iß ^ ' <v 1 1« 



<BftsäeäSft(±s 



iSSSfa 



aabaasi 



BRA 
dato ^ iritnpk-overatoy gridatö. ' 



öss 



siaätstatam 



(797,) 



BRA 



de^si'd'animoy caghare, avvilirsi; 
braje'dl botal^ qnsLdrö.ltkh Port^ 

BiiAiiia>A^it;iimpröTift»e,«inb#ot-||/e ^r^e , farla da uomb, da pa« 
lo , vatnpogoa^^gndaW, rabbdffo. drene / {mdroneggiare , aver il 

BftA^As/n. schkiinfeisxatore, lim- coäiandd , la direzione y dicesi 
brotteyak« ' ; • - dfeÜe doHoe che affettano il rc- 

'*■* BftAfA$#l^n; sckiMiiiKco; * ^me , il com^iidd däk cä&a. 

BRAJiss£,-v. n. schiamazzai« , . Serie done d^oggiiü 
pfättihy Htn{>r6va:äfr^' -schifiihliZ'^JI , /'^zn apena maridiafe 
taitidor^ ^dandO) sbaccaneggiare.l ^ -Ch* veido- tor pdHi le brafe 

• SnA^Asnyh.-X.'Jkk^iS^: ^ ^''j ji la harba diiinarh Isl. 

• BibUfi^'ti. Oi gridare, sgridare,! Braj$ta^ dim. di brafd ^ brä^ 
nMnpogtiatis, gärimfvese)aniire,|c6jüola, bra(^e^ 
scftppopdtit'e^^ 6r<if2, d^Us& , rag-^ I Bbaiov j acc. di frr/t/ev bk^ghes^e; 

|;hiai1eV r^^«^< ^ ' | B»aw, V. Btl6n. 

t I^nsestu%fbrsi*eFf^t'ijilaje BÄAiticA , «; span^a -^ palmo ; 
CoTt <oe mnasse e t& b^äji. d^uha brancüj spafttiale, ^älnaäre; 

• • ' * ' * *lsl. tfrariche del gamber ^ chele} restk 

B dvptebrdjo' d^fore * c?on na brancä d'naSj redtär de- 

• • Cöfh'tP'Ottiike dand, ^- -• 7sl. feso , ' conjfuso / gabbatd / scor«^ 
*: A'brafo tuä ch*a fi d^miserie niit ^ bianeo ^ buHafo. 

; üfe iänt*ie moäe värtpänehgUe, ^ Marcandeme pur dl e neüit 
-^ / . ' ' * IsLI " '^ Tä>U sävtäi bih ddWie deuit 

Braß ht mort a tfüäicun ,' ^-^ l- •' ' :^,fe^^ f^sti ati tal das 
dare^ diki iriörtc, ^ jl ♦ 'CoH Hd branca f^n^a d näs\ 

Cuert d'insnü'j ^ 'Spm& ^ ßagelä 1 '*'*• IsL canz. 4g; 

Da^npopol ch'aiddgiücom s'na^ Branea'y per Mmo. 

' • * ( mär<zfay B ßnki branched^ j erbo äs /oedö 
Eehffitrtoslatäbri^iämoAabfy^'tty •. • {'a*pendk 

Betten ch^*4 SaWkitor siacondanä. Portand j avems dii nl gid sia di^ 
'f '.' ^ - • €a«. Quar.'sac. : ' Cstrkd Poup. 



Braie , n. /E7^. patitii dt gamba, 
tosciale , braett ^^braghessa ,- bra- 
che , talzoni , braghesse. 
■ * 'An • sautand Pha säancdf brafe 

• Oh*ai drochero giü sui pi. Isl.; 
L*ha dait man a unpairadbraje 

• Ch^a poHdvd iU di d^iavbr; 
'■•'* Lo stesso. 

A portavo deo h bhafe ■ 
" Pr ma7är& soa^Ubertä: 
' '^* ?, ' \' Poes, pienof. rac. Pip. 
^SagAJ ht ie braje ^ temere^^ pcr- 



9äAifCA y-n. pttgnello, pogtietta, 
brancata , manata. 
• BiiAirciL , BaAifcARD, maccbina 
da portar pesi, bära, barella. 
^ Bbaiccassa, pegg. di branca y 
btrincqnaccia , brancöne. 

Bbanch , n, branco^ tronco ; iaß 
de branch j Asbrancare , e met. 
{jiarentela , parentaggio. 

BttAircHfi , V, a, abbraiicare, ag- 
gi*appare , artigliäre , gbennire , 
(preoder coa violeaza.* 



BRA 



«v 



MOMi 



Mn 



( 19») 



BRA 



■pMes 



B1A11G9CT , dim* di brofHeay la- 

Disendie Ih , lov^d^h'amdava sep 
EcVu pod^ pi ne» itfuii üle /losie 
Pf rdbe Olli i bramhtHj ero iivUip. 

CalF. fiiT. 
BaikdI , j9«n. ctolkto ^ aticbto 

alia malom^ cadiilo, iprrdutov 
c&'üP ^roiidb jTaciOaDte, che:sla per 
cadere^ crayine^. , cbeboBaifotiei: 

BaAimfty n. alariy oycAioea, 
capkfiioco* . - ^ . 

BBmDfiy V. n. beUire forte ^ 
boBire «rie^Hvcje, V. BfrbcAs 
fe brande Ia marmitaj Cur bojDir 
la peniola , e J^Mr^t. aver oode 
campare moho .bene , «race il 
necessarie alia Tila , saper traire 
Tantaggio, pr6 da qittdnTOgiiä. 
negozio ec; ; y2 brandk la cusimOj 
apparecchiai« vmolte. vWande^ un 
trattaaiMsmloIaiito^ .^ 

BsAjmo, K. Biosia ; e5^e an irnntfe 
<r/2 9 eiseresuUemotse di Curecc^ ) 
butesse an. braadaf ineomiiiciate, 
allesttrst , accbigersi •, seve atwor 
nen an brando? BoncieleaBconi 
aDestiti ^ accinti , disppeti , pr^ 

faratiy prcmti^ determioati? fiH 
randio^ fare il bravaMo, Ip üaer- 



Baibi , A*. iMeeb, € |rf.\ltbnM^ 

bvaccia 9 lac »dklle Wmia ;.. favif - 
^«■dbi|[efi,liraoGn»)a)AM 



biw^mtm, mmntO^xdi'lbrmi 
4efe> pargeae il'lnmm^ Cm« ü 



'■••"*. 



4mdiafi4pjwmfe:^ a ^ntt 
ptnu.a €ßmpngßßfßm,^ Miemt 

retili'iii ^nmmfrpMa iß-impref^ . ;. • 
(TM pinßirte bxWM^Gf¥*JlilUMr 

iM>C€Ot8e^. . 

Zifi %ona Pa pt^mtss £ mm m h »esl 
Pr avmine Mbaei , dmn>itm fori 
jMi nm pr jmthag^mf^^ii9ttH wi. 
\\ ■• • -• , •• ., '>-. .Celf* 'GftVir' 
prat..seGolar.y hm^ jecplife, 
tarn, tegv V. i)iz. kg. Risg. 41 
bnu^ in Vacjce^te, .« bwrno. 

Seira e nuttin^^ßpas -. 

Ce».€oitt' ^a ^gnor ^/ &r«^« 

, 11 Net «HI,, 
Pii^un^an' bras J indurlo aUe sue 
|voglie,.trappahrla» CurgÜ fiireim 
catÜTO contralto, ingaBBarloy dar- 



gias8o,lo spaccone, insoleotire JglLa credere.U üdn^ per vero, 

far romore y attaccar brigai ^pie^-Jsedurlo , deluderlp. 

ttione , litigare« * l/n^ stipadron if sfiosuye g»anca 

Mantnive sempre an grassial , { ¥n pokf 

Note lo Mi v^tomando ICh* iptaich sntar^as peul fc^ta , e 

E Sterne pa Ji 7 brando I ^ \pi^»t an. bras 

Con i marcanl da vin. Isl.V U Not. on. 

/ JBbaitdveii , V. fr. accpiavite. n^ü^e tiPso bras , cwm^fwc deUe su^ 

cBbavet, PBAjfiTy nome forseliaäche; avei i bras lungh^ ayer 

derif^ato daU'italiaba dizione prate Rmolta autorit^ , fona , potere ; 

netto, di&truzione;yS branet^ di-npredichi a bras y predicare alt* 

^^■^Mggci'ff) mandar a male, c<msu*| improYvispyimproirVisare una pre- 

laare , V. Arlaa. I dice ; bras d'un ßum , brÄCcio> 



matmemasM 



UK iL 

saagaam 



( *99 ) 



K R^. 



4BS9KCI 



nmm% iftrn» ' i2fe'n»nnWfe^ ;T«M«li, 



KELASSABOiQ» 9 n»! edeniy .abbrac- 



k meßn ai succbt cjk« mi» ane »^ 



wai^^^ s^«M t A4y? yihü il U^ ^taliahKi " 

tiilto st Aimlm^pLKairbnuifanA^ '-: > ( 4a»c/k, Balb. 

Sfi0, dara il braccio TiitM^>uli|<iaftf ^al pril Jwaccble^ 

iptafaf ^^»MWtitiftB»j^-eMrtii^^ it«v.ii»>l|^ d| bracciale^ 

apf<>ggiatl> rono suH'akro. ||xBse :famiDcialftla pTt»aah>gia> > 

"ijSlr^ Ijoirfe ^ sti gmi |F6^ > braccialetto, maaiglio^ ar<« 

ü^^iWyidt flMii|;-4» ij|MfkM^rUlxAa^ , As. aniJifiA, a brae« 

so rt q w M » J i y i »rftitlg AM^w^w? iff*»»- dawlril sbitaoeio^ 
che e que(^iiUlbracciOLdfll:qfialelrLaBxiaial^ i^-Jiiaccttaie^^^CiidifMu 
sl Tafp(ittgg«did>.k dome'^ tqmmdöjj rBaiisBaf ^$. gMbba.^ fpnbbetia ^ 
caiiMai|XMM>ui9t0ViBtBli>iXM0ii4^^ giii8ta7i^orpOk* ■ j 

dfii if :yain«i>VA<iaafei^. bwwci(6<i jT .rvyr^^tSt idroj? w tiiia brassiera 
desiro^'^iibsostcgno , l'apppggio* | ;iUi;..£8iSa.^i MigfV5a«eM6i»^Itl* 
. BlM»i^^*^'**^^''<'<W'^rbiÄae'f.fa«av|^ Bbassin, BiuLssQv;Jtau4inFyB«is« 

ci»v<^y^^'|0 i'^^ ^p^4 dani| 
della sicbre iuiaal -p^V^ tajfUani 
le legn« -«ddasso* - '1 ^ i . ^ . . 

Baastr^ BaattuK^ji«» bsajpa^car- 
bcyii .wvd,'l}iia&tita dl bragia» 
E .da iänan9<is^ e dsör ,.^« vMri^ 



'i'lJf 



IL taiita cai^oM'^^Ä<ttttt#t&u>eo^ 
e brai^a .viva« .'-'' '''--»:->■ ■ i»*v^». 

BaASBAA f^H>» ?ado ^vdoif«^ ai ac-> 
ceade y e si conserva.la bra^a , 
braciere, . • . -> ^^ » • . ^■•. .^ :••«.> . v ■•■^ - 

BaaiiL, Baisn.brasile, verzino, 

femambucco. 

. xBra^sI ,"8^9Vta dl misura , tesa, 
braecio ^ e bracciäta , c<»tne: una 
brassä tTbosck^ d^ftn^uoahoLC» 
ciata.di löf^Q^ di-fieno. ee# Pose 
A luiiscuo M cap€i.4tHa^braeciata 



^ fogUc.di palma^YiUdi^. Ant. ecceUente , buono , per buh^ V 



t^XMeiMta, biaeaioliaoiv <: >. « , , « 

Madama^ii^ gyäma agmiilessa^ 
Amfa na.Wfmeamvbin.d&eent v 
fyttmtiHfimssiitcmtmötbidessa» 

Poupwx 
^aasiMibrai^*1m^€faiaD»»K 
[ iBa&Ty dg^:innitb2f jperitay^ver*. 
isato f jQ^perto c, acceUeate^^ buaao, 
ipiftL^ di^beiie >^ . laorigemto y - co<«.. 
jraggioso, intcepido» \ ..<i -• . . 
Bistmd ch^a^ son pro brasse 
'Mikia,.aduiriM\' . . 
Hr^anlfve dle\ crave 
Sfapa 'nipve d* masmL Isl. 
Fi H bra»t.^ Jsravare, brave^^iare,' 
fare U bcaTO -, brav^om , uomo 
leale 9 giusto^ seUetto, oocsitOk < 
h Bravo., agg, coraggiosov, ani- 
in^so^ prcMle della persona, dotto, 



BRA 



■■mM 



BBl 



( a<K> ) 



BRE 



mmgammm 



- BM^nrJ braYo! benssanno,' benlmonge, miiMniMi? \ f^tklafHrnsa 

fetto , oltimamcsite , te iie lodo. Mam, trböiay lai goigo^ft. H 

Bbatada y iu bravata^ braToria^ corpo ^ mi eigpla , bmiace», bor^ 

lAillaoleria , giattattiza , snuurpas«» botta^qwelsomora^arackefpaso 

sena , braYura« . . . gl'mtestmifer fl^ofttk.o 4^MEa* 

. BfUyjMERT., tffv« bravamente , vtta Intaraiioiie cte' ciIh« <• 
con arte ,' coo artifiäo , sealtra«' - Bbbooa ^ lu brecda;/« Ar^ccüi, 
mente ^ destramente. '•• bat bcwcia,« meL impvesaicme^ 

Jßpauseugnaneacomloüsia^Bnu; coi^ ec , pcrsnadaEa ^ moo? enc^ 
Brayameni a m'a piame urn seri coinmaayirr* 

( dessü^ Batv, e BaAx^ ?»« chuca , cm- 

• .Bbav^ ^ brwracdo, tntargiaoo» scfaella , cmsccMie^ tritaBe ^ atac* 

Send *n po cousi, pokronas - ciatnra ; jmm d^btenj incruficatOb 
' ' Afe ancom^l /»^avas.hh Che quantUd dmgsiura 

• Biuvft.) V* Om It. bratare ^ bra-| < S^e yisUt gpaiarA 
▼eggiare , fare« il bra?aüo y* inso-^ - 
lenlire > fBinacciare, jH>a aver ti* 
ipore y turn curare ; bra^i i pt^ 

ricouly. andar iiicoatro, o contro , , , 

a^ {Mkicoli v braveia ;, padrmieg- ^an Arctt, aoiiar nbrodetto, ^P* 
ffate.ySmhk'dA padhrone, idüarlalpolare, dhlutA^ noo tener bm 



£ JBhran fora i 
Pt Utte U centra. 

BiBtr, Bbod, m brodo; muCk 



avflstii , eomaadare* 

Quand a i' trat¥9 m&ntd «n «ebi 

Con la bribi^ e redne^an man 

A comtnst^ peui bra»da i • 

£ buie pr tut so ^an. 

IsL cans« Stt« 
Bravk nel senso di spreg^re, mal- 
memne , . insuhare , tiväimeggiare« 
Soussi 1}* serva-i^esempi avoigiov- 
,'.;.. • ^ not 

Pr tmaiAifavt^ia %ent desforUma 
N& mai träte yopres da htentou 

Caly^ fay. 



iatlofire , göasllfftt , andar .» 
ptiai^ divjeiiifey-ctsece sdnucitoy 
guasto , logoro. 

27a bd cotin <f baitdera 
CK or or va tut an breu. IsL 
Goi . oimai logoro , sdms^ato , en 
lambeaux; breu iPaij agliata v 
broi grand , brodetto^ cioe mani- 
carotloi d'«o«a shaitnte con brodo 
o con acoua; breu iPatttimj yino'^ 
ande an- breu d^'faseuiy andare 
ins viobilio , aon poter ca{nr nella 



Bbaveur , n»4)ravaU>re,.millaiir pelle, andar fuori di se. . 
tatore , smargiasso , bravaocio. I Stm tan pia da i^ule Hesse 

Bbavuiot, dim» di ^ai'^ docile J Ch^a van tut an breu d^fa^uL 
^Uento, labomso, pio.' IsL 

( Bratuaa y »• bravura, coraggio, Lapabreu y inctio« 
Talorf , ardire , ardimentoi . HBat^uoGy it. nitto« 

BaBox, It. V. BecbotoD. BaEve«!:, ruttare^ rimugj^iaie* 

. Brbot£, V, a. borbottane, bu« Baar^, n« lotfeera^ 6 «landata 
foncfaiare , rimfarottaret summor^ papale , .diploma po^tificio.. 




(' aox j 



tmmnammm 



mam 



IRl 



«M 



. .'At'i' f ^ mi 



priviiegia^.;datp= 4«^ pii^(c|p«f , di- 

. iBWpiy^ii.lit okeimto una 

. ^ B;i^ir|^ , ^ar pA^ p^^mle;^ nil 
diploma, lin .bne^v^tQf^.ptat^eiksi 

vi)^ , e da. aki^iu id;iyi:«fi«i^9ti)dl 
seconda 8cbiw^,..;t« ' ,. />; 
BbevU, p(irti i^emtpm»ti9^\ ab* 

,^ BasviiBi', HOi^ breviale^ breTiaiiai; 

' Bbevmoiiha ,v. h*. a]!A)t6viatura j^ 

quadcb^ partft di .parobi tolte vial. 

. Baivf 1$ 9 i;. a. abbreviare , epif 

a|«^orci«re y Cmt. ;br^e > ^oirt^. ' 
. Ba^nssCA, #^/ berAoacOlo^ bitor* 

^«Iq, ronchio. 

. Bbi$4I'9 BaucsRi^f barcbc^ta^, 

ti^^Bo, colUfietta 9. rape,; aipe ; 
bricca vale talom nave . grossa , 
bltöiimenlQ. , 



s^lir, £[^ ger le bliebe, iRtj^Qpolwre«^ 
BiUGoif , II«. bfioQoii^ ^ fiiffenle , 

S4S^«l|0aAQ««. . ;:»,/.{ 

st^ilt^z39^ 4:aftivitii^'bttfifopatia^ 
fttrfaiite.]H|i»i<. : 'i:« 'i * , 

$ba<h/ n.:bn9a.>iom^ ipen- 

-coanodo« .._; ' .. xj..i; • . .. ./ 
Impiegß Hfol^tti temple.. laie/U • 
i&mn^.^Miy fmsm/omi^ csensubri- 

. : ♦( gJk. Balb. 

.:; Mavsi^^ 'i testament 

^, .jL'e.pa>^ak:mtUcQfUßnU IdJ 

Bmoi> f^^i^»: bmgalQ* i :; .. 

BaiGASA, II. hnpdtit^iitimb di 

ij^Ksm./ e Y«le :lMtbe .pe^: /.cotti- 

pagöUk ,. upioQAy' adnnan^ d'ami^ 

ci, dmfq[>dUa9 c«iiy«K«ttM>ifike,^coin'^ 

Orsif> voi aäri tuti .dh lUngada y 
Guardeknp^^vr4idioj40r$Adaba€b. 

. I»L 
Lo^ eVfer go§ a la bri§ada 
BmoiiET^ n. baitifuoco ^.. facile <^H ; jPitr im m^xiff isl'j^a raA^anai,^ 
aifcia juolo. . .t | ..BaiQADifi^ n.. brigadiere«; : . 

. :BfiiG6coi4 , e ASlche BaiOHii J .Bpioube, briga)ite> intrlgioite, 
Bbicca, nipe, liiogoralto, sc<iAo0so^|intrigatore, brigoso, torboJento f 
seWaggio., .ntonti^Bo ,. mwite Jtorlndo^ aocaitidirighii, anbuiti^ay 
^olle, colUnetla, cc^Una. laffaonoae. 

Bbicola., n» 8od:e ^ caso^. ftr^ Baiqajit ^ brigante , accattabn-« 



tuna; /7fr bricola^ per ca^y a 
C9$ö, {prtunalai]»eqte,caftuatfQente; 
bricolUj colic , collina^ collinetta^ 
monte, monticeUo. 
f^iagiand na bela seiraalciair dla 

( Ajwo 
ii'On vist s^una, brieola un castel vei 



ghe^ uomo di.mal affiite, per-i 
turbatore.». malasidriuo ,. Imto^ 
sedizioso« 
BbiOAsvui , m brigaiifiDd» 
Bfit^Bfi , V. n* brigarc, brigarsi^ 
industriarsi 9 aguzzarbgnimioief«« 
ruzzo per ottiener akttd ehe, fiHr 



Ch' tera^ mes rwind , scur com naKiitipegoiw 

. u. ( <rmta...Calv. fav. i2.| BaiGnEiLA, nome di peiaoiiaggio' 




e per iimU.-$ti^gmi^ßgi bufibttcf.wftftüd pr^b^o^gtäsiüa:^ n¥md. 



sono foitnitd tikiitte mjl; '^^'''^i^ 4ti^ 



Bfticäidcou , Qotk ^ '(coU'o krga) 



U f. 






rinf renare , inilMj^iii« '^ AuA ' ik 
bnt» sid^cf(>^^d KhV JksiciiH^ la 
briflia '^ <!i»lk>V kt^Mfld in sua 
baua ^ ifairgfi lilkirtli:-,' tastiarlo 

batua , ^ontve^k' «dt^i ^Ixilgliary 
sf renatamente , a bri^ia seiofb. 

Ba^ j Aiisaiii/p^ihkkabrif^- 
lo , -infttuialo. • • -^^jX^^'^^ ■'^■■.■■ 

BanikNT , lampaifl^,^ ^»hliHant^, 
micante j irradiato , iiiradiäto, ir^ 
ragiäto , nitUh», «pie&didiy/ bnl- 
kmte , rilueeote , in/kAftiBiMy sfal- 
gmrato, f^ßg* ]^' gctnma , pietra 
preziosa. 

Bail*, Baiufi, verb, neui. Imt' 
lare /- «ciiitälare j cam{)|(egg;iare^, 
inradiare , itraggiave , rifd^ere , 
rilucere, sColgorare, lampare, lam- 
peggiare , mccicare , lusiriure, ri-* 
splendere. 



:| E i'Mn^^iätti^i^^^*^^ ■ - -■'■'■^ - 

]|- ^'^^'»^-^ ^ •■' '--"■'• • >^V^ cam. ^4.- 

; ^^ ^ edi des t^ ifydHf 4Mv^ 

itai*e;pigli«r^'^ ciipäU,|id^'eiti0ii^ 

^ussepf^'it»ii^^^cGäf\^^^ 
üttffiEirai, accapeUbtsi^ brik^iOntif 
)cid66tt di ^iilh) /irMr^«rfci(,4Nrbuecta. 
•; Bfittf^^f^li^ briiiaybriiiatlii'^ - 
^ IWiki y >wr«. -JrtÄrso daJla^^ftrt- 
fial* V briftatx)^, e ßp • dk cht «^ ii* 
^pirr^ i ieap^lli £ pdk€te*& «ipri^ 
10 dii cbi 6 gikfalto atquantocMteto. 
: Bfti:ftA»A , n. bHnata. ' 
:': ^Bttüi)! , *fi: htentBL^ ^. deWuso. 
} 'i'-'^ A* ^an emjA * if sfbrfite 

'J&^imfifbrosea von' d^bHgnfie 

D&fi'^m bnnda d^invhh 

^1 ^ Btimocs y BafiinHn ^ A; bcM4tiientOy 

b beTituraairaIttlii'salute,briadisr. 

MiiVeui peUve un poth a tuti uw 

'\ 'brmdet 

^ s'nbastrd nrnd^nn^v- hap firm 

. ^ {ifiiindes. I«b. 

ilesHtm 7 brindes , fare ragione , 

bere;y2 ^brindes, fare brindisi. 

BatNpoa , n. pers, coulck'a me-^ 

^surae porta'l -vin 0rU k brinde 



I- 




aeffij^Oj bif.cb\m da^iiio« JDcs» /^p^ 

<3WA A!ÄW^ v«?*^^ 
u<*'#^rfW5W^* &*JW. Isl. 






löolta polym Jjk;i^.:^v/ft\,^ 



/. JBb](|a,^ 7?ip^^ ciopcato, »trito- 
tato , im9VA^(|tf^,.fo^ti^ api^i. 

xarc^^fttiiliflarey sflagellarey e toc- 



W.^jWAF^aOCf« ,al!le,rii^€,,fihi!idirc 
|l diiodo , 8|ai« aSt^ iis«fi«sc , ri- 

$.!^f^<f^ fh^fi^o vd son neu nen 
Broea significa pure .^^^1. s^gQfl 






Xof^^ jpiirtf jf2.i20jCiorjp..Id.r . ; Ancipda cWu than' la, brook 



Ultp^a » iotcattabik » .^(fpgliosa,, 

D cAe fum spu^cguU.seufit 
Gfi^0 fan mai cousie b^ji^ey 
Mai grassiose com ^aris fish 

HvifimK^n^n. schernuiieQtp. 

BbiId?i£. i;. a. scbermre. 

fatore.y sch^rjiUore.. 

BboI , part» di broh , ü^satq ,• 
ii£iezzo..<^oUo y leggermente cotto , 
guascottci,^ me^. iosipidp^scofnato^ 
copfuso -y stupido , meravigliato. 
. Ok ijuanti son levasse 
Su Fändoman broä 
Quand a 5* sqn trovasse 



Ottenulo cioj^ rint^nto loroi ire- 
duto , cb^.^sono pi^caiuü.*| bvf^he 
da^^v^j pwlQ ; kro<^l^ da sea^^ 

?g##^ .. »l-.^ . /.: ,!.-,.. . :: 

.B^pg^i j^fur/. softü di. paiipiDA 
[di seta,p ^appo tessu^arjbpwchi^ 
■cioti ,^; riQci y iirpijcatp, ri«ani«|toI 

Brqcapcl 9 n. brocateilp«' 

iBBpcAAp , 4ib<^W fampsp, scJcitlQ 
b dietto fi'izj^s^te, pi^n^i^te. , , 

BapcH , j^, . c^Uiv^ .9f^y ^o y ca.7 
vaUaccio, rozzo.« o rozza. 
/I spendy a s'divertiSy a cour lefer^ 
CQmprand ^ viendet^d » {ii^mbiaruf 

. C viture e brqfih. 

. . Poup, 
£ mel. <igg« d^iipm-O ^ disadatio , 



.Su Cus la soa pord. IsIJgoffo, invito, zottico, rozzoibuoa«^ 



BW» 



msas 



» ^ «^4* 



j^SSsäi^äsäSb^ 



tmss. 



it^im^ 






gf-f**«! 



=9' 



sr dalla^ che &ttutto^ttiale; ^^'nlglttö , li^örtö ; troi^dß ä^Brodw'' 
brock , dai*e un* t»taHo,tftioÄ frü-lritf ^ fic^iü'are.' • * • 
Stare, Belrbnife '«Ictiho alzato a| Bbod* , V.' iir. i^cafmkl^J' ' * 



cavalhiccio da; un altrq V pi^ un 



BftODCtm, li. m. i^icaibatore. 



brock ^ toccare m cayalli> ad al-| ' '^motkxjsk'j^ n. ß ricannatiice. 

etoö, e dicesi di clii i in siAiil 

ga\^ frusta to ; merits im' brock , 

iheritare ün caValloyeiö^'d^esisere 

Irttstate'y e -similiy e dicesI di ehi 

ha Ceitto ({ualch'errore, ö'^ipot- 

tatö male in aküila co^a; Ckk st 

Hoi t&ecasiimo uk caväUö abra^ 

ehe calaietlägliseölarilkWeigt.Shi. 

Dicendo ; e si vorrt' iortt uHä 

Sforza j e ia}miaj6gäa mi iieise 

im Cäyalh» GiriC Calv» 

Bao!CH;;T4 , diki. di broda , ä^- 
tetto y tmllettina, chiayeUino, chio- 
detlitlo..^ . 

Pa cousta malkdxtt ' 

At vM pr fett ännett 
- ' Jtimanck tut sack d^bt'ochett 

Ficä''rU-un lävatii>: Isl. 

Sate le bi^ockäte^ aVerghin fireddo, 
tremar dal freddo, batter la Diana. 
' Broch^tI , T. Anbro^hetk. 
B&ocHiRtd, V. Anbroch^lÄ. ' 
< Broöi A , n. strumetiio 4li t^tro 
luogo , ed appuntato ad tiso di 
far arrostire le tarm / schidione ,] 
piccola rotella , broccfaiere. \ \ 
' 'Brocoli , Brogol , 71. ' Cavölo 
brocolitto. 

' Brod, e Bsev, brado, broda; 
brod p*and , cordiale, br^do con 
aoV» stedipei^tevi deötro. 

Bropa', parti ticamatOy 6 met. 
«elegante. 

Fbi vorit miat 'VerJime cär dötoP 
Mä ner€ ckd fusso strack 
Fers bi'oddygalonapropi da sgnor. 
Poes. ptem. tac. Pip. 
' BroaarIa , n. hcamo , soprag- 



Vt^tt j vi W; iesiakie^'l)islessare^ 
cüodete ü^HHiciquä seiÄpIice. 

"BÄbGi*, iB BRotTGfi , '<b; 71. rugi 
gire ,' rägghiarib , h*A äcC de' 
liöri' ; ' fckteWali'' et. , 'gotgbgliare , 
parliUido' di qdel römorcs flataosö 
mSitriatb' <aoH d^! irenke i ' ossia 
dagli ^te^ti, nräggite ,' pai^andd 
del ruiri\6rtt-chc fä il tncmö;' - 

Broja» y' /i. -quäder^acciOy strac-s 
cia fogliof. ' 

B«ö^, 'IddfHense ^i ffj erbo^ 
germögKkre: ' '' ' 

BttojFOü , \ä messa d^'^ü« ec.;, 
tklfa , broccolo ,• ^ermögHo , per 
quel bacö' che i: 10 tegm^i dettd 
pure, gror^'bh , tpttchro*,^ jg^^o- 
glijOtoe: ; 

BRoiöini , *v. Ä. geftnogliace , 
täQtt^e; brdj6ni\ rigertnogtiare , 
per qftel bucatsi che latiiid i le- 
gumi y gor^ogVrare , intotichiare. ' 

Broixtba^ n. gertnogliameiito. 

Btitnr * dofca. - » > 

BRÖivB« PLA vtd ; iräldo di rite, 
ratnpolte. * 

•Öröüibö 5 agg. ifwofnö , goffo , 
pazzo, babbeö. ^ - 
Put cotd bronbofaran amississia 
Con ^üaickuna pi bnita ch'kineuit. 

' Bb6nc£ , fär mbtto/bt^dntolaref, 
borbottare *, alzar la ct-ifsta , fla- 
tare^parläre; ancaläpl nenbroncif; 
se ti te bronce ancor , noÄ osa 
piu fiätarcj thüovfer palpebi^ •, se 
osi ancor fär iriotto^ parlai'e, rc- 
pUcare. • . - . , .•. 






QAQ 



^^BBSB^ 



( !»P5 ) 



WftO 



imbufoncbiare y ronzare« 



y«|i:ip 4r^i^, 



f/i ».'J"' 



^a cä'ä dla ck'i^^ A., s^mf, gelßsiy I BRonTi^qD., ' g^i bropipJiUHlo , 

<7^' marJ^pi^ ch'un brqnciaja sont . Bbq^toi^^ o^^ jh^ |»r^ptoiliu'e^;bQrji> 

- / .;:^ . frW<^^ b9,t^r^^,mofpQ||CM»fc,frimt»ptt»^ 

ciawpare , inciampicare'^.r^rpfi^ ^'"^"^ — *"* — 

Baoi«!!,,, l^l^p d'liPralbftif^f »iffto. 
albcri dak ,ifH^,i|»|M^. ..„: 

briaco , ebbriaco , ebbro,s:.o; t 

BR09SA,f p^Ol^'idi . haixa di 
ferro , pf^ntol^ . di ^afii^ , naiaiiio, 

Basta'nde. eww^ btx^a 
iin'^.plefin qk'^kf^pm^l^ 

abbroju^r^y/ablviQi^är^. .!. .. 

Bboiis^ta ^ -n^ din^^ ()alde^4]^ola. 

Pboi<$i|c 9.^/1», di /br^^(i>j^ cal- 
^erottjgD/Oy.fi^ailderottq;^ |l«9tQ)iBO* 

$p% ^ da dipinsß s^ doi i^o^ski' IsU 
Bi^QI^^N^y i^ l^iapbe»^9,l^lia- 
.l^iwi^oif , ,», ^'mcato;i^,;e^ria* 

CO, e|)i»^,,iQair4ac0M%^IH:Qne, 

.•M^f.d/fmghf» 9^ti^lß 

...i^i^yfdrl^gmf/HQ \ 
Z^a£ roto <;2ü bronson^' ;JU1» 
. Bi^oHT^MPA ,:i^..bo^9^«M^9ttto, 
riii^brQttQ,^ riinbKOttolo ,: Y< ^f" 
b^Uid0. , ♦ 
Baoa^oi^lBK, V^ j^rbfl^tqn« .. 
Baa2)(.TjpiL>jiifii[j , t%)psam»n)j99. \* 



f^.p^m ioant)^^r0raiaolaim'€9ep4irtd 
Un picu,4!pq^rwki ^Jirou^ ed^pan 

.,..:;. ( di Min. 

BäHb^ 

,Bbops8A| $9pi|f^T4, bQ^a,,bioz- 
^^.^ bijbor^f»«, })iti9i^ok> . , bo^eola, 
p^tta , ^f 4^, „ boUioeUa. > • ^ 

Bboossa , sti'umento foiaaato di 
sQto)e ad u^ ^ piilive per lo piu 
i cavalU^ ,bru6Qii,*.V.«^i5lüz. .t 

^Bpv^ % pvUri^. «ollai iKti^a ; 
broiissk m%A^Vi0b(9 .i«piU9Siii>uiinca- 
vallo coUa brusca , e term*, dcf 
ligip^r^ti]^ Uari, «ompBgiimr^.un 
libro. e^t; ,1^ ivjIi^Qsknre^ . miXwsm 
U«^fl^ )' r^raialse. u« t^ssutek 
« , ßRovs^ti 9 \part, bidmolato , 
bozzolps^ |.ibofeaiolato« . ' i 

• "^o^s^^T^ifhi n. dbß* coeaiola y 
biU^pllPtto., bi^orzioliiioj . .:ü 

BiLotiTliy ^d<l4iitflre9 deaticcbiare^ 

BaQ}ri.y..B«lPi > ^•tto. ; , / » 
P iltm^ son iesJ^OMsea . ^ f'n 

Su,i*iUidüman broä . • '^ 
. ^yand ift.A'^oit Irofc^öfse . 
i^*!!. /^uf ia soa.pord^ ^'lA 
ßf^gim JiiLi vei.balotdt •. •• 
^0/;i: « 90i^,f^tä-ba9uä.. *'i » 



« « • « •» 



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tßmammsBitammm 



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nmnare, conciar pel di dene f<Ntcv 
Imttor VU «Mtt^'tSgiQiie ; bwtisse 

BsAHC]i&,«ikia^«,V.%Miiilh4 

B6»k2:V StVUlYtfUldlltO», »iHMIIlRt)^ 

nönaoratioiie y V. <£|pidiil^'" • ' ^ 



scoDtrariatto , stferpo^. irarmeneUa, 
e met. Uxuft \ vevgo^^kioso^v lordo, 
imforattatov-idiiiMieslo \ «convene- 
3ra)fe^\*difdkeT^;'jr»ilvivtl(, ri- 
iteAnere sconuÄo, €Oii(tt80;'/ifidf< 
t^'.ä^- ^^' ifnA ^ zam. mäoffin , 
ll duiTole mm k tQsibratli<KMne 
IB* »/ittpigae^ aon esxre la tola 
ia aasii c^tirp grado ^ «ome si 
^uftpOM ^ fkoy4 .di ibhiaib ai«f^ 
ficito S brut y gregf^o , infimie-^ 
^rexftov<nw«a ^ «ddtio, 'inqitfoUlo, 
iwido; p«^ irvff 1i&rdo> brutto, 
ooi^ netto q& ltur# 9 '«eftca^ 4edu- 
atone; .AriK Iwh aovia 4li> ^ra , 
HiaamibraMti ; &ru< temp , leira- 
jpoff 9 ^mj^cäo y ianpo> caVtlto^^, 

sUay V. Bagagias» BnUa^^Piru*!, 
yisinioc;; ifi'jifruü^^c^^^ü» lb viso 
deiranai, guardar di catti^#edMe. 
Qnimia n.m!vediemitiUigiam4»parU 
ßkdi^lneutaoer/ijcb^öjas^i^lüfii'. A^neis aspataresseiinpbwtera: 

BBBVk ooina , mibula, dtracda-l fi^/A'p ksen f^ymAH i\ -Makmo ; 
fogtio J ^qfmdwmacen , sqüarcia- 1 vena» 7; Asas« ^ ' veiiiga iA» nhhA^iio.' * 



BsiiA 9 V* It. Y. Besbie. 
BseoTin , Y. Bescotio. 



guaysabugUo y^ TOoidi«^, •seotri^i'^ 
gUo, sovYersione^ midat^Aj^il^ 

scampi ! ;) 



k ^ «• H . >^ 



tMozo'/dl schkUna da nouMftetfsipoi 

. V wnuaV <v^ imttalt, «betfdale. 
.(•Batrrij^ €tcc. di bnUy bruttaccio; 
inriiiaMi'^>befi|fla;^ •' < ' * '^ 
• " BavT^ V ^^> ^ stUiwa^giarfei • 
r ''BnnnasiA, 9t. .turpeioai Ikidefesia, 
InraMasui^ ,\4i(ot«aiilaw • ^ ' «> 1 

francese , brutale, bravOiie^^lM^ 
giasso fdl^wm^o^^ /^ U bnae^ , 

Bb^tiii, ^rlcitf«^aoiaa,g*l'zliHriä.' 
malora, disfefÜMötie-y 6 



f^6fus 't iseH-d khiomomei fMUri 
^fnidicii ' ' -'' ^-^ * •' ' 

t 'KHiofo'^) bMiM^:-'^ *••'•. ^''^'^- '; 

Bsooa, -^^ bÜMig^d ^ IH^fili^ii'^ 
doveiröy xieiSfiMtiiy>itie49«feri^ me* 
stiere , me4tie)^ y ih^i!» jfOopo., 
miseVia^^v^ 6i0^it/imi^offiiare; 
fk^ pi •ÄÄ?«i *ß^ dä'^^6ghj s!^rap- 
pS^iare • J^S0 bso(^n\ ki¥e i sttoi 
a^ ^^ü fi^^'eefe del'cöi^^,' sea^ 
ricare il venüre, • - t. ". ; ' -v'^ 



aS^mmäSSieam 



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watSäiäSäBSKStaSäisSSiS 



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l«^t<^ll^^u4p«,(^'d)gVe, le d'iiöpd; tplone \ ildbopetof^ ^'faiitbnafccio , 



Fasend ^uai eosa d bsoptd a^yti 

L^amorf la gloria o. tknUtnc ia 
-7« .ßxfj^/ >iJ '"^-^ ' '^^\ toratnifssa 



de^nekzaf fetninitdld' ' ^Ito ste^ 
;^ocab<dk^ iigg. ^ floitiiii. 






.<>!' i.i 



A4r-^Hift^^^ mii^^.' 



« •< .;a» 



B if^ulrft^cbfo, ^ifiiiUicJdhid, cioA 



Jff^^kfäd'k^Ahi^ifmiimanXhh (Ppi I queHa figuraecia d^ y^ntä i> A'ältt6 
i^^iöjiUi^Ji\riäm'^^i»seämk' ' | che' si^^eite '^6!h catopl a fiü^ di 



Siino , piccolo b'iSogiio>'^ -^ afgg. 
'ulMaho/ bm^Mfddi debai4, ^6r^ro, 
*' B^otVHb^V 'bisogtilttite, -bisögttOsb, 
nl^i^esiHIOMV^^Mlisdgt^äiiteT, ^bbjr->> 
«^giiö^ i^f«H>^y iiidigeAte , bi»^ 
sogäift^ie/ . - ' V •-. ^•' , ji . ••■ -.j 

" *lSkqc\tm»^ Msqöadro. ^ ' * 

BsBioND, bbtottdö^; ^ ', 

BsTAifT^ ,, Vi"Bf«ft(nt&. • 

4>grii' Y^äwy; ■ ' t ^i^^y-^ »* ' ■ • ";, 
BsuffT , bisuntp ,, sucido y' sndi- 

c{<^'^'ipoiroo V kiitiö yirde* hsitnt , 

cÄ^cMia , brödMfdsa, isoz2<y, ^porcb'. 

t '^B^*, 7f/m^ic<y dfefl'afatVo^ bui^. 
BüA, tiL dente''; fewÄ- %/ irÄfKt ^ 

Bvl , fft. bttcatfr'^ ihibiaiMiätbra 
di pannilhilvitetk 'ttitt ^i^ere , e 
acqua boBeMe. 



V ^t i I . I 1 



dd corpo^ bubböne / tütnötte^ 
bo2zä , ^duM ^siüoiitiikt^-di^ ber^ 

gnoca ,' Vi- ^•* • /^^ '- * -> - - 

BfOBfü,^ toiö «6tt cni l Farrciulli 
si ^lagna)»^ di qtialehe male, bpa; 
a^biäftihiäl. Wfe(pi»8i pi9sr;bhbi. 

ältri fe pel'ttifttnito dd' freddo 
birt^nd^ V denti. i[)ir2^ Bt)L' 
'^UtrCc; BEircc, it. bügio ^ bUco , 

rösfsnl^ d'eis^r gaardatoy patir dal 
göardo altrtü^^e^gt oßendersi per 
ia menonka' <r6sa^^ e^ser'ä 'perihar 
Idiö^i Ärtccttito jr iti^' süs^ddpübU y 

' ^B'otid y ^p^u gäaräato, näittto, 

tfhtt^^/ '/' . ' :'•••. ; 
c '4iatffit 9 ' fT'BiMdMr, ^'.ä: gttar- 

dare , Wttittar«' ^ lüimrig'. ^ '' * ' 



• ' feüATÄ , n* 'hAtiiMh^ V fetttbccio, ^« mainland a fttä. ptä p^rwena 
lAittbixAla,' %ii4ffa ttrleciw , pl ' • • { soi 



i.X\ >l 






14 



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Büc J »r» ) 



■f^Bwqp^ 



f53^^^ 



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^ jli/oc^ a buchda -^-^ Igo , Due nera, grande, e^ iortt^' 

, . ficln cose da canmeU^ : .. . I^f ^ffß^ imi^tf^ .^JilUi% WCM 

. . JSitk gii^ d*ia buuetif^^ . Isl J o^Uq, iMi^ef, v »., j. ^.^ ,;*,. ; 

del^armi ,, «Mi^r^are di luaJ^ oc^%|b|d{^. . . - ' , v* / ; 

guardare a s^^m^ .sa(^%^^j(fiv«jül y||vrf|Ssi;n« buffetto, credenza, ar- 
viso arcigoo , |a jiwc|a|> il fow^hlmfafiyjl^ riBitlftJ*^«WW"^«^^ 

v^e yore if i^oco; bucare il «asso. Büjöh ,. jMw^l>»1 <WW i ri^ 

glare, ^ucojw^ii^, ;^ . ,^ ^j.. gogUon« , fe^lfguio » Ji tiüWftlff te^ 

J . B]jiu,buda^/iromf<^i?l^iyo- o;«^!^ 

metier moiiti d'oro^ l^oiiia<f ]^(M»fitr w« ^vJ^Wiiiy fa |< B %|tiig i ^:;j^ 

, ^TO,i ^.»iffii^ ji. j?A jk^pa, (w^^gpa|!f^ : A , ;v-. 

4 sciC^ia ch\afa pour; ria , bjkjEf^isl^.ftMU^ 

J Pa dodes forUanele liU^, jfeww^^^.ija^^ •. 



' Bdel^ BupE/i. , /I. buqdlp y in- 
testipo ybuel ciU^ , MitestUia r^tto. 

Bu^Lfi, 71. y. Bu^i. iW(t>^4 /^ 
&ueZe ^ mostrar le budella , . ^v^r 
le budella scpp^rte; c &•. e^sere 
mal vestito, e pressoche nudoo^ 

Z'aji rason a piore ste jvpme, 

QKa Van ^pip^o cost ^ntcr^sd 
Ch'a .van quasi jnostra^ le i^äe 
Mal vg^th f^dfSCjaussCyC stfaßfä^ 

BuF , Rm, soffio.^ bu£fp«. £ . 
Sun pcU buf.JCora I'avm tocaia 
/^ Za campava a gambe lesia* )^ 'cioe p^^^iHi^QrAsi^Qiiup» , . 

irecitante, e^. gioviale, all^gg^ ^^.Bjl.,,^. Jgsso. 
dibuon uiaore/^ op^ra^ aria.biffa^ ^ .^^ jn^csi^4^ f$;J^& .> 

opera, arW ^ocos^,l)ufta. c^... < I ' G/a U»Xa morm^ i ,•* .•; 
;^Bi7Fi^9, wtotfJl i.jino« ./^ I XJt^^ffonpuX^d^.fiifi^s^af 
; Jumf , ,», bufalo. .;;. | /<:pni£fwA'Ä.^#rp^i4r. W. 
, Buf£:, v. soffiare, sbuffareperB Byi^^ ft* p<7llwa«n|to,,l)^ku^^ 
(Supe^ibiA., per coUera^ o per aitralye 'la buia al vin , iailQ j[)(dUr«v 
passjone; ' ^ * * |e^. ?lterado.u ,,i ,;,' ■,,;,,. i * 



Cqpm«^9Kft! cm44lind(!j|0i||^^lii«|H 

bulToo^M^e ,, -«cb^^fre^ !bl«)#l!;e* » : 
Biirptpiq^.» 41^ ;<K& fr^ijfo^^^ but- 

Bvi, e Bmji^'ln. ebpUiapmlo, 

levajie U .liM^«^ ,. cfvpmm^r^^^a^ 
bolUre. . . . :« . . -/: 
,:J3* J /^y^^ bpllire^rfor boU<r , 
fer^piUar^^, , bujic«^ ; : . M.,dWP* f 



■¥■■■ 



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KU I 



( ait ) 



BOR 



f^eaamm 



■B 



bollente. IN ^^'O'ccio di legno, a du cenci, 

d i^^a^aniia^ikigiöntihft. soi buknt |GBwtoccio ^ biunaboccio ; anJta&chh 
A brusa la skoria ei bartfcJHmckjLi buto^n ^^ ^itasehk. Buratin^ 
M uai A scäpo afombtBj esm^ 'itßf* dfi»an -, es^ ^ prop. 



( t^itt, 
» ' Calt« fav. 

BmbiB^f If. bmvftta^f t%Uäta , 
biilia p ebtella ^ apocda> supierbia, 
iMiiniray amargysseria. 
» • BüüGitstoii ) It: bniliißdHO* 
. Btfiffwft,,V<<Bölkh£ 

Bitt4> I .BiaAji/%rayisbravatde^ 
qmcouBi^ -imäsfijimma^ Rod^utoÄte, 
spaccacantoniy squarcioneytapttan 
brav» V fö^i- Mb ,4ird) bäjärdino, 



y2 7 bulo Tale andie «iftdate de*- 



Vera gid 'vnusne gti cito cito 
Con rüent out cVuna pcita cassifta 
Bo\^a ^atva mac dot burätin 
Sor Gn'oni e H so cor Arlichin.\ 

iUc. d^'ant. 

BtraATiin^, it.'dü fa figurmi^ fiui-i 
toccl, e chi li (a ballare , giocolare* 

BuBATiHfi', ^, a, befiare adulaDcloi 
rnena^ pel iiaso, flarlä soja« ' 

Bt^TVBA, n. abborätlaatiento/ 

Buaa , agg' furbo ^ yolpone ^ 



lo spacconi^ 9 'ranunaitaBfelit^ ee. ; ^Ipoae , ifestro, astuto, toTpino ; 



pr birba , futÜBinte , mal bigatto. 



fJamemeRttf'^^tklo ^--eÜtre '<|tteUo| BtnsAalA ^ n. asfuzia , fürberia^ 
titx^ p^tU la • confdKzioii pM^fla Jde^rezza , e iurfaiiteria | ribalde* 
per UpiciHf« 'rispettK», 6t>ii^ltera-«|ria, prarttk ^ frode ^ bgegüudlo. 



sioae^^^flkhiK; fri*/d per. xolai 
che preaM)lato aerve d» difeila'al>- 
tmi , bratp, eagfiotio, lancia. • 
, BtioiTy Bcrrovy »• -urtamento ;, 
urto , urtane i '■ «puila , frutMe, 
friigone« . 

BviiONfi j V. urtare , apfaigere 
ailnii e#ik «»6 , abril:ehre ^ ferse 
acoiSzonare« 

Bim ^ Buna y i». burro, liiitiro; 

^ /onitt , /osr ^ bntiny sürtillo , 

^ifAU> y bur fort j biitiro samettlei 

•$!cm -g^ bei (ea/^öhnofä. 

Can sobur o lasfrsdä» 

U« caai<. 5. 

BvaA« umalaanMiito d'aecpe), 
inondazione. 

. BsaiT , ü. bumtlo y Indhma , 
/rtaccio , buratiello , abburatejo. 
I • BoiuTi , pan^ abbnratWd« 



BtüBBoiLA , n. naspo , argano , e 
burbera ^ ^. delTuso , stmmeiito 
dl kgno per uso di tirar in alto 
pesi per le fabbricbe ec, 

BüHCBL y n, burchiello , bur** 
chielletto. 

BuBfi, prus frur^y sortadipefa^ 
peta butiirnu 

BufistA j fiw sanzola, v« deWuso^ 
strumeDto di legno ad uso di bat-» 
tervi U latte per Cenrne butiro, agg. 
a galobe Tale grosse y delbnni y 
sfermate. 

BüidüL y FmoA, lt. melmay böl- 
leta y mota^ broda^ e rigagno^ 

ligagnelo, ^P*t v^^^« " " 

Boain y lt. bulinoy cesello* 
Riann^y iatagliare ^.laTorare dt 

bttlino. 

BuajUA y n. bufia y burla , baja^ 



BuBATfi, V. a. biicMare, Qer*ltiizzai9CiitO| trastullo^celia, berta, 
We I abburalläre^ : - . j|cbiaecbera, befia, biirba, bajafta, 



Bea 



BUR 



( a»a ) 



^^mm 



BUR 



mmamett 



m^m 



kidificakiotie V fiiceu» , tanscola ,1 Btrnid /^v* a. bruum*, Instnure, 
bka y schemo , scherzo ( Y. Kca pnlire. 



IHx. BoL )■; fi da burlayfare yet 
buda , da buria ^ . per . iseherxo» 
Se gid tu non pensi ^ che favei^ 
iandd >da burla , e per ischerzo. 
Sögni. St. 6. i6i. 

Pcnul, por^. soamaechiatOybur« 
lato , deriso , uccellato y dekiso ^ 
caduto di sue speranze, befiato*, 
winchioDato , motteg^ato* 

Ma s*i veule stevne sole- 
, I S0rh U pi hurlä. 

BuBLfi y V. a^ ludificare , bur- 
lard J dar la quadm , ueeellare , 
scomaccbiare , celiare ^ nuzare, 
piaceTokgjpare, beffiurey ^ambare, 
scherzare. 

Idi mort Va dco vorsäjl nafacessia 
£ an burland a Fa ironpld da hon 
La deoana die vejz con soa re^sia, 

Balb. 
Burlesse , v, n, p, illndersi, ri- 
maner. deluso , tiigannato ; Aur- 
.lesse £ quaicwt ^ farsi befTe, voler 
la burla di alcuno , burlarsene. 

BuRLEitoL, n. scberzevole^ fa- 
ceto , V. Bmrlds^, 

BuBLET4 , n. dim. di burla , 
burla , beffa., baja , schemo y fa- 
eezta, storia da ridere. 

Osservi 5*0. son burlete • 
Sd iranfiaire moi 00m biouch* 

Isl. 



BcRiris J barattolo, piccolo vaso, 
oye si ripoDgöno daglimetiali le 
k>ro coDserte, vasetto basso^^ • 
rolODdp piuttoslo larghetto. 
Jfimih* Costa vena s* Pus 
CoH und groii bumia * 
D^l' tna vin ch'ai sk^. 
A demne doniri spfuiss^ VL 
BvBmiioE, It» pers* burtutoxe, 
nome dell'tstrumentö^.bnnutojo. 
' ■ •BuaifimjiUL ^ * btuiiitiirfi« . 

BoB&^ 71« casseHone, scrittojo^ 
ufflcio. 

A farmeCo poe pr voia 
Coule dai^ e cow da^in' 
Del grant dispensa e creia 
Dü-burd.dä credensin* IsL 
»Botousta y e BimAnsTA , chl i 
addetto a' qualcbe ufficio , scrit« 
tore y scrivano^ segretaro ^ offi- 
eiale'y e>piril parücolanneiite , ti^ 
cevilore. 

' BosA ,' stereo di vacca^ di bue, 
stalliatico; -UUsa <f -bea y bo^iria ; 
busa tt colomb , colonibiua; fT. a 
M. tose. . . ' ♦" . 

B1TSCA9 fosteDoi liMcelKiid^ lu« 
sceUetto, busco, bruseok»^ htvt*^ 
soo, ftstoca, Bstnca^ g*^h^'0 tire 
a le husch» y tirare i bniseoli'-, I 
fuBceUi y la^rre a' sorte permezM 
det bruscoM , '^ fig^ malora,« per- 



Jatore , burlevole, burlesoo^t bor^ 

lone , trastulleyde ^ celiatcrre, ^* 
cetO;'inott0ggiatore, mot^ggev^ole, 
soberaewole^ , . spiaccvole; ^ sober- 
zante , scherzatore. 



HbiLOSy ii^jf; giuochevolei, bur- dizione, roi^nai( andkd^ busca y 



andar in vovina ec. 
&40iti rich: pffmM d na vittme dt 

' { busca-Jt 

va tutaancifuBca. 

Cas. Quam 'Sae^ 



BvRi^T , bastoncello, ossia quel I Porti' 'ie "bmscke ^' idicosr * dl cht 
pezzo' di legDo cbe -si 'attacca allfireqüeiita idcuiia .donna ctm in- 
odlo de'cani^' ^ llenzionedi sposavla^l«^aU^aiito«r> 



mimmmmmmmmmimm 



mm 



BUS 



( aij ) 



BUS 



mmmmBmi&fmf$ifmsHmiffiK9miiämfB9>m 



fraaft tratta dagli uocelli) che poiN 
tano fusceUiai liel. luogo da e^si 
adocchiato per formare U n^do. 
/ 'vostri amis^ejwi M e ^Qtpreis 
Ck^ poiteissß iten la b^ch^utCuutra 

' {vota ec. 

Cas^'poe#«.r.Tarie. 

. Btrscn^ijk ^ • slip« , stipia » > secea- 

tic^ , rHdcbeg^ i buscaje , bru- 

3cioii , pj^ttaiiire^ bniSQoli. 

Inccola slecca, scheggia, trucio- 
o, truciuola 9 biUciolo , fuscello, 

^cchia. . i 

Buscb£, V, a. buscare, goad»* 
goara , a^pqttis|aire> Irovare^ con- 
segtiire , ' ancbe talora portar Tia, 
mbare , inTQlar<$ , predare» ; 

Brusch^.ta , brascoVmo , baafio«^ 
lino , fuscelli&o , Y, Buscam\ 

Btisfi, lejtaipaj<^) moodezrajo« 

]\fi PL beu, pa mme0. 

M'femc mbli 
Com i (fas ti . , ^ 

Ch'i i* ^es un bus^» 14« 

Ma quaich vQta. le pi dme, 
JPan dfl nas.,4mt un bu$,L.. 

Lo stesso. 
Si dice ancfae di, colui y chevac- 
fcoglie per le.stradelo stereo dagli 
aniiuBli quadrupedi ec. , ed aiH;be 
d'uoino inetto, .Y» Anierpi. EM- 
lora «vale, slroozo.^ modo basso. 
.''• BiDfECA, busecchio , bosecehia , 
hudellamä .d'a^i|naUi 



Bii9iABa^ fu pers. bugiardoy fal^ 
^dico y Callace , incaititore.^ men- 
dace^ menzognere y .menxognero; 
ak'i i bt^siarde lader, chi e bur 
gpardo e ladreu 

BesiAEDAaiA , meoEOgna, faisita^ 
biigia^raceonto menzognero^ dettir 
bugiardo«^ 

, 'BusuEDAS , BvsuBBOK , pegg. di 
bustard , bugiardacdo« 

'bjsiASDOT J dim. di bustard ^ 
bugiardetto. 

BvsiASSA 9 7t« ace. di busla ^ 
bugione.- 

Busuxis , busiUi, difficolUiy in%« 
bfoglio f impiccio , catüto passo, 
nodo difficile a scioglier si* . 

Busios y Y. Busiard. 
/BvnoTA<> 9» dini.,di.buday bur 
giefia, bugiuzza. .' . . i 

Busp y pezzodi nt&t^o sodo , 

Buss y Pf BTÜS y R. pertugio, totoi 
buss d^avie.j cassetta da pecchie^ 
alveare , alveacio j cainglio, amia • 
A smiofiHf jun buss d^.avie o. % vesph 
ant 7 bon d! Vista. Isl, 
Dicesi Y^xfialU^ a quella parted! 
cera dove, sono le celle dälepecf- 
chie, e dov'elle ripongono il miele« 

Buss , n. bosso, bo$solo^ busso. 

BussA , ceppo incayato ad uso 
de' calzolaj. per battervi la suola, 
marmotta« 

BcssiA, cerchio del mezzo d'uua 



' — "' — ^'■' ■ . - • 1 

BusIa, n. menzogna yt bugia J mota f e si dice pure di quel 



fandoaia ^ xandeletta^ caoddoxza; 
busla. per lucerhetta di ottone o 
di Iatt^v^^be' .in franeese diem 



cercltto di ferro con. cai. si avma 
Uestremitk tupeiiore, dei pali. 
BifssoiA, n. cep^^ bussoJa ^ 
bougeoir, btigia; ^ii«ie«b'r.me5d^*||jialvadanaiay spiragbo , bossolo ^ 
bosch 9 quel ritagli di iegno . che | cassetta; mssoladla sal, oassetta, 
trae/]a;pialk^.truccioliv.frii^iaiiegU|ba«solo del s«de , saliera. Aib^ £ 
^^ignificati:Si traduce per Aifgfiii J it bussola .ftvipeH» 



tili 



(»»4 ) 



BUS 



4dkl dl cartmr m cmidetcrilto 
la w&%9 dc'Tfaü; i adopctsla 
«nebe Aaffi tadxfUlü , ed »g»- 
^pitri Mr icgnare i TCDti , e pi- 
gliar 1 tämä* defßü «igoli, bB M>i « , 
« biMtOMi pure pannrciitoyiiicsale, 
Idtnburo ^ per quel r^ato di le- 
gimnie o fi aitro a logg» di 
porta cbe A pone datanti Mfßi 
uftci od alle porte ; e casfetibia 
ilella Hmorina , per - quelL'aniese 
di legno o d^altro con ferratora, 
e piccioU üeiiiira a laao d%- 
tromettenri i denari raeeolti; e 
boMoio ancbe per quel vaso di 
latta o d'altra iimile materia, cLe 
«i porta in garo feuotendolo per le 
chieieperraccogltere le elemorine. 

ButioLt, V. aUMMCchiare^ ab- 
bataccbiare. 
. BvMoiiiiiy frutto del ravo* 

•Bdsmilot , TL cost cbiamättsi 
,t.* quelle pallottele con eui si 
la il giuoco deito dei bussahi; 
a.« quei ratetti di laita eon cui 
i gtttooolatori fanno il dettogioocb, 
bttttoloi buMolotto» 

BvMON j n, cespo ^ dumo, pru* 
tiajo I bussoH iP spine , »pineto , 
pruname , prunaja , macebia. 

BvBsoiil ) CtOBHDA, lt. sieptgtiai 
«iepe y pruneto , prunaja. 
Si vorl «T roba candia 
Andi atom die bussend. hL 
< BuuQMOT) cespuglio. 



dPakro 9 die C0pte il petto ifeihi 
dasBe y boslo y glubba* 
E wd pr dUlr 7 pmsi 
I iChm sota Umi gusi 
Ck'a p^^ ek*^'l emtr Wfkßssa 
Soirdme dam H bust. Md. 
JSkH e eocdi y bosto e veste niuti 
iaiJMn^ e Aem^A diDtoaa'A ba߻a 
condKaofee-, busty dicen aa^edft 
tatto Jl eoipo aenaa leM«» * 
2Vif ituvtratd mma im coi^ fr» 

'-* ( cdj» e eoj 
(Xa i dfstaoa ta testa da so bust. 
BosTETi e Büsraty dim. dl busty 
bosliao. 

BvanoiQl , aixarO) importonarey 
annojare, seceare, stazisicare y ia- 
snltare, ivegKare il can cbe dorme^ 
aceattar brigbe» 

Ai daran de stundehi - 

* . S^ai van sbut a bustiehkj^ 

BvTy-BoTOn , n. germe y ger« 

moglio I poilone , raessa , ocdhio, 

; gemma, diceä della^piima messa 

^^ddle viti^, rampollo, messiticciOb 

Lt fdänte ancora driteekcia^ende 

Äthan pa/A nafeujayp€ifH un but. 

Pottp. 
fi scopo y mira y proposilO) segno. 
Jformwt lift piitn , e dop insists 
A net^ varii . 

Mostreve nen tunatich 
Marciand ugual a un but 
Credme^, / aa/uisie. Foup. 
BoTAy n. messe, poUone , ger- 



Bv8T| n. bustO| petto, e talorau moglio delle piante. 



il corpo senta braccia , ^tetta , e 
gambe^ busty dicesi ancbe di tta«* 
tum tenaa capo, bracdo, t gaasbe, 
busto, tortO( bust afety pico, 
buslo dt ferro *, busty vesla per lo 



5i4 donnetca affibbiata , annata 
i »ttccbt I d*osso di bafena i i^Jpwa 4m\ Imdameatt per nmet* 



Bmri , /NsrC. posto, messo; buti 
drunu , premessp, poeto mbccia, 
riabeciato \ butä dnnta*y posto 
oBDlrio-, mtrodotto* 

BovAy o StUA, ii.leitii.jfe'iisii« 
ratoriy imipdlo y moro , cbe ri- 



■^ 



Bea 



BUT 



a^taHMMito 



mtmmeit 



•Jban 



aaefmmti 



( ai5 ) 



UT 



mmmß 



ra^lia ^' chei. «piomba ; e incastro , | btUesse y n. p. mettersi ; butes'se güiy . 
vöseCf a I ^ -ctirasnettft ^. per ^ucJlo I celiiearai , sdrajari^i ; biHk gik €[aai* 
strumento di ferro taglaentö quasi icitii , opprimerlo ^ inabissarlo^ ro-« 
a forma fli- vomere^ cbeverre perlvitmjplo, fariA seeodere', lx>nvin- 



pareggiare fee uo^e aUeb^tie. 



BctA rev, nrterht. d*iefrti§iiffriäy lai^ciargli scampo, torlo diluogo; 
«aiina dftdftfeilfuoeQalcamäQe^i ;fiiit^:^ JdT preiM^^ pot^e in ci^ 



,ceiifo^, ix>«t|edo aUa^malora, oon 



f 



aeeeiiditore >'.jpoiii rftiococ^ i^^bntta 
fuoeo^ TCM^i' <»etwai^pasio;/ai ri£^ 
tiomn] , e tfae fQr9j^" pliaebbeiD 
adoperatsi r per analogia ; dices! 
atoche inUa ßu *AVvmkäef o.M)h 
däito ebe'appteca il luocio-al eanH 
liorfe , e /^.- di cbi suscita^ 0' pro-^ 
miio^'disQirdiniy liti, sediziomec.y 
se^äsi#80, commettimalei 
' Sm'A ¥aBA , ft;, term* di iealto^ 
direttol-e della scena. 

* BvTA'SHjiB^ n^ tetMi digu^rra^ 
«egn^le che st da colla trombaf! 
per moatere acayaHof Aoute«feäej 
« BvTft ^ V* a. mettere , .ponre , 
^ettare , cotitribttire ^-butte^^ e 
parlandm deUa tenra, MdviJAej 
ttbticciare, metter &MHi le^üMssdf 
^ermogliare ; bu^ antem^ y MCoz-<\ 
tare- \ buih gih , diroccare , atr' 
terrare v buA su^ depositav^ V ^^^ 
drimta y. iiiettar jenteo, jntrodürre ^ 
^i k pw/ne,«4iiipemar6'i«6Gon^ 

• lo serM ^Het <?0r »iwi r - f' 
D* amort -un 'bruikhio . 

^ *Qui'tMi'/im. lor cava 

' Qiiesio i put aUrc^ iuo90 ■ ) 

*■ ^uei dal 'gusci0 ßior eäca 

' L'aUro giaimjpennaecresct^€Ci 

t • ' V.-Antol. A«Firemt,N.'ii3i« 

^mi H servl o^pärA'^me^m il 

oervrilo - a bottaga/ il capct« a par* 



li^to y etmenlare, mettere atla 
iplr0m y fare sperim^nto. 
drmigC' soa ^ita i nost soldd- 
E'bmefe a la prat^a s^a sonbon^ 
{ Poes^ piem» rac. Pip. 

BuA^fOik lenA y mettere- cEl buon 
«moire 9 incoraggiiire^ , invtgorire^ 
iaspirare forsa , coraggio, ardire.* 
Mum foma wi wnet an piemonteis 
Sagß^ime P servelebuUne'aalena/ 
ßme^se d}0ß^m^a quaicosa^ al«- 
lesüra a Care, porsi a^rno ad 
alcuofi cosa. 

Bm^fAaldiascnelale&nafraAgustin 

I E bUes^ '^an$i9m a 'n b<»p düne^ 

BuA ßiü f dire t«Up quel ^ che si 

|«a, 4quaqttaram,:v«o|ar il $acco; 

J'mtffi diHa na btuAo giU dU grosse 

E mi la sestavokßijaria rtosscd 

- : f ' Balb^ 

BuiMit an testa na cosa, porseU 

in capo, imagiuarsela , darsela a 

j^edai^ 9 e talvoka incaponirvisi, 

ostinaryisi , intestarvisi t butesse an 

t65<^lia co^a , ai proprio , vale 

accpiiciarsela y porsela sul capo. 

Duru/ue buiomsc an testa una gran 

( frasca 
lykKtrgPOt^da fßrie^pfrnench'a 

( casca. Ba]b. 
iM2 fora , metter fuori , trur 
lum, imaginäre ^ dir \iflale. - 
B dasend subit .man a la chüara 



tito^ buih 'Idetd , ponre il cot'^lBs^Pfna fora ^ptaich idea bisartu 
»«ccKj; A«*' tety ei!»ei» b^;»: i^v^l • - Bitth 



mm 



BUT ( 



ai6 > 



■PiliivmR« 




BUT 



feu J aiawre, concitare^ stmikpr«^ 
seminaic discordiiQ, diMenskMM^ ii>- 
finwmar« gH «nUai, iMMitar di»- 
fieMi^ni; >iae , «uppurr^, pro- 
iupfiorrei por cas«^ ^ pocre \ M^ 
0d^$r^ Qielterc addiwpa y t ß^. 
calumiiare;» acQisare, aceagumare, 
Vicaiai^ ; ^Ml^ /I wurtsn y mair 
tere a guadaaao^ ^^ ol loi^ 
giuocart alia. Iptteria ; buie al sply 



,41 "o^ $ü n^ki^ . 

4 bfUQ dfo bom^ßrmu. , 

BMe mira,^ vmUiare % xi^petto^ 
a firoqte. 

Buieme cot^ la SfsUl . 

A mirck d^ p^M^ ^A 

Alii cT fClH f /« «9^9 ad^piyur we-* 

diatorir^prolettoii, P9Ki^» ^^^ 
giu , d^porre., jvav^ara , fmsH^ 

giiMre, iugbMi^üsa, sca¥alc|irc^|$a^ 

tar da, ca}»lla » v'mff ra U fosu^ 



^porre al 9oh ; ^(^ <0 man, ipa-* lo^cMfaU^ da Ufi :al|ro , . 4Qppiaii-i 
pomettere r amwcin a Car uso|taney,ier4H« di 'Sfi^ol4i, \ pppfimera^ 
d'iina ctisa ; fand .a. aMil un ^ftofo/^ iagg^ajrafe 9 TQfill^M) 9 aUa$rara > 
OMUHwettar« 9 «pillara uaa botte •J^^<^'^ > abbatt^ce.,. »e^i« j| 
fail^ U man a ^liokasa 9 rullen|terrl^ abbas^arfSf ,4 j»a(, umiliare} 

loolle ) buii amoKy comiacäar ad e^^g^Karfi» ß b*4^,§r9^t WH^pr^ 
aioara, amarev bni an bratyioy al piu al piu , a» dir ipallo ^ i4 
dar maTinueolai butl anparadisy sommo i bi*^. i 4fifa4 9 cpai«» , 
lodare,€oinineiidaresQa(i«Minieiiile; riacaldare, il ,sefnß da'ha^ da 
buii 'nj' la cros ^ martariare^ a(< $«(A ; Imm4 ^ ^ifiK» «piifiltara ide^ti^ 
üigseKct, IraTagliaravpessogiiiUire^ vofllava id^ati^ /ni|JLjf'ei4i* a ciNi, 
^1^1. an iten ^ dar priaopui ^ in* noira I0 nfrji'^alM^ . la cbiocfia^ 
caiDmioaTe, awiare; hm a^ponk Wk «. ma^Un^h .iwitfla^ 4 
141» faiotf ec. riroetteiemiibracGiQec.; poje#«.parr0,k inane^, .arsastarer 
b^ a iaobp , portar la .i[iaaiide|i^, a (^mc, a barsOn,^ a toch a 



a taxola \ bute ban mostas , ar- 
dira>^>iart) hmh dapatti^buie 
0n lay pocre in diaparlia, aoa* 
laasaare , aocumukca ^ e taloea 
trala«cia]fa ^ bud datri diet spak, 
«cordar«, trafcavare^ bmh alfiut, 



ps0n ^ «bacidyiare , ro^riwr^l 9 . bair 

tei« di «aata KH^oiie^ . 

Femtut'ß^ po.gmg^mdosc^m 

iffiitö i pi 4iÜa mwiij^9 atar (exmo^ 



rasder cimaapav^^ Ceu^nota^iacnHsodo nel 9af^fxeff>^ito\biUiberta 
caalava loiwilawMUilcu . an sachyU^evieiß b^üßb^rUisn 

J'poMo con sio sgnor names orfta sack <« q^ßk*m^9 a «Itfmeoli Jtf o- 
M chiel amk bmfa aljfBit..^fotgia^ pelo 9, indnxk^ al «tleiMpio^ .brhk 

( ment. aaMuiUdiv^; 6i«Ke to irtte» im- 
Bonip.lhri{^tiafa,( imtii la^aiai^ sq$ Fus , 
Suik ÜQii^fmBt yftm^ ,di Ittiüv»;» partirtfat 

l^alter bäldaj&BAvy oanre , .ardira,lscaua: pa^iirai W pigWP«:; Muii a 
praad«r«>ardita> allacctia r adb ^alAla. man y.incon^hgMir^ dar fmt 
«ar la cresta« Ici^*, AiUc to i^M^ ^. * " 



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rimediarey proy^KS^re*! 6iite7c^r| ^(* buUt .n4 moftoi 
Jf 'nans ai beu\, &r innanzi ciol Ch^a,^an pa^regohS9C\ 
^e si dovrebbe far dopo ; biUe\ .: .(iiA^'4.,50l)tt .a' to' ^'aiWrima«J^ 
2a mfl» ant'lfeuy affermar per I . . , •> ,; . / hlj 

yetiMsmv{y:bate'4 frßi^':^^^ fm$}^ /^rw»^ «neuer. ciaKuii<i( 

^4im c^tiaTf^ell^ 'r. ^(^ irt^ ^ . Am4^ I la - 4|ia »pacl« ,. Ja isva tafli v> ^^ 

_. — 1_^___ I ^* •_. . jgj.^ troppe cose .ior- :ttiia y9lta»^ 

6lite |<<^.'40f\5|»v 'sol^ WTtf r ^ /'A- 



soqcm^r^ «c««i|Ugliai^V dUordi- 
qare, confo^dfl^e^lroyQScilufe4 ^«/^ 
(h fqnQF^ 4fl monJ y innalzare , 
anf^i^c« A i^if^Uoi! ;fartuiur9 priveilV 
rwe MioQ* statiQt opMnevxklev^uüS 



par4 tt^(^ .«4»^pi{op<ffc%Qiinioai>« 
^re^f, ^^;|fiH,4ar>q«4ik9bA}u Acio^ 

meate , : «f9n|^^igiiär4^,.l^nft|i bMv 

tia»9ii^ *, Ih^ ^li^» impQr«0iM) pmks .m^iforh a quakkn y nwtf 
W^ »am ip^(j^ £ I Qsrin >i;{^/fi|tergli' iMiii fMilcc lieQ'i>Kcdua^ 
coi^ a ^n^^ i^r alleiidiva «IpiiMldiirgll. cagiiaxia ,di. tfospettase:^ di 
indaimo -f, JMc^ 't pe, ä/t.f^it|^,^iilteinar« ^c», idettei^iuvxoocMBMr» 
luz siorioj foi^t^ « piede ittlatt»tni>^ 'Csq|Kii;i ^I«U7| j^jmnge:, YiSm^ 
kuü pr. i» ,|imf^f propiivm ,, :8i«f'r|^. Itel« i^iim» /^vifiMi^idEiiiiarlo^ 
garkl^ Y i^ictqM^. ^^ %ißfk-i s^mf ^ veir^ I pubtöf a<»eikf ^roaleafnoai -^bmii itii 
^«*^9(g^^|9« ^«^ <rii^ ^0Mt<>iiFr|Z^f^<m.M&9c«i>daii;faBmttpavok^ 

vooiiti ic buih^Lcffl ^out^yims^^^^tAal colj metter la c«r^za.al coila^ 
a$$oggettare. ft ßdUo^.ati^go-, el« /%* *<lllripfare, fiokotare äiar 
TaleJ%* ue^tec^Uc^irvcJlO aiboulafcuiia <4>9d^; .lnaeM$Aa Ja mL.cosaj 
tegi|9.dacsidisperi|t%me^t4a.com-|2f{)t>U.car4 ad una €osa;«i^e5fea 

*'^i.-. por meoU » :iRiv¥edersl, butesse a gfäm €F;gat^\. Affiisa 
emendassi'f biuk ^^ 0^ i^ii d/^iut^ (f'gßkU . j .^t , /^ 

imprlgionara ; b^e. fei4j ,iache Feustu fe dventi mat » 

s<ma Za 'C4irQai$a^ ^c,. r, . i^ipgare To BmrUymH AircU' .» 

i c^vaUi alia; ^aQro«(i^.; .Aule ^1 . . O^* fr ^oa beta ceta 

cd*,, niattsr , ci|«a •( bi^K imy'mMeT^A^ise jaipjfil» ^ affilarsi , $cbie- 
fupri y d|sppfitai^ il.pv^j» rdettalJWsiiV butc^fe, am,mii f^irwmu j 

bnfAiu^ imf40 yt .a»*|farsi mediatore , iBtapoili; Ixtf 

t9$se 0tt tnm r ükcamnciare', al^ 






lestirsi , acciogcnt; .ktäegsc J m ß 
, <akida^ iftvcmtrgbm / 

<&( j' ari« dfffolai 



* 



(»i«) 




sttif jt i e Is 



i bmA ml ]us y 

5 •"■■■■IWtO, 

copra <^|icr 
Cam. iaM mdtma^ 
$ur€ fi diUnmmo Mandate -m «n^ 
gtra» Lib. 9km. 

BtffEA. , It» Iwiitffga 9' nCdiMu 

/V Mtft dfe di^e idst. ML 
BoTn y If« bwwoy ' fciiliffiiiy bvtivfB« 
* Bvtmoi 9 banof»* » . . ^ 

SiTTiMi 9 »• mto, nrtoBe, «piite, 
colpo« . . ■ 

GuaifinjmmpoMtflreitri^lpmgh 

i%^fii» lU 7 huim^a PauHut vaper 

( icTtf» CiMj par. 
< MTVovt ^ SvfomA y . If »"^ iirterey 
Cue t(^ iiitoiii* • «• 

Bvoou, n«; «bbefentojo^riotto. 
Bfik> ;Mri* bevuto. 
Mi Fat bvä taqua del Mjmrmti 
Sema eV gmm am to dim U digh 

I mi Met 



tan httide 4cl wAo 

eni VmujpfBBto A'wmm. adle tft 




■t < • • < 



le lam.«i|^iiiiMi nib rol», o sdix 
imoeeBMi '4'm ac e a^to ? onde 
GiocMne dMUMi 9 € fitera ^tsttr; 
^oesta Irtfcci* aenlmi Irsrre Pori- 
^ne dd ruj^ degBHirei^ecor. 
mponde «I »^dtt* €fm«, ü C ndF 
alfabelo dlimkö a^^ufic« soMraj 
^Mtt il i^ttato di'potas». 
. 6a, n« casa , ^kmuciBo, fiimi- 
^i» , catata , casala ; <f ea , do* 
OMMtioo^ fioni^are ; /«mfd ca , 
flgeCler «ata, apiircäsa^accawra; 
tsu 'if -^ , eiMT -faimgliaiV) aver 
Ubar^Taccesiie in casa altnii; 
amt 4K«» fa «e4tf tf ' oA j-^ner (iiori 
di se, cftser dUslfatIo; eise « ei 
if ifl,at«r niMciM hi qöalclie 
laega^, Y. ir ci^dtA; caJCtftj 
Uaia «Oft fro^frf tolla a pigiooe; 
lc4, accorciato Hk ca^ai^^Ek jff rf* 



«i 



«MBtMl 



CAB 




( »'S ) 



CJiVr 

■SBSSBBte 



mmm 



mtm". 



a ca . per ^fuel^to . caUißAai, uso di.traaportar.Qgfeldv.ceslif^ 



Dilate, iof. i5, U yocaboloc^ ve- 
ne^no vale casata. Es. Messer 
JVicolb da.c^ PisanOj ammiraglio 
di -ir^ßU0 änqu$ gake^ e da' Ve^ 

^ Noi i/üniromaßspreispfn^ustodi 

^* f^ostr amet^ 'Vfistrasir0^m»stt6€& 

doe pr Uberfi^enieiUe d" jn. r 

4tn pb sui coft^MnUdk gmn sitdi 

sume d'ind.ovioare per vtadi xw* 
jf^ri y lettere ^ p simiU > ^eff^^Oy 
iCpspiraziotte. , congiiirii ^ tviona,, 
n^n^ggio ociuiUo ^ iaKipnc^^iparte; 
. Ca^alu^ 9 01» n, |||accbifi[are, cih 
spirare , £bc cabbie ^ j^op^urar« , 

Cabausta ) It» ciiblJkUi i^ -mhe 
ieseräta 1» vaiiir^ciei»^ deUi^«abiila< 
Tuiifanii cabalist0, - . >, ; 
JS di^ man ß Mulm MsU»- 
Fißuratßisbe 4Viur<; mdmm^hi. 
. Ca3aha., |i« c^apB^^ jbi^^ 
casing 9 ca^mp, 5:aiM#tt,) . c«ftu- 
pola, casipalar . . cr.o-.^ ' 

J la perdcmaagmm ^MmfiA^asia, 
CVa mjM^^ofiTQaa p im^^i "tk 4 

Gaba&et>,ii. quella tav<deUa.jj 
clie Bpita J|e clniscb^r^ .d^l.cafii i 
cioqojatp^ o d'allrp , giiantiffiL^ 
va#$ojp ec*, tai^r^ft) Uttob, m^O. 
ria da nial tempo« 

Caiiabjbti£ , m MU^Teynf^ ^ osle ^ 

ostiere, triectone. , ..>,;, /,; 

■ |^ Cabas , # XiABM^ n« <)»fl»Hta>:iiitta 



paniera, sporta , cestello^ per ca^ 
tiAo da .muratorr^ Udocui, V^ 
Caba^am .' i . . : . * 

€abas»a , n« im^belloy vaso quasi 
rotondp con fondo piano tessat^ 
^t^iis^e di legno , di steocfae^ 
o assicelle , sia dt oasla^Eio , on 
di allio" kgfiame, cesta,. gerla, zana« 
Dasitdie. ■. una cabassa 
' i'f r /^.ßgura . an piabsa. Isl. 

Cabassa, pant^uii C[orbelloipie&0| 
uaa. ^masL Jjp^iten^j .vtaa gerla piena^ 
sanata;, e y%« «aa graa quaauuiy 
abboncUnsa .«e. ; -a cabassa , a 
^i^ae^ a barella^ m gram copia; 
XABAS»i5^4n4£ac(cliiiiOy aanajaolo, 
a ^gr« itnpudente ^ sotico y sfrpiH 
tato.^^ scr^aazato 9 incivile. ■ 

Casassiwaa, n^ azione iaci^ile^ 
»niata> ^valtii^.baronata^ iscreaiiza, 
. I üäBj^sjun y :it.) 'dim*- di cabas , 
spprticella y ap^^eUal., ^»porleUiBou 
. Cia^BioLA y. i>, < o^priuola , ea- 
vriuola , salto. < . < 

C«fi|i&ipxJt>vv..it. saltare« . 

Gssi^ioiiK ,><ii. btrpceip« ' 

CAB^Bioi^tiA^^ Urn dim* di cabe» 
tiUda^^ wmmoiMsu . 

CABiAii f tfinnkcmd. beaüäme.^ 
anxnenlo«;" 

CÄBQCCIA , n. capo, zucca, testa, 
f per; lb. f i«i .in' m^l «easp, come 
ax dire , testa tuota. 
oCMoaxAy n.v^p'« casiiccia, ta- 
pi^na, casupola, casipola« 
^ <@ABpT^P9 , «i ctbPlaMO) term, 
di Giurisp. Mar. il qaafe . iadica 
kr^na^Aziaae baga^ le eoste da 
capo a capo^ da portp a porto. 
Diz* ieg. Reg», ,^ . . 

. CajNwo y . CAa4n»t '^-' cata^to , 
^eglalnD^i e »tima d^'.bfiu 3tid»U* 



CAC 



w 



CAC 




«rahm 

km^m. Alb. Vmmmm 

•i «lie« di cU mI paete iuUMo. 

