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Full text of "Vocabolario della lingua italiana"

Vocabolario della Lingua Italiana 

COMPILATO DA 

NICOLA ZINGARELLI 



VOCABOLARIO 



DELLA 



LINGUA ITALIANA 



COMPILATO DA 



NICOLA ZINGARELLI 



ILLUSTRATO 



2 a EDIZIONE 




CEMTRO DI STUDI 
SORELLE CLAF5KE 



INV. N° 



-\%» 



UNIVERSITÀ* DEGLI STUDI 
DI BOLOGNA 



GRECO MILANESE 
BÌETTI & REGGIANI - EDITORI 

1922 



TUTTI I DIRITTI RISERVATI 



Ogni esemplare deve essere 
munito della firma dell'autore. 



^^yk^^. 



PREFAZIONE 



Accettai, dopo molta riluttanza, la compilazione di questo vocabolario, persua- 
dendomi che avrei potuto far cosa utile: e all'utilità del pubblico ho tenuto fissa 
la mente, proponendomi non già di ammaestrarlo, ma di servire ai suoi bisogni. 
Quali potessero essere, ho cercato dì intendere dalle mie proprie esigenze e curiosità, 
che si estendono alla lingua antica, alla moderna e dell'uso vivo presente. 

Prima di tutto bisognava accertare il significato delle parole, guardando ai 
documenti della lingua, cioè agli scritti ove esse si trovano. La raccolta dei luoghi 
dove le parole ricorrono, cioè degli esempi', è stata fatta dai nostri benemeriti ante- 
nati, e con metodo e con relativa larghezza fin dalla prima edizione del vocabolario della 
Crusca, a non parlare dei precedenti; poi s'è venuta sempre più arricchendo nelle 
ristampe dei secoli successivi sino ai grandi vocabolari' del Manuzzi, del Tramater e di 
Bellini e Tommaseo (il quale ingombrò con la sua passione), e prosegue lentamente 
nella quinta edizione della Crusca, che ha avuto e ha un gravissimo compito da 
assolvere per il fatto che dei nostri grandi scrittori del risorgimento solo alcuni 
e imperfettamente appariscono nei vocabolari' testé ricordati. Ma non sempre i luoghi 
furono intesi bene, specialmente per la lingua più antica; sottoponendo a una 
critica continua i risultati dei lessicografi predecessori si riesce qualche volta a 
correggerli. Oli studi' linguistici che da circa un secolo fioriscono in Europa ci pon- 
gono in condizioni migliori; e la conoscenza dell'origine della parola è un prezioso 
ausilio a intenderne bene gli usi e la storia. Molte volte, purtroppo, questa origine 
non si conosce, ma quando si può essere sicuri di essa, non per questo l'etimologia 
diventa la cosa principale, come sarebbe in un dizionario etimologico, bensì serve ad 
aiutare, e a dare un'orientazione che altrimenti riesce piuttosto difficile. 

Questo bisogno di sicurezza mi ha portato a cercare le informazioni più esatte 
nelle parole del linguaggio scientifico e tecnico. Pietre, piante, animali, non devono 
essere accennati alla buona; e la confusione che è nata dalla bonarietà conosciamo 
purtroppo dai continui dubbi' ed errori nella identificazione di tante delle loro specie? 
e dal discredito derivatone al vocabolario. Per fortuna le classificazioni usate dagli 
scienziati ci permettono di poggiare sopra base solida : e se non è possibile accogliere 
le loro particolari definizioni, bisogna pur prenderne quello che riesce chiaro al comune 
dei lettori. Né devono tralasciarsi parole che ignote in tutto o in parziali signi- 
ficati alla lingua comune sono vive nelle arti e nei mestieri, nella milizia e nella 
marina, e molto importanti; siamo grati al Carena, al Grassi e al Guglielmotti di 
avercele diligentemente e sapientemente raccolte ed illustrate nel passato secolo. 

Parte non minore al tesoro della lingua danno la storia, la geografia, la bio- 
grafia, le tradizioni, la superstizione, oltre alla religione, le opere famose della lette- 
ratura e delle arti belle e i sistemi filosofici, parte che si suol chiamare l'elemento 
storico della lingua; ed è naturale che per renderne piena ragione, non basta un 
fugace accenno. Nomi propri' trovano perciò il loro luogo nel vocabolario insieme 
con le loro derivazioni. 



vi Prefazione. 



E' sempre avvenuto che le scienze mediche, fisiche e chimiche abbiano creato 
nuove parole o dato nuovo significato alle vecchie; ed è ben naturale che negli 
odierni mutamenti e progressi di esse, e della biologia, tutta una massa di parole 
nuove siasi aggiunta e altrettanta ne sia invecchiata e oscurata. Se in questi muta- 
menti e progressi l'Italia ha pur la sua onorevole parte, maggiore, naturalmente, 
l' hanno tutt'insieme le altre nazioni civili. Persino i giuochi e i divertimenti risentono 
di questa rinnovazione, e superfluo è parlare delle fogge e della moda. Dolersi di una 
specie d'inondazione di cosiddetti neologismi, che parole straniere siano cosi penetrate 
facilmente nella nostra lingua, sarebbe come dolersi che il nostro grande paese par- 
tecipi a quel che fa il mondo per viver meglio, conoscer di più e cooperare a un 
comune benessere. C'è un vero e proprio vocabolario internazionale dei popoli 
civili. Solo bisogna augurarsi che la nostra virtù creatrice e rielaboratrice abbia 
sempre maggior vigore. Per verità le parole della moda e delle novità sono più 
soggette a sparire, col rapido mutare dei tempi: ma intanto quelle che ci sono non 
possono trascurarsi, come non le trascurano i parlanti. 

Per tutto questo avviene che il vocabolario prende fisonomia quasi di enciclo- 
pedia: non per altro un nostro antico lessicografo intitolò piazza universale la sua 
opera, e fabbrica del mondo un altro. Il fatto è che il patrimonio della lingua è rifuso 
e identificato col patrimonio della cultura e con la vita nazionale e sociale. La lingua è 
opera di civiltà, e non di natura, come per lungo tempo si è creduto. Essa se prende 
nome dal mobilissimo organo della cavità orale, non è egualmente, in quanto parole 
e forme e sintassi vive, un organo spirituale congenito dotato di sua propria vita 
e funzione, e che perciò riel popolino e nelle campagne serbi la sua schiettezza e vergi- 
nità; essa anzi si oscura e si confonde e si ammiserisce con l'ignoranza e la rozzezza 
delle menti, come è facile vedere a chi la studi' nelle sue origini e nelle svariatissime 
sorti; si dilata, fiorisce, verdeggia, acquista metallo robusto e ampiamente sonoro con 
l'elevazione della mente e dei bisogni e la attivissima vita sociale ; si rinnova e arric- 
chisce con gli uomini singolari di ingegno superiore. La scienza del linguaggio è riu- 
scita a disciplinare i fenomeni molteplici, a mettere ordine e leggi ; ma ne risulta tanto 
più evidente libertà di particolari svolgimenti e procedimenti, nei quali deve sempre 
transigere cosi la rigida legge fonetica e morfologica come la tradizionale grammatica. 

Da queste fugaci constatazioni, risulta come implicita la vanità di chi vuole col suo 
proprio arbitrio dar norme al parlare e allo scrivere. Le norme sono quelle dell'uso 
delle persone colte; la norma è data dal conoscere la parola e la cosa, dal bisogno 
di farsi intendere e stimare. E il lessicografo deve dunque limitarsi a far conoscere, 
raccogliendo i suoi sforzi ad ottenere chiara e precisa l'idea e la nozione che è in 
^gni vocabolo, e la sua storia e le sue applicazioni e il suo piegarsi a significati affini; 
e come il giuoco della fantasia e del sentimento e della passione li trasporti; e la 
parola riceve veramente il suo significato solo dal momento e dallo stato d'animo e di 
mente in cui è adoperata nella frase. 

I brevi esempi' allegati, nell'angustia dello spazio, solo se molto divulgati, e per 
particolari bisogni, portano il nome dell'autore e l'opera donde son t ratti ; qualche 
luogo hanno pure i proverbi', non perché fossero un prodotto inconscio e naturale, 
essendo anch'essi effetto di riflessione e cultura, ma perché nella forma sentenziosa 
danno il significato ovvio della parola. 

Quanto ai dialetti, non solo ho accolto le voci penetrate ora nel patrimonio 
comune della lingua, e molte già ce n'erano, ma soggiunto la parola dialettale se 
ha particolare diffusione e notorietà; naturalmente, dai dialetti meglio conosciuti. 

In questo libro, fuori del proposito del conoscere e spiegare, non esiste ombra di 
nessun partito preso, di nessuna tendenza e simpatia particolare: qui non limiti, non 



Prefazione. vii 



esclusioni, non purismo, né amore dell'esotico, né pedanterie, né grettezza regionale, 
ma solo orgoglio di italiano. Alla gloria del fiorentino e del toscano basta che la 
nostra lingua serbi l'avito patrimonio costituito dalla grande civiltà e fioritura di 
quella città e di quella regione in tutti gli studi' e in tutte le arti e i commerci dal 
secolo tredicesimo sin quasi al diciassettesimo, e si tenga fedelissima a quella tradizione. 

Circa dieci anni è durata la compilazione della presente opera; e questo breve 
tempo è stato sufficiente a sperimentare quanto sia mutevole ed instabile il nostro 
parlare; parole nuove sono sorte e anche tramontate; molte altre non si usano 
più. La guerra ha avuto il suo particolar vocabolario ; poi è venuto il vocabolario del 
dopo guerra. Veramente il vocabolario altro non è se non una di quelle forme con 
cui l'uomo tende sempre a mettere ordine e legge e carattere di immanenza ed eter- 
nità al vortice della sua vita, ed a volgere in proprietà comune quello che è genio 
e anima e sentimento di singoli uomini. 

In questo è la necessità del vocabolario. La volubilità e caducità della lingua, la 
frequente incertezza, l'estensione alle cose pili lontane da ciascuno, sono continue 
cause di dovervi ricorrere. Ho fiducia che il pubblico troverà comodamente e facilmente 
quello che cerca. Ho, in suo servizio, raccolto quanto potevo e da molte parti ; e ristretto 
nel pili breve spazio, ricorrendo ad espedienti che talvolta daranno forse apparenza di 
disordine, la maggior massa di vocaboli e di forme che sia mai stata adunata in simili 
opere. Probabilmente le sue esigenze molte volte rimarranno inappagate: ma a nessuno 
è possibile riuscire a conoscerle e contentarle tutte. 

E se una lode verrà fatta, vada ai miei cari amici che hanno voluto prestarmi 
l'aiuto loro prezioso, rivedendo, correggendo, aggiungendo: il prof. Giorgio Errerà, 
ordinario di chimica generale nell' Università di Pavia, per la chimica ; il prof. 
Filippo Tajani, ordinario nel Politecnico di Milano, per le ferrovie; il dottor Guido 
Biancardi per la medicina e chirurgia ; l'avv. Eugenio Petrone, giudice del tribunale 
di Milano, per la giurisprudenza ; il dott. Erminio Schiepatti per la zoologia ; la 
Signora dott. Margherita Clerici Allievi anche per la zoologia e per la botanica. Anche a 
mio figlio l'avv. Ferdinando, primo segretario nel Ministero dei Lavori Pubblici, devo 
aiuti per le voci attinenti al diritto e alle amministrazioni. E si rinnova ora il dolore 
del povero amico, dottor Edoardo Aimonino, che precedette il Biancardi. Sono ben 
obbligato ai colleghi prof. Eugenio Griffini per informazioni su voci di origine 
semitica, nei primi due terzi dell'opera, dimorando egli da due anni nel Cairo come 
bibliotecario del Sultano di Egitto; e prof. Luigi Sorrento che ha riveduto non pochi 
fogli con amorevole diligenza. Aiuti di alcune ricerche devo al giovine dott. 
Luigi Swich, già scolare della nostra Facoltà di Milano. 

Mi si consenta finalmente di segnalare la grande perizia di un operaio della 
tipografia, Ernesto Ebner da Bolzano, dalle cui mani è tutto uscito questo libro; 
egli è stato un collaboratore prezioso. Autore delle incisioni in legno è l'artista 
Pietro Crocicchia da Roma. 

Ma più di tutti ha merito Antonio Bietti, socio della ditta editrice, il quale per 
la sua ostinata e imperterrita fiducia nella utilità dell'impresa ha lottato strenua- 
mente negli anni più difficili che la nostra storia avesse ultimamente conosciuto, 
e si può dire è vissuto tutto per essa. Uomo di generosi impulsi e di grande 
cuore, nella sua semplicità e modestia, egli è stato sempre vicino a me; sino a quando, 
il socio Ettore Reggiani, adempiuto onorevolmente il suo dovere durante tutta la 
guerra, non venne a dare la sua laboriosa cooperazione. Fra tali e tante difficoltà è 
cresciuta questa asprissima opera! 



LIBRI PIÙ CONSULTATI 



A. Acharisio Da Cento, Vocabolario et gramma- 
tica della lingua volgare, Venetia, Valgrisio, 1550. 

F. Alunno da Ferrara, Della fabbrica del mondo, 
Venetia, P. Ugolino, 1593. 

F. Alunno, Le ricchezze della lingua volgare sopra 
il Boccaccio, Vinezia, P. Gherardo, 1557. 

S. Ambrosoli, Atlante numismatico italiano, Milano, 
Hoepli, 1906. 

Ambrosolì e Gnecchi, Manuale elementare di nu- 
mismatica, 5" ed., Milano, Hoepli, 1915. 

Annuario dell' aeronautica, Milano, Touring Club 
Italiano, 1914. 

Archivio glottologico italiano, dir. da G. I. Ascoli, 
voi. 1-15, Torino, Loescher, 1873-1901 ; da C. Sal- 
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N. Tommaseo, Dizionario della lingua italiana, com- 
pendiato ed annotato ad uso delle famiglie da. 
G. Biagi, Torino, Un. Tip. Editr. Torinese, 1919. 

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voi. 8, Napoli, Società Tip. Tramater e C, 1829. 

Vocabolario degli Accademici della Crusca, 5 a im- 
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F. Zambaldi, Vocabolario etimologico italiano, Città 
di Castello, S. Lapi, 1889. - 2 a ed., 1913. 



AVVERTENZE 



L, 



/a retta pronunzia delle parole è data soltanto dalle voci di base, in grassetto mag- 
giore e minore. Il grassetto corsivo è riserbato alle voci prettamente straniere e latine. 

Non sono notate di accento le voci piane ; e non sono neanche notate di accento 
le sdrucciole che finiscono in due vocali, come avversario, continuo, dilatorio, granfia, 
indizio, lamia, lituo, arduo, annuo e simili. Quanto ai dittonghi l'accento cade sulla 
prima vocale, e non occorre segnarlo. Ma dove la sillaba che porta l'elevazione di tono 
ha e, o, il segno dell' accento è posto per indicare invece la qualità del suono, onde 
è, ò pel suono largo, é, ó pel chiuso. Nelle forme verbali non potendo la qualità della 
vocale accentata esser notata nella voce di base, è indicata o tra parentesi in corsivo o 
.nella pai-ola spazieggiata di origine. 

Lo spazieggiato implica sempre un rimando al luogo dove si tratta della parola. 

L'accento grave sulle vocali a, i, u denota soltanto la tonicità della parola, l'ele- 
vazione del tono, non la qualità del suono, aperto o chiuso; è insomma quello che si 
dice accento tonico. 

Segni speciali di pronunzia sono ? * pel suono sonoro o dolce, di ro?a, mezzo, di 
contro al suono sordo s, z di peso, pazzo. La grafia se sta in alcune parole come aloscia, 
a rappresentare il suono debole o scempio di sol del fiorentino cacio, piace, comunissimo 
in tutta Italia, di contro al solito suono forte o doppio di sci, come in lasciare. Abbiamo 
-adottato la notazione di V finale, dove si suole con pericolo di ambiguità lasciare 
semplicemente i, o si ricorre ad T, j, ì, ii. Questa grafia, non nuova per verità, po- 
trebbe, con un po' di buona volontà, metter fine a tali incertezze, perché conciliativa e 
nratica. Per altro non è stata toccata in nulla la comune ortografia, che quantunque sia 
semnre oggetto di studi' autorevoli, difficilmente sarà mai riformata. 

Del segno j, essenziale ed importante, ma non usato generalmente nella scrittura, 
s'è fatto uso solo in parentesi per notare la natura semivocalica dell'i, cioè la pronunzia 
sua particolare, dove occorre. 

I derivati immediati sono aggruppati generalmente sotto il loro verbo o il sostan- 
tivo maschile o comune, o l'aggettivo o il participio, e uno spazio separa, nella voce di 
base, la parte costante dalla sua peculiare desinenza. Anche aggruppate sono le parole 
contigue dello stesso ceppo. Ala non potendosi ' osservare in ciò un rigoroso criterio eti- 
mologico {che non era nei propositi), si è avuto principale riguardo alla opportunità. 
Spesso un derivato ha un posto a se', come voce di base, a causa della sua particolare 
importanza linguistica. L'ordine alfabetico, necessario alle pronte ricerche, è tuttavia 
la norma costante; e la parola, quando non si tratta di ovvie derivazioni (le quali per 
verità sono una stessa cosa con le voci della declinazione e della coniugazione e dei 
numeri), si trova sempre al suo posto, sia pure con un'avvertenza che rimanda la 
-spiegazione ad altro luogo. 



Nei derivati cosi aggruppati non si è notata la qualità delle vocali accentate 
e, i, per non ingombrare troppo coi segni; ma poniamo qui oer comodo del lettore le 
consuete desinenze con gli accenti ortoepici: 



-éggio -èo 

-esco -èstre, -èstro 

-éta -éto os " óne ' _a g ione ' -azióne 
-étto, -ézza - óio > - atóio ' " it6io 

-évole, bévile, -ógno, -ógnolo 

-mento, -ménte 



-ónzolo 

óre, -atóre, -atóra, -itóre, -itóra 

-oro 



-èlio, -arèllo, -erèllo 

-atèllo, -itèllo, -atorèllo, -iterèllo ò: -ècco, -eccolo, -òccio, -òlo, -òtto,, 

-ènte, -ènza -òzzo 

-èrito, -olènto, -ulènto -Orio, -atòrio, -itòrio 



Neppure si è notato l'accento nei derivati coi suffissi -àbile, -àceiolo, -aggine,, 
-àtico, -ìbile, -ìssimo, -ìstico, -Udine. 

Si sa d'altronde che è difficile trovare uniformità nella qualità delle vocali e, o j 
la pronunzia toscana è qualche volta, come si è spesso notato, in contrasto con tutte le 
altre parti d'Italia, e con l'etimologia stessa. 

Per semplificazione si è omessa negli avverbi' in -mente, la notazione av.: e pei 
derivati -atóre, -itore, -atora, -itora, -atrice quella della doppia funzione di sostan- 
tivo e aggettivo, essendosi preferita solo la pili caratteristica di sostantivo (nomea 
agentis): tuttavia dalla spiegazione risulta anche l'aggettivale; non bisogna dimenticare 
che a questa rigida nomenclatura grammaticale, affatto convenzionale, molte volte non 
risponde la realtà. 

Quanto all'etimologia si è seguito un criterio pratico e bonario, non il rigore- 
scientifico, il quale non servirebbe a nulla in un'opera come questa. Basta accennare 
alla origine certa (dove è conosciuta), significativa e intelligibile: altro qui non servi- 
rebbe; perciò sta, pei nomi e aggettivi di origine latina, la voce come è data nel voca- 
bolario latino, e non quella dell' accusativo. Cosi un' etimologia germanica si è data 
spesso col vocabolo del tedesco moderno; e al latino volgare, cioè al presupposto di liner 
parola latina usata nel parlare, se non nello scritto, si è ricorso solo quando la reale- 
esistenza del vocabolo può dirsi dimostrata. Sicché non sono mai notate forme inter- 
medie. La parola latina, per semplificazione, non è mai preceduta dalla notazione L; per- 
la greca classica basta la scrittura propria. La parola in maiuscoletto, al posto dell'e- 
timologia, richiama origine italiana. Non si è aggiunto il significato a parole originarie- 
latìne o straniere se esso è poco o punto lontano dall'italiano. L' etimologia non si è~ 
data dove è ignota o fortemente discutibile. 

Le forme della coniugazione dei verbi sono date solo per gì' irregolari, e di sòlito 
al verbo non composto; tuttavia, anche pei composti è parso talvolta utile il notarle. 

La crocetta per le forme antiquate sta anche innanzi al significato antiquato 
delle parole; sicché nel corpo deli 'articolo relativo a una voce non si riferisce alla parola 
innanzi a cui sta, ma al significato della parola di cui si tratta. 



fìRRRPViATinNI 


a. 


verbo attivo 


germ. germanico 


pp. proposizione 


a. C. 


avanti Cristo 


got. gotico 


pr. pronome 


. acc. 


accrescitivo 


gr. greco 


prfs. prefìsso 


acrt. 


accorciativo 


gra. grammo 


prn. pronunzia 


af. 


aferesì 


imp. impersonale 


prò. provenzale 


afr. 


francese antico 


impf. imperfetto 


prp. preposizione 


ag. 


aggettivo 


tmpr. imperativo 


prs. persiano 


al. 


latino arcaico 


ind. modo indicativo 


prt. portoghese 


angs. 


anglosassone , 


inf. modo infinito 


ps. participio presente 


anord. 


antico nordico 


ingl. inglese 


pt. participio passato 


ap. 


apocope 


int. interiezione 


pug. pugliese 


ar. 


arabo 


intr. interrogativo 


pvb. proverbio 


art. 


articolo 


srsts. intensivo 


q. e. qualche cosa 


atd. 


tedesco antico 










it. italiano 


rar. raramente 


av. 


avverbio 


■ 








ir. ironico 


rei. relativo 


biz. 


bizantino 


kg. chilogrammo 


rem. passato remoto, perfetto 






km. chilometro 


rf 1. riflessivo (attivo o neutro) 


CCS. 


checchessia 




rfp. ripetuto 


cfr. 


confronta 


!. latino 


rom. romanesco 


c!t. 


celtico 


lomb. lombardo 




cmt. 


centimetro 


iongb. longobardo 


s. sostantivo dei due generi 


com. 


comunemente 


!r. lire 


schr. scherzoso 
sec. secolo, -i 


cornp. 


composto, -i 


m. maschile 


sfs. suffisso, -i 


compr 


. comparativo 


mìl. milanese 


sg. singolare 


co ne. 


concessivo 


mt, metro 




cond. 


condizionale 




■ sgg. soggiuntivo, congiuntivo* 


cng. 


. congiunzione 


nap. napoletano 


sign. significato, -i 






raeer. neerlandese 


sic siciliano 


cntr. 


contrario 






corr. 


correlativo 


neol. neologismo 


sim. si:viile, -i 






nm. numerale cardinale 


sinc. sincopato 


da. 


.danese 


nmo. numerale ordinativo 


sp. spagnuolo 


dif. 


difettivo 


nom. nominativo, soggetto, 
caso retto 


spec. specialmente 


dlt. 


dialettale 


nor. nordico 


spr. spregiativo 


dm. 


diminutivo 


nrv. norvegese 


sup. superlativo 


dv. 


derivato dal verbo 










nt. neutro 


te. turco" 


ebr. 


ebraico 


obi. caso obliquo, comple- 


td. tedesco 


ecc. 


eteetera 


mento 


tose toscano 


eli. 


ellittico, ellissi 


ogg. oggetto, compi, oggetto, 


v. vedi 






accusativo 


em!. 


emiliano 


ol. olandese 


vi. latino volgare 


enf. 


enfatico 










onm. onomatopeico, imitativo 


ven. veneziano 


esci. 


esclamativo 






euf. 


eufemismo, eufemistico 


opp. opposto, contrapposto 


vez. vezzeggiativo 






p. presente 


* etimologia 


f. 


femminile 


p. e. per esempio 


4- arcaico, disusato 


fam. 


familiare 


peg. peggiorativo 


X incrocio, fusione 


fior. 


fiorentino 










pers. personale 


1. prima persona singolare 


fr. 


francese 










pie. piemontese 


2. seconda persona ,, 


frq. 


frequentativo 










pi. plurale 


3. terza persona „ 


fut. 


futuro 










plb. plebeo 


4. prima persona plurale 


genv. 


genovese 


pleo. pleonastico, pleonasmo 


5. seconda persona „ 


ger. 


gerundio 


pop. popolare 


6. terza persona ,, 





- -- CCfiMi i£ a il PUPI 




r$~ Agricoltura. Agronomia 


odimi unnriwi 

^ Chirurgia 


$£ Meccanica. Fisica 


9 Anatomia. Fisiologia. Bio- 
logia 

gj Araldica 


^ Commercio; Monete 

£? Didattica. Grammatica, Re- 
torica. Aritmetica. Filosofìa 


T5&*. Medicina 
*£„, Mestiere 
gg Mitologia 


£\ Archeologia 


£«•> Esercito. Artiglieria 


£ Musica 


[f| Architettura, Idraulica. 


àSf? Ferrovie 


# Pittura. Disegno 


*m Astronomia. Astrologia 


$■ Geografìa. Cosmografìa 


$f Poesia, romanzo e sìm. 


8B Bibbia 


& Geologia. Mineralogia 


^> Poste. Telegrafi. Telefoni 


j£ Botanica 

^ Chiesa. Religione, Teologia 

cristiana. 


A Geometria, Agrimensura, 
Geodesia. 

£ÈJ Giurisprudenza 


H Scultura 

<^ Sport 

fj Veterinaria. Equitazione 


■<% Chimica. Farmaceutica 


„&. Marina 


<§> Zoologia 




°0° 





Opera naturale è eh* noni favella : 
ma cosi o cosi, natura lascia 
poi fare a voi .secondo clic v' abhella. 

Dante, Par. XXVI ISO. 



A 



a 



abbagliare 



« s. Prima lettera dell'alfabeto, segno della vo- 
' cale della più semplice espirazione vocalica. | 
dalVa alla zeta, Dal principio alla fine (cfr. alfa). 
| £ Prima nota della scala nel modo ipodorico, nel 
medio evo, corrispondente al 6° grado della scala 
di do maggiore moderna. | Sigle: A A., Assolvo, 
voto di assoluzione (absolvo), dell'imputato, se- 
gnata dai votanti nei giudizi', j /© A., Argo;' Al., 
Alluminio; Ag., Argento; As., Arsenico, j A., Ante, 
Innanzi, Avanti, Prima: A. M, ani., Antimeridiano; 
a. C, ante Christum natura, Innanzi Cristo. 
e» prp. #ad presso (che riappare innanzi a vo- 
' cale: ad uno, ad arte, ad ira. ad ogni ora, 
ad essere; articolato al, allo, alla, ai, tose, a'; 
agli, alle). Nelle relazioni di tendenza verso luogo, 
termine, fine, o di stato in luogo: da qui si va a 
Roma; dimora a Milano, j nel senso del dativo la- 
tino di cosa o di persona : date a Cesare quel che è di 
Cesare; aggiungere cosa a cosa, j di tempo: a Pen- 
tecoste, a mezzodì, alle ore tante, a babbo morto, 
a sera. | di maniera: alla turca, alla svelta, alla 
brava, all'antica. \ di forma o foggia: alla polacca, 
a cilindro. \ Contro, Presso, Verso: al sole, a tra- 
montana, alla marina. \ distributivo: a quattro a 
quattro, a volta a volta, a oncia, a palmo. \ Con 
(dall'idea di vicinanza e applicazione e compa- 
gnia molti sign. e usi): a (alle) carte, a (agli) scac- 
chi; al vino, al burro, alV aglio. \ a furor di popolo ; 
a fede, j limitativo: Quanto a, Rispetto a: corto a 
quattrini. | Nella pronuncia, e spesso nella scrittura, 
raddoppia la consonante succes- 
siva: ammodo, atte. \ modi av- 
verbiali, e locuzioni proverbiali 
formate con a, v. a suo luogo. 
ah, 1. prp. di allontanamento, ri- 
masta in alcune frasi, spesso 
eli., di uso comune: ab antico, 
o antiquo (tempore), Sin dall'an- 
tico tempo; ab eterno, Dall'eter- 
nità; ab experìo, Per esperienza; 
ab extra, eslra, Di fuori; ab estrin- 
seco, Estrinsecamente; ab imis 
[fundameniis), Dalle fondamenta, 
Dalle basi; ab immemoràbili, Da 
tempo immemorabile ; ab initìo, 
ab intestato, £f& Senza testamento; ab origine, 
Origìnariament.; ; ab ovo (schr.), Dal- 
l'uovo (di Leda), Dai più remoti antefatti. 

abaca f - #sp - abaca - .& FUo fortts- 

' Simo che si ricava nelle 
isole Filippine dalle foglie della musa 
iextìlis ; Canapa di Manilla. Albero da 
cui si ricava, specie di palma. 
aHar'èi^A m - •& Cenere di coleotte- 

aoaceio, ri c ^ rabici delìa Guinea 

e Senegal, di color nero o scuro. 

àbaGO m ' * ABACUS .- FI Pietra quadrangolare 
» (e poi anche tonda), che corona il capi- 
tello della' colonna e regge l'architrave. | v. abbaco. 




Abacà. 
Dal principio: 




+àbada, 




m. <$> Animale favoloso, specie di 
rinoceronte o unicorno, dell'India o 

dell'Africa. 

abaddon, m. © Angelo dell'abisso 

(Apocalisse IX, 11). 

àbato, àbaton, F *$#<*?& 

i*.^i*i.w, wwawii, inaccessibi- 
le. {\ di luogo, Vietato al popolo. 

+àbaVO, %' * ABA T US - Bisavolo, Àbaco. 

w » Trisavolo, Arcavolo. 
abbSC ar© n ^ (àbbaco), abbaco. Far computi. 

uua ^ Wl c > | Fantasticare, senza proposito. j| 
-amento, m. Modo e atto di abbacare, di vaneggiare. 
abbacchi are, ^Battere con bacchio o 

UMWUVUI " «*■ wj pertica.certepianteperfarne 
cadere i frutti (spec. noci e castagne). Bacchiare. 
] Vendere a vii prezzo. | una ragazza, Maritarla 
male, j rfl. Appisolarsi. | Abbattersi dell'animo. || 
-amento, m. Modo e atto di abbacchiare. ||-ato, pt, 
ag. Abbattuto, Umiliato, Costernato. | + alla —, 
Alla lesta. || -atura, f. ^ Operazione, tempo, 
effetto dell'abbacchiare. |1 -0, m. (rom., lucchese, 
ecc.). Agnello da macello. 
abbachista, v. sotto abbaco. 

nhharmom &• Accecare con bacino ro- 
dOUdUn dre > vente (antico supplizio). | Ab- 
bagliare, Offuscare.|| -amento, m. Modo e atto: di 
abbacinare. Offuscamento. || -ato, pt.,ag. Offuscato, 
Abbagliato. | di lume, Fievole, Languido. { Sbiadito. 
| + Prìvato di splendore. \ casa, famiglia — . 
àbbaCO m "* * ABACUS tavoletta di numeri. @p 
a,vua.\* \j, Libretto dove s'insegna a fare i 
conti con numeri. | Arte di fare i conti con numeri. 
| + Conto, Calcolo. Tavola pitagorica. | aver poco —, 
Non saper fare i conti. \\ -nino, m. dm. Librettino, 
Libricciuolo per imparar l'abbaco. || -hlsta, m. 
Colui che sa o esercita l'arte del fare i conti. || 
-one, m. acc. Chi abbaca molto col cervello. 

ss hKcriHftfA nt - Badare. I Guardare attenta- 
<*wwciu<xic, mente _j +Stareabada _ Bighellonare> 

abbadéssa, v. badessa. 
abbadìa; v. badia, abbazia. 
ahhotflì z>r& &. #varìus. Turbare e vincere 
dUUdgll aie, u vista, dell'azione del sole, 
od altro corpo luminoso, sugli occhi. | & Ammor- 
tire, Mortificare, Scemar di vivezza, colori. j In- 
gannare, Illudere. 1 nt., rfl. Restare abbagliato, 
attonito, sorpreso; Confondersi. | Prendere abba- 
glio. || -aggine, f. Offuscamento. H -amento, m. Modo 
e atto di abbagliare. 1 Offuscamento. | Turbamento. 
| Sbaglio, Errore. | & Smorzatura, y -ante, ps., 
ag. Che abbaglia. |j -antissimo, sup. |j + -anzaj f. 
Bagliore. |j -ato, pt., ag. Turbato, Offuscato. | ijg^ 
Indebolito di vista. | <S Smorto, Indebolito, Indi- 
stinto, Confuso. |l -atamente; & Confusamente. 
|| -afisstmc; sup. |[ -atore, m. -atrice, f. Che abba- 
glia. || -o, m. Effetto dell'abbagliare. Abbaglia- 
ménto. Offuscamento. | Sbaglio, Errore, Svista, i 



abbaiare 



abbatuffolare 




Abbaìno. 



prendere — , Errare. || + -ore, m. Bagliore. || -uzzo, 
m. dm. Piccolo sbaglio, Erroruzzo. , 
abbai arA n *-> onm. Gridare, del cane, per 
auual euc > minaccia. | Gridare come fa il cane. 
| Favellare sconsideratamente e senza proposito. | 
pvb. Can che abbaia non morde, Chi strepita e mi- 
naccia, non fa il male. | alla luna, Gridare invano, 
j dalla fame, dalla sete. || -amento, m. Modo e atto 
di abbaiare. || -ata, f. Abbaiamento lungo e fatto da 
più cani. | Sgridata in malo modo. j| -atore, m. 
-atrice, f. Che abbaia. | Maldicente. || -atorello, m. 
dm. spr. 1| -atura, f. Strepito dell'abbaiare. 
ahha'fnr» m.*fr. baie (cfr. badare), vano di 
aUUalllU ' finestraesim.fi Finestra 
sopra tetto per dar luce a stanze o sof- 
fitte. | Soffitta ad uso d'abitazione. | g>^ 
Apertura sulla piazza alta di torri e altre Bk 
fortificazioni per da- luce. Lucernaio, 
abbai O m - Abbaiare frequente opro- 
awual w » lungato. | Abbaiamento di 
più cani insieme. || -one, m. Chi molto ab- 
baia e grida. | Schiamazzo nel dar la baia. 
abballai"^ a. Far balla, Ridurre 
auua " al °> aballa. | temerci. | Dirle grosse, 
di frottole. || -inare, a. Levar le lenzuola e alzare 
e avvoltare le materasse per dar aria al letto. || 
-ottare, a. Trattare a mo' di p a 1 1 ò 1 1 o 1 a. | Volgere 
qua e là, Sballottare, Maneggiare, alla peggio. | 
rfl. A, Eappigliarsi del ferro a masselli nel forno. 
| v. ballottare. || -óttamento; m. Modo e atto di 
abballottare. || -ottìo, m., frq. Abballottamento. || 
-ottatura, f. A, Massa di ferro rappigliato. 

ab barn b inare a - bambino. «. spingere con 

O.UUO.IÌ1U lume, u braccia pezzi lunghi di 
pietra tenendoli ritti. || -olato, ag. dell'occhio, Lan- 
guido e socchiuso ; Ammammolato. 
''abbampito, ag. Avvampato. 
abban, m. Capo conduttore di carovana, in Somalia. 
+abbancarp a - -£• Mettere i banchi ai 

■f-«*uueuìueue, navigli pei rematorL 

ahhanrinn ai*P a - (abbandóno). Lasciare in 
«iOOdnagnare, abbandono. |Lasciarein 
qualche luogo senza più curarsene. | Lasciar an- 
dare, Allentare: Ze briglie, il freno. | Lasciar ca- 
dere: la testa, le mani; il colpo. | Rinunziare: le 
ragioni, i diritti. | rfl. Sbigottirsi, Mancar d'animo. 
| Lasciarsi andare senza ritegno o freno, per de- 
bolezza. || -amento, m. Abbandono. || -ato, pt., ag. 
Lasciato. | dai medici. Disperato. | m. pi. Derelitti, 
Fanciulli orfani o privi di cure, e ricoverati in 
ospizi'. | casa —, disabitata. | luogo, paese —, de- 
serto. || -atamente, Con abbandono. | Senza rite- 
gno. | Sconsigliatamente. || -atissimo, sup. Lasciato 
del tutto. || -atore, m. -atrice, f. Che abbandona. 

abbandóno m ' *afr. À bandom in balìa e ar- 
«toudiiuuno, wtrio Condi zi one dell . essere 

lasciato, rinunziato, gettato, trascurato; Atto del- 
l'abbandonare. | Scoramento. | Disuso. | Cessione. | 
£. far — , della denuncia che fai' assicurato agli 
assicuratori, allorquando s' è perduta la nave, per 
ottenere l'indennizzo, cioè l'importo della somma 
assicurata. | al braccio secolare, g Consegna dei 
chierici ai giudici civili. 

abbarbagli are, k'; w y. iats T - barbaglio. 

=> » Abbagliare. Impedire mo- 

mentaneamente la vista per soverchio splendore. 
Offuscare. | rfl. Accecarsi per qualche passione, j 
Confondersi, Smarrirsi. || -amento, m. Offuscamen- 
to. | Errore, Sbaglio. || -ato, pt., ag. Abbagliato, 
Stupito. | Fuori di sé. | Attonito. || -atamente, Con- 
fusamente. || -o, m. Momentaneo offuscamento di 
vista, Abbarbagliamento. 
4-abharh ar*» rn - Metter le barbe o radici, 

+n.uud.ru at&, Abbarbicarsi . n _ icarSj atii . fl ; 

(2. abbarbichi). JJ Attaccarsi con le barbe nella 
terra. [Appiccarsi delle piante parassite sopra altre. 
| in un luogo, in un ufficio, e sim., Stabilirvisi in 
guisa da esserne difficilmente rimosso. | Prender 
forza, Attaccarsi stabilmente, di passioni, vizi'. || 
-icato, pt., ag. Che ha messo le radici, Attaccato, 
Fissato stabilmente, Radicato, Invalso. 
abbarf* arsa a - barca. ^ Far barca o muc- 

aooarcare, chi0)di le ^f na;biade in paglia! 



fieno, ecc., Ammontare. || -atura, f. Lavoro dell'ab- 
barcare. | Cosa o le cose abbarcate. 
+ abbarrare, v. sbarrare. 

abbaruff ars a ' Mettere sossopra. | rfl. Mi- 
auuaiun aio, sc hi ars i, Azzuffarsi, Accapi- 
gliarsi. || -ata, f. Baruffa. || -ato, pt., ag. In baruffa. 
Confuso. || -atissimo, sup. || -io, m. frq. Confusione. 
abbaccarp a - Ridurre più basso, Scema- 
auuaaaaic, re dell'altezza. | torre, muro. 
| Chinare, "Volgere in giù: la bandiera, in segno 
di resa o rispetto; la lancia, lo scudo, per com- 
battere; la visiera, Prepararsi alla lotta aperta; 
il capo, gli occhi, per vergogna, modestia, o altro ; 
e cosi, per umiliazione, la cresta, la coda, gli 
orecchi, le corna. | Piegare, Umiliare. | Diminuire: 
la voce, il grado, la potenza; i prezzi, le rendite, 
ilmercato. \ f\una perpendicolare, Tirare. [ nt-, rfl. 
Calar giù, del sole, delle acque di un fiume, del- 
l'impeto del vento. | rfl. Umiliarsi, Avvilirsi. | De- 
gradare. | del termometro, del barometro. || -amen- 
to; m. Modo e atto di abbassare. | Depressione. | 
Scadimento. Diminuzione. | di temperatura, Dimi- 
nuzione di calore. | Aftievolimento: della voce, 
dell'ugola. || -ato, pt., ag. Chinato, Calato giù. | 
Scemato, Degradato, Diminuito. | Umiliato. || -atore, 
m. -atrice, f. Che abbassa. || ^-azione, -agione; f. 
Abbassamento. || + -ire, nt. (-isco). Abbassare. 
nhhaQCr» av - A basso, In basso luogo, In 
auua.ss\j, giu> Di sotto | ^voce di comando 

per far discendere persone o metter giù cose. | 
gridare —, dei rivoltosi, Chiamare giù, Voler ab- 
bassato dal grado, deposto, privato di autorità. | 
parti d' — , basse, vergognose. 
9hh9etan79 av. A bastanza, sufficienza; 
ciuuaa lenirei, Q uant0 bagta> Sufficientemen- 
te. | Quanto occorre. 7 anche ir. | neol. Molto. 
+ abbastare, nt. Bastare. 

+abbaston are, &$&$g ttS»; 

| |J Ornato di bastoncelli. | fusto di colonna — . 

+abbatacchiare, a 

rfl. Urtarsi, Percuotersi. 
ahhato ahate m. #abbas -atis (aramaico 
dUUalB, dUdlC, fl J,6a, padre). ^ Superiore 
di un monastero o di una badia, Padre abate, j 
5. Antonio — , primo degli abati, j Sacerdote seco- 
lare, Chierico. | Chi gode di un beneficio ecclesia- 
stico, e veste da prete. || -ino, m. dm. Giovinetto 
che veste l'abito ecclesiastico, anche senza inten- 
zione di farsi prete. | Prete galante. ||-one, m. acc. 
schr. || -onzolo, m. dm. spr. || -ùcoio, m. Chierichetto, 
Pretino meschino, Abate da poco. 
abbàttere a - Gettar giù, Far cadere, bat- 
i tendo, Atterrare, mura, statua, 
albero, j Gettare a terra, 
Ammazzare : un anima- 
le. | Indebolire: corpo, 
spirito. | Abolire. | Di- 
struggere : governo, sta- 
to, titolo. | lancia, sten- 
dardo, Mettere con la 
punta verso terra. | por- 
te o finestre, Socchiu- 
dere, Rabbattere. | Confutare; una dottrina, una 
teoria. | rfl. Capitare per caso. Incontrarsi per caso. 
| a. S, in chiglia, Mettere il naviglio alla banda 
tanto che mostri la chiglia fuor d'acqua, per poterla 
pulire. | Far girare il naviglio sotto vela, intorno al 
suo asse verticale, si che esso, dopo essersi volto 
al vento, pieghi dal lato opposto nel virare. || 
-ifieno, m. rg Buca per la quale si butta nella 
stalla il fieno dal fienile. || -iménto, m. Rovina, De- 
pressione, Avvilimento, Costernazione. | Percossa, 
Assalto. | Zuffa. | Sfinimento, Prostrazione di for- 
ze. | + Caso, Incontro fortuito. || -itore, m. -itrice, 
f. Che abbatte. || -uta, f. Strage. | Abbattimento. | 
J^ del naviglio che dopo essersi volto al vento 
piega dal lato opposto nel virare: effetto di muta- 
zione improvvisa di vento. | di alberi, *g Tagliata. 
|| -uto, pt., ag. Atterrato. | Vinto. | Prostrato, Spos- 
sato. ||-utissimo, sup. 

abbatuffolare, ft#g#5?$U&£ 



chio. Abbacchiare. 




Abbàttere. 



abbazìa 



abbordare 



-e scompigliatamente avvolgere insieme. Rabbatuf- 
folare. | rfl. Venire alle mani. 
«Uh-iiìa 9 h97Ìa i'. Jft Dignità d'abate. | 
aODaZl d, rtUet^ia, Benefìzio ecclesiastico. 
I Grande casa religiosa, dì monaci, con possessioni 
territoriali. | v. badia. || -ale; ag. Di abate. 

abbeccedario, abece-, S£^£££ 

bicci. Sillabario, Librettino per imparare a leggere, 
il pi. Setta di fanatici che per la salute dell'anima 
proibivano il leggere e scrivere. | Salmi —, chiamò 
-S. Agostino quelli i cui versetti seguono l'ordine 
.alfabetico. 

jLohhdll nrf» a -> rn - Fare, farsi bèllo. | A- 
tduucnaic, domare. | Piacere. Aggradire. 
j| -ire, a. (abbellisco). Far bello. Adornare. | Inor- 
pellare. | rfl. Farsi bello. | Adornarsi. ] tose. Ser- 
virsi liberamente, a piacere. Il -imento, m. Arti- 
fizio per far bello. | pi. J Suoni ausiliari impiegati 
a variare una melodia. || -ito, pt., ag. Fatto bello, 
Fornito. || -itore, m. -itrice, f. Che abbellisce. || 
-itura, f. Ornamento. | ff Abbellimenti. 
+ abbenché, cng. Benché, Sebbene. 
+abbendare, ^Bendare. Fasciare con bén- 

■ikhavBr are a. (abbevero). *bìber bevanda. 
doucvcl a '°» Dissetare. | Far bere : le bestie. 
| Saziare di acqua. | un prato, Irrigarlo. |X Riem- 
pir di acqua. | Far ubbriacare. | rfl. Imbeversi, 
Saziarsi di bere. |] -aticcio, m. spr. Rimasuglio 
ài acqua o di vino. || -ato, pt., ag. Saziato di ac- 
qua. | Che ha bevuto bene. | m. HIbbriaeo. Av- 
vinazzato. | Rimasuglio di liquido lasciato da chi 
ha bevuto prima, jj -atoio, m. Pila, vasca, vaso 
ove bevono le bestie. | Luogo dove le bestie sono 
condotte a bere. 

•ahhiahho f- * AB rip. Principi' del leggere, 
dUUIdUUC, Abbicci (dlt. beabà). 
oh hi ari ara a. Biadare, Pascere di biada. Il 
aOUidU elle, _ at0ipt . !ag . Pasciuto di biada. 
| Avvezzo alla biada. 

shhlCarS a. »#Fare bica. Far mucchio. | 
ayun-aic, Ammucchiare. | rfl. Appiccarsi, 
Ammucchiarsi. || -ato, pt., ag. Ammontato, Am- 
mucchiato. 
abbicci m ' A B °- W Alfabeto italiano. [ Prin- 



sere all'- 



cipi' elementari di uno studio. | es- 



a. *fr. habiller. Vestire orna- 



ci hhiònfe» m - *habens -tis che ha (ps. habère). 
auuieiiio, p oss idente.Benestante. | + Abile. 
ahhlÒttO abiètto a S- (abbjetio). *abjec- 

giato, Spregevole. | Vile. || -amente, In modo vile 
e spregevole. || + -are, a. Spregiare. | rfl. Avvilirsi. 
Rendersi abbiètto. || -ezza, f. Spregio, Vituperio. 
| Viltà. | Pusillanimità, [j -issimo, sup. 
ohhia7Ìnne t. (-bje). *abjectio -o.vis. Bas- 
dJJUlCilIUIlC, sezza viltà. Condizione del- 
l'abbietto. 

auUIgll etiti, tamente> Ornare: la persona. | 
Addobbare, Guernire. | rfl. Vestirsi e acconciarsi 
con eleganza. || -amento, m. Ciò che serve ad ab- 
bigliare; Foggia di vestire. | Ornamento. Decora- 
zione. 1| -àto, pt., ag. Ornato, Guernito. | '''Accon- 
ciato. || -atura, f. Opera di abbigliarsi. || + -o, m. 
Abbigliamento. 

abbinare a ' * BINI a due - £*ì Riunire in una 
" uu '"' ' s«la due azioni giudiziarie, aventi 
fra loro attinenza. 
ohhinrln! arp a. Porre la matassa sul bìn- 

auumuui aie, dolo aroolaio per (are n 

gomitolo. | Avvolgere. | Ingannare, Raggirare. | 
rfl. Confondersi, Imbrogliarsi, dei fili della ma- 
tassa. || -amento, m. Inganno, Raggiro. || -atore, m. 
-atrice, f. Che inganna, imbroglia. || -atura, f. Rag- 
giro, Imbroglio. 

abbiOSCÌare, *#• (abbioscio). Gettarsi a 
«.MMiusxiuiu, bioscio, di traverso. | La- 
sciarsi cadere d'animo; Accasciarsi. 
ahhìc;n£J'n arp nt - (abbisogno). Aver di bi- 
aDDIf Ogn are, sog < no ^ |'Efserd'uopo, Biso- 
gnare. Far di bisogno. || -evole, ag. Bisognevole. 
j| + -oso, ag. Bisognoso. 



shhitt are» a. X Bittare. Legare: un canapo, 
auumoic, la gomena, alla bitta. | rfl. Girare 
della gomena o altro attorno alla bitta. || -atura, f. 
Effetto dell' abbittare. 

abbOCCare, ?• (abbocco) Prendere colla 
«wwuu «i v», b occa, m bocca. | Afferrare 
con la bocca e coi denti; anche con la tenaglia. 
| la botte, il fiasco, Rimetterci il liquido per riem- 
pirli sino all'orifizio. | Voltare in giù la bocca di 
un vaso per versare. | /U Mettere la bocca di un 
condotto dentro un recipiente. | air amo, Crederci, 
Lasciarsi prendere a un inganno. | uno con un al- 
tro, Farli parlare insieme. | rfl. Trovarsi con al- 
cuno per parlare insieme. Parlare con alcuno. ] di 
fiumi, Imboccare. Far capo. | X del bastimento, 
Volgersi sossopra, Traboccare, Andare in fondo. 
Il -amento, m. Colloquio. | + Scontro, Combattimen- 
to. | <f Anastomosi. || -ato, pt., ag. Pieno sino al- 
l'orlo. | vino — , che dà al dolce, amabile, grade- 
vole. | Di buona bocca. Che mangia molto, j — 
e segnato, Che mangia di tutto. || -atoio, m. & Bocca 
delle fornaci da fondere o calcinare. || -atura, f. 
Bocca, di vaso. Imboccatura. | Tratto dove due 
imposte d'uscio o di finestra si congiungono: e 
se l'imposta è una sola, dove combacia col suo 
appoggio. | del pane poco cotto, perché vicino alla 
bocca del forno. || -hevole, ag. X Facile a traboc- 
care, andare a fondo, j bastimento — . 
abbOCCOnare, a ' (abbuòno). Fare a boc- 
uuuuvounun-, coni. | Inghiottire come un 
boccone. | Tagliare a pezzi (specie di supplizio). 

4-abboP'IÌarP a - Avvolgere, Involgere, Fare 
Tauuugnaio, un j nv ò g ijo. 

+ab bombare a - (abbómbo). Imbevere, In- 
Tauuviiiuaic, zuppare. 

abbominare, v. abominare. 

ahhnnarTM aro a > A Mettere in bonac- 

aDDonacci are, ci ^- ca]ma; Render tran _ 

quillo, del vento e del mare. | Mitigare. | Ricon- 
ciliare. |rfl., nt. Calmarsi. || -amento, m. Modo e 
atto del calmarsi. || -ato, pt., ag. Calmo. || -atamen- 
te, Placidamente. 

ahhnn a r<» a. (abbuono, abbono). Far buono, 
auuunaic, | 4. Rendere di miglior q ualità , | 

Approvare. | un conto, Riconoscere per buono. \^£ 
Consentire che si difalchi l'importo di un conto. 
| Prendere l'abbonamento in favore di qualcu- 
no. | rfl. Prendere l'abbonamento per sé, Appal- 
tarsi, Associarsi. || -amento, m. Modo e atto di ab- 
bonare. | Convenzione per la quale, mediante una 
determinata somma, si ottiene per un tempo deter- 
minato il diritto a frequentare il teatro, fare i bagni, 
prendere i pasti, ricevere il giornale, viaggiare, ecc. 

abbond are, abondare, 2' (abbondo). 

UUkrvruvi t*l *s, UkSUIIVIU.1 w, # ABUNDARE . £s- 

sere, avere in copia, in molta quantità, ricchezza 
(di, in). | Abbonda la spesa, Eccede, è soverchia. | a. 
Rendere abbondante, Fornire, Accrescere. ]] -ante, 
ps., ag. Che abbonda. | Fertile. | Copioso, Ricco. | 
misura —, col soprappiù. | + di — , Per soprappiù. 
| Ridondante. || -antemente. Largamente, In copia. ]| 
-antissimo, sup. Copiosissimo. ||-antissimamente, 
av. sup. |1 -anza, f. *abundantia Gran quantità. | 
Copia. | Dovizia, Ricchezza. | cntr. di Carestia. 
| Annona. | magistrato delV — . | per — di cuore 
(ex abnndantìa cordis), Passionatamente, Col cuore 
pieno. || + -anziere, m. Ufficiale preposto all'abbon- 
danza, Fornitore di viveri. || -evole, ag. Abbon- 
dante. Copioso. | Ricco. || ^-evolezza, f. Abbondanza. 
|j -evolissimo, sup. Abbondantissimo. || -evolissi- 
mamente, av. 'sup. |j -evolmente, + -evolemente, In 
abbondanza, Copiosamente. j| + -ezza, f. Abbondanza. 
Il + -0, ag. Abbondante. | m. + Abbondanza. || -one, 
m. -a, f. Ciarlone. Che esagera, fa la frangiafschr.). 
I! + -oso, ag. Ricco, Dovizioso. || + -osamente, Abbon- 
dantemente. 

ahhnn ir*» a., nt. (-ìsco). Far buono, Diven- 
auuu " llc » tar buono. | ^ Rendere atto a 
produrre: terreno. | Placare. | Calmare. | t^r dei 
frutti, Condurre o venire a maturazione. || -smento, 
m. Bonificamento. 
abbono, v. abbuono. 

abbord are, 5'.'? 1 ' f^W X Avvicinarsi 
uiumui v. Ma w, dl bordo. | Accostarsi bordo a 



abborracciare 



abbronzare 



bordo di un bastimento ad un altro. | + Prendere 
terra. | il nemico, Accostarsi al bastimento o alla 
sponda del nemico per combattere da vicino e an- 
dargli sopra. | Farsi innanzi ad alcuno con qualche 
risolutezza ed in modo assai franco per trattare. 
Accostarsi per appiccar discorso. || -abile, ag. Di 
facile abbordo; Accessibile. || -aggio, m. neol. #fr. 
abordage. .£, Atto dell' accostarsi o urtare, bordo 
a bordo, di du^ navi, volontariamente od acciden- 
talmente. Cozzo, Assalto, Investimento. | Abbordo 
difficile e contrastato. || -atore, m. Che si avvicina 
col bordo. || -o, m. X Avvicinamento bordo a bor- 
do. Avvicinamento di un bastimento ad un altro, 
talvolta per investirlo, afferrarlo, assalirlo. [ Acco- 
stamento. | uomo di facile —, trattabile ; di grande, 
di molto —, non facile. || -one, m., fam. Che si 
avvicina senza cerimonie; Importuno. 

abborracci are. a - B0 . REA ' Far male > senza 

uuuvipuv-v-iuh,, considerazione, a caso, 

alla cieca, in fretta : lavoro. pranzo, messa. \ discorso, 

lezione. | +rfl. borraccia. Bere alla borraccia,ofiasca. 

|| -amento, m. Modo e atto di abborracciare. Lavoro 

fatto male e in fretta. || -ato; pt., ag. Fatto male, in 

fretta. || -atamente, Alla peggio. || -atlssimo, sup. 

|| -atissimamente, av. sup. || -atore, m. -atrice, f. 

Che lavora in fretta e male. || -atura, f. Opera ed 

effetto dell'abborracciare. || -one, m. -a; f. Chi suole 

abborracciare. 

+ahhotTare a- > nt. Riempire di bórra, Ab- 
-ra.uwui i «i«, b orracc i are> 

abborrire, v. aborrire. 

+abbottare, nt. Gonfiarsi, come bótte. 

J.ahhtfYr+in nr<a a > Mettere a bottino, Far 

+aDDO«inare, preda Saccheggiare . ] rfl . 

Ammutinarsi. || -amento, m. Saccheggio. | Ammuti- 
namento. 

ahhnttnn nrp a - (abbottono). Chiudere le 
aDDOIXOnare, par ' ti de i vestito coi bottoni 
negli occhielli. | rfl. Chiudersi con bottoni. | 
Divenir riservato. || -ato, pt., ag. Chiuso con bot- 
toni. | Riservato. || -atura, f. Serie di bottoni e 
occhielli messi in opera per abbottonare od ornare 
un abito. | Guarnimento di bottoni. 

abbozzacchiare, a - !*? •-&*■. Abboz- 

' zar e. Far male e in- 
compiutamente. || -icchiare, a., dm. Abbozzare 
spesso e male. 

ahhn77flrp & - (abbòzzo). Fare in bozza. 
a.YJ\J\jt.e. aio, Dare la prima forma> aUe ope . 

re di pittura, scultura o cesello. | Far la minuta 
d'una scrittura, Stendere i primi tratti d'un di- 
scorso e sim. | di un"idea, di un'impresa, di un 
racconto, Accennare, Presentare o formulare gros- 
samente, Cominciare a ordinare, j Frenare il pro- 
prio risentimento, Gonfiare. | X Far legatura prov- 
visoria per assicurare attrezzo o manovra. | la 
gomena, Legare con le bozze; il bastimento, An- 
corare, in modo speciale. || -amento, m. Modo e 
atto di abbozzare, Abbozzo. | Forma o figura im- 
perfetta, Prima forma. || -ata, f. Abboz zo_ alla lesta. 
|| -ato, pt., ag. Sbozzato, Accennato. | fi Lavorato 
a bozze, j Deforme. ]| -atamente; In abbozzo. Im- 
perfettamente. || -atore, ih. -atrice, f. Che abbozza. 
|| -atura, f. Risultamento dell'abbozzare. | Disegno 
fatto in furia. | Schizzo. | X Allacciatura prov- 
visoria. || -o, m. Prima forma di un'opera di pit- 
tura, scultura, o cesello, in bozza, che ne mostri 
nell'insieme la figura, senza essere perfetta. | 
d'ogni altra opera, e composizione letteraria, Primo 
getto. Minuta. | Persona non ben formata. || -etto, 
m. dm. || -uccio, m. spr. 

ahhr\77nlnrp ru - (abbozzolo). Farsi il boz- 
auuu^uictie, zol0) dei bachi da seta> ! 

Agglomerarsi, della farina a mo' di bozzolo. 
nhhraor , ì are* a ' Cingere e chiudere tra le 

aDDracci are, bracc 8 iai con affetto; ma 

anche nella lotta. | un tronco d'albero, un cannone, 
ecc. | con la mente, Vanimo, il pensiero; sicché 
tra lontani esprime il desiderio del vedersi, j Acco- 
gliere tra le braccia, Proteggere, Raccogliere. | un 
negozio. \ dottrina, opinione, fede, partito, Eleggere 
e caldeggiare. 1 Circondare, Attorniare, uno spazio, 
detto del muro, del mare, deHa terra. | con la 




vista. | Comprendere, Contenere, Raccogliere in sé ; 
genti, stati, nazioni, parti. | pvb. Chi molto abbrac- 
cia nulla stringe, di chi nulla conchiude per troppo 
imprendere. | Abbraccia lo stomaco, di un vino- 
che conforta. | rfl. Farsi carezze, feste e abbrac- 
ciamenti. |j -abòsco, -adònne, comp., 
m. % Madre selva, Vincibosco, i cui 
lunghi polloni s'avvincigliano agli al- 
beri vicini. || -afusto, ag. j£ Di quelle 
foglie che essendo prive di picciuolo, 
abbracciano colla parte inferiore il 
fusto. || -amento, m. Abbraccio, Am- 
plesso. | Congiungimento. || -ata, f. 
Abbracci vicendevoli tra molti. | Ab- 
bracciamento. | Cerimonia usata nel 
conferire la dignità di cavaliere, e 
nell'elezione di un cardinale. ll-ato, pt., 
ag. Stretto fra le braccia. | Seguito, 
Caldeggiato. | a braccia. Abbondante, 
Ben fornito. || + -atoio, m. Palestra per la lotta. | r 
-atore, m. -atrice, f. Che abbraccia. Il -atura, f_ 
Quanto possono circondare le braccia di un uomo:: 
detto di misura. | Amplesso. || -atutto, m., comp.. 
Factotum, Faccendone. || -0, m. Abbracciamento. | 
Amplesso. | con un —, complimento epistolare,. 
nella chiusa. || -one, m. Chi facilmente abbraccia, 
negozi'. || -ucchlare, a. Abbracciar spesso. 
ahhronrara a. Afferrare, Prendere con. 
dUUIdllOdie, iovz ^ come fanno gli ani- 
mali con le branche. | Stringere con forza. | U-- 
surpare, Rubare. | rfl. Appigliarsi con forza a q. 
e. | Mettere in branco, Riunire insieme, di bestia- 
me. |l -atore, m. Che abbranca. 

abbrevi are, +-b revare, l^XÌ-t 

ve, Accorciare: tempo, discorso, cammino. | Di- 
re concisamente, j Compendiare. | & Pronunziare 
sdrucciola una parola, come avesse la penultima, 
sillaba breve alla latina. | Scrivere con sigla una pa- 
rola. 1 Per abbreviarla, Per farla breve, non narrar 
tutto per disteso. || -amento, m. Modo e atto di 
abbreviare, Accorciamento. || -ativo, ag. Che serve 
ad abbreviare. | metodo, via — . || -ato, pt., ag. Com- 
pendiato. Riassunto. | Scritto con abbreviazione. || 
-atamente, In modo abbreviato, Brevemente. || -a- 
tore, m. -atrice, f. Che abbrevia. | m. ^ Scrittore di 
brevi o lettere pontificie. Gli abbreviatori ebbero 
fama di abilità e dottrina; furono aboliti nel 1465 
da Paolo II, ma poi ripristinati. || -atura, f. Sigla; 
la stenografia è uno scrivere con abbreviature. ||i 
-aturina, f. vez. Sigla elegante. || -azione, f. Atto 
ed effetto dell'abbreviare. | Compendio. 
+àbbreZZare nt ' P a tir freddo, perlabréz-- 

abbriccàgnolo, m - ^ uccelletto, che si 

"■""' ,w & w ' arrampica, abbriccasi 
agii alberi; Rampichino. | Cavillo. 

abbrìCCare, *?■•■ t( ? sc - Inerpicarsi. Arram- 
.".'.' w ""-' w > picarsi come andar per le b r i c- 
che o, balze. | + a. un colpo, Assestare, Appiccare. 
jL.aKhricrli are* a. Imbrigliare, Metter la bri- 

-r-auungn are, glia _ {ì _ ament0i m . Mod0 e 

atto di abbrigliare. 

j.ohhri\;aro a. *ab-ripare muover dalla riva?' 

taUUHVdlC, pro ABRIVAR (cfr , bri0 ) ; met _ 

tere in forte movimento, A Dare il moto al basti- 
mento. | Imprimere il movimento alla nave sino a 
quando raggiunga la massima velocità. | nt., rfl.. 
Scorrere, della nave, per la velocità già impressa. 
Andare, della nave, con la massima velocità possi- 
bile. | impr. Abbriva! Voce di comando per spingere. 
alla maggiore velocità. 



* Patire 



+abbrividare, abbrividire 



brividi. 



rabbrividire. 



abbrivo m '> ^ v- abbrivare. $j£ Cammino senza 
' forza motrice per effetto della velo- 
cità impressa. | iniziale. \ pigliare V — , Prendere 
la rincorsa in modo da cominciare il percorso con 
una velocità iniziale. | spegnere V —, Arrestare il 
moto applicando una resistenza. | di carri, loco- 
motive, treni, ecc. | prender V —, le mosse, con. 
impeto. 

abbronzare "• (abbronzo). Dare il colore: 
auu.uiiiaic, de j bronzo, Ridurre a colore 



abbrostire 



abigeato 



di bronzo. | metalli (adoperando l'ottone ridotto in 
sottilissima polvere, detto oro d'Alemagna, oro 
in conchiglia); gessi, ecc. | Avvampare, Abbrunire 
per l'azione del fuoco. | Il sole abbronza la pelle, 
le foglie, le erbe. | Abbrustolire, Tostare. | rfl. Ab- 
bruciarsi, Inaridirsi. ]1 -amento, m. Modo e atto di 
abbronzare, inaridire, abbrunire. |] -ata, f. Abbron- 
zare leggiero. | della biancherìa. || -ataccia, f. peg. 
jì -ateilo,"-attccio, m. dm. Che ha dell'abbronzato. |l 
-atina, f. dm. Abbronzata molto leggiera. || -ato, 
pt., ag. Avvampato, Riarso. | Abbruciacchiato alla 
superfìcie. | Bronzino. || -atura, f. Effetto dell'ab- 
bronzare. | ^Bruciatura: malattia di alcuni vege- 
tali, il -ire, a. Abbronzare. | nt. Divenir bruno. 

+abbrost ire, abbru r st^5«^f^; 

ciato (pt. perurere). Abbruciacchiare. Avvampare. 
Tostare. Abbronzare. Carbonizzare alla superficie. 
|! -ito, pt., ag. croste di pane —. |[ -itura, f. Effetto 
deìl'abbrostire. || -olire, v. abbrustolire. 

abbruciacchiare, s f r* abbruciare. 

WWWI mwi«*wwiii w*i v, Bruciare leggermen- 
te; Bruciare alla superfìcie. | Scottare: i porci \ 

Seccare, Inaridire: erbe, foglie. \\ -amento, m. Modo 
e atto di abbruciacchiare. ]j -ato, pt., ag. Carbo- 
nizzato superficialmente. Abbronzato. 

abbruci are, +abbru§ci-, a ; JR n 4^; 

Consumare col fuoco, Ardere. | Incendiare. | cera, 
olio, per illuminare. ! Scottare senzafuoco. | Agire 
del vento freddo e delle brine sulle piante, Dissec- 
care, Inaridire. | Agire di morbi su parti del corpo. 
j Abbruciacchiare. | Struggere, di passione, [j -abi- 
le, ag. Atto a bruciare. || -amento, m. Bruciatura, 
Arsione, Incendio, Scottatura. || -aticcio, ag. Leg- 
germente bruciato in parte. | puzzo o odore di — . | 
Che ha colore di cosa bruciata. 1 m. Bruciaticcio: 
quel poco che rimane delle cose bruciate. }| -ato, pt., 
ag. Arso. Abbronzato. | ore bruciate, canicolari. | 
a. Ferro troppo arroventato e ridotto quasi a ghisa 
frantumabile. ||-atissimo, sup. Arso, Adusto. H -ato- 
re; m. -atrice, f. Che abbrucia. ||-atura, f. Scottatura. 

ohhrnm aro n t. «L Corrodersi, della care- 
dOOlUIHdlB, na per opera deUe brume> 

vermi marini, che vi si attaccano. || -ato, pt., 
ag. Corroso, Tarlato: da ciò le carene si difen- 
dono con fasciature di rame. 
ahhninarp a - F ar bruno, nero. I rfl. Far- 
dUUIUlIdlB, si bruno. Imbrunire. | Vestirsi 
a bruno per lutto. j| -amento, m. Modo e atto di 
abbrunare. Abbronzamento. li-ato, pt.,ag. Fatto bru- 
no. | Cotto dal sole. | Vestito a lutto. ||-ire,'a. (-isco). 
Abbrunare (meno il senso del vestire a lutto). 

abbrustiare, +-bruscare, s TU * P b? u - 

ciato. Abbruciacchiare, Mettere alquanto alla fiam- 
ma gli uccelli pelati, per levar via ad essi la 
peluria. | Tostare. 

abbrustol ire, -are, -brostol-, § ri [^:_ 

lisco). * perustùlare. Porre una cosa al fuoco, si 
che, senza ardere, ne sia più che abbronzata. | 
Abbruciacchiare, Abbruscare. | Arrostire. | To- 
stare. | Abbrunire, Disseccare, della pelle dell'uo- 
mo. || -ita, f. Leggiera abbruciatura. || -ato, -ito, pt., 
ag. Abbruciacchiato. Tostato, Torrefatto. Cotto. 
Abbronzato. | Riarso, Disseccato, Abbronzato. 
ahbrnt ITA a - f-ìscp')- Ridurre come bruto. | 
auui ut iiC » rfl. Divenire .simile ad un bruto. 
|| -Imertto, m. Modo e atto del ridursi come bruti. | 
dal vizio. 

a h hr uff f r*a a - Mso&jtF&re b r u 1 1 o, Deturpare. 
dUUIUlUICjj Imbruttire. | rfl. Divenire brutto. 
abbucinare, v. bucinare. 

ahhui S3rA a - Far buio, Oscurare. ! Tacere, 
dUUUI CAI C, Mettore jn tacere , j rfì _ divenir 

buio, scuro, del cielo, ecc. | degli occhi, per ce- 
cità. ! del volto, per tristezza. | della mente. Per- 
dere il lume dell' intelletto. || -ata, f. Effetto del- 
l'abbuiare, occultare. || -ato, pt.. ag. Oscurato. Oc- 
cultato. || -atore, m. -atrice^ f. Che abbuia. 

abbuna, abuna, m - * eti °p*f° e aramaico 

' ' abu na padre nostro. Ar- 

civescovo, capo supremo della chiesa d'Abissinia. 



abbuono, -bòno, 



^f Abbonamento 
di un conto, Difalco.. 
! c^ di distanza, Difalco di percorso. 
ohhiiroftoi*& a. Passare al buratto, Cer- 

auDurauare, nere ia farina daUa cru sca,, 

col buratto o con lo staccio. | Esaminare col giu- 
dizio, Discutere. | Chiacchierare. | Malmenare Scuo- 
tere in qua e in là; Strapazzare. | Ingannare con. 
raggiri. || -aio, m. Chi abburatta. Cruschino. jj! 
-amento, m. Modo e atto di abburattare. | Discus- 
sione, Disamina. || -ata, f. Quanta farina si mette 
nel buratto. 1 Effetto dell' abburattare. || -atina, f. 
dm. |i-ato, pt., ag. Passato al buratto. | Discusso. 
Esaminato. | Agitato. j| -atore, m. -atora, -atrice, f. 
Che abburatta. j| -atura, f. Lavoro ed effetto del- 
l'abburattare. || -one, m., tose. Chiacchierone. 
flhhlITT ITP nt - Sentirsi gonfio per soverchio' 
^*rMw*Kai,w, mangiare. | del tempo, Divenir 
buz zo,pien di nuvole. || -ito, pt.,ag. Gonfio per cibo. 
abdlCarG a * (abdico). *abd?care ricusare,, 
' rigettare. Rinunciare solennemen- 
te: un regno, la corona, il consolato, un diritto 
(anche con a), \ -atario, ag. Che ha abdicato. |[ -a- 
zione, f. #abdicatio -onis. Rinunzia. 

abdoi ÌàO m ' * ar * ABDALLAH ? % Sorta di mello- 
' ne egiziano (mèlo azgyptiàcus minor).. 

abduano, ag. £ Dell'Adda. | gli antri —, Le fatto- 
rie lungo l'Adda (Foscolo, Sepolcri). 

flh HllttnrP m. *abductor-5ris. V Di muscolo 
cxu uuuuio, che tira indietr0) allontana dal- 
l'asse mediano di un corpo o di un membro una. 
parte di questo. || -duzióne, f. *abduct!o -onis de- 
viazione. <& Avvicinamento del punto mobile verso- 
li punto fisso di un muscolo, pro- 
dotto da muscoli abduttori, ossia 
il moto e l'azione dei muscoli ab- 
duttori. 

abèiìa ^ r$ Genere di capri- 
' fogliacee, di varie spe- 
cie, con bellissimi fiori, indigene 
dell' Imalaya, della Cina, ma col- 
tivata anche nei nostri giardini. 

abel mÒSCO, m •l*aj;)-*Ge- 
uwv/iiMwgw, nere di ma i va . 

cee, com. annuali, con foglie lo- 
bate, una cui specie dà fibre sim. 
alla iuta; di un'altra i fiori manda- 
no odore di muschio; Seme d'am- 
bra,.Seme muschiato (hibiscus abel- 
moscits). 

4-ahprr ATP ni, (aberro), ^aberrare. Sviar su 
Tauci ' GLt c » Deviare. | ** degli astri. \ dei rag- 
gi. || -ante, pt., ag. | J| di piante che si scostano 
dalle altre specie dello stesso genere. ;j -azione, f, 
*aberratio -onis. Spostamento, Sviamento, della ra- 
gione, j ** Allontanamento apparente degli astri dal', 
loro posto. | $£ Dispersione dei raggi nel traver- 
sare il vetro di un cannocchiale, j Irregolarità nella. 
struttura o nella funzione di un organismo. 

Plbptp -fi ahp77f» m - *ABÌES -TIS. j& Al- 

aOQte, O, aDeZZO, bero resinoso di alto 
fusto, sino a 40 mt. delle conifere, a rami quasi 
orizzontali digradanti verso la cima, di varie spe- 
cie, attissimo alle costruzioni navali. | rosso, di 

Moscovia, Picea eccelsa (abies excelsa). \ bianco, di 
corteccia liscia e di un bigio biancastro (abies 
■pedinata). \ Legno dell'abete. || -aia, f. Selva d'a- 
beti. || -ella, f. Abete reciso e rimondo, per costru- 
zioni; Stile. !| -éìio, m. dm. | Fusto di abete, [[-ina,, 
f. Abetaia. || -ino, m. dm. Piccolo abete. | ^verme- 
che si trova nelle pine degli abeti. ! ag. Di abete. 

+abiàtico, aviàtico, p m ar *Xfài?^; 

Nipote. Figlio d'un figlio o d'una figlia, j eredità 
— , £f£ dell'avo. 

abiet atì m ' p1 ' * AB > ES ~ t1s abete, /a Sali che' 
' si ottengono combinando l'acido a~ 
biètico con diverse basi. ]| -ico, ag. (pi. abiètici).. 
Di acido. 1| -ina; f. Ragia d'abete. 
abiètto, m. v. abbietto. 
shlCA a+n m - *abigeatus (abigere portar via). 

aoige ato, ^ Furto di < bes 5 tiiim ^ „ _ 0> m '_ 

*abigèus. Ladro di bestiame. 




àbile 



10 



abortire 



ab 



» ag. *habTlis. Atto, Idoneo, j Destro e fur- 
°> bo. | Valente. | Accorto. | 9x? Idoneo al 




Abitàcolo. 



servizio. || -issimo, s up. |l -mente. In modo abile. De- 
stramente. ||-ità,f.#HABiLÌTAS-ATiS. Attitudine, j Ido- 
neità, Capacità. | Destrezza, Astuzia e sveltezza. | 
Valentia, j ^Comodo, Vantaggio, j Ardire, Temerità. 
a hi I ita Fé» a - (abilito). #habimtare. Fare abi- 
aul " la,c ' le, Fornire di abilità. | £tj Quali- 
ficare legalmente alcuno per un ufficio pubblico, 
Accordare altrui facoltà di assumere ufficio o eser- 
citare speciale diritto, secondo peculiari norme di 
legge. | rfi. Rendersi legalmente idoneo ad una 
professione. || -azione, f. Riconoscimento a un uffi- 
cio o esercizio. | ali 'insegnamento. j diploma di — . 
abiogènesi ^' ^pioféveaig. Generazione di 
*> T ' esseri da sostanze inorgani- 

che, e anche organiche. 

3.bÌSSO m ' * ab yssus senza fondo. Profondi- 
» tà. | Baratro. | Profondità di acque. 
! Inferno. | di miserie, pene, guai; luce, Grandezza 
infinita, Quantità immensa. || -ale, ag. Di abisso. || 
♦-are, nt., a. Sprofondare, Sommergere, Subissare. 
|| -ato, pt.,ag. Inabissato. ||-ità, f. Abisso. 
ahifàortlr» m. *habitacèjlum. Abita- 

aDixacoio, zione , Abituro . , x 

Stipetto dove i marinai tengono la bus- 
sola, Chiesuola. 

abitare a - (àbito). *habitare (frq. 
auluuc i habere). Avere o tenere 
come dimora. Aver dimora, Dimora- 
re. | luogo, regione, paese, detto di un 
popolo, Popolare. | palazzo, casa. | nt. in 
un luogo, in una casa, ecc. | d'animali, nel bosco, 
nelle tane, nel deserto, ecc. | di vizi' e virtù e senti- 
menti, Regnare, Avere stanza. || -abile, ag. Da po- 
tersi abitare. | aria —, nelia quale l'uomo può vi- 
vere, y +-amento, m. Abitazione., || -ante, ps., ag., 
s Che abita, Abitatore. | città di 100000 —. || + -ànza, 
f. Dimora. Abitazione. || -ato, pt., ag. Popolato, Fre- 
quentato. | m. Terra, Luogo abitato, dove sono 
le case (manca del pi.). || -atore, m. -atrice, f. 
Che abita. | m. pi. della città, Cittadini; delle ac- 
que, Pesci; dell'aria, -Uccelli ; dei cieli, Beati. | *a 
gravezza, Cittadini che pagano imposte. || +-atorio, 
m. Abitazione. || -azione, f. *habitatio -Bnis. Casa, 
Luogo ove si abita. | casa d' —, per uso di abi- 
tarvi, non per sede di ufficio, officina o sim. || 
-azioncella, f. dm. || + -evole, ag. Abitabile. 
àbit O m ' * HAB * TUS qualità e forma. Vestimen- 
» to. | Foggia, e modo di vestire. | tail- 
leur (sarto; prn. taiòr), da donna, tagliato come 
per maschi. | staccare, tagliare un — . | Vestito di 
gala. | Abito da ecclesiastici, preti e frati. | pvb. V — 
■non fa il monaco. | Consuetudine, Qualità acqui- 
stata per frequente uso d'operazione, che difficil- 
mente si può rimuovere dal suo soggetto. | Abituale 
disposizione dell'anima. | Abitudine. | Contegno, 
Contenenza. | Disposizione naturale, del corpo, 
dell'organismo. || -accio, m. peg. Vestito sudicio o 
vecchio. || -ino, m. dm. vez. Piccolo abito, o gra- 
zioso. | jj Scapolare che si perta al collo, a devo- 
zione della Vergine, emblema e rimasuglio dei 
terziari'. || -uccio, m. dm. Vestito da bimbo, o me- 
schino. || -ucciaccio, m. spr. || -one; m. Abito 
grande e magnifico, schr. 

abituale a S- Che procede da abito, e da 
' temperamento. | grazia —, g in 
potenza. || -mente, Per uso, In modo abituale. 
abìtU are a ' (abituo). *habituare. Dare un'a- 
» bitudine, spec. in senso morale. 
| rfl. Prendere un' abitudine, Assuefarsi (a, in). | 
al vitto, agli usi, agli esercizi'. || -ato, pt., ag. Che 
ha fatt» o preso l'abito, Assuefatto. | + Vestito. || 
-atezza, f. Consuetudine, Abituazione. || -azione, f. 
Assuefazione. 

abitùdine f - *habitOdo -ims. Abito morale 
' e corporeo. Assuefazione, Con- 
suetudine. || -ario, ag. , m. Che fa sempre le stesse 
cose. | Che trova comodo continuare a vivere nelle 
stesse abitudini. 

abituro m * Abitazione meschina, povera. | 
' Luogo da abitarvi. | Abitazione rusti- 
ca. | Luogo per tenervi animali. 

abiura, +abbiura, f - S Att0 ^»' a biu- 

' > rare, con unacenmo- 



nia più o meno pubblica e solenne; talvolta per 
iscritto. | Rito imposto ai convertiti dall'eresia _o 
dalla scisma. | Rinunzia. || -are, a. (abjùro). #abju- 
rare negare giurando. Ritrattare con giuramento 
in pubblico : errore, religione, dottrina professata. 
| Disdirsi. | Detestare, Rinunziare. || -azione, f. Atto 
dell'abiurare. 

ablativo ag. *ablat!vus rimovitivo. @3 Sesto 
i caso (di rimozione, allontanamento, 
provenienza, stato, ecc.), nella declinazione latina 
dei nomi e degli aggettivi. 
9rilci7Ìnno f- *ablatio-onis. ^ Asportazio- 

duidziunt!, ne di parti malate _ 

^hlAO'Gtn m - *legatus .ambasciatore. Vicario 
auicgaiu, d , un i egat0i Vicelegato. | 8 Fun- 
zionario incaricato dalla Corte pontificia di una 
missione onorifica, p. e. di portare la berretta car- 
dinalizia al nuovo cardinale. 
a hi li ÀntA m - *ablùens -tis. (ps. abluere la- 
duiu cine, vare ) ^ Medicamento atto ad aster- 
gere parti del corpo cosi esterne come interne. [| 
-zione, f. *ablutìo -onis. Lavanda. | Lavatura del 
corpo o d'una parte di esso. | Jgg Atto, del lavarsi 
le dita che fa il sacerdote prima dell'elevazione 
dell' ostia e del calice. | Cerimonia religiosa di 
alcuni popoli, come i Musulmani, del lavarsi o 
bagnarsi. || -zioncella, f. dm. Piccola lavanda. 
&bri6ff are a ' ( nor - annegare), ^abnegare. Ri- 
S » nunciare con l'animo ai propri' 

voleri e desideri' e utili pel bene altrui, o per 
culto religioso. || -azione, f. #abnegatìo -ònis. Ri- 
nuncia, Sacrifìcio, di sé, della propria volontà. 
abnòrme, ag. *abnormis. Qf Che esce dalla norma. 

abol ire a ' (~^ sc0 )- *abolere. Annullare. Le- 
' vare via affatto. | Toglier di mezzo. 
Far scomparire, Sopprimere, Abrogare, Cancel- 
lare: leggi, usi, cerimonie, istituzioni. || -imento, m. 
Modo e atto di abolire, Soppressione. || -itore, m. 
-itrlce, f.Che abolisce. || -izione, f. #abolitio -onis. 
Annullamento, Soppressione. || -izionismo, m., 
neol. Dottrina dell'abolizione della schiavitù; e 
anche di altre consuetudini o istituzioni. || -izio- 
njsta, s. (pi. m. -i). Che propugna l'abolizione. 
abòlla, f. #abolla. f§ Casacca militare. 

abomaSO m ' * 0MASUM trippa. <fy L'ultimo 
T w > dei quattro ventricoli che hanno 
gli animali ruminanti. 

abominare, abb-, a - (abomino). *abomi- 

a.uwiiiin «io, auu , NARI scacciare j! cat . 
tivo augurio. Avere in orrore, Abborrire. | Dete- 
stare. | Disapprovare fortemente. || -abile, ag. Dete- 
stabile. || -abilissimo, sup. || -abilmente, In modo 
abominevole. || -amento, m. Espressione di abo- 
minio. || -andò, ag. #abominandus. Da aborrire. || 
-atore, m. -atrice, f. Che abomina. || -azione, f. 
#abominatìo -onis. Abborrimento, Odio, j ^Nausea, 
Ripugnanza. | Disapprovazione solenne. || -evole, 
ag. Degno di abominazione. 1| -evolissimo, sup. || 
-evol mente; In modo abominevole. || + -oso, ag. 
Detestabile. 

ahnminir» m - Abominazione. I Vituperio. I 
aDOmml °» Obbrobrio. lOdio. 
abondare, v. abbondare. 

aborìgeni a s- p l > s - *aborigInes. origi- 

ctUUI Igeili, nari , Primitivi abitatori di un 
paese, opp. alle colonie, o ai popoli di altre razze 
venuti poi a dimorarvi. | ^ Di piante indigene. 
aborniello, v. avornio. 
ahorrire flhh- nt., a. (aborrisco, abbòrro). 

aDorr ire, «*dd , * AJ ; H0REBRE . Ave ' r in orro '_ 

re e avversione. | Provar ripugnanza. | Esprimere 
aborrimento. | l'ipocrisia. [ dalla menzogna. || -ente, 
ps., ag. Che aborrisce. || -entissimo, sup. |[ + -enza, 
f. Ripugnanza. || -evole, ag. Che merita aborri- 
mento. || -evolezza; f. Orrore, Ripugnanza. || -evol- 
mente, In modo aborrevole. || -imento, m. Av- 
versione, Ripugnanza. || -itore, m. -itrice, f. Che 
aborrisce. 

abort ire nt ' {abortisco), ^abortire. •&&_ Scon- 
' ciarsi, Sgravarsi prima del tempo. 
| Non venire a compimento, Andare a male. || 
-ivo, ag. *abortIvits. Partorito innanzi tempo, Di 
aborto. | jSt Non sviluppato.! Imperfetto, Mal fatto. 



aDòrto 



ii 



accadèmia 



ahhrtn m - *abortus. tS&, Interruzione della 
dUUI IU, gravidanza prima del 6° mese; Scon- 
ciatura, Mala nascita, del feto prematuro e morto. 
| involontario o procurato, j Persona mal confor- 
mata. | Opera di ingegno o di mano riuscita im- 
perfetta. | J5. Frutto che non matura. 

+abòscino, -osino, m damascB ™ s di 



(prunus domestica). 



Damasco. j& Susino 




•ahraonriflhra m - Parola misteriosa a cui 
elUI duaunui a, a -ttrit>uivansi virtù magiche. 

| Indovinello, Giuoco di parole. 
_i_oh rari*»!-*» a - *abradére. *■" Togliere via 
tdUldUCic, raschiando. Radere. |j -ragione, 
i. *abrasus raso (pt. abradere). Cancellatura, Ra- 
schiatura. | © Asportazione superficiale di mate- 
riale roccioso, prodotta da un'azione meccanica. | 
^> Escoriazione superficiale. 
^ihra^it^ ^ ^ Sostanza minerale, di piccoli 
ausatile, cristalli ottaedri, di colore azzurro 
tendente al grigio, scoperta nella lava di Capo di 
Bove, nel Lazio e in Siracusa. 
abrenuntio, 1. (prn. abrenunzio). ^ Io rinunzio, 
ripudio (formola battesimale). 

flhr O m - *àfipès molle. JJ. Genere di piante le- 
dUI Uj guminose, che vivono nei paesi tropicali. 
Il -ina, f. ^Principio attivo molto velenoso ricavato 
dall' abrus precatorìus , papiglionacea dell'Eritrea; 
fu sperimentataper la cura delle affezioni cancerose . 
ohm? are a - (abrogo, abrogo), «abrogare. #1 
«aui w»s gii <=, Armu ii are; Revocare per autorità 
pubblica. \legge. || -storio ag. Che serve ad abrogare. 
|1 -azione, f. *abrogatìo -onis. Atto 
dell'abrogare. 

abròstine, -o, f-*^; 

salvatica (vilis làbrusca). | Uva 
piccola, nera e aspra, che serve a 
conciare il vino, cioè dargli colore 
e forza. | dar V —, Tingere di ros- 
so cupo. 

abròtano, -e, *- H %Xt 

medicinale di foglie minute e Abrotano. 
d'odore acuto {artemisia abrotanum). \ femmina. 
Specie di santolina (santolina chamaicyparissus). 
4«a.bSCStO m * ® P ietra preziosa di color nero 
™ ' con vene rosse. 

X heirj a f- *absis -dis volta, arco. jf| Costruzione 
awoswoj rotonda o poligonale, che abbraccia il 
coro, dietro l'aitar maggiore delie chiese; Tribuna, 
j f$ Costruzione semicircola- 
re in fondo alla basilica ro- 
mana, dove era la tribuna pei 
magistrati. | t*= Ciascuno dei 
punti estremi dell'asse mag- 
giore dell'orbita dei pianeti: 
uno è l'afelio, l'altro il pe- 
rielio, j ^ Ciascuno dei due 
punti estremi dell'asse mag- Àbside 

giore di un'ellisse. 
ctbsintinSl ^ ^ Principio amaro dell' assen- 

9K11I ìa f- *àBovXla. 00 Mancanza della vo- 
auui la, lontà _ ||_ jC0j ag ^ abulici). -^ Pri- 
vo di forza di volontà. 
abuna, v. a'bbuna. 

abusare, n V a - Fare ^s°, 

** W "T » cattivo uso. | dell'a- 

micizia, | Usare con violenza, illeci- 
tamente. | Usare smoderatamente. | 
dei cidi; dei rimedV, deWingegno. |j 
-atore, m. -atrice, f. Che abusa. || -i- 
vo, ag. *abusivus. Fatto per abuso. 
Il -ivarnente, Con abuso, Per abuso, j 
Ingiustamente, j $g Per abusione. 
in propriamente. 
abUSO, "}• *abBsus (pt. abùti) 

T v > Malo uso, Uso colpevole 
tere, autorità, fiducia. || -accio, m. peg. || + -ionej f. 
89 Estensione di significato, Catacresi. | Abuso. 
■4-a.bÙtÌÌO m - -4 Genere di malvacee delle Indie 
tuwuuiu, del Brasile. Idi Avicenna. Malva- 




aHiiB'yyaav* ni. #buteo agri. <£> Bozzago , Boz- 
«ftUUX^dgU, zagro ^ Poiana) Falco cappone. 

aGania ^ * ACACIA - S Albero delle leguminose 
awciwia, dei p aes j tropicali, di molte specie, 
alcune coltivate da 
noi per decorazione 
di giardini e viali, o 
pel commercio di fiori 
recisi; Acazia, Gag- 
gìa. | ad ombrello, o 
di Costantinopoli {a. 
iulibrissin). \ a tre spi- 
ne, Triacanto, Spino 
di Giuda. | Prugno- 
lo, Susino selvatico 
(prunus spinosa). 



acagiù, *■ *P rt - 




Albero tropicaiCj 
e il cui legno di 




1 -ometra, m. Pro- 





visco bastardo. 



e del Brasile. | di Avicenna, Malva- 



frutti 
colore rosso serve per mobili (smietema ~maha- 
goni). | v. mogano. 

acalèfi, &&3*g*Jg2 

di celenterati cui apparten- 
gono le meduse. ; 

acanx o, na _ & Piant * a £ r _ 

bacea di foglie grandi, inta- 
gliate, e grandi fiori bianchic- 
ci in ampie brattee addensate 
in grosse spighe; Brancor- 
sino, | Fiore di questa pianta. | 
jff Ornamento e fregio della ' 
colonna corinzia, che ripro- 
duce le foglie caratteristiche 
della pianta. || -ocèfaii, pi. m. 
ty&papri capo. <^> Vermi inte- 
stinali, che si attaccano alle interiora con. una 
proboscide ritrattile, uncinata. .. 
tozoo marino semplicissimo con involu- 
cro esterno di spicole silicee, irradianti 
da un centro, che alla morte dell'ani- 
male cadono in fondo al mare costi- 
tuendo i funghi silicei (acanthometra 
Mulleri). |1 -òtteri, pi. m. *Trrspóv ala, 
pinna. Ordine di pesci a scheletro os- 
seo, che hanno almeno nella parte an- 
teriore della pinna dorsale raggi spi- 
nosi aguzzi semplici inarticolati. || -uro, 
m. *àxav0a spina, oùpi coda <^> Pesce che Acantocèfali. 
ha una spina da ogni parte della coda. 
scannisi f. #etxoc7Tvos secizafumo. Polvere pi- 
duellila, rica nitroglicerinata. 
àcaro m " * ACARUS - *$ Animaluzzo impercetti- 
' bile, artropode aracnide, che annidasi 
anche sulle piantele sulle sostanze 
mangerecce, nello sta,to di pieno 
sviluppo ha 4 paia di zampe e l'ad- 
dome saldato col cefalotorace; l'ap- 
parato boccale è masticatore e suc- 
ciatore. j del formaggio (acàrus 
siro). | degli uccelli. | delle foglie, j 
della neve, j della scabbia, appena 
visibile, che, nascendo sotto la pelle 
di varie parti del corpo umano, e 
giona il pizzicore della scabbia (sarcoptes scabiei). 
\ Zecca. 

acaròlde ^ Gomma resina giallorossastra 
' friabile dì un odore balsamico che 
cola dalla xanihorrhea hastile, australiana. 
anamn a &- * ày.ao^oc, senza frutto. j| Dì ogni 
«auciB yu, ve g etale mancan te di frutto. 

;apat?3 fp^^ìa f - * àx3Ta>.7)(Lta. £? Principio 
aUd.Cd Sebbid., deUa ^^1^ sce ttic a che ne- 
gava la comprensibilità delle cose sensibili, jj -làt- 
tico, ag. *ài;aTa?/f)7TTu;ós. & Verso, greco e latino, 
cui non manca alcuna sillaba. 

acattòlico, m. Cristiano non cattolico. 

aCCa ^ Nome dell' ottava lettera dell' alfa- 

' beto. | uni — > Nulla (poiché S è un puro 

segno grafico, avendo perduto il suono proprio). 

3.Pf*?5rlprni 9 ^* * ACADEMIA àxaSruxla. tf$ Casa 
sA^aucnis a., e giardini di Acàdemo in Ate- 
ne dove insegnava Platone. | Scuola di quei 
filosofi che seguivano le dottrine di Platone. | 




acaro 
della scabbia. 



rodendo, 



accadere 



12 



accarezzare 



Società stabilita con certi regolamenti, talora 
per autorità pubblica, e talora di primato consenso, 
a fine di attendere alle lettere, od alle scienze^ 
od alle arti, e di promuoverne l'incremento, j Uni- 
versità. | scientifico-letteraria, di Milano, Facoltà di 
lettere e filosofìa e scuola di lingue straniere. 
Scuola di scultura o pittura, di belle arti. | Tratte- 
nimento pubblico o privato di canto o di suono. 
\ fardelli — , Parlare in astratto, accademicamente. |i 
-uccia, f. dm., spr. || -co, ag. (pi. -cinici). *acade- 
micus. Membro di un'accademia. | Filosofo dell'an- 
tica setta di Piatone. \ corpo — , Collegio dei profes- 
sori dell'Università; consiglio — , Magistratura 
universitaria, {[-camente, Secondo il costume delle 
accademie : di discorso fatto in astratto e per 
trattenimento. 

aCCad ère nt (* accd ggiono; *accaggìa; ac- 
' cadde, accadette). cadere. Avveni- 
re, Intervenire, Succedere. | Venire a caso. | Se- 
guire, Seguitare. | Questo accade ai buoni. | Deriva- 
re, da cause. | Venire a bisogno. | Non accade di 
parlare. | rfl. Convenire. || + -enza, f. Accidente. || 
-imento, m. Avvenimento, Accidente. |( -uto, pt., m. 
Successo. | Avvenimento, Caso. 

4-aPOaffarf» a - caffo. Ghermire, Afferrare (di 
Taouttiiaic, ladri e imbroglioni) 

accasrion are. a -. ( acca s iàno >- creder ca - 

u.wuu &IW ii ui^, glonei causa . | Accusare, 
Imputare, Incolpare. || + -amento, m. Accusa. || -a- 
tore, m. -atrice, f. Che accusa, incolpa. || + -e, f. 
Cagione. || + -evole, ag. Da essere incolpato. 

accagli are, +acquagli-, £$£**& 

latte per l'azione del caglio. Coagulare, j Rap- 
prendersi, Condensare, di sostanze come l'olio, 
il sangue, ecc. || -amento, m. Coagulamento. || -ato, 
pt., ag. Rappigliato, Denso. || +-atura, f. Effetto del- 
l' accagliarsi. 
flrpfllflnni arp a. Rinchiudere nel calap- 

acoaiappi are, pi0i p igliare col lacci0 ^ 

Ingannare. || -amento, m. Seduzione, Lusinga. || 
-acani, m., comp. Acchiappacani: chi ha l'incarico 
di sequestrare per le strade i cani vaganti senza 
museruola, e li accalappia. || -atore, m. -atrice, f. 
Che accalappia. [ Che inganna con lusinghe. 

accalcare, sti'are Far calca ' ' Affollarsi - 1 

aCCald are ri5 - "'scaldarsi, per la corsa o 
> altro, e divenir rosso in volto. 
|| -ato, pt., ag. Riscaldato, Sudato, per il caldo. 
+ accalognare, v. calunniare. 
arralArarp a - (accaloro). Render caldo. | In- 

accaior are fer V orare . i ndtare . | rtl . tàtéi- 

vorarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'infervorarsi, 
iella disputa, delle pratiche. || -ire, a. (-iscoj. Ag- 
giungere o dare calore. Infervorare. | Incoraggiare. 
xaf> rambiarP a - Cambiare, Fare il cam- 
+d ° Ca«" piare, bl0) a cambi ' are Barattare. 

|| + -cam!ciare, a. «. Incamiciare, Coprire di muri 
un'opera di terra. 

accampanare, a. ^ Accomodare le viti 
" ' a foggia di campana. ]| 

-ato, pt., ag. Fatto a foggia di campana. 
aCCamDare, a. ^Radunare in campo. | 

wuuuinpu!^ Produrre, Mettere innanzi: 
ragioni, pretese. \ rfl. Porsi a campo, Mettere gli 
alloggiamenti alla campagna, di truppa. j| -amento, 
m. Dimora di truppa in campo, sotto tende o ai 
sereno; anche di popolazione che ha lasciato per 
forza le case. [ piantare, levare V—. 

aCCampÌOnare, a. ; tose Registrare alcam- 
r 'pione (libro di censimen- 

to) del Comune. | stadera. Ridurre a campione, 
orran? I aro a'. fi Scanalare. Incavare. Il -ato, 

accanai are, pt -' ag Scanalat0; Scan( l' IIat0 : 

J.AfT»;ari aro a. Lanciare il cane dietro alla 
TTT., ' «era. Far inseguire dal cane. || 

+ -ato, pt., ag. Inseguito, j Stizzito. |[ -eggiare, a. frq. 
Accanare, j Tormentare, Dilaniare. || -ire, rfl. (-isco). 
Stizzirsi, del cane, j Adirarsi, Sdegnarsi, con ostina- 
zione, alla maniera dei cani. | Proseguire furio- 
samente in qualche azione: a studiare, a cantare, 
ecc. | a. Rendere accanito. || -imento, m. Furia, 
Ostinazione. ]] -Èto, pt., ag. Furioso. | Ostinato. Per- 



severante. |j -ttamente, Con furia e ostinazione. \\ 
-itissimo, sup. || -ifissi inamente, av. sup. 
arrannatóin m. £L Bastoncello di legno 
aCCannatOIO, ehe f iessitori introducono in 

un foro nel mezzo del portacasse. per far muo- 
vere il pettine. 

accannell are, M^raEftH 

"'"Scanalare. || -amento, m. Modo e atto dell'accan- 
nellare, li -ato, pt., ag. A foggia dì canna. 
armnnnnart* a. X Ravvolgere a forma 

accannonare, di cannellone t tenda, vela, 

e sim. 

sar^fflnfn av - A- canto, Allato, A fianco. I col 

cio^cii I iu, pr gfs _ . accantogU) _ u | rip . M olto 

vicino. | prp.: Accanto il mare. 
orrorttr\n ara a> (accantono). Mettere al 
aCCdniOn ciré, can ' tone . f Mettere in riser- 
va. [ somma. | §«$ Collocare in alcun angolo spartato,, 
milizie. || -amento, m. Modo e atto di accantonare. 
11-atO; pt., ag. Messo in cantone, in disparte. | 
If| Fatto a cantoni o angoli (non tondo). 
ar»f*ortor»rM oro nt. dif. Aver gravezza di 
d^UcipdUCI clic, testa.||-amento,m. Gravez- 
za di testa. |j -ato, pt., m. Che sente peso alla teista. 
|| -atura, f. Gravezza, mal di capo. 
+ accapare, a. Menare a capo, a termine. Finire. 
arranarraro a. Fissare la compra, Assì- 

accaparr are, curar6j dand0 * ic j vend0 

caparra. Caparrare. | Impegnare, Assicurarsi per- 
sona. | per un valzer. \ i voti, la benevolenza. \\ 
-amento, m. Incetta sul mercato. Jj -atore, rn. -a- 
trice, f. Che accaparra. 
flf*rano77aro a. (accapezzo). *capitium. £^ 

accapezzare, Ac ;, onc & re a ; lla grossa . j Rj _ 

durre in forma regolare col martello le pietre affin- 
ché combacino. | + Condurre a capo, Riuscire a fare. 
| Legare con la cavezza, Accavezzare. 

accapigli are, +accapell-,^ -£jf 'f a r : 

p è 1 1 i. | Azzuffarsi. Venire a rissa. | Contendere con 
le parole. || -amento, m. Zuffa. || -atore, m. -atrice, 
f. Che si accapiglia. || -atura, f. Rissa, Contesa. 

accao ite 1 1 are. a - ( acc . a P im °)- «. Appiccare 

«vuupin.nun,| cucire ; coreggiuoh, alle 
teste dei libri, per far capitello. 
ar^r^annaf/Sirfc m - Cappa o veste di tela o 
aCCappaiOIO, aitro »& Sdossa ne l pet- 
tinarsi, b dopo il bagno, ecc., e copre tutta la per- 
sona o gran parte. | a spugna. 
ar^farsni aro a. Far cappio, Fermare con 
cusappi die, ca ppi , j Allacciare. | Pigliare, 
o stringere nel cappio, j Ingannare. || -atura, f. 
Luogo dove si fa il cappio. Nodo. | Fune che ha ad 
una estremità un nodo o cappio scorsoio, jj -ettare, 
a. £^ Legare con cappiétto (delle lavandaie nello 
stendere il bucato). 

accapponare, ^-^«,^1°^! 

cora, Prendere col cappone. | nt. "Venir la pelle 
dì cappone, j Rabbrividire. | sentirsi — la pelle? 
per brivido, di varia commozione. 
arrannurr 4 ! aro &• Porre il cappuccio. 

accappucci are, Incappucciare F ] rfl . Co - 

prirsi, velarsi il capo quasi com e col cappuccio. 
|| -ato, pt., ag. Imbacuccato. | fh del cavallo, Che 
ha la testa indietro della verticale. 
ar^anro-ffaro a. Legare per le zampe un 

accapreuare, quadr a upe de, come si fa di 

un caprétto. 

+accaDricciare« nt ' rfl - p r ov ^, sentire 

-tmwwm|«i iywiM.1 w, ca p riCC10> (Raccapric- 
ciare. 1 + Incapricciarsi, Invaghirsi. 

accarezzare, +accareggiare, F *: 

re carézze, amorevolezze. [ Curare amorevolmen- 
te. | Lusingare. | Fomentare. | passione, vizio, j le 
spalle, ir. Bastonare. || -amento* m. Modo e atto 
di accarezzare. | Carezze. || -ativo, ag. Che serve 
ad accarezzare. Vezzeggiativo. |j -ato, pt. | pvb. 
Figlio troppo — , non fu mai ben allevato. j| -a- 
tore, m. -atrice, f. Che accarezza. |i -evole, ag. 
Carezzevole. | Lusinghiero. || -evolmente, In modo 
carezzevole. 



accarnare 



13 



accensìbile 



j.arr3rn arP -4-ìre a. Penetrare dentro la 

+accarn <*re, i- ne, carne con artiglio, 

dente, ferro e sim. | Addentrarsi. 
a/'rflrninnare a - ("ccarpióno). Cucinare i 
<ll,oai piui iai o, pesci a uso di carpione. 

nrrttrtnCCÌ are a -> rfl - (accartoccio). Ay : 
ai'»'» 1 MJl»v*i «*■ e, vo i gere a sinughanza di 
cartoccio. | .& di malattia per cui le foglie si 
avvolgono, divengono livide e si popolano di afidi. 
I fi Avvolgersi in spirale. || -amento, m. Modo e 
atto di accartocciare. | H Ornamento a cartocci. || 
-ato, pt., ag. Avvolto a cartoccio. ]| -atori, pi. m. 
*g> Insetti che fanno delle foglie una specie d'in- 
volucro, e rinchiudendovisi dentro, come in luogo 
sicuro, vi depongono le uova. || -atura, f. Effetto 
dell'accartocciare. 

- rr nQ afa a. casa. Collocare in matrimonio. | 
«àWOs*» at c > rfl. Maritarsi, Ammogliarsi. | Met- 
ter casa, i + Imparentarsi. | nt. + Fabbricar case. || -a- 
mento, m. Matrimonio. |j -àto, pt., ag. Maritato. Am- 
mogliato. | Dimorante. | + Fornito di casa. | luogo —. 
+aceascare, nt. Accadere. 

or>racri a TP a - *2,uassus rotto. Abbattere. 
duuciaui «i e, Infiacchire . | rfl . infiacchirsi, 
Indebolirsi. | X Aggravarsi di nave sopra un 
banco o una secca. || -amento, m. Indebolimento. 
Prostrazione di forze. || -ato, pt., ag. Indebolito, 
Prostrato di forze, Abbattuto. 

accasermare, ^TLi^^r 6 ' 
accastellare, *■ g£**g&£5 .J r ^ 

ova, ecc., a piramide. | rfl. g^ Fortificarsi. |i -amen- 
to,, m. „iL. Tutti i castelli di prua e di poppa. 
j.orra+arraro nt -» rn - Divenir catarroso. 
+aCCaiarr are, Inc ' ata rrare; Infreddarsi.!! 
-amento, m. Infreddatura. |j-ato, pt., ag. Infreddato. 
Preso da catarro. || -atura, f. Accatarramento. 
ar»r»a1racf aro a - ^ ar catasta, delle legna. 
d^cucujicuc, j Ammucchiare.! Registrare 
sui libri del Comune i beni dei cittadini per im- 
porre il balzello del catasto. || -amento, m. Modo 
e atto di accatastare. Cose accatastate. Masso, 
Mucchio. || -ato, pt. Ammucchiato. | Messo a catasto. 

53PC3.tt3.rG a< * v * - ADCA?TARE (ints. capere 
dtvauaic, prendere). Procacciare o chiede- 
re con insistenza. | Mendicare. | Vivere di elemo- 
sina. | Prendere a prestito, di denaro, e di ogni 
cosa. } Comprare (dlt.). j Trovare (dlt.). | marito, mo- 
glie, casa. | ^Ottenere. || -abrighe, comp., s. Chi va 
cercando brighe, questioni, litigi. \\ -afieno, m. ^ 
Macchina in forma di rastrello di ferro a denti 
ricurvi, su due ruote, per raccogliere e ammuc- 
chiare il fieno. || -amento, m. Modo e atto di accat- 
tonare. | *sp. acatamiento. + DÌmostrazione d'o- 
nore, Accoglienza. || -amori, s. Chi va in cerca di 
amori, jj-apane, m. Accattone. ||-atamente^ In modo 
accattato. | Stentatamente. |) -ato, pt., ag. Preso di 
fuori, ad altri, j Usurpato, | Preso a prestito. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che accatta. || -atòzzi, nt., plb. Pez- 
zente, Paltoniere. || + -atura, f. Prestito. || -aria* f. 
Uso di andare accattando, Abitudine di accattare, 
fi -o, m. Procaccio, Accattamento. | + Acquisto. [ 
Questua, j Colletta. | + Prestito pubblico, Balzello. 
J+->lno, m. Piccolo balzello. || -òlica, f. andare af- 
V—, all'accatto: giuoco di parole con La Cattolica 
(ora Cattolica), nelle Marche. || -onaggio, m. Me- 
stiere degli accattoni. |J -one, m. Chi vive accat- 
tando e mendicando. || -onerìa, f. Mestiere e vizio 
dell'accattone, | la piaga delV — rincrudita dopo 
la guerra. 

orraualrarA &• Sormontare, Mettersi su 
dUUctVcUUcUtJ, come a cavallo- | scaval- 
care. \\ -iare, a. Stare sopra, come a cavallo, j 
una finestra, Mettersi con una gamba fuori. j| 
-ione, -i, av. A cavalcioni, In atto di chi accavalcia. 

c&r*r>Cì\m\\ aro a - Mettere a cavallo, a ri- 
clUUd.VclII clic, dosso | Soprapporre# j Am _ 

monticchiare, | Avvolgere una fune o catena su 
altra, j i^ Lasciare un filo senza tesserlo. | rfl. 
Incalzare superandosi, delle onde in tempesta. || 
-amento, m. Modo e atto di accavallare. || -ato, pt. 
Soprapposto. Ammassato. || -atura, f. 4^ Massa dei 
fili rimasti non tessuti. 



accavezzare, a. Incavezzare. 

ar*r*ai#icy1i arp a - &* Avvolgere seta ed al- 

aucavigii are, tre cose m « te sopralaca _ 

viglia. | ,£, Cogliere sulle caviglie le cime o il 
capo morto delle manovre. j| -atore, m. -atrice. f. 
Che lavora alla caviglia. 

flffPfflrP a - (accieco, acceco). Far cieco. | 
aobCU ai e, Pr j vare della luce degli occhi _ 

| Privare dell' uso del giudizio, della ragione. | 
Appannare, Oscurare. 1 Turare. | finestra, Murare. 
\ fosso; sorgente..}..^ Ristoppare: la falla. | Sta- 
gnare: rottura. \ un punto, <&> Fare un punto cieco. 
| di perni e di vite, Conficcare in modo che non 
risalti la capocchia. | ^ Levar gli occhi, alle piante 
per impedire il troppo lussureggiamento. | Cancel- 
lare. | nt. Divenir cieco. || -amento, _ 
m. Modo e atto dell'accecare. Intasa- té^ fS^ SSSSH 
mento. || -atoio, m. ^. Saetta da tra- Accecatóio< 
pano, atta ad incavare un loro in 
modo che possa ricevere la capocchia d'un chiodo 
o di una vite, senza risalto. || -atore, m. -atrice, 
f. Che acceca, priva della ragione. || -atura, f. Ope- 
razione dell' accecare uccelli. | Scancellatura. | 
Cieca, Incavo fatto a cono rovescio con l' acceca- 
toio. | Cancellatura. || +-azione, f. Accecamento. 
jappòrlprp nt. «accedere. Appressarsi, Acco- 
kv-^cucic, starsi. | Acconsentire, Rimettersi, 
Aderire. | £f^ Recarsi e convenire in alcun luogo, 
di pubblici ufficiali, per conoscere e dar giudizio. 
| *g Dare il voto favorevole, nell' elezione pel 
papa. 

+ acceffare, a. Prender col còffo,.*dsleane. 
+ accéggia, f. #acceja. <»> Beccaccia. 

arrelpr orp a. (accelero), «accelerare. Far 
dUOCier etl G, cèlere | Affrettare. | Accresce- 
re velocità. | rfl. Crescere in celerità. || -amento, m. 
Modo e atto di accelerare. | Aumento di velocità. [| 
-andò, f Affrettando (del movimento della misura). 
Il -ativo, ag. Che serve ad accelerare. || -ato, pt., ag. 
Affrettato. Frequente. | polso —, t^. | m. jgjj Treno 
di velocità tra l' omnibus e il diretto. || -atamente. 
In modo accelerato. || -atissimo, sup. || -atore, m. 
^ Apparecchio per regolare la velocità di un 
motore. || -azione, f. Aumento di velocità. Affret- 
tamento. 

♦accellana, f. accia e lana. Sorta di panno: Mez- 
zalana. 

aCCenciare a ' *> Pulire con cèncio o lana 
awoiHdai &, C aidaia, od altro vaso, in cui si 
voglia tingere con colore diverso da quello che vi 
si trovava. 

arrónrf ara a., (accendo, accesi, acceso). #ac- 
dUUtJMU eie, CENDÈRE . Far ardere. | Mettere 
o appiccare fuoco. | Incendiare. | Muovere. | le pas- 
sioni. | Illuminare. | Infiammare. ] una partita, un 
debito, Porre in essere. | un'ipoteca, Registrare. | 
Attizzare, Instigare. || *-evole, ag. Accendibile. || 
-ibile, ag. Facile ad accendere. | rfl. Prender fuoco, 
Farsi luminoso. | Splendere. | Innamorarsi. | Sde- 
gnarsi, Adirarsi. || -ifuoco, -Nume, m., comp. Stru- 
mento o altro per ottenere il fuoco istantaneamente. 
|| -imento, m. Modo e atto dell'accendere. | Incita- 
mento. |j -itoio, m. Asta per accendere lumi, con in 
cima uno stoppino, od altro, atto ad accendere. || 
-itore, m. -itrlce, f. Che accende, eccita, instiga. 
arrpnnnra a., nt. (accénno). Far cenno. I 
aioeilil aie, Mostrare con alcun segno. | E- 
sprimere col cenno. | un pugno, una pedata, un 
colpo, Far Tatto che minacci. | Minacciare, Fare 
finta, Far vista. | Parlar brevemente e superficial- 
mente. | $ Disegnare leggermente e incompiuta- 
mente. | 5 di una melodia, Dare il motivo. | Allu- 
dere. | Indicare. | Dare indizio. || -amento, ni. Ac- 
cenno. Indizio, Indicazione. || -atore, m. -atrice, f. 
Che fa cenno, li -atura, f. Cenno. || -o, m., dv. accen- 
nare. Cenno, Indizio. [ Avvertimento. | Allusione, 
larrònc a f. Privativa. || -are, a. Dare, met- 

taccens a, tere a cens ' 0i Censlre . 

orrAnc ì Hi lo ag. Accendibile, Che si può ac- 
cineiiss IDI le, cendere .||. ionei f. Effetto dello 
accendersi. | ni Ardore apparente in alcuni corpi. 
| iia^ Calore e rossore alla faccia per febbre o 
altro. | Vivacità di colori. 



accenso 



14 



acchiappare 




Accentarmi. 



_k or* fràine « ni. #accensus (accensere). f% Sol- 
t-<aiA,BIIbU, da to soprannumerario. 
-ar^oral 1 ora n.(accènto). Segnare di accentò. 

dcceni are, { ^ Dare respr 6 esS j ne. \\ -ato, P t., 

ag. g? Fornito del segno dell'accento. | Elevato 
di tono, Distinto con accento, jl -atura, f. Modo dì 
usare gli accenti nello scrivere. | Pronunzia degli 
accenti. 

srrpnf rt m. *accentus ('cadere cantare). Tono 
av.vcmu r deUa voc6j neUa durata e ne i suo- 
no delle parole. | £g tonico, Tono elevato di una 
delle sillabe nella parola. | Notazione di accento 
nella scrittura, dove è necessario. | acuto, grave, 
circonflesso. | Modo di pronunziare. 
dialettale. \ franco, aspro, doloroso, 
Modulazione della voce valida 
ad esprimere una passione. | 
$ Intonazione. | J Modo stesso 
del canto, come dell'usignuolo, 
e del suono degli strumenti. In- 
flessione della voce. | Voce, Pa- 
rola. ||--ino f m. dm. Segno dell'ac- 
cento, per la sua piccolezza. 

accentorini. pl •> m - * AC ~ 

u.uxw.i^vri il, CENT0IÌ -ÒRIS 

chierico che canta in coro. <^> 

Sottofamiglia di uccelli, il cui 

tipo, vivente sulle Alpi e gli Appennini, è Vac- 

centor alpinus, Sordone. 

arrpnfr ara a. (accentro). Concentrare. Rac- 

accemr are, COffliere) Portare al ce ntr . i 

Portare alla Capitale ogni potere. || -amento, m. 
Modo e atto dell' accentrare. | di uffici', poteri. |J 
-atore, m. Che vuol raccogliere in se tutte le man- 
sioni, far tutto da sé. 
arrpntllflrp a - fi* Pronunciare spiccata- 

acceniuare, ment6) con enfasi> v f mmltiì 

frase, discorso. | Porre il segno dell'accento. || -ato, 
pt., ag. Rilevato, Enfatico. || -atamente, Con gli ac- 
centi giusti. || -atissimo, sup. || -azione, f. Enfasi, 
del discorso. 

SCCSDD3TQ a " ( acc ^VV°)' X Mettere il ceppo 
"^ > all'ancora, Legarla per il ceppo. 

srrofrhi ara a. (accerchio). Cingere facen- 
aCCerCniare, d o cerchio, Circondare. | 
&, Cerchiare. | rfl. Farsi circondare, Mettersi at- 
torno. | di. || -amento, m. Modo e atto di accerchiare. 
| + Circuito, Giro. | gag Manovra fatta per prendere 
in mezzo. Il -ellare, a. dm. (accerchiano). Cingere di 
cerchielli o cerchietti. || -el lato, pt., ag. Amodo 
di cerchiello. | Fornito di cerchielli. 

accercinare, "• in v ^ 1 if) re afogsia di cér " 

+aCC6ritO ^^ tos0 ' *ceerItus fanatico. Ac- 
» ceso in volto per riscaldamento, 
febbre o altro. 

aCCerPel latO, ag : * EXCERI,ERE - Stracciato per 
cawu^i r»*" 1 "'"! vaiuolo o altro. | viso —. 

Fare il e erro, o frangia. 

(accerto). Fare certo, Certifì- 

'' care, Dare per certo. | Affermare. 
[ #sp. acertar. + Cogliere, Dar nel segno. Riusci- 
re. | Assicurare. | rfl. Farsi certo, Assicurarsi. || 
-amento, m. Modo e atto dell'accertare. | £t& Atto 
con cui l'agente delle tasse fìssa il reddito impo- 
nibile. || -ato, pt., ag. Assicurato, Sicuro. || -ata- 
mente, Con piena sicurezza, certezza. || -atezza, 
f. Certezza, Sicurezza. j| -atissimo, sup. Sicuris- 
simo, Provatissimo. 

accertèllo, m. #acceptor -Bris uccello di rapina. 
•3> Gheppio. 

+aCCèrtO m ' * sc ' aciert0 - Atto del cogliere 

- » nel segno, Sicurezza nel giudica- 

re, nel consiglio. 

accés o. +-cènso. ?*•>/£• * a a c ™* svs (??, 

''^ "' -r vs-irau, cendere). Allumato. In- 
fervorato. | Rosso in volto per ira o altro. | De- 
sideroso, Invaghito. | Splendente. | $ Vivo. Al- 
legro. | rosso — .| Registrato. || -amente, Con ardore. 
| Con vivezza, di colore. || -issimo, sup. 
arrpee ì hiÌA a g- *accessibTlis. Di facile ac- 

accessmne, c £ gg0> Da ?otervi acoede . 

re. j luogo — . | persona —, cui si può andare a 
parlare. I| -ibilità. f. Possibilità di accedere. || -ione, 



^aceerrare, 

accert are, 



f. *accessìo -5nis. Atto dell'accostarsi. | Aggiunta. 
| ■Sfc Assalimento, di febbre o altro male. | £fj Con- 
senso di entrare come parte in una convenzione 
già conclusa da altri. | Adesione di uno Stato a 
un'alleanza o trattato già esistente fra altri Stati. 
| Aumento naturale di proprietà, p. e. sulla sponda 
di un fiume pel ritirarsi delle acque. | «- della 
luna, Novilunio. 

accessit, m. (1. = si accostò). Distinzione accor- 
data a chi si è avvicinato al premio. 
sirnècc e\ m - *accessus. Atto e via d'ac- 
a ^ c3a u > cedere. | Entrata, Adito. | Strada. 
| £t£ Visita giudiziaria. | Atto di accedere ad un ma- 
gistrato, ad un dicastero, ecc. |tìgt Serie di fatti mor- 
bosi che ritornano ad intervalli: isterico, febbrile, 
di nenrastenia. | ^ Modo di votazione dei cardi- 
nali per l'elezione del papa. | Diritto ad un chierico 
di ottenere eventualmente un beneficio vacante. 
| moto di — e recesso, *« secondo che le stelle si 
avvicinano al cerchio dell'equatore o si dilungano. 
|| -Orio, m., ag. *accessor -òris che si accosta. 
Ciò che si aggiunge o accompagna al principale 
e necessario (opp. di Essenziale, Fondamentale, 
Necessario). | nelle arti belle, Ciò che concorre a 
compiere e finire. | parte, ornamento —, [| -oria- 
mente, In modo accessorio. 

accestire "*• S*' 31 césto, Cestire di erbe 
aubcsuic, g pi an t e cne moltiplicano i rami. 
aCCétt a ^ azza; Arme tagliente simile alla 
* scure, ma più piccola e adatta a 
tagliar legna. | fatto con V —, 
senza finezza. | darsi V — sui 'Ti ^nvr'ra^^a o 
piedi, Fare il suo danno. | ^S 

-ata, f. Colpo d'accetta. | colpo JB 

d' —, fi Depressione alpestre- ™ 

mità inferiore del collo del ca- Accétta, 

vallo, dove si unisce al tronco. 
aCCett are a ' l acc ^ ito )- *acceptare. Ricevere 
«bb&» ai o, con g ra dimento. | Approvare, 
Ammettere, j Tenere per buono. | Seguitare. | per, 
come, in qualità di: per amico, per moglie, ecc. | 
Accogliere. | *g in un ordine religioso, con la ceri- 
monia relativa. | Ascrivere. | Metter nel Inumerò. 
| £rj l'eredità, Dichiarare legalmente di voler ri- 
cevere. | battaglia, sfida, scommessa, invito. | 3$f là 
cambiale, Firmare come debitore. | anche di con- 
tratti. || -abile, ag. Che può o deve accettarsi. | 
JU Che Dio potrebbe accettare. | tempo — , propizio. 
Il -abilissimo, sup. || -abilità, f. Condizione di ac- 
cettabile. || -abilmente, In modo accettabile. 1 
-amento, m. Accoglimento. || -ante, ps., ag., s. Che 
accetta cambiale, patto, contratto, e sim. || -ato, 
.pt., ag. Ricevuto, Accolto, Ammesso, Approvato. || 
-atore, m. -atrice, f. Sollecito ad accettare, a 
prendere. || -azione, f. *acceptatio -onis. Atto di 
accettare, j Accoglienza solenne. | Accoglienza, 
Aggradimento, Approvazione. | 5f? Atto di chi, 
mediante una cambiale, o lettera di cambio o asse- 
gno bancario, comunque si obbliga di pagare una 
data somma entro un termine di tempo prestabi- 
lito. | Lettera di cambio. | Vaglia cambiario. | Cam- 
biale. || -evole, ag. Gradito, Accetto. || -evolezza, f. 
ast. || -evolissimo, sup. j| -evolmente, In maniera 
gradita. Di buon grado. 
ar^f % P'H'Ìla7ÌfSnp *• * acceptilatìo -onis quie- 

acceunazione, tanza _ ^ Atto col qualeil 

creditore fa quietanza al debitore di una data som- 
ma, quantunque non l'abbia ricevuta. 
arrÀttfì a S- *acceptus (pt. accipère prendere). 
a^i-onu, Acce ttevole, Caro, Gradito. | ben — v 
Ben accolto. 

accezióne *" * ACCEPT Ì° -onis. £g Significazio- 
auociiuiic. ne adottata, ricevuta, d'un vo- 
cabolo, oltre il suo senso primo. | Parzialità. 
arrhet aro ^ (accheto). *qvw.tvs. Far quieto. 
aCGneiare, { Ca lmare. | Acquietare | rfl. 
Rimanere contento. | a. | Chetarsi. Finir di par- 
lare. | Rimaner persuaso. | + Liberarsi dal debito. || 
-amento, m. Modo e atto dell'acchetare. . 
+ acchiantare, nt. (dlt.). #planta. Attecchire. Alli- 
gnare. 

arrhiarthora a. chiappa. Chiappare. Pi- 
dttllidppdre, g , jare destramente, attac- 



acch iavare 



15 



accio 



acciabatt are, 



candosi a qualche sporgenza. ] Afferrare. | Col- 
pire. | Riuscire a cogliere, con inganno e astu- 
zia. | le mosche. || -amósche, m. % Pianta delle 
asclepiadee, visitate dagl'insetti pei loro pollini' 
{cvnanchum acutum). ||-arello, -atello, m. Artifizio 
di discorso, per ingannare. Chiapperello. || -atoio, 
m. Arnese da acchiappare. | Insidia. 
+ acchiavare, a. *clavus. Inchiodare. 
+ acchinare, a. #clinabe. Chinare, Umiliare. 
+ acchinèa, v. e hi ne a. 
apPjhinrrìol are a - Avvolgere in guisa 

aconiocuiui «ne, di chiòcciola j una 

molla, Ck. Avvolgere intorno ad un cilindro. ] rfl. 
Rannicchiarsi, Accosciarsi. || -amento, m. Av- 
volgimento, di molla. || -ato, pt., ag. Fatto a chioc- 
ciola. || -atura, f. Ravvolgimento a chiocciola. 
"apphit nrA a -> r "' * fr. acquitter (quietus). 
dOUlliiaic, Collocare la palla o il pallino 
a volontà su di un punto del biliardo. || -o, m. 
#fr. acquit. Posizione della palla o del pallino 
dopo l'acchitarsi del giocatore. | di primo— , Di 
primo tratto, Alla prima. 

apphinrl ArA a - (acchiusi, acchiuso). Chiu- 
dW-inuuoio, der dentro (un foglio nell' al- 
tro). Accludere. || -imento, m. Modo e atto di ac- 
chiudere. | Stringimento. 

ctonia £ *acia. Filo greggio di lino o canapa. 
eiuv-ici, | Filo lavorato. | v. azza. 

ciabatta. Lavorare in 
modo frettoloso e trascu- 
rato. | Abborracciare, Acciarpare. [| -amento, 
m. Lavoro come di ciabattino. || -ato, pt., ag. Mal 
fatto. || -atissimo, sup. Molto abborracciato. || 
-atore, m. -atrice, f. Che acciabbatta. || -atura, 
f. Atto o effetto dell' acciabbattare. || -io, m. frq. 
Lavoro di acciabbattamento. || -ona, f. Donna ar- 
ruffona nelle faccende di casa. || -one, m. Chi 
suole acciabattare 

o/^pidrr aro a- *sp. achaque (ar. sciaka ma- 
cUA*lcU,Uclie, lattia) Ammaccare . ( compri- 
mere. | Schiacciare: noci, mandorle, olive. | Pestare, 
nel mortaio o col mazzuolo. || -amento, m. Modo 
e atto dell'acciaccare. | f$ Maniera di castrare i 
bovini, comprimendo e ammaccando a poco a poco 
i testicoli. Il -ata, f. Pestata, Effetto dell' acciac- 
care. || -ato, pt., ag. Ammaccato, Pesto. | Infiac- 
chito. || -atura, f. Operazione o effetto dell' ac- 
ciaccare. | ff Appoggiatura rapida su di una nota 
per passare a legarsi alla nota principale suc- 
cessiva. 

arriarrin nrA nt - rfl. , tose. »aginare. Affret- 
elOOIcU^M Ielle, tarsi Affaccendarsi, Darsi 
dattorno, senza conchiuder nulla. || -ato, ag. Che 
si dà faccende. 

aCCÌaCC O m '' ^ v ' ACC1ACCAHE - Incomodo, per 
ttv * ' infermità, dolori, vecchiaia. ,j Ol- 

traggio, Soperchieria. | Danno, Rovina. || + -oso, 
ag. Pieno di acciacchi. 

acciai are a " *S Ridurre il ferro in acciaio, 
i | Rinforzare d'acciaio le parti 
logore di ferro. | •© Infondere limatura di ferro o 
d'acciaio in alcuni medicamenti. || -ato, pt., ag. Ri- 
dotto in acciaio. | Rinforzato con acciaio. Munito 
d'acciaio. j| -atura, f. Operazione dell'acciaiare. 

acciaio, +-le. -ro, m •* ao ^. s p« nta ■/<*- 

uwuiu iv, ■ iw, v, ro combinato col car- 
bonio nella fornace, affinché acquisti elasticità 
e durezza. | temperato, quello che, mentre è 
ancora ardente, si raffredda rapidamente, con ba- 
gni, ed acquista cosi elasticità e durezza mag- 
giore. | Armatura, Arma. || -ierìa, f. Stabilimento 
per la lavorazione dell'acciaio. | le grandi — di 
Terni. || -ino, m. Strumento di acciaio per affilar 
ferri. Pallino forato, d'acciaio, da passarvi dentro 
il filo, nel ricamo. || -iuola, f. Penna d'acciaio, da 
scrivere. |1 -iolino, -iuolo, m. dm. &, Strumento 
d'acciaio per affilar trincetti e sim. | Acciarino. || 
-rino, m. Piccolo strumento d'acciaio col quale, bat- 
tendo la pietra focaia, sì traevano scintille per ac- 
cendere l'esca, innanzi l'invenzione dei fiam- 
miferi, t Meccanismo, che, adattato alla cassa 
di archibugi, pistole, e sim. e messo in azione 



con lo scattar d'una molla, serviva a dar fuoco 
alla carica; Focile. | Ferretto di certa forma che 
s'infila ai due capi della sala dei legni a ruote,, 
perché queste non escano. || -rito, pt. Acciaiato. 

ac ciambellai, ^fj^tt™: 

Acciaccinarsi, Acciapinare, Affaccendarsi. || -cian- 
nato, ag. Affaccendato per nulla. || -ciapinare, nt.,. 
tose. Darsi gran moto nel fare una cosa, Agitarsi,, 
Affaccendarsi. || -ciapinato, ag. Tutto affaccendato 
per cose da nulla. 
acciarino, v. sotto acciaio. 

oppiarli ArP a -5 n *- ciarpa. Lavorare senza 
QUV-lal H a ' c » diligenza, confusamente. || -a- 
mento, m. Lavoro acciarpato. |l -atamente, In mo- 
do trasandato. || -ato, pt,, ag. Confuso, Mal fatto; 
Trasandato. || -atore, m. -atrice, f. Che acciarpa. 
Il -atorello, m. dm. Meschino acciarpatore. || -io, m.. 
frq. Continuo acciarpamento. || -one, m. (f. -a). Chi 
suole acciarpare. 

flppiHÀnf A m * *accidens -Tis che accade (ps. 
alludile, accidlre). Evento, Caso. | Fatto 
casuale o inaspettato.! Evento non lieto. | Assalto di 
malattia. | Apoplessia. | & Qualità opp. all'essenza; 
Caso contingente, non necessario. | Variazione dei 
nomi e dei verbi nella flessione. | neol., di terreno, 
Ineguaglianza. | esci, di meraviglia, con impreca- 
zione (euf . accidempoli, acciderba, accipicchio). || 
-ale, ag. Dovuto al caso e alla sorte. Non sostan- 
ziale; Accessorio. | J segni —, d'alterazione che 
s'incontrano nel corso d'una composizione e non 
posti in chiave. || -alita, f. Casualità. || -almente; 
Per caso, sorte, incidenza. || -are, nt. Prendere un 
accidente. '|| -ariamente, In modo accessorio. || -a- 
rio, ag. SS Accessorio. || -ato, pt., ag. Colpito da 
accidente, apoplessia. | terreno — , ineguale, a rialzi 
e abbassamenti. || -oso, ag. Che porta accidenti 
gravi. 

appirlì a f- *dxnSla incuria. Indolenza, Fasti- 
auuul a > dio. Pigrizia. | J^Tedio del ben fare: 
uno dei peccati capitali o mortali. || -accia, f. peg. 
Il -are, nt. Provare accidia. || -ato; pt., ag. Acci- 
dioso. || -osaccio, ag. spr. || -osaggine, f. Maniera 
e uso di accidioso. || -osamente, Con accidia. In 
modo accidioso, lento ed uggioso. j| -osetto, ag. dm. 
Piuttosto accidioso. Il -osissimo, sup. || -oso, ag. 
Preso dall'accidia. [ Peccatore di accidia, j Pieno 
di tedio e tristezza, Svogliato. || -osuccio, m. dm. 
Alquanto accidioso. || -uccia, f. dm. Leggiera ac- 
cidia. 

aCCÌd'Ii are r ^* I ncres P ar * e ciglia per sde- 
auuiguaic, g nQ Q tristezza, o per medita- 
zione. | Dar segno di cruccio, di ira. | a. ^Cucire 
le ciglia, agli sparvieri da caccia. || -amento, m. 
Atto dell'accigliarsi. || -ato, pt., ag. Che ha ciglio 
o fronte increspata; Sdegnoso, Crucciato. | spar- 
viero — , che ha le palpebre cucite insieme, per 
uccellare. || -atura, f. Atto dello stare accigliato. | 
Spazio tra le ciglia. || -onare, a. (accigliano). Mu- 
nire di ciglioni. 

appilAPPorA a - Fare la cilécca. Deludere. 
CU.OII eocene, | Lug i n g are . Burlare (fam.). 

+ accimare, a. A, Cimare. | v. azzimare. 

accincigliato, *f ^T 10 di cincigU ' ° 

appinpioTi arp a - Incincignare. Sgual- 
ctW-IHUglI die, cjre; di vestitÌ! stringendo 

o premendo. | + Legare sotto la cintura i vesti- 
menti lunghi. | rfl. Succingersi, Accingersi. 1 -ato, 
pt., ag. Succinto. | Sgualcito. 

accìngere, +-cìgn-, *^I AC( ^: 

Cingere stretto attorno. \ armi, vesti. | rfl. Mettersi 
all' ordine, Apparecchiarsi. | a un'impresa-, a par- 
tire, ecc. || -cinto, pt., ag. *accinctus. Cinto. | Prepa- 
rato. Disposto. Pronto. 

!>rr>intn!aro a. (accìntolo). &. Cucire un cin- 
eu-umiuieue, tolo al vivagn0 della pezza 

che si vuol tingere, affinché non prenda il colore. 
aCCIÒ cn S' A ciò che, Affine che. ]| -cché, cng. 
' A ciò che, A questo fine, scopo, propo- 
sito, che. A fine che, Affinché (col sgg.}. | ^Perché, 
Per la ragione che. 



acciocchire 



16 



accomiatare 



flCCÌOCCh IT© a. Render torpido, sonnolento, 
aubiuuvn ne, come un j5 0C0 , || _it 0| a g. 

Pesante di sonno, Intirizzito per malore. 

acciòcco, ag. a ciocche. % Di una specie di viole. 

or*r^ìn++ràl oro a. (acciottolo). Lastricare coi 
dOtlOUOIdlB, ciottoli. | Far sonare mo- 
vendo stoviglie di maiolica o sim. : piatti, quattrini. 
j| -ato, pt., ag., m. Selciato, Lastricato con ciot- 
toli, j ""Lapidato, j| -atura, f. Selciatura. |] -io, 
m. Suono di piatti, stoviglie maneggiate, ecc. 

flrrinijyli arf» nt -> rfl - Fare J1 cipiglio. || 
accipigu are, _ at0 _ pt _ ag Che ^j civ >[ 

glio. Sdegnato. 

+ accircondare, v. circondare. 
+ accirmare; a, #pro. acesmab. Adornare. | Con- 
ciare,' ir. 
+ acci£o, v. acceso, ucciso. 

arpiurrh ire> a > (iscó). ciuco. Stupidire. 
aOCIULCn lre ' Aggiucchire. || -ito, pt., ag. 
Stupidito, Intontito. 

onniì iffnro a. Prendere pel ciuffo. Ciuf- 
<n,uuiia[o, fare | ladro _ | Afferrare . | Ruba . 

re. | preda. | rfl. Prendersi pel ciuffo; Azzuffarsi. 

aCCÌUff* SL ^' * APYA - ^> Sardina. Alice. \ filetti 
auuiug a, di _ so if< o ij j rj onna magra, stri- 
minzita ed esile. \ Q Specie di pianta delle labiate, 
spontanea spec. nei luoghi marittimi ; Regamo, 
Origano (origànum vulgàre). || -aia, f. % Acciuga. 
|| -ata, f. Condimento di acciughe cotte nell' o- 
ìio. || -hero, m. {-ùghero). Q Acciuga. || -hetta, f. 
dm. || -hina, f. dm. Piccola acciuga. | Specie di 
tarma. 

+ accivanzare, v. civanzare. 
ar^oivA+f aro a. (accivetto). Richiamare, pet- 

acciveu are, tir j, ssi e altri uccelIettl ; ^ . 

strando loro la civetta. | Allettare con segni 
di affetto. | Ammalizzire. || -ato, pt., ag. Scaltrito, 
Accorto, Malizioso. 

j.arriu irò a. (-iscoi. 1°. *cibus. Provvedere, 
-Ttn-OlV 11 e, Fornire di civanza.| II". #fr.ACHE- 
vee. Conseguire [iti. accapare]. || -ito, pt., ag. 
Fornito. | Lesto, Pronto, Apparecchiato. 

oorhmaro a. *acclamare. Gridare in se- 
«u>btcuiiaie, gno di approvazione | Ap . 

plaudire. | Celebrare. | Lodare. | Chiamare, Eleg- 
gere di accordo, con grida, a voce; Accoglier.- 
senza votazione. || -ato, pt., ag. Chiamato, Lodato, 
Approvato altamente. |] -atissimo, sup. Lodatis- 
simo. || -atore, m. -atrice, f. Che acclama. || -azio- 
ne, f. *acci.amatio -onis. Grido di molti insieme 
per approvare e lodare. | Applauso. | Votazione o 
elezione per applauso, di viva voce, senza venire 
ai voti scritti. | (y Lodi nelle iscrizioni. ]| -azlon- 
csl'a, f. dm. 

aCCÌitn are a, > r ^- Adattarsi al nuovo clima 
' come proprio e nativo: di uo- 
mini, animali, piante. || -atare, a., rfl. #fr. acclima- 
tek. Acclimare. || -ato, -atato, pt., ag. 
4-arrIìno -n a S- *acci.Tnis. Inclinato. | De- 

+accime, o, c f ive In pendio 

arrMv o ag. *aocl!vis fe/tras, colle). Ripido, 
eauuiiv o, Ert0i In saljta || _ |tà _ f # ACCLIVÌ . 

-tas -atis. Qualità di acclive. 

aC ciÙderfì a * (acclusi). *accludéhe. Chiudere 
' dentro, Acchiudere, Inchiudere, 
Includere, di fogli. ||-ClU?a, f. Lettera chiusa dentro 
un'altra. || -clu^o, pt., ag. Chiuso insieme, dentro. 
| m. Jtj Documento unito agli atti principali di 
una causa. 

flrrnrr aro a - (accocco). Adattare la cocca 
&<-uui^ aie, de n a freccia alla corda dell'arco, 
j Ficcare dentro. | Assestare:«« colpo. \ Accoccarla 
a uno, Fargliela, Ingannarlo. \A. Fermare il filo 
alla cocca del fuso. (| -ato, pt., ag. | m. pi. A. Sca- 
nalature piane fatte negli staggi del telaio per 
tenere il portacasse. 

«p rnrrniaro rfl. (-còccolo), coccolare. Por- 
at COCCOiare, si cocoo ioni, abbassato sulle 
ginocchia e col capo in giù. || -coccolato, pt., ag. 
Coccoloni. || -coccovare, rfl. (-cóccovo). covare. Ac- 
coccolarsi. || -coccovato, ag. Accoccolato. 



SCCOCJ 8LV& a " ( acc ódo). Porre in coda: delle 
' bestie da soma, Legare in ma- 
niera che la testa di una sia vicina alla coda del- 
l'altra. | Metter dietro. | rfl. Mettersi alla coda, 
dietro. | a. X Legare i bastimenti da carico l'un 
dietro l'altro. || -amento, m. Modo e atto dell'acco- 
dare. || -ato, pt., ag. Posto dietro. | Seguito. || -atura, 
f. Opera ed effetto dell'accodare. 

accògliere, +-còrre, #"£%&)"%£ 

oolligère adunare. Radunare, Raccogliere. \ Ri- 
cevere, Prendere insieme, i Ricevere con dimo- 
strazione d'affetto o di contrario sentimento. | Far.; 
accoglienza, j Comprendere, Contenere. ] Accet- 
tare. | rfl. Raccogliersi. Riunirsi. Convenire. j| 
-enza, f. Atti e maniere di aecogliere. \far buona, 
cattiva — . | Ricevimento con dimostrazione d'af- 
fetto. || -mento, m. Modo e atto dell'accogliere. | Ac- 
coglienza. | ^Radunamento. || -ticcio, ag. Raccolto, 
Preso da più parti, senza scelta. Raccogliticcio. 
j| -tore, m. Che accoglie; Raccoglitore. || -trice, f. 
Che accoglie. | """Levatrice. 
accòlito, v. acòlito. 

srrnll oro a. (accòllo). Mettere sul collo, 
dOUUll cUC5, AddoSfiare . ) Dare in accollo o 
appalto. | Dare il carico, la cura di una cosa. 
| Porre il maggior carico sulle partì anteriori di 
un carro, si che il peso graviti sul collo della 
bestia che lo tira. j + Abbracciare. | rfl. Addossarsi. 
| debiti altrui, Impegnarsi a soddisfarli. || cac- 
ciato, ag. Ben chiuso e stretto sin© al collo. (| 
-amento, m. Impegno e obbligazione. __ „... 
Accollo. | r^r Certa legatura della vite. t jj" 
y -atario, m. £f£ Chi s'accolla peso, :| 
debito, contratto. || -àtico, m. £fj Diritto ii 
che in alcuni paesi pagasi pei buoi aggio- ;j 
gati. || -ato, pt., ag. di abito, Chiuso al , 
collo; e di scarpa, Chiusa al collo del \\ 
piede.] 53 Congiunto; Che si tocca; So- 
vrapposto. || -atore; m. Che dà in accollo, WÉF 
appalto. || -atura, f. Opera ed effetto 
dell'accollare. Parte che rende accollato llfv 
l'abito. | rtf Segno del giogo sul collo del Accòllo 
bue. || -o, m. Peso che fa sul collo della 
bestia la parte di carico sul dinanzi del carro, e 
anche la stessa parte del carico. | |f| Parte di fab- 
brica o di muro che sporge sostenuta da mensoie. 
Aggetto. | Appalto. | JL, Faccia delle veje a prua. 
+ accofpare, v. incolpare. 

aoPÒlt a f* Radunata, Raccolta di gente. | 
auuu 1 1 a, adunata, || -o, pt. , ag. (a e e o g 1 i e r e). 
Ricevuto. | Messo insieme , Adunato. | Condensato. 
| Raccolto in sé. | Ricoverato. | + Colto , Colpito. 
ar^rJ+oll aro a. (accoltello}. Ferire di col- 

accouen ciré, tello< ^ Trafì g gere> , rfl . Fe . 

rirsi scambievolmente di coltello, Darsi le coltel- 
late. || -ato, pt. Ferito di coltello. | Trafitto. | ^ 
m. Lavoro di mattoni messi l'uno sopra l'altro 
per ritto, a coltello. || -atore, m. Uso a dar col- 
tellate. 
orrnmanH aro a. ^commendare. Raccoman- 

accomana are, dare> , a Di0 , ol diav0lOk 

\ Affidare in custodia. | Assicurare legando. | '''Pre- 
stare. | + rfl. Raccomandarsi: Mettersi di un popolo 
o città sotto la protezione d' alcuno. || + -agìone, f. 
Custodia. !) + -amento, m. Comando. || -ante, m. Jj£ 
Chi dà capitale in accomandita. Il -atario, m. Socio 
che riceve in accomandita, amministratore e respon- 
sabile. Institore. || -ato, pt; Raccomandato. | m. Que- 
gli che era sotto un protettorato politico. |{ + -igìa, 
f. Patto per cui un Comune si metteva sotto il 
protettorato di un altro. | Deposito. Imprestilo. || 
-Ita, f. (-màndita). yg Società nella quale le obbli- 
gazioni sociali sono garantite dalla responsabilità 
illimitata e solidaria di uno o più soci' accoman- 
datari' (gli amministratori), e dalla responsabilità 
di uno o più soci' accomandanti (che affidano*), 
limitata ad una somma determinata. | + Soccida. | 
Tutela, Custodia. |f -oiare, a. (-mandalo), c^ Ranno- 
dare o rimettere le fila rotte dell'ordito. 

accomiatare, -comm-, +-comb-, 

a. Dare commiato. ! Mandar via, Licenziare. [ 



accomignolare 



17 



accorciare 



"I rfl. Prender commiato, Congedarsi. Il -atore, m. 
■Che accommiata. || -atura, f. Commiato. 
lanmmicrnnlarp a. Alzare a modo di 

+accomignoiare, comignol0 . n + . co . 

minciare, v. cominciare. || + -comméttere, a. 

■Commettere, Affidare. | il falcone, Lanciare. || 
■"■-commezzare, rfl. e- Congiungersi nel mezzo. 

accomod are, +-commod-, ^* 

«accommodare. Adattare, Aggiustare, Assestare, 
Acconciare. | Riattare, Riparare, Rassettare. | Cor- 
reggere. | Preparare, cibi e bevande. | Comporre, 
•Conciliare. | Collocare, Sistemare. | Accasare, fan- 
.ciulle. | Conciare, ir. | Prestare. | Provvedere (con 
.dì). | Giovare. Aiutare. ] nt. Tornar comodo. Pia- 
cere. | rfl. Porsi a sedere, Adagiarsi. | Fare il 
piacer suo, il suo comodo. Servirsi. || -a, m. fam. 
•Chi fa il comodo degli altri. || -abile, ag. Adattabile, 
Conciliabile, Riparabile. || -abilissimo, sup. || -abil- 
mente, In modo conciliabile. || -amento, m. Conci- 
liazione, Accordo, Aggiustamento, j Adattamento. 
Disposizione. Collocazione. || -aticcio, m. Cosa 
accomodata alla meglio. || -ativo, -atizio, ag. Fa- 
lcile ad accomodarsi. || -atamente, In maniera op- 
portuna, adatta, conveniente. || -ato, pt., ag. A- 
datto ; Fornito ; Conveniente. || -atore, m. -atora, 
-atrice, f. Che accomoda. j| -atura, f. Riparazio- 
ne. | Acconciatura. || -azione, f. Prestanza. | A- 
,dattamento. | Facoltà che ha l'occhio di adat- 
tarsi alle varie ^distanze, alle quali si trovano 
gli oggetti da esso contemplati. || -evole, ag. Che 
si adatta. || -o, m. (accomodo). + Aggiustamento 
amichevole, j dli Riparazione. | ag. Comodo, Op- 
portuno. 

accompagn are, ^f^M^lt 

me compagno, Non lasciar solo. [ Assistere come 
■compagno e sorreggere. | '£ Sonare o cantare al 
concerto del suono o canto altrui. | Seguitare, con 
l'occhio, con la mano. ! Accoppiare, Maritare. | 
Eguagliare, Far riscontro, p. e. di due quadri. 
j Far la strada insieme, per affetto, per compli- 
mento, in corteo; in processione, j Onorare il 
.defunto nelle esequie, .j per difesa, Scortare. | 
-per diffidenza. \ coi voti, col desiderio, con racco- 
mandazioni, lettere, \ Regolare il movimento di 
qualche cosa, perché non sia eccessivo. | rfl. As- 
sociarsi, Prendere a compagno. |j -abile, ag. Da 
potersi accompagnare. j| -amento, m. Modo e atto 
.dell'accompagnare, j Corteggio, Sèguito. | jj Me- 
lodie o parti secondarie che servono a sostenere 
là melodia principale, t Corteo funebre. } Accop- 
piamento, ti -ato, pt., ag. Unito con uno o più com- 
pagni, j pvb. Meglio soli che male accompagnati. 
| Chi ha compagnia, sèguito, e sim. ] Congiunto 
in matrimonio. | Unito, Congiunto, Seguito. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che accompagna. || -atura, f. Cor- 
teggio. | Compagnia. | Compagno, Servitore, j Sim- 
metria. | Riscontro. } Accoppiamento. ] Accordo. 
Accompagnamento. 

accomun are, f Xr^^K t- 

mune. | Far di pari condizione. | rfl. Uguagliarsi. 
Pareggiarsi. || + -agione, f. Accomunamento. || -a- 
;mento, m. Modo e atto dell'accomunare. 
acconcézza, v. sotto acconcio. 

acconci are. ?• ( a ? cònci °)- . c°n«are. Mei- 

uuuv.iiwiu.iv, tere in sesto, in buon ordine. 
| Adornare, Abbigliare: la persona, j lo stomaco, 
Ristorare. | Ridurre a una data forma. | Sistemar 
bene. | '•'Abbonire, Quietare. | Pacificare. | Collo- 
care: a bottega: come discepolo, in matrimonio. | 
Preparare: camera da letto, vivande, altare, polli. 
| Conciare: pelli. | Condire, Preparare -.vini, acque, 
frutte. | Riparare, Accomodare, j Ridurre in mali 
termini. | pel di delle feste. \ rfl. Comporsi, spec. i 
capelli; Abbigliarsi, Abbellirsi, i Disporsi, Mettersi 
nella posizione adatta. | per dormire, farsi il ri- 
tratto, ecc. 1 Mettersi al servizio. | Porsi d'accordo. 
.| Conformarsi. | Indursi, Adattarsi. [ con Dio, Di- 
sporsi a ben morire. || -abile, ag. Da potersi ac- 
conciare. !| -amento, m. Assetto, Abbigliamento, 
.Aggiustamento, Accomodamento. | + Disposizione, 
Attitudine. || ♦-atamente, Comodamente. || -ato, 



sinc. -o, pt., ag. Atto, Aggiustato, Adornato, ecc. 
Il -atore, m. -atrice, f. Che acconcia, corregge. 
j sp.ee. Chi acconcia i capelli. Il -atura, f. Opera del- 
l' aeconciare. | Foggia di comporre la chioma fem- 
minile. | Ornamento. 

9rr>nnri r> ag. Idoneo, Conveniente, Dispo- 
ctUUUriOI U, gt0j Comod0; Att0 . | m +btilità.-| i 

Comodo, Vantaggio. Opportunità. | cadere, venire 
in — . | Ornamento. | Accomodamento. Accordo. | 
Riattamento. || -amente, Con decoro, comodità, 
convenienza ; Felicemente. || *-ezza, f. {-concessa). 
Attitudine; Eleganza. || -me, m. Restauro, Riparazio- 
ne, per lo più di case, edifici'. | + Opportunltà. | 
♦Condimento. || -ssimo, sup. || -ssimamente, av. 
sup. 

♦accondsnsare, v. condensare. 
accondiscéndere, nt. Condiscendere, Piegarsi, 
Consentire. 

+aCCÓn© m ' ^ Barca da carico a fondo piat- 
» to, senz'alberi, usata dai pescatori 
di conchiglie per passare sui bassi fondi, j Bar- 
caccia piatta senz'alberi per servizio di carico e 
scarico. Pontone. Barcone. 
+ acconfare, rfl. Confarsi. Esser dicevole. 

ararmi crii aro a. coniglio, £, Tirare i remi 
dOtOniglldre, in galèa aggiustandoU attra- 
verso di essa che non sporgano in fuori. 

aCCOnSent ire, "'• (- sènt ?>- Consentire. Dare 
uuwnuui .v v, jj p r0 p rl0 consenso, l'ap- 
provazione. | Aderire. | Cedere, Secondare. | a. 
Concedere, Accordare. || -imento, m. Consenti- 
mento, Consenso. || -ito, pt. Consentito, Approvato, 
Riconosciuto. | -itissimo, sup. 
acconsenziènte, v. consenziente. 

arpnntarp a. (accanto). Contare, Annove- 
av/Wiuoic, rare | K accontare . | #cognìtus. 
*Far conoscere. | rfl. Far conoscenza. Intendersi. 
Abboccarsi. || + -amehto, m. Abboccamento. | Noti- 
zia. || ♦-anza, f. Conoscenza. Familiarità. U -ato, pt., . 
ag. Venuto a conoscenza. Posto d'accordo. 
accontentare, v. contentare. 

aCCÓntO m ' A C0NT0 - ?&? Parte che si paga 
' di un debito e va segnata in conto. 
[ *cognitus. Conoscente. Amico. Familiare. 
♦accontrare, v. incontrare. || + -convenire; v. 
convenire. 

aCCODDare. a - ( accò PP°)- colpo? Uccidere a 
uwwu^u.iw, colpi, a_busse. | Uccidere, in 
qualunque modo. | coppo, fj Coprir di tegole. 
cLCCODDÌ SlVG a " (accoppio). *copulare. Ac- 
auv/uppi ai e, compagnare o congiungere in- 
sieme due persone o cose. Fare coppia. Appa- 
iare. | Unire maritalmente. | Mettere insieme, alla 
pari, di accordo, in concordanza. | Unire, di qualità . 
morali. | il merito colla o alla modestia. \ rfl. Con- 
giungersi in matrimonio. | di animali, Congiun- 
gersi per la generazione. j| -abile, ag. Associabile. 
| Da far coppia. || -amento, m. Modo e atto del- 
accoppiare, Unione, Congiungimento. Appaiamento. 
Il -ato, pt., ag. Unito, Appaiato, Congiunto. | pi. A 
due a due. || -atoio, m. Laccio che serve per ac- 
coppiare. || -atore, m. -atrice, f. Che accoppia. | 
pi. m. Magistrati della repubblica fiorentina, de- 
putati a formare il governo (sec. 15°). || -atura, f. 
Accoppiamento. ( Concordanza. 
arrnr ara a - (accoro, +accuoro; + accuorare). 
ctOuUI die, Contristare | Affliggere. | ♦Trafig- 
gere, Uccidere. ♦Ferire nel cuore. | rfl. Affliggersi 
profondamente. || -amento, m. Cordoglio, Afflizio- 
ne; Pietà. || + -ataggine, f. Tristezza. || -atamente, 
Con tristezza. || -ato, pt., ag. Afflitto. 'Triste. |j 
-atissimo, sup. || -atoio, m. A. Ferro aguzzo per 
uccidere i maiali di un colpo. || -azione, f. Affli- 
zione. 
♦accorcare, v. corcare. 

anrnrri ara a. (accorcio). Far corto, Accor- 
ctuUUI wl cu C, tar6) Scor c iare . | a Abbreviare. 

Contrarre. ! rfl. Divenir corto, Abbreviarsi. || -abile. 
ag. Che può accorciarsi. || -amento, m. Modo e atto 
di accorciare; Contrazione. | SS delle parole, per 

?. 



accordare 



18 



accrezione 



aferesi, sincope, apocope. || -ativo, ag. Atto ad ac- 
corciare. |1 -ato, pt., ag. Abbreviato. Contratto, jj 
-atamente, In modo accorciato. Per contrazione. 
Il -atìssi mo, sup. |t -atoio, ag. cammino, via, Che 
serve ad accorciare, Scorciatoie || -atore, m. -a- 
trice, f. Che accorcia. || -atura, f. Atto ed effetto 
dell'accorciare. Accorciamento. 
ocCOrd ar6 a - (accòrdo). *coe -bis cuore 
' X choeda corda, J Dare il tono 
alle corde; anche agli strumenti senza corde. | Ri- 
durre a un medesimo tòno: la voce umana cogli 
strumenti, colori tra loro, j Metter d' accordo. | 
Concordare. | rfl. Far trattato, Pattuire. | Far pace. 
| Cedere. | a. Quietare (pagando). Conciliare, Pa- 
cificare. | Concedere. | Menare buono, Concedere 
per vero, Convenire. | a., nt. m Concordare. 1 
-abile, ag. Che può accordarsi. || -abilissimo, sup. 
Facile a conciliarsi, o concedersi. |1 -abilmente, In 
accordo. |j -amento, m. +-anza, f. Accordo. Consen- 
timento, jl -ata, f. J Atto dell' accordare in una 
volta. || -atamente, Con accordo. || -atina, f. dm. || 
-ato, pt., ag. Messo in accordo. Intonato insieme, 
di voci, strumenti, colori. | Concordato. | Concesso. 
| m. Effetto dell'accordare gli strumenti. Accordo. |[ 
-atissimo, sup. || -atore, m. Che accorda organi, 
pianoforti, ecc. || -atrice, f. Che mette in accordo. 
Che concede. || -atura, f. J Modo di accordare ; 
Giusta intonazione. || + -evole, ag. Che si accorda. 
Consonante. || -evolissimo, sup. Che si può facil- 
mente mettere d'accordo. || -evolmente, Con ac- 
cordo. || -io, m. J Prolungato accordare degli stru- 
menti. | ^Specie di organino. 

accordell are, tÉ^^tZtt^ 

-ato, m. Specie di pannolano ordinario tessuto a 
righe, jj -ino, m. dm. Accordellato a righe più 
piccole. 

flPCnrH f» m - Unione armonica delle voci, dei 
UUUI u u > colori, dello stile, di parole. | Patto, 
Trattato. \ Pacificazione. | Consentimento. | & — , 
Di patto, Della stessa opinione o sentimento. | 
D^accor dissimo, Perfettamente d'accordo. | andar 
d J —, nelle idee e sentimenti, Pensare e sentire in 
modo conforme, Consentire. | £ Unione simultanea 
di più suoni conservando ciascuno U proprio es- 
sere. \ perfetto, trino ed unico insieme: maggiore, 
minore, di 7 a dominante e controdominante. \ con- 
sonante, il perfetto maggiore e il minore. | musi- 
cale. | derivati, dissonanti, fondamentali. \ Sorta di 
antico strumento musicale. |j -uccio, m. Accordo 
meschino. 

aCCOrdOnatO. m \ ^ Cordonato. Parete o 
«.wwwiuviia.«.w 9 yolta ornata di cordóni. 

aCCÒrffSr© ?&.( accorgo, -cor gì ; -corsi, -corto). 
& > *corrìgére. Correggersi per aver 

veduto. Avvedersi. | Riuscire a vedere, Vedere a 
un tratto, una cosa non osservata prima. Venire 
a conoscere. [ Intendere, Comprendere (con di). \\ 
-imento, m. Facoltà d'accorgersi. [ Accortezza. 
| Finezza. | Astuzia. 

accòrre, v. accogliere. 

arrnrr*irP n *- *accurrère. Correre verso o 
cxv^ui i ci e, pregg0 | correre in aiuto, j Soc- 
correre, j + Occorrere. | Accorr* uomo ! grido di aiu- 
to e soccorso. 

accertare, v. accorciare. 

nrr^nriinsifn a S- Incortinato, Circondato di 
aCCOriinaiO, cortinaggio. | ffjj g«8 Munito dì 
cortina. 

appòrti"» P'-j a S- (accorgere). Avveduto. Sa- 
aLV ' u ' l "» gace. | stare —, Badare, [fare —, Met- 
tere sulf avviso. | Esperto, Informato, \ male — , In- 
cauto. | Destro. Attento! Pronto. || -amente, Con ac- 
cortezza. !| -ezza, f. Qualità di accorto. Avvedutez- 
za. Prontezza. Sagacia. | Astuzia. || -issimo, sup. 
appr*cpi aro rfl. (accoscio}. Porsi giù con 
eU-C'USOI ctlC ' le cosce sulle gambe. | +Dare 
indietro, Cedere. || -ato; pt., ag. Abbassato sulle 
cosce. | Giacente. 

ACCCttii ara ù.. (accòsto), costa. Appressare. | 
QS.>-W>iaic, Praticare. | rfl. Mettersi vicino. 
I Aderire: a opinione, partito. \ Rassomigliare. | 



Accordarsi nel sentimento.! Congiungersi. j Accom- 
pagnarsi. 1| -abile, ag. Di luogo cui sia facile acco- 
starsi. || -amento, m. Avvicinamento, Modo e atto 
dell'accostare. || -ante, ps., ag. Che si accosta. Pros- 
simo, Somigliante. | Soave al gusto. |*constans-tis. 
+ Costante. ||-arello, m. <^r Operaio che accosta glè 
animali all'aia per la trebbia. Accostatore. |j -ato,, 
pt., ag. Attaccato, Vicino. [ di porta, Che ha le im- 
poste poco discoste, non chiuse del tutto. | Accom- 
pagnato. || -atore, m. Che accosta. Accostarello. |1- 
-atura, f. Accostamento. Attaccatura, Luogo d'at- 
tacco. || -evole, ag. Di facile accesso, Affabile (di 
persona). || -evolissimo; sup. 

3,CCÒSt O a £- A costa. Vicino, Prossimo, i av.,, 
^^^ » prp. A costa, Da presso, Alato. | 

cT — , Presso, Vicino. | + m. Accostamento. | tose. 
Aiuto, Protezione. || -issimo, sup. ag., av. 

appncinl arp a. X. Mettere le costole al 
ctl^USlui «aie, navilio | ^ L avorare a co- 
stola. ]| -ato, pt. | m. Tutte le costole del basti- 
mento. ! Corbame. || -atura, f. ck. Piega falsa che 
prende il panno nella gualchiera. 
ar»r»r\e+nm ara a - F ar prendere un costu- 
cH,LUSlUMIdlC, me Avvezzare, Assuefa- 
re. | rfl. Assuefarsi. 1| -abile, ag. Facile ad as- 
suefare. || -abilissimo, sup. ]| + -anza, f. Costume. If 
-atezza, f. Costumatezza, Qualità di accostumato. 
[ -ato, pt., ag. Di buoni costumi. Solito, Assue- 
fatto. | Ammaestrato. || -atissimo, sup. || -atore, m. 
-atrioe,f. Che accostuma. ||-evole,ag. Accostumabile. 

ar*Prtfrtn aro a - (accotono). t&* Arricciare il 
d^OUlUSI etltS, pelQ aj panniiani. | Imbottire, 

Foderare di co tone. || -atore, m. -atrice, f. Che 
accotona. || -atura, f. Lavoro dell'accotonare. 
+ accottimare, a. Dare a cottimo, 

accovacci are, +-cov are, £"• c gg£|r 

nel covo, delle bestie. | Porsi a giacere. | Rannic- 
chiarsi. j| -ato, pt., ag. Che giace al covo. Ran- 
nicchiato. !| -olare, rfl., dm. Porsi nel covacciolo, 
di uccelli, polli. | Mettersi a letto. 

apPQVOnaTfì a- (accovono), r^r Riunire in 
a^liuvutiaic, covone. Far covoni. 

a.pPOZZ aTS a., (accòzzo), cozzare. Mettere in- 
autuu «ai «5, s j eme senz ' ordine. | Congiun- 
gere. | i pentolini, Mangiare insieme in un giorno 
portando ognuno le proprie vivande. | rfl. Unirsi, 
Adunarsi. | Congiungersi. | Imbattersi. | + Abboc- 
carsi. ) Cozzare. || -aglia, f. Adunamento, di per- 
sone o cose disordinatamente. || -amento, m. Modo 
e atto dell' accozzare. | Abboccamento. || -o, m. 
Effetto dell'accozzare. Complesso delle cose ac- 
cozzate. 

approrlif aro a - Dar credito. | Rendere 
rtOUl CU 1 1 ai e, credibile . un'opinione, un fat- 
to, ecc. | Provvedere di lettere credenziali un in- 
viato per farlo riconoscere ufficialmente. | Regi- 
strare a credito di alcuno. | ^ Aprire o far aprire 
un credito a favore di alcuno. | Procurar il bene- 
ficio del credito ad alcuno. ] rfl. Acquistare, Andar 
acquistando credito. H -abile, ag. Da potersi accre- 
ditare. |! -abilissimo, sup. || -amento, m. Modo e 
atto dell'accreditare. Credito. || -ato, pt., ag. Che 
ha credito. | 5JJ Posto o segnato a credito. [ Sti- 
mato, Rinomato. || -atore, m. Che dà credito, auto- 
rità, fama. 

arrrPQP «aro a. (accrésco, accrebbi, accre- 
ooucav-cic, scinto), «accrescere. Aumen- 
tare, Far maggiore, Ampliare. | Aggiungere. | 
♦Allevare. | nt. Crescer , Vantaggiarsi. || + -enza, 
f. Accrescimento. || -imento, m. Modo e atto del- 
l'accrescere. Aumento, j Ingrandimento. | £? Am- 
plificazione. || -itivamente. Con accrescimento. U 
-Itlvo, ag. Che ha forza di accrescere. | ts Di pa- 
rola che serve ad ingrandire l'oggetto; di desi- 
nenza che ingrandisce. || -itore, m. -itrice, f. Che 
aumenta. || -iuto, pt., ag. Aumentato, Ampliato. 
arrrecn aro a - (accréspo). Increspare. Ag- 
auv.1 cau «ai e, grlnzare || . a t ur a, f. Increspa- 
tura. 

j.appro7Ìnno f- *accret?o -onis. tifk Accre- 
Tauv/ic<.iuiic, scimento, di materie negl'in- 
testini. | £fj Aumento, Accessione, di proprietà. 



accroccare 19 

^ao^rnrparp a - •£• Prendere col cròcco, 
Tot 01 uuv.ai e, unc i no rampone. j| + -cro- 



acéto 



stellato, ag. Fatto a croste. 



rampone. 
Aggrumato. 



a7»f»ì"l'hìto m.*AccuBÌTus.|> Posizione del gia- 
dt^uuiiu, cere su j i e tt da mensa, appoggia- 
ta sopra il gomito la parte 
superiore. | Sorta di sofà 
su cui si giaceva a mensa. 

accucci are, *%™fi 

nella cuccia, proprio dei 
cani. Accovacciarsi. || -ato, 
pt., ag. Accovacciato. || -ola- 
rfl.. dm. Andare alla cuccia 




Accùbito. 
di cuccioli 
bambini, Rannicchiarsi in un canto 



. di 
-dato, pt., ag. 
a/»r»llHirP n '- (accudisco). *sp.'acudir. Atten- 
etOLUUIlc, dere a f aocenl j e domestiche, a la- 
vori. [Assistere. | invigilare. 

flfplll arG a - ^ ar indietreggiare: cavalli, ba- 
c&UoUI a.1 e, yoccì. | Mettere col culo verso mu- 
ro, albero : bestia. | rfl. Prender dimora, Stan- 
ziarsi, ir. Il -attare, a. Pigliare uno per le gambe 
e per le braccia, e fargli battere in terra il se- 
dere. | le panche, Stare ozioso. 

accumul are, -cumol-, ^S: 

Ammassare. | Far cumulo. | stipendi', benefizi', ono- 
ri, dolori. | Mettere più cose una sull' altra. || abi- 
le, ag. Da potersi- accumulare. || -amento, m. Modo 
e atto dell'accumulare. || -atamente, A cumulo, A 
stipa. Il -ato, pt.,ag. Ammontato, Ammassato, Ra- 
dunato. H -atore, m. Che accumula. | jjg Apparecchio 
destinato ad accumulare in sé energia elettrica 
sotto forma di energia chimica, per metterla in 
azione quando occorra. | lastre, elet'rolito, reci- 
piente di vetro, isolatori dell' — . | Batteria di aceti- 
molatori. Il -atrice; f. Che accumula. || -azione, f. 
Azione dell' accumulare, ammucchiare ; aggiun- 
gere sempre, cosa a cosa. 

j.onr>im9re rfl. Farsi cupo, del tempo. | 
-t-rtuoupaic, Attristars i. | +Occupare. Uma- 
zione, f. Occupazione. 

j-ttf^fiir arA a - Curare, con diligenza. || -ata- 
frtuuui ai e, mentej Con cura . 11 _ a to, p t., ag. 

Fatto con cura. | Diligente, Premuroso. | Esatto. || 
-atezza, f. Attenzione, Diligenza, Esattezza.||-atis- 
simo, sup. Diligentissimo. | Molto ben lavorato. || 
-atissi marciente, Con grandissima accuratezza. 
+ accùrrere, v. accorrere. 

npAyc 3 f., dv. accusare. Incolpazione. Imputa- 
at " u T » zione. | £*2 Denunzia di un'infrazio- 
ne alle leggi, detta o scritta dall'accusatore pub- 
blico, rappresentante della legge. | Pubblico Mini- 
stero (opp. Difesa). | atto d' —, quello con cui il 
magistrato competente conclude, perché sia pro- 
mosso un giudizio penale. | capi d' — , Punti su cui 
versa l'accusa. | Sezione delle — , Collegio di ma- 
gistrati, cui spetta decidere intorno alle accuse 
portate alla loro disamina dal Procuratore Gene- 
rale, ij -accia, f. peg. 

fìPfMJQ 3X6 a * * accusare. Imputare, Incol- 
tì ^^ T ' pare, j £r& Sostenere in giudizio 

l'altrui colpevolezza. | Sostenere l'attendibilità 
di una denuncia o di una querela, con fatti ed ar; 
gomentazioni. | Accagionare. | Condannare. | di, 
come. | un male, dolore, Palesare. | Confessare. | 
Manifestare, Notificare. | una lettera, Dichiarare di 
averla ricevuta. | nel giuoco, Dichiarare il punto. 
Il -abile, ag. Che può o dev'essere accusato. || -abi- 
lissimo, sup. Il -abilità, f. Possibilità di essere ac- 
cusato. Il -amento, m. Accusa, Biasimo. || -ante, ps., 
s. Che accusa. || +-anza, f. Accusa, Biasimo. || -ata, 
f. nel giuoco, Dichiarazione, dei punti o altro. || 
-ativo, m. £? Dichiarativo dell'oggetto: 4° caso dei 
nomi nella lingua greca, latina, tedesca, del' com- 
plemento oggetto. || -ato, pt., ag., m. Chi è in istato 
di accusa. | Incolpato. | Dichiarato. || -store, m. Chi 
denuncia e sostiene l'accusa. [| -atorello, m. spr. || 
-storio, ag. Che serve ad accusare. | orazione — . 
SCèfa! O a S- *àxtO'/Mi- Senza capo. | Privo 
' di titolo.' [ manoscritto, libro—, man- 
cante della prima ù delle prime carte. | £ Di ritmo 
che non incomincia o non riempie il primo tempo 
forte della misura. | ■fy Mollusco che non ha capo 




distinto (ostriche, arselle, mitili, ecc.). || -ìa, f. Man- 
canza di capo, 
aceraia, v. sotto acero. 

I.9rarh9r& a- (acèrbo). *acerbare. Fare acer- 
1-ciOei Uctl C, ba | Addolorare. | Inasprire. E- 
sacerbare. 

acèrbo, + acèrvo, gg*S^i2ftig* 

vane, Di tenera età. | Aspro al gusto, Agro, Brusco. 
| Austero, Severo. Truce, Duro. || -amente, Innan- 
zi tempo, Immaturamente, j Crudelmente, Aspra- 
mente, Rigidamente. || -etto, ag. dm. Alquanto acer- 
bo. | Di età giovinetta. | Sdegnosetto. \\ -ezza, f. 
Sapore agro. | Dolore fiero. | Durezza, Severità. || 
-ino, ag. dm. Ancora un po' agro. || -issi mo; sup. 
Fierissimo, Dolorosissimo. | Asprissimo. || -issl-ma- 
mente, Con molta nerezza. || -ita, + -ate, -ade, f. 
#acerbìtas -atis. Asprezza. [Durez-ra, Atrocità. Sde- 
gno. || -otto, -uccio, ag. dm. Alquanto acerbo, aspro. 
àCST O m ' * a cèh -Ris. J| Albero di alto fusto, 
' con tronco dritto, corteccia liscia, chio- 
ma folta, foglie palmate, fiori verdo- 
gnoli a grappoli pendenti, frutto di 
due acheni' alati, detti samare, e le- 
gno bianco a onde; Acero bianco o 
fico o sicomoro, Loppone {acer pseu- 
doplatànus). \ riccio, Platanaria, Cer- 
fico (a. plaianoìdes). \ campestre, Op- 
pio, Testucchio. | Legno di acero, 
bianco, compatto, suscettibile di per- 
fetta pulitura. i| -aia, -età, f. -eto, m. 
Luogo piantato ad aceri. Selva o Bo- 
sco di aceri. || -oso, ag. ^acerosus. 
Di foglie e sim. sottili ed appuntate, 
come spine. Acicolare. 
ficèrra ^ * ACERRA turibolo, f$ Braciere usato 
1 » nei sacrifizi'. | Altare che i Romani 
ponevano nella stanza dei defunti per abbruciarvi 
incensi. 

flCArrim C\ a S- *acerrìmus (sup. di acer). Mol- 
auoi i kii u, t0 acre? Fierissimo> Veemente. \\ 

-amente, In modo acerrimo. 

+a.cèrv Ci m - * ACEKVU s. Mucchio, di cose adu- 
Tauci v v » nate insieme. || + -ale, ag. #acerva- 
lis. Di sillogismo formato da una serie di ar- 
gomentazioni. Sorite. || + -ato, ag. Ammucchiato. 
opaep Àntp P s -> a £- *acescens -tis. *8 Di 
nuoowoiucj sostanza liquida che inacidi- 
sce, come il vino infortito, il latte rappreso, la 
birra conservata per molto tempo, ecc. |J -enza, f. 
Principio di acidìmento. 

SCét O m * * ACETUM - Liquido acido che si ot- 
5 tiene dalla fermentazione acida dei li- 
quidi spiritosi (vino, birra, acquavite), oppure 
dell' alcool : l' aceto più adatto per gli usi di 
cucina è quello di vino, che oltre l'acido ace- 
tico contiene acido malico, bitartrato di potas- 
sa, tracce di alcool, materia colorante e profumi. 
L'aceto si fabbrica coli'orzo, con lo zucchero, ecc.; 
si adultera con acqua, acido solforico, cloridri- 
co, ecc. | dei quattro o dei sette ladri, medici- 
nale, acconcio con erbe aromatiche. | Mordacità. |j 
-àbolo, -àbuio, m. *acetabulum. (} Vasetto da aceto, 
presso i Romani, a foggia di calice. | Bossolo da 
giocolieri. | <$ Cavità dell'osso, in cui si articola 
l'osso della coscia o femore. [[ -abularia, f. Jfc Alga 
mediterranea che si incrosta di calcare; ha forma 
di un gambo lungo e sottile portante un cappello 
piatto {acetàbularta ■mediterranea). |[ -aio, m. 4> In- 
setto [tclifono] che emette da 2 ghiandole presso 
l'apertura anale un liquido acre avente odore di 
aceto. Il -are, a. Rendere acido per mezzo dell'a- 
ceto. |i -arie, f. pi. *acetaria. Erbe che si condi- 
scono coll'aceto, e si mangiano in insalata. j|-ato, ag. 
Che ha preso l'odor dell'aceto. | /© m. Sale che ri- 
sulta dall'unione dell'acido acetico con una base. 
| di piombo, Acqua vegeto minerale. || -ella, f. Ac- 
qua mescolata con aceto. || -ico, ag. (pi. acètici), sì) 
Di acido: Sostanza acida contenuta nell'aceto, e 
che si ottiene anche dalla distillazione secca del 
legno. || -ificazione, f. Trasformazione di alcool in 
acido acetico. !| -ilare, a. Trasformare in derivato 
acetilico. || -Méne, m. /® Gaz combustibile, incoloro, 
I prodotto dalla reazione tra il carburo di calcio e 



achelandia 



20 



acore 



l'acqua. || -ilico, ag. acido — , Radicale dell'acido 
acetico, jj -ino, m. G> Specie di granato orientale di 
color rosso chiaro. | ag. Che ha sapore di aceto, 
jj -ire, ,nt. (acctisce). Divenire aceto, Infortire, Ina- 
cetire. || -olato, m. /D Aceto medicinale: soluzione 
di sostanze medicinali nell' aceto. || -òmetro, m. 
Strumento che serve a determinare la quantità di 
acido acetico contenuta negli aceti. || -one, m. /S 
Liquido incoloro, infiammabile, prodotto nella di- 
stillazione secca degli acetati e del legno. | f$ Spe- 
cie di malattia epidemica fra certi animali. || -osa, 
f. i^ Erba delle poligonacee, che dal rizoma manda 
polloni alti sino a 1 mt. con foglie a saetta, fiori 
piccoli rossi e verdi in una pannocchia nuda ter- 
minale, achenio a 3 canti; si coltiva negli orti, ed 
ha sapore acido; Soleggiola, Erba brusca (rnniex 
a.). | minore, Acetosella. | Sorgente acidula gasosa 
presso Roma, alle falde dei colli Parioli. | Acqua 
acconcia con aceto e zucchero. || -osella, f. J^ Ace- 
tosa minore. | Pianticella perenne con rizoma stri- 
sciante, dei boschi montuosi con foglie acide con- 
tenendo ossalato acido di potassa; Trifoglio ace- 
toso {oxàlis acetosella). \ sale di — : solvente che 
serve a levare le macchie d'inchiostro o di rug- 
gine. |1 -osila, i. Qualità di acetoso. | Sapore acido. 
| Sugo agro. | Acidità. || -oso, ag. Acetico. Di sapor 
d'aceto, Contenente aceto.] Acido, Agro. | v. ace- 
tosa. || -urne, m. Tutto ciò che sa d'aceto od è ac- 
concio con aceto. 

achelandia, f - *X é , Xus testuggine. X Lungo 
uuiiui^iiuiu, navl gi 10> ohe si usava per bat- 
taglie nei sec. 8° e 9° : era fornir® di vela e di remi. 
aChènÌQ m - *X*' ;v£ < v aprire. & Frutto geae- 
"■ i Talmente piccolo, secco, con peri- 

carpio più o meno duro non aderente al seme, che 
ira per lo più un seme soltanto, 
<ed è spesso fornito di ale, di 
piume, ecc. 

achèrdo, ?• *m? s °i- * 

"^ ' Pero silvestre. 

nrbillè»3 f - * Millefoglio. 

acni ne a, u .^.specie di 

spugna. 

'+achiranto, m -,* a x up . ov 

i u^nm u.ii«.^, pula, guscio, 
àvOoq fiore. j& Genere di piante 
•delle amarantacee, il cui fiore 
pare di paglia. || -òfora, f. Ge- 
nere di piante dal ricettacolo 
carico di pagliuole. || -ònia, f. 
Genere di piante dal calice a 
cinque sepali, uno dei quali è al- 
lungato a modo di paglia bifida. 
?5PHÌr O m * *^X et P°S senza mano. Mostro urna- 
dui ili \J) no mancante delle mani o delle braccia. 
|| -opleta, f. *fàx£tp0TT0t7)Tos non fatto a mano. Im- 
magine di Gesù che trovasi in Roma a S. Giovanni 
in Laterano, e che dicesi incominciata da san Luca 
e compiuta dagli angeli. 

arhìurfìa f - *<**'*> P unta - Parte della chi- 
<au ui B ,c *> rurgia, che insegna a maneggiare 
gli strumenti e ad eseguire le operazioni cruente. 
a r- i r»n I n rp ag. *acicùla spilla. J|Lungo, sot- 
don-uiaic, tile e acut0j a foggia d'ago, detto 
di foglie. Aghiforme. 

J3CÌCUÌa ^ * ACICULA spina. j^ Pianta delle om- 
aoi^uia, brellifere, i cui frutti terminati a 
punta sono disposti a forma di pettine : Spillettone. 
Pettine di Venere (scandix pectcnì. 
AC! dalla *• ^ Specie di farfalle. ] maggiore, 
auiuana, Ibernia. | minore (cheimatobìa bru- 
ciata). 

acid O m ' * AC ' DUS - <© Sostanza solida o liqui- 
ciuiu \j t da g agosa> ji sa p re che ha del li- 
mone, che fa cangiare in rosso la tintura di 
laccamuffa, e che combinata con le basi forma 
i sali. | carbonico, Gas incoloro, incombustibile, 
inodoro. | citrico, quello che si estrae dal succo 
degli agrumi. | cloridrico, Gas incoloro, fuman- 
te nell' aria umida, solubilissimo nell' acqua. | 
fenico, quello che si estrae dal catrame del car- 
bon fossile. | borico, Sassolite. | Agrezza, Acidità. 
| ag. Di sapore agro, aspro. || -atori, pi. m. Operai 
addetti all'operazione delicatissima di applicare 
alle pelli il nitrato acido di mercurio. |j -etto, ag. 




Achillèa. 



dm. Alquanto acido. || -ezza, f. Acidità. || -ifioare, a. 
(-ìfico). Far divenire acida una sostanza. || -ifica- 
zione, f. Atto dell'acidificare. || -ìmetrìa, f. Metodo 
che serve a determinare il grado di concentra- 
zione di un acido. || -ino, ag. dm. Leggermente 
acido. |i -issimo, sup. Molto acido. || -ita, f. ast. | 
Agrezza. | ti(k Acidi che producono i fortori nel 
corpo. || -osalino, -osalsoj ag. comp. Che ha del- 
l'acido e del sale. || -urne, m. Materia acida. 
flPÌHll! r\ a S- dm. =*acedulus. Leggermente aci- 
av " uul u » do. || -a, f. Sorta di acqua minerale. 
|| -are, a. Far di sapore acidulo un liquido, o altra 
sostanza, con l' aggiungervi un acido, fl -azione, f. 
&, Operazione per la quale si spande sulle pietre 
litografiche un liquido acido, che impedisce l'alte- 
razione, o la decomposizione delle matite o degl'in- 
chiostri litografici. 
acifiilo a £- *<*xis strale, ^OXaov foglia. JJDifo- 

' glia lineare e acuminata. 
aCÌnaCS m ' * ACINACES -ft Specie di scimitarra 

» in uso presso i Persiani. 
acin fiSÌa ^ *o%i^Maia, ti$k Impossibilità di 
7 ' movimento nei muscoli anche se 
non sono paralizzati. j| -èta, m. *à;uvT|T0s immo- 
bile. <$> Protozoo piccolissimo tondeggiante pedun- 
colato, trasparente, munito di succhiatoi, parassita 
di altri protozoi (acineta ferrum equinum). || -ètico, 
ag., m. *dxivn.Ttstój. 'tifc Di farmaco che impedisce 
i movimenti. 

àciil O m " * AC ' NUS - % Granello dell'uva, ed an- 
' che di altre frutte. | Seme che è nel gra- 
nello, Vinacciuolo. | Specie di erba odorosa {thy- 
mus). Il -etto, m. dm. [| -ifórme, ag. A forma di 
grappoli. Il -oso, ag. Pieno di acini. f| -uzzo, m. dm. 
aCÌOa s ' t^ Grande albero delle rosacee, della 
» Guiana, del cui frutto si servono i Creoli 
come alimento, ed estraggono pure un olio dolce; 
Coupi. 

of^ imi ri D'i a f. *ccxupos non valido, illegitti- 
auuuiugia, mo& catàcrèsi, Abusione. Im- 
proprietà di parlare. 

acìstìa *• * x '6tt(i cesta. ^* Mancanza della 
» vescica orinarla. 

aoitilène, v. acetiline. 

4-aCÌÌde -O m- * ACLYS -i™s. O Specie di 
ra^iiua, %/, arma da lanciare come il dardo 
e il giavellotto. 

acme '• *à"v-iì punta, Tjg^ Stadio più acuto della 
1 malattia. | Punto o periodo culminante. 
acmèlla ''• -$-P ianta delle composite, dell'In- 
» dia, medicinale, di sapore amaro, 
caldo e molto stimolante, creduta efficace contro 
i calcoli della vescica ( spilanthus maconella). 
aCflfi P 1 ' %• *àyva raschiatura. tiSt Malattia della 
» pelle caratterizzata da una infiltrazione 
infiammatoria dei follicoli cuta- 
nei, che per lo più passa a sup- 
purazione. 

arAÌna f.^© Composto che 
ctUUiiia., ha le proprietà a- 

nestetiche della cocaina, senza 
averne la tossicità. 

acòiito,acc-,-,*tffe" 

accompagna. ^ Insignito del 
quarto degli ordini minori ec 
clesiastici. Chierico che serv 
il sacerdote all'altare. | ir. Co- 
lui che serve un altro accom- 
pagnandolo. Il -ato, m. Ordine 
degli acoliti. 

arnnit r> m. *aconttum. & 
eiuumiu, Genere di piiH1 . 

te, medicinali, velenose; Na- 
pello. Il -ina, f. ^8 Alcaloide ve- 
lenoso, che si estrae dalle fo- 
glie e dalle radici dell'aconito. 

aconti sta, t^ ***&'«*&?■ .. 

uuviiuoiia, mato dl arml da 

aCÒnzìa '' fSjftv'nóv dardo, ■fy Specie di ser- 
" ' pente velenoso che si slancia come 

saetta: Jaculo, Serpe volante, Saettane. 
aCCTfi -O m ' * achBees tigna. ^" Tumoretto 
' ' che nasce per lo più sulla testa. 




Acònito. 



Soldato ar- 
lanciare. 




acoro 21 

ì-. m m. #acórus. A Calamo aromatico (acb- 
d(-U! U, j.yj calàmus). \ falso, Iridacea dei fossi 
e luoghi paludosi; Giglio giallo (iris 
pseudoaebrus). 

acotilèdone, fg ck / tro *^c r t™ 

gama. | pi. Una delle tre grandi divi- 
sioni del regno vegetale: comprende 
le piante mancanti di lobi o cotiledoni. 
arrsil Pk f - #A Q UA - Sostanza liquida, 
aUi^u OLy trasparente, senza sapore 
e senza odore, che si indurisce nel 
freddo, e svapora nel caldo. | Mare, 
Fiume, Lago, Ogni raccolta di acque, 
i Liquore acqueo che si cava dall'erbe, 
dai fiori, e sim. per via di distillazione. 
[ minerale, che ha in sé disciolte materie mine- 
rali. | passare, bere Z*— , Bere acque minerali per 
curarsi. | morta, stagnante, che non ha moto. \ 
piovana, piovuta dal cielo. 1 tinta, Vino annacqua- 
tissimo. | viva, perenne, di sorgente. | Trasparen- 
za delle pietre preziose, j ir. della pili belVac- 
qua, di briccone e sìm. j pi. della fede, della scien- 
za, della pietà, perché disseta, ristora, purifica. 
} pi. Corsi di acque; Tratto determinato di mare 
(p. e. le acque di Sicilia). \ Umori del corpo animale 
nim. air acqua. ! Orina. 1 fare — , Orinare, j del- 
Vamnio, V Umore sieroso nel quale resta im- 
merso il feto sino alla nascita. | rompersi V — , 
il sacco dell'acqua, poco prima del parto. | di me- 
talli, allo stato liquido, j Umore lacrimale. Lagrime. 
| mulino ad — , per forza d'acqua. | a fior <i' — , Alla 
superfìcie, j dolce, dei fiumi, dei laghi, delle fontane 
(non del mare). ) panata, nella quale è stato in- 
fuso pane abbrustolito. | pazza, del vino molto 
annacquato. \ salmastra, alquanto salsa, j ^ santa, 
benedetta. | solforosa solfurea, contenente acido 
solfidrico o qualche solfuro alcalina. | termale, 
calda naturale. | acque territoriali^ Tratto di mare 
considerato come parte integrante del territorio 
dello Stato, \fare — , ,£, delle navi in cui penetra 
l'acqua attraverso falle, o quando sì provvedano 
di acqua. | piena della luna, Alta marea. | contro — , 
Contro corrente, j filo delV — , Corrente. | pelo del- 
l''—^ Superficie, j in bocca! Bisogna tacere. [ pvb. 
■passata mm macina più, Al passata non si pensa 
pia. | f&r-e un buco nelV — .Operare senza frutto. 
j pestare !P — nel mortaio. I"axe una cosa inutile. J 
lavare a più acque, più volte rimnwando l'acqua. 
| p — Mia gola, Il pericolo imminente. [ ir. puro 
c®me P — dei maccheroni* \ battesimale, per il 
battesaTinao. j rovescio d' 1 —, Pioggia sùbita e di- 
rotta. ;[ star fra dite — , Stare in forse, in dub- 
bio. \ specchio di — , p. e., é* un (porto : Parte di 
Tatare tike forma quel pori©.. | /© Combinazione 
di due atomi d'idrogeno o&u uno di ossigeno. 
(H s O)* in peso, su ce&fco parti, contiene 11,11 d'i- 
droge-n'O, e 88,89 di ossagessa. ;j potabile, limpida, 
iraspassente, senza odore, s£inza sapore, fresca 
d'estate, temperata d'inverno, bene aerata, conte- 
nente gauste proporzioni di .acido carbonico e di 
certi -salii, priva di sostanze organiche, di metalli 
vrelea&si, di germi infettivi. Per rendere innocua 
r.acq.ua basta farla bollire. La temperatura dell'ac- 
qua potabile dovrebbe essere trai 10 e i 12 gradi. | 
àiSeitz,, carbonica. J dim.te 4 dimia v. acquavite. 
} di ìCalve, satura di calce viv.a. iti dissoluzione. | 
di Colorila, preparata c©n disMlazìone dello spi- 
rito ài *vino e sostanze aromatiche, prima in Co- 
lonia. | di Perugia, Specie di veleno, j d'odore, aro- 
matica, é qualsivoglia Laqmoxemn essenze odoro- 
se. ;1 ferrata, contenente fcicar bennato di ferro o 
altro sale dello stesso metallo.. lj ragia, Spirito di 
trementina, distillato dalle varie specie delle ra- 
gie o resila di pino. \ regia, Mis;esagìlio di acido ni- 
trico e cloridrico: scioglie Foro e al platino. | nan- 
fa, tonfa, distillata dai fiori d'arancio. } arzente, 
Acquavite raffi ata. j v. ossigenato. || -accia, f. 
peg. || -er&lìSv f> Piccola pioggia. |[ -màgiola, 1 Piog- 
gia minutissima || -etta, i. Pioggerella. | Vinello. 
Specie di liqmore alcoolico aromatico. \ Acqua con- 
cia. :| Veleno a base di arsenico, usato sei sec. Ì7° ; 
Acqi&a Tofa&a. ?J -ettina, f. Piaggia piecola e mi- 
nuta, | -icelia, -oliria, f. Pioggerella. \ acquolisiaiu 
bocca, per desiderio di cosa appetitosa. 



acqueo 
acquacchi are, ^leTst A^ifrsf si 



ato, 



pt., ag. Acquattato. | Abbattuto. Depresso. 

acquacedrataio, -J-/^ a °^fS a; 

e sim. rinfreschi. 

anniiairtrt e» f. Acido nitrico. | air—. In- 

avi|U«iuiic, taglio inc i sion e ;„ rame in 

cui si adopera l'acqua forte. | Stampa eseguita dal 

rame stesso. || -ista, s. Chi incide o intaglia figure 

all'acquaforte. 

acquagliare, v. accagliare. 

aCOll aio m - *aquarIus. Condotto d'acque, 
" Q u ' con pila, nelle case. Bacino o va- 
schetta per la governatura delle stoviglie. | pvb. 
Ogni casa ha cesso e — . | r^c Solco per ricevere le 
acque. \ Lavabo, nelle sagrestie. | ag. Che mena 
acqua. | Che porta pioggia. || -aiuola, f. tSg^ Bolla, 
Pustoletta piena di linfa. | <> Merlo acquaiolo, jj 
-aiuolo, -aruolo, ag. *aq,uariolus (dm. aquartus).. 
Acquatico, Che vive nell'acqua o usa tuffarvisi. | 
serpente — . i m. Chi vende acqua da bere, anche*. 
con sciroppi. | <£. Colui che dà l'acqua ai drappi.. 
aCQUamarina. f - & Pietra preziosa di co- 
ctvsijucu t [cai jck, i ore azzurro leggiero, va- 
rietà di berillo. | Colore di acqua del mare. 
.tannila nòti ri oro "'• Inclinare, diunmon- 
-fcU-mJdpei&U CIC, te terreno rilevato, ver- 
so il fiume. || -ente, m. Versante, Pendice. || -enza„ : 
f. Pendenza verso l'acqua, Pendenza. 
aCCIU are a - Innaffiare, Adacquare. | i.Far 
* u Mr "•' c > provvista d'acqua. | + Abbeverare. || : . 
-atina, f. , sic. Vinello, Acquerello. || -ato, pt., ag. + In- 
naffiato, Annacquato. | m. Acquerello. Mezzo vino. 

acquarellare, a --- s Di P in g ere ad_acque- 

ad acquerello, 
acquario, v. aquario. 
+ acquaróne, m. Tempo piovoso. 

acquartier are, a -s* Alloggiare r esercito 

uv^uui >ivi v*i w, nel q Uar t lerl , | Alloggiare 
gli eserciti. | rfl. Prendere alloggio, Entrar nei 
quartieri. ]| -amento, m. Alloggiamento di truppa. 
|| -ato, pt., ag. Che ha preso quartiere. 
acquasantiera, f. Jg Pila dell'acqua santa. 



*' rello. || -ato; pt., ag. Dipinto- 



aCaUaStrÌn0. ag ' * a 2 u ^, ster - d } terreno in- 
uu^muuu ' ,,,rf > zuppato d acqua; Acquitrinoso. 
SCCJUata *•• ^ Luogo dove le navi vanno a. 
a^^uaia, prendere l'acqua da bere. | Provvi- 
sta di acqua potabile per uso dell'armata.. 

acquàtico, -àtile, +-&trìco f *g* s A ^- 

siasce o vive nell'acqua. | *** Che cagiona. umido, -di 
alcuni pianeti. | m. 4> Animale che vive nell'acqua. 
aCQ Uat! nta, L «.Incisione sul rame per mez- 
uu^uuiiiru, zo deUa sep p, a dell inchio- 
stro di Cina stemperato. 

acquattare, a - F ^ r st f re „ iP att0 .- ' Na - 

uuvguuii. w.1 v^, scondere _ | T& _ Chinarslaiterra: 
per non essere veduto. | Nascondersi,. Appiattarsi^. 
Rimpiattarsi. | della lepre. || -ato. pt., ag. Cbihato.i 
I Nascosto. 

acquavite, -a, acqua vite, VIT * A2 a D c A 

qua di vita. Liquore alcoolico che si ricava dal 
vino distillato e da varie specie di vegetali. ||-aio, 
m. Chi vende l'acquavite. 

acquazzóne, +-azióne, -agióne, 

m. *ao,uatio -5nis. Rovescio di pioggia, j Concorso 
d'acque in un luogo pel continuo piovere. [1 + -oso, 
ag- Piovoso. 

acquedótto, acquid-, aqued-, m. 

*Ago«DUCTUs. Condottura d'acqua. Canale appa- 
rente o sotterraneo, per condurre l'acqua da un 
luogo all'altro lontano. | nella campagna romana 
trovatisi numerose rovine dei famosi — sostenuti 
da archi. | $£ Acquidoccio. | <f Canale. 

acqu eo, aqueo. a ?- ?i acqua, j © dì quai- 

u.w M u ^w, U^UUW, glasl f ormazione sei Ji. 

mento originato dall'acqua sulla superfìcie o nel- 
l'interno dei globo. | umore —, flf Liquido traspa- 



acquetare 

rentissimo, di sapore salso, che riempie le due 
camere dell'occhio. || -ereccia, f., -o, m. Vaso da 
acqua, ad uso di credenza, per ornamento. |j -erelio, 
-areiloi m. Vinello, Mezzo vino. | Bevanda allun- 
gata con acqua. | £f Colori o inchiostro stemperati 
con acqua. | Figura dipinta con acquerello per lo 
più sulla carta. | Pittura ad acquerello. || -elletto, 
-eliino, m. dm. di pittura ad acquerello. || -ellista, 
s. (pi. m. -i). Pittore di acquerelli. || -ido, ag. (àcqui- 
do). Acquoso. | uova —. 
acquetare, v. acquietare. 

acquidóccio, aqu- - *£& canai" 

Fogna, Chiavica. | ■# Fossa, per lo più murata, 
che serve a ricevere le acque dei campi. 

acquidóso, +-itóso, 5 s ,,. Che h \ in sé 

u.w^uiuv>^>u, -r i^ow, bell'acqua. Acquo- 
so. | Di terreno con acquitrini, sorgenti, filtrazioni. 
arnuipcppro nt. *adouiesoère. Acquietar- 
dl,qu leSC ere, gi ; ^ Rinunziare tacita- 
mente a un diritto. || -ente, ps., ag. Che consente, 
Rassegnato. || -enza, f. £t& Assenso tacito, a con- 
dizione, sentenza, atto. | Rinuncia tacita. 

acquietare, acquetare, ^iZf'qltL 

to, Porre in quiete. Placare. Calmare. | discordie, 
odV , sdegni, passioni. | + Pagare. | ril. Mettersi in 
quiete. | Mitigarsi, Calmarsi. | di vento, tempesta, 
freddo. | Rassegnarsi, Persuadersi. || -abile, ag. Da 
potersi render quieto. || -amento, m. Modo e atto di 
porre in quiete. || + -azione, f. Quiete. Rassegnazione. 
?5( v nilÌrP'ntp> a g-> s - *acq,uTrens -tis (ps. ac- 
o.v^ uiiciiic, quirere). £fj Colui che acquista. 
SCGLJÌS I PS a * * acquisitio -ONis acquisto. 
" 1 » £fj Acquistare. | -itizio, ag. Asci- 

tizio, Non proprio. || -ito, ag. *acquisitus (pt. acqui- 
rere acquistare) . Acquistato. Non congenito. | 
•tìg^ dì abiti peculiari, malattie, Preso dopo la 
nascita o a un certo tempo, senza cause ere- 
ditarie o antecedenti, j $% diritto — , acquistato in 
forza della legge. | pi. Diritti posseduti per con- 
suetudine o per prescrizione, o perché fanno parte 
di più larghi diritti. || -Itore, m. Acquirente, Che 
1 acquista^ -Izione, f. Atto dell'acquistare. Acquisto. 
Sfnincf aro a. *aoquisItus. Ottenere in pos- 

acquisiare, sesso ? caVa> poderL ì pvb F £ , 

meglio non — che perdere. | Riuscire ad ottenere. | 
fede, Render credibile. | Procacciare, per sé o per 
altri: credito, simpatìe; fama. | Comprare. | capa- 
cità d'—, p% Attitudine a esercitare il diritto d'ac- 
quistare. | Conquistare. | Guadagnare. | Imparare. | 
Tirarsi addosso i mali. | nt. Avanzare, Progredire, 
Migliorare. || -abile, ag. Che' si può acquistare. || 
♦-amento, m. Acquisto. |J *-ativo, ag. Che serve ad 
acquistare. |j -ato, pt. Ottenuto. Comprato. Procac- 
ciato. Conquistato. | Acquisito. |l -atore, in. -rioe, f. 
Che acquista. || -evole, ag. Facile ad acquistare. || 
-o, m. Atto ed effetto dell'acquistare. Cosa acqui- 
stata. | Possedimento. | Acquisto utile. | Conquista. 
| Terreno innalzato sulle piene del fiume, Bonifi- 
cazione, Colmata, j Accrescimento. || -erelio, m. dm. 
Piccolo acquisto. . 

acquitrino, +-idr-, -atr-, m. -a, f. 

*aquaster -tri. Acqua che geme dalla terra. | Luogo 
dov'è l'acquitrino. | Lucidezza che si vede negli oc- 
chi. | Rivoletto. Il -oso, ag. Di acquitrino. | terreno — .. 
♦acquivènto* m., comp. Pioggia con vento. | Ac- 
quazzone. 

acquós o, aau-, ?,?• * A supsus. dì acqua, 

u^^uw^v, w^u , Dl p, og g la . Acqueo, Sim. 
all'acqua. | Che contiene, adduce acqua. | Impre- 
gnato d'acqua. | Acquitrinoso, Paludoso. || -ita, f. 
Qualità di acquoso. | Parte di acqua, o umore. 

oQr q 4--0 a ^>* * ACER - CRÌS - Di sapore pungen- 
' *■ te, piccante, come di aceto, cipolla. 

| Pungente, Molesto, di odori, di suoni. | Aspro, 
Doloroso, Crudele, Fiero. | Austero, Severo, Morda- 
ce. Il -èdine, f. *acredo -inis. Asprezza, j t%^ Aci- 
dità. Il -emente, Aspramente, Fieramente. || -igno, 
ag. Che ha dell'acre. || -imonia, f. #acrimonia. Qua- 
lità pungente. | Asprezza, del sapore e del suono. 
| Fierezza, Rigidezza, Maniera aspra. || -imònico, 



22 acùstico 



-imonioso, ag. Che ha dell' acrimonia Ostile, || 
-issimo, sup. Pungentissimo. 
+ acrèdula, f. *acredìjla. ■£> Codibugnolo, roseo o 
testa bianca o grigio ; Cincia codona. 

acribìa *■ *à*p r .fe«. ^Accuratezza. || -òme- 
' tro, m. ^Strumento per misurare pic- 
colissimi oggetti. 

acrìd ÌO m ' *°°«ptSi°v. ^r Cavalletta, Locusta. 
' Il -òfagi, pi. m. *àxpiSopàrot- Mangia- 
tori di locuste, come gli Arabi del deserto, che 
le arrostiscono sul carbone. 

acro m " * a ^- AKKR > td. acker. Misura agraria 
' antica, in taluni luoghi ancora in usò ; 
come in Inghilterra (ingl. acre campo), dove è 
eguale ad are 40,467. 

po^àTTj; che cammina sul- 
Funambolo. Chi fa eser- 
cizi' acrobatici, sulla corda, sui trapezi', ecc., e 
ne dà spettacolo. || -ico, ag. (pi. -datici). Da funam- 
bolo. Il -ismo, m. Arte dell'acrobata, Funambolismo. 
arrnrnrn comp. m. *ày.pov cima, vertice, 
ctOI UUUIU, %apjx paese._ f Vasto altipiano 
con orli montagnosi. Il -ofobìa, f. *-co[3ia timore. 
"tìg^. Paura morbosa per i luoghi elevati. || -ogrrfìa, 
f. *-Ypaaia scrittura. Arte dì incidere in rilievo 
all'acquaforte. || -omanla, f. *u.avia pazzia. Grado 
estremo della pazzia. | Eccessiva pazzia. 

acrom asìa, t, -atismo, &«»*8g** 

$$ Privazione o sceveramento di colori. | Qualità 
delle lenti acromatiche. || -àtico, ag. (pi. -ci). Privo 
di colorazione: di lenti da cannocchiali e micro- 
scopi' che non mostrano intorno agli oggetti i co- 
lori dell'iride. 

3CrÒniCO a ?" * àyjJGVixóg senza tempo. «-• 
ttU ' Di astro* che tramonti o nasca al 

punto stesso che tramonta o nasce il sole. 



acròbata, ^ lt * dz 



acròpoli, 



f. * 



O.Y.V, 



70?.is città alta. Rocca o 




Acrostòlio. 



tiche città greche. | V — di Atene era adorna delle 
maggiori meraviglie delVarte ellenica (v. parte- 
none, propilei, pecile, fidia. || -ostìchide, 
i. *àxpocrri^Ss -ió"o;. f Com- 
ponimento in cui le parole 
cominciano con la stessa let- 
tera. Il -òstico, ag., m. *àv.r>ó- 
oti/ov principio di verso. § 
Componimento nel quale le ini- 
ziali dei versi si succedono 
in modo da formare nomi, 
altre parole determinate. 
-ostòlio, m. *àxpocrTè).tov. 
J^Parte prominente dellapruà 
e dei suoi ornamenti, dove era scolpito elmo, testa 
o altro emblema, e scritto il nome della nave. || 
-òpora, f. *dty.pi-opos traforato di sopra. JJ Lito- 
fite ; Pianta marina impietrita. Ma- 
drepora. Il -otèrio, m. ^ày.poT'hpwv. *&? 
jHf Ornamento alle sommità dei J^UpilL 
frontoni di edifizi', o delle colonne. ^ Jrrl!?L ,^ 
acucèlla, f. *acus ago. •$> Aguglia. 

acu irs a * f acu ^ sc °ì- # acuére. 

» Aguzzare. Assottiglia- 
re. | Fare acuto: vista, mente, de- 
siderio. Il -itivo, ag. Atto ad acuire. 
♦acuità, -ate, ade, f. Acutezza. 

aCÙleO, m *aculéus. <*> Pun- 
' giglione di insetti, co- 
me api, vespe, ecc. | J| Spina, dei 
pruni, delle rose. | Motto pungente. | Stimolo, Ec- 
citamento, Puntura dell'anima. |1 -ato, ag. Appun- 
tito. Fornito di aculeo. 

acume, + acumi ne, i^*™*;*; 

cita d'ingegno. Il -inare, a. Aguzzare, Fare acuto. 
-inato, pt., ag. Aguzzo, Appuntato, di ferro, ecc. 

aonctin n a S- * àxwGTiyAi relativo all'udito. 
auu3iiv<u, Che serve all . udit0j Clie si ri f eri . 

sce all'organo dell'udito. | senso, corno, nervo, tubo. 
Il -a, f. Scienza dei suoni, che tratta del suono, 
della sua propagazione, riflessione, acutezza, in- 
tensità, tempra. 




Acròtèrio. 



acutàngolo 



23 



addì 



acutàngolo com P'> m - A- Di triangolo ohe 
at-UlcUlgUI<J ha tre an g n acuti. || + -icor- 

nio, ag. Che ha corna acute._ 
a ni 1+ n A CI ito a S- * ACUTUS (Pt- acuere). As- 
ell'Ulu, oguiu, sottigliato in punta. . | corno 
. | Penetrante, delle sensazioni e dei sensi. | ma- 
lattie—, violente, di corso rapido, opp. a croniche. 
I Perspicace, Sottile, della mente e dello spirito. | 
-dolore, desiderio —, pungente, vivo, intenso. | an- 
golo — , A minore del retto, j suoni— , J Note alte 
■della musica. | pi. m., del canto e della musica. | 
a sesto — , Jff dell'arco composto da due curve con 
centro diverso che s' incontrano in un vertice. 
Ogiva. | accento —, Segno di accento da destra a 
sinistra, per vocali di suono stretto. || -amente, Con 
acume, Sottilmente. || *-are, a. Rendere acuto. || -et- 
to, ag. dm. Piuttosto acuto. || -ezza, f. Qualità di 
acuto. | di mente. || -issimo, sup. |J -izzare, a., neol. 
Rendere acuto. | rfl. Passare allo stato acuto, di ma- 
lattia e _sim. 
aCUZIS, f. T56s. Acutezza. Stato acuto. 

nA v. a. | prp. 1., nelle frasi ad hoc, Apposta per 
a.U, questo; ad hominem, ad personam, Apposta 
per una certa persona; ad mnltos annos, Per molti 
anni, augurale; admaiora, A più alti gradi, augu- 
rale;' ad astra, Sino alle stelle; ad imguem, Alla 
perfezione, sino alle minuzie. 
orlorniiarp a. *adao,u are. r^r Innaffiare. Ir- 
rtUcUslJu cu o, rigare , | Annacquare. | Modera- 
re, Scemare. || -abile, ag. Che può adacquarsi. | ter- 
reno —. Il -amento, m. Inaffiamento. || -ato, pt., ag. 
Annacquato, Temperato con acqua. || -atura, f. An- 
naffiatura. 
+adagguagliare, v. agguagliare. 

orfaaiar^ a. Posare comodamente. | Acco- 
ctUctg! aie, mo( j are . | +Provvedere. | Giovare. 
| rfl. Mettersi con comodo, Sdraiarsi, Sedersi. | Po- 
sarsi, Acquetarsi. || -abile, ag. Che può accomodarsi, 
adattarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'adagiare. 
|| -ato, pt., ag. Posato. | Seduto comodamente. | 
"♦Accomodato. 

<„ orlaci « j..oein av. ad agio. Comoda- 
io adagi O, +-a§ IO, mente , Lentamente. 

Piano. | pvb. Chi falla in fretta, piange — . | par- 
lare —, a voce bassa. | a' ma' passi (fior.), Va 
cauto nelle cose difficoltose! | rip. Piano piano. | 
andare —, Muoversi lentamente. | J Tempo della 
battuta più lento. Parte di una sonata sinfonica. 
|| -no, av. Piano piano. ||-ssimo, sup. 
warlaffifl m. *adagìum proverbio. Sentenza per 
J. auagiu,i p iu pratica. Massima per la vita. 
j.arlamante m - *à$à\>as -vto«. ® Dia- 
+dUclI Metili C, mari te. | Calamita. || -ino, ag. 
Duro, saldo come diamante. | di scrittura, Indele- 
bile, Incancellabile. 

aHam O m ' Adam. & Primo uomo formato da 
dUcu 1 1 \Jj rji a sua immagine e animato, nel- 
l'Eden. | siamo tutti figli di — . | peccato di — , di 
superbia. | v. pomo. | Fragilità umana. || -iti, m. pi. 
Eretici seguaci di Prodico, che pretendevano di 
essere ristabiliti nella innocenza primitiva di A- 
damo, e ne imitavano la nudità. || -ìtico, ag. (pi. -ci). 
Di Adamo ; Degli Adamiti. | in costume —, Nudci^ 
j.orl aenorara a. Inasprire. Rendere aspro. 
• +dU etayei di e, || +. astanza> f Eccitamento. || 

+ -astare, a. *got. haifsts impeto, contesa. Affret- 
tare. | Eccitare, Irritare. | rfl. Affrettarsi. | Irritarsi. 
i|| -astiare, a. Avere in astio. Astiare. | rfl. Portarsi 
astio. || -astiamento, m. Astio, Invidia. || -astioso, 
ag. Astioso. 

adatt 3X8 a * * ADAPTAEE - Accomodare, una 
auauaic, cosa ad un'altra, mediante la con- 
venienza o proporzione. | Aggiustare. | Fare-adat- 
to. | Fare opportuno, conveniente. | rfl. Conve- 
nirsi. | Affarsi. | Acconciarsi, j Rassegnarsi. | alla 
tcondizione , allo stato ; all' opinione. || -abile, ag. Fa- 
cile ad adattarsi. || -abilissimo, sup. || -abilità, f. 
Condizione di adattabile. || -acchiare, a. dm. Adat- 
tare alla meglio. || -amento, m. Modo e atto dell'a- 
dattarsi. | Ut Modificazione degli esseri secondo le 
condizioni dell'ambiente in cui vivono. || f -anza, f. 
Adattamento. || -ato, pt., ag. Reso adatto. Atto. 
Conveniente. || -atamente, Convenientemente. In 



addent are, 



modo adatto. || -atissimo, sup. || + -azione, f. Adat- 
tamento. || -evofe, ag. Adattabile. Acconcio. 
adatto ag., dv. adattare. Atto, Abile, Accon- 
civi i ' ciò. Conveniente, Opportuno. | luogo, 
persona — . || -amente, In modo adatto. || + -ezza, f. 
Attitudine. || -issimo, sup. 
addamascato, v. damascato. 
-kaHHanaiatri ag. Che ha assai danaro. | 

+aaaanaiaio, * au _ t con macch i e tonde 

come denari. | Sparso di piccoli tondi. 

aHH aro rfl. dare. Accorgersi. Avvedersi. | 

a\A\A cu e, a> Darsi] Dedicarsi . y .ato, pt., ag. 

Dato. Dedito. 

arlrlayiaro a. Metter dazio, Sottoporre a 

auuotiaic, gabella. | +Registrare ai libri del 

dazio. 

addebbiare a - (addebbio). ^Abbruciare 

uuucuui di o, sul terren0 i e g na e sterpi per 

ingrassarlo, Fare il debbio. || -atO; m. Terreno ove 
si è fatto il debbio. 

addébito m - ADE s ITO - Attribuzione di debi- 
auucuuu, to;| Assegnazione a debito. | Im- 
putazione. || -are, a. Apporre a debito. Notare tra i 
debiti. | Incolpare. | di. || -ato, pt. Che ha l'addebito. 
4-arlrlohnl irò a. l-isco). Indebolire. || -imen- 
+aaaeDOI ire, to ; m . Debolezza, Fiacchezza. 
4.arlrlor>iiYi aro a. (addecimo). Registrare sui 

+aaaecim are, libri del Comun | ibeni dei 

cittadini per imporvi la decima. | Sottoporre a 
decima. || + -atore, m. Chi tiene i registri delle de- 
cime. Chi segna le decime. || + -azione, f. Operazio- 
ne dell'addecimare. 

addensare,t-^ rd . ènso - 

' | T Condensa- 
re. | rfl. Affittire della folla. || 
-amento, m. Modo e atto dell'ad- 
densare. ||-ato, pt.,ag. Fatto den- 
so. | Ammucchiato. || -atissimo, 
sup. || ■'■-azione, f. Azione del- 
l'addensare, 

a. Afferrare 

coi dènti, 
sim. | Assalire con la critica, il 
biasimo. | Corrodere. || -atura, f. 
Opera ed effetto dell' addenta- 
re. | ck. Parte dei legni lavo- 
rati che si incastra dentro un'intaccatura e serve 
a tener fermo un legno con l'altro. Il -ellare, a. 
(addentello), dente. |f| Fare l'addentellato, Lasciar 
alcuni risalti per collegarvi nuovo 
muro. Il -eliato, pt., ag. Fornito di ad- 
dentellato, | Fornito di risalti a foggia 
di denti. | discorso — , Tronco, Am- 
mezzato, rotto. | m. Serie di risalti la- 
sciati in un muro per potervi collegare 
un nuovo muro. ] Cosa che permetta 
l'attaccarvisi di un' altra ; Appiglio. 

addentrare, d - én F t a r r .f r e fl ne I t n r t - e - *££**».. 

narsi, Penetrar addentro. | con la vista, con V in- 
telletto. 

addéntro av- A DENTE0 - Indentro. Nell'in- 
w, terno. | vedere, sapere — , oltre la 
superficie e l'apparenza. 
*addesiare, v. desiare. 

nHHpc+rarp a. Render dèstro, abile e 
rtuueaii ci! «3, pronto | Ammaestrarei | +Ac . 

compagnare stando alla destra reggendo il freno 
del cavallo al signore. | alla staffa. | rfl. Eserci- 
tarsi, Farsi abile, Assuefarsi. || -abile, ag. Da po- 
tersi addestrare. || -amento, m. Esercizio, Ammae- 
stramento. || -ato, pt., ag. Esercitato. | Servito dalla 
staffa destra. || -atissimo, sup. Molto esercitato. || 
-atore, m. -atrice, f. Che addestra, esercita. | + Che 
regge alla destra il cavallo del principe. | Che dà 
la destra. 

addétto m ' * ADDICTUS (pt. addicèré). Asse- 
> gnato, Dato in potestà. | Applicato, 
Posto in dato ufficio, a un lavoro, o arte. | mili- 
tare, navale, presso un'ambasciata, j alla spedizione 
del giornale. | Dedito, Dato con l'animo. | Appar- 
tenente. | jfj Destinato per condanna. 

addì, +addìe, f v -„ AdI 'i ? el di> u giarao 




Addentatura. 




addiacciare 



24 



addormentare 



addiacciare, ^', tosc ;, Agghiacciare. Irfl. 
<auvii(Av,^i <-«.. w, Q e i are; ii . ame nto, m. Modo 

e atto dell'addiacciare. | Tenere il gregge ali 1 ad- 
diaccio.. 

addiaccio m ' * adjacEeb giacere vicino, rg 
■«*»**' v» p r ato o campo dove i pecorai ten- 
gono il gregge chiudendolo attorno con una rete, 
j Luogo ove si adunano i pastori, j Bivacco. 

addiètro, +adrieto, £ £,*£ °> a^- 

sato, Indietro. In addietro. | Prima. | cntr. di Innanzi. 
] voltarsi — , Confortarsi considerando i più infe- 
lici; Rammentare il passato. | restare, essere — , 
nel corso, negli studi', Lasciarsi superare, vincere 
da altri. | lasciare — , Omettere, Trascurare. | dare 
— , Cedere, Venir meno, Indietreggiare. [ Rinculare. 
| Peggiorare. | tenersi — , Ricusare; Non voler ap- 
parire tra i primi, j in — , per V — , Per l'innanzi, 
Nel tempo passato. 
addiettivo, v. aggettivo. 

addimand are, addom-, %Jygg£o- 

gare. [Domandare di alcuno. Chiamare, Richiede- 
re. | Denominare. || + -a, -agione, -anza, f. -amento, 
m. Domanda, Richiesta. || -ato, pt., ag. Domandato. 
Richiesto. | Denominato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
richiede o addimanda. || +-ita, f. -o, m. (-àndito.). 
Domanda, Preghiera. 

addimesticare, -hire, v. addomesticare. 
J.arldimfìr aro nt - (-dimoro). Dimorare, 

+aaaimorare, Far . , dlmora . , i naugiare . ,[ 

+ -amento, m. Indugio. || + -anza, f. Dimora. | Indu- 
gio. Tardanza. 
addimostrare, v. dimostrare. 

8.ddÌ0 e8c ' - d ' saluto nel prender commiato, o 
1 nel separarsi da cosa cara. A Dio! (ac- 
comandare —). | m. Saluto. | senza dire — , Brusca- 
mente, [dire—. Separarsi per sempre. | a stasera, 
a domani, Arrivederci stasera, domani. \ V ultimo 
— , a chi muore o è morto 
addipanare, v. dipanare. 

add Ì TS a. ( v. d i r e). *addicère. Dedicare. | Asse- 
» gnare. | Assoggettare. | rfl. Dedicarsi. 
Obbligarsi. | Affarsi, Confarsi. Esser conveniente. 
+ addirimpètto, a d-, av. Dirimpetto, Di faccia. 

addìrìttO av - A DIB > TT o. Per linea retta; Di- 
» rettamente; Giustamente. | + ag. In- 
dirizzato, Diretto, j Diritto. | Destro. |{ -ura, av. A 
dirittura, Direttamente. | Senz'altro, Senza esita- 
zione. 

addirizz are, addrizz^ a ar °j™-. 

der diritto. | ferro, legno. | Riordinare. [Indirizzare, 
Applicare, Rivolgere. | Correggere. | il torto, j le 
gambe ai cani, Tentare l'impossibile. | Metter drit- 
to, in piedi. [ rfl. Incamminarsi, Indirizzarsi.) ''"Ri- 
volgersi. | Raddrizzarsi. || -abile, ag. Che può addi- 
rizzarsi. || -amento, m. Modo e atto di far diritto. 
| Direzione. Correzione. || -ato, pt., ag. Dirizzato. | 
Riordinato. | Risolto. || -atoio, ni. Dirizzatolo. Fu- 
sellino per fare l'addìriz atura dei capelli. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che raddrizza, riordina. || -atura, 
f. Dirizzatura. Riordinamento. | Scriminatura. 
addisciplinare, v. disciplinare. 

afiditarYlPntn m - *additamentum. Giunta, 
dUUIlctmerilU, Aggiunta Accrescimento. 

additare a - Mostrare col dito accennando. 
' | Mostrare, Indicare. || -amento, m. 

Modo e atto dell'indicare, Indicazione. || -ato, pt., ag. 
Mostrato. Indicato. ||-atore, m. -atrice, t. Che addita. 
+ additto, v. addetto. 

ari Hivoriiro nt - Avvenire, Accadere. I Di- 
dUUIVCMMB, venire Diventare. | a, Venire fi- 
nalmente, ad accordo, stipulazione. || + -diventare, 
addovent-, v. diventare. || ^-divinare, v. indo 
vinare. 

addiziÓfl 6 f.*ADDiTio -onis. Aggiunta. Giun- 
» ta. | m Operazione del sommare, 
Somma. | artìcoli dì —, nelle leggi e nei patti pub- 
blici, Giunte. || -ale, ag. Aggiuntivo. | pi. atti —, 



Aggiunte di un trattato diplomatico. | centesimi —,. 
Piccole somme aggiunte all'imposta, le quali vanno- 
a favore dei Comuni e delle province. i| -are, a. 
Sommare. Far l'addizione. j| -cella, f. dm. 
addobb ars a. ('aAfói>i'o y ).*angs.DUBBANdare 
auuuuu alc f un colpo, creare cavaliere, col 
colpo al collo o alla guancia, vestirlo coi suoi di- 
stintivi. Armare. | Vestire delle armi, delle ricche 
vesti. | Corredare. | Ornare. | Decorare. | Arredar 
bene. | Guarnire con paramenti, Parare. | Concia- 
re, Condire. || -amento, m. Paramento, j Condimen- 
to. | Masserizie, Suppellettili ricche. | *. Concia. -|| 
-ato, pt., ag. Ornato. Arredato. | Decorato. | Accon- 
cio. || -atore, m. -atrice, f. Che addobba. || -o, m. 
Tutto ciò che serve per ornamento. | Ornamento di 
edifizi' pubblici o privati, per feste e occasioni 
solenni, j Condimento, j Guarnizione. | (k, Con.ia. 
| Mortaio per la concia, Tino, Trogolo. 

addoCCiarfì a - (addóccio). c\ Fare nel le- 
auuuoi/iaic, gnQ UQ incav0 a somiglianza 

di doccio adoperando il tassello, che si chiama 
sgorbia calcagnata o sgorbia addocciata. 
aHriflfMliro a - (adducilo). «, Render docile, 
auuuuiuic, morbido, cedevole al tatto : pan- 
no, pelle. | Indocilire. 

orirlncraro a - Listare, Divisare a dóghe. |) : 
auuu S alc > -ato, pt.,ag. Listato, A doghe. 

addogliare, ^Vie^" 1 - ' ril ' Sentir d0 ~ 
+addolcare, +-iare, ^^t\ml 

| Mitigare. 

aHrlnlr irò a. (-isco). Far dolce. Liberare del- 
dUUUH-IIC, l'amarezza. | Temperare. | metalli. 
| Render meno aspro e crudo. | Ingentilire: costu- 
mi. ! Moderare, desiderV. | Calmare : il furore, le 
intemperie. | Ammorbidire: colori. ||-i mento, m. 
Modo e atto dell'addolcire. || -itivo, ag. Che serve ad. 
addolcire. | *&&<^ Demulcente, Lenitivo. || -ito, pt., ag. 
Fatto dolce. | Mitigato. Ammollito. j[ -itore, m. -itri- 
ce, f. Che addolcisce. 

arlrlrklnr aro a. Dar dolóre, Far dolente. | 
aaaOIOrare, nt rfl _ Se ntir dolore. Attri- 
starsi. Il -ata, f. Jft Titolo di festa, d'immagine: 
di chiesa, e di confraternita di Maria. || -ato, pt., 
ag. Afflitto, Straziato dal dolore. || -atissimo, sup. 
|| + -evole, ag. Doloroso. 

ctHrihm o -ino m. *abdBmkn -Inis grasso del 
dUUUIII C, >"»» ventre.» Basso ventre. | do- 
lori air — . Il -inale, ag. Appartenente all'addome. 
addomandare, v. addimandare. 

addomestic are, ?•> r S- < 2 - i. si > c W- ,. Re ?- 

umuuieiv/oviv- «.■ vr, dere domes tico , togliendo- 
la salvatichezza: animali, terreno. \ J^ Acclimare. 
| Raggentilire. | Rendere familiare, Assuefare, Ac- 
comodare. | rfl. Prender familiarità. || -abile, ag. 
Che può addomesticarsi. || -abilissimo, sup. || -a-- 
mento, m. Modo e atto dell'addomesticare. Ingen- 
tilimento. ì| -ato, pt., ag. Fatto domestico, j Liberato- 
di selvatichézza. \tumulìi — , finti. || -atore, m. -atri- 
ce, f. Che addomestica. || -atura, f. Coltura (di pian- 
te). || -hevole, ag. Facile ad addomesticarsi. || -hevo- 
lezza, f. Possibilità di addomesticarsi. || -nire, a. 
(-isco). Render domestico. | Rendere più trattabile. 
addominale, v. sotto addome. 

+ad donar© r ^' ( a ddóno). donare. Darsi, De- 
Tau uumoi e, jj^jji | Addarsi, Accorgersi. 
|| -donamento,m.Modo e atto dell'addonarsi. || ^do- 
pare, -dopp-, rfl. Mettersi dietro, dòpo. Nascon- 
dersi. 

**MAr\r\r\\ aro a. Raddoppiare. Far dóppio. 
addoppi are, ^ Aumentare. | Far di una co- 
sa due. | Sovrapporre la metà d'un filo all' altra 
(filo doppio); un pezzo di corda sull'altro. || -abile, 
ag. Che si può raddoppiare. || -amento, m. Raddop- 
piamento. || -ato, pt., ag. Raddoppiato, Doppio. | 
Congiunto. || -atoio; m. H, Arnese che serve ad 
addoppiare le fila della seta. || -atore, m. -atrice, 
f. Che addoppia. || -atura, f. Effetto dell'addop- 
piare. Cosa raddoppiata. || -o, av. A doppio. Dop- 
piamente. | m. Modo e atto dell'addoppiare. 

addorment are, S*£&t£ «S- 

re. Indurre sonno. | Assopire: sensi, energie. \ 



addormire 



25 



adiacènte 



Intormentire, Intorpidire, le membra. | Attuta- 
re Acquietare. | B'ar restare inoperoso. | Tenere a 
bada I rfl. Mettersi a dormire. Esser preso dal 
sonno. | Anneghittirsi. | nel Signore, Morire cri- 
stianamente. | Restare inoperoso. | ^g Cessare di 
vegetare. || -aticcio, ag. Sonnolento. || -ativo, ag. 
Che fa addormentare. Sonnifero. || -ato, pi, ag. As- 
sopito. Fiacco. Morto. Intormentito. Placato, Calma- 
to. Inattivo. || -atore, m. -atrice, f. Che addormenta. 
arlHnriYI ìr^ a- (addòrmo). *addormike. Far 
dUUUIIII Ile, p ren d er sonno. Addormentare. 
F'ar dormire. | rfl. Addormentarsi. || -ito, pt., ag. 
Preso dal sonno. | Inoperoso. 
+ addórno, v. adórno. 

orlrlnccarA a - (addòsso). Porre addosso. 
dUUU3S al c > | Attribuire, Applicare. Im- 
putare. | colia, responsabilità. | Dare : incarico, 
lavoro. | Porre come stretto al dosso, Accostare. | 
banco al muro. | rfl. Appoggiarsi addosso. Accal- 
carsi. | Assumersi un obbligo, un incarico. |j -a- 
mento, m. Carico. j| -atura, f. Opera del porre ad- 
dosso, Accostamento stretto (di vocaboli, scritti 
l'uno stretto all'altro). 

aridÒSSO av ' A D0SS0 - Sul dosso, Sulle 
HUUU33U, spalle, Sulla persona. | il malanno 
e l'uscio — , Tutte le disgrazie. | Dentro la per- 
sona, In corpo. | avere il diavolo — , Essere ma- 
lizioso o agitato." Essere un diavolo. | A carico 
o peso. | a, Sopra, Contro. | correre — . j d' — , Di dos- 
so, Di su la propria persona. | mettere —, Imputare. 

addotto, +-dllttO, rur a r g e)^o D rtSo U . S R ( e a ct 

to. | Allegato. Citato. 

arirlnttnr nrA a - (addottoro). Dare la laurea 

aa a oixo rare, dl - dottore> Far dottore, i m 

lettere. | Ammaestrare. Istruire. | rfl. Divenir dot- 
tore, Laurearsi. || -amento, a. Atto dell'addottorare. 
Cerimonia della laurea. || -ato, pt., ag. Laureato. | 
Dotto. | Esperto. 

arlrJn+trin flTP a - Fornire di dottrina. | 
auauUilM die, Amma estrare, istruire, In- 
segnare. | rfl. Istruirsi. | Scaltrirsi. | in, di. \\ -a- 
mento, m. Ammaestramento. Dottrina. || -atamen- 
te, Da uomo addottrinato. || -ato, pt., ag. Ammae- 
strato. Dotto. Istruito. || -atura, f. Effetto dell'ad- 
dottrinare. || -evole; ag. Disposto alla dottrina. 
O-arlrirann are» rfl. Ornarsi di drappi. |Ab- 
+aaarapp are, bigliarsL [{ . at0j pt.', 'ag. Or- 
nato di drappi. | Abbigliato. || -ellare, a. §s$ Dispor- 
re in drappèlli, Schierare. || -eliato, pt., ag. 
Schierato. 

10H rlriffr» a S- a dritto. Indirizzato. 1 Diritto, 
-f-dU "' •«■«■<-»> Ritto.|| -drizzare, v. addirizzare! 
4-sridliare a - DUE - Accoppiare. | rfl. Unirsi, 
Tauuuai»! Accoppiarsi. 

j-arfrlfir AH» a - *adducèrf.. Addurre. || -ente, 

+aaau«-ere, ps Che recaj adduce) " alIega ; 

|| -ibile, ag. Che si può recare, citare. || -ibilissimo, 
sup. || -itore, m. -itrice, f. Che adduce, apporta. 

addugliare, a -,> ? ar le ^%-J P aoc °- 

w.« -i w b llMI v > ghere 1 canapi cosi che le spi- 
rali formino gruppo di figura conica. 
+adduplicare, v. duplicare. 

xnrlrìnrirp -arp a > rfl - *obdurare. Ren- 
+aaaurire, are, de ' r6: Divenire duro 

ad dUTTG a ' {adduco, addussi, addotto, + ad- 
catu uui i e, tfi iceye p * ADDU oère. Arrecare, Con- 
durre, Portare. Apportare. | ♦Ridurre. | Indurre. | 
Cagionare, Produrre. | Citare, Allegare. Recare in 
appoggio: esempi' , autorità, argomenti, fatti; scu- 
se, ragioni, pretesti. \ rfl. Indursi, Ridursi. || -dut- 
tore, m. Che adduce, porta verso. | (J mttscolo — , 
che riconduce le ossa alla primitiva posizione. || 
-duzione, f. Atto dell'addurre ; Movimento dell'ad- 
duttore. 

adeeu are. +-eau-. ^( aa fg"°>- **p?sm- 

«.uv^gu »ic, t ev^u , EE ^ Agguagliare, Pa- 
reggiare. | Esprimere adeguatamente. | al snolo, 
Abbattere totalmente: -mura, edifìci', j rfl. Pareg- 
giarsi. Adattarsi. || -abile, ag. Che si può adeguare. 
|| -amento, m. Pareggiamento. || -ato, pt., ag. Egua- 
gliato. | Conveniente. | Ragguagliato. |j -atamente, 
In maniera proporzionata, conveniente. Propor- 
zionatamente. ||-atissimo, sup.|v. adequazione. 



sHpIfi m - P 1 - *<£Sè3.èoS fratelli. % Stami riuniti 
ausili, pei Ioro nlamenti | g Titolo di una 

commedia di Terenzio, la più bella. 
adèlio m ' * ATT ' LUS - "S> Pesce del Po sim. 
* allo storione, ma ha la carne di color 
giallognolo presso la pelle. 

ademp ire, adémpiere, %Jf^ c ^. 

dempii). #adimplere far pieno. Eseguire a pieno : 
legge, comando, dovere, volontà, desiderio. | Met- 
tere ad effetto. | Appagare, j Mantenere : promessa. 
| Ridurre in atto, Realizzare. | Compiere. ) ''"Col- 
mare, Correggere: il difetto. | rfl. Avverarsi, Ve- 
rificarsi. |j -ibile, ag. Che si può eseguire. || -Emeri- 
to, m. Esecuzione; Soddisfazione. | + Pienezza. \\ 
-\Xo, pt. Compiuto, Eseguito. Appagato. Il -itore, m. 
-itrice, f. Che compie, esegue, mette in atto. (| 
-iuto, pt. Compiuto, Eseguito. |j -iutamente, Com- 
piutamente. Il -iutissimo, sup. 

aHpmnr IVÌO -ivo m.£r$Dirittocomunedi 
dUeiIipr IVIU, lvu » pascolo || -ivi>-ìvili,ag. 
pi. beni — , in Sardegna, Terreni che erano sog- 
getti all'ademprivio, cioè al diritto promiscuo di 
far legna, raccogliere ghiande, scorza, ecc., pasco- 
lare gli armenti, estrarre calce, pietra, ecc. 
3CÌSn itfì ^" *^''< v -évos glandola. ^ Infiam* 
» mazione delle glandole linfatiche. Tu- 
more. |ì -ocarpo, m. *y.apiroz frutto. j$. Genere di 
piante col legume o frutto glanduloso. || -oide, f. 
Proliferazione poliposa nel naso che restringe ed 
ottura le cavità nasali. || -orna, m. Tumore a strut-. 
tura ghiandolare. |j -o patì a, f. Malattia delle ghian- 
dole. |1 -oso, ag. Glanduloso. 

arloriT'irSnA f - *adempt!o -ònis atto del to- 
dUCimuilC, gUere _ ^ Revoca d'un legato. 
adèntO m ' * ADEPTUS (P*- adìpisci ottenere). 
H lu ) Affiliato, a un partito politico o re- 
ligioso. Ascritto a società segreta. | + Iniziato ai 
misteri dell 1 alchimia. 

adequazióne, *•* acquatto -ms- Egua- 

o.uwv|uua.ivii^, g i lament0i Pareggiamento.] 
dell'immagine alVobbietto. j + Ragguagliamento. 

+aderbare, f er (?f S. Pascer d ' erba - Met - 

adèr^erS a ' (adergo, adersi, aderto). Erge- 
auci gei e, re i nna i zare> 

adsr ire nt ' (aderisco). *ADH/EiìF.uE. Essere at- 
' taccato. | unirsi, Applicarsi, con l'a- 
nimo, la mente. | Favorire, Acconsentire. | Parteg- 
giare. || -ente, ps., ag. Che aderisce, combacia. 
| Unito; Attaccato. | Contiguo. | s. Appartenente; 
Partigiano. Seguace. || -entissìmo, sup. || -enza, f- 
Condizione di aderente. Adesione. | Cose annesse:. 
Relazione, Appartenenza, Parentela, Clientela, li, 
-imento, m. Adesione. 
♦aderpicare, v. inerpicare. 
+ ade?are, a. *pro. adesar (addensare). Acconciare. 

adescare, aesc-, a -J a ,i ésco) - ,f- ntit " e 

' » con 1 esca. | Lusinga- 

re, Tirare a sé con lusinghe. | Porre come esca. 
Pórre l'esca. | 9x5 Inescare. || -abile, ag. Da potersi 
allettare, lusingare. || -amento, m. Lusinga. || -ato, 
pt., ag. Lusingato, Attirato. | Inescato. || -atore, 
m. atrice, f. Che adesca, alletta. 

adeS ÌÓtie f ' * ADHES '° -ònis. Atto dell'attac- 

T ■ v -" ,v '> carsi. | Consenso. | jrj Consenso 

alle domande di riforma od annullamento delle 

sentenze. | ^© Proprietà delle molecole dei corpi 

di attaccarsi; Forza che le tiene attaccate. || -ivo,. 

ag. Atto ad aderire, Che serve ad attaccare, tenere. 

| Che aderisce. || + -o, pt., ag. #adh.esus. Attaccato. 

adèSDOtO a ^' *àSi^TZOTog. Privo di padrone. | 

r^ ' §2 Senza nome d'autore. Anonimo. 

adèSSO av ' * AD IPSUM - O ra - I Presentemente. 

' | rip. Senza metter tempo in mezzo. 

Or ora. | Testé. | ^Allora. | +Subito. 

adiacènte, addiac-, +aggiac-, ag . 

*adjacens -tis che giace vicino. Vicino, Limitrofo. 
| strade, campi —. \ angoli —, }\ Angoli contigui, 
i quali sommati valgono due retti, e misurano per- 
ciò una semicirconferenza che è di '180 gradi. [| 
-enza, f. Luogo adiacente. Vicinanza; Attinenza. 



adiàfono 



adornare 




AdTanto. 



■■«HiàfnnA m - ^GcStóQJovos che non risuona at- 
duiaiunu, traverso, '£ Sorta di pianoforte in- 
dentato da Fischer di Lipsia nel 
1882, che sostituisce alle corde al- 
trettante forchette metalliche. 
aH'l'an+n m - *adiantum (àSiav- 

adiamo, Tov non bagn ^ to) _ % 

Genere di felci, di cui la specie 
più notevole è il Capelvenere, me- 
dicinale. 

+ad iettivo, add-, ^ et a t f; 

to. || *-àìetto,m. (addjètto). #adjec- 
tùs aggiunto. *$ Procuratore nella 
riscossione di una lettera di cam- 
bio. Il + -iezione, f. (adje-). *adjec- 
tìo -5nis. Aggiunta. Aggiunzione. 
-fcarlimar*» a. (adììno). *mus il più in basso. 
TOUimaic, Chinare, Abbassare. | rfl. Abbas- 
sarsi, Avvallarsi. 

adinamìa *■ *àSuva\i-ia mancanza di ener- 
' già. ■tffc Stato di prostrazione ge- 
nerale delle forze. 
xarlinuan +Ara m.*ADiNVENTOR-ORis. Inven- 

+dUinVBII IOIC, tore | |+ . zione f # A DINVEN- 

tio -5nis. Invenzione. | Trovamento. Ritrovamento. 
ad in e m - * ad ipes. Pinguedine del corpo. | J^ 

r » Parte grassa dei vegetali. || -ocèra, f., 
corap. su Materia grassa, saponificata, nei cada- 
veri, y -oso, ag. Pieno di adipe ; Grasso. | Floscio. 
U -osità, f. Pinguedine, del ventre. 
adìnSO m ' *à'Si\oc,. % Ghianda che nasce da 

" ' una specie di palma coltivata in Egit- 
to, usata anticamente nella composizione di un- 
guenti. I Liquorizia. 

adir arp a - Muovere ad ira. | rfl. Montare in 
cauli «aie, ir£u | Sdegnarsi. | Imbronciarsi. | At- 
tristarsi, Turbarsi. || -amento, m. Ira, Collera. || 
+ -anza, f. Collera. Il -atamente, Con ira. || -atello, 
-atetto, ag. dm. Alquanto irato, Sdegnosetto. || 
-aticcio, ag. Piuttosto stizzito. || -atissimamente, 
av. sup. || -atisslmo, sup. || -ato, pt., ag. Sdegnato, 
Crucciato. | parole —, piene di ira. || -atuccio, ag. 
dm. spr. ]| -evole, ag. Facile a montare in ira. j| + -0- 
so, ag. Iroso, Facile all'ira. || + -osamente, Con ira. 
adire nt * ( a d' sc0 )- * a dire. j£tl Presentarsi per 
» chiedere ragione, Accedere ai magistra- 
ti, in difesa di un diritto. | a. il tribunale, il giudice. 
| un'eredità, Accettare nei modi 



àdito m ' * AD * TUS - Entrata, Accesso. | Varco. | 
i rg Spazio tra albero e albero, Passag- 
gio. | *àSu-tós impenetrabile. f)s Recesso, del tempio. 
adiutóre m ' * ADJ ù T0K -° RIS - Aiutatore. Che 
aumiuic, aiuta. | fjj Magistrato che assiste- 
va un altro in determinate funzioni. || -Orio, m. 
*ADiUTORÌfuM. ^ Soccorso divino. | Qf Osso che si 
attacca alla spalla. | + Sorta di tributo al principe, 
il -rioe, f. Che aiuta. 

xarlinv are a - *adjùvare. Aiutare. Porgere 
-rauiu v ai e, aiut0 ^ _ ant6; pa> ag che aiuta . 

t SÈ6 grazia — , che Dio concede all'uomo nel cor- 
so di un'azione. 

»HÌ7IÓnp f- *adit!o -onis. Atto dell'adire. | 
auiiiunc, £f£ Atto con cui l'erede dichiara di 
volere acquistare l'eredità. 
+ adizzare; v. aizzare. 

adm idòmetro, -òmetro, m - * Stru " 

«aui ■■ «Mwiiiw»! w, wiiiwiiw, mento per 
determinare la quantità d'acqua che evapora dal- 
l'unità di superfìcie durante 24 ore. 
admittatur, m. (1. = si ammetta). JJFormola del di- 
ritto canonico, con cui si ammettevano gli aspi- 
ranti agli ordini sacri. 

ad nata ^ * ADNATA nata accanto. V Membrana 
» esterna dell'occhio, Congiuntiva. 

adocchiare, aocchi-, A - f ^f* r ^f: 

chio. Guardare. | Guardare con compiacenza e 
desiderio. | la preda. \ Occhieggiare. | Riconoscere, 
Ravvisare. Scoprire. || -amento^ m. Sguardo signi- 
ficativo. || -ato, pt., ag. Guardato. Riconosciuto, [j 
-atore, m. -atrice, f. Che adocchia. 
flriolpQP Anto ag., s. *adolbs«ens-tis che 

UUU,BSL en ws, cresce (ps ^ adoUscère) Che è 




nell'adolescenza. | Giovinetto, Giovine. || -èntuSo, 
m. (-a, f.), dm. || -enza, f. *adolescentìa. Prima età 
dopo la fanciullezza. 

adombrare, aombr-, ^( ad6mbr °)- * a 

u.uv,iikfi u.1 w, u.>->iiiui , DUMBRAREi Fare 
ombra. | Parare la luce. | 5 Ombreggiare, Dise- 
gnare. | Oscurare. | Celare, Nascondere. | Accennare, 
Ritrarre quasi in ombra. | il vero. | Simboleggiare. | 
rfl. Insospettirsi. Turbarsi. | Prendere ombra e te- 
merefdei cavalli).|l-abile,ag. Facile ad adombrarsi. Il 
-amento, m. Oscuramento, Turbamento. | Cenno. 
|| -ato, pt., ag. Coperto d'ombra. | £} Trat.-3ggiato. 
| Simboleggiato. | f§ Che ha preso ombra. | Sde- 
gnato, Insospettito. || -atore, m. -atrice, f. Che 
adombra. || -atura, f. Ombra. Adombramento. |( 
-azione, f. #adumbratìo -onis. Adombramento. | Tur- 
bamento. | Cenno. | J^ Descrizione di una specie 
o famiglia di piante. 

■ orjnnare a * D0MlNARE > donare? Abbattere, 
Tauunaic, Accasciare. | rfl. Darsi, Abbando- 
narsi. 

adÒn e m " * AD0NIS -idis. Jg Giovinetto amato 
e, da venere. | Giovane molto bello. | jj 
Fiore rossiccio dell'adonide. |j -ide, 
f. (adòn-}. *adonis -ìdis. J& Genere di 
ranuncolacee, piccole erbe annue o 
perenni, comuni soprattutto in mez- 
zo ai seminati, con foglie finemente 
laciniate, fiore di color rosso minio, 
ranciato o giallo con una macchia 
d'altro colore alla base; se ne cono- 
scono circa 15 specie, tra cui il Fior 
Rosso, Rosso di diavolo, Ranuncolo 
dei grani. 

adonestare, - mg^g ^ Adònide . 

parenza. Dare apparenza di onesto. 

3dÒnÌO a S* ^àStùviov adonium. $ Versetto del- 

auumu, la poesia greca, e quindi nella latina, 

composto dì un dattilo e d'uno spondeo (rultimo 

nella strofa saffica). 

arlnnfarp a. (adonto). Fare onta. Vitupera- 

auumaic, re> | 0ffendere _ [ rfU Recarsi ad 

onta. | Sdegnarsi. H -amento, m. Risentimento. j| 
-ato, pt. Risentito, Sdegnato. |[ -atissimo, sup. 
1| + -oso, ag. Che reca onta. 

adoperare, -opr-, f n «^ , ^fj e ] 

Servirsi. | le mani. | Operare. Fare. | nt. Avere 
efficacia, j Agire. | rfl. Occuparsi; Mettersi in ope- 
ra ad un fine. || -abile, ag. Che può adoperarsi. || 
-abilissimo, sup. || -amento, m. Modo e atto di 
adoperare. | Esercitazione. || -ante, ps., ag. Che 
adopera. Operoso. | ^ il Signore, Per l'opera dì 
Dio. |1 -ato, pt., ag. Messo in opera. | Usato. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che adopera, opera. || + -azione, f. 
Operazione, Effetto. 

orjor are a '> (adoro), ^adorare. Prestar cui- 
Clic, to> Venerare. | Fare atti di adora- 
zione. | Pregare. | Inchinarsi in atto di venera- 
zione, spec. al papa. | Amare smisuratamente. | 
Riverire, Avere in pregio. || -abile, ag. Degno di 
essere adorato. |1 -abilissimo, sup. j| -abilità, f. 
Condizione di adorabile. | Dignità di adorazione. 
|| -abilmente, In modo adorabile. || -amento, m. 
Adorazione. || -andò, ag. #adorandus. Da doversi 
adorare. Il -ante, ps., s. Che adora, Che prega. 
| Orante. || -ativo, ag. Che serve all' adorazione. || 
-ato, ps. Venerato, Pregato religiosamente. | Amato. 
Il -atissimo, sup. || -atore, m. -atrice, f. Che adora, 
del culto religioso. | perpetue, ^ Sacramentine. | 
Amante. || +~atorio, m. Luogo dove si adora. || -azi»- 
ne, f. *adoratìo -onis preghiera. Culto, j Ossequio. 
| Omaggio reso dai Cardinali al Papa appena elet- 
to. | Amore sviscerato. 
+ adorezzare, n. imp. Esserci rézzo, ombra. 

ctf\r\rr\ ara a - (adórno). *adornare. Comporre 
etUUI II die, ornatam ente. | Ornare. Abbellire. 
| rfl. Ornarsi, Vestirsi con ricchezza. || -abile, ag. 
Da potersi adornare. || -amento, m. Abbellimento. 
Ornamento. | Decorazione. | Fregio. || -ato, pt., ag. 
Ornato, Abbellito. | Fornito. || -atamente, Con ri- 
cercatezza, ornamenti. || -atissimo, sup. Molto ab- 
bellito, ornato. || -atissimamente, av. sup. || -atore, 




adórno 27 

m. -atrice, f. Che orna, para, li -atura, f. Ornamento. 
■àAnm O a S- (P*- sinc.)- Adornato, Ornato, De- 
cidui II U, corato (di opere d'arte). | Bello, Leg- 
giadro. | m. Ornamento. || + -ezza, f. (Qualità che 
adorna. Bellezza ornata. Leggiadria. !|-issimo, sup. 
+adotare, v. dotare. 

arìntt arP a - ( ad òtto). *adoptare. £fj Prende- 
dUuuaic, r6) in v i rtu d'un atto solenne, in 
luogo di figliuolo chi tale non è per natura, j Ac- 
cettare, Ammettere. | metodo, sistema. |] -amento, m. 
Atto dell'adottare.jl-ato, pt., ag. Preso 
per figliuolo. | Ricevuto. Accettato. 
Scelto, j testo — . || -atore, m. -atrice, 
f. Che adotta. || -azione, + -agione, f. 
#adoptatìo -onis. Adozione. || -ivo, ag: 
Di adozione. | % Di ramo e di fronda 
che nascono negli alberi innestati. 
adòxa, i- *àSo~os senza gloria. jj 
Erba Fumaria (a. moschatellina). 

arlnrinnp f. *adoptìo -Onis. £r& 
aUU^IUHC, AttQ delra d ttare. A- 
dottamento. | Scelta. | paese, patria, 
d'—, di elezione, non di nascita. 

adracne, -a, f. *àjSpdyw). Si Albatro, Corbezzolo 
(arbiitus adrachne). | Porcellana. 
adragante, v. dragante. 
+ adro, v. atro. 

adugg iare, +-ùggere, ug *f a ^ r E ; ^; 

già, Nuocere con l'ombra. | Inaridire. | Render tri- 
ste, Opprimere. || -amento, m. Uggia, Ombra no- 
civa. Il -ato, pt., ag. Attristito, Oppresso dall'ombra. 
Il -atore, m. -atrice, f. Che aduggia, nuoce. 
sdljì 3T6 a ' J nt * ( a dùlp). *adulare accarezzare. 
a ' Lodare soverchiamente. | Ossequiare 

umilmente. | Assentire non per coscienza, ma per 
, gratificarsi qualcuno. | Ingannare. | Lusingare. || 
1 -atissimo, snp. Molto adulato. || -atore, m. *adu- 
lator -òRis. -atrice, f. *-atrix -Icis. Che adula e 
lusinga. Il -atoraccio, m. acc. spr. || -atorello, m. 
dm. spr. il -atoriamente, Per adulare. || -atorio, ag. 
Che serve ad adulare. || -azione, f. #adulatio -onis. 
Atto e abito dell'adulare. 

adularla. ^ ® Varietà di ortosio, feldispato 
° » purissimoche riflette una luce tur- 

china : scoperta dal p. E. Pini, nelle Alpi dell'Adula. 

adulter are, +avo!ter-, ^S ^; 

mettere adulterio, Violare la fede coniugale. | Cor- 
rompere. Infamare. | Alterare, Falsificare, Contraf- 
fare. Il -abile, ag. Che si può falsificare, contraf- 
fare. Il -amento, m. Falsificazione.. || -ato, pt., ag. 
Contaminato. Falsificato. | vino, farina— . | "'•Adulte- 
ro. | Nato di adulterio. || -atoré, m. -atrice, f. Che 
adultera. || -azione, f. #adulteratio -onis. Altera- 
zione. | Falsificazione, Sostituzione con frode. 
adultèrio -k-r> m - *adulterium. Violazio- 

aauixer 10, + a, ne della fede coniugaIe x 

♦Stupro. | Contaminazione. || + -ico, ag. (adultèrico). 
Di adulterio. 

adùltero, +avól-, avóltro, j^8*): 

mette adulterio, j + Becco. | $£ Profanatore. | Falso, 
j ♦Impudico. Il -amente, Da adultero. j| + -ìa, f. Adul- 
" terìo. Il -ino, ag. *adulter!nus. Che nasce da adul- 
terio. | Stranio. | Falsificato. || f -one, m. Adultero. 
Il ''"-oso, ag. Inclinato all'adulterio. 
ad U ItO a &"' m " * adultus (pt. adolere cre- 
' scere). Cresciuto. | Che ha superato 
l'adolescenza, Sviluppato. Maturo. Uomo fatto. 
+ adumiliare, ecc. v. umiliare, 
o/jyn affi a. *adunare. Radunare, Congregare. 
auu ' ) Mettere insieme.] Contenere, Com- 

prendere. | Raccogliere. Ragunare. J Vesercìto, Far 
l'adunata. |rfl. Congregarsi, Raccogliersi. || -abile, 
ag. Che può adunarsi. || -amento, m. Unione, Con- 
gregamene. || -anza, f. Riunione; Assemblea. | ci- 
vile, Società civile. || -ata, f. Radunanza, Radu- 
nata'. Il -ato, pt. Congregato, Raccolto. || -atore, m. 
-atrice, f. Che aduna, ammassa. | di nembi, g| Gio- 
ve omerico.il + -azione, -agione, f . *adunatio -onis. 
Adunamento. Assemblea. 



aerofagìa 

adurìC O a =>' * ADUNCUS uncinato; -.Torto in 
' punta, come becco di uccello ra- 
pace. Uncinato. || -are, a. Fare adunco, jj -inare, a. 
Uncinare, Afferrare e stracciare con gli uncini. 

ad u ngh iare, ad ugn-, a gh p >§ Iia ^ e r n ra e re un " 

adunOlifì a v.di conclusione. Dunque, Pertan- 
auuiivfuc, to, Perciò. | ^Allora. | v. dunque. 

+ adùrere, v. adusto. 

ad US arG a - uso - Assuefare. | rfl. Assuefarsi. 
I ' c » | nt. Usare. ||-ato, pt., ag. Avvezzo. 
+adL3Sto P*-> a & - *adustus bruciato (pt. 
' adtirère). Inaridito. Abbrustolito, 
Abbruciacchiato, Abbronzato. || + -are, a. Abbrusto- 
lire, Disseccare al fuoco. || + -ezza, f. Secchezza, 
Aridità, j -ibile, ag. Atto a bruciare. || -ione, f. *adu- 
stio -onis. Riardimento, Bruciatura. | t58<- Ribolli- 
mento del sangue e d'altri liquidi del corpo. | fu 
Combustibilità. || -issimo, sup. || -ivo, ag. Che 
rende adusto. || -ivamente, Con adustione. 
+ adv-, v. avv-. 
aèdo, m. *ad$av cantante. Cantore, Vate, Poeta. 

+àere, +aire, are, g^f^ti 

mosfera. | Cielo. | Indole, Natura. | Sembianza. || 
-aggio, m. *fr. aérage. Aerazione. || -are, a. Dar 
aria, Ventilare. || -ato, ag. Ventilato, Arioso. || -e- 
mòto, m. comp. Turbine massimo di venti. || -eo, 
a^. #aèrèus. Di aria, Che appartiene all'aria. | Che 
sta nell'aria, si eleva nell'aria, va per l'aria. | Su- 
blime, Eccelso, j Che non ha fondamento. Insus- 
sistente. | condensatore —, ^ Strumento, inventato 
dal Fouché, per utilizzare il calore perduto nello 
scarico delle macchine a vapore, mediante riscal- 
damento di un gran volume d'aria. | trazione — , 
Filovia. Il -oso, ag. Arioso, j Dell'aria. Che avviene 
nell'aria. | + Aperto, Disinvolto. 

aprpnlito -nlitn com P- m - # xt6o? pietra. 
ctereumu, uiuu, Pietra meteorica * C0R _ 

mica che dicesi caduta dal cielo, Stella cadente ; 
Meteorite. || -eomòbile, m. Aereoplano, Dirigi- 
bile. Il -eonàuta, -onàuta, m. #vaùTTj^ navigante. 
Chi naviga nell'aria, nella navicella del pallone. |) 
-eonàutica, -©nàutica, f. Arte della navigazione 
aerea. | Arte. di fabbricare gli aerostati. || -eonave, 
-onave, f. Nave aerea, Pallone od apparecchio per 
volare. || -eoplano, -optano, m. *fr. planeh salire. 
% Apparecchio per volare con proprio meccani- 
smo, e con piani o telai in forma di ale, senza 
pallone. Velivolo. || -eostiere, m. Addetto ad aereo- 
nave, operaio soldato. 
Qor ifir*»'7mnA f- ^ Azione di convertire 

denudazione, un corpo in gas . 1Hfórmet 

ag. Che è in forma d'aria o di gas. | Somigliante 
all'aria. !| + -ino, ag. $ Colore dell'aria. 
a or Òhit) m " ^ Microbio che agisce in pre- 
ci ' senza dell'aria. H-obómba,m., comp. 

^g Aerostato che dopo essersi levato in aria, scop- 
pia riversando materie infiammabili sopra il ne- 
mico e sui sottostanti edifìzi'. |j -©dinàmica, f. 
Scienza che studia il "Movimento dell'aria e i suol 
effetti. Il -òdromo, m. Campo di aviazione, con 
rimesse. 

aer Of affla. ^ "^ deglutizione dell'aria negli 
cica Uia S ia J attacchi isterici. |j -òfito, comp, 
m. *®utov pianta. J^ Pianta che vive nell'aria. || 
-ofobia, f. *-e&fJ'.'x timore. -^ Forma di iperestesia 
per la quale non si può sopportare sulla pelle il 
contatto dell'aria in movimento. |1 -òfono, m. *awvn 
voce. i§fc Apparecchio inventato da Edison per rin- 
forzare la voce umana e portarla sino a notevole 
distanza. \\ -òforo, m. #-®Gpó<; che porta. ^ Appa- 
recchio per respirare sott'acqua o dove manchi 
aria respirabile. || -ografìa, f. *ypaena descrizione. 
Parte della fìsica del globo, che si occupa dell'aria 
e delle varie e molteplici funzioni che questa va 
compiendo nell'economia della natura. j| -òlogìa, f. 
Studio dell'atmosfera per la navigazione aerea. |j 
-ornante, -imante, m. #jj.àvnc indovino. Chi eser- 
cita l'aerimanzia. || -omanzìa, -imanzìa, f. *|tavTeia. 
Arte d'indovinare e predir l'avvenire per via dei 
fenomeni che si verificano nell'aria. || -omèle, f. 
*\i.èXi. % Specie di manna che si raccoglie, mediante 



aerone 



28 



affatare 



incisione, da certi alberi in Calabria e in Sicilia. || 
-ometria,f. Scienza delle proprietà fisiche dell'aria. 
|j,-òmetro f m. ££ Istrumento che serve a misurare 
la condensazione e la rarefazione dell'aria. | Stru- 
mento che si adopera comunemente per determi- 
nare la gravità specifica dei corpi. || -òscopo, 
-eòscopo, m. #rao7rós esploratore. tgfc Strumento che 
serve allo studio dei fenomeni atmosferici. j| -ostà- 
tica, f. Parte della fisica idrostatica che insegna 
a pesar l'aria e a considerare gli effetti che pro- 
vano i corpi nell'aria. j| -ostàtico, ag. Che si libra 
nell'aria, di pallone, j palloni — , per festa. |j -osta- 
to, -costato, m. ^aràz^g che sta. Pallone volante. 
|| -eoterapìa, f. *6ipit:iì<i cura. Tjg^ Applicazione 
dall'aria alla cura di certe malattie. 
+ aeróne, v. airone. 
aofito £ *à£Tó? aquila. © Pietra aquilina, spe- 

aeuie, cie di limonite> 

afa f. affanno? Aria grave, calda e soffocante. 
al "> | Tedio, Fastidio, Noia. | Nausea. 

àfaca, àff-, àfaea. f **?*^ -$• Erba f° 

i "~" > «*■ **&**i raggiera, specie di la- 
tiro, comunissima tra le messi e con due grandi 
stipole al posto dei lembi fogliari trasformati in 
cirri ; Fior galletto, Veccia lustra, Vetriolo, Mul- 
laghera (lathyrus aphaca). 

afa i-iìt p f. *àe>avfìs scuro. & Pietra di parago- 
i ne: nericcia, a grana fina, per sag- 
giare l'oro. || -ico, ag. (pi. itici). Di afanite, o sim. 
afasìa f. *à(faaia. •&&. Mancanza di parola. Per- 
T ' dita della facoltà della parola con con- 
servazione dell' intelligenza. | Perdita della voce. 
3fat O a É>* ® l f rutte > cne aduggiate dalla nebbia 
' o da afa calda prima della maturità, 
intristiscono. | Screato. ||-icclo, ag. Che hadell'afato. 
| Mal nutrito. || -uccio, ag. Tristanzuolo, Malsano. 
afèlio m * *à^Ti\wg lontano dal sole. c*= Punto 
' dell'orbita di un pianeta in cui esso 
si trova nella massima distanza dal sole: opp. 
a perielio. 

af prosi f- *à»atp£<7ts. ^Sottrazione di vocale 
" c C T ' o sillaba iniziale, Troncamento ini- 
ziale. | ^* Operazione con cui si taglia una parte 
del corpo. 

Piffàbil S a £* * AFFABILIS - Manieroso. Che dà 
aliami e, agcol t e parla con benignità. | Che 
accoglie amabilmente. | modi — . || -issimo, sup. |J 
-ita, f. *affabil!tas -atis. Piacevolezza nel con- 
versare e accogliere. || -mente. Con affabilità. 
o-ffar*r*onrl aro a. (affaccendo). Dare fac- 

anaccena are, ce ' n ^ e , rfl Attender , e con 

cura e premura alle cose. Darsi moto in faccende. 
Il -amento, m. Modo e atto dell'affaccendare. || -ato, 
pt., ag. Che ha e dimostra di avere molte faccende. 
|| -atissimo, sup. 

a-ffaor'O'rr aro a - ^ Fare le faccétte, ai 
dlldt-t-CUdlc, diamanti, o sim. Sfaccettare. 
|| -ato, pt., ag. Foggiato a faccette. 
affar>r»Hin aro a - Dare gran fatica. Affati- 
al.aUUMIH die, care _.,| r fl. Lavorare come un 
facchino. || -amento^ m. Modo e atto dell'affac- 
chinare. Fatica grossa. || -ato, pt., ag. Stanco. 
affar^oiaro r ^- Farsi innanzi colla faccia: 
ai 1 av^l* I ai e, a u a p or ta, alla finestra. \ allo spec- 
chio. | Presentarsi. Mostrarsi. | Profferirsi. Offrirsi. 
| a. Mettere avanti, Presentare. | Proporre. \*A, Far 
le facce, Sfaccettare. 
+ af facilitare, v. facilitare. 
Hcare. 



-fadigare, v. aff a- 



4-3.ff3ffi3.n3T© a * P re P arare piatto di pollo 



fagiani 



selvaggina, come si fa dei 



affacrttt arp & - Fare un fagòtto. | Avvol- 
tai sagù 15. ai o, gere come un fagotto | rfl 

Vestirsi male. Il -ato, pt., ag. Vestito male, gros- 
samente. | Confuso, Disordinato. 
-kaffaitarp rn - *afr. afaitiee. Adornarsi so- 
-raiiaiiaic, verchiame nte. | Conformarsi. 
affair! aro a. ,nt. Metter falda sopra falda. I 
auaiu aie, Ripiegare , | Sovrapporre. | rfl. Ri- 
dursi a falde. Raggrinzarsi. || -ato, pt., ag. Dispo- 
sto a falde. Piegato. || -eilare, a. a*. Ridurre in 
faldèlle, Sfaldellare (dei setaiuoli). 



+3ffalS 3re a - Falsarci ^Guastare, Ridurre 
T » in cattivo stato: corazza, scudo, 

per colpi. Il + -ificare, a. Falsificare. 

affam aro a - Far patire la fame, Ridurre 
ai lai 1 1 ai e, aUa fame ( Privare di vive ri: cit- 
tà, popolo. I Dar bramosia. | nt. Aver fame. || -ata- 
mente, Da affamato. || -afelio, ag. dm. spr. || -atic- 
cio, ag. Alquanto affamato. || -atissimo, sup. Che 
ha molta fame. | Bramosissimo. || -ato; pt., ag. Che 
patisce la fame. | Famelico. | Bramoso. | Macilento;. 
Scarno; Misero. || -atore, m. -atrice, f. Che affama. 
| del popolo. Il -atuccio, -attizzo, ag. Di fanciullo 
che ha fame. | Macilento. || + -ire, nt. Patir fame. 
j-a-Wamievlì aro rfl. Ridursi a modo di fami- 
fallallllgll «*' «=» glia. || +-arizzare, a. Render 
familiare. Il -ato, pt., ag. Carico di famiglia. 
affano 1 aro n t., rfl. Divenir fangoso, Imbratter- 
ai lai ig ai e, si || _ a to, pt., ag. Pieno di fango. 
affari ri aro a - Dare affanno, molestia, do- 
aiiaiin aie, lore | nt p at i re affanno, difficol- 
tà di respiro. | & Stentare pel carico soverchio. 
| rfl. Affaticarsi. Prendersi affanno. || -amento, m. 
Modo e'atto dell'affannare. || -ante, ps., ag. Che af- 
fanna. Ansimante. || -atatnente, Con affanno. | Con 
dolore e stento. || -ato, pt., ag. Che ha affanno, 
travaglio; Ambasciato, Ansante. || -atissimo, sup. || 
-atore, m. -atrice, f. Che dà affanno. || -evole, ag. 
Che dà affanno. Molto molesto. || -evoiissimo, sup. 
Il -evolmente, Con affanno. || -o, m., onm. Difficoltà 
e affrettamento di respiro. Ambascia. | Fatica pe- 
nosa, Travaglio. | Afflizione. | Ansia. Cura an- 
siosa. | prendersi, stare in — . | Danno, Disgrazia. 
Il -ona, f. -orie, m. Chi si affanna in faccende, 
Faccendone. || *-onerìa, f. Cosa di affannone. || -osa- 
mente, Con affanno. || -oso, ag. Di affanno. Faticoso, 
Difficile. | Che dà pena e affanno. | Pieno di ansie e 
dolori. Il -osissimo, sup. Che dà gran pena e ansia. 

affatltOCCiare, a ' ('dffantSccio). *? Legare a 
ui.umuvv.iui v,, gulsadl fan tao ci 0,1 tralci 
o i ramoscelli. 
affarrlplla.ro a - Fare fardèllo, fagotto. 

anaraeiiare, ( Mettere insieme aU ' a rin s fusa . 

affar Q m. a fare. Faccenda, Negozio, di in- 
ai lai o, teresse materiale. | losco, j serio. | pi. 
di casa, di Stato, pubblici, privati. | esteri, Rela- 
zioni con gli altri Stati. | ecclesiastici, Relazioni 
tra lo Stato e la Chiesa. | Importanza, Condizione, 
Qualità. | di alto, basso, grande — . | di mal — , 
Infame. | pi. yg Negozi', Pratiche del commercio. 
| Uomo di affari. | Buoni affari. || -accio, m. spr. 
Cattivo affare; Fatto disgraziato. || -etto, m. dm. 
Affar da poco (talvolta detto con compiacenza). 
Il -io, m. Affaccendamento. || -ismo, m. neol. Me- 
stiere degli affaristi. || -ista, s. neol. (pi. m. -«'). Pro- 
cacciante, Chi cerca e fa affari per guadagnare 
senza scrupoli, in tutti i modi. || -one, m. acc. 3$f 
Grosso affare, lucroso. 

+aff ars r ^ - FAEE ' Addirsi. Confarsi. | Con 
Taiiaic, venire, Adattarsi. 
-Laffacr-i aro a ' Far fascio, Stringere in 
fallarci «* le i un fascio. || -ato, pt., ag. Ri- 
dotto a fascio. 

1» affascinare, ^fJ^J^^ Le ^ 

oftaffacr'irt aro a. *effascinare. Ammaliare 
Z aiiaauill aie, con fàscino. | Abbagliare. 
| Illudere: la mente, l'animo, il giudizio. || -amento, 
m. Fascino. Mal occhio. Illusione. || -ante, ps., ag. 
Che affascina. | bellezza, occhi — . j| -ato, pt. Am- 
maliato. Preso da fascino. || -atore, m. -atrice, f. 
Che affascina. Il -azione, f. #effascinatio -onis. Fa- 
scino. | Malia, Incantesimo. 

affactoll aro a - Far fastèlli, faseetti. | 
ai lasieu ai e, legne> f ien0> erhe | Accozzare 

alla rinfusa. || -amento, m. Accozzo, Mucchio. || 
-ato, pt., ag. Fatto a fastelli. | Accozzato confusa- 
mente. • 
+ affastidire, a. [-isco). Dar fastidio, Infastidire. 

J.aff ataro a > Fatare. | Ammaliare. || -ap- 
f ai lai ai e, piat0( ag stupido a modo d j f a _ 

tappio. Affatturato, Colpito da malefizio, malìa. 
Il -ato, pt., ag. Dotato di virtù miracolose, dalle 
fate. I Ammaliato. 



affaticare 



29 



affienare 



affaticare, affatig-, Ll^fÉS™ 

con la fatica. | Dare stanchezza. | Indebolire. ] 
Logorare. | terreno, *g Spossare. Smungere. | Mo- 
lestare. | rfl. Durar fatica. | Darsi pena, briga. 
I Sforzarsi. |l -amento, m. Fatica. | Gravezza, Mo- 
lestia. || -ante, ps., ag. Operoso, Disposto alla fa- 
tica Che stanca. || -ato, pt., ag. Travagliato, Strac- 
co; Affannato. | Afflitto. | Molestato. | Molto lavo- 
rato. || -atissimo, sup. Il -atore, m. -atrioe, f. Che 
affatica. || +-hevole, ag. Resistente alla fatica. | Che 
reca travaglio. || +-OSO, ag. Faticoso. Operoso. || 
-osissimo, sup. Operosissimo. Laboriosissimo. 
^affoft n av - A fatto. Interamente, In tutto e 
aliali u, per ^ ut t . | rip. i n ts. || -issimo, sup. 
Tutto affatto. | Niente affatto (con la negazione). 
Punto punto. 

-iffo+t jiràrA a - fattura. Affattucchiare, Am- 
ai Itili U lai e, maliare | illudere. | Conciare. 
Manipolare. || -uochiare, a. Far fattucchierie. Am- 
maliare. || -tiramento, m. Malìa. | Manipolazione. 
|| -urato, pt., ag. Colpito da malefizio. | Alterato. | 
Fatturato. || -uratore, m. -atrice; f. Che affattura. 
|| -urazìone, f. Fattucchieria. | Alterazione. 
^.££ a77rtn ora a. (affazzono). *fact!o -onis. 
di!ctX.£UII «aio, Abbellire; Acconciare. | Ador- 
nare. || + -amento, m. Belletto. || -ato, pt., ag. Com- 
posto con artificio. Adorno. Acconcio. 
, offó esci, a" fede. A fé, Con fede, In fede mia, 
T di B 53, j n ver it a ^ come per un voto o giuramento 
anche di minaccia. | di Dio (euf. affeddedieci, af- 
feddedina); di Cristo: di Bacco. 
■•■affegatare, rfl. (affogato). Accorarsi. 

•affArÀnte» a S-> m - *affèrens -en'tis (ps. affer- 
anei oiiic, re j_ Che porta) reca presso . v vaso 

che reca il suo contenuto ad un organo. | nervo — . 
| neol. Riguardante. 

affartrì arp a - (affermo). #affirmare. Avere 
cilici III clic, Q dare per ferm0 _ | Sostenere; 

Ritener vero. | Dire di si. Confermare. | Fermare, 
Render saldo, con funi, sostegni. | rfl. Raffermar- 
si, Prender fermezza. j| -ab le, ag. Che si può o 
deve affermare. || -abilissimo, sup. |j -amento, m. 
Modo e atto dell'affermare. || -ativa, f. cntr. di Ne- 
gativa : Asserzione. Affermazione. || -ativamente, 
In modo affermativo. || -ativo, ag. Che serve ad af- 
fermare. | gesto, cenno — . | particella —, es che 
denota affermazione. || -atore, m : -atrice, f. Che 
afferma. || -azione, f. #affirmatìo -onis. Atto dell'af- 
fermare, dir di si. | Proposizione che afferma. 
afferrare a - (afferro), ferro. Pigliare e te- 
ai lei i «i o, nere s t re tto, con forza. | Ben com- 
prendere. | Colpire col ferro. | nt. X Pigliar porto, 
terra. Approdare. | rfl. Attaccarsi. | Azzuffarsi. ] 
j| Abbarbicarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'af- 
ferrare. || -ato, pt., ag~ Preso, stretto con forza. || 
-atoio, m. Arnese che serve ad afferrare; Attac- 
cagnolo. || -atore, m. -atrice, f. Che afferra. 
affarti lirA a - (affertilisco). r& Render fertile, 
eli tei 11 1 1 1 C, Fertilizzare. 

1 oaff ett £Lr@ a ' (affètto). *affectare desiderare 
ancua wj con ans j et ^_ Sforzarsi di essere 
o parere. | Studiarsi di mostrare qualità che non si 
ossiedono in sé. | Ostentare.! Fingere. |+Desiderare. 
, (k. Acconciare i panni col cimare, pianare, piegare 
ed appuntarli. |l ^-amento, m. Affettazione. || -ante, 
ps., ag. Che affetta, fa mostra. || -atamente, Con 
ostentazione, caricatura. | Simulatamente. || -atez- 
za, f. Affettazione. || -ato, pt., ag. Lezioso, Manie- 
rato, Artifizioso. || -atore, m. -atrice, f. Che affetta, 
ostenta, fa mostra. || -àtura, f. Affettazione. Artificio 
soverchio, Maniera ricercata. || -atuzzo, ag. dm. Ri- 
cercato nel fare e nel dire. || -azione, f. ^affectatìo 
-onis brama ardente. Soverchio artifizio, Mancanza 
di naturalezza. | &. Acconciatur» di panni. 
9>affe»tf are» & - (affètto). Tagliare a fette. | 
& ancuaic, Fare a pezzi> Ammazzare. | rfl. 
Tagliuzzarsi, dei drappi bruciati dalla tinta, o di 
biancheria vecchia che si recide sulle pieghe. || -ato, 
pt.,ag. Tagliato a fette. |m. Salame, Prosciutto e sim. 
affettato. || -atore, m. Che taglia in fette. | dell' aria. 
Smargiasso. || -atura, f. Lavoro del tagliare in fette! 
loaffèttO m ' *affectus disposizione. Senti- 
1 mento dell'animo commosso. | Amo- 



r 



re. | Passione. | Desiderio. || -ività, f. Attitudine e 
capacità affettiva. || -ivo, ag. Dell'affetto, Che eser- 
cita l' affetto, Atto a muovere gli affetti. 1] -uccio, 
m. dm. Affetto meschino. || "'"-uevole, ag. Affettuoso. 
||-uosamente, Amorevolmente. ||-uosissimo, sup. || 
-uosità, f. Qualità di affettuoso. Ricchezza di affetti. 
|| -uoso, ag. *affectuósus. Pien d'affetto, Che sente 
affetto. 

oonffÀtt n a S- (affètto). #affectus disposto (pt. 
i ancuu, di aJ gì c g„^ PreS0) Colpito (di im- 
pressioni morali e patologiche). J bene — , Benevolo; 
male—, Malevolo. | £tj Obbligato, Tenuto. | Malato. || 
-ibile, ag. Modificabile. Suscettivo di essere affetto. 
|| -ibilità, f. Suscettibilità. || -issimo, sup. || *-uare, 
rfl. Risentir molto; Disporsi. 

affo7Ìftn arA a. Rendere affezionato. Dare 
ailB^IUII aie, affezióne)amore . | +i mp res- 

sionare. Disporre. | rfl. Porre amore. Prendere af- 
fezione, Sentire affetto. | Legarsi con l'animo. ||-a- 
bile, ag. Che può affezionarsi. Il -abilissimo, sup. 
|| -abilità; f. Disposizione all'affezione. |l -amento, 
m. Modo e atto dell'affezionare. || -atamente, Con 
affezione. || -ato, pt., ag. Benevolo, Che porta affe- 
zione. | Ligio; Devoto; Appassionato. | + Preso, Im- 
pressionato, ij -atissimo, sup., detto spesso per 
complimento epistolare. j| -atissimamente, av. sup. 
Il -evole, ag. Affezionabile. 

affp7ÌÓrì e» ^- * affectio -ònis disposizione. 
al,cilu " °> Disposizione affettuosa. Affetto. | 
Amore. | Benevolenza. | Desiderio.! prezzo d' — , non 
secondo il valore intrinseco dell'oggetto, ma per il 
desiderio di possederlo, o per particolari ragioni. 
| Passione. | Alterazione. | di organismo, materia. \ 
Fenomeno. | & Modificazione. Variazione. | Im- 
pressione, j "6%^ Disposizione morbosa, Malattia. || 
-cella, f. dm. Piccola affezione (anche morbosa). 
+ affiaccare, v. fiaccare. 

+aff iamm. are, $MV&££$S£& 

grana e robbia mescolate, Mezza grana, Scarlattina. 

affisi nr*atn a £- 5*5 Di reparto di truppe ma- 
aTTiancaiO, n % v ^ te allineato sul fiacco. 
affiatare a " FIAT0 - Fare che più persone si 
' intendano e s'accordino insieme. 
| J Mettere in perfetto accordo. | rfl. Accordarsi: 
di suonatori o comici che ben si accordano nel- 
T esecuzione di un'opera o di un pezzo, o nella 
rappresentazione di un lavoro drammatico; anche 
di più persone che collaborano allo stesso ufficio. 
| Intendersi con alcuno. || -amento, m. Accordo. | 
Consuetudine e dimestichezza. 

■ affiato m * FI °* ^ ato ° avu ^o in feudo. | Che 
' tiene un feudo. | Provveduto di fio, 
specie di stipendio annuo. 

affibbi are a- Congiungere insieme con fib- 
amuuiaic, bia, e anche con bottoni, e sim. 
| Dare : botte, ingiurie, colpe, offese. | Attribuire, 
Attaccare: calumila. | rfl. la giornea. Accingersi 
c*on gravità. j| + -ag!io, m. Fermaglio. [f-amentò, m. At- 
to o Modo dell- affibbiare. |] -atoio, m. Fibbia col suo 
guarnimento. [j -atura, f. Parte dove si affibbia, 
Ciò che serve ad affibbiare. 

+ affìccare, rfl. ficcare. Dar dentro, Attaccarsi. | 
nel guadagno. 

affidare a - Commettere alla fede altrui.] 
a ' Fidare, Commettere, Consegnare. 

\ Dar fiducia, Rendere fiducioso, sicuro. | rfl. Darsi. 
Porre fiducia, speranza, fede. | air altrui discre- 
zione, al tempo, al mare, alla sorte. | Confidarsi. \\ 
-amento; m. Fiducia, Assicurazione. || -anza, f. Con- 
fidenza. j| -atamente, Con fiducia. || -ato, pt., ag. 
Commesso in fede. | Rassicurato. |[ -atore, m. -a- 
trice* f. Che affida. 

affidavit, m. (vi. =s affido). ^ Dichiarazione scritta 
del proprietario o portatore straniero di titoli o 
valori mobiliari, inglesi e italiani, in virtù de'lla 
quale egli viene esonerato dal pagamento di certe 
tasse sui titoli stessi. 

affiori arp a - *2$ Mettere a fieno, Pascer 
aMigiia,c » di fieno. |f -ato, pt., ag. Pasciuto 
di fieno. || -ire, nt. (affienisce). r# Venir su sten- 
tato e sottile come il fieno: delle biade. 



affievolire 



30 



affocare 



affievol ire, +affiebolare, gff^g; 

Render fievole. Indebolire. | nt., rfl. Indebolirsi, 
j Venir meno. || -imento, m. Indebolimento, Fiac- 
chezza. i| -ito, pt., ag. Indebolito, Fiacco, j Debole. 

affìggere, +affìgere, #'$*ft{g& 

gère. Figgere. Attaccare, Fissare. | Attaccare in 

pubblico: avvisi, fogli, cartelloni, annunzi'. | Dare 

pubblicità affiggendo stampati, j baci, Imprimere. 

| gli occhi, Guardar con insistenza. | rfl. Fermarsi, 

Posarsi. | Affisarsi. Guardar fiso. 

affigliare, v. affiliare. 

affigliolare, a. (dlt.) Prendere per figliuolo. 

+aff ÌP'Ur affi a - Darla figura. Raffigurare, 
o » | Assomigliare. | Rappresenta- 

re. | Riconoscere. | nt. Pensare. || -amento, m. Modo 
e atto del riconoscere. ]| -ato, pt., ag. Rappresen- 
tato, ì Assomigliato. | Fatto in figura. || -azione, f. 
Rappresentazione, j Riconoscimento. 

off i I orp a. Assottigliare con la cote il taglio ai 
ai ni cu e, fefri ta g Henti) Dare n fii . j Aguz- 
zare, Appuntare. | Stimolare, Invogliare, Mettere a 
filo. | Assottigliare.! rfl. "^Dirizzarsi verso un luogo, 
Andar difilato. | Porsi in fila. j| -amento, m. Modo 
e atto dell'affilare, il -ata, f. Leggiera affilatura, di 
rasoio. || -ato, pt., ag. Aguzzato, Tagliente. | Patito, 
Scarno. | naso — , profilato. | Dimagrito. || -atoio, m. 
Strumento che serve ad affilare. || -atura, f. Ck. Ope- 
razione dell'affilare. | dei rasoi. | Taglio. || -ettare, 
a. (ajfilètto). Legare i filetti della ragna, o rete 
da pigliare uccelli. | &, Passare il taglio della me- 
stola sulle commettiture dei mattoni per renderle 
visibili. || -ettatura, f. Lavoro dell'affilettare. 

affili are, affigli-, tiJrZ^t^ 

scrivere. |! -ato, pt., ag;., m. Ascritto, Associato. | 
alla- setta. \\ -azione, f. Atto dell'affiliarsi (spec. di 
società segreta). 

affiti 9rA «L.irA &• Ridurre fine, sottile, 
ailin are, + ire, minut0- , Aguzzare: vista, 
ingegno, lama. | Perfezionare. | Purificare (dei me- 
talli, e spec. dell'oro), j rfl. Acquistar perfezione. 
| Assottigliarsi. | v. affinire. || -amento, Cimen- 
to, m. Raffinamento. | Purificazione. | &± dei metalli, 
togliendone le sostanze estranee; della ghisa, Pu- 
dellatura. | Affinamento. j| -ato, pt., ag. Assotti- 
gliato, Raffinato, Perfezionato. || -atoio, m. tf^ For- 
nello in cui si affinano i metalli. |j -atore, m. Chi 
affina. | Chi raffina, metalli. || -atura, f. Depura- 
zione. | + Raffinatezza, Squisitezza. 

affinA -*--n a S-) s - *affTnis vicino. Con- 
ati lese, t \j, giunt0 dì p arentela . j Conge- 
nere. ] Vicino, Confinante, Limitrofo. | scienza — , 
Che ha con altra scienza più o meno stretti rappor- 
ti. || -issimo, sup. || -ita, f. *affinTtas -àtis vicinan- 
za. Parentela. | £f£ Vincolo tra un coniuge e i pa- 
renti dell'altro coniuge. | spirituale, pei sacra- 
menti del battesimo e della cresima. \ Simiglian- 
za di natura, tra animali, piante, minerali. | At- 
tinenza, Relazione. | Insieme dei rapporti orga- 
nici che esistono tra i diversi individui. | ^ Forza 
che combina tra loro i corpi eterogenei. 
off j n q cng. (con di). A fine, Col fine, Col pro- 
ai ^?, posito. |( -che, cng. finale, ossia di sco- 
po o fine, Acciocché. 

-L>aff in tre* a - (affittisco). Ridurre verso la 
-ranni ne, fìne _ Rifìnjre> | riì _ Ma ncare , || 

-ito, pt., ag. Rifinito. ] Consunto. Mal ridotto. 

affino a ro -hiro nt - (afhòco, affiochisco). 

aniocare, nire, Dive ' n ^ fì0 co. i Perder 

la voce. [ a. Render fioco. H + -agione, f. Atto di af- 
fiorare. ì| -amento, -himento, m. Modo e atto del- 
l'esser fioco, Raucedine. (| -ato, -hito, pt., ag. Fio- 
co. Languido, j voce, lume, suono — . j Debole. j| da- 
tura, f. Affiocamento. Fiocaggine, 
affiÓfift m. #ar. afiun oppio. Oppio preparato 

» con ambra e zafferano. 
affinrarA nt. (affioro). Apparire a fior di 

amor are, terr ' a ^ (| .^^ & Modo e 

atto deIL*affiorare d'uno strato roccioso, d'un fi- 
lone, ecc. || -ato, ag. Lavorato a fiori, j pane — , 
fatto col fiore della farina. 



off ÌQorA a * *fixus. Guardare intensamente, 
a,ll ? alo i fiso. || -amente, Con attenzione. || 
-amento, m. Modo e atto del guardar fiso. 
affissare a " * F1XUS - Figgere. | Fissare, At- 
» taccare. | Fermare, Posare. \gli oc- 
chi, la mente. | Guardare fisamente. | rfl. Porre 
mente, Guardar - verso. | Fermarsi. || -amento, m. 
Applicazione intensa della, mente. |j -ato, pt.', ag. 
Che guarda fiso. Intento. Fermo. || + -azione, f. 
Fissazione, Pensamento fìsso. | Attenzione. 
affissióne, f- Atto dell'affiggere, attaccarci 
' di bandi, manifesti e sim. | qua- 
dri di —, per la pubblicità. | proibita l' — . 
flff ÌQQ n J*» a S- *affixus (affiggere). At- 
a,mo ° "f taccate. Fissato. | Intento. | Confitto. 
Fisso. | m. Avviso, Manifesto. | m Particella av- 
verbiale o pronominale che si attacca ad altre pa- 
role. ] pi. Imposte, Usci, Telai, Armadi 1 a muro. |j 
-amente, Fissamente. 

affittare a - * F!CTUS fermato. Dare a fitto, 
a i poderi , case e sim. Appigionare. 
Locare. | Prendere in affitto. | Dare in appalto, ij 
-abile, ag. Da affittarsi. || -acàmere, s., comp. Chi 
dà camere mobiliate in affìtto. || -aiuolo, m. Chi 
prende in affitto, spec. poderi. Fittuario. || -amen- 
to, m. Modo e atto dell'affittare. Cosa affittata. || 
-anza, f. Locazione, Affitto. || -ato, pt., ag. Dato a 
fitto. Appigionato. || -atore, m. -africa, f. Che dà 
in affitto. || -àvolo, m. Affittaiuolo. || + -azione, f. Lo- 
cazione. 
affittire n *" r ^" (affittisco). Rendere, divenir 

off jff q m. a fitto a prezzo fissato. Fitto. Lo- 
' cazione d'un podere, o di una casa, 
a tempo determinato, per un corrispondente com- 
penso pattuito in danaro e in generi, j perpetuo, 
Livello. ! Retribuzione per la locazione, j anche di car- 
rozze, di cavalli, e sim.. che si affittano, Nolo. | + pt. 
•Xff'ictus. Confitto. || -erello, m. dm. || -uale, -uario, 
ag. Di affitto. | m. Chi prende a fìtto (case, poderi 
o altro). Fittuario. 

afflato m ' * aff latus (afflare spirare), sof- 
' fio. Soffio ispiratore, Ispirazione. | 
+ Esalazione. Influenza. | 1 pt. Inspirato. || -zione, 
f. Ispirazione. 

afflìggere, +affrìgg-, %<^j$^ 

*affligère. Abbattere, Deprimere con dolore mo- 
rale. Travagliare. { Contristare, j Tormentare. | 
rfl. Darsi afflizione. )| -ente, ps., ag. Che affligge, 
Afflittivo. t| -entissimo, sup. || -imento, m. Affli- 
zione. |f-itivo, ag. Atto ad affliggere. || -itivamen- 
te, In modo affliggente. |ì -itore, m. -itrice, f. Che 
affligge. 

aff lift Ci P*-» a &- # afflictus. Abbattuto, Trave- 
aiM,uu ' gliato, Sbattuto, Avvilito. Addolorato. 
| da malattia. \ per la perdita. |[ -issimo, sup. |[ -Ivo, 
ag. Che dà dolore, tormento, tristezza. 
aff'IÌ7Ìnnp f. *afflictìo -onis. Stato di tri- 
aiuu,,UM c » stezza e di languore di spirito. 
| Ciò che induce afflizione. [ Tribolazione. | Fla- 
gello (di peste, guerra, ecc.). || -cella, f. dm. 
afflOSCir© a '' nt * ^ ender flòscio. Divenir 

off 111 jrg nt.(-isco). *adfluére. Scorrere, di ac- 
> que o sim. verso qualche luogo. | 
Accorrere da tutte le parti o in folla. |j -ente, ps., ag. 
Che affluisce, j m. ^ Fiume che sbocca in un altro. } 
di destra, di sinistra (eli. di riva). \\ -entemente, 
Copiosamente. || -enza, f. * affluentIa. Profluvie. 
Concorso di fluidi in qualche parte. | Concorso di 
gente. | Abbondanza. || + -itùdine, f. Affluenza. 
aff hiGcinnafn ag. Che soffre di flussione 
aniUSSIOnaiO, & infred datura. 

aff ! USSO m "* * AFFLUXUS - ^8*. Concorso che 
* fanno in abbondanza gli umori ver- 
so qualche parte del corpo, e spec. il sangue. 
affrioalicf loro a. & Macchiare con matita 

anocai isti are, c « lori le partj e contorni 

più difficili nei disegni, acciocché rimangano come 
offuscati. 

affoC are a- ( a ff° co )- Arroventare. | Abbru 

» ciare. | Appiccare il fuoco. | rfl- 

Accendersi, Infiammarsi. l| -ato, pt., ag. Infocato. 



affogare ji 

Arroventato. Toccato dal fuoco. | Di color di fuo- 
-o I Ardente, Infiammato. || -atissimo, sup. 
I«A«<iro -uaff nr- a - ( a ff°g°>- *offocake 
aftOg are, +anOC , str ' an golare. Togliere 
il respiro I Soffocare, Far morire sommergendo 
nell'acqua o in altro liquido. | + Allagare. Inondare. 
I Maritar male. | Mandare in rovina. | rj#" Impedire 
di germogliare. | Opprimere. | Spegnere, suoni e 
colori I Sopprimere. | nt., rfl. Andar sott acqua. 
! Morir soffocato. | Star sommerso, immerso. | 
nell'oro, nei guai. | Rovinarsi facendo un negozio 
mal considerato. | in un bicchier d'acqua, Perdersi 
in una piccola difficoltà. | bere o— , di chi si trova 
tra due mali inevitabili. || -aggine, f. Soffogamen- 
to I esci. Capperi! || -amento, m. Soffocazione, il 
-ato, pt., ag. Morto per sommersione. | Oppresso. 
| uova — , cotte senza il guscio nell'acqua bol- 
lente, in camicia. H -atoio-, m. Luogo dove si sof- 
foca per il caldo, per scarsezza d'aria. || + -atura, f. 
Affogamento. 

. ntinrrWaro a. rf Somministrar la foglia 
+aTTOgll<aiC, al bestiarne . 

offrili are a - (affollo)- *fullo-onis che calca, 
aiTOIIrtlG, i avani jaio. P'ar calca intorno. | 
Opprimere. | Riempir di gente, in folla. | rfl. Af- 
frettarsi. | ^Spesseggiare, del respiro. | Accalcarsi, 
Venire in folla. || -amento, m. Folla, Modo e atto 
dell'affollare. || -atamente, In folla. Con folla. || -ato, 
pt., ag. Accalcato, Oppresso. || -atissimo, sup. 
j-àfffìlt are a ' (affollo), folto. Accalcare, Re- 
+rtl 1UII rtl e, stringere insieme. Opprimere. [ 
rfl. Divenir folto. Affollarsi. | Favellar troppo e 
confuso. |] -amento, m Modo e atto dell' affoltare. 
Spesseggiamento. || + -ata; f. Atto dell'accalcare con 
prestezza. || -ato, pt., ag. Accalcato. Affollato. | 
Messo insieme prestamente. 

<iff«-inrl are* a - (affóndo). Spingere al fondo. 
rtHUIIU rtio, |, j^ Sommergere, Colare a fon- 
do. | Far fondo o profondo: solco, fossa e sim. | Op- 
primere. | rfl. Andare a fondo. | Sommergersi. | Pe- 
netrare ' addentro. | nella melma, nel terreno. || -a- 
mento, m. Sommersione. | Modo e atto di scava- 
re. H -ato, pt., ag. Sommerso. + Fondato. || -atoio, 
m. "X Ordigno acconcio per dar fondo all'ancora. 
|| -atura, f. Scavatura. || + -0, ag., m. Fondo, Pro- 
fondo. | av. A fondo, In fondo, Profondamente. 
afforcare a - (afforco). ^Impiccare alla l'or- 
dllulbaiC) ca. |X Ormeggiare il bastimento 
in rada con due àncore e due gomene distese, ma 
incrociate alla prua. || -atura, f. Effetto dell'affor- 
care. _ . _; 
«fforeetier arA a - Far forestiero, Dar 
aiTOreSsllCI aie, apparenza di forestiero. 

affornellare, a., plb. Affrenellare. 

+affortificare, +-forzific-, ftjj***; 

Rendere forte. Fare un lavoro di fortificazione, 
o rafforzamento. | Puntellare. Rinforzare. || -ifica- 
mento, m. jff Afforzamento: Sostegni, Puntelli. || 
-ire, a. (-isco). Rinforzare: lo stomaco. 
off/M-tnnato ag. Favorito di solito dalla for- 
rtlTOriUIIrtlU, tuna. Fortunato nel giuoco. 
afforcare» ^-(afforzo). Aggiunger forza. | 
rtl lui e- rtl e, F orti fl care . Munire. | rfl. $x$ Mu- 
nirsi, Raccogliersi in forze sufficienti per l'offesa 
e la difesa. H -amento, m.Jx? Fortificamento. || -ato, 
pt., ag. Fortificato. Fatto forte. || + -0, m. Afforza- 
mento, Fortificazione. 
+ affoscare, v. offuscare. 

affnccarA a - (affosso). 5xS Cingere, muni- 
rti l usta rtl G, re di fosRato | ^ Provvedere di 
fosse. || -amento, m. Fossa; Scavamento di fossa. 
|| -ato, pt., ag. Cinto di fossi. | Incavato. || -atura, 
f. Incavatura. Affossamento. 
affralire» j..arp a - (affralisco). Ridurre 
rtlllrtllie, T rtie, fra i e! Indebolire. 

affrancare a - Far franco, libero. | Libe- 
rti II rtl IU di e, rare- | )m f ondo dal cànone. | Esi- 
mere da imposte o da obbligo. | Dar vigore. | ^> 
Mettere il francobollo. | rfl. Sfranchirsi. | Pren- 
der coraggio. || -abile, ag. Che si può affrancare. 
1| -amento, m. Modo e atto di liberare da un peso 
o da servitù. || -ato, pt., ag. Fatto libero, Liberato. 



affusare 

| lettera —, coi francobolli. |.m. Liberto, Schiavo. |j 
-atore, m. -atrice, f. Che affranca. || -atura, f. A> 
Spesa anticipata pel recapito al destinatario. y-azio- 
ne, f. Atto di affrancare. | Affrancatura. 

af fràngere, +-fràgnere, •$£$& 

franto). *adfeangéee. Frangere, Rompere. | Spos- 
sare. Affievolire. || -franto, pt., ag. Spossato. Pro- 
strato dal dolore. || + -frantura, f. Operazione del- 
l' af franger e. 
+ affrappare, v. frappare. 

affratell are a - Render come fratèlli. Far 
rtl e, cne più persone si amino come 
fratelli. | rfl. Disporsi, Abituarsi a trattar da fratello. 
IStringersi in fraterna unione. || -amento, m. Fra- 
tellanza. Intrinsechezza. || + -anza, f. Familiarità da. 
fratelli. Comunanza. || -evole, ag. Da fratello. 
+ af fratto v. anfratto. 

j-affrorlrl ara a - (affrèddo). Freddare, Far di- 
-rrtlllCUU rtl C, venjr freddo, Indurre freddo, 
[nt. Divenir freddo. Scemar di vigore. |( + -amento, m. 
Raffreddamento. || -ato, pt., ag. Freddo. | Svigorito. 
offrati aro a - {affrèno). Frenare. | Tenere a. 
rtl II CI Irti C, freno. | rfl. Moderarsi, Conte- 
nersi. Il -amento, m. fj Modo e atto di affrenare,. 
Ubbidienza al freno. || -ato, pt.., ag. Tenuto a fre- 
no. Mansueto. || -atore, m. -atrice, f. Che affrena. 
|| -ellare, a. X Mettere il frenèllo al remo o al 
timone. Legare col frenello. 

affréSCO m - ® Pittura a fresco, sull'into- 
» naco tuttora fresco. || -are, a. neol.. 
Dipingere a fresco. || -hista, s. Pittore di affreschi. 
affrettare a - (affretto). Dar fretta, Solleci- 
aiucuaic, tare | s t i mo i arei incalzare. | rfl.,. 
nt. Darsi fretta, Andar rapido. || -amento, m. Fretta. 
|| + -anza, f. Affrettamento. || -ato, pt., ag. Fatto in 
fretta. | Sollecito. ||-atamente,Spacciatamente, Con. 
fretta. || -atore, m. -atrice, f. Che affretta. || + -oso, 
ag. Frettoloso. 

affrico, àfrico, africino, ^i^"™ 

l'austro e il ponente, dall'Africa; Libeccio, j v, 

africano. 

+ affricógno, ag. afro. Di una specie di uva aspra. 

offri+foil laro &• Cuocere le uova a foggia di 
anrilieiiare, frittèllej in terein padella. | 
schr. Ammazzare. 

affrnnf arp &.. (affrónto). Venire a fronte. [ 
ailiuiuaic, Fargi i ncon tro con audacia. | As- 
salire. | Andare incontro fieramente:, la morte, il 
pericolo. | Venire incontro, per parlare. Andare a. 
cercare: persona, j Confrontare. | rfl. Scontrarsi,. 
Attaccarsi. | Star fronte a fronte, | Tenersi offeso. 
Il -abile, ag. Da potersi affrontare. |f -amento, m. 
Modo e atto dell'affrontare, Scontro. | Confronto. 
j| + -ata, f. Scontro. || -ato, pt., ag. Assalito, Scon- 
trato. | Messo incontro. | Ingiuriato. | leoni —, R 
Due leoni contrarampanti. || -atore, m. -atrice, f. 
Che affronta, va incontro. ]| -atura, f. ^ Luogo neK 
quale due pezzi di una macchina si toccano con 
le loro teste. || -o, m. Ingiuria. | Atto o parola che 
offende, j Villania, j Assalto. | £g> Iato, j Incontro 
ostile, Scontro. | £f£ + Confronto. 
affnittato a ^* ^ Piantato ad alberi frutti- 

affumare, +affumm-, %^g*£l 

gere di fumo. | Profumare, dì incenso. | Offuscare. 
|| -ato; pt., ag. Fosco. | Abbietto. || -icare, + -ìgare„ 
a., (affumico}. Annerire col fumo. | Offuscare, j 
Riempire di fumo, la stanza. | Profumare con 
incenso. | Curare con suffumigi. | Esporre a lun- 
go al fumo, carni, pesci, perché secchino. || -ica- 
mento, m. -aia, f. Modo e atto dell' affumicare, [j 
-icato, pt., ag. Annerito. J Secco al fumo. | pro- 
vola — . | Fosco. | immagini — , dal tempo. | lenti — r 
scure, pel sole, j Oscuro. ||-icatoio, m. Luogo dove 
si tengono ad affumicare le carni, jj -icatura, f. Atto 
ed effetto dell'affumicare. 

+ affuori, v. fuori. 

pfflIQ orp a - Dar forma di fuso, Affusolare.. 
a.iiuoaio, ,| . a to, pt., ag. Affusolato. | Che 



afflizióne 



32 



agévole 



affus 



va delicatamente assottigliandosi. | dita, gamie — . 
j| -ellare, a. Affusolare. 

ÌÓn6 *• * AKFOS '° -ONIS./8 Spargimento. 
' Azione di versare o spruzzare 
un liquore sopra qualche cosa. || -o, pt. *affDsus 
(affundère). s® Infuso. 

affii<snl arp a -> dm. Dare la forma del fu 
ali usui aie, g0 | C0 to M „ a; e sim. | Abbellire 
| + Lanciare. |[ -ato, pt., ag. Fatto a 
modo di fuso; Diritto e sottile co- 
me un fuso. | dita, gambe — . 
affusto m ' fusto. §x« Carro sul 
w > quale è incavalcato il 
pezzo di artiglieria per poter ma- 
neggiarsi e trasferirsi facilmente. 
afidi' P 1 - m ' "* Pidocch i delle ~'"""-"- 

» piante : insetti emitteri, piccolissimi, con 
antenne che hanno 5, 6, 7 articoli, spesso più lun- 
ghi del corpo. 

sfili ante ^' *à<fuXXoq senza foglie, àvQog fio- 
' re. ^ Pianta perenne che nasce 
per tutte le colline apriche d'Italia: Bel- 
lide cerulea, Botonaria, Globularia. || 
-e, f. pi. Piante il cui fusto è privo di 
foglie; quali la salicornia erbacea, la 
cuscuta europcea, ecc. 
òfon C\ a S- *a^uvog senza voce, tjft^ 
ai un u, p r i V0 Jena voce 
vazione di voce. 




-ìa, f. Pri- 




afrir Servir* m. *àGopic7uóc defini- 

arar i§mo, zione Se ' nt ^ z \ dottri , 

naie. | pi. Titolo di un trattato di medi- "■"*"-• 
Cina di Ippocrate, onde il sign. di Osservazioni 
e dottrine mediche. || -isticamente, In modo breve 
e sentenzioso. [|-ìstico, ag. Che ha forma di afo- 
rismo, sentenziosa. 
afÓSO a S- Pieno di afa, Soffocante per l'afa. | 

' giornate —. 
+afrattO m ' ^" Specie di naviglio dell'antica 
' marineria a un solo ordine di remi, 
senza ponte né coperta. 

africane» m. Abitante dell'Africa.! ag. Che 
auiuanu, appartiene all'Africa.! Cocente. | 
chiesa — , cristiana dei primi secoli in Africa. || -ana, 
f. -ano, m. Sorta di dolce coperto di cioccolata. || 
-anismo, m. & Idiotismo africano in S. Agostino e 
Tertulliano. | Tendenza a colonizzare l'Africa. || 
+ -ante, s. Saraceno. | v. affrico. 
afrO a g-*gcrm. aifrs amaro, aspro. Di sapore 
' aspro e caustico. || -etto, ag., dm. Piutto- 
sto forte di sapore. || -ezza, f. Sapore aspro, come 
delle pere cotogne. || -icógno, ag. Che ha dell'afro. 
|j -ore, m. Puzzo di carbone, o d'acido carbonico 
da uva in fermentazione. || -oroso, -oso, ag. Che 
ha afrore. . 

af rnrl ì«2Ìar*rì ag. (pi. -ci). *àapoS'.<n'*x6s atte- 
aliUU i^ldUU, nente aU . amor J. che eccita il 

piacere sensuale, j m. T>(k Medicamento che rende 
atto alla riproduzione. |]-ite, f. «'AspoSiTti. Jgj Venere 
ellenica. 1 la nascita di — , dalla spuma del mare : 
soggetto di sculture e pitture. | •>$ Anellide mari- 
no bellissimo, ovale, con scaglie fulve centrali 
iridescenti e setole nere lucenti laterali (aphrodi- 
tes aculeata). 

afrOnitrO m * *.àfpàynpov spuma di nitro. Ma- 
ta, j ì\j, t er j a galina che rifiorisce sulle pa- 
reti di alcuni luoghi umidi. 

afta f- *3?6at. ^* Ulceretta bianca che appa- 
* risce'alla superficie della membrana mu- 
cosa della bocca, j ^ epizootica, proveniente per 
infezione, mediante la bava o il pus o l'uso di 
latte non bollito di vacche ammalate. 

agàlloco.^vf'^-AA- 

biacee che trovasi nelle Indie orien- 
tali, Legno d'aloe. 
ooami m. <> Uccello dell'Ameri- 

a » a ca del Sud, della famiglia 

delle gru, alle quali somiglia, benché 
sia più piccolo (psofìa crepìtans). 

agamìa, f. *àfa[J.i«- Celibato. | Riproduzione che 
avviene per mezzo di una cellula sola. 

Banchetto di cari- 
dei primi tempi. | 




aerane f* *àfdnt\ amore. 
& " » tà, dei cristiani 




Agàrico. 



natalizie, connubiali, funerarie, | Convito di amici. 
agar agar, m. Gelatina usata per la cultura di mi- 
crobi', che si ottiene dalla bollitura di un'alga gal- 
leggiante sul mare presso Ceylan. 

agarèno, ag., sp. Saraceno discenden- 
te di Agar. 

agàriCO, {•■ **r*P««. v - •* Genere 
=» ■»»»»> (jj f un ghi m cui il cap- 
pello porta inferiormente tante lamelle 
raggianti rivestite dall' imenio, di cui 
sono specie il prataiuolo e l'ovolo o 
cocco. | bianco, o dei medici (polypo- 
rus officinalis). \\ -ina, f. Polvere bian- 
ca inodora contro la profusione del 
sudore : si ricava dulVagarìcus offici- 
nalis albus. 

àp'fa+a f- *àxà"rt\i. <& Pietra preziosa; silicea, 
a-S^ 1 °*, opalina, varietà di calcedonia in mas- 
serelle a strati concentrici che dopo levigazione 
mostrano zone differentemente colorate da ossidi 
metallici. | v. sotto ago. || -ato, ag. di alabastro 
Che ha le tinte di agata. || -oso, ag. Si- 
mile all'agata, di minerali. || -urne, m. 
Quantità di materie agatose. 
a<ycfic\\r\ty\ct f. *dv«6óv bene. Dot- 
agaiUiUgia, trinadel b e n e, della 

perfezione. 

àffave £ *àta\> J i] meravigliosa. X 
S"* ) Pianta grassa a foglie lun- 
ghe, spinose ai margini, importante per 
le fibre tessili che fornisce; specie più 
comune è l'americana naturalizzata nel- 
le rupi e siepi presso i nostri mari. 

+agazza, +agassa, f G *^£ 

Gazza, Gazzera. || -ino, m. ^ Pruno gaz- Agave. 

zerino. 

+ agazzare, nt. #td. hetzen. Montare in collera. 

Irritarsi. 




f. ad gemina metalla ? c\ Intarsio 
' di fili d'oro a solchi aperti nell'ac- 



agemina 

ciaio. | lavoro —. 

agènda ^' * AGENDA faccende. Libricino con 

» ' calendario da segnarvi giorno per 

giorno le cose da farsi. Diario, Taccuino. 
a^ypnt© a S-> m - * a< 3f.ns -tis (ps. agère fare). 
«Soinc, Q ne a gi SC e, Che opera. | Ciò che agi- 
sce, che produce un effetto. | chimici. | Chi fa l'a- 
zione; opp. di paziente. | Chi opera per conto o 
rappresentanza di altri, j di cambio, J^f Mediatore 
che tratta affari su valori pubblici e privati, j delle 
tasse, Funzionario che accerta i redditi e stabili- 
sce le imposte relative. | consolare, Chi ha fun- 
zioni di console senza il grado. | di questura, Guar- 
dia e sim. | Fattore, Castaldo. 

j.aaron79rp a - *pro. agensar piacere. Abel- 
f-clgGl I*al C, Hre ornare. |nt. Piacere. 
aP'enZÌa f ' Sf Impresa d'affari ; Ufficio per in- 

S i teressi propri' o in rappresentanza 

di altri, mediante compenso. | Ufficio e sede del- 
l'agente. ] delle tasse, j telegrafica, Ufficio che pro- 
cura notizie avute per telegrafo, mediante paga- 
mento, per lo più in abbonamento. | consolare, j 
Complesso delle cose poste sotto il governo di un 
agente. 
affèratO m ' *°Thp«Tov che non invecchia. j& 

5 nlu ' Genere di piante delle composte, una 
cui specie ornamentale ha fiori di un turchino 
pallido agglomerati in cima ai rami. | di Diosco- 
ride, Erba giulia, Erba canforata. 
+ agètto, aggetto, v. abietto. 

stOAUril orp a. Rendere agévole. Facilitare. 
agovui ai e, AUeviare | ^Vendere a prezzo 
più basso. 1 Aiutare. | i carcerati, Trattare con mi- 
nor rigore. | + Addomesticare : gatto, uccelletto. || 
-amento, m. Comodo, Alleviamento. || -ato, pt. Fa- 
cilitato. Aiutato. || -atore, m. -atrice, f. Che agevola. 
B + -atura, f. Agevolazione. |] -azione, f. Facilitazione. 

agévole, +agévile, Jfj^^&SSS; 

I Comodo, j Atto. ] Chiaro, j tose. Mansueto, Docile : 
bestia, j di bocca, f$ Ubbidiente al freno. | av. Age- 



aggallato 



volmente. Il -ezza, f. Facilità, Vantaggio, spec. Sf. | 
Comodità. Condiscendenza. | Scioltezza, Scorre- 
volezza, di parola. || -ino, ag. dm. Mansueto e trat- 
tabile. | passero — . || -issimo, sup. Facilissimo. 
•Comodissimo. || -mente, Facilmente. 
n erer-a 1 1 a t n m - galla. <£ Terreno soffice che 
og5 rtl ,e * lyJ > spesso galleggia nelle paludi, e 
sembra prateria natante. || -iccio, ag. di terreno, 
Che ha dell'aggallato. 

^n-rronr»! aro- a - Prendere e fermare con 
dggeim'l «•■ °i gancio. | JUt vetture, carri. 
I Affibbiare. | Ingannare. || -amento, m. Modo e atto 
-dell'agganciare. || -ato, pt„ ag. Attaccato. ] Fatto a 
uncino. Il -o, m. Agganciamento. | Insieme di ganci, 
organi di agganciamento 

/.monnhararp a. Fermare con ganghero. 
aggangllCI CU »i i n fii are j ganghererà di un 
abito nelle loro femminelle per tenerlo chiuso. | 
rfl. Allacciarsi. | Tenersi stretto, unito. 
QCTtyarh aro a. Dare garbo. | nt. Garbare, Pia- 
elgg " u al > cere. || -atamente, Con garbo, ac- 
curatezza. || -ato, pt., ag. Fatto con garbo. Garbato. 
oCTtyatfarA nt - Andare su P er E 1 ' alberi e 
'*65 aualo i pei tetti lesto come un gatto. || 
-igliare, rfl. Abbaruffarsi come i gatti (di fem- 
minette). || -onare, a. Accostarsi lentamente e di 
nascosto al selvaggiume, gattoni, col corpo quasi 
per terra, come fanno i gatti. | Cacciare, Insidiare. 

aaaav'ipn al*e a - Prender P er le gavigne, 
agg<*Vlgll aie, sotto lea scelle (dei lottato- 
ri). | Agguantare. Afferrare. | rfl. Avvinghiarsi, fl 
-ato, pt., ag. Ben afferrato, Stretto. 
j-oCTCTOi-oh ir*» f fl- gecchire. Avvilirsi. || 
+dggCV,OII Ile, +_ iment0) m> Avvilimento. 

|| -ito, pt., ag. Umile. 

aWPPP'i O m -' fior - *amectIo aggiunta? Og- 
a -55 t 'SB' "i getto di poco conto. || -are, a. Ac- 
comodare alla peggio. || -ona, f. -one, m. Chi ag- 
geggia. 

•atra 1 *»! ar*» a - (aggelo). Fardi gelo. Agghiac- 
dggel di O, ciare | Raffreddare. | rfl. Agghiac- 
ciarsi. Il -ato, pt., ag. Gelato. || -azione, f. Atto del- 
l'aggelare. 

aggentilire,-/-^ 

Ingentilirsi. 

ào'O'orA m. *agger -èris. Argine. Terrapieno. 
•«6 S cl °» | (\ Rialto. | Specie di trincea per 
sspugnar le fortezze. || + -gerare, a. *aggèrare. Am- 
mucchiare. Ammassare. || -gestione, f. *aggestio 
-ónis. ^ Ammassamento di materie portate da un 
luogo all'altro. | Deposito che fanno le acque pres- 
.so le rive o presso il lido. || -gestivo, ag. Portato 
>da altro luogo e ammucchiato. 
appettare nt. ffFare aggetto. Uscir dalla 
^ggciiaic, dirittura a piombo d'un muro. 
^Sporgere in fuori, di cornici, grondaie e altro. 
a&craiiìv O a £-' m - *adjectìvus aggiuntivo. 
slS5 , ■' , ■ , ' , * "> Parola che serve ad aggiun- 
gere la qualità o forma o dimensione o quantità 
al nome sostantivo. Attributo, Epiteto. || -accio, 
m. peg. || -ale, ag. Di aggettivo. || -amente, A modo 
di aggettivo. |j -are, a. Rendere aggettivo, Dar la 
forma di aggettivo. || -ato, pt., ag. In funzione di 
aggettivo. || -azione, f. Atto dell'aggettivare. | At- 
tribuzione di un aggettivo, i Uso soverchio di ag- 
gettivi. 

ap'O'fìttO m< GETT0 - SU Sporto, come cornici, 
ag&oiiu, bozze, ecc. | Sporgenza. | jjt Pezzo 
sporgente sopra altro. 

+agghermigliare, nen ^-co P „ gl rr e za, te e- 

ghermendo. || + -gheronato, ag. Fatto a ghero- 
ni. | STJ dell'arma, A più colori, A spicchi come 
gheroni. 

ao'crhiar^r'ì aro a. Ridurre in ghiaccio: 
aggnidUUI elle, acqua ! Solidiflcare . j con- 
gelare. | Raffreddare. | rfl. Congelarsi, Divenir 
;ghiaccio, Gelare. || -amento, m. Congelamento. || 
-ato, pt., ag. Gelato. Ridotto in ghiaccio. Freddo 
come ghiaccio. ||-atore, m. -atrice, f. Che agghiaccia. 
+ agghiaccio, aggiacci o,m.*ADjACEEE.i^" Addiaccio. 

agghiadare, nt c. r ?- * G A LAI ?v s ? pada ,-J v - 

.**&&■■■«■«■« **. w, ginado). Agghiacciare, | Mo- 



Render gentile. In- 
| Raffinare. Il -ito, rfl. 



t aggiungere 

rir di freddo. | Rappigliarsi, di metalli in fusione. 

I Inorridire. | a. Trafiggere. || -ato, pt. Assiderato. | 
Trafitto. 

agghiado, v. ghiado. 

acrahiai art» a - Sparger di ghiaia: stra- 

dggnidi ciré, de> piazze e gim n _ at0j pt) 

m. Luogo coperto di ghiaia. 

asyjyhìnri ar*» a - #td. winden volgere, tor- 
agguiiiu «io, cere ornare con cura ed ar- 
te, leziosamente. 1 X Issare le vele. | rfl. Ornarsi 
con eleganza leziosa. || -ato, pt., ag. Abbigliato con 
affettata eleganza. 

J.atXO'hintt ìmAirtO m - Inghiottimento. Il 
"raggi HUll lllieillU, _ onìa f Ghiottoneria. 

aooiarrarp a.,onm. Abbattere, Piegar verso 
aggi eliseli e, ter ra:Za messe, le biade. | Sgual- 
cire, Malmenare: un vestito. 

j.acro'ia^ohirt m - ghiaccio. Rete gettata a 
-raggienti I1U, tondo dal p esca tore. 

aO'O'ìaor'i O m ' "otàxic timone. X Manovel- 
cl && ,clv ' 01 v i la del timone, presso la quale 
sta il timoniere, nei piccoli bastimenti. | v. ag- 
ghiaccio. || -are, a. Governare il giaccio. 
♦aggiacènza, v. adiacenza. 
+ aggiacére, nt. *adjacere. Essere adiacente. 

aCTcriarrlinaro a - Ridurre un terreno a col- 
aggldrUlNcUe, tura di giardino. 

+a_^ffina. ^ *& Porzione di pascolo assegnata 
Ta &o n lcl , ad un branco di pecore, agnelli, ecc. 
ogp'ÌQ m. 3$? Vantaggio che si dà o riceve 
agglU, p er £ cambio di moneta o su contratti, 
riscossioni, ecc. | *fr. Age. + Età. Tempo. 

ae'ffioe'are a - ( a se ió s°)- *adjùgaee. .# Met- 

**&&'"& *■*' "1 tere al giogo, i buoi. | Accop- 
piare. | Soggiogare. || -ato, pt., ag. Messo al giogo. 

II -atore, m. -atrice, f. Che aggioga. 
ap'P'iorn ars n '' F arsi giórno. | Rischiarar- 
a 55 lul 11 eii w, g j | a , Rischiarare. | Assegnare 
il giorno. | *fr. ajourneb. Rimandare a tempo fisso : 
una discussione.] Rimandare a tempo indeterminato. 
| neol. Mettere al corrente, libri, registri. || -amen- 
to, m. jrj Modo e atto di stabilire il giorno, per 
comparire in giudizio. || -ato, pt., ag. Colui al quale 
astato assegnato un giorno, per comparire in giu- 
dizio. |j -atore, m. -atrice, f. Che apporta il giorno. 

age'iot ae'eio m - neo1 - * fr - agiotage. }g 

"&&■"* V *&& ,W J Operazione di chi, a proprio 
vantaggio e in modo contrario alle leggi e agli 
usi, fa segreti maneggi per produrre un aumento 
o un abbassamento nei valori pubblici, nel corso 
del cambio o nel prezzo delle derrate. || -atore, m. 
-atrice, f. Chi si dà all'aggiotaggio. 
aggirandola; v. girandola. 

affffìrare a '' nt ' Girare intorno. I Muovere 
00 aio, j n gi ro | & _ Raggirare, Ingannare. 
| nt., rfl. Andare attorno, Muoversi in giro. | Im- 
brogliarsi. Confondersi. | S& Volgere intorno a un 
soggetto o materia. Il -amento, m. Modo e atto di 
girare. | Vortice. | Giro. | Giramento. | Inganno. | 
^ Manovra di avvolgimento, per la quale il ne- 
mico è preso in mezzo. || -ata, f. Giro. || -ato, pt., 
ag. Intorniato. Circondato. | Tortuoso. || -atore, m. 
Giuntatore, Impostore. | di cani, orsi, Chi li fa bal- 
lare per le piazze al suono della cornamusa. || 
-atrice, f. Che aggira, inganna. || -evole, ag. Atto 
ad aggirarsi. | Tortuoso. |j + -onare, a. Circondare 
a gironi. 

no*o*ii if^f*h irA a. fam. (aggiucchisco). giucco. 
dgSlUtWUIB, stupire, Sbalordire. Ingiuc- 
chire. Il -ito, pt., ag. Sbalordito. Preso da stupore. 
ao^iud \C arfì a ' ^- aggiudichi). #adjud1ca- 
^8 a > re. £fj Assegnare con senten- 

za giudiziaria. | Commettere, Concedere: un'impre- 
sa in seguito a pubblico incanto, o asta pubblica. 
\ un lavoro, la riscossione dei dazi' . \ Assegnare. | 
Attribuire. Il -ante, ps. Che aggiudica. || -atario, m. 
Colui al quale è aggiudicata cosa venduta o im- 
presa messa all'incanto. || -ativo, ag. Che serve ad 
assegnare, attribuire. | sentenza — , £j£. || -azione, f. 
#adjudicatio -5nis. Atto pel quale si aggiudica al 
maggior offerente. | Assegnazione. 

aggiùngere, +-giùgn-, %%$^_ 



aggiunta 



giunto). *adjungbre. Unire una cosa ad un'altra. 
| Congiungere. | Accrescere. | ^Raggiungere. [ Sog- 
giungere (nel discorso), j nt. Pervenire, Arrivare. 
Giungere. | rfl. Prendersi compagno. Unirsi. Met- 
tersi insieme. || -imento, m. Aggiunta. || -Itore, m. 
-itrice, f. Che aggiunge. 

ti & (Ti itnt a f' Qualunque cosa s'aggiunga. 
a Sb lul " a > Giunta. | Aumento. | Appendice. || 
-are, a. Attaccare, Mettere la grunta. | scarpa, Uni- 
re le varie parti di essa. | Aggiungere. || -ato, pt., 
ag. Congiunto. || + -atora, m. Giuntatore. j| -atura, f. 
Opera ed effetto dell'aggiuntare. || -erella, f. dm. 
Giunterella. || -ivo, ag. Che serve ad aggiungere. 
Addizionale, j m. £0 + Aggettivo. || -o, pt., ag.- *ad- 
junctus. Unito, Congiunto, Giunto. | * Acchiappa- 
to. | Convenuto; Abboccato. | m. Ufficiale aggiunto 
al principale. | giudiziario, ^tj primo grado della 
magistratura giudiziaria in Italia. | Arroto. 

SJCcWlinysnnp f- *adjunctIo -ònis. Atto del- 
6lggIUl!£IUne, ra gg iun g ere . | u Epiteto. 

2l&&\\ SQf fflfp» a - * JUXTA X Justus. Ridurre al 
aggiuoi ai o, giusto. | Adattare. | Applicare. 
| Accomodare. | Metter d'accordo. | i conti, Pareg- 
giarli. Levar le differenze. | Ordinare. Mettere in 
ordine, Sistemare. yfede, Credere. \il colpo, Assesta- 
re bene. | lo stomaco, Ristorare. | rfl. Conciliarsi. [ 
Toglier le differenze. | + Mettersi accanto. | Adattarsi, 
j T'aggiusto! esci, di minaccia. || -abile, ag. Che può 
esser aggiustato. Riparabile. || -aggio, m., neol. ^ 
Lavoro dell'aggiustatore. || -amento, m. Modo e 
atto di aggiustare. [ Riconciliazione, Accordo. | As- 
sestamento. | """Quietanza. || -atezza, f. Qualità di 
aggiustato. Maniera giusta, esatta. || -ato, pt., ag. 
Conveniente. | Giusto. | Adattato. | Conciliato. | Mi- 
surato nel parlare, nel pensare, ecc. |[ -atamente, 
Con esattezza, diligenza, precisione. j| -atino, ag. 
dm. || -atissimo, sup. ]| -atore, m. Che aggiusta. | 
^ Meccanico fine che mette a posto i pezzi. | Chi 
nella zecca riduce le monete al peso e nella for- 
ma giusta. || -atric3, f. Che aggiusta. || -atura, f. 
Fattura dell'aggiustare. 

nco'lnhsirf» &.(agglòboì. Ridurre a forma di 
dgglODare, gl ' g*. | «Aggomitolare. 

a. (agglomero). *agglomèra- 
*\ re. Unire, Mettere insieme. 
Ammassare, jrfl. Unirsi; anche dipopolazione. ||-ato, 
pt., ag. Ammassato, di pezzi diversi.} m. Massa. | pi. 
® Conglomerati, Masse composte di sostanze dissi- 
mili, che si formano in età diverse e si uniscono 
dopo un tempo assai lontano dalla loro formazione. || 
-azione, f . Atto dell'agglomerare. || + -o, m. Gomitolo. 
HCcilitin am a. (agglutino). *agglotinare. 
a SS lulll! alc > Incollare. Unire con glùtine. 
| rfl. Attaccarsi. | /s Rappigliarsi a forma di glutine. 
Il -ante, ps., ag. Che agglutina. | lìngua — , quella 
Hi cui la parola è un complesso di elementi congiun- 
ti, non fusi insieme, e separabili; p. e. il turco. || 
-azione, f. Atto dell' attaccarsi insieme come col 
glutine. | t>g^ Fenomeno della perdita del movi- 
mento dei batteri' sospesi in un liquido, e loro 
ammassamento quando si faccia agire su di essi 
un siero immune. || -ine, pi. f. Sostanze scoperte 
nei sieri immunizzanti e che danno luogo all'ag- 
glutinazione. 

ajyp'Obbiatr» a S- *> scalpello — , formato a 
"■&&"""■"■>'"> gobbiao sgorbia. 

aCOTshhìl'O n *- i-isco). Divenir gobbo. I Af- 

agsuuuiic, facchinarsi. | a. Far divenire 

gobbo. 

■*aggocciolare, rfl. Formarsi in gócciole. 

aggolpacchiare, v. avvolpacchiare. 

a&fgfOmitol are *-(<*ggomìtolo). Far gomi- 
agsuimiuiaic, tolo _ ( rfi RannicchiarsÌ! 

Rattrarsi. | Stringersi insieme. || -ato, pt., ag. Rav- 
volto a gomitolo. | Ammassato, Conglobato. | Ran- 
nicchiato. || -atore, m. &*, Macchinetta acconcia a 
preparare i gomitoli di cotone, col filo incrociato, 
a forma di pallottola. || -atura, f. Atto o effetto del- 
l'aggomitolare. 

aSffifOtt are a ' ( a gg° tto )- gotta goccia. Toglie- 

&& ' re acqua da uno scavo o da un 

canale. | X Rigettare in mare l'acqua entrata nella 

barca. || -atoio, m. Recipiente donde, nelle saline, 



34 aggregare 

si travasa in un altro l'acqua salsa. || -atura, f,. 
Operazione dell'aggottare. 

aggrad are, +-grat-, $ t «^fè*>fc 

to«(usato spec. in 3. ind.). | Come v'aggrada, Come» 
vi piace. || -evole, as. Gradevole, Piacevole. || -evo- 
lezza, f. Compiacimento. || -evolissimo, sup. || -evol- 
mente. Piacevolmente. || -imento, m. Gradimento,. 
Piacere. |j -ire, a. (-iscoì: Gradire, Avere in pregio. 
| Accogliere con piacere. | nt. Piacere. || "■'-itlvo, 
ag. Grato, Piacevole. || -ito, pt., ag. Gradito, Gra- 
devole. || -itissimo, sup. || + ~uire, rfl. Ingraziarsi, 
Rendersi gradito. 

a^^raff are a ' * a ^- KRAPF o uncino. Pigliare, 
"SS 1 "•" a ' c > tirare con graffio o con l'ugna. 
| Arraffare, Uncinare. | Rapinare. ]| -iare, a. graffio. 
Pigliar con gli artigli. || -ignare, a., frq. Afferrare. 
j Rubare. 
+ aggrampare, v. aggrappare. 



agglomerare, 



+aggranare, j^3(i&*« 

nello). Raggranellare, Raccogliere. 



nire. |] -ellare, a. dm. (aggra- 



aggranchiare, " U£ 



Contrarsi delle dita, 
quando per, soverchio fred- 
do s'assiderano, e si piegano come presi dal 
granchio. | a. Intirizzire. || -amento, m. Rattrap- 
pimento. |j -ato, pt., ag. Rattrappito. Assiderato. |1 
-atissimo, sup. || -re, nt. (-isco). Aggranchiare. I! -tò*, 
ag. Intirizzito. 

Qoccyrarir^iro & (aggrancisco). grancire. Gher- 
aggranCire,. m ìre Afferrare. 

aggrand ire, +-are, %$%>$%£$. 

crescere di potenza e sim. | Magnificar coii paro- 
le, j Nobilitare, j Amplificare, Esagerare, j rfì., 
nt. Farsi grande, Ingrandirsi. || -imento, m. In- 
grandimento. | Esagerazione. Iperbole. || -ito, pt, 
ag. Ingrandito. 
acoranf Ì9l*A a. Prendere con le granfie. 

aggram tare, p „ ignare> a . Rubar?. 

aircrrannam a - *germ. krappa uncino. Pi- 
aggi app ai C, gliar forte> Afferrare . | j-, del- 
l'ancora, Mordere il fondo. | rfl. Tenersi forte colle 
mani. Inerpicarsi. || -ato, pt., ag. Afferrato. 

aggrappoiato, f rsi f^l i0 a guisa di 

aO^PTat ircìarp a.Formare graticcio. In- 
aggrailU^iaitS, tre0 e iar insieme. | rfl. At- 
taccarsi tenacemente. Intrecciarsi. | Arrampicarsi. 
|| -icciato, pt., ag. Fatto a graticcio. | Attaccato te- 
nacemente. || +-igliare, a. gratiglia. Imprigionare, 

aggravare, +-grev-, ^t^ìrt^l- 

sante. 1 Caricare, Premere col peso. | Far compa- 
rire più grave. | la mano, Calcare nello scrivere 
o nel dipingere. Usar più rigore. | le ciglia, gli' 
occhi, Far addormentare. | Far pesante. | le mem- 
bra, il capo, per malore. | la coscienza, di colpa. 
| la pena, Accrescere. | Accrescere gravezze, tri- 
buti. I rfl. Divenir più grave. Peggiorare nella 
malattia. | del peso degli anni, Divenir vecchio. 
|| -amento, m. Accrescimento di peso. | Peggiora- 
mento. | ^ Scomunica più grave. | «Aggravio.' Gra- 
vezza. || -ante, ps., ag. Che aggrava. | f. g% Cir- 
costanza che aumenta la colpa, e porta ad un 
accrescimento di pena. || -ato, pt., ag. Fatto più 
pesante, grave. | Peggiorato. | Danneggiato. | Op- 
presso. Incolpato. || -azione, f. Aggravamento, Ag- 
gravio. | Afflizione. || """-ezzato, ag. Sottoposto a gra- 
vezza, di tributo, imposta. || -io, m. Maggior pe- 
so. | Molestia. | Imposta. Dazio. | Danno, Incomodo. 
| Torto, Ingiustizia. | Ingiuria. 
fl0*0Tfl7Ì ar^ a - ^ ar grazia. [ condannato'?. 
a Sb' ae -> «*■ c > Graziare. | Render grazioso. | 
Dar garbo. | Dar sapore. | rfl. Cattivarsi la grazia 
di alcuno. || -atamente, Con grazia. || -ato, pt., ag. 
Che ha grazia. Grazioso. || -atissimo, sup. 
affffred ire & *(-isco). *aggrédi. Assalire, Af- 
=6 u ne, f ron t a re. | persona, per rubare o 
uccidere. 

affereff are a> ( a gg r ^g°)- *aggrègare (grex 

«SS' **S E " **» gregge). Aggiungere al nume- 
ro. | Mettere insieme. | rfl. Farsi di una riunione.. 
|| -abile, ag. Che si può aggregare. || -amento, m.. 



aggreggiare 



35 



agiografìa 



•t-anza f Aggregazione. Riunione, di cose. || -ati- 
vo ag.' Atto ad aggregare. || -ato, pt., ag. Aggiunto, 
a un corpo. | dottore —, specie di professori sup- 
plenti dell'Università di Torino. | m. Aggrega- 
mento, Complesso. | <S> Ammasso, Accozzamento 
di materia uniforme, collegata con qualche_ ce- 
mento naturale. || -azione, f. *aggregat!o -onis. 
Riunione di più cose, che non hanno fra di loro 
una naturale dipendenza o connessione. | Atto di 
aggregare. | forza di — , fijt Attrazione fra parti- 
celle omogenee. | /0 Attrazione molecolare. 
jL-z.aara&criara a - Fai "g rè gS e - Riunire in 

+aggreggiare, forma di gregge . | rfl . At _ 

trupparsi, Affollarsi. 

nwnTcec ìrino f. . *aggressIo -onis assalto. 
agglfc.b& lUlie, Att0 dell'aggredire, assalire 
con violenza e minaccia. | a mano armata. || -ivo, 
ag. Attenente ad aggressione. || -ore, m. *aggres- 
sos -okis. Assalitore. 

+aggrezzire, +-are, ^"redt" 2 " 
aggricciare, +-ìcchiare, £§ |g^: 

ciarsi per lo spavento. | Irrigidirsi. 
affffrin7 9rp a - Ridurre in grinze. Incre- 
aggi "'*• al c » spare. | rfl. Corrugarsi. || -ato, 
ag. Grinzoso. || -atissimo, sup. || -ire, rfl. Far le 
grinze. Divenir grinzoso. || -ito, pt., ag. Grinzoso. 



grumare. 

nt. (aggrondo), gronda. Ag- 
grottar le ciglia in segno di 
Atto dell'aggrondare. Aggrot- 



aggrommare, v. as 

aggrond are, 

cruccio. || +-atura, f. 

xamento. 

affomnn are a - I0 - ( a gg ró ÌPP°i- Avvolgere. 
aggruppale, Far grópp0 . | rfl . Avvilup- 
parsi.! a. IP. (aggroppo). Curvare a guisa di gròp- 
pa. || -amento, m. Groppo. || -ato, pt., ag. Formato 
a groppo. | Curvato a groppa. || -atura, f. Groppo. 
aCOTOtt are a - (aggrotto), grotta. Contrarre, 
oggiwwwiv, j e c ig\ì a ^ formando come una 
cavità; di chi è pensoso o sdegnato. || -ato, pt, ag. 
Contratto, Corrugato. || -escare, a. Fare il ciglione 
alle fosse. | Riparare: gli argini. | Dipingere, dise- 
gnare o scolpire grò tteschi. || -escato, pt., ag. 
£) Fatto alla grottesca, Capriccioso, Strano. 
<n*arr\\i\a\\ arp a. groviglio. Ravviluppare, 
aggrOVlgli are, Ravvolgere . , rfL Attorcer- 
si, Ravvilupparsi, spec. del filo nelle matasse. || 
-ato, pt., ag. Ravvolto, Intrecciato. [| -atissimo, 
sup. || -atura, f. Opera ed effetto dell'aggroviglia- 
re. Scompiglio. || -oiare, a. frq. (-ovìgliolo). Ravvol- 
gere scompigliatamente. || -datura, f. Intrigo, di 
matassa aggrovigliata. 

aeroTlimarP a - Ammassare. | rfl. Rappi- 
gglUIIiaio, gliarsi in grumi. Il -ato, pt., 
ag. Rappreso in grumi (del latte e del sangue). | 
Incrostato, Coperto di gromma. | botte —. 

aCfjyriimoiarS nt -> rfl - * Formarsi in grù- 

piante erbacee. 

atterri trinare* a. Far gruppo. Aggroppare. 
ggrUppare, ( rfl _ Restr ingersi in gruppo, 
li -amento, m. Modo e atto dell'aggruppare, di for- 
mar gruppo, Intreccio. | Riunione. || -ato, pt., ag. 
Che fa gruppo, groppo. | Q Disposto in gruppo. 
| Avvolto, Ammassato. 

arrcrrttT-mlara a - Mettere insieme, Far 
ggrilZZOSare, grùzzo i 0j di denaro. 