Cacc^ a§g. queto , tMito , ti* 
Ufmi0$0 } sU €006 ^ tmcere. 
r i'/afie mei gamace - 
Si a la ft 0f V iUiae eacc , 
Sam fiti nen Mi soma fret 
J iario gid a ca^el, * M. 
Ciet y t^« a. gnariliir di farto , 
fMrtivftintvt« , foggtMrdcra* 
Ciicimi, V« y»t grMobiiur« delle 

Cacit ^Sioftf n. ligUtoy ingiproiilo. 
Ca^^VI 9 1^* .a^ «igillare, luggel- 
laro y in«tter6, o appor il ligulo. 
(UcNfi* , II, It, liirCii|Eli«re. ' 
Cacmw I Hr clMrb I etiiacchera ^ji 



, cadftTcnw», e dBcesi 
per lo pia deD'odore che traoum- 
dam^ i ^csdaiven. - - * 

Caooua , It. accadaniar. * 
Cambpa, It. catcsa, e^/%. giogo-, 
ioggenone , sdnarMr mat. a c^ 
detuif fnrioio , matto a legarsi. 
Simi amor scontradon Ve temp ^ 

{Auia 
Rendme'l me cheurtormnelamiä 

" ' ( rasoh 
Bonp $ia €adenay seurtme (Fait 

( prsofu Balbt- 

•CadeAt 9 jEitfrf • cadente, cascaDte, 

ayanzato ia etk*, attempato. ' 

Cai»vt, m eadettov fratello tni«* 

nore-) secondo^oJe^Eogeaitoy ^ 



CAD 



( »41 ) 



CAD 



« 



A -an«^ di que'geiililaottiim, 
che-, senrono iL Principe.in qualitik 
diT)ol€>nl«ri,echehtfini& tl brevetto, 
. Cavis , n, calis8e,iK»ita didnii^po 
leg^ero , fatto- di ' lam .4i^ poeo 
pregio. 11 codi italiano noiv ttgtii» 
fica alouna sorta Ji «drappD^ ^ne 
di lanfl*, 'He di-aitro, niat«gK >« 
tilolo di §iudice presso i Torehi. 

. : Cadh 1 , part, iuferrato , incate- 
pato , eii^ :, legato , di • CHUnal 

Gadh AS , o CAoiAB^.nf* ace, -di 
€ißdmna ^ catenaocio'^ » eatenoike , 
^luavistidk>^<^adk)ti^ dek peu^ , 
icraio ; Inui 7 eadnas , ineateDac- 
ciare ; rüste 7 atdnat^ füdere i 



chiavistellv, il freolo*^ e dicesi di s^gMöi 



An non' puo riaseif «elfitttento ; 
^t^ 'l' eadnas , scbiat^ocbiate« ' 
j4 fcatpess t^a-ftmUfMt 



pred^a I €ädnga.{^ «edeve. • Unn 
ringhiera con i 'Suoi'Seden. Ytm 
Sa s€fm>rkbe*s^*^sQh Mele 
L'ha^säupuuiia^ galuvwn 

. ' lolx^^ieadref^^cadf'egön* ist 
Alon ferdin ferd&nr ^t^» '»> •- > 
^ c ' .4^ddfigk6f tiap.} > stmtwint • 

An aria ypugm'Sui'4^^* '^ 

:'.j . i ! .' ; uj.i f :;.'jGMs."qaar. 

CadrbghI, n. seggiolajo; -^^ <{ 

:. C^DRMflfw ym «a^nftlcMfr^tf^ 

scgipoHba; ' '- ».*•.»'> ,»— . •« » 
CaiauBGtiiiri 'n^-dtm^Scadregoi, 
^eggitlina'^ predeUuiceia / ptvdtl^ 
KikiL ^« precMnaö ^ .seggb>liao^ > 



V 



« <.* • • • 



Quand a rompo 7 so^ cadtias. a[HlesBia. 



'CiDuc ^ ^^« Irapassaftiilif; efi^a^ 
iicö»v cäidueo ;. m<i^' oftdu^^'Unate 
benedeite , inal^ic^daii^dj biftigb^ 






Son pess ch'un sciat^ dpderä 
^ . ) J^ense nmpi^ £^cke manera 
• . . ^m fa^rt^H cudnas^ 

CiDüfiy AncadüI^, i;. «iii i itt€drra* 
re-« iocolenare y clngcre^ iegare di 
catena« -•.■•:•'.■.•<.»;..' 

: Ca9ic|ta , .if/>di(i»f/ di rüodMa y 
catenuzapa y catenellaw' 
« . Cab&^ o* regai«^|)ire9ea(ie^ dono, 
donativo. 



Ist. ..GADVTv^i^caidbttCo^^dMMi^ 



CuiDBEaAy Casba^ lt. soratifla ,|^0i>mc&ifti6'' 
pi^della ^ sedia^ s^ggiv 9 ^gg^^ \ 
cadnegd 4^ brms^ sedia a'birac- 
ciuoli , cadrefa da porteur , »ca^ 
dfp€ga €on k ^ore, seggetta^pbr- 
tantina , miV usato^ seggiola^ btt^* 
fiola ,! sedta pcfrtattle> cadrega ca- 
göitm , cadrega Jorä , sedia ad 
^^^ di sotficar U v^atee, seggetta. 



caduta, e^.roviBa,abhasMiii«lil6^ 
.'?€ÄFAfiD^'GAVA», n^ ^ei^t^/ibcH 
crita y .bocdletlbii» ,«'^iil£«>H«Mro. 
i^%>, n,tal&\ ei'tatoraiMittiga 
dfl^vaffe«' . / - •' ' • ".*.'-' ^♦"- • 
liwusich^titfan tuen UMegrittM^scy 
Socio- nam uäue^behi^i fonääöt'i' 
Stti'eitßß'inmtanti mat^asse^ 

CAFETifi , n. caffiettiere-V' ü*^'^ 
daoaei deUa - tottaga'^da/ Cl^;^» V. 



j. » ^ « 



M 



. IT I • k'f*% 



CAFETtEBAy Itf. e u fe t tl iMI W ,* VA^ 

ta'vctti*fti^£a^lM)Hire il ei^- pol« 
terizBatoi' . * • ' » • ' *'"' ' 

: ^€A€i»'tiAx^'m.'spr,t\miA€^y\ftk* 
sillanime, pauroso, dappocOv'*co* 
dardO', yiglittcca; V; CogadtAL 
CAGADüi , -V. Cacadft.' > ^C' * ^ 



a jlg 



( aa* ) 



GAO 



m 



« 



/cessaritir, latrina. > 
^5l<i 5tt£ cagädor 
I I 4ag aiU unsudor 

cacapensien* * .«>.:. 

CboAiM ^: 1^ ' Giicaldffe ^r Imoiiö a 
nulla) pusiUaDime. . rz^.-. 
. : iC^Miuna ^^ T. Cagadabt ^ Oa- 

gabrife^ .' "„•f'-'T-;» .••/,' .'. - »^A .„^ 

cajmria, cacaja^ cacacanob^acoDi' 
^«^aK^ia»itat% ämiataqcki^ «banea, 
4iiP9«9if 9ieiwigiQitep*siml .di nndL 

CAQ^cainEnMSE^ n.^nliniilra^^clie 
amofr^he'fll -sale^rclie. attäeea 
if, cfoiQiQ^a talU f od ail', maggio 

CACfMsinuk ^ Hy caDatinra^Äc^i^aif^ 
^uTtf läk HMtfdHfiy.jraoatiinK.^ildb 

. HC«i^«& 9 jt^ 4U .caeace, stallare. 
. -IbiGQBT^ 'ti«.&«:Yi;Cagai.^ , -v/ 
J .(CU#il|my .^ sqiaa^clieEa, «bc- 
correnza, t^ciquola, V* Ciigore/a. 
, .C4^)iiiL^ femaünä fitt^ane^jcagna; 
c,agna^(met. co$$i da nuHa^ine«!^ 
;Ha , £»valaf cantabi^ay bubbala, 
jehiccbi biccfaacGhi^ dua^chi^ bic- 

. , Ci^P4»A> :iH sciocfhecia^ ineua, 
cosa da nulla, da »i^nfiusies conto, 
Jbfli^ 9. mknciäfruscola« . 

giiaccio^ caghescoy cagoauo-^ e 
^4 ci;udd6 , «{Hetato , s^sroso , 
rabb}o$o. 
.G^anAasABiÄ 9 n^ canatteria. 



per wmt bevulo ccceaiiuatneiite. 

cagoeUaü, eagaoUna, e nuU stiana^ 

,uCLQmasä^ Hm cagoiddio^ stnigc 
di :€^^ lanunaaanieiila 4I1 cimi; 
CbUka drnktra^pt^htai^tmun gal 

isacondo, raU>ios<h .> vn.'' > - i 

• CaastxA , ^ju^ fisa», '^ca ^ "^"^le* 
noatiiy sdegnamento , adSigtiMtii^ 
sdegnosaggtwe^ r sdegno y rabfej^ > 
b& yldardc«*^ 

..vJS sfsg^M cagmnd^ 

t :.>Bajiemd'lßm4ii<cicm9in* lA 

■^Qftiomkk^ «^v»n» caguagffiuire,' ae«^ 
^aMe •, i bivileaani^ ' iaF'il oud^, 
inemdcliciB« v . . > 

Caqviiiot, i^getA sdegUdsetlo , 
stizzoso« 

)>GttBimlir-4 ^le. dim*^di* c€Ukf ea- 
gnolino ^ ca^olete^'iatfilliaiO) ca» 
gnacrio^i^iiiinoi eagnotia da cdssdy 
biaadicfltQ. .'' .''■■• v-\. ; ■ ■ c V. • 

. Qmoirr ^ iH 'dtfu^rMiii^ citn ,> ca^ 
gnoletto y cagnuccia, Yvi^ogFioilMi; 

^'iCUaeir, j^peg^vxaeacdanO) pol- 
tnme^ däppocd^ panroso^^ ^lo Spa* 
gHfttdarhaipavclo steiao YOeamdo 
nello stesso significato. ' > 

rCAi^ ft. cngUe y {iresiaae, ma- 
t^a acidar^^^# tn ^nca^a dalle 
ptaaile^\e ^agll ammidi> cm- cui 
si fa. cagliare il latle. 

Caick, .QaaAtfiB y aggf alcano ^ 
cpaldbe. •> •! ••»" 

CAfcoiiA , c§S* qualcbe cosk ; 



Caghet , it. ifiin« (bauino 9 ca- ixnei caiccsa del so^ arer -quakha 






C A I> ( ^^ > 

Cht a la arieos dfl $0' 
: J ifilßdrä da/i a passtsse 



GAIi 



jM.,\iP9flUre; aggnimare, coa- 

rappreDde|:s^r.-i»ffik";>v' ; :» iv^-»'n^ " - 
. ^ ^Cigfi ,^ jpk<^«; flui^ten^^4»«Ma, 

qiiadefiiö.MH . ,. ..s|- f^v'-'-v^ fill':-', i^-r^^^ 

Caisas, It. cateDa9ciO|;¥;><%K&»tofi 
,, Cap,, n^ ^alli:^rCO|i|tifi^i, t«<^r- 

??ry?^»«rsit V cojf*r»^ ^^ilui)isi% a)i;t 

tattqr,.|^i^.gi;ieye,s. \v-^ ^^^ .. ^-|^i^^^i 
c^^ata., scesa , ,|dic;l|ii|f]i;y^ 4iq|iui^ 

d|5<^a.r^ 4ba?co^^ vu-/.\?Av. ^- -<\ 

lato^^-.^fp^D^atby dismontato, ▼&- 




eßcc^o«-^ . , V , X , > ^ 



^ CA^AB^vS'»yMlW^rtai^'^^. g^^ 

calabrache. ^:. , . ? , 

. C4V^k^»^«;;^-,.calahn|^;6ata la 



HP 



mtiio, 



UMBO w^m ^ aomi^ 

.Camiia ^ W^€al^.i»4 . •»>... -■••. ■■" > 
GAi^BCAionA^ term. i(^' ii9«m^aarta 
C&js^fi9(ii$li: Jg|aaV dwaiil0> ^ 

calamaj^*' i'> ,;H;r,mv '"* '* '•"* 
Calamita , n. calamitliy csdNiMlvt 

CAMfl^TO%£9fvafJ9nMt««o^»(^f 

< CA|UA?^y It» tela stampM a fi»«» 
raii|i fiy(^£iiga^i*f €4ii0nm^%^iifkm'^ 
Qf^r , «$lq9«:«n9 <r«feiN;iu;»ir>« infer» 

:4^iVhii^ , M^d'moello^^^ v<alanr 
di^iky . (Qalaii^ra y . aal{fitdmi<^ v ^^^^Q^i 
CO» , 'na? qi^kindya' y .vdl^ «ai^lar 

Eurejuifibmdra-^ . 






. Ga!^, It« folia ^ iftoltktiadlae^ 

qufemtilii di gente y.caka» ' 1 

CALCisAg. CAussiNAy/'ar^ fsaldoi^Q. 



\ 



>, bii'boneggiare , andare a I .CALciNAToa^ CAVssurAHoa, it. cal- 






* \ •■ 



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CAL 



■kMa 



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■* 



e»*4) 



CAIi 



cakitrare , .^dwr' 4alä y ^tfl^tbe 
fj^meiite esame, coiin^Mlidflie[,> 






fedmoii, eaW<^| ^T/'d^fessHtM; 

iXAi.».^ 4^; 'öi'' dkOkiävAt^ ,' *^^ 
mare ^ di^Uare ^ 'tor '««M», r 8|^ 

deduiir^, 'dbti^M^ -^ tnmtibar«Vd{F4 

dere, calal^r, «bäheani, ähdür •^', 
iFmir t^i, 6 a basso ec. ,' ihän- 

^•«f. «diglrttdave^ d^e^ilä^ 5 ^M- 
mubvese, mand[ar-^i]i/«fb&ki§frte ; 

t/äü-yan^em'^ dieceindere» iMleuhrö" : 
condiscendere^ con^U^itre^tale 

calk a pod d poiky di^^sLve \ 
7 calk dia^luna id^'Wt^^M see- 
9m»^'^- raWA^öviaraJ TactfdrHÄsi, 

aiminuirsi, Fal&iis9»sif4«i pfe^ 



CiLBUDB, «• calcndfepi*»^^ «[*!'« 

narlo delle settc lirtgue.**^ ' "^^'''i^ 
Cai£s , fCl'^lAssI^ «bria di '^a^ 

caHbro, qualitk^ oesö^J^WttktfJ 
grado ; son mi cClfQtmmih^, 

Da cot 5^ema f^fifiiih b^^^^ 



.»>.'! .'.i 



ik 4 « / • • • 

Pet ande dsora afei nskit^nhti 






<ii4v 



iffmmmmmammmt 

( >»5 ) 



apooK 



taetu»am0aammm 

CAL 

ttaaassBammamammt 



ttaaamßm : 



IÜW. 



ii doi ioMn^, W^ro|i a due 
riicigiiolf. ^ . . 

3uUl|ta, pac^ di ipirUo ; cafmß 
. /:i»är « jpii^cbAria , : b^iiacciii , 

CalmI , part, abbpfw^^to, c^lr 
mato ^ tr^ngiiiliata , «adalp «^ ad- 
dokito ^ . ra]ppaci6f:a^ , quf tato , 
rässereaat(^ ,, >!Ri%l|4^, (dafCiito. 

CjfmisT f pßrU cfdma^ ^ se- 



ClLpai , /9ar<. pitloro$a9 acca- 
lontto J acceso ^ mfiammatov 

c^Joie «ccetsivo. . . £ 

GAvmos , oggr* ^icalorato , ca- 
I<iro90 y^ e ßg. illIp^t^o«09 viakato* 

Calota., a. b^nrcttiQQ. 
^ C^Mn^ » n. berrettajo. 

f^$^fffi%k,y ^arU concukalo, cal^ 
pestato , scalpicciato y e ßg. a¥n<* 
Uta ^ qpr^atQ^ vilipesQ^ depcesso. 

Calpsst^ ) ti« a. eoQculcare y 
calpii^lUMnpf scalpicciarey nketttre 
sotto i piedi ^ cakar cp'^nedi j a 



danle, UanqiuuJlaolf , ^he paioia !^ nv?ilm > ioyUir« ^ fpvfgiaie , 

ie term. med«. . . . IvUipeAd^re,. di9pi90i^s«^,uimliare^ 

Calii£^ v. ^ quetare, e^louir^J CiMiNiA 9 n. iinpofflura ^ calim-» 
fibboDacciare y .«v^lepire , ._ ^edar^ 9 nia> calimniamei^to, ciilunniazionig^ 
mitigare, placare« tf a^uiUaüe , falsa accp3a. . 

acquetare, rappacificare \ calmesfey Cawitia y part* -^salupniato. 
ft, p. abboiiaccifirsi,.caIii)^m) ra^*l, CAtuirjUToa y iu , cälunniaiore ^ 
4;]]etarsi ec» ^ linfiaiiitatorey coaviciatore , ingiu*^ 

CktMovtAy speaui<^%paniu)IaQe|fU3klQre , bugiardo, ineiititore* 
ipoo liu%o pefey camn^ucca. | CAtimid, 'v* a. calunniare. 

Calor , m calore , Qalde7za:i| C^lujuios^ ($%%» €aluiuiiQ30, ca- 



ca^a.^ cal^iitk,,,^atdura, ardema, 
e.met. impegno, veeineosa, forza» 
epergia^ Uxipeto^fefvpre'i.caiory 
brav^ira^ coraggio, yalqre, calore« 
Vn, pover Iforghp vei e pauäouch 
ffoji dal ffraa acUor, ß formmtä 
Dal mQsohcdaLu»faßM£aiaM>ach, 

Con color t ^n fbna t eoergia y 
evtmy v«eii^3»a« 



lonnioso, propenso a calonaiare^ 
fidso iijdputatQre. ■ \ . 
. Gai^vaa y n* calata , calamenfto^ 
caloy diminuzione) scesa, discesa^ 
pendenza* 

Calv^o y n. fuliggine« 
. Cix^vsoii , n, fuliggine, e. fillg- 
giiie ; pkn d^xabtsonytuhggukosoi 

Galv , n^ calyo , senza capeBL«. 

CAi.TAai y ^* Calvario , moote. 



ya^ dß piatfffielac^mii <^raiQr\ CA^TOAf sojrta di me^a bianca 
Sl^nßß^ ^ parU rfifs CPH faleie rossa y caravella. ZcU. . . 

.( Z^of^^l QamaI'O, II. zannajuoja, fiMEcbino, 

A fia la PVQI4 fo/i Cßlgr. GsJv. {>9rtalore y ^ ßg* zotico « salva-* 

.'.*.•.. ^ ^ 4 .^ mosean 4jwdi tico , rozzo. 

4fre$^ esffsm difeU oQn^ran cahr Camahia , V. Canamla. 

d son rf^t0 dftfmt , ß ^fy^oß-dl. Cap^ata, T, di arü^L casa matla; 

.;; y- lip ^kfso. Gambia y..V«Qanbief 



CAL 



( «4) 



GAIt 












» t • ' , 






.» • • • 
if" 



.rf 



fomiefrnfe f ' feiere y tm^^tbtr^,* 

mare ^ divaltare ^ tttr "^fa^, - Ubzs^ 
mte, mbuu^^iimiMfir«^' Mitre, 
dedtme, detmrte ^ »nlatR^H^^ dif* 
firieaf«^, *t iU ai «teridefe;'aäleen- 

mnr ^Wi-, o a basso ec. ,* inln- 
eate , esser meaa, >ffi neno »ec.; 
e'4ti. . tdigradare^ de^dare $ ii- 
mnovesr, nuuidiirgia,^id>bas«a^e ; 
tM'gßädU §€iday diftceild^re; 
'tmlt'Mn$€m\, diseendere' iMleme ; 
condiscendere, coiideseaikdere;eȧ 
4ii <era , 'jMnder terra, sbajbcare-, 
ca& a pocA a poth •, SgdÄSare ; 
7 ciz/;^ dlarhma , -^ ii^, M «ce- 
««•*r ; I'eUmMriarnl rac^öi«Äsi, 
41 eahre delh hma ,* difti '^otn^; 
/i^ e#(^ <%/ ißr%9si 4 il eSllare , i! 
dimiDutrsi, l'aU>as9tfsf d^i preiäN^, 
4^tiik» j unpcfsi» ,^ alleggiar« 9 po- 
polo dall« gniT^Ece. \' :' 

*Tr4voUt anfiifia a Vhi motitä la 

Per andi dsora aß i ristj^^tftA 
JiWe 'iH)te'Hm^MaridaPAa€a^^ 



^ faa 

— ■• * 

CujaaM, ■• cakDA^^'*''' '^ 

nario deHe sette fin^oe-.^ - ' ? 
CALfis, If: leiftsäV; s^rte di €tfit 
CM dn^^vot»; ♦«-' ' • ' 

'<€tfL»A<^-«i ttndiMAtfOr^ ad- tm 
dilAtttMl« la piMttW ^'^AttS 
Mlli ,^'i»^»aMyi$>'dki«teMr- 4lelh 

W^,'^ yl^J^^[MMttMiefl4 ]pn%^ 
calibro, qualitaL^^peso;''ti!WM*] 
^^df%l| ,: Catnfco j *.Ca|iliciai ^ ^Mna . 
grado ; 50ft tuü dTtäuStim^i 



Da coi sktema pisifiAh öm^' 

oM^'"; ho^a'^^Mtem'^'m^ ' ^ , 
calzoleiia .'*".'j». i»..i;'Jj 

Da la testa, ai garet UU vestl dWi^. 



■dB 



aaqp^ 






tfamm 



( »5 ) 



CAL 



Dütl 



\B^j:\aL farmgi j. lüMcema) caligHfia 
|iicigi>ol|. ^ 

äuUttta, p«c^ di ipifito ^ i;a/f9i^ 
. / mör 9 ^^ccbciria , b^naccia , 

CaiümI y pari. aU^piMmatp, jc^ 
mato ^ fraofiifiliaUi , «adalp ^ ad- 
doicito , raypaciSca^ » quf tato , 
rässereaatQ ^ ^^%^ i {^ACfto. 



C4Lpai 9 /»arc. paloro$a > acca- 
lorato y acceso j infiamniato« 

C^^%fkßy u.acc.4if:4U(^yt9Xdoy 
caJoia «ccessivo. . . r 

CMücmo« 9 oggr* a^caknralo , ca- 
I<iro90 9 eßg. 'uajfßiUiß9ay viokato* 

Calota., a« b^nr^ttioQ. 
. C^iiOni f n» berrettajo. 

Curi^TA^ parU cancukato^ cbI^ 
pestatOy scalpicciato , e ß^» zm'* 
lita^ «jj^giatQ^YiUpesQ^depcesso. 

Calpsst^ ) ti. a* cQnculcare y 
calp^slUMrßf^calpiciiare, metttre 
sotto i piedi 9 cakar cp'inedi y e 



•^ f^jquwAVT. 9 Pf****, ^^.wuif^^f '>^~ 8Uiiu I pi«;«» y SWü&vur «;p ,piviu f a 

dante, traoqniUaptr, ^h^ avyilm^ ioyUlr« ^ tpr^fpaie , 

ie term. med*. . . ivUi|H;^d«i«r di9pmD^i«,unwiare^ 

CALMfi.9 ^v. Op qußtare, calmar^J Ci^^uz^l^y ». iiapoiilura^ caltin«« 
^bbooaccia^/e y .sv^lepire 9 ledar^ ^ nia> calunniamei^to^ calwiniazioag^ 
mitigarey placard, tf a^ullLii^ , falsa accp^a« 
acquctare, rappacrficare *, catnwfe^ Cauu^ia , par/, ^salupniato. 
«• /yVabbooacciarsi, caliw^rM^ ra^* I . CALUiruToa y iu , cälunniaiore 
<Jietarsk ec* ^ I ^n^^^tore , conviciatore , ingiu'« 

Calmouch, spe»^^ipaniu)ImoflfialQre , bugiardo, meptitore» 
<poa l(u>g9 peto , camn^uccii. | CAtimid, 'v* a. calunniare. 

Camr , n, calore , joaldezz^i] C^LViUoa, (i%i» calunnioiio, ca- 



calda.9 cali^tk , ^atdura, ardenza, 
€ .meC. impegno , vceineiUEa^ forza# 
epergia> uxipeto^fervore*,. ca£t>r, 
bravAira, coraggio, yali^re, calory« 
i7a povcr l^orghp vei e' paUüouch 
ffoja dai gran> calory ^ tormßnta 
Dal nuisohcdaiUw<niM£ataJU>uck, 

• • • • _ 

Con catar , ^Qß fbrxa t eoergia 9 
fW 4i} PUu^elacpufU ^PiüQr 



lonnioso, propeaso a calonaiarey 
Uha iijEiputatarc. ■ ^ > 
, CaI'Viu y n* calata , calamenftOy 
calo, diminuzioney scesa, discesa^ 
pendeaza. 

Calv^o 9 n. {uUg^ne* 
. Cix^vsoii , n. fuliggine, e filig- 
c;iiie ; pien d^. ealusotty fuUgguiofiO*' 

Galv ) fi., calyo , senta capeOL.. 

CAi.vAas y n» Calvario , moate. 

CAiTOAf. sQTta di m^a biaaca 



j%ftgaiu2 

< bßss^l CAiui^OyH.^anaajuoJa^iaccbiao, 



A jf$a la ptfroki ^n> cplgr. Calv. 

Amrtsf esffs$0 dißU CQn^ran color 
Ä son rffl4 dfifmi^^ ibi^ordi, 
:.: ip ^kiso. 



porUlore , « Jig. »oUco , aalva- 
üco y rozzo. 

Cauahia , V. Caoamia. 

Caiuta, T^ di artißL casa matla. 

Gambia ...V.Qanbtef .. , . . 

" i5 



BUT 



dBMMMBM 



Uli ■ . 



^mß 



BBpSpC..-. 



i 



fen , «i^sfire, eoooitarß^ stu^^ufi^re» 
fiiiwiiiiaFe gU «nuioi, tMacitor .di»r 

teie a gtmdaffnoi buie al loi^ 
giuocar« aUalptleria; bu^€dsiQly 
f«p6rir6 sA «ok ; buiiammiy wäc^ 



a fropte, 

^Htcmt cgik la ifstß 

giu , d^poirre:, ;V«r#are , tr/NlgHn 

tw 4*/^Ä»aHg ^ . v'«^^^r^ 9 pa»U| 
0€ci;9iat<> 4a Hfi .aHic^ , , Mippiaiin 



i(H)iiieüere ^. covimciac a far usonW(^.ricrifif di;5(;^o^ \ pppviiner^^ 

4'iilit <^) fa4ld:a.«90ni4it^d<irfJaggi^'^^9'TQyHK9iM)9 isUe^r^i^v 
lliiaiKkiiietlQr« , tpiUar« «i«ii bi^ttte J4i'^^<^^^ > «bbatt^i^e. ^. me^tei« ^ 
b^ la ,man,a ^/uakasaf ruiie^|tQnri^ ^J^as^^r^t i? am» nmliarei 
diam ; buti a mem , «wllen& in lb»ti gro^^ , mcr^t^r gPY>sso , « J%4 
ittolle ; buli am^Ky cominciar adleiiag^c^r^i ß by(^.grvs^ ^ mtf^, pr^ 
amBf^ y wasM^ \. bu(i an br^mdoytal piü al piiXy.a» d^r hiqUo^ iA 
dar mayiouentAv but^ anparadUy IsQinmo i /^ia<^. i Ifigal , , cAnri^e ^ 
lodare, commendare SQvummente V via^oMfre il .sefoa^ d«! bß^ dfk 

il)ggciK^9 travagUafCvi^^B'^^S^^wAf va#ll«ve '\iA^ii'^ h^A i-e^v acpu^ 
k¥^ on (re» > dar pruK^pio ^ in« poi;ir« I0 nfr^'^^M^ . la .cbiocciai 
quDmioarft) avviare; bute a^potM hn^k i^ majiighin^k .n^wf^^ i 
^m bras ec. limettecQuabvaccioec.; pok$^^vr^M: inAiietj^, .arscctarc^l- 
^ß 40Q&^ , .portar k .YiKaiide|644<^> a bsaidf a barpn.^ 4 tmh a 
n taxola ', biaik bon mastas y ar-i/T^^A^ «ba^i^are» rovinar^y.b^ 
dire ^-o«W(; bad da pari) e buieluan^, di «apt» cngione^ ^ ; . ^ / 
an la.y pocre in diapartid , ai»« i . . iPi»¥$(i« > pogiagf^ m dosam 
I9a9sare , aocumulac« ^: e taloiail . (^Jk'i if h^.ot iQ<;k ^ fison* . 
tni^mw^i buii:.dat& dh spaioA I4i 

«icordar«9 traiciiiarct) bmi alfiutylButi i piaÜanmr^jOij alar fefmoi 
rejader ciinatip«i»a]ie,» farnoto^rftt*f|sodo nel 9u<>pire|iiosiU>^4^^|<!ir<tf 
e<^B^Ia«a loimilanijanla* . an sack ^ ta^e^e \ fi bti^ perUiiOM' 



JTpaMO con sto sgnornamesorfUt 
£ chiel tfw bm al jfaitißgotgia!!^ 

( ment. 

Buii A«iL/knUypi«Bdft«.€oi:a9gb» 
IVMQtter k^idanaai., oaare 9 ardUra, 
pr^Ader^ardiso^^ allacciarada>al> 
xar la cresta« 



5I2CÄ (« fUfzwiMii^ %'aItiiiipieoti4ifo- 
;ie/o ^ cidm'k #1 iileiM^ ^ . fivk 

brigtiftfci( (wti /« d«ii ^<t Tas , 
andantena ,di JiiuIp^^ partir^eM 
scmxa: pa^arei U; pipw«:; i^«^ a 
kk man y.mcqa^m^ 4ar pvint 







UttT. 



# 



ammmmmmmit 



'\ 



rimediarey proy^KS^re*! buleUcherm Ai but» .mil moHm, 
Jf 'nans ai beu), &r innanii ciol Ch^a,^an pa^regohS9C\ 
^e si dovrebbe far dopo ; bule\ .; .<iiAhV.^<^)^ .m to' ^aiWrima«J^ 
la man ant 'Ifeuy affermar f^\ . * .^ : . . lat ^ 

yerjj^simviy.biHe'ff fti^i yi^^bivä^l Buti fml:^ pr99^fm^^ren9cun<\ 
^<H^ c^ians^^ |. ^(e: :irt^ , . Ai^^ I In ' 4|ia «pacle 9 •!« isya lafli ;i. intfi 



meate , ; ^n^ ]|igiiard^, l^nan bftiv 



dere troppe cose .«]»• .ttna iv9lt»^ 
bate M/^Qk\S9ft^ *soi, ^^r ä» pa^ 
toja\^ 'ma^tar ti|tiaM«Qsa6pni , a 
soqcm^r^ ««««ipigliai^V diiordi- 
qare, confoi)<^ir^y iroyosciatä; ^«/^ 
Of fqMr-^ 4fl mond y innalzare , 
anf^l^co A iVH^lkMD ifirtuiia^ 'prbe^ 
rwe .i«)a* statia opMnievxklev^uliS 
/M^fcy ,0ni:foric A guamim y nut 



can a ^n^ ^ i^r atteodfiva «loiiMfldiirgll. e^/mw .di tfospettaKe:^ di 
indaroo r Jnah 'I vh, an . l^an^* pii I temer« ^c« , idettei^i uvxoocmbmt» 
na siortOj pofi:« « piadeinfaUa'JMi csqjKii;] 6i4l«ui| j^iip^i, V4'«Sctti> 
^lU^ pr la .nmf^f propuvm.^ :si«g'r|^* .j^i^iim^/^vMiid^idEiiiiarlo^ 
garkl^ t ^9d^<^M^' i .^(4(^ ) s^mf ^ vet** I pubtöf a<»efkr;iiia]bafäEaofli ^bmtitut 
^^^9ifS^^^^ k^fi su ^ouiL Qrin\l^^^fn,aHb9cay dapimMue pavok^ 

voooti *x buih^lcffl ^QUt^yims»^Miu\al col^ metter la cara^zaval coH«^ 
a^soggetta^. U f^lo^ati^go-, el« /%* *<|ilripf«re, fiokotare äiar 
yvießg* ue^^UcQVveHo aibotr-lafcima cjpsid^; .b¥;t6M$Aa fk mL-cosa, 
tegi|^dacttd^^^ll^p9e^t4ax<lm-|ä|)|>liJBaf4 and una cosavi^e^fei» 

^'^'»^^ V^ HieuU » :iRiv¥edewl,rÄM«e5^ a gÄfj» ist'ir^KyV. ^gft»A 

impngioiiara ; bjul^e. 9014^ kwhei FeusUi ß dvente mat 



s(mui la C4ir(^a ^c,. :, . i^ipgare 
i c^valli alia; <}anrossi^.; fiaUe su 
^otaga, #prir . botUgfi.) ,bi$$t su 
cd*,, niattsr ; cn^ V ^K IM, matter 
fuoriy d|sppfitai^ il .p«^|» ( delta 
acof|iiAafi«a V *««« no, m^ t i»- 
trod^nr^ , uihi moda-). ^0' ml 
fm V di)ii|dara , . ad^rM«^ , , tMH 
t^' iii,vedaiay ior, xfifis^.^ : i 



7b. £#r(ro«ie Amf' 
. . Ck' pr tod held cetd 
,Slm^ia a «Vm i^'^^Z/Id. 
Ai^SfCjaipßla I affilarsi , scbie- 
f»ns\; lmt<$fe. am^ptii ^ tnm mts y 
farsi mediatorc , intORpoiti ; ba^ 
M9e^n tnm ,. imamHiciaffe , al<* 
lestirsi , acäogcnt; .ktiltBfs^ : fd / 



CAH 



(«S«) 



CAIff 



i^. 



, n.fr. 






y>!i£l». JXoi; 



•r 



y tineas 9 9«.tf» csMwcBavSy dare 

IvdCsw^j fpcfDoe 9^anlndbrey lior 
fk^>|«iraiir , diftniggere; amcel^ 
uihifredU/ a un^ Asanas . la ma 
tHl^oitey Arc./ Moncelkr daU mt-^ 
fn0fiaf^€MU/äÄat€ dalla memoria, 
;tielt^r0 sn obblio^ no» voknenc 
jrip. lic.ordare* . l ♦ . . • 

. C^Hcnoi , nt cancbero, capdola, 

tflc«re^ >;-.,.' 

1 Cahchcs) 9 ti.n; cancfaeiire/di* 
tcittr. caocbecoso j caacreooso. 
. . CiiM^iirROf , agg. canchei OSO , 
.cancMiofOu . 

, Ciacmrir^ n* cancmoa^ can- 
gMia , caocbMdla. 

jlfa r^ 7?^ aheor 7 lut * 
*..' »Amem a la. cancrena 

Vi un pess cfCa PhaH scorbut 
> . . CKiü da gran pena. Isl. 

GAUcawBiSB , If. ,n. cancrenare, 
dWeniir cancre&a , fam cancrena, 
cangrena.. 

, CASMaA , .Cahpei^a , .nv candela ; 
,caml€Ua d* fira , ceio; *candlfia, 
cerotto y candeletta , candelotto , 
candfeluzaiB ^ cerottino ^ cerottolo. 

GiKDiy ngf. bianco IB' somino 
grado y candido ec. . . 

, CanjA 9 . n. candito , confetto , 
46 tttftttQ ci6 , cbe A .conciaAo : col 
.aucwro» > . 




ifetis [y .9.fiffm pmiläk 



• » . f 



y* 



ddla cafArBira , gwwhag deBfafc^ 
stmtk deBa .Mrificanone . dda 



.'f 



le candde.y.ir.n'dBtir^MBcmo il 
pöpMo. Ys.Edbfaadi delta 
caodMa^^.lB.JR4Krtinomndilla 
dad la naUc di. & Maria . Gaii^ 

rCMDajK.', n^ . yndrBiTfirt.y' 
dfUiero , Aoppa^;.^^ amlE^ 
base J pianta ; cana d^ rrtwffff ^ 
(iuoIa.j par isinlL : . - • ') 

.ChfA:^ 9. .ad' ^ftuaß/^ete cbDai 
cannä ^ e per swul» /bastauite , 
battere.. .. " • . . «v'.v ,.• :•.• ^ 

CiJiEi, n. camietto. / . '. ^ . 
. Canela 9 ft. cfttmamointf^ cen-* 
aamo ,' catmella , * ciniiailiomo. 

Gavel« j n. canBellino^, ' . con«- 
fetto., zucobeniio , • chkcbe Cotte 
con cannella , e altro. . '" 

Car^t^blI , pari» groäeolatö ^ 
graticciato.. 1 ........:.• .'.V 

Caubstr , 71. canestro , paniere« 

CAH^sxRidLy n. caiiiociö^ 'grati(>- 
cio\ ec. 9 e confetto , cialda^ e per 
simil. Gann<elliDO. ...':' ' 

Cavjljj caviot'da causM^^'bmc^ 
cfaetlo , ' cknnonetto. 

Cajq|[.ta, dun* /fi ciznit, fcanijoo* 
cia , camielhi , caniieUell^i /. cAa«- 



li^fpi^nnnpaBEnaBBaa^Ee^^ 



C4N 



jt 



( ^3 1. > 



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i"«i*w<ii9?"*« 






I.mrofW ß. b(mporiff^pochß ore» 

tiglieria, 4o.ccioAe.9:tubo.4U<ll9| 
dj^'iterrfi .«pptta ,> di .pioiiil^ay o> di 



Mho y.bUcolore. 



Ganibai:. , n. canibale ,« an^ar 
CAKicoLAy n. soUioap, ^olUfH^e^ 

iQuand fa camcQlOt -y \ 
. , CÄct(^ . fti tSfrvela. , : , , Calv. 

...Qai'il^ Ttii e^nile^I^ttad^'oanL 
, Cahkij, i^^'Sye,, stizza^ l-a^bia; 
fh ufol /e cartn« , far rabbia,;muo- 
.vei; • la . bile y iai istizzirie^ 

Lai^egtamai con d'eva 

Gnunamofon ni ßc^ne 

Am fm vvX. le canne . 
, : . Sertji spropositd, . Isl. 

JE hit dura 

jy ij di con, die smanne 

Ch'a fi sigura 
: Ch*am fa vrd le canne 
^ . Con tufa rason, Lo stes. 
. Cahojl, CkvuA J nom. canapa , 
^^^ape. 

. Tud alegrodter 
, I Con soa boteUa 

Destiand la canoa 
I- Sfojand la melia. Calr. 

. Canogial , V. Ganucial. 
' / sperQ ,ch'i Vavroma firä d core 
\Perche s* me caw>.ciaf ma nen ira- 

( dime 



aacbfi ,jper^ dar passaggjo al fuipo -, 
capkm tda- acqua.^ ,0 ,4ayjim'^ 
ddccione , docci^pni... , / . ' 
,. Ui}. canon cfußnda^ df^gn^f^ 
Fa pa tmt,fracdssicom lor^ 

Dj^ II. feu, al canon y Tviotar i} 
sa^cO'y.dir tutto U male possibil^. 

. J^ sfogo la. cagnina 

■ Dasendl feu oLcanon, Isl. 

Ga|(ona, Cakoii ADA, 71. canooiiata. 

Casov^^ v^ f^ ' cann^neggiare , 
trar <;aoppiiate, j^e^|moiiiezzai:e, . 

Qahoue , n. canone , regola, li- 
yellp , ,e.4icesi. an^he, cßno^e Kaa- 
nua^prestanza sia che cönsista in 
de^iaro ,. sia* che .in altr^a .<;osa. 
r. kg, y, Diz. leg. Reg. C^nonfiy 
decisipne dei concili riguar4anU 
la fede , la discipliaa ^ ed o%vx 
qualunque ecelesiastica cottruiio- 
ae J canone. ,Diz ., kg* . lieg. 

Caroiüga 9 n. .canonical aHtar 
zione assegpat^a^a canpniciv ; 

Cavoitica, n. term».eccL digpjlli, 
canomcato. 
/ Ganorigai. ) Up ;C^omcaIe. 

Gaicokich y n. c%ppoico *, cano- 
mch datari y candnico appunta- 
tore ; jus camfnifi^ , dcci6ta]|9* 

Ganoiiich ) agg» canpsi^. 

CAsomfii, i^, bombardiere, can- 
npnipre. ... 

Cm^nisl^pafU santificato, ca- 
noi^zzata, qkbiarato per sj|9to^ 
beatb ec^ 



mtmÜBm 



imasatts:iaBekm 



CAN ( «33 ) 



^mmä 



GAÄ 



m 



mmm 



CAiro!n9A9Sioir,ff,cauonbkftzkMleJ/tdittf a böi , - AA ^ M^t i^coMMtMi 



V, deWuso. 

diehiarare saiitOy beaio «e. 

CküfdtistA , n. canonbta, «he 
Müdiä i canoni, 6 gli interpt^a, 
dottore in ragionie eanoniea. 

Cahp , n. possesso , eaüipi^ , 
•tajoro ee«; coii/ei, accampameiitoi 
attendamento ; c/in/> coUivA y la« 
Torato ^ /%• conp, >^g^) occa-*' 
t\otLt j ' lac^d , comodo ^ tempo 
desfro y campo , spazio | como- 
ditii ; {r^/> &(5fä u ripdSy campe 
laseiato sodo pet^minariaFlimio 
seguente^ magges^, ikiaggiatico ; 
sm canpy immaatinente , Mibito, 
di botto. 

J Pfion spedi sulcänpnaeomürim 
La quäl secfmdkmorm^dfiäftiän 

' • ■ '( dajß 
Doveis portesse SiUfü JUt PIkUm. 



a «M&di tealdar le «Ubm, cwiIihi^ 
Caupasil, Ciocaiy n. eaiapiiamie ( 
aui com Ml rtfayMMCliaM^m'y'itt- 
perbo , ^ogKesö. • 
/ itremoi ^Vafim M<«2 kf ttt 
Ißämin ch*an pA ion^a smt pafi 
Jn p6 S4d catiipoAä dk g^^ shä. 

€a<. ipian 
na, Ä. #allifpAiiei#, f alii- 

GAHFiMH^j M» act. M cmUfmfO^ 
caliipoiitee« 

GAiff a , II, boscajuolo, diMf{fii^ 

(;uardla eiM^^estt«^, düfti^af^ T. 
eg, quegli cke i aMNMIo '^1 go* 
Tenio de'Wehl, d^triml'ii'cam' 
pagna e de- palf coK. ifi^. 1^. il^^ 
' CäMtk , ^. \^. btttlal^ i ^^f^^^T 
scagliare^et;, seä^ifefellirt^taiMiare, 
avtenlaMt €mpi küßmdj ^Hü»- 
sare« nabbMte, getiareiteliMidOy 



GiLiii'l , ^url. gettatOy aca^bAo, Inere , prostlrare'^ et^pi jgiuy pl^ 
lanciato,'projetlOj aTventato; canpd I cipita^ ^ r^ii)^, $€anpi, ieampare, 
dari die spale j po^tergafo te/ Aii^ei^ ^CMiplesve , n. ^. hNieiarsi, 
gettato dieCro le spalle. Igettarsif, airredtam; tmip^ss&dari 

- CAifPAGifA, n. eampagna, caiicipo,!^ spaie j po$ler|^ra , Sketter in 
contadoy lama, landA, spedizionelnon cale, sprezaare, BOar carare^ 
TniliUre« gade iacanpagnäy TU- canpesst suj ^hifatTt}^eatfpe,giä 
leggiare ; iaie ta canpagmij va- da caval , scayakare ^ gelter da 
gare; fö nacänpagmay term, com. caTallo ; caj^ sul mosUs ,- rin- 
fiure im'aniiata» facciate ; canpi tui \ Toaiitare , 



CArfPAGimiTL y n« ' campägmiolo , 
campajuolo , nistieo , coniadino, 
-^nllano. * 

•CAVFAOmif y n. rastfco^ eoiata- 
dinoy vlUaiio, cämpagiiMlOy cam- 
|irevecciOy campajuolo. 



It'recere i eänpesse ifo , Mü to- 
noscer moderazione , Pon Vpara^ 
gnare, spendtere sp ^ ä i / kvlkä meD^y 
Canpesse an gihOfoti^, ]gellatsi in 
ginocchio, die giBoeebki d'akiui*» 
El ßad iKfria cänpes^ Vi ginoJ0n 



Caufaiia , n. campana, stpSUsL \iE coui pevrimlö imauttetf^j^ 
bot dla canpäna^ rintocce; ^e^l Gas. par» 

d* eanpana , cemio j segno -, ccipl Gahibsva , it. campestre > eaaa» 
d eunpana , tocco \ sonh- le c«ii-|pefllre , cainpereccio , campe««»* 



CAN 



f -»33 5 



mmß 



WM 



CAN 



-.0 



Cakpidolio y n» v. lU ca 

. Xahpip« ^' It» mo^lni ^ 5Aggk> ^ 

vscampokuo, proYa. 

CmpiMNt^ li# <aiiip«^|||io^ > 
CAii«s8fr y »* forma pet fiu: le 

. diiifsfei/^ H^ «aMeUO) Imlatistra, 
luilaustrata , ordine di balaustre. 
Caussüe ) ri^ cafiedli«re^ »g^e- 
taro V 6ME»i £biM^^^ la prim» cU 
Hatte le tsbgiHlli^MlO'BmtOv'^tftft 
£mDfceÜMvAi Di%. ieg, Reg* 
, r. CiMMoiiy n. ^ntfMie^ ««ifizfMMiee; 
l^ja 9 burla , bertA ^ &««dlay frof- 
Aolas eniantams^n , etfe»e in 
>^>m itajft -,'^Md in» <€i9u,foii, 
«Mttere ii^^^a^xetie , 
4n baja , dar ktpefU, eii^ 

• < CAaaioiiiy /fi^H» «neeelldtby buf^ 
lato, beffaio,' derisa^ diaaiafloi 
^ > CAMtoiuM , üi te^lin^ niotteggio, 
ITatitHiygiiaM» nto , biivla^ dänftione^ 
uccellazione .^ biqa ^ iota^ dkcca, 
•berteg^|iaHB«nC0 irorbeUttHtni^ 
Cahssonador 9 n« irrisore^ ImC- 



Cio.^ i'viiläreiiU) t>9iiiti£«te ^ c(Mi^l - Cant ^n* ^cMfaiitettto ^ camo , 

tadiflicaco^: ' - l^oantare} cofii^ /ufa'/j'/cimfiasito^ 

Gahfet, dim. di tfmp^ camptAoant, J^^ i cantD fe$ma^\ vam 

m^lo^^ : cai^pkdlo^ «j^v^ptediioJo. J^ura^ timito fig«f«t«; «omjbadday 

^ ' "* *' ^aite y lalo, camtö, firtitt^f Arf w^ 

co^ 9 per ^«duM a me spelta v 
da cOmt f ^<taDi9 , Mcattto , ai 
fiandit 9 ullatb ^ klHR'aliiiiMIe^ , e 
tidyoka ift idispärte^ d» parC«^ 
. ^ €AdPf ^ piv;i^ «^ emu y latrnky 
all^tOy a parM. 

> GAiitl ^ patu 4:aKiMxpf cekbmtov 
tödalflTi ( 

d'bnbut^ di Uip^<k. Zal. 
. > QmtAia: ^ ebe 4caiitay «nMattanate; 
andk catMntj loeMmand^ caa^ac** 
cbiare , eaMcitellare^ ean^diiare* 

Cakvabjuia y IK r^aoitBa ^ e ra- 
gan^la ^ tabtUe. 

Cahtabidb j n. cantereBa ^ O»^ 

tavid^«-' 

CAHTAAtii , If. n»4 «wtilant«^ i^M*> 
tatore^ «aittan»a^ ttnuico« 

Cahtarika , It. /.• canUiile, cai^ 
tai0rip«4 

ciupr^MWyttccello sisMilrin gro»- 
Maa ai frMMM , »trMocMO« vZa^. 
CAniAYJi 5 IK coMposkiioBe mw- 
jkale caaleacntt i«dtativ«ik e aiia^ 
|ilSQi«^«d<fi90iic^y i>iitlaUiNf, bnr-JtMitata. 
Wne , burlevole , niotteg(piiMt« , > CAinrt , «»* tf . caittarCy^tomire^ 
-hwU^sa , lueftnrdo , bij^we^ ce- gaitire^ oaflzonai« , cantikfiare v 
lwt#i«y «clMrMrf olc, nM>tti^ge1fi(>le. c^ii<e£fmtf<<rig'arvnuidfigal^ 
i CuNRiftRfi 9 liu a» cMaanai«^ toft- c^t/i/e t haUy earolare ; ld#^ eante^ 
ter m cMttOiie ^4» fciia^ iittfcK g ikantiite;^ emUeik «mt«, pailare 
ipim^ |lroicdb^ britas ^ ^u* tert dm doati, dkr l»bim»€nte 
odiüie , dnr la hajay dir. la soja, ll'aMiMi b sa^; «mt^ '/ m mman a 
Jb»eifofiitt» y «o)av«r^ .bgrtlggifre ^g guaieadun , nmbrottarWy «ipf«»- 

dMley tsMprotngfado, >miftaceiarlo ; 

CAK89oir^A , i2im. £& ^iätmom Jm < nt «^ fui^ etiev ttOTtaato' dd 

f^wM Hi ^ft y ^cMKottcinOy a0zo-4Ma Mio y iMfi aver Maogao dt 

lute» y fniowtoi y limaiWKcli §äictm^^ €mA » cMMc» ptr dke 



msaatmmm 



mmmmm 



m 



■VMM 



(&34) 



^at»;.laj€Oftä'cöikie. star cottf^. aldi una certa parte di paefie>.iM^ 
»ma y.cai^late « oreccUo^ 4^ppure gkpaty^qcuaiiecew .\ 



^:aHa^>. .ckoe;86nsa co^isiooe ätS 
«Kie^i^.'fi^üondaiida solo ^colla oroc^ 
raniioiiia<> <deU'ox«cchk> 4 . c^iaie. , 
.cao^aiKiyypaflaadosi, di acntture , 
icoi^traiti, . k jsim&U, Es« . G^ä^^sU 
debid^.si dcbbono; pasgare m quel 
imda,4\e,farjma y, she cautano , 
ed esprimono dette < S€riitUFe ^'e 
fiüntnM^ Saod«, .Ant« JSC^o )t/ui 
carta che cania. Fag. Com« J^ 
fißbtfenf ia'.l*0iC(HUd y finalmeiDte 
ha confoisdip ^ isedp&rto < ji ^detto 
pgw*):«!)^ ^' bft vuotatQ il^ iimcco ^ 
il .S«rgqkeul^.««.<i( cantevmarUna^ 
ispezie. di . giuoic» y :«fatt. :3i .prataca 
4iyQllf» ^tiaUfit.O.ida cui e dieriimta 
la frase:ye canii ' jiiaiiüui ^ in\i^fA9a:^ ,^ 

JilAeo^^i:^- .:äs7 i. , J^ ;.• . ) jmfirÄ.yiÄrwadiojUiimgplare^ cn«- 

Caitteb, UanrABi, n. caiifi0ro.,l<(VKer(%iii.itdiiaoo vale femnkia 

caiit£^ro ,. otA9ale^<9 .Bitate. ;. > idi mondo d^e piuirili^ diquetto^ 



borgata. .i;,- , ?}' .:\ •« u:.,-, •». 

SU.ibay06iie.laagrfgmiirc > 

lyunaßa d'um imitigit^ ; 
/. ^ ' <CA»V iS^ fß '^ jioa,icamk>nd. 

- '. Cftjff QUA«», ; agg«. jdi < canlone^.. » 
ioCUiftoir^^ V*^jäw ridurce iinoua 
cavil^^t iocaolotoce^ cantönüre ; 
cantone^^e i^ v^ n* p* tidum^ in * nil 
canlQ.,in€aidwM^i> .adsurtonarü^ 
Y» dmianinn^sfe. . , .. . ., ^' 
GAiixojr^A«,:iu:.aniiadio- triaii^ 



CANT^BLft ^-v. . caolicchiare^ caa-] 
tar >soUo voce. • . ; 

Gautilena , iu ' canto sguajato , 
'B<^oso-, canlafei!a'<, .cantikna.» 
. CUnTiiT., ii» qantina y cc^da del 
•violinQ, . e d'altri . stmmeoti. 
, . : CASTffivi y per crotaj . fu cantinä, 
cella vinaria; per betola.y doye 
^si'.Tende.'vinD al minuto^ canova,] 
rbettola 9 osteria. da mal tempo« 
An mes d'una canUna 
Caniand la bertoUna^ 
D'aiUom id mei bouU. Isl. 
GAirruii^n. cäntiniere^cantinietro. 
.-. CKsmni^x y dim. : di canüna , 
-cantinetta« 

; Cazit ON J n. canto , banda, can- 
/tone> 9 aagolo j fianco, lato *, canton 
idle mitriß , scuffle , . bendone ; H 



cioef ^he prendoo posdiä d«! . can- 
toni.de' triyi« . I , . 

ClSTOMIT » .C4]f«O;f0Ty. ^m« i di 

caiUon^; canlootejlo ^ ,Gaiiftoii|riMk% 
cantuccio^, angoletlQ« . 1 . 
OAxionüf par tn ^canterujto, can- 

, Ga9xob y'th jcaotiQireiy »musicoy 
canta.lore.< . ^ . • 

C^NTObIa 9 CAirFOBAHlA.ylt« CBI^ 

toiia 9 palco drizzatoindiieaa pei 
canton ^tribuQa dove stanne i 
canton e, soiiator^ 9 coro«> 1 . 1 
Cantiogiia ) part, canterelkto« 
GAiitBotofit, /v« a, canterellare« 
Gahugcu^ piiita canaj caneta^n. 
cannuccia , cannella^ cannellina^ 
cannelUno«,' < . . - 
GakdcialV n«. cannoccbiale, ca- 



ta/emit cantion ^ sknussare^ :t^ft|aocchidle , tel^scopiOi occlikde«: 



€A0. 



IMi 



tmtmamaaxaaoBamßmKmm 



iaessamtßmaa 

CAP 



onarilBMMi 



, ! t^^^'ikMsaois, potf^icm«,scoiKi^iattitum^ , abilitk, fotenzm>^S^i( 
f&gU9< y:.«i>«^QU^ö> 'disordiaie. I cöltä'^ ^nteHig»iaa^ I ^ .n . an • > 
-o;GM},ii«'Ciipo^ $aperiöffe, X'e^l' CüF^tliy poffl. eapaoitato^perr 

Jll¥9;i»l#'pädcyi«le , ^pll^to . ioipor*! . \ Mestar.cap^cUatOy w . ^ - 



) / 



?W/!^ /T. da capo , a capo , a 
cofi ,r%^r^\ al pwcipiQ, toxdare^ 



;st|9idf^i', ' »caknatei ,, .'. acqueUirsi yy 
rini^in^r eoüTttito ^ pä^äuaftö;: jfi* 
{t^rfflü^^n/^iia^ st'capaütas'tti vimase 



A.:bopiba , toccar bomba, tornarcj caiK7kM:o^ gU jcapi^ gli eat^jr nel 
^.t0R^;..i . • ! ^'^ ,v» .•^ . Ii. D ic^pp , .gl^,€u-.capace^ a - ^ 
^JTor^qmQfiunqueatfi^tachclaiOFta .-if^Ax^^ii^ BtiBM;^ »..bka^mas^ 
JW? ienf^piif di stizza^i^di lärdo.1 .4i ci:^^'<4^ » - . ► » • ,'/..» u .'» 
jP^ c/z/7, far: captki^ oapltale ^ /i-l-^ . ».(Cafaim^ , ;rk /caparra^j.asiA^ ar- 
><oti^Qr«9 a^er. kicorsoo. • . ' ■ fi^'» !*^ '^ (rfa/iorfij'jcapansare ^ 
*. . . :JU mßr<ndß >!ch*ä päiis \ fdar. l^icaparra« . ! . •.. , 
\\ Jpasm.capdat me.imprettdh.i, : jQap^I , jiiarl. iikicdpaivalp ^ 



» . i- 



« • 



Isl. 

ne/ , capa]>iia;)>ca][»p^ ,. '^fola ^el 
cammino..- • : . * vi . » . - .» 
; Cxfjkc^:, , ^agg. . xapac^ y atlo ,' 
,a)»]Le ^. JdoQ^ -J .poMente y . pode- 
jnDpo. ^, > yal^V^I^ v r^it^e ; capace y 
abilitare , e talvolla pertuadere y 



parratO. . -..'..-j If ». , : •, ; r ;'. 

€Afia|i^ agg* 'icaparbio /. osti- 
nato , ciipoccbiP^ sp^iftinacÄv pcr- 
Yicace, capjEND«. . ^ 

!€AP4ABi£Bi4 y. 9/ caparbietji, ca- 
piMr))&^ia ,. osüoapoiiQ, peytipatia, 
caponaggine , capon^ria« 
CjkPAMt , v. itf; . capan^re, in- 
coaTiUci^e ;. caprice jd^.tiU y Bad- c^p^arriare , di^ la caparra ; pü 
^ale , mal bigatto, attp ad ogni capara y prjßnder la caparra-, ca^ 
mal fare, fyi^QicßdOi.essecapaat^ paresse ^ n, p. atti^arsi, procatr 
.4citto di cosa vale essere in pe- etaruyguadagaarsi^ coiicmarsi* » 
^cplo ^n[iHia<$c&a^ y'^^are pö^siw 4 s'^ra con st^ gh^mn^ fioparassc 



^bile y po^et ^ccadere^^c^ \ std cd 
V^ ßopoiCfi. dt .iopikhi i'ia p^ricolo, 
I'lViAa^cia, di cader^ ( w crfdonen 
\capa4^e. d^jfi stc fose^^ son credo 
;che ;qvie$tQ cose po^sano mai di- 



It merlo i torsacoi, j orieui e i ga£ 
E tud, cT sta pest son 'namorasse, 
C^pyMivcciA, mm* credia, eap- 



Caparu^cta^ n. d^ucoeUo j pa- 
lettone , albardeola ^ iü^stdlofteö 



■BH 



CAP 



( Ä36 ) 



CAP 



■ 



GiKkiTs^ 7t« ooceilo at preda, 

ftctoreu ■• . 

Gap^, n* capjpello; capd d'teiia 
ansfrd^ o d'aitro per ripairirsi 
dall» pio^a ) capperone ; told H 
capely incappeßare, cöpiir il^rapo •, 
ala del capel , »la del cappello , 
tesa , vento , piega ; c»]^6i A tre 
corn, eappeHO' « tre 'pum^^ a tre 
vcnH ) a • tre acque ; scatola del 
€apel\f t^ffptHHefaifgai^esseHca^ 
pel J scappellarä , cararsi il cap- 
pdlo , &ir di berrttta; tathi'l 
capelai cib , detto che' si ti^a 
^tiando «Uo spöso venga data 
atanxft nelk easa de' geftitM detla 
«posa\ I francefiiii dicono trailer 
hi nappe mise d ie formatitt , 
«ppeadere U «appeUd al ebiodo, an- 
dare a convivereincasadiflla^^sa. 

Ci^ntLiS^tif» eappelltt ^ diiesiba, 
ovatorio , tempieröllo , teiUpietto;. 
Ua capela , tener' eappeUa i si 
-dice pofe 4^ ^\% «oa (eumv^r- 
sazione tiene ü primato. ' 
- » ScoA »a A tK te bOä 
JS degna itiauenston 
Tnijne pa capela 
Pica ia ^nt Un gripiofn. Is]. 

CAifEi. tiofiAn , eiba ine^cniale, 
capel veaere* 

C^mit 9 /m« iL eidaiAasiorne di 
Hieravigtia, capperl, cappita, pape, 
eappiterina j cazziea j canebitra , 
^eattcfaerusse. Es« 
Canchitraf cosl ben non eatua Hsere 



Gap^stobn , n» ■ caqiogfro f jAm^ 
€i(po,.tap<^M0 5 wtfonataf^uie ^ 
verti^)»t . eiapogiroki , tmu> ^ Mff- 
lo'^ gbwibmoy ccpikdo^iliaite« 
via^ strsragaaxs Y sttttnegfBy' l ni iil! ' 
teaza ^ tvavioiiwMa; ««lei^ fUfti^ 
eoBaantU capfstom y^MMLtixLHf^ 
rumioare ^ wieclitareY Inil^d^ärA 
SUifdxääa desß goi^efe 'lettpftiorm 
A coui di^a m^p mag pr mnpisse 

• ' ( d'bötia 

Bulk <na pugnad'p^adrim^i^nfbrM 
Aßt Riftess^i^etlaHosOraghriai 

ßhtd d^döid nmerabH eäpfst&tn, 
Ch*aidc0 bin soens la gioventU^ 

Cas« par^ 

Cap! , v. a. eapire , intettder^^ 
con^rendere , conoscere ; / en . 
citfA lo ck^i ^vmde <fi , attituS be- 
nissimb le parole. Cid. 
O seH cristian capieissa sia tfrkU 
Fedrim dt*U tUsgrdssie an rdndofori 
B -nfonstimi unpQ mei VeUrniid. 

Cas. quar. 

CAPfAtvi , €»^^6 deiravlr^sto 
personale y delta cattufa. 

Capilar, n, capillare. 

CimA, eappitoriim , T. Coperi. 

GAm'A , part, capkato, arrii^^ 
^untD, aceadnta ; atvMiüto, in«^ 
contrato , i uccesso. 
Nd bdrta eh'a stapa^a dal patir 
Distruia da la Jam da la^ofminn 
Ven capild d$sfa d^l Monsnh. 

cat. 



Quand0 s'accovum egU^ t^l theri-l CiritAfi f n« fmdo , eapMiiie \ 

{ €hin6.\y^\9Mjt\fe täpüal^ fur capita^ 
Bum. Taiic. 1. $.|ftiiiMy fare sltttttf, far tmHi», im 
Canchemsse/ ei mi ßi per irtgo^trntMinm^ dl friHii 

/are. Btton. Tanc. 3. ii. Cät%ica/l^ ttcima cdMj di tk&rffM ad 
nan vokd petdefe U mio. Attib.liuia parüma^ «ome al capltnle; 
Caf. 4. 13« jß poc t0pikity wti 'm foctk ^Üm^ 




t ^H ) 






oama loro^ cap^o; eapkol ^ 
sorta di breve lezione, che.'sirec 
cita in fiae^ di certi tnffizi , capi* 



,v - * !, , . CaifT, I tolo jövcivo^ an CÄy!7itoi, y.jA^'/ 



S kfßs^ Jßfki ftoi; con dorUre zero 
f Uqmdroma i frm . e 7 capkaL 
« ; . liO. ttesfto« 

. CUhtü», «Ofi^« c^>iiab^ prixH 
fipfdi9,y isiMBdialei «riniaria. 
. C4AFiT4S4iicjL.9 m wi Ita cafutali 
Gonsiderabili y fflnMne nguude* 
voll di deiMra ^ «apitalifila« .dfl6. 
, CiriTJftAL ^ n» fern* capitaaeäsa, 
mogUe, del capila&tr^ «apiiaiia , 
galfe^a. , sopraggalea* 
, CUftTAsn ., n. capitano^ eondpt- 
lierj^ .d'eaeivili; iftf^jf^aot if/ Z^iMs- 
^iS<<, capohonoHbardiei« 4 capUani 
d^ nay^ capitano.di Aava. 

Cat iTAWtik J n.. capitaoato v ca* 
pilanai^ia, capilaneria. 

tare , giuagere y accadere , aipve- 
nive y infionteare^ <^^^ ^ f ^ 



dedusipae di tapitofi , .cioe pnd« 
ferta , preseotasione di /capitoli 
daalenemL la iiuiAeria.da provarsi, 

CAnTOLl 9 CakituiI \ p^rti ca^ 
^l^to, distinto in capitbli, scritto, 
dtfiso i« capitiolL 

Capivomb j. o. capitblare y term^ 
eccl. appactenente a capitolo di 
canonics^^di regoiaii^ec. 

CAFiTOLAssioif , II. €Qnveazioiie y 
capitolazione j patio* £s« Dos^e to 
detto conic fa conio detta co-^ 
mune put . cQttveniiqtd^ e . capita^ 
lazumiy e giura ec. Pay. 

CAFlTOtLfe/ CAinTVLa ,. V* II. «a- 

pitolare, scrivere a capitoli , di^ 
widere in. capiioli, iix capiloli 
delle materie, £sir .comretizioDe'^ 
venire a patti , reg^sliarlt , e ta- 



rn^, capitar bene, o tnak, A!vei'|lpca fltU ocl ^jnifieatodi cmuU^ 
baöiia J o hifelice esko, ]iicoiilrar| zioni della capitolazione* 
l>uoiia 9. o mala fortuna; eauia'ßai < Cap^ , it. cappellata , qiaaDto 
Pa capita.malj 'tapifiD mail?, iwppe puo contenere ua cappe B a. 



il collo^ mm fufejke sella acelu 



dello spofto. TS^. FecUo ^olamenUy renza, incliioo^ sakdp oisecpiioso, 
p^rchh ijUidla ^gUa i^qb utptiaksit « ßgi, lava capo , risciacqnata , 



mak. Fir. Trui. 4; 5* 

• . CfrfTEL , Uk capitdlo^ aumce , 

anlapilorio, cappello.. 

CAMTQfA, IF« £apMi* 
. Cafitoi« , .o. capitdloi articolo,^ 
soggetto , punU> di «ptcstiana , 
{»atto^.eonwtizioQi; capitoly CMr^ 
pitolo., ecaipowinento in terza 
ffitna ; capkoly adnauanza diirati, 



CAmoA, iL' acarppeHata , ri^e- 



ripnen^ioiie , brayata^ 

CAf LA« , iu cappellano , man*- 
sjooarid. 
. CaplarIa 5 It« capp^ania« 

Caplas, n. ac€. cappeUaccio',. 

ppeliope.. 

CAPLt y a. mas. cappeliajo. 

Caplma, I», fan, cappellaja. 

Caplvt y a« €lun. di eapdy cap* 



o. d'allri religiosi , Qapitolo -^ ca-fl pelletto. , cappelüno ^ gii^M €U€a-' 



CAP 



{*»> 



CAt* 



cofiet dd. taoch . dla cdndnla , 

' . CATLfTA ,- »• cim* 
€affdEuuL 

da aoBO*, 4^ da*dMBiMi^ ua, S 
paf^ia ^ efae d^altio* 
S^vcd/WtiLtüMiic uutttisic lol n^is £ 

-J, vtabtr £vfJL ju» toM xmlin. 

■ Balh. 
Capuva , !»• tfJMc. caippdinai , 

cuplika , mee» aiada , eortsnan^ 
cannata, rabbnffo^ riprennoiie , 
/canetionej lirarata. 
( . Gapukota V Ji« 4£oi« capp^bia, 
«appcllimicoui. « • 
-Oom^ na capGnoiOj guarnta ison 

{* iT bindci, 
CAJvat f.m,' dim.' ca^pdlotto , 
«appdliiMK . ( 

Jttta 7 uceeUo« ^ t , 

• . Caputs., n. peg. .cappeHueeio^ 

• CafhsisT; »• capo Inash^, capolgiiatunu' 

macsteo.. I ^>APRin(>B», it.oiiapriciinifiSr ^ 

CAPiTEoiiEa,-«. ifiicce2/(i>)'capi-i . CAmssiyii. tta|kktiOv fjUn^ 

bizeo^y.pensievo straiiio , JsaAasia) 
g^iilo ^ Mnao ^ imbiEzaimmeiilo y 
^riccicdo , vog^'-'inatta^ ptwzia 
ajsordinata-; cavt^sei^so ßopfisn^ 
cavatsi le sue .yog^^ seorrcsrela 
.cavjdlioa^ iiscapricciisi ,) sei^i#i€-' 
ciarsi \ je a.' 80 cqpri^si ^ • fete * t 
suo modo , a siio .oapo'v ^esUsse 
ßavd i ' taprissi y^SLYBr k ^Qorso.> la 

tfo heiWpfr* cQsa spendme , ^a itea 

{'ch'^feUr'Hen.'lvissi 



e simfli, stia, ca^^ponaja^traolloy 
angrofsd 'M (a \Dapimtrk ^^iMSMoV 

IJ^sltsaräanl^lpouchjefcsxnmd 
A spa$s^con;-üK tkiAu da' 

CtfoHET, 'IB. 'diM.'>di capnon'^ 
cappooeeBo ec. , p<dpetta , sorta 
di piettaiiiai frtta'CAi ^cittike tAtai 
intoika u cafolo-y <iA ritrirtiftn fc 

Cakvoba^im cais|i«ittft« yOriea-' 
cftHca y yJiifcclHieiito« ^ ^ < 
. Capmäl, »« «aponde. *••-•- ^ 
/ <. €AMri«nrj^iwpiiiiiatey cap^rione, 
pnmasso^ papovale / cap^j- direl'^ 
tore, goida^regolatoreyaitsifa^auM« 

CAHTT^df. «appollot^ fernqoolo, 
saliambauneo , sadtaiiiiiidoaso, ^u- 
lecco, speae .di yesle^da scUayi^ 
o galeotd; cap^t-da -^oldä; da 
sdau , . ceatofie , scbiavitia ; de'un 
cApot J guad4tgme Idpuniia marsa\ 
viacer ttttte ie baz^e, dare tappotto. 



•» !• 
• It 



0ero,.capiii«ra 

Capocia, it.capoccliia,T. e^x^^.^ 

CabooiI , pari, cappellato* 
. CAFov.,:ii« cappone j ffpMo ca- 
Strato; capon ^ baibatella , quel 
jramiceUo di' vfte>,> che ^ a pianta 
in terra acciocch^ barbichi^ <^;/%' 
un bofi capon ^ un buob drmo y 
^n.gcaaso driito.. » .... 

ChsoTnl^paru capponato, castrato«^ 

CAPOHft, t;.')^. cappmiare^, ca-: 
strare i poUi .ec., .pe|;tinicciare 

limeodare malamente; ,, & i^xte^I)\VioUickeWdaf(f6sosecondU^mt 
^priocq^idlinente delle|cal^^;. .: -;.> ^ v !> . ^ (> cflpvissw£ss.^j:jouit^ 



^m 



CAP 



■asa 



■>,!< 



(«?9) 



I 



£AH 



t . ^ . . . Sciatf^ df i caprissi "' 

trybalsuPsi , nffligersi , •altristarsi 'ec. 
per desidbräre -atdeittenie^te ^ äl- 
cuna cosa^ o^p€flttO|ia, Yv «dfou:^ 
prhsiesse: ' ''j -V j. .•" :." *....• »• 

bizzarro^ arcOunatico , umorista^ 
aiioio J < gbiitibisMs^^ bbbeticfo , 
£uitasüco , beirumore. 

• <2apstoeii, y-' 'Ga|lf storm 

• Caftaola , scakQ.' • 
CaptasT) capo lasta^ ii. dMuso, 
Ca^titA , /7^7rl. cattivato , con- 

ciliato , acquistato.. 

CAFTivfi 9 t>. a. cattivare ; capii- 
vesse^n^ p, cattivarsi , procae- 
ciarsi) conciliarsi, aoquistarsi, ren- 
ders! uno benevolo, o makvoloi 



ail (sor , uamck curiZ' d^minieVü «üök* 
tena des [^rm^ie^ sipotrebbe^ebiat 
Calvi]|niair*^ogno , cbe pi'essor ii.fioren- 
tini tsignifi^a mi&ara^ di .ytno'co^« 
teflicnle dieci'barili^ Y. JDizySoL 
I)i itvina * trevammo per l^fjgakeUa 
delle porte , n^entravano da rem* 
(juamädk^fWßiyhtilä cogna^, e in 
ablfpmU^za talora died mila co^ 
^/ia«''G. ^V<> I II ^3. 6.< D^ vender 
mia valse, it ' cipio '- del canumaU 
vino ßorini ^ei doto. Id. 99. 3. 
• >'^A ste nosse-\s*e comprasse 

Una icara d^ vin ciarat, Isl. 
' CARi^aiffA , n. carabtpa;} 

Cababira, colpo di.«arabina. k 
' CAftÄBiiail , n« «arabiniere. * 

Caragol, n. evoluzioneimili^rfei^ 
' GAftAcoLä, v^ n. caracoUare« 

Cabava^vo Cahai^I , ;soitar di'ta- 
bacüco y Canada« 






CAPTvaA J n. cattura jt presura , Carafa ^ n. tacza , caraflfi« 
hnpiigioiHimento ec., pcedai bot* Cjaatihx j n.i dim. di ca^afay 
tino , spoglio. Itiar^ffino-, guastada, -inguistära , 

GAPTVBii j ^. a* cattuvare ^ im*|po1nientano^ gpastadeU^, gvasta- 



prigionare, condur prigione/ 

Capus , 7t. seapolare^ cappaocio^ 
bacueco « e fig. innamorafmento. 
jCkP^^A'ym d^ucceUo fhvhbohi. 
Capcssin, It. cappuccino.- 
CAPtJs^firA ; n.-ß cappuftcina. 
Car y 'Cher y e^rro.- ■ - - .- • - 
Ga^^ aeg. caro, che vale o si 
svende |iiolto^;fi>^i<le<rdEr«^(i4^^ven* 
•dcr^ a gran'pre^^o ; car ^ fig, grato, 
accetto', amaCoy dil€ttto,p«egiatb; 
avei pi ear, difitar meglio^^ Toler 
pkittoslo , pveferil-e'.. - - t- ^ \ - 
•' Caäa, pr basin ^ bacio , ba- 
xracthiic) \fh cara , fe unit cara , 
careggiare, accarezzare , baciare^ 
•vezzegglalie« . i.\. .. . 
' Gajela j Cara , n. carrata *, forse 



detta y guastadina , guastadu^za; 
Esv S dacmtdduara efreteauh 
caraffinOj e piu sicuro here. Mat. 
Fran, fiirt^ butL ^V* ; . . . ' v 

C'ABAFp^IA ^ .CaRAFOOKA' y; SOlfta» dt 

raggia a uso di fregare i crini 
d&U'at<ibc^tb\, Goiofofiiia.. . ' ' 

Prphe d coiil odor at ^ 
• i JCli^j heu dambra con dzibat 

E carafogim. ' '*'< • •'• ''>' / 
CAftÄMAi ^ n. cäkmarö , ^ cala- 
majo; canon del caramal , pen- 
najublo ; sobionela , polveritio. 
Portßme piü^nuLy cartas earamed 
E' lasse fi da noi; con dorUre zero 
I lujuidroma Vfttui* e^H capäal. 

Cajutel ,• n* caratello , - iM&f 



CAE 



(940) 



GAa 



|rio Img» e iticiia. 
llalynlf , «fbaKta, dote. 



Cm. par. 
Da doi canUery m dne fauuc^ 
§t\MOj finl«, baediellope» 

Feif pnwft ipoerUa 

Da doi taraUTm CsIt. 

/ CAAA-RBfit, f^« ^» c«Btiaddi- 
tftingnere , contnmepMtfey c tat- 

CABAnBA , II. qnoUy paite^ «1« 
|iarte, una fmnieme^ 

Cabatava 9 a* carorana 9 tmokü- 
iu&oe. di ^litr che n.j^rla al- 
trove , o per iacceiide, o per pas- 
(ULtempo y/e soaearavamifbfh 
Ana caiovana.) e jaie Uloim di- 
|KMrt0 , bakUirfa , aHegria, par- 
ilia di piacerie, girp a diporta, 
flcappala. 

Ch^aniramanirh cK ccM^udknsaa 

( sent 
Dfl prodigh rinsumi^aearm^aaa 
Sai u'^ ipuuam, eh'a dioj fkaifaii 

( tisiesi 
CK a speray ma cKa.piora iproprl 

( access. 
Cm. par. 
Yale ancbe Tiag(pk>* 

Las0o i nif lasso le (one 
E fan d^luof^ caroponc 
Pfr jerchesse da mange 
Da Pfr tuu doi^'ai na fi* 

Cas« qtiar. 
Cabbov, n. carbone« 
. Cabbov , ft. per enfialo, o boUa 



qmesiaira \biU mdtaUmo §r^»do 

oarhxRccfla. S«& , 

Cabbma » soft #f safada^ 
lata d^ mne cilie , ^^ 
laan, laitfa^My mtwra;-l& 
booata italiaiia i alUa «»% 
di 




dajiioio* 
CABMi* , «• di ucedlo cfaia- 



CABMMAy M. caffliopijggia^ car« 
bone mmato y.cafbone di Jegnc 
mhnila apenia , cacbopdla. f^. 
deWuso. . 

CABBomp asf» carboncbi^BO ^ 
dtbbnmatfK . 

Cabca , •• caica « fpQa. 
> Cabca^ parU premata, calcatai 

Cabcassa, n. carcame, arcame^ 
ca ri caaia , eareaiar>«arogna. scfae- 
letro.; carcossa dla poUij^ , ea<^ 
ftriosaa-, carcossa, #orta . cU bomba, 
careatta ; carcossa » ai qso difarc 
le cats« , gabbia ^ carpossa pefa^ 
Hg. la.iDorte. ... . 
Could carcossa vi^o^ dla faussia 
CKafa sone'iU flmondutßlc caa- 

. ( panne 
A td pfrdmi^agmsnddusSfsccVa 

( fia* Ca«» quas. 
B cKa smia /cKo UdmssQ 
A la porta dla carcossa 
Che puf trap Udi oa ramossa» ■ 

TofUj heu bonpai diiri mecordom 
Fin cKla careassaftlapdlcnoboB 
Fe finta it nea e pi gnMcJcJid^ 

• isl. 



immtmmm 

CAR 



<w 



( 241 ) 



CAR 



MM« 



' C^i^vN* 9 Ji« iti«ttlMiy ch^Mf^l GipiKiiii^ C^iuiuifA^ii*i2wt, ear* 
jfrooo cblo|ro che domionp sulldellioa , car^eUeMOy^cardeUOyCU^ 
40SSO col yentre pienn d'aluiienti|deriii0 4 carderdUo ^ luebenno« 

Cahoma y ^^Mit. imprigioiifllo J, / . ( /»o^* 

iocarcelratd« . IE venia iC%Hcardlin coma rigütst 

mcarcerare. . . i > Caliv. 

/ tlABCHfi^ «• a. cakArci P^^*] 'CükW^.mieBa inliiecatwa., od 
i»är^% carchi ia mamy Mcrä^cerlogiiaiiii!« ddte doglie. deiUro U 
ill dos&.dl dhteohesaiay ^y%' i»»|qaalci h «oommattoii^i foodi.delle 
^itaUioMcbrf , mL oorreggeni a ud U^^tli « iAffjßkoo^ feccbi^ # e «imiü, 

mare ec^ ^.eoo^dare^ .cariiialr! lai Cabdon^, «..'Oil^ilt* .^ 

luano^ aggEavare oite jI.cqii-J ^GtWM;, m. 4ea»da0ä0itt^:: Y* 
veoevole« v I C%ir.<Awre« . . *( 

• ' CUvlcoba, n» cal caifia n td ^ cal-l CmiooIia^ isü iCardalwiu , 
.catura,, pn^ssiotie« I CarjI*| «•( iolTe laigaf ). cairf 

. CiJtD » A.^citfdo, caidoile ; ^«r^/l riiiggio* . . 
salvaij tribblo , sloppioo«! catdol Cab^U^ 11» .roUja^ ^nioteggioH 
^vatico«^ Iqueila p^sla cbe vien Jhtta dblle 



ruole dtUe^ Gai;ro»e. ^ dei . carii.^ 
e siwili , V« iCatsd, . . -. 

Cas^^sa ) n« car^zca ^ Aouirevo- 
lezziba, Uisioga^ v^i^o, moina; 
fe d[ fiarfiss€ ^ fiiprcEssiare > careg- 
^tre , v.ex^ggiare ^ ammoinare » 
aaiiii«iiioarBi palpare«. . . 

Cm uttfi ioelrichfsse v 

COiiiäero JC tenümtni 
Fa^Hndle ittk oarfsst 
M mä» compUtHni». Xd. 
^aare ^ cardars^ dava. U «ardo^l Gar^I , part, carezsalo 9 cav* 
iscapeccbiare ^ mfdeg^lärei *eeo«-|:iwg|^o ^ aocAfaftzato« 
>Diiarey arpcdar Hpel^al pi(iiiio.|. CABjia^iai , ift» moiaiape y ear 
. Caadih , ds/au idt' odr^f ^ ewdo. If^aaaie ,, eareanitorey eat^ai^vola. 
GAaoiittb, «• di digmäd ^<iU,l CAafMt j v»^^ a* earamMre,^ car 



jRat^c;, sicoriay.dlemlMe aspihäs 
Card e €atote^ coss<U^ ranwtas 
Laitiie , seleriy e coi ^arpumd,. bl. 
.. Gaboa f tts iJcttineUa^scardatso, 
caiido f scapeecbiatojoi' 

.CAKs>kj:partickif^6tMo^ car« 
dato ^c. 

Gaiidajbb 9 ScAAOAfism 5. o Scar- 
'TAflsiif , ja« ciampo^.oaidalcqre^ cai^ 
^tnatore^ fcaraassaer^ . 

Gaang ^ «« «. itardaisafa^ 



reggiare, atteaire«saf«^ amniowutre, 
Ammuiiiare ^ Yes«eggiajre , liuaa* 
1^^, ^»ac^«okre* 



-cardiiiala» 

, Gaboüa^.^ dgg^ cavdttMki pri»- 

cipate. 

CiXMiaATQ^f, li. eai^nlKltto. i- Gai^siiia y n. dim. di caressa^ 
• CüduiiKAJjasi y. pgg» .cftrduiaUrio >' cwemnsu 

fiardinalesco. | ..Ci^cssot, n. c/im. carezzCT^e, 

* ' 16 



^^ttmutä 



aca 



BM 



■* 



CAK 



(ai^t ) 



CAR 



«A 



üjOi^MokAryf n. lonngaineiito, iu-l Petutroje ü took iTun sac ch'ai'serv 



QAmigs^'/iib'carestift , caro. 
*f^etaa M to 4:aresüa^ lafam la sei 
A vena a desole coi biii conlom, 
' ■ :>''•• ■ ,€iis. pot. 

•tr^ppo cavo pre«zo. 

niamd^ caran^fo«!^ catniecio«' > 
, XAB|flr4 V n; Tßggia , lennttta , 
carrelUme^ ««nrocclo^ eßg. dofUM 
Tile » di md lAre. > :^' ^ 
. ' Cftffrly/i^^aHQPettfttajslaiiftartnate-» 
ria, qiiaiitaneooiiäenei]fia:tai!relbi* 

Cabbt^t :^ liCnt. c 4fi caneta\f biiba^ 
^cbio^ «orU'idi xatessov 

Cab^toh, it(# ^c. i2» c€U^ta y 
x^xnXtmM <, «ifrette graifAe» - 

porA^H ^eari: ^- »cstame. il « canco . Irico ; de wt- cancaMent ., dar ca- 



sGontarne^ pagame-'il preno. 
f ■ ^Oarta/ahtn^fpoczsaiari^ 
t ^'>. A\f h pa r^inhsion^ - Id. 