*aggtiadagnare, v. guadagnare. 

aorriio»!! aro a - F ar uguale. Adeguare. E- 
ggUdtglI die, guag ii ar e. | Pareggiare. | 
Spianare. | Paragonare. | A. Scegliere i Ali di paglia 
eguali. | nt., rfl. (con a). Paragonarsi, Pervenire 
ad eguagliarsi. || -abile, ag. Che può eguagliarsi. || 
-amento, m. Modo e atto di agguagliare. | «• Equi- 
nozio. ì| -arcza, f. Eguaglianza. Paragone. | Equità. 
| Parità. || -atamente, In modo eguale. || -ato, pt., 
ag. Eguagliato; Paragonato. ||-atoio, m. A, Saetta o 
scalpello del trapano col quale si agguaglia l'anima 
delle armi da fuoco. | Strumento per agguagliare^ 
spianare e lisciare. || -atore, m. Che eguaglia, f 
*• Equatore. || -atora, -atrice, f. Che eguaglia. || 
♦-azione, f. Equazione. || -o, m. Paragone. Con- 
fronto. 1 *sopra ogni —, Senza paragone. 



aofoi onfar» a - guanto. Abbrancare, Afferra- 

agguantare, re> Aggavignare . , x ' Prender 

con prestezza e violenza e tener forte. | Acchiappare. 
+ agguardare, v. guardare. 

ap'o'listo SityiJPsfn m.*td.WACHT guardia. 
etggUeUU, etguait», Imboscata _ | Insidia; 

Inganno che si tende al nemico per coglierlo alla 
sprovvista. | Gente posta in agguato, j Luogo del 
l'agguato. |j +-are, a., rfl. Porsi in agguato. Insidia- 
re. | + Guardar fiso. || -atore, m. -atrice, f. Che tende 
agguato. ||-erello, m. dm. || -evoie, ag. Insidioso. 



asyfflisi+fafo a -> dlt. Nascondere. | rfl. Star 
agguatar©, sene celato, Acquattarsi. 

'guejfo). ^longob. wiff,* 
sa. Innaspare. | rfl. Ag 



4-as'S'ueff are a; < a gg we ff°>- "*i°ngob. wiffa 

T«sa"vHaio, matassa ~ 



gomitolarsi, Intrecciarsi. 
a&oriiprr ire» a - Hsco). Assuefare ai peri- 
a o& uo " ""'■ coli della guerra, Render abi- 
le alla guerra. | rfl. Temprarsi, nella guerra; nei 
pericoli, nella lotta della vita. || -imento; m. Modo 
e atto dell'agguerrirsi. || -ito, pt., ag. Esercitato, 
Esperto al combattere, Vaiente. || -itissimo, sup, 
aP'SI'UirìdoS are a ' (agguìndolo). Porre la 
agguinuuiaic, matassa sul guindolo. | 
Aggirare, Ingannare. Abbindolare. | rfl. Aggirarsi. 
Il -amento, m. Modo e atto di agguindolare. | Ag- 
girata. ]| -atore, m. A. Chi agguindola la seta. || -o, 
m. Guindolo. 

aggustare, nt. Dar gusto, diletto. Piacere. 
+ aghèlla, f. <%» Airone. 
+ agherbino, v. garbino. 
àghero, v. agro. 

a.P'h étta ?• GHETTA ' 'S Piombo arso, Litargirio : 
» » Protossido di piombo cristallizzato. 

affh étto m ' ^ mÉ AG0 ' Sorta di puntale per infi- 
do v i lare un cordoncino nei buchi di stiva- 
letti, fascette e sim. Cordoncino con puntale di me- 
tallo per uso di allacciar busti, stivaletti, ecc. [ Strin- 
ga, i §x$ Cordellina, Nastro, Passamano che in al- 
cune milizie serve di distintivo. || -ettone^ m. acc. |J 
-ifórme, ag. ^© Di cristalli in forma di piccoli aghi. 
| j^ Di foglie a punta, Acicolare, 
aghiróne, v. airone. 

affi are a ' AGI °- Adagiare. Accomodare. | rfl. 
° ' Accomodarsi, Fare il suo comodo, 

Provvedersi a suo agio. || -amento, m. Agio. | 
♦Luogo comodo. Cesso. || -atezza, f. degli agi. del 
vivere, Ricchezza, Comodità. | Lentezza nelì'ope- 
rare. || -atamente, Con agio. || -atello, ag. dm. Al- 
quanto agiato. || -ato, pt., ag. Comodo, Opportuno, 
j Pieno di agi, Ricco a sufficienza. Benestante. | 
+ Pigro, Lento. | + Adagiato. || -atissimo, sup. Molto 
dovizioso. || -atissimamente, av. sup. 
acìhìip» a S- *agibilis. Che si può fare, Fat- 
a S lu " c i tibile. \ m Da potersi ridurre inatto. 
| Che può agire, funzionare. 

affli & a S- *agilis. Che si muove facilmente. 
Q S" c > Leggiero, Snello, Svelto, Presto. | De- 
stro. | Che ha facilità. || -issimo, sup. || -issima- 
mente, av. sup. || -ita, f. #agilitas -atis. Destrezza. 
| Prestezza, nell'uso delle membra. \ Facilità di mo- 
vimento. | * Rapidità neli'eseguire un numero gran- 
de di note cantando o suonando. [Successione ra- 
pida di note. Passaggio. )| -itare, a. (-itilo). Render 
agile. || -mente, Con agilità, In modo agile. 

+agma, +aì'na, ^f^t& etimmi ^ 

Zk&l f\ xacin m - * a sa occasione, comodità? 
a » lu ' Ta r y » afàtoi propizio? Comodo, Co- 
modità, j Ampiezza o sufficienza di spazio, luogo 
e tempo, j Opportunità. | pi. Averi, Ricchezze da 
cui l'uomo trae comodo e utilità. | a beW — , Con 
tutto comodo. | dare — , comodità sufficiente. ] 
+ fare — , Compiacere. | ad —, Con comodo. [ v. 
adagio. 

/so 1 ! ooTSifìfl ^- ^àfioxoatyia. Descrizione del- 
cagi wgi alia, le vite dei ^anti. || -ogràfico, ag. 
Relativo a biografie di Santi. j| -ògrafo, m. Scrittore 
di vite dei Santi. J| -ologìa, f. Discorso di cose 
sacre. ||-o!ògico, ag. (pi. -ci). Che parla dei Santi. 
|| -òlogo, m. (pi. -gi). Scrittore di materie sacre. \\ 
-òssiio, m. *£ù?.ov legno. % Legno santo. 



agire 



36 agósto 



agli 



3.ff Srfì a * ( a gi sco )- *agère. Fare. Procedere. | •© 
S MO » Operare. | Funzionare (del corpo, di 
macchine, teatro, società). | £f£ Fare gli atti, Muo- 
vere un'azione. | v. agente, agìbile. 
g,»jt ars a - (agito). *agìtake spingere (ints. 
S' 1 c " °l agire). Muovere in qua e in là, Dime- 
nare, Scuotere. | Dibattere.] Commuoverci Trattare: 
auestione, causa. | rfl. Dimenarsi. | Turbarsi. | a. 
Cercar di commuovere i cittadini e il Governo. U 
-abile, ag. Che può agitarsi. || -amento, m. Modo 
e atto dell'agitare. || -ante, ps. Che agita. | m. "''At- 
tore, Recitante. || -ativo, ag. Atto ad agitare. || -ato, 
pt., ag. Mosso fortemente. | mare —, assai mosso, 
quasi tempestoso. | Inquieto, Turbato. | Commosso, 
j Travagliato. | Discusso. ] questione — . | m. Tjg^ Ma- 
niaco furioso. | (J Mosso, con violenza. |j -atore, m. 
Che agita, spec. le moltitudini. | ® Congegno o 
arnese per agitare. ]| -atorello, m. dm. Meschino 
agitatore politico. || -atrice, f. Che agita. || -azione, 
t. *agitat!o -onis. Movimento. | Inquietudine, Tur- 
bazione. i di stomaco, Nausea, Malessere. [ Movi- 
mento politico, i ^Trattazione, Discussione. 
agliaceo, v. sotto aglio. 
'''agliai a, f. Ghiaia. || -otto, m. Sassuolo, Di ghiaia. 

àcìììfì m ' <® Carburo d'idrogeno, scoperto 
cxgiiiu, nel lg56 da Berthelot e dal nostro Se- 
bastiano De Luca. 

q m. *allìum. J^ Pianta delie gigliacee, pe- 
' renne con bulbo circondato da tuniche e 
a spicchi, che pel loro agrume di sapore acutis- 
simo forniscono uno dei condimenti più in uso 
alla cucina ; fusto alto sino a 1 mt. con foglie li- 
neari e in cima un'ombrella avviluppata da una 
spata a cappuccio, fiori piccoli rossicci {a. satf- 
vum). | mangiar V—, Arrabbiarsi in silenzio. | un 
— , un capo, un mazzo d'agli, Niente. | dei fossi, 
Giunco fiorito. | di serpe, selvatico, a fiori rossi e 
verdi {roseum). | pippolino ; serpentino ; orsino, tutti 
selvatici. || -aceo, ag. Di odore, sapore, sim. all'a- 
glio. |! -aio, m. Luogo piantato ad agli. || -aro, m. 
Venditore di agli. || -ata, f. Salsa con aceto e aglio. 
| Cicalata. || -etto, -ettino, m. dm. Aglio fresco. 

ncli ìii'yinnA f- '$k Impossibilità assoluta 
«agiuiiiiuiic, di de gi utire inghiottire. 

«nn ato a S - ' m ' *agnatus. £TJ Parente in linea 
**&■ * «""-'j maschile, discendente da maschio. || 
-atizio, ag. #agnaticìus. Spettante agli agnati o 
all'agnazione. || -azione, f- *agnatio -onis. Parentela 
in linea maschile, cioè tra i discendenti maschi del 
padre. | Origine comune. 

agnèllo, +agno, ^; a ^ e * A S P $ 

cora, che non sia ancora uscito dall'anno. | 
Persona d' animo mite , di cuor tenero. | di 
Dio, Jgg Gesù Cristo (Agnus Dei). || -accio, m. 
peg. Carne d' agnello non buona. || -aio, -aro, 
m. Beccaio e venditore di agnelli e capretti. || 
-atura, f. r$ Figliatura delle pecore. || -etto, m. 
-etta, f. dm. || -ino, m.dm. vez.| ^ Agnello piccolo e 
gentile. | Bambino innocente. | ag. Di lana, carne 
d'agnello. || -otto, agnol-, m. Manicaretto di pasta 
di farina di grano, distesa a guisa di lasagne, e 
chiusovi dentro del ripieno. | Agnello né troppo 
giovine né troppo adulto. | Semplicione. 
SLffnìna ^ P e U e d'agnello con la sua lana, da 
6 ' mettersi in commercio. 

agnizióne, \ *$"&*$!&. 

to, spec. nei drammi. | jr^ Reco- 
gnizione. 

4.fl0Tlf» m. *agnasci nascer pres- 
Ta S" u 'so. ^» Enfiagione nel- 
l'inguine. Bubbone. | tagliarsi V — , 
Prendere una risoluzione violenta. 
affnnmctn m. ^àvvóc casto. 

agnocasio, % Albere - tt0 con 

foglie digitate e vellutate di sotto 




e spighe di fiorì violacei, di rado 



Agnocasto. 



bianchi : si adoperava come rinfrescante (vitex 
agnus castus). 

+ àgnolo, v. angelo. 

*agnòscere, a. #agnoscère. Riconoscere. 



Qcynncfinierrirt m. *drvw<7Tóg sconosciuto. 
dgnUbllUI«?mU, m Dottrina dell'inconosci- 
bilità dell'assoluto alla mente umana. 
afrnncHèi -n m. agnus dei agnello di Dio, 
agiiusuoi, u, Gesu jg Cera Q medaglia con- 
sacrata, nella quale è impressa V immagine del 
l'agnello di Dio. | + Ostia consacrata. | Parte della 
messa dove il prete, battendosi il petto, recita ad 
alta voce tre volte la preghiera che comincia con 
le parole Agnus Dei. | J Composizione per que- 
sta parte della messa. 
Sff O m ' (P* - *àgora). *acus. Sottile filo d'acciaio, 

S ' con punta acuta dall' un capo, e con la 
cruna dall'altro, nella quale s'infila refe, seta e 
sim. per cucire. | Piccolo cilindro di ferro o 
acciaio che serve a far calze od altri lavori a ma- 
glia, com. Ferro, j magnetico, Piccolo ferro calami- 
tato, che si volge verso tramontana. | Ferro della 
stadera appiccato allo stilo che, stando a piombo, 
mostra l'equilibrio. Stilo stesso della stadera, su 
cui scorre il romano o marco segnando. | &$ dello 
scambio, Pezzo di rotaia affilato ad un estremo, 
girevole all'altro. | tu. Risalto che ha l'arpione, nel 
quale entra l'anello della bandella. | della toppa, 
Ferretto che è ricevuto nella canna della chiave 
femmina. | fermo; mobile. | «Ferro fisso nel piano, 
che manda l'ombra, a segnar le. ore. | Strumento 
di legno sul quale s' adatta molto filo, e si fanno 
le reti, la qual quantità di filo si chiama agata. | 
Strumento per intagliar nel rame ad acqua forte. 
| jf* della bussola, Pezzo d'acciaio in figura di 
rombo molto allungato, che dopo magnetizzato si 
mette in bilico sul perno della bussola. | $ Ferro 
aguzzo, Stilo, per molti usi e ingegni. | pi. /8 Cri- 
stalli lunghi e sottili. | •£& Spina nella coda di 
vespe, pecchie e sim. insetti. | Pesce marino; Agu- 
glia. || -ata, f. Gugliata. | v. aghetto. || -occhia, 
v. agucchia. || -one; m. acc. | dlt. •£$ Pesce co- 
mune nelle acque d'Italia, p. e. nel lago di Como; 
Aiosa. 
a^OPTl arp a ' ( a gógno). «à-fwv.Sv affaticarsi. 

S'-'B" "■ °J Bramare con avidità, e quasi 
struggersi di desiderio (spesso con a). || -amento, 
m. Modo e atto dell'agognare. || -atore, m. -atrice, 
f. Che agogna. 
affÓn fì m ' *^T C * JV ~& VQ Z certame. f$ Luogo désti- 

o » nato a giuochi solenni, spec. alla lotta. | 

talvolta anche gli stessi giuochi. | Gara d'ingegno 
e di studi'. | Pugna, Combattimento. | v. ago. || -ale,. 
ag. Che si fa nell'agone. Di agone. | circo — , in 
Roma, ora Piazza Navona. || -ista, m. Combattente 
nell'agone. || -ìstica, f. Arte degli antichi atleti. || 
-ìstico, ag. Relativo agli agonisti. | Battagliero. 
aP'On ìa *• * à^avit lotta. Ùltimi momenti 

o io,, del mor ii,ondo. | Angoscia, Ansietà, 

Tormento. | + Contesa. Lotta. || -izzare, nt. Essere 

in agonia. || -izzante, ps., s. Che è in agonia. 

ajyonuntura { - "" Operazione con ago 
ctgupuinuia, d , oro d . arg ento. 

ònni- a f. *àxopà. fi Mercato. | Assemblea. | in 
S » Omero, Assemblea generale del popolo. 

|| -afobìa, f . *-9opia timore, ^. Paura del trovarsi in 
mezzo a grandi spazi' o alla folla. 
ooTiram m * Bocciuolo nel quale si tengono 
dgUJ cu\J, u aghl- | +Chi fa o vende gli aghi. 
|| -atoia, f. €S> Selce aculeata, specie 
di pianta marina impietrita. 

+agostaro, m - * au <; ustu s- m - 

riale, coniata da Federico II di Sve- 
via, di valuta d'un fiorino d' oro e 
un quarto. 

agostiniano, ?• areligioso, 

& v "■"■■"' di vari' ordini, 
che seguono la regola data da san- 
t'Agostino (356-430) ad alcuni chierici che vivevano 
in comune in casa sua. | pi. scalzi, Riformati del 
sec. 16°. | pi. Conve.ito e chiesa degli Agostiniani. 
octÓSÌ o m - *augustus. Ottavo mese dell'anno 

S » volgare. | *ferrare —, Far le ferie o 

feste di agosto, il 1° o il 15 del mese. | ag. ''Augu- 
sto, Imperiale. |J -ano, ag. ^ fieno, Di agosto. || -ina, 
f . J|Sorta di vitigno precoce dai grappoli grossi e gli 
acini bislunghi: Lugliola, Lugliatica. || -ino, ag. Di 
agosto. 1 Nato in agosto, j Che matura in agosto. 




'Agostaro. 



agotile 37 

agotile, m. *a!-fc6-rjÀT)s- 4» Succiacapre. 

agrafìa, ^ ri verT Ieta perdita della facoItà 
agrammatismo, g^P^os^ 

amnesia verbale, consistente in un continuo errore 
nella posizione delle parole e nella loro flessione. 
agraria, -o, v. 1° agro. 

ooràcto J—n a S- *agrestis. Campestre. | 
agreste, f u, Selvatico. Rustico. | Incolto. 
Il -emente, In modo rustico. 
nOTÀ«sto a S- AGRO - Di sa P ore agro. | m. ^ 
agiMiu, jj va acerba. Agresta. | Liquore che 
si cava dall' agresto spremuto. | Piccolo profitto 
oltre il pattuito. || -a, f. *# Specie di uva non mai 
matura perfettamente. || -ata, f. Bevanda fatta con 
agresto e zucchero. |j -ezza, f. Sapore agro. || -ino, 
ag. Che ha sapore di agresto. | m. Salsa fatta con 
agresto. || -oso, ag. Che ha sapore di agresto. || 
-urne, m. Sapore agro; Cose di sapore agro. 
•aCTPftO -Oli© m - Jt Crescione d'orto (lepi- 
ag'CiHJ, ^''^t diurni satlvum). | v. agro. 
j.a erri cnl a m - (?'• "')• * agricola. Agricolto- 
Tagl iv*v»i a, re> coltivatore dei campi. ||-o, 
ag. Che appartiene all' agricoltura. | lavoro — . | 
esposizione — . | prodotti — . ]| -tore, m. *agricul- 
tor -5RIS. Coltivatore dei campi. || -tura, f. #agri- 
cultura. Coltivazione della terra. | dedito all' — . | 
Ministero di —, industria e commercio. 
£)PTÌfÒS?IÌO m- ^ Grazioso alberetto sempre 
agi nv/giiv>, verde, dei boschi di querce e ca- 
stagni, con foglie coriacee lucide e drupe ascellari 
rosse; Leccio o alloro spinoso (ilex aquifolìum). 
■"■àgrimani, m. pi. Diamanti legati in argento. 

offrimpnQnrA m. #agri mensor -oris. Chi 
agi lincila uic, profesga rarte di mlsurare 

i campi. || -ura, f. *agri mensura. Arte della misu- 
razione, disegno e stima dei campi. [ diploma in — . 
acrimònia *■ *agrimonìa. .$ Rosacea offlci- 
agiiiiiuuia, naie, con coppa ricettacolare 
asciutta; Vettonica. 

aSTÌÒtta. '• 7& Sorta di ciliegia, di sapore 
agi luna) agretto. ||-o, m. Ciliegio a frutto agro 



agretto. | 
(prunus cerasus). 
agripnìa, f. *à-fpu3xvia. 3(k Insonnia. 

3 art q na ™- Sorta d'unguento bianco (forse 
agi ippa, da j nome dell'inventore). 
aPTÌDDÌn 3. ^ ^ a unace l el) re statua di donna 
agi ippui a, se duta, creduta Agrippina moglie 
di Germanico, nel Museo Capitolino). Canapè con 
una sola spalliera. || -o, ag. parto — , ^* podalico. 
. a QffrQ m. *ager -gri campo coltivato. Terri- 

agi v», ioT10 Egtesa zona di campi circostanti 
ad una città. | romano, Territorio e campi intorno 
a Roma; in antico, il territorio conquistato dai Ro- 
mani, di proprietà dello Stato. || -aria, f. Agricol- 
tura. || -ario, ag. *agrarìus. Attenente alla coltiva- 
zione dei campi. | scuola — , pratica di agricoltura. 
| scienza — . } pi. Partito politico di proprietari' 
protezionisti dei prodotti del suolo. | leggi — , f|> 
limitavano l'estensione della proprietà fondiaria^ 
jj -onomìa, f. *àYpcvou4sc. Scienza della coltivazio- 
ne dei campi, e di tutto ciò che vi si riferisce. || 
-ònomo, m. *&xp°vo\wq. Chi professa l'agronomia. 
ooajyr r\ ag. #acer -cris. Aspro. Di sapore acre. 

«gì v, Acerbo. | Severo, Pungente. | Fiero, f 
Zotico. | Malagevole. Diffìcile. | Insultante. | Tri- 
sto, Melanconico. | metallo — , diffìcile a lavorare, 
crudo. | m. Sugo del limone e d'altri agrumi. [ 
pezzi d'—, &, Masse informi di ferro, ancora misto 
con loppa o schiuma tirate fuori dal fucinale. 
I Agrezza, Tristezza. || -amente, Aspramente. | 
•"■Diligentemente. || -etto, ag. dm. Agro non spiace- 
vole. || -ettino, ag. dm. Piuttosto agro. || -ezza, f. 
Acredine. Sapore pungente | c^ Cattiva qualità di 
metali;, non tenaci, non dolci. | ■&& K . Acidità di sto- 
maco. || -igno, ag. Che ha dell'agro. || -ino, ag. dm. 
vez. Un po' agro. || -issjmo, sup. || -issimamente, 
av. sup. || -odók'e, ag. Composto di agro e di dolce. 
1 m. Salsa che si aggiunge alle vivande dove l'a- 
gro ed il dolce rimangono insieme stemperati. || 
+-cre, m. Sapore agro, l| -uccio, ag. dm. || -urne, m. 



aia 

Fortume, Agrezza. | pi. Ortaggi (cipolle, agli, ecc.) 
che hanno sapore forte o acuto, j Limoni, aranci, 
cedri e sim. 

agronomìa, -o, v. sotto 1° agro. 

agrostèmma, f -* Gen . ere di P iant ? irs " te 

« & .v^lvi.:.,.u, con flon g ran( j 1) peduncola- 
ti, una cui specie. Gettaione oMazzettone, si trova 
in Italia tra le biade, nel maggio e nel 
giugno: i suoi semi rendono amara e 
malsana la farina. 

agròstide. f - * ag 5 os ™ s **« stpf. 

"o 1 V1 " luu i nTtg. Jj Graminacea di 
molte specie, usate per foraggio. | Ca- 
pellini [a. alba). 

agrétto, m. *onocrotalus. ^Grotto, Pel- 
licano. 

agrume, v. sotto 2° agro. 
+ aguato, v. agguato. 



Agróstide. 



ELP'LICChi 3. ^* * ACUCUXA (d m ' acus). Ferro da 



far lavori di maglia. | Ago, in ge- 
nere. || -are, a. Far lavori di maglia coll'agucchia. 
I Cucire con l'ago. || -ato, pt., ag. + Fatto a maglia. || 
+-atore, m. Chi fa lavori di maglia. || -one, m. acc. 

ammolla aernav f- *acus dm. Punteruo- 
aguuclla, dgug , l0j altro sim gtru . 

mento appuntato ; Agucchia. 

10J.9OTIO-IÌ a f- *ao,uIla. Aquila. | Insegna 

ì -ragligli a, delle legioni romane . n . na , f. 

53 Aquiletta (insegna). || -no, m. dm. Aquilino: mo- 
neta del Medio Evo, del valore di 5 quattrini, 1/12: 
della antica lira. || -otto, m. Aquilotto. 
ooxacnicrli a f. *acucùla. '•"Ago. | Obelisco. 
i -raguglia, ( Guglia . | ^ Sorta di pesce 
col becco molto allungato (belone acus). | X Ago 
della calamita. | Ago per cucire le vele e le tende. | 
Agugliotto. |${g Indice esterno applicato a regolatori, 
viti, chiavi e sim. per uso di conoscere la posizione 
di valvole interne o altro. || -ata, f. Gugliata: quan- 
tità di refe, seta e sim., che s' infila nella cruna del- 
l'ago per cucire. || + -atore, m. Lavoratore con l'ago. |[ 
-one, m. Pungiglione. || -otto; m. dm. i Grosso 
ganghero a spina che si fìssa nel timone entrando 
nelle femminelle di esso, per tenerlo fermo e in- 
sieme libero di girare a destra o a sinistra. 
♦agumentare, v. aumentare. 
+ agunare, v. adunare. 
+ agurare, v. augurare. 

acriit O m - *acutus. Chiodo, Chiavello. Chiodo 
«g ' grosso. | ag. + Acuto. || -oli, m. pi. (agù- 

toli). J| Spino santo, Spina Cristi. 
5S?UZZ ars a ' fewWS acuto. Render acuto, 

&"*■*" "' °> Appuntare. | le ciglia, per veder 
meglio. | rappetito, Stimolare. | *£. la macina del 
mulino, Mettere in taglio, per farla lavorar meglio 
quando è consumata. | la vista, la mente, l'inge- 
gno, Dar acume, perspicacia, sottigliezza. | rfi. In- 
gegnarsi. | Rendersi più acuto. || -amento, m. Modo 
e atto dell'aguzzare. j| -ata, f. Atto di aguzzare. \\ 
-ato, pt., ag. Fatto acuto, Acuito. | Appuntato. 
-atissimo, sup. || -atore, m. Che aguzza. || -atura, 
f. Effetto dell'aguzzare. Punta. || -o, ag. (pt. sinc). 
Acuto, Appuntato, Sottile. 

agUZZéttO, -a, 9\ Consigliere Segretario. 
"6 w "» ' | Aizzatore, Istigatore a mal 

fare. 

affUZ^inO m- * S P" alguacil (ar. al vazlr mi- 
"S u *-* i,,l, -'> nistro). X Colui che aveva in 
custodia i condannati alla galera, per levare e 
rimettere le catene, e vegliare che non fuggissero. 

Birro. | Carceriere. | Tormentatore. 

esci, di vario sentimento, dal dolore alla 
gioia; anche di meraviglia: ah che discorso ì 
|| -i, -ime, (col pr.), esci, di dolore. 
a/, m; ■§? Bradipo. 

ni g| f. *arèa. Spazzo. | rg Terreno preparato 
' da potervi battere ii grano. | ^mettere in 
— , Cimentarsi. | pagare sull' — , Prontamente. | me- 
nare il can per V — , Mandar per le lunghe per 
non concludere. | + Spartimento di orto e di giar- 
dino: Aiuola. [ ^ + Area. '| Luogo dove si tendono 
le reti per uccellare. || -ata, f. Quanto grano sta 



ah, 



aienno 



alare 




sull'aia. Battitura del grano sull'aia. || + -ato, av. 
andare, stare — , A zonzo, senza far nulla, jj 
+ -one, ni. acc. Spazio di terra ove nelle saline si 
pone il sale a prosciugare. | Chi va aiando. | an- 
dare — j vagando, a zonzo, jj -uóla, f. Spazio di orto 
o di giardino per fiori o vivai. | ^ Porca, Maneg- 
gia. || -uoletta, f. dm. Piccola aiuola. || -uolo, m. 
Rete da pigliare uccelli. | tirar V — , Cavar profìtto. 
| Rubar la borsa. | plb. Morire. 
aierino, ag. Aereo, Aerino, di spirito. 
aigrette, f., fr. (prn. egretta). Pennacchio. 

flìlantn m - * fr - AIL aglio, avflos flore d'aglio. 
ducili IV, j, Pianta d'aito fusto, dai fiori puz- 
zolenti, originaria delle Moluc- 
che: colle sue foglie si nutre 
una specie di baco da seta, col 
legno si fanno lavori d'ebani- 
steria, d' intaglio, ecc. (ailan- 
thus glandulósa). \\ -ina, f.Mate- 
ria tessile proveniente dal baco 
nutrito con foglie di ailanto: 
qualità scadente, ma filo forte. 
ai O m ' * S P' AY0 ma ggi°rdo- 
s » mo. Educatore, Istituto- 
re. | Carica e titolo di dignità 
in corte di principi. || -a, i'. Istitutrice, Educatrice. 

aìr@, m. a ire. dare V—, la spinta, la rincorsa. 

airóne, aghiróne, ^I^SXTa 

un'apertura d'ali di mt. 1.50, cene- 
rino di sopra, bianco di sotto con 
grandi macchie nere longitudinali 
al collo, ciuffo di piume neraz- 
zurre pendente dall'occipite, becco 
lungo; migratore, si trattiene pres- 
so stagni e laghi pescosi; timido; 
Sgarza, Nonna (ardea cinerea). \ 
bianco, maggiore, Egretta. 

ai'f a f., dv. aitare. Aiuto. || + -are, 
11 a > atare, a. (solo nelle voci 
accentate sulla desinenza; cosi aiuto, aitiamo, ecc.). 
Aiutare. || -ante, ag. Che può porgere aiuto. | Ro- 
busto. Gagliardo. | Valoroso. Prode. || + -atore, m. 
-atrice, f. Che dà aiuto. 

òiiio'a f- *aiuga. Jj Pianta di siepe e di prati, 
am & a > delle labbiate, stolonifera, ha il labbro 
superiore ideila corolla molto corto: sono specie 
il camepizio e la bugola; Iva. 
aiuola, -o, v. aia. 




ni yt gre a., nt. (ajuto). *adjutare (frq. di adju- 
' vare). Porgere opera giovevole, Dare 
aiuto. | Giovare. | Sovvenire. Soccorrere. | di denari. 
| Curare. | Ravvivare, Rinvigorire, Secondare, Ac- 
crescere. | Salvare. | dal nemico; nel pericolo. | rfi. 
Difendersi. | Valersi. | Ingegnarsi. Sforzarsi. |j 
+ -amento, m. Aiuto. || -ante, ps., ag. Che aiuta. | 
♦Aitante. | m. Assistente (di studio, segreteria). 
| §wg Ufficiale che assiste il generale o l'ammiraglio 
(di campo, di bandiera). \ di battaglia, Sottuffi- 
ciale promosso al grado per merito di guerra. || 
+ -ativo, ag. Che serve ad aiutare. |] -ato, pt. Che 
riceve aiuto. Soccorso. | £ Accompagnato. | m. 
♦Aiuto. || -atore, m. -atrica, f. Che aiuta. Soccor- 
ritore. || +-atorio, m. Aiuto. || f -evo!e, ag. Che aiuta. 
|| -o, + asudo, m. Giovamento. | Soccorso. | Coope- 
razione. | di costa, _ Soprassoldo. | Sussidio, Soc- 
corso. S Colui che è dato per aiutare in qualche 
ufficio o lavoro ; Assistente. | gsg Truppa in aiuto. 
lj -arello, m. dm. Piccolo aiuto. || + -oré, m. *adju- 
tor -oris ; -rice, f. *adjutrix -Tcis. Che aiuta. || 
-orio, m. #adjutorium. Soccorso, spec. in senso re- 
ligioso. || -uccio, +-UZZO, m. dm. Piccolo aiuto. 

aizzare, +adizz-, annizz-, aiss-, 

a. #td. hitze ardore? Incitare, a furore, rissa, inse- 
guimento : i cani; persone contro altre, j Provocare. 
Stimolare. | Istigare, Far stizzire. | rfl. Stizzirsi. |j 
-ato, pt., ag. Vivo, Focoso. || -atore, m. -atrice, f. 
Che aizza. || +-OSO, ag. Pronto alle bizze. 

aia ale 4-alia f - (p 1 - aie, ali). *ala. .*> 

di d, die, 1-dlid, Parte delcorpo che gerv £ 
per volare e reggersi in aria. | Pinna, dei pesci. | 




Volo. | Favore, Protezione. | f% Lato di muro che 
si distende in forma di ala. | Fila di colonne ài 
lati di un tempio o di un atrio. | Far cader l'ali, 
Levar le forze. | Batter l'ali, Volare, anche della 
fama. | Mettere ale, Correre con gran velocità. \ 
con le — ai -piedi. \ tarpare le — , Indebolire. Svi- 
gorire. Impedire nei progressi, \fare—, B'ar largo 
al passaggio di alcuno, disponendosi in due file la- 
terali. | gig Estremità della fronte di schieramento 
di un esercito o di un riparto: Corno. | sotto le — , 
Sotto la protezione. | dell'ingegno, della fantasia, 
della fama, del pensiero, della parola, del desiderio. 
| del fegato, polmone, cuore, Parte estrema. | pi. 
Tele dei mulini a vento, Vele, Pale. || -accia, 1 
acc. Ala brutta e deforme. || -ario, ag. Jxg Atte- 
nente alle ali. | m. ff. Soldato ausiliare, alle ali, 
e fuori della legione. || -ata, f. Colpo di ala. || -ato, 
ag., m. Fornito di ale, Veloce. | Volatile. || -atta, f. 
dm. Pinna. | di colombo, Ji, Uccellina. || -ettone, m. 
@ Estremità delle ali dell'aeroplano articolata a 
cerniera, per l'equilibrio laterale. | pi. J, Sporgenze 
laterali. || -uccia, f. dm., spr. Ala magra ed esile. 

alabàndìna f - & p i etra preziosa (da Ala^ 
dJdUaiìUIIIcl, bandaj C i t tà dell'Asia Minore), 
di colore tra il granato e il rubino. 
fllflhairi a f- *ar. al harbet specie di lan- 

aiaoara a, clR Arma in agta> / a punta e da 

taglio, per una larga lama acuta, in ci- 
ma, e di sotto una specie di scure. La- 
barda. || -ata, f. Colpo di alabarda. " 
-iere, m. Soldato armato di alabarda: 
ce n' è ancora in Vaticano. 

alabastr o, -t-alabasto, 

labastrum vaso da unguenti. & Pietra 
calcarea somigliante al marmo, ma tra- 
sparente e più tenera. | cotognino, dei 
colore della cotogna. | orientale, di zone 
colorate a guisa dell' onice. | gessoso, Alabarda, 
bianco o variegato e levigabilissimo. | 
ghiacciaio, che somiglia a ghiaccio. | occhiuto, di 
vari' colori, e con occhi e nugolette. | calcareo, 
traslucido, zonato, del Piemonte. | pi. Oggetti di 
alabastro, come statuette, bassorilievi, coppe, an- 
fore, vasi, ecc. | + Vasello da unguenti. |[ -aio, m. 
Chi lavora d'alabastro. || -ino, ag. Di alabastro, j 
collo —, simile ad alabastro, pel candore. || -ite, f. 
Falso alabastro, Marmo onice, conosciutissimo da- 
gli antichi. 

aiar»i"«s àlarro ag- *alacf.r-cris. Pronto, 
idcre, aiacre, s ° elt0; Fervido , neii'ope- 

ra. || -emente, Con prontezza e costanza. || -ita, 
f. #alacrìtas -ATis. Vivezza. Sveltezza e pron- 
tezza. | + Brio, Esultanza. 

alsjyffìo m. X Azione di alare o tirare con 
«'"ggiwj una cor da una barca per un fiume 
o canale a forza d'uomini o cavalli. | Apparecchio 
per trarre a secco sopra uno scalo un bastimento 
che ha da fare raddobbi alla carena. | scalo di — . 
■ g.iop'ì m ' (ar.). J£ Arbusto delle leguminose, 
S") dell'Arabia, dal quale trasuda uria 
specie di manna in goccioline giallognole. 
alala, esci. *à\aXà. SxJ Evviva! Vittoria! 

alai ite ^ ® Minerale pirossenico, verdastro; 
' fu trovato nella montagna della Ciar- 
metta, all'estremità della valle di Ala. 
o ! a no corinzi f- ^alamannus. nd^ Varietà di vite 
alamanna, che pro d uce u f a bianca, somi- 
gliantissima nell'odore all'uva moscatella; intro- 
dotta in Toscana da Alamanno Salviati. 
?aSa.m£irn m - *sp. alamar {ar. amara laccio). 
aiaiiiaiu, Ornamento di ricami o di cordoni 
ripiegati in modo, sull' abbottonatura degli abiti, 
da formare come un occhiello, in cui entra il ri- 
scontro. 
♦alambicco, v. lambicco. 

alano m ' * ALANUS della Sarmazia. Veltro. | Ca- 
* ne più fiero e più gagliardo del mastino, 
dalla testa larga e il muso ottuso, gl'incisivi spor- 
genti, le orecchie corte, atto alla caccia doi cignali 
e sim., e a far la guardia. 

Inalare m. (com. -i, pi.). #lares. Capifuoco. Arne- 
» se da cucina o da caminetto, per lo più 



alare 



albinaggio 



«allhan a f- *albus bi aco. *# Va 
sii Udii et, bianca. || ^ el | aj f ^ Falc 



di pietra o ferro e talvolta con ornamenti di ot- 
tone bronzo, o altro metallo, ad uso di tener so- 
spese le iegne, ed anche lo spiedo per l'arrosto. 
| ala. ag. 9 Muscoli alari, dilatatori del naso. 

a U.p rfl., a. *atd. alón tirare. X Tirarsi avan- 
2 ala.' e, t j con un cana p teso a livello, e facen- 
dovi forza più marinai in fila. | Guadagnar cam- 
mino stretti al più presso del vento. | un naviglio, 
Tirare in secco. 
aiato; v. sotto ala. 

„|Ua f. *alba lux luce bianca. Prima luce del 
diau ci, giorno, dallo imbiancar che fa il cielo, 
prima dell'aurora. | sul far dell' — . | *«'« —, In 
albis. | di civiltà, di fede, e sim. Principio, Pri- 
mo indizio. j| -ante, ag. Biancheggiante. 
'a! ha <rì a f- alba vento dell'alba. Boria. | Va- 
d ' ua &' a > nag'ma. | Baldanza. | +Fantastiche- 
ria. || -OSO, ag. Borioso, Superbo. | vanitoso. 

•i-alba^ìo m ' * v '' albasius. Sorta di panno 
TCUU'a.giw, g rosso i ano cne suol e'"-"»-* bilico. 

tà d uv« 
3 di pa- 
lude, bianco e picchiettato. | reale, Fai pigargo 
{strigìceps cyanèus). \ col collart, Falco cappuccino, 
rossiccio, castagnolo [circus rufu;). ||'-o, m. r^Sor- 

..ta di vitigno, che fa i grappoli piccoli e gii acini 
di color paglierino. 

alhan^QP *• Soldato di cavalleria leggiera, 
aiuancijc, nativo di Albania; un tempo mili- 
tavano agli stipendi' di Stati italiani. | ^Forestiero. 
| far 1'—, lo gnorri, F indiano. 
«alhai-Hènln f.*ALBA ardeòla. <$, Specie d'ai- 
cUUcUUCUia, rone bi anco: Palettone, Me- 

. stolone. 

albana a ?- *albarus. «, opera —, Intonaco 
•O.tva.1 la, di polvere finissima di marmo bianco 

^e calce. 

■à i ha r r» m. #albìjlus bianchiccio. J£ Pioppo bian- 
chi UcU U, C0; Qattice, Albero. || -elio, m. Albaro. 

alhaefrpJIft m - "4> Uccello di palude, lungo 
lUetsueisu, 24 cmt) grjgjo di gopra con 

macchie nerastre, bianco di sotto, becco sottile; 
Piro piro gambe lunghe {totànus stagnattlis). 
a I hàtì CO m. *albatus bianco. ^"Varietà d'uva. 
tXì uauou, buona per annerare il vino bianco! 

àlha+ra f- *arbùtus. M: Corbezzola. Il -elio, 
,d! Udirsi, m Spec i e di 

fungo, Alberello, Porcelli- 
na, Albatra. || -essa, f. <$. 
Diomedea. || -ino, ag., m. 
Vino che si fa con le cor- 
bezzole. || -o, m. Corbez- 
zolo. | -fy Albatressa. | % 
.Specie di aeroplano, 
albazzano, v. alberese. 

+albédine, f - * ALBSD0 - ÌNIS 

•di bianchezza. 

alhAcyci arp nt - (albeggio). *alb!care. Spun- 
O'^Sb 1 «le, tardell'alba.JBiancheggiare.|| 
-amento, m. Biancheggiamento mattutino del cielo, 
m. X Diritto pagato in alcuni 
porti secondo la qualità delle 
merci imbarcate. 

alhArarf» & - (àlbero). Inalberare, Alzare al- 
ai UOI aie, l'aria antenna, insegna. | ^"Pian- 
tare di alberi. | X Guarnire degli alberi la nave, 
-ante, m. Marinaio di guardia, agli alberi mag- 
giori. | Maestro d' ascia che lavora 
agli alberi. || -ato, pt., ag. Inalberato. 
Piantato d'alberi. | Fornito d' alberi. j| 
-atura, f. Effetto dell'alberare. | X Tutti 
gli alberi di una nave coi pennoni e le 

.aste. | Piantagione d'alberi. 
*a!bercòcco, v. albicocco. 
aiberèlla, m. % Tremolino. 

alhorpilo m. dm. Piccolo albero. a^T^ST 
aiOereilO, |j. Albarello. | «alveo- ®*«*<&°- 
lus. Barattolo, Vaso piccolo di terra, o di vetro, 
enitro cui si conservano unguenti e tinture. || -etto, 
—ino, -uzzo, m. dm. Vasettino. Barattolino. 




Color bianca- 



ai beràSSJO m -X Diritto pagato in alcuni 




sluQrQSP m. *albarium bianco stucco. ^ Cal- 
ci oi woo, care niarmoso di color bianchic- 
cio, che sotto l'azione del fuoco si trasforma in 
calce idraulica e in cemento a presa rapida; si 
adopera anche a far macine da mulino. Trovasi in 
Toscana e nel Veneto. | Terreno che produce tali 
sassi. 

nlhprffnre a., nt. Dare o ricevere alloggio. 
aiucigaic, | gtare a(J albe rgo. | Abitare, 

Dimorare. | Alloggiare. | a. Nutrire in sé, Acco- 
gliere, Racchiudere. | sensi di umanità. || + -agione, 
f. Luogo da albergare. || + -amento, m. Alloggio. || 
-ante, ps., s. Che abita. Che dà alloggio. || -ato, 
pt., ag. Alloggiato. | + Fornito di case, abitazioni. 
|| -atore, m. -atrioe, f. Che dà albergo. | Padrone 
dell'albergo o locanda. || -herìa, + -arìa, f. Albergo. 
| Alloggio o dirmo di alloggio a ufficiali pubblici*, 
pellegrini, poveri. | Diritto d'essere albergato. | 
Nome di un quartiere popolare di Palermo. 
ajhòrcyri m. #atd. heriberga, herberge ac- 
= ' campamento. Casa che riceve ed 
alloggia pubblicamente i forestieri per denaro. | 
Locanda. | Luogo dove s'alloggi. Alloggio. | Ri- 
cetto, Ricovero. | Asilo. | Stallaggio, per cavalli e 
bestie da soma. |j -hetto, m. dm. || -uccio, m. spr. 

àlbero, +àlbore, àrbore, f os _* E A *; 

j^ Ogni pianta che ha un fusto ritto, legnoso, il 
quale nella parte superiore si spande in rami. | 
Albaro, Gattice. | pvb. Per un colpo non cade V — . 
| pvb. — che non frutta, taglia taglia. \ del burro, 
Persea. | di Guida, Siliquastro. | della vita, Tuia, j 
X Grosso e lungo fusto per lo più d'abete, o di 
lamiere di ferro o acciaio, che si pianta ritto sullo 
scafo per sostenere le verghe e le vele ; o per se- 
gnalazioni e per vedette. | di trinchetto, maestro, di 
mezzana, di bompresso, di gabbia, di parrocchetto, 
di pappafico. | di fortuna, che s'improvvisa a bordo 
in caso di disalberamento. | SJ genealogico, Descri- 
zione in linea discendente o ascendente dei nomi 
degli individui d'una o più famiglie derivate da un 
ceppo comune. | % Asse che riceve moto di ro- 
tazione e lo trasmette agli altri organi. | di 
croce, & Figura di albero a forma di croce, dove 
sono rappresentate in tondi storie e immagini 
di santi. | metallici, /© Cristalliz-azione di me- 
talli, per precipitazione, disposti in guisa da pren- 
dere le sembianze di ramificazioni arboree. || -ac- 
cio, m. peg. || -eia, f. -eto, m. Luogo piantato ad 
alberi. | Pioppeto. || -etto, m. dm. | Frutice. | X 
Ciascun albero minore. || -ino, m. dm. Alberetto. 
| Specie di fungo che nasce presso agli àlbari, 
o pioppi: Pioppino. | fiorentino, <& Specie di pie- 
tra da calcina nel territorio fiorentino, con una 
effigie di albero. Alberite. || -ite, f. Alberino fio- 
rentino. || -one, m. acc. || -onaccio, m. acc. spr. |j 
-otto, m. X Albero di gabbia. || -uzzo, m. dm. spr. 

albertite, f. & Minerale simile all'asfalto. 

alhorfnfimQ f- ^Invenzione di Giuseppe 
ctiUcllUliUict, Albert fc consiste nel combi- 
nare la fotografia con la stampa, ossia nello 
stampare l'immagine fotografica con l'inchiostro 
da stampa. 

-l.alhir»arA nt. (albica), ^albicare. Albeg- 
TcuuiuaiG, giare; Bi ancheggiare. || -icante, 
ps., ag. Albiccio, Biancheggiante. |j -iceio, ag. dm. 
albo. Bianchiccio. 

alh!f*fìr*f* a f- * ar - al il, 1. prìEcoquus pri- 
aiuiuuou a, ma ticcio. Frutto dell'albicocco. || 
-o, m. J^ Albero delle rosacee originario, come il 
pesco, dell'Armenia, con frutto polposo profumato 
(prunus armeniàca). 

SllbifféS© *• ALm ' ' n Provenza, r^ Pecora na- 
o ' tiva dei Pirenei che s'ingrassa con 

raspi d'uva. | Eretici del mezzodì della Francia, di 
varie sette, Catari e Valdesi. | crociata degli — , 
sotto Innocenzo III, che fini con l'annessione della 
Provenza e del Tolosano alla corona di Francia 
il 1229. 
alhjcyljo m - *albuehs. jj Sorta di vitigno, 

S ' con gli acini biondeggianti. 
ai hinao'a"Ìr» m. *alibi altrove? £tl\ Succes- 
cuuiuclggiu, sione del demanio di uno Stato 



albino 



40 



àlcool 



al forestiero morto in esso Stato senza aver dispo- 
sto dei suoi beni, o senza eredi nel suo paese. 
albìn O a S- * ALBU s- Albiccio, Bianchiccio. | 

v > m.Uomo che ha il colore della pelle 
bianco assai, gli occhi pallidamente grigi o ros- 
sicci d'ordinario poco veggenti e che mal sop- 
portano la soverchia luce, i capelli ed i peli di 
colore dilavato ed albiccio ; anche di altri ani- 
mali che invece del colore ordinario del pelo o 
! delle piume, hanno tali parti di colore bianco 
puro. | © Varietà bianca di apofillite. || *-azza, f. 
*^f Sorta d' uva bianca. \\ -ismo, m. Qualità di al- 
bino. | JJ. Clorosi. 

+ albio, m. *alveus. Conca. | Truogolo. 
al bis (//?), Domenica — , successiva alla Pasqua: i 
primi cristiani vi si battezzavano vestiti di bianco. 
albitfi *albis Elba. © Minerale costituito da 

' un silicato di alluminio e sodio, in cri- 
stalli appiattiti o geminati, bianchi, quando son 
puri, non attaccabile agli acidi, colora la fiamma 
in giallo. Il San Gottardo e l' isola di Elba ne han- 
no belli esemplari. 
+ albitrare, v. arbitrare. 
+ albitrio, albitro, v. arbitrio. 

1 filb O a P- * ALBUS ' Bianco. | -#Di sorta di fico 
» di buccia bianca. | vino —, in Toscana, 
Vino torbido. || + -issimo, sup. || + -ora, f. T58s. Spe- 
cie di lebbra. || -ore, m. «albor -òris. Bianchezza. 
Chiarore del cielo. | Biancheggiamento di splen- 
dore. | gli — della civiltà, I primi indizi', come del 
giorno il biancheggiar mattutino, l'alba. 
2° albo m " * ALBUM tavola bianca per gli avvisi 
» pubblici, registro. Luogo dove si affiggo- 
no gli avvisi del Comune. | anche album, Libro 
in cui si raccolgono memorie care, scritti o dise- 
gni di persone onorate e dilette. | d'onore. | Sorta 
di libro per tenervi raccolta di fotografie, dise- 
gni, ecc. | Libro figurato. | pretorio, f\ Tavola 
bianca su cui stava, presso i Romani, esposto al 
pubblico l'editto del pretore. 
alhn Cfaìhm m - *galerus cuffia, fi Berretta 
aiuugaioiu, peif]anlinidlali (sacerdoti di 

Giove), fatta della pelle d' una vittima bianca im- 
molata a Giove. || -lite, f. #Xi0os pietra. ©Cemento 
di magnesia: fa una presa singolare col legno. 
alborèlla ^ * ALBAE itos. •$> Piccolo pesce dei 
» ciprini, argenteo con bocca rivolta 
in sii che trovasi nei laghi e nei fiumi nostri (leu- 
ciscus albtdus). 

+alborottare. rfl - ( a jb° r ° u °)- *sp- alboro- 

Taiuvivuaio, TAR Sollevarsi contro alcu- 
no. Tumultuare. || -o, m. Scompiglio. Agitazione. 
*alboscèllo,*albucello, + albuscello,v. arboscello. 
albucclo, m. Q Albarello, Albaro. 

albìl&fin e *■ * alb Dgo -inis. -fa. Macchia bian- 

= » chiccia sulla cornea dell'occhio, 

a cui toglie la trasparenza in tutto o in parte. | 
V Cornea, Bianco dell' occhio. j| -eo, ag. (-meo). 
Della cornea. || -osofag. Della tunica dell'occhio 
che com. dicesi congiuntiva adnata. 
ài bliia '■ * ALBULA bianchiccia. f| Specie di ca- 
' teratta nei cani. | ag. acque — , solfo- 
rose, biancastre, presso Tivoli. 
o I K| I ffi P m - *albDmen -MS. Bianco dell'uovo, 
ciimumi e, Chiar ^ ! jj Corpo farinoso in molte 
specie di piante, come il frumento e sim. j|-ina, f. /*© 
Sostanza composta di carbonio, ossigeno, idrogeno, 
azoto e zolfo: uno dei principi' alimentari dei 
corpi organizzati. || -inati, pi. m. Combinazioni 
dell'albumina con diversi ossidi metallici. || -inòidi, 
pi. m. Sostanze di composizione analoga a quella 
dell'albumina. || -oso, ag. Della natura dell'albumi- 
na. | Contenente albumina. ]| -inuria, f. TSge. Orina 
albuminosa, sintomo di malattia dei reni. 
al bumO m - * a lbornum. j| Strato di legno no- 
» vello ed imperfetto che ogni anno 
s' aggiunge al corpo legnoso delle piante dicotile- 
doni, fra la corteccia ed il legno perfetto, nel quale 
poi si converte. 
alca *" ^Palmipede sim. al pinguino, che po- 

» pelava le isole rocciose del Labrador, di 




Terranova, dell'Islanda (alca impennis). | Gazza- 
marina. 

alcàiCO, ag -3 Metro lirico lo- 
aiuui^u, gaedico dei Greci, tro- 
vato da Alceo (6' sec. a. C), ed usato 
da Orazio, a strofe di 4 versi; anche 
dal Carducci, Alla regina d'Italia. 
alcalde, m. *sp. alcalde. Primo magi- 
strato del Comune in Ispagna, Sindaco. 

ài cai ì m ' * ar ' AL 9 ALI soa " a - **© 
a a » Sostanze tra le quali la 

soda e la potassa, che hanno sapore 
di liscivia e la proprietà di ricon- 
durre all'azzurro la tintura di lac- 
camuffa arrossata dagli acidi. || -e- 
scente, ag. Che comincia ad essere manifestarsi' 
alcalino. || -escenza, f. Svolgimento delle proprietà, 
alcaline. | ìjg*. 1 Alterazione degli umori. || -ico, ag. 
(alcòlico). Che ha dell'alcali. || -ìgeno, ag. Che pro- 
duce l'alcali. || -ìmetro, m. Strumento per conoscere 
la bontà degli alcali, spec. delle potasse e delle sode.. 
li-ino, ag. Che possiede alcalità. |l -inilità, f. Qua- 
lità costitutiva degli alcali. || -ìnulo, ag. dm. Leg- 
germente alcalino. ||-iraare, a. Ridurre allo stato di< 
alcali. || -òide, m. Sostanza somigliante agli alcali. 

alcanna, alchénna, % I^eii™ 

le arene marittime, che ha i rami senza spine, le- 
foglie ovate e quasi sessili, i fiori odorosissimi, e 
fornisce una sostanza colorante rossa che diventa, 
azzurra per l'azione degli alcali; usavasi la ra- 
dice per tingere in rosso i capelli e le punta delle-- 
dita (alkanna tinctorìa). 

al canzi, -cangi, m. pi. Corpo di milizia turca a. 
cavallo. 

alcazar, m., sp., ar. Castello, Palazzo : ne esistono 
mirabili costruiti dai Mori a Toledo, a Siviglia, a. 
Segovia; e tale sarebbe la Zisa di Palermo. 

alC6 m ' * ALCE à^y.%. ^ Cervo della statura di 

' cavallo, dalle pesanti corna a pale con 

punte, delle regioni nordiche (alces 

palmàtus). 

•4-fllppa f- * a lcea. ^ Canapa sel- 
Taluca i vatica. | Altea. | Malva 
selvatica. 




alcèdine, f. haloedo -Inis. ■fy Alcione. 
alchechengi, m. Jt Palloncini. 

alchèrmes, m - *? r . AL K T ERMEZ 

,,,% '^> cocciniglia. Liquo- 
re composto di alcool e giulebbe, ^j,^ 
tinto con cocciniglia. 

alnhim in f- * ar - AL kuuà. (vunsia mesco- 
aiv*iuiii ia, , anza) . Arte per via de u a quale 

si credeva di poter convertire i metalli ignobili 
in oro, e di comporre i medicamenti atti a guarire 
ogni malattia occulta; ebbe adepti e cultori sino- 
alla fine del sec. 18°, e fu di gran giovamento alla 
chimica. | Inganno. | Artifizio. |j -tare, a. Far l'al- 
chimia. Falsificare. | Macchinare. || -iato, pt., ag. 
Fatto con alchimia. | Falso. || -illa, f. jf^ Genere di. 
piante delle rosacee, come l'Erba ventaglina o- 
stella, Pie di leone, usata già per le ferite. || -ista,. 
m. Chi esercitava l'alchimia. || -isti co, ag. Di al- 
chimista. || -izzare, nt, a. Esercitare l'alchimia, 
Falsificare. || -izzatore, m. Che alchimizza. 
alciÓn © m. #alcyon -onis àXxutiv -óvos. <fy Pas- 
' seraceo levirostro con testa grossa, 
becco lungo, angoloso e carenato, ali e coda corte,, 
piumaggio brillante; la specie più notevole è il 
martin pescatore. | *«?.*uivn. *« Una delle Pleiadi. 
|| -èì f m. pi. Famiglia di polipi con polipaio carno- 
so. || -ella, f. Specie di polipi d'acqua dolce. || -io,. 
ag. (alciònio). Dell'alcione. | m. Sostanza della quale 
credevasi che facessero nido gli alcioni. | Pianta- 
marina, specie di spugna. | giorni —, d' inverno. 

alfinanir» a S- ? Metro lirico dal greco Alcma- 
dioi i ia.1 ! iu, ne del 6 , sec ^ . strofa d i 4 tr i me tri 

giambici catalettici, cioè endecasillabi. 

àlcool +"6 m ' * ar " AL K0H0L polvere per 

» > annerire le sopracciglia. Spiri- 

to di vino purificato. || -ato, m. ,D Soluzione al- 
coolica di corpi volatili medicinali. | -i, m. pi.. 



alcor 



41 



algometrla 



Sostanze organiche costituite da carbonio, ossi- 
geno e idrogeno, che risultano dalla sostituzione 
dell'ossidrile, acqua, all' idrogeno di un idrocar- 
buro. Il -èmetro, -òmetro, m. Strumento col quale 
si riconosce la quantità di alcool contenuta in un 
miscuglio d'esso alcool e altro liquido. || -icità, f. 
Proporzione dell'alcool nei liquori, vini, ecc. || -ico, 
ag. (pi. -olici). Che contiene 1' alcool. Il -i smo, m. 
Tjfk Disordine mentale derivante da intossicazione 
prodotta dall' abuso delle bevande alcooliche. || 
-iti, m. pi. Semplici soluzioni di sostanze medica- 
mentose in alcool. || -isare, a. Combinar coll'al- 
cool qualche sostanza. || -iizato, pt. Ridotto allo 
stato di alcool. Combinato con alcool. | Tjfc neol. 
Malato per abuso di bevande alcooliche. 
al POr m * * S P' ALC0R > ar - Q ABAH altezza. £^ Pic- 
alv»UI, cola stella che fa parte della costellazio- 
ne dell'Orsa Minore. 

alcoràn, alcorano, T^fè™^ 

che contiene le rivelazioni e le leggi di Maometto. 
| fg Minareto. 

alrvirina f- '©Sostanza amara estratta dalla 
et! quinta, i edvigia pirgilioìdes. 

■taifÒrTa *• * S P- alc ° rza pasta di zucchero 
■faiwiia, e altro coprir dolci. Composto 

di varie sostanze che si arde per dare odore alle 
stanze. 

alcòva. *• * ar ' AL Q 0BBAH tenda. Luogo sepa- 
alVA/va, rat0 <jella camera, con arco e chiuso 
da cortine, per mettervi il letto. | Camera da letto. 
AldJnO ag., pr. *aliquis unus. Qualche, Qual- 
cUOUiiu, clm0 , y va nto. | Un tale, Uno. | con la 
negazione. Nessuno, Niuno. | noti si vede —. 
+ aldace, v. audace. 

slHèide f- / Corpo intermedio, termine di 
aiuCtuC} passaggio - nella trasformazione di 
un alcool primario in un acido. L' aldeide acetica 
corrisponde all'alcool ordinario e all'acido acetico. 
siri in O a S - *• Carattere da stampa inventato 
" ,ul " u i da Aldo Manuzio il vecchio, in Ve- 
nezia, principio del sec. 16". || -a, f. Edizione di Al- 
do Manuzio. | catalogo delle — . | Vàncora delle —. 
a Eri IO m " * a *d- ALD servo. Uomo quasi libero, 
CUUIU, destinato alla coltivazione dei campi o 
ad altri servizi' durante il dominio longobardico. 
«Un f. #aléa giuoco di dadi. Rischio eventuale. 
alea, | cbrrer i<_ t Affrontare il rischio, Con- 
sentire al rischio, Andare incontro alla probabilità, 
(j -atorto, ag. Di contratto, o impresa, il cui van- 
taggio dipende dalla sorte, come i contratti vita- 
lizi', le assicurazioni, ecc. 
alpàtirO leàtlCO a g-> m. .& Sorta d'uva di 

aiecuit-u, leauuu, cui si fa vin0 gquisit0j 

rosso, generoso e dolce. 

+ aléce, f. #haleo -ècis. ■fy Alice, Acciuga. 

j.alcafano'inn a S- AL0E? pillole —, composte 
+eUCianginu, di vari . aromi; stomatiche. 

aleggiare, +alieg-,^- 



ggioì. ala. Vol- 
ere o scuoter l'ale 
leggermente. | Aggirarsi, Andare attorno. 



alamanni) f- " Antica aria di danza in 4 
cucii icumci, tem pi d i origine tedesca; la mo- 
derna è in 2 tempi. 

■4-olpn a ^ Lena, Fiato. Il -are, nt. *anhelare. 
Talc " a ' Tirare il flato, Respirare. || -oso, ag. 
Ansante, Asmatico. 
alon irirtcaurn m - *i?.smSwTós non squa- 

aiep laosauro, mogo ^ Pegc = e carni ^ oro 

che vive nell'Oceano, e fu trovato .anche nelle 
acque della Sicilia. || -ocèfalo, ag. Di pesce dalla 
testa priva di scaglie. 
+ alére, a. dif. (solo 3. ale). «alère. Alimentare. 

aler inno m - 53 Aquilotto senza becco e senza 
dici iuiic, piedii con ali distese. Il -one, m..j$ 
Estremità mobile dell'ala dell'aeroplano. 
aioscanrlrino a S- $ Di Alessandria in E- 

aiessananno, g f tt * ( cU)iU ^ periodo _ 

ellenistico. | poesia — , coltivata in Alessandria, da 
Callimaco, Museo. | verso —, $ di 14 sillabe; ebbe 
in Francia (dodecasillabo) il nome dal poema su 
Alessandro Magno, sec. 12°. 



aless ifàrmaco. a g-> m .-*<*,^itoà P u.axos <*<* 

^.,^00 iic*i inuwi/, sca c cla ,i veleno. ^ Ri- 
medio contro il veleno, Contravveleno, Antidoto. | 
Rimedio, Medicamento. || -Ina, f. Sostanza conte- 
nuta nel siero del sangue che assume la parte di 
difesa verso i germi patogeni nel processo d'im- 
munizzazione; Complemento. 

aletOSCÒDÌO, 9-f^^i verace, reale, ctxotsìv 
iuviv>.uu[/iv| s p lilre Strumento che rappre- 
senta, per mezzo di lenti, gli oggetti disegnati 
secondo il loro rilievo. 

alettÒr ìa *■ *à>.exTópetos gallinaceo. Pietra 
la, cu j g j a ttribuivano virtù miraco- 
lose; credevasi che si formasse nel fegato del 
gallo. | J^ Genere di crittogama, dei licheni. || -idi, 
in. pi. *$> Specie di trampolieri come la gru. 
aleurÓne m * *^- £u P°v- Sostanza albuminoide 

' granulosa nei semi oleosi. 
alfa m - **>•<!>«• la lettera dell'alfabeto greco. | 
alia, p r i n cipio. | ed omega, Dio, principio e fine. 
| dall'— all'omega, Dal principio alla fine, DsdVa alla 
zeta. \ % Graminacea coltivata in Ispagna e Africa 
per la fibra ottima usata come lo sparto ; serve -in- 
cile per la paglia del sigaro virginia [stipa tenacis- 
sima). | «« Stella più brillante nella costellazione. 
aTf abèt O m- * alphab é tum «A<j>a '$lrca (le due 
c » prime lettere greche). Serie di 
tutte le lettere che rappresentano i suoni ele- 
mentari di una lingua, Abbicci. | Principi' elemen- 
tari di una dottrina. Rudimenti. | Fogli o libri 
distinti per ordine d'alfabeto. | latino, che rimon- 
ta al greco (e questo al fenicio), è lo stesso di 
quello delle lingue neolatine e delle germaniche, 
il più diffuso nel mondo. | perder V — , Non sapere 
più quel che uno si dice. || -are, a. Mettere o regi- 
strare secondo l'ordine dell'alfabeto. || -ico, ag. (pi. 
alf al) ètici). Che segue l'ordine dell'alfabeto. | Di 
scrittura che usa segni di lettere, opp. alle figure. 
|| -icamente, In ordine alfabètico. 
alfana ^ * ar ' alfaras - Cavalcatura. | Cavallo 

» arabo. | Bestia alta e magra (schr.). 
alfanica, alfanétta, f. *sp. alfaneque. dj> Falcone 
tunisino o minore (falco pnnicus). 
olfipre» m. *sp. alferez (ar. al fàris cavalie- 
a '" qlc ' re). Grado di milizia : Chi porta la ban- 
diera. | anche + alfino. *ar. al il, prs. fil elefante. 
Terzo dei principali pezzi dello scacchiere. 
alfine, alfin, av. al fine. Finalmente, Alla fine. 

alfnncicmn m. neol. Uso di vivere alle spai- 
«IIUIISI^IIIU, le di donne di cattivi costumi: 
dalla commedia Monsieur Alphonse di Dumas figlio. 
al? 3 àlif^a ^ * ALGA - M Pianta acquatica 
S "> «"S 1 *» della forma più semplice, co- 
stituita da un tallo colorato di clorofilla; coni, pro- 
duzioni marine vegetabili galleggianti o gettate 
sulla spiaggia dalle onde ; p. e. quercia marina, 
sargasso, corallina, lattuga di mare, putera, con- 
ferva, ecc. | di fin-ine, di acque di rifiuto [zanichel- 
lia 'palustris). | dei vetrai, usata spesso a far cu- 
scini e materassi, delle spiagge settentrionali [zo- 
stera marina). \ di Chi na, o cornicolata, d'acqua 
dolce [vallisneria spiralis). ]| -oso, ag. #algosus. 
Pieno d'alghe; Coperto d'alga. 
àicyphra f- * ar - AL gebr ricostituzione di 
aigem a, f rammen ti. m Calcolo con le let- 
tere ; Scienza la quale insegna a calcolare le quan- 
tità di ogni sorta, rappresentandole con segni uni- 
versali. || ■ àico, ag. (pi. -ci). Algebrico. Proprio del- 
l' algebra, jj -ico, ag. (pi. -èbrici). Proprio dell'alge- 
bra, Di algebra. || -icamente, In modo algebrico. || 
-ista, m. Cultore dell' algebra. 

fife nt ' fàf-t rem - alsi).*ALGfMR. Patire fred- 
' do intenso. || -ente, ag. Freddo, Gelato. 



+a!g 



ala , ocìiYio4rìa f- *àXrT,mi sensazione dolo- 
alge^imeilla, rosaj |UTpov m i S ura. Tife Mi- 
surazione dell'intensità della sensazione dolorosa. 
àlgido a S' * AL GÌ DUS - Algente, Freddo. | tpg^ Di 
0'S luu l febbre perniciosa, il cui principale 
sintomo è un freddo prolungato e glaciale. | sta- 
to — , del corpo invaso dal freddo. 
alcmmofrìa f- *àlroi dolore, ih Misura- 
ellgui lieti la, zione del dolore. | elettrica, Ap- 
plicazione dell' elettricità per misurare la sensibi- 
I lità del dolore nelle varie regioni del corpo. 



algóre 



42 



allacciare 




n lo'nrfì m ' *algor- oris. Freddo grande, j Sta- 
•aiguic, gione fredda. 

jkflloTirÌQmn -itmn m - * S P- alguarismo 
•f-aigori^mo, limo, cifra arabica {da j ma _ 

tematico ar. Al-Kuarismi che apprese dagl'Indiani 
l'abbaco e l'insegnò in Spagna circa l'820). Aritme- 
tica col sistema arabo, j Pratica dell'aritmetica. 
algoso, v. sotto algo. || "•"alia, v. ala. 

ali 3X6 n *' AL1A - Muover l'ali, Svolazzare, A- 
' leggiare. Volare. | Aggirarsi, degl'in- 
namorati, Ronzare. || *-eggiare, nt., frq. Aliare; 
Andare errando. 

àlias, av. 1. Altrimenti, Con altro nome. | In altro 
tempo, Già, Ex, Quondamo. 

àlibi, (1. Altrove), m. Jfj Dichiarazione di essersi 
trovato in luogo diverso da quello in cui fu com- 
messo il delitto. 

alif^anfA m - Squisito vino spagnolo, dal luo- 

«illOcUlie, go d'origine (Valencia). 

aliC fi f. *halec -Icis. <£, Acciuga. |; -etra, m. dm.. 

» | Argentina. 
*>\\r*r\rr\f\ m. Liocorno, ani- 

ancorno, male favolo ' so . , 

Medicamento fatto col dente o 
col corno dell'unicorno. 

qSs^IIÌO f- *ALÌCÙLA. f% Tu- 

ancuia, nica corta avVihrD- 

pan te le spalle usata dai Romani. 
alidada f- * ar - al idada. 

anaaaa, A Regolo mobile 

impernato nel centro d'uno stru- 
mento fatto per misurare gli Alkula. 
angoli: Dioptra, Traguardo. 

àliti O a g-, tose. *aeidus. Arido. Secco asciut- 
> to. | Smunto, Magro. | carne —, dura, 
tigliosa. | farla — , Far magro guadagno. | m. Ali- 
dore. || -amente. Seccamente. | Poveramente. || -ezza, 
f. Secchezza di spirito. Aridità. || -ire, a., nt. Dis- 
seccare, Asciugare, Inaridire. || -ore, m. Secchezza, 
.Siccità. | r$ Inaridimento. 

alÌAIl arp a - (alièno). Xalizxahe. fifa Trasferire 
euioii «aie, inaltrui la proprietà o altro diritto 
.sopra beni mobili o stabili. Vendere. | Allontanare, 
■Straniare. | Rimuovere dall'amore o devozione. Di- 
stogliere. | ramino, Rendere avverso, sfavorevole. 
| rfl. Uscir dei sensi, Divenir estatico. | Allonta- 
narsi, Straniarsi. Concepire quasi avversione. | 
Inimicarsi. | da. || -abile, ag. Che può alienarsi, 
spec. di proprietà e di dritto. |1 -abilità, f. Condi- 
zione di alienabile. || -amento, m. Modo e atto del 
distogliere, allontanarsi, dell'animo e della mente. 
| Alienazione. | Allontanamento. || -ante, ps., s, jtj 
Chi aliena proprietà o diritto. || -atario, m. Quegli 
in cui viene trasferita la proprietà dall'alienante. 
j| -ato, pt., ag. Venduto. | Distaccato, Straniato, j 
Estatico. | "Sai Pazzo. Forsennato. || -atissimo, sup. 
Molto straniato, distolto. || -atore, m. -atrice, f. Che 
aliena, allontana. || -azione, + -agions, f. *alienatio 
-Cnis. Traslazione di proprietà o diritto. | Allon- 
tanamento dell'animo. Disaffezione. Avversione. | 
Atto dell'uscir dei sensi. | mentale, Pazzia: può 
determinare l'irresponsabilità assoluta o parziale. 
SiliÀn n a S-, *alienus d'altrui. Che è d'altrui. 
alien V, | Egtrani0; Straniero. | da. | Altro, Di- 
verso. | Contrario. Avverso. J| + -tgeria, s. Generato 
-altrove, Straniero. || -issimo, sup. Tutto contrario, 
Lontanissimo. || -ista, m. Medico degli 
alienati. Studioso dell'alienazione men- 
tale. |i -ita, f. Diversità. Eterogeneità. 
alletta; v. sotto ala. || àliga, v. alga, 
aligero, ag. *aliger -eri. ^ Che porta 
ali, Alato, Veloce. 

ali^hisrO m " "^ Spuntone con ghie- 
S **l ra in punta e due uncini, 

che serve ad accostare o a discostare 
q. e. | Marinaio che maneggia l'alighiero. 
aligusta, v. aragosta. 

alimento, m - * AL ™p™--- N u tri -"Ai 

» mento. Cibo. | Ciò che e 
atto a far sussistere, crescere, conservare la vita 
.animale o vegetativa, j di passione, opinione, im- 



presa, ecc. | pi. £tj Ciò che è necessario a vitto, 
vestire e alloggio" e deve corrispondersi in forza 
di legge o testamento o patto. || -are, ag. Che serve 
al nutrimento. | generi — . | a.. Cibare, Nutrire, Dare 
alimento. | Mantener vivo, | £f& Somministrare 
gli alimenti. || -amento, m. Modo e atto dell'alimen- 
tare. || -ario, ag. *alimentarìus. Spettante ad ali- 
mento o cibo. | condotto — , Qp per cui passano i 
cibi. | m. £fj Colui al quale son dovuti gli alimenti, 
|| -atore, m. -atrice, f. Che dà alimento. | Che pro- 
muove e fornisce. || -azione, f. Atto dell'alimentare ; 
Nutrizione. | Alimenti. | carnea; solida. || -izio, ag. 
Alimentario. || -oso, ag. Nutritivo. 

4-aiÌmO m> ( c ^ /w0 )- ^alimon ct).qj.ov. Pianta 
' non bene identificata in antico, se un 
asfodelo o altro, che si credeva atta a rimuover 
la fame. | (àlimo). *>à\ip.os salso. Citiso, Laburno. 
|| -urgìa, f. *ip-fov opera. Trattato sulle materie 
alimentari. 

4-StiÌmÒnÌn t- ^alimonia. £t% Assegnamento 
Tamiiuiiia, che spe tta alla moglie divisa non 
per sua colpa dal marito. 
alìnsa m- * A LINEA da ca P°- Paragrafo. | Ca- 

3 poverso. 
4-aiÌÒSSO m - *alèa + ossum. Osso del tallone 
' di agnelli e sim. col quale gioca- 
vano i ragazzi. Tallone, 
aliòtico, m.fji Bastimento da pesca 
alìòtide, f. *aXtc? marittimo, wto 
orecchie. -^ Orecchia marina. 

allotto m '' ^ m ' AL,A ' Girello 
so la spalla, 

alìpede, ag. *alìfes -èdis. f Fornito di ali ai piedi. 
Veloce. 

3.fÌDtS m ' *àlti7tT[)s che unge. f$ Schiavo che 
" » ungeva il padrone nel bagno, o i lot- 
tatori prima degli esercizi'. 

Sìlìniintsi a S-, £■ *'aliquot alquanto. Quanta 
a "H uula i parte: Parte che presa più .volte 
riproduce esattamente l'intero, j £f^ Misura del- 
l'imposta e della tassa. 

al ÌS60 a ^' ^ Vento costante che tra l'Africa 
T ' e l'America spira tra ciascuno dei tro- 
pici e 1' equatore. 
+ aliftna, f. (-o, 
Mestolaccia. 



Aliòtide. 
della zimarra intorno al braccio pres- 



*à).njfi6s salsura. ^ Mestola, 



*a.lÌSSO m ' * ALYSS0N {àlÙGOa rabbia). J| Pian- 
' ta erbacea di varie specie, con fiori 
di un bel giallo dorato, creduta già preservatrice 
dall'idrofobia. 

àlito m ' * ha litus soffio. Respiro. | Fiato, j E- 
' salazione. | raccoglier V — , Riprender 
fiato, \fatto con V—, Lavorato finamente, a perfe- 
zione. | «oh c'è un — di vento. || -are, nt. (àlito). 
#hautare. Soffiare leggermente. | Mandare il fiato. 
|| -oso, -uoso, ag. Che manda fuori alito. 
alitfèlóce, ag. $ Veloce, Rapido al volo. 

si li 79 ri .ina f. *sp. auzari. <i) Materia colo- 
txii*.ai I, ina, rante della radice dirobbia . si 

ricava artificialmente dal catrame. 

siila stinsi aunfl f- *germ. alina, td. elle. 

aua, ama, auna, Mii f ura Unear j antica> 

di non facile ragguaglio. | ora, Misura d'Inghil- 
terra, di circa due braccia, pari a mt. 1.16. 
allarmi arp a - Legare col laccio. | Legare. 
allacciare, stringere, j Sedurre, Prendere 
nell'inganno. | Stringer forte due oggetti median- 
te legatura. ] le acque, le vene, Raccogliere acque 
di più vene in un corso solo. | r$ le viti, Legarne 
i tralci ai pali. | ^ le vene, le arterie, Stringere, 
per impedire l'effusione del sangue. | Impedire. ] 
rfl. Legarsi attorno le vesti. | Allacciarsela, Pre- 
sumere. || -amento, m. Modo e atto dell'allacciare, 
Annodamento. [ |gg Breve tronco che ne unisce 
due altri oppure una linea a uno stabilimento; 
Raccordo. || -ativo, ag. Atto ad allacciare. || -ato, pt., 
ag. Stretto. Legato. Fermato. | Formaro a lacci. | 
ro- FI Fogliami, Fregi. || -atore, m. -atrice, f. Che 
allaccia. || -atura, f. "Opera ed effetto dell' allaccia- 
re. | Legacciolo da scarpe. | Brachiere. 



allegare 43 

— lloir arp a.Farlago.Ridurrecomelago. Inoli- 
ai lag di c >dare, Riempir d'acqua: terreni, abi- 
tazioni, ecc. | Irrigare. | Inondare. | nt., rfl. Diven- 
tare un lago. Riempirsi a guisa di lago. Inondarsi. 
-amento, m. Inondazione. || -aticcio, ag. Alquanto 
allagato. | Facile ad allagarsi. Il -azione, f. Allaga- 
mento. Inondazione. 
Afl lisi mare nt ' diventare una lama, Farsi 



allégro 



re, Smottare. 



stagno, Impaludare. | rfl. Slama- 



olbmnflnarP nt Diventare magro e de- 
ettieUIIJJ ciucile, bole come la i uce traspa- 
rente di una làmpana, perla fame. | Arrabbiar 
dalla fame. || -anato, pt., ag. Magro, Smunto, Tra- 
sparente come una lampana. || -anatissimo, sup. || 
+ -are, nt. lampa. Bruciar di sete. Patire arsura. 
allanoiare, v. lanciare. 

«slloirtrtirlA f- *àl7.avTottSi',g a forma di bu- 
dlidlllUlUC, dello> ^ Una de ii e tuniche che 

formano il sacco nel quale il feto sta nell'utero. 

allappare, -piare, *$*$^£*» 

•aspro. Aspreggiare, Astringere, come fanno le cose 

acerbe nel mangiarle. 

aliarti 3Xe a - Conciare con lardo. Lardellare. 



-alo, pt., 



Unto e bisunto. 



ofìoroarA a - Ridurre largo. Dilatare, Am- 
dllcUg die, p i iare . | Allungare, Allentare. | 
Diffondere. Divulgare. | Estendere. | J Allentare. 
I la mano, Usare liberalità. | Accrescere. | Sco- 
stare, Mettere al largo. | il cuore, Confortare. | 
il freno, le redini, Dette maggior libertà. | le leggi, 
Render meno severe. \il voto, Estenderne il diritto 
a un maggior numero di cittadini. | rfi. Dilatarsi ; 
Ampliarsi. | Farsi al largo. | Pigliare il largo. | di 
tempo, cielo, Schiarirsi, Rasserenarsi. | con uno, 
Aprirsi, Confidarsi. || -amento, m. Modo e atto di 
allargare. Maggiore estensione. | dell'amnistia. | 
Accrescimento. | Indulgenza. || -ata, f. Allargamento 
in una volta. || -atina, f. dm. || -ato, pt., ag. Am- 
pliato. | Diffuso. | Esteso. |) -atoio, m. &. Strumento 
di acciaio per allargare i fori. || -atura, f. Atto ed 
effetto dell'allargare. | Punto dove una cosa è al- 
largata. 

nìlarm e m - all ' aemk! S 5 ^ Grido con cui si 
duellili e, cn j ama a prender l'armi. | Trepi- 
dazione per imminente pericolo. | falso—, gxj As- 
.salto che si minaccia al nemico per ingannarlo. 
| schr. Paura per nulla. || -are, a. Mettere in agi- 
tazione e trepidazione. l| -ista, s., neol. Facile a 
gettar l'allarme, diffondendo notizie gravi. 
j,a lincea r A a. *lassAre. Render 1 a s s o, Stan- 
T filli d2>s ai e, cafei straccare. | *LAXARE.Trala- 
sciare. | Rilassare. | rfl., nt. Stancarsi, Divenir las- 
so. || + -amento,m. Stanchezza. ||*-ato,pt.,ag. Stanco. 
| Rilassato. || *-evole, ag. Stancabile, Che si stanca. 
ailastricare, v. lastricare. 

+allatinare, ^ a F gti^ tino ' Ridurre in for " 

flilìatn av - A lato, Presso al lato, Afianco. | Ac- 
auaiu, cant0; Accosto. | Vicino, Rasente. | + In 
comparazione. | + Addosso, Indosso, In tasca. | carte, 
-denari — . | Vicinissimo. | + Di seguito, Consecuti- 
vamente. 

si'attnrA a - *lactare. Nutrire col proprio 
assentalo, latte _ | artificialmente. | Alimenta- 
re. | nt. Prendere il latte, Poppare. || -amento, m. 
Alimentazione del bambino per mezzo del latte 
irei primo periodo di vita. |1 -atrice, f. Femmina 
che allatta. 

jal Se are rfl. (aHéoJ. *fr. s'allier (1. alligare). 
al c «ic, p ar j„g a politica e militare. || -anza, 
f. *alliance. Unione, Lega, Accordo. | Lega di Stati 
o per difendersi o per assalire un altro Stato. | 
arca delV — , Cassa in cui si custodivano le Ta- 
vole della legge, patto di Dio col popolo ebreo, j 
evangelica, Unione di tutte le chiese evangeliche, 
fondata a Liverpool nel 1845. | grande — (1701), 
tra Inghilterra, Olanda, Danimarca e l'imp. Leopol- 
do II contro Luigi XIV di Francia. | quadruplice —, 
tra Francia, Inghilterra, l'imp. Carlo VI e poi Olan- 
da. | santa — (25 sett. 1815), tra Austria, Prussia 
e Russia per mantenere l'assetto dato all'Europa 



dal Congresso di Vienna e combattere le idee li- 
berali. | triplice — (1882) tra Germania, Austria- 
Ungheria e Italia, difensiva, sempre rinnovata, 
rotta il 23 maggio 1915. || -ato, pt.,ag.,m. Collegato, 
Stretto di alleanza. 

+al leccorire, alleco-, *g"&*X- 

licatamente. Alleccornire. | Allettare. || *-leccor- 

nire, a. leccornia. Eccitare l'appetito della gola. | 

Allettare. 

Stllcvf iporA a. (2. vilifichi). #alére. Allevare: 

alienaci! e, animali. | Coltivare: piante. | nt. 

Allignare, Attecchire. 

■i.a I 1 pera no iara a. Stringere con 1 e g a e e e. 

+ai legacci are, (| _ at0j | t] ag Strett0 . 

ionlle»0" aro a - (allego), «allegare deputare, 
i allegai e, ^ Citare] Addurre: prove, ra- 
gioni, testimonianze; a discarico, a colpa; per 
pretesto, scusa, | + a sospetto, sospetto, come so- 
spetto. | ad autorità. | nt. Provare, Argomentare. 
| rfl. Dichiararsi, jl -ante, ps., s. Che cita, adduce. || 
+ -anza, f. Produzione di prove, ragioni. || -ato, pt., 
ag. Citato. || -azione, f. *allegatio -onis. Atto del 
citare, addurre ragioni, e sim. | + Difesa, Arringa. 
9onllAO - aro a - (allego ). «alligare. +Legare ac- 
& allegale, canto, presso. | «. Fare una lega, 
Aggiustare una lega, di metalli e monete. | argento 
ed oro. \ i denti, Intormentire, Intorpidire, per ef- 
fetto delle cose agre o aspre. | A Ritenere il frutto. 
| nt. Resistere al ramo, Passare dallo stato di fiore 
a quello di frutto. | ^Allearsi, Collegarsi. | far — i 
denti, Stimolar l'appetito. ||-agione, f. Atto dell'alle- 
gare dei frutti. ||-amento, m. Lega, Mistura. Idei denti, 
Torpore per cose acide e aspre. ||-ante, ps. Che lega.JI 
-ato, pt., ag. Legato insieme, Unito, Annesso, j carie, 
documenti — . | Legato, Collegato, di metalli. | Attec- 
chito, di frutti. | m. Documento annesso. || -azione, 
f. Lega, Allegamento. | Atto dell'allegarsi dei denti. 
+ allèggere, a. *alhgèhe. Eleggere. 

allecro-er ire +-are a - M sco >- Render ìeg- 

dlloggol Ile, T aio, gier0 | Attenuare. | 
Scemare. Diminuire. | la mano, g Rendere atta a 
maggior delicatezza di tratti. | ir. Involare, Ru- 
bare. | rfl. Sgravarsi di un peso. | Scemarsi i panni 
di dosso ; Metterseli più leggieri. || -imento, -amen- 
to, m. Modo e atto dell'alleggerire, Diminuzione. 
| Sollievo, Ristoro. || -ito, pt., ag. Diminuito. Fatto 
leggiero. | Sollevato. | di cervello, Scemo. 
Aa soffi aro a - (alléggio), «alleviare. Al- 
T al,c 55 r die, i eviare . | Diminuire. Scemare. 
| Sgravare. ] ,£, Alleggerire il carico di un basti- 
mento quando incaglia. j| -atore, m. -atrice, f. 
Che alleggia. || -o, m. X- Sgravio di tutto o parte 
del carico d'un naviglio. | Pontone o barca usata 
nei porti per ricevere il carico delle navi che deb- 
bono essere alleggerite del soverchio peso. 
aSIe^Of ÌS. ^" ^4^'fl'YQpte discorso di altro. 
ciliegi/! la, gj Rappresentazione di idee e con- 
cetti o atti mediante figure e simboli, cosi nella 
poesia e nel discorso come nelle arti plastiche e 
nella pittura. | Figura stessa con valore simbolico 
e allusivo. || -ico, ag. (pi. allegòrici). *à~> )-r,xoov/.b<;. 
Di allegoria. Che contiene allegoria. || -icamente, In 
forma o senso allegorico. || -ista, s. Chi si compiace 
di allegorie. || -tesare, a. Rappresentare con allego- 
ria. | Interpretare le allegorie. || -iuccia, f. dm. Al- 
legoria da poco. 

a !|p DT ora a. Far divenire allégro. Allie- 
auogi cu '°> tare. Dare allegrezza. | Tempe- 
rare di una certa gioia, Addolcire. | rfl. Ralle- 
grarsi. | Congratularsi. | Allietarsi. | + di piante, 
Crescere, Prosperare. || -amento, m. Letizia, Con- 
forto. || -ante, ps., ag. Che allegra o si rallegra. 
Il + -anza, f. Allegrezza. || -ato, pt., ag. Lieto. || -ato- 
re, m. Che allegra, allieta. 

etMéST O a ?" * ALACER -CR1S agile, attivo. Lieto, 
ciliegi KJj Gi ocon ào, nell'animo e negli atti. | 
Che ha o apporta allegrezza. | Rigoglioso. | Vivace, 
Vispo.] Ameno, Ridente. | Animoso, Franco, Pronto. 
| dicolori, di suòno, di paesaggio, Rigoglioso, Brióso, 
Vivace, Bello. | m. £ Tempo della battuta più celere 
dell' ordinario. | Aria che va sonata con brio' e con 
celerità. | Spensierato. | Brillo. || -amente, In modo 
lieto, franco, spensierato, leggiero. J Di 'buona vd- 



alleluia 



44 



allkjuidare 



glia. || -etto, ag. £ Allegro moderato, tra l'andante 
e l'allegro. |j -ezza, f. Sentimento dell'animo sod- 
disfatto, Giocondità nell'animo e negli atti. Leti- 
zia. | Dimostrazione di allegrezza. | $ Gaiezza. 
Vivezza di colori. | pubbliche, Dimostrazioni pub- 
bliche di giubilo. || -ìa, f. Allegrezza che si mani- 
festa vivamente. | Tripudio di più persone riunite. 
| Baldoria. | Festa, Gioia pubblica. || -ìssimo, sup. || 
-issimamente, av. sup. Con grande allegria. || -oc- 
Cio, ag Dì certa giovialità abituale. || -one, ag. acc. 
Abitualmente allegro, e che rallegra. |( -uccio, ag. 
dm. Piuttosto allegro. 

a 1 1 P 1 1 ! i a m - **br. allelù-jah. Lodate il Signo- 
aneiu id, re _ ^ Lodedi Dio! Grido di gioia in- 
trodotto nella liturgia da S. Gregorio Magno. | can- 
tare — , Esprimere gioia viva. | fino al di dell' — , 
Sempre. | v echio come V — . | Pasqua. 1 % Erba 
luiula. H*-iare, nt. Cantar lode a Dio. 

flllpn arp a - (alièno). Dar lena o fiato, Dar 
«nei i ai e, forza dj durare nella fatica . | i nvi . 

gorire. | «^ Preparare, Addestrare per corse, giuo- 
chi, ecc. j rfl. Invigorirsi, Addestrarsi. || -amento, 
m. Esercizio dell'allenare. || -ato, pt., ag. Che ha 
ripreso fiato. Gagliardo. | Disposto alla corsa, o ad 
altra fatica. || -atore, m. Chi per professione al- 
lena i cavalli. | «4^. Colui che in una gara cicli- 
stica precede i corridori, aprendo cosi la massa 
d'aria e aumentando la velocità della corsa. 
j.allpnirp x.ora a. (-isco, alleno). #lenis. 

+auen ire, + are, Ee ' nder > lene; fe addolci . 

re, Diminuire. | rfl. Scemare, Rallentarsi, Mitigarsi. 
|| + -ato, pt., ag. Fatto lene. | Svigorito, Spossato. || 
-ito, pt., ag. Calmato, Raddolcito. 
allentare a * ( a llènto). Render lento. Dimi- 
' nuire di tensione. | Rendere meno 
intenso. | Rilassare, Ammollire. | Sollevare. Ricrea- 
re: l'animo. | Ritardare: il passo. | Scemare. | £ Al- 
largare. | rfl. Divenir lento, Intiepidirsi, Diminuire 
di intensità. | tig^ Essere preso dall'allentatura. j| 
-agione, f. Allentatura. || -amento, m. Modo e atto 
dell'allentare, Andar lento. | Diminuzione. | Disten- 
dimento, della fune. || -ato, pt., ag. Lento, Smosso. | 
Distesò, di fune. || -atura, f. ^ Rilassamento del 
peritoneo ; Ernia. 

.*.ailpn7arp a - Legare con lènza, Fascia- 
+aiienzare, re . || 4tmentò, m. Fasciatura. 
4-aIlpnnnrp a.. (allappo). *td. schlupfen sfug- 

+aneppare, gi {. e LT ppare . Rubare . , Po ?. 

tar via con destrezza. | nt. Fuggire, Scappare. 
aiierióne, v. alerione. 

alleSS are a ' ( a ^^ ss0 )- *elixus lesso. Lessa- 
> re ; Cuocere a lesso. || -amento, m. 
Modo e atto dell'allessare. || -o, pt. sinc, ag. Les- 
so, Lessato. | av. A lesso. 

allp^tirp a - (-isco). Preparare, Mettere in 
a " colMC ' punto. pFar lesto, sollecito, [una 
nave, Armare. | rfl. Apparecchiarsi. || -imento, m. 
Modo e atto dell' allestire. || -ito, pt., ag. Pronto, 
Apparecchiato. 
allptamarp a - *}£ Letamare. Sparger di le- 

aiieiamare, ta ^ e> Concimare F co t Ietame . 

4.a!lpffail inln m - allettare. Zimbello per 

+anenaiuoio, attirare uccelIi *■ 

1ofl[|pft arp a - (alletto). *allectase (frq. alti- 
i aneli, aie, tóre invitare). Attirare, Invitare, 
Chiamare, Incitare, con la vista di cosa piacente. 
j Chiamare con lusinga: cani e sim.| il sonno, Con- 
ciliare. || -amento, m. Lusinga, Mezzo per allettare. 
I -ativa, t, Allettamento. || -ativo, ag. Atto ad allet- 
tare. | + m. Allettamento. || -atore, m. -atrice, f. ' he 
alletta, Amabile, Piacevole. || -evole, ag. Che alletta. 

90 a ! I ptt a rp a - (ottétto). Dar letto. Accoglie- 
vi aneli die, rej Albergare | rfl Cadere a s ter _ 

ra, Abbattersi, delle biade. | Fermarsi, Consoli- 
darsi. | Annidarsi. || -ato, pt., ag. di malato, Obbli- 
gato a stare in letto. | di biade, Abbattuto, Steso 
a terra. 
4-3 1 Ipttpr a rp a - Istruire nelle lettere, Ammae- 

1-ai tener are, strare p _ at0>pt> ag .'istruito. 

al leV afe a * (^'"^-^elevare alzare. Tirar 
» su, Far crescere, Nutrire ed edu- 
care. | Dare al bambino le prime cure. | Allattare. 
| anche di animali, Crescere. | •ygr Coltivare. | rfl. 
Allevare quasi per sé. || -amento, m. Modo e atto 



dell'allevare. | r^r Cure per moltiplicare e far pro- 
sperare gli animali utili. | =^_ corsa d' — , riser- 
vata ai puledri indigeni. || -ata, f. ^" Atto dell'al- 
levamento, del bestiame. || -ato, pt., ag. Allattato 
e cresciuto. | + Adulto. | Educato. | m. Creatura. || 
-atore; m. Chi alleva. | di bestiame. || -atrice, f. Nu- 
trice, Balia. | + Levatrice. || -atura, f. Allevamento. 
| Educazione. || -aturaccia, f. peg. 
allevi are a> ( a ^èvio i. ^alleviare. Rendere più 
allevi ai e, [j eve Alleggerire, Sgravare, d'un 
peso o affanno. | Recar sollievo. | ^Diminuire di pre- 
gio, valore. | rfl. + Sgravarsi, partorendo. || -amento, 
m. Alleggerimento. || -ato, pt., ag. Diminuito, Sce- 
mato. || -atore, m. Che allevia. || -azione, + -agione, 
f. Alleviamento. 

al leVÌ me, m..j#- Parti e allievi di bestie. 
+ allezzare, nt. Dar lézzo, Puzzare. 
alliarla, f. *alliar!a. Q Pie d'asino. 

al I i h i rp a 1 1 ì h h. nt - (-isco). #adlivére di- 
niDire, auiDD-, ven | r livido Turbarsi> 

Impallidire, Cambiar colore per timore, paura, 
spavento. || -imento, m. Modo e atto di allibire. |f 
-ito, pt., ag. Sbigottito, Pallido per turbamento. 
+al librare a - libra X libro. Porre, Scrive- 
-raiuui aie, re a j jj bro _ Mettere a èstimo. 

Aggravezzare. || -amento, m. Modo e atto di iscri- 
vere nel libro del censo. || -ato, pt. Notato al libro, 
al ruolo. | Aggravezzato. || -atore, m. Libratore. || 
*-azione, f. Atto del mettere all'estimo. 

allir^fMarp a * ^ Piegare i denti della sega 
oiiiuwaic, col , a cniave detta ijcciaioia. | 

Comporre i licci in mezzo a cui passano i fili 

della tela; Mettere i licci stessi sulla licciera. 

+ allìcere, a., dif. (allice). *allicère. Allettare. 

+allìd 6 re "■> nt- ^>f- ( a Hide, allise, alliso). 
-rauiu eie, # all y dere . pestare, Ammaccare. | 
Percuotere. 

PÌliptarS a., rfl. Fare, farsi lieto. || -ato, pt., 
anici ai e, a g_ | faHà naS cita d'un bambino. 
allifìVO m "' ^ v * ALLEVARE - Quegli eh' è allevato,, 
" ' con alimenti, oeducatocon ammaestra- 

menti. | Alunno. | Discepolo. Convittore. | ^ Par- 
to, Redo. Animale piccolo che si alleva. | X Val- 
vola al fondo dei palischermi, da cui si leva, 
ossia si fa scolar l'acqua, quando son tratti a 
secco o sospesi alle grue. 
alligato, v. sotto 2° alle- 
gare. 

alligatóre, m - * sp - 

""6" » ALLAGAR- 

to. ■$> Grosso rettile dei 
sauri, che vive in Ame- Alligatóre, 

rica, nel fiume delle A- 

mazzoni, nell'Orenoco e nel Missisipi: Caimano, 
f. #adligatìo -o.n-is. m Regola 
per mezzo della quale si deter- 
mina il prezzo medio di due o più derrate, ov- 
vero di più cose mescolate, e la proporzione da 
serbarsi nel fare un miscuglio, di cui è assegnato 
il prezzo. 

a Mitri"! arp nt - * LIGNUM legno. % Appigliarsi, 
allignale, barb j care e venir su. | Prender 

radice, attecchire e fruttare. | anche di uomini ed 
esseri viventi, Stabilirsi fermamente. 
allinHai-p -ir» a - (allindo, -isco). Render 
allumale, Ile, j ind0) pu iit . | Adornare 

eon bella cura. | rfl. Adornarsi, Azzimarsi. || -ato, 
pt., ag. Elegante. || -atura, f. Eleganza. ||-atuzzo, 
ag. dm. schr. 

allineare a - (allineo). Jx? Collocare e di- 
ami le aie, gporre su u a stessa linea. Met- 
tere in linea | rfl. Mettersi in dirittura, in linea. 
|| -amento, m. Modo e atto dell'allineare. | gs«S Schie- 
ramento delle squadre in linea. | JJ Piano rego- 
latore. 

♦allinguato, ag. Linguacciuto. 

ali lonza f->dlt. ^"Qualità di uva del contado 
auiVJII£.a, bo i gQese, che dà un vino secco di 
ottimo sapore, più squisito quanto più invecchia. 
4-allÌOUÌd are a - R ender li< l uid0 - lefRender 
Taiii^um aie, tenue e trasparente. Sfuroa- 




alìigazióne, 



allirare 



45 



allucinare 



re lì -ire, nt. Divenir liquido. | Sdilinquire. || -ito, 
pt', ag. Reso malleabile, duttile. 
+ allirare, v. allibrare. 

Ii;__ nrA a. lisca. Fare le tacche o punte. || 
SlllloO «l G, _ a t j 0j m . ^ Pezzo di acciaio fatto 
come una sgorbia, che serve per alliscare il 
montatoio delle carrozze, acciocché nel salirvi si 
possa assicurar meglio il piede. 
allisciare, v. lisciare. 

. — 1 1;^ inno !■ *alhsIo -Bnis. Effetto dell'al- 
•faillf lOIlB, lidere; Urto. Collisione. || -o, v. 

allìdere. _ ... 

j.al listar*» -llStr- a Fre S lare a liste. 
+ai IlSiare, ■•*»« » Listare. (Fregiare, Ab- 
bellire. | rfl. Adornarsi. || + -litare, a., nt. Condurre 
al lido. Approdare. 

ollitora7ÌnnP f. *litera. $ Ripetizione dei 
aulici «x.1 ui io, med esimi SU oni vocalici o 
consonantici in parole successive, per l'effetto 
dell' armonia. | Giuoco di parole. 
^llìuol! aro a - Dare un fondo a livèllo, a 
ai II Veli clic, ceng0 . unione, f. A tto di alli- 
vellare. _, 

•ailiuirl ir*» nt - Hsco). Diventar livido. || -I- 
aillVIU II C, ment0 , m. Modo e atto dell'alli- 
vidire. - 
alIrthrncrrY a S- *allobrox -ogis. O Del paese 
ai lOUrOgU, del[a Gallia Narbonese tra l'Isère, 
il Rodano, il lago di Ginevra e la Savoia. | feroce, 
Vittorio Alfieri (Leopardi, Ad Angelo Mai). 

allocazióne, c ^f a Premio stabmt0 per una 

allòrr O al ÒCO m - * ALDcus - 3> Uccello not- 
aiiuiA,u,cuuuu, turrl0 rapacej di color lio . 

nato; Strige, Gufo selvatico, Barba- 
gianni (strix aluco, otus). | Uomo goffo e 
balordo. || -a, f. Donna goffa e balorda. 
1| -accio, m. peg. || -herìa, f. Leziosag- 
gine. || -one; m. acc. di goffo e balordo. 
olirteli tnra m. *allocutor -oris. 

aiiuuu iuic, Co i ui che fa raIlo _ 

cuzione. || -zione, f. *allocutio -onis. 
Discorso solenne in pubblico. | Jgg Di- 
scorso che fa il papa ai Cardinali su 
argomento religioso o politico. | f| Esortazione del 
capitano alle milizie prima della battaglia. || -zio- 
naocia,f.peg.||-zionoella, f. dm. Breve allocuzione. 
•allòda, + allodétta, v. allòdola. 
allòdi O m ' * a 'd- alód tutto libero, jfj Pos- 
ai IUUB \J 9 gesS o fondiario libero da ogni dirit- 
to altrui. || -ale, ag. Appartenente all' allodio. | beni 
—, quelli che i conquistatori d'un paese si appro- 
priavano e che erano appunto posseduti in piena 
e libera proprietà. || -alita, f. Condizione o qua- 
lità di allodiale. 

»all«H/"»l a f- *alauda. <%, Lodola. || -etta, f. 
altuuui a, vez || _ in0j m dm Pulcino del . 

l'allodola. || -uzza, f. dm. 

allfSP'a.re a - (allogo, alluogo). Dare luogo, 
anugaiC) Porre e accomodare in un luogo. 
Collocare. | Acconciare uno al servigio altrui. 
Impiegare. | Dare in affitto, a pigione. | Accasare, 
Dar marito. | una fanciulla in un monastero, Farla 
monaca. | somma, Dare a cambio. | Dare a fare, Com- 
mettere, un lavoro. | rfl. Trovar luogo, Prender 
luogo. Mettersi a servizio. || -agione, f. Atto del- 
l'appigionare, affittare.! Assegnazione di un lavoro 
a fare. || -amento, m. Assegnamento di luogo. | Lo- 
cazione. || -ato, pt., ag. Collocato in custodia. | Ap- 
pigionato. | Maritato. | Commesso. || -atore, m. Che 
alloga. Locatore, j Impresario, Appaltatore. || -azio- 
ne, f. Collocazione. | Affitto. | Stipulazione dei patti 
per un lavoro allogato. Commissione. 
aJIÒP'SnO a &' *sWW-Y?H)5- Di altra nascita, 
anugcuu, razza, nazione; Alienigena. 

♦alloggerìa, f. Luogo d'alloggio. 
a liner cri aro a -> n *- (allòggio). alloggio. Ospi- 
auuggiaic, tare Albergare. | Dare o pren- 
dere alloggio. | Abitare. | Dimorare. | &X5 Accampare. 
Porre gli alloggiamenti. Fermarsi con l'esercito. 
| Stabilirsi in un luogo conquistato al nemico. | 
Chi tardi arriva, male alloggia. || -amento, m. Luogo 
dove si alloggia. Albergo. | gx? Luogo dove i soldati 




Allòcco. 



alloggiano, accantonano, bivaccano insieme, j Ac- 
campamento. | Caserma, j abbruciare F— , Togliersi 
da un. luogo, per non tornarvi più. || -ato, pt. Che 
ha preso alloggio, spec. di soldati. Accampato. || 
-atore, m. -atrice, f. Che dà alloggio. 
al I ÒSSI O m ' *'^' LAUBE tenda. Luogo nel quale 
SS lu i si alloggia, si ha albergo, ricovero, 
ospitalità per breve tempo. | Abitazione. | Alloggia- 
mento. | pi. §H$ Stanze che il Comune deve fornire 
all'esercito. | Alloggiamento gratuito dei soldati. 
al Inerì iairt ag. r^r Di grano misto con loglio. 
ai lOgliaiO, | «stupido. l+.IOBorare, a. Avvez- 
zare al lógoro: il falcone. || -lombato, ag. fj For- 
nito di buoni lombi. Gagliardo. 
allfìmnrfìa '• *àXX6aop^o<; di altra forma. 
ailUMIUIIId, Mu t az ione di forma. . 

^allungare, v. allungare. 

alirtrttan aro a. Mettere lontano. Disco- 
ailOntan are, stare ^ , DUungare . | Rimuove- 
re. | pericolo. | Licenziare, Mandar via, dal servizio. 
| rfl. Discostarsi, Assentarsi. || -amento, m. Modo 
e atto dell'allontanare. || + -anza, f Lontananza. 
afloDatìa. *"• *àXXonà^zia sofferenza contra- 
" » ria. ^Sistema, ordinario, di cu- 

rare le malattie con rimedi' che nel corpo sano 
producono effetti contrari' a queste (cntr. all'omeo- 
patia). || -ico, ag. (pi. -palici). Seguace dell'allopa- 
tia, j di farmaco, Preparato secondo i sistemi del- 
l'allopatia. || -icamente, Con metodo allopatico. 
a I !r*nnì aro a. Acconciar bevanda con òppio. 
alloppiale, | Far addormentare. | Sopire, Ac- 
quetare.! rfl. Addormentarsi fortemente. || -amento, 
m. Sonnifero. |j -ato, pt., ag. Addormentato con l'op- 
pio. J Acconciato con l'oppio. Il -care, rfl. (allòppico). 
Appisolarsi. Dormicchiare. || + -0, m. Oppio. 
allóra av ' ( s ì nc - allor). *ad illam horam. In 
«a. ui a, q Ue j tempo, j n quell'ora, In quell'i; 
stante. | di — . | per — . [ sin — . | In tal caso, Giacché 
è questo, i rip. Immediatamente prima o dopo. || 
-quando, -che, Quando, Nel punto che, 
allòro m ' * LAURUS - il Albero di media gran- 
» dezza, sempre verde, per le foglie co- 
riacee resistenti parecchi anni, con fiori poco ap- 
pariscenti, aromatico; Lauro (laurus nobìlis). \ d'o- 
gni festa, di chi si trova in tutte le feste. | Corona 
di alloro. | poetico, Laurea di poeta. | Vittoria, 
Trionfo, Gloria. | spinoso, Agrifoglio. || -a, f. ^ 
Sorta di pera di color verde. || -ino, m. dm. Alloro 
piccolo. | Limone a foglie d' alloro. | ag. Di alloro. 
|| -ona, f. Allora. 

aflntrinfacìa f- *àXX6ipiov strano, -(paria. 
etllUUIOiagia, ^ Appeso di cose ' sira ' nej 

talora repugnanti, che si verifica nella gravidanza 
e in talune forme d'isterismo. 
allÒtrODO m. *àXXóxpoTtos mutevole. g^For- 
" ' ma diversificata, di una stessa 
parola o materia. || -ia, f. Diversificazione di forme 
di una stessa materia o parola. 
^allòtta, av. otta. Allora. 

3 1 1 fìtta rP a. (allotto). Mettere una cosa al 1 o t- 

a uua _' to, alla sorte; Farne una lotteria. 

-talllIPPÌnlatri a 8. lucciola. Reso risplen- 
-rallUCCIOiaTO, d | nte . deipannidi S e t £ >ra . 

so e sim., sparsi di pagliuzze e altri fregi d'oro 
e d'argento. 

àlllJPf» m. [formato su pollice], Qf Dito grosso 
'" _ ' del piede. 

alìliCi ars a " LUCI occ hi- Guardare fisamente, 
' Luciare (nap. allicciare, riuscire 
a vedere). || -dare, a. Lustrare, Far lùcido, Dare 
il lucido, spec. di pelli. 

allucignol are, f^^rTi %fS* 

Avvolgere malamente: i panni. j| -amento, m. Modo 
e atto dell'allucignolare. |] -ato, pt., ag. A forma dì 
lucignolo. 

alllIPÌn 5*I*É* a - r ^- (allucino). *alucinari sba- 
auuuil ttlc > gliare {hichms che ha gli occhi 
piccoli). Abbarbagliare, Far travedere. | rfl. Ingan- 
narsi. j| -ato, pt., ag. Che vede una cosa per un'al- 
tra, Esaltato. |j -azione, f. *alucinatio-onis. ~éfc Fe- 
nomeno psicopatologico che consiste nel vedere e 
ritenere come reale ciò che è soltanto immaginario. 
j Abbaglio, Sbaglio, Travediraento. 



alluda 4s 

alftlda f-* ALUTA - i^Cuoio o pelle sottile, concia- 
' ta in allume, perciò molle e delicata. 
St!!ÙdSi"8 nt ' (allusi, alluso), «alludere. Ac- 
? cennare col discorso a cosa o per- 
sona senza spiegare o rammentare. | Riferirsi. 
zzìltìmztn arA a. Far la striscia come la lu- 

as i u mac are, m a c M _ aturaj f Striscia> c0 . 

me di lumaca (sul panno, sul pavimento). | Lecca- 
tura di stile. 

ìoalllim arp a. lume. Dar lume, Far risplen- 
I estimili aie, dere IUuminare | Accendere. | 

+ Adocchiare. | rfl. Splendere. || -ato, pt. Illuminato, 
Acceso. 

2»allumare, -inare, a -^ conciare ma 1- 

» 'lume: le pelli. | Da- 

re l'allume ai panni prima della tintura. | A, Dare 
ai vasi di rame la melletta, Ungere. |] -ato, pt., ag. 
Impregnato di allume. || -atura, f. Bollitura del 
panno nell'allume prima della tintura. 

aiìlìSTi f» m - *alumen -inis. /% Minerale costi- 
auuiti e, tuito da un so i fato doppio diaiiumi- 
nio e di potassio che cristallizza con 24 mo ecole 
d'acqua; forma com. incrosta -ioni ed efflorescenze 
sui minerali d'alluminio; è sciolto in molte acque ; 
cristalli ottaedri ; sapore astringente ; impiegato 
nella conceria, tintoria, fotografìa; ci venne dal- 
l'Asia (e da alcuni fu confuso col sale). | di rocca, 
rappreso in massa vetrosa. | bruciato o usto o cal- 
cinato o arso. ) di piuma, di scaglinola, <.cc. j| -iera, 
f. Miniera di allume. || -ina, f. /a Ossido, Idrato di 
alluminio, che adoprasi nella fabbricazione delle 
porcellane e sim. || -inalo, m. Composto formato 
dall'allumina con una base, jl-inite, -ite, f. Solfato 
doppio di alluminio e potassio che differisce dall'al- 
lume perché cristalliz a con sole 3 molecole d'ac- 
qua e per le forme romboedriche ; sostanza mine- 
rale bianca e talora gialliccia, che si trova in ab- 
bondanza nei tufi trachitici della Tolfa presso Ci- 
vitavecchia; Pietra d'allume. || -irsoso, ag. Che con- 
tiene allume, o ha qualità di esso. j|-inosetto, ag. 
dm. Alquanto alluminoso. 

alElimìn aro a - *J-umen-inis. Dar lume, splen- 
llUmm are, ,}ore; Illuminare. | Ridar la vi- 
sta. | Istruire, del lume d' intelletto.! g + Miniare. | 
pergamena, libro. \ rfl. Illustrarsi. Farsi splendido, 
luminoso. | v. 2 3 allumare. || + -amento, m. Modo 
e atto dell'alluminare. IJ -ato, pt., ag. Rischiarato, j 
Dipinto. | Veggente. || -atore, m. -atrice, f. Che al- 
lumina. | + Miniatore. | bolognesi nel tempo di Dante. 
|| -azione, f. Illuminazione. 

aillimin in m -<8> Metallo bianco, duttile, assai 
bitumili iu, malleabile,; sonoro e leggerissimo. 
alilinarp a - -£■ Curvare a foggia di mez- 
atiunaic, zaluna. || -amento, m. X Curva 
che si dà ai ponti del bastimento. | Curva di 
fondo della vela. || -ito, pt., ag. Arcuato a luna. | 
di vino, Ammostato nel far della luna, Torbiccio. 
I! -atura, f. Figura della curva in forma di luna. 

aHimcyflrP a - Fare lungo, Prolungare. \ il 
aliullg die, discorso | Tirare in Xun | _ | D ' if . 

ferire, Protrarre, Mandare in lungo. | '•'Allontana- 
re. | un liquido, Aggiungergli dell'acqua. | il collo, 
Star lungamente aspettando cosa desiderata. | una 
sillaba, tg Pronunziar piana. | la strada, il cammi- 
no. | le mani, sulle cose degli altri, per prenderle 
■ gli orecchi, Porgere attenzione. | il passo, Af- 
frettarsi. | una pedata. \ rfl. Protendersi, Stirarsi, 
j Allontanarsi, j Distendersi in parole. || -amento, 
m. Modo e atto dell'allungare. Aumento in lun- 
ghezza. | SD Aumento nell'estensione del tempo, 
di una sillaba. | Intervallo. | Distanza. || -ativo, ag. 
Che allunga. || -ato, pt., ag. Fatto lungo, Mandato 
in lungo. | Annacquato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
allunga. || -atura, f. Opera dell'allungare. | Ciò che 
serve o è servito ad allungare. | Aggiunta. 

allunare!' nt - Aver gran fame, una fame da 
allupai e, lup ._ ! + Contraffarsi da i upo || 

-ato, pt., ag. | cavallo — , morsicato da un lupo. 

|| -atura, f. A, Morsicature come di lupo, nelle pelli 

messe a seccare. 

allungare, v. lusingare. 

aitila inne '• *allusìo -onis. Atto dell' allu- 

oiiu^iuiic, dere. | Discorso allusivo. | Cosa 



alopecìa 



cui si allude. || -ivo, ag. Che serve ad accennare,. 
Che si riferisce. || -o, pt., ag., v. allùdere. 
ai luVÌ ai© a &- *alluvìes allagamento. ® Di 
' terreno appartenente al secondo 
periodo dell'età quaternaria. || + -are, a. Allagare, 
Inondare. || -one, f. *=alluvio -onis. Inondazione.. 
Straripamento dei fiumi dopo dirotta pioggia al- 
lagando i terreni circostanti. | @> Deposito di ma^ 
ferie terrose trasportate dalle acque correnti, da. 
formare campi asciutti e coltivabili. || -onale, ag. Di 
alluvione, Di terreno, che sì forma per alluvione. 
.4-afim a T - *anima. Anima. | v. almo. || + -o, m. 
1 u.im a, #A „i MUS- Animo, Anima. 

a I ITia^èsto m ' Libro d ' astronomia, Raccolta 
ainiagcsiu, ^ osservazioni astronomiche.] 
Opera di Tolomeo (chiamata da [iEfiaru, cioè auv- 
Ts^tSjla raccolta maggiore, premesso l'art, ar. al). 

olmanarrn m - * ar ' AL ''» f-'nvayo; indice 
dllIlctliaoi,u, astronomico. Libro che con- 
tiene le costituzioni dei pianeti giorno per giorno. 
| Lunario. | Calendario, dove si indicano i mesi, 
i giorni, le feste, ecc., dell'anno. | Calendario con 
le previsioni meteorologiche, climateriche, ecc. | di 
Gotha, Annuario statistico, genealogico e diploma- 
tico di tutti gli Stati del mondo (che si pubblica 
in Gotha). | Fare almanacchi, Almanaccare. || -are, 
a. Far disegni in aria. Congetturare, come chi fa 
almanacchi. Fantasticare. || -one, rh. -ona, f. Chi 
fantastica. | Imbroglione. 
almanco, av. al manco. Almeno. 
almandina, f. (-o, m.), v. alabandina. 
+ almansore, m. *ar. al mansor. Difensore. . 

aliTSf^a *"• #ar - alimeh ammaestrata. Danza- 
ci! I Itoci, t r j ce egiziana, le cui danze lascive 
sono accompagnate da canti. 

o ntónn av - al meno. Al più poco. | Se non 
eli menu, altr0j Se non ai più 

+ almirante, v. ammiraglio. 
almo ag. *almus. Che dà e alimentala vita. | Ric- 
aline, co, Fertile, Fecondo, Benefico. | v. alma. 

Abito canonicale che co^ 
pre il capo; Gufo. 
alnn m * *alnus. 
cunv, Ontano. | Legna- 
me da costruzione del- 
l'ontano. | nero, Fran- 



aloe, aloé,^** 




Alno. 




Genere di gigliacee, di foglie grosse e carnose, il 
cui sugo è amarìssimo e serve di medicinale. [ 
Sostanza di aspetto cristallino, di 
odore speciale, e che polverizzata 
dà una polvere rossa solubile in al- 
cool, j epatico, inselvatichito nelle 
rupi presso al mare in Calabria, a 
Ischia [a. vera). | Legno di un al- 
bero di finissimo odore, Agalloco. | 
Cosa spiacevole e disgustosa. || -èti- 
co, ag. Di medicamento con aloe. 

o f ÒCTAn S m * P^' ^ ^ ^ e ^ emenii y 

o ' cioi iodio, cloro, fluoro 

e bromo che uniti all'idrogeno danno 
sali. Aloe. 

o jnP'ìa *■ *'&kó*(f&. Stolidezza. | 

5 ' Discorso sciocco, Sproposito. 
oJQJfjj tu. pi. *à\c, -ó?.® Classe che compren- 
' de sali semplici, doppi' e ossisali di 
cloro, bromo, ecc. 

4-3.ÌOISÌ3. ^ ^ P* anta delle verbenacee, odo- 
T ' rosissima, da giardini (verbena tri- 
phyllà). 

3ÌÓM© m " *^'- c °5- Cerchio luminoso di vapori 
' che vedesi talvolta intorno alla luna od 
altro pianeta, j acc. ala. ^$_ Opera distaccata, 
composta di quattro lati, che fa ala o riparo ad 
un'altra, j Parte laterale dell'affusto su cui regge 
il cannone. 

ainnorìa -tic* f- *à/.w7r£x'.a malattia della 
dlUptJU le*, &1<X 9 TQlpe< ^ infermità che fa 



alóre 



47 



altèro 



cadere i capelli. || -uro, m. *à>.ionixoupoi a coda di 
volpe. A Genere di graminacee. 
+ alóre, v. odore. 

-|i ea f. *alausa. ^> Genere dì pesci 
dlU-iO-j dei c ip r i n i i n cui sono sprov- 
veduti di denti il vomere, il palato e la 
lingua ; la specie comune vive nell'acqua 
salsa e nella dolce, ha la bocca fessa 
sino al di sotto dell'occhio, coperto in 
parte da una palpebra a mezzaluna (aio- 
sa vulgaris). | Sardina. Salacca. 
jL-aSAofMa f.*vl. aloxinum assenzio. 
+d,IU^l«ia ) B evan da, di limoni spre- 
muti e bolliti nell'acqua,'con miele e spe- Alopecuro. 
zie, che usavasi nell'estate. 

airtflra -ca m - Ripaga è fr.). *sp. paco con 
ai pàC a, l*o,, i> art- ar .). <^ Ruminante del ge- 
nere del lama che vive nell'America 
del Sud (auchenìa pacos). | Stoffa di 
lana fatta con pelo dell'alpaca. | *, 
Lega di rame, zinco e nichelio, sim. 
all'argento. 

aSrnA f- *alpes. Montagna. | 
«>H c » pi. f Sistema di monta- 
che cinge l' Italia al setten- 




Alpaea. 



gne 

trione da levante a ponente 
che altri sistemi. || -éggio, m. Pa- 
scolo estivo del bestiame in montagna. || -enstoc, 
m. *td. alpenstock. Bastone con punta ferrata per 
le escursioni in montagna. || -estre, f -0, ag. Abi- 
tatore di alpi. | Montuoso. | Rozzo, Zotico, Selva- 
tico. || -igiano, m. Abitator d'alpi, Montanaro. [ ag. 
D'alpe. || -inizino, m. =^_ Esercizio di passeggiate, 
escursioni, salite in montagna, j Studi' e lavori 
riguardanti l'esplorazione delle Alpi. || -inista, s. 
Chi si diletta d'alpinismo. || -ino, ag., m. Di mon- 
tagna. ! Che viene dalle Alpi e cresce nelle Alpi, 
t pi- ^2 Soldati addetti spec. alla difesa delle Alpi : 
milizia creata il 15 ottobre 1872 a guardia delle 
valli delle frontiere settentrionali del Regno. | gli 
eroici — conquistatori del Monte Nero e difensori 
del Pasubio. 

ainiiantr» a g-> m - * alhjoantus. Un certo 
iquaillU, numero; Una certa quantità, Po- 
co. | di bene. | Una parte, Un poco. | pi. m. Al- 
cuni, Non so quanti. || -etto, av. dm. Un pochino. 
«Sema -P f. *alsine. % Cariofillacèa con se- 
uls '" la > °» pali liberi, petalo con unghia breve, 
frutto capsolare: Centonchio, Centone, Gallinella, 
Orecchio di topo, ecc., cibi di uccelletti e di galline. 
alsòlo, m. neol. TSk Rimedio antisettico. 
alt, esci., m. *td. halt. gs^ Comando di fermarsi. 
| dare V — . | intimare V — , Imporre di finirla. 

a!4slón 5» f-> *toll!so macchina militare. 
I telici Id, Giuoco dei fanciulli, i quali, se- 
dendo sopra una tavola sospesa tra due . funi, la 
fanno ondeggiare ; ovvero mettendosi alle estre- 
mità di una tavola in bilico la fanno alzare ed ab- 
bassare. | Vicenda. | Mutabilità. |] -o, m. fò Macchi- 
na militare per portare soldati all'altezza delle 
mura nemiche. | Mazzacavallo, macchina per attin- 
gere acqua dai pozzi. || -are, nt. Fare all'altalena. 
?alfss!è\jn m. Macchina -per attingere acqua; 

anasevo, Mazza c ava ii 

altana *• H Loggia aperta sopra del tetto 
aliano,, d'una casa. Terrazza. || +-o, ag. Alto. 

altann -ìnr» m. *altanus, altinus. <sf Vento 
KaliU, «1IU, meridionale C he viene dall'A- 
driatico. 
+ altanto, ag. (su alquanto). Altrettanto. 

aitar S m ' *° - *altare. Jgg Specie di banco in pie- 
ai lai e, tra jj n or igine la tomba di un santo), 
sul quale il sacerdote celebra il sacrificio divino, 
la messa. | Ara pei sacrifizi' degli antichi. | privi- 
legiato, cui è concessa dal apa un' indulgenza 
plenaria applicabile dal celebrante a un'anima in 
certi giorni. | sacrifizio dclV — , Messa. | maggiore, 
principale, nell'abside. | pi. bassi, laterali. | Reli- 
gione stessa. | contr' — , Opposizione, Contrasto. | 
scoprir gli — , altarini, Rivelare cose che si ce- 
lavano. | IP. *ar. al tair aquila (che vola). *-> Co- 
stellazione dell'emisfero meridionale. || -etto, m. 
dm. Altare di mediocre grandezza. || -ino, m. dm. 



Inginocchiatoio da camera. | giuocare agli —, ba- 
locchi con cerimonie religiose. || -ista, m. Prete 
che ha la cura dell'altare. |] -uzzo, m. dm. spr. 
offgo f- *alth.£a. J^Malvacea con rizoma gros- 
» so cilindrico e polloni eretti, coperta da 
peluria morbida grigiastra, foglie ovate, fiori a grap- 
polo bianchi o carnicini; di luoghi paludosi ; medi- 
cinale pel rizoma mucillaginoso; Malvaccione, Bis- 
malva [a. officindlìs). \ radice di — , pasta pettorale. 
+ aiteggiare, nt. (atteggio). Essere altero, Mostrar 
alterigia. 

a[t@r ar6 a " (^ er0 )- *altèrare. Far essere o 

' apparire altro, diverso. Muovere o 
mutare dall' esser suo in tutto o in parte. | Gua- 
stare. | Falsificare. Adulterare. | Peggiorare. | rfl. 
Commuoversi, Perturbarsi. | dsgli organi e delle 
loro funzioni, Divenire anormali.! Adirarsi. || -abi- 
le, ag. Facile a guastarsi. | Disposto a turbarsi. || 
-abilissimo, sup. || -abilità,!'. Disposizione ad alte- 
rarsi. ||-amento, m. Irregolarità, Anormalità. Modo- 
e atto dell'alterare. Il -ante, ps., ag. Che altera. | 
•^ Di medicamento che reca evidente mutazione. 
-ativo, ag. Che cagiona alterazioni. | Alterante. | 
medicamento — . | Alterabile. || -ato, pt., ag. Modifi- 
cato in male, Guastato. ! Sdegnoso, Risentito. | 
Che non è più nel suo stato normale. || -atetto, ag.. 
dm. Alquanto alterato. Sdegnosetto. || -atissimo,. 
sup. Il -atore, ni. -atrice, f. Che altera, guasta. ||, 
-atuocio, ag. dm. Alquanto anormale. || -azione,, 
f. *alteratio -ONis. Cangiamento, Guasto, Falsifi- 
cazione. | Perturbazione, Ira, Sdégno. | * Modifi- 
cazione dei tuoni della scala naturale per mezzo 
del diesis o del bemolle. | ^ Decomposizione della 
roccia solida in frammenti per l'azione chimica 
delle acque. || -azioncella, f. dm. Indisposizione. 
nlforr* nr» nt ' (altèrco), «altercari far rissa. 
a! IBI»- aie, contendere, Contrastare con pa- 
role, Quistionare. || -atore, m. -atrice, f. Proclive 
ad alterco. || -azione, f. #altercatìo -onis. Contesa,, 
di parole risentite. Disputa con parole, motti, ecc. 
Il -o, m. (pi. -chi). Contrasto, Baruffa. | Jg. +Pianta 
che vegeta intorno allo stabbio in campagna; Gius- 
quiamo. 

alterézza, v. sotto altero. 

ca !"foB*rfi at"A a - (altèrno), ^alternare. Operare 
allClliaic, scambievolmente e a vicenda. | Av- 
vicendare. | Ripetere alternatamente: canto, suono, 
sim. | rfl., nt. Avvicendarsi. | Scambiare. || -amen- 
to, m. Modo e atto dell'alternare. || -ante, ps., ag. 
Che alterna, si alterna. | moto — . || -ativa, f. Avvi- 
cendamento. | Condizione o Facoltà per la quale si 
deve eleggere, scegliere tra due cose. | Dilemma, j 
^Diritto che tra due patroni ha ora l'uno, ora l'al- 
tro di eleggere o presentare al beneficio ecclesia- 
stico. Il -ativo, ag. Che serve ad avvicendare. || -ati- 
vamente, Con alternativa. Alternatamente. || -ato, 
pt., ag. Avvicendato. [ Scambievole. | Eseguito al- 
ternamente. | ^ correnti — , che cambiano il senso 
periodicamente. Le correnti possono essere pro- 
dotte da cause differenti, p. e. dalle azioni chimi- 
che e dal contatto fra metalli eterogenei nelle pile 
idroelettriche, dal calore nelle pile termometriche, 
dalla induzione nelle dinamo. Galileo Ferraris nel 
1388 fece la scoperta del campo magnetico ro- 
tante, campo unico risultante dalla composi" ione 
di più campi magnetici in una data parte dello 
spazio. |ì -atore, m. @ Dinamo che produce cor- 
renti alternate, jj -azione, f. *alternatio -5nis. Atto 
dell'alternare. Avvicendamento. 
o [farri C\ a §- *alternus. Alternato, Avvicen- 
auclllu ' dato. | Scambievole, Vicendevole. | 
J| di parecchi organi, e spec. dei rami e delle 
foglie, Che si succedono sui due lati del fusto. | 
f\ angoli — , formati da una retta che taglia due 
parallele, ambedue interni o ambedue esterni, ma. 
posti l'uno di qua, l'altro di là della segante. || 
-amente, In modo alterno: una volta uno, una 
volta l'altro. 

altèro, altiero, ?S- *altus. Che sente al- 
u.i*ui>s, U.IUWIV, tamente di se. | Colui che 
per grandezza d'animo non riguarda e non s'ap- 
plica a cose vili. | Eminente, Eccelso. Maestoso,. 
Splendido. ( d'animo, di mente, d'ingegno. | Che 
denota alterezza. | + Alto, Elevato. ] D'alta condì- 



altézza 



43 



alzare 




Altica 
degli ortaggi. 



zione. | Fiero, Superbo. | Presuntuoso. | andare 
— di q. e, Esserne orgoglioso, Menarne vanto. || 
-eramente, -ieramente, Superbamente. | Nobil- 
mente, In modo alto. |i -erezza, f. Fierezza, Senso 
di dignità. | Sdegnosità, Superbia. || -erigia, f. Su- 
perbia, Orgoglio. || -erissimo, sup. || -erissima- 
mente, av. sup. 

«a \ta77 a f- Elevatezza. | Distanza da basso ad 
ai icìì a, altQ | Punto j! piu alt0 | Cima | 

Profondità. | Statura. | Nobiltà, Grandezza. | Deco- 
ro, Dignità.] Eccellenza, Superiorità. | $ Acutezza. 
| Titolo di alcuni principi. | *^ Distanza d'una stel- 
la dall'orizzonte. | ^ Latitudine. || -oso, ag. Borio- 
so, Pieno di alterigia. || -osamente, Con alterigia. 
alti Cd. f. <^> Genere di coleotteri dannosissimi 
' come larve e anche più come insetti 
alle piante crocifere ; una specie di 
colore turchino acciaio o verde 
metallico ha sulla piccola testa 
antenne corte e filiformi, e le zampe 
posteriori atte al salto; nocevole 
agli ortaggi (haltìca oleracea). 
alt impvfrìa f- Misura delle 

aiumeina, a i titudini .] tA1 . 

titudini di vari' punti di una re- 
gione. || -imètrico, ag. Di altime- 
tria. || -ìmetro, m. #(isTpóv. « Strumento per misu- 
rare altezze per mezzo di angoli. || -ipiano, m. $ 
Pianura dominante i paesi all'intorno. || -isonante, 
-ìsono, ag. *altisonus. Che risuona grandemente. 
Sonoro, Risonante. || -itonante, ag. Che tuona dal- 
l' alto. | 3g Giove. |l -Svolante, ag. #altivòlans -tis. 
Che vola in alto. 

JìItltÙdiriS ^ *altitùdo -inis. Distanza verti- 
» cale di un punto da un piano di 
paragone. | <j- Altezza sul livello del mare. | Pro- 
fondità. | Latitudine. 

gito +-S ag. #altus. Elevato dal piano. | Che 
> > sta in alto. | Profondo: mare, notte, 

selva, silenzio, sonno, mente, ecc. | Levato, Alzato 
molto sull'orizzonte, Chiaro. | il di, il sole — . j 
Antico: tempo. | Forte: voce, suono. | «Arduo, Diffi- 
cile. | Imperscrutabile. | di prezzo, Caro. | Violento. 
| Sublime, Eccelso, Eminente. | Nobile, Illustre. | 
Eccellente, Grande. Che esce dall'ordinario e dal 
comune. | X d' — bordo, dei navigli maggiori; 
•ufficiale d' — bordo, superiore. | mare, lontano dal 
lido, profondo. | rilievo, JJ Scultura molto rilevata 
dal fondo. Tutto rilievo. | ^ Uro — , che passa oltre 
il segno (delle armi da fuoco). | fare — e basso, 
Potere tutto. | a testa — , con piena sicurezza della 
propria onestà. | m. Luogo elevato, Parte alta. 
Cielo. \l' — e basso, di malattia, Vicenda di stato 
peggiore e migliore. | guardare d' — in basso, dal- 
l' — , Con superiorità, sprezzante. | levarsi in —, 
Montare in superbia, j farsi da — , Cominciare dal 
principio. \far cascare da — , Esagerare il pregio 
o la difficoltà. \ forno, <%, Forno in forma di tor- 
re, che riempiesi di strati alternati di carbone e 
di ferro di miniera, il quale si trasforma in ghisa. 
| av. In alto! All' insù. | esci. *ii. halt ferma! 
Fermata. | §s<g Comando di fermarsi. | là, Grido 
della sentinella. || -amente. Con altezza, In alto 
luogo. I Profondamente. | Con alta voce. | Da alto 
principio. | Molto. | Nobilmente. | Magnificamente, 
il -erello, ag. dm. Alquanto alto. || -etto, ag. Piut- 
tosto alto. | Brillo. || -lecio, ag. Brillo. || -issimo, 
sup. | m. Dio. || -oooio, ag. dm. Alquanto alto. || 
-olocato, ag. Posto in alto luogo, Di alta condi- 
zione. | Che occupa un posto o ufficio ragguarde- 
vole. Il -ura, f. Luogo alto. | Altezza. Superbia. || 
-uretta, f. dm. Piccola altura. 

+altÓrB m ' ('• a ^" ce )' *altor -oris (alere all- 
' mentare). Che alimenta, Che protegge. 
altrA-af j.-ocjqì av. *altérum et sic. Si- 
ali! C6.I, f tSS>S>i, miimente, Cosi, Parimen- 
te, Allo stesso modo. | Anche, Eziandio. || -etta- 
Je, ag. *talis. Simile in tutto. Un altro eguale. 
Altra cosa simile. | Tale. | m. + Quell' altro. | t La 
stessa cosa. Cosa uguale. || -ettanto, ag., corr. #tan- 
tus. Quanto l'altro: eguaglianza di numero e di 
misura. | av. Né più né meno. j| -ieri, av. *heri. 
Il giorno innanzi a ieri. Ier l'altro. | Alcuni gior- 
ni fa. Giorni sono. 




•altri P r - P ers - *alter me. Alcun altro, Un ai- 
tali! ■ , tro uomo | q Uas i j m p. Uomo, Alcun altro. 
| Alcuno, Taluno. | che, Niun altro che. Fuorché. 
o Jtr O a S-> m - *alter l'altro dei due. Differente, 
ani \Jj Diverso. | Nuovo. | Secondo. | + Rimanen- 
te, Restante. | enf. e opp. coi pr. noi, voi. | che. 
Diverso da. j Ben diverso, Molto migliore. | Fuor- 
ché, Eccetto. | tuff —, Diversissimo. | di tempo: 
guest'— anno, Il prossimo; I' — anno, giorno, Il 
precedente. | con eli.: un' — delle sue; ne volete 
dell'altre? | in funzione di nt. Altra cosa. | Parte 
rimanente. | Altro! Ben altra cosa. | Ben altro. | 
per — , Nel rimanente. | dell'—, Ancora, Altro 
tempo, Di più. | senz' — (forma di affermazione 
recisa), Senza dubbio, Senz' altri discorsi. || -imen- 
ti, + -amente, av. ^altèramente. In altro modo. Di- 
versamente. | non — , Niente, punto, non diversa- 
mente; Allo stesso modo. | In caso diverso, Se no. 
|| -ónde, av. ^altèro unde. Da altro luogo. [ Per 
altra parte. | Altrove. | d' —, Per altro, D'altra 
parte; Del resto, Altrimenti. || -óve, av. *altèro 
ubi. In altro luogo. In altra parte. 
altrU ì V f - P e rs. obi. #altèri huic. Altra per- 
ai u u I, sonaj Altri. | Ad altra persona. | Di altri. 
| si frappone spesso tra art. e s.: V— sposa. ||-i$mo, 
m. neol. Amore verso gli altri; cntr. di Egoismo. 
altura, v. sotto alto. 

alùcida, alùcita, f *«-" dTA ■/> ^ sett0 

a.iuwiu«, u,uv " lu i lepidottero det più pic- 
coli, che hanno ali quasi distinte 
in penne e i piedi lunghi: una spe- 
cie ha le ali posteriori e anteriori 
divise in 6 {al'ucìta hexadactyla). 
| Tarma, Tignuola dei cereali (sito- 
troga cerealella). Alticlda. 

ahirltàlln ali- m ' *sp. aludel. -<8 Vaso o 

aiuaeno, aii , tubo §; terra cottaj sènza 

fondo, per la sublimazione dello zolfo. 
alunite, f., fr. Allumite, Alluminite. 

alunfl O m ' ^alumnus. Allievo. Scolare. Disce- 
» polo.| Chi fa pratica in un uffizio pub- 
blico, Apprendista. | + AUevato, Nutrito. || -ato. m. 
Condizione, tirocinio di alunno. 
♦alvano, v. albarello. 

1°alv6aT6 m ' *alveare. Arnia, Bugno, Cas- 
aivcaie, setta dove si tengono le api. | Luo- 
go dove si custodiscono le arnie. 
2°a!V8ar©, a. alveo. Inalveare, Incanalare. 

a.lv SO m ' * ALVEUS fossa, canale. Letto d'un 
u i fiume o d' altra massa d' acqua. | Letto 
artificiale del fiume. | Canale, Condotto. | Cavità, 
Recipiente. | + Alveare. || -eolite, f. <3gt Infiamma- 
zione degli alveoli polmonari o del dente. || -èolo, 
m. *alveolus (dm. alveus). Celletta dei favi dove 
le api depongono e custodiscono il miele. | Guscio, 
di piselli e sim. | pi. <¥ Cavità ossee delle arcate 
mascellari in cui sono impiantati i denti. | polmo- 
nari, Piccole cavità contenenti aria nelle pareti 
delle ramificazioni polmonari. | ^ Parte del fiore 
dove sono riposti i semi. 

alvo m ' *alvus. Pancia, Basso ventre. | Seno. | 
• » <->, p arte jntimadi alcuna cosa. | Utero. | chiu- 
so, Intestino che non lascia passare feci e gas. || 
-ino, ag. Dell'alvo. Che appartiene al basso ven- 
tre. | scariche — , intestinali. 

nl7ahnttì m - *■ Ordigno di ferro che serve a 
aiiauuui, tener goUevate i e botti di dietr0; 

affinché meglio si raccolga il vino rimasto in fondo. 
al7aia xabana f. #helciaria tirante. Bar- 
aiZdla, +dl^ail«i dotto> Fun e che serve a 
condurre i battelli per fiumi o canali, contr'acqua. 
| Chi tira questa fune. | tirare V —, Fare una gran- 
de fatica. 

alzar 6 a# * ALTUS a ^°- Levar in alto, Solle- 
' vare, Porre in alto, j Portar su, Ele- 
vare. | Encomiare, Celebrare. | a cielo, Aggrandire, 
Esaltare. | Far crescere di grado, di potere, Nobi- 
litare. | la mano, Giurare. | il gomito, Bere troppo. 
| le carte, nel giuoco, Prenderne una porzione per 
mescolarle sovrapponendo la parte che era di sotto. 
Tagliare. | la voce, Parlare in tono più alto. | Co- 
struire, Edificare. | Accrescere, di prezzo. | Portar 



aizàvoìa 



amaro 



via il servito, nes caffè. | le corna, Montare in or- 
goglio. | le vele, Spiegarle, Mettersi in viaggio. | 
le vesti, Tirar su. | plb. il fianco, Mangiar lauta- 
mente. | i mazzi, Strepitare. | rfl. Levarsi, Spun- 
tare. I Sollevarsi. | Rizzarsi da sedere. | Crescere 
in altezza. | i panni, Scoprirsi. | Levarsi contro. 
[Farsi alto, Levarsi in alto. | Sorgere. Crescere. | 
Aumentar di prezzo. | di vento, Cominciare a tirare. 
Il -abile, ag. Che si può alzare. || -amento, m. Modo 
e atto dell'alzare, Alzata. | Esaltazione. || -ata, f. 
.Sollevamento. | fi Rappresentazione verticale del- 
la parte esterna di un edificio, Ortografia. | Muc- 
chio, Monte, Altezza. | gxg Massa che, per ripararsi 
dalle offese del nemico, s'innalza colle terre che 
si estraggono dallo scavamento di un fosso. | So- 
pramobile. Specchiera. | per — e seduta, sistema 
di votazione, cioè alzandosi in piedi (si), o ri- 
manendo seduti (no). | di spalla, per noncuranza. 
\*d' insegna, §xj Mossa improvvisa. | d'ingegno, 
Tratto malizioso. || -ato, pt., ag. Ritto in pie. [Ri- 
levato ad arte. | Succinto. Rincarito. || -atura, f. 
Operazione ed effetto dell'alzare. 

alvàunla ar7- *• *anas apula anitra pu- 
rtl^rtVUSrt, <x\£. , gliege ^ Garganello, Ani- 
tra querquedula, Sartella, Ciarcevolo (anas crecca). 
fslyn m., dv. alzare. §xg Paletto mobile, Cuneo, 
rtl^u, Vite dietro la culatta dei pezzi d'artiglie- 
ria per dar loro diversi gradi di elevazione. | com. 
Strumento che serve a regolare il tiro delle armi 
da fuoco. | A, Pezzo di cuoio soprapposto alla 
forma per recarla a misura, 
amàbile, ecc., v. sotto amare. 

amaca. '• * ame ricano hammaka. Sorta di letto 
**'" » pensile, formato da stuoia o tela al- 

lacciata ad un telaio rettangolare : usato dagl' In- 
diani e imitato dai marinai. 

a m ad IH a ^ *^ r * AMADINE - <5»Passeraceo coni- 
rtl 1 sauis Eca ? rostro piccolo, che vive in bran- 
chi nei boschetti sparsi per le 
steppe, ha canto durevole e som- 
messo, agile nel correre; si tie- 
ne nelle gabbie come il canari- 
no {a. fasciata). 

amarlòftfl f. *fr. amadotte. 
amdUUIW, esorta di pera 
•che matura in ottobre. 
amflrirìflrÌP f. #àiia8pu<is -6805. g Ninfa abi- 
amauridue, tatrice' degli alberi. | <»> Scim- 
mia dell'Asia, con faccia da cane, nuda, e coda 
lunga con fiocco (cynocephàlus hamadryas). 
"arma! fifa ma (Tavola), f. Codice marittimo 
cUHel. inalici dell'antica repubblica d'Amalfi, 
-adottato nel medio evo da molte nazioni. 

•amò Ica m a m. *u.a).aYiA« emollizione? Com- 
dll Irti to ellll a, bi naz i 0na "ai un qualche metal- 
lo con argento vivo. | Mescolanza di varie cose. || 
-are, a. Combinare il mercurio con un metallo. | 
Mettere insieme cose che non facilmente si con- 
vengono. Il -azione, f. ^s Processo per cui si estrae 
l'argento dai suoi minerali, costringendolo a en- 
trare in lega col mercurio.. 

amand Ina £^amyjgdàl*. ^8 Sostanza albu- 
ainaiiu ina, minosa che si riscontra nelle 
mandorle dolci ed amare dei noccioli 
■di parecchi frutti. || -olata, f. Pozione, 
fatta con mandorle peste. | Lattata o 
emulsione in genere. 




Amadina. 



amanif e f- Jt Genere di funghi 

amami e, ch f contiene tutte ie 




specie di agarici; cfr. ovolo. || -ina, 

f. /© Principio velenoso dei funghi : 

è un narcotico efficacissimo. 

amante I"-pt-.ag.,s.,v. amare. 
rtil Irti Bis, | lr , Hv _ ài _ VT0S coreg . 

già. X- Cavo addoppiato che attaccato 
all'oggetto da sollevare, è inferito in AmanIte . 
alto alla taglia superiore di un pa- 
ranco, alla quale si applica la potenza. | Drizza 
dei pennoni maggiori. 

smonuòncft m. #amanuensis [a marni, con 
amanuense, lamano> opp . a Wnte e inge- 
gno). t@ Copista. 
.amanza, v. sotto amare- 




amaràCCiola, f * acc - * Ginestra, dal sa- 
miiiu.uuviuiu, pore amaro dei suoi ramo- 
scelli. Ginestra dei carbonai da scope, Scorna- 
becco (spartmm scoparìum). 

amàraC O m " * AMARACUS - il Maiorana, Persa, 
' Maggiorana (origànum maiorana). 
Il -ino, ag. Di amaraco. | m. Unguento fatto con 
ì'amaraco. 

aiTiarant f\ m - * a marantus. jj| Pianta erba- 
aiiicuaniu, cea di fiorj piccol i di una tinta 

vivace: Sciamito (ceiosia castren- 
sis). | Sorta di colore vinato sim.al 
fior dell'amaranto, di una bacca 
della fitolacca, Uva turca, Uvino. | 
ag. Di colore dell'amaranto. || -oidi, 
pi. m. Piante affini agli amaranti: 
Perpetuini, Semprevivi. 

amarasca,f.o,-. gc \f^ : 

no di ciliege amarasche mara- 
sche. Il -atò, m. Rosolio a cui sia 
dato l' odore e sapore di ciliege 
amarasche. || -nino, m., v. ma- Amaranto, 
raschino. 

S»tn ara a. #amase. Aver caro. | Voler bene, 
«Sili clkc, p or t ar e affezione, Essere affezionato.! 
Aver caro e desiderare, persona di sesso diverso. 
| Mettere il cuore in alcuno in qualche cosa, j 
pvb. Ama chi fama e rispondi a chi ti chiama. | 
Chi ama, teme. | Essere innamorato, Amare d'amore. 
| Volere con passione, Desiderare, Bramare. | Pre- 
ferire, Eleggere. | Avere inclinazione. Compiacersi 
| Tollerare, Soffrire. | rfl. Amar sé medesimo. | 
Portarsi amore. \\ -abile, ag. Che ispira amore; 
Degno di amore. Caro, Piacevole. | di vino, Che tende 
al dolce. || -abilissimo, sup. || -abilissimamente, av. 
sup. Il -abilità, f. Qualità di chi si fa amare. || -abil- 
mente, Affabilmente, Caramente. || -ante, ps., ag. 
Che ama (col di). Preso d'amore, affetto, Ligio, De- 
voto. [ s. Legato di relazione amorosa, com. di amore 
in senso non onesto. || "''-antemente, Con amore. Da 
amante. || -anticida, s. Uccisore dell'amante. |[ 
-antissimo, sup. Che ama fortemente. || -antissima- 
mente, In modo amantissimo. || *-anza, f. Amore. | 
Oggetto dell'amore. | Donna amata. || -atore, m. 
-atrìce, f. Che ama. | Dilettante. Che ha cari gli 
studi', le belle arti e le opere 
d'arte. | v. amatorio. 

amàrico, L^eKsl 

nia, entrata in Africa dall'Arabia 
Habasa, rimasto insieme col geez 
o etiopico antico. 
a marilli f. *amarylùs u- 
amarilil, na villanella del- 
la poesia di Virgilio. j& Genere 
di piante bulbose, che hanno il 
calice a forma di imbuto, e fiori 
bellissimi di color cremisi : la 
più bella è il narciso. 

amar O a S' * AMARUS - Di sapore spiacente, cntr. 
■ ' di dolce. | bocca —, quando sentesi 
sapore amaro. | Crudele, Aspro. | Sdegnoso.! riso—.. 
| Mordace. | Funesto, Tristo. | acque — , Sorgenti 
minerali di acque in cui si contiene sale amaro, e 
sono purgative (quelle di Lucca, S. Vincenzo, Mon- 
tecatini, ecc.). | m. Amarezza. [ Cordoglio. | Ran- 
core. Odio.||-amente, Con grande cordoglio. | Aspra- 
mente, Acerbamente. || -eggiamento, m. Modo e atto 
dell'amareggiare. |ì -eggtare, a. (amareggio). #ama- 
rìcare. Rendere amaro. | Affliggere. Addolorare, j 
nt. Farsi amaro. | rfl. Disgustarsi. | Crucciarsi. 
||-éggiola, -ella, f. Jj Specie di camomilla: Parte- 
nio, Matricale (chrysanthemum, o pyretrum par- 
thenium). || -ena, -ina, f. * Frutto dell'amareno, 
Ciliegia amarena, Marena; Griotta, Marasca. \ Qua- 
lità e sapore dell'amaro. || -eno, m. Varietà di ci- 
liegio di cui si coltivano 2 forme, una la viscida 
O griotta (cerasus caproniana), e l'altra la marasca. 
Il -etto, ag. dm. Alquanto a m a r o. | m. Sorta di pasta 
lavorata, con entro uova e mandorle amare. || -ez- 
za, f. *amaritìes. Dispiacere. Afflizione, Cordo- 
glio. | Rancore. || + -ìcare, a. *amar!care. Amareg- 
giare. Il -icante, m. Sostanza che ha dell'amaro. || 
-iccio, ag. Che ha dell'amaro. || -ino, ag. Alquanto 




amarra 



ambulacro 



amatòrio, 



amaro. | m. Sorta di pasta dolce, Amaretto. | v. 
amarena. 1| + -ire, nt. Divenir amaro. | a. Ama- 
reggiare. |[ -Studine, f. *amaritùdo -Tnis. Amarezza. 
| Affanno, Afflizione. || -ogno, -ognolo, ag. Chef' ha 
dell'amaro. || -ore; m. Amarezza. || -uler.to, ag. *a- 
marulentus. Che ha dell'a- 
maro. | Mordace. | Maligno. 
1| -urne, m. Amaro. Insieme 
di cose amare. 

amarra ^ * ^- marren 

"'> ormeggiare. Amarra. 

,&• Corda di ormeggio. 

jytm'iei a f- *amasIa. Donna amata, Amante. 
■J-e&IIia^l <S,j || ^ m _ Ganz0 Drud0 , | Bertone. 

i3i-v\of iffl^Q * «n> m. #amethystus. Quarzo dia- 

amaxisia, f. o, fano di colore v ^ oletto con 

macchie granellose dello stesso colore, ma più chiare, 
Jiflmatitfl f- Matita. || + -o, m. Cinabro, E- 
11 a > matite, Pietra sanguigna. 

ag. *amatorius. Che si riferisce 
all'amore. | filtro — . | m. Qf Mu- 
scolo che imprime al globo dell'occhio un movi- 
mento espressivo di sentimento amoroso. 
Smaiir ÒSi f-*à|w.opuc7'.;oscuramento.'ì5ikDi- 
° T ' minuzioneo perdita totale della vi- 

sta. | per paralisi della retina e del nervo ottico, 
Cecità serena, perché non altera in apparenza la 
chiarezza dell'occhio. ||-òtico, ag. Delì'amaurosi. 

alhwa "' "> Popolo di donne della Cappado- 
cia e della Scizia che escludevano gli uomini, e 
dedite alla guerra: si bruciavano la mammella de- 
stra perché impediva l'uso delle armi. | Donna che 
va a cavallo. | Abito lungo e nero da donna per 
andare a cavallo. | <$> v. pappagallo. || -io, ag. 
Da Amazzone. || -ite, f. & Feldispato che si trova 
lungo le rive del fiume delle Amazzoni; di color 
verde smeraldo e verde opaco. 
amba, f. Collina isolata, dalla cima larga, a picco, 
nell'Abissinia. 

ambac, m. JJ Arbusto tropicale, lungo le rive del 
Nilo : del legno si fabbricano zattere (ceschynomène 
claphroxtylon). 

amha0"P f- *ambages giravolta. Discorso in- 
dliiuogc, voluto. | Circuizione. | Enimma. | 
pi. Immagini confuse. 

ambarvaM m -Pl- *AMBARVALES.{n& Feste pub- 
attiuai veni, eliche celebrate dai Romani per 
ottenere dagli Dei buona raccolta : si sacrificavano 
una scrofa, una pecora e un toro. 
ambasceria, v. sotto ambasciata. 

amb&SCÌ a *" * v '' ambactus servo, àaaaia. 
aiuuaobi a., mancanza di parola, anxìa ? Dif- 
ficoltà di respirare. | Affanno. | Travaglio. | Noia, 
Fastidio. || -are, a. Dare ambascia. | rfl., nt. Aver 
ambascia. || -oso, ag. Che sente ambascia. || -ato, 
pt., ag. Afflitto. Travagliato. || -atissimo, sup. 

ambasciata, +imb-, ;••£$ -™ 

bathjan incaricare? Imbasciata. Messaggio. | Mes- 
saggio di Stato. | Ambasceria. | Persone mandate 
damino Stato a recare un messaggio. | Ufficio e sede 
dell'ambasciatore. || -atore, -adore, m. Rappresen- 
tante diplomatico d'uno Stato presso altri Stati. | 
straordinario, Inviato temporaneamente ad una 
Corte per un affare particolare od urgente. | Nun- 
zio. | Messaggiero. || -atrice, -adrice, f. Moglie del- 
l'ambasciatore. | Donna che porta ambasciata. |j 
-erìa, f. [ambascerìa). Ufficio e atto dell'ambascia- 
ta; Ambasciata stessa, e quelli che la compongo- 
no (di messaggio di Stato); Missione diplomatica. 
aiYlHfi pr. f. pi. #ambae. Tutt'e due, L'una 
cuìimc, e l' altra insieme. || -edue, + -edui, le- 
dilo, + -eduoi, pi. s. Entrambi, Tutt' e due. || + -ij pr. 
m. pi. L'uno e l'altro insieme. ||-idue, + -idui,' l '-iduo, 
pi. m. L'uno e l'altro. Tutt'e due. 
4-3.mbsiÌtS ^' Terra medicinale, nera, a gui 

capelli. 



sa di bitume, che serviva a tin- 



gere 

ambescià, f. Specie di pane di grano bianco. 

dell' Abissinia; ha, a un di presso, la forma della 

nostra pagnotta, ma è senza crosta. 

c> mKl oro nt. ^ambulare, (rè Andare al passo. 

dm di are, B _ aduraj . atur » a « t Anaatlira Qi 



cavallo, asino o mulo, a passi corti e veloci mossi, 
in contrattempo. \ perdere il trotto per T—, Perdere; 
cosa facile e migliore per volerne una più difficile- 
e meno profittevole. || -ante, ps., ag. Che va d'am- 
bio. || ♦-eggiare, nt., frq. Ambiare. || -O; m. Ambia- 
tura. Andatura di cavallo, nella quale si muovono;' 
contemporaneamente le gambe dello stesso lato. | 
dare, avere V—, la licenza, il congedo. 
amhiHÒGfrn a g- *ambidexter -eri. Che si 
Olliuiucsuu, gerve egualmente dell'una e= 

dell'altra mano. | Astuto, Scaltro. 

arnHìònfA ag..m. *ambìens -tis (ps. ambire). 
cunuiciiic, Aria che gtaattorn0 . | Cio che cir ... 

conda; anche di cose, dei luoghi e delle persone. | 
Circostanze fisiche e morali tra le quali viviamo.. 

ambl^UO a &' * AMB ^ GUUS - Dubbioso, Equi- 
oniuigu \j, voco _ Qjj e p UÒ prendersi j n diver- 
so significato. | persona, casa —, di dubbia fama» 
disonesta. | Incerto. | m. Incertezza. || -amente, In, 
modo equivoco. || -ita, f. Equivoco. Incertezza. Dub- 
biezza, di parole, discorso, condotta. 
ambio, v. sotto ambiare. 
ambiopìa, f. l!(k Diplopia. Vista doppia. 
aiTìb irS a- ( a mbisco). * ambire girare attor- 
» no. Desiderare, Cercar di ottenere. ||. 
"ito, pt., ag. + Circondato, opp. a Ambiente. | Desi- 
derato. || (ambilo), m. *ambìtus. Spazio in giro. Giro,, 
Circuito. | Perimetro. | Broglio; reato presso i Ro- 
mani, di chi corrompeva gli elettori per riuscirei 
eletto. | £ Estensione di un'ottava. || -izione, f. *am- 
bitio -5nis. Desiderio di onori e di potere. | Vivo 
desiderio, Brama, di primeggiare, di aver lode. \\' 
-izionaccia, f. peg. |l -izioncefls, f. dm. Piccola am- 
bizione, di piccole cose. || -izioso, ag. #ambitiòsus. 
Che ambisce grandi cose. || -iziosamente, Da am- 
bizioso. 

amhlionìa f - **1<-3>-ùS -oi fiacco, lento. ^* 
ainuiiupia, Diminuzione della vista senza 
apparente alterazione nei mezzi diottici e retinici. , 
ambo +pr ' p1 ' Tutt'e due. | m. Due numeri 
> che giocansi al lotto perché sortano- 
tutt'e due, con un premio determinato. || -etto, m„ 
Piccola vincita di un ambo. || + -odue, -odua, -oduo f , 
-oduni, -oduoi, pr. pi. Tutt'e due. || -uccio, m.dm_ 
Ambetto. 

orrìhnnG m " * AMB0 -5nis àjj-pwv -wvog. f% Pul- 
' pito nelle chiese, sopra cui il chie- 
rico leggeva o cantava certe parti dell'ufficio di- 
vino. 

ambr a f-* ar - ANBAE -&R es i na fossile, di colore^ 
• dal giallo pallido al rossastro carico: 
se di color giallo come olio d'oliva, gialla; se 
nera o brunastra, bruciata; se macchiata di pic- 
coli punti bianchi e neri, grigia; di facile puli- 
mento, j chiaro come — \ bocchino di —, per sigari.. 
|| *-acane, m. Ambra odorifera, l'ambra grigia. || f-a- 
re, a. Dare odore coll'ambra. || -etta, f. ^ Garofa- 
naia. |Scabiosa dei campi. | Fiore del ciano persico,. 
odorosissimo. | C^ Pelle conciata con odore d'ambra. 

ambrogétta, f - *■ £ iccol ° i uadr ?u° <" ma- 

menti. | Quadrello di terra cotta invetriata. 
flmhfnsi a f- *ày-Bp'oà:<.% immortalità. &f Cibo 
al " ulu Y' a > dell'immortalità. | Odore celeste- 
delia divinità. | marittima, J| Pianta sim. alla ruta,, 
che fa alla marina, j r^ Sorta di pianta aromatica,, 
buona per condire ivini (?). | schr. Vino squisitis- 
simo. j| -o, ag. .Di ambrosia, per odore o soavità.. 
Qmhrnc ionr» ag. Di rito, canto, introdotto.- 
aiTlDrOf lanO, d | sant , Ambrog io nella Chie- 
sa di Milano. | l'inno —, Il Te deum 
(attribuitogli). | popolo —, milanese. 
| biblioteca — , fondata in Milano dal 
card. Federico Borromeo al principio 
del sec. 17°. || -inia, f. Sk Pianticella 
verde sim. all'aro, delle regioni del- 
l'olivo {a. bassìi). ti -ino, m. Moneta 
aurea battuta dai Signori di Milano, 1/2 Ambrosino., 
coll'effigie di S. Ambrogio. 

ambulacro m ' * amb oxacrum. fj Luogo di 
amuuiabi w, p ass eggio, coperto, e per lo» 
più vicino agli edifìzi'. | Sala e corridoio di grandi 
edilìzi' pubblici (come del palazzo di Montecitorio),, 
dove si può passeggiare. 




ambulare 



SI 



ammagliare 




«mhiilTO a - dif - {ambulo). #ambOlare. Cam- 
amuul aie, m inare. || .ante, ps., ag. Che va 
attorno senza avere una sede fìssa. | cattedra —, 
di un insegnamento che non si fa in un luogo 
solo ma per turno in vari' paesi, e dove occorre. 
! póstale, |a8 Vettura pel servizio della posta, an- 
nessa ai trèni celeri. || -anza, f. gx« Infermeria che 
segue gli eserciti in guerra. | Tjfc Luogo adibito 
alla cura momentanea delle malattie. || -atorio, ag. 
Che serve a camminare. | organo — , Che non ha 
sede fissa. | m. Luogo da passeggiare. | i%^ Luogo 
adibito alla cura momentanea delle malattie, o per 
consultazioni. || + -0, m. (ambulo). Cammino. | dare 
V—, Licenziare; pigliare V—, Andarsene. 
♦amburo, pr. pi. #d|UfóTEpos. Tutt'e due. Entrambi. 

•f-ambustsóne, i^^^ ms - ^ Cau " 

«amÀhffl f - *<*C-o'3'*l mutazione, cambio. ■=»> Es- 
<* ìl ' cu a i sere microscopico, dei rizòpodi, uni- 
cellulare proveniente diretta- 
mente dalle monere : è un pro- 
tozoo perciò, e deve il nome 
alla sua forma sempre mute- 
vole per l'emissione di fila- 
menti o falsi piedi, sempre 
nuovi; abita nelle acque dolci, 
o vive da parassita. || -èo, ag. 
*àiAMp-f) cambio. $ Scambievo- 
le: del canto che si scambiano 
due cantori, come nell'egloga; e anche nei rispetti 
popolari. |! -iòsi, f. 'Sik Malattia infettiva da amebe. 
[! -oidi, ag. pi. movimenti — , di cui si valgono le 
amebe per la locomozione. 

srtììMifì m ' * AMELLUS - A Pianta delle compo- 
dn*GiSv, g | te con g ore giallo e rosseggiante, e 
le foglie bislunghe; Astro (aster amellusl. 

. m «n amm&n m - * ebr - AMEN - Cosi sia: 

amen, anillien, espressione di consenso 
e conferma, rassegnata, augurale, scherzosa, ecc. 
j in un —, Nel tempo che si dice ammen, In un 
momento. 

amendare, v. ammendare. 
améndola, v. mandorla. 

+ amendue, -a, -i, -ni, -o, -oi, pi. pr. Ambidue. 
nm x n r\ ag. *amo!Nus. Dilettevole, Piacevole, 
«ilici l «J, B e ii z i ogo (gpec. di luogo). | Allegro, 
Faceto. Bizzarro. || -amente, In modo ameno. || 
-issimo, sup. j| -issimamente, av.sup. Molto deli- 
aiosamente. Il -ita, f. *amcenìtas -atis. Dolcezza e 
piacevolezza, dei luoghi, del discorso, degli studi', 
dell'indole. | Qualità deliziosa. | Facezia, Bizzarria, 
f. * à|X7]vcpàoia. T5g^ Mancanza 
totale del flusso mestruale. 



Améba. 



amenorrea, 

j-nman ìa ag. *amens -tis. Demente. Mente- 
■«■aiTlcn IC, catt0- y _ za> f * a mentia. Pazzia, 

Demenza. || -ziale, ag. Senza mente. 



I stato — , dln- 



^mòntn m - *amentum correggia da legare. 
«.incili u, £ Sorta di calice, formato di fiori 
disposti e quasi legati a squame, Gatto. || -aceo, 
ag. In forma di amento. 

amariran n a f>-> m - Dell'America, Nativo, 
al.IBIll.dH U, di America . | neo i_ Immigrato 

dall'America. | Bibita fatta con vermut preparato, 
qualche amaro e séltz. || -ata, f. Fatto o impresa 
straordinaria. || -ismo, m. Maniera di vivere e di 
pensare spec. degli Americani del Nord. | Ten- 
denza degli Stati Uniti a ingrandirsi. | Nuova dot- 
trina cattolica degli Stati Uniti, disapprovata dal 
Vaticano perché contraria all'unità della Chiesa. | 
U Vocabolo spagnuolo formato in America. 
ametista, v. ama ti sta. 

SmfìtrÌ3. *à\t.trpii. eccesso. Mancanza di sim- 
ili 1 metria. | Difetto di misura, j Irrego- 
larità. 

amisnfn m- *àu.iavTo; incorrotto. <g> Varietà 
OLI 1 1 tal l IV, di anflbo i 0] in fibre flessibili e tessili, 
e delle quali si fa carta e tela che resistono al fuoco, 
♦amifaa, v. ameba. 

srnjp aro a - (2- -cW).*amicake. Rendere amico. 
&.U1IU ai e, | pacificare. | rfl. Propiziarsi. || -a- 



biie, ag. Amichevole. | £g numeri — , Due nume- 
ri, ciascuno dei quali è eguale alla somma delle 
parti aliquote dell'altro. || -abilità, f. Disposizione 
e segno di amicizia. || -abilmente, Amichevol- 
mente. || -fievole, ag. Conveniente ad amico. | Pia- 
cevole. |! -hevolezza, f. Disposizione amichevole. 
|| -hevolisslmo, sup. || -hevolmente, Da amico. Pia- 
cevolmente. 

3.mlc8ZÌ& ^ * AMICIT 1 A - Scambievole affetto tra 
» persona e persona. Vincolo degli 
amici, j di cappello, limitata allo scambio del sa- 
luto. | per —, Per favore, senza interesse o lucro. I 
tra Dio e l'uomo, [doveri, santità, dolcezze dell' — . 
| stretta, fida, intima, imperitura, cordiale, falsa» 
finta. | Benevolenza.! Relazione amorosa. | pi. Ade- 
renze. | Società commerciale. | Specie di alleanza 
tra Stati. 

amipn m ' (Pi- "")• *am!cus. Chi sente e dimo- 
a "" uu i stra forte e costante affetto. | Una cop- 
pia, di amici. | stretto, intimo, del cuore , dell' anima. 
| Chi vuol bene, j Seguace, Fautore. | Amante (senza 
vincolo di matrimonio). | Conoscente. | ag. Che 
porta affetto. Favorevole. | Amichevole. | Giove- 
vole. | Caro, Amato. || -ale, ag. Conveniente ad 
amico, Di amico o amici. || - + amente, In modo ami- 
chevole, Da amico. || -hetto, -nettino, m. dm. || -is- 
simo, + -hissimOj sup. Molto amico. ||-one, m. Grande 
amico. | Di cuore aperto, largo. || -uccio, m. dm. 
àmid O m * * AMYLUM [à\vSkoq non macinato). 
' Sostanza che si ricava dalle radici e 
dai semi delle piante, quali le patate, il grano, e 
riso; ha potere nutritivo; ed è usato principal- 
mente per dar la salda alla biancheria. || -aceo, ag. 
<<© Di natura dell'amido. || -oso, ag. Che ha qualità 
di amido. 

atTHOrfaS fl f- * amy gdala mandorla. Qf Glan- 
aiingucii a, duIa deUa g 0la gotto rugola a 

forma di mandorla. || -ina, f. /8 Principio attivo 
che si estrae dalle mandorle amare. || -ite, f. tSgs. 
Infiammazione delle tonsille. 
S.mì[ ICO a g-* A1AÌ ?L.\jM. alcool — , •©Liquido oleo- 
' so, incoloro, di sgradito odore e di 
sapore agro dolce ; si ottiene distillando i prodotti 
della fermentazione alcoolica della fecola di patate. 
|| -opsina, f. Fermento del succo pancreatico che 
trasforma l'amido in glucosio. 
amiccìrtilo ag. *amissibilis lamissus per- 

amiss ione, d § reK Che può perdersii s ^ ec . 

della grazia e della giustizia. || -ibllità, f. Possi- 
bilità di essere perduto. || -ione, f. *amissio -onis. 
Perdita. 1 £fj Riconoscimento di un altrui diritto, 
come amissione di debito, ecc. 

amistà, +-ate, -ade, A ^" a .™; 

Familiarità. | Colleganza. || + -anza, f. Familiarità. 
I Lega. 

amitto, ammitto, f^T.LlZT^ 

due nastri da legare, che il sacerdote si pone sul 
capo e sugli omeri prima della pianeta. 
smmarnaro a. macco. Acciaccare, Schiac- 
ci il 1 1 laUU eli B, ciare) Pestare | Abbassare la 

superficie o i rilievi a furia dì colpi. || -amento, m. 
Modo e atto dell'ammaccare. || -ato, pt., ag. Pesto, 
Compresso. || -atura, f. Ammaccamento. | ÌS J| Leg- 
giera depressione, Piega; di panni o di carni. |j 
-aturina, f. dm. 
+ ammacchiare, rfl. Nascondersi nella macchia 

ammaestr are, ^(èé J *S 

Far destro, esperto, abile. || -abile, ag. Atto ad es- 
sere ammaestrato. || -abilissimo, sup. || -amento, m. 
Insegnamento, Istruzione. || -ante, ps., s. Inse- 
gnante. || + -anza, f. Insegnamento. || -atamente, Da 
saputo, In modo di ammaestrato. || -ativamente, In 
modo ammaestrativo. || -ativo, ag. Atto ad ammae- 
strare. || -ato, pt., ag. Dotto, Addottrinato. | ani- 
male — , addestrato in qualche giuoco o esercizio, 
|| -atissimo, sup. || -atore, m. (-atrice, f.). Maestro. 
Istruttore. || -atura, f. Insegnamento. ||-evole, ag. 
Facile ad essere ammaestrato. 
ommacli ara a. 1°. maglia. Legare, balle, 

ammagli are, cagS6) ecc-) intori f e dai ì&iì% 

con legatura a guisa di rete,o di fascia. | Legare, 



ammagrare 



ammattonare 



o cingere. | Unire col ferro da calza le maglie. | 
/©Rivestir di rete metallica: cannello di vetro o 
sim. | II . maglio martello di legno. Battere o per- 
cuotere col maglio. | IIP. maglia macchia. Offuscar 
la vista (della macchia bianca). || -amento, m. ^ 
Massa di terra argillosa da mettersi sopra gl'inne- 
sti a spacco o a corona. j| -ata, f. Rete di filo di 
ferro a finestra o inferriata. || -ato, pt., ag. Legato 
con maglia. | Rivestito di rete metallica. 

+ammagrare, -ire, SSSg»i 

Divenir magro. 

nmmfli ara a -> tosc - MAI ° m aggio. Ornare 

aro mai are, co > n flori e foglie f| _ atura> f 

Opera dell'ammaiare. 

a m ma in jam a. (ammaino). * invaginare? 

ammain are, x < Far veni £ giu flland0 „ 

canapo, con che fosse prima sospeso in alto; si 
dice delle antenne, dei pennoni, degli alberetti, 
delle vele e delle bandiere. | la bandiera, Arren- 
dersi. | a mano, lieve lieve ; in fosso, sino in fon- 
do; a. scosse; all'argano, con l'argano; a collo, 
dando al canapo una voltata su un ceppo. 
a-mmafi ata n t-, f fl' Prendere malattia, Es- 
ali ■■ udì oic, ser colpito da malattia, Divenir 
infermo. Infermare. | a. Cagionare malattia. | Gua- 
stare, Corrompere. || -aticcio, ag. Quasi ammalato, 
Mezzo ammalato. | Malaticcio. || -ato, ag. Malato, 
Infermo, Colto da malattia. || -atissimo, sup. Molto 
ammalato. || -atuccio, m. dm. Ammalaticcio. || -at- 
tare, -attire, nt. Cominciare ad ammalarsi. || -az- 
zare, nt. Divenire infermiccio. || -azzato, pt., ag. 
Malazzato. 

ammali ara a. (ammalio). Affatturare, Col- 
ammaii are, pir ' e con ma / lle _ | Affascinare, 

| Incantare. || -amento, m. Fascino, Malìa. || -ato, 
pt., ag. Legato da malìa, incantesimo. || -atore, m. 
-atrice, f. Che ammalia. || + -atura, f. Incanta- 
mento. Fattura. 

ammali neon ire, tJ^J-^L^,^ 

1 malinconico. j| -ito, 
pt., ag. Preso da malinconia, Ridotto malinconico, 
èmmol Ì7ÌarA a ' Rendere malizioso. Il 

ammai iziare, _ jzjat0j pt ; ag Fatto mali « 

zioso, Scaltrito. || -izzire, a. (-isco). Far prendere 
malizia. Render malizioso. | nt. Divenir malizioso. 
Prender malizia. 

ammaltarp a - &- Impastare di malta certe 
afIHTld.lld.ie, materie per murare. |+Smaltare. 

ammammolare^aJSW^hi'c?™- 

ai bambini. || -ato, ag. Imbambolato. 
ammanpn m - neol. 5$? Mancanza, Disavan- 
zi I li i leu iuu, zo _ | dicassa> Riscontrata sottra- 
zione di denari, che può costituire il reato di 

appropriazione indebita. 

ammandorlato, ^ n M ^ t \°til Ti*- 

voro fatto con verghe di ferro, legno od altro, 
disposte in modo da formare una specie di rete. 
| Muro fatto con mattoni inclinati , in maniera 
che i vani lasciati tra loro formino tanti rombi 
uguali. Ingraticolato. 

+ammandriare, a - R i a n cc ° s " e ^, i i bestia " 

' me in mandrie. 
SmmanPttarP a. Legare con le mane t e. 

ammanali are, |( _ atore> m . atricei f Cne 

ammanetta. 

ammanlerara a. maniera. Modificare, Ac- 
aro rna/iier are, conciare . Imbellire co ' n af . 

fettazione. || -amento, m. Maniera, Artifizio. || -ata- 
mente, Con artifizio e affettazione. || -ato, pt., ag. 
Affettato. | Che usa artifizio; Ricercato e lontano 
dal vero. || -atura, f. Artificiosità, di stile o arte. 
+ ammaninconire, v. ammalinconire. 
+ ammannaiare, a. Decapitare con la mannaia. 
ammann arp» a - v? Fare le manne, Rac- 

diniiidiiiiare, cogliere in manipoli ' co . 

voni, paglia, biade o sim. | Ammannire. | rfl. "''Ap- 
parecchiarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'am- 
mannare. | ""Apparecchio. || -ato, pt. Apparecchiato. 
|| -eìlare, a. Far mannèlle, matasse. 

ammann ire. a - (- isc °)- *e° L «anvjan. Pre- 

'"""*"" MC » parare, Apparecchiare. | il de- 



sinare, la cena. | Mettere in punto; Allestire. | A. 
Disporre per un'opera, doratura, intonaco, e sim. || 
-ime, m. Apparecchio. || -imento, m. Apparecchio. 
|| -ito, pt., ag. Posto in ordine, Apparecchiato. || 
-itura, f. Opera ed effetto dell'ammannire. 

ammansare, -ire, $Z$25ZÌ%£EZ 

sueto. Mansuefare. | Placare. | Addomesticare. | rfl. 
Rabbonirsi, Divenir mansueto. || -ato, -ito, pt., ag. 
Rabbonito, Domesticato. || -atore, m. -atrice, f. Che 
ammansisce. 

ammantare a - Coprire, Avvolgere con 
dlllllldllldic, man to. | Vestire. | Coprire. 
J rfl. Porsi il manto. | Rivestirsi. | Ostentare qua- 
lità morali che non si hanno. | di stoicismo. || -atu- 
ra, f. Opera dell'ammantare. | Manto. || -ellare, a. 
Coprire con mantèllo. | Palliare, Ricoprire inge- 
gnosamente. || -etlato, pt.,ag. Chiuso nel mantello. 
|| -iglìare, a. i Sospendere per mezzo d'elle man- 
tiglie i pennoni e bilanciarli. | Manovrare sulle 
mantiglie. || -o, m. Manto, vestimento da gran per- 
sonaggio, spec. di papa. | Sopravveste. 
ammarare ht., neol. Discendere, posarsi sul 
di III lidi di C, mare di 1( j r0 p lalll) aereonavi. 

xammarr ira nt- (-isce). Diventar marcio, 

+amrnarc ire, Marcire , B . imen t , m . Modo 

e atto dell'ammarcire. 

ammarezz are, * *?«■ *££££& 

nelle tinte. || -atura, f. Difetto dei manufatti di panno. 

+ammarginare, £ «0f»£ 

margini. Cicatrizzare. | a. «, Saldare margine 
con margine. 

ammarinar*» a - •&• Prender possesso 
dm mannare, di un bagtìm ento tolto ai 

nemico col mandarvi l'equipaggio di marinai 
propri'. 

ammarrarp a - «&■ Legare alle marre del- 
amilldri are, rancora _ || -amento, m. Mano- 
vra dell'ammarrare. 

ammartellare a - Percuoter col martèl- 
dHlllldliaildia, l0j MarteIIare . | Dar affli _ 

zione, travaglio. || -el lato, pt., ag. Tormentato, da 

passioni. 

■tamma^C arp> a - I°- masticare. Intendere. 

+amma&care, , IP MASCA ^ pigIiar la 

masca: esser volto disordinatamente di faccia pel 
vento contrario. || -atura, f. «, Difetto di un le- 
gnuolo o cavo che si accavalcia disordinatamente. 
ammascherare, v. mascherare. 

amma«ì^an» a. Far massa, Mettere in- 
dlllllldbbdre, sieme. | Adunare. | rfl. For- 
mar massa. | Adunarsi. || -amento, m. Mucchio, 
Masso, Accumulamento. || -ato, pt., ag. Ammuc- 
chiato. Denso. | Fatto una massa. || -atore, m. -atri- 
ce, f. Che ammassa. || -ellare, a. (-èlio). Ammon- 
ticchiare. | Imbarilare: aringhe. j| -leciare, a. Am- 
mucchiare. | «.Massicciare; Far la massicciata 
alle strade. | rfl. Divenir massiccio. || -o, m. Muc- 
chio, Congerie. | ® Roccia o minerale in massa 
egualmente sviluppata in tutti i versi. | Accozza- 
mento. | di spropositi. 

ammatassare, a. Ridurre in matassa. 

ammattare, amattare, a oc f or ^j 

mezzo di certi segnali inalberati sulle navi. | Ri- 
chiamar 1' attenzione con grida, cenni, stranez- 
ze, ecc. [I -amento, m. Modo e atto del supplicar 
per cenni. 

+ ammattinare, v. mattinare. 

ammattire, % U < {sco> - Divenir, matto. | 
' Fare una passione amorosa. 
|| -imento, m. Cosa che fa divenir matti. || -ito, pt., 
ag. Pazzo. 

ammattonare a - *> coprir di mattóni,. 
ammansii die, Far paviment0 di matton j. 

o d' altro. | per coltello, a spiga, a spina pesce. || 
-amento, m. Modo e atto di ammattonare. || -ato, 
pt., m. Pavimento di mattoni per lo più esagoni, 
disposti a rombi per migliore effetto, e talora a 
colori e a disegni. | Lastrico, Lastricato. || -atura, 
f. Fattura dell'ammattonare. 



ammazzare 



53 



ammistióne 



i« ammazzare, a 



Percuotere e uccidere 
con la mazza. | bue, vi- 
tello porco. | Uccidere. | con arme. | Far morire. | 
Dar noia mortale, Affaticare a morte. | il tempo, 
Passarlo in qualche occupazione, per non sentir 
noia o impazienza, Ingannare. | rfl. Uccidersi. | 
d'ira, di sdegno, Struggersi. | Affaticarsi. || -amen- 
to m. Uccisione. | Lavoro pesante. || -asette, m. 
co'mp. Chi si vanta di bravura, Smargiasso. || -ato, 
pt Ucciso, Abbattuto. || -atoio, m. Luogo per ma- 
cellar le bestie. Mattatoio. || -atore, m. -atrice, f. 
Che ammazza. || -atura, f. Mancia ai garzoni del- 
l'ammazzatoio. 
2°ammazzaro, v. ammazzolare. 

+ammazzerato, f-^fZX: l^i 

pesto e battuto, onde si rassoda e fa come uno 
smalto. | Picchiato col màzzero. | pane, pasta — . 
| v. mazzerare. 

ammazz occhiare, f-^™p.^»: 

mazzolo). Far mazzi, di erbe, fiori; anche di 
carte da gioco. | Raccogliere insieme. | 11°. (am- 
mazzalo}, mazzuola. Percuotere il condannato con 
mazzuola: specie di supplizio. 

ammelmare, ammemm-, %$*$*. 

Infangarsi. Coprirsi di melma. | Intrigarsi. || -ato, 
pt., ag. Fangoso. Fitto nella melma. 
ammen, v. amen. 

j.ammoriaro a. (ammèno). Menare; Mi- 
■5-ammei! die, nacciareÉ || +„azione, f. Per- 
cossa, Colpo. 

ammonr ÌrP> a., nt. (-«co). Rendere, divenir 
amnltSIH» «l°> méncio, floscio. || -ito, pt., ag. 
ammanrl aro a. (ammendo). *emendare cor- 
ammenO are, re ^ gere . Far ammen da, Ri- 
sarcire, Compensare. | Purgar delle mende, Emen- 
dare, Correggere. | <yp Bonificare, terreno; Risa- 
nare. || -a, f. Risarcimento di danno. | Riparazione 
d' errore. | Jtj Pena che consiste nel pagamento 
allo Stato di una somma determinata, non inferiore 
a una lira e non superiore alle 2000 e che per 
ciò si differenzia dalla multa pur mirando ad un 
fine identico a quello che la pena della multa si 
propone. || -abile, ag. Da poter correggere; Emen- 
dabile. || -abilissimo, sup. || -amento, m. Correzio- 
ne. | Risanamento, Bonifica. || -ato, pt., ag. Emen- 
dato. | Bonificato. || -atore, m. -atrice, l. Che am- 
menda. || ''-azione, f. Correzione. 
+ ammendue, v. amendue. 
ammennìcolo, -icolare, (tose), v. amminicolo. 
amrrlAncarp a - (ammìnso). Jft Aggiungere 
ammensare, quaIche cespite alla mensa 
od entrata vescovile o di una Comunità. 
ammentaret.ru. (ammanto). Rammentarsi. 

+ammesare a - Pa s are a mése (o PP . di 

fiaiiniiGoaitr, pagare a giornata). 
QimrY&ÓCGr» P*-» a S- *admissus (ammettere). 
dllllìicoou, Lasciato entrare, Accolto. | Con- 
cesso, Posto. | Accettato: in una classe, tra i con- 
correnti, a un benefizio. || -ibile, ag. Ammissibile, 
am melare, a. Fare la meta. 

amméttsrB a# ( amm ^°> -misi, -mésso). *ad- 
" s mittére. Lasciar entrarci Rice- 

vere, Accogliere: all'udienza, alla presenza; nella 
famiglia, società, compagnia. | Permettere. | Ap- 
provare, Consentire. | Riconoscer valido. | *Lan- 
ciare, i cani alla caccia. 
9mmA73arp a - (ammezzo). Dividere per 

ammezzare, me ' zzo . , Fare dire £ er 

metà. | la via a qualcuno. Andargli incontro a 
mezza via.|«» lavoro, Lasciare a mezzo. || -amen- 
to, m. Spartimento per metà. || -ato, pt. Fatto a 
mezzo. | m. Piano di mezzo, tra il terreno e il 
nobile della casa, o tra due piani principali : Mez- 
zanino. || + -o, m. ^"Mezzerìa. 

ammezzare, -ire, fièM%M& 

il maturo e il fradicio. 
^ammi, m. *ammi. J£ Cornino. 



ammiccare nt - * micare luccicare, micco 

diminuì- di e, scimmia? Far cenno. | Accen- 
nare con certi movimenti degli occhi, Strizzar 
rocchio. | a. Indicare ammiccando. |[ -o, m. Cenno 
con gli occhi. 

amminìcolo r -;«-^y-^s?s A u p s: 

sidio. | Pretesto. Cavillo. j| -are, a. *adminicùlari. 
Fornire di prove, una causa, un assunto; Addurre 
in sostegno, j nt. Cavillare, Gingillare. lj -olone, in. 
Che usa spesso amminicoli e cavilli. | leguleio — . 
SSmtVbinic&r am a. *administrare. Curare, 

amministrare, faccende pU b bliche pri : 

vate, patrimoni 1 , uffici', le cose divine. [Governare. 
| Somministrare o dare sacramenti, medicamenti.! 
Provvedere. | Ordinare e vigilare, l'esecuzione di 
tutte le leggi e statuti pubblici. | Officiare. || + -agione, 
f. Amministrazione. |j "'-anza, f. Somministrazione, 
di medicamenti. || -ativo, ag. Che appartiene all'am- 
ministrazione, di cose pubbliche, j anno — ; dal 
giorno dell'anno in cui si aprono i conti a quello 
in cui si chiudono; in Italia negli uffici' governativi 
dal lo luglio al 30 giugno successivo ; finanziario. 
| divisione — dello Stato, in comuni, province, 
regioni. | diritto —, Sistema dei principi' e delle 
leggi che regolano l'attività dello Stato nell'am- 
ministrazione pubblica. || -ativamente, Per via am- 
ministrativa, opp. a giudiziaria. || -ato, pt., ag. 
Governato. Curato. || -atore, m. -atrice, f. Che am- 
ministra opere, istituzioni, patrimoni' pubblici o 
privati. | Che tien cura degli altrui negozi'. || 
-azione, f. *administratìo -Bnis. Atto dell'ammini- 
strare. | Governo e maneggio di pubblici o privati 
interessi, dello Stato o del Comune o dell'azienda 
o della casa. | Persone che amministrano. | con- 
siglio d' — , Amministratori, Adunanza degli am- 
ministratori. 

+ amminuire, v. diminuire. 

jua m mini ita re a - Render in parti m i n u t e. 
+ammmuiare, sminuzzare. Tritare. 
ammiraclin m - * ar - AMIR capo, x Titolo e 
<*I"I'"II<*S'« u > grado di ufficiale generale 
nella marineria, che per ufficio può comandare a 
tutta 1' armata ; ha sotto di sé vice ammiragli e 
cohtrammiragli; navigando inalbera la sua ban- 
diera all'albero maestro. | ag. vascello—, dove sta 
l'ammiraglio. || -a, ag., f. Nave sulla quale sta e co- 
manda l'ammiraglio. i| -ato, m. Dignità e ufficio 
dell'ammiraglio. | Consesso superiore di marine- 
ria. Sede dell'ammiragliato. 

+ammirai ita, ^à^L^fJ^l 

essi risiedono. 

amrYlir arp a. *admTrari. Mirare, Osservare 
ai ili III! Clic, con meraviglia. | Mostrar mera- 
viglia. | rfl. Meravigliarsi, Stupire. || -abile, ag. 
*admirabilis. Mirabile, Degno di meraviglia, Mera- 
viglioso. || -abilissimo, sup. || -abilissimamente, av. 
sup. Il -abilità, f. Meraviglia, Cagione di stupore. || 
-abilmente, In modo meraviglioso, Stupendamente. 
|| -andò, ag. *admirandus. Degno di essere ammi- 
rato. || -ante, ps., ag. Che esprime ammirazione, 
|| + -anza, f. Ammirazione. j| -ativo, Che denota me- 
raviglia. | & Segno d'interpunzione, a notare escla- 
mazione, enfasi. || -ativamente, In modo ammirati- 
vo. || -ato, pt., ag. Riguardato con meraviglia e 
compiacenza. | Pieno di meraviglia. || -atissimo, 
sup. |[ -atore, m. -atrice, f. Che ammira. | in dichia- 
razioni cerimoniose, Che fa molta stima. | Corteg- 
giatore. || -azione, f. *admiratio -onis. Meraviglia, j 
Atto dell'ammirare. | Sentimento e atto del riguardar 
con meraviglia. | Oggetto o cagione di meraviglia. 
ommicarirc .oro a. [ammiserisco, ammì- 

ammif er ire, -are, s ^ oj _ Eendere miser o. 

amtYlicc ìhilo ag. *admissus ammesso. Che 

cunmib.b lune, p » ò amme ttersi. « -milita, f. 

Possibilità di ammissione. || -ione; f. *admiss!o -0- 
nis. Atto dell'ammettere. | Ricevimento, in un isti- 
tuto, ecc. | esame d'—. | jtj Riconoscimento, as- 
senso dato ad una domanda o ad una deduzione 
avversaria. 

^ammistióne, f. *admixtìo -Bnis. Miscuglio, Me 
scolanza. 



affi misurare 



54 



ammorchiato 



Di perso- 




j.9mmknr ar& a - Ridurre a misura.||*'-ato, 
f-dHIIIIi^UI elle, pt . >ag . Misurato.'Regolato 

nel vivere. || + -atamente, Misuratamente. 

ammitto, v. amitto. 

9mmnhìlÌ9r«> a - Fornirdi mo- 

ammoDiiiare, bili Mobiliare, 

Arredare. | casa, stanza, camera, uffi- 
z«'o.||-amento, m. Arredamento di mobili. 
ammrìrèffì m. *àap.os sabbia, xoi- 
aiTimOCeie, T . n gi ^ itoio , ^Forma 

larvale della piccola lampreda, 
♦ammoderare, v. moderare. 

ammodernare,-,^-^:. 

l'uso moderno, Far parere moderno. 
|| -amento, m . Modo e atto del far moderno. || -ato- 
re, m. Che ammoderna. || -atura, f. Effetto dell'am- 
modernare. 

fllYimnriW*» m.*AMMor>YTES à[i|j.oSiJ'n){. , ^>Ser- 
cu i ■ 1 1 iuu i io, pente phe y j ve nell'arena : varietà 
della vipera comune, con un cornetto all'apice del 
muso ; Aspide del corno. | tobiano, Pesce degli ofìdi' 
dal corpo acuminato, lungo sino a 20 cmt-, rostro 
lungo conico aguzzo, grigio giallastro, con ventre 
bianco, dei nostri mari. 

nmmnd CI av -> a S- A modo, Con cura, Ada 
dlilHIUU U, gio | Savio, Prudente. ' " 
na per bene. |J + -are, a. Disporre in 
modo, in maniera conveniente. 
ammnfila f. *àp.p.óciHXos che ama 
dUl.jlUllld, la sabbia . ^ Grami- 
nacea con pannocchia in forma di spi- 
ga, delle coste sabbiose, dove è colti- 
vata per la radice strisciante^ atta a 
rafforzare il terreno (ammonitila are- 
naria). | <> Insetto che dimora nei luo- 
ghi arenosi; Vespa delle sabbie. 

+ammoggiare, &,.<S£ 

re a moggia. Moltiplicarsi. Ammofila. 

ammogli are» a. (ammoglio). Dar moglie. | 
filli lugli die, rfi Pi g liar moglie. | Congiun- 
gersi. || -ato, pt., ag,, m. Che ha moglie, 
ammh'l'n ar& & Far moine, Accarezzare, 
ammOin are, Adtllare . , Ristu ccare con moi- 
ne. Il -amento, m. Carezze, Accarezzamento. ||-ato, 
pt, ag. Accarezzato. Blandito. | Infastidito. 

pl-ammnl^tarp a - (ammolèsto). Molesta- 
+ammOieSXare, re ' Dar mole stia, An- 
noiare. Il -amento, m. Molestia. 

a ITI moli Are* &■ (ammòllo). l a . molle. Bagna- 
dlllUIUll dio, re> Inumidire . i mmollare . | Le- 
nificare, Sciogliere. | il ventre. | Raddolcire, Ren- 
der molle. | rfl. Divenir molle. | Raddolcirsi, Intene- 
rirsi. | Perdere vigore. | 11°. molla. Allentare, cntr. 
di Tirare. Mollare. | uno schiaffo, | X cntr. di Ala- 
re. || -amento, m. Immollamento. |l + -ativo, ag. Atto 
ad ammollare o a raddolcire. || -ato, pt, ag. Reso 
molle, liquido. | Raddolcito. | Allentato. || -atore, m. 
<k. Ragazzo del funaiuolo, che tiene uniti insieme 
e legati alla cintola i capi dei vari' fili che si vanno 
torcendo al legnuolo, e va lentamente avanzando. 
|| *-ificare, a. (-ìfico). «mollificare. Ammollire. 
sarYiiYir»!fi ITA a - (ammollisco], *moliark. Render 
dlIIIIIUII Ilo, moUe Lenificare ; Render lu- 
brico: il ventre. | Rendere più agevole. Lenire. 
| Ammorbidire. | Raddolcire. Ammansare. Inte- 
nerire. | rfl. Ammansarsi. Intenerirsi. Rendersi men 
duro. || -iente, ps., ag. TSjk Emolliente. || -imento, 
m. Morbidezza, Lenimento. || -itivo, ag. Che am- 
mollisce, Atto ad ammollire. || -ito, pt., ag. Inte- 
nerito, Rammorbidato. Reso tenero. | Liquefatto. 
+ ammolsare, a. Mischiare con mólsa. 

ammoncellare. £„„#" „n ar ! monc 1 f. u °. 

» monticello, Ammucchiare, 
le manne del grano. 

ammonìaca s *ammoniàcum dtniiouiaxdv. 

' /8 Alcali composto d'idroge- 
no e di azoto, di odore forte, pungente : si usa come 
rimedio, per la produzione di basse temperature, 
j)er la saponificazione dei grassi, ecc. | sali di — , 
Combinazioni dell'ammoniaca cogli acidi. || -ale, ag. 



Di ammoniaca. Composto con ammoniaca e sim. | 
gas, vapore, liquido — . | pi. Composti che hanno per 
base l'ammoniaca dalla quale essi derivano la pro- 
pria azione fisiologica. || -ato, ag. Composto con 
gomma ammoniaca. || -o, m. *ammoniXcum. ^ Gom- 
ma resina in lacrime biancastre dentro, gialle di 
fuori, di odore fetido (da una specie di ombrellifera 
che allignava in Egitto presso il tempio di Am- 
moni, e che è il dorema ammoniàcum). | ag. sale 
— , Cloridrato di ammoniaca. 
ammonimento, v. sotto ammonire. 

a m mnn in tu. & Metallo composto, formato 
dlllinuil io, d . idrogeno e azo to, la cui esi- 
stenza è tuttavia ipotetica. || -ico, ag. (ammbnico). 
s® Di composto con ammonio. || -ite, f. s& Nuovo 
esplosivo composto di nitrato di ammonio puro e 
di nitronaftalina; non fa fumo, resiste al freddo, e 
più d'ogni altro congenere, all'azione degli urti; 
è preferito nelle operazioni minerarie. |j -iti, pi. 
m. Molluschi fossili sim. al nautilo, colossali. 
Ammrìn ITP* a - (ammonisco). #admonère ram- 
ai i ! i i lui I no, me nt a re. Riprendere. | Esortare. 
| Dar ammonizione. | Avvertire a scopo di corre- 
zione. | Proibire. | £fj Interdire, ai cittadini certi 
diritti. j| -imento, m. Riprensione. | Ammonizione-: 
specie di castigo. | Avviso. Ricordo. || -ito, pt., ag. 
Ripreso. | Esortato. | Messo sull'avviso, j dall'espe- 
rienza. | m. Chi ha ricevuto l' ammonizione. | JfJ 
Abituale contravventore alle leggi, che soggiace 
a speciali norme di sindacato, da parte dell'au- 
torità di Pubblica Sicurezza. || -itore, m. *admoni- 
tob -okis. Che esorta, castiga. | % Assistente al 
Padre Generale nella Compagnia di Gesù. j| -itorio, 
ag. Esortatorio. Diretto ad ammonire. || -itrice, f. 
Che ammonisce. || -izions, f. «admonitìo -onis. Av- 
vertimento, Consiglio, Esortazione. | Riprensione. 
| £rj Mònito che il magistrato fa ai testi od ai pe- 
riti, perché dicano tutta la verità o si attengano, 
nella loro disanima, ai dettami della loro scienza 
e coscienza. | Provvedimento col quale la legge di 
Pubblica Sicurezza impone ai malviventi ed agli 
oziosi e vagabondi l'osservanza di norme spe- 
ciali, sotto determinate comminatorie. 
ammontare» a. Far mónte, Mettere insie- 

di ih iiuiii die, me ^ Rinca i zare) Ia terra 

al ceppo delle piante. | Montare, delle bestie, per 
congiungimento. | nt. Sommare, Ascendere. | Cre- 
scere, j m. Somma. | rfi. Accalcarsi. || -amento, m. 
Mucchio, Monte di robe. || -atamente, A mucchio, 
Alla rinfusa. || -ato, pt., ag. Accumulato. A forma 
di un monte. || -atore, m. Che ammucchia. || -icare, 
a. (tose). Far monte, Accumulare: paglia, grano. 
|| -ioato, pt, ag. Ammassato. || -icatura, f. Aihmon- 
tamento. || -icchiamentO, m. Ammassamento. || -io- 
chiare, a. *monticùlus piccolo monte. Soprapporre, 
Accumulare. | rfl. Unirsi strettamente insieme. || -ic- 
chiato, pt,ag. Ammucchiato.! Affollato. || + -icciare, 
a. Ammonticare. || + -icellamento, m. Mucchietto. |l 
-icellare, a. monticello. Ammonticchiare. Ammon- 
cellare. !| -inare; a. dm. Ammonticellare. || < -onare, 
a. montone. Ammassare : terreno. \ Soprapporre in 
gran numero. 

+ammonziccriiare, a > dm ' Am »»a«- 



lare. 



chiare, Ammonticel- 
rfl. Ammucchiarsi, Accalcarsi. 



ammnrhflrp a - (ammorbo), morbo. Render 
dllIIIIUIUdlO, malsano, infetto. | Diffonder 
malattia, spec. di bestiame. | a. Appestare, di pes- 
simi odori, che pare corrompano l'aria. | di ciò che 
corrompe e guasta mente e cuore. | nt Ammalare. 
| Essere preso da morbo. || -amento, m. Morbo, Fe- 
tore. || -ato, ag. Infetto, Malsano. | m. Persona gua- 
sta e corrotta. | Appestato. | Colui che ha il morbo. || 
-afelio, ag. spr. || -atore, m. -atrice, f. Che ammorba. 
^ammorbidare, v. ammorbidire. 

a. (ammorbidisco). Fare 
mòrbido. Liberare dalla 
durezza. | Intenerire. | Addolcire. | rfl.,nt. Divenir 
morbido, molle. |j -imento, m. Modo e atto dell'am- 
morbidire. || -ito, pt., ag. Morbido, Intenerito. Mol- 
lificato. 

+ammorchiato, c a |' 1 fChe c hadeuam i o d r- 



ammorbid ire, 



ammonire 



55 



amore 



«mmnriro nt. tosco}. Diventar mòro, nel 
ammonre, colore della pelle, al sole. 
ommnrs»rP a - Stringere con mòrsa. | 
<1I 1 1 1 1 lui o «i o, ^ Lasciare morse per il col- 
legamento di un muro con un altro nuovo. | ■'Dare 
Rimorso. ||-ellatO, m. morsello. Manicaretto di 
-carne tritata e uova sbattute, 
nmmnrf ara a - (ammorto), morto. Smorza- 
ammUI Ielle, re .-Far perire. | Debilitare, 
Distruggere. | Avvizzire. | *g Estinguere, un de- 
bito con l'ammortamento. || -amento, m. Mortifi- 
cazione. | Rimborso rateale d'un capitale impie- 
gato. | Diminuzione del debito pubblico o sua to- 
ltale estinzione. || -ato, pt., ag. Smorzato. Morti- 
ficato. ]| -Mficare, a. (-ìjico). Estinguere, Ammor- 
zare. || -ire, a. (-isco). Smorzare. Far svanire. | At- 
tutire. | Affievolire. | rfl. Stramortire. || -i mento, 
m. Totale estinzione del senso in qualche parte 
.del corpo. | Mortificazione. || -ito, pt., ag. Mortifi- 
cato. Indebolito. | acqua —, stagnante. || -izzamen- 
to, m. Modo dell'ammortizzare. || -izzare, a., neol. 
'Jjf Redimere. Affrancare, Estinguere rendite, pen- 
.sioni, rimborsandone il capitale, e dando al cre- 
ditore un ragionevole utile perché esso vi rinun- 
zi'. || -izzazione, f. Riscatto, Affrancamento. | jrj 
Estinzione d'un debito fatta pagando contempora- 
neamente interessi e parte di capitale. || + -0, pt. 
.-sinc. Spento. 
+ammorvidare, -ire, v. ammorbidire. 

•amtnnr7 aro a- (ammorzo), mosto. Spegne- 
.ainriìUI*.<aie, re | Smorzare. | Estinguere, 
Distruggere. | Attutire. | rfl. Rintuzzarsi. | Estin- 
guersi. ì| -amento, m. MoJo e atto dell'ammorzare. 
Igg Troncamento, Elisione, delle vocali. || -atore, 
tn. -atrice, f. Che ammorza, spegne. 

+ammosciare, +-ire, j& $$£&:** 

■QivimnQtfflirP a - (ammosto), rg Pigiar l'uva 
dlMIMUaiaic, per fare ii mosto . | Dimenare 

nel tino l'uva pigiata. | nt. Render mosto, Dar mosto. 
j| -atoio, m. Strumento di legno a guisa di vanga 
quadra e tagliente, con cui si dimena la vinaccia e 
=si tagliano i raspi nel tino per ammostare. || -atore, 
-m. Che ammosta.||-atura, f. Lavoro dell'ammostare. 
ammotinare, v. ammutinare. 
j.ommnft9rA ut. (ammétto), motta. Smot- 
+ammOXiare, tare, Franare. || -amento, in. 
•Frana, Scoscendimento. 

Amm07Zare nt - (ammezzo), ^g Compri- 
cUIi musaici, mersi) indurirsi, Ammassar- 
si, della terra, che si fa come a mózzi, a pani, a 
massolette.il -ato, pt., ag. In forma di mozzi. Am- 
massato. || -olare; nt., dm. (ammàzzalo). Ridursi a 
-massolette. || -olato, pt., ag. 

ammurrhi aro a. Far mucchio. Am- 
ami 1IUOOII1 die, masgare | rfl Ammassar- 
si. Affollarsi. || -amento, m. Modo e atto dell'am- 
mucchiare. Mucchio. 

ammucidire, &'i&&£i*£g: Diven " 
ammuff are, -ire,^7;:£ e r^; 

fa. Muffire. | Diventar stantio. || -ato, -ito, pt., ag. 

Muffito. 

♦ammuinare, v. ammoinare. 

•ammulinar» nt - Far mulinello o giro vor- 

cUllllluillicuo, ticoso; diacquao di polvere 

jO di nevischio, per il vento; o grano quando si 
rmtte e si ventila. 

+ammur icare, -icciare, ^ A ^™^: 

tar sassi per fare muro. 

ammiisara rfl. Riscontrarsi muso con 

«*Ml!ì lupaie, mugo> dl bestie _ | Fare il bron- 

•cio. Il -ire, nt. (ammusisco). Immusire, Mettere il 
broncio. || -ito, pt., ag. Imbronciato. 
ammutare, v. ammutire. 

ammutir* are, ammot^£x '"bet 

Uone. Sollevare contro. | rfi. Sollevarsi contro i 
propri' capi; e spec. di militari di terra e di mare, 
ili -aménto, m. Sedizione delle soldatesche contro 



i loro capi, o del popolo, che si solleva e resiste 
alla pubblica autorità. } dei carcerati. || -ato, pt., 
ag. Rivoltoso. || -atore, m. Agitatore di rivolte e 
sedizioni. || *-azione; f. Azione dell'ammutinare. 
ammutire nt - (-isco). Tacere, Divenir mu- 

**' "ine, t o. | a. Far divenir muto. || -ito, 

pt., ag. Chiuso nel silenzio. || -olare, nt. mutolo. 
Ammutolire. || -olire, nt. (-olisco). Restar di favel- 
lare, Divenir silenzioso.! Divenir come mutolo, 
per sbigottimento, vergogna e sim. | a. Render muto. 
amnesìa *• *<*|J-vr)crfa. Tiik Perdita totale o par- 
T' ziale della memoria. | Dimenticanza. 
amnìO m ' *<*l lviov vaso. 9 Membrana interna 
» sierosa, sottile, che circonda il feto, il 
quale vi nuota in un fluido, detto acqua. 

amnisti a, +amnestìa, dim * e £Kn T z E a* 

£fj Atto di clemenza sovrana, che estingue l'azione 
penale che dorrebbe colpire alcuni reati, e tronca 
ogni procedimento iniziato contro di essi, e, se 
già incominciata, l'espiazione della pena: differen- 
te perciò dall'indulto, che non abolisce l'azione 
penale, ma fa cessare od attenua le pene inflitte, per 
determinati reati, con sentenza passata in cosa giu- 
dicata: Oblio delle cose passate. ||-are, a. Concedere 
l'amnistia. || -ato, nt., m. Chi ottenne Tamnistia. 
3.STI O m * '£*• i ' amora )- *hamus. Strumento d'ac- 
* ciaio uncinato da pigliar pesci: legasi 
alla lenza, j pvb. Invan sì pesca se V — non ha 
l'esca. | Punta uncinata. | Lusinga. || -ato, ag. *ha 7 
matus. Uncinato ad amo. 

amoèrre, -o, moèrre, ^^Zmìl 

seta molto consistente e ondeggiata. 
+ àmo!a, f. *hamùla secchietto. Bacinella. 

amÒm O m * * am5mum àp.u\wv. % Genere dì 
' piante del Malabar, la cui radica 
ed i semi hanno un aroma eccellente e penetrante: 
Zénzero, Cardamomo. || -acee,. pi. f. Famiglia di 
piante che ha per tipo l'amomo; Zinziberacee. 

+ amonestare, a. *afr. amonester. Castigare, Ri- 
prendere. 

l°amÓrS m- * AM0E -oris. Moto affettuoso e 
» benevolo, Inclinazione dell'anima 
verso persona o cosa. | Passione fra i due sessi. | 
fare all'— , Corrispondersi in amore. | amar d'— .(far 
V — , o all' — con cosa, Desiderare. | Tenerezza pater- 
na, materna, filiale, fraterna, coniugale, amicale. | 
S Passione spirituale. Dilezione, di Dio, delle per- 
sone e cose divine, del prossimo. Carità. | Predi- 
lezione. Attaccamento. | Oggetto dell'amore; Chi 
sente l'amore. | Diligente studio, Sollecitudine affet- 
tuosa e premurosa. | Zelo. | Compiacenza che prova 
l'artista nel fare un lavoro. | proprio, di se, del 
proprio bene, onore e dignità. Orgoglio. | della pa- 
tria, Carità di patria, della terra ove si nacque. 
| platonico, che ha fine spirituale conforme alle 
idee ed alle dottrine platoniche, secondo le quali 
l'amore non doveva essere se non una pura co- 
munione di anima. | lèsbico, v. lèsbio. | per amor 
di — , Per causa, Per riguardo. | per V — di Dio, 
Per carità. | j^ nascosto, Aquilegia. | pi. Passio- 
ni sensuali. || -accio, -azzo, m. peg. Amore igno- 
bile e volgare. || -ettaccio, m. dm. spr. || -ettino, 
-ettuccio, m. dm. schr. || -etto, m. dm. Amore 
leggiero, meschino. | Amore di giovinetti, breve. \\ 
-evole, ag. Pieno di amore, Amabile. || -evolezza, f. 
Carezza, Sollecitudine, Premura 
affettuosa. | Cura amorevole. | 
Dono. Il -evolezzina, -evolezzuc- 
cia, f. dm. vez. || -evolissimo, sup. 
Il -evolissimamente, av. sup Il -e- 
volmente, Con amore, Con le buo- 
ne. Il -uccio, m. dm. di relazione 
amorosa. || -ucciaccio, m. dm. spr. 

noamnra rn. «Amor -oris. £§ 
z dniui e, Di0 delramore . f: 

ros o Amore figlio di Marte e di Ve- 
nere, rappresentato fanciullo ala- 
to e armato d'arco e saette. | Per- 
sonificazione dell' ispirazione e 
del sentimento amoroso. | pi. Figliuoli e compagna 
di Venere, e loro figurazioni nelle arti. || -ino, rr. . 




amoreggiare 



56 



anacardo 



Immagine dipinta o scolpita di Amore, per lo più 
piccola. | pi. (anche -etti), Puttini in forma di A- 
more. | Fanciullo delicato e leggiadro. | ^|Erba pe- 
renne delle rutifìore a infiorescenze di odore deli- 
catissimo, spontanea dell' Afganistan, coltivata da 
noi come ornamentale; Miglionetto, Reseda (reseda 
odorata). | Sorta di canapè fatto ad S, con due posti. 

amoreggi are, ^TllMf.1^™: 

Co rrispondenza d'amore. ||-ator e, m. Che amoreggia, 
amÒrf a $• *à[>-op<pos senza forma. J^ Genere 
» di papi'lionacee con fiori disposti in 
grappoli fitti, di color porpora, una cui specie è 
la Smorfia barba di Giove o Indaco bastardo (amor- 
pha fruticosa). || -ìa, f. Difformità. [| -o, ag. /% Di 
corpo che non ha costituzione cristallina. | Che 
fu caoticamente concepito. 

amoróso, +moróso, g ; . fà*L^ 

Attore che generalmente fa le parti di giovane 
innamorato nelle compagnie comiche. ! ag. Soave, 
Piacevole. | Inspirante amore. | Propenso ad ama- 
re. | Pieno di amore, Amorevole. Affettuoso. } Che 
desta amore. Di amore. |j -amente, Con amore. || 
*-ànza, f. Relazione degl'innamorati. || -elio, -etto, 
m. dm. vez. [| -ino,ag. dm. vez. | Sofà in forma di S; 
Amorino. ||-issimo, sup. || -issimamente, av. sup. || 
-ita, f. Qualità di amoroso. || -uccio, ag. dm. vez. o ir. 
♦amortina, v. mortine. 

amOSCÌn O m ' *P r *- ameixa, afr. avoisne (1. 
' damascèna, cfr. em.dalmaschin). 
^Varietà di susino, Aboscina (p runus domestica 
hungarlca). || -a, f. Frutto dell'amoscino. 
arvirtcfflnt» m. #ar. al mustem presidente. 
dlIIUSsldllie, Tjtolo di governatori arabi. 

amOVÌhll P a S' *amovrke allontanare. Che 
"'""""" c » si può rimuovere. | Che si può 
trasferire da una ad altra sede, da uno ad altro 
ufficio. || -ita, f. Possibilità di trasferimento. 

ampel idacee, ampelidèe, ;-*• g* 

-iSos vite. ^ Piante rampicanti cui appartiene la 
vite. || -ina, f. •© Olio che si e s trae per distillazione 
dagli schisti bituminosi. || -ite, f. & Roccia Schi- 
stosa, detta Creta o pietra nera. || -ografia, f. De- 
scrizione della vigna nelle sue specie e varietà. || 
-opraso, m. «rrpao-ov porro. ^ Sorta di aglio: Po- 
randeilo, Porro di vigna, Aglio porraccio. 

flmnplia f - *" Asteroide (198°) scoperto da 
am^etia, BoreUi H 13 giugno 1879 r 

ampère, f. (prn. umpèr). § Unità pratica di misura 
della integrità delle correnti elettriche (dal fisico 
francese Andrea Maria Ampère). | ora, Quantità di 
elettricità che attraversa un conduttore in un'ora 
all' intensità d'un'ampère. || -òmetro, m. Strumento 
che serve a misurare l'intensità d'una corrente 
elettrica. 

effigi n a S *amplus. Largo e grande. | Largo. 
" » | Abbondante, Copioso. | Ben capace. 
| Di grande estensione, Vasto. | stile —, diffuso, 
copioso. | m. Larghezza. || -amente. Largamente, 
Copiosamente, y + -are, a. Dilatare, Aprire. || -ezza, 
f. Larghezza, Estensione, in superfìcie. | del tiro, 
del getto, Gittata. | di ondulazione, vibrazione, ^ 
Estensione. | Capacità. Grandezza, Quantità. | l£ 
beralità. || -ssimo, sup. || -ssimamente, av. sup. 
+2tTIDÌÓne m- ' P" 3 - lampi one. X Lanterna 
■ ^ ' assai grande che i marinai met- 

tono nelle navi. 

aiT)DÌèSSO m- * ampl exus. Abbraccio, Ab- 
'" www w, bracciamento. \ filiale, materno, 
fraterno. | pi., di amanti. || -icaule, m. #caulis 
gambo. J| Abbracciafusto. 
Simnliflrp a - (amplio), «ampliare. Fare più 

ampliale, larg0 _ Rendere piu ampi0; D f la _ 

tare, Accrescere. | Esagerare. | rfl. Slargarsi. || 
-amento, m. Accrescimento, Aumento. || -ativo, 
ag. Atto ad ampliare. 1 -ato, pt., ag. Fatto ampio, 
grande, ricco. || -atore, m. Che fa ampio. || -azione, 
f. Aumento, Dilatazione. 

amolìficarp a - (amplifico). * amplificare. 
^ °» Dare ampiezza e grandezza. 

| Aggrandirci Magnificare con parole. | SI Esagera- 
re. | Sovrabbondare in parole. 8 -amento, m. In- 



grandimento, con parole. || -ativo, ag. Che serve a. 
esagerare, ampliare. || -ato, pt., ag. Ingrandito. Am- 
pliato. Esagerato. || -atore, m. -atrice, f. Che in- 
grandisce, esagera. || -azione, f. *amplìficatio-Bnis. 
Esagerazione. | S@ Figura colla quale si espone e 
si dichiara con larghezza soverchia, descrizio- 
ni, digressioni e sim. || -azioncella, f. dm. a?. || 
+ -0, ag. (amplifico). *amplificus. Ampio. 
lamnl n a S- *amplus. Ampio. Largo. | Pieno. 
Tal "r" u > | Esteso. |l -amente, Ampiamente. |f 
-issimo, sup. || -issimamente, av. sup. || -Studine, 
f. *amplitudo -inis. Ampiezza. | ^ Distanza fra i 
punti esterni dell'arco. | ^ Differenza tra la mas- 
sima e la minima manifestazione di un fenomeno* 
spec. meteorologico. 
+ ampòi, av. a in poi. Poi, Dipoi. 
àmpola, f., pie. ^ Lampone. 

aiTIDÓlI a '• * AMPULLA - Vasetto' di vetro di 
a r a f varie fogge, com. largo di ventre, 

con beccuccio. | avere il diavolo nell'—, Fare de- 
stramente ogni cosà, Indovinare tutto, come avere 
un diavolo al suo comando. | Rigonfiamento a mo- 
do di vescica che talora si vede nei vegetali, f 
Bolla che fa nell'acqua la pioggia; Gallozzola. | pi. 
Le due bottiglie dell' oliera. | ^ Tumoretto sulla 
pelle per spandimento di sierosità. | rettale, ^>g^ Di- 
latazione del retto appena al disopra dell'ano. | 
pi. ^Gonfiezza di stile, | Ampollina, Ampolletta:' 
specie di orologio. || -etta, f. dm. Ampollina. || -ina,, 
f. dm. Piccola ampolla. | Bollicina che trovasi 
entro ai vetri. | i Orologio a polvere : due ampolle 
coniche una sull'altra, con forellino sul diafram- 
ma, che misurano una o più ore per vari' ser- 
vizi', e persino mezzo minuto o un quarto di mi- 
nuto quando si misura col solcometro a barchetta. 
il cammino del bastimento. | J^ Ciascuno dei due 
vasettini di vetro o d'altra materia, l'uno dei 
quali contiene vino, e l'altro acqua, di cui fanno 
uso i sacerdoti nella celebrazione della messa. || 
-uzza, f. dm. Ampollina. 

ampOllÓSO, ag-'*AMPULLA gonfiezza. Gon- 
"'"r www, g 0> Turgido, del parlare e dello- 

scrivere, j Millantatore. || -osamente, Con gonfiez- 
za, millanteria. || -osetto, ag. dm. Alquanto am- 
polloso di stile. j| -osissimo, sup. || -osità, f. Gon- 
fiezza, Esagerazione. 

amnutarfi a ' (amputo). «amputare. Tagliar 
aiiipuiaiw, i ntorn0i | _^, Recidere, un mem- 
bro malato. || -azione, f. *amputatio -Bnis. Tronca- 
mento di una qualche parte del corpo rsr mano 
del carnefice. | ^* Troncamento e asportazione. 
arviLììétO m " * amul Btum. Talismano. | Medi- 
' camento contro ai veleni. | Qualun- 
que oggetto portato addosso per superstizione co- 
me preservativo da male o pericolo. | + Scongiuro.. 
♦amurca, v. morchia. 

aiTIUSÌa ^ ^ÒP'^fo mancanza di senso per 
** T » le arti. ^ Amnesia parziale che 

si verifica nei musicisti, e consiste nella impos- 
sibilità di leggere la musica o di cantare, o di suo- 
nare il proprio strumento, o di comprendere con 
l'orecchio le arie musicali. i- 
ana, *dvà per ogni. 'Sg t Termine proprio delle ri- 
cette a significare che delle cose prescritte si de- 
vono prendere parti eguali o fare eguali distribu- 
zioni. | *ar. ana. + Sforzo, Travaglio. 

anabasi f - *àv*pacr.c salita. Monografia di 
anauaiji, Senofonte sulla spedizione e riti- 
rata dei Greci mercenari' di Ciro. | J Melodia i cut 
suoni procedono ascendendo. || -batti- 
sta, m. #dvafìa7rricrrns ribattezzatore. Jl 
Appartenente alla setta di Cristiani /fpO\ 
(sec. 16° in Germania), che sosteneva- 
no doversi rinnovare il battesimo nel- / 
l'età della discrezione. \[ -battìstico, ag. / , . 
Degli anabattisti. || -bolismo, m. *dva- l|si 
goM] rialzo. Assimilazione dei prodotti ^§f| 
nutritizi' in protoplasma. Q 

anaca m- ^ Uccello del genere dei ^^ 

1 pappagalli, della grandezza Anacardo- 
di un'allodola. 

anaoarrl r\ -in m. M Acagiù (anocardìum. 
auawai u w, iw, occidentah Y u . iaoeSi F |. f. 



anace 





Piante diffuse all'equatore e nei luoghi più caldi 
della zona temperata; ovario con 1 a 3 carpelli, 
frutto com. una drupa: pistacchio, sommacco, fal- 
so pepe, lentisco, terebinto, ecc. 
anace, IU- cUIIH-c, brell i fera annua cor 
radice sottile, fusto eretto ra- 
moso, foglie arrotondate, dentate 
e lombate, ombrelle rade di fiori 
bianchi, con semi aromatici la- 
slum o pimpinella antsum). | 
Liquore di anici. | stellato, Fi- 
nocchio della Cina, di forte odo- 
re di anice, Badiana (illicìum ve- 
runi). || -iato, ag. Con anice. 

anacenosi, ot5 consuUa . 

zione. m Richiesta di consiglio 
a quegli stessi a cui o contro • 

cui si parla. || -clintèrio, m. *dvar.livri]piov. o ca- 
pezzale, su cui per lo più posavasi un cuscino da 
appoggiarvi le spalle. || -cloridrìa, f. 
Malattia dello stomaco dovuta a forte 
diminuzione di acido cloridrico. 

ti a r-r» Il l'ir» m.*(xvax6AouSmsscon- 
dlldOUiuiu, nesso / m Costrutto, 
non proseguito, inconseguente. 

annrònda m -^> Ser P ente ame - 

dliai^uiiua, ricano, gigantesco, 
del genere del boa acquatico; vive 
nel Brasile (eunectes murihiis). 

anacorèt a, +-corita, « Anaclinlèrì0 

p'OT'fis ritirato. Religioso che vive solo 
in luoghi deserti. | Eremita. | vita Ai —, solitaria. 
Il -ico, ag. (anacorètico). Di anacoreta. |J -icamente, 
In modo anacoretico. 

anacreòntica, £ on ?_ 

ponimento a imitazione delle 
odi di Anacreonte; nella poe- 
sia italiana composto di stro- 
fette di settenari' e ottonari'. 

1 Ode breve e leggiera. Can- 
zonetta. | le — del Chiabrera. || 
-O, ag. Alla maniera delle poe- 
sie d' Anacreonte. | metro, poe- 
ta — . || -uccia, f. dm. spr. 
smarroniamo m - # àv=(xp°vui|j.6- (xp°vo S 
anacroril^lliu, tempo) . Sbaglio dicronolo- 

gia, per cui si cambia un tempo con un altro. | 
osa di altra epoca, fuori di uso. 
-snar>rn<8Ì -• *àvàxpova\i. $ Sillaba premessa 
alias..: u^i- a iia serie ritmica del verso. | f Bra- 
no melodico che precede il tempo forte di un ritmo. 
. n n riamo f. *àv*Sr.iJ.a. O Diadema, Benda 

ana aema, da avvo i gere attorno 

al capo, molto in uso nella Grecia per 
donne e fanciulli. || -diomène, ag., f. 
gj Soprannome di Afrodite o Venere 
« emersa su dal mare ». || -diplòsi, f. 
*d™aSi7rXwi7ic. Sa Duplicazione, della 
stessa parola per rincalzo. 

anaeròbio f - -S Batterio che ** 

aiiaciuuiu! ve sen za ossigeno o 
quasi (cfr. aerobio). 

o n òf or a f - *óva<fop4. ? t» Ripetizione di una 
ttl,cllul ■ ) stessa parola a principio di verso 
o d'inciso. | T&, Vomito. | g Liturgia siriaca. || -ico, 
ag. (pi. -òrici). Con anafora. 

■ano-frrtrlio ìa f..*&va<ppo8iala disprezzo del- 
dfìdilUUI^ !<*, le cose T d i Afrodite. tS8<, Abo- 
lizione o diminuzione della sensibilità genitale. 
|| -ìaco, ag. Che produce anafrodisìa. 
anao'àiiìHp- -• *àvara>Mi -iSog. j& Erba delle 
cusageuiiuo, primuiacee. con esili fusti stri- 
scianti, capsule globose deiscenti come scatole, 
medicinale : Terzanella, Erba grisellina, Bellichi- 
na, Mordigallina [anagallis arvensis). 

anagiri, anagìride, {^n&ffi; 

dalle foglie di odore sgradevole: Fava lupina, Fa- 
giuolo della Madonna, Laburno fetido, 
a'nà fflìf ì m - P-- *àv*Y?.uiSos intaglio. f]s Lavori 
**" e *S'" , >in intaglio: vasi, tazze. || -glìttica, 




57 anàlogo 

f. *dvaYXuTTTtx'f). Arte dell'intaglio o glittica su 
tazze, vasi e sim. || -glipti, m. pi. *àvàYÀU7rros in- 
taglio. Anaglifi. || -gliptoscòpio, m. *-axomog che 
guarda. Apparecchio ottico col quale, per luce 
riflessa, può vedersi in rilievo la forma incavata 
di una medaglia. 

anaffflÒstP m ' *<~vaYVÙo-TTis lettore. Jg Uno 
aiiogiiuoic, degli ordini minori al sacerdo- 
zio nella Chiesa greca. 

a.nae'00'ìa *• *à^ax^x ia trasporto in sii. S5 
SS ■"> Rapimento dell'anima nella con- 
templazione delle cose divine. | Senso superiore, 
"sopra senso", mistico della sacra scrittura. || 
-ico, ag. (anagògico). Di anagogia. || -icamente, 
In modo anagogico. 

flrìflDTflfp» f- * àvarpa&i] notazione. Regi- 
anagiuic, s trazione d'ella popolazione di 
ciascun paese. | ufficio di — . 

arvaeramm a m - *àvàxp*v-v-<*" --» Traspo- 

ailtìgltìlllllltt, sizione degli elementi fone- 
tici e alfabetici di una o più parole, in guisa che 
formino un'altra parola, o più, e rendano un si* 
gnificato diverso dal primo; anche di numeri. || 
-aticamente, Con anagramma. | A guisa di ana- 
gramma. || -àtico, ag. (pi. -ci). Di anagramma. |> 
-atista, s. Chi fa anagrammi. |j -atizzare, a. Fare 
anagramma. | un nome, Capovolgere. 
anaSpima f- *avaAj«s -c$os senza forza. &. 
: ' Minerale dei silicati appartenente 
al gruppo delle zooliti; se ne conoscono varietà 
bianche e rosse, e si trova in grandi cristalli nei 
tufi del Tirolo, e all'isola dei Ciclopi in Sicilia. 
anale, v. sotto ano. 

arta IÀQQI f- ^àvàltìòiq ripigliamento. ùj Ri- 
suiti ioaal, chiamo della -tessa parola. || -làt- 
tica, f. *àvaXr,T:Tós ripreso. -jg^ Parte della diete- 
tica che insegna a riprender le forze. 

analfabèta, -o. 5?- *«v^(pàpi)To-. privo 

ananuuciu, \j, dJ conoscenza dell'abbi- 
ci. Che non sa leggere. | Illetterato. || -ifmo, m., 
neol. Condizione degli analfabeti. 




Anadèma. 



anal^PQÌa ^- *àvalx rf ia'- a indolenza. ^5g^ Man- 
aiiaigo^ia, canza di dolore: perdita della 
sensibilità al dolore, come nell'isterismo. 
anà lisi ^' *^vdÀu<Tts scioglimento. Scomposi- 
T » zione d'un tutto nelle varie sue parti, 
o elementi, per considerarle separatamente e nelle 
relazioni che hanno fra loro e col tutto. | opp. a 
Sintesi. | ^© Ricerca della composizione dei corpi. 
| delle acque, Ricerca dei prìncipi' solidi e gas- 
sosi che sono sciolti in esse. | SS infinitesimale, 
Calcolo differenziale ed integrale. | grammaticale, 
Studio della forma delle parole. | logica, Studio 
della funzione delle parole nel discorso, quanto 
a soggetto e predicato, ecc. | critica, Studio, di 
un'opera d'arte per giudicarla movendo dall'esa- 
me delle sue parti. || -lista, m. Cultore dell'analisi 
matematica. || -litica, !.. Scienza dell'analisi. | Ana- 
lisi matematica. || -liticamente, Per via di analisi. 
|| -lìtico, ag. *àva?.uxó5 sciolto. Appartenente o atto 
all'analisi. Di analisi. | ingegno —, atto all'analisi, 
più che alla comprensione generale. | lìngua — , 
che nota con forme distinte le relazioni delle idee, 
opp. a lìngua sintetica come la latina (distinzioni 
ora abolite). || -lizzare, a. Far l'analisi. || -lizzatore, 
m. Chi fa l'analisi, spec. ->©. 

anàlOSf O ag - ( p1- 'S hi )- *%&%}•-'& Che ha 

S ' analogia. Proporzionato, Concor- 
de, Commisurato, Correlativo, j risposta — , con- 
veniente alla proposta. | leggi — . || -amente, & In 
modo conveniente e proporzionale. j| -ìa, f. #dva- 
J.GYÉot. Relazione e proporzionalità di due cose tra 
loro, j Somiglianza. | Convenienza. Commisurazio- 
ne. | è$ Raziocinio che conclude inferendo da al- 
cune somiglianze la spiegazione di cose non note. 
| concludere, argomentare per — . |j -icamente, Per 
via di analogia. |j -ico, ag. (pi. -ògici). Che ha ana- 
logia. ! forme — , fatte secondo le norme dell'ana- 
logia. || -ismo, m. Metodo di argomentare secondo 
le analogie. || -Isti, m. pi. 10 Grammatici che spie- 
gano i fenomeni glottologici per mezzo dell'ana- 
logia, cioè sostenendo nelle lingue la ragione do- 
minante di rassomiglianza e adattamento. 



anamnesi 



58 



ancisiro 




anai"nn À<ai f. *<&v&u.vn<rcs ricordanza. TSa^Sto- 
dlldlUIIB^, tia de t fatt , che hanno pre0(J . 

duto un dato periodo di una malattia. || -ètico, ag. 
(pi. -ci). Di anamnesi. 

anamorfosi, f-, *<*v«|iopi]>ucres. Rappresenta- 
t'» zione mostruosa di qualche 
immagine, che altrimenti apparisce proporzionata 
e regolare. | Immagine deforme di un oggetto data 
da uno specchio curvo. 

ananas, -asse, ^.j^r^ 8 ^ 

la parola stessa nel sec. 16° me- 
diante i Portoghesi), dalle Antille, 
che da un caule corto sotterraneo 
produce una rosetta di foglie lun- 
ghe strette carnose spinose, dal 
cui centro s'innalza un caule con 
una spiga di fiori violacei azzurri, 
e le. sue parti diventate carnose si 
saldano e formano il pregiato frut- 
to, dello stesso nome, sim. alle 
pine, e di colore giallognolo. 

anancite, f - .® Calce oarbo " 

l^ata. Ananas 

cUicliiUf §<*, Mancanzadi coraggio virile, Vil- 
tà. |j -o, ag. Effeminato. 

ana nÀcin m - *àt&-mxmzoq ripercosso. S Pie- 
di ie* pe&tu, de di verso che consta di due gil _ 

labe brevi seguite da una lunga: Antidàttilo. || 
-pìastia, f. *àvomXa(jz6g riplasmato. .^-" Arte di 
rendere la forma normale alle parti del corpo mu- 
tilato. !{ -plàstico, ag., m. (pi. -ci). Lembo tagliato 
nella pelle sana per ristorare la parte vicina, || 
-pniògrafo, m. #ósva7rveìv respirare. i5(k Strumento 
per misurare la respirazione. 
■•■allappo, m. Nappo. 

anarr hìa f - *<4v«pYta. Mancanza di gover- 
nile^ u ,i\<x, no ! gta ^ di un l0 che non 

ha o non riconosce chi lo governi. | Dottrina po- 
litica che intende ad abolire ogni ordine e autorità 
sociale per sostituirvi la libertà individuale. || 
-hista, s. Partigiano dell'anarchia. || -hico, ag.,m. 
(pi. -archici). Chi non riconosce autorità e leggi. || 
-òide, ag., s. ^-e'.frfis. Che somiglia ad un anarchico. 
+ anare, m. Nare, Narice. 

ana sarca, anass-, ^g&lS 

de! tessuto cellulare di tutto il corpo. || -stàtica, 
f. *à'iàotaa\i erezione. j| Piantolina delle crocifere 
i cui rami hanno proprietà di contrarsi e allar- 
garsi: Rosa di Gerico. || -stomòsi, f. *ctvacrróp.wo-ts 
apertura, <$ Imbocco di 2 vasi l'uno nell'altro. || 
-stomizzare, -stomo^are, nt. Unirsi in anastomosi. 
eS.F*SStrof© i. % àvoLGTpoqti inversione. G& Tra- 
» sposizione della parola dal suo 
posto normale. 

anatpQia ^ *^varacn? stendimento. ® Mine- 
* T » rale degli ossidati cristallizzato, 
di colore variabile, dal bruno al verde e all'az- 
zurro, che si trova nel S. Gottardo e altrove: 
contiene del titanio; Ottaedrite. 

anatema, -tèma, 3£«!£^2£3~ 

| Maledizione. | scagliar V — . | Colui che è colpito 
d'anatema. Scomunicato. || -atlsmo, m. Scritto che 
dimostra degna di anatema una dottrina. || -atizza- 
re, + -izzare, a. Scomunicare. 

anatocif mo, ^^Zrtì^lìZ $l 

pitalizzazione degli interessi di una somma data 
a prestito, cioè aggiunzione, al capitale, degl'in- 
teressi maturati. 

anntrim ìa f- *dvarofj."j) dissezione (del cor- 
di ICUUI 11 IO, po degU anima ii) Dottrina del- 
la struttura degli organismi animali e vegetali, 
in tutte le singole parti che li compongono. | uma- 
na, che studia gli organi del corpo umano allo 
stato sano. | -patologica, che li studia quando sono 
ammalati. | topografica, che descrive le parti" che 
si trovano in una determinata regione del corpo. | 
comparata, che studia le somiglianze e le differenze 
di struttura di tutti gli esseri organizzati. | delle 




Anca. 



| colpo 
l-etta, 



piante, Fitotomia: esame della struttura delle 
piante. | Analisi metodica ed esatta in alcuna ma- 
teria. Il -icamente, Col mezzo dell'anatomia. || -ico, 
ag. (pi. -ornici). Spettante all'anatomia. |m. Stu- 
dioso di anatomia. | preparazioni — , Mezzi che 
usano gli anatomisti per studiare colla maggior 
diligenza l'organizzazione e la struttura degli es- 
seri; e sono la dissezione, le iniezioni, la mace- 
razione, gli agenti chimici, l'imbalsamazione, e 
altri. || -ista, s. (pi. m. -i). Chi esercita l'anatomia. 
|| -izzare, a. Fare l'anatomia. Notomizzare. | Esami- 
nare diligentemente i cadaveri, gl'insetti, le pian- 
te, ecc. 

ànsafr a f- *anas -atis. •$, Anitra. || -are, nt. 
ducili a, Fare il verso dell'anitra. || -ella, f. dm. 
Piccola anitra. || -etta, f. dm. || -Ina, f. vez. || -ino, 
m. Pulcino dell'anitra. Il -otto, m. Anatra giovine. 
+ anatrire, v. nitrire. 

anc a *• *'**• HANKE coscia del cavallo. Qf Osso 
cinu a, ^5 e ira ii fianco e la coscia, ed anche 
la parte più carnosa ; Fianco. 
| battersi l'—, Mostrar dolo- 
re. | menar V —, Camminare. 
| Dar d'anche, Fuggire. | JL 
Parte esterna e arrotondata 
del bastimento alla poppa, 
dai due lati. | Canapo o ma- 
novra laterale, Contrassar- 
tia. || + -acciuto, ag. Che ha le 
anche grosse. || -aione, av. 
andare —, f$ del cavallo che 
ha una delle anche più bassa. || + -are, nt. 
tere il fianco nel respirare. || -betta, f. dm 
di — , Spinta. 

ariceli a *• *ancilla. Fantesca, Serva. 
a, j dm vez _ 

9nr>ho av. *ad hanc (horam). Ancora; Anco. I 
«I lui 1C, Inoltre Dipiùi | Maif fr na vo ita. | +Anzi. 

| per —, Ancora, Per ancora. | quand' — . [ che, An- 
corché, Sebbene. 

anchil òsi, ancil-, &«%%£*£?& 

minuzione o perdita dei movimenti normali di 
un'articolazione. || -osato, ag. Colpito da anchilosi. 
Il -ope, m. {anchil-). *àrxi>Xoi curvo, di/. **> Gon- 
fìetto al canto interno dell'occhio. j| -òstoma, m. ■tfg^ 
duodenale, Verme filiforme, lungo da 10 a 18 mm., 
che si manifesta nel duodeno dell'uomo, produce 
l'anemia, ferendo la mucosa e succhiando il sangue. 
anchina f- Tela di cotone, color giallo, che 

anco ina, ci vien da Nanki ^ in Ci * a 

4.anf*HÌnÌ pi- ni. anquìna.,^ Cavi posti per te- 
Ta " u """' ner congiunta l'antenna all'albero'. 
SnC'a ^ *S erm - ankya (fr. anche). J Pivetta, 
1 Linguetta; Imboccatura a due linguette 
o ad una sola, di vari' strumenti a fiato, come 
fagotto, clarinetto e sim. 

4-anCÌd Sre a ' ( anc ^ > ancisi,anciso). *al. an- 
» cidère (pt. anclsus in Lucrezio!. 
Uccidere. || -itore, m. -itrice, f. Che uccide. 
Sncii© m " * ANC ' LE - O Piccolo scudo 
' ricurvo da ambedue i lati che 
si credette caduto dal cielo in Roma, per 
opera del dio Marte. 

cannili a f- *ancilla. Ancella. || -are, 
ì-cuiuhi d, ag Dj serya ! amore _ 

per la serva. | a. + Fare schiavo. || -aria, f. 
*$> Mollusco gasteropodo con conchiglia 
univalve a spirale; vive nei mari inter- 
tropicali. 

ancilotomìa, anchil-, ^{f|; 

**> Operazione che consiste nel tagliare il freno 
della lingua, allorché esso la tiene curvata o con- 
tratta e impedisce di favellare. || -o, m. (ancilòiomo). 
Bisturi curvo per l'ancilotomia. 
anciòlo, m. ^ Nocciuolo, Notidano. 

anCÌDÌt^ a S- * ANCEp s -ms che ha capo da 
" H l ' due parti. Incerto. | degli animali 

I Dubbio, 



che vivono in acqua ed in terra, Anfibio. 
Di mezzo. | J& Gladiato. 
anciefr'rt m - ^àry.iaToov uncinetto. 
diligisi! U, m ento adunco a. foeeia di 



mento adunco a foggia di amo. 



Stru- 



anco 



59 



andare 



anco, m. X Anca, canapo. | v. anchini. 
■"■anco, av. Anche ; Ancora. \per —, Di nuovo. Ancora. 
♦ancòi, ay. *hanc hodie. Oggi. 
*àncola, v. àncora. 

~ nf *nn a f- *sixóv -óvog immagine. Q Tavola o 
alleila, quadro grande da altare. | Imma- 
gine votiva. | Tavola da dipingere. (Tabernacolo 
isolato. | Nicchia per la statua di qualche santo. |] 
-etta, f. dm. 

ancfin & m " *^T KtI)v "" v °s gomito. Qt Gomito, 
«llwV'l **, ovvero flessione del braccio ove ci 
appoggiamo riposando. | (J Grosso dell'anca. || 
-eo, ag. muscolo — , che si attacca all' omero 'e ter- 
mina alla parte posteriore del cubito: la sua azio- 
ne é di stendere 1' antibraccio e rinforzare l'arti- 
colazione del gomito. 

anrnrs av ' ( s ' nc - dncor). *ad hanc hoeam. 
anuUi <X, pi più, Altresì, Pure, Anche in que- 
St' ora, A questo punto. | Mai, cioè Altra volta. | 
p er — t Per anche, Fino ad ora. | non viene ■ — . | non 
lo so — .|| -che, -quando, cng. Benché, Quantunque ; 
Se anche. 

àncora, +àncola, i^rTufJ^ 

tracci uncinati, col quale, gittato nei fondi delle 
■acque, si fermano le navi mediante la gomena o 
la catena a cui è. attaccato. \ fuso, marre, diamante, 
palme, becchi, ceppo dell'—. \ stare sull'—, fermo ; 
levare, salpare V —, Partire; dar fondo all' — , Af- 
fondare, Gettare. | galleggiante, Congegno di travi 
e ingombri gittati per poppa con qualche canapo 
per ritenere un bastimento che non corra a preci- 
pizio quando abbia perduto l'ancore sue. | di posta, 
di speranza. | ® Parte mobile dell'elettrocalamita, 
j &, Pezzo d'acciaio che è in alcuni orologi che si 
dicono ad ancora. | Emblema della speranza. || 
-aggio, m. Diritto che pagano le navi di commer- 
cio, per ormeggiarsi e gettar l'ancora in un porto 
« fermarvisi. | Luogo al riparo dai venti, adatto 
per gettarvi l'ancora. |l -aio, m. Artefice che fa le 
ancore. Il -are, a. Fermare il bastimento con gettar 
l'ancora a fondo. | rfl. Ormeggiarsi. 1| + -àtico; m. 
Ancoraggio. || -ato, pt., ag. Fermo sull'ancora. | 
,53, Fatto ad ancora. || -atore, m. Chi ancora. || *-es- 
sa, f. schr. Ancora vecchia e cattiva. |J -etta, f. dm. 
Piccola ancora usata nei piccoli bastimenti, Grap- 
pino. Il -otto, m. dm. Piccola ancora del tipo co- 
mune e col ceppo di ferro sfilabile lungo il fuso; 
per vari' usi. 

ancùdine, +ancude, ltZTat: m h%t 

mento di ferro sopra il quale i fabbri altri ar- 
tefici battono il ferro per lavorarlo. | Lavoro 
di studio, meditazione e correzione, | rimettere 
all'—, Limare, Rilimare. | <$ Uno dei tre ossicini 
che trovansi nell' interno dell' orecchio. || -etta, 
-uzza, f. dm. Piccola incudine. 
anCUSa. *• m ÌTX. ox > a7 - -ft Buglossa, Lingua di 
anvuoa) hue, g orrana selvatica. 
onHe* f- & Grande albero del Brasile, delle 
al iua, euforbiacee, i cui semi danno un olio 
■di effetto purgativo (jehannerìa princeps). | v. an- 
dare. 

aneiahl QÌt£» *• ® Minerale dei silicatila 
anualu V ,lo > grandi cristalli prismatici, unito 
a materie argillose carboniose, biancastro, grigio. 
dall'Andalusia in grossi gruppi di cristalli che 
paiono dorati inargentati; anche nel Tirolo. j| 
-ZZO, m. fj Cavallo dell' Andalusia, Andaluso. 

andana. '■ ANDAEE - *• Corridoio dove si fila 
a 1 e si torce la canape per le funi. | 

X Stiva di mercanzie in una nave. | Fila di ba- 
stimenti ormeggiati in porto 1' uno a fianco del- 
l' altro. | Filiera di casse, di botti, di sacchi.' 

+andànÌCO m% ^ M etall ° d'incerta natura 
rai.uainuu, spesso nominato col ferro e con 
l'acciaio. 

and are nt - ^lf- (compiesi con le voci di va- 
a u «1 s», £ ere . es i s tono tracce di tutte le vo- 
ci di andare, come anda va, egei, per incitare i 
buoi; ma ora sta soltanto neHe voci accentate 
sulla desinenza). #ànhelare, aditare, ambulare? 
Muoversi da un luogo verso un altro. Cammi- 



nare verso un' altra parte (talora rfl.). | Cam- 
minare. | Viaggiare. | pvb. Paese che vai, usanza 
che trovi. | opp. a Venire. | Tirare avanti (con l'uf- 
fizio, l' opera, il negozio). | di corpo, Scaricare il 
ventre. | Inoltrarsi, Spingersi. | Allontanarsi, Par- 
tirsi. | Succedere, Passare, Aver corso, Procedere, 
j Finire, Venir meno. Morire. | all'altro mondo, ai- 
paradiso; alla fossa, al creatore; plb. a babbo- 
riveggioli, a buda, a ingrassare i petroniani. | in 
acqua, in brodo, in cenere, in fumo, in pezzi, in 
polvere, in sudore; in broda di succiole. | di tempo 
o stagione, Trascorrere. | Menare, Condurre, di 
strada. | Entrare, Poter contenersi. | Piacere, Con- 
farsi, Tornare in vantaggio, Bisognare. Esser op- 
portuno (con a). | Propagarsi. Diffondersi. | Correr 
pericolo, Perdersi. | Ne va la vita. | del discorso, 
Diffondersi, Esaurirsi. | Svanire, Dileguare, di mac- 
chia, peccato. | Esser vestito. | in giacca. \ da gran 
signore. | di negozio, e sim., Dar" guadagno, Tro- 
var favore. | Riuscire. | di prezzo, Costare, Valere, 
tanto la libbra, il metro. | di moneta, Aver corso. 
| col ger. esprime azione incoativa: va dicendo. \ 
con l'inf. e Va, indica fine, scopo; ma più riso- 
lutezza è nelle frasi: andò e disse, andò e fece; 
va e fidati, ecc. ] per una cosa, per prenderla. | per 
alcuno, a chiamarlo, a trovarlo. | Va là, Andate! 
formole di dispetto e scontentezza, o di perdono. 
| lasciare — , Permettere, Non opporsi, Tralascia- 
re. | della posta dei giocatori: Vanno dieci lire. 
| molti altri usi, come avviene di un verbo che 
può far le veci di ogni altro. Di finalità: a cac- 
cia, alla cerca; a diletto, a diporto, a zonzo, a 
spasso, a sollazzo. | al di sotto, di sotto, in giù, 
Ricever danno, Rovinarsi; a fondo, infondo, Som- 
mergersi, Rovinarsi, Penetrare, Inoltrarsi. | a gu- 
sto, a garbo, a sangue, al cuòre, al pelo, a verso, 
ai versi. \ all'altare, a nozze, a maritò. \ all' a- 
ria, per aria; a monte, Non continuare, del giuoco. 
| a posta sicura. \ a riporsi, a nascondersi, per 
la vergogna. | a rischio, a risico, Correr pericolo. | 
a Santo, in Santo, in chiesa. | a terra, in terra. 
} in bestia, in collera. | in comune, al fsco. | in 
corso, A corseggiare. | in esilio, in bando. | in là 
con gli anni. \ alla malora, in buon' ora, con Dio, 
col diavolo, in pace, in perdizione. \ in visibilio, 
Strabiliarsi, Trasecolare. | oltre, Seguitare. | pei fatti 
suoi, tutto raccolto, Partirsi. | per le bocche di 
tutti. | per la maggiore, Contarsi fra i maggiori. | 
Di maniera e sim., a civetta, a falcone, A uccel- 
lare con la civetta o il falcone. | a diritto, a filo; 
diritto, in filo. | a ferro, a fuoco, a ruba, a sacco, 
a fiamma. | a gambe levate, Precipitare. | alla 
banda, X di nave che piega da uno dei lati. | 
alla buona, alla carlona, j a pelo, a capello, esat- 
tamente. | terra terra, Non levarsi in alto, a con- 
cetti alti e sim. | a torno, Girare, Disperarsi. | 
a traverso, di traverso, Rovinare. | a vuoto. \ bene, 
male, di vestito, condizione, fortuna. | colla piena, 
con la corrente. \ di trotto, di galoppo. | in amore, 
in caldo. | in rotta, in rovina. \ in avanti, Proce- 
dere, Avanzare, Tirar la vita. | dietro, Seguitare, 
Attendere, Credere, Continuare, Perseguitare. | 
errato, Errare. | nudo, scalzo, vestito, a capo sco- 
perto. | soldato, A fare il servizio militare. | al ta- 
sto*, a tastoni, a tentone, alla cieca, ruzzoloni, bran- 
coloni, saltellone, zoppiconi. \ In forza di m. tutti 
i significati notati. | pi. Sentieri, Strade, Viottole. 
Il -a, f. Andata, Aire. ] dar V—., || -amento, m. Pro- 
cedimento, Maniera di portarsi, Passo, Movimento. 
| pi. Maneggi. Pratiche. | + Transito. Viaggio. Sen- 
tiero. | S Modulazione. Soggetto di fuga, lungo. | 
gxj Operazione, Mossa. || -ante, ps., ag. andare. 
Che va, ecc. | Continuo, Continuato, Di seguito. 
| Facile, Scorrevole. | Non artifiziato, Spontaneo. | 
stile, scrittore. | Corrente: anno, mese, ecc. | £ Mo- 
vimento, Tempo moderato che non è né allegro 
né adagio. || -antemente, Continuamente, Senza in- 
terrompimento.| Comunemente. || -antezza, f. Sciol- 
tezza, Disinvoltura di modi.||-antino, m. dm. £ Più 
veloce di andante. || -arino, m. Amante del viaggiare. 
||-ata, f. Atto dell'andare. | cntr. di Ritorno. | Cam- 
mino, Viaggio. | dar V — , Mettere in movimento. || 
-ataccia, f. peg. Flusso di ventre. || -ato, pt., ag. 
Passato, Avvenuto. | Perduto. Morto. | male —, 
Guasto, Rovinato. || -atore, m. Che va. | di notte, 



andàttaSo 



anemone 




Nottolone. | d'in sul canapo, Funambolo. || -atrioe, 
f Che va. || -atura, f. Modo ed effetto dell'andare; 
delle bestie e delle persone. | Portamento. | =^ Mo- 
do di camminare o correre di un cavallo, al passo, 
al trotto, al galoppo, ecc. \ J± Modo di veleggiare 
di un veliere, secondo la direzione del vento. Modo 
di navigare di u;i piroscafo. || -azzo, m. Usanza, 
Cattivo andamento. \ •&$^ Corso di malattia. || -az- 
zaccio, m. peg. 
+ andàttalOj andàttero, v. dàttero. 

fflnHACÌnn f- Andes. & Minerale dei silicati, 
cu lucrili», bianc0; cont i ene quantità quasi 

uguali di sodio e di calcio ; affine all'oligoclasio. 

anrlirìuÌAni m - ANDI rivieni vai e torni, ilo- 

attuili vichi, viment0 un'andare e venire di 
gente per la medesima via. | Giravolte. 
SndìfO *"' * AD ì TUS entrata, fj Androne. Pas- 
l saggio. | Stretto e breve corridoio tra 
due muraglie, a uso di passarvi. | + Ingresso, En- 
trata, Vestibolo. | Posto dove si pescano le acciughe. 
Il -ino, -uccio, m. dm. Passaggio piccolo e meschino. 
arìdÓnS m ' ANDA ' *> Piastrella d'ot- 
» tone scorrevole in un' inca- 
nalatura della potenza, dell'orologio. 
♦andòsia, f. Sorta di drappo. 

andracne, §*» ^^fJrHn 

fiori moniaci e una capsula tricocca cinta 
dal perigonio persistente; Erba porcel- 
lana. 

andrèna ^ * a -'^p'wn vespa. ^. Ape 

' selvatica che vive allo sta- A a( j racn 
to libero ; Ape della sabbia. 

andrienne, sndrìé, f., fr. (prn. andrièn). Sorta di 
veste ampia da donna, Veste per casa. 

andriòlo ag -> m - ^* 2 uaIità di s rano duro e 

ugimmwiv) grasso, che produce spighe corte. 
Grano duro. 

andrivèllO m ^ •£- Fune c h e Passata in un 
anui i vcuvs, bozzello incocciato serve a man- 
dar qua e là, su e giù persone o cose. 
OinHrA^Àn m - *àvSp£s uomini (su gi neceo). 
CUIUIU^CU, ^.Insieme degli stami del fiore. 

andròdama, -odamante, |i|fll 

log che doma l'uomo. Gemma che, secondo gli an- 
tichi, aveva la virtù di placare le passioni vio- 
lente nell'uomo: Occhio di pesce. || -ofobia, f. *-t$o- 
Éid timore. ^5k Avversione agli uomini. || -oginìa, 
f. *dvSpifJvoi di due sessi. jj Riunione degli or- 
gani maschi e femmine cosi sullo stesso fiore come 
sullo stesso individuo. || -ògino, ag., m. Ermafro- 
' dito, che tuttavia assai più, sessualmente, ricorda 
l'uomo che la donna; epperò differente dal ginan- 
dro, in cui si riscontra il contrario. || -omanìa, f. 
*|iavia. Ninfomania. || -opogòné, m. «rcùfov -uve? 
barba. A Erba da spazzole. | Sorgo, Saggina. |] 
-osace, f. *aàxo<; scudo. £ Primulacea che ha il 
tubo della corolla più breve del lembo, foglie lar- 
ghe e rotonde. || -osèmo, m. *andros^emum (àvòV^- 
crat[j.ov). .§. Ruta selvatica, Ciciliana [a. officinale). 
andrÒlYied a f • ^ Figlia di Cefeo esposta 
al lui un leu a, j n mare su di uno scoglio per 
esser pasto di un mostro e liberata da Perseo. | «« 
Costellazione dell' emisfero settentrionale, compo- 
sta di tre stelle di seconda grandezza. | J^ Genere 
di ericacee, con frutto capsulare, diffuse nelle tor- 
biere dell'emisfero boreale, coltivate ad ornamento 
dei giardini. || -èidi, f. pi. «"■ Stelle cadenti il cui 
radiante è nella costellazione di Andromeda. Fu- 
rono straordinariamente abbondanti la sera del 27 
novembre 1872. 

andróne m ' *à^&p<Jv -Qvcc. f| Parte riservata 
' agli uomini nella chiesa greca. | 
Andito lungo e terreno per il quale dall'uscio 
di strada s'arriva ai cortili delle case. | *£ Spazio 
tra due filar-i di viti maritate ad alberi. 
anèddol O m ' *àvsxSoTos inedito. Fatterello 
' non conosciuto dai più, che scri- 
yesi o raccontasi per appagare l'altrui curiosità. 
H -teo, ag. (pi. -ètici). Di aneddoto. | Fornito, Ricco 
di aneddoti. || -ino, m, vez. || -uccio, m. dm. 



anel ar© n * r ' (, an ^°)- *anhBlare. Mandare 
' fuori il fiato, il respiro, ansando. 
| Aspirare, Bramare ardentemente. | alla libertà. || 
-ante, ps., ag. Ansante, Che manda alito. |] -ante- 
mente, Con affanno. Bramosamente. || -anza, f. An^ 
samento. Desiderio vivo. || -ato, ; pt., ag. Bramato.. 
|| ^-azione, f. *anhelat5o -onis. Ansamento. 
anplèf+rinr» a K- ^ Di corpo che sperde fa- 

aneietinco, c f lm f nte r elettricità. 

anpHto m - * a nhelìtus. Fiato, Respiro. | Bra- 
a u " ' ma, Desiderio fervente. || +-are, nt. 
Anelare. 

anpllirii m - P 1 - 3» Classe del tipo dei vermi, 
«iiciiiui, col corpo ad anelli molto distinti, 




pTOWeduti di ventose, colle quali si aiutano nel 
cangiar di posto; p. e. il lombrico: vivono nell'ac- 
qua e nei luoghi umidi. 

onÀìi O m - (Pi- " a i " e > non in tutti i significati: 
alien u, 4 y * ANULUS . Cerchietto d'oro o d'ar- 
gento o d'altro metallo, che si porta in dito per 
ornamento. | di matrimonio, di fidanzamento, che 
lo sposo dà alla sposa. | correre all' —, specie di 
giostra in cui i cavalieri dovevano infilzare con 
la lancia un anello sospeso a una funicella. | Di- 
tale. | pi. -a, Riccioli dì capelli. | 9 dell' inguine, 
dell'ombelico, ecc. | Maniglia, j Cerchio di metallo. 
Ghiera. | di una catena. | pi. fj Tre listelli presso- 
ali' echino del capitello dorico. | Strumento a for- 
ma anulare. | s«= di Saturno, Cerchio luminoso 
che attornia Saturno. | del pescatore, ^ Suggello 
con l'impronta di S. Pietro che pesca in barca. | 
dar V — , Sposarsi. || + -are, a. Inanellare, Dar l'a- 
nello. |[ -ato, pt., ag. Guernito di anelli. Inanel- 
lato. | A forma di anello. || + -atura, f. Riccioli della 
chioma. || -etto, m. dm. (pi. anellette, -i). Anello di 
piccolo valore. | ^ Pezzetto di buccia in forma 
di anello che cavasi per uso d'innesto. || -ino, m. 
dm. || -one, m. Anello grosso, di ferro. || -oso, ag. 
Fatto ad anelli. || -uccio, -uzzo, m. dm. 
anèl O m * * an hèlus. Anelante, Ansante. || -oso,, 
alici u, a g Asmatico. 

anèma, v. anime. 

ansm ìa *■ *àv«i|iuv privo di sangue. ■gg 5 . Ma- 
ai ' lattia prodotta da impoverimento del. 
sangue. || -ico, ag. (pi. anemici). Malato di anemia. 
anèm ÌO m -*àvs[Uo? pieno di vento. ^Fornace 
lei iu, a ven t cne serve per liquefare i me- 
talli con fuoco violento. || -òfile, f. pi. J| Piante la 
cui fecondazione avviene per mezzo dell' aria. |j 
-ografìa, f. *cxvs|ìos vento, -fptwpke. Descrizione dei 
venti. || -ògrafo, m. ® Apparecchio che fa cono- 
scere con una traccia grafica la velocità e la di- 
rezione del vento. || -òmetro, m. *|iéTpov misura. 
Strumento per misurare la forza e la velocità del 
vento. || -ometria, f. Arte del misurare i venti. || 
-ometrògrafo, m. Meccanismo che serve a rile- 
vare la direzione del vento, a misurarne la forza 
e la velocità, tracciandole graficamente. || -osco- 
pio, m. *-c7zó7rios che spia. Strumento che serve 
a far vedere le variazioni e la direzione del vento* 
come le banderuole che girano sui comignoli. 

anemone, anèmolo, ^^S^r 

ranuncolacee : erba trinità pulsatilla, ecc. | dei 
boschi, Silvia. I Anemone con fiore bellissimo- 



anencèfalo 



61 



angelo 





Aneurisma. 



doppio se coltivato; porporino o variato di più 

colori [a. coronaria). | di mare, ■§> 

Attinia. 

an encèfalo, &M£? 2S 

-vello: Animale mostruoso che nasce 
senza cervello. | Uomo stupido, in- 
sensato. || -epìgrafe ag. *dvem T paq>os. 
Privo di iscrizione, Senza intitolazio- 
ne. || -eritropsìa, f. «ouOpós rosso, £>$ 
occhio, -ófc Difetto della vista, che con- 
siste nell'incapacità di distinguere il 
colore rosso, il quale al paziente sem- 
bra bigio cinereo. 

*an©r nhin m ' * V V5« liquido. <, 
«ilici uui«i Microbio vivente anche fuori del- 
l'aria. || -òide, ag. barometro —, senza liquido. 
■anaanno. m -> dIt - Liquore fatto con essenza 
cUltJJpUlie, d > a niee. 

- noc f ocìfl f - *<ivai<J8T)<Tta. ^ Insensibilità, 
dllcsicaia, procurata contro il dolore. || -èti- 
co, ag., m. Sostanza che ha la proprietà di estin- 
guere o diminuire momentaneamente la sensi- 
bilità: tali sono l'etere, il cloroformio, l'aldeide, 
il protossido di azoto, il bicloruro di metilene, il 
tetracloruro di carbonio. 

anóf n ui.*anhìtum. J^ Genere di ombrellifere, 
cilici U, a ffj ne al sedano, con semi aromatici; 
Ueto. (a. graveolens). || -ino, ag. Bi aneto. 
onAiEricm Q f.*dv6ùou<jua dilatazione. l!fc,.Di- 

aneurif m a, , atazione e r 

accrescimento morboso delle 
arterie. | Tumore fatto dal san- 
gue arterioso in seguito della 
dilatazione. Rottura, divisione 
di una arteria o del cuore. || -à- 
tico, ag. (pl.-«). Di aneurisma. 

nnfan arp* nt -> **' AFFANN0 - Andar qua e là 
«MUCHI al o, genza sapere dove. | Affaccendar- 
si. | Aggirarsi in parole, senza venire alla con- 
clusione. || -amento, m. Modo e atto di anfanare. 
|| -atore, m. Cicalone. || -eggiare, a. pèggio). Fanta- 
sticar schiocchezze. || -ìa, f. Vanità, Fantasie. Chi- 
mera. 

j.onfdeihpn3 *"• ^à^oio-S^tva. Serpente, fa- 
-t-eunc»iueiia, voloso ' della Libia) di cui non 

si distingueva il capo dalla coda, anche cammi- 
nando, velenoso. | •%> Serpente aneliate, innocuo, 
lungo 50 cmt., bianchiccio di sotto, bruno giallo di 
sopra (amphisboen alba). 
anfi-, prfs. *à\i.<fi. Intorno. 

anfÌartm<5Ì f - *«p6pov giuntura. <J Collega- 
ai il lai 11 v/<Ji, men t semimobile delle ossa che 
permette un movimento molto limitato, p, e. delle 
ossa della colonna vertebrale. 
flnf ÌbÌO a &-> m " *^WP'°S' Animale che vive in 
din lUlUj acqua e interra. | di uomo, Doppio, Di 
due facce ; Indefinibile. |1 -ibolite, f. Roccia costi- 
tuita da solo antibolo, nella varietà di attinolite. || 
-ìbolo, ag. *ày.<?i$oXo<; incerto, m Che ha due sensi, 
anfibologia. Ambiguo. | pi. <§> Uccelli con due dita 
dinanzi e due di dietro, e il posteriore esterno si 
volge in più versi. | pi. © Minerale di composi- 
zione chimica assai variabile e complessa, spec. 
di un silicato di magnesio e calcio, com. in masse 
bacillari o fibrose ; bianco, verde bruno o giallo bru- 
llo; varietà principali tremolite, attinolite, amian- 
"to, orneblenda; è componente di molte rocce. ||-ibo- 
iogìa, f. SS Ambiguità; Parlare che può intendersi 
in due significati diversi, ed anche opposti. || ^ibo- 
logicamente, Con equivoco, anfibologia. || -Ibolò- 
gico, ag. Che ha anfibologia, doppio senso. j| -ìbra- 
co, m. *à[A9^pax u ?* H Piede formato da tre sillabe, 
quali le due estreme brevi, la media lunga. |] -ige- 
ila, f. & Sorta di produzione vulcanica che trovasi 
•ordinariamente sotto forma cristallina e di colore 
biancastro. | pi. Q Piante costituite da un tallo 
formato di tessuto cellulare semplice, Tallofite. || 
-ìmacro, m. *[>.axpós. Piede di tre sillabe, una breve 
tra due lunghe. || -iosso, m. Sorta di pesce lungo 
sino a 7 cmt., senza scaglie, né ossa, né capo, 
acuminato dalle due parti e solo con una pinna 
•caudale; il più imperfetto dei vertebrati; comune 
nelle nostre spiagge [amphioxus lanceolàtus), j| -i- 




podi, m. pi. >%> Crostacei con gli anelli del torace 
distinti e senza scudo cefalotoracico, p. e. pulce 
di mare, jj -ipròstilo, m. *àp$j.KpòaTu\o$. fi Tempio 
greco e romano con due portici aperti su ciascuna 
delle due fronti. || -itàlamo, f. *d|J4>i8àXa|j.t>s. Ca- 
mera dell'ancella presso al talamo. 

anfi+Aa+rn m - *à\i.®tàéaTpov teatro circolare. 
allineai! u, ^ Edifi T zio di fl g Ut . a ova i e cir . 

colare, con più ordini di scaglioni a cerchio, ed 
un'arena nel mezzo, per lotte di gladiatori, cacce, 
combattimenti con le bestie feroci, battaglie navali. 
| f| Teatro all'aperto per giuochi equestri e rappre- 
sentazioni spettacolose, anche teatrali. Arena, j 
Aula ad anfiteatro. | anatomico. | .© Terreno che 
va gradatamente elevandosi attorno ad una pia- 
nura. || -ale, ag. Di anfiteatro. 

ànfifrinfl*» m - (dalla commedia omonima di 
amili lune, Molière (derivata da Plauto), dove 
è detto: Le vèritable Amphytrion Est V Amphytrion 
où Von dine). Chi dà il pranzo, Padrone di casa 
presso cui si pranza. 

anfÌ7Ìftn in f- *ci[|J.*ii<Tuovta. ALega degli An- 
ailll^lUII la, flzionij in Grecia, deputati dalle 
varie popolazioni a trattare faccende 
di interesse comune della nazione; 
originariamente, interessi religiosi. || 
-Ico, ag. (pi. -ònici). Degli Anfizioni. 
ànfOT a ^ * amph oba. f| Specie di 
» vaso con manichi alti-. || 
-etta, f. dm. 

anfntf»I*f» f - P 1 - *4pÌ3>frHpo« l'uno 
eunuiei e, e i'aitro./orj»a«»ofl>— , 
® Rocce formate sotto l'azione delle 
attività vulcaniche e dell'acqua. Anfora. 

aflf ratt O m - * anfea ctus. Via tor- 

' ta a giravolte. | Recesso sinuoso. || 
-uosità, f* Andirivieni. \' & Cavità tortuosa. || -uo- 
so, ag. Pieno d'anfratti, Tortuoso. 
andari a ^ angheria. || -are, a. Trattare du- 
5 a l ramente, Tiranneggiare. | Opprime- 

re con angherie, j Importunare. || -amento, m. Modo 
e atto dell'angariare. || -atore, m. -atrice, f. Che 
angaria. || -eggiare, a., frq. (angariéggio). Mole- 
stare. Iportunare. 

anD"ÀliP n a S- (P** ~ C1 ')- *angeucus. Di angelo. 
angeuu <J, | pegno di angelo. A guisa e si- 
militudine di angelo. | Bello, Dol- 
ce. | ^ salutazione —, Ave Ma- 
ria. | il dottore —, S. Tommaso 
.d'Aquino. | pi. f. Religiose ago- 
stiniane, dedite all'istruzione del- 
le giovanette, e agli ospedali; isti- 
tuite nel 1530 dal B. Ant. M. Zac- 
caria; vestono come le domeni- 
cane, con una fune al collo. | fè 
Quadro dipinto dal Beato Ange- 
lico. | pi. Monaci Basiliani. | pi. 
m. Setta religiosa che faceva il 
mondo creato dagli Angeli. || -a, f. 
j^ Ombrellifera di odore aroma- 
tico; alta circa 2 mt. con ampie foglie, guaine a 
sacco, e fiori verdastri {arcJiangelica officinalis). | 
Sorta di pera, rotonda, con corto picciuolo; Angio- 
lina. | Biblioteca, in Roma, annessa alla chiesa di 
S. Agostino: fondata dal card. Angela Rocca. 
Il -ale, ag. Da angelo. || -amente, A modo di ange- 
lo. || -ato, ag. Fatto angelo, Simile ad angelo. || 
*-hezza, f. Qualità di angelico. 

àngel o, àngiolo, àgnolo, ^ ,*^ G f; 

messaggiero. ^ Creatura puramente spirituale ed 
intellettuale, di natura tutta divina, rappresen- 
tata dall'arte in forma corporea di giovanile bel- 
lezza, con ali, e circonfusa da raggi di luce. | pi. 
Intelligenze motrici dei cieli: Serafini, Cherubini, 
Potestati, Principati, Virtù, Dominazioni, Troni, 
Arcangeli, Angeli : prime creature di Dio. | custode, 
tutelare, dato da Dio a ciascun'anima. | delle tenebre, 
nero, Demonio. | Persona di costumi illibati, grande 
bontà o straordinaria bellezza. | di bontà, inno- 
cenza, modestia, carità. \ cantare, sonare, scrivere 
come un — . l'Antica moneta fr. con un angelo 
effigiato. | ,& Palla di cannone, a due emisferi 
attaccati con una spranga. |j -a, f. Santa, Beata. | 
Donna pura e bella e nobile (quando non si dica 




Angelica. 



àngere 



62 



anima 



tangere, 



per lusinga). |l -elio, m. dm. vez. || + -escó, ag.Di 
angelo. || -etto, m. -etta, f. Bambino innocente, 
bello. |) -ina, f. dm. | Specie di pera, Angelica. j| 
-ino, m. dm. Bambino. |] -olatrìa, f. ^XaTpeia. Ado- 
razione degli angeli. || -ona, f. .j#* Angelona. || -uc- 
cio, m. dm. (per tutti questi dv. è usata ora solo 
la forma angiol-). 

dif. {auge, angeva, anse). * an- 

gère. Affliggere. Dare angoscia. 

a.ne'hsrì a & ^•"PYW-to'S i?$ssa del re di Persia 

S > con autorità di requisire e imporre 

gravezze. Gravezza imposta. | Imposizione. | Tassa 

esosa. | Molestia. || -uccia, f. dm. 

anghiere, v. alighiero. 

onciarrft m - Grande coltello che i Turchi 
ongiQiiu, portavano alla cintola; Carigiarro. 
ancrìr* a f. *akgina. tifcSquinanzia, infiamma- 
Sil 6"' a i zione delle fauci e delle tonsille. | 
pectoris, Oppressione, Soffocazione degli ammalati 
di cuore. Il -OSO, ag. Di angina. | m. Colui che pati- 
sce d'angina. 

angio carpo, ^&%%$£$*$ 

di un organo estraneo, come rielle conifere. | Spe- 
cie di funghi. |! -grafìa, f. P-ypxqla. ^ Descrizione 
anatomica dei vasi. || -ite, f. ^ infiammazione dei 
vasi dove corre il sangue. || -logia, f. Angiografia, 
Parte dell'anatomia che tratta delle arterie e delle 
vene. Il-ma, m. Tumore che consiste essenzialmente 
di vasi sanguigni ; Voglia di vino.|j -scòpio, m. Stru- 
mento per esaminare i vasi capillari. || -spèrme, ag. 
pi. *onlp\ka seme. Jé Piante che hanno i semi co- 
perti dà un inviluppo. || -tomla, f. *xo(i'ri taglio. 
^r- Incisione dei vasi'del corpo umano. || -tribo, m. 
^ Pinza emostatica per schiacciamento dei vasi. 
ànpidf a f - v ' angelo.. | rjf Uva bianca e di 
**"» ' gratissimo gusto, comunissima in 

Italia. || -ona, f. Specie di pera, di forma globosa, 
con picciuolo cortissimo. 

ancrinrSH'ri iti.*angiportus. Vicolo senza usci- 
cutglfui w» ta . Stradetta angusta. Chiassetto. 
SnP'^GSÌte *• ( An S lesea ' n Iscozia). />eVitriolo 
M |f 5 8c T ' di piombo, che in natura trovasi 
in cristalli rombici: i più belli esemplari dalla mi- 
niera di Monteponi in Sardegna. 
«nei \CC\ a S- (P 1 - -ci). *angl!a. Inglese. Il -ìcani- 
a.ì igi ii<U| ?m0j m Religione di Stato in Inghil- 
terra: i dogmi sono quelli di Calvino, pur conser- 
vando somiglianze colla chiesa cattolica : ne è capo 
il re. || -Icano, ag. Della Chiesa inglese, e di chi ne 
professa il culto. ||-lcismo, m.tg Inglesismo, parola 
o frase propria dell'inglese (come p. e. luna di 
miele). || -omanìa, f. Smania d'imitare gl'Inglesi. 
■ àngoli m - "^Uccello del genere delle folaghe, 
Tdiiguii) una s p ec i e della gallina sultana. 
ànccol o m. *angùlus. ^ Inclinazione di due 
angui Uj rette che s'incontrano in un pùnto 
medesimo nello stesso piano ; Spazio compreso 
fra queste due rette. | retto, acuto, ottuso, misto. 
| smussato. | Canto, Cantonata. | in ogni —, In 
tutti i luoghi. | Luogo appartato. | Spigolo. || -are, 
ag. *angularis. Che ha angoli. | Di angolo. | Che 
è posto in angolo. | pietra — , fondamentale, la 
prima dell'edificio. | arco —, a sesto acuto. ||-ar- 
mente, Con angoli, Per via di angoli. || -ato, ag. 
Di forma angolare. || -etto, m. dm. || -oso, ag. #an- 
gulò~sus. Che ha angoli. | Poco affabile. 
an^ÒnS f- ^yyóvti. ^ Sentimento di stran- 
ai ■S v/I " : '> golazione con timore di soffocazione 
imminente. 
+ angonìa, v. agonia. 

4.J3 no'iìrp m - * ANG0R -o~ris stringimento. Affan- 
Tanguic, no angoscia dell'animo. 
3.n^ÓSCÌ a ^angustia strettezza. •&&. Spe- 
angusui a, c ; a [ e sensazione di costrizione 
nella regione epigastrica, accompagnata da somma 
difficoltà di respiro, dispnea, da un senso di gene- 
rale malessere, da agitazione, da tristezza, i Dolore 
grave che affanna. [Fatica, Pena, Travaglio. j|-amen- 
to, m. Angoscia. || -are, a. Dare angoscia. | rfi. 
Travagliarsi, Affannarsi. || -atamente, In modo an- 
gosciato. || -ato, pt., ag. Oppresso. Addolorato. ||-ato- 
re, m. -atrice, f. Che dà angoscia. || + -o, m. Costri- 



zione. || -osamente, A grandissimo stento e dolore. 
|| -oso, ag. Che dà o dimostra angoscia. Pieno di 
travaglio e pena. || -osissimo, sup. 
a n&r&^Zì *■ ^? Specie di orchidea di serra con 
cingi v-vn, foglje aromatiche C he infuse danno 

una bevanda profumata, Tè di Borbone {angrce- 
cum fragrans). 

a neri I p m. *anguis. <& Specie di serpenti an-; 
OLiigu o, flbj , che hanno tutt0 j! corpo so tto e- 

sopra coperto di squame, di color bruno. | Ser- 
pente, in generale. | « Costellazione del Drago. || 
-icrjnito, -ichiomato, ag. § Che ha serpenti in luogo 
di crini, di chioma. || -Ineo, ag. Da serpente. 
anp'ìliy a. ^ * ANGUILLA - ■%> Pesce senza scaglie,. 
a S u! " **» apparentemente, di forma serpen- 
tina, lungo sino a mt. 1,50, pelle Spessa lubrica, 
testa piccola, le pinne dorsale e ventrale formano- 
un nastro lungo il corpo e si uniscono con la cau- 
dale, verde sudicio, gialliccio sul ventre; va dai 
fiumi al mare {a. vuìgàris). | marinata, fritta, in 
umido. | sguizzare come un' — , di uomo leggiero. 
| 5! Sedizione. || -aia, -ara, f. Luogo pantanoso- 
dove si trovano molte anguille. || -are, ag. A forma, 
di anguilla. | m. nt? Diritto e lungo filare di viti, 
legate con pali e pertiche. || -etta, f. dm. Cecolina.. 
|| -ifórme, ag. Che ha forma d'anguilla. || -ina, f. 
dm. Anguilla piccola. 

anP'LHllula f - dm- -^Genere di vermi filiformi,. 
S» di cui alcune specie vivono libere 
nella lerra umida, nelle paludi, sopra sostanze 
organiche in decomposizione, e altre sono parassite 
di vegetali e animali. | dell'aceto, del glutine, del 
frumento. 

anP'Uìna ^ * angu ìnus serpentino. ^ Sorta df 
anguilla, mellone, amo' di zucca lunga, verde. 

anguinaia, caglia, £j£Z?|2£«S 

corpo tra la coscia e l'addome. | Bubbone. 
+ àngulo, v. àngolo. 

anguria ^ *b' z - i^YOupiov. Frutto assai vo- 
& ' luminoso globoso liscio a polpa rossa 

o bianca, sugosissima e rinfrescante del cucumis 
citrullus, Mellone d'acqua, Cocomero, 
lanm ict a re a.*ANousTARE. Rendere angusto. 
+angUSXare, ! rfl Restringersi. || -amento,. 
m. Strettura. 

ancrliQfi a f. *ahgustia. Strettezza. | Miseria. 
anguaii <*> | domestiche, di viveri. [Affanno, 
Afflizione. || -are, a. Dare angustia d'animo, Ango- 
sciare. | Affliggere. | rfl. Affliggersi. || -ato, pt., ag. 
Che soffre angustia. || -atore, m. -atrioe, f. Che an- 
gustia. || -osamente, In angustie. || -oso, ag. Ango- 
scioso. Pieno di angustie. 
smerlici O a 8- *akgustus. Stretto, 
anguaiu, | Incomodo, Disagevole. | 
Ristretto, delle facoltà spirituali. Gretto. 
| Insufficiente, al bisogno, al desiderio. || 
-amente, In istrettezze. || -issimo, sup. 
Il -Eciavio, m. ffc Piccoli ornamenti di 
porpora alla toga dei cavalieri romani: 
i senatori invece portavano il laticlavio. 

angustura, -ostura, £ c * Co d r : 

pianta che si usa in medicina contro le 
febbri intermittenti, dalla cusparia o bom- 
plandia tri/oliata, grande albero delle 
meliacee. | Altra specie, la falsa, è di una pianta 
del genere strychnos, velenosa. 
ani m. *5> Genere di cuculi della grossezza d'un 
> merlo con coda lunghissima (crothophàga- 
minor). 
ànice, *ànicio, v. anace. 

anidridi? ^' *ùSuo acqua. /e Ossido che com- 
' binandosi con l'acqua dà origine, 
ad un acido. | carbonica, Acido carbonico. 
arili onilp m. *ar. an nilah. J^ Erba dal cui 
ami, anii e, sug0 S i trae l'indaco. || -ina, f. 
SS Liquido incoloro o leggermente bruno; si estrae 
dal catrame del carbon fossile, riducendo la nitro- 
benzina: è la base di tutta una serie di colori ar- 
tificiali. 

ànirrì a 4-aIms f- * a nìm a fiato, aria. Re- 
cUI» n a, t-aima, spiro de lla vita, Facoltà- 




animadversióne 



63 



annaspare 



vitale Spirito vitale. | Respiro e vita. | tener V— coi 
denti, Aver pochissima salute. | Principio vitale 
delie piante e degli animali. | Principio del sentire e 
del conoscere, s~ede dell'intelletto. | Squisitezza e 
forza di sentire e di esprimere. | Volontà, Senti- 
mento, Animo. | amare con tutta V — . | J^ Parte 
eterna della vita umana: salute dell'—, beatitudine 
eterna; le cose dell'—, della sua condizione dopo 
la morte; la cura delle anime, che spetta all'auto- 
rità ecclesiastica. | Buon' — ; benedetta — ; pregar 
per le anime, ài morti. I render V — a Dio, Morire. 
I giurare sull'—. \ perder l' —, Dannarsi. | buona, 
salva dalle pene eterne. | persa, dannata, alle pene 
infernali; Malvagio. | non, c'è —, nessuno. | pi. Abi- 
tanti d'un paese, o persone della famiglia, nel loro 
numero. | Uomo, nel senso generico di essere in- 
telligente razionale. | Uomo, considerato nelle sue 
qualità morali. | Essenza, Parte. | gx« + Armatura 
di ferro o d'acciaio o di rame, fatta a scaglie o 
a lamine o liscia, che un tempo armava il petto 
del soldato. | Parte interna: del dente, del frutto; 
del legno (tra la corteccia e il midollo); del sasso. 
| del bottone, Materia ond'è formato e che si rive- 
ste d'i stoffa. | Cilindro di legno che forma la parte 
interna del rullo. | Nòcciolo. | gxg Canale vuoto in 
mezzo al pezzo, nel quale si pone la carica. | dare 
—, Avvivare. | darsi con V — e col corpo, Atten- 
dervi con ogni potere. | mia/ Vita, mia, esci, t di 
un affare, di un'impresa, Chi promuove, vigila, 
sostiene. | non aver — , cuore e coscienza. || -accia, 
f. spr. || -sita, f. dm. di bambino. | $£ Pezzetto 
quadrato di lino per coprire il calice alla messa; 
Pala, Palla. | Midollo del dente. || -ettina, f. dm. 
vez. !| -ina, f. dm. di bambino anche, j Anima pic- 
cola ó gretta. || -uccia, f. dm. vez., spr. 

animadversióne, -avvers-, £ A * A ™; 

slo -onis. Riprensione. | Correzione fatta con gravi 
modi e parole. | & + Considerazione, Osservazione. 
| Annotazione. 

animai g m. (pi. *-ai). *animal -àlis. Ogni 
"■ ilBa ' corpo organato che ha vita, senso 

e moto; più com. Bruto. | pi. r$ Armento. | nell'uso, 
distinguesi da uccelli, insetti, pesci. | Persona scioc- 
ca, stupida, senza ragione o giudizio. | ag. Che ap- 
partiene a corpo animato. Che proviene da corpo 
animato, o si riferisce ad esso. | regno — , Gli ani- 
mali ordinati secondo classi, ordini, specie. | opp. a 
Spirituale. || -accio, m. peg. Bestione. || -aria, f. 
Specie di animali. || -esco, ag. Di animale. Brutale. 
|| -etto, m. Insetto, Topolino, e sim. || -ettuccio, ni. 
dm. || -ino, m. vez. || -ita, f. Aggregato degli attri- 
buti e delle facoltà che distinguono l'animale dalle 
altre cose create. | Qualità dell'essere animale. || 
-one, m. acc. Persona di mente grossa, .e sprege- 
vole. || -uccio, -uzzo, m. dim. 

^nim 3TB a ' (ànimo). #anÌmare. Dare o infon- 
c&EI! c > dere l'anima: i corpi, la fiamma, 

il canto, la voce. \ la tela, il marmo. | Incitare, 
Dare animo. | Ravvivare, Rimettere in vita. | Ren- 
dere il coraggio. \ Dare slancio, energia, vita. | rfl. 
Pigliar animo. Incoraggiarsi. || -abile, ag. Che può 
essere animato. || -ante, ps., s. Che anima. | Ani- 
male. Dotato di anima. || -ativo, ag. Che ha forza 
di animare. || -atamente, Con vivacità, energia. |l 
-ato, pt., ag. Dotato d'anima. | bastone — , Stocco. 
| Ispirato, Fatto ardito. | Infervorato, Scaldato, j 
* Notazione di movimento celere e per lo più al- 
legro, li -atissimo, sup. Pieno di vita e di slancio. 
|| -atissimamente, av. sup. ||-atore, m. -atrice, f. 
Che dà l'anima, la vita, l'ispirazione. || -azione, f. 
*animatio -onis. Atto del dare o ricevere l'anima. 
| Funzione dell'anima. | Vivacità. |1 + -ire, a. (ani- 
misco). Inanimire. 

■4-9.nÌm6 ^* * S P- ANIME * J^ Specie di resina o 
™ ' gomma di color d'oro, di grato odo- 

re nell'abbruciare, tratta non si sa da quale albero 
delle Indie. 

anime»!! fl fc "t> Parte degl' interiori animali, 
ciiuiioii a, bianca di sos t a nza molle e spu- 
gnosa. Glandola. | pi. Taglio di macello : stanno 
alla gola e presso il cuore (timo e pancreas). | ® 
Valvola che impedisce.il passaggio all'aria o ai 
liquidi da una parte del condotto. || -ata, f; Parte 



della gola d'animale da macello, Animelle, jl -ato r 

ag. Che ha animella, valvola. 

animiamo m - 03 Dottrinala quale attribui- 
aiiiiiii^iuu, sce tutti: gli atti delIa vita or _ 

ganica all'operazione diretta dei principio spiri- 
tuale. | Credenza nell'esistenza degli spiriti, da cui 
alcuni, e fra questi i Platonici, opinano sia animata, 
ogni cosa. 

è Ri STI Ci m - *animus vento. Potenza volitiva. | 
a,, "" u i Spirito. | Energia vitale. | Volontà, De- 
siderio. | Intenzione. | Costanza, Coraggio, Ardire. 
| Disegno, Proponimento, Intenzione. | Memoria, 
Mente, Cuore, Sentimento. | disposizione d' — . | 
andare all'—, al cuore, a grato. | Inclinazione. 
| Attenzione. | Affetto. | Mal talento. | Sdegno. | *per 
— , Per animosità. | Animo/ Su via! Coraggio! \ 
perdersi d' — , Avvilirsi. | prendere — , Rinfrancarsi. 
\ bastar V— , Sentire forza e coraggio sufficienti.! 
ad — riposato, tranquillo, calmo, Posatamente. 
| prendere — , ardire. | di buon — , Ben disposto, j 
tentare V — , Ingegnarsi di conoscere le intenzioni. 
| volgere V — , Darsi con la mente e col cuore. | 
ad un —, Concordemente. | £r£ Intenzionale, deli- 
berato proposito di cagionare un determinato ef- 
fetto. || -uzzo, m. dm. Animo piccolo e gretto. 
animn^ A ag. *animBsus. Franco, Coraggioso, 
cuiiiiiuou, Pronto. | Ardito. | Impetuoso, Fo- 
coso. | Appassionato. | Ostile, Sdegnoso. j| -aménte, 
Con coraggio, impeto. | + Con rancore. || -etto, ag. 
Piuttosto cruccioso, Non sereno. || -issimo, sup. |f 
-ita, f. Animo mal disposto, Ostilità, Rancore. | "'"Ar- 
dire, Audacia. | Coraggio. 

anisétta *• *^' anisette. Liquore fatto con 

T ' anici. Acquavite con sapore d'anici. 

anìSOCOrìa, f: ..?**?°« disuguale, y.inr, pu- 



zione pupillare. 



pilla. Ineguaglianza di dilata- 



ànìtra ^' * ANAS - AT1S - *%■ Genere di palmipedi 
' dal becco convesso, ottuso, il piumag- 
gio variopinto; Anatra. | salvatica, Germano reale 
[anas boschas). | domestica, delle acque stagnanti. 
|| -accia, f. spr. || -accio, m. Anitra giovane, Ani- 
troccolo. || -aia, f. Luogo dove si tengono le anitre 
domestiche, o si pigliano le salvatiche. || -ella, f. 
dm. !| -ina, ag., f. j| Pianta che nasce sull'acqua, 
stagnante, e si stende a tappeto di infinite foglio- 
line ovali, pasto delle anitre. || -ino, -eccolo,. 
•*-occo, m. Pulcino dell'anitra. || -otto, m. Anitra 
grassotta. 

anitrìre, v. nitrire. 
snnaprtn oro a. Mettere l'acqua nel vino o 

annacqu are, in altro liqui< £ , Mode rare, 

Temperare. | Attenuare. || -amento, m. Modo e atto 
di annacquare. |( -ata, f. Effetto dell'annacquare. || 
-atina, f. dm. Leggiera annacquatura. || -aticcio, 
ag. Alquanto annacquato. | Freddo, Debole. | & Pal- 
lido, Smorto, di colore. || -ato, pt., ag. Mescolata 
con acqua. | vino — . | Debole, Languido. || -atore, 
m. -atrice, f. Che annacqua, stempera. || -atura, f. 
Fattura dell'annacquare. Diluimento. Cosa allun- 
gata e stemperata. , 

annaffi arfì a * * INADFLARE ? Innaffiare, Asper- 
» gere di acqua, a modo di piog- 
gia. |ì -amento, m. Irrigazione, Bagnamento. || -ata, 
f. Atto dell'annaffiare. || -atina, f. dm. |j -atoio, m. 
Vaso per lo più di latta o di rame, per innaffiare 
le piante. || -atore, m. -atrice. f. Che annaffia. \\ 
-atura, f. Atto ed effetto dell'annaffiare. 
annaì G a ^' Annuo, Appartenente ad anno. 
' | pi. Narrazione degli avvenimenti 
storici ordinata e distinta anno per anno. | d'Italia^ 
di L. A. Muratori, dall'anno 1° di Cristo ai 1749; 
continuati dal Coppi e dal Ghiròn. j £$ Rassegne 
scientifiche periodiche. || -ista, m. Scrittore degli 
annali, nei primi tempi della storiografìa romana. 
onnocaro a. nt. naso. Fiutare. Annusare. I 

annasare, +Inve g tigare . 

annaso ar© a- ' n ** Avvolgere il filato sul 
cu il ìo.om cu o, naS p p er formare la matassa. 

| Gestir molto e confusamente. | Aggirarsi, Confon- 
dersi. | Fare confusamente, j Balenare, Vacillare, 
di cosa che non resiste più. |l -icare, nt. (annaspico).. 
Imbrogliarsi, per non saper che dire..|| -io, m. Con- 
tinuo annaspare. |] -one, m. (f. -a). Chi si affaccenda. 



annata 



annotare 



disordinatamente. Faccendone, Sconclusionato. |] 
-e, m. (dlt.). Aspo, Naspo. 

annata, f - s ? az i?£ un anno inter °- i/IP 

«,iii> um, ment0 dl Htto p er un ann0- | ^ sta- 
gioneotemperaturadell'anno. [ Raccolta dell'anno. | 
Entrata di un anno. j| -ataccia, f. Cattiva annata. 
Il -atina* f. dm. Annata di eattiva raccolta. || -atona, 
f. acc. Annata abbondante. || -atuccia, f. dm. Annata 
scarsa di raccolta. j| +-èa, f. *fr. année. Anno. 
annata, V v. adnata. 

annebbiare, h Offuscare con nebbia. | 
«.■ì.w^viìv.i^, Velare, Oscurare. | nt. Dive- 
nir nebbioso. | ^ Èssere offeso dalla nebbia, riar- 
so, e non allegare. | Intorbidarsi alquanto, di un 
fluido limpido in un recipiente, j rfl." Offuscarsi, di 
tempo per nebbia. || -amento, m. Offuscamento. || 
Il -ato, pt., ag. Ingombro di nebbia. Oscurato. | Fo- 
sco. \^r Malconcio, Strizzato dalla nebbia. 
+ armeentare, v. annientare. 
gnnAa a ro a -; nt. (annego). Denegare far mo- 
<"">**& rt,c J rire. Affogare. Soffocare. | Oppri- 
mere, Sommergere. | ^ Soffocare per soverchio 
d'acqua. | rfl. Gittarsi in acqua per annegarvi. | 
v. abnegare. Il -amento, m. Modo e atto di anne- 
gare. | Sommersione. [ Rovina. || -ato, pt. ag. Soffo- 
cato. | &, bastimento — , lontano del quale non si 
vede più che la sommità degli alberi. 
annegazióne, v. abnegazione. 

anneghitt ire, +annig-, fc^ ECT ^$; 

negligere trascurare). Rendere o divenire negli- 
gente e pigro. | Intorpidire. || -imento, m. Modo e 
atto dell'anneghittire. || + -oso, ag. Neghittoso. 

annerare, +-negrare, %£$£$£* 

rarsi. || -amento, m. Modo e atto dell' annerare. || 
-ato, pt., ag. Fatto nero. | vino —, di colore rosso 
carico. 1 a. (annerisco). Far nero. Annerare. | Deni- 
grare. Diffamare, j nt. Divenir nero. | Oscurarsi. || 
-imento, m. Modo e atto di annerire. ||-ito, pt., ag. 
Fatto nero. Nero, Scuro. || -itura, f. Lavoro ed effetto 
dell' annerire. 
j.9nnaru9re a - (annirvo). nervo. Rendere 

+annerv are, rob l us t .| l -ato,pt.,ag. Robusto. 

annpcen Pt-, ag. *adnexus (annettere). 
c&nnteSs&U, Attacoat0j Unit0; Congiunto. | Al- 
legato. Accluso. | m. Dipendenza. | Annessi e con- 
nessi, Tutte le cose che necessariamente vanno 
unite con altra principale; cosile dipendenze di 
un possedimento. | pi. m. <$ Trombe ed ovaie. j| 
-iectomìa, f. Esportazione degli annessi. j| -ione, i. 
* annexIo -onis. Ùnimento. | Unione, per conquista 
o per plebisciti, di territorio o regione ad uno 
Stato. || -ite, f. ^* Infiammazione degli annessi. 
annestare a - ( am èsto). *& Innestare: 
" ' congiungere la natura di una 

pianta con un' altra affine. | Aggiungere, Congiun- 
gere, come nell'innesto delle piante. | ^Incastra- 
rci di due pezzi. || -amento, m. Modo e atto di 
annestare. || -ato, pt., ag. Innestato. || -atura, f. Inne- 
statura. | Congiungimento, Giuntura. 
annètter© &■ (annessi, annesso). #adnectere. 
cu isira 5?, Attaccare insieme. Unire, Aggiun- 
gere. | Allegare. Accludere -.foglio, lettera. \ impor- 
tanza, Attribuire. 
snn i<*hìl are -ire a - (annichilo, -isca). 

annicnnare, ire, # NI V niente. Ridur- 

re al niente, Annientare. | Distruggere. Guastare. 
| rfl. Umiliarsi, Abbassarsi. || -amento, m. Annien- 
tamento. | Abnegazione. || -ato, -ito, pt., ag. Di- 
strutto. | Umiliato. || -azione, f. Annientamento, 
Rovina. 

anniri are rfl. Farsi il nido. | Posarsi. Fer- 
culi uu cuo, mare gtanza | Ridursi al p r0 p ri o 

nido. | Occultarsi. | a. Dar ricetto. || -iare, nt. nidio. 
Porre il nido, Porre stanza. || + -olare, rfl. Annidarsi. 

annientare, +-ire, &tP*g<tS«,«* 

te. Annichilare. | Distruggere. | rfl. Umiliarsi. Ab- 
bassarsi. || -amento, m. Distruzione. || -ato, pt. An- 
nullato. 

4-anniffare nt - NIFPA grugno. Metter broncio, 
~ » Ingnignire. 



annitr ire, anitr-, S^S^lSE* 

del cavallo. | m. Nitrito. || *-iblle, ag. Che nitrisce. 
Udibilità, f. Facoltà del nitrire. || -io, m., frq. Lun- 
go e frequente nitrire. || -ito, m. Nitrito. 
anniuprsarin a g-i m - *anniversarìus an- 
eli i I ! I vci »eu IU, nuale . Che r i corr e ogni anno. 

| Giorno in cui si compie l'anno da un dato av- 
venimento; Commemorazione di questo. | ^Fu- 
nerale annuale. 

jLannÌ77 ara a - aizzare. Stimolare, Incitare, 
"*■«*! Il il" eli e, Aizzare. || '-amento, m. isti- 
gazione. 

ann O m ' * ANNUS - Tempo entro il quale la Terra 
dilli u, com pi e ii su0 gi ro intorno al Sole. | tro- 
pico, Tempo che scorre perché si ritorni allo 
stesso equinozio. I solare, Periodo di giorni 365 
ore 5 e minuti 49. | astronomico, Esatta durata 
della rivoluzione della Terra attorno al sole. | bise- 
stile, che ricorre ogni quattro anni, e ha un giorno 
più degli altri, 29 febbraio. | lunare, Spazio di 12 
ovvero 13 rivoluzioni della luna attorno alla Terra. 
I santo, Jlg nel quale la Chiesa celebra il Giubileo 
(ogni fine di secolo, e anche ogni cinquant'anni). 
| scolastico, accademico, dalla riapertura delle 
scuole, dell'Università fino alle lunghe vacanze. 
| Durata di 12 mesi da un giorno qualsiasi. | finan- 
ziario, dal 1° luglio. | emergente, quello dal quale 
si comincia a contare un'Era. | di grazia, dì Cri- 
sto, dell'era volgare, Domini, dalla nascita di Gesù. 
| a. U. C. (ab urbe condita), dalla fondazione di 
Roma, 753 a. C. | pi. Età dell' uomo. | pieno d' —, 
Vecchio. | verdi—, Giovinezza. | a mezzo gli — . | 
pt. Corso della vita. | ■# Annata. | buon, mal —, 
fortuna. | av. L'anno prossimo passato. | Ogni 
anno. 1 andante, corrente; cadente, spirante; ca- 
duto, spirato; entrante; uscente. | ad — interposti, 
un anno si e l'altro no. | anni sono, fa, Molti anni 
addietro. || -etto, -uccio, m. dm. Quasi un anno. | 
pi. per celia, Età di chi non è più giovane. || -oso, 
ag. Che ha molti anni. || -osità, f. Qualità di an- 
noso. | j§. Longevità delle piante. 
annnhìl ire a - ("-«sco,). Nobilitare, Far nobile. 
ctiEiiuuii ne, | ornare, Abbellire, linimento, 
m. Modo e atto di far nobile. || -ito, pt., ag. Nobili- 
tato. || *-itare, a. Nobilitare. 
annnrrarp a - ^ Far nòcca, piegatura. I 
elllliUUUclIC, p ie g ar e il tralcio di una pianta 
per propagginarla. | rfl. Fendersi, degli alberi. 

annOfJ are a ' ^ ar " n ° a o, Legare, Stringer 
aiuiuuaio, con nodo | Stringere come in 

un nodo. | Avvolgere a nodo. | Congiungere. | rfl. 
Avvilupparsi. | Far nodo, Stringersi come un 
nodo. | •^"Allegare, Attecchire. || -amento, m. Le- 
gamento, Nodo. || -ato, pt., ag. Stretto a nodo, 
Stretto. | matrimonio, conchiuso, effettuato. | 53 
Fornito di nodi : fascia, coda di leone, pezza. Av- 
viticchiato : serpente. || -atura, f . Nodo fatto ; Luogo 
dov'è fatto. | Articolazione. j| + -azione, f. Annoda- 
mento. 
•annoi nrp a. *inodiare Dar fastidio, molestia, 

annui cu e, noia _ ( rfl Soflrir nola Egger( ; 

infastidito. || -amento, m. Nausea. || -ato, pt. ag. 
Infastidito, Seccato. || -atissimo, sup. || -atore, m. 
-atrice, f. Che annoia. || + -oso, ag. Noioso. || ♦-osa- 
mente, Noiosamente. 

+ annombrare, + -nomer-, a. (annòmbro). Annove- 
rare. Numerare. 

annnminayióne f - *annominatk>-onis. m 
aniiuniinci^iuiic, Bigt i CC { sui nomij Pa _ 

ronomasia, come amaro, amore, ecc. 
nnnnn a *• * annona grascia, viveri di un 
a " l,u " °*> anno. Tutto ciò che serve al vetto- 
vagliamento annuo della città. | Costo delle derra- 
te. | uffizio, magistrato dell'—. | ♦Biada pel cavallo. 
| Commercio dei grani e istituzione di magazzini 
pubblici, per adeguare il consumo normale. || -àrlo, 
ag. Appartenente all' annona. | pi. f. f\ Province 
che dovevano un tributo di frumento, al fisco del- 
l' Impero Romano. 
J.annriiaìaro rfl. Divenir notaio, Acaui- 

+annotaiare, stare ft . titolo di notaio> - 

annotare a * (annoto), ^annotare. Notare, 
aniiuiaic, Segnare. | u Fare annotazioni, 



annotino 



65 



anormale 



Postillare. | ♦Imputare. || -ato, pt., ag. Chiosato, 
Fornito di annotazioni. || -atore, m. -atrice, f. Che 
annota. Chiosatore. || -azione, f. *annotatìo -onis. m 
Nota. | Chiosa. | yg nelle operazioni del debito pub- 
blico, Indicazione su di un certificato di rendita 
nominativa per segnalare l'ipoteca o altro vincolo 
cui la rendita è soggetta. || -azioncslla; -azion- 
cina, f. dm. Piccola chiosa, Noterella. 
. ^.nnrvtii-in ag. #annqtInù's. & Di un anno, 
■4-annOIinO, Cresciuto nell'anno. |fl> A Basti- 
mento da trasporto per gli armamenti navali delle 
squadre romane. 

»nnn#aro nt. imp. (annotta). Farsi notte. 
■d.nriUU «*■ C, Cader della notte. | Ottenebrarsi. 
| ^Passar la notte, Pernottare. || + -ire, nt. Farsi buio. 
annottolare, a. Chiudere con nòttola: l'uscio. 
innovellato, ag. Ingannato. 

annnuor «l"f» a. Fare il nòvero, Numerare 
diti IUVCI ai e, ins i emSi Contare. | Metter nel 
numero. || -amento, m. Computo. || -ato, pt., ag. 
-Contato, Posto nel numero. || +-atore, m. Che an- 
novera. || *-evole, ag. Da contare. || -o, m. Novero, 
Conto. 

annuale, annovale, £#&$&&*: 

-no, Annata. | Anniversario. | ag. Di ogni anno. 
| festa, ricorrenza — . | J£ Che non vive oltre un 
anno. Il -ita, f. Provvisione, salario, o entrata an- 
nuale. | neol. *§? Quel tanto da pagarsi annual- 
-mente per estinguere, fra interessi e capitale, una 
-somma dovuta. || -mente.D'anno in anno. Ogni anno. 
Annuario m ' Libro che si pubblica annual- 
el "" ual w » mente per ricordare o narrare fat- 
ti scientifici, politici, industriali, letterari', ecc. 
| di statìstica, della pubblica istruzione, ecc. | ag. 
♦Annuale. 

annuènza, v. annuire. 
♦annuvolare, v. annuvolare. 

anni! ire "*■ ( annuisco >- *adnuSre far cenno 
samiu no, ,jisi. Acconsentire, Assentire, Con- 
sentire. || -ente, ps. Consenziente. || -enza, f. Con- 
senso, Adesione. 
annulare, v. anulare. 

•annuii nr*» a - * annullare, Ridurre a nulla. 
dlIHUIltìlC, | Estinguere . | Togliere vigore, 
Privare d'ogni vigore. | Cassare, Dichiarar nullo, 
cioè invalido e senza effetto. | &t% sentenza, atto, 
contratto, obbligazione. | elezione. | Deprimere, Scre- 
-ditare. | rfl. Deprimersi, Umiliarsi, Annichilarsi. || 
-amento, m. Modo e atto del dichiarar nullo o di 
toglier vigore. || -ativo, ag. Che ha forza di annul- 
lare. || -ato, pt., ag. Privato di validità; Ridotto a 
nulla. || -atore, m. -atrice, f. Che annulla. || -azione, 
f. Annullamento. | Cassazione. || + -eggiare, -ire, a. 
Annullare. 

annumer are, &|SK efoT-IzS; 

f. Atto dell'annoverare. | Numerazione. 

annunzi are, -nunciare, ^*p D N r ™ c, 1 A ; 

nuova. Recar la notizia. Far sapere. | Far sapere 
in modo solenne, cosa importante, spec. di inte- 
resse pubblico. | Fare l' ambasciata. | Predire^ | 
Rivelare. Predicare. | una persona, Far sapere la 
sua venuta. | Precorrere e manifestare, di segni 
rivelatori. | Il barometro annunzia pioggia; i fiori 
la primavera, i brividi la febbre. || -amento, m. 
Annunzio. || -ante, ps. Che annunzia. || -ata, f. Jgf 
Titolo di Maria Vergine che ricevette l'annunzio 
dall'angelo. | Chiesa dedicata a lei. | Immagine, qua- 
dro dell' Annunziata. | Festività dell'Annunziata, 
Annunziazione. | IfJI Ordine istituito nel 1362 da 
Amedeo VI di Savoia: i cavalieri sono considerati 
cugini del Re. | + Annunzio. || -ativo, ag. Che serve 
ad annunziare. || -ato, pt. Fatto sapere. Rivelato. || 
-atore, m. Che annunzia. | angelo — . | Ufficiale che 
dà l'annunzio. j| -atrice, f. Che porta l'annunzio. 
|| + -atura, f. Annunziazione. || -azione, f. *adnuncia- 
tio -onis. Messaggio. | Jg Annunzio dell'angelo a 
Maria. | Festività della Madonna che si celebra 
ai 25 di marzo. || -o, m. Novella annunziata. | di 
danno, di gioia, di vittoria. | Messaggio. | Presagio. 





| Invito. Comunicazione. | di morte, di matrimonio, 
di vendite. | Avviso. | pi. Jj^ Avvisi che si leg- 
gono in determinate jiarti dei giornali. 
annUO a ?' * ANNUUS - Annuale. Di un anno. | 
' Che ricorre o si rinnova ogni anno. 
D' ogni anno. | stipendio, pensione, tributo —. 

annusare a- ANNASAEE ' Fiutare. | Accor- 
c ' gersi. Riconoscere come al fiuto. 
|! -ata, f. Atto di annusare in una volta. 

annuvolare +-ire a - (annuvola, *-isce>. 
ainiuvuj eue, f ire, Coprir di nuvoli) 

Oscurare con nubi. Offuscare. | Ingombrare. Adom- 
brare, Turbare. | rfl. Turbarsi, Oscurarsi in viso. 
|| -amento, m. Modo e atto dell'annu- 
volarsi. |! -ato, pt., ag. Coperto di 
nubi. | Ingombro, Turbato. | m. + Sorta 
di drappo operato. 
Sn O m ' Asus - • Orifizio all'estre- 
» mità inferiore dell'intestino 
retto. || -ale, ag. Dell'ano, Apparte- 
nente all'ano. 

anÒblO m. ^Insetto coleottero, 
* piccolo, bruno nericcio, 
cilindrico, con elitre punteggiate a 
righe, antenne filiformi, le cui larve attaccano e 
forano il legno, e i libri, Orluolo della morte {ano- 
bìum pertìnax). | paniceo, che danneggia le piante 
degli erbari', il pane, la farina (a. panicèum). 
anodino a ?' *à.vùSuvoq senza dolore. ^ Me- 
» dicamento che fa cessare il dolore. 
Mitigativo del dolore, Lenitivo. 
annrin m.*dvu verso l'alto, 

anuao, ÒS6g via ^ Porta ; 

corrente elettrico: opp. a Catodo. 

+anodóne,'- # « n t s ^: 

nere di serpenti che non han- Anodonta. 

no denti alle mascelle : ipote- 
tico. || -ta, f. Genere di conchiglie, che hanno una 
cerniera semplice senza alcun dente; l'animale 
ha corpo molle giallognolo senza testa 
(anodonta mutabflis). 

san.nfAÌ^ m - ^ *àvuazXfic dannoso. 
asiuicic, Zanzara c J e colla pun . 

tura trasmette all'uomo la febbre ma 
larica (anopheles). 

anòmal o a s- #àyóp<&o4 disu- 
aiiumcu u, guale Irregolare | m 

verbo, nome — . | % fiore — , quello che 
ha i petali dissimili tra loro o in figura 
o in grandezza, p. e. le viole, le balsa- 
mine, gli aconiti, ecc. | malattìa —, che ha corso 
irregolare. | erede —, £t& mancante di titoli e ra- 
gioni naturali. || -ìa, f. Irregolarità 
nei fenomeni grammaticali, fisici, 
spirituali. || -ìstica, ag. *= delle rivo- 
luzioni dei pianeti rispetto al punto 
dell'afelio. 

janrHna f* % Genere di mante 
emuli a, d eipAmerica centrale; 
i frutti contengono una polpa bian- 
castra, della consistenza del burro, 
odorosa e dolce; una specie è il 
pomo cannella. || -acee, f. pi. Fami- 
glia cui appartiene l'anona. 
anònimo a &" ^v&vuu.ps. Senza nome. Di no- 
» me ignoto: d'opera o dì autore di 
cui non si sa il nome. | 'fjg società —, che esercita 
senza una ragione sociale personale, e nella quale 
ciascun socio non è obbligato se non per la sua 
azione o quota, j lettera — , non firmata. | conser- 
vare V — , Non farsi conoscere. 

an ODlUri m ' P^* *^ v °7t^°? inerme, cuoce coda. 
" ' <> Insetti parassiti sprovvisti di ali, 

non soggetti a trasformazione, p. e. pidocchio. 
|| -òrohide, m. *àvopx<!«i ^ Privo di tesicoli. || 
-oressìa,i'.*óp£5'S appetito. ■Sfc Mancanza di appetito. 

anore r àn ico a e- (p 1 - -"'>• i n ° r g anic °> Senza 

uiiwi^uii iw, organismo. " 
canza di organismo. 




Anòfele. 




Anòna. 



-i^mo, m. Man- 



dJlOrmdl e a 8'> ncol. Non normale, Non con- 
°> f orme a i] a norma. Irregolare. |i 
-ita, f. Irregolarità. Deviamento dalla norma, co- 
mune. | TSfc. Fenomeno psichico che può deter- 

5 



anortite 



66 



antenotato 



minare ìa irresponsabilità, relativa ed assoluta, 
di colui che ne e affetto. 

«nnrfìtA f- *«vcn(te{ non retto. © Silicato 
di ivi ilio, (j ppi di alluminiò e di calcio in 
cristalli sim. àll'albite, incolori, bianchi o grigia- 
stri (Vesuvio). 

annsmìs f- *àvao-aoc non odorato. -c%^ Man- 
cutu^iliisc*, can za o e diminuzione dell'odorato. 
+ anotomìa, v. anatomia. 



ansa. 



f. =f ansa manico di vaso o di bicchiere. 



' Manico, orecchio o maniglia, che serve 
a poter pigliare con mano certi utensili e traspor- 
tarli, f Appicco, Pretesto, Appiglio. Occasione.! 
«H. Piccolo seno di mare. | Forte sinuosità nell'an- 
damento di un corso d'acqua. | <$ Curva, Piega, 
d'intestino, di nervo. || -aio, ag. Fornito di anse, 
«figari» nt - *anxcs (pt. cingere). Respirare 
°" 5aii/ ' con affanno, ripigliando il fiato fre- 
quentemente. | a. + A vere ansietà d'alcuna cosa. 
Agognare. Il -amento, m. Affanno. | Asma |i -ante, 
ps., ag. Affannato. || + -oso, ag. Con forte affanno. 
fll1Qpà*ì<*ft a B- *' d KANSElega. Di città Ubera, 
anseaJvO, che si governi da sé, indipendente 
dallo Stato dove si trova. | Di società di commer- 
cio tra città e paesi. | Lega —, formata (1241) da 
circa un centinaio di città commerciali di Germa- 
nia e dei Paesi Bassi per proteggere il loro com- 
mercio contro i pirati del Baltico e difendere le 
loro franchige contro i principi vicini; fortissima 
per secoli, decadde nel sec. 16°. Rimasero fedeli 
Amburgo, Lubecca e Brema, che nel 1871 entra- 
rono a far parte dell'impero germanico. 
iàn^Pr ! m - P 1 - *anser-kris oca. Castagne les- 
Ta!M01 '» sate e poi seccate; tose. Vecchioni. || 
-elio, m. Oca giovane, Pàpero. || -ino, ag. TXS^pi'lle — , 
di febbricitanti, nel tempo del freddo febbrile, 
Pelle d'oca. 

enfisi & f. *anxTa. Desiderio angoscioso. ! Ansie-- 
«ansi <a, tà.|Travaglio d'animo.]! -are, nt. *anxìa- 
re. Ansare. | Desiderare con ansietà. || -ato, pt. 
Travagliato. || -età, *-etade, f. *anxiétas -at:s. Af- 
fanno, j Vivo desiderio, con angoscia. | Ambascia 
che procede da timore o da desiderio. | Timore ango- 
scioso. | Dubbio tormentoso. || +-etato, ag. Ansioso. 
àn«aìfVI a ^ *aaG[j.a difficoltà di respiro. Pas- 
canomi a, seggiera difficoltà di respiro. |! -are, 
nt. Ansare. | Parlare anfanando e non sempre a 
proposito. 1| -ante, ps., ag. Anelante, Affannato. || 
■*-0, m. Ansima. 

onci n ag. *anxìus. Affannoso. | Ansioso. | In- 
dila! v, quiet0 Travagliato. | Desideroso, Bra- 
moso. || -amente, In modo ansioso. || -osamente, 
Con affanno o desiderio vivo. |l -oso, ag. Agitato da 
ansia. ,| Desideroso. | Che da ansia. || -osissimo, 
s.up. || + -to, m. {-ànsito}. Angoscia di fiato. Affanno. 

àrt«*rtia '• # ansula (dm. ansai. Anello o ferro 
cu souict, a modo di staffaj a cui si appioca n bat . 

taglio della campana. | Anello da fermar le cortine. 

+ ansòria, f. ># Specie di uva (?). 

arti-àcido, v. antiacido. 

antagon i§mo, £ Sfeffe^due 

persone in gara o contesa tra loro. Gara, Contesa. 
|| -ista, m. *àvTafOv».c7T-i]5. Avversario. | Chi si sfor- 
za di abbattere le altrui opinioni. | Competitore. [ 
¥ Muscolo che si scorcia allorché un altro mu- 
scolo, posto nello stesso luogo, si allunga. || -ìsti- 
co, ag. (pi. -ci). Di muscolo. 

PsnfàrfiOO a S- *&vT«M(Tut6s opposto all'Orsi 
cu lieti nuu, ^ Del p - 

trionale o artico. | Di regione 
adiacente al polo stesso, 
ahfp- f- P ! - *amt.e. fjs Pila- 
<xl "•"'» stri posti ai lati delle 
porte nelle facciate degli edi- 
lìzi', che perciò si dicevano 
in antis. 
ante, prf., av., prp. Avanti. 

anteambu!óne,™;£ 

ambulatrice). •anteambClo-Bnis. fò Schiavo odiente 
che precedeva per la strada il padrone, speci ; di 
battistrada. 



opposto al setten- 




Ante. 



a tltP rhd&rf* nt - (antecedetti; -cesso, -ceduto). 
dlimoeueie, * antecedere. Precedere. An- 
dare innanzi. Avanzare, Superare, j| -cedente, pt.-,, 
ag. ^antecedens -Tts. Che sta avanti. (Precedente, 
i 10 Di termine che sta prima, e fa riscontro a 
conseguente, j pi. Cose avvenute prima del fatto 
in questione. || -cedentemente, In tempo anteriore. 
Il -cedenza, f. Condizione di antecedente. Prece- 
denza, Il precedere. |J-cessore, m. (f. -a), «anteces- 
sor -oris. Colui eh' e stato prima nel medesimo 
ufficio o nella stessa dignità, per lo più immedia- 
tamente. | "'Antenato. | pi. f> Professori di diritto 
a Berito, Costantinopoli e Roma, 
•a nih.cn •&' m - *àvro:-/.oz che abita all'opposto. 
aiiidwv, ^ Abitante che vive sul medesimo- 
meridiano e sotto opposte, ma ugualmente alte; 
latitudini, 
antecursóre, v. anticursore. 

antedétto, tl D ^ F - mcTVS - Predett0 ' Detto 

+ antèfana, v. antifona. 

a ?"&■$■«» f^-H-n ni. #antefactus". Fatto avvenuto 

tarile lauo, avanti _ | ? Fatt0 avvenut0 prima 

dell'azione rappresentata nel dramma. ]! -fissa, f. 
*antefixa. f% Ornamento delia cornice, Capitegoìe.. 
ante! ÌCP f - *«'- lf, -'-<5 -<.y.o-_. V Circuito inte- 
> riore dell'orecchio esterno, per op- 
posizione all' interiore chiamato elice. 
SLOt^i IO m- * àv(r'c{ i -<- r Ji opposto al sole. Aureola. 
' da cui l'osservatore vede circondatala. 
propria ombra, date certe condizioni di atmosfera. 

dlHBIflllIHIbU, vermifugo. |m. Sostanza che 
vale a uccidere o espellere i vermi intestinali. 
ante lUCanO, ? g - *antelucanus. Che viene 
""*"*■ *"> innanzi la ilice diurna, o sul 
far del di. | pi. giorni —, prima della luce lunare. 
|| -lunare, ag. giorni —, r^sr dei tre giorni del novi- 
lunio, nei quali la luna non è visibile ad occhio- 
nudo. 
antemètico, v. antiemètico. 

antSmìde f - *anthèmis -foia. J| Camomilla 
ai-IWIIIlUe, romana! Appiolina 

ailfp>rr»Iira!p» m - * antemurale. Muro di di- 

anxemuieiie, fesaj qualunque opera serva 

di riparo ad un'altra. | Protezione e difesa. | Jt 
Molo esterno, separato dalle altre opere portuali,, 
che difende il bacino interno dalle onde dei largo. 
l&xgOgni opera distaccata che serve di prima difesa 
contro l'impeto del nemico. 

antenato, m -„ Chi è , n ? t0 ? v ? s ? uto , p. rima . 

uiiiviiuw) nel i a medesima famiglia. | ritratti 
degli—. | Progenitore. | pi. Generazioni precedenti.-. 
+antsnìtÒrÌQ m - ' e Cni "SÌno di vetro che 
1-diilCIUWIIU, s'introduce nella cucurbita. 
da stillare, per chiuderla e servir per le subli- 
mazioni. 

anfanila *■ *antenna. X Lunga pertica di 
d.! ! ICI I i ! A, legno chs attravel . sa; inc! f nata . pac- 
herò della nave ed alla quale è 
allacciata la vela triangolare o 
latina, j di maestro, di trinchetto, 
di mezzana, dall'albero a cui è 
attraversata. | Ogni pertica lunga 
e diritta. | § Stilo della lancia. | 
Nave. | pi. ■%, Corna che vari' in- 
setti hanno sulla fronte. | § Ap- 
parecchio che si usa per sollevare 
grandi pesi. | A. Ritti o sostegni 
che i muratori adoperano a fare Anténne 

i ponti per le fabbriche. ||-a!e, ag. 
X Lato della vela, per il quale è fissata all'anten- 
na. || -ame, m. Antenne. || -are, a. Corredare di 
antenna. Issar l'antenna. || -ato, pt., ag. Fornito 
di antenna. || -ella, -etra, f. dm. Piccola antenna. 
AnfAHÀra L Antenore troiano, presunto tra- 
atib.ct«u:o, dilore della patria. ? Luogo del- 
l'inferno dove Dante colloca i pubblici traditori. 
ante fintato a S- N °t a 'o innanzi. || -piiano, 
«atlie fiUlrttU, m> «.antemlànus. jf> Legionario- 
romano della prima e della seconda schiera, che 
combattevano prima dei Triarii o Pilani armati di 
pillivi o dardo. 




antepórre 



67 



antlcuore 



pórre, +-pònere, &fép$V«t 

Mettere innanzi, Porre avanti, Dare il primo gra- 
do I Preferire, Premettere. | Preporre, Mettere a 
capo, li -posizione, f. *ànt,epositus (pt. anteponete}. 
Atto del preporre, premettere. 
_„*>[. 3 f . * àvrn^s fiorente. j|Parte essenziale 
3ntCi d r dello stame dei fiori ov'è la polvere 
fecondatrice. || -ìdio, m. *s*So« forma. Organo che 
somiglia ad antera per ìe sue funzioni. 
_ ..fk,.; Hi f- pi- *antehides. f>, S«5 Sperone, 
«niCf lui, Contrafforte, Barbacane. | Travedi 
sostegno. | *àvOnpic. Medicamenti che avevano a 
base i fiori. „ , 

^o+orinif A ag. *antekior -oris. Che e dinan- 
ailleliui o, zi; di luogo di tempo. Prece- 
dente. | Primo, rispetto ad altri. || -ita, f. Prece- 
denza di tempo, di titolo. || -inerite, Dalla parte 
d' avanti. | Prima, per il tempo. 
•an+pr nìnofìa f - *<ivOTjpó; fiorente. Tratta- 
aiìies UiUjsì^, ment0 dei fiori. | m Trattato 
sui fiori. || -omanìa, f. *p.czvi« follia. J| Malattia 
per sviluppo soverchio delle logge delie antere. 

antprÒtiC'O ag - *ty UT '*$s erotico, jjfc Dì rìme- 
aiEiciwfcEwuj d j cyn tro la passione amorosa. 

4-àhtescritto, -iscritto, %i^^: 

pra, nello stesso scritto. 

aliteli, f. *«'.<3tjSi;. S Fecondazione dei fiori. 

flnfeqÌ0 > nanO m - O 5*S Legionario prescel- 
dliwaifcliaiiu, to alla guardia delle insegne. 
| Chi precede nel combattimento, j Duce,' Guida, 
Maestro in una dottrina. | Chi gli altri precedette, 
nel propugnare una dottrina o un sistema di idee. 

anteversióne, £$^°iiffi^& 

l'utero, col corpo in avanti e il collo indietro. 
ariti-, prf. *àvn. Contro, Avverso. 
„ n t[ ò,/->ìH«"» ag. <<8 Di sostanza che neutra- 
dLEIll cìUiUU, iizza un acido; Antacido. | m. ■$&, 
Medicamento contro l'acidità dello stomaco. || -al- 
calino, ag. Calmante contro gli effetti delle so- 
stanze alcaline. Il -artrìtico, ag. Di rimedio contro 
l'artrite. || -aereo, ag. 3*g Di cannone che si mette 
in postazione contro aereonavi. 
antìàrlde '• -^ Genere di piante delle arto- 
cu sue*.* e*»sw, car p ee _ di cui la specie più nota 
è l'upas, dal succo velenoso, nel quale i Malesi 
avvelenano le frecce (antiaris toxicarìa). 

antibàcchico, -bacchio, ™ H ,* A ^'^ : ; 

de di verso di tre sillabe, di cui le due prime sono 
lunghe e l'altra breve (- - u). 
-^6-fc*! Kctfy^ft m. Stanza che precede quella del 
antl DagnO, bagn0 _ y .^ m sf Sperone 

della pila d'un ponte che serve a rompere l'acqua. 
antihiiinciO a S- *&■ Di rim edio contro le 

aruirjiiiubu, malattie biUose . 

&ittbikirzAf*!*lri m - Q? Parte del braccio tra il go- 
rtUUlU, mit0 e la mano Avambraccio. 

f. Cosa o cose antiche. | 
manze antiche. | 'Ruderi. 
f. Stanza avanti la cam 
signore : vi stanno i servitori 
e gli uscieri. | far — , Stare aspettando d'essere 
ricevuti. J| -etta, f. dm. Cameretta di passaggio. 

ariti canceróso af ?- #CASCER cancro.'-^ dì 
ctnu Urtiiueiuau, rime dio contro « can cro. 

H-carióso, ag. Di rimedio contro la marcia cariosa. 
arsfioarrHr» m - *àvr:y.àoS'.ov. <J Cavità sotto 
a'UIOete USU, a pett0; quasi dirimpetto al cuo- 
re, Bocca dello stomaco. 

anti catarrale a s- <k Che agisce contro 
ai ili Utìiai i aie, n catarro . i| -cattòlico, ag. 

Contrario a! cattolicismo. 

anticheggiare, v. sotto antico. 

TÈ+ilf^hifà f- *antiouitas -atis. Secoli o tempi 
allilUllia, remoti. | Qualità di antico. | Ogget- 
to antico. | pi. Monumenti dell'età antica, classica, 
orientale, medioevale, j Anticaglia. | Vecchiezza. 
SFlf ÌCÌpIÓnS mÉ ^ I" 8 ' 6 " 16 d < correnti aeree, 
GiUEWtWtU. ECj c ^ e muoV ono da centro comune. 



antìo!3«lis »■ Cosa o cose antiche. | Costu- 
nticagiia, manze antiche { . Ruderit ' 

anticàmer a, £§***• avanti la camera del 



fltltifini STA a - (antìcipo). *anticìpare. Pare o 
aniloip are, p ^ emefe ;&.&*. | Fare una cosa 
prima del tempo. | Precedere. [Dare prima del tempo. 
| una somma, Pagarla prima, j Prevenire. j| -amen- 
to, m. Anticipazione. Modo e atto di anticipare. j| 
-atamente. Con anticipazione. || -ato, pt., ag. Preso 
o fatto prima. 1 Precoce. | Prematuro. | giudizio, 
opinione — , prima di aver conosciuto i fatti. | Dato 
prima. || -azione,' f. *anticipatio -Bsis'- cognizione 
anticipata. Atto dell'anticipare, del vantaggiare dì 
tempo. | Pagamento fatto prima del tempo fissato. 
| *5? Somme che sono prestate, generalmente dalle 
Banche a un portatore di titoli contro deposito dei 
medesimi a garanzia. j $ Uno o piò suoni facenti 
parte dell'accordo che deve seguire, mentre l'ac- 
cordo precedente dura ancora. || -azioncella, f. dm. 
Piccola anticipazione in denaro || -o, m. neol. {an- 
tìcipo). Anticipazione. 

anttfilorif^alp a S> s - Contrario alle idee e 
aitlSL.I„Ht,clie, aUe teil d e nze clericali, ossia 
del clero cattolico. 
anfirSInaip» a ?- *cunàre chinare.® Di piega 

antìr Pt a S- (P L - chi )- *ahtiquus. Dei tempi an- 
cusuw u, teri0 ,i al presente, | opp. a Moderno, 
Nuovo. ! famiglia, casa; libro, quadro, scritto, mo- 
bile — . | Dei tempo anteriore, anche nell'età di un 
uomo. ! Dei tempi molto remoti. | mondo — , cono- 
sciuto agii antichi (opp. s. nuovo — , le Americhe!. 
| Di molta età. | AlVantìca, Secondo il costume an- 
tico, buono, sobrio, semplice. | Buono, Leale, come 
gli antichi. | m. pi. Scrittori classici prima dell'Era 
moderna; anche i medioevali. | Forma, Stile antico, 
di arte. || -aments, In tempo antico ; Da molto tempo. 
|| -heggiare, nt. (anticheggio). Usar le maniere e lo 
stile antico. || -hetto, ag., dm. Piuttosto antico. | An- 
zianetto. || -hisslmo, sup. || -hissimamente, av. sup. 
|| -uccio, ag. dm. 

àrsf àf»A m - fi Parte anteriore, Facciata del tem- 
«*',',' pio, opp. a Póstico. 

+anticognizióne, f , ci e D e 2a ognizione - Prc - 
àrstì colèrico a s- ■<&=. Che a g isce contro fa 

A,IU WieiIUU, collera o labile. | Che pre- 
serva dal colera, o agisce contro. || -colubro, ag., 
m. *colDber -bri serpente. Rimedio contro le mor- 
sicature dei serpenti. 

anti concepito, a f in f a n (d i i C Ì 1 t« t d kS > S| 

!j -conóscere, a. (anticonosco, -conobbi, -conosciuto). 
Preconoscere, Conoscere prima del fatto, Prevede- 
va. |j -conoscenza, f. Conoscenza anteriore agli av- 
venimenti. Prescienza. 

SsnfSnrìrnn m *' neo1 - "<^ Sostanza termosta- 
aiìuwipu, bjie prodotto d'immunizzazione 

che si sviluppa neirorganismo per la presenza di 

antigene. 

*L.Zir*>Vt f*ns*rArP> nt - Precorrere. I Antivedere. 

*a»i.U W3Firere ? n^co^e,.^ m .' Precursore. 

Furiere (nel personale di cortei. 

anticostituzionale, a f s - t - u c 2 ™f e a f;»;! 

tifo — . 

nr"ltìf" > r'fs<?i *"• *<4vTCy(/Ti(ji; uso scambievole. fit% 
alil,w C Y"» Patto per cui nel pegno di cosa frut- 
tifera si stabilisce tra le parti una compensazione, 
onde il creditore acquista il diritto di far suoi i 
frutti della cosa appignorata, coll'obbligo di im- 
putarli annualmente a sconto degl'interessi, e an- 
che, al bisogno, del capitale del suo credito. 
antiorief' o m - ft Opposto a Cristo : secondo 
CUÌU^I 1SIU, la i e g Sen da sarà l'empio che alla 
fine dei secoli dovrà nascere da una monaca vecchia 
e si leverà contro Cristo e la sua chiesa. | Perse- 
cutore della Chiesa. || -iano, ag. Contrario alle 
dottrine cristiane. 

arstirrìfirn ag., m. (pi. -ci). Quegli che fa la 
ani.GFniCO, c 6 it ' ica afcritjco*! Contrario alle 

norme della buona critica. 

anfìffrmr» ag.,m. dvxiyfluy-ovos. § Antìpode: 
aiiu^tussu, Abitante che vive al punto opposto 
della terra, sotto la stessa latitudine, rispetto ad altri. 
SntìCliOrG m " "^ Dolore di stomaco accom- 
aiHiuuuiCj pagnato da nausea e sfinimento. | 
{^Malattia che consiste in un tumore vicino al cuore. 



anticursóre 



68 



antipenùltimo 



anti cursóre, S- f^^^m -°>» s - f> ^ 

^ii^.wui ««■ ^, esploratore. | Precursore. 
antidat 3. ^* -^ ata anteriore alla data vera. |{ -o, 
'ag. Dato innanzi, con data anteriore. 
antiffàttilo m. *antidactylus. § Piede con- 
aiiiiuaiuiu, trarj0 al dattil0) cio - e Anapesto, 

di due sillabe brevi e una lunga (uu -). 

antidèsma, m-**«%* * e £/?l nt0 - & Al H ro 

uiHiuuyuiu, nativo del Malabar, le cui fo- 
' glie si credono efficaci contro il veleno dei ser- 
penti, e la corteccia si adopera a far corde. 

antì diabètico a S- (P 1 - -")• "*=, Di farmaco 
dilli UldUBUOU, contro u diabete . || _ diar _ 

ròico, ag. Che agisce contro la diarrea. || -diftè- 
rico, ag. Di rimedio contro la difterite. 

antidiluviano, anted-, ag.,m.peHem- 

aiiiiuiiuvianv, uiiiv.u , pQ p rlma de l 
diluvio universale narrato dalla Bibbia. | Anti- 
quato, nel fare, nelle idee, ecc. j Semplicione. 
santi dinàstico ag.,m. Contrario a una data 

ami amasuco, d ^ naslia: aUe dinastie 

in generale. || -dogmatismo, m. Sistema contrario 
al rispetto dei dogmi. Positivismo. 

antìHrvt O m. *àvTi$oTov. tSgs. Contravveleno; 
cuuiuuiu, Cosa che impedisca gl j effetti de i 

veleno. | Conforto. || -ario, m. Libro dei contrav- 
veleni o dei farmachi. 

anti emètico, antem-, l^^vvè 

mito. T50S. Che vale contro il vomito; Medicamento 
contro il vomito. || ernorrigico, ag., m. *a!jj;o A 5a- 
ffij che getta sangue. tjgs. Di rimedio per l'emor- 
ragia; Emostatico. || -emorroidale, ag. #aì(j.oó£oia 
flusso di sangue. Di rimedio contro le emorroidi. 
antifato m " * FATUM morte, gtj Contraddote, 
" ' ossia donazione che lo sposo fa alla 

sposa pel caso che rimanda vedova. 

antifebbrile, tts e "hbfè m rimedi0 contro 

antifÀrn a £ ^'ivrtóspva che téngon luogo di 
allinei il a, do t e . jij Doni che in. .ccasione del- 
le nozze lo sposo fa alla sposa, quasi in ricambio 
della dote. || -ale.ag. Contraddotale, dei doni nuziali. 
cmtiflnc fSQÌ f - # ?'.óY"-'= infiammazione, tifa. 

anxniogo^i, Cur < a j elle malatUa infiamma . 

torie. |[ -ìstioo, ag., m. (pi. -ci). *(j)Xoyictt',; infiam- 
mabile. 'Che agisce contro le infiammazioni. 
antìfona *"■ *àvrt3G>vob dissonante, rispon- 
di llliuil a., dente, à Versetto, che si recita o si 
canta avanti il salmo, e dà il tuono ad esso. | pi. 
Laudi in fine dell'Ufnzio in onore della Vergine. | 
Discorso che fa presentire poco di buono. | V — èpiu 
lunga del salmo, di proemio troppo lungo. | ripetere 
la stessa — , Tornare a dire la stessa cosa. ]| -arso, m. 
Volume nel quale si contengono le antifone di tutto 
l'anno, con le relative note di canto fermo. | Mes- 
sale. | *Colui che nel coro intuona le antifone. t| 
-ia, f. J Canto di molte voci all'ottava o alla dop- 
pia ottava. 
antifnoen m - v£> 5*2 Fosso scavato dinanzi 

anxuosso, ad ^ altro fogso 

antìf ras I * *«»Ti<j>p>K7ts. m Voce o locuzione 
alu " j > usata nel significato cntr. ai pro- 
prio. | Opposizione, Contrario. || -tieamente, Per 
antifrasi. || -tico, ag. (pi. antifràstici). Improprio. 
Di antifrasi. 

antica! atti co a &- *r^« -* T °; latte - *k. dì 

dllllfeCMcilliou, rimedi0 contro la secrezio- 
ne del latte. 

antì^SnS m ' ^ Sostanza che penetrata nel- 
" l S » l'organismo è capace di produrre 

anticorpi. 