( <f c€mds£i, 
Cas. par. 
Cjlbtagi 9 n. salma , caniaggia , 
▼etturay carico, iteatiira, condotta. 
Am doi o ire canagi 
Lhan, tramudä pr Jaie 
J mobU i bagagi 
': If a fush pura staU. Id. 
Xiftiic* ,■ n» carica 9 uffixio, im- 
jH^go^ 9 posto ., dignitä a uffino 
d'iaipega., che! at^biboucela &«^ 
ccltil> di esercitare certe fattrioni 
pubbliclie« />»• leg* Reg^ 
■'■ ' Mia panca^'iParmeto 
A Biiromh Brosogna 
' (Xatfa Vonor ch*a bsogna 
TraUind$e. per cimpe* M* 
Ci^BicI J part* carieato , incari«« 
cato^ inoaceato. 



rico ^ gravapieato 9 cancamentOy 
in^aripamenlo. • 

Carich y n. caricamentOy carico, 
aggravamenlo, aggravio, incarico; 
peso f cdsbligaiione , condisione 



Caru, it.''caneamfltttO'^ caneoylonerpsa, I)i%. leg. Reg, 
tcarica ,* soma^ incaiiik) ; catia dä\ Cari^ y v, a* carkare ^ incari- 
fusil y totic» , parte 'di iaunizione Icare , gravare , aggraVave, «[letter 
che sl'mette- neUe 'botnbai'de ehsopra ^ &ddos^»e 'yCarie'nasomA, 
•u^Ii archibaii ec.ye diceslancfae lassomare ; carie trop ^ soprag- 



nAticaHiira. 

CAVdA^ part. ^aiieatO', cciico^ 
Hsatia 'd*äfe*^ ^ieno ^di feccende y 
•affaccendalo^ 'afiaimoii;e',temii ca- 
fid y> t^npö oscuror ^ imvoloso ; 
.^r e^piii ,' occbi vgoaii« 
'Carid d^vermind da la testa aipi, 
Na tasca d' trogio dl 'coi, gid bin 
' ' • ' ■ f ( arndsa'A 
D' hraje ch'as las$o al dnans eper 
' ' ' . . > .., . .'{fdare, 



[gravare; earii unßisil^ caricarlö^ 
]tornk cärii , ricarkare ; carte H 
rbadb adoss aquaicurij addossare^ 
rovesciare la colpa $opra alcuno, 
«ed anche addossargli ua negozio 
malageyole ; cari^ la roca , ap- 
.peftiieecfaiare 4 carie la balestra , 
caricar la balestra. 

Pie-d^ siole an mnestra 
Si veuk carie binlabales6'a. 

Id. 



G AK 



'( a43 ) 



BSC 



GAR 



aa 



■HM 



Casi^ta , dim» pkcolö carico. 
• GARioASfUBA, It. caricatura y di- 
ckst dl persona affettata. princi- 
lialmeiite. liel vdslire , .«d aache 
äi .riti;aitcf ndicolo«. 

CARiox.A^ piccolo carro, y*^Cär^ta* 

Cabios. y ^g. carioto; 
. Cabita, n. cäiila^ aniore^, af- 
tsVto f- piel^ y eömpasflionifr)' mise- 
licordia ; Je la carkd , £ani itmo- 



sioa 9 fare oarita-^ o la« caritit ;l 



foriid plosUj cQiiUi.pelosa^qn^Uä 
cioeche hada piu «1 proprio utile, 
che all'aknti ; catita ^ chikmasi 
pure una- certafocaccia^ Cfdorita 
con zafferano , e beBedeitar^ che 
in eerie solemnU si disti^buisce 
ileile chMse ai fedeli , ed anche 
at «onfniJbeUt d'ttna cooGipagBia'. 
, Cabitatbvol , aggy caritatei^ole , 
limQslnatore, litnosiikierey benefice. 
Cari vsno ^ ¥% <]larestios^ 
CarlrvS) n. carnovale , carfta^ 
•scialo, ba€canale;/tf MrlfV/tj'SGar^ 
nalasciave. ' 

PeiU ai sauUt dhngh Pam^ia 
, D'esse spose al ctui^e^ IsK 
Carlin 9 moneda da \%o .lire j 
Carlino inoneCa» 

. Parla dfscuy ^.i^hin 
D* sovran. , JJ has j d' carUn** • 
Cludo ch'as risigria 
Dk smonje na gh^ua? 

Ga», quar. 
.' CAikt.oi!iAy a la carlöua J man. 
pt, alia carlona; parle a^iacar- 
lona y parlar alia carlona , • im- 



CAnbAssA ^^ agg. di doniia sudi-' 
cia, carogna^^ ed agg. a* bestia 
inorta y carogna-, *carcame/ 

GAftMpLrr ^ agg. a color ^ bigio« 

Gakmbutaii ^ n* carmelitaoo. » 
. ' CAmMiir ) o. polvere di color 
fogso aj^^iu^Ndi miaiare, canteiiuo.' 

Garmikb y n. GiMnnelo^ . ' \ 

oltn0 ^duia ^ tiranle; .tigU^sa ; tra^ 
cam € peLy' iolercutaneo ; tetA 



diUU la^cätn, disossai e ; «rse 
^ttttfxe ^mgia con un^ esser mollo 
congiunto d'idtert^/er.d'amici»l 
cohwiiii^;^)ie|9ere came e ttoghia 
con ukm^f^i carm- stdd,' ^Miriie.ta- 
lalftyscarneaecca-y «alame vcoAin 
d* carn^ carniciuo V ira. cam e 
p€iii ia^ pelle^ >pell6 peUe^^' fra 
pelle pelle; canty fig. per ,lii«suM 
ria J Himot' eUa oam, f timoU della 
QäxA9%lß cam , rtmetlersiy V. Jr- 
viscdesse / buU ipopti^am alfeu^ 
niietlere. ^ ponpe tsoppa< s carae a 
fucvBd., dire , fore tr^p^e. cose ad 
üQ/ irallOy ^laettere« troppa mazza \. 
corn f term. deUa sacra Scritturä^ 
col^ umäno , natura uinana. 11 
Figüwßl di l)io prese tarne ri$lle 
viscere di Maria. Pass« La riA 
surrewtOH della carne ; cide de' 
corpi «unant. > 

. Cahhagi , Cabnaoe , n. «fonda- 

meatoy uccisione , strage;, .oia-n 

celio , «een^pio, ^>talora carname« 

C&anAGiQN y fu^ carpagione 9 in- 

carnazione. . Vasi» cariiogion, del 



pensatamente , senza considerare. 'mß^^ , in^^HMizio^e del viso. 
> CABWAOHotA ^ it..'Sorta d'aMto . Caiusaibeül.9.o CabhA, cart^lere«. 



corto y cosi deUo dai francesi , 
fersetto, e sorta d'aria :di ballo, 



ci|r0ajuolo/9 caroiera , . carni^ro ^ 
ta'sca adoperata da' cacciatori p^r 



a.' di rapoffto fatto »el> s^^o della Icollocapvi 1^ preda. 

c4»iv£Qziooe di FJCaocia. 4lb* r I CfiBAA^ , agg. carnale^ di carne, 



afta 



CAR 



{ ^44 ) 



CAR 



MM« 



o seeondo'la eame,. ^fi%^ Iobsu- 
rioio 5 lascifo ^ ienMiafe ; parent 
carnal J paiente ounak, «tretlo. 
CiiftffALrri, ». canalidif came, 
concapisootta ) xnftialith* 
' Cabraiba^ iu pcgg^ catBac4äa. 
St. J5 ptrchi i nUd ptecati sono 
meno , che im mütrieordia^ pertib 
IQ wgUg mnrare fitesttt camac 
da J gmmQ carpsedo^fueeiavi^ 
taeeia» Axei* Rag» . 
M son €oü fuUtp 4f nmngA JC imt- 

( .itouo 

* ( Vllfl. CrfjT. 

CAttuaaiky «g:g* toroMSCUtiosD, 
camacoDto , pieno di came, car- 
nacehiCD , canrato* 
1 CABHtrnairi^ ^ ik canificina) slm- 
ac^ «aniefioiiia. 

Cabimm, V« Camatsük. 

CAafrmsQ, H. oamutcio, limbd- 
looeicr^ tnmieiiHX' 
' Cabo 9 agff. caro ; ^/o • pagiA 
car e said , fame pagar U fiog 
iS 4fmandi credchl la cosanapassd 
Ani ia foisso pagiii car e saieU 

Gar6 , «tpo^. fr^ n. sopprassa , 
ferro da satti. A&. 

Carooxa y ^4 carcame^ eavaame, 
carogaa , rozza , cadavcre delP 
aaimalc feteatc , e ßg. doana su- 
cid», e 44 mal afto«. 

CAiMMiirAMA , ft. ;E)eg^g. rozzaecia. 

CAao«ii«f A , n,' ii&»L lois^^ta. 

CaA«»», n% earrelta. 

G)kBt]^iL, n^ )<^gKO, carronEa-, 
cöcbhiö ; cat^ssa tird n ^uat , 
qiiadrigki ; mni ia carossa^ o chet^ 
ealteggiarc» ' ■ 

Elo arivaan cat^ssa? 

Cas. par. 



CAEOtsl, carroduatay cocchiata. 
CABont J n« cocdüjne ^ car^ 
roiziere.- 

Cabossba , ft* fineasa^ cocchi^ra, 
Caiossih y lu scrocclno \ ß^H 
curossin j pif^Kar lo fcrocchiö* 
Ant Ud €as a fan . dH debit 
O megossi ^ carüssin. Isl. 
Carotsiw^ carroxnni-, fisrm« lep* 
V. Di%. kg. Reg. 
Cabim«» y n. ace. cocchione« 
Cabota 9 n. oarota , iia?«iiie ^ 
dauoo , sorta d'erba pastinaca. 
Vad serche d'ampde 
ly nespQ , J* griete 
Smeno «f tartifole 
Pianto d^ caroie. 
E fig. novelletta , bubbola, caiiUi 
fo¥<da, mciiiogiia;.;}üiiflii dP^ ca^ 
rote ^ xaaapegnare, ficcar carote^ 
vsndar bubbole ; carota , corda 
di tabaoeo, camielKno di .tebac« 
co/Za/. 

XAi^nt, R« noTcUatore, novel-* 
lierö , novelliere, bugiardo , ca^ 
rotajo , y. BaboliL 
. CabfAj n. carpiome, Scarpa ^ 
IpesQC. > 

Carpion., pesce', carptone. * 
CABriovl ,' part, matinato , q 
carpionato per ^m. 

/ so^ tant carpumd 
E 'm marca dia vntd 
Buca com i desvenno 
Ch.'i n'eupi ncn cW*lfid^ Isl. 
Vn don bufi d^ crava 
Con if ras^e carfnond. 

Lo stesso« 

CABnoHli y i;. a. carpionare, ac-- 

carpi^nare , tnariiiare, soffiggere ^ 

e tener in moUe dentro aceto il 

Icarpione ^ o altro pesce per con*« 
servarla, ifiec> iniabaccKTc , cuo«» 



^tegafaBaaateaeaaftatri V > '••>-' 



€ A R 



( »45) 



CAR 



äria 



iriBBkH 



tere '^ innamorare, r. p. iBhamo- carta bolä ^ term, l6g, carta «bol<t 

Irarsi , esser cotto^ innamorata. lata^ i>tz. leg.Reg.fcattapistäf 

CARPioNcaA, It. mafmatä. carta ^s^\ipest^ d^üarta pista ^^ 

CABPa, yt. carpine. rimanere stupito ^ niaraVigliato. 

GAmpooiT) n* pottiDicillo , ysM L'eLandermansopare? (nu^sBsU^ 

mir .» ( a carta plsta! ) 



cucitora 9 limendatiira mal bit 

CaApooh ^agg. stopposo*, passo, 
vcemo , imoiezzito , spMlgiosd. « 
• GiRfl y Hk rotaja , strad» bat- 
tuta , earreffgiata, pesta^y eidaja; 
tsse fora of cars A , es*eir fboii di 
^rada, essere in en^oTQ, Y. Cai*f i^i. 
Garsai , n. callaja, yalico, apet-' 



iura fatta ntlksidpi p^r* entrare tener comspondenza di leltei« 



nei campi , nelle T^gne ec 

Garta , n. carta , fbglio ; carta 
die masnd , dt'a^c^j ' d^t Gesu 
Maria , litrretto in coi s'insegna 
a leggere a' fanciulli ; de carta 
bianca j dar- carta bianca, passar 
carta df pfocuf a, lasclarwarbitiiö; 
(carta siiga y carta sugante ; carta 
strdssa^ cartaccia, carta straeeia; 
but^ an Carta y metier in caita , 



Gas. confk 
CMiTATotJGiA I It. carica , car<^ 
iocdAo. 

Gartbg^ , n, carteg^ ^ il cat*«*» 
teggiare , commareio di lelt^re 
epistolai^ . ' * 

GARTitooA y V. n. carte^giate> 



Cartel , if. cartello , Manifes^to 
pnbbliro ) cartelj caftelloire, qüello 
cio^ fin eui si accenna Popera, il 
di e Tora della reeita; Cdrtei y 
qnella ^poliieea (she'sV pone nella. 
fecciata dei Itioghi da affittare , 

appigionas» ; ^^^^^ ^^ df^sßda , 
carteUo y o leHefn di jsiid*; ' 

^Gartbla^ n« cattett* 5 qüella eu*^ 
stadia o copertache si usa per 



^crivere ; carta da'gieuchy e co- conservave le scrittiire^ e 'simill. 
munemente carte al pkirale, cairtaJ wCAATiEMBtRB^ n^ (|fiai^rmasla^o 



o carte ; mesce ie carte ^ scozear 
le tarte^ but^ ansem U carte , 
accozzarle \ tiü su le carte , te^er 
s'u le carte , non farsi scorgei'e , 
far giuoeo coperto ; carta- da iire- 
ra ^ carta da impannate; carta 
gloria yO carte gloria^ carta 'glo- 
ria ,' v. ^i^ti^o , e sono quelle 
tre cartelle che si pongono snglil 
sikari ; carta dftn' , o dorA^ carta 
dorata; carta marmoreggidyCiiTtai 
müreszata , amarlzzata , • amarez- 
zata; carta tPuje^ una gvossa di 
aghi ; cartatouccia ^ cartoccino , 



GARtocG , It* cartocdo^ cartoccia« 
' GAttTOLARi 9 It. cartolaro. 
Gartoiv ,11. ace. di careta^ gvan 
carretta , carrettone. - > 

GARtÖKA, a^. carrettAfa ^ cftir- 
rettonata/ ' * ' 

CARToff^y lit.' carreggfatol-e^ dEir- 
radorey cawettiere ^-carrettajo. 
A s*& piasse pr ^compare 
Mfise &iorS 7 caHon^' 
Con Jrgnascä pr cö^när^ 
" ' La eugnd del tarpon^i Isl. 
i GARtROü, It. cartone. • '" 
Gas 9 Gaso , Asard , it; caso , / 



V. Alb. Mneic. in cartdcciere ; carta accidente , intervenimento^, aWe- 
pecora , pergamena, carta pecora, nimento , accadimento , OTento , 
carta pecMna , carta pergamina*, ävVietitara, sorte , fato > destine , 



CAS 



(«46) 



HB 



BK9tf 



CAS 



fefltin« ; ca$0^ tana, di 'gnunma- 
tieUf ea90\fi cas , ofene gmtn 
i*a#9 Cftrne cafo, non farne cmo^ 
ftiinn. 

Aftf 'm ial ea$J tu da renJk cent a 

( *niun 
CU^a critieo cWa sabro aUi tuum. 

Balb. 

Ck%l , n. legnaggib , ligBamo, 
CftM/caMto I cäiaU , bimigliä. 

Coicii y n« voUi casaia^ voltar 
f naacna , e^tf. inutar opimone , 
vvlUr mantello , ricredersi, rlne- 
gar«) dlidlrti. B jmt mo$9raryij 
yNfMip i# stimi la gratia vosita; 
io iH>l(i*ri easacta^ disdkendomi 
pr fH" da S0mmo ad tmo« AUeg. 
I ay« koM CiiMCtf , inccrcoDm , 
dWantar cerc^na , diet» dd vino 
cka tm a mak ; tesaca y soria 
d^abiHi I di ctti ci aefriamo come 
dW ittaaleUo« t dia ha ordioa- 
r iam a u la I« vtiaiiitke aaollo hr^. 

CiMoaia ^ M« dte« «K €a$a€a , 
^KbannU^ Ü^iwbba da dosMk 

CMMJsia»^ «« easaliaso; jMM <«• 
.v^Mkiiir ) pwa casaKa^o. 

Ouuaik^ pkoola taaca dB CMJo 
a wpa <fi MMücn fe 
%MMiti dKatanc9idtl^aitUM«Hk 

CoMBin ^ wrawaafW» ^ aaita dB 

CMiMaatt^ tot m 
CikaMft^ «. 4Ma^ ^Km»,, 

M%ai caiaa^ 



CiflCK , ft. elmo, caschetto. 
CAscat y V* a* cafcare , rori- 
nare , lomarey <^miere%'casch^ ant 
ie man tc* , dar nell'agiie ee. ; 
aäseM dia fam , monre, Tenir 
tkno dalla gran famev quand 'i 
pom a n madur bsogna ck*a 
casta y tutte le volpi aih fine si 
rnredoao in pellicieria, tutti i 
grupp» ti riducono al pettine ; 
caschejt , cadervi, cadarn dentray 
esser colto, inciampar ncUa retey 
cedere. 

A poriatH> dco U 

Pr -fnoatei soa Hberid 

Ma a la fin a son casa^ 

S son vnue annamord. hd^ 

CkSOJLy scompartinieiftto, distri- 

bttiiane , caaella , qvegii *P*'^ 

quadii y m c«i dlnde» la parte 

supcriore d'una scaB$ia -ad mo 

di ncttara acnttnre. 

GjLiEaM4 , M. wUogpo di aoldad^ 
ia,€particrey 



OS^A, 







* 



CAS 



MW 



mmm^f 






im 



^^ ^^■»^^ 



cellagione.^ uci^atura; ande MalnuÜxte ^ licenziare , 8ca?^sare , 
cassa ^ . ciicciare ^ ücciiUare ycassa I ucceUar< ,i scapezzare *, casse per 



eToseij frasconaja ; de laxOssa^ 
dar la caccüa, metter in. fuga., in- 
a^giiire , ' aodär ml trama \ de la 
cassa ^ ifuaicadufkjf dar la cdc- 
cia , andar in traccia , , insegnice , 
cenree dieUo. ad .alcvnot^^coiM. , 
ßg^ cacciagione* 

Prchi scartitate.Umtipr .dk ia,c4i$uk 
M lu9 chiioma ntn viu nenpLn^^i 

Dlangh tu /veulo di üa cassa 

E ciupda pr 'I.pnasi* tsl; 
^msse plur« di cassa;* stf: n mar-* 
ahi.ie cässcj ^iare i fatti 4Hniii|^<3^ Aiorq.^iia^, eruDa;«c»55m, 

A s' jbuto stG rognasj^, , : u^tamb^rp\<^^ 

\A .desse .sugge^^otk. . ^ . ,■ IpisAi^r^^a^sia^^ ioiiiejre ^ 



rompe ^ .scfaiacciäre , ^romp^id , 
spe;parei.\pf 5f^ irkan, mettier .mand' 
ad alcuna cosä *, casse^ gettar dentro«^ 
4^^pmmtan. kifß \e,bek tpßianue 
Av easso ant na marmka, asifatH'' 

Eh^imif pqvre pouicJ, siforsbh^ 

, ,.-;. ■, -r, ..^, , . C|äy^'faY«i 

Vi^SET.^ cazzaieliow ... 
. ;Cäkssu.^;ii,^joese,£k 
casjiq,.pgr irajyw»rt^ ffiptO' ec-^^ 

ciami,^ ,.paAisi)e)r^ff^)iV,9 v?P^M* 
'ca9«a_ daTetsi.cbomono. i i»fir^ «' 



Stasßnd marche le casse \^ ( 

Cen taia>aplifiassiQ^*^ . I$L 

Cassa ttgpifica. il luogo dore I4 

palla y..o il paUoae si ferma. je-» 

edndo c^rte leggi ^ cpiindi iare ^ 

o vioicere , o per^^ ^ oaegfiar^ 

unacaccia. Gli dan ^rerUk « ^kit 

€ißc^a. sul piedt, Lus^ Rim. i 

C4MI9 pa'*^ jcac^ato, icaccialo{i 

Cassacio y cacdatfljp,. ^jUliiiienUji 

col quale si cacctauu^gH agotiiai 

dentro« - .,•,••." , , .., -•-.-:•;• 

CASiUDoa^ n... aii^iatoi^:, twi 

«eUante ,^ ucoeUalore ^ ain^tpse^. ^ 

L^haLne da armetß aqußi^ ct^ 

( Sädöt 

Chi a son toi cura gnanca:^.ipri 

Ca3Sarola , n. tegame , bastar^ 
della , caster ola ; pcäaeassarola^ 
t^minou .. 
, Cassaeola , l^gamata. . ' 
.' CfssiK> IN a. cacciare^uandar 



no. ogm^iovta 



'(•»«' 



JV 'J 



exam ^ 

dl ^a^sii^«^ 

Tuü i dnßtxh'di^ va dren{ 
A^ rtsUk-fil^marnfint. 

Fol. ]^ei^ idL item. Can. > 
. Caasia ^ n« inedicamento leni«^ 
tivo ^ cas^a^ (^sia . ^2;^ con^ , 
,cassiä ne'. l3K>e€inblL . . * 

CAs^ia y .n..,«;a^ere.y. chi tiene 
.U.c9/^sa. ' ,," *.. :'.':.-• 

.^ , IPassiga, I y i, i^^t .' * 

Cassuta , R. yiua , . possessione ^ 
pod^m:.; ca.d!c4fmpf^iaf oanno; 
a/it if cassinf^ ^ terraticoi . cassina 
a maspiy podere a mezzajuolo. 
^ssend nd'nt la banbasina 
Andaranne sna cassina 
Pie *Lbadil na sapa an man, 
.E fe vita da vilan? 

. , C&5. quar. 



GAS 



C ^4S ) 



eAS 



■■■fei 



""panadinne \ 



Sauto i redU die cassine. 

Lo ilesso. 
. CissmoiA y dim. di cassinaj po* 
jteretto , podeiino , po4enuso , 
tilletta , villuccia, 

Gassu», It* .aec. di eoMsiOy ca»« 
sone , cassa gnuidt«. 
Cassiot, ¥• CassieUi« 



^ ,—— . — j — 7 

mcüola , scanuirttola. Jüf* 
Un toch diuna stagua 
Cassul e cassuUra 
S me$a forma§9ra 
Ma tuia tamaiL 
JT, agg* caalOy ptidicO| 
tmente. 



IsL 



Cassola, ierm* df^mar^ caszuola, « gnuolo y castagnino^ 
mestola £ muratore per iiianeg-| Cmtaoha , 'ii» difruäOj- casta- 



giare la calcina^ meslol^. 



gno, onarMfoe*, casiagna , casta-* 



Cauot , cazzotto ^ pugaa dato \gnk , pianta, castagiio> tos^A da- 
forte iotto maiio* casiagrm y marrone , marronato ; 

Cassctl, jt. raniajiiol«,r|feina]Dlo, casiagne bujicy siicciole, ballotte;. 
mcstola y Bftestatojo , caaza, stm* tasiagnt broa j casiagne cotte , 
meirto di cud^a, che si adopera lease , tiglio , fucciola^ casiagne 
f| meslare , e traiuenare )e iß^ bnataä y caMaioate , bmoiate v 
vande, che si cuocoao^ o }e colU) taß U xa$iagmc , castnuee le ca- 
Ifve 7 cassiU d'an num^ logliere stagoe , Fans , nccio, la scarsay 
11 regime t il govemi», raotorilh, pelufR« • 
strapparglielo.. I . Eh^pa na bda strena 



'Perdii cKa fka paguura 
:• . Ch\ dvote maraman 
Ai poissa com drituta • 
L^i t cassul d!an man* Isl. 
Casstil y met», govenko, ammini- 
strazione» regnne, comaodo. 

E pfrchAfeje 

Tante gnogne em lassefe 
Catd cassul tanip^tst anman. 

U\. 

. Cas&ülaj cuc^iajafa) mestolata, 

quella qukntitk di checc^MUia che 

ai preade eoa una mestobu 



Ch'a la an/ä la ps^ola 
Iftma tasea bele fnena 
De casiagne brusaiä. " Ith' 
Con sa piston df casiagnO' 
Ck'a Va mai ^t U torn. 
CkSTsniKk , n. delPalbera ehr 
pr^dnoe^k caatagDe, castagn^ 
lassend* me Seneca > 
; Sot m^ eastagna, . -^ Calv«' 
CisTAGiifi, ft, venditore di ca* 
fitaooe, e eottc a lesso^ tuoeiolajot. 
le bnwiala , . bmciatajo, eaUa-' 
ttroslaro. 



CassviS y v^n* semir di zuppa, Cactagii£ , v. a* trappdare, in- 



scodeBare , melier bi minestra , 
o altra vivanda nelle fcodelle, mef 
piatti , e fig. goternare , reggere , 
dirigere , padroneggiare , arer il 
inaaeg^o , ramminbtraiione, iar 
eorrere il giuoco colla saa ihe- 
^lola. Cur le miaestre^ 



gamiare , catfigare , CürgU pagare» 
u fio , laloia liurlare j ridnrre al 
darere« 

CiUTiMai^Tt, It, cretalo, itra-' 

mento da suono, castagnetla, ca-« 

stagnotta', naecheca , -aalterello ,. 

[tpezie di^jEuaco artificials aati»- 



GAS 



mmmxat 



aaqsä«: 



( ^49 )' 



QAS. 



simo.^ i^Jig* ^}f^ di «ferza^ sfer- 
^te V ca^Mgneie , strumento fatto 
^i cUie 9Mk « o dl diie pezzi di 
legna, che si mette fra Je dite 
«on «ui «i Stto»« battepdo Tuno 
C0ntri> raltro* 

CASTEhj n* cardio; cqsui da 



CastbiI y part »'tnennoy cavtrato.- 
Castradok , n^ eastra porcelli ^ 

casir^ jK>m*, 
' Castbadura ,' m casiratura ^ o 

parte -caskrata« 

CA^fraAssion.) |i. eastratura, mu-* 

tilameDl0 j mutilatura y trpnca- 



pianti d* paip^h j castelloi^ormelinento , amputaxione,. 
<f ^astei an aria , chimeiiztare ,i CastrA , <v^ h. * castrare y e in 
fantastical^ , fate €a<lel]|i in aria ee. ffseo^o }argo, mutilare, tronca^e, Xbh 
^*fi8* illu^i we 9 fogno ^ cabalas igUare^ B^^e^afffor, ior T^a ,, amputare^ 
L'e vera ^Ufit^ ad^s .i Son'faJUme Castrkk^b , castrense , n, legi 
S cf^l'hai sea^jov wt ,4' coHei an \S: Diz.^kg. Ägv 
-.'» { awia Castro , V. Capcfi,.. 

l^<ir€la*u9mai$k'»oieKiQ\^ an'' CASTii;eif , casfrato , V» A^mcA. 

/ ^..w^i^g ; CastuvwiU, cacasega, cacaloc- 

Calv. icbio ^^acasangue, cacas^irp« 

CAsof^i^ , V. 6aseta. 

CAfi,, po«- coinpratlo ,/ coi^^ 

peratp'y e.per sincop^^y^co^perof 

coiQpro« ) 

Catabüi, baccanp^ rainore^sti«- 



. .CAaTioa > Hi ca^ligp,, gaßtigo , 
gaatigatiMra » f^ig^stone., pvmi* 
Spione , pmugione ^ punimento^ «a- 
^tigaweolo ,' peaa, peaiieosi» aoi- 
^lavversioxie. • 

CasTMu ) p#ri. CMtigala f pu- 
yito ec« • "• • . * ii . 
• CA871QA111AT9 cQocialMta , eoilui 
o quella cosa aiicba^.la 4|aale puö 
weUere aHnii H cerrello a par^ 
tito , sfersa^ flagelli^y •^ypgHatfo; 
. CatviGiToa , n« castigatore^ pu* 
Biiore, gastigalare.e^c' - 

.CUaTioHit> n, (i< pttmr«9 



pita y conrustone y chiassp>,/qhiBS-^ 
saU) fracasso, tumuko, parapigba. 
CatajQodiba 9 eatacomba , luaga 
sac^a sotterraneo. 

CATAFALca, catafaico, rogo , pako*^ 
CAtAK^ 9 n. feretro , catatetto ^ 
bara , mai^solco. 

CiitAi^oG , n« raplo , catfijeigoy 
registro-, lista , nola. ^ 

GütAaoi&irA , Bome di pae$e, ma 
gare, macevar^, ädorUficarc:^, ga-<|pitM^ 9pes$o nel significato di co>- 
atigarQ, pigfiar« pemi : d'almo ^ i paita ^ lana j boldrobe ,, colter 
fvgli pagara U ßo»^ aone^^gcve. I Cii^Anjjr, n. somaccbio, sp«»' 

Gastoa^ 9* ioattitKyCtaliamtaJtaecbio, ciabattir.«i. 
pudkiaia» 1 Cütaa, n. superQuitk d'umote 

CUfTualay n* cai|^lma}CatleI- che ingombra ir petto olate^fa^ 

Qetaaaafta , accatarramento , rema j 



laneriay casteUania« 

Castw 9 dim\ di €€$sfsü^ aastel- 
Iii0ci6 9 GA9te8eito ^ easlelloltö. 
^ CA^TaSybivaFo, befero^caatoro, 
castore \pan, castor y panno eaAtofr» 



reqma ^ catarro*,, e spess^fi ^rda- 
pera per sornaccfaio^ spnCacchitf^ 
e in genere ' ioeomodi di salute , 
dolorÄ reiMuaJüci, 



■MMMMM 



CAT 



(' a5o ) 



CAT 



I«. 



^ Chi pads dk ßasskmasse 
Minca pöch ant 7 gariot 
AfU j or\e am U ganasse 
O catat ant w ipahi. Isl. 
Catar , asg« d'aomo , tnalatitdOy 
CBgionetole, iDfermicciOy malsano. 
Sit mes öorgno e dur d'orla 
A tavran bin a cat ^ 
D'tsse sent ant la partla 
Die Idngrennej e dif cäiar. 
Cataral, agg. cftlarrale, ca* 
tartoso. • 

Catabata, mat d^eui^ m suffii- 
sione ^ cateratta« 

Ai n't con la catafaid 
E chi peul ntn digeri, Isl. 
CataratA , pfr* cascada daqua , 
cateratta , tascata d'acqua« 

Cataros, agg. pituitoso, reiiu- 
lico J reumatico ^ somaccUoso , 
catarroso. 
Catast > n. matricola ^ cataslo. 
Catasta , ft; catasta , M>g(K ' 
Catasta y part, posto in catasto, 
censuato, accatastato, matrkolato. 
Catasta, v. matricolare , acca- 
la$tare , censuare. 
• CaHI , Of« a. eomprai'e , cotn*> 
perare ; cati a cmaH \ - conj^rai^ 
a credenia } calh con i dni sld. 
man , comprare a coAUinti; .* 
Cai di Mi i>€mst doe frei Giaeo t 

' . •( Martiii 
ßfhan mnä'aA>ogh$eal päira t^^ 

' (' Vhän cola 
Da peu anlora i v* lo dio an bona 

( "üritd 
y*hai ta^ota vojave na gran bin, 

Balb. 

CATicBisx j n. catecbisma, met. 

sbarbacsata. 

' GATtoDEA , n. eattedra. 

Catedbal y agg, cattedrale. 



- Catbdbatich« n. eattadrtdc. 

CATEooaiA, R. pyedieamenta , 
categoria , ordinlf j'sme j elaastf ^ 
quality , grado , ccratlere. • 

GATfBLBy o Potf BLE , II. unore 
cbe cola dagli occbi, caccole^-cispa.- 
Tiäacand d'poterle 
Con sing onge tmcatnä 

' E sent coterie. - I$L 

Catbb<ia, f». masioccliio. 

Catbbva > n. caierra , moltitii-» 
dsne , foUa » calca ^ qaantitli. 

CatiüV n. catitto, catinella^r 

Gativot ^ fi» dim, di catin^ ca« 
ttnctt« , eMinucBO , tatindfina f 
calinelltiBca. 

CAfTiv^ agg. cattivo , maligoo, 
maWagio , pregiuditieso ^ aatiUlb- 
biato ) feUo^^ fur&iitatoe ^ misero, 
meschiDO , tapitio , doknle ee. f 
▼Ue , abbiettoee.9 soxzo^laidoec^ 
difficile, lüAlageflFOle <c» j poltrone, 
dappoco , gaglioffo et», liirbo , 
astuta ec. , caCdvo 61 , dice pure 
di cosa 9 che abbia in se-qoalitk 
trista, cÜfetto ec. ^ quindi si'dice 
cutit^ disnk^ eoHvpaisy catiPy cativa 
\tera^ tativ-mn j caä¥ cat^ai^ cai»^ 
Ivers^ €aäp poeta , catii^a mar^^ 
\emnsia ^ eativ pan ■ ec. , cattivo 
pranzo, £alti¥o paese ec; catii^a 
fin ^ ChmT timgica -j inorte tnagica ; 
cmtiva paga, eatüvo pafgatore^» 
Je nem tont 7 <äxliV ^ nom male taator 
setero , noiiv impenretsar cotanto^ 

Ictttina^'oolontd^f^odio-i astio, ma- 
le volenza; cativumory mal «move) 
caih^ , per fiero^i sostexmto, duro, 
insensibile , austere , se? ero. 
Tavi bei/h ie cative 
Prinpegn an 4:oustaß. IsL 
CAtiTAs j n. pegg, cattiyacck) , 
tristaccio , ec. . » 



juaum. 



GAT 

BsssaessSBsai 



f( a6i ) 



CAU 



Cativebu, >t.' eattitezsa j' mkl- 
Tolere , mällgnitii , cattivitä , catn 
tiveria, tristizia, malyagitii, per^j 
irersita« 

, Gi^ixini^TB y n, ietifk j csmeite , 
moine , atti meno . die . deceitti , 
tratti amoTosi, atti alcpaaiitoüberi. 
Ai na fan die ctuUnele 
/V tireje al trobisßiat. r ls^.^ 
Catoucb, eattalko« . ^ , 

AVedtiTupte provä con^ ^iudefissa 
Ck'el ntissc tra i.€aU>tichi e.RomM 
AVe tin favor special dla ;irOw-|j 
.- . V {' dkns9a. Casr.qüar 

gatia orba , da gatta orba« 
jFVer manch malsTatfeissadeldtuii, 
gia ^rutor catorba 
Con -coul mostas piat i 

Mu Pe una sorba^ 
Ani tutt'ij seu'trati IsL 

, Cat^am , n. eatra^^a - > 

. CATAABffi ) V» a* spalmai« f^jssi^ 
pegolare. 

GATUttA,'if« press ^ pngionia ^ 
cattura. ' .- \^' .'. • i 

GatubI y parr« eittiAmto^preso^l 
legato«-, ■'. ^ - 

: Catüri, v. flv^Oit^turanei legare 
.. Cavo I n* calore. ) ^dof vcalda^^ 
caldezza, calditk, caUditkyOaldu^l 
e&ie atfii4 ^uiuft cofir^'d^Meraffls^ 
TiTam^t^s, eiserne, appfl^siMMo^ 
i<nl / ore ;>» eaoudt , Ml^overbru«. 
ei«tey CL v.; cmud a na €0sa\ 
amatore d'uaA cota , dedhcü ad 
una co8a. . 

Gnanch i vad delaagmm cu^ine 
Ch*a son irop cauAacmpvhk» IsL 
Ma tute sie spesonne^ e eeusie feste 
J^asfi mai faje a chi Ifhatravaja 
P^r caudf perfreid^pfTpiem^y per 

, {^iemjfcste 



E i.fhiä unoirigisuUdr€OulapoYtäk 

i ..Cas. par«, 
r GAun, agg. eMo'jCaudefriantj 
ealdisstmoy jiel tuio boUove. 
• QjLimjLy'di^na earnda^ «arrcKfea-^ 
tflHre ypdn )d*iiptiMai caudal^' pane: 
di prima: cotü \pimiß d^i ^Ä ant. 
una Cauda '{pih doi'x colornb con 

\G«öPAii#, .n. ;eaUanm^ ealdara^ 

pie na^^eamdama^, ipreiufeee uaai 

caldana, scalmanarsi, scarmftaarsi« 

' rrzAm vent tante caad^nne / \ 

Ck*am fan Jürie d^pamnßß . 

[ ^dr^mi pavrom ck*i mouin > 

. GkVDATiRiy If. eaudatarii^ eolni 
cbe so^deoe il'estrei^il;» delle vestir 

GiÜDEBA , n. fcaldaja, calderojie^ 
y^geH^if.eaudeta granda^jcMe- 
timifi,y€0udera:pcUa^ caldemelo , 
caUerottto^ C9\atre%üi^\i cmtdera^ 
cucca. •:••.'•■ 
'i Ciümiaoir., It« ^c* calderoiK«' 

(Uvfn^j, fi. rdim. di cand^. cal^ 
du6cto , . ealdetiD ,. ciddiceiaoi^ , 

'Gjmoihib^ ii' o^v «Rlnre , .«aldo f 

talumv. > ■.,.. •-.>>: 

C(^ la tmrcia d nra g^una 

Mm grppd tiU gi& con d'cai00 

, S0i^parä$s€i and^ Z^o^^.IsK 

Cavsa,, n. capotoe, radice , ra- 

giooe.^ eaiisa<) oagioiifiiii/eDto^.ina- 

teria , eolpa ; an cawa , per .can 

gione ) a etsigi^De 9 per eolpa *, peUa 

causa ^ ^agion^ella, cfifiQiuizza. 

Oh che mabur / ^umtc faim^ di". 

. . , ( Stinte 



CAU 



BBdk 



Mil 



( ikSi ) 



CAÜ 



MM*« 



im 



In Unea «f giari M noi ario pr n 
An causa it MargrUassd as son 

( kirnte*. Balb. 

Gaiüa j terni, kg* causa , con- 
lestaiione che si discute , e die 
si gittdica •aU'udieDsa del Magi- 
«trato y o gindice v catisa itapel , 
eau6a*'d'appello y quella che si 
trova in grado d'appello avanti 
UQ tribanale superiore per fiir ri* 
Ibntiare la sentenxa pronunsiata 
dal primo gittdke ; Causa ttin^ 
lerveni y causa d'interrento , ferm. 
leg,; causa somaria^ term, leg, 
causa sommaria ^ a 016 che si 
giudica senza le forme, e prove- 
dure sollte ; giudieki le cause , 
teuer ragione ; causa iP Concors, 
causa di concorso , term, leg, Dtt. 
leg. Reg. 

' Caosato, term,' leg, eamministr. 
causalo, bilaucio cbe le ammiui* 
slrasioai ciTiche , e eomunali pre- 
sentano annualmente alia R. lu* 
tendenta risuardante i redditi,' e 
le spese deiraauata. Diz, leg. Risg. 

Causs 9 V, a, causart , • cagio- 
nare , produrre , esser cagione. 

(UtJSiDicB, n. term, leg, causidico, 
quegli che tratta , agita , • o iu 
qualsivbgKä modo difende causa 
giudiciale , causidich^ siootiimo^ di 
J>h>curatöre. Dh. leg, Reg; 
Un causidich famous dl nost senat 
Va traul coiU aßpropripr eheuTy 
Efait d^ alCaversari te scach-mat. 
Poes. ined. dl'Arm. can. 
* Gavsoka, n. ace, dicausa^cwx^ 
sacfcia y causa di gran rUievo^ im« 
portanta^ causa di grido. 

Cattss, is. calcio; d^ iC causs ^ 
dar de* pied^ ^cteare ; fird i 
caass y tirare il calzino y morire ; 



tiri €P. eauss , caleitrare y c Jig* 
resistere y ripugnare y far fronte j 
impenrersare, dimostrarsi iugrato; 
dh 'n cauis a tola , mandar al 
dia?olo y non piii sapeme f to- 
lersene disfare. 

Tra tani i s0n ant coiUa 
Ch*i veui di an causs a Pola 
* Pr nen sii A a crepi. Id. 
Fin altuhim caussy fino airoltima 
respirOy fiato» 

Gi^afatPcrochy bestemia^ giurd 

iUJauss 
Beeetera**.gaardi 'nvissi ancarnd 
San Miaßn du tiro fuUimeauss* 

Gas. quar. 
Caiiss*, is* calza« 

Senia causse e nen an testa 
ScarpeMd com ^sfrosador, 

Isl. 
Cavssa^ pojri, calsato. 
Caüssaona , It. argine , alzata y 
cigKyne , rialto dt t€rra poslicdai 
fossatello. 
' Sw, intra if ris al lak 
Vh giusta vostr fait • 
D'ondi'per k cauissagne 
Fasand i veust consent 
Signnprd magne. Isl. 

GAVssAMBiftA , It. calcare, calzo^ 
calsamento. 

GAukst, i>. A. calkare y ye^e 
il piedis y ^ la' gamba di seatpa j 
o calzfl y o siiuire; tamest causshj 
ricalzar^'; eaussesse le br^c-y eiod 
pörthle 6ra/r,prsiideriIcamaiido^ 
il regime y U gofemo , goremare^ 
comiandare.- 

Qiumd a j han acaparaje ' 
A comemso tingcrment 
A eaussesse lor le träfe 
Ma'a>si insensibUment, Isl. 
OkVHVLy n. calzetta, calza ;^ 



GAU 



mmmmmm 



mmae 



( ^53 ) 



CAD 



mm 



fiel 'C4aiss0i ^ pedui^ \ iiamset la 






ca^a^sa , sc0f^a$s0 y calce a cä- calzettajö. 



CaüsKSK , ei CAVBsi^r^y-n, caUi^juolo^ 



cajola , a.ciatttoyP^iiKolQpi^ coMüse/ 
drapi j cake mCrate ) stnta cam- 
pet , ftgambacciato» 

Caoais^tas, n. acc. «alzkH^cia , 
dJterotto j cakerope», . 

Cinssf T^it. calsajuolo^ciilsettajo. 
.Caussota ) n, cake , cakma ; 
aufcrl d^ caussina ^ iacakiaato ; 
curi'ld'caussmajmcdlcixiax^-, Uxnpa 
dla caussUu^j ¥• Tcanp^» caussina 
baffnd , calce speala. 

Cavmuias j n* acc. di causMna, 
calciaacrio* 

CAvssmft, n. fomacidjoi 
Caussiseba , n. caldnacciOft 
X'e JesUi cam^un ciuch 
Paus iit caussinera 
A tomb di mal massueh * 
Ma d*ehe manera. 
Cadssion ^ term* leg* H, cauzione, 
malle v;ad^e, .siciu?tä,.Glii sta cau* 
w»ne; .caussiorij term, leg* cau* 
zione^y sicurt^ , maQeveria j assi- 
curatiza« Di%^ leg* Re§^ 

CACäsionüy ti. i&aUevare 4 »tar 
caiizione « o pegno , fidansare , 
eiilrar mallevadore , pagatöveper 
quakheduno , AU», assicutare, fsr 
sicciro altrui col ptopiaOi 

Caussior^m^ , tiw fnme* tu sa» 
Usfazioae^ stnunento o atjto dt 
malle veiia, di skuranta, per cui 
taluno. si obblig^ di sqddisfare ad 
un <Mdi^ altnii im npiaocanza del 
debitore, e piu ordioariaineiite 
causionamento , 6 dicesi del de- 
naro ^ che hscuote il governo da 
alcune professioiii ed arti da li* 
ceridori .ec, Jlb* 



Caustich^ caustieo^ eßgitüov* 
dace j saUrk<S maligim^ pun^ciite. 
. Gavstut y n. €Um* di.cawsu^^ 

Caüstoii , lt. acc. di castssä > 
cal^eroae , calserotle. ' %«. 

Caut y agg. riguard&90 y .iprcMTe* 
yedHtQ, pro¥id9.,:rMlm>uUi-^.ae- 
codrt9 , pensato^ sagace j pwieiite^ 
guardipgo. •,:> , \. 

. Caütaiosiit , : t4nv, caotamettfte , 
Gon cautela > prudeötemexkte, 9»-^ 
gaeemente , accorUmenke , giur 
xUziosamcntew' - .. 1 

Caxjteia, n. cautela, litenutecaa, 

pnideasa , aecortezsa , ss^fMsita-, 

pisecBuiione ^ -e malkTerift , fiK* 

.curla , pegQo, causione paesso i 

bL|leg. \k^ Diz^'leg'. Reg» .^ . ^ 

Ca^telI, piort* cautelatQ«t:>4 

Gauteu^ y, IV, a.^ cautelamiy a»- 

skuraire; cmtieL^se^ n^ p* caate-» 

larsi , assicorav^i« • ' ' ' 

\ CAindtBi , ru incesta , rofttork) \ 

caiifterio« ^ "v.. 

CiirrBaisi , p^a^. caulerizzato* * 
. CAVTBaisift ^ iVt n« cauleriszare ^ 
far ca«lerio. v < 

. Ga«a y th buca , fossa che- si 
fa cavando , cava,, e pariandosi 
dei kioglii doade si cavano ime« 
talU 9 e le pktre , miniere ; cava 
dia amssiMaj fossa , bucadella 
cakina spenta. ' * * ^ 

GAVAGir y fi; paniere , canestro ^ 
bugnolo j bugnola. 
A rjian iirä daspart la masavera 
Pregandlach'ai tuteissa antun ca^ 

' ('. vagm 



Caustas, A. p^* di cakssa Ae ch'ai arci^Hteissa ant (jfuaiehmaf 
(^alzerotto , caberoiie. | . ( nera.^Galv% 



CA V 



■■ 



x^' 



CA? 



tm 



ß/s pfr filßfwigli r0U 
L'ka krtuißm, i atfmpt, 

« L/iv/i«i»T| CAVüovfni ffiif»* dt 
tfwofp^^ fMmbrttOQloy prntriM; 

fjinitUo , paoiflrucsola , pMkriiui , 

jNiiitokrtla f bitgnalimi* • 

. C*¥A<iNiiiy n. tUm, di -^mgiut, 

Jo ^ fiiiimilrue«lii, cinMtrüolo, p«- 
nlnrlno , c»MfttiiAiö , pani^rello, 
pmilttvuuo , pintur^iieiiia, panie- 
f«»H«|ii, cMattrtttbo. 

Cavaiiw . CiViHtre\ cawt;^ ifr» 
«1*1«^ , f AVAlUr tVniVMi« » ««tJiU«re 
irtilounii ibiintt. Era catHM$r4^a^ 
m^rp ilrltu marehesü. LUm^« Uot 
i\^mftr d'inthmrit^^ dietsi per 
«Unpraiiito d'uMU che ctmp» a 
«IH»»« ateiiil tcrocf ando ffml dw 

Sujb ) %'ii^^ gf4Ui croi^ cavattare 

CUvAi«« n« «ayalhi, alfomiate; 
^'mnU tk^^ vm Wünini ^ cavallo 
irU« ya di |>«rtaiite ^ $m%mi dm 

Wmn^ i %Mi^Mil |E^ « palalraaia >. ^ 

«^ «Ml ^ «lllU^a ; «\ih\il 4if 

1^* % ««^W n < Ü ijl irWft o k. ; <^aM ] candbow ; 




ime «a cavaiU, 
o muib&n 

Imtäo da na alliOy e- da dibe 
aa cafailo di ^pctU iMta, et dke, 
cbe faec^ aa cafaOo. Ea. Ab» 
isM /Mrfaafi' üt ti i fl in ^er pef^ 
U.dar imwui$a$Ma§molamilo svoi- 
tar «Taa «itaCo, cA« ja lua forcoa- 
ii/ito IIA cai^aüo a brache caiau 
dagä iecidÜ. Dia<»BoL Mtrüi unca- 
yal^ aieritare un cavatto, edicesi 
di chi ha fatta un arcoie ^ o si e 
poitato mala in alcima com ; Uvi 
un a oouhU^ es$e ifvd a cc^€df lerar 
alcimo , o esser letrato a cavallo, 
dar fai baja^ eaiere barkto; caval 
a$Uiregh y caTdla inlierO) Stallone; 
caval eastrd , cavallo castralo ; 
C4wat tborsj cavalld bciso; t^tvai 
onbros , leaTallo ömbrcMo ; eaval 
ck*^'} an tajfte^ la coa^ ef&nt^ 
cavallo cortaUo*, ca»al fort da 
sumpa» , cavallo (oite per lo^slra- 
patao, che ^^^^fg^ 1^ fsiücasctfMil 
dm Mfay aaVam da sella; caval 
da bau y Gavallo da soma; caifai 
da carossaj eavallo di carrozai 
caund da cartfoa,.cavdo da car- 
ratta ; camai dm iir j cavallo dl 
Uro ; cavmi dm p^sim^ cavallo dl 
poflte ; raaaf dr parada^ eavaüo 
bdio ia appaiwa, bd iabasto^ 
« t^. bcUa 




JBJaUÜE 



ae 



CAV 



.( a55 



seä^EäSsfiaaMtfUBftoa 



CA.V 



scuola ^ isculaecista. y acUlaocume , 
Golpi^ di maaoy.o di ffersa. dati 
sulie naticbe *, caval d'€U*tom, ca- 
vaUo di rimeno. ;^ üwiifi^ ^ulfcaval 
nuUj scorrere, o correre Ja ca* 
yalhna, tnentar suUa fi»ri.e^. ca- 
.▼ami ogni sao piacece seosa freno^ 
o riiegnö» 

• ; J'e pa forma dlopasiei^ 
K^Aond. a sWi sul^cavaL mat 

. Tont k ^vo coni,le vßfa ,. 

f JUhan.la testa pkna.*d\raU 

Mal com m cupM^mMiOt da sette 
c^lte^y o ifAcciatOy q spolpato ,, 
o. inaito inodid meii .deiranno , 
met. spogtiazsay.ed.aiKlK^.caydUo. 
Catai<aht , lu «ondpttiere, cpn* 
doUiero ,. cavallaro , bayoncii^o 9 
H^ttida di cavallo ifi cari^, p ba-. 
röccioy cha i Rouim^ , cbiamaoa. 

GavalaeIa, IS«, cairalleria^^ niolr 
.titudaie di geala a cavallo.. r 

CATAi^äi5 » n. coatooe;,. . eavalr 
catore , caTatteiizxo»« . . 

CATAKiÄiu$^v7ti»'caTaUmna,luQKo 
destinato .alFesercuio^d^l.. ca^al^^ 
,care 9 levm/de'cavaUefmi^ che 
' significa l'arte «tessa^ e ria«egna-p 
laento .del cavalcara. £$. . Aodasfa 
Jogni maUina . alia .oavaUemza > e 
fnaneggiai^a molU cavalU* • 

Catalas y n^ . pegg» di eaval , 
cavalUccio , ivoxza, mel. sbrigliatp. 
GAVjxcHift, V. a. cavakare, ca- 
Wciare ^ acca?aleiaf«. , 

CAYALfi , m. b. medico de' ca- 
valli, Yeteriqaria* 
: Cavaurwqi j eqiie$tre , eaval- 
lecesco. 

• * 

.< GETAUT f Tmi^ri, cavaletto, tre- 



Cavalbt 9 A. , eculeo , . cay^lletto y 
cavaüuccio ; ca^aki^ term, de' fa*» 
legnami , piedica j pieticbe, stru^ 
menio di legoakne che. serve a 
teaei^ ietvMi e $alde le tri^Ti e i 
pjtticooi mentre sitsog^ao, e s^rv^ 
anche ad altri usi \ cavaletyterta. 
de' p^tlori ]» ^eggip ,^^ $t«:umento di 
legQO da.potersi abb^isare e spl- 
levari ^ di«Qui si servoDo i.pij^tori 
p«r,.i;eggcr$:Wjel« ,.e. tavplo.cUe 
dipiogqno.^ cämhty:tßKBß* iie' muf 
ralaiiy.ciJipra, ato^e a< uso dl 
i'^gg^f popü « p»l«llji po$tip.ci a 
cbi dtf^ag^ mura.9 o .fa\al(rp lar 
vcivo intpiDp agli. edifi«i> * 

CA7AI.U, a CAVjkaiA,coni?eiggiato, 
stnimeolo ÜEitto di due bastoni a 
usovdi battei:e le biade 9 dice«i 
iDapfaoile.il bastpi^ .n^gg^ore^ 
cbe Vi tiene in .mapo., e vetta, ß 
cs^pcLebm 1a b^cebetta cbebatte, 
til cuojp cbe .cpngiui^e il maaico 
colla yetta si «biama ^oobma. 

CiiTAUii f din^. roDÜaOy bidetto, 
cavalKoo. 

. CAVii.i!iA 9 o GAVALf TA , cavalla 
j^ysLtie '^.f^avaifna y mel« $tiz2a>9 
ira y-bipA) sdegno ; pi^ la cavalina^ 
aadar ia coUera, stizzirei^ il .vo- 
cabolo. i^liano cavalUna sigoifica 
altra cosa 9 cioi stereo di cavalhy 
cora^ colombiaa^ stereo di co- 
l<xmbo. *, mon/e sla cayal^ia^ mon- 
tar ia furie 9 correre ^scorrerela 
caTal}ii¥i« 

Gaval LEGEa9 lt.. cavalleggcre 9 
[soldata a cavallo armato alia 
leggera. . > 

GAYAi.oir 9^^ re. pegg* ronzone, ca«> 
vallone , gran cavallo» 

GAVAnr-TA 9 porta fiaschi* 
I Ov^xiMA, ^ayatina^teriniae mu- 



CAV 



( ^56) 



CAT 



cicale, art» brete , leatti ripnisa, 
che «i 4roTa sftsM^ ae' reotetin 
«Miligati. 

CATfi, Y. Badob. 

Cate a siGiTATit , pr&if. lai. gaar* 
datt da cbi ^ aegnala , ctod da' 
^febi , ciecki, zöppi ec« 

Gatei y n. capellD , ctine ; piik 
per i ta»ei , aedoffiue , accapi- 
Igliare; lu/^ i Cin^ei^ ItMara, tou- 
piere; <£iR:iili i tan^j scrittaie; 
i»m m, oris , eapelli ripräi ^ 
ttiricciati , crespi \ cavei ditieU , 
capelli spresi , riprtsi, e ^M nbn 
sono Bel dizionatio, ma com« nota 
Teditoi^-ed annotatore dellevoci 
4! modi toscani racoalti diJr Alfieri, 
«arebbero degm d'eftservi regi- 
«trati; nifd un per i cavtiy ayerlo 
«a sua faalia, in suo p^Here; ftlre 
itn per i cAvti , ünmo pe' ca- 
pelli, iodurlo quasi per (orza , e 
«otttro sua Toglia ad aleuiia eosa ; 
drissesse i tavei a ipudeun^ arrie- 
«ciargtisi i capelfi, ilp«lQ,lnonicBre. 
A fa dnsse i cavei, grata lapel. 
» ♦ » • Cas. par. 

Oh che ^ fuamdMh. t/n^ntä a me- 

( moria 
/ cavei^tud as driiso per panta. 

Ritrr. d'Taut. 
*Ciapesse /jert^^n^ei, accapi^liarsi, 
-aceapellarsi , fare a capeHi , pi- 
gliar» a capeBi , spellicciarsi , 
rabbuffarsi ; sensa oc^m , calfo ; 
perde i casfd , inealyare ; eävü , 
*praraositä <fi capelli. 

CAVEftfiA , n. speco, ^pdonca , 
«peluQca, eavema« 
'pr la ant unacavemaaferaancor 
Sotrd 'nmes^lroiam a laftamenta 
La spa ch'wi di portava coal gra^ 

( sgner* Calv« 



«SWfi da la comma , acmr* 
Gatebk» y agg. grotto«» , 



Gates, CatbTi GATtnm, c»* 

pestro , capiaslO'^ cafcua* 

CATfssA , A. cafcsa , btigjCa^ 
capefltfo, qtttUa fane o cuofo a 
uso di teller legati ca[yafli,'o ä» 
mili idla manguüeja $ mn^ per 
la eamssaj far tee a oumAo no- 
stro, gnidwe aleuno * atte nostre 
YO^ie comuni , ater U -fiKsno in 
mano. 

£ com meUtre tüaßufstd' 
A "van maami con Utla pa$ 
I paircn pr la coi^essa. lA 
Cat^mou, n* ace cavcBone^ 
redine, amese che si mette aUa 
lesta det cavalU per maneggjarfc 
GavIa , n; eaTiglio , caviglia \ 
cavicchio, piuolo, randdlo; com 
del pe y capella , noce, qiieU*o$sa 
cbe spnnta in iuori ddPestremita 
anterioce dell'oss» della tSna^ 
cavia dwt strumcM , bischero. 
Catial , y« Cabial. * 

Gatiassü , pmru xaneralD , ca- 
pelltttOy capillato. 

CA3Kifie 5 n. cai^liolo, cavicdiio, 
cavicchia , cavi^io^ caviglia; avci 
'/ cavicc , esser fortunato, tiiisdr 

I bene in tutto-, fortona , e poi 
dormi^ aver la fortana in poppa, 
la foctttna torridere ad alcuoo, 
aVer la luderttola a due code, esscir 
nato^ vestito. 

\An tuU i sd impegn a ia nusil 
Venia propri convni. 
Ch'a ta'l cavice afOerehcnpianUt. 
Gavivea , C^viiTaA, n. lazzera , 
chioma, capillatura, capi^iatimi 
capefläffinenUO , , cjipeUatittm , ca- 
IpiUizio. *' i^ 



CAV 



(a57 ) 



GBA 



tmmm 



mm 



vamatm 



> CATi^-t^r bischoreUp, biscbetinoJ Cu 9 GbI , n. cannajoy gratic« 

bischeruccio. . - H cbio , graticcio , . per lo ^iu di 

Ga.¥u, o C^viot , canneUoy olvaiiiiiii a luo di ripoi:vA pane, o 

bastaacino . bacato da una parte I ca^Uigo^« 

per tener al fiaoco una dei ferri|| Cf oa , 9. colpo dato con. un 



nei lüvori di maglia , cavigliolo *, 
vai^if cFuna soda a man ^ piuolo, 
caviccbia, cavigUa , cavigno» 

CAviLiLSsioif , n. cavillazione, ga? 
Trillazione , sofisnia, argomeiyto &I- 
lace, sofisticberia , carillo. 

GiLYicii ,, V. n*. gavillare ^ cavil- 
lare , cercare , prodarre sofismi , 
argomenti fallaci , sottilizzare, ec^ 
cedere io troppo minutiöse cau- 
tele 9 invenitar ragioni Calse , cbe 
abbiano appareoza di novitä^so- 
fi&ti'care. 



dito 9 o piu ^ .bufifetto / e noma 
proprio sincopato , e corrotto da 
Fraocissca. 

Cf.c4UUK 9 n* balbo, balbuziente« 

.CiCAiiEMPiai) Pioii, n. pidoc- 
chioso , cencioso« > 

CQCABfBirr I U99. cieoamente^ alia 
cieea , al bujo , seiua os^ervare.^ 
mirare ^ incon^ideratamente. ..- . 

(jEcp ., ( coU'e. ^rga ) France^ 

SCO , corrotto e sincopato da Frani* 

c6sco; /ao.cbe la Uogua.italiana ha 

|Cec<;o siocope di Francesco« V; 



CAvii^os 9 agg^ gayilloso , pun-lZ^is. BoL voce cecosuda; Ceca^ 



tuoso , cavillosp , sofistico. 

GiLvioii , n. bandoloy capo della 
matasea \ ttoOh 7 cavion, ravTiare 
il bandolo, e fig* comprendere , 
capire. 

Gaviot j n. cayicchia, caviccbio, 
cavigliuolo, cayicchiotto^ cangUplo . 



Francesca. 

C^xe6 ) V. a^ «chiacciare« 
. CfC0i| C|Goi,.ii. diguazzamento. 
, C^poJA y Of GOJA, y pari, diguaz-* 
zato , sciacquato y dibattuto. 

C$cojfi, C^Go^a , V* a. diguaz- 
zare^ sciacquattare , il diguazzare 



Gafjta y A. cavema , caratura J cbe si (a de' liquori ne' vasi non in-^ 



cavitk J cavernositä« 
Gatiuha, T. Caviera« 



teraxnenle pieni,^ talora^sciacqua^ 
re , e diguazzare alcuna cosa neUf 



Gavoret y Catobat , non si re-lacqua 9 per pulirla ec« 

glstra questo nomq proprio di una Cbob, .Cedi i v» n. cedere , lar^ 

villa situata suUa collina di To^ rendersi, piegarfialValtrui Tolere^ 

rino , se non percbi ba dato luogo concedere la preminenza , con<f 

•aOaseguentefraseP^aii^'Caf^ora/. fe^sarsi infißriore, sottomettersi ^. 

Costa si le bin da. scrive piegare ^ o piegarsi , dar luogo ^ 

Fin al Papa d! Cavorat, Isl. ritirarsii , concedere , rinunziare f 



Gavhia, o GbatiI^ it.unionedi 



liläsciare« 



piu travi o legni ordinati.a trian«^ < Cxpwb » part^ cedehte , arrenr 
goLo per sosteneie tetti, camlleCto. deTote , pieghefole, e cessionario» 

Gatbor , il« oci;^ caprone, becco, temkijor» . . 
becco grande. . . . I Gedobonis , v* laU e for. cesr 

. Gi: 9 nano y papkgramdy. itasH|siiMiie» '4ß' tedu a' creditori. 
no, avo. V. J . I Cedola, n. cedola , polizza | 

»7 



CBD 



■■ 



< ^58 ) 



GEL 



scrittiirft printta oU>ligatoria , e 
talora motiitorio. 

Cbool^ta y R* dim* di cedeia , 
polizzetta , polizzina , pdittmo« 

Ced& y pari* eeduto , «rreso , 
tottomesso , piegato ^ rüasöato , 
feimiiuialo* 

Gel, I», cieloy finnaoMstö, pa^ 
radiso) clima/ariay elera«* 

Cbl4 , It. €«Ua, camera de'fraliy 
e delle monacb«. 
' GbU ) p^iii. celftio, iiiAcoslo , 
flKCttlto , tenula •«gineCo, 

CaU ^ 11. n. eoUff«^ natootiidere^ 
occultare , Unes aegreto , noa 
manifestare. 

GBLBBal , part, celebrate,, esal- 
tito, magoificata con parole, lo- 
4Ato.y eacomiato^ rftaduto celebre» 

CE^Bni^AirT y It, snqerdole che cie* 
lebra , celebrante , sacerdole.. 

CBLBBBAssiQif ^ II. odebramento ^ 
celebraiione , celebriüi , pompa L 
solennitii. ^ 

• Gbuuratoa , n. celebratore. 
Gbusbes , ^g. celebre , illustre^ 

cbiaro , riDomalo ^ btnoso , fa* 
migerato ; cdebrt ml k fade y 
layoloso.- 

GblbhiA) V« a» cekbrare, lo-^ 
dare j encomiare, maguificar con 
parole , onorare , eiiutare, ierar^ 

• cielo I render celebre , dar ri-^ 
nomanxa; ceUM le fisstCy cele» 
brarle , doleninimrle ., atteüden? 
Ugli etercixi di divosieney aste<^ 
nendosi dai meccanici \ ceUbre ^n 
coiifrat y celebrare un oontmtto , 
i^arlo , distenderlo, e sosortyerlo. 

GsLeBiy o AccBLBBi: ) *v;' a« ao* 
velerare , affirellare. 

GblebitI) n. cderith) ^ochii, 
preslena. • • ^ 



CBtBBT) agg* cdtttey cdeatiiio^ 
celestiale , ^ßg* soTromano, ee* 
cellenle j dWino , staraordiiiario j 
agg, a coior ^ celeste , axzmro, 
ceruleoy cUestro, celestino. 

Gbus TiAL yOgg* cdestiaky appar- 
tenente a cielo*, degno del cielo ec. 

Cbliba f o Celibavo , voce äoL 
I», celibato. 

CBUBBy agg^ celibe, casto, liberoi 
smogliato. 

Cfm, o Cnniiy dicesi deHe ?i- 
vBade cbe tlaado siü faoco. noa 
cuocoBO a ragione, e ancbe delle 
legna «piando noa abbruciano^ 
coyace^ mtagnare^ Zal. iatristire. 

Gbhacol, |i. oenacolo. 

GBifBAu> y n. gravicembalo« 4 
> GsirGiAy'CnnuA, Sbsgia, Sutoia, 
cinghia , cigna , s|raccale ; ctngid 
d^ pUormly strisciadi cuojoche 
M .pone al petto del cavallo, pet^ 
torale; buU s'le sin^ür, porre alk 
strette , fra rincudine e '1 martello. 

G9RGIB , CniGft , S^HGl^ , Sntsk , 
legare con cinghia, cinghiare , 
cingere y .e .ßg* dar basse, battere, 
hastonare. 

G^NGiozf y ace, di cengia, cignone, 
core(^a che soskiene la gabbia 
della carrosaa,. e skaali y e con- 
traccignone la parte dell^amesc 
d'nn cavallo da carrozsa. 

G^iA, sorlSL d'insetto , che rode • 
le foglie , ed i fioii deUe. piante, 
e degli alberi , bmco ; per qael 
picccMisaimo tessuto di sola, cbe 
imita in «pialche modo il corpo 
del bruco, e col cpude si £uiiio 
lavori y.^mand , rjniglia. 

GEim. , Gf If 1 , n. staasa de' caiu 
da cacda, C9inye,j%. staasa Basle 
in ordine y sporca eq* 



CEN 



ata* 



( ^59 ) 



CEN 



. Cbnotafio y SiBiiTEfil , 7t. citni^ 
tero J cimiterio , tampo santo. 

Cens , n. censo , rendito , red- 
dito annuo *, cens vitaUssi , red- 
dito vitalizio. 

F'oi Mi (ivi contrat un cens 
Con *l medich e $pessiari» 

Ric. dl'aut 
• Censor , n. censore , critico, cor* 
rettore , ripreaditoce , reyisore di 
componimenti ; censor , nome di 
dignitk nella R. Universitil di To- 
rino , Censore. 

CsifsuRA , n. censura ^ eritica , 
correzione , riprensioDe ^ condan- 
nazione 9 censura ecclesiaslica , 
censura ecclesiastica. 

Cen sviid y <v • a, eensurare 9 giu - 
dicare delle opere altrui y criti- 
care, correggere, riprendere,trovar 
che dire, tagliar i parnii ad uno. 

CEirrA-uHAy erba notissimai cen- 
taurea. 

Cehtim , o CsirrsstM , moneta 
di rame, la centesima parte dell^ 
lira, centesimo. 

Cehtimetr , misura di lunghezza^ 
che vale la centesima parte del 
metro , centimetro. 

Ceiitiiia , part, centinato« cur- 
▼ato, piegato a modo di centina, 
archeggiato. 

Centiü]^ , V. ridurre in forma 
di centina , centinare , curvare , 
archeggiare. 



Cehtürion , n. papUani ä! sent 
only centurione. 

Cera , n. cera , volto , faccia , 
sembianza , aria di. Tolto ; om cP 
doe cere , falso, doppio, ipocrita, 
soppiattone ^ cera da sgurfy dicesi 
nel significato di yiso grosso, paf- 
futo , giocondo , da carnovale , o, 
in quello di volto che s'attira gli 
schiaiB ; ceta freida , viso duro ; 
Je bona , o caxiva ceray far buona, 
o caltiva cera,* accogliere allegra- 
mente, o bruscamente,volentieri^ 
o mal volen^eri; cera da impe^ 
rotor y cerona , cerazza^ bella cera, 
ariona allegra *, vol pi un pitUc 
d! beta cera ch* tud i piai del 
mondy la vivanda vera e Vanimo,, 
e la cerd \ Ji na cera afrosa , 
far jl viso delVarmi , guardar di 
maiycchio. 

Sai ven quaicun a vedinc 
Ve subit sospeiosa 
Am fa na cera afrosa 
Oias pend pa disse d*pi. Isl. 
C*Ta da pom ckeiUt , viso oa frit- 
tata rivolta. 

Cerassa , n. ace. grande cera. 

CERCATORp n. cercatore, non si 
dice , che dn* frati laici, che vanno 
questuando. 

Cercc , Sergc , n. cerchio ; cercc 
dla cuna dii bambin , arcuccio ; 
sie y ml ant i cerccy stare, tenere 
nei limiti del dovere, contenersi^ 



ÖO~" — ^. . -»—- — — — .- -, Jl 

Centihiura , nom. centinatura J raffrenarsi , contenere, raffrenare. 



curvatura , piegamento in arco , 
garbo. 

Central , n* centrale. 
. CbntupucI, o Sehtoflica, part. 
centuplicato. 

CewtuflichI: , SsNiurLicHfi , v* a^ 
e talora n, centuplkare. ' 



Cerc£ , SercR y v. a.' cerchiare. 

Cergiet , n. ghiera. 

Cerea , man* di saluto , ad- 
dio , buon giorno , la saluto , la 
riverisco. 

Ceresa , h. fnUtOy ciriegia ; con- 
serva d* cerese , diamarinata ^ d^ 



f 



CER 



( a6o ) 



CER 



im 



ceresay ciriegiiioki *,cere5ii marena^ 
ciriegia marasca. 

Coil nCacapiÜo 
Ch*j *Oeui nen lese 
Ciapo na carbina 
Vad per cerese. 

CerMsa ^ lt. albero , ciriegio ; 
Meresa marena , amarino , se si 
dice delFalbero, 

CfeBEsfi , n. pianta di cinegio , 
ciriegio, cilicgio. 

C^HESBftA , n. piantatnehto di 
cii'ie^e , ciregeto. 

CsBtoJET, A. cerfoglio, erba nota. 

Cerica I n. cberica , cbierica , 
fonsura/ 

Cebica, part, ctiericato, chie- 
ricato. 

Cebical , da cetich , chericale , 
lifaiericale. 

Cerich , n, cherico , cbierico ; 
gran cerich^ chericone, cbiericone. 

Gericot , Cerichus , dim. chie* 
richetto , chericutzo. 

Crrlac, Piorosa^Strobion, specie 
di lodola. 

Cf RLiN , alquantQ allegro dal 
vino j cotticcio, ciuschero. 

GerT^ ag^, certOji veridico , 
äicuro y chiaro , infal&ile , indu- 
bitato y prefisso , determinato ec. , 
alcuno. 

Certament , öw. cettamente , 
per veritk , ia veritk , indubitata- 
inent^ , senza fallo, senza dubbio. 

Gert^ssa, n. certezza, sicurezza. 

GERtiFiCA j n. testificazione, te- 
s^ficato , y. Gertificato. 

Certifica , patL testificato, ve- 
rificato , attestato , accertato. 

Gertificass^on , 7t. testificazione/ 
certificamento , accertamento. 

Gertificato, 71. cerüfica^ione , 



cio^ l'atto del certificare , atte- 
stato , meglio cbe ceriißcato , e 
Tale testimonianza , onde/ • avei* i 
suoi attestati, vale aveif i suov 
documenti per produrli. 

GERTiFicai , V* a. accertare, te- 
stificare , certificare , - attestare , 
far certo , far fede , entrar malle- 
vadore , venir al chiaro , andar 
al fondo d'uita cosa , apptofon-^ 
dirla , cbiaiire , Tevificare ; torni 
certi/whiy raccertare; certiHchesse^ 
n. p, toccar con maBo , palpare, 
actertarsi , chiarirsi , yerificarsi , 
approfoodit^i. '^ 

Gertosa y n. monastero flei cer-* 
tosini, certo sa. 

Gertosin y n, certosino , cio^ 
delPordine dei ihonaci institiiiti dar 
S. Bninone. 

Gertüit j pron, cotale , ccrt'uno; 

Gervsa , materia di color bianco 
a uso de'pittori per comporre 
colori,' e de'medici per fare em- 
piastri ec. biacca , cerassa. 

C^sA, n, cbiesa, congregazion^ 
de' fedeli ; pcita cesa^ cbiesino , 
cbiesitirta, chiesicciuola ; chi fre-^ 
quenta le cese^ cbiesolastico; ccsd^ 
pel luogo dove si radunano i cat- 
lolici ,.tempio, chiesa. 
Displ vangeli ch* nostra santa mare 
La cesa bgi 'n propoh pr rißession 
Ch^ant coui temp la ( sie atent ) cC 

( fera 'n pare 
De com ch*a Soräo propiper da bon. 

Gas. par; 
Mange 'l 'bin d^ set cesie^ dissipare, 
scialacquare. 

Gesiota , n/ dim: di cesa, tein- 
pierello , tempietto , chiesuccia ,* 
cbiesiuola. 

Gessa , part, cessato , ihtrala^ 



PBS 



( a$* ) 



CHE 



sciato y r^ffM^ i lijs^ta y tmla- 1 la qu#die , cbe ; vosi pare che voi 



sciato., jS^roi^tQ > ferxnaito^. 

CessaäTj p^rtf pr* ^^sapt^^ fi- 

Cessassion , n. cesjsagioii^^ cq^«*^ 
sameutQ , intvatpi^oiaix^iefito , tra- 
lasciaauento ^ bien^fioae^ i pre- 
termissipii^. v 

CBasife , verb. ,matr,^ cfifsare , 
dices^^^rey £uir(e , fei^niire , iut^a- 
Jasciaxe .9 riliaase, jri^re, res^tare, 
maDcare , lrala$.ciar^ ^^ . .. <H9ftelitere , 
fermarsi ^ d^sk|;eVi(, .iHip^nem «lal 
faro, i|äa jcosa)^ asjbe»er$eae. , pre- 
fer mettere; jR€ift c^^^e, ,000 ces- 
sajce ,.iMm fetvaam, «u>ii ristarsi^ 



ame; pronome di qualitk ; die 
pare amoros , cbe , quarto ; c/t^ 
e pure una partleella coagiunttva 
dipjeadente da u& v^rbo, comei 
i,S(su ek'jer i se vnä da.. TU'rin ^ 
ei si tpadiice per che , oppure^ si 
tra^sci^ poneado U yerbo sjjg^eate 
4I Jpactdo iafiaito, . 

Gpißf^AiRE., TuiTAJfA , 1^. balbo ', 
balbuziente ^ troglio , sciUaguatcK 
. Cttgevl:, V, n> balbi^tare, bal^ 
butire , balbezzace, hsJbotine, baU 
b»^^tire , tar<;agliare ^ se^ingiuai^ t, 
cincischiare , bai^bmgUare Unguet- 
tando cQnfusamei^jt^ y liagu^ttare y 



continiümiie ^ perse verare ^ . prose- 1 balbuziare 

guire J segiiir seinpre , poa darsil Ca^gco , n. figliuolo di vezzi y 

ftosa.. y , aon riposarsi. I preato. F^as. Y. Beniamin* 

Cessio», n. c^ssioae^ cedizione.1 Chbna , o Cadeha pa fbü ^ catena, 
abbandoao^ riauazia» e dicesila uso.di soprapporre al fuoco 
spesso di beai«^ xagiooi, d^ritti J pajaoli , calderottL, e simili« 



che altrui s'abbaadoaano« 

.Cassio^Aai , n. cessionario^ dicesi 

in senso passivo di cobit, afavore 

^el qual^ p £tata,fattalacessione, 

o trasmissione di opialche credito, 

o diritto ee« , p ^cbe «i e fatto 

^rieo y e causa propria di qualche 

debito , obbligo ec. spettaxxte . ad 

altri. In senso attivo .dicesd di 

cohii., .che ha caduto ;ad altri i 

' suoi .crediÜ y beni,^ .0 diritti ee. ^ 

DYTeco ba «traspontatoacarico akrui 

qualche sUo.jdebxto, ohUigo ec. 

-'..Ci|Ti , v* :n» zäktire, fiatare: da 

|ioi si usa per lo.piu colla ne- 

f^tiva iioii.>i . • > 

I field ch'al'ano idocU .ubidieni 

&spondo ai .pare e ai Uls&o gnanc 

.{.cell, Ca^. par. 
Chr., prmi, rdat. <;he , qjuale.; 



<%/pro^me di^sostapza,il .quale, la difficolta dove non e^ 



Consta ßa Cha mal e pena 
Tra^ e set o trant. eat agn 
Bianca erossa,conpla\€herui 
P^^g^i^ p^ pi.ch\un scagn» Isl. 
Cbübr , n^ jcarro, treg^a, veicolo^ 
motoben £ eher nmsemy e aache 
d' earjosse y carreggio. Es. Ondt il 
carrAggiß ä^l re cbe adducea If 
v^anda alVoste per g1^ sfonda^i 
cämmini non patea venire* G. V. 
.& 58. 4*^ Bi^^no tanta genie , e 
4^Afaüiy e somieriy e carreggio , 
»che la minore o^te teneva piu d'una 
e mezza lega. Jjo stess. . 1 1 «86. i« 
Cher trionfant , carro tarionfale ; 
serche. set rce'nt un cbery cercare 
cinque piedi al lao^toae, tredtci 
in dispari , il nodo nel giunco , 
Paspso nel liscio ,,vale non si con- 
4«ntar del con^eniente , e metter 



CHE 



( »6» ) 



CHE 



Coui viagl ch*i € iro¥er 
Asia ia SH coul eher 
E Chi feu dau d^Cad. U. 
' Cn^BSB , «• o. e ff« credere , 
pi«rtar Code, aver fede, slar aUe 
parok allnii, «egur Valtnu pa- 
rere , teoersi , attenern all'altaiii 
parere , gtodicare , dubitare , re* 
putare , portar opioioiief fanfc a 
credere ^ JmrnaginaTsi-y peofare , 
«timare. 

CafBoiatA, lt. credenza, arnia* 
dio , credenxiem, annario, dcMre 
A poogono le coee coounestibiK. 
Ülia cherdensa marsa 
Ficd ia ant um canion 
Ch*a Ja na ial comparsa 
Ch'a par un such Jtarbron. 

hl. 
CüfiDBimii j n« dim. piccolo ar- 
madio , armandiuccio, armadiuolo. 
jirmeimdie poch prvota 
Coide ciav e coui da^nn 
J)fl ffranij dispai^a e crota 
Di] hurh^ e dij cherdensin, 
Cb^robusor 9 lt. occ. credulo , 
che crede di leggieri, credulis- 
simo, semplicione. 

Cb^bpIi part, scoppiato , cre- 
patOy aperto, rotto, spezzato , 
Dpacciato , sbonzolato , crepato , 
coliü Gui sian caduti gl'intestim 
nella coglia*» laver ch^rpd^hbhm 
•j^accate , crepolate , rotto, seop* 
piate ; cercc cherpä , cerchiato 
acoppiato , rotto ; cherpä , agg. 
d'alcuno cui sian. caduti gl'inte- 
stini »ello scrotOy erniosO; cherpäy 
agg. d'uomo 9 fortanato, felice ^ 
nato vestito. 
Chirtaqbeur y n. crepacuore , 



CafBTAiNniA, CafarMiSltA^ Caifa* 
ruaA , I». fessora, crepatam, apae- 
catura , screpolatura , fesao. 

CafarAssA, parU ifieue, fieas»^ 
screpolato ec. 

Lt gambe therpassd 
CK Ol van coiamd tavaiOr 
Ai tat sempre fassd 
Can dp^ d^ marmota. IsL 
CafmPASsA, v. n, crepolare, scre* 

Clare , Cendeniy- spaccarsi^ apiir»^ 
crepaccio y qpaccarsi» 
Ciq«rt , «r. «. crepaw , iw>p^ 
piare , ronqicre , romperii, cre« 
parsi , apiirtt , spaccarsi , pe- 
rire, morire; chmA S ridc ySeast-' 
sceUare, scoppiar oalle ma ; cherpä 
<f samiä y godere Ia piik pecfella 
sahite; cÄfrp^yiKI. crepare, rom-r 
pere^ spezzare, spaccare» 

Pr piasi eh'ioli j ha f oje • 
( Vc^ std un rie da ch^rpe) 
An sautant l'hasciancdl braje 
Ch'ai drochero ffü sui pe. 
Cherpesse y sbonzoiare. 

Cn^ro j n, carpi&e , carpino , 
albero notis^imo; - 

CHf^Bpcov y Fat , Coodr^ , in-* 
sipido y passoy scemo, tuunezzitoy 
scipito, rAIberti ci dk spoHgioso 
ma non e di Crusca. 

Cb^rsse, II« a, erescere-,. au* 
mentare , acarescere , € n, a. cre- 
scere , crescere ia etk; 7 pressi 
a chersSy rincara, cresce. 

Cberssekssa , n. fooaccia schiac- 
ctatE) stiaccia^, paoe scbiacciato^ 
messo a cuocere in forao, e ne 
sotio di mölte tnamere. 

' Cai^RflSEifTy term* de*cont. stru^ 
mento rusticale , roncone ; chers^ 



disffusto grande , cordoglio y tra-| sent , levd , lievito y fermento. 
yagUo steruünato. 1 Csfassoir , n« nasturzio, acguikT 



4ü 



mmmmmmtmemämm 



GHS 



( 365 ) 



CHE 



i«« 



■« 



TKof 



Cshr. 



iico«., ; cercoBecHa ^ agietto > ere«* 

. Ce^bssua ^n« eveschaeoto »rcre- 
sceniza , mcremeato , aumeatö. 
'. jC Bi|Bssi7s y tümori y 9 eofiati oelle 
parti gaägoloüe.^lella: golfty 9^ici. 

Caresse coula bp'nuHa 
■ Ch'a rahmssaecheid 'l mnis. 

: Xi^kiUB ; it^ iraeeogHiere^ 
gliere , ricorre, V. Cheui. 
i Qutaui.iia joäuucola > 
Cheus la serudts^ • i 

' iCiKtuiT» üjgg» cM»\ bin eheuit 
c<m^ a . V0 y ' b«B coftto, « tag i ooBl »^ 
cotto a ra§;ioiie^<rogk^to(cfteiiiflr^ 
^^. innaoftorato .a&y ubbriaco «c. , 
^ddormeaUto eo« • . 
SdpQvri iKtrsa^cia^ CißTO ckeuit 
Setäiend cousU rasouMipiatdHra 
Ai ffjuirda¥0 pi nen ti^di ni neuU. 

Calr. 
CasuiTA , lt. cotta , cottura , 
cocitiira ^ e ptr certa quantitk di 
r^a che st cuoca in una yolta , 
i;ome ttiia.€Ofctads.paiie-ec;,ccltta. 
A tha. cuij 'na mina 
E 4puUr. ecp A^agian 
Pr fe tanta farina 
Do'fe na chemtaiTpan* Itl. 
ty bona cheuUa , di facile cuaci-^ 
Iura y coHa]o. 