+antigiudicare, men G te udicare anterior - 

Schisto 
trovasi nella Valle Antigoria 



antiffOrìte *• ® Schisto di serpentino, che 



(Piemonte). 

anti orafo a £-> m - *antigraphus &vTivv?<x$j»s. 
eli ingialli, Scritto da altro manoscritto, Copia. 
] f)& Scrittore o notaio delle cose pubbliche, mas- 
sime in materia di maneggi del denaro, il quale 
notava le razioni e le partite nei libri autentici. 
tanti oiiarrìara a. Guardare avanti, Pre- 

+ani! guaraare, vedere , + _ guardia( \ _ 0( 



antilopa, -e, 




Antìlopa. 



m. §«J Avanguardia, Vanguardia. || ^-gustare, a. 
Gustare innanzi, Pregustare. 
anti IO£Ìa f - *àv-0.ox<.z. m Contraddizione. | 
w " ,v, S ,cl , § Scena dove l'uno sostiene buona 
una cosa e l'altro gli contraddice ; Altercazione. || 
lògico, ag. (pi. -ci). Contrario alla buona logica, 
f. ■§> Genere di mammiferi ru- 
minanti a corna cave e persi- 
stenti, gli occhi grandi e vivaci, 
dei paesi caldi, leggerissimi alla 
corsa; p. e. la gazzella. 

antimefìtico, a ?* MEp Hi- 

.,., .1, ,,,_,. i.^w, TIS p uzza _ 

TSgt Di rimedio contro i miasmi. 

anti meridiano, ag . 

♦antemeridiXnus. Precedente al 
meriggio. Che è avanti mezzodì. 
Il -mésso, pt., ag. *ANTEMISSUS. 
Messo innanzi. Preposto. An- 
teposto. || '--méttere, a. «antemittére. Mettere 
innanzi. Premettere. | Preferire. 

anti miasmàtico, $■ ^ t^flnt 

mefitico. || -ministeriale, ag., s. Avverso ai Mini- 
stero governante. || -monàrchico, ag., m. Contrario 
al governo monarchico, alla monarchia. 
antimòni n m. »ar. ithmid. /© Metallo bianco, 
alllllIlUMI O, rilucente! fragile; che non è dut . 

tile né malleabile. | + Solfuro di antimonio. || -ale, ag. 
Che contiene dell'antimonio. || -aio, m. Sale dell'a- 
cido antimonico. || co, ag. (pi. -ònici). Dei compo- 
sti di antimonio al massimo. ]| -oso, ag. Dei com- 
posti di antimonio al minimo. || -te, f. Stiibina. li 
-uro, m. Combinazione dell'antimonio con un altro 
metallo qualunque. 

-tantimiirn m. Muro avanti all'altro muro. 
-reu i u 1 1 1 u i u, Antemurale . | Parapetto. | Difesa. 

antìnarrazióne, n --J r r ar a * ,bol ° allecoseda 

antinazionaie, a fòppr s pSt n o d ^Ì e z ?ona s ie: 
antinefrìtico, «i^g^-^^i! 

tro le malattie delle reni, la nefrite. 
+ antinóme, m. Prenome. 

anfinnmìa f- * àvTtvou.ix. Contraddizione 
«NUiiuinia, reale o apparente tra due leggi 
o tra due disposizioni d'una stessa legge. |jgj 
Due proposizioni contraddittorie che possono es- 
sere giustificate con argomenti di uguale forza. 

antiOdOntà!giCO, & f^re 5 !? dent 

antìnàìlao'» f- * àvfi-nzM.x'rtì commutazio- 
aniipaiiage, ne m Scambiamento o permu- 
tazione di casi, di costrutto. 

fa&-»t! nana m. Papa eletto contro al papale- 
dnu papa, gittimo h .papale, ag. Contrario 
all'autorità del papa.|j-parlamentare, ag. Che è con- 
trario agli usi dell'assemblea del Parlamento. 
anti nartf» *• && P a rte data o presa pri- 
dllll pai is, ma che gj distribuiscano le altre. 
|| + -passare, antep-, a. Passare sopra, Sorpas- 
sare, Eccedere. || -passato, pi, ag. Passato prima, 
Precedente al passato, Antecesso. | Antenato. 
antÌDastO m ' ^* vanc ^ e cne s ^ mettono 

avanti le altre; 

mettono in tavola dopo "la minestra e il lesso. 

j-a ntì natp J-.n ra - *antipathes àwinaft-i]<;. 
+dIlll|JaltS, f U, Corallo ner0) cui ?i at . 

tribuiva virtù contro il mal 
occhio. 

antipatìa, k^™ 

sione. Sentimento avverso. Av- 
versione senza ragione appa- 
rente, che una persona ha per 
un'altra. | Contraggenio. | Av- 
versione recìproca, anche di 
cose. !| -ico, ag. (pi. -àtici). Che 
desta antipatia. 



' tavola nel principio della mensa, 
** Principi'. ] tose. Pietanze che si 




Antipate. 



antipenùltimo, antep-, ffiS. 



anti perìodo 



antonomàsia 



antipestilenziale, 



F. 



■a «i+i nArìnrln m - &» Gruppo di cifre posto tra 
aniipeilUUU, la virgo i a e u pr i mo periodo 

dei numeri decimali periodici misti. 

unti rìPrì«?faf<?Ì f - *^ Movimento antiperi- 
anil pei isnaiai, staltico . |, .peristàltico, ag. 

«OTpto-raVrtxós che ha forza di contrarre. «&. Di 
movimento accidentale degli intestini opp. al moto 
peristaltico, e per il quale tali organi si contrag- 
gono di giù in su, in modo da far tornare nell'eso- 
fago le materie che contengono. || -perìstasi, f. 
#dtvTt7ispf6TaSts pressione opposta. Azione di due 
qualità contrarie, l' una delle quali accresce la 
forza dell'altra. Contrapposizione. 

ag. Efficace contro la 

antipetrarchismo, P sLÌ\H r k ne s a t"e 

dei Petrarchisti o degl'imitatori del Petrarca. || 
-ista, s. Che segue in poesia lo stile deliberata- 
mente contrarlo ai Petrarchisti (sec. 16°). 
«ntinìrìna ^ *' r0 P fuoco. 4) Base organica 
allupi! ina, bianca cristallina che si prepara 
per sintesi, contro le nevralgie e gli accessi febbrili. 
anfìnnrlA ag., s. *dvTÌnoSss opposti ai piedi. 
<* IIU H UU c » $ Chi ha piedi contro piedi. Co- 
lui che abita in un luogo deila terra diametral- 
mente opposto ad un altro abitato. Anteco e an- 
tictono. | pi. m. Luoghi lontanissimi. | essere agli— , 
di opinioni opposte.* | pi. « Due punti d'un cor- 
po celeste situati all'estremità di un medesimo 
diametro. || + -eo, ag. (mtipòdeo). Degli antipodi. 
K '■"-esco, ag., schr. Degli antipodi. || -ìcola, s. Abi- 
tatore dei luoghi antipodi. 

■antìnftè»tim a S- Contrario a poesia. | sog- 
aniIfJUCSUt-U, getìo , forma. | Rozzo, Triviali. 

anfÌDÒfora *' **V^ u,t0 9 P* eccezione. fi? Fi- 
ai nipuivi a, g Ura che consiste a soggiun- 

ere la risposta alla interrogazione. || -are, a. 

are l'antipofora. 

antipolìtlCO, ag. Contrario alla politica. 

nnti nrSr+a f- Spazio che è tra l'una porta e 
dilli JJUI la, i. a i tra , | Androne, Andito. | Porta 
che sta innanzi ad altra. Prima porta. | JxS Opera 
di fortificazione avanti la porta di una fortezza o 
d'una città. | Foglio che precede il frontispizio del 
libro. || -pòrto, m. X Porto che precede il porto o 
bacino interiore. | Antiporta. || + -préndere, a. Pre- 
venire nel prendere, Anticipare. 

SiintiriQÒrirr» a K- *4 ,0 P* scabbia. ^ Che 
d.SUIfJ&UìIUU, agisce còntr0 Ia r0 g na .. 

antinsirtyatnrìn m - t Prima sezione del 
aniipUrgatOriO, p ur § at0 rio di Dante, dove 
non si emendano ancora i peccati mortali. 

antipùtrido, Jjg^fe^ rimedio contro la 

AfltìaU affo m ' * anti 2oarìus. Chi attende al- 
aEtuv|u «i IV) i a cognizione delle cose antiche. 
| Chi negozia oggetti antichi. | Chi negozia in libri 
vecchi o rari, j ag. Relativo all'antichità. | arte — . 
|| -aria, f. Archeologia, Cognizione delle antichità. jj 
-ato, + anticato, ag. Divenuto antico, vieto. | Ca- 
duto in disuso. | ^Inveterato. || + -o, *antiq,uus ; v. 
antico. 

anti ràbblCO a S- <fe Di rimedio che agisce- 
alili iauun,U, contro la rabbia o idrofobia. 
j| -religioso, ag. Contrario alla religio- 
ne. || -reumàtico, ag. ^ Di rimedio 
contro i reumi. 
anfiri'ìn/'* m. *àvriMiv&v somi- 

anxirnno, gliante a naso di vi . 

tello. J| Pianta delle scrofulariacee tra 
le quali il lino dei muri, la bocca di 
leone, il capo di bue. 
anfl cala f- Sala che serve ad uso 
ai ni saia, di vest ibolo. || +. sa pére, 
a. Sapere avanti. || -saputa, f. Cono- 
scenza anteriore. |j -saputo, pt. Saputo 
prima. 

antischiavista, ^ gg tÌ^bt »*«* 

lizione della schiavitù. 

•fcantÌQr*!' m - P'- *6xc« ombra. «- Due punti 

1-aillia^l , del cjel0 equidistanti da un tropico. 




antiscorbutico, **■ ^ gc » rb X edi0 con " 
antisemit a, f-^^Mf»gj 

Ebrei: intolleranza religiosa di cui vi ha esempio 
spec. in Francia, Austria e Russia. 

anf Ì«SP>n<5Ì f- *6flAi« putrefazione. T&*. Pro- 
ctiti ««e poi, cegso medico che evita l'infezio- 
ne. || -isèttico, ag., m. (pi. -ci). •srn'Trritós che impu- 
tridisce. -^ Disinfettante, Che impedisce o ritarda 
la putrefazione. || -isifilìtico, ag. Di rimedio contro 
la sifilide: i niù comuni sono il mercurio e i 
mercuriali. || -Ispasmòdico, ag. #a7ro(C7p.6<; convul- 
sione, tsg^ Che mitiga o impedisce le convulsioni. 
Il -istèrico, ag. *.Jo--épa utero, ^ Di rimedio con- 
tro gli effetti isterici. 

antisociale, K|- Cont prio a civile società. | 
' Che vuole sovvertire 1 ordine 
sociale. 
4-anflQnrHHÌf\ m. * àvTtcTrófttov. Succedaneo 

-t-aiiuspoaio, dello spodi0; fatt0 con osga . 

radici e altre parti di piante abbruciate. 

antìstite, antiste, k^g^^ft: 

scovo. | nella Chiesa protestante, Parroco. 
antì«5frnf «a -a f- *à\morpc<¥ti volgimento in 
ai ili a il u l SS, rt, contrario, f Parte del canto 
che il coro greco faceva movendosi da manca a 
diritta, dopo cantata la strofe da diritta a manca; 
là terza parte, che cantavano fermi nel mezzo, 
era l'epòdo. ] pi. m. J Intervalli corrispondenti. 
antìtesi ^' ^àvTif}erjig. ^Contrapposizione, 
1& Y > non solo di due parole, ma anche 
di due pensieri. | Contrapposto. || -ìteto, m. *dvTi- 
6etos opposto, \$g In antitesi, Contrapposto. || -ità- 
lico, ag. (pi. -ci). Che fa antitesi. 

antì tOPeìa, f- * TÓ ?=s luo S°- « Figura per 
" » la quale una persona o azione 

drammatica è posta in luogo dove realmente non 
era. j| -tossine, f. pi. Sostanze contenute nell'orga- 
nismo, capaci di neutralizzare l'azione delle tossine. 
anf il ininnìcfa s - Chi è contro 1 unione di 

aniiumomsia, due paesl) di due popoli> 

di due sette, ecc. | Separatista, Secessionista. 

+antÌVane'Uardìa f - SS Grosse bande di 
TaimvaiigutìlUid, cavalleggieri che pre- 
cedono la vanguardia stessa come esploratori. 
antiv-a-H órp» a - Vedere avanti, con la men- 
Oliuveueie, te _ ! prevedere. | m. Visione 
anticipata. || -Imento, m. Previsione. | Predizione. 
Il -itfice, f. Che antivede. || -utamente, Accortamen- 
te. ||-uto, pt.,ag. Preveduto. Accorto. 

antivede: ènte ps -> a &- Chi a «tivede, pre- 

a,iusc Sb cine, vede ||_ enza> f . cognizione 
anticipata del futuro. | Prescienza. 
+ antiveléno, m. Contravveleno, Antidoto. 

antivendemmiatóre, s-^^Vo^: 

la costellazione della Vergine. 

antivenèreo, a . g - **^ Di rimedio p er maiat- 
antivenire, +Sf\le-^£ ^M 

venire. | Precedere. 

antiv/io'itìa f- Sb Giorno precedente alla vi- 

aillivi^llia, gUia . | v _ di Na tale a Napoli. 

antÌ7Ìmir > n a S- *?ùtvr] lievito. Che impedi- 
amiiimiw, sce la f ermentaz j 0ne . 

anf Opiflnina f- *ivìoj fiore, xuavós azzur- 
aniOCianirid, ro ^ ^ Sostanza che in na- 
tura dà il colore a quasi tutti i fiori rossi, vio- 
letti e azzurri. || + -òfilo, m. *à«&<f os. Amante 
dei fiori. |! -ografìa, f. *Y'pà?ià scrittura. Arte di 
congegnare i fiori in mòdo che significhino un 
pensiero. || -ologia, f. *àvOoXoyla raccolta di fiori. 
& Raccolta delle migliori composizioni di vari' auto- 
ri, o di uno stesso autore; Florilegio. || -ològio, m. 
Breviario dei preti greci. || -ològico, ag. Di antologia. 
antoniana, f. £ Viola matronale. 

antonomàsia, f - **F-T°:- , 1 c i i5;cr ' 3 '- s? Figura 

«••■.ULViii^iu, per cm jj nome comune o 

l'epiteto o il nome della patria o della famiglia 
viene usato invece del proprio ; e per 1' opposto 



antoptòfi 



70 



apatite 



il nome proprio invece del comune. || -onomàstico, 
ag. Per antomasia. 

ss ratn rifossi f- *ccv8o§ fiore, tttùktcs caduta. 
eusiupiu^i, ^ Malattia delie piante che con- 
siste nella caduta dei fiori. 
s antèra, f. J| Specie di aconito, 
amtn <?nprmf> f - P ! - •* Piante' tropicali pa- 

dinv ispo. ììi^, rassite de! legno con giunco 

incompleto e i semi non distinti dal 
fiore. Ij -ssanio, m. • dvOi&aevOos fiore 
giallo. j| Genere di piante, delie gra- 
minacee; una cui specie è erba eccel- 
lente da foraggio: Paleino odoroso. || 
-20i, pi. m. ^Animali marini di colori 
vivaci a forma di sacco con tentacoli 
boccali, in colonie, p. e. corallo. 
anfpcm a m. ^avbovB -zy.oc carbo- 

antrace, nc; fav0 _ -^ Turaore 

infiammatorio, con la punta che pare 
un vespaio. || -èns, m. Derivato della 
■distillazione del catrame, utile come sostanza co- 
lorante fondamentale. || -ita, f. &■ Carbone fossile 
molto ricco di carbone libero, che quindi contiene 
■assai poco bitume: arde senza spandere né odore, 
né fumo. Carbone incombustibile, Blenda carbone, 
lì -òmstro, m. ^ Strumento che misura la quantità 
d'acido carbonico che è contenuta in un fluido 
aeriforme. || -ò$i, f. .^ Carbonchio che attacca il 
bianco degli occhi e le palpebre. Tracoma. 
SintrO m * * AKTRUM - Caverna, Spelonca. | ^ Ca- 
a ' vita, j cPHigmoro, ^ Cavità del mascel- 

lare superiore, Seno mascellare. 

antropòfago, f -. f^^^r^ m. Man- 

-nmiwf/viv. v, giatore di carne umana. j| 
-ofagìa, f. Uso di mangiar carne umana. || -©geo- 
grafìa, f. . Studio della Terra considerata come 
stanza dell'uomo. j| -ografìa, f. Scienza che stu- 
dia i caratteri fisici e psichici dell'uomo. || -òide, 
ag., s. *dvepwrrGS'.^fi^. Somigliante all'uomo; della 
scimmia antropomorfa. |j -oliti, m. pi. */.cDo? pie- 
tra. Ossa umane fossili. j| -elogia, f. Scienza che 
studia l'uomo come esemplare di una specie zoo- 
logica, e i suoi caratteri fisici e psichici. | crimi- 
nale, Scienza che studia l'uomo delinquente e ne 
disamina le congenite attitudini e le alte impul- 
sività a delinquere, ti -oiogicarrsente, In modo an- 
tropologico. || -©lògico, ag. Attenente a antropolo- 
gia. |! -omanzìa, f. *|j.avTeia. Divinazione che era 
fatta sui visceri umani, soprattutto nei sacrifizi'. 
(| -ometrìa, f. Parte dell'antropologia che si occupa 
esclusivamente della misurazione del corpo umano 
e delle sue parti, con lo scopo di recare un con- 
tributo all'antropologia criminale. ]| -omòrfe, f. pi. 
^\i.opot ( forma. 4> Antropoidi, Scimmie con for- 
me sìm, a quelle dell'uomo (orango, gorilla e 
scimpanzè dell'Africa): non hanno ne coda, né 
borse interne alle guance. | lettere — , dipinte, dise- 
gnate con figure umane. || -omorfìa; f. Somiglianza 
col corpo umano. || -omorfismo, m. Dottrina che 
concepisce e rappresentala divinità colla forma e 
gli attributi umani. || -omorfita, m. Chi seguita l'an- 
tropomorfismo, || -òzoico, ag. #£o>t] vita. <©> Di età 
della vita umana, e cioè la presente, ultima delle 
età geologiche, detta pure quaternaria o neozoica. 

anulare, +ann-, anuiario, ^^£0" 

Quarto dito della mano, dove si porta l'anello. | 
Fatto a foggia di anello. | tm Di ecclisse del sole 
quando la luna non giunge a coprirlo per intero, 
e rimane un cerchio o anello luminoso. 
e}!fiiji O m - *anùlus anello, fg Listello che sta 
aisUB w » sotto il bottaccio o altre modanature 
più grosse. Il -oso, ag. <^>Di corpo formato di anelli. 
anurì, pi. m. #cùp% coda. ^ Anfibi' senza coda, 
p. e. rana. 

anuria, anurè§i, P ^ e ty^: 

zioni delle orine. 

anzeruta, v. ser cocolla. 

ansi -tanti P r P- *ante. Prima di. Innanzi. 
euis;s, -rami, | Ump0 ^ p rima del tsm p . | av. 

Di più, Piuttosto. | All'opposto. | Ma. | Innanzi, 
Prima.'! " h Anzi che. che no, Piuttosto che no. 



anzsan o, 



, m. #anxe prima. Più vece 



più antico di altri. | Che na più 
dignità ed autorità, | Che è stato nominato il primo, 
o esercita l'ufficio da più tempo, o ha maggiore 
età. | ^Antico. | pi. Specie di guardie del Granduca 
in Toscana. [ Membri del Consiglio supremo, o 
del governo, in alcuni Comuni. j| -ato, + ~àtico, m. 
Ufficio degli Anziani nei Comuni, jj -ita, + -ate, -ade, 
f. Qualità dignità di anziano, ji -otto, m. dm. Al- 
quanto anziano. 

ansi Hóftn a g- Suddetto, Predetto, Detto In- 
alKI »*et,iu, nanzj> Scritt0 avanti. |ì -nato, ag. 
Nato innanzi, Nato prima. 



aOCChiare, a - ( aòc ^oJ- Adocchiare 
zappa per poterla £ 

+aoliato, lf ci 



.Di- 



zappa per poterla poi ridurre alla forma di mattoni, 
Che ha olio in sé, Oliato. | Di 
oci e mandorle buone a cavarne 
olio. | Di vaso in cui è stato l'olio. 
■4-aOmbrare a - («ombro) Adombrare. j| -a- 
-raumui «aie, rnento.m. Sospetto, Timore. || 
-ato, pt., ag. Ombreggiato. 
+ aoncinare, v. uncinare. 
+ aonestare, v, adonestare. 

aòflìo a S- ^ ei mon " Aoni' nella Beozia do- 
' v'era il fonte di Aganippe sacro alle 
Muse. | |r Delle Muse. | fonte, coro, sorelle. 
Poesia. 



cetra, 
l'oppio. Alloppiare. | 



■f aC-p.pì are, T± Addormentarsi. || -amento, 
m. Modo e atto dell'alloppiare, il -ato, pt., ag. Ac- 
concio con l'oppio. | Assopito. | Sbalordito. 
♦aorcare, a. (aórco). #sp. horca forca. Strangolare. 

SOriSt O m ' *à6(AO-to<; non limitato. gS Tempo 
oi»->i ioiU| passato indeterminato nella coniuga- 
zione dei verbi greci. || -e, pi. f. ti) Quantità che 
in grandezza e in numero crescono all'infinito. 
j_o/>rmoi"o a. (àórmo). Cercar la fiera, se- 

+aormare, g Ue ' ndone -i e orme . 

aòrt a ^' *óopT7i. ^ Principale arteria che si 
dui 1 a, trova d a u a parte anteriore del ventri- 
colo sinistro del cuore, e diramandosi distribuisce 
a tutti gli organi il sangue modificato dal con- 
tatto dell'aria nei polmoni: è il tronco di tutto 
l'albero arterioso. || -ico, ag. (aòrtico). Dell'aorta. 
IJ -ite, f. ì55k Infiammazione con dilatazione delle 
pareti dell'aorta. 
+ aortare, nt. (aòrto). Sconciarsi, Abortire. 

flnV are a * ( aovo ) t ^ ar figura ovale. | rfl. Ac- 
€x\j » aio, covacciarsi per far l'uovo, di tacchi- 
ne e sim. Il -ato, ag. Ovale. Ovato. | m. Spazio ovale. 
anà^Og 1 e £ *<*>*=i1f<?T& conducimelo. if> jri 
«^.^ìa^w^ ^, Forma di processo sommario in 
Atene contro i delinquenti colti in flagrante: l'im- 
putato condotto senz' altro davanti al tribunale, 
era, risultando vera l'accusa, condannato subito 
alla prigione. || -ìa, f. &» Dimostrazione di una pro- 
posizione per via dell'assurdità della sua con- 
traria. 

Ali— Je f. pi. •$*, Scimmiette dell'America del 
djjcuc, g ut j j con ciurfetti alle orecchie e natiche 
vellutate. 

snàifaO'? 1 f - *àT.ciXi.ax'i) separazione, m l'i- 
GS.ps*. aie *E>^, gura che consiste nell' interporre 
nel costrutto una proposizione, o nell'allonianarsi 
alquanto dall'ordine dei concetti. 
aparine, m. *àitaplìrn. J| Attaccamani. Attaccavesti. 
— .rsafìo f. *ànà&ei'A. Mancanza di sentimento, 
"r al " a > d'attività mentale e morale. | Indo- 
lenza. | Insensibilità. | Indifferenza. || -icamenis, 
Con apatia, indifferenza. ||-ioo, ag. (pi. apàtici). Che 
dà apatia. Indolente, Insensibile, p-isia, s. (pi. m. -»). 
Insensibile, Indifferente. | m. pi. Accademia che si 
proponeva di giudicare spassionatamente, fondata 
in Firenze il 1631. || -ìstioo, ag. Di apatista. 
a natiti 3 ^ *ò.-.i.~:-c l inganno. ® Minerale, im- 
ajJCUSlw, p 0r tante, costituito da fosfato calcico, 
più cloruro o fluoruro calcico: si trova in quasi 
tutte quante le rocce silicata in cristalli grandi o 
piccolissimi, spec. di forma prismatica, di colori 
differer.tissimi, o anche incolori. 




apaturis ■ 

««alnrip f - P ! - *<fcr*roipta.;Q Feste annuali 
-apaiurie, di AtenSj nelle quali i cittadini si 
radunavano per famiglie e per fratrie (curie), e si 
inscrivevano i fanciulli nelle fratrie: duravano S 
giorni e finivano con la premiazione scolastica, 
«ri.» Aflnfl f - CP 1 - é li àp')- *aJus. $> Inset- 
ap «5, ftxya.} t0 degli imenotteri, con corpo 
nero rivestito di peli giallobruni, 
composto a segmenti, antenne cor- 
te filiformi a gomito, mandibole 
a cucchiaio per mordere, l'addo- 
me, nella femmina, armato all'a- 
pice da un aculeo velenifero che 
produce il miele e la Cera: vive 
in sciami fortissimi, in cui si di- 
stinguono le api operaie, i pec- 
chioni, maschi, e la regina ; Pecchia {apis melli- 
fica), il -esco, ag. Di ape. || -one, m. acc. Pecchione, 
Ape maschio, Fuco. 

janoìinta .*> m - *à7rr,XtùrT|c. $ Vento di 
+apeiiOl«a, e, Levan . te> Sussolano. 

anprÌPntP a S" m - *'«-emens -tis (ps. ape- 
cijjei l&iHS, nre aprire).-^ Che apre; Medi- 
camento che promuove le secrezioni. || -itivo, ag., 
m. H&. Aperiente. | Liquore che desta l'appetito. | 
il vermut, V americano sono — . 

a p8rispèrmico^f sp f r ^o c ^ um d Ì,d P e e t: 

to di seme o embrione. 

■oniirfn pt-, ag- *apebtus (aprire). Disehiu- 
«H vl l "' so, Allargato, Spalancato. ] bocca chiu- 
sa e occhio —, Silenzio e vigilanza. | pvb. Uomo a ca- 
vallo, sepoltura — . | ricevere a braccia — . \ compas- 
so — , allargato. 1 Libero. | aria — . | Spazioso, Am- 
pio, Scoperto. | Manifesto, Palese, Chiaro. | Schietto, 
Franco, Sicuro. | Accessibile, Agevole. | mare, stra- 
da — - . j Allentato, Che ha l'ernia. | pronunzia —, 
larga; vocale—, di suono largo, j bottega— , in eser- 
cizio. Calzoni sbottonati (schr.).| a viso —, Franca- 
mente, Con franchezza e intrepidezza. | ij) Vivo, 
■Chiaro, [comune — , non circondato da cinta daziaria. 
■| m. Luogo libero, scoperto. | Apertura. | all' — , In 
campagna, Fuori di casa, ecc. | av. Apertamente.]! 
-a, f. Apertura. | a — di libro, Aprendo il libro a 
caso. | Larghezza, Spazio. | &, Misura di 3 braccia 
nei lavori di paglia intrecciata. || -amente, In modo 
chiaro, manifesto, palese. || -issimo, sup. Liberis- 
simo, Manifestissimo. || -issimamente, av. sup. || 
->-oio, m.- Apertura. || + -ore, m. Che apre. |] -ura, f. 
Spaccatura. Spacco, Fenditura. | Vano naturale o 
fatto. | Taglio, Intacco. | Cominciamento, Principio, 
j della seduta, della stagione musicale, della caccia, 
del teatro, dell'accademia, dell'anno giudiziario e 
:sirh. | Manifestazione, Dichiarazione del proprio 
intendimento. | Adito, Occasione. | Tjg^ Estensione 
visiva. | S Sinfonia. Preludio. 
j.anor7Ìf!nP f - # ai'ertio -onis. Aprimento, 
-f-dp~i£.IUHC, AperU . ra . | Lussazione. 

•anelai n a S- il Che manca di petali o di co- 
"■H 01 "' u > rolla. ||-ismo,m. Malattia della man- 
canza totale o parziale di petali. 
. n ) 9 i n m. «apiaeìus. Colui che ha cura del- 
dpid. 1U, i' a i veare . || -ria, f. Apicultura. || -rio, m. 
Alveare. | Luogo dove stanno gli alveari. | pi. <*» 
.Specie d'insetti, il cui tipo è l'ape. 
ànSC £* m " * APEX ~' CIS punta del berrettino, 
"H' wC J sacerdotale. Cima, Punta dei corpi acu- 
ti. | del cuore, ij? Punta. | del polmone. | Vertice. | 
fi/ £2 Lineetta verticale usata dagli antichi a se- 
gnare la vocale lunga. | Sommità di grado. | della 
ricchezza, perfezione , felicità , grandezza. || -ifórme, 
ag. © In punta, Come, un apice. || -ilare, ag. % Di 
organo posto alla sommità di un al- 
tro. || -ite, f. ^Infiammazione degli 
apici polmonari. || -olo, m. dm. (api- 
colo). ^Ai'ictÌLUM. Piccolo apice. 

apicultóre, &&-&X2 

mento delle api. || -ura, f. Arte di al- 
levare le api, e preparare e purifi- 
care il miele. 

■arsì n *»• *apÌum. *. Appio, Se- 
A V l u > dano. || -acee, f. pi. Om- 
brellifere, come il prezzemolo, l' anacio. |! -na, f. 
/© Sostanza di color giallastro chiaro, estratta dal 



àpodi 





Aplustra. 




prezzemolo, da Bracomot nel 1843: solubile nel- 
l'acqua calda. || -olina, f. Erba appiolina. 
anSAnp m - ^> Genere d'insetti che abitano 
tt r ,y,,c i sugli alberi fruttiferi, e 
principalmente sopra i pomacei. 
aploriso, v. appio riso. 

anirp«5^ìa f - *àrrups4'3 inter- 
agii waia, missione di febbre. 
■^Intervallo che corre tra un ac-, 
cesso e un altro di febbre. j| -ètico, 
ag. (*(Ì7rups«<ro5). Senza febbre. 

" > stibile. || -ite, f. Polvere 

senza fumo in uso nell'esercito svedese: riscalda 
pochissimo la canna del fucile, ed ha una velo- 
cità iniziale di m. 640. || -òtipi, m. pi, ^Caratteri 
di stamperia fabbricati senza uso del fuoco, con 
uno speciale processo meccanico. 
apìstico, ag. Attinente ad api- 
coltura. 



fftnli^S^ *"• *'ànhixrià non ba- 
a^ii^ict, gnat0 _ ^ Mollusco 

bruno ovale con sottile lamina 
calcarea nell 1 interno del man- 
tello, 4 tentacoli sul capo, di cui 
i 2 posteriori sim. a orecchie di 
lepre; ritenuto velenoso e depi- 
latorio; Lepre marina (aplysìa 
depìlans). 

dpSU&ire, X Ornamento di 
nave alla sommità della poppa. 
ctOO m * * < ^ TT0U 5 senza piedi. <$> Specie di cro- 
" ' staceo con corazza dorsale piana e mem- 
branosa, l'addome che termina in 
due setole e i piedi che Uniscono in 
pinne branchiali: le sue uova posso- 
no rimanere per anni nella melma 
disseccata (apns cancriformis). 

flttft^fl f. ♦dJTTGX'f) APÒCHA. £t& Rì^ 

capvuci, cevu ta, Quietanza.! Scrit- 
tura, contratto. 

apocalissi. %;A^ s ****K ' 

upw v»t*ai<?^»!, w, rl velazione. 

£© Ultimo libro del Nuovo Testamen- 
to, dove san Giovanni narra i misteri 
a lui rivelati da Dìo (trionfi della Chie- 
sa, depravazioni, castighi, premi', sino alla fine del 
mondo, ecc.). | Rivelazione di grandi avvenimenti. 
| cavallo dell" — , Rozza. <|| -calìttico, ag. (pi. -ci), 
XànoY.aXuTZT'.Y.òi;. Attinente all'Apocalissi. \ Di san 
Giovanni autore dell'Apocalissi, j Oscuro, j numero 
— , il 666 che nell'Apocalisse è attribuito all'Anti- 
cristo, e credesi Nerone. 

&nn r^trì^S f - *''&iioitàQàpo&;. ¥%i Spurgo, 
ctpu UdlcUfel, Vomito _ |j .catastasi, f.-*èfcre*«ì 

rà&tàèiq. Reintegrazione. | *-« Periodò o giro dei 
pianeti nella loro orbita, per cui tornano nel punto 
onde sono partiti. || -c'atastàtlco, ag. Di pianeta 
che abbia compiuto il suo corso. 

annpin n m - *d?rc>cuvQv. J| Genere di piante 
apuunu, con gtolo driUo e f . ori bia £ chi 

rossi a pannocchia, come l' apocino: 
canapino (creduto nocivo ai cani e ai 
lupi). ( serpeggiante, Erba del Signore 
(periploca grceca). |j -acee, pi. f. Piante 
delle contorte, erbe, arbusti od alberi 
sempreverdi, senza stipole, laticìferi, 
spec. dei tropici. 

apòcope, -a, ^^^ 

mento in fine di parola. || -are, a. Tron- 
care, Accorciare. 

rtjJlrl.il IU, stQ m Non auten ti C o, 
Spurio, Falso, Falsamente attribuito. | 
^ Libro non riconosciuto come cano- 
nico. | evangeli —, di Nicodemo e altri. 

+apocri ? iario, £JSl r Sl i%£ 

clesiastiche presso l'Imperatore greco. 

à orarli m - pK* «focus -cSos senza piedi. ■£> An-; 
«ajjuus, gjjj, noti sotto jj nome di ofiomorfi o 




Apo. 




Apòcino. 



apoditèrio 



72 



appaciare 



Ginnofioni : sono coperti di piccole scaglie, e una 
volta erano creduti serpenti. 
nnnHifèrio m. *apodyter!um iKoSuTtipiov. ft 
apoaiieno, S pogliatolo,cli terme, di palestra. 
anorlì+tìo Ci ag. *<Ì7ro8su(TU<ds. U Dimostrati- 
apuuuuu \J, yo _ j p ersuasivo . | sicuro da ogni 

contraddizione. || -a, f. Parte della dialettica che in- 
segna a dimostrare. 
SDÒdOSÌ m- *à-n6Somg. J Seconda parte di 

" 7 ' periodo o frase il cui disegno cor- 

risponde a quello della prima, detta protasi. | S? 
Proposizione condizionata o conseguente in un 
periodo ipotetico: la condizionale o premessa di- 
cesi protasi. 
3 DO? ìllÈtS '■ ® Minerale dei silicati sfaldabile 

" ' in lamelle di lucentezza madreper- 

lacea; le forme cristalline sono piramidali, che 
nelle sezioni presentano interessanti fenomeni ottici. 



i !.*d-ò(f\jGiq escrescenza. <¥ Protube- 
T ' ranza delle ossa alla loro estremità. 



apòf 

ar»nfnrè»ti m ' P'- *afofhokBta à-noaiprfvi. 
ojjuiui cu, ^ Regali di cose da mangiare che 
l'invitato portava al convito. | Regali di cose sacre, 
in occasione di feste. | Tìtolo di un libro degli epi- 
grammi di Marziale. 

apoftègma, -ftèmma, -tèmma, m. 

*àn6<j)SrEf fws. Sentenza, Detto memorabile. Massima. 
Motto breve ed arguto. 

ann màfl m. *dc7TóY«ios lontano dalla terra. *« 
a r u B* u i Punto, dell'orbita del sole od'un 
pianeta, che è nella massima distanza dalla Terra. 
Il -giòve, m. Massima distanza di un satellite di 
Giove da questo pianeta. 

aDÒsrrafo a s-> m - **f 4 yp*t , ós copia, copia 

"!***& **»»*» deli' originale. Copiato dall' origi- 
nale (cntr. di Autògrafo). 
cLDÒlìtiCO a ^' < ^' le notl ^ a colore e tendenza 

anni! n annlìinp m. «apollo -tnis. g| dìo 

apOilO, dfJOIime, de ii a poesia, delle arti, 

ecc. | Dio solare, Febo. \ essere in — , 

Godersela. | un —, per fine bellez za. 

4> Parnassio. || ìneo, ag. Di Apollo, 

Della poesia. || -ònicon, m. J Organo 

inventato in Inghilterra, che unisce 

alla dolcezza del suono la forza più 

strepitosa. 



apol 



, f. ^ànoXoyiv.. Ora- 




zione o discorso in 
difesa e giustificazione. | com. Ora- 
zione in difesa propria. | Difesa 
calorosa. || -ètica, f. e? Parte della 
dialettica che ha per iscopo la difesa 
della verità. | ft Parte della teolo- Apollo, 

già intesa a provare la perfezione 
e verità della religione contro le avverse dottrine. 
|] -ètico, ag. (pi. -ci). Appartenente ad apologia. Di 
eloquenza defensionale. ! m. Libro apologetico. || 
-ssta, s. Chi fa l'apologia. | m. pi. $£ Cristiani 
che scrissero libri in difesa della religione. | Di- 
fensore. ]| -telare, nt. Fare apologia. 
jar»ÒÌ0ff0 m. (pi. -ghi). *à7TóXofos narrazione. 
ap vg ' Breve racconto col fine di inculcare 
in modo indiretto una verità morale e istruttiva; e 
s'introducono a parlare animali o cose inanimate. 
Favola. || -hetto, -hino, m. dm. || -uccio, m. spr. 
apóne, v. sotto ape. 

anOrìPUrÒSi f.*à?rov£ùpuo"i;. <t Membrana 
a^uncui w Y'i o fascia allargata cui si attac- 
cano i muscoli. Espansione membranosa di un 
tendine. || -ètico, ag. (pi. -ci). Di membrana sim. 
all'aponeurosi. 

apo plessìa, -piemìa, »S}|^: 

siste in una sospensione dei movimenti volontari' 
del senso e delle facoltà intellettuali per travaso 
di sangue nel cervello. | fulminante. || -ptèttico, 
-plètico, ag. (pi. -ci). *à7Torr/.Tjj:TtxG^ attonito. Rela- 
tivo all'apoplessia. | m. Infermo di apoplessia. 
annrplìlfl m - *àntpn»a dubbio. £J Sillogismo 
a r* yl Cina, dubitativ0 , che most ra l'ugual va- 
Ore di due ragionamenti contrari'. 



anOSÌODè^i f-*<*Jro6i<à7rneisreticenza.a»Pre- 
a[ju^iu(jMi, terizione che fa l'oratore tron- 
cando la proposizione per commozione. 
aDO StaSÌa ^ ^ànou-c-y-ala separazione. Rin- 
" ow^iai negamento o abbandono pubbli- 
co della propria religione per abbracciarne un'altra. 
| Abbandono di dottrina o di fede. || -stata, s. 
(apòst-). *drtOCTTàT-ns ribelle. Chi abbandona la re- 
ligione o la fede professata, jj -statare, nt. Rinne- 
gare la sua fede. | Abbandonare un ordine reli- 
gioso. | "Traviare. || -staticamente, A modo di apo- 
stata. || -stàtico, ag. (pi. -ci). Di apostata. Ribelle. 
||-statrice ( f. Che apostata. 

apostèm a, +-èmata, ^J*%j&* 

Ascesso, Postema. || -are, nt. Venire a suppurazione. 
Il -ato, ag. Infetto di postema. || -azione, f. Postema. I| 
-oso, ag., m. Apostemato. 

a posteriori, av., ag., m., 1. Q& Posteriormente: di 
giudizio basato su ciò che viene dopo, o sui dati 
della esperienza (opp. ad a priori). 
aposticcio, v. posticcio. 

nnrSctnl n m. *à;róff"ro?.cc inviato. ^ Ognuno 
auuaiuiu, dei dodici. discepoli scelti da Gesù. 
Cristo a predicar 1' evangelo: Pietro, Paolo, An- 
drea, Giacomo il maggiore e il minore, Filippo, 
Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Simone, Giuda 
Taddeo, Giuda Iscariota, cui si sostituì Matteo. | 
L? — , San Paolo. | Chi propugna e propaga una 
dottrina o una fede. | principe degli — , San Pietro. 
| pi. *L Due scalini di prua vicini alla ruota sopra 
i quali si regge il bompresso, che di mezzo a 
loro entra nel bordo : nelle antiche costruzioni 
erano dodici. j| -ato, m. Dignità e ufficio di apo-. 
stolo.| ■'"Pontificato. | Propaganda di fede e di dottri- 
na. || -essa, f., schr. Apostola. || -icamente, Da apo- 
stolo. || -ico, ag. (pi. -olici). Appartenente ad apo- 
stolo. [ Papale, Che ha autorità dalla Santa Sede, j 
vicarialo — . | Di sincerità, fede e disinteresse de- 
gno di un apostolo. | chiesa —, cattolica romana. 
| nunzio, legato, bolla, palazzi, del pontefice. J 
S. M. —, l'Imperatore d'Austria. | zelo — , Fervore 
di propagatore della fede. | nomo, vita — , sul mo- 
dello degli Apostoli. | m. + Papa. || + -icone, m. s$ 
Unguento composto di 12 ingredienti. 
aDÒStrof 6 '£• *#?W'fpoq> - i] deviazione, tg Atto 
apvotiui e, ^gj r j vo ig er ' e improvvisamente il 
discorso a persona o cosa cui non era diretto. [| -are, 
a., nt. Interrogare o assalire col discorso diretta- 
mente. 

anrScfrnf n „ 4.-a f.*d7tó<7Tssaos disviato. 
apOSirOT O, m., + a, ^ Segno £ omissione di 

una o più lettere nella scrittura, per elisione nella 
pronunzia. || -are, a. Segnare di apostrofo. || -ato, pt., 
ag. Fornito di apostrofo. J -atura, -azione, f. Atto 
del distinguere con apostrofo. 
+ apòstumo, v. postumo. 

4-aDOtèC a *• * àr:o%^Y.-iì. Ripostiglio. Parte 
Tapuicb «*, della casa ove serbavansi i viveri 
e ogni altra provvigione. | Farmacia. || -io, m. J^ Or- 
gano riproduttore dei licheni, a forma di scodella, 
marrone rossastro. 

aDOtèlYia m -*à7Tó8T,[j.7. abbassamento. A Rag- 
aputcuia, g io de | cerchio inscritto in un po- 
ligono regolare. | Segmento che unisce il centro del 
poligono regolare con la metà del lato. 
aDOteÒSÌ fr*&iro6'éo>ffis santificazione. f| Deifi- 
ajjuicu^i, cazione. Cerimonia solenne per cui 
gl'imperatori romani erano annoverati tra gli Dei. 
| Esaltazione, Elogio. | fari'—, Celebrare, Esaltare. 
anntpsi f- *à-n6f)ims. J Apodosi, Ultima ca- 
ciai uic^i, denza . ||+-òtome, f. #d7rcTC|i-h- fi? Ri- 
taglio, Ayanzo, di una quantità. | J Ciò che manca 
dal limma a compiere il tono. || + -òzzema, -òzzima, 
f. *àT.fjfy\\.i decozione. /© Decozione di materie 
vegetali, forti ed aromatiche addolcite con miele 
e zucchero. 

appaccare, -pacchett-, ^fiST 

ar , n9r >i ara a. Pacificare. Ridurre in pace. 
&\}\)<XK.i die, | pi aca re. | rfl. Far la pace. || 
-ficare, a. (2. -ìjichi). Pacificare, Quietare. | Sedare. 
Calmare. | rfl. Rappaciarsi. Riconciliarsi. 



appadiglionare 



73 



apparire 



ap palancare, 



appadiglion are, ^P^f?™ e i°S"U 

Attendarsi. || -ato, pt., ag. Fatto a padiglione. | At- 
tendato. . 
annaHmnarc iti. (appadréno). Farsi pa- 
appdUIUIIdie, drone. Prendere a posse- 
dere un fondo di altri in buona fede. || -ato, pt., 
ag. Di podere che altri possegga come padrone 
senza giusto titolo. | Che ha padrone. Che è dive- 
nuto proprietà di alcuno. 

ortnaey^r^ a. *pacare mettere in pace. Ren- 
apH a S ai c > der pago, Soddisfare, Contentare. 
1 il desiderio. | rfl. Contentarsi, Star pago. || -abile, 
ag. Da potersi appagare. || -abilissimo, sup. || -a- 
mento, m. Modo e atto dell'appagare. Soddisfazio- 
ne. Acquietamento. |! -ante, ps., ag. Che soddisfa. 
Valente ad appagare. || -ato, pt., ag. Pago, Soddis- 
fatto. || -atore, m. -atricej E Che appaga. || + -o, m. 
Appagamento, 
onnocìisisra a - "^"Ammassar la paglia per 

appagnasare, far ^ e u paglUi0 * B 

annoi ara a. Accoppiare, Fare un paio. ! 
appai ai o, p vb Dio ii j a< e poi ii ap p a i a , 

| rfl. Accoppiarsi, Accompagnarsi. | Maritarsi. || 
-amento, m. Accoppiamento, Coppia. || -ato, pt., ag. 
Che fa pari. Accoppiato. | rime —, $ a due a due. | 
scarpe —. j Uguale, Simile. |[ -atoio, m. Cestino o 
stanzino ove si pongono i colombi ad accoppiarsi; 
Cova, il -attira, f. Appaiamento, Accoppiamento. 

a. Chiudere con palanche. 

|| -palesare, a. (appaleso). 
Far palese, Palesare, Ridire. || -pallare, a. palla. 
Abballottare. || '-pallldlra, nt. Impallidire. 

appai lotto! are, -pallott-, %,£&% 

Ridurre in pallòttola. | la lingua, Muovere con 
difficoltà, dello scilinguato. | rfl. Farsi come una 
pallottola. | «X, Rappigliarsi, nella fornace. || -ato, 
pt., ag. Ridotto a pallottola. 

appalmato, * ; | e D r \ a una mano con la ? al - 

annaltaro a. Dare in appalto, dazi' pub- 
c.UJjai l Al C, bUci altre en t r ate, forniture 
di viveri, trasporti, ecc. | Prendere in appalto. | 
Dare in accollo, lavori. | + Incettare per far mono- 
polio. | con le parole, Sopraffare, Illudere. | rfl. Ab- 
bonarsi, Associarsi. || -ato, pt. Preso o dato in ap- 
palto. || -atore, m. -atrice, f. Chi piglia o dà in ap- 
palto, lì -azione, f. Contratto pel quale si concede 
in appalto la facoltà di fare alcuna cosa. || -o, m. *ad 
factum? Impresa che si fa da una o più persone 
unite in società, pigliando l'assunto di fare^un'ope- 
ra, o di riscuotere un dazio o imposte, o di prov- 
vedere uno Stato di mercanzia, con divieto a chiun- 
que altro di poterne vendere o fabbricare, e pa- 
gando per ciò al pubblico tesoro una somma con- 
venuta. | Impresa assunta per contratto e con pri- 
vativa, sia pagando una somma determinata per 
esercitare un diritto, sia ricevendola per soddis- 
fare un obbligo. | 'Incetta. | al teatro, Abbonamen- 
to. | Luogo ove è l'amministrazione o la vendita 
delle cose dell'appalto. | tose. Bottega nella quale 
si vende sale e tabacco. || -one; m. (f. -a). Faccen- 
diere, Mestatore. 

annaluffara nt., tose. Cominciare a pren? 
dppdlUgaiC, der sonno . Appisolarsi. 

z*r%nar\ ari» a - <*» Ridurre in forma di pani, 
appai! aio, la pagta di fogUe di guad0) pei 

tintori. || -atore, m. -atrice, f. Che appana. || 
-azione, f. Atto dell'appanare. 
j.an narìfarriaro rn -> P lb - Porsi a sedere 
+ap pelllUeiUUIcU e, suUe pancacce, afar 

nulla. || + -panoiollare, rfl. Mettersi, in panciòlle, 
Adagiarsi con la pancia in aria, Adagiarsi con 
ogni comodità. 

annan otfara a. (appanétto). Ridurre in pic- 
appcUi fc,uaie, coli pani ||. ìoarei a . Avvez- 
zare al panico, gli uccelli. 
annannavoin m - **■"• afaxage (panisi. As- 
appallliagglV, segnamento, o dotazione a 
favore di membri di famiglie regnanti. | Provvi- 
sione. | Dote. 

anrianrì aro a. panno. Offuscare, Coprire 
appai il e ai e, rome di uì ^, anno . | rfl., di vetri 



apparecchiare, 



e metalli, Perdere la lucentezza, o per alitarvi so- 
pra^ per sudiciume ed umidità. | Oscurarsi, della 
vista. Intorbidarsi. | a. Ammantare, Tappezzare. | 
Rivestire. | degli uccellatori, Tirar su il panno alla^ 
ragna tra l'una e l' altra maglia dell' armatura. | 
rfl. Incappar nella rete. | Rimaner ingannato. | Co- 
prirsi di panna, del latte. || -abile. Che si può ap- 
pannare. || amento, m. Modo e atto dell'appan- 
nare. |J -ato, pt., ag. Offuscato, Velato. | Coperto, 
Fornitodipanno. | Inviluppato nella rete. | 'Grande, 
Grosso. | Abbondante. || -atoio, m. Panno con cui si 
coprono gli occhi ai cavalli viziati, nel bardarli. | 
Panno con cui si rasciuga il sudore ai cavalli. I| ; 
-atotto, ag. dm. Bene in carne, Grassotto. || -atuccio, 
ag. dm. Alquanto offuscato. || -atura, f. Offuscamen- 
to, Intorbidamento. || -urne, m. *g Pianta che si 
semina per fertilizzare la terra. 
Annararp a. (apparo). *appXrare allestire. 
appai ai e, ^ Pararei per le flmzioni . , Pre . 

parare, Apparecchiare. | AJornare. | 'Imparare, Ap- 
prendere. | rfl. Mettersi i paramenti. Adornarsi. || 
-amento, m. Paramento sacro. || -aticclo, ag. Impa- 
raticcio. Acquistato imparando alla meglio. j| -ato, 
m. #apparàtus. Grande apparecchio. | 5s« Prepa- 
rativi. | Decorazioni per feste, spettacoli, esequie. 
Addobbo. | Ornamenti. | Insieme degli oggetti che* 
servono per un' operazione chirurgica, o per un 
esperimento scientifico. | ty Insieme degli organi 
necessari' ad una funzione. | di citazioni, annota- 
zioni, Corredo. || -atore, m. -atrice, f. Che appara. 
-atura, f. Ornato. Fregio di apparato. Addobbo. 
a. (apparécchio), parec- 
chio. Mettere in ordine, 
in punto. | Preparare, Apprestare, Allestire. | Am- 
mannire: il desinare. \ la tavola, Porre la tovaglia, 
le posate, i piatti ecc. , per mangiare, j rfl. Prepararsi, 
Mettersi in punto. | Disporsi. | Provvedersi, dei 
mezzi per sostenere un cimento. || -amento, m.. 
Apparecchio. Preparativo. | Addobbamento. Forni- 
mento. Arredo. | 'Commento. Glosse. [| -ato, pt., ag.. 
Preparato. Ammannito. | Provveduto. Fornito. \ 
Pronto, Disposto. i| -atore, m. -atrice, f. Che appa- 
recchia. || -atura, f. Apparecchio. || -o, m. Appa- 
recchiamento, Apprestamento. Preparativo. | ga» 
Gente adunata e apparecchiata per la guerra. | 
Massa di cose spettanti all'armamento e alle vetto- 
vaglie. | Cose apparecchiate. | jjg Esercizio che di- 
spone a un sagramento. | & Pre-a-azione sulla 
tela o sul muro per dipingervi. | .^ Stato delle 
campagne rispetto alla raccolta. | § Macchina, Con- 
gegno. Disposizione di più mezzi per un dato ef- 
fetto. | neol. Aeroplano. | # Apparato di organi ne- 
cessari' ad una funzione. | ^= Riunione di stru- 
menti, fasce, compresse, disinfettanti per Un'ope- 
razione, o una medicatura. | ® littorale, Massa 
delle materie accumulate dal mare sul lido. 

aDDareffsri are a - (- é gg { °)- Pareggiare, u- 

appaicggiaic, guagliare. | rfl. Eguagliar- 
si, Paragonarsi. || -ato, pt. Pareggiato, Paragonato. 

apparentare, % &sr£?tiZ™%Z 

re in familiarità. || -ato, pt., ag. Fornito di paren- 
tela. | ben —, Che ha buona parentela. 
apparènte, -ènza, v. sotto apparire. 

a. Far pariglia. Mettere 
insieme al tiro due cavalli 
simili. | 'Pareggiare. 

armar ÌrP> +- ère» nt. (appaio, -parisco;-par- 
w^j^ui nw, t n»i v», v ^ ^p ars i t .parli; -parso,. 

-parito, ^-partito). #apparère. Venire alla vista. | 
Cominciare a mostrarsi, e ad essere. | Mostrarsi, 
Farsi visibile, di astro, sogno, visione, miracolo, 
persona divina o diabolica. | Avvenire. | Mostrarsi, 
alla mente e alla fantasia. | Mostrarsi chiaramente. 
[ Farsi vedere o credere, j Comparire, Far buona 
comparsa. | Parere. || -ente, ps., ag. Che viene alla 
vista. Che ha aspetto e figura. Appariscente, j Sfar- 
zoso, Chedàall' occhio. | Semplicemente visibile, al- 
l'occhio o all'intelletto. | Illusivo, Che ha solo appa- 
renza, cntr. di Reale, esistente. | Che apparisce chia- 
ramente, cntr. di Dubbio, nascosto. | Di buona ap- 
parenza. | m. 'Apparizione. || -entemente, Nell'ap- 
parenza. Per ci j che pare. || untissimo, sup. Mani- 
festissimo. |i-enza, f. *apparent!a. Modo di apparire. 



apparigliare, 



appariscènte 



74 



appetire 



1 Aspetto esteriore. Sembianza.^' bella, buona — ,| 
Forma esteriore, o parvenza, senza sostanza. 
Sfalsa, bugiarda, fallace. \ all' — , A giudicare da 
*quel che appare, si vede. | salvar V — , Operare con 
cautela, e riguardo delle convenienze esteriori. | 
Mostra, Comparsa. || + -imento, m. Modo e atto del- 
l'apparire, Apparizione, il + -ita, f. Apparizione. ! 
Comparsa. ]| -itore, ni. Specie di servente che pre- 
cedeva i carri per raccogliere gli appestati. | f| pi. 
Cursori, uscieri, guardie che accompagnavano i 
re o i pontefici, j] -izione, f. *apparitIo -oxis. Atto 
dell'apparire di esseri superiori o straordinari'; di 
un'opera nuova; di fenomeno celeste. | Fantasma. 

annar i«snènte p s -> "%• *a«arescens-tis 

.«appetì lancine, {appar escère). Che appare 
molto. | Grande e di bella presenza. ] Che ha fallace 
apparenza. |! -iscenza, f. Figura; Qualità di appa- 
riscente, 

annarf nrP a - ^ ar da farte, Mettere in 
a HK al l a > C J disparte. | rfl. Tirarsi da parte, 
Segregarsi. |j -amento, m. Modo e atto dell'appar- 
tare. | Aggregato di più camere che formi abita- 
zione libera è separata dal rimanente della casa. 
| Quartiere decente e signorile. || -amentino, in. 
dm. Appartamento piccolo e grazioso. || -amentuc- 
clo, m. dm. spr. || -atamente, Separatamente, In 
disparte. |j -ato, pt., ag. Separato. | Ritirato. Soli- 
tario. | + Distinto. Particolare, j m. ""Appartamento. 

appartenére, ^ r ^S^^tìt 

*i>ertinere stendersi. Spettare. Essere in pro- 
prietà o possesso. [ all'Italia. | Convenire, Esser 
dovuto. | Essere parente. || -ente ps., ag., s. Che 
appartiene, spetta. | Parente. || -enza, f. Annesso, 
Dipendenza. | BS Cose attinenti e proprie al soggetto ; 
Qualità, Attributo. | Accessorio. | dell'anno, g Fe- 
ste mobili. |j -i mento, m. Appartenenza, 
appassare, v. appassire, passare. 

appassion are, £**S fi^fgf^ 

fetti. | rfl. Prendere passione, Sentir affezione, i 
Addolorarsi. || "amento, m. Commozione di affetti. |] 
-atezza, f. Affezione. Passione. || -atamente, In 
modo appassionato. || -ato, pt., ag. Preso da pas- 
sione. ) Afflitto, Mesto. | Mosso da particolari af- 
fetti, come sdegno, amore. |l -atìssimo, sup. 

aDDaSS ire, nt - < - isco> - *!' ASSUS - Divenir pas- 
u^f/Muu nw, SOj secc0j V1ZZ0) smunto. | Av- 
vizzire. | Illanguidire. | Sfiorire. ||-imento, m. Modo 
e atto di appassire. | delle foglie, per malattia del- 
l'albero. | lento — di uve, sui graticci, all'ombra. || 
-ito, pt., ag. Secco, V&tìto.\ frutto, fiore; viso, bel- 
lezza — . | Svigorito. |1 -itura, f. Fatto' dell'appassire. 

appassonare, | ttS^'ttrf vt'ifl 

dria nei passoni. 

ann^QtPfP a - impastare. | rfl. Farsi denso 
a^Ha^ifòi^, come pasta. Appiastricciarsi, jj 
-aio, pt., ag. Impastato. |i-e!iare, rfl,, dm. (-èlio), d, 
Agglomerarsi in pallottoline, bozzolini, come di 
pasta, della coppale sulla tela, jj + -icciars, a. Cu- 
cinar carne o pesce in pasticcio. 
+ appaurito, v. impaurire. 

+ appazzire, nt., tose, (appazzìsco). Divenire pazzo. 
| Ammattire. 

appedare, appied-, iM&i^B^ 

per combattere a piedi. J nt. Scendere a piedi. [J 
-ato. pt., ag. | cavalleria — . 

appéggi, m. Q Ginepro rosso. 

annali ara a. (appèllo). # appellare. Nomi- 
^yi iali aic ) nare, Chiamare. | Denominare, 
Intitolare. | + Accusare. | Invitare, Provocare, Sfi- 
dare. | nt., rfl. £fj Invocare un giudice superiore 
contro la sentenza di uno inferiore. Fare appello 
■(da... a). 1 Richiamarsi, Dolersi, facendo appello. | 
Trovar da ridire. [ Porre la palla sopra V appello, 
nel giuoco del maglio. H -abile, ag. Che ammette 
appello, Contro cui può appellarsi. |j -abilità, f. 
Possibilità di appellarsi. || Cagione, f. Appello. || 
-amento, m. Denominazione. |1 -ante, ps., s. Che 
produce appello, j Che chiama, sfida. j| -ativo, ag. 
*appellatIvus. Che serve a denominare. 1 m. £2 



Nome comune. 1| -ato, pt., ag. Denominato, Intito- 
lato. | £f& cntr. di Appellante. || -atorio, ag. Di ap- 
pello, li -azione, f. «appellatìo -5nis. Atto dell'ap- 
pellare. | Domanda d'altro giudice o giudizio, i 
Denominazione. || -ò, m. grj Domanda d'altro giu- 
dizio proposta avanti a un foro superiore, j diritto 
di — . | Corte di —, pei giudizi' di seconda istanza, 
j senz'—-, dì potestà contro la quale non si possa 
ricorrere. 1 Ricorso, Richiamo, j Chiama, Rassegna, 
j nominale, per le votazioni in cui sia necessario 
di prender nota di ciascun votante e del suo voto. 
1 al popolo, Invito al popolo a decidere, per mezzo 
del voto scritto. ( + Sfìda. j #pellère spingere. 
Piccolo cerchio sopra il quale si pone la palla 
avanti di lanciarla, nel giuoco del maglio. 
annòna av - Con pena, A pena, A fatica, 
tì KH clla i A stento.| Poco. | Quasi. 1 che, Difficil- 
mente; Per poco. Subito che. | rip. A grande stento. 
J.annon are* a - (appètto}. Dar pena. | nt. 
-J-ctjJjpeil aie, Penare . | rfl . Affaticarsi, Inge- 
gnarsi. || -ato, pt., ag. Tormentato. Che soffre pena. 
flrmÀnrf<ar«s a - (appèndo; -pési; -péso, *-pen- 
af/pcnucic, duto). «appendere. Sospendere. 
| quadro. | Appiccare. | +Impiccare. | Attaccare. ] 
^Pesare. 

annerir! ire I- *appexdix -Icis giunta. Ag- 
<»HF~ i ""« ,uc ' giunta, di scritto, di opere scrit- 
te. | Cosa che si aggiunge ad un'altra, Accessorio. 
] Strascico. | .g, ÌJ Parte che pare aggiunta, Ag- 
giunta di un organo, j vermiforme o ileocecale, 
Piccolo fondo cieco che fu paragonato ad un lom- 
brico, staccantesi dalla parte inferiore interna del 
cieco. | Parte d'un giornale politico, a pie di pagina, 
dove si pubblicano articoli di varietà, di critica, 
romanzi, ecc. j| -ioetta, f. dm. Piccola giunta. fi 
-iciato, ag. j^ Di organo munito di appendice. 
|| -icista, s. Scrittore di appendici pei giornali. || 
-icite, f. Tjg^ Infiammazione dell'appendice vermi- 
forme del cieco. || -icetomìa, f. *Vo,u,fi taglio, ^f 
Operazione con cui si asporta V appendice già 
infiammata o esposta ad ammalare d'i frequente. 
|| -ìcolo, m. Piccolo sostegno cui si appende qual- 
che cosa. || -izie, f. pi. *appendic1um. §^3 Giunte 
ai diritti di fitto, cioè aggravi' che il padrone pone 
ai contadini, per lo più di uova, frutta, polli, ecc., 
oltre al fìtto. Vantaggi. 

appennecchi are, ^p e n S r ;°.| 

*-no, m. ^. Chi appennecchia. 
annerì nel lare a - (appennèilo). £, Raffer- 
eipjJCmiBIKilt;, mare l'ancora al fondo per 
mezzo di un pennello (ancorotto)'. 
annannmA ag., m. *apenninus. ^ Catena di 

appennino, m 6 0ntagne che attra * ersa unta 

l' Italia peninsulare. | toscano, umbro, abruzzese. 

4-aDDens are a -' nt - ints - ( a Pi> è » s °)- ps; *- 

Tdfjjjciiaotic, SARE _ Por mentet curarsi, si 
-amento, m. Pensiero fisso. || -atamente, Meditata- 
mente. || -ato, pt., ag. Preveduto. | Cauto, Riflessivo, 
+apperpetuare, a. Rendere perpètuo. Perpetuare. 
+ appertenére, + appertinere, v. appartenere. 
*appertioare, a. Percuotere con pèrtica. 

annoffiirpi nt - f-ÌSco). Acquistar peso, Dive- 
«jjf/voiic, nir pesante, peso. 

appèso, pt., ag. di appendere. 

anrioef Q^o a. Appiccare la pèste, j Am- 

appestare, moTb % a conla p £ zza . , i, Ea . 

sere assalito dalla peste, Prendere la peste. [Puz- 
zare straordinariamente. || -ato, pt., ag. Che è pre- 
so dalla peste. | Fetido, li -atore, m. Che appesta 
a nr> Af ir» »'• fappehscb). *ÀrPEtÉSE bramare, 
appetii e, voler prendere Desiderare viva- 
mente. Tendere con forza verso q. e. | Aver vo- 
glia, appetito, di cibo. | piaceri, onori, guadagni. \ 
Essere appetitoso, Piacere. fi -ente, ps., ag. Che 
appetisce. | Desideroso. | Appetitoso. |j -enza, f. De- 
siderio. | Disposizione al mangiare.. | Appetito, ij 
-evoie, ag. Appetitoso. || -ibile, ag. Desiderabile. 
li -ibiiità, f. Possibilità di appetirsi. |1 + -itevo!s, 
ag. Gustoso. || -itivo, ag. Che fa appetire. | Appeti- 
toso. || -ito, pi, ag. Fortemente desiderato. J v. ap- 
petito. || -itore, m. Che appetisce. || -iziona, f. 
*appetitio -onis. fij> Atto dell'appetire. 



appetito 



75 



appicciare 



ahnatifn m - *appetitus. Facoltà dell'animo 
app&UlW, per la quale si desidera l'oggetto 
che piace. | Istinto, Inclinazione. | Moto, Impul- 
so ' di desiderio. | cono. Voglia e gusto di man- 
giare. | eccitare, svegliare, confortare, saziare, 
perdere V — . \ mangiare con—. | pvb. L' — viene 
mangiando, j canino, Specie di malattia famelica. 
li -osamente, Con appetito, voglia di mangiare. || 
-oso, ag. Che muove, desta l'appetito, j Che de- 
sta desideri'. Piacente. | Desideroso. | Ghiotto. 
ssnnptfr «TP nt ' (appètto). Far forza col petto, 
appetì «•« », de i cavallo alla salita. | a. Ap- 
pioppare, Addossare, Dar a credere (spec. ven. 
pelar). || -ato, pt. Appioppato. Appiccicato. 

onis-iòffr» P r P' A petto, In confronto, Di fronte, 
eJ.pp«SWJ, A paragone . 

onn»7 9Ff> a - Dividere in pèzzi. | una fu- 
0.ppm.£. eli o, m> m pai(3H>, Unirci un altro 
oezzo. !| -amento, m. a? Pezzo di terreno. ]| -ato, 
pt., ag. Diviso in pezzi. | A pezzi, o pezze. || -a- 
iura, fj Attacco di due pezzi di fune. || -ettaro, a. 
Ridurre in pezzetti. Spezzettare. 
appia, ag. *appiana mala, r^r Appiuola. 
appiaccioare, v. appiccicare. 

or^niar'iswnlirp a - (appiacevolisco). Render 
dfJ|Jltìl,B»Ul!lo, piacevole .| Mitigare, Lenire. 
| r^ Ingentilire, piante selvatiche, 
•anniaii nrA a. «» Piallare, Far liscio il legna- 

appiaii are, me con la p ' ialla , n . at0 , P t, 

ag. Piallato. | *Spianato. 

ortniartnrp a - Spianare, Far piano. | Ri- 
dppiclll CU e, durre al piano. Atterrare. | Ren- 
der facile. | le difficoltà. | Accomodare. |j-amento, m. 
Spianamento. | Facilitazione. || -ato, pt., ag. Spia- 
nato, senza scabrosità o elevazioni, j Facilitato. | 
difficoltà — , rimosse. || -atoia, f. ti. Strumento per 
unire e appianare gl'intonachi; Pialletto. j( -atoio, 
m. •# Macchina da appianare il terreno. || -atura, 
f. Lavoro dell'appianare. | di strade, 
^nniaair are* a. piastra. Stendere a guisa 
cippi da U Clic, di p ias tra. | Applicare una cosa 
piana come piastra. | Appiccare, Attaccare insieme, 
come con materia tenace. | rfl. Attaccarsi. Aggluti- 
narsi. SI -ato, pt., ag. Appiastricciato. Attaccato 
strettamente, alla peggio. || -atura, f. Operazione 
dell'appiastrare. Strato. formato dalla cosa appia- 
strata. || -icciamento, m. Modo e atto dell'appia- 
stricciare. Impiastricciamento. j Accozzo, Confu- 
sione. |! -icciare, a., rfl. Fare o farsi o ridursi pia- 
striccio. |! -icciato, pt., ag. Appiccicato. ] Unito 
insieme confusamente. || -iccicamento, m. Accoz- 
zo. || -iooicare, a., frq. Impiastricciare. 
nnniastrO m ' *a"astrum. *| Cedronella, Ci- 
ctppietau v, tra ggi nei E r b a limona (melissa 

qfficinàlis). 

anrtisìtt flf"A a - Ridurre come cosa piatta. 
«AppiSLtACUC, Metter di piatto. | Nascondere. 
Rimpiattare. I rfl. Accovacciarsi, Rannicchiarsi. || 
-amento, m. Modo e atto del nascondersi appiat- 
tandosi. Occultamento. || ^-ataments, Nascostamen- 
te. || -ato, pt., ag. Nascosto. Accovacciato. 

annifràiynnfo m - Cosa ove altri possa 

apps^i-clgnuiU, appiccarsi o che tenga so- 
spesa cosa appiccata. Appiccatolo. Attaccagnolo. 
| Cavillo, Pretesto. 

anr\!,-<r aro *• picca. Attaccare in un punto. 
ppiUUciie, Congiungere . | Unire. | Sospen- 
dere. | Affiggere. | Impiccare. | Comunicare, un male 
contagioso. | Appioppare. Accoccare. | Addossare. 
| il fuoco, D&r fuoco, Incendiare. | lazuffa, la batta- 
glia, Attaccare, Cominciare. | Appiccarla, Darla a 
intendere. | rfl. Attaccarsi. | Comunicarsi, di con- 
tagio. | Aggrapparsi. | % Attecchire, Metter radici. 
| di innesto, Prendere. | Azzuffarsi. || -amento, m. 
Attacco. || -ante, ps-, ag. Che appicca. Che si attacca. 
Contagioso. || -aticcio, ag. Tenace, Viscoso. | Conta- 
gioso. | Importuno. Il -ativo, ag. Contagioso.! Gluti- 
noso. || -ato, pt., ag. Attaccato. | Azzuffato. | Impic- 
cato. || -atoia, f. -atoio, m. Appiccagnolo. | jj E- 
stremità del picciuolo ond' esso sta appiccato al 
ramo. || -attira, f. Attaccamento, Attaccatura. | Unio- 
ne di più cose appiccate. | Giuntura. | Saldatura. 
! Accomodatura. 



annlpCÌ 9m a. * prx -icis pece. Appiccare, 

appicciare, Atta< , èarà , ( fif UO co,u lume] 

Accendere. | { fichi, Far piccia, Insertare. | rfl. At 
taccarsi. || -ato, pt. Congiunto, Unito insieme. | Ac- 
ceso. | torcetto—, già stato acceso. || -atura, f. Ac- 
censione, di candele nuove. 

appiccicare, a -> ìi %3 : '^ p f^ì s f l l- - a !S* c ' 

^. rr . w >% , v». w, CIARE _ Applicare. | Appioppa- 
re, j Attaccare, di cose viscose, tenaci. | colpi, busse, 
Menare con forza. | rfl. Affezionarsi, Attaccarsi. ! 
Prendere domestichezza. || -aticcio, ag. Che s'ap- 
piccica. | Attaccaticcio. || -ato, pt., ag. Congiunto 
strettamente. | Impiastrato. || -atura, f. Effetto del- 
l' appiccicare. Cosa appiccicata. Accozzamento, i 
(9 Appiastricciamento. || -nino, m. Chi si attacca ad 
altri molestando con indebita familiarità e chieden- 
do. || -oso, ag. Appiccicante, Che suole attaccarsi. 

appicc inire, UT*^M? v u«i 

Impiccinito. | Languido, Debole. || -iolìre, + -iolare, 
a. (-isco). Impicciolire. 

SnnÌr*On m. (pi. -chi), dv. appiccare. Attacca- 
Q rH^ w J tura. | Legame, Colleganza, i Prete- 
sto. | Occasione. | dare — , motivo, cagione, j Adden- 
tellato. Opportunità di attaccarsi. 

appicco! are, -ire, SSS.^SS&V^ 

tenuare. I Avvilire. || -amento, m. Scemamente. Di- 
minuzione. 

aDDÌè . aoniede av - (con "> dl > P r P>- A P' è > 

ctppic:, ajjjjicuc, A pie(Jej gotto ^ Abbass0) 
In fondo. | delle scale; del monte. | di pagina. | di 
lettera (*fr. au pied de la lettre), Letteralmente. | 
rip. Rasente il basso. |l -dare, v. apped>are. 
appieghettare, v. pieghettare. 

clRQÌQSIO av * *ad plenum. A pieno, Pienamen- 
rr w,,v »te. Compiutamente. Il -issimo, sup. 
appigSOn are, a : Pareo allagare a pi gl<5 : ne, 
fi- a — >«•■»», case stanze. | Concedere o 
prendere per poco tempo a prezzo. | ^Noleggiare. \Ap. 
p igión a s i , Si affitta, Si loca, Da affittare, Est locan- 
da: Cartello sul quale è cosi scritto, e si pone sulla 
facciata dei luoghi da appigionare. | A lettere d'ap- 
pigionasi, A lettere grandi; Con parole chiare. || 
-amento, m. Modo e atto dell'appigionare. || -an- 
te, s. dlt. Pigionante. 

annìtyiì arp rfl. pigliare. Prendersi, Attac- 
appigu cu e, carsi insieme | Afferrarsi. | At- 
tenersi. | antipartito.) Avvicinarsi. | Appiccarsi, j 
JÌ Barbicare, Abbarbicarsi. Prendere. || -amento, 
m. Modo e atto dell' appigliarsi. || -ato, pt., ag. 
Attaccato, Preso. || -o, m. Appicco. Pretesto, Occa- 
sione. 

+appigrire, nt. (-isco). Farsi pigro. || -ito, pt., ag. 
Pigro. 

ssnninAttarP a - (appillòtto). pillottare un- 
app! !IO«are, gere ^ occ i /are lardo o sim. 
sopra gli arrosti. | rfl. Appiccicarsi, intorno ad 
alcuno. | Piantarsi in un luogo, 
snnin? ssr» a - pinzo. Far puntura, Pungere. 
appiHZ are, d j j nse l t Ì.]|-àturVf. Puitira d'in- 
sètto, j Spunto. || -o, m. Atto dei pinzare, pungere. 
canni rt m - *apìum. j& Apio, j v. appia, ap- 
appi U, piuola . || _ oHna; f Antemide, Erba co- 
tognina. Camomilla romana. Apiolina. 

appiómbo, m - D i rei -i° nl r verticale del Aio 
•^ » munito di piombo, A piombo. 

| f§ Giusta e regolare direzione che debbono natu- 
ralmente avere le 4 gambe del cavallo. | difettoso. 
Il -are, a. «, Mettere in piombo. '| -atoio, m. §wS 
Foro negli sporti delle fortezze donde si facevano 
cadere pietre o sim. sugli assalitori. Piombatoio. 
anrsinrtn csro a . Piantare un terreno a pióp- 

appiopp are, p ,._ , Attaccare le viti al t p. on c F 

di un pioppo. | Affibbiare, Appiccicare, Consegnare 
malgrado o per danno di chi riceve. | Far credere: 
menzogna, bubbola, j Attribuire, un cattivo titolo. | 
rfl. Piantarsi, Stanziarsi.il -ato, pt., ag. r^r Piantato 
a pioppi. | vite — , attaccata al pioppo. | Appiccicato. 
appioriso, m. J£ Sardonia. 

annisn! aro rfl. pisolo, pèsolo, per il im- 
app.JjUi elio, viment0 deJ capo> Dormire un 

sonno leggiero e tranquillo. 



appiuola 



76 



appregiare 



appiuof a, appiòla, k&XXK 

la di un rosso acceso. || -O f m. Albero delle appiuole. 
appiacidire, a. Implacidire. 

applaud ire, -ere, a -, (wfiww**, fp- 

U|jpiuuuiiV| vi v», piando). *APPLAUDÈRE. 

Far pegno di approvare col battere le mani. | Dar 
segno di approvazione. | Manifestare la compia- 
cenza. || -ibile, ag. Accettabile, Ammissibile. || -i- 
mento, m. Applauso. || -ito, pt., ag. Che riceve 
plauso o applauso. | Encomiato, Celebrato. ||-itore, 
m. -itrice, t. Che applaudisce. | pi. Quelli che ap- 
plaudiscono per mestiere, nei teatri. 
aDDÌaUS O, ?■ fAP/LAusus. Battimano ; Mani- 
"rrf ■ "Y. i» festazione subita e clamorosa di 
favore e d'approvazione. | Pubblico segno di ap- 
provazione. | Encomio, Lode. || + -ibile, ag. Da po- 
tersi o doversi applaudire. || + -ore, m. #applausor 
-oris. Che applaude, approva. 

SDdIÌC 3rS a ' ®< àpplich^. ^applicare avvici- 
°"r" v ' **■ c ) nare, metter su. Adattare, una 
cosa sopra un'altra, che combacino. | Accostare, 
Postar vicino. | rimedio, ■&&*_ Mettere sulla parte ma- 
lata; Usare al caso. | Apporre. | le leggi, la teoria, 
un esempio, ecc., Far valere per un dato caso. 
! Adattare, Riferire. | la pena, Assegnare. | la 
mente, l'animo, Rivolgere, Dedicare. | persone, Im- 
piegare, Destinare. | la messa, $g Celebrare se- 
condo un'intenzione. | rfl. Studiare con attenzio- 
ne. | Darsi, Dedicarsi. || -abile, ag. Da usare, ado- 
perare, far valere al caso. || -abilissimo, sup. || -abi- 
lità, f. Possibilità di adattare, applicare. || + -amento, 
m. Modo e atto di mettere sopra o vicino, adope- 
rare. Applicazione. ||-ata,f. A Ordinata. ||-atamente, 
Attentamente. Con applicazione di mente. j| -atezza, 
f. Attenzione, Diligenza. || -ativamente,In modo che 
s'applichi. || + -ativo, ag. Che serve ad applicare. 
Applicabile. || -ato, pt., ag. Messo, Riferito, Adat- 
tato, Adoperato. | Intento, Dedito. | Studioso. | scien- 
za — , a oggetto determinato, p. e. la chimica. | m. 
Addetto. | Funzionario di P. S. che tiene l'ufficio 
di un funzionario effettivo. | nelle pubbliche am- 
ministrazioni, Impiegato di grado inferiore. || -ato- 
re, m. -atrioe, f. Che applica. || -azione, f. *appli- 
catio-ónis. Atto dell'applicare, adattare, apporre. | 
scuola d' — , a base di insegnamenti pratici ; Scuola 
degli ingegneri. | Attenzione con cui l'anima si ri- 
volge ad alcun oggetto, d'istruzione o d'affetto. 
Cura. | colori di — , quelli che si applicano alle stoffe 
per azione meccanica di impressione o stampa. | 
Appropriazione. | Adattamento. [ ^ della messa, a 
suffragio di un morto. 

nnrjO P r P' * AD P0ST - Appresso, Presso. | A pet- 
a rr u l to, In comparazione. | Dopo. | Rispetto. 
Nel giudizio, Neil' opinione. | Nel favore, Nella 
grazia. | Nelle opere, di uno scrittore. 

appòco, v. poco. 

aDDOder are. a ' («PP°àéro). Ridurre a p od e- 
u.g^^vuwi *»• w, re ^ un terreno non lavorato. | 

neol. Delegare, Autorizzare. | *pro. apoderar. '♦'Domi- 
nare. || -ato, pt., ag. | Vinto, Dominato. || -azione, f. 
Atto del fare appoderato. 

jLSsrmnHi aro a. (appòdio). *podium.stx Bare 
+appOQl are, in 'fe U do. Infeudare. | Aggrega- 
re un possesso. || -atore, m. Colui che dà in feudo, ed 
esige il censo. || -azione, f. Inf e udazione. Annessione. 

appoggi are, +appoi-, ^Ctltegna 

Fornir di sostegno. | Sostenere. | Dare a reggere. 
\ Commettere, Affidare. J Favorire. | rfl. Farsi 
sostegno. | al muro, all'albero, a un altro. | Parteg- 
giare, j Accostarsi, Collegarsi. | sull'autorità, Fon- 
darsi. || -acapo, m., comp. Cosa fatta per appog- 
giarvi il capo, in una poltrona e sim. | <£, Ordigno 
dei fotografi per tener ferma la testa di chi posa. 
I! -amento, m. Modo e atto deli appoggiare. Appog- 
gio. | & Bacchetta che i pittori tengono con la 
sinistra per appoggiarvi la mano nel dipingere. \ 
Appoggiatoio della scala. || -ata, f. Azione dell'ap- 
poggiare. | poggia. JS, Abbattuta. || -ato, pt. Che ha 
preso sostegno.! Posto sopra. | Fondato, j m. "^Fau- 
tore (con di). || -atoio, m. Cosa che serve di appog- 
gio. Sostegno. ] Parapetto. Spalliera. || -atura, f. 



Opera dell'appoggiare, fermare sii. | J Notina adia- 
cente a una nota: partecipa della melodia, non conta 
nella misura del tempo. |j -o, m. Appoggiatoio, f 
Sostegno. ! Difesa e impedimento. | Argomento. 
| Aiuto e favore. | Parapetto. | Addossamento di 
una fabbrica all'altra, di altro padrone. | £f& Di- 
ritto di appoggiare il proprio edilìzio al muro 
di un altro. 

SOnolSaiare rfl. pollaio. Collocarsi, dei polli 
appuiiaiai e, a dormire. ) Posarsi e starsi in 
qualche luogo. 

4-appomiciare, t iT ^JZ tn^àlk 

Pomiciare. 

a nnnn ì hi If» a S- Che si P uò apporre. || -imen- 

appuil IUHO l to, m. Modo e atto del metter 

vicino; o del contrapporre. || -itoi, m. pi. <£, Ganci 

per attaccarvi le bestie nell'ammazzatoio. 

-3.3 r» nnntnnarp a - Appuntellare, Asserra- 

-j-ap ponxonare, g i iar ' econ pontóni, travi. 

I X Lavorare coi pontoni : ripescare i bastimenti 
sommersi, nettare i porti, ecc. || -poppare, nt. X 
Pendere dalla parte della póppa. 

appórre, +-pónere, %Ji^V l T e l-*H 

so o contro. | Aggiungere. | Affidare. | Dar la colpa, 
Imputare. Attribuire. Trovar da ridire. | a onore, 
a infamia. | Metter sopra: * sigilli, la data, la fir- 
ma. | + Opporre. | rfl. al vero, Farsi presso ; Indo- 
vinare. 

eLDDQrt are a - ( a PVòrto). *adporta:re. Portare 
a^^iui ai 5, verso o presso, Arrecare. \luce.\ 
Riferire. 1 Rapportare. Annunziare. | notizia. \ Ci- 
tare, Addurre. | Cagionare, Produrre. | dolori; 
felicità. | nt. X ^Pigliar porto, Approdare. || -a- 
mento, m. Modo e atto dell'apportare. Riferimento. 
|| -ato, pt., ag. Arrecato, Addotto. | Riferito. | "'Ap- 
prodato. || -atore, m. -atrice, f. Che apporta. | di 
beni, consolazioni. 

& DDÒSÌt O a &- * Ar>PosrTUS (Pt- apponère). Mes- 
t *rr' u T » so innanzi o vicino. Posto. | Ordi- 
nato apposta. Speciale. Acconcio, Adatto. || -amente, 
A proposito. | Aposta. || -issimo, sup. Acconcissimo. 
|| -Ivo, -izio, ag. Fittizio, Posticcio. 

aDDOSÌZSÓnP *• * APP0SIT i° -ònis aggiunzio- 
a rr ,u Y' t,g " c i ne. O Collocazione immediata 
di un sostantivo accanto a un altro, per definirlo 
o spiegarlo ; p. e. la fame, cattivo consigliere. \ dei 
sigilli, £T£ Atto per assicurare la conservazione 
di un patrimonio, j della data. 
aDDOSOlare a ' ( a PP°so!o). posola condizio- 
a rr u Y ' * ne onerosa. Dare il carico, Com- 
mettere cosa gravosa. 

a nnÀQfA av - A bella posta, Intenzionalmente, 
appuoia, A bello studio. Deliberatamente. | A 
richiesta. | In grazia, Per cagione. | a farlo —, Quasi 
per dispetto. | Espressamente. 
annnetarp a. Far la pòsta. Aspettare alla 
«ppua i ai e, p 0s ta. [Osservar cautamente, Te- 
ner d'occhio, da un posto determinato. Prender di 
mira. ) l'allodola, la starna; la fiera; il nemico. J 
Mettere a posto, Assestare: un colpo. | Cogliere 
il tempo. | Scoprire. | Conoscere, Indovinare. | rfl. 
Mettersi in agguato. || -amento; m. Agguato,- In- 
sidia. I| + -atamente, A posta. A bella posta. | Av- 
vedutamente. || -ato, pt., ag. Atteso in agguato, j 
Posto in agguato. | Riconosciuto, Scorto. | ''■Sta- 
bile, Determinato. || -atore, m. -atrice, f. Che sta 
alla posta. 

annotto P 4 -. a g- (apporre; tose, agosto). 
a HH UB1 v > Posto. Attribuito. || -iccio, Postic- 
cio, Appositizio. | Non naturale, Falso. || -issimo, 
sup. Acconcissimo. 

annn7T9ro •»■ Immergere in un pózzo. | 
c&ypue.*. eu e, ^ Fare una pozza . || . at0f pt . ; 

ag. Immerso. | Pieno di pozze. 

annrat irò a. l-isco). **£• Mettere a prato, 

«*Hr Jle * 1 " c > Far come un prato. | rfl. Ridursi 

a prato. Farsi prativo, t del grano, Metter fuori 

fili e lar sembrare prato. j| -imento, m. Modo e 

atto di ridurre a prato. || -ito, pt., ag. Ridotto o 

somigliante a prato. 

+ appregiare, v. pregiare. 



apprèndere 



77 



appulso 



<3r»r»rè>nrf »rp> a - (appresi, appreso). #appre- 

4%pgji ci ivi vii/, hendèiìe prendere tenacemente. 
'Comprendere, con la mente. | Imparare. | Conoscere. 
| 1 Far apprendere, Insegnare. | Riconoscere. | Sco- 
prire. | Rappigliare, Rapprendere. | rfl. Appigliarsi, 
Attaccarsi. | Attecchire. Metter radice. | *dell'a- 
more, Innamorarsi. || -ente, ps., s. <"he apprende. | 
Principiante. || -entissimo, sup. || -evole, -ibile, ag. 
Possibile ad apprendersi. Apprensibile. || -ibilis- 
simo, sup. !| -imento, m. Modo e atto dell'impa- 
rare. | *Timore. Apprensione. || -ista, s. Chi in un 
pubblico ufficio è ammesso per esercitarsi e pren- 
dervi pratica aspettando che vachi un ■ posto. | 
Allievo. | Chi impara o si esercita in una profes- 
sione. |i -itore, ra. -itrice, f. Che apprende. 
«nnroneìhllp ag. *apprehensib1us. Che si 
appieno lune, può conoscere) intendere. Il 

-ibilità, f. Condizione di apprensibile. || -ione, f. 
«apprehensìo -5nis. Apprendimento, Conoscimento. 
| Percezione, Comprensione. | Apprensiva. | Intel- 
ligenza. | Timore, Sospetto. | stare in — . | Preoccu- 
pazione. || -ionire, rfl. Entrare in apprensione. |l 
-iva, f. Facoltà dell'apprendere. | Conoscenza. 
| Fantasia, Immaginazione. || -ivo, ag. Che serve 
ad apprendere. Di facoltà che apprende. [ Facile 
a preoccuparsi e temere. 

+appreseliare, ^S« n ™ a ; 

menti un terreno messo a coltura. 
j.annrpQ»rìt ar» a - (appresènto). Presenta- 
+apprefeniare, „! Porre avanti. | Sommi- 
nistrare. | Offrire. | Dimostrare, Manifestare, j rfl. 
Presentarsi, Mostrarsi. Comparire. | Venire in ac- 
concio. | Venire alla mente. || -ato, pt., ag. Presentato. 
dnnrPQD P*-j a S- (apprendere). Attaccato. 
etppi cou, p r e S0 , | Imparato, Addottrinato. | 
ieri —, Giudicato favorevolmente. | """Rappreso. 
QnnrocQ9rA a - Far prèsso, Avvicinare.! 
-cippi 6S3 eli e, rit) rfl Avvic i narsi Accostar- 
si. | Rassomigliarsi. || -amento, m. Vicinanza, Modo 
e atto del farsi vicino. Approssimazione. || -ato, 
pt., ag. Accostato, Avvicinato. Vicino. 
annrÀQsn av -< P r P- A presso. Proprio ac- 
dppi csa <->, ca nto, Allato. Molto vicino. | Su- 
bito dopo, Poco dopo. | in — , In seguito. | Dopo. | 
Dietro. | Dipoi. In seguito. | Circa, Presso. | Appo, In 
cospetto, In confronto. | Nel giudizio, Nell'opinione. 
| Secondo, un autore. | + Cìrca. | Inoltre . | *a poco, Pres- 
so a poco, Circa. || -oche, cng. Dopoché. | Quasi che. 
ar\r»r«»et aro a - (appresto). *pr«sto presente. 
cippi C»t CU e, presentare, Somministrare. | Of- 
frire pronto, Preparare. | Apparecchiare, Mettere in 
punto. | rfl. Prepararsi. || -amento, m. Apparecchio. 
| Ornamento. ||-ato, pt., ag. Pronto. App irecchiato. | 
Imbandito. || -atore, m. -atrioe, f. Che appresta. 
|| -o, m. Apparecchio. | in —, Pronto. 
srmrptt O m - * fr - A r pR ÉT- a. Bozzima. || -a- 
"rF 1 ovl "> mento, m. Apparecchio. Appretto. 
Il -are, a. Dar l'appretto, Apparecchiare. 
annroyy aro a - (apprezzo). Valutare, Sti- 
ctppi C"aic, mare. | Domandare, od offrire il 
prezzo, per comprare. | Pregiare. || -abile, ag. Da 
tenere in pregio, Pregevole. | Da valutare. || -abi- 
Jissimo, sup. || -amento, m. Modo e atto di apprez- 
zare. Valutazione. Pregio. | Stima, Giudizio. || -ati- 
vo, ag. Valutativo, Che serve a valutare o a pre.-^ 
giare. || -ato, pt., ag. Valutato, Pregiato. Tenuto in 
conto, in istima. || -atissimo, sup. 

-.-approcci are, £ <gg$SZ$Lfggg»t 

cinarsi alle fortificazioni nemiche per vie sicure 
dalle offese, e con opere di trincere. || + -amento, m. 
Modo e atto dell'approcciare. || -o, m. Appressamen- 
to, j ^ Opere che gli assedianti fanno per avvici- 
narsi, quanto più copertamente e sicuramente pos- 
sono, alle fortificazioni da espugnare. | X Adia- 
cenze di un porto donde si possa con sicurezza 
venire a terra. 

annrnrl aro nt. 1°. X Accostarsi alla pròda, 
ap^iuuaio, deglj sbarcatoi. | II". Pender 
troppo da prua. | a. •# Far le prode o ciglioni. | 
111°. prode utile. Far prò. Giovare. | Profittare. 
|| -ante, ps., ag. Che viene alla proda. || -ato, pt., 
ag. Venuto a riva, Arrivato. | Giovato. }| -o, m. 
Luogo dove si approda. Scalo da sbarcare. | Arrivo. 



annrnfittaro nt -> rfl - Trar profitto, utile, i 
cippi 01 ni are, de < Éli studV< % ell , esperienz J 

| Avvantaggiarsi sconvenientemente. | Prevalersi. |; 
-ato, pt., ag. Che ha fatto profitto. Avvantaggiato^ 

annrnfnnH aro a. Far profóndo, Scavare 
apprOTC-na are, a fondo _ , Rice r Care a fon- 
do, con la mente. Approfondire. |l -amento, m. Mo- 
do e atto di scavare a fondo. || -ire, a. (-iseo). Pene- 
trare a fondo con la mente. Studiare a fondo. |i 
-ito, pt. Fatto profondo. | Studiato a fondo. 
annrnn+aro a. Mettere in prón to. Appresta- 
a PP r0nXare » re, Apparecchiare. |-Far pronto. 

+approoi are, \- ( a Pf rò P io >- *adpropUre 

«.[-. j-<i v>f#i «.1 v,, Avvicinare, j Appropriare. | 
Assomigliare. || -ato, pt., ag. Appropriato. || -atis- 
simo, sup. || -atore, -azione, v. appropriare. 

+appropinqu are, r n-, n t : »Aoi'.i<opiN e uARE. 

"" r ^ "' ^» Avvicinarsi. Appres- 
sarsi. || *-agione, f. -amento, m. Atto dell'avvici- 
nare. || -ato, pt., ag. Avvicinato. 
appropòsito, av. A proposito, j Conveniente, Adatto. 
annrnnri aro a. (approprio). #adproprìare. 
appropri are, Dare i5 propnetà, Attribuire.| 
Adattare, Accomodare. | Applicare, simbolo o im- 
magine a un concetto. | Rassomigliare. | ^Ritrarre. | 
rfl. Far proprio, Pigliare per sé come cosa propria. 
Impadronirsi. | la roba, i meriti altrui. j| - bile, ag. 
Adattabile. || -amento, m. Adattamento, Accomoda- 
mento. ||-atamente, In modo appropriato, conve- 
niente. Esattamente. || -ato, pt., ag. Attribuito in 
proprio. Proprio. Adatto, Conveniente. Destinato. 
|| -atissimo, sup. || -atore, m. -atrice, f. Che ap- 
propria. |] -azione, f. Atto del far proprio, appro- 
priare, prendere in proprietà. | indebita, £t^ Reato 
dell' appropriarsi cosa altrui, convertendola in 
profitto di sé o di un terzo. | Applicazione. | del 
vocabolo. 

annrO^ìm aro a - (approssimo). *adproxi- 
dppsUJaìsim die, MA ' RE . Metter molto vicino, 
in prossimità. | rfl. Appressarsi, Avvicinarsi. || 
-amento, m. Avvicinamento. || -ante, ps., ag. Che 
approssima. | Vicino. J ""Approssimativo. || *-anza, 
f. Vicinanza. || -ativamente, A un dipresso. ||-ativo, 
ag. Che si avvicina al vero, al modello. Non esatto 
e preciso. | colore — . | calcolo — . || -ato, pt., ag. 
Avvicinato. Vicino. || -azione, f. Avvicinamento, 
Atto del farsi vicino. | S0 Avvicinamento alla quan- 
tità o grandezza che si ricerca. | per—, Approssi- 
mativamente. 

approvare, +-prob-, a ■(approvo). #ap- 

rr •*■*'» T f'v > pròbare. Giudicar 

buono. Lodare. | Convalidare. | Ritenere idoneo, 
Ammettere, Accettare. | ^Provare. | Assentire. Ra- 
tificare. | Sanzionare. || -abile, ag. Che può o deve 
approvarsi. || -abilissimo, sup. || -amento, m. Ap- 
provazione. Lode, Consenso. || -ativo, ag. Atto ad 
approvare, Che dà approvazione. || -ato, pt., ag. 
Lodato. Riputato. | Sperimentato, j Riconosciuto 
buono. Che ha ottenuto sanzione favorevole. || 
-atissimo, sup. Provatissimo, Ben approvato, jj 
-atore, m. -atrice, f. Che approva. | Giudice che deve 
approvare. || -azione, + -agione, f. *approbatìo -ònis. 
Approvamento, Confermazione, Sanzione. | Ap- 
plauso, Consenso. | agli esami. \ riportare V — . 

approvecci are. rfl - ("pproveccw). * sp . 

"r' wwwwwi **. w, aprovecharse. Avvantag- 
giarsi. Profittare. || -o, m. Vantaggio. 

+approvvedut o, IfJ^lloT-^eàl: 

Con accortezza, cautela. 

approvvigion are, -ifion-, Si F p r n oX- 

vigióni. Provvedere. | £yg Fare le provvisioni 
necessarie per sostenere città, fortezza, esercito. 
Vettovagliare. | X Fornire il bastimento di attrezzi, 
o strumenti, o viveri. \\ -amento, m. Provvisione, 
Provvista di viveri. | Arma «ente 
aPPrUatO a ^' ^ Carico dalla parte della 

juarsm ilrraro a. *pulcher -cri bello. Abbel- 

+appuicrare, hie . 0rnare : par oie. 

aDDLllsO m.*ADPULsus. Spinta. Accostamento 
a^piuiou, | ^ p as saggio di un astro dinanzi 
a un altro astro o luogo del cielo. 



appuntare 



78 



aquilone 



nnmirH' am a - IO - punta. Far la punta. Aguz- 
ttppU(l*ttlC, zare | Far punta, Appoggiare, 

Fissare: * piedi, gli occhi, j Mettere a punta, Intro- 
durre con la punta: Vago, la spada. \ Attaccare in 
punta. jril. Divenir puntuto. [Attaccarsi, j 11°. punto. 
Mettere a punto, Fissare, vStabilire. Determinare, j 
Segnare un punto determinato. (&xg Puntare, Dirige- 
re a un segno: le artiglierie, la spa da. | Biasimare, 
Riprendere. | Congiungere con punti di cucito, j 
Metteer a registro. Prendere appunto. Segnare, No- 
tare. | rfl. Fermarsi, Arrestarsi, Far punto. | Termi- 
narsi. | Far accordo, Far lega. j| -abile, ag. Da ri- 
prendere. 1| -amento, ni. Modo e atto dell'appun- 
tare, aguzzare, dar la punta. | Accordo, Conven- 
zione, i Regolamento, j Mercede, Salario. | Intesa o 
promessa di trovarsi in un dato luogo ad ora de- 
terminata ; Fissato. | darsi V — . j mancare air — . ]f 
-atamerlte, Per l'appunto, Con precisione. ||--ato, 
pt.. ag. Attaccato in punta. | Aguzzo, Puntuto. 
Acuto. In punta. | Segnato, Notato, Registrato, 
j Ben preciso. | Stabilito. | Pungente. | Rivolto a 
uri punto. ] scrivere —, secondo grammatica. { fri. 
5*3 Soldato che in. alcuni corpi è messo alla 
prova prima di conferirgli il primo grado: porta 
un piccolo distintivo sul braccio. | Affettato. |j -att- 
na, f. dm. Piccola o leggiera appuntatura. |j -alino, 
ag. dm. Stretto. || -atissirrto, sup. |i -ators.' m. -a- 
trice, f. Che si attiene, Che si attacca. | Chi nota 
le altrui mancanze in ufficio. | ^ Chi nelle vetre- 
rie soffia nella canna per fare fiaschi, boccette, 
ecc. il -atura, f. Lavoro del far la punta, j Nota di 
chi manca all'ufficio suo; j Multa per la mancanza 
notata, j Mancanza, j Biasimo, Censura, jj -Ito, ag. 
Aguzzo. 

artminfoll arP a - Puntellare. Sostenere con 
depuriteli dr ^? puntèlli. ||-ata,f.Attpdel- 
Pappuntellare, in una volta. jj -ato, pt., ag. Soste- 
nuto con puntelli. [| -atura, f. Operazione ed effet- 
to dell'appuntellare; Trave che fa da puntello. 
logsnDUntO m -' dv * À pp .Ùntaee. Nota, che si 
x ctppuiai, *^y £ a SO p ra un taccuino, quaderno 

e sim. per aiuto della memoria. | Riprensione. | 
£3 Ricordo che con pochi segni i pittori prendono 
di cose ammirate o immaginate. || -ino, m. dm. 
Noticina, pìccola nota per memoria. \ 3^f Obbliga- 
zione, Cambiale fatta iti poche parole, 
ooanns ini n av - A punto, Nello stesso punto. 
ù a^umu, Puntualmente.j Proprio.] Giusto. 
| Esattamente. Precisamente. | ver V —, Esatta- 
mente. | m. Appuntato, Elegante, Irreprensibile, j 
Punto esatto. | stare sulV —, alla precisione, {[-ino, 
av. dm. Esattamente. || -Issimo, av. sup. 
snniir^m a - puro. Purificare dal falso. | 
a rH U! ai c i Cercare il vero. Accertarsi. | Met- 
tere in chiaro. Verificare. || -ato, pt., ag. Verificato, 
Messo in chiaro. 

annìi77 53*"A a - puzza. Rendere puzzolente, j 
d-ppu^aiC, Ammorbare, Appestare. || -a- 
mento, m. Puzza, Fetore. || -ato, pt., ag. Fetido. 
Puzzolente. 

smrìnn a o- (pi* ■*#*)■ *aprìcus. Aperto e esposto 
api 6"-^? a i sole. i Luminoso. Sereno.] Dilettevole. 
■'apricòrdo, m. jj Arpicordo. 

S.DFÌI 6 m.*APRlLis.. Secondo mese astronomico, 
H 1 c ) e quarto dell'anno civile o comune. ] 
il dolce — . | della vita, Giovinezza. || -ante, ag. Di 
aprile, nel pvb. terzo — , quaranta di durante [con 
varianti in tutta Italia]: Il tempo rimane costante 
40 giorni come il terzo ài di aprile. 
a priori, av., ag., m., 1. m Prima, di sperimentare: 
di giudìzio che non procede dai fatti e dall'espe- 
rienza, ma da un principio dell'intelletto: opp. 
A posteriori. |j -ismo, m. Metodo di giudicare ar- 
gomentando a priori. || -ìstico, ag. (pi. -ci). Di prin- 
cipio stabilito a priori, di ragionamento fatto in 
tal modo. 

cLDT IT© a ' ( a P r ^> apersi ; apèrto). *aperTke.A1- 
" \ largare.) Schiudere, Disserrare.! uscio, 

porta, finestra, cassa, scrigno. ] Disgiungere. | 
Spaccare, Fendere. | Dichiarare, Esporre, Spie- 
gare. | Manifestare. Palesare. | Rivelare : il miste- 
ro, il futuro. \ Far conoscere. | un cadavere, Spa> 
rare, Far la sezione. | Fare un'apertura, Scavare, 
j buca, fossa, finestra, trincea, cava. | la terra, Ara- 



re, Solcare. | Dissuggellare. ! una strada, Fare, 
Costruire. | Fondare, vStabilire: scuola, istituto, ne- 
gozio. \ Va -niente, illuminare," Avvertire. \ gii oc- 
chi, Stare attento. | gli occhi alla luce, Nascere. ] 
>^ la vena, Cavar sangue. ] Cominciare, Iniziare: 
Vanno, un corso dì lezioni, la legislatura, Vudìm- 
za della corte, la seduta. \ un conto; un concorso; 
una successione, j casa, Metter su casa. I ,£, le vele, 
Spiegarle al vento. I rtl. Fendersi, Crepare, Spac- 
carsi. | Confidarsi. \ Scoprire il proprio animo. | del 
giorno, Apparire, Sorgere. | Mostrarsi. | Disten- 
dersi, Allargarsi, j 3$ Dilatarsi, Sbocciare. || -[conia- 
re, a., frq. dm.jj -imehto, m. Apertura. (| -itivo, ag. A- 
perìtivo. ij^-ìto, pt. Aperto. |j-Ìtore, m. -iirìce, f. Che 
apre. j[ -stura, f. Apertura, Atto dell'aprire. | Fes- 
sura. | é0 Jato. | Gola, Foce, jj -ìzione? i. Apertura. 
■ js j-tr A m - * APER -PRI - Cinghiale. jl -Ino, ag. Di 
-ra.pl v? cinghiale. || + -one, m. $#• Mora nera. 

àpside, v. abside. 

ènf^rA m - ^àUTiooc senz'ali. £>R[ Del tempio 
ctpioEU', che ha p or tici di colonne alle due 

facciate., anteriore e posteriore, ma ne è privo ài 
lati. | v. àtteri. 

apua, f. #àoù*n. •%> Acciuga. 

ami opin m, *"* Costellazione e segno dello Zo- 
eu^ cu .U, diaco (21 gennaio a 20 febbraio),| Luo- 
go dove si conservano pesci, per studio o diletto, j 
Serie di recipienti pieni cf acqua dove sì introdu- 
cono pesci, insetti, arbusti acquatici, ecc., che ci 
vivono senza alimentazione di fuori, perché le pian- 
te e .gl'infusori' vi sviluppano ossigeno e provve- 
dono alla respirazione degl'individui contenuti nel- 
l'acqua stessa. Primo dì questi aquari' a Londra, 
1852; altri a Brighton, Amburgo, Berlino, -Vienna, 
Napoli, Milano, Trieste, ecc.jj -àtico, ag., v. acqua- 
tico, j + di pianeta, Che porta pioggia, jj -afflo; v. 
acquatico. | divinità — ,gg€he presedeva alle ac-" 
que, o vi abitava. 1 || Destinato a condurre acque. 
jj -so, ag. *aqueus-. Acqueo. |{ -oso, v. acquoso. 
aquifògllo, v. agrifoglio. 

àOUÌiS' ^ * A G U ' LA - ^ Genere di uccelli di 

^ ' rapina, con becco adunco, forti e gran- 

di artigli, vista acutissima: vivono nelle alte mon- 
tagne: fra le spe- 
cie, la prima è 
l'aquila reale (a. 
chrysa'èiiis). \ im- 
periale, affine alla 
reale, \marina, ne- 
ra, di mare, Aqui- 
la comune {halice- 
tus aìbìcilla). \ di 
mare, Fregata. [ f$ 
Insegna militare 
dei Romani. | In- 
segna di vari' imperi e di corpi militari. ) bicipite, 
dell'impero austro-ungarico. | *-» Costellazione del- 
l'emisfero settentrionale. | Uomo di alto ingegno. 
jj -astro, m. Falco pescatore. || + -eggiare, nt. (aqni- 
ieggio). Volar come aquila. || -Inamente, A modo 
di aquila, jj -ino, m. dm. ♦aquilTnùs. Pulcino del- 
inquila. | ag. Di aquila. Proprio dell'aquila, j naso 
—, Adunco. | m. $£ Agugìino, moneta. || -otto, ni. 
dm. Aquila giovane. 

^HSlilÀO'ifl f- *aquilegus cercatore di acque ? 
^U si v b !a, j| Genere dì ranuncoiacee di cui 
la specie più comune spontanea 
e coltivata in molte varietà di 
vario colore ha i 5 petali imbu- 
tiformi con la bocca tagliata obli- 
quamente e rivolta verso il cen- 
tro del fiore; Amor nascosto (a- 
quilegìa vulgàris). 
q rulli tifo rrs ni. #aouilifer -è- 

aqu sanerò, KK O ~p ortinse - 

gna della legione ; Alfiere. 

amiilfìn p m * *aouTlo-5sis. 
aquilini «, Vent0 di tramon _ 

tana. | Settentrione, Tramontana, 
aquila, j Balocco consistente in un foglio di carta 
montato su due cannucce, che tirato contro ven- 
to per mezzo d'un filo può innalzarsi e soste- 
nersi per aria ; dlt. Cometa. || -are, ag. *ao,uilonà- 





Àcftiila. 




Aquilègia. 
acc. Grossa 



aquilana 



79 



arazzo 




Ara. 



Bis: Bel vento di tramontana. | Settentrionale. | Che 
guarda a settentrione. 

«ni tifarla *• Kazza di buoi dell'Aquitania, 
atgutiaisa, ne jja Francia, notevoli per la gros- 
sezza del corpo e per l'ai- 
ta statura. 

ara f - #A!ÌA -. < A,'M? are 

cu .ca, p eI S acrifr- i . j lem- 
pio. | « Costellazione me- 
ridionale, sotto la coda 
dello ■ Scorpione ; 'A Uare, 
Sacrario, Turibolo. | Ghir- 
landa di luce intorno alia 
lana, Alone. | «area, fi 
Ui! ita di misura agraria 
(100 mt. quadrati). | <> Grosso pappagallo, dalle 
piume rosse, azzurre e verdi, dell' America me- 
ridionale; Macao 

A ra kn ag., m. *Arabus. §• D'Arabia, regione 
cU (SU «J, tra , a Siria; 1 i Eufratej j! Go i fo pefs j co 

e l'arabico. \ cavallo — , di 

razza arabica. I V — fé, t. , *ìm$SS$ 

; .-'.'■.::;"■' Lincei! 

favoloso: Che vi sia ciascun 
lo dice, Dove sia nessun lo 
sa). j letteratura — , comin- 
cia veramente con Maomet- 
to, ì m. Lingua araba, del 
gruppo meridionale delle 
tiche. | letterale, della 



'■"";< 



iSSll! 

rVa, Si ^ yJ , * 



Arabeschi. 



sem 

scrittura; parlato o volga- 
re, ij -escare, a. Ornare con 
arabeschi. || -escalo, pt., ag. 

Ornato di arabeschi. || -esco, ag. Arabico. | Fatto 
a foggia araba, j m. pi. Fregi formati da linee in- 
irecciate, complicate, e frascame, alla maniera pro- 
pria degli Arabi, i cui precetti religiosi vietane di- 
raffigurare uomini od animali. Rabeschi. !| -jco, ag* 
(pi. aràbici), «ap.aeicus. Di Arabia. | ^Stizzoso {giuo- 
co di parole, con rabbia). | "'di colore, Turchino. 
| cifre — , che usiamo da 1 a 9, oltre a 0, prese da- 
gli Arabi, che le presero dagl'Indiani: si distin- 
guono dai numeri romani rappresentati con let- 
tere. | Difficile a intendere, i gomma — , che h\ 
principio si traeva d'Arabia, Resina di alcune spe- 
cie di acacie. || -ina; f. /a Sostanza purificata dalla 
gomma arabica. || -ista, s. (pi. m. -i). 
Dotto in lingua e letteratura araba. 

Ai Ciuco, p iante tropicali a fiori 
incompleti, ricercate pei frutti ric- 
chi di amido e la bellezza delle fo- 
glie, p. e. giehero. 

aràchide, | um S^ &££ 

pei frutti ricchi di olio; i suoi pe- 
duncoli fiorali dopo la fecondazio- 
ne penetrano nel terreno dove ma- 
turano i frutti; Ceee di terra {ara- Aràchide 
chis hypogea). 

nrànn ifji m. pi. * ó.rii;/yiì ragno. <5> Classe di 
au -"' lu '' invertebrati," col capo saldato al 
torace, come lo scorpione e il ragno, [j -òide, f. 
*àpayyot:Sfii. 9 Seconda membrana del cervello, 
sierosa, sottilissima, trasparente che involge la 
pia madre. | Tunica dell'umor cristallino dell'oc- 
chio. |( -oidite, f. ^* Infiammazione dell'aracnoide. 
+ àraeo, m.Mpaxt;?.^ Pisello silvestre, pop. Eoviglia. 
^rzic?zk\ne\ m. *«p<xr[fca strepito. 

eiragcii^u s fì Dolore nei ventre 

del cavallo. 

+aragna, -e, ì -o, m n0 R ^ 

-are, rfl. Litigare menando le mani, 
movendosi come il ragno. 

aracroniff» f > ^ Carbonato di 
alagUIIUC, calci0; incoloro, 

cristallizzato in prismi rombici, o 
in forme di coralli, che si trova come 
un minerale.' 

aragosta, angusta, ali-, 

bsro marino grosso e gustoso, affine allo scampo 

(paliniirus vuigàris). 






Aragosta. 



■ ; W, ■ 



m 



i 



p§^> 



Araìia. 



Srsld D m * #a ^* HERiALT. Ufficiale- di corte 
1 ; nel Medio Evo. Messaggietc. Bandi*- 

tore. Uffìziale che portava le sfide 
delle battaglie e le conclusioni 
delle paci, e che manifestava ai 
popoli i comandi dei principi e dei 
magistrati; e regolava i tornei e 
le feste cavalieresche. | pi. Giu- 
dici nei tornei e nelle giostre. j| 
-a, f. % Specie di digitale dei bo- 
schi, glabra con fiori piccoli gialli 
(digitalis lutea). \\ «ica, f. {aràldi- 
ca). Scienza del blasone, j ag. con- 
sulta —, Consiglio, cui presiede 
il Ministro dell'Interno; che dà pa- 
reri su onorificenze, stemmi, tìtoli 
di nobiltà. 

£»ralÌ5* f • J& Albero o arbusto di varie specie,, 
cu anca, à eI Canada e della Malesia, con fogli® 
alterne, infiorescenze a om- 
brella o a capolino, con i^S^% 
bacca sugosa e dolce; An- ^'"'-'^-^r _ 
gelica bacchìfera. 

arancéto, &$$a 

aranci. 

arancia, ICAèfe 

nàr'eng). j£ Melarancia, 
Frutto dell'arancio. | fare alle — , Tirarsi scambie- 
volmente le arance, per giuoco. |{ -atà; f. Acqua con 
sugo d'arancia. | Colpo d'arancia, jj -aio, ag., m. Co- 
lor d'arancia. Ranciato. || -era, f. Luogo per ser- 
bar le arance. |j -rta, f. Piccola arancia. | Pasticcio- 
di riso e carne tritata, in Sicilia. j| -no, m. Varietà- 
di arancio dal fusto basso e i frutti piccoli. ! ag. 
Di arancia. Simile ad arancia. |j -o, m. Albero sem- 
pre verde gira, al limone, ma il picciuolo delle fo- 
glie è alato, cioè slargato, i fiori sono bianchi, il 
frutto sferico, ombelicato in cima, di colore più ca- 
rico [citnis aurantnim) . | Arancia, j ag. Di color 
d'arancia. Rancio. | acqtta dì — , Essenza estratta 
dalle foglie e gemme di arancio, con proprietà cal- 
manti. |} -one, ag., ra. Di color arancio molto acceso. 
arssnfa a f. *asanea. Ragnatela. I © Aracnoide. 

<*r<*ni, a, H _ 0> gge #AR * NÈUM t ' ela di ragn0 . 

*<j^. Del polso, quando ha un battito rado e de- 
bole come tela di ragno. 

arapàima, ™ ce ^ e e : g ^f^lk 

ciprini, della famiglia del- I - ^ajlP' 5 

le aringhe, ma di forme -^^^0^^ 

gigantesche, delle Indie Arapàima. 

e dell'America. 

A.nm a. *aeai:e. rrf* Lavorare la terra col- 
ai ai «3, raratro tirato da buoi o altri animali, o- 
a macchina. | Solcar 1' acqua continuamente, Navi- 
gar molto. | j& Strascicare dell'ancora sul fondo del 
mare quando non vi faccia buona presa: il basti- 
mento allora corre pericolo. | 2«S Strisciare, del. 
proietti sui terreno. | in sii e in gin, Andare innanzi 
e indietro. | diritto, Procedere secondo il dovere. 
Ij -abile, ag. Adatto ad ararsi. || -amento, m. Ara- 
tura. |j -atic, -ativo, ag. Di terreno dove si semina 
ed ara. || -ato, pt., ag. Lavorato con V aratro. | Se- 
gnato di rughe, jl -atore, m. «arator -oeis. Chi ara. 
| Bove, Atto all'aratro. || -atorio, ag. «akatorìus. 
Che serve ad arare.. || -ati-ica, f. Macchina per 
arare. || -atura, f. Lavoro e tem- 
po dell' arare. | Terreno arato. |1 
"•"-azione, f. *aratìo -Smis. Ara- 
tura. 

srafrn ( dit - aratolo), m. *a- 
ai ali \J, 8ATRUM _ yjf. strumen- 
to col quale si ara la terra. | orec- 
chia o asta, bure, ceppo, coltro, 
vomere delV — . | a bilancia, a va- 
pore, | a- Orsa Maggiore. 

araucaria,^ on ^- r t 1 ; 

di alberi e belli, originari' delle 
Americhe : sono specie la brasi- 
liana, la eccelsa, la imbricata. 
grgyy Q m - *arras, nell'Artois. Panno di A- 
' razzo. Panno tessuto a figure per 




Araucaria. 



arbatrèlla 



80 



archètipo 



uso di parare e addobbare. |] -ama, m. Quantità di 
arazzi. | Paramento di arazzi. || -erìa, f. Arazzame 
che fregia un luogo. | Arte degli arazzi. | Luogo 
dove si tessono. || -iere, m. Chi lavora d'arazzi. 
arbatrèlla, v. sotto alba tra. 

" 3.TÌD3.SSÌO m ' **> P anno c ^ e '' funaiuolo tiene 
cu uagg » j n man0 perché non rimanga offe- 
sa dallo strisciare del filo. 

àrhitrn 4.àl- m - *arbiter -tri. rti Giudice 
ai uni u, tcu , in cui j contendenti rimet . 

tono la decisione di una controversia, senza ri- 
correre al magistrato. | Giudice in una contesa o 
disputa. | Padrone assoluto, Chi può disporre e 
volere a piacer suo. |] -aggio, ni., neol. *fr. ariìi- 
trage. *j? Operazione di banca, il cui intento è 
quello di guadagnare sulle differenze dei corsi del 
cambio, per trarre e rimettere cambiali o altri ti- 
toli di credito. | Arbitrato. || -ale, ag. Di arbitro. | 
sentenza —, proferita dagli arbitri. || -amento, m. 
£f& Arbitrato. | ^Arbitrio. || -ante, m. Chi faceva 
l'arbitrato. || -are, a. (àrbitro), «arbitrari. Giu- 
dicare come arbitro, | Risolvere cosa dubbia. | 
Dire e fare di propria volontà. | Pensare, Stima e. 
| rfl. Prendersi la libertà di pensare e fare. |] -aria- 
mente, Secondo il proprio arbitrio. || -ario, ag. *ah- 
bitrarius. Arbitrale. | Di arbitrio. | Che dispone 
e giudica come crede. |j -ato, m. Autorità d'arbitri. 
| Ufficio d'arbitro. | Magistrato al quale si dava 
ufficio di riformare le leggi e gli statuti nei Co- 
muni. | internazionale, che tende a risolvere paci- 
ficamente le controversie e i conflitti fra gli Stati. 
| indust'iale, per le contese fra capitale e lavoro. | 
pt., ag. Dato per via di arbitri. | Giudicato secondo 
equità. || -atore, m. -atrice, f. Estimatore. | Che 
fa e giudica di testa sua. || -io, m. *arbitrìum. Vo- 
lontà. | libero —, i0 Facoltà d'operare per libera 
elezione, senza determinanti estranei. | Libertà 
di giudicare e disporre. | Giudizio dell'arbitro. | 
Lodo. | Autorità, Potestà. | Capriccio. | Forza, Po- 
tere. | a" — , Arbitrariamente. 
àrbore s ' *-«>b°R-6ris. j| Albero. | X An- 
ni uui \*, tenna cr , e regge le vele delle navi. || 
+ -are, a. Alberare. || -ato, ag. Piantato ad alberi. 
| Folto di alberi. || -atura, f. Alberatura. || -eo, ag. 
#arbohèos. Di qualità o forma d'albero. | radici —, 
degli alberi di alto fusto. | coma —, ramose, del 
cervo, y -escente, ag. *arborescens -tis che si fa 
albero. A D ' pianta che raggiunge l'altezza e la 
forma dell'albero. \ ■& Di cristallizzazione che raf- 
figura quasi una vegetazione arborea. ||-escenza, f. 
Atto del prender forma arborea. || eto, v. albe- 
reto. || -etto, m. dm. || -icoltura, f. <g Arte di col- 
tivare le piante d'alto fusto. || -ìfero, ag. Che pro- 
duce alberi. j| aizzato, .'g. ® Di pietra con figure 
di cespugli o alberi. || izzazione, f. Qp Disposizione 
degli elementi organici (vene, nervi, arterie), in 
forme somiglianti alle ramificazioni di un albero. 
|| -oso, ag. Ferace di alberi. 

arboscèllo, +arbusc-, m. +-a, '•**£ 

la. ^ Piccolo albero. Piccola pianta flessibile. 
arbusto m - * ar bustum. % Pianta legnosa, 
«.! »u<?i v, i n f er i or e alla statura di un uomo, 
e ramificata fin dalla base sotto forma di cespu- 
glio. Frutice. || -ino, ag. Di arbusto. | vite —, sel- 
vatica, che va su per gli alberi ; Abrostine. 
àrbuto, m. *arbùtum. % Àlbatro, Corbezzolo. 
SfC 3. % *arcà arca. Scrigno. Cassa. | Cassa da 
> morto, Feretro. | Sepolcro, Sarcofago. | 
Madia. | di scienza, Persona dottissima. | di Noè, 
£$ Nave con cui scampò al diluvio. Luogo dove 
sieno molti animali. | deV 'Alleanza, g$ Cassa pre- 
ziosa, oggetto di adorazione, contenente le tavole 
della leg;e, la verga d'Aronne e un vaso della 
manna nel deserto : era portata dai Leviti nelle 
feste e nelle pubbliche calamità. | + Cassa del carro. 
| a. Parte inferiore dei pozzi formata di pietre 
ben commesse, per conservar l'acqua. || -accia, f. 
peg., di arca sepolcrale. | X Tutta l'ossatura onde 
si compone la poppa dei bastimenti. || + -ella, f. <x. 
Cassa dov'entra il vento per condursi al bucco- 
lare ed all'ugello, e quindi nel forno. || -netta, f. 
dm. Piccola arca. Cassetta. 



àrCad e a £" D'Arcadia I 

» l'Accademia dell'Arcadia, instituita 



$ Socio dei- 
fa, instituita 
in Roma il 1890 (titolo desunto dall'opera omonima 
di J. Sannazaro). | Scrittore vuoto, retorico, nello 
stile degli accademici dell'Arcadia. || -essa, f. schr. 
Socia dell'Arcadia. || -icamente, In modo arcadico, 
lezioso, retorico. || -ico, ag. (pi. arcàdici). Dello 
stile degli Accademici dell'Arcadia. Pastorale. 
arcadóre, v. sotto arcare. 

arcagète, archegète, d m uce *^$S| 

di alcune divinità greche, spec. di Apollo, che ne 
designava la funzione di colonizzatore, inquanto 
i coloni interrogavano prima il suo oracolo, e 
fondavano la colonia col suo patronato. 
Q?T'à 8CA a »- {p^- ci). *apYoa'xós. Molto antico, 
ai bd, iuu, della priiTia antichità. | arte, stile — , 
che precede l'epoca della maggior perfezione, j 
era — , <g> prima della storia geologica, senza trac- 
cia di fossili. || -icità, f. Qualità di arcaico; Anti- 
chità. |! "iscnOi m. §? Parola o frase caduta per 
antichità in disuso. 

+arcaio, arcaro, a a ro *, AECUAR!us - Chi fa 

orf^la m. Arco della porta. | ff Centina. | 
cu oai e, pl Due travi de , cava ii e tt da tettoia, 

che vanno ad unirsi nel mezzo. | ^ Forcella dello 
stomaco, perché sta a guisa d'arco. 
.*.nrr , nlìf -r^ariffn m. *ar. al kàlipha. Ca- 

+arcai!T, canno, Uff0> titolo del capo del 

la religione musulmana, successore di Maometto. 

|| -a, f. schr. Donna vecchia e brutta. 

♦arcarne, m. Carcame. | X Corbame, Accostolato 

arcàngelo, -àngiolo, +-àgnolo,m! 

*àpxàxx^-oi- $& Angelo di un ordine superiore. 
| Arcangelo Michele o Gabriele o Raffaele. 
arran fi a S- *arcànijs. Segreto, Nascosto. 
ai^aisKj, Mis terioso. | m. Mistero. || -amente, 
In modo arcano, imperscrutabile. | giusto. 
are am a. Tirar l'arco. Saettare. | Curvare 
cu u «aio, ad arc0j In arcare- | Tirar stoccate. 
Ingannare, Gabbare. [| -ata, f. Spazio quanto tira 
un'arco. | fj Apertura a forma d'arco, Arco, Vol- 
tone, Arcale. | J T ccata d'arco sopra le corde 
del violino o sim. | §x« tirare in — , con artiglieria 
puntata ad angoli elevati, tanto che sia più lon- 
tana la gittata. | Accenno indiretto o alla larga. | 
<f pubica, Arco formato dalla sinfisi pubica e dalle 
branche discendenti del pube. | crurale, o di Fon- 
part, Nastro fibroso teso dalla spina iliaca ante- 
riore e superiore alla spina del pube. || -aio,- pt., 
ag. Curvo, Piegato. | Truffato. || -atore, -adore, m. 
Truffatore, Gabbamondo. || -atura, f. X Cavità di 
alcuni pezzi di legname, e di varie parti della nave. 

arràwnl a f- Madre del bisavolo. || -o, m. 
cUUdVUlcl, #dpxt AV0g _ padre del bigavolo _ 

| Antenato, Antico. 

♦arce, f. *arx -cis. ft Rocca. 

arcèlla, v. sotto arca. 

archefifffì are. a - (archéggio). ''"Torcere o 
CU alleggi Clic, piegare a guisa di arco. | 
rj^" Tirare a gitto col ventilabro, il grano. | e 
Sonare uno strumento a corde per mezzo del- 
l'arco. || -amento, m. f Arte di ben maneggiare 
l'arco. 1 -ato, pt., ag. Curvo, Curvato in arco. | ff 
A più ordine d'archi. || -o, m. Frequente archeg- 
giare. | Sforzi dello stomaco per cattiva digestione. 
arChègOnO, !?• *<*MJtWs primigenio. 4 
aiviicgunu, Organo femminile delle critto- 
game vascolari e dei muschi, che consiste in una 
cella, la quale ha forma di piccola bottiglia. 

arche ografìa, con ?p : > f - *#x^rp*9^- De - 

**■ -»»»«>» ° *"■*■*» scrizione dei monumenti an- 
tichi. || -ologìa, f. *-?.of f .a discorso. Antiquaria : 
Scienza che si occupa delie antichità nei loro ri- 
spetti colla storia e coll'arte. |j -otògico, ag. (pi. 
-ci). Attenente all'archeologia. || -òlogo, m. (pi. -gi). 
Chi professa archeologia. 

archètlOO m - *àpxtvunov. Primo tipo. Pri- 
f"^ » mo esemplare e modello. | SS Idea 
esemplare. | Manoscritto originale. 



archétto 



81 



arci presso 



...U ó-f+r» m - dm - S«2 Piccolo arco da ti- 
ctlL.Ii "iiu, rar f recce , | j Sottile mazza com. 
di verzino, lungo la quale è attaccata una ciocca 
di crini bianchi che scorre sulle corde di viola 
e sim. e le fa vibrare. 1 Bacchetta piegata e tesa 
colla quale si pigliano gli uccelli. | jfjj Piccolo arco 
negli edifici'. Lunetta. | Arcuccio. || -iacuto, ag. 
m Dello stile gotico ogivale. 

SJtT'h'lfitrO m ' * àpX<-%Tp°z- Medico primario. 
sXl s^l HU...I U| Protomedico, Medico capo, prin- 
cipale, di clinica o di corte. 

archibugio, -buso, jw^gi 

Arma da fuoco, portatile, di canna lunga. Schiop- 
po, Fucile. | da rampo, da 
muro o da posta, che si spa- 
rava dalle feritoie; da for- 
cella, che si collocava su 
una forcina piantata in ter- Arehibu g io . 

ra. ! a corda, con la miccia. 

| a vento, che si carica con aria, mediante una 
tromba di compressione. || -iare, a. Uccidere a 
colpi d'archibugio. Fucilare. || -iata, f. Colpo d'ar- 
chibugio. | Ferita d'archibugio. || -iere, m. gxg Sol- 
dato armato di archibugio (sino al sec. 18 a ). || + -e- 
rìa, f. Corpo dei fucilieri. || -etto, m. dm. Fucilino. 
i| -ione, m. acc. Archibugio grosso, da posta. 
arrhì PPmbaln m - 5 Cembalo grande, di 

di cri! ms.iiusuu, mola registri> a corde e 

■a. tasti, inventato verso il 1550 da Nicolò Vicentino. 
|| -episcopale, ag. $£ Arcivescovile. || -fòglio, m. 
<B> Galena di piombo molto pesante, facile a stri- 
tolarsi : serve per la vetrina delle maioliche. || 
-ginnasio, m. *dsp^tfU|ivàStoV. Principale ginnasio. 
| Università. 

arnhilnrhin ag., m. § Metro giambico usa- 
rti uimuuniu, t0 da Archì i oco; Orazio usò 

tre tipi di archilochio, unendo giambi e dattili. | 
Verso satirico. 

arch imandrita,^x'^^p a ^f d a ^ t e a 

nella chiesa greca, distinta da quella di abate. | Capo 
d'un convento. [Antesignano, Caposcuola. Il -imimo, 
m.*àp%ifU(j.os. Capo dei mimi istrioni, commedianti. 

.archìpènzol o 3 -Spèndo!©, ^So St coi 

quale i muratori o altri artefici aggiustano il piano 
o il piombo dei loro lavori (una pallottolina che 
pende dal vertice di un triangolo di legno o di 
ferro). |j -are, a. Prendere il piombo o il livello di 

un muro o altro coll'archipenzolo. 

*arch ìpirata, &$f%$2fti£® tt 

Jgg Appartenente ad arciprete. || -ipresbiterato, m. 
Dignità di arciprete. Arcipretura. || -isinagògo, ar- 
cis-, m. *àoyj.auvàfafoi. g? Capo della Sinagoga. 
)| + -itèmpid, m. Tempio massimo, principale. 
*« m h àfsaf* £sr a a - *architectari. Ideare e or- 
eUUi 11 l^li, ai e, dinare un edifizio secondo le 
■regole deil'arte. | Disegnare, Ideare. | un nuovo 
sistema. | Macchinare, inganni e sim. |l -amento, m. 
Modo e atto dell'architettare. || -aio, pt., ag. Dise- 
gnato. | Disposto con ordine ed eleganza. 
^rr-hilóff r\ m - C- ~ a ì- *<fcpyiTéxT(ov architec- 
rtlvìlliciiv, T0N ca p mas tfo. Colui che eser- 
cita l'architettura, disegna e dirige la fabbrica. | 
capo — . | Artefice, Autore. | idraulico, navale, -mi- 
litare., ora Ingegnere. | il grande — delVuniverso, 
Dio dei massoni. || + -ico, ag. (pi. -cilici). Apparte- 
nente ad architetto. || -ònica, f. Architettura. || -òni- 
co; ag. (pi. -ex). *àpxiTWT0viy.6s. Relativo all'arte 
■dell'architettura. Il -ore, m. ^architector -òris. Ar- 
tefice. | Architetto. Che fa il piano e il disegno. || 
-orticolo, m. dm. spr. || -rice, f. Architetta. || -ura, 
f. *architectura. Arte dell'inventare, disporre e 
ben costruire edifizi'. | Stile architettonico, j to- 
scana, romanica, gotica, lombarda, ecc. | Fregi, 
ornati architettonici. | & Figurazione dì edifizi'. | 
■ora distinguesi da Ingegneria, ma prima specifica- 
vasi : militare, delle fortificazioni, navale, delle 
navi, idraulica, di porti, canali, acquedotti, ecc., 
di ponti e strade; civile, per tutti gli altri edifizi'. 

architrav e, ?■ L à & l ™ AY . E tra r, P r * nci Eft- 

' le. n Parte orizzontale che pog- 
gia sopra i capitelli delle colonne, oi pilastri gli 



stipiti, e sulla quale s'innalza l'edilizio. Eoistilio- 
Sopracolonnio. || -ata, f. Disposizione degl'i archi, 
travi sulle colonne e i pilastri. | ag. cornice — , che 
orna subito l'architrave, senza fregio interposto. || 
-ato, ag. Che ha architrave. || -atura, f. Architravata. 

architriclin o, -io, £*^^%M 

nio, cioè alle mense. 

archìvio m ' * ARCH ' UM àpyzlov. Cancelleria. 
' Luogo dove si conservano le scrit- 
ture degli uffici' pubblici e privati. | di Stato, in 
ciascuna delle capitali degli antichi Stati italiani; 
del regno, in Roma, dopo il 1870. | provinciale; 
notarile, di famiglia. | Titolo, di rassegne scienti- 
fiche. Il -are, a. Registrare e collocare in archivio. 
|! -atura, -azione, £ Atto di archiviare. || -sta, in. 
Custode dell'archivio o addetto alla custodia. 

arChiVÒItO, m :< c ? m P' N Arcata, Volta. | Fa- 
' scia larga che fa aggetto sopra 
il muro da una impostatura all'altra del prospetto 
di un arco. 

arC!" ( arc 'ì*ùp'/.'- archi : prfs. che dàsign. acc. e 
' sup., per analogia di parole greche cosi 
composte, e diffuso nella nostra lingua; accanto 
a quelle di sign. storico, molte se ne formano 
tuttavia, come arcibaliare, -beato, -bello, -bene, 
-benissimo, -bestia, -bravo, -briccone, -brutto, 
-buono, -cantare, -carissimo, ..certo, -contento, 
-credere, -curioso, -divino, -fallito, -freddo, -fur- 
fante, -grande, -grato, ecc., sempre schr. e vivace. 

arciconf ratèrn ita, i0° n ^u%l 4D - 

arCJCÒnSOl O, ?'• Residente dell' Accademia 
~». w.^v». .wv»! v, (j e ii a Crusca. || -are, ag. Di ar- 
ciconsolo. Il -ato, m. Uffìzio dell'arciconsolo e sua 
durata. 

arcidiàcono, +archid-, ^Vól^'ct 

pò dei diaconi: dignità nel Collegio dei cardinali, 
e nei capitoli dei canonici, di grado immediata- 
mente dopo i! vescovo. || -ato, m. Uffizio e durata 
di tale dignità. 

aroiHlswnSrt m - Capo dei diavoli. Diavolo 
arClQlaVOÌO, maggiore. | novella di Belfa- 
gor — , di N. Machiavelli. | j| Bagolaro, Spacca- 
sassi (celtis australis). 

arcidiòtefi, archi-, ^™g^ «§ 

ha giurisdizione; Diocesi dell'arcivescovo. 

arf v ÌHllO i fl m. Duca di casa d'Austria, Princi- 
»! uuy), a, pe _ 11 _ a|Sj ag _ Appartenente ad ar _ 

ciduca alla sua dignità. |j -ato, m. Titolo e dignità 
di arciduca. [ Paese che è sotto il dominio di un 
arciduca. || -hessa, f. Moglie dell'arciduca; Princi- 
pessa insignita di questa dignità. |j -bino, m. dm. 
Arciduca giovanetto. 

Jsrf^ÌArpi -ft m ' (f- _a '- ** r ' archer. Tiratore 
o.iv«Gì e, u, d 'arco. 1^ Soldato armato d'ar- 
co. | Chi dà stoccate, richiede denari in prestito. 
Truffatore, j £=s Costellazione del Sagittario. | ^> 
Specie di lupo. | Caprone di razza, Ariete. 
arcifànfano ni. Gran fanfano, Chi millan- 
tili UnanialIU, tandosi gran d'uomo si fa co- 
noscere per sciocco e vano. 

arr^cn A a o- Marcus? Severo. Sdegnato. | viso 
ai ungi 1 %J, ._ | Aspr0: Lazzo. | Spiacevole. || -a- 
mente, Con asprezza. || -ezza, f. Qualità di arcigno. 
2arr*ÈI& m., dlt. *arca. Grossa cassa per biade, 

ascsie, {ar ' ine e sim> 

+arci liuto 4--ieuto *"■ ? s P ecie diurno 

ircjjvi nuiu, T icuw, con due manichico . 

me la tiorba, ma più lunghi. || -mago, m. Capo dei 
Magi; titolo orientale che corrisponde a savio. 
arr'nrìP m.fanchepl.). *arcùs. Parte dellasella 
" uv " unc i del basto che s'innalza in forma'di 
arco davanti e di dietro al cavalcatore. | Sella. ì 
inforcar V—, o gli —, Montare in sella. | votar 
V—, Cader di sella. | f| Costola, Costolone. 
arciòrgano, m. (J Archicembalo. 

arri nplapft m - *àmT!Ì^òi. $ Mare ove 
aiUi H B,cl S u »sierio -molte isole aggruppate. | 
Aggregato di isole. | Mare Egeo. || -poeta, m. Prin- 
cipal poeta (per lo più ir.). 

+ arcipresso, m. Cipresso. 



arciprète 



82 



arena 



arci prète, 





Arco di Tito. 



* AKCMPRESBYTER. ^ Capo dei 

preti tra canonici o tra parroci, 
j Prete primario. || -pretale, ag. Di arciprete. j| -pre- 
tato, m. Ufficio e durata d'un arciprete, jj -pretura, 
f. Dignità e prebenda dell'arciprete. | Tit ->lo dì chie- 
sa parrocchiale, governata da un arciprete. || -spe- 
dale, m. Ospedale maggiore. j| -véscovo, m. *dpxi- 
tizluy.or.oz. 5S Vescovo principale: con maggiore 
giurisdizione o mostra di dignità. || -vescovado, 
-ato, m. Dignità di arcivescovo. [ Palazzo ove ri- 
siede. | Diocesi e giurisdizione dell'arcivescovo, j 
Curia arcivescovile. || -vescovi le, ag. Di arcivescovo. 

arciviòla, archiviòia, £&£g*te 

di un clavicembalo e di una specie di viola, messa 
in movimento da una manovella. || -ata, ag. Di lira 
simile alla viola. 

arC O m# ( pI ' + ' lrcora )- *aecus. SxJ Strumento 
» di legno o altra materia che per la ten- 
sione di una corda attacca- 
tavi ai due capi si curva e 
scattando fa partire la frec- 
cia. | soriano, della Siria. I 
della m'nte, Intelligenza, j 
co-n l' — teso, Attento. | ^ Li- Arco. 

nea curva, parte di un cer- 
chio. ! || Curvatura dei vani a guisa di parte di 
cerchio (porte, finestre, luci di ponte, ecc.). | a 
lutto sesto, a centina, perfettamente tondo. | a se- 
sto acuto, Ogiva, ad angoio acuto, 
spezzato. | trionfale, f$ Sontuoso 
edifizio romano, sul tipo di una 
porta di città, al sommo di una 
grande strada, per onorare l'en- 
trata dei trionfatori. | di Tito, Co- 
stantino, Settimio Severo, in Roma. 
| »» diurno, Cerchio percorso da un 
astro sull'orizzonte. | Volta sopra 
una strada. \ celeste, Arcobaleno. | 
<3P della schiena, dell'aorta, delle 
ciglia, del pube. \ di stomaco, Ar- 
cata, Sforzo. | " Ordigno per far vi- 
brare le corde di uno strumento (con crini di cavallo 
tesi su di una bacchetta), j ^voltaico, Arco luminoso 
eh ù si forma fra 2 punte di carbone attraversate dalla 
corrente, j lampade ad — , fondate sull'arco voltaico, 
usate per l'illuminazione elettrica. || -hi~el!o, m. 
dm. j v. archetto. 1| -one, m. Grande arco in mura- 
tura. ||-oncello, m. dm. Piccolo arco. | v. arcuccio. 
ssrr*r* Kolós-R^ m. Meteora in forma di arco 

arco oaieno, che dirimpelto al so!e mostra 

i colori dell'iride; Iride, Arco celeste. \ passar sotto 
V — (sdir.), Mutar sesso, j| -balestro, m. -balista, f. 
♦arcubausta. £h$ Arma medievale consistente in 
una balestra o arco, montato sopra un fusto, e che 
Si tendeva con una molla, per tirare grandi saette. 
arCOlcUO m. «aecOlus cerchietto. Strumento 
» rotondo fatto di cannucce sul quale 
S'adatta la matassa per dipanarla o incannarla, 
e farne gomitoli. Girandola. Naspo. | Uomo bizzarro 
e mutevole. | $xj Sorta di antica macchina di guerra. 
| Ghiribizzo, Pensiero stravagante. | Aggiratore. 
Imbroglione 

arcónti» m. #àox<óv -ovroc. fi Supremo magi- 
B w lo i strato dell'antica Atene, [gli— erano 
in numero di 9 ed eletti. || -ato; m. Dignità di arconte. 
arrnrPO'O'ìaro nt. larcorég'gio). Aver arcate 
scoreggiare, dj ' stomac ^ Mandar fuori 

dalla bocca aria con violenza e turbamento di sto- 
maco, piegandosi come arco. 

ai"CÒSa m - & Minerale feldspatico , che si 
> trova nei Vosgi (Francia), nella Selva 
Nera, ecc., contenente carbonato di rame, solfuro 
di piombo e altri elementi sim. 
amr»ctr»Sirk m.*soLTuM sepolcro. 

<u cusuiio, ftCappella)Nicchia> 

di forma arcuata nelle catacombe. 

*arcòva, v. alcòva. 

+ arcovata, f. arcuata, fj Serie di 

più archi di acquedotti. 

arctayióriA 1*ahctatIo-onis. 
aviazione, ^ Restringi- Arcosòlio. 

mento di un orifizio o di. un condotto organico 
del corpo umano. 




arcu are, \ * 



arcuare. Piegare in arco. | 
ag. Ad arco. Curvo, jl ~azio~ 
ne, ag. *arcuatio -onis. <5? Incurvatura delle ossa. 
arCUCCiO m- c * m * ARC0 * Arnese arcuato, fatto 
» di strisce di legno, sulla culla o 
sul letto dei bambini per distendervi un velo o* 
sim., a difesa, e lasciare circolar l'aria; Archetto. 
+ àrcula, f. *arcula. Cassetta, Piccola arca. 
+ ardea, f. *ardèa. <§» Aghirone, Airone. 

arti er© a * ( ars *< arso}. # ardere. Abbruciare. 
< Bruciare, Avvampare. | Accendere, 
Infiammare. | Tormentare, Struggere. | Incendiare, 
j dell' azione del gelo sulle piante, Bruciare, j 
nt. Esser consumato dal fuoco. | Accendersi e stare 
acceso. | Risplendere. | Struggersi, per amore, ira, 
desiderio. Sentire gagliardamente. | di monete nuo- 
ve, Brillare. || -ente, ps., ag. <..he arde, brucia. | 
fuoco, tizzone — . | Infocato, Cocente. | Focoso. Im- 
paziente. Impetuoso. | Coraggioso, Animoso. | De- 
sideroso, Cupido. | Lucente, Risplendente. | di co- 
lore, Vivace, Luccicante. | di occhio, Scintillante.! 
febbre — , alta, j Frizzante. \ febbre, alta. | acqua 

— o arsente, Alcool. || -entemente, Con ardore. 
li-entissimo, sup.][-entissimamente, av. sup. ||-en- 
tetto, -entuccio, m. dm. Piuttosto ardente. || -en- 
za, f. Ardore, Veemenza. Desiderio impaziente. 
ardèsia ^ * ar °e r e, pel e lore bruciato. O 

T » Argilloschisto carbonioso nero, gri- 
gio o verdastro, tenero, usato per lavagne, matite, 
tegole piane, ecc. 

ardìfliótl» m - DAR no. Ferruzzo appuntato 
taiusgi «uno, che è neUa fibbia> [Puntale . 

ard ire n **> r ^' (~i sco ì- * a *d. hartian rinforza- 
» re. Aver forza d'animo, coraggio. | 
Osare. | Aver audacia. | Arrischiarsi. | m. Corag- 
gio, Fortezza d'animo. | Audacia. | Temerità, Pre- 
sunzione, Baldanza. || -imento, m. Ardire, Corag- 
gio. | Temerità. || -imentoso, ag. Coraggioso. ] Te- 
merario. || -imentosamersie, In modo ardito, Con 
ardimento. || -itamente, Con ardire (in buono e mal 
senso). || + -itansa, f. Arditezza. || -itezza, f. Qualità 
di ardito, coraggioso, audace. || -ito, pt., ag. Corag- 
gioso, Audace. | Temerario. | Eccessivo. | Imper- 
tinente. | farsi — , Pigliarsi l'ardire. \p so, misura 

— (tose), abbondante, [pi. 5<2 Riparti di truppe 
scelte di assalto, venuti in uso nella guerra, 1915- 

£ 18: sono armati di pugnala e di bombe a mano, li 
-Itissimo, sup. |i -stissìmamente, av. sup. || -itotto, 
-ituccio, ag. dm. Piuttosto ardito. 
ardóre m - *ardor -oris. Calore veemente. | 
cu «wj t., Argura _ | p ass i one ar d cn te. Affetto 
smoderato. | Zelo, Alacrità. | + Bruciore. 
arrisi n a S- *arduus erto. Difficile. | impresa, 
aluuu l lavoro — . | Erto. Ripido, Difficile a sa- 
lire. | Grandioso, Magnifico. || -amente, In modo 
arduo, Con difficoltà. ||-issimo, sup. !| -ita, f. «ar- 
duitas -atis. Ripidezza. |Difficoltà. 
+ ardura, v. arsura. 
+ are, m. Aere. 

graa f- *arèa aia. Spazio 11- 
**' ocs * mitato di terra; Platea. | 
A Superficie piana compresa da 
un perimetro. | Misura di qual- 
siasi superficie piana. | fj( Spazio 
compreso tra le mura d'un edifizio. 
pfà/>a f. % Palma originaria 
cucita, delle Indie, una cui spe- 
cie somministra la noce di betel 
{a. catecù). 

ofòllo f. *hara porcile. Piccola stalletta di 
' legno da tenervi le scrofe ed i porci. 
areni m * * ar * HARIaI * e proibite, le donne ai- 
■V trùl. Appartamento delle donne presso 
i Turchi; Harem. | Donne rinchiuse nell'arem. 
arérì a *àrena. Terra arida, trita, infeconda, 
' che trovasi per lo più sul lido del mare, 
nel greto dei fiumi, nei deserti; Rena. Sabbia. | 
Suolo. | % Lido marino. | "tìge. Renella, Calcoli della 
vescica.! carbonara, ^* Carbonchio. | seminare sul- 
V—, Far cosa inutile. | Anfiteatro. | Cimento. | Tea- 
tro scoperto costruito come gii antichi anfiteatri, 
per circo equestre e spettacoli drammatici. | i co- 
mizi' r.elV — di Milano. |] -aceo;ag. Composto di 




Arèca. 



arértga 



83 



argi raspi di 



arena. Che ha natura d'arena, di sabbia. || -aio, m. 
*areniriuh. Luogo dove si cava la rena. || + -ale, ag. 
4renario. I] -amento, m. Deposizione di arena che 
rialza il fondo di un alveo. || -are; a. (arino). Em- 
oire di rena. ! Arrenare, Pulire con l'arena. | 
rffc ji Sprofondarsi nella rena. Dare in secco. j| 
-arie, f. pi. .© Sabbie cementate che variano di com- 
pattezza e resistenza secondo la natura del. ce- 
mento e dei minerali che le costituiscono. | coti, 
macine, macigni sono — . || -ario, ag. «arenarìus. 
Relativo a rena. | Cimiteri — , Catacombe. \ pi. f| 
Gladiatori, Lottatori nel circo, il -ato, pt., ag., m. 
parte dell'intonaco formato di calce spenta e are- 
na. | Sfregato con l'arena. \\ -azione, f. ^ Atto del 
coprire di sabbia calda tutto il corpo di un amma- 
lato- o parte. || -ella, f. Rena sottile. || -ile, m. Re- 
naio. j| -osità, f. Qualità d'arenoso. || -oso, ag. For- 
mato di rena. [ Pieno di rena. | Arido. | Come rena, 
i Instabile. 

4-arén^a f - •* Genere di palme, da cui si 
70101151*1 estrae saccarosio (a. saccarifera). 
^r^n^O nl * **^* RING * Assemblea popolare dei 
CMOifgu, comlln i italiani del medio evo. | v. 
arringo. 

sananìcnlfl m ' 4> Verme sottile, cilindrico, 
cyesuiuuiei, lung0 di corp0; sino a 23 cmt., 

senza zampe, con solchi trasversali ; serve di esca 

ai pesci {a. piscatorum). 

areòmetro, areoplano, ecc., v. aerometro, ecc. 

issr^rtnao'r» m - *aps^s Tra-fcs collina all'ovest 
60 cu H a S"> dell' Acropoli. f\ Antichissimo e 
celebre tribunale in Atene : consiglio di Stato con 
competenze politiche. | Alto consesso giudicante. || 
-ita, ag. Dell'Areopago. | L'autore dei libri mistici 
attribuiti a Dionigi. || -ìtioa, f. Una delle orazioni 
di Isocrate. || -itioo, ag. Relativo agli Areopagiti. 
flrPnQtilfì m - *àpoub ! amlot che ha rade colon- 
ai CU31IIU, ne ^rjj Specie d'intercolunnio nel 
quale le colonne trovatisi disposte a otto moduli 
di distanza l'una dall'altra, cioè 8 colonne. 
*arésta, f. *arista. Spiga. | Rèsta. 

j.SS"pt(r > 'ar<a nt - (-ètico). Ereticare. Bestemmia- 
Te» eu-wcy e, re> | Dare in rabbia e impazienza 

aretino ag ' ^' Arezzo. ] V— , Leonardo Bruni, 
» umanista del sec. 15"; Pietro Aretino, 
scrittore famigerato del sec. 16\ | m. Sorta di ballo. 
brezzo, v. orezzo. 

jsrfacsaftn m - *arphachsad personaggio bi- 
ca icw^euiu, bUco _ Uomo tra l0 scimunit0 e 

il volgare e l'arruffone. 

argaSi, f. >§» Pecora selvatica dell'Asia (ovis arguii). 

àrsrsn o m ~ * oBG À NuM XT £ P av *s s ru - @ m«c* 

S"" w ) china composta da un grosso cilin- 
dro o cono di legno, girevole mediante pertiche 
inììsse in esso, e attorno a cui si avvolge una 
fune, per muovere, tirare in alto, calare abbasso 
gravi pesi, tirare barche, ecc; si può manovrare 
a mano con le leve o a vapore, ecc. | con gli — , 
Con grande sforzo e difficoltà. || -elio, m. dm. ) Mu- 
linello. | Strumento da caricare le balestre, y -etto, 
m. dm. Piccolo argano. | idraulico. | Verricello. 
a rCS? ntp» m - S Grande saraceno della Gernsa- 
al 5"" ro i lemme. | Reggilume mobile a 3 piedi 
per proiezione orizzontale, da palcoscenico, 
argèmone, f. #dpYeu.óv'fi. S, Papavero messicano 
{a. mexicana). 

argènto -s-artento M - •ar&wfe» ©Me- 

d "& viHU i Taiiciuw, tallo assai duttile e 
malleabile, di color bianco, lucente, molto sonoro: 
il più prezioso dopo l'oro: si presenta com. in 
aggregati lamellari, filiformi, arborescenti, rami- 
ficati, talvolta in grandi masse. | Monete d'argento. 
| Danaro, in generale. | vivo, Mercurio, metallo li- 
quido, j aver addosso V — vivo, Non potere stare 
fermo. | corneo, Cherargirite, aloide costituito da 
cloruro d'argento. | rosso, Pirargirite. | rosso arse- 
nicale, Proustite. | Cosa bianca e lucente come l'ar- 
gento, j Canizie, dei capelli. | Amalgama di mercu- 
rio e di stagno, o di bismuto, dietro alle luci degli 
specchi. | pi. Argenteria, Vasellame d'argento. || 
-aio, -ario, m. *argentarìus. Chi lavora d'argento. 
1) -afe, ag. Simile all'argento. || + -are, a. «argenta- 



re. Inargentare. |j -aria, f. j§. Pianta perenne con 
foglie biancobige e lanose (jacea ragusina). || -ario, 
ag. Che ha qualità somiglianza d'argento. |j -ato, 
pt., ag. Inargentato. | Ornato d'argento. ! Argen- 
tino. | D'argento, Bianco. Lucido come l'argento. || 
-atore, m. Colui che inargenta. | Chi dipingeva le 
immagini o le statue in oro in argento. |j -atura, 
f. Operazione dell'argentare coprendo d'uno strato 
d'argento. || -eo, ag. *argenteus. D'argento; Si- 
mile all'argento. || -erìa, f. Oggetti d'argento, co- 
me vasellame, posate, ecc. || -iera, f. <& Miniera 
cava d'argento, || -iere, -o, m. *argentarius. ck, 
Argentalo, Chi lavora l' argento. | ag. Argenti- 
fero. Il -ìfero, ag. Che contiene argento. | Di mi- 
niera terreno che dia argento. | galene — di 
Sardegna. || -ina, f. <§, Insetto frequente nei libri 
vecchi, con corpo depresso argenteo e lunghe an- 
tenne; è ghiotto di zucchero; Alicetta (lepisma 
saccharina). \ % Specie di potentina, detta dal rove- 
scio argenteo delle foglie. | ■$> Pesce dei ciprini 
che ha il ventre bianco e squama argentea, con 
cui si fanno perle false. || -ino, ag. Simile all'ar- 
gento, pel colore pel timbro del suono. | <$? Ar- 
gentina. | dlt. Sflrena. | m. Pacfon, lega di argento 
e argentone. || -one, m. Amalgama di rame e ni- 
chelio. Pacfon, Argentino. 

argi!! a +-Ìe , iìa f - argilla (à px bc, bianco). 
cugill et,f igliet, ^ Roccia sedimentaria, co- 
stituita da caolino misto con minuti detriti di ma- 
teriali rocciosi, con predominio di elementi allu- 
minosi. | plastiche, le più pure, tinte in bianco, 
adoperate alla fabbricazione delie maioliche, delle 
cosiddette pipe di gesso, di mattoni per forni di 
fusione, ecc.; le meno pure, giallastre, per fab- 
bricar mattoni, mattonelle, ecc. ) smettiche, inca- 
paci di impastarsi con l'acqua. | v. ocra, bolo. |[ 
-aoeo, ag. *argillacèus. Che ha qualità e natura 
di argilla. |j -oschisto, f.® Roccia argillosa di strut- 
tura fogliettata per effetto di grandi pressioni. || 
-oso, ag. Abbondante di argilla. | Della natura del- 
l'argilla. 

PSfP'iri A m - *agger -eris (al. &■*--&}. Terrapie- 
al o IM 'i no. | H Riparo o rialzo di terra, natu- 
rale artificiale, fatto per impedire lo straripamento 
dei corsi di acqua. | Riparo. ] maestro, quello che 
è bagnato dalle acque del fiume, allorché non 
escono dal loro alveo. [ circondario, che circon- 
da un tratto di terreno. | traverso, che serve a 
fermare le acque di qualche valle. | J, La diga, 
i moli, gli antemurali e le gittate. | ?*g Riparo 
alzato contro i nemici. Trinceramento. | Piano stra- 
dale in rialzo rispetto al terreno. || -ale, ag. Di ar- 
gine. | m. Argine. Ij -are, a. Fornire di àrgini. 
Chiudere, Riparare con argini. || -amento, m. Modo 
e atto di arginare. || -ato, pt. | m. Arginatura. || 
-atore, m. Che fa gli argini. || -atura, f. Argine. | 
Argini. Il -azione, f. Azione dell'arginare. | Argini. 
Il -elio, m. dm. | Sentiero rialzato, che costeggia 
una strada di campagna, accanto 
a un fossatello. || -etto, m. dm. 
Il -ino. m. dm. || -uzzo, m. dm. 
r# Argine dei solchi. Piccolo ar- 
gine. | Riparo. 

argìnriide f - *%> Farfalla con 
ai 0" nl iUe > ali denticolate su- 
periormente giallobrune, e or- 
nate inferiormente di macchie ar- 
gentate, a colore delle madreperle 
(latonial, o di fasce oblique argen- 
tine (pafia). 

axplr à«Sf»ÌdÌ m - P 1 - *<i(mipàmmhi (comp. 
digli ««apiUi, àpr f prji arguto), fu Guardie 

scelte, con lo scudo d'argento. || -ìasi, 
f. tSfK. Speciale colorazione della pel- 
le, prodotta dall'uso interno dei pre- 
preparati d'argento. || -ite, -ìtide, f. 
Schiuma d'argento, j ® Specie di 
terra pietra che ricavasi dalle mi- 
niere di argento. || -olite, f. *Ài8os 
pietra. <& Mica argentina. [ Calce sol- 
fata. Il -onèta, m. #-vtT-ris filatore. 
■3> Ragno acquatico che è provvisto 
di una campana (globetto argentino 
d'aria!, somigliante a quella dei pa- 
lombari; Ragno palombaro. Argironèta. 





argo 



84 



aristocràtico 



argo, 




Jj Argo custode dai cento occhi. | 
'» Nave degli argonauti. | <%> Graziosa far- 
fallina dalle ali ornate superiormente di riflessi 
celesti, nella parte inferiore di color cenerino, con 
macchie oscure a forma di occhi. | «= Costella- 
zione dell'emisfero australe. [ v. argon. || -ivo, 
ag. m. Abitante di Argo. | pi. f^ Greci all'assedio 
di Troia. || -òlico, ag. Di Argo, Greco. 

argnóne, v. arnione. 

a rpnmpnf a TP a - *argumentari provar con 
aigUIIICMiai e, ar g 0menti . Addurre argo- 
menti e ragioni. | @g Dedurre una proposizione 
dall'altra, j Ragionare. | Disputare sugli argomenti 
filosofici. | Concludere, Provare. Presumere. | rfl. 
Ingegnarsi. ] "Trovare i mezzi. Apparecchiarsi, jj 
-abife, ag. Presumibile, j] -anta, ps., s. Che ra- 
giona, nelle dispute scolastiche. || -ativo, ag. § pro- 
logo — , che serve ad esporre l'argomento di un 
dramma. || -atore, m. -atrice, f. Che fila argomenti. 
|| -azione, f. *argumentatìo -onis. Atto di argomen- 
tare. | £@ Concatenazione e sviluppo di argomenti 
per provare un assunto. 

argomento, 4-argurn-, |^?Sft8* 

gionamento per deduzione. | cornuto, Dilemma. | 
Ragionamento, Discorso. \ Ragione. Prova. [ Indi- 
zio, Segno. 1 Soggetto, Materia di un discorso, di 
un'opera. | Breve sunto, Sommaria esposizione di 
un libro, d'uno scritto, ecc. j + Mezzo. Rimedio, i 
+ Serviziale. | dare —, Porgere occasione, cagione. 
( far — , Persuadersi. Inferire. Dedurre. \\ -accio, 
m. spr. i| -ino, m. Breve sunto. )| *-oso, ag. Inge- 
gnoso. || -uccio, m. dm. Piccolo indizio. 
Sr^On m ' *^PY^S inerte. s® Gas recentemente 
« ' scoperto tra i componenti dell'aria, in 
cui entra come centesima par- 
te, inodoro., incoloro, insipido. 

argonauta, ^*%ro^ ; 

lusco che ha una conchiglia 

bianca in forma di navicella, 

sottilissima, a spire regolari, 

ed ha l'aspetto del polpo, con 

8 piedi (il maschio non ha la conchiglia). | pi. Greci 

che parteciparono con Giasone alla conquista del 

vello d'oro. | spedizione degli — , con la nave Argo. 

argot, m., fr. (prn. argo). Gergo furbesco. 

Vi¥ttll'Ì¥fr a ' (arguisco). #arguére dimostrare, 
ci. gu li ss, Inferire) Dedurre. Trarre da indizi'. 
| Dimostrare, Dare a divedere. | Argomentare. | ♦Re- 
darguire. || -ito, pt. Supposto, Inferito. 
jaroriit f» a S- *argutus (pt. argnère). Acuto. 
a '5 ulu i Pronto, Vivace. | di voce, Squillante, 
Stridulo. | Penetrante. | Ingegnoso. | Espressivo. | 
Sottile, Spiritoso. || -amente, Con acutezza. Con 
finezza e penetrazione. || -etto, ag. Piuttosto fino. 
I; -ezza, f. Acutezza di spirito. | Concetto arguto. 
PiTifl\7\ a f - *argutìa strepito acuto. Argu- 
al 8" 4i a t tezza. Qualità deila mente acuta e 
penetrante. | Certa prontezza e vivezza, e grazia, 
nello scrivere o nel parlare o neil' operare. | 
Concetto arguto. | Facezia. || -ò!a, f. dm. Piccola 
arguzia. Giuoco di parole. 

ari Sl *" *aììrìa ( a £- di air). Fluido elastico, pe- 
cu » sante, trasparente, la cui massa totale 
forma l'atmosfera, che circonda la Terra da tutte 
le parti. | /D Gas, di differenti specie. | liquida, ot- 
tenuta liquida per forte raffreddamento: è attivis- 
simo comburente. ] Cielo. | Disianza, Spazio. | ce- 
lata, quasi stagnante, nei luoghi angusti e chiu- 
si. | a mezz'—, Mediocre, Non tanto alto. Tra 
l'alto e il basso. | dire a mezz' —, per accenni. | 
campar d'—, Nutrirsi di niente. | colpo d' — , Co- 
stipazione, Flussione. [ colpi in — , senza mirare. 
| Aspetto, Apparenza, Sembianza. | Mossa, Cipi- 
glio. | Vento. | Maniera. | Bizzarria, Capriccio, j 
J Melodia, Cantata nel melodramma. Strofette can- 
tate. | dei sorbetti, di poco interesse, da ascol- 
tarsi prendendo i sorbetti. | J? Espressione del 
volto. | Colore con cui si ritrae l'aria. | aperta, 
libera. | andare all'—, in disordine, via, in fumo. 
| pvb. I cenci e gli stracci vanno all' —, I deboli 
hanno sempre la peggio. | in — , In sospeso. Nel- 



Argonauta. 



l'incertezza. | intendere per—, a volo, pronta- 
mente. | J ad— , Senza conoscere la musica. | darsi —, 
Voler parere, Farsi credere. | Aria!Via.\\castetti in 
— , Immaginazioni vane(l. spes aeria).\f% ponte in — , 
che non poggia su alcuna pila. | *di buon'—, Di- 
bonaire. || -accia, f. Aria malsana. | Brutta cera. |l 
-etta, -ettina, f. dm. Aria frizzante. | (J Canta- 
tina. | Due strofette cantate in fine della scena nei 
melodrammi del Metastasio. |j -ona, f. Fisonomia 
aperta e gioviale. || -oso, ag. Pieno d'aria e dì 
luce. | Ben esposto all'aria. | Capriccioso. | Di bel- 
l'aspetto. | J Di melodia ben distinta e facile a 
ritenere. | Espressivo. || -osissimo, ag. Molto ricco 
di aria e di luce. 

arian O a S- ® Seguace di Ario, prete ales- 
ai lem \j, san( j r j no mor to nel S36, sostenne es- 
sere il figlio ui Dio sostanzialmente diverso dal 
padre e non venuto dall' eternità : dottrina ri- 
provata dal concilio di Nicea nel 1325 dove fu 
accettata nel credo la formula dell'identità di so- 
stanza. | pi. Popolazione indoeuropea dell'Iran e 
dell'Asia anteriore. | razze —, discese dagli Ariani. 
Il -i?mo, m. Dottrina ariana : sparita a poco a 
poco dall'impero romano, trovò nuovo terreno fra 
i popoli germanici. 

aLfSCitlS *• arica nel Perù. SQ Alcaloide che 
1 ,w «" cl > S i estrae dalla corteccia della China. 
àrir! Ci a S- *arìdus. Che ha mancanza d'umore. 
di iu \J, | Secco Agciutt0 . | sterile, Infecondo. 
| terreno — . l 'Scarso. | ricolta. | di discorso e sim., 
Magro, Ristretto, Povero. || -a, f. m Terra. || -amente, 
Con iscarsezza, povertà. || -ezza, f. Qualità di ari- 
do. || -etto, ag. dm. Piuttosto secco, if-issimo, sup. 
Il -ita, f. *ariditas -atis. Siccità. Secchezza. | Man- 
canza di affetto.JI l'-ore, m. g Secchezza di carità. || 
-uccio, ag. dm. Scarso, Povero, di discorso o scritto. 

anPCCI aro a ' (arieggio). Dare aria, Far en- 
anoggiaic, trar rarla in un ambisn te. | 

JJ Dar l'aspetto, la sembianza. | Imitare alquanto. 
| a., nt. Rassomigliare. | nt. Andar per aria. ||-ato, 
pt., ag. Penetrato di aria, Cui fu dato aria. 
ariète m ' '*akìes -tós, <§» Maschio della pe- 
' cora. Montone. | *Sorta di pesce ma- 
rino. | o» Costellazione e pri- 
mo dei segni dello Zodiaco, 
dove sta il Sole nell' equino- 
zio di primavera. | gxj Mac- 
china antica atta a sfondare 
le porte delle città ed a de- 
molire i baluardi, cozzando 
con una testa di ariete di fer- 
ro. [ Trave o altro solido usato 
per spingere e fracassare^ | 
colpo di —, Urto della massa d'acque arrestate 
istantaneamente mentre scorre in una condotta 
chiusa. | JL, Nave da guerra per cozzare nei cor- 
pi dei bastimenti, Affondatore. || + -are, a._*ARiE- 
tare. §x$ Cozzare, Percuotere coll'ariete.| Urtare. 
| Sollecitare, Spingere. [| -ino, ag. #ae.ktTnus. ^T 
Di cece simile a testa di ariete. 
ariH Io m. #arillus acino. % Involucro secon- 
' dario, attorno al seme di alcune piante, 
ora carnoso, ora peloso. 

aringa. ' *^ - HAR[NG U- halec). <§? Pesce del- 
o ' l'Atlantico settentrionale, di corpo 
molto compresso, scaglie grandi, non salde, grigio 
azzurro cupo di sopra, bianco argentino sotto ; 
denti finissimi appena visibili, pinna caudate for- 
temente intaccata; mangiasi fresco, ma che più 
frequentemente viene a noi salato, o conservato- 
in salamoia, affumicato, marinato (clupèa haren- 
gus). | Banchi di aringhe, lunghi talora parecchie 
miglia, nel mare del Nord e nei Baltico. | + Arringa. 
+ ariòio, m. ^hariòlus. Indovino, Aruspice, 
♦ariondare, v. ridondare. 

a_rÌSarQ m ' ^àoiua.oo<;. % Pianta simile al giche- 
T ' ro, più piccola, col fiore a cappuccio; 

Gilico. 
+ arismetica, v. aritmetica. 

a ri età ari età i- * arista. Estremità delia 
ansia, ai .aia, spiga . Spiga stesS a. Resta. 

| Schiena del maiale cotta al forno. 

aristo cràtsco, -f-crate, lf£?*t£?%$- 




Ariète. 



aristòl 



85 



armatura 




Aristolòchia. 



partenente all' aristocrazia. | Chi favoreggia que- 
sta specie di governo. | Chi affetta i modi nobile- 
schi, o tiene pei nobili. \\ -crazìa, 1'. ^pto-Tcxp^-ria 
governo degli ottimati. Forma di governo dove 
il potere supremo è esercitato da pochi notabili 
per potenza o grado o nascita. | Classe adatta ad 
esercitare tale potere. | Famiglie 
più grandi per autorità o ricchezza. 
| Nobili per antica e illustre origine. 

aristòl, aristòlo, f^*jjl 

celiente. <»8 Timolo biiodato: com- 
posto antisettico, succedaneo del 
iodoformio. 

aristolòchia, -f-lògia, h 

%àoi?TGlovlx erba ottima alle puer- 
pere. À Genere di piante a tipo ram- 
picante, officinale; Strallogi. 
-a pi fon ni ri A f - *arytena imbuto (dpusiv attin- 
d.1 1 (.CSI ! WIUC, gere j ij cartilagine a forma di 

imbuto all'imboccatura della laringe. 

aritmètic a, +ari§m-, ^ICS'scfet 

sa che insegna le proprietà dei numeri. | pratica, 
che insegna il calcolo. | superiore, Teoria dei nu- 
meri. 1 V — non è un'opinione, frase di Bern. Gri- 
maldi, dimessosi da ministro delle Finanze per 
dissensi col presidente Cairoli (27. 11. 1879). | po- 
litica, Statistica. || -amante, Con l'aritmetica. || -o, 
ag. *ipi6u.-rix«ós. Di aritmetica. | m. Dotto in arit- 
metica'. 

arìtniirn a £- **u8ulós ritmo, battuta, tjfc Privo 
cai iutliuu, di ri t m0; Senza battuta regolare. 
| combinazioni — , £ Senza ritmo. 
♦arltmo, m. *dspt9u.6s. Numero. Numerazione. 

orlarphin n m - * afr - herlequin folletto (in 
di mobilili V, origine un Hernequin conte di 
Boulogne, morto 1' 822). Maschera veneziana che 
rappresenta un servo bergamasco, zotico, ghiotto, 
semplice e insieme arguto e malizioso: veste un 
abito di pezze di cento colori, maschera nera e 
sciabola di legno alla cintura. Dalla scena italiana 
passò nel sec. 17° in quasi tutti i teatri di Europa, 
j Buffone. ! Tappeto e Sorbetto di diversi colori. |! 
-ata, f. Azione degna di Arlecchino. Voltafaccia. 
|| -esco, ag. Di o Da Arlecchino. 
arila f. *hariolus indovino. Superstizione; Dis- 
tai nei, dettaj iettatura (spec. dlt. dell'Alta Italia). 
«rSniftn m - *alr- arlot ghiottone, scioperato. 
"' »"liu, i ngord0i Bighellone. | ^Ribaldo. | v. 
pievano. 

3l*m a arme fl (P 1 - "*>• * AKMA P 1 - Arnese o 
ci! ili e:, ai! ne, strumento, per lo più di ferro 
o d'acciaio, per uso di difesa o di offesa. | bianca: 
spada, sciabola, baionetta, opp. di arma da fuoco. 
| corta, pugnale, pistola e sim. 1 combattere ad 
— corte' con accanimento, senza riguardi. | pi. 
gxg Tutto ciò che «i riferisce alla forza militare 
dello Stato, j Arte della guerra. | Guerra. ) uomo 
d' — , Soldato. Soldato a cavallo, di armatura grave. 
| aito o fatto d' — , Pugna, Combattimento. | mis- 
sile, da lanciare. | Particolare ordine o corpo di 
milizia distinte da armi o usi speciali: di fante- 
ria, dei bersaglieri, dei carabinieri, ecc. | dotte, 
Artiglieria e Genio. | in asta, confìtta in un'asta, 
come lancia, picca e sim. | prime—, Primi combat- 
timenti; Prime prove nell'esercizio di un'arte, 
ufficio e sim. | al piede, Posizione del fucile col 
calcio a terra. | spianare le — , in atto di mirare. | 
lì.', d'armi, Araldo. | piazza d'—, per- gli esercizi' 
militari. | pi. Strumenti di ogni arte e scienza. | 
Giocar d'armi, Far la scherma. Armeggiare. | porto 
d'armi, Licenza di portarle. | *Poter armi, Essere 
atto alle armi. | sotto le — , nella milizia. | correre 
all'—, Dar di piglio alle armi. | gridare all'—, Chia- 
mare a prender l'arme. | muovere le — , Far guerra. 
| passar per le — , Fucilare. | Viso dell'anni, severo, 
torvo. | S3 Scudo, Impresa, Insegna di famiglia o dì 
popolo. | /' — di Siena, la lupa {onde, la Fame). || 
Il -accia, f. peg. Brutta arma. || -erìa, f. Luogo 
dove si ripongono e conservano le armi. ) Galleria 
d' armi. || -etta, f. ìfj Impresa di piccola famiglia. 



Il -icei'a, f. dm. Arma di poco pregio. || -iere, m. 
Fabbricatore d'armi. || -lero, m. Chi nelle giostre 
portava l'armi al cavaliere. Scudiero. 

armacòllo, ■"■ oom P- , G °w iera - y ad -,• Posl ; 

» zione di fucile e sim. che at- 
traversando il petto e le reni scenda da una spalla 
al fianco opposto. , 

m. *sp. armadillo. ■§, Mammi- 



armadillo, 



fero dell'America del Sud, degli 
sdentati, il corpo coperto di 
una corazza ossea a zone tra- 
versali di cinture mobili, gros- 
so come un gatto, e facile a 
domesticarsi: può avvolgersi a 
palla come il riccio. | Genere 
di crostacei {das^pus tricinc- 
tus). 




Armadillo. 



armadi O m * *armarìum credenza. Mobile di 
> legno nel quale si ripongono abiti, 
oggetti di biancheria, e sim. | a svecchio ; a tre luci, 
\a muro, se è fermato entro il muro siesso. | 
Stipo, Stipetto. |{ -accio, m. peg. Brutto armadio. 
|| -etto, m. dm. Armadio alquanto piccolo. || -no, m. 
dm. Bacheca. |j -one, m. acc. Grande armadio. || 
-uccio, m. spr. Armadio piccolo e meschino, 
arrrs fliilAln m - Chi fabbrica e vende armi. 

arm aiuoso, le ripara _ ] x MaestraR „ a de i 

gli arsenali che attende alla fabbrica delle armi. 
|| -amentario, m. *armamentarium armeria. >-* Ar- 
madio dove si conservano gli strumenti. | Tutto 
il corredo degli strumenti stessi. | gs^ Tutti gli 
attrezzi e strumenti dell'artiglieria. | ^Armeria. 
nfiTS S?9"A a - * armare. Fornire di armi. | gx? 
cui i e i «ai ss, Me ttere in armi, Reclutare, Arruo- 
lare. | Fortificare. | &. Mettere in ordine e in as- 
setto, Guarnire, macchina, opera di fabbro, an- 
che strumento musicale. | Afforzare. | Preparare. 
Apparecchiare. } |f Porre centine, puntelli e sim. ri- 
pari alle volte, alle fondamenta. | J&, Provvedere un 
bastimento di tutto ciò che occorre per la naviga- 
zione, armi, alberi, gomene, ancore, viveri, uomini. 
| la chiave, J Porre dopo di essa il numero di die- 
sis o di bemolli richiesti dal tono di un pezzo. [ 
cavaliere, nel medio evo, col cingolo e la" spada. 
Addobbare, Ammettere nell'ordine. | rfl. Vestirsi 
l'armatura, Prendere l'arme. | Disporsi, Apparec- 
chiarsi. | Provvedersi, Fornirsi. | di coraggio, di 
pazienza. || -amento, m. gag Apparecchio di guer- 
ra. Modo e atto del mettere in assetto di guerra 
l'esercito o la fiotta. | Ogni sorta d'arme e di mu- 
nizione, per uso di guerra, j ^ Soprastruttura me- 
tallica (binario). | £, Tutti gli attrezzi che occor- 
rono per una nave, e l'equipaggiamento di essa. 
| industria dell'—, per far viaggiare navi da tra- 
sporto riscotendo i noli. || -ata, f. .£, Flotta: mol- 
titudine di navigli di guerra (si compone di squa- 
dre, e le squadre di divisioni). | g*o Più corpi d'e- 
sercito sotto un solo capo. | corpo d' — , formato di 
più divisioni, con tutti gli ordini di milizie, le 
artiglierie e i reparti. H -atamente, Con armi. |( -a- 
tella, -atetta, f. dm. Piccola flotta. || ~ato, ag. For- 
nito d'arme. | Fornito. Corredato, Munito. Prov- 
veduto. | Rafforzato. | ^ Coperto di croste o spine 
o aculei. | jf| volta — , rafforzata con catena. | a 
mano —, Con la forza, Con le armi. |_0 Attributo 
degli animali che hanno le unghie di colore diverso 
dal rimanente. | m. Soldato, Uomo d'arme. | alla 
leggiera, con leggiera armatura. || -atore, m. Chi 
allestisce navi per conto proprio o d'altri. | Chi in 
tempo di guerra armava a sue spese una nave per 
pirateggiare. 

♦armario, v. armadio. 

armatura, -adura, ^l^l^m^r 

difesa della persona. | Arme. | Macchina guerresca. 
! H Centina dei ponti che serve a sostenere la 
volta durante la costruzione. | ^ Tutto ciò che al- 
cuni artefici pongono per sostegno o difesa delle 
loro opere. | Riparo, Difesa. | X Qualità e dispo- 
sizione degli alberi e delle vele. | J Tutte le parti 
d'uno strumento a corde. | <^> Guernimento che 
hanno alcuni animali per offesa o difesa, come 
croste, aculei e sim. || -etta, f. dm. Arme leggiera. 



armeggiare 



83 



arpeggiare 



arme??! are a -> nt - (armeggio). Maneggia- 
ci! IHCggì di O, re le armJ | ^Combattere. 

j + Far preparativi di guerra. ] Fare spettacoli d'ar- 
me, come giostre e tornei. | Dimenarsi, Darsi at- 
torno, Far rumore. ] Farneticare, Annaspare. Non 
concluder nulla. || -amento, m. Gioco d'arme. Ba- 
gordo. | Modo dell'affaccendare. || -ata, f. Festa di 
armi. Armeggiamento. |[ -atore, m. Che armeggia. 
| Giostratore, Schermitore. j| -o, m. J^ Armamento, 
Provvisione. Attrezzatura. || (-eggìo). Armeggia- 
re continuo e frequente. Atto del darsi attorno. 
|| -one, m. (f. -a). Faccendiere. Affannone, Imbro- 
glione. 

armel, m. *ar. harmala. J| Ruta selvatica. 
+ armeIllno, v. ermellino. 

ormàn rt ag.,m. Abitante dell'Armenia. |l -a, f. 
ai ilici i <j, ^Pi e t ra S i m ii e a i i a pi s i azzu ii. |j_j C a, 

f. (armènica). % Albicocca. 

SXrnSn't O m * * ARMENTUM animali che servono 
> ad arare. Branco d'animali da pa- 
scolo, grossi, domestici, come buoi, cavalli, pe- 
core, ecc. || + -ale, ag. Di armento. || -ario, ag. «ar- 
mènta'rÌus. Che appartiene ad armento. | m. "^Guar- 
diano dell' armento. || -iere, m. Guardiano del- 
l'armento. 
armerìa, v. sotto arma. 

9rmìr/ArA a S- *armTger-èri. Che porta ed 
aimigcHU, usa rarmi _ | Bravo, Coraggioso, 
Bellicoso. | Scudiero. Armiere 
armìlS a. ^ *armilla {armus braccio). f| Brac- 
"*i cialetto : piccolo cerchio di oro che 
i guerrieri romani portavano come ornamento del 
braccio sinistro. | Cerchietto. || -are, ag. D'armilla. 
| *>■ sfera — , Strumento composto di cerchi a 
foggia di armiile, che serve a rappresentare i mo- 
vimenti dei pianeti. || -ato, ag. Ornato di armiile. 

arfT8 ÌSuslrO m * com P- *armilustrum. f% Fe- 
anii iiusiiu, sta m iii tare dei Romani, in cui 

offrivano sacrifizi' e giocavano di armi. j| -ipotente, 
s. *armipotèns -tis. Potente in armi. 
iarmieta m- Libro in cui son registrate 
felini laici, le armi gentilizie. 

«rmifisfì^in m - * -stitIuji lo stare. 3«5 So- 
a -' MIIOJilu i spensione di ostilità tra bellige- 
ranti. | V — del 4 novembre 1918 segnò la nostra 
vittoria. | Breve tregua. 

armnfan^ m - *&ppft compagine. ^> Varietà 
di n, indilo, a i cor i ni ione cristallizzato di tinta 
grigia od opaca. 
armoire, m., fr. (prn. arinuàr). Armadio a specchi. 

armOtl ìa *• *àpp.ovla collegamento, J Con- 
aiiiiuina, cordanza di suoni e di voci. | 
Scienza degli accordi, j ellenica, Ottava dorica, scala 
nazionale dei Greci antichi. \ figurata, quella in cui 
i suoni sono arpeggiati, o ripetuti simultaneamente 
con combinazioni ritmiche caratteristiche. | 'pezzo 
di — , Composizione per soli strumenti da fiato. | 
& Disposizione delle parole che rende un suono 
gradevole. | imitativa, che fa sentire quasi gli og- 
getti o affetti descritti. | Accordo, Proporzione e 
convenienza delle parti. | Concordia, Pace. | sociale, 
Stato di eguaglianza e felici'.à sociale. || + -ia!e, ag. 
Armonico. Proporzionato. || -ica, f. £ Strumento 
formato di globi o di lame di vetro, di bicchieri o 
sottocoppe, di verghe di legno o metalliche, in 
voga spec. nel sec. 18°. j Arte musicale, in genere. 
ì Scienza degl'intervalli. || -icamente, In modo ar- 
monico, concorde. | Proporzionatamente. |j -ico, ag. 
(pi. -ònici). Che ha o rende armonia. | pi. " Suoni 
ottenuti sfiorando negli strumenti ad arco una 
corda in determinati punti della sua lunghezza, in 
luogo di premerla come si usa per produrre i 
suoni ordinari, j proporzione — , ^ quella il cui 
primo numero sta geometricamente al terzo, come 
la differenza tra il primo e il secondo sta a quella 
tra il secondo e il terzo. | capo — , Persona allegra. 
| m. Armonista. || -io, m. Armonium. || -ioso, ag. Di 
piacevole armonia. || -iosamente, In maniera armo- 
niosa. Con armonia. || -iosetto, ag. dm. Alquanto 
armonioso. || -iosissimo, sup. Il -ista, ag. ff Chi pos- 
siede la scienza degli accordi e sa valersene a 
scopo artistico, j di V. Gevaert, Meccanismo applì 




cabile alla tastiera dell'armonio, e serve ad accom- 
pagnare il canto fermo senza conoscerne le regole. 
| m. Maestro di armonia, Compositore. 
armònium, m. &àpu.ttwóv. J Piano armonico: stru- 
mento musicale a tasti e pedali, fornito di man- 
tice, con voce sim. a quella dell'organo (perfe- 
zionato e nominato da Debain a Parigi il 1849). 
Armonio. 
armnniix aro *• Rendere armonioso. I Mat- 

armornzzare, tereinarmonia . | nt .'con- 

cordare, Essere in armonia. j| -amento, m. Modo e 
atto di armonizzare. || -ato, pt., ag. Reso armo- 
nioso. | Messo in armonia. | Ben proporzionato. 
arnP*5 e m ' *' n gL harness. Armatura del ca- 
di lieo o, va ii ere e del cavallo. | pi. Fornimenti, 
Finimenti. | Corazza, Cosciali. | Bardatura. | Uten- 
sile, j pi. Masserìzie. | Strumento per le arti e i 
mestieri. | *Carriaggio, Bagaglio. | Attrezzo. Abito, 
| Oggetto. | tristo —, Cattivo soggetto. || -accio, io. 
peg. Brutto arnese, Persona cattiva. || + -are, a. Guar- 
nire di fornimenti, il cavallo. ||-ario, m. Macchinista, 
negli spettacoli teatrali. || -ato, pt., ag. Addobbato. 
| Ben fornito di arnesi. || -etto, -uccio, 
m. dm. Masserizia da poco. || -ino, m. 
dm. Bricconcello. 

ami a *• #v '- AENA - Alveare, Casset- 
' ta delle api. || -aio, m. Luogo 
dove stanno le arnie. 
àrnica f- *irrao[j.tx1) frutice che pro- 
di mod, muove ' lo sternuto. ^ Erba 
delle composite con foglie a rosetta e 
scapo con un solo capolino terminale, 
medicinale (amica montana). | tintura 
d' — , efficace nelle contusioni. 
arnifSno m. *renes reni. Ciascuno 
di illune, dei due reni degli animali 
da macello. Rene, Rognone. | pi. f| Lombi. 
csrr» nfflÀcca comp., f.*dpvós agnello, ylùjjo: 
di il U D IUS!>d, i^a. ^ Sorta di pianta dalle 
foglie sim, a lingua d'agnello: Cinquenervi, Orec- 
chio d'asino, Piantaggine. || -omanzìa, f. *p.avreia 
divinazione. Indovinamento per ispezione di agnelli. 
arO m ' * AIÌUM gichero. j| Genere di piante le 
' cui radici sono adoperate a lavare la bian- 
cheria invece del sapone: ha fiore giallo a guisa 
di cartoccio ; Pan di serpe, Gichero {a. italicum). 
| vermicolato (biarnm tenmfolmm). \ d'Egitto, Co- 
locasia. | v. ara. 

aròm a, aròmato, m - ^f/ìL'^J 9 ^? 

' ' -a.'zo^ odoramento. òpe- 

zieria e profumo. | Odore penetrante ma delicato. | 
Fragranza. || -atario, m. *aromatarius. Droghiere, 
P -atichezza, f. Aromaticità. || -atìciià, f. Sapore. 
Odore di aroma. || -atico, ag. (pi. -ci). Che ha odore 
e sapore d aroma. | Di vino condito con droghe. ) 
Strano, Fantastico. || -atite, f. *aromatites. Sorta di 
vino condito di aromi, in uso presso gli antichi. || 
-atìzzare, a. Profumare con aroma. | Confortare 
con aromi : lo stomaco. || -ati zzato, ag. Aromatico. 
arri a +-P £ *atd. harpa (per la forma un- 
^ ' T » cinata). ff Grande strumento a 
corde, di forma triangolare, che si 
suona pizzicando con le dita. [ sem- 
plice, a pedali, doppia. \ £$ Specie di 
conchiglia della Nuova Guinea. | Pàprrn- 
Specie di scimitarra. || -anetta, f. Antica 
specie di arpa la quale aveva due file 
di corde separate da doppia cassa ar- 
monica. || +-are, a. Rubare. || -ista, s. 
Sonatore d'arpa. Arpa _ 

arnaiynn m. #haspago -oms un- 
di pagui 1 e, cino ^ _£ Rostro per afferrare le 
navi nemiche. | Uomo molto avaro (dal protagoni- 
sta dell'Avare di Molière, già della commedia an- 
tica). |! + -are, a. Afferrare con arpagone. 
ornAcycrì aro nt. ^ Suonare l'arpa, e qualsi- 
•*• r c Sb' dio, vog i ia gtromento da corda. | 
Fare l'arpéggio. | f$ Camminare difettoso del 
cavallo sollevando i piedi posteriori, lateralmente, 
con moto convulsivo. |J -amento, m. Arpeggio. |j -o» 
m. £ Modo di arpeggiare | Atto del sonare negli 
strumenti ad arco e da tasto tutti i toni d'accordo 
un dopo l'altro. | [arpeggio), m. Arpeggiamelo 
continuato e frequente. 




arpese 



87 



arrestare 



ois (SoTTTi falce!. &, Pez- 
o fé 




Arpìa. 



mile nei suono ad un'arpa, col 



-, m óea m. *fr. aepois 

ai lavavi z0 ,j; rame ferro a doppia grap- 
pa, eon cui negli edifizi' si tengono unite insieme 
le pietre. | Ferro da ponte militare. 
ssrnì fl h *&f>~' M *' le rapaci. £gj Mostro favoloso 
alpi », rappresentato con ali, faccia di donna, 
snani e piedi armati d'artigli, talora 
con orecchie d'orso e corpo d'avvol- 
toio. | Uomo avarìssimo e rapace. | 
Donna secca, brutta, dispettosa. | 
*$> Insetto dei lepidotteri, specie di 
bombice, il cui addo ne termina in 
due lunghe punte {harpya vintila). || 
-accia, f. peg., di donna. 
amicare nt ' '^' arpichi). *hirpex 
«il piwciio, .j CIS er pi ce Salire so- 
pra un albero come fanno i gatti o 
sim. animali. | inerpicarsi, Arram- 
picarsi. | col cervello, Fantasticare. 
arDSCÒrdO m :. ' s P inetta > Clavicembalo, si 
fondo di legno. 
♦arpignóne, m. X Arpagone. 

arnìón e m ' #ata ' harpa uncino. Ferro unci" 
di pivu c, na t che s'ingessa nel muro o s'im- 
piomba nel sasso, e vi entra l'anello delle ban- 
delle, perché possano girare !e imposte delle porte 
e delle finestre. | Cardine, Ganghero. | Ferro unci- 
nato infisso in un muro per appendere. ]] -cello, 
-sino, m. dm. Piccolo arpione. ||-lrmo, m. Mecca- 
nismo che produce su una ruota un moto intermit- 
tente e sempre nel medesimo senso. 
affa f. »ahrha. *g Caparra: parte di paga- 
di ■ w i mento della mercanzia pattuita, che si dà 
al creditore per sicurtà e che si perde nel caso 
di rifiuto della mercanzia stessa. | Parte di paga- 
mento anticipato per l'esecuzione di un lavoro. | 
Acconto. | Pe&no di sicurezza, 
orrohatfarp rft.*longb. arapeitón (td. arbei- 
ar rdUdUdl e, im)ì Affatic:arg i > Sforzarsi, Agi- 
tarsi per arrivare, ottenere. | pvb. Occhio non vede 
• e cuore non s'arrabMa. 

arrohki ara nt., rfl. Essere preso da rab- 
TlaUUì die, Ma | D i ven i r rabbioso. Stiz- 
zirsi fieramente. | dalla fame, dalla sete, Sentir 
troppa fame, sete. | di invidia; | <Jr del grano e sim., 
Inaridirsi, Seccarsi per nebbia o caldo eccessivo. | 
a. Far arrabbiare. || -amento, rh. Atto del prender la 
malattia della rabbia. | Stizza. | Pena e travaglio. 
ji -atamente, Con rabbia. | Con ansia e fretta. |l 
-atollo, ag. dm. Stizzoso. || -aticcio, ag. ^fi" Di ter- 
reno guasto, per lavoro intempestivo. || -ato, ag. 
Infetto dalla rabbia. | Rabbioso, Infuriato. | pi. 
Fautori ardenti di una fazione. [ Fatto in fretta 
e furia. | Cotto a fuoco molto vivo. | Molto salato. 
| Di sapore troppo forte. || -atissimo, sup. || -atissi- 
mamente, av. sup. || -atura, f. Collera, Stizza. | 
-attizzo, ag. vez. 
arrabbire, v. arrabbiare. 

arroiiarOt a. *atd. raffòn (td. raffen), por- 
1 1 eli I di e , tar via Afferrare. | Rapire, Strap- 
par di mano. 

■i-sirraffiare, a ' Afferrare c ° n raffio o un 



arram acciare, 



'» cino. | Rapire, Carpire 

a. ramacoia. Strascinare con 
1 una specie di traino fatto 
di rami. | Affastellare. Abborracciare. | Accozzare 
alla rinfusa. || + -atare, a. Percuotere con la ramata, 
specie di pala per picchiare gli uccelli. | Bastonare. 

arrampicare, -rampare, *f^?2^ 

unghia della zampa. Camminare in su attaccan- 
dosi con le zampe (degli animali). | Salire luoghi 
difficili, aiutandosi anche con le mani. || -ata, f. 
Salita alpestre. 

orrcsi"*/"» ara ut. *td. rank storto. Camminare 
«triduo di e, in frettoj di zoppi Q sciancatl _ 

| Affaticarsi, Affrettarsi. ! Affannarsi, Angustiarsi. | 

X Vogare di forza. |i -ata, f. Colpo di remi dato 

son tutta forza dalla ciurma nel vogare, !| -ato, 

pt., ag. Storto. | X a voga — , Di forza. 

-arrancidire, nt. Irrancidire. 



arrandei! are a. Stringere con randèllo. 
dlldliueil die, ! Legare gtrett(x ! Avventa- 
re, Scagliar con forza. | Calare. | Gettar via, Ven- 
dere a prezzo vilissimo. | rfl. Stringersi, li -ato, 
ag. Stretto. 

arrangiare. a -> ple - rang °- Aggiustare, i « 

' Accomodarsi circa un affare. 

3frarìr/nl ara ut., rfi. (arrangolo), rangola. 

arrangoi are, Darsi fatica e * pe ' na _ , stiz . 

zirsì. lì -ato, pt., ag. Affannoso. 

arranin aro a.,plb. rapina. Fare arrabbiare. 

aliaci si die, | rfl Arrovellarsi. || -ato, ag. 

Stizzoso. 

arraQO are a - *atd. hrap strappare. Afferra- 
rti Sdpp dre, re TogUere con violenza. | Ru- 
bare. | rfl. Inerpicarsi, Afferrarsi. || -atore, m. 
-atrice, f. Rapinante, Che arrappa. 

•far raspare, ft :_i£* l,l *.i°? n ; la ™?P a -. Ea .: 



spare, | Rubare, Portar via. 
♦-razzare, nt. razzo raggio. Rifulgere. Brillare. 
I Ardere come un razzo. 

*arrasso, av. (ancor vivo nei dlt. meridionali). *ar. 
'arata allontanare. Lontano. 

arreC are a ' ( arrec0 )- Recare, Portare. | In- 
' » durre. Cagionare. | noia, disturbo. 

i Ridurre. | Citare, Allegare. | Attribuire. | rfl. + Di- 
sporsi a una cosa, Indursi. | + Portarsi, Avvicinar- 
si. | Reputare. || -atore, m. -atrice, f. Che arreca. 
arred are a - *S ot - Redan (td. raten), mettere 
» in ordine. Apparecchiare. | Guer- 
nire. | Mettere in punto. | Fornir di arredi. 1 rfl. 
5x5 Provvedersi. Equipaggiarsi. || -amento, m. Modo 
e atto dell'arredare. Arredo. || -ato, pt., ag. For- 
nito di arredi. || -o, m. Guarnimento, Suppellettile. 
! pi. Oggetti di ornamento. | Corredo. | pi. g Pa- 
ramenti, Argenti e sim., per le funzioni. 
arrPlTlharp a - (arrèmbo), rembate castelli 

diiemudre, di prua do ./ e era ragsalt0 più 

fiero. X Dar l' assalto a un bastimento dopo 
averlo abbordato. | nt. *£é|j.geiv torcere in giro. 
Trascinarsi a fatica. || -aggio, m. X Atto dell'ar- 
rembare. Assalto ; Saccheggio. || -ata, f. Spinta ga- 
gliarda dì assalto navale. || -ato, ag. @ Del cavallo 
che ha i piedi stravolti, e i ginocchi leggermente 
piegati in avanti. | Spossato, Mal ridotto. |l -atura, f. 
fS Atto dell'arrembare. || -o, m. Arrembaggio. 

arren are a ' ( arr cno). rena. Pulire, stroa- 

' nando con rena (pietre, marmi, 
stoviglie, medaglie, ecc.). Arenare. | nt., rfl. X 
Dare in secco, delle navi che restano investite 
nella rena. Arenare. | Restare impedito nelle opera- 
zio i proprie, j Arrestarsi, Non proseguire. | Fal- 
lire. |1 -amento, m. Modo e atto dell'investire nella 
rena. | Fermata, Impedimento. 
arrèrìrf AS*^ a ' {arresi; arreso, arrenduto). 
eureiiuere, Rendere] Restituire. | Conse- 
gnare. | rfl. Darsi in mano al nemico. | Abban- 
donarsi. Sbigottirsi. | Cedere. | Piegarsi, di ramo, 
pianta o altro. || -evole, ag. Che si piega e volge 
agevolmente per ogni verso. | Cedevole. Pieghe- 
vole. I Che non resiste e s'abbandona facilmente. 
il -evoiezza, f. Facilità a piegarsi e cedere. || -evo- 
lissimo, sup. || -evolissimamente, av. sup. || -evo!- 
-mente, In modo arrendevole. || + ~ibile, ag. Arren- 
devole. || + -imento, m. Atto dell'arrendersi. Resa. 
arréngo, v. arengo, arringo. 
arrèso, pt., ag., v. arrendere. 

arrectarA a ' (arrèsto). Far restare. Fer- 
auc31 al c > mare per forza, Trattenere, j 'Ri- 
tenere, j Impedire, il movimento, j Mettere in ar- 
resto. Prendere, una persona per assicurarla alla 
giustizia. | Catturare.] Sequestrare. | rfl. Fermarsi, 
Restarsi, Riposarsi. Cessare. | Indugiare. | resta. 
Mettere in sulla resta. | la lancia, per ferire. |j 
-amento, m. Modo e atto di arrestare. | + Cattura. 
Sequestro. || -atoìo, m. X Congegno di ferro a leva 
fissato sul ponte della nave e destinato ad arre- 
stare la catena dell'ancora ; Strumento per arrestare 
i movimenti. || -atore, m. -atrice, f. Che arresta. |: 
-azione, f. Atto dell arrestare ; Arresto. || -o, m. Arre- 
stamento. Fermata. | Indugio, Ritardo. | £tj Cattura, 
Carcerazione, in esecuzione di un'ordinanza dell'au- 
torità o di un provvedimento della polizia. ! $x5 Pu-, 



arretare 



arre m pere 



nizione riservata agli ufficiali, per la quale devono 
rimanere a tempo nella propria camera, nel quar- 
tiere o a bordo o in luogo determinato, senza po- 
terne uscire. | di rigore. | tj^ psichico, Difficoltà 
delle idee a trovar l'espressione. | jtj Sentenza 
con cui si chiude un'azione giudiziaria (fr. arrèt). 
arrpf ara a. Prendere nella réte. || + -icare; a. 
ai i os. «i g, frq (arréUc0 Y Avviluppare nella 
rete. || -ato, pt., ag. Preso alla rete. | Cinto con 
rete. | A rete, Fatto ad uso di rete. Guernito di rete. 
arrofr arA a - (arretro). & retro dietro. Tirare 
ai i 011 ai o, indietro , | Fare indietro, Respin- 
gere. Rimuovere. | rfl. Tirarsi indietro, Retroce- 
dere, j Ritirarsi. | -ato, pt., ag. Rimasto indietro, j m. 
^J? Debito scaduto e non pagato a suo tempo. | Som- 
ma non pagata o rimasta da esigere. | anche di 
affare non sbrigato a tempo, Ritardato. 

■4-a tT£»3^ar» a - Mettere al rézzo, Adom- 
f ai I V££al 65, brare> Aduggiare 

arri, esci, d'incitamento alle bestie da soma, par- 
ticolarmente all'asino. 

arrìpoh ire» °- (-isco;+arriccuto). Far ricco. 
ennupli il e, | Fornir di ricchezze morali, spi- 
rituali, intellettuali | Accrescer copia, di pregi, o 
di cose belle e pregiate. | Render felice, ['rfl., nt. Di- 
venir ricco, Farsi ricco; di beni materiali, di pre- 
gi, di ornamenti e sim. j| -intanto, m. Modo e atto 
di arricchire. |j -ito, pt., ag. Fatto ricco. | Ador- 
nato. j| -itore, m. -itrice, f. Che arricchisce. 1 -iuo- 
c'hito, ag. spr. Divenuto ricco di piccola ricchezza. 
arrif*f*g ora a - Fare i ricci. Inanellare i ca- 
di i n-us ai o, pelli _ | Far divenire ricci: i peli, 
icapelli, per ispavento. Sollevare. Rizzare. | il na- 
so, Raggrinzare, per disgusto e stizza. | il muso, 
il grifo, per corruccio. | le labbra, per boria. | 
&, il muro, Incalcinarlo prima di dar V intonaco. 

I rfl., nt. Sdegnarsi. | Arrizzarsi, Divenir riccio, 
del pelo, per paura. | Inorridire. | Accartocciarsi. 
Il -amento, m. Modo e atto dell'increspare. | Or- 
rore, Ribrezzo. | Lavoro dell'incalcinare un muro. 
li -ato, pt., ag., in tutti i sign. ] m. t&. Incalcinatura 
rozza che si dà alle muraglie, alla quale s'ag- 
giunge l'intonaco. | Broccato. || -atura, f. Com- 
plesso dei ricci. | Incalcinatura ruvida. || -olare, a. 
Fare in forma di rìccioli. | rfl. Farsi dei riccioli. 
|| -olato, pt., ag. Disposto a riccioli. || -oiinamento, 
m. Atto del formar bei ricciolini. 
*arricordare, v. ricordare. 

arrìd ar6 a ' * RIG > DUS ?^Dare la necessaria 
e-, tensione ai cavi che tengono a posto 
gli alberi del bastimento. || -atoio, m. Strumento di 
ferro a vite per arridare. 

SirncffìrS n ** (arrisi, arriso), '^arridere. Mo- 
» strarsi ridente, piacevole, favore- 
vole, propizio. | + a. Far ridente. 

ssrriffario a -> nt - Giocare alla riffa, sorta di 
cu n 1 1 al «,, lotto ! Arrigchiare . 

arri mare, a. #fr. arrimer. jg. Stivare. 

arring a, +aringa, ^tn^f^. 

scorso pronunziato in giudizio da avvocati a di- 
fesa o nell'interesse di una delle parti conten- 
denti. | Discorso pronunziato davanti a un' as- 
semblea o al popolo. | Discorso pomposo, retorico. 

II -are, a. Parlare in pubblico. | Esortare col di- 
scorso. | la folla, i soldati. | gx« + Disporre i sol- 
dati a schiera per combattere. || """-amento, m. Mo- 
do e atto di fare arringa. || -atore, m. -atrice, f. 
Che suole arringare. | Loquace, Pomposo. || '-he- 
rìa, f. Conclone. 

arrirtP'o ari- arp- m - * a td. hring (td. 

dfllligu, atl , ctre , „•«£), anello, circolo, 
riunione. Luogo, campo, recinto, dove si gareggia 
nella parola, nella corsa, nella giostra, nei tor- 
nei. | correr V — , Giostrare. | mantener V — , Soste- 
ner la sfida. | Gara, Lotta, Disputa. | + Orazione. 

arrischi are, -risic-, +-risc-, f ei ^ et a 

rischio, a risico, in cimento, in pericolo, e in 
arbitrio della fortuna. Avventurare. Fare o dire 
con pericolo. | rfl. Osare. | Aver ardire, Avventu- 
rarsi. | Correr rischio, Mettersi a pericolo. || -a- 



mento, m. Rischio. || -ato, pt.,ag. Pieno di rischi.. 

| Audace. Ardito. || -atissimo, sup. || -atore, m. 

-atrice, f. Che mette in pericolo. || -evole, ag. Che 

si espone al pericolo ; Ardito, Audace. || + -o, v. 

rischio. 

4.5» rriinryn! atri a S- Ridotto come in forma 

+arn£orzoiaio, d f torzo i R it rcigiiato. 

arriva, av. X In alto, sull'alberatura. 

ayrÌV Q r© a - #RIPA riva. Accostare a riva. | 
ali iv aie, Accostare a un termine o segno.. 
| Raggiungere. | Cogliere, Pigliare.! nt. Approdare. 
| Toccare un limite o segno. Giungere, Finire li 
cammino, Pervenire al luogo. | Spingersi (col cor- 
po o con l'intelletto), a un grado, a un punto, 
ad un'altezza. | a fare, a dire, sino al punto di 
fare, dire. | Ottener l'intento. | Succedere, Acca- 
dere. | arriva e fa, e dice, ecc., di azione che non 
si aspettava. | bene, male, Riuscire. || -abile, ag. 
Che può arrivarsi. | Comprensibile. j| + -amento, 
m. Arrivo. Venuta. || -ata, f. Venuta. Arrivo. || -ato, 
pt. | essere il ben — , Essere accolto cortesemente. 
|m., neol. Chi ha ottenuto l'intento. Chi è giunto a 
primeggiare. || -i^mo, m. neol. Smania di raggiun- 
gere presto e ad ogni costo la meta prefissa. || -ista, 
s. neol. (pi. m. -»'). Chi è preso dalla smania di riu- 
scire ad ogni costo a far fortuna nella vita pub- 
blica, senza lavoro e senza scrupoli. || -o, m. Atto- 
deli' arrivare, giungere. | ^ di veicoli, treni e 
sim. in stazione (opp. a Partenza). | Lato dell'ar- 
rivo, nelle stazioni. 
+ arrizzare, v. rizzare. 

armblisarp a - *■ Tingere con l'erba rób- 
rtl lUUUiaie, bja ^ || _ rooarei nt Arrochire. 

|| -rocato, ag. Rauco. 

srrn^rars a - I°- (arròcco), rocca. Porre la 
ai i uw<u ai e, roba da fllare gulla r<3cc£u ... 

11°. (arròcco), rocco torre nel giuoco degli scacchi. 
Coprire il re col ròcco, cioè con la torre, por- 
tandolo a un angolo dello scacchiere vicino ad 
essa. | rfl. Coprirsi il re - on la torre. j| -amento, m. 
neol. gag linea di — , Ferrovia dietro i ripari. || -ato, 
pt. | ag. + Fortificato. 

arrocchiare, ^ (arrocchio) **<0m ro- 

u.i » wwwim uà \^ ; to | Q Arrotolare. Ridurre m 
rocchi. ! Avvolgere. Arrotolare. | Abborracciare. 
| Fare alla peggio, so*za cura e diligenza. || -one, 
m. Acciarpone. 

arrnrh irò nt. t-isco). Diventar roco, rauco, 
aiiuoii Bl c » fioco. | Affiochire. || -imento, m. 
Modo e atto del divenir rauco. 
arrnoanfc ag., s. *adrogans -tis (ps. arro- 

arrogante, g \> ie) _ PresuntU0S0j (i cm P re- 

tende molto. | Petulante. | Superbo, Temerario. (| 
-antaccio, m. peg. || -anteiio, m. dm. Impertinen- 
te, ii -antemente, Con pretensione, impertinenza.-. 
|| -antissimo, sup. || -anttssimamente, av. sup. \\ 
-antone, m. acc. spr. [j -antuecio, m. dm. Presun- 
tuosello, Saccentino, [j -anza, f. ^arrogantìa. Pre- 
tensione temeraria. Presunzione, Insolenza. Gon- 
fiamento d'animo a reputarsi più degno e maggiore. 
nB"rno'5*r*a rfl. (arrogo). #adrògare attribuì- 
anu S aic » re. (% £f& Adottare, incorporare. 
nella propria famiglia una persona che non sia 
soggetta alla patria potestà, un pater famìlìas. \ 
Attribuirsi qualche cosa senza averne il diritto. 
| Presumere, Pretendere. j| -ato, pt. Attribuito, j 
£f& Adottato. || -azione, f. -*adrogatio -okis. (% Spe- 
cie di adozione, per cui un padre di famiglia cessa 
di esser tale entrando a far parte di altra famiglia. 
HÌTTÒ& SfG a - àl ^' $ impr. arrogi; arrosi; 
anvgwc, arroso, arroto). * adrogare. Ag- 
giungere per bilanciare o agguagliare i baratti o 
le convenzioni, j Aggiungere. || -imento, m. Modo 
e atto dell'arrogere. 

arrolare, arruolare, ? U0 ^f™U 

i marinai. | Reclutare. | Annoverare, Contare. | rfl. 
Farsi scrivere nei ruoli della milizia. Darsi alla 
milizia. j| -amento, m. Allistamento. Modo e atto- 
dell'arrotare. || -ato, pt., ag. Scritto al ruolo. || 
-atore, m. Che cerca di arrolare. 
-J.ar mmriAr» a - "•#" Rompere, terreno per 
+ar rompere, me Srloacoltivazione. | Korn- 



arroncigiiare 



89 



arso 



pere, Prorompere. || -roncare, a. ^ Tagliar con 
la ronca. Sarchiare. 

n*rs\inr*icvii aro a. Afferrare. Pigliar col ron- 
arrOnCrg!! are, ciglio . , Attorcere. | rfl. Ri- 
torcersi. | Attorcigliarsi (di un foglio, dei baffi, 
della coda). Avvolgersi. | -ato, pi, ag. Afferrato. 
Attorto, Contorto. 

arronzare, -inare, f^rToZ d£| 

attorno. || -inaio, pt., ag. Ritorto, Ravvolto. 

*arrorare, -rodare, ^'S 

re, Spruzzare leggermente a guisa di rugiada. 
+arrò?o, v. arrògere. 

<:rrnce Si ria a - (arrosso). Far divenire rosso. 
**■ ' uaa ai & » Tingere in rosso. | ni, rfl. Dive- 
nir rosso. | + Vergognarsi. |1 -amento, m. Modo e 
atto dell'arrossare. || -ato, ag. su della carta tinta 
con la laccamuffa quando ha toccato un corpo 
acido. || -ire, pt., rfl. (-isco). Divenir rosso. | Ver- 
gognarsi. || + -ioare, a., nt. Fare, divenir rosso. || 
-i mento, m. Modo e atto del farsi rosso, per ver- 
gogna, ecc. |1 -ito, pt., ag. Divenuto rosso, j Fatto 
rosso. 

a iarpnesfsi'O a * (arròsto), rosta ventaglio. 
TtXl I usici! c, Agitare; Dimenare. | Allontana- 
re da sé. | rfl. Schermirsi, Difendersi. 

SiTf$««t ìr© a ' M sc0 )- *germ. raustjan, td. 
eli E usi si e, roes ten. Cuocere in secco, come 
allo schidione, sulla brace, in gratella, o sim. j 
Bruciare. | Tostare. | Inaridire, Seccare. [|-imento, 
m. Modo e atto di arrostire. || -ito, pt., ag. Arro- 
sto, Cotto arrosto. | Abbronzato, Bruciato dal sole. 
\\ -Stura, f. Opera ed effetto dell'arrostire. |j -o, m. 
Carne arrostita. | Ogni vivanda arrostita. | Stra- 
falcione. | fumo d'—, Cosa vana. | pili fumo che 
—, Tutta apparenza. | Cotto arrosto, Arrostito. || 
-ino, m. dm., di uccelletti o piccole fette di carne. 
, <s e-t-nf n f. arrogere. Giunta, Aggiunta. | per 
fai lUlffl, _ s p er giunta, Per di più. || -o, pt., 
ag. Aggiunto. | pi., in Firenze, Elettori aggiunti 
dalla Signoria. 

arrot are, arruolare, £ * fggfò \ 

punta ai ferri alla ruota. | i denti. Rendere acuti 
fregandoli insieme. | Spianare, Levigare, Lisciare. 
| Stropicciare, Fregare insieme due corpi. | Pas- 
sare col tornio i cristalli. | Investire, con la ruota 
strisciando, veicolo. | Dare il supplizio della ruota. 
| rfl. Stropicciarsi scambievolmente. | Agitarsi con 
inquietudine. || -abile, ag. Che può arrotarsi. || -a- 
mento, m. Modo e atto di arrotare. Stropiccia- 
mento. |j -ato, pt., ag. Aguzzato alla ruota. Levi- 
gato. Tornito. | Sfregato. -| Tormentato con la ruo- 
ta. | fj Di cavallo leardo con le macchie sim. a 
ruote. | pane — , guadagnato con stenti. |( -atore, 
m. Arrotino. || -atura, f. Lavoro dell' arrotare. || 
-ino, m. Colui che per mestiere arrota i ferri 
da taglio. j| -io, m. freq. Stropiccìo. 

aT-rtfnl oro a - Ridurre in forma di ròtolo. 
1 i uiui ai e, n , ato _ pt _ ag Fatt0 a rotolo 

arrofond are, -ire, Ì^Jll^V^: 

fezionarne la rotondità. | il periodo; la somma. || 
«ato, pt., ag. Ben tondo. 

a r r n\i a. 1 1 a rs, rfl. fan-ot>è«oJ.#REBELLARE. Scal- 
di i uvwìì ai«, dargi per ira sdegno . | Stiz . 

zirsi rabbiosamente. | Agitarsi, Accalorarsi. || -ato, 
pt.,ag. Stizzito, Arrabbiato, Inquieto. | Affaccen- 
dato, j brutto — , all'eccesso. 

arroventare, -«--ire, YJ^TÙ.itì- 

dare al fuoco un metallo o altro, fino a che diventi 
rosso. | rfl. Diventare rovente. || -amento, -imento, 
rn. Modo e atto del divenir rovente. |l -ato, -ito, pt., 
ag. Rosseggiante per fuoco senza fiamma. || -atu- 
ra, f. Eiietto dell'arroventare. 

arrovesci are, $■ M ettere ? rovèscio, dai- 

v^^-i 1*1 w, p a i tra p ar te, sottosopra. Ro- 
vesciare. ! Far cadere, Gittar per terra. | Invertire, 
Capovolgere. | ■# Sotterrare per via di sovescio. 
{ rfl. Riversarsi, Cader riverso. | Volgersi in con- 
trario. |j -amento, m. Modo e atto di arrovesciare. 
B -atura, J Effetto dell'arrovesciare. | Rivolta del- 



l'imboccatura di un vaso. | Inversione, di lettere 
alfabetiche. || -o, v. rovescio. 

arrow-root, m., ingl. (pron. errorut), radice a frec- 
cia. J| Amido bianco, fine, che scricchiola tra le 
dita; data dalla inaranta arundinacèa: si adopera 
come fecola alimentare. | del Brasile, data dalla 
manhiot utilissima; Tapioca. 

J»fflrrA^5SÌE'A nt., a. (-isco). Diventar rozzo, 
TniiUiiiic, Render rozzo. 

XA.rrìl Hi nare a. Dare color dir ubi no. |schr. 
Tal ! uulis<a ! «>> ilfiasco,Empiie di vino rosso. 

arruffare, fe * 1 ™s b - ? Ab T, F ™' td - V **M- 

> Disordinare ì peli del capo o della 
barba. | Sconvolgere, Turbare, Mettere sottosopra. 
| la matassa; una questione. |rfl. Rabbuffarsi, Scar- 
migliarsi. | Abbaruffarsi || -amatasse, comp.,s. Chi 
imbroglia. || -apòpoli, m. Mestatore. || -ato, pt, ag. 
Disordinato, Scompigliato. | Intrigato. Confuso. || 
-atore, m. -atrice, f. Che porta disordine. || -io, m.,. 
frq. Disordine, Scompiglio. || -one, m. (-a, t). Per- 
sona disordinata nei movimenti. | Confusionario. 

arruff ian are, h Sedurre p« conto a-ttn. 

-umiiiuiiuiv, Disporre a male operare. | 
Racconciare, Raffazzonare, perché una cosa appa- 
risca bella. || -ato, pt., ag. Conveniente a ruffiano. 
♦arrugare, rfl. Corrugarsi. 

arrOP'P'ln ÉrP a> H^co). Far rugginoso. | rfl. 
di I Uggii! n e, Prenderela ruggine! i rrug . 

ginire. Divenir rugginoso. | J5- Macchiarsi di una 
specie di ruggine. | Andar a male, Alterarsi (delle 
facoltà e forze umane). '| Allegarsi, dei denti. || 
-ito, pt., ag. Coperto di ruggine. | Alterato, Andato 
a male. Vecchio. 

•h&rrUPÌtld ar» a - Irrugiadare, Irrorare, Ar- 
i-ai lUgidU di «, rosare4 Bagnare. || -ato, pt., 
ag. Asperso di rugiada. 
arruolo, v. arroto. 

arniVÌriirfs j..«pp a..,nt. (-isco, arrùvido)- 
ai I UVIUIie, f are, Fi J r untare o Diven- 
tar ruvido (spec. della pelle). 
arruzzare, v. ruzzare. 
arruzzolare, v. ruzzolare. 

arsèlla *•' d "' ' dm ' AHCA? )- ^> Genere di mol- 
' luschi bivalvi marini, mangerecci j 
Conchiglia delle bivalve. 

arsenai e, r m - * ar - DA ; ***?&*■ °p i . fici . .- ( , 4 

« » Luogo, edificio, insieme di edifici 
marittimi dove si costruiscono, riparano ed armano 
i bastimenti. | di Spezia, Napoli, Taranto, Venezia, 
Fola. | ?>^ Luogo dove si fabbricano armi ed at- 
trezzi militari d'ogni genere. | Luogo dove abbondi 
provvisione di cose opportune a usi molti. | De- 
posito di dottrina e sapere. || -otto, m. Operaio del- 
l'arsenale. 

at'Sèn ÌCO m- * ar senicum. ©Corpo semplice, 
» d'apparenza metallica, che trovasi 
frequentemente in certi minerali. | /t) Composto 
dell'arsenico con l'ossigeno (velenoso). || -icaie, ag. 
Di arsenico. || -icato, m. Composto con arsenico. 
|| -iopirite, arsenop-, f. Minerale delle blende, di 
ferro, arsenico e solfo, in cristalli prismatici sim. 
alla marcassite^ spesso in druse, ma anche in 
masse granulari, color argento o acciaio, frequente 
in filoni di stagno e in piriti; Mispickel: serve per- 
la preparazione dell'anidride arseniosa e dei sol- 
furi di arsenico. || -ioso, ag. Di composto ossidato 
dell'arsenico. j| -iuro, m. Coir posto di arsenico con 
altro metallo. || -olite, f. Anidride arseniosa che si: 
trova in natura come minerale. || -omuffe, f. pi. 
Muffe spec. del penicilHum brevicaule, che hanno 
la proprietà di volatizzare rapidissimamente l'ar- 
senico dalle sue combinazioni fisse; innocue per 
sé, diventano velenose a distanza. 
arsì f- *àp^i? elevamento. $ Alzamento di voce, 
' l'acuto nell'armonia del ritmo ; opp. a.tesi y , 
abbassamento. | J tesi il battere e arsi il levare 
della battuta. 

arsìna & "® Idrogeno arsenicale velenosissimo 

' di odore agliaceo utile nella ricerca 

dell'arsenico nei casi di avvelenamento. 

gre o pt-, ag. *arsus (ardere). Abbruciato. 

a i Ri arso . | Abbronzato. | Tormentato come- 



artagoticamente 



90 



artigiano 



'da fuoco (di sete, passione, ecc.). || + -iblìe, ag. Atto 
ad ardere. || -icoio, ag. Alquanto arso. Abbruciac- 
chiato. | Adusto. Riarso. Abbrustolito. | Arido. | 
saper d'—, Mandare odor di bruciato. || -icciare, a. 
Rendere arsiccio. Abbruciacchiare. j Inaridire. || 
-iociato, ag. Arsiccio. Riarso. || -icciatura, f. Cosa 
arsicciata. || -ione; f. Incendio. | Calore eccessivo. | 
Calore di febbre. | Secchezza per la sete. || + -ivo, 
àg. Caustico. || -ura, f. «arsura. Arsione. | Brucia- 
mento. | Siccità. | Calore per secchezza, per febbre. 
^artagoticamente, av." arte gotica. In modo strano 
e meraviglioso (ir.). 

nrfnnitfl f. *ar. artanitha. J^ Pianta medici- 
di itali iid, nalSj delle primo i aceef c he dà fiori 

di colore porporino (cyclamen europceum) : Cicla- 
mino, Pan porcino. 
■4-3.rt3.rG a ' * AECTARE stringere. Coartare. Co- 

» stringere. Forzare. 
+arta.t O a S' F atto a< l arte, con artifizio. || -a- 
» mante, Con arte astuta, Con inganno. 
3ff S ^' * ARS " TIS - Accorgimenti e mezzi adatti 
'a fare un lavoro o produrre un effetto. [ 
Tecnica: Precetti che insegnano i mezzi e gli ac- 
corgimenti nei vari' ordini di opere e lavori. | 
Esercizio di uno speciale ordine di lavori utili 
alla vita. | Metodo. | Esercitanti di un' arte. | Cor- 
porazione di artisti. Luogo dove tiene le riunioni. 
| + Incantesimo, Malia, Sortilegio (arte di magia). | 
'fare, gettar V — , Operare incantesimo. | Artificio. 
*| Accorgimento. | Astuzia. | male — -, Lusinghe. | 
pi. liberati, le non servili, intellettuali. | meccaniche, 
manuali, del legno, del ferro, delle stoffe, ecc. | le 
sette —, del Trivio e del Quadrivio nell' insegna- 
mento medioevale : Grammatica, Retorica, Dialetti- 
ca, Aritmetica, Geometria, Astronomia, Musica. | 
belle, che rappresentano il bello, coi suoni, la pa- 
rola, i disegni, le figure, più spec. Pittura, Scultura 
e Architettura. | minori, nelle arti belle. Ceramica, 
Glittica, Oreficeria, ecc. |v. maggiore. {industriali, 
applicate alle lavorazioni di legno, stoffe, ferro, 
bronzo, ecc., per la bellezza del disegno. | gra- 
fiche, applicate all'industria del libro e affini. | 
Arte dei Comici. | della parola, Retorica, Orato- 
ria. | mute, che non si valgono della parola o del 
canto, come le arti del disegno ed altre. | comica, 
di attori teatrali. | v. commedia, \fare — di q. e. 
Esercitarla a scopo di guadagno. 1 di Michelaccio, 
dei fannulloni (veramente : Michelasso, mangia, 
beve e va a spasso). | culinaria, della cucina. | L' — 
della guerra, trattato in forma dialogica di N. Ma- 
chiavelli, per la creazione di una milizia stabile, 
non di mercenari'. | di verificar le date, celebre 
opera storica e genealogica dei Benedettini francesi 
(18° sec). | L' — medica, Trattato di medicina di 
Celso (1° sec). | Dell' — militare, Trattato di Vege- 
zio(4°sec). | L'— poetica, celebre opericciuola d'A- 
ristotele; Poemetto didattico di Orazio, epistola ai 
Pisoni. | ad —, per —, Con arte. Conartificio, Artifi- 
ciosamente. || -accia, f. peg. || -icella, f. dm. Arte di 
poco guadagno. || -icina, f. dm. Astuzia ingegnosa. 

srtA farp a. (fare). Alterare con l'arte. || -fatto, 
ai ic leu e, ag _ FattQ per opera d . arte _ | Artifi- 

zioso. Falsificato. | m. Opera dell'arte; Cosa fatta 
coli' arte. 

art*»f \C P s> *artifex -icis. Chi esercita un'ar- 
em ioni, c, tg _ | Molto espert0 in arte | Artista. 

| Artiere. | Operatore, Autore. | dell'universo. || —elio, 
m. dm., da poco. || -laccio, m. peg. || -iuolo, m. spr. 
artsm ÌSi a. *■ *à;/xi\uma. & Genere delle corn- 
ai S.OI i^)i a, p ost ^ odorose, medicinali, tra cui 
l'assenzio, la santonina, l'abrotano, il dragoncello, 
ecc. || -are, a. Confettare con l'artemisia. 
arfpfi a ^ «arteria àot-rioia canna della gola. 
di ici ■ a, 9 Xubo, vaso contrattile che porta il 
sangue dal cuore alle parti tutte del corpo. | aorta. 
| a sinistra: cefalica, succlavia, polmonare, renale, 
brachiale, femorale, del bacino ; a destra : succlavia, 
polmonare. | Strada, Via della città. | fe& Linea im- 
portante. || -ale, ag. Che appartiene ad arteria. | san- 
gue — , che deriva dalle arterie. || oologìa, f. Parte 
dell'anatomia che si occupa delle arterie. || -oso, ag. 
Di arteria, Appartenente ad arteria. | vena, canale, 
sangue, ramo, sistema — . | Di vizio del cuore. || 
-otomìa, f. *àpTrtpio*ópftS. ^* Salasso, Taglio delle 



arterie. || -ite, f. Infiammazione delle arterie. || -o- 
scleròsi, f. *oz/.-np6s duro. -^ Degenerazione per 
indurimento delle arterie. || -ostenò^i, f. *o-tSvu- 
cti; restringimento. Parziale o totale otturamento 
d'un'arteria. || -uccia, -uzza, f. dm. Piccola arteria. 



artesiano, |f"« 



cavato per mezzo di trivelle 
e rivestito di tubi fino a grande profondità, e dal 
quale l'acqua zampilla elevandosi sopra la super- 
ficie del suolo. 

J-ariAfir-a *• * AridoiTixf,. Infermità che cagio- 
-s-ai icuua, na dol( ; rea ii e giunture; Artritida. 

artézza, v. sotto 2° arto. 

àrtico a S- IP' - ""')■ *àoxro^ Orsa, Stelle del 
ai uuu, Carro ^ Del polo settentrionale e delle 
re-gioni a esso adiacenti. | Settentrionale. | circolo 
polare — . 

artico! ars '"• r "" (artìcolo). #articulare. Con- 
dì lì lui di e, gj un g ers i delle parti di un organi- 
smo. | a. Organare, Formare le membra. | Esercitare 
i movimenti propri' dell'organo corporeo. | Orga- 
nare in forma di linguaggio, la voce. | Pronun- 
ziare distintamente. | jj Distinguere le note, legarle 
o staccarle. | @$ Congiungere con l'articolo, la pre- 
posizione. 1 11°. ag. *articulàris. Appartenente ad 
articolo o giuntura. | dolore — , ^ alle giunture. 
|| -atamente, Con pronunzia distinta. | A parte a 
parte. || -ato, ag. *articulatus. Q? Fornito di arti, 
articoli. | jj Fornito di nodi. | Distinto, Organato 
in linguaggio (della voce). | gs> Accompagnato con 
V articolo (delle preposizioni con l' art. sfs.). |j 
|| -azione, f. *articulatio -onis. <$ Nodo, Giuntura, 
Connessione, Annodatura dell' ossa fra loro. | Jt 
Giuntura. | Pronuncia ben distinta delle parole. 
arfìf^o! O *ABTicu"Lus(dm.«)-fr«s). ® Nodo/Giun- 

OHH.UI U, tum del , e ogg ^ | p artice n aj Mem . 

bro. | B0 Particella del discorso che si premet- 
teva al nome nella declinazione latina (hic,haec, 
hoc, qui, ecc.). | Particella che si unisce col nome 
per determinarlo ; originariamente il pr. ille. ecc., 
onde il, lo, la, ecc.; anche uno, una. \ Membro o parte 
di una trattazione, di un carpitolo o di un patto pub- 
blico o privato. | Breve scrittura. | Uno degli scritti 
di cui si compone il giornale. | di fondo, Primo 
articolo e il più importante, editoriale. | Parte, 
punto speciale di un discorso. | jtj Membi-etto 
dei capitoli del codice di leggi: è distinto col nu- 
mero progressivo, e può dividersi in commi. | ^ 
di fede, Ciascuna parte della credenza cristiana 
che si contiene nel simbolo. | Capo o punto di una. 
quistione, di un' accusa, di una condanna. | ^ 
di morte, Punto di morte. | yg Oggetto, Merce, 
Capo di mercanzia. || -accio, -accione, m. spr. fl 
-essa, f. spr. Lungo articolo. || -ino, m. dm. (tutti 
di articolo di giornale). || -ista, s. neol. Scrittore di 
articoli di giornale. || -oso; ag. Nodoso. Verboso, || 
-uccio, -ucciaccio, m. dm. spr. 

artiST S m " ^i eserc > ta art e meccanica; Arti- 
ai nei <s, gi ano || . UC cio, m. dm. spr. . 

artifici O -ÌfÌ7ÌO m - *artificTum arte, me- 

arimci o, itizio, gtiere Arte _ { Mae ' stria 

d'arte. | Opera, lavoro d'arte. | Cura, Studio (nel- 
le opere e negli atti). | Maniera, Modo abile. | In- 
ganno. | Congegno, Macchina. Ordigno. | fuochi 
d'—, pirotecnici, con disegni e figure e giràndole 
e razzi, in occasione di feste. || -ale, ag. Di artifi- 
zio. | Fatto con artificio, Non naturale. \ fiori —, | 
Procurato con espedienti e ingegni. | *giorno — , 
Spazio di tempo che il sole sta sopra l'orizzon- 
te. \ fuochi —, d'artifizio. || -almenfe, Con artifizio, 
Con inganno. || "'"-are, a. Lavorare o costruire con 
artifizio. || -atamente, Con artificio. || -ato, pt., ag. 
Fatto con arte. | Alterato. | Falsificato. | Manipolato. 
| Artificiale. | palla —, Bomba. || "'"-ere, m. Piro- 
tecnico. Fochista. || -osamente, Con soverchio arti- 
fizio, Con finzione e inganno. || -oso, ag. Fatto con 
arte o artificio. | Ingegnoso. | Pieno di astuzia, Ma- 
lizioso. | Di soverchio artifizio, Falso. || -osissimo, 
sup. || -osità, f. Qualità di artifizioso. | -uccio, m. 
dm. spr. Misero espediente. 

articrian ri m. Colui che esercita un'arte mec- 
dlllgldll U, canica f; -elio, m. dm. Umile ar- 
tigiano. | Collegio o Scuola degli — , dove allevanti 



artigliare 



91 



ascesi 



alle arti i poveri in Milano, in Torino. || -esco, ag. 
Di artigiano, li -uccio, m. dm. spr. 
artigliare, v. sotto artìglio. 
■•* vii tritavi a f- artiglio. &«< Grossa arma da 
O.Ì lignei ia, fuoc0; Cannone. | Tutte le spe- 
cie e forme delle bocche da fuoco delle quali è 
munito un. esercito. | Corpo di milizie addetto al- 
l'uso e alla custodia delle medesime. | Balistica. 
| + Macchina da guerra con cui tiravasi contro i ne- 
mici o si battevano i luoghi fortificati. | Pezzo di 
•artiglieria. | a cavallo; da assedio; da campagna; 
da fortezza; da piazza; da costa; da- montagna ; 
-di marina. | imboccare le — , Colpire coi propri' 
pezzi i pezzi dei nemici. | inchiodare le — , Pian 
tare un chiodo nel focone dei pezzi perché il ne- 
mico non se ne serva ; ora si toglie l'otturatore. 
| individuare le — , Riuscire a scorgere dove sono 
e donde tirano. || -e, m. Soldato d' artiglieria. | 
^Fonditore di artiglierie. 

arti*?!! O m ' *articulus dito. Unghia adunca 
aKI 6' lu ' e pungente d'animali rapaci, cosi 
volatili come terrestri. | pi. Unghie, Unghioni, Bran- 
che. Ramponi, Granfie, Sgrinfie. | Mano che fa ope- 
ra crudele e ferina. | pi. gx? Macchine da guerra 
per offesa (in una cronaca pisana del 1275). || -are, 
a. Afferrare con gli artigli. |j -oso, ag. Armato d'ar- 
tigli. Fatto a modo d'artiglio. 
-i.arHmnn«5» m ' *#pTéu.tóv-ovos'. JL Vela di 
-t-a; lllliuue, gabbia] del secondo ordine, 

messa al disopra dei trevi. 

affisi 3 s ' l*^' m ' "''' ^i professa un'arte line- 
ai noia, ra j e e gentile, come musica, disegno 
e sim. | Maestro. | +Professore di una delle Sette 
Arti. | + Artigiano, Artiere. || -icamente, In modo 
artistico. || -ico, ag. (pi. -ìstici). Di artista fino, Se- 
condo arte. | lavoro — . 

icario ra . #artus articoli, giunture. <$ Giun- 
l altU) tura, o membro articolato. | pi. Mem- 
bri estremi, come mani e piedi. | <§> spec. Membra 
atte al nuoto. 

an -i-aH- r\ ag. «arctus. Stretto. I! -ezza, f. Angu- 
2»+arXO, s f ja> Strettezza 

<irfnn9rn9PBO *'• P'- *àoroc pane. S Piante 

arcocarpacee, delle re , gion . tropleali utili 

per l'alimentazione, p. e. albero del pane. 
-atr^rxIS lo/ - *© m. * àoy.TG&ùXaè, -ay.oc. v* Boote 

arioTi saoe, (guard f ano ' de ir orsa). 

arti* «Soia ''• *4»6oov arto, -àXria dolore. Do- 
alll aigia, i ore articolare. || -ite, -ìtide, f. #d P - 
6ptTts -iSos malattia articolare, tìg^ Infiammazione 
delle articolazioni. | Gott i. 1| -ìtico, ag. (pi. -ci). Di ar- 
trite. | dolori —, articolari. | Che cagiona l'artrite || 
-ologìa, f. Parte dell'anatomia che studia la strut- 
tura e il meccanismo delle articolazioni. || -òpodi, 
m. pi. *7tó8es piedi. ^ Tipo frequentissimo di insetti 
dal corpo diviso in numerosi scompartimenti, di- 
versi tra loro, ciascuno dei quali porta appendici 
articolate. Artropodi sono anche molti crostacei 
IfturO m " *àpxTo"pos coda dell'Orsa. «■= Una 
t "" ulu i delle stelle fìsse di prima grandezza 
della costellazione di Boote. | Settentrione. 
ani^DICe m ' *haruspex -Ìcis. f% Indovino 
ai mo|jìo e, etrusco che esaminando le inte- 
riora degli animali presagiva il futuro. | collegio 
degli — ; in Roma erano stim ti solo dal volgo. || 
-are, nt. Esercitare l'aruspicina. |) -ina, f. Arte o 
dottrina dell'aruspice. || -io, m. (aruspteio). *haru- 
spicium. Indovinamento dalle vi- 
scere delle vittime. | Arte del- 
l'aruspice. 
aruìrnla s. ^arvicola che 

arvicola, abita nei campi 

<5> Topo campagnuolo, dalla te- 
sta grossa, il muso corto e la 
coda pelosa ("a. arvalis) ; vive nei 
campi seminati, e y< lascia lo sterminio. Anche 
arvicola è il grosso topo detto hamster (cricètns 
frumcntarius). 

+ arzàgo!a, -àvola, v. al z àvola. 
*arzanà, ven., v. arsenale. 

arzillo arzèffllO a S- f? Balzano dal piede 
«*1£.CÌÌU, ai^CgilU, destro poste riore. 

ardente. Acqua — , Acquavite 




Arvìcola. 



arzènte, 



raffinata, Alcool puro. ! 'Ardente. 




+àrz8ra f - **« Sorta di color giallo, usato dai 
™" » miniatori. 

arZÌCÒefo! O m - ° iei goro? Ghirigoro. | Ca- 
■*" i= v & ' villo, Interpretazione contor- 

ta, Congettura troppo ingegnosa e strana. | Tro- 
vata sottile e fantastica. Ghiribizzo, Sottigliez- 
za. |! -are, a. Ingegnarsi, sforzarsi con la mente 
per trovare un espediente. | Sottilizzare e alma- 
naccare. || -erìa, f. Giuoco di arzigogolo. || -one, m. 
(f. -a). Chi suol trovare sottili e capziosi espedienti, 
arsì ì Io a S- ardere "ì Vivace, Vispo, Agile, Pron 
» to, Snello. | vino —, frizzante, | vec- 
chio — , brioso, rubizzo. 

arstlnphp f - P 1 - ardere? «.Strumento a guisa 
ai sii lui io, dj tennis, di cui si servivano alla 
zecca per levar dal fuoco i cro- 
giuoli. 

+àSaPO, ™- . SoIdato dicaval- 
^ 'lenapressoiTurchi. 
à«5afi*A m - *asarum àactoov. J& 
"Y 01 u » Genere di piante del- 
le aristolochie, una cui specie è 
il Baccaro. 

asbèsto, a ft>p- *às^o-voi 

uyuwiu, inestinguibile. ® 
Varietà di anfibolo di struttura 
bacillare e fibrosa, in cui le fi- 
bre sono rigide (cfr. amianto). 
a«5Cà!sfn m - *àmàl<xqo<; ci- 
naiyoiaiu, vetta ^ Insett0 ne urottero bruno 

dorato con ali giallastre larghe e antenne lunghe, 
davate [ascalàphus italìcus). 

aQf*àrÌff» m - *fc*5<pi;-iSoc. <%. Verme intesti- 
aaw.su lue, naU) acui ^ inat0 alle estremità: Fu- 

seragnolo (a. Itimbricoides). | della pe- 
cora, dell'oca. 

flQPflrA m - * ar « 'ascar soldato. Sol- 
aouai u, datQ degl , indigeriji assol . 

dati dal Governo italiano nella colonia 
Eritrea e nel Benadir, nonché nella co- 
lonia di Assab, e nella Libia, ordinati 
in corpo speciale. 

ascaruola, f. % Scheruola, Scaruola. 

asce, v. ascia. 

oepòll a f. *axili.a. <d Concavo sotto , . .. 
aSCeiia M1 bracci0 * eiv attacoatura Ascaride. 

con la spalla. | ^ Angolo compreso tra la foglia 
e il ramo cui si attacca. || -are, ag. 4 Di organo 
posto all'ascella di un altro organo. \ fiori — . 
aepórìr^ oro nt. (ascesi, asceso ). * ascendere. 
a&UBiiU eie, Salirej Poggiar e. | Salire molto 
alto (su montagne, ecc.). Innalzarsi, Pervenire ad 
alto segno o grado. | Sommare, Ammontare. | So- 
prastare. | J Passare da una nota grave a più 
acuta. || -entale, ag. Degli ascendenti. Che deriva 
dagli antenati. | linea — , Ascendenza diretta di pa- 
rentela. || -ente, ps., m. «ascendf.ns -tis. Che va in 
alto, tende all'alto. | « Di astro, che sorge all'o- 
rizzonte. | Segno zodiacale che sorge all'orizzonte 
al nascere di una persona o al formarsi e iniziarsi 
di alcuna cosa. | btiono, cattivo — , fortuna. | In- 
flusso. | Superiorità, Autorità morale. | pi. Ante- 
nati di una famiglia in linea retta, dal generato 
al generante. | piano — .^obliquo, inclinato. || -en- 
za, f. Ascendenti in linea retta. Albero genealo- 
gico. } Origine. || -i mento, m. Modo e atto di ascen- 
dere, Salita. 

aerane a f. & Ascensione. || -ione, f. «ascen- 
aawcMO a > sìo -oNis. Salita. | «> Elevazione de- 
gli astri sull'orizzonte. | Distanza di un astro dai 
punto degli equinozi', contata sull'equatore. | ^Sa- 
lita del Redentore al cielo. | Giorno nel quale sì ce- 
lebra, secondo la tradizione evangelica, la festività 
della salita di Gesù Cristo al cielo. | Salita di Maria 
Vergine al cielo ; Transito. || + -0, m. *ascensus. Sa- 
lita, Ascensione. | J Salita al tono acuto. || ♦-ivo, 
ag. Che ha la virtù di ascendere. || -ore, m. Che 
ascend ■. | $£ Cabina che, messa in azione dall'ac- 
qua o dall'elettricità, serve a portare da un piano 
all'altro dei grandi edifici' (talvolta fra punti a 
diverso livello di una città), persone o cose. 
3CPÓC a f- Salita. Ascensione. || -o, pt , ag., v. 
assuefa, as< ;eri.dere-, 

asce?!, f. *asicT;<r.c. ^Esaltazione mistica, ascetica. 



ascesso 



92 



asfalto 



ncc£>«iQ O m ' *absoessus (abscedèrej. ,»»• Po- 
aol,M3 "» stema. Raccolta di materie marcio- 
se. Tumore. || -etto, m. dm. 

a cròi n m - *àSKi)Tf,;. Jg Chi fa esercizi' spiri- 
aBU01 a, tuali | Mo naco, Frate, Eremita. | De- 
dito a vita spirituale, austera e contemplativa. || 
-ica, f. (-ètica). Parte della teologia che tratta della 
religiosità e della perfezione cristiana. || -ico, ag. 
(pi. -ètici) Contemplativo. | Attenente alla <;.,ntem- 
plazione di cose divine. | Di asceta, jj -i? mo, m. 
Esercizio di vita contemplativa e spirituale. [ Pra- 
tica di dominare i sensi. | Spiritualismo. 
àef>hom m., tose. fefr. astio, aschio). Do- 
tìsw " Biu ! lore vivo dell'animo. | Ribrezzo, 
ggrtjg -C a f. Cascia, i^. F^rro tagliente il cui 
» » piano è curvato in arco verso il 

manico corto di legno, cho serve ai bottai e legna- 
iuoli per assottigliare e pulire, j maestro ci' — , 
Legnaiuolo. | ,£, Maestranza degli arsenali. || -are, 
a. Digrossar legni con l'ascia. || -afa, f. Colpo d'a- 
scia. I| -atO; pt., ag. Lavorato con ascia. || -etta, f. 
dm. fascetta): || -ola, -uola, f. dm. || -òio, -uoìo, m. 
dm. tK Specie di ascia ricurva dei mugnai. 

Stepìalnne» m - *axalis. &, Specie di mensola 
asoieuui ic, che si confloca alle ante nne o abe- 
telle per posarvi sopra le assi da fare i ponti per 
murare o restaurare fabbriche. 
aSCldi q m. *dcreiSiov sacchetto. ' £j. Foglia ac- 
M » cartocciata come un orciuolo. Il -a, f. 
s^> Tunicato marino, a forma di sacco, fisso, rive- 
stito di sostanza gelatinosa cartilaginea, p. e. il 
pirosoma. 

■^SC'lO ag ' *& azl °S privo d'ombra. $ Di popoli 
1 che in certo tempo dell'anno non gettano 
ombra perché colpiti dal sole perpendicolarmente. 
ji.£Sf£nBncrn<a&'<» a. (asciolvo, asciolsi, asciolto). 
-reUs^tUgilWie, #ABS0LVÉKE .Sciogliere. | As- 
solvere. I Liberare, Affrancare. 
2*©r»iòSvArA m. *absolvère inunimn scio- 

rt&usuivssie, gUere n digiuno . Prima cola . 

zione. | Colazione. | nt., dif. Far colazione. 
jaefi^Qa f- ^abscissa tagliata (pt. abscindere). 
aawuju, ^ Distanza orizzontale di un punto 
in ogni curva rappresentata col sistema cartesiano 
delle ascisse e ordinate. 

'- S SC it© *' ^àav.'.Tys. "tìS^ Versamento sieroso 
' nella cavità del peritoneo, |[ -ìtico, ag. 
(pi. -ci). Di ascite. | m. Malato di ascite. 
serjf È7Ì«"5 a g. * adscTtus preso d'altronde. 
ciai*iu«.iu, Non p ro p r i e d originario; Accat- 
tato. | Accessorio. 

SQfBBID' arf* a *exsDgare. Togliere l'umidità. 
asulu a a ' c > Rendere asciutto. | Levar via tut- 
te le acque. ) Disseccare, un terreno impaludato, j 
il fiasco, Vuotare. | Astergere. | il sudore, le lagri- 
me. | il denaro, Togliere. || -amano, m., comp. To- 
vaglia di tela o lino per asciugarsi le mani e il 
viso, dopo essersi lavati. || -amento, m. -aggine, f. 
Privazione di umido. Asciuttezza. Secchezza. |J 
-ato, pt., ag. Asterso, j Secco. || -atoio, m. Sciuga- 
toio. Panno per asciugare. ! Panno per coprire il 
guanciale || -atura, f. Fatto dell'asciugare. 
ascinolo, asciòlo, v. sotto ascia. 

SQr'ililto a g. *exsuctus (pt. exsugare). Pri- 
I «aauiuii w, vo Q ubero di umidità | Assetato. | 
Non impregnato di umidità | Senz'acqua, j viso — , 
C senza lacrime, j Arido. Sterile, j Asciugato. | Magro, 
; Macilento. | Leggiero di carne, Non grasso. | nari 
asciutte, Fine giudizio. | di parole, Sobrio, Secco, j 
pane — , Senza vivanda. | vento — , che non porta 
pioggia e asciuga. | tempo — .senza pioggia e umidi- 
tà. | vino — , non dolce, che lascia la bocca asciutta 
(opp. a pastoso). | a denti — , Digiuno. | a bocca — , 
Deluso. 1 Senza quattrini. | all'— , Al verde, Senza 
quattrini. | Breve, Conciso, di scrittura, discorso. | 
pasta — , senza brodo e condita. | m. Aridità, Luogo 
non bagnato. || -amente, Seccamente, Senza com- 
plimenti. In modo asciutto. | Senza companatico. |J 
-are, a. Rendere asciutto, |j -ezza, f. Qualità di 
asciutto. || -ino, ag. dm. Snello. ||-issimo, Slip. || -ore, 
m. Aridità, Siccità, del terreno, del tempo. 
5SQOÌAnìarJ A *"* ^àrjyj.v^'.àq -àScc. % Pianta 
aauiCrilcu e, de[le con t rte, di molte specie, 




Àsclepiade. 



affine agli apocini, laticifera, corolla contorta nel 
boccio, polline conglutinato in pollini'; medicinale. 
1 dì Siria, Cotone egiziano || 
-acee, f. Famiglia di piante 
cui appartiene l'asclepiade. |j 
-èo, m. ^ Verso logaedico, di 
trochei e spondei e dattili; il 
minore, più usuale, corrispon- 
de al nostro endecasillabo 
sdrucciolo con accento sulla 
6% denominato da Àsclepiade 
di Samo (sec. i' a. C), che 
forse ne fu l'inventore. | Metro 
composto di asclepiadei,di cui 
Orazio adopera 4 tipi con il 
minore (seguiti dal Carducci), 
e uno col maggiore. || -!, m pi. **A'ijj!M)'B.iòs Escu- 
lapio. Seguaci di Esculapio, Medici. 
^ss^nl^ 5SS*A si. (ascólto) * auscultare prestar 
aSJUUSldì», orecc i 1io . udir con attenzione. |, 
Udire. | Esaudire. | Ubbidire. | Dar retta. | Impara- 
re. || +-a, f. Scolta. Chi fa la guardia, Sentinella. | 
Luogo dal quale si può ascoltare senza esser 
veduti. | gg Udienza del superiore delle suore. ||. 
-amento, m. Ascolto. Modo e atto di ascoltare. 
-ante, ps., s. Uditore, Ascoltatore. || -ato, pt Udito. 
I Letto. || -atore, m. -atrice, f Che ascolta. Uditore, 
Uditrice. || '•"-erìa, f. Atto dello stare ad ascoltare. | 
pvb Chi sta in — , sente cose eh - non vorria. || -azio- 
ne, f. *auscultatio -5nis. Azione dell'ascoltare. | 
Tifc Esame mediante 1' orecchio dello stato delle 
cavità interne del corpo: si adopera anche lo ste- 
toscopio |{ -o, m. Ascoltazione. Udienza. | dare — ,. 
Dar retta. | mettersi in — , a udire attentamente. \ 
♦Spia, Esploratore, j pt. sinc. Ascoltato. 
cser^ninsH &i°ta a - (ascosi; ascosto, + ascoso). 
cUaUUIIU eie, # ABSC0KDKHE . Occultare, Celare, 
Sottrarre alla vista altrui; Nascondere. | Tacere. | 
rfl. Star celato. || -arsilo, m. Piccolo nascondiglio. 
| Giuoco infantile, del nascondersi. || +-iglio, m. 
Nascondiglio. ||-imento, m. Occultamento. j| -itore, 
m. -itrice, f. Che nasconde. || f -ito, pt , ag. {ascòn- 
dito). #absconditus. Nascosto, Occulto. | in — , Na- 
scostamente: 

f. *absconsio -onis. Nascon- 
dimento. |] +-ÌVO; ag. Che na- 
sconde. 

a^nÓSO a«?r:Ó<?fO P'-> a K- (ascondere). 
tì3wsu < CSS^USW, Segreto, Occulto. || -a- 
mente, Occultamente, Di nascosto. || -issimo, sup. 
QQr*?"ÀA a S- ^ Della città di Ascra, nella Beozia, 
<s»ui c ""'> patria di Esiodo. | canto — , Poesia 
didascalica, già coltivata da Esiodo. 
scsrrìft JT'ÌO a S- *adscriptk:ius. (% <^r Colono 
a&OriXI IZÌO, ch e pur non essendo nato nel fon- 
do era destinato tuttavia a lavorarlo per tutta la 
vita, quasi fosse parte dello stesso podere. | pi. Mi- 
liti soprannumerari'. || -o, pt., ag. *adscriptus. 
Scritto accanto. | Annoverato. | Posto, j Attribuito. 
acnrìl/ArA a ' (ascrissi, ascritto). #adscribére. 
«Sl.nveiC, Aggiungere, An- 
noverare, Scrivere nel numero di 
altri. | Attribuire, Imputare. | a me- 
rito, benefizio, lode. 

cibUrl ^ iUM ' i ' n-is. Aggiunta, In- 
scrizione. 

isoÀlln m * *asellus asinelio. 
aaouu, ^ p esce spinoso, bian- 
chiccio, dei gadi. | terrestre, Oni- 
sco, Porcellino terrestre, Millepiedi 
(oniscus murarius). 
•icònsi f. *W)<!/is putrefazione. 
a ocp-5-, ^, i ns i eme de i meto- 
di diretti a ottenere l'assenza di 
infezioni e suppurazioni nelle fe- 
rite, negli atti operatori'. || -sèttico, ag. #óioti7itóì 
non putrefatto. Disinfettante, Che impedisce la pu- 
trefazione. 

asfalto m. #at7SaX-ro5 bitume. © Minerale co- 
aaio.tu, stituitò da carbonio e da idrogeno, 
in masse compatte, disseminate o globulari, asso- 
ciate spesso a calcari arenarie e marne, di color 
bruno nerastro, lucentezza grassa, di odore par- 



■4-ascons sone, 




Asòllo. 




asfissia 

ticolare ; brucia con fiamma luminosa e molti fu- 
mi ; adoperato per calafatare, coprire terrazzi, 
tetti, strade, fabbricar vernici, torce a vento, ecc. ; 
Bitume. | 8 Bitume giudaico, Nero di spalto. || -ico, 
ag. (asfàltico). Di asfalto ; di una specie di antrace 
assai bituminoso. || -ino, ag. Di una specie di an- 
trace e di schisto argilloso bituminoso. || -ista, m. 
Chi lavora l'asfalto. || -ite, f. Che sa o ha natura 
d'asfalto, 

n cfiasìo f. *àa(p&.% mancanza di pulsazio- 
d Slisaica., ne -^Sospensione subitanea del 
polso e della respirazione, per sommer- 
sione, strangolamento, inalazione di gas 
nocivi e deleteri'. || -sfissiato, ag. Col- 
pito da asfissia. || -sfìttico, ag. «àasuinros 
senza polso. Che è in istato d'asfissia. 
9Qfnd Silo -ìlio m - * àaiòSikoi. 

a&iuuciu, i«iu, asphodEldS] jj 

Genere di gigliacee, di cui sono specie 

il bianco, o porraccio, sacro già a Pro- 

serpina, e il giallo. \ falso — , Piccola erba 

perenne come graminacea, dei prati umidi 

delle alpi [tofieldìa calycutata). | f Prato '' 

degli àsfodilli, dove passeggiavano le Asfodèlo. 

ombre degli eroi negli Elisi. 

asi àtico, +-ano, -arìo, & if t ìut%l 

lisso, troppo ornato, ampolloso. | lusso —, molle, 
sfarzoso, eccessivo. | Collegio — , in Napoli, Scuola 
di lingue vive di Asia e Africa. | morbo —, Colera. 
qeijo m - «asylum àmXov tempio inviolabile. 
a T ' Rifugio sacro. | Luogo di franchi ia, pei 
rei e gl'incolpati. | diritto d' — , inerente ai luoghi 
di franchigia, come monasteri, conventi, palazzi di 
ambasciatori e di potenti. | Ricovero, Rifugio. Ri- 
cetto. ] infantile, Scuola per l'infanzia, sino ai (3 
anni; Giardino d'infanzia. Scuola di carità pei 
bambini. | notturno, dove si offre gratuitamente 
da dormire a chi non ha tetto. 

+nsima f- «cSo-Ou.x Asma. | Affanno. Il -are, 
eMyll" <*> nt.Patird'asma.|Affannare. Sfiatarsi. 
|| -ato, pt. , ag. Asmatico. 

ncimhnlìa f - *§&$$<&■«> segno. H&_ Pertur- 
a&HIlUUIIca, bazione deila coscienza per cui 

non si è più capaci di comprendere i significati. 

asimmetr ìa, \£^£gg£g&*2& 

zione tra le parti di una cosa. Irrazionabilità. || 
-0, (asìm-), -ioo, ag. (pi. -Urici). Irrazionale, Spro- 
porzionato. 

jt-s» cina r A nt - Viaggiare a cavallo dell' àsino. 
fasti il aie, y -aria, f. Titolo di una commedia 
di Plauto, derivata da una greca di Demofilo ; 
prende il nome da un asino^ venduto. || + -ario, ag. 
*asinarius. Asinino, Di asino. \ macina — , nei 
mulini, voltata da un asino. || -ata, f. Cavalcata 
sull'asino. | Azione da ignorante e villano. || -eg- 
giare, nt. (asinèggio). Ragliare come l'asino. 
ncìnrSpfr» m - # à5ùv5ETog non collegato, m 
dSHIUCiy, Scollegamento dei membri del pe- 
riodo, per mancanza delle particelle copulative. || 
«ico, ag. (pi. asindètici). Slegato. 
òojn O m - (~ a > &)• *asìnus. ^> Quadrupede da 
asti w, k asu -, e <ja S oma, solipede e con le orec- 
chie lunghe ; allo stato selvaggio nelle steppe 
della Tartaria e dell'Africa centrale; Ciuco, So- 
maro (equus asìnus). \ Persona ignorante, zotica. 
| pi. t** Due stelle della costellazione del Can- 
cro. | ""Macchina militare. | risalito, Ignorante di- 
venuto ricco. I lavare la testa all' — , Far benefi- 
cio a chi non sa riconoscerlo. | calcio dell' —, do- 
gi' ingrati. | di Buridan (filosofo fr. del sec. 14°), 
quello che tra le due misure egualmente colme 
di avena sarebbe morto di fame secondo la dot- 
trina del libero arbitrio. ||-accio, m. spr. Brutto soma- 
ro. | Vilianaccio. | Asinastro. ||-aggine, f. Grande igno- 
ranza, Cosa da ignorante. || -aia, f. Luogo da tenervi 
asini. || -aio, m. «asinarìus. Guidatore di asini. || "*-a- 
mente, Da ignorante. || -astro, m. r$ Sorta dì 
fico primaticcio e settembrino. || -ella, f. dm. Pic- 
cola asina. | 5^? Macchina usata nel Medio Evo, 
da tirare proietti. Onagro, Asino salvatico. || -elio, 
m. dm. Asino piccolo, lattante, o di poco pregio. 
J Asino. | H Trave che si trova sotto il comignolo 



93 aspero 



delle due falde di un tetto, sulla quale posano i 
capi delle travi che ne formano le falde. || -eria, 
f. Asinità; Sproposito di ignorante. || -oscamente, 
Da ignorante e zotico. || -esco, ag. Di zotico. || 
-ettacciO; m. dm. spr. || -etto, m. dm., piccolo, bel- 
lino, buono. || -ino, ag. «asinìnus. Di razza d'asi- 
no. Simile all'asino. | tosse —, tige. Tosse maligna, 
Ipertosse. | dauco — , '£ Pastinaca salvatica. | Igno- 
rante, zotico. | m. dm. Asinelio. || -issimo, sup. 
Molto ignorante. || -ita, f. Ignoranza, Scempiaggine, 
Goffaggine. || -one, m. «asino -Snis, acc. | Brutto 
ignorante. || -otto, m. Asinelio già grande. || -uccio, 
m. dm. Asino piccolo e magro. 

asintòt e, f. -o, m \* %?*" TUT %i*^" c . i n - 

' » cide. /\ Linea retta che, essen- 

do indefinitamente prolungata, s' avvicina continua- 
mente a una curva, senza toccarla mai. || -ico, ag 
(asintotico). Di linea o quantità che ha la proprietà 
dell'asintoto. 

+ asio, v. agio. 

aSSSO m- ^ Sorta di gesso da miniare. Pro- 
li Y » parazione per mettere d'oro in carta. 
aSm a f.*à<fty& affanno. 3g^ Difficoltà spasmo- 
^ ' dicaperiodica direspirazione, derivante 

da enfiagione, oppressione, deformità. || -àtico, ag, 
(pi. -ci). Che patisce di asma. Che ha l'affanno. || 
+ -oso, ag. Asmatico: 

àso! a f- *ansOla (dm. ansa), cerchietto. &> Or- 
TT > latura di filo che si fa nelle estremità 
dell'occhiello. | Occhiello per affibbiare i bottoni. | 
Occhiello di metallo in cui entra un perno. || -iere, 
m. Cinta fornita di asole. Usoliere. 
q«5qI pira nt. (àsolo). «exhalare. Alitare, Spi- 
"Y"" «*■ c > rare, del vento. | Andare a prendere 
un po' d'aria, Prender aria. | Rigirare intorno ad 
un luogo frequentemente. Aliare. || -o, m. Respiro, 
Soffio, Alito. I Divertimento. | Sollievo. | dare — , 
Metiere all'aria, Sciorinare: un vestito. | darsi—, 
Ricrearsi. 

aSÒDìa, f '.^" Lepidottero che 
uou^iu, v j ye nel gambo dej 

luppoli, del miglio e del mais, e 
ne consuma il midollo, e li dis- 
secca (pyralìs sìlacealis). 
aspa, v. aspo. 

a^nàlatO m - *aspalathus dtt77tóXa6os spina 
aapaiaiu, candida. # ? Genere di piante delle 
leguminose. Legno di aloe. 
+ aspaido, v. spaldo. 
+ aspa!to, v. asfalto. 

aspàrago, -io, "• <$• -$\ *j*?4*x<&* 

r => » ' aonaparos jft Sparagio. | 

Genere delle asparagacee, di cui l'asparagio è la 
specie più importante. || -acee, -ee, f. pi. Famiglia 
del tipo dello sparagio, che comprende il mughetto, 
il pungitopo, ecc. || -eto, m. Sparagiaia, Luogo 
piantato di asparagi. || -ina, f. <s> Sostanza cristal- 
lizzabile che si estrae dagli asparagi. 
aspata, v. sotto aspo. 

aspe, v. aspo, aspide. || asperare, v. aspero, 
asperartèria, f. #aspbra arteria arteria scabrosa. 
Jt Trachea. 

ocnprpllp ' f' -§■ Pianta paludosa con rizoma 
dtepeitìSIct, Bij-tsciànte, i cui fusti sono ado- 
perati a lustrare mobili e metalli; Coda di cavallo, 
Setolone, Brusca, Rasperella (equisetum silvatrcmn). 
| Specie di caglio comune e frequente in tutta la 
penisola ; Attaccamani, Speronella, Attaccavesti. 
SSQ^rc fìrfì a " (aspergo, aspersi, asperso). 
"" 5 > «aspergere (comp. di spargere). 

Bagnare o spruzzare leggermente, j Spargere, Co- 
spargere. || -e, m. «asperges tu spargerai. 35 Asper- 
sorio (dal versetto che il sacerdote pronunzia asper- 
gendo con l'acqua benedetta: Asperges me hyssopo 
et mundabor). \\ -ilio, m. J| Muffa ad aspersorio, 
conidi' delle muffe azzurre (aspergillus herbarin- 
rum). Il -ine, f. [aspèrgine), «aspergo -ì'nis. Spruz- 
zo, Spruzzatura. |[ -itore, m. -itrice, f. Che asper- 
ge. Il + -olo, m. (aspèrgolo). Aspersorio. 
4~àcn£&r Ci a S- «asper -èri. Aspro, Rozzo, Cru- 
Ta3 H cl "J dele. | Scabroso. 1 Ingrato, Crudo. 




asperso 

Malagevole. || * -amente. Crudelmente. || + -anza, f. 
Asprezza. | -are, a. ^aspèrare. Inasprire, Irritare. 
|| -etto, ag. dm. -J Piuttosto aspro di suono. || " : -ezza, 
X. Disagio. Asprezza. || -issimo, suo. || -ita, f. 
*asperìtas -atis. Asprezza. | Rigidezza, Austerità. 
il -ito, pt, ag. Divenuto aspro. || + ~itudine, t. *aspe- 
situdo -ìnis. Amarezza. || -rimo, ag. sup. (aspèr- 
rimo). #asperrìmus. Asprissimo. 
aSDèrSO pt ' a S- *asfersus (aspergerei. 
r w v * Cosparso, Sparso leggermente. || 
-ione, f. *aspersio -onis. Atto dell'aspergere, o spar- 
gere. |i -Orio, m. ^ Strumento (in origine un ramo- 
scello d'ulivo), per aspergere con l'acqua benedetta. 

H^netf are a ' (aspètto). *aspectarexexpec- 
itópunaio, TAHE starea ve( j ere . Attendere.! 

con desiderio, Sperare. Bramare. | con timore, Te- 
mere. | di ottenere, vedere; che avvenga, die venga, 
\ con sicurezza, Esser certo, | divedere, ottenere. | 
con pazienza, Stare a bada, in attesa. | Soffrire. 
[Star fermo, Fermarsi. | Sostenere. | Indugiare, 
Soprastare. | rfl., nt. Toccare, Spettare. || + -abile, 
ag. Che è da attendere. || -amento, m. Modo e 
atto di aspettare. Aspettazione. Attesa. || -ante, 
ps. Che aspetta. ] s. Chi attende di esser collo- 
cato in ufficio pubblico. || + -anza, f. Aspettazio- 
ne. || -ativa, f, Attesa, Speranza, Assegnamento, 
di succedere nell'altrui eredità o ufficio. | £tj Con- 
dizione di impiegato civile o militare che per 
ordine o volontariamente è dispensato dall'uffi- 
cio sino a un eventuale richiamo. | per motivi 
di salute, di famiglia. || -ato, pt., ag. Atteso, 
Sperato, Bramato. [ m. + Aspettazione. || -atissi- 
rno, sup. Il -atore, m. -atrice, f. Che suole aspet- 
tare, o aspetta. | + Spettatore, Spettatrice. || -azio- 
ne, f. Speranza, Attesa. | Sentimento e condizione 
dell'aspettare. | di grande — , di belle speranze. 
| rispondere, venir meno air — . j| -one, m. Aspet* 
tatore importuno. 

P&SQèttO, m -' t . dv ' aspettare. Atto, stato e 
» > sentimento dellaspettare. | stare 

all' — , Aspettare. | Aspettamento, Indugio. | sala, 
vettura di — , J^ dove i viaggiatori stanno ad 
attendere. | (J battuta ai — , v. battuta. | Luogo 
dove il cacciatore aspetta gli uccelli. | Specie di 
caccia. 

or. a e nètte» m. «aspectus viso. Vista. | Volto. 
4 «fJCllU, F acc ia. | Apparenza. | Cospetto. | 
*-! Positura dei pianeti nello zodiaco. Determinata 
distanza tra un pianeta e l'altro. | pianeta in buon —, 
favorevole (in senso astrologico). | a primo — , A 
prima vista. | di beli' — , di brutt' — , presenza, 
figura. | Lato, Punto di vista, di una questione, 
causa e sim. | c\ Gruccia di legno a lungo manico 
sulla quale si pongono ripiegate per metà le coppie 
dei fogli per metterle sulle corde ad asciugare, 
f +Spettacolo. 

àspid e, -o, +-a, aspe, fJ T T s ch L^ 

àrrnis -iSos. <§• Vipera. | Serpente velenoso. | Perso- 
na malvagia, irosa, malevola. | gxg Sorta di cannone 
antico. | ''"Scudo. 

acnirarp a. *adspìrake soffiare. Ritirare il 
o.o«jii aie, flato in dentro. Attrarre l'aria col 
respiro. | & Pronunziare con spirito aspro, o una 
vocale iniziale, una consonante. | Cercare di ac- 
costarsi, pervenire, ottenere, Tendere. | all'im- 
mortalità; alla mano di una giovinetta; a un onore. 
I "'Favorire, Assistere. || -ante, ps., ag. Che aspira. | 
tromba — , @ Che attrae l'acqua. | Che spira favo- 
revole. Favorevole. | s. Chi aspira, desidera, cerca 
di raggiungere, ottenere, divenire. | a ufficio, pre- 
mio, tìtolo, nomina. \ m. gxg Grado intermedio tra sot- 
tufficiale e ufficiale. j| -atamente, Con aspirazione 
di pronunzia. || -ato, pt., ag. Tirato col respiro in 
dentro. | ffi> Pronunziato con lo spirito aspro. || 
-atore, m. ;gj Apparecchio per estrarre l'aria o 
un gas o la polvere da un ambiente. [ ^ Specie 
di strumento. j| -azione, f. *adspiratìo -onis. Atto 
dell'aspirare. | Attrazione dell'aria, come nella 
ventilazione delle abitazioni, delle miniere. | Atto 
dell'attrarre nei polmoni l'aria, respirando. | "'Fa- 
vore. | g@ Atto del pronunziare con io spirito aspro. 
| Segno onde scrivendo si denota e accenna l'in- 
tensità di fiato della pronunzia. | Fervente deside- 



94 assai 



rio, spec. verso cose alte e nobili. || -azionceila, 
f. dm,, di desiderio, mira (schr.ì. 
aSDinna ^ ^ Acido acetilico salicilico di sa- 
" ' pore leggermente acidulo che so- 
stituisce vantaggiosamente il salicilato di soda 
nelle affezioni reumatiche. 

SQnlpnfi -in m - *asplenum <5ìcj;tat,vov con- 
cSffiJJiCiiU, !U, trarlo all'ipocondria. * Gene- 
re di piante delle felci, medicinali, quali l'adianto 
nero, il capelvenere doppio, la felce dei muri, la 
ruta muraria. 

flenf! m -£1 f' **d- haspel. Strumento fatto. 
ctofju, m. et, d , un bastoncello con due tra _ 

verse in croce, su cui si avvolge il filato per fare 

la matassa; Naspo. | «t Manovella, Leva, Stanga, 

per uso di girare l'argano. || -ata, f. Tutta la seta 

che resta avvolta all'aspo. 

S^nrtrtflrp a. (aspòrto). *absportare. Por- 

M H UI l a > C J tare via da un luogo. | Estirpare. 

j| -abile, ag. Che può portarsi via. || -azione,f. *aspor- 

tatio -onis. Atto del portare via da un luogo, j 

s** Estirpazione d'un tumore, d'un organo o parte 

di esso. 

4-aSDrarS a. *aspèrare. Aspreggiare. || +-a- 

r* ' gione, f. *asperatìo -Onis. Asprez- 

za. || + -amento, m. Afflizione. || -eggiare, + -iare, a. 
j-èggio). Fare aspro. Produrre nella bocca l'effetto 
delle cose aspre. l'Inasprire. | Trattar con asprez- 
za. |j -eggiamento, m. Asprezza, Vessazione. Modo 
e atto di inasprire || -eggiato, pt., ag. Inasprito. 
|| -eggiatore, m. Che aspreggia. 
loaSDr O a S' * ASPEK -™. Ruvido, Scabro. | Agro. 

r "j | Forte. | QS suono— ^ di pronunzia forte, 
intensa. | Selvatico. | Austero, Rigido, Rigoroso. \ 
Rozzo, Zotico. | Duro. | Barbaro, i Malagevole, Sco- 
sceso, Impraticabile. | Rigido, Freddo, di stagione, 
tempo. | clima — . | Altero. | Fiero, Crudele, Intrat- 
tabile. || -amente, Con asprezza. Fortemente. Cru- 
delmente. Furiosamente. || + -el la, f. v. asperella. 
|| -etto, ag., dm. Alq anto aspro. Bruschetto. | vino- 
— . | Scabroso. | Piuttosto duro di maniere. || -etti- 
no, ag. dm. Piuttosto aspro. Di sapore aspro pia- 
cevole, [j -ezza, f. Sapore acerbo. | Maniere ruvide,. 
rozze. | Crudeltà, j Rigidezza, Rigidità. | Rigore. | 
Selvatichezza. || -igno, ag. Che ha dell'aspro. || -ino, 
ag. Di sapore aspro gustoso. | hi. Vino bianco 
asciutto di Aversa nella Campania (dlt. asprigna). 
|| -issimo, sup. || -issimamente, av. sup. ||+-ità, i. 
*asperÌtas -atis. Asprezza. || -Studine, f. *asperi- 
todo -rsis. Asperità, Asprezza. || -uccio, ag., dm. 
Piuttosto aspro, di sapore. | Ruvido. || """-urne, m. 
Asprezza di sapore. 
2° + aspro, m." Sorta di moneta turchesca d'argento. 

3^DFÓn6 m ' ASPR0 - ® Specie di tufo nero 
" S H * spugnoso nel territorio di Roma. 

assa, v. assafetida. 

accactf aro a- Molestare troppo. | nt., rfl. 
dbbdeiletlB, EsS e r e colpito dalla saétta 
(imprecativo). | Arder di sete. | Arrabbiarsi || -ato, 
pt., ag. Colpito di saetta, Maledetto: caro, secco, 
brutto — . | tempo — . || -amento, m. Modo e atto di 
arrabbiarsi, arrabattarsi. || -ante, ps., ag. Ciré as- 
saetta. | Piccante. 

Qoeo'fòtprlQ f- *laser foetidum. /© Gomma 
dSSseUeiiUel, rossiccia, d'un odore fetido, pro- 
dotta per incisione da pianta ombrellifera delia 
Persia (ferula asa fottida), usata nell'isterismo, 
nelle affezioni spasmodiche. 

aSSae'P'i are a - Pl 'ender saggio, Fare as- 
wv-wu5 a lulv i saggio. Provare al gusto. | Co- 
minciare a mangiare. Sentire il sapore. | Mangiar 
pochissimo. | Tentare, Riconoscere, Provare. | E- 
splorare. | (k. Fare il saggio di un metallo prezioso. 
Saggiare. || -amento, m. Modo e atto di assaggia- 
re. || -ato, pt. Gustato. Provato. Tentato. |. Cali- 
brato. i| -atore, m. -atrice, f. Che assaggia. || -atti- 
ra, f. Atto o effetto dell'assaggiare. 
flQQEiO'O'in m ' ^exagium peso. Assaggiamen- 
aosoggiu, tQ _ | Saggio. | ^Operazione di as- 
saggio dei metalli. Ig^Scaramuccia. Piccolo scontro. 
aSSa ì av " * AD SATiS - Abbastanza. Sufficiente. 
> | Molto. | più, meno. \ presto. | cose, j 
tempo. \ giovane. \ pare — , è — , Fa meraviglia. 



assaldire 



assegnare 



Ida — Pi «rande condizione. 1 pur —, Molto. 

k sufficienza. | m'importa -.' ir. | afare-, Al 

massimo: | il poco eV-.\ + col sgg. Quantunque, 

Sebbene. || -ìssimo, sup. 

+assalrjire, v. esaudire. 

,.„.i a m. *axis asse. <*, Sala o timone delle 

aSs>dlc ( car rozze, che esce dal mezzo delle 

^«lal ira a. (assalgo, ass olisco ; assalii, *as- 
tìSSo! Ile, salsi; assalito ). #assilike (comp. di 
salire saltare). Saltar contro. Investire con impeto. 
I Attaccare con violenza. | Prendere, Attaccare, di 
infermità e di passioni. 1 ^Tentare, Corrompere. 
Violentare. || -imento, m. Modo e atto dell'andare 
ad investire. || +-lta, f. Assalto. || -ito, pt. ag. Sor- 
preso, Attaccato. Colpito. || -itore, m. -itrice, f, 
Che assalisce, con le armi, con le parole. 
«icealtarp a., mts.§x$ Correre, Saltar contro, 
ciascisi. cu o, dj t ru pp e nemiche a un accampa- 
mento, o truppa, o fortezza; Fare assalto. | Assali- 
re Attaccare. | Venir sopra, vicino. Abbordare. | alla 
strada, di masnadieri. | Tentar di corrompere. 1| 
-abile, ag. Che si può assaltare. || -amento, m. 
Modo e atto di assaltare. || -ato, pt. Investito, di 
nemici. || -atore, m. -atrioe, f. Che assalta. || + -aziO- 
ne, i. Assalto. 

-see-alfr» m - salto. $«5 Investimento, di ne- 
d&acuiu, m { ; in a rme. | dare, respingere l — . 
| sonare all' — . | alla baionetta. | reparti di — . | 
Invasione. | Aggressione. ] Esercizio, o studio che 
fanno i giuocatori di scherma. | Cominciamento bru- 
sco, improvviso di un male, di febbre, passione; 
Attacco. 

iicoonnsro a. Azzannare. Atterrar con 
-i-elSbeUUicUe, le zarme sanne, e strin- 
gere. | Afferrare. | Addentare. | Mordere, con la 
maldicenza. 

+assapére, a. dif. a sapere. Sapere (solo nella 
frase fare assapere). 

assaporare, +assav-, %j$qfii 

pore. | Gustare. | Provare il buon sapore. | Pro- 
var diletto intellettuale. | Dar sapore, Insaporare, 
cibo 'i -amento, m. Modo e atto di assaporare. || 
-ato, 'pt-, a S- Assaggiato. | Che ha preso sapore. 
|| -azione, f. Assaggio. || + -azioncella, f. dm. || -ire, 
a. (-isco). Dar sapore. Condire. 
acearìft m - # assarìus. fjs Antica moneta di 
cia-scu lu, rame e d'argento presso i popoli greci 
dell'Asia. . r 

Laceocesre a. Percuotere con sassi; La- 

4-assassare, pidare . 

^eeìseeinarp a. Assaltare nella strada 
dSbclaollI ci? C, p e r uccidere e rubare. | Uc- 
cidere a tradimento. | Rovinare, Danneggiare gra- 
vemente. | Fare mal governo. | Tormentare, Mo- 
lestare. | Sciupare, opera, lavoro, scritto. || -amento, 
in Aggressione da assassino. | Ladreria. Spoliazio- 
ne. Danno grave. | Sperpero. || -atore, m. -atrice.f. 
Che assassina. 

««CflCCÌrt Ci m - a S- (f- -«•• *"• hasciscin be- 
cibsaauliiu, yitori di hascisc (preparato di 
canape usato in Oriente per ubbriacarsi), setta 
omicida della Siria nel sec. 12', comandata da uno 
sciaik algiabal, il vecchio della montagna; Sicario. 
I Malandrino che assalta i viandanti per toglier 
loro la roba e la vita. | Chi uccide con premedi- 
tazione a scopo di furto, rapina, vendetta. | Omi- 
cida. | Traditore. | schr. Donna bella e crudele; di 
occhi affascinatori. | mosca —, Neo artificiale usato 
dalla moda del sec. 18°; era messo dalle donne 
all'angolo dell'occhio. || + -esoo, ag. Di assassino. || 
-oscamente, Da assassino. || -io, m. Misfatto di as- 
sassino. Omicidio commesso con premeditazione, 
tradimento o agguato. | Violenza, Danneggiamento. 
j.oe CSI {Ti rfi a - sapore. A. Saggiare se le 
-relS» SelUf II e, pein n el primo bagno di addobbo 
prendono colore e grana. || -sau'ritura, f. Opera- 
zione dell'assaurire. || +-savorare, v. assaporare. 
y*-saziare, v. saziare. 

f. *assatio -Bnis arrostimento 



i»asse. 



2» asse, 



f. *assis tavola. Legno segato per il 
lungo di un toppo o di una trave, e- 
che ha la larghezza di pochi palmi e la grossezza 
di tre dita al più. | Tavoletta. Tavola di pietra. 
il -accia, f. peg. Brutta tavola. || -icelia, f. dm. Pic- 
cola tavoletta. || -icina, f. vez. | v. assile. || -one, 
m. Tavolone. 

m. *axis perno. -X. Legno o ferro intor- 
no al quale si sostengono e girano le- 
ruote. | Diametro principale di un corpo. | terre- 
stre, della Terra, ^ Linea immaginaria che ha un 
capo nel polo artico, l'altro nell'antartico, passando 
per il centro della Terra. | Linea di riferimento- 
che divide in 2 punti una figura. | di simmetria,. 
rispetto al quale una figura ha per ogni punto dà 
un lato altro equidistante dal lato opposto. | <$ Ver- 
tebra cervicale. 

vaSSe m ' * AS " SIS ' fò Unità di moneta dei Ro- 
6 asse, ra&n \ ; Q^e variò di valore e di peso; in 
origine, peso di una libbra. | £f& demaniale, Com- 
plesso dei beni non patrimoniali d'uno Stato. | 
ecclesiastico, Complesso dei beni della Chiesa in- 
camerati dallo Stato dopo la soppressione delle 
congregazioni religiose. | patrimoniale, ereditario,. 
Intero patrimonio, Intera eredità. 
Aaecprp ora a. (assécco). *assiccare. Secca- 
-r-eUsS>et.U di «3, re _ Consumare. Ridurre all'e- 
stremo. || -aticcia, f. rg Vitella spoppata da un 
anno a due. || -ato, pt., ag. Impoverito. || -hire, nt.. 
(-isco). Divenire secco. || -hito, pt., ag. Dimagrato. 
aSSSCCO m- A SECC0 - •£- Parte del fondo della 
» barca dove è una valvola, chiama- 
ta allievo, per la quale esce fuori tutta l'acqua 
che vi si fosse raccolta. 

assecondare a ' ( asseQ ó*do). second a?e, 



assazsone 



» Cottura per via di calore esterio- 



re, senza aggiungervi altro umido. 



Seguitare. | Ubbidire. 
+ assecurare, v. assicurare. 
f assecutore, v. esecutore. 

AnseprlprP nt - (assiedo, Passeggio; *asseg- 
tdb&euei fcS, -gfa.-assisi). sedere. Sedere pres- 
so. | Risedere. | Stare. | Dimorare. | + Assediare. 

assèdio, +-sèggio, -sèio, $ UM *° B S S |: 

dere. gx2 Campo stabilito intorno a una piazza forte 
per espugnarla con le armi o con la fame. | porre, 
stringere, allargare, levare V — . | rompere V — . 
Costringere 1' esercito assalitore a levar l'assedio' 
[formale o reale, largo, stretto. | Importunità. || 
-amento, m. Assedio. | Importunità. || -ante, ps., 
ag., s. Che assedia. | Chi sta all'assedio. || -are, a. 
gS! Cinger d'assedio. | Chiudere intorno. Impedire. 
| Circuire. Importunare, Sollecitare. || -ato, pt , ag. 
Stretto d'assedio. Circuito. | una sortita degl'i — . 
|| -atore, m. -atrice, f. Che assedia, circuisce. 
sceaon aro a - (asségno). #assic-nare. Attri- 
dSSt3Sliaic )buire Conferire. | Costituire, 
Prescrivere: un termine. | Addurre. | Tener conto. | 
Destinare a favore, Determinare: dote, rendita, prov- 
vigione. | Stabilire. || -abile, ag. Da potersi assegna- 
re. || -amento, m. Attribuzione di somma di denaro. 
| ^g Rendita assicurata. | Ragione di credito, che si 
cede altrui, acciocché se ne valga a suo tempo. | 
Salario. Conto, \fare— , Contare sopra, Tenere per 
sicuro. || -amentuccio, m. dm. Rendituccia. || -ante, 
ps"., s. Chi fa un assegnamento in vantaggio altrui. 
|| *-atezza, f. Parsimonia, Regola di vita. | Stret- 
tezza. || -atamente, Con risparmio. | Particolar- 
mente. | Nominatamente. |[ -ato, pt., ag. Attribuito, 
Determinato. Messo in conto. | Destinato, Deputato, 
Addetto. | Parco. Cauto, Misurato nelle spese. | pi. 
Carta moneta il cui «valore era "assegnato" sui 
beni nazionali, creati in Francia (les assignats) nel 
1789, soppressi nel 1797. || -atore, m. -atrioe, f. Che 
assegna. |j -azione, f. *assignatio-onis. Atto dell'as- 
segnare. Attribuzione. Determinazione. | *£* Assi- 
curamento del credito. || -o, m. Assegnamento, 
Provvisione. | Rendita. | bancario, yg Cedola, or- 
dine scritto di pagamento, mediante il quale chi ha 
del denaro presso un istituto di credito, ne di- 
spone a beneficio di sé o di altri (fr^ chèque). | 
Ordine di consegna o disposizione. | Somma da 
pagare all' atto del ritiro di una merce perché 
venga inviata al mittente. | spedizione in —, j^J. || 
-uccio, m. d:T,. Rendituccia. - 



asseguire 



96 



assètto 



j.acepp'i] irp> a - (assegno). #assequi. Rag 
-raaacgu no, giungsre . ottenere. Consegui- 
re. | Seguire. |*exè2ui. Eseguire. || + -imento; Conse- 
guimento. j| + -itore, m. Seguitatore. | Esecutore. || 
Mzione, f. Esecuzione. 
+ asse!!are, a. Porre la sella, Sellare. 

assemblèa, +-brèa, [i — 

za di persone per trattare faccende pubbliche, o co- 
se importanti, j convocare, tenere, sciogliere. \ legi- 
slativa, Camera dei deputati; Senato. | Crocchio, j 
5s<2 Segno di tromba o tamburo per la radunata. 

+as sembrare, +-b!are, -biare, a 

(assembro). I". «adsimulare Mettere insieme. Rac- 
cogliere, Adunare. ) nt. rf!. Scontrarsi. | Unirsi, j 
II". *assimìlare, a. Parere, Sembrare. |] faglia, f. 
Radunata, di truppe, j Mischia. || -amento, m. Adu- 
nata di gente, per lo più in sommossa, o per dimo- 
strazione pubblica. | ♦Esercito. || + -anza, . f. As- 
sembramento. I Sembianza. || -ato, pt., ag. Radu- 
nato. || + -o, m. Scontro. Mischia. 

4-assèmpi o, +-sèmpro, -sèmplo, 

m. «EXEMrLUM. Esempio, Esemplare. || '•'-are, a. Co- 
piare da un esemplare. 

aeconna ra a. Dare sénno. | Istruire. || -ato, 
ciascuna | e, pt> ag Sapiente) Prudente, Giu- 
dizioso. || -atamente, Con senno, Con giudizio. || 
-atezza, f. Giudizio, Senno. [| -atino, ag. dm., di fan- 
ciullo o giovinetto giudizioso. || -atissimo, sup. || 
+ -ire, a. Assennare. || -ito, pt., ag. Che ha messo 
giudizio. 

SlSSSHS O m ' * ASSENSUS - Consenso, Approva- 
aovc. us \j, z i one- | Approvazione autorevole. | 
■Segno di approvazione. || + -ione, f. *assensio-5nis. 
Assenso, Approvazione autorevole. 

l»+aSSent are, ?*• (assento).. Porsi a sedere. 
i-ndowui. ui s*, |j. a t 0(Pt . Seduto. 

,o Aaecprìf flrfi nt.(«SS<»»toJ.#ASSÉNTARi.eòn- 
& -passoni cu e, sentire.] a. Adulare.|| + -ators, 
m. + -atrice, f. Che consente. Adulatore. || '-azione, 
f. Approvazione. Adulazione, 
aoassorìf ars a - (assento). ■''Allontanare. Ri- 
ri asaomaic, muovere. | rfl . Allontanarsi. | 
Andarsene, Farsi assente. || -amento, m. Atto del 
farsi assente. || -ato, pt. Fattosi assente. 
ascpnts a S-> s - *absens -tis (ps. di abesse). 
«lasci il ss, Che è lontano da un i QOgo , Non pre- 
sente. | gli — hanno torto. || -ismo, -eis mo, m. neol. 
Dimora lontano dalle proprie terre, vivendo dei 
frutti di queste, spec. di possessori di latifondi. 
Consuetudine a star lontano dal debito posto, 
secon^ ipfl nt. (assento ; assenziente). #assen- 
aaacmilC, TmE ^ Consentire . | Approvare, 

Dare l'assenso (di personaggio autorevole). ||-i men- 
to, m. Modo e atto di consentire, approvare. || -ita- 
mente, Accortamente. || -ito, pt., ag. Accettato. | 
♦Accorto. || -itore, m. Approvatore. || *-o, m. «£, Con- 
venzione per la quale un impresario si assumeva 
l'obbligo di dare allo Stato un certo nu- 
mero di navigli armati e presti alla 
guerra. ]| ♦-uto, ag. Sensato, Accorto. 
fl(SCPn?3 f- *absentTa. Lontananza 
<%ascil£.a, diU napersona dal luogo 
dove dovrebbe trovarsi. | giustificare 
V — . | Mancanza. | Lontananza, 
assenziènte, ps., ag. *assentiens -tis. 
•Che assente, consente. 

■aeeóri7 IO m. *absin'thium àiivO'.oy. 
dS»i»SSII£ iU )Jft Pianta medicinale, 

-dalle foglie coperte di lanugine argen- 
tina, amarissime, e i fiori piccoli ro- Assènzio, 
tondi, giallastri, a grappoli {artemisia 
.a.). | Liquore preparato con acquavite ed assen- 
zio; o con estratto d'assenzio. | Amarezza. Dispia- 
cere. Tribolazione. || -ina, f. /© Sostanza amara che 
si estrae dall'assenzio, 
asserare, nt. Farsi séra. 

iàcocirp -n m - *asser -éris. Travicello, 
Ta33CI C » U » -Stanga. | fi <£, Trave ferrata 
che si adoperava in guerra per sconquassare mac- 
chine nemiche. Specie di ariete navale. 




oceptròll a I-i dm. Assicella. | pi. f. Tavole 
aoocl °" a > del letto sotto il saccone. || -ina, 
f. vez. Assicellina. || -o, m. Travicello. 



♦asse renare, 

Farsi lieto. 



Rasserenare. | nt. Farsi seréno. | 



asserire a ' (~ì sco )- * asserere far suo, di- 
I fendere. Affermare. | Dare corno 
vero. | Sostenere. || + -imento, m. Modo e atto di as- 
serire. Asserzione. || -itore, m. Che asserisce. 
asserpolato, ag. Piegato a modo di serpe. 

floeprraP'Si ar«=> a - serraglio. Abbàrrare, 
dSSKiSrclgìi CU», Barricare, Sbarrarci Chiu- 
dere gli sbocchi delle vie. | Far le barricate, j rfl. 
Chiudersi con barre, Mettersi al sicuro. || -ato, pt., 
ag. Barricato. Tutto chiuso. 

■{.affitsorr P»n» a - Serrare insieme, Stivare, 
f assisi! aie, stringere. || -ato, pt., ag. Com- 
patto, Bene stretto. 

aeeòrf O m " * ASSERTUM (P*. asserère). Affer- 
assiS! s. *J, maz j one> | Opinione data per cosa 
sicura. | pt., ag. Affermato, Sostenuto. |j -iva, f. 
Asserzione. || -ivamente,Inmodoaffermativo. || -ivo, 
ag. Affermativo. |! -ore, m. Chi sostiene con vi- 
gore, Chi asserisce. Propugnatore, di principio, 
dottrina. || -Orio, ag. Assertivo. | £f& di giuramento, 
Che convalida l'asserzione, 
osservare, v. conservare. 

aeqpru ir«=> a -> neo! - (-isco). Render soggetto, 
1 c » servo. Il -imento, m. Modo e atto 



servo. m 
dell'asservire. || -ito, pt.j' ag. 

asserzióne " 



f. «assertio -onis. Affermazione. 
' | Giudizio con cui si esprime 
una semplice verità di fatto, e può essere perciò 
tanto affermativo quanto negativo. 



assessore 



m. «adsessor -oris che siede ac- 



' canto. Funzionario aggiunto a 
un ufficiale di grado superiore per coadiuvarlo. 
| Membro della Giunta Municipale. | anziano, che 
fa le veci del sindaco. || -ato, m. Grado, uffizio 
dell'assessore, sua durata, sua sede, 
accac^aro a. (assèsto), sesta. Aggiustare 
ctSsS»«3S»l cUG, per ' ra ppu n to. \tm colpo, Metterlo 
colà dove si mirava. | Mettere in ordine, in sesto. 
| rfl. Mettersi a posto. Adattarsi. | Confarsi. || 
-amento, rri. Modo e atto dell'assestare, porre in 
sesto, ordine. | del bilancio. \ © Moto della terra 
per cui le rocce si assestano. || -atamente, Ordi- 
natamente. Il -atezza, f. Precisione, Giustezza. || 
-ato, pt., ag. Ordinato. Misurato. Ben regolato. 
|| -atissimo, sup. || -o, m. Ordine, Sesto. 
aeeetflre a - (asseto). Indurre sete. | Invo- 
asssiaie, „ liare- | nt Aver S ete. || -ato, pt., 
ag. Sitibondo, Che ha sete. | Cupido, Bramoso. | 
Arido. || -atissimo, sup. || +-ire, a. Assetare. 
ioaceeH aro a. ìnts. (assètto), sedere. Mettere 
1 assolici, e, a se dere. j Aggiustare. | Collo- 
care stabilmente. | una giovine, Accasarla. | Di- 
porre, Mettere in ordine, al luogo suo proprio. 
"Comporre esattamente. | Adornare. | gli altari. | 
tivare. | Calcare. | Accomodare. | §«8 Mettere in 
assetto, in pronto, per la guerra, j Conciare. | Cuci- 
nare. | Allestire. | il veggio, lo scaldino. | rfl. Ada- 
giarsi, Sedersi. | Prepararsi, Adornarsi. | Aggiu- 
starsi, Collocarsi. | Assodarsi, della fabbrica col 
proprio peso. j| -amento, m. ''"Seduta, Consesso. | 
Assetto, della fabbrica, sul terreno sodo. | Col- 
locazione. |! -atamente, Con ordine. Acconciamente. 
| parlare — , con posatezza e proprietà. || -ato, pt., 
ag. Ben adatto, di abito. | Ordinato. Corretto. | 
Adorno. Ravviato. | ^Seduto, Adagiato. Collocato. 
| Pronto. |! -atino, ag. Attillato, Pulito. || -atissimo, 
sup. || -atura, f. Assetto. | Acconciatura. H -atuzzo, 
ag. Piuttosto attilato. 

maccaH aro a. (assètto). %&ns'ECTARis(sè'care} 
<! aSistJUcUSS, castrare. Capponare. | le gal- 
line, Togliere le ovaie. 

-l.n«<s«sftafnrA m. «adsectàtor -oris. Segua- 
tooochchuic, ce; Partigiano. 
assètto m ' Accomodamento, Ordine. Disposi- 
aosciiu, zione ordinata. | dare —, mettere in 
— . | pigliare — , Ordinarsi. | Apparecchiamento. | 
Stabilità. | + Sede. | in — , In punto e in pronto. 
| pt. sino., ag. Preparato. Acconcio. | Attillato. 



sS 



assevare 



97 



assitare 



jLoeeouarA nt - (assevo). sevo. Congelarsi. | 
te»oc»ai e, struggersi, come il sego. 
aeeevorarp a ' (assevero), «asseverare. As- 
doacvci elio, gerire, Affermare con certezza 
e sostenutezza. \ la bandiera, v. assicurare. || 
-amento, m. Affermazione sostenuta. || -anta, ps. 
Che assicura, accerta. || -antemante, Con sicurezza 
■e sostenutezza. || -antissimo, sup. || -antissima- 
mente, av. sup. || -anza, f. Sicurezza, Fermezza 
nell'asserzione. || -ativo, ag. Affermativo. || -ata- 
mente* Con affermazione certa. |] -ato, pt.,ag. Af- 
fermato, come certo. |l -azione, f. *assèverat!o 
-5nis. Atto dell'asseverare. Asseveranza. 
4-aSSÌhll 3T6 n *' (assìbilo). sibilare. Fischia- 
ta93iunaic, re insieme. | Sussurrare. \@$ 
Divenir sibilante. || -ato, pt., ag. . 

4-aSSÌCCare a ' essiccare. Inaridire. Secca- 
Tasoiuwai o, re | Asciugare. 

assicella, -ina, v. sotto 1° asse. 
-^assidilo, m. dm. #axicCuis. Asse piccolo. Pic- 
colo perno. 

assicurare, +-secur-, ^^\%^\ 

Porre in sicuro, Salvare. | Accertare, Dar sicu- 
rezza. | Mettere in luogo, posizione sicura. | Sfran- 
chire, Rendere esperto. | Munire. \ Fortificare. | 
W Garantire, da eventuali perdite, danni, disper- 
sioni, ecc., la nave, i valori, la casa, la vita, i 
frutti, ecc. | rfl. Farsi o rendersi o credersi o tener- 
si sicuro, Non temere, Aver fiducia, Fidarsi. | di al- 
cuno, Ridurlo all' impossibilità di nuocere ©fuggire. 
| la vita, contro gl'incendi' , la grandine, gl'infor- 
tuni', ecc., per contratto con società di assicura- 
zioni, o con lo Stato, che ne ha ora il monopolio. 
| X la bandiera, Sparare una cannonata per ac- 
certarne la legittimità. || -abile, ag. Jjf Da potersi 
assicurare, con contratto, y -amento, m. Sicurezza, 
Affidamento. || -ante, ag., s. Che assicura, | lo Stato 
è ora V—, l'assicuratore. || -anza, f. Sicurtà. || -a- 
ìamente, Con persuasione. ||-atissimo, sup. || -a- 
tivo, ag. Che serve ad assicurare. H -ato, pt., ag. 
Fatto sicuro. | Sicuro. | Fiducioso. | Che non si 
guarda. | Fortificato. | Garantito da contratto d'as- 
sicurazione. | lettera — , ^> con valore dichiarato. 
-atore, m. -atrice, f. Che assicura, spee. di contratto 
di assicurazione. |i -azione, f. Atto o effetto dell'as- 
sicurare. | Garanzia. | jfj Contratto col quale si 
garantisce l'indennità dei danni eventuali mercé 
un tanto (premio), che si paga all' assicuratore. | 
lo Stato ha ora l'esercizio delle — . | polizza di — . 
aSSÌd PT arfì a- > n * - (assidero). *adsidekare 
«i e, eg p orre a ii„ stelle, al sereno 
della notte. Intorpidire, Agghiacciare. Patire il 
freddo. || -amento, m. Modo e atto dell'assiderare. 
3 -ato, pt., ag. Intorpidito. | Attratto nelle mem- 
bra. | Morto di freddo. || -azione, f. #adsidei:atio 
-onis. Inaridimento e intorpidimento. Atto dell'as- 
siderare. | % Intirizzimento delle piante. 
etSSÌCJGXB r ^" (assisi, assiso). *assìdére. Por- 
» si a sedere. | Posarsi. | Fermarsi. 
| Stare. | a. Collocare, Porre. | '•Assediare. 
*3.SSÌfJU n ag. *assiduus continuo, incessante. 
> Che attende con cura costante a 
una cosa. | Sempre presente. | Costante. | scolare, 
lettore, cliente — . | care —, premurose. | studio, 
visite — . | Diligente. || -amente, Costantemente, 
Continuamente. Con assiduità. .[] -issimo, sup. jj 
-issimamente, av. sup. ||-ità, i. «assiduìtas -atis. 
Cont nuità, Diligenza, mostrata con atti frequenti. 
| al lavoro, allo studio, all'ufficio, al teatro. 
oce jarYlP av * * AD simul. Insieme. 1 mettere — , 

g » coi risparmi'. 
a^QÌPnarp a - Far siepe. | Chiudere con 
daaicpcirs, siepe _ ^ circondare. | rfl. Affol- 
larsi intorno. || -amento, m. Modo e atto dell'as- 
siepare. || -ato, pt., ag. Chiuso come da siepe. 
Asserragliato. | Affollato. 
♦assignare, v. assegnare. 

+aSSÌi© m - Asse. Costruzione di assi, in un 
1 affusto. 

assillabazióne. f - rincontro di P iù pa - 

la stessa sillaba; Allitsrazions. 



accillarA ag. *axillaris. # Appartenente aì- 
aaamaic, le asceUS) Ascellare. | v. assillo. 
3.SSÌ9! Q m * * AS ' LUS tafano. -3> Insetto dittero 
» giallastro, sim. al calabrone, porta 
sul capo un succhiatoio con setole acute e si at- 
tacca sopra tutto ai buoi e ai cavalli (a. crabom- 
formis). | Estro. | Stimolo, Incitamento. | Vivo de- 
siderio, Pensiero tormentoso. | Furia. || -are, a. 
Incitare. | nt. Smaniare. |j -ato, pt., ag. Smanioso. 
Il -ito, ag. Adirato. 

±accimio;l) oro a. Trovar la somiglianza. 
•raSSimigll are, ! nt Somigliare. Il --amen 
to, ra. Somiglianza. || *-ante, ag. Somigliante. || 
*-anza, f. Somiglianza. 

oecimil oro a. (assimilo), «assimilare. Ren- 
aSSimil are, de r; S imilej-Far sim ile. ^Ri- 
durre un suono simile o quasi al suo attiguo. |rfi. Ap- 
propriare al suo essere o organismo altri ele- 
menti. | Far suo, Far cosa propria: idee, concetti, 
invenzioni altrui. | Diventare, rendersi simile. |> 
-ativo, ag. Che ha forza di assimilare altra cosa. 
Il -ato* pt. Fatto simile. || -azione, f. #assimilatìo 
-3nis. Azione per cui due o più cose sono conside- 
rate simili od omogenee. | Tjfc Fenomeno per cui 
i materiali assorbiti dall'organismo vivente diven- 
gono parte integrante dell'organismo medesimo. 
| BS Assomigliamento totale o parziale di un suono 
ad altro contiguo (p. e. in arimmetica). | progres- 
siva, regressiva. 
♦assindacare, assindocare, v. sindacare. 

assinite, axinite, %§^£it$£ 

ratteristica pei suoi cristalli appiattiti, quasi ta- 
glienti a forma di ascia: il colore è bruno, grigio- 
azzurro o rosso. 
assintòta, v. asintoto. 
assiolo, v. assiuolo. 

aSSÌÒrn a m ' *^£ iw ! J,; >'- dignità, postulato. 10 
' Verità evidente per sé stessa, che 
non ha bisogno di essere dimostrata, e che serve 
a dimostrare altre proposizioni. | Detto comune- 
mente approvato. | Massima generale ammessa e 
stabilita. |l -amicamente, Con certezza, Per assioma. 
Il -àtioo, àg. (pi. -ci). Di assioma. Evidente. Certo. 
a^^inmofrn m - Misuratore dell'asse. X 
as3IL " ' ,eu u ' Strumento posto sulle navi che 
si governano con la ruota, e che dà al timoniere 
l'indicazione della manovella del timone. 
S^^i^O P*-> a S- (assìdere). Seduto. | Posto.! 
0100,0 «i Collocato.' | Situato. | Ben adattato, di 
abito. | Imposto come tributo. || -a, f. Uniforme. 
Foggia di vestiario propria d'un ordine religioso, 
di magistrati, di milizie, di allievi d'un collegio, 
ecc. | Livrea. | Balzello, Imposta. | pi. £tj Tribu- 
nale criminale che sentenzia in base al verdetto 
dei giurati. | Corte di —. | + Assemblea di baroni. 
a«?<5ÌQ+ oro a - (assistetti, -ci, assistito). *assi- 
oooioicic, SIg RE. Star vicino, accanto. | Es- 
sere presente, Essere intervenuto. | a spettacolo, av- 
venimento, lezione, atto pubblico, festa, cerimonia. \ 
Dare aiuto con la persona o con le facoltà. | Vigilare, 
Sorvegliare. | Attendere con vigile zelo, a aggetto 
professionale, di avvocato, medico, ingegnere, ri- 
spetto al cliente e ai lavori. | Star vicino per soccor- 
-rere, aiutare, proteggere, servire. | al soglio pmtti- 
ficio, all'altare; al trono. \ al letto dell'ammalato. \ 
Soccorrere. | Curare, il -ente, ps., s. «adsistens 
tis. Che sta vicino, accanto. | Chi vigila e guida 
il lavoro d'altri. | Chi nelle cerimonie religiose o 
negli atti giudiziari' aiuta l'ufficiante. | Chi aiuta 
il professore preparando le esperienze occorrenti 
nelle lezioni. | di chimica, di fisica, di anatomia, 
ecc. || -enza, f. Uffizio dell' assistere. Presenza. 
Aiuto di opera o di lavoro. | Aiuto. | Cura assidua. 
| di medico, infermiere, avvocato. | pubblica. Fun- 
zione sociale consistente nel soccorso che l'ammi- 
nistrazione pubblica dà ai bisognosi. | scolastica. 
Istituzioni che mirano a mettere lo scolare povero 
in condizione di bene assolvere l'obbligo scolastico 
elementare. |! -ito, pt. Soccorso. Curato, Vigilato, 
ecc. | nap. Chi per ispirazione dà i numeri del lotto. 
3 + -itore, m. -itrice, f. Che assiste. 
lo+acejtai-Q rfl- Collocarsi in sito confa- 
i Taoanais, cente. Acclimatai. 

3 



ass ilare 



assorbire 



ooffleeit aro a - Sentire al sito, all'odore, Fiu- 
& «suoi e, tare _ ! }a Upre ||. ato( pt _ ; a? ^ Che 

ha sito, odore spiacevole. | Di luogo dove è pas- 
sata la lepre. 

gecifn ra. Tramezzo di assi commesse, fatto 
' in cambio di muro, per dividere una 
stanza o camera in due più piccole. | Pavimento, 
tolaio di tavole. Tavolato. 

assiuolo, assiolo, tT°JTl^!ò 

più piccolo, lungo non più di 20 cmt., con ciuf- 
fetti'mediocri, cenerino di sopra con strie e pun- 
teggiature scure, bianco di sotto con strie brune 
punteggiate di cenerino, dita nude; Alloccherello, 
Civettino {strix gin). \ Marito ingannato. | Titolo di 
una commedia del Cecchi. i capo d' — , Ignorante. 
3.SSO m ' * AS " SIS unità. Uno. Carta da giuoco 
'con un segno solo, dell'uno. | Faccia di 
dado o di una tavoletta di domino segnata con un 
sol punto. ) schr. fermo, Assiduo, j di bastoni, 
Busse. | lasciare in — , Abbandonare, sul più bello, 
in cattivo stato, senza aiuto. | Primo, Unico. \ de- 
gVimbroglioni. j Campione, Virtuoso nell'aeronau- 
tica. | degli assi, Primissimo. 

aSQfirfi aro a - (assòccio). *g Dare a soc- 
eJ,55feUU!Ui are, ci0> soccida) bestiame. | 

-amento, m. Contratto di soccida. 

associ are, +assozi-, ^^ ci p a *Z 

ciò, compagno. \ Mettere insieme, Unire. | in un'im- 
presa, Render partecipe. | Accompagnare. | r# As- 
socciare. j $£ il cadavere, Accompagnare, Parte- 
cipare alle esequie. | rfl. Unirsi nell'opera, ne- 
gl'intenti. [ alle gioie, ai dolori, nel desiderio. \ 
3$f Unirsi in compagnia di traffico. | Sottoscriversi 
per l'acquisto di un libro o altro. || -abile, ag. Da 
farsi socio. i|-amento, m. Patto della sottoscrizione. 
jAccompagnamento funebre. !|-ato, pt., ag. Fatto so- 
cio. Unito. | Abbonato. | Chi si obbliga a pigliare copie 
di un'opera. | Socio. Compagno, j] -atore, m. -atrice, 
f. Che associa. Che procura associati, sottoscrittori. 
|l -azione, f. Aito o. effetto dell'associare. | Unione, 
Compagnia, tonnata per un intento comune, o inte- 
resse, j delle idee, £g Atto del sopravvenire d'un'i- 
dea a un'altra per affinità. [Obbligazione di pren- 
dere, una o più parti d'una pubblicazione da farsi 
a certo termine, sia essa periodica o no; Abbona- 
mento, Sottoscrizione. | ^ Esequie. | ffH <* delin- 
quere, Unione di più persone (non meno di 5), a 
scopo criminoso. 

S-SSOfJ 3X@ a ' P enc *ere sòdo, duro. | St uovo. 
' | Consolidare. | nutro, argine, stra- 
da, j Fermare, Stabilire. \ credito, autorità, {'nego- 
zio. | Accertare. Assicurare. | rft. Divenir sodo, In- 
durirsi. | Fondarsi, Acquistare sicurezza, in un'arte 
o negli studi'. | Acquistare esperienza, nei costumi, 
nella pratica del vivere. || -amento, m. Modo e atto 
del far solido, saldo. | Rappigliamento. j| -ato, pt., 
ag. Sodo. Consolidato. | Assicurato. | Fermato. 
a.CCOP'a'ptf aro a - Porre nella soggezione. 
etòfeUg^UUeUe, Render SO g gèt t . | Sotto- 
mettere. Sottoporre. | Costringere all'ubbidienza, 
alla servitù. | rfl. Sottoporsi. Adattarsi. || -abile, ag. 
Da potersi assoggettare. || -amento, m. Soggezione, 
Sottomissione. [I -atore, m. Che assoggetta. j| + -ire, 
a. (assoggettisco). Assoggettare. |j + -imento, m. .As- 
soggettamento, 
oecniaiafo ag.tj^Stesocomeun solaiofdica- 

assosaiaio, s f a ^ e ulive cadute dairalbero) . 

«5ca! aro a - ^- Q ■ 'asstiolo, assòlo), suolo. Met- 
«aa-Ji dio, terea suoli> a stratj) come j fich; 

nei panieri, j 11°. (assòlo), solo. Rendere solo. | una 
carta (nel giuoco della calabresella), . Tener sola, 
senza altra di quel seme o colore. | IIP. (assòlo). 
sole: Stendere al sole. Soleggiare, j nt. Farsi giorno 
chiaro. j| -atìo, ^-ativo, ag. <g Di terreno esposto 
a mezzogiorno, jì -ato, pt. Messo a suoli. | Lasciato 
solo, di carta da giuoco. | Esposto al sole. 
acertSr» aro a - (assolco), r^ 1 Solcare; Far sol- 
etSteUiU eli e, chi _ B _ ato .pt.,ag. Fatto a solchi. 

aSSOld are, a '- <? ssòld °)- !»« Prendere, uo- 
' mini, a soldo, per servizio mili- 
tare. | Prendere mercenari', per servizi'. | sgherri, 
spie: |] -amento, m. Modo e atto di assoldare, ij 
-ato, pt., ag. Arf oiatò come mercenario. { §«$ Posto 



al soldo. | Messo al soldo, al sevizio, di tiranno 
o facinoroso. | bande — . 

xaQQrtlsrlaro a. Render sòlido, Consolidare^ 
Taaaunuai e, Assodare.Riniorzare.l ileorpo. 
assòlo, v. solo. 

accòlfn P'-> a g- (assolverei. Sciolto. [Finito. 
O.SSUÌJ.U, 1 Esentato. | ^ Liberato dall'accusa,. 
Assoluto, Prosciolto. 

acssnlntfì pt., ag. *absolutus (assolvere). 
tìSSUiUlu, Sciolto, Assolto, Prosciolto. | Non 
obbligato a legge o a condizione alcuna. | gover- 
no, principe, padrone, autorità, comando —, che 
può disporre a suo piacimento e arbitrio. \ biso- 
gno — , urgente, stringente. | Dispotico. | 00 Che è. 
in sé e per sé, senza dipendenza o relazione. | 
ente — . Dio. j Genuino, senza mistura di altro corpo 
o elemento.! Compiuto, [cntr. di Relativo e di rispet- 
tivo. I Che sta a sé nella proposizione, senza legame 
con altra parola. | ablativo — , senza legame sintat- 
tico. Dichiarazione breve e recisa. | * soprano, pri- 
ma donna — , Parte preminente sulle altre prime 
parti, dello spartito. | v. zero, temperatura, j" 
av. Assolutamente. H -amente. In modo assoluto.. 
} Generalmente. [Recisamente. | Senza dipendenza, 
limite, relazione, condizione. [ In tutto e per tutto». 
li -issimo, sup. || -issimamente, av. sup. [| -ismo, m.. 
Metodo e sostanza di governo assoluto. [j -ista, s. 
(pi. m. -i). Favorevole all'assolutismo. | Che non. 
riconosce limitazioni e condizioni. || -oììo, ag. Di 
assoluzione. \\ -ore, m. -rice, f. Che assolve. 
aQQnlsiyinno f- *absolutio -cnis. xf* Atto- 

aSSOlUZIOne, de]r assolvere. Liberazione, 
Proscioglimento dall'accusa, dall'imputazione. | 
^* Liberazione dal peccato; Perdono. | Orazione 
di assoluzione al cadavere o al tumulo. 
aQQrSlvoro a * (d-ssolsi; assolto, assoluto). #ab- 
ooouiscic, solvere. Sciogliere, Liberare da. 
un obbligo, da un impegno. [ Lasciar libero. j 
1$% Liberare dalla imputazione, dalla pena. | Jlg 
Rimettere al penitente la colpa dei suoi peccati. 
| dal peccato, dalla scomunica. [Perdonare. | + Finire. 
^assonnare, a. Porre la soma. 
aeenmiffii aro a - somigliare. Far simile, 

assomigli are, Trovar simile l Paragona : 

re. | nt, rfl. Essere somigliante, simile. || -amento, 
m. Modo e atto del creder o far simili. |j -ante, ps.,. 
ag. Simile quasi. |} -anza, f. Qualità di somigliante. 
Somiglianza. || + -ativo, ag. Che serve alla compa- 
razione. i| -ato, pt. Rassomigliato. || -o, m. -a, f. 
(dlt.l. Persona che sia come il ritratto di un'altra. 

assommare, ? a s s ?S^«0feF^ 

| Concludere. "'Raccogliere. | a., nt. sommo. Tirare 
o Venire a galla, a iìor d'acqua, j ^ Tirar su dal 
fondo del mare : talpa, torpedine, campana o altro. 
assonar© nt(assuono, assono). *adsònare. 
a " u » Rispondere al suono. || -ante, ps., . 

ag. Che rende suono simile. | Che fa assonanza. Il 
-anza, f. Corrispondenza di suono, i ^ Specie di 
rima, con la rispondenza dei soli suoni vocalici, 
dalla vocale accentata alla fine della parola, 
•s^crinnam a - (assonno). Indurre sónno. 

assonn are, j nt Pig i iare n sonB0 . Addor . 

mentarsi. Dormire. || -acchiato, ag. dm. Mezzo ad- 
dormentato. || -amento, m. Sonno. j| -ato, pt., ag. 
Gravato dal sonno. || -ire, rfl. (-iscoì. Assopirsi, || 
-imento, m. Tendenaa a dormire. |[ -ito, àg. Che 
si fa prendere dal sonno. 

aSSQD ir© a ' (~' sc °ì- *sopire. Sopire, Indurre 
aaa H *'>■', sopore. I rfl. Entrare in sopore. [}.. 
-imento, m. Sonnolenza morbosa. || -ito, pt. Co- 
me addormentato. 

oecrtrh irò j..ara a. (assorbisco, assorbo; 
daaOIU IIBjT eie, assortii; ^assorsi; as- 
sòrto), «absorbere. Ingoiare, Inghiottire, di flutti, 
baratri, voragini. | Raccogliere a sé e penetrarsene, 
attraverso pori, meati, interstizi'. | luce, calore, 
succhi, umori. | Attrarre tutto a sé,- impossessan- 
dosene. | Consumare, Esaurire: forze,' energie, en- 
trate. || -ente, ps.,ag. Che assorbe. | carta—, suga. 
|m.4i Sostanza che ha la proprietà di assorbire gli 
acidi. | Risolvente, [potere —, & Facoltà di assor- 
bire la luce e il calore. || -imento, m. Modo e atto- 
di assorbire. | * Modo di nutrizione dei vegetali. 



assordare 



%9© 



astèria' 



fi -Sto, pt. Tutto preso. Attratto. f -itore, m. -itri- 
ce, t. Che assorbe, assorbisce. 
i,e*c-neri «aro a - (assordo). Ridurre sordo. ì 
aSbUfUdlC, Far q Uasi perder r U dito col 

troppo rumore, col gridìo insìstente. | Stordire. | 
Rendere ottuso i! senso. | nt. Divenir sordo. || -ag- 
gine, f. Intronamento di orecchi. || -amento, m. 
Stordimento, il -ato, pt. Molestato dal troppo ru- 
more. I| *-ire, a., rfl. {-isco). Assordare, Divenir sor- 
do !| -ito, pt. Reso sordo. | Stordito. | Importunato. 

assórgere, +-sùrg-, %^^ t0 \ £ 

sarto). Levarsi in piedi. Sorgere, Levarsi in alto, 
a onori, a un concetto superiore. 
raeftnrf ITP a - (assortisco). Ordinare per spe- 
djW ' ll, °i eie, per sorte. | Scompartire, Di- 
stribuire. | Raccogliere, articoli dello stesso genere. 
(-Tirare a sorte. Eleggere per sorte. || *-erìa, f. As- 
sortimento in grande. || -irnento, m. Modo e atto 
di assortire. | Quantità di cose diverse ordinate 
insieme. | Fornimento. | Compiesso degli arnesi 
utili a un'arte o scienza. | Scompartimento di cose 
assortite. || -ito, pt., ag. Scelto. | Provveduto. For- 
nito. Contenente tutto l'assortimento. | Favorito 
dalla sorte. || -itore, m. Che assortisce. | + Che eleg- 
ge a sorte. 

sceòrfo ag. #absortus (pt. assorbire). Inghiot- 
" seu ' l,J > tito. | Immerso. | Applicato con l'ani- 
mo o con la mente, j andare — , con l'animo e il 
pensiero raccolto in una data cosa. | v. assorgere. 

■aoe/vH'ia'Ii ssrs* a - Far sottile, Ridurre a 
cMsbUUlgu «aie, sottig i iezza . | Aguzzare, 

Render tagliente. Affilare. Arrotare. | il sangue, 
il vino, Far più leggiero, più fluido, di minor corpo. 
\ la borsa, Votare. | assottigliarla, Diminuire le 
spese. ! Estenuare, Dimagrire. | Scemare. | Acuire. 
Render perspicace : la niente^ il cervello. \ le tenebre, 
Diradare. | rfl. Divenir sottile. 1 Ing'egnarsi. Sfor- 
zarsi. Il -amento, m. Modo e atto del divenir sot- 
tile, dell'affinarsi, del perfezionarsi. || -àta, f. Assot- 
tigliatura. |ì -ato, pt., ag. Diminuito. Diradato. Ra- 
refatto. | Raffinato. | Acuito. | Ridotto.a poco. || -atis- 
slmo, sup. Sottilissimo. || -atore, m. -atrice, f. Che 
assottiglia, il -atura, f. Assottigliamento. Aguzza- 
mento. | A, Affilatura. 



insozzare. 
8 'SS li fifa. *" e a-Jassuefó, -faccio ; -j 



«assozzare, v. 

-fa, 
-fiamo; -facendo, -fando; -feci; 
-fatto). *assuefacère. Avvezzare, Far prendere 
un'abitudine. | Accostumare. | rfl. Avvezzarsi. Far 
l' abitudine. | Divenir familiare (con). j| -tto, pt. 
Avvezzo. | Abituato. SI -zione, f. Azione dell'assue- 
farsi. | Consuetudine. | Abito morale. 
tocanÀtft a S- *assuetus (pt. assues'cere). 
+aSSUeiO, Avvezzo. Assuefatto. || -Udine, 
i. #assuetudo-inis. Avvezzamene), Uso. Consue- 
tudine. 

nccnm er» a - (assunsi, assunto}. *adsumère. 
* sulil t ' ,c > Prendere a sé. | Sollevare a sé. 
Prendere sopra di sé. | un ufficio, il comando, la 
responsabilità. | impegno, obbligo. | informazioni, 
Procurarsi. | SS Porre il termine medio nel sillogi- 
smo. | Prendere a testo. | Jtj testimonianze, Pren- 
dere a esaminare. | rfl. Attribuirsi. Impegnarsi. 
Prendere incarico. || -ibile, ag. Che può assumersi. 

aeeuntn P*-> a 8- * adsumptus (assumere). 
bbUfli. U, Solleyato> Elevato. | Innalzato. | m. 
Cura. Impegno. Incarico, j prendere, lasciare V — . 
| Tesi da dimostrare. | US Proposizione presa 
come termine medio del sillogismo. j| -a, f. g£ 
Sollevata al Cielo: Maria V. nei suo transito. | Fe- 
sta o chiesa in onore del transito di Maria. | 
f Quadro dell'Assunta. | di Tiziano. ||-ereilo, m. 
dmfTesuccia. )| -ivo, ag. Che si assume. \ giudizio 
— . B0 recato per servire all'assunto. | armi —, 
per ricordo di azione insigne, opp. a gentilizie. 
acenn7Ìnnp ?• *assum£tìo -onis. Promo- 
dsauiiiiun e, zionej Esaltazione, a una di- 
gnità, di principe, pontefice, cardinale. | al irono, 
al solio. \ SS Termine medio del sillogismo. ) ^ 
Transito di Maria V. al cielo ; Giorno in cui si 
celebra questa festa. || -isti, pi. m. Ordine che 
prese nome dall' Assunta, molto diffuso rpecin 



Francia, dove fu fondato il 1847 e consacrato alla 
propaganda e al pellegrinaggio, 
aeciirr! O a g> *absurdus stonato, stravagan- 
oaou,u u » te. Strano. Inconsistente. | Contra- 
rio alla ragione, al vero. | m. 10 Giudizio o pro- 
posizione che può rispondere al vero, ma con- 
tradittoria, ripugnante alla ragione. | Cosa che con- 
trasta con le credenze comuni. | argomentare dal- 
l' 1 — , prendendo a provare che la proposizione av- 
versaria condurrebbe a conseguenze fra sé ripu- 
gnanti, il -amerste, Stranamente, Con giudizio as- 
surdo. Il -issi mo, sup. |j-issi imamente, av. sùp. || 
-ita, *-itate, f. *absurditas -atis. Stranezza, Stra- 
vaganza di opera, di giudizio; Giudizio assurdo. 
■"assùrgere, assurto, v. assorgere. 

asta +-fi f. *hasta lancia. Legno sottile, lun- 
' » go e pulito per diversi usi. | Mani- 

co. | Bastone della bandiera. | arme in —. \ &it$ Lan- 
cia. | &, Lancetta, di orologio. | /\ Gamba del com- 
passo. | H) Tratto che forma l' elemento princi- 
pale nelle lettere della scrittura. | ^Vendita al- 
l'incanto (dall'uso romano di vendere all'incanto^ 
il bottino personale di guerra mettendo per segno- 
una lancia). | ® Membro virile. | regia, j| Asfo- 
dillo. j di stadera, Braccio su cui scorre il romano. 
Il -aio, ni. «hastarius. Artefice di aste. || + -are, a. 
Mettere in asta, Inastare: arme. || -areila; f. dm. || 
-ario.m. f| Legionario astato. }| -aia, f. Colpo d'asta. 
Il -ato, ag., m. Armato di asta. | pi. rt Primo corpo 
dei legionari'. || -etta, -icciuola, {'.. dm.. Freccia, 
i Piccolo manico ad asta, j Bastoncello, Stecca. | 
Asticella per adattarvi le pennine d'acciaio da 
scrivere. | fj Catena tirante. || -icella, f. + -icello, m. 
dm. lì -ioina, f. dm. || Mera, f. Fodero per l'asta. Ri- 
postiglio dell'aste. ì| *-iere, m. «hastarius. Armate- 
di lancia. || -ile, m. Legno per la lancia. | Arma 
in asta. | Virgulto. | Bacchetta. 
àStaCO m ' *astàcus. •$> Genere di crostacei 
» cui appartengono il gambero di fiume 
e quello marino. 

+astal !a "-» rfl - 



STB ru ' STALL0 - Collocarsi, Stanziar- 
' si, Fermarsi, Installarsi. H^-ameR- 



to, m. Fermata. Riposo 
aetante s. *adstans -tis (ps. di adstare). Pre- 
«*»«■«■»«•<=» sente, Assistente. | Circostante. | Me- 
dico di guardia negli ospedali. 
asteggiare ^-(asteggio), ss Far le aste: 
enoiogÈ,» «io, esercizio di chi impara a scri- 
vere. || -atura, f. Esercizio dell'asteggiare. || -o, ni. 
Esercizio dell'asteggiare. 

astèmio a ?'' m ' * ,abstemius -' Che'. non beve 



asten ère, 



vsno, o per natura o per uso o per 
altro. | 'Sobrio, Parco. 

a. (astengo, astieni; astenni; aster 
nulo). &ABST5NÈRE. Tenere lontano. 
] rfl. Usare temperanza. | Ritenersi da un atto. f 
da vino, piaceri, fumo, giuoco; maldicenze. \ dal 
voto. | Cessare, Desistere. || -irnento, m. Modo e 
atto dell'astenersi. 
«Gstp»m la f- *àaiivuoi. Tifc. Debolezza, Abbatti- 

«bien ta, ment0) Mancanza di f 0rz l | Dsfi . 

eienza nutritiva per eccesso dì consumo. i| -opia, 
f. *àa8ìvu7TÌs. ^.Difetto di energia nelle funzioni 
visive. 

H<?fpn^8Ón P f -> neoL M °do di astenersi, 
«•««Sn&JUIi fc » spec. dal dare il proprio volo. 
il -ismo, m. neo-I. Deliberato proposito di non par- 
tecipare alia vita politica, 
asteraces, pi. f. H Compost 

astèrg ere, %i? s f! r Ì°i é1 

so). *abstergése. nettare. Lavar 
leggermente, Pulire, Nettare. 
-ente, ag., m. •gg^ Che asterg 
(spec. di rimedi'). 



a - %-. É 

r- \ -- ... 



% 



••-.- 



l,- :/ 



astèr ia, \* àc 



■ - - ■ 



v 



la, astro. <% Stella w 
di mare, j ® Specie di pietra con Astèria. 

piccole figure di stella. I Specie 
dì zaffiro, di rubino e di granato che tagliato offre 
all'occhio una stella a raggi, jj -isco, m. *àu^zrÀGY.oc* 
Stelletta. | Segno grafico a figura di stelletta. | di 
giornale, Stelloncino, articolo di certe rubriche. 



astersióne 



ICO 



astrochìmica 



astio, aschio, 



SI -ismo, m. *m Costellazione, Riunione di stelle. |! 
-òide,m. *doTspo£'.S1); stellare. Piccolo pianeta.-der 
nuovi scoperti, come Cerere, Vesta; | pi. <$> Gruppo 
di echinodermi sim. all'asteria, cioè con le 5 brac- 
cia che sono il prolungamento delia porzione cen- 
trale, y -òmetro, m. Astrometro, Astrofotometro. 
ocfprQ iinrsA f> Azione dell'astergere, 
aaiciaiunc, Nettamento, Ripulimento. | SQ 
Nettamento dei corpi alla superficie per mezzo di 
liquidi corrosivi e sim. | "gft^ Potenza astersiva. 
|| -ivo, ag. Che ha virtù di nettare, di astergere. || 
-o, pt., ag. *abstersus. Nettato, Forbito 
astiare, v. sotto astio. 
+ astiera, -9, -ile, v. sotto asta. 

astigmatismo, m. astimmazióne, 

f. *t7Tiy(>.a punto. ^* Imperfezione dell'occhio, 

dovuta alla variazione della sua curvatura, e tale 

che un punto luminoso dà stilla retina non un 

punto, ma una macchia, perché i raggi luminosi 

non convergono in un medesimo punto della retina. 

actin Àn+A P s -> ag. *abstìsnens-tis (absti- 
asun eme, nlre) Che gi tien lotltano l | Par _ 

co nel mangiare e nel bere, Temperante, Lontano 
dai piaceri. || -entemente, In modo di astinente, 
Con astinenza. || -entissimo, sup. || -entissima- 
mente, av. sup. ||-enza, f. *abstinentia. Modera- 
zione, Ritegno. Virtù di tenersi lontano dai piaceri 
dei sensi. | g Abitudine e proposito di non toccare 
alcuni cibi o bevande, ecc. [ Temperanza. Conti- 
nenza. | Rigidezza e austerità di vita. | fare — , 
vita di privazioni 

*got. haifsts contesa, 
fretta. Odio, Invidia, Av- 
versione. | Malanimo, Dispetto, Rancore. |ì -are, a. 
Aver in astio, Odiare. | Invidiare. || -OSO; ag. In- 
vidioso. Dispettoso. |1 -osaccio, m. peg. || -amente, 
Con astio. 1 -osello, -osetto, m. dm. Piuttosto astio- 
so. || -osità, f. Odio. || -osucoio, ag. spr. 
lo-unefrv m. *astus. Astuzia. \ ad —, Con 
1 Tt, •' a * , -') astuzia. 

oo+ast O m - *S ot haifsts. Fretta, i ad—, Con 
' fretta. || -ivamente, #fr. hastivement. 
In tutta fretta. ||-isare, a. Attizzare. 
aStÓrS m ' * ACCEPT0E -5ris. <$> Sparviere delle 
' Asturie: Uccello rap.iw* minnr» ma 
assai coraggioso, fornito di becco 
con dente ottuso, ali che arrivano 
a mezzo della coda; più propria- 
mente Sparviere terzuolo o da 
colombi ; tenevasi per uccellare ; 
insegue pernici, colombe e pas- 
seracei (astur palnmharuis). \ Per- 
sona vivace, furba. 
nctra^àn m. Pelliccia che si 

astracan, prepara in Astra _ 

kan (città della Russia, in una 

grande isola del mar Caspio). 

con pelli di piccoli agnelli a lana fina e ricciuta 

di Tartaria e Persia. 

a^fràp'al O m - f^TpàraXoi vertebra. <g Uno 
asuagcu u, degU ossi del piede coIlocato fra 

l'incastro tibioperoneale in 
alto, il calcagno in basso e 
lo scafoide in avanti. | Alios- 
so. | ff Membretto rotondo 
a guisa di bacchetta o ba- 
stoncino; Tondino. | J^ Ge- 
nere delle leguminose, di cui 
le specie nostrane sono ce- 
spugliose, i cui picciuoli fo- 
gliosi dopo la caduta delle 
foglie persistono per anni in 
forma di aguzze spine; e di- 
verse specie orientali danno la gomma adragante. 
|| -òide, f. Sorta di erba sim. all' astragalo. 
SStfclis a °' ^ astro. | Che viene da influenza 
** ' degli astri. | lampada — , che illumina 

dall'alto al basso. | mondo —, Cielo. 
astranzia ^' % Ombrellifera con ombrelle 
' semplici quasi a capolino, foglie 
involucrali spesso colorate {astrantìa imior e 
minor). 



ce minore, ma 




Astóre. 




Astràgalo. 



astrarre, +-tràere, -tràggere,;^; 

go, astrai, astraiamo, astraggiamo ; astrae.ro , a- 
strarrò ; astrassi ; astraente ; astratto). #abstrahere 
staccare, separare. Rimuovere. | u Trarre un ele- 
mento da un oggetto per considerarlo. | Separare 
da tutte le contingenze per considerare una idea 
pura assoluta, j da, Prescindere. 
ncfroHr» Pt., ag. *abstsactus (astrarre). 
aaj.1 cui V, Separat0 | Assorto. | Distratto. Stra- 
vagante. | fare l' —, Fingere di non sentire e dì 
non vedere. | s@ Di idea e cosa separata dai sensi. 
| Generale, Generico (opp. a Concreto). | scienza—. \ 
questione — . | numero — ', che non riguarda la natura 
delle sue unità. | SS nome — , che indica le qualità 
segregate dal loro soggetto. | in —, Senza rapporti 
concreti. | m. Concetto astratto. Astrazione. || -ag- 
gine, f. Astrazione della mente. | Sbadataggine, 
Distrazione. || -amente, In astratto. Senza badare 
al concreto, ai particolari. [ Distrattamente. || -ezza, 
f. Qualità dell'astratto. | Astrazione, Sbadataggine. 
| Indeterminatezza e generalità di concetto o ra- 
gionamento. Il -issimo, sup. || -ivo, ag. Che ha po- 
tenza di astrarre; Fatto per astrazione. 
a.Stra7ÌÓn P f- *absiractIo -onis. ss Opsra- 
aAIU " c > zione che la mente esercita so- 
pra un oggetto sensibile distinguendo 1' una dal- 
l' altra le singole qualità dell'oggetto stesso, pen- 
sando ciascuna indipendentemente dalle altre cori 
le quali è unita naturalmente, logicamente, e dando 
a ognuna un'esistenza a sé. | Idea astratta. | Di- 
scorso non concreto, \fare — da q. e'., Non tenerne 
conto, Prescindere. | Distrazione. || -cella, f. dm. 
Piccola distrazione. 

astrèa *■ *&rp3it« astrale. gg Soprannome di 
1 Dice, dea della giustizia. | bilance d'—, 
Ragioni della giustizia. 1 1** Libra, dello Zodiaco. | 
4> Polipo coralligeno che forma masse tondeg- 
gianti sugli scogli sottomarini (a. rotulosa). 
nctrótto pt..ag. *adstrictus (astrìngere). 
a5> " cu u > Stretto, Costretto. | Tribolato. || + -ivo, 
ag. "&)c Che induce stitichezza. 

astrìngere, +astrìgn-, %££*fSl£ 

to). *adstringère. Stringere. | Forzare. | Obbliga- 
re, Costringere.!^ Costipare. )| -ente, ps., ag. 
■Sfts. Che stira, stringe i tessuti. | Di rimedio che 
tende a diminuire o arrestare una secrezione. | sa- 
pore —, che dà senso di secco. |; -entissimo, sup. 

+ astrìtìde; v. artritide. 