GasirR ^ If. cuöre , . animo, parte 
iatmor^; sie a cheur^ cafere , 
calersi ; gavi 7 cheur a qtuucnn^ 
cavargll il cuOre, oavAt^ di cuore 
qualsivoglia piii cara e#sa ^ alle 
voll» fä^^h 7 cA^iir y yale cavar il 



H chmir a amUcun ^ crepargM il 
ouore ,^ sentur Camino, dispiacere , 
tiokire ; avei^ cheuh, aaercoraggio^ 
far €uor duro, osara, far del 
cttor rocca^ sofferire il cuore^pa«« 
läratil mior^, dac yammo^ 
j. u 'T^aiiras. pa^jxr- chiteme 

JJn skcur cosz ^'cnuiel. , Isk 
Tocke 7 cbeur , toccar il: cuore ^ 
<äoe ilas grap >. p(ikccae).^juidar imö 
dranimo^ 4at gran coDsolanloae^ 

1' piaceT^fiii»Cidt modo , . e talora 
eonriaicere , naBMyvevev, .persuade-^ 
re -^^ /Cottrarlke; atfti dai: cheur , 
Vteüir dal cuQr&^ ^ easer siiicero , 
procederc^ da.a&fcta^<»^e£7 cheur 
sid lofßer ^ ila ^eagury parlar-siace-« 
ramente \ easche ^ pende 'l cheur ^^ 
petidecsi di coraggio ^ ayvilirsi , 
sbigottirÄ ^ ; Teair . -meno^v 'lontan 
da i eui y imuatt*tdal > cheur^ < lat 
ioatatiaitta ogäicgra&|^aga sdda ; 
7 cheur m^ lo dishtyA cnoreme 
la ^ceva ^presagiTa^xcAeiir a, la 
man j caore in-mano;, nate sas^ 
cero , parlate siacerameaCe« 
. . • CapUsö ok^'VoiaUriifi J^amor^ 
Cheur a la man^- sg^ftemie iä cosay 
..- r ( nen du rossor. 

Mi^^onlontanAalxrfdeeh'Pameise 

' { sia wv deUt.y 

fösieU sangdfl c^t^wr^ costai> 
aialca^'Caro^ con mal al^ cheur y 
4 anal 'ia corpo, a nial in ' cuore v 
Chm»r .d^ttkih ^' caor di ' bronzo y 
di smalto', di maiagno ;. sentisse 
slarghi 7 cheur ^ sentirsi coas^.are, 
cicooCortäre ^ tomare a nuova nUi' 
racconsolare , riarersi. * 

Le geM afanj amh pr le monede 
tiahfanirairpr cheur epri)iHiu 
cuone , dair piacere infinita^ ckgrpe \Massime (juandq fhanprsobonew/^. 



CHE 



(«6« ) 



CHI 



mg 



Gram erussLam tesia^gnungatifal 

. i( eheur^ Balb. 
Cheur ^ term, di ginoco , cnofi ,* 
mno de'qiuMro semi dell« caite 
da ginocare; irionß da ekemrj da 
piche j trionCir cuori ^ piche et« 
Chetob « cuocaw ; cheuse 



2riaiic y ks*are ^ e parbndoti di 
pesd , tmttare« 

tt« maln'aspeian'auifBnverbiveit 
E se 7 poiT 4^111 veuLaieuse adroea 

( 'Iforn^ Cas; pan 

CasüssA') lt. cotda« • 
Chi ha la pama demse e gambe 
Ch'a son gor^ com JPbalon* Id. 

Chkusso, o CotiOy sorta d'erba 
che nasee ia metxo alle biade , 
g'ittajont 



diauj vesbr assdtato , atlillalo, 
in gala, ritahaoo andar alia cine- 
chera. vile Kawi naie, aadar pez- 
zendo. • 

Canui? /woit. chi li.qiie^? 
G&Ü/0 dk'a iabuna? cht i che 
picchia? chiequei^ che piodua? 
chi piedhia? 

Cot l so? cUdo ch' tnmrd? 

Cal7. 
Ott ^ ci&7 Chi Mordel da A che 
morde? 

CaiBT , mgg^ chetoytacit)^ ndde, 
qnielo, lacitomo* 
/ giari terok ehiet^<h*a rmfavo 
Cogid am m granprtus vjm a im 

( f^fP^' S»B>. 
duet^ chietameBte ^ queta 



CHEWy fi. biea, coTone, 4|«e}l<|iiet», pian piano, seoxariMiere, 
£ascettOüdi paglia legato che fiuKiolscipretaaicikte^ cbetameiiley: secre^ 
i mietitori nel mietere. I tameole, padficamente, sensa ceii- 

, CavvvA, piccolo ÜMcia di OTglii I tradditione , a cheto , di chete, 
a aso di ooprire i tetti« Pip. Idi piaao e di cheto , tacitamevite, 
. Chi, pron. chi,o coliu che;icAK|tniDqiii]loitteiite^ehelo cbeto,die^ 
vipetuto si ?olge:pare per HsU^enton obelooe^^^, mpdtrto , mtsh- 
meglio per altri. • Iderato, tranquälo. 

Chi Utss eAi fha i braghk BuicKapaiuö ptf brofi^-epr chictc 
Chi peul pi nea sti'u pe. Tamtaiveulo concwdt gmtn spass^ 

€a8. quar. Id. 

CaiAL^ o CanOr, pnm. masc, Cnscjnnrr^ am^, quietattients-, 

egli, ei, e\ . tnansuetamente, taciUmente, che- 

Chf eluei sard benissim d'nafamia taiiienle,:diietaa[iciile,qaetaiiiente, 



Ch'a sa dm^andh a sosta qüand a 

( pieuv» Cas. par. 
J^ ehielcred canceü soetrtgane^ 

F4>Ue dPAr. can. 

Ciirui , prom. fem. <Ua^ 
, C^oA, voce co& cni i fanciuUi 
^hiamano akuni confetti, come 
uva , castagne^ chicca. 

Chccra , o Cbigh^a , 0. tazza , 
chicchera , e met^ attiOatezza , 
tuaso, attillatura -, ande an Qhi'* 



V. Chiei. 

Cum , n. riposo, tranquilM, 
tKOOy reqiiiei • > 

CaiE-rt , V. a. quetitre, aecfae-- 
tare , «daie; ehieiessey r. p.TtAh- 
bonaedare^ qüetarsi, nicchettarsi, 
V. Jchielk. 

Ma crii menj chieteye 

Mi fai trovä .... 

CM sgnory eh'm dioGiändeve. 



N 



Btass 



Cff.l 



ssStmSStk 



( 265 ) 



aftatti 



C#t 



ss^aets 



vast 



I J, l jtL.j l . 



yare, chinare., ab^Aß^are , pie« 
gake ^. iru»eUpai*e^ c^V {^. *^sta 7 
pieg$ire.iil cappey^saluta^ .(H>B rirf 

I verepui ^ • e ^<> ^«^«M^^i^^; '<^^ 
[bassfiivii ^ pi^igfO^u- ' ... > 

en- 



leiy colei y> e«s«, la.-* 

Tu4i i.dl'O. b^ ^ mal 
Chila as '»est 
. < . Goneia bnxnlpla e as desvest. 
Folr pieiii..iU'AT, eaü. 
Child, tikilo\fii 'I chUa^ ripc^ar^^ 
CsiLOGiiAiti y misora^di peso, di 
l&Ule gi»ol^ qhilo|^fama. 

Chimera , it. larya ,' chimera ,|tiua;y.#i;|t)p$flipiei}M(^)', 

«liitp^ira^ Tai^itji, stirayagaA2iiyghi-l tu^mifUj ii»\dii|i«^a«^ 
i:ibi290 , .s^ffi^ 7 ill|]^8itne. . ; .1 Cao» / nu«f » «^prta 4i liismte)]« 
(^ro/»an^ei&drai</econ/taz<ir<ser/z|con; laaa^ '^t^xtos» p^ 

'Platon ^ensa gtuü^tfc w < . « vp c^e I Strang y^pslaadrano. 

■ w \ Galv. laÄi/» ./cfeWc, es^r rid€|ttf> agli 
.r Cqh^bah^h, ie^gfi. cbmc^ico^gbi^les^enii^y |fiv?a&oi»a , io ^r#ii per» 
dibb^06o^ hßUa^pi^ ^iia^4ftya-l9qm'i.,i^^l|Ä^^rß«^e^^ fti 

i^fipte*. . .*') ,0. ':i:' . ..- v.>ltermine di^^i^alche unpfNa«"' i 

^ C^'^i fe 'n pensi c^>i|«m^'ilqM^HyQ§^a»^t>4iiat'4{^; Vwo^tutf 
,-. CV^ rwksa p** r '■ » EuovH». - •?. .!«.->. - .' ..>* 
i . Ppes«%ii\Qd. dVAtm* caä.r Cflistoar ,« 0» QmsTpn , fiv, cer- 

I Cm¥io&,;;n, chiflHCii^ IcaolaV fi^^ke. QonKev^o, Jakö^que- 

Chimich , :phnm¥»* r . •: Istuaiiie., cercßdcrre , ^'p0t •. simil. 



I . v^5 buto a disput^; 

Mi m' sa^ m^^'iapaU^. 
. , Ric dTaut 

quato , curyo* 



(~\(i 



afMrnU^oeiy iii)eadico,t^c»^£itozzi, 
a€iCf4ta|i^e ) paVtoniere. 
Ve'n om ch^aififynfifi fUbefin : 
ün oasiau^i^im dapochjWinfßr phi' 

. * ■ .! •'■' i iSt0t9^ 

,^ • • P0^ }i)ed*;4)-^qi. iieiim 
CHiifA, term. £&' ^a<oco..,:quai;i-i ■,CRtoöN^f,i'0..^« .meii4icarfi9 ae-^ 
fila di ciiique, n^mu^ri, eiDqttitka.Kcattare, liH^Qsiaafe, pall^n^g^Aiir« 
, GpRAy, spesie di febbriliigo J GniTrlfitiM« , Ii$^Q.i^ s^olta. 
dbioa., cjiioa cUpa^f ( • •. , Cisi^: JSckiaLm'/aiifHXd'^^redu 

Cmiicxi. y n. . luiQiii^iot ^ Ipcenia Stroßsa 'i papl « pa y^i^ 

^ piu d'un lume* a . > • Nj^t. «otf. trag;. 

iVen C4numta d! fin iucenm ! Cbitaha >• it, 'chitarra', liulo^^j 
L'a vorsu /esse oompr^ E daseid man a ta ekpuu^a 

Una^ UunpiaeumbelcHnehh, JB^oma fara ^naieb idea bisara^ 
Poes, ined» dl'Arm.. CÄn.B - .. r < .Salter 



ilMMM 



CHI 



MMMMHOI 

( a« ) 



T 



iA 



Mfa* 



cAiter» , dutanriiio. 

Curt J if» a» t H* wpbtYfty'vy» 

nmintiaie y pbttter^, laüMire , 
trriasciuev iepifftm ," ce««re , 
desistere ; ckUesse ^hma crnrnssUm^ 
shnfßnetktj esegalrUi, tdempi tria. 
Cbp. Diti^ petU la ^riid 

Wat rmttmMf ehiUme: 

' Ifoti Ott. trag. 
Disendie eon an Wn e^com, na^tfius 
Pitna dttam^r w««e ^$9i' 'volkekiitme 
B %foi veale pi nen esse me-fpom, 

Oahr. iftv. 
Gn viv,* Cm ta il, chi^?chi 
s'apprena ? chi mne? <ff& f«rf efo* 



t^M'« ttar in 



bftdbre in- 



toroo a «6) ilar- eaiittf-^ fcoiio , 
circospetto , «H'erln , •« <lar sttUe 

cerimotii^. .1 • • / 

CiABOT , It. tMtet > 43a«o€ciii , 
casotto, €asupola,c|rsucda,ca8a da 
contadino ecpoderetlo, podeftttto. 
A fh' na carbonera- 
Con ire -quat tmih ^'kosc 
A fii'n cMot^ naßteta 
'• Con ireo <juiU bntsge^tToH, 

' L*Adel. trag. 

CijEMyrj;^ V. Ciabot 
- GriMA '/ n. "«eiiellaiiieDtd ^ fi- 
aehinui ^ risata , battimento dt 
maiu a deiisicyAe ^ ^bialrata; de 
la ciabra, Mtfelare^farte^fisclüite; 
cJinE^m , eräva , -capra. ' »'♦' • 
• GianuU as son • ^011110 
Bk ciabr&'iteoläd sort ^ 
Sigüf cVpentasfa rie 
S*un Jus stall mes morL Isl. 

sata , tapagiriiini ^ «hiasso, «ehia* 
maizo 9 ixHnbazsO , battfUiO) Iru« 
moi^ y strepitQ. 



O it #^ tefvl piaainS 

CiN» Ittle ele maSnd - - 

P^anfi na^cMfiisd. 

Mai la pariä» 

L'Adel. trag. ital. pieou 
Una eiabrissd^ porta 
Da la sima fin al fond 
AnX €Oul leuf ^i mai sen£ut 
Gnanch daprndek^^m^ndimands 

W. 
Fffted^tt tUMgaatdo sut^giamt 
Clftuti a ressio ia^>efaanlieaxUian 
B ch*i räfä^fiai ksma ciaihmsd. 

Baib. 

ehe ciabrissäf 

1 son slpikAä'k*^ - 
■ Bio na rissa > 

Gk'aflkan etsed?' H Not ^Oi 

CiABKttfKy o^GtfiAAüftyfaf^d^iai 
Ukazzo I rumore ,- ebiassd', itre<^ 
pito , sidiiamlttAr« , mette^ a 

GiACCy Toee ianllitita del ^ono 

che^ArtV le'ttova) a altre simiB 

Gose , allorcb^ si IcMae^iano ^ o 

St roBipono j -e^mestAie: ' 

Poi eiaed^biAUe insieme quM>, e 

• ' »■ ^" • ( tmesto 

iXcchi e' di^'^on pik ehe poU» pe- 

' " '■ -' •' ( sto* Man. 

' CAMsi^ii J €vGA' , -F^iUiiGil $ n. fola, 

fagiuolata j ciacchiei^, ehiacebier 

i^m«ato.'^ >'- 

^ C»<5tXiiABA ■ , fif.' dhiacebierata ) 
tattumeHatä ^ ^M^omaqcbiameBto , 
scomaccbiata ^ oiealata « pstppcM 
lata, eipoHiaia, cbiacchiera. 

CilcuRE , n, plur» cbiaccheiii ^ • 
b^Mrta, bulla ^ erba trastulla, chic- 
cheri cbiäceheri , ebiacchi bic- 
obiatchi V cMecbi bkcbiecbi. 

GiACUafi ) mn^ ta bfriAvday tat^ 



mßtmtmßmmmmmmmmmim 
CIA ( ^6? ) 



CIA 



m 



talnellate , diiaccbi^rare,.€ingpt-. 
Aare, cinguettare, taccolarewcittC'^ 
ciamellare, ciaramellare, cianctare, 
eiaiicicare, lioga^giane, berlm|;are< 
A Vh pto^rifia, d.inart, , 
JRa nen autr ch'ciaciariy 
A fa $empre^ ia vomare^ 
■ Poes. inedL d' l'AtriE»«.icaxii 
Ma bin sarla tfiPtvei dco na coa^^ 

( pagna 
Ch*i podeista ^tm cbiin \&aQi0,r^ 

F- (J. 
Ci Acuaoii ^ on» ]i0«dlaU>rfi> : >u^* 
Telliere , cinguettatore , verboso , 
gräccliia , paröbjo, paraboloso , 
ciarlone, parabolajao, berlinghi^re. 
berlingatöre ^ arcibafano'^l ar^i- 
faoiano , sgolato , ^garrido^ .dUao 
chierooe , taccoU j .cianoiiitore , 
ciarameUa:, ff^^aStm^yfurkiQU^ 
ciaron ^ frappalore. / ^< 
.. CtAGiAMHM y /t.>wci9a«iati|ioe9 far 
veHatricey parlatrice, xingueltLei:«, 
CucoT , n, tenzooaoaeoto^ ti»^ 
zone ^ piato«, ripltay g^rrunento^ 
batosta ^.«oateDdiinento f coiaiAxir 
zioQ^ j contesa ^ , sdarra , Xi^giio^ 9 
quUtioQe f sqiwrrata:, f^X/stmaoxm^ 
litta ., taCeruglio , .disputa , bistic- 
ciamento. . 

Finis peiU.fa cocagnaantunciacot 

£ Jqvs x^oh if Zrot. ^ . IMNiMl,.>(Oi). 

. StfiJf4iQire. 4^. bartkUßi. 

Son k more dij ciacotp Id» 

CuooTAi^Si ^^igg. cooteadente :, 

contenditore , lisaoso , lit||[ios^^ 

brig««o ,. äccattabrighe y p#otn^ 

dicitore. 

CuGOTft, v. a».n* rUsariy co»- 
tendece , batostare , ripnendere , 
akercare^ tenzonare^ gaiyii^ bi- 
^cciarsi , taccolare , {^ialipre , li- 
tigftre , dUputare.. 



Pw la dkuribexxh^afa 
E i pem mn feto tasL . 
. . :'f Poös. Uwdä d/^ r.Auii* Clin, 
CuqoTos , V. GiaootakaiF 
€umfi> jiUuamu« y scompigKo, 
scpmpigliime y rabbirffamepto^ dU 
90Edui6;v^j«m&i^ionB ^ .e ii^pra .ii| 
buona paitil^^^eilo^iV^isie^ dispQ?- 
aiijonety r a^apttannBOtCh^ ~, itiietko ^ 
acsfliiiuimifiiU;^^^ ^ cuziie/, mettes 
\.>0Ddiiie f .9«Hitt9ve> 'dispMre ^ 
ait>c;<iA$il«e>^ivpoivct.in btwMi^ oidHie^ 

iü ■ia^9elt<l^ ' .' ..". r: •,< .. .. . m; -r ' . 

ffridßsmti4n ph 4P ciadd ai so ba^ 

si^ggie^,i.iiiike5tmtJ9 .ea;»^ lawro ^ 
I|^T9i»l: p(»rf|ßi|jPi>,afiLuauo rgenece ; 
pi9iH»:\ 'fiaJ^^mii,, Mmer panato 
ij^aestro .in^ «tudVarte, nus^re^ 
e^mß Ktceviito^iifipr^Talo ^ queU' 

ai^ eC^' •;• :.„t ^. i'V; ..'• .'-'i-- . 

CiAiiut» 4r..if4 .;d«p9nef 'ordif* 
»are, assetlare-.^. parje in nssetto^ 
asseoltitw 1^ dar m^äoif metier., in 
ordine^v>a«w^ .im,jn0iayii avero^ 

. ;i^49t .OfiQn> qnaich nudadia 
Ai ,ciadekf'\mcKüs\af 

^iadti^ ^VQXitmm, atleivar^edneanei 
'ii.:.(^/tmd.,airpommi0iaifßi^ .. 
r^uifmmßJedaiQiaM^. 

i\ . Aniora slTck^U p^^- 
. ' ^ trmtm Ähgal^^ . :. Isl. 
• GütfAVH } ^.«alaiako.^ palco > 
^Yolato. • . » .: 

Cupula, «4;:gota, gua^cia. 

CuFLissA,C|AnP3r;y e altri coDr 
fiiquJiij .di<HM2si di pf^rseaa a cera 
^fS^i grf^f#9 i ceiM>i;ia f ceraccia».^ 

CuFAi f n. iaccen4<?>. 9ffari> im 



CIA 



MM* 



( a68 ) 



CIA 



mm 



gozi , intrighi , tcmbmone ^ me- 
scuglio di co9e-.di poco galore ^ 
guaszafaugUo. . v 

.' Cuooifiy v* sciacqiMtkare ^ di- 
guazzave. 

, CiAomiH j Skeam ^ «flUsioue, af- 
fanno , aogosciä , dolore , co^do- 
glio, dUptacere, peaa, tormeme. 

CiAoam A , SjkGEtnl , pari, afflitto, 
accorato, angosciato^ aogosoevole, 
mngoacioso ^ crucdoto, crucoioBO. 
' Cuoaarfi, SAGBiafe, t;.a*«ngu- 
tftuore j tormentai« , accorave, af- 
fannare , addolorare , cmcckmre , 
^^SS^^ y ciagrhüsse j aecomrsi, 
affliggersi £c. 

Clin y agg. cUaro , lomittöio , 
lucenite. y ep^ndente , lucido , lU 
quido, cßgiiiat. piatx»«^ «art<^, 
netto j puiito ,. ^puvo , setenö , 
beUo, sonoro, manifest», «eviden- 
te, armo^intendevole; vnl ciair^ 
chiarire , £aursi , diyenir cbiaro , 
lischiarire , risehiaiim , riscfaia- 
rare, far« giorno; r&ide ciair ^ 
chiarire , cluarificare ,' q]«rificara, 
ÜMT piano y evidente *, bulk ^an viair^ 
liquidare , chiarire; €sse ciair , 
€ss^ sigiitj constare ; di o parle 
ciair e net , spialellare , parlar 
netto, dire liberamente if suo 
pettiievo , senza riboboli , £re Ja 
▼eritä.; gt^tui eiair^j kimitiare ; 
ciair OfCMr,-chiaro..o9cua-o ^ mo.- 
nocroma^ ; nen ved^ eioif^ anl 
fpjuiicosa , non et <veder xhiaro , 
Hon v^dar lisoia la «eo«a; ^ru ' cd 
ciair , appurare, chiarirsi, esserne 
chiaro; dair , lutto, lucema , 
tJaiMlela aceesa; ciatp dtiuna^Xnrae^ 
«hiarore della luaa , laM»paneggio ; 
vAi an ciair , scorpri^, intendere, 
comprendere. . «^ . i 



. <. '• '..'^ .*' Cos M^sie'fante? 
Dumh ftmc U piasl paritnie ciaits 

Gal?. 

. Diondodmrfmtainenpr/lnia 

I m' s$k frfsca a$ p^ pi wun. 

Ric. dTaut 
Alfin OS «eit an, ciair 
Chk ia baia a Ve spied, 

. Lo stesso» 
Da gidcVfeu da muri pernen lasse 
Dop mt deees^düs/nbreui äi me pa* 

( rent 
Fin chl fesi la testaciaira e ipeus 

' . { ptuU 
J^tupensad Jidoingfie d*. testa* 

{ ment, Baib. 
Cikdrfausy lake hime y dair aPew^ 
V. Biancl 
d di\fla dair a 

Ipenso dfh ai vostfiiflsaboneur* 

L'AdeL trag» ital. pienu 

CuiRAME»T y ihfifi cbiorameDte ec. 

CiAOULT , :ag§. di vinOy claretta 

Pottä mach die coupe o d* sarnie 

Per duo^-del ißin ciairai» 

Gusiif.WA, CiAafMA.9 chiarezza, 
lume, «plendore ,,chiarore, luci** 
desza , - spleDdidezza«, chiaro, per- 
spieuitii , e fig, pureaza, .raoo' 
dezza , pulitezza , serenitä ; con 
ciairesMy opertcimeate , aperto. 

CuibI , V, a^ chiarilie , chi^ri* 
ficare , far «fivenir ehiaro , lim- 
pido , € fig, rondei« pisDO , in- 
teltigibfle , 'a^eitp >e«« ; ciairisse , 
dvronir eliiaro , e fig^ -«baarirn , 
oavarsf \ vtcir di d«MiiO', certi'» 
arsi , cerziorarsi , accertarsi. 
OiAiaoii 9 Ur raggiO', ^splendore, 
chiarore , lurae, chiarezza. 

CusiOTA, tepm. di dicinaj ma- 
nicsMTOtto , intiagdo, salsa, e fors* 
anche cipoUata.- 



Bsasgamm 

CIA 



( »ög ) 



CIA 



mwnv 



Tte- pich la ciahta 
La fricassä dun foin 
Una slofä d* marmoia 
Con ^in ragou d tum. Isl. 
CiamI^, pari, chiamafo ,' addo<- 
inandato ; ckffnd pr cagnom^ co«* 
gnominato. 

Ciam£, i;. a.' cbtamare', «bie- 
dere y appellare,^ domandare, ad- 
dimandare , addomandare , chia- 
inare , cioe dire ad alcuno che 
Teaga ^ o nomiiiaTro a&ie . ch'ei 
lüponda ,*fiir venire^ enominane, 
eleggere ; ß ciame , riconvenire j 



' Ti V m' giüc^ che Liihia 
. Va miai >dit una buaa 
Cianue un pb vairatd a Phä 
Et' veelrcts ch'a la dirä, 
Fol. piem. d' TArin. can. 
Ciame 'l ^rogich, 'l mecUch ec. f 
maüdare pel chirurgo ec. 
Amdiso af^\i}sii:Qgich'lociamamam 

Poup. 
CiiMim ^ sorta dHofermitä del 
cavaQo / cioturro.^ 

Cu?rB£RLAif y n, ciambellano^ '^ 

. 'CuniHEB&uc / sipota. di. Taste Uir- 

chesca ^ zamberlucco. . » 

ciamä fora deL ragioneifol , so- Cusuibon , §orta /Ai calzare in 



pracchiedere ; «iam^ la limQsna. 
accattare ; andi' ciamand ^ andar 
inendicando ^ mendteare , . accat* 
tare , limosittare , paltoneggiare. 

Con me* baston * « . 

Vad 'Ciamand da^ca pr ca. 

La> öa ca ea ca ritd. 



aso ia certe alpi, ed .anche tu 
certe campagne , scarpone. > 

<kjurBRAFA-, term, defaJegnamij 
omamenlo ai lati delle parti delle 
ßnestre Y 6 aimili ^ iütefaijartuFa* 

Cu!9BREA y n» aduoanza di j^r-* 
sone, che mapgiano inrieme, com«^ 



Ciamk a sina ^ a disne^ avvertirelpagnia, catiierata,ranciojyi^ a^n- 
cbe la cena, il pranzoti in ia-tOrea ^ mangiar hisieme^ ccmyi 



Tola ,• inritar a cena o ä pranzo ; 
ciamk i coM , invitare a render 
conto , cbiatnar a conti, a render 
conto; chi'm ciama, cbiiniTuole ; 
Je ciftnie ftn, 'liiandar -per uno ; 
ciame del temp a un creilitor , 
cbiedere un poco di termine, G. F,; 
eiame na fia , cbiedere a sposa , 
od in matrimonio una zitella ; 
eiame la caritd , cbiedere la ca- 
rita , la limdsina, mendicare, ac- 
cattare ; ciamk le bote ,' cWeder 
merc^ , cedere , implörai'e pi*ti, 
darla-^vinta; ciame d respir^ chisk- 
mar un po' di respirö^ cbiedere 
un po«o di termine. 

Niz' daran pi prest ai can 
Ma 7 pövt opbaciama an van. 



j 



vere^moirM in cameratst, far ran^io. 
Disenäie guttrde si nostra cigrArea 
l'lairovrt hen /voire d* vos.tr. gusti 

Calv; 
CiAircift 7 n), cianciare*, ciarameU 
krp',' tattamdlare , ciaHare,- ci« 
calare , cbiacchterare, cinguettare^ 
berlingare^ ciarpare, cornac^hiare ; 
cianc^ enen prove y aprir boccä 
e «pffiare. 

Tuti i dl o ben o mid > 
'Chila as vest 

Ciäncia^ brontola e os^dAS^esti 

Fol. piem« d' rArm. can* 

CiAVGE ) fi, pl, parole , ciatntnen^ 

gole y ciance , dancieruUe, s«ben»y 

burle V sen9a ciance^ burle a partei 

Ma sentl fr a j aäre-manc^ 

Cola fi dla levatris -i .i^ 



CIA 



( *7* ) 



a** 



CIA 



A j hmi-daft semut fiance 
Da e€mpn mtiUradrk.VA^ 

Dafe quäl cianceefevepasskfore. 

Cas. par« 
SUkJtde^ ah me car frtiy parkt de 

( tt Uui^ 
Ai 9eui nem, Jtdaace^ ai ^mtml d^ri- 

( sobusion. 

OARopuV) n* dimimL diiac* 
dncfiiio* 

CiAflcrr y CiMM(TA , eiandoso , 
ciancctto, ciflocieray ciaücku cB o, 

rclla ^ • daoeerulUi ^ dmmääAum i 
4»Hiciotella, cianciTeaiM^' 

CiAvcna, m. tamolo ^-unera. 
; GuKcu ) ft» cianda , äammen-' 
^oia , ciancetnUa ^ ckariftMiMo ^ 
cialM:iafrttaodla , efaiaotkiera , lo- 
4{iiacita ^ frascbeiia , bagateUa«' 
• CuMdom , m. eiaociaAiNne ^ ciar<» 
lone ^ ^fs Ciari€iu 
. CtAiiFMiit, CiAHrBMfit, « dkteü 
Sei ta(^iare «& legno a Hmatara, 
^ßg' tafjliuuare , cineischiare ^ 
fare alcuna cosa seaza disegno ^ 
occuparn ia bagateHe, in (rasche* 
rie , e yale talera doodolare , e 
qualcfae Tolta ftmeare. 

Cf ART Aiaft , Soi imiiül , v . tf , ihet-r 
feere in {«Ka , dmiagliave, sbarat-* 
tare, scaceiare, spingerfuori, fiir 
corTece^ insegoire* 

CiAirpAHELE^it. furia^ adiramento, 
rollera , Mizw; dh ah ciofipaneley 
niontar in iuria , adirarsi forte , 
venir in gran coller» ^ iofunäte , 
kicagnire , l'italiana fira$e dare in 
«iampanelle , vale non corrisp(m* 
dece riraspetCativa , incorrere in 
debolezze* ........ . 



CoHSle*jint oose dtfßdk anrcUutpa- 

{ 
- FoL piem. d' rAim. 

Tdbreo e i polafe j han 

Afür$a dt armdeädfarsa ^ paUk 

A de pau/maimtniamäanpameit* 

Calr. 

^a süm gio^o ifa sam beie 

Dan Moaa mn c iampam e i e 

9if galan ai vom, da rair. 

IsL 

Sotät ydi mtdaapamdtjimx -aäie 

stovigUe^-dar Be'lmd, esseteki 

cimbcflL 

GiAivoBMa^ II; BaoHMgiia , fi- 

*•*■>«>%••»•• dOMMI, ci- 
vetta, bei^nella , donna Tik f 
sbodata, impudente. 

Cuii99A 9 »• s<Mte di gittoeo dt 
dadl , e vale t^ora metodo, tenor 
di Tita j conddtta« 

G^AHTtti , lt. caBtore^ e casirato, 
mono», 

• Cttr, n. rotlamidi fan, eoccio^ 
stdvigKi «toyif^ie, Tasi di creta, 
o d'altro a tub deHe vivaiide^ 
rompe i dap ^fig* seccare, omh 
leslare , a«M>rdai>e , 6tordire, iuH 
portunare , stuecare^ rompere il 
capo ad akuno« 

Od ch' loü 'n sa *ncor ne «T <f , ne 

( iT mi 
Ofos cKa wruafesse snuedco boa 
Parei dsopart ij ddp saue semprc 

{ m oh 
Poverid e atnbission.U \dA. tmg. 
Cos vatio a rompte i ciapxoHJam* 

(' nuu 
CK a son d* besäe cK than nen fits 

( iF rason. Cal?« 
Rompse. ^ dop , rprnpere il capo, 
imuiischiarsi , oc^cuparsi pj[4 che 
non conyiene. 



CIA 



^mmtmlfmm0^ 



( »71 ) 



CIA 



. ' GiA^A^ 9«. purte . 4'tMM^ cosa J ^ Curtsj^f. »« frantiiaie, rottame. 



porzione , p^rte^ chiappa^ natiqai 
per'pezzo Ai.ßUQ\%^M^toBe',ciapa 
^'m 9 o fnestra ^ |«ipa$Ui; ciapa 
d^ pom j spicchio ; ciapa , . quarUi 
parte' di cb^ccb^a \ quartiere ; 
ciapa iTsola^ quartier.e di coraqae^ 
CikFk,part* A<:chiappatp,ckiapf 
pato y preso , , raggiwito , e fig. 
ingannatQ. ^ >tru£fatO|..burlatOy beft 
iato I deriso«, sbirbato. 
(. CiA?A. cuPA, n. >gberrO| sbirro« 

stoviglie. ^ . 

^ CiA»Asi»]ft , , diguazzare« 

Cupi.^a». a. chiappare, preti- 
dere, {prappare , impigUare^ rag- 
giugnere , ingremire ^ r^giugnere , 
iDghermire, e fig, ingaonare ^ de-^ 
ludere j befiare ^ burlare, sorpreo- 
dere , truffare , trarre nella trap* 
pola, pelia ' ragaa , . nella rete \ 
<iape con i dent , assaaoare, az*' 
^aoDare -, ciape m ^ arr«starlo \ 
ciape un pr. i caveij aeciuSarlo ; 
ciape un sul lobiot , sul fails on 
fragrarßi^ cogUere uno in delitto, 
VBL fallo 9 ^oprapprenderlo , sor- 
prendere ; ciapene suj toccar.delle 
busse y toccame ; ciape d! suinie ^ 
ubbriacarsi« 

Oppur aWepoca 
eil as fa V' vendummie 
CaMand an musica 
Ciapand die sunüe. Calv. 
,Ciape a la voläy prendere ^ ac- 
chiappare , cogliere al volo , di 
y<)lo j afferrare di prima fronte , 
di primo tratto. 

Basta cKel parü j arvenna 
Pr ciapelo a la void. Isl. 
. i Cube d' hova^ n, pezzi di frutia 
secche, spartecchio* Zal» 



CiAPfTA > n, dim» laccone, pez- 
zi^qIq dl.s^a che si appicca alle 
scarpe r.oUe. 

CiiP^^TE y n. pL altercazione ^ 
rissa^ contrasto, dispiita, cpatesa,^ 
quesiione ,' querela. 

Sai veul dfobii^ßvtadcßpeuispor 
. ^ ( sela 

ß i^omß a ^itre ciapeie. 

L'AdeL trag^ 
CosX chid evita 
D'' senli'l cißpfte,-! 

,CuPiH^f o Feb. PA. ci^VAir , ferro 
da^ caTallo; ciapin , ^fezie di cian- 
befa 9 cosi detto per^^^ ha foHnt 
del ferra da caviiÜo >, eiandiella, 
contoi^nsL 'f ciapin ^ dice» . anchq 
del demonio y satanasso, diavolo, 
farCsMrello , barbadocia y fistqlo ^ e 
scarmiglioney disse Dante ; a^ ca 
d' ciapin ^ a casa maladett^. 

CiAPijfA]}9. , TuPlNABO , n« pianta 
le cui radici $000 buone a man- 
giare , tartuffo di canna , tartufib 
bianco y tumefoniano^ cri&antemo^ 
elenio. ZaL 

Cupnr£ , V. a. acciapinare,inet- 
ter i fern ad un cavallo. 

CiAPiRoir 9 V. Quefa., 

CuPoiRA , pr ciape j osei , lit« 
cnbatto y cubattola , cubattolo. . 

C1AP01.A9 n. cbiappoleria, ffaiap- 
pola 9 ciancia 9 cianciafruscola , V> 
Ciancia ; pcita^ ciapola , chiapr 
polina. 

CiAPON 9 o M^soN 9 certa quan* 
titi di filo avvolto sull-aspo , o 
sul guindolo , noatassa ; ciapon y 
certe quanjatk di matasse aggrup- 
pate insieme. ^ . 

C1APUU9 part. sbricciolatOj.trir 
tato V b^n. ci^pulä , trito«. 



■Ml 



CIA 



( »7» ) 



CIA 



■■ 



■■ 



Lasse i toiro veimbsA IfrMtaigliiM , CR-miile^ negU|^- 

Lassh aadk le ciapM, Itemente alcuna cosa, 

Rk. d' l'aitt«E CiAHASfsoi, n. irumore, chias^ 
CiAFULi, tf« £1. sbricckriaire^ tri- 1 so, tafferuglio, sehiamasso^ con^ 
tare, dallo stnimento ciofHd&r Afüsiwat» - 

con cui n Iritaao noa le irivaade, I Giaaabiscbb, ti« a, caattcehiare, 
ma le erbe , le cami ec. perri-lcantereHare', balbmzire , balbet" 
durle a yiTaude , ^ fig> ciarpareJtara , partar fra deaCL 
äcciatpare, operar con prestezia,! CiiBAHELLA, n. (avdlio , «ia^-* 
ma senza veniöa dillgenza ,- V.lmella , ckalamento / loquacitii, 
CiapuU* Iciarliera« 

CiiPULOiiu , tavola per Intarvisig CuauttixA , a^. ad uomo , o 



«u o carne , d erba ec. 
Un OS da ciapidoira 
Ficä nt una ratoira. Isl. 

La lingua italiana non ci Ak T^ui* 

valente a ({uesto nöstro Tocabolo 

come neppure al seguente: 
CiAPCLoa. 

An (juant a la framenta 
A j e un hon ciapulor 
4Jh'aniont a la polenta 
A taja ch*a fa pour. 
Curussii, ti. cincistiare , gin- 

jgillare , tagtiutzare , smozzicare , 

tagl'tar male. 

CiAPVSTE , n. iavoro mal Cttto , 

V. Anberbo/ada. 

ClAPDSTB£ , O ClAPOITRjft, V, a. 



donna f oomacchia^ ciaramella , 
Y. Ciancion. 

Coula'bsest diamia fumda 
Vha una Unga ddsiropid 
L'k una vera ciaramela* 
Poesfc. ined. d' TArm. can. 
CiAAAmirr, atn^. ehiaramente , 
lisplendeDtemente, intendeTolmeo- 
te , apertamente. 

CrARAMLA , CuaAMLAOA , n. CTOC« 

chio, cicalamento di piik persone 
iDsieme per- di^correre j cbiac« 
chiera , V. Ciacdarada. 

CiARAMLft , verb, neutr. taccola- 

re , eomacchiare , tattameliare, 

ciacciameliare , ciaram'ellare , Y. 

I Cianck. 



rovistare , cönfondere, perturbare, I Ciabamloh , n, ace, taccola. croc- 
disordinare , trambustare, trame- 1 cbione , cicalatore , coruccbkone -, 



stare , conciar male ; ciaposirh , 
per cucinare yarie 'cose insieme ; 
ed ordinariamenfc6 yale far male 
qualche cosa. 

CiApusTRo, agg. aduomoj'wktWjo^ 
iinbroglione. - 

CiAFTJTA , part, fracassato , cin- 
ciscbiato,tagliato male, tagliuzzato, 
fitagliato , frastagliato , malfatto. 

CiAPUTfi , . 'y. a, cinciscbiare , 
tagliar male y e disegualmente , 



trinciare*; tagliuzzaze , ^agtiare ^Ciancia 



Y. Ciancion, 

CiARABfoLAiRE , Tto/it. arrotatore, 
arrotino. 

CiARiFiGHfi , V, cbiarificare, cbia- 
rire ,• far chiaro , puri&care , V. 
Ciairi. 

CiARLA, n. gaPrulita,cbiacdbiera', 
taccolata , ciarla, favola, raeconto 
false , ciaDCia. 

CiARLADA, n. tattamella , - scor- 
nacchiamento ,' seOmacdiiata ,' Y. 



Ibsk: 



am 



CIA 



( »73 ) 



msm 



StB 



CIA 



GiAjRLA.TA.N , tiy ciadatsiBO ,. ce- 



retano , caBtaabanco^ ckiriaatore, 
ciurmadore , oicaotor«, cerrettano, 
.bagfitteUiere« 

. / dovtr <P sucUi d' field tP marl d* 

... ( crisUan 

As guar do com d'arsete d' cicwta- 

( .(tfTi. €a«, par. 
Noti ^asiHssiaßna 
Ch!a rhan sti ciarlatan 
Pr gai^i i due ai paisat^ 

Ca9. qudr. 
, CiikM^T^M^A. ,j n* ci%rlaiaiierma , 
zannata ^ cariataüib^iieata , lidico- 
losa|;^e g ^Uieria , ^cumlita , 
buflfoneria , parole edattidacaa- 
tambanco« . Mi par scon questa\ 
fredica a^er fatio una cantsm- 
bancata straordinaria, Bajid. l^t.^ 

CiARLfi , v., «. taccojare , dar- 
.lare, cprnacchiare,,V. Ciance^ 

CuBLoif , n. taccola , ciailatore, 
ciarliero , cicaliera , ciarl<Hie, ter- 
boso , graccbiatpre 9 gi^cdiiime , 
croccbione , -coriiaccbione., voci- 
feraate ,r g^nrulo i trpftabelta , . V. 
CiarwioH* 

CiARLoNA , ». fcm. ciarlatrice , 
xiaaciatrice , ciarliera^ 

CiAs, ricinto , brolo. 

CiAscajii y agg^ täa&cuao , tia- 
;Scheduao , uno. 

CiAssiL , V* Giaa$il4 
. CuvDivoKy uotiaop o doiina, cbe 
balla ^ »Teste ec» $g4rb^tftiii6ate , 
o wm >ba^oui?a-ddRe/3Me sue^ bal- 
loazone, dooz^ona^agg.fa'doliaa? 
-sciaimilaBMal, hv^DelU. 

CiAviAOiii , .v^ >n, fiateare, -tripii- 
diare, sak^dlblfQi^ baUottzave« 

CiK^'<^ :h^i chime ;^'<da^ da [Unu-^ 
-rt^fk , .aat^oa; «M<t rf;/^r, spraaga-, 
buUnaciau d'fer^ spimgäre/, cAa^j 



CiAtATiii« ft. GiabaUiQre, cia:- 



comana ^ i:hiave.; comiine -^ cim^ 
\faussa i cbiave fal^a , falsificata», 
adulterata. . . 

GiAvl, part, chiarato, spraagato. 

OiATAnaJt, n. qu^i che ba in 
x^u^tpdia le chiaviychiavajo,.cfai^ 
varo y ^ dices! )inche di cbi fa le 
cbiaf Ä.: 

CiAVAssÄ 9 ti. ace. chiav^qcia. 



battino , ciavattino ^ ciarpiere , c 
fig* Qgai cattivo artefice, ciabattino. 
A bfogna ch' ogmm fossa so piestb 
CK J. eiavatui: laoouno i sas^at^friisk\ 

, Calv. fav. 

y^ fafL nen land lunfis i cdUe 

Tiro nen tarUi punt i qiavatiiu 

Balb. 

CiAVAT'piifi J «;. a. ciarpare j acv- 
ciapinare ; ciavätine.na cosa^ ah- 
b^tracciare , ^^cciabbattare , CsrU 
ixiale , alia peggio^ con negligenza. 
, CiAvfi , 4^. <a.chiayare,.<5biud<^rOy 
serrare a cbiave , incbiavare , o 
cou cbiavistöUö, o ^ealplicettiente, 
cbiuderißy serrare. 

GiAVEL, •n. ciccioae , figpolo , 
spe<^t^ d'^ostema ndla culfs. 
Anseni n la. d^rnßra , 
- A /-4 un ciavel sul cul 

, j5 doi' dai Qcra, ' . Isl. 

CiAvp-A^ n. dim. ^phiayettar, 
piccolii obiav^ » cbiavicipa. 

CfAv4)r:,. H. dimin: cbiavicisa>, 

' CjfkWi i^ddiOy Dio li /S^lnri^fatli 

jofm JE)ia., btm posssa «tare ^ ;buoti 

di, b|ioa gior.n0 9 bupi^a, $erar, 

\ei0ii>€ksi{Q^sSwfo sno^^ervitor suo. 

^lAy^Uii: , «Vj suonar.ttiaje «mo 

«biuipeil^V^ir;mjpe11||re.; . .. 

fice di minuti e di piccoUiUvpiih 

18 



CIK 



'. »74 I 



CIC 




Cft ASIA 9 Mm Titto 9 obo 9 

qpesore , dar le spase, il irilB» ec 
Cot 9 9. tf • oImvc, waiMwe^ 



Mie; dbesße ^ iu p» chmni , ira 



CfiOyii. YiTanda, dbo, dB- 

Cfc E cue 9 It. dacdie, Toce 
Ciprimeiile il soono che loide una 
cota battota. 

Poi daeeht y hatte insieme qaeMo e 

( quesio 
$iulA^dwemanfm cktpoilopesto. 

Malm. 
Pad la canwiofia 
E cor e dapa e pta 
Putrut iui a bsae 
E de e eiac^ e de e doe 
BmHa üU a bsae. 

L'AdeL trag. 

CicAVA, RcsA , RoGiiA, fi. ca- 

TiUasione j qnestione , sofisma , 

pretesto , cavUlo , ngiro , abiuo , 




met. baggeo , sciiiimilo , faad^ 
Inetola , Y. Babeo. 11 ckcioBe 
Üaliaso irale p e rttina , che si pn>- 
dnce nela cute, e dioea aiidie 
fignolo. 



pocoKno ; dehei daquavha ee.y 
ad Ucchierino , biecUerelfto, Imc« 
chieruolo, bkchierncGio di loso^' 
Ko ec 

€i<av , ». cicda , came , cod 
cbiamasi da'landiilli la carne; 
dem bujij agg. di persona ddi- 



che hi vn litigaDte neirordine giu-lcata y lezioso y deKcalo , cache« 
diziaiio per ritardarla seDtenAec^lraso ; dem bujiy diceä par- aacbe 
agg« ad uomo- vale eavillatore yiper paaro9o,*<dappoeQ, pohronei 
litigante, «ofifticOy caTilloso, cat-V vigbacco, ctnlafdo. 
labriga , litigiöse , garroso. I Cicnrt, üiar cen btnogfae, la^ 

CicAirfi y V. n, cavillare y 8tinic-| ganaar bisitteaiido « allettar coa 



y Htigar con raggiri, iofi- 
smi y canlli ee. y litigare y so-| 



fake parole, ündtMiläre. 
Cicio WLhAy cichy'8<daie. 



iisticare y disputare , contrastare ,1 Ciodgha , e Amsogua y n. ^uoi 
4}uesttoiiare« :||eeU9, ci^ogDi}. 



itaagHsaKBaaB 



GIG 

■HPBiPBsaHannBaissaH 



( »75 ) 



asamm 



CIN 



IttMV^ 



CfCQLATA., n. cioecolata , doc* 
colntte , cioccolato. 
Sfa semprcpori^ ant na s€rtaganta 
jCh'a snua gmst,un erca drita 
E k^ä ch'a n 
jCicolata e arfi» . II Not« on. 

GicoLATi , n. ctccolatiere ; Va 
fame na figura 4a eicohue , mi 
Jha.&itto uno sgarbo, una TiUania, 



CiivA^Bio, .n. dnabro , solfuro 
di mercurio. 

CizTBALis, ande an cinbaUs , a 
esse an cinbaäs , dar nelle girelle, 
inipazzare , e/iser soverchiamente 
allegro , ciuschero , aver beTUto 
piu dell'ordinario ^ audare, o es- 
sere in cipoberli* 

Cincnri , part, inleggiadrito^ az- 



Hna Tiltji, e vale adontarO|Ofien-lziniato , ornato, ailitidatQ« 
dere y oltniggiare , avvilire , oom*| CmcmsssE , Y. Arbecinesse* 
jsiettere upa . marazione« I CufFaooNcssE , v» n. acconciarsi^ 

QicfjTA^n* erba velenosa, cicutajallindarsi , abbigliarsi, azzimarsi^ 

CiE|«y n* cielo, ariay.p.aradisg.fladomarsi« 

GiFobA , I», zacchera, chiappola, fl Vcnta vedie a cinfrognesse 
baja , inesia, frascheria^ cosa äsikBlong ch'a Vkan farrä coid .deul 
nulla. \A s'ingigno per biUesse 

CiFOTA, n. acqoerello, vinelloj/^ VincanL s' guaicun ai veul,lsh 



CiMASA, n» term, darchit. ci- 



d' V archilrm , cimazio dell' ar- 
chitrave. 

CiMF.NA,n; uomo4appoco,irre8o« 



CufFHOGRVRA} It. aggiustatezza , 



mafia , cimazio , vovolo *, cimasa attillatura , acconciatura.| assetto.. 



CwGE) V' a* cingere, eignere , 
circon^are , attomiarc. 
CuficH, n. cinico , della setta 



iuto , lento, tenton^one, badolone. I de' cinici , e fneU mordace^ critico. 

CiHENT , n» cimento , rischio ,1 Ginoclosa ^ cinoglossa^ lingua 
yentura y pericolo. I di cane. 

GiMENTA , part, cimentato , ar- 1 CirpI , Ciufada , n. tirata nel 
xischiato, ri^scbiatOy provato, spe-flbere , bibita , bevuta, gozzoviglia» 
limentato. \ Cihpa/be , rCinpon y ciucia mar^ 

Gime?it£ j v. a. cimentare, porreHtm , ciucior Jot, bevitore, bevone, 
A^ cimento , a pro?a , spehmen-ltrincone, beone, solenne beyitore« 
-tare^y provace« CiiifiI, v, bfey^re, bere, don 



CiMEs, A. insetto di pessimo 
odore ,' dmice» 

GiMoss, GiMOSsA y n» vivagno , 
4>ocGa^ orlo del panno, estreiaita 
ilei lati della tela o d'altro panno, 
lembo y orliccio , eint^lo« 

GiMs£ y n. travagU^t^. da cunici. 
^ <.CiMSERA i n, stuoja, che racco* 
^ie le CHnici« <^ 



care, traca^nare , sbevazzare, pec- 
jcbiare , bombare , trincare., in-* 
cantar la nebbia, zizzolare« . 
L'e un bei comod a cinpe 
Seasa spende pa 'n doi dni. 
. Cinpe bin , peccbiare \ cinpe 
com un svisser y trincare. 

GI^'SEy V. cingere, far un recintp. 
GufT. , agg. cinto , . attorniato , 



Cmsoif, n, aG^e$^ di tCimes ,|ri^nto, circondatp. 
eutticciojie» • .1 Q^^ja , »• ricinto. 



CIO 



seoMli 



< «7«) 



CIO 



■a 



CA J m, dnodo , ^io^o ; pcit 
cih J cliioTeDo , chiodcito , ago- 
tdio ; piante '« c& , bmiesse , fi- 
chesse un cih mu la testa , aver 
tamo J o fisso y ciuoda , arcr 
deliberato , vitolfito , o siaiHKto , 
incaiNMiira , oslmarn. 
Eeuais€ comadisoSaveissapiafUd 

( ^f CIO, 

ji fe gnun ch*ai lo^OMi^ ^neidicmo 

( Hj ekial no. 
Cas. eooi. 
jimusesse com pupi'n dk, mnao» 
jani mortalmeate ; testa del cih, 
eappeHett6,tiipipdloy capperoizolo. 
Mort dtfam^ dutrute moire comun 

( dh. Cat. par. 
do , met. denari ; do roman , 
dorone, chiodo d» rame, o sinuli, 
indorato« 

Fiai ¥ien scaph e stermesse 
Cant r^ piantd chel cih. 
Qaando il dado i gettato, quando 
il cielo ha cosi decretato. 
An conclusion 

Sour yiermin sposrd mia fia 
Tacrd 7 capel- al cih 
iS*i veule chivla dia* : 

L'Adel. trag. 
CioATfi y n, cfaiodajolo. 
• CiocA, ( coU'o larga ) sqaiOa , 
campaniai ; bat i cioca j toceo *, 
'sonador de cioche , campanaro *, 
cioche röte , campane rotte, cam- 
pane fesse ^ e perci& discordi, die 
rendono un cattivo suono. 
/ sHritendomo giust com d^doche 

( rote» L'Adel. trag* 
agg. d'uomo , dissennato, ceryello 
^tortöy balzano. 

Da couste docke rote 
Chi veul gaveH cvstrut. bl. 
CfocA, ( coU'o ^retto)ttM[>i^ia- 



thtmat'j ibhiBin , ebriel^; pie k 
cioca, pigUarlabcrlDccia^ronoec: 
iaovacliaar» , V9 
da«e aHa kanda, 
briani , irabriacarn. 



panameBto. 

Cioc&T*, It. canapaiiato. 

CiocAtt , V. It. scampattane. 

Gocai, (coH'ostretta) «bbriacOf 
bflaco J dboro ^ oiiio^ 
zato, 



cioDCO , cfariaco ; mes dock^ cio- 



schero , coQiecio , 






Ma tuä bin itolanda 
E dodk tant ck'a podran. IsL 
Cioca , ( colPo stretta ) it. <f ne^ 
ceUo . cttcco y gufe. 

Una piadä tTser^lete 
Un doch rusA antUJbm 

Con ses o set siolete 

» 

Pr guarnitura antonu IsL 
Ciocafe, It; carapanile. 
Fra Giusep deve ardris doman ma- 

( £DI 

E numie ben bonora sul doM. 

Balk 

CiocHKTA, n* dim* di ciocoy exor 
paiieUa,*cainpanuzza, campanello^ 
campanetta. 

CiocBur , It. dim. campanello , 
campaneUa , campanimo , cam- 
panelKlio-, campanuccio. 

CiocoN y briacone , ubbtiaco ', 
ebrioso , iixd[>riäcone. 

CiOBAiiEirrA, n, chioyagione, chio- 
dagione, quantilji di chiodi im- 
piegati in 'un'opera. 

CiOLA y 71. babbeö^, -baggeo, sci- 

jinunito y sciocco ,• uonao inetto , 

ciondolone,cionnO) uomo dappocoi. 

GiotADA', h% baceeBeria , fegio- 
lata , scimunitaggine, seiocchef sa, 



CIO 



( »77 ) 



CIO 



9 



^V'T 



b.afobiuis$aggme. , . giQggiata, fred- 
dur£i , gott'eria ^ gQfiaggiHe. 

CiQ^i^o» , dUe$i . pep v0»zp a 
persona amata , mio h^a0 ^ ma 
yite. 

Mi t*assicur0 bin 

Me cioncioy me corin. Isl. 

. Cu^oir, II. »olola, v^o da 
here ^en^a piede. 
Gipa^A , cefitoxie.. 
CiQfiGir , A, sotrdo; anciorgrä , 
insordivci ; Jh 9>fA cw'gn y assorr. 
dare , a$sQ^dii:e j/e 7 «wgr», far 
le viste di non udire^ 

Ufi i vei com una pera ' 
. ,, Vautr h vei com u». serpent 
M un a (ä con la dfriiera 
L'autr e ciorgn.e senssa dent* 

ClORGNEBA y GlORGNISION ^tFt. SOf 

ditJi , sordagglne ; sordeaaa. 
*; CionGifON, ucc, di ciorgny SOT- 
daccbione , sordastro. . 
^Gio$, rieiBto 9 Y. Ciovenda. 
• Cioucafi , i;. a. annojave , di- 
^gustane y tattam^ave, sei^care. 
Ma Ve un gran di ch'amconia 
Tuti i bcfcon an ,boea 
O. toil' si ch'am ciquca 
' E con tuta rasen* Isl. 

Cious J ,n, diioMia , : gallineUa. 
GuardeL» mi st^ssa^ mi V.avriapour 
Quantunque i.sia na cious veja 

( stransia 
CUla \fpiaii^$ur^di%ot»o iiispetour 
Am feissa ccH tut la passe prßa. 
.'.'.. » . Calv. fav. 

. Ciovssi, GiovssI, '2;»n.chiocciare. 
. GiOTENDA , 71. siepe , ckiusa , 
canta, dbiudenda , stipa^ sbarra, 
fesmatai y ucintou . 



S*i veddsse le cwende 

Loh si ch^a Ve un bei rendu 

Fan d^ salam tant, desfornui 

Ch'ogni daifan na soma. IsL 

GiovEZfDA , parU stipato, sbar-: 

rato > assiepato y chiuso , serrato, 

attorni^to , cinto y curcpndato di 

si^pe. 

CiotET 9 It. dimin. chiodetto , 
cbioyeUo. 

CiPBEs , cipresso ," arcipresso^ 
Giiic4 9 pr* intorno y circa , in- 
circa^, presso, presse a poco* 
Da soa cassina. 
i Seurto ancor nen 
Circa al paghelo 
Sta prima ch! ven 
£ la mia fia > 

Chial Vavrd nen. II Not* on« 
GiRcoi. y n, cerchio y cerchia y 
l. circolo ; an forma d^ circol , cir- 
- colarmente ; tm 7 circol y^ circo- 
lare, e meL percroccbio^I^igata, 
radunanza di persone per discor- 
rere su qualche scien^a, o per 
passar il tempo y e dicesi pure 
cijfcolo , capanello ; circol vissiosy 
circolo yisioso, dicesi dai logici 
quel visio d'un argomento, incui 
si supppne provata , e si reca in 
provala proposizione cbe si ha 
a provare , o che giä fu proyata; 
dr.col a la corty circcdo a Corte; 
circol y ristretto. f^idi im ristretto 
di molti uomini. Vas. Circoly con- 
yersaxione. 

An tuti sti circol 
Ch'as ciamo vissios • - 
■Chi porta pi discol 
L*e pi spiritos. IsL 

* (kkoocaia ,. n. circolare , circu- 
lare ^ giratiyo y tond6 a mpdo, o 
in forma di circolo , che siyolge 



«HM 



cmaai 



aesasMfeHM 



CIR 



( »78) 



CIR 



xaa 



intorno, o gira intorno-, leiera 
circular^ vale lettera, che 81 manda 
attorno da* principi , < da* pre- 
lati y da' capi d'uffizio , di nego- 
zio, e simili. 

CiaooLAssioii j n, circolanoDe. 

CncoLi , V. n. cbcolare, girare, 
andare attorno , girar attorno , 
sulle labbra , diccsi di notizie, di 
fatti y di libri» e simili, ester pub« 
blicOy notorio. 

CiROOMGuuu, tfvi^. presso a poco, 
quasi, circa , in qud toma, in- 
lomo y incirca , cosi cosi. 

CiacoRciDE , V. a. circoncidere. 

CiRCOHcis , pari, circonclso. 

CiBcoiicuioir , n, circoncisione , 
circoncidimento , giorna in cni i 
cristiani celebrano k fesla della 
circoncisione del Signore. 

CircovdI , pari, circondato, cir- 
cuito , cinto , circMicinto , accer- 
chiato , recinto, chiuso all'intomo. 

CmcoiDiBi, II. circondario, quelle 
terre che stanno intorno aunpaese. 

CiBcoNoi , V, a, eignere , cin- 
gere , cerchiare , circondare, cir- 
cuire y circuncign^re, raccerehiare, 
accingere, rattomiare, intorneare, 
intomiare , cbiudere, stiingere in- 
torno y attomiare , star intorno , 
rigirare. 

CiBcomFERiiisi, n, circonferenza, 
tondö. 

CiBcoBFLEss y ogg» circouflcsso , 
piegato ; acent circor^esSj acoento 
circonflesso , nüsto deli' accento 
acuto e del grave. 

CiBCONPtJ» , 4ig§, circonfttflo, in- 
fuso , sparso intorno*. 

GiRGovLOCüssioif , n,. circoniocu- 
mne , circonscrizione , circuito di 
parole, parafiasi, perilrasi* 



CiRcoiispEssiov y II. circonspezio- 
ne , prudenza, accorgimento, con- 
sideraztone , a?Tertenza, cautela, 
precauzione. 

CmcosceiT , porf • circonscritto , 
limitatOy terminato, circondatOi 
o chiuso d'ogni intorno. 

GncoscBivt , t^. a, circoscriTere, 
limitare , tenninare , prescrivere^ 
circoodare, o eUudere tutt'ali'in- 
tomo , definire largamenle. 

CiBcosrBssioN , IS. circespesione, 
cautela , prudeaza, accorgimento, 
accortezza , considerartezza. 

CiacosnT, ngget. eircospetto, 
drconspetto. 

CtacosTAiMA, II. circostanza, cir- 
costavzia , accidcnte , accidenza , 
occasione , deatra , quality ac- 
compagnnta. 

Circostaht, pari, circostante , 
astante. 

CiRcnrrr, n. cirtuito , cercuito j 
coinpresa j compreso , spazib di' 
luogo , distretto , giro , circoitfe- 
renza , rotonditii , cerehio ,* cir- 
colo , e talora iraleVatto d'andar 
attorno, circmmeafto di luogo , 
circuito. 

CiBcürro, precinto« 

CiBBSAr y Cbrbsa , ctriegia. 

CiBil y n. cberica, chi^ica, ton- 
sura, eßg» capo, testa. 
Pr naßicessia rionda 
Ch*am easea sla ciriä^ 

Bic. d' Paul. 

Cixid , II. eirid, voce iBoilatiTa 
del canto della capinera. 

La capinera canü cirici, Isl. 
II griüo cand spessOy e dica eri, 

CiBicoLA y MioiffA, zucca, gnucca. 

€iBtMiA , CiUBimiA , n. di strum, 
rust, zampogna, ceramqlla, ce»* 






( *79 ) 



CIT 



faOBE 



av 



nameUa; spn^ cUa.drimUi y zam- 
pognare v pcita cirimhkf . zftmpo- 
gDjetta) cirimlcUy strument^ . arUii- 
ciale da fiato , ceiuiafQeUa. 
Tera doe cirimie^ 
Ikfs ciochif^, dOr pfudatk* IsL 

Cis , voce con cui i contadini 
spingODO i buoi o altx^ he^tie. al 
<;ajxin4nare, y am.^. arrp« 

CisAMPf y 7|. rugiada ^pogelaU^ 
brina, i^ebbia agghi^icdata. 

CisEE, Cfsiy It. cece; colc^r , it\ 
cisi J color ceciato, G. V.; coula 
cosa val ,pa*n fiiH j ,npii vale] 
cicca, ni^la y ,e huona a ,uiiUa* 

GisERCA , n^ cicerchia^ 

CiskI ., cepi rp^. 

Cis&l y paru pwto , pimgplato/ 
€ met. coocitato,y.aiz2atp^ spii^to, 
luesso ai punto , adJiz2^tQ.y stimo- 
lato , incitato ec. 

GissAiiTy part, attizzante, adiz- 
zante, auzaj^te, pßg» sti^^plant^ec. 
. Giss£:^ V, a* puQg.ere^ puogo- 
Jare , e met, inciUqce , provocar^ , 
irritare, ^magliar^.metteiralpuiito^ 
a^zz^re, cqncitare^ lieatare ^ attiz- 
zare, ., adizz^ie^ stwolai^^«. 

C^suBA , n, pimtura , coi^cita-i 
men to , ipcitaipiei]itO) coi^citazione, 
stiiaolain^jatp , adizzamevito ^ aiz- 
zamento , manUc^. . 

CwvAiA , ,arro , afii . 

CitI, Sita , «♦ cUli». 

CitI y Sita , part, citato, cbia-^ 
mato iQ giudizio , allegato ; . cita 
if sovra , p^eallegato,, 

ClTASSIOH , Si^LTAS^IOII , ,^ 71» Clta- 

zlon^ , allegazioiie ^ i^egameDto , 
i^rm, leg» iutimauoAe QoUa qu^le 
taluuo e cbiamato a cQmparire 
in giudizio a g^ornp ora Quipgo, 
^Uazione« Diz. leg. Reg^. 



*L mess <f nostr mandament 
Anche,ijuand a eseguis le citassiort 
A traia civilmenl. 

Poes. ined. d' rArm. can^ 
An mes a tante bele cüassion 
lyxmtour grec e latin . 
y'e m^lben W confusion 
E ben poch xTerudissiion, 

Lq stesso« 
CiTfi y Sit£ jV,a* citare, allegare» ' 
€4Toi; , pan, el, chiotto, cheto ; 
ci^o citOy queto quetOy pian piano^ 
bellamente. , 

Vera gia vmtssne giii cito cito 
Con nient autr cK una pcita eassiftai 

> Ric. d' Tautj 
Ciucn, v.. Sücth, ; 
L'i lesta com un ciuch 
Pßths la cavLssinera 
A tomb 4fl mal massuch 
Ma (T ahe rnanera, Ish . 

Ciijci: I V, a* suggere y sugare ^ 
succi^re , succbiare y imbevere , 
andar aUa purcbia» 
Ch'a ciucio pura tc^t, cKaifa piasl 
Basta con lo mi peussd deurvij eui 
E Vfde anCor navfita'lsold^mesdii 

. Galv, favÄ 
Allor/i 7. pos^r borgnQ tutt' smort 
Ai dis: pr carila ciuce pa pi 
Las Sech i p\a d!fid sjonquasimorU 

Lo ste^so^ 
Forth XMo die cgupe e d^ sanM 
Pr ciuce del vin ciairat. 
Ciuch ^ ,met, copiare. 
E pr scape fatiga 
A tr^uvo dlohghH niesy 
Ciuciand ,dß . riga an riga . 
A CQui cVai slan d^apres, 

. Isl. catJZj 
CiuciA y /7ar<. .sqcciato, sugatö^ 
succbiatOy a Me^. smunto, magroy 
m^cil^Qte, a$ciuUf>j< 



BBBSBB 



<B 



ClU 



( «Ho ) 



ClU 



«ft 



tat 



■■ 



CiumABomsE, segavene. 
* CiuciAiKME , &ucchiabeoiiey gran 
bevitore. 

Ca^cuFUBMis, agg.ad uomo, ma- 
gro, gracile^ aifasatto,affainatuczo. 

CixjcuiiT , succhiante ^ Sttcchia- 
tore , sugante. 

Civcio , V. Badola. 
. CivrÄ , ceffare , ciuffare , e met, 
truffare , inyolM-e. 
. CiuMi , V, n, dicesi di eosa che 
lum bolkiido come dovrebbe con* 
trae cattivo sapore , intristire , 
incatttvire , attedbire , covare* 

CiVBfis y n« tafifo« 



C1V8IADA y n. bisbigKanieDto , 
pisptgliOy bisbiglio, susurro, sitfcda- 
ment» , bisbigiianieBto, pissi pissi. 

Ciusul , V, bisbigliare , parlar 
pian piano , parloitare, susnrrare, 
favellar all'oret^hio, far pissi pissi, 
pispigliare. 

..'.••• Cost R iha fCaria 
D^ Imperator y ma chi sa cosit cmsio 
Tra for? L'Adel. trag. 

CiUT , ohieilo , <jheto , chiotto. 
E stiisHi chieito eome un -paUino. 

Rofini, 

CiUTO, quetamente , qneto, ta- 
cito y silenzioso; e talorai maoiieni 



. Ciupi 9 41. a. chiudere , soc- 1| elittica imperativa , sta , o state 
chiudere ; ciupi j eui , chiuder gli 
occbi per lo sonno, spcehiuderli, 
batter gli occbi y amiccare y ser- 
rare spesso le palpebre« 
Antcoulist9SS moment eh^asoncogid 
A ciupisso i so ocin e $on ifua/d, 

ßalb. 

Ciupwft , V, n. V. Cinpe« 

ClVRGNISOR , Ft, 80rditä. • 

GnjRMA , n. ciunna , torma, per 
lo piü di moltitttdine di gentaglia^ 
baceaoella , chiassata , combibia, 
y, Ciurmaja; cap dla ciurmn , 
sopraccomito. 

CiDBMAJA , n. scbiannkazzaglia , 
crarmazzaglia , ciuimaglia , ciur- 
ma « bruEzaglia , plebaglia, mar- 
inaglia, bor&glia, canaglia, plebe, 
Yolgo, ininuta gente«- • 
Son propri it spianjtä^ prppri d 

( ciurmaja , 

La fecia dHj omitd^ ^era canaja. 

Poes. ined. d^l'Arm. -cpn. 

• '€iT7s y agg. chiuso, serrato, rin- 
chiuso y racchiuso. 

• CuT&A , n, chiusa > ciusa superior j { 
term, dij moline.^ so^acebiiisa* I 



zitti , zitto y zitii y silensio , noa 
fiatate* 

Ma ciuiO; chisento talmssiy 

Tajomaeuri si hsagna - ck'ij vada 

' ( mi a desvie» 
Cas. com. 
Civn , 0gg, iirbano , ciyile, cit- 
tadinesco ^ e met, modesto , co- 
stumato , die Yth costami nfobili,* 
che e dotato dB civiltJi , tirbano , 
poUto y eortese , garbat6 ^ ma- 
nieroso-, affabile , creanzato; civil 
dicesi pure in contrario senso di 
criminale ; cau^a ci^U y causa ci- 
vile y in ein«on cade controversia 
spettante a delitto. 

CiyiusI , part, - iacivilito , ren- 
duto civile y manieroso y garbato y 
coitese ec, • 

J*abäani d^ sta sied 
A son rustich e vilan^ 
»Sort« pa ^ncor civilisd, 

Poes. ia^d. d' TArmi caa, 

CiyiLfsi^ , V, a, incivilif« , civi- 

lizzare , riduvre* a vita civile, di- 

rozarare , rendere manieroso, civile, 

gaibato ec*. 



MaSBBB 

CLl 

■MMHMMI 







CIV 



( ^8* ) 



■M 



Ai ^o^.'ad^s^^f ecak dip4watHira 
M* Vardupo ant müa anbreoLi so 

( p^ €6s^io? 
Per defe d^ton^ epfr eiikUs^io, 

Ca»r pav. 
GsfiLvi ^ n/^reaiMia , cartesia , 
onestä , garbo-, fiftezsa^^ c6iiTe- 
nieii^a •, urbanity , conyenevolezza, 
«oftaNKatiua, t 

'^-Cl^cAj USrnu de* ta^läj ^' §a- 
losce ^ galoseioy »|S^ca0^i\ searpe 
che ai povtano 9&t1^)»^^af{M oral- 
navije p«F »pai^tH' ^U'uoikS^, 
e dal tango. 

f' (aVKVwvu:-^ n/«lna^na) «biariiio. 
. Classa^'Ti. classe, erdiüe^ grado, 
condizione-, eategoida^. 
' CtASSii^H , term, de^d&tü^ etas- 
sko y^ dieesi di «dto ec^(dHefite, e 
pefffeKa, ^ ifuädi-äi'pnfeila'' ist^^se ^ 
6 principalmente di alcuni prosa- 
tdri, e poeti. 

. .G&assificb£, t;. n. ordinäre in clas- 

se, classificare n^n ^ yd^e itaHana. 

Claü0Ola> n. clausola^ clausula, 

particella del di^ool^so, fche^in se 

ra^bbiude- iiitel?<> ^ntimento •, clau- 

8o]a*'Codiallatfe ^ ifioe'^apposla ky 
un Itfteiinento , JG^iisv^ ^. li«>j^. y 
^läusela- -fiscal r 6 toämeralj term, 
leg. clausula fiscale e camd'al^ ^ 
che importa , ci«^ Ultte le rkipn^' 
zie ^ e la ckvosuie piA ampie , 
Dit* Ugd Reg> . vv\ x 

Gl&usta ) fK' duoKtifO ,^ ^iliiuso , 
cliiostra. ' - •< 

•'Clavsuba 9 Tti eliau^i»;1e mura, 
cbe circondano unincHifa^terow 

Clebon , n. troinba*ch>ai^r6a-5 
tromba, soita di ^mtneiitd a£ato. 

• CwBM» ^ aggy- clteti«e , ^tientulo, 
alieivtcdo. 



temne. • .< . « 

CuMA , »« clima , aria , ciel^ , 
paese. 

CLOicai/vvv I», ciiipcciare. ■' 
- CuTB y n. co^briocöla^ concilia-» 
bolo,* ädtinaoza di gaitte d'uo 
partite;' ' .... 

'C^A^ n\ 'C^^dai; mnA Jta -cba y' 
seodinzolaye; €4M - la coa an ntoei^ 
ale^gambfe^ cölla^ coda" fra le 

gambe^'ScM^iatO'V conlfiuM»^, J^f- 
sini. Sta cosa peul ave la -coa 
la^a'f ffk^st0 fub ^yer «na coda 
UiRga,. cioe ^miiltie luiigh^ c^se-* 
güenze , o^i^segucnze di nadka du- 
ra\a^',''«Ai^'«fgftito lungo/ - 

, G^cc y'n, qüel^) quatto ; 

C&ia&C:4!Odf6^ 5 qu^kUo^ q«U|ttO V ^^^ 

coacc, tacere , non muoner- pal« 
pSBbpir'^ star' sittö , «^ = taloia nasco- 

$to^9 ascos^: 

Std 'flip» taecia - 
Scno^a e nae^ia 
Fai^ ^c^ndd ani if fas sat. 

. Isl. 

i^diMCAMti y 0^ TKi aequättare, ae« 
eovaooiassi ^ covi^^iäi^si ^ V« Jc&a-^ 
e09se*i • ■■• . . ^ . . ■ » 

Gondii , part, acquattato* ee. Y. 

jiicoäitd. ^ • 

. . *€oAB«B , n* qiiadro ; 0f>äd0tdHin 
auiut^y cpaderdhm 5^1^^^ tavola,' 
quadro , !4ntnagiite ;' COader dij 
ori\ dij giardirty qvad^no. 

GaAiM»', ägg. ^advo^ c|iiadrato. 

CoADiUTOA , ' n. «o'adintorej'Coltii 
clie ^i aggiunto ad un altro per 
a^utifrlp^ a far 4e fukizi^ni dd suo 
mMilWVOi - / ^ 

' €oAi>Aii> , testa öOädra , agg. 
d'uomo ih-booli seneo ,-%loftio di 
Ig^aViUa-^apa^itä , di gran- senno , 



COA 



( *«a ) 



COB 



di grande iagegno, di jnolta dot- 
triDa; io caltivo senso^ capo qua- 
dro, poco ceryelloy cerrellaccio, 
di poco seoDO. 

CoAiwA , «piadriangolare ; ben 
coädrd^ riquadrato. 

CoAOBfi J fh coadra na cosa , 
quadrarla, ^ ßg» conYeuire, pia* 
cere , andare a yerao , a. grade , 
accoinodarsi , quadrare* Ed in 
vero eke chi meU past non dor* 
miwi, perchi e* mi fuadra moko 

CoAGULfi, Vk a. tappigUare,rap* 
preadere , quagUare ; coagi^se , 
qiiagUajDe , Eappceode^si«r 

Gou , n* bolla , acquajnola. 

GomI j part, mppre^o., fappi- 
gUato , quagliatOy coagulato, coa*- 
golato. 

quagliare, rappigliare, cagliare , 
acquagliare , coagvlare ^ e met. 
mancar d'animo^pcrdersid'aoimo, 
temere; coafe$se y ^ p* preudere, 
rappigliarsi. 

GooAR A i ri« ambrattameiito Catto 
alle ialde , ossia . alle estremit^ 
degli abiti lunghi , lembo iozaz- 
%^^%» ,, icabratlatio,; §i dide anche 



ComI , pari, accoppialot , ap- 
pajato« 

CoBiJl^ V. a. appajare , accop- 
piare, apparigUare., eßg. unire^ 
coafiungere. 

CobU doi cheur cVas amo 
Te wen id mond d'.pi degn^ 

Gas^ com4 
Cobiesse^ lu p. appajarsiy accap^- 
piarsi^ eßg» unirsiy coiigiungerfiL 
S podqe prest cobiesse 
Can.4fU0ifih bei searaboiitu 
Goc4^ t toca per «^fuoiuur le fj^ 
liae , curra« 

GocioiTA, A. cocagna, baldoria, 
featino y splauo » divertimento , 
felicitk J sor^a » fortuaa. 
F)ims peui la cocagna anlunciacot 
E fors con d'bot. U Mot« oa. 
Dunfuug rampionßamd'coulamoi^ 

( tag^i 
Dova le muse a fan sempre ^ocagmu 

Balb. 
Con la cQnbricola 
Dla gent d* camp0§na 
Le na cocagna* 

Galy* ode aulla campagna« 
GocAf^A ,^ n, orbapca , ..«occala , 
cttcala, gola-, pu}i<^ ,(puUga* 
GocABPA , n* Aappo> fioc^^gbP 
CociLt 9^ GoqttT, A» bozzolo ^ 



di una lunga fila di per^one in 
OQCfisiotie di nozze, di solennita ec, I buccio. 
codaazOy comitira., compagnia« |Ciap. O ierdcdi^abach^t'^ 
, E bin na vota' fera . 
Cai prmHj.cVi hoi gia dU 
CQn n'autra gran ,coalera 
. .Ch\ Vano tuit i aptU^ . 

. ProL neU'Ad« 
. C OBiA ^ n; coppia » pap , due ^ 
€obia d^etuf , un pajo di juoya^. 
. Tant vol com vostra fonma 
Xere. na beta oobia^ . 

I^'AdeU tragt 



I, V^ pa gn^mc ^cape 
A nCka pur dit daspeth 
Fßn^ ai o^hßt^ \ , 

11 ISot* on. t]:ag. itaL 
Coo^.Tbif , n. 0GC, cuQciplaccio. 
CoGBf TA 9 . «. ifpr* baldf a.cca ^ 
civetta. . 

S'a fera quaicK fimJftaj 
liraMwUo ?: un pb cocketa. 

Cas* quar# 



eOC (283) 



mss^SSamieiSSSSitiiätibäsaiiSbtaäiStBmMSUm- 



COD 



CocH^TiK, ^. gracldure^ U 'can- 
far delle rane. 

Le rane a c&chftaifo ani /e bialere, 

Poup. 

CocHfK , n. furfänte , 'YitHü4o , 

pravo, scellerato, guidoDe,'ftibäld^. 

E dal re Ottortr j hon tnnäje 

Stacd com doi cochin. 

• Prot.« BciPAdel. 
CocbiiiaU , n. ribaldaglia , ca* 
naglia. ■ "• 

• CocHnrx&iA \ n. v%ald6l4a^' scel- 
leraggiiie ^ ' ptttvitä , gialvagitä« 

CoCHtftAS , CoCHINOH ^ n% • pCgg* 

baronaccio ', ribald^me. - 

, Coctttnt/'V. H. brieconeggiarfr. 

Cociifu, 71. coccitiigUa-, grana. 
. CodbMu' , tfgg: stoppend, alido, 
disecco , quasi privo d'umore , 
onde ie nfie}araiice,'*e'äimli'^tti 
{Roonsi cocioniij quandoillorosugo 
^ inarkH to ^ stopposo , immezzite. 
. Coco, ( coi due ö larghi ) n. 
cocco y cucco y Bome datb dai 
bambiniiairuovd. ' 

Coco , ( coi due o stretti ) n. 
cucul^o y u«;cdllo. ' 

CoGODfi ^ n. scbüiaiaiao ^ grido 
delie gaOiae) quando banno fatto 
Puovo, e dfldse'de^p^li, edegli 
altri licceHi , qtiMido soa^ scac- 
eiaä o ^resOi; f^-cocodiy eluoc* 
ciare , schiamazzaire» ■ ' 

Cocbwn, 7r;eedriu0l0y cedriiolo^ 
eocomero , cetriuolo , citriuolo , 
cSkriblo. U cocomerd toscftno- non 
Tale il nostro cotomer ^ bensi 
i'tnguna. 

' Cooen, n. bozxolo/ gomatölo 
OTato, dove si rhicbiudie ü-baco 
£lugeUo;/<^ *i cocon, abbozzolare. 
■ CoDA>, R. €oda y e<Nla«z«r^ e'meL 
segttita^coinBegttenzaii. ^ 



['ul' 



'£ so dtiuky H so ß^ Piüeghmini 
La vesta €on la eoda, 

. V. Gier^d'Av. ». 

CoDiciL, n. -jcodicHl^, atto d' 
tima viDlDntk>'ta^n eonteüebte che 
legall ec. ^enza istituzione di erede* 
Diz, leg. Reg.' ' ' • ' - ^ 
fit Me^ dhiH codieil sor Boem&nA 
Ä l'ka fait moibbin d'opir& pit, 
• Fol. piem. d* FArtti;' canv 
CotiiH 9 n. coda: 
OdDoojTy lt. di piama'j.cetö*^' 
gDO , e met. bonomeri , crisüanac« 
cto, yvßnb^\ 

A Vh pr esse rwerie 
Däi cod&gn\ e dku iomöns Is)^ 
CmU me ri^ai' ^H ^i^eno^ a pkio^ 
• A stntirä s*i son codogn. 

• ' CoDOGRA y cotognato. 
CoDRJ 1«^ cokro,' dentaJe. ^ 
C^i^sfoi« $ gotc»dlaiip}o. ' -T 

Cofi , V. a. covare •, co^ na mos-* 

lacDtt ', ess»re miiiiifttiatö dl «&a-* 

lattia^ covarla. ■ . 

CoEFA, n. yelo, che portafio le . 

donne in capo, che scende >so|)rar 

gli occhi, velb, • • ' 

Cc^ri , jEMXrl. velato, ptttifiato^ 

aceooeiato il cafv^' , i capcdli- et^ 

A VesempretoeföcKasnAauiiarisi 

CoftfiSt , ^. a. velave, eoprire it 
capo eon veto , scuffia , o shnili ^ 
pettinare ^ incipriare , acconciar i 
capeffi. '. 

CoEBEirr , agg;^ adiäcentit ,> coe^ 
Tente , pro^imoy vicinoi. ' > 
- CoBTAviED , n>OGe ' itaL ma^moltd 
usata fra i PteinoDtest, d'usa met. 
desitna eta, paid d'etk. ^ 

CoruBT-, Ä. dim. di cafo-^ cas«^ 
settinoyx{omeJ%tto, cofianetto. 






cor 






cac 



C«M4f /MtrC omato; #li 
iUr % klto^ Mkwar fl 

CMf 9 Urmim die m^ 

£0)gPMi /TT l0ri^9 altefKil»^ gettato 

li d!erba fradica copd pr iera* 

Poop« 
A fh padAianiUmptüitaticopa 
JÜrbU a 9i0 tampa^ef^ttmamda 

i ryrforss 
dnsl dai me pi canon icarpisa. 

CcN>ipf9A 9 Amoii « iMirlMtdk , 
propaggf ne j /2 U caghire , pro- 

OfikM f n, cPtogDo ^ Bome ddl' 
iilberoy cotogoa, nonie del fntUo« 

CcK»pi y »• cotognatD, cooferra 
dl Mr« cotogoe« 

,' CoOfiiffQ« , n« cogaizioliey in- 
i0f»idii#y raffigurametito^ aoztoiie, 
lADttU 9 /eODQsceiiaa, contezM, oo- 
iitu ; e talora giudizio , criterio , 
Intalleito ; ,nen a^d d^ cognission, 
f IMre «ansa cftnrello , giuditio , 
Hon avfir mtelletto^ esi^r fiior di 
Uologna ec. *, perdi la cognUsimi^ 
andar fuor w%tnA , «venire ; cosa 
vmlo dt £aust Uber ? ah Paue 
b$n oogiiissionf fi mart an per-' 




tetia. demj teito , 



cm- 



d* 






di 




■^■^■w 9 ^*5" 



lofira M com I «OKtfi 

11 Not. on. tng. 
£ tm^kaipmrdesviatedifmtparü 
Ma ^tfire i cai eiUtsse chi ^xiddß 

L'AdeL trag* 
Ma ta &i a too modo, e chi tvoI 
dise dica. 

Ch'ora m' sa^ da logit i tC fas cb* 

( dgem 
Ch^ora m'sevedapimigffignod'goi 
M*i w ^ cV mae dacßarlo bixn toi 

. ( ansem* BaUb« 

L'k sigury cV ira. noi doi . 

I ßttrwna UMi 6o« coi« Isl. 

CoiA , Gil» , .n. li^gafteUa, daiH 

ciafrascola , cosa da->niiUa, iosulr 

saggioe^ scipifaggkifi.;. ,<H^4c» per 

f alio. 9 eiH'ore« i 

CoioH y n* toaliaoki>) e^. <babr 
beo f scimuittto , io^tlQ , goffo. 
Ai veul pr riussl lb du . tal&aö9 
Ai va da. ßnansäüy.dii. general 



fua C0gnissiony con buon eoooAiy ministt , d- comismri e nemd 
«clmento rendA Taoimo a Dio Jj . ( cofpn, Cain 

yas, i ayei soa cogfttssion^essere i Gojoha., part., deriso^ .dduto^ 
In It I noti euer fiiori di ae. ucuculiato , bcffirfo , iogaioialo* 



COI 



( ü85 ) 

BssssssssäSs 



COL 



' Cojothbi J n. corbellaWa, min- 1 Tife 7 col , strotzai^. 
thiöniataiia y mTs&tttietkioj clileggio, IE s' pef^ßn^ antfui »v&tA tmti igiud 
cogKoik^tura ^ befferia y detiAone\lSarla nen meitire'l cola ttUtiigai^ 



dh la cojonada ^ dare la bevts^ , 
hi tnadre d'Öriando 9 beffaire. 

CojoffitiiU 1, n. G<MrbeUeria , cö- 
glioneria , minchioneri:a , errore , 
fnUo, colpa. 

CojoNift J V, a. coglioAare, fleiude- 
re, corbellbre, diteggiare, iruzzare. 

CojoNET , Cojohas , a^.ad Komo, 
sCacciatello , tristarcfUo. 

CoiRO , 7t. zacchera , piHachera, 
lembo b balza della veftte , im- 
brattamento di fango ; /e *l coiro, 
piUackierarsi 9 imbrattarsi il lembo 
della Teste-, coirorj ^lora p^ 
bastone. 

Elo n'ardris ? in saiacosaimtenna 

Chit dogna eon st coiror na bönna 

( sirennä. L'AdeL' trag. 

Col y n» collo -, ^m dot col rot, 
uottio dinoccolatö ; 'a col ^ ad> 
dosso «/co/ del pcy c»pe\layrompe 
H col a nafia^ tsSb^ una fan- 
'ciulla J marit&rla mak; a rota de 
'COt y a £acca cdllo, ä FOia^icollo; 
rompe 'I col al meste ., rovidar il 
-inestiere y guastarlo^^/S slonghk 7 
col a uny fefe vm la veaja , far 
aspettare iino a ^angiare, far 
•dilungar il collo ; r^sl^ 0nt^U coly 
vale arrßcar danno , dispiacere , 
•dolore y non riusolfr a ^beiie; restk 
'^niH col ifuaicosa^ai ^fuaicaduny, 
•alcmio ayeme a seöntar la pena, 
a pagame il fio , &i pertirsene, a 
-^olersene. 

Credme che tahte eö^se gid ^mra 
Arsusöito {fuaich ^vfota, e pio 7 vol 
-'E'tante chUm jt etedgta Wacand 
-^A petUO'peui resttheUn di ant 7 col^ 

*' - - Calv. 



Calv. 
Rompse'l coly dicesi d'elle 'figlte 
quando söno mal maritäte. 
Am par bin cKi lo savl 
CK a son rair i hon parti 
Ch^a venta piejetU vol 
Pr nen d* vote rompse'l col 
Piand quaich lOrd e patanü 
Ch'abbia nen chHdenii^lmnü. 

IsL 
Cola-, ( colVa larga ) colla , 
salda , glutine. 

Cola y part, colato y -s^ötato. 
Cocaha, n. gurnzaglio, coHana, 
catena y gargantiglia. - 

COLAITDKR y COLAlVDBbir , 71. COr 

riandro , curiandolo y confenone , 
confetto. • 

CoLAirr , agg. cokfntfe > Ascor- 
rente y trascorrente , gfondante. 

CoLAR , h. coftare ; co/öpr ^fo/*, 
monile , -coUajo d'öro^. ^ 

CoLAREfA y n. dimin. bdvero , 
camaglio. 

CoLARiNy »• dinuH,' efMhfey col- 
laretto.^ ' ' 

CoLARtHA , GoLRTA y coUakiha , 
goletta del coUare. 

CoiAssioN / n. cole2ioöe;fCo/(fl5;- 
sion dii paisan , bdruzzo.' 

Quaich' -void ti dni '&i scola 
* A fan i sen scdndton * 
O d'una marendola 
O dhtna cÖläsÜdh'. 

CoLAssioNfi y V, a. coflanonare y 
-i^9<iodtrate una J^critturä coll'al* 
tra ^ec. , far calezione. • ' ''^ 

€oLA^citAL , ». coHat^Te y giti- 
dice oel ihftgtstrato supiremb aeHa 
R. Camera- de '«onti.'JSAj'fe^.'Ädjj. 



COL 



(a86) 



COL 



Couvi» , V. a. approval«, ^- 
dicar per bMOoo , o per vero , 
ladare. 

» 

CoLft , V. a. colare , £eltrare , 
KOcciolare. 

Unti cüv0ffui rola 
Un dot con una boUi 
CK a cola M pr sota 
Quaud bin ai sut un tacon. 



CoixaA y A. eollega , compagoo 



CouTA, coUetU,per qiidl% 
zione che U sacerdotc per alcoai 
bisogm aggiiinge alle flJtre oim« 
uoni neUa Mess«. 

C01.ETUBS , I». coUettore , die 
niccof^e, iico^tore,iacco^torey 
rUcuoütore« 

CouBTooa , n. ricQgUtore , ri- 
scuotilore, raccogtitore, coUettore. 

CoucA, dolor coUchj tCoUca, 



Del magUtratOy peiruffizio ec. ^sozioi 
1 vorria M me colega 
^'armiia i ciworti ec. 
Fol. piem. d' rArm. can. 
CoUM», n. coUegio. 
CoL^GiAL, a. collegiate, aUievo 
del coUegio. 

Co>^GUZA, I». coUcf^ata. 
CkiiEHA,, n. collera , sdegno, 
sdegnamento ^ sdegnositä, «degoo- 



Idoferi cplici. 



saggme ^ . rovello, . adiramento, ve- 
lenositä , stizza , ira , iracondia , 
irascibüitä •, andk an colera^ saute 
an colera , adirarsi, troofiare , 
imbroDciare', bropclare^ sdegnarsi^ 
indispettirsi. 

Couaicp., agg. bufoncbio, col- 
lerico , sdegnato , sdegnoso , bi- 
Uo^o ,' u^cpndioso, iracoodo, ira- 
ficibile, bizzarro , subko, crucce- 
. vole ., . scorabbioso , ' colieroso, col- 
loroso, adiroso. 

CohZT ^ '(^oLAf ^ n. JiTTi« collare, 
collaretto, coUariao'; taje i colety 
«pailarQ. 

y^ pa gnifiu nici if scire * 

JPr tofc bin i colaL ;Isl. 

CoLETA , n. cerca ^ busca, rac- 

colta che si £ei per i poyei;i , o 

.per opera, pia o pubblica;« mdi 

. a h colela^j aadar in busfay andar 

ulU cerc«Lj all-accatto.. 



Terbe spec^he 
Pr ooui cKas tajo 
Coui oh than la coSca 
Le firey eh'i tnajo. Calr« 

Cetit , It*, gorgiera, monUe, gar- 
gantiglia, .coIUda, .giro di collane. 
Quanie manere son gid trovasse 
Ü'orein , bindei ^.ßsm e coUe 
E anlorn dla testa ßcognasse 
Punle^'ßor y e gabriolel IsL 



Comfft, V* n. cottimare, hiI- 
rare , rigjoardare, tendere, par la 
mira , ^ri^iare , coincidere, pre- 
figgersi una meta ec, couvenire, 
concordare, tirare ad un ineder 
simo fitte, aver lo stesso «copo^ 
"aver somiglianxa , eomigliare* 

CoLiHi J n* jQ^olbna, coUey sobh 
mita , Q schieoa del *coUew 
La coUn0' ch'e a Turin 
d par giust tutia ungiardin. 

IsJ. 

CoLipifTA, M. diiUk coUinettay, 
poggerelloy poggettiao, piaggarella, 
poggioUnp , piaggeUa , poggetto, 
cafiterella^ cwicello^ .coUetto, col- 
linetto, briccay montagnetta, moi^ 
tagnuöla , m^olicello, cosU^tra- 
vershfle: coUne^^ attraveosare) pas- 
sare a trave;rsa 4 cplU, scolUnait« 

CoLi«54y isi.< scaAiJ%lttra >v .u^ca.-« 
[lis^tura , incastro« 



i iajui 







COL 



( ^»7 ) 



COL 

mmaam 



m 



' Goi.if-, CoRM,' n. colmatura , 
'cohiio. 

CoLM , o CORM y agg. colmo , 
^aboGcante , pieno a soprabbon- 
danza , licdlmo. 

ColmI , o CosMA , n. tettoja. 
CoLMTTBA, n. colmatura^ colmo. 
€oLo , o Color y n. torcifecciolo, 
colatojo. 

CoLOBiAy n, rigoveriiatura,broda, 
lavatura , 6 imbratto , cibo cbe 
'si da al'por€0 nel truogo, 

CoLocÄ, part, allogalo , collo- 
cate J locate, posto. 

Coix>cHi: , V, a. allogare y col- 
locare ^ locare , porre , aecomo- 
dare , acconciare. 

CoLODfi , V, a. term, leg, lodare, 
collaudare, approyare, aver p6r 
buono y ben fatto. 

Coi^oNA y n. Golonna , sostegno , 
notissiiiio per lo piik di figura ci- 
Jindrica y efig, per sostegno, a juto, 
riparo y appoggio;co/i»ut «i'^o/^;^. 
cok>Bna y doe quantity di soldati 
post! in certa ordinanxa« 

CoLonl y part, colonnato, quan- 
litii^ ordine, serie di colonne di- 
• sposte in una fabbrica« 

CoLoivB , rr. eolombb, piocione. 
CoLoiiBCRA , n. coloinbaja y ca* 
«etta y nido dei oolonibi. 

CoLOüBiNA y ternu di ieairOy ca-^ 
meriera, seifretta. . 

C01.OÜBOT , n. piccione, pippione. 
Massh pitOy e4!^on e ceionbot, 

Cas. par; 
CoLOXBOTiir, '7t* dimi piccion- 
cello , pippioncinoi. - 
. Cotoni^A, It. dim, di ^eolonUy 
cokonetta y eolonnina. 

. Color ,^ ft« ■ cdore v joalor bleu y 
Mc^iuTp ^ turcbioo^ colon xiehßjf 



celestro-, ceruleo, celestiale ; co/or 
cremeSj cbermisi, veri!niglio; co/ar 
d'uUi^a , olivastro ; color d*or , 
fulvo; color d^cafh y tane; color 
d^brons y color di bronzo j • co/or 
d* castagna y castagnino ; color d^ 
ninsola , lioninuto •, color gris , 
biggio;- color morel y momachino ; 
vni d' Puti i color , dive ti tar di 
mille colon-, s*avsina al color 
paonas y un ph rouss y dd^n poc 
■d^ideay tira al ec, , trae in color di 
paonazzo, rossigno ec; tij^a an poc 
al color' du cisery tira in color 
ceciato , Vas,; color del lait , 
colore lattato, Vas, ; tira al color 
verdastr yfende in verdiccio ; color 
ch'a tira al neiry colore che tende 
al n'ero ; color smort y abbacinato, 
smorto : marmo del color del lait. 
marmo lattato y boti color , bei 
color y bella carnagione , bei sanr 
gue y volto ben colorito. 

Una e bionda fautra i bruna 
VaxUra del color cafk * 
A vorio trove duna 
Quaioadun ch'ai ^voleis pi^, 

Isl. 

CoLOR^, jtrtfr^. colorito, colorato. 

CoLoai , 71. colorito , term.' de' 
pittori , maniera di colorire , onde 
colorito morbido , delicato , gra- 
zioso , vivace , acceso, fresco ec», 
verita di colorito , migliorare il 
colorito ec. x » 

Color!, v, a, colorire, colo^ 
rare , dar oolore. 

CoLoss, n, staUia gran de, eßg, 
prendesi peruomo forte, robust», 
grande^ e proporzionato di mem- 
bn, .colossQr ' • ' >' 

Co»^ n. colpo , brocoata, tiro, 
botta ,. £erita ,, percossa ;. coip pr 



^^iBBB^^B^B^^n 



BOHIHK 



COL 



( 288 ) 



COL 



^^iBBB^^B^B^^n 



BOHIHK 



BSBVOMHH 



^o/, picchiaCa, lenlenoAtii) uctoJcarsi alio studio del)e .laritfaige; 
W colp , mil colpo 9 a primal co/ftVe iamicissia <f quaicun^ catr 
fi'onte, subito , immadiinente. Itivare ramtciziqi^ ceadarsegli ac- 
E v6i chi.^i ü fHiost polpassuencetXo , fiirgUia corte, aoTtefgLsria, 



A risigo sul colp a iorsve'lcol. 
Colp d! do , ehiabalUta, diiavel- 
lata ; anl wi coip ^ a ün, colpo , 
a un fiaio, a ua tratto , senza 
preader respiro , qtuüii m mia ti- 
rata medesima ; /e un bon colp , 
fare beae il proprio ioteresse , 
fare un cootratto^vantaggioso;^ 
un colp fill scree e l^aiU sla tina^ 



os$equiarlo , allificare, 

Che helpioH Fii ^fetU la campagna 

Che bei. piasi UJelU coUwc^ ¥. B. 

CoLTi?iimA^f»..6oltiva«»entOy col- 
tivatura , coltura , cultufa* ^ 

CoLvaioa, term. ^clforOj col- 
lu^ona , .sQcreta iftteUigenaa tr|i 
due o. piu pec9pa« a prCjgiudizip 
d'ün.t^rzo. 



cUre il toHo o. laragiondunpocoll Com, aw^ oooie, aiceomc , im 
a utaa parte ua poco all'altra J^^ jAodo, secoade cbe, a ^lusa, 
dare uc colpo alia botte ed mio in guisa, , c iutervo^ti?Q ' com? 
al cercbio ; yo/l 7 colp , faUire il come y ia qual modo , ii| • che 
colpo, non levar fuoco,' c Jig. guisa; talora vaje qt^aptQ : comi 
ber biaaco , restar al liaUknento,||5e mm ii(yof , ^auto sieCe nojoso; 



tomare , venire , o andar colle 
trombe nel sacco , non riuscii« *, 
Jc colp y (are impressione; colp 
d* piiuna, tratta di peana» . 

CöL^A , R. colpa y teiik y man- 
camento , peccato, fatto, cagione, 
delitto ; de la colpa a un, incol-' 
pare , tacciare ^ accusave qual- 
cbeduno. 

CotPBvc». , ägg. reo, cd^^le,' 
che e in colpa , che. e in faflo. 

CoLPi , V. a. colpire , dar nel 
segno , nel brocco , tiid>roccare , 
Jmberciare ec. , percuotere, bat- 
lerc , ferire; Fa colpUo ant un 
euiy lo colpi in un occhio ; colpiy 
-far. inipressione , muovere ^ per- 
suadere , comnmoveve. 

CoLTivl , part^ eokiyato^ colto, 
col primo o stretto. 

CoLTi?fi, t;« a. coltirare, lavorar 
la terra , e Jig. dirozzar^ «, . am- 
«laestrare , istnnre>, esercitare ; 



.cokive If^sdensscy- darsi,. affli*{ cigiaardeu 



com i se bela y<jaBnt0 «ete bella! 
com^ oomunqoe^ in .qualtMique 
modo , guisa ec. ; ch'a ^mda com 
a veuly comuBque. 
Scortiava iant i ricchoom i^povrom 
Creava,aofpu stagion di.nomßiiass 
TrattavaaoLpais JV^sgnoreacom, 

Ecom antlanaturaunmangiaraui. 

. • Lo atesso. 
'Fbi ;mtre i si iacaotc com l^peis 
l,rusie tani 7 moire com 7 grass 
MangerWl bin d' setgesieiondonuie 

^ . •( meis. 

Coma, n. criniera, peji lua^i 
che pendono dal Si ddioottadel 
cavauo , cUoma , coma. 

CoMAiTD , n» comando, precetto, 
ordhie, cenno , comandaiMeiito , 
prescritto , prescriuelne ,, sUn^ia- 
menta, maestria , . maggioranza ; 
d* bon comand y da atvapasza, 
da .servieaei^e stenaa . ri^etto, o 



COM 



( »89 ) 



COM 



■MH 



MM 



iSaemBk 



Cammikl^patt. botemdnto, com- 
inesso , • imposto , in^nte ^ or - 
fHo2itoy pveaciitto. 

GoHAifDAMBUT ^ V. CotnaiMl. 

Ck)MA3tD£; , V. tal, a. e tal, n, co- 
^naQdare^iuipofve, paditmeggiire, 
«ofminicttere, ingiuii^re j maggioria'- 
•re, pvesciivcr^, ordinäre, «ver iin* 
pdria-^ r^goare, inipemrey sopra$- 
«tare,; d^minarr , peroettare , itm- 
pceudere*, etmuuim a bacheU»^ 
comaüdare imperiosam^iite , to- 
jnandare a baccfaeUa \ 6omahdk 
urn travai , dar ordina, o .coin* 
«nissioiie di fjure'unqttakbekvoro. 
• QoHAaMy n. levmtrice, ttamii»atii|, 
mach-iua^ balkk, ricogÜtiico, i^tia 
donna , ^ol^tinente aocbii co-^ 
jnare »i 4fioe di dontta Bon leVA- 
4rice>y o raadrina , ma cosi per 
v^ezzq , .e simiU. 

Tende a loa ca , • . e nen ande 
An sä 6 ^ la da ic ^omare * 
Fe le caquare 
£ lasse l*omo^ arU un •cämlün. ' 

U Not. on. 

CoMARfiy 7t. cianciatore, ciarlo- 
ne , garrulo, loqtiace, ciaramella, 
parolajo , cicalone , berlingbi^re. 

CoMAEUM , n. crocchio di fem- 



Ccumtiöuatv J n. tnimo > • lUfÄttkc- 
€Sif<(»y<9#9fvkO) eMittftfdiantej «tti^lOH 

€o«ii4i&'/ 0/* I}, iare' a' »iKiayii'^ 
giuocaff. ,di ciiai^i pdr^ üstk^tz^ ; 
sckerz^re , far chiasso , e- rtfbbat^ 
tofotlavH , abbaCtufoiUest i'^lßg. 
fdW fiueh« far iiHi m^iSo i^ 
modes tl. r^'i:iy » ; 

Cb{t#Ä]l|»ATOR , It« d^* d^ild^y^ediii^ 
fneftdaloifi«^.-- -- ... *V.^.. /».-.; -x 

€^ii|E|«Sj^ n. cominciata, comin- 
diAiiieilto^ ^pHucipto , 4ttirt)<H * ^ '^- 

CoMEvsAL , ». commeosaie, che 
sttt rilii ni0ii»ii «ii^de6ini#P ' ' 

CoMENssA y p€iit. cilttlitl«i«l£f|;iti-2 
<«Ottiiioeiitt6 y pfHicipiatÄ/ - ' 

CottEiriSfi; y'i},' a. pfiil<i||iaij9e^; 
d^r piinclpk» , itieoitiinckii^ y c6^ 
mindare ^ e met* intetiajitfe^ Ittta^ 
volare 9 preoder le mosse y d«frsi 
le teMiM« ; c&ntenssh andti gkeUU , 
incurva^i, pkgarsnniireo'y af#cbfg^ 
^ara ^ comimslar ad invecehia^e. 

Couttn , n, comeato , eofnen^ 
tarioy eonieBtazion^ , iM^rp^eta-^ 
none j aspoftieione , - ^biosa. 

CöMtifTiton f I», cotnentatbte , 
interprete 9- cKioftatore. 
^ CpuBirrfi) V, a* comentarcf, in* 
terpretare , cbiosare y dicbiarare; 



itiine^ berlingbiere, Cayellio , ci-lespbiTef ^ßg* inveiitare^ fingeie, 
caleccio , discorso , o discorsi dilaggbtng««« matignatn^nte. ^ 

berlingbiere , pettegole ec. | CoMtasi , n. commei*cio , tont'^ 

L'amicissia dlefomne e*lcomarumiihemö j mercatura ^ traffico , e 
P^ia da ste doe case resto nench'un plu largainente pratica, eorrispon-» 

( yiiiil. Batti. za , amicizisi stretta-y dimesliehezza, 

Com DfOTEVL, come a Dio piace!, &migbarttk. 
gkista il voler dttino , e alia peg-' Comers, n. commeaiso. - 
gio y alia carloea^ CknU travai Ve Cohestibil ^ n, commestibile , 
9ta fail com Dio Va w^Uk. cibo , vivanm ^ mq^ginre. 

CoMEDiA, n. Gcmimed&a y favl^la, Cohestibil, Off^. commestibile , 
Biattaccinata, e ^. ceK» ^ biirla, mangiativo. 
giuQico, beffa. | CoMfTA^ n. coinjQta. 

'9 



mm^immm 



MBM« 



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COM 



(.*9o ) 



£0M 



* 



xaa 



<BfN|imeUene; ndl dialenoipieaion* 
Xem m>n..si usa.per lo pUl che 
C4M poml erftore , 0o(pii , fmcaUi, 
e. simiU. . .^ 

tpccaiv^, i|iu9v«reyilestare4i pieti^ 
a compassione , intenerirje 



Diitnäi^ 4äl s^rin-^ sqffbcd trina • cesao , privato, agiaineotfl^ 



i^or ja ^ sangiouss na.pofra soii- 

. \ ; ( <«^ 

A rfuf, Sfftcä d! com€m»e som meld, 

. Cal?. 
CoMiqa^ If« comico., atriooe , 

Com I fif t;, /IcQi^e t^ouYiene, 
aggt .d!wmo yale-di.grao «onsi- 



B iP 4» tMtd .£una vm$s ■ 
> Ceusia ,alegra comiHvu 
A fa un brindess a sti spoas 
.E .broffila fort : annva» 

G» B» B« 

CoxoD, ru comodo , comodSlk, 

agio , dtstro ec ; neceasanoy ^ca» 

catoJD , ^caricatojo , laterina. , lai 



luogo comone , caoa^retta ,. samr 
bra , .culattaro , culattario. 

•CoMOD , ,agg* comodo^ -oppoiv 
tuno, afs^stalo, adagiato, agialo^ 
atto^ accoocio, adat tato ^ ag^. 
d'uomo , beoeslaiile.,. e talosa pir 
gco., polfcrone , oe^ttoio , acd- 
dioso.y. nemico d^Ua &tioa}ii/i» 



deraziooe, d'ogtit «ccanoft mag* comod^ uJo comady a, mio, a 

%}OH ^'jii grado , autoreyole. tuo bd agio; pie^iics ooi» comod, 

CoHissABi.y. n. commi^ario. . . pi^liar^Ia iC0iiS(datay..o £ar .clieG9> 
Com isuBiATo ., commUsanato , chessia consolato., senaa . pustp 

cocQQie5ser)a.| commis$eria# IsjCoiiQiarsL 

CoMUMQN , /»^ inpumbenza , .ca-| Cohroaa , :it. ..armadio , stipo j 

rica.) i}£SiziO| ^ojoimd^sa, commes- 1 credenza. 



siqney coiini|ii8sioDe ^ ordine, co^ 
inandaiii«otQ,.autorit2i , ammini- 
strazione d'lui^ carica.per un 



CßmoDl J pan. . vaccoocio., lir 
concic, riconciatOy aggiustato, a&- 
Sestato. 



certo tempo ; .conussion , /en». I. Ma .daman Vi feua 

kg. commission«^, maudaito, pro-|jS pmi j hcu fait la tressa deb a 

c^ira. Diz* leg, Reg, , 

. ..CoMissioiiABi, li. fattore, agente, 

commis^ario , e term^ leg, com- 

missionaiio.. Z?iz. leg, Reg. 

CoMissioni, n. couuooissionario, 
fattore , agentOf 

, CoMEssioiffi f V'. ^'d^ comission^ 
commissionare , coiniQBttere , or- 
dinäre , dar cojomesstoiiei ^qoun» 
iness^ , ^ . incumbeQza, 

CoMiTiV4 9 n. ' coiiptiva. , corteo, 
^qdaz^ , comp^gnia , < dicesi per 
Lo piu di quella che aecompagna- 



( Mariota 
E m'^son^comadd la vesta^ 

II Not on. 

CoMopAMEVT J asHf. levemente , 
leggermente , comodamente , co- 
mpdeyolmente, attatamente, agia-» 
taodente , adagio , con comodo , 
con agio , senza sooncio , faoU- 
mente , 8en;pa gran falica, steuto, 

Cqmop£ j v. a. aggiustare , , ac- 
conciare , adattare, conciare, coo^ 
dire , apcomodare , .concUiare, ri- 
conciare , . rappe^zare ; . tome a cO' 



per far coite, o per QAOjrfire« ^Hiitoiie) rabbonHCciarey.racciabat-! 



Kaaeoi 



wmaim 



warn 



«69 



COM 



i »9» ) 



COM 



aurt 



tare , raoconciare, raccenciare ;l. CoMossioir^ nom, ooimnozione , 
cdmode un , dargli stato, e simjli, turbamento , agitazione^ ' 



adagiarlo : meritb che rimeritafi" 
dolo altramente adagiasse i suoi 
discendenti ; comode i pisset^ ac- 
conciar i inerletti ; comode U pi- 
tanse , condire , - acconciat^ , per- 
fezionare co'condimenti; comode] 
i eailsset , 7 ^vesti , racconeiare , 
rassettare , aggiustare, rappezzare ; 
comode , conse un per le feste , 
comade xm.dn säussa doussa e 
brusca , fig, conciar. uno per le 



CompatI , V. a. comp'atire, «om- 
passionate , aTer ''compassione , 
pietky scusare. 

CoMPi , a; . a. compiere^ adempire . 

CosfPLOT , n» conspirazione. 

Compr£ j v; ' a. comprare, c6in- 
perare ; coul ü Ve'bon a "vendve 
e compreve jnita vote , quegli e 
persona sagace atta a rivenderyi 
mille voltie, Vas, 

Compute , W. it;' compitarei^ ac- 



feste., inaltrattare alcuno ^ fargli cozzar le lettered i^igget acoinpito; 



gran male ; - comodesse , n. p, ac- 
compdarsr, sedere, aggiustarsi ec, 
convenire , accordars'i ; 7 temp s*e 
comodasse ^ il tempo torn6 sereno, 
parlandosi di tempo, ra&sereiiai^i. 
CoMODiN , Iter/», di giuoco^ matta, 



Cotes^.siA, MäcassU, o bene ö 
male , comunqne, ad 'ogni modo, 
alia p^ggio y negligenteihente. 

CoMTVT, man. aw, affatto, gran- 
demente. 
Mentre chid acogia'nhriaehcomtiit 



carta determinata , la quale sL'iAntelseugnjeant'lvinrerasott'd. 
certi giuocbi , come a quello dijl Cobiur , ajgg. comune^ uhivier- 
bazzica j si fa contare , quantoBsalb , triTiale , scaiicatojo', mec- 
un Yuole sino a died. Icaaico ^ ordinario j yolgai'ej pie- 

ComoditI , n.-Iaterina^ latrina Jbeo y comunale , usuale. * 
cesso , opportunitk , privato , ca- Comvnal , agg, comunale, cor« 



catojo , scaricatojo. 

E chi vord nen credt 
^ Qh!a sia ansinud 
CK" a vada pur a vede 
Ant la comoditd 
Ch*a deurva col armari 
CVa lesa coui scartari 
Ch^a sers^o al tafanari 
L'e Ü tat registrd. Isl. 

CoMoss y agg, mosso, commosso, 
intenerito. 

Butandse na matin a canth rCaria 
Piena d' cadensse , e son tant me^ 

( lodios 

Ch'avrlo cömoss na tigra sangiu- 

(; tiaria. 
Calv. 



rente , consueto, ordinario, vol^^- 
gare , cothune a piu; comunal ^ 
de la comune , del cothune , ap- 
paitenente alia., comune , il co- 
munale italiano non ha questo 
sigiiificato. 

Comune , n. comune, comuhita. 

CoMUNj;, V, a. accomunare. 

CoMUAELA J n. sdcietä;/^ coiim- 
neta y servirsi d'alcuna cosa in 
comune, accomunare, far combutta, 

CoMTJNicHt , v/a, conferire, co- 
municare ; comunichesse , v. n. p. 
comunicarsi. 

CoMUNiorr , it. comunicanza, co- 
muoiooe , societk, comunicazione, 
partecipaztofie, convivenza *, vivo 



COM 



( «9« ) 



COM 



£ar battaglia , bmttagliare , -gocr- 
reggiare , e met', contrastare , di* 
sputare , litigare , resistere , op- 
poni J contendere. 

CoHBATBHT , port. militante^ com« 
bmttente , combattitore. 

CoKBATDfEHT , R. combatttmento, 
pugna J battaglia , combatto. 

- t , o o- ^' WEK J Cos BW , QUAriD'Bril, 

ainmiiiiitratori del comune deiti abbencbi , quaiitunq[ae j benche, 

lebbene, ancorche. 

Cor bot , aUa buon'ora, va bene. 
Sa veal eH bin can bin^ snQ ( gmm 

( an sciaira 
CKam leva Ufort da Ü. 

II Not. on. 
CoBBiiriSsioH J It. combinazione, 



an comwuon^ coaTiT^re UMieine;| 
contunion f comanione , pel sa^ 
cranento dett'Eocaristia. 

CommiiTAy h. eoDsigliere della 
comunitk , membro del consigUo 
del comuiie. 

CoMURiTiL J It. comune , coma- 
nansa , comuoitk y yillag^o, e tra 
not it corpO) ossia consiglio degii 



comunkiti ; e^se <f comumui , es- 
ser membro del coniigUo del co- 



mune, e 



CiMp*Smivgmeusamaimanck&d^ 

( sta comuniid, 
L*asQ m' sbergiaira . 
. Samiri, pa a gambe ivd. 



Con y prep, di man, e di camp. 
eon ; con mi i can tiy meco, teco, 
con me » con te ; can atensian , 
con atleoiione, attentamente;<?on 
tut la J .can iiU. iossl , con tutto 
cii I malgrado. tutto c\6y cA non 
ostante; e can tut la? e fer ci67 
e per qtieito? can tut h cK , quan- 
tunque , «ebbeae. 
Ija tera can tut la cKa sia ungran 
■ . ( peis. 

Can y prep, con, appö, appresso, 
insieiney nnitamente^incompagnia. 
Basta can la nUpeussa deunnjeui 
f vede ancarnavataHsald^mesdl. 

Calv. 

CoNA y n. cotenna y cotica , si 
dice propriamente della pelledel 
porcok 

CosBA 9 valle bassa. 
. CoNBAT, It. combatlOy combat- 
timento , pugna y battaglia , cer- 
lame , conflitUr, guerteggiamento. 

CosBATB, V. a. pugnare, com- 



11 Not qn.lcombinamentOy accotzamento, ac 
- J* ci^eötej caso, gruppo d^accidenti. 



CoRBiBfi y V. a* combinare, met« 
ter insieme y accozzare y confron- 
tare , unire. 

CoRBBicoLA y n. ccHnbriccoIa, se- 
greto radunamento di persone, 
conCrediglia y T. &ub. 

CoBBVSTiBii. ) agg. combastibi!e, 
atto a bruciarsi. 

CoifBUSTioif , R. combustione, ab* 
bruciamento , e ßg. confusione , 
disordioe , parapiglia , affanno , 
trambusto , traTaglio, sconquasso, 
scompiglio , dissensione, discordia, 
soqquadro. 

CoBCA y n* catino, conca, acquajo^ 

Ella grande , ordinariamente di 
(gno per uso di lavar le stovigtie. 
CojfCAT, V. Concbet. 
CoBCBDB y V, a. concedere, per« 
mettere y accordare y dare , pre' 
stare, largbeg^are ee. , esaudire. 
CorcehtbI , parU concentrate , 
fitto,internato in qualche pensiero^ 



battere, azzuffarsii venir alle mant, meditabondo^ cogitabondo; ciqpo. 



«MC! 



äl 



ttaammmmm 

GON 



■■II 



( »93 ) 



CON 



■Mk 



e n..p* concentrare , incentrare , 
concentrarsi , spingere, e spiogersi 
nel centro ben dentro , ^. pro- 
fondarsi , insinuani , immergersi, 
internarsi in cbecchessia , aodare 
a fondo di alcuna cosa , pene- 
trarvi addentro, cacciarsi innanzi, 
iogolfarsi ec, approfondirla. 

GoncEPi, V. a* concepiref con* 
cepere, compraidere j capire, m- 
tendere. 



noua j tniogolo , vaso di figura 
quadrangolare, che aerVeper di<* 
versi usi , e che fra not si pone 
alia' parte aateriore della botte ^ 
perche nello «pillar il vino non 
ne gocci in terra. 

At sforgixfnna >iF panadiisse 
Minca poch änt wi concat 
Die pi bone e \dle pi grosse 
Fäite tute al brtu d' soinpau 

Isl. 
Co!i€aiUDB, V. a. conchsiidere , 



Stabilire , nnire , fermare ^ rUoh 
vere , terminare. Teoire aUa'con-* 



ceputo , capito 

CovcEasE j V. a. concemere , 
riguardare , toccare, appartenere, 
aver relaaone , spettare , toccare 
col dat. di persona. 

CoTüCESMzw ^ parU che conceme, 
riguarda , . appartiene , spetta ec, 
riguardante , spettante , concer- 
nente ec. 

CohgertI, pari, concertato, cen- 
Tenuto y stabilito , £ennato. 
Me car amis k nosse ch'j ayomo 



vere , terminare, Teoire aUa'con-* 
clusione , (^udicare j dedorre, in« 
feriK 9 coaghietturare. 

CoHciiTOBO , 11. concistoro, con^» 
cistorio , adunanza de'cardioali 
chiamati'dal Papa per richiedere 
il loro parere in materie di grande 
importanta, fra no^ Tale uniotie 
di gente y adunanza ^ parfaunento^ 
coUoquio j tecreto. / 

CoBxcLVs 9 I». conchitiso , -finito« 
E avei pr concba 



( conceridlCh'a tfentafi parei pr tP cairin^ 
Vavran so effet ai quindes. | LfAdeL trag. 

Cas« eom.| GoNCLUsioir, »• condusione^con« 

CoucertK , V. a, concertare , | dhitt6ione\, finiwento , ' iUazione , 
ordire pensatamente, macchinare, I cooseguensa d'un raziocinio ^ epi« 
ragionare insieme , consukar in-llogamento. 
akeme,stabilird'accordo alcnncfae.l GoRcoBBAHgai , i|* coBcordanza, 

CoNCESy conceaso , conceduio. laccordo, conformitiii convenienza. 

CoKCBT , n. inunag^nazione, pen^l « ConcoBni, v, a. accordare, conr 
Biero , concetto, idea,riputazioae,lcocdare, convenire; concordessey 



£»ma y «redito , stima ^ conside- 
razione ; esse an bom conoety av«t 
im bon concet , essere in istima , 
in concetto ; coiicel d^ saaätdy 
odore , fiii»a di santitk. 
€oHQiA 9 n, inezzano di mairi- 



momo j paraninCo. 
Gqhcii£t^ Gongot, 



n. p. aecordarsi, andar d'aecordo, 
convenire, conremrsi« 

CoBGoaniA , D. unione , conso» 
nanza, concordia, buona intelli^ 
genza , confonnilii di vojt^i y ac- 
eocdo , volonte ttnüorme , e piik 
largafnenfce, affienone^benemleaza . 
ti-l; GoRcoiBBSA ^ lt. concoirenza, Fi- 



1 



M 



■HMMsaaiB 



CON 



( ^94 ) 



CON 



▼alitk , gara , emttlazione j com- 
petenza , gareggiainenlo. 

CoHOORf 8 , n. calca , concorso , 
moltitadine di gente ; and^' al 
concorss j andar a concorso, di- 
ces! del soltoponi aH'esame in 
cODCorso d*ahri per ottener alcun 
grado da conferirn al pi& meri- 
teyole. Diz, Bol. 
. CoiiGOT, y. Conchct. 

CoRDAKA y n. condanna , dan* 
pagione , dannamento , condan- 
nazione , condannagponc« 
. CordahI , Dana , part, dannato, 
condannato , sentenziato. 

CoNDAH A , or. a. dännare , con- 
dannare, condennate, sentenziare, 

CoHDESciHDB, V. Accottdiscende. 

CordI, v. a. condire ec«,perfe* 
zionare le Tivande co'condimenti. 

CoiiDiMEHT , ft. condimento , e 
do soQO quelle cose che s'ado- 
perano a perfezi<mare il sapore 
delle vivande , come olio , sale , 
aceto, butiro , spezierie.ec. 
. CoNDiscEHDBiiT , part, che con- 
discende , accondiscendente , in- 
dulgente y arrenderole, cfae con- 
corre nell'opinione , o nel desi- 
derio altnii , cbe seconda altrui, 
che acconsenie , che seconda. 
. CoiTDissioii , It. coDdizione,grado, 
essere , stato , nascita, professione, 
j>atto , clausola, l^itazione, con-^ 
v<menza , conyenente ; om d* bassa 
condission y uomo di bassa mano v 
Ma mi vorla peUi nen ■ 
iJh*iv picheisse peui tarU d^ripiUas^ 

( sicn 

ChHv defmentieisse eF nostra con^ 

( dissiofu L'A4el. trag. 

Cohdissioha , part, condizionato, 
buono, aceoncio, condito> bin.o 



mal condissiondj bfcne o mal con* 
diuonato , ciod che si trova ill 
buono o cattivo grado , bene i 
mal condito, bene o mal in or^ 
dine , o mal tenuto; k purterm^ 
mercantile , ben condizionato. 

CoRDUsionft y V. a, V. Condi. 

CoHDOT y n. condottö , canale^ 
acquajo, acquidotto y acqnidoccio,- 
vena,fogna, smakttojo. 

CoRDOT , part, condotto ^ gui- 
dato y menato , scortato, accom-' 
pagnato y trasportato, e fig. ma- 
neggiato , trattato , regolato , di^ 
retto , ammaeslrato , ^uidalo. 

COI10OTA , n. inenainento , me- 
nalnra , conducimento, condötU, 
guidamento, e /%. tenor di ytta, 
modo di viyere, portamento, ma- 
niera di operare , condotta , con- 
tegao, economia, governo, dire- 
zione , regolamento. 

CoRDUGERT, 11. condottiere. 

CoRDVE , V. a. condurre , me- 
Dare , guidare , trasportare, sccw- 
tare y accompagnare , e ßß. trat- 
tare , maneggiave, regolare , di^ 
rigere , ammaestrare ; conduisse , 
n. p. condnrsi, recarsi , pf>rtarsi 
in qualche luogo ec. , gonernarsi, 
diportarsi , regolarsi bene o m^le. 

CoR^ssE, v. a. n. conoscere, 
sapere , aver cogniziope d'una 
cosa y o persona , diseernere , in- 
tendere , prender lingua y ravvi- 
sare , rafiigurare, intendersi, co- 
noscersi ( col gen. ). 

CoRf SSEHSA , CoHOSSERSA , 7i. UO- 

tizia , cognizione, cognoscimento, 

conoscenza , conoscimento , cßß» 

I amicizia , conoscenza, amico, co- 

noscente, pratica. 

CoRfssu ; pari* conosciuto, in» 



C €)*N 



( ^9^ ) 



MaaseBhaffMkniHtiMMai! 



CON 



«BC 



teso 9 conotpreso'^ noto , cognito , 
manäiesfo ^ .cbiacov palese ^ raffi- 
^rato, ravvisato, chiarito^ saputo. 
- ' ConF3iLi<t>il y n.' insegna, bandiera, 
gonfalone. 

. Coiif£i>eb1 y'paru confedaralo , 
collegato , alleato. 
, 'Coufxaeusa , n. collpquio j x:oI- 
lociizaone j cönferenza ^ ragiona^ 
mento ^ inter^nimento intoma a 
qualche B&üce rUevante«^ . 
^ CkniFBid y i;. R« ragionare in- 
aieiue , confeiire ^ trattar affari , 
comumcara. viceadBvolmente i pro- 
pria ^ensieri v cor^etij col dat. di 
persona ^ jConFenire ^ afiarsi , non 
tomar utile, salubre, onorevole, 
coiist ari^s am conferis nen ^ non 
mi e salubre. ■ , 

CoNFERM A , ■ n* confermamento , 
cbnCermagione, oonfermazione, ri- 
confermazione , conferma , raffer- 
ma , ratificazione, 

Conferma , papL affermato, as- 
serito y rassodato» raffermato, sta- 
bilito^ fermato , mantennto, ra- 
tificato , fatto, renduto piu certo, 
piii sicuro , piu saldo, raccertato, 
lortificato. 

- CoifFERifAS9io]f,n»confermazione, 
oonferma , e term* di. teol. con- 
fermazioncy cresima, uno dei sette 
Sacramenti. . 



marsi ,. ^ rassodam ^ i^alf^ma^si ) 
divenifr piik cettd^ pivt siv^u^o ^ täh^ 
certarsi, rassicurarsi. - :'i;bU 

Cönf ESSE , -V. neut^i «btifarM . 
Convenire^ '^ar- ben^'in^ieHie v 
esser conforme d'uittoref äi ba-« 
rere ec. •;<■_... . «^ ^ » 

CoRttssft , 1). a% «onfes^r^/ li-^ 
conoscere ^ affermare ^ stelare, ma-f 
nifestare. 

- Lo cKiis proponde dij- 
Ch'a bso§na Confess^ ' ' - 

r '■ Cds.;quan 
CoRFEssioif y II» ^onfe^ione^di-' 
chiarazione < d Vt^- d^tta o • fotto V 
afiPerinaiione , confessione , term, 
teol. il . confessare i propkii pee * 
cati. a sac. approvato*, confession^ 
term. leg. ^o^fessione, affierma* 
zione r qualunque d'nn fatto pro-' 
prio. Viz. leg. Reg. 

:CGi;RFESsic>NAifiii, n. confessionario^ 
confessionale , predella. ^ . ' ' 
CoiiFss$oR , ^/ cpnfessorcf. 
CoNFET^n. confetti, eonfettuirei 
Cohfet , agg. confettato ,* con- 
fetto , e largamente condito, eon-^ 
dizionato.. . ; , • 

L'ha largailo su ta testa 
Spa» 6 rair tut bin ^^nfet. 

• IsL 



€oiiFEBBffi , Conmift, *v. a. con- 1 Gorfida , part, affidato , confix ' 



fermare , approvare , rassodare , 
{bt piu certo ^ piik sicuro, piii 
saldo , stabilir yiemme^lio , as- 
serire , affermare ^ raffermare, ra- 
tificare, raocertare, fortificare con 
asserzione ; conferme un ant n' 
impiegh , ritenervelo , confennar- 
velo , mantenervelo, tenervelo fer* 
^o \ cotifermessc^ n, :p^ confer- 



dato , fidato ,> eommesso ^ racco- 
mandato , dato in custodia. ' 

CoefumK , v. a. affidare ^ rafS- 
dare , confidare , fidare , dare ht 
custodia , concredere , comtnet^ 
tere, eomunicareun s^reto,^ ratd-» 
comandare. 

. Confideje lo ch'iveule 
Son segrete comH <roA« {»1. 









con 



( 






€OB 




crelo , 

darfeae, c^aMe-^, 

na c 

mnaicafv 

dtnfsa 9 

a t« per ttt, lefU a testa. 

^i^xm caai icmpistt fcmm dainpt 

Id 
Fra J[ moi mn c^mfiiama* 

Gat. 

Coüfiacrr ^ aggei» coafidcate , 
amico ^ inliaia ^ faaiigliaw , ia<** 
trin«eco« 

Coarar, if« coafiae, SaHli^ tar- 
mine , frontieni« 

CoiiraAaT, p^fi» «aafinaala , 
contarmiaalef naUanna , . caaügao. 

Conruii , 9* II. coptenaioane , 
«#«er €0D6naale, amtaa iiade, 
ÜDttima y cootiguoy marcaw, ooi^ 
finare. 

. CoaraoiX , ptfrf . cmifaraiaU^ ras- 
lOdato , riCenaato , nfermo , V* 
CvnfcrmA. 

CoanMMt^ «• II. rtaÜErmani , 
riconfefVaai«» 

CaioTiiCA^ fornir leg.. coaSsea , 
eonfiicftmeato , con&icAtkMie, ag- 
giiuUcasioiie al fifco dei mothri 
ai crioiiae. o di coiilra?f«ci^iiMM 
alle leggi. Z7/z« /^^. Reg. 

Conriid , ;iare. ' coinfiMito j in- 
Mlaeralo , iacorporalo» 



merlo di 



I mMdig.jm kana . 
E sirapit»€ domaaJL . IdL. 
bam I sceraggiani , a f t ilappaf iiy 



ftifo ; em^imdse y p€rds€ aa 



CoffFoiiDii y Cforvs , pari. 
scolata jasiaaaa « rUaeaoolata^ di- 
sonboalay MQOipigiiatOy^* wm^ 
gofoatOy tarbat», caavinta ^ V» 
Oonfus* 

CollaQB■fj^ ConffOBaa, /IT». €Oiw 
f m m a n ignte, giasta, seaonoo^OT« 



ComiMMASSioa 9 a^ confii>miBaiia>» 
oe , coftrazuNie, figara , foraia.* 



tmmmß 



MM 



CON 



( ^97 ) 



COM 



«MMH» 



«M 



far G«nliMnii9 ) co^ormesse ^ n*p. 
c<»iformunn , unilbnnarsi , rasse-* 
gnarsi ^ adattanl: , seguire , adot^ 
tare mo«U , massime ^ xondotta -^ 
Ifeggi ^ consuetttdioi akcui. 

ComroBMB , agg* c^nformc, eoti- 



OoNTAATKt^ It» coitfiratöllo. 

CoNFRATERNiTA , 7». compagnia ^ 
confraternita , adimanza , com- 
pagnia di persbne per. opete spi« 
ritn&It. 

CoRfBOHT^ 71* confroiito, aggua? 



sentanco^ corrispondtnte) cÖQfor-lglio , «GOpfrontazione ^ coofronta-- 
mevole 9 'domigliantt , di formaf meiito , riseontn) d'u&a <;ofea coir 
vguale* laltra, tiscontro, eomparazione ;. 

CmfFoAMXTi 9iibC»i»fafeftiiit4, coa-ta confront , tn confroulO) aeow* 
grti^nza, M}iaiglia»za,«iouiitadine,ifroiit0 9 ä eamparazione , a para*» 
C'Qiieordailuu |g<^*> a petto^.a fronte , ^om^^ 

CtnoNHiT , n» conferto, loIlieirO) I parativamente» 



aUcvianento , ristoro y inoorag 
giamento , coasolaxione , ajuto ^ 
iocitatticbto« ^ 

CoivoBTi 9 part, confortato^ tol*« 
lerato, comolato^ raccoasolato ^ 
ristoratow 

GonFoaTAcaBDa , n. term, di bü^ 
tatdea , mellssa cedronella« 

CoHioaTATiv. ', ^igg". fconfortativo, 
che ha yirtu di eonfortara^ con* 
fortavolew 

CoKtoaTAToai , $u chiccetta , o 
cliiesina aella piigioQe in cui si 
rfcichittdono negli id^nii ^iomi i 
cOndaiknati airestremo supplizio, 
' i^i si preparino cmtia- 



CoriproivyI y part. confrMtato ^ 
paragonato ^ tisoonlrato« 

CoiYf BONTi^ y i;. a, confrontare y 
ribcontra'ra, paragonare^ commen- 
fiurare , e it. ass. tornar bene al 
confronto, al riscoatro, comparare. 

CoNFCft , a^, confuse, turbato^ 
torbidato, intorbidato^ intenebrato^ 
rinfuso j inordinate , disordinato , 
traseeolato , scompigliato , rovi*- 
gliato , inifrttscato , stofdito*, sba*- 
iordito , mortificato , smarrito , 
svergognato ) i|on chiaro , oscuro, 
V. Confondu ; esse cenfus d^avd 
fait una cosa , dolersi , spiaccre^ 
eisere i^al contento, p^ntito d'ater 



naiuMBte aiUa moiie, confortatoiiQ^ fatto alcuna cosa« 
Vh Mfusot, > Coarosi^n j n. coniasiene , con^ 

Cmfvoatife^ *»», tf. Qonfeiftare, aU fendimento , rovigliameato, amae^ 
kgg^rire U dolore idtroi, dare co, guaztabuglto , inordinate%zay 
speranza , assicurar«^ rassicttrara, faM>uäiimento , piastriccie, ro$« 
codfoiare 9 raccofifortare ^ solle- sore, vergogna , .onta , parapi^ 
vara ^ alte^are ^ rMtConsolara, rl* glia , rimascolamento , rimesco^ 
storare^ ricrcarq , esortare ^ in«^ lanza , garbuglio , scompiglio-y 
ooraggiaM , inaninire^ incitäre , seompigliamentD , tc^mposizione^ 
aittotare; eon^itesse, n^ p, ctm^-ltramazza. 

fox^MUy considani, navera lafl CoaFtrstiBtnili , v. a. ia^ielarey 
sanitk, prender forza,riai>l«i|:ioftelt6rDientare , nrnk^te, turbare > 
fernm ^ cmfortati di seguitigux eclagitare, trayagliai^d, dai% aiiantkey 
Vim di S.' Gio* jBdtt« |teq[aietudittt ^ aoja. 



CON 



■an 



( »98) 



CON 



* 



CoBTUTAUHm J n. conftilaxioiiey 
coDfuUmc&to. 

CottruTg ^ V. u* coafalare , ri- 
battere con lagioni le opposinoni 
di un altro , abbatterle ^ addur 
prove in contrario , riprorare. 

CoHoft , n. commiato , coogedo, 
licenza di partire , di rilirani , 
pennissione , mandata ^ licenaia» 
jneDto , licenia di non andar a 
jKoola; di 7 congiy conftmiatare, 
coof^edare , dar . congedo , liccn- 
ziare , dar puleggio. 
. CoroedI y pari, congedalo , li- 
ceniiato , acconuniatalo , man* 
dato Yia. 

CovGEsty V. a* congedare , li- 
cenziare, acoommiatare, dar com- 
miato ^ coDgedo, mandar Tia. 

CohgelA j v. a. e talora n. a, 
raggelare, aggelare , congelare , 
diacciare , agghiacciare ^ e per 
«im. il rappigliarsi , il rappren- 
.dersi y il rassodarsi d'aleuoa cosa 
liquida a maniera di cosa con- 
gelata ; congelesse , n. p. conge- 
lare , aggelarsi ec. 

CoiiGETpaA , It. coDgettura, con- 
ghiettura, presunzione , opinione, 
conjettura 



congiugnere , conginngere, mute, 
copdare , metier in»ene , attac- 
care , appkcaie, appiccicarey con- 
nettere , accoppiave , ■ appajare j 
annodare , accostare una eosa aQ' 
akra; n. p* con^ungersi ee. 

CoaoiunsMnr , n. coBg^imuaaae , 
conipugnimentOy gmgnimento, co» 
pulazione y unione , connessione, 
appajamento, e lerm. ^ gram. 
congransione y copula* 

CoRGnniT) pari, ^^anto, unitey 
copolato y conginnto , coiuiesao , 
mesao insieme , e met. paiente ^ 
congiunto, affine* 

CoEOiunToaAy n. congiwptnra , 
occasione , caso, destio , sorte , 



accident«, ci f co s lanxa,0[ 

CovGiTOA, nom. conspirazione, 

congiuramento , congiura , am- 

giurazione. 

CoNciDBfi^' V. n. congiurare, 

conspirare. 

/ pitOy ch^ant Fonor a son dUci 

E ca son nen bagian com 'i mond 

( a pensa 

Contra dif polaji than congiura* 

Calv. fay. 3. 

COHGBATDLESSE , V. R. COOgrattt- 

Ilarsi, rallegrarsi con alcuno di 
alcuna sua felicitk; ed usasi ancfae 
u|}uicivur»rc , luiciuc y urgiurc, II. a, ; Tusato fiUcüorst con al- 

'" ^' cuno non i della lingua italiami 

ma della francese. 

CohgbegI y part, congregate , 
radunato , adunato, raunatOj rac- 






con^ 

presumere, gludicar per via di 

congetture, conjetturare, fiiv con- 

gfaiettura. 

CoHGiGNA , part. Qongegnato , 
assettato y combaciaio. 

CoiTGiGiifiy V. a. congegnare 



colto y riunito , assembrato. 

y _, ,_ ^^^ y Cohghega^ b CoiroREOAssioiri r« 

combaciare, assettare, metter in-lcongregazione, adunanza, advna« 
sieme ingegnosam^te alcune coselmento 5 radunanza , assembiea y 
in guisa che bene s'assestino lelcompagnia. 
une coUe altre« | Go9GBB<»li y v. a. congregare y 

CoiTGivHGB ^ CoifGiuHiE^ 0% aJradunaie 9 i»ganai^> rauuare^a^ 



s£=ä=seäkt:SääeaäS!äfiäei 



M «ii if < imiiimtiliii^-^ilimmÄtimitmtimt»m»Jiii 



iifitiälti—"-' — f 



CON 



( ^99 ) 



CON 



sembräre*, n. p.convemte , adu- 
iKfirsi y radunarsi , congregarsi. 
~ Congress , n. cdagresso, abboc- 
camento, assembled. 

Coin y e CvNi , n. zeppa^ bietta, 
cuneo , strumento^ di legno , e 
talöra di ferro a usö di spaccarej 
feodere , dividere« 

Coiri£ y V, improntar le monete, 
o le mcHlaglie col conk>^ cöware^ 
imbiettare ^ porre la bielta.- 

- CoNtPfd y V. a. accareizsfre, ca-^ 
reggiare. ' 

Cohmos 9 agg. commosso, mosso, 
agitato , turbato« 

CoNOMiA, ra. economia, rispartnio. 

ConossB, v» a, intendere , co- 
Doscere , conoscersi, rarvisare , 
distinguere , comprendere , scor- 
ger'e , sapcre , vedere ; idesse a 
conosse , appalesarsi ; vni a co^ 
nosse , appurare. £s. Appurb ch'io 
non era pazzo, 

Noi aiire i conossoma daÜ'anäst. 

Calv. 

- CoRossEirssA , n. conoscenza, id^ 
formazione y notizia, contezza, co- 
gnizione ec. , persona conosciuta, 
amica ; a l'e una dÜ mie conos^ 
sense , ella j egli e una persopa 
da me cognita. . 
Podriine avei Ponor d* soa conos^ 

('senssa? 
Isom o bonapocj ma cKas dispensa, 

Cas. par. 

- CoNossü , Goir;.ssik , part, cono- 
sciuto , noto ^ e met. compreso ^ 
inteso. 

CoNPAGN y n. compagno, came- 
rata y accompagnatore , concomi- 
tante , sozio. 

GoNPAomi y v. a, accompagoare, 



sortire , unire , äppajare, eon-' 
giungere ; conpagnesse , n. ^. ac-^ 
Compagnarsi, andar in eompiagnia, 
unirsi , appajarsi, bongiungetsi con 
üno, acconlarsi. 

CoffpAonU , n. compagnia, squa« 
dra ^ corteo , brigata , band a , 
schieiia , dräpello , comitiya , co- 
teggio 9 codazzb , societö , adu*^ 
n^nza^' crocchio, ragiöne«ic., eoii- 
fraternit» ^ compagnia; conversa-^ 
done V /<^' tempagrüa, t^nere, fate 
compagnia. 

Eh hin not i^ faro'ma compagnia 
E forsi cWant coul clima noi tta^ 

( vroma 
An mes a coida gent^ dura äbrutia 
La päS' e tout bdneui^ eh'i sospiro^ 

( ma. -Calv. 

CoNPAGifON, n. ace. compagnone, 
compagnevole, gioviale, piacevole, 
di buon tempo. 

CoNPAB AGi, n. parebtela spiritüäle. 

CoivpARE , n' compare }fe '/ con^ 
parCj starsi', mtertenersi a di- 
scorrere , a novellare ; conpare 
busiard^ fellone. 

ConpabI ^ V, n, comparire , ap- 
parire , farsi yedere , sbucare v 
tornh conpari , rapparire, ricom- 
parire , riapparire, e term, leg, 
appresentarsi alia ragione , com- 
parir in giudizio. 
Üria veja rupia 

Con i cavei bagnd d^a^ua d^reginna 
Credla pa d conpari na belafim» 

' ' Fol. piem. d' TArm. can. 

CotrPARisioH , n. paragone^ com- 
parazione y confronto. 

CoNPARs, agg. icomparso, sbu* 
cato; W nen conp^r^, non e com- 
parso y non si lasciö yedere y se 



iar compagoia, scoictare ec.; äs-||]ie stette lontiwo; 



CON 



i 5«»o ) 



tt^^ 



CON 



mm 



locamenlo nel suo ordine, o parti. 

CoffPAM I CoiiPAas y /ft. sestCy sesta, 
compasso* 

CoiiPASift 9 ti* tf • «utare , aase- 

stare , compassare , inisurare col 

compasfo , proporciooar bene , e 

Jig, disporre» regolare ^ dirigere 

bene le sue azioni* 

GoaPAssioir, is. compassione, pie- 
Ik 9 miserasione y misericordia , 
merce , mercede ^ pompassioiui- 
mento y. coaimiseraf iooe ; fh canr 
passion , muovere a pietk; a/vei 
conpassionj coiDp«üre,.seiitir com- 
passione^ pietk , sentirsi mosso a 
pieta. 

Co^PAssioii^, V* a» coiqpassio-- 
jmi'e , aver compassione« 

CoNPASsionos , agg. cotnpassivo, 
misericordieyole , inisericordioso. 

CokpatI y V* a, 9ft« compatire , 
acusare , scolpare , aver compas- 
sione^ esser mosso a pietä, a 
'i^ompassione, coinpassiona««^ top- 
portare , toUerare , esser iodiu- 
genle.^ oomportare , perdonare. 
Ah sgitor di>'an conpaässa! 

Ca^. com. 

CovPATiBiL, ifgSeli^* /pompati- 



CovPAaSA, »• apparisceozii, cooi- 
pariscenza, compana^apparisioiie, 
coinparigioDe, compansioiie, com* 
parita; coiy^irsa, frm». /leg. scritto 
che n presenta in ^^udizio daOe 
parti btiganti j comparsa« Diz, 

CoHPAaTl y V. a. cMnpartire , 

stribttire ec«, dare, cmicedere^ 
dindere , accordare , fiiTorire , 
ordinäre« 

CQVPABTipmT, CoHPAamsuniy is. 
compartimento , scompartiniento, 
fparti m ento , distriboziooe , col* riparo , ptOTTodiBienlo , rimego , 



bile , toUerabile , «casabile , 
missibile« 

ConPEBM, IK. compendioy som- 
mario , epitome , ristret|o , aunto 
breve d'alcun trattato ec. 

CoaPBBPil , /lorf • compendiatQ | 
abbreviafto» accorpato. 

GwpEHDia J V, a* riepilogare | 
conpendiare, ridurre in compen- 
dio, resliiogere. , abbreviare, ac- 
corciare* 

CoffKvs^ «• compensai 
pensamento , compenso, 






temperamento , ragguaglio, con? 
traccainbio. t 

ConmsA y ConpEicsAssioN , term, 
leg. compensasione , compensa« 
Di%. kg. Reg. 

Covpuisi y V. a* compensare , 
dar Fequivalente, contraccambiare, 
raggoagUare , bUanciare, jriparare 
lo svantaggio col vantaggio. 

(Urnnr^y v.n. gareggiare., ri- 
valeggtare, competere, uguagliare^ 
convenire , esser conveniente, ap- 
partenere, spettare, toccare. 

CoHPanassA , n. compelenza , 
emula^ione , gara , concorrenza -, 
conpetenzm 9. itrm* leg. giurisdi- 
zione , autorita legitjtiaia , com* 
petensa , diritio di giudicare vn 
affare contenzioso. Dizion. leg* 
Begis. 

CosftTEsr , part, competente , 
che compete , concorre , legilti- 
moy capace.^ atto^ idoneo, con- 
venieniente. 

GoaPBTEZmSKBffT , MV¥. COCOpC- 

tentemeiite, aecondo U bisogno^ab- 
bastanza, sufficientemente, qmanto 
si .GoaToniva, coAvqnevolfiteoite > 
convcmentcwcntei Ifgtttiinanteiitit 



CON 



SBÜ 



•m^ 



{ 5oi ) 



CON 



CowpBTiTOR ,* ».' competitorc, ri- 
vale , emiilo •, concorrentc. 

CoifPETiTRis , It. yi emulajrivale, 
cotaj^etitrice. 

CoNpi , part, conrpiuto, fomito, 
finito , perfettö , compito , termi- 
nato , ädeihpito , adempiuto, re^ 
feato ad effetto , effettuato , man- 
dato a fine , soddlsfatto , agg. a 

Sersona , dotata di compilezza, e 
'ogni eccellenza di costumi , e 
di virtö, perfetto y fornito d'ogni 
bei pregio, dotatp d'officiositä , 
e di grazia , forhito di costunia- 
tezza , coi^ese, gentile. - 

CoNpi , V, a, Goinpiere, cömpirey 
finire, fornire*, terminare , p'er- 
fezionare , soddisfare, adempiere, 
eseguire, adempire , irecar adef- 
fctto , effettuare , mandar a fine. 

CONPIA, CONPIETA, H, OTSL CatlO- 

Hica , conipiöta.'^ \ 

ConPiATvsE , V. a. compiangere , 
condolersi , compatire, aver piet^, 
toinpassione, rammaricarsi, com- 

!)as8ionare , usare condoglianza , 
amentare. 

CoifpiAiff, RegretI, agg. iagri' 
mato , compianto, lamentato, cbe 
ha lasciato desiderio di se. 

CoNpiASKNssA , Ti. compiaccnza , 
condiscendenza , diletto , gusto , 
piacere ^ degnazione. 

CowpiASENT , agg. compidcente , 
arrendevole , cortese , compiace- 
vole , a^yenente. ' 

CoRpiAsi , V, d. compiacere, ar- 
ridere', Car piacere , render ser- 
vigio , andar a verso d'alcuno , 
far ]a voglia alttui, far servigio, 
cosa grata ; n.p, conpiasisse , com- 
piacersi , trovar il suo piacere in 
alcana cosa, dilettarsi, prender] 



gusto, usato imperattvamente vale 
degnarsi, e talora amnnrare ss 
stesso , dilettarsi di se ,* tenersi 
buono di se stesso , delle sue 
oprere, delle sue scritture. 

CoivpilI, part, compilato , V. 
Cönpile. 

CoNPiLAssioN J n. raccolta, com- 
pilazioiie, compilamento. 

CöwpitAToR J n. compilatbre, re- 
dattore non e di lingiia sebben^ 
incomineiam'o a leggerlo hi alcuiie 
scritture Stampate in Firenze e prin- 
cipalmente nelt'Antologia Italian^. 

CoNPitt', tehnrdi letteratura ^ 
compilare y far raccolta, comporre, 
distendere , ofdinare ^ unire, rac^ 
cogliere insieme , e dicesi di cose 
trovate tie'libri. 

Co!«»iMSirr , n. 'compimfento, fi- 
nimeiito , fine , termine , ' compi- 
tezza y adempimento , perfezione , 
colmo ; conpimeni , cmipiment , 
complimento, atto di riverenza , 
d'ossequio, al ptdr» complimenti, 
cerimonie , ciance , huone parole; 
sensa cimpiment , scbiettamente , 
alia fibera, senza cerimonie, senza 
complimenti \fö d^cunpiment, com« 
plimentare^ far complimenti, oe- 
rimonie ; fl U^opi cunpimenl , fat 
troppi complimenti, essere ceii- 
monioso , complimentoso , troppo 
nffizioso. 

GoifPtESAirr , agg. n). fr. piace-« 
vole , leggiadro , piacevoletto, V, 
Conpiasent. 

CoNPLEss , n. complesso , com- 
pUcazione. 

CoKFLESs , agg. impersonato , 
quadrato , compre&so; 

CoifPLEssiotf^ n. stato , qualitJi 
del corpo ^ natii^rale d'vsposizionei 



CON 



wmrngm 



i 3 oa) 



CON 



teauwnuncntQ , temperie, coa»-|. GonpuMnrr, T. CoBpünent 



none -, te ituna cadva con* GonpuMEHToSy agg. compBmeB^ 
vksdoiij mal complessiraatQ^de- toao , V«- Conpiment. " 
f>o)e 9 cagionevole. Cohplot / n. ddibers^ione se* 

ti m' snue una cardUtma I gret» eontro «Icuno , o coatro lo 
E dboca^ e d* conpiessipn A siskUf y co$firmone ^ trama, cod« 

Isl. I giura , macchiaazione , e com* 
Cojiplession , , fig. di refciori^ J plpttos v. deUUiso, Y. ort. Encüd, ; 
complessione. ' ß^ conploty Car congiura, cospinure« 

CoansT, agg. eompleto , cc^n- 4nUM> dC lor ciancio, e fixn i/ so 
|[»ito , finito y perfetko , compkito, , ( conpioi 

intero in Uitte \e »ue parti. Siupeto^npoc^ivonala^e i gobloL 

Covfixtiy V. a. coinpletare ,1 L'AdeL trag; 

coiHpiere , .«vompire , render com«- AtUora Jd babiot 
piuto, metter .a numero , p^-ltSoit otie nnßu a pena 
lezioaare. . IC%'<i/äa §id i seu conplou Isl. 

\ C0Hruq|,^art. complicatOy pie-B . CoNPuyrfi , v,- n. coocpUare, 
gato I avvolto insienie , inviiup-lcospirare, congiurare., far. con-^ 
pato , ripiegato, unito insieme ^B giura, mucchinare, tramare, com- 
a^rgtuato di ma}attia^ cbe si ma-lplo^^rCy v« ddVdso ^ V. ortogr. 
pifesta con «intomi di altra dir | -^/icic/. univm 
versa malatti^ , parlandosi di ne- 1 Coirpoms , i;. a» comporre , <f 

dicesi tanto di cbi inventandb 
scriye in versi ^ in prosa y o in 
musijCa, quanto dello stampatore 
cbe mette insieme i caiatteri ec. y 
scrivere in versi, o in prpsa, met- 
tere insieme .' e mescolare varie 
cose per fame una sola, fare chec^ 
chessia coll*imione di vaiie parti, 
assettare , acconciar^ , accomo- 
dare, riconciliare, pacificare, met-r 
ter d'accordo, conciliare, ficcordare, 
CoBpo^iMEHT ^ tem. di scuola'y 
composizipne , tema. ' 

Qiuuch festa pr dnwresse 
A fan i negligent 
. Pr nen ancomodesse. • 

A fa H conpaniment^ Isl. 
CoNPONssioN , n. term. (Tascet. 
componzione, compugnimento, af- 
fltzione d'animo^ contrizione , do^ ' 
lore J raulmarieo > cordoglio. 



jjozi, afiaa \ntngato, imbrpgUato ec. 

CoripucASsiQi«, n. mistura, unio- 
ne^ adunamento di piu cose in- 
sieme , 6 per lo piu di malattie, 
complicazione. 

CoNFucE , n. complice , ,cor^eo, 
coiisorte nel reato. . 

Coiipl;gb6 , V. a. complicare , 
picgare , avvolgere insieme , in> 
vilu'ppare , intrigare, imbrogliare. 

CoNPuciTA, n. partecipazione a 
un delitto ,. o ad altre cose di rea 
ni^tura , ^ complicity , consortieria , 
partecipazione in cose cattive , 
CQrreitä, voce non registrata nella 
Crusca , la quale p^ro .. potrebbe 
essere ammessa, poicbe se da reo 
si forma rei^ifvoci entr^mbi di 
buona lega, se si focmo cor reo 
per complice. , pare cbe correitd 
pure non dovrebbe lasciarsi» 



• * 



Hi 



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saacBMa 



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( 3oa ) 



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SB^MDE^BP 



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safsmmai 



mmsM 



mt 



ahuior quaranta &., Giwa diAtiAe altre coae cönCottfite ' itdlo ztic* 
M.- JBfinive.sara ridota an sener^ ||caro , conserya. 
E a s^h mai vist na conponssion 



I •' ? 



( pumi* Cas. quar, 
CoifPAftTfi y ^0 a* comporUre j 
soppoFftaro 9 . soffrire, toUerare, so- 
^tencure «c» ^ esigsra ,. richiedere , 
coav^pic«.; <onporte$sey n. p.di- 
pprlar«!,^ .j^ortiimi lieoe o inAle. 
Cdx cosissioN. I 71. cooaposjzione , 



CovposTDA^ titrm. de' iessitori^ 
compoatdjo. 

CoN>AA>9 n* comprä^.. compere, 
comperamento , il compeFare« 

. CoffPBATQSL, O ACCOIXPRATOR , l|. 

acquisitore ^ oohii eke eod&pra y 
eompratore. > 

GoMPiul^ , Vi Vi.iCOmperare y e fig. 



Qgui ^SQPCt« di poesia ^ o prosa, credere ,' prestat fede v* coid H 
j>: : — ^ — i**_ iA_*_ ^coapra tui^ cxAm presta iede a 

quanto ^i si .dice v cou/ fi a con- 
pra ma a vend »en^ m compera 
Don yendci e si dice di.cbi sta 



d'io v^Mlone,. rO f oritta, . o recilata, 
d^ttato J tessitura , testura, com» 
po^tura, compos ta^ .e si dice 
iio<Ui0 in piemontese;£oi^asfSffton 



di altre cose^.v.g* coule (^Qc^lasooltando .sempce senza maieo- 
a sQi^ d* conponssion y cipd tson.olmuhicar alcuna no^a, o aseolta 
SormaXej icomposte dl piu metaUi.lgU altrui disegni .senza maoifestar 
e questifiOQO <per lo.piu. rame ,|i suoi. 

st^gao ec. ; conposission J term.\ CoifpnBivBE , ^; a. comprendere^ 
di stamperia « cdrnposizioiie. I abbracciare , conteiiere , ' raisoo« 
CoNPosi.TOR , ' tt. compositore Jgliere , occupare^ capire ^.e fig, 
coinpoaitore ; . ter/7i. £/£ 5to/i]/ierm, I intendere , coinprendere ^ capire*, 
quegli cbe. trae i caraUeri dalle | conoscere , seoprire. 
cassette , formandone I'opera cbe | Coii cres , Corpreis , part, com« 



si dee stampare, trovatore, trasla- 
tore y compositore,, componitore. 

Cprpost ypari. composto, ag* 
giustato , ordioato , messo , unito 
insi^sme , soritto, disteso,^ formato, 
agg. d'uomo,. grave , composto, 
considerjftto , ritenuto , riservato , 
modesto; dicesi pure composto 
di que'.verbi primitivi , o sem* 
plici , a cui i stata aggiunta qual- 
cbe particella. > 

CoNposT , It« composto , com- 
posizione, accoz^amento, uniooe, 
mescolanza. Es. Che parli? far 
tlecotti , compostij e simili cose ? 
BuQD, Tier. I. 3. 3. 

CoB?osT4, I», conserve, com- 



posU, composto, (composito, frutti raflfreaare, tenure io dovere eo. 



preso , contenuto , capito , cono-^ 
sciuto , inteso ec. 

Cknvpress, ogg. compresso , ri-* 
stretto , pigiato , calcato , stivato, 
scbiacciato, e met, rafirenato ec, 
tarcbiato >, membruto , di grosse 
membra, sitticciato, maccianghero, 
complesso , fatticcione, nerboruto. 

CoNPRBSSA , n. faldelletta, guan^ 
cialino , piumacciuolo , quelle fi-p 
lacce cbe si mettono sopra le 
piaghe, o sopra Tapertura della 
vena, cbe anche dicQusi tenia ^ 
stuellO' AW. 

CovpRiBik J V, a, comprimere , 
ristriogere , pigiare , calcare, sti- 
Tare , premere, sobiacciai*e, e met. 



COJI 



f M) 



COS 




9 cd, mfftn y -y 

mcfaiarli, twdmwe vm iecict0 cob 
dmtmo di cIh c« Vwhbim coofidalo, 
flMttn« aknd m rifcbio; I'italiaoo 
eompramettere hm vo akro Talore 
Mgntficati«v qadUo cM A rimet- 
Ure le sue difierem« io mllnii cod 
]i€im fiedtti di deeidefle, cfae e 
qocllo cbe fale il pieaMmtefle tfr- 
mHsc; conpromH§c ^ tm alcnm 
C0»a a prie|^iMBziod«liioftrDonore, 
avere ec 

Coiwuft ^ f ^mi* £0]gf« conipul- 
iare , fenar altnu a compuire 
itt gtodizio. Z>». ley* Beg, 

CoHnmMioa , i». compnimooe y 
penttmeDto , dolore j rammamo , 
afflttioiie d'animo con peatunento 
degli errori coifiinaMi, V« Con* 
panision, 

Coapoar, iemt« leol. corapmito, 
pentito , doglioso , dolente , ad- 
ilolorato , affittto. * 

CoHPOT , I». compQto , calcolo. 



■.dar.k 
lepatt, 

poitata y coBs^paaiioiia ^ luaei* 
fione, oidiBe. 

Confoal , pmru cunm^aito , 
reingwito, nesao in dcpoölo, 
dato in goaidia ee. 

CoasBGa*^, fß» a, conaepuae , 
fidare , aiidac« , maogaare , lii* 
fcgnafa, daie ia goaidw-, e b 
custodia , in deposito, e dare sem* 
pBccmcntc , limetleve , dare ia 
diano. 

CoRSEG€EvsA , R. coBsegoensa , 
e term. difiU illaEioa^y^dedoziooe, 
conchiuslone , impoitaaza ^ nfet' 
yanzäy effctto; Vc un af^rd^ coft' 
seguensaj eglt e ua aCFare d» molta 
importanza ; peul vniine dU cm" 



CowpvTfe, V. coi»pitare,.accop-|l5^u«ii5r, ne possano maitai;e< 
piar le kttcre, e le »Ulribe ccJcattiTi effet^ 



MMÜ 



mm 



ab 



t- L. n» jnwi rnr - ti n ,r i „ , , , • , „ 



CON 



{ 3o5.) 



CO^ 



parere,.Bmtnaedlrajnento , avver- 
4i«renjbo ; qper pubbltca o soleiine 
•adimaiiza d'uaimoi jcbe si >con$i- 
•^iano i, x^iisesi» , ; squittino , ab-; 
*iK>€caiiieiito , «ooctbo , consigUo; 
i|ier consuito d'a^v^eato i^ iiscritto, 
cansiglio, consuito*, coiisei d' stät, 

M* discipUna , ^onsi^'vo di i»^to , 
.oonsi^o dl guerra, d'^miiiiaistia* 
ii^ae^ di diseipUua ■; pi^ cotuei 
da un ^ prendei'« , o pi^iar eoa- 
^i^io da uno , andar da uno per 
.consi^io \ pi^'l caused ct^n^ oiöx- 
tai'ne il parere , accettarlo , ope- 
rare , fare per coiisigUo dr lui. 
ChUas anjonna mac chi e Giacodl 

( niei] 
.A venno tuit da mi pr du totisei, 

II Not. on, trag. 

CoifsEvs , n. conseoso ^ assenso, 
consentiinento. 

CoNSEfiTi , t)v a, e tal, it. con- 

sentire , acconsentire , piegare , 

.picgarsi , assentire , ^rrendersi , 

.sottoinettersi ^ condiscendere, con- 

descendere , dar il consenso, ap- 

provare , concedere ,' permettere, 

.dar luogo di fare, concorrere nelF 

altrui- opinione o desideriO', par- 

landosi di corpi allorcfa^ cedono 

alia pressione , consdntire. 

CoirsESTiMEiVT , 71; asscoso, con- 
sense, consentiniento, assentimen- 
,io ^ Uceoza , permissione , ap- 
pFovazione. 

CoNSERGE, n. casteilano) cttstode, 
s> capitano di castello. 

CoNSERT , n. CQnsonanzQ: di voci 
,e di struraenti,.coiiceii;o, accordo, 
-tacjaordeinento^ accordanzn, «ap- 
puatainento , intelligeuzaic, , mu* 



<sfca , meiodia^ coiiserto, eoncento; 
4* consert ^' di c^^ncerto, d^accorda, 
4»nciyrdieiikeiite,' instfeine. * 
Pensh sa s'e ii^^Hsse 
Sa fero'ß bei conserL 

Prol, neM'Adeh 
• CoKsEptl , CosctiATh, part, con- 
certato , accordato, ap|mnlBto, or«- 
dinato, disposto,irifessoifnarjaioma. 
CoNäBii^ii y Cofi^BBi^ y V, a. e 
talora n, €0i\ci»ff%at'e^ eombinare, 
consökar iosieme, ordire. 

CoHsetiTOs y a^g', uii^odico, me- 
lodioso , aritiolNl49«o;. - " 

GoNSKR^A ,, n, oüstodia ec, per 
speiie di «e^^f^ttore M.le d4 frnttf, 
jd'^e, di fiori , o^ di- radici', 
ooBserva. 

GoifSEBVA , parL serbato , ser^ 
vato y salvato y cönse^vato, man- 
tenuto , ' guafdato. 

€oiKSERVAToR , n. ' odüservatore, 
custode ; conservator y term, di 
Corte , o d'itnpiego, conservatoire, 
ufficiale stabÜitO' per ^la conserva- 
zioue^ di certi diritti , privilegi o 
beni. Diz. leg. Reg, • * 

^ Conserve, v.a» serbare, ser- 



vare , ritenere , conservare,' guar'- 
dare , mantenere*, -ntenere , cu^ 
stodire , aver cm a , guarentire , 
riparare. 

CoRSiA 9 j^^r^coB^gliatO) av- 
vertito , esortato ,* ammonito. * 

CoNMDERA , pdrt, considerato', 
riflettuto , esaminato, disäininatd, 
pondei^to ec. , stimato, riputato, 
avuto in ]pregio, tenuto in conto^ 
pregiato , apprezzato. ^ 

€oiistDERA«sioK ^ ^f». considera^ 
zione , attenzione , avverlenza , ri- 
guardo, tircospeziöne, rifflessiöae, 
rÜlesso» 

20 



CON 



mm 



MOM 



( 3o6) 



CON 



«Mh 



nßitULtrB m f iimiiiBiT diiainiiuurc. 
ponderarc ec* , ftiiiuupey ripvtaie, 
appresMM , aver in pregio, teuer 
in contOy predate, talon faotasd- 
care, nimioare ec. , aver riguardo. 
Comt, n. amdf^iere, coasi» 
gliatore« 

cospeiol pr to 

Sok Sid tre vole sindic^ sou consii 

1 sraifors ften da /Ic? 

11 Not. on. 

CosfUl, «• a, coofigliare , dar 
coDsiglio, fOTYemr di consiglio; 
consiesse j n* p* pigUare , e di- 
maaditfe consiglio, tener oonaglio; 
consiesse con quaicajun d! quai* 
cosa^ Toleme consigUo con alcuno. 
Fr. Sac. 

Goif siBHSA f ft. - coscienza ; avei 
un agnus sla consiensa, esser col- 
pevok d'un- mU&tto ; /esse con^ 
siensa d^una cosa^ £ursi coscienza 
d'ttna cosa , farsene scrupolo. 

CoBsuT^ , • V. consistere , stare , 
aver fondamento, Tessere posto, 
coUocato y fondato« 

Co5sisTE)isaA , n^ coqsistenza , 
quello stato di alcuni fluidi che 
tfi coadensano od acquistano un 
grado di soliditä y spes$ezza , so- 
dezza , densitii. 

CöHsist^NT , a^, con^stente , 
che consiste | cbe sta , ^ collo- 
cato ec, tenaoe y viscoso, sodo, 
lusi9«iccio , spesso , denso. 

CoNSiTAptiv, 71. concittadino. 
E s\tbit piandie tiUi pr n'ongin 
Ai meno ape sopaianiVfl$semblea 
Con J aik-i so sturnei consitadin, 

Calv. 

Cqnso!., n. console , consolo. 

Consof^ATQ, consol^to« 



ConoLAToa, r. conaolatoBc, nc- 
oonsolatoie , conCartatore. 

Comoil| V. a. coosolare, 
fortare , porger sollievo y 
to J soUevare, acqneiare, raccoi- 
solare; na consolane nusndaidK 
un ban pastor ^ ci listoro dB Ima 
pastcHre. 

An mes ai io fastidi a toe streiasc 
ConsoUe me compare e sia conleaL 
Fol. piem. dTAiu. caa 
La masovera ai dis pr consokjc 
Ch*a suisso pur sicurc ch*saba di 

( va 
J avrla portda Turinpr arcapätje. 

Cak 
/ veui giacVi son sgnara, 
Marieme da par tne 

. / veui un bei grivoe 

Ch'am consoia. 11 Not. on. 

CoüsoLiDA 9 part, saldato , cod- 
solidato 9 riunito , rammarginato, 
assodato. 

G)H80UDAssio5 , II. consolidazio- 
ne J riunione , consolidamento. 

CoBsouo£ , V, a* consolidare, 
lisaldare, riunire, rannnargiiiare, 
as$o.dare. 

CoBTsoivAirr , consonante. 

CoffsTtTDssios 9 R. costituziooe , 
legge y statuto , regola , stato, o^ 
dine , disposizione, .coinplessione. 

ConsüLEiiT, consultante , dices 
cb ayyocatOy o medico consulente^ 
che consiglia, e da consiglio. 

GonsvLT , n. term, leg, consulto, 
parere in iscritto dato da unav- 
Y0catQ.:2^ü. leg* Reg. 

GoNSVLTA , n. consultazione, cob- 
sultQ 9 . consulta , consultamento. 

GoirsvLT^ 9 V. a, Covsvltessb-, 
n. p. consultare, dare o prender 

CQQSigliQ. . 



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( 3o7 ) 



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i: 

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E'pritna <£anfiu>jesse ant guaichaje 
Venia consuUe i vei ch'a la san 

( lunga. Calv. 

CoNSVLTOR, n* coQSultore 9 ch« 
consulia. 

. ConsuM, It. conauino, coQSuma* 
mento , coiisumazione. n 

H fat ch*a Ve 7 consum 
De/spiUumidffa unftu ciair e sensa 

{ fum. L'Adel. trag. 

ConstumI , pari, consumato, coo- 
sunto J logorato , atteouato , • di- 
«ti'utto. 

> CoHsuMASsioiff^n. cottsumaziotie, 
consumamento, distruzione , . strog- 
gi mento ec, fine, teriiüne, spac» 
cio, vendita, esito. 

ConscHJi, V, a. consumare, 1o- 
^orare , piluccare y scialacquare ^ 
perdei^e, guastare, corrode !i43,spen- 
dere , mandar a male ', distrug- 
gere , ridurre al niente, dissipare, 
finire ; consume a pcit feu , con- 
$utiiare a poco a.poco. 

ConsuNssioN , Ii. consunzione , 
male d'etisia. 

GoftsuHT J agg. consuntp , con- 
suRiato y magro , scarno y dices! 
per lo piu di ammalato che da 
nel tisico. 

Coirr, n. conto , ragione, tara*, 
sayei fe d* conty saper di ragione j 
agiasie un conty tavsLTe\f& i conty 
conteggiare/ liscontrare le ragtoni, 
o le partite; cont duert y conto 
aperto , accesQ y quello che non 
e saldato ; cont salddy conto sal- 
dato , spento ;. fe conty coUa par- 
ticella che o coH'infimto , imina- 
glnarsi, porre, supporre per caso; 
Ue a tuti so cont y dare a tutti il 

fatto loro , cio che loro si deve, 

dare ad ognun« il suo cont,Oj tor-|Istilenziale. 



har conto , esser utile , tornar 
bene; a Grermanieo ^mise conto 
voltare y Dav. ; arlevh un cont , 
levar un conto y copiarlo ; pcit 
cont y c0nticino ; pr ßnun- cont , 
per nessun modo ; gave quaicosa 
dal cont , cioe dalla lista , . fare 
agevolezza di sA^nxa che ; anpark a 
\fe conty imparar a far conto, Yas. ; 
fe cont su 4fuaicun y far disegno' 
addosso ; oh pr V cont ch' na ten ^ 
per la.cura che ne ha. . . 
Miforsperme boneur i n*hdi ch'na 

\jm 
CKi fas giust cont yCh'a pla 
Viermpty e ji Choi gid dit a Antris 

( so pafeu 
jL'Adel. trag., pieui. ital. 