SLStr O m. *asthum óorpov. *« Corpo celeste. | ma- 
» tino, •$> Animale marino che si ciba di 
ostriche. || + -oso, ag. Fortunato, Di buon astro. 
fl«str f»r"hìmir , n corno., f. Studio della na- 
ct&U UtilimiUd, tura chimica dei corpi ce- 
lesti. |' : -edinàmica, f. Studio delle forze che danno 
il movimento degli astri. |l -ofisica, f. Studio della 
natura fisica degli astri. || -olàbico, ag. Apparte- 
nente ad astrolabio. || -oSabio, m. #àaTpo'kàpo<; che 
comprende le stelle, e» Strumento portatile con il 
quale s' osservano e si conosco- 
no i moti degli astri. Sfera ar- 
millare. || -olatrìa, f. *J.<xfpeta ser- 
vizio divino. Culto, Adorazione 
degli astri. || -ologamento, m. Mo- 
do e atto di astrologare, "fj -olo- 
gante, ps. Che fantastica, li -o'o- 
gare, *-olagare, nt. Esercitare l'a- 
s trologia. | Pensare per congetture. 
Strologare. || -ologastro, m. Astro- 
logo da nulla. |! -oiogìa, f. *àarpo- 
Xox'.z. ^Astronomia. | Arte che si 
proponeva di predire gli avveni- 
menti futuri mediante l'osserva- 
zione degli astri, e che insomma 
pretendeva di scoprire gl'influssi 
delle stelle sugli uomini e le cose del mondo, f 
naturale, Meteorologia medioevale, che prediceva 
le mutazioni del tempo. | v. aris tolochia. |j -olo- 
gicamente, Per via di astrologia. || -ològico, ag. Re- 
lativo ad astrologia. || -òlogo, + -òlago, m. (pi. -giti). 
*àt7TpoX6Yos. Chi esercita l'astrologia. | Chi pre- 
tende d'indovinare il futuro. | ^Astrologico. |( -oms- 
trSa, f. *dstrrpo[teTpiix. Parte della fisica celeste che> 




Astrolabio. 



astruso 



101 



atrio 




Astrofotòmetro. 



si ■'occupa di misurare gli elementi degli astri. || 
-òmetro, -ofotòmetro, m. Strumento che serve 
per misurare intensità di luce, di- 
stanza, moto degli astri. ]) -onomìa, 
♦-oiomìa, f. #dioTpovou.(*. Scienza 
che osserva e studia gli astri e i 
fenomeni celesti. | nautica, che 
studia i metodi per determinare 
l'ora di bordo, e la posizione geo- 
grafica del bastimento mercé l'os- 
servazione degli astri. || -ònomo, 
*-òlamo, m. *àsrpov6|ios. Chi co- 
nosce l'astronomia e se ne occupa. 
)| -onòmico, f -onòmaco, ag. (pi. -ci). 
* àCTTpovcu-'./ìós. Di astronomia, j 
anno —, Esatta durata della rivo- 
luzione della Terra intorno al sole, quale si ottiene 
mediante le osservazioni astronomiche. 
aStrUS O a ?" * ABSTR osus fpt. abstnidere cac- 
*"" T ' ciar dentro), nascosto. Recondito, 
Oscuro. ] Difficile a trovare, a cercare. || -aggine, 
f. Astruseria forte. jj -amente, In modo astruso. !| 
-©ria, f. Dottrina o idea o discorso troppo difficile 
« oscuro. j| -etto, ag. dm. Piuttosto difficile a inten- 
dere. || -issi mo, sup. !| -issimamente, av. sup. 
j| -ita, f. Soverchia difficoltà. 
«letiii/^^É n m - *pro. estug tstudìum): Guaina, 
«»«*»»»**« u, Fodero- | Scatoletta, Cassetta, Cu- 
stodia di forma diversa, secondo -gii strumenti, 
gli occhiali, le gioie, le argenterie, le armi che vi si 
debbono custodire. || -aio, m. Fabbricante di astucci. 
*astutare, v. attutare. 

saetllt r» a S- *astutus. Accorto. | Sagace. | Ma- 
"° lulu i lizioso. Furbo. Il -accio, ag. spr. Fur- 
bacchione. || -amente, Da astuto, Con astuzia. || 
-elle, ag. dm. spr. || -erza, f. Malizia astuta. || -issi- 
amo, sup. !| -issimamente, av. sup. 
ae4rii7Ìa f. *astutIa. Furberia. Accortezza. 
<A&ll,ux.l a., | MaHzia . Arts di condursi abilmen- 
te a uno scopo, di solito non buono. Scaltrezza. 
| Accorgimento sottile. | di guerra, Stratagemma. || 
«ette, -èia, f. dm. Piccola astuzia. 
et&tato» m. *ar. tabi.. Tamburo. 

jLfiifaBìacia ^* *àQavacia immortalità. Lat- 
•retnama^i») tuario contro certe malattie del 
fegato e delle reni. | j£ Santolina marittima (diotis). 
S5ltaraSSÌa f;*tacpstifes& Tranquilliiàdi animo, 
tiinai aoaia, Imperturbabilità. Quiete assoluta. 
filtaSSÌa ^ *<* Ta 4' a disordine. ^ Malattia 
tìlik&3>a> iiOi[, nervosa caratterizzata dal disordine 
Bei movimenti del corpo. || -ico, ag. (pi. atàssici). 
Che è affetto da atassia; Che appartiene ad atassia. 
4 etaùto, m. *sp. ataut. Cataletto, Feretro. 

atavismo m - * at à vus padre dell'arcavolo. 
«"WS, ^biiv/, <ikEredità psicologica venuta da- 
gli avi, dagli ascendenti. | Tendenza degli esseri 
■a ritornare ai caratteri propri' delle fasi di evo- 
luzione già percorse. 
ateìs me, -ta, v. sotto ateo. 

atèlì m - P'- "^ Specie di scimmie dell'America, 
ore "' distinte per avere nelle estremità poste- 
fiori il pollice opponibile. 

atpliàna a & - % fi Commedia buffa, per il gu- 
diciiaiia, g{0 pj e j, e0; F arS a che i F.omani pre- 
sero dagli Osci nella Campania, e la cui azione 
sì poneva com. in Atella (Acerra). 
atenèo m# *athenjeum dtO-nvaìcv. Luogo in 
atei icuj Atene dove si leggevano componimenti 
e si facevano dispute. | Istituto superiore fondato 
dall'imperatore Adriano in Roma" (splendido per 
decoro esteriore; vi s'insegnava filosofia, retorica, 
grammatica e giurisprudenza). | Luogo di riunioni 
letterarie. | Luogo per gii studi', spec. Università, 
àteo m. *ì&eo^ senza Dio. Chi nega Dio. | 
01 ' Chi prescinde da ogni idea religiosa, 
i -ismo, m. Negazione di Dio. J teorico, pratico. || 
-ista, s. Chi sostiene per dottrina la negazione di 
Dio. Il -ìstìco, ag. Della dottrina negativa di Dio. 
ateròm a. m - *<*6tpu|«< tu bercelo ^ Tu- 
*»*■» *■»» more tormato da una cisti, con pol- 
tìglia biancastra: si sviluppa spec. nel cuoio ca- 
pelluto, if -asta, f. tigt Processo morboso che col- 




Atlante. 
-ino, m. dm., 




Atlèti nella lotta 
(Firenze, Uffizi'). 



pisce un' arteria, per degenerazione della tunica 
interna. 

atlante m- 23 Titano che sosteneva il mon- 
» do. | Libro contenente una raccolta 
di carte geografiche. | le figlie di — , 
*™ le Pleiadi o Gallinelle. | ffl Specie 
di cariatide. | <f Prima vertebra cer- 
vicale sulla quale posa la testa, e vi 
si articola. | <$> Grande farfalla, che 
con le ali distese ha la larghezza di 
24 cmt., con una sorta di finestra 
trasparente come vetro su di ognuna 
{attàctis alias}. || -ioo, ag. (pi. atlàntici). 
Di Atlante. | Di lavoro di gran lena 
e ponderoso. \ Oceano— ,■$ tra le co- 
ste dell'Europa, dell'Africa (dove si 
poneva la sede del Titano, nel luogo 
della montagna omonima), e delle A- 
meriche. | m. $ Oceano atlantico, 
di libro. 

atlèta m " * àUnTiìg. ffc Lottatore nei giuochi 
» ginnastici. | Campione nella lotta, j 
Uomo di forza straordinaria. 
Il -ica, f. (atlètica). Parte della 
ginnastica. l|-iCO, ag. (pi. atlèti- 
ci). Di atleta, Gagliardo. \ /or- 
sa — -. !| -icamente, Da atleta. 

atmosfèra,^;---?: 

p-oaifaipa sfera di vapori. Com- 
plesso di gas e vapóri che per 
io più circonda i corpi cele- 
sti. | Aggregato di tutti i fluidi 
aeriformi, che coprono la Ter- 
ra, e la circondano sino ad 
un'altezza non bene determinata. | § Peso di una 
colonna d'aria di tutta l'atmosfera. Misura della 
pressione di un gas o di un vapore in uno spazio 
chiuso. !| -ice, ag. (pi. -sfèrici). Appartenente al- 
l'atmosfera. 

of Al La m. ® Isola corallina che forma come un 
> anello intorno a una laguna interiore, 
elevandosi sino a 4 mt. sul mare, con pareti sco- 
scese all'esterno; cosi alle isole Maldive, Caro- 
line, ecc. 

àtomo JÀffllYin m. (pi. *aiòma'a).*a'zo\w i 
aionil O, talamo, non tagliabile. Particella 
minutissima indivisibile e invisibile. | un — di giu- 
dizio, un briciolino. | +Attimo. | pi. Pulviscoli in 
un raggio di sole. ] S^in/ar/allato, Farfallina quasi 
invisibile che ronza intorno ai cavoli. || -etto, m. 
dm. Piccolo atomo. i| -ico, ag. (pi. atòmici). Di ato- 
mo;. | peso — . || -ìstica, f. /%> Teoria dei corpi come 
composti d'atomi. || -ìstico, m. (pi. -ci). Relativo al- 
l'atomistica. j| -ismo, m. ©Dottrina la quale spiega 
l'origine del mondo con la combinazione sponta- 
nea degli atomi. || -(sta, s. Seguace dell'atomismo. 
i| -elogia, f. Scienza delle ■ forze degli atomi. || 
-uccio, -uzzo, m. dm. Minimo atomo. 
a tÒn ìa *• *à^o\ia. spossatezza, Tiik Stato, di 
» indebolimento degli organi, e quindi 
scadimento di forze, deliqui', ecc. :| -o, ag. (àtono). 
*ctTovos. SS Di parola priva di accento, appoggian- 
dosi ad altra che preceda o segua. ' 
monosillabi — . 

atrabil e f - **r*ti$i3if< •<&. di 

auauu e, U!t . orj , he diventa _ 

vano neri, secondo gli antichi me- 
dici, e da cui si generava la malin- 
conia, o umor nero ; Ipocondria, 
Pessimo umore. || -iare, -iario, ag. 
Bilioso; Irascibile. 
atracèriA f- A Genere di piante 
auageue, deJle januncolacee: 
notevole quella delle Alpi , rampi- 
cante, a fiori bianchi, ornamentale. 

+atrament o, f- *>-™-^™ M 

me inchiostro. 
atreSÈa *• *&tptjto.; non perforato, "tìg^. Chiu- 
T ' sura compieta od incompleta d'un ori- 
fizio naturale. 

atri O ra ' * ATP -'" JM cortile della casa cinto da 

1 w » portici. f| Prima entratura, esterna o 

interna, d'un èdifizio, ornata per lo più di colon- 




ragene. 

Inchiostro. 
-alio, ag. Di color nero, co- 



alnpiice 



102 



attèndere 





Atropo. 



ne o pilastri. | del palazzo, teatro, tempio. \ ^Pri- 
ma sala della casa romana, con - l'impluvio. || -en- 
se, m. A Schiavo che custodiva l'atrio. 

atrìplsce, +atrèpice, %%^ r ff;^ 

te erbacee chenopodiacee che comprende parec- 
chie specie alimentari, una delle quali è la dome- 
stica, o bietolone (a. Jioriensìs). 
"afro ag. *ater -tri. Nero, Oscuro, Sudicio, Tor- 
"■" u ' bido. I Atroce, Crudele. | Tetro, 
^fr-nr* A a S- Matrox -ocis crudo. Crudele, Fiero. 
au uu c > Terribile, Orrendo. \ Barbaro, | Fe- 
roce, j Rigido, Severissimo. || -amente, Fieramente, 
Crudelmente. |[ -ìsssmo, sup. . j[ «sta, ì. *atrocxtas 
-atis. Fierezza, Crudeltà. | Atto atroce. 
atrofìa ^' *<* T p°?to inedia. ~y^ Malattia per la 
u ' quale il corpo, o parte di esso, resta 

privo delnutrimento necessario. |j-i co,, 
ag. (pi. atròfici). Di atrofìa. | Dimagra- 
to. Denutrito. Smunto. || -issare, a. Far 
divenire atrofico. | rfl. Consumarsi. 
Sjf iTAHi & f- *«Tpo7ro? che non si 
aju P a » volta; immutabile. ^Ge- 
nere di solanacee.come la belladonna 
e la mandragora.' || -ina, f. /$ Alca- 
loide di sapore amarissimo, di azio- 
ne violenta, estratto dalla belladonna: 
si usa nelle epilessie e nevralgie, j 
solfato di —, usato in oculistica per Àtropa 
dilatare la pupilla. |( -i?mo, m. Effetti 
dell'atropina. j| -o, f. g§ Una delle Parche, che filava 
lo stame, j -^> Grossa farfalla di colore oscuro, che 
porta sul torace il disegno 
diuna testa di morto, ali 
anteriori lunghe e sottili 
Tbrunonericce con sfuma- 
ture giallognole, posteriori 
corte gialle con 2 fasce nere; 
produce un suono lamen- 
toso; Testa di morto (ache- 
rontia atropos). 

attaccare,----?-- 

Legare, Stringere. \ Saldare. | Applicare. Render 
aderente. | vescicante, francobollo, j Unire for- 
temente una cosa a un'altra. | Affiggere. [ Ap- 
pendere, Sospendere a un perno o altro. | Inve- 
stire. Assalire. | Biasimare, Incolpare. | Comin- 
ciare : zuffa, lite, discorso, amicizia, fuoco. \ Met- 
tere il cavallo alla carrozza. | nt. rfi. Appigliarsi. 
) Tenersi stretto. | Aderire. | Abbarbicarsi. | Esser 
contiguo. | r$ Apprendersi, dell'innesto. | Comu- 
nicarsi, di malattia, per contagio. | Affezionarsi. 
:| Venire a contatto, a gara. | Azzuffarsi. ! un mer- 
cato, Cominciare un cicaleccio. | bottoni, Inventar 
calunnie, j ferro addosso, Cogliere cagione di col- 
pa. | un vizio, Comunicare. 1 Attaccarla a, Fare una 
burla; con, Venire a contesa, | Non attacca! Non 
riesce. Non ha effetto. |[ -abiie, ag. Che si può attac- 
care. |j -abrighe, s. Litigioso," Facile ai litigi. |J 
-acàgnolo, m. Appiccagnolo. Cosa alla quale si 
possa attaccare altra cosa. | Uncino. | Pretesto. |J 
-alite, comp., m. Chi di piccola cagione suole muo- 
ver lite o contesa. || -amarli, f. i Pianta pratense 
con frutti spinosi che si attaccano facilmente agli 
abiti o al vello degli animali (galìum aparine). \\ 
-amento, m. Modo e atto dell'attaccare. Aderenza. 
Unione. | Affezione. | Legame. | Concrezione. || -a- 
pannì, m. Arnese, mobile o fisso, per appendervi 
vestiti, e cappelli. || -atezza, f. Legamento. || -atic- 
cìo, ag. Che s'attacca assai facilmente. Appiccica- 
ticcio. | Contagioso. || -ato, pt, ag. Legato, Unito, 
Applicato. | Affibbiato, j Sospeso, Appiccato. | Ade- 
rente. | Affezionato. | Ligio. | Investito. | con lo 
sputo, leggermente. | Troppo ligio al guadagno. || 
-atamente, In modo ligio. || -atissimo, sup. || -aioio, 
m. Arnese da attaccarvi q. e. ||-atone, ag.,acc. Trop- 
po ligio. |ì -atura, f. Atto ed effetto dell'attaccare. | 
Punto dove una cosa si attacca, o è stata attaccata ad 
un'altra; Ciò che ne resta attaccato. ^Ripiegatura 
che si fa nelle pelli dalla parte della carne. | aprire 
le —, Distendere. || -avesti, f. Attaccamani. || -hino, 
m. Petulante. | neol. Chi attacca i manifesti murali. 
|| -o, m. Presa, Sostegno. | Connessione, Collega- 
mento. | Addentellato, Occasione, Proposito. | Appi- 



■fattassare, 



metter nelie tac- 
cosa a cosa. [ 



glio, Pretesto. | Numero di cavalli necessario per 
un veicolo o un aratro. [ Veicolo con le bestie attac- 
cate.'! Relazione, Affinità, Corrispondenza. | §>$ As- 
salto, Battaglia, Zuffa. | $k Accesso di malattia. | 
f Arte di ottenere il suono negli strumenti. Nella 
fuga è un inciso di frase che serve a condurre il 
tema dalla tonica alla quinta o viceversa. | Passo 
che conduce ad uno spiccato pensiero melodico. 

attacco rs.are, a. <&, Mettere i tacconi. 

airtatriiara a.Tagltare. I Adattare. |nt.*Sod - 
aiiaglldre, dista i? e , Contentare. | rfl. Confar- 
si. | Affarsi. | Tornare utile. | Stare a taglio. 

+attaSentare, ^■J f e mènto} - Fiacere ' Far 

"àttarrìo, v. attimo. 

o4f«at-is««ylì« art» a. Tormentare i condannati 
dUcUIdgii «SIB, s i ringend0 loro le carni con 

tenaglie infocate: antico supplizio. | Stringer forte. 
il -ato, p., ag. Stretto, tormentato con tenaglie.^ 
offorià»** oiro a. Far tapino, Avvilire. | nt. Vi- 

attapin are, ver da ^ pia ^ { rfl Arr k b attar- 

si. | Lamentarsi. || -amento, m. Modo e atto di atr 
tapinare. Vivere in miseria, in triboli, nascosto 
e da tapino. 
aitararsteto, m. Morso dalla tarantola. 

affair! rare» a. Ritardare. | rfl. Indugiare. || 
aliai U ai e, t. &nz&t f. Tardanza. 

♦attare, a. Captare. Adattare. 

a. tapsia. Turbare, Rendere im- 
mobile per sorpresa dolorosa. 
affaQt ar© a - Tastare. Tentare con mano 
aliasi ai©, , a C0nsi3tenza . ( Tentare, Prova- 
re. | Picchiare. || -ato, pt. Tentato, Tocco. 
*attatto, m. *attactus. Contatto. Toccamente 

alt^rch Ìrp> nt - Hsco). *got. theiham, td.ge- 
ailSUiUÌI II C, aeiken crescete. ^ Allignare, 
Barbicare. | Venire su, innanzi. | Crescere. | Pro- 
sperare. || -imento, m. Modo e atto di attecchire. 
|| -ito, pt., ag. Allignato. Prospero. 

affari! ara a. (attedio). Infastidire. Tediare. 
aucui ai e, | rfl Sentir tedi0 _ | Cadere in gra . 

ve malinconia. || -ato, pt., ag. Annoiato. Ini .stidito. 
attc'P - 0'ì are» a -> rfl - ( atié ggio). Esprimere con 
a " c &&' <a "° ! > ga atti. Fare gesti e movimen- 
ti significativi di azione o sentimento: Comporre 
I il viso a, dolore. \ Mettersi in atto. | a vittima, a 
martire. \ Affettare con gli atti. | Rappresentare, j 
Gesticocolare. | a. g Dare il gesto. | le figure . || -abi- 
le, ag. Che può atteggiarsi. || -amento, ps. Espres- 
sione con atti e gesti, s Positura delia persona. { 
a? Movimento dello stile. || -ato, pt., ag. In atto. 
| Espressivo. | ballo — , figurativo. || -atore, m. 
-atrice, f. Istrione, Giocoliere. || -evole, ag. (at- 
tegginole): Lezioso. |l -o, m. Gesto. | Atti affettati. 

-«.affilare' a -> rfl - * fr - atteler. X, 8*?Schie- 
-raUCiaiB, rare . S pi egars i in ordinanza. 

afterrin aro *"■■ (attempo). Andare innanzi 
cUUSSiiJJ aie, cogh anni invecchiare. | ''•Indu- 
giare, Tardare. Il -ato, pt, ag. Inoltrato negli anni. 
! Piuttosto vecchio. || -atello, -atetto, ag. dm. || -atis- 
simo, sup. || -atotto, ag. dm. Piuttosto avanti negli 
anni. || -alliccio, ag. dm. Piuttosto anziano. 

+attemper are, ■fempr- J £j«££2& 

Scemare, Diminuire, del troppo, j Mitigare, Mode- 
rare. | Coniemperare. | Frenare. | Regolare, j 
•tì^ Temperare, gli umori. | rtl. ^Accomodarsi, 
Adattarsi. || -amento, m. Temperanza. || *-anza. r 
Mitigazione. || -ato; pt. Regolato, Misurato. | Pro- 
porzionato. Acconcio. 

aitanti ara nt -> rn - (attèndo). i>x« Piantare, 
ctUCIluaic, Rizzar tenda. | Accamparsi. || 
-amento, m. Campo attendato. Accampamento. 
Tende. || -ato, pt., ag. Accampato con le tende. | Co- 
perto di tende. | schr. Alloggiato in modo prov- 
visorio. 

attè>nri ara n *. (attési; attéso, , attendnto). 
ouciiucio, , ATImSBE stendere. Tendere 
verso. | Porger l'animo, la mente verso q. e. | Porre 
mente. | Dare opera, Accudire. | Applicarsi. | Es- 
sere occupato. | Assistere. | Stare attento, Conside- 
rare, Osservare. | a. Aspettare. | + Custodire. | Os- 



attenebrare 



103 



attìngere 



servare. | Mantener la promessa, fl -ente, ps.,- m. 
Che attende. | S>$ Ordinanza, Soldato che attende 
al servizio dell 1 ufficiale, {j -ibiie, ag. Che si può 
prendere in considerazione. | Che merita fede. |j 
«amento, m. Aspettazione. | Attenzione. j| -itore, 
m. -itrice, f. Che attende, Che bada, 
♦attenebrare, -ire, v. ottenebrare. 

•att^l"! Pà"P a - (attengo, attieni; attenni; alterna 
Alici loie, to ^ # ATTIN . BRE Mantenere. | la pro- 

■ messa. j nt, rfl. Tenersi Attaccarsi. | Appoggiarsi. 
| a un'opinione, un partito, Aderire. | al meglio, 
al peggio. ! + Sostenersi, Tenersi dritto, j Fermarsi. 
j Spettare, Appartenere. | Esser di interesse, jj -en- 
te, ps., ag. Che appartiene, Spettante, Attinente. | 
s. Parente. | Conoscente. |] -enza, f. Appartenenza. 
Attinenza, i Parentela. 

aftAnt as"A nt -; rn - (attènto), * attentare. Ten- 
ailCiUiaic, tare; osare, Ardire. | Tentare di 
arrecar danno altrui nella persona o negl'inte- 
ressi. Commettere attentato. | alla vita, all'onore. 
| a. Tentare di fare. || + -amento, m. Tentativo. |j 
-ante, ps., m. £f£ Che ha commesso l'attentato. 
Il -ato, pt., ag. Ardito, Osato. | m. Tentativo crimi- 
noso, spec. contro la sicurezza dello otato o chi 

. ne esercita i poteri, j al pudore, Azione oscena. || 
*-atore, m. -atrioe, f. Che fa l'attentato. |j -atorio, 
ag. Di attentato*. | Jtj Diretto contro l'autorità del 
giudice legittimo. 

attènto a S- *«™™ (pt. attendere). Che 
5 * u ' ha posto l'animo o la mente a q. e. 

Teso, Intento con le facoltà dell'animo, j Raccolto, 
Assorto. | Accorto. Sollecito. | Diligente. | Attenti! 
esci, di esortazione, avviso, comando. | §x« Mettersi 
sull'attenti, nella posizione imposta dal comando 
di attenti, cioè composto, dritto, e pronto. | m. "'"In- 
tento. || -amente, Con diligenza, accortezza, atten- 
zione. j| ^-ezza, f. Diligenza. || -issirno, sup. || -ino, 
-uccio, ag. dm., di bambino attento. 
^ttp>nil am a - (attenuo), # attenuare. Assot- 
SUICI IH ai e, tlgliare. Render tenue, meno gra- 
ve. | Scemare. (Estenuare. | Dimagrare. || -amen- 
to, m. Assottigliamento. || -ante, ps., ag., s. Che 
assottiglia (spec. i liquidi). | circostanza — , £f&che 
rende, fa parere men grave, un delitto. |j -ato, pt., 
ag. Assottigliato. | Magro. | ^S Rarefatto (di vapore 
acqueo). | Indebolito. | dose, preparato — . | sigaro 
— , toscano di foglia meno fermentata, || -atamente, 
Con attenuazione, Sottilmente. || -atissimo, sup. |j 
-azione, f. *attenuatio -onis. Atto dell'attenuare. 
( Diminuzione. | Riduzione in parti sottilissime. 
sattAnTÌfSn P» ^- *attentio -onis. Atto dell'es- 
suicu,&iuii e, gere attento. | Applicazione d'a- 
nimo. | rivolgere, richiamare V — . \fare, prestare 
— . | Cura, Diligenza. | Atto gentile, Garbatezza. 
Servizio. | Premura riguardosa, affettuosa. || -cella, 
i". Piccola cortesia, Gentilezza. | Accorgimento. 

attepidire, -tiepid-, -are, !«■*£: 

irente, tiepido. Intiepidire. 

attArtrarP a - Porre di dietro. | Scrivere a 
«luci g «aie, tèrgo d'un'istanza, la decisione, 
il provvedimento preso. | rfl. Mettersi a tergo. || 
-ato, pt. | m. ^£ Cessione o trasmissione delle 
iscrizioni nominative fatta mediante dichiarazione 
a tergo del certificato. 

attor i m. pi. «a-Tepoj privo di ali. <§> Insetti. 
alici i, p riv j ji a ij ; C ome il pidocchio. || -ice, 
-ige, f. (attérige). *dr:TépoY05. Genere di uccelli 
notturni privi di ali e inetti al volo come Yapteryx 
austràlis. 

iittorrafo a - (atterro). Abbattere, Gettare a 
alici l ai e, terra | Calare) volgere, Stendere 
. a terra. | Rovinare. Distruggere. | nt. ^ Acco- 
starsi verso terra venendo da alto mare. | Scendere 
a terra, col velivolo. | ril. Empiersi di terra. | 
Avvilirsi, Abbattersi. || -amento, m. Modo e atto 
di atterrare. | Rinterrimento di laguna, alveo di 
fiume. || -aggio, m.. neoì. *fr. atterrage. Discesa a 
terra degli aerostati. || -ato, pt., ag. Venuto a terra. 
Abbattuto. || -atore, m. -atrice, f. Che getta a ter- 
ra, il -azione, f. Atterramento. Atto di atterrare. | 
Rinterrimento. 

atterrir© a ' (atterrisco). &TERRÉRE. Spaven- 
1 ' tare; Incutere grande spavento. ) 



rfl. Sentir terrore, Spaventarsi. || -imento, m. 

Terrore. | + Rinterrimento. ||-ito, pt., ag. Spaventato. 

||-itissimo, sup. || -itore, m. Che atterrisce. 

4-atfp'r7ar(F> a > nt - (atterzo). Ridurre, ridursi 
fauci Atti », al terzo Farai terzo ^ 

affóc n P'-i a S- (attendere). Aspettato; | h Cu- 
aiibo \j, ratQ con diligf , n2 . u | Attento. 1 Pensa- 
to, considerato. | che, £fj Considerato die (nelle 
premesse delle sentenze). |j -a, f. Aspettazione, In- 
dugio. | lunga — . ! essere in — . || -amente, Atten- 
tamente. 

^attestare, a ;. ( ati ¥°>- *.^? stae ì- Far *?- 

> stimonianza. Affermare, Certi- 
ficare, Assicurare. | Affermare giurando e chia- 
mando in testimonio gli Dei. || -abile, ag. Da po- 
tersi affermare. || -ante, ps. Che fa testimonianza. 
Il -ato, pt., ag. Affermato. | m. Testimonianza scritta 
a uso privato o pubblico. | Certificato. | dinascìla.di 
buona condotta. | Dichiarazione. | di benemerenza. 
| Documento, || -atore, m. -africa, f. Che attesta. || 
-azione, f. *attestatio -onis. Testimonianza. | Af- 
fermazione. | Certificato. | Dichiarazione di autori 
nei loro scritti. | Dimostrazione, Segno. | di stima. 

°oatfA«?t AITA a - (attesto), testa. <^ Accozza- 
«iicai ai e, re una tes(a testata con ra ,_ 

tra. | nt. Esser unito per la testata. | "^Scontrarsi, 
Affrontarsi, di eserciti. || -ato, pt., ag. Accozzato. | 
Ristretto insieme. | ^battaglia —, campale. || -atura, 
f. Punto dove si riuniscono le testate. 
attévoìe, v. sotto atto 1°. 
attézza, v. sotto atto 2°. 

attÌPCÌaf n a S- # td. dick? atto? Tarchiato. 
aiuuuieuu, Fatticcio. | Grande, Gagliardo. |R 
Tozzo. || -elio, dm. Grassoccio. 



àttico, g|. u ,< 



(pi. àttici). *atticus drrixós. 




capitale Atene, la più fertile di grandi intelletti in 
antico. | Elegante, Appropriato, Fino, di stile (per 
la finezza degli, scrittori e 
degli artisti classici di Ate- 
ne e dell' Attica). | sali —, 
Arguzie fine. | venustà, Par- 
ticolare bellezza delle opere 
di arte ateniesi. | m. fj Fa- 
scia, zona sovrapposta al 
cornicione di un edilìzio, per 
ornare o dissimulare il tet- 
to, o per contenere stemmi, 
iscrizione. | falso — , Gola rovescia, Fascia, Zoc- 
colo. || -amente, Con grazia ed eleganza attica. |< 
-i?mo, m. Maniera elegante dello stile attico. | For- 
ma del dialetto attico. || -ista, m. Scrittore che ri- 
trae lo stile attico. || -issimo, sup. || -issimamente, 
av. sup. |i -i zzare, nt. Tenere delle finezza e bel- 
lezza attica, nel parlare e nello scrivere. || -(zzan- 
te, ps., ag. Che ha della eleganza attica. || -urgo, 
ag. *atticurges. ff Attico, Di ordine attico. | Di 
base di colonna usata in Atene. 
attlP'IJ O a S- *attiguus (attigere toccare). Vi- 
S" "» cino, Contiguo. | casa; banco —, || 
-ita, f. Qualità dell'esser vicino, quasi a toccarsi. 

attillar© r ^" * ADTITULARE mettere il titolo, 
» compiere (sp. atildar). Vestire con 
troppa cura e ricercatezza. || ^-amento, m. Modo 
e atto di vestire attillato. || -atamente, Con accu- 
ratezza. || -atezza, f. Eleganza. || -ato, pt., ag. Ve- 
stito con eleganza, j Acconcio, Ben composto. | 
Di vestito che si attagli appuntino, stretto. j| -atino, 
ag. dm. || -atissimo, sup. |J -atura, f. Modo e atto 
di attillare. | Eleganza, Ricercatezza. Finezza (an- 
che di edifizi', oltre che di vesti e acconciature). 
|| -atuzzo, ag. dm. spr. 

àttimo, +àttamo, » M &*™; 

Istante. |f»K» — , In un istante, In un batter d'occhio. 
attiri ÀntA P s - *attìnens -tis (comp. di fr- 
anili cine, fIere ^ S p et t an te, Appartenente. | 
Parente. || -enza, f. Spettanza. Appartenenza. 

attìngere, +-tìgnere, tl/tS.^'- 

tingere toccare. Raggiungere. | Prendere. | conia 
vista, Vedere, Scorgere. ) Tirar su l'acqua dal pozzo; 
Prendere il vino dalla botte o dal tino. | Raccogliere 



attinia 



104 



attrappare 



da libri. Ricavare, Ritrarre.! nt - 'Toccare, Spettare. 
j + Arrivare. || -imento, m Modo e atto di attin- 
gere. || -itolo, m. Arnese con cui si attinge. || -itore, 
m. -itrice, f. Che attinge. j| -itura, f. Operazione 
dell'attingere. 

attjn ÌSL f-*^ XT ' v -Ivosraggiodi luce.<$> Animale 
' marino che ha corpo molle a sacco e 
intorno alla bocca parecchie serie di tentacoli, e 
aderisce agli scogli con la parte inferiore; somi- 
glia a un fiore sbocciato ricco di petali di bellis- 
simi colori ; Anemone di mare ( ctinìa effceta). || 
-ico, ag. (pi. -ìnlci). Di raggio dello spettro solare, 
o di altra sorgente di luce, chi .reamente attivo, 
che trovasi nella parte più rifrangibile dello spet- 
tro e nell'ultravioletto. || -olite, f. *Xf9os pietra. & 
Varietà di antibolo in cristalli raggiati fibrosi o 
bacillari, di color verde: silicato di calcio, ma- 
gnesio e ferro. 

attìnto pt> a .?- (attingerei. Preso, Ricava- 
oulllvu » to. | m. Attintura. || -ura, f. fò Con- 
tusione ai piedi del cavallo pel toccarsi insieme. 
+ attiraglio, m. *afr. atirail. Corredo di artiglie- 
ria; Arnesi. 

attìr oro a. Trarre, Attrarre, Tirare a sé. | rfl. 
» Tirarsi addosso, Procacciarsi. Ac- 
quistarsi. | odio, inimicizie. ||-ato, pt., ag. Attratto. 
attìt aro a - *actitare. Jti Incominciare e pro- 
auuaic, seguire gli atti. | Trattare: causa. \ 
"•■Atteggiare. H -azione, f. Atto di attitare, Atti giu- 
diziari'. 

attitùHin o f- !"• *aptitudo -Tkis. Disposizio- 
auiiuumc, ne. \ agli studi', alla milizia. \ 
Capacità, Idoneità. | + Opportunità. | 11°. *actus. 
Atto. Atteggiamento. Posizione del corpo. U -are, 
a. S Dar l'attitudine o atteggiamento. | la figura. 
otti V o a S- *actìvus. Che serve ad agire, Che o- 
au * v i pera. | ©Del verbo la cui azione investe 
l'oggetto direttamente, senza del quale non si com- 
pie, sicché l'oggetto è passivo. Transitivo. | Opero- 
so. | Che è in azione, in opera. | intelletto —, ss in 
atto, spec. di Dio e degli Angeli. | $f vita — , opp. 
a contemplativa. | m. £fj Parte del patrimonio del 
quale si può disporre o di cui si è creditori. || 
-amente, Operosamente. | US In senso o posizione 
attiva. || -are, a., neol. Mettere in azione. | Accre- 
scere azione. D -issimo, sup. || -issimamente, av. 
sup. Il -ita, f. Qualità di attivo. | Potenza in atto. | 
Continuità di azione. | Operosità. Energia, Pron- 
tezza di operare. | neol. fjg Patrimonio attivo, di- 
sponibile. 

attlZZ affi a ' rlzz0 - Accozzare i tizzoni o la 
» brace per tener vivo il fuoco. Ac- 
cendere. | Stimolare, Incitare, passioni. | Aizzare. 
|| -amento, m. Accendimento. | Eccitamento. Inci- 
tamento. || -ato, pt., ag. Acceso. Stimolato. Incita- 
to. ||-atoio, m. Strumento per attizzare il fuoco. | 
fi. Fondo della fornace donde comincia ad alzar 
la fiamma che 1' arroventerà. f| -atore, m. -atrice, 
f. Che accende. | &, Chi dispone i vasi e le lastre 
di vetro nella fornace. || -ino, m. Chi aizza, fa sde- 
gnare le persone tra loro. 

fatto m ' * ACT0S (agire). Operazione. Azione. 
1 » Opera, Esercizio. | Attuazione, Pratica! 
| Mossa. | Gesto, j Moto, Movimento. | Movimento 
affettato della persona, Attuccio, Lezio. | Atteggia- 
mento. | Cenno. | essere in—, Esistere. | mettere in 
—, in azione, in forma operante, in effetto. | pra- 
tico, Pratica. | di fede, $g Operazione di fede. | 
fare l'— di, Accennare, senza eseguire, \nelV—, 
air — , Subito. Nel momento stesso. | in — , Nel- 
l'aspetto, In sembiante. In azione, contr..di in 
potenza. | pi. Atti leziosi. | Ogni azione o parte 
principale di cui si compongono i drammi, distin- 
ta con la calata del sipario nella rappresenta- 
zione. | pi. £f£ Scritture, che vengono dai con- 
tendenti presentate al magistrato. | pubblici, Deli- 
berazioni delle pubbliche autorità. | stendere, ro- 
gare, firmare un — . | prendere — , Notare, Regi- 
strare. | pi. SS Memorie di Consessi e Accademie. 
| del Parlamento, del Governo, ecc. \inettere, man- 
dare agli —, scritture, documenti, Riporre. | Fatti 
memorabili. | degli Apostoli. g@ Uno dai libri del 
Muovo Testamento. | v. addizionali. j| -creilo, ni. 
dm. Atto grazioso. | Atto insignificante di dram- 



ma, f Atto giudiziario di poco conto. \\ + -evole, ag» 
Adattevole, Idoneo. ||-oso, ag. Lezioso, Svenevole. 
|| -uccio, m. spr. Atto lezioso. | Smorfia. | Atto in- 
significante di dramma. 

" o att O a £" * APTlis Adatto. Idoneo. | alle armi. J 
» Capace. | Valido. Agile. (Conveniente. 
|Che ha attitudine. | agli studi'. || + -ezza, f. Idoneità. 
attòliere, v. estollere. 

attori aro a > lattano), «tìvos tensione, forza. 
< * UU " **' e » *«. Dar tono, Rinvigorire, Raf- 
forzare, il -ante, ps. TSSJt Di bevanda che rimette in 
tono, restituisce il vigore al corpo ; Tonico, Corro- 
borante. 

flttonH aro a - (attèndo). Far rotondo, Ridurre 
auuuu aie,, rotondità. || -atura, f. Opera- 
zione dell'affondare. 

attònito ag. *attonJtus stordito. Stupidito, 
ctau,,llu > Stupefatto. | Meravigliato.! ''Stolido. 
|| -aggine, f. Stordimento. || -amente, Con stupore. 
attòrcere. a - ( atto rf°> attorsi, attorto). Tor- 
*****'""' cere air intorno, Avvolgere con 
violenza una cosa in sé, o più cose insieme. | rfì. 
Contorcersi. || -iare, a. Attorcigliare. || -imento, m. 
Modo e atto di attorcere. 

»ttoroi<yli aro a. attorceee, fra. Attortiglia- 
aiIOrClgil are, re ( Cingere ' intorno, Avvol- 
gere in sé stesso. || -amento, m. Modo e atto di at- 
torcigliare. !| -ato, pt:, ag. Avvolto intorno più volte. 

attóre m - ( £ *t | " tce . t.). *actor -oris. £tj cw 

> agisce in giudizio, promovendo l'a- 
zione. | § Chi agisce, recita, nel dramma. | tra- 
gico, comico. | primo — . j ''Tutore. | + Agente. H -elio, 
rn. dm. Commediante da poco. !] -ta, f. Àmm nistra- 
zione. Agenzia. || -ino, m. dm. Giovane attore. \\ 
-uccio, mi spr. 

attorni are, -torne-, +-torneggi-, a. 

(attornio). Mettere attorno. Accerchiare. Circon- 
dare. | Circuire, Star attorno, per qualche scopo. 
(Avvolgere. | Girare. | + Far tornei. |j -amento, m. 
Circuizione Giro, j '"Assedio. || -ante, ps. Che ac- 
cerchia, Che gira, il -ato, pt., ag. Cinto intorno. 
Circondato. | + Innaffiato all'intorno. 
attórno av - A torno. In giro. In cerchio. | 
' Dappertutto in giro. Intorno. | rip. 
Tutto in cerchio. Jandare —, Essere propalato, diffu- 
so. | darsi — , Affaccendarsi. ) stare — , Attendere. 
attorrar» a - (atterro). Accatastare, legname, 
allunale, coms a t0 rre. 

attortigli are, a ;. *™ k tìus ritorto. Attorci- 
aiwiugiiaiv, ghare. Piegare in giro, in- 
torno a un asse; Torcere più volte. | Arrotolare. \ 
rfl. Volgersi intorno e in giro. || -amento, rn. Modo e 
atto di attortigliare. || -ato, pt., ag. Cinto. ! Contorto. 
attn»"to P'-i ag. (attorcere). Torto, Storto. J 
«nu« iu, Awolt,,, cinto. | colonna —, fi fa « a 
a spire, spirale. 
attéso, v. sotto i° atto. 

attossicare, attese-, t$®j&$$i 

Infettare di tossico. | Amareggiare.. (Tormentare. 
| Corrompere. | nt. di odore, Odorare fortemente, ji 
-amento, m. Avvelenamento. || -atò, pt.. ag. Avve- 
lenato. |, Amareggiato. }| -atoré, m. -atrice, f. Che 

attossica. -■• %•;:;■ 

a4traHar»r» aro a. Porre le tende o tra- 

anraDacc are , g a c c h e _ (| _ sto> pt > ag- At . 

tendato con trabacche. 

attraccare. a : X Manovrare per approdare 

attra hnta P s > a S- Che attrae. | Lusinghe- 
aiii a. cine, vole gemente. (| -entemente, In 

modo attraente. || -entissimo, sup. Il -imento, m. Mo- 
do e atto di attrarre. Attrattiva. 
■^attràere, v. attrarre. 

attrarlo aro a - *atd. teapa trappola. Prendo- 
ellll app cu e, re forte, stretto; Acchiappare. 
| Rapire. Rubare. | rfi. Rattrapparsi. || -amento, m. 
1} Zoppiccamento. I| -ato, pt., ag. Preso. | Rigido. 
i] -ire, nt. rfl. {-isco). Rattrapparsi. Ridursi con le 
membra, per freddo generalmente, o per malattia, 
in istato da non poterle muovere e distendere, jj 
-ito, pt., ag. Attratto delle membra. 



attrarre 



105 



auge 



«attrarre» a - (attraggo, -trai, -traiamo, *-trag- 
rtl U cu ' »> giamo; -trassi; -traente, -tratto). *at- 
trahere. Tirare. Trarre a sé con forza. Attirare. | 
Avvincere, Cattivarsi. | Allettare, Lusingare. | Eat- 
trarre, il + -trattevole, ag. Che acconsente al fatto. || 
-trattiwa, f. Forza di attrarre. | Qualità che attrae 
l' affetto. | Seduzione, Fascino. || -trattivamente. 
Con attrazione. i| -trattività, f. Attrattiva. || -tratti- 
vo, ag. Che ha forza di attrarre. | Seducente, Ama- 
bile. || -tratto, pt., ag. *attractus (attrarre). Se- 
dotto. Attirato. | Rattratto. Contratto. | Rattrappito. 
| Corrugato. j| -trattore, m. -rice, f. Che attrae, j) 
-trattorio, ag. Attraente. 

ittrawrs arp a ', nt. (attravèrso). Porre a 
dlliavciaaic, traverso,' Mettersi di tra- 
verso, ì Passare di traverso, Traversare. | Sten- 
dersi, Stare a traverso. | Contraddire, Contrariare. 
j Opporsi, Impedire, Porre ostacoli. | X il basti- 
mento, Navigare sopra una linea che è di traverso 
a un' altra. | l'ancora, Metterne il fuso quasi oriz- 
zontale, dopo salpata. || -amento, rii. Modo e atto 
di attraversare. Ostacolo, | Incrociamento di due 
strade. j| -ato, pt., ag. Messo di traverso. | Messo 
da parte a parte. | Dipinto di traverso. | Ingombro. || 
-atore, m.. -atr'ice, f. Che attraversa. . || -atura, f. 
Punto ove due cose si attraversano.. 
«at+rsswèrcrt av. •thansversum. A traverso, 
MU<tV6iau, Per traverso. Di sbieco, Obli- 
quamente. 1 Da una parte all'altra. | Malamente, In 
malo modo. 

5»+fr»7Ìnr»A *• *attractjìo-5nis. Azione e po- 
mumiuhc, {enza dell'attrarre. | Forza reci- 
proca che tende a spingere i corpi, o le parti dei 
corpi', gli uni verso gli altri. | Contrazione. 

2lttlT'aZ2! O m * * ATTRACYUS - X Ciascuno dei 
«.(,11 cki.i. \j t ma ggi or j fornimenti per la mari- 
neria, per l'artiglieria, per la guerra. ] Quantità 
di arnesi, utensili. || -are, a. X Fornire il basti- 
mento dei suoi attrazzi, Assettarli a suo luogo. 

attreCCJare. ?• (f tiréccio >- Intrecciare, Fare 
Hiuwvbiuiv, le t recoe col capelli. 

nfrTATy »rp> a - *attrectare. X Fornire di at- 
auicu.aic, trezzi. || -amento, m. Modo e 
atto di attrezzare. !|-atorè, m. Marinaio deputato 
all'attrezzatura. l| -àtura, f. Tutti gli attrezzi e for- 
nimenti del naviglio; e il modo come sono disposti 
ai luoghi loro. || -erìa, f. Arte dell'attrezzatore. il 
-ista, m. Chi provvede all'arredamento del palco- 
ficeràco nei teatri. || -o, m. {com. ai pi.}. Arnese, Stru- 
mentò. | di cucina; di bottega j pi. X Cose occor- 
renti all'armamento dei navigli. | Js^ Cose occor- 
renti al fornimento dell'artiglieria e dei ponti mi- 
litari. U -uccio, m. spr. 

attfibU ir© a- (~' cc °l' *àttribu£be. Assegna- 
,lo f re. ! Dare come proprio, Appro- 
priare. | Aggiudicare. | Assegnare col proprio giu- 
dizio, un'opera a un autore, un effetto a una cau- 
sa, un detto o discorso a una persona, come ap- 
partenenti. I Dare, Concedere. | a lode, a biasimo, 
Ascrivere, Imputare. ] rfl. Arrogarsi. !| -ibile, ag. 
Che può assegnarsi. || -amento, m. Modo e atto di 
attribuire, il -ito, pt., ag. Appropriato. Ascritto. i| 
-tivo, ag. Che serve ad assegnare la qualità. |) -to, 
m. #attributus dato, assegnato. Qualità che si dà 
come propria a oggetto o persona. ; | Segno o sim- 
bolo appropriato a persona, divinità, personifica- 
zione (come le bilance della Giustizia). ) le figure 
di divinità e di personificazioni si riconoscono da- 
gli — . | pi. di Dio, Perfezioni divine. | m Agget- 
tivo che qualifica un nome. || -zione, f. *attribut!o 
-onis. Atto dell'attribuire. Assegnazione. | Potere, 
Facoltà attribuita, assegnata. \ non è nelle sue — . 
affrici »r<a a - Rattristare, Contristare, Indur 
otllE isiaic, malinconia. | Affliggere. [Tormen- 
tare. 1 Intristire. | Rendere malvagio. | r!l. Divenir 
triste, malinconico. ;| -amento, m. Afflizione. || -ato, 

gt., ag. Afflitto, il -ire, rfl. (-isco). Divenir triste. | 
ivenir magro, Perder vigore e rigoglio. ) a. ^"Iste- 
rilire, il -imento, m. Svigorimento. [| -Ito, pt., ag. 
Triste. | Patito. ■ 

attrìt O ra " * AXTR -? TUS sfregamento (atterèrè). 
> S Resistenza che s'incontra nello spo- 
stamento di 2 corpi a contatto. | Urto con rappre- 
saglie, di partiti politici. | pt., ag. Logorato. Rifi- 
nito. | $t Pentito, Chi ha l'attrizione. Afflitto. ;| -a- 



mento, m. Tritamente || -are, a. Tritare. | Abbattere. 
I Consumare. | rfl. Logorarsi. Guastarsi. || -ato, pt. 
Tritato. Stritolato. 

affri7ÌÓnA *- *attritìo -5nis. <*■* Tritamente. 
alu "■'«"<*> Stritolamento di tessuti. | ^Azio- 
ne di due corpi che si logorano per il continuo 
fregarsi. Attrito. | ^ Dolore e timore per avere 
offeso Dio. 
affrn779ro a. (attrézzo). X Metterle troz- 

aitrozzare, 2e < ai penn ^ ni ^ 

attrUDDarfì r ^* -Raccogliersi come in trup- 
aiuu^aic, pa _4d unars i_ y -amento, m. 

Folla, Truppa. 

attuala a &- fACTUAUS attivo. Dell'atto. In 
e, att0 _ | Presente> | r i, n cdio —, TJBt che 
opera prontamente. | energia — , ^ in azione. | 
^ peccato — , che si commette dalla persona, cntr. 
di originale. [| -ita, f. Qualità di attuale, Esistenza 
in atto. | Attività. Virtù attiva. | Realtà. | cose di 
— , neol. Cose del giorno, recentissime. . || -mente, 
Effettivamente. In atto. | Presentemente. 
affli oro a. *actOs. Mettere in atto. l' Ridurre 
auualc ' all'atto. Effettuare. | rfl. Venire in 
atto, azione. | Disporsi. || -abile, ag. Da potersi 
mettere in atto. || -abilissimo, sup. [| -abilità, f. Pos- 
sibilità di attuazione. !| -amento, m. Modo e atto 
del porre in atto. [| -ato, pt., ag. Messo in atto. 
Disposto. H -azione, f . Riduzione all'atto, a realtà 
ed effetto. Esercizio dell'atto. 
attuario m ' * ACTL ' AR ' US - £t&. Deputato dal- 
9 l' autorità a ricevere, registrare, e 
tener cura degli atti pubblici. | f| Notaio pub- 
blico, Scriba. || *-ale, ag. Di matematica finanzia- 
ria. j[ -ato, ra. Ufficio dell'attuario. || -e, f. pi. f\ 
Navi leggiere e agili dei Romani. 
attuazióne, v. sotto attuare. 

attuff are * at< *- ™ufan, td. taufen. Tuffare, 
' Immergere in acqua. | Annegare, 
Sommergere. | Cacciare a fondo. | rfl. Andar sot- 
t'acqua. | Immergersi. | in mare, Tramontare de- 
gli astri. | Sprofondarsi. [| -amento, m. Immersio- 
ne. || -ato, pt., ag. Immerso. [| -attira, f. Tuffo. || 
♦-azione, f. Atto dell'attuffare. 
attllÓS O ' a S- *actuosus. Operante. Attivo. || 
w, -amente, Con gli atti e le opere. 
[l-ìssimo, sup. || -issimamente, av. sup. j| -ita, f. 
Operosità efficace. 

*atturare, v. otturare. 

atti] t ars a " #XUTARE difendere, coprire ? Smor- 
» zare, Ammorzare : fuoco, rabbia, fu- 
rore, calore, j Calmare, Mitigare. | rfl'. Calmarsi, 
Cessare. Acquietarsi. || -ire, a. (-isco). Acquetare. 
Calmare. I Domare. | Mitigare. || -ito, pt., ag. Ac- 
quietato, Rintuzzato. 
*aucchiare, v. agucchiare, 
♦succidere, v. uccidere. 

aUCUDÈQ Ui ' *À^ctJPÌUM. Caccia agli uccelli, 
■• spec. per prenderli con la pania, 
g. #audax-acis. Che osa. Troppo 
rdito, Che non teme il pericolo. [ 
Che mostra soverchio ardire. | Arrischiato. i| -emen- 
te, Con troppa confidenza e ardire. || -etto! ag. dm. 
Arditello. || -issimo, sup. [| -issirriamefitef av. sup. 
audacia f. *aùdacIa. Sicurezza e confidenza 
' soverchia. Coraggio intrepido, so- 
verchio. Temerità. | Ardire. | Superbia. 
■•audire, audienza, v. udire, udienza. 

aud itÓre m * * AUE) ì T0R -Orss. Uditore: uffì- 
» ciò di varie magistrature nei vec- 
chi governi e tuttavia nella curia pontificia. | pi. i 
Giudici di un Tribunale. || -Storio; ag. *auditorius. 
Che serve per udire. | m. Uditorio. Luogo dove si 
dà udienza. | Moltitudine di uditori. {Tribunale del- 
la Ruota, nella curia pontificia, il -izione, f. *audi- 
tìo -onis. Atto dell'udire, j Ck;che si ode. [ Udizione 
di recita, concerto, cantante e sim. | colorata: fe- 
nomeno psicologico, raro, che consiste neM'asso- 
ciare a una data lettera o parola l'immagine vi- 
suale di un colore, che varia da persona a persona.. 
aUSS s ' * ar - AUG (pers. auk), sommità. *•* 
S » Punto supremo dell'epiciclo di un pia- 
neta. [ Colmo di prosperità, di gloria, ecc. | esse- 



audace, *&.*' 

» ardito. 



auge! io 



106 



aurora 



•re in —, Trovarsi in gran credito, in ottima con- 
dizione, in buonissima fortuna (spesso ir.). 

stilerò!) n m., + -a, f. *aucellus (dm. avis). Uc- 
tìugesu u, cello || _ ett0) + . jn0j m dm Uccel . 

lino, Uccello di poco tempo. j| + -are, a. Uccellare, 
Andare a caccia agli uccelli. || + -atore, m. Uccella- 
tore. j| + -esco, ag. Di uccello. 
*auggiare, v. aduggiare. 

oyo'itQ f. *&rftt- splendore. ® Varietà di pi- 
augHO) rosseno, costituito da un silicato di 
.calcio, magnesio e ferro; è allo stato di sesquios- 
sido e di protossido, alluminio, e talvolta anche 
sodio ; in cristalli bruni o brunoverdi, traslucidi 
od ODachi. 

augn are, aunghiare, f- filini 

re obliquamente, a scancio. | nt. Commettersi, Cora- 
baciare. |j -ato, pt., ag. Tagliato a scancio. | Affer- 
rato. I -attira, f. Taglio obliquo. 
■*augu meritare, v. aumentare. 
aiJP'IJraie a &' *auguràlis. Di augurio. | Di 

augurare, +agur-, auguri-, a ( a 'ìf"; 

curare. Indovinare. | Predire, Presagire, Preannun- 
ziare, j Congetturare. | Desiderare. | Far voti, au- 
guri 1 . | Desiderare felice. | il buon capodanno. \ 
rfl. Aspettarsi. Sperare. || -ato, pt. Consacrato dagli 
auguri. | Che ha ricevuto l'augurio. | Presagito. | 
ben — , Fortunato, Felice; inai — , Disgraziato, [j -a- 
tore, m. -atrice, f. Che augura. || -azione, f. *augu- 
hatìo -onis. Atto di augurare. Divinazione. 
àU^UI*© m ' * AuaUR -uris. f§ Sacerdote che 
° 5 > esplorava la volontà degli Dei dal- 

l'osservazione degli uccelli; rivelava il significato 
■dei prodigi meteorici, dei sogni e degli oracoli; In- 
dovino. || -ato, m. Ministero dell'augure. || -io, + ag-, 
m. -!a, -a, auria, f. -o, m. *auqurium segno del 
futuro. Segno, Indizio, o presagio di cosa futura. 
| prendere gli — . | Presentimento (spesso super- 
stizioso). ! Voto, Desiderio di bene, felicità, salute 
Q sim. | fare, presentare gli — , per capo d'anno, ge- 
netliaco, onomastico, nozze, concorso, impresa, ecc. 
I Speranza di bene, j uccello del mal — , Chi chiama 
disgrazie. || -laccio, m. peg. fl -oso, -ioso, ag. Di 
augurio buono. | ben —, Felice; mal —, Disgra- 
ziato, j Superstizioso. |j -osamente, mais, bene, Con 
augurio, cattivo, buono. 

aU^UStO a "' * AUGUSTUS - Venerabile. Mae- 
S » stoso; Sacro. | monarca, Sovrano. 

j m. Imperatore. |i -a, f. Imperatrice. |j -ale, ag. Di 
augusto. Imperiale. | Agostaro. || + -ano, ag. Augu- 
stale. || + -are, rfl. Divenir augusto. || -èo, ag. Di 
augusto. ! m. Mausoleo dell'imperatore Augusto 
in Roma, ora sala di concerti. 
331lla f- *aula atrio, corte. Magione reale, 
ani a, K eggia) Corte. | Saia, delle Università 
per farvi lezioni, esami, e conferire gradi accademi- 
ci. | magna, grande, per le adunanze solenni. | Sala 
per le lezioni, in ogni altra scuola. | Sala d'adu 
nanza dei Parlamenti, della magistratura giudi- 
cante, ecc. )| -ico, ag. (pi. àulici). 
*aulicus. Di aula regia, Di cor- 
te. | Addetto alla corte. | Came- 
ra, Consiglio, Consigliere — , 
delle Corti austriaca e tedesca. 
j| -icamente, In modo aulico. 

aulèdo, ?• * a S, l ?;?f s à«4- 

>Sfìs. rt Chi canta a 

■suono di flauto. Flautista. 1 ' 

llo'iIiI irò nt. #olkrk. Man- 
cali i ire, dar odor6j 01ez _ 

zare. || + -ente, ps., ag. Odoroso. |j f -\ mento, m. Odo- 
re, Fragranza. || + -iroso, -oroso, ag. Odoroso. |l 
-ito, pt.,ag. Odoroso. || '"-ore, m. *olor -òris. Odore. 

aUÌÒDS "O m ' * x 3'-«+ faccia di flauto. <Sj, Ge- 

" ' » nere di pesci spinosi che hanno 

la bocca assai grande, le pinne addominali poste 

quasi sotto le pettorali, il corpo, le mascelle e gli 

.opercoli tutti coperti di grandi squame ciliate. 

aumentare, +augum-, agum-, a. 

-•augmentare. Accrescere, aggiungendo. [ stipeti- 




Aulèdo. 



+aumre, 



Ninfa: insetto rin- 
uo bozzolo prima che 



dio, spesa. | Aggrandire. | nt. Crescere di potenza, 
estensione, numero. Farsi maggiore. (| -abile, ag. 
Che può aumentarsi. || -amento, m. Accrescimento. 
||-ativo, ag. Che ha forza d'aumentare. ||-ato, pt., 
ag. Accresciuto || -atore, m. -atrice, tv Che au- 
menta. || -azione, f. Aumento. Atto di aumentare. 
| J Artificio pel quale un pensiero musicale yien 
presentato ripetutamente a valori ampliati e di so- 
lito raddoppiati. || -o, m. *augmentum. Accresci- 
mento. | Aggiungimene. | di spesa. 

*aumili are, adum-, ^fj^L^e! 

| Ammansire. Placare. | rfl. Umiliarsi. Placarsi. |j 
-ato, pt., ag. Umiliato. Ammansito, 
auna, v. alla, 
furiare, v. adunare. 

auncinare, f^jg$ agui3a diuI50in0 > 

a. (aunisco). #germ. haunjan, td. 

h'óhnen. Vituperare, Disonorare. Fa- 
re onta. t| -ito, pt., ag. Svergognato. 
£38 ir a f- *ausa arietta. Leggiero e piacevole 
aul **> venticello. | +Vento. | Aria. | Effluvio, E- 
manazione. | Alito, Spirito. ! Favore. | Applauso, j 
■Jigt Sintomi che preludono crisi epilettiche ed iste- 
riche. | intellettuale, ^ Pai-amnesia. | vitale, Ani- 
ma. | popolare, Favore di popolo. | Aureola. || -et- 
ta, f. dm. Venticello piacevole. 
*aurare, + aurato, v. sotto auro. 

+aUrèlìa f ^Crisalide 
1aulo " a ' chiuso nel sue 
diventi farfalla. | Medusa, 

ai ir (PO a S- *auréus D'oro. ! Del colore deli'o- 
«aui cu, ro | Ri S pi endente . | Pregevole, Prezio- 
so. Nobile. | Felice, Fortunato. | Di tempo cui si at- 
tribuisce ogni bontà, perfezione e felicità. ( periodo 
— . ! di scrittore, Prezioso, Lucido, Irreprensibile, 
Finissimo. | *— regola, en Regola dal tre. | numerò 
— , per ritrovar l'epatta corrente, dividendo per 19 
l'annodi Cristo più uno. | m. + Moneta d'oro. || -èoia, 
f. *aureòlus di color d'oro. Insieme di colori in- 
torno a un oggetto guardato fisa: 
meno luminoso costituito da una 
specie di inviluppo intorno alla 
luce elettrica. | ^ Corona dei 
Martiri, delle Vergini nei cori dei 
Beati. | $ Cerchio aureo che si 
usa raffigurare in capo ai santi. 
| Splendore di gloria. 
àiirioa f- *aukss orecchia, 
eiUI IO a, x Vela di forma tra- 
peziale, come randa, controran- 
da, ecc. |i -hetta, f. dm. || -o, ag. 
Di vela aurica. 

+ atiricalco, v. oricalco. 

55H8""spn3 a f- *AURict;LA i'dm.), orecchia. ^ O- 
aui iwi a., recchietta ie \ cu ore. | % Orecchio 

d'orso. || -are, ag. Di orecchio. | confessione —, Jflf 
fatta all'orecchio del confessore. | testimone — , 
d' udita. | m. Dito mignolo. |j -ato ag. Munito 
d' orecchia, 

aiirìffìrO a *=" * AL ' R - FKK "ER*- Che porta oro, 
auiiiciu, (-.jjg con *i ene particelle d'oro, sab- 
bia, fiume, miniera — . 

«sjrìp-a m. # auriga. Cocchiere. [ *» Costel- 
aui Bi lazione dell'emisfero settentrionale, 
Carrettiere. 

i-anritn a S- *aùbItos. Orecchiuto. | vaso—, 
i-aui iiu, ^ con manich i j anse 

+aurO m. *aurum. Oro. || + -are, a. Dorare, 
Tau ' Indorare, (I -ato, ag. *auràtus . Indorato. 
| Di color d'oro. | Fregiato d'oro. | Aureo, il -ico, ag. 
(àurico). •© Di composto di oro al massimo. || + -lno, 
ag. Color d'oro. || -oso, ag. Di composto di oro al 
minimo. 

SlUrÓr S ^' * AUR0RA ' Splendore vermiglio, di 
a., aranc i 0j che segue l'alba e che di 
poco precede lo spuntare del sole. | Oriente. | Pri- 
mo splendore di una civiltà. | boreale o australe, 
Meteora luminosa che apparisce all'orizzonte in 
prossimità dei poli e talvolta riflette i suoi splen- 
dori sulle zone temperate. || -ale, ag. Dell'aurora. 




ausare 



autoplàstica 



j.>iiic!ira arine- a - !"• (aìisoj. uso. Avvez- 
«i-elUijctl O, auu^ j zare. | Frequentare. | rfl. 
Assuefarsi. 1 11°. (àuso), «ausus. Osare. 
auscultare, -azione, -gfc. y. ascoltare, ecc. 
zinGlli 9r& ag.,m. #auxiliaris. Aiutativo, Soc- 
»"?"' aio i correvole. | Di soldatesca di aiuto. 
[ Verbo, come essere, avere, che aiuta la co- 
niugazione dei verbi nella formazione dei tempi 
•composti. || -ario, ag. #auxiliarius. §s<g Di milizia in 
aiuto. | £ Di nota adiacente alia principale. | T^ Di 
medicamento che aiuta razione del medicamento 
principale. \ posizione — , 65<2 del funzionario pub- 
blico che non è più in attività di servizio, ma 
può essere richiamato al bisogno. Il -atore, m. Aiu- 
tatore. || -africe, f. ^g Soccorritrice: uno dei titoli 
di Maria Vergine. || -o, m. #auxilYum. Aiuto. 
*àu?o, ag. # ausus. Oso. Ardito. 
531 HQnni A a o-i m - *ausonius. Di antico popolo 
au ? ul " v > d'Italia, finitimo del Lazio nel Mez- 
zodì. |i -a, f. Italia. || -co, ag. (ausònico). Italico. 
à.U^SDÌC © m * * AUSPEì: -Icis. jf| Chi prende i'au- 
auopiw s», S pi c £ _ | Paraninfo, che assisteva il 
fidanzato, alle nozze. | Promotore e favolatore di 
un'impresa. || -ale, ag. *ausficàlis. Di buon augu- 
rio. \ pietra— , Prima pietra di un edilìzio. |! -ante, 
ps. Che prende l'auspicio. ||-are, a. (2. auspichi) .'#au- 
spicare. Prender gli auspici', j Cominciare bene, con 
buon augurio. | Augurare. || -atamente,Con buon au- 
spicio. |! -ato, pt., ag. Iniziato con gii auspici' di rito. 
| Fausto, Felice. !!-atissimo, sup. Felicissimo. || -io, 
auspizio, m. *auspic!um specie di augurio (dall'os- 
servare il volo e il pasto degli uccelli). Presagio, 
Segno di cose future. | Autorità e iniziativa autore- 
vole. | Favore. Protezione. | Augurio. Desiderio. 
aiiStèr O a S' *austerus. Aspro, Secco, Asciut- 
° » to, di sapore. | Senza vivacità, Matto, 

di colore. | Privo di dolcezza o diletto. | Rigido, Se- 
vero, di vita, costumi, contegno. || -amente, Rigida- 
mente. || -etto, ag. dm. Piuttosto severo. || -ezza, f. 
Asprezza di sapore. |i -issimo, sup. || -issimamen- 
te, av. sup., della rigidità di vita. ||-ità, + -ate, -ade, f. 
^austeritas -atis. Asprezza, di sapore, j Severità, 
Rigidezza. | Mortificazione dei sensi e dello spirito. 
SlIIQtnrin m.*HAUSTUS attinto. f^Vaso daattin- 
ttuJHUI '"'gerenei sacrifizi'. | pL «5. Succhiatoi. 
aneti- in f- * a td. ostar verso oriente. § Marca 
ausili ira, or i enta i e fondata da Carlo Magno a di- 
fesa dell'impero dei Franchi contro gli Avari, a nord 
e a sud del Danubio: divenuta poi ducato, e nucleo 
di un impero orientale di popoli tedeschi, magiari, 
cechi, slavi e italiani ; disfatto il 4 nov. 1918. | Un- 
gheria, Duplice monarchia che costituiva la base 
dell'impero austriaco. || -iacante, ag., s. Partigiano 
del governo dell'Austria in Italia. |j -ìaco, ag. (pi. -i). 
Tedesco dell'Austria. | Dell'impero austro-unga- 
rico. | governo, dominio — in Italia. \ spia —. \ 
Austriacante. 

3.UStr O m * * AUSTER - ^ Ostro, vento umido 
aua v » e caldo che soffia da Mezzogiorno. | 
Mezzogiorno (opp. a Settentrione). |j -ale, ag. #au- 
stralis. Di austro. Meridionale. | emisfero — , 
Parte del Globo tra l'equatore e il polo Sud. | Si- 
tuato verso l'austro. || -Ino, ag. Australe. 
aut, 1. 6: rip. per imporre un'alternativa. 
aut-, auto-, prfs. *ziz&<; stesso. Da o per sé stesso. 

nil+Àntion a S- (P 1 - " c ?>- *»ilfl«v«He4« di autore 
O.U 101 im.U| C e rt0 . dì a tt che ha autorità indu- 
bitata e legittima. | Valido e degno di fede. | Origina- 
le, d'una scrittura. | Genuino. | Proveniente dall'au- 
tore legittimo. | f Nome che si dà a certi modi del 
canto fermo. | per — , In forma autenti a. j| -a, f. Au- 
tenticazione. Prova autorevole. | <£j> delle reliquie di 
itn santo. j pi. Nuove costituzioni promulgate da 
Giustiniano dopo il suo codice {Novell-). j, -are, a. 
(2. -èntichi). Fare autentico, valido. Chiarire con pub- 
blica testimonianza, e render degno di fede. Confer- 
mare autorevolmente |l-ato, pt.. ag. Provato con atto 
pubblico. | Convalidato. |j -atore, m. -atrloe, f. Che 
autentica con la sua autorità. || -azione, f. Azione o 
effetto dell'autenticare. || -ita, f. Qualità di auten ico. 
auto , m., acrt. % Automobile. || -bus, m., fr. Om- 
nibus automobile. || -dromo, m.. (-òdr-). Pista per 
■corse di automobili. 



auto, m., sp. H Dramma sacro in 1 atto, venuto 
in uso in Ispagna e Portogallo alla fine del sec. 15° 
con Gii Vicente e Juan de Encina. | sacramentali, 
coltivati da Lope de Vega e Calderón de la Barca. 

Sili ohinorafìfl f- Narrazione della vita 
aUlODiOgraTia, propria . Biografia di sé 

stesso. Il -©biogràfico, ag. (pi. -ri). Di testimonianza 
o notizia intorno alla propria vita, li -ocèfali, pi. m. 
^ Vesoovi, nella chiesa greca, non soggetti alla 
giurisdizione del patriarca. || -ocommutatóre, m. 
*^> Apparecchio telefonico mediante il quale si 
comunica con altri apparecchi senza l'intervento 
dell' Ufficio centrale. ]| -ocoscienza, f. ISS Coscienza' 
di sé. Il -òcrata, -e, m. *a0ToxpàT-fis. Colui che ha 
potere assoluto. \ Despota, j L' — di tutte le Russie, 

10 Czar o Zar. |] -ocraticamente, Dispoticamente, 
Imperiosamente. |]-ocràtico, ag. I)'autocrata.-|i -ocra- 
tóre, m. ^y.ùTov.pàrwo -opoc. Imperatore romano 
(grecamente). Il -ocrazìa, i. Sovranità assoluta, per 
se, di una sola persona, di autocrata || -òctono, m-, 
ag. *aùTóyfiovoi con la stessa terra. Del paese 
stesso. Aborigene. 

aiì+oriafó n-,. #port. auto da fé atto della 
auiuuaic, fede _ Esecuzione di una sentenza 
del Tribunale dell'Inquisizione. Rogo. 

auto decisióne, i^f^C^c»- 

strizione altrui, spec. di paesi quanto al loro ■ ag- 
gregarsi ad uno Stato. | principio deW — , procla- 
mato durante la guerra, e non applicato nella pace. 
Il -dinàmico, ag. (pi. -ci). *a-jToò"uvaiJ.os potente per 
sé Che è prodotto dalla forza propria, senza al- 
cun agente esteriore. |j -didatto, m. ^scOtoò! Scoerò s 
istruito da se stesso. Chi impara da sé, senza 
l'aiuto di insegnanti. || -didàttico, ag. {pi. -ci). Che 
serve ad apprendere da sé. 

autogènesi f - *T év ? CTt s origine. Teorìa se- 
mmi. vb^'^Y ' condo cui gli elementi anatomici 
nascono da un germoglio liquido, nel quale non tro- 
vansi elementi sim. a quelli che poi si riproducono. 

11 -ògena, f., ag. Di saldatura di 2 pezzi di metallo 
senza altro metallo di mezzo. |j -ogonìa, f. #aÙTàyo~ 
vq<; generato perse Dottrina biologica secondo cui 
i corpi organici sarebbero derivati dagl' inorganici, 

autògrafo, a s- *ffi$w*ws ^ rit !° .?* sual 

wmiw & ims w, mano _ Originale, Che e di mano 
dell'autor suo, non apografo, non copiato, [[-are, a. 
ds. Fare l'autografìa. |j -sa, f. Arte di trasportare 
disegno o scritto dalla carta sulla pietra per po- 
terne stampare più copie.] Qualità di autografo, j| 
-ico, ag. (pi. -àjìci). Di autografo. [ inchiostro — , 
&, per l'autografia, copiativo. 

aUtO antOSSiCaziÓne, f .#*Insiemedife : 
mm<.w ■ii«,^^wi'w M «.iv«u^, nomem cagionati 

dai veleni dell'organismo stesso. j!-iatrìa, f. *XaTpeta. 
Adorazione di sé stesso. Esagerato amor proprio. 

autòma, -ornato, - ?t$$Z e &£ 

vente, per macchina, per lo più imitatrice dei 
movimenti umani. | Uomo senza volontà. || -atica- 
menìe, Da automa. || -àtico, ag. (pi. -ci). Di movi- 
mento involontario e senza coscienza, i Di movi- 
mento per mezzo di meccanismo. ||-ati^mo, m. Dot- 
trina che tende a rappresentare come automatici 
certi ordini di fatti che ordinariamente si attribui- 
scono all'attività cosciente e volontariadello spirito. 
'ail+Arr>if»rlrSntA m., schr. Cocchiere, dal no- 

auiomeaonie, me deirauriga d i Achilie 

»ell' Iliade. 

aUtOmÒ bile. s ,- ® v . cic ° lo > vettura a ruote, 

uusuinuuMt,, dj vaJ . je forme> con p ro p n ' 

motori a benzina, a vapore, a elettricità, j blin- 
data, corazzata, con cannoni e mitragliatrici, jj 
-bilismo, m. Diletto e passione per le vetture au- 
tomobili. | Tutto ciò che riguarda i veicoli auto- 
mobili. || -bilistico, ag. Di automobile. | =^£, gara, 
gita —, di, con automobili. |{ -tore, m. -trice, f. 
^ Che ha in sé la produzione del movimento. 

ailfnnnm f> a S- *«uT6you.os. Che vive se- 
ctUlUIlUIIIU, condo sue ^ ropri e leggi, poli- 
ticamente indipendente. || -ìa, f. Condizione del- 
l'autonomo, j Indipendenza politica. 
aiìtnnlàeìtirs» f - * 7ri.acmy.ii statuaria. ,**» 

auiopia&iica, R e . stauraziorie , die i, e . part i.mu- 

tileoguaste mediante lapelle sana dellespartì vicine.. 



autopsìa 



avana 



autODSÌa $•* aùTtùfyia vedutacoi propri' occhi. 
n " » ^-" Sezione dei cadaveri ed esame 
delle parti interne per conoscere la causa della morte. 

autóre m " ( aU * r ' ce > f ■)• * auctor -sris colui 

°» che produce. Chi genera, dà origine, 
muove, promuove. | del v ne, del male. \ della vita, 
Padre. |Chi inventa e crea opera con l'ingegno suo. 
j Scrittore attendibile, originale, j opera d' — , di 
merito eccellente. | Jfj Primo possessore dal quale 
altri riconosce ciò che possiede. || -evole, ag. Che 
ha autorità. || -evolezza, f. Qualità di autorevole. || 
-evolissimo, sup. || -evoimente, In modo autorevo- 
le. || -ita, + -ate, -ade, f. *auctosìtas -atis. Ragio- 
ne, Diritto, Facoltà, Podesià legittima di coman- 
dare. | Non riconoscere V — . | Fede, Stima, Credito. 
| Qualità di chi merita fede e ossequio. | Estimazio- 
ne, Reputazione. | Potere. | dare — , Investire di un 
potere, \fare — , Valere a decidere, risolvere una 
questione o dubbio, ! Comando. | Testimonianza au- 
torevole. [Esempio, Detto, Passo di autorevole scrit- 
tore. | citare le — . | Persona autorevole, investita 
di mi diritto o dominio. | Magistratura civile, muni- 
cipale. | costituita, legalmente riconosciuta. | Gra- 
vità, Maestà di contegno. | di propria — , Di pro- 
prio arbitrio. | avere — con alcuno, influenza sopra 
di lui. | fare —, Aver forza di regola. || -Itario, ag., 
m., neol. Chi procede con la propria autorità; Chi 
fa il prepotente. j| -nativamente, In modo autori- 
tativo. ||-itativo, ag. Pieno di autorità. (| -Izzare, a. 
Dare autorità. Rendere autorevole. | Legittimare, 
Giustificare. | Autenticare. | Approvare. \\ -izzato, 
pt., ag. Fornito di autorizzazione. || -Izzazione, !: 
Approvazione, Autorità, Consenso, Permesso. |j 
-one, m. acc. (schr.). li -uccio, -uzzo, m. spr. 

aut08Ugge8ti6ne l |- se s r ^«ion. é che 8 si 
autotipìa, -tipografìa, fc*$y**5 

sé. i^ Trasporto di fotografia in linee o punti su 
Diastre metalliche per farne impronte rilevate. | 
Trasporto, su piastre di zinco, di manoscritti o 
disegni fatti con apposito inchiostro. || -veicolo, m. 
Veicolo con motore a scoppio. 
atrtimnn m. *auti?mnus. Stagione tra l'esta- 
auiuim u, te e l'inverno. | il mite — . || -ale, ag. 
Di autunno. | vacanze, ferie —, 
+ auzzare, v. aguzzare. 

ssua àunla f. *ava. Nonna. Madre del padre 
ava, a»uio, della madre _ | Antenata. 

avaCCÌ O av. «vivax -àcis. Presto. || -amente, 
» Prestamente. || -amento, m. -anza, 

f. Affrettamento, Prestezza. Il +-are, a. Affrettare, 
Far presto. Sollecitare. || -atamente, In fretta. t| 
•attissimo, sup. || -ato, pt., ag. Subitaneo, Affrettato. 
*awagiiare, a. Eguagliare. |1 *-ale, av. »jsg,uXus. 
Ora, Testé, Subito. 

avallo m " ^ Garanzia per il pagamento, 
' d'una lettera di cambio o cambiale, 
da altri accettata, ponendo la propria firma a 
valle, al basso, cioè sotto quella dell'accettante, 
e dichiarando «per avallo». || -are, a. Prestare 
l'avallo. | una cambiale. || -ante, ps., s. Che avalla. 
ai/flm hraffìn m.*fr.AVANT-BRAS.Antibrac- 

avamoraccio, cio |= ^ Forzaiieipolsidiun 

fantino. || -pòrto, m. *fr. avan-t-foht. «L Antiporto. || 
-pósto, m. #fr. avant-postf.. Ss^Posto avanzato : luo- 
go occupato da una guardia all'estre- 
mità pili vicina al nemico. Ascolta. 
avana a &' bicolore del tabacco 
v > d'Avana (haban-a). |. m. 

Sigaro fatto con tabacco d'Avana. 

avan càrica < ao \ a Y Dl T 

**' ma da fuoco che 

si carica davanti, per la bocca. 
j| -còrpo, m. neol. *fr.. avant-corfs. 
f| Parte di un fabbricato che spor- 
ge dalla facciata, per lo più dal 
centro. || -guardia, f. *fr. ava\*t- 
oarde. 5^ nntiguardia, Vanguardia. Parte ante- 
riore d'un corpo d'esercito o di soldati che mar- 
cia. | Parte di truppe che precede l' esercito in 
marcia. \ essere all'—, Sostenere idee estreme: Es- 
sere dei primi nel professare, sostenere idee e'sim. 




avanìa, »• 



Avancorpo. 



., havas traditore,? Im- 
posta rigorosa. | Soperchieria, Torto. 
9«annnWn n». *hoc anno quest' anno (v. 
avannotto, uguanno) . ^ Pesce fluviale, di 

tutte le scecie, nato di fresco. | Sempliciotto. 

aVanSCODèrta. ?•' nsoL . ^ Ricognizione 
u.»u>i^wv|^wi «.**, m avant j. esplorazione in 

tempo di guerra, per scoprire il movimento e le 
posizioni dell'esercito nemico. 

«•forif i 4->-e av -i P r P> * AB ante. Innanzi, 
a,a '" » Prima: del tempo, precedente al 
presente; del luogo, innanzi agli occhi di chi 
guarda. | Al cospetto. | al sindaco. | Oltre. | da ora 
in — . | In poi. | che, Prima che. Anziché, Piutto- 
sto. \ andare — ,: Continuare, il viaggio, l'impresa, 
il discorso. Campar la vita, Vivere. Avanzare, 
Aver la preferenza. Far cammino. Procedere. | es- 
sere — , in buono stato, in vantaggio, j mettere — . 
| Preferire. | mettersi —, in mostra. | di età, Oltre 
con gli anni. | mandare — la famiglia, il negozio, 
Far prosperare, \farsi—, Presentarsi | v. Savoia. 
| Titolo di un giornale socialista fondato a Milano 
nel 1896. || -ieri, av. #heri. Avant' ieri, Prima di 
ieri, Ieri l'altro. 

avantrhnn ni. *fr. avant-train. Jxg Carret- 
ancuiucnu, t0 . un corp0 dl sa , a oon due 

ruote, un timone e due stanghe; si unisce con 
una chiavarda alla co4a deli' affusto per traspor- 
tare il pezzo prestamente da luogo a luogo. | Par- 
te anteriore di una carrozza. 
avanz are a- *viim. Far più avanti, Met- 
» tere avanti. | Superare, Vincere, 
di ricchezze, virtù, astuzia; nella corsa. | Ecce- 
dere. | *i pie fuor del letto. | + Mettere in avanzo, 
Risparmiare, denari. | Acquistare, Guadagnare, 
Accumulare. \ tempo, Guadagnarlo affrettandosi, 
Risparmiarlo. | Presentare : una domanda, una 
proposizione, una proposta. | Arrischiare, Ardir di 
dire. | Restar da avere, Rimaner creditore, Dover 
avere: cento lire dal tale. | Aggrandire, Accrescere. 
I Promuovere, di grado, j nt. Restare in avanzo, 
Sovrabbondare, Superare. Eccedere, delle provvi- 
ste, del tempo, delle spese prevedute. | Sopravvi- 
vere, Scampare, all'incendio, alla strage, al disa- 
stro. | Progredire, in una scienza. | Avvantag- 
giarsi, Profittare. | Precedere.! Rimanere.! Restare 
a passare. \La vita, il tempo chi avanza, che resta 
a trascorrere. I nt., rfl. Andare innanzi, Farsi 
innanzi. | Sporgere in fuori, j Inoltrarsi di tempo. 
| Spingersi, Osare, Pigliar ardire. || -amento, m. Pro- 
gresso.! Accrescimento.! Promozione. | Superiorità. 
i-ante, ps., ag. Che avanza. | Sporgente, il -ata, f. 
§n£ Uscita, dopo la preparazione delle artiglierie, 
delle truppe dalle proprie posizioni per espugnare 
quelle del nemico, jj -afelio, -atetto, ag. dm. Piut- 
tosto avanti negli anni. }\ -aticcio, m. Rimasuglio. 
!l -ato, pt., ag. Avvantaggiato, Promosso. | Spinto 
innanzi. | a notte —, tarda, di- cui è passata gran 
parte. | stagione — . | Rimasto, Scampato. | Provve- 
duto. | Inoltrato negli anni, j Superato. | Sovrab- 
bondato. ! §s^ posto — , sull'estremità più vicina al 
nemico. | idee —, estreme, nelle libertà civili. || 
-atissime, sup. Molto avanti, Inoltrato. || *-atore» 
m. Che supera altri. | Che accumula denaro nella 
spesa. Il -atotto, ag. dm., di persona alquanto in 
età, ma arzilla, i] + -evole, ag. Che sopravanza. || -o, 
m. Residuo, Rimanente,- del tempo; della sottra- 
zione o dei'a divisione. | pi. Rovine, Ruderi. | Ri- 
sparmio, Vantaggio. | Acquisto, Guadagno. | """Pro- 
gresso, i mettere in — , in serbo, in guadagno. | pi. 
Rilievi. | d'— , Più del giusto, Di troppo, In ab- 
bondanza. ! di galera, di forca, Scampato da pri- 
gione, patibolo. Tristo. | d'— , Abbastanza, A suf- 
ficienza. |i -uccio, -uglio, m. dm. Piccolo avanzo, 
Residuo. i| -urne, m. spr. Avanzaticelo. Rimasugli. 
svari a f- *ar. 'awar danno di mercanzie. ^ 
a " a > Danno sofferto da una nave o dal suo. 

carico nel viaggio. | Computazione e tassa del 
danno. | Deteriorazione. | Guasto. || -are, a. dif. 
Far patire avaria. | Guastare. [I -ato, pt., ag. Che 
ha patito danno. Magagnato; delle merci e in ge- 
nere delle biade o farine, e di certe conserve, quan- 
do hanno sofferto dal tarlo o per altro modo, in 
guisa che non possano più servire per alimento. 



avaro 



S09 



avulso 



avaro,... ag - 




Avéna. 



ra. #avarus avido. Chi ritiene 
-quello che è da spendere. } Troppopar- 
simonioso. Taccagno. Sordido. | Scarso. | Avido, 
Bramoso. j| -accio, m. peg. 11 -aniente, Avidamente. 
Da taccagno, ti -eggiare, nt. Essere avaro, Far 
l'avaro. || -etto, m. dm. |ì -issimo, sup. ||-issima- 
mente, av. sup. || -izia, i. *avaritì&. Amore sre- 
golato del denaro e degli averi. Sordidezza, Tac- 
cagneria. | Tenacità nel possedere. \ Avidità, Cupi- 
digia. Brama soverchia del danaro o di ogni avere. 
||-one, m. acc. |l -onaccio, m. ag. acc. Brutto ava- 
rone (sempre del taccagno). |j -uccio, -uzzo, m. 
dm. spr. 

ave, esci. (2. impr. 1. avere): saluto mattutino degli 
antichi romani. | m. SR Avemaria. | »»'«»—, Nel 
tempo che si reciterebbe un' Avemaria. 
avèlia, v. averla. 

■avalìan a f. *avellaxa. j|Noeciuola, Nocella. 
avvitali a, Frutto dell'avellano. || -o, m. Noc- 
ciuolo (corj>lus avellana}. 
avèllere, v. svellere. 

-wò| |q m. #laef.llum catino. Tomba, Sepoltura. 
avciiU) Cassa sepolcrale. Sarcofago. | Nicchia. 

Avemmarìa f - SS Salutazione angelica alla 
«avellimeli lei, .^^ (dal suo principio." 

Ave, Maria); v. salutazione. | Squilla dell'ora 
della sera al tramento, anche all'alba e al mez- 
zodì data con tre tocchi. | pi. Pallotto- 
line .più piccole del rosario (le grandi, 
paternostri). | sapere ima- cosa come — , 
tutta a memoria, benissimo. 
avéna. ^' * A ™ NA - & Genere di gra- 
a ' minacee di cui la specie più 

nota è la biada o avena comune o dome- 
stica, con piccole radici e fusti alti 1 mt. 
e più, accanellati e nodosi, foglie che li 
abbracciano con una _ guaina, lineari, 
aguzzate, fiori a paia in spighette pen- 
denti disposte in una pannocchia termi- 
nale; Vena {a. saliva). [ Strumento pa- 
storale da fiato. Fistola, Sampogna. 

av ère a - ( ,l0 > ÉM'i * a ^ bo ' * a Sg'°> *aio; hai, ha, 
av eie, *ave; abbiamo, + avemo; avete, hanno; 
aveva, avea, + avta; abbia, Gaggia; ebbi,*ei; avuto, 
*aulo; in funzione ausiliaria, con gli a. e moltis- 
-simi nt. prende il sign. del verbo al cui pt. si 
antepone a formare i tempi composti; ilsuo p. ind. 
venne a formare il fut. di tutti i verbi attaccandosi 
all'inf. : temer ò; la forma contratta del rem. il 
cond.: temer, ei). *habere. Tenere (nel senso più am- 
pio, senza necessità di possesso, diritto, volontà, 
sforzo). | Tenere. Possedere. | pvb. Chipiù ha,pitlvuo- 
le.\ebbe a morire, Poco mancò che non morisse, j 
a, Dovere (nel senso di fut. di necessità). | Sentire, 
Provare : sonno, freddo, dolore, bisogno. | Esercitare 
azione, operazione. | cura, riguardo, diligenza, 
zelo. | da, con l'inf. Essere occupato, intento a. | 
dover —, Esser creditore ; eli. Avere, m. Credito 
(cntr. di Dare, dover dare, Debito). | clic, con l'inf., 
cose da. | che fare ceni ale, faccende, relazione, 
rapporto. | a fare o die dire con ale, materia di 
contesa, Dover trattare. Combattere. } Avercela, 
Serbar rancore, Avere qualche ragione contro. | 
Ottenere, Conseguire. Acquistare, Procacciarsi. 
j Venire a sapere, Aver notizia. \ di possedimento 
intellettuale, Sapere, Aver imparato, Conoscere, j 
Credere. | per poco, per nulla, Sti.nar poco, nulla. 
I Tener preso. Afferrare. Tener soggetto; vicino. | 
Occupare. Abitare. | imp. nella forma di 3, Esserci. 
| Non vi ha dubbio. | Vi ha molti. | del buono, del 
tristo, ecc. Partecipare delle qualità di buono, di 
tristo, ecc. | dalla mia, sua, tua (eli. parte), Aver 
favorevole | alle mani, Essere in trattative, Trat- 
tare. Aver in pronto. | a sdegno, Sdegnare. | a mente, 
Ricordarsi. | caro, *— a caro, Gradire, Pregiare. 
Amar caramente, j sulle corna, in odio. | in odio, 
dispregio, orrore, Odiare, ecc. | m. Ricchezza, 
Denaro. | pi. Denaro; Beni, Sostanze. | consu- 
mare i suoi — . || -ente, ps. Che ha. |) -uta, f. Ri- 
cevuta, Ricevimento. | Acquisto. | e riavuta, Vin- 
cita e rivincita. 

avérla. ^ * VEENULA . "%> Uccello piuttosto piccolo 
**¥&! i», con ,j or30 ro3so bruao, petto bianco 




rossiccio, testa e groppa cenerina, coda nera, becco 
robusto a -uncino : si ciba di insetti, uccellini, lo- 
custe, topi, che prima., infilza 
nelle spine ; Velia, (lantus 
collurlo). 

nuprn n rn.#AVERNus. La- 
aVGlll ">g 0ne i Campi Fle- 
grei presso Pozzuoli, dove si 
credeva posta l' entrata alle 
regioni infernali. | $ Inferno. 
| Luogo di vapori pestilenzia- Avérla. 

li. d -ale, ag. Infornale. 

• owàrc r\ Pt-, a?. *avessus (avertere volgerà 
TelVOI a W J da altra parte). Voltato altro, e, Al- 
lontanato. || -ione, f. «avessio -onis. Allontana- 
mento. | dell'animo. 
*aversiera, v. versiera. 

♦averustio, avsrusto, m. (dlt). ^ Abrostine: spe- 
cie di uva. 

oupeto f- *prs. avesta leggi. Libri sacri della 
O ' oola > religione di Zoroastro, abbracciata an- 
cora dai Parsi nell'India Occidentale, e lingua in 
cui sono scritti; contengono liturgie, codice di 
leggi; invocazioni e preghiere. 
SVI ariO m - *aviakiu.h. Grande uccelliera, spec. 
avi eli iu, nei gj af( jj n j zoologici. 1| -atore, m. Ae- 
ronauta. D -azione, f., neol. *avis uccello. Lo omo- 
zione aerea fatta con un veicolo più pesante del- 
l'aria. 

+avlcola m - Ì*vicfcjS (dm. avis). Uccelletto. 
xa»n.uia, j «»> Mollusco bivalve marino, man- 
gereccio, sìm. all'ostrica; la cerniera ha 2 specie 
di orecchiette irregolari {a. hinmdo). 
àvìd O a S' * avIdus. Voglioso, Cupido, Bramo- 
si u » sa ;■ detto ai '.ha dì piante, e di minerali 
in rapporto a elementi affini ed utili. | Avaro. 
Il -amente. Con bramosia. Ingordamente. || -etto, 
ag. dm. Piuttosto avido. |! + -ezza, f. Avidità. j| -is- 
simo, sup. |[ -issimamente, av. sup. || -Ita, f. #avi- 
ditas -atis. Brama, Desiderio impaziente. Cupi- 
digia. | Avarizia. |j -uccio, ag. dm. Alquanto avido. 
avifauna *•• com P- *aves uccelli. Parte della 
ci j fauna che riguarda gli uccelli. 

aV O m * * AVL ' S - Padre del padre o della ma- 
a * u » dro, Nonno, Avolo. | al. Antenati, ij —ito, ag. 
•avìtus. Di avo. | patrimonio — . | Degli antenati o 
avi. j costumanze, tradizioni — . | Ereditario. 
511/llf* Afe* a * (avoco, avoco). * avocare chia- 
avuw ai e, mare a i trove! staccare. £f& Chia- 
mare a sé: togliere un affare o una causa a giu- 
dice o funzionario inferiore. | Occupare. Prendere 
sopra di sé, Tirare a sé. || -azione, f. #avocatio 
-Skis. Azione dell'avocare. 

+aVÒCOÌ O m .* ABOC ^' Ltrs - Cieco, j; -are.a. Cavar 
'gli occhi (supplizio medioevale). 
àwn| n m - Avo. | v. ava. |i -'■-esco, ag. Dell'avo. 
dvui v, | Degli antenati . 

Svolterò, ecc., v. adultero. 

avòrio, +-òlo, -òro, 

dell'ippopotamo e di altri animali, separato dalla 
mascella per essere lavorato dagli artefici: sopra 
tutti riputato quello dell'elefante indiano e africa- 
no, dal Capo sino al Senegal. | artificiale, fatto 
con X£sidui d'ossa o con nitrocellulosa. | fossile, 
Denti fossili del mainmuth. | veg tale, dato da sema 
di alcune palme pandonacee. j nero d' — , & Color 
nero il più forte di cui si disponga oggi ; usato 
anche da orefici, pulitori, ecc. | Candore. | delle 
mani, del seno, delle spalle, dei denti. 

+avórnio, -o, -iello, 5S*S2TSS 

lagna che fa bei grappoli di fiori gialli di spiga; 
Orno, rnello: Maggio ciondolo (fraxhius omus 
e cytlsus labumum). 
aunrfnno xau ar. m. *fr. avorton (aborto). 

avortone, +aver- Pelle d . agnello l non nat0 . 

aVOSétta, aVOC-, f -; \ Ucce ' !o cacciatore 
a,«^un«| «vvu , col becco i ungo riC ur- 

vo in su, della grossezza di un fagiano, e le penne 
bianche e nere; Beccatorto. 

avulso & S- *avulsus (pt. avellere). Divelto. 
'" V| Staccato a forza. 



*r.30nÈrs (ebur). 
Dente dell'elefante, 



avuncolo 



110 



avversare 



^avùncolo, m. #avunculus. Zio materno. 
avvalere, rfl. Valersi, Prevalersi. 

awMalS arte a - Abbassare, Spingere, Mandar 
avvali ai e, giù & valle: | volgere a terra. | 
Menar d'alto in basso. | Avallare. | *fr. avaler. 
Ingoiare, Mandar giù. | rfl. Scender giù, Cadere 
giù. | Formar vaile, grembo. | Abbassarsi. [ Affon- 
dare.! ^Avvilirsi, Venir meno. j| -amento, m. Abbas- 
samento. | Cavità. | Cedimento. ] di edilìzio. j| -ato, 
pt., ag. Abbassato. Calato. j| -atura, f. Opera ed ef- 
fetto dell'avvallare. 

guua |nra rA a - (-valóro). Dare, accrescere va- 
dVVAIUI «aie, loi . e convalidare. | Dar forza. 
j Rinvigorire, j rfl. Prender forza. || -amento, m. 
Modo e atto di dar forza, avvalorare. j| -ato, pt., 
Fatto valoroso, + Forte. | Convalidato, Rafforzato. |j 
-atore, m. -atrice, f. Che dà valore, forza. 

avvamoare a -> nt - Pi s liar la vampa, dì- 

av¥Qilipoic, vampare. | Ardere, Bruciare. 
[Abbronzare. ( Accendersi, di affetti e passioni. ] 
Risplendere. || -ame.ito, m. Modo e atto di avvam- 
pare. i| -ante, ps., ag. Che avvampa. Acceso. ;| -ato, 
pt., ag. Arso, Infiammato. j| + -ire, nt. Avvampare. 

avvantaggi are, +ava-, l^ "£££ 

za, superiorità. Vantaggiare. | Far progredire, Ac- 
crescere, Migliorare, j Superare. ! rfl. Avere e pi- 
gliar vantaggio. Profittare, j Prevalersi. ]j -amento, 
ai. Accrescimento. Vantaggio. || -atamente, In mo- 
do avvantaggiato, p -ato, pt., ag. Che ha vantaggio, 
superiorità, prevalenza, j Eccedente, j Di buona 
qualità, j Più della buona misura, Vantaggiato. |! 
-o, m. *ab ante avanti. Vantaggio, Accrescimento, 
Superiorità. | pigliar V—, il di sopra in una gara 
o contesa. | d' —, Di più. || -osamente, In modo 
vantaggioso. j| + -oso, ag. Vantaggioso. Che ha, 
cerca o prende vantaggio. | Eccedente. 
flVVPfl PI"P r ^- C<*vvédo; avvidi; avveduto, av- 
cavv5u«i<e>, visio y Accorgersi vedendo. Ad- 
darsi. | Riconoscere per indizi'. { Ravvedersi, jj 
-imento, m. Accorgimento. Finezza di giudizio. 
j Intendimento. | Tratto ingegnoso. Astuzia, p -irta- 
mente, Accortamente. | A bella posta. || -utezza, f. 
Giudizio.| Scaltrezza. || -uto, ag. Sagace, Accorto, 
Giudizioso. ì Che ha contezza di una cosa, j fare 
—, Avvertire. [| -utissimo, sup. Sagacissimo, Scal- 
j tro. || -utissi mamente, av. sup. 

+avvegnaché, -dioché^g^jf** 

sgg. Sia pure che. Benché, Sebbene. Icoll'ind. 

Perché. Perciocché. 

auvplAn are a - Infettare di veléno. | acque, 

avveien ar&,. pozzi> sm . gl!nti { DarCj !, om ' mi : 

nistrare, propinare il veleno. | Turbare, Amareg- 
giare. | Corrompere. | rfl. Prender veleno, Darsi la 
morte col veleno, li -amento, m. Attossicamento. || 
-ato, ag. Infetto, Intriso di veleno. | Chi ha preso, 
bevuto il veleno. | dai funghi. \ Di organo che e 
nelia condizione morbosa indotta dal veleno. | In- 
velenito, Rabbioso, Irato. || -atore, in. -atrice, f. 
Che avvelena. 1! -ire, a. t-isco). Render velenoso. | 
Guastare. || -ito, pt., ag. Infetto di veleno. 

avveiiutato, ag. Simile a velluto. Vellutato. 

-S.fli\n/<sriprsip» m - *^ r - avenant. Proporzione. 
K-aVVeiiaiIie, Ragguagli0) stregua. | all' - 

di, In proporzione. | ag. Convenevole. Avvenente. 
R\l\lP>n PfìtA & S- *P r <>. avinen (advenire) Beì- 
av,c " »«"l»i lo, Gentile. Piacente. | Di manie- 
re graziose. || -entemente, Piacevolmente. In modo 
avvenente. !j -entissimo, sup. || -enza, f. Bellezza e 
grazia di forme e portamento. | di stile, Grazia, 
Decoro. || -evole, ag. Avvenente, Bello, Grazioso, 
Gentile. || -ovolezza, f. Grazia, Decoro, Piacevolez- 
za. || -evolmente, In modo avvenevole. || -evolozzo, 
ag. vez. Piuttosto avvenente. 
i°3.VVfin ir© nt ' t ven i r e). ^advenire arriva- 
11&, re ^ Accadere.j PP S P> Succedere 
casualmente. | Succedere. Provenire. | Venire, Riu- 
scire. | rfl. Capitare, Imbattersi. Scontrarsi [in, a). | 
Convenire, Addirsi, Affarsi, Star bene. | -imento, 
su. Cosa importante, pubblica o privata, che av- 
viene o che è avvenuta. ! grandi — . | Evento, Fatto. 



| Esito, Riuscita, Successo. | g Avvento di Cri- 
sto, j "'Venuta. \ al trono, ecc., Il pervenire allo 
scettro, Principio del regno. || -itizio, -Iticelo,' v. 
avventizio. |j -uto, pt., m. Accaduto. Successo. 
| Capftato. ; 



2-avvemre, 



,-m. a venire. Da venire. Fu- 



* turo. 1 per V — , Nel tempo che 
verrà, successivo. | Gli avvenire, I posteri. 
av/VPnfarp a. (avvènto!. Seauliare al vento, 
eìVVeiHcJJU, Q come ventQ _ ^Lanciare, Sca- 
gliare con forza. IGettare. [Dire inconsideratamente, 
'f rfl. Slanciarsi, Correre contro o addosso, con im- 
peto. | Sorprendere. | agli occhi, di colori, imma- 
gini, Far impressione. || -amento, m. Modo e atta 
di scagliare. i| -ata, av. all'—, Con avventatezza. || 
-ataggine, f. Avventatezza. || -atamente, All'avven- 
tata. Senza riflessione. || -afelio, ag. dm. || -atezza, 
f. Inconsideratezza. Impeto temerario. j Atto da 
persona avventata. j| -ato, pt., ag. Scagliato. | Detto 

fatto con precipitazione, senza consideratezza. 
! m. Chi procede senza considerazione. || -atissi- 
mo, sup. 

avuènt n ni. *adventus arrivo (advenire). g 
avveiHU, Venuta di Gesu , | Tempo (4 set- 
timane prima di Natale), che la Chiesa dedica in 
preparazione alla festa della nascita di Gesù. \\ 
-izio, ag. *advf.nticius. Che viene di fuori e si 
trattiene poco. | Temporaneo, Casuale. | gente, po- 
polazione — , che non rimane fissa. | <p$ Di beni 
che non provengono da eredità, ma da regalo da 
parte di parenti, da guadagni e sim. | lucri —, 
straordinari'. | Straniero. | m. Bene avventizio. || 
-ore, m. (f. -a). *adventor -òeis. Chi per solito 
viene a far le sue spese da un venditore, o si 
serve a una bottega. | sviar gli avventori, Farli 
andare altrove a servirsi. || -oruccio, m. dm. Av- 
ventore che compra poco. 

avventrinare, S^tó^SS ™- 

stie che mangiano cattivi strami. Riempirsi di cibc. 
3U¥Pnf iir S* £ *adventura cose che avver- 
a¥¥OIHUi a » ranno. Avvenimento, per lo più 
strano. \ amorose, ladresche. \ Caso, Sorte, Ventura. 

1 Fortuna, j Pericolo, j f Impresa e peregrinazione 
dei cavalieri erranti, j mettersi in —, Avventurarsi. 
S Romanzi di avventure. \ per — , A caso, Caso mai, 
Forse. || -amento, m. Modo e atto di avventurarsi. 
|j -are, a. Affidare alla ventura, alla sorte. | Arri- 
schiare, j Render prospero. [ ril. Arrischiarsi, Met- 
tersi al pericolo, jf -atamente, Con buona fortuna. 
Alla ventura. !| -ato, pt., ag. Arrischiato. J Fortu- 
nato, j Felice, j ben — , Fortunato; mal — , Sfortu- 
nato. |j -atissimo, sup. Molto fortunato, jj -iero, -e„ 
ag., m. ^f. -a). Chi errando pel mondo cerca di far 
fortuna, con tutti i mezzi. | Imbroglione, j ©x$ Sol- 
dato di ventura, Mercenario. \\ -ina, f. ^ Minerale 
molto raro, dei silicati, con pagliuole di mica gialla, 
con splendore di oro; Venturina, jj -osamente, Con 
buo'ìa fortuna. Felicemente, jj -oso, ag. Di buona 
ventura. Fortunato. Avventurato, j Pieno di avven- 
ture, j Che si affida alla ventura. | bene, male — . \\ 
-osissimo, sup. j| «osissimamente, av. sup. 
£SU\#A»" SìTA & - (avvero). Far vero. Rendere ci- 
avvCi <*»«?, attivo, i Verificare. | Affermar per 
vero. Chiarire per vero. | rfl. Rendersi certo. \ 
Chiarirsi. ] Riuscir vero, effettivo, jj -amento, m. 
Modo e atto di avverare, jj + -atore f m. -atrice, f. 
Che avvera. 

a^u^rhi O m - *adverbTum posto accanto alla 
av VUI Uì u * parola. & Una delle parti invaria- 
bili del discorso che modifica i verbi, gli agget- 
tivi, altri avverbi', e anche il nome, in rapporto- 
a tempo, luogo, qualità, quantità, modo, causa, ecc. 
li -aie", ag. Di avverbio, j modo — , che ha funzione 
di avverbio. || -aimente, A modo di avverbio. \\ 
-uccio, m. dm. Piccolo avverbio. 

a.W©rdìrS a " ( avver ^ 1 ' sco )-^^ r verdeggiare. 
1 ' Inverdire. Rivestir di verdura, f 

nt. Divenir verdeggiante. 

&\2\0&m ©r*a a. #adversatu. Contrariare, j Per- 
dVfCiaaiC, seguitare. | rfl. Contrastarsi, |1; 
-ante, ps., ag. Che contraria, jj -ativa, ag. f. m Di 
particella che serve ad opporre al discorso prece- 
dente, jl-ato, pt.,ag. verso. '"Che va per il verso buono., 



avversano 



tu 



avvivare 



Ordinato. ;|-atore, m, -atrice, f. Che avversa, contra- 
sta. [I -azione, f. *adversatio -Snis. U Opposizione, 
accennata dall'avversativa. || + -avole, ag. Avverso. 

avverà ario, -f-aro, fe^^^t 8 , 

rtg. Colui che litiga in giudizio. | Diavolo, Demonio. 
IT -amente, Contrariamente. || + -ierà, f. V e r s i e r a.|| 
-Ione, f. *adversio -onis X AVEliS '° -oNis. Contra- 
rietà, Antipatia. | Nausea, Ripugnanza. || -ita, f. 
#advees)Tas -ATis. Qualità di avverso. Tutto ciò 
che procura danno, male. [ Calamità. | Disastri, Di- 
sgrazie. i| -o, ag. *adveesi)s (pt. di advertcrc) posto 
di contro. Contrario. | Nemico. | Sfortunato, Infe- 
lice. | caso, condizione, stato — . [ Opposto, Contrap- 
posto. | prp., av. Contro (con di o senza). || -is- 
sìmo, sup. Contrarissimo. 

auuprì ir*» a - (avverto). *advertère. Fare at- 
aVVCI UIC, tento. Ammonire, Consigliare, Met- 
tere sulla buona strada, Avvisare. | Por mente, Osser- 
vare, Stare attento. Aver occhio, Considerare.! Scor- 
gere, Scoprire.! nt. Badare, Fare attenzione. ||- ente, 
ps.,ag. Che avverte. | Avvertito, Cauto. j|-entemente, 
Consideratamente. ||-enza,f. Attenzione, Riflessione, 
j Avvedimento. Cautela.] Considerazione. Diligenza. 
] Ammonimento, Avviso, Consiglio. | Dichiarazione 
premessa a uno scritto. I| -fbSle, ag. Osservabile. || 
-ionissimo, sup. il-imento, m. Avviso. | Consiglio. 
Ammonimento. Atto del fare attento. | Mezzo ado- 
perato a fare attento, consigliare, ammonire. || -Ita- 
mente, Pensatamente, Con attenzione. || -ito, pt., 
ag. Fatto attento. Consigliato. Avvisato. | Ammo- 
nito. | Cauto. Attento. [Osservato, \fatc —, Scal- 
trire, Ammonire. || -itissimo, sup. Ben osservato. 
I| -ÉUssimamente, av. sup. Con molta attenzione. 
iivvci7T!in> a - (avvézzo), vezzo. Abituare: 
aVVMZdlt,, Assuefare. | Dar l'abitudine. [ 
Educare. |rfl. Assuefarsi, Abituarsi.! air-amori, alle 
fatiche. || -amento, m. Abito, Consuetudine. || -ato, 
'pt., ag. Assuefatto. || -atura, f. Vezzo, Vizietto. |j 
-o, pt. Sina, ag. Avvezzato, Abituato, Assueto. 
Usato, Solito. | mal —.Male educato. | m. + Vezzo. 
Uso. Assuefazione: 

nmij fli-*» a - Mettere in via. | Mandar vìa. Spe- 
dVffi aie, djre ^ j Metter su jia v j a da percorre- 
re. | Indirizzare. | Iniziare. | Cominciare, Dar prin- 
cipio: corso di lavori, opera, impresa. | il fuo- 
co, Accendere, j rfi. Mettersi in via. Incamminarsi. 
! Cominciare, Aver principio. | Trovare un modo 
da guadagnare, da vivere. [| -amento, m. Indirizzo. 
Ineamminamento. | gl'Elementi. | Mezzi. | Arte, 
Professione, Impiego, ij -ato, pt., ag. Indirizzato. | 
in un' arie : , in uno studio, Incamminato. I| -atora, 
f. ek. Operaia che prepara il lavoro alla tessitora. 
Il -atura, f. Inizio. | Primo giro della calza o 
d' altro lavoro a maglia. | Lavoro avviato, j Ciò 
che serve ad avviare, del fuoco. ;| -o, m. Avviamento. 
atiuirAnr) ;?«■*» a - (avvicendo), vicenda. Al- 
aVVSCena afe, ternare) Camb iare, mutare a 

vicenda, lì -amento, m. Modo e atto del succedersi 
a vicenda. | rg Ordinata successione di varia se- 
mente in uno stesso terreno per mantenerlo fer- 
tile, restituendo gii elementi perduti nella coltura 
precedente; Rotazione, n -ato, pt., ag. Alternato. || 
"^-evoie, ag. Vicendevole. || -evolmente, Ciascuno 
a sua volta. 

«wwirilì STA a - Far vicino. Appressare, ciò 
clVVll*lll «i «3, ch0 e i on tano di tempo, di gra- 
do, di forma, ecc. | Accostare. | alcuno, Avere adi- 
to presso di lui; Praticarlo. | rfi., nt. Appressarsi, 
Accostarsi. || -amento, m. Modo e atto di far vi- 
cino, il -ante, ps., ag. Vicino. | Rassomigliante. || 
*-anza, -azione, f. Avvicinamento. 
auificn nrA a - ^Ridurre, coltivare a vigna, 
«avvigli tal z,, ;|. at0) p t ., ag. Piantato a vigna. 
auuìl ira a. (avvilisco). Far vile, Deprimere, 
avvìi me, Abbassare . | Svilire, Sfatare. | Sgo- 
mentare, Sbigottire.' | Scemar di prezzo. | rfi. Sbi- 
gottirsi. [Rendersi vile, abbietto, spregevole. {Umi- 
liarsi. || -intènto, m. Abbassamento morale. | Pro- 
strazióne, Depressione. | Umilia zione.||-itivo,ag. Che 
avvilisce. \C3 Spregiativo. || -ito, pt.. ag. In condizio- 
ne vile*, bassa. !Depresso.|Ùmiliato.!!-lti3simo, sup. 
auuilimn aro a. #volvere><stuppare? Far 
avviluppare, vilupp0i Vigere mesco- 
lando. \ Eavvolgere confusamente, a più doppi'. 



| Mischiare. Confondere. Intrigare. | Imbrogliare, f 
% Annodare, un'azione drammatica. | .rfi. Imbro- 
gliarsi, Intricarsi. Ravvoltolarsi. || -amento, m. In- 
trico. Confusione. || -atamente. In modo avvilup- 
pato. Il -ato, pt., ag. Confuso, Incerto. | Avvolto, Co- 
perto. | Immerso, nei guai, nei lamenti. | Arruf- 
fato. (| -atore, m. -atrice, f. Che avviluppa, imbro- 
glia. || -atura, f. Stato di cose avviluppate. 

flUVÌ-n ar*> a - ^"Intridere, Spargere di vino. 
tavviii caie, Mettere un po - di vino in una bot- 
te o sim. perché perda l'odore del legno. | il bic- 
chiere. I) -ato, pt., ag. Mescolato con un po' di 
vino. | Di vaso usato al vino e che ne ha preso- 
l'odore. 1 Di colore del vino rosso. Vinato | Chi ha 
bevuto molto vino. Avvinazzato || -azza mento, m. 
Modo e atto dì avvinazzare. || -azzare, a. pqg. Empir 
di vino, Dar a bere troppo vino. Ubbriacare. | rfi. 
Ubbriacarsi, inebriarsi. || -azzato, pt., ag. Pieno 
di vino, Ubbriaco. 

5* wvi n no ria a. (avvinco, avvinsi, avvinto). *vin- 
a«¥l!!(,cic, ciré legare. Legare, Cingere in- 
torno. | Stringere, 
awincidire, v. invincidire. 

ayvinrio'liarp a. vinciglio. Legare, Stringer 
««vinciglieli e, re _ | At t orc i g iiare. Intrecciare. 

avvinghiare, +-vinchi-, ^ E I AD cinge- 

re strettamente. | Circondare. || ^,-ata, f. Quanto av- 
vinghiano le braccia; Bracciata. 
avvinto, pt., ag., v. avvincere. 
avvio, v. sotto avviare. 

aWIKSP'lìia *• ^ Affrontameli to tumultuario 
avvisaglia, p er comba tt e re a viso a viso. 
Breve scontro di pochi; Scaramuccia. | le prime — , 
ostilità. 

auuieflro a. Mettere a viso, innanzi agli 
<avv, Y ct " 3 » occhi. | Far sapere. | Dare noti- 
zia, avviso. | Avvertire. | + Por mente. Osservare. 
Adocchiare. | + Prender di mira. Affrontare. | rfi. 
Intendere. | Accorgersi. 1 1 Trovarsi a viso a viso. 
| nt. Credere. Stimare. | Proporsi. || -amento, m. 
Avviso, Intenzione. | ^Accorgimento. \ + Avvisaglia. 
|| -atamente, Di proposito, Apposta, Deliberatamen- 
te. l| -ato, pt., ag. Informato. | Fatto sapere. | Messo- 
sull'avviso. | Accorto, Avveduto, j bene, male — . 
j +star — , in attenzione. | Avvertito. | pvb. Uomo — , 
mezzo salvato. || -atissimo, sup. Ben avvertito. | 
Molto avveduto. || -atore, m. Che reca l'avviso. 
Inserviente. ^ Strumento per dare avviso in caso 
d'incendio, di gas deleteri', di livello d'acqua, ecc. 
| + Esploratore. |! -atrice, f. Che avvisa. 
awt/ion ra ' A viso. Notizia. Annunzio, No-' 
CfV rf i^ <->s ve u a . | Informazione. | ^f lettera di—, 
che annunzia spedizione, arrivo, scadenza. | pi. 
nell'ultima pagina dei giornali, Annunzi', di chi 
cerca o offre. | pi. di teatro. | Consiglio, Ammoni-' 
mento. | Cenno di avvertimento. | essere—, Sembrare. 
SParere.| Stima, Credenza, Opinione.! Divisamento, 
Disegno. | star sulP — , attento, in guardia. | an- 
dare sali' — , Procedere con cautela. | a mio — , A 
mio parere. | £, Nave a vapore da guerra, leggiera 
e molto veloce, che serve a trasmettere ordini, re- 
car notizie da un porto all'altro. || -etto, -ino, m.. 
dm. i! -uccio, m. dm. spr. 
àin/ìet aro a - Avere a vista, Coglier con la 

avvistare, Tista> , Misurar ' con s la vist a. i 

Scorgere. | Riconoscere da lungi : la terra, un ba- 
stimento, un fanale, ecc. | Prender di mira. || -ato, 
pt., ag. Scorto. | Avveduto. | + Vistoso, Di bella ap- 
parenza. || -atotto, ag. dm. Belloccio. 
aVVlf arfì a ' ^ Serrare, fermare con vite. || 
avvìi ai e, .jeenjamento', m. Modo e atto di av- 
viticchiare. i|-icchiare, a. «viticùla. Afferrare, Av- 
vinghiare, Cingere intorno. | rfi. Afferrarsi, Strin- 
gersi, Intrecciarsi. !|-icchiato, pt., ag. Cinto, Stretto. 
Abbracciato. || -iceiamento, m. Modo e atto di in- 
trecciare, li-icciare, a. Intrecciare. Cingere-intorno 
di viticci, a modo di viticci. | rfi. Piegarsi, Ri- 
torcersi. i| -icciato, pt., ag. Intrecciato a viticci, j 
Ornato di fregi a forma di viticci. |! -ire, a. ^"Pian- 
tar viti. !| -oiato, ag. Torto come una vite. " 
a\fifi\f «rA a - Render vivo, Dar la vita, Fornir 
avvtv aie, di vit& _ , Animare . Dar vigore. | 



avviziare 



112 



azzimina 



Ravvivare. | Render vivace, brillante, chiaro, lu- 
minoso. | &. Distender l'argento vivo sul lavoro. 
Il -amento, m. Modo e atto di vivificare. || -ato, pt., 
ag. Rianimato, Ravvivato. |i -atoio, m. «^ Strumen- 
to fatto di una verghetta di rame, conficcata in un 
manico di legno, che serve ad avvivare il lavoro nel 
dorar a fuoco. || -atore, m. -atrice, f. Che avviva. 
avviziar*» a - Far prendere o contrarre un 
avviziai e, vizio viziare. 

a\i\iÌ77 irò x-arp nt - (avvizzisco). Divenir 

«avvilire, + die, vizzo> Perder la fre . 

schezza (di fiori, frutte, carni). || -imento, m. Modo 
e atto di avvizzire. || -ito, pt., ag. Vizzo. 

+avvocare. nt ( av « bco >- * avvocare, cwa- 

• »»**• »»■ ~» mare, al proprio giudizio. |Eser- 
citare l'uffizio di avvocato. Far da avvocato. | In- 
tercedere. || *-azione, f. Esercizio dell'avvocatura. 
awnrat O m - *advocatus chi assiste in una 
a,,uualU| causa, jjj Dottore in diritto abi- 
litato a difendere te cause civili e criminali. | di 
grido; principe. | Protettore. | Patrocinatore. | Apo- 
logista. | pero — , Jfc Albero del burro, Persea. || 
-a, f. *advocata. Difenditrice. | Protettrice. | SE Pa- 
trona, titolo di M. V. | Donna ciarliera e presun- 
tuosa. || -are, a. Dare il grado di avvocato. || -ato, 
m. Fatto avvocato. || -eria, f. Artifizio da avvocato. 
|| -esco, ag. Cavilloso. Frondoso. || -essa, f. Dot- 
toressa, schr. | Donna che s'arroga di difendere. | 
Avvocata. || -ino, m. dm. spr. || -one, m. Avvocato 
di fama, grande. || + -ore, avvogadore, m. Magistra- 
tura veneziana cui era confidata la tutela delle 
leggi, della libertà e degl'interessi dello Stato, 
fi -orio, ag. Appartenente ad avvocato. || -uccio, 
-uzzo, m. spr. || -ùcolo, m. spr. || -ura, f. Profes- 
sione di avvocato, Facoltà di esercitarla. | erariale, 
dello Stato. 

+ awoggolare, a., fam. vòggolo. Piegare a modo 
di rotolo. 
awogliato, ag., tose. Voglioso. | Involto. 

avvòlgere.+-vòlv-. a < a -, v t v ? l £ > a ^°}^-> 

BIIVigulV|1 WW1W , avm U f_ #ADVOLVÈRE. 

Volgere intorno, Avvoltare. | fascia, corda, carte, 
stqjfa. | Aggirare. Ingannare. | rfl. Fare spesse gi- 
ravolte. | Avvilupparsi, Attorcigliarsi. | Girare at- 
torno. | Ingannarsi. | Confondersi, Non venire a 
capo di nulla. || -imento, m. Giri, Giramento. | In- 
trigo. | Andirivieni. | Inganno. | ;jf£ Aggiramento, 
fl -itore, m. Che avvolge. | Ingannatore. 
j-auuolnntntn a S- Pieno di volontà, Bra- 

+avvoiomaio, m s oso ( Volenteroso . 
avvolDacchiare, a A gs ira «, Avviiuppa- 

uw w v>i|^ tww«i«a »i r6i con ar t, subdole, da 

volpe. | rfl. Intricarsi. | Confondersi, Imbrogliarsi. 

|| *-inare, a. Ingannare con malizia volpina. 

nvunltarp a. Voltare attorno, Avvolgere. Ri- 
avvuua.ic, piegare ii _ aocniarei a . ; nt] rn 

Aggirarsi. | Confondersi. ||-ata, f. Atto dell'avvol- 
tare. || -atura, f. Giro, Giravolta. | L'essere avvolto. 
||-aturina, f. vez. || -icchiare, a. frq. Avvolgere a 
più doppi. Attorcere. | rfl. Attorcigliarsi. | Confon- 
dersi. || -olare, a., frq. Avvoltare più volte, disordi- 
natamente. | nel fango, nella terra. || -olatamente, 
In modo avvoltolato. Confusamente. || -olatura, f. 
Effetto dell'avvoltolare. || + -ura, f. Avvolgimento. 
flWnltf» £'•> a g- (avvolgere). Avvoltolato. 
avvuiiu, Attorto | Avviluppato. ' 
Confuso. || -a, f. Giro, Giravolta. 

avvoltóio, avolt-, +-tóre, 

nere di uccelli di rapina, diurni, di 
cui la specie più notevole, avoltoio 
degli agnelli, ha mt. 2.5 di apertura 
d'ali, becco lungo, diritto alla base 
e un ciuffo di setole come barba sul 
mento, terrore di pecore, camosci, 
ecc.; Gipeto (gypaetus barbàtus). \ 
Uomo rapace e crudele. 

azalèa '• *^k^uoì arido j^Pian- 

' ta delle ericacee, con fiori 
rossi, gialli, bianchi. 

aziènda. f - * s p- hac, ™ a - Am - 

' mmistrazione di cose 
domestiche, di Comuni, di patrimoni', di case di 
commercio, ecc. | attendere all'—. 



| Intricato, 




Avvoltóio. 



àzimut 933- m.*ar. as-semt la via dritta. 
aiiinui, ati , ^ circolo -verticale-, Angolo 
compreso tra il circolo verticale che passa poi 
centro di un astro e il meridiano d'un luogo (v. ze- 
nit). ||-ale, ag. Di azimut. | Cerchio negli strumenti 
per misurare l'azimut. 
azión e ^- * A0 ™ -5nis. Atto dell'agire, opera- 

1 re. Operazione. | Efficacia. | Opera, 
Fatto, in quanto valutabile nell'autore. | Faccenda, 
Negozio. | S«2 Fatto d'arme, Fazione. | dimos rati- 
va, Finta per ingannare l'avversario e colpirlo in 
altra parte. | ;jt£ Dimanda fatta in giudizio. | Causa. 
| Atto d'accusa. | Gesti, Movimento che accompa- 
gnato dalla voce dà forza ed espressione alle parole 
di chi parla. | Atto del porgere. | ig Rappresentazio- 
ne teatrale; in poema, romanzo. Dramma, Poema. 
Soggetto della rappresentazione. | jg Atteggia- 
mento espressivo delle figure. | di grazia, Ringra- 
ziamento. | 5 unità d' —, Semplicità dell'intreccio 
(non complicato di episodi' e digressioni), in un 
dramma o poema. | ^ Carato : una delle quote in 
cui è diviso il capitale d'una società, e il certificato 
corrispondente. | cambiaria, Diritto del possessore 
deila cambiale non pagata di domandarne il pa- 
gamento, comprese le spese, in via di regresso a 
tutti, ad alcuni, ad uno solo degli obbligati, senza 
perdere il suo diritto verso gli altri, e senza l'ob- 
bligo di osservare l'ordine delle girate. || -accia, 
f. peg. Sgarbo, Atto ingiurioso. Mancamento alla 
promessa, ecc. || -ale, ag. Di azione. || -are, a., neol. 
® Muovere, Mettere in azione. |j -ario, ag., neol. 
}}f Di capitale formato da azioni. Il -cella, f. dm. f, 
-ista, m. JjJ Chi possiede una o più azioni o carati 
in una data industria o impresa. || -uccia, f. spr. 
aZÒiCO a ^' *^£ w0 ? mancante di vita. <E> Di ter- 

' reno che non contiene animali fossili. 



^qSBt 



aaòt O m- *?' 5ov vivente, ^s Gas. eie- 
' mentàre che contribuisce alla 
formazione dell'aria (e che respirato sen- 
za ossigeno non è vitale). || -ato, ag. Che 
contiene azoto. || -ico, ag. (pi. azòtici). 
/%> Di un acido dell'azoto (acido nitrico). 
0770 f- *got. hapia coltello a falce. 
• Sorta d'arma in asta, con ferro 
appuntato da una delle parti e dall'altra 
a martello. 

aZZamDatO ag.Che ha zampe, [bene, ■§ 
r"* w i malc _ } di cane da cac . » 

eia che ha gambe belle, brutte. I 

9779nn ara a - Pigliare e stringere • 

azzann are, conl< ? zanne . Adden . Az2a 

tare. | Afferrare. |i -amento, m. Modo e at- 
to di azzannare. |] -atura, f. Punto della zannata. 
oaaorH o m ' *' r - HASARD (giuoco dei dadi). 
' Rischio, Pericolo. | giuoco d'—, ro- 
vinoso (vietato e punito dalle leggi), nel quale la 
vincita dipende dalla sorte e non dalla bontà del 
giocatore. | Caso, Sorte. || -are, a., nt. Arrischia- 
re. Osare. | Fare e dire inconsideratamente. | Av- 
venturare. | rfl. Osare. || -ato, pt., ag. Audace, Te- 
merario. | Arrischiato. |[ -oso, ag. Rischioso, Peri- 
coloso. Pieno d'azzardo. | Che si mette ai pericoli. 
| Dubbio, Incerto. 

oyyQCCar© a - ( azz ècco). zecca. Attaccare, Ap- 
^^ ' piccare. | Accoccare. | Investire. \ 

Toccare attaccando. | Indovinare. | Azzeccarla a 
qualcuno, Fargliela. | Azzeccagarbugli, Imbroglio- 
ne: personaggio celebre dei Promessi Sposi, av- 
vocato di furfanti. 

azzeruol a, azer-, azzar-, ^^ru*: 

to dell'azzeruolo, Lazzcruola. || -o, m. Lazzaruo- 
lo, specie di ciliegio che fa frutti più grossi e com- 
patti delle ciliege, di gustoso sapore, di colore giallo. 
J<n77Ì^flrp a - actus, frq. Muovere minima- 
TQttn-aic, mente. | rfl. Far moto, Muover- 
si. Il -o, m. (àzzico). Pìccolo movimento. 
AWÌm art* a - accimare, prò. acesmar? Accon- 
Mtl ' " **' c > ciare : i capMi. | Ornare. Allindare, 
Agghindare. | rfl. Lisciarsi, Ornarsi con ricerca- 
tezza. Il -ato, pt., ag. Attillato, Abbellito, Lisciato. 
n77Ìmìna f- *azzimìa. Persia. Catenella o 
cuczMimia, Iavoro d'intarsio, d'argento s d'o- 
ro, sopra metallo; Agemina. 



azzimo 



113 



baccarà 



àzzim o, +àzimo, àzzima,^. *«- u n 

fermentato. Senza lievito. Del pane senza lievito, 
che adoperano gli Ebrei nella celebrazione della 
Pasqua, e della pasta delle ostie o névóle. I pi. 
Festa degli Ebrei: i sette di dopo la Pasqua. |j -ella, 
f. dm. Cialda di pasta azzima degli Ebrei. || -iti, ag. 
pi.: nome dato dai greci scismatici ai cattolici. 

Xfl77irnnp m - *& Specie di zappa, più gran- 
td^nuuu, de deUe ordinane , 

fl77Ìft^rP a - Far stare zitto. [ rfl. Tacere. |j 
damale, _ fr6( rfl> { . iscol Mettersi a tacere. 

_i_033Krtll ara Q77. a. (azzòllo). Percuotere 

+azzonare, azz , {^^ a colpi al 

zolle. |] -ato, pt., ag. Lapidato. J Indurito come 
zolla. |' Raggrumato, a zollette. 

azzoppare, -ire, ^/^> *~Z 

divenire zòppo. || -imento, m. Modo e atto del 
diventar zoppo. 

QTTiiff art» a -> nt - Far venire a zuffa. I rfl. 
acuitene, Venire a 2uffaj a baruffa, alle 
mani, a battaglia, j col vino, coi bicchieri, Bere 
troppo, j Contrastare, Abbaruffarsi. |{ -amento, m. 
Baruffa, ti -ato, pt., ag. || -atore, m. -atrice, f. Che 
viene facilmente a zuffa. | Manesco. Accattabri- 
brighe. |j + -Ìno, m. Birro. 
+ azzuolo, ag. azzurro. Di colore turchino cupo. 

a^ZUrrO a &" *P ers - lazwahd lapislazuli, zaf- 
' firo. Colore alquanto più pieno del 
celeste, e un po' meno del turchino, j libro — 
(Blue Book), in Inghilterra, Raccolta di documenti 
diplomatici, presentati al Parlamento (in Francia 
libro giallo; in Italia verde, in Germania bianco; 
in Austria rosso). | m. Colore azzurro: uno dei sette 
colori dell 1 iride. [ Materia colorante in azzurro 
| oltramarino, s& di lapislazzuli, per dipingere. J| 
-ato, ag. Colorato di azzurro. |( -eggiare, nt. (-ég- 
_gio). Aver il colore azzurro. || -etto, -iccio, -Icino, 
-igno, ag. dm. Alquanto azzurro. Di colore azzurro, 
ma delicato e chiaro. || -ino, ag. dm. Azzurro delicato 
| pi. gig Ordine di religiosi che vestivano di colore 
azzurro. || -ognolo, ag. Che ha dell'azzurro, j m. 
*$> Specie di uccello fra il passero e il tordo, che 
'ha tre fasce quasi nere sulla schiena, separate da 
due gialle, il petto azzurro, e la gola di color 
arancio. 



B 



K s. (prn. bi, dlt. be). Seconda lettera dell'alfe' 
' beto e prima delle consonanti, segno del suono 
esplosivo labiale sonoro. | £ (prn. be): antica de- 
nominazione della nota si, v. bemolle. | Sigle: 
■J§t B -' Beato. | b., braccia (misura). | fj B., 300; 
B., 3000. |<<© Ba., Bario; Be., Berillo; Bi., Bismuto; 
Br., Bromo. 
ho anche bah, esci., acrt. bada: per meraviglia 

' e sim. 
ho ha hahci m . ^polacco babà. Specie di 
DaDa > DaDa » dolcef fatto con farina, uva, 
uova, marsala, panna. | al rum, al cognac. 

babaU m *' ^ am " BAU BAU ' M° str0 immagina- 
' rio per far paura ai bambini. 

babbasnffì m ' P' É ^ Dolcichini, Mandorle o 
S & ' giuggiole o nocciuole di terra 

■ {cypèrus esculentus). 

babbalèO a ^' Babbeo. || -ano, m. Babbeo. || 
— ■" ' -alòcco, m. babbeoXallocco. Ba- 

lordo, Sciocco. || -èo, ag., m., onm. ba rip. Sciocco, 
Semplicione, Allocco, Grullo. 

babbi o m - (" a " *•)• * bab ^ lbs - stolto, Scioc- 

"i co. Il -one, m. Stupido, Scioccone. 
babb O m '' am - s P ec - i° Toscana (altrove 
» papà). #paba. Padre. | a — morto, di 
debiti fatti da figli dissipati con gli usurai, da pa- 
gare dopo la morte del padre. || -accio, m. spr., 
Babbo cattivo (e anche schr. o vez.) ]| -accione, m. 
Uomo molto bonario e semplice. || -ino, m. dm. vez. 
J -orivéggoli, -orivéggioli, schr., tose: andare a — 
Xa rivedere il babbo), Morire. 



babbuasso, ; 




m. babbeo. Sciocco, Scimuni- 
to. || -aggine, f. Cosa da bab- 
buasso. Stupidità, Sciocchezza. 

babbucci a. & *f p ; babucha i^-Mm's^). 

»mm»uww. m, p an tofola turca, sortadi scarpa 
per camera. || -aio, m. Chi fa e vende pantofole. 
babbuino m * BABBE0 - ^ Specie, di bertuc- 
v > eia, dei cinocefali, di color verde 
uliva, grossae dalmusolungo dicane {cynocephàlus 
babuin). | Sciocco, Stupido. 
"babbuscc, ag. Grande e grosso, Badiale. 

hahpl a m. #ebr. babel, assiro babilu porta 
WCT.UCI c, dJ Dj0 Città capitale dell' impero as- 
siro. | £f Luogo ove fu edificata la torre di Nem- 
brot, e furono confuse le lingue. (Frastuono, Confu- 
sione, Disordine. | Città dissoluta e corrotta. || -ico, 
ag. (pi. babèlici). Chiasso- 
so. Disordinato. || -ònia, ba- 
bilònia, *-iliòna, f. Babele. 
Confusione, Miscuglio, 
Trambusto. || -ònico, ag. (pi. 
-ci). Di Babilonia, Confuso. 

babirussa.™ 1? s ? e ~ 

M 'eie di cin- 

ghiale delle Molucche, dalle 
grandi zanne arcate verso Babirussa, 

l'alto (porcns babyrussai. 

babórdo m - ^ n £l- backbord coperta di die- 
uu, tro. _L Fianco sinistro della nave, 
guardando da poppa; Sinistra. . 

bacacelo, -aio, v. sotto b «co. 

baC afe nt ' Far verm 'i di carni, frutta e sim. 
' cose nelle quali nascono bachi. || -a- 
mento, m. Modo è atto di bacare. Imbacamento. || 
-aticcio, ag. Alquanto bacato. | Infermiccio. || -ato, 
pt., ag. Guasto dal baco. | Malato. || -atuccio, ag. 
dm. Non bene sano. 

bacca £ IO ' * BACCA - S Frutto indeiscente all'e- 
■' sterno e carnoso all'interno, p. e, del 
lauro, del pomodoro, della vite. | Gemma, Perla. | 
11°. "'Baccante. 
+ baccadèo, ag. J) Indaco di Bagdad. 

baccalà, -are, ?-,* sp , BA i:\ LAO , (oL ka ' 

uu.uuu.1 w*, «*■ w, b e ij alln >^ ^Merluzzo sa- 
lato e seccato. | pesca del — , spec. al celebre banco 
di Terranova. | sottile, grosso. \ in tìmido, fritto. | 
zuppa di — . \ tenore il — a molle altaiche giorno. 

| Persona stupida. |} -araio, m. Venditore di baccalà. 

baccalare, bacai", f. Personaggio au- 
u^uwu.1^1 w, UU.WU, , torevole.l schr. Chi 

la pretende a sapiente. || -ìa, f. Podere feudale, nel 
Medio Evo. | Qualità di baccalare. || -o, m. Specie 
di servo di piazza, dove stazionano i vetturini. || 
-one, m. acc. spr. 

baccalari m " p ^" ^* ^egni conficcati nel bor- 
» do della galea e che sporgevano in 
fuori, sopra il mare. 

baccanal e, m - * bacchanal -* l ' s ì/> Fes , t i e 

uu.wwu.iiu.1 w, g 1U0cnl ln onore al Bacco. | Fe- 
sta chiassosa e incomposta. | Carnevale. || + -ia, f. 
Fracasso di chi scherza o ruzza con clamori o 
strepito. 

baCCan O m ' * bacch ànal. Strepito, Fracas- 
' so, Rumore assordante. | Ritrovo 
di gente dissoluta e ribalda, \fare il — a uno, Bef- 
farlo con fischi, urli. || -aria, f. Festa baccanale. | 
£3 Trionfo di Bacco || -arie, ag. Appartenente o Re- 
lativo a festa di Bacco. || -ella, f. Radunata strepi- 
tosa di gente, Combriccola rumorosa. | Bettola, Ta- 
verna. | rizzar — , Aprir bottega, spr. || -elio, m. 
Baccanella. |j -eria, f. Baccanale. 
harrante '■ * b acchans -tis furioso, impaz- 
UOLUwai II e, zUo _ ^ D onna cne celebra le faste 

sacrificali di Bacco, invasata di furore, coi cappelli 
sciolti, il tirso, coronata di pampini e d'edera. | 
ag. Furente, Che scorre impetuoso qua e là. || -ina, 
f. Piccola figura di Baccante. 

l^baCCarà m - * b accarat, città della Fran- 
~i eia, celebre per una fabbrica di 
cristalli. Sorta dì cristalleria finissima. 
2° baccarà m ' ^ orta ■*' gi uoc ° ^' carte, con 
tori; Macao. 

8 



un banchiere e parecchi gioca- 



bàccaro 



114 



bacino 



riare come le baccanti. || -ato, ag. 
JLHaf*o»lìrfarìa f- Qualità e grado di baccel- 

+oacceisena, lie -_ ì v b | ccello 
baccelliere, ™ el 



beccar o, m. -a, baccherà, l£%f$£_ 

ta con rizoma rampicante e polloni corti con 2 fo- 
glie a forma di reni, fra le quali un fiore a cam- 
pana bruno vinato, frutto a capsula, velenosa e 
medicinale ; fiorisce a primavera nei luoghi om- 
brosi e freschi dei monti; Asaro, Renella, Lingua 
di leone (asarum europceum). 
4"baCC ar6 n *' *bacchari. Tripudiare, Infu- 

Infuriato 

Qualità e 

lere 
*fr. bachelier (baccala- 

e). Scolaro che aveva finito 
gli studi', Licenziato. Colui che aveva ottenuto il 
primo grado negli studi'. | Giovane cavaliere nella 
milizia medioevale. | Saccente. || -ato, m. Grado di 
baccelliere. 

ha^rPÌI fi m - *bacca, dm. j| Frutto deiscen- 
^ ' "' te per 2 fenditure longitudinali e 
2 valve che portano i semi sui mar- 
gini, p. e. nel pisello, j Guscio delle 
fave fresche, col frutto stesso. | 
apparir fiori e baccelli, florido, 
prosperoso. | pvb. Chi ha mangia- 
to i —, spazzi i gusci. | pi. fl'Or- 
namenti in forme di baccelli. ] Scioc- 
co, Stupido (f. -a). || -accio, m. spr. 
Sciocco. Babbuino. || -aio, m. Campo di baccelli. || 
-erìa, f. Quantità di baccelli. | Cosa da sciocco. 
-etto, m. dm. Baccello pìccolo. || -ina, ag., f. ^ 
Pianta che fa i baccelli: vecce, fave, piselli, ecc. | 
Ginestrella [genista tinctorìa). || -ino, m. dm. | ag. 
Di baccello. | piante —, leguminose. || -one, m. 
Uomo semplice e sciocco. | Specie dì cacio buono 
a mangiarsi coi baccelli. || -onerìa, f. Atto o detto 
di uomo sciocco e dappoco. 

baccheggiare, nt - fàwMggw- Far e° z 

mori, Baccare. 



l p<y 




Baccèllo. 



zoviglia, Menar festa e ru- 



♦bacchèo, bacon évo! e, v. sotto bacco. 

baccheróne. m - baccas °- a Pianta litto ™- 

<w>w>p^> ..«, nea con fo g lle carnose; Ra- 
vastrelìo {Calzile). 

hflCchpftfJ f - *bacùlum. Verga di qualsiasi 
9?fV.n W a, materia . ! Bastone di comando. 
| comandare a — , con piena e assoluta autorità. | 
dare, rendere, gettare la — , il comando, la potestà. 
| Mazzetta di leccio, di balena e anche di ferro, 
più grossa dall'un dei capi, che si adoperava a cal- 
care la carica negli schioppi. | pi. Bastoncelli che 
finiscono in punta quasi rotonda, o fornita di un 
bottoncino, per sonare il tamburo, i timpani e 
sim. | Q Verghetta per appoggio della mano che 
dipinge. | §s<$ Verga con cui si percuotevano i sol- 
dati. | divinatoria, dei rabdomanti. | magica. Il -are, 
a. Percuotere con bacchetta. | Vendere abassìssimo 
prezzo. Bacchiare. || -ata, f. Colpo di bacchetta. || 
-ina, f. -ino, m. dm. Verghetta. | delle fate. || -o, 
m. Bacchetta alquanto grossa e tonda. 
hsfrhptfón A m - ( f - -<*)■ bacchetta, del pe- 

Daccnetron e, nit( ; nziere . Bigotto, Sov £ r _ 

chiamente zelante di pratiche religiose. | Uomo ap- 
parentemente devoto e dabbene. | Ipocrita. | ag. Di 
bacchettone. || -accio, m. spr. || -aggine, f. Cosa da 
bacchettone. || -celio, m. dm. spr. || -cino, m. dm. || 
-erìa, f. Maniera abituale di bacchettone. || -ismo.m. 
Sentimenti e modi di bacchettone. Bacchettoneria. 

baCChi are, t A ^ acchia . re > Percuotere col 
^w ^>. w, t, accnl0) nocl; castagni, olivi. | 

Dare a vilissimo prezzo. || -ata, f. Colpo di bac- 
chio. Batosta. || -atore, m. Che abbacchia. || -atu- 
ra, f. Lavoro e tempo del bacchiar le noci. 

4-hafphÌP f- P 1 - *k Macchie rosse sul viso 
fUrt^me, dei bevitori 

H^^^hiHnn^ m - [W-à). Chi si balocca e fa 
DctOCmilOne, far , ciullagginL , Sciocco, Fan- 
nullone. | Abbacchio, Agnello giovine da vendere. 
bacchio, m ' f EAcC, - u S- Bastone lungo e gros- 
v ' so. | a —, A caso. | Specie di misu- 

ra di lunghezza, Piede. | Abbacchio, 
baccifero, ag. #baccifer. <| Che produce bacche. 




bs.CC O m - *Bacchus. 23 Dio del vino, Dioniso 
» | Vino, Vite. | esci. euf. per —, corpi 
di — , per — bacchissimo , ptr — bac- 
arne, ecc., e_ anche perbacco, ecc. || -hèo, 
ag. *baccheus. Di Bacco. | Luogo da 
baccanale. || +-hetto, m. dm. &, J| Pie- 
cola figura di Bacco. || -hevole, ag. Bac- 
chico. || -hico, ag. (bàcchico). Di Bacco. 
hsif^nà^a f. *bacca perla. Cassetta 
Urt^llBUct, col cope / chio di C ri s t al - 

lo, nella quale gli orefici tengono in 

mostra le gioie. 

4-haohp»r ìa f -rs£" Luogo dove si 

+uacn@r ia, aU f vano ° bachi da 

seta. || -elio, m. dm. Piccolo baco. |j -oz- 

zo, -ozzolo, m. dm. Baco di mezzana Bacco 

grandezza. | Arenicola. | Scarafaggio. 

| Insetto. | Uomo importuno o immondo o da nulla.. 

|| -ozzolino, m. dm. 

+bachicco, fg-*^""" 55 ? ella tosse - , Be ? hiC0 - 

ruuvuiKw, | p t n i a _ t buona per la tosse. 
hophi ^rtlfsirct L Arte di allevare i bachi 
Dacni COItUra, da seta . || -cultore, m. Alle- 
vatore di bachi da seta. 

baci 9Tfì a> * ba sIare. Imprimere le labbra 
' chiuse e allentarle in uno schioc- 
co, con senso di amore o riverenza o piacere. | 
il piede, al papa, al sovrano, per alta riverenza. 
| le mani, per rispettoso saluto (anche usato dav- 
vero in qualche regione). | Sasso, Umiliarsi. | Toc- 
care, Lambire, Bagnare, Sfiorare. | il fiasco, Bere 
avidamente. | il chiavistello, Andarsene senza spe- 
ranza di ritornarvi. | Bacio le mani! modo di sa- 
lutare in Sicilia. I Bacio le mani! Addio; La cosa 
è fatta! | rfl. Combaciare. | Darsi scambievolmente 
dei baci. | m. Atto del baciare, Bacio. |.l -abasso, hi., 
comp. Riverenza, con l'atto di baciarsi la mano, 
Inchino. || -amano, -amani, m. Cerimonia del baciare 
la mano in segno di riverenza. | Saluto riverente. 
|| -amento, m. Modo del baciare. || -apile, m. Chi 
ostenta devozione (dal baciar le pilette dell'acqua 
santa). | Bacchettone, Bigotto. || -apólvere, m. Bac- 
chettone. || -asanti, s. Chi affetta devozione. || -ato, 
pt., ag. | rima —, $ accoppiata. | a mano —, a bocca 
— , Senza fatica, Senza difficoltà. |f -atore, m. -atri- 
ce, f. Che bacia. || -coniare, a. frq. Dare baci piccoli. 
bacicci m ' P*" A Pianta delle salsolacee, co- 
» muaissima sulla spiaggia da Vene- 
zia al Piceno; si mangiano teneri i polloni pri- 
maverili cotti come gli spinaci; Riscolo, Erba kali 
(salsòla cali). 

baciglia, f. *fr. bacille. .g Finocchio marino (critli- 
mum maritìmum). 

baCÌ!e ™' * BACClNUM - Catinella, Bacinella, Ba- 

bacillO m ' * BACILLUM bastoncello, -g^ Bat- 
» terio; Organismo microscopico uni- 
cellulare in forma di bastoncello dritto o curvo. I 
bacilli intervengono nelle fermentazioni, e altri 
generano malattie, come tifo, colera, tisi. | di Koch, 
della tubercolosi. | della difterite, di Loeffler. \ del 
tetano. \ del tifo. \ della peste. | del colera [vibrio 
choierce). | <£> di Fiossi, Specie di ortottero, che ri- 
corda la locusta e lo scarafaggio, dal corpo sot- 
tile, cilindrico, senz'ali. 

hssafin Ci m - *baccinum vaso di terra (in uno 
uau " w » scrittore del sec. 5°). Vaso di forma 
concava e rotonda, di metallo, di terra cotta o 
altra materia, per lavarsi. | Vassoio. [Piatto concavo 
di metallo, per abbacinare, per suonare, per i bar- 
bieri; Catinella. | Cavità per accogliere acqua dai 
canali. | ff Specie di cennamella. | <J Cavità ossea 
spaziosa tra il tronco e le gambe, formata dalle 2 
ossa iliache, dal sacro e dal coccige. | Parte più 
bassa e concava di una palude o valle. | orografico, 
$ Regione compresa fra importanti rilievi, general- 
mente con fondo alluvionale. | idrografico, Regio- 
ne sulla quale scorrono le acque che affluiscono a 
una corrente, a un lago, o al mare. ! montano, Re- 
gione avente un unico sistema idrografico, j more- 
nico, © Zona limitata a valle e ai fianchi da ap- 
parati morenici. | di carenaggio, £, Lunga fossa 
semieliittìca, scavata sotto il livello del mare nei 
porti maggiori e murata a scaglioni, per contenere 



bacio 



115 



bagarino 



all'asciutto le navi. | di ricovero, Darsena. | v. ba- 
cio. || -ella, i. Bacino, Catino, Catinella. || -etto, m. 
dm. Piccolo bacino. | 5«« + Celata. || -uzzo m. dm. 
harì O m ' * BAS ' UM - Atto del baciare. | allafran- 
MO.UE v/, cesCj stringendo le gote tra l'indice e il 
medio {nap.a pizzichino).] della pace, per riconcilia- 
zione. | di Giuda, Lusinga di traditore. | Affiggere, 
figgere, appiccare, imprimere baci. | Sugger baci. ] 
addormentarsi nel — del Signore, Morire serena- 
mente e cristianamente. || -etto, m. dm. (bacetto). \\ 
-no, m. vez || -one, m. acc. Bacio con pienezza di 
affetto. j| -ozzo, m. Bacio dato di cuore e forte (schr.}. 

baCÌ O a ^"' m ' * orAC ' vus - Luogo adombrato o 
' volto a tramontana, cntr. di Solatìo. 
| Opaco. | a — , Dalla parte ove non batte il sole. 

+baciòcco, bach-, m - < f - - a l bacc ^° x 

«^wtw „^-^^ i ,-^.w,: , SCI0CC0; Sempliciotto, 
Melenso. 

baciucc hiare, a -> dn ?-, frq -. ^ ar K e . Ficcoì é e 

..,>.»w. viww ..>&«• «, S p ess i baci. || -hio, m. Ba- 
cio affrettato. || -hìo, m. Ripetizione quasi noiosa di 
piccoli baci. 

baciucoo, m. J| Finocchio marino, Critamo, Ba- 
ciglia. 

ba.C O m ' IP' - bachi). #bombyx -ìcis. 4> Insetto 
' (non verme, come credesi, pensandosi 
solo al suo stato di bruco), che passa pel triplice 
stato di bruco, crisalide e farfalla, j V rme della fa- 
rina e dei frutti. | Verme negl'intestini, spec. ai bam- 
bini. | Pensiero, Affetto. Capriccio. | Risentimento 
per qualcuno. | avere il — , Esser bacato. \far baco 
baco, Far paura ai bambini, coprendosi il volto e poi 
scoprendolo; ovvero Scherzare nascondendosi e fa- 
cendo capolino. | ^"Insetto lepidottero con antenne 
piumose più sviluppate nel maschio, tromba in- 
completa, ali biancogiallastre, corpo (2 mmt.) co- 
perto di pelo lanoso biancastro: ha metamorfosi 
compieta, e le larve dopo 4 mute e 4 sonni secer- 
nono da piccoli fori presso la bocca un liquido 
che all'aria si rapprende in seta, con la quale co- 
struisce un bozzolo ovale dove si chiude dive- 
nendo crisalide e poi animale perfetto r questo fo- 
rando il bozzolo a un'estremità esce all'esterno e 
depone le uova in luoghi vicini ; Bombice del gelso, 
Verme da seta, Filugello, Bigatto; originario della 
Cina introdotto in Europa verso il 6 Q sec. (bombyx 
mori), \fare i —, Far nascere e nutrire i bachi 
da seta, j castello dei — , Edifìzio di legno per te- 
nervi le stuoie dei bachi. || -accio, m. Baco morto 
che sta racchiuso nel bozzolo: serve come compo- 
sizione di ingrassi chimici. | Uomo che ha qualche 
pena. || -aio, m. Chi ha in cura i bachi da seta. || 
-olino, m. dm. Bacherozzolo. || -elogia, f. Trattato 
che si occupa dei bachi da seta. || -òlogo, m. (pi. -gi). 
Chi è versato nella bacologia. || -ològico, m. (pi. -ci). 
Relativo alla bacologia. | campagna —, Periodo di 
tempo in cui si allevano i bachi da seta. || -oso, ag. 
Atto ad eccitare i bachi. 

baCÒCC O. m - ^ciocco, Sciocco. || -accio, m. 

«jsawww v», p e g il . one, m. acc. 

hàPCjla '• * BACCA - Guscio nel quale nascono 
JOViUia, e crescono i chicchi dei fagiuoli. 

ihàrnln hàrifla m. *bacìjlus. Bastone. 
+ De*COI O, DaCUi©, ! £ Bastone vescovi- 
le. | ^Strumento da misurar le distanze. || -ogia, 
-oso, v. sotto baco. 
foactèrio, v. batterio. 

-S-haCUCCO m " * ar - BA0o 2? Arnese di panno 
-rua,\*w~\j<Uf p er imbacuccare : usato antica- 
mente per tener celate le persone dei prigionieri 
o messaggeri. 

+ bacùcco!a, f. & Nocciuola selvatica. 

J-hàoìlIfl f- 5*2 Trabocchetto a doppia ribalta 
Tuat.uia, che gi metteva aue porte delle an _ 

tiche rocche. 

bada ^* dv " BADARE - Attenzione, Aspettazio- 
» ne. | Indugio. | a— , A guardia, In attesa, 
In attenzione verso qualche cosa, da non inten- 
dere altro. A bocca aperta. | tenere a — , Menar 
per le lunghe. 

badaioccare, v. sotto badalucco. 



badalóne m - < f - _a )- BADA " Bighellone, Per- 
uauoiunc, digiorno. | Grande e grosso. | in 
Firenze, gig Gran leggìo che sta in mezzo del coro. 
| *$ Sorta di fico, floscio, che spenzola dal ramo. 
KaHallirr- ri m - S<2 Scontro per tenere a 
DaaaiUCCO, bad -ail nemico. Scaramuccia. 
I Trastullo. j| -are, nt. Scaramucciare col nemico. \ 
Stare a bada. | Indugiare. [ Baloccarsi. 

badan ai, -aio, t ™ g< Sa. iasS0 di gente pet " 

Karl aro n *'> onm. Indugiare, Trattenersi. | 
ueau «ai e, Attendere; stare attento, Fare atten- 
zione, Considerare.! Avere in pensiero, Porre cura: 
| alla casa, alla famiglia, agli studi', a sé. j Star in 
guardia. | a. Custodire, Curare. | le pecore. \ Bada, 
Badate, Bada, veh! esci, di raccomandazione, di 
minaccia, premura affettuosa. |j * -amento, m. Modo 
e atto di badare. || -atore, m. Che bada. | Custode. || 
-atura, f. Guardia dei contadini all'uva, la notte. 
Hj^Hprl a ^- BADA - Donna sciocca, che si perde 
uaucl ' ~? in balocchi. || -are, nt. Indugiare. 
badèrna ^' ^ Specie 41 cércine fatto a mano, 
* con filacce, cenci o stoppe intreo 
ciate a guisa di stuoia, e usata, tra l'altro, a dife- 
sa degli ormeggi contro lo sfregamento. ||^ Stoppa 
ingrassata o materia sim. messa fra le giunzioni 
dei tubi per evitare il disperdimento. | premi —, 
m. Apparecchio applicato al foro dei cilindri in 
corrispondenza al passaggio dello stantuffo per 
tenere a posto la baderna. 
HsarliStse ss f. Abbadessa, Superiora delle mo- 

uduebs» a, nache ^ ! mad ' re j_ n _ ina> f dmu ,, 

-ona, f. schr. Donna grossa e grassa e piena di 
gravità. 

badì a ^ S> Convento di monaci, Abbadia. | 
» di Moni ecassino, di Trinità di Cava. 
| Chiesa retta da un abate. | Edifìzio della badia. | 
pvb. Casa mia, benché piccola tu sia, tu mi pari una 
— . | Titolo d'abate col beneficio annessovi. || -ale, 
ag. Prosperoso, Grande. | Gioviale, j Spazioso, E- 
norme. || -alissimo, sup. || talissimamente, av. sup. 
il -almente, Con tutto agio e comodo. ]| -alone, m. 
Contentane, Allegro. || -ana, f. % Anice stellato. || 
-ano, m. Di badia, Dipendente dalla badia. | """Guar- 
diano dei campi o di armento. || -uccia* -uola, -uz- 
za, f. dm. Piccola badia. 

+ badigliare, v. sbadigliare. 

badi! 6 m ' * BATILLUM pala, -^r Strumento di 
> ferro con manico di legno sim. alla 
pala, usato per cavar terra, sabbia, ecc. || -ante, 
m. Manovale addetto a lavori col badile. 

ihaprì a f - Boria. Vanità. || + -oso, ag. Borioso, 
■ruassi ! <a, vanitoso. 

baffo m ' ( com - P 1 -; forse onm). Peli che co- 
» prono il labbro superiore dell'uomo, 
Mostacchio, Basetta. | maestro coi — ,' molto vaiente. 
| rìdere sotto i — , con malizia, o compiacenza. | 
leccarsi i — , per la bontà del sapore, di intingolo, 
o per non poter mangiarne. | =$> Peli sul muso di 
animali, come gatto, cane, ecc. | e^ Lineetta oriz- 
zontale fregio posto a dividere un periodo o un 
capitolo dall'altro. Fusetto. | Sgorbio con l'inchio- 
stro. || -etto, m. dm. |1 -etimo, m. dm. vez. || -ona, f. 
Donna coi baffi. || -one, m. acc. Uomo che ha gran 
baffi. || -onaccio, m. peg. || -uro, ag. Uomo ben prov- 
visto di baffi. 

haofl f' *bacca coccola, perla. Gioiello. Lavoro 
uo S a i prezioso. | """Otre. 

haaypssyìi n ™ 4--a t. (pi.+bagagiiet). *tr. 
pagagli o, m. + a, BA( r AGE . Tu -f t0 q ' uanto 

si porta con sé in viaggio. | gxg Ciò che porta il 
soldato oltre le armi. || -aio, m. ^ Carro pel tras- 
porto dei bagagli. || -e, f. pi. §s<2 Cose di fornimento 
usuale e necessario a un esercito in marcia. [ Ar- 
nesi e masserizie. | Impacci, Impedimenti. Carabat- 
tole. || "'-ere, m. Bagaglione. I| "'"-one, m. Chi porta 
i bagagli. | Chi custodisce i bagagli nell'esercito. 
| Gentame da piazza. | Facchino. || -urne, m. Quan- 
tità di bagagli, di robe. |j + -UOia, f. dm. (com. pi.). 
Piccoli bagagli. 

hafyarin rs m -s r om. bàghero. Incettatore. j| 
uaganuu, -aggio, m. Opera di incettatore. 



bagascia 



116 



balascio 



-ina, f. dm. Cosa mi- 







bagascia f. *vl. bacassa [d'ignota origine]. 
S" *" **•« Donna di cattivi costumi. || -o, -0- 
ine, m. Uomo turpe; Batillo. 

ba 0"aftÀl I a f- saga. Cosa frìvola, vana. I 
uagaucn a, Giuoco di mano fatto da gioco . 

lieri. | Arnese del giocoliere, j esci. Piccolezza! )| 
+ -are, nt. Perdere il tempo in ischerzi e picco- 
lezze. || -iere, m. Giocoliere. "" 
nuta per ornamen- 
to, Chincaglieria. || 
-uccia, -uzza, f. dm. 
Cosa da nulla. 

bagattino, m. 

Moneta di rame che 

valeva il quarto di 1 

quattrino, di Vene- „ 

zia. | Uomo da nulla. Bagattino. 

baggèO, m. Babbeo, Sciocco. 

hfljyffifln d ^-> t° sc - *bajana di Baia, presso 
ua SS lal ' <*i Napoli. *# Fava fresca, sgranata. 
| Fandonia. || -accio, m. spr. || -ata, f Cosa sciocca. 
|| ""-e, pi. f. buone parole per abbindolare. || -elio, m. 
dm. || -erìa, f. Cosa sciocca, da baggiano. || -o, ag., 
m. Sciocco, Baccellone. 

bà^^ìol O m * * baj ulus portatore. |~J Soste- 

SS""" u i gno che si pone sotto al marmi 

o alle pietre. ]| -are, a. c^. Bilicare. | Porre i baggioli. 

+bàghero, bàgher, ^-™ì\ 

ruote. Tilburi. | Bagattino. || -ino, m. dm. || -one, m. 
Grossa moneta di rame di due o di quattro soldi. 
baglio m * * baj ulus. ^ Grossa trave, anche 
» * di ferro, a traverso della nave da un 
fianco all'altro nel senso della larghezza, per so- 
stenere i ponti. 

baglióre m- * VAB ìus. Subitanea e improv- 
uognuic, viga luce che Sbaglia; Splendore. 
■I ■tf&i Stato dell'occhio per cui si crede vedere og- 
getti che non sono. | Splendore falso, ingannevole. 
faa^Tl ars a. bagno. Spargere di liquido, spec. 
uagnaic, acqua. | Aderire, di mare, lago o 
.fiume alle terre, Lambire. | Porre in bagno. | Inu- 
midire, Inzuppare. | rfl. Spargersi di liquido. | la 
Vacca, Bere un poco, Mangiar frutte acquose. | 
Fare il bagno. | Entrare in bagno. || -amento, m. 
Modo e atto di bagnare. || -ante, ps. Che bagna. | 
s. Chi fa il bagno, o una serie di bagni. || -asciuga, 
f. «£, Linea di galleggiamento, Linea d' acqua. || 
-ata, f. Tuffo. |! -ato, pt, ag. Tuffato in acqua. 
Sparso di acqua o altro liquido. | non e zuppa, è 
pan — , E' tutt'una cosa. | cavalier — , che ha preso 
il bagno (cerimonia medioevale). | piovere sul — , 
disgrazia su disgrazie. || -atore, m. ( he bagna. 
Bagnante. || -atrice, f. Donna che serve al bagno. 
|| -atura, f. Opera ed effetto del bagnare. | Stagione 
atta a bagnarsi. | Serie di bagni. || -ucchiare, a. frq. 
Bagnare spesso. 

hasyn n m. *balnèum. Immersione nell'acqua o 
uagn \J, a itro liquido. | Cura dei — . | di mare, 
a fiume, invasca. ] farei — . | caldo, tiepido, freddo, 
solforoso, di crusca, di sabbia, dì sole, a vapore; 
elettrico. | Aspersione. | Luogo dove sieno acque 
per bagnarsi. | Stabilimento per fare i bagni. | Ba- 
gnatura. | Vasca. Tinozza. | pi. Acque Termali. | 
sq Vaso con una data sostanza (arena, mercurio, 
olio, aria calda, vapore, ecc.), in cui s'immerge un 
corpo. | ^Metallo liquefatto nella fornace. | penale, 
Ergastolo (in origine, Prigione per gli schiavi delle 
galee). [| -accio, m. Bagno sudicio. Il -aiuolo, m. Ba- 
gnino. | Bagnante. || -etto, m. dm. Luogo da ba- 
gno. || -Ottino, m. dm. Piccolo bagno, Tuffatina. 
-ino, m. Chi prepara il bagno, o aiuta 
il bagnante. || -uolo, -olo, m. T>sk Ap- 
plicazione di pezzuole bagnate sulla 
parte lesa. || -olino, m. dm. || -omarìa, 
m. Maniera di riscaldare un liquido 
mettendo il vaso sopra o dentro altro 
vaso pieno di acqua posta sul fuoco 
a bollire. 

Kàortlo f. 1°. *bacca. * Frutto del „. , 
DagOia, loto: bacca nVriccia,dol- Ba 8° la - 
ce, con nocciolo assai duro. Spaccasassi. | ven. 
Chiacchiera, Fandonia. | II". m. Chiacchiera. || -are, 





mil. Chiacchierare. |[.?>aro, m. Loto, Albero delle 
bàgole, Legno da rocchette (ccltis australisì. || -o, 
m. Mirtillo (vcKcinìum myrtillus). || -one, m. Chiac- 
chierone. 

baffÒrd O m -*germ. bihurdan ricingere, assie- 
= ' pare. Crapula, Gozzoviglia strepito- 

sa. [ Giuoco di armeggiare nelle grandi feste, nel 
Medio Evo. Armeggiamento. || -are, nt. Far bagordo. 
<o hai a f ' Burla, Beffa, Celia. | dare la—, 
» Burlare schiamazzando dietro. | Ru. 
more di scherno. | fare le — , Ruzzare. |Bagattella 
|| -accia, f. spr. || -etta, f. dm. || -uca, -ùcola, f. Bai 
gattella, Cosa da scherzo. || -uzza, f. dm. Scherzetto 
2» baia {■* BAlJE - Ì Piccola in 
' > senatura di mare dovt 
i bastimenti trovano riparo. 

baiadèra. f - *X rt - bailad . ei - 

» ea. Danzatrice in- 
diana. 

bai are, -ata, v. abbaiare, ecc. 
baìcolo, m. (ven.). Specie di bi- 
scotto. 

baietta, -one, v. sotto baio. 
'baila, v. balio, balia. 
hailam .ornma m.*tc. bairam. Confusio- 

Danam, -anime, ne di genti e di voci | 

Baccano. | Rumore. 

+ bai!ìa, v. balìa. 

bailo m * * b ajùlus portatore. Specie di console, 

» veneziano, in terre straniere. | Amba- 
sciatore veneto in Turchia. | Titolo di ufficiali d'al- 
tre nazioni. | +Aio. 
bai O a S'' m ' * BAD ' US - fì Color rosso bruno, 

» sim. a quello della castagna, del manto 
di cavallo; di varie gradazioni: chiaro, scuro, 
dorato, ecc. | anche di panno, Di color scuro. |j 
-etta, -ettone, m. 44, Sorta di pannolano leggiero 
ordinario che si adopera spec. per fodera. 
baiÒCCO m ' BA!0 - Moneta di rame del và- 
' lore di 5 centesimi, in uso negli 
Stati Pontifici'. | Moneta. | pi. De- ^^ 
nari, Ricchezza. 

baión e, %i-< fe, c ì} e - bl ! r J?' 

> Che ia le baie, {fa- 
re il — , Far schiamazzo, man- 
dando fuori la voce e battendosi 
la bocca con la mano (verso i bam- 
bini). Sgridare. || -accio, m. acc. || '"■'" " 
-celio, m. Burlone. Baiocco. 
baionéit a ^' BAY0NA (Spagna). §x$Lama trian- 
uaiuiicua, golare e acuta che si innesta 
in cima al fucile, e serve da asta per gli assalti 
ad arma bianca. | Soldato di fanteria. || -ata, f: 
Colpo di baionetta. 

bairam, m. #tc. bairam. Gran festa dei Maomettani: 
il grande Bairan dura 3 giorni, dopo il digiuno: il 
piccolo Bairam, 75 giorni dopo, dura 4 giorni. 
+ baire, nt. *fr. ébahir. Sbigottirsi. 
baita *' * a 'd- baita. Capanna di sassi, di le- 
u l I gname o di paglia, nelle Alpi. 
4-bàìul O m ' * BAI ui-us. Portatore. | Balio. || 
" a u » -are, a. IJortar sulle spalle. 
balata, m. £ Strumento composto di una cassa di 
legno su cui trovansi 19 verghe di legno, sotto le 
quali sono sospese zucche vuote che ne rinforzano 
la sonorità. 

balalaitra,i. 'Strumento nazionale a for- 
ma di chitarra della Russia Meridionale. 

bàlan O »n.* BALANUS P<*A.2vo;. Ghian- 
a ■ «■ ■ v, d£u j ^ Crostaceo marino con 
piedi a forma di cirri e guscio senza pe- 
duncolo, sim. a un tronco di cono fatto 
di pezzi calcarei e attaccato agli scogli 
o al guscio di molluschi {b. tintìnnabù- 
lum). | <S Ghiande. || -ino, m. ■fy Insetto Balanino 
a lunga proboscide il cui bruco depone 
le uova nelle ghiande e nelle avellane, e divenuto 
larva mangia il seme (balaninus nucum). \\ -ite, f. 
tfik Infiammazione del ghiande. 

balascio, +balagio, %££$$$£ 




bài atro 



117 



balìa 



© Pietra preziosa, varietà di spinello trasparente 
e rosso come rubino, Rubino spinello. 
♦bàlatro, v. bàratro. 

hsiaiicf a t mf\ m - *S<xXaùaTtov. jfe Fiore del 
DdldUSJlrt,t. U, melagrano. || -io, m. Frutto 
del melagrano. 

balaùstro m- *P'*'-« ! J<7'«°i' melagranata. f$ 
uaiauou \j, Colonnetta per ornamento di pa- 
rapetti, ballatoi e terrazzi. | Ornamento di finestra, 
scala, cimasa. | pi. X. Colonnette di legno di chiusure 
e ornamenti a scale, gallerie, ringhiere, casseri. 
|| -a, -ata, f. fj Ordine di balaustri, con basa- 
mento e cimasa comuni, per davanzale o chiusu- 
ra, il -ato, m. Balaustrata. | ag. Circondato di ba- 
laustra.! Lettera circolare massonica. || -ino, m. dm, 
halhia+tarA nt., a. (balbetto), onm. Ptonun- 
uoiucuaic, ciar ma[e e con difficoltà ie pa- 
role, per imperfezione degli organi vocali, per ira, 
vergogna e sim. | Parlar confuso e interrotto, j una 
lingua, una dottrina, Saperla male. || -amento, m. 
Modo e atto di balbettare. || -ante, ps., ag. Che bal- 
betta. || -atore, m. -atrice, f. Che balbetta. |j -icare, 
nt. frq. (balbetti co). Balbettare poco e frequente. |j 
-io, m. Balbettare continuo. 

ha Ih f» a S- *balbus. Che balbetta, Scilinguato, 
uni u v, Balbuziente. || -are, nt. Vagire. | Bal- 
bettare. 
bafboa, rn. Moneta del Panama, pari a Ir. 2.50. 

balbutire, balbot-, ^taSfe 

|| -zie, f. Difetto di chi mal pronuncia. || -ziente, 
ps.j ag., s. *balbut!ens -tis. Scilinguato. || + -zzare, 
-zzire, nt. Balbettare, 
halrnnp 4-hnlr^f» m. *germ. balko tra- 

oaicon e, +Daico, ve ^ Finestra gran . 

de aperta fino al pavimento con sporto e ringhiera 
di ferro o balaustrata. | Terrazza coperta; Terraz- 
zino. | Loggia. | Poggiuolo. | + Palco. | tose. Stan- 
zone nel solaio per asciugarvi il bucato. || -ata, f. 
Galleria, Ordine di balconi. |X Ordine di balaustri a 
poppa, alle spalliere, alla serpe, ecc. || -Cirio, m.dm. 

h^lrlor*r*hin f\ m.#BAGDADÌn Mesopotamia. 