Gout , it. conte. 

CoifTi y part, narrato., raecon- 
tato, numeratOy riferitaec. , nove- 
rato, Gontato ; conia dnans , pre- 
narrato ec. y esaminato, ponderato» 
Done bin conta e arbatu 
Ve mei coul vei che tula la giqvetuiu 

II Not. on. tragv 
Veul di .ch* contd e arbatii 
Mi m* trovraifora d'ca lest lest nu 

( e crii, Lo stess^ 

GontabilitI y n, computisteria. 

CoffTAOiN , n, contadinOy rustico^ 
yillano , forosetto y agricoltore. 

Go9TAg£, v. bestenmiiare. 

COJXTAOG ! CoSTAGIOlf ! CoNTAOER A ! 

mofl, bass, inter, candoiero I saetta!- 
al malanno! 

.CoRTAGG, It. contaggio , peste , 
contaggione , pestilenza , moria y 
iliorbo pestilcnziale , ■. infezione y . 
maledizione. 

. CoNTAOips, agg, contaggioso , 
attaccattccio y appiccaticcio , pe- 



COM 



( 3o8 ) 



CON 



Cattnifrrij agg» contsnti, denarii CoimHFMLAiiio , n. cortancp, 
in content! 9 con denari oontentiJcontemporaneo. 
con denari alia mano, con pronto I Comnr^B , v. a. contendere, 
pagamento. | qoestionare , disputarc^ akmcare, 

, C(»iiTAaBL J ru dm* conticino. I batostare , contraddire , metten 

CoMTik, V. a. raccooiknie , nar-lin dtsputa, piatire , conträ&re , 
rare y Qoataro, accontare, anno^lgareggiare. 
verare, enuiiieraieynoFeUare^coni^l CoNTEin>BNT , /7ar£. contendeD- 



dal prinnpi'fin aL ßa^ parrare per 
filo e per segno ; conte dUbaJle , 
plantare, ficcare , cacciar carote. 



te » gareggiante , che contende 
disputante , che disputa, V. Cori- 
lende» 



bozze, paniane, carotere , sbal-l Cohtbhb , e CosTid, v, a. con-* 
sare , itnbubolare; conti «f^m^ltenere, capire,comprebdere, rac- 
donie y contar baje , narrar baz-|chtudere, abbracclare, Jig. repri- 
lecole , contar foTole , dame a I mere , raffirenare , tener in freno^ 
\,^m^ s^^^^^ j^ii-. U-.11-. j^ii^ ne'limitiy ne'confini, trattenere; 

idipedire , contenere , fermare , 
moderare y rintuxzare , ritenere ; 
contemsse j n. p. contenersi, trat* 
teaersi j raffrenara, far forza, vto« 
lenza a se stesso, moderarsi, ri- 
tenersi , temperarsi. , 

CoifTBHBN88A,CoNTIllEllSSA,n. COD- 

tinenza , castita ec. , . pazienza , 
sofferenza« 

CoRTENSSfos , agg. contenzioso, 
brigoso, litigatore, contraiiante , 
litigioso ec., disputabile, contra- 
stabile , controtertibile. 



bere, conterae delle bdle, delle 
grosse« 

CM i contra na fandonia 
E chi na folaird 
Anfin iu la nua porta 
Ai va smik un mated, 

U Not on. trag. 
Contene a na dona^ amoreggiare. 
vezzeggiare , vagheggiare , far all' 
amore; cotdi su quaicunj come 
ansima quaicun , far capitale di 
alcuno, fargli disegno addosso; 
coitl^ dal con of ron , dall'alfa 
€Momega 



IMtempch'iseiprsVlnome'lmestel Content, agg. contento, tran- 
fia tjfualitd e *l paijs e son e Ion quillo , 



Quant jhai savä conte dcdcon al ron, 
L'Adel. trag. piem. ital. 

CojiTEBiFLAssioiv , II. contcmpla- 
zione y medkazioue , contempla* 
ineDto , specolazione , considera- 
zione, rignardo , cagioue ; a vo- 
stra cofUemplassion y a vostro ri- 
guardoy per amor vostro, per ri- 
spetto di voi, per cagion vostra, a 
contemplazione, in considerazione. 

CoNTSBfPLfiy V. a, considerare , 
coDteinpIarCy raeditare, riflettere. 



pago, giojoso, soddisfatto, 
appagato y consolato. Mai conteni 
del vil meste cK Vawa anbrassa 
s*e tornasse butk a f^ 'I pitorjxi- 
mosso dalla viltk del mestiero, 
tomö alia pittura. Vas, Esse co/t" 
tenty esser contento, soddisfatto, 
di buon uinore ec. y accooseatire, 
consentire , approvare, gradire. 
An mes ai to fastidie a toe s tretesse 
Consolie nte compare e sia content, 
Fol. piem. d'TArra. can. 
CoitTEirrA y part* accont^^tato , 



<*f. 



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B«|IP9i«S¥n«(S«l 



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( *«<>) 



CON 



tamm 



scapricciato. , 

CoECTCHT^ j i». . 4. .contentare , 
accQnientare y soddi^faEe , appa-r 
gare, scapricciace y contesaiessej n. p. 
contentar^ i • ec. , coinpiacersi, de- 
gnarsi j Boaomentk^ j pcrmtttete, 
«OBcedere , b^stare \.F v' conteaie 
cT pack \, poco vi basia^ mm ckie» 
dete troppo. 
S' dual a Vh content e^btnechideni 



za<^ fiasUta ^ tempevapsa, Y. Co/t-«* 
tenens$a^^ e terjn.eccL umerale ^^ 
vek>^ c^e .tidv<ilta ^ ha* vaggi o 
sfera dbtro. ,> e suol porsi . suile 
spalle idal cekbrante per dare la 
henedizione. .. , . , . 

.rGouTiliGEKssA, n. contingenza y 
caso ^ .ai^v^nimento , soi*te ^ slz-* 
zardo •) fortuna; second la conun-^ 
gcassa ^ secwuio i' ^oÄ. '^ 

; CoirrimJAMEiiT , istvv. tutta fiata^ 



. . . » . V -' — 7 

01^ i;«!!/ nm canttntesse e ch^emJlsempre ^ del contiaud^.- assidua'-^ 

( bene. II Not. on. 

Ch^a lesa i nosl paphy e cKas con- 

( <«nA(^ 

jyesamineje bin^ e )9^ €r&'a pensa tinoväkbente. 

CoüTTBAT^SA , It. coulentezza J ^ La cagamla. 



moxite^ iacessabilmente^ pecsd^era^ 
tamente^ senza iolernizkme, senza 
intermissioiMs^conliBttainente^ con-* 



eontento , piacere, soddis&zione,. 

allegrezza ; contentessa d' cheur , 

giocondita , giocondezza. 

- CoNT^rm , n. dini, supplimento, 

agg'tunta , addizione^ giunta , so-> 

prammercato. 

CoKTERLpa y », siniscalce,. mae- 
stro di casa, maggior domo, re- 
gistratore , e jnef . correttere delle 
stamps yeccbie , critico, coBSore, 
V. Controleur. 

CoiriESA y n* contesa^ lenzooa» 
mento , questidae , tenzone y di-^ 
spitta J altercazione , r^Ma, bietic- 
ciamento , tafferuglio , coatrasto. 

CosTfssA , n^ Jam. contessa. 

CoBTisTAssioif , n. dispttta, con- 
%esa, rissa, cpiiatione , alterca- 
sione , litigio y eontrasto ec. , pro^ 
testa contro , contesUaionCy term. 
leg. replica deUk'aceasalo^ dimanda 
dell'attore sßgtatA datta risposta 
dal eonvemi^o. Di%. leg. Reg. 

CoiiTiNiiissA y n.. frttgaKta , con- 
tiewniento(^ eonUmn^f ciontmen- 



CoisnsuASsiOEi ,< n^ contiiuiazioae^ 
assifdiiita j durazione , pvotsegui^. 
mento , inc^essanza ^ coittiDOva- 
zicoie J conttnuametito , seguito ^ 
perseguimento , . . perseguitazioae ^ 
nla. - • • •. * , ■;.' 

jCorairufi ) v. a. ^etalora n.con-^ 
tinuare , procedere ,^ proseguire ^ 
seg|iildre y perseyerare , andar in* 



nanzi , durare. 



> « 



^ONTisTA y Uk calcolatore., ■ c6n-« 
ttsta , . computista , contatore. 
. CofNTNBnssA y n. contegnoy por^i^ 
tam^ito , garbo , aria, yiso^ fog-» 
^a di presentarsi , di .stare, mo- 
destia , severity , ritenutezza, mo- 
der^zione. 

CoiiTiil y V. a* V. Contene. 

Goiniii]^, n. contenuto, ciöclie 
sL contiene in uno sentto. 

CoRTiiÄ , agg^ conteauto , cn^ 
pitp y compreso, f|bbracciato/rac- 
chiuso , inchittso , « met: ral^e«- 
nato , V. CarUene y v. a. *■■ 

Gq5Toen, n..lineainento 4;stremo. 



«HOtti 



coir 



( 3.« ) 



:dlesefefiSfee^ 



CON 



loa 



ä'una figura y ornameiito , giro , 
Cregio , orlo , orlatura ^ c in si* 
gnificato & lüogo, dintorno, con- 
torno « Ticinanza « auiMtoi 



Cat. par 

U^ giitsi cVas scfna'n tuti sticor^ 

i iam 
CK me ßad pi giot^j eKi lo (nia 

( perdk. Lo stest. 
Na ta/a iunga tfina 
Ch*a srmava ftdta al torn 
La prima halarina 
era del coniom. 

ProL dett'AdeL 
CovTCXBiit , «. a. delineare,' con- 



liiogo aUtato ; contra meittra \ 

contrada maestra. 

. « . 4 • • Un df sti dX passa 

t Un can a la mordh andasandprü 
On gal ch'a s^olasyranraamnacwt' 
( trä, Cal?. 
— — GoimuBAiri]^, n. cootrabbando ^ 
contradivieto, cota, o mercamia 
di contrahbando , proibizioae. 

ConraABAiiDifi, SraoaADoa, con- 
trabbandiere. 

CoiiTBABASs y term, di musUa ^ 
cootrabbassob 

CoRTRAGAiiBi , fi. contra«cambio^ 
€Osa eguale a quella cbe si dk , 
O'ti riccTe, scambio, penmitsr, 
cambio , parigUa, rintunerazioae, 



fare i dintorm, fare il conlonio, 
ornare , fregiare all'intonio, orlare. 

GoirFOR8f.ssE , V. R. coatorcer- 
si, attortigUarsiy cssere trava^ialto 
dalle convulstoni. 

CoxTORSsioN y n. contorsione, 
contorcimento , convulsione, moto 
Tiolento, che contorce i muscoli 
e le membra , ijdtirizzimenfco *, e 
ritiramento dei nervi. 
• .>CoziTOBsti J part, contorta, scon- 
4orto , attortigliato , torta, torto 
«irintorna j intinzzito deUe mem- 
bra, convulso,preso da contorsione. 

CoiffTRA, prep, cohtroy contra, 
incontro , incontra , verso j in- 
Terso , a fronte , dirimpetto j in 
faccia , a rmcontro , - a rimpetto, 
arihcontra *, a std pr contra a S, Dal- 
mass , sta cVirimpetto a S. Dal- 
•mazzo ; Je contra^ agire ostilmente 
vei^o un aUro , far conftro ,. pro 
€ contra , pro e contra« 

Contra. 9, /t. contrada, regione, 



lornare, contomiare, Asegnare , e largamenic ricompensazione, ri* 



compensa , ricompeasamento , ri^ 
storamento , gutoerdooe, rime- 
ritamento. 

CoRTaACüiBil J parU contrac- 
cambiato ec. , ricompensatb ec. 

Con TBACAVBifi , Vi a, contraccam« 
biare , scambiare, permutare, cam- 
biare , e largamente guiderdonare, 
'rimeritare , rimnnerare , rkomr 
pensare , ricambiare , ristorare. 

CoKTRADANssA , n, contraddsNiza, 
e fig, t^soone , tresca , festino , 
baldoria , allegria. 

CoHTBAD^A, n. dim, di conira^ 
ncolo , yietta. 

CoHTRADi, V, a, dir contro , 
il contrario, contrastare con pa- 
role, contraddite, contrariare, op- 
porsi ; contradisse , it. p, contrad' 
[airsi , cadere in contraddisione. 

CONTRADISSI05 , n, contraddizi«" 
ne , contradicimento , contraddi- 
cimento, opposizione*, ostac<Jo; 
spirit d^contradissionySpintodicon- 



tratto di ^paese y yico y * strada d>|[traddizione ; uom eantradc&sent& 



CON 



( 3ii ) 



ta^iatta« 



« 



CON 



rm 



CojfTBADjLTOni , Urm. leg* coa- 
tradditoiio \ esse an coiUruditarij 
si dice quando i litiganti di^u- 
tano. ipsieme. le loro cause dayanti 
a' giudici ^ conUradUori e tutto cio 
che 61 fa in presenza delle parti 
iftteressate. Diz. kg. Reg. 

. CoifTRA01T0RI4MEIIT., aWi COD* 

t^additoriamente ,- in contradcUt- 
torio. Es. E senza udir per ■ ora 
ambe le parti contraddiUoriamentß, 
Buon. Fier. 3« a« 19. 

CoüTEADOTE y term. leg. contrad- 
dote , cosi noi diciamo. qaello che 
i greci diceyano arciphernaj cioe 
i doni che (a il marito alia mo- 
glie , quasi in compensameiito 
della dote. 

CoHTHAFAT ^ äggi contraffatto , 
imitate , . finto , infinto, simulato, 
trasformato y mascberato ^ traye- 
stitO) sfigurato, disformato, brutto, 
guasto, stroppiato della persona 6c. 
falsificatp ec. , e met. confuso^, 
ayyilito , stupefatto. , 

C0ZITBAFÄ , V. a. contra£E|re, fin- 
gere., infingere, simulare, trasfor- 
mare , mascherare, travestire, sfi- 
gurare , disformare , fdsare ^ fal- 
sificare , assimilarsi , far come un 
altro, iuiitare per lo piikne'gesti, 
nel fayellare i efig. fiilsiflcare o 
xuetalli , o scritture. 
. CoKTRAFORT , term, delle arU e 
speciaUnente de* sarli , fortezza , 
cio^ qualunque cosa com cui si 
soDpänpa , o rinforza alcuna parte 
del yestito neirinteriore*,soppanno. 

CosTRAiiT, T. di mus. contralto. 
' C011TBA1.TAR , n. paliotto, firon- 
tdXe y dossale. 

. Goutrapcis , . it. contrappeso^ sbi- 
lancioy equiyalenza« . 



Cohtrari^ aggi contrario, ri-^ 
pugnante, opposto j nimico j ay-> 
yersario^ dannosoj nociyor ^ Bt)-^ 
ceyole ^-. ayyerso; basHan contraria 
cerrello bakano ^ sti^ndvo , ete-s 
rocUto^ bisbet^o; 
Ch'ant '/ pais d'sU bastuxH töntrari 
A fasso .fina i gat rusid daigiuri. 
► Galy; 

Alconirari, mampr.A contrario^ 
all'opposto , ansi. 

Contraria , 1;. ?ü «ioutramre ^ 
contraddire, coatrastare, eetitrap-^ 
porsi , opporsi ^ attrayersare, idi- 
pedire , ostare , resistere; 

GortrarirtJI, n. contrariety, dif- 
ferenza , discrepanza ^ ostacolo ^ 
oppoinzk>Be y- difficoltk y inoipedi- 
menjto'y contrattempo , ayyersita, 
tribolazione j disgrazivi - 

CoRTRAssEOR , ti. scgno, coiitras- 
segno , indizio, proya, argomento^ 
segno, per riconoscere , o distiti- 
g^ere una cosa dall'altrR. 
Pr deve un contrassegn d^ merlon^ 

{ tropla 
I soiho si dispost : ß capital 
Noi comodroma tuU^a meravla» 

ConTRASsioN , n. contrazione , 
conlrattura di neryij raggrinza- 
mento, malattia neryale. £s. Opera 
in essi muscoli contrazione e rag^ 
grinzamento. Terra, de' Med. 
Un a cria pr mal d* perd 
N^auir per le contrassion.hh 
.Ch! Vk peuL la gran rason 
Chi patisse le.^contrassion. 

, Ric. d' I'aut. 

CoRTRASt y n. contrasto , con*» 
trastamento, contesa, altercazione^ 
questione, tenzone, bisücciamento^ 
bisticcio, resistenza^ rissa., oppo-» 
sizione > combattimento ^ htigio/ 



amm 



mm 



CON 



( 3i« ) 



OON 



«I 



Gan-RisaoVf it^ co«l»iAiMiey do- 
lore del peccali« 

Cofrmiatl , part* $om»o1 ato, con« 
tristeto^ nrttnslate, afflillo,- tra- 
vagJiatt». 

GofiTBisTfty «; «»• st«D«o1*re, caa- 

tristare , aü&ggieffe , rattriEVtare, tr»-^ 

[vagliare, dar^^ indnm nalmconia. 

CoirnifT, agg. cöalrit»^ peste, 
tdto j'e fig, nel iing. Te&f* amt- 

f' iittte., pfi^äto, uMiEdoRito, do- 
en te de' suoi peecati. 
G«HTROGmi9icA j H^ coatra4iriti€a. 
GoflTM» , n* V. yr. re^jtstro, li- 
seentr», e eontroUo^ i^, deitu^Oy 
V. 6>ri. EiwUL univers», 
CoasaoLBra , n). fr, ir«||tstratore^ 
SenA J quUnd^as corUmlAie^vfiillsiiiiscalcOy maggiordomo^ maeHro' 

( graa 4gft9r di eas^, e controttore, v.db//Wa, 
Guardo Ic eorwenUnsse; fmporkt V. Or<. EiwkL wdv^rs, , « ffg. 

. (.poc M'am^r critico , cenftoi« , oorseftttira «refte^ 
Cas. ttain. stampe ?ecchie, 
CoaraAirTAB, CenraALTA«, V. €oii- CoiiTRoaDHr , rrro^i^ton« dW- 



CoHTRASTART ^ ofgf.coiilrastaAle, 
cbe cpaliraaUi ^c. 

CpiiTBA»Tlt ,1 1;. a» contrattare , 
conUMiidere, ktuliccisre, caicitrare, 
ripugo^ffe 9 9lac cMitro , oalare , 
opporsi-, renstere, oontranare , 
poi*9i a pcttou 

. CoKTHAT ,. n. .contBatto.» patto , 
cpovenzione/accordoy e talora scrit- 
tura <;he . »tkbilHce k comennonl. 

CoirniAT , agg. oontrattor^ rag^. 
grinzale , yaggiiccbialdi^ raMratto, 
accorciato. de'ncrta o dr'ntntcbU* 

CoisTmA.Tiiyi'v. Mß oowlrattara , 
far cootralto , conCranre ^ tiattar 
di veiidece , ooatprare , lanpe- 
gnare ec«^ nefioziare. 



traltar-,ey%. contranuttina, sopraaa- 
mano , soperchieria, azioae da di- 
sgradarne , o disgraziame alcuno. 

CoHTnATEtBH , ' A. contrawdeiH) \ 
antidoto , aleasUarmaeo. 

CoirraATxmsioir y /i« contrar^ai- 
zione y prevaricazione^ Tiola^ioDe, 
frasgressione. 

CoNTEAVEVjA , man. pr. finr to- 
glia y Cuor vagKa, ma^rado. ma) 
Toleiitieri. 

, Coaramvi y v. a. coadanbuire , 
eooperare, partecipare, aver parte, 
entrar a parte. 

. CoirTBiBULAiii y inter, per di^ci , 
per bacco. 

CcniTRfBrsitogr , n,- caMnboino- 
ne, concoprimento, partecipatkMie^ 
cooperaziooe ee., tribta;#;iiiipäBta) 
imposUione» . 



dioe^ ofdin^ contiaiio ad tui dltrov 
contr'ordine. - • 

II CoinaoTBäsiÄ , n* coatrd^^i^ , 
"dispttta., questioae^ eU piil^sp^M^ 
intorao a qaakbe punlo di IMe 
iiu' i calftolid e gU' ereti«i« 

GaorruaiAcu , term, leg,- e^tita- 
niacia',. disäbbidieozii cOBmiessa 
verso il giadtce, a teagiälfato« 
Diz, leg, Reg^ 

C^oaTvasl , /9tf rti cot^irbttlO, ttir- 
bato, torbidata, ej^i ebaH^sov 
A sa> nen cosmos ftv^s^ 
Tanir as frova conmr^a' 
BustOt ^ eh* Fandmi an pmssä 
Senssa brafe coth lit spa, \%\. 
C^NTitaaAMioiv, n. te(rbid«zm p^ll* 
aniino y rabbuffainentO) torbolcD-^ 
za , cottKA'baiEiOD« , dJlie«a:m0e , 
agitazione y in^iuetiidteit» 



CON 



( 3i3 ) 



CON 



CoirruMfe, i;^ a. cooturbare , 
alterare y turbare^ inqtiietare, per* 
ttti^are , «coDturbare , scofupiglia*- 
re , intorbidare , agitare , com- 
muOYvre^ infastidire^ torr^ U capo, 
cottfon^ray inbrogliare. 

- CpirruMOv^ n. coBtttsioney am«* 
ttis^cHibeiito^ ammacoatiira. 

' QaX' rrvr'cit' , ccm^^tton (Mtaate 
che, <scni tiilto^ cou- taU6 cbe , 
quautiUKpie^ iBebb^ne« 

• Coif tt}Y io>, ^«tr« ibon pertanto, 
DOti nieiiO'^ mente di meno, non 



Cokvehivvt ^ og*^. eonycmente , 
c<üureiievöle , confacente , conde^ 
cente ^ oonfacevole, compoftabik^ 
dice vole , giusto , d^ecente, deco^ 
r060 , be A iatto , ragionerole« 

-CdirrEiissioiff , n» convenaione ,' 
patio accordato , capitolaiione y 
ccnitrattD aceoFdato .{ni due o piu 
pcrsoDe , Accordo ^ cottt^atlerj > 

Cohtent y n, convento , abitiH 
[zimie de' firati , moBastero ^ mo*^ 
naaterto , eenobio^. > 

CminsKenroiM. J agg^ deLc0m^niay 
conventaale ; messa eemftntuai ^ 



di-meno, tiott 4ik vtmaco^ futtavia. 

OoiiVA^SttMsA^n.^iivalesdetiaa, meu^ coQTdntuale v Tale ancbe 
^raKipiodiricoveramentodi salute, ffrate d'uno degli ordioi' france-^ 

€oiitiftt86sixi¥,/i^|;^Cdtiyak8cent6, scanty <tbe si diee aache miHor 
«tie euscilodilretfco d»i»alattki. conveniuaU* 

' CjOFftr^iDi^ J V. Urn convalidare , Cohtebs ^ n. coBf«rso , frate 
iot^ifieare^ «rdTroböTaUß^ii^äbilite. laico* 

Cowsiv^T^b , # gius€k di sost, nel Cotfrwatsnov y n, c<mvet«anone, 
nrtmerO'del piu y ceriinonle, cotn- Ibazzica , compagnia, riicrbvo, ton«« 



poniiM^iiti ^ ' u»i ci^iK i ß i -cöns^^ 

neuU ^ fare- i «oiw^ef o)i ^ fare le 

cerimonie. 

JS> poklht i -etfrnmeifoii fatU haiino 

Imf^f'fiO' iS^päg9üißa ^ m> vemno. 

'CMivi(si^tij agg. conyenevole ^ 
cfoaveniente^ vastagj^oso) dioevole. 



' 



fabulaifiOfm, il con^erftare^ Tidotto, 
e la^^efiite 6te9sauuitä insieine dhe 
coDversa; tni convermssion ^ fat« 
le ragunate« 

Stfrmd ahJ^ tm tonten * 
Pr tOM ^hB.^erOieisse 
Le com^rsassion. 
CoKYEaa* , V. «* cMyemsaVe , 



conförme al dovere , giusto , ra- 

giKMievole eic., atto, iibi^kloDieoJttsare, o pratieare con alcümo ^ 
oppovtu«iO f ^«etite^ eonfecente. ba22ivare y tiratlar ioMCine, inter- 
. Con TiänsmlA 9 n, cbiMr^nteaza , tenersi» 

«JODgmetisa^ confoirmtta, decenza, CowEnsioü , n. cenyersione, mu« 
nagioMayok^a y cefiinonka, eiTiItli, tacion di vita. 



de«oro ^ piroponiotie, «ifcostanza, 
gradOj, id\lte)ieiiza, eonlatettta, con- 
^^eQev6lföz»,roiiesto,4köi>vetiiente. 
iSmüy iqitan^as ccmrato le ße dii 

{ ffrah sgnor 

ßvard» h C0rwmkni9ey fimporta 

( poc dl'amor. Qt», tgm.. 



CcMivBttti y ^i at, coiivertire, 
trasmutare , eatnbiaf 6 , trasfor«^ 
mare , piegare , for arrefl^re ^ 
ridurre al benev, cohifertisseyH.p^ 
eo&yertirsi , passar dal bene af 
mate ^ operate , anpf^ar tenor di 
vita. 



S9V 



«M 



CON 



( 3i4) 



CON 



. CoNvus, agg, coBviesso. 

CcKTEm^ R. conTOgUo, inuni- 
ziom di gqerra , e il piu spesso 
comiliva ftmebre. 

CoHiriBCE, o Comnaci^ v^ a. 
cODTincere , persuadere , indurre 
a credere , a prestar fede. 

CovviiioEHT., agg, convmcente , 
che convince , che persuade^ per- 
ftuadepte. 

CcMnrmaiEEKT^ n. conTiacimento, 
convinzione, persuasione, endenza. 

CoayuiT, part" convinto, licre- 
dente, ncreduto^chiarito^persuaso. 
L* borgno. senäend lo Vi std cofwini 
E subit ai respond ec* Calr. 

'. CoHViT , n. conviUo, il convi- 
\ere in un determinato luogo piu 
peraone tnateme , e talora signinca 
il luogo medesimo ove siconTive 
pmcipalmente da giovanetti per 
esservi istruiti. 

ConyiT , n. conyito ^Jbancbetto, 
conyivtio -, splendido , lauto desi«- 
nare , o cena. 

J*i fiT serte lengasse 
Trovemdse ai convit 
Ch*a fan d' parolasse . 
Pr start e pr driu 

Id« cant. 37. 
. CoifviT^parLconvitato^invitato. 
J/Uant ch*ü convitä bei e dispost 
A piavoa iaulaciasciiedunsopost, 

Cas. par. 
. CoiiviTfi^ V. a, convitare, invitare, 
chiamare a coavito., banchettare. 
' CoHviTOR ,. Hf conyittore , che 
.convive con altri in coUegio, se- 
minario , ospeds^le , o simili. 

Convive , v, n, convivere, il vi- 
Yjere dfue o piu persope insieme. 
, . CoNvjfl y V. n. cpnvenire , con- 
cordare ; restar d'accordo, accor^ 



darsi , consentire , Deir di tnestteri, 
bisognare , essere spediente , conr- 
veniente ^ vantag^so , utile, ne* 
cetsario, decoroso , conveneToley 
dicevole^ S^usto, ragionevole« op* 
porluno y venir ndla stessa sen-^ 
tenza , conCursi ^ patteggtare^ pat- 
tuire ,. quadrare , accomodarsi, a 
accomodare , n. a* nel significato 
di adaUarsi ec« 9 confiessare. 
S" la nUna *ngana nen 
Vi gjkist col ck'am com^tn. 

U Not. OOr 

A bsogna pure finalment comnü 
Ch* la scienssa.dla moral dii liber 

( sarU 
A Vi sublime, ant soa semplicitd 
Echfgnjun autch'un LHoalVhadeta* 

Gas* par. 

CoHVRu , pari* conTenuto, conn 
cordato, pattuito, patt^giato ec. 

ConvocHfi 9 V*. a* convocare^ 
chiamare ^ invitar^ ^ ragunare a 
parlam^ivto., a consDlta) cbiaviar 
per fare adunanza. 

CoRviJis y agg. coBvmlsOy ^tirato^ 
preso da convulaione, V.caiUr^ t, a§. 
Di/attias^i argrignofse comn'ariss 
A Vi resta consuls, e sirefdtand 
Aj'ha schissaje m€fi€i ancoulmc^iss* 

Calv* 

CoRviTLSioK , It. stor.cimelitoyooii- 
torsione , convulsione^ sUraniento / 
de' nervi , V. Contrassion* 

Cop , o Cow J n. tegolo, tegola, 
embrice ; coup , sor^a di misura^ 
Tottava parte della stara (enuna) t 
dai coup an su , dai coup nfn giuy 
dal tetto in su y dal telto in giu, 
a non yoler ragionare coi prin- 
cipii della fede, col lume della 
pura ragione -, dona com uß (S0up, 
disperjkto. . 



■i^»»— «I»» 



das 



■*'**■***'*■*•'' •** ■» * 



Mii«yrMIWi8lWLi 



'1 i-»iiii ■ Mau»<i*f *ij|M<wa 



CO P 



( 3r5 ). 



CO R 



^ Vhan c^l na^mina - 
E quater coup ^agian- 
Pr fe tarUa farina 
Da fh na cheuita: d' pan. 

Isl. canz. 1 6. 
' CopA, o CotJFA, n, coppa , tazza, 
patera, nappe, Taso per usodib^re* 
copa cP bosch , tafieria,. gran vaso 
Ai legno a foggia ^ scodella a 
uso di bere e mangiare',' di cui 
si servpno i mendichi.. 
Un bastonasyp^miflacoupa^nman 
Se ^fuanUnasse vers sou cd plan 

( pidn* 
Cas. par. 
« CoFA, o Cou^l, rii bibita, bevuta ; 
copa del capel j testa ,> forma. 

Copa, o CoTjPAypar/.tagliato, po- 
tato, diviso, fenduto,segato^recis0, 
e temi. di giuoco delle carte ec. 
alzato , efi§. sti;ozzata, scannato, 
ucciso , aceoppato. 

GoPAROssA , sorta di' mmerale j 
yetnolo , copparossa. '-^ 

Copj^, o Covsfi", 4». a. tagliare, 
recidere , dividere , fendere , se- 
gare , ricidere , ptecidere, accop- 
pare*, cope , term, di giuoco , aV 
zare , iissomar creiVi , :V., AUf.; e 



pro^ero , gridata , giiajo , 'disgra^ 



zia , cruecio. 



CopET , . CoPAT *, n. » cuticagna , 
callotola , eoppa , cöll'o stretto ^ 
la parte di dietro del eapo. 

CopETA , n. venlosa , 'copplittar 
Urdinria a un nies tisich le copete 
Con d^'oissicant e d' lavaiiv <f bra- 

( chet&* CalTrf 
Copr.i^^.bev bene« 

Chi veul €S5e me sudit 
J "heui bin cKa copeta * 
' Ma d*eva nh d^aquft» • • 
CKaparla ■gnanch d' loR. Ish 
Copf i, o Gopu, 7t. copiglia, «hia- 
vetta di (etro che.s'ii^la nell^>€-' 
chio delle . ca?icckie pev teaerlei 
piu salde. 

CopfA., ri. eseuYplare , copia ^ 

cosa eopiata, citatoria ^ copia ^un 

aber, esemplare, copia d'un libro. 

Copia , part, cc^iato, trascritto, 

assemplato. 

CopiADOB , n. copista, copiatore« 

^ CopiALETTERE, n» copialettere , 

registro di lettere. 

. Copit' , V. a. afts^mpiare , as^ 

semplare., assemprare , copiare , 

trascriyere , rescriverc^ copi^ un 

Jig. strozzare , scannare j uccidere, I disegn , calcare , punteggtaiei un 



accoppare. 

CoPB, o CoiTPE , term, di giuoco^ 
uho de^ i^uattro semi delle carte -, 
pie 'I doida coupe j paPtire, andar- 
sene , fuggir^ne *, fk pik I doi da 
coupe , licenziare , mandar via , 
dar lo sfratto , il cencto , il giam- 
bone , I'ambio , * dare o porre il 
lembo o illembuccio altmi. 
' CoPELA , coppella , picciol ya- 
setto nel quale messe nel fuoco 
•si'dmenta Targento , e fig. im- 
piccio > • im^roglio; rabboifo^ rim- 



disegno ^ cepiarlo tratto tratto , 
passando una punta sui . trätti aC-^ 
Gne d'imprimerli sotto una carta v 
c(^ih d" figure , contraffar figure; 
copie un , imitarlo, affettare il su» 
modo di camminare, y^stke ec, 
a£Eettame il contegno. 

Copios , agget. copioso ," ab- 
bondeyole , uberto&o^ fornito, ri* 
domdante. 

.CopiSTA, nJ menante , copista^ 
copiatore. 

Coreii:; o Coupoif ; n« aec. gra» 



COP 



( 3i6) 



GOR 



cQppa ec.y scapellotto, cuffiotio , 
colpo della mano sul capo. 

Coroukj o €orPOiit,*i;. a» dare 
scapeUotü, cazzoCtare» 

Conum« , It. capnfog&o^madre- 
seKa, abbraociaboflchi* 

Coal y II. corata, caore , ccT- 

ratella, il fegato degU uccelli e 

de^i animali quadruped! piccoli. 

A te stA na'brtka.bota 

Pt squarseje la cord, IsL 

• CoBADiHA J n. scorribanda. 

CoRAGB , inter. Tiva , evviva , 
cbraggio , antmo , Irana. 

CoBAOE , CoRAGi , IB. coraggio , 
cuore , animo , vatore » ardire , 



aufiacia ec* , fermezza , barbaric, 
qttdelüi ec. , prodezza, aininesitii, 
peilQ y saldezta , intrepidity , for- 
tezza ; fö coragi ^ pigltar aaimo ; 
perdi 7 coragi , perdse d* coragi^ 
cader d'animo, acquacchiai^, fiac- 
carsi. Es. Ne de* mali sifiacca* Bctc 
Jm veai ampb-prosfi 
An mes a coiU tapagi 
S*i avrai mi tan coragi 
jy nen tf me e rf nen piore. 

L'Adel. trag. 

CoEAOios, agg, coraggioso^ bravo, 
BBiBioao , audace , ardito y prode. 
. CoBioioiAHEifT , /ifv. coraggio- 
sainente , intrepidamente, magna- 
mmameate, vigorosamente , au- 
dace menie, ankuosamente , ar* 
ditameiite. 

CoBAL J n. corallo. 

CoBAL, n. corak^ aggivnto dal 
fiome coro, appartenente a cdro. 

GoBALiR^ n», dim» coralletto. 

Coram , n. cojame , corame , 
cnojo , pelle d'aninali ^ concia 
per varii usi. 

CoKASSyCoiassoif^ unlHmtheury 



buon cuore, cuore sduetto, sin- 
cero , generoso. 

CoRASSA , II. lamiera ^ corazza , 
panciera ^ paucerone, panzeruola, 
p^ttabotta / usbergo , sberga , ar- 
madora del busto &tta di latna 
di ferro. 

CoBATft ,11. a. scorrazzare, cor-i 
rere qua e lii senza scope, dicen 
comunemeiite dei ragazzi. 

CoRATu , n. scorribanda y acor« 
•erellä , scornbandcda. 

CoBBA 9 n. cesta, cestone, coril»« 

CoBBELA , n. zana , corbello , 
corba , canestro ; cerbela da pa- 
nati J panattlfera •, tonbe ttiuii an 
corbela , di palo in frasca. 

CoBBOJOir , GORBOJOHy GoBGOJOir, 

n. marinato, adoperato come acMt. 
V« Diz, BoL , marinate, inzinnito* 

CoBBONA^ n. borsa, ripostiglio; 
bul^ an corbonUj metter da parte^ 
metter ia cbrbona. . 

CoBDA , n. corda , fila , canapa 
di liQp', di seta , e simili, fime, 
coUa , capestro , canapo , corda ; 
de la corda , fire su pr la corda, 
cdlare ; Ud corda , persistere, re-^ 
sistere , non cedere , far fronte , 
nel dial. mil. vale fare spalle , 
tener mano , tener il sacco, fra 
noi si dice di cbi £ iaterrogato 
di alcun cbe da lui fatto, o detto 
persiste nel negare , neH'afiermare, 
ed equivale a tm bon ; de täa 
corda , dar la berta , la baja , 
burlare ; lid sla corda^ teuer so*- 
speso*, iih con na corda ^ le^ 
con corda , infimart*, esse giu d 
eorda , essere infiaccbito , a^er 
pcrdutd presse che ogni tpcraaza, 
essere royinato , brullo , ndatta 
al T^sde V corda ^ violin ^ vaif- 



COR 



Bna 



■HB 



( 3i7 ) 



COR 



anasBi 



>■■■• 



nugia j corda ; coui dai a, son d! | CoEOoif ,, n, cordone, termint 
corda, sono d'accordo, adoperänp iTarcbitcttaaa <, e. valf .un certo 



di conserva , se la iatendono , ß 
spesso a danno d^un terso; mostr^ 
la eorda , mostrar la trama, ra- 
gtiare ; tnl un sla corda , tenerlo 
sospeso. 

<7o5 elo mai ch'k^as 
A'tnime su la corda 
JS^ mneme pr 7 nas^ Isl. 

Nen toche sta corda y nen . tochk 
3te corde , non toccar di qu^sta 
cosa, non parlarne, non fame motlo. 
JVo iocheme pa ste corde . 
Prche i soma nen d^accorde, 

-Ric. d'Taut. 

CoBDAGi , n. cordasgioy cordame. 

GoRDii, lt. stamajuolo^ funajo, 

funajualo ^ colui che fa la corda, 

cordajuolo. 



risalto a liiödo di corda, con che 
si arma qualunque fabbcica., cor^- 
diglio , cintura de' frati detti di 
S. Francesco , cordone , cintura , 
cordicella coUa quale si cioge il 
sacerdote sopra il camice^usoliere. 

CoaDONiN , n. dim. cordoncino , 
cordcQceilo , cordellina. 

GoBC y v« n. e talora a. correre ; 
core prest , accörrere , correre 
tosto , in fretta; nen podei core 
n^ sauiiy non poter andare ni 
piano n& fetto , non poter operare 
ne con malvagita , ne con veW 
cita , ne mal ne bene , e talora 
essere Impedito di operare, non 
poter Car« qoello che si .yuqle, 
aycr legati i piedi e le mani, ligatis 



GoRDä , o AccoBDift^ o;. a, unire A pedibus et manitus; Ji core un^ 
accardare, metter d^acoordo, com-lcacciar uno y larlo fuggire perse* 



porre , 'aggiustare , • rieonciliare , 
iconciliare , V. Accorde. 

GoRDF.TA , CoRDfiTA , n. dim» di 



corda y Cordelia , cordicina, cor-; moneta non Ä ricevata; core la 



dicella , cordellina , fiinicella, fu- 
nicolo , cordoncino , cordoncello. 
• CoBDiAL , n, cordiale, qualunque 
bevanda che gievi a ristorare il 
cuore. 

Sendend sossi miooro-apienaftota 
D*un cert cordial prlaani una cre^ 

•( denssa, Poup. 

CoRDUL , agg, a^ttuosio , cor- 
drale , sincero , di buon cuore , 
aflezionato , sviscerato. 

CoRMALiTA , n. cordiality, aff«<lto, 
cordiale , sinceritä d'afifetto , svi- 
ftceratezza. 

GoRDiif , Strapor^sitp , FrsscLA , 
FiL GEifOTBis , spago , cordicina ,j 
fuoiceUa. 



guitandolo; core VobUgh^ esser 
tenu^o obbligato ; cada moneda 
cour nen , Fe nßn in corSj quella 



postay correre a furia , operare 
con precipizio, eon troppa fretta; 
ßer core eh'f abia giamai corü^ 
TAdeL- per correr ch'abbia- fotto. 

CoRd , #t. corriere, che carre 
la posta per ports^ letlere. 

CoBSA , n, coreggia , cintura , 
Btriscia di cuojo , sQoreggia; ß 
strenge la ■ corea , metter 41 cerveDo 
a partito , isx pensar a*casi snoi. 
'Disendi^:guarde sl nostra ciambrea 
f la tro^fü nen va^e <sP vostr gust 
Ma! sti tempslfanstrense la corea! 

t Calv. 

GoBBGB , V, a. Gorreggere, c^n* 
surare, riformare , aminendare , 
ecueqdare , ra«ipjognace,;Sgridarä, 



CUR 



ffUMipiflrc y nprf dU?rc ^ 



(Si8) 



I 



COR 



aMirixsare ^ runprofcnve, ndsm 
a ben £ue CM caüigld e: cone* 
aaooi , porgace da^ enori , tor 
na la maliguita o iiaalche diletto 
alk cofc natwalt, amiiKHiire, av- 
irertire , iemperare , modorare , 
mstigare , addolcire, metcere, smi- 
jniir la foraa di quakhe cosa; 
coreggesscjn^p, coireggersiy emcD* 
dwn , taf vcaem ^ Bammendam , 
can^r tenor, dt* Tita^ riformare 
i Mioi costumL 

CoiEoiBiL, agg, correggibileycor- 
reggevole, die puo correg^eni , 
euMMidabile, emenderole, avunen- 
devok , facile ad eaieadarsi , a 
correggersi ec:, e talora ripren- 
Mfbile.f riprendevole j. degno di 
rjpxeoiione. 

CoBELAssioif j n. conelazione , 
relatione reciproca y e relatione 
semplicemenie. 

CoBBLATiv, agg» GorrelativOy che 
lia correlazione. . 

GoBciiT , parL. eorrente , che 



spettftTa, V. ddtuso. 



n- 

pcendiineBto , ^data, ripreosioaey 
caaata , rabbwffir» , risciacquaia , 
amiaoBitkme , correggimeBto, an- 
menda , emenda , emendaüane. 

CoBET, parL corretto, lipreso, 
raTveduto ec , Y. Corege. 

CoBET, tu dim* di corOj co- 
retto j ed anche talora tribuiia. 

CoEEToa , n. riprensore , cea* 
flore , corre^ilore j riprenditore. 

CoREUB , o CoBEUL , fi.- laccfae, 
staffiere« 

CoEiDOfty n. andito, androne, 
corridojo, e corritojo, coriidore, 
andito sopra le fal>briche. 

CoBi^TA , Striscia di cuojo a 
guisa di nastro , cintunno , co* 
reggiuolo j coreggiuola. 

CoRiN , I». dim. cuoriecino. 

CoRioa , lt. cojajo , pel^caoe , 
coDciatore, acconciatore , gaUgajo, 
cuojajo , cojaro. 

GoRispoNDE ^ V. a, e talora n. 



corre ; si usa questo vocabolo par«- 1 contraccambiare, compensare, cor* 

rispondere *, dare , pagare , riu- 
scire a seconda, corrispondere. 
. CoaifiFOseEjyssÄ , n* relatione , 
rapporto , commercio, corrispoo- 
denta^ scambi^volezta., conye* 
nienta. 

CoEisronDieRT , n. omologo, ac- 
cordevole, conispondente, rispoo- 
dente., e dicesi anche corrispofi" 
dente a colui, cpl quale i m^rcanti 
sonö soliti di tener conuaerciodi 
[lettere , q negqtiiare. 

CoRiSTA , n. sost. che canta in 



licipiale nelle scguenU dizioni : 
ßuds cöretU^ mese. eorrente; cont 
coreiU'^ conto eorrente; moneda 
corerU , moneta eorrente .o rice- 
vuta; scrivecoreiUj tcriyere senta in- 
toppo, focilmente, spaeciatamente. 

CoBB9T, fir. eorrente; la.coreru 
dÜiui ßam<f la eorrente d'un fiume. 

CoBBNTx , .term, music- n, spezie 
di ballo , carolä eorrente. . 

COBESPSTIV, COBISPETIT, (igg» COf^ 

respettivo, correlative, corrispon- 
dentCy consonante; e considerato 
come nome , cocrespettivitk reci- 
proca, corrispondenta^ valoi'e cor- 
relativo , comispondeute , . paga- 



coro, che ordina il coro, 

CoRiv , a^, jrelere , corrivo , 
bergoloy leggiero^ corribo. . 



semmsBaei 



mt 



€0R 



( 3.9 ) 



COK 



BaaeaBmoBmstammmaf 



CoBHf , y. €olra. . 
CoRMA, 71. colmezza. 
Co^fiif ^ n, corao, queU'osso dnro 
ed acuto che hanno alcuDi ani- 
anali \ a^ei tin sui corrij averlo 
-sulle coma, pdiai:lo,aver id uggia; 
- yait a corn ^ piegato in forma di 
corno ; coid diicorn^ il deiftonlo; 
nen ^valei un corn, non valer ub 
corno , non valer nulla. 
Rablandsse com a Ve ant '/ so co- 

( stum 
Shingandi corn na bimassa rabLoira 
A fe montajeadosscaridd'bavum. 

Calv. 

CornI , n. comata y cozzata , 

C02Z0 y colpo del corno ; de na 

cornd , ferir coUe coma , dar di 

cozzo. 

GoRifAJ J n. di frutlo , corniola, 
corfiia , corna ^ corgnale ; /i. deÜa 
piantaj corniolo, cotnaro. 

G(MLfiAjA J n. f. comacchia, uc* 
cello simile al corbo ma alqu^nlo 
mitior di lui. 

CosnAjAS, n. corbo .9 corvo ', e 
corbo sorta d'uccello. 
,,,.••«... Guarde ä 
Cosa as guadagnaacore apres die 

( berte 
CVa vena da Ionian.. ,»scoteme ml 
Lasseje at cornajas a le laserte. 

Calv. 
Co^NAjfi , V* a» gracidare , e 
crocitare. , 

GoRicAL J n. comiolo , cornio , 
albero , che produce le corniole. 
Cornet , n. dim. di corn, corni- 
cello, cornetto,cornicino, cornicina. 
CoRiv^.TA , cometto , cornetta , 
ital, e piem. dicesi deirinsegna 
di compasnia di cavalleria , ed 
ancke aelIa.compagnia ste&sa , e 



di colui che- porta tale imegna , 
il quale, dioesi pure - bainderese ^. 
banderajo , alfiere. 

Co^Mf XE , 7t< fagiuoli , coiiiete 
jconsolida reale. Zal. 

CoBNioLA, n. comiola,cornaltna. 

CoRMu?, comuto; beco comu y 
becofotU , sorta d'ingiuria , becco 
cornuto , tristo , tristanzuolo. 

. CoRO , n. .coro , adananza di 
can tori , e anche luogo dove ii 
canta; toro dicesi pure in its), e 
in piem^ per Tadunanza - di piüi 
interlocutori nelle tragedie. ' > 

CoroborI 9 parU corroborato , 
fortificato,. roborato , rinvigorito, 
e fig» confortato» • 

CoROBORAKT , corroboraute, coi«- 
roborativo. 

CoROBORi: J corroborare , Cortr- 
Scare , dar forza, rinvigorire, ay>* 
valorare , convalidare. < 

CouoDB , V. a. corrodere , ro^- 
dere, consumare a poco a poco. 

CoRotARi , n. coroUario , ag>- 
giunta o conclusione che si ricaya 
dalle premesse. 

Corona , n. corona, serto, ghir- 
landa ,'Qmamento di yarie ma- 
jjterie e fogge di che si corona ü 
capo ;. corona , .filza di pallotto^ 
line bucate, numero di tanti pater 
nostri ed as^ maria; corona ydi 
la corona , dire la corona , reci- 
tare il rosario ; corona d^ßor y 
ghirlanda ; corona, serto di fiori; 
corona reale, corona reale, cha>- 
dema v corona, doininip , regno-, 
impero. 

CoROifö , n. coronajo. - ^ v 

C<HioiiEL , n. . cdbnnello , cone- 
stabile. 

CoAORETA y CoRONin , n. dim. di 



mmmeammm 

COR 



mßmm 



( 3io ) 



COR 



fioronaj coronella, corooetU, co- 
^roDcioa, pkckda corona.- 

Coft09PB, V. a* corrompere^ gua- 
«tare y sformare , visiare, alterare, 
«lepravare, pervertire^ ßg* sodwre, 



CoBPAssü , agg. tardii^to, ukic- 
chiangero 9- mastacoio^. membrvto, 
eorpacdttto, cprpuleato , grosso 
di corpo. 

CoRPeT, n- Carsetto, corpetto, 



.corrompere , dqpcafave, siibor- giuata cuore^guaMa cuore, pice<^ 



^are , adulCerare, fakificare; co- 
iTonpse , V. n. corromperst , gua- 
starsi, putrefare , putrefarn, pu- 



gtubbone, Tetfte cbe copre kl busto. 

CoBPBT , dim. di carp , corpi- 

cmo , persona searsa. 



tndire , ammareife , nafracidare J Cobp^.tiii , it. dim. di corpet , 
.iufradiciai« ec» Ifosettomolialeggieco^giubbeltioQ. 

. ^oRQODPa , pat-U corrotto , pci^l CoBPifi, o Ci7V£bpi£, coperti- 
iVeKito^ Tiziato, tedotto ee. y.Ina, Alb. 

Coronpe ^ CoroL I Cobsa , n. corsa. , inoYimenko 

, CoROSiv ,.a^. eorroBtvD* Himpetuoso, corhinento , corso, 

CoBOXy. ^g. e pari., inmiato ,Udiscorniuenlo, carriera,^ita, cam- 



corrotto, violato^putridito, pntre-J 
•Catto, puttido, guasto, pmtridinoso. 
CoBF, n. corpo, la parte cor- 



mioata ;'Corstf £ ciwai^ corsa di 
cavallt. . 

CoBsiv, term. degU stampatori^ 



porea itel conposlo . deU^animale J eorsWo. 

c ogni. altra sostanza materialel Cobt, n. eorte^ corCile, luogo 
dotata di lungbezca , «largheeza Jscoperto nef mezzo deUe case, 
-e prafonditk-, .rviett^e'/rorjE», imio^lcorteggiamento, corte, luogo dove 



.veie o. smuovere il corpe-, ^iiidur 
■uieniigione ; a. corp a corp^ a nolo 
*a solo , in duello ; eorp • si dice 



anche di tutta una maasa intieMe stessa de' prtncipi ; om dC cort^ 



sitiene ragione , e pei ministii 
stessi ; cort , corte , per palazzo 
de.' priocipi , e per la ämiglia 



-uoita di . motte paiii . ridette in 
• una , come corpo di oitta, d4 re- 
pubbUca , degU studeuti,e>iimUi'); 
-corp d* gvtfri&'a., .corpo di goar- 
•dia, numeoo di soMati che sono 
in. guardia > ccfrp del deik^üotfo 
del delitto,}ci6 sono .la eosa^e le 
.eircostanze ec. con cui e staCo 
, commesso . il detitto \ corp duna 
^esta; andk, del £orpf andar.del 
fCorpo , .cacare. 

La manissa'l boä d^ ultima *moda 
Vagilita d' so corp V portamenl 
■Am l^hanfamia conosscantunmo- 

•( menu 
V. G^ d. ^ a¥. 41* 9. 



cortifgiano ■, fe la corty corteggiare« 

CoRT , Vv Gurt. 

GoBTEGift , V. a. corteggiare, ca* 
reggiare , accarezzare , fare corte, 
o Görteggio« 

CoRTEGG, n, corteggio, corteg* 
^iamento, accotapagaamento, cbe 
si & a' signori per onorarli, ser- 
vitü ossequiosa. 

CoRTEGil , part, corteggiato, ca- 
reggiato , circondato da persone 
omciose. 

GoRTESEBfERT , avv. cortcsemente, 
gentilmente , garbatamente, civil- 
mente , uitianamenie , grazioia- 
mente , afiabilnientsi. \ 



COR 



( 3ai ) 



COS 



a«B 



, CobtesIa, n* cortesia, geotileftza, 
bonta , civiltk, garbo^ affabilita. 

CoRTiGiAN , n* cortiglano , cor- 
.tegiano , e ßg, uomo officioso , 
simulato , • adulatore. 
- CoBTiL J n, cortile. 

CoRUssioir, n. corruzione ^ pu- 
trefazione , guastainento , putre- 
dine , infezione , infracidamento , 
fracidezza , e met. subornazione , 
sediizloDe^ conazione; «on'Uttela, 
depravazione. 

Cory, n. corvo , corbo« 

Cos A , n. cosa y en ley nome ge- 
neralissimo che dicesi di tuUo 
quello che e, roba, ariieSe, mas- 
serizia , fatto , negozio, affare ; 
cosa da nen, lieve, leve,leggiera, 
leggera , minuta ; cosa pr cosa , 
ptiutualmente, puatalmeiite^ pun- 
tatamente ; cosa , interrogativo j 
vale cfie ^ che cosa ^ e non dcysa 
semphcemente y oode cosa veule^ 
cr^sa comandeve , cosa dive, che, 
o che cosa Tolete ec. , ma non 
.cosa volete ; cosa jelo tant da ricy 
xbe motivo ayete di tanto sgana- 
sciarn daUe rba; cosa ^ gran cosa^ 
in nnodo aw. molto, troppo, ee- 
cessitamente ; nen savei cosa fe 
dii dne , non saper. come imipfegar 
U denaro y in che ^enderlo. 
• SU vin ch'venno dafora 
Fertevie pa gran cosa 
D' vote na pcita dosa 
A siqfia pi ch^un veuL isi« 
Cliam sciisa 'npo si son 'npb trop 
-Chkam dia mac sta cosa ( nofosa 
Sonne ricca o povra y paisauna o 

( sgnora. 11 Not- an. 
A smiach^Csapienencosafidijdne 
Ma cU lid äfi&da marii. 

L'Adel. trag.J 



CoscRisinoK^ n; cosd'iei^ae'. i^/^. 

CosQRiT y ogg. cosdntto y arro- 
lato y «ittadino arrolato , chia- 
mato y ed anche entrato di* firescb 
al serrizio militare. 

Co^ y cosi y in tal - mödö ; aosi 
ch*as trat^ cosi si trattä? cofi 
com vala f come state. 
Vborgno sentiendh l'^ siakconviHt 
E subit ai rispond s*a Fe cöA ^ 
Souf-e bab(^ ij prego a deje dHnl. 

Calt. 

CosFBT , prep, cospetto , ' prtf- 



senza , aspetto. 



Cos^ETo, Go«PETo9r, int^. p^ 
bacco y corpo di dianoraf , petdi- 
coli y capp^ri , cappita. 

. . . . • Cospeton 

A VavrcHjn ntn däfe eon un mincioft. 

11 Not. ort. 

CöSfi&tOHjK y SAOBADOlId , V. H. 

bestenimiare , sagrare , bravare. 

Cos^iftAssiolr , n. co^k^zioinc^ , 
eoBgiUra y macchinamento, trama» . 
ribellio'ne. ' / 

Cost , ». costo y spesa ; pie) OTr 
leve' al cost y titotafftar fti' qafel 
che costd[ ; a cost y a costo, h rt-- 
pentsrgUo , €0n pericolo, con cefc- , 
tez:»a y ancorche eol ^fer*bo ai sog^. 

Costa , ( coH'o larga ) n. costa, 
costola , htiö' , fiancö, canto, paf- 
[ te ec. y spdiida , pehdice, |]liaggiA, 
poggio , spiafggia , rita y confide 
della terra col maref ; agittt d' 
costai ^ju^o <^i costa , sotyeni- 
mentor, soi^corso ; costa d' cifiel^ 
^essez!^a di coltello; ci^sta vate 
anehe saKtä) se«ktiero, Via the li 
fa salendo. 

Ai mancrd peui la ceHa iPun dffttl 
O im trof^^s d* di. 

U Not, o». tMg. 



COS 



( 331 ) 



COS 



^m 



CosTARMA, n. saldeua, costanza, 
fttab^itii , intrepidezsa, , fortezza 
d'aniinp, perseveranza^ toUeranza, 
«offerenza. 

CosTAUT , agg. costa^te, stabile, 
intrepido , iavahabile , sajdo ne' 
prppomiuenu , Cermo^^aldo, per- 
severante , talora valdP certo, ma- 
nifesto, provato, sicuro, indubi- 
tato, iayariabile* 

CoftTfi , V» a, costare , valere , 
importare , esser comprato ad un 



GoSTEBjrASSIOII , O GoHSTSMfASSIOH, 

ottimentD , 



71. costemazione 

afflizioae , avvilimento , abbatd- 
meoto ; butie an consiernassion , 
abbattere , ayvilire , costernare. 
CosTERTTfi, V, a. costernare, far 

Serd^re d''aniino, sgomentare, af- 
iggersi, sbigottirsi. 
CosTiPA , part, accatarrato, ral- 
freddato ; il costipato ital. yale 
unite strettamenhe insieme, cinto^ 
drcondato , stitico. 



certo prezzo i costh car^ costari Costipassiqn , n. raf&eddore, 
caro , e fig, averoe danact \ costi I raffreddamento , catarro , scesa , 



tad,dPun ößBj costar il cuore e gli 
occhi ; coste poc , costar . poco , 
essere di.poco pregio, valoreec.-, 
cfi'a casta lo, ch'a co5(a, .costicio 
cbe vuole, Mb. ad ogni costo , 
«enza riguardo a spesa. 
Sa dH hon coAfoi^ ch a casta lo cKa 

( eosta^ 



scarmaaa* 

GosTipfi , V, a. indurre reama, 
raf&eddore , rafifreddare ; cosd- 
pesse , n» p. cogliere uh reuma, 
raflreddarsi, contrar rafireddore, 
reuma , rappigliarsi ^ scarmanare, 
scalmanare. 

Gmtitoto , n« term, teg, costi- 



IJn mes momcrU m'i*nsecoljde\^i txxto^ esame , ossia interrbgazioni 

( deuit* Gas. par.lfatteal reocostituitodaTantialgia- 
CI^'^ ao^a fo ch*a veul y cof/aldioe, ele sueri$poste.Z>i2.iSeg.^€^. 



put lo cK veul castejc^ costi che 
Tuole , ad ogni costo. 
A s*€U9gigno d'impiegfyk 
Costa pur lo ck' vcul fosteje 
Qußinh* conchera a qucuoK coneM. 

Isl lobbligato ec. 
Costi car e saldj cottar caro e Costbingb, V. Costrense. 
salato, efig, esser di molto danno, 
pregiudi^io , aver a peatirsene , 
riportarpe onta, danno, e simili. 

QosTfiGli: J 1}, a^e tat» n. costeg* 
^ara, andar a lato , a fianco, da 
canto , andar luDgo un fiume, un 
bosco , un muro , Iqngo il lido ec. 

GosTELASsioH , n. costellazione , 
segno o 0gura celeste« 

CosTERA , n. costiera^ spiaggia, 
fiviefaf 



CoSTEBllSB, O CoSTBElfSI, V, A 

costringere , astringere, obbligare, 
violentare y sforzare ^ induri« per 
forza* 
GosTBET, agg, costretto^astretto, 



CosTuus, V, a, costruircy con- 
strurre, edificare, fabbricare, &re, 
formare, comporre , term, gram, 
costrurre, disporre le parole se- 
condo le regole. 

CosTRVSsion, n. costruzione, fab- 
brica , disposizione , ordine, tes* 
situra , term. gram, costruzione, 
il costruire. 

GosTBVT, part, costruttp, co-* 
struitQ. 



assaaeaBB 



COS 



( 3a3 ) 



■ «III 1*1, 



COT 

111 ■» I fc»i ■ - -> ^iMi». 



CosTRUT , Ft. eo»trultOy conclu-l 'Cotel, n. coltello -, colel cKa 

sioae , concetto, ^^i^ii^^i^^^V^^^po?!^^ ^^"^ ^ scicura ^ coltello clid 
intenzione , fine , filo *, gave '/ co- taglia come e' luce *, * pie 'I cotel 



struts cavare il cqstrutto. Es. Nar- 
r&mmi un certo eke in fretta in 
fretta^ ck'io non ne seppi ca\far 
costrutto, Lasc. Spir. i. 3. 
O costa e bela ? ( tna Ve nen el tut 
yhui gave 7 costi^Uj Chi e done me 
i ' . ( pafe ? 

( Si fus sgnora^ chegoisarela miaj. 

11 Not. on. 
Da couste ciocke rote 
Chi veid gave 'i costrut 
Qiiaich' vota fan le bote 
E 5' patio nen iTautut. Isl. 
. CosTUM , 71» oitstume ^ modo di 
trattare, Y. Costuma. 

CosTUVA , n. consuetudine, ma- 
niera , costume , avveszamento , 



uso 



osservanza , osservasione 



v€2zO) stile y modo, assuefazione, 
assuetudine, costumanza^ usanza, 
pratica, afaitOy abitudin«. 
• CoBTVMÄ^ Vin, costumare, usare, 
essere aTWZzo y accostumato^ 60- 
Uto y nso ,' c^n^uelQ a fere ; ca^ 
stum^sse , n.. p» costumarsi , ac- 
costumarsi, avvezzarsi. 



per'l manij pigliar il panno ^el 
verso ) pigliar U vero modo nel 
far checcbessia; /ea£^, ö feiiro 
del' cotel , \coltelle$ca, cultellesca, 
cultelliera. ' 

Pur vol con cost poca discression 
J'ande intpiegand ij dne chi tire del 

( carbon 
Pr sodisfeve 'I genio e Vambission 
Ant saber ^ spa e d* cotei. 

L'Adel. trag: 
GoT^xU} pcgg» coltellaccio. 
CoTELt , V. a. accoltellare. 
CoTELf TA ^ n. braciuola. 
CoTELiir, n. dim. coltelletto ,' 
colteUino. 

GoTi , agg. morbido y past090 , 
trattab'de ^ dilicato , contrario di 
ruvido^e, largamente, tenerOy pi«* 
gbevole y sc^ce. 

Na lupia ant H cupis 
Qia par una boreia 
. Pi cotia d^un aris - 
Sun ven a tacliela* 

Isl. oanz. 2. 
Goxaia^ GoTiiloif , term, digiuocoj 



9 



. GosTUBA'^ n; CD^^ara, cucitura I quadriglib 9 qustriglk) , codiglio. 
che £a la costola, ricueitora , ti* Goto, n. sottan^ gonna, -gon- 
cucimento , punto addiet»>, V. 
f^oc. BoL Fe le costure , arbate 
le costure a quaicadun, ritrovare, 
ragguagliare , spianare le costure, 
bastooare, V, f^oc. Bol. 

CoTA ', n. vesta ,, veste , cotta ; 
cata da preive , sottana. 
J'an baratd. la coto^ 
Ant un gran gardanfan. 

Prol. nell'Adel. 
GoTA&iA ^ n. brigata(, compagni% 
M>ciet£u. 



nella , gonneUino , cioppa y abito' 
donuesoo che scende dai lombi 
sino alia metk della gamba , o 
poca pill. 

/ cotin lung vCarürapo mde- Ic 

( gambe. 
II Not. on. trag.. 
Un bet coiin d* bandera 
Cfhor or va tu an br^u» UK* 
GoTis , n. tassa , tributo. 
GoTisÄ y V. a, tassare ^ ' ordinär 
IIa tassa, la quota. «* 






COT 



( 3a4 ) 



COÜ 



■3WC 



CqtlI, n. coltelhta, feriU di 
coltello* 

CoTLAS , y. Cotflas. 
CotU , V. a, ferir di colt^llo. 
CoTLfit I», coltellaro. 
CoToiA I part, accoton^to* 
GoTOHivA y n. bamb^gina , co* 
tonina , sorta di tela. 

CoT&ioir, n, ace. di cotüj gon* 
nellone* 

CoTOBA, n. cotta, cocitura, co ttura. 
GyruaA, v, a, arare.un campo. 
Cool , pron. quello. 
Gap. Opr essepeui nodoTy di d* coui 

( sproposit. 
La la ...^ II Not. on. trag. 
CouLA , proiu fern* quelle; esse 
ant coula ,. aver lisoluto , deter- 
minato , stabilito , ayer fitto il 
cuore , il pensiero in alcun che. 
Soma ancor tien a coula 
Th ancor nen W neuvßn or* 
U Not. pQ. trag. 
Non siamo ancor ridotti a tale. 
Eppure j*avria veiija 
D'scrocasse qiHUCOsaacouidpleuja. 

L'Adel« trag. 

FrataM i son ant coula 

Ch*i vem dh un cams a tola 

Pr nen ste fi a crfph* Isl. 

Coup , CoupA , Coupa , Couri , 

Coi^E , V. Cop, Copa ec. 

CouRs } n. corso, corrimento , 
COrsia , &trad^ mae^a ^c»; cours^ 
mestruo ; cours , per corso di 
^ualchq «cienz^i, quel t^pipo che 
ß'impie^a neU'imparare i princi- 
pii d'una $cieDza; oniefe'lcours 
dii studiy fare il cor$o degli studi, 
continuare ordipatamente git 9tudi. 
C01JR9 y part, decorso , corso , 
scQrsp y trap9^$salio , trascorso. 
C606SA , It. wcca y cttciuza. . 



CoysfERA| It. succajuola. 
CousfiOT , n. dim. zuccfaetta»^' 
C0U8T y pron. quello , queato. 
C0USTA9 pr.fem. quella, questa. 

CQusta e bela? (ma Ve nen € tut 

1 vcui gave 7 costrutj chi e done me 

i part? 

Si ßis sgnora cV goi sare la mm. 

II Not. on, trag. 
Coy, o Cov; bute feuv a couj 
a couv y luettere a coyare. 

Coy , n. cote , pietra da affilare; 
cote con cui si afiilano le falci. ZaL 
CovA y o GouA , coyata , coro. 
CoyA » o CoA , y. Coda. 
Coy A, p^t. coyato , qoantita 
di uoya che in una Tolta €0?a 
Tuccello. 

Qork y o Coot y covare y e fi§, 
fomentare y coldyave, i*acchindere, 
coptenere , star sempre a lato di 
cosa o persona, nudrir nell'animo 
alcana passione. 

Al folat ^maUncorda 
£ chi std eoMcla an sen. IsL 
Coue na maladlay coyare una 
malattia , esser minacciato da una 
n^alatti«, ayer dentrp di se,*na- 
trire una malattia* 

Cov^TucA, n. dim* coperdna. 
CoyiBLiiO, R. buffone^ xanni| 
IgiuUare, ^uUaro. 

CoYis , n. agg. Humo , stantio. 
CVai saria d cle ganasse 
CK a cUstruoJin le rosse y 
E cucchrio fceuv covis 
* Scnsa gnanc pnasse i barbis. 

Cas. quar. sac. 

Ch^a m!fiuk m^angh per manna 

I troüs e fasuv covis. IsL 

Coyo», Q Co von ASS, y. Cheur. 

CbaCA , ¥\kCX ME. PlAJSTA thr 

ROTE , Crachextr , 71. luillantatorfi^ 



CR A ( 3i5 ) 




bugiardöne , ciarione , catotajo , 
che spacca menxogne, die ficca 
carote-, vantatore , carotiere. 
< Cbacad4^ rtt menzogna^ pan- 
zana , baja y carota y millanteria , 
giattanza. . 

CaAcfl y Crich , n caicH n €bach, 
Toci che esprimouo i\ suono del 
ghiaccio , e del vetro , e siniili , 
quandö n s^ettituo'ijh crich crack j 
scricchiolare« 

CRActtfi y V. dar patitane^ sbal- 
lare , ficcat caroUi, spacciaf mea- 
zogne per verita. 
Ma sai son nen , C o c/*e rie J 



A j a dije ; testa d'aso , 
Cosa fastit iant fracas ? 
Si € pio y mi si cKit craso 
Le sendete , gambe , e bras4, 

Isl. 
Cbava y n. capra , zeba. 
Un ban buij d^ cravd 
Con d^ rave carpiond. 
E V lard ai foi^ 
Le crave a varde i cou 

> Li'Adel. trag« 
Tomin de crava, raviggiuolo. 

Crava, o Gavalet , n. trespolo^ 
a tiso de* muratori ; cravay legglo^ 
e si dice di queUa strumento di 



Isl. 



Masaisonnenaniunacara^fen\\^^QiQ)ix^ sostiene le tavole su 
Tanii prfws ruj cracÄe t)Ot c?' ^iwic. I cui dipignesi , od il libro su cut 

L*AdeI. trag. H si leggono o si cantraio i divini 



€aAcnEi7]i , V. Babole , Carote , 
Craca. 

Cracia , n. feccia , capo morfo ; 
cracia d* Veuli , morchia, moi cia. 
Gropeme le man giunte 
D'anlorn a na boracia 
Con la soa bona cracia 
E plena cP breu d^autin. 

Isl. canz. ^5, 
Crajon y n. amatita, t<>c<^a lapis. 
i-, Crajona y part. delineat6 y ab- 
bozzato. 

GRAaond, V. a* deliDeare y ab- 
bozzare. 

Grav , tacca y intaglio y iutac- 
catuira. Zal. 

• 'X^RABiio , n» teschio, cranio. 
- Cra^a ^ e piik spesso Grai'e a1 
plurale ^ stoppe , couece , <apec- 
chio , itfa piu ordinarianMinte le 
foglie giiaste degli erbaggi, ieccumi. 
' «CrasR ^ V. a. schiacciare y ac- 
cVaocare y stiaceiare^ pestare, in« 
(rangere , gualcire , mnnxaccare , 
sfracellare y stritolare. 



uffizi-, Crava dicesi pure? qaelld 
strumento di legno che serve ä 
trasportave specchi ed alti^e' cosö 
siniili fragili , cavaUetto , capra ; 
crav'a dicesi pure a que' tegni 
confitli a guisa di trespolo cort 
quattro gambe su quali i mura- 
tori fanno i ponti ec.^ trespolo , 
cavalletto , capra. 

Cravä , /I» <iaprajo ,• guardiänö 
delle capre. 

'Grav|Ta , n, dint, capretta, ca-* 
pretliila y ca Valletta , locusta. 

CRAViEtit;, worn, caprivdlo , '6ä-* 
vrivoio. ' • ' 

L^ha ima goi barb a Gironi ' 
•CVa'fa d'sadt com un cravieid 
Sid tränt agn d^ so matrimony 
FindlrHent a Pha ain\ itnfieut;, 
* Isl. cam. 1 5; 

GRAVlOtA, CRAVtOlEt ', n.' 8aff6 y 

ca-vriuola , scainbietto ; f^ ^^ci^h^ 

violet, y d' cabfihle y far bäfriöl^., 

capriolare. - * ' ,* 

CiuyeK^ n-. capro«e,. - ' 



tu 



1. ME 




Htutdt ir 

liM'>4<^ 4i tmfUife e di cirocedere 

i'jktkum f as ataipref cttaüvo, 
CfriTt»! f ff. creatiiri ^ r ß^. 

UM ^ reputare ^ ripuUfi«^ imioa- 

muri; > ^ /i rrfi^ ^ dare a cre- 
dere ^ ed aoelie i/^re solo^ 2f vq^ 



partita , e talora did- Sede . £- 
dacM ; a^'fi crtdil , 



talora ancbe in onla 

£ cIm/ 171 fa chk ästso crtA, 
Strana 7 p^f^: pa 



CmNTA y part. T . AcreilitL. 

CsEurrt, V. 'Acie£le. 

Capirroa, it. ocditore , 4iie^ 
a cai e domlo denaro. 

Cb£iio , n. credo, ambolo de^ 
Apostoli , somma degH ai^tkoli di 
fede ; ant un crtdOy in tanto tempo. 



Bire parole m* fan crede^ ch*i seiVin qoaiito si reciterebbe U credo. 
un poe d* bon f le ronre parole I CaeiDUL, a^g. credulq, corrivo, 
Uli daiitio che voi i^iele un mall facile a credere; creduUssimjCtt- 
hi^atto^talrolta'val«infinocchiare,ldttlUsiinp , credepxone. ^oc. BoL 



agi^irare^ dar ad intendere una 
COM per un'akra, inzaropognare, 
far cornamuia ; talora vale ere- 



dcrt , riputare bca fatto, pregio I eleggere , schliere , costituire ; 
d'opcra , itiinar bene« torr^ crek , ricreare y recreare ^ 

Orel (If; erf ^^Tfe/;»/, Sag. poes.piem. ricriare, rieleggere. 



Caeif V. a. creare , cayar dal 
nulla f e fig* inventare, imina^* 
nare , formare , stabilire, fondare, 



mmmmmm^ 



±^gji 



CUE 



( 3.17 ) 



CUE 



---, ■*< 



±4 



. Cbema ^ ft. crjema, v. deWusOy 

v. OicC EncicL , coinposto di 

latte ) uova , .farina e zuccaro di- 

battuti inslqme, e rappresi alfuoco. 

CREMfe , 1;. n* rappigliarsi a guisa 

4i crema , scbiumare, Alb. cod- 

d^Dsarsi , aggelarsi , congelarsi , 

addensarsi j rassodarsi. ^ 

Cremes, n.cbermisino, chermisi. 

CUEMOBTABTARO, /I. creiuoTO di 

tartaro , tartrato ^ acido di po- 

tassa, sopratartrato di potassa. 

Crep y n. strepito , fragore ; p^r 
gnechj tonfo^e talora urto, colpo.^ 
Da tute, part d! canet 
cm a sciatOj ch'*a fan d' crep. 

Ric. d' Taut. 
Pare Ve antra d^ galop 
Fas end dii bruii sciop 
A Vha da *n crep al us 
E peui Va baricalo, 

II Not. 00. trag, 
. Cb^.pa y part, crepato , fesso , 
sCoppiato ec«, xnorto ec. 

CB^^eAUDu y aggiunto ad una sorta 
di mela. 

Cfi^Ffi, V. n. crepare, sfiancare, 
screpaciare, screpolare, fendersi, 
scoppiare , aprirsi , spaccarsi , e 
fig, in modo basso y crepare, mo- 
rire , perire ; cr^pl d! riey sma- 
scellaie^ scoppiar dalle risa ; crepl 
7 cheur , scoppiar il. cuore , col 
daU muovere a forte, compassiooe, 
a ribrezzQ , si usa pure in signi- 
ficiato .attiyo , feudere y sfiancare, 
crepare. 

Ai nufiVa mi' crepa 'Z cheur mac a 

( penseje. 

II. Mot. oa. 

Cb§pia , Gbufia , ft. mangiatoja. 

^ Cbepuscol, n. crepuscolo. 

Cresma y ft. cresiina ; . crisma y 



cresma y term. teol. nome del Sa-^ 
cramento della Confei-mazione ; d^ 
la cresma y fig* schiaffeggiarej co- 
lafizzare. 

Cbess y n. accrescimento y au- 
mento; coul er bo afiinen d' cress ^ 
qiiella pianta non cresce, intisi-' 
chisce y intristisce ; de al%cress y 
dare a sozio 



vaca al cress 



y in society, i^ft^ ha 
y condurla<a farsi 



coprire dal toro. 

Cbirsse y 'v. a, crescere y accre^ 
scere y aumentare y germogliare ^ 
pigliar radice, aUigoare, vegetare ; 
e n, p. crescere , farsi maggiore , 
crescere in etk y moltiplicarsi y 
ingratidirsi. 

Cbksson y ft. d*trba^ nastruccio^ 
nastnizio y cerconcello^ crescione^ 
agretto , e nasturzio. Alii^ 

Cb{.ssü y part, cresciuto^ accj^e-» 
sciuto , auinentato. 

CafssuA, ft. il crescere^ cre^ 
scenza, cresciinento^accrescimento^ 

Cb^sta, ft. cresta , pezzo di 
carne rossa a merluzzi, clie hanno 
in testa i galli, ed alcuni uccelli^ 
e fig. ciuffo , pennacobio , cima y 
sommitä , testa , capo ; aussi Li 
crfsta y leyare , alzare la cresta y 
alzar le corna , levarsi in super-» 
bia , insolentire*,/(ß basse la crest^iy 
[scemar a uuo Tuaiore, l'^kwiggiaf 
V. Cachet , fe basse 'I cacheti 

Cbeus , agg. cävo ^ vuoto y sca- 
vato y incayato, concavo interna-' 
mente. , incaternato , profondo. 

Cbeusseb^ q. di mopeta tedesca. 

Cria. , ft. grida , bando , pub- 
blicazione ; Je la crioy pubblicare, 
manifestare y bandire , gridare. 

Criada, ft. gridata, gridatnento^. 
Isgrido , sgridamentOy riprensioKe. 



\ 



OKI 



( 3aö ) 



SB 



CHI 



QMjkSßftj V. giidare, Gchuonax* J vorla pro erie, erudel comi*€lo 



zare j urlare , strülare , rampo«- 
§nare , taroccare y stridere , rag- 
giare , ragghiare. 

s yenia guardesse da cai ku 

ClCa viyo pr I mondän criassaad 
Balsamo e sparadrapprtiUi i nuu. 

^ Cah. 

> CaiBi , II. vaglio, criveOo, cribr^. 
CaicA , n. saliscendo , cricM ^ 
boschy Dottola. 

CaicA , I», combriccdia, bsf^ta, 
ccMupagiaa y societii. 
L'umversal erede 
A sarä la niia erica 
Pr ramicissia antica 
L i V manch chH peussafiAA, 
Cbicb , rt. Capriccio. 



Ch'ii vas iassandme soia?. 

Sag. poes. piem. 
SUmerlosentiendlosecondo soistim 
Son prcsentassc id con tola franca 
Criand anWalorire com fossa vint.- 

Calv. 
Call J n, 'gtido , strido y escla- 
maaone , schiamasio , gagncdlio y 
gagoDlamcoto« 

CaiMUfAL, term* leg, criminale« 
Caia, AsusAhj n. poroo y e fig^ 
agg. ad uomQ y sucido , pcMreo. 
Un dicV lafam lo sbdrgiairawi at 

( sega 
ly mangle fagiant gid mes mastid 

{ dai crin, 
_ Cas. par. 

kmgo 



^1 aicuni am- 
Fa saute un palrimonion. Isl. U niali coociato a uso di serTire per 



Cbicb y Cricri, Caica e caouca, 
Toci che esprimono il tuoDo del 
gliiarcio e del vetro quando si 
s.i spezzano.« cricche^cri, croccbio. 
Che se poi Tabernich 
Vi fosse su caduio 
Non as^ria pur daWorlofatto crick. 
A Chan nen tanta astussia It foine 
NeVivolpvejeperintre'nlung^uch^ 
E senssa cK Varia ai senta^ slegaäne 
Sfodrh le grinfe e i denly e crick e 

( crouch y 
E strascineje fora die cassim^ 

Ca»., par. 

Cml: , V. gridar e y gaxrire,. sgri- 
dare , scbiattiazzare , riproidere , 
rampognare \ uixime la gaUna sensa 
fda crih , pela« la gaifsa , e non 
iarla stridere , cavar Tuiscelio dal 
nido se&za che egli sjtrida» 

Ch^am lassa aude 
. Diteini si o no 



cusciDi , materassi , crin« , Zal. 
forse aaohe setola. 

CaiVA , n. scrafa , porca, t#(^a, 
e agg. a doana^ neretrice, donna 
di maraffare , swcida« 

Crina , n. di strum, mas, \ms&^ 
violoocellou 

Li pad s^aS' capita • 
IXapresfi <üa. sima 
jQuai€un eh'^ ^bustica 
iV' violin^ na crina , 
An mes dia dahca. 
Con cie nsitfote^ - 
LesU.com £ rondole 
Ch* fan wmeH cote. Catr. 
CBUUTt , K* porcs^a ^ porearo. 
Cbii<(at£ j V, n. y. Ciina. 
Cama y V. n. grugaire , e met 
sforzacsi. 

•Cbinbt, n. dim, porchetto, per« 
celletto , porxsastEO 9 porcdio« 
Caiif^TA. , n. dim. porcbetta , 



Aitror mi m'bul crie. II NoUoD.lporcella , porcelletta 



CR I 



ittaSbBss9BaBti:±ideBCBifa 






M 



. Crior j qj. pieb, bandilove. 
, Cbisevl 9 . orogiaol6 . - 

CaisPA , pari, iacrespato , rag* 
grkccbiafto ', räggrinnto. 

Crispin y v. a. increspare , rag- 
grkccbiare , raggrinEare ; crispesse^ 
n, p. increfiparsi , provare de'rag-* 
griazamenti , raggricchiarsi , rag- 
grinaarä. 

Caisx 9 n. Cristo, croeifi^so, Sal^ 
vatore ^ cd abcbe immägioe di 
Bostro Signor .croc>fis$o ia croce. 
■' CnisTAi. , n« cristallo;' 

C^iSTAusAssioNy Tf. ooDgelazione, 
cristalizzaztone. 

Cfiis.TiusBMB^'V.«»« eristaliezarsi, 

congelarsi a modo di cristallo. 

Cmfamaiy n. cristerio, argoiaento; 

CniSTiAN , a^g, credente , cri- 

stiano , eke milka sotto la legge 

di Criftto. 

Cbistu^as, ^zgg. ace. cristianeri^ 
crisükndel tioi\, agg. ad-uoiiio, 
semplice , cristiaoaccio •, ciistMi' 
neUo , cristlanoae. ^ 

. .Gai^tAimT , dim* uomlcciuolo- , 
uomo di pioeda statura,^ talora 
ueL seaso di crisUan&m 

CaksruoAmy V. Crisl^aoäs; ^ 
Cbistofo^ agg. ad üomo , T. 
Babbei[>. ' ' 

> Cu'OBt 9 n.> crkerio, buoa senso. 
• CaniGA y n, «ettsura , cHtiea. 
. 'Catnol«) part* oritieflito^^ eeh" 
swato , ripresov .. » ' 

€rüieh maäffkry ciV&e& ^evero , 

maUgno, saoi^aee ,. ati^tardö * .£^ 
€ritMeh>j gtorai critici. 

Camcsäft, Vi a. <senstffarc;, cri^lde^, rtttipiiiöi.cract*^ pih^ con 
ticare , ripretidere, e p6r iim.tun enfch ,• aggi^&ppafr^ j-'^Vi^jferam- 
criveflare j eevcar ae^ strifti Jpare';/2 dK crock ^ tkre, cOutrar 
negU andameati, o ae-^odtumildf^bili ; "ind^bitorsS^. 



cerea It loglio^ e la mondiglia 

Betfhimento. 

tin d' noi dot dis ia biista 

Ti f critiche i me vers mi lodo i to 

R6sta a "tPede chi la did, ' 

Fol. phem. dM'Arm. c^ivl 

Gawist , n. criyello, yagUfy, colo, 
cribroi ^ - « , 

C<m unfdudal d^ fru^iana ' 
Ch'l'i bon ajl'n crt^dAsM 

Gbivbla , n; gheppio , cite^lo 
df preda defia specie «dt^^i^sp^r- 
Vieri) qvello ehe ap()ar^^ie alli^ 
anitre , c^rteri\ gernianö^' ' ' 
• > Ctushl^part, Va^iato, eiiv^lis^o. 

Catvtfi , Tr a, Tagltwe',' enyel- 
lare , nettar col crivello ;' crrv/^ 
Arn, e^sathlaarib^ rigoroaamopie/per 
fil0 ,' ' appuntino , censurarlO) ch- 
tica*lb , riv^d^rgVi il 'pÄlo-: ^^ • * 
• CnivjtiN , n\ ragliatore. 

CBivfct7«Ay n. ya^ätÜKrd. - 

* Crojis , Ä. ifi^wccc/lö,' dfeith a^chia« 

Croapa , CicoATiii,* V.' GWlvata. 

(^0<iiniTy^rideDfte^se(t« iB^fati. 
serosciaftte/^fe^'dicesi di pttfae ',' e 

döae^'i^^M Hibiidbmtd V' ii^M 

döke^'» t '*»" •** -'^ •"'• -'^ • • 

glidv^>f6mäglia, btyN^iti', -g^^ 
ghero, e f^vtitiifdb' Adia'feMüiiHä 
f^ii^^a^^odökio' f Tmii^ä» '/';- 'Jia- 
glieUa ; emc^^i^ii^i^iy o'piWaiy 

Croch , -j^J^^^idcaWJo^i» 96j^^ 




CRO 



( S3o ) 



0*0 



, , ( '/^/cM^^ltribolazioiie , traversia , disgrazia, 
EcceUra...guar€le:'nvissiamcantd\doloire y feum; J^ d eras ^ patit 



Sa tC chUafim cKiutofukim causs. 

Cas. qiur« 

Cbochbt , n. dim* di crock y 
ttiMHi^tto , piccolo gancio. 

CRoaoH , crocion d* pan y or- 
Ikcio ^ orlicciutto, toxzo;crocion 
dJibm^y confetfo, coBfertkio; mc^. 
a donap } o figlia iin po' vistosa. 
. CaocioiiE«9fi| y« Afignmilisse. 

Caocik y agg. curro y adiinco , 
wcioafo » 4wtiidi,dlc msm crocü, tampi su j crof^ denari, 
essere dellemani^rasparTolettlieri. /« d* cros yje it cr0Sfie , far Ui 

^^"^9 <W* fi^do y marcio J cena di SMyino , cio^ hoq anr 



fame , digtunare y fitare a deati 
asciotti y fkv de^crocioBi^ Car ddle 
crociy dcUe crocette; Ißute wuisk 
cros y tormenlailo y dargli gni 
trayagUo , focar^ il baato a^- 
dosso, soUecUarlo importmiammtr, 
importuiiarlo , molestarlo , dai]gli 
noja y ed aache nakrattarlo; croi 
da cai^ajer , croce , dirisa di ca- 
valleria ; giughe cros c pila , & 



Yizto y mezzfO yizzo^^.bisbelicoy 

J'a^jrh progirid ckcoMccmdcyc 

{ neire 
Ma cot4bniU vei croi m* gusta pa 

( vaire. Q Not oa. 
Ma ^ura non da doi 

tka$,biatumor cVl cr^i 

Son co$e^ dfl malan. IsL 

C^OL f «u oratio y aidttta,.crol* 

lamento y scuotimenlo y moto di 

ci6 »che orpUa » fraaa , scoiftceadi« 

»epto,diwadamwite,affoad»nphaata. 
CaoLt y V. n* croUare , cad^je, 
ajbjodiiy f p r aft ^ da ne y ammot- 
U^y B t 0§^d n: 4j . ßfKototffi^mi , 
aabbiMATii , pcecipüiiir«- 
. , CMnmk y f^ -Urmf, di .mtAsiea ^ 
CKoma , n^ di pmacA* . 

GaomcH , sgg, iacur^bile ^ cro«> 
jpico.,. di laag» dinaU- . 
. Caoaw<;wmy iw male cr#aiiea , 
iBcorabile , cronichi$mo* . 

M'e sautd Vumor d^archeujc 
QwuUi cnonichism € tt^ 
ihrnnd qciache quanie detge 



A sU temp son pi usHgi^hLuQioisaiQ. 



da mangiare. 
Da co^t boaJDio cKa n'&a atiutM 

( iaiA 
Fin a riduvse al dtplorabä stai 
lymuri $la cros anmcsadoi InrlwiL 

Cas. par. 

Cao$l y part, orociato , iacro- 
ciato y iocrocicchialo. 

CaosAT) Caato«, CaoftAs , n,di 
awfuita y crosaaio , Aib* tallero. 
S'a doveis$o bin paghela 
Con d^. bei, e bon crosat. 

CaosiA , part» orociato , inter- 
secato, incrociccbialo. 

CrosU, v. a. incrociccbiare ) 
mettere ia foiriiia di. croce, e fi%. 
attraversaiüe^ oppprsi ec, cancel- 
Ifire, fa^sarCyap^rlaDdpdiatrade, 
Ugliarsi , attraTejrsarci , : decani, 
B%g9iS^\<rq$ie i sign^ iaci^spar le d- 
l^y fiurb«nittpTisQ,bixikt«l.cera>ac- 
cigliarsi , acci{Mg|iiare , a^c^igbara. 

(^RosiEEA, It. crociera, .crodc^ 
ctao J > ero^ia(9i9 triTio, papa croce, 
trelibio ,, iiiicrpccbiaweolp. . 

Caosoir , GaoM^ > a. taUero , e 



CRC 



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OltO 



T 



V» 



' ^ Cmowm ^ n. :grteceia, staoipeHä; 

crossa d'archiius , calcio, calce; 

umü QOtt le Crosse , ix /e crosse , 

andar sulle grucce. 

<7^' ha d' malandre mneör pi grosse 

Ras^a ^ vcrjn e d^ostrusdon 

Ghi nM dl^hwar^ ehi -t/a tt le crosse 

Chi patis-lf spermisoiu . Isl. 
^ 2f>ainan(re s' son armasse 

^ ' \JDa fh pibr^. a, gat. e ean . . • » • ' 
Con i mard dJe-hamasie. 
£ imit crossaa pruh an man, 

Lo stesso. 
' Clk^s^Ali ,' t>. franc, rainö di ferro 

iDcurvato , che, s'iDgessa ne'piectiili 
pilästti 4e' ^tOHiim' ad uso di te- 
uere le palette, e le nioUi, gancio. 
• C^oSTA ) n\ ' crosta ^ cinazia , 
scbianza , corteccia ; crosta die 
piitghe y e^ai^a $ crosta d' pan , 
prKcao ,- corteceia del pane, cro- 
sta ; ,orosla del formagg y roc-> 
cia ; de sie cröste a* un^ Imtterlo« 
p<e$rcuöterio , iwiiitrattarlo ^ mni- 
(iarloy contooditolo, ^oneggiaHo^ 
per^e^uitarlo V iomi/e sla crö9te ^^ 
venire 'ft' «p6^ d'-alcuöo^ crösi^. 
fUa nUJlrtifU:^ ifatonacMo , intonai 
patura«, atriedtato-. -^^ • '^^ 
L'e, semp^k'änspiritä '^ i; 

. Pr Hiension d'urinää'^ 



w 



oavar^iceUa \maria, e talora grotta( 
caverna , spelonca ', speco/ 
iMrand'a rcUa Hrn^s micama 
QudsC^mn unsh'ascurta^dl^ant na 

( -cpota 
Pr »uh^ttt^skmMuuifiia'iäummd* 

«Ge9* pari 
CroiadBnilem "eh'it as servil riiir 
Al^gran, dttvt Jia safäa-rwtljgioni 

' €iloTi]i f i n»-. dimin* -tü^ »mMw j 
caattctetta* .. ^ .' • .«v j- tIi . .v 
. . -CfiOTair j accy di crota^ pni|||iMMr^ 

car/cere. " .-.. -r ,:-'u.. ;..»-.;-.•> 

. !CivovÄTA,.FZi pannd^i« £bisfitino 
cbe sl' porta »bcoUto^y i^soFfOtltt', 
eroatta^y CorKatta , . appuDtMttäi»^ 
cpllare^ e me/. - cod-ezione ^ li- 
pnnsioDC ,- sgiidata ,• ramanzo , 
runproVevo; crxHfom-ihMiiieiA^y 
fascia d'ttDa isttera. . • ' 

Cuoyjcftm \ a. - dim^'^ dl cr^aia , 
(kiUare ^ coilanno y '^pic^lk «ro^ 
?atta.,. e .ßg. catiatas^. Hd^hbtiffo ^ 
iavacap»',:/^ i/a' erownlin > "ripteii^ 

dö»»^ che 3i(nBf"««aottflie^te^'<^> 
agg.- di>seia "O filö, ^nud^y^greg- 

glo , agg* »^^l^emyo V fr gdditrtifctf , 



£ ifirosie Mh^ q^anAtä 

Tut gik diaacMnka. 1^1, viao^.aei^W^'» tftim« Mll^^ijt^^ 
• €Äo5<nii y n, dim, .tro^äüo , iet^ 1 näi^sMcör^. «tti0i)iii»-^)%«4fii»4:rii^ 
tuccia .di'paiie anrostito,^«oitec'T|dde., Imr^^^ iio^M^ i iwöiu& ^ 
ciuola, orlrcciusEo di pane ee/llai^iio^idtott>.,> tiär^^ 'Vi ,i^ ' 

mgredienti , cotifortiiio. li^idi'ctma^&sorda^siiliia^^^i^ 

itfj,. andar iiiesdicandQ|,:accattaa<-l .' »»«> ; UrStoi; 4Mri; 

doy Jijnosinapdo, paltoneggtando.l. £vech, -iXk-ft: ciiioeciafe^ erbe« 

,1'a pur, cont jne beL tabus. Ithvuri^lj.icitocciAtejii. -'^ '' •' 

P^andicfosiionandaiussilAl Cruqfige^ «;• a> ^rocifigi^e , 



m 



CftD 



( 33^ ) 



CRD 







Mlla 



<& K« & Cw C 



emrifintf^ 






, MmagaintiienUf inphcabik, 
fficMo^ ncoHc» , wimuem , fim>, 
simicfaeTole , di^McUto, tniee, 



disgoitoso , Mpro , inlollcrdMle , 
doM 9 im^pp w t id wle , ri^pdo, ri- 
gtroio^ nurido , nizso , sever». 
^ emit iiramcrudel tant pitnd^sO' 

Sag. di poet« piem. 

', OAV. crvdekneslc, 
fieramente , (erocenieBte , tinm- 
ptcaiBcote y spietetamcnte , »tro- 
cemente , efieratamente , dofa* 
ineiiley.barbanMDente, truoemeiite, 
▼illavanieiile ^ xi§^ni€nte ^ ' ro^ 
zamente , crudamente , .niTidar 
inf i H , r vigorosamente , «erera- 
iseote f amraflMDte, atprameate. 
• QtLVjmimk^ n» emdcUr, fientk, 
#tmia^«aeTizie«9.seanfio^ .atro- 
citii '^itpMtateBza«, fierfcaa, tiraai^ 
nia:^ iQiMnaDitii^y effiBiafeasa^ bar^ 
iiarie« ICC« ^. figure ,* mndeaza., 'du^ 
|rau»^it€!;irerit^> alterBualya^pireMk 
Cadi, n. ditcasUO', flltrimeoti') 

" Cai7lCÄ>, A« crusca^ nome della 
Aekbre aecademia di tal «ome 
alabiUta iti Firenze. 
- 'GmvicAycniara, baccia4igra)bo, 
o di blade macioaferaeparille d^Ua 
iarina« ...' j . » 




briga , travagbo. 

Ma i crusu e ie 
MfkMMiJmUi desdnmc* 

ProLd'Biia Vecckia n^'ld. 
Pr mi*l me eonsa 
Lh dC t' comimUe <f €al tm .• ü te 

( Siros bU; 
LI fannras mM>gnuncrussc/ufvara 

( bijL 
n Not. on. trag. 
Cbusma , pan. e agg. cmciato, 
addolorato , affiitto , mesto , af- 
fannofto , tiayagliato. 
Perdte sesiu cmssukli chU f Jas part 
D* Oreste?mm ti sastu ancoragnenit, 

a <9eaa piciB« 
Cavssft J a>. a^ affimoare , an* 
gnstiane, DoniieBlare , affliggere, 
inquietare, angosetare, travagtiare, 
ramraarkaie y tattmtare , laEasti- 
dire , fasbdive > erassiesse , n. p. 
rammamam , eoirticiarsi , cni- 
ciirsi ^ afibnnarsi ec. 
L*€apäü Gatavnm^Zmzon Va^ttw 
{Ai disJuxMassadar-i crussvtve £ 
» i' '• .?' - •{ men 

Nci scma'penetrd d'lfosi^i mcdmr, 

. CaBvi y V. a;- c«i]»iicer, vicoprire, 
e covvire^ «^^^^ •oasckceare^.coK 
ksrire , oopeccbiare ^. -turare^, . ü* 
nnilare , öascondere j cdare , ve* 
llaie, occultore ecu , yestirei- am* 



f 



met 



naM 



mABm 



CBBilii 



QVC 



m 



( 333 ) 



CUG 



Biantellare , riempiere-; erwnsse^ 
n. p. copiirsi , covrirsi ec* , ve* 
stkrsi J «oprirsi iL capo , mettersi 
il cappelio 9 o la berretta* 

Cdca , It. cbiacohiera, baja^ fa-» 

vola , panzana ,> carols /bubbola; 

,i4 son d* original tuti da pruca 

2Vijd pfr esse iniefuhntye^semirust 

E lo Miv coni0 sl^'£^i neu na cutEUl 

Calv. 
CuG&GR A , CocAGNA/) fi^ di paese 
favoloso che Tlsler ha descritto 
in una bella caDxone, Cuüagna , 
e fig^ Celicit^ , sorte , fortuna , 
paradisQ terrestre , e simUi. 

Cucffifr, verb, att, assotbire ; 
aorUre y inghiottire , attraere , e 
fig\. consumare^ metter » fine , 
ottenere. 

CWus xuca nen na sposa 
Ckun na scudeia d'Mt. 

Ca«, com. 
Gocua y n« cuechiaro; perdse 
kau un cuciar ^tva ^ Y» Aqua* 
i . • . * w ; • Ch'ant 7 pi bon 
Ch'ii crede ancamind sla strd d' 
■ ( f^Hor 

J^jivede sul moment tfandha ra* 

(• bion 
D^ perdse nnt uneueiar- d*tva . . . . 

Gas» par. 
CuciABA , It. strummito ad uso 
di mettere la polvere nei canräni, 
cucchiaja. 

CvciabI , n. cucchiajata. 
• €xjciAa£ y V» a* e spesso n. soo- 
4eUare^ forsecucchiajar&per anJU 
logta^ eßgi. prendere con de- 
«trezza , e aorpresa , aggrappare ^ 
adonghiar«, arrestare, aggnantare, 
e talora signoreggiare , farla da 
padrone« . . 
. CiTciABSRAy It. cuccbiarera. 



> Evcuanr) IS. (tIniI^ di vuciät*^ 
cotchianno. ■ ■':■'■> 

GuciAR(»r , It. acC cuecfaiajonb^ 
ootchiara / oncchiaron^. > 

t CiTOoio^ fi. cQcciolino^' cttceiiolo^^ 
cagnolino.. • ' "'* 

CtrcaiA , n, nicliio , o- gasd6 di 
pesce marine ^ < conchigUa> ^ to* 
chiglÜEi y Qicbio, guseio, dhlocdola^ 
cochUla J conca ,^ cava •, <^roccia^ 
antaschi ie cuchle y partire ^i an«* 
darsene , e pin spesso per Tahr* 
mcmdo« > 

Chi Va viin^ sUmt aniönestamertt 
Sensa regret aniasca soe cuchle. 

Ga^s. qi^an 

Gi7ciA, n. cagtK»; 11talianocuc<M'k 
vale letto y e propriatnente ktto 
di cane ; onde euceiärsi vale di^ 
stiendersi , porsi glii disteso a gia- 
cere in letto. • • * - 

GvccLUCuL , n, cuchurucü y chi* 
chlrichi , cant^ del gafto.' ' >^ 

GocuBisa , y. Gocbmer. 

GiTvi, pari. 'ciiA^dito,>gttare(at6w 
E soe masnd son std peui bin cudie 
A sonata*)' son mu hik awRj^k 

\ L'Adel. trag. 

Cot>1, V. Aeatfv - * * 
Ant^esto-mai^andd ' '* 

Tat fi 'Ay mae ä sti 'd cä^ 
A €udl clia -masndi 

I/AdeL «rag. 

GiTERCc , It. ooperchio ^ -ci^v^r« 
^bio ; coerce dia '- rün^na y We/ 
\tup^i y te'stOy a copertoja y^le^^e 'i 
cuercc ^ «coverchiare*, sK^iQper«hiäw 
re; buU'l tuercCy' eopertbiare , 
incoverchiare , co^r^hia^. 
I CuEBcctA , y*. CuercG. * 

GiTEBiw^^y. Gorpi^. ' ^ 

GvERT, it.teCto, copetto^^Hföjo, 
ricov^ro-; al,0ier4j in -Ittogbr -^si« 



CT !][•&' 



( 33^ ) 



ÜUl 



coi^ V tf^ eueet \dk' speise , * «6nza 
danno *, buusse td cucrt^^ xnettersi 
alieöpcMo^iiir fikuco, assicurarsi; 
cuert ftr piallo ^latlnetta^cpo*- 
»ata 9 che ai appareccbiano pei 
coDviUti j copeita , v. deWuso , 
cß^.' imofp . » ineosa. 

CuEBT j part, . copertOy coTOrto, 
,«3l%. iPtiititOybene o male in üir* 
pese , fftasooffto , cadato ,. velato , 
x)ccultalo , ignota , mialerioso , e 
^(i;^ di teinpo, anouivolato, oscu- 
rato , o&curo , nuvolbso, tarbato^ 
fig^i d'uoino > anniilato 7 finto , 
Jaibo ; ciM!r£ d^jCWifit'HQn^ plena di 
fsoolitsione , sv6rgognato, confuco. 
Chi petd' di -t mal ch*afan e ch*a 

{ ^i'haa faü 
Costi serpent malign imidiator? 
J'enm-un^anssatfimdou a son stait 
Tmti'ansia^^t:uert d^ania e d error. 
- \ ■'••»,? Cas« par« 
JiU^ un. 4Ficoui.casteifrust,eh''aista 
•«1 ■ ;' i'le masche 

JFa^noiiS'^mt vso^iemp^pr söegran 

'.{^i •■ '•«■•' ' ■'''■'• i iQur^ 

ifmUd iut^mei <dlsU^, £tpai'd' 
.«*. {fras^bßs Calv, 

- GuEBTt, n. tiff9rt9i\ iev^ayda 

Uty coltr^ , do$$iere y. ooperta ; 

tss^ri^ d^ &^ fboUronev tuerta 

d'un eavuty asi^ ^ ooperta dßl ca-* 

valfe ^ 4oVertina , eßg. pretesto, 

.8CU$a> pppanmta. . .^ 

CiusRTöB, »t copertojOy copertüia. 
Gy3(09^ n. biettar^ como*> xeppa; 

soffn.d^ f9rmag ,* apiccfaio» 

. Bastian Jßodin 
Gfgria d' Jl^rtin. Isl. 



corve^* wielere 9 «adunare > räc-^ 
coszare , e i/%. pnendeie , raggiuii- 
gere , arrestare , afferrare y ab- 
brancare, tn^iautte^infi&oeehiare ; 
oA uäy iogannarlo^aceoccargKeia, 
ficcargliela' -,1 cm^ mo . sul fait , i co- 
gUerlo flttliatto, cuii dare, cok 

nel' • jbroco» ^ im- 



Kt. «..' 



piia , 

broccare , imberciare. 

Pa chk si la pens cujila 

' Im ambarasso pa d' surtiia. 

. L'Adel. trag; 
Spensa €Pcu^im€^ma nu^^euucupio. 

JU Not« OD. 

Cüu , part, oolto , raccoito , 
mieluto f-e ßg. preso-, i:a^iuDtOy 
affenrato, abbeancalo.viiaiprestalo^ 
ingmoalo ^ infinocchialA , radu- 
na to , racco^zato«« . t 

Of»i* > nr rdecolta^ oaUeaiMie, e 
fig, ai!^e«to^>pne$iiaa,a«rette«(keoto« 
mGvi; , n. posteriore , podice , 
cttta^.sedare-^jGbje JD9^. SR a«/, 
farsi nrere in eupoia, inr quel 
9!enri»o , iarn mal 3r<4eise ^ ^ fam 
odiafe ; cui del. gablot , fondo , 
efftremilii; cul^ cassia dFuja^ cnina; 
ease - al\ iOtd:dla ecmpa^üst^si^dait 
l\u]Uino \ de la p^ ai mlfSCM^ 
ciar idcisno, disfarsene, toglierselo 
d'iptornQ. > > -^ ^ . 

Pf r 'm^ ^mdpagil.sarta staHind 
Pfr.de^ la pala, lai eula sti tavan 
Ch'j avivo gid rusiärnesiicouteL 

' - •» » Calr. üav. 4» 
Ciape 7 cul con Jk doe man^ an- 
dacsene' > sloggiare , partirsene \ 
sgomhrar da qnwdche Ittogc^ 
Manoi mirUcmmomapanentaHi 
I soma pi. diseret d* motobiny 
Ch'aciapo macsocuicöniedeieman 
CVa vado aldiavö lor ei so prpojtK'^ 



CUL 



( 335 ) 



SB 



■^ 



C'U'K 






۟i.ATA 5 i^mne " dt* maceUaj^ 
la parte deretana delle bestie , 
culaccio« 

GuuLTA , It« scttlaeciata , sculac- 
cione, stramazzone , ciUattata. 

CvLATON , ciiUuon del pan- , or- 
liccio , estremitk del pane. 

Cin.EiiA , nom» scorticatüira alle 
natiche. 

CiTi^TK, Brajb j n, brache, cal- 
zoni , cosciale , yestimento ^ che 
copre la coscia. 

CuMissioif ^ n* impiego j carica, 
ordine, cotniuessione , coinanda- 
mento \ per cumission , per or- 
dine , a nome , da parte ; ande . 
vfumd^ an cumUsion^ andare, man- 
dar per qualche bisogna di casa , 
impiegar in alcun che. 

CuMpiMEifT , v. Compiment. 
Nost Prwdigh arwd'fU coidgran 

( pais 
Tro^andse spersunmesa tantagent 
Che dop d'aveijefait so cittnpiment 
Da dov'a venloj4udia^döv mangele 

( 7 rw. 
Cas. par. 
Beie parck döusse e cumpimeru 
Ma intant ai gOMOJmd ^idtinuknt, 

Lo atesso. 
CvMULft , y. Acumoli. 
Cora , n. culla , cuna. 
CuftA , part. cuUato, tentennato, 
dimenato nella cuna. 

CuNcc , n, spbrco, lordo, mac- 
cbiato , imbrattato. 

Cuncft J V, a. lordare, bruttare, 
imbrattare , sozzare ^ maccfaiare , 
ßporcarc ; cuncesse , neuir. pass. 
imbrattarsi.- 

Bastian Bodin 
Cugnd d^ Martin 



Ch*a va Urand seira e matin appUcazione. 



D* fusete dkht le najt a bien 

CKai fan cunch le braje* UK 

QMJvt ^ V, a. cullare , ninoare y 

tentennare , dendolare^ dim^enare 

la cuUa. . i v. > .</('.. 

Cumij n. bietta, conio, per uso 

di serrare , striifgtre , Cendere , o 

calzar checchessia. 

€c»i , n. puntone, quella figüra 
chi^ fiiano talbt^ , i soldati ec.>, 
bietta, conio. 

CuifiERA, n: conigliera*, cuniera 
d^ masnd j figliuolanza numerosa. 
CuaiET y o CüGVET , n. conio y 
cogno di calza. Zai, 

GuNOT , H, dim» dicuna^ caneUar« 
Con so spirit s'k inuasse 
Pr voleie fh un cunot 
E talmeni.a s^k aplioasse • . 
< Ch'a Vha Hussi un sfhratv Isl. 
CuRPi , part» coBsutaato*^« coml^ 
pito , finito y v.. Conpi , part* - 
' Da SI w 'meis e . d^onJtre cfi 
Tetk pem quindes agn cunpl 
:.E voftVe gfumc.ancor 
Chi comensa fe V amor 7 Id. 
• CvHfi, v.* a» adempiere^ adem« 
pire^ consumiire , compiere, com- 
pire J tenmnare, finire^ Y. Cot^l^ 
verb, attiiß. . 

CupiA, quella punta d'ago per 
sostiener U casteVo ddl^orologio. 
CxjtiB , n« nuca , «oppa, colloN 
tola; cupisyßg. testa , cenreHoty 
capo. 

Noi aäfavoma d^Pko ehla stupiss 
Avede quant savdVhanantiagmvoJfL 
Quanta robassa a Phan dntHcupiss. 

Calv. 
. Cupola 9< n. cupola ,'. volta. 

Cuba, n.' penuero., seduUt^ ^ 
sollecitudine,:aiteD2ione9 dtli^eaza, 



CVfk 



( 336 ) 



cTTa 



m 



J pamlB pm 4!ehUily atUendhj no J| 
lCh*as4wrdpi*o inl cura del fat so. 

L^Adel. (tfag. 
■M cura- ne» d^ nuy . 
Nat vera, e com lo sevcvoi loa. 
1 ' ' Lo ttesso. 

J<Ion pen9t ^ me, noo si cura di 
me y uoo mi ama. 



DianU .e fi4e..sae cownpagne 
As 'Curavo mac du can^ BaSi 
Li pr boneur ai stava 
Un medic arlighs 
El qual a la curava 
E ij tnia bin da.scos, 

ProL neirAdd 
CvBiAC , It. cuütale^ .colui che 



CvliAy A. cura 9 e tueglio caralagita 1e cause nella curia. 
,cl.*ainiii« , parroccbia , fncTe , e|| Ci;bio8 , agg* curioso , vago <£ 



talora la casa del curato. 
)l)äü^demlte'cäjl'ciou£Mjlacura 
,Sio q^uuUr am coiisola £ am ras^ 
. . ( sicura» Poup. 

CiniA J term, leg» cura , facolta 
jouferita in capo d'idouea per- 
sona per amiuinisUare il patri- 
monio- di adcuno ec. IHa. leg. Reg, 

CoBA y iw paiToco 9 ' pretosto , 
.iitrato, ptOTaoo, e spesso coadju- 
4xMre< del pnn*o€o , che. 'si dice 
anche vice'<urd.. 

' CuEADBKT ^ It. stuziicadeDti. 
; CvRAoaiB .'^ IB. stiizncocecchi. 

CrBAaiASB, n. votacesso, netta- 
.tessi ^ tteitkfogne. 

CuBAitm ^ tetm.legk .anmüni- 

.ftlratora / ciintCore> aomo • uomi- 

,n«io /per anex .cura. det beni e 

degriuteressi d'un altro. Diz.leg. 

'JUgis. 

. ColeaaEfr y * capitombolo ; fe un 
'4»thMnet J fare joo tombo. col capo 
^e.. livoltar . il : cDrpo ^ottossopra , | 
capitoinbolare. 

V CuBfc ^'v. tf. curare, medicare, 
^pusgare , aetläre , e dice« dei 
.pesci , det ViolatUi^ a dioesa anebe 
jguri; cure la polaja; cur esse ^ aver 
cura^ aver, a eoore.v occoparsi. 
fS. wi crudei w cure .nienle d^ ml 
^^ima^hi (tuuiisiffireuiXi^impianieü. 



sapere , e met. strano, stravaganl«^ 
singolare , inudito y faceto y pia- 
cevole y di?ertevole v e talora .in- 
discreto , impertiAente. 

CuBiosE.,,1;, a. indagare , zia- 
Iracciare y investigare , aadar ii 
cerca, in tracda^ ricercare^ o»- 
servare y spiare. 

' Curiosoma. un pa un tnomai 

. ' Ffdroma ch'qffession 
L'e mai pi cased 'n questioB. 
s feic. d' Taut. 

QoKiQVBT.y dim. di-cwrios ,.ctt- 
riosetto. 

. CoBiosiTA^ ii«.curiosiÜL, .hrama 
smoderata di sapere , di codo- 
scet'e i fatti altrui ec; al plurale 
vale spesso cose fare^ particor 
iari, singolaritä. 
Mi la cüriositä 

M'ha pid daadi sMLöosa dhlo, 

\ L'Adel. trag. 

D.CiV adess a restainutilcosta 

( amasiid, Cas. com. 

O che.curiositdl 

Taii sempre vist parel chijdlesiU» 

. . L'Adel:. trag. 
' CuBiosoH J. ace» cariosaccieb. : 

CuBLA.« n. ^tinoxza. 

CuENis , n. cornice, oinamento, 
e quasi cinturä dl fahbrka, cor^ 
nice , ornasaeuti (fi..(]uadri4 
' CvBtNUoa , u«. xicc cornictioDe. 



saae; 



V.U& 



■MM* 



( 33? ) 



CUR 



-•.;.': Chlk.s^mprt neuk ^ dl 

Sid coup sui curiusoH. 
?. Ai vorsa giü d' gonfion. 
. : > . ' Hie- d* f aut. 

( . €VEQ6 ^ sa§g\> curante , che lia 
cura , che usa delle oose con li^l 
serbo , con riguardo« 

J '^ /<^' iii^ cA'a ^iä tird 
- . , > jßsfttandst: pat Qurosa ec Isl. 
Cursor , /z. Cursore , dlcQsi in 
pimtk. dt cokti che porta le noti-^ 
ncazioxM e gli or'dint ^ delle cuirU 
vescovili agli eodenasttci. 
.' SCuBT , .ög^gr. corto, presto, breVd, 
SQcancaotä , scarao^ . 

. . Tut a taston 



. 



« !• 



Jjreui'a cä'ä 50/i d'bäböfe ^ forma] 

( d* pess^ 
Ch'a dvento curte e lurtf^he a Voc^ 

( casion, Calv. 
7>ii cart (Tdnh^A^v pochi de-' 
nari , dar denaro colla balestra-J 
ciirt d! dne : che non ha doftaH 
;»uffibimti 'j che ha' pOrefai xüenarl, 
Iscarso. di ^naci ; curt'd'.viemona, 
daß» ha ^^a^: raemona , sfornito 
di memoria; tntsse curtj uon al- 
largar Ja' mano. - ^ . ; 

TivMt curta eint la pdrsiön 
l 'j r V* direü peui la raven, 
/. . fiifc. dTatit' 

. GsSBint y n. fio^ajo/polliiutro. 



PöiTa vefa tkzpina 

Ne 'i giiistuin ^ ne UL rensa npeul 

( papi 
Ckimfko Vodor d[ransi a st^orä sL 

' Fol. piem. d' i'Ai'm» cao* 

lia cotitma d* vastr Mnrki^ 

Pt mandela ^ri da f^l^a . 

j A curi^ Qüuiä masnui .. - 

Rio. aMW. 

etimeikta ^ v^stii » 

CvsA, AcusA, n. accusd. 
Cufife, t?. dL ädcusara ; ctüi « 

pun< , accusare i puDti, V. Acusej^ 
Güsi , v* a« agucciare^ caicire, 

Fia ampare , y££^ , cii« i 



Ihiaits mariete; tffsmß ü*ÄA. 
< CijsipDKA ^ . n. ciicito.9 ßücitiitat» 
impuatitiira. 

Cusm , e CvsixA , i&glio, jö figlia 
4i .zip 7 d di zia^ cugino^ eu^a ; 
cusirij n. d'in$etto volatile, zahtmu» 
• Gxjsioa/ Tl.. cvkQinat'ife' Ixi iüasinaj 
ft 7 cusinh a ffuaicun j €m:inafe 
ad afcuno. Es. Pidiüssimämaxi^ vÜ 
eueinaväi . v . . ^ . - ' •. 

CfüMtst , n, cuoco , cucimere* 
' Giä' mV pe»s6 'i cusmk. i...'j 
F^pa *nsgair d'garojQ eJarä. 

Ric. d'l'auU 

Voifr0 Prosper ch'iscvcamu^tat 

Tna cusM ^ sebcrista^j a^rkUni.0^ 

CuRv y agg. curvo , .^«gato ijilL4niiäki:a{ oan^ürnttr^anciisiimai 



^fco% ^egato 

CüRVATOBA j notiL».^ ciirvtetuftB ^ 

CxjRti ) *v. ^.. eoprirt , ceWe , 

naaoamiarft y p^Uiara; 

Afündd^nostraraaionf€diJummes& 

,Cka de9 curs^inc d'aniäle d^ grari 

♦ - . 4 r^y^^fcr« Ca*/ quar. 



CÄOQai!"' = ,• '•• »j '. .". . 

: CusfdiBJi^ijo. icuidtrice;!) i ii!> 
Cussiif , n. guänciale.^ i^os6|nd), 
ooscidb ^'^usciiyo , piamaccio^cu-- 
scinetto j ousdn orie y üriUe^ l>ri' 
g^iere^ gu^^aciale, capeuakv^^* 

22 



\ 



cus 



( 338 ) 



aSBM 



CÜ V 



OH 



■^sa 



sin y spezie di cassetta a uso deUe 
cndtrici , ricamatrici y V« Cussinet 
nel secoudo sigiiificato. 

' CufisuET , n. dim» di cussin , 
guancialelto , cuscinetto, tombolo, 
piumacciaolo , pimacctuolo y piu- 
macetto, speüe dt cassetta con 
fopravi un' itubottitura , di cui 
^eiTOnsi le doone per cucire , ed 
Impiiiitar?'! gli aghi ec: , careDo , 
torsello; bHzzo, tomboloy specie cB 
cusci netto di panno y o drappo 
in cui.le donne conservano gli 
egU , gli ipilli^ ficcandoTeli denlro 
pcB la punta» ' 

' :Gu8rooE, n. cQStode, ^uardiano, 
guardia ; custode de na tauTy tori- 
ligiano , guardia ' delta ton*6 -, cu- 
it6de. die person , carceriere ; anr 
gti eusiodcy angclo. custode, quMlo 
a cui ^ concesso il castodbrer , e 
diteadiere ruomo. > 

OjbjoiA^ parL guardatg, xii* 
ftodito. ' 

>€iüSTOi>i , . T. a, custodire, guar- 
'darei y serbare y con5ervare<, ■ far 
ia guardia. 
Dfslacco un pugn d'soldd per c»- 

.'. ' M . ' ' • » . ' ( stodi 

Un Dio ch'a Vha 4^t d^risuscitey 
Un>^J?io eh' ant to ch'a di^ peul nen 

\u /\ "'. ( menth Cas. quar. 

- >£oKtODU , n. custodia), ciira , 
guardia \y gpardatura v di an .cu- 
stodia y racobmatidage f > affidare , 
.cbabn^tterd alia custodia , alia 
.curs; Tkaliano , e uil c ptetnoiSlese 
(nistodia siguifica pure qnell'amese 
che i destinato.'B oüstoxluie' dose 
di pregio. ' . ' c • 

. >CuirEBOc, n. e agg, V. Cueroc. 
•CiSrfiRct ^ 17. . tf . V. Cuetxe. 



giuncato; euvert tT tera j inte 
rato , V. Cueri, 

CcTCRTA y n, coperta ; cuveri 
da let y saigia , boldrone, coltn 
CrmiTASSA y n»- ace, di emtG^ 
copertaccbii 

Con una cuverta^tt' 
Amhriacca dt visutssu 
CWam pcndaßn su£ pk.M 
CuvEaTOR , n. coperU^ , cs- 
vertojo..» . ' 

L'ha 'doit man a un paint d^bnjt 
Ch*a poriava ai di d^ lasHir 
S'angigner a.fha dfsbiaje 
Vha gaiHine un cuvtcrtor* * Itl 
Cuvertor si dice^ancfae-dimunft 
a.' OSO *di prendere. uccelli , ivte« 
• CotBi, Vi Otifvh - 



') 



'» t 



!■•/ 



U(^ 



i» 



D 



D 



I . I., . 



quaxta letteva ddraifebelo, 
e terza delle consonanti; 2> «ei 
nunie^o Romano * sign^ca eis« 

quecentGL •«; ^ v '*!• ' 

D\prep. di ; particella o prep.A 
nota il 'genStiYa^ e si usa in vai 
inaffiere^ säcöndo i genevi y. e 
tiuiheri deiJ noml , che regge, V, 
la deolinazipne {iratica nella te«nt| 
pienl. ital. , ' . > . 

Da , prep, che segna Tai^A' 
dal, 'doUL''^ daUo^^dalla ec« , e 
di ; da masnd , fanciullesco, 
rile '^ . m ,g«isa ■■ di / fanciullo , 
fanciullo ; assion da- masndy azioi 
ftmciallesea ; /2it nasf , da oaVe 
navale ; da. pedant , pedantesco' 
•* >£v^B>i^i copehina, cppertojp.jjsta cosa te nen d^, voi^ no» f 



J 



::fia: 



i>A B 



c 339, ) 



D A ß 



3E 



=a« 



la bene ^ .nou.e cosa .degna dies- 
er fatta da vol , non e cosa, da 
oi ; 'cLa dona^ da doana, a guisa, 
. modo, a foggia di donna , don- 
lesco«, a uso di donna ec. , e 
alora si adopera in vece della 
»reposizione a; a Ve wiu da mi, 
'-eane da me , cioe a me. 
Pr d'bUsse a sfa idolaira Snlömon\ 
^nsonvna ai nas d'mceadi dana 

{splua, 
?Ai veul ste drit cKa schma foe- 

( canon. 

. Cas; quar. sac. 

Disend : saline , Platoriy soma por- 

( tasse 

Voi fdtfi s\ da, vol , tuit. liepiUd 

DaipitOfCk^ßnalmentsonsolßvasse. 

.' 1 Galv. fav. 3. 

"Dk^ n« d9ido\.giHgfie . ai da ^ 

giuocare ai dadi, dadeggiare. 



Deprescnth ta prima dontr eh ovLchet 

( dmfiar. Cas. ^oij 
DiUORD , v.fr. dapprima, avanti 
ogni cosa, subito, a. prima wsta,* 
da piincipio , primieramente , in- 
contanente , in un momento , di^ 
ptrimo laacio , alia prima. , 

Da boagko, man. /?/*. ciecamente,. 
alia cieca , spensiei*atamente. 

Da. bbavo , inter, su via , co- 
raiggio , animo« ,. i 

Da broc, man,.pr, villanamente,!' 
alia grossolana , zoticamente, roz- 
zamenie , incivihnente, spensiera- 
tameute, da villanzone, da zotico ec. 
Da bcrla., man. pr. da burla , 
da beife, da giuoco, per ischer^o,. 
a maniejca di scherzo, ^scherzosa«« 
(mente.^ sebei-zevolmenie. . , .» \. 
..ÖApCj^T,, man, pr, a lato, apffOy 
accauto , allato , appresso. , d^Itt 
Da banda , man. pr. da parte , lato ,• accosto , a cost^, di ^osta, 
tiaccanto , da lako \.Uissh da banda^ da costa , da . cauto. ^ . . 
las^iar da parle, ommetterey tra- An^ gesia a coid ore 

lasciare , non curare. 

Da BEivE, ma/i.^r.vino,dabere. 
Da ad» , davvero , daddovero , 



seriamente ^ veramente , in verita, 
da senno', da bon a bon.^ alle 
buone , coUe buone , amichevol- 
^ente , senza litigi. 
La mort üha dco voUiife nafacessia 
E anbelburlandalatronplddabou 
fita decanq die vcje con soß ressia, 

Balb. 

Cosa sonne sic rason 

^ Distu an burla a pr d(z bon 

Veastu ampo ch'i dag^ man 

Mjoirqr o foal d'ij can, Isl. 

Da boh oba , man. pr. di buon 

inattino , a buon'gra, . / 

fioik vma\irop da bon ora, ma Ve 



IsL 



ChUa ft sU gridlin 

Da. cant a le sgnore 

Sfrontd oQm d'tupin. 

Da, QA.v.y man. pr. da capo, da 

prl^ipio , di nuovo , a bomjba , 

a linea, . / ..•.••>• 

Da <:BiEf., Da chyla, Da, x^oa-i 

man. pr^ da liu 9 da lei , da loTo, 

da ,se , solo , solitario , $olingo ^ 

appavtiitQ. dalla. societa, da per «e. 

JP'aw;^!)!} man. pr* d'accordp, 

d'int^Uig^ilza,: . , 

OrpitQfit c/u sa mai ? coule ins olerUe 

Tate d^^icprdiy fdfßß mostra dt 

. . > . ( nie^c* 

Da.coul an fora, man. pr. da 

qi^llo in fuori , eccetto quello. 



D'AXmS AHAnS, D'aDES AN^LA,7l20n. 

( pr avei I'ono Apr. da, oggi innanzi| da qui in- 



wm 



DAD 



(34o ) 



DAG 



naim, in avrenire, per I'aTre- 
nire, ora mat, or mai, aora in poi. 
. Dadsol, man. pr> dat bruno, 
da corruccko. 

Da DXAm 9 man. pr^ d'ayand , 
d'iniiansi. 

Da pr tui gid'ntß andor die sofi^ 
£ da dnans sot e dsor e dare 
Cotda ca Vi gid iuia un brasi. 

Ric. d' I'aut. 
Pa DBiT y man. pr* diffitto , in 
piediy dp dritto^ con equitk» 
A fl la iassa an 9orii 
Pro faikL ancor da drit 
E sing e doi la lira 
Cosa voä ink diL h\. 

, Dai »' SA ) man. pr. di qua , 
qiitnei , da queila parte; da isa 
e da it Id ^ di qua e «b Ui , da 
qvcflta e da qudla parte, qunci 
p quindt* 

f^ai i sckme i ^yiscador 
SaL^ ifianch sähe lapanssa 
Ai suoed n'autra pour 
JJh na banca <K s^avanssa 
A la porta doi garson 
E dad'saedaiTldiPbuion. 

Rig. d' Taut. 
, Ik pi ^ man^ pr. da fare , a 
iare j afifare , negozio -, oi^ei dafe^ 
eater occupalo , aver a sadare , 
n brigare , a travagliare ^ o Ira* 
vagiiarsi iolorao ad aleima cosa. 
Ciap» /'avi pro goi, s'voleissa nen 

( mariesse 
^ Ma'fe pa nen da fe. 

•^ n Not. OB. 

Ciois mm vi h sperama. 
Ai srä dßje pr Faso e coul cV lo 

( tocca. 
Lo stesso. 
Daoa , ft. daga , dragbinassa , 
torta di spada. 



Da Gii ca* , man» au%^* 



V^ 



che J gtacchd ,« poich^, s|aiite cb 
Da gid ch'f en da muriprn^mtasi 
Dopme decesd'anbreuiai nv^parei 
Fin cKf eu la testa cialraj e ipa 

( pari 

Jeupensäitß doirigke dCtesSamen 

Baft 
Da gid ch'a k cost 
Mi lasso anpb 7 basuH 
E vad afeU fait tne. U. 
Da gid cKa veulo nen chsii s» 

( stansse 
A devrio ben com dapertui a %^usa 
MaiuU lesoe ereade af^ la sous, 

Baib. 
Dao« , FavmIa , SiBssA , nam. 
£üce. ZoL 

DAea, n. v. pL danno, Y. Z^kiwi. 
DaomI y part. £sgoccialo y goc- 
ciato, atUlato , goccioUrto , sffiif 
dolalo , colato. 

DAeml , verb. aU. sgoectohm, 
goc^lM«, cader a gocciole, co- 
lare V stillare , grondare a slilla 
a ttilla. 

V torsacol Ve tisich e Pe andak^ 
Vmerlo a s'e ciapasse unporia coa^ J 
Vorieul Fha-H pri ch'ai dagna t 

( mes desfai 
€aW. &?• 5. 
Pr gode coula bagna 
Quand 7 botal a dagna 
Pur cKai sia gnun ctmditt 

U 
Un morti d^bost^ dCa doffn 
Pr poeh* cKai buto dbaga 
Con so piston if castagjM 
CKa I'ha mai "vist 7 torn. 

Lo sfesse. 
Daila e toga, Dai b daiu, i 
POV9SA , dagli, dalle dalle, pkcbu 
e toixa , picchia e uiartella. 



I 



••■II 



tMH 



DAI 



(34« ) 



idnttssaas9S9b 

DAL 



taatiatBmatmmiM 



•Bias. Md daila, sor D. Carlo; mi 

( pens pi nen resiste 

Ch'a spiega almanh 

Cas. com. 
Dain, n. daino, damma. 
Dait , agg, dato , donato 9 de-, 
dito , coDceduto , inclinato , as- 
Auefatto , destinato ec. , supposto, 
conceduto *, daii tut d na cosa ,_ 
Aed\to\ dait pr lavatii^ ^ cristeriz-. 
zato ; Vi daii, pr spedi dai me- 
-dick , e «fidato dai medid , i me- 
•dici rbanno sfidato. 

Dait ch% dato che, dato^ sup- 
posto ^ ammesso ec. 

Daita , n. term, di giuocOy data. 
D'AirmB yoLTE , man, pr, altre 
Tolte , altre fiate. 

Da lI a Focn, man.pr. pocodopo J 
D'allora cr' j man. pr. da quel; 
tempo che, daLQche\ cVallora ch'i\ 
'v'aspeto , giä da graD tempo vi 
aspetto^vi aspetto da pezza. 
JPerchi ch'j aspete ancheui mac a 

( mostreve 
D^allora ch'noi i vnoma su da si 
E pur n'e mai rivane d^incontreve! 

Calv. 
Da toGv , man, pr, dtseosto, da 
loirtano , da lungi , lungi. 
Ch!ora m^seve da logn i *n fas M 

( d' gem 

'Ch'ora,m^seve dapemigrigno d'goi 

M'i vis cWnoidoifanoboncoian-- 

( sem. Balb. 

Da lor y man, pr, da loro , dai 

>se , da per se , per se ; a stan da 

^lor^ stanno da se, yivoiioritirati, 

non frequentano alcuDO. 

L'osel Vi intra 'ntlagabia a scapapi 

Lasseje fe da lor Id-fi tiit pront 

Lo cVpaga Vem^ lortWapeulfepiasi. 

CaSv parJ 



D'altea 9 sirop , it. di altea, $orta 
d'unguento. 

Dal ' TOT , man, ptr, del tcftto ^ 
onninamente , affatto. 

Dama, n. dama, matrana, donna 
nobile , gentil donna; dama dti 
gieugk y dama ; dama pfP pedina^ 
dama *, giughi a dame ^ fare a 
dama; andh a dame^ andar a. 
dama, portar una pedina sino agli 
ultimi qyadretti/ > 

j4ruie com 'Win le dam^'* * 
Cmd pe ch^a penn ^*mcm^ 
Ch'asmia ch*amatcto iYeuv* 

II Not. oa. 
\Noj cKa prdonay tntck^a sia '/z^ 

' ( ddma. 
iy<iuaich rigaardypitrd'credrla (V 

•:: J ^ ..: :l , (ß ^rt 

Al re d'nm d^ki prima-, ^ '7 

Sag. po«9. pieitt» 
Daiiascb, sorta di drappo a fiori 
d'oro, e dWgento, o d*«!!!-©'; 
term, de' mercanti , damaschetto^ 
damasco, daiivmasco. 
D^ scarpt e pantofle vaire nianere 
ffomne ginmai vedii camhie? 
U seda damasch broca e bandere 
E d' brunay e d^pan, 6 d* i>otomi, 

feh 
Un cotin d^ ealancd*' ' 
Una vesta- dV mossolina 
E na fauda damascä, 

Poes. ined. d'Arm* cfiit* 
Da MA0EIA , man, pr, fanciulle- 
scamente , da fanciuUo. 

Damassa ^ n. ace, gran däiAä , 
matrona. • '^ 

Da matin , 6id: mattino. 
Dam6 , V, a, damare, term, di 
giuoco di dame. ''' 

DamA j n, scacchiere , tav^lfete ; 
pcit dam^ , tayoletta. * -'* - 



B^ssa 



ifxm 



>«» 



* 13 




h^mpAmf m* 



yf ipnd Campari htLp- UddMmaaso. 
S*^n$a mam dnk 'm uMcccia 
A tc un UmL ^ un e o co» 

\y%3 9 n* daooo, rontüLf scoucio. 
lM»et0Msito y »oc0nK«lP, i j j f cua . 
ytepuduuo , perdita , offe^a , «Tw 
MfUOf Mai^a^ e limt. ilr^. daono, 
rioe la pritazion« del locro chr 
dofca larM, e la perdita «oflertaper 
TsAirui latlo o col^^a« /7i:. iSe^. 7^/-^. 

J>AJii y part, daocato , condao- 
sato; dand comun coup, perduto. 

D^AXcarcf , xnon« ^r. oggi , di 
qoc^t'oggiy ia i|ueito gioroo; danr- 
clieui an cut j d'ogp a otto, 6a 
^u\ a oOo dl, fra otto dL 
Og/ M» apiania^ c donum Fautr a 

( c^a/ 
/ pior d!j€r son risade Sancheui. 

nie. d' Taut. 

D4)rDA y /f« daoda , i;. deWuso , 
loodo particolare di partire delV 
aritmetica« 

Il^ivDAjievL , y. Dantajreuh 

Dan da» , /i« //7rc^. scimunito , 
Bierendone j ciondolone , uomo 
iotftto i dan dan , voce imitativa 
.del MKmo djslle campane.^ 



(v BMme dS 



ziofitcare , 
DajkoiI r 

ioffierto daBBO, 



cfaek 



pregiodicatiTO, 

givdjciale , pcniicioso^ pri a ii'w so. 

ior<Mo, ingrato, molesto, spb- 

ceTole , daroj discaro^ disg;ialBsii 

fastidioso. 

E bin clialfmssa smiatewutpodat- 

( ^«« 
A bsognava ste a Fombrm ancor 

{ marimU Olr. 

Daiii y term. ieg. danni ; daitie 

spese y danjii e spese. 

Danos , €1^^. dannoso, nocente. 

Docivo J noceroley rorinante, pK- 

^udinoso, daBnevole, danneggiosft 

Daiis9a , n. daaza, tnpudi»^ 

ballo , carola. 

ly boleghe splendide 

Z>' gran eleganssa 

D* massier d' musica ' 

D'j metre tf danssa. Prun» 



mmn 



■taBOB 



d± 



DAN 



( 343 ) 



aeafts 



•■ ' ' 'Fl 



DAP 



I. ) Studio e balo (T contradansse 

, » Com s'afussomeired'danssc. 

J. J . Cas. quar. sac. 

Pr£he i vanse cousta danssa 

Ch'av sciorgriis, e fa Vefet . 

. H'un, ierribil graia-panssa. 

Ric. d' Paut. 
D4NSS3fc V v.. h»\ daiuare , tripu* 
'^iiare ,,ballare , carolare. 
' . . Dah «bt aw quat , ' mod. aw, 
\ qusilcb^ xoUa^ noo .molto sovente, 
~ «GU. t^nto in tanto , di quando in 
' quandp'-, qualche . -fiata ^ una quaU 
f phe volta , talotai . 
^ ; D.AirrB^H i agg. dantesco^ dello 
I $Ule .e t maniera del poeta JDante. 

* »So Stil l\h pedarUeschy 

^ . ' j^- nefi com tarui a dio ^ 
^ Petrarches^k o daniesch. 

' . . Poeß. med..d'r^im. can. 

• _ D'asitobä , prep, d'ii^toino , iu- 
^ iorno , attorno. 

* % ■ Kfd^^ nen coui scalabron 

• C/i'a girolOy a fan zorizon 

\ Tut danlorn a na ca d'' foi 

^ - ' Ch'a soß li an educassion. ' 
» . Ric. d' Taut, 

i liompe, 'I dißschne la lesna fra 

( Agustin 

\ £ butßife d'a/kiorn a un bon disne 

E senssa marcande ne sold ne dm 

I Porte viaU tnei ch^as treui*a sul Rl- 



i 



.: . ( vlin. JBalb: 

^ . . Mi la ßfihriA 

Pr rabia ant un forn 
■ E fattachria 
: Feu drint e d*antorn 
y , Pr.liberemedacoultrombonas. 

Isl. 

1)a para , man. pr. dietro , in- 

tianu , • avanti *, ste da para ^l ciair, 

impedir il lume •, ste da para un 

erJbo , &tar dietro }fn albjsro. 



/ m^ scondo 'npb da paraacousta 

. ifia 
Fin ch Mar iota a sia "Dia. * 

II Kot. oil. 

Da part , man. pr. in disparte, 

a parte , da parte *, da part a 

party da. banda a banda ^ da 

parte ä parte. 

Ma lassoma da pari / acctssori 
Ch^ sta storia Ve gid trop difusa 
Pr seche , pr gonfid tudkori. 

<» Ric. d' Taut; 

Da rPd^.DA vsm^ {iresso, viti jio^ 
allato. 

/* lai ch\si.da pe a troi>e pare. 

Adel. 
CK or a m^ seveda logn i ^nfas dJi 

( d* gem 
Ch'ora m'sei^e da peniigrignad^göi 
M'e vis c/i*'nöi doi i farto bon col 
^ ( ansem. Balb» 

Ber. E la regina ov'e? 
Tan. Pr mi J son nen da pe. Adel. 
Da per tut 5 man. pr. A\ qua 
e di la, per ogni dove, pei' tutto, 
da per tutto , ovunque. 
Quante rason per dtit e per trctvers 
A s' far an da per tut me car dotQr 
Sul torn prim e second, e dco suiter^. 

Balb; 
Da per tut gia'ntjandor die soffiete 
E da dndns' sot e dsor e ditrd 

_ * 

Coula cd Vh giä tuta un brase» 

.. Ric. dTaut. 

A devriö ben com dapertutas^usa 
Mande le soexreade afe la scusa. 
• . . .. Balb. 

Da po€h j man. pr. ^ dappo^b , 
di poco 5 o niun valore. ^ inerte y 
inetto j alto, a poca.' . . 

Da' pees., . man» avu^ . vlcino , 
pressi>>, ,propinq^men\& /»prevssi-« 
inatnente'^ appresiso». ' ^■ 









9 



J ^ 





A^^mß , d ^ü < ii i^*. cii 

f<ifK. Wit wf-v^* 

/iM^ fH ^^m ft^Mi'i^ Umfß '^.kßUL\ 




U 




ifHuf'UfU u $4$ btkaU 



-. M 



/^ d 

£ «^&#r _ 

CM eom^auajc f4 

Da* tri cmuk^ mamn. pr, Sm per 
m; 9 da fte , da Ini , da lei, aditaiM, 
doliTigo, cLc üigge b conpagiua. 
Comeusoifa a trove ma vilm n^sa 
Caul sUs^nc das per chitd com m 

{ ^hck 
E la $ua skuAssionbindfsgtasdosa. 

Bus. 



|rli4i| iii'iipUaiiMfito , dttiiDO^ pre»! Dis pfs ioa, iMnit. pr.ik^\^t^ 



ae 



D.AS 



(345) 



tJ 






^«li y fsoVe , liäratt y sobtati , cbel 
fuggooo la qompagnia. 

Diana e tute soe compagne 
As carävQ mach dij can 
A boAo ie compagne 
' Das per lor snnssa galan. 

' ' • Balb. 
Das i^a mi ^ y/Mm. prj da p^r 
noe J BolO) «enzft coinpagDia^ seiua 
aioto d'kkri* 

iS /mf^ soslawn^premmidasper m\ 
Son nen captice a dem« 'nsan pard^ 

5Balb. 

Das6I^ H. da«io ^ gabella. 

DAsnft, It. gabeiliere^ daziero. 

- Da STfaiiA, mait. ^itv« per istra- 

föro , furtivamenta , dt soppiatto, 

naacostamtAte. 

DAtA ,' 19» ikil, n\. data , tempo 
segnato nelle lettere; dloHgadata, 
di luAga dala^ da lungo tempo; 
data ^ term, leg^ data, cio^ indi- 
tazione' del tempo , e del luogo 
in cui ua atto e*stato fatto. Z^iz;. 
/^gf. Reg* Data^ qualitä , c<>nidi- 
Eioue y tenor« , natura. 
Ansem a lor ai wv da longa data 
'jy amabU parisien gid comissari 
To>rnä per Id dal Our o- da Da-- 

( miatä 
Sotformad'nmHismaticJiMUquari, 

Poup. 
• t)«tAiii y n, datario^ cliMiiico 
«ppimtatore. 

' Data ) poiv« la dalUi , äegnäre 
H fioTno ^ il luogo. 
A mi imt un manuscrit nisiJtdai rmt [ 

> 

J Vhai tro¥d na nid de sti rdcont 



D AV 



tm: 



Btsdtt 



on 



ttssf^ 



Sensa 4»mor iui a deeBma 
Sensa amor iui a Ce brut 
Sensa amor vöstra gran sina 
A a>aii:a nen datout,. Balb. 
Chi dna part, chi daVHautra a s^fa 

( piasl 
D'but^ uan söafot9AetiUs^oingegti 
Perfe ch' dauna 7 vissi sia sbanA 
E siascmprepromoichinkpidegn. 

Pip. 

Da VA&, mem« pr. a talie. 

Da^avA 9 parli annaflpato ; da- 

9amd an grimiseij aggotaitbIato> 

Datai«$> f^.> a: aggomdolare , 

accavigUare, annaspare, dipaüaire; 

ddvani sul vindOj agguindolare ; 

davane *l ßi j dipanare. 

Datmvoi^A', n. naspo , aspo , 
bindolo , vindolo. • ' 

Una i:krea cagoirä 
Ch'ai sen^ d'erca- past&ird ' 
Con una davanama 
Ch'a fi sent agn ch*a than, 

Davaüs , d'avanco, di ^opra piü> 
soprabbondantemenle* 

DAVAirrAoi, o DATABtACi, man. 
pr. di piÄ , piu , ^ yanhiggto > 
ollraccio , ancora. 

Ti ia fia d^Mtaiin Ptkdge 
Desgagid cofn un paf^. * ^ 
I/Ihl Ham agn e davantage 
S'^ voh^sse niarii. ' l&h 

DAVAiifTitA , n. aAnasprantiefito. ' 
Da y9t9 , Datsih , nrnn. atnr« 
presso , propinquamente , pfosri-* 
mamenC^, da "neino, mticiiiaiizay 
am>r«sso^ a ftatico, -a lato, d'apH 



i 



Ch*a s^n tMi data dül sent e<iuat\v^^^^^ 't ^ paragone 

Calv.l/^0( ait mia cara^eMse^vatalox^ 

hkxntn J aw. onninamente, dell!^ ^enta nZeve d^ton pie denergia, 

tutto , afiatto , inter amepte , to-l-CrtKircJ^ da vsinanoiise ePbarbth- 

talmeute. I ( boch. Galy* 



DE 



( 348) 



DE 



■a 



cota ; di VarnMia ai ami , rire- 
dere i conti , e k ngiom y cioe 
liscODtrare, Tedere fe i CDnti stanno 
ftene.; di^ tannsia a 10t Ir'Aer , 
rifcdare üb Kbtp , cmninario , 
scoirerlo , ripassarlo; di atns^f» 
intendere , dar aTTito , avmare -, 
di canp j dar agio , eomoditii ; 
di capara , dar caparra , acea- 
parrare ; di ciadtly V« diardris; 
di comission , dar carico , com* 
mrtMOoe ; di eofU , dar conto , 
vender rag^ne; di dfl di soty inci- 
tare, aktar«, provocare, fiMnentare*, 
di iffoaid^ dar eiripidli scaciarda, 
afmate \ di d^coUd , dar coltel- 
late, ferir di coltello; di d^eali 
S gomo , fregare , stropiedare ; 
di d ganassd , <f bocona^ adden- 
tare ; di d* ghedo , dar grazia y 
dir garbo ad una cosa, renderla 
inigUore , ffä grata ec. ; de di 
causs , dar calci , trar calci, cal- 
citrare ; di leugh , daragio , luo- 
go , dar occasiooe , comoditk , e 
ßg. cedere , concedere , trapassar 
•opra y non far caso ; dh leugh , 
c ji leughy dar luogo, dar il passo. 
Dnans fitA sta legenda am ven an 

{ testa 
Ch' pfr di leugh a gnunapensi mal 
d te d!'l bin chH fassanaprotesta. 

Galv. 
Di la pala ul cul, lieeoztare , 
«aceiare , mandar via alctmo. 
Pr vede t/aal parti sana stA ^l met 
Pr dt ia püla nl cul a sä fannzn 
Ch*i «»io gid rusid mesi i c^futd. 

Calv. 
di dk gnoche , dk paiele^ dar 
busse, dar nespole *, di fora^ dar 
in luce ; dh la becd^ imbeccare, 



bocca af^ nocdli, ^ßg' metter 

ad una in bocca le parole da 

dire, dar llmbeccata, imbeccafe; 

di Ut cassa, dar la caccia^iosi* 

gnire , persegulare con inteato£ 

ragginngefe. 

E i dni ch'i ai guadagndjjm inh 

A feje di la eassa dai paisan 
E voipeule pentijCh^j aÜa rohaje, 

Di Fassaut j assakare, assaBre; 
di la reiHsiany rivedere una scri^ 
tnra , m Kbro , conäderarla per 
la correrione-, di Fulüma man^ 
finire, perfexionare vot laToro;<£ 
a la void , rimetter di posta, 
äoi ripercuoter la palla jmnt 
die in terra cada e bahi; de da 
mangh y dar a mangiare, dar<& 
■aangiare» 

Vada '/ teii e la cd^ la vita e i dne 
Pr voi ch'i n'aA dane da'man^t. 



Di la posta , o desse la po5ta\ 

raponiamentj dar la ferma , resUr 

d'accordo, o in appuntamento per 

trovarsi insieme in un luogo, 

appuntare , stabilire 5 fermare il 

luogo doTc altri abbia a trovarsi. 

La posta s*ero dasse 

D^ trovesse chaiöh di dvait 

E peilt son ne» tro^sse 

E dlQ cos n'€h staä. 

• Prol/dl'Aael 

D& la prima man , dar il priß' 
cipio ad una cosa ; de la sedisfoS' 
dm^ dar ia debita sdddisfauone 
per un'ingiufia fatta; d^ ksfra^) 
cacdare , mandav via ^ dar6 w 
sfratto •, de 7 nOin dh feste, <*^' 
traggiare, ingiurtart, stillao^gg^'^' 
dar a beocarc, tnetter ilcU>o»e]la|tfö 'n causs a Pola, abbdodon»^ 



UE 



( 349) 



DE 



«Sare, non xciet piu sap^neJ 
o iDgcrirsene, scapricciarn. 
Fratanl i son ant coula 
Ch'i veui de un causs a tola 
Pr nen sti ä*a crpL U« 
Dh paroUzj prometter sulla fede, 
fiolVoxKire. 

E cosa tenstufait 
. AstU gid forsi doit 
Parola a quaich sfojor 
Ch'a fabbia capard? 
Dl pure la vritd. Id. 

Di part J dar awiso,partecipare. 
Vhafild la soma dTosto 
Borgna , sopa e sensa dent 
Pr mandi I sotrpr anposta 
Dene part ai seu parents 
Jütö space J spacciare , per ispe- 
dire , sbrigare ; de via 9 far un 
dono, donar«, dare; di*lbon€Üj 
aalutar alcuno; di la st^riajdar 
Ad intendere una cosa per un* 
altra , fingere di fare 9 o yoler 



fare una cosa, e fame un'altra, dar 
finocchio , ciurmare , burbaccare. 
An mes dla gent afflittafC tula an 

(' pior 
Pr de la siorta as laridiadachial. 

Sag. poes. piem. 
Desse , n. p. darsi, applicarsi ; 
elesse at diauj darsi al diavolo , 
alle bertucce , alle stregfae ; desse 
a conosse^ darsi a coooscere. 

Anlor s* der a conoss& 

^ fcr Viermin soldd 

E tutß leßnfsse 

Ch^as era meritd. - 

Prol. dl'Adel. 
Desse U cas 9 darsi il caso , av- 
venire, aecadere, suceedere ; demise 
deuit J ay viarsi , |ngUar le mosse, 
acconciar^i , darsi le mosse, spol- 
trirsi , allestirsi , acdngersi. 



Leiste , Ibni ^ su da &^ 
Astu pa ancor prbldurnu 
Veusiu ancor nen dete demt 
Bruia ceradapom clieuit. IsU 

Desse d'arie , osare y ardire^ ar«* 

rogarsi , -V. Jria4 

Chi vord mai (fesse dCarie ^ 
Con sti preive afh un conirat. 

Ch* 'nsun a s* dagapeuid'arie d^ 

( txirnk 
Sota Turin s^ajussa ben chis^sia, 

Baib. 
Desse cura, desse premura^ darsi 
cura ^ soUecitadine •; desse ar^ 
drisj determinarsi a qualche cosa", 
gpoltrirsi. . 

Fra Giusep deve ardris doman 

( matin 
Monte bin, da bonora siU ciochh^ 
E a foirsOf £ sonh dobi eiatideik 
Dessde pura chideurmaS, Martin. 

Balb; 
Desse d' buton un con Vauk*^ ur«- 






tarsi Fun I'altro ; desse pa^^ quie« 
tarsi y darsi pace, 
/ peiu nen deme pas; 
Deve pasysrl nen sokfan eosti cas, 

II Not. on. 

Dea, It* dea ^ diva. 

Debat y . 6 DiBAT y It. contrasto , 
disputa y lissa , questione , disa«*- 
mina y discossione d'un conto , o 
d'un'opinion^. 

DujkTBy o DiBATa, V4 n. eon^ 
trafttare , diiputare y contendere^ 
dibatse^ n.p» dibattersi, dimenarsl^ 
quistionare« 

DxB» 9 agg, debile y debole ^ 
languido y lanzo 9 molle , fievoltf y 
4<ale ; >ende debil y sgagliardare. 

PEiiu^ril 9 part, debilitato, in* 
debolito y infievolito , infraHW* 



D.EB 



Ba««W 



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am 



( 3£q ) 



DEB 



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■V 



^tammmvm 



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«Mi 



««PiHHH 



fie^olire ^ infievolire, iofievilire , I £ a dis: pagreu donuui ^ podcndk 
debilitare ; debiätesaej n, p. de-| ( odes; 

J>ihtarsi , indebolicsi , in&evoliirsi, | TVii pr sicur ch' sHJ lornri oiame 
u9ie\Q\irBu . iSul indonuuij dualavdird, Pistes. 

D^iLME5T , OKV, debolment^ , || Cas. quar. sac^ 



legg^rioente ', languidameate , in- 
fevmainente. 

Debilot , n. dim. languidetto , 



debiUtto , dcboletto , debiliao .,y deboletto« 



Debitucc, It. dim. di, debit ^ dß^ 
^bituolo , debituzzo^' 

D^LOT y debolmo ^ debolozzo , 



«lt;boluzzo. 

Disbju^tI^ fi. debilitä, debolezza, 
.caducita , tenuiia , laogoidezza , 
languored 

jUevp,. I». debUo , obbligi^ioae 
d\ pagare alttmi qualche aomnia 
di daoaro , dovere , ohbUgo di 
fare /o vdire v dik debit ^ deicri* 
^eie , o scrivere ia dehito ; fe 



Dejol , agg, debole , floscio , 
ebete , fieyole , debile , tenue , 
vano ', iinbecklle ; esse debolj tear 
felare \ debol , agg. a uomo, vale 
di pooo iogegao , o .che ba .poca 
peiiz^a ia . qaalobe cosa y uoin 
debole y uom dappoco. 

Debol , n. il debole^ il difetto., 
cid che v'e di difetioso ia qual?^ 



etfiliily S^r debtti y contrarre debiti, che co^a^.o eo&a, lato. det^Ie^ i 
i^4€bilafsi; esse piefi cF dütit^ af- .P£aol|8S4 , it. debolezza, fievo« 
(i>gaj:. B^' diebiti ,aT«är piu debiti lexza 5. »iiaocbezza , . inCr^Uiiieoto ^. 
ah«i 4a lepre , aver debito il fiato traliejameoto. * . v. • 

4J,J4 pulJa. 

,;Giuea.Vt un paga gnun^ 
A I' a nen auUr qK d' debii , 
E a lira arums tul-^un^ , . 
M0 gmia a sa. . 
...» .Com ,sossi a va. 

Poes,' iniad« d' TArm. can. 

. DemT , . ög^.. debito , . dovuto , 

obbUg^to , convenevole y . oppor- 

4tupo , accoacio , giusto , dirilto , 

Ijegittimo. 

DßBi^,^Mjs»x y aw. debitamente , 
cQn modo dqvuta, meiitamente, 
jg^tf^mß]^ 9 coovenieotemente , 
conveaevolmeute, legittjimaiaeate. 
Düfeitfe ,, V, ä^ vender^ , spac- 
ci«^'^ , pvibbUcare. 

. De^itoa ^ nom* debitore , . ciolui 
£he dee, che je obbl^gftto per| 
debito» 



4m veul fc trap donor: 
Masgnorjituutu fmapocad^ol^ssa 
Al so pi gran valor. >AdeL 

Debolin y n, diin, debolino, de- 
bole tto , deboluzzo» , 

DebokdI y part, v,Jr. allagato, e 
met dissoluto, sfrenaxo, licenziosQ. 

DEBO^D^]4M>v^T , v.fr. trabocco, ri- 
donda^meiUo, escrescenza d'acque, 
debordaiueoto , v» delPuso. . ., 

Deboud£; , V, Jr. trabpccare , 
allagare ^ sgoigare , uiiicirp coa 
impeto dalle ripe , dagli ärgini , 
straripare. .. 

DacADE y V. n. scadere , dica- 
dere,. decadere, veuir oieno, ai^dar 
il» de<;adeuza , scemar. di gvan^ 
dez7.a, di ricchezze^.e siii^Ui. 

Degadenssa, n. loyina, declina-» 
meuto I dicadimeiita y.de^ad^uza* 



D£€ 



< 35* ) 



DEC 



ade 



sssaeiaBas 



t ir.».»ti 



M M jatJ 



DEGifiDt , t>; decaidere, dicadere, 

Decadu , part, scaduto , dica- 
dutb 9 « deeaduto ^ dimimiito , ve- 
nuto meno, e dicesispecialmente 
di- stato , di cotodizi'oi^e, esimili. 
2>ar ßeul di Dia Ma Vera dßcadii 
Per coure a idokttrk Ixtereatura 
JLa siolvL dllinnocenisa ä Vka prdit 
JS 'I drit al paradis- ch^ai vnia d^ 
. \ '( n^funz.. Cas; quar. sac. 

Decj^bp]^ , ievare le tende , gli 
alloggiamenti , levar il campo , 
cbi^ggiä're , paitir^e -^ cedere , ri- 
liitsrsi ec. , .battersela>^' dar delle 
caltta^na, £ar ferdeUd, faggirsetie. 
DECAno , n, v. it. decano ,* di- 
^nitk' eecifesiastica. ec.^ il piu an 



Dbc«nssa i Tti Atc^nttL ^ cotave- 
nienza negU abiti , nel tratto , e 
nella fayeUa , decoro, convene-» 
yölezza , ' maniera deeente. '- ' 
M^ spiegreu ciair con gran decerns a 
P^edri cäri uditor tocfiri con man 
Qualsia del pecediaconseguensaa* 

F. a; 

f Decbitp , agg. dfeceote , cotive-^ 
nieate , dice vole , convener ale. » 
Ma Vautch'a lo antendnenprestas 

' { la pia 
Respond con dH fris triOiai^ e pooh 

( decent 
Mostrandn'edueassion nientepoäa, 

Decess , . 71. moFte , traiiisita ^ 
niort'e naturale dHioa personal 



;Eialiö'7 il pia vecchio. : Bagiäi6h'j'€U'damurxprnenlas$h 

La m^tl'Jia^o'^atsä^flHnia fa*- Dbp meydecess- d'l^i&reui aintepa^ 

'^/f ■•// , .' ' ■ -'. ,-,',{'"i)e9sia^ •' •'■;':•'■«!••. • •■ . •.• ^ jy'drcnt 

JitanbeliurlanddFhahrQplddäi/on Fin eh'f tu Id testa ciaü^ae pens? 

LaidipGaria die veje cotisoa ressia, . ■ ,' ( paHh 

Balb. J^eu pensd d^f& doi righe d'teHd-^ 

'^IDjicittth ypart, deomtato y ce- r - ■ ( wcrrt. Balb* 

hsbrako , lodato <, riti6iiiat6k D^ che ; avei de che ^ aver di 

E la'bela'^Adehäsia • che vtvcre,- can^pare ec. 

i : Gh^ r^ Sid tuntdecaaid DscaoB y Degidi, v. a., decidei^ 

' .A srd. dec veituä pasiä delib^rare y determinare/ prönun« 

Passa da hela etd^ '- : ziare, risolvere, giiidicare, definire» 

Prol. dl'AdeL I iVoi fonia dit^ Odessa toca a vol 



, BEC&l!t1rj^ , V, Ä. deeantare, ce- 
}<l>i'arev ladare ^ vantane , divul- 
gare'Üodando , esaUare« ,- » ■ 

.DfiQAPLTA, par^. decarpiiaio, di- 
jcoUata , infozzato. -. > . • • < 

J)ec£de y V. decedAroi*^ imortrc, 
trapftsiare. . ^ . • . 

DsGAJ^iTft, V, a* decapdtare, di- 
c<)Uare , deseapezzare ^ deedlare , 
mozzar U capo. " \ v.)^ . 

l>Ecö!fAL , n; nnm,' dfid^noale 
di dibci aimi« . 



A decide- la co^a imparsialment, 

• ' . \ ...... Calv* 

A lode 'I' liber ,i saria un bagman 
Ma i saria dco unbaglan a dine mal 



Chla h cbnijpro cKa leso, addci" 
.:».'' . { dran. Balh. 

De^ds&-y,'n/ p. decidersi , risol- 
yer«i*^ (kfterminarsi , stabilire. » 
Trol^amdnie li perplds com un osel 
$*a.fu^sti temp ono chHm arkrei&ksL 
A SpHiamkunfquaiek r^esse^)a.m de^ 



«■IP 



DEC 



( ^^^ ) 



DEC 



ife 



ia«i 



Dboma , n. deodi» , la decima 
parte di qualehe co^^ ^veasa 
sopra beni a rendite, cbe inporta 
III deciina parte ^ e quella parte 
dei frutti della terra che si paga 
alia cbiesa aimnalinente« Mmon. 
Ug.. Regis» 

• DeciMA f particip» addecimafeo j 
decunato* 

VuctMku^.ag^ de^imda, che 
appartiene a dedma , agg. a fra- 
aione io nmtematica^ qiudlo che 
i composto di decline^ ceatesime, 
jnille^iuie ec^ uiiilk^ ed anche 
term« d'aritmetica , o calcolo , il 
faicolo di .tab frazioni. , 

DtciMft , prender la dernma , 
deciuiare , levar parte di chec- 
cbessia ^ Car, let, ; e propr. de» 
cimare, cioe punire i soldati colpe- 
Toli, castigändöne d^bgni died uho. 
' D^cis J agg. deciso , risoluto , 
detenuinatd , definitö*, lf^»d\calo , 
e aoche d'uqmo , e vale , fenno, 
invanahile , costante;- : 
Contra tPij pok^e fhanßvongiurd 
JJeas iPruupere Pindipendcnssa 
E iTvwe an €onntnion com faitri 

. ( om, 

(Xa mangio atu 7 gra$i^ Ma pro- 

( videus^a. Calv. 
J^arlomne pi : Ve faitj a Vh decis, 
Ck^mt spos ddes^ avefe i^aveigris, 

Balb. 

Dkosambht, Aiv^dedtiifainente, 
■riftohitainente y assolutamente. 

DacisioR 9 71« dkdiioiie,.senteii£a, 
definisicue , risolTimcntO' di qui- 
stione, e talora i molm del giu- 



Ma. le entäste nuast^oMe^ 
Vhan un sug pa iiaire ifoh* 

- Isl. 

Decisit , agg* decisivo , defioi- 
tiya , rUc^witifo. 

DseLAMft, «^. <t. declamaie, ario* 
gare ^ proDumiare na discoraor ad 
alta Toce, coo voce Äoaora^ alta ec.^ 
ghdar cootro , tnTeirö, far itivet- 
tiya, sparlare. * ... 

JhajAkTomxkj.n^ icrmine leg. 
declamtoeia ^ eenteliza« jDub* teg. 
Re^s. 

DECunuamom ^ term^ di gram* 
maÜca ^ decbnatiene , . il redtaf 
per ordAiM i caside'nöiairGoilära 
articpb. 

Dbciivas^iob , It. de^nacioiie ^ 
allontanamento , giro ^ degUrio , 
declioanieiito^ scemamento , div 
minuztone , decremento , decre- 
seimento ^ decadeaza^ fiäe, ter*' 
mine; dedimassipn dia^frst/^j^t&r^ 
mamento della febbre. 

. DfciiajkTimUj.n; lerm^ ^/He- 
clinatotia., la> richiesta co»> «id 
una parte cilata avanti ' ten . giu- 
dice ^diiede di vtenit ritncs^ ad 
un adi^ro gtifdice. Diz, leg. Reg. 

Decih^^^ «». n. de<5lioare ^ ab- 
bassiarsi, calare^ coininciar a mao* 
care , scemare ^ dfinintdre e^. , 
?enir in peggiore stato di'^ui^', 
di roba, di <5oseumi) e äntfliec..; 
decline , temi. di giammati^ta , 
declinare , recitare per oitUnit i 
casi dei iivmi coi> lora «tticoli e 
colle loro preposizioni^-'eioipro^ 
priatnente dieesi< aticbe del Con- 
jugare i tempi i e le^]dliir$<ine de' 



dicato medesimo. Di%^ leg. Reg. verbi; decline * I nam d?(faaicadtMy 
Feulo fi k dotorelU I dime U itotne, palesarlo j chia« 

£.^spu€ Ib , decision |inaiio per nome , a<^imiK»rlo. 



DEC 



( 353 ) 



DEC 



Sensa amor tut a declina 
Sensa amor tiU a Ve brut 
Sensa amor vostra gran sina 
A va&a ntn dautut, Balb. 
ITan sudor iha casta prfe güighe 
*L Nervei e t'as forma *n bei alfabtt 
Nqrm^a pr decline , pr conjugJi^ 
/in piemonteis; lo dio f ranch e net. 

ho stesso.j 
BiUme d'neiut^ d^giornaUmga^ o cK 

( presl 41 pas$a 
/in s*'Petd ch' declina o an sul vigor. 

Sag. poes. piem. 
Qecuvi , n. ioclinamento,i pen-^ 
dio , pendenza y decadeuza, de- 
clivitä^ cbian^ita. 

Degolassion y decapiiazione, de- 
collazione. 

Decont , n. scon to , deduzione,' 
sotti;azione y soomia da dedurr« , 
nota dello speso da un debitore 
pei creditori. 

Decopi^, V, frastagliare, minuz* 
zare , trinciare, tagliuzzare paiftio, 
x> carta , e sinviU, affottare, dista- 
gliare , frappare , cincisclna|!^e» 

Decopura j^n,' irastagUo , taglio ^ 
ritaglio , piccolo taglio fatto per 
ornamento a ({ualche cosa , e ]a 
cosa.ste$sa frastagliata, cincischiatac 
pEcoRA^sioir 9 n. decorazione , 
adornamepto , ornameptp) abbel-] 
limento, esornazione, decoraipento* 
Decor]^ ^ V, a. decorare, ornare, 
abbellire , adornare , iUustrare, 

Decoro , v., UaL . 4ecoro , 4;qo- 
.venienza di onore proeacciata a 
jciasctinQ neireiS^ep. suo^ coB?ene- 
,\olezza , decenza* 

Vha la famn an so fa^or 
Al degorp e a la de^enssa 
I Je tost la riverens^a^ 
; Ric. d'r^ut. 



Decobos ,, agg. decorosp , elie 
ha o rec» decoro y d^cente, »no- 
rifico , onorevole. 

Decorosament , a\^, decdrosa^ 
mente , deceptemente , cqq de- 
coro, convetievohnente , onorifi-« 



< t 



camente y otiorevollnente. 

Degobs , part, decorso, passato, 
scorsp , trascorso^ 

Decora , n, corso, decorso, tra- 
passamento -, ti^ascorrimento. 

Dbcossion , It. decoztoire , cot- 
tvira y cociooe ^ decotto; decozion^ 
UaL \$ile aticbe CaUiinentd presse 
i legist!. 

Lass^ ste . h decossiqti , 
Lasse- ste tuti i rimedi , 
• jBr idclieve al vm pi IboAp ':, 
Poof, ined; d'TApm. catv. 
. D&GQT I 7»^ term, ^i "med. de- 
cotto.^ decoaioni^ ,' betaildfi: ine^ 
dicinale fätta d'erbe o .di altro;}; 
decot d^ordij tisänä -, decot d'cafv^ 
tmnßy y'vfkQ* 

Quand i^sarl maloi^i 
pie mai gnunna meisinna 
Sno dij d^col'-d' cantinna 
SUsf veule arpatine. Isl. 

Tuti i decot dl- mond^ 
E i baratoi anter dla spesieria 
Vhan f^^i podu guarldaVetisia^- 
Poes, ioed. dTArm. can. 
Decot j^agg. decotto, bollito;;, 
e agg. ad uomo^ irale falUto, rl- 
dptl^ al verde \ decotto e voce 
dell'uso. / 

Dj^cbev^t , agg4 decEepit^, assai 
T^fx^bio , mplto attemp^tQ, «quarr 
quojo, cbe e per.venuio.ad estrem^ 
veccbic^za, dipstreiiia vecchiezza. 
Decrepit^'Ssa > n. •decrepitii , dc^ 
crepitezza ,v attempatezia. 

Decret 5 Ä» decreto , sUtuto , 

a3 



D KC 



( 354 ) 



aaea 



DED 



tMs 



ordine , costituzione , comanda* 
mento , sentenza, ordinanta, giu- 
dicato. Dk. leg. Reg, 
Sa Ve nenanparlandconpoc rispet 
Na vera pörcarla coul so decret, 

Calv. 
Ma n cosl^ idecreidlaproindenssa 
Son grandeimpenetrabilai mortal J 
QuaicUvola a sbalsa giä da Vemi» 

{ nenssa, 

Cai. quar. sac. 

JhcBvtkL , tfggf. decretale , let- 

tera pontiflcia contenente alcun 

regol^meoto p«r la chiesa. 

DscEETfi , V, a. decretare , or- 
dinäre per decrelo. 
ArUchin aussa 7 scsiro^ dd ^n bot 
A decreta chH dago d^manot. 

Ric. d' Vaut. 
DECROtfi J nettare , ripulire dal 
fengo y lustrare )e scarpe , e ßg, 
diroisare. 

Sempre cVi veno a ph 
Van, campagna an siidj 
Prima d'entr^j 
Im fas sempre decrotk. 
Poes. ined. dTArm. can. 
Decroteur, n. colui che netta 
o lustra le scarpe ec. , lustra sti- 
vali. Fras. Fiqr. 

Oecvbit j decubito y giacitura , 
il principio del mettersi in letto 
per malattia , e talora il corso 
della malattia medesima. 