UdiUd^MIM O, ^ Larga tendache si porta 

con mazze nelle funzioni per accompagnare il Sa- 
cramento. | Tenda per lo più di forma quadra, 
che sta sopra l'altare del Sacramento o sopra il 
trono dei sovrani o le sedie dei grandi perso- 
naggi, j Tenda usata a coprire e ornare il letto ; 
Cielo. | Padiglione. | dottore, pittore di —, valen- 
tissimo, molto ragguardevole. | + Drappo a opera, 
di lusso. || -uccio, m. spr. 



bald 



q ag. *td. bald. Ardito, Pronto, Animo- 
u » so. Il -amente. Arditamente. Con 



so. || -amente, Arditamente. Con fran- 
chezza. I! -anza, f. Sicurezza nelle proprie forze 
che si manifesta in parole e nei fatti. | Prontezza. 
Arditezza. |j anzeggiare, nt. (-éggio). Dimostrar 
baldanza. || -anzosamente, Con baldanza. \\ -an- 
zosetto, ag. dm. Alquanto baldanzoso. || -anzoso, 
ag. Audace, Pieno di sicurezza e ardimento. |j 
-anzosissimo, sup. 1| -ezza, f. Baldanza. Franchez- 
za, Sicurezza. ]l + -imento, m. Baldanza. |S + -ore, m. 
Baldanza. Brio. || -Oria, f. Segno di allegria, ru- 
moroso, i Fuoco che si fa in occasione di qualche 
festa per allegria. | Allegrezza in cena o festa 
amichevole. 

4- ha fdÓSa '• Strumento musicale contadi- 
-ruasuiroci, negC0; a corde. 

baldracc a, 5v.jp- (^^ e"& diabolica 

w ..^h W vv^, di dissolutezze). Donnaccia dis- 
soluta. || -accia, f. peg. 

baléna ** * bal-ena. <§» Mammifero marino 
t dell'ordine dei cetacei, il più grosso 
degli animali, lungo 15 mt. e più: ha parti spro- 
porzionate, testa enorme, bocca sfornita di denti, 
ma provvista di due serie di lamine cornee, dette 
fanoni, in numero di 300, dei quali si fanno stecche 
per ombrelli, per fascette, ecc. (balceria mìsiycé- 
tus). | olio di —, si ottiene dallo strato fitto di 
grasso che riveste tutto il corpo del cetaceo. | 
ossi, barbe, stecche di — . | *■* Costellazione dell'e- 
misfero meridionale. |j -iera, f. + -e, + -o, m.X Sorta 
di nave costruita per la pesca delle balene, j Ba- 
stimento a similitudine di quelli che pescano ba- 



lene. |! -iere, m. Marinaio di baleniera; Pescatore 
di balene. || -òttera, f. ^titegóv ala, pinna. Balena di 
corpo più svelto e lungo, muso largo e appena con- 
vesso, fanoni piccoli, con una pinna sul dorso e 
pieghe longitudinali dalla gola al vertice {baie- 
noptera boops). \ minore, lunga appena 8 mt. (b. 
rostrata). \\ -otto, m. Balena giovane. 
balfìn ar© nt ' (baléno). ballare. Lampeggiare. 
oig ' \ a secco, senza il tuono. | Splen- 
dere all'improvviso. | di unHdea (cfr. lampo di ge- 
nio). | Mandar lume. | Risplendere, Scintillare, j 
Barcollare, Tentennare. Traballare. | Essere in- 
certo, indeciso. | &«$ Vacillare, di truppa in batta- 
glia. (I -amento, m. Modo e atto di balenare. Sfol- 
goramento. || -ante, ps., ag. Che balena. Che ten- 
tenna. |j -io, m. frq. Balenar continuo, 
baleniera, -e, v, sotto balena. 

ha Ben n m - balenare. Luce istantanea prò- 
ua,cllu » dotta dalla elettricità delle nubi; 
Lampo. | pvb. Dopo il — , viene il tuono, Dopo le 
minacce, i fatti, j Folgorìo, degli specchi, dei vetri, 
di armi lucenti. | in un — , In un attimo; In un 
battibaleno, j *pesce — , Balena. 

balenòttero, v. sotto balena. 

balèstr a ^ballista. §x£ Strumento antico 

* per saettare, composto d'un arco 

metallico su un fusto di legno, 

chiamato temere, e della chiave 

manetta: pigliava diversi ag- 
giunti secondo la qualità dei 
proietti e il modo della ca- 
rica. | Strumento simile che si 
adopera per tirare agli uccelli 
con pallottole di creta rasso- 
data. | dare il pane colla — , 
Fare il bene mala nente, recan- 
do dolore. | furlana^ friulana, 
del Friuli, che non fa distin- 
zione di amico e nemico, j Ba- 
lestriglia. | dello stampatore, 
Grande assicella su cui si di- 
spone la pagina quando è molto 
grande. | X Leva di gran forza Baléstra. . 
usata nel varo dei bastimenti. 

j| -aio, m. Fabbricatore o venditore di balestre, ff 
-are, a., nt. Tirar con la balestra. | Scagliare. 

1 Trafiggere, Pungere, Lanciare. \ Travagliare, Af- 
fliggere. | Mandar lontano. | Ji, Tirare un canapo 
cosi che la potenza sia nel mezzo, una estremità 
sia ferma, e l'altra a resistenza mobile. Il -ata, f. 
Colpo o tiro di baléstra. |j -ato, pt., ag. Ferito di 
balestrata, j Afflitto. || -atore, m. Che balestra. Ba- 
lestriere. |j -erìa, f. Luogo di deposito delle bale- 
stre. | Compagnia di balestrieri. |! -iera, f. Feritoia. || 
-iere, m. §x$ Soldato armato di balestra. |j -iglia, 
f. *fr. balestrale. ,£, Strumento che serviva per 
pigliare di lontano angoli, direzioni e misure (in 
suo luogo si adoperano ora il sestante, il teodo- 
lite, ecc.). || -ina, f. Balestriglia. j| -ino, m. dm. j|. 
-o, m. Grossa balestra, [i -one, m. Balestro gran- 
de, j pan — , fatto con miele, 
fichi secchi e noci (dlt.). | ,£. 
Struzza, Livarda, cioè perti- 
ca che si mette in diagonale 

■'a sostener le punte di alcune 
vele. || -uccio, m. •$> Rondinel- 
la delle cornici, più piccola, 
nera, azzurra di sopra, bian- 
ca di sotto, coda meno forcuta, 
e senza la macchia rossa alla 
gola; Rondicchio (cheltdon urbìca). \ Ck* Archetto' 
per dove passa la seta quando s'incanna. | aver le 
%anibe o le dita a — , torte. 

m. *fr. bailli. gjì Maestro: grado supe- 
riore di al uni antichi ordini, j + Capo dei 
cavalieri di una provincia, ascritti a un medesima 
ordine. || -iaggio, m. Grado di bali. || -iato, m. Titolo 
e rendita di bali. | Estensione della provincia ca- 
valleresca. || + -ivo, m. Specie di magistrato; Giudice. 
ball a balio. Potestà di governo. | Dieci di — , 
» Magistratura della repubblica fioren- 
tina sopra le cose della guerra. \ Potere, Auto- 
rità. | Arbitrio. | in — delle onde, dei venti, della 





Balestruccio. 



bali, 



balia 



118 



balta 




Balista. 



sorte. | in sua — ; in — di sé stesso. || + -are, a. Reg- 
gere, Governare. |j + -ato, pt., ag. mal — , Malconcio. 
hflli S» 4-haÌÌ» f- *bajulus portatore, aio. 

cana, +Dd!ia, Colei che al f atta per ' mer . 

cede i Agli altrui. Nutrice, j Bambinaia. I ''"Leva- 
trice. | bambino dato a — , a una balia fuori di 
città. | riprendere, levare da — . | morire a — . j 
asciutta. Donna a pagamento che ha tutte le cure 
pel bambino, ma non lo allatta. Il -accia, f. peg., 
spr. j| -ètico, m. Prezzo che si dà per l'allattamento 
di un bambino. Allattamento stesso. || + -ato, m. 
Ufficio di balio o di aio. || -o, m. Governatore. | Ti- 
tolo di corte: Aio principesco, j Marito della balia. 
[ Chi alleva ragazzi. || -ona, f. Balia prosperosa. || 
"■"-oso, ag. Vigoroso, Forte. |j -uccia, f. dm. spr. 
halioèdÌQ m - *'?àlleiv gettare, m mv spia- 
uaiIjJCUlU, nat£u ^ Terreno più lungo che 
largo preparato pei tiri di prova dell'artiglieria; 
Poligono. 1 di Nettuno, presso Anzio, 
-i-ha! Ìl"A ni - (balisco). Fare la balia. I Allevare. 
Tutu 'f c > | + Sostenere, Portare. | Reggere, Go- 
vernare. |i *~iiore, "m. Reggitore. 

balisco, m. bali'. Moneta antica dì carta usata in 
Barberia. 

Kgsljofg» f- *ealista. f| gxg Specie di balestra 
» per scagliare grossi proietti, spec. 
sassi enormi contro le mu- 
ra. || -ica, f. (balìstica). 
Scienza che tratta il movi- 
mento e la direzione dei 
proietti, sorta dopo la sco- 
perta della polvere e la 
costruzione dei primi can- 
noni ; Pirobolia. || -ite, f. 
Polvere da sparo senza 
fumo. 

bai! 3. *• * atd - balla palla. Quantità di robe 
» messe insieme, e ravvolta in tela, o al- 
tra materia, \fare una — . | Gran quantità. | A balle, 
In gran quantità. | dlt. Palla. | Sbornia. || -accia, f. 
|j + -etta, f. dm. Piccola balla, lì -ino, m. Rin voltura 
delle balle di lana. | 8*5. Pagliericcio dei soldati. || 
-orse, m. Ammasso di roba in forma quasi tonda. 
|| -otto, m. dm. | v. ballotta. 

*bal lacòcc a, -o, v. albicocca. 

Ko i| arB n * - * v * - ballare. Danzare, Muovere 
» i piedi, andando o saltando a tem- 
po misurato o di suono o anche di voce. | pvb. 
Quand'uno è in ballo, bisogna — , Quando si e in 
una impresa, non si guardi a disagi. | sopra un 
quattrino, Stare a segno, j Muovere, Saltellare, 
Oscillare, Tentennare.! a. un valzer, una polca, la 
quadriglia, il tango. | pvb. Quando non c'è la gatta, 
i sorci ballano. || -abile, agT Adatto alla danza, di 
canto o suono, j m. J Pezzo per ballo. | Azione mi- 
mica con danze. |1 -adore, m. J^, Ballatoio, di nave. 
Il -amento, m. Modo e atto di ballare. | dei den i, 
Vacillamento. || + -anzuola, f. Una delle parti che 
compongono l'armatura della rete da uccelli pic- 
coli. 1| -ata, f. Ballo. | ^ Canzone da accompagnare 
il ballo, formata da una o più stanze cantate a 
solo, con ritornello, detto ripresa, per il coro. | 
Componimento lirico narrativo della poesia ro nan- 
tica. || -atei la, -atetta, f. dm. Breve o facile canzone 
da ballo. j| -atina, f. dm., di danza e di canzone. || 
-atoio, m. H Specie di terrazza che gira intorno 
alle pareti d'un edilìzio, esternamente o anche in- 
ternamente difesa da balaustra. | ,£, Sporto intor- 
no al cassero e ai castelli delle navi da guerra. | 
pi. Bacchettine neile gabbie degli uccelli. || -atore, 
m. -atrice, f. Che balla. || -erina, f. C lei che eser- 
cita l'arte della danza per professione. \ Donna 
che balla bene. | ^ Erba mora, Morella, Solatro 
(sol mum nigrum). | ■& Cutréttola, Coditremola. || 
-erino, m. Maestro di ballo. | Chi balla per pro- 
fessione, spec. in teatro. | da corda, Funàmbolo. 
| Effeminato. | Jl Coccola rossa del pruno bianco. || 
-etto, m. J Piccolo e breve ballo. | *fr. ballet. Pic- 
cola azione pantomimica con musica e danza. || 
-ettare, nt. Camminare saltellando. || -o, m. Movi- 
mento ordinato del corpo, e spec. dei piedi, secon 
do il tempo musicale segnat > dal canto o dagli stru- 
menti. | Danza. | tondo, pigliandosi per -mano più 



persone. Carola, ! entrare in — . in faccende' difficili. 
| essere in — , in impegno molesto. \ Azione teatrale 
in pantomima e danza con accompagnamento di 
musica. | corpo di —, Tutti i ballerini d'un teatro. 
| di San Vito, t^_ Malattia nervosa convulsiva, 
Corea, Tarantolismo. | Battaglia. || -onchio, m. Bal- 
io contadinesco. || -onchiare, -onzare, nt. Ballare a 
salti, senz'ordine. | Palleggiare. || -onzolo, m. Balio 
alla buona. || -onzolare, nt. (ballónzolo). Ballare a 
salti. Ballare alla buona, Far quattro salti. 
ha Unita f- I°- balla, dm. Pallottola. Piccola 
ueli luu a, paUa usata per V0tar6i | voto, Suffra- 
gio. | + 5«3 Palla. | 11°. *ar. ballùt sorta di quercia. 
Castagna cotta nell'acqua con tutta la buccia. || -ag- 
gio, m. *fr. ballottage. Secondo scrutinio, nel quale 
si decide fra due candidati che riportarono più 
suffragi nel primo scrutinio. || -are, a. (ballotto). 
Votare, con le ballotte. | Mandare a partito, Met- 
tere ai voti, in un'assemblea una proposta. | Agi- 
tare, Sballottare. || -amento, m. Modo e atto di bal- 
lottare. Votazione. || -ata, f. Mangiata di ballotte 
tra amici. | fj Salto in cui il cavallo resta solle- 
vato da terra con tutte e quattro le zampe. | X Mo- 
vimento irregolare di naviglio per venti contrari'. 
|| -aio, pt., ag. Sospinto di qua o di là. Sballottato. || 
-azione, f. Atto del mandare a partito per bossoli 
o ballotte; Votazione. |j -o, m.,tosc. Castagna. Bal- 
lotta. | j| Varietà di quercia, le cui ghiande si man- 
giano in alcuni paesi. | «, Parte coagulata del mas- 
sello nella fucina. | v. balla. || -ino, m. Castagna. 
'"ballovardo, v. baluardo. 
halnoaro ag. *balnearis, Di bagni. | stabi- 

oameare, xf mmt0 __ y _' ari0> ag 6 ^ ALNEA . 

Eius. Dei bagni, Relativo ai bagni. | cura — . 
+ balniere, baleniere, v. baleniera. 

halnprn m - badalocco. Trastullo che si dà 
UtìLIUUU U, ai fanciulli. Giocherello. | Balordo. 
|| """-aggine, f. Balocco, Trastullo. || -amento, m. Modo 
e atto di baloccare. Il -are, a. Tenere a bada con 
arte. | rfl. Spassarsi, Trastullarsi. | Passare il tempo 
in cose da nulla. || -atore, m. Che balocca. || -herìa, 
f. Puerilità, Giuoco. || -hino, m. dm. || -one, m. Chi 
perde il tempo in trastulli, trattando cosi anche 
le cose serie ( av. + Baloccandosi. |i -uccio, m. dm. 
Hplnsysn a g- baluginare. Melenso, Balordo. \ 
uaiugiu, Senza vivacità. | tempo —, incerto, 
uggioso. 

hai/Srrl n ag., m. *bis luridus? (fr. balourdì. 
UfiUUI U U, Sciocc0i Smemorato, Stolido. | Stor- 
dito, j Preso da stupidità, stupore. Intontito. |1 -ac- 
cio, m. acc. || -aggine, f. Storditaggine, Stolidezza. 
} Azione sciocca. || -amente, Scioccamente. || + -ello, 
ag. dm. || -erìa, f. Cosa senza giudizio, Balordag- 
gine. || -essa, ag., f. Balorda. || "Ma, f. Balordaggi- 
ne. || -iccio, m. Mezzo sbalordito. || -issimo, sup. 
Il -issimamente; av. sup. || -one, m. acc. || -uccio, 
m. dm. 

bàlsam o, +bà!simo ,-^«; 

sinosa, odorifera, medicinale, che sì trae per mezzo 
d'incisioni fatte sul balsamine j Sorta di oli' e un- 
guenti preziosi. [Rimedio in cui entrano sostante 
resinose ed odorifere. | Conforto, j della Maddale- 
na, Specie di unguento, miracoloso, perché con 
esso la contrita unse i piedi a Gesù. 1 copaive, da 
copaifere dell'America equatoriale. | del Perù, dal 
myro fylon pereirar, alberò del S. Salvador nell'A- 
merica centrale. | del Tulu, da albero sim. dell'A- 
merica del sud. j| -ico, ag. (pi. -amici). Ch ha qua- 
lità di balsamo. | Odoroso, j Salubre. |! -ina, t. 
j& Erba carnosetta con fusto trasparente articolato 
nodoso e foglie semplici, notevole per la copia e 
bellezza dei fiori: sono specie i Begliuomini selva- 
tici, o Noli me tangere, e dei giardini. || -ino, m. 
■lbero che fa il balsamo (amy'ris op oh al samum). \ 
Specie di vite delle Marche e dell'Emilia; dà uva 
nera, dolce. |[ -iniie, f. % Erba Santa Maria, di 
odore sim. a quello della menta. 
^balsimare, v. imbalsamare. 
Kq |f o f- ribaltare. Sbalzo, Spintone, Rovescio, 
tW*?» spec. di veicoli. | dare la —, Andare o 
mandar rovescioni, sottosopra. | dare la — al pa- 
trimonio, Consumarlo: al cervello, Fare impazzire'. 



baiteo 



119 



banchétto 



halfpO m - * BAL ™ US ' A Cintura militare, alla 
UcUlCU, q Ua i e s j attaccava la spada. Tracolla. 
Cingolo. 

baiuard o, baloardo, % d *t oì J™^ 

Bastione, Foi'tificazione per difesa di piazze. \ Di- 
fesa, jj -otto, m. dm. Baluardo non molto grande. 
haBisa'ìnarA nt - (balugino). *bis lucinare. 
Udì Ugi i aai o, Vederci male j Apparire e spa- 
rire di cosa o persona velocemente, e in modo che 
appena si discerne. 

U0I7 o f- *baltéus. Rupe, Luogo scosceso di- 
* JC * ? rupato di collina o di montagna, j Orlo. 

| Striscia di stoffa che le donne mettono per orna- 
mento, in fondo ai vestiti. | Tornaletto. | jfg Striscia 

■ che i riquadratorì fanno sopra lo zoccolo, j ff Stri- 
scia bianca nei piedi del cavallo. || -ana, f. Guarni- 
zione all'orlo di vesti, biancheria e sim. | + Luogo 
scosceso, | f| Macchie nel pelame dei cavalli. || 
-ano, ag. Di cavallo che ha la balza, a uno più 
piedi. | da uno, da due, da tre, da quattro (anche 

■ di)\ tutto — . | cervello —, stravagante, bizzarro, j 
gj Insegna col campo tagliato per traverso, d'un 
colore di sopra e un altro di sotto. 

bcìJz O m " * BALT ^ us - Prominenza di terreno. 
» Sporgenza. Luogo un po' scosceso.] Sal- 
to che fa la palla o altro corpo elastico percosso in 
terra. | prendere la -palla al — , Afferrar l'occasio- 
ne, j Salto, Passaggio. | X Specie di ponticello pen- 

..sile da tener sollevate le maestranze lungo gli 
alberi o il bordo esterno dei bastimenti per alcun 
lavoro. Il -ante, ps., ag. Che balza. || -are, nt. Fare 
un balzo balzi. Risaltare, di corpi per lo più 

-sferici ed elastici percossi in terra. | la palla, 
Venire l'occasione, j Lanciarsi, Saltare, Cadere, j 

.il cuore, Sussultare, per gioia, timore. | da letto, 
dì sella. | a. Far balzare, Sbalzare, Lanciare. | Tra- 
sferire lontano, di un tratto. j| -ato, pt., ag. Saltato. 
Il -atore, m. -atrice, f. Che balza. [[ -eggiare, a. frq. 
fbalzéggio). Far balzare. || -eilare, nt. (balzèllo). 
Balzar leggermente. Andare a sbalzi, Saltellare, 
j Andar balzelloni. | a. la lepre, Appostare. | ■''Im- 
porre balzelli. Il -elio, m. Balzo. | "■''Passaggio. | 
prendere a — la lepre, al passaggio. | ''"Occasione 
straordinaria. | Tassa straordinaria e grave. j| -el- 
ione, m. Sbalzo, Salto. || -elioni, av. A sbalzi, A 
salti, Balzellando. Il -etto, m. dm. Piccolo salto. |j 

—iculo, m. (plb.). Tombolo. 

bamba, v. bambola. 

hsimhaiy l?5 f - *(3op.j3àx:oy che si trae dal 

ucunudLg id, bomd y^ Cotone nonfilato ap . 

pena torto, j Materia linosa di cui è vestito il seme 
del cotone, jj§. """Pianta da cui si trae il cotone. | di— , 
.Delicato, Debole. || -elle, pi. f. j& Specie di crisan- 
temi. Jj "*-el!o, m. Pezzetta per darsi il rossetto. 
ì| -taro, m. Venditore o lavoratore dì bambagia. |j 
-ina, f. Tela di bambagia. || -ino, ag. Di bambagia. 
| carta—, fatta di cotone,- di stracci, cenci. | m. 
Tela fatta di filo di bambagia. || -ioso, ag. Che è 
fatto a modo di bambagia. Che contiene bambagia. 
[Soffice, Morbido, il -Iona, f- j| Pianta delle gra- 
minacee, tutta rivestita di lanuggine, foraggiera; 
: Spiga tonda (ìiolcus lanatus). ^ -ione, m. Gaglioffo, 
Sciocco. 

'nflmhflra : - Giuoco di carte sim. alla pri- 
UcUIlUcil tX f miera . ||. inaj f. Partitala di bam- 
bara. 

hsamhin n m - bambo. Fanciullo prima di otto 
uctinuiii u, anni j divezffare un __ \ fare m 

— , Partorire, Far cosa da bambino. | piangere come 
un — . I di Lucca, Viso bellino come le figurine di 
stucco. I Gesù — , nella sua infanzia, j la nascita 
..del — . | Immagine di Gesù bambino, j Inesperto. 
Semplice. | ag. Puerile, da bambino. | mente, ci- 
viltà — , non sviluppata. |j -a, f. Donna nella prima 
età. ] Donna semplice come una bambina. || -ac- 
cio, m. peg., vez. \\ -aggine, f. Azione e sentimento 
da bambino, Puerilità. || -aia, f. Donna che ha cura 
dei bambini, nelle case agiate. |( -aio, m. Chi si 
trastulla coi bambini. || -ata, f. Azione, cosa da 
bambini. Il -elio, m. dm. Puttino. || -erìa, 'f. Bambi- 
naggine. |j -esco, ag. Da bambino. | Puerile. || -etto, 
-ettino, m. dm. vez. || -one, m.(f. -a). Bambino forte, 



■t* 



grande. | Persona che ha vezzi e semplicità bambi- 
nesca. || -uccio, m. dm. Bambino piccino o gracile. 
4-bia.mb O ■&• onm - Bambino. |. Sciocco, |j . -erot- 
w » tolo, m. Bambino non tanto picco- 
lo. | Persona che ha del bambino. |j -occerìa, f. 
Azione o cosa da bambocci - . || -©coiaio, m. Fabbri- 
cante di bambocci, jj -acciaia, f. Cosa da. bamboc- 
cio, sciocca, j v2 Pittura burlesca di piccole figure 
e triviali, dall'olandese Pietro Laar, detto il Bam- 
boccio,, sec 17°. jj -òccio, m. Bambino vispo e gras- 
soccio. | Uomo semplice ed inesperto. | Fantoccio 
fatto di cenci o altro. | Figura eseguita da artista 
poco intendente. |] -occino, m. dm. || -occione, m. 
{-a, £-.}. Bambino ben grasso. | Uomo grossolano e 
inetto. |i -occiotto, m. vez. 

bàm boi a ^' EAMB0 - Fantoccio vestito da don- 
» na che serve di balocco alle bam- 
bine. Pupa. \ fare alle — , Baloccarsi con le bàm- 
bole. | + Vetro dello specchio. |j -eggiare, nt. (-ég- 
gio). Far cose, da bambini. |j -eg- .v...,^ 

giatore, m. -atrice, f. Che bam- 
boleggia. Il -etta, f. dm. || -ina, f. 
vez. Piccola bambola. Bambinetta 
che pare una bambola. |j -0, m.. 
Piccolo fanciullo. Bambino. || -one, 
m, -ona, f. acc, spesso spr. | schr. 
Persona gioconda, lieta. 
bambù m - ^-Gigantesca pian- 
u 'ta sempreverde origi- 
naria dell'India che raggiunge an- 
che i 25 mt. ; si presta ad una stra- 
ordinaria quantità di usi nell'in- 
dustria, e nella medicina; se ne fanno anche ba- 
stoni flessibili, e alcune specie sono ornamentali 
{bambusa arundinacèa). 

k 9n9 j a ag. #fr. banal. Comune, Volgare, Tri- 
UCU1CU C, yfelé.ìl-rtà; f. Trivialità. 
h?5 Tiri H A m - -^ Genere di piante delle regio- 
wai 3o.ii \j 9 ni tro p icalij con amplissime e lun- 
ghe foglie strettamente invagina- 
te che danno l'apparenza di un 
fusto, e bacche saporose^ spesso 
senza seme ; tra le foglie e una in- 
fiorescenza pendente lunga 1 mt. 
di fiori giallicci, di cui la spe- 
cie più importante è il cosiddetto 
fico d'Adamo ; Musa {musa sapien- 
toni o paradisiaca). \\ -a, f. Frutto 
molto saporito, di forma bislunga, 
lunata, del banano. 
banato, v. bano. 




Bambù. 




banca '••*"■ 



banka scan- Banano. 
no. Panca. | Tavola. 
| §yo Luogo dove il Commissario dava la paga as 
soldati, li arrolava, ecc. j + Tavola presso cui se- 
deva il giudice. | sotto —, Di soppiatto. | $J£ Isti- 
tuto di credito dove si fanno operazioni su effetti 
commerciali, su fondi e valori pubblici, ecc. | 
di commercio, commerciale, che fa operazioni di 
deposito, sconto, anticipazioni sopra valori o allo 
scoperto, conti correnti attivi, prestiti diretti e 
depositi per custodia. | di emissione, che ha inoltre 
facoltà di emettere buoni, note, biglietti. | biglietti 
di — , Carta moneta. | speciali: di credito indu- 
striale o mobiliare, fondiario, agrario, j popolare, 
il cui capitale è costituito da piccole azioni, jj -abi- 
le, ag. Che può essere accettato da una banca. j| -ac- 
cia, f. X- Banca dove sedevano i timonieri delle 
galere. || -accio, m. peg. Pancaccio. | Asse grossa, 
Bitta. Il + -ale, ag. Di banca. 1 m. Panno per coprire 
la panca. | sic Polizza del Banco di Sicilia. || -ario, 
ag. Di banca, che appartiene a banca: cedola, va- 
glia, assegno. || -arótta, f. (dai rompere la banca al 
mercante fallito), ^f Fallimento punibile. | semplice, 
cagionata da imprudenza; fraudolenta, per frode 
diretta ad aggravare l'insolvenza e a violare le 
legittime aspettative dei creditori, jj -arottiere, m. 
Chi fa bancarotta. j| -ata, -o, v. sotto banco, [f 
-hetta, f. X- Banchina di costruzione navale. 
Hfllir'hpftrs m. dm. Piccolo banco. Banche- 
uanuncuu, rozzo per rivenduglioli librai. j 
Convito. | Lauto pranzo e di molti convitati, per lo 
più a dimostrazione di stima o riconoscenza verso 
una persona, per festa, [j caccio, m. peg. || -are. 



banchiere 



120 



bara 



nt. Mangiare e bere lietamente. | a. Convitare. || 
-ante, ps., s. Che partecipa al convito, banchetta. 
B -ato, pt. Onorato con convito. || -ino, m. vez. Pic- 
colo convito. 

bancher òttolo, -òzzo, -iclno, v. sotto banco. 

banchiere +-O m.*$f Chi tiene banco per 
"*"*'""" °> T u » prestare danari, cambia- 
re moneta nazionale ed estera, scontare cambiali 
di privati, ecc. | ♦Mercante che ha banco fisso. || -a, 
f. Commessa che serve al banco, j] -uccio, m. spr. 
hanphìnfl '• Panca, Scanna. | §x? Rialzo di 

"""^ a ' terra dietro cui i soldati fanno la 

scarica sui nemici, | - £, Tavolone dove stavano in- 
catenate le ciurme. | Costruzione lungo il molo o 
alla proda del porto dove approdano le navi, e 
si possono trasportare le merci. | &g Marciapiede 
rialzato delle stazioni. 

banCO m - (P** -chi). *td. bank. Scanno da se- 
' dervi più persone. | Tavola, mobile per 
uso di scrivervi. | Panca con appoggio per tenervi 
libri e quaderni, leggere e scrivere, degli scolari. 
| Tavola a cui siedono i pubblici funzionari'. | se- 
dere a — , Giudicare. | c^. Tavola su cui si vende, si 
misura, si lavora. | roba di sotto il — , serbata, scel- 
ta. | di tornitore, fabbro, legnaiuolo. | ^jf Banca : di 
Napoli, di Sicilia, di Roma, di San Giorgio. | aprire 
—, Esercitare l'arte di banchiere. | pi. X Tavoloni 

Eer rema;ori. | ^ Cassa pubblica di deposito. | 
uogo dove i commercianti trattano gli affari. | Posta 
che mette il giuocatore per mantenere il giuoco. 
! del lotto, Botteghino dove si ricevono le gio- 
cate. | <g> Alzamento di rena, a fior d'acqua o più, 
nel mare, in un fiume, j di sabbia. \ madreporico, 
Costruzione fatta dagli animali delle madrepore : 
a barriera, a scogliera. | conchigliferi, di gusci di 
molluschi morti. | di corallo. || + -ata, 1. Distanza 
da un banco di rematori all'altro vicino. || + -ato, 
ag. Fornito di banco. || + -heare, a. Mettere i ban- 
chi a posto. || + -herottolo, m. Piccolo banco di 
cambiamonete. || *-herozzo, m. dm. Piccolo banco di 
librai rivenduglioli sulle vie. || + -hìcino, m. dm. j| 
-one, m. Grosso banco di bottega, Tavolone. || -on- 
cello, m. Piccolo bancone. || -uccio, m. dm. spr. 
fi -ogiro, m. yg Banco pubblico che teneva in mano 
il denaro di tutta la piazza. || -onota.f. Biglietto di 
banca, Buono. 

band a ^" *°* *£ erm - BINDA (mediante fr. bande), 
' striscia, legame. Lato; Parte a de- 
stra o a sinistra, davanti o di dietro. | Luogo, Sito. 
! Parte di un uscio o d'uno sportello. | da — , Da 
parte. | mettere da—, Tralasciare. Mettere in serbo, 
j ^dall'altra — , D'altronde, Per contrario. | da — 
a —, Da parte a parte. |"*"Partito, Fazione. | gettarsi 
dalla — di alcuno. | Striscia, di drappo. | Lastra, di 
metallo. | Latta. | Bandelle | Fascia a tracolla. | Gio- 
vanni dalle bande nere, Giovanni dei Medici, le cui 
milizie per la morte di papa Leone X dei Medici 
portarono un drappo nero a tracolla. | X Uno dei 
lati della nave. | andare alla — , Piegare da un 
lato. Barcollare. | alla —, inchinata da una delle 
parti. In rovina. | dare alla —, Inchinare una nave 
su di un fianco, per riparazioni. | corpo di — , Orlo 
superiore dei lati; fuori —, Bordo esteriore. | 
53 Sbarra. | IP. *got. bandujan dare un segnale? 
Striscia di drappo, con disegni, che legata pel lungo 
a un'asta con la croce si porta in processione. | Ves- 
sillo, j Bandiera. | §«g Compagnia di soldati sotto 
un'insegna o bandiera. ] Compagnia di gente faci- 
norosa, come briganti, masnadieri, ladri. | Corpo 
di sonatori di strumenti quasi tutti a fiato. || -ella, 
f. dm. <£, Fascia. Spranga di lama di ferro, nelle 
imposte d'uscio, di finestra, la quale ha nell'estre- 
mità un anello, che si mette nell'ago dell'arpione 
e regge e fa girare le imposte. || -elfaccia, f. spr. 
Il -ista, m. Musicante. 

band ìèra. *• *S°' - bandujan dare un segnale. 
» Drappo legato ad un'asta, di uno 
o più colori secondo i paesi, con sopra dipintovi lo 
stemma dello Stato, della città o corporazione a cui 
appartiene. | Insegna. Vessillo. | gx? + Drappello di 
soldati. | andare sotto le — , a fare il soldato. | Uomo 
volubile, inconsiderato. | voltar — , Cambiare di 
opinioni, di partito. \ a — , A caso, Senz'ordine. | 
pi. X dì segnali (infinite per colore e per taglio). 



| portar la —, Primeggiare. | alzare la —, Sco- 
prirsi. Cominciare il combattimento. | piantar la — ,. 
in segno di possesso. | portar alto la —, Fare onore 
al proprio paese o partito. | a — spiegata, Con tutti 
gli onori, Trionfalmente.il -eraio, + -erano, -ieraio. 
m. SxJ + Soldato che porta la bandiera; Alfiere. | Chi 
fa bandiere e paramenti di chiesa. || + -erese, m. Co- 
mandante di una schiera, Capitano. | Della com- 
pagnia dei Banderesi, milizia italiana nel sec. 14°. 
|| -eruola, -ieruola f. Piccola bandiera. Pennon- 
cello. | Striscia di ferro imperniata in alto delle 
torri e sim. per indicare la direzione del vento, j Per- 
sona volubile, leggiera. || -ieraccia, f. spr. ||-ierina, 
f. vez.||-ierone, m. -ierona, f. acc.||-ieruccia, f. spr. 
+ bandìgione, v. imbandigione. 
bandina ^ ® Pietra preziosa tra il rubino e 

bandinèlla. ^* banda ? baldacchino? asciu- 

uaiiuiiicna, gatoio lungo per le mani, girante 

sopra due rulli fissi al muro, uno in alto e l'altro 

in basso, usato nelle sagrestie, nelle scuole, nei 

collegi, ecc. [ Drappo per coprire il leggìo nelle 

chiese. 

hanrl irò -i-honn- a. *got. bandujan dare 

Dana ire, +Dann , un g egnale . Pubb i icar 

per bando, Notificare con pubblico avviso. |$g An- 
nunziare dal pulpito. | Palesare. | Intimare. | An- 
nunziare. | Esiliare. | Sbandire. Mandar lontano, 
come in bando. | Metter da parte: i complimenti, le 
malinconie. || -intento, m. Bando.. || -ita, f. Terreno 
o acqua dove è proibito il cacciare, il pascolare,, 
il pescare, senza il permesso del padrone. | Cosa, 
riservata, Privilegio. || -ito, pt., ag. Annunziato. | 
corte — , Festa e banchetto con pubblico invito.. 
| m. Chi è condannato al bando, od è in bando. | 
Chi vive alla macchia, essendo ricercato dalla giu- 
stizia, e si tiene sulle difese. Brigante, Assassino. 
| capo — , Capo di banditi raccolti in banda. |[ -ito- 
re, m. Che bandisce. | Chi pubblica a voce annunzi' 
per lo più di uffizio. | Chi nelle vendite all'incanto 
grida gli oggetti e il prezzo e le offerte. || -itrice,, 
f. Che bandisce. 
bandista, v. sotto banda. 

bando, +banno, LX^ISt 

Decreto, j Legge. | Ordine dell'autorità, notificato 
con avvisi o colla lettura. | Condanna, proclamata 
in pubblico, spec. di esilio, j Esilio, Discaccia- 
mento. | minacciare, intimare il — . | mandare in — . 
[perpetuo, \ rompere il — , Tornare dall'esilio pri- 
ma del tempo. (| + -eggiare, a. {-àggio). Mandare in 
bando; Sbandeggiare. 

hanHnlifara f - banda 1°: g^ Striscia di cuoio 
uanuuiicia, che portano - Y soldat i ad arma- 
collo per appendervi la spada, la giberna, le fia- 
schette della polvere. | Tracolla ornata di piastrine 
che alcune milizie portano per gala. 
bàndolo m " BANDA I°- Capo della matassa. \ 
* trovare il — , la via o il modo di' 
risolvere, di sbrigare. 

hanrlnnA m - bandai . ^Grossa lastra di 
uanuuilu » metallo, sim. alla latta, per far 
vasi e utensili da cucina, e altro. 
banjo* m. * Specie di chitarra con collo lungo e 
una sorta di tamburo che fa da cassa di risonanza ; 
a 3, 5 corde usata dai negri. 

han O ra - Dignità di governatore nei popoli 
Vj slavi e in Ungheria. |] - a *0» m - Titolo,. 
uffìzio e territorio del Bano. 
bansa, f. ^ Sorta d'uva bianca. 
baobàb, m. (etiopico: albero cibo delle scimmie). 
J^ Albero tropicale che raggiunge i 22 mt. di al- 
tezza e 48 di larghezza con frutti lunghi sino a 
mezzo mt. che hanno un tegumento legnoso ed un 
midollo farinaceo ; il legname è leggiero e_morbido 
e serve per costruzioni (adansoma digitata). 
bar, m. (ingl. taverna). Spaccio di caffè, vino, li- 
quori, birr,a al banco. 

bara ^ *l° n gfr' bar a. Lettuccio che serve per 
' portare i morti a spalla dalla casa al ci- 
mitero. | Cataletto. | + Barella, Sorta di lettiga. I v. 
barella. I v. baro. 



barabasso 



121 



bàrbaro 



barabasso, v. tasso barbasse 

harabbd m " ® Malfattore liberato in cam- 
* Ja -' <* WBJC *> bio di Gesù condannato. | Vagabon- 
do, Fannullone, Briccone. 
+ barabuffa, f. Baraonda. 

baracane, +baraccame, * A a N r p s ^- 

fatto di pelo di capra. | Specie di tessuto. | Sorta di 
lenzuolo, di tela, lana, o seta che serve di veste 
agli Arabi. 

har3.CC 3 ^ BARRA * Stanza di legno, per ri- 
u » coverarvi uomini o cavalli o per 

farvi bottega o altro. | Capanna di frasche. | Ca- 
sotto di legno sulla spiaggia, per farci i bagni. | 
piantar— e burattini, Abbandonare ogni cosa, la 
faccenda, il negozio. | aiutare, mandare avanti 
la —. Il -accia, f. spr. |! + -are, nt. Rizzar baracca; 
Gozzovigliare. || -ohe, m. Grande baracca, spec. 
per spettacoli popolari. || -uccia, -uzza, f. spr. dm. 

haraffÒ77Q m * Negozio, Acquisto da poco. 
uaiagwscw, Bazzecola. 

baraónda ^ * S P' barahtjnda (ebr. baruch 
uaiauiiua, abbah: saluto frequente nelle 
preghiere, o BerecynthTa dea festeggiata con orgie). 
Confusione, Tumulto. | Viavai di gente confusa- 
mente, i Disordine. 

hararS a " ^ are ** baro, Rubare al giuoco, mu- 
* tando o segnando le carte. Truffare. 
bàratro m ' *Pàp«6pGv. Voragine, Luogo pro- 
a » fondo, cavernoso e buio. Abisso, j 

Precipizio. | Inferno. ] £^ Luogo murato sotterra- 
neo, del setificio, dove l'acqua correndo o cadendo 
muove la ruota a pale. 

haratt are a " *^p« TT£ - v ^ are - Cambiar cosa 
u ' con cosa. | Scambiare, i una mo- 

neta, in spiccioli. \ parola, Discorrere, Conversare. 
| le parole, Non esser sincero. | Sbagliare, Fare 
equivoco. | Scambiar con frode. [Ingannare, j Scon- 
figgere. Sbaragliare. 1| + -a, f. Scambio. Negozio. | 
Contrasto. Contesa. |j -amento, m. Scambio; Nego- 
zio. |i -ato, pt., ag. Scambiato, j Sbaragliato. || -ato- 
re, m. Che baratta, negozia. || ^-azione, f. Cambio. 
Il -iere, -o, m. Chi baratta o rivende mercanziuole. | 
Truffatore. | + Reo di peculato. | Domo di mala vita, 
che vive di giuoco e di guadagni illeciti. J| -erìa, 
f. Arte, azione di barattiere. | Inganno, Frode. | 
Frode nei pubblici uffici'. | Concussione. Corru- 
zione. | §«o +Frode dei capitani di mare verso chi 
contrattava con loro. j| -o, m. Cambio. | Permuta. 
| Larghezza di strada, tale che due legni si pos- 
sano incontrare liberamente. | Contrasto. | Scal- 
trezza. | Inganno. | Baratteria. || -ina, f. dm. Scam- 
bio di cosa da poco. |[ -uccio, m. dm. Piccolo nego- 
zio. Barattina. 
barattala, f. <§> Specie d'uccelli d'acqua (?). 

ha ratto I O m * * VERATRUM elleboro? fr. ba- 
Uamnuiu, ratte vaso per fare il burro? 
Vaso di terra o di vetro per riporvi e tenervi con- 
serve, medicine, ecc. || -ino, m. dm. 

harb a f * * BARBA P e ** ^ el ment0 dell'uomo. In- 
Uf exi u a 9 s i eme ^ e j p e ii del mento e delle guance 
nell'uomo. | Mento. | Persona che presuma di sé. j 
Uomo valente. | Forza, Valore. \ d'uomo, Persona 
di valore. | non c'è — d'uomo che possa farlo. \ di 
prima — -, Giovinetto. \ far si la —, Radersi, Farsi 
radere. \ farsi la — ogni giorno; col rasoio di si- 
curezza. | dar di —, Ficcare il naso, nelle cose al- 
trui. | far la — , ad alcuno, Sopraffarlo, j far la — 
di stoppa, Canzonare. | alla —, A dispetto. | <? Peli 
lunghi del muso di alcuni animali. | pi. % Radici 
sottili delle piante, j mettere le — . | carciofi conia 
—, vecchi col girello peloso. [ notizia con tanto di— , 
vecchia. | 3p Radice dei denti. | -^> Parte della penna 
o piuma confìtta nella carne. | % rossa, gialla, Rob- 
bia domestica. | di cappuccini, Specie di insalata 
fine (usnea barbata), j di capra, Rosacea dei monti 
{spinva aruncus). j di becco, Sassefrica. | di Giove, 
Sempreviva. | rossa, Sorta di uva. | a^ Ruvidezza 
degli orli intonsi dei libri. | Riccio. | esemplare con 
le —, intonso. | *L Canapina, Stramba pendente. | 
ormeggio a — di gatto, con due gomene o due ancore 
nella stessa direzione, f §s^ artiglieria in — , sco- 
perta, j (dlt.) Zio. |j -accia, f. peg. Barba dura al ra- 




Barbabietoìa. 



soio. (i -etta, f. dm. Barba piccola e rada. | X Cana- 
pina. | Fune con la quale si tira a bordo uno scafo 
e il cannone di corsia alla prora. | batteria, cannone 
a — , sistemati a bordo, su piattaforma o sim. [ 
fj} Fiocchetto, ciocca di peli allo stinco del cavallo. 
|| -ettaccìa,f. dm. spr. [J -ettina, f. -ettino, m. vez. jfe 
-etto, m. d^ Pezzuola di pannolino per nettarvi il 
rasoio nel far la barba. ! pi. ggg Padri della mis- 
sione. || -icaia, f. r& Gruppo di radici a fior di terra. 
j! -icciuola, -icina, -olina, f. vez. || -igiioni, pi. m. 
fjj Tumoretti sotto la lingua del cavallo, sopra, 
l'osso della mascella. ! v. barbone. ]| -ina, vez. | 
pi. Veli o nastri nell'interno del cappello delle 
donne, che vengono a cingere il viso dai due lati. 
Il -ino, m. dm. Barbetta. \ Barbetta del becco. [ Bar- 
betta. | Avaro. Crudele. | ag. Difficile. |j -uccia, f. 
vez. |j -ucino, m. Barba rada e spelacchiata. || -uto, 
ag. Che ha gran barba. | Barbato. | Di animale con 
la barba. | v. bàrbule. 
ha rha mòfnla f., comp. % Erba a fusto eret- 

DarDaDietoia, to ' bien ^ ale> che nel 1S > ann0 , 

sviluppa una radice carnosa molto 
gonfia con una rosetta di foglie 
succose; buona a mangiarsi cotta 
in forno; raccolta alla fine del pri- 
mo anno la radice fornisce zuc- 
chero di canna {beta vulgàris). | 
selvatica (b. pattila). 

barbacane, S^f 8 -^ 

Rinforzo della muraglia, da bas- 
so, fatto a scarpa. | Contrafforte. 
| Opera di fortificazione a rinforzo 
di altre maggiori. | Opera esteriore o distaccata,, 
bassa e nascosta nel fosso, che si costruisce in- 
nanzi al bastione. | pi. Muraglie con feritoie in- 
nanzi alla porta della fortezza. 
barbachéppo, *-alacchio, -andròcco, m. Sciocco- 
ne, Moccione, Buono a nulla. 
barbafòrte, m. j£ Cren. 

harhaoionn l m - Barba Giovanni. A Uccello- 
UdrUdgldlUl 'i notturno di rapina, con barba 
sotto il becco. Allocco bianco, Gu- 
fo reale, comune fra noi nei vec- 
chi edifizi' {strix flammea). | Uomo 
sciocco e balordo. || -erta, f. Bran- 
co di barbagianni. || -esco, f. Di 
barbagianni. 

barbaglio. ?■ bagliore Co ? 

o ,,v > fusione cagionata 

dalla luce soverchia. | Passaggio 

continuo di cose che abbagliano. 

+ barbagrazia (in), av. In grazia 

particolare. 

barbala, v. sotto barbio. || + barbano, m. Barba, Zio. 

Ha rha TP nt - R^kka- Barbicare, Mettere ra- 
ucu kjcxì e, didj Abbarbare j a> Piantare, Gac- 

ciar dentro. Accoccare. \uno schiaffo. | v. barbato. 
barbar O a £ - ' m " *PàpÌ3«P°s barbarus che par- 
' la male, straniero. Di popolo setten- 
trionale. | l'invasione dei — . | Nativo di paese ove 
le leggi ed i costumi sono lontani dalla nostra ci- 
viltà. | Rozzo, Incolto. | latino —, di scrittori rozzi 
^ignoranti nel Medio Evo. | voci — , Parole stranie- 
re. | Odi —, Titolo di poesie di G. Cardu ci in me- 
tro classico. [Crudele. | Strano, Selvaggio. |j -ac- 
cio, peg. || -amente, Crudelmente. | Rozzamente. [| 
-eggiare, nt. Usare barbarismi. || -escamente* 
A modo barbaresco, ij -esco, ag. Strano, Di po- 
polo straniero, incivile, j Di Saraceni. | Di Bar- 
beria. j| -essa, i., schr. Donna barbara. |j -icamen- 
te, In modo barbarico. || -ico, ag. (pi. -arici). Di 
barbaro {in tutti i sign.l. j invasioni —, dei popoli 
germanici nell'Impero Romano. [| -ie, + -a, f. *bar- 
barìes. Condizione di popolo barbaro, privo di 
civiltà. | stato di — . | Selvatichezza. | Fierezza. | 
Rozzezza. | Crudeltà. Azione crudele, da barbaro. 
|| -i«mo, m. £$ Parola o frase presa da lingua stra- 
niera. | Cosa che offende le norme dell'arte e del 
bello. | Azione o cosa barbara e incivile, jj -isslrno, 
sup. || -issimamente, ag. sup. [| -ita, f. Crudeltà. |j 
-szzare, nt. Tenere del barbaro,' nella lingua, nello- 
Htiìe, nelle opere. 




Barbagianni. 



barbasse 



122 



bardana 




Barbastello. 



"oarbasso, m. *vehbascum. Jj Tasso barbasse, Ver- 
basco. 

HarKciccnm m. *vl. vassus vassorum. Vai- 
UdlPrt&SUIU, vassore; Vassallo minore. | 
Uomo che si dà aria solen- 
ne e di dotto, j Sapientone. 

barbastèllo,™-^ 

io pésce sim. ai lucci con 
ali pettorali molto svilup- 
pate; Pesce volante, Ron- 
dinella. 

barbata ^- -S Insieme delle barbe di al- 
' bero e pianta. | ^ Semenzaio, ove 
si piantano le barbatelle. || -ella, f. Ramicello di 
vite, o rampollo di albero, che si pianta per tra- 
piantarlo poi quando ha messo le barbe. | Erba che 
si mangia in insalata, per le molte barbe. \\ -ellina, 
f. vez. Pianticella che si trasporta con le barbe, 
il -o, ag. Che ha la barba. | ^ Fornito di radici: j 
Abbarbicato. \ Savio. 

harha77flip» m - Catenella che va attaccata 
u<ai uaitaio, all'anello diritto del morsodella 
briglia e si congiunge, col rampino, nel manco, 
dietro la barbozza del cavallo. | Freno. | sèma 
— , Senza riguardo o ritegno. 

harhÀrfl m - "rf" Sorta di vino rosso, genero- 
uai ucia, SOi del Piemonte . 

•$> Cavallo della Barberia. | Ca- 
vallo di corsa. | Cavallo che si fa- 
ceva correre in Roma senza fantino e con i pun- 
goli ai fianchi negli ultimi giorni di Carnevale. 
| Uomo vivace, che fa belle prove. [ + Barbaro. |! 
-are, nt. Girare a salti, della trottola. | Ruzzare. || 
-esco, ag. Di Barberia. | Stati — , Tunisia, Tripolita- 
nia. j m. Chi aveva in custodia i cavalli corridori. 
barbio aro nt - (3- barbica). * Mettere le ra- 
DamiCare, dici | le barb ^.f Attecchire, Al- 
lignare. |] -amento, m. Modo e atto di barbicare. || 
-alo, pt., ag. Che ha messo barbe. Radicato. |j ♦-azio- 
ne, f. Atto del metter le radici. 

barbio élla, £ d . m - * Barba p cc ? la e s , ott j le - 

**"•**! |j -ma, f. vez. || -olina, f. dm. 
Radice tenerissima. || -one, m, Grossa barba mae- 
stra della pianta. Fittone. || -uccia, f. spr., di ra- 
dice. 
harh ìorA -J.-f» m ' Chi taglia e rade perme- 

uaru iere, -r o, stiere labarba e s £ apeIu . 

Barbitonsore. | Parrucchiere. | Bottega del bar- 
biere. | ''Basso chirurgo. |j -iera, f. Moglie del bar- 
biere, j + Donna che rade la barba. |! -ificare, nt. 
(3. barbifica). ^Mettere barbe. Barbicare. 
hnrhio'in m ' *barbitìum. Basetta, Baffi (spec. 

oaruigio, al pL)) sohr ^ 

barbino, v. sotto barba. 

barbio, barbo, 



bàrbero, 



na caudale forcuta, mu- 
nito di cirri come la tin- 
ca; Barbolo {barbus jlu- 
■viatìlis). Ij-aia, f. Grossa 
nassa per pescare barbi 
e sim. 

♦bàrbito, m. *g,app , i*o». 
5 Specie di lira. 
barbitonsóre, m., com. 



m. *BARBUS, BARBULUS. <§> 

Pesce di fiume con la pin- 




barbògio, 



ag., 



schr. 
Uomo 



Barbiere, 
vecchio divenuto 



'quasi scemo. | età — , decrepita. 
hnrhnrSA m acc - Barba lunga incolta. I Chi 

uai uun e, hala barba lunga _ ! ^ Cane bian _ 

co o nero, o bianco e nero, di pelo lungo e lanoso. 
| J^ Specie di cucurbitacea velenosa, Vite bianca 
(brionia dioica). | f\ Tumore nei cavalli e nei bu- 
fali, alla gola. ||-cino, m. dm. Piccolo cane barbone. 
barbétta *• .£, Sorta di naviglio antico a fianchi 
' rotondi, col ponte coperto di tavole, 
cuoia e piastre inarcate, per guerra. 
harhn+tar*» nt - (borbotto). Borbottare, | Ru- 
1 e » nereggiare dell'acqua che bolle, 
f. fj Parte de! labbro inferiore del 
cavallo dov'è il barbazzale, e si 



barbòzza, 




attacca alla mascella. | gxg Parte dell'elmo che di- 
fende la gola e il mento. 
harbllO'li J3I-A nt- bollare. Borbogliare, Par- 

Daraugii are, lare in goIa e con b paroIe in . 

terrotte. |j -amento, in. Modo e atto di barbugliare. 
Il -one, m. Chi barbuglia. 

bàrbi SÌA f- Pi- * barella barbetta, fi Barbi- 
cai uuio, giioni : tumoretti sotto la lingua del 
cavallo, uno da ogni lato. 

barbuta, [• ^ f im ? #»?.?*- 

"' " l » bassando la visiera 
difende il viso fino al mento. | Parte 
dell'elmo che copre il mento, j Sol- 
dato che portava la barbuta. || -o f v. 
sotto barba. || -uccia, f. dm. 

barca, £. * v ì- BARCA #«pk-..>& 

i Piccola nave da carico, 
da traghetto o da portare a diporto 
per il mare, per i laghi, per i fiumi e che na- 
viga a vela o a remi. | Palischermo, j peschereccia, 
per la pesca con le reti; ecc. (di varie forme ed 
usi). | J£ dì Pietro, Chiesa. | mantenere la— dritta, 
Governare bene le faccende. \ reggere la — , Secon- 
dare una frode. | andare la — , Dare aiuto. | r^r 
Massa di grano nella mietitura. | Massa di legne, 
paglia e sim. || -accia, f. Barca cattiva, guasta. | Ji, 
Palischermaccio, di forme diverse, che portano 
grossi bastimenti per servigi straordinari'. | Palchet- 
to grande, di solito sul proscenio, che si prende in 
comune da più persone nella stagione teatrale. 
|[ -aiuolo, + -aruo!o, -aroio, + -heruolo, m. Quei che 
governa la barca. || -ala, -alai, esci, di comando 
ai palischermi perché si mettano sotto bordo (ai 
lati). || -amenare, iR. (barcameno). Sapersi con- 
durre con tutta accortezza. Destreggiarsi. |j -ariz- 
zo, m. X Posto dove si tengono le imbarcazioni 
a bordo. | Porta principale, intaglio delia murata, 
a capo della scaletta, per la quale si entra a bordo. 
|| -aroìa, f. Canzone dei gondolieri di Venezia. | 
J Musica del genere delle dette canzoni. || -ata, f. 
Carico di una barca. | Grande quantità, indetermi- 
nata. || -ella, i. + -o, m. Barca piccola. | Sorta di 
corba. |j -heggiare, nt. (barcheggio). Andare in bar- 
ca spesso. | Destreggiarsi, Maneggiarsi con de- 
strezza. |! -(leggio, m. X Andata e tornata delle 
barche dalla nave alla spiaggia per caricare e 
scaricare. || -hereccìo, m. Quantità di barche. || 
-hettuccio, m. dm. |j -betta, -hettella, f. dm. Piccola 
barca, più spec per spasso. || -hettaiuolo, m. Chi 
governa la barchetta. || -nettata, f. Quanto entra 
in una barchetta o barchette || -hettma, f. vez. |j 
-netto, m. dm, Barchetta, anche più piccola. || + -hie- 
re, m. Barcaiuolo. || -hlna, f. vez. || -nino, m. dm. 
Barchetto usato nei paduli per andar a caccia. ||-o, 
m., dlt. .£, Naviglio di certa grandezza, a Livorno. 
|| -one, m. acc. Grossa barca. | Massa di grano. 
4-bs.rCO m * P arco > recinto per tenervi ani- 
' mali da caccia, o da raccogliere le 
pecore dopo il pascolo. | v. barca. 

barcoll are, barcull^^:&potSesta R ; 

fermo in piedi, piegando or dall'una or dall'altra 
parte. | Vacillare, Titubare. || ■■amento, m. Modo di 
barcollare, jj -ante, ps., ag. Che barcolla. || -io, ra. 
Continuo barcollare. |j-one, m. -oni, av. Barcollando. 
bSTCf 3. ^' * ar * BARDAAH - §*5 Armatura di cuoio 
* o di ferro, colla quale si armavano la 
groppa, il collo, e il petto dei 
cavalli. | Sella senza arcioni. 
! Basto, jj -aglio, m. Sacco im- 
bottito in cambio di sella o di 
basto. jj -are, a. Metter la barda. 
S Metterei finimenti. jl-amento, 
m. Modo e atto di bardare, jj 
+ -aro, m. Fabbricante di barda- 
ture |[-ato, pt., ag. Fornito di 
barda, j cavallo — -. (j -atura, f. 
Barda, selia, e tutti i finimenti, 
j di guerra, Istituzioni straor- 
dinarie di Stato sorte durante la guerra, e che rie- 
scono pesanti persistendo dopo di essa, jj -osso, m. 
Bardaglio. \ a — , A bisdosso, sul cavallo nudo. 
! Alla peggio. 

bardana £ -£ ^ rba cam P estre c ° n grossa 

u s ' radice cilindrica, fusto ramoso aito 




bardassa 



123 



baròlo 




1 mi, foglie grandissime a cuore, piccolissimi fiori 
porporini in capolini avvolti da brat- 
tee spinose; Lappa, _Lappola, Farfa- 
raccio (lappa officinalis). 

bardass a, m - t ar - BARDAGS °" a - 

uro.1 uuwx ">vo. Ragazzaccio, Mo- 
nello. ! f. Donnaccia (nap. bardasela 
ragazza). || -one, m. spr. 

bardèlla, f -> dm -. BA 1 EDA - Sella 

"" ' con piccolo arcione 

dinanzi, da poveri contadini. | Sella 
alla butterà o alla maremmana. ] Im- Bardana, 
bottitura che si conficca sotto l'arcio- 
ne della sella per non offendere il dosso delle ca- 
valcature, i! -are, a. Metter la bardella. |j -ato, pt., 
ag. Fornito di bardella. || -atta, f. dm. j| -one, m. Bar- 
della grossa che si mette ai puledri, quando si co- 
minciano a domare. 

bardi STI ÌO m ' * fr ' BARDEl ista. Specie di mar- 
« ' mo misto bianco e ceruleo scuro, 
a strisce. 

bardo m ' * BARDUS (celt.). Poeta e sacerdote 
> dei Galli e dei Germani che celebrava 
le imprese dei capi illustri. | Cantore, Poeta pa- 
triottico. 

hnrHnlinn m - r# Vino pregiato di Bardo- 
IO ' lino sul Lago di Garda. 

a. barda, dm. Bestia che il mulat- 
tiere monta, per suo uso, seguen- 
do il branco. | Chi, camminando sulla sponda, tira 
la barca per acqua, coll'alzaia. | Giovanetto che 
già incomincia a lavorar bene nel suo mestiere. 
Garzone. 

barège, f., tose. Velo leggerissimo da far mantiglie 
e sim. 

barèì! Si f ' dm ' Arnese a guisa di bara, per 
' trasportar sassi, letame, terra, o sim. 
| ^ Arnese simile che serve per portare a pro- 
cessione sacre immagini. | Lettuccio per trasporto 
di ammalati o di feriti. | schr. pi. Occhiali, ji -are, 
nt. Vacillare, j a. Portar con barella. || -ata, f. 
Quanto ne sta in una barella. || -one, m. Che bar- 
colla, Ubbriaco. || -oni, av. Barcollando. 
barèna, f. Terreno che rimane a fior d'acqua nei 
periodi di bassa marea; Secca. 



bardòtto, 



J-har&a&n arf> nt - *longb. borganja*. Trat- 
tuaigagn aie, tarfSj Mercanteggiare. || -o, 
m. Pratica, Trattato. 

barge!! o, +barige!Io, ™ L S gi ^; 

to dei Comuni : specie dì questore, capitano dei birri 
o primo birro. j palazzo del — , in Firenze, ora 
museo. | Birro, Poliziotto. | Luogo di prigione prov- 
visoria negli uffizi' del bargello. || -a, f. Donna 
furba, indagatrice dei segreti, come uno sbirro, (j 
-ato, m. Ufficio del bargello. j| + -esco, ag. Di bar- 
gello. |1 -ino, m. dm. Sottobargello. | $$£ Antica 
monetina di rame in Firenze. ]| -ona, f. -one, m. 
Che ha petulanza e modi di bargello. j| -onaccio, 
m. spr. 11 -uccio, -uzzo, m. dm. spr. 
harP"Ì 3. *'* BARBA - ^> Giogaia, pelle pendente 
wai 5* **» dal collo dei buoi, j Borsa che pende 
sotto il gozzo ai becchi. || -glio, -glione, m. <$> 
Pelle rossa che pende sotto al collo ai galli, e ai 
tacchini. 1 Pelle pendente sotto il gozzo ai caproni. 
j + Bardiglio. |j -gliuto, ag. Fornito di bargigli. 
Harp'iO m " ^ dlt " d * Livorno). X- Grande pali- 
%ja.i siWj schermo montato con lusso per, uso del 
sovrano nelle solennità e per diporto. 
bari bài, m. <£> Orso americano, grosso come il 
nostrale, nero lucente nel suo pelame, mansueto 
e addomesticabile. 

baricèntro m - *r%^ grave. % Centro di 
uailuviuiu, gravita dei corpi. 

bariglióne m ' BAR1LE - Vaso di legno a do- 
ajc * 1 , j& ,,, -' i '^j ghe, lungo, rotondo, per tenerci 
salumi, munizioni, ecc. j Botte. 
barU £» m - * ìon gk- bara, td. bahre. Vaso di 
uai ia o, j e g no f att0 a doghe, cerchiato, gonfio 
nel mezzo piano nei fondi, con bocca nel mezzo, 
di sopra, e che ordinariamente contiene liquidi. | 
Misura di liquidi, spec. vino (di 34 litri in Sicilia, 
44 nel Napoletano; 60 nel Lazio, 20 fiaschi in To- 



scana). | Giocare a Scarica barili: giuoco nel quale 
due ragazzi voltandosi le spalle e intrecciandosi 
le braccia si alzano a vicenda. | Fare a scarica 
barili, Gettarsi la colpa addosso l'un l'altro. || -ac- 
cio, m. peg. || -aio, + -aro, m. Portatore o fabbri- 
cante o venditore di barili, [j -ame, m. Quantità 
di barili. || -otta, f. Piccolo barile da portare a cin- 
tola. Barletta. | Piccolo forziere. || -etto, m. dm. I 
&* Tamburo che contiene la molla degli orologi a 
ruota. 1 £ Pezzo del clarinetto cui è unito il becco 
coli 1 ancia vibrante. Nei clarinetti moderni è la 
parte di tubo che si intercala fr.a il becco e la 
parte superiore. || -otto, m. dm. Piccolo barile per 
olive, senape, ecc. || -ozzo, m. dm. per vino, e 
anche per polvere. I §*? Centro del bersaglio. 
IbcLn O m ' *£ a P^ pesante. ^Q Metallo della ba- 
» rite, corpo semplice, splendido, argen- 
tino, fusibile prima che d'iventi rovente. |j -te, i. 
'?t Ossido metallico, cioè ossido di bario, che in 
natura si trova In igtatò di solfato e di carbonato. 
|| -co, ag. (pi. barici). Di bario o di barite. 
barìton O a g-' m - ^^oùrovog di tono grave, 
l w » senza acuto. Della voce virile, in- 
termedia tra il tenore e il basso. | Cantante che ha 
questa, parte. | @0 Parola priva di accento sull'ul- 
tima sillaba (cntr. di Ossitono). || -a!e, ag. Che ha 
del baritono. |j -eggiare, nt. (-éggio), Fare una vo- 
ce dà baritono. 
+ bar!acchio, ag., m. Barbalacchio, Sciocco. 

barlaccio a £- * b *slaxus. Dell 1 uovo che co- 
0,1 » R ^*-» IU >_ mincia a andare a male. ] Di per- 
sona malaticcia, che non si senta bene. 
b3TÌ ètte! *"' Bar ile tt a. j Piccolo barile che i 
' vetturali portano a cintola nei viag- 
gi, per dissetarsi. j| -ettaio, m. Chi fa e vende 
barlette. || -etto, m. Bariletto. || -onio, -oncoto, m. 
Barile di mezzana tenuta. || -otto, m. Barilotto, Pie- 
colo barile da beverci. jj -ozza, f. -ozzo, m. Barletta. 
+ barlione, v. bariglione. 
hflrlricchin ag., m.. Chi ha vista debole e 

oanoccnio, m s a j sicura> , Balordo< 

+ bar!òtta, f. *ol. weeterlich. ì^ Pialla da lisciare, 
Pialletto. 

harliilYlA m - *bis lumen. Luce debole e in- 
ucu iuiiic, certa; tfa lume e buio ^ da non la _ 

sciar veder chiaro. | Leggiera apparenza. | di spe- 
ranza, j Debole idea, Notizia. 

barnabita, +bernabita, "^ 

pagno di Cristo. ^ Chierico regolare dell'ordine 
di S. Paolo, fondato nel 1530 in Milano, e che si 
riuniva al principio in San Barnaba. 
+ barnaggio, v. sotto 1° barone. 

bar O m ' ^' ' a ^' * BAR0 -osts servo di soldati. 
' Truffatore, j Ladro al giuoco delle carte. 
| v. barare. || -eria, f. Bricconata. |j -esco, ag. Di 
baro, Da furfante. || + -occo, -occolo, m. Guadagno 
illecito. 

barÒCCl O m - * birot é us - Carro piano a 2 e an- 
weu wwui \j 9 C he a 4 ruote, per trasporto di robe. 
| Quantità grande; Barroccio, j'dlt. Birichino. || -aio, 
m. Conduttore di baroccio, per mestiere. | Chi porta 
roba da luogo a luogo, sul ba- 
roccio. || -ata, f . Quanto sta in un 
baroccio. jj -naio, m. Chi dà a no- 
lo baroccini.jChi va per le stra- 
de vendendo merci sopra baroc-. 
cino. || -nò, m. Piccolo carro a 
due ruote, che si spinge anche 
a braccia, per trasportar robe, 
o per tenervi merci da vendere, 
barÒCCO, a g.,m.*prt. ba- 
wc*i v\,w v, R0CC0 perla di 

forma irregolare. jf| Stile sfar- 
zoso e bizzarro, ricco di curve, 
senza forma certa e ben deter- 
minata, prevalso tra il 17° e il 
18° sec, anche nella mobilia e 
negli arredi, jj -amente, In modo barocco. || -his- 
simo, sup. jj-ume, m. Lavori e ornamenti barocchi. 
Kos-Àio m - *$ Vino rosso, molto pregiato del 
ja!V!U ' nebbiolo di Barolo (Piemonte). 




Baròcco (Dresda). 



baròmetro 



124 



bassézza 




Baròmetro. 




baròmetro, s-S*p° s p ? S0 'J \- éTpc " misura 

Muiwiii^t.i w, ^ Strumento che serve a mi- 
surare la gravità dell'aria e 
le variazioni atmosferiche. | 
aneroide, senza mercurio, j 
(schr.) Persona che risente le 
variazioni atmosferiche, || -i- 
co, ag. (-mètrico) . Relativo a ba- 
rometro. | colonna — .j| -ògrafo, 
m. *-YP a 9°s cne scrive. Stru- 
mento che serve ad indicare 
le variazioni del. barometro, 
succedute in un dato tempo. 

i"baróne. m -* BAR P"™ ,s 

. 'uomo forte, 

valente. Signore. | Signore po- 
tente. | Titolo di dignità feudale. | Titolo nobiliare. 
j ^Specie di giuoco coi dadi. || -ale, ag. Della dignità 
di barone. !| -aggio, + barnaggio, m. Titolo, diritto 
e dominio di barone, j Baroni o signori, in ceto, 
corteo, adunanza. | Nobiltà di condizione e di co- 
stumi. || -ato, m. Tenuta baronale. || -cello, m. Si- 
gnorotto. || -cino, m. dm. Figlio del barone. | Giovine 
barone. || -esco, m. Di barone. || -essa, f. Moglie di 
barone. ! Gran signora. || -etto, m. Titolo cavalle- 
resco in Inghilterra, ereditario in linea maschile. 
Il + -evole, ag. Nobile, Di barone. J| -ìa, f. Dominio, e 
giurisdizione di barone. | Baroni, Signoria, Nobiltà. 
Baronaggio. | Tenuta baronale. || -uccio, m. dm. spr. 
^hflrnnp m - BAR0 - Uomo di mal affare. || 
l vjo.\ un c, _ a gg inei f Q ua iita e azione da ba- 
rone. j| -are, nt. Vivere da Tristo. || -ata, f. Atto o 
azione sconveniente. || -elio, m. dm. Birichino. || 
-cello, m. dm. Birboncello. 1| -esco, ag. Da briccone. 
barra ' * VARUS storto, obliquo. Sbarra, Tra- 
' mezzo, Steccato. | £tà Divisorio che 
serve a separare i giudici dal po- 
polo e dove stanno gli avvocati. 
! «L Spranga, manovella del ti- 
mone. | <^ Ammasso di rena, sas- 
si, fanghiglia alla bocca dei porti, 
alla foce dei fiumi, che impedisce 
o chiude il varco ; Diga. j| -are, a. 
Serrare con barra. | Barricare. | 
Barare : Truffare, Giuntare. || ♦-erìa, f. Truffa, In- 
ganno. || -etta, f. dm. Lastretta, Laminetta, Pìccola 
verga. || -icare, a. (barrico). Chiudere il passo at- 
traverso le vie con ogni sorta d'impedimenti, come 
carri, botti, alberi. || -icata, f. Riparo di pietre, le- 
gname o sim. attraverso le vie per impedire il pas- 
saggio e difendersi dal nemico. | §x?, X galleg- 
giante, di àlberi e travi in fascio alla bocca di 
porto o di canale per chiudere il passo. || -iera, f. 
Cancello, steccato o altro che serve a chiudere un 
passo, a segnare un posto, un confine. | Porta nelle 
cinte daziarie, dove si gabellano le merci. | §5^ Sorta 
di giuoco d'armi. | salto della — , f$ della siepe 
col cavallo. | Jgg Chiusura dei passaggi a livello. 
hsirr ITP nt - (barrisco). *barrire (barnis ele- 
uai i ■ i e, fante )_ Gridare, della voce che fa l'ele- 
fante. || -ito, m. *earkitus. Voce dell'elefante. 
barro m ' * S P- barro « Sorta di terra da far vasi. 
■' | Bucchero, Vaso di terra odorosa da 
bere. | v. baro. 
barròccio, v. baròccio. 
bartolommèo, m. (dal nome proprio). Uomo sciocco. 

barLiff a ^ * a ^- biroufan accapigliarsi. Con- 
> fuso azzuffamento di uomini o ani- 
mali. | Mescolamento, Mischia, Zuffa. || -are, nt. 
Far baruffa. 

4.K0 rilll ars n *' * rotux are. Comperare cose 
-ruaiuii e, (j a - maI )gi are i n grosso per ri- 
venderle con guadagno; Fare l'incettatore. || + -o, 
m. Rivendugliolo. Bagarino. | Sciocco, Scimunito. 
+ barza, f. Vaso di circa un quarto di barile. 

barzsllétta ^ ^ ot '° faceto, Novelletta spi- 
uaiKiioua, ritosa. | prendere in—, in burla. 
!i -are, nt. Discorrere burlando, Dir facezie. 
♦basali schio, -sco, v. basilisco. 

baSalte "O ln - *basai.tes. <a Roccia durissi- 
T ' ' ma, di origine vulcanica, com- 

posta principalmente di labradorite e di augite, 
oltre ad altri minerali, onde la varietà dei colori, 



Barra, del timone. 



ferrigno, rosso cupo, verdastro, grigio : sotto il 
martello è sonoro. || -ico, ag. (pi. basàltici). Di ba— 
salte. | vetri — , Basalti a struttura vetrosa. || -ino, 
ag. Della natura del basalte. 
basano, ag. Sudicio, Sporco. 

baS ars a " t * rn * BASE - Collocare su base, Fon- 
T ' dare. | accusa, dottrina, principio. \\ 

-amento, m. fj Prima parte del piedestallo della 
colonna. | Zoccolo continuato che serve di base a 
un edifizio, o che termina al basso le pitture delle, 
pareti interne. || -ato, pt., ag. Fondato. 
+ bascià, v. pascià. 
basciare, bascio, baciare, bacio. 

baSCUlla, { J * fr '- "asotle. % Specie di sta-- 
» dera, a bilico, per corpi di grandi 
dimensioni; Bilancia a ponte, 
kòco iheca (■ *basis Rame. Sostegno su 
ua ? B i Tua^a, cu i p 0S a statua, colonna, pila- 
stro e sim. | Basamento, Zoccolo. | y\ Lato opposto- 
ai vertice. | Principio, Fondamento, | di una dot- 
trina, teoria. | discorso senza — . | ÌT operazione, 
5X> Linea assicurata donde muove a sue imprese uni 
corpo d'esercito, e dove ritiene sicura la ritirata,, 
il fornimento, ecc. | ^s Sostanza che si combina. 
cogli acidi e genera i sali. || -ale, m. Fondamento. 
Il -ico, ag. (pi. bàsici). ^3 Che ha qualità di base. \\; 
-ilare, ag. Che serve di base. 
+ basè o, -òso, m. Sciocco, Stupido. 

haesó+ta f- barba. Parte della barba che è. 
uaocua, sopra n labbro _ Baffo. Il -accia, f. 
peg. Basetta irta, arruffata. || -ina, f. vez. || -ino, m. 
3> Uccellino che nidifica nei canneti, fornito di bar- 
bette nere ai lati del becco; Mustacchino, Dottore. 
Il -one, m. Chi ha grandi basette. 
hnQilinnn a S-> m - Religioso deli' ordine di 

Dasniano, s s Basili0! q B ua ii sono ; p iu dei 

monaci greci, e parte 
■vivono liberi, parte in 
conventi, altri in eremi. 

basìlica, <$««; 

già. JÉg Tempio, Chiesa 
principale dei Cristiani, 
con portico, com. a più 
navate. | di S. Pietro, 
S. Paolo, S. Giovanni in 
Laterano, ecc., in Roma. Basilica di S. Lorenzo (Roma). 
] ft Edificio pubblico ro- 

manocon grandi sale e corridoi per adunanze giudi- 
ziarie, politiche, anche per comizi', letture, ecc. | di 
Costantino. || -ale, ag. Di basilica. A uso di basilica. 
ha^ìlipf» m - *paaù.mòi regale. JJ Pianta delle- 
ua ?"' w ' labiate odorosa dalle foglie ovali 
lisce (ocpmum basilìcum). | ag. Regio (di leggi, stra- 
de, codici). 
baSlf ÌSCO m •*i32 crl ^* 5 piccolo re. <^> Ret- 

T ' tile dei sauri con una cresta a 

corona sul capo e una su per il dorso (basiliscus 
mitràtus). | Serpente favoloso che uccideva con Io- 
sguardo. | Persona astiosa e cattiva. | §«g Sorta dì. 
antico cannone per navi. | *-= Stella della costella- 
zione del Leone. || -issa, f. «*$xmV.csax. Regina. 
haQÌn Ci m - bombasino. Tela a spina, accoto- 
ua ? MI u » nata nel rovescio. || -a, f. Bazzoffia. 
baS irfì nt ' * ce ^ t - BAS morte. Cadere in de- 

T > liquio. | Svenire. | + Morire. || -imento, 

m. Sfinimento, Deliquio. || -imentuccio, m. dm. 

basóffia, v. bazzoffia. 

+ bà c 50lo m - BASE - Appoggio. | dlt. Lastra gros- 
tub^uiu, ga dj pi etr £ É 

bassare, v. abbassare. 

hflQQAff o f- Giuoco di carte, sorta di farao- 
uaoaolL a ' ne. 1 Pelle dell'agnello basso, su- 
bito nato. | Fiasco rotto. || -are, a. Abbattere, Far 
morire. || + -ino, m. <S& Basettino. || -o, ag. dm. Piut- 
tosto basso. | Di piccola statura. | voce — , dimessa. 
| * Strumento tra la viola e il violoncello. | m. Par- 
timento breve. 

hflBCP773 f' Qualità dibasso. | Bassamente. 
UttasciiO; | Trivialità. | Cosa vile, bassa, j. 
Pochezza, Avvilimento, Miseria. | Stato basso, pò 




basso 



125 



bastóne 



vero. Scadimento. | Condizione ignobile. | d'animo, 
Pochezza, Viltà. | Magrezza delle acque, 
i.-pcn a S- *bassus. Che non si eleva, Poco 
uaas \J, alt0 | D j sotto, Inferiore. | ventre. Ad- 
dome. ! Chino verso terra, Abbassato. | Abbietto, 
Vile. | di origine, nascita —, Oscuro. | Modesto, Di- 
messo. | gente —, minuta, \fare man — , Menar colpi 
idal mietere in basso). | modo —, triviale, plebeo. 
I di prezzo, Poco, Vile. | stanze — , di soffitto 
poco alto. | paese — . | di oro o altro metallo, Di 
cattiva lega, Mescolato con metallo poco pregiato, 
j di acqua, fiume, Scarso, In poca quantità. | 
Corto di statura. | ceto, Plebe. \ fiume —, vicino alla 
foce. | $ In costa, A valle, Verso il mare. | di 
voce, Piano, Sommesso, j m. (f Strumento che esegue 
la parte più grave dell'armonia. | Cantante di voce 
grave. | primo, assoluto, profondo, baritono, cifrato, 
Albertino, continuo, di viola, fondamentale, ostinato, 
sensibile. | tuba, dai suoni poderosi che serve di 
base agli strumenti metallici in sostituzione del 
vecchio ofìcleide e del bombardone. | continuo, Par- 
te strumentale più grave e ininterrotta di una com- 
posizione, per voci e strumenti; era eseguita ed 
armonizzata in chiesa sull'organo, in sala o in 
teatro sul clavicembalo. | parti — , vergognose. | 
^ messa — , non cantata. | altari — , laterali, cntr. 
di aitar maggiore. | SS latino, dei tempi di gran deca- 
denza, quando rifletteva già gl'idiomi volgari. | di 
tempo, età, Più vicino a noi, Meno antico. | tempi, 
di decadenza. | impero, Impero Romano degli ul- 
timi tempi. | ore — , verso il fine del di. | danza —, 
quella in cui si misurano solamente i passi. | tiro 
— , Che coglie più sotto del bersaglio. | a — , giù. 
| vigna a viti — , ^ non portate su per attaccarsi 
agli olmi, e con potatura vicina a terra, Vigna 
latina. | m. Profondità, Parte inferiore. | Parte più 
grave nell'armonia. | av. Bassamente. | Verso il 
basso. | Con voce bassa. || -a, f. Bassura. | Sorta 
di danza, che si ballava in due o in quattro. j| -a- 
mente, In modo basso, Vilmente. | A voce bassa. 
] v. bassetta. || -ino, ag. dm. Piuttosto basso, j 
Inetto. || -issimo, sup. Molto basso. | Profondis- 
simo. | Vilissimo. || -Usimamente, av. sup. || -otto, 
ag. Di statura piuttosto bassa. | m. <^> Specie di 
cane di gambe molto corte, assai mordace, adope- 
rato nella caccia di volpi, tassi e sim. | pi. + Vi- 
vanda fatta di lasagne e riso, cotta per lo più in 
forno. || -uccio, ag. dm. Un po' triviale. 

bassofondo, co ™p-> m - x L UOg o di poca 

Mwi.www 'vii.-vj acqua dove la nave corre il 
rischio di dare in secco. | Strato inferiore della 
società. || -piano, m. $ Estesa regione poco ele- 
vata sul livello del mare. || -rilievo, m. (pi. bassiri- 
lievi). J| Lavoro di figure che non si stacca dal 
fondo. I in inarmo. \ la grande arte del — comincia 
dai Romani. 
baSSÓne m.acc. ff Basso robusto. |Strumen- 

> t-o a fiato. 
bcLSSÓr n f- ^8 Specie di gomma che si gonfia 

' nell'acqua senza sciogliersi. || -ina, 



f. Sostanza che si estrae dalla bassora. 



di Altura). 

scoio, i con- 



bassura, f„ Luogo basso (cntr. 
*"* ' |Terreni bassi, senza 

dizione bassa. 

haefa hactifl f-i àv. bastire. <x> Cuci- 
uctaid, i/dona, tura apunti grandi, dell'im- 
bastitura. 

+ bastagio, m. «gaffTà&tv portare. Facchino. 
bastaio, v. sotto basto. 
bastante, -anza, v. sotto bastare. 

b3.Sta.rd O a ^-? m - basto. Figlio nato da geni- 
' tori non legittimamente congiunti. 
| <§> Animale nato da incrocio di razze. | Spurio, 
Non legittimo. | Non regolare, Non genuino. | Carat- 
tere che ha del rotondo e dell'inglese, in uso sin 
dal sec. 15°. | f| Ordine che non segue la purezza 
e la proporzione degli altri. | X Maggior vela latina, 
usata nelle galee. | pi. Vele volanti sopra le altre 
di straglio e di gabbia. | Ciascun pezzo di canapo 
che serve a formar la trozza dei pennoni, j """Specie 
di cannone corto. || -a, f. Figlia illegittima. | X Sorta 
di galea, grossa. | dlt. Corrente che si forma allato 
alla principale nello stretto di Messina. \ <^ Specie 



di lima più larga di denti. || -accio, m. peg. || -aggine, 
f. Condizione di bastardo. || -ato, ag. Imbastardito. |] 
-ella, f. Vaso di terra più fondo del tegame, o di ra- 
me stagnato, per cuocervi carne. f[ —elio, m. dm. Tro- 
vatello. | ''Giornaletto che tenevano i Notai e altri 
pubblici ufficiali. || + -igia, f. Condizione di bastardo. 
|| -ino, m. dm. || -one, m. acc. || -urne, m. Progenie 
bastarda. ] Bastardaggine. | Gente, cose di origine 
mista, non genuina ed eguale. 
Kogf oro n t. *bast- (ignoto al 1. letterario). 
' Essere assai, a sufficienza. | Aver 
sufficienza, forza, potere. | Durare, Resistere. | 
Tanto che basti, Quanto è necessario. [ l'animo, Aver 
forza d'animo, coraggio. | Basta che, Purché. | Ba- 
sta! esci. Insomma. Vedremo. Per farla breve. || 
-ante, s., ag. Che basta. || -antemente, A sufficien- 
za. || -anza, f. Bastevolezza, Sufficienza. \ a — , A 
sufficienza, Assai, Abbastanza. || -evole, ag. Suffi- 
ciente. || -evol mente, Sufficientemente, Abbastanza, 
"■■"bastèrna, f. *basterna sorta di lettiga. Carro. 
bastia, v. basta. 

basti a L *g erm - bastjan. §xg Bastita, steccato 
> per riparo di città o accampamento. | 
Fortificazione. || -etta, f. dm. 

ha<?tìmpnt O m - bastire. X Naviglio gran- 
UcKHIIIieillU, de e piccol0j in legno ;„ 

ferro, a vela o a vapore, di mare o di fiume. 1 di 

linea, di battaglia. | grosso. |j -ino, m. dm. 

bastingaggio, m., fr. bastingage. ,£, Pavesata. 

basti Ón e m - ba stia. fj, gxj Riparo di mu- 
' raglia o terrapieni, che si costrui- 
sce per difesa dei luoghi contro i nemici. | Co- 
struzione principale delle fortificazioni, che ha 
figura pentagonale, il saliente alla campagna, due 
facce assicurate dalla difesa radente, è due fian- 
chi colle batterie per radere. || + -are, a. F'ortifica- 
re con bastioni. Munire di bastioni. || -ata, f. 
Opera di più bastioni alia distesa. ||-atore, m. Co- 
struttore di bastioni. || -atura, f. Effetto del bastio- 
nare. i| -azione, f. Lavoro del bastionare. || -cello, 
m. dm. Bastione di poco fianco, di corta faccia. 
4-haQf ITP a - (baslisco). *germ. bastjan rap- 
Tuasine, p ezzare Fabbricare, Costruire. || 
-ita, f. Bastia: fortificazione con legnami, palan- 
cati, fascine, terra. | Fortezza. 
Kagf n m - * y L bastum palo. Arnese che si 
1 mette a guisa di sella alle bestie da 
soma. | Peso soverchio. | essere da — e da sella, 
abile a più cose. | mettere il — , Ridurre in sogge- 
zione. | non portar — , Non essere schiavo di nes- 
suno, j rovescio, Concavità lastricata nelle strade 
per ; lo sgorgo delle acque. \a — rovescio, di strada 
che' ha i lati rilevati. || -aio, m. Chi fa i basti. || 
"•-iere, m. Bastaio. || -ina, f. vez. Basto leggiero 
senza arcioni. 

ba^ton arP a - Percuoter con bastóne, j 
c > Malmenare, Censurare con pa- 
role. | l'organo, Sonarlo male. | Vendere a poco. 
Bacchiare. | rfi. Darsi bastonate. || -amento, m. Mo- 
do e atto di bastonare. || -ata, f. Colpo o percossa 
data con bastone o altro arnese sim. [fare alle — , 
1| -atina, f. dm. Bastonata leggiera. || -ato, pt., ag. [ 
Rotto di fatiche. || -atore, m. -atrice, f. Che ba- 
stona. || -attira, f. Effetto del bastonare. | Danno. 
baStÓn q m. *vl, bastum palo. Mazza, Fusto 
» o ramo d'albero, rimondo, lungo, 
arrotondato, più o meno adorno, per appoggiarsi 
camminando, per gala, per difesa, offesa. | Bacchetta 
che per segno d'autorità si dava ai gener li d'eser- 
cito, ai governatori di città, e a chi esercitava il 
magistrato supremo. | del comando. \di niaresciallo. 
! Governo rigoroso. | tedesco. \ tirar di — , Sapere 
la scherma del bastone. | da pollaio, sudicio, dove 
dormono i polli. | Aiuto, Appoggio, Sostegno. | 
della vecchiaia. \ mettere ì — tra le ruote, Creare 
impedimenti. | Uno dei quattro semi dalle carte 
da giocare. | Asso di bastoni, schr. Bastone, Busse. 
| Accennare in coppe e dare in bastoni, Dire una 
cosa e farne un'altra. || -cello, m. dm. | Panino 
bislungo con zucchero e anici. | di vetro, /© per 
agitare i liquidi. |j -cetto, m. dm. Pasta a forma 
di bastoncelli con zucchero e anici. || -cino, m. 
Bastone sottile e corto. | fj Astragalo, Bottaccino. 



bastracóne 



126 



battèrio 



| Panino da inzuppare. || -cione, m. acc. || -ciotto, 
m. Bastone piuttosto grosso e corto. || + -ello, + -etto, 
m. dm. j| + -iere, m. Chi reggeva altrui il bastone del 
comando. ]| -uccio, m. dm. 

Castracene, m. Mastracone. Uomo grosso e forzuto. 

Hssfcir*r*hì f\ m . *bataculum. Bastone, Bac- 
Urtld^uin u, chj0 ^ ! Battagli0 _ j Uomo dappo _ 

co. || -are, a. Percuotere. Abbatacchiare. || -ata, f. 

Colpo di batacchio. Percossa. 

*batastèo, m. Lite. Contesa. 

batata '• -S P' an ta delle convolvulacee del- 
' TAmerica centrale coltivata spec. nel 
Veneto per i tuberi esculenti; Patata dolce (ipo- 
mcea batatas). 

ballilo, m. Cinedo (dal nome di un giovinetto di 
Samo cantato dal poeta Anacreonte). 

hfltiQtfl hfltticta f. Tela di lino finissima 

Dati sia, Dami sia, per camice e per faz _ 

zoletii (fabbricata la prima volta da un Batista di 
Cambrai nel sec v l3°). 

KafAr^hirt m - *batucùlum arnese da bat- 
udiuuumu, tere> Battafflio della camoana . | 

Bastone da ciechi 



tere. Battaglio della campana. | 



bètO^Q m ' *S°t- PAIDA veste. Mantelletto di 
? panno con cappuccio, che portano i 
priori, i curati, i_ pievani, i canonici, e un tempo 
anche i dottori. | J| Imbasamento ai piloni dei ponti 
e sim.; Platea. 

hsstnmptrì?* f - '^àdc<; profondità, -asTpia. 
DcUXMneir m, Misunì zione della profondità. 
f| -ico, ag. (pi. -Urici). Di batometria. || -o, m. (batò- 
metro). .Specie di scandaglio per i mari, i laghi, i 
pozzi profondi. 

hpfn^ta f* *batuère. Percossa. | Zuffa, Bat- 
uatuoia, taglia. | Lite, Questione. ! Grave di- 
sgrazia negli interessi; Grave scossa nella salute. 
il *--are, nt. Rissare, Battagliare. 

batraci, batrachs, ™- %U^f-T- p0 T ? ra ~ 

» ' na. <$> Rettili che una 

volta formavano V ultimo ordine della classe, che 
comprendeva rane, rospi, salamandre e sim.'jj-o- 
miornachìa, f. *-ixvG\xayJ.a. f Battaglia di rane e 
topi (titolo di un poemetto attribuito ad Omero). 

battagli a ■*■■ BATTERE - Combattimento, j gxg 

S ^j Affrontamento di eserciti o armate 
nemiche, ordinate a combattere; purché vi sia 
cambiamento della base di operazione, presenza 
delle forze maggiori, [navale, combattuta dai na- 
vigli sul mare ; campale, in campagna ; giusta, giu- 
dicata, combattuta con tutte le forze dei due eser- 
citi; ordinata, nella quale sieno conservati gli 
ordini e la disciplina. | attaccare, ingaggiare, ri- 
fiutare — . | finta, per pubbliche feste, j di mano. As- 
salto repentino ad una piazza forte, j Parte cen- 
trale di un esercito, tra la vanguardia e la retro- 
guardia, j *Corpo di soldati, benché piccolo, messo 
insieme per combattere; Battaglione. | il cavallo di 
— , La cosa in cui si sa meglio mostrare la propria 
valentia. | Contrasto. Lotta. j| -accia, f. peg. Batta- 
glia disgraziata. [| -are, a., nt. Combattere, Far 
battaglia. Battere le mura, le fortezze e sim. j 
Assalire con le armi i nemici. | Contrastare, Di- 
sputare. || -ante, ps., ag. || -atore, m. Che fa o 
cerca battaglia. || + -era, f. Bastione, Fortilizio. I| 
-ere, -ero, ag., m. Bellicoso, Valente in battaglia. 
| -^Guerriero, (j -eresco, ag. Da battaglia, Bellicoso. | 
Litigioso. ||-etta, f. dm. || + -evole, ag. Che suscita 
battaglie. || -evolmente, Per via di battaglia. || -ola, 
-uola, f. Battaglietta di ragazzi, odi soldati inetti. 
il -sta, m. & Pittore di battaglie. || -uccia, -uzza, 
f. dm. spr. 

haftfl&ll Ci m - *batacùlum. Ferro che cion- 
ucaucagii \j, dola dentro la campana per farla 

sonare quando è mossa; Batacchio. | capo del — , 
Parte più grossa, che batte sulla campana. | Mar- 
tello all' uscio di casa per picchiare. || -no, m. 
dm., di un campanello. |j -uccio, -uolo, m. dm. j| 
-one, m. acc. Battaglio molto grosso. | v. batta- 
glione. 

4-H^ffaorlin! C\ ?• battaglia dm. X Paletto 
TUttliagUUl «A, forcuto nelle balaustrate del- 



le navi per fare il parapetto di difesa. (| -etta, f. 
dm. Piccolo paletto per la tenda. 
botisi ci inn» ni. battaglia. §xS Parte di un 
ueauagllUIie, reggjmen to che oggi varia fra 
i 600 ed i 1000 soldati, e si divide in 4 compagnie ; 
è comandato da un maggiore, j ^Grosso corpo di 
soldati in ordine di battaglia. 

battana ^ *&* Pi cco *° battello a fondo piat- 
uauaua, to - che g . fa muovere con un remo 

solo a doppia pala e senza scalmo; usato nelle 
lagune venete e di Comacchio. 

UcUlCII O s +UdtXO, colabarca per vari 1 usi. 
Palischermo all'ordine di bastimento grande, j a 
vapore, mosso da macchina a vapore; usato spec. 
in laguna, lago per passeggieri ; elettrico, da un mo- p 
tore elettrico; sottomarino, col quale si naviga 
nel mare sott'acqua; Sommergibile. || -ata, f. Ca- 
rico per un battello. || -etto, -ino, m. dm. vez. 
il -iere, m. Conduttore del battello. || -one, m. Ba- 
stimento con una sola coperta, a vela o a remo 
per piccolo cabotaggio. || -uccio, m. spr. 
hàttorp a. *batuèee. Percuotere; Dar busse; 
waiicic, Picchiare. ] i panili^ Spolverarli. | il 
grano, per separarlo dalla paglia. \ il chiodo, In- 
sistere. | Ribattere: la lana, le materasse. \ il ferro 
quando è caldo, Insistere nel momente opportuno, 
i il naso, contro q.c, Imbattersi. | a., nt. Toccare, 
Arrivare. | dell'onda al lido. | Tendere. | Colpire, 
Cogliere, Mirare. | Percorrere: via, strada, cam- 
mino, \ la strada degl'impieghi, degli studi'', Es- 
sere incamminato per gl'impieghi, ecc. j Frequen- 
tare, Girare, Scorrere: la campagna, la città, il 
mercato. \ la campagna, Divagare con gli argo- 
menti. | Vincere. | Abbattere, Travagliare. | Umi- 
liare, Castigare. | Combattere. | una città, fortezza, 
con le artiglierie. | in breccia, da tutte le parti, 
per far la breccia. | Dominare, Essere a cavaliere, 
di una fortezza su una zona di territorio. | Tri- 
tare, Pestare. | £ Dirigere, Segnare il tempo, la 
nota. | §h$ la diana, la marcia, l'ordinanza, la ri- 
tirata, Darne il segno col tamburo, o con la trom- 
ba. | le mani, Applaudire. | moneta, Coniarla. | 
Vore, dell'orologio. | il cuore, Palpitare; e anche 
del moto del polso, j i denti, per febbre, freddo. 
| l'acqua nel mortaio, Affaticarsi invano, {'ban- 
diera, & Portare bandiera spiegata. | il tacco, Fug- 
gire. | le sillabe, Scolpire, Pronunziarle distin- 
tamente. | Vali, Volare. \ pvb. La lingua batte dove 
il dente ditole. | del sole, della luna, Illuminare. [ 
della pioggia, Bagnare, Crosciare. | del vento, Sbat- 
tere. | Inciampare. | rfl. Combattere l'uno contro 
l'altro. Far duello, j in un— d' occhio , In un. 
istante. | ^Andare in fretta, spec. a cavallo. | di 
sproni, Sollecitare, j Battersela, Andarsene di na- 
scosto, o in fretta. |j -ente, ps. Che batte. | m. Parte 
dello imposte o dell'uscio che batte nello stipite 
o nella soglia, o nell'altra parte dell'imposta o 
dell'uscio, quando si serrano: Battitoio. | Parte d'una 
cornice dóve s'incastra il cristallo, il quadro, e 
sim. | Martello o campana con cui si picchia agli 
usci delle case. | &*. dell'orologio, del telaio, ecc. j 
Grossezza del lembo contro cui picchia il batta- 
glio, j Lato mobile di una cassetta, da alzarsi e 
abbassarsi. || -imento, m. Modo e atto di battere. | 
pi. £ Aumento d'intensità che si riproduce a inter- 
valli regolari, allorché due suoni quasi uguali, ma 
non identici si fanno udire simultaneamente., j Sbat- 
timento, j Palpito. | v. battuta, -o. 
battsrìa ^ I ^ zl0nQ continuata del battere. 

' | §5*$ Insieme di cannoni posti in un 
luogo determinato per tirare contro una piazza. |. 
Unità tattica di composizÌon.e nell'artiglieria: Se- 
zione di un reggimento con sei o quattro cannoni, o- 
meno nei grossi calibri, comandata da un capi- 
tano, i '''Breccia. | Arnesi di terra o di metallo per 
cucina. | ^ elettrica, Riunione di varie piie o ac- 
cumulatori che funzionano contemporaneamente. 
| Meccanismo di orologio. | <^ Gruppi dì corri- 
dori nelle gare eliminatorie. | X- Corridoio sotto 
coperta ove sono le artiglierie. 
battèri O m * * 0#xT"fjptov bastoncello. ^ Es 

* sere infinitamente piccolo, micro" 
scopico, brulicante nell'aria, nell'acqua, dapper^ 
tutto, j patogene, che produce malattia.! saprogene, 



battésimo 



127 



baùle 



che produce putrefazione. | *g del mainerò della 
vite ; dell' 'antracnosi della palala ; della gommosi 
dell'olivo; del morbo giallo dei giacinti. || -di, pi. 
ni. (battèridi): fosforescenti, Microrganismi che ca- 
gionano la fosforescenza dei pe=ci. j| -ologìa, f. 
Scienza che tratta dei bacteri'. || -oli ine, pi. f. So- 
stanze capaci di dissolvere i batteri', e si trovano 
nel sangue dell'uomo e degli animali immunizzati. 
|| -òEogo, m. (pi. -gi\. 'hi studia e professa batte- 
riologia. !| -òf i, f. Malattia delle piante. || -oterapìa, 
f. ^(tepafreEa. Cura di certe malattie per mezzo di 
microrganismi. 

battésimo, +-é ? mo, ™-^S^: 

cramento della legge cristiana, che ora si som- 
ministra col versare acqua benedetta sul capo 
del neofita, e un tempo facevasi per immersione. 
j del fuoco, di chi affronta per la prima volta 
onorati pericoli, \ fede di — , che attesta il luogo 
e il tempo del battesimo, specie di certificato di 
nascita. | nome di — , che vien dato all'atto del bat- 
tesimo, j tenere a — , al fonte battesimale come 
compare, padrino, madrina. | d'una campana, di 
una nave. Cerimonia di benedizione, con V impo- 
sizione del nome. \ della linea, J^ Festa al pas- 
saggio della linea equinoziale o tropicale, a spese 
dei marinai novelli. jj -ale, ag. Del battesimo: 
rito, cerimonia, acqua — .'[ innocenza — , di bambino, 
j veste — , bianca, che portavasi dai neofiti. 

hflffp^7flrP a - (battezzo). *BAPTIZARE BaTTTt- 

uau«S££aic, geiy immergere. % Dare il bat- 
tesimo. | Porre e dare il nome. Tenere a batte- 
simo come padrino. | Dare il nome, Intitolare, 
Chiamare. | Essere battezzato in domenica, Essere 
uno sciocco. 1 Bagnare, j il vino, Annacquarlo. j| + -a- 
mento, m. Battesimo, jj -andò, ni. *baptizandus. 
Chi è da battezzare. jj -ante, ps., m. Che battezza. ]| 
-ato, pt., m. Che ha ricevuto il battesimo. | Cri- 
stiano. | vino —, annacquato. || -atore, . m. Jgg Che 
battezza. jj -atorio, m. Vasca dove battezzavasi per 
immersione. | Recipiente che contiene l'acqua per 
battezzare. |j -iere, m. Sacerdote che ha ufficio di 
battezzare. [| *-one, m. *af Moneta fiorentina con 
l'effìgie del Battista. 

haffS h^fpnn comp., m. Attimo, Momento 
Dani DaìertO, brev ì ssim0 . j{ _ b écco, m. Bre- 
ve contesa di parole; Pettegolezzo tra persone, 
per cose di poco conto. || -còda, f. 4> Cingallegra, 
y -còffa, f. A- Rinforzo di tela cucito sul fondo alle 
vele di gabbia per garantirle dall'attrito delle coffe. || 
-culo, m. ^g Piastra attaccata alla corazza di dietro, 
dalla cintola. | X Vela quadrilunga dal picco al 
cassero, jj -cuore, m. Palpitazione di cuore per 
paura, jj -fèrro, m. £^ Gran maglio mosso da ruota 
per battere il metallo a caldo, jj -fianco, m. Stanga 
o asse che si mette tra un cavallo e l 1 altro 
nelle stalle presso la greppia, [j -fòlle, m. ^ Ba- 
stita, per lo più di grossi legnami e in forma di 
torre, jj -fóndo, m. Specie di giuoco al biliardo. || 
"*-frédo, m. *atd. bergfrid torre di vedetta. f% §x£ 
Torre fatta di legno, da batter muraglia o a difesa, 
jj -fuoco, m. Acciarino, jj -ìano, m. (-a, f.}. Artiere 
che unge e batte la lana, jj -lòglta, f. -lòglio, -lòc- 
chio, m, #fr. battant l'ceil. .^orta di cuffia alla 
francese, jj' -loro, m.. £^ Artefice che riduce Poro 
in lama, o foglia, jj -mano, m. Applauso che si fa 
battendo le mani, palma su palma, jj -mazza, f. 
Ck, Chi nelle fucine batte la ma z za. jj «palla, m. 
^ Estremità inferiore della bacchetta del fucile, j 
Calcatore, nel canone. j[ -palo, m. ^ Macchina da 
piantar pali, a percossa di maglio, jj -petto, m. Atto 
dei percuotersi il petto per dolore, jj -póppa, ì. 
,£, Pezza della tenda che pende a coprire le spalle 
di poppa, jj -pòrta, f. Porta seconda di rinforzo alla 
prima, jj -pòrto, m., fior, £, Boccaporto, jj -ségola, 
f. J| Ciano, Fioraliso, ecc. (centaurca cyanus). \\ 
-soffia, -sóffiola, + -sùffola, f. Paura, Gran rime- 
scolamento, jj -spiaggia, f. ,&, Battello doganale per 
guardare dai contrabbandi la riva del mare, jj -spól- 
vere, m. <^ Spolverezzo, Spolvero. j| -strada, m. 
Chi precede a cavallo la carrozza del signore, [j 
-suocera, m. % Battisegola. 

battigia f - ^ Malcaduco. Epilessia, j X Zo- 
o " na estrema della riva dove il mare 
sempre batte. 



battìo, m., frq., tose. Azione prolungata di battere, 
spec. le mani. 

battista a &- ^tttictt-tk. ^g Che battezza, 
*>«^uot«. s aggiunto al nome di San Giovanni. \[ 
-èro, + -èr<o, m. ♦paTTTKrrfjpiov 

lavacro, luogo dove si tuffano 
per bagnarsi. Tempio per la 
somministrazione del battesi- 
mo, j Parte della chiesa dove 
si battezza, 



■,■■ ■■■-/. ■ :■■■■■■:. - 



Hà+f i+ n m. Battimento, Pal- 
patili O, pozione, | ^ Ps j. 









É 



asi§§§i»§i_ 



H 



Battistèro (Roma). 



pito accelerato delle arterie, del 
cuore,, ecc. j Timore, Inquietu- 
dine. | Parte della sponda bat- 
tuta dalle acque. || -ola, f. <%> Le- 
gno con cui si pareggia il ca- 
rattere o la forma prima di 
stampare. Sbattitoia. |] -oio, m. 
Parte dell' imposta d' uscio e 
finestra che batte nello stipite. Battente. | ff 
Sporto della cornice. | ♦Macchina da guerra, 
per abbattere le mura. | £ Bacchetta o rotolo di 
carta per batter la musica, spec. nelle chiese. || 
-ore, m. Che batte. | Battente. | Giocatore che è 
primo a mandare la palla. | gs^ Esploratore, Per- 
lustratore. | Chi batte il ferro al maglio, la lana 
con Parco, le biade sull'aia, la solfa. |[ -rice, f. 
Che batte. j| -ura, f. Percossa, Colpo. | ^T Lavoro 
del batter le biade. Messe da doversi battere; Sta- 
gione da ciò. | Ck. Parte del rame che cade a terra 
nel batterlo. \ Impronta che lascia il martello sulle- 
cose. | Danno, Travaglio. Castigo. 

bàtto I a *'■ BATTEEE - <fc Arnese di legno il 
i quale nel girare che fanno le ma- 
cine del mulino si alza e si abbassa con gran 
rumore. | Jjg Tabella, strumento che fa le veci 
delle campane nella settimana santa. | Batolo, j 
pi. Facciole, strisce di tela bianca inamidata che 
portano al collo magistrati, avvocati, ecc. j| -ona, 
1 -orte, m. Chi assorda le orecchie col troppo 
parlare. 

battolo 01 ! a *"' Batto, inetto poeta antico. Ri- 
•= ' petizione viziosa di voci mede- 
sime nel discorso. || -co, ag. (pi. battològici). gf Che 
sa di battologia. || -zzare, nt. iff Parlar male, con 
battologie. 

baffuta f- Atto o effetto del battere; Percoti- 
" ul a > mento. | Serie di colpi dati su la su- 
perfìcie di un còrpo. | £3 Accento. Punto dove 
più si fa sentire la pronunzia. | Battito, del polso, 
j * Misura di tempo che dà il maestro dirigendo. | 
contro —, Contrattempo. | a — , A tempo. | Atto del 
mandar la palla o il pallone, nel giuoco. | Parte d'un 
fiume dove l'acqua picchia più forte ingenerando- 
pericolo di franamento di sponda o argine. | Parte 
interna delle mattonelle nel biliardo. | Via fre- 
quentata, pesta. | andare per la — , Fare quello che 
fanno gli altri. | J d'aspetto, quella in cui tace la 
tal voce o il tale strumento. || -accia, f. peg. || -ella, 
f., ag. dm. J. || -ina, f. dm. || -o, pt., ag. Percosso, 
Picchiato. Vinto. [ Afflitto, Travagliato. | di me- 
tallo, Lavorato a martello. | di oro, Ridotto in verga 
o in foglia. | di denaro, Coniato. | di strada, Fre- 
quentata. | m. Carne battuta da far ripieni dì vi- 
vande; Erbe battute; Prosciutto battuto per dar 
sapore a vivande. | m. Suolo o pavimento di ter- 
razze o di stanze, fatto con pietruzze a cemento. 
! Jjf Antica moneta toscana, di otto denari. 

batùffolo, batùfolo, batuffo, m. 

; *tufa criniera di elmo? Piccolo involto di cenci 
o altro. Piccolo fagotto. | ^ dì cotone, per medi- 
camento. | pi. Ripieni che le donne mettono nei ca- 
pelli o nella persona per comparire. || -etto, -ino, 
m. dm, || -one, m. acc. 
bàttilo, v. bàtolo. 

m. onm. Grido del cane. ! esci, per far 
' paura ai bambini, di solito ripetuta, haubau 
o bao bao. | Maschera per far paura ai bambini. | 
far — , coprendosi il volto. 1| -sètte, m. Paura. 
baÙS & m " BAGAtìLI ° ? Sorta di cassa da viag- 
» gio col coperchio convesso, in legno e 



bau 



baùtta 



128 



beccare 



spesso ricoperto di pelle, \fare il —, Riempirlo. 
An arsene, j disfare il —, Vuotarlo. | viaggiare 
■come i — , senza osservare niente. J schr. Gobba. 
% -accio, m spr. || -etto, -ino, m. dm. Cofanetto. || 
•one* m. acc. 

baÙttS ^ * tc *" beh ^ten custodire. Mantellino 
! di color nero con cappuccetto ad uso 
■di maschera. 

Mw o f., onn. Saliva, Umore viscoso che esce 
uciv ci; dalla bocca delle bestie e degli uomini: 
nei cani è per lo più segno dì rabbia. \jar la—, 
Dimostrare sdegno, collera, j Seta fiacca, che non 
jpuò filarsi. | Soffio leggiero di vento. | pi. &, Scabro- 
sità nei metalli che escono dalla forma. | Parte di 
metallo che nella fusione scappa per le fessure o 
crepature. || -arello, m. Artefice che lavora la bavel- 
la. || -ella, f. r^f Filo che si trae dai bozzoli posti 
nella caldaia prima di cavarne la seta, jj -ellina, f. 
Tessuto di bavella. || -etta, f. &> Bave della fusione. |j 
-ettine, pi. f. Specie di pasta sottilissima per mine- 
stre. ||-oso, ag. Che cola bava. | bambino, vecchio — . [] 
-osissimo, sup. J| -uccia, f. dm. &, Bave di fusione. 

IfoclVa.^'li O m " BAVA - P anno o fazzoletto av- 
5 ' volto o annodato che messo alla 
bocca impedisce di parlare. | Piccolo tovagliuolo che 
si lega al collo del bambino perché no i s'insudici 
"le vesti. || -no, m. dm., a uso dei bambini. || -olino, 
m. dm. 
+ bavalischio, v. basilisco. 

'bàvaX 3 *"■ 53? Moneta bavarese, di circa uno 

o., SCU( io. |i-ese, f. Latte con cioccolata. 

]| -ico, ag. (pi. -arici). Di Bavaro. || -o, m. Nativo 

4i Baviera, j "'"Bavero. 

foàV GTa *"' BAVA ' Abbigliamento da donna a 
' f)rraa di bavero, che scende sulle 
spalle e sul petto. || -erése, f. Bàvara. || -erina, !'. 
Specie di soli o \i teìa ricamata o smerlata. || ■ e- 
rin.">, m. d . j| -ero, m. (bàvero). Collare del man- 
tello. | Ripiegatura del vestito intorno al collo. |j 
-erone, m acc || -ettine, v. sotto bava. || -iera, f. 
f>x$ Parte dell'elmo che scende -a coprir la bocca. | 
Strìscia attaccata ai berretti di lana dei contadini, 
e che serviva a riparare la bocca dal freddo. 
haTàf hanàr m - *prs. bazar. Mercato, 

oazar , cazzar, Luog £ pubblico éestk ,uó 

al commercio. | Emporio di merci d'ogni genere. I 
Negozio di cianfrusaglie. |j *-ra, f. Baratto, Scambio. 
,{| -rare, a. Far contratto di scambio. J dlt. -ioto, 
.m. Rivenduglio o. 

beìZZ a. f ' IO ' ar " BAZZ far DOttino - Carte che 
u &. , s j v j ncono volta per volta nel giuoco e 

fanno mucehietto innanzi al giuocatore. [ nel gìuo- 
■co dei trioni!, Presa della carta dell'avversario 
senza trionfo. | Fortuna al giuoco delle carte, j Buo- 
na fortuna. | aver la — . | à chi tocca, Chi le busca, 
son sue. | 11°. (d'altra origine 1 . Mento che sporge 
moho in fuori (ven. sbéssola, nap. sguessa). |j -ac- 
cia, f. peg jj -ina, f. dm. ! Ba bina con la bazza. || 
-one, m. -ona, f. Che ha grande bazza. 
ba.ZZcl.na. f " * fr ' BASANE - Pelle di castrato 
legano libri. 
baZZ6C0Ìa f * * nezia > Bagattella, Cosa insi- 

faàZZSC a ** BAZ2A - Specie di giuoco con le 
s carte. | Specie di giuoco di biliardo. 
| + Cjmpagno di vizi'. || -otto, m. Tre carte eguali a 
bazzica. |j -ottone, m. Quattro carte eguali a baz- 
zica. 

baTZÌC arP n **> a - {bazzico), bazza. Prati- 
' care, Frequentare, luogo o per- 
sona. | pvb. Chi bazzica lo zoppo, impara a zop- 
, icqt e. \\ -atùre, pi. f. Masserizie, Bazzecole. || + -he- 

- i. A'asseriziuola. 

5 lòffia, bas-, ^.* atd ^ SUF - SAUF b f odo - 

' ' Vivanda o minestrone 

abbondante e grossolano. | a? Componimento o 
Discorso lungo e confuso. || -one, m. acc. 

g. *td. besotten bollito? Tra sodo 
tenero, e com. si dice dell' uovo 
cotto col guscio. | Persona piuttosto grassa. | sco- 
iare —, non bene preparato all'esame. | Poco pra- 
tico, Non bene provetto, in una scienza o arte. 



assai morbida, con la quale si ri- 



bazzòttò, 



+ bdè!IÌO m- *p5UXiov. J^ Sostanza di gomma 
tuuciiiu, resinosa, aromatica, medicinale, nota 
nelle due specie di India e di Africa: e composta 
di massolette solide di varia grandezza e figura. 
kg' esci. Bene! fam. nelle affermazioni, o con- 
' cessioni. | v. bello. 

della 



pe- 



beacióne, 



hf» hp"p esc l- imitativa della voce 
"^> *-' ov 'i cora. 

rg' Grossa vetta di salcio ri- 
mondo di cui si servono per strin- 
gere le viti al tronco del pioppo. 
hp aro a - (beo). *beare. Far beato, Far felice. 
wc ai e, | rfl Dilettarsi, Compiacersi. || -ante, 
ps. Beatificante. | v. beato. || + -atore, m. -atrice, 
f. Che fa beato. 

beatiti C O a S- <P L '"')• *5 Che fa beato. | visio- 
UBd.,!H,u, ne _ ! Godlm * nto di Dio. || -abile, 

ag. Che può esser dichiarato beato dal a Chiesa. 
I! -ante, ps. Beante. || -are, a. (beatìfico). Fare del 
numero dei beati. | Dichiarare per autorità eccle- 
siastica beato. Glorificare. || -ato, pt. Dichiarato 
santo. || -atore, m. -atrice, f. Che rende beato. || 
-azione, f. Cerimonia dell' autorità ecclesiastica 
che dichiara beata un'anima pia. 
xhoaficrlia f. *sp. beatilla. Specie di mus- 

+Deangna, solina - assai rada / fina 

beat O P'-i a & *beàtus. Felice, Contento. | pa- 
' dre, j|g Titolo riserbato al papa. | m. 
Chi gode la perfetta felicità nella contemplazio- 
ne di Dio. Anima eletta in paradiso. | regno dei 
— , Paradiso. | memoria, espressione che sosti- 
tuisce il nome del defunto o gli si premette. | 
Colui che per santità di vita è tenuto dalla Chiesa 
in concetto di santo, ma non ancora canonizzato 
per tale. | vita —, senza cure. | pvb. Poca brigata, 
vita — . | tempi, giorni. | esci, ammirativa. | (dlt. con 
aì:a lui! | ir. uomo — , vano, sciocco. || -a, f. Bac- 
chettona. || -amente, Con beatitudine. Con conten- 
tezza. || + -anza, f. Virtù di beare . || + -essa, f. Che 
affetta santità. || + -ezza, f. Esser beato. || -ina, f. 
Pinzochera, Bacchettona. |l-issimo, sup. \ padre, 
Santo Padre, Titolo riserbato al papa. || -issima- 
mente, ag. sup. || -itudine, f. #beatitOdo -ìnjs. 
Felicità perfetta, somma. | Felicità nella contem- 
plazione di Dio. Stato perfetto dei beati. | Titolo 
di onore del papa, dato già anche ai vescovi. || 
-ona, f. Bacchettona. 

béC a ^' ( acrt - fi° r - di Domenica). Ménica. 
' Contadina rozza. | Donna di bassa condi- 
zione. || -accio, m. Contadinaccio. || -o, m. Conta- 
dino, Villano. , 

béCCa f" * td ' WIECKE ? Cintola di taffetà per 
l legarsi le calze o per cingersi alla 
vita. | Cocca. | + Specie di tracolla che portavano i 
professori delle Università. 

beCCaCC ìa ^ "^ Uccello dei trampolieri, di 
» passaggio, sim. alla starna, di 
colore bruno, con linee trasver- 
sali giallicce e scure, con becco 
lungo, dritto e sottile, ricercato 
pel sapore squisito della sua car- 
ne; Acceggia (scolòpax rusticòla). 
| di mare, Ostralega. H -ino, m. 
Uccello di palude, minore della 
beccaccia, di colore bigio chiaro 
e bianco, saporitissimo. 

beccafico, B&S*£ 

giognolo che si ciba spec. di fi- 
chi e sim. frutte; Bigia, Bigione (Sylvia salicarìa 
o hortensis). | pvb. Ogni uccel d'agósto o di settem- 
bre è — . || -ata, f. Scorpacciata di beccafichi: stra- 
vizzo degli Accademici della Crusca. 
hArrain m - becco. Macellaio. ! Carnefice. I 

Deccaio, Cattivo chirurg0 

4-h(»rr fllacrlifì comp., m. Sorta di giuoco 
+DeCC aidgllO, gim F al ', a mosca cieca.f-alite, 
s. Attaccalite. || -amòrto, m. Chi porta a seppellire i 
morti. Becchino. Necroforo. || -apésci, m. ^Mar- 
tino pescatore, Piombino. 

beCC afe a ' (bécco). Pigliar il cibo, col becco. 

' | pvb. Gallina secca, spesso becca. | 

Colpire, Ferire col becco. | Mangiare, schr. | Co- 




becchéggio 



129 



belare 




oliere, Acchiappare. | Prendere, Carpire. | qmstio- 
'ìii, Cercar liti, j rfl. Guadagnarsi, Prendersi. | Liti- 
gare. | il cervello, Fantasticare. || -abile, ag. Che si 
può beccare || -astrino, v. sotto 1> becco. 1| -ata, 
f. Colpo di becco. | Quantità di cibo che l'uccello 
piglia col becco. || -ataccia, f. peg. || -atella, f. dm. 
Pezzetto di carne che si gettava al falcone quando 
girava sopra la ragnaia. | Bazzecola. || -atello, m. 
becco. f$ Mensoletta, o Peduccio che si pone per 
sostegno sotto terrazzini, ballatoi, corridoi e sporti. 
j pi. Proiètti di legno per attaccapanni. | £ Parte 
del manico negli strumenti d'arco. || -ato, pt., ag. 
Mangiato, j Perforato col becco, j Foracchiato. |j 
-atoio, m. Arnese ove si mette nella gabbia il bec- 
chime. || -atura, f. Beccata. 

fclSCChéS'ffi O m ' X Oscillazioni ripetute del- 
8JO SS » la nave da poppa a prua, come 

se desse di becco. | fj Vizio dei cavalli che alza- 
no e abbassano la testa continuamente. || -are, nt. 
Fare il beccheggio. 

beccherìa, v. 2° b e e e o. 

becch ime, m -,9 iò ch ?,. si *? à a beccare 

"^ » polli, uccelli e sim. 

camorto. Sotterratore di morti. | «%i 
Specie di scarafaggio, con due fasce 
aranciate sopra le elitre, frequente 
presso uccelli e topi morti, che sep- 
pellisce, poi vi depone le uova; Ne- 
croforo (necrophòrus vessillo). 
''■bfiCCO m. #ceìt.BACc- uncino, 
' germ. bicke punta? 
Estremità cornea della bocca degli Becchino 
uccelli, che serve loro per prendere 
il cibo e per difendersi. Rostro. | schr. Bocca uma- 
na. | metter — , Entrare a parlare. Dar giudizi' in- 
cautamente. | dar di —, Addentare. Fare il sac- 
cente. | aver paglia in — , Essere a parte di qual- 
che segreto. | -mettere il — in molle, Bere. J non 
avere il — d'un quattrino, neppure un soldo. \ e 
bastonato. | /8 Beccuccio, di vaso da stillare, am- 
polla, ecc. | X Punta del naviglio. Prua. | J Boc- 
chino di flauto, clarinetto. | di stagno, «. Cassite- 
rito in cristallo geminato. | barba di —, j| Sasse- 
frica. || -astrino, m. becco, ó^ Zappa grossa e stretta 
cer cavar sassi. || -hetto, m. dm. Punta del cap- 
puccio. | pi. Parte delle scarpe grosse a tre costure 
dove son forati i buchi per mettere i legaccioli. | 
Opera o cosa qualunque terminata in punta. )| -hin- 
cróce, m. Crociere. |j -olare, a., dm. {beccolo). 
Mangiare piano piano. || -ucchtare, a., frq. Beccare 
leggermente, a riprese. || -uccio, m. dm. | «<8 Can- 
nellato adunco della storta da stil are, da cui esse 
l'acqua che vi si stilla. | Cannello dei lampioni 
per accendervi il gas. | % Chiavetta della macchi- 
na. i| -urne, m. Becch me. || -uto, ag. Fornito di 
becco. || -uzzare, a., dm. Beccare. 
oq \i&r*r* n m - **<*. b °ck. <*J> Maschio della capra. 
4, JOi,o <-», | Marit0 dj donna infedele. | pappa- 
taci, Marito turpe. || -herelio, m. 
d-m. Capretto. || -herìa, f. Macel- 
leria e vendita di carne macel- 
lata. || -one, m. acc. | Stupido. 
I] -onaccio, m.spr. (ingiurioso). 

beccof rosóne, ^ sp d e ; 

passero con xm ciuffo erigibile, 
tozzo, grigio, rossiccio, la gola 
e le ali nere con fasce bianche 
e gialle e macchie rosse {bom- 
bicylla garrula). 

bécero, m -i fior ->-- * P ~ ECUS 




Beccofi'osóne. 



bestia. Uomo tri- 
viale dell'infima plebe. | Insolente. | 
Persona di modi plebei. j| -accio, m peg. || -ata, f. 
Azione da becero. || -one, m. -a, f. acc. || -urne, m. 
Marmaglia, Quantità di beceri. Gentame. 

4-bèchÌCO a S- *Pw<';- TJ&. Buono contro la 
-ruvuiiiwv, t 0SSCj \ paiola, medicamento — . 

béco, v. beo a. 

+ bedano, ag. (eml.). Sciocco, Stupido. 

+ bsde0 , Llàr m ' ( ar -)- & Escrescenza su va- 
s » rie specie di rosai selvatici, alla 

quale attribuivasi virtù astringente. 




Beduina. 



bedllin a ^ Mantello lungo col cappuccio che 

1 "» le donne si mettono, 
spec. uscendo da teatro (fr. sartie). || -0, 
m. Nomade delle campagne dell'Arabia, 
Siria e Africa del Nord. Vive in tribù, 
dei prodotti dell'allevamento del be- 
stiame e di rapina. | Barbaro. Incivile. 
+been m * ^ Pianta delle cariolìl- 
» Iacee, dal calice rigonfio ; 
se ne distinguevano due specie : bianco 
(silene infiala), comestibile, Strigoli, 
Erba del cucco ; rosso (statice limo- 
nium), ornamentale. 
4.hpfà m ' ? Si bemolle (quarta na- 
+DeTtì > turale di fa). 

befan a, +befanìa, ^Ì^SIt 

cenci che si portava attorno la notte dell'Epifania, 
e che il giorno della festa si poneva per ischerzo 
dai fanciulli e dalle donnicciuole alle finestre delle 
case. | Donna vecchia e brutta. | Buona vecchia che 
viene per la cappa del camino e porta i regalucci 
ai bambini la notte dell'Epifania. | I regalucci stes- 
si. || -accia, f. spr. Donna brutta. || -esco, ag. Di be- 
fana. || -o, m. Uomo brutto. || -ona, f. Donna grossa 
e brutta. || -one, m. Uomo brutto e goffo. | Fantasma. 
bèff fi '■ ( com - ai P 1 ')- *atd. baffon sgridare, 
' litigare (se non è onm.). Burla, Scherzo 
fatto con arte, onde chi è schernito non se ne ac- 
corga. | Dileggio. | farsi — , Disprezzare, Prendere 
a giuoco, in ridicolo. | restare col danno e con le 
— , danneggiato e deriso. | da beffe, Per ischerzo. !| 
-abile, ag. Da beffare. || -amento, ni. Insulto, Beffa. 
|| -ardo, ag., m. Che fa. beffe. Schernitore. | riso 
— , di scherno amaro. || -ardamente, In modo bef- 
fardo. |] -are, a. Prendere a giuoco, Dileggiare, De- 
ridere. | Ingannare, Illudere. | rfl. Non curarsi, Pren- 
dersi giuoco (con di). || -ato, pt., ag. Burlato, In- 
gannato. || -atore, m. -atrice, f. Che fa beffe, Sbef- 
fatore. Burlone. |f-egglamento, m. Derisione. || -eg- 
giare, a., frq. {beffeggio). beffa. Deridere. Dileggiare. 
il -eggiaiore, m. -atrice, f. Che suol deridere, di- 
leggiare. !| *-eggiatorio, ag. Derisorio \\ + -evole, ag. 
Degno di beffe, Dispregevole. 

bèsa '• *S ot ' BEGA - Contrasto, Briga. Lite. | 
S ) Affare o Impegno o Impresa intrigata o 
noiosa, j pigliarsi delle —: non voler beghe. 

beS'ardì m " P' - SS Fraticelli, Dolcinisti. Apo- 
° ' stolici. y -hina, f. Religiosa seguace 

di Lambert le Beghe di Liegi, che modellava la 
propria vita sull'esempio di Gesù nella castità e 
abnegazione (sec. 12); si fusero poi con le terzia- 
rie francescane e domenicane. || -hino, m. Religioso 
dei'Begardi, che si occupano in un mestiere, spec. 
di tessitori, ed esercitavano la mendicità. | Bigotto. 
hpp'lilinmini m - P'-> comp. ^ Balsamina: 

UC S" UUI " pianticella da giardino con 

fiori rossi, violetti e bianchi (balsamina liortensis). 
| selvatici, Noli me tangere. 

-hbèp'o! e p 1 - f - BEGA > dm - 

f UBgUI C, chiacchiere, 
Frottole. || + -are, nt. Dire inezie. 
Inventar fandonie. || + -ardo, m. 
Giullare. Chi conta frottole. 
hosrnnì a f- *begon, dilet- 
u "o um «) tante di botani- 
ca, fr. del 17° sec., governatore 
di S. Domingo. Jj. Genere di 
piante con un gran numero di 
specie tutte ornamentali, di bel- 
le foglie di forma bizzarra e colorazioni varie ed 
eleganti e bei fiori. || -acee, f. pi. Famiglia del 
tipo di begonia. 

Kg] m. {bey alla fr.). Governatore: dignità mu- 
» sulmana. || -licale, ag. Del bei. || -liera, f 
X Galea armata alle spese d'un bei. 
bel are "'• &èlo). onm. Far voce di capra o 
' pecora. | fam. Piangere, Frignare, dei 
fanciulli. | Lamentarsi. | Dir sciocchezze. || -amen- 
to, m. Belato, Modo e atto del belare. || -ante, ps. 
Che bela. | s. Pecora. |] -ato, m. Belamento. || -ato- 
re, m. -atrice, f. Che bela. !| -ecchiare, nt., dm. 
Belare debole, a riprese. i| -io, m., frq. Lamento 
continuo, ripetuto. 

9 




Begònia. 



belfigurino 



130 



benaccètto 



bel figurino, -^y^*^—^: 

eie di crisantemo. || -giuino, -zuino, v. belzoino. 
belisi Hnnna comp.,f. .& Pianta dalle bacche 
UBIldUUima, nere do i ciastre: ha proprietà 

narcotiche. Atropa. || di giorno, f. Specie di convol- 
volo. || -gamba, m., comp. Galante a spasso. || -giu- 
lia, f. Specie di giacinto. || -montanara, f. Specie 
di giglio. || di notte, f. Pianta i cui fiori si aprono 
la notte (ialappa). [| di undici ore, f. Convolvolo i cui 
fiori sogliono aprirsi alle undici del mattino [orni- 
thogalum umbellatum). || -védova, f. Iris tuberosa. 
rkcsM o r a nt.*BELLARE, Combattere, Far guer- 
Tueu cu e, ra _ || +_ atore) m . +. a trice, f. *bella- 
tor -Bris. Che guerreggia. 

hoMótta f. *rrn).6; fango? Posatura che fa 
oollclla l l'acqua torbida. Melma. Fanghiglia. 
| Fondacci. || -one, ag. & Terreno formato di bel- 
letta. || -oso, m. Limaccioso. 

bai lètto m ' Crema, Pomata con la quale si 
' lìscia e sì colora il viso per farlo 
bello. Cosmetico. | Artifizio, Affettazione. || -Sere, 
m. (-a, f.). Manipolatore di belletti. 
KaHa77 9 f- Perfezione di forma. Venustà. | 
uonctt a, Essenza e qualità di bello. | Ar- 
monia fisica, morale e artistica che suscita ammi- 
razione e diletto. | Bella persona, spec. di donna. | 
fiorente, sfiorita, maschia, fiera, virile, scipita, 
\ corporea, del creato, dell'opera, del cielo, della na- 
tura. | greca, di perfetta armonia, soffusa di sere- 
nità, schietta, sciolta da ogni affettazione: di donna 
che somiglia a statua greca. | Quantità grande, [far 
del ben — , Sprecarlo. | la — di un anno, Tutto un 
anno. | Piacere, Consolazione, Gioia, | Abbellimen- 
to. | di Genova, ^ Specie di pianta dalle coccole 
rosse {solanum). || -ina, f. dm. Bellezza delicata, di 
donna. |j -ona, f. acc. Bellezza grossa, di donna. 
bsillCO m ' 'f'' "**')• *umbilTous. i§ Ombelico : 

' parte del corpo per la quale il feto 
riceve l'alimento, e dove rimane poi la cicatrice. 
| star col — alVaria, senza far nulla. | j^ Buco di 
alcune frutte sotto al picciuolo. | ^Centro. Mezzo. 
Il -ìcoìo, m. Bellico. || -onohio, m. Budello del bel- 
lico che hanno i bambini quando nascono. || -one, 
m. Sorta di bicchiere panciuto. | Chi è grasso e 
spec. panciuto. 
hè>!| jc O ag.*BELLicus {bellum guerra). Diguer- 

' ra, Guerresco. || -oso, ag. Dedito e 
pronto alla guerra. | Riottoso. || -osamente, In mo- 
do guerresco, battagliero. || -osissimo, sup. 
4-bèllÌds * *bei.lis -ìbis JJ Genere di piante, 
» delle composte, di cui la specie più 
nota è la margheritina o primofìore, o pratolina, 
o prataiola (bellis perennis). 

ha! lìsysar n a S- *bellìger -eri. Guerresco, Bel- 
«011115531 u, licose H-ante, ag., s. Che è belli- 
gero. Che fa la guerra o è in guerra. 
h«»!l imbusto com P-i m - Giovane azzimato 
MV "■ » e di poco senno. Vagheggino. 

|| -ospìrito, m. Persona di ingegno vivace o piace- 
vole ; talvolta affettato. || -umóre, m. Persona gio- 
conda, bizzarra. 

bèi! O a S- (**' innanzi a consonante, pi. bei; 
» beli' a vocale, pi. begli; anche begli in- 
nanzi a s complicato e a z; f. -a). *bellus buono, 
acconcio. Che piace, Grazioso, Avvenente, Ben fatto 
Ben proporzionato, Ben in ordine (di ogni cosa o 
essere). | faccia, mano, persona; cosa. \ sesso, il 
femminile. | sangue, Bella razza, Di bel colorito, 
Di bella carnagione. | tempo, giornata, sera, sere- 
no. | nutre, calmo. | vista, che guarda da lontano e 
distintamente. | vedere, vista, Che piace a vedere, 
paesaggio. Luogo donde si gode una bella vista. 
| mondo, Società ricca ed elegante. | Vistoso, Co- 
spicuo. Grande (anche per valore intrinseco). | ren- 
dita, eredità, altezza, spesa, patrimonio ; affare ; 
matrimonio. | insolenza; matto, bestia, ir. | Dolce, 
Affabile. | maniere, parlare, parole. | Buono (anche 
di vivande). | azione, lodevole, onesta. | begli anni, 
Gioventù. | stagione, Primavera. | farsi — , Ripu- 
lirsi, Lavarsi, Adornarsi (anche spiritualmente). | 
darsi — tempo, in piaceri e ozio. | vita, scioperata, 
galante. | ingegno, vivace, brillante. | lettere, la 
poesia e l'eloquenza. | arti, rappresentative del 
bello; v. arte. | ints.: nulla; circa; si; principio; 



agio, ecc. | bell'e buono, vero e proprio. | bel — r 
Adagio. | bell'e fatto, e veduto, e spacciato, ints. | 
nel — mezzo, Giusto nel mezzo. | a — studio, a — 
posta, Con tutta l'intenzione. | scrivere, elegante e 
corretto. | pleo. : un — giorno, una — - mattina. \ 
m. Bellezza. | Ciò che con la sua armonia e per- 
fezione commuove a diletto il nostro spirito. | m as- 
soluto, relativo. | pvb. // — piace a tutti. | il — ■ e 
la —, L'amoroso e l'amorosa. | 11 notevole, l'im- 
portante. | Opportunità. | la—, nel giuoco, L'ultima 
partita decisiva. | il — è..., La cosa curiosa è... | 
sul più — . || -amente, In modo garbato, acconcio, 
conveniente. || -ino, ag. dm., spec. di bambini e di 
bestiuole. | Affettato. | fare il bello —, Far moine, 
Fingere sottomissione. || -issimo, sup. || -sssima- 
mente, ag. sup. || -occio, ag. Piuttosto bello e fre- 
sco, se non perfetto. || -óna, f. Di forme grosse 
(per celia). || + -ore, m. Bellezza. || -uccio, ag. dm. 
Bellino. || -uria, f. Bellezza di apparenza, ornamento. 
Kollòcfhin m., comp. «Gemma, detta anche 

Deiiocuniu, 0cchi0 di gatt0 

belluìno, ag. «belùa. Di bestia feroce. 

+bèliu!a, f. bella (con sfs. dm.). Donnola. 

beltà, -hbeal-, biel-, f. Bellezza, umana., 
he! tresca, v. bertesca. 



bé! 



uo f. «beeùa. Bestia, Animale feroce. || -ics- 



da, s. Uccisore di belva. 

belvedére, ?•> S°T L J uogo p ìù ° f e . no S 11 , 

wk/i3&^oi k,, donde si gode amena veduta. Bel- 
lavista. | j| Specie di chenopodio dai rami fitti e 
disposti come un alberello [chenopodium scopa- 
rium): se ne fanno scope per l'aia. | &, Pappafico 
di mezzana e vela ivi disposta. | jfeg vettura — , di 
lusso, ner ammirare il paesaggio durante il viaggio. 

beteoàr, belzuar, S^fflSW^ 

citanti. | Concrezione negl'intestini dei ruminanti.. 

belzoino, beduino, f nc r s r g "e 

(pianta detta styrax benzoe). so Ben- 
zoino, Resina balsamica, odorosa. » h fc — - 
4-bp IT!! m. J Si : settima maggio- ZZKim_. 

fuss ini, re di do. || -molle, m. be ^M^— 

molle. Segno che fa calare di un se- Bemolle 
mitono le note alle quali è applicato. 
I! •'•-mollare, -molltezare, a. Mettere dei bemolli in 
chiave per costituire un tono. || "^-mollare, -molla- 
to, ag. 'Che ha il bemolle, Modificato dal bemolle. 
ben, v. b e e n. 

hors arrèttn comp., ag. Pienamente accetto, 
Den aCCettO, Gr a ai to. Amato. || -accònciol 

ag. Adatto, Conveniente. || -acconciamente, In mo- 
do conveniente. || -affètto, ag. Affezionato, Ben di- 
sposto. !| -allevato, ag. Educato, Allevato bene. || 
-alzato, esci., m. Ben levato, saluto augurale. || -a- 
rrtato, ag. Amato assai. || -andare, m. tìk. Licenza 
di continuare il lavoro ben cominciato. || -andata, 
f. Mancia che uno dà a chi l'ha servito all'albergo 
e gli augura buon viaggio. [ Buon'uscita: somma- 
che si dà perché altri rinunci a un confratto fatto. 
|j -arrivato, m., esci, di saluto a chi arriva. || -au- 
gurato, ag. Di buon augurio. || -auguratamente. 
Con buon augurio. || + -auguróso, ag. Felice, Di 
buon augurio. j| -avere, m. Aver bene, Tranquillità. 
|| -avveduto, ag. Prudente, Accorto. || -avventurato, 
-avventuróso, ag. Fortunato, Felice. || -avventuro- 
samente, Con buona fortuna. || -condizionato, pt., 
ag. Preparato con diligenza, di mercanzia, pietan- 
za. || -creato, ag. Ben educato. | "^Benedetto. | Da 
bene. || -educato, ag. Di maniere garbate e oneste. 
|| -èssere, m. Buono stato di salute, Agi. | senso di 
— . || -fare, nt. Operar bene (in senso morale). |, 
-fatto, ag. Ben formato da natura, j cuore, animo-- 
— , buono, onesto. | esci, di approvazione, con certo 
dispetto. || -godi, m. Paese di cuccagna. || -guarito, 
esci, di saluto per ricuperata guarigione. || -intéso,, 
ag. Conveniente, di opera d'arte. | Retto, Giusto. | 
pt., assolutamente, rileva una condizione, patto o 
intesa. || -meritare, nt. Esser benemerito, Aver dei 
meriti, in prò della patria e sim. || -montato, ag. 
Che ha buon cavallo e ben fornito. || -nato, ag.. 



ben be' 



131 



beneficio 



+ Nato al bene, Benedetto. | Di egregie qualità mo- 
rali, il -parlante, ag. Che ha parola facile e ornata. 
Il -parlare, nt., m. Parlare ornato. || -pensante, ag. 
Savio, Di buon senso pratico. || -portante, ag. In 
buono stato di salute. j| + -sedènte, ag. Convenien- 
te. || -servito, m. Attestazione di buon servizio. || 
-tornato, m., esci, di saluto a chi ritorna. || -tro- 
vato, ni., esci, di saluto responsivo di chi arriva. 
il -veduto, ag. Veduto favorevolmente, Amato, Ac- 
cetto. |j -venuto, m., esci, di saluto a chi viene, jj 
«visto, ag. Benveduto. J| -volére, m. Affetto, Stima. 
|l -voluto, ag. Stimato. Favorito. 

ben be', bembè, esci. Bene bene ! 

benché, +bene che, ^ : Sjjgg» 

Quantunque ; Sebbene. | il — minimo, Anche il più 
piccolo. 

KpnrJ o f- *germ. binda. Striscia o Fascia che 
S-'OSiu a t s'avvolge al capo. | Fascia che copre 
gli occhi, ai condannati a morte. | Veli o drappi 
che le donne portavano in capo, secondo l'età e 
condizione. | sacra —, Velo che portano le mona- 
che, j ^" Pezzo di tela per le fasciature. | aver la 
— agli occhi, Non vedere, per passione, ecc. | ca- 
dere la —, Apparire la cosa nel suo vero aspetto. 
\\ -are, a. Coprir con benda. | Cingere, Circondare 
con fasce. || -ato, pt., ag. Cinto di benda. | + Coperto 
di turbante. || -atura, f. Acconciatura della benda. 
|| -ella, f. dm. Fettuccia, Striscia. || + -erella, f. dm. || 
-ina, f. dm. || -one, m. Striscia che pende da mitre, 
cuffie e sim. || -uccia, f. dm. || + -uccio, m. dm. Fazzo- 
lettino per bambini, che si attaccava alla spalla o a 
cintola. | Fazzoletto da fasciarsi la fronte la notte, 
'a bèli 6 a S- * b ^ne. In modo buono, utile, cau- 
i UCii "C, ^ s i cur0) abbondante, j Efficacemen- 
te. | Con comodo, agio, piacere. | Felicemente. | Con 
esattezza, perizia, Acconciamente, [far — , Opera- 
re, Vivere per fare il bene, cose degne e buone e 
utili. Riuscir bene nella sua arte o professione. | 
stare, sentirsi — , sano, in perfetta salute. | state, 
stia — / esci, di saluto. | sta — .' esci, di approva- 
zione, o conclusiva, e talvolta ir. | star —, Atta- 
gliarsi, Confarsi, Essere opportuno, conveniente. | 
l'abito mi sta — . | ben gli stai Ben fatto! Se lo 
merita. | il conto torna — , è fatto senza errori. | 
vestir —, con eleganza, decoro, j venir —, *g At- 
tecchire, di piante. \ in arnese, in arme. Provve- 
duto di abiti, di armi. | a quattrini, Ben provvisto, 
j venga 1 , esci, di saluto, invito, buona accoglien- 
za. | orbene.' esci, conclusiva. | poco — , euf. Piut- 
tosto male in salute. | Certamente, Si, conclusivo, 
j è andata —, E' passata liscia, senza i mali te- 
muti. | passarsela —, Vivere con agiatezza. | tro- 
varsi —, a suo agio. | trattar —, con riguardi. | 
portarsi — , Aver buona condotta. | ints. ben cento 
scadi! | Molto. | ints. prfs. : anche, si. | con forza di 
sup. : presto, tosto, spesso, più, giù, lontano. | an- 
che con gli ag. : saggio, brutto, tristo. \ rip. Benis- 
simo, Con molta cura. || -ino, dm. Piuttosto bene. 
Alquanto bene. Mediocre. | anche vez. || -issimo, 
sup. | esci, di approvazione. || -one, acc. Molto bene. 
PS HÀn A m - *bène. Tutto ciò che è buono, utile 
ù i^&.l c?, e pì acevo i e . Q> ae s j desidera; che è di 
giovamento, onesto, conveniente. | ^ Beatitudine, 
"i Opere buone. | Preghiere, Esercizi' di pietà reli- 
giosa. Carità, Elemosina. | un po' di — per l'ani- 
ma. | Fate —fratelli, Titolo di un ordine religioso. 
| Suffragio per ì morti. ] Ricchezze, Facoltà. ! Bon- 
tà. Virtù. | Amore, Affezione, Frutto. | voler —, A- 
mare. | è — , E' conveniente, buono. | morale, ma- 
teriale, spirituale, privato, pubblico, comune, ecc. 
| sommo —, Dio. | dir —, Parlare favorevolmente 
. (con di). | riuscire, venire a — , di pericoli scam- 
' pati. | a fui di — , Con buona intenzione. | portare 
a —, Partorire a tempo giusto, dopo una felice ge- 
stazione. | aver per — , Giudicar cosa buona, Essere 
contento. | gente da, per — , onesta, di garbo, \fare 
— , Giovare alla salute. Beneficare. | pensare a —, 
Non fare giudizi' cattivi. | Pace, Quiete. | non avere 
un giorno di —! | pi. Tutto ciò che forma oggetto 
di proprietà pubblica o privata. | immobìli o incor- 
porali, £f& che sono tali per loro natura o per di- 
sposizione di legge; p. e. gli edifici' galleggianti, 
che si considerano come formanti una cosa sola 



con la fabbrica cui sono annessi. | mobili, Quelli 
che possono essere mossi da un luogo a un altro 
o a cui la legge non attribuisce la qualità di beni 
immobili, j dotali, che la moglie apporta espressa- 
mente al marito, per aiutarlo a sostenere i pesi 
del matrimonio, j parafernali, Tutti i beni della mo- 
glie che non sono stati costituiti in dote. | confi- 
scare, sequestrare i —. \ dello Stato, delle province, 
dei comuni, di enti morali, ecc. || -accione, m. acc. 
schr. Gran bene, Affezione. 

benedétt o, &*•> ag - *^™ictu S Lodato, i ss 

» Consacrato, Santo. \ pane, acqua, 
olio, fuoco, figurina, cera. | Colmo di grazie. Salu- 
tare, terra, clima. \ Che ha ricevuto benedizione. 
| memoria, Buon'anima, di persona cara morta. | 
Fausto, j spesso esci, di lode, e anche di impazien- 
za, e di piacere, j m. Convulsione dei bambini. |j 
-a, f. J| Garofanella: di due specie, la selvatica, 
detta anche Ambretta, e l'acquatica, entrambe di 
uso medicinale. | + Saetta, Folgore, euf. || -ino, m. 
Monaco dell'ordine di S. Benedetto. | Erudito, Pa- 
ziente. | Sorta di liquore fabbricato dai Benedettini 
di Fócamp. 

benedicènte, p ?- Che k en .f dice > l0 ?v# 

w, w...^~,.w v,i», giosamente. Il -enza, f. Il dir 
bene, lodare. || -ite, m. [benedìcite), 1. ^Benedite : 
preghiera dei religiosi prima di mettersi a tavola. 
|| -ola, f. (benedìcola). Funzioncella religiosa. 

benedire, -Hdìcere, ^ffò&m. 

#benedicère. Lodare solennemente (anche con a). 
| Benedica! esci, di augurio e saluto. | ^g Consa- 
crare, con cerimonie religiose. ] anche del solo ge- 
sto sacerdotale di benedizione. | Augurar bene, 
Pregar bene da Dio per una persona o una cosa, 
j Esaltare, Glorificare. | mandare a, farsi — ; in ma- 
lora, euf. | con le pertiche, Bastonare. j| -dizione, f. 
^benedictio -<5nis. Lode. | Beneficio, Grazia, spee. 
in senso religioso, j Persona che fa la felicità della 
casa, j papale, data dal papa, con effetto di indul- 
genza plenaria. J gjg Oblazione, Offerta. | Consacra- 
zione, t Commiato. | dar la — , Non voler più sa- 
pere di una cosa. | Ultima parte della funzione 
nelle chiese, jj -dizioncelia, f. dm. 
beneducato, v. sotto benaccetto. 

benefacènte, -icènte, ^%J^J? 

Il + -issimo, sup. 

-J.hs»rìA farp a - Beneficare. || -fattivo, ag. Che 

+oene Tare, ha virtu di ìa » heni: | + s {att0j 

pt., m. Benefìzio. || -fattóre, m. (-rice, -ora, f.). #be- 
nefactoe -oris. Chi fa o ha fatto benefizi'. | Jgf Chi 
fa (l'elemosina. |] -fattorino, m. -a, f. dm. vez. || -fi- 
care, v. sotto benèfico. || -ficènza, f. *beneficen- 
tia. Liberalità, Disposizione a soccorrere, sollevare 
e giovare. { Opera di benefico. | Istituzione di soc- 
corso agi' indigenti. 

E^ianssfj^! ctv& a. Dar vantaggio, utilità, be- 
UflieilCI elSB, neflzio- | -<. Me f tsre in uso, Uti- 
lizzare. |! -ata, f. Rappresentazione teatrale il cui 
introito va a profitto d'uno o più attori. | Polizza 
del giuoco dei lotto in cui è scritto il premio da 
guadagnare. || -ato, pt., ag. Fornito di vantaggio o 
privilegio. | ^ Prete che ha un benefìzio. | crede 
—, ^tj Che ha ottenuto il beneficio d'inventario. 
taaaniaf ìf^iarin, ag. *bexeficiarius. Conceduto 

Denenciarso, ^ beneflci0j a titolo di b8 _ 

nefìcio. | Avuto per feudo, o a titolo di feudo. | 
^ Chi è investito di beneficio. Beneficiato, j *Feu- 
datario. j ^Esente da servìzio pubblico, come dalla 
milizia o dalle tasse. 
"hpnpf Iri n -f ITÌCì m - *bkneficìum. Azione 

oeneifuu, miu, diliberalita amore voie. 

| Servigio, Piacere, Amorevolezza, Cortesia. | Be- 
ne, Vantaggio, Utilità. | del corpo, L'andar del 
corpo spontaneamente, j Guadagno. | f$ assegno 
di terreni a veterani o a . coloni, j £r£ Privile- 
gio. Vantaggio per via di legge. | d'' inventario, 
Condizione posta dall'erede all'accettazione del- 
l' eredità, di non essere tenuto ai debiti eredi- 
tari' oltre all'ammontare dell'attivo, j ^ Ufficio 
sacro dotato di rendite, j Grado, Dignità, Pri- 
vilegio. | maggiori, dei vescovi e dei prelati, j 
per elezione, postulazione, collazione, istituzione. 



benèfico 



132 



berghinèlla 



|| -ale, ag. $ Di beneficio. || -alista, m. £f& Chi 
tratta materie di benefizi' ecclesiastici. || -etto, m. 
dm. || -one, m. acc. Benefizio molto pingue. || -otto, 
m. Beneficio piuttosto pingue. || -uccio, -uoio, m. 
dm. Piccolo benefizio. 

foenèf ic o, a £- (pl -„ Ì m l^ c -W m - ~ ch & f -l- *T" E " 

» ficus. Che fa il bene. Che benefica. 
j istituzione, persona, opera. || -amente, In modo 
benefico. || -are, a. (2. benefichi). Far del bene, Gio- 
vare con benefici'. | Aiutare, Giovare. | con beni la- 
sciati per testamento. || -ativo, ag. Atto a benefi- 
care. !| -ato, pt.,ag., m. Che ha ricevuto bene, be- 
nefizio. || -atore, m. -atrice, f. Che ha dato un be- 
nefizio. 
hpnpm^r ènte s - # bene mcsrens -ns. Chi 

uoiibirin «ine, s . acquista merit0 co i fer 

bene. || -enza, f. L'aver acquistato merito, esser 
benemerito, della patria, della scienza e sim. Merito. 
benemèrìt A a £*> m - *benemeritus. Che ha 
" " lvl "• w > acquistato meriti giovando ad 

altri. | la — , l'Arma dei Carabinieri. | m. '•'Bene- 
merenza. Merito. || -issimo, sup. || -are, ài: (con di). 
Ben meritare. Divenir benemerito. 

+benenanza, benin-, L^e,™" 

hanonlàrifn m. #bene placìtum ben consen- 
UBIItSfJldWlU, tUo _ Compiacimento, Approva- 
zione, Consenso, di autorità. | Volontà, Arbitrio, 
Potestà. 
benèssere, v. benaccetto. 

bfènfìSta fP m ' Benessere, Stato buono, di sa- 
uciicaia o, Iut6j di agi> | Dichiarazione con 

la quale si approvano conti, proposte, disegni, ecc. 
|| -nte, ps., s. Che sta bene. Agiato, Facoltoso. 

benevolènte, +beni-, +-voglièn- 

ts bSflV" a S É Che vuol bene. Benevolo. | m. 
» " <S,,Y » +chi ha relazione di amicizia, fami- 
liarità. || -entemente, Con segni di benevolenza. || 
-entissimo, sup. || -entissimamente, av. sup. || -en : 
za, f. Buona e favorevole disposizione d'animo 
verso alcuno. | Amicizia, Affezione, Affetto. | In- 
dulgenza, di superiore. Benignità. 

benèvol o, +benìvolo, +-e, vfi^che 

vuol bene. Affettuoso. Indulgente. Benigno. Affa- 
bile. | mostrarsi — . || -issimo, sup. || -mente, Con 
benevolenza, In modo favorevole. 
benfare, ecc., v. sotto benaccetto. 

hp>ncya I 53 m ' (P 1 ' "')• Fuoco di gioia, variamen- 
uc "S al a > te colorato, a similitudine dei Ben- 
galesi indiani (miscuglio di salnitro, zolfo, anti- 
monio e polvere di carbone). || -i, m. Lingua del- 
l'India Anteriore che ha per fondamento "il san- 
scrito. 1| -ico, ag. (bengàlieo). Deìla lingua bengali. 
|| -ino, m. <§» Specie di fringuello, bellissimo, delle 
Indie orientali. 
''bengiui, v. benzoino. 
benguarito, v. sotto benaccetto. 
hsmiflminn in. ig Nome dell'ultimo figliuolo 

Deniammo, del patriarca Gia00bbe . f Figli0 

prediletto. | Prediletto d'un superiore. | della sorte, 
Favorito sempre dalla fortuna. 

benigno, +benégno, ^*™T™l%t 

se. | Affettuoso. | Liberale. | Clemente, Favorevole. 
| interpretazione — , indulgente, clemente, senza 
insistere sui sospetti. | malattia — , non pericolo- 
sa. || -amente, Con benignità, Affabilmente. | Con 
mitezza, Favorevolmente. || -are, rfl., neol. Compia- 
cersi, Degnarsi. || -ita, f. ^benignìtas -àtis. Abituale 
disposizione alla pietà, Cortesia, Indulgenza. Libe- 
ralità. | Clemenza.) Bontà, anche di clima. | Mitezza. 
ben intéso, -meritare, -nato, v. sotto benaccetto. 

bènna ^ * BEXNA (' n Festo). f| Carretta di vi- 

' mini intrecciati con arte. 
-8>hp» ranni» f - bella. <& Specie di quadrupede 
Tuciinuia, carnivoro, Donnola. 

benparlante, -pensante, v. sotto benaccetto. 

b©nSS av * BEN SI '* ^' l Dene : modo affermativo, 
' conc. | Ma: corr. di non, non solo. 




Bequadro. 



benzina *• ( v - benzoino). <*9 Olio volatile 
uciiziiia, ricavato dal catrame di carbon fos- 
sile: serve alla preparazione di numerosi compo- 
sti organici. | Miscuglio volatile di idrocarburi che 
si ricava dal petrolio : serve a smacchiare e brtij 
ciare. 

benZÒ g m. Resina ricavata dal benzoino. || 
mciixuC) -ato, m. <*8 Sale dell'acido benzoico. 
|| -ico, ag. .{benzòico). Ricavato dal benzoino. || -ino, 
m. i| Arboscello originario di Sumatra che som- 
ministra il belgiuino o belzoino o benzoe (styrax 
benzoe). || -lina, f. Benzina.||-naftòlo, m. <•© Benzoato 
di naftile, usato come disinfettante dell'intestino. 
hpnla f- & Roccia simile al granito, e in p'ar- 
" cul "» «colar modo i Gneis schìstosi riducibili, 
in lastre ; Serizzo. Ha tinta grigia, rossastra, gial- 
lognola o bruna; e si adopera come pietra da ta- 
glio per scalini, terrazzini, marciapiedi, ecc. 

bsóne m ' * bib ° -snis, chi suoi 

uc ' bere assai vino. 

beòta m * ^ e ^ a Beozia, neli' El- 
ucut I lade. | Uomo d'ingegno 
tardo, duro (per la fama che i Beoti 
avevano in alcune regioni elleniche). 

bequadro, beqq-, bi-, m. 

J II b minuscolo, quadrato nella no- 
tazione gregoriana. | Carattere mu- 
sicale che davanti a una nota la rimette nel suo 
stato naturale. 

bèfber O m ' ^ Genere di frutice spinoso, il 
* cui tipo è lo Spìncervinoo Crespino, 
con fiori gialli a grappoletti pendenti 
{berberis vulgaris), medicinale ; e il suo 
frutto, che è una bacca bislunga, ros- 
sa, acida, e se ne fa conserva. Il legno 
serve a lavori di tornio, e la radice 
per tingere in giallo. | v. barbero. || 
-idacee, f. pi. Famiglia dei berberi. 
j.Kètrhtir»ia f. *vervex -ieis. Peco- 

+Deruice, ra AgneUo . 

harni ara nt. {bèrcio), berbice, 

ueroi dre, #angg ^ B0SGIAN (lngL 

to barh), abbaiare, gridare, versus ? Bèrbero. 
Gridare senza garbo, né grazia. Ur- 
lare. || -o, m. Grido sguaiato. j| -one, m. Chi bercia 
spesso. 

bére, bévere. a - [l i n 'p * h ?\ * b "< % v ffi> 

»wi w, "«>vi "t berrò; bevvi, bevelti, +bebbi ; 
b'vuto, *beuto). *bibere. Prender per bocca alcun 
liquido. | Assorbire, Inzupparsi. | Sorbire. | + Pigiia- 
re, Ricevere, colpo, bussa. | al bigliardo, Perdere 
con la propria palla i punti già fatti. | Aspirare, 
come un fluido, affetto o sentimento. \ Inghiottire 
dell'acqua, di caduto in mare e sim. | uova da — , 
leggermente cotte. | un novo, Succhiarlo da un foro 
fatto nel guscio. | come — un uovo, Facile. | grosso, 
Esser credulone, Non guardare per il sottile. | 
darla a —, Far credere, Darla a intendere, ingan- 
nando, j beversela, Accettare per vero, Credere una 
fandonia. | a centellini, a sorsi piccoli; a garga- 
nella, alzando il fiasco e aprendo la bocca, quasi 
a non toccare il vaso con le labbra; col secchio, 
molto. | *a paesi, Giudicare il vino dal luogo, non 
dal sapore, j di un fiume, Abitarvi in riva, in terra 
irrigata da esso. | del sangue, Arricchirsi con le 
sostanze altrui. | il calice, il bicchiere, il fiasco. \ 
,£, del bastimento in cui entra l'acqua per disopra 
ai capodibanda. | v. affogare, | Consumare, Spen- 
dere nel vizio del bere. | beverseli tutti, Spenderò 
tutti i suoi quattrini in vino e liquori. | la briglia, 
il morso, ^ del cavallo che lo spinge troppo in alto. 
berétta, v. berretta. 

+bèrP3 '• *'**• EESQ monte - <& Argine che si 
ruciga, f a a j cam pj con t r o le inondazioni. 

hoj-tynrvtfHtt a f- * tc - BEO armodi pera di si- 
UCigeunuild, gnorj _ ^ Specie di pera dal 

profumo di cedro. || -o, m. Agrume della specie dei 
cedri, dalla cui buccia si estrae un' essenza odo- 
rosissima (citrtis bergamino.). | ag. Di bergamotto. 

*bergantino, v. brigantino. 

o.hoj-o'hinèJ! a f- bergolo. Femminuccia ciar- 
-rUBiglll[lCllsl, 1ÌOT scostumata. || -uzza, f. 
dm. spr. 




bèrgo 



133 



bertésca 




ihÀrOT m - *dF Sorta di vitigno che produce 
TUOI g<->, un > uva assai dolce. 
L. r(r .l aro nt - * vi - verbùlare. Cianciare, Ci- 
UergUI di e, ca !are. || +_ 0j m _ bèrgolo). Scemo, 
Sciocco. | Specie di cesta di vimini. | rimaner — , 
beffato, scornato. 
Lhorirnrnl a ?• Albicocca. Il -o, m. Pasta 

H-uenuuoui «*, dolce di farina e miele> 

hprìllo m ' *be r yllus. *> Minerale dei silicati, 
uc ' > ,lw j i n prismi esagonali: Smeraldo, se di 
colore verdiccio, Acquamarina, se azzurrognolo. 
j comune, non trasparente. 

HArilinÌA m - bere. Abbeveratoio che si mette 
USI IUUIU, nelIe gabbie deg ij UCC elli. Beverino. 

KorlòMo m - *atd. leffur labbro. Ferita scon- 
uei iene, cia ^ | Sberleffe . 

j.hei'lóno'n m ' *t<J. bretling lettuccio. Ta- 
i-uci isiigu, vola; Lll0g0 da mangiare . 

bSfflna ^' BARELLINA ? Gogna. Pena che davasi 
u5i " ,,e *> a certi condannati esponendoli in luo- 
go pubblico alla vista e allo scherno degli accor- 
renti, significando per bando o con iscritto la colpa 
che li aveva macchiati. | Luogo dove il condannato 
era esposto al vituperio pubblico. | Giuoco di so- 
cietà, che consiste nel rac- 
cogliere dalle persone se- 
dute in giro l'opinione di 
ciascuno stilla persona 
che sta nel mezzo, e rife- 
rirgliela senza dire i no- 
mi. | «..Carretto usato nel- 
le miniere di carbone per 
trasportare la materia e- Berlina, 

stratta tino all'ascensore. 

\ «berl'in, in Prussia. Carrozza di lusso macchi- 
nosa, a quattro ruote, e a doppio fondo. [ di gala, 
del papa, del Senato, di Corte, del Campidoglio. 
harllntr'ì f- Moneta di argento milanese, di 
ueil " , S d ! soldi 30, coniata il 1625; aveva il 
Sant'Ambrogio a cavallo; la prima volta da Fi- 
lippo Maria Visconti. 

horlincarri r» m - berlengo. Ultimo giovedì 
UHI NllgctOUI U, di carneva ie, Giovedì gras- 
so. |1 -no, m. dm. Penultimo giovedì di carnevale. 
|| -one, m. acc. (schr.). 11 giovedì meglio festeg- 
giato. || -uolo, m. dm. Berlingaccino. 

berlen'go, bergolo. Cian- 
ciare. Ciarlare a ventre pie- 
no e ben riscaldato dal vino. || -atore, m. Chiac- 
chierone. || + -hiere, m. Ciarlone. || -nino, m. Il ciar- 
lare, Ciarlamento, Chiacchierata. 
horlino"n77 a *■ berlengo. Sorta di ballo con- 
wcl ""S u " a i tadinesco. || -ino dei prati, m. 
j| Specie di Agarico: Bigerella. || -o, m. Sorta di 
ciambella fatta con farina, uova, zucchero. Ha for- 
ma rotonda e a spicchi. 

hpTIYlIlHiana f - ■* Ginepro che produce 
DermUOldfld, flori turch jni, e legno di ce- 
dro bianco, delle isole omonime, presso le Antille 
(jimipèrtts iernutdiana) . 
j.harnar>la -ìr*r»a f- * fr - beknacle, berni- 

+Derneu*i<a, i^uet, CIE (jngl barnac i e) . ^ 

Oca faccia bianca; Oca a collo rosso. 

bemèCChe, f^H . (cfr. sbornia): essere 
w&i 1'vv.v.^. m _^ jj ssere ubbriaco. 

hpm PO'P'ìarP nt {berneggio). Imitare lo sti- 
lici II CgglGU e, , e g j ocoso del Berni (poeta 

del sec. 16 1 ). || -esco, ag. f Dello stile del Berni. 

Giocoso, Faceto. Burlesco. 

ihòrnia f- Hibernia Irlanda. Sorta di man- 
TUWI Illa, tello da d o nn a. 

bernòccolo, bernòcchio, "^no- 

do, Nocchio sporgente su di una superficie. | En- 
fiato per contusione. | Protuberanza alla superficie 
di alcune frutte. | Protuberanza cranica che si as- 
segnava per sede di naturale disposizione ad al- 
cuno studio od opera. | del crìtico; dell'avventu- 
riero. | Grosso pezzo di legno o di pietra. j| -ino, 
-etto, m. dm. || -uto, ag. Che ha bernoccoli. 

berrétta, berétta, f - B,HR0 -copertura dei 

KV " ■ w " **» " w " w > capo, fatta m varie 
fogge. \far di — , Scoprirsi il capo. | in —, Con la 



+berl ingare, ^ 




Berrétte. 



berretta in capo. | da prete, a croce, a tre canti, 
o spicchi. | cardinalizia, rossa. | da notte, Berret- 
tino, ben aderente al capo. | (dlt.). Cuffia da donna. 
| J& Frutice dei boschi, che fa dei 
frutti rossi depressi triangolari : 
Fusano, Corallino (evonlmus). || -ac- 
cia, f. peg. |1 -aio, m. Chi fa o vende 
berretti, j menar le mani come i — , 
in fretta. j| -erìa, f. Negozio di ber- 
retti. !| -ina,