"Deccblioh J n. decurione, nome 
con cut si chiamano gli ammini- 
f tratori della cittji di Torino ; de- 
curion e ancfae term, di scuola y 
d^urione y v. deWaso. 
Sa veiih nen butesse 
Studih la soa lession 
Fan tiiti i sfors pr fesse 
4^U dij dceiirion, Isl. 



Dedica , n. dedica, dedicazione, 
offerta , dedicamento. 

DedicI, part, dedicato, consa- 
crato , intitolato. 

Dedicassioh , n. dedicazione, de- 
dicamento , consacrazione , l*^tto 
di consacrare un tempio, un al- 
tare , una statua aU'onore delk 
divinita ec, e dicesi anclie I'aa- 
nua festa in memoria della con« 
sacrazione d'una chiesa« 

Dbdicatoria , nom<, dedicatoria, 
quella lettera che si matte avanti 
alle opere e libri ad effetto cli 
dedicargli, lettera con cui si dediot. 

Dedich^, v. a* dedicare , sa- 
ci'are , intitolare ; dedichesse , of- 
frissCy n, p, dedicarsi j offiirsi, 
consecrarsi. 

FraXani sHm son decis 

De dedichela a voi, pense ch' fautor 
Volendve bin Cha drit alvostramor. 

Cas. com. 

DedomaggiI , pari, risarcito, 
compensato y riparato, hfatto de' 
danni. 

Dedomaggije , V. risarcire , ri- 
parare , compensare il danno y 
hfare de' danni. 

D^. d' si y ayfv, loc, di qu^ , 
quinci \ de d'sä e de d* Id y di 
qua e di Ik 9 dovunque, da ogni 
parte. 

Na berta cKa scapas^a dal pais 
Distruta da la fam da la vrmina 
Vera eapitd de d'sddelMonsms, 

Calv. 

Dedub y V. a. dedurre y dil&l- 
care, trarre, detrarre, sottrarre ec, 
congetturare, conchiudere ; dedw 
le soe rason , produrre in giudizio 
le sue ragioni. 

Dedussiok y n, deduzione y dift 



aesBSeasei! 



safc 



DEF 



( 355 ) 



aft: 



DEF 



dBB 



falco ec. , sottrazione^ detrazioDe^ 
met. conclusioiie , coDseguenza. 
F^er autra part fesist ch'un miUo^ 

( nesim 
Ch^a' Vabbia 7 nom cristiansoutde- 

( dussion 

jymUe eresle pegior dfil gentilesim 

Cfilo suddi^ido in tante autre por^ 

( sion» Cas. quar. sac. 

Defalca , part, deffalcato , dif- 

" faleato , detratto ( dedöttö. 

D£falgh£, "v, a. dUfalcaie, def- 
falcare . V. dedue. 



Deficit , voc lat. 



per espri- 



mere che alcuna cosa manca, o 
e mancante ; mancanza ; alcuna 
cosa che raanca , e ina9cante, 
uon si trova. Alb. 

Defili^ , V, aodar Tuno dopo 
Taltrb, avviar^i ordinatainente ed 
in ßla in un dato luogo , mar- 
eiare alia sßlata, alia spicciolata, 
spicciolatamente , sfilare , sfilarsi 
dietro. 

J'eu vist a defile , arme e bagage, 
£ andasio i solda tamboiir balan 
Con aria intrepida^congrancoragc, 
Poes. ined. d' rArin. can. 
D^.FiLO , man, pr, addiritlura , 
subito , tosto 9 direttamente. 

DefinI, v. a. definire, prescri- 

vcre , decretare, determinare, sta- 

bilire , giudicare , decidere , &- 

nire , risolvere , dichiarare, spie- 

gare ec. , terminare, compiere ec. ; 

''d^nX un om, definirlo, dipingerlo 

con parole , failo conoscere per 

le sue buone o ree quälitä. 

S*i pense nen a lor 

*&* d^ingrat o de sturdi 

ChH savrla nen defini. 

Gas. quar. sac. 
DsFUfissioir , rt. defiaizione , di-. 






finiziooe , spiegazione , dichiara- 
zione , decision«, determinazione. 

Definitiv, agg. definitivo, de^ 
teruiinativo , difinitivo. . 

DeFmiTOR , n. definitore , difi- 
oitore , noine di carica negli or« 
dibi reiigiosi , proprio di colui 
che vieae eletto per assistere il 
generale o il provinciate negli af* 
fari deU'crdine. 

Deform! , part, disformato, dif- 
formate, ridotto in cattivo stato. 

D£fob,m£ , V. /f. disformare, dif-' 
formare, ridurre in cattiva formsi, 
guastare la forma , la figura. . . 

Deforme , agget, scontraffatto j 
brutto , efformato , diforme , de- 
forme , sproporzionato« 

DeformitI , n. disformita , de- 
formitä , turpitudine , bruttezza. 

DefrajS , y. fr. spesare, pagare 
la spesa fatta per altri; dejraja 
da le speise , Itbero, sciolto dalle 
spese , esente dal pagare. 

Defrauds , v. defraudare , frau- 
dare , negare altrui eio che gli 
e doviito« 

Defunt , agg. defunto , wiorto. 
M'resta a di per ultim punt 
Na parola sui defuml, 

Cas. quar. sac; 

D^. garela , D(. oninnA, a sgbem- 
bo , a schimbescio, obUquamente^ 
a schiancio , traycrsalinente. 
A va tula a sautat 
E fa piäsi a guardela 
Con ool so bastonat 
Ande d' garela. Is]. 

Degenera , part, imbastardito , 
tralignato , degenerato. • 

Degener]^ , V. a. imbastardire y. 
tralignare , trasUgnare , degene- 
1 are , dissimigViarc , rcndersi dissi- 



mam 



ata 



D EG 



( 356 ) 



DEG 



amam 



mile , disctiiattare , tcemar« dil Deghassioii , k. degnazione , il 

•«.a^TaoIam^ ^A^n^AVA ^allM wMnikA «1«flrai%APCft nnBrkiliftB tf*tfMr4AA«o nrtnfa 



perCeziove, decadere dalla prim« 

O se 7 crisUan potUsa caniemple 
ConeidmoruUcQiiTammach^al ha 
£ cQnostte 7 destui la dignitd 
Com do cVa podria degeneri? 

Gas« quar« sac. 
. PEGHMfi) «• a* traTCStire, con* 
trafiare , ipasckerare , immasche- 
rare , dis^isare y dal franc, de- 



degnarsty alTabiUlii, corlesia, bonU 
d'animo , genlilezza. 

Dioivi J V. a, degnare , accon- 
discendere ad una cosa non do- 
viita verso un inferiore ec. , mo- 
strar di gradire le cose offierte; 
d^gnesscj n. p. degnarsi , com- 

i>iacersi di (ar alcuna cosa, aver 
a bonta. 



INoi com D' Margluc per grassia del 
{ ciei vost feudalari^ 
S degnoma dannonssie*^e per trai 
>«»ur»i g iu#Miii«r«t»i9 i^uuuatuirM, { stroordinari 



fiogere j sunulare , dUsguizzarsi 
JBa^ pochi M gieugh a peulo deghi- 

( sesse 
Vh ä dov romas'mosiraanisover 

( esse, Poup. 
TofU ft v^^i ch'ogmdmprsocpa^' 

( sion 
4 tenia A'A a mo/ cT deghisi 
Fasendsc trist o akgher ec. 

Sag. poes. piem. 
ji v^nia saveifiage 
$aveissc df-ghi^i 

uin mes ai torsacoij a la gerUßnUiy 
^ veule ai^eUß vinia. 

.Poes, ined* d' TArm. can. 

l^^oti y 0^. degno, mentevole, 

<}ondegoo , conveniente ec. , giu- 

sto ec. y proporzioni^to ec. j 6c- 



D* nostra bonta e cUmensßa , che 

( Consta Jesla A 
liO tnerüaß voloma cWa dura al- 

( manck doi di, 
Cas. com. 

Disgol£ , appassire, didirsi, di- 
venir passo y vizzo , alido , e di- 
ces! delle erbe , e dei fieri, o dei 
frutti quando perdono 11 lore uinore. 

DsGOTift , V. n, efr. sgocciolare, 
cascar a gocciole, stillare, grondar 
a stilla a stilU, a goccia a goccia; 
degoii J disgustare , dispiacere , 
venir a noja , generar fastidio, sto- 
macare, nausearev degotesscyiup, 
disgustarsi , prender in avverslone, 
a noja. 

Degraoassiqn , n* degradazione, 



f^ellente ec« , ragguardevole,egre-ldigradazione, degradan^ento, dao- 

QO , guasto , deterioramento , t 
meL incivilta ec. , privazione, spo- 



gio ep. 

i^hielo ch'as arßidrHdepie coust bei 



( impegn 
P'couhiedfti cheiar ch'as*amo/fe 
( n^n al mond dpi degn. 

Gas. com. 
DeghI , part degnato. 
, Dbgjiament, avif. degnamente, 
eondegnamente , con dignita, me- 
riUMueute , secopdo i meriti« 



gKamento d'un grado , o d'mia 
dignita. 

DeqaapA , r» a. degradare, pri- 
vare di privilegi , deporre ; de^ 
grade per tralignare, degenerare, 
avvilire ; degrade per peggiorare, 
cader in cattivo state , rovinare; 
degradessc , n« p. degradarsi, av- 



DEG 



OdB 



kKM 



( 357 ) 



DEL 



S9Bi 



desSi 



bfii^dt! 



vklirsiy peggiorare, deteriorate , 
patir daano ; e m6t, degradarsi , 
avvilirsi ^ iDTÜirsi , danneggiarsi 
neironore y perderc nfel concetto 
aUrui. 

DfiGRmoOLfi y sdrucciolare , ca- 
dere , Yenir meno ^ smOttare. 
Na testa energlca 
Uli cheiir cKa senta 
Presl a degrirtgolo 
QtMUid ai tormehta. 

J'ctiis. drom. 
Dei , dH. cht; segna il casö gen. 
|ilur. de% dei , d^li« 

Dei j rt. plur. della voce Dio , 
ma AOta specialtnente le false 
deitk , dei. 

DelabbA) pott, rovinato, disfattö^ 
guastato , scompigliatOy stracciato, 
.lacerato. 

DtLABRt, i)Oc. fn rovinäre^ gUa- 
^tare , disfare ^ laCerare ^ distrug- 
gere ^ scompigliärcf , disertate. 

Del^ j voc. fr. terniine , dila- 
.feione ; ritardo, indugio, soprattieni. 
J^eu ciama da sor giudisse un deli^ 
JPt podeime inform^ su la question 
Da (juaich bonlegalonveidl mfste» 
P0ÖS. ined. d' TAtm. can. 
Delega , n* delegate, deputato, 
gtudice che rappresetita il sovrano 
in cause particolari. 

Delbga y pott, deiegato , depu- 
tato y eletto ^ commesso. 

Delegassion y rt. delegazione , 
commissioncf , facoltä data ad al- 
jctttio di agire y e^aininare y sen- 
tünziare. 

DelighA ^ V, a. delegare , die- 
i>utare , commettere , eleggere y 
mandar alcuno con facoltk di fare, 
o ra{:ipresentare, giudieare qual- 
che cosa. 



; Delfin, 71. delfino, nomevdi 
pesce. 

Delibeba y part, d&iibehitö, de- 
terminato y cot^sultatb-, stabilitGf ^ 
stanziato , rilasciato ^ piOatb, di- 
spoisto y risoluto* 

DEti^CRAiAENt^ 7l.aggiudic&2ion^^ 
e terra, iegale , d^iiberämfentd y 
cioe qUell'atto cbn cui si giudi*- 
canb mobili o stabili posti ai pub^ 
blici ini^antt al miglior offerfeiite. 
Dizi teg. Reg. 

DBtiBERASstoN j it. delib^VafeSbniE^^ 
proposito , prdposta, proponimen-^ 
to , prbposizione, iisoluzidn^, de- 
liberameoto , cotisultaYnento. 

Deubebatabi y Tik delibdratarid ^ 
cdlui sul quale cade la ddibemtiönä. 

DstiBBRfi:, i>. a. ddiberdt-e$ sta- 
bilire , cdnsultartef ^ esaininarej di-^ 
scuterc! ^ prbpoi're ec. y liberate ^ 
ptender uu pattitd, detetuiinäre y 
stsUiziare y risolvei^e ec. ^ liel lin^ 
gUaggio del volgo pienidhtese valei 
talora lS]>elrare ec. , e siniiii ; H^ 
lasciate ec. ; Van däUberd d* masse loj 
prdpo^erd tta essi di uccidevlo^ 
Pt mi deliberö 
ßu le Mirative 
D' stö bei ^itfei Priitii 

Deuga y Dlica , delicate y squi-^ 
sitd y ecc6lltot6 , ddizioso y fiiid , 
schizzinoso , difficile td. , p^ri^d- 
losd , riscfaioso, geloso^c.^ de- 
bole , stranuccio , sefnsibile et. y 
scrupoloso y delicatd di cdscienza. 

DEucAtAMEHiT, avv^ delicatsmen- 
te , squisitatnente^ graziosauiedte, 
gelttilniente , <5on dUicatezza. 

Con ie mie iHajefaite a derU 
Mi ijbarbb deUcatament 
E üUe ant un sol wagi. Isl. 

Dbucjiet^ssä, ti. ammorbidametf- 



DEL 



1 358 ) 



saa 



DEL 



aessftss» 



to , delicatezza , morbidezza , leg- L Dstissit , 4|gKziare ; delissiesse , 
glndiia , pulizia , dellcatura, deli* T/t. p» deliziarsi , bearsi, dUettarsi» 



camento , delicanza. 

DelineI , pari, delioeato , de* 
scritto, disegnato cod linee. 

DelireS ^ V, a, delioeare , de- 
scrivere , disegnare con linee. 

Deluiquent , agg. delinquente , 
crimiooso , colpevole , reo. 
J*antich TaAo pia la precaussion 
D]fe *n bol ai delinquent diuiama- 

( nera 
Ch*fl popol a podeis y guardandie 

( 'rt cera 

Di f ranch coust te n^agnel coul Id 

( 'n craK'on, Cas. quar. sac. 

DcLiQUfo , V» itaL n. deliquio , 

sveuimento. 

Delibart , agg» vaneggiante, far- 
neticOy delirante. 

DELiat , V, n. delirare , frene- 
ticare , Carneticare , Taneggiare , 
uscir dal solco , sviarsi y folleg- 
giai'e , non far uso della ragione -, 
deliriy esse for a d^se 5te55) delirare. 
Sempre a vira 
Com un cKa delira 
Mai a s'aresta 
Die man o dUi testa 
Da fe mile gest, Isl. 

Delibi j #1. delhio , jarnetico , 
vaneggiamento, folleggiamento, im- 
pazzateiento. 

Prima chk 7 sol a comenseis so gir 
Ti t* lo senüe a geml d'an gitiojon 
E quasi assort ant un celtst dear 
Battse e dome dla earn la ribellion. 

Cas. quar. sac. 
Deussijl , n. delizia , amenita , 
diletto , piacere. 

. . . . . E a viv! 
O cfkc deUssia^ i couro pr masselo . 

Poes. piem. 



Delissios, agg. delizioso , ^li- 
zioso , ameno , f>ieno . di delizia , 
squisito , soave al gusto, dilettoso. 
E bin ch* c/ual a fiissa tintoros 
Savtnd esse sicur £ nen esse vdk 
A piavasotns dHj bagn bin delissios, 

Calr. 
Oh che sogiorn grassios 
Ch^a Pe coul dla catnp.agp^i; 
Che vive delissios 
S*as if agiouns na compagKuf 
Poes, ined, d' TArEn. . caa 
Delit , n. delitto, sceller^ggine, 
misfatto •, deUt d!lesa piaestdy czi- 
menlese. 
Quant pi ^ fins d'umiliessey tanlpl 

D'ogni delit palia souta coulmanu*» 
Stupive ombre onorddiinostritemp. 

Cas. quar. sac 
E ben cVa ciancio qi^and ravrat^ 

( pro dit 
A staran chiet ttfepeuVnsiin delil, 

Pip. 
D^l best 9 aw, del re&to , del 
rimanente. 

Temepeui nen, del rest^ cWla nas- 

( sion pcita 
Daga leugh a poc merit a chi scriv 
La patria 7 nomdijfieuimantenati 

. ( vita, V. Fey. 
Del tut , del tutto , aflatto^ 
onninamente , total mente. 
DelucidI: , . V. Dilucide. 
Delude , deludore , ingannare ., 
mancare alia speranza altrui , V. 
Burle e mincione. 

Delus , agg, deluso , .ingannato. 

Delüvi 5 D1LUVI5 n, diluvio, tra- 

bocco smisurato di .pioggia , di- 

lagamento. ^ ., . - , 



DEM 



( 359 ) 



DEM 



D:|M4jrDA, n. inchiesta, dimanda^ 
aiohiesta, 

DRMAiiDd, n>. a. inchiedere^ di- 
mandare , iviplorare , chiedere. 

Dehanio ^ V. ital» demanio, pa- 
irinipnio , regio patritnonio , do> 
lainio di qaalunque cosa iiume- 
diatamente posta sotto il dominio 
del re. Diz, leg. Reg* 

DBHARCAsaiON , it. Hnea di con- 
fine fra due stau, demarcazione, 
a>« delTusOi 

. Demarcia^ V. Jh. n. andamento, 
portamento/ e met, costume, modo 
di proc^dere' ^ tondotta , pratica, 
passe ^ uflfizio , impegno. 

DEMtLtyV.fr, rissa, querela , di- 
sputa, contesa^coDtrasto, quistione. 
DcMEirri , y. Smenti* 
Demerit y n. demerito. 
O regina del Po^ dame d'agiüt 
Onde i peussa lode 7 to gran merit 
Die mie fatighe aceta V povrfnu 
£ n^abie nen riguardai me demerit. 

Bälb. 

Üemerita , part, demeritato. 

Demi£ritä , Vi n. d^meritare, far 

alcuna cosa che ci privi della 

gtazia ^ o d^'U'amicizia altrui , o 

di lode e<!. , smeritare. 

D^.iifSA 9 part, dimezzato, fram- 
meszato. 

Dj^.M.pfi^ i;* dimezzare , fram- 
me^are. 

D^.MOASo , DamOaso , V. fr, da- 
migello , damerino , yagbeggino , 
profumino , frinfino. 

DemocrasIa , n, democrazia, go- 
verno popolare. • 

DsMocRiTtcH, democratico, par- 
tigiano della democrazia. 

D^MODA y fezione ebdomadaria. 
Dfiwou , V* a« demoUre, ester- 



minare, atfenfare^ abbattere, rui- 
nare , diroccare j rö?esciare, smu-^ 
rare , spianare* ' >■ 

Dbholission, n. demolizione, aU 
terramento / abbattiniento, rovina, 
e Tale talora , rottami di pietra ^ 
rimasugli di fabbriche rovinate. 

. Demo»! , n. demonio , diavolo ^ 
angelo ribelle ^ iiatana, satanasso« 
: Demonia y agg, demoniato , in*«* 
vasato, ossesso , demoniaco. 

Df.MORA, e D^more, n, tratteni** 
mento y trastulio , giuöco j ha-^ 
locco ,' crepunde , trastuUk fan-» 
ciulleschi. 

/ mori son divert d'ofile 
E farbron guarnl cCgiambele 
E le trifole semnd 
Sen le'df more die mdsndi ; 

Isl. canz. ,5. 

Di^.morI, part, vezzeggiatb* 

Di^MORDE , V* ri. abbandonare 

una pretesa , un'o^inione*, un^im- 

pf esa , cedere, ritlrarsi, desisteVe. 

' D(.uoR&9 "V. a. trescare ,^yez- 

zeggiare , divertir i fanciulli •, de'^ 

moresse ^ n, pi, baloccarsi^ diver- 

vertirsi , trastuUare. 

Ma quand a Ve vacanssa 
Lasseje fh i core 
AnLora 7 mal d* panssa 
Tampaccia pa d^demorei Isl. 
Demobin , n. vez. vanerello ^ 
v^zze^giativo , frinfiDO. ^ 

Dl^MOSTRANSSA , D^.MOSTBASSION, »• 

dimostramento, dimostrazione, de-, 
mostrazione , attestato , testimo-- 
nianza , espressioue , prova , ar- 
gomeato. 

Den£, n. denaro, danajo, danaro^i 
dene^ ^orta di peso, danajo, danaro. 

DEneghä , V. a. negarc , dine-. 



II 



g^re , ncusare , 



rifiutare. 



Ü EN 



( 36o ) 



DEN 



DvitGWLt y V* a, deuignre , d^ 
turpare , oscurare , per \o ptu ti 
dice delta fama , diffiiniare, tcre- 
ditare , macchiare , oflendere. 

DEüOMiüfi, V, a» deoominare , 
designate a nome. 

Deho^sma , n. denunziastone , 

dinuozia , pubblicazione , notifi- 

cazione , diuunzianieDto , accusa , 

e term, leg, dinunzia , dichiara- 

zione falta alia giustizia d'-uncri* 

Hiine , e del suo autore« As. leg. 

Reg. Questa Toce spiega aiiche 

quella pubblicazione che sl & in 

cliiesa d'uu futuvo matrinionio da 

celebrarst , onde siado aU'uopo 

palesati griinpedimenti , che per 

a V Ventura esistessero fra i con- 

Iraenti il matrimonio medesimo. 

A r& gid doi o tre dX 

Ck*a son fasse le denonssicy 

E ben presi as dird 7 sl. 

Poes. ined. d' TArm. can. 

Dehonssia , part, dinunziato ec, 

Dbsohssiator y n* deounzialore, 
«ccusatort. 

* DEKotitiifi 9 if» a. dinUDziare , 

denunziare, annunziare, accusare, 

.notificare , pubblicare, render pub- 

blico y prociainare , dicbiaraix; ad 

alta TOce, 

. ' BenotI , pari, denototo , dino- 
laU> , indicato , inostrato. 

DkKi.aTfi j V. a. denotare , di- 
notare , indicare , • inostrare , si* 
gnificare, far conoscere , nolifieare, 
dimostrare , accennare« 

Deits ) IT. i(. agg. denso, folto. 

Dehsita y V, h. n. densitii, denso, 
Mtezza. 

. Dent ^ n. dente-, dent pi lung 
di can f <cana *, dent lung del ein- 
ghial ^ sauna, laapfih) prim denty 



demt i2fa^fyMi,latta)<iolo; demdk 
forca y rebbia ; dent d^ 't^tf , ni- 
vistico ; om dij dent lung y ch'4 
sporso fora , sannuto y zannuto. 

Giac Coiui ä fha mt ganasu 

. Con i daU lung no, brancm, 

Cas. con. 
Am ioca gmoua un dcmt , im» 
tocca Tngol« diceti di co6a di cai 
si i mang^ato scarsamente \ itedg 
mole ai deniy oiangiare. 

A Ve pa ancor un ora 
dC] heu doit cost pr dmora 
Marlaii da mote ai dent. IsL 

I~ Bti& i dem , far i denti ; fmt a 
dent y fatto a denti; parle an ma 
ai dent , ant ii denty favellare fra 
denti; dent camoldy dente bu- 
cherato *, morde la lenga an mes a, 
dent y uiordersi la lingua Cra denli. 
Uero Vritrat d^coicKanciapoidiit 
As mordrlo la lenga anmtsai dent 
6ti borich s*a leseisso un certpape. 

Calv. 
Dbuta y n. morso , morsura , 
dentata. 

A fa dafe una dentd 
Cosi forta ch*a f^ smia/s, 
Ck' coul can fitssa anrabia. 
Poes. ined. d' rArm« can. 
Dentadvba y n. dentatnra ; beta 
dentadura , dentatura ben fatta. 
I Dehtaibevl , n* sotiaglio. 

DcifTAL , n. dentale y legno a 
cui si attacea il yomero. 
Dbntas, n.'acc. dentaccio. 
Derter y Dehtr y dentro, entro*, 
per entro. 

Deittin , V. Ghicfain. 
Deiitis^a , Gayadent^ cavadenfi} 
dentista f voc, deWuso. 

Dentaa y prep, entro , dentro > 
s\ dentra > qua entro y qui entre^r 



D EN 



< ö6i ) 



DEP 



aama^ 



i^*iliiir 



Detitvba , n, dentatura, aentameJ Oh ! cömt)e deplotuhünoitfa sort. 
I>EifUMERAssioN,/t.dinumerazione, Cdiv. 

DfePLOBt ) i>, n.deplorare, com- 
piangere^ dar $egni di conipassiöiicf. 

DErdiiEy Db^ohi, v, a.diporre, 



numerazione , novero , numero. 

Dbob , prep, v, fr, fuori, fuora, 
e n. 505<. il difttori ^ Testeriore 
delle cose o persone, apparenza. 
JTut lo chk las a Vh nen or^ 
A mgatma t'aparenssa ben soensy 
f^eiüa nen contentessc df dear, 

Poes. ined. d' PArm« can. 

D^. PA6SAGI y man, a\^\^. trascdr- 
rentemente, dipassaggio, di yolo. 
. Dbpavpera , pan, • impoverito , 
spogliato. 



deporre , pot* g^u , laseiare , %h^ 
bandonare^ linunziafe eo», depoN 
sitare ec. , diGhtarare attestfeifido^, 
privare d'unad^gBitk o carinii «e.v 
accu»ai*e ec. , far d^osUione^te- 
stiBcare , rendere o potiai^ testi- 
monianza , attestare» ' - ' 

DfiPONraiT', /er, ^rvi/n.-d^pöri«nte. 

Deport! , deportato , cblut ch^ 



Depaüpi^rS , V, impoverire , far I subi la pena della depoitazione , 
povero , spogliare , e met* inde- U bandito fuori del territoliedellö 



bolire , afiralire. 
, DcPBU , 11. a. escludere , scac- 
ciare , dichiarare inainmessibile la 
dimanda d'alcuno ^ rigettarla* 

Uaß Vh mind e as drissa ply 
'L ricors V^ depell, . ♦ . 
Poes. ined. d' TArin. can. 
DepelI , part, escluso , ricusato, 
scacciato, diclitarato inainmessibile 
t^EvaXy part, scemato ^ deca- 
duto , andato in rovina y dete- 
riorato , venuto noeno. 

Defer! y i>. n. scetnare , peg- 



state. ^ 

Depobtassiov ,' n, vei^gazione , 
deportazione , vj deWuso , ' esillb 
perpetiio , e terfn. • kg. d<^pOPta- 
zioiie> trasporto d'una persohada 
un luogo in un altro in yirtü delP 
atttoiila d'un 'principe , o delta 
giustizia* Di%. leg^ Heg. 

Dbpörtö , i>. fl. irasfeHt-e- for- 

zatainente ^ deportare , relegare , 

confinare, eailiare in perpehiö, ban^ 

dire fuorl del territoriod'unö stato« 

Deposission, n. deposi^ne, d^- 

giorare^ tenir meno ^ scadere', Ipoditö ee. , testknonianta , ^esti-« 

deteriorare , decadere y andar in fieazione ec« ^ atle^tatUn^ ,^ pvi^^ 



rovina , consuniarsi y logorarsi , 
disrenire , scemar di vigore , de- 
bilitarsi y cousuniarsi. 

D^ PLAivo y if. tat. man. a^s^, fa- 
cilmente y agevolinente y senza con- 
trastO) pianamente. 

Deplobabil , ag^. deplorabile , 
lagrtmevole 9 flebile, piangevole, 



vazione d'uffizio ec. , e di<!esi a^ 
cbe itallanamente dtposmoni per 
quella materia che testa in fondo 
di qualche vaso , e term* leg. de^ 
posizione , testimonianza vendula 
in un esame od in una inform»' 
zione da un testimonio citato. DU» 
leg. Reg. 



piagneTole , ootapassionevole, de- DuTOBtt ^ n^ depo^to, |>osit<ir«, 

pbratado* sedimento ; </e;^05il 9 per quella 

^E voi pr la räs^n cht s*i pi fort materia che testa al fdndä di un 

«Tari seas sä i ta^an pr piene H jrest vaso y deposito , depösiEione^ - ' 



mm 



DEP 



«■ 



( 36a ) 



DEP 



aA 



^m 



DetomtI , . Partie* depontato , 
diposto J deposto. 

Oepohtabi , n. deponUrio, colai 
eke e incaricato d'un deposilo , 
«/%. ««ß<J««U, anuco iatimo, 
depo^iterio dc^i altroi seniimeuti 
Pr. &Fduuuua dS giudisse d* Jiirui 
/ son stau depontari 
D'umi jnotira € un §br ddorin, 
Poes, ined* d' rArm. can. 

Dipo9itA y V* a. depositare, di- 
ponre ^ coosegnare ^ a£&dare , por 
aeUe mam o in poter d'uo t^zo 
qii^ldie cosa. 

Dbpost, agg* parL deposto, di- 
posto , privato deU'impiego, della 
carica , certificalo , attestato. 

Dgpai.Ti i pari* depravato, gua- 
•19 9 corrotto y yisiatotperrevtilo. 

DsPBAvt , V. a. depravare^ gua- 
stare ^ coritoinpere , viziare, per- 
ve^tire« . 

If^^orgno la ra$oti deprava'lchewr 
A rCiwio con na forsa da pßünl 
S^nsa conossloatiitasortd'nudeur, 

Cas. quar. sac 

Deprida , parU depredate. 

Derbedatoe I A. depredatore , 
sa^cheggiatore. . 

QEPBEDd^ y V. a. depredare, pre- 
dare, saccheggiare, metter a sacco, 
a ruba. 

Depeime y V. a. deprimere, cal- 
pestate , tener basso , abbassare , 
tener sotto , cßg. umiliare, ay- 
T^ire y vilificare, syilire, umiliare. 
. Oepviu , pari, depurate , - pur- 
galo, purificato ec. 

Defub£ , V* a, depurare , pur- 
gare , purificave , affipare, ripur- 
gare, cbiarificare , far puro; de- 
puresscj ru p. purgarsi ^ depu* 
rarsi , affixuursi ec. 



Dunrrl , pari, deputato , dipn- 
tato , -dekgato. 

Disead sidUe .<• Platen *•• somapotJ 

( tasse 
Noi soma si da vol tuit depuid 
Daipiiockyinalmentesonsoltvassci 

DaroTASsiov , n. depatazioDe^ 
destinazione di persona per tnt* 
tare un qoalcbe afiare ; depulas' 
sion , la deputasione , qudSi ck 
da UD principe , da una connn 
nita ec. sono incaricati di alcBoa 
commissione. 

DEPDrt , V. a. deputare , di- 
putare , delegare y mandare coo 
qualche commisMone ^ ekggeRj 
destinare, nominaffe ^ coUocait, 
Stabilire. 

Deaata , V. it. n. derratfty S 
che traggesi dalle poss^ssioni. 

DfiBBi , n. volatica , serpiggine, 
empetiggine, male »cbe viene sulla 
cute« 

Le tignole a man e ph 
Derbi e rogna da grallM- 

DsBELiT , agg. derelitto , aiy- 
bandonato, e meU fiaeoo di font« 
Fasia d!) strangojon tut out che pai; 
Taca^a con le grinfc e con i deal) 
Quand VossiuidespolpäyiuiderfB^ 

Comensm afiun ^ospir , peid w» 

( laniadi 

Calv. faf. 6< 

D? RESTA, d'avanzo, soprab- 

bondantemente, piu del bisogno. 
Deretan , n. I», b. dcrelana, 

culo'. ^ . 

Debiä, e DABife, ögg. ultimo ; 

posteriore , sezzajo.; 

Deris, agg. deriso, diriso, scber- 
»ilo , beifato , beffeggiato, dispt«- 
jgiato , messo in ridicolo.- • 



DER 



!aS«SMSStt! 



i*ONNWi»-<W* 



( 36:i ) 



DBR 



^aaüfiäsfifia^^ 



£e lucrime cKi averse per Nosgnor 
Ades chH se* pepseguitdf, derisj 
Saran dHnvidia a fempi e ogct d* 

( rossor, 
, Cas« quar. sac. 
Debisior, n^derkiokie, diri$ione, 
uccellatnento ^ scomo > scherno ^ 
lisata 9 beflfi ^ ^ff<^ un an deri- 
sion j schernirlo , tieflarlo , met«- 
lerlo iD ridicolo: 

Veido Jene una canson , 
f^eulo Jene na burleta^ 
E butelo an derisiori, 

Poes. ined. d'TAnn.^oan. 
Derisor , ni derisore> , «cherni^ 
tore , beffatore ^ beffeggiatore. 

Deriyani* j agg. deiiyante, pro- 
ce^ente. - ' 

Qebivassioh y. n. d<riv«iziofie, dk- 
versione , deviaziöae delle aeque 
«d'un fiume , sgorgo >ec» , etinoolo- 
gia 9 derivaiziotie deUe parole. 

Dzämt-f v^i n.. devivare , avve^ 
nire , rainpöUare, scoppiare^ sgor- 
gare , scaturire ^ e met, -procedere, 
trarre origine^-pfo venire, nascere, 
discendere , dedursi', ricavarsi« 

fi^Mil , part, diüeiiibata, dire* 
aoto , sciaincato. < 

Of RKfi v^"* ^v dilombar« ; . der- 
nesse j n. p. dilombafsi. 

•l%KnERA, 7t»' sciaticaysfilamento 
di reai, dilombata ^ Ipmbaggine; 
avei la demerä , dilombatre , di- 
lombarsi ,, a^ver male ai rem, pat^r 
di lombaggine. ' . 

A Vha un umov -da/mul . 
E andern a^ia^dernera' ^ 
A Vha im »ciawl. $ui cul >:.. 
E doi sla cera^s . - Isl. 

A l'apiusse.un^toi^n d* ren^ 
Essend casta pn tera , « 
Ma \as ered ck' sard pa nen. 



i. j 



Nen ä-pi ctiitn pb d^derittra» 

PoeSi ined* d'TArtorf <ian. 

■ DeneBli y •*». tf. v* fr.' derobiane, 

dirubare ^ depredate < rubaiie, i^ 

pire s^ in volare ^ furare, -tort-e \ de^ 

robesse^ n:p. involdrsi, -seomparifc^. 

gazione ^ atto deUfll 'VöWtä^ jK[>t* 
vraha che distrugge mi'akra j^ge 
precfedente. 

Dbbo^I , part^ derogat^* 

Deeoghä , Vs a\ derogare ,• di^ 
-rogares togliei^e,- o ^B^etbtsxt' la 
forza , Fautoritk di una legge, di 
ua contratto ^ o . aimiii , tiitiun-*- 
ziare ec; v deroghh aiia lege , dl^ 
sti uggere la legge , conti^aw^nif^ 
alia legge ; derogat , n, p. tale 
anehe fiar torto a se stesso^ Itilr 
disonorei . . . i * . . . 

L'ijttensaQn d*' madre' lUtlur^f \ 

A Ve tal^ e a 4% sicisra " 

Che le stat diasociHä- ' »■ 

' Gnaneh prun piuc/ifhaderoga. 

:Ca«< qua?.: sac. 

Des , n« man. dieci^ diece ; des 

a des ,* B dieci a dieci ; d' des anij 

bilustre *, des^ voke- lant^ decvplo. 

Prelle venta^sempf^-^öre 

Pr des agn, e qidndes ore- 

v . Ant 'i> dur '« 4inpb' *nt H mol 

■ Ant la pauta ßn ^al eol» Isl. 

Des , o Des , particella per le 
piik . distruttiva ossia negaÜTa che 
prepösta $' verbi ed< an^be a' nomi 
sostaoti^i fa IHifflzio deHa parti- 
cella itaUana dis , o <&', o delta y, 
come in desdi , desirigh^ ec,'^ 
dlfidire^j'dicedare, ^brigare. 

Desabiliä , /i, V. Dsabilie. 

'Desäbili^, V. V-. Dsjkije. ' 
.'Dbsabita , part, disabitato« 

• D^sabus, o Dsabus, n, disiBganno. 



Bia 



DES 



< 364) 



DES 



spn 



aeaa 



disaggpradevol« ^ spUcevole, disgu- 
stoso , in^rato , discaro. 

Drmpbeimlji ) V. Jr. disguslo , 
dispuicere , tioja , fasddio , cosa 
spiacevQle, molesU, disguslevole ec. 
difetto i imperfnioncella, 

J)^^4i>tMi i part, dissetato. 

1)rsalt£b£ , V. a. dissetai«, ca- 
Tare , ^pligDer la sele, e met. mi- 
tigarsi, queUrsi* 

DR8AiiBJüiAs$fi, V, n« disbrigare. 

D(.sAPis9ioitA, o DsAPA9$iOfiA, par/. 
disappas^iauatOy spasaionaio , spo- 
.gliato di pasnone» senxa passione, 
diMiaiorato. 

V ORSArissioBtisB 9 o Dfsrissio- 
II88SB, a DsArAsaioHBMiyi;*!!. spo- 
gliarsi dt passione , spasnonarsi , 
gtwdicar seomdo la retta raglone. 

Drsafbova > o DsAPjiovA I par(. 
disapprovato, riproTato, biasimato. 

D^APBOYfi , O DftAPROVi ) V. a. 

dUapprovare, riprovare^ biasiiuare. 
JLt sgnore a lo aesapreu^Oy e com- 

( bio tema. Poup. 

DfSAluils, V. Dsarme. 

DysAKTBiny n. disertore, de- 
sertore» 

Df UTHrsAlOH ) O DsATEIiSSION , n. 

disattenzSooe , divagazione , sba- 

P^SATBüTi o DisATEirr, agget, 
dMatleiilo y diftträtto ^ svagato. 

D^BALft , ti. 0. smagliare, scio- 
l^ier le balle ^ sballare, aprire , 
disCare te baHe. 

Df^BAüCA , pari, die baperduto 
11 suo posto* 

Ma Chi safOrsi sie madandsele 
Lavran d' ^rtade ch*a saran ito^ 

( be 



i\ 



E s*ai lasso surüfin ski sird 
Vm^aüL paura iesse dfsbantd. 

Balk 

Df.»ascb£ j V. a* sbancare, vin- 
cer lutlo y sbusare j guadagnar 
aitnii tutti i suot deoanv desban- 
che IUI y gioocar uii »ottomano ^ 
dare il gambetto , rapire, togliere 
altrui tt suo posto* 

DfsBAFDA y part* agg» aUeotato^ 
rilassato , e met* aciqpeatrato , dis- 
soiuto , sbalestrato y mal acco- 
stumato» 

Df.sbaiid<, V. a. allentare , ri- 
lastai'e , sbandare» nlasciar il cao« 
di im'arma da fuoeo ; desbaü' 
tksse y n. p. sbaodarsi, dicesi de' 
soldaü cbe non regolad si sepa- 
raoo per litirlursi o fuggire, spar- , 
pagliaursi. 

D^Airm 9 agg* aoa piu ristretto a 
da' bandi , kcito a tiUti , per- 
messD > cofsa d^sbamüa , caccia ; 
permesMu 

Df^sBASDl , <v« a. sbucciare ; d^- 
bandisscy n. p. parlandosi di fiori 
quaado comipciano a sviluppar k 
fogUe^. e ad luor dal bottoue, schio- 
dersi, aprirsi, sbuceiafei a&argani 

Di^BAnoU, h* aperta campagna, 
campagna rasa* • 

DysaiaMSfty v^ a» disbarazzar^^ 
sbarazzarc ^ tor via gl'iinpatci , 
disbandire y sgombrare^ ^pacdBit^ 
spedire^ cbsgombrate y diaimpe- 
goare , sbrogliare y sbrigatre , tur 
d'imbroglio , laberare da qualcbe 
intrico ; dfdiaräss€S$€ ^ n. /t. ca- 
Tarsi d'impaodo et. 
Noi "üeniß 'nde 
Desbdrassc cid ca 
Veje s*un päd sab^ 
Cakosa o. ck masnd. Add 



«■ 



mmmmmmm 



DES ( 365 ) 



DES 



D$sBAK/iT&^ scioglierej disfareil 
cambio j ricamblare. 

• Di^.sBAR^I, agg. disbarbato, sbar- 
bato , sbarbateUo. 

O^sBAüBg ^ V.. a^ dvibarkare. 
D^.sBABCA , part, sbarcato* 
. P^.sMftc^ > U' sbarco. 
D^.sbarch£: f t/. 41« sbarcnre» 
D^.sB4STi y part* diba^alo. 
D^^^BASTÄ , V, a.. levar il basto 
(äal dosso d'una bestia da soiua^ 
sbastare Tastna , il mulo ec. 
DesbastI , levar rimbastitura. 
D^.sBATE j Sbate, ^f a. sbattere, 
cLibaUere , agitare^ battere in qua 
c in lä prestamente cqii chec« 
ches^ia dentro a vaso materie vi- 
scose per isteiüperarle iasieme. 
]>^sBAT][.s£ j sbattez3&are. 
D^avcc 9 ru dissoluto , . srego- 
^ato , disordinato, corrotto^ sviato, 
dato ai piaceri. . 

Di^sBAuct, V. a» corrompere , 
syiare , frastoraare dal far b^ne , 
sedurre , trarre al male ; dcshau- 
cesscj n^ p, darsi alla dissolutezza, 
alia libidine. 

Coul desbauce la tcsta piant Pim^ 

( preisa 
D*umversaUsevte per ampa dlfama 

i^e naspeculassionbeumal^teisa* 

Poup. 

Df^^BAucia, It; coniessazidiie^s^tra- 
yizzo j ubbriachezza j gozzoyiglia, 
crapola ^ disordixie j eccesso j dis- 
solutezza , sfrenateatza ^ impndi- 
cizia ^ incimtiueosa frequente ; si 
usa talora anche io buon senso , 
come quando alcnno cbe contro 
il coDSueto si e cibato di alcuna 
ghiottornia , o ha be.?uto yino piü 
ecceilente del solito , dice : an- 
clteui feu fait una drsbaucia* 



Van, neu veuja d^.travaje^ 

L'e mac dait a la desbaiicia ^ 

A Ve tm om cK vol pochi dne, 

. Poes^ ined. d' rArm« can* 

D^'S9Aucu> part.^ agg» sfrenatoy 

disqolo y. imputanlio 9 sviato, mal 

costuQiato , scostq^mato, sregolato, 

disordinato , corrotto , disssoluto , 

libertino , taverniere» disfrenato. 

Uomdesbaucia con Masoarason 

Cosjaloper soa specie? i seu neu 

( ben 
Cosapodriarisponde a stagucstion. 

■ . Gas. quar. säe. 
Df'S3ELA,n.dlA$ipatore,facciina]e. 
D^SBEusN^ , ^sbozzimare, 
D^$B1GATÄ , V. Dfscoclifte. 
Df^BiNPä ^.1;. a. i^bendare , to- 
gUere la benda , sCasciare. 
, Im son fame desbinde y 
Dop doi ore^ la sagnia^ 
E me sang torna a, cole * . . 
Poes: ined. d' TAmi. can, 
D^sBisiCH^, V» a. sbisacciare. 
D^.SBLA y pari, disfatto , scoin-* 
messo y scouiposto , .scassinato , 
scbiantato, fatto apezzi, distrutto^ 
rovinato. .; . 

D^.SBL^ , V. a. scomporre, disfarp, 
scas^inare , sconimettere , sdiian- 
tare , rovinare , fare a pezzi , 
di&truggere; desble le maje d*ua 
coiisset , o d'ittitr, disfare ,le. ma- 
glie ^ dismagliare» 
L'ka dail.man a im pairri d'brajie 
eil! a poriava ai dl d' lavor 
S'angigner a j Jia iksblafe 
Uha gavane im cuvertor, Isl. 
Ces vestn mai cICü dia (rant ai ri- 

( spond } 
Mi veuife un travai^ch\prdesblela 
AL vada mcsifeUatent desCmond. 

y. Pey, 



m^t 



D£S 



( 3ö6 ) 



D ES 



D^iBLVKA, nam. scassinamento , 
dtflfacitnento , sfacimedto , scorn- 
laessiöoe , lo scomporre, il disfare. 

D^ssocl , agg, aggiunto di per- 
son» , scorrelto ', dissoluto , sre- 
golato y deprayaCo , discolo, sfre- 
uato , sboccato , immodesto. 
Ah tante ostatie 
Ch'aru/rio drocd 
S'intreisse i trovrte 
DIa gent desbocd 
Cant^ die consort 
E ß (t certe assion. Isl. 

D^.SBocl , part, sboccato, aperto, 
• schiiuo, netto, disserrato, stuvato. 

DF.sB0CHt , v,'a» aprire , sboc- 
caie, scfaiudere, disserrare, stuyare. 
• Dip^boclI y particip. sfibbiato , 
filacciato. 

D(.$BO€L]ft,i;.a. sfibbiare^slacciare. 

DrsbogA , V. a. muovere , ri- 
muovere, allontanare, sinuovere, 
in caogiar sito , sturbarie ; e ta- 
lora in senso neutro, desboge , 
UluoTersiyCangiar slto^farsi loiitano . 

■ DesbogiI j part, mosso, smosso, 
litiiosäo, stoii>ato. 

D(.sbord£ y V, a. traboccare , 
sboccare , TidondariS', sgorgare , 
mondare «c. , e toiTe Vorlo, disor- 
lare , anche questa e una delle 
-taute vöci«, dice il Dizionario Mi- 
lanese , ohe mancano ai nosth 
Dizionari , e che sarebbe italiana 
iacendosi ottiDiamente da orlare, 
disorktre. 

D^bobA y V. a. sborrare , cayar 
la bdrra. 

' D^^K)BENnfi, 1). a. disenfiare , 
sgonfiare. 

< D^BORs , Sbors-, re. disborso , 
sborso , pagamento fatto de' pro- 
piii denari. 



DfSBORsi, sborsare, metter fuori 
denaro , pagare. 

DfSBöscBLiiy 7), a. disboscare, 
tagliare, syellere, sradicare il boisco. 

Df sBOTON A J part» * sbottonato , 
sbocciato. 

D|SBOTOii< , V. a,' sbottonaFe , 
sbocciare , sfibbiare i bottoni. 

Df.sbbaja , o DsbbajI, seivza braje^ 
part, sbragato , sbraculato, secza 
braghesse. 

Drsbbajesse , V. ft. p^ sbracarsi, 
cavarsi le brache. 

D^.sBRissA , part, sbracciato, che 
ha rimboccate le manicbe delb 
camicia fino al goniito. 

D^SBRASSBSSB ^ V, Ti. alzare , al^ 
largare le bi'accia quanto si puo, 
sbracciarsi , disbracciarsi , e me- 
taforic. adoperare in checcbessia 
ogni sforzo. 

D^.sBRiGHfi , V. a. '^disbrigarie , 
sbiigare , trar di briga , d'impac- 
cio y termitiare , spicciare , dar 
fine con prestezza , spedire , ri- 
solvere , conchiuidere , spedire , 
definire ; desbrighesse , re. p. af- 
tettarifti, spedirsi, sbrogliarsi, stri^ 
garsi , sbrigarsi , far presto. 
Credvepa ckayiartenndgranjfatiga 
Col dvei sempre fh us d'vocabol 

( piani 
E pura con adressausnadesbriga. 

V. Pey. 

Df^brila, pari, sfrenato , sbri^ 
gliato , sciolto, senza briglia, agg. 
a uomo , sfreoato , dissolute, im- 
petuos^o', furioso. 

E con hnpeto tal galopava, 
'Ch^a smiava 

TJn cai^al desbrilasensafren. 
Poes. ined. d' rArm. can. 

DfSBBiLi:, V. a. sbiigliare^ dls&e- 



>* 



aoBSBaa 



DES 



am 



( 367 ) 



DES 



Dare , sfrenare , sbarbazzare , « le- 
var la briglia. 

DksbruvI , part, scapigliato, ar- 
ruflato , scarmigliato, che ha i ca- 
pelli scompigliati. 
, DrsbrirI: , V. a. scapigliare , 
scannigliare , arrulfare. 

Desbrirura j n, scapigliatura , 
iDcooipostezKa della chioma. 

Df^SBRocu]^ , D]^.sbrochet£: , v. a. 
schiodare , torre , cavare le bul- 
lette , gli agutelli che tengono 
. checchessia counesso- iasieine. 

DksbrojI, part, sbrogliato, sbri- 
gato , strigato, disimpacciato, svi- 
luppato , disimpegnato. 

Di^SBROjfi , v, a, sbrigare, stri- 
g^re , disimpacciare, disimpegnare, 
stralciare , sbroghare , deliberare , 
sviluppare, trar d'imbroglio, d'im- 
pegno 5 desbrojesse^ o ga^sse dhm 
anbreui , d^na cativa comission , 
«brogliarsi , disiinpegnarsi , spa- 
stojarsi. 

Duntpie s*lo chfan mancava onto 

( troi^d 






Fomiepure asormedichbonacera {men to , scapito , danno', perdita. 



Che dai franseis e Italian 'n hd des- 

( brojd. Balb 
Ma mi feu desbrojalo änt un mo- 

( ment 
Teu iiralo d'afe , falo content. 

Poes. ined. d' I'Arm. can» 
D]^.SBROss£, V. a. spalare. 
Di^.SBROss]St y V. com, cavare, svel- 
lere i pali. 

D^sBuoil y part, sbudellato« 
Df.sBUDLfi , V. a. sbudellare. 
) Desbut, n. cominciamento, prin- 
cipio y primo passo, o piiipa jcomr 
parsa in una camera. 

Coida atris a Ve fatnosa , 
Sq desbut A P^ piasii ., 



A'Vh braifae a Ve vistosa. 
Poes. ined. d' I'Arin. caai 

DesbütI, particip. principiatOt, 
esordito. 

Desbutä , v. at. principiare , 
esordire j pigliar le mosse y inco^ 
minciare. 

• D^scadna, part, discaten^to, sea- 
tenato , sferrato. ' 

DiESCADNfi , V. u. discatetiare , 
scatenare, sciogliere dalle catene« 

Drscamina , part, sviato, rimasto 
senza avventori, abbandonato dagli 
avventori , spraticato. • 

Descamir^-, v. Ä. sviai*e , torre 
gli avventori; en. p. perdere gli 
avventori, spraticarsi. 

Desganonis^, V. a. scanonizzare. 

Descanp£, levar il campo, e^/%. 
battersela, andar>sene, partire, fug- 
gire, dar delle calcagna, far fardello. 

DjbscantonI , patt, scantonato , 
smussato , smusso. 

Descakton^, v. a, «cantomirey 
smussare , tagliar I'angolo. 

D|:scAPiT , ScAPiT , n, scäpita« 



DiRscAPiTA, part, scdpitato, dan«- 
neggiato. 

Descapitä , "V. a. scapitarft, per*- 
dere , nportar danno , perdita ec. 

D]f SCAPLÄ , Irvc 7 capel , i»cap« 
pessare , cavare il cappello ^ far 
di ben^etta; n. p. scoprirsi il capo, 
per salular alcuno , scappellarsi. 

Di^.scAPRissiA , part, scapricciato, 
sbizzarrito , disingannato. 

Descaprissie, v. a. e Descapbis* 
siESsE , n. p. sbmarrire , scapric^^ 
eiare , disingannare , sbizzarrirsi , 
scapricciarsi , ^scapriccirsi. 

Descapussa , part, scappucciato^ 
sba?agliato^ e meU sigannalo« 



»ES 



BES 




A Cera propi 
A Ctra 
Maate 

Poes. ioe«L d' rAnou 

•viticcfaiare 9 ravTiace le 
Ulom «rtiliippane« 

lifiCMccajt y tf. a. fc 
•pnpoaare« 

rill , « dke di dii gelte la colpa 
adHoMO ad oa alftro« 

l>r JCAUAci , «« scaricamdito , 
fcarico. 

Di^ABfca, ;i. scarico , Karica- 
zioiie, craricamento« 

fVscAtfA 9 t^« a« scaricate^igra- 
rare , alleggerire , discaneare, U- 
berare , ^ met. discolpare , giu- 
^tificare; descarie^ pariandosi dielle 
anni da fuoco« fparare, scari- 
care; dycariesscj n, p. scaricarsi, 
fgrararfti, alleggerirsi, discaricarsi ; 
19 coafessare le proprie maocanze, 
diicaricare la coscieoza* 

Peui van pr descarUsst 
Ami un canfessionari 
Dij scrupoi e dij can 
Ai pi dun. confessor. Isl, 
Un cert armor com col d*un gross 

( torrent 
Gonftd dak graa pieiM^e, c eft as 

( drscaria. Poup. 
l\%chß?tl^ part. »poJpaiOy scarna- 
\Of diftcariiatOy intaccato nella car- 
lie, <;//lc4, uiugrQ, dituaijrato, scarno. 



ddl'attaccaaieiAa ad alcana fs- 
fiona o co§a , spog^tarsi di m'd' 



E maret§e 

A fe smatd a €&erf^ 

Saua atide a usdiex'l fa. 

y. 

DfSCASSfi, oSc4SstyinaBdarTU< 
cacciare , scacciare , Cu- osciic \ 
spigner fuori , licenziare* 

D^.sciS6il, part, scassato, canto 
dalla cassa. 

DfacASsift y V. a^ scassaTe,oTa 
dalla cassa ; descassie , ronffe "^ 
cassia d^iCofftda^ scninarc, rofD- 
per la «nmna Svok ago. 

DfscAUS, ag^, discalzo, «calio, 
sgambncciatOyScalzatOySeozacalxan 

D^CAvssl , pari, scalwto, scalio. 

DfscAussfi, V. a. seal tare; trarre 

i calzari di gamba , o di pi^^^' 

descausse *l teretiy disoUre, ^' 

zarc , o alberi , o vili ; dtscao^' 

sesse , scalzarsi, cavara Ic scarpe» 

o cal2e; eßg. torsi dai capo- 

. Vn povr am con tousie ^ 

Ch'a veulo comande le }^ 

E peui ancor i di i J^^^' 

A Chan pro bei desc(mss^ 

. A centra pease £ chitesse 

E ncnfe del bei mor* ^' 



DES 



■ate 



( 369 ) 



DES 



Df soAVssiiii , V. 4i. soalcinare ', 
descaussM i mon / scalcinaire i 
mattosi» 

Di^cAVALCA , pfc^t. -«cavalcato. 

DiK^ATÄLcnd , »v« scavalcarcr* 

D^scAVil , y. DfSpentnÄ. 

DfscAVifey Yi Df^pentü^. 

DfsaARiii ^ torre- , di6£»re * Vili- 
caBtesinio, Tuftieaoto^ dimeaatare-. 

D^ciatI , p^rtii* dlschiavato , 
schiuso, scbiavato. 

i>f6ciJK?i^ , v: 0. dis^liiavare , 
•drrehiaTaceiare, apvire coia chiavi^ 
«chiuder^ , aprire. . ^ 

DigSGiocaift ^ ft passe ranbriaco- 



paasare Tubbriachezza 
f^ * fc.*_*„ 



gna y i&v sranire r^ibbrezsa y far DsstopioD j h, ««otboddi , dlüa* 



scollAtQ , cioi staccatd dHosieme, 
contrano d'incoUatb , e dicesi di 
cosa unita ad alti^a coQ'CoUa. 
: Df SCOI& y V, a. scoUare , stac- 
care d'insieine le cose incollate -, 
contrario d'iacoUare. 

discolorato, iiMoloiito, squaUtdo^ 
«munlfOA' .'-:■, 

^D1Eac^LiMd >( ifir 4tu, *$eolorare , 
discolorire , discolomre. 

D^sGoi^i: , -^* ä^ diacolpare, tea- 
^onar^ ^ 'suiragare^ scolpare, scu- 
sare *, desoMp^siif, n^ p, discol- 
parsi ^ acol{MHrsi i^;. 



gio , U^oaiodo , discomodoy ino^ ^ 



Des€ioDA , pardcip. acbiodato^fllestia ; noja yüasttdio. 



discKiodato. 

D^>scioojSf , 1». a. discfaiodare , 
«cbiodare. ^ - 

Descoat£ , scopercbiare ^ sco- 
vercbiare , scoprire , disooprire , 
e met*' svielare , mamfesUffe .ec. 

DfSGOBi, izg-g. dispari, disuguale, 
diverse y dissomigliaDte. 

DipsGOBiA, part, scoppiato^dispa- 
jato , sconipagnato y disgiunto , 
disunito. 

Di^^SGOBU^^ 9. », dcoppiare^ dispa- 
jare , scoinpagnare , disparlire , 
separar Tun dall'^ilro^ disu&ire, 
disgiangere. 

DEscocHf.T£ , V. Dfsfrasohi. 

•DescobpI , part^ scapigliato, ar» 
ruffato , scarmigüato. 

D^scoBFi , Ol. a. scapi^iare y 
scarmigliare ec. ; des€oejess%y sca- 
pigliam , scatmtgHarä, arruffarsi, 

Df scoGfK>6S^ j pari, SGonosciuto, 
diseonoicittto. ' ' > 

Dfs<;oti y pari. sooBato, nudo, 
nudftto , ^cwftceiiito y ^ler^ ec. y 



DfsoMOD, agg. dksaposOydua^ 
giato y iDCOtDodo, molesto, nojoso', 
fastidioso , ^ra?e» 

D^gomod£ y V, a, incomodare', 
scomodare y scoinporre y scompi- 
gliare, molestare, distnrbare, scon- 
ciare ; descomodesse , n^ p, sco^ 
modarsi y iBcotnodarsi^ sconciarsi, 
disconciarsi. 

Con i me fer e con poch fe$t 
I fas cW loa *va tiU an brea 
E 'm dfscom&do gnanca* Isl. 

Df9coB^A<^ y agget. dissimile , 
disuaito , disgiunto , discompa-i- 
gnato y Bccüegaio , scoonesso, di- 
staccato. 

Dfjwsoicpagiia , part, scoUegato y 
discompagnato, dUnaito, dlBgiaiito. 
- DiscoMPAGfrfi y n), a. discompa- 
gnare , separar dal coBipagao^ 
disunire , scompagnar« , dischie^ 
rare 9 disgiungere^ sc^Uegare. 

DfSGomii , ^* a. «bkttaoe y cft- 
VBre la bielta y ossia il conio; 

•Df^qcWNOfB;^ V. a. discemporre^ 

»4 



DES 



( 370 ) 



DES 



iKomporr«, diseompagnare, «com» 
pagnare , separare , scotmettore y 
«commettere , disCEura y sciogU^re Jesser diverso. 



idiicömpopere ; term. degiistamp.\ senare , e mei. esser di dtTena 

opimone , disconseoture ec. , hob 
esser conforme , non conveiiire) 



dUciogliere. 



DfSGOBDU, n. discordia^ disscft- 



Df.scoii8ACEi , V. a* dissaerarc y I zione y contesa , diyisione. 



proÜBHare. 

Dj^gohseiitI y tß» 4h sconsenüre y 
disapprovare , negare , ricusare y 
lifiutare^dudirsky ntirare ilcon- 
aenso dato. 

P^coRSOLi, y. Sagrinii. 

DfSQ<iiisoi«ASSTO]r y y. Sagrin. 
. DiscoHSOLfiy y. Sagrine. 

Descokss, V. pL agg. a chi ha 
a capelUr mal conci, non petlinati, 
acarqaigliati, incolti, y. Despentnd. 

Df.s€oifV(Hi y V, n. scoQvemre , 
discoDvenire , non accordarsi, non 
üonveoire , diisapproyare, disdirsi. 

Df.scoNyiai, pari. sconTenuto , 
discöttvenuto ec. 

D^SCORAGfi y ScORAGi y V, a, SCO- 

xaggiara, invilire, frastornare, sgo- 
mentare , syalonre, torre Tanimo, 
far perdere il coraggio, abbattere, 
sbigottlre , disconfortare, sconfor- 
tare j disanimare , scorare \e n.p, 
acoraggiarsi , perdersi d'animo , 
jnancare di coraggio, sconfortarsi, 
4isamaiarsL , sbigottirsi y sgomen- 
larsi^ ayvilirsi ec. 

DfSGoaAGil , part, scoraggiato , 
acoraggito, scpnfortato^smagatoec. 

Df sGÖKoi, pari, discordato, scor- 
.dato , discord« y dissonante« 

Descorpajit , discorde ,, discor- 
^nte y^ discrepante , diüfferante ^ 
dissimile^ contrario. 

DfscoBDilt y V. a. discordare , 
acBrdare y esser discrepante , di- 
scords ec. y contrario di : accor- 
4^ra , npn esser d'^ccocdo y dis- 



DfscoRE, D^SGOBi, v. n. ragio- 
nare y parlare , discorrere , fiivel- 
lare y e talora discutere , esami- 
nare ec. , cicalare^.chiacchieiare, 
berUngare. 

A Star an die. sing ses ort 
Tra lor aitre R a descon 
Per conte i seu seugn bagiA 

li 
Di^coBMout , disculminare. 
D^cQKnl y part, scornato^con- 
fiiso , mortificato .y svergognato, 
aTvilito. 

DfscoESfi , SqoRNiig , v. a. scor- 
nare , confoadere, mortificare, a?- 
▼üire, svergognare , inCamare, vi- 
tuperare. 

DfscoRFoBt, scorporare.y divi- 
dere , staccare. 

PfSGoas , n. discorso y favella , 
parlare , predica , ragionamefitD , 
aringa y diceria tanto . sacra die 
profana , locuzione , trattamento, 
sermone , parlamento \.descors pi- 
cant y trafitta ; descors long y sor 
loma \ entre an descors , entraie 
in ragionamento; descors strava-r 
gant y tiritera strayagante y lun- 
ghezza ^i ragionamento ; ronpe 'l 
fil del descors y abbaccare. ^ 
/ n^eu pa mai anleis 
jy voleüe tni sospeis 
JL'e ti/4 dfscors an vcui 
Ventiia bin chi fus 
D'un cheitr pi.dur chSun m 
Quand it voleis nen piele 
^itjusßc an rnes cU irm^ 



BttBeaanai 



DES 



(371 ) 



DES 



' DfSGosT'9 discösto j lontano, re- 
moto, distante. 

D]|Sgost1 , part, scöstato, allon- 
taiiato,-nmossö, separato, diviso. 

DfSCOSTiiy V, n, scostare, disco- 
Stare , aUontanare', separare , di- 
Tidere ; descostesse , rt. p. sco- 
•tarsi ec. 

' DU' Ion piprest cVan prtssa 

Sensa spete iT risposta 
'AI vol da mi a s^'dfscosta 
Lassandme bin sorpreis. 

: ' V. Pcjr. 

D|scosTUBfi , agg, o pari, di- 
vezzo j' scostumato , non piik so- 
lito j divezzato. 

PfscosTuiiC , V. a. divezzare , 
scostumare, far perdere Tusanza; 
descosiumesse , tralasciar l'usö di 
alcuna cosa , rimanersene , di- 
yezzarsi. 

D^scBEDiT, rz.- discredito , scre- 
dito , scemamento di fama , di 
pregio y cattivo notne., 

Di^scbeditI , parüc. screditato , 
senza' credito , che non tröva cre- 
dito, spregiatö,sprezzato,infaiBato. 

DfscBEDiT£ y V, a. discreditare, 
screditaite, dir mble d'alcuna cosa 
o persona , * färne perder il ere* 
dito ', la stima , denigräre , oscu- 
rare la fama, spregiare , sprez- 
zare , avvilire, inyilire, infamare, 
macchiare l'akrui riputazione ; des- 
credUesse, per de 7 credit, diffa- 
marsi- \ tereditarsi , renderai spre- 
gevole , inirUirsi. 

DfscEBssioir , lt. discretezza, di- 
screzione, cireospezione, prudenza, 
discemimento , avvertenza , giu- 
dizio , moderazione , temperaniza« 

D^^sc&EvvE , t;. a. scoprire, mä- 
nifesfarey piilesaret «coptjccl^'e J D^^scauvi^ Y. P.^scuefl 



I 



scoverdiiare , snudare, lasciar ve- 
dere , mostrare , dsseryare, disco- 
pvire, disascojidere ec. , fig. rico^ 
noscere , conoscere^ ritrovare, ac- 
corgersi ec.', palesare , manife- 
Stare , dichiai^are , svelare^ disye- 
lare , rivelare. 

Pur cVas descreux^a 
Qiiaick fnoda neuua 
A na son dhmg ancarogfü. 

W. ♦ 
DfscRicA, n. grillelto. 

D]ßSGRICH£ , O D^.SCROCH]9: , 8COC« 

care , scattare. 

Descbissioi? , n. descrizione, spie- 
gazione, dicliiaraäone, espösizione. 
/ veid perb pi nen inoltreme 
A J% una neupa descrission 
Sana roba d'anojerAe 
E fh trop longa la canson. 

IsL 
Desouve , Descbivi , i>. ^. de- 
scriyere , dichiarare , spiegare , 
espotre , figurare-,> rappresentare 
con parole , i^gistrare , pigliar 
in nota. 

Nissun s^immagina 
Gnun peid describe . 
Quant mai a giubila 
. Uom cKa sa vwe. • Galv. 
D^scaocA , pßrt. scoccato, scat- 
tato , lo scappare, o* saltar fiiori 
delle cose tese da cio che le ri- 
tiehe, come frecce, e simiU. 
Df SGRocfTJt , V. a. sfibbiare. . 
Df scBocHife , v. a. scoecare, spic- 
care, scattare. 

DEScBbsTfi , V. Om scrostare^ seal- 

cinare *, descrosteise , n. p* scal^ 

doarsi ,• acr^starsi ; e pariandosi 

delle piiture, scagliarsi, screpdare. 

D^scBuyBBT, Vi Dfscuert.' . 



DES 



{ 373 ) 



D£S 



Di^scainri , Y« Df screuye* 1 

DfscucKci, V. a. scopercbiareJ 

scoverchiare , k?ar il coperckio. 1 

DfAci9S»T , o^. scoperto , ico* 
^veito , di$Goperto , senza coper» 
tura 9 o coperchio y scoverchiato , 
scoperchiato, e fig. üvelato, disve- 
lato, iiTelato, fatto palete , pa- 
lesato , ndlo , maftifestato , in- 
Tentato ; esse al dfscuerl , rimet- 
'^ ter del suo in qualche negotio , 
scapitarvi, metafbric» aincero, 
ingenuo. 

Bsogna perh che dalmasfeceiuaun 

( cert 
(Xa Ve d!un natural bendescuert. 

Balb. 
DftcusLTA, lt. tcoperta, iaveii- 
zione , taroTalo , palesamento, sco- 
piimentD, discoprimento, scoper- 
- tura>, scopritura , scoperta ; a la 
iiefciierta j aw. palesemenle, alio 
«coperto. 

DEscuHit, ^. a. sbieltare 9 torre, 
-earar la bietia , ossia il conio. 

D^coavi y v^ a, scoprire f tco- 
perchiare , e met. manifestare , 
trovare , inventare, far noto, ma- 
nifesto ; descurvl i pation , i pa^ 
stroec , scoprire le inacifatelle. ' 
*Ma pur pr nen buteife 
An taata confiision 
I "veui nen obligheve 
A dfscurvX i paäan» Isl. 
VoiUnd oon le toe scuse feine fora 
Thas fame deseurvt la, weritd, 

V. Pey. 
Dfscufvisse j n* p, scoprirsi ec. 
^ sot al bigotisim^ tojand pi curt^ 
' A podrlo deicurvisse ivorp du feat* 

Ric. d' Taut. 
Di^soosl , V. a. scttdre , sdru- 
cire , <&fare il tucito* 



ly tonte t iaaia malandfttte 
Son die beghe dfscusle 
Vh 7 batoce dl maimcomc 
CKa» morula, sk tfSteUc : 

Ric. d'Vaiit 
Dfscosl , part» acnciCo j sdm : 
cito , discncito , e fig. düuBÜo ^ 
scomieste* 

OfwmsnmA, n. «diuccio, sc«« 
citiira. 

Dfacvil y V. «• discatere, sJblhH 
gliare; d^euA i coßßei.j scrinare, 
rayriare i capelU; met. rivedere 
il pelo* 

A Th brut quoad a s'umsso 
Contra d^un afh consei 
L'^ sigur J eh* a dfscutissa 
Tut i grop dant i can^. Isl. 
IhfKxrtmkj oiscusso, esamiiiato. 
DfscDTixfi, diftcutere, esananiare« 
D^scufEBT, Y. Dfscuert. 
Dfscv¥EaTA, Y. Dfseuerta» 
. DffiDijrr y jiacciato j raUentato^, 
%. aTTCzzo y .accoslumato , dato y 
abbandonato, col dat. 
Motabin soadesdait a caml ^d 
lyanbronsesse com tanti besüeui* 

V, Isl. 
Bps&Aiii, part, slacciido-^ nd- 
lenlato* 

DfsnAMfi , slacciare y rallent»re, 
e termine di giuoco ^ sdamare, 
Asdamare , e fig. cedere y riti- 
rarai , darla yinta , sottometterä^ 
arrendersi , piegiosi« 

Ma i crussi e le pajolc 
M^han faita ^desdame 
Set ßj a son pa dl frola 
Ch^a Bha venia onlevh. 

Prol. deU'AdeL 

DfSDAViKi y part, sgonutolato y 
-dipaDate* 



BttBeaanai 



DES 



( 373 ) 



DES 



BEiilolo ^ o la matassa , sgomito- 
lare , dipanare ; desdavane , dh 
gi&^ in senso fig. , dedinare nella 
fortuna o ndla salute. 

- Di^Dfi y e piü spesso DfaDEssB , 
allentani, raUentars}, cedere, sten- 
derii , dfetendetsi y rilätciani , ri- 
lassarsi , aUenare y Tenir meno ; 
desdcy o äfsdesse^ parkuidosi di 
sanitii 9 di bdlecza o di cattiuni, 
decUaare , decadere, riiaettere del 
fervore, rattiepidirsi nd feirore. 

' DfSDBBTl, pari, sdentato. 
QuanU carfsse 
ChtaiA fan con d^. promesst 
SU vd desdentä 
E peui oif teano 
Sogete 'Com eß can. IsL 

- B^DKinT 9 Da4niTiT, agg. sgan- 
gberato y boc^accUtato , senza at- 
titudine, simza garbo ^ agraziato, 
rozzo , inetto^ dappociy,« sgarbafo, 
gofib-, disadatto; esse ahsdaät y 
dsadeuU , non arev attiludine , 
operare disadattaflMnte, con disa- 
dättäggtne, senz'attitedkie , Mica 
garbo. 

Df.8DEuiTAAiA , II. goffaggine, ba- 
lordaggine, besneria^ babosB^sag- 
gine 9 scioccberia, sgaibatezsa , 
d'rsadattagginc, atto tgraxiato, privo 
di grazia , di gatbo. 

D^ai y V, R. disdirt,n«gar«, th- 
fiutare, ritrattare la parola dataec, 
essere sconvenerole , sccmyenire ; 
dfsdiss€j yk p, ritrattarsi,dire eon^ 
tro a cfttdl^ d^ s| & datto ayanti, 
disconfessarsi. 

D^iTA j n, disgrazia, disdetta. 



• Di^sdobh^, V. a. spiegare, scem« 
piare ^ sdoppiare , dispiegare. 

Df SDOBiURA , fs. spiegazione^ spie- 
gamento , spi^gatura. 

DfSDosAiii , DfsoiTGijTjLy pari., 
sgabellatby sdoganato. 
««DfsDOGjiHift, DBSi>UGARi, o;« a^ 
sgabellare, sdoganare. 

D|SBBSDJfc, V. a. diseredare, di<- 
redare , disereditare j pmar deir 
ereditji. 

DfSEET j lt. deserto , luogo so- 
litario , solitudine ; e voc. .Jr. le 
frutta, e altre cose döpo il pa- 
sto. Alb. 

I Sant a than capita e s*artirere 
Chi 'nt le spdonchey e chilä 'ni ii 

. ( desert 
Content d^radiSj d^ciUssi e d^mise^^ 
( rere. Gas. quar. sac. 
/ iHxd sol e revand pr i desert 
An msurand i pas com na fiwmla 
E per nen out i teno fem duert 
Snopr scaph d^ognipietäch'aisia. 

Sag. poes. piem. 

DfSEBT 9 agg. agglunto di luogo, 
desei*to , disabitato , solitario, po- 
chissimo frequeatato. 

DfSFAiT j part, e agg. d&sfatto , 
s&tto, disconfitto, debeHato, vinto, 
scomposto j scommesso, distrutto, 
ridotto a pezzi , guasto , rotto , 
e met. abbandonato della salute; 
Tac»- haUtja e ü i moscon ardl 
Apress essessedifds con gran color 
A son restä desfait e sbahnii. 

Calr. 

DfSPAiTA , I»! disfatta , stonfitta, 
rotta, stermimo, disfocimento d'ua 
esercito. 



sventura , mala fortoma, ssiagura. I D^snpAMfe, v. a. disfamare / sa- 
DfssoBiA 9 part, spiegato, seem- 1 tollare \ sfamare , Cavar la fame. 
piato f ' sdk>ppiato ^ disp^egiito. I Desfa^sa , part* sfasciato. 



DES 



( 374 



DES 



a^y: 



. DffPASsft y V, a, tfasdare, disfa- 
sciare , levar le Cucie. 
. DfSFASsoHA , agget. smisorato , 
grande, difonne^informe, ffomuito, 
«concio , sveneyole , smodato. 



Ma com nudfh a dfspBsse d^ tarnt 

( pesse 
Fentra andt dai pmtk. D N«t.4>iL 
DESFEansaift, DmammsaA ^ «.a» 
e tat. n. differeiixiare , dircnifi- 
Df^sFAvoB , n. ditfayore, discre-lcare, dislingaeiv* 
dito, disgrazia, STantaggioydanneJ DfSFBaciii , ti. pUb, siEenato, 
pregiudizio, privaziane di favore. I nabissato , sbaidellato. 
dl proteflone ec. , perdita deQ^al- 1 Di^srpiyAJA , pari, «mumzxato. 
trui grazia , o (avore. I Dftr^TAJt , v. a. stritcriare^ mi- 

DfSFAVOBETOL y oggct. sfaTore» I nuzzolai«, smuniizzolare, sliiizzaie^ 



vole , contrario , avverso , ripu- 
gnaute , nocivo , danndso , pre- 
giudizievole. 

Df SFft , V, a. disfare, goastare 
Tessere o la forma delle cose 
distruggere ,• mandar in rovina , 
rovinare , devastare, disconciare, 



sbhcciolare. 

D^iDA , fi. Asfida , sfida , 96- 

damento, chiamata dell'aTversario 

a battaglia^ o ad altra maoien 

di contesa. 

Df^rini , part, sfidato, disfidata 
Df^Finfe , V. a« disfidare , sfi- 



fragnere , debellare , sfiure, scom-ldare , iniitare , dnamar l'aTTer- 
mettere , sterminare, stemperare. Isario a battaglia , a duello 



dissolvere, consumare, sfracellare, 
ridurre in pezzi ; dfsß le maje , 
dismagliare •, desß io ch*k fail , 
scomporre *, d^sf^ la conpagnia , 
la societd ec* , sciogliersi reci- 
procamente dagVirnpegni presi in 
una societk , por fine ad una 
society. 



Pr decide la conidsa 
Son mandasse a desfidh 
Tora Bloch thapiäVimpreisii 
D'andk dual pr message, U. 
E SU doi pi Vha desßdala al dud 
V (Ultra dis^ mi inxwijoe m^bato mal 
Doncra sa nen cos Je del to cartel, 

V. P. 



Prchi prest a comenso stoßesne\ D^shguea, parU sfigurato, sri- 



E guardeje com fa' I can e'lgat 
S*a s'deis ch'apodeissodesfessne 
A paghrlo <piaicosa siU pat. Isl. 
Dfsfesse ^ n. p. disfarsi , distnig- 
gersi , stemperarsi , dissolversi , 
consumarsi , spegnersi , stuggersi, 
estenuarsi ; desfesse . duna cosa j 
abbandonarla , disfarsene , alie- 
narla da 9ß. 

Ciap. E cosa f ah? fveuipa ancor 

{ desfemne 
Ume cabialy nby cKa pensa. 

L'Adel. 
Ma gid che con dla roba sfa ddni 



sato , sformato , travisato. 

D^'SnouBfi , V. a, svisare , de- 
turpare , sformare , disfigurare , 
goastar il viso, guastar la figura, 
travisare. 

D^^Fol, part, sfilato., uscito. 
dalla cruna dell'ago; a la des^ 
fila J in fila , a filo , un dopo 
Taltro. 

D^^SFILADA, LeGKNüA 9 ».. luDga* 

gnola , tiritera , filatera , agliata y 
diceria, bibbia. 

D^SFiLiJiDEfi , y. DesfraQge. . 

DfSFiLfiy V. a. ^lare^ «Cfamel- 



äfee 



I U lli ** jn »***i^N**^*y M^J^^y ^ 



DES 



( 375 ) 



DES 



lare, «filacciare^r cavare il . filo 
d&lla . cruna delFago. 

DiBSFipKBt; yv. at spacciar frot- 
to\e, no¥elle-,'diVulgare, pubhlicar 
qualche cosa , anfaoare, cicalare, 
chiacchief'are,'dpaßciar a credenza, 
ei^agerare; desfiond&sse y n,p, mil- 
lantarsi. 

Df s^ionl , part. süontOy sGorato. 
X)]^.sFioR]^ , V. a» sfiorare ^ sfio- 
rirc ; deißore'l lait , sfiorarlo.- 

DesfodrI , par/, sfoderato^-sfe- 
derato., sguainato. 

D;^foixb£ , a>. a. sfoderate, &fe- 
derare , sguainäre. 

DesfooonI j part, sfoconato , e 
met. sOrenato^ smoderato, sbraeato^ 
D^sFCMioHJi: , V. a.- sfogonare , 
sfocdnare. 

Di^^FOJiifc 9 V. a. sbueare , sfron- 
dare , sfogliare , levar le foglie^ 

Di^sfordI, ogfg. sfondato > seüza 
fondo. 

{7/1 piston e na ramassa 
Son i mobil W soa cd 
Un- linseul e na pafassa 
Con un erca desfonda. Isl. 
Desfondd pr mangiön, sfoiidolato, 
sbudellato , sfondato, insaziabile. 
Desfonda , v. a, sfondare, rom- 
pere , Ifevar il fondo , sciarrare. 
D^sfoumI , agg. e part, sfor- 
mato ,' disfonnatio j diformato, al- 
terato , mal fatto ^ »mburato , 
smoderato y grande , colntraffatto^ 
brutto. 

Si veddssele tiovertde 
Loh si'cKa Vh un bei rende 
Fan d'salam tant desformä 
Ch'ogni doißin na sot^äl 

Isl. canz. 5. 
DfSFOBMfi f- V. a. ' defotmare , 
difformare 9 trasfigurare.^ - 



'D]Ei&Fcnü!& j V. a. sfernare, cayar 
dal ibrno. 

DfSFORTDiiA ^ 71. sventüt'a , sota- 
[gura , infortumo , disfavore , dis- 
savventura. 

DißSFORTUNl , agg. sciagttrato / 
sventurato j disgraziato j . dissav* 
Tefnturato , sfortunäto j malnafo ^ 
malaweiiturata. 

Un canpassavolant Vha trovä n*osSy 
CK era Vdvans d*tin tor desfortundy 
'Z i/ual robust e grass e sw so bon^ 
Tacä dal mal die bestie-^rd crpa* 

Calv. 

De$fr4 9 pat'ti sfefrato j setizat 
fetri. • ' 

Dl^SFRANGt , D^SFILANDRI^ j '^t a^ 

tor via le. frange , sfrangiiir6 , ^ sfi- 
lacciare, sfilare, disordinare\ scom-'. 
pigliar'e, disfar tl te^^uto e ri* 
durlo a guisa di frangia^ desfran^ 
gesse y sfilacciarsi. 

D^sFRAi^GiA y pari, ^frangiatö , 
sfilacciäto / sfilata. 

DlRSFRASCHfi , DESCOCHETi: , DeSCÖ- 

coiife , V. ri. sfrascare, letar i^boz- 
zoli dalla fi'asfca. 

DtsTFRATA y particip. disfr^iafto j 
sfratata. 

D(.sFKATfi, vj cavardälchiostrofj 
sfratare ; dfsfratesse , sfrätatsi. 

De^frI: , V. d. sferrare , Icvar } 
ferri dai piedi delle bestie ; dfsfressdj 
n. p. sferrarsi. 

Di^sFRisÄ , part, scartnigliato. 

D^sFRi^fi, v^, a.scarmigliare,gira- 
star i ricci y disfate radconciatüra. 

De$froj£ , 07. n. aprir'il cate- 
naccio ^ il chiavi^eUo. 

Df.sK^RMi£ f i).^ neut. snidare ,' 
sni^are. 

D^SGABiA , part, »«gabblato/ 
I pE9Gi^<l:, V. a. sgabbiare, cayar 



DES 



4aUa ijabbia; df^gabi^j in Sm rt. 

e /lg, inuoversi , partirs]. 
Di^ABil , part, sgabelUto« 
Df sgabl£ , V* a. ssabellare. 
D|SGABUsI , part. aLsingaiinaU> 9 

chiarito , tratto , tplto d'inganno. 



C 376) 

I 



ae 



DES 



■ i . 



i^Bli 






DfSGABtJ^fi y in m. b. t talora Disgart^ , DssgaatikI , pardc* 
DfSABVsfi j v. Ott. disingannare ^ scalcagnato« 



chiarire j sbizzarrire , agaimare , 
scapiicciare , scaponire j cav^r al- 
trui di testa un'opioiooe ^ un <;a- 
priccio V desgabiisesse , n. p. sc^- 
pricciarsi , 8gaiuiar$i , diwigan- 



narsi , licredersi. 



tezza, disinvoltura, velocita, pron- 
tezza, »ubitezza, «pedi^zza,lestezza. 
DfSOAGiATUBAyn. Y. Dfsg^giat^sia^ 
DfSGAiiAssA , pari, smascellato. 
PisGARAssji ^ V. a. sioascellare. 



D|«gag£ , V. a. d4$impe|;iiare , 
liberate , distrigare , cavar d'im- 
paccio 2 spedire , spicciare , ter- 
xnioare con . pvestezza^ sgonvbrare, 
pappare. 

Taut fc gnun su c.os,ta tera 
Pi alegher d* mi , 
Pfrcnc chi im feuprq desgagk 
Con la mia brava. moia. Jsl. 
D^sgageisc , neut. p, ^ffrettarsi , 
spacciarsi. 

A son duna desg^gi^ssß 
E mar cid fesse vestl, 

Lo fitesso. 
DrsoagiI j agg, agile , pronto , 
spedito , veloce , presto , svelto , 
subito , sciolto , destro , snello , 
lesto , leggiere , leggiero , disJLn- 
Tolto, ratto ; dfsgagid'nt 7/ ^otq^, 
lesto in gamba , disinyoltp.. 
Vi pr ft la soa pAr^uia^ 
E per esse vaghegid j 
E jß vedc a^ ia brigade, 
Ch'a son lesle e dl^sg^md» Isl. 
Ve laßa d' ^artin Potage 
Desgagid com i^n paß ~ 
Sai stant^agn e davinn^0ge 
S'i vohtsse fnaridi. 



D|SGAl^Tfty DB8GABTI9$y V« Oit. 

scalcagnare. 

DfSGAVASSESSE ^ V.